Source: http://ediesseonline.it/riviste/rgl/chiavi/contratto-collettivo
Timestamp: 2017-03-23 20:13:31+00:00
Document Index: 154897490

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 43', 'sentenza ']

Ediesse » riviste » RGL » chiavi di navigazione » contratto collettivo
contratto collettivo riforma del mercato del lavoro Lavoro pubblico rapporto di lavoro osservatorio contratto a termine condotta antisindacale diritto del lavoro Licenziamento individuale lavoro diritti sociali jobs act sicurezza sociale licenziamento corte costituzionale Unione europea Rappresentatività contrattazione collettiva giurisprudenza subordinazione contratto collettivo Accordi separati ed enti bilaterali
Vincenzo Bavaro Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N1 Parole chiave: contratto collettivo accordi separati L’articolo affronta il problema degli effetti dei contratti collettivi c.d. separati sulla disciplina contrattuale degli Enti Bilaterali. Dopo aver preso posizione sulla efficacia giuridica dei c.d. accordi separati, l’a. analizza gli effetti conseguenti alla efficacia giuridica privatistica dei contratti collettivi istitutivi di enti bilaterali mettendon in evidenza, altresì, la natura contrattuale. Infine, l’a. analizza quello che ritiene essere uno degli effetti problematici presenti negli ultimi anni relativi alla efficacia delle clausole dei contratti collettivi sugli enti bilaterali articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Gli accordi collettivi di prossimità tra contrarietà ai princìpi costituzionali e incertezze di sistema
Ginevra Galli - Alberto Lepore Nel numero
ANNO LXVI - 2015 - 3 Parole chiave: contrattazione collettiva contrattazione di prossimità contratto collettivo legge e autonomia collettiva Le riforme del lavoro dell’ultimo ventennio hanno mutato in senso peggiorativo le tutele stratificatesi
nel corso degli anni, frutto delle lotte operaie susseguitesi nel
corso di tutto il secolo XX al fine di sostenere le ragioni economiche degli
imprenditori. Gli autori in questo panaorama analizzano l’art. 8 della legge 14 settembre 2011, n. 148, intitolato
«Sostegno ai contratti collettivi di prossimità». In realtà, la norma
non è affatto finalizzata a sostenere alcunché quanto a disapplicare le norme
stesse del diritto del lavoro. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Costituzione e articolo 8 della legge n. 148/2011: il fascino «indiscreto» di una norma irragionevole
ANNO LXIV - 2013 - 3 Parole chiave: legge e autonomia collettiva contrattazione di prossimità contratto collettivo Costituzione costituzionalità Il saggio analizza le ragioni di incostituzionalità (per violazione dell’art. 3 Cost.) dell’articolo
8 della legge n. 148/2011 nella parte in cui permette alla contrattazione collettiva
aziendale e/o territoriale la facoltà di derogare alle leggi sul lavoro.La norma è irragionevole
e arbitraria in quanto, nelle sue potenzialità di incisione sui diritti del lavoro, sconvolge
il sistema delle fonti del diritto e si pone in contrasto con il principio di legalità dell’ordinamento. The essay analyzes the reasons for the unconstitutionality of Article 8 of Law n. 148/2011
articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Intervento
ANNO LXII - 2011 - N3 Parole chiave: contratto collettivo sindacato Rappresentatività Dall'analisi della vicenda Fiat emerge che l’esasperazione del criterio della contrattazione separata ha portato, da un lato, all’idea che una singola azienda, purché sufficientemente forte sul mercato, possa emanciparsi anche dai vincoli che gli derivano dall’appartenenza a un'organizzazione datoriale più vasta (in specie Confindustria), per procedere sciolta da vincoli di sistema; dall’altra, alla convinzione di potere procedere alla selezione arbitraria dei contraenti sindacali, indipendentemente dal consenso che essi siano in grado di raccogliere. Un esempio è rinvenibile nell'utilizzo... articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
ANNO LXI - 2010 - N3 Parole chiave: condotta antisindacale contratto collettivo Lavoro pubblico d.lgs. n. 150/2009 Le pronunce affermano la persistenza, in capo alle p.a., degli obblighi di concertazione sindacale che, in materia organizzativa e di gestione dei rapporti di lavoro, sono previsti dai c.c.n.l. precedenti l’entrata in vigore del d.lgs. 150/09, di riforma del lav. pubbl.; ciò, malgrado il decreto non ammetta, nelle materie di cui s’è detto, forme di partecipazione sindacale diverse dall’informazione. Il commento sottolinea la problematicità di questa impostazione, segnalando come la riduzione delle modalità partecipative finirà per accrescere l'ingerenza della politica nella gestione della p.a. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Torino decr., N.2639-2 Aprile 2010
IdaRegalia - Manuela Galetto - Cristina Tajani Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N1 Parole chiave: contratto collettivo accordi separati Nell’articolo si esplorano dinamiche e conseguenze degli accordi separati nella prospettiva delle relazioni industriali, con particolare attenzione agli avvenimenti dell’ultimo decennio. Per quanto la pratica degli accordi separati non sia novità dell’oggi, ma costituisca un tratto in qualche misura ricorrente delle relazioni industriali italiane, è infatti indubbio che è in questo periodo che il fenomeno ha acquisito grande rilevanza e visibilità. Dopo aver presentato e commentato un quadro d’insieme delle intese separate, vengono approfondite le logiche di comportamento delle parti ... articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
ANNO LXV - 2014 - 2 Parole chiave: Contratto collettivo aziendale contratto collettivo La Corte di Cassazione ritorna sulla nota questione dei diritti quesiti, derivanti da disposizioni di contratto collettivo a tempo indeterminato, confermandone l’intangibilità quando siano già entrati a far parte del patrimonio dei lavoratori. I giudici di legittimità riaffermano anche la facoltà di recedere dal contratto collettivo senza l’indicazione della durata, conformemente ai generali principi di temporaneità delle obbligazioni e di inammissibilità dei vincoli contrattuali perpetui, purché sia esercitata nel rispetto dei criteri di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contatto articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Cassazione, N.24268-28 Ottobre 2013
Est. Venuti, P.M. Fresa (conf.) – Compagnia napoletana illuminazione
scaldamento gas Spa e altro (avv. Gentile) c. V.G. e altri
(avv. Chiantera).
Cassa e decide nel merito Corte d’Appello Napoli, 17 dicembre 2009
Note: Diritti quesiti ed efficacia nel tempo del contratto collettivo aziendale: un apparente ripensamento della Corte di CassazioneParole chiave: contratto collettivo :: Contratto collettivo – Contratto collettivo aziendale – Durata non
predeterminata – Facoltà di recesso unilaterale – Sussistenza –
Condizioni – Diritti quesiti dei lavoratori – Mantenimento –
Presupposti – Fattispecie in tema di personale collocato a riposo
Il contratto collettivo, senza predeterminazione di un termine di efficacia, non
può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi
la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva, la cui disciplina,
da sempre modellata su termini temporali non eccessivamente dilatati, deve parametrarsi
su una realtà socio-economica in continua evoluzione, sicché a tale contrattazione
va estesa la regola, di generale applicazione nei negozi privati, secondo
cui il recesso unilaterale rappresenta una causa estintiva ordinaria di qualsiasi rapporto
di durata a tempo indeterminato, purché sia esercitato nel rispetto dei criteri di
buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto e non vengano lesi i diritti intangibili
ANNO LXIII - 2012 - N3 Parole chiave: contratto collettivo legge e autonomia collettiva contrattazione di prossimità L'autore sottolinea come l'art. 8 sia il momento finale e più radicale di un progetto di revisione del modello
di regolazione dei rapporti di lavoro e sociali che caratterizza il nostro ordinamento: un progetto che muove dal Libro bianco del ministero del Lavoro dell’autunno del 2001 e si sviluppa poi per più passaggi, più o meno incerti e compiuti nella loro esecuzione, in almeno un decennio di legislazione. Caratteristica principale del progetto è la messa in discussione dell’inderogabilità della legge così come del rapporto di inderogabilità tra contratto collettivo e individuale di lavoro articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Intervento
ANNO LXII - 2011 - N3 Parole chiave: contratto collettivo sindacato Rappresentatività rappresentanza L'A. mette in luce i pro e i contro dell’accordo 28.6.2011. Da un lato, si riscontra positivamente la esplicita definizione della funzione del “tanto controverso” CCNL, quella cioè di ”garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale”; dall'altro, criticamente emerge l’assenza di regolamentazione della procedura di conclusione e dell'efficacia del CCNL basato sulla rappresentatività degli attori negoziali, come la mancanza di qualsiasi riferimento alla questione del referendum confermativo del CCNL articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Lavoro pubblico: per un contratto di generale applicazione basta una rappresentatività piccola piccola?
LorenzoZoppoli Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N1 Parole chiave: contratto collettivo accordi separati Lo scritto sottopone a critica serrata una recente sentenza del Tribunale di Roma che affronta una rilevante questione sistematica sotto le spoglie di una ordinaria operazione esegetica della legislazione sul lavoro pubblico. La norma controversa è l’art. 43, c. 3 del d.lgs. 165/01, chiave di volta dell’edificio della rappresentanza negoziale, grazie alla quale il legislatore individua con precisione “matematica” come valutare la rappresentatività dei sindacati firmatari di contratti di comparto o di area. La sentenza avalla una nuova, errata interpretazione proposta dall’Aran articolo completo visibile solo da utenti abbonati	home