Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/votazione-segreta-assemblea-73376/
Timestamp: 2018-08-18 10:15:02+00:00
Document Index: 122021980

Matched Legal Cases: ['art. 1136', 'art. 1137', 'art. 1138', 'art.1137', 'art. 1118', 'art. 1120']

Da stefford, 12 Marzo, 2015
Salve a tutti! Nell'assemblea di nomina di un amministratore alcuni condomini vogliono votare in maniera segreta, è possibile farlo? Se non è possibile, qual'è il riferimento normativo? Secondo me è giusa che la votazione sia palese non segreta!
essendo necessaria la conta delle teste e dei millesimi, una votazione segreta è impossibile, anche perchè nella stesura del verbale si dovrà sapere i contrari e gli astenuti.
Qual'è il riferimento normativo, così vado preparata in assemblea?
Art 1136 cc.........
Si chiede all'amministratore di uscire e per cortesia ed eleganza ogni amministratore dovrebbe sempre farlo
si, ma a verbale dovrà essere sempre scritto quanti pro e quanti contro e magari anche i nominativi
Nel condominio non è ammesso il voto segreto: ogni soggetto infatti, vota in base alla sua titolarità ed in base al valore millesimale; per essere valida quindi una delibera è approvata se sussistono contemporaneamente le due maggioranze (persone/millesimi)
non assolutamente tutte le delibere. Ci sono materie speciali dove le delibere vengono assunte solo in base alle quote millesimali, non contando le teste.
Scusami Camillo ma quali sono queste delibere in condominio in cui si tiene conto solamente dei millesimi?
A ma risulta che sia valido l'art. 1136 cc il quale parla di presenti e millesimi.
Scusa se insisto, non voglio polemizzare ma ribadisco, devono verificarsi le due maggioranze contemporaneamente.
Puoi citarmi qualche caso come tu hai scritto?
forse vi è stato un misunderstanding......
credo che l'errore in cui stiano cadendo tutti è soffermarsi sul quorum deliberativo (teste/millesimi).
In realtà il voto segreto non è ammissibile non perchè la legge impone determinati quorum costitutivi o deliberativi, perchè in tal caso alla legge interessa soltanto i numeri, maggioranza vs minoranza.
Il voto segreto non è ammissibile perchè se ciò avvenisse si andrebbe in contrasto con l'art. 1137 c.c. che ammette l'impugnabilità delle delibere assembleari contrarie alla legge o al regolamento.
Se vi fosse il voto segreto l'impugnazione non sarebbe fattibile, perchè nel verbale non essendoci nomi non si potrebbe comprendere chi si è astenuto, chi era assente, chi ha votato contrario.
Inoltre il fatto che la legge si riferisca a delibere contro la legge o contro il regolamento non deve far pensare che la nomina dell'Amministratore sia esente (es: condomino che ha troppe deleghe).
La "ratio legis" è quella che il voto sia palese per tutte le deliberazioni assembleari per consentire l'impugnazione ad assenti, astenuti e contrari.
Infine si ricorda che l'art. 1138 indica alcuni articoli che sono inderogabili e tra questi rientra l'art.1137 c.c.
vado a mente, ma si tratta delle leggi speciali emanate relative al risparmio energetico. Ricordo la vecchia legge dove per staccarsi dall'impianto centralizzato bastavano solo 500 millesimi, la legge relativa le antenne che addirittura era sufficiente un terzo, quindi 333 %° - Sono le famose leggi speciali in materia di condominio.
Ricordi che io non ricordo, comunque ora non sono più validi in quanto per il distacco del riscaldamento non è necessario nemmeno l'assenso assembleare quindi nessuna delibera (--> art. 1118 cc), invece per le antenne è necessaria la doppia maggioranza teste e millesimi --> art. 1120 cc
Non credo di aver detto cosa diversa... NEL CONDOMINIO IL VOTO SEGRETO NON E' AMMESSO. L'italiano è italiano...