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Timestamp: 2019-01-17 22:37:17+00:00
Document Index: 9577577

Matched Legal Cases: ['art. 2423', 'art. 2423', 'art. 10', 'art. 2426', 'art. 2427', 'art. 2427']

ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA RENDICONTO GENERALE - PDF
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1 ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA RENDICONTO GENERALE BILANCIO D ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014
2 RELAZIONE DEL TESORIERE AL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 Dalle risultanze del Rendiconto finanziario gestionale si ricava che la gestione finanziaria dell anno 2014 si è chiusa con un avanzo complessivo di euro 2.036,57 ottenuto sommando algebricamente il risultato della gestione finanziaria di competenza euro 2.187,57 e le variazioni dei residui (- 151 residui attivi 0 residui passivi). Risultato della gestione finanziaria di competenza 2.187,57 Residui attivi - 151,00 Residui passivi 0 Avanzo di gestione 2.036,57 I documenti che compongono il bilancio consuntivo dell esercizio 2014 da sottoporre all approvazione dell Assemblea, sono: 1) Rendiconto finanziario gestionale 2) Rendiconto finanziario dei residui attivi e passivi 3) Situazione amministrativa 4) Prospetto di concordanza 5) Prospetto di Bilancio patrimoniale-economico 6) Nota Integrativa Il Rendiconto Finanziario Gestionale espone i risultati della gestione delle entrate e delle uscite. L avanzo della gestione finanziaria di competenza si ottiene dalla differenza tra entrate accertate e uscite impegnate. Il criterio di competenza finanziaria attribuisce le operazioni di entrata all esercizio in cui sono state accertate e quelle di spesa all esercizio in cui sono state impegnate; si ricorda che le entrate sono accertate quando sono determinati tutti gli elementi che identificano il credito (motivo, debitore, ammontare e scadenza) mentre le spese sono impegnate quando sono determinati tutti gli elementi che identificano il debito (motivo, creditore, ammontare e scadenza). Il criterio di cassa pone invece l attenzione sul momento dell incasso o del pagamento. Attraverso la gestione dei residui attivi e passivi si ha la connessione tra la gestione di competenza finanziaria e quella di cassa. Il Rendiconto finanziario riporta, nella colonna Previsioni, le previsioni iniziali, le variazioni al preventivo deliberate in corso d anno, le previsioni definitive; nella colonna Competenza le somme effettivamente incassate o pagate, le somme da incassare o da pagare il cui totale rappresenta le entrate accertate o impegnate; infine, nella colonna Gestione di cassa l ammontare delle somme effettivamente incassate o pagate. Le somme accertate ma da riscuotere rappresentano residui attivi, mentre le somme impegnate ma non ancora pagate rappresentano residui passivi. I residui attivi 2014 (entrate accertate ma non incassate) sono pari a euro 245,97, mentre i residui passivi (uscite impegnate ma non pagate) sono pari a euro 1.813,19. Scostamenti tra preventivo e consuntivo Entrate correnti Evidenziamo di seguito le voci di entrata che hanno registrato i più significativi scostamenti tra entrate preventivate ed entrate effettive:
3 Voci di entrata maggiori entrate minori entrate Entrate per corsi di aggiornamento Diritti per opinamento parcelle Sanzione per ritardato pagamento quota Quota annuale iscritti 412 Uscite correnti Evidenziamo di seguito le voci di spesa che hanno registrato i più significativi scostamenti tra uscite preventivate e uscite effettive: Voci di spesa minori uscite Costo del personale - 940,16 Rimborsi alla Presidenza ,50 Spese di rappresentanza Spese per convegni, riunioni e assemblee degli iscritti Spese di trasporto - 670,50 Spese per consulenze tecniche e informatiche Spese postali - 215,43 Spese e commissioni bancarie - 147,57 Spese di pulizia - 234,57 Spese telefoniche -181,50 Spese per rifiuti solidi urbani Acquisto software Variazioni al preventivo finanziario 2014 Con riguardo alle uscite, sia correnti sia in conto capitale, nel corso del 2014 è stato necessario deliberare maggiori stanziamenti, rispetto a quelli esposti nel preventivo finanziario, per complessivi euro 2.600,00, riferibili a spese per la formazione professionale degli iscritti. Le maggiori uscite stanziate sono state più che compensate dalle significative riduzioni di uscite sopra elencate, che hanno determinato un risparmio di spesa di complessivi euro 6.227,72. La Gestione dei Residui Attivi e Passivi I residui attivi rappresentano entrate accertate ma non incassate, i residui passivi uscite impegnate, ma non pagate. Il prospetto relativo alla loro movimentazione nell esercizio 2014 è parte integrante del rendiconto finanziario. Residui attivi I residui attivi iniziali pari a euro 165,00, relativi a quote annuali di contributi, nel corso del 2014 non sono stati riscossi e sono stati annullati in quanto ritenuti inesigibili. Tale annullamento, unitamente a una variazione di segno opposto di euro 20, ha determinato una variazione dei residui attivi di euro 151,00. I residui attivi generati dalla gestione 2014 sono pari a euro 245,97 e sono costituiti da: Contributi iscritti 115 Ritenuta DL 66/ Residui passivi I residui passivi iniziali pari a euro 1.751,06 sono stati interamente pagati. I residui passivi generati nel 2014 sono esposti in dettaglio nell'allegato Rendiconto finanziario residui passivi e ammontano complessivamente a euro 1.813,19. La composizione dei residui passivi è la seguente:
4 Acquisto di beni e servizi 750 Oneri tributari Situazione Amministrativa La situazione amministrativa evidenzia: - la consistenza iniziale di cassa euro ,40 - la consistenza finale di cassa euro ,63 che si è determinata per effetto delle riscossioni e dei pagamenti di competenza e in conto residui; - l'avanzo di amministrazione euro ,41 che si ottiene aggiungendo alla consistenza di cassa a fine periodo le entrate accertate e non ancora incassate (residui attivi) e sottraendo le uscite impegnate e liquidati (residui passivi) ma non ancora pagati. L avanzo complessivo di amministrazione risulta disponibile nel limite di euro ,12 in quanto il Consiglio Direttivo, su richiesta dei Revisori dei Conti, ha vincolato la somma complessiva di euro ,29 a fronte del debito verso dipendenti per liquidazione del TFR. Da ultimo, il nostro bilancio ha ottenuto l approvazione del Collegio dei Revisori e, pertanto, se ne chiede l approvazione da parte dell Assemblea degli iscritti. Il Tesoriere Dott. Giorgio Bonacini
5 NOTA INTEGRATIVA Introduzione alla Nota Integrativa Il Bilancio consuntivo dell'esercizio 2014 è costituito dai seguenti documenti: 1) Rendiconto finanziario gestionale 2) Rendiconto dei residui attivi e passivi 3) Situazione amministrativa 4) Prospetto di concordanza 5) Prospetto di bilancio patrimoniale-economico 6) Nota Integrativa La presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio al 31/12/2014. La gestione 2014 dell Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Regio Emilia chiude con un avanzo di amministrazione finanziaria di euro 2.036,57 e una perdita economica di euro 12,30. La contabilità finanziaria, come meglio dettagliato ai punti successivi, rileva l avanzo o il disavanzo della gestione come differenza tra entrate accertate e uscite impegnate. La contabilità patrimoniale/economica, similmente a quanto avviene per le imprese, determina l utile o la perdita di esercizio come differenza tra ricavi e costi determinati secondo il principio della competenza economica; sulla base di questo principio ai ricavi maturati devono essere correlati i costi sostenuti per la loro realizzazione. Un esempio chiarificatore dei differenti principi alla base dei 2 sistemi contabili è rappresentato dal trattamento contabile dell acquisto di immobilizzazioni materiali come le macchine da ufficio. Nella contabilità finanziaria viene rilevata tra le uscite l intera spesa per immobilizzazioni nell esercizio in cui viene sostenuta, nella contabilità economico/patrimoniale il costo dell immobilizzazione viene ripartito per quote nell anno di acquisto e nei successivi, secondo un piano di ammortamento redatto sulla base della stimata vita utile del bene. Ai punti successivi viene esposto un prospetto di correlazione tra risultato finanziario e risultato economico. Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, in quanto compatibili, e dai Principi contabili per il bilancio di previsione e il Rendiconto Generale degli Enti pubblici Istituzionali emanati dall apposita Commissione Ministeriale; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. Il contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile. La Nota integrativa, redatta ai sensi dell'art del Codice Civile e integrata con elementi riguardanti la gestione finanziaria, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio. Criteri di formazione Redazione del bilancio In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell art. 2423, 3 comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 4 e all'art bis comma 2 Codice Civile. Il Bilancio d'esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile.
6 Principi di redazione del bilancio La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Conformemente ai principi contabili nazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell'attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto a quelli formali. Nella redazione del Bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza, indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria. Struttura e contenuto del prospetto di bilancio Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota Integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art ter del C.C. Per una rappresentazione più chiara delle voci di bilancio non sono state indicate le voci precedute da numeri arabi o lettere minuscole non valorizzate sia per l'esercizio in corso che per l'esercizio precedente. Ai sensi dell'art ter del Codice Civile, si precisa che per rendere confrontabili i dati del bilancio 2014 e del bilancio 2013, è stato necessario adattare una voce dell'esercizio precedente. La voce ricavi esposta nel bilancio 2013 relativa alle quote riscosse dagli iscritti è stata ridotta da euro a euro , per una somma pari a euro , corrispondente alla quota da versare alla FNOVI. Dal 2014 nei ricavi per quote annuali vengono rilevate solamente le quote nette che rimangono nella disponibilità dell Ordine. Ai sensi dell art del Codice Civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio. Con riferimento alle voci che richiedono la separata evidenza dei crediti e dei debiti esigibili entro ovvero oltre l esercizio successivo, si è seguito il criterio della esigibilità giuridica, negoziale o di legge, prescindendo da previsioni sulla effettiva possibilità di riscossione entro l esercizio successivo. Criteri di valutazione I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all esercizio precedente. Di seguito sono illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all art del Codice Civile, e con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri. Immobilizzazioni Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983, n. 72, e così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni materiali e immateriali tuttora esistenti in patrimonio non è stata mai eseguita alcuna rivalutazione monetaria. Immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte nell attivo di Stato Patrimoniale al costo di acquisto e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura. L iscrizione all attivo è giustificata dall oggettivo carattere di utilità pluriennale che la spesa rappresenta nell economia anche prospettica dell impresa. L'ammortamento è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione del costo sostenuto lungo la vita utile delle immobilizzazioni in oggetto:
7 Voci immobilizzazioni immateriali Periodo Software gestione contabilità 3 anni in quote costanti Il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato applicato con sistematicità ed in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene o spesa. Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art comma 1 n. 3 del Codice Civile. Immobilizzazioni Materiali I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali sono iscritti in bilancio al costo di acquisto aumentato degli oneri accessori sostenuti fino all entrata in funzione del bene. I criteri di ammortamento delle immobilizzazioni materiali non sono variati rispetto a quelli applicati nell esercizio precedente. Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art comma 1 n. 3 del Codice Civile. Il valore contabile dei beni, raggruppati in classi omogenee per natura ed anno di acquisizione, viene ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali gli stessi verranno presumibilmente utilizzati. Tale procedura è attuata mediante lo stanziamento sistematico a Conto Economico di quote di ammortamento corrispondenti a piani prestabiliti, definiti al momento dell entrata in funzione dei beni, con riferimento alla presunta residua possibilità di utilizzo dei beni stessi. Detti piani sono formati con riferimento al valore lordo dei beni e supponendo pari a zero il valore di realizzo al termine del processo. Il costo delle immobilizzazioni materiali è stato sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in rapporto alla residua possibilità di utilizzo delle stesse in conformità al seguente piano prestabilito: Voci immobilizzazioni materiali Aliquote % Macchine elettroniche 20% Per le immobilizzazioni acquistate nel corso dell esercizio le aliquote di ammortamento sono state forfettariamente ridotte alla metà. Le spese di manutenzione e riparazione sono imputate direttamente al Conto Economico nell esercizio in cui sono sostenute, salvo quelle che, avendo natura incrementativa della vita utile delle immobilizzazioni, sono portate ad incremento del valore dei cespiti cui si riferiscono ed ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo. Immobilizzazioni Finanziarie Inesistenti. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Inesistenti. Attivo circolante Crediti I crediti sono stati esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del Codice Civile; nessun stanziamento è stato effettuato al fondo svalutazione crediti. Ratei e risconti attivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi.
8 Trattamento di fine rapporto Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT. L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Debiti I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in occasione di successive variazioni. Riduzione di valore delle immobilizzazioni Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzo, come evidenziato in precedenza. Si ritiene che non sussistano i presupposti per la riduzione di valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio. Variazione consistenza altre voci dell attivo e del passivo Con riferimento all esercizio in chiusura, e in ossequio a quanto disposto dall art. 2427, comma 1, n. 4 del Codice Civile, nei seguenti prospetti vengono illustrati per ciascuna voce dell'attivo e del passivo, diversa dalle immobilizzazioni, la consistenza iniziale, i movimenti dell'esercizio e la correlata consistenza finale. Per una maggiore chiarezza espositiva, la variazione nella consistenza delle voci viene rappresentata in termini assoluti e percentuali. Crediti Descrizione Dettaglio Consistenza finale CREDITI Crediti verso iscritti 165 Crediti vari v/dipendenti 81 Totale 246 Disponibilità liquide Descrizione Dettaglio Variazione assoluta DISPONIBILITA LIQUIDE Banca c/c Cassa contanti 301 Totale Ratei e Risconti attivi Descrizione Consistenza finale Ratei e risconti attivi 102 Totale 102 Patrimonio Netto Descrizione Consistenza iniziale Decremento Consistenza finale Fondo di dotazione Utile (perdita) dell'esercizio -12 Totale
9 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Descrizione Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Consistenza iniziale Accantonamento Utilizzi Consistenza finale Totale Debiti Descrizione Dettaglio Consistenza finale DEBITI Fornitori 750 Enti previdenziali e assistenziali Totale Oneri finanziari imputati ai valori iscritti nell attivo Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell art. 2427, c. 1, n. 8 del Codice Civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari. Compensi organo di revisione legale dei conti Si precisa che nel corso dell esercizio non sono stati erogati compensi all organo di revisione legale dei conti. Operazioni di locazione finanziaria L Ente, alla data di chiusura dell esercizio, non ha in corso alcun contratto di leasing finanziario. Contabilità finanziaria Il Rendiconto finanziario gestionale Il Rendiconto Finanziario Gestionale, distinto nel Rendiconto della gestione di competenza e nel Rendiconto della gestione dei residui, espone le risultanze della gestione delle entrate e delle uscite. Il criterio della competenza finanziaria attribuisce un operazione di entrata (o di spesa) all esercizio al quale è stata accertata (o impegnata). Si ricorda che un entrata si considera accertata quando vengono determinati tutti gli elementi che identificano il credito, tipicamente la causa, il debitore, l ammontare, la scadenza; una spesa si considera impegnata quando sussiste la dichiarata volontà di vincolare mezzi finanziari per un determinato motivo ed entro una certa scadenza. Il criterio di cassa pone invece l accento sul momento monetario, quindi in base ad esso un entrata è di competenza nel momento in cui viene riscossa e un uscita nel momento in cui avviene il pagamento. In sintesi, per la medesima operazione, la competenza finanziaria corrisponde alla nascita del credito o del debito, mentre il momento di cassa coincide con la riscossione o il pagamento. Attraverso la gestione dei residui attivi e passivi si ha la connessione tra gestione di competenza finanziaria e di cassa. Il rendiconto finanziario gestionale si articola in titoli, categorie e capitoli, ed evidenzia in particolare: - le entrate di competenza dell'esercizio previste, accertate, riscosse e da riscuotere; - le uscite di competenza dell'esercizio previste, impegnate, pagate e da pagare; - i residui attivi e passivi provenienti da esercizi precedenti iniziali, riscossi o pagati, da
10 riscuotere o da pagare. Il Rendiconto Finanziario Gestionale relativo alla gestione 2014 espone un avanzo pari a euro 2.036,57. Tale risultato si ottiene dalla somma algebrica delle seguenti voci: Entrate accertate ,19 Meno uscite impegnate ,62 Avanzo corrente 2.187,57 Meno variazione residui attivi - 151,00 Avanzo di gestione ,57 Scostamenti tra preventivo e consuntivo Entrate correnti Evidenziamo di seguito le voci di entrata che hanno registrato i più significativi scostamenti tra entrate preventivate ed entrate effettive: Voci di entrata maggiori entrate minori entrate Entrate per corsi di aggiornamento Diritti per opinamento parcelle Sanzione per ritardato pagamento quota Quota annuale iscritti 412 Uscite correnti Evidenziamo di seguito le voci di spesa che hanno registrato i più significativi scostamenti tra uscite preventivate e uscite effettive: Voci di spesa minori uscite Costo del personale - 940,16 Rimborsi alla Presidenza ,50 Spese di rappresentanza Spese per convegni, riunioni e assemblee degli iscritti Spese di trasporto - 670,50 Spese per consulenze tecniche e informatiche Spese postali - 215,43 Spese e commissioni bancarie - 147,57 Spese di pulizia - 234,57 Spese telefoniche -181,50 Spese per rifiuti solidi urbani Acquisto software Variazioni al preventivo finanziario 2014 Con riguardo alle uscite, sia correnti sia in conto capitale, nel corso del 2014 è stato necessario deliberare maggiori stanziamenti, rispetto a quelli esposti nel preventivo finanziario, per complessivi euro 2.600,00, riferibili a spese per la formazione professionale degli iscritti. Le maggiori uscite stanziate sono state più che compensate dalle significative riduzioni di uscite sopra elencate, che hanno determinato un risparmio di spesa di complessivi euro 6.227,72.
11 La Gestione dei Residui Attivi e Passivi Il prospetto relativo alla loro movimentazione nel 2014 è parte integrante del rendiconto finanziario. Residui attivi I residui attivi iniziali pari a euro 165,00, relativi a quote annuali di contributi di competenza anni precedenti, nel corso del 2014 non sono stati riscossi. Sono stati eliminati con il consenso del Collegio dei Revisori in quanto ritenuti inesigibili. E stata rilevata una variazione positiva ai residui iniziali di euro 20 relativa alla riscossione di una sanzione per tardivo pagamento della quota da parte degli iscritti. Per effetto della somma algebrica delle suddette operazioni si sono manifestate variazioni negative dei residui attivi per euro 151,00. I residui attivi generati dalla gestione 2014 sono pari a euro 245,97 e sono costituiti da: Contributi iscritti 116 Ritenuta DL 66/ Residui passivi I residui passivi iniziali pari a euro 1.751,06 sono stati interamente pagati. I residui passivi generati nel 2014 sono esposti in dettaglio nell'allegato Rendiconto finanziario residui passivi e ammontano complessivamente a euro 1.813,19. La composizione dei residui passivi è la seguente: Acquisto di beni e servizi 750 Oneri tributari Situazione Amministrativa Al conto del bilancio è allegata la situazione amministrativa. La situazione amministrativa evidenzia: - la consistenza iniziale di cassa di euro ,40 - la consistenza finale di cassa di euro ,63 che si è determinata per effetto delle riscossioni e dei pagamenti di competenza e in conto residui; - l'avanzo di amministrazione di euro ,41 che si ottiene aggiungendo alla consistenza di cassa a fine periodo le entrate accertate e non ancora incassate (residui attivi) e sottraendo le uscite impegnate e liquidati (residui passivi) ma non ancora pagati. Disponibilità a fine esercizio euro ,63 + residui attivi euro 245,97 - residui passivi euro 1.813,19 = Avanzo di amministrazione euro ,41 L avanzo complessivo di amministrazione risulta disponibile nel limite di euro ,12 in quanto il Consiglio Direttivo, su richiesta dei Revisori dei Conti, ha vincolato la somma complessiva di euro ,29 a fronte del debito verso dipendenti per liquidazione del TFR.
12 Prospetto di concordanza L allegato prospetto rappresenta il raccordo tra la situazione amministrativa iniziale distinta in gestione di cassa, dei residui e del risultato di amministrazione, e quella finale, evidenziandone l'andamento. In sintesi i risultati di amministrativa finale: Risultato di amministrazione iniziale euro ,84 + Entrate accertate euro ,19 - Uscite impegnate euro ,62 - Variazione residui attivi euro 151,00 = Risultato di amministrazione euro ,41 Raccordo tra risultato finanziario e risultato economico Nel prospetto sottostante si espone la relazione esistente tra avanzo finanziario e risultato economico. Avanzo Finanziario ,57 - Quote di ammortamento - 766,13 - Accantonamento TFR 1.282,74 + Investimenti 0 - Variazioni risconti 0 Utile/perdita economica Considerazioni finali Vi confermiamo, infine, che il presente Bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Reggio Emilia e corrisponde alle scritture contabili, e Vi invitiamo ad approvare il progetto di Bilancio al 31/12/2014 così come predisposto dal Consiglio Direttivo. Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili. Il Presidente Dott. Giorgio Micagni
13 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 La presente relazione è stata redatta sulla scorta del Rendiconto Generale chiuso al 31/12/2014 che il Consigliere Tesoriere ha trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti. Il rendiconto si compone dei seguenti documenti: 1) Rendiconto finanziario gestionale 2) Rendiconto finanziario dei residui attivi e passivi 3) Situazione amministrativa 4) Prospetto di concordanza 5) Prospetto di Bilancio patrimoniale-economico 6) Nota Integrativa I documenti di bilancio sono stati redatti in ossequi alle disposizioni dettate dal Codice Civile in tema di redazione di bilancio e alle norme in materia di contabilità finanziaria. In merito alla Gestione Finanziaria il Collegio dei Revisori rileva e attesta che: - risultano emessi n. 33 mandati di pagamento per cassa; - risultano emessi n. 167 mandati di pagamento per banca; - risultano emesse n. 15 reversali di pagamento per cassa; - risultano emesse n. 497 reversali di pagamento per banca; - i mandati e le reversali sono stati regolarmente sottoscritti sia dal Presidente che dal Segretario e sono riportati correttamente sui rispettivi registri; - i pagamenti e le riscossioni coincidono con il conto di Tesoreria dell Ordine (Unicredit), reso nei termini previsti dalla legge, riconciliato con gli interessi bancari di competenza. La situazione patrimoniale è solida in quanto l Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Reggio Emilia è potenzialmente in grado di far fronte ai proprio impegni, sia nei confronti dei debitori che nei confronti del dipendente. Anche la situazione economica mostra una gestione economica positiva. I documenti indicati sono stati verificati riscontrando l effettiva consistenza delle varie componenti economiche e patrimoniali mediante controllo a campione e con l approfondimento di atti e fatti considerati particolarmente significativi in quanto ricorrenti e/o di particolare valore. Si attesta la corrispondenza delle risultanze di bilancio con le scritture contabili. Ciò preliminarmente evidenziato, il Bilancio Consuntivo dell esercizio 2014 sottoposto all esame del Collegio dei Revisori dei Conti, appare nella forma correttamente impostato e corredato di tutti i documenti prescritti. IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI