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Timestamp: 2020-08-08 08:42:07+00:00
Document Index: 32783905

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 33', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 22']

Permessi retribuiti e anzianità di servizio - FPCGIL
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Quesitio medici
Permessi retribuiti e anzianità di servizio
Lo scrivente chiede ragguagli sulla possibilità e modalità per poter usufruire di permessi retribuiti con riconoscimento di anzianità di servizio.
I permessi retribuiti sono regolati dall'Art.22 del contratto del 5 dicembre 1996 e dall'art. 14 dell'accordo integrativo del 10 febbraio 2004, che di seguito vengono riportati.
ART. 22 Assenze retribuite
- partecipazione a concorsi od esami, limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove, ovvero partecipazione a congressi, convegni, corsi di aggiornamento, perfezionamento o specializzazione professionale facoltativi connessi all'attività di servizio: giorni otto all'anno;
4. Durante i predetti periodi di assenza al Dirigente spetta l'intera retribuzione secondo quanto indicato nella nelle tabelle allegato n. 3.
5. I permessi previsti dall'art. 33, commi 2 e 3, della legge 104/1992, non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi e non riducono le ferie.
1. I dirigenti hanno diritto ai permessi e ai congedi per eventi e cause particolari previsti dall'art. 4, comma 1 della legge n. 53/2000 (La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge od un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica. In alternativa, nei casi di documentata grave infermità, il lavoratore e la lavoratrice possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità di espletamento dell'attività lavorativa).
2. Per i casi di decesso del coniuge, di un parente entro il secondo grado o del convivente stabile, pure previsti nel citato art. 4 della legge n. 53/2000 trova, invece applicazione la generale disciplina dei permessi per lutto, contenuta nel comma 1, seconda alinea dell'art. 22 del CCNL del 5 dicembre 1996.
3. Resta confermata la disciplina dei permessi retribuiti contenuta nell'art. 22 del CCNL del 5 dicembre 1996, con la precisazione che il permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio può essere richiesto anche entro i trenta giorni successivi all'evento.