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Timestamp: 2019-12-06 00:06:46+00:00
Document Index: 140862278

Matched Legal Cases: ['art 6', 'art.3', 'art.10', 'art.24', 'art.24', 'art.6', 'art.6']

Corso di laurea: Economia - 13635 A.A. 2011/2012
Art.1.Denominazione del Corso di studio
È istituito presso la Facoltà di Economia dell’Università Sapienza di Roma, il Corso di Laurea in Economia, appartenente alla Classe L-33 delle lauree in Scienze economiche.
Art.2.Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
L’immatricolazione degli studenti al Corso di Laurea in Economia è subordinata alla partecipazione obbligatoria ad una prova di ingresso per la verifica delle conoscenze.
Art.3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea in Economia offre al laureato una formazione che gli permette di individuare i meccanismi economici che governano i mercati, di comprendere i comportamenti e le relative scelte economiche degli individui e delle istituzioni, di prevedere i movimenti micro e macroeconomici, al fine di inserirsi validamente con competenze economiche nelle carriere manageriali delle imprese private ed degli enti pubblici e di quelli intermedi, specialmente a vocazione sociale.
Il percorso formativo prevede un periodo iniziale (di 3 semestri, con contenuti comuni a tutti i corsi di laurea della Facoltà) nel quale vengono fornite allo studente le indispensabili conoscenze di base nei tradizionali campi di studio della Facoltà (economico, economico-aziendale, giuridico, matematico-statistico): al laureato si richiede una formazione multidisciplinare quale è di fatto l'ambiente professionale per il quale viene preparato.Il corso di laurea propone poi moduli didattici orientati ad approfondire aspetti più specifici; a questo livello è prevista la possibilità, per lo studente, di operare alcune scelte autonome, volte a consentire la personalizzazione del percorso.Alcune opzioni di approfondimento e di attività formative pratiche, fondate anche su attività di laboratorio, completano l'offerta formativa del corso di laurea; naturale conclusione di tale percorso è la prova finale, fortemente integrata con uno o più dei suddetti moduli di approfondimento mirato.
La preparazione professionale è quindi orientata a formare un laureato che possieda le capacità necessarie per analizzare la situazione economica e collaborare alle decisioni e predisposizione dei conseguenti assetti operativi, oltre che alla gestione delle scelte produttive e, al riguardo, potranno essere approntati appositi curricula per fornire capacità specifiche, con particolare riferimento al settore dei rapporti internazionali, delle imprese anche finanziarie e delle amministrazioni pubbliche.
Art.4 Risultati di apprendimento attesi espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art.3, comma7)
I laureati hanno acquisito le conoscenze, e dimostrano le capacità di comprensione espresse nella declaratoria degli obiettivi formativi generali della classe e specifici del corso di laurea. Tali conoscenze e capacità di comprensione forniscono le basi per operare nelle aziende, nelle pubbliche amministrazioni, nelle istituzioni intermedie a vocazione sociale e nelle attività professionali dell'area economica, dove potranno svolgere funzioni di ricerca e di studio, amministrative, manageriali e, al limite, imprenditoriali.
I laureati sono capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedono competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni sia per risolvere problemi nel campo degli studi economici generali ed applicati e, in particolare, nell'ambito degli uffici studi e nelle carriere manageriali di enti, imprese e organizzazioni che operano in ambiente europeo ed internazionale, ovvero nei processi di analisi della situazione economica e collaborazione alle decisioni e alla gestione delle scelte produttive, o, infine, nella gestione e valutazione delle politiche del lavoro, delle politiche
sociali, delle strategie formative, nel quadro di iniziative di soggetti pubblici e di soggetti privati, imprenditori ed anche di vocazione sociale, con attenzione alle attività del c.d.terzo settore.
Tali capacità sono sviluppate attraverso la formazione in aula, esercitazioni anche in ambienti informatici, case studies e lavori di gruppo.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente è monitorata con attività di laboratorio e discussioni guidate ed è valutata con esami scritti/orali.
I laureati hanno la capacità di raccogliere ed interpretare i dati rilevanti per le attività ed ambiti sopra specificati allo scopo di essere in condizione di formarsi giudizi autonomi ed essere in grado di riflettere su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.In particolare, sulla base dei dati tratti dalle realtà esaminate e, più in generale, dal sistema informativo, i laureati sono in grado di formarsi un giudizio autonomo in ordine alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria degli enti oggetto del loro apporto professionale e sulla sua evoluzione futura.
I laureati sanno comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, nei campi dell'economia generale ed applicata con particolare riguardo a questioni inerenti l'impianto economico-sociale degli enti di riferimento.
La consuetudine al lavoro di gruppo permette allo studente di affinare le abilità comunicative, che vengono valutate dai singoli docenti durante l'attività didattica ed in sede di accertamento.
I laureati hanno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Le conoscenze di base di natura interdisciplinare e quelle acquisite nell'ambito della formazione specialistica del corso di laurea in Economia consentono di intraprendere studi universitari di secondo livello, nelle classi di laurea magistrale di stampo economico e finanziario.
Art.5 Ambiti occupazionali previsti
Gli sbocchi professionali del laureato in Economia riguardano tutti quei settori dell'attività economica che richiedono capacità interpretative della situazione e dell'evoluzione dei singoli mercati e settori e dell'economia nazionale nel contesto internazionale. Si tratta di un campo di competenze, diretta alla comprensione dei compiti da svolgere in maniera autonoma e propositiva, quale necessario supporto alle scelte operative delle aziende private, in particolare in campo finanziario, e delle amministrazioni pubbliche nonché delle istituzioni intermedie a vocazione
sociale, nell'attuale contesto di apertura internazionale delle relazioni economiche.
Tra i possibili sbocchi professionali si possono indicare:
- imprese, amministrazioni statali, regionali ed enti locali impegnati in processi e strategie di
- imprese private che operano nella fornitura di servizi per l'internazionalizzazione
- organismi ed agenzie internazionali
- società di consulenza con rilevanti attività nell'area internazionale
- uffici studi in istituzioni economiche nazionali ed internazionali
- enti/organismi pubblici a livello nazionale e soprattutto locale
- imprese e gruppi/reti di imprese private, nell'ambito delle varie iniziative riconducibili al "terzo settore".
Art.6 Calendario e articolazione delle attività didattiche
Art.7 Attività ad autonoma scelta dello studente
Come espressamente previsto dall’art.10 c.5 a del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento di qualunque corso di studio dell’Ateneo, purché coerenti con il percorso formativo dello studente.
A tal riguardo il Corso di laurea in Economia prevede che i crediti previsti per le attività a scelta (12 CFU complessivi) possono essere ottenuti mediante moduli didattici erogati nella Facoltà di Economia.
Art.8 Modalità di frequenza e studenti part time
In osservanza a quanto previsto dall’art.24 del Manifesto degli studi di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo all’art.24.
Art.9 Modalità di verifica dell’apprendimento
Art.10 Ulteriori esami di profitto (ex.Art.6 del R.D.n.1269/38)
Esami ex art.6 - Regio decreto 1269/38. Deliberato che per l'anno accademico 2011-2012 in tutti i corsi di studio, gli iscritti al primo anno possano presentare domanda per il sostenimento dei due esami ex art.6 dopo aver acquisito 6 CFU nel corso di appartenenza, delegando il Rettore a verificare con il Dirigente della Ripartizione IV-Studenti se ricorrano aspetti ostativi alla applicazione del suddetto limite.
Art.11 Prova finale
Art.12 Periodi di studio all’estero
Art.13 Trasferimento da altri corsi di studio
Art.14 Docenti di riferimento
Prof.	DE VINCENTI CLAUDIO
Prof.ssa	CAPPARUCCI MARINA
Prof.ssa	ANGELINI FRANCESCA
Gruppo opzionale: 3 - (visualizza) 3
1) Obiettivi didattici ed
educativi raggiunti
Formazione di una consapevolezza di
tipo economico che favorisca la crescita personale dell’allievo, mettendolo
continuamente a confronto con la realtà moderna.
Più in particolare l’insegnamento sarà
indirizzato a promuovere le seguenti:
Si tratterà, complessivamente, quanto è
all’inizio dell’anno scolastico (vedi
La classe raggiungerà buone competenze
in ordine alla comprensione della realtà sotto il profilo economico, sarà in
grado di valutare il funzionamento di un sistema economico moderno e comprenderà
i fattori di evoluzione della nostra economia e delle nostre principali
CAPACITA’ .
La classe sarà in grado di esprimersi
con un discreto linguaggio economico, saprà fare collegamenti con altre
discipline, avrà rinforzato la capacità di analisi e di sintesi.
Il corso di Politica Economica mira a far apprendere le ragioni dell’intevento
pubblico nell’economia nonché gli
obiettivi che esso dovrebbe darsi e gli strumenti che dovrebbero essere
utilizzati per conseguire tali
obiettivi. A tal fine gli studenti vengono in primo luogo introdotti alla
conoscenza delle ragioni per le quali il mercato può mancare di realizzare
l’efficienza o può portare a risultati che contrastano con criteri di equità.
Quindi, viene presentata la struttura
logica di un modello di politica
economica e, successivamente, gli studenti
conosceranno interventi di politica economica che potrebbero correggere
questi “fallimenti” del mercato, distinti in base alla loro natura micro o
macroeconomica e al carattere di economia aperta o chiusa del contesto di
riferimento. Infine, lo studente apprenderà le ragioni per le quali anche
l’intervento pubblico può “fallire” sia per motivi dovuti al suo cattivo disegno
sia per la possibilità di comportamenti opportunistici da parte dei burocrati e
dei policy makers.
che superano l’esame di Politica
Economica conoscono il ruolo che lo
Stato dovrebbe svolgere nei moderni sistemi economici; gli obiettivi che
dovrebbe darsi in ogni circostanza e gli strumenti da utilizzare per
raggiungere i diversi obiettivi in modo coerente e efficiente.
conoscono, sotto diversi e importanti aspetti, il ruolo effettivamente svolto
dall’intervento pubblico in Italia
e nelle economie avanzate, i
successi conseguiti e i problemi aperti.
che superano l’esame, apprendono anche come la globalizzazione possa incidere
sulla conduzione delle politiche economiche nazionali e i vantaggi del
coordinamento internazionale delle politiche.
Queste conoscenze sono utili sia a chi voglia
proseguire gli studi di economia sia a chi intende entrare nel mercato del
lavoro al termine della laurea triennale.
che superano l’esame sono in grado di definire le caratteristiche di un intervento pubblico efficace ed efficiente;
possono comprendere i principali dibattiti in corso sul ruolo dell’intervento
pubblico in particolare in relazione alla politica fiscale; possono comprendere
le scelte effettuate dai principali operatori della politica economica
prevedendo i loro effetti sulle più importanti variabili economiche;
possono leggere e comprendere molti rapporti economici di istituzioni nazionali e
internazionali ( Banca d’Italia, Ministero dell’economia, Fondo Monetario
internazionale, Ocse, ecc.). Essi sono anche in grado di comprendere articoli
scientifici di media difficoltà.
1017283 - SCIENZA DELLE FINANZE E ECONOMIA ITALIANA (obiettivi)
modelli e degli strumenti dell’economia pubblica con particolare riferimento
alla realta’ italiana.
L'acquisizione di tali conoscenze dovrebbe permettere agli
studenti di interpretare fatti economici, politici, sociali e istituzionali
rilevanti, non solo a livello nazionale, ma anche e internazionale.
- SCIENZA DELLE FINANZE (obiettivi)
- ECONOMIA ITALIANA (obiettivi)
3 SECS-P/06 24 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1013711 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI Erogato in altro semestre o anno
1016861 - COMPLEMENTI DI ECONOMIA POLITICA (obiettivi)
livello intermedio di studio della teoria economica – micro e macroeconomia –
con utilizzo di strumenti di analisi matematica e di rappresentazione
diagrammatica; esempi di interpretazione dei fatti stilizzati attraverso i
modelli teorici appresi; collocamento di fatti e modelli in una prospettiva
storicaConoscenze acquisite: gli
studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di utilizzare i
principali modelli microeconomici e macroeconomici per analizzare i principali
fatti stilizzati e per discutere i principali problemi di politica economica
Competenze acquisite:gli studenti che abbiano superato l’esame saranno
in grado di leggere e comprendere i principali documenti e gli articoli e testi
teorici ed applicati sui principali problemi micro e macroeconomici; saranno in
grado di elaborare analisi di questi problemi e avranno a disposizione gli
strumenti base necessari a risolvere i relativi problemi di politica economica
previstiIl corso tratta
gli argomenti basilari della materia diritto commerciale (impresa, contratti
commerciali, titoli di credito) così da consentire allo studente una conoscenza
dei principi, delle regole e dei problemi di tale materia sufficiente ad
affrontare i problemi correnti delle attività commerciali.
9 IUS/04 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1017178 - METODI STATISTICI AVANZATI 9 SECS-S/01 72 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli
elementi essenziali per una conoscenza del sistema finanziario e degli
intermediari finanziari. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito
gli strumenti utili ad analizzare con autonomo senso critico le dinamiche dei
mercati finanziari e le politiche di offerta dei principali intermediari, con
particolare riguardo alle banche, alle società finanziaria ed alle società di
1017104 - Economia e gestione delle imprese Erogato in altro semestre o anno
Illustrare la teoria generale del processo di integrazione europea e descrivere
le istituzioni, gli atti e le principali politiche mediante le quali gli Stati
membri dell’Unione europea perseguono gli obiettivi comuni che hanno fissato
nei trattati istitutivi.
La crescente globalizzazione
delle norme e degli ordinamenti determina una nuova domanda di formazione
giuridica. Per aiutare gli studenti a studiare il diritto in un contesto
globale, il corso di diritto internazionale integra curricula introduttivi e
specialistici nelle aree istituzionali, del diritto ambientale, del diritto
commerciale e dei diritti umani.
specialistici nelle aree istituzionali, dei diritti umani, del diritto
ambientale e del diritto commerciale.
che superano l’esame saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite per
l’inquadramento della natura internazionalistica di determinati problemi
giuridici, per l’individuazione delle procedure e degli strumenti applicabili e
per la valutazione delle conseguenze per l’ordinamento interno.
l’esame saranno in grado di applicare le nozioni acquisite ai sempre più
complessi fenomeni economici, sia reali sia finanziari, che caratterizzano
tutte le economie aperte. Il corso sarà diviso in tre parti: nella prima parte
gli studenti verranno introdotti ad alcune nozioni di base, quali il mercato
dei cambi esteri, il sistema monetario internazionale, le condizioni di parità
di interesse, la bilancia dei pagamenti internazionali; nella seconda parte
verrà trattata l’economia internazionale monetaria e verranno presentati temi
quali i meccanismi di aggiustamento della bilancia dei pagamenti, le teorie per
la determinazione del tasso di cambio, i movimenti internazionali dei capitali,
la speculazione, i problemi del sistema monetario internazionale; infine, nella
terza parte verranno esplorati argomenti relativi alla teoria e all’analisi
empirica del commercio internazionale, quali le determinanti dei flussi di
commercio internazionale (teoria classica, teoria neoclassica, nuove teorie),
le politiche commerciali, la globalizzazione e le imprese multinazionali.
e apprendimento previsti
l’esame saranno in grado di comprendere le cause e le conseguenze delle
relazioni economiche internazionali, sia per quanto riguarda i flussi monetari
e finanziari internazionali sia per quanto riguarda i flussi internazionali di
merci e servizi. Gli studenti impareranno ad analizzare alcuni temi di
attualità dell’economia internazionale quali la sostenibilità del debito
estero, le ripercussioni internazionali, le relazioni fra crisi finanziarie e
crisi di cambio, gli effetti dell’internazionalizzazione dei mercati, le
politiche economiche in economia aperta, i meccanismi di aggiustamento della
bilancia dei pagamenti. Gli studenti inoltre approfondiranno l’analisi delle
determinanti internazionali delle dinamiche osservate delle principali
variabili macroeconomiche, quali il tasso di cambio reale, il tasso di cambio
nominale, il tasso dell’interesse, le partite correnti, i risparmi, gli
investimenti e le loro interrelazioni.
Gruppo opzionale: 2. - (visualizza) 6
Avviamento e/o revisione delle strutture
linguistiche. Comprensione scritta e orale di messaggi linguistici in contesti
comunicativi diversificati. Capacità di autonome produzioni orali e scritte di
tipo comunicativo con competenza morfologica e sintattica, utilizzo di una
terminologia di uso quotidiano e specialistica coordinando adeguatamente le
frasi e strutturando produzioni corrette e coese, funzionali ai contesti,
valide ai fini di una sicura attività comunicativa di interscambio.
Can understand the main ideas of complex
text on both concrete and abstract topics, including technical discussions in
his/her field of specialisation. Can interact with a degree of fluency and
spontaneity that makes regular interaction with native speakers quite
possible without strain for either party. Can produce clear, detailed text on
a wide range of subjects and explain a viewpoint on a topical issue giving
esigenze degli studenti dei Corsi di Laurea presso la Facoltà di Economia, il
corso intende sviluppare la competenza linguistica, scritta e orale,
nell'ambito di contenuti specifici, connessi alle discipline accademiche e alla
letteratura scientifica. Il corso include attività di comprensione orale con
sussidi audiovisivi e un approccio all’apprendimento linguistico assistito dal
computer. L’attività didattica tende in particolar modo a migliorare,
attraverso l’approfondimento dell’inglese per scopi professionali e accademici,
la conoscenza di riferimenti socioculturali e di variabili interculturali,
rilevanti nell’analisi di testi prodotti dalle diverse comunità scientifiche
supranazionali.
6 L-LIN/12 48 - - - Attività formative affini ed integrative ENG
6 L-LIN/07 48 - - - Attività formative affini ed integrative SPA
6 L-LIN/14 48 - - - Attività formative affini ed integrative DEU
Il corso di Economia e Politica
Monetaria mira a far apprendere i principali elementi che compongono una
economia monetaria contemporanea. Innanzi tutto, gli studenti vengono
introdotti alle relazioni monetarie e finanziarie attraverso l’utilizzo di
schemi contabili semplificati. Successivamente, apprendono le scelte individuali
dei principali settori istituzionali dell’economia (famiglie, imprese,
intermediari finanziari e settore pubblico) e i meccanismi di mercato
attraverso i quali i comportamenti individuali vengono resi mutualmente
compatibili. Infine, approfondiscono la politica monetaria e studiano il
diverso comportamento delle banche centrali dei principali paesi
industrializzati. La conoscenza di una economia monetaria contemporanea richiede
la comprensione del funzionamento di alcune importanti istituzioni (in primo
luogo, banca centrale e mercati monetari e finanziari), la padronanza di
strumenti analitici e l’approfondimento dell’effettivo operare di differenti
regimi di politica monetaria. L’acquisizione di tutti gli strumenti necessari al
conseguimento dei fini didattici viene garantita da specifiche sezioni del
programma. Particolare attenzione viene posta sull’effettivo funzionamento dei
mercati della moneta, della liquidità bancaria, dei titoli e del credito. Una
parte specifica del corso viene dedicata alla concreta realizzazione della
politica monetaria. In tal modo, si vuole offrire allo studente la possibilità
di apprendere, sia le conoscenze teoriche di base, utili per comprendere il
mondo economico reale e indispensabili per chi voglia proseguire gli studi di
economia, sia il funzionamento concreto dei mercati monetari e finanziari, di
particolare rilevanza per chi fosse interessato alla finanza e intendesse
entrare nel mercato del lavoro al termine della laurea triennale.
Gli studenti che superano l’esame conoscono
il funzionamento di una economia monetaria contemporanea. Ciò significa
conoscere il modo in cui operano i mercati monetari e finanziari, nonché le
banche centrali dei principali paesi industrializzati. Questi studenti padroneggiano
la terminologia di base e la contabilità elementare di una economia monetaria;
comprendono i comportamenti di allocazione del risparmio delle famiglie, le
scelte di investimento delle imprese e il finanziamento dell’accumulazione, il
modo in cui gli intermediari finanziari stabiliscono la composizione
dell’attivo e del passivo dei propri bilanci, le variabili che spiegano il
comportamento finanziario del governo e la concreta realizzazione della
politica monetaria. Conoscenze specifiche riguardano gli elementi sottostanti
la dinamica dei prezzi delle attività finanziarie, sia nei mercati a pronti che
in quelli a termine, e la determinazione dei tassi di interesse, a breve e a
lungo termine. I mercati dei titoli derivati sono noti a un livello elementare.
Gli studenti conoscono la costruzione e il significato della curva dei
rendimenti, i meccanismi di riequilibrio dei mercati monetari e finanziari, la
relazione esistente tra equilibrio del sistema finanziario ed equilibrio
macroeconomico. Conoscono, infine, i meccanismi di trasmissione della politica
monetaria, in economia chiusa e in economia aperta, i diversi regimi di
politica monetaria oggi esistenti e le dinamiche cumulative endogene innescate
dai fenomeni finanziari.
Gli studenti che superano l’esame sono
in grado di leggere la pubblicistica economica su questioni monetarie e
finanziarie, nonché le parti principali di rapporti nazionali e internazionali di
istituzioni private e pubbliche (a partire dai bollettini e dai rapporti
annuali delle banche centrali, della Banca dei Regolamenti Internazionali, del
Fondo Monetario Internazionale e delle altre principali istituzioni
internazionali); possono anche comprendere senza difficoltà articoli
scientifici fino a un livello intermedio. Sanno inoltre analizzare la dinamica
delle variabili monetarie, dei prezzi delle attività finanziarie e dei tassi di
interesse. Sono altresì in grado di ricavare i tassi a breve attesi impliciti nella
curva dei rendimenti e possono risolvere semplici problemi di scelta di
portafoglio. Possono, infine, comprendere le scelte effettuate dalle banche
centrali e gli annunci di politica monetaria, derivando da essi gli effetti
sulle principali variabili economiche, correnti e attese.
1017178 - METODI STATISTICI AVANZATI 9 SECS-S/01 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1031656 - METODI MATEMATICI PER L'ECONOMIA E LA FINANZA (obiettivi)
Il corso di Metodi Matematici per l’Economia e la finanza si propone di fornire alcune basi metodologiche per lo studio di molti importanti modelli economici, aziendali e finanziari. In particolare la prima parte del corso trattera’ la teoria delle equazioni differenziali e il problema del calcolo delle variazioni, mentre l’ultima parte del corso e’ dedicata allo studio della matematica per la finanza. Quest’ultima parte si propone di fornire i concetti di base della Matematica Finanziaria ed esamina alcuni modelli matematici che intervengono nell’ambito della teoria del portafoglio .
1017167 - MATEMATICA PER LE ASSICURAZIONI SOCIALI (obiettivi)
L’obiettivo è fornire gli elementi fondamentali della matematica attuariale delle assicurazioni sociali in ambito sia pubblico che privato, partendo da modelli probabilistici per lo studio di collettività soggette a più cause di eliminazione.
Gli studenti che hanno superato l’esame saranno in grado di applicare le nozioni di matematica attuariale per le assicurazioni sociali alle varie problematiche correlate con i sistemi pensionistici. Per quanto riguarda gli enti di previdenza sociale ed i fondi pensione, avranno competenze tecniche di base per il monitoraggio e le proiezioni demografiche e di spesa delle gestioni pensionistiche pubbliche e private.
Gli studenti saranno in grado di risolvere esercizi di media difficoltà relativamente alla teoria della collettività, alle probabilità di sopravvivenza e non sopravvivenza per una o più cause, ai teoremi di Karup, alle tavole di mortalità, alle riserve individuali. Saranno inoltre in grado di tenere una breve lezione di approfondimento su di una tematica attuale, correlata alle tematiche del corso.
Gruppo opzionale: 7 - (visualizza) 9
1035356 - COMPLEMENTI DI POLITICA ECONOMICA Erogato in altro semestre o anno
1026705 - ECONOMIA DELL'ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE Erogato in altro semestre o anno
1035358 - ECONOMIA FINANZIARIA (obiettivi)
Il corso fornisce i principi di base dell'economia finanziaria. Questo obiettivo è perseguito seguendo tre percorsi: una descrizione delle caratteristiche più rilevanti dei moderni sistemi finanziari; l’analisi dei modelli di base di valutazione delle attività finanziarie; la costruzione e la verifica empirica di questi modelli utilizzando i dati sui corsi azionari presenti sul web al fine di fornire un approccio intuitivo ai modelli dell'economia finanziaria.
Una volta completato il corso, gli studenti saranno in grado di:
•	conoscere il funzionamento dei moderni sistemi finanziari;
•	comprendere i principi di base dell'economia finanziaria;
•	applicare i modelli di base di valutazione delle attività finanziarie.
Gruppo opzionale: 8 - (visualizza) 6
1018152 - DIRITTO DEL MERCATO FINANZIARIO Erogato in altro semestre o anno
1018153 - DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA (obiettivi)
Il Corso si propone di analizzare le tematiche generali del Diritto pubblico dell’economia, come de-lineate a partire dal dettato costituzionale, e tra esse soffermandosi poi sui principi che regolano l’intervento dello Stato nell'economia; il corso ha perciò come finalità quella di fornire le nozioni fondamentali di Stato, di ordinamento giuridico locale, nazionale, europeo ed internazionale; i principi che regolano il funzionamento degli organi a rilevanza costituzionale ed il funzionamento della pubblica amministrazione all’interno del mercato, e tutto ciò anche con riguardo particolare all’intervento del pubblico potere nell’ordinamento bancario e finanziario.
Gli studenti apprenderanno ad analizzare criticamente il metodo proprio del Law & Economics, ac-quisendo la capacità di analizzare e valutare le interrelazioni tra la normativa giuridica ed i com-portamenti economici; in questa ottica essi, assunta la conoscenza dei meccanismi sottesi al fun-zionamento degli interventi pubblici nell’economia a livello italiano ed europeo, saranno in grado di analizzare singoli casi empirici, nonché di inserire nel corretto ambito amministrativo le nuove forme di programmazione negoziata degli interventi pubblici in economia.
1018160 - MODELLI PER IL SUPPORTO DELLE DECISIONI 6 MAT/09 48 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1031664 - STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA (obiettivi)
Il corso propone una riflessione sulle nozioni di teoria economica acquisite negli anni precedenti, collocandole in una prospettiva storico-critica, non priva, tuttavia, di rilevanza pratica, dal momento che dalle diverse posizioni teoriche derivano diverse interpre¬tazioni dei fatti e diverse linee d'azione. La novità non sta dunque nei contenuti (tranne in alcuni casi), ma nel punto di vista adottato. E una delle “novità” consiste proprio nel ristabilire nella sua integrità il pensiero di un autore, Keynes, su cui troppe “novità” si sono accumulate nel corso del tempo.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di affrontare una trattazione non meramente manualistica di alcuni grandi temi di teoria economica. Avranno acquisito dimestichezza con alcune parti della Teoria generale di J. M. Keynes, con le posizioni teoriche cui Keynes si contrappone e che egli indica come “teoria classica”, e saranno in grado di analizzare criticamente, limitatamente ad alcuni aspetti, gli svolgimenti teorici più recenti (monetarismo, nuova macroeconomia classica, nuova economia keynesiana), nonché le domande poste dalla crisi attuale.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di vagliare au¬tonomamente, attraverso il riscontro testuale, le diverse inter¬pretazioni che dell'opera di Keynes vengono avanzate (a cominciare da quella proposta nel corso). In un periodo in cui le politiche, se non il pensiero, keynesiane sembrano essere tornate in auge, gli studenti dovrebbero avere acquisito gli strumenti per inquadrare il dibattito economico attuale nella "lotta per sfuggire ai modi abituali di pensiero e di espressione".
1018203 - STORIA ECONOMICA CONTEMPORANEA Erogato in altro semestre o anno
Gruppo opzionale: 4 - (visualizza) 9
1018170 - ECONOMIA E POLITICA DEL WELFARE STATE (obiettivi)
Il corso è finalizzato ad offrire la conoscenza della storia, delle teorie e dei modelli economici relativi al funzionamento delle istituzioni e dei sistemi di welfare state. L'acquisizione di tali conoscenze è rivolta a dare la capacità di applicarle con riferimento a problematiche economiche, sociali e istituzionali presenti a livello locale, nazionale e internazionale. La strumentazione fornita è particolarmente funzionale ad operare:
-	in istituzioni e centri di ricerca per la formazione, l'applicazione, la valutazione e il controllo delle politiche economico-sociali;
- in enti privati e del terzo settore operanti nel campo finanziario, dei servizi e delle assicurazioni sociali;
- nelle professioni operanti in campo sociale -a livello locale, nazionale e internazionale - e in connessione al funzionamento del mercato del lavoro.
Gruppo opzionale: 6 - (visualizza) 9
1018169 - ECONOMIA DEL LAVORO (obiettivi)
Il corso è finalizzato a fornire le diverse chiavi di lettura (teorie e
modelli) attraverso le quali interpretare i fenomeni economici che riguardano
il mercato del lavoro: le dinamiche occupazionali, la disoccupazione e la sua
natura, la determinazione dei salari e la distribuzione funzionale del reddito,
l’investimento in formazione, i flussi migratori, la segmentazione e le
rigidità del mercato, le politiche occupazionali e del lavoro, le politiche dei
redditi. L’obiettivo principale è quello di mettere in grado lo studente di conoscere
e interpretare il funzionamento del mercato del lavoro, passando
dall’astrazione teorica (l’analisi dei diversi modelli, nei legami causali tra
variabili) alla verifica empirica, attraverso l’uso complementare di più
strumentazioni (statistiche, economiche e giuridiche) in precedenza o in
parallelo acquisite. La trattazione teorica spesso si avvale di esemplificazioni
e applicazioni alla realtà, facendo riferimento alla situazione italiana,
europea e internazionale.
Ci si attende che, al termine del corso, lo studente sia in grado di
orientarsi nella letteratura, in modo tale da comprendere come la “propria” chiave
di lettura dei fenomeni analizzati (quella, cioè, soggettivamente più
convincente e convalidata dall’analisi empirica) si distingua dai possibili
approcci alternativi. Le competenze acquisite dallo studente dovrebbero
metterlo in grado di operare: nelle istituzioni e nei centri di ricerca
economici; negli ambiti lavorativi dove hanno luogo la formazione,
l’applicazione, la valutazione e il controllo delle scelte economiche; nelle
aziende, dove ha rilevanza la gestione del personale, la definizione delle strategie
operative e la valutazione dei risultati nel contesto istituzionale, micro e
macro economico; nelle professioni, per la conoscenza e le previsioni
dell’ambiente economico in cui un laureato è chiamato ad operare.
1035356 - COMPLEMENTI DI POLITICA ECONOMICA (obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti adeguati per l’analisi dell’intervento pubblico in
economia con particolare riferimento ad obiettivi, modelli, strumenti di intervento ed applicazioni.
Il contesto riguarda l’economia nazionale e internazionale, in particolare lo studio si rivolge al
funzionamento dell’Unione monetaria europea, concentrando l’analisi sul versante dell’attuazione
delle politiche monetarie e fiscali e sul ruolo della Banca centrale europea.
Gli studenti saranno orientati all’acquisizione di qualificate competenze metodologiche e
professionali per operare nel campo dell’analisi economica e delle politiche economiche.
Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno appreso i primi rudimenti di teoria dei giochi e avranno imparato ad analizzare alcune semplici situazioni di interazione strategica. Conosceranno inoltre gli strumenti e la normativa antitrust, anche per aver studiato alcuni procedimenti istruiti dall’AGCM.
1035358 - ECONOMIA FINANZIARIA Erogato in altro semestre o anno
1018152 - DIRITTO DEL MERCATO FINANZIARIO 6 IUS/05 48 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1018153 - DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA Erogato in altro semestre o anno
1018160 - MODELLI PER IL SUPPORTO DELLE DECISIONI Erogato in altro semestre o anno
1031664 - STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA Erogato in altro semestre o anno
1018203 - STORIA ECONOMICA CONTEMPORANEA (obiettivi)
Il corso intende mettere a fuoco le principali trasformazioni dell’economia italiana dalla sua Unificazione ai giorni nostri. Si propone di analizzare i problemi fondamentali incontrati nel consolidamento dell’Unificazione ed il percorso economico del paese da una economica fondamentalmente agraria ad una delle maggiori economie industriali del ventesimo secolo. Malgrado la forte crescita del reddito pro capite che ha caratterizzato il paese negli ultimi cento cinquanta anni, l’Italia resta una economia a carattere profondamente dualistico e con gravi problemi regionali.
Lo studio di questa materia consente agli studenti di acquisire gli strumenti necessari per analizzare l’evoluzione dell’economia italiana nell’attualità e di stabilire le necessarie interrelazioni tra il processo di industrializzazione e la trasformazione della sua realtà economica e sociale. Lo studente potrà, quindi, capire meglio l’origine e le conseguenze delle grandi tensioni che presenta il paese, dei profondi problemi regionali che caratterizzano l’economia italiana e delle difficoltà di sviluppo di alcune parti del paese.
ECOWELF
Gruppo opzionale: 9 - (visualizza) 9
1017492 - CONTABILITA' DI STATO 9 IUS/10 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1010576 - statistica sociale (obiettivi)
Si intende sviluppare la capacità di progettare un disegno della
ricerca in campo sociale in ciascuna delle fasi concettuali e operative.
Capacità di individuazione e reperimento dei dati sia su campo che
attraverso analisi secondarie. Individuazione delle tecniche di
elaborazione idonee.
Gruppo opzionale: 10 - (visualizza) 6
1017065 - DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE (obiettivi)
L’obiettivo formativo è
quello di consentire agli studenti di familiarizzare con i maggiori istituti
del diritto del lavoro e della previdenza sociale e con la loro evoluzione nel
governo e nel supporto del mercato del lavoro; un’attenzione particolare sarà
data ai caratteri del sistema pensionistico.
1017492 - CONTABILITA' DI STATO Erogato in altro semestre o anno
1010576 - statistica sociale Erogato in altro semestre o anno
1017065 - DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Erogato in altro semestre o anno