Source: http://www.arpnet.it/sism/nov2/formaz7.htm
Timestamp: 2017-12-16 12:52:43+00:00
Document Index: 167645854

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art. 17', 'art.28', 'art.17', 'art.11', 'art.14']

formaz7
documento sulla formazione per le funzioni-obiettivo,
varato dall'Osservatorio Nazionale nella riunione del 29 dicembre 1999 (24/1/2000)
OSSERVATORIO: DEFINITO IL DOCUMENTO SULLA FORMAZIONE
L'Osservatorio di orientamento e monitoraggio sulla formazione ha definito, nella riunione di ieri, mercoledì 29 dicembre 1999, il documento di indirizzo sulla formazione degli insegnanti impegnati sulle funzioni-obiettivo. Il documento, in riferimto alle aree previste nel regolamento dell'autonomia, suggerisce gli obiettivi da raggiungere con le azioni formative, la metodologia da attivare, le competenze trasversali e specifiche da raggiungere.
Si conclude così un ulteriore passaggio previsto dal Contratto integrativo.
Nei prossimi giorni il documento sarà inviato ai provveditorati e si avvierà la fase provinciale di organizzazione dei corsi.
"Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per l'espletamento di specifiche funzioni-obiettivo riferite alle seguenti aree: la gestione del piano dell'offerta formativa, il sostegno al lavoro dei docenti, interventi e servizi per gli studenti, realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola. Tali funzioni sono identificate ed attribuite dal collegio dei docenti, in coerenza con specifici piani dell'offerta formativa."
Tale è l'ambito di individuazione che l'art.28 del C.C.N.L. opera, in riferimento al campo di applicazione entro cui agiranno i docenti titolari delle funzioni medesime.
"Nell'ambito dei processi di riforma e di innovazione nella scuola, la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per una efficace politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative di prima formazione ed in servizio, di mobilità, riqualificazione e riconversione professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a specifiche esigenze"
In particolare, in relazione alla funzio__ne dei docenti, l'art. 17 del CCNI prevede l'azione di formazione degli insegnanti che svolgono funzioni di supporto all'organizzazione scolastica (funzioni-obiettivo).
" Per la preparazione del personale che dovrà svolgere le funzioni-obiettivo previste dall'art.28, comma 1 del C.C.N.L., l'Osservatorio individua i criteri generali per il riconoscimento dei crediti formativi e professionali e contribuisce alla progettazione dei relativi corsi, individuando gli elementi formativi caratterizzanti e le modalità di certificazione. L'amministrazione predispone un piano di azione con le seguenti caratteristiche:
in riferimento alle aree previste dal C.C.N.L. si organizzano i corsi di formazione, di almeno 30 ore, con un'impostazione modulare e, ove possibile, in parte a distanza;
l'amministrazione periferica assicura, con un'adeguata programmazione, che siano garantite l'offerta e la fruizione dei corsi, coordinando gli interventi;
i corsi saranno realizzati dall'amministrazione periferica, da reti di scuole, dalle Accademie e Conservatori di musica o da soggetti qualificati e/o accreditati.
L'intervento formativo si rivolge ad insegnati individuati in ogni singola scuola attraverso una procedura - definita nell'art.17 del CCNI- che opera una comparazione comparazione tra i curricoli del personale e le funzioni-obiettivo attivate. Le azioni formative sono dirette, quindi, a docenti che possono avere buone esperienze di organizzazione, di coordinamento e di gestione in determinati settori della vita di un'istituzione scolastica. Competenze da esplicitare, sviluppare ed accrescere con l'azione formativa.
L'articolo 28 del CCNL, per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, riprende le 4 aree previste nel regolamento dell'autonomia didattica ed organizzativa (D.P.R. 275 /99 ) entro cui vengono collocate le specifiche funzioni-obiettivo:
La gestione del Piano dell'offerta formativa
La realizzazione di progetti formativi d'intesa con Enti ed Istituzioni esterni alla scuola.
La declinazione delle possibili attività da collocare nell'ambito delle aree è esemplificata nell'allegato 3 al CCNI ma le singole istituzioni scolastiche, coerentemente con il proprio piano, possono individuarne altre anche all'interno della stessa area o trasversali a più aree.
Le varie articolazioni di funzioni e competenze non hanno altro senso che evidenziare una procedura di lavoro. Le funzioni - obiettivo sono dunque una risorsa per la gestione del piano dell'offerta formativa , costituiscono un elemento strategico per la scuola dell'autonomia.
- dar corpo all_öte idea di scuola come organizzazione
La formazione deve essere di carattere mirato e specifico e prestare attenzione alla ricaduta sull'intera istituzione scolastica nella sua progettualità unitaria ed integrata. Poiché non si tratta di funzioni di sistema né funzioni specialistiche, non sono pensabili funzioni-obiettivo per progetti speciali tipo: singoli scambi culturali o protti europei che coinvolgano singoli indirizzi o corsi, tanto meno per attività di coordinamento di gruppi disciplinari specifici o di area, per quanto centrali possano essere all'interno di un curricolo.
Gli interventi formativi , per accompagnare l'ampio processo di cambiamento culturale delineato, devono basarsi sulla comunione delle esperienze già in atto utilizzando una metodologia che coinvolga attivamente i gruppi di docenti attraverso il confronto tra esperienze diverse e la rilettura e l'auto comprensione delle proprie nella prospettiva della realizzazione dell'offerta formativa.
OBIETTIVI D'AREA, CONOSCENZE E COMPETENZE SPECIFICHE
__embossOBIETTIVI D'AREA
COMPETZE SPECIFICHE
owidctlparBisogni formativi del territorio
Gli obiettivi d'area considerati strategici, sulla cui base sono state individuate conoscenze e competenze specifiche
OBIETTIVI D'AREA
__ntext·	Proposte del nucleo territoriale e dell'IRRE in tema di formazione
Tecnica dell'informazione
Ambiente scolastico come risorsa per la didattica e l'autoformazione
__tOBIETTIVI D'AREA
CONOSCENZE NESSARIE
Normativa (obbligo scolastico, continuità, riordino dei cicli...)
__idctlparSaper gestire un colloquio orientativo
Saper gestire i bisogni formativi degli studenti in relazione all'orientamento
Psicologia dell'età evolutiva ed elementi di psicologia sociale, anche con riferimento alle diversità e all'handicap
Bisogni dell'utenza
AREA 4 Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterne
__rdrw15 Progetti alternanza scuola-lavoro
Opportunità offerte dal mondo del lavoro, della cultura, delle strutture di assistenza... del territorio
lbrdrbProgettazione integrata
6. I CARATTERI DELL'INTERVENTO
In prima applicazione l'azione di formazione consta di un corso di 30 ore che include:
a. un modulo a carattere nazionale - che si avvale del supporto di materiale didattico organizzato in un CD ROM della durata di 10 ore, di cui 5 ore relative ad alcuni contenuti fondamentali dell'autonomia, 5 ore relative alle specifiche funzioni-obiettivo;
b. un modulo a carattere locale della durata di 20 ore da svolgere a livello territoriale (provinciale o subprovinciale) con una dislocazione funzionale e capace di coprire il più possibile il territorio. Sulla base degli standard organizzativi e di costo (art.11 C.C.N.I.), tenuto conto dei soggetti qualificati ed accreditati di cui all'art.14, comma 6° del C.C.N.I., i corsi saranno realizzati a livello provinciale secondo quanto previsto dal contratto e dalla Direttiva sulla formazione dell'anno 2000.
Il materiale prodotto dovrà permettere una fruizione personalizzata e sarà disponibile anche in internet con un servizio di help line per facilitare i docenti nell'uso.
La partecipazione ai corsi costituisce un impegno che deriva dall'accettazione dell'incarico ricevuto e costituirà, al termine, un credito formativo.
Attesa l'importanza di valutare e definire nel modo migliore possibile la formazione dei docenti, anche per la profonda correlazione tra tale formazione e la gestione dell'autonomia scolastica, occorre prevedere un monitoraggio di tipo qualitativo che preveda due distinti livelli relativi a:
1. all'interno del Piano dell'offerta formativa il Collegio dei docenti potrebbe prevedere, nell'ambito della valutazione dei processi prevista dal D.P.R. 275 dell'8 marzo 1999 (Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche), un'area di monitoraggio, di verifica e di valutazione che appronti strumenti e metodi con i quali l'istituto può analizzare in itinere i propri processi e prodotti stabilendone la coerenza, l'efficacia e l'efficienza rispetto agli obiettivi prefissati.