Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz20130404b.html
Timestamp: 2018-10-21 10:56:05+00:00
Document Index: 48128113

Matched Legal Cases: ['art. 157', 'art. 13', 'art. 161', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 164', 'art. 11', 'art. 161', 'art. 164', 'art. 161']

Provvedimento del 4 aprile 2013
Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Kinesi s.r.l.
Registro dei provvedimenti n. 166 del 4 aprile 2013
RILEVATOche la Guardia di finanza, Nucleo speciale privacy, in esecuzione dellarichiesta di informazioni (n. 0021101/U datata 23 settembre 2010) ex art. 157del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lg. 30 giugno2003, n. 196 (di seguito denominato Codice), ha svolto gli accertamenti di cuial verbale di operazioni compiute del 22 marzo 2011 nei confronti della Kinesis.r.l., con sede legale in Trento, via Pranzelores n. 9, partita IVA01446670224, dai quali è risultato, tra l'altro, che la società ha effettuatouna raccolta di dati personali (nome ed e-mail) tramite un form denominato"Contattaci" presente nel sito Internet www.kinesi.it, a fronte delquale è stata riscontrata l'assenza dell'informativa di cui all'art. 13 delCodice ;
VISTOil verbale del 22 marzo 2011 con cui è stata contestata alla predetta societàla violazione amministrativa prevista dall'art. 161 del Codice, in relazioneall'art. 13, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misuraridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689;
VISTOlo scritto difensivo del 19 aprile 2011 inviato ai sensi dell'art. 18 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, con il quale la società, in riferimentoall'omessa informativa di cui all'art. 13 del Codice, ha rilevato in primo luogoche la mancanza d'informativa nel form "(Š)è derivata da un errore di tipoinformatico, in quanto nella fase di aggiornamento del sito internet è stataperduta la specifica informativa che era già presente in calce nella pagina"contatti - form richiesta di informazioni" nella precedente versionedel sito (Š )", sostenendo che la violazione accertata "sia comunquecertamente lieve e che le conseguenze dell'omissione contestata siano statemeramente formali, e prive di potenzialità sostanzialmente pregiudizievoli".La società ha altresì dichiarato di aver provveduto ad eliminare la pagina webrelativa ai contatti;
RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee per escludere laresponsabilità della società in relazione alla violazione contestata, attesoche il form "Contatti" presente nel sito www.kinesi.it ha la funzionedi consentire l'inserimento dei dati personali dell'interessato (nome ede-mail) (posto che l'art. 4, comma 1, lett. b) indica sotto la dicitura di"dato personale" qualunque informazione relativa a persona fisica,identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento aqualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazionepersonale) e che risulta in atti che lo stesso è stato effettivamenteutilizzato da alcuni interessati per richiedere informazioni alla società;
RILEVATOche la società ha, quindi, effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere l'informativa agli interessatiai sensi dell'art. 13 del Codice;
RITENUTOche, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma1, del Codice che prevede che se taluna delle violazioni di cui agli articoli161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, avuto altresì riguardo alla naturaanche economica o sociale dell'attività svolta, i limiti minimi e massimistabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a due quinti;
RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione di cuiall'art. 161 del Codice in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma1, nella misura di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento);
aKinesi s.r.l., con sede legale in Trento, via Pranzelores n. 9, partita IVA01446670224, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare lasomma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzioneamministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codiceindicata in motivazione;
Roma, 4aprile 2013