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Timestamp: 2018-01-24 03:48:48+00:00
Document Index: 114468968

Matched Legal Cases: ['art. 223', 'art.\xa0 223', 'art. 218', 'art. 19', 'art. 224', 'art. 177', 'art. 2', 'art.\xa0 4', 'art. 224', 'art.\xa0 14', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 2', 'art.\xa0 19', 'art.\xa0 14', 'art.\xa0 2615', 'art.\xa0 6', 'art.\xa0 224', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 12', 'art 2423', 'art. 2']

Home Ambiente & risorse Imballaggi in plastica: approvato lo statuto di Corepla
Approvato lo statuto del Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica (Corepla) con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 14 dicembre 2017, n. 291 del decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 23 novembre 2017.
Tra le altre cose sono state messe a fuoco:
l'identità dei consorziati;
la gestione del fondo consortile e dei fondi di riserva;
gli organi del Consorzio;
i rapporti con il consorzio nazionale imballaggi (Conai) e con altri consorzi.
A seguire il testo del D.M. 23 novembre 2017, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 23 novembre 2017
Approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per  la  raccolta,
il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. (17A08323)
in Gazzetta ufficiale del 14 dicembre 2017, n. 291
Vista la  direttiva  n.  94/62/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio del 20 dicembre 1994, come  integrata  e  modificata  dalla
direttiva n. 2004/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, sugli
imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che  prevede  misure  volte  a
limitare la produzione di  rifiuti  d'imballaggio,  a  promuovere  il
riciclaggio, il riutilizzo e altre forme di recupero di tali rifiuti;
Visto lo statuto  del  Consorzio  nazionale  per  la  raccolta,  il
riciclo  e  il  recupero  degli  imballaggi  in  plastica   (COREPLA)
approvato dall'Assemblea straordinaria del 5 luglio 2017 trasmesso ai
fini dell'approvazione, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto
dall'art. 223 del decreto legislativo n. 152/2006, con  nota  del  18
Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il  recupero  degli
imballaggi in plastica (COREPLA) di cui all'allegato 1.
1.  Ai  sensi  di  quanto  previsto  dall'art.  223  del  decreto
il Consorzio denominato «Consorzio  Nazionale  per  la  Raccolta,  il
Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica» o piu' brevemente
denominato «COREPLA», con il  fine  di  perseguire  gli  obiettivi  e
imballaggio in plastica in via  sussidiaria  all'attivita'  di  altri
operatori economici del settore, senza limitare, impedire o  comunque
condizionare direttamente ne' indirettamente il fondamentale  diritto
3. La durata del Consorzio e' fissata al 31 dicembre 2100 e  puo'
a) fornitori di materiali di imballaggio  in  plastica  categoria
che comprende  i  produttori  e  gli  importatori  di  materie  prime
polimeriche destinate alla fabbricazione di  imballaggi  in  plastica
sul territorio nazionale, fra i quali sono compresi anche coloro  che
producono o importano miscele e simili (di seguito «Produttori»);
b) fabbricanti e trasformatori di materie prime  polimeriche  per
la produzione di imballaggi in plastica o dei relativi  semilavorati,
nonche' importatori di imballaggi vuoti in plastica  o  dei  relativi
semilavorati (di seguito «Trasformatori»).
c)  gli  utilizzatori  che  provvedono  alla   fabbricazione   di
imballaggi in plastica e al loro riempimento nonche' gli utilizzatori
che   importano   imballaggi   pieni   in   plastica   (di    seguito
«Autoproduttori»);
d) i recuperatori e i riciclatori di  rifiuti  di  imballaggi  in
plastica prodotti sul territorio nazionale che non corrispondono alla
categoria dei Produttori, come definiti ai sensi dell'art. 218, comma
partecipano al Consorzio che ha per oggetto il  materiale  prevalente
della tipologia di imballaggio da essi prodotta o utilizzata, secondo
criteri  e  modalita'  determinati  nel  regolamento  consortile   da
adottarsi a norma del successivo art. 19.
3. Le imprese di cui al comma 1 possono partecipare al  Consorzio
rappresentative a livello  nazionale.  Tali  associazioni  aderiscono
esclusivamente in nome e per conto delle imprese ad  esse  associate,
pertanto  tutte  le  conseguenze  economiche  e  giuridiche   gravano
esclusivamente sulle imprese rappresentate.
4. Le  imprese  che  esercitano  le  attivita'  proprie  di  piu'
1.  L'attivita'  del  Consorzio  sara'  conformata  ai   principi
generali contenuti nella parte IV del decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152, titolo II, e in particolare ai principi di  efficienza,
2. Il Consorzio non ha  fini  di  lucro,  ed  e'  costituito  per
tutti i rifiuti di imballaggio in plastica e materiali di imballaggio
in plastica prodotti nel territorio  nazionale.  In  particolare,  il
Consorzio razionalizza, organizza, garantisce, promuove e incentiva:
a) in via prioritaria, il ritiro dei rifiuti  di  imballaggio  in
plastica, conferiti al servizio pubblico di  raccolta  differenziata,
su indicazione del Consorzio nazionale imballaggi (di seguito  CONAI)
di cui all'art. 224 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
b) la raccolta dei rifiuti di imballaggio in plastica secondari e
terziari su superfici private;
d) il riciclo ed  il  recupero  dei  rifiuti  di  imballaggio  in
e) l'utilizzo dei prodotti e dei materiali ottenuti dal riciclo e
dal recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica;
f) lo  sviluppo  della  raccolta  differenziata  dei  rifiuti  di
imballaggio in plastica.
ritiro dei rifiuti  di  imballaggio  in  plastica  provenienti  dalla
3 bis.  Il  Consorzio  puo'  altresi'  procedere  a  un'attivita'
integrata di ripresa, raccolta, ritiro, recupero  e  riciclaggio  dei
rifiuti in materiale plastico anche non  derivanti  dagli  imballaggi
quando sia previsto  da  provvedimenti  di  legge  o  della  pubblica
autorita'   ovvero   quando   sussistano   esigenze   funzionali   di
razionalizzazione e di economicita' degli interventi  ai  fini  della
piu' efficiente tutela ambientale. L'attivita' e' svolta nel rispetto
delle specifiche discipline di settore e di eventuali  riserve  poste
dalla legge a favore di altri soggetti, con  i  quali  devono  essere
conclusi   specifici   accordi   o   realizzate   altre   forme    di
collaborazione. L'attivita' non puo' fruire in alcun modo delle somme
derivanti dal contributo ambientale CONAI.
consumatori, al fine  di  agevolare  lo  svolgimento  delle  funzioni
a. i sistemi di restituzione, di raccolta, di ripresa, di riciclo
e di recupero disponibili;
b.  il  ruolo  degli  utilizzatori,   ed   in   particolare   dei
recupero degli imballaggi in plastica e dei rifiuti di imballaggio in
c.  il  significato  dei  marchi  apposti  sugli  imballaggi   in
d. i pertinenti elementi dei piani di gestione  degli  imballaggi
in plastica e dei rifiuti di imballaggi in plastica.
a. svolgere tutte le attivita' anche complementari o sussidiarie,
direttamente o indirettamente coordinate e/o comunque connesse quali,
a titolo esemplificativo, l'acquisto e la concessione di  diritti  di
proprieta' intellettuale, e la promozione del mercato di  oggetti  in
b.  compiere  tutte  le  operazioni  mobiliari,   immobiliari   e
c.  promuovere  campagne  d'informazione,   ricercare   sinergie,
d. porre in essere tutti gli atti di attuazione e/o  applicazione
normativamente previsti.
6. Il Consorzio puo' strutturarsi in articolazioni  regionali  ed
interregionali, attraverso la  modifica  dello  statuto,  secondo  le
di cui al presente articolo anche  attraverso  soggetti  terzi  sulla
base di apposite convenzioni. Ai sensi dell'art. 177,  comma  5,  del
decreto  legislativo  3  aprile   2006,   n.   152,   il   Consorzio,
coordinandosi con il CONAI per quanto  di  competenza  dello  stesso,
puo', inoltre, stipulare, ai sensi degli articoli 181, 206 e 224  del
medesimo  decreto,  specifici  accordi,   contratti   di   programma,
a. il Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e  del
mare,  il  Ministero  per  lo  sviluppo  economico,  le  regioni,  le
c. i consorzi, le societa', gli enti e gli  istituti  di  ricerca
incaricati  dello  svolgimento  di  attivita'  a  contenuto  tecnico,
d. i soggetti pubblici  e/o  privati  interessati  alla  gestione
L'attivita' delle societa' e degli enti partecipati e costituiti  dal
Consorzio deve, inoltre, svolgersi nel rispetto  delle  norme  e  dei
principi in materia di concorrenza,  e  eventuali  proventi  e  utili
10.  Nei  termini  stabiliti  dalle  norme  vigenti  e  ai  sensi
riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica.
12. Il Consorzio  si  astiene  da  qualunque  atto,  attivita'  o
iniziativa  suscettibile  di  impedire,  restringere  o  falsare   la
concorrenza  in  ambito  nazionale  e  comunitario,  con  particolare
riferimento allo svolgimento di attivita' economiche e di  operazioni
di gestione dei  rifiuti  di  imballaggio  in  plastica  regolarmente
autorizzate ai sensi della vigente normativa.
Produttori e dei Trasformatori. I Recuperatori e Riciclatori  possono
partecipare al Consorzio, previo accordo con gli  altri  consorziati,
con  una  quota  idonea  a  garantire  una  posizione  dialettica  di
confronto sulla gestione delle risorse e delle attivita'.
Le quote di partecipazione sono pertanto cosi' ripartite  fra  le
diverse categorie di consorziati di cui all'art. 2:
a) alla categoria dei produttori e' riservata una quota del 35%;
b) alla categoria dei trasformatori e' riservata  una  quota  del
c) alla categoria degli autoproduttori e' riservata una quota del
d) alla categoria dei riciclatori e recuperatori e' riservata una
quota del 20%.
2.  Nell'ambito  di  ciascuna  categoria   di   consorziati,   la
ripartizione delle  quote  tra  le  singole  imprese  consorziate  e'
disciplinata dal regolamento consortile  da  adottarsi  a  norma  del
3.  Il  Consiglio  di  amministrazione  provvede,   prima   della
convocazione di ciascuna assemblea e con le  modalita'  indicate  nel
regolamento,  a  rideterminare  le  quote   di   partecipazione   dei
consorziati di ciascuna delle categorie  ai  fini  del  rispetto  del
4. La variazione della quota  spettante  al  singolo  consorziato
puo' determinare obblighi di versamento a carico di quest'ultimo.  In
tal caso il consorziato e' tenuto a  provvedere  al  pagamento  degli
importi   dovuti,   a   pena   dell'impossibilita'   di   partecipare
all'assemblea. La variazione della quota non ha mai  effetto  per  il
dell'azienda, e contestualmente a tale trasferimento, e/o in caso  di
fusione e scissione. In ogni altro caso il trasferimento delle  quote
consortili e' nullo e privo di effetti giuridici.
al proprio numero di quote assegnate ai sensi del precedente art.  4.
Il valore unitario della quota  di  partecipazione  al  Consorzio  e'
2. Il fondo consortile puo' essere impiegato nella  gestione  del
Consorzio,   con   motivata   deliberazione    del    Consiglio    di
amministrazione approvata dall'Assemblea, ove siano insufficienti  le
altre fonti di provviste finanziarie, ma deve essere reintegrato  nel
3. Gli importi eventualmente dovuti dai singoli  consorziati  per
il mantenimento del fondo consortile sono determinati  dall'assemblea
4.  Gli  eventuali  avanzi  di  gestione  non   concorrono   alla
5.  Al  fondo  consortile  si  applicano  le  disposizioni  degli
6. Non si procede  alla  liquidazione  delle  quote  e  nulla  e'
7. L'Assemblea puo'  costituire  un  fondo  di  riserva  con  gli
2.  I  mezzi  finanziari  per  il  funzionamento  del   Consorzio
a) dai contributi versati dai  consorziati  o  da  terzi,  ed  in
b) dal contributo ambientale attribuito al  Consorzio  da  CONAI,
con apposita convenzione ai sensi dell'art. 224, comma 8 del  decreto
prioritaria, per il ritiro degli imballaggi  in  plastica  primari  o
comunque conferiti al servizio pubblico e,  in  via  accessoria,  per
degli imballaggio in plastica  secondari  e  terziari,  nel  rispetto
della libera concorrenza nelle attivita' di settore;
c) dai proventi della  cessione  dei  rifiuti  di  imballaggi  in
plastica ripresi raccolti o ritirati, nonche'  delle  prestazioni  di
d)  dai  proventi  della  gestione  patrimoniale   ivi   comprese
f) dall'eventuale  utilizzazione  del  fondo  consortile  con  le
g) da eventuali contributi e finanziamenti  provenienti  da  enti
h) dalle eventuali somme, diverse da quelle previste all'art.  14
dello statuto del CONAI,  versate  al  Consorzio  dal  CONAI  per  le
Consorzio in vista del conseguimento degli scopi statutari,  ed  allo
2. Il Consorzio accerta il corretto  adempimento,  da  parte  dei
Consorzio, ed  intraprende  le  azioni  necessarie  per  accertare  e
di voto fino all'avvenuto pagamento della sanzione comminata.
b) versare l'eventuale contributo annuo deliberato dall'Assemblea
ai sensi del successivo art. 9, comma 2, lettera i);
c) trasmettere al Consiglio di amministrazione tutti i dati e  le
informazioni da questo richiesti e attinenti all'oggetto consortile;
d) sottoporsi a tutti  i  controlli  disposti  dal  Consiglio  di
e) osservare lo statuto, i regolamenti e le  deliberazioni  degli
f) favorire gli interessi del Consorzio e non svolgere  attivita'
contrastante con le finalita' dello stesso.
TITOLO II  Organi
(c)  il  presidente  ed,  in  sua  assenza  o   impedimento,   il
1.  Ogni  consorziato  ha  diritto   ad   un   numero   di   voti
nell'assemblea pari al numero delle proprie quote  di  partecipazione
al Consorzio. Possono esercitare il diritto di voto i consorziati  in
regola  c on  l'adempimento  degli  obblighi  consortili  previsti  al
b) elegge due componenti effettivi e  un  supplente,  nonche'  il
presidente, del Collegio sindacale;
c) delibera l'affidamento dell'incarico  della  revisione  legale
d) approva  il  bilancio  preventivo  annuale,  accompagnato  dai
consuntivo annuale accompagnato dai documenti previsti al  successivo
e) approva  i  programmi  di  attivita'  e  di  investimento  del
f) determina il valore unitario delle quote di partecipazione  al
g) delibera circa l'eventuale assegnazione  di  un'indennita'  di
carica al presidente ed al  vicepresidente,  dell'emolumento  annuale
e/o  dell'indennita'  di  seduta  ai  componenti  del  Consiglio   di
h) delibera su tutti gli altri argomenti attinenti alla  gestione
del Consorzio riservati alla sua competenza dal  presente  statuto  o
dalla legge e su quelli sottoposti al  suo  esame  dal  Consiglio  di
i) delibera l'eventuale contributo annuo previsto  al  precedente
j) approva la relazione sulla gestione, comprendente il programma
specifico  di  prevenzione  e  di  gestione,  nonche'   i   risultati
conseguiti nel riciclo e nel recupero dei rifiuti  di  imballaggi  in
plastica, di cui all'art. 3, comma 10;
k) delibera ogni  opportuno  provvedimento  in  merito  ai  mezzi
sede del Consorzio, divulgato attraverso  il  relativo  sito  web,  o
pubblicato su tre quotidiani  a  diffusione  nazionale,  di  cui  uno
economico, almeno  quindici  giorni  prima  del  giorno  fissato  per
l'Assemblea. La convocazione deve indicare l'ordine  del  giorno,  il
luogo e la data della prima e, eventualmente, ad almeno  ventiquattro
ore di distanza da tale data, della seconda convocazione.
con l'indicazione degli argomenti da trattare, anche da un numero  di
consorziati  detentori,  sulla  base  della  ripartizione  effettuata
dall'ultima assemblea, almeno di un  quinto  di  tutte  le  quote  di
5.  La  convocazione  dell'assemblea  puo'  anche   avvenire   su
richiesta dal Collegio  sindacale.  In  tali  casi  il  Consiglio  di
amministrazione   e'   tenuto   a   procedere    alla    convocazione
rappresentante o di un proprio delegato. Il  consorziato  puo'  farsi
rappresentare  con  delega  scritta,  da  conservarsi  da  parte  del
consorzio. Non sono  ammesse  piu'  di  cinque  deleghe  alla  stessa
persona.   Tali   limiti   non   si   applicano   alle   associazioni
7. L'Assemblea e' validamente costituita, in prima  convocazione,
quando  i   rappresentanti   delle   imprese   consorziate   presenti
costituiscono piu' della  meta'  delle  quote  di  partecipazione  al
Consorzio complessive ed, in seconda convocazione  qualunque  sia  la
percentuale di quote consortili rappresentate dai partecipanti.
8. Ogni consorziato esprime nell'assemblea un numero di voti pari
alle proprie quote di partecipazione al  Consorzio.  Con  regolamento
consortile adottato a norma del successivo art. 19  sono  determinate
le modalita' operative volte ad assicurare il rispetto  del  presente
9. L'Assemblea delibera in  sede  ordinaria  con  la  maggioranza
assoluta dei voti presenti, anche per delega.
10. Le assemblee sono presiedute dal presidente del Consorzio  o,
in caso di sua assenza o impedimento, dal vicepresidente  ovvero,  in
11.  La  rappresentanza  puo'  essere   conferita   per   singole
assemblee, con effetto anche per la  convocazione  successiva  o  per
quelle  convocate  durante  un  periodo  espressamente  indicato  dal
consorziato nella delega, comunque  non  superiore  a  tre  anni.  In
mancanza di indicazioni espresse, la delega si intende conferita  per
la singola assemblea. E' sempre ammessa la revoca della  delega,  che
deve essere comunicata per iscritto dal delegante al  delegato  e  al
12.  La   rappresentanza   non   puo'   essere   conferita   agli
a) sulle modificazioni  da  apportare  al  presente  statuto.  Le
deliberazioni   di   modifica   dello   statuto    sono    sottoposte
all'approvazione  del  Ministro  dell'ambiente,  della   tutela   del
territorio e del mare e del Ministro per lo sviluppo economico;
b) sull'approvazione dei regolamenti consortili e sulle  relative
modifiche, secondo quando disposto al successivo art. 19;
c)   sull'eventuale   scioglimento   anticipato   del   Consorzio
1. I membri del Consiglio di amministrazione sono sedici  e  sono
eletti dall'assemblea, in rappresentanza dei consorziati nell'ordine:
d.   categoria   dei   riciclatori   e    recuperatori:    cinque
Qualora una delle categorie di cui all'art. 2 comma 1 lettere  c)
e d) non fosse  partecipata  da  consorziati,  la  stessa  non  sara'
2. All'elezione dei membri del Consiglio  di  amministrazione  si
procede mediante votazione su liste distinte per  ciascuna  categoria
di consorziati. I singoli consorziati votano per  i  candidati  della
lista  della  categoria  cui  appartengono.  Con  il  regolamento  da
adottarsi  a  norma  del  successivo  art.  19  sono  determinate  le
3. Alle riunioni del Consiglio di amministrazione  partecipano  i
4. Il Consiglio di amministrazione e'  investito  dei  piu'  ampi
a.  nomina  fra  i  propri  componenti  il   presidente   ed   il
b. salvo quanto previsto  all'art.  14,  comma  3,  determina  le
funzioni  ed  assegna  le  deleghe  operative   al   presidente,   al
vicepresidente ed al direttore generale;
d. conserva il libro dei consorziati e provvede al  suo  costante
e.  definisce  la  ripartizione  delle   quote   assembleari   in
conformita' alle disposizioni del presente  statuto  e  dell'apposito
f.  redige  il  bilancio  preventivo  annuale  ed   il   bilancio
consuntivo annuale, da sottoporre all'assemblea per l'approvazione. I
bilanci preventivi e consuntivi devono essere trasmessi al CONAI;
g. redige la situazione patrimoniale ai sensi dell'art.  2615-bis
i. definisce annualmente il fabbisogno finanziario del  Consorzio
ed i criteri di finanziamento e determina l'entita'  degli  eventuali
contributi, di cui al precedente art.  6,  comma  2,  lettera  a),  a
carico  dei  consorziati  e  stabilisce  le  modalita'  del  relativo
approva la documentazione da fornire  al  CONAI,  di  accompagnamento
alle eventuali richieste di  adeguamento  del  contributo  ambientale
CONAI di cui al comma 8  dell'art.  224  del  decreto  legislativo  3
j. predispone il  piano  specifico  di  prevenzione  previsto  al
k. adotta  gli  schemi  di  regolamenti  consortili,  e  relative
l. adotta il programma pluriennale ed annuale  di  attivita'  del
m. delibera sulle eventuali proposte di  articolazione  regionale
ed interregionale del Consorzio nonche' sulle proposte di  accordi  e
n. delibera la stipulazione di tutti gli atti e contratti di ogni
genere inerenti  l'attivita'  consortile  e  di  quelli  relativi  al
p.  nomina  e  revoca  il  direttore   generale   del   Consorzio
q.  determina  l'organico  del  personale  del  Consorzio  e   le
r. delibera sulle richieste di adesione al Consorzio  verificando
la sussistenza dei requisiti di ammissione e curando  la  riscossione
delle quote e dei  contributi  dovuti  all'atto  dell'ammissione.  La
s. vigila sull'esatto adempimento degli obblighi dei  consorziati
nei confronti del Consorzio e determina  l'irrogazione  di  eventuali
sanzioni e la relativa entita';
t. autorizza  il  presidente  o  il  vicepresidente  a  conferire
u.  compie  tutti  gli  atti  e  le  operazioni  di  ordinaria  e
v. delibera su atti e  iniziative  opportuni  per  assicurare  il
x. approva le candidature da sottoporre all'assemblea  del  CONAI
z.  approva  il  testo  dell'allegato   tecnico   relativo   agli
imballaggi in plastica dell'accordo di programma quadro stipulato dal
aa. approva il testo della convenzione da stipularsi con il CONAI
per  l'attribuzione  del  contributo   ambientale,   quale   prevista
bb.  propone  all'assemblea  straordinaria  le  modifiche   dello
5. Il Consiglio di amministrazione puo'  avvalersi  del  supporto
6. Nei  limiti  di  quanto  indicato  al  presente  articolo,  il
Consiglio  di  amministrazione  puo'  delegare  al  presidente  e  al
vicepresidente talune  delle  proprie  attribuzioni,  determinando  i
affidare al presidente o al vicepresidente o al  direttore  generale,
7. Non possono essere oggetto di delega la redazione del bilancio
e gli altri adempimenti indicati alla lettera f.
sostituirlo esclusivamente tramite cooptazione di  altro  consigliere
in rappresentanza della categoria di appartenenza  del  predecessore,
consentire il rispetto del criterio  di  rappresentativita'  indicato
nel precedente art. 12, comma 1. Il consigliere cosi' nominato  resta
in carica fino alla assemblea successiva.
4. Il diritto di revoca  dei  consiglieri  spetta  all'assemblea;
5. Il Consiglio di amministrazione e' convocato  mediante  invito
scritto dal presidente e, in caso  di  assenza  od  impedimento,  dal
vicepresidente almeno ogni trimestre e tutte le volte in cui  vi  sia
materia per deliberare, oppure  quando  ne  sia  fatta  richiesta  da
almeno sei consiglieri.  In  tale  ultimo  caso  il  Consiglio  viene
raccomandata, posta elettronica certificata, fax  o  e-mail,  e  deve
indicare l'ordine del giorno, il luogo e la data della  riunione.  La
convocazione deve pervenire ai consiglieri almeno sette giorni  prima
dell'adunanza o, in caso di urgenza, almeno quattro giorni prima.
convocate, sono valide quando vi sia la  presenza  della  maggioranza
del  Consorzio  sia  altrove  purche'  in  Italia.  Le  adunanze  del
o videoconferenza, a condizione  che  tutti  i  partecipanti  possano
essere identificati e sia loro consentito seguire la  discussione  ed
favorevole della maggioranza dei componenti.
vicepresidente o  dal  consigliere  all'uopo  nominato  dallo  stesso
Consiglio in caso di assenza del vicepresidente.
soggiorno, se deliberato dall'assemblea ai sensi di  quanto  previsto
al precedente art. 9, comma 2, lettera g).
dal Consiglio di amministrazione a rotazione turnaria  fra  i  propri
componenti delle categorie di cui all'art. 12, comma 1, lettere a)  e
b)  e  durano  in  carica  fino  alla  cessazione  del  Consiglio  di
2. Qualora il presidente cessi anticipatamente dalla  carica,  il
nuovo presidente e' scelto tra gli amministratori eletti nella  quota
riservata alla sua stessa categoria.  Il  nuovo  presidente  dura  in
a. la rappresentanza legale del Consorzio nei confronti dei terzi
ed in giudizio, con facolta' di promuovere azioni ed istanze  innanzi
ad   ogni   autorita'   giurisdizionale,    anche    arbitrale,    ed
c. la presidenza delle riunioni del Consiglio di  amministrazione
e dell'assemblea;
d. la rappresentanza del Consorzio nei rapporti con le  pubbliche
e. l'attuazione alle  deliberazioni  adottate  dal  Consiglio  di
f. la vigilanza sulla tenuta e sulla conservazione dei  documenti
ed in particolare dei verbali delle  adunanze  dell'assemblea  e  del
g. accertare che si  operi  in  conformita'  agli  interessi  del
h.   conferire,   previa   autorizzazione   del   Consiglio    di
convocare utilmente il Consiglio di amministrazione, il presidente  o
piu' opportuni; in tal caso e' tenuto a sottoporli alla ratifica  del
5. In caso di  assenza  dichiarata  od  impedimento  le  funzioni
6. I compiti e le funzioni del vicepresidente sono stabiliti  dal
dei detti ministeri. Gli altri componenti effettivi  e  un  supplente
sono eletti dall'assemblea tra professionisti  iscritti  al  registro
dei revisori contabili. Fino a quando non  sono  stati  designati  da
parte del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio  e  del
mare e del Ministero dello sviluppo economico i  componenti  di  loro
pertinenza, il Collegio sindacale si considera validamente costituito
dai componenti eletti dall'assemblea.
4. Il diritto di revoca dei sindaci spetta all'assemblea  che  lo
b. vigila sull'osservanza della legge, del presente statuto e del
regolamento  consortile,  sul  rispetto  dei  principi  di   corretta
c. redige annualmente la relazione di competenza a  commento  del
riunioni del Consiglio di amministrazione. Possono, inoltre  chiedere
a) esprimono con apposita relazione un giudizio sul  bilancio  di
b) verificano nel corso dell'esercizio la regolare  tenuta  della
a) un paragrafo introduttivo che identifica  i  conti  annuali  o
b) una descrizione della portata della  revisione  legale  svolta
c) un giudizio sul bilancio che indica chiaramente se  questo  e'
d) eventuali richiami di informativa che  il  revisore  sottopone
e) un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione  con
3.  Le  funzioni  e  le  deleghe  del  direttore  generale   sono
determinate  dal  Consiglio  di  amministrazione.  In  ogni  caso  il
a) coadiuva il  presidente  nell'esecuzione  delle  deliberazioni
b)  effettua  le  operazioni  correnti  amministrative,   civili,
d) assume, nel rispetto dell'organico stabilito dal Consiglio  di
amministrazione, il personale dipendente  ivi  inclusi  i  dirigenti.
e) cura, in accordo con il presidente, i rapporti ordinari con  i
consorziati, le  istituzioni,  le  autorita',  il  CONAI,  gli  altri
TITOLO III  Disposizioni generali, finanziarie transitorie e finali
4. Il  bilancio preventivo e' accompagnato da:
a) una relazione  illustrativa  sui  programmi  di  attivita'  da
b) una relazione  sulle  differenze  di  previsione  in  rapporto
dallo stato patrimoniale e dal rendiconto finanziario  del  Consorzio
ed e' accompagnato dalla nota integrativa  e  dalla  relazione  sulla
gestione, cosi' come previsto dall'art 2423 del codice civile.
7.  La  situazione  patrimoniale,  redatta  osservando  le  norme
relative al bilancio di esercizio per  le  societa'  per  azioni,  e'
depositata presso il  Registro  delle  imprese  entro  2  mesi  dalla
territorio e de mare e al Ministero dello sviluppo economico.
a) comunica regolarmente a CONAI i nominativi dei propri iscritti
e  le  relative  variazioni,  al  fine  di  consentire  le  opportune
b)  interagisce  costantemente  con  CONAI,  eventualmente  anche
c) provvede, nei termini di legge, agli adempimenti  indicati  al
delega, ad esclusione di quei consorziati che partecipino in  proprio
Rapporti  con  gli  altri  consorzi,  con  gli  utilizzatori  e  loro
precedente art. 2 possono chiedere di aderire al  Consorzio  inviando
domanda scritta di adesione al Consiglio di  amministrazione  con  la
quale devono dichiarare di possedere i requisiti ivi  previsti  e  di
essere a conoscenza delle  disposizioni  del  presente  statuto,  dei
b)  variazione  dell'oggetto   sociale   o   dell'attivita'   con
cessazione della produzione di  materia  prima  o  di  imballaggi  in
plastica e relativi semilavorati;
c)  adozione  o  partecipazione  ad  altro  sistema   alternativo
6. Le imprese iscritte nelle categorie degli autoproduttori e dei
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del  mare,  e
del Ministro per lo sviluppo economico.
il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e
incaricato di  procedere  alla  loro  ricostituzione,  e  se  non  e'
possibile procedere  alla  ricostituzione  di  detti  organi  possono
disporre la nomina di un commissario incaricato  della  gestione  del
allegati 1222957
consorzio imballaggi in plastica
consorzio obbligatorio imballaggi
statuto corepla