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Timestamp: 2019-01-16 07:38:21+00:00
Document Index: 182886832

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'art.  22', 'art. 12', 'art. 19', 'art.\n4', 'art. 8']

DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2008, n. 152 - Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. (GU n. 231 del 2-10-2008 | Edilone.it
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 6 giugno 2008>
DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2008, n. 152 – Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell’articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. (GU n. 231 del 2-10-2008
DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2008, n. 152 - Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. (GU n. 231 del 2-10-2008 - Suppl. Ordinario n.227)
DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2008 , n. 152
Ulteriori   disposizioni   correttive   e   integrative  del  decreto
legislativo  12  aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti
pubblici   relativi   a   lavori,   servizi   e  forniture,  a  norma
dell’articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62.
Vista   la  direttiva  2004/17/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio,  del  31 marzo  2004, che coordina le procedure di appalto
degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono
servizi di trasporto e servizi postali;
Vista   la  direttiva  2004/18/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio,   del   31 marzo   2004,  che  coordina  le  procedure  di
aggiudicazione  degli  appalti  pubblici di lavori, di forniture e di
servizi;
Visto   il   regolamento  (CE)  1874/2004  della  Commissione,  del
28 ottobre  2004,  che  modifica le direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  riguardo  alle soglie di
applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice
dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
Vista  la  legge  18 aprile  2005,  n. 62, recante disposizioni per
l’adeguamento  di  obblighi  derivanti  dall’appartenenza dell’Italia
alle  Comunita’  europee  – legge comunitaria 2004, ed in particolare
l’articolo 25,  comma 3,  che  prevede  la  possibilita’  di  emanare
disposizioni correttive ed integrative del citato decreto legislativo
n. 163 del 2006;
Visto  il  decreto  legislativo  26 gennaio  2007,  n.  6,  recante
disposizioni   correttive  ed  integrative  del  decreto  legislativo
12 aprile  2006,  n.  163,  a  norma dell’articolo 25, comma 3, della
legge 18 aprile 2005, n. 62;
Visto  il  decreto  legislativo  31 luglio  2007,  n.  113, recante
ulteriori   disposizioni   correttive   ed  integrative  del  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Vista la infrazione n. 2007/2309, e la nota di costituzione in mora
inviata il 1° febbraio 2008 dalla Commissione delle Comunita’ europee
alla rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione europea;
Vista la sentenza della Corte di giustizia 15 maggio 2008, C-147/06
e C-148/06;
Vista  la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 27 giugno 2008;
Acquisito   il   parere   della   Conferenza   unificata   di   cui
all’articolo 8  del  decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso
nella seduta del 10 luglio 2008;
Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 14 luglio 2008;
Acquisiti  i  pareri  delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 1° agosto 2008;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  di concerto con i Ministri
degli  affari esteri, della giustizia, dell’economia e delle finanze,
dell’interno,  del  lavoro,  della  salute e delle politiche sociali,
dello sviluppo economico, dell’ambiente e della tutela del territorio
e del mare, e per i rapporti con le regioni;
Disposizioni di adeguamento comunitario
1. Al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le
seguenti modificazioni:
a) all’articolo  3,  comma  8,  primo periodo, dopo le parole: «I
“lavori”»  sono  inserite  le  seguenti: «di cui all’allegato I» e al
terzo periodo, le parole: «di cui all’allegato I» sono soppresse;
b) all’articolo  13,  dopo la rubrica, nell’elenco di riferimenti
normativi, le parole «art. 13, direttiva 2004/17» sono sostituite con
le  parole  «artt.  13  e  35, direttiva 2004/17»; dopo il comma 7 e’
aggiunto,  in  fine,  il  seguente:  «7-bis.  Gli  enti aggiudicatori
mettono a disposizione degli operatori economici interessati e che ne
fanno  domanda  le specifiche tecniche regolarmente previste nei loro
appalti  di  forniture,  di  lavori  o  di  servizi,  o le specifiche
tecniche  alle  quali  intendono  riferirsi  per gli appalti che sono
oggetto di avvisi periodici indicativi. Quando le specifiche tecniche
sono   basate  su  documenti  accessibili  agli  operatori  economici
interessati, si considera sufficiente l’indicazione del riferimento a
tali documenti.»;
c) all’articolo  18, dopo la rubrica, nell’elenco dei riferimenti
normativi,  le  parole  «art.  22, direttiva 2004/17» sono sostituite
dalle seguenti «artt. 12 e 22, direttiva 2004/17»; dopo il comma 1 e’
inserito il seguente: «1-bis. In sede di aggiudicazione degli appalti
da  parte  degli  enti aggiudicatori, gli stessi applicano condizioni
favorevoli  quanto  quelle  che  sono  concesse  dai Paesi terzi agli
operatori   economici   italiani  in  applicazione  dell’accordo  che
istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio.»;
d) all’articolo 21,   comma 1,   le   parole:   «all’articolo che
precede» sono sostituite dalle seguenti: «all’articolo 20, comma 1»;
e) l’articolo 24 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 24 (Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a
terzi)  (art. 12, direttiva 2004/18; art. 19, direttiva 2004/17; art.
4,  lett.  b), d.lgs. n. 358/1992; art. 8, co. 1, lett. b), d.lgs. n.
158/1995).  –  1.  Il presente codice non si applica agli appalti nei
settori  di  cui alla parte III aggiudicati a scopo di rivendita o di
locazione  a  terzi,  quando  l’ente  aggiudicatore non gode di alcun
diritto   speciale   o  esclusivo  per  la  vendita  o  la  locazione
dell’oggetto  di tali appalti e quando altri enti possono liberamente
venderlo o darlo in locazione alle stesse condizioni.
2.  Gli  enti  aggiudicatori  comunicano  alla  Commissione, su sua
richiesta, tutte le categorie di prodotti o attivita’ che considerano
escluse  in  virtu’  del  comma 1,  entro  il termine stabilito dalla
Commissione  medesima.  Nelle  comunicazioni  possono  indicare quali
informazioni hanno carattere commerciale sensibile.»;
f) la  lettera  g),  del  comma 1, dell’articolo 32 e’ sostituita
dalla  seguente:  «g)  lavori  pubblici  da  realizzarsi da parte dei
soggetti  privati, titolari di permesso di costruire, che assumono in
via  diretta  l’esecuzione  delle  opere di urbanizzazione a scomputo
totale  o  parziale  del  contributo  previsto  per  il  rilascio del
permesso,   ai  sensi  dell’articolo 16,  comma 2,  del  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  6 giugno 2001, n. 380, e dell’articolo
28,  comma  5, della legge 17 agosto 1942, n. 1150. L’amministrazione
che  rilascia  il  permesso  di  costruire  puo’  prevedere  che,  in
relazione  alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, l’avente
diritto    a   richiedere   il   permesso   di   costruire   presenti
all’amministrazione  stessa,  in  sede  di  richiesta del permesso di
costruire,  un  progetto  preliminare  delle  opere  da eseguire, con
l’indicazione  del  tempo  massimo  in  cui devono essere completate,
allegando    lo   schema   del   relativo   contratto   di   appalto.
L’amministrazione,  sulla  base  del progetto preliminare, indice una
gara   con   le  modalita’  previste  dall’articolo 55.  Oggetto  del
contratto,  previa  acquisizione  del  progetto definitivo in sede di
offerta,  sono  la progettazione esecutiva e le esecuzioni di lavori.
L’offerta  relativa  al  prezzo indica distintamente il corrispettivo
richiesto   per   la   progettazione  definitiva  ed  esecutiva,  per
l’esecuzione dei lavori e per gli oneri di sicurezza;»;
g) all’articolo 34,  comma 1,  dopo  la lettera f) e’ inserita la
seguente:  «f-bis)  operatori  economici,  ai  sensi dell’articolo 3,
comma 22,  stabiliti  in altri Stati membri, costituiti conformemente
alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;»;
h) all’articolo 37,  il comma 11 e’ sostituito dal seguente: «11.
Qualora  nell’oggetto  dell’appalto  o  della  concessione  di lavori
rientrino,  oltre  ai  lavori  prevalenti,  opere  per  le quali sono
necessari  lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di
rilevante  complessita’  tecnica,  quali  strutture, impianti e opere
speciali,  e  qualora  una  o  piu’ di tali opere superi in valore il
quindici  per  cento  dell’importo  totale  dei lavori, se i soggetti
affidatari  non  siano in grado di realizzare le predette componenti,
possono    utilizzare    il   subappalto   con   i   limiti   dettati
dall’articolo 118,  comma 2,  terzo periodo; il regolamento definisce
l’elenco delle opere di cui al presente comma, nonche’ i requisiti di
specializzazione richiesti per la loro esecuzione, che possono essere
periodicamente  revisionati  con  il  regolamento stesso. L’eventuale
subappalto  non  puo’  essere, senza ragioni obiettive, suddiviso. In
caso   di   subappalto   la   stazione   appaltante   provvede   alla
corresponsione   diretta   al   subappaltatore   dell’importo   delle
prestazioni  eseguite  dallo  stesso,  nei  limiti  del  contratto di
subappalto; si applica l’articolo 118, comma 3, ultimo periodo.»;
i) all’articolo 45,  dopo  il  comma 1  e’  inserito il seguente:
«1-bis.  Per  gli  operatori economici facenti parte di un gruppo che
dispongono   di   mezzi   forniti   da  altre  societa’  del  gruppo,
l’iscrizione  negli  elenchi  indica specificamente i mezzi di cui si
avvalgono,  la  proprieta’  degli stessi e le condizioni contrattuali
dell’avvalimento.»;
l) all’articolo 47:
1)   nella   rubrica,   le  parole: …
DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2008, n. 152 – Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell’articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. (GU n. 231 del 2-10-2008 redazione redazione 2015-05-19T02:04:21+00:00