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Timestamp: 2018-06-19 07:10:59+00:00
Document Index: 167630969

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 73', 'art. 47', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 7']

DELIBERA N. 238/13/CONS - PDF
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1 DELIBERA N. 238/13/CONS CONSULTAZIONE PUBBLICA CONCERNENTE L IDENTIFICAZIONE ED ANALISI DEI MERCATI DEI SERVIZI DI ACCESSO ALLA RETE FISSA (MERCATI NN. 1, 4 E 5 FRA QUELLI INDIVIDUATI DALLA RACCOMANDAZIONE 2007/879/CE) L AUTORITA NELLA sua riunione del Consiglio del 21 marzo 2013; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n. 177 supplemento ordinario n. 154; VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481 recante Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 novembre 1995, n. 270 supplemento ordinario n. 136; VISTA la delibera n. 223/12/CONS del 27 aprile 2012 recante il nuovo Regolamento concernente l organizzazione e il funzionamento dell Autorità, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 giugno 2012, n. 138 e successive modificazioni; VISTE le direttive n. 2002/19/CE ( direttiva accesso ), 2002/20/CE ( direttiva autorizzazioni ), 2002/21/CE ( direttiva quadro ), 2002/22/CE ( direttiva servizio universale ) pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 108/7 del 24 aprile 2002, così come modificate dalle direttive nn. 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea del 18 dicembre 2009 L 337; VISTE le Linee direttrici della Commissione per l analisi del mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione elettronica, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee C 165/6 dell 11 luglio 2002 (le Linee direttrici ); VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 recante Codice delle comunicazioni elettroniche nel testo consolidato aggiornato con le modifiche introdotte con il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70 recante Modifiche al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante codice delle comunicazioni elettroniche in attuazione delle direttive 2009/140/CE, in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica, e 2009/136/CE in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita 238/13/CONS 1
2 privata, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 maggio 2012, n. 126 (il Codice ); VISTA la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001 recante Regolamento concernente l accesso ai documenti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 giugno 2001, n. 141 e successive modifiche; VISTA la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003 recante Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui all articolo 11 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n. 22; VISTA la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004 recante Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n. 116 e successive modificazioni; VISTA la delibera n. 401/10/CONS del 22 luglio 2010 recante Disciplina dei tempi dei procedimenti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 6 settembre 2010 n. 208; VISTO l accordo di collaborazione tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004; VISTA la Raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007 relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 344/65 del 28 dicembre 2007 ( Raccomandazione 2007/879/CE o Raccomandazione ); VISTA la Raccomandazione della Commissione del 15 ottobre 2008 relativa alle notifiche, ai termini e alle consultazioni di cui all articolo 7 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 301/23 del 12 novembre 2008; VISTA la delibera n. 314/09/CONS del 10 giugno 2009 recante Identificazione e analisi dei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 14 luglio 2009, n supplemento ordinario n. 111; VISTA la delibera n. 731/09/CONS del 16 dicembre 2009 recante Individuazione degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), 238/13/CONS 2
3 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 gennaio 2010, n supplemento ordinario n. 13; VISTA la Raccomandazione della Commissione del 20 settembre 2010 relativa all accesso regolamentato alle reti di accesso di nuova generazione (NGA), pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea del 25 settembre 2010 L 251 (la Raccomandazione NGA ); VISTA la delibera n. 578/10/CONS dell 11 novembre 2010 recante Definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia S.p.A. e calcolo del valore del WACC ai sensi dell art. 73 della delibera n. 731/09/CONS, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 dicembre 2010, n. 292 supplemento ordinario n. 277; VISTA la delibera n. 1/12/CONS dell 11 gennaio 2012 recante Individuazione degli obblighi regolamentari relativi ai servizi di accesso alle reti di nuova generazione, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 25 gennaio 2012, n. 20; VISTA la delibera n. 41/12/CONS del 25 gennaio 2012 recante Avvio del procedimento volto alla definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso alla rete in fibra di Telecom Italia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 febbraio 2012, n. 39; VISTA la delibera n. 42/12/CONS del 25 gennaio 2012 recante Avvio del procedimento volto a valutare l impatto regolamentare dell introduzione di nuove tecniche trasmissive quale il vectoring nello sviluppo di reti di nuova generazione, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 febbraio 2012, n. 40; VISTA la delibera n. 390/12/CONS del 4 settembre 2012 recante Avvio del procedimento Identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 settembre 2012, n. 213; VISTA la delibera n. 91/13/CONS del 6 febbraio 2013 recante Riunione dei procedimenti avviati con delibere nn. 41/12/CONS e 42/12/CONS al procedimento avviato con delibera n. 390/12/CONS recante Identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 febbraio 2013, n. 42; CONSIDERATE le risultanze istruttorie dei procedimenti avviati con delibere n. 41/12/CONS e n. 42/12/CONS, riuniti con delibera n. 91/13/CONS al procedimento di analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa avviato con delibera n. 390/12/CONS; 238/13/CONS 3
4 RITENUTO necessario, ai sensi dell art. 11 del Codice, consentire alle parti interessate di presentare le proprie osservazioni sugli orientamenti dell Autorità relativi al tema in esame; UDITA la relazione del Commissario Maurizio Dècina, relatore ai sensi dell articolo 31 del Regolamento concernente l organizzazione ed il funzionamento dell Autorità; DELIBERA Articolo 1 1. E avviata la consultazione pubblica sullo schema di provvedimento relativo all identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE). 2. Le modalità di consultazione e lo schema di provvedimento concernente l identificazione ed analisi dei mercati di cui al comma 1 sono riportati negli allegati da A a M della presente delibera, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale. La presente delibera è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, priva degli allegati, ed in versione integrale sul sito web dell Autorità. Roma, 21 marzo 2013 IL COMMISSARIO RELATORE Maurizio Dècina IL PRESIDENTE Angelo Marcello Cardani Per attestazione di conformità a quanto deliberato IL SEGRETARIO GENERALE ad interim Antonio Perrucci 238/13/CONS 4
5 Allegato A alla Delibera n. 238/13/CONS MODALITÀ DI CONSULTAZIONE L Autorità intende acquisire, tramite consultazione pubblica, commenti, elementi di informazione e documentazione sullo schema di provvedimento concernente l identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE). In particolare, ai sensi dell art. 11 del Codice, l Autorità invita le parti interessate a far pervenire le proprie osservazioni in merito alle specifiche proposte di decisione ed agli orientamenti dell Autorità esposti nel testo della consultazione (Allegati da B a M). Le comunicazioni, recanti la dicitura Consultazione pubblica concernente lo schema di provvedimento relativo all identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE, nonché l indicazione della denominazione del soggetto rispondente, potranno essere inviate, entro il termine tassativo di quarantacinque giorni dalla pubblicazione della delibera che approva il presente documento nella Gazzetta Ufficiale, tramite PEC (posta elettronica certificata) all indirizzo oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, corriere o raccomandata a mano, al seguente indirizzo: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni c.a. Responsabile del procedimento Federica Alfano Centro Direzionale, Isola B5 - Torre Francesco Napoli Le comunicazioni potranno essere anticipate, entro il medesimo termine, a mezzo fax al seguente numero: E gradito l inoltro anche in formato elettronico all indirizzo riportando in oggetto la denominazione del soggetto rispondente seguita dalla dicitura sopra riportata. Si precisa che la trasmissione in formato elettronico, salvo l invio tramite PEC, non è sostitutiva dell invio del documento cartaceo con le modalità suesposte. Allegato A alla Delibera n. 238/13/CONS 5
6 Le comunicazioni devono essere strutturate in maniera da contenere le osservazioni della parte interessata, in maniera puntuale e sintetica, sui punti di interesse fra quelli descritti nei quesiti di cui all Allegato B, nel rispetto dell ordine espositivo proposto. Le comunicazioni fornite dai soggetti che aderiscono alla consultazione non precostituiscono alcun titolo, condizione o vincolo rispetto a eventuali successive decisioni dell Autorità stessa. I soggetti interessati possono chiedere, con apposita istanza, di illustrare nel corso di un audizione le proprie osservazioni, sulla base del documento scritto inviato in precedenza o consegnato prima dell inizio dell audizione stessa. La suddetta istanza deve pervenire all Autorità tramite PEC oppure raccomandata con ricevuta di ritorno, corriere o raccomandata a mano (e, in tal caso, essere anticipata via fax) almeno dieci giorni prima della scadenza del termine tassativo sopra indicato, escluso il giorno di arrivo dell istanza stessa. Nella medesima istanza dovrà essere indicato un referente ed un contatto fax per l inoltro di eventuali successive comunicazioni. I soggetti rispondenti dovranno allegare alla documentazione fornita la dichiarazione di cui all art. 3 del regolamento in materia di accesso agli atti, approvato con delibera n. 217/01/CONS, come modificata dalla delibera n. 335/03/CONS, contenente l indicazione dei documenti o le parti di documento da sottrarre all accesso e gli specifici motivi di riservatezza o di segretezza che giustificano la richiesta stessa. In considerazione dell opportunità di pubblicare le comunicazioni fornite, i soggetti rispondenti dovranno altresì allegare alla documentazione inviata uno specifico nulla osta alla pubblicazione, per le parti non sottratte all accesso. Le comunicazioni pervenute potranno essere pubblicate, tenendo conto del grado di accessibilità indicato, sul sito web dell Autorità, all indirizzo Allegato A alla Delibera n. 238/13/CONS 6
7 Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS SCHEMA DI PROVVEDIMENTO IDENTIFICAZIONE ED ANALISI DEI MERCATI DEI SERVIZI DI ACCESSO ALLA RETE FISSA (MERCATI NN. 1, 4 E 5 FRA QUELLI INDIVIDUATI DALLA RACCOMANDAZIONE 2007/879/CE) L AUTORITA NELLA sua riunione del Consiglio del 2013; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n. 177 supplemento ordinario n. 154; VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481 recante Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 novembre 1995, n. 270 supplemento ordinario n. 136; VISTO il nuovo Regolamento concernente l organizzazione e il funzionamento dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 223/12/CONS del 27 aprile 2012, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 giugno 2012, n. 138 e successive modifiche; VISTE le direttive n. 2002/19/CE ( direttiva accesso ), 2002/20/CE ( direttiva autorizzazioni ), 2002/21/CE ( direttiva quadro ), 2002/22/CE ( direttiva servizio universale ) pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 108/7 del 24 aprile 2002, così come modificate dalle direttive nn. 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 337/11 del 18 dicembre 2009; VISTE le Linee direttrici della Commissione per l analisi del mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione elettronica, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee C 165/6 dell 11 luglio 2002 (le Linee direttrici ); VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 recante Codice delle comunicazioni elettroniche nel testo consolidato con le modifiche introdotte dal decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70 recante Modifiche al decreto legislativo 1 Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 7
8 agosto 2003, n. 259, recante Codice delle comunicazioni elettroniche in attuazione delle direttive 2009/140/CE, in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica, e 2009/136/CE in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 maggio 2012, n. 126 (il Codice ); VISTA la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001 recante Regolamento concernente l accesso ai documenti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 giugno 2001, n. 141 e successive modifiche; VISTA la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003 recante Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui all articolo 11 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n. 22; VISTA la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004 recante Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n. 116 e successive modificazioni; VISTO l accordo di collaborazione tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004; VISTA la Raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007 relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 344/65 del 28 dicembre 2007 ( Raccomandazione 2007/879/CE o Raccomandazione ); VISTA la Raccomandazione della Commissione del 15 ottobre 2008 relativa alle notifiche, ai termini e alle consultazioni di cui all articolo 7 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 301/23 del 12 novembre 2008; VISTA la delibera n. 314/09/CONS del 10 giugno 2009 recante Identificazione e analisi dei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 14 luglio 2009, n supplemento ordinario n. 111; VISTA la delibera n. 731/09/CONS del 16 dicembre 2009 recante Individuazione degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 8
9 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 gennaio 2010, n supplemento ordinario n. 13; VISTA la delibera n. 260/10/CONS del 26 maggio 2010 recante Interpretazione e rettifica della delibera n. 731/09/CONS recante l individuazione degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati n. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 giugno 2010, n. 135; VISTA la delibera n. 401/10/CONS del 22 luglio 2010 recante Disciplina dei tempi dei procedimenti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6 settembre 2010, n. 208; VISTA la delibera n. 499/10/CONS del 23 settembre 2010 recante Adeguamento e innovazione della metodologia dei test di prezzo attualmente utilizzati nell ambito della delibera n. 152/02/CONS Misure atte a garantire la piena applicazione del principio di parità di trattamento interna ed esterna da parte degli operatori aventi notevole forza di mercato nella telefonia fissa, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 ottobre 2010, n. 253; VISTA la Raccomandazione della Commissione del 20 settembre 2010 relativa all accesso regolamentato alle reti di accesso di nuova generazione (NGA), pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 251/35 del 25 settembre 2010 (la Raccomandazione NGA ); VISTA la delibera n. 578/10/CONS dell 11 novembre 2010 recante Definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia S.p.A. e calcolo del valore del WACC ai sensi dell art. 73 della delibera n. 731/09/CONS, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 dicembre 2010, n. 292 supplemento ordinario n. 277; VISTA la delibera n. 71/11/CONS del 16 febbraio 2011 recante Esito delle verifiche degli indicatori di qualità della rete di accesso di Telecom Italia, ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 della delibera n. 578/10/CONS ai fini dell applicazione delle variazioni in aumento dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso per l anno 2011, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 marzo 2011, n. 53; VISTA la delibera n. 128/11/CIR del 3 novembre 2011 recante Disposizioni regolamentari in merito alla interconnessione IP e interoperabilità per la fornitura dei servizi VoIP, pubblicata sul sito web dell Autorità in data 14 dicembre 2011; VISTA la delibera n. 600/11/CONS del 17 novembre 2011 recante Esiti dell attività di vigilanza sull attuazione degli Impegni assunti da Telecom Italia con la delibera n. 718/08/CONS e archiviazione dei relativi procedimenti sanzionatori avviati nei confronti di Telecom Italia nn. 4/07/DIR, 63/07/DIT, 1/08/DIR, 2/08/DIR, 2/08/DIT, 3/08/DIT e 7/08/DIT sospesi con la delibera n. 718/08/CONS. N. 48/09/DIT sospeso con la delibera n. 134/10/CONS. N. 74/09/DIT, sospeso con la delibera n. Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 9
10 189/10/CONS, n. 79/09/DIT sospeso con la delibera n. 239/10/CONS, pubblicata sul sito web dell Autorità in data 21 febbraio 2012; VISTA la delibera n. 678/11/CONS del 12 dicembre 2011 recante Linee guida in materia di contabilità regolatoria di rete fissa e contratti di servizio pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 gennaio 2012, n. 2; VISTA la delibera n. 679/11/CONS del 12 dicembre 2011 recante Esito delle verifiche degli indicatori di qualità della rete di accesso di Telecom Italia, ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 della delibera n. 578/10/CONS ai fini dell applicazione delle variazioni in aumento dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso per l anno 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 gennaio 2012, n. 2; VISTA la delibera n. 1/12/CONS dell 11 gennaio 2012 recante Individuazione degli obblighi regolamentari relativi ai servizi di accesso alle reti di nuova generazione, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 25 gennaio 2012, n. 20; VISTA la delibera n. 41/12/CONS del 25 gennaio 2012 recante Avvio del procedimento volto alla definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso alla rete in fibra di Telecom Italia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 febbraio 2012, n. 39; VISTA la delibera n. 42/12/CONS del 25 gennaio 2012 recante Avvio del procedimento volto a valutare l impatto regolamentare dell introduzione di nuove tecniche trasmissive quale il vectoring nello sviluppo di reti di nuova generazione, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 febbraio 2012, n. 40; VISTA la delibera n. 43/12/CONS del 25 gennaio 2012 recante Avvio del procedimento volto a valutare la sussistenza delle condizioni per l imposizione di obblighi simmetrici di accesso alle infrastrutture fisiche di rete, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 febbraio 2012, n. 40; VISTA la delibera n. 178/12/CONS del 29 marzo 2012, con la quale è stata indetta una procedura di cottimo fiduciario al fine di procedere alla selezione di una società di consulenza per la realizzazione di un modello ingegneristico contabile di tipo bottom up a costi incrementali di lungo periodo (LRIC) per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all ingrosso alla rete di nuova generazione di Telecom Italia, che l operatore notificato è tenuto ad applicare ai sensi della delibera n. 1/12/CONS; CONSIDERATO che l Autorità con la delibera n. 388/12/CONS del 2 agosto 2012 ha conferito alla società NERA Economic Consulting S.r.l. l incarico di consulenza per la definizione del suddetto modello; VISTO l articolo 47, comma 2-quater del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6 aprile 2012, n. 82 supplemento ordinario n. 69, che dispone che Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 10
11 l Autorità individui, secondo le procedure previste dalla direttiva 2002/21/CE come modificata dalla direttiva 2009/140/CE, le misure idonee a: a) assicurare l offerta disaggregata dei prezzi relativi all accesso all ingrosso alla rete fissa e ai servizi accessori, in modo che il prezzo del servizio di accesso all ingrosso alla rete fissa indichi separatamente il costo della prestazione dell affitto della linea e il costo delle attività accessorie, quali il servizio di attivazione della linea stessa e il servizio di manutenzione correttiva; b) rendere possibile, per gli operatori richiedenti, acquisire tali servizi anche da imprese terze operanti in regime di concorrenza sotto la vigilanza e secondo le modalità indicate dall Autorità medesima, assicurando, comunque, il mantenimento della sicurezza della rete ; CONSIDERATA la procedura di infrazione 2012/2138 avviata nei confronti dell Italia dalla Commissione europea circa la conformità della norma contenuta nell art. 47 comma 2-quater del D.L. 5/2012, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, con il diritto dell Unione europea; VISTA la delibera n. 37/12/CIR del 20 aprile 2012 recante Approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell offerta di riferimento di Telecom Italia per l anno 2012 relativa ai servizi bitstream (mercato 5), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 16 maggio 2012; VISTA la delibera n. 59/12/CIR del 7 maggio 2012 recante Approvazione dell offerta di riferimento di Telecom Italia per l anno 2012 relativa ai servizi Wholesale Line Rental (WLR) non a network cap, pubblicata sul sito web dell Autorità in data 30 maggio 2012; VISTA la delibera n. 349/12/CONS del 2 agosto 2012 recante Consultazione pubblica relativa alla realizzazione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi d interconnessione in modalità IP su rete fissa, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 agosto 2012, n. 190; VISTA la delibera n. 390/12/CONS del 4 settembre 2012 recante Avvio del procedimento Identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 settembre 2012, n. 213; VISTA la delibera n. 429/12/CONS del 20 settembre 2012 recante Ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato n. 3246/2012 del 30 maggio 2012 relativa alla delibera n. 731/09/CONS recante Individuazione degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell accesso alla rete fissa (mercati n. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell 11 ottobre 2012, n. 238; VISTA la delibera n. 93/12/CIR del 4 settembre 2012 recante Approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell offerta di riferimento di Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 11
12 Telecom Italia per l anno 2012 relativa ai servizi di accesso disaggregato all ingrosso alle reti e sottoreti metalliche e ai servizi di co-locazione (mercato 4), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 21 settembre 2012; VISTA la delibera n. 94/12/CIR del 4 ottobre 2012 recante Approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell offerta di riferimento di Telecom Italia per l anno 2012 relativa ai servizi bitstream (Mercato 5), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 16 ottobre 2012; VISTA la delibera n. 114/12/CIR dell 8 novembre 2012 recante Consultazione pubblica concernente l approvazione dell offerta di riferimento di Telecom Italia per l anno 2012 relativa al servizio di accesso NGAN end to end (Mercato 4), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 15 novembre 2012; VISTA la delibera n. 141/12/CIR del 20 dicembre 2012 recante Consultazione pubblica concernente l approvazione delle condizioni tecniche ed economiche dell Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l anno 2013 relativa al servizio Wholesale Line Rental (WLR), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 11 gennaio 2013; VISTA la delibera n. 642/12/CONS del 20 dicembre 2012 recante Avvio di una consultazione pubblica concernente l approvazione delle condizioni economiche e tecniche dell Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l anno 2013 relativa ai servizi bitstream su rete in rame (mercato 5), pubblicata sul sito web dell Autorità in data 11 gennaio 2013; VISTA la delibera n. 643/12/CONS del 20 dicembre 2012 recante Modifiche alla delibera n. 578/10/CONS in relazione ai canoni Wholesale Line Rental (WLR) per servizi POTS e ISDN per l anno 2012, pubblicata sul sito web dell Autorità in data 11 gennaio 2013; VISTA la delibera n. 91/13/CONS del 6 febbraio 2013 recante Riunione dei procedimenti avviati con delibere nn. 41/12/CONS e 42/12/CONS al procedimento avviato con delibera n. 390/12/CONS recante Identificazione ed analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa (mercati nn. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 febbraio 2013, n. 42; CONSIDERATE le risultanze istruttorie dei procedimenti avviati con delibere n. 41/12/CONS e n. 42/12/CONS, riuniti con delibera n. 91/13/CONS al procedimento di analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa avviato con delibera n. 390/12/CONS; VISTA la delibera n. 9/13/CIR del 28 febbraio 2013 recante Approvazione dell offerta di riferimento di Telecom Italia S.p.A. per l anno 2012 relativa ai servizi di accesso NGAN (infrastrutture di posa locali, tratte di adduzione, fibre ottiche primarie e secondarie, segmenti di terminazione in fibra ottica) Mercato 4, in corso di pubblicazione sul sito web dell Autorità; Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 12
13 VISTA la delibera n. 10/13/CIR del 28 febbraio 2013 recante Approvazione dell offerta di riferimento di Telecom Italia S.p.A. per l anno 2012 relativa ai servizi bitstream NGA, servizio VULA e relativi servizi accessori Mercato 5, in corso di pubblicazione sul sito web dell Autorità; CONSIDERATE le risposte alle richieste di informazioni inviate ai soggetti interessati nell ambito dei procedimenti avviati con delibere n. 41/12/CONS, n. 42/12/CONS e n. 390/12/CONS; SENTITE, nell ambito dei procedimenti avviati con delibere n. 41/12/CONS e n. 42/12/CONS, le società Metroweb S.p.A. (il 3 ottobre 2012), Wind Telecomunicazioni S.p.A. (il 17 luglio 2012 ed il 12 dicembre 2012) e l Associazione Italiana Internet Provider (il 12 luglio 2012); SENTITA, nell ambito del procedimento avviato con delibera n. 41/12/CONS, la società Vodafone Omnitel N.V. (il 12 dicembre 2012); SENTITE, nell ambito del procedimento avviato con delibera n. 42/12/CONS, le società Huawei Technologies Italia S.r.l. ed Alcatel-Lucent Italia S.p.A., rispettivamente in data 23 maggio 2012 e 30 luglio 2012; RITENUTO necessario, ai sensi dell art. 11 del Codice, consentire alle parti interessate di presentare le proprie osservazioni sugli orientamenti dell Autorità relativi al tema in esame; CONSIDERATO inoltre quanto segue: Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 13
14 SOMMARIO 1. IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E REGOLAMENTARE IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO IL QUADRO DI RIFERIMENTO REGOLAMENTARE DEFINIZIONE DEL MERCATO RILEVANTE INTRODUZIONE I MERCATI DELL ACCESSO AL DETTAGLIO E ALL INGROSSO NELLA DEFINIZIONE DELLA COMMISSIONE DESCRIZIONE TECNICA DEI SERVIZI DI ACCESSO AL DETTAGLIO E ALL INGROSSO SOGGETTI ATTIVI DAL LATO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA DEFINIZIONE DEI MERCATI AL DETTAGLIO DEL PRODOTTO Mercato dell accesso al dettaglio alla rete telefonica pubblica in postazione fissa per clienti residenziali e non residenziali (mercato n. 1) Mercato dell accesso a banda larga al dettaglio DEFINIZIONE DEI MERCATI ALL INGROSSO DEL PRODOTTO Mercato dell accesso a banda larga all ingrosso (mercato n. 5) Mercato dell accesso all ingrosso fisico alle infrastrutture di rete in postazione fissa (mercato n. 4) I MERCATI RILEVANTI GEOGRAFICI AL DETTAGLIO ED ALL INGROSSO DETERMINAZIONE DEL SIGNIFICATIVO POTERE DI MERCATO INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEGLI INDICATORI UTILIZZATI MERCATO DELL ACCESSO ALL INGROSSO (FISICO) ALLE INFRASTRUTTURE DI RETE IN POSTAZIONE FISSA (MERCATO N. 4) MERCATO DELL ACCESSO A BANDA LARGA ALL INGROSSO (MERCATO N. 5) MERCATI DELL ACCESSO AL DETTAGLIO ALLA RETE TELEFONICA PUBBLICA IN POSTAZIONE FISSA PER CLIENTI RESIDENZIALI E NON RESIDENZIALI (MERCATI NN. 1A E 1B) IMPOSIZIONE, MANTENIMENTO E MODIFICA DEGLI OBBLIGHI REGOLAMENTARI PRINCIPI E RIFERIMENTI NORMATIVI PER LA DEFINIZIONE DI OBBLIGHI REGOLAMENTARI NEI MERCATI RILEVANTI VALUTAZIONE DELLE PROBLEMATICHE COMPETITIVE NEI MERCATI DELL ACCESSO ALL INGROSSO PROPOSTA DI REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI DELL ACCESSO ALL INGROSSO Obblighi in materia di accesso e di uso di determinate risorse di rete Obblighi in materia di accesso fisico Obblighi in materia di accesso virtuale Obblighi in materia di accesso al servizio di Wholesale Line Rental (WLR) Obbligo di trasparenza Obbligo di non discriminazione Obbligo di separazione contabile Obbligo di controllo dei prezzi Servizi di accesso fisico e virtuale in rame Servizi di accesso fisico e virtuale in fibra ottica Obbligo di contabilità dei costi Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 14
15 4.4. VALUTAZIONE DELLE PROBLEMATICHE COMPETITIVE NEI MERCATI DELL ACCESSO AL DETTAGLIO VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELLA REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI DELL ACCESSO ALL INGROSSO PROPOSTA DI REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI DELL ACCESSO AL DETTAGLIO Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 15
16 INDICE DELLE FIGURE Figura 1 Relazione verticale tra i mercati nn. 1, 4 e 5 della Raccomandazione 28 Figura 2 Numero di accessi da rete fissa e mobile (milioni) (2008-I sem. 2012) 41 Figura 3 Ripartizione del traffico originato da rete mobile e da rete fissa ( ) 42 Figura 4 Numero di accessi a larga banda da rete fissa e da rete mobile (milioni) - ( I sem. 2012) 53 Figura 5 Distribuzione delle centrali di Telecom Italia in area 2 rispetto al numero di operatori colocati in centrale ed al numero di linee in unbundling per centrale 77 Figura 6 Distribuzione delle centrali di Telecom Italia in area NGA TI rispetto al numero di operatori colocati in centrale ed al numero di linee in unbundling per centrale 78 Figura 7 Comuni in cui saranno disponibili due o più infrastrutture di accesso di nuova generazione 82 Figura 8 Rappresentazione di tre indicatori Istat nei nove cluster in esame 91 Figura 9 Scala degli investimenti 122 Figura 10 - Schema della rete di accesso 123 INDICE DELLE TABELLE Tabella 1 Distribuzione del numero di accessi equivalenti per servizi di fonia da postazione fissa per tecnologia (2008 e I sem. 2012) Tabella 2 Distribuzione del numero di accessi a banda larga per trasmissione dati in postazione fissa per tecnologia Tabella 3 Confronto tra i prezzi delle offerte dei servizi di accesso venduti singolarmente e congiuntamente ad altri servizi Tabella 4 Caratteristiche delle principali offerte Internet da postazione fissa Tabella 5 Caratteristiche delle principali offerte Internet da postazione mobile Tabella 6 Evoluzione del numero di centrali in area 2 e delle linee ULL ( ) Tabella 7 Percentuale della popolazione telefonica rispetto al numero degli operatori alternativi in unbundling (2011) Tabella 8 Numero di centrali ULL e percentuale di linee ULL attive per dimensione della centrale (2011) Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 16
17 Tabella 9 Quote di Telecom Italia nel mercato banda larga al dettaglio (2007 e 2011) Tabella 10 Evoluzione delle linee di accesso ( ) Tabella 11 Percentuale delle UI abilitate alla fruizione di servizi di nuova generazione in accordo al piano NGA di Telecom Italia rispetto all obiettivo (6,1 milioni) pianificato per il Tabella 12 Numero di centrali, di operatori alternativi, di linee di accesso retail e wholesale in area 2 ed in area NGA TI (2011) Tabella 13 Numero di centrali, di operatori alternativi, di linee di accesso retail e wholesale in area 2 ed in area NGA Fastweb ( 2011) Tabella 14 Estensione delle reti degli altri operatori alternativi Tabella 15 Numero di centrali, di operatori alternativi, di linee di accesso retail e wholesale in area 2 e nei 77 Comuni in cui saranno disponibili due o più reti NGA (2011) Tabella 16 Numero di centrali locali e percentuale di popolazione coperta per classi di quote di mercato di Telecom Italia nel mercato a banda larga all ingrosso (2011) Tabella 17 Valori medi per centrale degli indicatori considerati nell analisi rispetto ai 9 cluster in cui sono ripartite le centrali aperte ai servizi di unbundling Tabella 18 Numero di centrali locali e percentuale di popolazione coperta per classi di quote di mercato di Telecom Italia nel mercato dell accesso in fonia (2011) Tabella 19 Numero di linee in ULL/VULL e SA vendute dall incumbent ( I sem. 2012) Tabella 20 Quote di mercato (volumi e ricavi) ( I sem. 2012) Tabella 21 Linee a banda larga vendute al dettaglio e all ingrosso ( I sem. 2012) Tabella 22 Quote di mercato al dettaglio (volumi e ricavi) ( I sem. 2012) Tabella 23 Quote di mercato all ingrosso (volumi) ( I sem. 2012) Tabella 24 Numero di linee equivalenti attive (2008-I sem. 2012) Tabella 25 Quote di mercato (volumi) mercato residenziale (2008-I sem. 2012) Tabella 26 Quote di mercato (volumi) mercato non residenziale (2008-I sem. 2012) Tabella 27 Quote di mercato (ricavi) mercato residenziale (2008-I sem. 2012) Tabella 28 Quote di mercato (ricavi) mercato non residenziale (2008-I sem. 2012) Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 17
18 Tabella 29 Canoni mensili dei servizi di accesso su rame (anno 2016) Tabella 30 Canoni dei servizi di accesso NGA Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 18
19 1. IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E REGOLAMENTARE 1.1. Il quadro di riferimento normativo 1. Il quadro di riferimento normativo della presente analisi di mercato è costituito principalmente dalle direttive nn. 2002/19/CE ( direttiva accesso ), 2002/20/CE ( direttiva autorizzazioni ), 2002/21/CE ( direttiva quadro ), 2002/22/CE ( direttiva servizio universale ), così come modificate dalle direttive nn. 2009/136/CE e 2009/140/CE adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 25 novembre Il quadro normativo comunitario è stato recepito a livello nazionale dal d.lgs. 259/03 del 1 agosto 2003, recante Codice delle comunicazioni elettroniche (di seguito anche il Codice ), 1 così come modificato dal decreto legislativo 28 maggio 2012, n Significativo rilievo rivestono, inoltre, una serie di Raccomandazioni e Comunicazioni della Commissione europea (Commissione) che illustrano gli orientamenti della stessa circa l applicazione da parte delle Autorità nazionali di regolamentazione (ANR) dei principi e delle regole stabilite dalle predette direttive. 4. In particolare, la Raccomandazione 2007/879/CE 3 indica i sette mercati rilevanti dei prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche le cui caratteristiche sono tali da giustificare l imposizione degli obblighi di regolamentazione ex ante (la Raccomandazione). Le ANR sono tenute ad analizzare periodicamente i predetti mercati e, ove ricorrano particolari circostanze, possono altresì identificare mercati rilevanti differenti da quelli previsti dalla Raccomandazione Un punto di riferimento sostanziale per le ANR è rappresentato altresì dalle Linee direttrici della Commissione per l analisi del mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (le Linee direttrici ) 5 che illustrano i criteri cui le ANR 1 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 settembre 2003, n. 214 ed entrato in vigore il 16 settembre Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 maggio 2012, n. 126 ed entrato in vigore il 1 giugno In GUCE L 344 del 28 dicembre 2007, pag. 65. La Raccomandazione sostituisce la Raccomandazione della Commissione dell 11 febbraio 2003 relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione ex ante, pubblicata in GUCE L 114 dell 8 maggio 2003, pag. 45 (la precedente Raccomandazione ). La precedente Raccomandazione individuava diciotto mercati suscettibili di regolamentazione ex ante che sono stati oggetto del primo ciclo di analisi condotte dall Autorità. 4 Cfr. art. 15, comma 3 e art. 7, comma 4, della Direttiva Quadro, recepiti a livello nazionale dall art. 18 e dall art. 12, comma 4, del Codice. 5 In GUCE C 165 dell 11 luglio 2002, pag. 6. Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 19
20 devono fare riferimento nell ambito delle analisi dei mercati, per la definizione dei mercati rilevanti e per la valutazione del grado di concorrenza degli stessi. 6. Relativamente all individuazione degli obblighi regolamentari da imporre alle imprese che detengono un significativo potere di mercato (SMP) nei mercati dei servizi di accesso alla rete in postazione fissa, notevole importanza riveste la Raccomandazione della Commissione del 20 settembre 2010 relativa all accesso regolamentato alle reti di accesso di nuova generazione (NGA) (la Raccomandazione NGA ) Per quanto concerne infine gli aspetti procedurali, il riferimento principale è rappresentato dalla Raccomandazione della Commissione relativa alle notificazioni, ai termini e alle consultazioni di cui all articolo 7 della direttiva quadro (la Raccomandazione sull art. 7 ) Il percorso che il quadro normativo comunitario delinea per l analisi sulla concorrenzialità dei mercati richiede che le ANR procedano dapprima alla definizione del mercato rilevante, sia con riferimento ai mercati identificati dalla Commissione come suscettibili di regolamentazione ex ante, indicati nell Allegato della Raccomandazione, sia con riferimento ad eventuali ulteriori mercati non inclusi in tale Allegato. 9. Una volta definito il mercato rilevante dal punto di vista merceologico e geografico, le ANR procedono alla verifica dell eventuale sussistenza sul mercato individuato di imprese che detengano, individualmente o congiuntamente, un significativo potere di mercato. All esito della suddetta analisi le ANR introducono, rimuovono o modificano gli obblighi regolamentari. 10. La definizione dei mercati rilevanti e l analisi degli stessi devono essere condotte dalle ANR conformemente ai principi del diritto della concorrenza, tenendo nel massimo conto la Raccomandazione e le Linee direttrici. Tuttavia, dal momento che cambia l orizzonte temporale di riferimento, non si può escludere che, in taluni casi, i mercati definiti ai fini della regolamentazione settoriale possano non coincidere con i mercati definiti ai fini del diritto della concorrenza. Infatti, nel caso della regolamentazione, la definizione dei mercati è sempre svolta in chiave previsionale, in quanto le ANR devono tenere conto, oltre che delle condizioni di mercato esistenti, anche della prevedibile evoluzione futura Il quadro di riferimento regolamentare 11. La presente analisi di mercato ha per oggetto i mercati dei servizi di accesso al dettaglio ed all ingrosso definiti dalla Commissione nella Raccomandazione quali mercati rilevanti suscettibili di una regolamentazione ex ante: 6 Cfr. Gazzetta dell Unione europea L 251 del 25 settembre 2010, p In GUCE L 301 del 12 novembre 2008, pag. 23. Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 20
21 i. il mercato dell accesso al dettaglio alla rete telefonica pubblica in postazione fissa per clienti residenziali e non residenziali (mercato n. 1); ii. il mercato dell accesso all ingrosso (fisico) alle infrastrutture di rete (ivi compreso l accesso condiviso o pienamente disaggregato) in postazione fissa (mercato n. 4); iii. il mercato dell accesso a banda larga all ingrosso (mercato n. 5). 12. All esito del secondo ciclo di analisi di mercato, i mercati rilevanti relativi ai servizi di accesso all ingrosso identificati con delibera n. 314/09/CONS sono risultati i medesimi indicati dalla Raccomandazione (mercati n. 4 e 5). Per quanto riguarda invece i servizi al dettaglio, l Autorità ha identificato due distinti mercati dell accesso alla rete telefonica pubblica in postazione fissa rispettivamente per clienti residenziali (mercato n. 1a) e non residenziali (mercato n. 1b) I mercati rilevanti identificati di cui sopra sono attualmente sottoposti a regolamentazione ex ante. L Autorità, infatti, con delibera n. 314/09/CONS, non ha riscontrato su tali mercati condizioni di concorrenza effettiva ed ha identificato Telecom Italia quale operatore avente significativo potere di mercato negli stessi. Conseguentemente, l Autorità, ha imposto in capo a Telecom Italia una serie di obblighi a livello wholesale e a livello retail, che sono dettagliatamente indicati nelle delibere n. 731/09/CONS e n. 1/12/CONS nonché in specifiche delibere attuative, quali la delibera n. 578/10/CONS e le successive modifiche. 14. In particolare, con delibera n. 731/09/CONS, l Autorità ha imposto a Telecom Italia determinati obblighi regolamentari relativi ai i) servizi di accesso fisico all ingrosso, ii) servizi di accesso virtuale all ingrosso (anche accesso a banda larga all ingrosso o bitstream), iii) servizio di vendita del canone all ingrosso (Wholesale Line Rental WLR) e iv) servizi di accesso al dettaglio per clienti residenziali e non residenziali. Nell identificare i suddetti obblighi regolamentari, l Autorità ha tenuto conto degli Impegni di Telecom Italia approvati dall Autorità con delibera n. 718/08/CONS (Impegni). 9 Alcune misure che costituiscono oggetto degli Impegni sono, infatti, diventate oggetto di specifiche previsioni della delibera n. 731/09/CONS riguardanti gli obblighi regolamentari. 15. In merito ai servizi di accesso al dettaglio, l Autorità, con delibera n. 731/09/CONS, ha rimosso il meccanismo di controllo dei prezzi (price cap) a cui era stata fino ad allora 8 Cfr. delibera n. 314/09/CONS, punto In data 19 giugno 2008 Telecom Italia ha presentato all Autorità, ai sensi della legge n. 248/2006, una proposta di Impegni volti ad integrare e rafforzare gli obblighi già esistenti in materia di parità di trattamento nella fornitura di servizi di accesso alla rete fissa e ad offrire maggiori garanzie di trasparenza in relazione alla qualità della rete ed alla sua evoluzione. Il procedimento di valutazione di tali impegni da parte dell Autorità si è concluso in data 11 dicembre 2008 con la delibera n. 718/08/CONS, con la quale l Autorità ritenendo gli Impegni idonei a migliorare le condizioni di concorrenza del settore attraverso idonee e stabili misure, nonché a rimuovere le conseguenze anticompetitive degli illeciti contestati nei procedimenti sanzionatori coinvolti ha approvato gli Impegni e li ha resi obbligatori per Telecom Italia. Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 21
22 sottoposta Telecom Italia, mantenendo tuttavia in capo all operatore dominante l obbligo di comunicazione preventiva delle condizioni di offerta dei propri servizi di accesso al dettaglio (ad eccezione delle offerte presentate nell ambito di procedure di selezione ad evidenza pubblica promosse da clienti privati o nell ambito di gare per pubblici appalti) al fine di consentire all Autorità di valutare preventivamente la replicabilità delle stesse attraverso i test di prezzo definiti dalla delibera n. 499/10/CONS. L Autorità ha reputato altresì opportuno confermare in capo a Telecom Italia l obbligo di contabilità dei costi, l obbligo di non discriminazione nei confronti dei clienti finali, nonché l obbligo di non accorpare in modo indebito i servizi offerti. 16. Gli obblighi regolamentari relativi ai servizi di accesso all ingrosso di cui alla delibera n. 731/09/CONS si riferiscono principalmente ai servizi offerti su rete tradizionale in rame; 10 gli obblighi relativi ai servizi all ingrosso di accesso alle reti di nuova generazione (servizi di accesso fisico all ingrosso e di accesso a banda larga all ingrosso) sono stati definiti successivamente dall Autorità con la delibera n. 1/12/CONS. 17. In particolare, con riferimento ai servizi di accesso fisico all ingrosso offerti su rete in rame, Telecom Italia è soggetta all obbligo di fornire accesso alla propria rete attraverso i servizi di accesso disaggregato (local loop unbundling, shared access e subloop unbundling). 18. Per quanto concerne invece i servizi di accesso fisico all ingrosso offerti su rete in fibra, la regolamentazione vigente dettata dalla delibera n. 1/12/CONS prevede obblighi di accesso alle infrastrutture di posa, alla fibra spenta ed al segmento di terminazione, nonché l obbligo generale di fornitura del servizio di accesso disaggregato alla rete in fibra nella modalità di unbundling a livello di centrale locale, laddove ciò risulti essere tecnicamente possibile. La delibera prevede altresì una nuova modalità di fornitura dell accesso disaggregato a livello di centrale locale, il c.d. servizio end to end, il quale consente, già oggi, agli operatori alternativi di avere accesso alla rete in fibra, qualunque sia l architettura e la topologia di rete utilizzata da Telecom Italia. Il servizio end to end consiste nella fornitura congiunta e coordinata di tutti i servizi passivi necessari a garantire all operatore alternativo l offerta di un servizio di connettività a banda ultralarga al cliente finale Per quanto concerne i servizi di accesso virtuale all ingrosso (bitstream), Telecom Italia è tenuta a fornire il servizio di accesso bitstream su rete in rame ai livelli di interconnessione DSLAM (ai nodi non aperti all unbundling), parent switch, distant 10 La delibera contiene tuttavia anche alcune previsioni riguardanti le reti di nuova generazione e le infrastrutture atte ad ospitarle, quali l obbligo di fornire accesso alle infrastrutture civili ed alla fibra spenta, ridefinite in seguito con maggiore dettaglio. 11 Sebbene non esista una definizione univoca di servizi a banda larga e servizi a banda ultralarga, è generalmente riconosciuto che tali servizi debbano fornire una velocità di connessione rispettivamente pari almeno a 2 Mbps e 30 Mbps. Allegato B alla Delibera n. 238/13/CONS 22