Source: http://consorziovalledelliri.it/it/news_zoom.aspx?id_n=13
Timestamp: 2019-10-14 12:56:55+00:00
Document Index: 68086939

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 17', 'art.22', 'art. 50', 'art. 22', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 24', 'art. 22']

SISTEMAZIONE IDRAULICA SCOLANTE DEL RIO SPALLA BASSA, DEL FOSSO COLLE FRANCESCO, DEL FOSSO TERMINE, DEL RIO FUSCO E DEL RIO SCATOLINO IN COMUNE DI PIGNATARO INTERAMNA (FR)
(ex art. 22-bis del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327)
a favore del Consorzio di Bonifica “Valle del Liri” con sede in Cassino, per l’occupazione dei beni immobili ubicati nel comune di Pignataro Interamna, occorrenti per l’esecuzione dei lavori in epigrafe.
- che con deliberazione del Comitato Esecutivo consortile, n.363 del 29.12.2009, è stato approvato il progetto definitivo dei lavori indicati in oggetto, dell’importo complessivo di ¤.700.000,00;
- che con determinazione della Regione Lazio – Dipartimento Territorio – Direzione Regionale Ambiente – Area difesa del suolo, n.B3747 del 11.8.2010, è stato finanziato il suddetto progetto e concessa al Consorzio l’esecuzione delle opere;
- che l’esecuzione degli interventi di progetto prevede l’occupazione temporanea di aree ricadenti nel comune di Pignataro Interamna;
- che con provvedimento 17.8.2010 prot. n.10818 il Responsabile del Servizio del comune di Pignataro Interamna ha attestato che le opere da realizzare sono conformi allo strumento urbanistico comunale, ai fini dell’apposizione del “vincolo preordinato all’esproprio”;
vista la deliberazione n.318 del 3.12.2010, con cui il Comitato Esecutivo consortile ha riapprovato, ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo di “sistemazione idraulica scolante del Rio Spalla Bassa, del Fosso Colle Francesco, del Fosso Termine, del Rio Fusco e del Rio Scatolino, in comune di Pignataro Interamna” con efficacia dalla data del 3.12.2010, stabilendo in anni cinque il termine utile per l’emanazione del decreto di esproprio;
accertato che, ai sensi dell’art. 17 comma 2° del D.P.R. 8.6.2001 n.327 il Consorzio ha provveduto a notificare ai proprietari, nei modi di legge, il sopra indicato provvedimento consortile n318 del 3.12.2010, dichiarativo della pubblica utilità delle opere;
visto il piano particellare, con accluso elenco delle ditte, approvato unitamente al progetto dell’opera pubblica con la predetta deliberazione n.318 del 3.12.2010, costituente parte integrante del presente provvedimento; dato atto che per il caso in fattispecie ricorrono gli estremi d’urgenza per l’applicazione dell’art.22 bis del D.P.R. 8.6.2001 n.327; dato atto altresì che per i su esposti motivi l’Ufficio Espropriazioni del Consorzio ha provveduto a determinare in via d’urgenza l’indennità di occupazione, secondo i criteri dettati dall’art. 50 comma 1 del DPR 327/2001, dovuta ai proprietari nella misura di cui al citato piano particellare; riconosciuta la regolarità degli atti innanzi indicati, in ottemperanza del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità approvato con D.P.R. 8.6.2001 n.327 e con particolare riferimento al Titolo II – Capo IV – Sezione 1^ del citato T.U.;
Art.1 – E’ disposta a favore del Consorzio di Bonifica “Valle del Liri” con sede in Cassino via G.B. Vico n.6, per la causale di cui in narrativa, l’occupazione d’urgenza dei beni indicati nell’accluso piano particellare, che è parte integrante del presente decreto, e pertanto si autorizza l’occupazione anticipata degli immobili descritti nel piano particellare siti nel comune di Pignataro Interamna.
Art. 2 – Le ditte proprietarie che intendano accettare le indennità di occupazione loro ascritte, a norma dell’art. 22-bis comma 1 del DPR 327/2001, dovranno darne comunicazione a questo Istituto entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dalla data di notificazione del presente decreto. A tal uopo, dovranno inoltrare, nel predetto termine, una dichiarazione di accettazione, resa nella forma sostitutiva dell’atto di notorietà ex art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n.445, contenente espressa attestazione circa l’assenza di diritti di terzi sul bene. La dichiarazione di accettazione si intende irrevocabile. In caso di rifiuto o di silenzio, le indennità di occupazione si intenderanno non accettate e, pertanto, il procedimento seguirà il suo corso in applicazione delle norme sancite dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per la pubblica utilità approvato con D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 della legge 31 dicembre 1996 n. 675, si informa che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale le richieste informazioni vengono rese.
Art. 3 - Questa Autorità provvederà a notificare, nelle forme degli atti processuali civili e nei termini di legge, il presente decreto di occupazione d’urgenza alle ditte interessate unitamente all’avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è stabilita l’esecuzione del decreto medesimo; la notificazione dovrà avvenire almeno 7 giorni prima della data fissata per l’immissione in possesso dei beni. Questa Autorità darà atto dell’esecuzione del presente decreto con apposito verbale da redigere secondo le modalità e i termini di cui all’art. 24 del DPR 327/2001. Tuttavia, l’esecuzione del decreto di occupazione deve aver luogo entro 3 mesi dalla data della sua emanazione sotto pena di nullità, ex art. 22-bis comma 4 del DPR 327/2001.
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ESPROPRI
(Dott. Remo Marandola)
(Rag. Franco Mastronicola)