Source: http://www.forumvoci.org/documenti/
Timestamp: 2013-12-13 00:28:00+00:00
Document Index: 14067297

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.13', 'art. 2', 'art. 3', 'art.2', 'art. 2423']

Patto Associativo | voci
Patto Associativo	REG. AGENZIA DELLE ENTRATE DI ISCHIA
IL 30/10/2012 CON IL NR. 1813 – SERIE 3^
DELLE ISOLE DI ISCHIA E PROCIDA ONLUS
Art.1 Definizione, durata e sede
Il Forum Territoriale del Terzo Settore delle isole di Ischia e Procida, di seguito detto Forum, costitutito a norma del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460 e della Legge 7 dicembre 2000, n. 383, è un organismo associativo a dimensione territoriale a cui aderiscono organizzazioni che posseggono i requisiti previsti dall’art. 2 e 3 del presente statuto e si impegnano a rispettare gli impegni qui sanciti.
Il Forum ha sede legale in Ischia (Na) alla Via delle Terme 76/r (c/o Coop. Sociale Arkè onlus).
Le organizzazioni che ne fanno parte si impegnano a partecipare attivamente al suo funzionamento e a garantire il sostegno operativo ed economico secondo le modalità previste dal presente statuto.
Le organizzazioni senza scopo di lucro che si associano al Forum perseguono lo scopo di:
b. favorire il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze al fine di sostenere sul territorio delle isole di Ischia e Procida (Ambito Sociale Na3 della Regione Campania) lo sviluppo del Terzo Settore, valorizzando l’attitudine delle organizzazioni che ne fanno parte a sostenersi reciprocamente;
c. impegnarsi nella concertazione promuovendo un progetto comune di crescita morale, civile, sociale ed economica della comunità di cui fanno parte;
d. rappresentare le istanze comuni delle organizzazioni del Terzo Settore a livello locale nei confronti delle istituzioni, delle forze politiche e delle altre organizzazioni economiche e sociali;
e. impegnarsi a creare le condizioni, anche nel proprio territorio oltre che in Italia ed in Europa per il superamento delle condizioni di squilibrio tra paesi del nord e del sud del mondo, per rimuovere le condizioni di ingiustizia tra i popoli e per la pace;
f. contribuire a definire un sistema di protezione sociale non residuale e riparatorio, ma che, ispirandosi ai principi di solidarietà e sussidiarietà trovi un’effettiva possibilità di realizzazione, grazie al riconoscimento ed alla valorizzazione della partecipazione attiva dei cittadini anche attraverso le organizzazioni del Terzo Settore;
g. esprimere un continuativo e corale impegno per la legalità e per la lotta contro qualsiasi forma di esclusione sociale e di discriminazione economica, culturale, religiosa, sessuale, razziale e di età;
i. sostenere lo sviluppo dell’impresa sociale e di ogni altra forma di imprenditoria non lucrativa a valenza sociale, atta ad aumentare la disponibilità e la fruibilità per tutti i cittadini di: servizi alla persona, culturali, sportivi, ambientali, di protezione sociale ed a creare nuova occupazione soprattutto per i soggetti deboli e svantaggiati;
j. promuovere lo sviluppo complessivo del Terzo Settore nelle sue svariate forme ed espressioni;
k. contribuire all’elaborazione delle politiche sociali territoriali più adeguate ai bisogni dei cittadini.
Possono associarsi al Forum senza alcuna discriminazione di carattere religioso, sociale, politico, e razziale le organizzazioni locali, o articolazioni locali di organizzazioni nazionali e regionali, che hanno la finalità di operare nell’interesse collettivo grazie all’autonoma e libera aggregazione dei cittadini, e che prevedono un sistema di governance democratica, anche valorizzando la dimensione associativa ed i rapporti con i propri soci, che non perseguano finalità lucrative e che si impegnano al regolare versamento del contributo associativo nella misura prevista dal comitato di coordinamento.
Si considerano pertanto soggetti del Terzo Settore: le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli organismi della cooperazione sociale, nonché gli altri soggetti privati non aventi scopo di lucro quali le fondazioni e gli enti di patronato, gli enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore della programmazione, organizzazione e gestione del sistema integrato d’interventi e servizi sociali, e gli altri enti di promozione sociale (art.13 Legge Regione nr.11 del 23/10/2007).
Tali organizzazioni rispettano i principi descritti dall’art. 2 e del presente art. 3, ed hanno sede legale nei comuni delle Isole di Ischia e Procida (Ambito Sociale Na3 della Regione Campania), oltre che essere in possesso di atto costitutivo e statuto (ove previsto) e del codice fiscale. Per le articolazioni locali delle organizzazioni nazionali e/o regionali (se non in possesso di proprio autonomo atto costitutivo, statuto – o documento equivalente – e codice fiscale) occorrerà che le organizzazione da cui dipendono producano verbale del consiglio direttivo deliberante l’autorizzazione data all’articolazione, nella persona del presidente locale, attestante che la rappresentanza dell’articolazione all’interno del Forum spetterà sempre al presidente locale o ad un suo delegato.
Non possono fare parte del Forum le organizzazioni che non abbiano le caratteristiche del presente punto e dei punti 1 e 2 o che propugnino idee e obiettivi antidemocratici o xenofobi;
Art. 3.1 “Amici del Forum”
In alternativa all’adesione, tutti i soggetti di cui al precedente Art..3, qualora lo desiderassero, possono chiedere l’iscrizione nell’albo degli “Amici del Forum”. Tali soggetti verranno invitati a partecipare alle Assemblee Territoriali a cui potranno prendervi parte attivamente. Gli “Amici del Forum” non hanno diritto di voto.
Per aderire al Forum, l’organismo aderente dovrà presentare al comitato di coordinamento la seguente documentazione:
- copia documento di riconoscimento del rappresentate legale firmatario della domanda di adesione
- copia statuto
- scheda informativa dell’ente
- nomina del referente partecipante all’assemblea e di un suo sostituto
- copia autentica del verbale del Consiglio Direttivo nel quale si evince la volontà dell’ente di aderire al Forum del Terzo Settore; per le articolazioni locali di organizzazioni nazionali e regionali (se non in possesso di proprio autonomo atto costitutivo, statuto e codice fiscale) occorrerà allegare copia autentica dell’atto di nomina del presidente locale, copia autentica del verbale del consiglio direttivo deliberante l’autorizzazione, data alla articolazione locale nella persona del presidente locale, di aderire al forum con l’accettazione del “documento di principi”, dello statuto e dei eventuali regolamenti del Forum, in oltre il verbale dovrà chiarire che la rappresentanza dell’associazione all’interno del forum locale spetterà sempre al presidente locale o un suo delegato.
Gli enti aderenti dovranno presentare un volta all’anno una relazione scritta sulle attività dell’ente.
Art. 4.1 Iscrizione all’Albo degli “Amici del Forum”
Per l’iscrizione all’Albo degli “Amici del Forum” l’organismo richiedente dovrà presentare al comitato di coordinamento la seguente documentazione:
- copia documento di riconoscimento del rappresentate legale firmatario della domanda di iscrizione
- copia atto costitutivo e statuto
Gli enti iscritti all’Albo dovranno presentare un volta all’anno una relazione scritta sulle loro attività svolte. L’iscrizione e/o la cancellazione dall’Albo degli “Amici del Forum” viene deliberata dal Comitato di coordinamento.
Art. 5 Cessazione o espulsione
Gli aderenti e gli iscritti all’Albo degli “Amici del Forum” cessano di appartenere al Forum per:
- morosità superiore a 2 (due)anni
- assenze ingiustificate a tre assemblee consecutive (la presente norma non vale per gli iscritti all’Albo degli “Amici del Forum”).
- comportamenti o attività che siano in palese contrasto con i principi o le finalità del presente patto associativo. Tale decisione é eventualmente assunta per delibera del Comitato di coordinamento e ratificata alla prima assemblea possibile.
All’organismo decaduto, escluso o recesso, non spetta il rimborso della quota associativa sia dell’anno in corso che di eventuali periodi precedenti.
Art. 6 Quote associative degli “Aderenti”
Le organizzazioni aderenti sostengono i costi di funzionamento del forum tramite il versamento di quote annuali fissate dal Comitato di Coordinamento secondo criteri determinati dall’assemblea, il mancato versamento della quota annuale per 2 (due) anni consecutivi fa decadere la partecipazione al Forum.
Art. 6.1 Quote degli “Amici del Forum”
Anche le organizzazioni che chiedono di essere iscritte all’Albo degli “Amici del Forum“ possono aiutare a sostenere i costi di funzionamento del forum tramite il versamento di contributi volontari. Il Comitato di Coordinamento, secondo criteri determinati dall’assemblea, potrà, tuttavia, stabilire una contributo minimo che comunque non potrà mai essere superiore al 50% della quota prevista per gli “Aderenti”. Nel caso in cui venga stabilito il contributo minimo il suo mancato versamento per 2 (due) anni consecutivi fa decadere l’iscrizione dall’Albo.
Art. 7 Organi del Forum
Sono organi del Forum
a. l’Assemblea Territoriale
b. il Comitato di Coordinamento
c. il o i portavoce
Art. 8 L’Assemblea Territoriale
L’assemblea si riunisce almeno due volte l’anno ed è convocata dal Comitato di Coordinamento. Ove il comitato non vi provveda, l’assemblea è convocata dal o dai Portavoce, ovvero quando lo richiedano almeno 1/5 degli organismi aderenti con richiesta motivata.
All’assemblea partecipano, con diritto di voto, almeno un rappresentante per ogni organismo in regola con il versamento della quota associativa. Ogni organismo ha diritto ad un voto.
Non è ammesso l’esercizio della delega né tra organizzazione né tra rappresentati.
L’assemblea è presieduta da uno dei Portavoce di turno ed è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei propri componenti ed in seconda convocazione con qualunque numero dei presenti.
Nel caso in cui all’ordine del giorno siano previste elezioni di organi o votazioni di mozioni di sfiducia, la riunione dell’assemblea è valida se è presente la maggioranza dei componenti.
L’assemblea ogni tre anni elegge con votazione palese o, se richiesto da almeno un ente, con scrutinio segreto, le cariche del comitato di coordinamento e i membri del collegio dei revisori.
- indica attraverso documenti programmatici e mozioni le strategie e gli orientamenti del Forum che vincolano il comitato di coordinamento;
- definisce il programma delle attività del Forum;
- conferma o revoca il mandato a tutti o parte dei membri del comitato di coordinamento in occasione della presentazione di mozioni di sfiducia; le mozioni di sfiducia devono essere presentate al comitato di coordinamento e sottoscritte da almeno un terzo dei componenti aderenti, su di esse l’assemblea si esprime a scrutinio segreto nel corso della prima riunione utile;
- definire i gruppi di lavoro;
- definisce i criteri per la fissazione delle quote associative da parte del comitato;
- apporta modifiche allo statuto con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei propri componenti;
- ratifica l’ammissione di nuovi soci;
- ratifica l’esclusione di organizzazioni aderenti;
- ratifica, nella prima seduta possibile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal portavoce o dal comitato di coordinamento;
- approva il bilancio preventivo e consultivo redatto dal comitato di coordinamento entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’assemblea vota di norma in modo palese ovvero a scrutinio segreto su richiesta di almeno un terzo dei propri componenti; le decisioni si intendono assunte se ottengono il voto favorevole della maggioranza dei votanti.
Art. 10 Il Comitato di Coordinamento
Esso è composto da cinque a nove membri.
1) convoca l’assemblea almeno 2 volte l’anno ed in via straordinaria ogni qual volta ne ravvisi la necessità e l’urgenza;
2) redige la relazione delle attività svolte, il bilancio preventivo e consuntivo da presentare in assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio precedente;
3) attua gli indirizzi fissati dall’assemblea;
4) delibera sulle domande di ammissione di nuove organizzazione o di espulsione o cessazione di cui agli artt. 3, 4 e 5 e le presenta nella prima assemblea possibile per la ratifica;
5) elegge al suo interno da uno a max tre portavoce, nel caso i portavoce siano più di uno il Comitato decide a chi attribuire la delega della rappresentanza legale (portavoce delegato).
6) Nomina, al suo interno, il segretario;
7) definisce i gruppi di lavoro;
8) approva eventuali regolamenti interni.
Le cariche all’interno del comitato di coordinamento non possono essere cumulate, sono gratuite salvo eventuali rimborsi spese e non possono essere attribuite alle stesse persone per più di due mandati consecutivi.
Il comitato si riunisce di norma ogni due mesi anche in forma di teleconferenza, e cura lo svolgimento dell’attività corrente e può attribuire ai propri membri incarichi specifici, temporanei o continuativi, stabilendone la durata e l’eventuale compenso.
Se nel triennio si rende necessario operare qualche sostituzione tra i membri del Comitato di coordinamento viene convocata l’assemblea elettiva per nominare il sostituto
L’assenza ingiustificata a tre sedute consecutive di un membro del Comitato di coordinamento lo fa decadere dalla sua carica.
Art. 11 I portavoce
Il Comitato di Coordinamento elegge al suo interno il o i “portavoce”. Essi rappresentano il Forum nei confronti di terzi con l’impegno di comunicare agli organismi aderenti le attività svolte e la sua rappresentanza. Nel caso i portavoce siano più di uno il Comitato decide a chi attribuire la delega della rappresentanza legale (portavoce delegato) pertanto il portavoce delegato ha poteri di firma per comunicazioni e/o atti ufficiali del Forum. Gli atti economici richiedono il visto del comitato di coordinamento.
Il comitato nomina un segretario il quale cura l’organizzazione interna e garantisce il supporto operativo all’attività corrente del Forum. Egli aiuta il o i portavoce nelle convocazione dell’assemblea e in tutte le comunicazioni verso tutti gli aderenti.
Inoltre, il segretario:
- redige, conserva e invia i verbali delle riunione dell’assemblea e del comitato di coordinamento;
- gestisce l’archivio;
- fornisce agli interessati le informazioni e la modulistica necessaria per l’adesione al Forum;
- notifica al responsabile dell’organizzazione assente per due volte consecutive che la terza assenza comporterà l’esclusione dal Forum;
- svolge mansioni di tesoreria.
Il collego dei revisori è formato da un presidente e da due membri; esso controlla la regolare tenuta della contabilità e relaziona all’assemblea e comitato di coordinamento in sede di approvazione di bilancio.
Art. 14 Il collegio arbitrale
Qualunque controversia dovesse insorgere tra gli associati e il Forum può essere demandata ad un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo dai primi due.
Art.15 I gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro sono definiti dall’assemblea o dal comitato di coordinamento.
Essi hanno funzioni di studio, progettazione e verifica delle attività del Forum o di qualsiasi tematica utili per l’attuazione delle strategie del Terzo Settore nel campo sociale in conformità ai principi elencati nell’art.2 di codesto patto associativo.
Ai gruppi di lavoro partecipano i membri delle organizzazioni aderenti al Forum. Possono partecipare ai gruppi di lavoro anche persone non referenti dell’organismo aderente e/o cittadini interessasti alle tematiche oggetto dei gruppi di lavoro.
Essi hanno ruolo di studio e non deliberativo.
Art. 16 Il bilancio
Il bilancio viene redatto annualmente e deve rappresentare la situazione patrimoniale, quella finanziaria e il risultato economico dell’esercizio, secondo i principi dell’art. 2423 del codice civile in quanto compatibili.
Tra le entrate debbono essere poste in evidenza separatamente le quote associative e gli altri proventi derivanti da contributi, sovvenzioni o altri apporti derivanti da soggetti pubblici e privati.
Le entrate sociali sono di pertinenza dell’Associazione che le amministra in piena autonomia e nel rispetto delle finalità statutarie e del regolamento.
Art. 17 Le attività sociali e l’esercizio sociale
Le attività sociali hanno inizio il 1° Settembre di ciascun anno e terminano il 31 Agosto dell’anno solare successivo.
L’esercizio sociale fiscale ha inizio il 1° gennaio e termina 31 dicembre di ciascun anno solare, pertanto il bilancio dovrà essere approvato dall’ assemblea entro il 30 aprile di ogni anno, sentiti i revisori dei conti i quali presenteranno la propria relazione.
Art. 18 Divieto di distribuzione degli avanzi di gestione
L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai oggetto di distribuzione direttamente o indirettamente, tra i soci a qualsiasi categoria essi appartengono e dovrà essere destinato esclusivamente alle finalità istituzionali e/o di pubblica utilità che il Comitato di coordinamento o l’assemblea stabiliscono, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 19 Gestione del patrimonio
La gestione del patrimonio è affidata al Comitato di coordinamento il quale risponde direttamente della conduzione di ogni attività e dell’impiego del patrimonio associativo nell’annuale seduta di approvazione del rendiconto economico e finanziario o ogni qual volta i soci, riunitosi in assemblea, lo richiedono.
Art. 20 Lo scioglimento
Lo scioglimento del Forum può essere deliberato esclusivamente da una assemblea straordinaria a seguito di votazione con il voto favorevole di due terzi degli aventi diritto.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente patto associativo si fa riferimento alle norme vigenti del codice civile ed alle indicazioni del Forum Nazionale del Terzo Settore.