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Timestamp: 2018-07-16 07:10:20+00:00
Document Index: 9148518

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 862', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 11', 'art.12', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 62']

Statuto Consorzio di Bonifica Ovest | PDF Flipbook
Statuto Consorzio di Bonifica Ovest
CONSORZIO DI BONIFICA “OVEST” Bacino Liri - Garigliano (delibera di G.R.A. n. 798/97) AVEZZANO (AQ) STATUTO CAPO I NATURA GIURIDICA – SEDE – FINI – COMPRENSORIO - PERIMETRO Art. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E NATURA GIURIDICA DELL’ENTE E SEDE 1. Il Consorzio di Bonifica “OVEST”, costituito con deliberazione n.798 del 7 Aprile 1997 della Giunta Regionale d’Abruzzo, é Ente di Diritto Pubblico Economico (art. 59 R.D. 13.02.1933 n.215 ed art. 862 C.C.) e svolge la propria attività entro i limiti consentiti dalla legge e dallo statuto. 2. Il Consorzio di Bonifica “OVEST” proviene dalla soppressione del Consorzio di Bonifica del Fucino. L’organizzazione e il funzionamento sono disciplinati dalle leggi nazionali, regionali e dal presente Statuto. Il Consorzio di Bonifica “OVEST” ha la propria sede legale in Avezzano (AQ). 3. Il Consorzio può avere sedi operative decentrate all’interno del proprio comprensorio. Art. 2 FINALITA’, FUNZIONI E COMPETENZE 1. Le finalità e le funzioni del Consorzio, fermo restando la competenza dell’Autorità di Bacino in materia di pianificazione secondo le norme di cui alla Legge n. 183/89 e della programmazione provinciale in materia di difesa del suolo di cui all’art. 15 della Legge n. 142/90 in attuazione del Piano di Difesa del Territorio e di Bonifica previsto dall’art. 9 della L.R. 36/96, sono quelle indicate nell’art. 11 della Legge Regionale 7 giugno 1996 n. 36. 2
In particolare il Consorzio esercita le funzioni relative a: a) realizzazione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica e d’irrigazione; b) realizzazione, manutenzione di strade, acquedotti ed elettrodotti rurali; c) manutenzione e gestione di impianti di depurazione, qualora Comuni, Comunità Montane, Province, Regione, Consorzi e Società tra altri enti decidano di affidarli ad esso in concessione; d) realizzazione, manutenzione e gestione di impianti di produzione di energia; e) realizzazione di opere finalizzate alla manutenzione e ripristino ambientale e di protezione delle calamità naturali mediante forestazione ed interventi di manutenzione idraulica; f) attività di progettazione relativa alle opere di cui alle precedenti, con esclusione della lettera c). Per la progettazione e direzione dei lavori è ammesso il ricorso ad incarichi esterni solo se il direttore del Consorzio attesti la mancanza in organico di professionalità adeguata; g) ogni altro compito connesso e funzionale alla difesa ed alla manutenzione del territorio che sia espressamente affidato ai Consorzi dagli atti di programmazione della Regione, dell’autorità di Bacino, dalla Provincia o dai Comuni o Comunità Montane, nell’ambito delle rispettive competenze. 2. Nella ipotesi di cui alle lettere c) e d) del comma precedente il Consorzio deve assicurare una gestione fondata su criteri di economicità, sulla rispondenza dei quali il Presidente, la Deputazione Amministrativa ed il Direttore assumono responsabilità diretta e solidale con apposita certificazione. 3. Il Consorzio persegue inoltre le compatibili ulteriori finalità secondo gli indirizzi programmatici ed operativi propri della Regione Abruzzo. Oltre che organismo per l’esecuzione di opere di iniziative approvate per conto della Regione Abruzzo, il Consorzio è organismo di promozione (iniziative tecniche e di studio), di progettazione e di collaborazione con la stessa Regione e con altri soggetti istituzionali operanti nel territorio. 4. Il Consorzio, previa formale assunzione di provvedimenti amministrativi e tecnici resi esecutivi, può procedere: a) alla realizzazione di iniziative miranti alla tutela dell’ambiente e del paesaggio nel proprio comprensorio nonché alla difesa della produzione ed alla valorizzazione economico - agraria del comprensorio consortile; b) a realizzare iniziative miranti allo sviluppo e alla difesa del territorio, in particolare ponendosi quale realtà di possibile riferimento e collegamento con l’istituzione, l’attività e le competenze dei PARCHI nazionali e regionali con i cui territori il comprensorio consortile è contiguo; c) a svolgere ogni altra funzione tecnico- amministrativa nonché gestionale, anche in nome e per conto della generalità dei proprietari consorziati, per l’esecuzione dei deliberati e progetti che l’Autorità di Bacino intendesse realizzare e/o affidare. Art. 3 COMPRENSORIO 1. Il perimetro del Consorzio di Bonifica “OVEST” si sviluppa: A partire da Nord in comune di Magliano dei Marsi, dal punto in cui il confine della Regione Abruzzo interseca il sentiero Santa Maria Valle - Bocca di Teve in località compresa tra Passo Le Forche e l’abitato di Santa Anatolia, e proseguendo in senso 3
antiorario, il perimetro del Consorzio di Bonifica “OVEST” si sviluppa lungo i seguenti limiti: - il limite del comprensorio coincide con il confine regionale, interessando i comuni di Magliano dei Marsi, Sante Marie e Carsoli, fino ad arrivare al confine di Provincia Rieti Roma; proseguendo lungo il confine tra la Regione Abruzzo e la provincia di Roma fino alla località Campo Ceraso, inizio della provincia di Frosinone, il perimetro del comprensorio coincide con il limite meridionale dei territori comunali di Oricola, Rocca di Botte e Cappadocia. Da Campo Ceraso il limite di demarcazione del comprensorio si identifica con il confine tra la Regione Abruzzo e la provincia di Frosinone, coincidendo altresì con i confini meridionali dei comuni di Castellafiume, Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano e Villavallelonga in località Tre Confini. - Da tale località inizia ad identificarsi con il limite Nord - Ovest del Parco Nazionale d’Abruzzo, attraversando i territori comunali di Villavallelonga, Lecce dei Marsi, Gioia dei Marsi e Bisegna, fino ad arrivare circa alla località Montagna Grande, punto d’incontro tra i confini comunali di Bisegna, Villalago e Scanno. - Da questo punto, risalendo verso Nord fino ad arrivare in località Fosso della Madonna compresa tra Forca Caruso e Monte della Selva, precisamente nel punto in cui confluiscono i confini comunali di Castelvecchio Subequo - Castel di Ieri - Cocullo e Ortona dei Marsi, il comprensorio del Consorzio di Bonifica “Ovest” confina con il comprensorio di Bonifica “Interno”. Più dettagliatamente attraversa il comune di Villalago passando per Serra di Sentinella, Cona di San Domenico, loc. Campora delle Rose e C.ta Bernardo; segue poi il limite orientale del territorio comunale di Ortona dei Marsi, nel tratto confinante con il comune di Anversa degli Abruzzi e con parte del comune di Cocullo, fino circa alla località C.po Castino; quindi si stacca dal suddetto confine e, intersecando la galleria di Carrito della linea ferroviaria Roma - Pescara all’incirca in località C.le dell’Olmo di Bobbi in comune di Cocullo, arriva nella predetta località Fosso della Madonna. - Da detta località, proseguendo verso Ovest, il limite del comprensorio coincide con il confine Sud del Parco Regionale Sirente - Velino passando per Forca Caruso e loc. Costa al Sole in comune di Pescina; attraversa quindi il comune di Collarmele, dove per la maggior parte coincide con la S.S. n. 5 Tiburtina Valeria; passando poi lungo il confine Nord del comune di Cerchio attraversa il comune di Aielli e circoscrive a Sud la Serra di Celano fino ad arrivare al punto in cui il limite del comune di Celano interseca la S.S. n. 5 bis Vestina Sarentina. Da qui prosegue, sempre verso Ovest e lungo il limite del Parco Sirente -Velino, seguendo il confine comunale Celano - Ovindoli fino alla loc. Forchetta e, attraversando poi il comune di Massa D’Albe, fino alla loc. Forme; passa quindi a Nord dell’abitato di Massa D’Albe e della Fraz. Rosciolo, tocca la Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta ed infine arriva al confine tra la Regione Abruzzo e la Regione Lazio. 2. La superficie ed il perimetro risultano, in ogni caso, così come riportati nella allegata corografia in scala 1:100:000. 3. Il Comprensorio del Consorzio ha una superficie totale di Ha. 148.036 che ricade nei seguenti 36 Comuni della Provincia de L’Aquila (v. corografia allegata): 4
COMUNI totale Superf. (Ha) Superf. % Consor. consort. sul totale (Ha) 2.512 10.154 5.081 2.875 1.578 6.085 6.742 9.527 2.461 4.337 1.734 2.911 4.535 475 1.337 5.717 3.969 5.148 4.459 4.226 72 98 88 62 100 100 100 100 100 47 86 100 100 15 56 100 63 78 100 62 5 1 AIELLI 2 AVEZZANO 3 BALSORANO 4 BISEGNA 5 CANISTRO 6 CAPISTRELLO 7 CAPPADOCIA 8 CARSOLI 9 CASTELLAFIUME 10 CELANO 11 CERCHIO 12 CIVITA D'ANTINO 13 CIVITELLA ROVETO 14 COCULLO 15 COLLARMELE 16 COLLELONGO 17 GIOIA DEI MARSI 18 LECCE DEI MARSI 19 LUCO DEI MARSI 20 MAGLIANO DEI MARSI 3.470 10.404 5.801 4.615 1.578 6.085 6.742 9.527 2.461 9.177 2.011 2.911 4.535 3.172 2.370 5.717 6.339 6.598 4.459 6.796
21 MASSA D'ALBE 22 MORINO 23 ORICOLA 24 ORTONA DEI MARSI 25 ORTUCCHIO 26 PERETO 27 PESCINA 28 ROCCA DI BOTTE 29 SAN BENEDETTO 30 SANTE MARIE 31 SCURCOLA MARSICANA 32 S. VINCENZO V. ROVETO 33 TAGLIACOZZO 34 TRASACCO 35 VILLALAGO 36 VILLAVALLELONGA TOTALI 6.847 5.258 1.840 5.266 3.562 4.111 3.751 2.977 2.525 4.006 3.001 4.337 8.940 5.141 3.529 7.344 177.203 1.907 5.258 1.840 5.266 3.562 4.111 3.549 2.977 2.525 4.006 3.001 4.337 8.940 5.141 1.059 4.694 148.036 28 100 100 100 100 100 95 100 100 100 100 100 100 100 30 64 CAPO II ORGANI DEL CONSORZIO ART. 4 ORGANI DEL CONSORZIO 6
Sono Organi del Consorzio: - l’Assemblea dei Consorziati; - il Consiglio dei Delegati; - la Deputazione Amministrativa; - il Presidente; - il Collegio dei Revisori dei Conti. SEZIONE I ASSEMBLEA ART. 5 ASSEMBLEA 1. Fanno parte dell’Assemblea dei consorziati, ed hanno diritto di voto, gli iscritti nel catasto consortile che abbiano compiuto i 18 anni, godano dei diritti civili e paghino il contributo consortile in riferimento ad un titolo di proprietà ricadente nel comprensorio, nonché i conduttori a titolo legittimo che, in virtù degli obblighi nascenti dal contratto, siano tenuti a pagare il contributo consortile. 2. L’iscrizione dei proprietari nel catasto consorziale ha luogo d’ufficio in riferimento al catasto tecnico-erariale; quella dei conduttori ha luogo dietro domanda degli interessati corredata dal contratto agrario oppure da una dichiarazione, a firma del proprietario e del conduttore, da cui risultino l’esistenza del rapporto, l’obbligo del conduttore di pagare la quota del contributo consortile iscritto a carico del proprietario e la misura di tale quota. 3. L’Assemblea elegge otto membri del Consiglio dei Delegati. A tal fine, essa è suddivisa in tre sezioni, in base al carico contributivo dei consorziati. Sono inclusi nella prima sezione i consorziati con interessi marginali in agricoltura e quelli che, pur pagando contributi consorziali, appartengono a categorie extragricole. Si considerano interessi marginali in agricoltura quelli facenti capo a consorziati con carico contributivo immediatamente inferiore a quello occorrente per l’appartenenza alla seconda sezione. Sono inclusi nella seconda sezione i consorziati con carico contributivo compreso fra un minimo ed un massimo: il minimo è rappresentato dal contributo immediatamente superiore a quello massimo della prima sezione, e il massimo da quello immediatamente inferiore a quello minimo della terza sezione. Sono inclusi nella terza sezione i consorziati con carico contributivo immediatamente superiore a quello massimo della seconda sezione. 4. All’individuazione dei contributi per suddividere l’assemblea in sezioni provvede il Consiglio dei Delegati in base ad apposite indagini in cui siano, fra l’altro, valutate le giornate lavorative necessarie per la coltivazione dei fondi dei consorziati prescelti. La prima sezione è rappresentata da un solo delegato, la seconda da quattro delegati e la terza da tre delegati, eletti su liste di candidati sezionali presentate da almeno dieci sottoscrittori, per ogni candidato, aventi diritto al voto nella sezione; le firme dei sottoscrittori devono essere autenticate dagli stessi soggetti previsti dalle vigenti norme in materia elettorale ovvero da un funzionario incaricato del Consorzio di Bonifica. 7
Art. 6 MODALITA’ DI VOTAZIONE 1. Ogni elettore – iscritto nelle “liste elettorali” – ha diritto ad un voto personale, diretto, libero e segreto, non delegabile se non nei modi di cui al successivo comma. 2. Ogni avente diritto al voto può farsi rappresentare, con delega scritta, da un componente del proprio nucleo familiare in base alle risultanze anagrafiche formalmente certificate (stato di famiglia attuale). Non è ammesso il cumulo di più di una delega. 3. In caso di comunione, il diritto di voto è esercitato dall’iscritto a ruolo. 4. Le deleghe di cui sopra devono essere conferite con atto scritto ed autenticate ai sensi del precedente articolo 5, ultimo comma. 5. Per le persone giuridiche, per i minori e gli interdetti, il diritto di voto è esercitato dai rispettivi rappresentanti. Per i falliti ed i sottoposti all’Amministrazione Giudiziaria, dal curatore o dall’amministratore. Al fine di eseguire l’iscrizione nella lista degli aventi diritto al voto dei rappresentanti indicati nei precedenti commi, i relativi titoli di legittimazione devono essere depositati presso la Segreteria del Consorzio, a cura degli interessati, non oltre il termine fissato per i reclami (art.12 dello statuto). 6. Gli aventi diritto al voto che al momento della convocazione delle elezioni risultano deceduti, possono essere rappresentati da un erede, al quale è stata conferita delega congiunta dagli altri coeredi, sempre che non sia trascorso più di un anno dalla data del decesso. 7. Al fine di corredare la lista degli aventi diritto al voto con una lista di soggetti che li rappresenti, le deleghe relative alle rappresentanze all’interno del nucleo familiare, nonché quelle relative alla rappresentanza degli iscritti risultati deceduti alla data delle elezioni, devono essere presentate al Consorzio entro 15 giorni, a decorrere dal giorno successivo all’ultimo di pubblicazione, all’Albo consorziale delle liste degli aventi diritto al voto. Art. 7 ISCRIZIONE NELLE LISTE 1. La regolare iscrizione nelle liste degli aventi diritto al voto costituisce il titolo per l’esercizio del diritto stesso. Art. 8 MODALITA’ DI ISCRIZIONE NELLE LISTE 1. Le liste degli aventi diritto al voto sono compilate per sezione, per Comune e per seggio, nonché seguendosi l’ordine alfabetico, in riferimento ai ruoli di contribuenza dell’esercizio in corso alla data di pubblicazione all’Albo consorziale della deliberazione del Consiglio dei Delegati di convocazione dell’Assemblea. 2. I consorziati, con proprietà o con altri titoli di legittimazione in due o più comuni, sono iscritti nelle liste del Comune in cui è dovuto il maggior contributo ma con riferimento alla totalità dei contributi consorziali dovuti. 8
Art. 9 MODALITA’ PUBBLICAZIONE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI DELEGATI 1. La deliberazione del Consiglio dei Delegati relativa all’individuazione dei contributi per suddividere l’Assemblea nelle tre sezioni di cui all’art. 5, deve essere pubblicata nell’Albo consorziale e nell’Albo Pretorio dei Comuni del comprensorio interessati alle elezioni, per la durata di almeno dieci giorni naturali e consecutivi. 2. Nei venti giorni successivi, gli interessati possono avanzare opposizione al Consiglio dei Delegati. 3. Esaurite le pubblicazioni e decise le eventuali opposizioni con deliberazione consiliare, gli atti relativi sono rimessi alla Giunta Regionale per l’approvazione ai sensi e termini degli artt.8 e 14 della L.R.11/1983 e successive modifiche ed integrazioni (v. art. 16 L.R. n. 36/1996). Art. 10 MODALITA’ FORMAZIONE LISTE AVENTI DIRITTO AL VOTO 1. La formazione delle liste degli aventi diritto al voto, cui sovrintende la Deputazione Amministrativa, deve avvenire ogni qualvolta viene convocata l’Assemblea. 2. Le liste dovranno contenere le generalità degli aventi diritto al voto, così come risultanti dai ruoli di contribuenza dell’anno in corso, a loro volta collegati al Catasto Consorziale e, quindi, al catasto dell’ex Ufficio Tecnico erariale (oggi Agenzia del Territorio). 3. Inoltre vi saranno indicati i rappresentanti di cui al precedente art. 6, sempre che i relativi titoli siano presentati al Consorzio dagli interessati – nel termine stabilito nello stesso art. 6 – compresi i conduttori, sempre che abbiano prodotto l’istanza di cui al secondo comma art. 6 e nel termine stabilito. Art. 11 FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO DELLE LISTE DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO 1. La deliberazione della Deputazione Amministrativa di approvazione delle liste deve essere pubblicata nell’Albo Pretorio dei Comuni del comprensorio interessati alle elezioni, per un periodo di quindici giorni naturali e consecutivi. 2. Durante lo stesso periodo, le liste sono depositate, a disposizione degli interessati, presso gli Uffici del Consorzio e, per le parti riguardanti i singoli Comuni presso gli Uffici dei Comuni stessi. Dell’avvenuto deposito delle liste deve essere data contemporanea notizia mediante affissione nei centri urbani, nelle frazioni, nelle borgate e nei luoghi di maggiore transito dei Comuni del comprensorio interessati alle elezioni, di apposito manifesto nel quale devono essere altresì indicati il termine e le modalità per la presentazione degli eventuali reclami da parte degli interessati. Seppure succintamente, nel manifesto si deve dare notizia della normativa inerente la compilazione ed approvazione delle liste degli aventi diritto al voto. 9
Art. 12 RECLAMI CONTRO LE LISTE 1. I reclami contro le liste devono essere diretti alla Deputazione Amministrativa ed inviati mediante nota scritta al Consorzio, entro il termine perentorio di quindici giorni dall’ultimo di pubblicazione. 2. La deputazione, entro dieci giorni successivi alla scadenza del termine di cui al precedente comma, deve pronunciarsi con provvedimento motivato sui reclami ed introdurre le eventuali conseguenti variazioni nelle liste. Tali decisioni vengono rese pubbliche mediante affissione all’Albo consortile. Art. 13 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA 1. La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente del Consorzio, previa deliberazione del Consiglio dei Delegati, mediante manifesto da pubblicarsi all’Albo consorziale ed all’Albo Pretorio dei Comuni interessati all’elezione almeno 50 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea. Ai proprietari iscritti a ruolo e residenti fuori del Comune del comprensorio verrà inviata una lettera contenente le medesime informazioni riportate sul manifesto. 2. Tale manifesto è coevamente affisso nelle frazioni, nelle borgate e nei luoghi di maggiore transito dei Comuni del comprensorio, interessati alle elezioni. In seguito, sarà riaffisso almeno una volta e non oltre 7 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea. In esso saranno indicati: - la data e l’orario delle votazioni; - il numero e la sede dei seggi elettorali; - il numero dei consiglieri da eleggersi in ciascuna delle tre sezioni; - le modalità e il termine per la presentazione delle liste sezionali dei candidati; - la descrizione delle schede sezionali per le votazioni e le modalità per la corretta espressione del diritto di voto. 3. Dell’avvenuto deposito delle liste deve essere data contemporanea notizia mediante affissione nei centri urbani, nelle frazioni, nelle borgate e nei luoghi di maggiore transito dei Comuni del comprensorio, interessati alle elezioni di apposito manifesto nel quale devono essere altresì indicati il termine e le modalità per la presentazione degli eventuali reclami da parte degli interessati. 4. Seppure succintamente, nel manifesto si deve dare notizia della normativa inerente alla compilazione e approvazione delle liste degli aventi diritto al voto. Art. 14 ISTITUZIONE DEI SEGGI ELETTORALI 1. Con delibera del Consiglio dei Delegati, da adottarsi nella stessa riunione per la convocazione dell’Assemblea, si provvede all’istituzione dei seggi elettorali ed alla fissazione delle relative sedi. 2. Presso ciascun seggio votano gli elettori delle tre sezioni elettorali di uno o più Comuni. 3. Deve, comunque, essere garantita la segretezza del voto. 10
4. Ove necessario, gli elettori di un Comune, totalmente o con riferimento alle singole sezioni elettorali, possono essere suddivisi in due o più seggi. 5. Salvo eccezioni, in ogni seggio non devono essere iscritti più di duemila aventi diritto al voto fra gli iscritti nelle tre sezioni. 6. Ogni seggio è composto da un Presidente, un segretario verbalizzante e due scrutatori, nominati direttamente dalla Deputazione Amministrativa. I presentatori di lista hanno, comunque, la facoltà di nominare un proprio rappresentante di lista, presso ogni seggio elettorale. 7. Tale nomina deve essere comunicata al Consorzio non oltre il termine indicato dallo stesso ente con la richiesta di designazione degli scrutatori. 8. Se all’apertura dei seggi viene constatata l’assenza di uno o più scrutatori designati, il Presidente del seggio può sostituirli definitivamente con elettori iscritti in quel seggio. Art. 15 OPERAZIONE DI VOTO 1. Le votazioni avvengono soltanto a scrutinio segreto. Le schede di votazione sono diversificate per sezioni. 2. In esse sono trascritte le liste dei candidati (cognome, nome, luogo e data di nascita di ogni candidato) risultate valide, secondo l’ordine di presentazione e rispettando, altresì, l’ordine con cui i candidati figurano nelle singole liste, come presentate. 3. Nelle schede di votazione, le liste sono distinte con il rispettivo contrassegno, purché il relativo modello sia stato presentato unitamente alle liste. Diversamente, lo saranno con un numero qualsiasi scelto dal Consorzio. 4. Le schede di votazione, predisposte e timbrate dall’amministrazione del Consorzio, devono essere consegnate esclusivamente al Presidente del seggio che, prima dell’inizio delle votazioni, le controllerà insieme agli scrutatori siglandole congiuntamente e facendo espressa menzione, nel verbale del seggio, del loro numero. Art. 16 LISTE DEI CANDIDATI 1. Le liste dei candidati sono sezionali. 2. Possono essere candidati di ciascuna sezione gli iscritti nelle liste degli aventi diritto al voto della sezione stessa. 3. Il numero dei candidati di ogni lista sezionale non può superare il numero dei consiglieri elettivi spettanti alla relativa sezione. 4. Di tutti i candidati devono essere indicati il cognome, nome, data e luogo di nascita. 5. Le liste dei candidati devono essere consegnate in duplice copia entro e non oltre le ore 13 del trentesimo giorno anteriore alla data di convocazione dell’Assemblea, ad un funzionario del Consorzio, all’uopo designato dal Presidente, che ne accuserà ricevuta restituendo una copia da lui firmata con l’indicazione del giorno e dell’ora di ricezione. 6. Le liste dei candidati devono essere firmate per accettazione dai candidati stessi. Le firme dei candidati e quella dei presentatori delle liste devono essere dichiarate autentiche ai sensi del precedente articolo 5. 11
I candidati non possono figurare in più di una lista. Uguale divieto vige per i presentatori. 7. Qualora più liste contengano uguali firme di candidati o di presentatori, avrà efficacia la firma apposta sulla lista pervenuta anteriormente, considerandosi come non apposte la firma delle liste successive. 8. Le determinazioni motivate in ordine all’accettazione delle liste dei candidati, nonché all’eliminazione delle firme ricorrenti in più di una lista, saranno comunicate, dal Presidente al presentatore della lista, entro 10 giorni dal ricevimento della lista stessa. Entro cinque giorni dal ricevimento delle liste contenenti un numero di candidati superiore a quello previsto, il Presidente inviterà il presentatore, pena l’esclusione della lista, alla riduzione della stessa e a comunicarlo entro i cinque giorni successivi. Il Presidente nei due giorni successivi dovrà comunicare l’avvenuta accettazione della lista. 9. Unitamente alle liste, entro lo stesso termine perentorio, possono essere presentati dei modelli di contrassegno delle liste stesse. 10. Le elezioni avranno luogo e saranno ritenute valide purché le liste sezionali dei candidati, sebbene non riguardanti tutte le sezioni, abbiano, nel complesso, un numero di candidati non inferiore a 8 e purché sia possibile rispettare il limite di cui all’art. 8, comma 7, della Legge regionale 10.03.1983, n.11 e successive modifiche e integrazioni. 11. Diversamente, utilizzando il procedimento elettorale in atto, sarà fissata una nuova data per le votazioni e riaperto il termine per la presentazione delle liste dei candidati. Art. 17 MODALITA’ DI VOTO 1. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto di lista e nell’ambito della prescelta, due voti di preferenza ai canditati nella lista stessa. 2. Il voto di lista si esprime con un segno sul rettangolo contenente il contrassegno o il numero distintivo della lista prescelta. 3. E’ consentito votare per una sola lista. 4. Il voto di preferenza può essere espresso esclusivamente per i candidati della lista votata e si manifesta con un segno sul rettangolo della scheda al lato del candidato prescelto. 5. Il numero delle preferenze nelle sezioni 2^ e 3^ non può essere superiore a due. Se il votante esprime preferenze senza fare alcun segno sul contrassegno o numero distintivo della lista, si considera che abbia votato la lista alla quale appartengono i candidati preferiti. 6. Le schede contenenti più preferenze di quelle consentite sono valide come voto di lista, ma sono nulle le preferenze. Art. 18 AMMISSIONE AVENTI DIRITTO AL VOTO 1. Nella sala delle votazioni è ammesso soltanto chi è iscritto nella lista degli aventi diritto al voto. 2. Tra l’apertura e la chiusura delle votazioni debbono trascorrere almeno dieci ore. 3. Gli aventi diritto al voto che al momento stabilito per la chiusura delle votazioni si trovano nella apposita sala o nei pressi di essa saranno ammessi a votare. 12
4. L’identificazione dell’elettore ha luogo in base ad idoneo documento, i cui estremi sono annotati nella lista degli aventi diritto al voto, nell’apposita colonna e, in mancanza, in corrispondenza del nome dell’elettore, a cura di uno scrutatore. 5. In mancanza di documenti di identificazione, il membro del seggio che conosca personalmente l’elettore ne attesterà l’identità apponendo la propria firma nello spazio della lista come sopra riservata alle annotazione dei documenti. 6. Se nessuno dei membri del seggio può attestare, sotto la sua responsabilità, l’identità dell’elettore, è consentito a questo di presentare un altro elettore, noto allo stesso seggio, che attesti l’identità mediante firma nello spazio della lista di cui sopra. La firma dell’elettore è, a sua volta convalidata da un membro del seggio. 7. Il Presidente del seggio consegna a ciascun elettore ammesso a votare la scheda della sezione alla quale l’elettore appartiene, con una matita copiativa. Indi gli indica la cabina ove recarsi per votare. 8. Il votante, espresso il voto a mezzo della scheda di cui sopra, la consegna, dopo averla chiusa, al Presidente del seggio, il quale, previo riscontro, la introdurrà subito nell’urna sezionale oppure nell’unica urna predisposta per tutte le sezioni del seggio. Nel contempo, uno degli scrutatori appone la firma accanto al nome del votante, nella lista degli aventi diritto al voto. 9. Sono nulle le schede che, oltre all’espressione del voto contengono qualsiasi annotazione o segno, anche involontario, che possa rendere identificabile la provenienza. 10. Il Presidente e gli scrutatori decidono a maggioranza sulle questioni che dovessero insorgere in seguito alle operazioni di voto, facendone menzione nel verbale di cui al successivo art. 19. Art. 19 SCRUTINIO 1. Subito dopo la chiusura della votazione, il Presidente e gli scrutatori provvederanno allo scrutinio, previo riscontro del numero e dei voti rappresentati dalle schede contenute nell’urna con il numero di coloro che hanno votato. 2. Di tali operazioni dovrà essere redatto apposito verbale da trasmettersi senza indugio all’Amministrazione del Consorzio, unitamente a tutte le schede, comprese quelle nulle o non utilizzate, alle deleghe e agli altri atti. Art. 20 VALIDITA’ DELLE VOTAZIONI 1. Le votazioni saranno valide in tutte e tre le sezioni qualora il numero di elettori consenta di proclamare otto consiglieri costituenti il Consiglio. 2. Nell’ambito di ciascuna lista, sono eletti i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero dei voti preferenziali. 3. In mancanza di lista o di voti per una sezione, il numero dei Consiglieri ad essa spettanti è attribuito alle altre sezioni in proporzione del rispettivo numero dei Consiglieri. 4. A parità di voti risulta eletto il più anziano di età. In caso di parità di età risulterà eletto colui che è iscritto nei ruoli per un contributo di importo più elevato. 13
Art. 21 PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI 1. A cura del Presidente del Consorzio, i verbali relativi alle operazioni elettorali, entro tre giorni dalla data in cui queste si sono svolte sono inviate alla Giunta Regionale, ai sensi dell’art. 9 della Legge Regionale 10.03.1983, n. 11. 2. Entro lo stesso termine il Presidente del Consorzio compila, distintamente per ogni sezione, sulla base dei risultati acquisiti in ciascuna sezione dai rispettivi verbali, il prospetto riassuntivo dei risultati stessi, e ne cura la pubblicazione nell’albo consorziale per la durata di un giorno, informando la Giunta Regionale. 3. Contro le operazioni elettorali può essere interposto ricorso alla Giunta Regionale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dei risultati all’albo consorziale. 4. La Giunta Regionale, su parere della Commissione Consiliare permanente per l’Agricoltura, decide sui ricorsi. Art. 22 RINUNCIA ALLA CARICA E SOSTITUZIONE 1. I Consiglieri eletti che rinunciano alla carica o che ne cessino, nel corso della relativa durata per qualsiasi motivo, sono sostituiti, ad iniziare dal primo dei candidati non eletti nella medesima lista. 2. La Deputazione Amministrativa procede alla proclamazione integrativa dei subentranti entro 10 giorni dall’acquisizione della notizia relativa alla vacanza o alla cessazione. SEZIONE II CONSIGLIO DEI DELEGATI Art. 23 CONSIGLIO DEI DELEGATI 1. Il Consiglio dei Delegati è composto di 12 membri, di cui due terzi membri elettivi e un terzo membri di diritto. I quattro membri di diritto, di cui uno in rappresentanza della minoranza, sono nominati dal Consiglio Regionale tra cittadini esperti, elettori nei Comuni ricadenti nel comprensorio consortile. 2. Risultano eletti i tre candidati designati dalla maggioranza e il candidato designato dalla minoranza, che abbiano riportato il maggior numero di voti. 14
Art. 24 INELEGGIBILITA’ ED INCOMPATIBILITA’ 1. Non possono essere eletti quali Consiglieri: - i minori, anche se emancipati, gli interdetti e gli inabilitati; - i falliti, per un quinquennio dalla data di dichiarazione del fallimento; - coloro che siano interdetti dai pubblici uffici, per la durata dell’interdizione; - coloro che non abbiano la cittadinanza italiana; - coloro che abbiano riportato condanne che non consentono l’iscrizione nelle liste elettorali politiche, salvo gli effetti della riabilitazione, nonché coloro che siano stati sottoposti a misura di sicurezza che non consentano l’iscrizione nelle liste elettorali politiche, fino ad un anno dopo la cessazione degli effetti del provvedimento; - i funzionari dello Stato e della Regione cui competono funzioni di vigilanza e tutela sulla amministrazione e sulla attività del Consorzio; - i dipendenti del Consorzio in servizio, comunque denominati; - coloro che hanno il maneggio del denaro consorziale o, avendolo avuto, non hanno reso il conto della loro gestione; - coloro che hanno liti pendenti con il Consorzio; - coloro che hanno in appalto lavori e forniture consorziali; - coloro che, avendo un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio, si trovino legalmente in mora. 2. Non possono essere contemporaneamente Consiglieri gli ascendenti e discendenti, gli affini in linea retta, i fratelli e i coniugi. La ineleggibilità ha effetto nei confronti di coloro che hanno minore età. Art. 25 COMPETENZA DEL CONSIGLIO DEI DELEGATI 1. Spetta al Consiglio: a) eleggere nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente e gli altri tre componenti la Deputazione Amministrativa; b) nominare il Collegio dei Revisori dei Conti e fissarne gli emolumenti; c) stabilire i parametri contributivi per suddividere l’Assemblea dei consorziati in sezioni elettorali; d) deliberare sulla convocazione dell’Assemblea; e) esprimere i pareri previsti per legge ed in particolare dall’art. 62 del R.D. n. 215 del 1302-1933, nonché formulare le relative proposte; f) deliberare sulle modifiche allo Statuto; g) deliberare sul piano generale di bonifica e sui nuovi progetti (di massima) di opere che comunque non siano comprese nel piano stesso, sui regolamenti, sulle norme per il funzionamento dei servizi, sul regolamento organico e disciplinare dei dipendenti; h) deliberare sui programmi di attività generale del Consorzio e sui criteri per il funzionamento definitivo delle opere; i) deliberare sui criteri relativi all’esecuzione ed alla manutenzione delle opere obbligatorie e volontarie, di competenza privata, anche comuni a più fondi, e sulle relative operazioni di finanziamento; j) deliberare sui criteri di classifica del Comprensorio per il riparto degli oneri a carico della proprietà consorziata; 15