Source: https://www.ediltecnico.it/60227/prevenzione-incendi-ruolo-addetto-antincendio/
Timestamp: 2019-04-24 06:08:38+00:00
Document Index: 165348949

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 35', 'art. 43', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 55']

Home SICUREZZA Prevenzione incendi: il ruolo dell’addetto antincendio
In caso di emergenza l’addetto al Servizio di Prevenzione Incendi riveste un ruolo strategico. Quali sono i suoi compiti?
Il suo compito è quello di vigilare e predisporre le necessarie misure di prevenzione degli incendi all’interno dei luoghi di lavoro e garantire il corretto funzionamento dei sistemi di protezione attivi. L’addetto antincendio si occupa in particolare del primo intervento in attesa dell’arrivo dei soccorsi, aiutando i presenti a raggiungere il luogo sicuro più prossimo.
Prevenzione incendi: compiti dell’adetto antincendio
L’incarico di addetto antincendio è regolamentato dalla legislazione in argomento e dall’art.6 del D.M. del 10/03/98. La nomina viene di prassi attribuita in occasione della Riunione Periodica (art. 35), necessaria per effettuare una adeguata valutazione dei rischi presenti nel contesto lavorativo. Secondo l’art. 43 comma 3 primo periodo del T. U. Sicurezza la designazione non può essere rifiutata se non per giustificato motivo.
L’addetto designato individua i rischi presenti nei luoghi di lavoro, effettua un controllo delle vie di esodo, mantiene in perfette condizioni di efficienza le attrezzature di protezione antincendio, controlla al termine delle normali attività aziendali l’interruzione dell’energia elettrica, effettua una verifica semestrale di estintori e idranti.
Tutti i controlli sui luoghi di lavoro e i dispositivi di sicurezza devono essere registrati in un apposito registro, il cosiddetto Registro Verifiche Generali Antincendio, predisposto ai sensi dell’art. 4 e Allegato VI del DM 10/03/1998 – art. 5 com 2 del D.P.R. 37/98 – punto 12 del DM 26/08/92.
Controllo, verifiche e manutenzione dell’impianto elettrico di terra;
Rilevatori di incendio e/o gas e dispositivi di spegnimento automatico dell’incendio;
“I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza, devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico”.
In questa categoria sono inclusi i luoghi di lavoro compresi nel DM 16/82 e nelle tabelle annesse al DPR 689/1959 con esclusione delle attività a rischio elevato e i cantieri temporanei e mobili dove sono presenti sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
L’omissione di tali obblighi normativi è sanzionata ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 81/2008 con la pena massima dell’arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 2.000 a 4.000 euro e non consente di procedere al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi.