Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1902-codice-civile-fusione-concentrazione-e-liquidazione-coatta-amministrativa
Timestamp: 2016-12-08 23:56:33+00:00
Document Index: 65076335

Matched Legal Cases: ['art. 2504', 'art. 1902', 'art. 83', 'art. 2952', 'art. 1902', 'art. 83', 'art. 2952']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	La fusione e la concentrazione di aziende tra più imprese assicuratrici non sono cause di scioglimento del contratto di assicurazione. Il contratto continua con l’impresa assicuratrice che risulta dalla fusione o che incorpora le imprese preesistenti. Per i trasferimenti di portafoglio si osservano le leggi speciali (1).
Nel caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa assicuratrice, il contratto di assicurazione si scioglie nei modi e con gli effetti stabiliti dalle leggi speciali anche per ciò che riguarda il privilegio a favore della massa degli assicurati (2).
CommentoFusione: si realizza quando due o più imprese danno vita ad una nuova società, perdendo la loro identità [v. 2501, 2504].
Concentrazione: processo attraverso il quale le imprese si raggruppano allo scopo di indebolire la concorrenza ed accrescere il controllo del mercato.
Trasferimento del portafoglio: procedimento mediante il quale si realizza la cessione dell’insieme dei contratti di assicurazione ad altra impresa senza trasferimento dell’intera azienda. Tale strumento è caratteristico delle imprese di assicurazione.
(1) La norma considera alcune ipotesi (fusione, concentrazione) che sono caratterizzate dal fatto di realizzare mutamenti nel soggetto dell’assicuratore. Il legislatore interviene al fine di garantire la prosecuzione e la stabilità dei rapporti (contratti) sorti con le imprese precedenti. Tali eventi non comportano, infatti, scioglimento dei contratti.
(2) Diverso è il caso della liquidazione coatta amministrativa che rappresenta l’unico procedimento concorsuale previsto per le imprese di assicurazione. Essa è disciplinata dalle norme generali della legge fallimentare e dalle leggi speciali relativamente ai contratti in corso al momento della liquidazione coatta amministrativa. A meno che gli assicurati non decidano di dare disdetta, i contratti rimangono validi per sessanta giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di liquidazione coatta amministrativa; trascorso tale periodo i contratti si sciolgono.
Giurisprudenza annotataPubblica Ammnistrazione
Ai sensi degli art. 2504 e 1902 c.c., la società incorporante è considerata una avente causa a titolo universale dell'incorporata: nel caso di fusione mediante costituzione di una nuova società, quest'ultima è avente causa a titolo universale di tutte le altre, mentre nella fusione per incorporazione, la società incorporante è avente causa della o delle incorporate; pertanto, ai fini della partecipazione ad una licitazione privata e della sussistenza del requisito del fatturato, deve prendersi in considerazione il fatturato anche della società incorporata a favore di quella che partecipa e che risulti dalla fusione per incorporazione
Consiglio di Stato sez. IV 26 ottobre 2000 n. 5734 Assicurazione
Lo scioglimento del contratto di assicurazione per la responsabilità civile in conseguenza della liquidazione coatta amministrativa dell'impresa assicuratrice (art. 1902 c.c. e art. 83 t.u. 13 febbraio 1959 n. 449) non incide sui diritti e sugli obblighi che in precedenza siano sorti in capo alle parti contraenti, i quali non si convertono in diritti di natura diversa e pertanto restano assoggettati al regime prescrizionale in materia di assicurazione previsto dall'art. 2952 c.c.
Cassazione civile sez. I 14 gennaio 1981 n. 325 Lo scioglimento del contratto di assicurazione per la responsabilità civile in conseguenza della liquidazione coatta amministrativa della impresa assicuratrice (art. 1902 c.c. e art. 83 d.P.R. 13 febbraio 1959 n. 449) non incide sui diritti e sugli obblighi che in precedenza siano sorti in capo alle parti contraenti, i quali non si convertono in diritti di natura diversa e pertanto restano assoggettati al regime prescrizionale in materia di assicurazione previsto dall'art. 2952 c.c.
Cassazione civile sez. I 14 gennaio 1981 n. 325 Art. precedente
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