Source: https://www.exeo.it/Articoli/9930/giudizio-giudicato-astreinte-sanzioni.aspx
Timestamp: 2019-08-17 23:22:21+00:00
Document Index: 94536689

Matched Legal Cases: ['art.114', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 114', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Qui sono visibili 3000 caratteri su 12257 caratteri complessivi dell’articolo
Nel processo amministrativo la statuizione di accoglimento del ricorso fa nascere in capo all'Amministrazione destinataria un obbligo di ottemperanza, che può dirsi assolto solo se vengono posti in essere atti completamente satisfattivi rispetto a quanto disposto dal provvedimento giurisdizionale.
L’istituto della penalità di mora è stato introdotto in via originaria nel giudizio amministrativo dall’art.114 del codice del processo amministrativo, lì dove al comma 4 lettera e) è previsto che il giudice, in caso di accoglimento del ricorso per ottemperanza “fissa su richiesta di parte la somma di denaro dovuta dal resistente per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell’esecuzione del giudicato, salvo che ciò sia manifestamente iniquo e non sussistono altre ragioni ostative”.
Qualora l'inadempimento nell'esecuzione di una sentenza di annullamento del diniego del titolo edilizio si sia protratto a lungo senza giustificazione e i comportamenti imposti dalla sentenza non presentino particolare complessità, né riguardino interessi sensibili dell'amministrazione resistente, non è "manifestamente iniquo" accordare all'interessato una penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e) c.p.a. (nella specie pari a 50 euro al giorno) per l'eventualità di un ulteriore ritardo della pubblica amministrazione.
In caso di inottemperanza a sentenza di condanna alla restituzione o all'acquisizione sanante del bene illegittimamente occupato, scatta la sanzione di cui all'articolo 26 c.p.a.
In merito alla natura giuridica del c.d. “astreinte”, l’Adunanza Plenaria, con la decisione n.14 del 25/6/2014, ha stabilito che la penalità di mora costituisce una misura coercitiva indiretta a carattere pecuniario, inquadrabile nelle pene private o sanzioni civili indirette. Trattasi, com’è evidente, di un ulteriore rimedio processuale posto a disposizione del creditore della P.A onde assicurare l’effettività e la pienezza della tutela giurisdizionale a fronte della mancata o non esatta o comunque non tempestiva esecuzione della sentenza di merito.
Lo strumento della penalità di mora è applicabile soltanto per il periodo successivo al termine fissato nella sentenza di ottemperanza e unicamente nel caso d... _OMISSIS_ ...