Source: https://docplayer.it/7969635-Citta-di-fiumicino-provincia-di-roma.html
Timestamp: 2019-10-22 14:02:41+00:00
Document Index: 36819663

Matched Legal Cases: ['art.38', 'art. 76', 'art. 67', 'art. 8', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 71', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 38', 'art. 71', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Emanuele Vincenzo Mazza
1 CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) Rep.n / Quietanza n del (Diritti d istruttoria) Protocollo Generale del Comune AL S.U.A.P. Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Fiumicino (Modello da presentare in duplice copia) SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE COMUNICAZIONE DI AFFIDAMENTO REPARTO IN GESTIONE (L.R. 21/2006) Il sottoscritto nato a (Cognome e nome) prov. il e residente a CAP prov. in Via / P.zza n. C.F. cittadinanza 1 Tel. in qualità di: Titolare dell omonima ditta individuale oppure Legale rappresentante della società con sede legale a prov. in Via n. CAP iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di in data C.F. REA n COMUNICA che nell esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ubicato in Fiumicino, Via/P.zza n. avente una superficie complessiva di mq., di cui mq. riservati alla somministrazione, autorizzato con titolo amministrativo n del, ha affidato in gestione il reparto di: Bar Ristorante Tavola Calda Altro Alla ditta individuale oppure Alla società 1 Per i cittadini stranieri allegare permesso di soggiorno in corso di validità
2 A tal fine, a norma degli artt. 21, 38, 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (T.U.) consapevole delle responsabilità e delle pene stabilite dalla Legge per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, sotto la propria personale responsabilità (artt. 75 e 76 D.P.R. n. 445/2000) D I C H I A R A 1. che il reparto affidato in gestione presenta un collegamento strutturale con l esercizio ove il reparto è collegato e di non avere accesso autonomo; 2. che la superficie del locale occupata dall affidatario è di mq pari al % della superficie complessiva del locale in cui è svolta l attività; 3. che l affidamento in gestione del reparto ha la durata fino al, come da atto registrato presso in data N. ; (indicare gli estremi identificativi dell atto) 4. che l attività di gestione del reparto sarà effettuata con lo stesso orario e turno dell esercizio principale; 5. che tale reparto precedentemente non era affidato in gestione ad altro soggetto era gestito in affidamento dal Sig./Società 6. di allegare la Notifica AUSL settore alimentare ai sensi del Regolamento CE 852/2004 predisposta dal soggetto affidatario. ALLEGATI: Copia documento del soggetto titolare e del soggetto affidatario; Atto costitutivo della società/associazione o altro organismo collettivo del soggetto affidatario; Copia dell atto con cui viene realizzato l affidamento in gestione; Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/200 resa dal soggetto affidatario (Allegato A ); Abilitazione alla somministrazione (REC, corso professionale, estratto INPS, diploma, ecc.); Dichiarazione del preposto, qualora nominato dal soggetto affidatario (Allegato B ); Atto di nomina del preposto; Dichiarazione sostitutiva ai fini antimafia dei soci/amministratori con potere di rappresentanza (Allegato C); Notifica AUSL settore alimentare ai sensi del Regolamento CE 852/2004; Permesso o carta di soggiorno (per i cittadini stranieri); Versamento dei diritti d istruttoria pari a 50,00 dovuti all amministrazione comunale; Altro Data, Firma N.B. La firma apposta dal dichiarante non è soggetta ad autenticazione, ai sensi dell art.38, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n 445 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, nei seguenti casi: 1) se apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere l atto; 2) se il documento sia presentato unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento d identità del sottoscrittore in corso di validità. 2
3 2 Per i cittadini stranieri allegare permesso di soggiorno in corso di validità 3 ALLEGATO A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA DAL GESTORE AFFIDATARIO DEL REPARTO Il sottoscritto nato a (Cognome e nome) prov. il e residente a CAP prov. in Via / P.zza n. C.F. cittadinanza 2 Tel. in qualità di: Titolare dell omonima ditta individuale oppure Legale rappresentante della società con sede legale a prov. in Via n. CAP iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di in data C.F. REA n Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità degli atti e l uso di falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e la decadenza dei benefici conseguenti, D I C H I A R A 1. di accettare l affidamento in gestione del reparto di cui alla presente comunicazione; 2. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dal D.Lgs. 59/2010 e dalla L.R. 21/2006 e che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 67 del D.Lgs. n. 159 del (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione); 3. di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: (barrare la casella interessata) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano (Indicare l ente o l associazione presso cui si è tenuto il corso con sede a Via oggetto del corso data di conclusione ); avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS); (Indicare la ragione sociale dell impresa con sede a Via comprovata dall iscrizione all INPS dal al in qualità di: ); essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti (conseguito in data presso l Istituto con sede a Via ); essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio) e successive modifiche, per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica. (Indicare l iscrizione al REC presso la C.C.I.A.A. di al n del per l attività di somministrazione la pubblico di alimenti e bevande). 4. di NON essere in possesso dei requisiti professionali e di aver nominato in data quale preposto alla somministrazione il Sig. che accetta la carica e sottoscrive la dichiarazione dell allegato B del presente modello. Fiumicino, lì Firma
4 ALLEGATO B DICHIARAZIONE DEL PREPOSTO (solo in caso di designazione ai sensi dell art. 8, co.5, L.R. 29/11/2006) Il/la sottoscritto/a nato/a il / / a prov residente a prov Via/P.zza n. CAP C.F Tel. Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità degli atti e l uso di falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e la decadenza dei benefici conseguenti D I C H I A R A 1. di accettare la carica di preposto alla somministrazione conferitami dal Sig., Amministratore della Soc. per l esercizio pubblico sito in Via ; 2. di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: (barrare la casella interessata) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; (Indicare l ente o l associazione presso cui si è tenuto il corso con sede a Via oggetto del corso data di conclusione ); avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS); (Indicare la ragione sociale dell impresa con sede a Via comprovata dall iscrizione all INPS dal al in qualità di: ); essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti (conseguito in data presso l Istituto con sede a Via ); essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio) e successive modifiche, per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica.(indicare l iscrizione al REC presso la C.C.I.A.A. di al n del per l attività di somministrazione la pubblico di alimenti e bevande). 3. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71, commi 1 e 2 del D.Lgs. 59/2010 e dall art. 8, comma 8 della L.R. 29/11/2006, n 21; 4. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 67 del D.Lgs. n. 159 del (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione). Fiumicino, lì Firma 4
5 ALLEGATO C DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (Amministratori, Soci) INDICATE DALL ART. 2 D.P.R. 2527/1998 ( 3 ) Cognome Nome C.F. nato a Prov. il residente a Prov. Via, Piazza, n. CAP Cittadinanza Tel. DICHIARA - di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71, commi 1 e 2 del D.Lgs. 59/2010 e dall art. 8, comma 8, L.R. 21/2006; - che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all art. 67 del D.Lgs. n. 159 del (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la formazione e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. (Art. 76, DPR n 445). Qualora la dichiarazione non sia sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, allegare, in applicazione dell art. 38 DPR 445/2000, copia del documento d identità. Data Firma Cognome Nome C.F. nato a Prov. il residente a Prov. Via, Piazza, n. CAP Cittadinanza Tel. DICHIARA - di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71, commi 1 e 2 del D.Lgs. 59/2010 e dall art. 8, comma 8, L.R. 21/2006; - che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 67 del D.Lgs. n. 159 del (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la formazione e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. (Art. 76, DPR n 445). Qualora la dichiarazione non sia sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, allegare, in applicazione dell art. 38 DPR 445/2000, copia del documento d identità. Data Firma 3 Modello da compilare da persona diversa del dichiarante ovvero da: a) i soci accomandatari delle Sas; b) tutti i soci delle Snc; c) il legale rappresentante ed eventuali altri componenti dell organo di amministrazione delle Srl; d) il legale rappresentante ed eventuali altri componenti dell organo di amministrazione nonchè ciascuno dei consorziati che detenga una partecipazione superiore al 10%, in caso di società di capitali, anche consortili, di società cooperative, di consorzi cooperativi e di consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile; e) soggetti che hanno la rappresentanza, imprenditori e società consorziate, in caso di consorzi di cui all art del codice civile; f) i soggetti che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato, in caso di società di cui all art del codice civile. 5
6 RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 71, comma 1, D.Lgs. 59/2010: Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza,salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità) o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia), ovvero a misure di sicurezza non detentive; Art. 71, comma 2, D.Lgs. 59/2010: Non possono esercitare l attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti, per reati concernenti la prevenzione dell alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. Art. 8, comma 8, L.R. 21/2006: Coloro che sono stati dichiarati falliti possono svolgere l attività di somministrazione di alimenti e bevande dall emanazione del decreto di chiusura del fallimento. 6