Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2016-09-28-000000-s-of-2016-2042-affidamento-del-servizio-di-gestione-integrata-dei-rifiuti-atto-di-mero-indirizzo-per-la-scelta-della-forma-di-gestione-in-house-providing/
Timestamp: 2020-02-23 03:43:15+00:00
Document Index: 138756666

Matched Legal Cases: ['art. 2615', 'art. 2380', 'art. 12', 'art. 116', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Atto di mero indirizzo per la scelta della forma di gestione in house providing
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/84 del 28 settembre 2016
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 84
OGGETTO:	AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI– ATTO DI MERO INDIRIZZO PER LA SCELTA DELLA FORMA DI GESTIONE IN HOUSE PROVIDING.
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano-*18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI– ATTO DI MERO INDIRIZZO PER LA SCELTA DELLA FORMA DI GESTIONE IN HOUSE PROVIDING
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 16 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 16 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- il Codice Ambientale (D.Lgs. n. 152/2006) individua i servizi attinenti la gestione integrata dei rifiuti come attività di pubblico interesse e impone che l’insieme delle attività siano organizzate per ambiti territoriali ottimali e svolte da un unico soggetto;
- la L.R. Marche n. 24/2009, così come integrata e modificata dalla L.R. Marche n. 18/2011, definisce Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) coincidenti con i confini provinciali e attribuisce all’Assemblea Territoriale dell’Ambito (ATA) l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati, secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza ed il conseguente affidamento secondo la normativa vigente;
- la disciplina vigente prevede che i servizi pubblici locali a rilevanza economica possano essere affidati attraverso una delle seguenti forme di gestione:
- affidamento tramite gara,
- affidamento a società mista,
- affidamento in house;
- il servizio di gestione integrata dei rifiuti attraverso l’affidamento diretto in house costituisce il modello gestionale più idoneo a soddisfare le esigenze del territorio;
- il servizio di gestione integrata dei rifiuti attraverso l’affidamento diretto in house valorizza pienamente il ruolo e le responsabilità degli enti locali nell’organizzazione e nella gestione del servizio, attribuendo agli stessi, oltre alle competenze legislativamente previste in tema di pianificazione, programmazione e organizzazione del servizio, anche la funzione di sostanziale gestione del servizio medesimo;
- l’affidamento diretto in house per il servizio di gestione integrata dei rifiuti si sostanzia attraverso una società a partecipazione interamente pubblica, sottoposta al c.d. controllo analogo da parte dei suoi soci pubblici, che costituisce lo strumento più idoneo per aggregare, secondo le modalità e le procedure che saranno definite, i rami di azienda relativi al servizio ambiente delle attuali gestioni;
- con deliberazione adottata dall’Assemblea dei soci della società Multiservizi S.p.A. in data 21.07.2014, i Comuni soci hanno individuato nella società stessa il soggetto giuridico pubblico potenzialmente idoneo a candidarsi alla gestione in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti, previa verifica dei requisiti necessari;
- con deliberazione n. 6 del 02.03.2015, l’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona ha approvato integralmente la mozione proposta dal Comune di Ancona per la valutazione dell’ipotesi di affidamento in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla società Multiservizi S.p.A., prevedendo di tenere in debito conto la deliberazione assembleare della società Multiservizi S.p.A. del 21.07.2014 e rilevando la non totale coincidenza dei soggetti soci con i Comuni dell’ambito;
- con la predetta deliberazione, l’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona ha dato, altresì, mandato alla Direzione di attivare un Tavolo Tecnico con la società Multiservizi S.p.A. e con gli altri soggetti pubblici gestori del ciclo integrato dei rifiuti presenti nell’ambito territoriale al fine, tra l’altro, di:
(i) verificare gli approfondimenti eseguiti dalla società Multiservizi S.p.A. e dagli altri gestori in controllo pubblico (anche parziale) in merito ai requisiti giuridici necessari per affidare la gestione in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti, nonché verificare la possibilità di aggregare/integrare nel soggetto unico gestore, secondo le forme giuridiche da identificarsi (società, società consortile, consorzio, contratto di rete etc.), le gestioni totalmente o parzialmente pubbliche oggi presenti nel territorio provinciale;
(ii) collaborare nella definizione di dettaglio dei contenuti dello studio preliminare sui profili tecnici del modello di gestione in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti, già commissionato all’esterno dalla società Multiservizi S.p.A., tenendo conto delle linee guida impartite dalla Regione Marche con il piano regionale Gestione Rifiuti;
- il Tavolo Tecnico, quale esito del percorso di collaborazione avviato dal mese di marzo 2015 dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona con le società di gestione provinciali pubbliche e i Comuni, ha potuto verificare che:
(i) dal punto di vista giuridico, la scelta del modulo gestionale dell’in house providing deve ritenersi pienamente legittimo;
(ii) dal punto di vista del soggetto giuridico affidatario, la soluzione più adeguata ed opportuna per la realtà territoriale della Provincia di Ancona prevede la costituzione di una società in forma di srl/spa/consorzio, partecipata da aziende interamente pubbliche, in possesso dei requisiti per essere affidatarie in house. Infatti, l’ambito territoriale ottimale (ATO) di Ancona è composto da 47 Comuni:
- 42 Comuni partecipano già alla società affidataria in house del Servizio Idrico Integrato (SII) sull’intero ambito ATO 2 Marche Centro Ancona (Multiservizi Spa);
- i Comuni di Filottrano, Sirolo e Numana detengono l’intero capitale della società che gestisce il servizio di gestione integrata dei rifiuti nel loro territorio (società Ecofon Conero S.p.A.);
- i restanti Comuni della Provincia, Osimo e Loreto, dovranno entrare nella compagine sociale di una delle due società, Multiservizi S.p.A. o Ecofon Conero S.p.A., per garantire che l’intero territorio oggetto di affidamento sia rappresentato attraverso una propria società pubblica operativa;
(iii) dal punto di vista prettamente gestionale, il Piano di ambito definitivo non potrà essere adottato dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona prima del 2017. Pertanto, fino a che detto Piano non verrà adottato, il servizio dovrà essere espletato per ciascun Comune dell’ambito con le attuali modalità e condizioni contrattuali non più sfavorevoli rispetto a quelle in essere;
(iv) dal punto di vista strategico-gestionale, l’istituzione di un gestore unico avrà, tra i principali vantaggi, quello di poter organizzare le attività consentendo recuperi in efficienza destinati a tradursi nel tempo in benefici gestionali ed economici;
(v) per effetto del progetto di integrazione, l’istituzione di un gestore unico condurrà alla persistenza di un’entità giuridica totalmente immedesimata rispetto agli enti di appartenenza ed operante secondo le delimitazioni postulate dalla normativa citata;
- in data 27.04.2016 l’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona, con deliberazione n. 7, ha deliberato:
- di avviare il procedimento di verifica per confermare il modello dell’in house providing quale forma di gestione consentita dai principi comunitari in materia di gestione dei servizi pubblici locali al fine di addivenire ad una gestione in grado di garantire:
- l’unità di governo del servizio nell’ATO separando le funzioni di governo da quelle di gestione del servizio;
- il superamento della frammentazione delle gestioni attraverso l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti a livello di ATO;
- la gestione del servizio di gestione integrata dei rifiuti nell’ambito dell’ATO secondo criteri di efficienza, economicità, trasparenza e sostenibilità ambientale;
- il miglioramento, la qualificazione e la razionalizzazione dei servizi secondo livelli e standard di qualità omogenei ed adeguati alle esigenze degli utenti;
- di avviare il procedimento di verifica per confermare l’intendimento espresso nella propria deliberazione n. 6 del 02.03.2015 di individuare la società Multiservizi S.p.A. unitamente alla società Ecofon Conero Spa al fine di costituire una società tra loro in forma di srl, di spa o anche in forma consortile quale potenziale soggetto giuridico pubblico idoneo a compiere tutti i passi preliminari per candidarsi come gestore in house del ciclo integrato dei rifiuti, anche per raggiungere il superamento della frammentazione della gestione all’interno del bacino;
- di approvare la documentazione richiesta al soggetto che intenderà candidarsi come potenziale affidatario in house;
- di stabilire che nell’ambito del percorso per addivenire al gestore unico e dei documenti da redigere a cura del soggetto che si candida a voler divenire gestore unico in house si dovrà tenere conto dei seguenti indirizzi:
1. Indirizzi in tema di modello di gestione della raccolta rifiuti: il modello di gestione della raccolta dei rifiuti sarà quello attualmente esistente in ogni comune con il vincolo che la sua gestione non debba comportare un innalzamento tariffario;
2. Indirizzi sul progetto giuridico societario: la struttura del soggetto affidatario in house che verrà considerata dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona, potrebbe avere la forma di nuova società costituita da Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. secondo le seguenti caratteristiche:
- venga prefigurata la forma consortile per azioni o a responsabilità limitata, in ogni caso la società dovrà prevedere la distribuzione di dividendi ed è esclusa la previsione statutaria di cui all’art. 2615 ter codice civile;
- l’organo amministrativo sarà in forma tradizionale con unico amministratore e organo di controllo che non svolge la revisione legale e ci sarà la previsione statutaria di applicazione della Legge n. 231/2001, del D.Lgs. n. 33/2013 e del D.Lgs. n. 39/2013;
- nel caso in cui venga prefigurata la forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata dovranno essere rispettate le prescrizioni di cui ai punti precedenti e quelle del punto successivo;
- in ogni caso, a prescindere dalla forma giuridica prescelta, per la verifica delle condizioni dell’in house viene già prescritto che:
- la società sia sottoposta al controllo analogo, congiunto/frazionato o a cascata attraverso:
- una specifica previsione statutaria che disponga che le decisioni strategiche e quelle più importanti siano assunte dall’assemblea dei soci in deroga all’art. 2380 bis del codice civile, tanto nella società New Co che nelle due società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A.;
- tra le decisioni strategiche e più importanti saranno ricomprese:
a. la predisposizione di un bilancio di previsione dell’esercizio successivo;
b. un’analisi degli scostamenti rispetto al bilancio di previsione da presentarsi unitamente al bilancio consuntivo ai soci sia della società New Co che dei soci delle rispettive due società;
c. la decisione di investimenti superiori ad 1.000.000,00 di euro non previsti nel bilancio di previsione;
- la sottoscrizione di un patto parasociale fra i soci della società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. che definisca le modalità di assunzione delle decisioni strategiche e più importanti in conformità a quanto prevede l’art. 12 paragrafo 3 della Direttiva 2014/24/UE;
- la società New Co e le società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. dovranno svolgere almeno l’80% del loro fatturato nei confronti dei soci enti pubblici tutti rappresentati nell’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona e non potranno svolgere, fatto salva la quota residua del 20% del fatturato, attività per altri soggetti, anche attraverso partecipazione a gara o in affidamento diretto. Tale limitazione riguarderà anche le attività a libero mercato o non sottoposte a diritti di esclusiva svolte direttamente o indirettamente tramite società partecipate;
- la società New Co e le società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. non potranno essere partecipate direttamente o indirettamente da capitale privato;
- la società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. si dovranno impegnare nel progetto per definire la loro struttura per la gestione diretta del servizio entro un lasso di tempo definito e nel caso in cui intendessero utilizzare forme di appalto a terzi saranno comunque obbligate al rispetto del D.Lgs. n. 163/2006 con comunicazione all’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona dei contratti stipulati sopra le soglie comunitarie;
- le eventuali operazioni di fusione, scissione, cessione o affitti di rami di azienda da parte della società Multiservizi S.p.A. ed Ecofon Conero S.p.A. saranno comunicate dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona e esaminate ai sensi dell’art. 116 del D.Lgs. n. 163/2001;
- l’indicazione della durata dell’affidamento da considerare in relazione anche alle esigenze di ritorno degli investimenti o ammortamento dei beni;
- RITENUTO meritevole di approvazione il percorso funzionale di affidamento disposto nella Deliberazione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona del 27.04.2016;
- RICHIAMATO il Contratto di Concessione attualmente in vigore in ciascun Comune dell’ATO come modello gestionale di riferimento;
- RICHIAMATO, inoltre, il Piano di razionalizzazione delle società e partecipazioni societarie ex art. 1, comma 612, Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, approvato con Decreto sindacale n. 197 del 31.03.2015 ed integrato con Decreto sindacale n. 89 del 25.02.2016;
- CONSIDERATO che, a parità di obiettivi e standard gestionali, il costo del servizio unitario di ambito, vista anche la frammentazione gestionale esistente e le sinergie che potranno essere messe in atto e considerate le possibili economie di scala realizzabili, sia pur in considerazione delle problematiche presenti nei diversi territori e ambiti di ogni singolo comune, e l'adozione di oggettivi criteri di economicità della gestione sia sotto l'aspetto tecnico, sia sotto l'aspetto dell'impiego delle risorse umane, sia sotto l'aspetto gestionale, non potrà essere superiore a quello del servizio attualmente reso, e in linea con la ponderata media dei costi e dei prezzi di mercato;
- per avviare il percorso individuato dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona con la deliberazione sopra citata occorre che i Comuni adottino un provvedimento in forza del quale esprimono la volontà di volersi avvalere dell’affidamento in house per la gestione del servizio rifiuti di ambito, previa ogni ulteriore, opportuna e/o necessaria, verifica dei presupposti dal punto di vista giuridico ed economico da parte degli organi tecnici di dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona;
- per dare piena attuazione al percorso definito dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona occorre, tra i vari adempimenti, provvedere:
a) alla modifica dello statuto della società Multiservizi S.p.A. al fine di ampliare l’oggetto sociale e includervi il Servizio di Igiene Ambientale, nonché le prescrizioni richieste dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona;
b) compiere tutti gli atti necessari ed occorrenti al raggiungimento dello scopo, anche in termini di disposizione delle partecipazioni societarie ed aziendali detenute nell’ambito del servizio rifiuti e del soggetto candidato alla gestione unica ed in particolare tutti quelli necessari a realizzare gli indirizzi impartiti nella deliberazione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona del 27.04.2016 con particolare riferimento al progetto giuridico societario;
- PRESO ATTO che trattandosi di mero atto indirizzo non occorre il rilascio dei pareri di regolarità tecnica e contabile così come previsto dall’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
- VISTO il D.Lgs. n. 267/2000;
- Tutto ciò premesso;
1°) - DI PRENDERE ATTO del percorso individuato dall’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona (ATA) con propria deliberazione n. 7 del 27.04.2016;
2°) - DI DARE MANDATO al Sindaco, o suo delegato, previa ogni ulteriore, opportuna e/o necessaria verifica dei presupposti dal punto di vista giuridico ed economico da parte degli organi tecnici dell’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona ad esprimere in sede di Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona la volontà di affidare il servizio integrato ambientale secondo il modello dell’in house providing a favore di un soggetto in possesso di tutti i requisiti previsti dalle norme nazionali e comunitarie per tale forma di gestione;
3°) - DI AUTORIZZARE il Sindaco, o suo delegato, ad approvare le modifiche allo Statuto della società Multiservizi S.p.A. che si renderanno necessarie per dare attuazione alla presente deliberazione;
4°) - DI AUTORIZZARE il Sindaco, o suo delegato, a compiere tutti gli atti necessari ed occorrenti al raggiungimento di detto scopo, anche in termini di disposizione delle partecipazioni societarie ed aziendali detenute nell’ambito del servizio rifiuti e del soggetto candidato alla gestione unica ed in particolare tutti quelli necessari a realizzare gli indirizzi impartiti nella deliberazione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito - ATO2 Ancona del 27.04.2016 con particolare riferimento al progetto giuridico societario;
5°) - DI TRASMETTERE il presente atto a Multiservizi S.p.A. per gli adempimenti conseguenti;
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 6 ottobre 2016 al 21 ottobre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 17 ottobre 2016, essendo stata pubblicata il 6 ottobre 2016
28-09-2016 - L'atto Affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Atto di mero indirizzo per la scelta della forma di gestione in house providing è stato approvato
28-09-2016 - L'atto AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI– ATTO DI MERO INDIRIZZO PER LA SCELTA DELLA FORMA DI GESTIONE IN HOUSE PROVIDING. è stato presentato