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Timestamp: 2018-11-18 11:23:07+00:00
Document Index: 177048429

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 30', 'art. 10', 'art.10', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 1', 'art.11', 'art.13', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11']

Modello - Convenzione - PDF
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Giacinta Castellani
1 Allegato 5 Modello Convenzione Modello - Convenzione Premesso che le disposizioni della deliberazione della Giunta regionale 18 luglio 2013, n. 199 Attuazione dell Accordo adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 24 gennaio 2013, in applicazione dell art. 1, co. 34, legge 28 giugno 2012, n. 92 in ordine alla regolamentazione dei tirocini costituiscono parte integrante e sostanziale della presente convenzione TRA Il soggetto promotore, rientrante nella seguente fattispecie: a) Centri per l Impiego a) soggetti autorizzati alla intermediazione dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.276, e successive modifiche e integrazioni a) soggetti accreditati per l erogazione dei servizi per il lavoro, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 1 giugno 2012, n. 268 a) agenzie regionali per il lavoro a) istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici a) istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale a) fondazioni di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008 a) centri di orientamento al lavoro di cui all art. 30, co. 2 della legge regionale 7 agosto 1998, n. 38 Organizzazione delle funzioni regionali e locali in materia di politiche attive per il lavoro e successive modifiche e integrazioni a) centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale o di orientamento, ovvero centri accreditati all'erogazione di attività di formazione professionale o di orientamento ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 968 del 2007 e s.m.i. o accreditati secondo le disposizioni di altre Regioni o Province autonome a) istituzioni formative private, non aventi scopo di lucro, diverse da quelle indicate alla lettera i), sulla base di specifiche autorizzazioni della Regione Lazio secondo criteri da definire con apposito provvedimento o sulla base di specifiche disposizioni di altre Regioni o Province autonome 1
2 a) comunità terapeutiche inserite nell elenco ufficiale del Dipartimento delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e cooperative sociali iscritte nell albo regionale della Regione Lazio, istituito ai sensi della legge regionale 27 giugno 1996, n. 24 Disciplina delle cooperative sociali e successive modifiche e integrazioni o in analoghi albi delle altre Regioni o Province autonome a) servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalle Regioni o Province autonome a) Aziende Sanitarie Locali, relativamente a quanti hanno seguito percorsi terapeutici, riabilitativi e di inserimento sociale, anche per un congruo periodo a questi successivo a) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel rispetto di quanto previsto dalle normative nazionali e regionali vigenti, qualora promuova programmi e sperimentazioni che prevedano l attivazione di tirocini anche avvalendosi dell apporto dei propri enti in house denominato (indicare la ragione sociale) con sede legale nel Comune di in n. (Provincia di ) CF/P.IVA, di seguito denominato soggetto promotore rappresentato da nato/a a il / / in qualità di (specificare la qualifica del rappresentante legale del Soggetto) ivi domiciliato per la carica Il soggetto ospitante, rientrante nella seguente fattispecie: E a) impresa a) ente pubblico a) fondazione a) associazione a) studio professionale denominato (indicare la ragione sociale) con sede legale nel Comune di in n. (Provincia di ) CF/P.IVA, di seguito denominato soggetto ospitante rappresentato da nato/a a il / / in qualità di (specificare la qualifica del rappresentante legale) ivi domiciliato per la carica. 2
3 SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Articolo 1 - Oggetto Il soggetto ospitante si impegna a realizzare percorso/i di tirocinio di cui al/ai progetto/i formativo/i allegato/i al presente atto. Articolo 2 Obblighi del soggetto promotore Al soggetto promotore spetta, per il corretto ed efficace svolgimento del tirocinio, il presidio della qualità dell esperienza di tirocinio come previsto dall art. 10, co. 1 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013. Articolo 3 Obblighi del soggetto ospitante Al soggetto ospitante spettano gli obblighi per il corretto ed efficace svolgimento del tirocinio, come previsto dall art.10, co. 2 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013. Nel caso in cui il soggetto ospitante sia una pubblica amministrazione aggiungere la dichiarazione di aver provveduto alla ricerca delle candidature ed alla loro selezione attraverso criteri trasparenti e di evidenza pubblica. Articolo 4 Garanzie assicurative Ai sensi dell art. 8 co. 1 e 4 All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013, gli obblighi di copertura assicurativa INAIL e responsabilità civile verso terzi sono a carico di (denominazione) in qualità di (indicare se soggetto promotore o soggetto ospitante o altro soggetto). Articolo 5 Indennità di partecipazione L indennità da corrispondere per la partecipazione al tirocinio sarà pari almeno all importo lordo individuato dall art. 13, co. 1 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013, e indicata nel progetto formativo riferito alla presente convenzione. Per la disciplina e il calcolo dell indennità si applica quanto previsto all art. 13 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013. Articolo 6 Comunicazioni 1. Il soggetto ospitante effettua le comunicazioni obbligatorie ai sensi dell art. 9, co. 1 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/ Il soggetto ospitante è tenuto a trasmettere al soggetto promotore le comunicazioni ai sensi dell art. 10, co. 2, lett. e) dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/
4 Articolo 7 Attestazione delle competenze 1. Il soggetto ospitante trasmette la relazione sull esperienza svolta dal tirocinante ai fini del rilascio, da parte del soggetto promotore, dell attestazione dell attività svolta e delle competenze acquisite. 2. Al termine del tirocinio il soggetto promotore rilascia un attestazione dei risultati dell attività svolta secondo quanto previsto dall art. 12 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013 Articolo 8 Durata La presente convenzione ha durata di a partire dalla data di sottoscrizione. Articolo 9 Sanzioni 1. L accertamento definitivo da parte degli organismi ispettivi di cui al decreto legislativo 24 aprile 2004, n. 124 Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'art. 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30, in ordine al mancato rispetto delle disposizioni di cui all art. 10, co. 2 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013 comporta la sospensione della possibilità di realizzare tirocini per i soggetti ospitanti. 2. La sospensione, di cui al co. 1, ha una durata massima di ventiquattro mesi e concorre con le eventuali sanzioni civili e amministrative derivanti dall accertamento giudiziale della natura subordinata del rapporto di lavoro. 3. La sospensione, di cui co. 1 viene altresì applicata ai soggetti promotori, qualora dall accertamento definitivo da parte degli organismi ispettivi di cui al decreto legislativo 24 aprile 2004, n. 124 emerga il mancato rispetto alle disposizione di cui all art. 10, co. 1 dell All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/ Sono altresì applicabili le previsioni generali in materia di sanzioni amministrative di cui alla legge 24 novembre 1981, n In coerenza con quanto definito dalla legge n. 92 del 2012 la mancata corresponsione dell indennità di partecipazione prevista dall art. 5, comporta una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1.000,00 ad un massimo di 6.000,00 euro. Articolo 10 Trattamento dati personali Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", il soggetto promotore e il soggetto ospitante dichiarano reciprocamente di essere informati e di acconsentire, espressamente, che i dati personali, concernenti i firmatari della presente convenzione e dell allegato progetto formativo, comunque raccolti in conseguenza e nel 4
5 corso dell esecuzione della convenzione, saranno trattati esclusivamente per le finalità della convenzione stessa. Titolari del trattamento sono rispettivamente il soggetto ospitante e il soggetto promotore. Articolo 11 Rinvio Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione il soggetto promotore ed il soggetto ospitante si rinvia all All. A della deliberazione della Giunta regionale 199/2013 nonché alle disposizioni vigenti in materia. Luogo data. Il rappresentante legale del soggetto promotore o suo delegato ai sensi della delega in allegato alla presente convenzione. Il rappresentante legale del soggetto ospitante o suo delegato ai sensi della delega in allegato alla presente convenzione. 5
6 (Rif. Convenzione n. stipulata in data / / ) Modello - Progetto formativo Soggetto promotore, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la carica CF ; Soggetto ospitante, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la carica CF ; Tirocinante: Cognome e nome nato/a a il / / residente in (prov. ) via n. cap. tel. domiciliato in (indicare se differente da residenza) via n. cap. titolo di studio CF: Condizione attuale 1) diploma conseguito entro e non oltre 12 mesi; 2. 2) laurea conseguito entro e non oltre 12 mesi; 2. 3) master conseguito entro e non oltre 12 mesi; 2. 4) dottorato conseguito entro e non oltre 12 mesi; 2. 5) inoccupato/a 2. 6) disoccupato/a; 2. 4) disoccupato/a in mobilità; 2. 5) lavoratore/lavoratrice sospeso/a in regime di cassa integrazione ordinaria; 2. 6) lavoratore/lavoratrice sospeso/a in regime di cassa integrazione straordinaria; 2. 7) lavoratore/lavoratrice sospeso/a in regime di cassa integrazione in deroga; 2. 8) disabile non grave (legge 12 marzo 1999, n. 68, art. 1 co.1); 2. 9) disabile ex convenzione di cui art.11 legge 12 marzo 1999, n ) disabile ex art.13 co.1 lett. a) legge 12 marzo 1999, n ) svantaggiato/a (legge 8 novembre 1991, n. 381, art. 4, co. 1); 2. 6
7 12) richiedente asilo (decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n. 303); 2. 13) persone titolari di protezione internazionale. 2. Tutor individuato dal soggetto promotore Cognome e nome nato/a (prov. ) il / / CF qualifica/ruolo (allegare curriculum vitae) Tutor individuato dal soggetto ospitante Cognome e nome nato/a (prov. ) il / / CF qualifica/ruolo (allegare curriculum). Tipologia di tirocinio 2. tirocinio formativo e di orientamento 3. tirocinio di inserimento e reinserimento 2. Orario settimanale previsto dal CCNL applicato dal soggetto ospitante 3. Settore di attività economica del soggetto ospitante (se non si tratta di pubblica amministrazione, indicare il codice di classificazione ATECO) 4. Area professionale di riferimento: (indicare il codice di classificazione CP ISTAT) 5. Sede del tirocinio: Denominazione (stabilimento/reparto/ufficio) situata nella Regione, presso il comune di (prov. ) cap. in via 2. sede operativa 3. sede legale (Nel caso in cui il progetto preveda attività formative da realizzarsi in più sedi, ivi comprese quelle in altre regioni, ripetere per ogni sede tutte le informazioni precedentemente indicate). 7
8 6. N. lavoratori della sede del tirocinio: N. lavoratori subordinati 1 : N. soci dipendenti 2 delle società cooperative N. tirocini in corso attivati sulla sede del tirocinio: 7. Estremi identificativi delle assicurazioni: 1. Infortuni sul lavoro INAIL: posizione n. / 2. Responsabilità civile: polizza n. compagnia 3. Altro n. Le coperture assicurative sono garantite per tutta la durata del tirocinio. 8. Orari di accesso ai locali del soggetto ospitante: dalle ore alle ore 9. Giorni di accesso ai locali del soggetto ospitante: dal. al. 10. Periodo del tirocinio: mesi n. dal al 11. Sospensione del tirocinio ai sensi dell art. 5, co. 3 dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/2013 dal al 12. Sospensione per chiusura aziendale dal al 13. Indennità mensile lorda: Specifiche del tirocinio 14. Attività da affidare al tirocinante: 15. Obiettivi del tirocinio 1 Così come previsto dall art. 7, co. 1, lettera a) dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/ Così come previsto dall art. 7, co. 1, lettera b) dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/2013 8
9 16. Modalità di svolgimento del tirocinio 17. Figura professionale di riferimento del Repertorio regionale delle qualifiche professionale di cui alla Delibera della Giunta regionale 11 settembre 2012, n. 452 (nelle more della definizione del Repertorio Nazionale di cui all art. 4, co. 67, legge n. 92 del 2012) ed eventuale livello EQF 18. Competenze da acquisire in relazione alla figura professionale di riferimento Diritti e doveri del tirocinante: Durante lo svolgimento del tirocinio il tirocinante è tenuto a: 1. svolgere le attività previste dal progetto formativo, osservando gli orari e le regole di comportamento concordati nel progetto stesso e rispettando l ambiente di lavoro; 2. seguire le indicazioni dei tutori e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze; 3. rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza nei posti di lavoro; 4. rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio, ove questo si svolga presso i soggetti privati; 5. rispettare il segreto d ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dei singoli ordinamenti e non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d ufficio, ove il tirocinio si svolga presso soggetti pubblici; 6. partecipare agli incontri concordati con il tutor responsabile delle attività didatticoorganizzative per monitorare l attuazione del progetto formativo. Nel computo della durata del tirocinio non si tiene conto delle cause di sospensione indicate nell art. 5, co. 3 dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/2013 Il tirocinante può interrompere il tirocinio in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al proprio tutor di riferimento e al tutore del soggetto promotore. Obblighi del tutor individuato dal soggetto promotore Il tutor individuato dal soggetto promotore quale responsabile organizzativo del tirocinio svolge i compiti indicati dall art. 11, co. 1 dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/2013 9
10 Obblighi del tutor individuato dal soggetto ospitante Il tutor del soggetto ospitante svolge i compiti indicati dall art. 11, co. 2 dell all. A della delibera della Giunta regionale 199/2013. Il tutor designato dal soggetto promotore e il tutor designato dal soggetto ospitante svolgono altresì i compiti indicati dall art. 11, co. 4 dell All. A della delibera della Giunta regionale 199/2013 Luogo data Firma del tirocinante Firma del genitore/tutore legale del tirocinante minorenne Firma del rappresentante legale del soggetto promotore o suo delegato (ai sensi della delega in allegato alla convenzione a cui fa riferimento il presente progetto formativo). Firma del rappresentante legale del soggetto ospitante o suo delegato (ai sensi della delega in allegato alla convenzione a cui fa riferimento il presente progetto formativo). 1