Source: http://www.slideserve.com/esteban-ivarra/guida-alla-compilazione-della-dichiarazione-di-successione
Timestamp: 2017-08-21 03:31:03+00:00
Document Index: 141906192

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 2', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 69', 'art. 540', 'art. 1', 'art. 2359', 'art. 1', 'art. 8', 'arte 1', 'arte 2']

PPT - Guida alla compilazione della DICHIARAZIONE di SUCCESSIONE PowerPoint Presentation - ID:7058611
Guida alla compilazione della DICHIARAZIONE di SUCCESSIONEPowerPoint Presentation
Guida alla compilazione della DICHIARAZIONE di SUCCESSIONE
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Guida alla compilazione della DICHIARAZIONE di SUCCESSIONE - PowerPoint PPT Presentation
Guida alla compilazione della DICHIARAZIONE di SUCCESSIONE. 1. L’imposta di successione. L’imposta sulle successioni e donazioni è disciplinata dal Testo Unico n. 346 del 31.10.1990
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L’imposta sulle successioni e donazioni è disciplinata dal Testo Unico n. 346 del 31.10.1990
E’ stata soppressadall’art. 13, comma 1, della legge 383/2001 con effetto: per le successioni apertesi dopo il 25.10.2001e per gli atti di donazioni stipulati dopo tale data.
E’ stata reintrodottadall’art. 2, comma 47, del D.L. 262/2006, convertito con modificazioni, dalla legge 286/2006, con riferimento al D.Lgs 346/90 vigente al 24.10.2001 salvo le modifiche apportate dal decreto stesso.
Le nuove disposizioni si applicano alle successioni apertesi dal 3.10.2006;
Iltermine di presentazione della dichiarazione è diun anno,era di 6 mesifino al 25/11/2003.
Il D.L. 262/2006 ha previsto 3 aliquote:
1) 4% per il coniuge e i parenti in linea retta;
2) 6% per fratelli, sorelle, parenti fino al quarto grado, affini in linea retta nonché affini in linea collaterale fino al terzo grado;
3) 8% per tutti gli altri
Il D.L. 262/2006 ha previsto una franchigia di €1.000.000,00 per coniuge e parenti in linea retta;
La finanziaria 2007 ha introdotto due ulteriori franchigie di
1) € 100.000,00 per fratelli e sorelle;
2) € 1.500.000,00 (non cumulabile) per i portatori di handicap.
La dichiarazione – il Modello 4
l’ufficio competente è
il luogo di ultima
residenza del defunto
Indicare il numero e
il volume di eventuali
Barrare il tipo
Qualora il defunto non avesse avuto la residenza in Italia,
la denuncia deve essere presentata nell’ufficio nella cui circoscrizione era l’ultima residenza italiana del defunto e, se questa è sconosciuta, all’Ufficio Locale di Roma 6.
Data di apertura = data del decesso
Indicare se l’eredità
è stata devoluta
Compilare solo nel caso di eredità
devoluta per testamento
Totale del valore degli
immobili indicati nel quadro B1
Totale dei valori indicati nel quadro B2
e B3 relativi ad azioni, titoli od obbligazioni
quote di partecipazione ed aziende.
Totale del valore dei cespiti indicati
nel quadro B4
Totale del valore delle passività
indicate nel quadro D
Oltre ad indicare gli eredi, con le loro generalità e residenza,
va evidenziato il loro grado di parentela rispetto al de cuius,
tramite grafico o esplicitandolo a parole.
A: Eredi e legatari
Indicare i dati anagrafici degli eredi/legatari
e la relazione di parentela, specificando se
in linea retta o collaterale
Certificatodi morte
Certificato di Stato di famiglia del defunto e degli eredi
Copia del F23 pagato
Copia autentica della pubblicazione del testamento
Originale o copia autentica della rinuncia all’eredità
Certificazionedella banca
Elencare i documenti allegati alla dichiarazione.
Indicare il n. di eventuali intercalari utilizzati
ALLEGATI ALLA DENUNCIA art. 30 del T.U. n. 346 del 31.10.1990
Certificato di morte o copia della sentenza dell’assenza o morte presunta;
Certificato storico di stato di famiglia del defunto, degli eredi e legatari oppure atto notorio;
Estratto catastale degli immobili;
Originale o copia autentica dell’eventuale rinuncia da parte di un chiamato;
Copia autentica dell’ultimo bilancio dell’azienda;
F23 quietanzato.
In presenza di terreni CDU;
In presenza di aziende situazione contabile alla data del decesso e ultimo bilancio approvato o situazione contabile al 31/12;
Dichiarazione di continuazione dell’attività per un periodo non inferiore a 5 anni;
Dichiarazione di sussistenza – certificazione delle posizioni creditorie della Banca/Poste agli eredi.
B1: Immobile e diritti reali immobiliari
Specificare la quota di
possesso del de cuius
Indicare il valore
relativo quota di possesso
Specificare il diritto: piena proprietà, usufrutto,
uso, abitazione, nuda proprietà ecc.
Indicare eventuali agevolazioni
richieste, il soggetto richiedente,
particelle graffate ecc.
Calcolo del valore degli immobili Le modalità di calcolo hanno subito notevoli variazioni nel tempo sia in relazione alle modifiche delle tariffe di estimo, sia in relazione alla determinazione dei moltiplicatori applicabili.dal 1 agosto 2004
MOLTIPLICATORICATASTALI nel tempo
1) Agevolazione prima casa
art. 69, comma 3 e 4, legge 21 novembre 2000 n. 342
Per le successione apertesi dal 1/07/2000
- Spetta anche al coniuge superstite che rinuncia all’eredità e che conserva il diritto d’abitazione di cui all’art. 540 comma 2 c.c., in presenza dei requisiti richiesti (Risoluzione n. 29/E del 25/02/2005)
-Tassazione: imposta ipotecaria € 168, catastale € 168
Modello per la richiesta dell’agevolazione prima casa
2) Terreni agricoli e montani
l’importo totale delle imposte ipotecarie e catastali applicate in misura fissa su di essi, non può eccedere il valore fiscale degli stessi
Tassazione: imposta ipotecaria € 168, catastale Esente
3) Agevolazioni per l’imprenditoria giovanile dell’agricoltura
volta a favorire la continuità dell’impresa agricola, applicata sui fondi rustici oggetto di successione tra ascendenti e discendenti entro il 3° grado, di età inferiore ai 40 anni
a) Gli eredi si obblighino a coltivare o condurre direttamente i fondi rustici per almeno sei anni.
b) Gli eredi siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli iscritti nelle relative gestioni previdenziali o che si iscrivano entro 3 anni dal trasferimento
c) Gli eredi acquisiscano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale entro 24 mesi dal trasferimento del terreno iscrivendosi nelle relative gestioni previdenziali entro i successivi 2 anni
(Circ. Min. n. 109/E del 24/5/2000)
Imprenditore Agricolo, Coltivatore diretto e Impresa familiare
E’ imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse;
Coltivatore diretto Art. 1647 Codice Civile
Quando l’affitto ha per oggetto un fondo che l’affittuario coltiva prevalentemente (non minore di 1/3) con il lavoro proprio e della propria famiglia;
Impresa Familare Art. 230 bis Codice Civile
Il familiare (coniuge, parenti entro il 3° grado e affini entro il 2°grado)
che presta in modo continuativola sua attività di lavoro nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale e partecipa agli utili dell’impresa nonché agli incrementi dell’azienda in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato.
B2:AZIONI, TITOLI,QUOTE DI PARTECIPAZIONE NON QUOTATE IN BORSA NE’ NEGOZIATI AL MERCATO RISTRETTO
Indicare il tipo di titolo, il n.di
quote ed il valore complessivo
Indicare la quota di pertinenza del
defunto ed il valore facendo
attenzione al n. dei cointestatari
Indicare anche i beni esclusi, con valore zero,
se richiesto dalla banca, per sbloccarli
Beni Esclusi BORSA NE’ NEGOZIATI AL MERCATO RISTRETTOArt. 12 T.U.
Titoli del debito pubblico e gli altri titoli di stato, garantiti dallo stato o equiparati (emessi da organismi internazionali es. obbligazioni emesse in Italia da BEI, CECA, EURATOM, BERS, IFC) ex. ART. 3 c.2 D. Lgs. 201/98;
Buoni postali fruttiferi (Ris. Min. n. 58/E del 9/5/2000)
Indennità di mancato preavviso e il Trattamento di Fine Rapporto, nonché le erogazioni dei fondi di previdenza complementare (Circ. Min. n. 7 del 18/12/2007);
Beni culturali vincolati ai sensi della L. 1089/39.
B3:AZIENDE BORSA NE’ NEGOZIATI AL MERCATO RISTRETTO
Indicare il valore relativo alla
quota dell’azienda caduta
Indicare la denominazione sociale
Indicare l’eventuale tipo di
agevolazione richiesta
es. prosecuzione attività
Prosecuzione attività BORSA NE’ NEGOZIATI AL MERCATO RISTRETTO
Art. 3 c. 4-ter T.U.
Novità introdotta dalla finanziaria 2007
L’art. 1, comma 78, della legge 296/2006 ha introdotto l’esenzione per i trasferimenti, effettuati anche tramite i patti di famiglia, di aziende, rami d’azienda, quote sociali e azioni di società di capitali a favore dei discendenti. In caso di quote sociali e di azioni il beneficio spetta limitatamente alle partecipazioni mediante le quali è acquisito o integrato il controllo della società (art. 2359 c.c.);
Il beneficio si applica a condizione che gli aventi causa proseguano l’esercizio dell’attività d’impresa o o detengano il controllo per un periodo non inferiore a 5 anni;
Novità introdotta dalla finanziaria 2008
L’art. 1, comma 31, della legge 244/2007 ha esteso lo stesso beneficio anche al coniuge.
Patti di famiglia Art. 768 bis Codice Civile
E’ il contratto con il quale l’imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l’azienda, e il titolare delle partecipazioni societarie, le proprie quote a uno o più discendenti;
Società controllate Art. 2359 Codice Civile
Maggioranza dei voti;
Voti sufficienti per un influenza dominante;
Esercizio di influenza dominante in virtù di particolari vincoli contrattuali
B4:ALTRI BENI BORSA NE’ NEGOZIATI AL MERCATO RISTRETTO
Indicare la quota di possesso
del cespite ed il relativo valore, alla data del
decesso, facendo attenzione
al numero dei cointestatari
Indicare il tipo cespite,
es. C/C bancario, libretto postale, credito Irpef,
cassetta di sicurezza ecc.
Art. 48 T.U. “… Le cassette di sicurezza, dopo la morte del concessionario o di uno dei concessionari, possono essere aperte solo alla presenza di un funzionario dell'Amministrazione finanziaria o di un notaio, che redige l'inventario del contenuto, previa comunicazione da parte del concedente all'ufficio del registro, nella cui circoscrizione deve essere redatto l'inventario, del giorno e dell'ora dell'apertura …”
B5:Beni Trasferiti a Titolo Oneroso negli ultimi 6 mesi di vita del defunto ed eventuali detrazioni
Art. 10 del T.U.
soppresso dal 10/12/2000
Quadro da compilare solo in caso
antecedente il 10/12/2000
QUADRO “C”: DONAZIONI E LIBERALITA’ vita del defunto ed eventuali detrazioniANCORCHE’ PRESUNTE EFFETTUATEDAL DEFUNTO AGLI EREDI E LEGATARI
Indicare gli estremi dell’atto
Indicare il valore dei beni attualizzato
L’art. 8 c. 4 prevede, ai soli fini dell’applicazione della franchigia, che si deve tener conto delle donazioni fatte a favore degli eredi o legatari. Il valore di tali donazioni deve essere attualizzato alla data di apertura della successione.
Quadro D – PASSIVITA’ vita del defunto ed eventuali detrazioni
Indicare gli estremi degli
allegati, giustificativi
Inserire le passività solo in presenza di imposta di successione.
N.B. Spese funerarie sono deducibili per un importo massimo di € 1032,92.
Prospetto vita del defunto ed eventuali detrazionidi liquidazione F 23Dati anagraficiL’autoliquidazione delle imposte è stata introdotta a decorrere dal 29/03/1997 con D.L. 79/97 convertito in L. 140/97
Prospetto vita del defunto ed eventuali detrazionidi liquidazione F 23Liquidazione imposte ipotecarie e catastali
Indicare il valore complessivo degli immobili e
diritti reali, riportato sul frontespizio ed individuati nel quadro B 1
N.B. In presenza di immobili con agevolazioni, come ad es. con agevolazione prima casa,
dal valore complessivo degli immobili, và distinto tale valore in quanto
sui questi immobili si paga l’imposta ipotecaria e catastale
in misura fissa, attualmente pari a € 168 euro.
Tassa ipotecaria e catastale negli anni vita del defunto ed eventuali detrazioni
Prospetto vita del defunto ed eventuali detrazionidi liquidazione F 23Liquidazione tassa ipotecaria, imposta di bollo e tributi speciali
Codici tributo vita del defunto ed eventuali detrazioni
F 23 complilato per i versamenti in autoliquidazione vita del defunto ed eventuali detrazioni
Avviso di liquidazione Mod. 16 vita del defunto ed eventuali detrazioniSanzioni per tardiva presentazione
DOMICILIATO in …..
Avviso di liquidazione Mod. 16 vita del defunto ed eventuali detrazioniImposta di successione
Avviso di liquidazione - Avvertenze vita del defunto ed eventuali detrazioni
Avviso di liquidazione – F 23 vita del defunto ed eventuali detrazioni
ROSSI PAOLO NATO IL
ROSSI MARIA NATO IL
SUCCESSIONI : QUOTE DI EREDITA’
0 0 0 1 T
Prospetto di liquidazione vita del defunto ed eventuali detrazioni- parte 1
Prospetto di liquidazione - parte 2 vita del defunto ed eventuali detrazioni
Conseguenze in caso di ritardo vita del defunto ed eventuali detrazioni
(Art.13 D. Lgs. 472/97; Art.16D.L. 185/2008)
entrata in vigore: per tutte le dichiarazioni di successione
presentate dal 29/11/2008
effetti: versamenti più convenienti per chi si mette in regola
Sanzione per tardiva presentazione (in assenza di imposta di successione)
Euro 21,52 (euro 258,22 ridotti ad 1/12) con ritardo non superiore a 90 giorni;
Euro 25,82 (euro 258,22 ridotti ad 1/10) con ritardo non superiore ad un anno;
In presenza di imposta di successione, la sanzione dal 120 al 240% viene liquidata dall’ufficio
e opportunamente ridotta.
Sanzione per tardivo pagamento
30% ridotto ad 1/12 delle imposte versate in autoliq. con ritardo non superiore a 90 giorni;
2) 30% ridotto ad 1/10 delle imposte versate in autoliq. con ritardo non superiore ad un anno.
perfezionamento: contestuale versamento del tributo,dei relativi interessi e delle sanzioni.
Successioni e donazioni vita del defunto ed eventuali detrazioni
Testo Unico n. 346 del 31.10.1990 delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni ;
n. 3 del 22.01.2008
Studio n. 168-2006/T Consiglio Nazionale del Notariato
Riferimenti bibliografici vita del defunto ed eventuali detrazioni
Guida Pratica Fiscale 2009 – Imposte Indirette a cura di Bruno Frizzera, edito da
Il sole 24 ORE Libri;
Memento Pratico Fiscale 2009, edito da IPSOA-FRANCIS LEFEBVR
Per saperne di più vita del defunto ed eventuali detrazioni
Contatti vita del defunto ed eventuali detrazioni
REPARTO SUCCESSIONI
Scali Sonia Rossella
Canitano Isabella
Roscitano Maria Carmela
Telefono: 0574/499435 e 0574/499664
Fax: 0574/499420
da telefono fisso: 848 800 444 oppure 199 126 003
da cellulare: 06-96668907
via Internet: http://www1.agenziaentrate.it/servizi/cup/index.htm
Soggettività internazionale e successione: il caso della ex Iugoslavia -Soggettività internazionale e successione: il caso della ex iugoslavia. fine anni ’80: graduale processo di crisi delle strutture