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Timestamp: 2018-04-23 07:41:53+00:00
Document Index: 84668712

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 89', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 47', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 47', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 9']

REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICIALE N. 6 DEL 11/02/ PDF
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1 REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICIALE N. 6 DEL 11/02/2010 Comunicato dell'assessore regionale alla Programmazione, politiche territoriali ed edilizia Legge 9 gennaio 1989, n. 13. Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Trasmissione del fabbisogno relativo all'anno 2010 da parte dei Comuni alla Regione Piemonte. Ai Comuni del Piemonte Loro sedi La legge 13/89 prevede, all art. 9, contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti a favore delle persone disabili, di coloro che hanno a carico i citati soggetti, nonché dei condominii ove risiedono le suddette categorie di beneficiari. L erogazione dei contributi ai Comuni avviene in attuazione di quanto stabilito dalla legge 13/89, n. 13 e dalla relativa circolare esplicativa n. 1669/U.L. del ; per le prescrizioni tecniche si applica il D.M. n. 236 del ; tali disposizioni sono state pubblicate sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 145 del In occasione della prossima scadenza ( ) del termine di presentazione delle domande di finanziamento, ai sensi della legge 13/89, da parte delle persone disabili per la realizzazione delle opere necessarie al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, si ritiene utile comunicare gli aspetti essenziali connessi alla procedura per la determinazione del fabbisogno regionale. A tal fine, si informa, che la Giunta Regionale, con deliberazione n del , pubblicata sul B.U.R. n. 6 3 supplemento - del , ha approvato nuovi "Criteri e modalità per l'assegnazione dei contributi regionali per interventi di eliminazione e superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati" ai fini dell'attuazione della Legge , n. 13. La ridefinizione di alcuni criteri per l'assegnazione dei contributi regionali consente di ammettere a contributo, prioritariamente, i cittadini disabili con invalidità totale appartenenti alle fasce economicamente più deboli e aumentare l'importo massimo concedibile, adeguandolo all'incremento del costo di costruzione di un edificio residenziale dell'ultimo quadriennio. Inoltre, in applicazione dell'art. 89 della legge regionale 44/2000, sono attribuite ai Comuni l'istruttoria delle domande e la verifica dell'ammissibilità a contributo. I contributi regionali a fondo perduto sono erogati a favore di: persone disabili, che sostengono direttamente le spese per l'eliminazione delle barriere architettoniche coloro che hanno a carico soggetti disabili in quanto genitori o tutori persone che sostengono le spese, in qualità di proprietario dell'immobile o parente o altro soggetto, allo scopo di adattare l'alloggio o facilitare l'accesso all'edificio in cui risiede una persona disabile condominii ove risiedono gli stessi soggetti, per le spese di adeguamento relative a parti comuni. Le domande di contributo, in carta da bollo, su apposito modulo allegato al presente comunicato, devono essere presentate dalla persona disabile (ovvero da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l'immobile nel quale egli ha la residenza anagrafica, per opere che eliminano ostacoli alla sua mobilità. Le domande di contributo dovranno essere corredate da: 1. certificato medico in carta semplice attestante la disabilità del richiedente; 2. fotocopia della certificazione di invalidità al 100% rilasciata dalle competenti Commissioni mediche per l'accertamento degli stati di invalidità civile, operanti presso l'azienda Sanitaria Locale ovvero la certificazione di invalidità al 100% rilasciata da altre Commissioni pubbliche competenti in materia di invalidità per gli invalidi del lavoro, di guerra, civili di guerra e invalidi per cause di servizio; 3. preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere da realizzare; 4. copia fotostatica di un documento d'identità del richiedente in corso di validità; per i cittadini non appartenenti all'unione Europea, fotocopia del permesso di soggiorno;
2 5. dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R n. 445, sottoscritta dal richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza (qualora il disabile non risieda nell immobile oggetto di intervento); 6. verbale dell assemblea del condominio, nel quale sia indicato il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e la ripartizione del contributo regionale tra i condomini stessi, se gli interventi interessano parti comuni. Qualora l edificio non abbia l Amministratore, il verbale dell assemblea del condominio è sostituito da una dichiarazione sottoscritta da tutti i condomini, indicante il consenso alla realizzazione degli interventi e la suddivisione delle spese tra i condomini nonché la ripartizione del contributo regionale; 7. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) relativa all acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi, qualora l alloggio non sia di proprietà del richiedente; 8.attestazione rilasciata dall Ente preposto a ricevere la dichiarazione sostitutiva unica, attestante l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), del nucleo familiare. Per quanto riguarda la documentazione di cui ai precedenti punti 2 e 8, la medesima dovrà essere obbligatoriamente allegata nel caso in cui il disabile intenda avvalersi della priorità prevista nell'assegnazione del contributo regionale per gli invalidi totali e per i nuclei familiari a basso reddito. Per l'anno in corso, i Comuni dovranno definire e trasmettere entro il al Settore Programmazione e Attuazione Interventi di Edilizia Sociale della Regione Piemonte, Via Lagrange n Torino quanto segue: 1. il proprio fabbisogno complessivo sulla base delle domande ritenute ammissibili. L istruttoria e la verifica di ammissibilità delle domande compete al Comune. Per il calcolo del fabbisogno occorre riferirsi all'ammontare delle opere e/o forniture necessarie al netto dell'i.v.a.; 2. l'elenco delle domande ritenute ammissibili, completo dei dati previsti al punto 7 dell'allegato A alla D.G.R. n del , pubblicata sul B.U.R. n. 6 3 supplemento del , utilizzando il tabulato riepilogativo del fabbisogno comunale, allegato al presente comunicato; 3. le schede A/2 e B/2, debitamente compilate e sottoscritte dal responsabile dell'ufficio Tecnico Comunale e dal Sindaco riportate sulla circolare del Ministero dei Lavori Pubblici, Segretariato Generale del C.E.R. n. 462 dell' , allegate al presente comunicato. Si ricorda ai Comuni la necessità di dare ampia e tempestiva informazione alla cittadinanza dei disposti della legge 13/89, nei modi e nelle forme ritenuti più opportuni, anche mediante affissione del manifesto informativo allegato al presente bollettino. Ogni eventuale ulteriore chiarimento, potrà essere richiesto alla Direzione Programmazione strategica, politiche territoriali ed edilizia, Settore Programmazione e attuazione interventi di edilizia sociale, Via Lagrange, n Torino (tel. 011/ ). L'Assessore alla Programmazione, Politiche Territoriali e Edilizia Sergio Conti Allegati
3 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE PROGRAMMAZIONE STRATEGICA, POLITICHE TERRITORIALI ED EDILIZIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE INTERVENTI DI EDILIZIA SOCIALE MODULO GRATUITO DOMANDA di concessione di contributo per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, ai sensi della legge 9 gennaio 1989, n. 13. Marca da bollo di valore secondo legge vigente DA UTILIZZARE PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTO DA PARTE DEL DISABILE AL SINDACO DEL COMUNE DI...PROV... Il/La sottoscritt... codice fiscale... nat...a...prov... il... residente in qualità di: proprietario conduttore altro (1) nell immobile...sito in......prov...c.a.p...via/piazza n. civico... piano... int.... tel.... CHIEDE il contributo (2), prevedendo una spesa di euro... (al netto dell I.V.A.) (3) per la realizzazione della seguente opera (o più opere funzionalmente connesse) (4), da realizzarsi nell immobile sopra indicato, o nell immobile nel quale trasferirà la residenza a lavori ultimati al fine di rimuovere una o più barriere che creano difficoltà: A: di accesso all immobile o alla singola unità immobiliare: 1. rampa di accesso; 2. servo scala; 3. piattaforma o elevatore 4 ascensore [] adeguamento [] installazione 5. ampliamento porte di ingresso; 6. adeguamento percorsi orizzontali condominiali; 7. installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all interno degli edifici; 8. installazione meccanismi di apertura e chiusura porte;
4 9. acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l opera non realizzabile per impedimenti materiali/giuridici; 10. altro (5)... B: di fruibilità e visitabilità dell alloggio: 1. adeguamento spazi interni all alloggio (bagno, cucina, camere, ecc.); 2. adeguamento percorsi orizzontali e verticali interni all alloggio; 3. altro (5)... DICHIARA che avente diritto (6) al contributo, in quanto onerato dalla spesa, è: il/la sottoscritt... richiedente oppure: il/la. sig...., in qualità di avente a carico il sottoscritto portatore di handicap; unico proprietario; amministratore del condominio; altro (specificare)... Inoltre consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R n.445 nel caso di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti, uso o esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, sotto la sua responsabilità, rilascia la seguente DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (art. 47 del D.P.R n.445) Il/La sottoscritt... richiedente il contributo ex L. 13/89, dichiara: di essere stato/a riconosciuto/a dalla competente commissione medico legale... di aver presentato domanda di accertamento di invalidità in data...:... che nell immobile in cui è residente o nel quale si impegna a trasferire la residenza a lavori ultimati (cancellare la parte che non interessa) sito in... C.A.P.... via/piazza... n. civico... piano... int.... tel.... esistono le seguenti barriere architettoniche che gli comportano le seguenti difficoltà di......
5 che al fine di rimuovere tali ostacoli intende realizzare la/le seguenti opere che tali opere non sono esistenti o in corso di esecuzione; che per la realizzazione di tali opere non gli è stato concesso altro contributo,. alla presente domanda: ALLEGA 1. certificato medico in carta libera attestante la disabilità; 2. preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere da realizzare; 3. copia fotostatica di un documento d identità del richiedente in corso di validità; per i cittadini non appartenenti all Unione Europea, fotocopia del permesso di soggiorno; 4. certificato o fotocopia attestante l invalidità al 100 %; (7) 5. dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza resa ai sensi dell art. 46 del D.P.R n. 445, sottoscritta dal richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza; 6. verbale dell assemblea del condominio, nel quale sia indicato il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e la ripartizione del contributo regionale tra i condomini stessi, se gli interventi interessano parti comuni. Qualora l edificio non abbia l Amministratore, il verbale dell assemblea del condominio è sostituito da una dichiarazione sottoscritta da tutti i condomini, indicante il consenso alla realizzazione degli interventi e la suddivisione delle spese tra i condomini nonché la ripartizione del contributo regionale; 7. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000), relativa all acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi (da allegare solo nel caso di alloggio occupato in qualità di affittuario). 8. attestazione rilasciata dall Ente preposto a ricevere la dichiarazione sostitutiva unica, attestante l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), del nucleo familiare.(7)... lì... IL RICHIEDENTE... SOTTOSCRIZIONE PER CONFERMA ED ADESIONE DELL AVENTE DIRITTO AL CONTRIBUTO, QUALORA SOGGETTO DIVERSO DAL RICHIEDENTE...
6 NOTE (1) Specificare se si abita l immobile a titolo diverso dalla proprietà o locazione (ad es. convivenza, ospitalità, comodato, ecc.). (2) Il contributo: - per costi fino a euro 2582,28 è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; - per costi da euro 2582,28 a euro 12911,42 è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es.: per una spesa di euro 7746,85 il contributo è pari euro 2582,28 più il 25% di euro 5164,57 cioè è di euro 3873,43); - per costi da euro 12911,42 a euro 51645,69 è aumentato di un ulteriore 5% (es.: per una spesa di euro 41316,55 il contributo è pari a euro 2582,28 più il 25% di euro 10329,14 più il 5% di euro 28405,13 cioè è di euro 2582,28 + euro 2582,28 + euro 1420,26 ovvero ammonta a euro 6584,83). Per le domande finanziate con fondi regionali l importo determinato è aumentato dell incremento dell indice ISTAT del costo di costruzione di un edificio residenziale verificatosi nell ultimo quadriennio che risulta pari al + 14,72%. (3) Si ricorda che l I.V.A. deve essere calcolata al 4% ai sensi del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 e successive modificazioni. (4) Si precisa che per opere funzionalmente connesse si intendono quelle volte alla rimozione di barriere architettoniche che ostacolano la stessa funzione (ad es. funzione di accesso all immobile; funzione di visitabilità dell alloggio), come di seguito esemplificato. Pertanto, qualora si intenda realizzare più opere, se queste sono funzionalmente connesse, il richiedente deve formulare un unica domanda essendo unico il contributo che, a sua volta verrà computato in base alla spesa complessiva. Parimenti, qualora di un opera o di più opere funzionalmente connesse possono fruire più persone disabili, deve essere presentata una sola domanda da una delle persone disabili, in quanto uno solo è il contributo concesso. Se invece le opere riguardano l abbattimento di barriere che ostacolano funzioni tra loro diverse (A. funzione di accesso es.: installazione ascensore; B. funzione di visitabilità es.: adeguamento servizi igienici) l istante deve presentare una domanda per ognuna di esse e può ottenere quindi più di un contributo. Si precisa inoltre che i contributi ai sensi della legge n. 13/89 sono cumulabili con altri concessi a qualsiasi titolo per la realizzazione della stessa opera, fermo restando che l importo complessivo dei contributi non può superare la spesa effettivamente sostenuta. (5) Specificare l opera da realizzare. (6) Il soggetto avente diritto al contributo può non coincidere con la persona disabile qualora questi non provveda alla realizzazione delle opere a proprie spese. (7) Per quanto riguarda la documentazione dei punti 4 e 8, la medesima dovrà essere obbligatoriamente allegata nel caso in cui il disabile intenda avvalersi della priorità prevista nell'assegnazione del contributo regionale per gli invalidi totali e per i nuclei familiari a basso reddito.
7 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE PROGRAMMAZIONE STRATEGICA, POLITICHE TERRITORIALI ED EDILIZIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE INTERVENTI DI EDILIZIA SOCIALE MODULO GRATUITO DOMANDA di concessione di contributo per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, ai sensi della legge 9 gennaio 1989, n. 13. Marca da bollo di valore secondo legge vigente DA UTILIZZARE PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTO DA PARTE DELL ESERCENTE LA POTESTA O TUTELA SU SOGGETTO DISABILE AL SINDACO DEL COMUNE DI...PROV... Il/La sottoscritt...codice fiscale... nat... a...prov... il... residente a...c.a.p...via/piazza n..civico... piano... int... tel.... in qualità di esercente la potestà o tutela sulla persona disabile Sig... codice fiscale nat. a...prov... il... residente...a......c.a.p...via/piazza......n..civico... piano... int... tel.... CHIEDE il contributo (1), prevedendo una spesa di euro...(al netto dell I.V.A.) (2) per la realizzazione della seguente opera (o più opere funzionalmente connesse) (3), da realizzarsi nell immobile di residenza della persona disabile o nel quale la stessa trasferirà la residenza a lavori ultimati, al fine di rimuovere una o più barriere che creano difficoltà: A: di accesso all immobile o alla singola unità immobiliare: 1. rampa di accesso; 2. servo scala; 3. piattaforma o elevatore 4. ascensore [] adeguamento [] installazione 5. ampliamento porte di ingresso; 6. adeguamento percorsi orizzontali condominiali; 7. installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all interno degli edifici; 8. installazione meccanismi di apertura e chiusura porte;
8 9. acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l opera non realizzabile per impedimenti materiali/giuridici; 10. altro (4)... B: di fruibilità e visitabilità dell alloggio: 1. adeguamento spazi interni all alloggio (bagno, cucina, camere, ecc.); 2. adeguamento percorsi orizzontali e verticali interni all alloggio; 3. altro (4)... DICHIARA che avente diritto (5) al contributo, in quanto onerato dalla spesa, è: il/la sottoscritt... richiedente oppure Il/la sig...., in qualità di avente a carico il soggetto portatore di handicap; unico proprietario; amministratore del condominio; altro (specificare)... Inoltre consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R n.445 nel caso di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti, uso o esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, sotto la sua responsabilità, rilascia la seguente DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (art. 47 del D.P.R n.445) Il/La sottoscritt quale esercente la potestà o tutela sulla persona disabile Sig dichiara: che la persona disabile è stata riconosciuta dalla competente commissione medico legale... che la persona disabile ha presentato domanda di accertamento di invalidità in data... che nell immobile in cui è residente la persona disabile o nel quale si impegna a trasferire la residenza a lavori ultimati (cancellare la parte che non interessa) sito in... C.A.P.... via/piazza... n. civico... piano... int.... tel.... esistono le seguenti barriere architettoniche che gli comportano le seguenti difficoltà di
9 che al fine di rimuovere tali ostacoli intende realizzare la/le seguenti opere che tali opere non sono esistenti o in corso di esecuzione; che per la realizzazione di tali opere non gli è stato concesso altro contributo; ALLEGA alla presente domanda: 1. certificato medico in carta libera attestante la disabilità; 2. preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere da realizzare; 3. copia fotostatica di un documento d identità del richiedente in corso di validità; per i cittadini non appartenenti all Unione Europea, fotocopia del permesso di soggiorno; 4. certificato o fotocopia attestante l invalidità al 100%; 5. dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza resa ai sensi dell art. 46 del D.P.R n.445, sottoscritta dal richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza; 6. verbale dell assemblea del condominio, nel quale sia indicato il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e la ripartizione del contributo regionale tra i condomini stessi, se gli interventi interessano parti comuni. Qualora l edificio non abbia l Amministratore, il verbale dell assemblea del condominio è sostituito da una dichiarazione sottoscritta da tutti i condomini, indicante il consenso alla realizzazione degli interventi e la suddivisione delle spese tra i condomini nonché la ripartizione del contributo regionale; 7. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000), relativa all acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi (da allegare solo nel caso di alloggio occupato in qualità di affittuario). 8. attestazione rilasciata dall Ente preposto a ricevere la dichiarazione sostitutiva unica, attestante l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), del nucleo familiare.(7)... lì... IL RICHIEDENTE... SOTTOSCRIZIONE PER CONFERMA ED ADESIONE DELL AVENTE DIRITTO AL CONTRIBUTO, QUALORA SOGGETTO DIVERSO DAL RICHIEDENTE...
10 NOTE (1) Specificare se si abita l immobile a titolo diverso dalla proprietà o locazione (ad es. convivenza, ospitalità, comodato, ecc.). (2) Il contributo: - per costi fino a euro 2582,28 è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; - per costi da euro 2582,28 a euro 12911,42 è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es.: per una spesa di euro 7746,85 il contributo è pari euro 2582,28 più il 25% di euro 5164,57 cioè è di euro 3873,43); - per costi da euro 12911,42 a euro 51645,69 è aumentato di un ulteriore 5% (es.: per una spesa di euro 41316,55 il contributo è pari a euro 2582,28 più il 25% di euro 10329,14 più il 5% di euro 28405,13 cioè è di euro 2582,28 + euro 2582,28 + euro 1420,26 ovvero ammonta a euro 6584,83). Per le domande finanziate con fondi regionali l importo determinato è aumentato dell incremento dell indice ISTAT del costo di costruzione di un edificio residenziale verificatosi nell ultimo quinquennio. (3) Si ricorda che l I.V.A. deve essere calcolata al 4% ai sensi del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 e successive modificazioni. (4) Si precisa che per opere funzionalmente connesse si intendono quelle volte alla rimozione di barriere architettoniche che ostacolano la stessa funzione (ad es. funzione di accesso all immobile; funzione di visitabilità dell alloggio), come di seguito esemplificato. Pertanto, qualora si intenda realizzare più opere, se queste sono funzionalmente connesse, il richiedente deve formulare un unica domanda essendo unico il contributo che, a sua volta verrà computato in base alla spesa complessiva. Parimenti, qualora di un opera o di più opere funzionalmente connesse possono fruire più persone disabili, deve essere presentata una sola domanda da una delle persone disabili, in quanto uno solo è il contributo concesso. Se invece le opere riguardano l abbattimento di barriere che ostacolano funzioni tra loro diverse (A. funzione di accesso es.: installazione ascensore; B. funzione di visitabilità es.: adeguamento servizi igienici) l istante deve presentare una domanda per ognuna di esse e può ottenere quindi più di un contributo. Si precisa inoltre che i contributi ai sensi della legge n. 13/89 sono cumulabili con altri concessi a qualsiasi titolo per la realizzazione della stessa opera, fermo restando che l importo complessivo dei contributi non può superare la spesa effettivamente sostenuta. (5) Specificare l opera da realizzare. (6) Il soggetto avente diritto al contributo può non coincidere con la persona disabile qualora questi non provveda alla realizzazione delle opere a proprie spese. (7) Per quanto riguarda la documentazione dei punti 4 e 8, la medesima dovrà essere obbligatoriamente allegata nel caso in cui il disabile intenda avvalersi della priorità prevista nell'assegnazione del contributo regionale per gli invalidi totali e per i nuclei familiari a basso reddito.
11 SCHEDA A/2 REGIONE PROVINCIA COMUNE INVALIDITA' TOTALE INVALIDITA' PARZIALE TOTALE CLASSI DI COSTO DELL'INTERVENTO NUMERO COSTO TOTALE AMMONTARE NUMERO COSTO TOTALE AMMONTARE NUMERO COSTO TOTALE AMMONTARE (in euro) DOMANDE INTERVENTI CONTRIBUTI DOMANDE INTERVENTI CONTRIBUTI DOMANDE INTERVENTI CONTRIBUTI RICHIESTI RICHIESTI RICHIESTI (in euro) (in euro)(2) (in euro) (in euro)(2) (in euro) (in euro) fino a 2.582,28 da 2.582,28 a12.911,42 da ,42 a ,69 oltre ,69 (1) TOTALE (1) Per gli interventi il cui costo risulti superiore a euro ,69, il contributo è pari a quello previsto per interventi il cui costo risulti uguale a euro ,69. (2) L'ammontare dei contributi concedibili, calcolato ai sensi dell'art. 9 della legge 13/89 è incrementato del 14,72% in applicazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n del , allegato "A" punto 9. Il Responsabile dell'ufficio Il Sindaco Tecnico Comunale
12 SCHEDA B/2 Regione... Provincia... Comune... INTERVENTI PER LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE A. di accesso all immobile o alla singola unità immobiliare: N. domande 1. rampa di accesso: servo scala: piattaforma o elevatore: ascensore [] adeguamento [] installazione ampliamento porte di ingresso; adeguamento percorsi orizzontali condominiali installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all interno degli edifici: installazione meccanismi di apertura e chiusura porte: acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l opera non realizzabile per impedimenti materiali/giuridici: altro.... TOTALE n. domande... di cui per interventi funzionalmente connessi... B. di fruibilità e visitabilità dell alloggio: N. domande 1. adeguamento spazi interni all alloggio (bagno, cucina, camere, ecc.) adeguamento percorsi orizzontali e verticali interni all alloggio: altro.... TOTALE n. domande... di cui per interventi funzionalmente connessi... Numero alloggi interessati dagli interventi... Numero edifici interessati dagli interventi... di cui: - soggetti ai vincoli storico-artistici o ambientali... - ricadenti in zona sismica... Il Responsabile dell Ufficio Tecnico Comunale Il Sindaco
13 ALLEGATO C REGIONE PIEMONTE LEGGE 9 gennaio 1989, n. 13 SETTORE PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE INTERVENTI EDILIZIA SOCIALE DATI ANAGRAFICI DEL DISABILE RICHIEDENTE CONTRIBUTO NOME COGNOME NATO A PROV. IL C.F. ABITANTE (1) NELL IMMOBILE DI PROPRIETA DI SITO IN PROV. CAP. VIA/PIAZZA N. PIANO INTERNO IN QUALITA DI PROPRIETARIO CONDUTTORE ALTRO (2) DATI ANAGRAFICI BENEFICIARIO CONTRIBUTO (da compilare se altro dal richiedente) NOME COGNOME NATO A PROV. IL C.F. RESIDENTE IN PROV. CAP. VIA/PIAZZA N. IN QUALITA DI esercente la potestà e tutela nei confronti del disabile avente a carico il soggetto disabile unico proprietario amministratore dei condominio altro NOTE 1. Si deve indicare l effettiva e stabile dimora del richiedente. 2. Barrare se si abita l immobile a titolo diverso dalla proprietà o locazione (ad esempio convivenza, ospitalità, comodato, ecc.)
14 TIPO DI INTERVENTO rampa di accesso servo scala piattaforma o elevatore installazione ascensore adeguamento ascensore ampliamento porta d ingresso adeguamento percorsi orizzontali condominiali installazione dispositivi di sopraelevazione per favorire la mobilità dei non vedenti all interno degli edifici installazione di meccanismi di apertura e chiusura porte acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l opera non realizzabile, per impedimenti materiali o giuridici altro (3) SPESA 1. IMPORTO DI SPESA PREVISTO SULLA DOMANDA 2. IMPORTO AMMESSO A FINANZIAMENTO 3. IMPORTO DI SPESA DA FATTURA/E AL NETTO DELL IVA DEL 4. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO EROGATO AL DISABILE CON MANDATO N. DEL 5. DIFFERENZA 2 4 DA RESTITUIRE ALLA REGIONE PIEMONTE CON MANDATO N. DEL euro: euro: euro: euro: euro: DATA Il SINDACO NOTE 3. Specificare l opera da realizzare
15 REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE PROGRAMMAZIONE STRATEGICA, POLITICHE TERRITORIALI ED EDILIZIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE INTERVENTI DI EDILIZIA SOCIALE TABULATO RIEPILOGATIVO FABBISOGNO COMUNALE INVALIDI TOTALI A P INVALIDITA' TOTALE RICHIEDENTE N R COMUNE COSTO AMMONTARE CONTRIBUTI N O COGNOME INDIRIZZO TIPO DI DATA TOTALE CONTRIBUTI GIA' CONTRIBUTI ISEE NOME CODICE FISCALE O V IMMOBILE INTERVENTO DOMANDA INTERVENTI RICHIESTI EROGATI INCREMENTATI (1) (2) (3) (4) (euro) da restituire via a: Si invita a scrivere tutto con carattere MAIUSCOLO (1) Inserire A per interventi di accesso all'immobile o alla singola unità immobiliare Inserire B per interventi di fruibilità e visitabilità dell' alloggio (2) Il formato della data è gg/mm/aaaa (3) Totale contributi erogati negli anni precedenti. (se questo totale è >= a non viene più concesso un ulteriore contributo) (4) Il contributo richiesto è aumentato dell'incremento dell'indice Istat pari al 14,72% Se il contributo incrementato è superiore al costo totale dell'intervento, viene concesso un contributo pari al costo totale dell'intervento
16 REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE PROGRAMMAZIONE STRATEGICA, POLITICHE TERRITORIALI ED EDILIZIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE INTERVENTI DI EDILIZIA SOCIALE TABULATO RIEPILOGATIVO FABBISOGNO COMUNALE INVALIDI PARZIALI INVALIDITA' PARZIALE A P COSTO AMMONTARE CONTRIBUTI RICHIEDENTE N R COMUNE INDIRIZZO TIPO DI DATA TOTALE CONTRIBUTI GIA' CONTRIBUTI ISEE N O IMMOBILE INTERVENTO DOMANDA INTERVENTI RICHIESTI EROGATI INCREMENTATI COGNOME NOME CODICE FISCALE O V (1) (2) (3) (4) (euro) da restituire via a: Si invita a scrivere tutto con carattere MAIUSCOLO (1) Inserire A per interventi di accesso all'immobile o alla singola unità immobiliare Inserire B per interventi di fruibilità e visitabilità dell' alloggio (2) Il formato della data è gg/mm/aaaa (3) Totale contributi erogati negli anni precedenti. (se questo totale è >= a non viene più concesso un ulteriore contributo) (4) Il contributo richiesto è aumentato dell'incremento dell'indice Istat pari al 14,72% Se il contributo incrementato è superiore al costo totale dell'intervento, viene concesso un contributo pari al costo totale dell'intervento
17 CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI Vista la legge , n. 13 e successive modificazioni ed integrazioni SI RENDE NOTO - in data 1 marzo 2010 scadrà il termine per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi finalizzati alla eliminazione e al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati. - Hanno diritto al contributo: le persone disabili, che sostengono direttamente le spese per l eliminazione delle barriere architettoniche; coloro che hanno a carico soggetti disabili in quanto genitori o tutori; le persone che sostengono le spese in qualità di proprietario dell immobile o parente o altro soggetto allo scopo di adattare l alloggio o facilitare l accesso all edificio in cui risiede una persona disabile; i condominii ove risiedono gli stessi soggetti, per le spese di adeguamento relative a parti comuni; - La domanda, redatta su apposito modulo, da ritirare presso il Comune, deve essere presentata dalla persona disabile o da chi ne esercita la potestà o tutela, al Comune ove è ubicato l immobile oggetto dell intervento. Per informazioni, gli interessati, oltre al Comune, possono rivolgersi a: REGIONE PIEMONTE Direzione Programmazione strategica, Politiche territoriali ed Edilizia Settore Programmazione e Attuazione interventi di Edilizia sociale Via Lagrange, Torino Tel. 011/ / o consultare il sito: L Assessore alla Programmazione, Politiche Territoriali e Edilizia Sergio Conti La Presidente Mercedes Bresso