Source: http://amministrativistinumbria.ning.com/
Timestamp: 2019-03-22 23:01:26+00:00
Document Index: 34815905

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 63', 'art. 27', 'art. 63', 'sentenza ', 'art. 39']

Osservatorio degli Avvocati Amministrativisti in Umbria
TAR Umbria: sommario delle decisioni (sentenze, ordinanze e decreti collegiali) pubblicate tra il 1 gennaio e il 31 gennaio 2018
TAR Umbria: sommario delle decisioni (sentenze, ordinanze e decreti collegiali) pubblicate tra il 1 febbario e il 28 febbraio 2018
ELENCHI DELLE DECISIONI DEGLI ANNI 2010 - 2018
La pagina l'indispensabile è stata aggiornata con il calendario delle udienze dell'anno 2019
Aggiunto da il redattore
IL GIARDINO RECUPERATO - Torna alla sua originaria funzione (e splendore) il giardino di Palazzo Spada
Tar Lazio 29 maggio 2012.avi
Abbiamo dato vita a avvocati amministrativisti in umbria utilizzando la piattaforma ning perchè versatile e (tendenzialmente) la più adatta a soddisfare le esigenze di informazione, documentazione, contatto e discussione tra i partecipanti che possono, oltre che leggere il materiale pubblicato (come possono fare tutti essendo il sn volutamente aperto indiscriminatamente alla lettura, mentre per partecipare occorre essere stati invitati) interagire aprendo post, promuovendo e partecipando ad eventi, iniziando discussioni, commentando, ecc. ...
(le "indicazioni" possono essere lette per intero qui).
QUI IL D.P.C.M. 16 febbraio 2016 N. 40
QUI IL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI STATO N. 167 DEL 22 dicembre 2016 RECANTE I CRITERI DI REDAZIONE E I LIMITI DIMENSIONALI DEI RICORSI E DEGLI ALTRI ATTI DIFENSIVI NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
QUI I DOCUMENTI E LE GUIDE INFORMATIVE PREDISPOSTE DAL CONSIGLIO DI STATO
QUI IL SOFTWARE ADOBE READER NECESSARIO PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI
QUI LA GUIDA PER CONFIGURARE CORRETTAMENTE ADOBE READER PER IL P.A.T.
QUI LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE NUOVE MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
QUI LA RACCOLTA DI GIURISPRUDENZA SUL P.A.T.
Variazione orario udienze - Decreto presidenziale n. 7/2018 del 6 novembre 2018
Con decreto n. 7 del 6 novembre 2018 il Presidente del T.A.R. dell'Umbria ha dettato nuove disposizioni in ordine agli orari di udienza.
In particolare, a partire dall'udienza del 4 dicembre 2018, gli orari di trattazione saranno i seguenti:
ore 9,30: chiamata preliminare degli affari in camera di consiglio;
dalle ore 9,45 alle ore 11,30 chiamata degli affari di camera di consiglio dei quali, nella sede preliminare, è stata chiesta la discussione;
ore 11,30 chiamata preliminare degli affari in pubblica udienza;
dalle ore 11,45 in poi chiamata degli affari in pubblica udienza dei quali, nella sede preliminare, è stata chiesta la discussione.
Il decreto contiene, tuttavia, espresso avviso che i predetti…
Post aggiunto da il redattore il 13 Novembre 2018 alle 12:00
Sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 febbraio e il 28 febbraio 2018 (dalla n. 77 alla n. 136)
90) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, ha cadenza mensile. Dal mese di febbraio 2013 la pubblicazione - alla quale si provvede sulla base di quanto risulta dal "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar, Ufficio pubblicazione - è curata dalla redazione di “Avvocati Amministrativisti in Umbria
Tar Umbria, 1 febbraio 2018, n. 77, sulla giurisdizione del Giudice Tributario che è limitata all’impugnazione degli atti tipici previsti dall’art.…
Post aggiunto da il redattore il 18 Maggio 2018 alle 12:41
Sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 gennaio e il 31 gennaio 2018 (dalla n. 1 alla n. 76)
89) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, ha cadenza mensile. Dal mese di febbraio 2013 la pubblicazione - alla quale si provvede sulla base di quanto risulta dal "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar, Ufficio pubblicazione - è curata dalla redazione di “Avvocati Amministrativisti in Umbria
Tar Umbria, 2 gennaio 2018, n. 1, sulla legittimazione attiva di associazioni rappresentative di interessi collettivi che nel processo amministrativo obbedisce a regole stringenti, essendo necessario…
Post aggiunto da il redattore il 18 Maggio 2018 alle 12:30
Relazione annuale sull'attività giudiziaria del Tribunale Amministrativo dell'Umbria (Inaugurazione dell'anno giudiziario 2018)
Si è svolta lunedì 26 febbraio, nella sede di Palazzo Florenzi, la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 del T.A.R. dell’Umbria.
Alla presenza delle Autorità locali e delle rappresentanze delle Associazioni degli operatori della giustizia, il Presidente del T.A.R. Raffaele Potenza ha illustrato la relazione sull’attività svolta nel 2017.
Post aggiunto da il redattore il 5 Marzo 2018 alle 11:00
ordinanza corte costituzionale 169/2013 post dell'11 luglio 2013 1 Risposta
con la mia consueta abilità informatica ho collocato come post quello che volevo introdurre come discussione. come posso fare per riproporla e dare, appunto, inizio ad una discussione? mi rivolgo soprattutto ai colleghi che hanno ancora ricorsi…Continua
Iniziata da maria di paolo in obiettivo su .... Ultima risposta di angelo velatta 29 Nov 2013.
memorie e repliche 4 Risposte
Prendo visione della sentenza 160 /2013 con cui il TAr non ha ritenuto di dover escludere la replica depositata per il mancato deposito di precedente memoria. Appena un anno fa lo stesso TAr Umbria aveva statuito il contrario. Mi chiedoe nella…Continua
Tag: 126, 160, contraddittorio, repliche, memorie
Iniziata da maria di paolo in obiettivo su .... Ultima risposta di Alessio Tomassucci 7 Mag 2013.
DISPONIBILITA' DELLA PROVA E POTERI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (di CESARE LAMBERTI)
1) Verità processuale e verità materiale.
Prova e istruttoria sono probabilmente il ponte di passaggio fra il «vecchio» e il «nuovo» processo amministrativo anche se il Codice risente dell’influenza del testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato. Nel Titolo III Capo I, i «mezzi di prova» sono concentrati tutti nell’art. 63 e i poteri delle parti e del giudice nei quali si sostanzia la vera e propria «attività istruttoria» sono contenuti negli artt. 64 e 65. Le norme successive sono di dettaglio e meglio starebbero un una parte ad hoc dedicata alle disposizioni di attuazione. ...(segue)
(testo della conversazione tenuta l'8 giugno 2012 presso la Camera Amministrativa Distrettuale di Bari sul tema "mezzi di prova e attività istruttoria: verso una tutela piena ed effettiva")
CONSIGLIO DI STATO: NIENTE EVIDENZA PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO LEGALE
Il contratto di conferimento del singolo e puntuale incarico legale, in quanto presidiato da specifiche disposizioni comunitarie volte a tutelare la libertà di stabilimento del prestatore in quanto lavoratore, non può soggiacere, neanche nei sensi di cui all'art. 27 del codice dei contratti pubblici, ad una procedura concorsuale di stampo selettivo che si appalesa incompatibile con la struttura della fattispecie contrattuale.
Così Consiglio di Stato, Sez. V, 11 maggio 2012, n. 2730, nella quale si evidenzia anche che l'attività del professionista di difesa e di rappresentanza dell'ente si configura come prestazione d'opera professionale che si colloca in un settore di attività, quello dell'amministrazione della giustizia, distinto e speciale rispetto ai campi dell'attività amministrativa regolati dal codice dei contratti pubblici.
Si torna, quindi, a ragionare.
(ringraziamo per la segnalazione - tanto preziosa, quanto tempestiva - il Collega Prof. Antonio Bartolini)
Primi orientamenti sulla prova nel nuovo processo amministrativo
1. Una prima lettura della (scarsa) giurisprudenza sui mezzi di prova successiva al Codice del processo amministrativo evidenzia al contempo l’interesse ai nuovi strumenti ma anche la tendenza a non abbandonare troppo i consueti schemi. Così, nel processo di primo grado, è stato ammesso l'interrogatorio libero (T.A.R. Lombardia, Milano, sez. III, 6 aprile 2011, n. 904) perchè concretizza la facoltà della parte privata di formulare chiarimenti (ex art. 63, comma 1, c.p.a) ed è espressione del potere del giudice di desumere argomenti di prova anche dal comportamento delle parti ...
(dal sito istituzionale della g.a. - lo scritto integrale si trova qui).
Profili pubblicistici dei diritti edificatori
Sommario: 1. L’ambito di rilevanza dei diritti edificatori. 2. Analisi degli istituti. 2.1. La perequazione urbanistica. 2.2. La compensazione urbanistica. 2.3. Le premialità edilizie. 3. La natura giuridica dei diritti edificatori. 4. Il regime giuridico dei diritti edificatori.
L’ambito di rilevanza dei diritti edificatori
Appare necessario, in via preliminare, enucleare l’ambito tematico della relazione, anche al fine di chiarire la locuzione di “diritto edificatorio”, che, come meglio emergerà nel prosieguo, ha il pregio della sintesi, ma richiede in realtà delle specificazioni dal punto di vista contenutistico e definitorio.
Il diritto edificatorio, in prima approssimazione, descrive la capacità edificatoria, espressa in termini di valore edificabile, ed evoca in sè la possibilità di circolazione, di commercio, di scambio, e, per estensione, di “mercato”.
Il contesto di riferimento è quello dell’urbanistica, e dunque della funzione pubblicistica di pianificazione del territorio [1] e di conformazione della proprietà privata ...
(dal sito istituzionale della g.a., la relazione integrale si trova qui)
E' entrata in vigore la legge regionale di semplificazione
E' stata pubblicata nel bollettino ufficiale (S.O. n. 1 al b.u. n. 41 del 21 settembre 2011) la legge regionale 16 settembre 2011, n. 8, recante disposizioni in materia di "Semplificazione amministrativa e normativa dell'ordinamento regionale e degli Enti Locali territoriali".
La legge dichiarata urgente è entrata in vigore il 22 settembre 2011.
Di sicuro interesse l'ultima delle tre iniziative di formazione sul codice promosse da fondazione forense di perugia e avvocati amministrativisti
Si è tenuta giovedì 28 apriie la terza ed ultima delle tre iniziative di formazione riguardanti "Il Nuovo Codice del Processo Amministrativo" promosse dalla Fondazione Forense di Perugia e dalla Sezione Umbria della Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti.
Tema dell'incontro di studio - diretto dal collega avvocato Mario Rampini e dal Presidente Cesare Lamberti - è stato quello de "Le impugnazioni nel nuovo codice". Il Consigliere di Stato Roberto Chieppa si è soffermato sulla disciplina generale delle impugnazioni e sul giudizio di appello. Il collega Prof. Carlo Calvieri ha trattato delle altre impugnazioni, e cioè della revocazione, dell'opposizione di terzo e del ricorso per cassazione. Notevoli gli spunti contenuti nella relazione di entrambi: in particolare il Cons. Chieppa ha evidenziato - con taglio non solo dommatico - le "novità" contenute nel codice tra le quali quelle in tema di impugnazione incidentale tardiva, di accentuazione della funzione di nomofiliachia della A.P., di modalità di proposizione nell'appello delle domande ed eccezioni dichiarate assorbite nella sentenza impugnata, di proposizione in appello di motivi aggiunti propri, e molto altro ancora. Il Prof. Carlo Calvieri evidenziato il permanere del carattere residuale dei mezzi d'impugnazione diversi dall'appello, ne ha tracciato - con prospettiva tanto inusuale, quanto interessante - una sistemazione alla luce della giurisprudenza costituzionale e di quella europea. Non è mancato da parte del Consigliere Roberto Chieppa una convincente disamina dei caratteri propri del codice ("snello" per non tradire l'efficacia delle ricostruzioni della elaborazione pretoria) e della rilevanza dei principi generali contenuti agli articoli 1 e 2 del codice alla luce dei quali occorre individuare, prima di ricorrere al rinvio esterno ex art. 39, la disciplina non espressamente prevista.
Ampia la partecipazione degli avvocati. Hanno seguito i lavori il Presidente Giuseppe Severini e il Consigliere Stefano Fantini.
Qui l'audio in streaming dell'iniziativa di formazione.
(nella foto: il Prof. Carlo Calvieri, il Consigliere Roberto Chieppa e il Presidente Cesare Lamberti).
"Il nuovo codice del processo amministrativo": successo del convegno della Scuola italiana di pubblica amministrazione in Assisi
Di assoluto interesse l'iniziativa di formazione riguardante il codice del processo amministrativo promossa per l'intera giornata del 12 aprile dalla Scuola italiana di pubblica Amministrazione - Sipa Assisi nella Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori della città serafica. Nutrita e qualificata la partecipazione sia dei dipendenti delle autonomie, sia degli avvocati amministrativisti.
Nella sessione mattutina, diretta dal Presidente Lamberti, hanno svolto le proprie relazione il Cons. Marco Lipari (Le azioni di annullamento e di risarcimento), il Prof. Avv. Antonio Bartolini (Le azioni di accertamento), il Prof. Avv. Fabrizio Figorilli (La tutela nei confronti dei silenzi della p.a.) e il Cons. Pierfrancesco Ungari (La tutela cautelare). La sessione pomeridiana, presieduta da Piergiorgio Lignani, è stata occupata dalle relazioni del Cons. Stefano Fantini (Il rito speciale in materia di contratti di appalti di lavori, servizi e forniture e l'inefficacia del contratto) e di Mario Rampini (Il giudizio di ottemperanza alla luce della disciplina codicistica). Ha concluso (offrendo notevoli spunti sistematici) il Presidente Piergiorgio Lignani (nella foto il Direttore della scuola Prof. Gabriele Silvestri, il Presidente Cesare Lamberti e il Cons. Marco Lipari).
Osservatorio degli A.A.U. ha creato questo network Ning.
LA SENTENZA C-61.14 della CORTE DI GIUSTIZIA
LA CORTE DI GIUSTIZIA «SALVA» IL CONTRIBUTO UNIFICATO
E DEVOLVE AL GIUDICE L’ «ESONERO» DAL CUMULO
(del Presidente Cesare Lamberti)
INCONTRO DEL 17.11.2017 CON LA DELEGAZIONE DELLA SALA CONTENCIOSO-ADMINISTRATIVO DEL TRIBUNAL SUPREMO DI SPAGNA
IL DIALOGO TRA LE CORTI E L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO CONVENZIONALE NELL'ORDINAMENTO INTERNO incontro del 16.11.2017
LE MISURE DI PREVENZIONE E LA DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA
60 ANNI DOPO I TRATTATI DI ROMA
I diritti ed i valori fondamentali nel dialogo tra la Corte di giustizia e le Corti supreme
IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE TRA GIUDICE ORDINARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVO: I SETTORI CONTROVERSI E L'ESIGENZA DI SPEDITEZZA DEL PROCESSO CIVILE
modulo 1: la questione di giurisdizione nel processo;
modulo 2: il riparto fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa e i diritti fondamentali;
modulo 3: la tutela risarcitoria nei confronti della P.A. tra Giudice ordinario e Giudice amministrativo;
modulo 4: la giurisdizione in materia di appalti pubblici;
modulo 5: la giurisdizione nell'impiego pubblico contrattualizzato;
modulo 6: tavola rotonda: attualità e prospettive del riparto di giurisdizione;
Post del blog da il redattore
Con decreto n. 7 del 6 novembre 2018 il Presidente del T.A.R. dell'Umbria ha dettato nuove…Ulteriori informazioni
Si è svolta lunedì 26 febbraio, nella sede di Palazzo Florenzi, la cerimonia di inaugurazione…Ulteriori informazioni
Sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 dicembre e il 31 dicembre 2017 (dalla n. 745 alla n. 816)
Sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 novembre e il 30 novembre 2017 (dalla n. 669 alla n. 744)
Sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 ottobre e il 31 ottobre 2017 (dalla n. 617 alla n. 668)
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