Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/spese-richiesta-copia-documentazione-70454/
Timestamp: 2018-06-24 03:08:56+00:00
Document Index: 97538047

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'art. 1130', 'art. 1129', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15']

Da jop78, 4 Dicembre, 2014
jop78
salve, sono un amministratore interno di un condominio.
un condomino, che è anche un consigliere di scala, mi ha chiesto in copia della documentazione, e come giusto che sia io l'ho data, addebitandogli le spese.
il condomino in questione sostiene che queste spese non sono dovute da lui ma a carico del condominio in quanto essendo consigliere di scala il tutto è nell'interesse del condominio.
Il consigliere di scala è un condòmino come gli altri. Se desidera avere copia della documentazione condominiale ne dovrà sopportare la relativa spesa.
hai inserito nella tua offerta di mandato, tale voce di spesa?
no, la mia nomina non era messa in conto, quindi non ho presentato nessun preventivo al riguardo, ma è avvenuta su proposta di un terzo condomino ed io ho accettato, chiaramente col benestare della maggioranza dei presenti all'assemblea, la quale ha deliberato in proposito.
Quindi se non hai presentato un preventivo di compenso non ti spetta nessun compenso.
Se però hai sopportato delle spese documentate ed anticipate dalla cassa condominiale, come per esempio la fattura della copisteria che ha fotocopiato i documenti, il condòmino deve rimborsare la spesa al condominio, salvo che l'assemblea non deliberi di ripartire la spesa pro quota.
a mio parere puoi farti rimborsare le spese, anche se sarebbe stato meglio una delibera in tal senso, comunque l'art. 1129 determina un rimborso per le copie dei registri tenuti dall'amministratore, quindi per estensione potrebbe essere valida anche per la documentazione in generale.
Infatti per estensione potrebbe essere valido per la documentazione generale:
"previa richiesta all'amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata"
Ogni spesa non documentata è da considerare compenso e quindi non può essere addebitato il "lavoro" se non indicato analiticamente in preventivo.
Fai così jop.
proponi tu stesso che in futuro depositerai presso il tuo studio( o presso altro luogo opportuno tipo dal portiere se lo hanno, oppure in una bacheca condominiale) con cadenza mensile una copia di tutte le fatture emesse nel mese,di tutti ii pagamenti eseguiti, e coloro che ne hanno diritto possono accedere agli atti ed estrarne copia a loro spese e sotto la loro responsabilità.
Una copia ovviamente mentre l'originale lo mantieni tu.
e il costo di tali copie ed eventualmente del lavoro che svolgi, lo ripartisci tra tutti perché tutti hanno diritto di prendere visione degli atti.
Senza che nessuno te lo chieda, è come fosse un servizio supplementare che implementa la trasparenza e la fiducia.
Ci vuole poco a creare un rapporto professionale non basato sulla norma di legge o di contratto ma sul buon senso.
Del resto se tu fossi condomino, non vorresti ottenere le stesse attenzioni?
...Ci vuole poco a creare un rapporto professionale non basato sulla norma di legge o di contratto ma sul buon senso.
Del resto se tu fossi condomino, non vorresti ottenere le stesse attenzioni?...
Trattandosi di rapporto tra AMMINISTRATORE INTERNO (condòmino organo esecutivo) e CONSIGLIERE (condòmino organo di controllo ex art. 1130 bis), a mio avviso non si doveva proprio parlare di compenso non pattuito.
Ci vuole poco a rompere un rapporto di buon vicinato.
Amministratore e consigliere dovranno condividere giornalmente e per lungo tempo le parti comuni dell'edificio.
Le pezze giustificative non sono documentazione generale, le pezze giustificative non sono spese documentate?
Le pezze giustificative giustificano le uscite di cassa
Le uscite di cassa possono essere dovute a spese del condominio o compensi pagati a terzi.
La fattura emessa al condominio dalla copisteria per aver fatto delle fotocopie è una spesa.
Una spesa non "debitamente ed analiticamente documentata" è considerato compenso e va fatturato con eventuale iva e ritenuta d'acconto se ne ricorrono i casi.
Le modalità di indicazione del compenso dell'amministratore di condominio, a pena di nullità della nomia stessa, sono regolate dall'art. 1129.
http://www.mysolutionpost.it/blogs/imposte-indirette/setti/2013/07/rimborso-spese-iva.aspx
qui le modalità del compenso dell'amministratore non non hanno nulla a che vedere , dal punto di vista fiscale il pagamento della fotocopia è un rimborso delle spese, che possono essere inscritte nel rendiconto consuntivo nella voce pagamenti personali dei condomini e sarà poi il percipiente della somma ad indicarla nella sua contabilità. I rimborsi esulano dalla determinazione del compenso dell'amministratore. Se io chiedo una copia di un documento devo rimborsare le spese....
Se ci vuoi girare intorno è un conto... credo che sappiamo entrambi di cosa si sta parlando; il rimborso della spesa di una fotocopia sono 10 centesimi.
Se chiedi 10 euro perchè nella spesa inserisci anche il tempo che ci dedichi per trovare il faldone, tirar fuori il documento, fotocopiarlo e rimettere tutto a posto, si tratta di compenso per lavoro svolto.
Stesso discorso per il rimborso spese per le lettere di sollecito che superano i costi postali.
P.S. Se il rimborso spese per fotocopie, pur attribuito come spesa personale, finisce nella tasca dell'amministratore, la pezza d'appoggio è sempre una fattura, sia che si tratti di compenso, sia che si tratti di rimborso spese documentate in nome e per conto del condominio.
Il mio ex amministratore si rimborsava spese su mezzi fogli A4 con il suo timbro... pensa te
Leonardo53 manteniamo il confronto nell'alveolo principale del quesito posto che verteva sul fatto se fosse giusto farsi rimborsare dal condomino le spese per fotocopie di documenti da lui richiesti, non si discuteva del quanto richiesto. Detto questo ribadisco che i rimborsi per copie di fatture e/o altra documentazione inerente al condominio devono essere rimborsate.Il quantum non lo sappiamo perchè non ci è stato comunicato. Ergo io non giro intorno a nulla ma rispondo sempre!!! ai quesiti posti senza divagazioni. Aggiungo poi se l'Amministratore vuole omaggiare il condomino delle spese sono affari suoi.
... Detto questo ribadisco che i rimborsi per copie di fatture e/o altra documentazione inerente al condominio devono essere rimborsate...
Se l'amministratore sostiene delle spese è giusto che siano rimborsate fino all'ultimo centesimo purchè queste spese siano documentate.
Spese non documentate = spese non sostenute.
se le copie le fa l'ufficio dell'amministratore la pezza giustificativa sarà fatta da quest'ultimo...
allora!!! onde evitare altri battibecchi:), ma soprattutto per completezza di informazioni, si precisa:
- il rapporto di buon vicinato, col condomino in questione è andato a farsi benedire già da parecchio!!!!
-alla mia nomina , come ho detto prima non ho presentato nessuna offerta, ma è stato deliberato che avrei preso per l'amministrazione, quanto prendeva il precedente amministratore, il quale essendo stato nominato nel 2004 non presentò nella sua offerta, come prevede oggi la normativa, nessuna specifica sui costi aggiuntivi per eventuali altri servizi.
- non essendo un professionista e non avendo P.I. , tutto il lavoro di amministrazione, lo svolgo a casa con mezzi propri (la mia Stampante, il mio pc, ecc.), a carico del condominio solo il materiale di consumo ( carta, toner, ecc.), chiaramente tutto fatturato a nome del condominio.
-la richiesta fatta al condomino è di circa 18,00€ per circa 180 pagine di copie effettuate, quindi in proporzione quanto prende una copisteria, senza aggiungere nessun onere per la ricerca, stampa e riordino della documentazione ecc. ( praticamente gratis).
spero di avere chiarito alcuni punti oscuri della questione.
grazie a tutti per i consigli dati
Tranquillo jop78 nessun battibecco solo confronti. buone feste anche a te...
Se compenso non è, non trattandosi di spesa effettuata da terzi in nome e per conto del condominio spero che l'ufficio (l'amministratore) vorrà utilizzare come pezza giustificativa la fattura, indicando dettagliatamente i costi (spese) di ogni materiale.
Non fatturasse, si tratterebbe di evasione fiscale.
Il forum è pieno di queste discussioni fatte in passato.
Comunque basta consultare il listino di qualsiasi Tribunale per avere un'idea di quanto può costare una fotocopia.
A Venezia si spende €. 1,38 per avere 4 copie (€. 0.35 a copia).
Per avere 180 copie il costo sarebbe stato di €. 31,38
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[TD=align: center]NUMERO PAGINE[/TD]
[TD=colspan: 4, align: center]DIRITTI PER COPIA CARTACEA[/TD]
[TD=align: center]SEMPLICI
URGENTI[/TD]
[TD=align: center]CONFORMI
[TD=align: center]1-4[/TD]
[TD=align: center]€ 1,38[/TD]
[TD=align: center]€ 4,14[/TD]
[TD=align: center]€ 11,06[/TD]
[TD=align: center]€ 33,18[/TD]
[TD=align: center]5-10[/TD]
[TD=align: center]€ 2,76[/TD]
[TD=align: center]€ 8,28[/TD]
[TD=align: center]€ 12,90[/TD]
[TD=align: center]€ 38,70[/TD]
[TD=align: center]11-20[/TD]
[TD=align: center]€ 5,52[/TD]
[TD=align: center]€ 16,56[/TD]
[TD=align: center]€ 14,73[/TD]
[TD=align: center]€ 44,19[/TD]
[TD=align: center]21-50[/TD]
[TD=align: center]€ 18,42[/TD]
[TD=align: center]€ 55,26[/TD]
[TD=align: center]51-100[/TD]
[TD=align: center]€ 22,10[/TD]
[TD=align: center]€ 66,30[/TD]
[TD=align: center]€ 27,63[/TD]
[TD=align: center]€ 82,89[/TD]
[TD=align: center]oltre 100[/TD]
[TD=align: center]€ 22,10 (+ € 9,21
ogni 100 pagg. o
frazione)[/TD]
[TD=align: center]€ 66,30 (+ € 27,63
[TD=align: center]€ 27,63 (+ €
11,06 ogni 100
pagg. o frazione)[/TD]
[TD=align: center]€ 82,89 (+ €
33,18 ogni 100
http://www.tribunale.venezia.giustizia.it/bolli-e-diritti-necessari-per-rilascio-copie/193/
- non essendo un professionista e non avendo P.I. , tutto il lavoro di amministrazione, lo svolgo a casa con mezzi propri...
Non avendo partita iva, spero che tu percepisca il compenso con un regolare contratto assimilato a lavoro dipendente (co.co.pro) che implica:
- Cedolino Paga
- Denuncia mensile emens via telematica ed oneri Inps
- Trattenute Irpef con F24...
Il rimborso spese da te sostenute potrai inserirlo nella tua busta paga.
Io cosa ho scritto?????? che la pezza giustificativa la farà l'ufficio dell'amministratore, non c'è bisogno di andare a consultare il listino del tribunale per vedere il costo delle fotocopie basta una qualsiasi copisteria eventualmente,ma poi si parla di pochi centesimi....
Forse on riesco a spiegarmi.
Perchè dici che la pezza giustificativa la farà l'ufficio dell'amministratore?
L'ufficio è un soggetto fiscale diverso dall'amministratore?
Perchè parli sempre di pezza giustificativa ma non dici mai a quale documento fiscale corisponde questa pezza giustificativa.
Provo a chiarirlo io a benefecio di chi ci legge:
non è sufficiente una nota spese in carta libera ma serve emettere una fattura proprio per dimostrare che quel foglio facente parte della risma acquistata dall'amministratore con regolare fattura non è più un costo dell'amministratore che scaricherà dalle tasse perchè quel costo gli è stato rimborsato.
Così non fosse, gli sarebbe rimborsato i costo due volte; una volta dal condòmino ed una volta per aver abbassato il suo reddito.
Jop 78 amministra proprio come me perchè dice che
"a carico del condominio solo il materiale di consumo ( carta, toner, ecc.), chiaramente tutto fatturato a nome del condominio"
quindi se le fotocopie le fa usando la sua stampante all in one (nel mio caso stampante/scanner/fotocopiatrice acquistata dal condominio) con materiale acquistato dal condominio, il rimborso della spesa spetta al condominio. All'amministratore spetta solo l'eventuale compenso.
I prezzi dei Tribunali li ho postati non certo per farli conoscere a te che sei un professionista ma siccome siamo su un forum la discussione è letta anche da altri che a volte confondono la spesa con il compenso e poi vengono a chiedere perchè l'amministratore ha chiesto 30 euro di rimborso spese dopo aver fatto un preventivo di compenso bassissimo, anche di soli 4 euro a mese per condòmino, per aver prodotto N° 6 fotocopie (se cerchi c'è proprio una discussione con questa domanda).
A fine anno l'amministratore può emettere ricevuta fiscale per tutti i rimborsi avuti dal condominio, se tu non sei un amministratore professionista è un'altra cosa e comunque in questo caso, e ripeto in questo caso lui ha usato i suoi prodotti quindi può chiedere il rimborso. ma poi dico l'evasione fiscale non è determinata dalle 18 e/o 30 euro che un amministratore potrebbe non dichiarare,cerchiamo di essere un poco elastici e confrontiamoci su questioni serie , per essere di aiuto a quelli che ci leggono. non credi?
Errata Corrige al precedente:, Jop nel suo messaggio iniziale non aveva specificato che il materiale di consumo era acquistato dal condominio,quindi stando al suo quesito le spese dovevano rimborsagliele. Pezza giustificativa nel gergo (contabile) sta ad indicare tutte quelle (fatture, scontrini fiscali, ricevute fiscali,note di credito,note di debito, che giustificano un costo o un ricavo
A fine anno l'amministratore può emettere ricevuta fiscale per tutti i rimborsi avuti dal condominio, se tu non sei un amministratore professionista è un'altra cosa ...
Voglio chiarire una cosa, pur non essendo ne amministratore professionista ne commercialista cerco di attenermi sempre ai riferimenti legislativi, molti dei quali mi sono stati chiariti proprio su questo forum dalle esperte fiscaliste per mie vicissitudini passate..
- L'amministratore può chiedere il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto del suo cliente che può essere il singolo condòmino oppure il condominio.
- Il rimborso può essere scritto anche su un pezzo di carta libera o inserito in una fattura, tanto, per effetto dell'art. 15 Legge 633/72, l'importo inserito in fattura a titolo di rimborso spese sarà esente sia da iva, sia da imposte, sia di ritenute perchè si tratta solo di una partita di giro (doveva acquistare il mio cliente ed invece ho acquistato io per conto suo).
Unico obbligo per poter essere esentato da tutto: documentare le spese sostenute (anche l'acquisto di un singolo foglio da fotocopiare).
Tutte le spese di cui si chiede il rimborso (in nome e per conto) possono essere indicate su un foglio di carta, piuttosto che su una ricevuta fiscale, piuttosto che su una fattura... ma devono essere dettagliatamente documentate da validi giustificativi fiscali altrimenti diventa una spesa non fatta in nome e per conto del condominio.
Se non è un rimborso spese, l'amministratore professionista deve fatturare (no ricevuta) esponendo anche eventuali iva e ritenute d'acconto se ne ricorre il caso.
Se tu che sei un professionista invece di una fattura emetti una ricevuta di rimborso spese senza documentarle analiticamente ti prego di indicarmi i riferimenti normativi in modo che sia io che gli altri utenti possano arricchire il proprio bagaglio culturale.
ma poi dico l'evasione fiscale non è determinata dalle 18 e/o 30 euro che un amministratore potrebbe non dichiarare,cerchiamo di essere un poco elastici e confrontiamoci su questioni serie , per essere di aiuto a quelli che ci leggono. non credi?
Sarà perchè sono pignolo e faccio emettere fattura (non scontrino fiscale) al condominio anche per l'acquisto di un evidenziatore di un euro ma per me vale il principio.
Non si può far passare il messaggio che è vietato evadere tremila euro ma su 30 euro ci si può passare sopra.
Soprattutto su un forum questo messaggio lo ritengo diseducativo.
Chissà quante generazioni dovranno ancora passare per poter cambiare questa mentalità ed abituarci al rispetto delle regole... comunque e a prescindere.
P.S. Mi son fatto una cultura sull'art. 15 legge 633/72 proprio perchè il mio ex amministratore professionista nella sua fattura di compenso indicava metà dell'importo sotto questa voce (senza altro specificare). Se fai una ricerca troverai anche questo tra le discussioni aperte da me nel 2008 quando, completamente ignorante della materia condominiale, mi avvicinai a questo forum per poter capire i meccanismi.
A fronte di un compenso di
la fattura era strutturata cosi:
€. 600,00 amministrazione condominio dal... al...
€. 600,00 Spese art. 15 Legge 633/72
€. 600,00 Imponibile
€. 120,00 Iva 20%
€. 600,00 Anticipazioni
€. 1.320,00 TOTALE
€. -120,00 Ritenuta d'acconto 20%
€. 1.200,00 TOTALE DA PAGARE
Peccato che nel tutto incluso non era inclusa la R.A.
Ovviamente, come è quasi giusto che sia, spese forfettarie (non concordate) a parte per cancelleria e adempimenti fiscali.
Caro Leonardo mi sa che nella tua voglia di cavillare, perdi o dimentichi o non capisci cosa una persona scrive io ho detto che è l'amministratore che emette la pezza giustificativa,poi ho spiegato a te che non sei un professionista cosa significa pezza giustificativa. Io non ho mai detto che emetto una ricevuta ma bensi una fattura per le somme rimborsatemi dal condominio e/o dai condomini ti è chiaro questo? senza che ogni volta devi andare sul web a cercare le normative inerenti ai casi. Stai sereno e comunque ti confermo che le spese vanno rimborsate, e quando dico rimborsate,siccome sono un professionista,intendo sempre a norma di legge.Detto questo chiudiamo questa discussione, perchè tu la metti troppo sul personale. un caro saluto Ulisse
omissis....Tuttavia, come ha sottolineato il Supremo Collegio, i comproprietari possono esercitare, in ogni tempo, la vigilanza ed il controllo sullo svolgimento dell'attività di gestione delle cose, dei servizi e degli impianti comuni e, perciò prendere visione dei registri e dei documenti che li riguardano, sempre che la vigilanza ed il controllo non si risolvano in un intralcio all'amministrazione, non siano contrari al principio della correttezza e che delle attività afferenti alla vigilanza ed al controllo i condomini si addossino i costi. Non è necessario, pertanto, che i condomini specifichino la ragione per cui vogliono prendere visione o estrarre copia dei documenti, spettando all'amministratore l'onere di dedurre e dimostrare l'insussistenza di qualsivoglia interesse effettivo in capo ai condomini istanti, perchÃ© i documenti personalmente non li riguardano, ovvero l'esistenza di motivi futili o inconsistenti e comunque contrari alla correttezza (Cass. n. 15159/01).In sostanza accesso alla documentazione garantito sempre e comunque con l'unico limite dell'onere della spesa per l'estrazione delle copie.La spesa per le copie degli atti, solitamente, è indicata nel preventivo dell'amministratore.In mancanza è determinata al momento e dovrà ritenersi legittima salvo evidente sproporzione rispetto a quanto richiesto.
fonte ********************/documentazione-condominiale/
Caro Leonardo mi sa che nella tua voglia di cavillare, perdi o dimentichi o non capisci cosa una persona scrive io ho detto che è l'amministratore che emette la pezza giustificativa...
Avrò capito male quando hai scritto
"Io cosa ho scritto?????? che la pezza giustificativa la farà l'ufficio dell'amministratore"?
Forse si, avevo capito tanto male che la tua frase mi aveva lasciato intendere che tu distinguessi i sue soggetti (ufficio e amministratore) tanto che nel post successivo ti ho chiesto chiarimenti che non sono arrivati facendoti questa domanda:
"L'ufficio è un soggetto fiscale diverso dall'amministratore?"
...senza che ogni volta devi andare sul web a cercare le normative inerenti ai casi.
Forse ancora una volta non sono riuscito a spiegarmi bene.
Non ho detto che ho trovato sul web la Legge 633/72.
Ho detto che quella normativa la conosco molto bene perchè ci sono passato di persona e se TU vai a cercare sul web, in questo forum troverai la discussione.
In quella discussione del 2009 la Sig.ra Dolores, esperta fiscalista, mi spiegò i modi di applicazione di quella legge.
Quella vecchia discussione l'ho ritrovata e, se vorrai, potrai leggerla anche tu.
https://www.condominioweb.com/archivio_forum/fattura-amministratore-legge-633-72-93461/
...Stai sereno e comunque ti confermo che le spese vanno rimborsate, e quando dico rimborsate,siccome sono un professionista,intendo sempre a norma di legge
So che sei un professionista ma siccome questo non è un forum di professionisti non tutti conoscono le norme di Legge.
Anche a me (vedi il link) sono state spiegate su questo forum per cui ritengo doveroso mettere a disposizione di altri utenti non professionisti che frequentono questo forum le stesse cose che io ho imparato qui.
Niente di personale, abbiamo solo due modi diversi di esprimerci.
Tu che sei un professionista usi un linguaggio da addetto ai lavori; io esprimo i concetti assimilati in maniera elementare, così come li ho recepiti.
Spero tu abbia colto anche i suggerimenti dati a Jop78 riguardo all'inquadramento fiscale dell'amministratore/condomino per cui quanto meno non sono uno schierato di parte ma solo e sempre schierato per la legalità.