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Timestamp: 2018-01-17 00:04:52+00:00
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Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo - PDF
Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo
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1 Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse e sviluppo della qualità dei servizi della Corte di Appello di Roma Roma, 3 Ottobre 2011
2 Indice 4 Premessa 4 Obiettivi del documento 4 Analisi strategica 4 Mappa di posizionamento strategico 4 Analisi quantitativa: Principali dimensioni dell area civile e penale 4 Indicatori di performance della CAR 4 Autovalutazione CAF: I sessione di verifica 4 Rilevazione ed analisi soddisfazioni utenti CAR 4 Attività e strutture 4 Organigramma 4 Risorse 4 Mappa di erogazione servizi 4 Modello di funzionamento della CAR 4 Macro-processi primari 4 Macro-processi secondari 4 Mappa dei sistemi informativi di supporto 4 Valutazioni organizzative e di processo 4 Criticità ed aree di approfondimento 4 Considerazioni Pagina 2
3 Premessa: obiettivi del documento Obiettivo del documento Condividere con i vertici della Corte di Appello di Roma le risultanze dell analisi preliminare condotta sulle sue strutture e proporre alcune ipotesi di aree di intervento Le analisi contenute nel documento sono propedeutiche all individuazione di soluzioni organizzative per l evoluzione degli uffici della Corte di Appello ed il superamento delle attuali criticità operative. Con il presente documento si conclude la fase di analisi generale della Corte d Appello. Ulteriori analisi verranno successivamente effettuate su ambiti specifici che verranno concordati. Pagina 3
4 Indice 4 Premessa 4 Obiettivi del documento 4 Analisi Analisi strategica strategica 4 Mappa di posizionamento strategico 4 Analisi quantitativa: Principali dimensioni dell area civile e penale 4 Indicatori di performance della CAR 4 Autovalutazione CAF: I sessione di verifica 4 Rilevazione ed analisi soddisfazioni utenti CAR 4 Attività e strutture 4 Organigramma 4 Risorse 4 Mappa di erogazione servizi 4 Modello di funzionamento della CAR 4 Macro-processi primari 4 Macro-processi secondari 4 Mappa dei sistemi informativi di supporto 4 Valutazioni organizzative e di processo 4 Criticità ed aree di approfondimento/intervento 4 Considerazioni Pagina 4
5 Analisi strategica: mappa di posizionamento strategico Cittadini Ministero dell Interno È possibile collocare in quattro fasce gli attori esterni su cui incidono le scelte strategiche della Corte. Nella figura accanto, sono rappresentate le diverse categorie di soggetti esterni coinvolti nelle attività della Corte in maniera crescente e progressiva al tendere verso il centro: Corte di Cassazione Ministero Giustizia Avvocati Comuni e Provincia Procura Generale Imputati Tribunali comunità territoriale di riferimento su cui l operato della Corte ha riflessi socio-economici: cittadini ed imprese della regione Lazio che rappresentano la domanda potenziale di giustizia Forze dell Ordine CSM Regione Convenuti Commer.e notai Università CAR Attori Parte lesa Ufficiali Giudiziari Istituti penitenziari CTU Agenzia del territorio Agenzia delle Entrate interlocutori diretti e quotidiani che partecipano attivamente nei processi di produzione degli Uffici della Corte (Avvocati, Consulenti tecnici di Ufficio, ecc) attori e convenuti (nei procedimenti civili) e imputati e parte lesa (in quelli penali) che rappresentano i destinatari finali dei servizi erogati. Ordini professionali Banche soggetti che hanno stabili relazioni di collaborazione con gli Uffici e che contribuiscono talvolta, direttamente e/ o indirettamente, allo svolgimento dei processi operativi (Corte di Cassazione, Ministero di Giustizia, ecc) Imprese Gli utenti interni della Corte sono: magistrati dei processi civile e penale personale amministrativo che collabora alle attività giudiziarie e gestisce quelle collegate al funzionamento della macchina amministrativa della Corte d Appello Pagina 5 Personale amministrativo Magistrati
6 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area civile I dati relativi ai procedimenti in materia civile gestiti dalla Corte Movimento dei procedimenti civile d Appello di Roma mostrano una situazione particolarmente 2010 critica dovuta sia all elevato numero di casi gestiti sia per la crescita dello stock arretrato non esaurito. Nel 2010 la Corte d Appello di Roma ha incamerato nuovi procedimenti civili (+10% rispetto l anno precedente), mentre i procedimenti esauriti nello stesso anno sono stati (+9,2% rispetto l anno precedente), di questi circa 40% sono esauriti con sentenza. Il numero dei procedimenti pendenti è in constante Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Penden1 ﬁne anno crescita ed pari a nel 2010 (+11,6% rispetto l anno precedente) Pendenti Sezione iniziali Assegnati 2009 Esauriti Pendenti Pendenti fine anno iniziali Variazione % annua Assegnati Esauriti Pendenti Pendenti fine anno iniziali Assegnati Esauriti Pendenti fine anno I Civile % 18% -6% 4% II Civile % -5% -6% 4% III Civile % 11% 19% 5% IV Civile % 8% 25% 2% Famiglia e Minorenni % 10% 1% 15% % 10% 9% 22% % -50% 31% -76% % -46% -42% 2% % -300% 74% -28% Equa Riparazione Sezione Specializzata Agraria Tribunale Regionale Acque Pubbliche Sezione Specializzata Usi Civici Sez. Specializzata Marchi e Brevetti Totale % 4% 4% 9% % 9% 8% 10% Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina 6
7 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area civile Movimento dei procedimenti civile: I Sezione Penden1 iniziali Assegna Movimento dei procedimenti civile: II Sezione Esauri Penden1 ﬁne anno Movimento dei procedimenti civile: III Sezione Penden1 iniziali Assegna1 Esauri Assegna Esauri1 Penden1 ﬁne anno Movimento dei procedimenti civile: IV Sezione Penden1 ﬁne anno Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina Penden1 iniziali Penden1 iniziali Assegna Esauri1 Penden1 ﬁne anno
8 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area civile Movimento dei procedimenti civile: famiglia e minorenni Movimento dei procedimenti civile: Equa Riparazione Assegna1 Esauri Penden1 ﬁne anno Movimento dei procedimenti civile: Tribunale acque pubbliche Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Penden1 ﬁne anno Assegna Esauri1 Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina Movimento dei procedimenti civile: Sezione specializzate Penden1 iniziali Penden1 iniziali Penden1 ﬁne anno Penden1 iniziali Assegna Esauri1 104 Penden1 ﬁne anno
9 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area civile Movimento dei procedimenti lavoro e previdenza I dati relativi ai procedimenti in materia lavoro e previdenza gestiti dalla Corte d Appello di Roma presentano una situazione particolarmente critica dovuta ad uno stock arretrato che non si riesce ad esaurire. Presso la Sezione Lavoro e Previdenza della Corte di Appello le sopravvenienze si sono attestate al su cause iscritte, con un incremento modesto delle cause di lavoro (da a 5.363) e un aumento più consistente delle cause di Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Penden1 ﬁne anno Procedimenti pendenti da oltre 3 anni (iscritti prima del 1/1/2008) 17,9% 12,2% Terzo Collegio Quarto Collegio Quinto Collegio Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina procedimenti, con un aumento del 12,5% rispetto all anno precedente. Di questi procedimenti il circa 94% sono stati definiti con sentenza. ed è una pendenza elevatissima, nonostante la 11,1% Secondo Collegio 6.592). Nel periodo in esame risultano esauriti Il numero dei procedimenti pendenti è pari a ,2% 8,7% Primo Collegio previdenza e assistenza obbligatoria (da a costante diminuzione negli ultimi anni.
10 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area penale Movimento dei procedimenti penali: I, II, III e IV Sezione Nel complesso, i dati relativi ai procedimenti in materia penale gestiti dalla Corte d Appello di Roma presentano una situazione critica dovuta all elevato numero di casi gestiti. Nel 2010 la Corte d Appello di Roma ha incamerato nuovi procedimenti penali (+13% rispetto l anno precedente), mentre i procedimenti esauriti nello stesso anno sono stati , il 73% dei sopravvenuti totali. Il numero dei procedimenti pendenti è in constante crescita ed ha raggiunto nel 2010 il tetto massimo, pari a procedimenti. In particolare la IV Sezione, che ha una Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Penden1 ﬁne anno competenza esclusiva particolari materie (estradizione, mandato di arresto europeo, rogatorie all estero, registra una diminuzione del numero dei procedimenti Movimento dei procedimenti penali: Corte di Assise pendenti (-11% rispetto all anno precedente), grazie 2010 all aumento dei procedimenti esauriti rispetto quelli assegnati) ecc.), 45 Nel corso degli ultimi anni si è fortemente ridotta la pendenza della Corte di Assise di Appello. Nel 2010 Sono sopravvenuti 45 procedimenti, con un decremento rispetto 27 allo scorso anno del 25%. Il numero dei procedimenti pendenti è in constante diminuzione ed è pari a 36 procedimenti. Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina 10 Penden1 ﬁne anno
11 Analisi quantitativa: principali dimensioni dell area penale Movimento dei procedimenti penali: I Sezione Movimento dei procedimenti penali: II Sezione Penden1 iniziali Penden1 ﬁne anno Penden1 iniziali Penden1 iniziali Esauri1 Penden1 ﬁne anno Esauri1 Fonte: Ufficio Statistiche della Corte di Appello Pagina Assegna Assegna Movimento dei procedimenti penali: IV Sezione Movimento dei procedimenti penali: III Sezione Esauri Assegna Penden1 ﬁne anno Penden1 iniziali Assegna1 Esauri1 Penden1 ﬁne anno
12 Indicatori di performance Corte di Appello: logiche e metriche di misurazione Indicatore Formula Tasso di ricambio Esauriti / Sopravvenuti nell'anno * 100 Quoziente di estinzione Esauriti / (Pendenti iniziali + Sopravvenuti nell'anno) * 100 Durata prospettiva Pendenti finali / Esauriti Durata media 365* (Pendenti iniziali + Pendenti finali) /2 (Sopravvenuti + Esauriti) /2 Variazione percentuale delle pendenze Pagina 12 Descrizione Misura lo squilibrio tra la domanda di giustizia e l entità dei servizi giudiziari presenti, in altri termini lo smaltimento del lavoro giudiziario in contrapposizione alla domanda di giustizia. Esprime il numero di procedimenti esauriti negli uffici giudiziari nel corso dell anno e spiega la capacità di smaltimento dei procedimenti da parte degli uffici Indica in quanto si smaltiscono le pendenze, ipotizzando che ogni anno vengano esauriti sempre lo stesso numero di procedimenti (a sopravvenienza nuove cause pari a 0) Esprime il tempo (in giorni) che intercorre tra la data di iscrizione di un procedimento e la sua definizione (Pendenti finali - pendenti iniziali) / Pendenti Monitora l'evoluzione temporale della finali *100 cosiddetta domanda di giustizia inevasa Unità di misura % % n GG %
13 Indicatori di performance Corte di Appello: analisi quantitativa Civile Indicatore Tasso di ricambio 70,3% 69,6% Quoziente di estinzione 19,6% 19,2% 4,1 Durata media Variazione percentuale delle pendenze Durata prospettiva Penale Delta vs AP Lavoro & Previdenza Delta vs AP Delta vs AP ,6% 80,2% 72,9% -7,3% -0,3% 32,4% 28,6% 3,8% 26,6% 30,9% 4,4% 4,2 0,1 2,1 2,5-0,4 2,8 2,2-0,5 1174,5 1193,4 18,8 638,0 710,8-72,8 1165,6 962,9-202,7 10,3% 10,4% 0% 11,9% 14,9% 3,1% -7% -10% -2,5% 125,9% 128,7% 2,8% Si evidenziano le seguenti principali tematiche oggetto di attenzione: La capacità di smaltimento dei procedimenti giudiziario nell area penale risulta in diminuzione. Il tasso di ricambio e il quoziente di estinzione mostrano un valore rispettivamente pari a -7,3% e -3,8%. Si segnala un notevole miglioramento della durata media dei procedimenti nell area lavoro e previdenza (-202,7 giorni) ed un peggioramento nell area penale (+72,8 giorni). Pagina 13
14 Il CAF nella Corte di Appello di Roma Il CAF (Common Assessment Framework) è uno strumento manageriale di analisi dello stato di salute di un organizzazione frutto della cooperazione informale tra i Paesi Membri dell Unione Europea. Fine ultimo del CAF è il miglioramento continuo delle performance dell organizzazione nella loro globalità, dalla soddisfazione delle attese dei clienti/cittadini e dei portatori di interesse, al raggiungimento dei fini istituzionali. Gli ambiti che va a valutare comprendono 5 fattori abilitanti e 4 risultati dell organizzazione, tra di loro collegati: Gli obiettivi principali dell implementazione del CAF nella Corte di Appello di Roma, avvenuta il 21 luglio 2011 attraverso una giornata di formazione che ha visto coinvolti i Direttori Amministrativi-Coordinatori di Area dell Ufficio giudiziario, sono stati: Favorire l uso degli approcci di Quality Management - in particolare di un ciclo strutturato di PDCA (Plan Do Check-Act) - nella Corte di Appello di Roma e diffondere l autovalutazione come punto di partenza per processi di miglioramento; Sollecitare alcune priorità nei processi di modernizzazione come ad esempio l attenzione all utente; Fornire una procedura semplice di autovalutazione della propria organizzazione; Realizzare l autodiagnosi dello stato dell arte Ufficio giudiziario nel suo complesso, individuando possibili aree di miglioramento. Pagina 14
15 Risultati del CAF nella Corte di Appello di Roma Sulla base delle Linee Guida fornite dal Gruppo di Lavoro CAF del Ministero della Giustizia e sulla base del documento CAF Giustizia pubblicato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione a fine 2009, è stato realizzato il questionario di autovalutazione per la Corte di Appello di Roma. Per calcolare i punteggi è stato scelto di utilizzare il modello semplificato di calcolo previsto. Ogni criterio incluso nel questionario CAF è stato valutato attribuendo un punteggio da zero a cinque in relazione alle seguenti definizioni: I risultati rappresentati nel diagramma sintetizzano quanto espresso dal gruppo di autovalutazione della Corte di Appello di Roma Pagina 15
16 Risultati del CAF nella Corte di Appello di Roma: i Fattori Abilitanti Fattori abilitanti Commenti Leadership Politiche e strategie Gestione RU Collaborazioni esterne e risorse Processi gestione del cambiamento Pagina 16 Si ritiene che la mission/vision dell organizzazione, come anche gli obiettivi strategici annuali, seppure esistenti, non siano condivisi adeguatamente con la struttura L approccio operativo è orientato prevalentemente al breve periodo, volto ad affrontare esigenze contingenti, che comunque vengono gestite efficacemente e con buoni risultati Si ravvisa la necessità di un maggiore sforzo sinergico di coordinamento all interno dell Ufficio giudiziario tra la componente amministrativa e la componente giudiziaria, volto a sviluppare un approccio unitario di gestione, che assicuri integrazione dei processi di lavoro Pur sussistendo una buona base di collaborazione con i portatori di interesse esterni, si ravvisa la necessità di incrementare e soprattutto strutturare i rapporti con loro Si riscontra la necessità di un maggiore coordinamento all interno dell Ufficio giudiziario tra la componente amministrativa e la componente giudiziaria, per la definizione di politiche e strategie condivise Vi è interesse ad implementare soluzioni innovative e nuovi servizi online, particolarmente in collaborazione con DigitPA Si ritiene necessario sviluppare con il personale una chiara politica contenente criteri oggettivi di riconoscimento, affinché il personale possa essere maggiormente coinvolto e valorizzato Al personale dovrebbe essere garantita la possibilità di esprimere la propria valutazione sull operato dei vertici in condizioni di anonimato Si tengono in considerazione i bisogni dei dipendenti disagiati e con disabilità Le attività formative pianificate non sono considerate sufficienti e l arricchimento delle competenze e l aggiornamento professionale è realizzato prevalentemente dalle singole unità organizzative dell Ufficio giudiziario in base ad esigenze specifiche La definizione di appropriati accordi di collaborazione strutturati con i diversi partner ed attori esterni dell Ufficio giudiziario costituisce un presupposto importante per una migliore gestione dell intera organizzazione e si ritiene che nella gestione di questi rapporti debbono essere altresì coinvolti le componenti amministrative e di cancelleria dell Ufficio giudiziario Nei limiti delle strutture esistenti, vi è un continuo sforzo logistico per assicurare buone condizioni ambientali di lavoro Nel gestire processi di cambiamento si ravvisa la necessità di coinvolgere i cittadini e gli utenti (in particolare gli avvocati), per riuscire a definire indicatori e standard di qualità per i servizi e le comunicazioni E altresì necessario rendere disponibili le risorse necessarie per le innovazioni di processo, anche tramite il coinvolgimento degli attori esterni
17 Risultati del CAF nella Corte di Appello di Roma: i Risultati dell Organizzazione Risultati Commenti Risultati clienti/cittadini Il punteggio basso attribuito a questo ambito è spiegato dalla mancanza di dati oggettivi/sistemi di misurazione strutturati, oppure dalla mancata conoscenza ai redattori dell autovalutazione. La soddisfazione degli utenti dell Ufficio giudiziario non è rilevata, e non sono stati definiti indicatori riguardanti l immagine complessiva dell organizzazione, il coinvolgimento dei portatori di interesse oppure riguardanti la qualità dei servizi erogati Vengono comunque regolarmente rilevati quei dati come richiesti dal Ministero della Giustizia, relativi in particolare al numero ed alla durata dei processi; questa rilevazione ha comunque finalità prettamente interne/ organizzative Il punteggio basso attribuito a questo ambito è spiegato dalla mancanza di dati oggettivi/sistemi di misurazione strutturati, oppure dalla mancata conoscenza ai redattori dell autovalutazione. Non esistono modalità strutturate di rilevazione dei risultati relativi a soddisfazione, motivazione e performance del personale A livello di percezione si ravvisa una discreta motivazione e coinvolgimento del personale nell attività lavorativa. Il personale riesce ad erogare servizi di qualità al cittadino/utente, utilizzando appropriatamente le tecnologie informatiche a disposizione Il punteggio basso attribuito a questo ambito è spiegato dalla mancanza di dati oggettivi/sistemi di misurazione strutturati, oppure dalla mancata conoscenza ai redattori dell autovalutazione. Non esistono modalità strutturate di rilevazione dei risultati relativi all impatto sulla società dell Ufficio giudiziario Si percepisce comunque un buon livello di partecipazione a progetti nazionali di miglioramento organizzativo ed innovazione, nonché una buona copertura delle relazioni con Autorità e altri Enti pubblici Il punteggio basso attribuito a questo ambito è spiegato dalla mancanza di dati oggettivi/sistemi di misurazione strutturati, oppure dalla mancata conoscenza ai redattori dell autovalutazione Gli indicatori di performance rilevati dall Ufficio giudiziario sono utilizzati prettamente a finalità interne ed organizzative Si ravvisa la necessità di istituire qualche forma di audit interno all organizzazione, i cui risultati potrebbero poi essere spesi anche verso l esterno Risultati personale Impatto sulla società Risultati della performance Questi risultati, anche se scarsamente rilevanti dal punto di vista statistico, in considerazione del limitato numero di persone componenti il campione d indagine, sono comunque utili per avere una visione d insieme dell intero Ufficio giudiziario. Le successive azioni d intervento previste dal Progetto procederanno coerentemente con quanto emerso da questa autovalutazione, al fine di migliorare in particolare quegli ambiti dove la valutazione è stata più bassa. Pagina 17
18 Indagine questionario soddisfazione utenti Ai fini di procedere ad una prima rilevazione del grado di soddisfazione clienti, intesi come «utenza campione» dei servizi erogati dalla Corte d Appello, è stato predisposto un apposito questionario, per analizzare la percezione del servizio offerto da parte della popolazione intervistata nonché cogliere eventuali suggerimenti e criticità. La rilevazione è stata condotta su un campione sperimentale composto da avvocati e praticanti avvocati, in quanto partner naturali del sistema giustizia pertanto identificabili quali clienti principali. Si è stabilito di distribuire il questionario al campione stabilito, in maniera casuale (utenti che si sono resi disponibili agli intervistatori) presso la sedi di via Varisco (Sezioni Civile) e di via Romei (Sezioni Penali e Lavoro). Il questionario somministrato, si articola in 3 prospettive di analisi di seguito riportate: 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO Rilevazione dell accesso all ufficio giudiziario in termini di frequenza e motivazione delle visite, comprensibilità della segnaletica, ecc FUNZIONAMENTO UFFICIO GIUDIZIARIO Analisi del funzionamento dell ufficio giudiziario in termini di erogazione del servizio INFORMAZIONI SOCIO ANAGRAFICHE Rilevazione delle caratteristiche socio-anagrafiche delle persone intervistate 3 Si riportano nelle slide successive le principali evidenze emerse dall analisi di custumer satisfaction per singola prospettiva di analisi. Il totale del campione intervistato e resosi disponibile è composto da una popolazioni di 46 utenti. Pagina 18
19 Indagine questionario soddisfazione utenti: Accesso all Ufficio Giudiziario 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO Ha notato la presenza di segnaletica indicante l'ubicazione dei vari sportelli? Come Le è sembrata? 1.1 Con quale frequenza si rivolge all'ufficio Giudiziario? 43% FUNZIONAMENTO UFFICIO GIUDIZIARIO 3 INFORMAZIONI SOCIOANAGRAFICHE 28% no 9% 17% 11% quotidianamente una o più volte a 2-3 volte al mese settimana si 91% molto comprensibile 9% abbastanza comprensibile 67% 1 volta al mese 1.5 Quale cancelleria frequenta con maggiore assiduità? 1.2 Può dirci per quali dei seguenti motivi è venuto/a in questo Ufficio Giudiziario? 72% 63% poco comprensibile 15% 67% 2% 59% 15% 41% 33% 48% 35% 24% 7% Civile ottenere ottenere informazioni informazioni di carattere relative ad generale una pratica Pagina 19 ottenere un certificato chiedere o depositare parlare con unpartecipare ad ritirare copie atti/visionare magistrato un'udienza di atti atti altro Penale Lavoro Famiglia
20 Indagine questionario soddisfazione utenti: Funzionamento Ufficio Giudiziario 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO 2.1 Per ciascuna delle seguenti affermazioni che riguardano il funzionamento dell'ufficio Giudiziario, indichi il suo grado di accordo o disaccordo? FUNZIONAMENTO UFF GIUDIZIARIO 3 INFORMAZIONI SOCIOANAGRAFICHE Il personale è gentile e cortese Valore medio delle risposte 3,5 3,15 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 Bisogna ritornare spesso perché non sono rispettati i tempi 2,60 di consegna La gestione dei reclami è semplice 2,07 La durata della fila è2,33 accettabile La gestione 11% dei reclami è semplice Il personale ha le conoscenze adeguate 3,02 per rispondere alle mie domande 22% 15% 52% Il linguaggio utilizzato 3,07dal personale è chiaro 2,70 2,59 Occorre tornare spesso all'ufficio per chiedere ulteriori chiarimenti Gli orari di apertura sono comodi La durata della fila è accettabile 2% Completamente in discaccordo Abbastanza d'accordo ND Abbastanza disaccordo Completamente d'accordo Gli orari di apertura sono comodi 11% 11% 15% 44% 30% 39% Completamente in discaccordo Abbastanza d'accordo Abbastanza disaccordo Completamente d'accordo 48% Completamente in discaccordo Abbastanza d'accordo Abbastanza disaccordo Completamente d'accordo Sono state rappresentate le affermazioni riguardanti il funzionamento dell ufficio Giudiziario che presentano valori da approfondire. Pagina 20
21 Indagine questionario soddisfazione utenti: Funzionamento Ufficio Giudiziario 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO FUNZIONAMENTO UFF GIUDIZIARIO Utilizza il sito web dell'ufficio Giudiziario come fonte di informazioni? INFORMAZIONI SOCIOANAGRAFICHE 2.3 I contenuti del sito web dell'ufficio Giudiziario sono completi ed adeguati? 69% 52% 30% 26% 11% 7% 5% 0% per nulla poco abbastanza molto per nulla poco abbastanza molto 2.5 Reputa il servizio "Polisweb" completo ed adeguato? 68% 2.4 Utilizza il servizio "Polisweb"? 33% 26% 21% 21% 16% 8% per nulla Pagina 21 poco abbastanza molto per nulla 8% poco abbastanza molto
22 Indagine questionario soddisfazione utenti: Funzionamento Ufficio Giudiziario 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO FUNZIONAMENTO UFF GIUDIZIARIO 3 INFORMAZIONI SOCIOANAGRAFICHE 2.6 Ci sono particolari criticità che vuole segnalare nell'erogazione del servizio da parte dell'ufficio Giudiziario? 2.7 Oltre alle indicazioni che ci ha fornito, ha qualche suggerimento per migliorare il servizio? Criticità Suggerimenti % degli utenti* % degli utenti** Orario apertura sportello informativo limitato 35% Aumentare il personale 50% Carenza di personale 20% Migliorare la programmazione delle udienze 20% Tempi burocratici lunghi 10% Utilizzare PEC al posto del fax per l'invio delle comunicazioni di cancelleria 15% Attesa eccessiva per l'udienza 10% Gestione organizzata dei fascicoli 15% Gestione dei fascicoli non è ordinata 10% Spazi degli uffici non sono adeguati 5% Terminali posti all'interno della CA per le verifiche senza operatore sono spenti 5% Personale scortese 5% * % la percentuale delle risposte è stata calcolata come totale del numero degli utenti che hanno espresso un parere in merito alla tematica sopra menzionata, ovvero su una porzione della popolazione (il 42% del campione per la domanda 2.6, il 13% per la 2.7 ). Pagina 22
23 Indagine questionario soddisfazione utenti: Informazioni socioanagrafiche 1 2 ACCESSO UFFICIO GIUDIZIARIO FUNZIONAMENTO UFF GIUDIZIARIO INFORMAZIONII SOCIOANAGRAFICHE 3.2 Età 3.1 Genere 2% 39% 16% 61% Maschio 9% 50% 23% fino a 25 anni Femmina 3.3 Tipo utente da 26 a 35 anni da 36 a 45 anni 3.4 Residenza 4% 5% 32% 64% praticante Pagina 23 avvocato libero professionista 16% 79% altro nella stessa città dell'ufficio Giudiziario in altra città entro i 50 Km in altra città oltre i 50 Km
24 Indice 4 Premessa 4 Obiettivi del documento 4 Analisi strategica 4 Mappa di posizionamento strategico 4 Analisi quantitativa: Principali dimensioni dell area civile e penale 4 Indicatori di performance della CAR 4 Autovalutazione CAF: I sessione di verifica 4 Rilevazione ed analisi soddisfazioni utenti CAR 4 Attività Attività ee strutture strutture 4 Organigramma 4 Risorse 4 Mappa di erogazione servizi 4 Modello di funzionamento della CAR 4 Macro-processi primari 4 Macro-processi secondari 4 Mappa dei sistemi informativi di supporto 4 Valutazioni organizzative e di processo 4 Criticità ed aree di approfondimento/intervento 4 Considerazioni Pagina 24
25 Attività e strutture: Organigramma della Corte di Appello di Roma da Disposizioni di Servizio (1/2) PRESIDENZA DIRIGENZA Area Amministrativa e Contabile Area Risorse e Organizzazione Area Esecuzione Provvedimenti Giurisdizionali Area Civile Area Lavoro e Previdenza Ragioneria e Contabilità Affari Generali e Protocollo Spese di Giustizia Cancelleria Centrale Civile Statistiche Segreteria Particolare del Dirig. Iscrizione al Casellario Esami Avvocato e Servizio Elettorale Personale e Supp. Funz. Vigil. Dist. Archivio Generale Beni e Servizi Consegnatario Settore Amministrativo Area Penale Ruolo Generale Cancelleria Min. Penale Cancelleria Centrale Penale Misure di Prevenzione Ufficio Copie 1 Collegio Cancelleria Min. Civile 1 Sezione Penale Corte d Assise d Appello Recupero Crediti Civile 1 Sezione Civile 2 Collegio Cancelleria Famiglia Contenz. 2 Sezione Penale Recupero Crediti Penale 2 Sezione Civile 3 Collegio 3 Sezione Penale 3 Sezione Civile 4 Collegio 4 Sezione Penale 4 Sezione Civile 5 Collegio Sezione Equa Riparazione Rilascio Titoli Esecutivi e Copie Pubblicazione Sentenze Pagina 25 Area Misure di Prevenzione e Assise d Appello Area Persona, Famiglia e Minorenni Settore della Giurisdizione
26 Attività e strutture: Organigramma della Corte di Appello di Roma da Disposizioni di Servizio (2/2) PRESIDENZA DIRIGENZA Uffici della Presidenza Segretaria Particolare Segreteria Consiglio Giudiziario U.N.E.P. Affari Generali Ufficio Sicurezza Ufficio Unico Formazione del Personale Distretto Segreteria Coll. Reg. Garanzia Elettorale Ufficio Sorveglianza Ufficiali Giudiziari Ufficio dei Magistrati Referenti Informatici Distrettuali Affari Riservati Biblioteca Ufficio dei Referenti Distrettuali per la Formaz. Decentr. Ufficio Magistrati Togati e Onorari C.E.D. Altri Uffici presso la Corte Ufficio dei Referenti Distrettuali per la Formaz. Onoraria Dall analisi condotta risulta esservi corrispondenza fra la struttura organizzativa della Corte come definita dall insieme delle recenti Disposizioni di Servizio e quanto effettivamente rilevato nel corso dell indagine conoscitiva. Unico appunto riguarda l Area degli Uffici della Presidenza, in cui talune U.O., risultano essere costituite dal medesimo organico e dallo stesso responsabile. Pagina 26
27 Attività e strutture: risorse umane Complessivamente il personale della Corte d Appello di Roma è costituito da 458 unità, così ripartite: 169 magistrati che esercitano le funzioni primarie di tipo giurisdizionale; 289 personale amministrativo* effettivo in servizio a supporto dell attività giurisdizionale (cancelleria), o in attività di tipo organizzativo generale quali segreterie, ufficio di contabilità, ufficio del personale, ecc. Il personale amministrativo a supporto dell attività giurisdizionale (cancelleria) è complessivamente composto da 175 unità, pari a 1,03 cancellieri per ogni magistrato effettivo. All attività di cancelleria si aggiunge quella svolta dai 110 funzionari impiegati in attività amministrative in senso stretto, che operano all interno del Settore amministrativo. Il tasso di scopertura dell organico è pari all 8% per i magistrati, ma cresce al 18% per il personale amministrativo. * I dati sono aggiornati a maggio 2011 Fonte: CSM e Ufficio Personale della Corte d Appello Personale effettivo e vacante Composizione del personale 50 37% % 169 Magistrati Magistrati Pagina 27 Personale Amministrativo Personale Amministrativo Effettivi Vacanti
28 Attività e strutture: risorse umane Composizione del personale per aree di lavoro 2010 Trend personale triennio % % 37% Amm.vo Amm.vo Civile Penale Civile Penale 2010 Personale effettivo I dati del personale amministrativo della Corte d Appello di Roma mostrano una diminuzione dell organico negli ultimi anni, in particolare nell area penale (-33% rispetto all anno precedente) e nell area civile (-6% rispetto all anno precedente). 33 Organico di fatto Appl/Dist/Com AD altri Uffici Pagina Appl/Dist/Com DA altri Uffici Personale effettivo in servizio
29 L offerta dei servizi della Corte di Appello di Roma Esecuzione di tutti i provvedimenti/sentenze riformati rispetto al 1 grado Recupero crediti civile e penale Sentenze e dispositivi di 2 grado Servizi elettorali (Nomina Presidenti di seggio, scrutinio dei seggi degli italiani all estero etc.) Corte di Appello di Roma Concorso iscrizione Albo Avvocati (comunicazione agli attori, coinvolti,ricezione domande, pubblicazione esiti, etc.) Pagina 29 Servizi RU di tutti UUGG di tutto il Distretto (gestione formazione, trasferimenti, applicazioni, etc.)
30 Modello di funzionamento della Corte di Appello Macro-processi strategici Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Macro-processi secondari Gestione Amministrativa Gestione Risorse Umane Altri Processi di Supporto Successivamente si riportano due tipologie di rappresentazione che seguono diverse logiche di analisi: per i processi primari si è seguita una elaborazione di tipo logico/sequenziale delle attività svolte; per quanto concerne i processi secondari si è privilegiato un approccio descrittivo che riconduce i servizi e le macro-attività alle strutture organizzative coinvolte, secondo una logica di aggregazione per macro-processo. Pagina 30
31 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (1/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Nella figura sottostante si mostrano le fasi principali che attraversa un procedimento standard del settore Civile che interessa l Area Contenzioso Civile, Area Lavoro e Previdenza, Area Persona, Famiglia e Minorenni Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Nelle slide che seguono ciascuna fase sarà ulteriormente rappresentata individuando i momenti salienti che la compongono. Inoltre, per ciascun momento così individuato, si descriveranno sinteticamente gli imput, gli uffici, le attività e gli output. Ove necessario, particolarità, eccezioni o semplici note saranno segnalate dal simbolo e in seguito descritte. Pagina 31
32 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (2/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Ricezione istanza Iscrizione Predisposiz. fascicolo Assegnazione alla Sezione Trasmissione alla Sezione Avv. deposita istanza Nota di iscrizione di impugnazione della sentenza di I grado Iscrizione a ruolo generale Fascicolo da Fascicolo assegnato assegnare alle Sez. alla Sez. Centrale Civile Centrale Civile Magistrato delegato Centrale Civile Centrale Civile Acquisisce l istanza Verifica che la nota telematica con codice di iscrizione a barra contenga l indicazione dell oggetto della causa e che sia corredata da tutti i documenti ed iscrive la causa in SICID Prepara la copertina Assegna alle sez. e predispone il competente per fascicolo di II grado materia Nota di iscrizione Fascicolo da Fascicolo assegnato Fascicolo trasmesso assegnare alle Sez. alla Sez. Pagina 32 Iscrizione a ruolo generale Sulla base dell avvenuta assegnazione trasmette il fascicolo alla Sezione competente e fa variazioni al SICID
33 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (3/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali UTPUT Fissazione I Udienza Pre Udienza Udienza Post Udienza Fascicolo trasmesso Fascicolo assegnato al Consigliere Data I Udienza Fascicolo pronto per Verbale di Udienza l Udienza Presidente Sezione Parti (rito ordinario) Sezione Consigliere Consigliere Cancelliere Sezione Assegna al Consigliere Relatore Nel rito ordinario le parti stabiliscono la data di I Udienza (convocazione). Nei procedimenti introdotti con ricorso, la data d'udienza è fissata con decreto dal Presidente di sezione Nei proc. introdotti con ricorso, la Sezione notifica al ricorrente la data della prima Ud., richiede il fascicolo al primo grado, predispone l'indice degli atti e prepara il fascicolo. Il Consigliere analizza la doc. e nomina CTU se opportuno Il Consigliere presiede al dibattimento. Il Canc. presente in Ud. acquisisce atti ad integrazione, redige il verbale dell Ud. ed aggiorna il registro del ruolo con i dati più significativi dell Udienza Il Canc. riporta l esito dell Ud., apporta le variazioni in SICID e predispone comunicazioni alle parti assenti. In caso di rinvio provvede a riporre il fascicolo per data della prox Ud. Fascicolo assegnato Pagina 33 al Relatore Data I Udienza Fascicolo pronto per l Udienza Verbale di Udienza Variazioni in SICID ATTIVITA UFF. INPUT Assegnazione al Relatore
34 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (4/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Definito con riserva Adempimenti formali Pubblicazione Termine di irrevocabilità Variazioni in SICID Deposito della Sentenza Fascicolo trasmesso Notifica a buon fine (cartolina di ritorno) Consigliere Sezione Centrale Civile Centrale Civile Scrive la Sentenza e la deposita entro i termini stabiliti Verifica casi ammissione al patrocinio a spese dello Stato, controlla il foglio notizie, aggiorna indice degli atti, predispone le comunicaz. alle parti e invia fascicolo alla Centr. Pubblica la Sentenza e invia copia conforme all Ag. Entrate per la registrazione, originale all uff. copie, notifiche all UNEP e fascicolo all Archivio Generale Calcola il termine di irrevocabilità della sentenza Deposito della Sentenza Adempimenti formali, riordino fascicolo e trasmissione dello stesso Pubblicazione, registrazione sentenza e notifiche alle parti Termine di irrevocabilità della sentenza Pagina 34
35 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (5/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Istanza di ricorso Invio in Cassazione Irrevocabilità Esecuzione Termine di irrevocabilità della sentenza Istanza di ricorso Termine di irrevocabilità della sentenza Irrevocabilità Parte Centrale Civile Parte Sezione Propone ricorso per Cassazione entro il termine previsto Prepara ed invia fascicolo Non si oppone entro il in Cassazione termine previsto Provvede alla esecuzione di quanto disposto in Sentenza Istanza di ricorso Invio in Cassazione Esecuzione Pagina 35 Irrevocabilità
36 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (6/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Altro servizio, non marginale, svolto dalle Sezioni è quello di sportello, che può essere interpellato dall utente durante l intero iter del procedimento e che quindi riguarda tutti i momenti precedentemente descritti. Le principali attività svolte dal personale allo sportello sono: Rilascio informazioni Rilascio certificati Rilascio copie Ricezione istanze Assistenza al pubblico Pagina 36
37 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (7/8) Punti di attenzione Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Tra i procedimenti che arrivano in Corte, circa il 30% sono da rinviare al 1 grado per vizi di forma, dovuti ad esempio alla nullità della notifica. Quali sono gli impatti di questa situazione : Sono realistici questi volumi? C è la possibilità che venga svolto del lavoro inutile? Difficoltà di programmazione operativa: mancanza di strumenti e metodologia strutturata per la programmazione dell attività e dei carichi di lavoro Tempi per la definizione dei procedimenti lunghi: lo studio del fascicolo potrebbe avvenire precedentemente alla prima udienza. Si ravvisa in diversi fascicoli la mancata compilazione del foglio notizie (riepilogo spese) da parte del Tribunale di I grado Tempi lunghi per rilascio certificati (oltre 30 giorni, ad esempio per non interposto appello) Pagina 37
38 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Civili (8/8) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Di seguito si mostrano alcuni aspetti quantitativi del settore Civile, dedotti e non riconducibili a statistiche ufficiali, che, meritano attenzione come possibili spunti di riflessione: Circa procedimenti l anno trattati per Sezione In media vi sono 10 Consiglieri più il Presidente per Sezione In media ogni Sezione fa 6 Udienze a settimana In media ogni Consigliere gestisce 150 procedimenti l anno In media per la definizione del procedimento si tengono 3 udienze In media i rinvii dei giudizi sono di 3 anni In media sono iscritte 50 cause al giorno per il contezioso e 80 cause al giorno per l equa riparazione Pagina 38
39 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (1/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Nella figura sottostante si mostrano le fasi principali che attraversa un procedimento standard del settore Penale Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Nelle slide che seguono ciascuna fase sarà ulteriormente rappresentata individuando i momenti salienti che la compongono. Inoltre, per ciascun momento così individuato, si descriveranno sinteticamente gli imput, gli uffici, le attività e gli output. Ove necessario, particolarità, eccezioni o semplici note saranno segnalate dal simbolo e in seguito descritte. Pagina 39
40 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (2/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT Presa in carico Predisposiz. copertina di I grado Assegnazione alla sezione Iscrizione Impugnazione del procedimento di I grado Copia del foglio di passaggio Fascicolo ricevuto Fascicolo da assegnare alle sez. Centrale Penale Centrale Penale Centrale Penale Presidente di sez. di Centrale Penale turno Riceve/ritira fascicoli Raccoglie quotidianamente le copie dei fogli di passaggio Predispone campi per l'assegnazione e per l'attribuzione del codice di iscrizione. Data di arrivo. Effettua primo controllo sull'urgenza di iscrizione (detenuti, etc.) Assegna alle sez. competente per materia, mentre gli altri li assegna a ciascuna seguendo il principio della rotazione, tenendo traccia in un brogliaccio Firma e copia del foglio di passaggio Cartellina quotidiana Fascicolo da di registro di carico assegnare alle sez. ATTIVITA UFF. INPUT Ricezione del fascicolo Pagina 40 Fascicolo assegnato Iscrive procedimento in Re.Ca. e stampa copertina della Corte. Invia fascicolo con registro di passaggio in sez. Fascicolo assegnato Fascicolo iscritto
41 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (3/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Spoglio Fascicolo iscritto Fissazione I Udienza Decreto di Citazione Spoglio del fascicolo Data I Udienza Udienza Post Udienza Prossimità Udienza Statino di Udienza Pres. sez. (detenuti) Presidente sezione e Cons. in Camera di Cons. (non detenuti) Sezione (prepara) Pres. sez. (firma) Sezione e Cancelliere Cancelliere Valutano: - scadenza termini (custodia e fine pena); - termine di prescriz.; - tipo di rito (camerale o dibattimentale); - peso/difficoltà del procedimento (scala da 1 a 5) Assegna al Relatore e fissa d urgenza la I Udienza (detenuti). Assegna al Relatore e fissa I Udienza quelli con prescriz. tra 8 e 12 mesi, o gravati da obblighi o altri casi particolari (non detenuti) La sez. fa variazioni al Re.Ca. e ripone fascicolo per data di Ud. Circa 3 mesi prima dell Ud. prepara decreto di citazione che il Pres. Sez. firma. La sez. prepara ed invia notifica del decreto Pochi gg. prima dell Ud. prepara e consegna lo Statino al Pres. di Coll. e alla P.G. Il Canc. in Ud. annota su Statino l esito (rinvio, decisione). Riporta in Re.Ca. l esito dell Ud. In caso di rinvio la sez. provvede a riporre il fascicolo per data della prox Ud. Spoglio del fascicolo Data I Udienza Decreto di citazione Statino di Udienza e sua notifica Pagina 41 Variazioni in Re.Ca.
42 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (4/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione Gestione Procedimenti Penali OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Definito con riserva Notifica della sentenza Notifica perfezionata Termine di irrevocabilità Variazioni in Re.Ca. Deposito della sentenza Notifica sentenza Notifica a buon fine (cartolina di ritorno) Relatore Sezione Sezione Sezione Scrive la sentenza e la deposita entro i termini stabiliti Prepara e invia le notifiche Inserisce relata di notifica Calcola il termine di della sentenza e cartolina di ritorno in irrevocabilità della fascicolo sentenza Deposito della sentenza Notifica sentenza Pagina 42 Notifica a buon fine (cartolina di ritorno) Termine di irrevocabilità della sentenza
43 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (5/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Iscrizione Trattazione Definizione Impugnazione Esecuzione OUTPUT ATTIVITA UFF. INPUT Gestione Procedimenti Penali Istanza di ricorso Invio in Cassazione Termine di irrevocabilità della sentenza Istanza di ricorso Termine di irrevocabilità della sentenza Irrevocabilità Estratto esecutivo Imputato Sezione Imputato Sezione Sezione Propone ricorso per Cassazione entro il termine previsto Prepara ed invia Non si oppone entro fascicolo in il termine previsto Cassazione. Fa variazioni in Re.Ca. Prepara ed invia estratto esecutivo a P.G. o P.R. in funzione che ci sia stata Riforma o Conferma del I grado Da esecuzione a quanto disposto in sentenza, tranne la pena. Fa variazioni in Re.Ca. Istanza di ricorso Invio in Cassazione Irrevocabilità Estratto esecutivo Esecuzione Pagina 43 Irrevocabilità Estratto esecutivo Esecuzione
44 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (6/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Altro servizio, non marginale, svolto dalle Sezioni è quello di sportello, che può essere interpellato dall utente durante l intero iter del procedimento e che quindi riguarda tutti i momenti precedentemente descritti. Le principali attività svolte dal personale allo sportello sono: Rilascio informazioni Rilascio certificati Rilascio copie Ricezione istanze Assistenza al pubblico Pagina 44
45 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (7/9) Punti di attenzione Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Tra i procedimenti che arrivano in Corte, circa il 20% sono già prescritti, mentre più del 20% ha un periodo di prescrizione entro gli 8 mesi. Quali sono gli impatti di questa situazione che riguarda quasi la metà dei procedimenti penali trattati dalla Corte: Sono realistici questi volumi? C è la possibilità che venga svolto del lavoro inutile? Potrebbe essere utile predisporre un team dedicato che oltre a trattare più speditamente questi casi consentirebbe di decongestionare le Sezioni da adempimenti su procedimenti destinati alla prescrizione e la cui domanda di giustizia non potrà comunque essere soddisfatta? In alcuni passaggi del processo lavorativo si ravvisano difformità tra le Sezioni Penali, ad es.: nella 3 lo spoglio per i detenuti viene eseguito dal Pres. di Sez. mentre nella 1 lo esegue il Consigliere Anziano, per i non detenuti la distribuzione ai Consiglieri dei procedimenti per lo spoglio avviene rispettivamente in Camera di Consiglio settimanale per la 3 Sez. e ad opera del Consigliere Anziano per la 1 Sez. Pagina 45
46 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (8/9) Punti di attenzione Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Il mix di procedimenti trattati in Udienza (12-13 di valore 1 o 2, 3-4 di valore 3, 3-4 detenuti e alcuni prescritti, mentre quelli di valore 4 o 5 sono trattati singolarmente) è quello ottimale? Attualmente si sta contraendo il periodo di anticipo necessario alla preparazione dell Udienza (ossia quanto tempo prima dell Udienza si riescono ad espletare gli adempimenti relativi ai procedimenti che saranno trattati) che è ormai di circa 2-1,5 mesi prima, mentre un periodo congruo dovrebbe essere di almeno 3 mesi prima: se tale periodo si dovesse ulteriormente contrarre si rischierebbe la paralisi del sistema. Il trend dei procedimenti sopravvenuti è in aumento mentre quello dei definiti è costante, ciò sta provocando un aumento dei pendenti. Si ravvisa una mancanza di uniformità tra le Sezioni Penali nell uso di modulistica comune destinata all utenza. Pagina 46
47 Macro-processi primari: Gestione Procedimenti Penali (9/9) Macro-processi primari Gestione Procedimenti Civili Gestione Procedimenti Penali Di seguito si mostrano alcuni aspetti quantitativi del settore Penale, dedotti e non riconducibili a statistiche ufficiali, che, se confermati almeno come trend, meritano attenzione come possibili spunti di riflessione: Circa procedimenti l anno trattati per Sezione. Circa l 80% dei procedimenti trattati viene definito in prima Udienza. In media vi sono 12 Consiglieri più il Presidente per Sezione In media ogni Sezione fa 5 Udienze a settimana In media ogni Consigliere tiene 5 Udienze ogni 4 settimane Il limite di procedimenti per Udienza (ridotto da a 23-24) non è sempre rispettato Il n di procedimenti definiti per Udienza è aumentato in media da 7-8 a Pagina 47