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Timestamp: 2018-10-19 01:25:10+00:00
Document Index: 122973416

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art.1', 'art. 10', 'art. 10']

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI. ARTICOLO 1 Definizioni - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI ARTICOLO 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: a) per Facoltà, la Facoltà di Lettere e Filosofia con il concorso della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Napoli Federico II ; b) per Regolamento sull Autonomia didattica (=RAD), il Regolamento recante norme concernenti l Autonomia Didattica degli Atenei di cui al D.M. del 3 novembre 1999, n. 509 come modificato e sostituito dal D.M. 22 ottobre 2004, n. 270; c) per Regolamento didattico di Ateneo (=RDA), il Regolamento approvato dall Università ai sensi dell art. 11 del D.M. del 22 ottobre 2004, n. 270; d) per Corso di Laurea magistrale, il Corso di Laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali, come individuato dal successivo art. 2; e) per titolo di studio, la Laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali, come individuata dal successivo art. 2; f) nonché tutte le altre definizioni di cui all art. 1 del RDA. ARTICOLO 2 Titolo e Corso di Laurea 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali appartenete alla classe n LM-87, Servizio Sociale e Politiche Sociali, afferente alla Facoltà di Lettere e Filosofia con il concorso della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Napoli Federico II. 2. Gli obiettivi del Corso di Laurea sono quelli fissati nell Ordinamento Didattico allegato al RDA. 3. I requisiti di ammissione al Corso di Laurea magistrale sono quelli previsti dalle norme vigenti in materia come meglio precisati nell art. 4 del presente Regolamento. 4. La Laurea magistrale si consegue al termine del Corso di Laurea magistrale e comporta l acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari (=CFU). ARTICOLO 3 Struttura didattica Gli organi del Corso di Laurea in Servizio Sociale e Politiche Sociali sono il Presidente ed il Consiglio del Corso di Laurea. ARTICOLO 4 Requisiti di ammissione al Corso di Laurea. Al Corso di Laurea magistrale possono accedere i laureati in Servizio Sociale (Classe L-39 delle Lauree di I livello, CFU 180) o comunque in possesso dei requisiti curriculari previsti nell Allegato A. Per l ammissione al Corso di Laurea, il Consiglio di Corso di Laurea decide di attivare un eventuale prova selettiva, secondo quanto previsto nell Allegato A. ARTICOLO 5 Crediti formativi universitari (CFU), curricula, tipologia e articolazione degli insegnamenti L Allegato B1 riporta:
2 1. l elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative, suddivisi per anno accademico, i crediti ad essi assegnati e l indicazione degli ambiti disciplinari e dei settori scientificodisciplinari di riferimento. L Allegato B2 riporta: 1. gli obiettivi formativi specifici, i crediti e le eventuali propedeuticità di ogni insegnamento e di ogni altra attività formativa. 2. la frazione dell impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale per ciascun insegnamento o altra attività formativa. 3. il tipo di esame che consenta nei vari casi il conseguimento dei relativi crediti. ARTICOLO Manifesto degli studi e piani di studio Il manifesto annuale degli studi indicherà: 1. gli insegnamenti che saranno attivati nell anno accademico di riferimento; 2. l offerta formativa attivata, nell ambito del Corso di Laurea, per le attività a scelta dello studente; 3. le modalità di svolgimento di tutte le attività didattiche; 4. la data di inizio e di fine delle singole attività didattiche qualora le stesse non corrispondano alle date fissate, in linea generale, dal calendario accademico della Facoltà di riferimento che, nel caso del Corso di Laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali, si intende quella di Lettere e Filosofia dell Università Federico II di Napoli; 5. i criteri di assegnazione degli studenti a ciascuno degli eventuali corsi plurimi;. le disposizioni sugli eventuali obblighi di frequenza. ARTICOLO 7 Orientamento e tutorato Le attività di orientamento e tutorato sono organizzate e regolamentate dal Consiglio di Corso di Laurea, secondo quanto stabilito dal RDA. ARTICOLO 8 Ulteriori iniziative didattiche In conformità alle disposizioni del RDA, il Consiglio di Corso di Laurea può proporre all Università l istituzione di iniziative didattiche di perfezionamento, corsi di preparazione agli Esami di Stato per l abilitazione all esercizio delle professioni e dei concorsi pubblici e per la formazione permanente, corsi per l aggiornamento e la formazione degli Assistenti sociali, Master, ecc. Tali iniziative possono anche essere promosse attraverso convenzioni dell Ateneo con Enti pubblici o privati o con Ordini professionali. ARTICOLO 9 Trasferimenti, passaggi di Corso e di Facoltà, iscrizione come laurea magistrale successiva alla prima, convalida di titoli conseguiti presso università straniere, ammissione a prove singole I trasferimenti, i passaggi di Corso e di Facoltà, le iscrizioni come laurea magistrale successiva alla prima, la convalida di titoli conseguiti presso università straniere e l ammissione a prove singole sono regolamentati dal RDA. Le convalide degli esami di profitto sostenuti presso altri corsi di laurea, Facoltà o Università e la determinazione di eventuali debiti formativi vengono deliberati dal Consiglio di Corso di Laurea. Tali debiti formativi vanno assolti sostenendo le prove cui si
3 riferiscono presso gli insegnamenti già impartiti nel Corso di Laurea in Servizio Sociale della Facoltà di Lettere dell Università Federico II di Napoli. ARTICOLO 10 Esami di profitto Gli esami di profitto sono regolamentati dal RDA. La prove di valutazione possono consistere in prove scritte e/o orali. E permesso lo svolgimento di prove intermedie, che saranno considerate ai fini della valutazione finale. Gli esami di profitto si svolgono, di norma, dopo la fine dei corsi. Per gli studenti in debito vengono anche tenute sedute di esami straordinarie. Tra una seduta di esami e l altra debbono trascorrere non meno di quindici giorni. ARTICOLO 11 Prove finali e conseguimento del titolo di studio L allegato C riporta le norme per le modalità della prova finale e per la valutazione conclusiva per il conseguimento del titolo di studio. ALLEGATO A Requisiti d ingresso e attività formative propedeutiche e integrative Il Consiglio di Corso di Laurea propone di fissare un tetto massimo per le immatricolazioni esistendo l obbligo di tirocinio didattico, come parte integrante del percorso formativo, svolto presso strutture diverse dall Ateneo. Il Consiglio, anno per anno, ne propone il quantitativo, che potrà variare al modificarsi delle condizioni di cui alla legge 24/99 art.1 comma 2.. Nel caso venga stabilita la programmazione degli accessi le modalità della selezione saranno specificate con apposito bando. Requisito di ammissione necessario e sufficiente per accedere al Corso di Laurea è considerata la laurea di I livello in Servizio Sociale (classe L-39, CFU 180), ovvero in Scienze del Servizio sociale (classe L- ex D.M del 3 novembre 1999, n. 509). Per gli studenti in possesso di altro titolo di laurea di I livello è richiesto l assolvimento prima dell immatricolazione almeno dei seguenti requisiti curriculari: 0 CFU previsti come Attività formative di base nella laurea di I livello di classe L-39 ; 21 CFU previsti come Attività formative relativi alle Discipline del servizio sociale nella laurea di I livello di classe L-39. La valutazione competerà, caso per caso, alla commissione didattica.
4 ALLEGATO B1 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI (classe LM-87 delle lauree) Elenco degli insegnamenti suddivisi per anno di corso Offerta formativa per gli immatricolati nell anno accademico I ANNO N. ESAMI Tipologia INSEGNAMENTO Settore scientifico disciplin. 1 Attività formative (modulo integrato) Metodi e tecniche della ricerca sociale Progettazione e gestione delle politiche sociali SPS/07 SPS/07 CFU Ambito disciplinare Discipline sociologiche e di servizio sociale 2 Attività formative 3 4 (1 insegnamento a scelta) Attività formative (2 insegnamenti a scelta) 5 Attività formative affini ed integrative Storia del pensiero politico moderno e contemporaneo Scienza politica Teorie e tecnica delle dinamiche familiari e di gruppo Pedagogia interculturale Antropologia sociale Storia sociale Storia economica contemporanea SPS/02 SPS/04 M-PSI/07 M-PED/01 M-DEA/01 M-STO/04 M-STO/04 Discipline politiche, economiche e statistiche 12 Discipline psicopedagogiche, antropologiche e filosofiche (1 esame da 12 cfu a scelta tra i seguenti 2 gruppi di insegnamenti) Teoria e pratiche della comunicazione Lingua inglese riferita al lessico dei servizi sociali Altre attività formative Attività formative a scelta dello studente* ** Altre attività formative Tirocinio (art. 10, comma 5, lettera d) * Attività formative a scelta dello studente: Etica del servizio sociale ( cfu) Tutela internazionale dei diritti umani e sociali ( cfu) Scienza dell amministrazione ( cfu) Diritto della persona e della famiglia ( cfu) Diritto regionale e degli enti locali ( cfu) M-FIL/05 L LIN/ ** L offerta didattica può comprendere anche esami non selezionati nel piano di studi, per un totale di 12 cfu, inclusi i moduli singoli di: Storia sociale ( cfu) Storia economica contemporanea ( cfu) Teorie e pratiche della comunicazione ( cfu) Lingua inglese riferita al lessico dei servizi sociali ( cfu)
5 II ANNO N. ESAMI Tipologia INSEGNAMENTO Settore scientifico disciplin. 1 Attività formative 2 Attività formative 3 Attività formative (modulo integrato) 4 Attività formative affini ed integrative (1 insegnamento a scelta) 5 Attività formative affini ed integrative (1 insegnamento a scelta) CFU Ambito disciplinare Modelli di analisi organizzativa SPS/09 Discipline sociologiche e di servizio sociale Economia delle organizzazioni produttive Legislazione sociale avanzata Diritto penale e fattispecie criminose Diritto processuale penale e legislazione minorile Diritto costituzionale Cartografia sociale Enti ecclesiastici e no-profit Bioetica SECS-P/01 Discipline politiche, economiche e statistiche IUS/07 IUS/17 IUS/1 IUS/08 M-GGR/01 IUS/11 M-FIL/03 Altre attività formative Tirocinio (art. 10, comma 5, 4 lettera d) Altre attività formative Prova finale 20 Discipline giuridiche ALLEGATO B2 Descrizione degli insegnamenti Le informazioni, riguardanti gli insegnamenti che sono attivati in ciascun anno accademico, e valide per l intero corso biennale di studi, saranno inserite telematicamente, con la cadenza temporale prevista dalle strutture accademiche, ed entreranno a far parte del curriculum di ciascun studente iscritto in quell anno. Tali informazioni integrano il presente regolamento didattico e, nella loro forma definitiva, inserita in banca dati, andranno allegate al presente Regolamento e sottoposte al controllo dei competenti Organi universitari. L allegato, dal momento della sua stesura, sarà pertanto conforme a quanto inserito in banca dati. Esso conterrà, analiticamente: 1) gli insegnamenti che vengono attivati in ciascun anno accademico, comprensivi di quelli che il Corso di Laurea intende quale offerta formativa per le attività a scelta dello studente; 2) il settore scientifico disciplinare di ciascun insegnamento; 3) il totale delle ore di lezioni per ciascun insegnamento e le ore di studio presunte per ciascuna ora di lezione; 4) l eventuale presenza di esercitazioni o di seminari; 5) le modalità con le quali sarà impartito ciascun insegnamento; ) i CFU attribuiti a ciascun insegnamento; 7) gli obiettivi formativi di ciascun insegnamento; 8) l eventuale propedeuticità; 9) le modalità per l accertamento del profitto; 10) le modalità di copertura di ciascun insegnamento.
6 ALLEGATO C Prova finale 1. Per il conseguimento della Laurea magistrale lo studente deve sostenere una prova finale. 2. La prova finale consisterà nell esposizione dinanzi ad un apposita commissione di una tesi scritta redatta in modo originale dallo studente. 3. La tesi sarà elaborata sotto la guida di un relatore, designato dal Presidente del Corso di laurea tra i docenti e i ricercatori afferenti al Corso di laurea e tra i docenti e i ricercatori che coprono moduli d insegnamento per gli studenti iscritti al Corso di laurea. Lo studente potrà indicare al Presidente del Corso di Laurea, cui chiede di poter accedere alla prova finale, la propria preferenza nella designazione. 4. Dopo una breve comunicazione del relatore lo studente esporrà pubblicamente il suo elaborato dinanzi ad apposita commissione giudicatrice composta da almeno sette membri scelti tra i professori e i ricercatori, di cui almeno quattro professori di ruolo. 5. La Commissione è presieduta dal Preside o dal Presidente del Corso di laurea o dal più anziano in ruolo dei professori presenti.. La Commissione giudicatrice esprime la votazione in centodecimi e, all unanimità, può concedere al candidato il massimo dei voti con lode. Il voto minimo per il superamento della prova è sessantasei centodecimi. 7. Il Presidente del Corso di laurea cura l equa distribuzione tra i docenti e i ricercatori delle relazioni per le prove finali. All uopo è costituita un anagrafe delle tesi di laurea assegnate. 8. Per quanto non previsto in questa Disciplina delle tesi di laurea si rimanda al Regolamento Didattico di Ateneo e alla normativa di legge vigente.
Approvato nel CDSU n. 4 del 30/04/2015. Università degli Studi di Napoli FEDERICO II Dipartimento di Studi Umanistici
Approvato nel CDSU n. 4 del 30/04/2015 Università degli Studi di Napoli FEDERICO II Dipartimento di Studi Umanistici Regolamento Didattico del Corso di Studio in STORIA Classe L-42 Classe delle Lauree
REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE L 39. ARTICOLO 1 Definizioni
REGOLAMENTO DDATTCO CORSO D LAUREA N SERVZO SOCALE CLASSE L 3 ARTCOLO 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: a) per Dipartimento, il Dipartimento di Scienze Politiche dell'università