Source: http://www.digies.unirc.it/insegnamento.php?cdl=3339150b-62c8-491c-95fe-74a19502bae9&curr=fc3a7170-4159-4b43-8cac-df21ff7599b9&ut=6490d4cc-b132-4494-9e3d-0e077a4bb1e9&cod=1000890&uid=c9e2b4a7-7ad3-42da-b159-f1698b6843c1
Timestamp: 2020-08-12 20:20:38+00:00
Document Index: 53419558

Matched Legal Cases: ['§ 1', '§ 15', '§ 11', '§ 6', '§ 13', '§ 4', '§ 4', '§ 13', '§ 1', '§ 1', '§ 1', '§ 15', '§ 11', '§ 6', '§ 13', '§ 4', '§ 4', '§ 13', '§ 1']

Obiettivi INFORMAZIONI SPECIFICHE:
•	Descrizione sintetica dell’insegnamento:
Lo studio del Diritto Costituzionale comprende i fondamenti delle diverse branche del diritto positivo statale e la legittimazione dello stesso ordine giuridico di una società. L’insegnamento mira ad una buona cono-scenza dell’ordinamento costituzionale italiano (diritti e libertà, loro garanzie, equilibrio fra i poteri, fonti del diritto, organizzazione territoriale del potere) nel quadro dell’ordinamento dell’Unione Europea. Il corso è svolto - in un semestre - attraverso lezioni, seminari, esercitazioni, conferenze e tavole rotonde con docenti esterni, anche in forma interdisciplinare. Talvolta si svolge pure un “processo costituzionale simulato”.
Dettagliata conoscenza della Costituzione della Repubblica, delle principali fonti del diritto pubblico e dell'organizzazione complessiva dello Stato costituzionale italiano, con particolare attenzione agli organi di garanzia, alle articolazioni territoriali e ai diritti fondamentali
1. Cenni di teoria generale (Metodo cognitivista nelle scienze sociali. Fenomenologia politica: concetto di potere e tipologia dei poteri. Fenomenologia giuridica: diritto e società; atto, fatto, soggetto, oggetto nel di-ritto; diritto privato/diritto pubblico; gli atti giuridici e la loro classificazione; princìpi e norme; norma e disposizione: il problema dell’interpretazione). 2. Stato e Costituzione (Concetto e tipologia delle forme di Stato e delle forme di governo. Storia e concetto di Costituzione. Caratteri e struttura della Costituzione italiana. La separazione fra i poteri. Sistema elettorale. Corpo elettorale e indirizzo politico). 3. L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano (Struttura e funzioni di Corte costituzionale, Presidente della Repubblica, Governo, Parlamento, Magistratura. Cenni sul Diritto costituzionale nel quadro del Diritto pubblico comunitario). 4. Le fonti del diritto (Il quadro organico e dettagliato di tutte le fonti del diritto: criteri di classificazione e tipologia). 5. La Pubblica Amministrazione (Cenni sui princìpi costituzionali in tema di P.A. Diritti soggettivi e interessi legittimi). 6. Le libertà (Principio di eguaglianza e diritti/doveri del cittadino. I diritti inviolabili dell’uomo e le relative forme di tutela. Le libertà costituzionalmente protette. Il pluralismo nell’ordinamento italiano: le formazioni sociali di rilievo costituzionale). 7. Le autonomie locali (struttura e funzioni di Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni).
MODALITA' DI EROGAZIONE della materia: il corso si svolge attraverso lezioni frontali, seminari e convegni.
VALUTAZIONE e modalità di accertamento dei risultati di apprendimento: test scritto propedeutico all’esame orale. Per i frequentanti iscritti al I anno è possibile sostenere un test di esonero a fine corso che, se superato, consente un parziale esonero.
AGEVOLAZIONI PER GLI ESAMI (E NORME TRANSITORIE)
- Per studenti del vecchio ordinamento (16 crediti)
Gli studenti fuori corso del vecchio ordinamento (16 crediti), ancora in debito della materia, da dicembre 2018 devono sostenere l’esame in due parti (9 cfu con il Prof. Spadaro e 7 cfu con la Prof.ssa Salazar), adeguandosi ai “nuovi programmi” di Diritto costituzionale (I anno, 9 crediti e, II anno, 7 crediti), secondo le specifiche modalità di esame, cui si rinvia.
N.B. 1: Ovviamente il numero di cfu resta lo stesso, sicché il numero di pagine totali che gli studenti portano, nelle due parti (9 e 7 cfu), è complessivamente proporzionale ai 16 cfu iniziali.
N.B. 2: Ovviamente gli studenti del vecchio ordinamento (16 cfu) possono sempre dare Diritto cost. nello stesso appello, semplicemente sostenendo con i due docenti l’esame in due parti: 9 cfu e 7 cfu. Inoltre possono persino, se vogliono, portare il nuovo programma da 9 cfu diviso in due parti: parte generale (Martines) e parte speciale (Ruggeri - Spadaro)
N.B. 3: Ovviamente l’esame di 16 crediti complessivi sarà verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte (Diritto cost. II, con la Prof.ssa Salazar).
N.B. 4: Quale ulteriore e nuova agevolazione (non solo per gli studenti che hanno superato il test fra gennaio 2015 e settembre 2018 o sono fuori corso ultra-biennali o lavoratori), dalla sessione di maggio 2019 tutti gli studenti del vecchio ordinamento (16 cfu), sono esonerati dal nuovo test previsto per Diritto cost. I (9 cfu).
N.B. 5: gli esaminandi sono “ripartiti” secondo calendarizzazione predeterminata alla scadenza della data delle iscrizioni (una settimana prima dell’esame), sulla base del numero astratto degli studenti iscritti/prenotati. Ovviamente agli esami orali possono partecipare soltanto gli studenti che non devono fare il test o che risultano in regola con il superamento del test.
- Per studenti lavoratori del nuovo ordinamento (9 crediti)
Gli studenti in grado di attestare la condizione di lavoratori del nuovo ordinamento (9 crediti) sono esonerati dal test e possono portare il programma in due tempi: parte generale (Martines) e parte speciale (Ruggeri - Spadaro).•
•	TESTI CONSIGLIATI
a)	Parte generale:
-	Lezioni del docente, seminari ed esercitazioni del corso. N.B.: in teoria, gli studenti frequentanti – ove perfettamente e integralmente a conoscenza dei contenuti delle lezioni (nel corso delle quali saranno interamente spiegate le fonti, le libertà, lo Stato, ecc.) – potrebbero limitarsi a portare come programma di parte generale appunto quanto spiegato a lezioni, seminari ed esercitazioni.
Tuttavia, per approfondimenti e integrazioni, si consiglia vivamente lo studio generale del manuale di T. MARTINES, Diritto costituzionale, a cura di G. Silvestri, XIV ed., Milano Giuffré, 2017, del quale – per chi frequenta – sono facoltativi: PARTE I, Cap. I; Cap. II; Cap. III, §§ 1, 2, 3; Cap. IV, §§ 15, 16, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34; PARTE II, Cap. I, § 11, 22, 23, 24, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44; Cap. II, § 6; Cap. III, §§ 13, 14, 15; Cap. IV, §§ 4, 5, 6, 8, 10; Cap. VI, §§ 4, 5, 6, 7, 8, 9, 15, 16,17,18, 19, 20; PARTE III, Cap. I, §§ 13, 14, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30; Cap. II; Cap. III, §§ 1, 2, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 28, 29, 30, 31, 34, 35, 36, 37, 38, 39 (cui corrispondono, approssimativamente, le pp. 3-122, 157-164, 191-222, 245-248, 267-277, 316-330, 351, 403-418, 428-440, 449-452, 456-458, 487-510, 527-549, 596-612, 614-686, 706-713, 728-733, 736-744).
b)	Parte speciale:
-	T. Martines, Diritto costituzionale, a cura di G. Silvestri, XIV ed., Milano Giuffré, 2017. N.B. Anche se, per la piena comprensione della materia, il testo – per chi non frequenta – va studiato integralmente, possono considerarsi facoltativi: PARTE I, Cap. I; Cap. II, §§ 1, 19, 20, 21; Cap. III, §§ 1, 2, 3; Cap. IV, §§ 15, 16, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34; PARTE II, Cap. I, § 11, 22, 23, 24, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44; Cap. II, § 6; Cap. III, §§ 13, 14, 15; Cap. IV, §§ 4, 5, 6, 8, 10; Cap. VI, §§ 4, 5, 6, 7, 8, 9, 15, 16,17,18, 19, 20; PARTE III, Cap. I, §§ 13, 14, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30; Cap. II; Cap. III, §§ 1, 2, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 28, 29, 30, 31, 34, 35, 36, 37, 38, 39 (cui corrispondono, approssimativamente, le pp. 3-34, 97-122, 157-164, 191-222, 245-248, 267-277, 316-330, 351, 403-418, 428-440, 449-452, 456-458, 487-510, 527-549, 596-612, 614-686, 706-713, 728-733, 736-744).
-	A. Ruggeri-A. Spadaro, Lineamenti di giustizia costituzionale, V ed., Torino Giappichelli, 2014 (da pag. 201 a pag. 366).
Consigliate per gli studenti più volenterosi, ma meramente facoltative e integrative dei testi sopra indicati
-	A. Spadaro, Contributo per una teoria della Costituzione, vol. I, Fra democrazia relativista e assolutismo etico, Milano Giuffré, 1994, ristampa 2016
-	A. Spadaro, Libertà di coscienza e laicità nello Stato costituzionale (le radici “religiose” dello Stato “laico”), Torino Giappichelli 2008
-	Aa.Vv., Lineamenti di Diritto costituzionale della Regione Calabria, a cura di C. Salazar e A. Spadaro, Torino Giappichelli 2013
-	Aa.Vv., Metamorfosi della cittadinanza e diritti degli stranieri, a cura di C. Panzera, A. Rauti, C. Salazar e A. Spadaro, Napoli ES 2016
-	Aa.Vv., La Carta sociale europea fra universalità dei diritti effettività delle tutele, a cura di C. Panzera, A. Rauti, C. Salazar e A. Spadaro, Napoli ES 2016