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Timestamp: 2018-12-15 18:47:36+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.5', 'art.11', 'art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.5']

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 22-05-2001
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 7 DICEMBRE 2000, N. 60 NORME PER LA STABILIZZAZIONE LAVORATIVA DEI SOGGETTI IMPEGNATI IN PROGETTI DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI
L’art.6 della legge regionale 7 dicembre 2000, n.60 è così sostituito:
“Prosecuzione delle attività socialmente utili
1. Agli Enti utilizzatori che consentano la prosecuzione delle attività socialmente utili dei soggetti, di cui al comma l dell’art.5 della presente legge, la Regione Basilicata concede un contributo pari al 50% dell’onere posto col D.Lgs. N.81/2000 a loro carico relativo al pagamento da corrispondere agli stessi nel periodo 1° Novembre 2000 - 30 Giugno 2001.
2. Analogo contributo può essere concesso per i lavoratori avviati sulla base di progetti finanziati dagli enti di cui all’art.11, comma 4 del D.Lgs. 468/97 che nell’ultimo semestre 1999 siano stati assunti a carico del Fondo per l’Occupazione.
3. Agli enti utilizzatori che consentano la prosecuzione delle attività socialmente utili dei soggetti di cui alle lettere a) e c) del comma 2 dell’art.5, la Regione Basilicata concede un contributo pari al 75% dell’importo complessivo che essi devono sostenere per il pagamento dell’assegno da corrispondere ai soggetti in questione per il periodo 1° novembre 2000 — 30 giugno 2001. Analogo contributo può essere concesso per i lavoratori di cui alla lettera b) del comma 2 dell’art.5 della presente legge, relativo al periodo in cui cessa il trattamento di indennità di mobilità di integrazione salariale.
4. Fino al 30 giugno 2001, agli enti di cui all’art.l del D.Lgs. n.81/2000 che attuano piani di reimpiego diretto od indiretto, ovvero tramite imprese esterne, dei lavoratori di cui ai commi precedenti, la Regione Basilicata riconosce un sostegno finanziario commisurato al 70% del sussidio corrisposto per un anno ai soggetti di cui all’art.5 della presente legge, per ogni unità stabilizzata con assunzione a tempo pieno ed indeterminato o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa a pieno tempo con durata superiore ai 36 mesi, ai sensi delle delibere approvate dagli enti utilizzatori, in base al comma 1 dell’art.5 del D.Lgs. n.81/2000. Per quanti attuano piani di reimpiego successivamente alla data del 30 giugno 2001, il sostegno finanziario è commisurato all’arco di tempo mancante alla data del 31 dicembre 2001. Per la esternalizzazione di servizi affidata a società cooperative costituite all’80% da lavoratori socialmente utili il contributo del 100% del sussidio corrisposto per un anno ai soggetti di cui all’art.5 della presente legge è incrementato del 50% per ogni unità stabilizzata.
Analogo beneficio sarà concesso alle società miste costituite tra l’ente pubblico e i lavoratori socialmente utili.
Il sostegno finanziario è riconosciuto anche agli Enti che hanno attuato piani di reimpiego dal 1° aprile 2000. Per le assunzioni a tempo parziale inferiore a 30 ore settimanali l’incentivo di cui sopra è corrisposto in misura proporzionalmente ridotto al numero delle ore effettuate.
5. Dal 1° luglio 2001 e fino al 31 dicembre 2001 la prosecuzione delle attività socialmente utili può avvenire, utilizzando gli incentivi previsti ai commi precedenti, a condizione che gli enti utilizzatori abbiano stabilizzato almeno il 20% del totale dei lavoratori socialmente utili impegnati direttamente, entro il 30.06.2001.”