Source: https://www.serviziocontrattipubblici.it/SPInApp/it/service_description.page
Timestamp: 2020-02-18 00:50:07+00:00
Document Index: 144246166

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 21', 'art. 29', 'art.29', 'art. 29', 'art. 73', 'art. 214', 'art. 44']

Con il Servizio contratti pubblici (SCP) il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione con le Regioni e le Provincie autonome ed il supporto di ITACA, fornisce il servizio con cui si dà adempimento agli obblighi informativi e di pubblicità previsti dal Codice dei contratti pubblici per quanto riguarda la pubblicità dei bandi, avvisi ed esiti di gara e la programmazione di lavori, servizi e forniture.
La piattaforma SCP eroga altresì il servizio di “supporto giuridico” a tutte le amministrazioni pubbliche accreditate. I pareri resi dal servizio alle stazioni appaltanti vengono successivamente asseverati dall’Unità Operativa di Coordinamento (UOC) istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e pubblicati nell’apposita banca dati consultabile liberamente online. I pareri forniti hanno natura di atti meramente consultivi e non vincolanti per le stazioni appaltanti.
Attraverso la piattaforma informatica SCP è inoltre attuata la rilevazione delle opere pubbliche incompiute ai sensi dell’art. 44-bis del DL 6/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22/12/2011 n. 214, ed in riferimento al decreto 13 marzo 2013, n. 42 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il Codice dei contratti pubblici dispone una serie di norme finalizzate alla trasparenza e pubblicità di atti e al supporto alle stazioni appaltanti, ponendo specifiche attività in capo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in collaborazione con le Regioni. In particolare:
- l’art. 21, comma 7, prevede che il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali, sono pubblicati sul profilo del committente, sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e su quello dell'Osservatorio di cui all’articolo 213, anche tramite i sistemi informatizzati delle Regioni e delle Provincie autonome di cui all'articolo 29, comma 4;
- l’art. 29, commi 1 e 2, prevede che tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture e lavori, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni, nonché il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali, alla composizione della commissione giudicatrice e ai curricula dei suoi componenti, i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione, devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente e pubblicati altresì sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sulla piattaforma digitale istituita presso l'ANAC, anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement interconnesse tramite cooperazione applicativa;
- l’art.29, comma 3, prevede che le Regioni e le Province autonome collaborano con gli organi dello Stato alla tutela della trasparenza e della legalità nel settore dei contratti pubblici; in particolare, operano in ambito territoriale a supporto delle stazioni appaltanti nell'attuazione del codice e nel monitoraggio delle fasi di programmazione, affidamento ed esecuzione dei contratti;
- l’art. 29, comma 4, prevede che per i contratti e gli investimenti pubblici di competenza regionale o di enti territoriali le stazioni appaltanti provvedono all'assolvimento degli obblighi informativi e di pubblicità disposti dal medesimo Codice; tramite i sistemi informatizzati regionali, che devono comunque garantire l'interscambio delle informazioni e l'interoperabilità, tramite cooperazione applicativa, dei rispettivi sistemi e delle piattaforme telematiche con le banche dati dell'ANAC e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- l’art. 73, commi 4 e 5, prevede che gli avvisi e i bandi sono pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante e sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l'ANAC, in cooperazione applicativa con i sistemi informatizzati delle regioni e le piattaforme regionali di e-procurement. Gli effetti giuridici della pubblicità in ambito nazionale decorrono dalla data di pubblicazione sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso ANAC;
- l’art. 214, comma 10, pone come principio generale la collaborazione tra il Ministero e le Regioni per assicurare il supporto e l’assistenza alle stazioni appaltanti nell’ambito delle attività che queste esercitano ai sensi del Codice. Peraltro, nel documento recante “Strategia sulla riforma degli appalti pubblici in Italia”, approvato dal Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE) il 14 dicembre 2015, elaborato su richiesta della Commissione Europea con l’obiettivo di individuare le criticità del sistema degli appalti in Italia e proporre soluzioni per superarle, è stata prevista tra le azioni a supporto del personale delle stazioni appaltanti l’attivazione di un servizio di help-desk per gli appalti pubblici e le concessioni, realizzato utilizzando il Servizio Contratti Pubblici, quale strumento di supporto strategico per le stazioni appaltanti.
Ai fini della rilevazione delle opere pubbliche incompiute di cui all’art. 44-bis del DL 6/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22/12/2011 n. 214, il sopra citato DM n. 42/2013 stabilisce che entro il 31 marzo di ogni anno le stazioni appaltanti, gli enti aggiudicatori e gli altri soggetti aggiudicatori individuino le opere incompiute di rispettiva competenza e inseriscano, aggiornino o confermino i dati delle opere incompiute individuate al 31 dicembre dell’anno precedente.
Modalità di pubblicazione e consultazione
La consultazione dei dati relativi a bandi/avvisi ed esiti di gara e alla programmazione di lavori, beni e servizi pubblicati nel Servizio contratti pubblici è accessibile liberamente ad ogni soggetto interessato, senza necessità di registrazione, accedendo, rispettivamente, alle sezioni della home page “CONSULTAZIONE BANDI, AVVISI, ESITI E ATTI DI GARA” e “ CONSULTAZIONE PROGRAMMAZIONE LAVORI, BENI E SERVIZI”.
Nella sezione della home page “SUPPORTO GIURIDICO ” le stazioni appaltanti, previa registrazione, possono formulare quesiti secondo le modalità ivi indicate. Nella stessa sezione sono consultabili i pareri ivi pubblicati, asseverati dalla UOC.
Nella sezione “ANAGRAFE OPERE INCOMPIUTE ” è possibile consultare liberamente gli elenchi anagrafe di ambito statale/sovraregionale e regionale pubblicati.
Nella Sezione “ DOCUMENTAZIONE TECNICA A SUPPORTO “ sono consultabili e scaricabili:
IIl Ministero delle infrastrutture e dei trasporti consente alle stazioni appaltanti di ambito statale e sovraregionale di assolvere agli obblighi informativi e di pubblicità disposti dal Codice dei contratti direttamene tramite il portale www.serviziocontrattipubblici.it, mentre le Regioni e le Provincie autonome forniscono servizi analoghi per i contratti e gli investimenti pubblici di competenza regionale o di enti territoriali, tramite i propri sistemi informatizzati regionali e le proprie piattaforme telematiche, garantendo l’interscambio delle informazioni e l’interoperabilità tramite cooperazione applicativa con SCP. Nei casi in cui la singola Regione o Provincia autonoma non si sia dotata di un proprio sistema informatizzato interconnesso con SCP le stazioni appaltanti del territorio di pertinenza delle stesse si avvalgono del Servizio Contratti Pubblici del Ministero.
Le informazioni raccolte sono inoltre rese disponibili col servizio “ Open Data”. ”.
Data di ultima modifica : 18/06/2019