Source: https://www.comune.trapani.it/servizidemografici/statistica-e-toponomastica/
Timestamp: 2019-05-22 04:37:19+00:00
Document Index: 92397019

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 14', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 10', 'art. 42']

Città di Trapani Statistica e Toponomastica - Comune di Trapani
Dirigente: Caterina Santoro
E-mail: caterina.santoro@comune.trapani.it
Donatella Catania donatella.catania@comune.trapani.it
Sede: Largo San Francesco di Paola
Tel. 0923.590538/539 – Fax 0923.590518
Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
L’attività del Sevizio è tesa a curare, nell’ambito della normativa vigente e delle politiche definite dall’Amministrazione Comunale, la promozione, la realizzazione, il coordinamento ed il controllo dell’attività statistica dell’Ente, adempiendo agli obblighi istituzionali, garantendo supporto conoscitivo agli organi richiedenti, divulgando i dati raccolti definendo metodologie di rilevazione e analisi dei dati, al fine di garantire un adeguato supporto informativo agli organismi locali e nazionali sui fenomeni demografici, economici e sociali relativi al Comune di Trapani.
Con delibera del Consiglio Comunale n.15 del 25.01.94, l’Ufficio di Statistica del Comune di Trapani è stato riorganizzato e gli sono stati attribuiti compiti e funzioni previsti dal D.L. 322/89, di costituzione del Sistema Statistico Nazionale www.sistan.it , di cui fa parte, ed attua le rilevazioni comprese nel Programma Statistico Nazionale (PSN), approvato annualmente con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
– Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n.267 (Testo unico sull’ordinamento degli Enti Locali), in particolare art. 12 (sistemi informativi e statistici), art. 14 (compiti del Comune per servizi di competenza statale), art. 54 (attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale;
– Decreto Legislativo n. 286/99, art. 6;
– Decreto Legislativo 6 settembre 1989, n.322 (Norme sul Sistema Statistico Nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto Nazionale di Statistica, ai sensi dell’art. 24 della legge 23 agosto 1988, n.400);
– Istituto Nazionale di Statistica. Deliberazione 15 Ottobre 1991. Disposizioni per gli Uffici di Statistica del Sistema Statistico Nazionale, loro organizzazione e loro eventuale riorganizzazione (Direttiva n.1);
– Istituto Nazionale di Statistica. Deliberazione 15 Ottobre 1991. Disposizioni per l’organizzazione ed il funzionamento degli Uffici di Statistica dei Comuni (Direttiva n.2);
– Circolari e disposizioni periodiche dell’Istat sulle diverse funzioni ed attività D.P.R. 30.05.1989 n.223 (G.U. n.132 dell’8.6.1989).
L’Ufficio per la toponomastica cura gli adempimenti ecografici previsti dall’art. 10 della Legge 24.12.1954 n° 1228, relativo all’ordinamento delle anagrafi della popolazione residente, e dagli art. 42 – 47 del DPR 30.05.1989 n° 223, relativo al Regolamento anagrafico della popolazione residente.
Più esattamente, l’Ufficio provvede ad assegnare il numero civico “ad ogni porta o altro accesso dalle aree di circolazione all’interno dei fabbricati di qualsiasi genere”.
E’ compito dell’Ufficio individuare le nuove aree di circolazione (via o piazza) del territorio comunale e trasmettere al Sindaco la segnalazione per l’attribuzione della denominazione toponomastica, che avverrà con decreto sindacale nel rispetto della Legge 23.06.1927 n° 1188 e successive modificazioni.
La nuova denominazione e la variazione toponomastica viene comunicata agli altri uffici comunali ed agli Enti territoriali e istituzionali interessati.
Compito dell’ufficio di Statistica, di concerto con l’Ufficio Tecnico Comunale, è quello della formazione o revisione del piano topografico, con la divisione del territorio comunale in sezioni censuarie, in occasione dei censimenti generali.
Per richiedere il nome di una via od il cambio della denominazione esistente, il cittadino deve presentare istanza motivata all’Ufficio in carta libera, allegando, in caso di proposta di nomi, anche una scheda illustrativa della persona o episodio del quale si chiede l’intitolazione.
Successivamente alla costruzione di un nuovo edificio, o comunque alla variazione dell’ingresso esterno di un edificio, il proprietario, o persona incaricata, dovrà presentare istanza (mod. istat AP/7bI) per l’ottenimento del relativo numero civico.
L’ottenimento del certificato di abitabilità potrà aversi solo dopo l’assegnazione del numero civico.
Popolazione di Trapani dal 2001 al 2016
Incidenti stradali con lesioni alle persone – Dati istat 2016
Domanda numerazione civica
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