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Timestamp: 2018-02-19 10:32:03+00:00
Document Index: 4080779

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 109', 'art. 105', 'art. 17', 'art. 56', 'art. 25', 'art. 11', 'artt 1', 'art. 9', 'art. 26', 'art 3', 'art. 13', 'art. 1']

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1 QUESITI: PRENOTAZIONE INVIO VIA FAX Argomenti di oggi Fare clic per modificare gli stili del testo Finanziamenti soci, mod. 770/2005, dello schema provvigioni ed indennità di fine rapporto Secondo livello Terzo Modello livello 770/2005: novità e conferme. I I finanziamenti Quarto livello dei soci alle società nella normativa» Quinto civilistica livello e fiscale. Trattamento fiscale delle provvigioni e delle indennità di fine mandato degli agenti secondo le ultime pronunce dell Agenzia delle Entrate. Commento alle recenti risoluzioni e circolari. 2
2 MODELLO SOSTITUTI D IMPOSTA Trasmissione: 1. modalità 2. scadenza 3. prospetti ST e SX Separazione dell invio del modello semplificato Possibili alternative di invio della dichiarazione 1. trasmissione integrale modello semplificato 2. invio dei prospetti ST e SX con modello ordinario 3. invio dei soli dati da lavoro dipendente ed assimilati 4. invio dei soli dati da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
3 MODELLO SOSTITUTI D IMPOSTA Prova della presentazione Dichiarazione correttiva ed integrativa Sanzioni principali Esempi di compilazione del frontespizio Novità nel quadro relativo al lavoro autonomo e provvigioni Novità dei prospetti ST e SX Casi particolari di compilazione 1. ritenuta versata con codice errato 2. tardivo versamento di ritenute e ravvedimento operoso 3. utilizzo eccedenza di versamento di ritenute
4 MODELLI INTRASTAT Nuove semplificazioni Tipologie di merce non più da indicare Contenuto degli elenchi e dati da riportare Compilazione Intrastat per fini statistici Periodicità e modalità di presentazione Decorrenza delle novità
5 AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA Inquadramento normativo Requisiti soggettivi 1. coniuge in comunione legale 2. nuda proprietà 3. acquisti pro-quota sullo stesso immobile 4. Residenza Requisiti oggettivi 1. classificazione catastale 2. fabbricato rurale 3. abitazione in corso di costruzione
6 AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA Novità nel godimento dell agevolazione Decadenza Applicazione agevolazione negli atti a titolo gratuito Pertinenze Credito d imposta per riacquisto
7 ALTRE NOVITA DEL PERIODO FESTIVO Versamenti sottozero dei soci: 1. normativa previgente 2. novità del TUIR 3. ultimo chiarimento dell Agenzia delle Entrate Ammortamenti dei Beni d impresa Operazioni in valuta Erogazioni liberali ad ONLUS Invio online delle dichiarazioni : compenso
8 PRINCIPALI PROSSIME SCADENZE AL 30 SETTEMBRE Termini processuali Dichiarazioni d intento ricevute Elenchi Intrastat Rivalutazione quote e terreni Valutazione opere durata ultrannuale
9 PROVVIGIONI E INDENNITÀ AGENTI Risoluzioni 105/E e 115/E del 2005 Definizione fiscale delle provvigioni da assoggettare a ritenuta è data dall art. 25 bis D.p.r. 600/73 e da C.m. 24 del 10/06/1983 Definizione civilistica di provvigione è data dall art Cod. civ. Criterio di imputazione fiscale dei costi e ricavi è dato dall art. 109 del TUIR secondo il criterio di competenza e di correlazione costi e ricavi Criterio di imputazione civilistica dei componenti di conto economico è dato dall art bis, in particolare il numero 3)
10 PROVVIGIONI E INDENNITÀ AGENTI Risoluzioni 105/E e 115/E del 2005 Risoluzione 115/E afferma in modo inequivocabile che il periodo di competenza temporale ed economica cui imputare la provvigione è quello nel quale preponente e cliente concludono l affare promosso dall agente La conclusione dell affare per i beni mobili coincide, salvo rari casi, con l esecuzione materiale della fornitura, mentre alcune riflessioni merita il parere della Agenzia per quanto riguarda i beni immobili per i quali conclusione dell affare ed esecuzione dello stesso potrebbero essere temporalmente sfasati in modo rilevante.
11 PROVVIGIONI E INDENNITÀ AGENTI Risoluzioni 105/E e 115/E del 2005 È pacifico per la risoluzione che il momento dell incasso della vendita effettuata con l intervento dell agente diviene solo un momento di dilazione della corresponsione della provvigione che prescinde dalla sua maturazione = ultimazione della prestazione Il concetto di maturazione ex 1748 Cod. civ. uguale ultimazione della prestazione di agenzia è assolutamente simmetrico sia ai fini della imputazione del ricavo per l agente e del costo per l azienda preponente Il principio della correlazione deve esistere sia sul versante delle provvigioni/ricavo con i relativi costi per produrle che dei ricavi di vendita con le relative provvigioni
12 PROVVIGIONI E INDENNITÀ AGENTI Risoluzioni 105/E e 115/E del 2005 L indennità cessazione rapporto di agenzia si compone di tre elementi ex art Cod. civ. e relativi AEC: FIRR Supplettiva Clientela e Meritocratica La rilevanza fiscale degli accantonamenti è prevista dall art. 105 IV c. TUIR combinato con l art. 17 I c. lettera d) TUIR Ciò che matura a livello civilistico è deducibile anche a livello fiscale a prescindere dalla sua caratteristica di aleatorietà (vedasi R.m. 59 del 09/04/2004)
13 PROVVIGIONI E INDENNITÀ AGENTI Risoluzioni 105/E e 115/E del 2005 Per i percipienti ditte individuali e società di persone a decorrere dalle modifiche al TUIR ex Dlgs. 344/2003 ( ) tali indennità non concorrono più alla determinazione del reddito di impresa (art. 56 III c. lettera a) TUIR) La R.M. 115/E del 2005 risolve il problema della transitorietà delle novità affermando che il nuovo trattamento ed il conseguente obbligo di assoggettamento a ritenuta 20% ex art. 25 D.p.r. 600/73 decorre per tutte le indennità incassate dal 1 Gennaio 2004, salvo quelle che, dietro certificazione del percipiente società di persone, abbiano già concorso alla determinazione del reddito di impresa in precedenti esercizi
14 FINANZIAMENTI SOCI NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE I riferimenti civilistici ai finanziamenti soci si trovano negli artt (presunzione di fruttuosità), 2946 (prescrizione), 2949 (prescrizione in materia societaria), 2412 (prestiti obbligazionari), 2483 (titoli di debito Srl), 2526 (titoli di debito cooperative), 2424 D1, D2 e D3 (indicazione a bilancio), e 19 bis (indicazione in Nota Integrativa), 2467 (postergazione dei finanziamenti soci) e 2497 quinquies (finanziamenti in caso di attività di direzione e coordinamento) del Codice civile. La raccolta di denaro è regolamentata in via esclusiva dal TUIB Dlgs. 385 del 1993 art. 11 e artt. 130 e 131 per le sanzioni penali
15 FINANZIAMENTI SOCI NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE Il TUIB affida al CICR il potere di stabilire i limiti e i criteri per attenuare la definizione di raccolta del risparmio con riserva di legge La regolamentazione in vigore è fornita dalla Deliberazione CICR 3 Marzo 1994 e Istruzioni Bankitalia Gazzetta Ufficiale del 12 Dicembre 1994 La regolamentazione futura è data dalla Deliberazione CICR 19 Luglio 2005 che entrerà in vigore con la pubblicazione in G.U. delle nuove istruzioni in merito della Banca di Italia
16 FINANZIAMENTI SOCI NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE La nuova disciplina prevede che la raccolta presso soci deve essere genericamente prevista dallo Statuto (senza alcuna indicazione di specifici requisiti) e, per le società diverse dalle cooperative, può riguardare solo soci iscritti come tali da almeno tre mesi e che detengano almeno il 2% del capitale sociale risultante dall ultimo bilancio approvato Le cooperative con meno di 50 soci possono acquisire fondi dai soci liberamente se previsto da statuto mentre quelle con più di 50 soci hanno un limite quantitativo del triplo di capitale, riserva legale e riserve disponibili, elevabile al quintuplo con garanzia bancaria o parabancaria del 30%
17 FINANZIAMENTI SOCI NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE La raccolta nell ambito dei gruppi societari è libera, con il limite della definizione del concetto di gruppo da parte di Bankitalia, qualora vi partecipino società cooperative La disciplina CICR sulla raccolta del risparmio non riguarda i finanziamenti dei soci alle società personali Resta da chiarire: conferma definizione Bankitalia di raccolta del risparmio presso soci ex 12 Dicembre 1994, obbligo delle cooperative che emettono prestiti obbligazionari di applicare la trasparenza ex D.m. Tesoro 3 Ottobre 1994 non abrogato,
18 FINANZIAMENTI SOCI NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA E FISCALE I vincoli di carattere fiscale dei finanziamenti soci derivano dagli artt. 46 (versamenti dei soci), 45 (presunzione di fruttuosità fiscale), 47 (presunzione di distribuzione di riserve), 115 e 116 (presunzione di distribuzione utili trasparenti) del TUIR 917 del 1986 e dagli artt 1 e 2 e art. 9 Tariffa parte I TU imposta registro 131 del 1986 La disciplina fiscale degli interessi da prestito obbligazionario si trova nell art. 26 I comma D.p.r. 600/73 e nell art 3 comma 115 della Legge 549 del 1995 La disciplina fiscale dei finanziamenti soci persone fisiche delle società cooperative è inserita nell art. 13 D.p.r. 601/73 e nell art. 1 comma 465 della legge 311 del 2004.
19 Arrivederci alla prossima videoconferenza che si svolgerà: mercoledì 28 settembre 2005 (dalle 17:00 alle 19:00) con Giovanni Saccenti e Paolo Meneghetti
QUESITI: PRENOTAZIONE 0376.775130 INVIO VIA FAX 0376.770151 Argomenti di oggi Fare Unico clic per 2005 modificare e studi gli di stili settore del testo dello schema Rassegna dei casi speciali: cessazione