Source: http://cameradicommerciolatina.it/category/ck99-ambiente/sistri/
Timestamp: 2020-08-10 02:20:47+00:00
Document Index: 123094994

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 189', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 189', 'art.14', 'art. 189', 'art.14', 'art. 189', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 189', 'art. 14', 'art. 189', 'art. 14', 'art. 11']

SISTRI | Camera di Commercio di Latina
Camera di Commercio di Latina > Ambiente: M.U.D. - SISTRI - Registro A.E.E. - Registro Produttori Pile e Accumulatori e Altro > SISTRI
A decorrere dal 1° gennaio 2019 è stato soppresso il sistema SISTRI, il sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti di cui all’articolo 188-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, ai sensi dell’art.6, comma 1, del Decreto Legge 14 dicembre 2018 n.135.
Il comma 3 del citato D.L. stabilisce che dalla stessa data e fino alla definizione ed alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente, enti ed imprese tenuti all’obbligo garantiscono la tracciabilità dei rifiuti effettuando gli adempimenti di cui agli articoli 188,189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 nel testo previgente all’introduzione del SISTRI, con l’applicazione delle relative sanzioni previste dall’articolo 258 del medesimo testo.
Le Camere di Commercio pertanto sospendono la fissazione degli appuntamenti e il rilascio dei dispositivi, l’archiviazione ottica della documentazione cartacea, nonché qualsiasi trasferimento di dati da e verso il SISTRI e non dovranno ritirare dispositivi USB consegnati dagli utenti.
(SIStema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti)
– aggiornato all’8 novembre 2013 –
Il SISTRI, nato nel 2009 (Decreto del 17 dicembre) su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, entrato in vigore il 14 ottobre 2010, è un sistema volto a contrastare l’illegalità nel settore dei rifiuti speciali attraverso il controllo della movimentazione degli stessi lungo tutta la filiera, fino alla fase finale di smaltimento, mediante utilizzo di sistemi elettronici in grado di mettere in evidenza tutti movimenti in entrata ed in uscita degli autoveicoli dalle discariche.
Permette l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale, e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.
Con il SISTRI lo Stato intende dare un forte segnale di cambiamento, basato sulla legalità, prevenzione, trasparenza, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione.
Da un sistema cartaceo (incentrato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale “MUD”), si passa a soluzioni tecnologiche avanzate, in grado, da un lato, di semplificare le procedure e gli adempimenti con una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese e, dall’altro, di gestire in modo innovativo e più efficiente, e in tempo reale, un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza e conoscenza.
Il SISTRI sarà interconnesso telematicamente con:
• l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che fornirà, attraverso il Catasto Telematico, i dati sulla produzione e la gestione di rifiuti alle Agenzie Regionali e Provinciali di Protezione dell’Ambiente, che a loro volta provvederanno a fornire i medesimi dati alle competenti Province;
• l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, tramite il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in ordine ai dati relativi al trasporto dei rifiuti;
• i sistemi informativi della Guardia Costiera e delle Imprese ferroviarie, per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali, anche per quanto riguarda il trasporto marittimo e ferroviario.
La gestione del Sistema di controllo è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente che dovrà, altresì, garantire la messa a disposizione dei dati sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti. Sarà, così, possibile, ricavare i flussi informativi che consentiranno di adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla normativa comunitaria.
Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. n. 0000096 del 20 marzo 2013, sono stati definiti i termini iniziali di operatività del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Con Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013 (pubblicato nella G.U. n. 204 del 31.08.2013), il SISTRI è stato rivisto e sono state introdotte semplificazioni. L’art. 11 ha modificato le date di avvio ed ha disposto che il Sistri si applica unicamente ai soggetti che producono, raccolgono, trasportano o gestiscono rifiuti pericolosi. La semplificazione principale dell’intervento normativo consiste nell’aver reso facoltativa l’applicazione del Sistri per chi produce, raccoglie, trasporta e gestisce rifiuti non pericolosi.
Successivamente al citato D.L. il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per la tutela del Territorio e delle risorse idriche, ha emesso la Circolare Esplicativa n. 1/2013 ai fini dell’applicazione dell’art. 11 “Semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI”, convertito in legge 30.10.2013, n. 125 (G.U. n. 255 del 30.10.2013), scaricabile dalla normativa allegata.
Breve cenno della Circ. n. 1/2013:
Per gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori, il termine iniziale di operatività del SISTRI è fissato al 1° ottobre 2013.I soggetti coinvolti nell’obbligo dovevano verificare entro il 30 settembre 2013 l’attualità dei dati e delle informazioni trasmesse al SISTRI e, in caso di necessità, provvedere ad effettuare i dovuti aggiornamenti.
Per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania, il termine iniziale di operatività è fissato al 3 marzo 2014 al fine di consentire ulteriori semplificazioni, con possibilità di ulteriore proroga di sei mesi se a tale data le semplificazioni non saranno operative. Questi soggetti possono comunque utilizzare il SISTRI su base volontaria a decorrere dal 1° ottobre 2013.
I soggetti coinvolti nell’obbligo dal 3 marzo 2014 devono verificare entro il 28 febbraio 2014 l’attualità dei dati e delle informazioni trasmesse al SISTRI e, in caso di necessità, provvedere ad effettuare i dovuti aggiornamenti.
N.B.: A seguito del riavvio del SISTRI, gli Enti e le imprese interessate possono verificare la validità dei dati e le informazioni comunicate al momento dell’iscrizione, ed eventualmente aggiornare gli stessi, seguendo le modalità descritte sul sito www.sistri.it
Le istruzioni riguardano la verifica e l’allineamento dei dati anagrafici (ragione sociale, dati anagrafici del rappresentante legale, indirizzo sede legale e Unità locali), nonché la verifica del funzionamento dei dispositivi USB.
In tale fase di riallineamento le Camere di Commercio non sono coinvolte in quanto è gestita direttamente da SISTRI e dalle imprese.
I soggetti rientranti nell’obbligo e non ancora iscritti devono effettuare l’iscrizione entro il termine di inizio operatività di competenza.
Il Decreto 20 marzo 2013 n. 96 ha previsto la sospensione per l’anno 2013 del contributo SISTRI da parte di Enti e imprese già iscritti alla data del 30 aprile 2013.
I SOGGETTI OBBLIGATI SONO TENUTI AD ISCRIVERSI AL SISTRI CON LE SEGUENTI MODALITÀ:
• On Line: collegandosi al portale www.sistri.it (attivo 24 ore su 24).
• Via fax 800 05 08 63 (attivo 24 ore su 24).
• Numero Verde Contact Center 800 00 38 36 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:30, il sabato dalle 8:30 alle 12.30).
• e-mail all’indirizzo iscrizionemail@sistri.it (indirizzo dedicato alla presentazione delle richieste di iscrizione).
• e-mail all’indirizzo iscrizionemail@sistri.it (indirizzo dedicato alla comunicazione delle variazioni, aggiornamenti, modifiche ed altro, delle informazioni comunicate in sede di iscrizione e a tutti i temi di carattere amministrativo relativi alle aziende).
• Per richieste di assistenza di carattere tecnico-operativo: supportotecnico@sistri.it
• Per comunicare gli estremi di pagamento dei contributi previsti (numero della quietanza di pagamento; importo del versamento; numero di pratica a cui si riferisce il versamento: contributo@sistri.it
• Per comunicare (mediante invio dell’apposito modulo) la richiesta di conguaglio del contributo per versamento di somme maggiori di quanto dovuto: conguagliosistri@sistri.it
• Per comunicare (mediante invio dell’apposito schema di autocertificazione) delle informazioni per il riallineamento tra il numero di unità locali iscritte al Registro delle imprese e quello dichiarato nel modulo di iscrizione al SISTRI: autocertificazione@sistri.it
• Per richiesta di informazioni relative a tutti i temi di carattere normativo/procedurale e agli argomenti presenti nella sezione “Domande Frequenti”: infosistri@sistri.it
• Altre informazioni e approfondimenti riguardanti l’iscrizione al sistema, la normativa di riferimento, linee guida, faq e manuale dell’utente, sono disponibili sul sito: www.sistri.it
Agli utenti del SISTRI verranno consegnati:
• un dispositivo elettronico chiamato “USB” per l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema, idoneo a consentire la trasmissione dei dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite e a memorizzarle sul dispositivo stesso. Ciascun USB può contenere fino ad un massimo di tre certificati elettronici associati alle persone fisiche individuate durante la procedura di iscrizione come delegati per le procedure di gestione dei rifiuti. Tali certificati consentono l’identificazione univoca delle persone fisiche delegate e la generazione delle loro firme elettroniche ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. Ogni dispositivo contiene: l’identificativo utente (username), la password per l’accesso al sistema, la password di sblocco del dispositivo (PIN) e il codice di sblocco personale (PUK).
La Camera di Commercio consegna l’USB all’Impresa, eccetto che alle Imprese di trasporto iscritte all’Albo Gestori Ambientali, che devono rivolgersi direttamente alla competente Sezione Regionale – Roma.
• un dispositivo elettronico, chiamato BLACK BOX, da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, con la funzione di monitorare il percorso effettuato dal medesimo, ovvero consente di verificare il percorso dei rifiuti speciali in tempo reale dal momento in cui sono caricati fino alla destinazione finale. La consegna e l’installazione dello stesso avviene presso le officine autorizzate, il cui elenco è fornito alla consegna del dispositivo USB e disponibile sul Portale SISTRI.
• apparecchiature di sorveglianza per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti di discarica.
SISTRI PER PRODUTTORI, INTERMEDIARI E GESTORI DI RIFIUTI
– CONSEGNA DISPOSITIVI –
Le Camere di Commercio sono coinvolte esclusivamente nella consegna dei dispositivi USB ai soggetti interessati, e sul portale www.sistri.it è disponibile per l’Impresa la modulistica utile ai fini del ritiro.
I dispositivi possono essere ritirati presso la sede della Camera di Commercio dove è ubicata l’unità produttiva (per produttori o gestori), e presso la Sezione regionale dell’Albo Gestori Rifiuti (per i soggetti iscritti all’Albo).
Nel caso in cui l’operatore abbia una o più Unità Locale/i, la consegna è effettuata presso la Camera di Commercio dove è ubicata ciascuna U.L.
E’ in corso la distribuzione dei dispositivi SISTRI ai produttori, intermediari e gestori di rifiuti della provincia di Latina, che non hanno provveduto al ritiro nel momento successivo all’iscrizione effettuata antecedentemente all’anno 2013. Ai medesimi l’ufficio preposto ha inviato apposito invito, contenente giorno e ora della consegna.
E’ in corso, inoltre, la distribuzione dei dispositivi SISTRI ai produttori, intermediari e gestori di rifiuti della provincia di Latina, che hanno effettuato l’iscrizione a partire dal 2013. Si ricorda che per tali iscrizioni la Camera di Commercio di Latina deve attendere che il SISTRI invii il dispositivo, pertanto, solo a ricezione dell’USB, invita tramite e-mail o fax (in base ai dati forniti) l’impresa interessata al ritiro, e fissa un appuntamento indicando giorno e ora della consegna.
Al momento del ritiro del dispositivo devono essere portati tutti i documenti che sono richiesti con il messaggio di comunicazione dell’appuntamento, ovvero:
1. Delega del legale rappresentante firmata in carta semplice secondo il formato disponibile sul sito SISTRI.
2. Copia della ricevuta che attesti l’effettivo avvenuto pagamento del contributo di iscrizione a SISTRI (nell’utilizzo del bonifico bancario, si intende valida la contabile bancaria oppure, in caso di pagamento on line, la ricevuta di avvenuto pagamento. Un semplice ordine/inoltro/disposizione il cui pagamento non sia stato confermato dalla banca non potrà essere accettato).
3. Dichiarazione di autocertificazione (D.P.R. n. 445/2000) firmata dal legale rappresentante con i dati comunicati a SISTRI al momento dell’iscrizione, relativi alle Unità Locali di competenza della Camera di Commercio presso la quale effettuare il ritiro (la dichiarazione è quella prevista dal MODULO DI ISCRIZIONE AL SISTRI N. 2). Per coloro che avranno effettuato la procedura di iscrizione con la modalità “on line”, il modulo di dichiarazione è quello generato automaticamente dal sistema.
4. Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante.
5. Fotocopia dei documenti di identità dei delegati i cui nominativi sono stati indicati al momento dell’iscrizione a SISTRI e sono riportati nella dichiarazione di autocertificazione.
6. Attestato di versamento dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio.
7. Dichiarazione di impegno all’uso corretto dei dispositivi USB (equivalente alla DICHIARAZIONE OPERATORE ALLA CONSEGNA DISPOSITIVI USB) (nel formato disponibile sul sito SISTRI).
Punto 6: Le modalità di pagamento per effettuare il pagamento dei diritti di segreteria alle Camere di Commercio sono indicate nel sito www.ecocamere.it , sezione diritti di segreteria.
La Camera di Commercio non potrà consegnare i dispositivi in caso di documenti parzialmente errati o mancanti, o in assenza del versamento dei diritti di segreteria.
E’ opportuno ricordare che al secondo appuntamento rifiutato la pratica torna al SISTRI, per cui non è più possibile consegnare il dispositivo.
Ferma restando la necessità che quanto dichiarato al SISTRI corrisponda a ciò che risulta dalla posizione al Registro Imprese, sono stati individuati dei casi in cui il dispositivo USB può essere consegnato anche quando non vi è coincidenza dei dati dichiarati al SISTRI con quelli risultanti al Registro Imprese.
Al momento del ritiro del dispositivo, pertanto, devono essere portati tutti i suddetti documenti, richiesti con il messaggio di comunicazione dell’appuntamento.
I diritti di segreteria (non previsti per le pratiche inerenti i trasportatori di rifiuti, che vengono gestite dalla Sezione regionale competente dell’Albo Gestori Ambientali – Roma), sono stati fissati con il Decreto Ministero Sviluppo Economico in data 17 giugno 2010.
Gli importi dovuti sono stabiliti nei termini sotto indicati:
• Rilascio primo dispositivo USB per ciascuna unità locale € 16,00
• Rilascio dispositivo USB aggiuntivo per la stessa unità locale € 6,00
Il pagamento deve essere effettuato tramite il conto corrente postale n° 12036042 intestato alla Camera di Commercio di Latina, Via Umberto I n. 80, causale “Diritti segreteria Sistri (indicare il numero pratica in essere)”.
Nel caso di apertura di una nuova unità locale o di variazione del processo produttivo che rendono obbligatoria l’iscrizione di un’unità locale precedentemente non soggetta a iscrizione, o nel caso si manifesti la necessità di variazione di dati aziendali, l’impresa deve contattare SISTRI al numero 800 05 08 63 o accedere all’applicazione “Gestione Aziende” nell’area autenticata del portale SISTRI.
CESSAZIONE DELL’ATTIVITA’ – RESTITUZIONE DEI DISPOSITIVI
Nel caso di sospensione o cessazione dell’attività, di cancellazione o fusione o in caso di chiusura di un’unità locale, gli operatori iscritti devono darne comunicazione a SISTRI contattando il numero 800 00 38 36, oppure accedendo all’applicazione “Gestione Aziende” nell’area autenticata del portale SISTRI.
A seguito di riscontro con il Registro delle Imprese, il dispositivo verrà disattivato dal SISTRI.
L’impresa dovrà, quindi, inviare il dispositivo USB attraverso raccomandata A/R a SISTRI – Ministero dell’Ambiente e della Tutele del Territorio e del Mare, Via C. Colombo n. 44, 00147 Roma.
SEGNALAZIONI DI PROBLEMI NELL’UTILIZZO DEI DISPOSITIVI
Contestualmente all’avvio dell’operatività di SISTRI si moltiplicano le segnalazioni da parte delle imprese relative ad anomalie nell’accesso, mal funzionamento dei dispositivi, codici di accesso non leggibili.
Le Camere di Commercio non hanno competenze nella soluzione di problematiche legate ad anomalie nell’accesso al sistema SISTRI, mal funzionamento dei dispositivi, codici di accesso non leggibili.
Le imprese devono rivolgersi al numero verde 800 00 38 36 – fax 800 05 08 63 oppure scrivere una mail all’indirizzo di posta elettronica iscrizionemail@sistri.it.
Sono disponibili, inoltre, nell’Area Riservata, sul portale www.sistri.it informazioni per la verifica automatica del corretto funzionamento del dispositivo USB ed esecuzione automatica della corretta procedura guidata di ripristino per le seguenti casistiche:
• danneggiamento dei certificati contenuti nel dispositivo USB;
• digitazione PIN errato;
• cancellazione accidentale da parte dell’utente dei files di configurazione presenti nel dispositivo USB.
Il sistema SISTRI ha previsto una rete di assistenza in caso di malfunzionamento dei dispositivi dovuti a vizi dei dispositivi stessi. In tal caso gli operatori dovranno comunicare tempestivamente il problema al SISTRI che provvederà, a proprie cura e spese, alla rimozione del malfunzionamento e/o alla sostituzione dei dispositivi:
• entro 24 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano il software;
• entro 72 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano l’hardware.
• Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (G.U. 27.12.2006 n. 299 – S.O. n. 244) – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).
• D. LGS. 16 gennaio 2008 n. 4 (G.U. 29.01.2008 n. 24 – S.O. n. 24) – Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale.
• Direttiva Parlamento Europeo 2008-98-CE (G.U.U.E. 22.11.2008) – Direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (Testo rilevante ai fini del SEE).
• D.L. n. 78 del 1° luglio 2009, Art. 14bis (G.U. 01.07.2009 n. 150) – Provvedimenti anticrisi, nonche’ proroga di termini ((. . .)). Entrata in vigore del provvedimento: 01.07.2009 D.L. convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 (in S.O. n. 140, relativo alla G.U. 04.08.2009, n. 179). Art. 14-bis (Finanziamento del sistema informatico di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti). Testo in vigore dal: 05 agosto 2009
• Legge 3 agosto 2009 n.102 di Conversione D.L. n. 78-2009 (G.U. 04.08.2009 n. 179 – S.O. n. 140) – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”. Art. 14-bis ” Finanziamento del sistema informatico di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti”
• D.M. 17 dicembre 2009 (13.01.2010 S.O. n. 10 alla G.U. – Serie Gen. n. 9) – Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del D. Lgs. n. 152 del 2006 e dell’art. 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.
• Allegato IA (art. 3, comma 3) al D.M. 17.12.2009 (13.01.2010 S.O. n. 10 alla G.U. – Serie Gen. n. 9) – Procedura di iscrizione al Sistri.
• Allegato IB (art. 3, comma 6, lettera c) al D.M. 17.12.2009 (13.01.2010 S.O. n. 10 alla G.U. – Serie Gen. n. 9) – Procedura per l’installazione dei dispositivi Black Box.
• Allegato II (art. 4, comma 3) al D.M. 17.12.2009 (13.01.2010 S.O. n. 10 alla G.U. – Serie Gen. n. 9) – Ripartizione dei contributi per categoria dei soggetti obbligati.
• Allegato III (art. 5, comma 1) al D.M. 17.12.2009 (13.01.2010 S.O. n. 10 alla G.U. – Serie Gen. n. 9) – Contenuti ed esemplificazione grafica delle Schede Sistri relative alle varie Categorie.
• D.M. 15 febbraio 2010 (G.U. 27.02.2010 n. 48 – Serie Gen.) – Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’art.14 -bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009».
• D. Dirigenziale Interministeriale 17 giugno 2010 – Diritti Segreteria
• D.M. 9 luglio 2010 (G.U. 13.07.2010 n. 161 – Serie Gen.) – Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’art.14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.
• D.M. 28 settembre 2010 (G.U. 01.10.2010 n. 230 – Serie Gen.) – Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
• Nota Esplicativa IV Decreto Ministeriale Sistri del 28 settembre 2010
• D. LGS. 03.12.2010 n. 205 (S.O. alla G.U. n. 288 del 10.12.2010 – Serie Gen.) – Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive. Allegati e note.
• D.M. 22.12.2010 (G.U. 28.12.2010 n. 302 – Serie Gen.) – Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
• Decreti Ministeriali 17.12.2009 – 15.02.2010 -09.07.2010 – 28.09.2010 – 22.12.2010 a confronto
• D.M. 18.02.2011 n. 52 (S.O. n. 107/L alla G.U. n. 95 del 26.04.2011 – Serie Gen.) – Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’art. 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
• Avviso di Rettifica dell’Allegato II – Tabella Comuni non ubicati nella Regione Campania (presente nella pag. 16) del D.M. 18.02.2011 n. 52
• D.M. 26.05.2011 (G.U. 30.05.2011 n. 124 – Serie Gen.) – Proroga del termine di cui all’art. 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
• Conferenza Unificata Accordo 27.07.2011 (G.U. 05.09.2011 n. 206 – Serie Gen.) – Accordo fra Governo, Regioni e Autonomie locali in merito alla gestione delle informazioni sulla tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lett. c) , del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. (Repertorio atti n. 78/CU).
• D.L. 13.08.2011, n. 138 (G.U. n. 188 del 13.08.2011) – Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. ART. 6 “Ulteriori semplificazioni”. Entrata in vigore del provvedimento: 13.08.2011
• L. 14.09.2011 n. 148 (G.U. 16.09.2011 n. 216 – Serie Gen.) – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. Sostituzione dei commi 2 e 3 dell’art. 6 del D.L. 13.08.2011 n. 138, ed aggiunta del comma 3bis.
• D.M. 10.11.2011 n. 219 (S.O. alla G.U. n. 4 del 05.01.2012 – Serie Gen.) – Regolamento recante modifiche e integrazioni al decreto del 18 febbraio 2011, n. 52, concernente il regolamento di istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
• D.M. 12.11.2011 (G.U. 23.12.2011 n. 298 – Serie Gen.) – Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione di cui all’art. 28, comma 1, del decreto 18.02.2011, n. 52, recante «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del D. Lgs. 03.04.2006, n. 152 e dell’art. 14 -bis del decreto-legge 01.07.2009, n. 78, convertito, con modifi cazioni, dalla legge 03.08.2009, n. 102».
• D.L. 29.12.2011 n. 216 (G.U. 29.12.2011 n. 302 – Serie Gen.) – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Art. 13 “Proroga di termini in materia ambientale.”
• L. 24.02.2012 n. 14 (27.02.2012 S.O. n. 36/L alla G.U. – Serie Gen. n. 48) – Conversione in legge, con modifi cazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all’esercizio di deleghe legislative.
• D.M. 25.05.2012 n. 141 (G.U. 23.08.2012 n. 196 – Serie Gen.) – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18.02.2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189, del D. Lgs. 03.04.2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell’art. 14 -bis del D.L. 01.07.2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 03.08.2009, n. 102».
• D.M. 20.03.2013 n. 96 – Operatività del Sistri, allineamento del Sistema e iscrizioni, regime transitorio, contributo Sistri.
• D.L. 31.08.2013 n. 101, Art. 11 (G.U. n. 204 del 31.08.2013) – Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. Vigente al 01.09.2013
• L. 30.10.2013 n. 125 (G.U. 30.10.2013 n. 255- Serie Gen.) – Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31.08.2013 n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.
• Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per la tutela del Territorio e delle risorse idriche – Circolare Esplicativa n. 1/2013 ai fini dell’applicazione dell’art. 11 “Semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI”, convertito in legge 30.10.2013, n. 125 (G.U. n. 255 del 30.10.2013).
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