Source: https://www.sistemieditoriali.it/catalogo/vse_a20.htm
Timestamp: 2018-06-20 14:49:31+00:00
Document Index: 45877867

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 5']

A. Monaco - R. Monaco
SE/A20 Urbanistica e rischio sismico
La pianificazione territoriale e urbanistica in prospettiva sismica - L'evoluzione della normativa sismica nazionale e regionale: dalla L. 64/1974 all'Ordinanza P.C.M. 3274/2003
Aggiornato alle modifiche di cui all'Ordinanza 3431/2005 e alle nuove "Norme tecniche per le costruzioni"
(9788851302887)
Il volume delinea i nuovi itinerari tecnici e normativi del rapporto tra pianificazione urbanistica e vulnerabilità sismica, una sorta di “urbanistica antisismica”, alla luce delle esperienze maturate in alcune Regioni in tema di riqualificazione degli edificati colpiti da terremoti, dell'evoluzione scientifica in materia di sismicità e della più recente normativa al riguardo a livello nazionale e regionale.
Dopo un veloce excursus sugli aspetti storici all'origine della localizzazione dei centri urbani, sull'evoluzione dei sistemi costruttivi e alcuni cenni di sismologia, il testo analizza l'evoluzione della normativa antisismica nazionale e regionale: dalla Legge 64/1974 al Testo Unico edilizia, dall'Ordinanza P.C.M. 3274/2003 (come modificata dall'Ordinanza 3431 del 3 maggio 2005) alle nuove “Norme tecniche per le costruzioni“.
Sono infine evidenziate le esperienze innovative maturate in alcune Regioni in tema di riqualificazione antisismica degli edificati storici e delle aree di espansione, nonché i nuovi indirizzi in materia di pianificazione territoriale e urbanistica in tale prospettiva.
Le nuove classificazioni sismiche, infatti, comportano la rivisitazione dei vigenti piani urbanistici, al fine di controllare la compatibilità delle scelte di pianificazione territoriale ed ambientale, di livello provinciale e regionale, con il livello di vulnerabilità sismica delle diverse zone del territorio comunale, in modo da rendere congruenti gli esiti della micronazione dei territori comunali con quelli della macronazione dei bacini e delle aree vaste di appartenenza.
Allegato al volume, un CD-Rom riporta tutta la normativa, nazionale e regionale, di settore.
1 Gli aspetti storico localizzativi all’origine dei centri urbani - 1.1 Le ubicazioni strategiche dei luoghi urbani - 1.2 Le esigenze di difesa e le ragioni economiche - 1.3 Caratteristiche e funzioni particolari - 1.4 I luoghi urbani e il territorio
2 Le cause di decadenza e di rovina dei centri abitati - 2.1 La crisi delle condizioni di dominanza - 2.2 Le alterazioni dell’ambiente ad opera dell’uomo - 2.3 La labilità geologica e idrogeologica dei luoghi urbanizzati - 2.3.1 Carte delle aree a rischio nell’ambito del perimetro del bacino - 2.3.2 Misure di salvaguardia - 2.4 Hazard naturali e terremoti
3 La sicurezza delle città (a cura di Roberto Monaco) - 3.1 La sicurezza dell’abitato - 3.1.1 Rischi per la sicurezza derivanti da opere dell’uomo - 3.1.2 Rischi naturali - 3.2 Gli spazi urbani aperti e la sicurezza - 3.3 Sicurezza dell’abitato e qualità urbana - 3.4 La protezione civile - 3.4.1 La legge regionale della Lombardia (L. n. 16/2004) - 3.4.2. Conclusioni
4 Urbanistica e terremoti - 4.1 La storia sismica delle città - 4.2 L’evoluzione dei sistemi costruttivi edilizi urbani e la tutela antisismica - 4.3 Constatazione a posteriori della labilità sismica dei centri abitati ai terremoti - 4.4 L’impianto urbanistico dei centri urbani in relazione agli effetti sismici 5 Sismologia (a cura di Roberto Monaco) - Premessa - 5.1 Natura dei movimenti tellurici e loro prevedibilità - 5.1.1 Prevedibilità dei terremoti - 5.2 Cause e tipologie di terremoti - 5.2.1 Tipologia dei terremoti - 5.2.1.1 Terremoti tettonici - 5.2.1.2 Terremoti vulcanici - 5.2.1.3 Maremoti - 5.2.1.4 Terremoti indotti - 5.2.1.5 Terremoti da esplosione - 5.2.1.6 Terremoti da crollo - 5.3 La trasmissione delle onde sismiche - 5.4 Parametri dei terremoti - 5.4.1 Intensità - 5.4.2 Magnitudo - 5.4.3 Accelerazione - 5.4.4 Momento sismico - 5.4.5 Spostamenti verticali - 5.5 Terremoti e maremoti 6 L’evoluzione della normativa sismica nazionale e regionale - 6.1 La normativa antisismica prima del 1974 - 6.2 La normativa dopo la legge n. 64/1974 - 6.2.1 Analisi dei decreti applicativi della legge n. 64/1974, dal D.M. 3 marzo 1975 al D.M. 16 gennaio 1996 - 6.2.2 Esame delle Circolari - 6.2.3 Esame della legge n. 219/1981 e del relativo decreto applicativo - 6.2.4 Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri - 6.3 La normativa urbanistica regionale in prospettiva sismica - 6.4 Verso nuovi orientamenti 7 Norme sismiche vigenti - 7.1 La legge n. 64/1974 - 7.2 Testo Unico per l’edilizia e normativa sismica - 7.3 Esame del Titolo IV, Parte II del Testo Unico per l’edilizia (D.P.R. n. 380/2001) concernente la normativa sismica - 7.3.1 Opere disciplinate e gradi di sismicità (articolo 83) - 7.3.2 Contenuto delle norme tecniche (articolo 84) - 7.3.3 Azioni sismiche (articolo 85) - 7.3.4 Verifica delle strutture (articolo 86) - 7.3.5 Verifica delle fondazioni (articolo 87) - 7.3.6 Deroghe (articolo 88) - 7.3.7 Parere sugli strumenti urbanistici (articolo 89) - 7.3.8 Sopraelevazioni (articolo 90) - 7.3.9 Riparazioni (articolo 91) - 7.3.10 Edifici di speciale importanza artistica (articolo 92) - 7.3.11 Vigilanza sulle costruzioni sismiche: denuncia dei lavori e presentazione dei progetti (articolo 93) - 7.3.12 Autorizzazioni per l’inizio dei lavori (articolo 94) - 7.3.13 Sanzioni penali - Accertamento delle violazioni (articoli 95 e 96) - 7.3.14 Sospensioni dei lavori (articolo 97) - 7.3.15 Procedimento penale (articolo 98) - 7.3.16 Esecuzione d’ufficio (articolo 99) - 7.3.17 Competenza del Presidente della Giunta regionale (articolo 100) - 7.3.18 Comunicazione al competente ufficio tecnico della Regione (articolo 101) - 7.3.19 Modalità per l’esecuzione d’ufficio (articolo 102) - 7.3.20 Vigilanza per l’osservanza delle norme tecniche (articolo 103) - 7.3.21 Disposizioni finali - Costruzioni in corso di nuova classificazione (articolo 104) - 7.3.22 Costruzioni eseguite col sussidio dello Stato (articolo 105) - 7.3.23 Esenzione per le opere eseguite dal Genio militare (articolo 106) - 7.4 Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003 e successive modificazioni e integrazioni (Ordin. P.C.M. n. 3333/2004, nota informativa DPC del 29-3-2004 ed Ordin. P.C.M. n. 3431/2005) - 7.4.1 Il «livello 0» di acquisizione dati e verifica - 7.4.2 I «livelli 1 e 2» di acquisizione dati e verifica - 7.4.3 Le correzioni di cui all’Ordinanza P.C.M. 3333/2004 - 7.4.4 Il Testo Unico delle «Norme Tecniche per le Costruzioni» - 7.5 La nuova classificazione sismica e gli adempimenti regionali
8 Gli aspetti urbanistici ed edilizi della sicurezza sismica dell’edificato storico - 8.1 Zone storiche degradate e labilità sismica dell’edificato - 8.1.1 Sistemi edilizi - 8.1.2 Stratificazione di sistemi costruttivi - 8.1.3 Sopraelevazioni ed ampliamenti - 8.1.4 Contiguità strutturale - 8.1.5 Superfetazioni - 8.1.6 Alterazioni strutturali - 8.1.7 Uso improprio di edifici - 8.1.8 Ristrutturazioni e manutenzioni destabilizzanti - 8.1.9 Degrado locativo - 8.2 Recupero e riabilitazione antisismica dei centri urbani consolidati: strumentazione di fonte nazionale e di fonte regionale - 8.2.1 Strumentazione di fonte nazionale - 8.2.1.1 Recupero - 8.2.1.2 Riqualificazione - 8.2.1.3 Riabilitazione - 8.2.1.4 Programma integrato di ricostruzione (Pir) - 8.2.2 Strumentazione di fonte regionale - 8.3 Requisiti di sicurezza strutturale e agibilità degli edifici - 8.3.1 Il fascicolo del fabbricato - 8.3.2 Scenario conseguente all’Ordin. P.C.M. n. 3274/2003 - 8.4 Vulnerabilità e sicurezza sismica nella ricostruzione degli abitati colpiti dagli eventi sismici - 8.4.1 L’individuazione delle unità strutturali (US) - 8.4.1.1 Il rilievo geometrico e strutturale - 8.4.1.2 L’analisi storica e tipologica ed analisi dei materiali - 8.4.1.3 L’indicazione dei criteri inerenti il comportamento strutturale - 8.4.2 Elementi di vulnerabilità dell’unita strutturale - 8.4.2.1 La vulnerabilità intrinseca relativa alle murature - 8.4.2.2 Parametri di valutazione per la vulnerabilità indotta - 8.4.2.3 Determinazione della vulnerabilità per le singole unità strutturali (US) - 8.4.2.4 Le classi d’intervento - 8.4.2.5 Modalità d’esecuzione e le tecnologie di una vasta serie d’interventi con singole e specialistiche descrizioni tecniche - 8.5 Importanza dei metodi di rilevamento dei danneggiamenti sismici all’edificato urbano - 8.6 Prevenzione sismica a scala urbana e pianificazione urbanistica - 8.7 Risanamento antisismico e strumentazione urbanistica (l’esperienza umbra) - 8.8 Restauro e miglioramento antisismico degli edifici monumentali
9 Gli aspetti urbanistici della sicurezza sismica nelle aree di espansione - 9.1 L’idoneità edificatoria delle aree ai fini delle caratteristiche geomorfologiche dei terreni - 9.2 La microzonazione delle caratteristiche del sottosuolo e del livello di rischio sismico dei territori comunali - 9.3 Il livello sovracomunale della macrozonazione sismica: esempi recenti - 9.3.1 Ricostruzione geologico-geotecnica - 9.3.2 Caratterizzazione geomeccanica - 9.3.3 Attività di maggiore dettaglio per alcuni siti - 9.3.4 Considerazioni generali - 9.4 Aspetti urbanistici ed edilizi della tutela dal rischio sismico delle aree di nuova edilizia 10 La pianificazione territoriale e urbanistica in prospettiva sismica - 10.1 L’importanza del rischio sismico nella pianificazione territoriale - 10.2 La rilevanza della tutela antisismica nella pianificazione ambientale e nella verifica della VAS delle grandi opere - 10.3 Il rischio sismico nella pianificazione urbanistica generale - 10.3.1 Piani strutturali (PSC) - 10.3.2 Piani operativi (POC) - 10.3.3 Regolamenti urbanistico ed edilizio (RUE) - 10.4 L’incidenza del rischio sismico nella pianificazione attuativa - 10.4.1 Piani attuativi per le aree di espansione - 10.4.2 Piani attuativi per le zone di recupero - 10.4.3 Piani attuativi per le aree di ristrutturazione urbanistica - 10.4.4 Conclusioni Appendice normativa
D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 — Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Articoli estratti)
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (G.U. 20-10-2001, n. 245) — Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia Ordinanza 20 marzo 2003, n. 3274 (G.U. 8-5-2003, n. 105, s.o.). — Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica Ordinanza 2 ottobre 2003, n. 3316 (G.U. 10-10-2003, n. 236). — Modifiche ed integrazioni all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica» Decreto 21 ottobre 2003 (G.U. 29-10-2003, n. 252). — Disposizioni attuative dell’art. 2, commi 2, 3 e 4, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica» D.L. 28 maggio 2004, n. 136 (convertito) — Disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della pubblica amministrazione Ordinanza 5 novembre 2004, n. 3379 (G.U. 16-11-2004, n. 269). — Disposizioni urgenti di protezione civile Ordinanza 3 maggio 2005, n. 3431 (G.U. 10-5-2005, n. 107, s.o. n. 85). — Ulteriori modifiche ed integrazioni all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica»
Indice dei provvedimenti riportati sul CD ROM
A) Legislazione sismica di fonte nazionale
Legge 2 febbraio 1974, n. 64 — «Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche»
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 — «Testo Unico per l’edilizia»
Decreto Ministeriale dei Lavori Pubblici 20 novembre 1987 — «Norme tecniche per la progettazione, l’esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento»
Decreto Ministeriale dei Lavori Pubblici 11 marzo 1988 — «Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione»
Decreto Ministero di Lavori Pubblici 16 gennaio 1996 — «Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi»
Decreto Ministero dei Lavori Pubblici 16 gennaio 1996 — «Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche»
Circolare Ministeriale dei Lavori Pubblici n. 218/24/3 — «Legge n. 64/74. D.M. 11-3-1988. Istruzioni applicative per la redazione della relazione geologica e della relazione geotecnica»
D.L. 13 maggio 1999, n. 132, coordinato con la legge di conversione n. 226/1999 — «Interventi urgenti in materia di protezione civile»
Ordinanza Presidente Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003 n. 3274, modificata ed integrata dall’Ordinanza PCM n. 3431/2005 — «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche in zona sismica»
Bozza delle «Norme tecniche per le costruzioni», approvato dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici
B) Legislazione sismica di fonte regionale
Legge regionale 12-4-1983, n. 18 — Norme per la conservazione, tutela, trasformazione del territorio della Regione Abruzzo
Legge regionale 26-10-1992, n. 93 — Norme per lo snellimento di procedure per gli interventi di costruzione, riparazione, sopraelevazione e ampliamento nelle zone dichiarate sismiche ai sensi della legge 2 febbraio 1974, n. 64
Legge regionale 17-12-1996, n. 138 — Nuove norme per lo snellimento di procedure per gli interventi di costruzione, riparazione, sopraelevazione ed ampliamento nelle zone dichiarate sismiche ai sensi della legge 2 febbraio 1974, n. 64
Legge regionale 6-8-1997, n. 38 — Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del territorio dal rischio sismico
Deliberazione Giunta regionale 4-11-2003 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 11-7-1994, n. 17 — Snellimento delle procedure previste dalla legge 2 febbraio 1974, n. 64, per costruzioni in zone sismiche
Legge regionale 27-4-1998, n. 7 — Disciplina per le costruzioni, ricadenti in zone sismiche. Snellimento delle procedure in attuazione dell’art. 20 della Legge 10 dicembre 1981, n. 741
Deliberazione Giunta regionale 10-2-2004 n. 47 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 7-1-1983, n. 9 — Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del territorio dal rischio sismico
Deliberazione Giunta regionale 7-11-2002 n. 5447 — Aggiornamento della classificazione sismica dei comuni della Regione Campania
Legge regionale 22-12-2004, n. 16 — Norme sul governo del territorio
Legge regionale 19-6-1984, n. 35 — Norme per lo snellimento delle procedure per le costruzioni in zone sismiche e per la riduzione del rischio sismico. Attuazione dell’art. 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741
Deliberazione Giunta regionale 21-7-2003 n. 1435 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 9-5-1988, n. 27 — Norme sull’osservanza delle disposizioni sismiche ed attuazione dell’art. 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741
Deliberazione Giunta regionale 1-8-2003 n. 2325 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 5-1-1985, n. 4 — Prime norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico. Snellimento delle procedure
Deliberazione Giunta regionale 1/8/2003 n. 766 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 21-7-1983, n. 29 — Costruzioni in zone sismiche — Deleghe e norme urbanistiche particolari
Deliberazione Giunta regionale 16-5-2003 n. 530 — Individuazione, formazione e aggiornamento dell’elenco delle zone sismiche dei Comuni della Regione Liguria in ottemperanza al disposto dell’O.P.C.M. 3274/2003
Legge regionale 24-5-1985, n. 46 — Snellimento delle procedure per la vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche regionali
Deliberazione Giunta regionale 7-11-2003 n. 14964 — Disposizioni preliminari per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Legge regionale 3-11-1984, n. 33 — Norme per le costruzioni in zone sismiche nella regione Marche
Deliberazione Giunta regionale 29-7-2003 n. 1046 — Indirizzi generali per la prima applicazione dell’O.P.C.M. 3274/2003
Legge regionale 6-6-1996, n. 20 — Nuove norme per lo snellimento delle procedure di cui alla legge 2 febbraio 1974, n. 64 in attuazione dell’articolo 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741
Legge regionale 20-5-2004, n. 13 — Riclassificazione sismica del territorio regionale e nuova normativa sismica
Legge regionale 12-3-1985, n. 19 — Snellimento delle procedure di cui alla legge 2 febbraio 1974, n. 64, in attuazione della legge 10 dicembre 1981, n. 741
Deliberazione Giunta regionale 17-11-2003 n. 61 — Prime disposizioni per l’attuazione della Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
Deliberazione Giunta regionale 2/3/2004 n. 153 — O.P.C.M. 3274/2003: individuazione delle zone sismiche del territorio regionale e delle tipologie di edifici strategici e rilevanti
Deliberazione Giunta regionale 19-12-2003 n. 408 — Individuazione, formazione e aggiornamento dell’elenco delle zone sismiche ed adempimenti connessi al recepimento ed attuazione dell’O.P.C.M. 3274/2003
Legge regionale 6-12-1982, n. 88 — Disciplina dei controlli sulle costruzioni in zone soggette a rischio sismico
Legge regionale 14-10-1999, n. 52 — Norme sulle concessioni, le autorizzazioni e le denuncie d’inizio delle attività edilizie - Disciplina dei controlli nelle zone soggette al rischio sismico — Disciplina del contributo di concessione - Sanzioni e vigilanza sull’attività urbanistico/edilizia — Modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 23 maggio 1994, n. 39 e modifica della Legge regionale 17 ottobre 1983, n. 69
Deliberazione Giunta regionale 16-6-2003 n. 604 — Indirizzi generali e prime disposizioni sulla classificazione sismica della regione Toscana in applicazione dell’O.P.C.M. 3274/2003. Umbria
Legge regionale 14-5-1982, n. 25 — Snellimento procedure di cui alla legge n. 64/74 in attuazione art. 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741
Legge regionale 12-8-1998, n. 30 — Norme per la ricostruzione delle aree colpite dalle crisi sismiche del 12 maggio 1997, 26 settembre 1997 e successive
Legge regionale 12-8-1998, n. 32 — Interventi per i beni culturali danneggiati dagli eventi sismici
Legge regionale 23-10-2002, n. 18 — Norme in materia di prevenzione sismica del patrimonio edilizio
Regolamento regionale 15-7-2003, n. 9 — Norme regolamentari di attuazione dell’art. 5 della legge regionale 23 ottobre 2002, n. 18 - Norme in materia di prevenzione sismica del patrimonio edilizio
Deliberazione Giunta regionale 18-6-2003 n. 852 — Approvazione della classificazione sismica del territorio regionale dell’Umbria
Legge regionale 16-8-1984, n. 42 — Norme in materia di opere pubbliche di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche
Legge regionale 7-11-2003, n. 27 — Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche
Deliberazione Consiglio regionale 3-12-2003 n. 67 — Nuova classificazione sismica del territorio regionale
Legge regionale 23-4-2004, n. 11 — Norme per il governo del territorio
Alessandro Monaco, già ingegnere direttore del “Servizio Urbanistica” del Comune di Napoli, consulente e progettista di strumenti urbanistici generali e attuativi, è autore di manuali tecnico-giuridici e di testi specialistici in materia di pianificazione e normativa territoriale, ambientale, urbanistica ed edilizia.
Roberto Monaco, ingegnere edile, esperto strutturista di grandi opere in zone sismiche. Autore di un volume sulla “Rigenerazione delle aree interne”.