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Timestamp: 2018-11-16 05:54:08+00:00
Document Index: 73002941

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 31', 'art. 20', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 700', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Sent. C. Cass. pen. 11/01/2006, n. 539 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP7361
Ved. C. Stato V 20 aprile 2001 n. 2408 R; 27 marzo 2000 n. 1755; R 3 febbraio 2000 n. 597; R 16 novembre 1998 n. 1615; R 23 novembre 1996 n. 1414 R. 1a. - Sulla decadenza della concessione edilizia per mancato inizio dei lavori entro il termine stabilito ved. C. Stato V 1 ottobre 2003 n. 5648; R Csi 25 luglio 2003 n. 273 R e Cass. pen. III 13 maggio 2003 n. 21022; Tsa 2 luglio 2001 n. 73 R(La dichiarazione di decadenza di una concessione edilizia è illegittima se l'interessato non ha potuto iniziare i lavori per cause di forza maggiore a lui non imputabili) e C. Stato V 20 aprile 2001 n. 2408 R (La concessione edilizia decade immediatamente ed automaticamente al decorso dei termini in essa indicati; il provvedimento di decadenza ha quindi semplicemente valore dichiarativo); IV 3 ottobre 2000 n. 5242 R (L'inizio dei lavori non si configura con la sola esecuzione dei lavori di scavo di sbancamento); V 28 giugno 2000 n. 3638 R (Sulla decadenza della concessione edilizia per la sopravvenienza di nuove norme urbanistiche o per scadenza dei termini); V 26 giugno 2000 n. 3638 (Affinché la concessione edilizia perda, per la sua decadenza, la sua efficacia occorre un atto formale dell'Amministrazione); V 27 marzo 2000 n. 1755 R (La concessione edilizia decade immediatamente e automaticamente alla scadenza del termine che in essa è indicato); V 3 febbraio 2000 n. 597 R (Qualora la costruzione di un edificio iniziata in base a regolare concessione edilizia venga sospesa dal Pretore, il termine di decadenza già stabilito viene sospeso per factum principis; e ricomincia a decorrere dalla data di pubblicazione della sentenza che revoca la sospensione); V 6 ottobre 1999 n. 1332 R (Qualora l'inizio dei lavori venga bloccato da una autorità pubblica si configura un factum principis che sospende il decorso del termine fissato per la loro ultimazione dalla concessione edilizia); V 16 novembre 1998 n. 1615 R e V 11 ottobre 1996 n. 1227 R (Valutazione sull'inizio dei lavori, che sia effettivo e non fittizio); Csi 16 settembre 1998 n. 474 R e C. Stato V 7 marzo 1997 n. 204 R (La concessione edilizia decade automaticamente alla scadenza del termine stabilito per l'inizio dei lavori; ed è legittimo l'ordine di demolizione delle opere costruite dopo detta scadenza); V 16 ottobre 1997 n. 1136 R (Decadenza della concessione per mancato inizio lavori, ex art. 31 L. 17 agosto 1942 n. 1150); V 7 marzo 1997 n. 204 R e V 10 novembre 1993 n. 1147 R (Il termine di decadenza della concessione edilizia per mancato inizio dei lavori può essere interrotto se il ritardo è dovuto a cause di forza maggiore e del factum principis o specificate dalla legge); V 23 novembre 1996 n. 1414 R; V 22 novembre 1993 n. 1165 (L'inizio dei lavori non si configura con lavori di mero sbancamento); V 23 febbraio 1993 n. 2229 (1. In caso di opere iniziate oltre il termine di un anno dal rilascio della concessione edilizia conseguentemente decaduta è legittimo l'ordine di sospensione e demolizione dopo il formale provvedimento di decadenza della concessione; 2. Ai sensi dell'art. 20 L. 6 agosto 1967 n. 7654 il termine annuale per l'inizio dei lavori decorre dalla notifica all'interessato della avvenuta concessione edilizia); V 19 novembre 1992 n. 1324 R (L'inizio dei lavori non si configura con la sola realizzazione delle opere di urbanizzazione); V 15 ottobre 1992 n. 1006 R (La dichiarazione di decadenza della concessione edilizia per mancato inizio dei lavori entro il termine di un anno di cui all'art. 31 L. 17 agosto 1942, è illegittima qualora l'interessato abbia comunicato entro il detto termine l'avvenuto inizio dei lavori anche se poi interrotti); Tsa 27 marzo 1992 n. 24 R (É illegittimo il provvedimento di decadenza di una concessione edilizia emesso dopo 9 anni da quando la decadenza di sarebbe verificata).
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per mancato inizio lavori - Verifica dei relativi presupposti.
1. Un effettivo inizio dei lavori al fine di evitare la decadenza della concessione edilizia si configura qualora esistano i relativi indispensabili presupposti; il che deve essere valutato non in via generale ma con specifico riguardo alla entità delle lavorazioni realmente iniziate, anche per evitare che si ricorra a lavorazioni simboliche e fittizie allo scopo di eludere il termine stabilito.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per mancato inizio lavori senza validi motivi - Legittimità.
1. Il provvedimento di decadenza della concessione edilizia è legittimo qualora venga accertata l’insussistenza di oggettive ragioni ostative all’inizio dei lavori o comunque di motivi che giustifichino tale inizio avvenuto con un ritardo di 5 anni.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per decorso termini - Valore dichiarativo del relativo provvedimento.
1. La concessione edilizia decade, perdendo efficacia, immediatamente ed automaticamente al decorso dei termini indicati nel relativo atto, intesi a definire con certezza il tempo previsto dell'attività edificatoria, quindi il provvedimento di decadenza, emesso previo accertamento dello stato nel quale si trovava l'attività costruttiva dell'opera edile alla scadenza del termine concesso, ha semplicemente valore dichiarativo perchè serve soltanto a dare certezza di una situazione già prodottasi quando si sono verificati i presupposti stabiliti dalla legge.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per mancato inizio lavori - Eseguiti solo lavori di sbancamento - Insufficienza.
1. Ai fini dell'applicazione dell'art. 31, comma 10, L. 17 agosto 1942 n. 1150, l'inizio dei lavori non si configura con la sola esecuzione dei lavori di scavo di sbancamento senza che sia manifestamente messa a punto l'organizzazione del cantiere e vi siano altri indizi che dimostrino il reale proposito del titolare della concessione edilizia di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione ed al completamento dell'opera.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Terreni in zona agricola ma diversamente utilizzabili - Termini fissati dalla concessione ex art. 50, comma 7, L. 82/203. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per scadenza termini o per nuove norme urbanistiche - Differenza ma comune ragion d'essere.
1. La decorrenza dei termini stabiliti dalla concessione edilizia, relativa a terreni situati in zona agricola ma con possibilità di utilizzazione diversa da quella agricola, resta sospesa fino alla data del rilascio del fondo per il quale esiste contratto agrario, come dispone l'art. 50, comma 7 della L. 3 maggio 1982 n. 203; questa norma si riferisce agli ordinari termini di efficacia, iniziale e finale, di cui all'art. 4, comma 3 della L. 28 febbraio 1977 n. 10. 2. La decadenza della concessione edilizia per la sopravvenienza di nuove norme urbanistiche oppure per scadenza dei termini hanno fondamenti giuridici diversi ma con l'unica finalità di assicurare la corrispondenza dell'attività edilizia alla vigente normativa urbanistica.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per inosservanza termini ex art. 4 L. 1977 n. 10 - Automaticità - Pronuncia formale - Funzione dichiarativa.
1. L'efficacia della concessione edilizia, ai sensi dell'art. 4, comma 4 della L. 28 gennaio 1977 n. 10, cessa immediatamente ed automaticamente alla scadenza del termine indicato nella stessa concessione; pertanto il provvedimento della sua decadenza, previo accertamento dello stato dei lavori di costruzione alla detta scadenza, serve a sottolineare la certezza di una situazione già verificatasi.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Termine decennale ex art. 4 L. 1977 n. 10 - Sospeso per ordine sospensione lavori del Pretore - Riprende dopo sentenza di revoca sospensione.
1. Qualora i lavori di costruzione di un edificio iniziati in base a regolare concessione edilizia vengano sospesi dal Pretore ai sensi dell'art. 700 Cod. proc. civ. il termine di decadenza stabilito per l'ultimazione dei lavori dell'art. 4, 3° c. della L. 28 gennaio 1977 n. 10 viene sospeso per factum principis per effetto del detto provvedimento del Pretore; ma in seguito alla successiva sentenza, anche se non munita della clausola di provvisoria esecuzione, con cui il Pretore abbia disposto la revoca dell'ordinanza di sospensione, il termine di decadenza ricomincia a decorrere dalla data di pubblicazione della sentenza di revoca e pertanto se il titolare della concessione edilizia non riprende i lavori e non li completa nel nuovo termine, la concessione viene dichiarata decaduta legittimamente.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Da altra amministrazione in luogo del Comune sostituito - Ammissibilità - Condizioni. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Diniego - Per assenza di piano particolareggiato - Illegittimità - Condizione. 3. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Da Commissario in luogo del Comune sostituito - Conseguenze.
1. La concessione edilizia può essere rilasciata, in sostituzione del Comune, da parte di altra Amministrazione (Regione o Provincia, a seconda delle leggi regionali) nel caso di completa inerzia del Comune ed anche quando esso emani un atto dilatorio od elusivo. 2. La concessione edilizia è negata illegittimamente in base alla mancanza di un piano di lottizzazione, senza che sia stato accertato lo stato di urbanizzazione della zona che era invece sufficiente ad accogliere la nuova costruzione. 3 Qualora, per la procedura di rilascio della concessione edilizia, al Comune subentri un Commissario, la nomina di questi arresta il potere del Sindaco a provvedere, anche se il Comune può sempre impugnare i provvedimenti del Commissario ad acta.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Per scadenza termini inizio lavori - Opere realizzate successivamente - ordine di demolizione legittimo.
1. La decadenza della concessione edilizia si verifica automaticamente in forza di legge alla semplice scadenza del termine stabilito per l'inizio dei lavori ed è quindi legittimo l'ordine di demolizione delle opere realizzate dopo la scadenza suddetta.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Ex art. 31 L. 1942 n. 1150 - Per mancato inizio e completamento lavori nei termini.
1. La norma dell'art. 31 L. 17 agosto 1942 n. 1150 secondo cui decade la concessione edilizia qualora i lavori non siano stati iniziati e completati nel termine stabilito non è stata abrogata dall'art. 18 L. 28 gennaio 1977 n. 10.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza per mancata ultimazione lavori nel termine - Condizioni. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza per inosservanza termini ex art. 4 L. 1977 n. 10 - Carattere dichiarativo del provvedimento.
1. In caso di mancata ultimazione dei lavori autorizzati con concessione edilizia, il termine di decadenza della concessione stessa previsto dall'art. 4 L. 28 gennaio 1977 n. 10 si sospende in tutte le ipotesi di forza maggiore oggettivamente non imputabili al titolare, quali il factum principis. 2. Il provvedimento di decadenza della concessione edilizia per inosservanza dei termini previsti dall'art. 4 L. 28 gennaio 1977 n. 10 è atto vincolato, a carattere meramente dichiarativo, e deve intervenire ogni volta che sussistono i presupposti di legge, costituendo la sua adozione condizione per l'esercizio dei poteri sanzionatori amministrativi e per l'insorgenza della eventuale responsabilità penale del titolare, per il caso di esecuzione dei lavori oltre il termine prescritto dalla concessione; esso, peraltro, non è superfluo, in quanto mira a definire il rapporto tra Amministrazione e concessionario.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Rilascio di distinte concessioni - Mancato inizio lavori - Quando si verifica - Realizzazione opere di urbanizzazione - Insufficienza.
1. Nel caso di rilascio di distinte concessioni edilizie per la costruzione di più fabbricati oggetto della stessa progettazione, ma strutturalmente e funzionalmente autonomi, l'inizio dei lavori deve verificarsi distintamente per ciascun manufatto, né costituisce valido inizio di lavori l'esecuzione delle opere di urbanizzazione contestualmente assentite.
1. Edilizia ed urbanistica - Regolamento edilizio - Norme su impianti di piscicoltura - Impugnazione - Giurisdizione Tsap. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Opere iniziate, in corso di completamento - Legittimità della decadenza - Condizioni; 3. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Decadenza - Dopo nove anni dal verificarsi della situazione presupposta - Illegittimità normativa edilizia - Irrilevanza.
1. Sono impugnabili avanti al Tribunale superiore delle acque le norme di un regolamento edilizio, che disciplinino modalità di utilizzazione delle acque, limitando gli impianti di piscicultura. 2. La decadenza delle concessioni edilizie per mancato rispetto del termine di ultimazione delle opere, è istituto diretto ad impedire la protrazione del tempo di edificazione, con il conseguente inevitabile deturpamento del territorio; pertanto tale decadenza può essere pronunziata anche quando le opere non siano complete nel loro definitivo aspetto. 3. E' illegittimo il provvedimento di decadenza da una concessione edilizia, pronunziato dopo nove anni da quando l'asserita decadenza si sarebbe verificata a quando la situazione si sia consolidata a favore di privati, né costituisce motivo idoneo a giustificare l'esercizio del potere di invalidazione la circostanza che sopravvenute norme edilizie non avrebbe consentito la costruzione.
Permessi, deroghe sono tassative da Italia Oggi Sette