Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/disposizioni_per_l_adeguamento_dell_ordinamento_provinciale_in_materia_di_servizi_pubblici_di_revisione_della_spesa_pubblica_di_personale_e_di_commercio.asp
Timestamp: 2019-10-14 17:47:18+00:00
Document Index: 82497652

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 13', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 1']

Legge provinciale Trento, 4 ottobre 2012, n 21. Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento provinciale in materia di servizi pubblici, di revisione della spesa pubblica, di personale e di commercio, Ius et Norma
Art. 9 - Art. 15
Concorso straordinario per il reclutamento di personale docente a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale
1. In relazione all'urgenza di procedere all'indizione di una procedura concorsuale pubblica per il reclutamento di personale docente a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale in concomitanza con quella statale, bandita in attuazione del decreto del direttore generale per il personale scolastico 24 settembre 2012, n. 82 (Indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I e II grado), la Giunta provinciale può bandire un concorso pubblico straordinario, anche in deroga alle disposizioni in materia di reclutamento del personale provinciale, ivi compresi gli articoli 89 e 91 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (legge provinciale sulla scuola), nel rispetto dei seguenti criteri:
a) i requisiti di ammissione al concorso sono i medesimi previsti dalla procedura concorsuale statale;
b) le fasi procedurali del concorso sono: prova di preselezione, prova scritta, prova orale, valutazione dei titoli;
c) la prova di preselezione è unica per tutti i posti e le classi di concorso ed è volta all'accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, delle competenze digitali nonché delle competenze linguistiche in una delle seguenti lingue comunitarie: tedesco, inglese, spagnolo, francese;
d) la prova orale può consistere anche in una lezione simulata e, per l'ambito disciplinare linguistico, può svolgersi interamente nella lingua della classe di concorso di riferimento;
e) per la valutazione dei titoli e per la prova scritta, si rinvia a quanto previsto dalla procedura concorsuale statale;
f) per la composizione delle commissioni esaminatrici, per gli oneri di partecipazione al concorso e per la determinazione del fabbisogno di organico si rinvia a quanto previsto dalla vigente normativa provinciale;
g) al termine della procedura concorsuale sono proclamati e inseriti in graduatoria i soli vincitori in numero pari ai posti messi a concorso; i vincitori sono assunti entro l'anno scolastico 2015-2016.
2. Per quanto non previsto da questo articolo, lo svolgimento del concorso è disciplinato dal bando approvato dalla Giunta provinciale ai sensi del comma 1, nel rispetto della disciplina del concorso statale approvata ai sensi del decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 2012.
3. Entro l'anno scolastico 2015-2016, il 50 per cento dei posti vacanti per il personale docente a tempo indeterminato relativi alle classi di concorso previste nel bando è coperto tramite il concorso straordinario previsto da questo articolo; i restanti posti vacanti, per le medesime classi di concorso, sono coperti tramite le graduatorie provinciali per titoli.
4. La Provincia può attivare un protocollo d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per disciplinare lo svolgimento coordinato delle diverse fasi procedurali con le corrispondenti statali.
5. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo, con riferimento alle spese per lo svolgimento della procedura concorsuale stimati nell'importo di 300 mila euro per il 2013, si provvede mediante l'utilizzo degli stanziamenti già autorizzati in bilancio sull'unità previsionale di base 25.10.110 (Interventi per il funzionamento delle scuole), a seguito di minori spese per i fini della legge provinciale sulla scuola.
1. Alle minori entrate derivanti dall'applicazione dell'articolo 16 di questa legge, stimate nell'importo di 7.000 euro per l'esercizio finanziario 2012, si fa fronte con le maggiori entrate già accertate sull'unità previsionale di base 1.3.010 (Proventi per la vendita di beni e per la prestazione di servizi). Per gli anni successivi si provvede con la legge di bilancio.
(1) Articolo modificativo dell'art. 10 della l.p. 17 giugno 2004, n. 6; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(2) Articolo modificativo dell'art. 13 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(3) Articoli modificativi dell'art. 58 e introduttivi dell'art. 59 bis nella l.p. 29 agosto 1983, n. 29; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge. Con il ricorso alla corte costituzionale 6 dicembre 2012, n. 183 (g.u. 23 gennaio 2013, I serie speciale, n. 4) il presidente del consiglio dei ministri ha chiesto che ne sia dichiarata l'incostituzionalità.
(4) Articolo modificativo dell'art. 3 della l.p. 31 maggio 2012, n. 10; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(5) Articolo modificativo dell'art. 34 della legge sul personale della Provincia; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(6) Articolo modificativo dell'art. 29 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(7) Il comma 1 è stato abrogato dall'art. 11 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9; il comma 2 modifica l'art. 3 della legge provinciale sul commercio 2010 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo).
(8) Articoli modificativi degli articoli 10, 35, 71, 72, 76, 77 e sostitutivi dell'art. 11 della legge provinciale sul commercio 2010; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(9) Articolo modificativo dell'art. 1 della l.p. 28 giugno 2005, n. 9; il testo delle modifiche, quaindi, è riportato in quest'ultimo articolo.