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Timestamp: 2017-11-20 15:45:52+00:00
Document Index: 19098887

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 11', 'art. 71', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7']

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE - PDF
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1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE POR FESR CALABRIA ASSE VII SISTEMI PRODUTTIVI Linea di Intervento Promozione dell imprenditoria giovanile AVVISO PUBBLICO per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori
2 SOMMARIO 2. Oggetto e finalità 3 2. Riferimenti normativi 3 3. Piani di Sviluppo Aziendale 5 4. Soggetti beneficiari 5 5. Requisiti di ammissibilità dei Soggetti beneficiari 6 6. Settori di attività ammissibili 7 7. Dotazione finanziaria 9 8. Investimenti ammissibili Piano Investimenti Produttivi Piano Integrato di Servizi Reali 9 9. Spese ammissibili Condizioni Generali di Ammissibilità Spese Agevolabili per il Piano Investimenti Produttivi Spese Agevolabili per i Piani Integrati di Servizi Reali Forma e intensità dell aiuto Criteri di valutazione Iter procedurale per la selezione dei Piani di Sviluppo Aziendale Presentazione della domanda di agevolazione Modalità e termini per la presentazione della domanda Documentazione da allegare alla domanda Verifica di ammissibilità e istruttoria del Piano di Sviluppo Aziendale Valutazione del Piano di Sviluppo Aziendale Approvazione della graduatoria dei Piani di Sviluppo Aziendale Concessioni delle agevolazioni Erogazione delle agevolazioni per i Piani di Investimenti Produttivi Erogazione delle agevolazioni per i Piani Integrati di Servizi Reali Variazioni di progetto Obblighi a carico dei Soggetti Beneficiari Monitoraggio Revoche e sanzioni Modulistica e informazioni per le procedure di accesso Tutela della privacy Informazione e pubblicità Conservazione della documentazione Ispezioni e controlli CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA USO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Disposizioni finali 34 2
3 1. OGGETTO E FINALITÀ Con il presente Avviso Pubblico, in coerenza con le Direttive di cui alla DGR n. 316 del si dà attuazione alla Linea di Intervento Promozione dell imprenditoria giovanile dell Asse VII Sistemi Produttivi del POR Calabria FESR La Linea di Intervento sostiene la nascita di nuove imprese costituite da giovani, attraverso appositi Pacchetti Integrati di Agevolazione per l Imprenditorialità Giovanile, per il finanziamento di Piani di Sviluppo Aziendale articolati nei seguenti Piani specifici: - Piano di Investimenti Produttivi; - Piano Integrato di Servizi Reali. I Piani di sviluppo aziendali dovranno essere improrogabilmente completati entro e non oltre il 31 Dicembre 2015, data in cui tutti i titoli di spesa dovranno risultare totalmente e regolarmente pagati e quietanzati. 2. RIFERIMENTI NORMATIVI - Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; - Regolamento (CE) 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE)n. 1783/1999; - Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006, che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - Regolamento (CE) n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria; - Regolamento (CE) n. 846/2009 della Commissione del 1 settembre 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - Regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l ammissibilità degli investimenti a favore dell efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell edilizia abitativa; - Regolamento (UE) n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni 3
4 generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria ed al Regolamento (CE) 846/2009 del 1 settembre 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 e del regolamento (CE) n. 1080/2006; - la decisione della Commissione Europea del 20/3/2013 recante Approvazione orientamenti di chiusura dei Programmi Operativi 2007/ Comunicazione della Commissione Europea sugli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale , GUCE serie C n. 209/1 del 23 luglio 2013; - Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis»; - Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GUUE L187 del 26 Giugno 2014 Allegato 1 - ; - POR Calabria FESR , approvato dalla Commissione Europea in data 7 dicembre 2007 Decisione C(2007) 6322 e smi; - Deliberazione della Giunta regionale n. 95 del recante: «Presa d'atto dei criteri di selezione del POR Calabria FESR 2007/2013, approvati dal comitato di sorveglianza ai sensi dell'art. 65, lett. a) del Regolamento (CE) n. 1083/2006, trasmissione alla competente commissione consiliare, per l'esercizio delle competenze ad essi attribuite dall'art. 11 della L.R. n. 3/2007»; - Deliberazione della Giunta regionale n. 240 del con la quale si è proceduto a rimodulare il Piano Finanziario per Assi Prioritari, Settori e Linee di Intervento del POR Calabria FESR 2007/2013; - Deliberazione della Giunta regionale n. 335 del avente ad oggetto «Rettifica D.G.R. n. 654 del avente per oggetto: «Definizione e organigramma delle strutture amministrative della Giunta regionale responsabili dell'attuazione degli Assi prioritari, dei Settori e delle Linee di intervento del POR Calabria FESR 2007/2013, approvato con Decisione della Commissione europea C(2007) 6322 del », successivamente modificata con deliberazione di Giunta regionale n. 24 del ; - Deliberazione della Giunta regionale n. 459 del che modifica la DGR n del 16/12/2008 e la DGR n. 163 dell' ed approva il documento recante Descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo ai sensi dell'art. 71, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; - Deliberazione della Giunta Regionale n. 840 del 14/12/2009 avente ad oggetto POR Calabria FESR 2007/ Pacchetti Integrati di Agevolazione e Contratti di Investimento Bando Pubblico approvato con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive n del 30/6/ Misure di accelerazione della spesa ; - Deliberazione della Giunta Regionale n.316 del Direttive per il sostegno dell imprenditorialità giovanile in Calabria, ai sensi dell art. 9 della L.R. n. 40 del 12 dicembre 2008; 4
5 - Decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione ; - Decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 2012, n. 98 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n.196, di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 concernente disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione ; - Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ; - Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa ; - Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59"; - Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e ss.mm.ii; - Legge 13 agosto 2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia ; - Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni "Una strategia europea per le tecnologie abilitanti - Un ponte verso la crescita e l'occupazione" (COM/2012/0341 final). 3. PIANI DI SVILUPPO AZIENDALE I Piani di Sviluppo Aziendale sono articolati nei seguenti Piani specifici: A Piano di Investimenti Produttivi; B Piano Integrato di Servizi Reali; I Piani di Sviluppo Aziendale sono ammissibili alle agevolazione anche nel caso in cui prevedono la realizzazione di un solo Piano specifico, purché risulti organico e funzionale, da solo idoneo, cioè, a conseguire gli obiettivi produttivi ed economici prefissati dall impresa. Ai fini dell ammissibilità della domanda, il progetto di investimento deve obbligatoriamente includere il Piano degli Investimenti Produttivi. La mancata ammissione alle agevolazioni del Piano degli Investimenti produttivi determina automaticamente l inammissibilità anche del Piano integrato dei servizi reali 4. SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti ammissibili alle agevolazioni sono le imprese giovanili di nuova costituzione, classificate come micro e piccole imprese sulla base dell Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014, che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale nell ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Calabria. Per impresa giovanile si intende l impresa, avente sede operativa in Calabria, in cui il titolare/i abbia un età compresa tra i 18 e i 40 anni (non superati) alla data di scadenza del presente Avviso. Ai fini della determinazione dell età si tiene conto del diciottesimo e quarantesimo compleanno, per cui sono esclusi i soggetti che, alla data di scadenza 5
6 dell Avviso, abbiano già compiuto i 40 anni di età. In caso di società i predetti requisiti anagrafici devono essere posseduti dai soci in maggioranza sia numerica che di capitale/quote, nonché da chi detiene le cariche amministrative. In ogni caso l Amministratore/rappresentante legale deve essere ricompreso tra i soggetti aventi i requisiti anagrafici di cui sopra (18/40 anni). Con l espressione nuova costituzione si intendono le imprese costituite ma non risultanti operative, non avendo né comunicato l inizio dell attività né effettuato operazioni commerciali, anche se già costituite e la cui data di iscrizione al Registro delle Imprese non risulti anteriore ai 12 mesi precedenti il termine ultimo di scadenza del presente Avviso. Per le ditte individuali è necessario che l attribuzione della partita Iva non risulti anteriore ai dodici (12) mesi precedenti il termine ultimo di scadenza del presente Avviso. Sono ammesse anche imprese costituende e che si impegnino a costituirsi, iscrivendosi nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente avendo la sede operativa interessata dagli investimenti localizzata nel territorio della Regione Calabria, entro i termini di sottoscrizione dell Atto di Adesione e Obbligo, pena l esclusione dalle agevolazioni. Per poter accedere agli aiuti previsti dal presente Avviso, i titolari o i soci delle imprese proponenti non devono aver cessato un attività imprenditoriale nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione. Per beneficiare delle agevolazioni le imprese devono proporre un Piano di Sviluppo Aziendale organico e funzionale, tecnicamente, economicamente e finanziariamente valido, da realizzare nell'ambito di un'unità produttiva e sede operativa per lo svolgimento di una delle attività ammesse dal presente Avviso. A pena di decadenza i soggetti di cui sopra, non ancora costituiti, dovranno obbligatoriamente costituirsi secondo la forma giuridica e composizione indicata in sede di presentazione della domanda. Pertanto, salvo i casi di morte o sopravvenuta incapacità di uno dei soci indicati in domanda, per i soggetti non ancora costituiti, non sono ammesse, a pena di decadenza delle agevolazioni, variazioni della compagine sociale e/o della forma giuridica delle imprese fino alla data del decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni. Eventuali variazioni, proposte successivamente a tale data, e che eventualmente incidono su elementi di ammissibilità della domanda e/o sulla valutazione di merito dei progetti, dovranno essere preventivamente autorizzate dall Amministrazione Regionale. A pena di inammissibilità di tutte le domande, ciascun proponente può presentare una sola istanza a valere sul presente Avviso anche nel caso in cui si tratta di imprese da costituire. A pena di inammissibilità di tutte le domande, la stessa persona fisica non può figurare come socio il più società da costituire, né presentare domanda come impresa individuale e comparire come socio in società da costituire. In nessun caso è ammesso, prima dell adozione del decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni, il subentro nella compagine sociale di soggetti non indicati nella domanda 5. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ DEI SOGGETTI BENEFICIARI Alla data di presentazione della domanda di agevolazione le imprese di cui al paragrafo precedente devono possedere i seguenti requisiti: 6
7 - essere iscritte al registro delle imprese, anche se non operative, e trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata. Nel caso di imprese costituende, tale requisito dovrà essere dimostrato entro i termini di sottoscrizione dell Atto di Adesione e Obbligo, pena l esclusione dalle agevolazioni; - avere una propria unità produttiva nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese che, alla data di presentazione della Domanda di Agevolazione, non hanno alcuna unità produttiva in Calabria, tale requisito dovrà essere dimostrato entro i termini di sottoscrizione dell Atto di Adesione e Obbligo; - essere inattive, non avendo comunicato l inizio dell attività e/o effettuato operazioni commerciali nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda; - aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione; - avere la piena disponibilità degli immobili ove viene realizzato il Piano di Sviluppo Aziendale, rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento, locazione, anche finanziaria, o comodato, anche nella forma di contratto preliminare di cui all articolo 1351 del C.C. Tale requisito dovrà comunque essere dimostrato entro i termini di sottoscrizione dell Atto di Adesione e Obbligo, pena l esclusione dalle agevolazioni. Nella sola fase di presentazione della domanda di agevolazione è possibile allegare una dichiarazione del proprietario dell immobile, ove sarà insediata la nuova attività, di esprimere il proprio pieno ed incondizionato assenso per la realizzazione del richiamato programma di spesa promosso dall impresa proponente del quale è a piena e completa conoscenza. - Requisiti anagrafici del titolare/i: età compresa tra i 18 e i 40 anni. Possiedono tale requisito i soggetti che avranno compiuto i 18 anni prima o entro la data di scadenza del presente avviso; possiedono tale requisito i soggetti che non avranno compiuto i 40 anni entro la data di scadenza del presente avviso o li compiranno in tale data. I predetti requisiti anagrafici, in caso di società, devono essere posseduti dai soci in maggioranza sia numerica che di capitale/quote, nonché da chi detiene le cariche amministrative. In ogni caso l Amministratore/rappresentante legale deve essere ricompreso tra i soggetti aventi i requisiti anagrafici di cui sopra (18/40 anni). 6. SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI Possono essere ammessi alle agevolazioni esclusivamente le imprese operanti nei settori indicati di seguito. In particolare, nel rispetto della normativa comunitaria di disciplina degli aiuti di Stato, le iniziative e gli investimenti ammissibili dovranno riferirsi ai seguenti codici Ateco 2007: - B ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE - C ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO con esclusione della divisione 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA e della divisione 37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE - F COSTRUZIONI 7
8 - G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI con esclusione: della divisione 45 COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI ; del gruppo 46.1 INTERMEDIARI DEL COMMERCIO ; della divisione 47, ad eccezione dei seguenti gruppi e categorie ammissibili: 47.2 relativa a COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PRODOTTI ALIMENTARI, BEVANDE E TABACCO IN ESERCIZI SPECIALIZZATI per valorizzazione e commercializzazione di produzione tipiche, ad esclusione di non ammissibile; la 47.51; 47.52; 47.53; 47.59; 47.6; 47.71; 47.72; ; 47.76; 47.77; ; ; ; H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO limitatamente alla gruppo 52.1 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI e alla classe Altre attività di supporto connesse ai trasporti - I ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE limitatamente alla divisione 56 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE - J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE - M ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE limitatamente alle divisione 70 ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE, alla divisione 73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO e della divisione 74 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE, tranne , e che sono escluse - N NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE limitatamente alla divisione 81 ATTIVITÀ DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO e alla divisione 82 ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D'UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE" - S ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI, limitatamente ai gruppi 95.23, e alla categoria In riferimento alla Sezione C Attività manifatturiere si precisa che in conformità ai divieti e alle limitazioni derivanti da disposizioni comunitarie, non sono ammissibili alle agevolazioni i programmi d'investimento riguardanti le attività economiche relative ai settori della siderurgia, della cantieristica navale, dell'industria carboniera e delle fibre sintetiche e al settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli compresi nell allegato I del Trattato sul funzionamento dell'unione europea. Per trasformazione di un prodotto agricolo, come previsto degli Orientamenti comunitari per gli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale , si intende qualunque trattamento di un prodotto agricolo, di cui al citato allegato I, in esito al quale il prodotto ottenuto rimane comunque un prodotto agricolo compreso nel medesimo allegato. Ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 de minimis, sono comunque esclusi dall ambito di applicazione del presente Avviso, gli aiuti: a) concessi a imprese operanti nel settore della pesca e dell acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; 8
9 b) concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; c) concessi a imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: - qualora l importo dell aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, - qualora l aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; d) per attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione; e) subordinati all impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d importazione. 7. DOTAZIONE FINANZIARIA L ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a euro ,00, a valere sulla Linea di Intervento Promozione dell imprenditoria giovanile del POR Calabria FESR Asse VII Sistemi produttivi. La disponibilità complessiva di risorse finanziarie potrà essere incrementata qualora si rendano disponibili ulteriori risorse a seguito di provvedimenti di disimpegno o riprogrammazione. 8. INVESTIMENTI AMMISSIBILI 8.1 Piano Investimenti Produttivi Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Avviso gli investimenti riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive. Gli investimenti devono riguardare una sola unità produttiva e non possono essere suddivisi in più domande di agevolazione. Per unità produttiva si intende una struttura produttiva, dotata di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale, eventualmente articolata su più immobili e/o impianti, anche fisicamente separati ma collegati funzionalmente. Nel caso in cui l impresa produca nello stesso luogo beni e servizi insieme, devono poter essere individuate, ai fini delle valutazioni per la concessione delle agevolazioni, due distinte unità produttive. 8.2 Piano Integrato di Servizi Reali I Piani dei Servizi Reali, volti a supportate lo start-up delle imprese in fase di avvio, sono costituiti da uno o più servizi coerenti tra loro, relativi alle seguenti aree di attività: - Strategia, general management e supporto alle funzioni aziendali. Tale area comprende i servizi finalizzati: all elaborazione di piani di sviluppo aziendale; allo sviluppo delle aree strategiche di business; all affiancamento al management aziendale. 9
10 - Marketing. Tale area comprende i servizi finalizzati: al marketing strategico e operativo; all assistenza all internazionalizzazione ed all esportazione; alla predisposizione di piani di comunicazione. - Produzione e supply chain. Tale area comprende i servizi finalizzati alla definizione/miglioramento delle attività connesse all approvvigionamento, alla produzione e alla logistica. - Innovazione. Tale area comprende i servizi finalizzati a sostenere le imprese nelle fasi più direttamente legate allo sviluppo delle tecnologie, ai processi di sperimentazione ed all applicazione produttiva dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica. - Organizzazione e risorse umane. Tale area comprende i servizi finalizzati alla predisposizione di piani di formazione aziendale, alla definizione del sistema organizzativo, alla predisposizione di sistemi per la gestione della qualità e dell ambiente di lavoro, alla gestione dei sistemi informativi. - Finanza d impresa. Tale area comprende i servizi finalizzati alla realizzazione di interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria ed a supporto degli investimenti. Tutti i servizi possono prevedere al loro interno azioni specifiche, realizzate presso l azienda, di consulenza-accompagnamento per sostenere operativamente l implementazione dei Piani di Sviluppo Aziendale e per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi progettuali che il beneficiario non è in grado di svolgere in proprio. Le imprese potranno accedere ad uno o più servizi in relazione ai fabbisogni evidenziati. L impresa incaricata di fornire i servizi dovrà realizzarli utilizzando la propria struttura organizzativa; ad essa non è, pertanto, consentito di esercitare forme di intermediazione dei servizi verso altre imprese di consulenza attraverso l affidamento della realizzazione di tutto o di parte del lavoro del quale è stata incaricata. Il Soggetto Beneficiario ed i fornitori di servizi non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario. Inoltre, non viene riconosciuta, ai fini della determinazione del contributo, la consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto beneficiario del contributo nonché di eventuali partner, sia nazionali che esteri. L Amministrazione regionale può autorizzare la sostituzione del fornitore quando ricorrano le condizioni previste per la risoluzione del rapporto contrattuale e, in ogni caso, previa verifica che il nuovo fornitore garantisca il rispetto di tutte le condizioni previste dal presente Avviso, in particolare per quanto attiene l attribuzione dei punteggi. 9. SPESE AMMISSIBILI 9.1 Condizioni Generali di Ammissibilità Ai fini dell'ammissibilità delle spese si fa riferimento alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia, e in particolare, al Regolamento sulle condizioni di ammissibilità al cofinanziamento comunitario approvato con DPR n. 196 del 03/10/2008 e smi. Possono beneficiare dell agevolazione solo i Piani di Sviluppo Aziendale con avvio dei lavori successivo alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Si specifica che la data di avvio dei lavori o delle attività è quella relativa al primo dei titoli di spesa ammissibili (fatture o documenti equivalenti) relativi alla fase di esecuzione del progetto, ancorché quietanzato o pagato successivamente. Ai fini della determinazione della 10
11 data di avvio, non sono considerate le eventuali spese di progettazione e quelle preliminari sostenute dall impresa prima della presentazione della domanda, che non attengono alla fase di esecuzione dei progetti. Le tipologie di spese, le condizioni e le limitazioni di ammissibilità dei Piani specifici sono indicate nei successivi rispettivi paragrafi. Non sono comunque spese ammissibili: - le spese che non sono direttamente imputabili all'operazione oggetto di finanziamento; - le spese che non sono riconducibili ad una categoria di spese prevista dall'avviso Pubblico; - le spese che non sono pertinenti con l'attività oggetto dell operazione; - le spese che non sono state effettivamente sostenute; - le spese che non sono state sostenute nell'arco temporale del POR Calabria FESR 2007/2013 e del POR Calabria FSE 2007/2013; - le spese che non siano verificabili in base ad un metodo controllabile al momento della rendicontazione finale delle spese; - le spese che non sono comprovate da fatture quietanzate o, ove ciò non sia possibile, da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente; - le spese che non sono sostenute da documentazione conforme alla normativa fiscale, contabile e civilistica vigente; - le spese per le quali è venuto meno il principio della tracciabilità, ovvero spese per le quali i pagamenti non sono stati effettuati mediante bonifico bancario o assegno non trasferibile intestato al fornitore con evidenza dell addebito sul c/c bancario; non sono pertanto ammessi pagamenti per contanti o compensazioni; - le spese relative ad interessi passivi (art. 7 del Regolamento (CE) n. 1080/06); - le spese relative a imposte e tasse; - le spese relative all'iva quando l'imposta è recuperabile (art. 7 del Regolamento (CE) n. 1080/06); - le spese relative ad attività di intermediazione. Tutti gli importi previsti dal presente Avviso si intendono in euro e al netto di IVA e di ogni altro onere accessorio. Le spese in valuta estera possono essere ammesse alle agevolazioni per un controvalore in euro pari all imponibile ai fini IVA. I pagamenti dei titoli di spesa devono essere effettuati esclusivamente mediante bonifico bancario o postale, con addebito su un conto corrente dedicato alle transazioni del progetto finanziato. Le spese per l attuazione dei Piani di Sviluppo Aziendale dovranno essere realizzate improrogabilmente entro il a decorrere dalla data di avvio dei lavori, ovvero dalla data relativa al primo dei titoli di spesa ammissibili relativi alla fase di esecuzione del progetto. La data di ultimazione del Piano è definita dalla data dell ultimo titolo di spesa ammissibile che deve essere debitamente quietanzato entro il Non potranno essere effettuati pagamenti oltre il In ogni caso, a pena di esclusione dalle agevolazioni, il programma di spesa dovrà essere avviato entro e non oltre il termine massimo di 30 giorni dalla data di sottoscrizione dell Atto 11
12 di Adesione e Obbligo. La documentazione finale di spesa attestante, tra l altro, che tutte le fatture, o titoli equivalenti, sono state pagate e quietanzate deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di ultimazione del Piano di Sviluppo Aziendale. Il Beneficiario ha l'obbligo di ultimare il programma di spesa entro i termini previsti pena la revoca del contributo concesso. 9.2 Spese Agevolabili per il Piano Investimenti Produttivi Sono ammissibili per il Piano degli Investimenti Produttivi, le spese che riguardano: A. progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi, spese di fidejussione; B. opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, nella misura in cui queste ultime sono necessarie alla finalità del programma oggetto della domanda di agevolazioni nel limite del 15% dell investimento complessivo ammissibile del Piano di Investimenti Produttivi; C. macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale dell'impresa; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell unità produttiva oggetto delle agevolazioni; D. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal programma. Con riferimento alle spese sopra indicate si applicano i seguenti limiti, divieti e condizioni: - l ammontare relativo delle spese di cui alla lettera a) sono ammesse nel limite del 5% dell investimento complessivo ammissibile; le spese relative allo studio di fattibilità economico finanziaria non possono eccedere il 2,0% dell investimento ammissibile; il soggetto beneficiario dovrà richiedere un numero adeguato (minimo 2) di preventivi in forma scritta da rilasciarsi da parte delle società di servizi e/o dai professionisti da valutare prima del conferimento dell incarico professionale in cui andrà indicata la misura del compenso adeguata all'importanza dell'opera con l indicazione per le singole prestazioni di tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi; - in relazione alle spese di cui alla lettera c), si precisa che per beni nuovi di fabbrica si intendono quelli mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore). Inoltre, con riferimento alle spese sopra indicate si specifica che: - non sono ammesse le spese per mezzi di trasporto targati (ad eccezione dei mezzi all interno dei quali si svolge una fase del ciclo di produzione o dei mezzi per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all effettiva produzione), le spese notarili, quelle relative a scorte di materie prime e ausiliarie, macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento in generale, ivi 12
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