Source: http://www.inarchtriveneto.it/default.aspx?pag=0.3&lang=it
Timestamp: 2018-12-12 03:48:25+00:00
Document Index: 157306325

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 6', 'art.3', 'art. 6', 'art.4', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 7']

Istituto Nazionale di Architettura Triveneto - Documenti
REGOLAMENTO della Sezione Regionale IN/ARCH TRIVENETO
E' costituita in Strà (Ve) la Sezione Triveneto dell'Istituto Nazionale di Architettura, del cui Statuto e Regolamento Nazionale questo regolamento costituisce norma di attuazione.
La Sezione Triveneto organizza e gestisce le proprie iniziative, secondo le finalità indicate all’art. 1 dello Statuto Nazionale e gli indirizzi generali del Centro Nazionale, coordinando le iniziative delle eventuali Sezioni Provinciali, che assumeranno la denominazione di "in/arch……….(nome della città capoluogo di provincia)”.
La sede della Sezione Regionale Triveneto è c/o Studio arch. Franzina via Trieste 49, Padova.
Sono soci della Sezione Regionale tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 3 dello Statuto lettera a) e b), ne fanno richiesta scritta, precisando la categoria cui intendono iscriversi, e versano la prescritta quota.
Per divenire socio IN/ARCH occorre essere presentati da almeno due soci che siano già iscritti all’Istituto Nazionale.
La data di iscrizione di un socio corrisponde a quella della ratifica definitiva da parte del Consiglio Direttivo Nazionale.
ORGANI DELIBERATIVI ED ESECUTIVI
· l’Ufficio di Presidenza
I membri che rivestono cariche nella Sezione Regionale prestano la loro opere gratuitamente
L’Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci della Sezione Regionale regolarmente iscritti. Essa deve riunirsi in via ordinaria, almeno una volta l’anno, non oltre il 31 marzo, e, in via straordinaria, ogni qualvolta questioni di particolare importanza lo richiedano. La convocazione è disposta dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da parte di almeno un terzo dei membri effettivi della sezione.
· esamina l'attività svolta dalla Sezione Regionale nell'annata precedente;
· traccia il programma per l'annata successiva;
· approva le eventuali modifiche al regolamento, la relazione politica e programmatica (con riferimento all’art. 6 comma 2 dello Statuto Nazionale IN/ARCH), i bilanci consuntivi e preventivi;
· elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo.
L'anno finanziario della Sezione coincide con l'anno solare.
I bilanci debbono essere presentati all’assemblea entro il 15 marzo di ogni anno.
L'avviso di convocazione dell'Assemblea con l'indicazione dell'ordine del giorno, del luogo e dell'ora, è diramato dal Presidente con almeno 15 giorni di preavviso, con lettera semplice o via e-mail.
L'Assemblea è valida quando sia presente la maggioranza dei membri effettivi.
Nel caso che tale maggioranza non sia raggiunta all'ora stabilita, l'Assemblea si riunisce validamente dopo un'ora, qualunque sia il numero dei presenti.
I membri effettivi hanno diritto di voto su tutti gli argomenti posti in votazione.
Tutti i membri hanno diritto di voto su tutti gli oggetti posti in votazione, indipendentemente dalla categoria alla quale appartengono in base all’art.3 dello Statuto nazionale IN/ARCH. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, non computando gli astenuti. Per le deliberazioni alle modifiche del regolamento è necessaria la presenza del 50% dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di proposta di scioglimento della Sezione Regionale sono necessari la presenza dei 50% dei soci e il voto della maggioranza dei presenti.
L'Assemblea è presieduta da un Presidente, assistito da un Segretario, nominati dall'Assemblea stessa. Della riunione deve essere redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Sono ammesse deleghe in numero di due nell'ambito delle rispettive categorie per ogni Socio presente.
Il Consiglio Direttivo è eletto dagli iscritti.
Il Consiglio Direttivo è costituito da 7 membri, dei quali almeno uno scelto fra ingegneri e architetti, almeno uno fra costruttori - operatori economici - industriali - enti - società pubbliche e private, almeno uno fra sostenitori (se esistenti) e almeno uno fra i soci aderenti, oltre che dai Presidenti delle Sezioni Provinciali, se esistenti.
I posti di consigliere, eletti direttamente dall’assemblea che si rendessero vacanti per qualsiasi causa, sono coperti dai membri che nelle elezioni hanno ottenuto il maggior numero di voti dopo gli eletti.
Il Consiglio elegge anche al di fuori del suo seno il Presidente, e nell'ambito del Consiglio il Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
Il Presidente è eletto con almeno i due terzi dei voti dei membri dei Consiglio e con almeno 5 voti dei Consiglieri eletti dall’Assemblea.
Il presidente, il vice presidente il segretario ed il tesoriere costituiscono l’ufficio di presidenza.
I Revisori dei conti sono eletti a maggioranza di voti, ogni due anni, dalla Assemblea generale, in numero di quattro.
· realizzare quanto stabilito dalle Assemblee di cui all'art. 6, ispirandosi alle linee programmatiche generali dell'Istituto;
· convocare l'Assemblea generale;
· deliberare sull'ammissione dei Soci;
· coordinare la Costituzione e il funzionamento dei Comitati di lavoro e dei centri di studi e documentazione;
· nominare i rappresentanti della Sezione tra i propri membri nel seno del Consiglio Direttivo Nazionale e dell'Istituto;
· nominare e revocare il personale dipendente;
· accettare i lasciti e le donazioni;
· autorizzare le liti attive e passive della Sezione;
· deliberare sulle spese di carattere ordinario;
· adottare tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della Sezione.
Il socio che per due anni non abbia versato la quota di iscrizione decade automaticamente da iscritto. Il socio che per un anno non abbia versato la quota di iscrizione può mantenere la continuità di iscrizione versando la quota arretrata.
Si cessa dalla qualità di iscritto alla Sezione anche:
· per trasferimento ad altra Sezione Regionale;
· per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, su conforme parere del Collegio Nazionale dei Probiviri, in casi di violazione delle norme dello Statuto e del Regolamento e in altri casi di particolare gravità; della reiezione verrà data immediata comunicazione al Consiglio Direttivo Nazionale che opererà secondo quanto previsto dall’art.4 del Regolamento Nazionale.
ENTRATE DELLE SEZIONI REGIONALI E DELLE SEZIONI PROVINCIALI E QUOTE DI ISCRIZIONE DEI SOCI
· dalle quote annuali versate dai soci, dedotta la percentuale destinata alla Sede Centrale;
· dai contributi, lasciti, donazioni, beni;
· dai redditi dei beni patrimoniali in consegna;
· da qualsiasi altro provento in danaro od in natura, ivi compresi i redditi derivanti dall’attività svolta.
L’entità delle quote di iscrizione sono decise, a norma dell’art. 18 dello statuto, dal Consiglio Direttivo Nazionale. La Sezione Triveneto corrisponderà una quota percentuale pari al 20%, (a norma dell’art. 17 dello statuto e dell’art. 7.2 del Regolamento Nazionale) alla segreteria amministrativa del Centro Nazionale entro il 31 marzo di ogni anno (con riferimento al numero delle quote di iscrizione dell’anno precedente). Per i soci sostenitori, a qualsiasi categoria appartengano, la percentuale da corrispondere al Centro Nazionale si calcola sulla quota ordinaria.
Pertanto alla Sezione Triveneto spetterà l’80% delle quote di iscrizione dei Soci.
Il presente regolamento annulla e sostituisce ogni precedente regolamento regionale.