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Timestamp: 2018-11-21 15:32:12+00:00
Document Index: 166700140

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 57', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134', 'art.124', 'art.134', 'art.134']

Comune di Praiano Prov. di SALERNO COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 Comune di Praiano Prov. di SALERNO COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 9 del Reg. OGGETTO: Approvazione delle aliquote e delle detrazioni TASI per l anno Data L anno duemilaquindici il giorno trenta del mese di luglio alle ore 12,30 nella sala delle adunanze del Comune suddetto alla prima convocazione in sessione straordinaria, che è stata partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge, risultano all appello nominale : CONSIGLIERI Presenti Assenti DI MARTINO Giovanni-Sindaco CUCCURULLO Raffaele AMENDOLA Gennaro RUOCCO Gennaro IRACE Giuseppe LAUDANO Angelo CASTELLANO Raffaele LAURETANO Raffaele SORRENTINO Salvatore GIUDICIANNI CESARE Assegnati n.10 In carica n.10 Presenti n.8 Assenti n.2 Il Segretario procede all appello Presenti 7 Assenti 3: Amendola e Sorrentino Presiede il Sig. Giovanni Di Martino, nella sua qualità di Sindaco; Partecipa il Segretario comunale signor dott. GALANO Vincenzo. La seduta è pubblica. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto, regolarmente iscritto all Ordine del Giorno IL CONSIGLIO COMUNALE Visto il D.L.vo 267/2000; Visto lo Statuto Comunale, nonché il Regolamento sul funzionamento del Consiglio; Acquisiti i pareri di cui all art. 49 del D.Lgs. 267/2000
2 Il Sindaco procede ad illustrare la TASI, mettendo in evidenza i costi dei servizi indivisibili da finanziare, seppur in maniera non integrale, per garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio; Fa presente che l aliquota della TASI per il 2015 sarà la stessa determinata per l anno Chiede ed ottiene la parola il Cons. Giudicianni il quale manifesta difficoltà nel partecipare al voto dato il poco tempo avuto a disposizione per una valutazione in merito al tributo di cui sopra. Pertanto preannuncia l astensione dal voto del gruppo di minoranza. IL CONSIGLIO VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTE le disposizioni dei commi , del citato articolo 1 della L. 27/12/2013, n. 147, i quali disciplinano il tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTI inoltre gli articoli 1 e 2 del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, i quali hanno modificato la disciplina della TASI; VISTO in particolare il comma 683 il quale stabilisce che: Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione,, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi ed i costi individuati ai sensi della lettera b), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili ; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n. 296 dove si prevede che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO il decreto del Ministero dell Interno del , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del , che fissa il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2015 al 30/07/2015; RICHIAMATO l art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, relativo alla potestà generale degli Enti Locali in materia di entrate; RICHIAMATO il regolamento comunale per la disciplina del Tributo per i servizi indivisibili, approvato dal Consiglio comunale n. 10 del , ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446 e dell art. 1, comma 682, della L. 27/12/2013, n. 147; RILEVATO che: - il tributo è dovuto a seguito del possesso o della detenzione di fabbricati, inclusa l abitazione principale e di aree fabbricabili, come definiti dalla normativa IMU, con esclusione comunque dei terreni agricoli, con le esenzioni previste dall art. 1, comma 3, del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68; - sono soggetti passivi i possessori ed i detentori a qualsiasi titolo degli immobili sopra richiamati e che, nel caso in cui l utilizzatore sia differente dal possessore, il tributo è dovuto in misura del 10% dall utilizzatore e del 90% dal possessore, secondo quanto previsto dall articolo 50 del regolamento comunale TASI, in base a due autonome obbligazioni tributarie; - nell ipotesi di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; TENUTO CONTO che:
3 il comma 676 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n. 147, stabilisce nella misura del 1 per mille l aliquota di base della TASI, attribuendo al Comune, con deliberazione da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, la facoltà di ridurre l aliquota del Tributo fino all azzeramento; il comma 677 del medesimo articolo, attribuisce al Comune la facoltà di determinare le aliquote del tributo rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; in base al comma di cui sopra, per gli anni 2014 e 2015, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; il Comune può, per gli anni 2014 e 2015, superare i limiti di cui sopra per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201; l aliquota prevista per i fabbricati rurali strumentali, di cui all articolo 13, comma 8, del D.L. 06/12/2011, n. 201, non può eccedere il limite del 1 per mille; a norma del comma 683, il Consiglio Comunale può differenziare le aliquote della TASI, in ragione dei settori di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; RILEVATO che in base all art. 57 del regolamento comunale TASI il tributo è destinato al finanziamento dei seguenti servizi indivisibili comunali, i cui costi previsti per l anno 2015, determinati secondo quanto indicato dall articolo del citato regolamento, sono dettagliatamente di seguito riportati: Servizi Indivisibili Importo previsto 2015 ( ) Servizi di anagrafe ,00 Servizi di pubblica sicurezza e vigilanza ,00 Servizi di illuminazione stradale pubblica ,93 Servizi cimiteriali ,18 Servizi di manutenzione strade e verde pubblico ,11 Servizi socio assistenziali ,00 Totale ,22 DATO ATTO che: a decorrere dal 01/01/2014, ai sensi dell art. 13, comma 2, del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 124, come modificato dall art. 1, comma 707, della L. 147/2013, l Imposta Municipale Propria non si applica al possesso dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; all immobile di cui alla lettera d) del citato comma 2 dell art. 13 D.L. 06/12/2011, n. 201; a decorrere dal 01/01/2014 sono esenti dall Imposta Municipale Propria, ai sensi del comma 9- bis, dell art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, come modificato dall art. 2, comma 2, let. a) del D.L. 31/08/2013, n. 102, i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintantoché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locali; tutte le fattispecie appena richiamate non sono invece esenti dalla TASI;
4 RITENUTO per quanto sopra, allo scopo di finanziare, seppure non in misura integrale, i costi dei servizi indivisibili in precedenza richiamati, al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio, di stabilire le aliquote relative al tributo per i servizi indivisibili per il 2015, nella misura che segue; TENUTO CONTO che: le aliquote e la/e detrazione/i anzidette rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dai commi 677 e 678 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n.147, come segue: Fattispecie immobile Aliquota TASI 2015 Aliquota IMU 2015 IMU + TASI Aliquota IMU massima al 31/12/2013 Abitazioni principali e relative 2 per mille 0,00 per mille 2 per mille 6,0 per mille pertinenze, così come definite ai fini IMU Abitazioni principali classificate 2 per mille 4,00 per mille 6 per mille 6,0 per mille nelle categorie catastali A/1-A/8- A/9 e relative pertinenze Unità immobiliari assimilate 2 per mille 0,00 per mille 2 per mille 6,0 per mille all abitazione principali e relative pertinenze, così come definite ai fini IMU Altri immobili imponibili 2 per mille 7,9 per mille 9,9 per mille 10,6 per mille CONSIDERATO inoltre che il gettito complessivo del tributo stimato per l anno 2015 ammonta ad , con una copertura prevista dei costi dei servizi indivisibili finanziati del 62,41%, così determinata: Gettito complessivo stimato TASI Costo complessivo stimato dei servizi indivisibili finanziati con il tributo ,22 Percentuale di finanziamento dei costi 62,41% VISTO altresì l art. 13, comma 15, del citato D.L. 06/12/2011, n.201 ove si prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo e' sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997 ; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 4033/2014 del 28/02/2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del Federalismo Fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o delle tariffe e dei regolamenti dell Imposta Unica Comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio competente ed il parere di regolarità finanziaria del Responsabile del Servizio finanziario; Ascoltata la relazione del Sindaco;
5 Sentita la dichiarazione di astensione dal voto del Cons. Giudicianni; Visto i D.Lgs. 267/2000; Con voti favorevoli 6 e con l astensione dei Consiglieri Lauretano e Giudicianni D E L I B E R A 1) Di approvare per l anno 2015 le seguenti aliquote del tributo per i servizi indivisibili (TASI): DESCRIZIONE Aliquota ordinaria per tutti gli immobili Fabbricati rurali ad uso strumentale ALIQUOTE 2 per mille 1 per mille 2) Di dare atto che: le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147 il gettito del tributo consente di ottenere una percentuale di copertura del costo dei servizi indivisibili previsti dal vigente regolamento comunale, richiamati in premessa, pari al 55,26%; 3) di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 4) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione. 5) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000.
6 Approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE Giovanni Di Martino dott. Vincenzo Galano Prot. n.6910 Lì, Della su estesa deliberazione, ai sensi dell art.124, comma 1, del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, viene iniziata oggi la pubblicazione all Albo Pretorio On LIne del sito istituzionale del Comune di Praiano per quindici giorni consecutivi. E copia conforme all originale per uso amministrativo. Dalla Residenza Municipale, lì Dott. Vincenzo Galano Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio: ATTESTA Che la presente deliberazione, -è stata affissa all Albo Pretorio On Line del Comune di Praiano per quindici giorni consecutivi dal al ; -è divenuta esecutiva il giorno ; - perché dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134, comma 4, del T.U.E.L. n.267/2000; - perché decorsi dieci giorni dalla pubblicazione ai sensi dell art.134, comma 3, del T.U.E.L. n.267/2000. Praiano, lì