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Timestamp: 2018-11-17 00:24:55+00:00
Document Index: 6793496

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 46']

Legge Regionale 10 Agosto 1988, n° 18
Titolo Bilancio annuale di competenza e di cassa dell'esercizio finanziario 1988 _ Bilancio pluriennale 1988 - 1990.
Oggetto Bilancio 1988 della Regione
E' approvato in L. 1.649.068.870.624 lo stato di previsione delle entrate di competenza della Regione Molise che si prevede di accertare nel corso dell'esercizio finanziario 1988 secondo la tabella <<A>> annessa alla presente legge (in allegato).
E' approvato in L. 1.798.089.198.253 lo stato di previsione che si prevede di riscuotere nel corso dell'esercizio 1988, secondo la tabella <<A>> annessa alla presente legge (in allegato).
Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore, l'accertamento e la riscossione dei tributi della Regione, la riscossione, nei confronti dello Stato, delle quote dei tributi erariali attribuiti alla Regione e il versamento, alla Tesoreria della Regione, di ogni altra somma e provento dovuto per l'anno 1988, giusta lo stato di previsione delle entrate di cui ai comma precedenti.
E' approvato in L. 1.649.068.870.624 1o stato di previsione delle spese di competenza della Regione Molise che si prevede di impegnare nel corso dell'esercizio finanziario 1988, secondo la tabella <<B>> annessa alla presente legge. E' autorizzata l'assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza secondo lo stato di previsione di spesa.
E' approvato in L. 1.798.089.198.253 lo stato di previsione delle spese di cassa della Regione Molise di cui si autorizza il pagamento nel corso dell'esercizio finanziario 1988, secondo la tabella <<B>> annessa alla presente legge (in allegato).
Ai sensi dell'art. 73 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44 la spesa corrente per assicurare l'autonomia del Consiglio Regionale e' stabilita, per l'anno 1988, in L. 5.557.000.000 cosi' come descritta nei primi sei capitoli del Titolo 1- Sezione 1 - Rubrica n. 1 - Settore 1.
Le entrate del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1988, sono ripartite in sei titoli ed in venti categorie, secondo la classificazione prevista dall'art. 13 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
Le spese del bilancio regionale 1988, sono ripartite, ai sensi dell'art. 14 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, in quattro titoli, sei sezioni, diciotto rubriche, nonche' in settori e in capitoli.
Al bilancio annuale di competenza per l'esercizio 1988 sono allegati i seguenti prospetti previsti dall'art. 30 della legge di contabilita' regionale 3 dicembre 1977, n. 44:
- Tabella n. 2 prospetto di raffronto tra le entrate distinte per capitoli derivanti da assegnazioni dello Stato effettuate sia per effetto dell'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 che da assegnazioni in corrispondenza di deleghe per l'esercizio di funzioni amministrative e le spese distinte anche esse per capitoli aventi le destinazioni di cui alle assegnazioni predette;
- Tabella n. 3 prospetto di raffronto tra gli stanziamenti di competenza e di cassa relativi a spese per l'adempimento delle funzioni normali delle Regioni e stanziamenti di competenza e di cassa per ulteriori programmi di sviluppo;
- Tabella n. 8 elenco delle garanzie fidejussorie principali e sussidiarie concesse dalla Regione (art. 28 legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44);
- Tabella n. 10 dimostrazione della formazione del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 1984;
E' adottato per il triennio 1988/199O l'allegato bilancio pluriennale descritto nella tabella <<C>> annessa alla presente legge (in allegato).
E' autorizzata, ai sensi del 3 comma dell'art. 8 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata, della somma di Lire 96.200.000.000 a titolo di presunto avanzo di amministrazione come da Tabella n. 10 annessa alla presente legge.
E' autorizzata, ai sensi del 3° comma dell'art. 8 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione delle entrate di cassa per l'esercizio finanziario 1988, della somma di Lire 4.591.221.390 a titolo di <<Giacenze presunte di cassa all'inizio dell'esercizio 1988>>.
ART. 10: MUTUO A COPERTURA DEL SALDO FINANZIATO
Ai sensi dell'art. 37 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, la Regione Molise e' autorizzata a contrarre mutui per un importo complessivo di L.50.000.000.000 per far fronte al disavanzo esistente fra il totale delle Spese di cui si autorizza l'impegno ed il totale delle Entrate che si prevede di accertare nel corso dell'Esercizio 1988.
Il mutuo sara' stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti con i benefici previsti dal Comma 38 dell'articolo 17 della legge 11 marzo 1988, n. 67.
La Giunta Regionale e' autorizzata, ai sensi dell'art. 38 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, a provvedere all'assunzione del mutuo predetto con propri atti deliberativi, nei limiti, alle condizioni e con le modalita' previste dalla legge.
Il pagamento delle annualita' di ammortamento e di interessi della quota del mutuo a carico del bilancio regionale e' garantito dalla Regione mediante l'iscrizione nel bilancio di previsione della spesa per tutta la durata del mutuo, delle somme occorrenti per l'effettuazione dei pagamenti. In via sussidiaria la Regione puo' dare in carico al proprio tesoriere il versamento a favore della Cassa Depositi e Prestiti delle rate semestrali di ammortamento e di interesse dei mutui alle scadenze stabilite, autorizzando lo stesso ad accantonare in ogni esercizio finanziario, con precedenza su ogni altro pagamento e sul totale di tutte le entrate riscosse, le somme necessarie per gli adempimenti di cui ai precedenti commi.
L'onere relativo alle rate di ammortamento del mutuo di cui al presente articolo, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, e' valutato in annue L. 403.000.000 a partire dall'esercizio finanziario 1989 e fino all'estinzione del mutuo.
Esso fara' carico ad appositi capitoli di spesa che verranno iscritti per quota di rimborso del capitale e per quota di interessi, sui bilanci di previsione a partire dal 1989.
Nel caso in cui, in sede di contrazione del mutuo, le operazioni finanziate di cui al I comma del presente articolo risultino meno onerose di quanto previsto dal II comma, o che le operazioni stesse in tutto od in parte debbano essere dilazionate nel tempo, od avere una durata inferiore a quella autorizzata, i riflessi corrispondenti sulla entita' degli stanziamenti annui, cosi' come la diversa decorrenza a durata nel tempo, saranno annualmente regolati con legge di bilancio.
Le spese per l'ammortamento del mutuo, sia per la parte di rimborso del capitale che per la quota interessi, rientrano fra le spese classificate obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
L'autorizzazione di spesa per l'esercizio 1988 concernente leggi regionali e statali, attualmente in vigore che regolano attivita' o interventi di carattere continuativo o ricorrente, e' disposta dalla presente legge negli importi indicati in corrispondenza a ciascun capitolo di spesa nell'allegato stato di previsione.
A tal fine sono iscritti nella rubrica n. 18 del bilancio di previsione 1988 i seguenti capitoli di spesa:
n. 55200 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese correnti per funzioni normali).L. 5.200.000.000
n. 55210 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni normali). L. - n. 55300 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni normali). L. -
n. 55400 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni di sviluppo). L. 3.378.550.000.
Al Cap. n. 54600 dello stato di previsione della spesa e' autorizzata l'iscrizione di uno stanziamento di competenza di L. 752.359.234 <<Fondo di riserva per spese obbligatorie e d'ordine>>, con uguale dotazione di cassa.
Per il pagamento di somme eliminate dal conto dei residui passivi per le quali sia prevedibile da parte dei creditori l'esercizio del proprio diritto a riscuotere e' autorizzata l'iscrizione, nello stato di previsione della spesa, del capitolo n. 55500 con una dotazione di competenza, e di cassa, per l'anno 1988, di L. 6.470.000.000.
E' autorizzata l'iscrizione del capitolo n. 54700 <<Fondo di riserva di cassa>> con una dotazione di L. 2.726.365.532.
L'esercizio finanziario 1988 ha inizio con il 1 gennaio e ha termine con il 31 dicembre 1988.
Per gli incassi e i versamenti delle entrate e per il pagamento delle spese impegnate entro il 31 dicembre, la chiusura dei conti e protratta al 31 gennaio 1989.
ART. 18: SESCRIZIONE DEI RESIDUI DI SPESE FINANZIATE CON FONDI A SPECIFICA DESTINAZIONE
Ai sensi e per gli effetti dell'ultimo comma dell'art. 46 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, sono iscritte nella competenza dell'esercizio 1988, per le medesime o analoghe finalita', le somme eliminate dal conto dei residui di spese finanziate con fondi dello Stato assegnati alla Regione con vincolo di destinazione come descritti nella Tabella n. 11 annessa alla presente legge.
Analogamente provvedera' 1a Giunta nel caso di fondi concessi dallo Stato e finalizzati in applicazione di particolari disposizioni legislative.
Gli stessi atti deliberativi sono pubblici nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.