Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_755871_informazioni_tariffarie_vincolanti_valide_come_mezzi_di_prova.aspx
Timestamp: 2020-01-19 09:42:25+00:00
Document Index: 39516199

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 35', 'sentenza ', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 22', 'art. 111', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7']

Eutekne.info - Informazioni tariffarie vincolanti valide come mezzi di prova
Bonus investimenti in beni strumentali con apposita indicazione in fattura
Informazioni tariffarie vincolanti valide come mezzi di prova
Possono essere utilizzate anche le ITV rilasciate dopo l’importazione e relative a beni simili a quelli accertati
Le informazioni tariffarie vincolanti (ITV), pur non riguardando le merci oggetto di accertamento, rappresentano, per i giudici di merito, fonti interpretative, che possono essere utilizzate a supporto dell’attribuzione della voce doganale dei prodotti importati.
Tale fondamentale principio è stato espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 25054/2019.
Una società, a seguito di diverse importazioni, aveva presentato istanze di revisione dell’accertamento di parte, chiedendo, sulla base di ITV riguardante beni simili, l’applicazione di una diversa voce doganale, che prevedeva un’imposizione daziaria inferiore.
L’Agenzia delle Dogane, con provvedimento di diniego del rimborso, ha rigettato la domanda del contribuente, confermando la correttezza della classifica ...
Prelazione urbana nell’assegnazione di immobili ai soci dubbia
Il diritto di prelazione del conduttore sull’immobile oggetto di locazione non abitativa ex art. 38 della L. 392/78, che impone al proprietario ...
Usufruendo della deroga, la stampa dei registri diventerebbe necessaria solo a seguito della richiesta avanzata in sede di controllo
Con il documento di ricerca pubblicato ieri, CNDCEC e Fondazione nazionale dei commercialisti analizzano la deroga all’obbligo di stampa dei registri contabili prevista dall’art. 7 comma 4-quater del ...
Il provvedimento di esclusione dalla banca dati VIES, irrogato ai sensi dell’art. 35 comma 15-bis del DPR 633/72, esclude la possibilità di avvalersi della compensazione “orizzontale” dei crediti IVA ...
18 gennaio 2020 / Emanuele GRECO
Prende forma il taglio del cuneo fiscale
Dopo l’incontro tra Governo e sindacati di ieri, comincia a delinearsi nei dettagli il taglio dell’IRPEF riservato ai titolari di reddito di lavoro dipendente che partirà dal mese di luglio e verrà ...
18 gennaio 2020 / Enrico ZANETTI
Revisione, commercialisti disposti anche a compensi minimi
Oltre il 70% dei commercialisti, quasi tre professionisti su quattro, è pronto ad accettare incarichi di revisione all’interno delle srl neo-obbligate alla nomina dell’organo di controllo anche se ...
18 gennaio 2020 / Savino GALLO
Da provare la necessità di informazioni sulle operazioni con parti correlate
Il Tribunale di Milano, nella sentenza n. 6040/2019, fornisce importanti chiarimenti in tema di informazioni in Nota integrativa circa le operazioni con parti correlate e di patrimonializzazione di ...
18 gennaio 2020 / Maurizio MEOLI
Competente il giudice fallimentare per l’eccezione di prescrizione della cartella
Secondo un principio affermato dalle Sezioni Unite nel 2017, con la decisione n. 14648, l’eccezione di prescrizione dei crediti tributari successivamente alla notifica di una cartella, formulata dal curatore in sede di ammissione al passivo, era da affidarsi allo scrutinio del giudice tributario, da ciò conseguendo in sede fallimentare l’ammissione con riserva del credito in oggetto. Così veniva condiviso l’esito delle Sezioni Unite n. 23832/2007, ove si rappresentava che “l’attribuzione ...
18 gennaio 2020 / Antonino RUSSO
Con la responsabilità degli enti per i reati tributari modelli 231 da aggiornare
Con l’introduzione dell’art. 25-quinquiesdecies nel DLgs. 231/2001, si è concluso il lungo dibattito sulla opportunità o meno dell’inclusione dei delitti tributari tra i reati presupposto per la responsabilità “penale” delle società e degli enti. Se, da un lato, è da sempre evidente che gli illeciti fiscali colpiscono condotte che tipicamente possono essere commesse nell’interesse o vantaggio di una società, dall’altro, finora si è posto un freno alla previsione di tali fattispecie nel DLgs. ...
18 gennaio 2020 / Maria Francesca ARTUSI
Ricorso in Cassazione solo contro la sentenza di fallimento
La Cassazione n. 30202/2019 ha stabilito che la decisione della Corte d’Appello, che accoglie il reclamo contro il rigetto del ricorso per il fallimento e rimette al Tribunale, d’ufficio, gli atti per la dichiarazione di fallimento (art. 22 comma 4 del RD 267/42), non ha carattere decisorio né definitivo e non è impugnabile con il ricorso per cassazione ex art. 111 comma 7 Cost., dal momento che l’incidenza sui diritti delle parti non deriva direttamente dal decreto di accoglimento, ma dalla ...
18 gennaio 2020 / Antonio NICOTRA
Via libera dell’INPS alle domande di APE sociale
Con il messaggio n. 163/2020 pubblicato ieri, l’INPS ha fornito le prime indicazioni circa la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale – ossia all’anticipo pensionistico a carico dello Stato ex art. 1 comma 179 della L. 232/2016 – dopo la proroga operata dalla legge di bilancio 2020 (art. 1 comma 473 della L. 160/2019). In particolare, si ricorda che la disposizione indicata nella predetta legge di bilancio estende la possibilità di accedere ...
18 gennaio 2020 / Luca MAMONE
In Europa tassi negativi sui depositi in conto corrente per le imprese
Giovedì prossimo la Bce si riunirà sotto la presidenza Lagarde: non sono attese novità. Sul fronte dei tassi ufficiali non sono attese variazioni per il 2020 stando ai livelli dei tassi Future Euribor e di quelli Ois 1 mese prospettici. Importanti saranno le dichiarazioni della nuova Presidente circa le sensazioni emerse dopo l’avvicendamento di Draghi che inducevano a pensare ad un graduale abbandono della politica super accomodante della Bce. Un primo ritocco dei tassi potrebbe riguardare ...
18 gennaio 2020 / Stefano PIGNATELLI
Con il documento di ricerca pubblicato ieri, CNDCEC e Fondazione nazionale dei commercialisti analizzano la deroga all’obbligo di stampa dei registri contabili prevista dall’art. 7 comma 4-quater del DL 357/94 e le conseguenti possibilità di assolvimento dell’imposta di bollo sul libro giornale e degli inventari. In base alla regola generale dell’art. 7 comma 4-ter del DL 357/94, i registri contabili tenuti con sistemi meccanografici (o elettronici) vanno trascritti su supporti cartacei entro tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Per effetto delle modifiche...