Source: https://labico.mycity.it/elezioni/comunicazioni/49072/schede/146046-voto-assistitito-strutture-fuorisede
Timestamp: 2020-03-30 23:30:03+00:00
Document Index: 150711270

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 42', 'art. 51', 'art. 42']

Voto assistitito, voto in strutture e voto fuorisede per i referendum | Comune di Labico
Voto assistitito, voto in strutture e voto fuorisede per i referendum
Militari e appartenenti a corpi militari, alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco (art. 49 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e art. 1 lett. f) del decreto-legge n. 161/1976, convertito nella legge n. 240/1976). Possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per causa di servizio, con precedenza sugli elettori iscritti nelle liste sezionali e con iscrizione dei rispettivi nominativi in una lista aggiunta.
Naviganti (marittimi e aviatori) ( art. 50 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361; art. 1, lett. f), del decreto-legge 3 maggio 1976, n. 161, convertito nella legge 14 maggio 1976, n. 240). Questi elettori, fuori residenza per motivi d’imbarco, sono ammessi a votare in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano. A tal fin occorre presentare una domanda presso il Comune in cui l'elettore si trova.
Degenti in ospedali e case di cura (art. 51 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e art. 42 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570). I degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, se iscritti nelle liste elettorali di un qualunque comune del territorio nazionale ove ha sede il nosocomio. Si rammenta che tale ammissione al voto avviene previa presentazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali la persona degente è iscritta, di apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura ed, in calce, l’attestazione del direttore sanitario del predetto luogo di cura comprovante il ricovero.
Ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità (art. 51 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e art. 42 delD.P.R. 16 maggio 1960, n. 570). Sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, nell’ambito del comune interessato, sia tutti i degenti nelle case di riposo per anziani e nei cronicari al cui interno sia possibile individuare una struttura sanitaria, anche di modesta portata, sia i tossicodipendenti ospitati presso comunità terapeutiche o altre strutture gestite da enti, associazioni o istituzioni pubbliche o private. La raccolta del voto avverrà a cura dell’ufficio distaccato di sezione (c.d. seggio volante)
Detenuti (artt. 8 e 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136). I detenuti aventi diritto al voto sono ammessi ad esercitare tale diritto nel luogo di reclusione o custodia preventiva. Il voto degli elettori detenuti è raccolto da un seggio speciale. L’interessato, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione, per il tramite del direttore dell’Istituto di prevenzione e pena deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione della propria volontà di esprimere il voto nel luogo in cui si trova , recante in calce l’attestazione del direttore dell’Istituto comprovante la detenzione dell’elettore.