Source: http://tribunalesorveglianza.napoli.it/comefare.aspx?id_ufficio_giudiziario=34&cfp_id_scheda=3019
Timestamp: 2018-12-13 04:39:55+00:00
Document Index: 19509078

Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art. 105', 'art. 108', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

L'istanza di riabilitazione
La riabilitazione penale è una procedura che consente alla persona condannata, che ha manifestato sicuri segni di ravvedimento, di ottenere l’estinzione delle pene accessorie (es. interdizione dai pubblici uffici) e di ogni altro effetto penale della condanna: la persona riacquista così le capacità eventualmente perdute. Della concessa riabilitazione è fatta annotazione sul certificato penale.
Artt. 178 e 179 codice penale
Legge n. 14 del 11/06/2004
siano trascorsi almeno 3 anni (8 anni se vi è stata dichiarazione di recidiva - art. 99 commi 2, 3, 4; 10 anni se vi è dichiarazione di delinquenza abituale - artt. 102- 103; o di delinquenza professionale - art. 105; o di delinquenza per tendenza - art. 108) dal momento in cui la pena è estinta [cioè, terminata l’espiazione della pena inflitta con la sentenza per la quale si vuole essere riabilitati (fine pena per il detenuto), o dal pagamento della multa - ammenda in caso di condanna a pena pecuniaria, o dalla data del passaggio in giudicato (irrevocabilità) della sentenza in caso di pena sospesa]
durante il periodo la condotta sia stata buona (non ci devono essere denunce o pendenze in corso)
devono essere stati risarciti i danni alle parti lese (indipendentemente dalla loro costituzione come parte civile)
Il richiedente non deve essere stato sottoposto a misura di sicurezza (o la misura di sicurezza deve essere stata revocata) e deve aver adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato (risarcimento del danno), salvo che dimostri di trovarsi nell’impossibilità di adempiere
L’interessato ottiene la riabilitazione , sia in relazione alle sole sentenze da esso indicate, sia a tutte le condanne riportate (è possibile la riabilitazione parziale)
La domanda in carta semplice può essere depositata dall’interessato o dal difensore formalmente nominato o con delega con firma autenticata.
La domanda può essere anche generica se il richiedente non ricorda la data della o delle sentenze. A richiesta viene rilasciata ricevuta del deposito.
Il risarcimento del danno deve essere dimostrato con dichiarazione della parte lesa o deve essere data prova dell’avvenuto pagamento tramite assegno ottenuta dalla banca o mediante esibizione dell’assegno ottenuto al momento del pagamento stesso, oppure deve risultare l’avvenuto risarcimento nella sentenza stessa. Deve inoltre risultare adempiuto l’eventuale obbligo civile derivante dal reato. Il richiedente può tuttavia dimostrare di trovarsi nell’impossibilità di risarcire il danno o di adempiere l’obbligo civile di cui sopra.
DOCUMENTAZIONE (EVENTUALE) DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
Interessati e difensori, ai fini di una sollecita fissazione della procedura di riabilitazione, sono invitati a produrre ed allegare all'istanza i suguenti documenti:
Copia conforme della/e sentenza/e di condanna oggetto della riabilitazione
Certificato dell'Ufficio Recupero Crediti che attesti il pagamento delle pene pecuniarie e delle spese di giustizia
Certificazione attestante l'avvenuto risarcimento dei danni del riabilitando nei confronti della parte offesa, nel caso sia statro previsto nella sentenza di condanna