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Timestamp: 2017-07-25 20:47:27+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 27', 'art. 27']

Scritto da Alessandro Ingrosso Lunedì 02 Gennaio :40 - Ultimo aggiornamento Martedì 28 Gennaio :24 - PDF
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1 contribuenti minimi - Studio Ingrosso Dottore Commercialista - Consulente del Lavoro - Revisore Contabi L'Agenzia delle Entrate con il provvedimento 22 dicembre 2011, n contenente le indicazioni sull'applicazione del regime contabile agevolato (art. 27, D.L. 6 luglio 2011, n. 98) comunica e chiarisce che dal 1 gennaio 2012 i contribuenti minimi, in possesso dei requisiti previsti dalle nuove disposizioni, non saranno più soggetti alla ritenuta d'acconto e l'imposta sostitutiva passerà dal vecchio regime dei minimi (20%) al nuovo dei "super-minimi" (5%). Le fatture emesse dovranno essere modificate se non saranno pagate entro il 31 dicembre Sono esclusi dal regime contabile agevolato i soggetti di cui all articolo 3 del D.M. 2 gennaio I contribuenti minimi possono optare per l applicazione del regime contabile ordinario: l opzione, valida per almeno un triennio, è comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata. Trascorso il periodo minimo di permanenza nel regime contabile ordinario, l opzione resta valida per ciascun anno successivo, fino a quando permane la concreta applicazione della scelta operata Inoltre, con il provvedimento 22 dicembre 2011, n , l'agenzia delle Entrate ha chiarito anche che le persone fisiche che intraprendono un attività d impresa o di lavoro autonomo dal 1 gennaio 2012 (ovvero che l hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007, e che possiedono i requisiti previsti all articolo 1, commi da 96 a 99 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dall articolo 2 del decreto ministeriale 2 gennaio 2008) accedono al regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, a condizione che siano in possesso anche dei requisiti stabiliti dal comma 2 dell articolo 27 del Decreto legge 6 luglio 2011, n / 92 Il regime fiscale di vantaggio si applica per il periodo di imposta di inizio attività e per i quattro successivi. I soggetti che non hanno ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età possono continuare ad applicare il regime fiscale di vantaggio fino al periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età, senza esercitare alcuna opzione espressa. Agenzia delle Entrate, provvedimento 22 dicembre 2011, n Modalità di applicazione del regime contabile agevolato di cui all'articolo 27, comma 3, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n IL DIRETTORE DELL AGENZIA in base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi dispone 1. Soggetti ammessi al regime contabile agevolato 1.1. Dal 1 gennaio 2012, le persone fisiche che, pur avendo le caratteristiche di cui ai commi 96 e 99, dell articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ossia che: a) nell anno solare precedente: 1. hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro; 2. non hanno effettuato cessioni all esportazione; 2 / 93 3. non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori di cui all articolo 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli articoli 61 e seguenti del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, né erogato somme sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all articolo 53, comma 2, lettera c), dello stesso testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986; b) nel triennio solare precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a euro; c) non si avvalgono di regimi speciali ai fini dell imposta sul valore aggiunto; d) sono soggetti residenti; e) non effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili di cui all articolo 10, numero 8), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e di mezzi di trasporto nuovi di cui all articolo 53, comma 1, del decretolegge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; f) non partecipano a società di persone o associazioni di cui all articolo 5 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero a società a responsabilità limitata di cui all articolo 116 del medesimo testo unico; accedono al regime contabile agevolato di cui all articolo 27, comma 3, del decreto legge 6 luglio 2011 n. 98 convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in quanto: a. non possono beneficiare del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità perché non possiedono gli ulteriori requisiti previsti dall articolo 27, commi 3 / 94 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011 n. 98; b. fuoriescono dal regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità per decorrenza dei termini di applicazione stabiliti dall articolo 27, comma 1, del 6 luglio 2011 n Possono, altresì, accedere al regime contabile agevolato: a) I soggetti che, pur avendo le caratteristiche di cui ai commi 96 e 99, dell articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, hanno optato per il regime ordinario ovvero per il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo di cui all articolo 13 della legge 23 dicembre 2000, n. 388; b) I soggetti che, pur avendo le caratteristiche di cui all articolo 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011 n. 98, hanno optato per il regime ordinario ovvero per il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo di cui all articolo 13 della legge 23 dicembre 2000, n Resta fermo il vincolo triennale conseguente all opzione per il regime ordinario Nel caso in cui i soggetti che si avvalgono del regime contabile agevolato esercitino contemporaneamente più attività, ai fini dell individuazione del limite dei compensi o dei ricavi, nonché del limite relativo all acquisto di beni strumentali, stabiliti dall articolo 1, comma 96, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, si fa riferimento alle attività complessivamente esercitate. 2. Soggetti esclusi 2.1. Sono esclusi dal regime contabile agevolato i soggetti di cui all articolo 3 del decreto del Ministro dell Economia e delle finanze 2 gennaio 2008, ossia coloro che si avvalgono delle seguenti disposizioni: 4 / 95 a) articoli 34, 34-bis, 74, primo, secondo e sesto comma e 74-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; b) articolo 5, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 413; c) articolo 25-bis, comma 6, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600; d) articoli 36 e 40-bis del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n La causa di esclusione di cui al precedente punto 2.1. lettera a) non ricorre per i produttori agricoli che esercitano l attività nei limiti dell articolo 32 del testo unico delle imposte sul reddito approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 3. Determinazione del reddito 3.1. I contribuenti di cui al punto 1.1 determinano il reddito di lavoro autonomo o d impresa rispettivamente ai sensi degli articoli 54 e 66 del testo unico delle imposte sul reddito approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 4. Opzione per il regime ordinario 4.1. I contribuenti di cui al punto 1.1 possono optare per l applicazione del regime contabile ordinario di cui agli articoli 14, 18 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1972, n / 96 4.2. L opzione, valida per almeno un triennio, è comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata Trascorso il periodo minimo di permanenza nel regime contabile ordinario, l opzione resta valida per ciascun anno successivo, fino a quando permane la concreta applicazione della scelta operata. 5. Semplificazioni 5.1. I contribuenti che si avvalgono del regime contabile agevolato sono esonerati dai seguenti obblighi: a) registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul valore aggiunto; b) tenuta del registro dei beni ammortizzabili qualora, a seguito di richiesta dell'amministrazione finanziaria, forniscano, ordinati in forma sistematica, gli stessi dati previsti dall articolo 16 del predetto decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600; c) liquidazioni e versamenti periodici dell'imposta sul valore aggiunto; d) versamento dell'acconto annuale dell'imposta sul valore aggiunto; e) presentazione della dichiarazione ai fini dell imposta sulle attività produttive, di cui all articolo 19 dal d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e versamento della relativa imposta. 6 / 97 5.2. Restano fermi i seguenti adempimenti: a) conservazione dei documenti ricevuti ed emessi, ai sensi dell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600; b) fatturazione e certificazione dei corrispettivi, qualora non ricorrano le condizioni di esonero previste per le attività di cui all articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n.696; c) comunicazione annuale dei dati IVA di cui all articolo 8-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, qualora il volume d affari sia uguale o superiore a euro ,84; d) presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette e dell imposta sul valore aggiunto; e) versamento annuale dell'imposta sul valore aggiunto; f) versamento dell'acconto e del saldo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche; g) versamento dell acconto e del saldo delle addizionali comunali e regionali all 'imposta sul reddito delle persone fisiche; h) adempimenti dei sostituti d'imposta previsti dall'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e dall articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n i) comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto 7 / 98 prevista all articolo 21, comma 1, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78; j) comunicazione all Agenzia delle entrate, ai sensi dell articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, dei dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata di cui al decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999, e dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 21 novembre Studi di settore 6.1. I contribuenti che applicano il regime contabile agevolato sono soggetti agli studi di settore di cui all articolo 62-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 ed ai parametri di cui alla legge 28 dicembre 195, n. 549, nonché alla compilazione del modello per la comunicazione dei relativi dati, come disposto dall articolo 7 comma 2, lett. b) del decreto ministeriale 2 gennaio 2008; 6.2. Ai fini dell individuazione del limite relativo all ammontare dei ricavi conseguiti e dei compensi percepiti, di cui all articolo 1, comma 96 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, non rileva l adeguamento ai ricavi o compensi determinati sulla base degli studi di settore o dei parametri. 7. Passaggi tra regimi 7.1 Il regime contabile agevolato cessa di avere applicazione: a) dall anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni di cui al punto 1.1. o si verifica una causa di esclusione di cui al punto 2.1 del presente Provvedimento; b) a seguito di opzione per il regime contabile ordinario. 8 / 99 7.2. I soggetti di cui al punto precedente applicano il regime contabile agevolato dal periodo di imposta successivo a quello in cui riacquistano le caratteristiche di cui ai commi 96 e 99, dell articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ovvero a seguito di revoca del regime contabile ordinario. Motivazioni Con il presente provvedimento sono stabilite le disposizioni necessarie per l attuazione delle norme recate dal citato dall articolo 27, commi 3, 4 e 5, del decreto legge del 6 luglio 2011, n. 98, concernente il regime contabile agevolato previsto per i soggetti che posseggono i requisiti di cui all articolo 1, commi 96 e 99 della legge 24 dicembre 2007, n In particolare sono dettate le disposizioni concernenti i requisiti di accesso e fuoriuscita dal regime contabile agevolato, le semplificazioni e gli obblighi connessi a tale regime, nonché sono stabiliti i criteri di determinazione del reddito. 9 / 9 Documenti analoghi
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