Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-penale/art-625-codice-penale-circostanze-aggravanti
Timestamp: 2019-04-25 02:51:10+00:00
Document Index: 90844001

Matched Legal Cases: ['art. 625', 'art. 624', 'art. 4', 'art. 625', 'art. 625', 'art. 625', 'art. 625']

Art. 625 codice penale: Circostanze aggravanti | La Legge per tutti
Nel concetto di destrezza è sussumibile qualsiasi modalità dell'azione furtiva che, seppure non connotata da particolare abilità, si sostanza nell'approfittamento di una situazione idonea ad attenuare la normale attenzione della parte offesa (riconosciuta, nella specie, la sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 625, comma 1, n. 4 c.p. nella condotta dell'imputato che aveva inserito nel carrello del supermercato il proprio carrello privato per infilarvi i beni da sottrarre per oltrepassare le casse senza pagarli, trattandosi di condotta oggettivamente diretta ad eludere la normale vigilanza).
Cassazione penale sez. IV 27 gennaio 2015 n. 5406
Tra la fattispecie di furto aggravato di una bicicletta ex art. 624 e 625 n. 7 c.p., e quella di porto di coltello fuori della propria abitazione ex art. 4 della legge 110/75, non è ravvisabile alcun nesso di natura finalistica e, pertanto, non essendo configurabile nella commissione di tali reati un medesimo disegno criminoso, la pena per gli stessi va applicata in regime di cumulo materiale.
Tribunale La Spezia 27 settembre 2014 n. 837
In tema di furto, sussiste l’aggravante di cui all’art. 625 comma 1 n.8 bis c.p. quando il fatto delittuoso venga posto in essere su un mezzo di trasporto.
Tribunale La Spezia 23 settembre 2014 n. 862
La cd. "piazzola ecologica", seppur gestita da privati, rientra nella nozione di stabilimento pubblico. La gestione dei rifiuti costituisce, infatti, attività di pubblico interesse, minuziosamente regolamentata dalla legge in considerazione dei rilevanti interessi pubblici coinvolti e dei molteplici riflessi che essa ha sull'ambiente, sulla pubblica salute, sul decoro urbano e, non ultimo, sull'economia. Pertanto, i luoghi e gli edifici destinati allo stoccaggio e al trattamento dei rifiuti, quali componenti essenziali del ciclo di smaltimento, sono "stabilimenti" rilevanti ai sensi dell'art. 625, comma 1, n. 7 c.p..
Cassazione penale sez. V 27 giugno 2014 n. 42822
In tema di furto, ai fini della integrazione della circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. deve ritenersi "stabilimento pubblico" la piazzola ecologica destinata alla raccolta o allo stoccaggio dei rifiuti, la quale, seppur gestita da privati, costituisce attività di pubblico interesse per i rilevanti interessi ambientali coinvolti, riguardanti il decoro urbano, la salute pubblica e l'economia. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto applicabile la circostanza aggravante in relazione al tentativo di furto di materiale ferroso stoccato all'interno di una piazzola ecologica). (Annulla con rinvio, App. Brescia, 11/07/2013 )
Integra il reato di furto aggravato ai sensi dell'art. 625, comma primo, n. 6 cod. pen. (fatto commesso sul bagaglio dei viaggiatori), la condotta di colui che si impossessi della borsa contenente documenti e valori collocata dalla persona offesa a bordo della propria autovettura, considerato che quest'ultima si qualifica viaggiatore anche se utilizzi per gli spostamenti il proprio veicolo - essendo, a tal fine, rilevante non già l'entità della distanza percorsa o le ragioni del percorso ma lo 'spostamentò in sé - e che anche, in tal caso, l'attenzione alle implicazioni del viaggio allenta il controllo sul proprio bagaglio che può ben consistere in una borsa che contenga documenti o valori, dovendosi intendere per 'bagagliò le cose che il viaggiatore porta per le proprie necessità, comodità o utilità personali o, comunque, attinenti alla propria attività lavorativa o alla finalità del viaggio. (Rigetta, App. Bologna, 29/01/2013 )