Source: https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/tag/679/page/3/
Timestamp: 2020-07-15 17:26:18+00:00
Document Index: 97130079

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 29', 'art. 28', 'art. 44', 'art. 43', 'art. 45', 'art. 96', 'art. 46', 'art. 45', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 44', 'art. 46', 'art. 40', 'art. 42', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 47', 'art. 65', 'art. 18', 'art. 4']

679 Archivi - Pagina 3 di 8 - Regolamento Europeo Privacy 679/2016
Mestre, Mercoledì 15 Luglio 2020
Consulenza privacy
Conservazione dei dati
DPO – Data Protection Officer
FAQ – Risposte alle domande più frequenti
PIA – Redazione valutazione d’impatto sulla protezione dei dati
Registro delle attività di trattamento
Regolamento UE 2016/679
Regolamento generale sulla protezione dei dati tratto da WIKIPEDIA
Contatti e preventivi
Informativa privacy sito internet
Informativa privacy contatti
Informativa privacy curriculum
Questionario privacy
Il nuovo Regolamento Europeo 679/2016 è il testo di legge per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
28 novembre 2018 0 Commenti
Tutte le Aziende europee il 24 maggio 2018 si sono adeguate al nuovo Regolamento Europeo 679/2016 – PRIVACY.
All’interno del Regolamento Europeo 2016/679, viene indicato che il “Data Protection Officer” (quale figura autonoma), esegue le proprie funzioni in completa indipendenza per poi riferire sul suo operato direttamente ai vertici aziendali.
Per poter svolgere le attività richieste, il responsabile della protezione dei dati deve avere un’adeguata conoscenza della normativa privacy e delle prassi in materia di protezione dei dati, per poter fornire alle aziende la consulenza necessaria per elaborare, verificare e regolamentare un sistema organizzato di gestione dei dati personali.
Deve inoltre predisporre un articolato insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
I vertici aziendali, per la piena esecuzione dei compiti portati avanti dal Data Protection Officer” devono fornire le risorse necessarie affinché egli possa articolare in autonomia e senza ricevere alcuna istruzione o impostazione gerarchica, l’insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.
Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-28 16:16:452017-10-19 16:19:05Il nuovo Regolamento Europeo 679/2016 è il testo di legge per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
La designazione del “Data Protection Officer” sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).
26 novembre 2018 0 Commenti
Secondo il regolamento europeo privacy 679/2016, la designazione del “Data Protection Officer” può essere affidata a personale interno o esterno di un’azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche.
Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell’azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti. Il “Data Protection Officer” dovrà possedere un’ampia conoscenza della normativa e sarà in relazione diretta con i vertici aziendali.
I consulenti di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI si propongono quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell’azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-26 16:11:492017-10-19 16:16:23La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).
Con l’introduzione del Regolamento Europeo 679/16 per la privacy, nel mondo “internet” un utente potrà richiedere l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web.
21 novembre 2018 0 Commenti
Le aziende si sono adeguate alla nuova legge sulla privacy già dal 25/05/18.
Ogni azienda che voglia iniziare o completare il percorso di adeguamento verso la conformità alla normativa Privacy, dovrà farsi fare da un esperto una valutazione della conformità del sistema di gestione attuale al Nuovo Regolamento UE in materia di Data Protection al fine di determinare e pianificare le azioni da mettere in atto per raggiungere la conformità.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-21 16:08:252017-10-19 16:11:43Con l’introduzione del Regolamento Europeo 679/16 per la privacy, nel mondo “internet” un utente potrà richiedere l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web.
Con applicazione in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il “principio della account ability”?
19 novembre 2018 0 Commenti
Con applicazione in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679 del 25 Maggio 2018, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il “principio della account ability” che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure privacy adottate nel rispetto del Regolamento Europeo.
Viene richiesto anche di cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato.
Nel rispetto del Regolamento Europeo 679 tra le misure privacy da adottare, c’è quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del “titolare” al trattamento o del responsabile.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-19 16:01:232017-10-19 16:08:11Con applicazione in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della account ability"?
Con L’ applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy UE 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime)?
14 novembre 2018 0 Commenti
Con L’ applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy UE 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime).
Questo potrà accadere ad esempio in ambito web quando un utente richiederà l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web.
Tra le misure privacy da adottare nel rispetto del Regolamento Europeo 679, c’è quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del “titolare” al trattamento o del responsabile.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-14 15:59:072017-10-19 16:01:09Con L' applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy UE 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime)?
Il Regolamento 679 Europeo Privacy o GDPR introduce nuove tutele a favore degli interessati e, inevitabilmente, nuovi obblighi a carico di Titolari e Responsabili del trattamento di dati personali.
12 novembre 2018 0 Commenti
Il Regolamento UE 679/2016 disciplina la contitolarità del trattamento (art. 26) e impone ai titolari di definire specificamente (con un atto giuridicamente valido ai sensi del diritto nazionale) il rispettivo ambito di responsabilità e i compiti con particolare riguardo all’esercizio dei diritti degli interessati, che hanno comunque la possibilità di rivolgersi indifferentemente a uno qualsiasi dei titolari operanti congiuntamente.
Il Regolamento UE 679/2016 fissa più dettagliatamente (rispetto all’art. 29 del Codice) le caratteristiche dell’atto con cui il titolare designa un responsabile del trattamento attribuendogli specifici compiti: deve trattarsi, infatti, di un contratto (o altro atto giuridico conforme al diritto nazionale) e deve disciplinare tassativamente almeno le materie riportate al paragrafo 3 dell’art. 28 al fine di dimostrare che il responsabile fornisce “garanzie sufficienti” – quali, in particolare, la natura, durata e finalità del trattamento o dei trattamenti assegnati, le categorie di dati oggetto di trattamento, le misure tecniche e organizzative adeguate a consentire il rispetto delle istruzioni impartite dal titolare e, in via generale, delle disposizioni contenute nel regolamento.
L’applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del Regolamento EU 2016/679 Privacy si è avviata dal 25/05/18.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-12 15:55:202017-10-19 15:59:01Il Regolamento 679 Europeo Privacy o GDPR introduce nuove tutele a favore degli interessati e, inevitabilmente, nuovi obblighi a carico di Titolari e Responsabili del trattamento di dati personali.
Che cosa è il Regolamento Europeo UE 2016/679?
7 novembre 2018 0 Commenti
L’applicazione da parte in tutti gli Stati Membri a partire dal 25/05/18 del Regolamento UE 2016/679 Privacy, permetterà che le la medesima normativa sia contemporaneamente in vigore in tutti i stati dell’Unione Europea.
I regolamenti UE sono immediatamente esecutivi e non richiedendo la necessità di recepimento da parte degli Stati membri e garantiscono una maggiore armonizzazione a livello dell’intera UE.
Maurizio Billi con i Consulenti MODI Srl con sedi in Mestre e Spina Venezia, sono a disposizione per un incontro di presentazione e per elaborare un’offerta di consulenza a doc.
Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-07 15:34:012017-10-19 15:55:14Che cosa è il Regolamento Europeo UE 2016/679?
Il nuovo Regolamento Europeo che è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si è applicato in tutti gli Stati Membri e le aziende si sono adeguate alla nuova legge sulla privacy dal 25 maggio 2018.
5 novembre 2018 0 Commenti
Nel corso della pluridecennale storia di MODI abbiamo acquisito una solida esperienza trattando numerosi “casi Privacy” diversi tra loro.
Questo ci ha permesso di aumentare la nostra capacità di prevedere le possibili problematiche del cliente, specifiche del settore di appartenenza e della tipologia di azienda, offrendo sempre soluzioni personalizzate alle esigenze del singolo.
Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679.it by MODI assiste qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-05 16:25:262017-10-19 16:29:41Il nuovo Regolamento Europeo che è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si è applicato in tutti gli Stati Membri e le aziende si sono adeguate alla nuova legge sulla privacy dal 25 maggio 2018.
Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si è applicato in tutti gli Stati Membri il 25 maggio 2018, e le aziende si sono adeguate alla nuova legge sulla privacy
La Società di consulenza e formazione MODI Srl è operativa dal 1998 e ha sedi in Mestre e Spinea Venezia.
Da anni segue le PMI del Veneto e del Nord Est per la realizzazione di sistemi di gestione qualità, ambiente, sicurezza, modelli organizzativi 231, incarichi di ODV, RSPP in esterno con grande attenzione alla tematica PRIVACY.
Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si è applicato in tutti gli Stati Membri il 25 maggio 2018, dove le aziende si sono adeguate
alla nuova legge sulla privacy.
Lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. segue le aziende nella transizione legata all’adozione del regolamento europeo, applicando una metodologia che permette di comprimere i tempi e i costi della consulenza senza impatti negativi sulle risorse operative interne all’azienda.
Sono molti i Corsi di formazione e aggiornamento organizzati anche con catalogo FONDIMPRESA.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-11-05 15:27:422017-10-19 15:33:36Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si è applicato in tutti gli Stati Membri il 25 maggio 2018, e le aziende si sono adeguate alla nuova legge sulla privacy
Dal 24/05/2018 tutte le aziende europee si sono adeguate al nuovo Regolamento UE 2016/679
31 ottobre 2018 0 Commenti
Il Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
La protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale è un diritto fondamentale.
L’articolo 8, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea («Carta») e l’articolo 16, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea («TFUE») stabiliscono che ogni persona ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che la riguardano.
La direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ha come obiettivo di armonizzare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche rispetto alle attività di trattamento dei dati e assicurare la libera circolazione dei dati personali tra Stati membri.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-31 15:23:242017-10-19 15:27:31Dal 24/05/2018 tutte le aziende europee si sono adeguate al nuovo Regolamento UE 2016/679
Dal 24 maggio 2018, tutte le aziende in Europa si sono adeguate al nuovo REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY UE 2016/679.
29 ottobre 2018 0 Commenti
Viene richiesto a tutti anche di cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato.
Lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. segue le aziende nella transizione legata all’ adozione del regolamento europeo, applicando una metodologia che permette di comprimere i tempi e i costi della consulenza senza impatti negativi sulle risorse operative interne all’azienda.
La nostra azienda si occupa di consulenza di organizzazione aziendale dal 1998 e gestisce tutte le attività necessarie a un’impresa per adeguarsi alla normativa vigente privacy, adottare un sistema di gestione qualità, ambiente, Sicurezza e di modelli di organizzazione e gestione 231.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-29 14:19:562017-10-19 15:23:12Dal 24 maggio 2018, tutte le aziende in Europa si sono adeguate al nuovo REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY UE 2016/679.
Cosa non cambia con il Regolamento UE 679 per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali?
24 ottobre 2018 0 Commenti
Il regolamento (si veda Capo V) ha confermato l’approccio attualmente vigente in base alla direttiva 95/46 e al Codice italiano per quanto riguarda i flussi di dati al di fuori dell’Unione europea e dello spazio economico europeo, prevedendo che tali flussi sono vietati, in linea di principio, a meno che intervengano specifiche garanzie che il regolamento elenca in ordine gerarchico:
i) adeguatezza del Paese terzo riconosciuta tramite decisione della Commissione europea (si veda art. 44, comma 1, lettera b), del Codice);
ii) in assenza di decisioni di adeguatezza della Commissione, garanzie adeguate di natura contrattuale o pattizia che devono essere fornite dai titolari coinvolti (fra cui le norme vincolanti d’impresa – BCR, e clausole contrattuali modello) (si veda Art. 44, comma 1, lettera a) del Codice);
iii) in assenza di ogni altro presupposto, utilizzo di deroghe al divieto di trasferimento applicabili in specifiche situazioni (corrispondenti in parte alle disposizioni dell’art. 43, comma 1, del Codice).
Le decisioni di adeguatezza sinora adottate dalla Commissione (livello di protezione dati in Paesi terzi, a partire dal Privacy Shield, e clausole contrattuali tipo per titolari e responsabili) e gli accordi internazionali in materia di trasferimento dati stipulati prima del 24 maggio 2016 dagli Stati membri restano in vigore fino a loro eventuale revisione o modifica (si vedano art. 45, paragrafo 9, e art. 96).
Restano valide, conseguentemente, le autorizzazioni nazionali sinora emesse dal Garante successivamente a tali decisioni di adeguatezza della Commissione (si veda http://www.garanteprivacy.it/home/provvedimenti-normativa/normativa/normativa-comunitaria-e-intenazionale/trasferimento-dei-dati-verso-paesi-terzi#1).
Restano valide, inoltre, le autorizzazioni nazionali che il Garante ha rilasciato in questi anni per specifici casi (si veda art. 46, paragrafo 5), sino a loro eventuale modifica (si veda la sezione “Cosa cambia” per maggiori dettagli).
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-24 14:15:582017-10-19 15:12:54Cosa non cambia con il Regolamento UE 679 per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali?
Cosa cambia con il Regolamento UE 679 per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali?
22 ottobre 2018 0 Commenti
In questo articolo diamo risalto al “cosa cambia con il Regolamento UE 679” per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali prendendo come fonte di ragionamento quanto pubblicato nel sito del Garante della Privacy,
Con il Regolamento UE 679 per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali viene meno il requisito dell’autorizzazione nazionale (si vedano art. 45, paragrafo 1, e art. 46, paragrafo 2).
Ciò significa che il trasferimento verso un Paese terzo “adeguato” ai sensi della decisione assunta in futuro dalla Commissione, ovvero sulla base di clausole contrattuali modello, debitamente adottate, o di norme vincolanti d’impresa approvate attraverso la specifica procedura di cui all’art. 47 del regolamento, potrà avere inizio senza attendere l’autorizzazione nazionale del Garante – a differenza di quanto attualmente previsto dall’art. 44 del Codice.
Tuttavia, l’autorizzazione del Garante sarà ancora necessaria se un titolare desidera utilizzare clausole contrattuali ad-hoc (cioè non riconosciute come adeguate tramite decisione della Commissione europea) oppure accordi amministrativi stipulati tra autorità pubbliche – una delle novità introdotte dal regolamento.
Il regolamento 679/2016 consente di ricorrere anche a codici di condotta ovvero a schemi di certificazione per dimostrare le “garanzie adeguate” previste dall’art. 46.
Ciò significa che i titolari o i responsabili del trattamento stabiliti in un Paese terzo potranno far valere gli impegni sottoscritti attraverso l’adesione al codice di condotta o allo schema di certificazione, ove questi disciplinino anche o esclusivamente i trasferimenti di dati verso Paesi terzi, al fine di legittimare tali trasferimenti. Tuttavia (si vedano art. 40, paragrafo 3, e art. 42, paragrafo 2), tali titolari dovranno assumere, inoltre, un impegno vincolante mediante uno specifico strumento contrattuale o un altro strumento che sia giuridicamente vincolante e azionabile dagli interessati.
Il regolamento vieta trasferimenti di dati verso titolari o responsabili in un Paese terzo sulla base di decisioni giudiziarie o ordinanze amministrative emesse da autorità di tale Paese terzo, a meno dell’esistenza di accordi internazionali in particolare di mutua assistenza giudiziaria o analoghi accordi fra gli Stati (si veda art. 48).
Si potranno utilizzare, tuttavia, gli altri presupposti e in particolare le deroghe previste per situazioni specifiche di cui all’art. 49.
A tale riguardo, si deve ricordare che il regolamento chiarisce come sia lecito trasferire dati personali verso un Paese terzo non adeguato “per importanti motivi di interesse pubblico”, in deroga al divieto generale, ma deve trattarsi di un interesse pubblico riconosciuto dal diritto dello Stato membro del titolare o dal diritto dell’Ue (si veda art. 49, paragrafo 4) – e dunque non può essere fatto valere l’interesse pubblico dello Stato terzo ricevente.
Il regolamento fissa i requisiti per l’approvazione delle norme vincolanti d’impresa e i contenuti obbligatori di tali norme.
L’elenco indicato al riguardo nel paragrafo 2 dell’art. 47 non è esaustivo e, pertanto, potranno essere previsti dalle autorità competenti, a seconda dei casi, requisiti ulteriori.
Ad ogni modo, l’approvazione delle norme vincolanti d’impresa dovrà avvenire esclusivamente attraverso il meccanismo di coerenza di cui agli artt. 63-65 del regolamento – ossia, è previsto in ogni caso l’intervento del Comitato europeo per la protezione dei dati (si veda art. 65, paragrafo 1, lettera d) ).
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-22 14:09:302017-10-19 15:12:24Cosa cambia con il Regolamento UE 679 per il trasferimento dei dati verso Paesi terzi e Organismi internazionali?
La tutela della privacy è un problema che travalica i confini nazionali
17 ottobre 2018 0 Commenti
La designazione del Privacy Officer è già obbligatoria da oltre dieci anni nelle istituzioni dell’Unione Europea.
Da alcuni anni in diversi Stati Membri come Germania, Grecia, Ungheria, Slovacchia – in base all’art. 18 della Direttiva 95/46/CE – il Privacy Officer è obbligatorio; in altri, come in Francia; è invece previsto un Privacy Officer come figura facoltativa.
La domanda che a questo punto è importante farsi è:
Qual’è il percorso di formazione del Privacy Officer e quali sono i requisiti professionali per tale figura?
L’esperienza maturata in questi anni in ambito europeo, soprattutto nelle istituzioni, è un importante punto di riferimento per comprendere la figura del Privacy Officer che sta per diventare obbligatoria anche in Italia tramite il regolamento.
Il Privacy Officer è un supervisore indipendente con competenze informatiche e giuridiche che conosce il mercato in cui opera l’Ente/Azienda.
Il Privacy Officer Indipendente rispetto all’Ente ed è Designato con mandato o con un contratto di lavoro o di servizi.
Sta in carica almeno 2/4 anni (ciò anche per garantire la continuità necessaria nell’applicazione della normativa).
Il Privacy Officer ha compiti di sorveglianza e applicazione della normativa e dovrà comunicare all’Autorità eventuali violazioni che interessano i dati.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-17 14:05:262017-10-19 15:12:02La tutela della privacy è un problema che travalica i confini nazionali
Il “Privacy Officer e Consulente della Privacy”
15 ottobre 2018 0 Commenti
Il “Privacy Officer e Consulente della Privacy” denominazione italiana del Data Protectin Officer (letteralmente “Responsabile della Protezione dei Dati”) in breve il “Privacy Officer”, è un professionista o dipendente/collaboratore di azienda, che:
• Possiede competenze specifiche sulla protezione dei dati personali e approfondite conoscenze della normativa che la regolamentano
• Fornisce tutta la consulenza necessaria per progettare, verificare e mantenere un Sistema Organizzativo di Gestione dei dati personali comprendente l’adozione di un complesso di idonee misure di sicurezza finalizzate alla tutela e allo salvaguardia del patrimonio basato sui dati e sulle informazioni che assicuri un elevato grado di sicurezza e riservatezza
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-15 14:02:122017-10-19 14:05:09Il “Privacy Officer e Consulente della Privacy”
Il Regolamento europeo 679/16 si propone di armonizzare la normativa europea dei Stati membri in tema di privacy e di adeguarla allo sviluppo tecnologico
10 ottobre 2018 0 Commenti
Il provvedimento ha come scopo quello di semplificare gli adempimenti burocratici a carico dei “titolari del trattamento dei dati privacy”, per ridurre i costi connessi alla loro esecuzione.
Nel mercato UE, l’esistenza di regole non uniformi e modalità di applicazione differenziate: comportano incertezza e costi per imprese, ostacolano l’integrazione dei mercati intra UE e attività economica negli stati membri
La frammentazione delle modalità di applicazione della protezione dei dati personali nel territorio dell’Unione, ha incrementato l’incertezza giuridica e la diffusa percezione nel pubblico che le operazioni online comportino notevoli rischi.
L’obiettivo della riforma è:
1. Maggiore armonizzazione della disciplina intra UE (regole e applicazione);
2. Rendere più chiare le condizioni di trasferimento dei dati extra UE e ridurre le disparità d regolazione tra operatori extra UE e intra UE;
3. Semplificare adempimenti burocratici;
4. Rafforzare la tutela sostanziale;
5. Enforcement più integrato a livello europeo e più incisivo.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-10 13:59:212017-10-19 15:11:06Il Regolamento europeo 679/16 si propone di armonizzare la normativa europea dei Stati membri in tema di privacy e di adeguarla allo sviluppo tecnologico
La tutela della privacy è un problema di tutte le nazioni
8 ottobre 2018 0 Commenti
Il Privacy Officer ha compiti di sorveglianza e applicazione della normativa anche rispetto alla privacy by default che dovrà comunicare all’Autorità eventuali violazioni che interessano i dati.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-08 13:56:412017-10-19 15:10:46La tutela della privacy è un problema di tutte le nazioni
Novità introdotte dal nuovo Regolamento Europeo – Il Data Protection Officer
3 ottobre 2018 0 Commenti
Il Privacy Officer è un supervisore indipendente:
• Con competenze informatiche e giuridiche;
• Che conosce il mercato in cui opera l’Ente/Azienda designante;
• Indipendente rispetto all’Ente;
• Designato con mandato, un contratto di lavoro o di servizi, in carica almeno 2/4 anni (ciò anche per garantire la continuità necessaria nell’applicazione della normativa);
• Con compiti di sorveglianza e applicazione della normativa anche rispetto alla privacy by default
• Che dovrà comunicare all’Autorità eventuali violazioni che interessano i dati.
Esso sarà designato obbligatoriamente, da soggetti apicali di tutte le pubbliche amministrazioni e anche in ambito privato.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-03 13:53:082017-10-19 15:09:35Novità introdotte dal nuovo Regolamento Europeo – Il Data Protection Officer
Corso per PRIVACY OFFICER & CONSULENTE PRIVACY “Regolamento Europeo Privacy”
1 ottobre 2018 0 Commenti
La tutela della privacy è un problema che travalica i confini nazionali.
E’ necessario quindi un quadro legislativo comune e omogeneo in materia di protezione dei dati personali e di libera circolazione dei dati che sia di portata continentale ovvero mondiale
Attualmente in Europa vi sono piu di venti differenti normative in materia di protezione dei dati personali. Questo rappresenta un quadro normativo estremamente disomogeneo e frammentato.
Il Regolamento si propone di armonizzare la normativa europea dei Stati membri in tema di privacy e di adeguarla allo sviluppo tecnologico.
Inoltre, il provvedimento mira a semplificare gli adempimenti burocratici a carico dei titolari, per ridurre i costi connessi alla loro esecuzione.
Nel nostro corso il programma tocca i seguenti argomenti:
1. Principi e generalità;
2. La Struttura del Regolamento;
3. Definizioni (art. 4);
4. Novità introdotte dal nuovo Regolamento Europeo – Il Data Protection Officer;
5. Le dimensioni di intervento del Regolamento;
6. Sanzioni Amministrative (Art. 79):
7. Conclusioni
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-10-01 13:49:372017-10-19 15:09:13Corso per PRIVACY OFFICER & CONSULENTE PRIVACY "Regolamento Europeo Privacy"
Il rischio di perdere il controllo delle informazioni e della sicurezza informatica
26 settembre 2018 0 Commenti
La dimostrazione più evidente di come le nostre informazioni siano un bene preziosissimo arriva direttamente dall’Unione Europea, la quale si stima che i dati personali dei suoi 500 milioni di abitanti valgano circa l’8% del PIL Europeo.
I dati ”sensibili” sono raccolti e gestiti dalle aziende per esigenze di lavoro in una sorta di continua lotta finalizzata ad ottenere “informazioni” sul mercato, sui clienti, i concorrenti e i fornitori.
Le informazioni infatti sono considerate dalle aziende la “materia prima” per il loro funzionamento, il “petrolio” che alimenta i processi produttivi.
L’incessante corsa alla raccolta di informazioni, agevolata dalla grande disponibilità di mezzi tecnologici, ha creato aumentato il rischio di perdere il controllo delle informazioni e quindi di sicurezza informatica e privacy.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-26 13:46:252017-10-19 15:08:09Il rischio di perdere il controllo delle informazioni e della sicurezza informatica
L’esplosione esponenziale dei dati
24 settembre 2018 0 Commenti
La conseguenza del nostro rilascio costante di informazioni nella rete digitale consiste in “un’esplosione della quantità di dati” generati, raccolti e trattati (fenomeno dei cosiddetti big data).
Vengono così ideate ogni giorno tecnologie e architetture progettate per estrarre valore economico da grandissimi volumi di dati, abilitando la cattura, la conoscenza e l’analisi ad alta velocità.
Dati conservati per periodi indefiniti, spesso “per sempre” (ad es. Centrale Rischi della Banca d’Italia o dal CRIF o da società finanziarie, enti pubblici, istituzioni sanitarie ecc…), che detengono informazioni fondamentali per decidere ad es. se concedere un mutuo o un finanziamento, esami di laboratorio, referti medici, certificazioni, dichiarazioni e molto altro.
Dati acquisiti teoricamente per gestire i premi a catalogo e gli sconti su prodotti ma che in realtà costituiscono una profilazione “occulta” del cliente per campagne mirate di marketing selvaggio, attraverso dati acquisiti e poi successivamente utilizzati per finalità completamente differenti da quelle dichiarate.
Per questo motivo garantire la trasparenza risulta essere sempre più una parte fondamentale dell’attività d’impresa.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-24 13:41:362017-10-19 15:07:53L’esplosione esponenziale dei dati
Tracce digitali prive di riservetazza
19 settembre 2018 0 Commenti
Oggi moltissime attività sociali ed economiche sono mediate da strumenti e sistemi informatici e di comunicazione.
Lasciamo perciò sempre più informazioni digitali nei sistemi che utilizziamo, spesso senza saperlo e spesso senza alcuna forma di tutela della sicurezza e riservatezza.
Alcuni esempi di attività tracciabili possono essere:
• Dati memorizzati su banche dati e su PC;
• Navigazione in internet (cookies, profili, indirizzi email, ecc…);
• Pagamenti Bancomat o con Carte di Credito;
• Carte fedeltà, sistemi di data mining;
• Uso dei telefoni fissi e dei cellulari;
• Carte del cittadino, carte sanitarie;
• Sistemi di identificazione (DRM, telepass, firma digitale, ecc..);
• RFID (informazioni su oggetti, animali, persone, ecc..);
• Sistemi di localizzazione (antifurti satellitari, controllo posizione, ecc..);
• Sistemi di videosorveglianza.
Nel corso della pluridecennale storia di MODI abbiamo acquisito una solida esperienza trattando numerosi “casi Privacy” diversi tra loro. Questo ci ha permesso di aumentare la nostra capacità di prevedere le possibili problematiche del cliente, specifiche del settore di appartenenza e della tipologia di azienda, offrendo sempre soluzioni personalizzate alle esigenze del singolo.
Siamo quindi in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-19 13:38:322017-10-19 15:07:31Tracce digitali prive di riservetazza
L’informazione diventa digitale
17 settembre 2018 0 Commenti
Non sono più efficaci e sufficienti leggi, regole e controlli locali o nazionali. La tutela della privacy oggigiorno può avvenire solo attraverso un “sistema di misure legislative, tecniche, di controllo, sanzionatorie e di repressione” valide in modo globale e volte a difendere la sicurezza e l’integrità dell’identità individuale.
Per approfondire lo stretto legame che c’è tra gestione della privacy e gestione della sicurezza informatica sia nella vita quotidiana di ogni individuo sia nella vita aziendale, è necessario considerare che l’informazione è diventata digitale.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-17 13:35:202017-10-19 15:07:07L’informazione diventa digitale
La complessità di tutelare il Diritto alla Privacy
12 settembre 2018 0 Commenti
Il DIRITTO ALLA PRIVACY nell’era di internet e della globalizzazione, è diventato il diritto all’identità personale.
Tutelare questo diritto sta diventando giorno dopo giorno sempre più complesso, in quanto non è più possibile gestirlo con singole misure tecniche/legislative valide peraltro in modo diverso da nazione a nazione.
Esso richiede una visione sovranazionale e complessiva della problematica, che consideri tutti i fattori specifici in gioco.
Occorre quindi seguire quello che gli addetti ai lavori chiamano un “approccio sistemico” , guardare cioè al processo di trattamento da tutelare come un componente che vive e si evolve all’interno di un sistema più ampio che è il sistema azienda, il quale a sua volta è inserito in un contesto ormai di dimensioni mondiali.
MODI S.r.l. di Mestre e Spinea (VE) avvisa le aziende che dal 25 Maggio 2016 è entrato in vigore il Regolamento europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali è diventato definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro ha allienato la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-12 13:30:552017-10-19 15:05:43La complessità di tutelare il Diritto alla Privacy
Consulenza per la privacy e la sicurezza informatica Regolamento UE 679/16
10 settembre 2018 0 Commenti
La continua innovazione tecnologica e la connessione costante degli individui crea inevitabilmente una crescita esponenziale di dati e informazioni (fenomeno dei big data) relativi alle persone e alle aziende. Essi circolano ad una velocità tale da rappresentare un pericolo per la “privacy” e “sicurezza informatica”.
Da un punto di vista operativo si comprende che la questione della privacy è strettamente legata alla gestione della sicurezza informatica.
Per questo motivo oggi i pericoli e le minacce informatiche (attacchi, virus, worm ecc…) per le persone e per le aziende, sono sviluppate e diffuse prevalentemente per scopi economici, politici e di terrorismo.
https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg 0 0 modisq_n6w81373 https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it/wp-content/uploads/2017/09/MODI-R-Logo-jpg-HIres-300x67.jpg modisq_n6w813732018-09-10 13:26:312017-10-19 15:04:58Consulenza per la privacy e la sicurezza informatica Regolamento UE 679/16
Pagina 3 di 8‹12345›»
Piazza Marconi 9 30038 Spinea (VE)
Sede operativa:
Via Lavezzari, 2 30038 Spinea (VE)
Sede corsi:
Via Volturno 4/E 30173 Mestre (VE)
SPINEA: Tel: 041 5412700 - Fax: 041 5410464
MESTRE: Tel: 041 616289 - Fax 041 5410464
E-mail: modi@modiq.it / modi.pec@legalmail.it
P.IVA - CF: 03068230279 - Codice univoco SDI: GV1GR0L
Le sedi di MODI® sono situate a Spinea e a Mestre (Venezia) e nelle vicinanze di Mirano, Santa Maria di Sala, Marcon, San Donà di Piave, Portogruaro, Jesolo, Treviso, Padova, Vicenza e Udine. Sono servite dai mezzi pubblici e con disponibilità di parcheggi gratuiti.
© Copyright - Regolamento Europeo Privacy 679/2016 - made by MODI S.r.l.