Source: http://www.casagit.it/chi-siamo/regolamento/sezione-ii-profilo-due-tre-e-quattro
Timestamp: 2018-09-26 02:24:50+00:00
Document Index: 40418181

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.2', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 45', 'sentenza ', 'art.64', 'art.12', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 48', 'art.64', 'art. 48', 'art. 43', 'art. 44', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 41']

Articolo 42 - Disposizioni Generali
Articolo 43 - Iscrizione dei Soci Titolari e degli Aggregati (Disposizioni generali)
Articolo 44 - Iscrizione - Titolari Obbligati (Requisiti e Documentazione)
Articolo 45 - Iscrizione Volontari Titolari e Aggregati (Requisiti e Documentazione)
Articolo 46 - Iscrizione dei Familiari (Disposizioni generali)
Articolo 47 - Recesso del Titolare
Articolo 48 - Decesso e Decadenza del Titolare
Articolo 49 - Recesso del Familiare
Articolo 50 - Decadenza del Familiare
Articolo 51 - Contribuzione obbligatoria (Titolari)
Articolo 52 - Trattamento contributivo Soci in disoccupazione e cassa integrazione guadagni
Articolo 53 - Contribuzione volontaria (Titolari e Familiari)
Articolo 54 - Prestazioni rimborsate
Articolo 55 - Diritto al rimborso delle prestazioni
Articolo 56 - Sospensione
Articolo 57 - Controlli sanitari
Sono istituiti, con la presente sezione, i Profili assistenziali Due, Tre e Quattro.
Il Consiglio di Amministrazione definisce per ciascun Profilo assistenziale la contribuzione annua dovuta e i livelli di rimborso delle prestazioni correlate ai Profili.
Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di sopprimere, entro e non oltre i 90 giorni antecedenti la fine dell'anno, uno o più Profili assistenziali, con decorrenza dal primo gennaio dell'anno successivo. La Cassa è tenuta a darne notizia agli interessati con raccomandata A/R da inviarsi entro i 60 giorni precedenti.
Hanno titolo ad iscriversi al Profilo assistenziale Due, Tre o Quattro:
1. giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all'elenco stranieri titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione, diversi da quelli di cui all'art. 3 del Regolamento
2. giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all'elenco stranieri non titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di amministrazione
3. i dipendenti di Organismi di categoria di cui all'art.2 comma 3 punto 5 dello Statuto titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale non prevedano l'obbligo di iscrizione al Profilo Uno
Sono obbligatoriamente iscritti a uno dei Profili assistenziali di cui al precedente art. 42 e pertanto non sono tenuti alla presentazione di esplicita domanda di adesione:
1. i giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all'elenco stranieri di cui al precedente art. 43 comma 1 punto 1
2. i dipendenti di Organismi di categoria, di cui all'art. 4 comma 1 punto 1 lettera d dello Statuto, titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale prevedano l'obbligo di iscrizione ad uno dei Profili assistenziali diversi dal Profilo Uno
In sede di iscrizione il Socio è tenuto ad inviare i seguenti documenti:
1. copia della notifica o certificato di iscrizione all'Ordine dei Giornalisti
3. coordinate IBAN
4. recapito per la corrispondenza
Per il perfezionamento dell'iscrizione è necessario che la CASAGIT abbia acquisito tutta la documentazione di cui al comma precedente.
L'iscrizione si perfeziona con provvedimento adottato dal Direttore generale.
Il vincolo associativo decorre dalla data di assunzione.
Possono iscriversi come volontari, presentando espressa domanda di adesione:
1. tutti i soggetti iscritti all'Ordine dei Giornalisti: giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all'elenco stranieri non titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione, mai iscritti alla CASAGIT
2. tutti i Titolari precedentemente iscritti alla CASAGIT nel Profilo Uno, decaduti o receduti, a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa.
Coloro i quali abbiano superato l'età di 50 anni sono tenuti al versamento di un contributo una tantum a norma dell'articolo 53. Il contributo in questione non è previsto per coloro che risultino in possesso di almeno 10 anni di iscrizione alla Cassa
3. figli precedentemente iscritti alla CASAGIT, decaduti o receduti, che abbiano perso il requisito per l'assistenza come Familiare negli ultimi 10 anni e a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa
4. dipendenti di Organismi di categoria, di cui all'art. 4 comma 1 punto 2 lettera b dello Statuto, titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale non prevedano l'obbligo di iscrizione alla CASAGIT
Gli Aggregati di cui al punto 4 comma 1 del presente articolo sono tenuti a presentare la domanda di adesione entro 12 mesi dalla data di assunzione. Gli assunti a tempo determinato devono presentare la domanda entro 1 mese dall'assunzione.
1. le generalità e la residenza del richiedente, ivi compreso il codice fiscale, la dichiarazione di accettare incondizionatamente e senza riserve le norme statutarie e regolamentari nonché le disposizioni degli Organi sociali della CASAGIT
2. l'impegno a comunicare immediatamente l'eventuale perdita del titolo per l'adesione
3. la scelta del Profilo assistenziale a cui il richiedente intende aderire
4. l'impegno a versare il contributo associativo per almeno 36 mesi
1. copia della notifica o certificato di iscrizione all'Ordine per i Giornalisti di cui al comma 1 punto 1
L'iscrizione si perfeziona con l'assunzione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale, che sarà adottato solo quando sarà stata acquisita tutta la documentazione necessaria a comprovare il possesso dei requisiti. Il mancato invio dei documenti necessari al perfezionamento dell'iscrizione, entro 4 mesi dalla presentazione della domanda, determina la decadenza della domanda stessa.
Il vincolo associativo decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
Il vincolo associativo derivante dall'iscrizione al Profilo Due,Tre o Quattro ha una durata iniziale minima in ogni Profilo assistenziale di 36 mesi. Successivamente si rinnova tacitamente di anno in anno.
Su richiesta del Titolare, unico legittimato ad esercitare tale facoltà, possono essere iscritti a uno dei Profili assistenziali di cui all'art. 42, il coniuge o convivente more-uxorio anche dello stesso sesso e i figli o equiparati a norma di legge, fino al compimento del ventiseiesimo anno d'età. Tali familiari possono essere iscritti esclusivamente nel medesimo Profilo assistenziale del Titolare.
Per l'iscrizione è necessario inviare i seguenti documenti:
1. domanda riguardante il familiare con le generalità anagrafiche, ivi compreso il codice fiscale
2. certificato di matrimonio per il coniuge o certificato di convivenza anagrafica per il convivente more-uxorio
3. certificato di nascita o stato di famiglia per i figli
La domanda deve contenere l'impegno a versare il contributo per almeno 36 mesi. I figli sono assistibili fino al compimento del 26esimo anno d'età.
L'iscrizione si perfeziona con le stesse modalità e termini di cui all'art. 45 commi 7 e 8.
La CASAGIT invierà qualsiasi comunicazione, anche riguardante i familiari, all'indirizzo anagrafico del Titolare.
In caso di separazione legale o divorzio, nel rispetto delle vigenti normative in materia di privacy, le comunicazioni riguardanti il rimborso delle prestazioni ed i relativi accrediti riguardanti il coniuge separato o divorziato sono effettuati, su richiesta del Titolare di posizione, su estremi anagrafici e bancari differenti. La richiesta del Titolare deve contenere l'indirizzo anagrafico e le coordinate bancarie da utilizzare per le comunicazioni sanitarie ed i versamenti relativi al coniuge separato legalmente o divorziato.
Il coniuge iscritto, nel caso intervenga lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, può mantenere l'iscrizione purché non contragga nuovo matrimonio o non dia luogo ad una convivenza more-uxorio. La richiesta del Titolare di iscrivere il nuovo coniuge o convivente more-uxorio anche dello stesso sesso comporta automaticamente la cessazione dell'iscrizione per il coniuge divorziato o separato. La comunicazione da parte del Titolare dell'avvenuta pronuncia di sentenza di divorzio non è considerata una manifestazione di volontà volta all'esclusione del coniuge divorziato dalla posizione di famiglia.
Il Titolare che ha escluso il convivente more-uxorio dalla sua posizione di famiglia potrà chiedere l'iscrizione di altro convivente more-uxorio solo dopo che siano decorsi almeno tre anni dall'avvenuta esclusione del precedente convivente.
I figli o equiparati esclusi dalla posizione di famiglia del Titolare che si siano iscritti a titolo proprio, secondo le disposizioni del successivo art.64, non potranno più essere assistiti come familiari a norma del presente articolo.
I figli o equiparati che hanno aderito al Profilo Uno ai sensi dell'art.12 comma 1 punto 1 del presente Regolamento, non possono successivamente iscriversi ai Profili Due, Tre o Quattro, in qualità di Familiare, qualora ne ricorrano di nuovo le condizioni.
Il recesso può essere comunicato solo dopo che sia trascorso almeno un triennio dall'iscrizione e a condizione che la posizione contributiva del Titolare sia regolare.
Il recesso estingue il vincolo associativo e comporta la conseguente cancellazione dell'iscrizione dei familiari dalla stessa data in cui si estingue il vincolo associativo con il Titolare medesimo.
L'estinzione del vincolo associativo decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui perviene alla CASAGIT la relativa comunicazione, sempreché siano soddisfatte le condizioni di cui al comma 1.
Gli iscritti i quali abbiano esercitato il diritto di recesso, non potranno più aderire volontariamente alla CASAGIT, ma saranno nuovamente associati solo nel caso in cui vi siano obbligati da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione della Cassa.
Il provvedimento ricognitivo di recesso è assunto dal Direttore generale.
Il decesso del Titolare determina l'estinzione del vincolo associativo dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento.
La decadenza comporta la cessazione automatica del vincolo associativo con effetto dalla data:
1. di notifica del provvedimento definitivo di cancellazione dall'Albo o dall'Elenco stranieri per inattività
2. di notifica del provvedimento definitivo di radiazione dall'Albo, dal Registro dei praticanti o dall'Elenco stranieri
3. di cessazione del rapporto di lavoro regolato da contratti/accordisottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione. È considerato in corso il rapporto di lavoro per tutto il periodo coperto dall'indennità sostitutiva di preavviso, mantenendo inalterato il vincolo associativo con relativi diritti ed obblighi
4. di cessazione del periodo di sospensione per disoccupazione o cassa integrazione di cui al successivo art. 52
5. del provvedimento di decadenza per comportamenti fraudolenti posti in essere nei confronti della CASAGIT o che il Consiglio di Amministrazione abbia valutato come lesivi degli interessi della Cassa medesima. Il provvedimento è notificato con raccomandata A/R
Nel caso di decadenza per morosità nel versamento dei contributi, la cessazione del vincolo associativo ha effetto dal primo giorno del mese successivo alla maturazione del semestre di morosità, successivo al primo triennio di iscrizione. La morosità nel versamento della quota associativa del Titolare comporta la decadenza automatica di questi e dell'intero nucleo familiare.
Nei casi di decadenza per:
1. morosità
2. cessazione del rapporto di lavoro regolato da Contratto/Accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, o cessazione del trattamento agevolato per disoccupazione o cassa integrazione, qualora il Titolare non abbia fatto richiesta di prosecuzione volontaria entro il termine previsto
il vincolo associativo si ripristina solo se il Titolare è obbligato a norma dell'art. 4 comma 1 dello Statuto
1. cancellazione dall'Albo o dall'Elenco stranieri per inattività professionale qualora il Titolare non abbia fatto richiesta di iscrizione entro 6 mesi dalla data di cancellazione
2. radiazione dall'Albo, dal Registro praticanti o dall'Elenco stranieri
3. comportamenti fraudolenti o lesivi degli interessi della CASAGIT
il vincolo associativo non potrà più ricostituirsi.
La decadenza viene dichiarata dal Direttore generale, salvo il caso di cui al comma 2 punto 5 del presente articolo, per il quale è richiesta delibera del Consiglio di Amministrazione.
La decadenza del Titolare comporta la decadenza dei familiari assistiti.
Fermo restando le condizioni di cui al precedente art. 48, il Titolare che voglia far cessare l'assistenza in favore di uno o più familiari può comunicare la volontà di recedere, con effetti da prodursi sulla loro iscrizione, solo a condizione che siano trascorsi almeno 3 anni dall'iscrizione stessa.
Il recesso riguardante il familiare decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui perviene alla CASAGIT la relativa comunicazione.
Il Titolare non potrà successivamente chiedere l'iscrizione del familiare per il quale ha esercitato il diritto di recesso.
Il familiare potrà nuovamente iscriversi ai Profili assistenziali Due,Tre o Quattro a titolo proprio qualora ricorrano i requisiti per la costituzione del vincolo associativo a norma del successivo art.64.
Sono motivi di decadenza del familiare:
1. la decadenza del Titolare, con gli effetti temporali di cui all'art. 48
2. la morosità protratta per sei mesi nel versamento dei contributi dovuti
3. il venir meno dei requisiti previsti dal Regolamento per la sua iscrizione
La decadenza è dichiarata d'ufficio dal Direttore generale.
Non possono essere più assistiti nella posizione di famiglia del Titolare i familiari decaduti per morosità a seguito del mancato versamento in loro favore dei contributi dovuti dal Titolare.
La decadenza decorre:
1. dal giorno successivo alla maturazione del semestre di morosità, per i casi di cui al precedente comma 1 punto 2
2. dalla data in cui si perdono i requisiti per l'assistenza come familiare, per i casi di cui al precedente comma 1 punto
I Soci di cui all'art. 43 comma 1 punto 1, titolari di un contratto/accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, sono tenuti al versamento del contributo associativo e delle eventuali quote contributive per i familiari, in base al Profilo assistenziale risultante dal contratto/accordo.
Il datore di lavoro tratterrà sulla retribuzione del giornalista la quota associativa da esso dovuta e la verserà alla CASAGIT nei termini e con le modalità da essa definite.
Il Titolare ha facoltà di rilasciare delega al datore di lavoro per la trattenuta alla fonte delle quote contributive dovute per i familiari. Copia della delega deve essere inviata alla CASAGIT.
I Soci in aspettativa, a qualsiasi titolo, sono direttamente tenuti al versamento del contributo associativo, al netto di quanto eventualmente versato per lo stesso periodo dal datore di lavoro. La quota deve essere versata dal Socio entro la fine del primo mese di ciascun trimestre solare.
I Soci obbligati all'iscrizione, a norma dell'art. 44, titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratto/accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, i quali siano venuti successivamente a trovarsi in stato di disoccupazione o cassa integrazione guadagni, possono beneficiare di un periodo di sospensione del vincolo associativo fino ad un massimo di 12 mesi. Durante il periodo in questione sono sospesi l'obbligo contributivo e il diritto alle prestazioni.
Al termine del periodo di sospensione, il Socio avrà 3 mesi di tempo per optare per il mantenimento del vincolo associativo. L'opzione di mantenimento produrrà i suoi effetti dal primo giorno del mese successivo a quello in cui la CASAGIT avrà ricevuto la relativa comunicazione.
Qualora il Socio non opti per il mantenimento del vincolo associativo, decade dall'iscrizione a norma dell'art. 48 comma 2 punto 4.
I Titolari sono tenuti al versamento del contributo associativo e delle eventuali quote contributive per i familiari, in base al Profilo assistenziale scelto.
In caso di iscrizione di giornalisti o familiari ultracinquantenni è dovuto, oltre alla contribuzione afferente il Profilo assistenziale prescelto, anche un importo una tantum determinato dal Consiglio di Amministrazione.
Il contributo può essere versato in unica soluzione oppure in rate trimestrali anticipate, entro la fine del primo mese del periodo di riferimento.
Il primo versamento è richiesto dalla Cassa successivamente al perfezionamento della domanda d'iscrizione.
La contribuzione annua è disciplinata dalle "Norme e quote del sistema contributivo" e pubblicate sul sito internet istituzionale.
Le prestazioni della CASAGIT, in conformità ai fini istituzionali e in relazione alle linee programmatiche deliberate dall'Assemblea Nazionale dei Delegati ed allo stato di attuazione del Servizio Sanitario Nazionale, consistono in servizi erogati dalla Cassa in conformità all'art. 1 comma 1 dello Statuto e nel rimborso delle spese sostenute dagli associati, correlate al Profilo assistenziale prescelto dal Titolare.
Ai Titolari iscritti al Profilo Due è riconosciuto un concorso nelle spese sostenute per:
ricoveri in istituti di cura pubblici e privati
quote poste a carico degli assistiti che si avvalgono del Servizio Sanitario Nazionale per prestazioni rimborsate dalla CASAGIT
Ai Titolari iscritti al Profilo Tre o al Profilo Quattro è riconosciuto un concorso nelle spese sostenute per:
prestazioni terapeutiche (solo ai Titolari iscritti al Profilo Tre)
Termini e modalità per il rimborso delle suddette prestazioni sono disciplinate dalle "Norme e tariffe per l'erogazione delle prestazioni", pubblicate nel sito istituzionale.
I soci sono tenuti a comunicare tempestivamente agli uffici il verificarsi di sinistri (incidenti stradali etc.) da cui sia derivata o possa derivare la necessità del ricorso a prestazioni sanitarie, al fine di consentire alla CASAGIT di surrogarsi, nei limiti delle somme erogate, nei diritti degli associati verso i terzi responsabili.
Il Titolare acquisisce il diritto al rimborso delle prestazioni decorsi 90 giorni dalla data di iscrizione.
Il Titolare acquisisce il diritto al rimborso delle prestazioni fruite dai familiari:
1. se iscritti contestualmente, decorsi 90 giorni dalla data di iscrizione
2. se iscritti successivamente, decorsi 180 giorni dalla data di iscrizione
Il diritto del Titolare al rimborso delle prestazioni:
1. per il coniuge iscritto entro un mese dalla data del matrimonio è acquisito decorsi 90 giorni dalla data di iscrizione
2. per il figlio iscritto entro un mese dal parto è acquisito dalla data di nascita
3. per il figlio iscritto successivamente alla data di nascita è acquisito decorsi 90 giorni dalla data di iscrizione
I rimborsi per prestazioni sono effettuati dalla CASAGIT esclusivamente mediante bonifico bancario.
La Cassa non assume alcuna responsabilità per le prestazioni erogate dalle strutture sanitarie e dai medici convenzionati.
La sospensione del vincolo associativo è prevista per i Titolari volontariamente iscritti alla Casagit a norma dell'articolo 4 comma 1 punto 2 dello Statuto.
La richiesta di sospensione può avere una durata massima di 12 mesi continuativi, non cumulabili per somma di frazioni inferiori a 12 mesi, può essere avanzata dopo il primo anno di iscrizione e per una sola volta nel corso del rapporto associativo volontario con la Cassa e comporta, irrevocabilmente per tutta la durata della stessa, la sospensione della contribuzione e dell'erogazione delle prestazioni.
La sospensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui la Casagit riceve la relativa richiesta.
La CASAGIT si riserva il diritto di effettuare controlli sanitari a norma dell'art. 41 del presente Regolamento.