Source: https://www.studiobasilecb.it/news/83-coronavirus-contributi-imprese-fondo-perduto-regione-molise-pubblicate-le-linee-di-intervento-scarica-i-documenti.html
Timestamp: 2020-08-15 19:14:34+00:00
Document Index: 104593340

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 68']

#CORONAVIRUS CONTRIBUTI IMPRESE FONDO PERDUTO REGIONE MOLISE - PUBBLICATE LE LINEE DI INTERVENTO - SCARICA I DOCUMENTI - Studio Basile, consulenza tributaria e fiscale servizi al cittadino Campobasso
#CORONAVIRUS CONTRIBUTI IMPRESE FONDO PERDUTO REGIONE MOLISE - PUBBLICATE LE LINEE DI INTERVENTO - SCARICA I DOCUMENTI
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La Regione Molise ha pubblicato tre linee di intervento destinate alle imprese
Si informa che gli interventi verranno attivati mediante pubblicazione di specifico avviso pubblico che disciplina nel dettaglio tutti gli aspetti contenuti nelle schede che trovi in allegato in fondo all’articolo
Tale avviso sarà emanato entro il mese di maggio 2020 e prevedrà un periodo di latenza di 15 giorni, trascorsi i quali sarà possibile inoltrare le domande. Lo sportello resterà aperto per 15giorni.
La regione si riserva la possibilità di chiudere o sospendere anticipatamente lo sportello in caso di esaurimento delle risorse.
Beneficiari dell’avviso sono le micro e piccole imprese così come definite dal
Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 ed i liberi professionisti, che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge 28 dicembre 2015,3 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) sono equiparati alle Piccole Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 che abbiano le seguenti caratteristiche:
almeno un’unità produttiva nella Regione attiva alla data di pubblicazione del presente avviso. Per le imprese soggette ad iscrizione nel registro imprese l’unità produttiva deve risultare attiva dal registro imprese, mentre per coloro che non sono soggetti ad iscrizione, il luogo di esercizio dell’attività di impresa sarà riscontrato dal certificato di attribuzione della partita IVA;
almeno una unità produttiva impegnata in attività il cui codice ATECO non risulta inserito nell’Allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020, come aggiornato (ai sensi dell'art. 1, lett. a dello stesso DPCM) con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020,
le imprese che pur operando in attività il cui codice ATECO risulta inserito nel medesimo Allegato 1 abbiamo subito una riduzione del fatturato pari ad almeno il 30%. La riduzione del fatturato si determina come differenza tra il fatturato realizzato complessivamente dall’impresa nel periodo 01/01 - 30/04 del 2020 ed il valore del fatturato realizzato nell’anno precedente nel medesimo periodo.
Abbiano realizzato nell’ultimo esercizio un fatturato inferiore o pari a 200.000 Euro.
Sono escluse le imprese operanti nei settori non ammissibili alle agevolazioni in base a quanto previsto dal Regolamento (UE) 1407/2013 e ss.mm.ii.
Le agevolazioni sono concesse con meccanismo automatico secondo l’ordine cronologico fino a concorrenza delle risorse disponibili nella forma del contributo a fondo perduto entro i seguenti limiti:
a) fino a un massimo di 10.000,00 euro per le imprese le cui attività siano state sospese ai sensi del DPCM 22 marzo 2020, come aggiornato con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020;
b) fino a un massimo di 5.000,00 euro per le imprese che, seppure non sospese ai sensi del DPCM 22 marzo 2020, come aggiornato con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020, hanno subito un calo del fatturato superiore al 30% nel periodo di riferimento.
Il meccanismo di calcolo della sovvenzione, che si basa sulla metodologia allegata ( allegato B) alla presente scheda, è improntato a criteri di massima semplificazione e minimo aggravio per i beneficiari.
L’erogazione del beneficio è subordinata alle condizioni di continuità dell’attività d’impresa secondo quanto specificamente previsto nell’avviso per i beneficiari di cui alle lettere a) e b)
AGEVOLAZIONI PER SUPPORTARE LE IMPRESE E FAVORIRE LA RIPRESA PRODUTTIVA
Beneficiari dell’avviso sono le piccole e medie imprese (PMI) così come definite dal Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 ed i liberi professionisti, che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 che abbiano le seguenti caratteristiche:
almeno una unità produttiva impegnata in attività il cui codice ATECO non risulta inserito nell’Allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020, come aggiornato (ai sensi dell'art. 1, lett. a dello stesso DPCM) con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020, oppure le imprese che pur operando in attività il cui codice ATECO risulta inserito nel medesimo Allegato 1 abbiamo subito una riduzione del fatturato pari ad almeno il 30%. La riduzione del fatturato si determina come differenza tra il fatturato realizzato complessivamente dall’impresa nel periodo 01/01 - 31/03 del 2020 ed il valore medio realizzato nel medesimo periodo del triennio precedente.
Abbiano realizzato nell’ultimo esercizio un fatturato superiore a 200.000 Euro.
Sono escluse le imprese operanti nei settori non ammissibili alle agevolazioni in base a quanto previsto dal Regolamento (UE) 1407/2013 e ss.mm.ii. o al nuovo regime in corso di approvazione nell’ambito del Temporary Framework, e/o nell'ambito di specifici articoli del Trattato UE.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto e possono essere di importo non superiore al 80% dei “costi della produzione ritenuti ammissibili” e comunque entro i seguenti limiti massimi:
Fino ad Euro 20.000 per le imprese che nell’anno 2019 risultavano avere fino a 4 addetti espressi in ULA;
Fino ad Euro 30.000 per le imprese che nell’anno 2019 risultavano avere oltre 4 e fino a 7 addetti espressi in ULA;
Fino ad Euro 40.000 per le imprese che nell’anno 2019 risultavano avere oltre 7 e fino a 10 addetti espressi in ULA;
Fino ad Euro 50.000 per le imprese che nell’anno 2019 risultavano avere oltre 10 addetti espressi in ULA;
Si applicano le limitazioni settoriali ed i massimali previsti, alternativamente, dal Regolamento (UE) 1407/2013 “de minimis” o al nuovo regime in corso di notifica nell’ambito del c.d. Temporary Framework e/o nell'ambito di specifici articoli del Trattato UE.
Le agevolazioni sono concesse a seguito della sottoscrizione di un disciplinare degli Obblighi che regolamenta i tempi e le modalità di erogazione delle agevolazioni.
AVVISO PUBBLICO PER LA CONSESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA DISINFEZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E L’ACQUISTO DI PRODOTTI E ATTREZZATURE
- liberi professionisti equiparati ai sensi dell’art. 12 commi 2 e 3 della Legge 22 maggio 2017, n. 81 alle Piccole e Medie Imprese. che hanno subito la chiusura delle attività in relazione alle Disposizioni del DPCM dell’ 11 marzo 2020.
Il contributo concedibile a fondo perduto (intensità 100%) è stato determinato in relazione principalmente alla superficie degli ambienti (espressa in mq), come di seguito rappresentato.
Mq DELL’ATTIVITA’ CONTRIBUTO MAX CONCEDIBILE
In relazione all’Azione A, la Regione Molise, conformemente a quanto descritto dall’art. 68ter, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 1303/2013, così come modificato dal Regolamento (UE) 2018/1046, ha optato per l’applicazione del tasso forfettario pari al 40% delle spese dirette di personale ammissibili, al fine di coprire tutti i restanti costi di progetto (Azione B).
PER INFORMAZIONE CONTATTACI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3208163661
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