Source: https://professionerame.it/installazione-e-progettazione/normative/norme-il-trasporto-del-gas
Timestamp: 2019-01-23 15:39:31+00:00
Document Index: 86137087

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 1']

Norme per il trasporto del gas | Professione rame
La norma di riferimento per la progettazione ed installazione degli impianti di gas domestico è la UNI 7129: Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio.
L’edizione 2015 è divisa in quattro parti, corrispondenti alle sottosezioni di un impianto insieme allo stadio di avviamento dello stesso: la rete delle tubazioni di adduzione (parte 1), l’installazione degli apparecchi di utilizzazione, la ventilazione e l’aerazione di locali (parte 2), i sistemi di scarico dei fumi (parte 3), la messa in servizio (parte 4) e lo scarico delle condense (parte 5)
L'uso del tubo di rame e dei suoi raccordi è contemplato nella parte 1 (Impianto interno): il tubo deve essere a norma UNI EN 1057, con i diametri esterni e gli spessori minimi previsti dal prospetto 4. I raccordi per il rame sono quelli “classici”: brasatura dolce (UNI EN 1254-1) e forte (UNI EN 1254-1 e -5), meccanici a compressione (UNI EN 1254-2), misti (UNI EN 1254-4) e a pressare (UNI 11065). Dal momento che l'installazione dei raccordi a pressare viene descritta in questa norma, la UNI TS 11147 - punto di riferimento per un decennio - viene conseguentemente ritirata. Viene opportunamente marcato il divieto di fare giunzioni dirette tra tubi senza l’uso dei raccordi, come per esempio bicchierature o derivazioni a T.
in alloggiamenti tecnici, cioè manufatti edili che contengono e proteggono il tubo (asole di servizio, canalette, guaine, appositi alloggiamenti);
in manufatti orizzontali a cielo aperto (marciapiedi o cortili pavimentati soggetti al transito)
Senza entrare in ogni possibile caso e sottocaso diamo di seguito qualche breve cenno sui criteri generali di installazione (per l'impianto interno, riportati nel cap.4.4). La norma suggerisce innanzitutto di installare per quanto possibile le tubazioni all’esterno dell’edifico, limitando i percorsi interni e favorendo una facile accessibilità per le manutenzioni e le ispezioni (è una tendenza generale dell’impiantistica: anche nelle UNI EN 806 sugli impianti per acqua potabile si insiste sulle tubazioni a vista e sulla accessibilità).
In caso di attraversamento di locali a rischio di incendio (autorimesse, magazzini, ecc.) le tubazioni devono essere protette da materiali resistenti aventi classe A1 di resistenza al fuoco (tipo tubo guaina metallico); il tubo di rame dovrà essere giuntato solo con brasatura forte o con raccordi la cui norma di prodotto comprenda la prova di resistenza ad alta temperatura.
Nei tratti di attraversamento di muri e pareti viene confermato il divieto di giunzione; non è inoltre consentita la posa sottotraccia in diagonale ed obliqua. Se le tubazioni sono posate lungo una parete con mattoni forati o intercapedini, devono essere inserite in un tubo guaina, per impedire eventauli infiltrazioni di gas in tali cavità.
Per le installazioni esterne a vista c'è l’obbligo di proteggere le tubazioni da urti e danneggiamenti accidentali (come nelle zone di transito o stazionamento vetture), per esempio inserendole in una guaina d’acciaio di 2 mm di spessore fino ad un altezza di 1,5 metri o posandole in canalette ricavate nell’estradosso. Nei tratti a vista i tubi di rame dovranno essere sostenuti con fissaggi posti alle distanze indicate nel prospetto 7.
Sono 19 punti: ne riportiamo alcuni a titolo di esempio.
Non è consentito il sottopasso degli edifici.
Non è consentito collocare giunzioni filettate o meccaniche all’interno di locali non aerati o aerabili, se non annegati nella malta secondo quanto specificato nel ponto 4.5.5.9
Non è consentita la posa a vista di tubazioni in polietilene e multistrato, sia all'interno che all'esterno dell'edificio.
Non è consentito sottoporre i raccordi a pressare a sollecitazioni termiche dovute a brasature o saldature effettuate nelle vicinanze.
Non è consentito di installare tubazioni sotto il piano di campagna se il gas ha una densità relativa maggiore di 0,8.
La posa del tubo di rame (punto 5.4) deve osservare le condizioni minime riportate dalla UNI 7129-1; la posa dei raccordi meccanici e filettati deve seguire le indicazioni del prospetto 7b.
La nuova UNI 7129 del 2008 (GT)
Gli articoli "A voi la 7129... dopo il lifting!" e "UNI 7129 e generalità sulla posa in opera" sono stati pubblicati su GT n.2 del 2009
Il tubo di rame nella UNI 7129 e UNI 11528
La presentazione "il tubo di rame nella UNI 7129 e UNI 11528" è stata mostrata al "Seminario di aggiornamento sul tubo di rame e i suoi raccordi per il gas" (Pordenone, 22-01-2015)
Le norme UNI 7129 ed EN 806 (TecnoImpianti)
L'articolo "Importanti novità per gli impianti domestici" è stato pubblicato su TecnoImpianti n.11 del 2008
Le norme UNI 7129 ed EN 806 (T.I.S.)
L'articolo "Novità per gli impianti domestici" è stato pubblicato su TIS n.5 del 2009