Source: https://issuu.com/fpiatti/docs/s7.07.12-01_carta_dei_servizi_ctrs_
Timestamp: 2017-11-18 02:53:29+00:00
Document Index: 142548755

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 53', 'art 54', 'art. 13']

Carta dei servizi CTRS Nuova Brunella by Fondazione Piatti - issuu
CARTA DEI SERVIZI Centro Terapeutico - Riabilitativo Semiresidenziale di NPIA per il trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico
C.T.R.S. Nuova Brunella
S7.07.12- 01 del 12/04/2017 â&#x20AC;&#x201C; P7.07
Via Francesco Crispi, 4 - 21100 â&#x20AC;&#x201C; Varese
Presentazione Possedere la Carta dei Servizi rappresenta un obbligo di trasparenza verso i cittadini, una garanzia di chiarezza circa quello che si è in grado di offrire e una corretta informazione su tutta l’organizzazione. Il presente documento rappresenta la sintesi e la fotografia di ciò che oggi siamo in grado di offrire, ma il nostro impegno è quello di operare per il continuo miglioramento dei nostri servizi. Pertanto, la Carta dei Servizi del Centro Terapeutico e Riabilitativo Semiresidenziale di NPIA per il trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico “Nuova Brunella” di Varese, è uno strumento dinamico e suscettibile di continue verifiche e aggiornamenti. Varese, 08 Gennaio 2016.
IL DIRETTORE GENERALE dr. Michele Imperiali
S7.07.12- 01 del 12/04/2017 – P7.07
DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ ............................................................................................. 4
CENNI STORICI ............................................................................................................................................... 5
NORMATIVA DI RIFERIMENTO..................................................................................................................... 5
INFORMAZIONI GENERALI SULLA STRUTTURA ..................................................................................... 5
ENTE GESTORE .............................................................................................................................................. 6 5.1 LA MISSION ............................................................................................................................................................... 7 5.2 IL CODICE ETICO ...................................................................................................................................................... 7 5.3 L’ORGANISMO DI VIGILANZA ................................................................................................................................... 7 5.4 LE STRUTTURE E L’ORGANIGRAMMA FUNZIONALE ................................................................................................. 8
UBICAZIONE E ACCESSIBILITÀ .................................................................................................................11
DESTINATARI DEL SERVIZIO ......................................................................................................................11
CRITERI E MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO ED ACCESSO .................................................................11 8.1 IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA......................................................................................................................... 11 8.2 IL PROTOCOLLO DI DIMISSIONE .............................................................................................................................. 12 8.3 MODALITÀ DI GESTIONE DI TRASFERIMENTI INTERNI PRESSO UDO SOCIO-SANITARIE O SANITARIE................... 12 8.4 GESTIONE DELLA LISTA DI ATTESA........................................................................................................................ 12 8.5 GESTIONE E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI .................................................................................................... 13 8.6 RILASCIO CERTIFICATI E RELAZIONI SANITARIE .................................................................................................... 13
PRESTAZIONI EROGATE DAL CENTRO ...................................................................................................14 9.1 CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI RIABILITATIVI ............................................................................................ 14
LE RISORSE UMANE .................................................................................................................................14
10.1 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE ........................................................................................... 15 11.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE .................................................................................................................15
SISTEMA DI RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA DA FAMILIARI ED OPERATORI ........15
RETTE ..........................................................................................................................................................16
CONTATTI....................................................................................................................................................16
Elenco dei documenti da produrre per l’inserimento in C.T.R.S.
Questionario di gradimento dei servizi – CTRS Nuova Brunella (M8.04.11)
pag. 24 S7.07.12- 01 del 12/04/2017 – P7.07
1. Diritti delle persone con disabilità La Fondazione Renato Piatti onlus si riconosce pienamente nel contenuto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e si fa promotrice, fra i propri dipendenti e collaboratori, fra i propri stakeholder e nelle diverse relazioni con il contesto sociale ed istituzionale, dei principi, dei diritti e dei valori che da esse discendono. La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dall’ONU nel 2006 e ratificata dal nostro Parlamento nel 2009, rappresenta un importante traguardo della comunità internazionale e si inserisce nel più ampio contesto della tutela e della promozione dei diritti umani che a livello internazionale fa riferimento alla Dichiarazione Universale dei diritti umani del 1948. La Convenzione non introduce “nuovi” diritti, ma richiama tutti noi alla necessità di "Promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità". Pone al centro la persona e sottolinea che la disabilità è un concetto in evoluzione, perché strettamente correlato alle barriere ambientali e relazionali che impediscono la piena ed effettiva inclusione nella società delle persone con disabilità, in una logica si pari opportunità e non discriminazione. Tra i diritti, i principi ed i valori in cui ci riconosciamo e che ci impegniamo a promuovere e proteggere, al fine di accrescere il rispetto per i diritti e per la dignità delle persone con disabilità, troviamo: • il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone • la non discriminazione • la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società • il diritto alla vita indipendente • il rispetto della vita privata • il diritto ad una adeguata protezione giuridica • il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa • la parità di opportunità • l’accessibilità • la parità tra uomini e donne • il rispetto dello sviluppo delle capacità dei minori con disabilità e il rispetto del diritto dei minori con disabilità a preservare la propria identità" • il diritto di accesso ai servizi sanitari • il diritto all’abilitazione e alla riabilitazione, per la piena realizzazione del potenziale fisico, mentale, sociale e professionale • il diritto ad adeguati livelli di vita e di protezione sociale • il diritto di partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi e allo sport
b) Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l'interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità. c) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini. d) Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. 4
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’ONU nel 1989 e ratificata dal nostro Parlamento nel 1991, esprime alcuni principi fondamentali in cui ci riconosciamo pienamente: a) Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
2. Cenni storici Il “Centro Terapeutico Riabilitativo Semiresidenziale (CTRS) di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza per il trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico Nuova Brunella” è parte integrante del “Centro Multiservizi per le Disabilità e la Famiglia La Nuova Brunella” che ha sede in via Crispi 4 a Varese. Il Centro Multiservizi, nato da una ristrutturazione interna del Convento dei Francescani ed inaugurato il 15 maggio 2015, rappresenta un modello innovativo di intervento in quanto riunisce in un’unica struttura servizi che si prendono cura dei bisogni delle persone con disabilità nelle diverse fasi del ciclo di vita, garantendo anche spazi di ascolto alle famiglie nei loro momenti di fragilità, non solo connesse alla disabilità. In particolare il Centro Multiservizi riunisce in unica struttura la clinica e la riabilitazione precoce (offerte proprio dal CTRS), la residenzialità, la formazione, la ricerca, la sperimentazione scientifico-sociale nonché l’accoglienza, l’ascolto e l’accompagnamento delle famiglie.
3. Normativa di riferimento Di seguito viene data evidenza alla normativa di riferimento per le strutture sanitarie di neuropsichiatria infantile nazionale e regionale. D.P.R. 14 gennaio 1997 “Approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Regione Lombardia D.G.R. n. VI/38133 del 6 agosto 1998 “Attuazione dell’art. 12 c. 3 e 4 della Legge Regionale 11 luglio 1997 n. 31. Definizione dei requisiti e indicatori per l’accreditamento delle strutture sanitarie” D.G.R. n. VIII/6861 del 19.03.2008 “Linee di indirizzo regionale per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza in attuazione del PSSR 2007-2009” D.G.R. n. IX/2633 del 6/12/2011 “Determinazioni in ordine alla gestione del servizio socio-sanitario regionale per l’esercizio 2012 (All. 1-A, All. 1-B, All. 1-C, All. 13)” D.G.R. n. X/3371 del 01/04/2015 “Presa d’atto della comunicazione degli assessori Cantù e Mantovani avente oggetto: Indirizzi quadro per la presa in carico integrata dei minori affetti da disturbi dello spettro autistico”. Legge Regionale 29 giugno 2016 n. 15 “Evoluzione del sistema socio-sanitario lombardo: modifiche ai titoli V e VIII della legge regionale 30 dicembre 2009 n.33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” (Titolo V – Norme in materia di salute mentale – Capo I – art. 53 Area della salute mentale; Capo II– art 54 disposizioni in materia di prevenzione, cura, riabilitazione delle persone affette da Disturbi dello spettro autistico e della disabilità complessa, di sostegno e assistenza per le loro famiglie)
Il “Centro Terapeutico Riabilitativo Semiresidenziale per il trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico Nuova Brunella” (di seguito C.T.R.S. Nuova Brunella) è una struttura sanitaria rientrante tra le unità di offerta di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, prevista dalla Regione Lombardia secondo quanto definito dalla D.G.R. 6 agosto 1998 n. VI/38133: Centro Diurno qualificato come “Centro Terapeutico e Riabilitativo Semiresidenziale per bambini e adolescenti ad interventi multipli differenziati”.
È autorizzato all’esercizio e accreditato con deliberazione dell’ATS Insubria n. 252 del 19/05/2016 che, nello specifico, ha autorizzato 30 posti tecnici, di cui 12 sono accreditati e a contratto. È quindi prevista una capienza massima di 30 compresenze. È iscritto nel Registro Regionale delle Strutture Sanitarie Accreditate al n. 1218 con Decreto della Direzione Generale Welfare n. 6328 del 04/07/2016, che ha recepito la deliberazione dell’ATS. Il CTRS La Nuova Brunella si trova al livello 1 del Centro Multiservizi per la Disabilità e la Famiglia, che ha una superficie totale di circa 4.000 mq. Il CTRS si sviluppa su una superficie di 390 mq e si articola in due aree: • una composta da spazi esclusivamente dedicati agli interventi riabilitativi, caratterizzati in modo da riprodurre possibili luoghi abitualmente frequentabili o frequentati dai minori (la scuola, la casa, ecc.). • l’altra composta da spazi per funzioni strettamente organizzative ed amministrative (ufficio e sala operatori) o cliniche (ambulatorio ed infermeria),in cui sono effettuate le valutazioni e gli incontri con i familiari e con i servizi. Il CTRS è dotato anche di una break area in cui i familiari possono attendere i minori durante i trattamenti e di un giardinetto per lo svolgimento di attività all’aria aperta. Il CTRS dispone inoltre di un parcheggio dedicato alla sosta temporanea per chi accompagna gli Utenti del servizio e di un’area verde di 700 mq. Agli altri livelli si trovano: • una Comunità Socio Sanitaria (C.S.S.) che potrà accogliere 10 giovani adulti con disabilità (livello 2) • le nuove sedi di Fondazione Piatti, Anffas Varese e ASA Varese (livello 3) • al livello 4 si trovano: il SAI – Servizio Accoglienza Informazione, promosso da Anffas Varese a favore delle famiglie e gestito da Fondazione Piatti; e due nuovi servizi in avviamento, il Centro per le Famiglie ed il Centro Studi e Formazione (livello 4) • Al livello 5, l’ultimo piano dell’edificio, prosegue la sua attività il Consultorio Familiare accreditato gestito dalla Fondazione Istituto La Casa
L’Ente Gestore del CTRS Nuova Brunella è la Fondazione Renato Piatti onlus, costituita nel 1999 per volontà di un gruppo di genitori soci di Anffas Varese, motivati dalla necessità di individuare un ente capace di gestire professionalmente i servizi esistenti e svilupparne di nuovi. È un "Ente a marchio ANFFAS", l'Associazione Nazionale delle Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale” che da oltre 50 anni opera sull'intero territorio nazionale, con la presenza di oltre 200 tra associazioni locali ed enti gestori di servizi. Si specifica inoltre che l’ente gestore, Fondazione Renato Piatti – ONLUS, è stato riconosciuto, con Decreto della Direzione Generale Salute di Regione Lombardia n. 7802/2014 del 20/08/2014, quale “Unico Soggetto Gestore di una pluralità di strutture sanitarie”. Fondazione Renato Piatti – ONLUS ha un sistema di gestione certificato ISO 9001, comprendente tutti i servizi socio sanitari e sanitari attualmente gestiti e di cui si prevede l’estensione anche ai siti/servizi di futura acquisizione.
L’Organismo di Vigilanza (di seguito OdV) è stato costituito presso Fondazione Renato Piatti onlus con delibera del CDA del 4 marzo 2013 – ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 231/2001, recante «Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica», e rimarrà in carica per tre anni o fino alla scadenza naturale del Consiglio di Amministrazione. L’OdV di Fondazione Renato Piatti onlus è costituito da: Ing. Maurizio Cappelletti, Presidente, con competenza ed esperienza specifica Avv. Piergianni Biancheri, Membro dell’OdV, con competenza legale Dr.ssa Luisella Carchen, Membro dell’OdV, Direttore Socio Sanitario e non titolare di processi in aree critiche. L’OdV ha il compito di effettuare verifiche periodiche - in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 231/2001 e coerentemente con il Modello Organizzativo adottato. La composizione collegiale ne garantisce i requisiti di autonomia, indipendenza e continuità oltre che di competenza. L’OdV, con l’autonomia e l’indipendenza che lo caratterizzano, deve monitorare le aree a rischio coordinandosi con le diverse funzioni della Fondazione. Le verifiche e i controlli nelle aree critiche sono effettuati sulla base di una check list strutturata e attraverso l’acquisizione della documentazione aziendale 7
necessaria, che viene allegata al verbale e conservata in archivio riservato accessibile solamente ai membri dell’OdV. La segnalazione di eventuali violazione del Codice Etico ed in generale di leggi e regolamenti, rappresenta un obbligo per tutti i soggetti che lavorano o collaborano con Fondazione Piatti. Tali segnalazioni devono essere inoltrate all’Organismo di Vigilanza tramite lettera raccomandata al Presidente dell’OdV oppure attraverso il seguente indirizzo mail: organismovigilanza@fondazionepiatti.it. L’OdV garantisce in ogni caso la massima riservatezza. Il Manuale di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 è consultabile sul sito www.fondazionepiatti.it
5.4 Le strutture e l’organigramma funzionale Residenza Sanitario Assistenziale per persone con Disabilità (R.S.D.) Via Lombardia, 14 – 21018 Sesto Calende (VA) - Tel. 0331.922496 – Fax 0331.965427 E.mail e PEC: rsdsestoc@fondazionepiatti.it – rsd.sestoc.pec@fondazionepiatti.org Residenza Sanitario Assistenziale per persone con Disabilità (R.S.D.) Via Monte Cristallo, 26 – 21100 Varese (VA) - Tel. 0332.331077 – Fax 0332.343202 E.mail e PEC: rsdsanfermo@fondazionepiatti.it – rsd.sfermo.pec@fondazionepiatti.org Centro Riabilitativo Semiresidenziale (C.R.S.) Via Pergolesi, 26 – 21023 Besozzo (VA) - Tel. 0332.773605 – Fax 0332.982076 E.mail e PEC: crsbesozzo@fondazionepiatti.it – crs.besozzo.pec@fondazionepiatti.org Centro Terapeutico Riabilitativo Semiresidenziale di NPIA per il Trattamento dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (C.T.R.S.) Via B. Rucellai, 36 - 20126 Milano - Tel. 02/36639010 - Fax 02/36639019 E.mail e PEC: ctrsmi@fondazionepiatti.it – ctrs.milano.pec@fondazionepiatti.org Centro Terapeutico Riabilitativo Semiresidenziale di NPIA per il Trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico (C.T.R.S.) Via Crispi, 4 – 21100 Varese (VA) - Tel. 0332.1810145 – Fax 0332.284454 E.mail e PEC: ctrsnuovabrunella@fondazionepiatti.it - ctrsnuovabrunella.pec@fondazionepiatti.org Comunità Terapeutica per minori di Fogliaro (C.T.) Via Cirene, 1 – 21100 Varese - Tel. 0332.220383 E.mail e PEC: ctfogliaro@fondazionepiatti.it – ct.fogliaro.pec@fondazionepiatti.org Centro Diurno per persone con disabilità (C.D.D.) Via Zangrilli, 19 – 21023 Besozzo (VA) - Tel./Fax 0332.970423 E.mail e PEC: cddbesozzo@fondazionepiatti.it – cdd.besozzo.pec@fondazionepiatti.org Comunità Diurno per persone con disabilità (C.D.D.) Via G. Macchi, 12 – Loc. Bobbiate – 21100 Varese - Tel./Fax 0332.313340 E.mail e PEC: cddbobbiate@fondazionepiatti.it – cdd.bobbiate.pec@fondazionepiatti.org Centro Diurno per persone con disabilità (C.D.D.) Comunità di Accoglienza Residenziale per persone con disabilità (C.A.) Via A. Magnani, 6 – Loc. Bregazzana – 21100 Varese - Tel./Fax 0332.229640 E.mail e PEC: cddbregazzana@fondazionepiatti.it – cdd.bregazzana.pec@fondazionepiatti.org Centro Diurno per persone con disabilità (C.D.D.) Via S. Francesco 7/a – 20077 Melegnano (MI) - Tel./Fax 02.9839331 E.mail e PEC: servizimelegnano@fondazionepiatti.it – cdd.melegnano.pec@fondazionepiatti.org Comunità Socio Sanitaria per persone con disabilità (C.S.S.) Via S. Francesco 7/a – 20077 Melegnano (MI) - Tel./Fax 02.9839331 E.mail e PEC: servizimelegnano@fondazionepiatti.it – css.melegnano.pec@fondazionepiatti.org
Comunità Socio Sanitaria per persone con disabilità “Maria Luisa Paganoni” (C.S.S.) Via Macchi, 12 – Loc. Bobbiate - 21100 Varese (VA) - Tel. 0332.325287 E.mail e PEC: comunitaalloggio@fondazionepiatti.it – css.bobbiate.pec@fondazionepiatti.org Comunità Socio Sanitaria per persone con disabilità “La Nuova Brunella” (C.S.S.) Via Crispi, 4 – 21100 Varese (VA) – Tel. 0332.326579 E.mail e PEC: cssnuovabrunella@fondazionepiatti.i – cssnuovabrunella.pec@fondazionepiatti.org Comunità Socio-Sanitarie per persone con disabilità “Brugnoli-Tosi” (C.S.S.) “Pad. Armiraglio Magistrelli” - “Pad. Mazzucchelli” - “Pad. Denna" Via Piombina, 16 – 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel. 0331.623538 – Fax 0331.653585 E.mail e PEC: cssbusto@fondazionepiatti.it – css.bustoa.pec@fondazionepiatti.org SAI? Servizio Accoglienza Informazione Via Crispi, 4– 21100 Varese - Tel. 0332.326578 – 346.9669346 – e.mail sai@fondazionepiatti.it Via S. Francesco 7/a – 20077 Melegnano (MI) - Tel. 02.9839331
Organigramma funzionale (S5.01.01-12)
6. Ubicazione e accessibilità Il CTRS, è ubicato al Livello 1 del Centro Multiservizi per le disabilità e la famiglia, sito in via Crispi, 4 a Varese, a pochi passi dal centro cittadino. E’ facilmente raggiungibile ed accessibile con automezzi privati provenendo, sia dal centro città, sia dall’autostrada (A8 VA-MI), come anche tramite servizio radio taxi dalle stazioni ferroviarie di Varese. Il CTRS è dotato di parcheggio interno dedicato alla sosta temporanea per chi accompagna gli Utenti del servizio. Il CTRS è ben servito dalle linee urbane degli autobus (CTPI) che transitano anche nei pressi delle stazioni ferroviarie di Varese: LINEA CF: Sacro Monte – Campo dei Fiori LINEA E: Avigno/Palasport – Bizzozero LINEA H: Montello – S. Fermo LINEA P: Velate - Olona Le linee indicate transitano in via Crispi (dove vi è una fermata delle autolinee, proprio di fronte alla struttura), oppure da via Marzorati (comunque attigua al CTRS) o dalla parallela via Sanvito Silvestro, distante 200 m. ca. dal CTRS. Orari, percorsi e altre informazioni utili sono reperibili sul sito internet www.ctpi.it
7. Destinatari del servizio Il Centro è destinato al trattamento terapeutico-riabilitativo di minori con diagnosi afferenti ai disturbi dello spettro autistico.
8. Criteri e modalità di funzionamento ed accesso La proposta di trattamento riabilitativo presso il C.T.R.S. viene formulata dalla U.O.N.P.I.A. territoriale di residenza del minore, nel rispetto delle procedure definite dalle A.T.S. di riferimento, che sono vincolanti anche per l’Ente Gestore. Di norma, la proposta trattamentale è un percorso terapeutico-riabilitativo a medio/lungo termine, condiviso con i genitori o con chi esercita la “responsabilità genitoriale”, e viene rivalutato con cadenza annuale. Il Centro eroga prestazioni in regime semiresidenziale ed è aperto dal lunedì al venerdì, il mattino dalle 8:45 alle 12:30; il pomeriggio dalle 13:15 alle 18:15 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, e dalle 13:30 alle 16:45 nei giorni di martedì e giovedì. Le frequenze, definite dal progetto terapeutico riabilitativo, possono essere plurisettimanali con presenza giornaliera inferiore o superiore alle 4 ore, come previsto dalla normativa regionale vigente. I periodi di chiusura previsti nell’anno 2017 sono: due settimane intere nel mese di agosto, una settimana intera in coincidenza delle festività natalizie, i giorni festivi infrasettimanali ed eventuali ponti.
- La proposta di trattamento riabilitativo presso il C.T.R.S. viene formulata dalla U.O.N.P.I.A. territoriale di riferimento del minore, attraverso un apposito modulo (se adottato dall’ATS), che viene trasmesso all’ATS e alla Fondazione Piatti anche per gli adempimenti amministrativi previsti. - Prima della formalizzazione della richiesta, la UONPIA e la famiglia possono richiedere un incontro preliminare presso la struttura al fine di valutare l’appropriatezza dell’invio.
8.1 Il Protocollo di accoglienza
L’équipe di struttura effettua una valutazione di ammissibilità della proposta trattamentale, volta a verificare se le opportunità riabilitative offerte dal CTRS siano quelle più idonee ed appropriate ai bisogni del minore, a raccogliere informazioni inerenti l’ambito socio-familiare, educativo e scolastico, a verificare gli aspetti organizzativi utili al progetto di inserimento.
Quando l’esito della valutazione è positivo il nominativo viene inserito in lista di attesa. Nel momento in cui si verifica la disponibilità di posto il Responsabile di struttura contatta la UONPIA e la famiglia al fine di definire il piano di inserimento (data di inizio, giorni e orari di frequenza). È previsto un periodo di osservazione di tre mesi, necessario per confermare la congruenza tra i bisogni riabilitativi del minore e l’offerta della struttura. L’esito positivo della fase di osservazione vedrà la proposta trattamentale della UONPIA tradursi in un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) condiviso con la famiglia e con l’inviante. Il percorso riabilitativo prevede verifiche periodiche del progetto con il servizio inviante e con la famiglia ed il monitoraggio annuale degli aspetti clinici attraverso l’applicazione di scale di valutazione standardizzate.
8.2 Il protocollo di dimissione Il percorso di dimissione è attivato a conclusione del percorso terapeutico-riabilitativo, conclusione la cui scelta è valutata congiuntamente tra la UONPIA inviante ed il CTRS in base ad elementi di natura clinica/riabilitativa/sociale, in modo esclusivo e personalizzato, a prescindere dall’età di ogni minore. Tale valutazione viene comunicata e condivisa con la famiglia, preferibilmente in un incontro congiunto. L’équipe del CTRS si rende disponibile a collaborare con la famiglia ed i servizi territoriali di riferimento, al fine di condividere e garantire le condizioni di continuità del progetto individuale del minore. La dimissione potrà avvenire anche su formale richiesta della famiglia, quando decide di interrompere spontaneamente il percorso riabilitativo presso il CTRS.
8.3 Modalità di gestione di trasferimenti interni presso UdO socio-sanitarie o sanitarie Le richieste formalizzate dal Familiare/Tutore/Ads di trasferimento in altra UdO interna a Fondazione Piatti, vengono esaminate dall’équipe di valutazione di struttura, al fine di valutare insieme alla famiglia ed al Servizio sociale di riferimento la congruenza della richiesta con il progetto di vita della persona interessata, nonché determinare l’idoneità della struttura ad accogliere la persona. Quando la richiesta è valutata ammissibile il nominativo viene inserito in L.A. Quando presso la struttura richiesta vi è disponibilità di posto vengono attivate le procedure amministrative necessarie. Al fine di garantire la continuità assistenziale e facilitare il passaggio nella nuova UdO si prevede quanto segue: - La struttura di provenienza: redige la relazione di dimissione (M7.02.17) e mette a disposizione della nuova struttura copia della documentazione presente nel FaSAS, mentre i referti sanitari in originale seguono l’ospite nella nuova struttura; accompagna la fase di passaggio e inserimento con modalità operative coerenti ed appropriate (es. presentazione del caso all’équipe della struttura di destinazione; accompagnamento dell’ospite per momenti di osservazione e ambientamento, nonché altri interventi di volta in volta valutati utili e necessari) - la struttura che accoglie il nuovo ospite provvede agli adempimenti amministrativi e le modalità di accoglienza prevista per gli ospiti in ingresso
Completato l’iter di valutazione, la persona considerata ammissibile viene inserita in Lista di Attesa. La lista di attesa nominativa è gestita con i seguenti criteri: - data della proposta scritta di inserimento inoltrata dalla UONPIA -
verifica della copertura finanziaria in relazione al budget assegnato dall’A.T.S.
8.4 Gestione della lista di attesa
valutazione di eventuali priorità di ordine clinico e/o sociale, in collaborazione con la UONPIA inviante.
Si precisa altresì che la disponibilità di posto è strettamente correlata al modello di intervento adottato presso il CTRS, che vede i bambini suddivisi in piccoli gruppi in base all’età cronologica e all’omogeneità del quadro clinico.
8.5 Gestione e protezione dei dati personali Al momento dell’accesso ai Servizi di Fondazione Piatti viene sottoposta ai soggetti interessati, ovvero al familiare, al rappresentante legale o all’utente stesso, l’informativa relativa al trattamento dei dati in ottemperanza dell’art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e viene loro contestualmente richiesto di sottoscrivere il relativo consenso (se già non è stato raccolto dal titolare in precedenza). Per trattamento dei dati personali la norma intende la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distribuzione ovvero la combinazione di due o più di tali operazioni. Tali dati personali verranno trattati esclusivamente per finalità istituzionali, in adempimento agli obblighi di legge, secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza degli utenti, dei loro familiari e rappresentanti. Il trattamento dei dati avviene mediante l’utilizzo di strumenti e procedure idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato sia mediante supporti cartacei, sia attraverso l’ausilio di mezzi informatici. Eventuali richieste di esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali, come specificato dal “Codice Privacy” (vedi artt. 7 e 8), dovranno essere indirizzate al Responsabile di struttura che, ricoprendo anche il ruolo di Responsabile al trattamento dei dati, fornirà agli interessati le informazioni richieste. La richiesta può essere trasmessa in forma scritta dall’interessato, specificando quali informazioni desidera conoscere e/o quali diritti intende esercitare ai sensi della normativa di riferimento, oppure in forma orale; nel caso in cui la richiesta sia esposta in forma orale, sarà cura del responsabile o dell’incaricato prendere nota, sinteticamente, delle richieste dell’interessato. Per facilitare la formulazione della richiesta in forma scritta, o per documentarla nel caso in cui sia esposta oralmente, è possibile ed opportuno utilizzare il “Modello per l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali” predisposto dal Garante per la protezione dei dati personali, disponibile sul sito WEB dell’autorità garante (http://www.garanteprivacy.it). Il Responsabile di struttura fornirà risposta nei termini previsti dalla normativa vigente (entro 15 gg. dal ricevimento della richiesta).
L’accesso alla documentazione sociosanitaria e amministrativa viene garantito nel rispetto della normativa vigente (L. n. 241/1990 e L. n. 15/2005). Per i minori e le persone soggette a protezione giuridica (tutela – amministrazione di sostegno) l’accesso ai dati clinici deve essere formalmente richiesto da chi ha la tutela giuridica (genitori, tutori, amministratori di sostegno). Il rilascio di relazioni cliniche deve essere richiesto presso la struttura di riferimento, in forma scritta, dal familiare/rappresentante legale/servizio inviante e verranno emesse entro 30 giorni lavorativi dalla data di richiesta, salvo la complessità della pratica richieda termini maggiori. Il rilascio di dichiarazioni amministrative di ricovero deve essere richiesto dal familiare/Tutore/AdS in forma scritta presso la sede amministrativa di via Crispi, 4 a Varese. L’Ente Gestore rilascia inoltre, annualmente, idonea certificazione atta a consentire il godimento di eventuali benefici fiscali, in coerenza alle disposizioni normative definite in materia dalla Regione Lombardia. Il rilascio di certificati, dichiarazioni amministrative e relazioni è a titolo gratuito.
8.6 Rilascio certificati e relazioni sanitarie
9. Prestazioni erogate dal Centro Presso il CTRS vengono erogati interventi abilitativi-riabilitativi ed educativi in piccolo gruppo nelle seguenti aree: della comunicazione cognitiva affettivo-relazionale motoria sensoriale delle autonomie personali e sociali. Nell’ambito del Progetto Terapeutico Riabilitativo individuale viene garantita la comunicazione con la famiglia ed il suo coinvolgimento nel processo riabilitativo, la verifica dei risultati attraverso momenti di supervisione interna e con l’inviante; viene promosso inoltre il coinvolgimento della scuola e di ulteriori altri Enti interessati.
9.1 Caratteristiche degli interventi riabilitativi Il centro offre prestazioni terapeutiche riabilitative, facendo proprie le Linee guida 2011‐2015 per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’Istituto Superiore della Sanità. Il trattamento deve rispettare i seguenti criteri: • Individualità (proponendo interventi configurati “su misura” per ogni utente) • Precocità (prima si interviene, maggiori e più efficaci sono gli esiti dell’intervento) • Intensività (proponendo piani trattamentali che possono prevedere anche interventi tutti i giorni feriale della settimana) • Continuità (garantendo identità degli spazi, dei tempi e dei referenti educativi e attivando confronti con famiglia, scuola e UONPIA al fine di condividere comuni modalità di intervento nei rispetto della diversità dei contesti) Il trattamento terapeutico riabilitativo è svolto secondo un approccio multidisciplinare che prevede la collaborazione di più figure professionali operanti presso il CTRS e un’attività di rete con l’Ente inviante, la famiglia e la scuola. L’organizzazione interna è stata pensata garantendo la combinazione di spazi, tempi e significati (in quello spazio, succede quella cosa con quel significato), in modo da costruire un ambiente accogliente e chiaro per le persone con autismo. L’organizzazione spaziale interna è stata progettata e realizzata in modo da costruire un ambiente accogliente e chiaro per i bambini con autismo. Metafora guida della progettazione degli ambienti è il “come se”, con l’obiettivo di proporre attività e creare opportunità per far vivere esperienze il più possibili vere, connesse ai contesti di vita di ciascun bimbo (“come a scuola”, “come a casa”, “come in palestra”, ecc.) in modo da sostenere la generalizzazione e la trasferibilità degli apprendimenti.
10. Le risorse umane
Responsabile di struttura Responsabile sanitario specialista in neuropsichiatria infantile Medico specialista in neuropsichiatria infantile Logopedista Terapista della neuropsicomotricità 14
Nel Centro opera un’équipe professionale multidisciplinare composta da:
Educatori professionali Assistente Sociale Collaboratore Amministrativo
L’intervento riabilitativo sarà garantito dalla presenza in organico di un numero di operatori tale da assicurare un rapporto congruo al flusso ed ai bisogni abilitativi-riabilitativi degli utenti presenti. Il numero di operatori è pertanto definito in itinere fatti salvi requisiti richiesti dalla norma (rapporto 1/10). Viene favorita la partecipazione e la collaborazione di volontari che affiancano le figure professionali presenti. Vengono accolti studenti per tirocini e stage universitari. Il personale operante a qualsiasi titolo nella struttura è dotato di un cartellino di riconoscimento. La Fondazione prevede il monitoraggio annuale della soddisfazione generale degli operatori tramite indagini di Job Satisfaction.
10.1 Formazione e aggiornamento del personale La Fondazione Renato Piatti ONLUS predispone un piano annuale di formazione e aggiornamento di tutto il personale dipendente, nel quale sono previsti momenti formativi interni ed esterni, programmati e valutati sulla base del bisogno formativo rilevato nelle diverse strutture.
11. Rapporti con le famiglie La Fondazione R. Piatti ONLUS nasce come espressione dell’Associazione di famiglie ANFFAS ONLUS di Varese e pertanto, in armonia con i suoi valori e la sua mission, gli interventi a favore degli ospiti presenti e potenziali non possono prescindere da una attenta considerazione della famiglia, alla quale offriamo: - colloqui informativi e conoscitivi; - colloqui mirati con i diversi referenti; - libero accesso alla struttura previo contatto con il responsabile di struttura; - monitoraggio della soddisfazione generale (indagini di Customer Satisfaction); - raccolta di reclami e suggerimenti.
Nell’ambito del sistema di qualità della Fondazione Renato Piatti ONLUS è prevista la rilevazione del grado di soddisfazione delle famiglie (Customer Satisfaction) e degli operatori (Job Satisfaction), attraverso la somministrazione di questionari appositamente predisposti. La rilevazione di Customer Satisfaction viene espletata con cadenza semestrale, mentre quella di Job Satisfaction con cadenza annuale; la restituzione dei risultati emersi dall’analisi e dalla elaborazione dei questionari viene effettuata attraverso una comunicazione scritta agli interessati. È inoltre prevista una Scheda Reclamo/Apprezzamento messa a disposizione dei familiari che riceveranno risposta entro e non oltre 30 giorni dalla loro segnalazione. La Fondazione ritiene che l’introduzione di indagini sistematiche sul grado di soddisfazione di familiari e operatori sia fondamentale per raccogliere informazioni utili al continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti, anche attraverso l’attivazione di azioni migliorative delle criticità emerse.
12. Sistema di rilevazione della qualità percepita da familiari ed operatori
13. Rette Il riferimento tariffario per le prestazioni di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza è la D.G.R. n. IX/2633 del 6/12/2011 ed il pagamento viene effettuato dalla ASL di Milano sulla base della rendicontazione mensile delle presenze degli ospiti. I trattamenti sono a carico del S.S.R. e pertanto alla famiglia non è richiesta alcuna partecipazione alla spesa.
14. Contatti Per ulteriori informazioni sul servizio è possibile contattare: Il Responsabile di struttura Dr. Paolo Aliata, e-mail: paoloaliata@fondazionepiatti.it; 342/5433267 Tel. 0332.1810145 – Fax 0332.284454 E.mail e PEC: ctrsnuovabrunella@fondazionepiatti.it - ctrsnuovabrunella.pec@fondazionepiatti.org
Per ulteriori informazioni inerenti i criteri e le modalità di accesso: Direzione Socio Sanitaria - presso la sede legale di Varese – 0332.281025 direzionesociosanitaria.pec@fondazionepiatti.org Direttore Socio Sanitario: Dr.ssa Luisella Carchen luisellacarchen@fondazionepiatti.it Assistente Sociale Responsabile del flusso utenti: Dr.ssa Silvia Chiaravalle silviachiaravalle@fondazionepiatti.it – areasociale.pec@fondazionepiatti.org
Fondazione Renato Piatti ONLUS Via F. Crispi 4 – 21100 Varese Tel. 0332/281025 - Fax 0332/284454 e-mail: info@fondazionepiatti.it
È prevista per i familiari di potenziali utenti la possibilità di visite guidate alla struttura, previo appuntamento con il Responsabile di Struttura Dr. Paolo Aliata
Allegato 1: Elenco dei documenti da produrre per l’inserimento in C.T.R.S.
Documenti personali del minore 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.
Fotocopia Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Tessera S.S.N.; Fotocopia tessera di esenzione ticket; Fotocopia Codice fiscale; Fotocopia Carta d’identità; Fotocopia del verbale d’invalidità civile; Fotocopia del certificato di gravità ai sensi della L. 104/92; Fotocopia del Certificato di vaccinazione Fotocopia della carta o permesso di soggiorno; Elenco dei recapiti telefonici dei familiari reperibili; Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati.
Documentazione sanitaria: 1. Referti specialistici e relazioni cliniche riguardanti lo stato di salute generale della persona; relazioni e valutazioni redatte da eventuali altri centri specialistici e di riabilitazione. 2. Nel caso fosse prevista l’assunzione di farmaci nelle ore di frequenza al Centro è indispensabile produrre: • una certificazione medica con indicata l’esatta prescrizione della terapia farmacologica, della posologia e degli orari di somministrazione • l’autorizzazione scritta del genitore alla somministrazione da parte degli operatori della struttura • i farmaci da assumere
3. Segnalazione medica di eventuali allergie o intolleranze farmacologiche, alimentari o di altra natura.
QUESTIONARIO di GRADIMENTO dei SERVIZI C.T.R.S. Nuova Brunella (VA)
M8.04.11
C.T.R.S. – Nuova Brunella - VA Il questionario viene compilato in data ___/___/___ : dal familiare
Straniera (eventualmente specificare quale: ……………………..)
Data del primo contatto con il servizio (se lo ricorda) mese ____/anno____ Data inizio trattamenti ___/___/___/
eventuale Data di dimissione ___/___/___/
Sul familiare dell’utente (che risponde al questionario): Sesso:
Età in anni _____________
Straniera (eventualmente specificare quale: ……………………..) scuola obbligo padre
sc. superiore
Altro:__________________________
Rev.00 del 12/04/2017 Pagina 1 di 5
Rev.00 del 12/04/2017 Pagina 2 di 5
C.T.R.S. – Nuova Brunella - VA Legenda:
1. per nulla soddisfatto; 2. poco soddisfatto; 3. soddisfatto così, così; 4. soddisfatto; 5. molto soddisfatto; 0. non saprei. IN GENERALE
In generale si ritiene soddisfatto del servizio offerto ?
1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0
Se non è pienamente soddisfatto, cosa non la soddisfa in particolare ?
AREA INFORMAZIONE 2.
E’ soddisfatto delle informazioni ricevute al momento del primo contatto (fase d’inserimento) con il C.T.R.S. ? (chiarezza e completezza) E’ soddisfatto delle informazioni che riceve attraverso gli incontri periodici con l’èquipe in merito all’andamento del piano trattamentale e riabilitativo riguardante suo figlio? (chiarezza e
completezza)
Se non è pienamente soddisfatto, specificare perché:
AREA ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO 4.
E’ soddisfatto in generale dell’organizzazione del C.T.R.S.?
In particolare: •
Servizio svolto dal Custode
Servizio svolto dalla Collaboratrice amministrativa
Eventuali osservazioni e suggerimenti:
Rev.00 del 12/04/2017 Pagina 3 di 5
E’ soddisfatto in generale degli interventi riabilitativi, educativo-riabilitativi ed assistenziali che il Centro offre ?
E’ soddisfatto in particolare del programma trattamentale che riguarda suo figlio?
Come valuta, in generale, la professionalità degli operatori ? In particolare:
Medico Neuropsichiatra Infantile e Responsabile Sanitario
Terapisti (logopedista, psicomotricista, terapista occupazionale)
AREA RELAZIONALE 8 .
E’ soddisfatto in generale del rapporto con gli operatori che si occupano di suo figlio?
Disponibilità all’ascolto ed alle spiegazioni
Rev.00 del 12/04/2017
AREA AMBIENTE, SPAZI, ATTREZZATURE 9.
E’ soddisfatto in generale degli ambienti e degli spazi offerti? In particolare:
IN CONCLUSIONE Rispetto all’anno scorso ritiene che il servizio erogato sia complessivamente: 10.
Nel complesso, come giudica la qualità della sua vita in questo momento ? 11.
Nel complesso, ritiene soddisfatte le aspettative che lei aveva da quando sono iniziati i trattamenti?
SERVIZIO ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE (SAI?) 14.
E’ a conoscenza del fatto che Fondazione Renato Piatti onlus offre un servizio rivolto ai famigliari denominato Servizio Accoglienza e Informazione (SAI?) ?
BILANCIO SOCIALE 15.
Specificare perché non interessa: Se invece ha risposto “Sì” alla domanda n. 15, Le chiediamo di rispondere anche alle successive: 17.
Ritiene che il Bilancio Sociale sia utile? Specificare perché lo ritiene utile:
EVENTUALI OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI di carattere generale
CTRS NPIA - Nuova Brunella (VA) Legenda:
Carta dei servizi CTRS Nuova Brunella