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Timestamp: 2020-03-29 18:39:37+00:00
Document Index: 88824523

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 88', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 88', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 38', 'art. 88', 'art. 9', 'art. 24']

BAR E PUNTO SCOMMESSE CORNER
Autore Topic: BAR E PUNTO SCOMMESSE CORNER (Letto 138 volte)
Re:BAR E PUNTO SCOMMESSE CORNER
« Risposta #6 il: 06 Febbraio 2020, 23:03:42 »
Qua sul forum forniamo le chiavi di lettura per affrontare le varie situazioni. Occorrerebbe scendere nei particolari e capire bene.
Posso ripetere che se c’è la licenza ex art. 88 allora si tratta di scommesse autorizzate in una delle forme previste: sala scommesse, punti di gioco, ecc. Se si tratta di attività in un bar allora non sarà un’attività di scommesse prevalente.
Detto questo, nulla vieta di trasformare la tua attività: dai vita ad una sala scommesse autorizzata dalla Questura con l’art. 88 e, al suo interno, apri un bar a servizio della sala. In questo caso vedi le condizioni dell’art. 3, comma 2 di questo decreto AAMS (scaica da qua):
http://www1.agenziadoganemonopoli.gov.it/files_monopoli/GIOCHI/APP-INTRATTENIMENTO/NEWSLOT/NORMATIVA/2011-07-27-DECRETO-30011-CONTINGENTAMENTO-firmato-5-ago-11.pdf
In sintesi: o sei un bar con un corner o sei una sala scommesse con il bar interno. In questo ultimo casi si aplicano le condizioni dell'art. 3, comma 2 citato
« Risposta #5 il: 05 Febbraio 2020, 22:02:39 »
Grazie per le delucidazioni. Lascerò perdere i pc. Riguardo ai punti non esclusivi corner tuttavia il Comune insiste che il locale deve essere separato dal resto del bar, in quanto sarò in possesso di licenza art. 88 tulps e dunque l'attività di sala scommesse diviene principale. Mi scusi ma faccio fatica a capire. È corretto quello che dicono?Grazie Pagani Cesare
« Risposta #4 il: 05 Febbraio 2020, 16:04:17 »
Stiamo parlando di due cose diverse. Dalle tue precisazioni comprendo che non si tratta di un "punto di gioco" ma di un c.d. PVR.
DL n. 158/2012, art. 7, comma 3-quater
Fatte salve le sanzioni previste nei confronti di chiunque eserciti illecitamente attività di offerta di giochi con vincita in denaro, è vietata la messa a disposizione, presso qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line, da soggetti autorizzati all'esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità.
Legge n. 208/2015, art. 1, comma 923
Ferma restando l'applicazione dell'articolo 1, comma 646, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in caso di violazione dell'articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, il titolare dell'esercizio è punito con la sanzione amministrativa di euro 20.000; la stessa sanzione si applica al proprietario dell'apparecchio. Il divieto di cui al precedente periodo e la sanzione ivi prevista si applicano, altresì, nell'ipotesi di offerta di giochi promozionali di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, per il tramite di qualunque tipologia di apparecchi situati in esercizi pubblici idonei a consentire la connessione telematica al web. Il titolare della piattaforma dei giochi promozionali è punito con la sanzione amministrativa da euro 50.000 a euro 100.000. Le sanzioni sono irrogate dall'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli - area monopoli, territorialmente competente; per i soggetti con sede all'estero è competente l'ufficio dei monopoli del Lazio.
Diciamo che la cosa che proponi rappresenta un rischio molto alto in termini di probabilità di commettere un reato per scommesse non autorizzate.
I c.d. PVR (punti vendita e ricarica) rappresentano il limite fra ciò che è legittimo e ciò che non lo è. Cadere nel reato è un attimo. Io sconsiglio sempre attività del genere.
Un conto sono PC per andare in rete (internet point) e un conto sono PC che possono essere usati per attività di intermediazione sulle scommesse. Molto dipende dai particolari.
Ci sono soggetti che promuovo i PVR e che hanno fatto una sorta di decalogo, vedi qua:
https://www.newgioco.it/wp-content/uploads/2019/02/LINEE-GUIDA-PVR-1.pdf
Vedi anche questa circolare:
https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/1106542/AVVISO-FIRMATO-03-04-14.pdf/1a85b387-7e99-4806-9ad9-b3aa12838722ù
Guarda anche articoli come questi:
https://scommettitore.wordpress.com/2016/07/23/multe-di-20-000-euro-ai-pvr-per-pc-collegabili-a-piattaforme-web-dopo-i-controlli-delle-settimane-scorse/
« Risposta #3 il: 04 Febbraio 2020, 11:11:22 »
Ma scusi nel corner si dovrebbero installare due PC che consentono la prenotazione della giocata e la prenotazione non è controllata dall'esercente. In quel caso il minore può tranquillamente prenotare la giocata ma non convalidarla (in tal caso gli verrebbe chiesto il documento di identificazione). Ciò non viola il comma 20 dell'art. 24 del DL 98/2011, che dice che è vietato consentire la partecipazione ai giochi ai minori?
« Risposta #2 il: 01 Febbraio 2020, 15:07:32 »
Da quello che scrivi credo tu ti riferisca ai c.d “punti di gioco” di cui al DL n. 223/2006, art. 38, commi 2 e 4. sarebbero le scommesse su ippica, eventi sportivi ecc. che si possono fare in un bar o simili (scommesse in un esercizio che ha un’attività principale diversa da quella del gioco). Il gestore deve ottenere la licenza dalla Questura ai sensi dell’art. 88 TULPS.
Nel caso delle scommesse come quelle descritte non ci sono norme che dettano in modo preciso le condizioni spaziali di installazione come, invece, ci sono per le SLOT (comma 6). Infatti, mentre per le SLOT il giovane può giocare autonomamente (basta introdurre il denaro), per le scommesse è il gestore che deve agire su richiesta del cliente.
Vedi questo decreto direttoriale:
https://img.eurobet.it/adynit/images/bingo/D.Dirett.%2021%20marzo%202006.pdf
Vai all’art. 9
Poi vedi i commi 20, 21 e 22 dell’art. 24 del DL 98/2011
« Risposta #1 il: 31 Gennaio 2020, 15:55:12 »
Buongiorno so che è possibile aprire un punto scommesse corner non esclusivo presso un bar. Il Comune dice tuttavia che devo separare le due attività (mantenendo sempre un ingresso unico), per evitare che i minorenni accedano alla sala scommesse.
E' corretto? Quale normativa dovrei guardare?
Grazie. Pagani Cesare