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Timestamp: 2018-03-19 13:53:45+00:00
Document Index: 81716361

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 3', 'art.8', 'art. 13', 'art. 71', 'art. 7']

ART. 2 - SOGGETTI DESTINATARI - PDF
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1 AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E SISTEMI DI DIFESA PASSIVA MIRATI ALLA PREVENZIONE DI FATTI CRIMINOSI ART. 1 - FINALITA Nell'ambito delle politiche di sicurezza urbana e, in particolare, nell'ambito delle attività volte alla prevenzione dei reati, l'amministrazione Comunale ha inteso destinare un contributo pari a complessivi, al fine di favorire l'adozione di mezzi di difesa passiva. ART. 2 - SOGGETTI DESTINATARI Possono presentare i progetti e conseguentemente essere beneficiari del contributo comunale le polisportive iscritte all Albo Comunale delle forme associative che gestiscono strutture sportive/ricreative situate nel Comune di Modena, realizzate su aree comunali in diritto di superficie o in concessione patrimoniale. ART. 3 - PROGETTI AMMISSIBILI Sono ammissibili al contributo le spese di acquisto e di installazione, dei seguenti sistemi di sicurezza da realizzare entro 4 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo o realizzati a far data dal 1 gennaio 2015 per: a) sistemi di sicurezza composti da telecamere a circuito chiuso a colori con videoregistratore digitale con memoria degli eventi nel rispetto del D.lgs n. 196/2003*, predisposti per collegamenti presso Istituti di Vigilanza; b) sistemi anti intrusione con allarme acustico (sensori, barriere, nebbiogeni** ecc.) collegati ad Istituti di vigilanza; c) altri sistemi di sicurezza ritenuti idonei, da individuare attraverso la consulenza di ditte specializzate, alle specifiche esigenze dei destinatari; d) inferriate, serrande, porte di sicurezza, casseforti o armadi blindati; * i soggetti sono tenuti a fornire una preventiva informativa agli interessati, attraverso appositi cartelli che segnalano un area video sorvegliata così come previsto dall art. 13 del Dlgs 196/2003 e dal Provvedimento in materia di videosorveglianza-8 aprile2010; *le immagini registrate possono essere conservate per un periodo limitato e fino a un massimo di 24 ore; *l'angolo visuale delle riprese deve essere comunque limitato ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza evitando, per quanto possibile, la ripresa di luoghi circostanti e di particolari che non risultino rilevanti (vie, edifici, esercizi commerciali, istituzioni ecc.) (art del Provvedimento in materia di videosorveglianza-8 aprile2010). ** vedi scheda tecnica allegato al presente bando.
2 Qualora le richieste di finanziamento per i progetti di cui sopra non esauriscano le risorse disponibili saranno ammessi a finanziamento: interventi di revisione, ammodernamento o integrazione di impianti già esistenti, qualora ne venga dimostrata la necessità, attraverso l invio di una documentazione specifica relativa all impianto in essere comprensivo di una nota tecnica che evidenzi criticità e mancanze dell impianto installato rispetto alle esigenze di sicurezza. Potrà essere dichiarata ammissibile una sola domanda da parte di ogni singolo soggetto, e potrà prevedere l'utilizzo di diverse tipologie di sistemi. Non saranno ammessi a contributo: 1. gli interventi che abbiamo già usufruito o per i quali siano stati chiesti contributi ad enti pubblici o privati; 2. interventi di edilizia; 3. i contratti di service, di leasing o teleleasing e ogni altra modalità di acquisizione del bene diversa dall acquisto; 4. le spese relative ai servizi di vigilanza notturna o controllo a distanza da parte di Istituti specializzati; 5. le manutenzioni periodiche degli allarmi. ART. 4 - ENTITA'DEI CONTRIBUTI Il contributo per gli interventi che verranno ritenuti ammissibili è fissato nella misura dell'80% della spesa ammissibile (iva esclusa) fino ad un massimo di: per i sistemi di cui al punto a); per i sistemi di cui al punto b), con un incremento, fino al massimo di ulteriori se al sistema di allarme acustico si associa il nebbiogeno; per i sistemi di cui al punto c); per i sistemi di cui ai punti d). ART. 5 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: termini e informazioni Le domande di contributo, riportanti la dichiarazione di accettazione incondizionata del presente bando e completa dei dati richiesti, sottoscritta e corredata da fotocopia di un valido documento d identità del legale rappresentante, devono essere presentate al Comune di Modena, Ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze, via Scudari 20, sull apposito modulo entro e non oltre le ore del giorno 29 dicembre con le seguenti modalità: invio a mezzo raccomandata A/R, corriere autorizzato, posta celere; consegna a mano tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore 13.00, lunedì e giovedì pomeriggio dalle alle
3 Sia le domande presentate a mano che trasmesse a mezzo posta dovranno pervenire entro la suddetta data di scadenza, non farà fede il timbro di spedizione postale, ma il timbro di ricevuta apposto del Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze. La busta contenente la domanda dovrà riportare sul frontespizio la dicitura Avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per l installazione di impianti e sistemi di difesa passiva mirati alla prevenzione di fatti criminosi. Alla domanda di richiesta contributo che dovrà essere presentata esclusivamente compilando il modulo conforme all allegato 1 e scaricabile dal sito del Comune devono essere allegati: una breve relazione contenente la descrizione del progetto sulla base del problema di sicurezza che si vuole affrontare in relazione ai luoghi oggetto di intervento illustrando gli obiettivi e le finalità che si intendono raggiungere, e la descrizione del piano di manutenzione da adottare o adottato (nel caso il sistema lo preveda); preventivi con dettaglio delle spese in originale rilasciati dalle ditte fornitrici per gli impianti di nuova installazione; in caso di interventi di revisione, ammodernamento o integrazione di impianti già esistenti, documentazione specifica relativa all impianto in essere comprensivo di una nota tecnica che evidenzi criticità e mancanze dell impianto installato rispetto alle esigenze di sicurezza e progetto e preventivi con dettaglio di spesa rilasciati dalle ditte fornitrici; in caso di interventi già realizzati a partire dall 01/01/2015, fatture quietanzate dei costi sostenuti. Non saranno ammissibili le domande prive di firma del legale rappresentante, della copia del documento d identità in corso di validità del sottoscrittore, e della documentazione di cui sopra. ART. 6 COMMISSIONE GIUDICATRICE E CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione delle domande di contributo validamente presentate entro il termine fissato sarà nominata apposita commissione giudicatrice. Dopo una prima verifica della sussistenza dei requisiti preliminari indispensabili all'ammissibilità delle domande, la commissione, a suo insindacabile giudizio, effettuerà una valutazione dei progetti applicando i criteri e i punteggi di seguito riportati: Criterio di valutazione dei progetti Punteggio massimo Punti Rilevanza del problema di sicurezza che si vuole affrontare anche in relazione ai beni da custodire 50 Scarso P. 10
4 Sufficiente..P.30 Adeguato.P.50 Congruenza tra il problema di sicurezza da affrontare e i sistemi di protezione che si vogliono adottare, compreso il livello tecnologico dei sistemi di cui ai punti a), b), c) dell'art. 3 del presente bando 50 Scarso..P.10 Sufficiente..P.30 Adeguato.P.50 Totale punteggio 100 Verranno finanziati i progetti che, in base al punteggio, occupano la posizione più alta in graduatoria fino ad esaurimento fondi. Le richieste di finanziamento per interventi di revisione, ammodernamento o integrazione di impianti già esistenti, verranno classificate secondo i criteri di cui sopra e verranno ammesse a finanziamento nel caso il fondo non venga completamente destinato ad impianti di nuova realizzazione. La commissione giudicatrice potrà richiedere agli interessati, nel corso del procedimento, eventuale integrazione di documentazione, o chiarimenti in forma scritta. ART. 7 - CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO Le domande ammissibili saranno finanziate fino ad esaurimento del fondo. Il Responsabile del procedimento, sulla base dell istruttoria e delle risultanze dei lavori della commissione giudicatrice, provvede a: a) formulare l'elenco dei progetti istruiti con esito positivo con l'indicazione degli importi dei contributi assegnati che verranno erogati; b) a formulare l'elenco dei progetti istruiti con esito positivo con indicazione degli importi dei contributi attribuibili ma non assegnabili in questo procedimento; c) formulare l'eventuale elenco dei progetti non ammissibili, comprensivo delle relative motivazioni. L'Amministrazione Comunale si riserva il diritto di riprendere in considerazione la finanziabilità di tali progetti in relazione a future disponibilità di bilancio.
5 La graduatoria verrà resa pubblica tramite pubblicazione sul sito internet del Comune di Modena Entro 30 giorni dalla comunicazione degli esiti dell'istruttoria il richiedente deve comunicare l'accettazione del contributo e l'impegno a realizzare l'intervento proposto nei tempi indicati dal presente bando e nel caso di interventi realizzati dall' 1/1/2015 a presentare la relativa documentazione richiesta all art.8. ART. 8 RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE CONTRIBUTI Gli interventi dovranno essere realizzati entro 4 mesi dall avvenuta comunicazione di concessione del contributo. Il contributo verrà liquidato entro 30 giorni dalla presentazione completa della seguente documentazione: relazione tecnica dell intervento realizzato; copia dei giustificativi attestanti le spese realmente sostenute. Sono ammissibili documentazioni di spesa in esecuzione di un mandato con rappresentanza a favore del soggetto titolare del diritto di superficie; dichiarazione di conformità di avvenuta installazione dell impianto, per le tipologia a) e b); attestazione di avvenuto collegamento presso Istituti di Vigilanza per la tipologia b). Nel caso di sistemi di sicurezza installati su sedi di proprietà comunale, alla scadenza del contratto di concessione se non rinnovato, gli stessi resteranno acquisiti al proprietario o concedente senza obbligo di rimborso per le spese sostenute. ART. 9 OBBLIGHI I soggetti beneficiari del contributo si impegnano a: comunicare tempestivamente al Comune ogni variante progettuale approvata; completare il progetto entro e non oltre 4 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo; evidenziare, ove possibile e nei modi più opportuni, che l intervento in oggetto è stato realizzato con il contributo del Comune di Modena; manutenere gli impianti installati per almeno 3 anni a partire dalla scadenza dell eventuale manutenzione già prevista dall impianto o sistema di difesa passivo adottato, inviando all amministrazione idonea documentazione della revisione annuale o semestrale ove prevista, dell impianto e relativa certificazione. Ogni comunicazione deve avvenire in forma scritta e può essere presentata direttamente all'ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze o essere inviata tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo:
6 ART. 10 CONTROLLI, REVOCHE, RINUNCE AL CONTRIBUTO 10.1 Controlli Controlli potranno essere operati a cura degli uffici comunali competenti allo scopo di verificare lo stato di corrispondenza delle opere in fase di realizzazione/realizzate rispetto a quelle dichiarate ed indicate nella documentazione trasmessa insieme alla domanda di contributo o alla rendicontazione. I beneficiari del contributo sono tenuti a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese ammesse a contributo Revoche Si procederà alla revoca d ufficio, in tutto o in parte, del contributo e al recupero delle somme eventualmente già erogate nei seguenti casi: in caso di esito negativo dei controlli o dei sopralluoghi ispettivi effettuati dal Comune o di accertamento di dichiarazioni non rispondenti al vero; qualora vengano realizzate opere difformi da quelle ammesse al contributo; in caso di mancato rispetto del limite temporale di 4 mesi dalla data di ricezione del contributo per la conclusione del progetto, salvo casi di forza maggiore debitamente motivati e comunicati prima della scadenza del termine; qualora il beneficiario comunichi la rinuncia al contributo. Inoltre, il mancato rispetto degli obblighi di cui al punto 9) Obblighi comporta la revoca del contributo qualora il beneficiario, decorsi inutilmente 30 giorni consecutivi dal sollecito ricevuto dal Comune, non abbia provveduto all adempimento degli stessi Rinunce al contributo Il beneficiario del contributo, nel caso si verifichi qualsiasi impedimento che non consenta di portare a conclusione il progetto, è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune il sorgere di tali impedimenti e a presentare una formale dichiarazione di rinuncia al contributo stesso. In caso di rinuncia al contributo, il Comune provvederà alla revoca del contributo concesso e attiverà la procedura per il recupero delle eventuali somme già percepite dal beneficiario. Il Comune di Modena si riserva di compiere controlli sulle domande presentate, di richiedere qualsiasi altra documentazione che riterrà opportuna, sia a preventivo che a consuntivo. ART. 11 COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO Di seguito sono indicati gli elementi e i contenuti della comunicazione di avvio del procedimento di cui agli articoli 7 e 8 della legge 241/1990: Amministrazione competente: Comune di Modena Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze.
7 Oggetto del procedimento: Avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per l installazione di impianti e sistemi di difesa passiva mirati alla prevenzione di fatti criminosi - modalità e criteri per la presentazione delle domande, la concessione dei contributi e la realizzazione dei progetti. Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Franco Chiari - Dirigente Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze. La procedura istruttoria sarà avviata a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del presente Avviso e si concluderà entro il termine di 90 giorni. Il predetto termine ordinatorio potrà comunque essere prolungato nel caso di un elevato numero di domande o in caso di esigenze istruttorie articolate e complesse. Ufficio in cui si può prendere visione degli atti: Ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze del Comune di Modena, via Scudari 20. La presente sezione dell Avviso vale a tutti gli effetti quale Comunicazione di avvio del procedimento, di cui agli articoli 7 e 8 della Legge n. 241/1990. ART. 12 INFORMAZIONI Sarà possibile richiedere informazioni e chiarimenti inviando una richiesta via all'ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze o direttamente presso l Ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze del Comune di Modena via Scudari, 20, nei giorni di Lunedì e giovedì / mercoledì tel. 059/ entro il 23 dicembre 2015 ore 13,00. Non saranno rese informazioni o chiarimenti di alcun tipo per telefono, ad eccezione di informazioni relative al reperimento del materiale relativo al presente procedimento. ART INFORMATIVA SULLA PRIVACY Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo n. 196 Codice in materia di protezione di dati personali si informa che i dati raccolti sono trattati per finalità istituzionali, al fine di procedere all espletamento della presente procedura. Il conferimento dei dati è obbligatorio e l eventuale rifiuto comporta l esclusione dalla procedura. I dati raccolti possono essere comunicati alle competenti amministrazioni/autorità per i controlli sulle autocertificazioni ai sensi dell art. 71 del DPR 445/2000 e per l esecuzione di ogni adempimento previsto dalla normativa vigente nazionale e comunitaria. Il titolare del trattamento è il Dirigente pro tempore del Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze del Comune di Modena. Il responsabile del trattamento è la Responsabile pro tempore dell'ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze del Comune di Modena. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza, in applicazione di quanto disposto dal predetto D. lgs. in modo da
8 assicurare la tutela della riservatezza dell interessato, fatta salva la necessaria pubblicità della procedura ai sensi delle disposizioni legislative vigenti. Il trattamento dei dati potrà essere effettuato sia manualmente sia attraverso l ausilio di mezzi elettronici. In base alla legge gli interessati sono titolari di una serie di diritti che potranno sempre esercitare in ogni momento ai sensi dell art. 7 del D.Lgs. N. 196/2003. ART PUBBLICAZIONE DEI DATI AI SENSI DEL D. LGS. N. 33/2013 Gli elementi distintivi dei soggetti beneficiari e dei progetti sono soggetti alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. Dalla residenza municipale lì, 02 dicembre Il Dirigente del Settore Polizia Municipale e Politiche per la Legalità e le Sicurezze Dott. Franco Chiari