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Timestamp: 2020-07-12 06:19:08+00:00
Document Index: 73174102

Matched Legal Cases: ['art. 2841', 'art. 2839', 'art. 2841', 'art. 2847', 'sentenza ', 'art. 2841', 'sentenza ', 'art. 2841', 'sentenza ']

Art. 2841 codice civile - Omissioni e inesattezze nei titoli o nelle note - Brocardi.it
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Articolo 2841 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2841 Codice civile
L'omissione o l'inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale è presa l'iscrizione, o nella nota [2839] non nuoce alla validità dell'iscrizione, salvo che induca incertezza sulla persona del creditore o del debitore o sull'ammontare del credito ovvero sulla persona del proprietario del bene gravato, quando l'indicazione ne è necessaria, o sull'identità dei singoli beni gravati [2665](1).
Nel caso di altre omissioni o inesattezze, si può ordinare la rettificazione a istanza e a spese della parte interessata [2886].
(1) Tale norma deve ritenersi strettamente collegata alle disposizioni codicistiche precedenti, in relazione alle formalità che sono necessarie per porre in essere l'iscrizione ipotecaria. Si deve inoltre sottolineare che i casi di invalidità sanciti dal presente articolo sono tassativi ed è convinzione pressoché unanime che non sia possibile aggiungerne altri, al di fuori delle previsioni di legge.
La disposizione elenca tassativamente le ipotesi di evidente invalidità dell'iscrizione, individuandoli in quelle determinate inesattezze od omissioni che provocano incertezza oggettivamente o soggettivamente, in ordine agli elementi essenziali della nota, in primis creditore e debitore, ma anche riguardo alla somma su cui iscrivere l'ipoteca (v. art. art. 2839 del c.c.).
Massime relative all'art. 2841 Codice civile
Cass. civ. n. 2075/2015
In tema di costituzione d'ipoteca, l'erroneo inserimento nella nota di iscrizione di un elemento non essenziale, quale il termine di efficacia, non previsto dal titolo ed inferiore a quello fissato dall'art. 2847 cod. civ., non è idoneo a connotare il diritto ipotecario, che invece resta conforme al titolo e rispetto al quale la nota ha funzione solo strumentale, suscettibile di rettifica per tale errore, così da rendere chiaro ai terzi che l'iscrizione ipotecaria è soggetta all'ordinario termine ventennale previsto dalla norma.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2075 del 5 febbraio 2015)
Cass. civ. n. 14675/2003
Premesso che l'iscrizione ipotecaria ha natura di pubblicità costitutiva, e che essa prende grado al momento della sua iscrizione, ex art. 2841 c.c., ogni volta che si verifichi una omissione, una inesattezza o una incertezza nei titoli o nelle note di iscrizione ipotecaria, che determini a sua volta incertezza sulla identità degli immobili gravati, ne consegue la nullità della iscrizione ipotecaria.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14675 del 2 ottobre 2003)
Cass. civ. n. 4421/1977
L'art. 2841 c.c., ove prevede l'invalidità dell'iscrizione ipotecaria, per omissioni ed inesattezze di «alcune» delle indicazioni nel titolo o nella nota (artt. 2826 e 2839 c.c.), se si traducano in incertezza sulle indicazioni medesime, non va inteso nel senso che detta invalidità postula omissioni ed inesattezze afferenti una pluralità di indicazioni, ma nel senso che la mancanza od imprecisione anche di una sola delle prescritte indicazioni (nella specie, confini dell'immobile ipotecato) comporta invalidità dell'ipoteca, qualora escluda la possibilità di individuare con certezza, nonostante l'uso dell'ordinaria diligenza, quell'indicazione.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4421 del 15 ottobre 1977)