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Timestamp: 2019-06-16 18:42:07+00:00
Document Index: 35330123

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 12']

Separazione e divorzio 💔 fai da te: breve e assistito! – Giajr (Già junior)
Separazioni e divorzi “in poche ore ⏱” con o senza avvocato: ecco come si deve fare!
Prima opzione: basta andare davanti a un avvocato 🎓 senza rivolgersi al Tribunale
Separarsi davanti a un avvocato (ma non è necessaria la sua presenza) con una semplice firma oppure divorziare attraverso la compilazione di un modulo all’ufficio anagrafe del comune di residenza o di matrimonio.
Il decreto legge 132/2014 ha introdotto, infatti, due nuovi strumenti che rivoluzionano completamente la procedura di separazione!
I tempi saranno brevissimi ⏱ per porre fine al matrimonio o modificare le condizioni (di separazione e divorzio) già fissate in precedenza dal Giudice.
🤝Condizione necessaria non derogabile: l’accordo tra i coniugi!!!
Il primo strumento è offerto dall’art. 6 del decreto che al 1° comma stabilisce che i coniugi possano rivolgersi ad un avvocato per concludere una “convenzione di negoziazione assistita” al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio (nei casi di cui all’art. 3, primo comma, numero 2), lettera b) della l. n. 898/1970), nonché di modifica delle condizioni di separazione e divorzio.
Un l’accordo “mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole la controversia” – deve indicare il termine massimo entro cui l’accordo dovrà essere firmato (in ogni caso non inferiore a un mese), l’oggetto della lite, e va redatta, a pena di nullità in forma scritta, e conclusa con l’assistenza di un legale.
Gli avvocati certificheranno poi l’autografia 🖋 delle sottoscrizioni apposte alla convenzione sotto la propria responsabilità professionale e trasmetteranno, entro dieci giorni, copia dell’accordo (con le relative certificazioni ex art. 5) all’ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto.
Questo accordo produrrà i medesimi effetti di una sentenza giudiziale (ex art. 6, comma 3).
Seconda opzione: si può fare anche senza avvocato… 🛠 fai da te 📝
Per chi vuole optare per una procedura totalmente fai da te, l’art. 12 consente ai coniugi di recarsi direttamente dinanzi all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza (di entrambi, di uno dei due ovvero del comune presso cui è iscritto o trascritto il matrimonio), per dirsi addio 👋 senza l’aiuto di un legale, concludendo “un accordo di separazione personale, ovvero, nei casi di cui all’articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge 10 dicembre 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio”.
Anche in tal caso il funzionamento è molto semplice: l’ufficiale riceve le dichiarazioni di ciascuna delle parti, secondo le condizioni tra di esse concordate, quindi viene compilato e sottoscritto immediatamente l’accordo che produrrà gli stessi effetti dei provvedimenti giudiziali.
Entrambe le procedure descritte valgono comunque solo per chi:
decide di separarsi o divorziare consensualmente (ovvero con il pieno accordo delle parti su tutti gli aspetti personali e patrimoniali), altrimenti si deve seguire l’iter ordinario in tribunale;
per chi non ha figli minori, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti ovvero figli portatori di handicap grave.
non possiede beni in comune che devono essere divisi, infatti l’accordo non può contenere patti di trasferimento patrimoniale (nel caso ad esempio della casa familiare, di un’auto, di un conto corrente cointestato, ecc.). In tal caso, se vi fossero beni comuni da spartirsi, l’unica strada possibile è quella della negoziazione assistita davanti al legale o la tradizionale via del tribunale.
Diceva una datata canzone degli anni ’60…
Fra noi noi è finita CLICCA QUI 🔊
Mi hai detto “non scordarti di me”
Il cielo già portava l’autunno
L’estate se ne andava con te
Ed io, io t’ho visto andar via senza di me
L’estate ci lasciava così