Source: https://renatodisa.com/2014/10/22/corte-di-casaszione-sezione-iv-sentenza-21-ottobre-2014-n-43831-risponde-del-reato-previsto-dallart-189-comma-sesto-il-soggetto-che-coinvolto-in-un-sinistro-con-danni-alle-persone-effettui/
Timestamp: 2018-11-19 03:31:24+00:00
Document Index: 183746715

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 189', 'art. 189', 'sentenza ', 'art. 189', 'art. 189', 'sentenza ', 'art. 189', 'art. 189']

Corte di Casaszione, sezione IV, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43831. Risponde del reato previsto dall'art. 189, comma sesto, il soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea, insufficiente a garantire l'adempimento degli obblighi di fermarsi e di fornire le proprie generalità ai fini del risarcimento. Nel reato di fuga previsto dall'art. 189, comma sesto, C.d.S. l'accertamento del dolo, necessario anche se esso sia di tipo eventuale, va compiuto in relazione alle circostanze concretamente rappresentate e percepite dall'agente al momento della condotta, laddove esse siano univocamente indicative del verificarsi di un incidente idoneo ad arrecare danno alle persone - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Casaszione, sezione IV, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43831. Risponde del reato previsto dall’art. 189, comma sesto, il soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea, insufficiente a garantire l’adempimento degli obblighi di fermarsi e di fornire le proprie generalità ai fini del risarcimento. Nel reato di fuga previsto dall’art. 189, comma sesto, C.d.S. l’accertamento del dolo, necessario anche se esso sia di tipo eventuale, va compiuto in relazione alle circostanze concretamente rappresentate e percepite dall’agente al momento della condotta, laddove esse siano univocamente indicative del verificarsi di un incidente idoneo ad arrecare danno alle persone
Home/Cassazione penale 2014, Codice della strada, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale/Corte di Casaszione, sezione IV, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43831. Risponde del reato previsto dall’art. 189, comma sesto, il soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea, insufficiente a garantire l’adempimento degli obblighi di fermarsi e di fornire le proprie generalità ai fini del risarcimento. Nel reato di fuga previsto dall’art. 189, comma sesto, C.d.S. l’accertamento del dolo, necessario anche se esso sia di tipo eventuale, va compiuto in relazione alle circostanze concretamente rappresentate e percepite dall’agente al momento della condotta, laddove esse siano univocamente indicative del verificarsi di un incidente idoneo ad arrecare danno alle persone
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-22T11:15:39+00:0022 ottobre 2014|Cassazione penale 2014, Codice della strada, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale|0 Commenti