Source: https://www.provincia.cuneo.gov.it/trasporti/officine-revisione-veicoli%20
Timestamp: 2019-06-20 21:52:36+00:00
Document Index: 32152413

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 80', 'art. 106', 'art. 11', 'art. 106', 'art. 107', 'art. 106', 'art. 11', 'art.7']

Centri di controllo dei veicoli
I centri per le revisioni periodiche dei veicoli sono soggetti ad autorizzazione e vigilanza amministrativa della Provincia, ai sensi dell’art. 105, comma 3 del D. Lgs. 31.03.1998 n. 112.
Le imprese che intendono svolgere attività di controllo tecnico o revisione dei veicoli devono essere autorizzate ai sensi dell’art. 80 comma 8 del Codice della Strada. Devono possedere i requisiti richiamati di seguito e puntualmente indicati nella modulistica, e si dovranno dotare di orari di apertura ed effettuazione delle operazioni di revisione, che devono essere comunicati all'Ufficio Trasporti della Provincia di Cuneo.
Le imprese di autoriparazione ed i relativi consorzi, per ottenere l’autorizzazione ad effettuare la revisione dei veicoli, devono essere permanentemente dotate di apposite attrezzature e strumentazioni idonee sia per i veicoli a motore a due ruote che per quelli a tre e quattro ruote. Il possesso delle suddette attrezzature deve essere autocertificato.
La tematica relativa alle capacità finanziarie è stata chiarita dalla Banca d’Italia con nota prot. n° 1020935 del 3/12/2012 e nota prot. n° 0994811 del 10/10/2014 in cui si esplicita chiaramente che l’intermediario finanziario art. 106 TUB privo dei requisiti previsti dall’art. 11 del DM n. 29/2009 può "esercitare l’attività di finanziamento nei confronti del pubblico nella forma di effettiva erogazione all’impresa di un finanziamento per cassa".
In conseguenza questo Ufficio ammetterà attestazioni rilasciate da intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 del TUB solo se nelle stesse è esplicitamente indicato che l’affidamento all’impresa è stato concesso nella forma di effettiva erogazione di un finanziamento per cassa (con indicazione del n° del contratto).
In assenza di tale indicazione l’attestazione verrà ritenuta emessa da soggetto validamente autorizzato, e quindi idonea allo scopo, solo se lo stesso risulti iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 TUB oppure, ove iscritto solo nell’elenco generale ex art. 106 TUB, se rispondente ai requisiti stabiliti dall’art. 11 del DM n. 29/2009 ai fini del rilascio di garanzie nei confronti del pubblico.
Per l'attività amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni e la vigilanza sull'esercizio dell'attività di revisione dei veicoli è richiesto il pagamento di un rimborso spese di € 50,00.
Per le autorizzazioni relative ai Centri di controllo (ex officine di revisione), è richiesto il versamento dell'imposta di bollo di € 32,00
E' necessario trasmettere all'ufficio (allegandola alla pratica) ricevuta del revativo bonifico/accredito, al fine di consentire le operazioni di verifica.
N.B.: il pagamento delle spese istruttorie della pratica e il versamento delle imposte di bollo devono essere effettuati con due diversi bonifici bancari e/o bollettini postali.
Qualora l’impresa intenda avviare l’attività di centro di controllo in più sedi operative dovrà dimostrare l’attivazione di tutte le citate attività in ciascuna sede.
Ispettore ai controlli tecnici sui veicoli ( ex Responsabile tecnico)
Ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione, ogni impresa o consorzio deve provvedere a nominare uno o più ispettori in possesso dei seguenti requisiti:
Si evidenzia che, ai fini dell'inserimento di nuovi Ispettori, ai sensi dell'art.7 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.211 del 18/05/2018, sono da ritenersi validi i corsi conclusi entro il 20/05/2018 con i relativi esami svolti entro il 31/08/2018.
L’ispettore deve svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata l'autorizzazione.
La richiesta di nomina dell’ispettore da parte del titolare o legale rappresentante dell'impresa avviene contestualmente alla richiesta della autorizzazione per le revisioni. E' sufficiente compilare l'istanza per le revisioni e allegare:
Per chi è già autorizzato
Dimissioni ispettore ( ex responsabile tecnico)
In caso di dimissioni o licenziamento di un ispettore, l'impresa autorizzata all'effettuazione delle operazioni di revisione deve darne immediata comunicazione scritta alla Provincia di Cuneo allegando eventuale documentazione utile all'aggiornamento del fascicolo cartaceo agli atti dell'amministrazione restituendo il relativo titolo autorizzativo in originale.
La comunicazione deve pervenire almeno 60 giorni prima della data stabilità per la distruzione. Nella comunicazione occorre precisare, oltre alla data della distruzione, il numero totale e i riferimenti dei referti da distruggere, la modalità di distruzione, che deve dare garanzia di sicurezza e affidabilità, l'esplicito assenso a far presenziare all'operazione i funzionari delle amministrazioni sopra indicate.
Nel caso in cui si verifichi un mutamento sostanziale riferito al soggetto giuridico titolare dell'autorizzazione (es. trasformazione di una impresa singola in società, aggregazione in consorzio di singole imprese, trasformazione o fusione di società, ...) occorre dar luogo al rilascio di una nuovo provvedimento di autorizzazione per la revisione dei veicoli a motore. Si procederà sempre al rilascio di un nuovo provvedimento nel caso di:
Sospensione degli inserimenti e dell’utilizzo di sostituti del responsabile tecnico
Alla luce delle nuove disposizioni normative in materia di officine di revisione si informa che: sono sospese le nomine dei sostituti del Responsabile Tecnico (disciplinati dal DM 30/04/2003). Non potranno, pertanto, essere presentate a questa amministrazione istanze a tal fine; non risulta più possibile per le officine di revisione avvalersi dei sostituti del responsabile tecnico attualmente presenti. In attesa di informare le imprese tempestivamente in merito ai provvedimenti nazionali in corso di elaborazione, si rimanda alla Nota chiarimenti interpretativi responsabile tecnico sostitutivo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
1° piano, stanza n. 107
offirev
01 - Istanza autorizzazione per la revisione dei veicoli per impresa singola e consorzio
03 - Dichiarazione sostitutiva esercizio attività autoriparazione per impresa aderente al consorzio
04 - Istanza certificazione di idoneita e/o presa d'atto cancellazione ispettore ai controlli tecnici dei veicoli
05 - Dichiarazione ispettore ai controlli tecnici dei veicoli
07 - Fac-simile attestazione capacità finanziaria centro di controllo veicoli
08 - Elenco attrezzature per la revisione
11 - Istanza per trasformazione societaria centro di controllo veicoli
12 - Istanza presa atto variazione assetto societario centro di controllo veicoli
13 - Istanza trasferimento locali e-o attrezzature centro di controllo veicoli
14 - Istanza sospensione attività di revisione
15 - Comunicazione cessazione attivita revisione
16 - Istanza riattivazione autorizzazione per la revisione
17 - Istanza estensione alla revisione di ciclomotori-motoveicoli
20 - Dichiarazione sostitutiva di comunicazione antimafia
Art. 105, comma 3 del D. Lgs. 31.03.1998 n. 112
Art. 80 comma 8 del Codice della Strada
Nota chiarimenti interpretativi responsabile tecnico sostitutivo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti