Source: http://docplayer.it/43819767-C-o-m-u-n-e-d-i-p-e-l-l-a-provincia-di-novara.html
Timestamp: 2019-01-18 21:07:55+00:00
Document Index: 59530867

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49']

1 C O M U N E D I P E L L A Provincia di NOVARA COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 OGGETTO: DETERMINAZIONE INDENNITA' DI FUNZIONE DEL SINDACO E DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA COMUNALE - RINUNCIA. L anno duemilaquattordici, addì diciannove, del mese di giugno, alle ore 17 e minuti 00, convocata nei modi prescritti, si è riunita la Giunta Comunale nella solita sala municipale, fatto l appello nominale, risultano presenti i Signori: Cognome e Nome Carica Pr. As. NICOLAZZI BRUNO Sindaco X TRAVAINI REMO Vice Sindaco X BIANCHI SIMONA Assessore X Totale 3 Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Signor DOTT. MATTIA SALVATORE il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Signor NICOLAZZI BRUNO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
3 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATO l art. 82 del D.Lgs. n. 267 del 2000 che disciplina le indennità degli amministratori locali e, in particolare, il comma 8 che demanda ad un apposito decreto del Ministro dell Interno la determinazione della misura delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza di cui al citato articolo; VISTO il Regolamento per la determinazione della misura dell indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori locali adottato con D.M. n. 119 del 4 aprile 2000; DATO ATTO che: l art. 1, comma 54, della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (finanziaria per il 2006) ha previsto la riduzione del 10% delle indennità e dei gettoni di presenza per un triennio a decorrere dall anno 2006; il decreto legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, e in particolare l art. 5, comma 7, ha disposto una riduzione delle indennità degli amministratori locali nella misura variabile dal 3% al 10% a seconda della classe demografica dei comuni e rinviando ad un decreto ministeriale l attuazione in concreto della norma; il suddetto decreto ad oggi non è stato ancora adottato, con deliberazione n. 1 del 2012, a sezioni riunite, la Corte dei Conti ha statuito che, non risultando ancora approvato il decreto di cui al D.L. n. 78 del 2010, deve ancora ritenersi vigente il precedente meccanismo di determinazione dei compensi e cioè l importo rideterminato in diminuzione ai sensi della legge finanziaria per il 2006; RICHIAMATA la deliberazione di Giunta comunale n. 65 del 30 giugno 2009, con la quale, nel rispetto della normativa sopra esposta, si è provveduto alla determinazione delle indennità di funzione spettanti al Sindaco e ai componenti della Giunta Comunale nella seguente misura: Indennità di funzione mensile del Sindaco ,47 Indennità di funzione mensile del Vicesindaco. 260,29 Indennità di funzione mensile degli Assessori. 195,22 dando atto che le suddette indennità sono dimezzate per gli amministratori lavoratori dipendenti che non hanno richiesto l aspettativa; RICHIAMATO il comma 135 della legge 7 aprile 2014 n. 56 che, modificando l art. 16, comma 17, del decreto legge n. 138 del 2011 (convertito dalla legge n. 148 del 2011), dispone che per i comuni con popolazione fino a abitanti, il consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da dieci consiglieri e il numero massimo degli assessori è stabilito in due ; DATO ATTO che il successivo comma 136 impegna i Comuni interessati dalla disposizione di cui al precedente comma 135 a rideterminare, con propri atti, gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali, al fine di assicurare l invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, previa specifica attestazione dell organo di revisione contabile; DATO ATTO che, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 10 giugno 2014, il Comune di Pella ha rideterminato gli oneri in materia di status degli amministratori locali assicurando l invarianza della spesa senza dover modificare gli importi delle indennità di funzione sopra indicati; CONSIDERATO che è intenzione di questa amministrazione rinunciare all indennità di carica, destinando il relativo risparmio di spesa all incremento delle spese da programmare in bilancio per interventi di carattere sociale;
4 VISTI i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi in calce alla presente deliberazione. VISTO il D.Lgs. n. 267 del 2000; Con voti unanimi favorevoli espressi in forma palese DELIBERA 1. Di rinunciare all indennità di funzione spettante al Sindaco e ai componenti della Giunta comunale, destinando il relativo risparmio di spesa all incremento delle spese da programmare in bilancio per interventi di carattere sociale; Con successiva unanime votazione espressa in forma palese la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. sull ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n **************
5 Deliberazione della Giunta Comunale n. 48 del 19/06/2014 Oggetto: DETERMINAZIONE INDENNITA' DI FUNZIONE DEL SINDACO E DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA COMUNALE - RINUNCIA. PARERI Sulla proposta di deliberazione di cui sopra esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. sull ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, il Responsabile del Servizio, che qui di seguito sottoscrive: Il Responsabile del Servizio F.to DOTT. SALVATORE MATTIA Sulla proposta di deliberazione di cui sopra esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. sull ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, il Responsabile del Servizio Finanziario che qui di seguito sottoscrive: Il Responsabile del Servizio Finanziario F.to TRAVAINI REMO