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Timestamp: 2013-05-23 10:32:25+00:00
Document Index: 68858576

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 2087', 'art. 71', 'art. 87', 'art. 71', 'art. 87', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 2087', 'art. 71', 'art. 530']

Informazione, Formazione, Addestramento	Mercoledì 15 Agosto 2007 12:17	Sebastiano Miccoli	Informazione, Formazione, Addestramento
Regione Sicilia, decreto 8 agosto 2012 - Recepimento degli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 n. 221 e n. 223 e del 25 luglio 2012 e linee guida per l’organizzazione dei corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro Conferenza Stato Regioni, 25 luglio 2012 - Approvazione delle Linee Guida sulla Formazione di Dirigenti, Preposti e Lavoratori e Datore di lavoro/RSPP interpretativi degli Accordi del 21.12.2011
Cassazione Penale, Sez. 4, 31 gennaio 2012, n. 3999 - Uso di un autocarro con bracci estraibili difettosi e omissione di doveri formativi ed informativi: infortunio mortale Cassazione Penale, Sez. 3, 27 febbraio 2012, n. 7611 - D.Lgs. 626/94 e D.Lgs. 81/08: formazione dei lavoratori e domanda di oblazione
Cassazione Penale, 21 marzo 2012, n. 11112 - Abnormità del comportamento di un lavoratore o responsabilità datoriale: mansioni indefinite e obbligo formativo Cassazione Penale, Sez. 4, 20 marzo 2012, n. 10862 - Apparecchiatura non appropriata e incompleta formazione e informazione
Cassazione Penale, Sez. 4, 27 settembre 2012, n. 37319 - "Responsabile per la sicurezza e la prevenzione infortuni" e omessa valutazione del rischio folgorazione Cassazione Penale, Sez. 4, 01 ottobre 2012, n. 37986 - Omesso contrassegno del contenitore del liquido detergente per lavastoviglie e confusione con una bottiglia di acqua
Corte di Appello di Trieste, Sez. 1, 29 marzo 2011 - Infortunio e mancanza di formazione nell'uso della gru a carro ponte Cassazione Penale, Sez. 4, 01 giugno 2011, n. 22178 - Lavori di riparazione delle lastre in fibro-cemento di copertura di un capannone e caduta dall'alto
Cassazione Penale, Sez. 4, 20 settembre 2011, n. 34365 - Rischi connessi all'uso di esplosivi, POS e mancanza di informazione, formazione ed istruzione Cassazione Penale, Sez. 4, 29 settembre 2011, n. 35412 - Carrello elevatore e mancata segnalazione: contratto di fornitura di servizi e cooperazione nei luoghi di lavoro
Bacchini F., Riflessioni sull’Accordo Stato-Regioni sulla formazione obbligatoria
Caiazza L., Sicurezza del lavoro: formazione per addetti ai ponteggi
Dubini R., Ancora sulle linee guida e l’Accordo Stato-Regioni
Dubini R., Formazione Rspp. Le linee interpretative del 5 ottobre sono illegittime
Masi M. , Formazione in sicurezza, un accordo che fa scuola
Responsabilità del legale rappresentante di una s.a.s. che, per colpa consistita in negligenza, imprudenza, imperizia ed inosservanza di norme previste dal T.U. n. 81/2008, cagionava lesioni gravi alla lavoratrice dipendente Me.D. (nella specie: amputazione completa sub - totale della falange distale del 11 e del III dito della mano sx da cui derivava l'indebolimento permanente dell'organo) in quanto da un lato ometteva di fornire alla lavoratrice dipendente la necessaria formazione in ordine ai rischi inerenti all'utilizzo di taglierine a lama verticale (art. 71 comma IV D.Lgs. 81/08) e dall'altro consentiva alla Me., in violazione dell'art. 2087 c. c. e delle norme poste a tutela dei lavoratori (art. 71 comma VII D.Lgs. 81/08), di disinserire la protezione alla lama della taglierina, proprio mentre la lavoratrice dipendente era intenta a tagliare, tramite ausilio di una taglierina a lama circolare, un tessuto plastificato, impugnando con la mano destra l'attrezzo mentre con la mano sinistra teneva il tessuto vicino alla lama onde seguire il tracciato del taglio sicché ad un certo punto la lama avvolgeva il tessuto trascinando seco la mano sinistra della vittima la quale veniva a contatto con la lama.Ometteva inoltre di prendere le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro in uso ai lavoratori dipendenti ed in particolare alla lavoratrice dipendente Me.Da. fossero installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d'uso.
REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOTRIBUNALE DI GENOVAPRIMA SEZIONE PENALEIn Composizione MonocraticaDr.ssa Carla Pastoriniin data 7.4.2011 ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, la seguenteSENTENZA
nei confronti di:Ta.St. nato a Genova il (...)Res. e dom. dich.to in GenovaDifeso di fiducia dagli Avv.ti Pa.Sc. e Sa.Ni. del foro di GenovaLibero - PresenteIMPUTATORg. 2253/09/21:1) - art. 87 comma 1) lett. b del D.Lgs 81/2008 in rel. all'art. 71 co. 7 lett. a) del medesimo decreto, in quanto i lavoratori che utilizzavano le taglierine a lama verticale e circolare, non avevano ricevuto una adeguata e specifica formazione sull'uso di tali attrezzature da lavoro;fatto accertato in Genova il (...).2) - art. 87 co. 1) lett. b) del D.Lgs 81/2008 in rel. all'art. 71 c.c. 4 lett a) punti 1) del medesimo decreto, in quanto aveva consentito da parte del lavoratori, in difformità alle Istruzioni d'uso previste, l'utilizzo delle taglierine a lama verticale e circolare una volta rimossi i ripari posti a protezione delle lame;fatto accertato in Genova, il (...).Rg. 2229/09/21:A) Art. 590 comma I, II e III c.p. perché, nella sua qualità di legale rappresentante della S.A.S. Ta.St., sede in Genova, per colpa, consistente in negligenza, imprudenza, imperizia ed inosservanza di norme previste dal T.U. n. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, cagionava lesioni gravi alla lavoratrice dipendente Me.D. (nella specie: amputazione completa sub - totale della falange distale del 11 e del III dito della mano sx da cui derivava l'indebolimento permanente dell'organo) in quanto da un lato ometteva di fornire alla lavoratrice dipendente la necessaria formazione in ordine ai rischi inerenti all'utilizzo di taglierine a lama verticale (art. 71 comma IV D.Lgs. 81/08) e dall'altro consentiva alla Me., in violazione dell'art. 2087 c. c. e delle norme poste a tutela dei lavoratori (art. 71 comma VII D.Lgs. 81/08), di disinserire la protezione alla lama della taglierina, proprio mentre la lavoratrice dipendente era intenta a tagliare, tramite ausilio di una taglierina a lama circolare, un tessuto plastificato, impugnando con la mano destra l'attrezzo mentre con la mano sinistra teneva il tessuto vicino alla lama onde seguire il tracciato del taglio sicché ad un certo punto la lama avvolgeva il tessuto trascinando seco la mano sinistra della vittima la quale veniva a contatto con la lama.Con l'aggravante di aver commesso il fatto con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per la gravita delle lesioni riscontrate alla vittima.In Genova, il (...).B) Art. 71 comma IV e comma 7 D.Lgs 81/2008 perché, nella sua qualità di cui al capo A) dell'imputazione, ometteva di prendere le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro in uso ai lavoratori dipendenti ed in particolare alla lavoratrice dipendente Me.Da. fossero installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d'uso (nella specie: ometteva di controllare che la prefata utilizzasse correttamente la protezione alla lama della taglierina/la quale veniva disinserita dalla lavoratrice nonostante stesse effettuando operazioni specificatamente pericolose per la sua incolumità), nonché ometteva di prendere le misure necessarie, in presenza di attrezzature che richiedevano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici affinché l'uso dell'attrezzatura di lavoro fosse riservata ai soli lavoratori incaricati che avessero ricevuto una formazione adeguata e specifica.Acc.to in Genova il (...).
A parte le considerazioni che precedono che portano a ritenere di prendere in considerazione la versione resa nelle sit, comunque, deve rilevarsi che era consentito alla lavoratrice non utilizzare il guanto. Per i motivi che precedono deve affermarsi la penale responsabilità dell'imputato in ordine all'imputazione di cui al capo a).Considerato che, all'interno dell'azienda dell'imputato, unica era la taglierina e che questa era utilizzata dalla sola lavoratrice che è risultata infortunata, si ritiene di dichiarare assorbite le ipotesi contravvenzionali di cui al capo b) del procedimento R.G. 2279/09R.G.P.M. e di cui ai capi 1 e 2 dell'imputazione di cui al procedimento R.G. notizie di reato 2252/09. Non è emerso alcun elemento che giustifichi la concessione delle attenuanti generiche. Considerata l'entità del fatto, stimasi pena equa quella di mesi quattro di reclusione Sussistono i presupposti per la sospensione condizionale della pena considerato che l'efficacia deterrente della condanna escluda il pericolo di recidiva.
Visto l'art. 530 c.p.p.dichiara l'imputato colpevole del reato a lui ascritto sub a) del capo di imputazione RG2279/09R.G.P.M., in esso assorbite le ipotesi di cui al capo b e di cui ai capi 1 e 2 del capo di imputazione di cui al procedimento R.G. notizie di reato 2252/09 e lo condanna alla pena di mesi quattro di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali;pena sospesa.Così deciso in Genova, il 7 aprile 2011.Depositata in Cancelleria il 22 aprile 2011.