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Timestamp: 2020-04-08 04:34:05+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 41', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art 41', 'art. 42', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33']

Congedo biennale e permessi Legge 104 possono essere fruiti nello stesso mese e non vanno riproporzionati - Obiettivo Scuola
Congedo biennale e permessi Legge 104 possono essere fruiti nello stesso mese e non vanno riproporzionati
Pubblicato: 09 Novembre 2019 | Stampa	| Visite: 396
L'art. 42 comma 5 del D. lgs 151/2001 prevede il diritto a fruire di un congedo biennale retribuito per l'assistenza del parente disabile grave (certificato ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/1992). Non spetta quindi nel caso di disabilità non grave (certificata ai sensi dell'art. 3 comma 1 della Legge 104/1992). Il congedo è accordato a condizione che la persona da assistere non sia ricoverata a tempo pieno, salvo che, in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del soggetto che presta assistenza.
L'art. 33 della Legge 104/1992 prevede altresì la possibilità di fruire di tre giorni di permesso mensile retribuiti per l'assistenza alla persona con handicap grave, a condizione che la persona disabile non sia ricoverata a tempo pieno presso istitituti specializzati.
FRUIZIONE NELLO STESSO MESE DEL CONGEDO STRAORDINARIO E DEI PERMESSI
L'art. 41 del D.lgs 151/2001, prima della modifica introdotta con il D.lgs 119/2011 disponeva che:
durante il periodo di congedo entrambi i genitori non possono usufruire dei benefici di cui all’art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104”.
Sulla base di questa disposizione la Funzione Pubblica con il parere UPPA n. 1/07 del 6 febbraio 2007 era venuta alla conclusione che “se il congedo è utilizzato in una parte anche minima di un mese, in questo stesso mese non sarà possibile usufruire dei permessi di cui all’art. 33, comma 3, della citata legge 104". In sostanza, nello stesso mese non era possibile usufrire contemporaneamente del congedo traordinario retribuito e dei giorni di permesso di cui all'art. 33 Legge 104/1992.
Il D.lgs 119/2011 ha modificato il contenuto dell'art 41 e l'attuale formulazione del comma 5 bis prevede che:
per l'assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravità, i diritti sono riconosciuti ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente, ma negli stessi giorni l'altro genitore non può fruire dei benefici di cui all'articolo 33, commi 2 e 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e 33, comma 1, del presente decreto".
La circolare n. 1 del 21/02/2012 della Funzione Pubblica ha precisato che a seguito della modifica, i genitori possono fruire dei 3 giorni di permesso anche in maniera cumulata con il congedo straordinario nell'arco dello stesso mese, mentre è precluso il cumulo dei benefici nello stesso giorno.
La conclusione vale anche nel caso in cui la fruizione delle agevolazioni avvenga da parte di un solo genitore, che, pertanto, nell'arco dello stesso mese può fruire del congedo biennale ex art. 42, commi 5 ss., d.lgs. n. 151 del 2001 e dei permessi di cui all'art. 33, commi 2 e 3, della l. n. 104 del 1992.
Più in generale, il dipendente che assiste una persona in situazione di handicap grave diversa dal figlio nell'ambito dello stesso mese può fruire del congedo in esame e dei 3 giorni di permesso. Deve quindi intendersi superato quanto detto nella Circolare n. 13 del 2010, al paragrafo 4, in ordine alla preclusione rispetto al cumulo tra congedo e permessi.
Inoltre, nel caso di fruizione cumulata nello stesso mese del congedo (ovvero anche di ferie, aspettative od altre tipologie di permesso) e dei citati permessi di cui all'art. 33, comma 3, da parte del dipendente a tempo pieno questi ultimi spettano sempre nella misura intera stabilita dalla legge (3 giorni) e non è previsto un riproporzionamento.
Esempio: il docente Tizio si assenta durante il mese di Aprile per 10 giorni in quanto usufruisce di congedo biennale retribuito o per altra tipologia di assenza (ferie, aspettativa, permessi retribuiti, ecc.). Avrà in ogni caso diritto a fruire, anche nello stesso mese, di 3 giorni di permessi ai sensi dell'art. 33, comma 3, Legge 104/1992 indipendentemente dai giorni di effettivo servizio nel mese.
Circolare n. 1 del 21/02/2012