Source: http://www.misericordia.pistoia.it/234/agevolazioni-fiscali-per-donazione-alla-misericordia
Timestamp: 2020-06-06 16:06:41+00:00
Document Index: 46247270

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 23', 'art. 83']

Tutte le donazioni a favore della Misericordia di Pistoia sono fiscalmente deducibili o detraibili secondo i limiti indicati dalla legge purché siano effettuate attraverso bonifici bancari, versamenti in conto corrente postale, assegni circolari o bancari. Ci sono due possibilità alternative fra loro:
1. LE EROGAZIONI LIBERALI (in denaro o in natura) a favore degli ETS non commerciali, di cui al co. 5, art. 79 del D.Lgs. n. 117/2017 effettuate da PERSONE FISICHE ai sensi del co. 1, art. 83 dello stesso Decreto, danno luogo ad una detrazione dall'IRPEF nella misura del 30%, per un importo complessivo in ciascun periodo d'imposta non superiore a 30.000 euro. La detrazione è elevata al 35% se l’erogazione è fatta ad una ODV (come per la Arciconfraternita di Misericordia di Pistoia).
2. In alternativa, ai sensi del co. 2, art. 83, le persone fisiche potranno dedurre dal reddito complessivo netto le liberalità in denaro o natura nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza alcun tetto massimo (entrambi i regimi di detrazione/deduzione non sono cumulabili né tra loro, né con altre analoghe agevolazioni fiscali previste a fronte delle medesime erogazioni liberali).
• è opportuno conservare la ricevuta, postale o bancaria, della tua donazione. Per le donazioni tramite domiciliazione bancaria o postale, carta di credito, bonifico e assegno l'estratto conto ha valore di ricevuta
Ai sensi del co. 2, art. 83 del D.Lgs. n. 117/2017, gli ENTI E SOCIETA' potranno dedurre dal reddito complessivo netto, le liberalità in denaro o natura nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza alcun tetto massimo. Anche in questa ipotesi il regime descritto non è cumulabile con altre analoghe agevolazioni fiscali, previste a fronte delle medesime erogazioni liberali. I suddetti versamenti - per essere deducibili/detraibili - non dovranno mai essere eseguiti in contanti ma tramite banche o uffici postali nonché altri sistemi che ne garantiscano la tracciabilità (previsti dall’art. 23 del D.Lgs. n. 241/1997 - Ad esempio: carte di credito, carte di debito, prepagate, assegni bancari e circolari). Con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuate le tipologie dei beni in natura che daranno diritto alla detrazione o alla deduzione d'imposta e saranno stabiliti i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 83 del D.Lgs. n. 117/2017.
La nostra ricevuta/dichiarazione su richiesta.
Per ulteriori informazioni sulla deducibilità fiscale, chiedi al tuo consulente di fiducia.