Source: https://contabilitapontaccio12.it/iva-nei-rapporti-con-paesi-fuori-dallunione-europea-extra-ue/
Timestamp: 2020-01-19 22:18:56+00:00
Document Index: 114245556

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art 8', 'art.8', 'art. 8']

IVA nei rapporti con paesi fuori dall’Unione Europea (extraUE) – Pontaccio12 s.r.l.
IVA nei rapporti con paesi fuori dall’Unione Europea (extraUE)
Pubblicato in Articoli e Informazioni Aziendali Informazioni Utili in 30 Gennaio 2016 da Pontaccio12
Gli adempimenti fiscali che riguardano le operazioni con clienti fuori dalla Unione Europea sono disciplinati dal D.P.R. 633/72.
L' art. 8, D.P.R. 633/72 stabilisce che i beni trasportati o spediti fuori del territorio comunitario si considerano esportati:
a) Beni inviati al di fuori del territorio comunitario a nome o a cura del cedente (venditore), anche tramite commissionari,
VENDITORE ITA ACQUIRENTE EXTRA UE
ITA cura la spedizione dei beni all'estero;
ITA emette i documenti richiesti per l'esportazione;
ITA emette fattura non imponibile IVA ai sensi dell'art. 8, 1° comma, lettera a) D.P.R. 633/72;
ITA riceve ed archivia copia del Documento Amministrativo Unico (DAU) vistato dalla Dogana di confine.
b) Beni ceduti ad acquirente al di fuori del territorio comunitario il cui trasporto all'estero avviene a cura del cessionario (acquirente) non residente o per suo conto,
ITA emette fattura non imponibile IVA ai sensi dell'art. 8, 1° comma, lettera b) D.P.R. 633/72;
ITA collabora con l'acquirente all'emissione dei documenti richiesti per l'esportazione;
ITA deve verificare che l'acquirente extra UE abbia provveduto a designare un rappresentante in dogana per espletare le formalità di esportazione;
ITA deve ricevere ed archiviare, entro 90 giorni dalla consegna della merce, la fattura vistata dalla Dogana di confine.
Caso di triangolazione:
ITA X vende ed invia fattura ad ITA Y, ma spedisce la merce (per conto di ITA Y) a cliente EXTRA UE;
ITA X emette fattura non imponibile ai sensi dell'art 8, comma 1, lettera a) e indica in fattura la destinazione finale della merce;
ITA X può addebitare il costo del trasporto a ITA Y;
ITA X riceve il visto apposto sulla fattura all'atto del compimento delle operazioni doganali di esportazione, con l'indicazione degli estremi del DAU. La fattura dovrà contenere anche i dati attestanti l'uscita dei beni dall'Unione Europea;
ITA Y emette fattura nei confronti del cliente EXTRA UE non imponibile IVA ai sensi dell'art.8, comma 1, lettera a);
ITA Y deve munirsi della prova dell'effettiva uscita dei beni dal territorio dello Stato costituita dal formulario n. 3 del DAU vistato dalla Dogana di confine comunitaria.
Vendite alla Città del Vaticano e S. Marino Art. 71 DPR 633/72;
Operazioni assimilate alle esportazioni Art. 8-bis 1 co. DPR 633/72;
Servizi internazionali Art. 9 DPR 633/72;
Esportazioni indirette (art. 8 Comma 1 lettera c) - DPR 633/1972).
E' consentita solo nella cessione di beni e non può essere utilizzata per le prestazioni di servizi. Il soggetto intestatario della dichiarazione doganale è ITA Y. ITA Y non può apportare nessuna modifica/perfezionamento ai beni (lavorazione, trasformazione) le modifiche sono a carico esclusivo di ITA X o da altro incaricato da ITA Y. Il trasporto deve essere a cura e a nome di ITA X. La sospensione dell’IVA deve essere commisurata ai limiti del plafond disponibile.