Source: https://www.nuovicittadini-prefto.it/sui/articolo-27/ingresso-e-soggiorno-per-personale-dirigenziale-specializzato-ed-in-addestramento-in-distacco
Timestamp: 2020-02-24 19:59:13+00:00
Document Index: 163996329

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 40', 'art.27', 'art. 27', 'art. 27', 'art.27']

Ingresso e soggiorno per personale dirigenziale, specializzato ed in addestramento in distacco
Ingresso e soggiorno per personale dirigenziale, specializzato ed in addestramento in distacco (Art. 27 quinquies et sexies TUI)
Disciplina i casi di trasferimento intra-societario, ossia di distacco, per periodi superiori a 3 mesi, di lavoratori subordinati dipendenti di un’impresa stabilita in un Paese terzo, facente parte della stessa impresa o dello stesso gruppo di imprese della società distaccataria. Le società distaccatarie, residenti in Italia, possono presentare la domanda di rilascio del nulla osta, durante l'intero corso dell'anno, al di fuori degli ingressi autorizzati dai decreti flussi, a favore delle seguenti categorie di lavoratori subordinati:
Personale dirigenziale, assunto dalla distaccante da non meno di 3 mesi ininterrotti; il trasferimento, comprensivo di eventuali proroghe, non può essere superiore a 3 anni ed al termine del trasferimento non è possibile l’assunzione diretta.
Tra un trasferimento e l’altro non possono intercorrere meno di tre mesi.
Personale specializzato, le cui competenze non vanno valutate sulla base dei titoli di studio che, infatti, non sono richiesti, ma sulla base delle conoscenze specialistiche, sulla qualifica e sulle esperienze professionali. Il lavoratore distaccato deve avere un rapporto di lavoro in essere, con la distaccante, da non meno di 3 mesi ininterrotti.
Il trasferimento, comprensivo di eventuali proroghe, non può essere superiore a 3 anni ed al termine del trasferimento non è possibile l’assunzione diretta. Tra un trasferimento e l’altro non possono intercorrere meno di tre mesi.
Ha sostituito la lettera G, comma 1 dell’art. 27, che è stata abrogata.
NB La richiesta di proroga, per entrambe le categorie di lavoratori, va presentata allo Sportello Unico per l’Immigrazione ed è autorizzata, nei limiti della durata massima, anche nel caso in cui il cittadino straniero svolga attività lavorativa in un altro stato membro della UE.
Lavoratori in formazione, in possesso di un diploma universitario.
Deve essere elaborato un Piano Formativo individuale, vistato e autorizzato dalla Regione/ Città Metropolitana, che verificherà preliminarmente il possesso del requisito soggettivo, ossia del titolo di studio.
Il trasferimento non può essere superiore ad 1 anno.
È possibile un nuovo ingresso in formazione, trascorsi un minimo 3 mesi dal primo, accompagnato da un nuovo Piano formativo individuale.
Ha sostituito la lettera F, comma 1 art. 27 in combinato disposto con l’art. 40, comma 9 del DPR 394/99, che disciplinava 2 tipologie di ingresso in formazione, tra cui quella relativa all’addestramento in distacco.
Al momento della presentazione della domanda, i lavoratori stranieri possono soggiornare al di fuori del territorio dell’Unione, ovvero essere già stati ammessi nel territorio di un altro Stato UE.
Ai lavoratori viene rilasciato un permesso ICT; questi ultimi possono presentare domanda di ricongiungimento familiare, anche se il permesso ha una durata inferiore all’anno. Ai familiari sarà rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari, di durata pari a quella del permesso ICT del richiedente.
Il cittadino straniero a cui sia stato rilasciato il permesso ICT da altro stato membro, all’interno della c.d. mobilità di breve durata (periodi non superiori a 90 giorni, in un arco temporale di 180 giorni), può, ai sensi dell'art.27 sexies, svolgere attività lavorativa, presso una sede, filiale o rappresentanza (della medesima impresa che ha richiesto il rilascio dello specifico permesso), che opera sul territorio nazionale, ovvero presso imprese che appartengono allo stesso gruppo, senza la necessità di richiedere previamente il nulla osta. In questo caso sarà necessario esclusivamente presentare la dichiarazione di presenza, alle autorità preposte.
Diversamente, nel caso della c.d. mobilità di lunga durata (per un periodo consecutivo superiore a 90 giorni) sarà necessario richiedere il nulla osta. La richiesta, in esenzione di visto, va presentata entro 90 giorni dall’ingresso sul territorio nazionale del cittadino straniero. Nelle more del rilascio del nulla osta, il cittadino straniero è autorizzato a lavorare.
Il datore di lavoro deve inviare la domanda esclusivamente on-line, collegandosi al sito del Ministero http://nullaostalavoro.dlci.interno.it e compilando il modello specifico:
modello ICT
modello CICT
RICORDATE di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido
È sempre possibile controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando si presenta la domanda on-line
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), da utilizzare per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione
Dopo aver inviato l’istanza on-line occorre prenotare un appuntamento allo Sportello Unico Immigrazione di Torino (SUI) per portare la documentazione necessaria a completare la domanda.
Attenzione: Lo Sportello Unico Immigrazione non farà più la convocazione attraverso raccomandata per la presentazione della documentazione, per cui dopo tre mesi dalla presentazione della domanda on-line se nessuno si è presentato all'appuntamento per presentare la documentazione necessaria, lo Sportello Unico archivierà la domanda per carenza di interesse.
Il giorno dell'appuntamento è necessario presentarsi allo Sportello Unico Immigrazione con tutta la documentazione richiesta per completare la domanda.
L'operatore dello Sportello Unico Immigrazione potrà fissare un altro appuntamento per integrare la documentazione mancante. Con l'ID TO... è possibile controllare eventuali appuntamenti fissati dallo Sportello Unico
A partire dal momento del ricevimento dell'avviso, entro 10 giorni per presentare la documentazione che manca, consegnandola nei giorni di apertura dello sportello unico, spedendola per posta, portarla fissando un appuntamento on-line, o inviandola via e-mail o via pec all'indirizzo di posta certificata dello Sportello Unico.
Se la documentazione prodotta o spedito dopo aver ricevuto il preavviso di rigetto non va bene, ti verrà adottato il rigetto definitivo dell'istanza e spedito:
Se la domanda è stata accettata e nell'area personale che si può consultare online è scritto "C.F provvisorio" lo Sportello Unico Immigrazione fissa la data dell'appuntamento per il ritiro della comunicazione di nulla osta
QAllo Sportello Unico Immigrazione bisogna presentarsi con una marca da bollo da 16 €
Vi verrà consegnata la comunicazione che il nulla osta è stato inviato telematicamente all'Autorità consolare del Paese del lavoratore.
Il lavoratore deve presentarsi all'appuntamento insieme al datore di lavoro per il ritiro del Mod 209 con:
1. originale del passaporto in cui è stato apposto il visto di ingresso
2. due copie della pagina del passaporto in cui è stato apposto il visto
3. una copia della pagina del passaporto in cui sono indicati i dati anagrafici
4. una marca da bollo da 16 € da apporre sul 209
In occasione dell'appuntamento il lavoratore dovrà sottoscrivere l'Accordo di Integrazione solo nel caso in cui il suo ingresso sia superiore a 365 giorni.
Conclusa la procedura, lo Sportello Unico Immigrazione consegnerà il kit postale, che il lavoratore dovrà spedire per richiedere il permesso di soggiorno.
Entro 48 ore chi ti ospita il lavoratore ha l'obbligo di effettuare la dichiarazione di ospitalità mediante la comunicazione presso il commissariato di polizia di zona se residente nel comune di Torino o presso il comune nella persona del sindaco (se residente in un comune della provincia).
Le istanze di proroga vanno presentate, compilando l'apposito Modello on-line e producendo la documentazione di seguito elencata. Il richiedente potrà procedere con la prenotazione dell'appuntamento con l'operatore per consegnare la suddetta documentazione e ritirare il contratto prorogato.
Modello ICT Dirigenti
• Fotocopia del documento in corso di validità del datore di lavoro;
• Copia della pagina del passaporto del lavoratore in cui sono riportati i dati anagrafici;
• Lettera di distacco, attestante il rapporto di lavoro in essere da almeno 3 mesi con il lavoratore distaccato, oltre all’impegno al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, dovuti in assenza di convenzioni in materia di sicurezza sociale stipulate tra l’Italia ed il Paese di provenienza del lavoratore ed al rispetto delle condizioni contrattuali e retributive previste dal CCLN di riferimento. La predetta, resa su carta intestata della società estera e firmata dal legale rappresentante deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana, del paese di origine della società distaccante, ovvero apostillata;
• Dichiarazione su carta intestata della società distaccataria che al termine del trasferimento il lavoratore farà rientro nell’impresa distaccante, oltre all’indicazione dei compiti specifici che lo stesso andrà a ricoprire;
• Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 27 quinquies (VEDI ALLEGATO);
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda.
• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.
Documentazione aziendale (da produrre solo in mancanza del fascicolo depositato al S.U.I.):
• Certificazione comprovante i rapporti societari tra azienda distaccante ed azienda distaccataria, ossia certificazione rilasciata dalla CCIA competente territorialmente.
Modello ICT Lavoratori specializzati
• Fotocopia del documento in corso di validità del datore di lavoro
• Copia della pagina del passaporto del lavoratore in cui sono riportati i dati anagrafici
• Lettera di distacco, attestante il rapporto di lavoro in essere da almeno 3 mesi con il lavoratore distaccato, le sue conoscenze specialistiche o la qualifica conseguita, oltre all’impegno al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, dovuti in assenza di convenzioni in materia di sicurezza sociale stipulate tra l’Italia ed il Paese di provenienza del lavoratore ed al rispetto delle condizioni contrattuali e retributive previste dal CCLN di riferimento. La predetta, resa su carta intestata della società estera e firmata dal legale rappresentante deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana, del paese di origine della società distaccante, ovvero apostillata
• Dichiarazione su carta intestata della società distaccataria che al termine del trasferimento il lavoratore farà rientro nell’impresa distaccante, oltre all’indicazione dei compiti specifici che lo stesso andrà a ricoprire
• Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 27 quinquies (VEDI ALLEGATO)
• Curriculum Vitae del lavoratore
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda
Modello ICT Lavoratori in formazione
• Progetto formativo vistato e firmato dalla Città Metropolitana/ Regione;
• Fotocopia della pagina del passaporto del lavoratore in cui sono riportati i dati anagrafici;
• Lettera di distacco, attestante il rapporto di lavoro in essere da almeno 3 mesi con il lavoratore distaccato, il conseguimento della laurea e la tipologia della stessa, oltre all’impegno al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, dovuti in assenza di convenzioni in materia di sicurezza sociale stipulate tra l’Italia ed il Paese di provenienza del lavoratore ed al rispetto delle condizioni contrattuali e retributive previste dal CCLN di riferimento. La predetta, resa su carta intestata della società estera e firmata dal legale rappresentante deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana, del paese di origine della società distaccante, ovvero apostillata;
• Dichiarazione su carta intestata della società distaccataria che al termine del progetto formativo, il lavoratore farà rientro nell’impresa distaccante;
• Dichiarazione resa ai sensi dell’art.27 quinquies (VEDI ALLEGATO);
Modello ICT – permesso ICT rilasciato da altro Stato UE
• Fotocopia del permesso di soggiorno ICT in corso di validità del lavoratore;
• Lettera di motivazione di mobilità intraeuropea di lunga durata (superiore a 90gg);
Attenzione: La documentazione aziendale può essere prodotta una sola volta da ciascuna azienda; in questo modo il fascicolo aziendale verrà creato e conservato agli atti dell'ufficio. Sarà cura di ciascuna azienda, in caso di modifica delle cariche sociali e variazioni delle deleghe o procure, aggiornare il fascicolo e produrre annualmente la dichiarazione dei redditi trasmessa.