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Timestamp: 2020-04-05 01:08:10+00:00
Document Index: 10393868

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 113']

Deliberazione n. 28 Adunanza del 9 Giugno 2010
Oggetto: Procedimento volto ad accertare l’osservanza della normativa per l’affidamento del servizio idrico integrato. Indagine relativa all’affidamento a società miste.
Vista la delibera dell’Autorità n. 15 del 24.03.2010 di chiusura del procedimento;
Vista l’istanza di riesame presentata da AIMAG S.p.A. del 20.05.2010, prot. 33613;
Il Consiglio dell’Autorità, a seguito di un’indagine conoscitiva sul settore delle risorse idriche, con deliberazione n. 16 del 7 maggio 2008 ha disposto l’avvio di un procedimento volto ad accertare l’osservanza della normativa per l’affidamento del servizio idrico integrato (nel seguito SII) nei casi in cui le Autorità d’Ambito hanno disposto lo stesso in favore di società completamente pubbliche.
Acquisita la documentazione in merito l’Autorità, sulla base dei dati forniti e delle verifiche istruttorie, si è espressa con deliberazione n. 52 del 26.11.2008 la quale, nel sintetizzare le risultanze delle verifiche degli affidamenti del servizio di gestione del SII, ha evidenziato la presenza di n. 3 affidamenti a società a capitale misto pubblico-privato, oggetto di specifiche indagini volte a verificare la procedura di evidenza pubblica esperita per l’individuazione del socio privato.
Una delle suddette tre società è AIMAG S.p.A. operante nell’ATO Mantova.
Con nota prot. 22939/09/VILA/VL2 del 14.04.2009, la società e l’Autorità d’Ambito sono stati invitate, dalla Direzione Generale Vigilanza Lavori, a dare evidenza delle procedure seguite per la selezione del socio privato, corredando le informazioni di copia della relativa documentazione.
La deliberazione n. 15 del 24 marzo 2010, a chiusura dell’indagine, ha identificato la gestione di AIMAG S.p.A. come non conforme alle disposizioni normative e alla giurisprudenza prevalente in materia.
Pur non ravvisando evidenti elementi di contrasto con le disposizioni dell’art. 113, comma 5, lett. B), del D.lgs. 267/2000, l’Autorità ha ritenuto che la durata della società non correlata alla durata dell’affidamento e la mancata limitazione dell’oggetto sociale al solo servizio idrico nell’ambito territoriale di gestione del servizio non siano conformi ai principi sanciti dalla giurisprudenza in materia sia in ambito comunitario che nazionale (sentenza Corte di Giustizia Europea n.196/08, sentenza C.d.S. n. 1555/09, sentenza C.d.S. n. 1/08).
Inoltre, alla luce delle recenti modifiche normative, ha evidenziato anche la non conformità alle disposizioni dell’art. 23 bis del D.L. 112/08 convertito in Legge 133/08, come modificato dal D.L. 135/09 convertito in Legge 166/09, in relazione alla partecipazione del socio privato in misura inferiore alla soglia minima del 40%, nonché la necessità di adeguarsi alle limitazioni imposte dal comma 9 del citato art. 23 bis in merito alle altre attività potenzialmente svolte dalla società anche in ambiti territoriali diversi da quello dell’affidamento.
Con nota, prot. 33613 del 20.05.2010, la società AIMAG S.p.A. ha presentato istanza di riesame della Deliberazione n. 15 del 24 marzo 2010, nella quale evidenzia come la partecipazione del socio privato sia temporanea in quanto espressamente correlata alla durata dell’affidamento del S.I.I., secondo quanto previsto dal bando di gara e dallo Statuto societario.
Inoltre la società ha evidenziato come le disposizioni dell’art. 23 bis, co. 2, lett. B), e co. 9, del D.L. 112/2008, siano successive all’affidamento ad AIMAG e alla selezione del socio privato (avvenuta nel 2006), attuati ai sensi dell’art. 113, co. 5, lett. B), del D.lgs. 267/2000 al momento vigente.
In merito all’istanza di riesame, si conviene, ai fini della valutazione della conformità dell’affidamento, circa il riferimento alla data in cui questo è stato effettivamente attuato. L’individuazione del socio privato è avvenuta in data 25.08.2006.
Tuttavia, permangono le osservazioni alle previsioni statutarie, ove queste prevedono che la società ha il potere di riscattare le azioni correlate al SII al momento della cessazione dell’affidamento per scadenza del termine, evidenziando quindi un potere discrezionale della società e non un automatismo che implichi una “scadenza” della partecipazione del socio privato al termine dell’affidamento.
Previsioni in merito ad una correlazione tra la durata della partecipazione del socio privato e la durata dell’affidamento non sono, tra l’altro, rinvenibili nella documentazione relativa alla gara ad evidenza pubblica per la selezione del socio operativo.
Il bando di gara, infatti, alla premessa n. 9), evidenzia che la sottoscrizione delle azioni correlate comporta l’obbligo di prestazioni accessorie per la realizzazione di opere e lavori di gestione delle reti e degli impianti tecnologici del S.I.I. durante il periodo di affidamento di essi ad AIMAG S.p.A.
Risulterebbe, pertanto, che il solo obbligo di prestazioni accessorie sia vincolato alla durata dell’affidamento e non le azioni correlate e, quindi, la partecipazione del privato al capitale sociale.
ritiene che permanga una parziale non conformità della gestione in relazione alla durata della società non correlata alla durata dell’affidamento;
dispone l’invio ad opera della Direzione Generale Vigilanza Lavori della presente deliberazione alla società AIMAG S.p.A. e all’ATO Mantova;
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 14 Giugno 2010