Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-167-del-30122010.html
Timestamp: 2017-01-19 00:24:14+00:00
Document Index: 163529164

Matched Legal Cases: ['art 12', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13', 'art.\n35', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 1', 'art.3']

Rinnovo delle pensioni per l�'anno 2011
SOMMARIO: Si descrivono le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle
pensioni per l�'anno 2011 e le attività correlate
Si comunica che sono state completate le operazioni di
rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l�'anno 2011, con le
modalità che vengono di seguito illustrate.
Il decreto del 19 novembre 2010, emanato dal
Ministro dell�'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro
e delle Politiche sociali, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 279 del 29
novembre 2010, fissa nella misura dello 1,4 per cento l'aumento di perequazione
automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno 2011.
Il predetto decreto conferma nella misura dello 0,7 per
cento l�'aumento definitivo di perequazione automatica per l�'anno 2010.
La legge 23 dicembre 2000 n. 388 Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria
2001) dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2001, la percentuale di aumento
per variazione del costo della vita si applica per intero sull�'importo di
pensione non eccedente il triplo del minimo del Fondo pensioni lavoratori
dipendenti; per le fasce di importo comprese tra il triplo e il quintuplo del
minimo la percentuale di aumento è ridotta al 90 per cento; per le fasce d�'importo
eccedenti il quintuplo del minimo la percentuale di aumento è ridotta al 75 per
Il comma 6 dell�'articolo 5 (interventi in materia
pensionistica) della legge 127/2007 dispone che per le fasce di importo dei
trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il trattamento minimo
INPS, l'indice di rivalutazione automatica delle pensioni è applicato, per il
triennio 2008-2010, nella misura del 100 per cento.
Pertanto, per l�'anno 2011, la percentuale di aumento
per variazione del costo vita torna ad essere applicata con lo scaglionamento in
tre fasce, come di seguito indicato:
aumento del 1,4 % fino a
euro 1.382,91
aumento del 1,26 % oltre euro
1.382,91 e fino a euro 2.304,85
aumento del 1,05 % oltre euro
Anche per il rinnovo dell�'anno 2011 sono state
applicate le disposizioni dell�'articolo 34 della legge 23 dicembre 1998, n.
448, che stabiliscono che il calcolo dell'aumento di rivalutazione automatica
sia effettuato sul cumulo dei trattamenti erogati dall�'INPS e dagli altri
Enti, presenti nel Casellario centrale, per ciascun pensionato.
Si ricorda che, per la determinazione dell�'importo
complessivo su cui calcolare la perequazione, vengono prese in considerazione le
pensioni erogate dall�'INPS di categoria diversa da VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, AS,
PS, INVCIV, VOCRED, VOCOOP, VOESO, VOST, INDCOM, CL, e le pensioni erogate da
altri Enti e memorizzate nel Casellario, per le quali l�'Ente erogatore ha
comunicato che rientrano nel campo di applicazione dell�'articolo 34 della
legge 23 dicembre 1998, n. 448. L�'informazione relativa alla cumulabilità ai
fini della perequazione viene memorizzata, per le pensioni degli Enti, nel campo
GP1AV35N con il codice 2.
L�'importo di perequazione spettante sul trattamento
complessivo viene ripartito sulle pensioni in misura proporzionale con le
modalità illustrate nella circolare 102 del 6 luglio 2004.
La perequazione nella misura dello 1,4 per cento è
stata inoltre applicata anche alle quote dovute al beneficiario diverso dal
pensionato nel caso in cui la sede abbia acquisito un piano di Pagamenti
ridotti o disgiunti individuato da uno dei seguenti codici:
- M4 Assegno divorzile per ex coniuge
Analogamente, è stato perequato con coefficiente pari
allo 1,4 per cento l�'importo Altra pensione memorizzato dalle Sedi per i
piani di recupero N1 - Trattenuta Fondo Clero. Si richiama in merito quanto
ribadito con il messaggio n. 382 del 14 novembre 2003.
Gli importi dei trattamenti minimi per gli anni 2010 e
2011, le fasce di pensione per l'applicazione degli aumenti di perequazione e i
relativi limiti di reddito sono riportati nell�'allegato 1, tabelle da A a E.
2 Rinnovo delle prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti
(categoria INVCIV)
La determinazione del valore definitivo di
perequazione per l�'anno 2010 e previsionale per l�'anno 2011 stabilito dal
citato decreto del 19 novembre 2010 trova applicazione anche per le pensioni e
gli assegni a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.
I limiti di reddito per il diritto alle pensione in
favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, sono stati
aumentati dell�'1,0 per cento, corrispondente alla variazione percentuale dell�'indice
ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai, riferito al
periodo agosto 2009 - luglio 2010 e il periodo precedente agosto 2008  luglio
Il limite di reddito per il diritto all�'assegno
mensile degli invalidi parziali è quello stabilito per la pensione sociale (
art 12 legge n. 412/1991).
La quota perequabile delle indennità a favore dei
mutilati invalidi civili ciechi civili e sordomuti, è stata aumentata del 3,3
per cento corrispondente alla variazione percentuale dell�'indice delle
retribuzioni contrattuali degli operai dell�'industria, calcolati al netto
delle variazioni del volume di lavoro tra il periodo agosto 2009 - luglio 2010 e
il periodo precedente agosto 2008  luglio 2009.
Gli importi dei trattamenti dei minorati civili per gli
anni 2010 e 2011, e i limiti di reddito, sono riportati nell�'allegato 1,
tabella M.
Come di consueto, le indennità di frequenza sono
state rinnovate, per l�'anno 2011, con modalità differenti in relazione alla
fascia memorizzata.
- se l�'ultima fascia memorizzata è la
fascia 49, il pagamento dell�'indennità viene disposto per i mesi da gennaio a
giugno, interrotta automaticamente da luglio a settembre e nuovamente disposta
da ottobre in poi;
fascia 50, il pagamento dell�'indennità viene disposto per l�'intero anno;
fascia 97, la prestazione viene rinnovata con importo zero.
3 Indennità a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di
Cooley) e drepanocitosi (categoria INVCIV)
Le indennità previste dall�'articolo 39, comma 1,
della legge 28 dicembre 2001, n. 448, a favore dei lavoratori affetti da
talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, dall�'articolo 3, comma
131, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 a favore dei lavoratori affetti da
talasso-drepanocitosi e a favore dei lavoratori affetti da talassemia intermedia
in trattamento trasfusionale o con idrossiurea, liquidate come prestazioni di
categoria INVCIV con fascia 70, 71, 72 e 73, sono state rinnovate per l�'anno
2011 adeguandone l�'importo al trattamento minimo.
4 Trasformazione in assegni sociali delle prestazioni agli invalidi civili
che compiono il sessantacinquesimo anno di età.
In occasione del rinnovo sono state ricalcolate,
attribuendo l�'importo dell�'assegno sociale a decorrere dal mese successivo
al compimento dell�'età, le prestazioni spettanti ad invalidi civili e
sordomuti che compiono il sessantacinquesimo anno di età entro il 30 novembre
2011 e per i quali risultano memorizzate negli archivi i dati reddituali
necessari all�'accertamento del diritto e della misura all�'assegno sociale.
In assenza di informazioni aggiornate, a partire dal
mese successivo al compimento del sessantacinquesimo anno è stato attribuito l�'importo
dell�'assegno sociale senza gli aumenti di cui all�'articolo 67 della legge 23
dicembre 1998, n. 448 (già lire 100.000) e all�'articolo 52 della legge 27
dicembre 1999, n. 488 (già lire 18.000).
Le Sedi dovranno pertanto provvedere alla
ricostituzione delle pensioni per le quali non sono presenti le informazioni
reddituali, segnalando i dati aggiornati del titolare e, per i soggetti
coniugati, anche del coniuge.
Al fine di evitare erogazioni indebite, anche in
occasione delle operazioni di rinnovo per l�'anno 2011 gli importi delle
prestazioni corrisposte ai minorati civili sono stati azzerati dal mese
successivo a quello di scadenza della revisione sanitaria. Sono state comunque
mantenute in pagamento le prestazioni erogate a invalidi civili per i quali la
revisione sanitaria è prevista dopo il compimento del sessantacinquesimo anno
Per le prestazioni che, a seguito della revisione
sanitaria, devono essere poste nuovamente in pagamento, le Sedi provvederanno a
confermare l�'avvenuta revisione sanitaria con la procedura REVSAN e ad
attivare la ricostituzione, indispensabile per ripristinare il pagamento della
Si ritiene utile precisare che le prestazioni INVCIV,
confermate a seguito di revisione sanitaria e non ricostituite a cura della
Sede, verranno elaborate a livello centrale, con cadenza mensile, come previsto
al punto 6 del messaggio n. 6473 del 24 febbraio 2005.
Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati
vengono sospesi, mediante azzeramento degli importi, dalla data di scadenza del
triennio. La sospensione del pagamento non opera nei confronti dei titolari che
hanno perfezionato l�'età per il diritto alla pensione di vecchiaia.
Per gli assegni che, a seguito di ulteriore conferma,
devono essere posti nuovamente in pagamento, le Sedi provvederanno a segnalare
la relativa informazione con la procedura REVSAN e ad attivare la
Gli assegni di invalidità, confermati e non
ricostituiti a cura della Sede, verranno elaborati a livello centrale, con
cadenza mensile, come previsto al punto 6 del messaggio n. 6473 del 24 febbraio
Gli assegni straordinari di sostegno al reddito (VOCRED,
VOCOOP, VOESO) sono stati rinnovati applicando le particolari regole previste
per le prestazioni in argomento.
Come indicato nelle circolari n. 55 dell�'8 marzo
2001, n.94 del 3 giugno 2003, n. 156 del 9 dicembre 2004 e con messaggio n. 4080
del 18 febbraio 2008, nessuna perequazione è stata attribuita all�'importo in
pagamento, che rimane quindi invariato.
La tassazione degli assegni straordinari dei settori
del credito (categoria 027-VOCRED) e del credito cooperativo (028-VOCOOP con
codice azienda minore di 800) è stata effettuata secondo quanto stabilito dalla
risoluzione n. 17 dell�'Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2003 e descritta
nel messaggio n. 80 del 10 marzo 2003, e della risoluzione n. 10 del 16 febbraio
2007 la cui applicazione è stata illustrata con il messaggio n. 27459 del 14
Gli assegni straordinari di sostegno al reddito di cui
all'art. 5, comma 1, lett. b) del decreto interministeriale 1° luglio 2005, n.
178, erogati dal Fondo di solidarietà del personale di Poste Italiane S.p.A.
(028 - VOCOOP con codice azienda pari a 801), sono assoggettati al regime della
tassazione separata con la medesima aliquota utilizzata per la determinazione
delle ritenute fiscali del trattamento di fine rapporto, come precisato dalla
risoluzione n. 169/2007 dell'Agenzia delle Entrate.
all�'articolo 5, comma 1, del decreto ministeriale n. 88 del 2002, erogati dal
Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito del personale già dipendente
dell�'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, inserito nel ruolo
provvisorio ad esaurimento del Ministero delle Finanze, distaccato e poi
trasferito all�'E.T.I. o ad altra società da essa derivante (029 - VOESO con
codice azienda pari a 99), sono stati assoggettati al regime fiscale della
tassazione ordinaria, come precisato dall�'Agenzia delle Entrate con nota n.
2004/133790 del 30 luglio 2004, illustrata con messaggio n.37768 del 22 novembre
Sugli assegni dello stesso Fondo, è stato rinnovato se
presente, l�'assegno al nucleo familiare con le modalità in uso per la
generalità delle pensioni.
all�'articolo 5, comma 1, lett. b) del decreto ministeriale n. 375 del 2003
erogati dal Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione
e della riconversione e riqualificazione professionale del personale addetto al
servizio della riscossione dei tributi erariali e degli altri enti pubblici di
cui al decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (029 - VOESO con codice
azienda maggiore di 900), sono stati assoggettati al regime fiscale della
tassazione ordinaria.
8 Pensioni ai superstiti intestate ad unico titolare che scade nell�'anno
Le pensioni ai superstiti, intestate ad unico
titolare che scade nell�'anno 2011, sono state rinnovate con l�'importo
mensile perequato fino al mese antecedente quello di cessazione del diritto e
con l�'importo pari a zero a partire dal mese della perdita del diritto.
Le pensioni ai superstiti dei fondi speciali, intestate
ad unico titolare in scadenza nel corso dell�'anno, sono state invece rinnovate
localizzandole all�'ufficio pagatore di cassa sede 99999-3300004.
Le Sedi devono provvedere all�'eliminazione della
pensione nel caso in cui il titolare cessi dal diritto alla prestazione. Devono
invece provvedere alla ricostituzione della pensione nel caso in cui venga
documentato il permanere del diritto, come studente o inabile.
Nel caso di eliminazione per cessazione del diritto
dovranno inoltre essere corrisposti i ratei di tredicesima maturati.
9 Incremento delle pensioni in favore dei soggetti disagiati di cui all�'articolo
Il comma 5 dell�'art. 5 della legge 127/2007 ha
previsto, per gli anni successivi al 2008, che il limite di reddito annuo di
7.540 euro venga aumentato in misura pari all�'incremento, rispetto all�'anno
precedente, dell�'importo del trattamento minimo delle pensioni a carico del
Pertanto, per l�'anno 2011 il limite di reddito per il
diritto alla maggiorazione in argomento è pari ad euro 7.850,31
Si ricorda che, ai soli fini del reddito da considerare
per l�'attribuzione della maggiorazione sociale, il comma 4 dell�'art. 5 della
legge 127/2007 stabilisce che costituisca reddito la somma aggiuntiva prevista
al comma 1 dell�'art. 5 (cosiddetta 14.a) per un importo pari a 156,00 euro.
10 Applicazione dell�'art. 13, comma 6, della legge 30 luglio 2010, n. 122
Nel contesto delle operazioni di rinnovo si è
provveduto all�'aggiornamento delle procedure in funzione delle modifiche
apportate dall�'art. 13, comma 6, della legge 30 luglio 2010, n. 122 all�'art.
35 della legge 27 febbraio 2009, n. 14.
Le innovazioni procedurali sono state illustrate con il
messaggio n. 30013 del 29 novembre 2010.
11 Elaborazione delle dichiarazioni reddituali relative all�'emissione 2010
Con successivo messaggio saranno illustrate le
modalità di lavorazione dei redditi pervenuti a seguito della campagna
reddituale 2010, relativa ai redditi consolidati dell�'anno 2009.
Si illustrano di seguito le attività svolte dalle
procedure in occasione delle operazioni di rinnovo per l�'anno 2011 per alcune
Come di consueto, le pensioni per le quali in sede
di rinnovo le procedure hanno individuato variazioni d�'importo da data
anteriore a gennaio 2011 sono state poste in pagamento per l�'anno 2011 con l�'importo
aggiornato e sono state contraddistinte con il codice 4 (a credito) ovvero 7 (a
debito) nell'ultimo carattere del campo GP1AF05R.
Le pensioni individuate come ricostituzioni d�'ufficio
in sede di rinnovo delle pensioni per l�'anno 2011 verranno elaborate a livello
centrale, come previsto al punto 7 del messaggio n. 6473 del 24 febbraio 2005.
Con successivo messaggio sarà data comunicazione dell�'elaborazione
Le pensioni che invece sono state poste in pagamento
con lo stesso importo del 2010 sono state contraddistinte con il codice 5
nell'ultimo carattere del campo GP1AF05R.
Sono state altresì rinnovate con lo stesso importo del
2010 le pensioni contraddistinte con il codice 0 nell�'ultimo carattere del
campo GP1AF05R e il valore 004 in GP1CIDEMIN. Si tratta in particolare di
pensioni per le quali i dati presenti in archivio non hanno consentito il
calcolo ai sensi della nuova normativa in materia reddituale.
L�'elenco delle pensioni rinnovate per l�'anno
2011 con importo pari a zero è a disposizione delle Sedi nella INTRANET
 ASSICURATO PENSIONATO  ACCESSO ALLE PROCEDURE DI GESTIONE DELLE PENSIONI
- LISTE PARAMETRICHE WEB.
Le Sedi avranno cura di disporre le necessarie
verifiche e provvedere alla ricostituzione, se del caso, o alla eliminazione.
Nel corso delle operazioni di rinnovo si è
provveduto a memorizzare la data di scadenza per i familiari e i contitolari
secondari deceduti impostando la cessazione in funzione della data di decesso.
Le posizioni interessate possono essere individuate
nella procedura DIARIO con il codice azione 154.
13 Tassazione delle pensioni per l�'anno 2011
Le ritenute IRPEF sono state operate sulla base
delle disposizioni nella legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) e
secondo i criteri illustrati con la circolare n. 15 del 16 marzo 2007 dell�'Agenzia
La tassazione congiunta per i titolari di più
trattamenti pensionistici erogati da Enti diversi prevista dall�'articolo 8 del
decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314, è stata operata in misura proporzionale,
secondo le modalità previste dalla circolare n. 57 del 22 dicembre 2003 dell�'Agenzia
Si rammenta che le detrazioni di imposta operano con
riferimento al soggetto pensionato. Poichè la ritenuta IRPEF viene
determinata sull�'ammontare complessivo delle pensioni intestate al soggetto,
siano esse erogate dall�'INPS o da altri Enti, anche le detrazioni di imposta
operano sull�'ammontare pensionistico complessivo e sono ripartite sulle
diverse prestazioni con il criterio della proporzionalità.
Sul complesso delle pensioni fiscalmente imponibili
e intestate al medesimo beneficiario viene attribuita la detrazione per redditi
da pensione, secondo gli scaglioni previsti. Si rammenta che per l�'attribuzione
di questa tipologia di detrazione non è necessario rinnovare la domanda ogni
anno. Pertanto il riconoscimento viene effettuato senza soluzione di
continuità, salvo espressa richiesta da parte dell�'interessato di non volerne
Sulle pensioni complementari viene invece attribuita la
detrazione per lavoro dipendente. La circostanza è segnalata con il valore 1
nel campo GP3FINDCPL del database delle pensioni. La detrazione per lavoro
dipendente attribuita su una delle pensioni sostituisce, sull�'ammontare
pensionistico complessivo del soggetto, la detrazione per pensione.
Com�'è noto, il comma 221 dell�'art. 1 della
legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) ha posto a carico del
richiedente l�'onere di rinnovare annualmente la richiesta delle detrazioni per
i familiari a carico.
Nel corso delle operazioni di rinnovo si è provveduto
a revocare le detrazioni per carichi familiari, attribuite in via presuntiva da
gennaio 2010, nel caso in cui il titolare della prestazione non abbia presentato
la relativa richiesta entro il termine del 15 ottobre 2010. E�' stato
contestualmente quantificato il conguaglio fiscale a debito, che verrà
recuperato con le modalità indicate al successivo punto 17.
Anche per l�'anno 2011, sono state attribuite in via
presuntiva, ai soggetti che ne usufruivano a dicembre 2010, le detrazioni per i
Per agevolare la verifica dell�'effettivo diritto, all�'inizio
dell�'anno verrà inviato ai beneficiari il modulo di richiesta appositamente
predisposto (modello DETR).
In occasione delle operazioni di rinnovo è stato
calcolato a consuntivo 2010 il bonus per le famiglie numerose, in funzione
della comunicazione relativa ai carichi familiari effettuata ai fini delle
Si rammenta che il bonus, introdotto dalla legge
finanziaria per il 2008 (art. 1, comma 15, della legge 24 dicembre 2007, n.
244), si sostanzia in una ulteriore detrazione per carichi di famiglia, pari ad
euro 1.200 annui, in favore delle famiglie numerose, individuate in nuclei con
almeno quattro 4 figli fiscalmente a carico.
L�'attribuzione è stata effettuata in base ai criteri
di seguito illustrati:
- se l�'importo spettante a titolo di
bonus trova capienza nell�'imposta netta, il bonus viene interamente
rimborsato;
- l�'importo attribuito a titolo di bonus
viene memorizzato nel campo GP3EDCAP del data base delle pensioni e sommato alle
detrazioni complessive per carichi di famiglia, registrato nel campo GP3EDEDFAM;
bonus è maggiore dell�'imposta netta, l�'imposta netta viene azzerata e si
determina un credito pari alla differenza tra il bonus e l�'imposta netta
rimborsata. L�'importo dell�'imposta netta azzerata costituisce l�'importo
del bonus riconosciuto e viene memorizzato nel data base pensioni nel campo
GP3EDCAP (detrazione riconosciuta dal comma 1-bis dell�'art. 12 del TUIR).
L�'importo eventualmente spettante viene corrisposto
con la rata di gennaio 2011 come conguaglio fiscale a credito.
L�'importo del bonus che non è stato eventualmente
possibile attribuire costituisce un credito d�'imposta e viene memorizzato nell�'apposito
campo, del data base pensioni nel campo GP3EDNCAP (detrazione per non capienza
comma 1-bis dell�'art. 12 del TUIR).
Nella certificazione fiscale a consuntivo (CUD 2011)
saranno indicati sia l�'ammontare della detrazione erogata, sia l'importo che
non ha trovato capienza nell�'imposta dovuta.
14 Addizionale regionale e comunale all�'IRPEF
14.1 Addizionale regionale all�'IRPEF per l�'anno 2010
L�'importo dell�'addizionale regionale dovuta per
l�'anno 2010 è stato determinato sulla base dei dati della certificazione
fiscale a consuntivo e sarà trattenuto nel corso dell�'anno 2011 in 11
mensilità. Nel caso in cui l�'importo annuo dell�'addizionale sia inferiore a
euro 0,55, il recupero viene effettuato in unica soluzione.
Nell�'allegato 2 è riportato il prospetto con le
modalità di calcolo delle addizionali regionali per ogni Regione, con una
sintesi delle relative disposizioni.
Le aliquote applicate sono comunque consultabili in
INTRANET  ASSICURATO PENSIONATO  SERVIZI - ADDIZIONALI ALL�'IRPEF -
14.2 Addizionale comunale all�'IRPEF per l�'anno 2010 e acconto dell�'addizionale
comunale all�'IRPEF per l�'anno 2011
Come per l�'addizionale regionale, anche l�'importo
dell�'addizionale comunale dovuta per l�'anno 2010 è stato determinato sulla
base dei dati della certificazione fiscale a consuntivo e viene trattenuto in 11
mensilità nel corso dell�'anno 2011. Nel caso in cui l�'importo annuo dell�'addizionale
sia inferiore a euro 0,55, il recupero viene effettuato in unica soluzione.
L�'acconto dell�'addizionale comunale all�'IRPEF per
l�'anno 2011 è trattenuto in nove rate mensili, a partire dal mese di marzo
L�'elenco dei Comuni e delle aliquote applicate per l�'anno
2009 sono consultabili in INTRANET  ASSICURATO PENSIONATO  SERVIZI -
ADDIZIONALI ALL�'IRPEF  ALIQUOTE.
Come di consueto, i dati fiscali a consuntivo sono
stati determinati sulla base:
- delle rettifiche apportate dalle Sedi nel
corso dell'anno con la procedura illustrata con il messaggio n. 8093 del 22
- delle variazioni dei codici di detrazioni
di imposta trasmesse dalle Sedi, prima del rinnovo delle pensioni, con la
procedura WEB GESTIONE DICHIARAZIONI DETRAZIONI, oppure inviate in via
telematica dai CAF o dai cittadini;
di imposta e di imponibile trasmesse dagli Enti per i titolari anche di pensioni
- delle rettifiche operate in via
automatica dalla procedura centrale di pagamento dei conguagli (ARTE).
Le procedure hanno determinato i dati fiscali per
le diverse situazioni con le modalità descritte nell�'allegato 9 alla
circolare n. 180 del 12 dicembre 2002, al quale si rinvia.
15.2 Codici di destinazione delle certificazioni fiscali
Sono stati memorizzati i "codici di
destinazione" (campo GP3CDST) delle certificazioni fiscali. Nell�'allegato
3 si riportano i codici utilizzati.
Con il rinnovo dell�'anno 2011, le procedure
centrali hanno provveduto a calcolare:
- i conguagli imponibili IRPEF a credito
del pensionato;
- i conguagli non imponibili IRPEF a
credito del pensionato;
- i conguagli di pensione deducibili IRPEF
a debito del pensionato;
- i conguagli di pensione non deducibili
IRPEF a debito del pensionato;
- i conguagli a debito per il recupero,
richiesto dalla Sede, sui rimborsi fiscali, e per il recupero dell�'acconto
IRPEF disposto mensilmente, dalla procedura di estrazione di pagamento mensile,
per le pensioni con trattenuta per ricongiunzione per legge 29/1979, per legge
45/1990 e per recupero crediti con trattenuta deducibile, come indicato nel
messaggio n. 8421 del 23 marzo 2004;
- i conguagli per addizionale regionale e
comunale per l�'anno 2010;
- l�'acconto per l�'addizionale comunale
per l�'anno 2011.
16.1 Conguagli fiscali a consuntivo. Nuova disciplina (art. 38, comma 7, L.
122/2010)
L�'articolo 38, comma 7 dela legge 30 luglio 2010,
n. 122 di conversione con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di
competitività economica pubblicata sulla G.U. del 30 luglio 2010, n. 176,
stabilisce che le imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per
importi complessivamente superiori a 100 euro, relative a redditi di pensione di
cui all'articolo 49, comma 2, lettera a), del testo unico delle imposte sui
redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, non superiori a 18.000
euro, sono prelevate, in un numero massimo di undici rate, senza applicazione di
interessi, a partire dal mese successivo a quello in cui è effettuato il
conguaglio e non oltre quello relativamente al quale le ritenute sono versate
nel mese di dicembre. In caso di cessazione del rapporto, il sostituto comunica
al contribuente, o ai suoi eredi, gli importi residui da versare.
Pertanto, nel caso in cui il conguaglio IRPEF a debito
del pensionato sia risultato superiore a 100,00 euro, e i redditi IRPEF da pensione
risultino essere, nel 2010, non superiori, 18.000,00 euro, il debito fiscale
verrà recuperato in 11 rate, da gennaio 2011 a novembre 2011.
La casistica descritta è individuate dal codice
conguaglio 657, appositamente istituito.
Le situazioni diverse da quella descritta continuano ad
essere gestite con le consuete modalità (codice conguaglio 140): il debito
sarà recuperato in due rate sulle mensilità di gennaio e febbraio 2011, ovvero
in unica soluzione nel caso in cui l�'importo non superi 6,00 euro.
I conguagli IRPEF a credito vengono corrisposti
unitamente alla rata di gennaio 2010 e sono registrati con il codice 139 nel
campo GP8MD52 e l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E.
16.2 Conguagli da rinnovo per recupero richiesto dalla Sede sui rimborsi
IRPEF e per recupero dell�'acconto IRPEF disposto dalla procedura di estrazione
della rata mensile di pensione
Il conguaglio a debito per recupero sui rimborsi IRPEF,
corrispondente all�'importo memorizzato nel campo GP3CM04E nell�'anno 2010, è
stato registrato con codice 141 nel campo GP8MD52 (con l�'indicazione dell�'importo
nel campo GP8MD53E) e viene trattenuto in unica soluzione sulla mensilità di
- può essere stato richiesto dalla Sede
con apposita segnalazione con la procedura on line di rettifica della
certificazione fiscale a preventivo;
- può derivare dai conguagli gestiti con
la procedura ARTE con residuo da recuperare;
- può derivare da acconto IRPEF disposto
dalla procedura di estrazione della rata mensile per le pensioni con trattenuta
per ricongiunzione per legge 29/1979, per legge 45/1990 e per recupero crediti
con trattenuta deducibile, come indicato nel messaggio n. 8421 del 23 marzo
16.3 Conguagli di pensione da rinnovo, imponibili IRPEF, a credito del
Con l�'estrazione della rata mensile, ai conguagli
di pensione imponibili IRPEF a credito del pensionato determinati dal rinnovo
viene applicata la ritenuta IRPEF, utilizzando l�'aliquota media memorizzata
nel campo GP3PMED del database delle pensioni.
Sul segmento GP8 vengono effettuate le seguenti
- il conguaglio lordo viene registrato con
codice 526 al campo GP8MD52 e l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E;
- il conguaglio netto viene registrato con
codice 133 nel campo GP8MD52 e l�'indicazione dell�'importo nel campo
GP8MD53E;
- l�'importo netto viene aggiunto all�'importo
in pagamento (GP8MD02E);
- l�'importo delle ritenute IRPEF viene
sommato all�'importo delle trattenute erariali (GP8MD04E).
Sul segmento GP3 vengono effettuate le seguenti
- l�'importo lordo del conguaglio viene
registrato nel campo GP3CM02E (imponibile anni precedenti);
registrato nel campo GP3CM03E.
16.4 Conguagli di pensione da rinnovo, non imponibili IRPEF, a credito del
Con l�'estrazione della rata mensile, i conguagli
di pensione non imponibili IRPEF a credito del pensionato determinati dal
rinnovo vengono:
- registrati con codice 528 nel campo
GP8MD52 e l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E;
- sommati all�'importo in pagamento
(GP8MD02E).
16.5 Conguagli di pensione da rinnovo, deducibili IRPEF, a debito del
I conguagli di pensione determinati dal rinnovo,
deducibili IRPEF, a debito del pensionato vengono trattenuti in due rate sulle
mensilità di gennaio e febbraio 2011.
Il recupero viene effettuato in unica soluzione nel
caso in cui l�'importo non superi 6,00 euro.
Nel caso in cui per la stessa pensione risultino
conguagli a debito e a credito, viene dapprima effettuata la compensazione del
debito con il credito e quindi viene operato il recupero rateale del residuo
Con l�'estrazione della rata mensile vengono
effettuate le seguenti operazioni sul segmento GP8:
- il conguaglio viene registrato con codice
525 nel campo GP8MD52 e l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E;
- l�'importo del conguaglio viene
sottratto dall�'importo in pagamento (GP8MD02E).
Sul segmento GP3 l�'importo del conguaglio viene
registrato al campo GP3CM02E con segno negativo (deducibile anni precedenti).
16.6 Conguagli di pensione da rinnovo, non deducibili IRPEF, a debito del
non deducibili IRPEF, a debito del pensionato vengono trattenuti in due rate
sulle mensilità di gennaio e febbraio 2011. Il recupero viene effettuato in
unica soluzione nel caso in cui l�'importo non superi 6,00 euro.
Con l�'estrazione della rata mensile, per i conguagli
di pensione non deducibili IRPEF a debito del pensionato determinati dal rinnovo
vengono effettuate le seguenti operazioni sul segmento GP8:
527 nel campo GP8MD52, con l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E;
16.7 Addizionale regionale e comunale per l�'anno 2010 e acconto dell�'addizionale
comunale per l�'anno 2011
Al momento dell�'estrazione della rata mensile di
pensione, i conguagli relativi alle addizionali per l�'anno 2010 vengono
memorizzati nel campo GP8MD52 con i seguenti codici:
- 658: trattenuta addizionale regionale
IRPEF, con l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E;
- 659: trattenuta addizionale comunale
IRPEF, con l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E.
A partire dell�'estrazione della rata di pensione di
marzo 2011, l�'importo relativo all�'acconto dell�'addizionale comunale per l�'anno
2011 verrà memorizzato nel campo GP8MD52 con il seguente codice:
- 660: Acconto addizionale comunale IRPEF per l�'anno
2011 e con l�'indicazione dell�'importo nel campo GP8MD53E.
I limiti previsti dalla deliberazione del Consiglio
di Amministrazione dell�'INPS n. 350 del 10 marzo 1998, approvata con decreto
del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 25 marzo 1998, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 1998, per la
corresponsione mensile, semestrale o annuale anticipata delle pensioni, a
seguito dell�'applicazione della perequazione.
- vengono corrisposti in rate annuali
anticipate i pagamenti di importo mensile fino a 5,00 euro lordi;
- vengono corrisposti in rate semestrali
anticipate i pagamenti di importo mensile superiore a 5,00 euro e fino a 70,00
euro lordi;
- vengono corrisposti in rate mensili
anticipate i pagamenti di importo mensile superiore a 70,00 euro lordi.
Il pagamento non viene disposto se l�'importo del
mandato, indipendentemente dalla periodicità, è minore di 3,00 euro lordi.
Per l�'anno 2011 viene disposto l�'invio di due
plichi:
- il plico che sarà inviato all�'inizio
del 2011, con il Mod. CUD 2011, compilato sulla base delle informazioni
predisposte contestualmente alle operazioni di rinnovo; la eventuale richiesta
dei redditi; il modello di dichiarazione concernente il diritto alle detrazioni
di imposta per i soggetti che ne beneficiano, in via presuntiva, per il 2011;
- il plico, del quale si illustra di
seguito nel dettaglio il contenuto, e già in corso di spedizione, con il
modello ObisM; la modulistica relativa ai titolari di prestazioni assistenziali;
due richieste destinate a soggetti che si trovano in particolari situazioni.
18.1 Certificato di pensione per l�'anno 2011  Modello ObisM
Ad ogni pensionato viene inviato un unico Mod.
ObisM con le notizie relative a tutte le pensioni erogate dall�'Istituto.
Il prospetto riporta una sola volta le informazioni
relative al titolare della prestazione e un riquadro con l�'indicazione dell�'importo
mensile spettante a gennaio 2011, e delle eventuali variazioni nel corso dell�'anno,
nonché della tredicesima mensilità, se spettante, per ogni pensione.
Sul modello sono poi riportate in maniera modulare le
informazioni relative alla tipologia di pensione erogata: la perequazione
attribuita in via previsionale per l�'anno 2011, la tassazione mensile
applicata, i familiari per i quali viene attribuita la detrazione, l�'importo
delle addizionali regionale e comunali, gli eventuali benefici accessori alla
Il modello ObisM viene inviato all�'indirizzo di
residenza del pensionato.
In presenza di tutore, rappresentante legale o
amministratore di sostegno, viene inviato all�'indirizzo di residenza del
tutore, del rappresentante legale o dell�'amministratore di sostegno.
Ai titolari di più di una pensione, per i quali
risultino delegati alla riscossione del pagamento soggetti diversi sulle diverse
pensioni, viene chiesto di confermare la delega in favore di un solo soggetto
(allegato 4) .
Nel caso in cui il pensionato non provveda ad
effettuare la comunicazione alla sede INPS entro il termine stabilito, le
deleghe memorizzate sulla pensione verranno revocate.
Il titolare di pensione, per il quale risulti
memorizzato nell�'archivio anagrafico un codice fiscale incompleto o non
corretto, viene invitato a consegnare alla sede INPS copia del codice fiscale
rilasciato dall�'Agenzia delle Entrate (allegato 5).
18.4 Dichiarazioni di responsabilità richieste ai titolari di prestazioni
Per accertare la permanenza dei requisiti necessari
per il pagamento delle prestazioni assistenziali, viene chiesto di rilasciare
una dichiarazione di responsabilità (allegato 6).
- agli invalidi civili titolari di assegno
mensile (fascia 34, 35, 36, 40, 48), che, ai sensi dell�'art. 1,comma 35 della
legge n.247/2007, sono tenuti a presentare ogni anno, la dichiarazione di
responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di
attività lavorativa (Mod. ICLAV);
- agli invalidi civili titolari di
indennità di accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45), che sono tenuti,
ai sensi dell�'articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, a
presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità
relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in
istituto (Mod. ICRIC);
indennità di frequenza (fascia 47,49, 50) per la dichiarazione di
responsabilità relativa alla eventuale sussistenza di uno stato di ricovero
incompatibile con la prestazione, ai sensi di quanto previsto dall�'art.3 della
legge n.289/1990, (Mod. ICRIC);
- ai titolari di pensione sociale e assegno
sociale per la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del
requisito della residenza stabile e continuativa in Italia e per i soli titolari
di assegno sociale anche la dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza
dello stato di ricovero o meno, in istituto (MOD ACC.ASPS).
A seguito di apposita convenzione, in corso di stipula
con i CAF, le informazioni vengono richieste utilizzando un codice a barre per
ciascuna tipologia di modello.
Gli interessati restituiranno le dichiarazioni ai CAF,
per i quali è in corso di predisposizione l�'apposita procedura di
trasmissione telematica ovvero potranno comunicare le informazioni richieste,
utilizzando il codice PIN (Personal Identification Number) e collegandosi
direttamente sul sito www.inps.it, nella sezione Servizi al Cittadino, dove
sarà predisposta un�'apposita funzione.
A seguito di apposita convenzione in corso di stipula
Gli interessati renderanno le dichiarazioni ai CAF, per
i quali verrà rilasciata l�'apposita procedura di trasmissione telematica,
ovvero direttamente, utilizzando l�'apposita procedura messa a disposizione dei
cittadini in possesso di PIN nella sezione dei servizi on line del sito
istituzionale www.inps.it.
Le dichiarazioni non vengono richieste ai titolari di
prestazioni INVCIV disabili intellettivi e minorati psichici che hanno
presentato il certificato medico ai sensi dell�'articolo 1, comma 254, della
citata legge n. 662 del 1996 per i quali è memorizzato sul data base delle
pensioni, nel campo GP1AJ11, il codice 4.
Com�'è noto, il pagamento al delegato alla
riscossione è ammesso solo nel caso in cui il pagamento venga effettuato con
modalità SPORTELLO. La congruenza fra delegato e modalità di pagamento deve
essere verificata anche durante l�'estrazione dei flussi di pagamento.
A partire dalla rata di gennaio 2011Nel caso il cui il
pagamento non venga effettuato in contanti allo sportello, la delega alla
riscossione viene cancellata.
L�'operazione viene registrata con il codice
movimentazione AD, e il codice diario 155 (annullamento delega incompatibile con
modalità di pagamento da estraz. cedola aaaamm)
I dati dei mandati di pagamento di gennaio 2011 sono
stati messi a disposizione di Poste Italiane e degli Istituti bancari. Gli
importi dei mandati sono visualizzabili con la procedura AGENDA1 con le consuete
Si rammenta che, per i cittadini in possesso di PIN,
nella sezione dei servizi on line dedicata al cittadino del sito istituzionale
www.inps.it. è possibile visualizzare il dettaglio di ciascuna rata di
pensione, anche prima del relativo pagamento.
Al data base centrale delle pensioni sono state
apportate le modifiche richieste dall�'evoluzione legislativa in materia
pensionistica. Le specifiche della nuova interfaccia vengono pubblicate sul sito
Intranet dell�'Istituto.
21 Pensioni ex IPOST
Le pensioni erogate dall�'ex IPOST sono state
rinnovate, per l�'anno 2011,con le modalità già in uso presso l�'ente
Come di consueto le Sedi sono invitate ad adottare
tutte le iniziative che riterranno utili per portare le informazioni a
conoscenza dei pensionati, utilizzando gli organi di stampa (giornali,
periodici, radio, televisioni) con diffusione di comunicati stampa e articoli
illustrativi, secondo le esigenze e le disponibilità locali, e organizzando
specifici incontri con gli Enti di patronato e i Sindacati dei pensionati.
- Villacarcina, 6 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.