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Timestamp: 2018-11-19 00:11:33+00:00
Document Index: 139899182

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 24', 'art. 71', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 39', 'art. 163', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 55', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 151']

CITTÀ di AVIGLIANA. Provincia di TORINO. DETERMINAZIONE N. 42 del 15/02/2013. Proposta n PDF
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1 Estratto DETERMINAZIONE N. 42 del 15/02/2013 Proposta n. 42 Oggetto: DIPENDENTE COMUNALE. CONCESSIONE PERMESSI AI SENSI LEGGE 104/1992.
2 Area Economico Finanziaria Proposta n. 42 Settore Segreteria ed Affari Generali Determinazione n. 42 del 15/02/2013 OGGETTO: DIPENDENTE COMUNALE. CONCESSIONE PERMESSI AI SENSI LEGGE 104/1992. Premesso: Il Responsabile Settore Gestione del Personale - che la dipendente comunale di cui al presente provvedimento ha richiesto, in data , di poter usufruire dei permessi di cui all art. 33, comma 3, della Legge n. 104 Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, per poter assistere il coniuge, nato il , portatore di handicap in situazione di gravità (art. 3, c. 3, della L. 104/1992), certificata ai sensi dell art. 4 della predetta L. 104/92; - richiamati gli artt. 3 e 4 della Legge 104/92 che testualmente recitano: Art. 3. Soggetti aventi diritto 1. E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. 2. La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative. 3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici. 4. La presente legge si applica anche agli stranieri e agli apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale. Le relative prestazioni sono corrisposte nei limiti ed alle condizioni previste dalla vigente legislazione o da accordi internazionali. Art. 4. Accertamento dell'handicap 1. Gli accertamenti relativi alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell'intervento assistenziale permanente e alla capacità complessiva individuale residua, di cui all'articolo 3, sono effettuati dalle unità sanitarie locali mediante le commissioni mediche di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, che sono integrate da un operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare, in servizio presso le unità sanitarie locali. ; - richiamato l art. 33, comma 3, della L. 104/92, così come sostituito dall art. 24 della L n. 183, che testualmente recita:
3 A condizione che la persona handicappata non sia ricoverata a tempo pieno, il lavoratore dipendente, pubblico o privato, che assiste persona con handicap in situazione di gravità, coniuge, parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa. Il predetto diritto non può essere riconosciuto a più di un lavoratore dipendente per l'assistenza alla stessa persona con handicap in situazione di gravità. Per l'assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravità, il diritto è riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente. Il dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone in situazione di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado o entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. ; - che agli atti è già presente il verbale della Commissione Medica per l accertamento dell handicap, che ha riconosciuto il coniuge della dipendente quale persona portatrice di handicap in situazione di gravità, come risulta dal verbale prodotto a suo tempo in quanto il coniuge della richiedente è stato dipendente di questo Comune; - vista la richiesta formulata dalla dipendente e l esistenza della sussistenza dei presupposti di legittimazione attraverso la produzione di idonea documentazione, si può quindi accogliere l istanza in quanto trattasi di soggetto rientrante nella casistica indicata nelle disposizioni di legge precitate; - Richiamate le circolari del Dipartimento della Funzione Pubblica: n. 8/2008 del ad oggetto: Decreto Legge n. 112 del 2008 convertito in legge n. 133 del 2008 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria art. 71 assenze dal servizio dei pubblici dipendenti ulteriori chiarimenti ; n. 13/2010 del ad oggetto Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l assistenza alle persone con disabilità banca dati informatica presso il Dipartimento della Funzione Pubblica Legge 4 novembre 2010 n. 183 art. 24 ; n. 2/2011 del ad oggetto: Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l assistenza alle persone con disabilità banca dati informatica presso il Dipartimento della Funzione Pubblica Legge 4 novembre n. 183 art. 24 ; - Visto l art. 39 Permessi del vigente Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con deliberazione della G.C. n. 300 del e s.m.i.; - visto l art. 163, comma 3 del Decreto Legislativo n. 267, in merito all esercizio provvisorio; - visto l'art. 1, comma 381 della Legge n. 228, -Legge di Stabilità con cui è stato differito al 30 giugno 2013 il termine di approvazione del bilancio 2013 per gli Enti Locali; - che con la deliberazione consiliare n. 34 del 26/04/2012, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il bilancio di previsione dell esercizio 2012 e pluriennale 2012/2014; - che con deliberazione della Giunta Comunale n. 216 in data 4/10/2012, dichiarata immediatamente eseguibile, e con valenza pluriennale come previsto dal comma 2 dell art. 24 del vigente Regolamento di contabilità, sono state assegnate ai Direttori di Area le risorse necessarie all'esecuzione dei programmi e progetti di bilancio; - richiamato il Decreto Legislativo n. 267 Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali ; Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento di contabilità;
4 P R O P O N E D I D E T E R M I N A R E 1) Di concedere alla dipendente comunale, il cui nominativo si desume dal foglio allegato alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale, da non pubblicare all Albo Pretorio virtuale on line in applicazione del D. Lgs. 196/2003, tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa, in applicazione dell art. 33, c. 3, della Legge n. 104 per le motivazioni indicate nelle premesse; 2) Di dare atto che: la dipendente interessata dovrà comunicare tempestivamente il mutamento o la cessazione della situazione di fatto e di diritto che comporta il venir meno della titolarità dei benefici concessi con il presente provvedimento e dovrà aggiornare la documentazione prodotta a supporto dell istanza, quando ciò si renda necessario, anche a seguito di richiesta dell Amministrazione comunale; in applicazione dell at. 55 quater, comma 1 lett. a) del D. Lgs n. 165, nell ipotesi di giustificazione dell assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa, è prevista la comminazione del licenziamento ed in applicazione dell art. 55 quinquies, commi 1 e 2, del predetto D. Lgs. 165/2001, per la stessa ipotesi, sono previste la reclusione e la multa, oltre all obbligo del risarcimento del danno patrimoniale e del danno all immagine subiti dall Amministrazione; salvo dimostrate situazioni di urgenza, per la fruizione dei permessi, la dipendente interessata dovrà comunicare al Direttore di Area competente le assenze dal servizio con congruo anticipo, se possibile con riferimento all intero arco temporale del mese, al fine di consentire la migliore organizzazione dell attività amministrativa; 3) Di trasmettere copia della presente alla dipendente interessata; Il Responsabile Settore Gestione del Personale (Carla Rosa Brusin) IL DIRETTORE DI AREA Vista la proposta di determinazione che precede, redatta dal Responsabile del Settore Gestione del Personale, con la firma sottostante adotta la conseguente determinazione n. 42 del e ne attesta la regolarità tecnica e la correttezza dell azione amministrativa, in attuazione dell art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267, Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, come modificato dall art. 3, comma 1, lettera d), del Decreto Legge 10/10/2012, n Avigliana, Il Direttore Area Economico Finanziaria (Rag. Vanna Rossato) /ig
5 Pareri Comune di Avigliana Estremi della Proposta Proposta Nr / 42 Ufficio Proponente: Segreteria e Affari Generali Oggetto: DIPENDENTE COMUNALE. CONCESSIONE PERMESSI AI SENSI LEGGE 104/1992. Visto contabile Contabilità e Bilancio In ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 151, comma 4, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere NON NECESSARIO. Sintesi parere: NON SOGGETTA A VISTO CONTABILE Data 19/04/2013 Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Vanna ROSSATO
DELIBERAZIONE N. 53 COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA REGISTRO PROPOSTE N. 53 DEL 16/06/2015 ASSESSORATO O UFFICIO PROPONENTE: AFFARI GENERALI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: