Source: https://formazionecomuni.it/sezione.php?id_news=570&id_sezione=3
Timestamp: 2020-02-18 00:35:35+00:00
Document Index: 35875352

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 79', 'art. 286', 'art. 38', 'art. 1322', 'art. 3', 'art. 105', 'art. 125', 'art. 59']

percorso modulare "GLI APPALTI PUBBLICI"
modulo "I LAVORI DI MANUTENZIONE E GLI ACCORDI QUADRO"
14/06 15-18 lezione frontale
19/06 15-18 lezione frontale
27/06 15-18 autoformazione e verifica finale
Modulo: "L'offerta economicamente più vantaggiosa"
Mercoledì 26/09 15.00-18.00 lezione frontale
Mercoledì 03/10 15.00-18.00 lezione frontale
Lunedì 08/10 15.00-18.00 autoformazione e verifica finale
Giovedì 27/09 15.00-18.00 lezione frontale
Giovedì 04/10 15.00-18.00 lezione frontale
Lunedì 15/10 15.00-18.00 autoformazione e verifica finale
Modulo "I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B E GLI AFFIDAMENTI A COOPERATIVE SOCIALI"
Mercoledì 28/11 15.00-18.00 lezione frontale
Mercoledì 05/12 15.00-18.00 lezione frontale
Lunedì 10/12 15.00-18.00 autoformazione e verifica finale
Giovedì 29/11 15.00-18.00 lezione frontale
Giovedì 06/12 15.00-18.00 lezione frontale
Martedì 11/12 15.00-18.00 autoformazione e verifica finale
Per il Modulo "LA GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E L'UFFICIO CONTRATTI" il calendario è ancora da definire.
Il corso è rivolto ai dipendenti dei Comuni che aderiscono alla Convenzione per la gestione della formazione associata con l'Unione Valdera.
Il corso è suddiviso in 4 moduli, ciascun dipendente può partecipare sia all’intero corso che ad alcuni singoli moduli.
Ciascun modulo prevede due lezioni frontali più una terza composta da:
- autoformazione, in cui gli allievi affronteranno casi pratici e simulazioni individuati dalla docente nelle prime due lezioni;
- una prova finale ad oggetto le materie esaminate.
Il superamento della prova finale dà diritto al rilascio di un attestato di frequenza con valutazione.
Modulo - I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B E GLI AFFIDAMENTI A COOPERATIVE SOCIALI
Dott.ssa Irene Barbafieri, Funzionario P.O. Ufficio Appalti e Acquisti della Provincia di Pisa
Ciascuna edizione: 9 ore (6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)
-La fase di preparazione della gara: la scelta della normativa applicabile: la posizione dell’Autorità di Vigilanza e della recente giurisprudenza
-L’assimilazione sostanziale ai servizi dell’Allegato IIA: ragioni di una scelta.
-L’applicazione degli art. 27: il rispetto dei principi.
-Il principio dell’autovincolo.
-Il principio della concorrenza: Gli affidamenti diretti, gli affidamenti in economia,le procedure negoziate; le procedure aperte e ristrette: la prevalenza delle procedure negoziate: le legislazioni speciali e gli affidamenti in economia.
-La garanzia della “adeguata” pubblicità del bando di gara.
-Il principio della trasparenza: Avviso di aggiudicazione ex articolo 65 e le comunicazioni ex art. 79 del Dlgs n. 163/2006.
-Il principio della non discriminazione.
-Il principio della congruità: La determinazione dei prezzi contrattuali; proroghe e rinnovi.
-Il principio della miglior offerta: la scelta del criterio di aggiudicazione.
Modulo - L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA
La scelta del criterio di aggiudicazione
- Prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa
- La scelta tra i criteri di aggiudicazione
- Le previsioni del Codice e del Regolamento
- I criteri di valutazione
- Le differenze rispetto ai criteri di partecipazione
- Il nuovo orientamento per gli appalti di servizi
- La ponderazione dei criteri e sub criteri
- I pesi ed i fattori di ponderazione
- I punteggi
La commissione giudicatrice in caso di offerta economicamente più vantaggiosa
- La commissione giudicatrice nel Dlgs. n. 163/06 e nel D.P.R. n. 207/201
- La composizione e la nomina
- Le sedute pubbliche e riservate in caso di offerta economicamente più vantaggiosa
Le regole comuni per tutti gli allegati
- Gli allegati G, M E P al D.P.R. n. 207/10
- Perché vanno usati gli allegati
- La differenza tra gli elementi qualitativi e gli elementi quantitativi
- Cos’è il metodo aggregativo compensatore
- Quali sono le alternative
- Le fasi della valutazione della offerta economicamente più vantaggiosa: l’attribuzione dei coefficienti da 0 a 1
- La formazione della graduatoria
- Le tecniche di redazione dei verbali
L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi e nelle forniture
- L’allegato P
- Le formule per gli elementi quantitativi
- Le formule per gli elementi qualitativi: i 4 metodi + 1 dell’allegato P
- I metodi basati sul confronto a coppie
- L’attribuzione delle preferenze e l’attribuzione discrezionale dei punteggi
- La riparametrazione
- La formazione della graduatoria.
L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi di pulizia
- Il servizio di pulizia nel d.p.r. 207/2010
- Il metodo dell’art. 286 d.p.r. 207/2010
- Differenze rispetto al DPCM 13 marzo 1999 n. 117
L’offerta economicamente più vantaggiosa nei lavori pubblici
- L’allegato G
- Le formule per gli elementi qualitativi: i 4 metodi + 1 dell’allegato G
- I metodi basi sul confronto a coppie
L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria
- L’affidamento dei servizi di progettazione ed affini nel regolamento
- La progettazione e servizi “affini” di importo inferiore a 40.000, 100.000 € e superiore a 100.000 - I criteri di selezione delle offerte
- Elementi quantitativi e qualitativi
- Il tetto ai ribassi
- Le formule dell’allegato M.L’offerta economicamente piu vantaggiosa
-La scelta del criterio di aggiudicazione
-L’offerta economicamente più vantaggiosa
-La commissione giudicatrice in caso di offerta economicamente più vantaggiosa
-Le regole comuni per tutti gli allegati
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi e nelle forniture
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi di pulizia
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei lavori pubblici
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria
Modulo - LA GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E L'UFFICIO CONTRATTI
9 ore (6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)
- La scelta della forma del contratto:
- Le forme contrattuali attraverso cui l’ente locale può vincolarsi giuridicamente alla luce del nuovo dpr 207/2010; La scrittura privata, la scrittura privata autenticata, l’atto pubblico, la forma elettronica/telematica;
- effetti probatori e giuridici delle diverse forme contrattuali; lo scambio del commercio quando è possibile?
- forma del contratto a seguito di procedura ad evidenza pubblica;
- forma del contratto e seguito di affidamento diretto; forma del contratto a seguito di procedura in economia.
- Il repertorio dei contratti e la sua corretta tenuta:
- i contratti che devono essere repertoriati; gestione del repertorio; numerazioni del atti; sanzioni applicabili;
- i contratti soggetti ad IVA ed i contratti soggetti ad imposta di registro.
- Il controllo dei requisiti autocertificati in sede di affidamento:
- Disciplina dei requisiti generali ex art. 38 del D.Lgs 163/2006;
- quali controlli devono essere posti in essere e le sedi ove porre in essere il relativo controllo;
- il controllo delle persone fisiche e giuridiche;
- gli esisti del controllo e le azioni da intraprendere.
- Il rapporto tra aggiudicazione provvisoria, aggiudicazione definitiva e contratto nella nuova impostazione del D.Lgs 104/2010:
- come cambia il rapporto tra il procedimento ed il contratto;
- quando e come il contratto può essere stipulato ovvero deve essere sospeso;
- le responsabilità del dirigente e dell’ufficiale rogante od autenticante il contratto.
- Disciplina ed autonomia negoziale nei pagamenti del corrispettivo all’appaltatore:
- il rapporto tra lo schema di contratto allegato agli atti di gara ed il contratto oggetto di stipulare;
- eventuali spazi di contrattazione e di autonomia negoziale in sede di stipula. - Il DURC: quando deve essere acquisito il Durc; il Durc dei procedimenti in economia; la durata del DURC;
- il rapporto tra il DURC ed il contratto di appalto in applicazione dell’art. 1322 c.c. e principio dell’autonomia negoziale.
- Documenti da allegare al contratto: analisi dei documenti da allegare obbligatoriamente e quelli la cui allegazione è solo facoltativa;
- la disciplina fiscale degli allegati e le novità del dpr 207/2010 in tema di allegati.
- Clausole di tracciabilità dei flussi finanziari ed ambito di applicazione dell’art. 3 della legge 136/2010: disciplina normativa di riferimento ed ambito di applicazione: a chi si applica la tracciabilità ed a quali contratti si applica;
- ambiti di esclusione della disciplina della tracciabilità; contratto di appalto; contratti di diritto privato;
- contratti di appalto in economia;
- contratti di economato;
- le sanzioni per la violazione della disciplina della tracciabilità;
- gli affidamenti diretti;
- principio di economicità e proporzionalità quale chiave di lettura;
- Custodia dei contratti, rispetto della privacy e disciplina del trattamento: disciplina del D.Lgs 196/2006;
- diritti dell’appaltatore e dei terzi;
- gestione dei dati;
- sistemi di sicurezza; responsabilità e sanzioni.
Modulo - I LAVORI DI MANUTENZIONE E GLI ACCORDI QUADRO
Dott. Andrea Immorali, Dirigente LLPP di ente locale, esperto in materia.
La qualificazione dei lavori di manutenzione:
• La differenza tra lavori e servizi di manutenzione
• Manutenzione ordinaria e straordinaria: parametri
• Manutenzione programmata e di pronto intervento: elementi specificativi
• L’analisi “storica” degli interventi manutentivi: sistemi di valutazione (frequenza, tipologia, localizzazione)
• Processi realizzativi dei lavori di manutenzione e regole di qualità
• Strumenti per la standardizzazione dei costi relativi ad alcune tipologie di lavori di manutenzione
• Definizione di un quadro classificatorio dei lavori di manutenzione.
Elementi peculiari: • La progettazione “semplificata” per alcune tipologie di lavori di manutenzione (art. 105 del dPR 207/2010) • I lavori di manutenzione di “pronto intervento” • I lavori di manutenzione gestibili mediante procedure in economia: quadro classificatorio ed elementi specifici (art. 125 del Codice e disposizioni del dPR 207/2010) • La budgettizzazione dei lavori di manutenzione eseguibili in economia
• La sicurezza negli interventi manutentivi
• Come regolamentare le tipologie di lavori manutentivi acquisibili con procedure in economia (esempi di disposizioni regolamentari).
L’accordo quadro:
• L’affidamento dei lavori di manutenzione mediante l’accordo quadro: elementi di presupposto e disciplina specifica (art. 59 Codice) • Le indicazioni della Corte costituzionale nella entenza n. 43/2011
• Le indicazioni dell’AVCP sull’utilizzo dell’accordo-quadro per i lavori di manutenzione (delib. 96/2011)
• La definizione di costi standard per alcune tipologie di lavori manutentivi per gestire i limiti al ribasso del costo del lavoro
• L’analisi preliminare rispetto al quadro di mercato e alla possibile durata dell’accordo quadro
• L’impostazione dell’accordo quadro
• La scelta dell’accordo quadro con un solo operatore economico o con più operatori economici
• I criteri per l’aggiudicazione dell’accordo quadro
• La regolazione dell’affidamento degli appalti in caso di accordo quadro con più soggetti: definizione del meccanismo di priorità o svolgimento di gare semplificate
• I vantaggi dell’accordo quadro in relazione alla formalizzazione dei rapporti contrattuali in relazione all’affidamento dei singoli appalti
• Come impostare gli atti per la procedura selettiva relativa ad un accordo quadro.
Tutte le attività formative si terranno presso la sede dell’Unione Valdera, Via Brigate Partigiane n. 4 - Pontedera (PI).