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Timestamp: 2018-08-15 17:38:50+00:00
Document Index: 61240282

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art.32']

Celia Montanari
1 Comune di Cupra Marittima Provincia di Ascoli Piceno COPIA ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 15 DEL Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'APPILICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" - ANNO L'anno duemilaquindici il giorno ventotto del mese di maggio alle ore 19:00, presso questa Sede Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: D'ANNIBALI DOMENICO P MARCHETTI MADDALENA P LUCIDI ROBERTO P PULCINI MARIO P VAGNONI LUCA P PIERSIMONI ALESSIO P CEROLINI ANNAMARIA P DI GIROLAMI PAOLA P ROSSI ROBERTA P AMABILI GIOVANNI P CAROSI ALESSANDRO P CIARROCCHI CRISTIANA P VERDECCHIA GIOVANNA P ne risultano presenti n. 13 e assenti n. 0. Assume la presidenza il Signor D'ANNIBALI DOMENICO in qualità di SINDACO assistito dal Segretario Comunale Dr.ALFONSO SALVATO. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: ROSSI ROBERTA CAROSI ALESSANDRO CIARROCCHI CRISTIANA Soggetta a controllo N Immediatamente eseguibile N
2 Vista la proposta del Responsabile del Servizio Tributi che qui di seguito integralmente si riporta: AL CONSIGLIO COMUNALE SEDE La sottoscritta Dott.ssa Serena Cocci, Istruttore Direttivi Ufficio Tributo, attenendosi agli indirizzi nel merito dell Amministrazione Comunale formula la seguente proposta motivata, al fine dell adozione del conseguente provvedimento: VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) modificata dal D.L. 6 marzo 2104 n. 16 che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di C.C. n 6 del 30/04/2014, in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014)modificato dal D.L. 6 marzo 2014 n. 16 e dalla Legge di stabilità 2015 (L. n. 190 del comma 679) 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014 e il 2015, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per gli stessi anni 2014 e 2015, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unita' immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011 [Testo emendato dal comma 679 della Legge di stabilità 2015 (L. n. 190 del ) ] TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Pag. 2
3 VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2014, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2015, nonchè delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2015, per effetto delle quali appare, per il momento, opportuno, mantenere, per l anno 2015, le aliquote dell imposta municipale propria IMU come di seguito riportato: TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote REGIME ORDINARIO DELL IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni... Unità immobiliare classificata o classificabile nella categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze, direttamente adibita ad abitazione principale da parte del proprietario (come definita dall art. 13, comma 2 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 23 dicembre 2011, n.21), applicando le detrazioni previste per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale nelle misure indicate dall art. 13, comma 10 del D.L. 6 dicembre 2011, n Abitazione concessa in comodato gratuito a parente in linea retta primo grado (comodato tacito) a condizione che quest ultimo vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica; per le abitazioni concesse con contratto di locazione concordato in base all art. 2 comma 3, della legge 431/98, regolarmente registrato, a soggetti che li utilizzino quale abitazione principale.. Unità immobiliare di categoria A (escluso A/10) sfitti e/o a disposizione. Ai fini dell applicazione dell imposta s intende per alloggio non locato o sfitto e/o a disposizione l unità immobiliare classificata o classificabile nel gruppo catastale A (ad eccezione della categoria A/10) che non risulti essere: residenza anagrafica di soggetto in comodato gratuito, parente in linea retta e collaterale entro il terzo grado e affini entro il secondo grado di soggetti passivi; locata con contratto regolarmente registrato per un periodo di almeno 90 giorni durante l anno 7, ,6 DATO ATTO che in ottemperanza al disposto di cui all art. 11, comma 5, del vigente Piano Triennale per la prevenzione della corruzione, la scrivente dichiara di non trovarsi in situazioni di conflitto e/o incompatibilità ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 190/2012 e s.m.i.; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000 Pag. 3
4 PROPONE 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di Determinare le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015 : TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote REGIME ORDINARIO DELL IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni... Unità immobiliare classificata o classificabile nella categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze, direttamente adibita ad abitazione principale da parte del proprietario (come definita dall art. 13, comma 2 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 23 dicembre 2011, n.21), applicando le detrazioni previste per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale nelle misure indicate dall art. 13, comma 10 del D.L. 6 dicembre 2011, n Abitazione concessa in comodato gratuito a parente in linea retta primo grado (comodato tacito) a condizione che quest ultimo vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica; per le abitazioni concesse con contratto di locazione concordato in base all art. 2 comma 3, della legge 431/98, regolarmente registrato, a soggetti che li utilizzino quale abitazione principale.. Unità immobiliare di categoria A (escluso A/10) sfitti e/o a disposizione. Ai fini dell applicazione dell imposta s intende per alloggio non locato o sfitto e/o a disposizione l unità immobiliare classificata o classificabile nel gruppo catastale A (ad eccezione della categoria A/10) che non risulti essere: residenza anagrafica di soggetto in comodato gratuito, parente in linea retta e collaterale entro il terzo grado e affini entro il secondo grado di soggetti passivi; locata con contratto regolarmente registrato per un periodo di almeno 90 giorni durante l anno 7, ,6 3) di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per gli stessi anni 2014 e 2015, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unita' immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011; 4) di determinare le seguenti detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti Pag. 4
5 passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 5) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ; 6) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 30/04/2014 ; 7) di dare atto che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO f.to Dott.ssa Serena Cocci IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Dott.ssa Marina Catasta Pag. 5
6 Relaziona il Sindaco IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamate le disposizioni di legge, regolamentari e le motivazioni citate nella proposta in argomento; Visto il parere espresso sotto il profilo della regolarità tecnica da parte del Responsabile del Servizio Tributi; Visto il parere espresso sotto il profilo della regolarità contabile da parte del Responsabile dell Ufficio Ragioneria; Visto il D.Lgvo 18/08/2000, n.267; Visto il vigente Statuto Comunale; Considerato che il Consiglio ritiene di accogliere la suddetta proposta; Con il risultato della votazione che presenta il seguente esito: Presenti n. 13 Votanti n. 9 Astenuti n. 4( Piersimoni Alessio, Di Girolami Paola, Amabili Giovanni, Ciarrocchi Cristiana) Favorevoli n. 9 contrari n. ==== D E L I B E R A Di approvare e far propria la proposta del Responsabile del Servizio Tributi, che qui si intende integralmente riportata ad ogni effetto di legge; 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di Determinare le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015 : TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote REGIME ORDINARIO DELL IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni... Unità immobiliare classificata o classificabile nella categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze, direttamente adibita ad abitazione principale da parte del proprietario (come definita dall art. 13, comma 2 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 23 dicembre 2011, n.21), applicando le detrazioni previste per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale nelle misure indicate dall art. 13, comma 10 del D.L. 6 dicembre 2011, n Abitazione concessa in comodato gratuito a parente in linea retta primo grado (comodato tacito) a condizione che quest ultimo vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica; per le abitazioni concesse con contratto di locazione concordato in base all art. 2 comma 3, della legge 431/98, regolarmente registrato, a soggetti che li utilizzino quale abitazione principale.. Unità immobiliare di categoria A (escluso A/10) sfitti e/o a disposizione. Ai fini dell applicazione dell imposta s intende per alloggio non locato o sfitto e/o a disposizione l unità immobiliare classificata o classificabile nel gruppo catastale A (ad eccezione della categoria A/10) che non risulti essere: residenza anagrafica di soggetto in comodato gratuito, parente in linea retta e collaterale entro il terzo grado e affini entro il secondo grado di soggetti passivi; locata con contratto regolarmente registrato per un periodo di almeno 90 giorni durante l anno 3) di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla Pag. 6 7, ,6
7 legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per gli stessi anni 2014 e 2015, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unita' immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011; 4) di determinare le seguenti detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 5) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ; 6) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 30/04/2014 ; 7) di dare atto che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Pag. 7
8 PARERI ESPRESSI SULLA PROPOSTA CORRISPONDENTE N. 4 DELL ANNO AI SENSI DELL ART.49 DEL D.LGVO N. 267/2000. PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' TECNICA Data: Il Responsabile del servizio F.to CATASTA Dr.ssa MARINA PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' CONTABILE Data: Il Responsabile del servizio F.to Dr.ssa MARINA CATASTA Pag. 8
9 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE F.to D'ANNIBALI DOMENICO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ALFONSO SALVATO ATTESTATO DI INIZIO PUBBLICAZIONE Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione per 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico ( art.32, comma1, della legge 18 giugno 2009, n.69). Dalla residenza municipale, li, L ISTRUTTORE DIRETTIVO f.to Maurizio Virgulti IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ALFONSO SALVATO La presente copia è conforme all originale per uso amministrativo Dalla residenza municipale, li IL SEGRETARIO COMUNALE Dr.ALFONSO SALVATO Pag. 9
Comune di Cupra Marittima Provincia di Ascoli Piceno COPIA ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 14 DEL 28-05-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI COMPONENTE TASI (TRIBUTO
Comune di Cupra Marittima Provincia di Ascoli Piceno ORIGINALE ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 11 DEL 30-04-2013 Oggetto: L'ANNO 2013. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). DETERMINAZIONE
C.C. N. 29 del 27/07/2015 Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2015 - DETERMINAZIONE ALIQUOTE L anno duemilaquindici il giorno ventisette del mese