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Timestamp: 2019-05-25 21:02:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.9', 'art.11', 'art.12', 'art.3', 'art.7']

Legislazione - Diritto Sanitario
PUBBLICATI I NUOVI DRG. DECRETO 18/12/2012
“Remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale”
In caso di adozione da parte delle regioni di tariffe superiori a quelle stabilite dal presente decreto, gli importi tariffari superiori alle tariffe massime restano a carico dei bilanci regionali.
LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO SANITA’ CON LE MODIFICHE APPORTATE.
D.L. 13-9-2012 n. 158, Convertito in legge, con modificazioni, dall’art.1, comma 1, della L.08/11/2012 n.189.
APPROVATE LE DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
Si segnalano le norme in materia di:
– Piano di prevenzione (art.1 comma 5).
– Dirigente responsabile della prevenzione della corruzione (art.1, comma 6).
– La possibilità per e stazioni appaltanti di prevedere negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalita’ o nei patti di integrita’ costituisce causa di esclusione dalla gara (art.1 comma 17).
– Delega legislativa in materia di pubblicità, trasparenza ed informnazione dell’attività della P.A.
– Delega legislativa per il riordino del conferimento degli incarichi dirigenziali (art.1,comma 49) e la introduzione del criterio della rotazione negli incarichi a rischio di corruzionei.
– Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (art.1, comma 51).
– Reato di corruzione tra privati (art.1, comma 76)
IL TESTO DEFINITIVO DEL DECRETO SANITA’:
L’assistenza 24 h su 24 (sogno o realtà?),
Le nuove regole per la nomina dei primari e tanto altro ancora…
Convertito in leggge il D.L. 06/07/2012 n.95: nuove norme in materia di farmaceutica, prescrizione dei farmaci (comma 11 bis), riduzione dei budget dei soggetti accreditati (comma 14), etc…
Il testo del decreto legge coordinato con la legge di conversione:
DEFINITIVAMENTE APPROVATA LA MANOVRA CORRETTIVA 2011
Il testo coordinato con le modifiche approvate in parlamento: Clicca
Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, a norma dell’articolo 1 della legge 4 novembre 201, n. 183.
Ma i medici difficilmente rientreranno nella categoria.
ENTRATO IN VIGORE IL D.L. N.78/2010 “MISURE URGENTI IN MATERIA DI STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E COMPETITIVITA’ ECONOMICA”
All’art.9 il blocco degli aumenti contrattuali del pubblico impiego per gli anni 2011, 2012 e 2013, ed anche per il personale in rapporto convenzionale, senza alcun recupero successivo.
Gli aumenti per il biennio 2008/2009 non potranno superare il 3,2%; gli importi maggiori sono ridotti a partire dal mese di luglio 2010. E’ fatta salva l’indennità di vacanza contrattuale.
Blocco delle assunzioni sino al 2015.
All’articolo 10 l’aumento della percentuale di invalidità all’85% al fine del diritto all’assegno.
All’art.11 interventi in materia di spesa sanitaria.
All’art.12 interventi in materia previdenziale: slittamento del pensionamento di 12 mesi.
ENTRATA IN VIGORE LA CLASS ACTION CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
Una presa in giro: niente risarcimento.
LE REGOLE PER GLI ACQUISTI DELLA P.A.
Art.449 L.296/2006:
APPROVATA LA LEGGE DI RIORDINO DEL SISTEMA SANITARIO DELLA REGIONE SICILIANA:
L’unica norma innovativa, sulla presenza di componenti esterni nel nucleo di valutazione, non è stata mantenuta nel testo definitivo.
In questo modo la direzione aziendale nomina i dirigenti di struttura e chi li controlla.
APPROVATO IL DECRETO LEGISLATIVO DI ATTUAZIONE DELLA RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO:
Positiva la previsione di un organismo di valutazione indipendente e le sanzioni attenuate per i dirigenti, ma, nel complesso, c’è molta retorica e una compressione dell’ambito delle materie “contrattualizzate”.
APPROVATO IL DDL “BRUNETTA” SUL LAVORO PUBBLICO
Si segnalano in particolare le disposizioni riguardanti:
la necessaria indipendenza dei componenti dei nuclei di valutazione,
la “class action”, devoluta alla giurisdizione esclusiva e di merito del giudice amministrativo,
il conferimento degli incarichi dirigenziali secondo principi di “trasparenza e pubblicità” (ma non col metodo concorsuale!).
lo “stop” alle cause sulla mancata introduzione della “vicedirigenza”, che diventa una “facoltà” della contrattazione collettiva (di cui abbiamo già dato notizia nel sito).Il testo:
DAL MOMENTO CHE NELLA REGIONE SICILIANA SI ALLUNGHERANNO LE LISTE D’ATTESA A CAUSA DELLA RIDUZIONE DEI BUDGET, PUBBLICHAIMO IL PIANO NAZIONALE DI CONTENIMENTO DELLE LISTE DI ATTESA :
Il superamento dei tempi massimi potrà dare luogo ad un risarcimento del danno.
LA LEGGE FINANZIARIA 2009 MODIFICA L’ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE
Il Governo ha presentato un maxiemendamento al D.L. 112/208 che modifica gli artt.8-quater e seguenti del D.LGS.502/1992 in materia di accreditamento.
1) la possibilità per le Regioni di non concedere (o revocare?) l’accreditamento a quelle strutture che non raggiungano una “soglia minima di efficienza”.
La norma legittima ulteriormente le misure contenute nei piani di contenimento delle spese sanitarie che prevedono la riduzione delle strutture accreditate più piccole (es. laboratori di analisi) per favorire la creazione di strutture maggiori e più produttive.
2) la possibilità per le Regioni di restringere la libera scelta del cittadino delle strutture sanitarie, reintroducendo un regime autorizzatorio per accedere ad alcuni tipi di prestazione presso strutture accreditate.
Entrambe le norme sono vaghe e pertanto lasciano spazio alla discrezionalità amministrativa; soprattutto la seconda sembra contraddire principi acquisiti da tempo anche dalla Corte Costituzionale.
Vedi il testo con le modifiche in rosso:
NUOVO DPCM SUI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA
La legge finanziaria 2008 ha disposto che (art.3, comma 85) le disposizioni dell’art.7 del decreto legislativo in materia di orario di lavoro (riposo giornaliero: non più di undici ore di lavoro ogni 24) non si applicano al personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale!!!
E’ una norma illegittima perchè in contrasto con le direttive comunitarie 93/104 CE e 2000/34/CE e che dovrà essere disapplicata dalle amministrazioni e dai giudici.
(attenzione: testo non aggiornato)
LEGGE DELEGA IN MATERIA DI SANITA’, PUBBLICO IMPIEGO E PREVIDENZA