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Timestamp: 2017-10-19 02:16:00+00:00
Document Index: 31341861

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 9', 'art 4', 'art. 5', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 4']

Circolare N. 100 del 7 Luglio PDF
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1 Circolare N. 100 del 7 Luglio 2015 Voucher per l internazionalizzazione PMI: criteri e modalità per la concessione dei contributi a fondo perduto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stato definito l intervento Voucher per l internazionalizzazione, finalizzato a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di internazionalizzazione attraverso l inserimento in azienda di un Temporary Export Manager (DM Ministero dello Sviluppo economico pubblicato in G.U n. 140) L intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di Voucher, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati della durata di almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Possono beneficiarne le micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di euro in almeno uno degli esercizi dell ultimo triennio. Per avere accesso al voucher l impresa deve rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell apposito elenco presso il Ministero, che sarà pubblicato entro il giorno 1 settembre Con un comunicato stampa del 25/06/15 il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che, con decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23/06/15, sono state definite le modalità operative e i termini per la richiesta e concessione dei voucher in oggetto. Le istanze di accesso finalizzate ai Voucher per l internazionalizzazione, firmate digitalmente, dovranno essere presentate esclusivamente online: i) a partire dalle ore del 22 settembre 2015 e; ii) fino al termine ultimo delle ore del 2 ottobre 2015.
2 Premessa Il DL 12 settembre recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive ha previsto l'adozione di un Piano di Promozione straordinaria del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia. L intervento previsto dalla predetta disposizione normativa consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di Voucher, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati della durata di almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. L attuazione della predetta disposizione risultava essere altresì subordinata all emanazione di un decreto del Ministero dello sviluppo economico (DM 15 maggio 2015 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 in data 19 giugno 2015) che ha sostanzialmente stabilito i requisiti soggettivi, i criteri e le modalità per la concessione dei voucher sopra richiamati. Soggetti beneficiari Prima di entrare nel merito degli interventi agevolabili è opportuno inquadrare i soggetti che possono accedere alla suddetta misura agevolativa, ovvero: le micro, piccole e medie Imprese, anche in forma di società cooperativa, rispondenti ai parametri dimensionali definiti nell'allegato alla Raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003; La seguente tabella riepiloga le caratteristiche contenute nella citata Raccomandazione europea per definire, rispettivamente, le medie, piccole e micro imprese: Tipologia Occupati Fatturato (Milioni di euro) Totale di bilancio (Milioni di euro) Media impresa < Piccola impresa < Micro impresa < le Reti di Imprese di cui all'art. 3, comma 4-quater, del decreto legge del 10 febbraio 2009, n. 5, convertito dalla legge 9 aprile, n. 33 e ss.mm. La definizione di Rete di imprese è contenuta nell art. 3, comma 4- ter, del D.L. 10 febbraio 2009, 1
3 n.5 che afferma "con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell oggetto della propria impresa". Ai fini della concessione del contributo, le micro, piccole e medie Imprese e le singole imprese delle reti d'impresa devono essere in possesso dei seguenti requisiti: non avere beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che, unitamente alla misura in questione, superi il massimale di cui all'art. 3, paragrafo 2, del Regolamento UE n. 1407/2013; L'intervento finanziario viene concesso a titolo di de minimis. Il suddetto Regolamento prevede il massimale di euro per gli aiuti de minimis - non soggetti a notifica - che un impresa unica può ricevere nell arco di 3 anni da uno Stato membro (tale massimale è di euro per le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi). non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall'art. 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 e rispettare, in generale, le condizioni previste dal suddetto Regolamento; Settori esclusi dall'articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 Settore della pesca e dell'acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio. Settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: a) qualora l'importo dell'aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; b) qualora l'aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del voucher; risultare iscritte al registro della Camera di commercio territorialmente competente delle imprese in stato di attività; non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria; 2
4 avere realizzato un fatturato non inferiore a euro in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati. Nel caso di Reti di Imprese, occorre avere - in via di cumulo tra gli operatori che compongono la Rete - un fatturato non inferiore a euro in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati. La soglia minima di fatturato non si applica alle start-up che siano iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'art. 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, (interdizione dall'esercizio dell'attività/ sospensione o la revoca delle autorizzazioni licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito/ divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizi/ esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi/ divieto di pubblicizzare beni o servizi) Spese ammissibili Sono considerate ammissibili, le spese per il costo della figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (c.d. temporary export manager) sostenute dalla data di sottoscrizione del contratto di servizi, nell'ambito del quale deve essere individuato il soggetto che svolge la prestazione. Tra il beneficiario del voucher e il professionista specializzato nei processi di internazionalizzazione non deve sussistere conflitto di interesse, secondo autocertificazione resa attraverso il modello disponibile nell'ambito della procedura di presentazione della richiesta di erogazione. La figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione La figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (c.d. temporary export manager) può essere ricoperta soltanto da società di capitali, anche in forma di società cooperativa, inserite in un apposito elenco all'uopo costituito presso il Ministero. Possono presentare domanda di iscrizione in elenco le società che: risultino iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente e in stato di attività, al momento della presentazione della domanda; non siano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non siano sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria; 3
5 autocertifichino l'esecuzione, con buon esito, di almeno 10 progetti di export management della durata minima di tre mesi ciascuno, svolti nell'ultimo triennio, ovvero - in alternativa - dispongano in qualità di soci, dipendenti o collaboratori, ai fini dell'esecuzione del servizio, di almeno 5 figure professionali che abbiano comprovata esperienza di almeno 5 anni in materia di servizi a supporto dell'approccio commerciale verso mercati esteri, anche maturati in posizione manageriale all'interno di un'azienda e livello C1 (CEFR) di conoscenza della lingua inglese. In tale ultimo caso i curricula dei professionisti devono essere asseverati da un'associazione di rappresentanza manageriale o un'associazione imprenditoriale rappresentativa ai sensi dell'art 4 della Legge 11 novembre 2011 n Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto (ovvero entro il prossimo 19 luglio 2015 ma essendo domenica, il termine ultimo slitta al 20 luglio 2015), i soggetti specializzata nei processi di internazionalizzazione possono presentare la domanda di iscrizione in elenco, firmata digitalmente dal legale rappresentante, tramite posta certificata all'indirizzo pec: redatta secondo lo schema sotto riportato MODELLO DI DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ELENCO DEI FORNITORI DI SERVIZI (ART. 5 del DM 15/05/2015) (Fac simile da compilare su carta intestata della Società) Il /La sottoscritto/a qualità di legale rappresentante della società.con Codice Fiscale numero iscrizione R.E.A Sede legale: Comune di...prov..c.a.p... Via e n. Civ tel...presenta domanda di iscrizione della summenzionata società all elenco dei fornitori di servizi di cui all art. 5 del DM 15/015/2015. Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze penali e amministrative previste in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti, ai sensi dell art. 76 DPR n.445/2000, nonché in caso di esibizione di atti/dati contenenti informazioni non più corrispondenti a verità, e consapevole altresì che, qualora emerga la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione, la scrivente Impresa non verrà inserita a insindacabile giudizio del Ministero dello Sviluppo economico nell elenco per cui si presenta la domanda, DICHIARA: - Che la società è iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio di..., n dal - Che la società è in stato di attività, non in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non 4
6 sottoposta a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria. - Che non sussistono le cause di esclusione di cui all art. 38, comma 1 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e in particolare: a) che nei propri confronti non è stato emesso e non è pendente alcun procedimento per b) l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della 27 dicembre 1956, n.1423, o di una delle cause ostative previste dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; c) che nei propri confronti non è stata pronunciata condanna con sentenza passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale e che non è stata pronunciata sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18 (si rammenta che in entrambi i casi occorre indicare anche le eventuali condanne per le quali il soggetto abbia beneficiato della non menzione); d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall art. 17 della legge del 19 marzo 1990, n. 55; e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di f) sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; g) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana; h) di non aver reso - nell'anno antecedente la data di presentazione della presente domanda - false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara; i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana; - che nei confronti dell Impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all articolo 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione; - che nulla osta ai fini dell art. 10 della Legge 575/1965 e s.m.i. (normativa antimafia). - di impegnarsi sin da ora a provvedere, per tutta la durata della agevolazione, alla piena e completa esecuzione dei servizi eventualmente richiesti e contrattualizzati dalle imprese beneficiarie dei voucher; - di essere informato, ai sensi e per gli effetti dell art. 13, D. Lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. DICHIARA ALTRESI - di aver eseguito con buon esito i seguenti progetti di export management della durata minima di 5
7 tre mesi ciascuno nell ultimo triennio (almeno 10 di cui si allega referenza da parte dell impresa cliente o copia del contratto di servizio): Cliente Periodo dal al Estremi del contratto Descrizione del progetto Riferimenti del cliente per verifica referenze Ovvero, in alternativa: - di disporre in qualità di soci, dipendenti o collaboratori di almeno 5 figure professionali che abbiano i seguenti requisiti risultanti dai curricula asseverati da un associazione di rappresentanza manageriale o un associazione imprenditoriale rappresentativa ai sensi dell art. 4 della Legge 11 novembre 2011 n. 180: a) comprovata esperienza di almeno 5 anni in materia di servizi a supporto dell approccio commerciale verso mercati esteri, anche maturati in posizione manageriale all interno di un azienda; b) livello C1 (CEFR) di conoscenza della lingua inglese. Nome e cognome Periodo di esperienza dal al Carica sociale (se socio) Matricola INPS (se dipendente) Posizione INAIL (se dipendente) FIRMATO DIGITALMENTE dal legale rappresentante L Impresa chiede che ogni comunicazione (ivi inclusi eventuali inviti ad offrire) vengano inviate al Sig. presso la sede ; tel: ; fax: ; Allegati: n.. curricula e relativa asseverazione n..documentazione relativa ai progetti di export management (referenza da parte dell impresa cliente o copia del contratto di servizio) L'elenco sarà costituito - con decreto direttoriale e pubblicato sul sito internet - entro il giorno 1 settembre Le domande di accesso al voucher 6
8 Le domande di accesso al voucher devono essere presentate esclusivamente per via telematica. Ai fini della presentazione della domanda, l'impresa richiedente il beneficio deve disporre: - di un indirizzo di posta elettronica certificata valido; - della firma digitale. Con un comunicato stampa del 25/06/15 il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che, con decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23/06/15, sono state definite le modalità operative e i termini per la richiesta e concessione dei voucher in oggetto. Le istanze di accesso finalizzate ai Voucher per l internazionalizzazione, firmate digitalmente, dovranno essere presentate esclusivamente online: a partire dalle ore del 22 settembre 2015 e; fino al termine ultimo delle ore del 2 ottobre Il bando stabilisce che, a partire dalle ore del 1 settembre 2015, le imprese interessate potranno registrarsi tramite la procedura informatica resa disponibile nell apposita sezione Voucher per l internazionalizzazione del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it). Successivamente, dalle ore del 15 settembre 2015 le imprese, acquisita la password di accesso con la procedura di registrazione, potranno avviare e completare le fasi di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni. Risorse finanziarie e agevolazione concedibile Le risorse stanziate per la concessione dei contributi di cui trattasi sono pari a Euro 19 Milioni, al netto degli oneri di gestione, la cui allocazione è stabilità per tranche Prima tranche II tranche Per un importo complessivo di euro 10 Milioni, al netto degli oneri di gestione, per la concessione di singoli voucher del valore di euro per l'acquisto dei predetti servizi per almeno 6 mesi con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno euro (Il costo complessivo sostenuto dall impresa per il servizio deve essere, pertanto di almeno euro). Per un importo complessivo di euro 9 Milioni (oltre alle risorse eventualmente non assegnate nella prima tranche per la concessione di voucher) secondo le seguenti modalità operative: per le imprese che presentano per la prima volta domanda di partecipazione: voucher di euro per l'acquisto dei servizi in argomento per almeno 6 mesi con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno euro 3.000; 7
9 per le imprese ammesse alla prima Tranche che intendono fare nuovamente ricorso all'agevolazione: voucher di euro per l'acquisto dei medesimi servizi per almeno 6 mesi con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno euro Una quota, fino a un massimo del 50% delle risorse stanziate per ciascuna delle suddette tranche è destinata alla concessione dei Voucher a beneficio dei soggetti che, oltre a possedere i requisiti previsti: hanno iniziato il percorso di internazionalizzazione partecipando ai «Roadshow per l'internazionalizzazione» organizzati dall'ice-agenzia. presentano un profilo aziendale dal quale risulti una sufficiente potenzialita' di internazionalizzazione attestata da una valutazione rilasciata da ICE-Agenzia con data non anteriore ai 3 mesi precedenti il termine per la presentazione della domanda 8