Source: http://sicilimprese.pa.cnr.it/sicilimprese/commercio/circass868.html
Timestamp: 2014-12-22 12:39:51+00:00
Document Index: 19879918

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 57', 'art. 51', 'art. 12', 'art. 57', 'art. 51']

Concessione di contributi per l'organizzazione di fiere, mostre a carattere artigiano e per la partecipazione dell'artigianato siciliano a fiere, mostre in Italia e all'estero.
Documento tratto dalla banca dati "Legislazione Regionale Siciliana" della DBI Srl - Bagheria
ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE,
DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO
CIRCOLARE 10 novembre 1986, n. 8
G.U.R.S. 22 novembre 1986, n. 56
La legge 18 febbraio 1986, n. 3 - Norme per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell'artigianato siciliano - al titolo VIII, artt. 55, 56, 57, 58, 59 - prevede l'erogazione di contributi a carico del bilancio regionale diretti ad agevolare quelle attività che abbiano la specifica finalità di far conoscere e propagandare i prodotti dell'artigianato siciliano, onde promuoverne, conseguentemente, una sempre maggiore collocazione e diffusione commerciale.
La stessa normativa sopracitata stabilisce altresì che l'attività promozionale è curata "direttamente" dall'Assessorato regionale della cooperazione, commercio, artigianato e pesca.
L'art. 56, già richiamato, abroga le disposizioni di cui al decreto legislativo del Presidente della Regione 19 giugno 1950, n. 25, ratificato, con modifiche, con l.r. 2 ottobre 1950, n. 72.
Specificatamente, quindi, gli interventi previsti dall'art. 57 della l.r. 18 febbraio 1986, n. 3 sono:
1) contributi per l'organizzazione, nel territorio regionale, di manifestazioni a carattere sovracomunale, specializzate esclusivamente nel settore delle produzioni artigiane;
2) contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia ed all'Estero.
A) Contributi per l'organizzazione di manifestazioni a carattere sovracomunale.
In relazione alla funzione di interesse generale e pubblico che l'attività fieristica in genere assolve nel processo di sviluppo economico e sociale nel territorio, l'Amministrazione deve preoccuparsi di individuare i soggetti da considerare i più idonei per promuovere le manifestazioni in argomento, soprattutto se gli stessi dovranno essere ammessi ad accedere a contributi regionali per la realizzazione di tali iniziative.
Pertanto, le manifestazioni dovranno risultare organizzate da enti fieristici riconosciuti, da consorzi di imprese artigiane produttrici, da enti pubblici che svolgano un ruolo istituzionale nel campo della tutela o valorizzazione delle attività economiche e produttive, preferibilmente nel settore dell'artigianato, nonchè da organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative che svolgano una funzione pubblica in favore dell'artigianato e che, conseguentemente, assumano tali iniziative promozionali in relazione ai propri compiti istituzionali e senza alcun fine di lucro, nonchè a consorzi di cui alle lettere a), b) e c) dell'art. 51 della l.r. 3/1986.
Requisiti oggettivi delle manifestazioni
Le manifestazioni, per l'ambito territoriale in cui si svolgeranno, per la capacità di richiamo che potranno esercitare sul pubblico e su operatori commerciali, per il meccanismo di svolgimento nonchè di coinvolgimento degli artigiani partecipanti e dei rispettivi prodotti, dovranno aprioristicamente offrire ogni idonea garanzia di validità in termini di effettiva promozione in favore delle produzioni artigiane siciliane.
Specificatamente, quindi, le manifestazioni dovranno essere specializzate e rivolte alle produzioni artigianali siciliane, avere carattere sovracomunale e risultare inserite nei calendari ufficiali previsti dalle vigenti disposizioni che regolano l'attività fieristica nei vari ambiti territoriali, e, comunque, avere sempre acquisito il parere delle competenti commissioni provinciali per l'artigianato ai sensi e per gli effetti della disposizione contenuta nella legge statale 25 luglio 1956, n. 86 (art. 12, lett. b).
E' da considerare esclusa l'organizzazione di manifestazioni al di fuori del territorio regionale in quanto non espressamente prevista al punto 1) dell'art. 57 della l.r. 3/1986.
Saranno ammesse a contributo le seguenti spese:
- spese per affitto spazio espositivo e per temporanea utilizzazione di materiali e mezzi espositivi e che siano strettamente necessari e pertinenti, nella misura del 70% della spesa complessiva e per un importo massimo non superiore a L. 10.000.000.
Le domande per la concessione dei contributi dovranno pervenire all'Assessorato cooperazione, commercio, artigianato e pesca entro il mese di ottobre di ogni anno a pena di reiezione.
Per il corrente anno '86 il predetto termine è prorogato al 31 dicembre 1986.
Le domande dovranno essere corredate da:
1) certificato di iscrizione all'albo delle imprese artigiane;
2) una relazione tecnico-descrittiva della manifestazione dalla quale si evincano tutti i dati e gli elementi utili;
3) una dettagliata previsione di spesa, comprensiva del progetto di allestimento programmato e della descrizione di quanto si intende realizzare con l'indicazione analitica dei relativi costi presunti;
4) dichiarazione dalla quale risulti se ed in quale misura è previsto il concorso finanziario, allo stesso titolo, da parte di enti ed amministrazioni pubbliche, nonchè se sia prevista in qualche misura quota a carico dei singoli artigiani partecipanti alla manifestazione;
5) dichiarazione dalla quale risulti che l'iniziativa è stata assunta senza alcun fine di lucro diretto od indiretto per l'ente organizzatore;
6) dichiarazione dalla quale risulti che i prodotti da presentare saranno di produzione artigiana delle singole aziende partecipanti.
Le citate dichiarazioni potranno essere contestuali alla domanda ed in ogni caso dovranno essere corredate dal parere delle competenti commissioni provinciali artigianato.
Entro 60 giorni dalla chiusura della manifestazione dovranno essere presentati lutti i documenti giustificativi delle spese sostenute, in regola con il vigente regime tributario e fiscale e rilasciate da chi ha erogato e/o fornito le prestazioni, i beni, i servizi.
Dette fatturazioni dovranno essere rilasciate sempre da soggetti legittimamente abilitati, in ragione della professione, dell'arte o del mestiere esercitato, ad emettere idonei titoli di spesa in regola con il regime fiscale vigente.
B) Contributi per la partecipazione degli artigianali a fiere, mostre in Italia ed all'estero.
I contributi saranno accordati a singole imprese artigiane, a cooperative e consorzi di imprese artigiane regolarmente costituiti, per la loro individuale e diretta partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia ed all'estero.
I contributi potranno, altresì, essere accordati agli enti pubblici ed alle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative individuate a proposito delle organizzazioni di manifestazioni, che assumano l'iniziativa di curare partecipazioni collettive di più artigiani siciliani a manifestazioni fieristiche, nonchè a consorzi di cui alle lettere a), b) e c) dell'art. 51 della l.r. 3/1986.
In relazione alle finalità che si prefigge la l.r. 3/1986, si ritiene di dovere individuare, nell'ambito di tutte le manifestazioni di varia natura e portata che annualmente si svolgono in Italia, quelle che, per qualificazione, per ambito territoriale dl svolgimento e anche degli eventuali allestimenti e servizi espositivi per sfera di coinvolgimento di pubblico e di operatori, sono le più idonee ad offrire ed assicurare la più ampia garanzia di validità promozionale, al fine di stabilire a quali sia proficuo incentivare la partecipazione degli artigiani siciliani.
Pertanto, l'intervento contributivo sarà accordato per la partecipazione a fiere, mostre, campionarie generali e specializzate nel settore dell'artigianato, sia a carattere nazionale che internazionale, organizzare da enti fieristici autonomi e da enti e comitati legalmente riconosciuti e sempre che dette manifestazioni risultino inserite nei calendari ufficiali adottati annualmente dal Ministero industria e commercio.
Sarà anche ammessa a contributo la partecipazione a manifestazioni a carattere regionale, specializzate a campionarie generali, organizzate ed autorizzate negli ambiti regionali dagli enti all'uopo abilitati o regolarmente inserite nei relativi calendari regionali.
Saranno, comunque, ritenute prioritarie le partecipazioni a manifestazioni settoriali specializzate nel campo delle produzioni artigiane, qualificate nazionali ed internazionali.
Relativamente alla partecipazione a manifestazioni all'estero l'Assessorato verificherà la natura, la validità delle manifestazioni attraverso l'Istituto per il commercio estero e le camere di commercio italiane all'estero.
Saranno ammesse a contributo, nella misura massima del 70%, le seguenti spese:
l) spese per affitto spazio espositivo ed eventuale tassa di iscrizione;
2) spese per l'eventuale premio assicurativo dello stand;
3) spese per l'iscrizione pubblicitaria sul catalogo ufficiale della manifestazione;
4) eventuali allacciamenti idrici ed elettrici esclusi i consumi.
L'ammontare del contributo del 70%, come sopra determinato, è elevabile fino al 40% quando la manifestazione si svolge all'estero, fino al 15% quando la manifestazione si svolge in Italia e fino al 10% quando si svolge nel territorio della Regione, per le spese di cui appresso opportunamente giustificate:
a) spese per temporanea utilizzazione di materiali e mezzi espositivi che siano strettamente necessari e pertinenti;
b) spese di trasporto dei prodotti artigianali;
c) spese di pubblicità e materiale pubblicitario;
d) spese per compensi a personale ausiliario standista di collaborazione agli artigiani espositori nella misura massima non superiore a 2 unità.
Le domande dovranno pervenire all'Assessorato cooperazione, commercio, artigianato e pesca entro il mese di ottobre di ogni anno a pena di reiezione.
Per il corrente anno 1986 il predetto termine è prorogato al 31 dicembre 1986.
2) una dettagliata previsione di spesa, descrittiva che saranno utilizzati, con l'indicazione analitica dei costi presunti;
3) dichiarazione dalla quale risulti se ed in quale misura è previsto il concorso finanziario allo stesso titolo, da parte di enti ed amministrazioni pubbliche e se la partecipazione avverrà usufruendo di condizioni agevolative previste a carico di altre amministrazioni pubbliche (camere di commercio, ...);
4) dichiarazione dalla quale risulti che i prodotti da presentare ed utilizzare nel corso della manifestazione sono di produzione della stessa azienda artigiana che richiede il contributo;
5) dichiarazione, nel caso di partecipazione collettiva, dalla quale risulti che l'iniziativa è stata assunta senza fini di lucro e se sono stati previsti oneri a carico delle singole aziende partecipanti.
Le predette dichiarazioni potranno essere contestuali alla domanda ed in ogni caso dovranno essere corredate dal parere delle competenti commissioni provinciali artigianato.
Entro 60 giorni dalla chiusura della manifestazione dovrà essere presentata tutta la documentazione giustificativa di spesa, in regola con il regime tributario e fiscale vigente e rilasciata da chi ha erogato e/o fornito le prestazioni, i beni, i servizi.
Dette fatturazioni dovranno essere rilasciate sempre da soggetti abilitati, in ragione della professione, dell'arte e del mestiere esercitato, ad emettere idonei titoli di spesa in regola con il regime fiscale vigente.
Allo scadere del termine operativo del 31 ottobre, l'Assessorato prenderà in esame le domande pervenute, relative sia all'organizzazione di manifestazioni che alla partecipazione a manifestazioni, verificherà la loro rispondenza alle finalità di legge, il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti e valuterà l'importanza delle singole attività programmate per procedere alla concessione dei contributi nel rispetto dei criteri di massima fissati, secondo quanto previsto dalla l.r 1986 n. 3, artt. 55, 56, 57, 58, 59.
Nel corso di ogni esercizio, l'Assessorato, nel procedere alla istruttoria delle singole istanze, di volta in volta le determinazioni finali nei confronti di quelle istanze e di quelle attività che dovessero risultare prive dei presupposti di legge o dei prescritti requisiti.
L'Assessorato si riserva la facoltà di disporre, in ordine alle singole istanze e relative attività programmate, opportuni sopralluoghi onde acquisire elementi di valutazione da utilizzare in sede di esame delle istanze per la concessione dei contributi.
Inoltre, poichè tali sopralluoghi comportano non soltanto una semplice verifica di regolarità formale ma una valutazione tecnica di merito, l'Assessorato, per le pratiche di maggior consistenza finanziaria ed il cui ammontare sarà formalmente predeterminato in via generale, si avvarrà di volta in volta della collaborazione di tecnici dell'ispettorato regionale tecnico dell'Assessorato lavori pubblici della Regione Siciliana.
Palermo, 10 novembre 1986.
L'Assessore: PARRINO
Circ. 03/89 ASS. COOPERAZIONE - Applicazione della presente
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