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Timestamp: 2017-12-14 17:02:13+00:00
Document Index: 15391854

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 7', 'art.2', 'art.2', 'art:2', 'art.9']

archivio notizie giugno 2010
ARCHIVIO NOTIZIE – GIUGNO 2010
I partecipanti al Convegno ,tenutosi a Roma presso la Cecchignola il giorno 7 giugno 2010 e organizzato dal Comitato CASADIRITTO in collaborazione con il Giornale nuovo dei Militari, utenti degli alloggi di servizio della Difesa ,dopo aver preso in esame il Decreto attuativo della Legge 244 art. 2 , registrato alla Corte dei Conti il 18 maggio u.s.
Avendo preso atto dei contenuti, rilevando contestualmente quelle che appaiono sostanziali divergenze con la legge che lo ha determinato pur consapevoli che il Decreto stesso è ormai legittimato dai previsti passaggi istituzionali
All’Associazione CASADIRITTO , che da sempre ha rappresentato le tutele e le ragioni delle famiglie che abitano gli alloggi della Difesa,
presso l’Amministrazione Difesa ed in particolar modo al Ministro La Russa ed al Sottosegretario on. Crosetto,
concrete e realistiche proposte
che evitino,per quanto possibile nell’applicazione materiale del Decreto, il manifestarsi di incertezze ed interpretazioni anomale,informazioni non rigorose e poco attendibili,in modo che possa essere agevolato il corretto e semplificato svolgersi delle attività previste. Inoltre aggiungere linee guida e direttive di collaborazione positive , tali da non aggiungere disagio a disagio che già si verifica nell’ambito delle famiglie degli utenti.
A tal fine si chiede :
1 ) Costituzione di un Organismo Centrale Interforze nell’ambito di SMD , che con obiettività e per quanto possibile con terziarietà, abbia il compito di rendere facilmente fruibili e trasparenti, tutti gli articolati del Decreto , dandone, qualora richiesto,direttamente ai singoli utenti, l’interpretazione autentica ed i chiarimenti necessari utili nel difficile compito di poter operare la scelta possibile ,prima che avvenga la formalizzazione da parte dei conduttori di quanto previsto all’art. 7 comma 2 e successivi. Tale attività potrebbe essere prevista con installazione di pagine WEB con esempi caso per caso, allestimento di numero telefonico con interlocutore abilitato a dare informazioni, e qualora richiesto con incontro con Responsabile Incaricato , con appuntamento , direttamente con l’utente interessato, nei casi più dubbi e difficili. Tali attività ,dovranno tendere alla migliore scelta per il conduttore e la sua famiglia,stante la sua oggettiva situazione di capacità economica, di età, di tutela etc etc …. Detto Organismo Centrale Interforze dovrà operare come Ufficio Unico e non potrà delegare altri organismi per i compiti dovuti. Dovrà procedere strettamente nei tempi di attivazione previsti all’art. 7 e 8 . Dovrà svolgere detto programma con attendibilità assoluta, imparzialità e cognizione. Altri Organi decentrati sul territorio e di Forza Armata potranno avere compiti interlocutori e comunicativi .
2 ) Siano emanate ,con urgenza, disposizioni ufficiali tali da chiarire maggiormente ,con note esemplificative ,caso per caso tutta la difficile problematica riguardante l’applicazione della scelta dell’USUFRUTTO ed in particolare riguardo all’aspetto che coinvolge il coniuge,ai costi in caso di esercizio tutele per gli ultra 65enni che chiedono l’usufrutto per se e per il coniuge ,qualora siano entro il limite di reddito. In tale ambito le convenzioni stipulate dalla Difesa dovranno prevedere anche la concessione di prestito oltrechè per mutuo ( art .6- comma 5 ), specificando le condizioni poste.
3 ) I termini previsti dal comma 630 della Legge 244- trovino effettiva applicazione almeno sino al termine delle operazioni di cui all’art. 7 comma 2 , in quanto termine verificabile e trasparente che opera alla fine delle verifiche previste per le alienazioni.
4 ) Inoltre le famiglie e gli utenti riuniti in Convegno, ritengono inquietante quanto enunciato all’art. 2 comma 3 ( canoni di libero mercato nelle more del rilascio ). A tal riguardo pongono l’attenzione che tale norma è improponibile, in quanto le attuali leggi e normative (537 comma 9- art. 7 e 724- art . 43) già prevedono canoni differenziati per reddito e assicurano alla Difesa un gettito di circa 35 milioni di Euro e un milione di Euro di entrate erariali del 3% sui canoni stessi. L’introduzione di tale deprecabile norma provocherebbe danni sociali enormi per il personale in servizio e in quiescenza che si avvale delle attuali leggi. Un vero esempio di quello che si usa dire “macelleria sociale”
Fa quindi appello al Ministro della Difesa on. La Russa, all’Organo Centrale di Rappresentanza (COCER), alle Commissioni Difesa Camera e Senato, ai gruppi Parlamentari, affinché a tale enunciazione non venga dato corso, scongiurando così il verificarsi di serie conseguenze socialmente e umanamente insostenibili.
CONVEGNO 7 GIUGNO 2010 - LA PASSIONE E LA RAGIONE, CECCHIGNOLA ROMA
Che cosa dovevamo vedere ancora che non si era già visto ?
L’atmosfera era tesa . Già più di mezz’ora prima del previsto , l’ampia sala del teatro della storica chiesa situata all’inizio della Cecchignola , mostrava un colpo d’occhio dell’eccezionale platea ,pareti, vie d’uscita di sicurezza, parco antistante, traboccavano di volti antichi, donne, madri di famiglia, giovani e meno giovani militari che “staccavano “dal servizio. Tutti con una copia del Decreto che CASADIRITTO,in centinaia di copie integrali aveva distribuito. La tradizionale “cassetta” per l’autofinanziamento del Convegno e i giusti denari raccolti per il prete che gentilmente aveva concesso la sala e per pagare le migliaia di fotocopie per le 20 pagine del Decreto.
Volti sudati, parole pacate,parole appassionate. Alcune sbavature inevitabili. Persino interventi al limite ,in tutti i sensi. Ma persone in carne ed ossa che finalmente prendevano contatto con un testo ad essi ostile e che appariva surreale. Forse si, surreale lo è davvero .
Famiglie che da generazioni abitano quelle case, non si rendevano conto di che cosa fosse mai successo. Altre più giovani si chiedevano perché mai che quella era una casa concessa da una Pubblica Amministrazione, benché di servizio, e che nessuna Amministrazione Pubblica o privata avesse mai immaginato quelle norme.
Mai casa delle Poste, Ferrovie ,INCIS , Militari, Giornalisti, Medici, Notai, Senatori e Deputati, INPS, INAIL, INPDAP, e tanti Istituti, avevano osato tanto nelle vendite e negli affitti.
Perché l’amica Difesa era diventata da madre a matrigna ?
Lo hanno cercato di spiegare Sergio Boncioli,il Coordinatore di CASADIRITTO (ancora per quanto ? ), l’avvocato Nicola Ciconte, la direttrice del Nuovo Giornale dei militari dr. Antonella Manotti, il rappresentante AMID Enzo Fralicciardi, il Generale Albino Amodio, il Delegato COCER Marina Antonello Ciavarelli. Il delegato COCER Luogotenente Roberto Congedi che ha portato il saluto del Presidente del COCER Esercito Gen. C.A Domenico Rossi. Gesto nobile consideriamo, il significato di un saluto che assume in questo momento, quello del COCER. Riconosciamo non da oggi, pur nei limiti evidenti a tutti, il tentativo del COCER per cercare di dire la sua su una materia così importante.
Consideriamo questo atteggiamento ancora in itere, poiché ancora spazi ce ne sono, specialmente su alcuni punti che sono richiamati a parte nel comunicato. Enorme significato assume anche il messaggio del Generale Senatore, Comandante Mauro Del Vecchio che ha assunto un pubblico impegno nella battaglia che prevedibilmente avverrà sui canoni liberi a che aleggiano all’interno del Decreto.
L’Assessore al patrimonio di Ciampino, ha offerto consulenza e assistenza a tutti i livelli. Il Ministro della Difesa on. La Russa ed il Sottosegretario Crosetto erano stati invitati.
Fino all’ultimo abbiamo sperato. Sarebbe stata una occasione irripetibile. Per noi ma anche per loro.
Al termine, dai convegnisti , è stato approvato un comunicato che si rivolge ai massimi responsabili, Ministro, Sottosegretario,Gruppi Parlamentari Commissioni Difesa, Organo Centrale di Rappresentanza, COCER. Raccoglietelo, nell’anno di grazia 2010, in Italia, tra le prime 6 potenze economiche del mondo, i cittadini militari e le loro famiglie ricordano di essere in paese civile.
Incontrateci e ascoltateci.
Segue – Comunicato del Convegno. Approvato al termine dei lavori.
p.s. Un grazie a tutti quelli che sono venuti da fuori Roma. Il special modo agli amici di Napoli e Pisa ed ai tanti di Civitavecchia,Gaeta, Latina, Viterbo. Messaggi sono giunti da tutte le Regioni, città e Comprensori.
Messaggio ed impegno del Gen Del Vecchio al convegno di CASADIRITTO
condivido appieno l'iniziativa di CASADIRITTO di organizzare,in collaborazione con IL GIORNALE NUOVO DEI MILITARI, un Convegno per discutere le problematiche degli alloggi della Difesa, alla luce sopratutto delle ultime negative decisioni del Governo.
Mi scuso, con Lei e con tutti i Partecipanti, di non poter essere presente, ma impegni assunti da tempo a Milano per la giornata di lunedì 7 giugno mi terranno lontano da Roma.
Credo che il Convegno sia molto importante per valutare la situazione e per definire i possibili impegni futuri.
In particolare, durante i lavori, non potrà passare sotto silenzio la mancata conferma, da parte del Governo, di quelle norme, giudicate da tutti "equilibrate", che erano state definite durante la discussione alla Camera dei Deputati in merito alla possibilità di mantenere l'utenza degli alloggi della Difesa. Il fatto è grave specie se si considera che quelle norme avevano ricevuto il favorevole e pieno assenso dello stesso Governo, come è stato chiaramente evidenziato, anche da me personalmente, durante le riunioni sull'argomento presso la Commissione Difesa del Senato.
Bisognerà continuare a lavorare su questa delicata tematica, ponendo al centro dell'impegno futuro un altro problema che potrebbe presentarsi: quello dell'entità dei canoni di affitto degli alloggi della Difesa. In questo caso,ogni determinazione dovrà tener conto, a mio parere, della peculiarietà del personale del Comparto e delle difficoltà economiche in cui quel personale e le sue famiglie si trovano.
Rinnovando la mia stima, formulo a tutti i Partecipanti al Convegno un sincero augurio di proficuo lavoro.
Sen. Gen. Mauro Del Vecchio
Oggetto: Richiesta incontro alloggi Difesa
Presso la Commissione Difesa Senato e Camera
Come noto è stato registrato alla Corte dei Conti il Decreto Ministro Difesa del 18 maggio riguardante il Regolamento attuativo della Legge 244 art.2 commi dal 627 al 631 (Piano alloggi e alienazioni ).
Tale Regolamento ha avuto un iter molto complicato. Per ben 3 volte il Consiglio di Stato ha dovuto fare pesanti rilievi e per 3 volte la Corte dei Conti rilevanti osservazioni.
Anche la Commissione Difesa della Camera nella seduta del 27 gennaio scorso aveva approvato altre osservazioni, ma non sono state oggetto di alcuna attenzione e nel testo sono state ignorate.. Alla fine è stato tutto approvato appunto il 18 maggio.
Questo per tentare di immaginare i contenuti.
Il COCER non ha potuto esprimere alcuna opinione, benché previsto. Ormai, a Regolamento registrato, nel proposito di alleviare le norme più controverse, ed evitare che in esse incappino migliaia di famiglie di militari, pensionati e vedove, l’Associazione CASADIRITTO, anche in conseguenza delle risultanze del Convegno tenuto a Roma lo scorso 7 giugno nella città militare della Cecchignola, chiede un incontro con questo gruppo parlamentare affinchè possa esprimere al meglio le proposte e realistiche soluzioni che a suo dire sarebbe necessario attivare e che la Commissione Difesa, anche come organo ispettivo e di controllo potrebbe condividere.
In attesa dell’incontro auspicato, la salutiamo rispettosamente informando dell’urgenza, dato che ormai decorrono i tempi previsti dal Regolamento .
Aderendo a quanto emerso dalle risultanze del Convegno tenuto a Roma lo scorso 7 giugno, CASADIRITTO ha indirizzato a tutti i Capogruppo delle Commissioni Difesa, Camera e Senato, una richiesta di incontro urgente riguardante i problemi connessi all’applicazione de Regolamento Alloggi (legge 244) , vendita, sfratti e canoni. I nominativi dei Capogruppo si riportano appresso:
Bosi Francesco(UDC) bosi_f@camera.i
Cicu Salvatore(PDL) icu_s@camera.it
Di Stanislao Augusto (IDV) distanislao_a@camera.it
Guidoni Franco (LNP) guidoni_f@camera.it
Rugghia Antonio (PD) rugghia_a@camera.it
Scanu Gianpiero (PD) gianpiero.scanu@senato.it
Rutelli Francesco (G. misto) francesco.rutelli@senato.it
Caforio Giuseppe (IDV) giuseppe.caforio@senato.it
Torri Giovanni (LNP) giovanni.torri@senato.it
Galioto Vincenzo (PDL) vincenzo.galioto@senato.it
Per quanto sopra invitiamo tutti gli amici utenti ad inviare ai Senatori e Deputati in elenco e mail di invito affinchè sollecitino l’incontro nei brevi tempi che l’urgenza dell’attuazione del Regolamento impone.
INCONTRI CONGIUNTI CON CAPIGRUPPO COMMISSIONE DIFESA/CAMERA
in pieno svolgimento il calendario di incontri messo in atto da CASADIRITTO all’indomani del Convegno tenuto a Roma lo scorso 7 giugno. Accogliendo le risultanze ivi scaturite, sono già stati programmati incontri con i Capigruppo Camera e Senato della Commissione Difesa.
Infatti per il prossimo 24 giugno è previsto un incontro allargato con i componenti Camera e Senato del Gruppo PD (Generale Sen. Del Vecchio, Sen . Serra , Capogruppo Senato Scanu, On Calipari ed altri) ore 10,30 presso Sala Senato Via S. Chiara.
Per il giorno 6 luglio è calendarizzato l’incontro con il Sen. Giovanni Torri (Lega Nord Padania). Per i prossimi giorni è previsto un incontro con il Sen. Francesco Bosi (UDC) ex Sottosegretario per la Difesa e attuale Capogruppo.
In attesa gli incontri con PDL e IDV.
Ricordiamo che gli incontri hanno per obiettivo la richiesta di attuazione dei punti indicati nel testo approvato dal convegno de 7 giugno ,costituzione di Organismo di Gestione Regolamento , chiarimenti su usufrutto, posticipo inizio recuperi alla data di effettivo inizio vendite, mantenimento attuali Leggi riguardanti canoni e relative maggiorazioni,e non passaggio alla norma che prevede canoni di libero mercato, con l’obbligo del rilascio (art.2 comma 3 del Regolamento).
INCONTRI CONGIUNTI CON CAPIGRUPPO COMMISSIONE DIFESA/CASADIRITTO
Si arricchisce il programma dei previsti incontri sulle risultanze del convegno del 7 giugno tenuto alla Cecchignola.
Dopo il calendario reso noto il 18 giugno u.s. che prevede incontri con i gruppi della Commissione Difesa Camera e Senato del PD, dell’UDC e della Lega Nord, anche il Capogruppo al Senato del PDL Sen. Galioto Vincenzo ha fissato l’incontro per il giorno 1 luglio p.v.
Si ricorda che il giorno 24 giugno avverrà l’incontro tra gli utenti ed il gruppo PD al Senato (via S. Chiara ore 10,30).
INCONTRO AL SENATO GRUPPO PD/FAMIGLIE UTENTI SUL REGOLAMENTO RECENTEMENTE APPROVATO
Nel quadro degli incontri che si sono tenuti o si terranno nei prossimi giorni , che CASADIRITTO ha richiesto con tutti i Gruppi Parlamentari in adesione alle risultanze scaturite dal recente Convegno del 7 giugno u.s., si è tenuto presso il Senato (Aula S.Chiara) il 24 giugno un inedito ed affollato incontro tra gli utenti degli alloggi con i Senatori del PD: Anna Finocchiaro, Presidente Gruppo Parlamentare al Senato, Giampiero Scanu, Gruppo Senato Commissione Difesa, Achille Serra e Mauro Del Vecchio, Gruppo DS Commissione Difesa: Dall’incontro è scaturito l’impegno del Gruppo PD di mettere in luce l’assurdità di un Regolamento che di fatto si pone contro le famiglie e che nulla ha da vedere con la legge 244 che lo aveva previsto.
In una prima fase ci sarà una richiesta ufficiale di un incontro urgente con il Ministro della Difesa on. La Russa . Precedentemente CASADIRITTO era stato ricevuto dal Capogruppo alla Commissione Difesa alla Camera on. Antonio Rugghia. Come noto sullo stesso argomento nei prossimi giorni CASADIRITTO incontrerà i Capigruppo Commissione Difesa, UDC, PDL, e Lega Nord già calendarizzati.
Si è in attesa dell’incontro con IDV. Si ricorda che punti forti di questi incontri sono rappresentati dall’annunciata minaccia di aumenti del canone a prezzi di libero mercato (art:2 comma 3) e la ripresa degli sfratti.
Agenzia ANSA che riporta la notizia dell’iniziativa tenutasi il 24 giugno, al Senato
SI DELINEA UN TRISTE EPILOGO PER LE NOSTRE FAMIGLIE ANCHE SE CASADIRITTO C’E’
E’ stata messa in opera, al Senato, la conclusione di una strategia a tutti nota (Strategia del ragno ) "studiata" in altra Sede ampiamente documentata e per mesi paventata da CASADIRITTO , per rendere "insostenibile"(testuale) per le nostre famiglie,il pagamento di un canone, con l'introduzione di un canone di mercato, fermo restando l’obbligo del rilascio. (Frasi scritte in maniera indelebile da eccellenti personaggi in un nobile e noto documento nei primi mesi del 2008).
Lo scopo dichiarato era quello di mettere in fuga le famiglie attraverso corresponsioni di canoni impossibili con prelievo coatto da buste paga o pensioni. Tale intento viene ora presentato (ma guarda un pò) come emendamento, con la presentazione in sede di manovra finanziaria (DDL A.S.2228 DL 31 maggio 2010 n.78).
Se ne rende partecipe la Senatrice Maria Ida GERMONTANI, Partito delle Libertà, PDL con il suo emendamento 9.0.1. art.9 bis che riportiamo al punto 10. Il commento è nelle cose. Per quanto riguarda che fare, CASADIRITTO (ancora) c'è.
Come riportato nel sito ufficiale del Senato, tenteremo di dirLe le nostre ragioni su : germontani_m@posta.senato.it
Anche da subito sabato e domenica e giorni seguenti potremmo cominciare a spiegarLe molte cose della nostra vita ed altro, e toccare corde della sua sensibilità finora non emerse.
Emendamento punto 10
LETTERE INVIATE ALLA SENATRICE GERMONTANI
Da parte delle Famiglie per impedire l'introduzione dei canoni di libero mercato
Al sottosegretario per la Difesa
ssegei.segr@difesa.it
Al Presidente dell’Organo Centrale
Di Rappresentanza COCER
Gen. C.A. Domenico Rossi
domenico.rossi@esercito.it
Al Relatore Sen. Antonio Azzolini
ATTO SENATO 2228 DL 31 MAGGIO 2010 N. 78
A seguito dell’iniziativa della Senatrice Germontani, che con un emendamento ha proposto l’introduzione di canoni di mercato su quanti ,utenti degli alloggi della Difesa hanno perso il titolo concessorio, si sta manifestando una ondata di sdegno e contrarietà da parte delle famiglie abitanti questi alloggi.
Come noto, si tenta di eliminare le attuali Leggi che determinano il canone sulla base di ben precisi requisiti dettati dalle Leggi 537 e 724.
L’introduzione dei canoni di mercato, fermo restando l’obbligo del rilascio,renderebbe immediatamente impossibile per le famiglie, sostenere tale imposizione, e costringerebbe, di fatto, le stesse ad un inesorabile destino.
Parallelamente ,priverebbe la Difesa delle attuali risorse ,e lascerebbe alloggi vuoti per sempre. Poniamo all’attenzione della politica, Ministro Sottosegretario e quanti responsabili capiscano la situazione che si sta creando, e facciamo un passo indietro.
Poco importa se l’emendamento Germontani sia lasciato cadere,ed al suo posto venga inglobato lo stesso concetto all’interno di un maxiemendamento o emendamento presentato dal Relatore Antonio Azzolini nel corso della manovra finanziaria attualmente in discussione al Parlamento.
CASADIRITTO ne chiede l’eliminazione nella sostanza, oltrechè nella forma. Per questo, in queste ore ,sono in corso incontri con i Capigruppo presso le Commissioni Difesa. Ancora è possibile evitare atti irresponsabili.
Si allegano parte delle lettere e mail già inviate alla Sen. Germontani, ove è evidente prima la sorpresa e poi lo sdegno per l’iniziativa intrapresa,e la crescente protesta che sta montando.
Leggendole può aiutare.
GERMONTANI - AZZOLINI
"MACELLERIA SOCIALE" SULLA TESTA DELLE FAMIGLIE DEI MILITARI , PENSIONATI E VEDOVE NON SIAMO RACCOLTA DIFFERENZIATA
Sen. Azzolini
Da facili profeti, l’avevamo previsto.
Messa da parte l’ottima Germontani , ora il gioco si fa più rude ed entra il Relatore con l’emendamento 6 . 1000 , la sostanza rimane quella : canone di mercato con obbligo del rilascio.
Inviare tutta la nostra protesta e le nostre ragioni
al Sen. Antonio Azzolini ,e mail ivana.bonanni@senato.it
CASADIRITTO ancora c’è.
Evitiamo il tentativo di macelleria sociale,inviamo migliaia di e mail.
Emendamento Relatore Azzolini n. 6. 1000