Source: http://www.negoziazione-assistita.it/index.php/it/?start=11
Timestamp: 2017-08-22 07:19:42+00:00
Document Index: 51740938

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'e contrario', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 5']

Consiglio di Stato, 1685/2015: esaltata la concorrenza in tutte le professioni (lo Stato vigilerà)
consiglio dell'ordine,
Il Consiglio di Stato, con sentenza 1685/2015, depositata il 31 marzo 2015, ha chiarito che il contenuto della vigilanza del Ministero della giustizia sugli ordini professionali non è la mera legalità del loro agire ma anche la opportunità del loro agire in vista della realizzazione del realizzarsi della concorrenza tra professionisti. Scrive tra l'altro il CdS che con la riforma delle professioni "ha assunto valenza preminente la finalità di tutela verso comportamenti anticoncorrenziali da parte degli organi dotati di potere autorizzatorio".
Mi pare si possa dire che ormai gli ordini professionali sono sorvegliati speciali e la professione di avvocato non potrà essere a lungo una eccezione per il fatto che la l. 247/2012 sia, sotto troppi aspetti, anticoncorrenziale !
Leggi di seguito, cliccando su "Leggi tutto", i punti 3 e 3.1 della motivazione in diritto della sentenza 1685/2015 del Consiglio di Stato ...
"Speciali procedimenti obbligatori di conciliazione e mediazione, comunque denominati". Quali sono?
L'art. 3, comma 5, del d.l. 132/2014 dispone, al primo periodo: "Restano ferme le disposizioni che prevedono speciali procedimenti obbligatori di concilazione e mediazione, comunque denominati". Ma quali sono? Eccone un elenco di procedimenti speciali che sono condizioni di procedibilità dell'azione giudiziaria: ... (continua cliccando su "Leggi tutto")
Cosa allegare nel depositare in Procura l'accordo dei coniugi per separazione, divorzio e modifica delle condizioni di separazione o divorzio?
Di certo occorre rispettare le indicazioni delle singole Procure della Repubblica. Comunque questi ci sembrano gli allegati da depositare: ... (continua cliccando su "Leggi tutto")
L'elenco delle "questioni aperte" in tema di negoziazione assitita da avvocati
Categoria: Questioni aperte
- L'avvocato risponde disciplinarmente per aver tollerato, non rinunciando al mandato, il comportamento del proprio cliente che sia stato evidentemente ostruzionistico e contrario all'impegno assunto con la convenzione di negoziazione assistita di collaborare con lealtà e buona fede per la soluzione amichevole della controversia?
- Il comportamento dell’avvocato che inizi una negoziazione solo a scopo dilatorio e che sfrutti il tempo necessario alla procedura per pregiudicare la controparte può essere considerato lesivo del dovere di lealtà ed essere conseguentemante sanzionato?
- Il divieto di utilizzo processuale delle informazioni e delle dichiarazioni -che, secondo la lettera dell'art. 9 del d.l. 132/2014, è riferito alle parti- vale anche per gli avvocati (visto che il divieto di utilizzo processuale del materiale istruttorio della negoziazione costituisce una naturale conseguenza dell’obbligo di riservatezza) ?
- Il dovere di riservatezza permane integro, si attenua o viene meno se la procedura di negoziazione assistita porta il difensore ad acquisire notizia di pericoli per l’incolumità personale o per beni fondamentali (ad es. ambiente e salute pubblica) ? (pare importante, per rispondere, la previsione di cui all’articolo 7, paragrafo, 1, lettera a) e b) della Direttiva 2008/52 CE, sulla mediazione in materia civile e commerciale, per la quale i difensori sono esentati dal divieto di testimoniare su quanto hanno appreso nel corso di una mediazione se la loro testimonianza si rende necessaria in forza di superiori considerazioni di ordine pubblico dello Stato e, in particolare, per assicurare la protezione degli interessi superiori dei minori o per scongiurare un danno all’integrità fisica o psicologica di una persona).
- L'art. 2, comma 1-bis, del d.l. 132/2014 prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di "affidare la convenzione di negoziazione assistita alla propria avvocatura". Significa che le pubbliche amministrazioni devono affidare alle avvocature interne la conclusione della convenzione di negoziazione e poi rimangono libere di affidare ad avvocati del libero Foro la loro assistenza nel corso della successiva procedura di negoziazione? ... (continua cliccando su "Leggi tutto")
Può il Presidente del Tribunale autorizzare un accordo di separazione se, contrariamente al P.M., lo valuta rispondente all'interesse dei figli?
Tribunale di Termini Imerese, 16 marzo 2015 (sul potere del Presidente del Tribunale di autorizzare l'accordo di separazione tra coniugi valutandolo, contrariamente al parere del P.M., conforme all'interesse dei figli)
Tribunale di Termini Imerese 16-24/3/2015 (Presidente del Tribunale, in dissenso col PM, autorizza accordo di separazione post negoziazione assistita da avvocati)
titolo esecutivo,
precetto,
Facsimile di precetto fondato su accordo concluso ai sensi dell'art. 5 d.l. 132/2014, a seguito di negoziazione assistita da avvocati.
Il sig. X.... nato il ... a ........, cod.fisc. ........., residente a ..., rappresentato e difeso, come da procura a margine del presente atto, dall'avv....., del Foro di ..., cod. fisc. ........, tel ......., fax.........., P.E.C. ........., presso lo studio del quale in ......... è domiciliato,
- che tra il sig. X....... e il sig. Y........ è sorta controversia quanto al diritto del primo di ottenere dal secondo la somma di € ........ per il seguente motivo: .........;
- che in data ......... il sig. X..... ha rivolto invito al sig. Y............. a stipulare convenzione di negoziazione assistita da avvocati al fine di ... (continua cliccando su "Leggi tutto")
D.L. 132/2014, capo secondo: "Procedura di negoziazione assistita da uno o più avvocati"
Categoria: Fonti primarie
Il capo secondo del D.L. 12/9/2014, n. 132, "Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile", come modificato dalla legge di conversione n. 162/2014, disciplina la "Procedura di negoziazione assistita da uno o più avvocati" e dispone, agli articoli da 2 a 11:
"--- Art. 2. Convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati
b) l'oggetto della controversia, che non deve riguardare diritti indisponibili o vertere in materia di lavoro. ... (continua cliccando su "Leggi tutto") ...
Ecco perché la negoziazione assistita da avvocati avrà successo, mentre la mediazione ex d.lgs.28/2010 scomparirà
Mentre alune ipotesi di mediazione obbligatoria sono previste in via permanente (ad es. la mediazione in materia di comunicazioni elettroniche tra utenti finali e operatori, la mediazione in materia di subfornitura, la mediazione in materia di patto di famiglia e in materia di diritto d’autore), quello che fino al 9 febbraio 2015 appariva l'istituto "centrale" delle A.D.R. in Italia, e cioè la mediazione ad opera di mediatori inseriti in Organismi di mediazione risulta, invece, in vigore in via precaria. Infatti, la c.d. "mediaconciliazione" disciplinata dal d.lgs. 28/2010 (in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari) è obbligatoria in via sperimentale per soli quattro anni successivi alla data dell’entrata in vigore della legge n. 98 del 2013 (e dopo due di tali quattro anni è previsto un “monitoraggio” dll'efficacia dell'istituto).
La negoziazione assistita da uno o più avvocati, entrata in vigore il 9 febbraio 2015, è, invece, un istituto di A.D.R. previsto come permanente. Fondamentale, quindi, è la domanda: soppiantrerà (divenendo "obbligatoria" in tutte le materia oggi riservate a quell'istituto di A.D.R.) la c.d. "mediaconciliazione", che di certo mostra scarso seguito e ancor più scarsi risultati deflattivi? Il ruolo chiave riconosciuto agli avvocati è giusto e risulterà vincente per una degiurisdizionalizzazione ampia? Spiego, di seguito, perchè la risposta non può che essere si. ... (continua cliccando su "Leggi tutto")
Niente contributo unificato e niente sospensione feriale dei termini per separazioni e divorzi attraverso la negoziazione
L'ha chiarito il Ministero della giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia, con circolare del 13/03/2015, n. 2309, indirizzata alle cancellerie dei Tribunali.
- Quanto al contributo unificato:
S'è chiarito che l’intervento del Pubblico Ministero consiste solo in una verifica "amministrativa" che, in coerenza con la ratio del d.l. 132/2014 (che ha operato una ampia "degiurisdizionalizzazione”), non può comportare il pagamento del contributo unificato. S'è detto, in particolare, che il Pubblico Ministero verifica l’accordo dei coniugi depositato dagli avvocati e si limita, qualora non ci siano figli, ad un nulla osta formale se non ravvisa irregolarità, oppure ad una autorizzazione qualora ci siano figli minori o maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi o non autosufficienti. Stante la natura non giurisdizionale dell'intervento del Pubblico Ministero (finalizzato al prodursi, per via non giurisdizionale, della separazione personale, o dello scioglimento del matrimonio, ovvero della cessazione degli effetti civili delmatrimonio religioso, oppure della modifica delle condizioni di separazione o di divorzio), è parso ovvio che le parti non siano tenute a versare alcun contributo unificato al momento del deposito dell'accordo all'ufficio competente. Il dubbio era stato sollevato dalla Corte di Appello di Milano.
- Quanto alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale: S'è chiarito che essa non è applicabile per la medesima ragione della natura non giurisdizionale della procedura di negoziazione assistita.
Comune di Milano: linee guida su separazioni, divorzi e negoziazione assistita
Procura di Milano: linee guida su negoziazione assistita in materia di separazioni e divorzi
Un "servizio" del CNF per gli avvocati in tema di negoziazione assistita per separazioni e divorzi
Atto di trasmissione allo stato civile dell'accordo per separazione o divorzio a seguito di negoziazione assistita da avvocati
Formulario-notizie (del C.N.F.) per lo stato civile a seguito di accordo per separazione o divorzio con negoziazione assistita da avvocati
Circolare del CNF del 18/3/2015 su negoziazione assistita (con utile modulistica per lo stato civile)
Corte costituzionale n. 276/2000
Sentenza Cassazione SS.UU. Civili n. 9529/2013
Tribunale di Firenze 13/1/2015: ordinanza presidenziale su mediazione e patrocinio a spese Stato
Aderisci ai social network dedicati alla concorrenza nell'avvocatura
Rapporti tra la negoziazione assistita e la speciale procedura ADR nel settore delle comunicazioni elettroniche
Sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea in causa C-537/13, depositata il 15/1/2015
Stabilire gli onorari professionali nei contratti di assistenza legale per negoziazione assistita?
Circolare n. 21/2014 del Ministero dell'Interno
Circolare n. 19/2014 del Ministero dell'Interno
Circolare n. 16/2014 del Ministero dell'Interno