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Timestamp: 2017-10-20 16:14:39+00:00
Document Index: 137203861

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 108', 'art. 3']

Quesiti - Comune di Cervia
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MAIL DEL 28/04/2016
DOMANDA 1) In riferimento all'art. 2.3 CAUSE DI INAMMISSIBILITA' E DI INCOMPATIBILITA'. Relativamente a quanto espresso nei contenuti dell'art. 2.3, si chiede se può essere considerato motivo ostativo o di esclusione alla partecipazione da parte di Professionisti che abbiano in corso progetti urbanistici o edilizi, commissionati da privati ricadenti nel territorio di Cervia e/o nell'Ambito di concorso, che siano in istruttoria e/o approvazione da parte degli uffici comunali (Servizi afferenti il Settore Programmazione e Gestione del Territorio).
MAIL DEL 02/05/2016
DOMANDA 1) A che scala si richiedono gli elaborati?
Libera. A discrezione dei concorrenti.
DOMANDA 2) Nel bando si parla di fattibitá economica. Esiste un budget fissato per l'interveto?
DOMANDA 3) quali sono gli attori turistico gastronomici interessati?
Non vi sono categorie predeterminate sono valutazioni a discrezione dei concorrenti.
DOMANDA 4) che orizzonte temporale ci si può prefissare?
A discrezione dei concorrenti.
DOMANDA 1) Si richiede un chiarimento rispetto al punto a) massimo 4 (quattro) tavole in formato A1. Di queste solo 1 (una) in duplice copia: una su carta e una montata su pannello rigido leggero, tipo forex spessore 5 mm, avente per base il lato minore; questa tavola deve riportare l’idea generale di Master Plan. Su ogni tavola, dovrà essere riportata in basso a sinistra la dicitura “MASTER PLAN - La Riviera di PINARELLA e TAGLIATA +turismo +comunità ”.
Come devono essere presentate le altre 3 tavole? Montate su pannelli rigidi, stampate, oppure solo all’interno del CD/DVD?
Le massimo 4 tavole, oltre alla tavola da presentare in duplice copia (una su carta e una montata su pannello rigido leggero), vanno presentate stampate su carta. Tutte le tavole elaborate (massimo quattro), inoltre, vanno anche presentate su CD/DVD.
MAIL DEL 05/05/2016
DOMANDA 1) L'art. 2.2 del bando consente, ai soggetti indicati al 1° e 2° comma, di partecipare "singolarmente" o "congiuntamente mediante raggruppamenti". Considerato che al 5° comma dello stesso art. 2.2 si parla di "partecipazione di gruppi o associazioni temporanee di professionisti" (espressione ripresa anche nella nota 2 dell'allegato A), si chiede se più professionisti singoli possono costituire un "gruppo" anche senza riunirsi in associazione temporanea di cui all'art. 37 del D.Lgs 163/2006, oppure se l'associazione temporanea è obbligatoria nel caso di partecipazione congiunta di una pluralità di soggetti.
E’ obbligatoria la riunione in associazione temporanea non costituita nel caso di più concorrenti che presentino un’unica proposta. (Diverso il caso di concorrente singolo che si avvalga di eventuali consulenti o collaboratori)
DOMANDA 2) Nel caso in cui l'associazione temporanea fosse obbligatoria per la partecipazione in gruppo, si chiede se la stessa debba essere già costituita o, come si deduce dal modulo "allegato A", possa essere anche "da costituirsi". In quest'ultimo caso si chiede quando e per quali prestazioni sussiste l'obbligo di costituzione della associazione temporanea, visto che il bando prevede espressamente che non vi siano incarichi conseguenti l'esito di gara.
L’obbligo di costituzione sussisterà nel momento in cui l’Amministrazione decidesse di avvalersi della facoltà ex art. 108, comma 6, D.Lgs. n. 163/2006 (art. 3.1 del Bando)
DOMANDA 1) Il codice alfanumerico dovrà essere posto in una posizione specifica della tavola oppure la sua collocazione, corpo e font è a libera scelta dei concorrenti?
La collocazione, il corpo e il font del codice alfanumerico nella tavola sono liberamente scelti dai concorrenti
DOMANDA 2) È possibile avere una indicazione più esaustiva in merito all’ultimo punto delle richiesti di contenuti della relazione illustrativa illustrato all’articolo 3.1 del bando di gara?: “la descrizione dei modelli di sviluppo locale che possono essere incentivati e/o attivati producendo eco-servizi urbani, ambientali, sociali anche nella forma di bene comune.”
Sono tracce e indicazioni di indirizzo. E' lasciata al progettista la facoltà di sviluppo e approfondimento dei singoli temi
DOMANDA 3) Nell’area di progetto esistono dei progetti, di iniziativa pubblica o privata, già approvati o in fase di costruzione in questo periodo (penso ad esempio al progetto del nuovo svincolo e sottopasso fra la statale e la cervese)?
È possibile mettere a disposizione dei concorrenti tutto il materiale in possesso del comune in modo tale da poter lavorare su una base di rilievo più aggiornata?
Lo svincolo e il sottopasso sono l'unico progetto in corso. Si mette a disposizione un file con inserita la planimetria del progetto.
DOMANDA 4) È possibile prevedere la demolizione di tutte le colonie attualmente presenti nelle sue macro aree a nord e sud?
Quelle attualmente in uso devono essere mantenute oppure possono essere riprogettate o demolite?
Non vi è vincolo di mantenimento delle strutture e vi è piena libertà nella proposta progettuale.
DOMANDA 5) Attualmente chi possiede la proprietà dell’area delle colonie?
Le proprietà sono attualmente sia private che di Enti (pubblici e religiosi)
DOMANDA 6) I nuovi interventi dell’area delle colonie, saranno realizzati da soggetti e fondi pubblici, privati o un mix di questi ultimi?
Non vi è attualmente previsione su come saranno sviluppate le eventuali proposte che scaturissero da concorso.
DOMANDA 7) È possibile avere una delimitazione più chiara dell’area individuata nel bando come “vuoti urbani” a ridosso della linea ferroviaria che potrebbero accogliere l’edilizia residenziale sociale?
Si intende l’area compresa fra la statale adriatica e la ferrovia o anche quella ad est della ferrovia ove non già edificata?
Ad Est della ferrovia. E sostanzialmente la fascia compresa tra le Vie Cosmonauti, Tritone, Pinarella e Puglie
DOMANDA 8) Nel caso di progetti di edificazione nella fascia compresa fra la statale e la ferrovia, quali distanze minime occorre tenere da norma dalla strada e dalla ferrovia?
Potrà essere una previsione residuale, in quanto le fasce di rispetto (SS 16 e ferrovia) si sovrappongono e sarebbe necessario ricorrere a deroghe.
DOMANDA 9) I progetti di edilizia residenziale sociale saranno realizzati da soggetti e fondi pubblici, privati o un mix di queste figure?
Non vi è al momento previsione il tale senso. La normativa consente diverse possibilità convenzionabili.
DOMANDA 10) Si chiede se è possibile avere una indicazione della categoria alla quale si deciderà di affidare il giudizio del concorso, ad esempio: se professionisti di chiara fama, tecnici interni all’amministrazione o altro?
La nomina della commissione verrà a rispondere all’alto profilo delle tematiche contenute nel Bando e quindi saranno ricercate professionalità di provata autorevolezza culturale e progettuale, nei campi interessati, atte a valutare con competenza le proposte che perverranno.
DOMANDA 11) Là dove quale membro della commissione giudicatrice sarà selezionato un soggetto appartenente ad una facoltà di architettura, ingegneria o similari e fra i partecipanti al concorso vi sia un professore, un dottorato o un altro soggetto che abbia simili tipologie di collaborazione in essere con tale membro della commissione giudicatrice (in quanto, tra l’altro, oltre a frequentarsi quotidianamente in facoltà, hanno lo stesso datore di lavoro, ovvero l’università di appartenenza), è corretto considerare questa come causa di esclusione del giurato o del concorrente?
DOMANDA 12) Si chiede inoltre se si riterrà possibile di scegliere i membri della commissione fra una rosa di candidati di chiara fama a livello almeno nazionale. Questo anche per garantire ai concorrenti in gara un giudizio, oltre che il più imparziale possibile, anche di alto spessore architettonico, in considerazione degli obiettivi di ricerca di progetti innovativi e di alta qualità richiesti da bando.
Vale quanto richiamato alla domanda 10.
DOMANDA 1) nel bando vengono descritti gli elaborati da consegnare e per quanto riguarda l'involucro B al punto a) viene scritto quanto segue:
"massimo 4 (quattro) tavole in formato A1. Di queste solo 1 (una) in duplice copia: una su carta e una montata su pannello rigido leggero, tipo forex spessore 5 mm, avente per base il lato minore; questa tavola deve riportare l’idea generale di Master Plan. Su ogni tavola, dovrà essere riportata in basso a sinistra la dicitura “MASTER PLAN - La Riviera di PINARELLA e TAGLIATA +turismo +comunità”.
Le altre 3 (tre) tavole, di cui è necessario stampare solo una copia, vanno stampate su carta o su pannello rigido leggero tipo forex spessore 5mm?”
DOMANDA 2) nel bando vengono descritti gli elaborati da consegnare e per quanto riguarda l'involucro B al punto c) viene scritto quanto segue:
"gli elaborati grafici e relazionali dovranno essere consegnati anche su supporto CD/DVD senza che su di esso sia presente alcun segno o dicitura, contenente:
- gli elaborati progettuali, in formato originale editabile e in formato JPG o TIFF risoluzione 300 DPI
(dimensioni: 5000x3500 pixels)
- la relazione sia in formato editabile (doc.) sia in formato pdf.
Il CD/DVD dovrà riportare all’esterno solo il codice alfanumerico relativo a tutti gli altri elaborati (vedi sopra) e non dovrà contenere, anche all’interno, alcun elemento utile per l’individuazione del concorrente a pena di esclusione dal concorso."
Cosa si intende per "formato originale editabile"?
Per “formato originale editabile” si intende un formato “modificabile”.
DOMANDA 2.1) A quale fine viene formulata questa richiesta?
La richiesta viene formulata in coerenza con l’Art. 4.1 PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI E DIRITTO DI ESPOSIZIONE E PUBBLICAZIONE del Bando che prevede:
“L’idea o le idee premiata/e sono acquisite in proprietà dalla stazione appaltante che a sua insindacabile discrezione può decidere – previa eventuale definizione degli assetti tecnici – di sviluppare internamente i successivi livelli di progettazione oppure di porla a base di un concorso di progettazione oppure di un appalto di servizi di progettazione od utilizzarli per la redazione di eventuali piani urbanistici di natura attuativa, senza che i proponenti possano vantare alcun diritto o riconoscimento economico ulteriore.”
A tale proposito si ricorda inoltre che “Gli elaborati presentati dai concorrenti che non risulteranno vincitori potranno essere ritirati presso l’ente banditore, a cura e spese dei concorrenti, allo scadere dei 12 (dodici) mesi dalla proclamazione della graduatoria. Trascorsi 60 (sessanta) giorni da quella data, l’ente banditore non sarà più responsabile della loro conservazione.”
DOMANDA 2.2) In che modo verranno eventualmente editati i materiali consegnati?
I materiali consegnati potranno essere editati nei modi liberamente scelti dai concorrenti ( dwg – psd – e altri formati) laddove non siano stati richiesti specifici formati.
DOMANDA 3) nel bando vengono descritti i punti su cui basare il progetto, nei criteri di valutazione si parla delle qualità del progetto, ma in generale non mi pare si faccia mai riferimento a quantità da costruire (SLP, volumi ecc.). Ci sono delle indicazioni in merito?
MAIL DEL 06/05/2016
DOMANDA 1) le 4 (quattro) tavole cartacee formato A1 più una quinta tavola riprodotta su forex e documenti di partecipazione dove devono essere recapitate? A quale ufficio del comune di Cervia?
L’INVOLUCRO A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA e L’INVOLUCRO B - PROPOSTA DI IDEE contenente le massimo 4 (quattro) tavole cartacee in formato A1, la singola tavola (copia di una delle massimo 4 tavole cartacee) montata su pannello rigido leggero tipo forex, la relazione illustrativa e il CD/DVD con elaborati grafici e relazionali vanno recapitate all’Ufficio Protocollo del Comune di Cervia in Piazza Garibaldi 1, 48015 Cervia (RA). È ammessa la consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cervia – Piazza Garibaldi n. 1 – al 2° piano – nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì ore 9,00/13,00; il giovedì pomeriggio ore 15,00/17,00.
DOMANDA 2) il codice identificativo viene liberamente codificato oppure è assegnato d’ufficio?
Come indicato all’Art. 3.1 ELABORATI RICHIESTI il codice alfanumerico identificativo formato da tre lettere e quattro numeri e numero progressivo dell’elaborato (ad esempio: ABC1234/n) è liberamente codificato dai concorrenti.
Come indicato all’Art. 3.4 PROCEDURA DI SELEZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE la Commissione provvederà nella prima seduta pubblica a numerare il plico esterno ed i due plichi interni di ogni proposta validamente pervenuta per assicurarne la riconducibilità allo stesso candidato. La Commissione procederà, sempre nella stessa seduta, all’apertura dell’involucro B “Elaborati di concorso” e, preliminarmente, verificherà che sugli elaborati/documenti costituenti la rappresentazione delle proposte ideative non siano apposte firme, timbri o altre diciture che consentano l’identificazione del candidato proponente, nonché la presenza degli elaborati richiesti. La Commissione scriverà su ogni documento/elaborato prodotto lo stesso numero, riportato sul plico esterno, che identifica la proposta. Tale numero è assegnato d’ufficio.
DOMANDA 3) riguardo la relazione illustrativa prevista in formato A3 orizzontale, il carattere è di libera scelta? L’unica imposizione è la grandezza del corpo del testo che non deve essere inferiore a 10?
La relazione illustrativa va sviluppata in (massimo) 10 (dieci) cartelle dattiloscritte formato UNI A3 orizzontale più copertina. Il carattere del testo è di libera scelta. Il testo ha corpo minimo 10 (dieci) e la spaziatura dell’interlinea è singola.
Varianti al PRG approvate
NTA Testo previgente a variante numero 33
Territorio urbano e rurale
Sistema insediativo storico
Polo funzionale
Città delle colonie
Allegati al RUE
Percorso di Formazione PSC e RUE