Source: https://www.gilda-unams.it/Federazione/sostegno/2430.html
Timestamp: 2019-02-20 19:08:30+00:00
Document Index: 102485963

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 59', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 24', 'art. 16']

Scarica la nota di sintesi a cura del Dipartimento previdenza e pensioni della Gilda FGU dei provvedimenti di natura previdenziale che insieme alla quota 100 sono introdotti dal decreto.
Queste le indicazioni fondamentali contenute nella Nota MIUR 4644 del 2 febbraio 2018, avente ad oggetto Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019 a seguito delle disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata introdotte dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4. Indicazioni operative
1. Cessazioni dal servizio personale docente, educativo, A.T.A e Dirigenti Scolastici dal 1° settembre 2019. Modalità di presentazione delle domande di pensione
Il predetto decreto - legge (DL 4 del 28 gennaio 2019), all’articolo 14 ed in particolare ai commi 1 e 7, all’art. 15, commi 1 e 4 e all’art. 16 comma 3, fissa il termine finale del 28 febbraio 2019 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per pensionamento anticipato dal servizio.
Tutte le predette domande valgono, per gli effetti, dal 1° settembre 2019, ai sensi dell’art. 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997 n. 449, come richiamata dall’art. 14, comma 7, dall’art. 15, comma 4 e dall’art. 16 comma 3, del decreto legge n 28 gennaio 2019, n.4
Il decreto sopra richiamato prevede la possibilità di accedere alla pensione anticipata per il personale del comparto scuola in possesso di uno dei seguenti requisiti al 31 dicembre 2019:
- L’articolo 14, comma 1, prevede la possibilità di conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di un età anagrafica di almeno 62 anni e di un anzianità contributiva minima di 38 anni ( cd. pensione quota 100).
- L’art. 15, comma 1, innovando l’art. 24, comma 10, del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, consente l’accesso alla pensione anticipata se risulta maturata un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
In tali casi è, anche, consentito chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.
Inoltre, il decreto - legge ha previsto, all’art. 16, comma 1, il diritto al trattamento pensionistico anticipato, secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180, nei confronti delle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2018 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e un’età pari o superiore a 58 anni (Opzione donna).
I Dirigenti Scolastici e il personale docente, educativo ed A.T.A. di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religione utilizzano, esclusivamente, la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Al personale in servizio all’estero è consentito presentare l’istanza anche con modalità cartacea.
Le funzioni polis attuative delle disposizioni di cui al D.L. n. 4/2019 saranno disponibili a partire dal 4 febbraio p.v. e fino al 28 febbraio p.v.
3. Domande di pensione
3) presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato
Nota di sintesi - Quota 100
domanda cessazione su Istanze On Line dal 4 al 28 febbraio 2019