Source: http://www.consregsardegna.it/resoconti/resoconto.asp?idverbale=140449
Timestamp: 2018-01-17 03:17:38+00:00
Document Index: 160395048

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 28', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 1']

Resoconto della seduta n.449 del 20/12/2013
Seduta n.449 del 20/12/2013
CDXLIX SEDUTA
La seduta è aperta alle ore 12 e 12.
PERU, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 5 novembre 2013 (439), che è approvato.
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Gian Vittorio Campus, Lorenzo Cozzolino, Attilio Dedoni, Paolo Dessì, Rosanna Floris, Giorgio Locci, Gerolamo Licandro, Franco Mula, Alberto Randazzo e Teodoro Rodin hanno chiesto congedo per la seduta antimeridiana del 20 dicembre 2013.
Pittalis - Diana Giampaolo - Oppi - Cuccureddu - Campus - Solinas Christian - Rodin - Cocco Daniele - Meloni Francesco:
"Norme urgenti in materia di agricoltura". (599)
(Pervenuta il 18 dicembre 2013 e assegnata alla quinta Commissione.)
Pittalis - Diana Giampaolo - Oppi - Cuccureddu - Meloni Francesco - Rodin - Campus - Cocco Daniele:
"Norme in materia di servizi per il lavoro, disposizioni attuative della legge regionale 29 aprile 2013, n. 10 (Disposizioni urgenti in materia di lavoro e nel settore sociale) e interventi a favore degli operatori di tutela ambientale". (600)
(Pervenuta il 18 dicembre 2013 e assegnata alla quarta Commissione.)
Pittalis - Diana Giampaolo - Cuccureddu - Meloni Francesco - Rodin - Campus - Cocco Daniele - Solinas Christian:
"Norme urgenti in materia di competenza relative alle associazioni turistiche pro loco". (601)
(Pervenuta il 18 dicembre 2013 e assegnata alla sesta Commissione.)
"Promozione della imprenditorialità giovanile e femminile e dell'occupazione. Interventi di primo impatto". (602)
(Pervenuta il 13 dicembre 2013 e assegnata alla sesta Commissione.)
Pittalis - Diana Giampaolo - Steri - Cuccureddu - Mulas - Sanna Matteo - Cocco Daniele - Meloni Francesco:
"Norma di incentivo all'esodo per i dipendenti della Fluorite di Silius SpA in liquidazione". (604)
(Pervenuta il 19 dicembre 2013 e assegnata alla sesta Commissione.)
PERU, Segretario:
"Interrogazione Agus - Cocco Pietro - Cozzolino - Floris Vincenzo, con richiesta di risposta scritta, sulla proroga dei progetti di utilizzo dei lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali nelle pubbliche amministrazioni, anno 2014". (1269)
"Interrogazione Sabatini, con richiesta di risposta scritta, sulla mancanza di corsi professionali regionali gratuiti per la qualifica di saldatori specializzati". (1270)
"Interpellanza Moriconi - Cozzolino - Cuccu - Meloni Valerio - Sanna Gian Valerio sulla revisione dei criteri di programmazione urbanistico-commerciale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 29 dicembre 2000". (483)
MANINCHEDDA (Gruppo Misto). Intervengo sul Regolamento, Presidente, per chiedere, se è possibile, non so se sia un fatto irrituale, che la Presidenza valuti nel verbale della precedente seduta del Consiglio, quella appena terminata, se l'intervento del Sindaco di Modolo debba o non debba essere trasmesso alle autorità giudiziarie per gli avvisi di reato che in esso sono contenuti.
PRESIDENTE. Non sono in grado di rispondere a questo quesito, perché non è stato ancora redatto il processo verbale. Nel momento in cui verrà verificato l'intervento in questione saremo in grado di dare una risposta.
Discussione, ai sensi dell'articolo 102 del Regolamento, e non approvazione del disegno di legge: "Equilibrio economico-finanziario del servizio sanitario regionale - integrazione del finanziamento indistinto della spesa sanitaria di parte corrente". (603)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge numero 603.
Passiamo all'esame dell'articolo 1, al quale sono stati presentati cinque emendamenti.
1. Al fine di perseguire l'equilibrio economico-finanziario dell'anno 2013 delle aziende sanitarie del Servizio sanitario regionale è autorizzato, nello stesso anno, l'incremento dello stanziamento del fondo di cui al capitolo SC05.0001 (UPB S05.01.001) di euro 111.000.000.
2. Per l'anno 2013, la quota di cui all'articolo 18, comma 22, della legge regionale 30 giugno 2011, n. 12 (Disposizioni nei vari settori di intervento) è ridotta all'1,36 per cento.
3. All'incremento del fondo di cui al comma 1 si provvede mediante pari riduzione delle seguenti voci di spesa iscritte in conto delle sottoelencate UPB, anche con contestuale rideterminazione delle autorizzazioni di spesa di cui alle disposizioni di legge richiamate accanto al numero del capitolo come derivante dal decremento nello stesso indicato:
SC01.6226 euro 20.000
SC01.0209 euro 985.000
2013 euro 142.000
SC01.0490 euro 29.000
2013 euro 22.420.000
SC01.0717 euro 20.000
SC01.0708 euro 61.000
SC01.0709 euro 3.000
SC01.0757 euro 18.000
SC01.0771 euro 50.000
2013 euro 136.000
SC01.0807 euro 50.000
SC01.0802 euro 86.000
Incremento, valorizzazione e manutenzione dei patrimonio e del demanio regionale
reinserimento personale comunità montane - art. 6, c. 10, LR n. 3 del 2008 e s.m.i.
SC02.1031 - finanziamenti a favore della ricerca LR n. 7 del 2007
SC03.0001
SC03.0015 - Patrimonio culturale sardo - art. 5. c. 50, LR n. 12 del 2013
beni culturali - art. 5, c.50, LR n. 12 del 2013
biblioteche e archivi art. 5, c.50, LR n. 12 del 2013
sportello linguistico regionale - art. 9, c. 1, lett. a), LR n. 3 del 2009
notiziari in lingua - art. 28, c.1, letto. d) LR n. 2 del 2007 e s.m.i.
SC03.0304 euro 70.000
SC04.1029 - Monitoraggio erosione costiera spiagge - art. 5, c. 19, LR n. 12 del 2013
SC04.1316 - Conferenza regionale pericoli amianto - LR n. 22 del 2005
SC04.1393 - Recupero siti minerari dismessi - art. 15, c. 9, LR n. 12 del 2011 e s.m.i.
SC04.1759 - Investimenti nei parchi - art. 15, c. 8, LR n. 12 del 2011 e s.m.i.
Linee guida piano paesaggistico - art. 5, c. 5, LR n. 3 del 2009 e s.m.i.
SC04.2631 - Bando Saltus - art. 4, c. 5, LR n. 17 del 2011 e s.m.i.
SC04.2671 - Monitoraggio edilizia residenziale pubblica - art. 5, c. 18, LR n. 7 del 2005
Mattatoi intercomunali - art. 5, c. 35, LR n. 12 del 2013 e s.m.i.
Abolizione barriere architettoniche - art. 8 LR n. 32 del 1991 e s.m.i.
Ampliamento cimiteri - art. 5, c. 37 LR n. 12 del 2013
SCUS-PUC-PAI - LR n. 4 del 2013
Strumenti urbanistici comunali - art. 41 LR n. 45 del 1989 e s.m.i.
SC05.0084 euro 5.000.000
SC05.0122 euro 130.000
Servizi sociali e IESS - art. 10, c. 4, LR n. 2 del 2007 e s.m.i.
Cofinanziamento al fondo usura art. 5, c. 20, LR n. 1 del 2011 e s.m.i.
SC05.5024 euro 2.000.000
Reddito minimo comunità - art. 3, c. 6, LR n. 12 del 2013 e s.m.i.
Fondo edilizia abitativa - LR n. 32 del 1985 e s.m.i.
SC05.1051 euro 19.000
Consorzi fidi - art. 4, c. 43, LR n. 6 del 2012 e s.m.i.
Conto interessi artigiani - art. 2, LR n. 51 del 1993 e s.m.i.
Incentivazioni di parte corrente perle attività artigiane
S06.03.011
SC06.0520 euro 1.500.000
SC06.0758 - Consorzi fidi - art. 1, c. 10, LR 23 maggio 2013, n. 12
SC06.1159 euro 462.000
SC07.0341 euro 200.000
2013 euro 6.209.000
Contributi compensazione agevolazioni tributarie - art. 26 LR n. 21 del 2005 e s.m.i.
SC07.0611 euro 310.000
SC07.0883 - Sistema idrico multisettoriale - art. 9, c. 6, LR n. 3 del 2008 e s.m.i.
Contributi per garanzie fideiussorie e ammortamento di mutui
SC07.1284 - Concorso interessi mutui - art. 4, c. 1, LR n. 4 del 2000 e s.m.i.
SC08.0024 - FNOL parte corrente (voce 1) - art. 1, c. 8, lett. a) LR n. 12 del 2013
SC08.0323.
Emendamento sostitutivo parziale Giunta regionale
Nel comma 1 l'importo di euro 111.000.000 è sostituito con quello di euro 115.000.000
Cap. SC06.0814
2013 € 4.000.000. (1)
Nelle variazioni in diminuzione nell'UPB S01.04.002 è eliminato il riferimento al Cap. SC01.0757 e l'importo di euro 50.000 dal Cap. SC01.0771 è sostituito con euro 68.000. (2)
Emendamento modificativo Giunta regionale
Nelle variazioni in diminuzione è soppressa l'UPB S03.01.001.
2013 € 500.000. (3)
Dopo il comma 3 sono introdotti i seguenti commi;
3 bis. Le economie di spesa accertate sui finanziamenti erogati dalla Regione all'Agenzia regionale ARGEA per interventi a favore e a sostegno del comparto agricolo, determinate in complessive euro 17.502.049,12, permangono nelle disponibilità della medesima agenzia e sono portate in detrazione al contributo di funzionamento alla stessa spettante per l'anno 2013.
3 ter. Nel comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale 23 maggio 2013, n. 12 le parole "è utilizzato a compensazione del" sono sostituite dalle seguenti: "è portato in detrazione dal". (4)
1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).". (5).)
PRESIDENTE. Poiché nessuno è iscritto a parlare, per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
ZEDDA (P.d.L.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Esprimo parere favorevole.
DE FRANCISCI (P.d.L.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Esprimo parere favorevole.
PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 1. Chi lo approva alzi la mano.
Metto in votazione l'emendamento numero 3. Chi lo approva alzi la mano.
Prima di votare l'articolo, faccio presente che ci sono da fare due correzioni per quanto riguarda la UPB S01.04.001: al capitolo SC01.0708 l'importo corretto è 44 mila, e non 61 mila; al capitolo SC01.0709 l'importo corretto è 20 mila, e non 3 mila.
Metto in votazione l'articolo 1, con queste modifiche. Chi lo approva alzi la mano.
Scusate, colleghi, sto procedendo perché mi era stato detto che c'era l'accordo tra tutti i Presidenti di Gruppo anche sugli emendamenti. Se non è così l'avreste dovuto far presente alla Presidenza.
Onorevole Cuccu, abbia rispetto! Deve avere rispetto per tutti gli organismi di questo Consiglio! Nella Conferenza dei Presenti di Gruppo si è dato l'assenso a che questo disegno di legge arrivasse in Aula, purché la Giunta presentasse degli emendamenti. Questo è stato l'accordo unanime. Questa mattina mi è stato detto che era tutto a posto. In ogni caso, se c'erano problemi lo si sarebbe dovuto far presente all'inizio della discussione della legge. Colleghi, se siete distratti non è colpa della Presidenza.
Onorevole Cuccu, si può chiedere una sospensione.
DIANA GIAMPAOLO (P.D.). Chiedo una sospensione.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 18, viene ripresa alle ore 12 e 34.)
Ha domandato di parlare il consigliere Cuccu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CUCCU (P.D.). Approfitto di questi tre minuti, Presidente, per chiedere scusa a lei, all'Aula e ai Capigruppo. Il mio disappunto sull'utilizzo abnorme dell'articolo 102 del Regolamento non giustifica i toni che ho usato e non volevo sicuramente offendere né lei, né l'Aula e nemmeno i Capigruppo, che si stanno sforzando, in quest'ultimo scorcio della legislatura, di portare a casa alcuni risultati che si ritengono importanti. Il disappunto è dovuto al fatto che l'utilizzo così frequente dell'articolo 102 del nostro Regolamento non consente a noi consiglieri di entrare nel merito delle questioni, di poterle affrontare in maniera serena confidando sull'esame compiuto e articolato che le Commissioni di merito possono fare dei progetti di legge prima che arrivino in Aula per il voto finale.
Il mio disappunto è dovuto solo a questo. Ormai abbiamo superato abbondantemente i limiti fisiologici del "102". Nella passata legislatura sono state approvate cinque leggi arrivate in Aula ai sensi dell'articolo 102, a oggi sono più di 40, quindi il disappunto è dovuto a questo, ma ciò non giustifica, ripeto, i toni che ho usato nei confronti dei Capigruppo, dell'Aula, della Giunta e nei suoi confronti, Presidente, e chiedo scusa per questo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (P.D.). Vorrei dire due cose, perché questo provvedimento non passi senza un'interpretazione di carattere politico. Stiamo coprendo un deficit del settore della sanità, è evidente, e bisogna subito dire che i toni trionfalistici molto spesso vanno ridimensionati. Ma, al di là delle motivazioni che hanno indotto a questo, abbiamo avuto modo, nei giorni scorsi, di visionare dei documenti sull'andamento della gestione sanitaria che, a mio parere, sono fortemente preoccupanti. Io ricordo che abbiamo approvato una norma che impone alle aziende sanitarie di bloccare il ricorso alle società interinali. La cifra complessiva dentro il fondo sanitario regionale del ricorso al lavoro interinale di carattere non sanitario è pari, oggi, a 64 milioni di euro. Ci sono strane anomalie, Assessore, come il fatto che l'Azienda sanitaria di Oristano ha un onere per lavoro interinale non sanitario uguale e paragonabile a quello del Brotzu. Vorrei sapere se questo è frutto di un monitoraggio della spesa e se i livelli di controllo sia della spesa farmaceutica che del ricorso al lavoro interinale sono attivati e presidiati, perché diversamente ci troveremo a dover sempre colmare il finanziamento di sanità, sapendo bene dove stanno i bubboni.
Noi abbiamo aderito alla discussione di questo provvedimento anche per non gravare sul bilancio 2014, che dovrà rimediare al disastro che la Giunta ha causato prosciugando i livelli indispensabili di sussistenza dell'apparato regionale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giacomo Sanna. Ne ha facoltà.
SANNA GIACOMO (P.S.d'Az.). Chiedo la votazione nominale.
Prendo atto che i consiglieri Gallus e Milia hanno votato a favore e che la consigliera Zuncheddu ha votato contro.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Bardanzellu - Cappai - Cherchi - Contu Felice - Cuccureddu - De Francisci - Gallus - Greco - Lai - Lunesu - Meloni Francesco - Milia - Mulas - Murgioni - Oppi - Peru - Petrini - Pisano - Pittalis - Sanna Matteo - Sorgia - Steri - Stochino - Tocco - Zedda Alessandra.
Rispondono no i consiglieri: Agus - Arbau - Bruno - Corda - Cuccu - Cugusi - Diana Giampaolo - Lotto - Manca - Maninchedda - Mariani - Meloni Valerio - Moriconi - Planetta - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Giacomo - Sanna Gian Valerio - Sechi - Solinas Antonio - Solinas Christian - Soru - Stocchino - Zuncheddu.
Si sono astenuti: la Presidente LOMBARDO - COCCO Daniele.
Metto in votazione l'emendamento numero 5.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Bardanzellu - Cappai - Cherchi - Contu Felice - Cuccureddu - De Francisci - Greco - Lai - Lunesu - Meloni Francesco - Mulas - Murgioni - Oppi - Peru - Petrini - Pisano - Pittalis - Sanna Matteo - Sorgia - Steri - Stochino - Tocco - Zedda Alessandra.
Rispondono no i consiglieri: Agus - Arbau - Bruno - Cocco Daniele - Corda - Cuccu - Cugusi - Diana Giampaolo - Lotto - Manca - Maninchedda - Mariani - Meloni Valerio - Moriconi - Planetta - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Giacomo - Sanna Gian Valerio - Sechi - Soru - Stocchino - Zuncheddu.
Si sono astenuti: la Presidente Lombardo - Solinas Christian.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del disegno di legge numero 603.
Prendo atto che i consiglieri Gallus e Milia hanno votato a favore.
Rispondono no i consiglieri: Agus - Arbau - Bruno - Cocco Daniele - Corda - Cuccu - Cugusi - Diana Giampaolo - Lotto - Manca - Maninchedda - Mariani - Meloni Valerio - Moriconi - Planetta - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Giacomo - Sanna Gian Valerio - Sechi - Solinas Antonio - Solinas Christian - Soru - Stocchino - Zuncheddu.
PITTALIS (P.d.L.). Presidente, io ritengo che non ci siano le condizioni per andare avanti con i lavori.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 42, viene ripresa alle ore 12 e 58.)
PITTALIS (P.d.L.). Presidente, ritengo che quello che è appena successo sia un fatto che non può non avere rilevanza. Giustamente l'opposizione fa la propria parte, mi spiace però che un fatto di questo genere sia accaduto rispetto a un provvedimento il cui obiettivo non dico fosse assolutamente condiviso, perché non è questo il termine corretto, ma era in parte condiviso, quello cioè di evitare di far gravare sulla legge finanziaria 2014 un onere così ingente, 115 milioni di euro, per il ripianamento del deficit delle aziende sanitarie, approfittando di una situazione di inagibilità anche operativa dei Gruppi, dello stesso Gruppo Forza Italia, per note vicende. Avremmo gradito certamente attenzione, perché si stava facendo qualcosa nell'interesse superiore anche dell'adeguatezza dei conti pubblici, e quindi del risanamento finanziario.
Non è stato possibile, ne prendiamo atto, e riteniamo che non ci siano le condizioni, a questo punto, per poter esitare gli altri provvedimenti all'ordine del giorno. Quindi noi chiediamo una sospensione dei lavori dell'Aula, appunto perché non ci sono le condizioni, per quanto ci riguarda, per poter proseguire.
PRESIDENTE. Possono intervenire un oratore a favore e uno contro. Onorevole Diana, interviene contro la proposta dell'onorevole Pittalis?
DIANA GIAMPAOLO (P.D.). Intervengo a favore e colgo l'occasione per ribadire, partendo dall'affermazione dell'onorevole Pittalis, che effettivamente non c'era una "condivisione assoluta", credo che abbia fatto bene il collega a usare questo termine.
Partendo da questo voglio dire, a futura memoria, anche se ce ne sarà poca su questa legislatura, per fortuna della Sardegna, che noi abbiamo responsabilmente partecipato alla discussione in Commissione, e lo sanno bene in particolare l'onorevole Pittalis, ma anche altri colleghi della maggioranza. C'era una condivisione non assoluta, ma siamo stati messi nella condizione di non vedere il testo che è arrivato in Aula e ancor meno gli emendamenti che sono stati presentati. Vorrei che se ne tenesse conto.
Mi sembra quanto mai opportuna una sospensione dei lavori, dopodiché deciderete il da farsi.
PRESIDENTE. I lavori odierni si concludono qui. Il Consiglio verrà convocato a domicilio.
La seduta è tolta alle ore 13 e 02.
Testo delle interrogazioni e interpellanze annunziate in apertura di seduta
Interrogazione Agus - Cocco Pietro - Cozzolino - Floris Vincenzo, con richiesta di risposta scritta, sulla proroga dei progetti di utilizzo dei lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali nelle pubbliche amministrazioni, anno 2014.
PREMESSO che con la nota del 12 dicembre 2013, prot. 2340/Gab, l'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale comunicava a tutti gli enti utilizzatori dei lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali l'autorizzazione a proseguire i rapporti di utilizzo esclusivamente per i lavoratori beneficiari di trattamenti non in deroga sino al 31 dicembre 2014, mentre per tutti i lavoratori beneficiari di trattamenti in deroga si riservava di fornire tempestive informazioni circa il proseguimento dei progetti dopo la scadenza del 31 dicembre 2013;
- da tempo diversi enti utilizzatori hanno segnalato all'Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ed agli enti interessati la necessità della continuità lavorativa dei suddetti lavoratori, in quanto ha permesso loro di sostituire personale cessato a seguito di pensionamento, per la copertura di posti vacanti o turn over in alcune sedi di lavoro, dove permangono delle difficoltà nell'acquisizione del personale a tempo indeterminato;
- i suddetti lavoratori sono ormai incardinati nelle varie U.O/servizi da oltre due anni e tutti gli enti utilizzatori hanno investito nella formazione degli stessi, con risultati tangibili sull'efficacia ed efficienza, tanto che i responsabili dei servizi, sia nei comuni che negli enti hanno sempre e ripetutamente manifestato il loro apprezzamento per il lavoro svolto;
CONSIDERATO che in questi giorni è all'attenzione delle pubbliche amministrazioni la circolare n. 5/2013 della Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della funzione pubblica, sugli indirizzi volti a favorire il superamento del precariato, ed in particolare il Ministero della salute, sottoscrivendo l'accordo con le organizzazioni sindacali del 3 dicembre 2013, si impegna a valutare i vincoli esistenti che impediscono ad oggi di dare risposte complessive al precariato nel Servizio sanitario nazionale, facendo ricorso, se fosse necessario, anche ad attuare percorsi normativi per la stabilizzazione di quelle tipologie di lavoro flessibile,
chiedono di interrogare l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per conoscere se:
1) non sia opportuno cercare, entro il 31 dicembre 2013, di sottoscrivere l'accordo istituzionale con lo Stato, per garantire la prosecuzione, anche per il 2014, dei progetti di utilizzo, ormai necessari e funzionali per gli enti utilizzatori;
2) quali atti codesto Assessorato stia ponendo in essere per consentire anche ai lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali, impegnati ormai da almeno due anni su posti vacanti con risultati riconosciuti di efficacia ed efficienza nella pubblica amministrazione, di poter accedere ai prossimi percorsi di stabilizzazione previsti dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. (1269)
Interrogazione Sabatini, con richiesta di risposta scritta, sulla mancanza di corsi professionali regionali gratuiti per la qualifica di saldatori specializzati.
PREMESSO che la Saipem si è aggiudicata da Det norske oljeselskap ASA una commessa per la realizzazione del traliccio d'acciaio per la piattaforma di Ivar Aasen, del valore di circa 95,7 milioni di euro e che la struttura, alta 138 metri e dal peso totale di 14.400 tonnellate, sarà costruita nel cantiere Saipem di Arbatax, dove, peraltro, sono già programmate anche altre commesse, offrendo opportunità lavorative sicure per tutto il 2016;
- lo stabilimento di Arbatax, per la posizione strategica nel bacino del mediterraneo, per il clima mite e poco ventoso è indicato per eseguire specialistiche saldature a decine di metri d'altezza, condizioni che favorirebbero un naturale incremento delle commesse e il conseguente impiego di nuove maestranze da inserire nell'unica area industriale rimasta sul territorio ogliastrino;
- occorre creare nuove specializzazioni nella progettazione e produzione di strutture in carpenteria pesante, con l'affinamento tecnologico delle varie forme di saldatura, predisponendo specifici corsi riservati agli operatori tecnico-subacquei (OTS) per il raggiungimento anche della qualifica di saldatore subacqueo;
CONSIDERATO che per rispettare i tempi di consegna delle commesse e per incrementare la produttività occorrono figure professionali altamente specializzate nelle qualifiche specialistiche di saldatore nel settore della carpenteria meccanica;
- gli unici corsi disponibili, per conseguire tali qualifiche, sono a pagamento con costi che raggiungono i quattromila euro;
- non esiste in Sardegna, organizzato dalla Regione, nessun corso di formazione professionale gratuito che dia la possibilità, ai giovani in cerca di lavoro, di conseguire la qualifica di saldatore,
chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e l'Assessore regionale dell'industria per sapere:
1) come intendano colmare l'assenza di offerta formativa professionale richiesta dai giovani disoccupati per la loro immediata integrazione occupazionale nel complesso industriale Saipem di Arbatax;
2) se sia necessario adottare con urgenza, anche d'intesa con le esigenze delle aziende operanti nel territorio, i corsi di formazione professionale necessari per far conseguire, ai giovani in cerca d'occupazione, le specializzazioni indispensabili per soddisfare le reali richieste del mercato del lavoro. (1270)
Interpellanza Moriconi - Cozzolino - Cuccu - Meloni Valerio - Sanna Gian Valerio sulla revisione dei criteri di programmazione urbanistico-commerciale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 29 dicembre 2000.
VISTA l'interrogazione n. 1241/A;
- le unità immobiliari adibite ad uso commerciale allocate in zone urbane rimangono spesso involontariamente inutilizzate per oltre un anno, a causa delle ben note difficoltà economiche, con conseguente decadenza dell'autorizzazione amministrativa;
- il soggetto che intendesse attivare una nuova media struttura di vendita, nel momento in cui dovesse espletare le pratiche amministrative, sarebbe soggetto al rispetto dei parametri di urbanistica commerciale, dettati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 2000, che impongono standard di parcheggio pertinenziali (ad uso esclusivo della clientela) difficili se non addirittura impossibili da rispettare;
PRESO ATTO che ciò determina l'incapacità di impiegare utilmente tali immobili, ubicati in zone urbanistiche ad elevata densità commerciale, facendo perdere attrattività e appeal turistico a strade a vocazione commerciale e contribuendo alla desertificazione dei centri urbani, oltre che all'accrescimento delle difficoltà delle piccole e medie imprese locali,
chiedono di interpellare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se, alla luce anche delle iniziative consiliari intraprese sullo stesso argomento, oltre che della rappresentazione del problema effettuato presso gli assessorati regionali competenti in materia, ad opera delle associazioni economiche sulle quali gravano maggiormente gli effetti conseguenti all'attuazione della deliberazione in oggetto, la Giunta regionale abbia valutato l'opportunità delle modifiche necessarie, in particolare nella parte in cui si prevedono detti standard di parcheggio, al fine di determinare l'esenzione degli immobili precedentemente impiegati in attività commerciali, dal rispetto di ogni standard di parcheggio pertinenziale, ove accolgano medie strutture di vendita (MSV), in zone urbanistiche A, B;
2) se non si ritenga opportuno e urgente apportare, alla deliberazione citata in oggetto le seguenti modifiche:
a) le MSV possono essere realizzate liberamente in aree classificate urbanisticamente zone A e B;
b) tenuto conto che tali strutture si collocano in aree già dotate di servizi connessi alla presenza della funzione commerciale, la misura degli standard per parcheggi e zone di movimentazione merci previsti dalla richiamata deliberazione della Giunta regionale n. 55/108 del 2000, per nuove aperture e ampliamenti di MSV, sono così fissate: Zona A e B: nessuno standard per le iniziative imprenditoriali ubicate in immobili che hanno ospitato attività commerciali, regolarmente autorizzate in conformità alle normative vigenti. (483)
Disegno di legge: “Equilibrio economico-finanziario del servizio sanitario regionale - integrazione del finanziamento indistinto della spesa sanitaria di parte corrente” (603). (Discussione, ai sensi dell’articolo 102 del Regolamento, e non approvazione)
Votazione nominale dell'emendamento numero 4
Votazione nominale dell'emendamento numero 5
Votazione nominale del disegno di legge numero 603