Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2009/circ005.htm
Timestamp: 2018-08-21 11:45:21+00:00
Document Index: 149843493

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 2', 'art.\xa0 2', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 54', 'art. 2']

Circolare 5/2009
Oggetto: Lavoro – Contratti di inserimento – Incentivi per le assunzioni di donne – D.M. 13.11.2008, su G.U. n. 302 del 29.12.2008.
Come negli anni passati, anche per il 2008 sono stati resi operativi retroattivamente gli incentivi previsti dalla legge Biagi (art. 59 D.lgvo n.276/2003) per le assunzioni di donne con contratto di inserimento.
Come è noto, tali incentivi sono di due tipi e consistono nella possibilità di assumere sull’intero territorio nazionale donne di qualsiasi età (anziché fino a 29 anni come per gli uomini), nonché nell’applicazione di maggiori sgravi contributivi in determinate regioni. A differenza degli anni scorsi tra le regioni che danno diritto ai maggiori sgravi non è più compresa la Calabria mentre continuano a rientrarvi Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.
Si riassume la scaletta delle agevolazioni per l’assunzione di donne con contratto di inserimento.
Imprese del Centro-Nord
riduzione del 25% dei contributi INPS
Imprese del Sud (Molise, Campania,
Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna)
fiscalizzazione come per apprendisti
Datori di lavoro non imprese
(es. associazioni di categoria)
(50% nelle stesse zone previste per
le imprese del Sud)
Si rammenta che il godimento delle agevolazioni contributive è subordinato alla ricorrenza delle condizioni previste dalla normativa comunitaria sugli aiuti di Stato per l’occupazione (Reg. CE 2204/2002). In particolare, il contratto di inserimento deve avere una durata di almeno 12 mesi e determinare un incremento del numero dei dipendenti.
Per il recupero degli sgravi non goduti nel 2008 bisognerà attendere le necessarie istruzioni INPS.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 178/2007
G.U. n. 302 del 29.12.2008 (fonte Guritel)
Contratti  di  inserimento  lavorativo,  ai sensi dell'articolo 54,
comma  1,  lettera  e), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276.  Identificazione,  per  il  2008, delle aree territoriali ove il
tasso  di  occupazione  femminile  sia inferiore almeno del venti per
cento  di  quello  maschile  o  in  cui  il  tasso  di disoccupazione
femminile superi del dieci per cento quello maschile.
Identificazione  delle aree territoriali di cui all'art. 54, comma 1,
lettera e), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276
1.  Le  aree  territoriali di cui all'art. 54, comma 1, lettera e),
del  decreto  legislativo  10  settembre  2003,  n. 276, e successive
modificazioni,  sono identificate per l'anno 2008 in tutte le regioni
e province autonome.
Aree territoriali di cui all'art. 2, lettera f), del regolamento (CE)
n. 2204/2002 della Commissione del 12 dicembre 2002
1.  Le  aree  territoriali  di  cui  all'art.  2,  lettera  f)  del
regolamento  (CE) n. 2204/2002 della Commissione del 12 dicembre 2002
sono  identificate  per  l'anno  2008 nelle regioni Molise, Campania,
Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.
Incentivi economici connessi alla stipula di contratti di inserimento
lavorativo con lavoratori residenti nelle aree di cui all'art. 1
1. Gli incentivi economici di cui all'art. 59, comma 3, del decreto
legislativo  10  settembre  2003,  n.  276, si applicano ai contratti
stipulati  ai  sensi  dell'art. 54, comma 1, lettera e), del medesimo
decreto  legislativo  solo  ove  le  lavoratrici  siano residenti nei
territori di cui all'art. 2 del presente decreto.
Il Ministro  dell'economia
Registrato alla Corte dei conti l'11 dicembre 2008
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 170