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Timestamp: 2018-04-21 01:48:58+00:00
Document Index: 135294419

Matched Legal Cases: ['art 31', 'art 30', 'art 14', 'art 25', 'art 15', 'art 12', 'art 14', 'art 51']

Isola delle Femmine Isola Pulita: Il Professore omette di dire............
FATTI E MISFATTI DELL'AMMINISTRAZIONE PORTOBELLO
Caricato da isolapulita Palermo Foto storiche della Collezione Matilde fonte matearn
BUONE FESTE AGLI AMMINISTRATORI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER NON DIMENTICARE
- AREA EX LIQUIGAS diventata un deposito di amianto;
- ESPERTI DEL SINDACO;
- CONSULENTI DEL SINDACO;
- ELEZIONE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI: nella seduta di nomina appena dopo la votazione afferente la nomina del presidente dell’organo di revisione, al momento dello spoglio della successiva votazione, afferente quella del collegio dei ragionieri, il Sindaco significava come vi era stata confusione tra i consiglieri circa l’ordine professionale da votare, ed invitava il Presidente del Consiglio a ripetere la votazione. Alla ripresa dei lavori dopo la sospensione, il SEGRETARIO COMUNALE dietro incarico del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, estraeva e distruggeva le schede votate. Cosi’ facendo si è violato l’art 31 lettera f del regolamento dei lavorio del consiglio. Questo avveniva dopo la votazione per alzata di mano da parte dei consiglieri di ISOLA PER TUTTI (9) rimasti in aula.
Il Sindaco dichiara di essere :”…componente di diritto…” del consiglio, il Presidente del Consiglio tutore della legalità viola anche lui con il Sindaco l’art 30 comma 9 del regolamento dei lavori consiliari. E’ vero che il tutto è stato trasmesso alla PROCURA DELLA REPUBBLICA di PALERMO ;
- NOMINA COMMISSARIO AD ACTA PER CONTO CONSUNTIVO 2005;
- SERVIZIO DI ELISSOCCORSO AL PIANO STENDITOIO;
- ALBERGO SOLEMAR;
- VARIANTE LOTTIZZAZIONE LO BIANCO;
- LA STORIA DEI LOTTI RESIDUI E LOTTI INTERCLUSI;
- SPOSTAMENTO DEL SOTTOPASSAGGIO DEL NODO FERROVIARIO;
- AUTORIZZAZIONE SVINCOLO A.S.I.;
- LOTTIZZAZIONE AREA DEI BENENATO (CENTRO SPORTIVO);
- PIAZZA PAPA GIOVANNI;
- COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca
Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo.
Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il somissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale.
In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico.
L’atto-diffida del commissario operando u restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo. Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino. Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario nonb avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare nonresiduale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.
- LA VACANTIO DELLE DELIBERE DEL DICEMBRE 2006 CON INTERVENTO DEI CARABINIERI;
- PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTI DI RISCALDAMENTO SCUOLA ELEMENTARE (PARERE TECNICO?)
- DITTA ZUCCARELLO;
- SICAR: Il Comune detiene l’area in quale veste? L’utilizzo dell’area di una ditta per lo stoccaggio dei rifiuti; Chi ha autorizzato l’uso dell’area per lo stoccaggio dei rifiuti? Vi sono autorizzazioni di legge per l’utilizzo dell’area per raccolta rifiuti? Le informazioni in nostro possesso ci dicono che sin dall’anno il giudice aveva revocato l’autorizzazione al Comune concessa nell’anno 2000. Qualora il Comune avesse voluto mantenere l’uso dell’area doveva essere versato un canone di locazione. Nonostante ciò l’occupazione dell’area proseguiva da parte del Comune accettando il canone imposto. Nel 2004 a seguito di un incendio occorso nell’area industriale il giudice revoca l’autorizzazione all’uso dell’area. Nell’anno n2005 Il comune veniva diffidato alla restituzione dell’area e al pagamento di una indennità di circa 50.000 . Dal registro delle notizie di reato provvedimento 11666/04 è stato emesso decreto di sequestro dell’area per la violazione del Decreto Legislativo 22/97 art 51, come d'altronde era stato accertato nei luoghi in data agosto 04.
Il SINDACO CI HA SEMPRE DETTO CHE L’AREA ERA DETENUTA DAL COMUNE A TITOLO GRATUITO. L’USO DELL’AREA DA PARTE DELLA DITTA ZUCCARELLO PER LA RACCOLTA RIFIUTI E’ STATA DISPOSTA DAL COMUNE.
- DEPOSITO IMMONDIZIA ED INCENDIO ALLA SICAR;
- CANTIERIZZAZIONE PER PASSANTE FERROVIARIO;
- LICENZA EDILIZIA, REVOCA CONCESSIONE EDILIZIA RICONCESSIONE EDILIZIA HOTEL SARACEN;
- DENUNCIA RITROVAMENTO DISCARICA PUBBLICA (RICORDATE LA CARCASSA DEL CAVALLO);
- PIANO VOLUMETRICO SCALICI;
- ELETTRODOTTO;
- DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE PER PASSAGGIO DA PART-TIME A FULL-TIME DEI DIPENDENTI COMUNALI;
- REVOCA INCARICO RESPONSABILE U.T.C. ARCH. GIANBRUNO;
- INCARICO RESPONSABILE U.T.C. ARCH D’ARPA CONSULENTE
- DECRETO INGIUNTIVO PER MANCATO PAGAMENTO ATO PA1delibera giunta 52 4.5.07 Euro 834.714,79 (ottocenttrentaquattromilasettecento14 euro e settantanove centesimi) notificata il 18.4.07 dal Tribunale di Palermo sezione distaccata di Carini;
- SANATORIA, SEQUESTRO, DISSEQUESTRO, SOPRALLUOGO, AUTORIZZAZIONE, REVOCA AUTORIZZAZIONE, AUTOLAVAGGIO (SU AREA VERDE AGRICOLO);
- LICENZA DI COSTRUZIONE CASA ROSSA SU AREA A PARCHEGGIO;
- RISPETTO ED ADOZIONE NORME DI SALVAGUARDIA;
- RISPETTO ED ADOZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI, IN FASE DI CONCESSIONI EDILIZIE;
- ANTENNA RADAR WIND SHEAR;
- PIANI PER CONTRASTARE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO (TRAFFICO, INDUSTRIE…);
- ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO ESTIVO DI PARCHEGGIO (delib 04 5.1.06 esprime censura alla esternalizzazione.
- MISSIONI AMMINISTRATORI ;
- RUOLI DI ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTI DI COSTRUZIONE DA INCASSARE EURO 330.000 trecentotrentamilaeuro MA CHI SONO?;
- RICORSI CONTINUI AGLI ANTICIPI DI CASSA CON CONSEGUENTI AUMENTI DI QUOTE DI INTERESSI;
- SERVIZIO DI NOTIFICAZIONE . Dopo diversi mesi di “vacanza” di servizio che ha determinato un arretrato di mesi cinque, è stato affidato (incarico part-time), con determina del Direttore Generale, ad un dipendente Ausiliario del traffico, nonostante il parere negativo del Responsabile del Settore (siamo in prossimità dell’estate, quindi la necessità di non distogliere risorse ad un servizio di prevenzione e controllo del territorio);
- ORGANICO DELLA POLIZIA MUNICIPALE;
- CONVENZIONE SCALICI E ATTO DI CESSIONE TERRENO (E IL CANCELLO? TI VUOI FA FA LA FOTO?);
- PROGETTO AMPLIAMENTO CIMITERO ARCH PACE;
- AREA EX ITAS (ZONA PARCHEGGIO?)
- PARTECIPAZIONE PROGETTISTA P.R.G. AI LAVORI CONSILIARI;
- SEQUESTRO ISOLA DI FUORI;
- ALTA MAREA;
- VERTIGINOSO AUMENTO DELLE SPESE AMMINISTRATIVE;
- RINUNCIA AI COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI;
- ISOLA ECOLOGICA;
- LICENZA EDILIZIA DEPOSITO PET-COKE RAFFO ROSSO 10/2001;
- …NELLA REALIZZAZIONE DI ALCUNI PROGETTI DI IMPORTANZA PRIORITARIA 1) RIQUALIFICAZIONE FASCIA COSTIERA 2) RECUPERO CAVA RAFFO ROSSO delibera 71 consiglio comunale 29.9.2000;
DATI SU INQUINAMENTO ATMOSFERICO COMUNICATI DALL’ARPA;
- DATI COMUNICATI DALL’ARPA SULLO STATO DI SALUTE DEL MARE;
- ESPOSTO DENUNCIA SINDACALE DIPENDENTI/CONSULENTI;
- 2.000.000 GLI ONERI DA RISCUOTERE;
- VENDITA TERRENO NON BONIFICATO DEL COMUNE;
- VICENDA ITALCEMENTI;
- CONTROLLO E REPRESSIONE ABUSIVISMO EDILIZIO;
- FUNZIONAMENTO UFFICIO TECNICO COMUNALE;
- AREA EX BOTTEGONI;
- PIANO EMERGENZA ESTATE BALNEARE 2007 ISOLA DELLE FEMMINE TRA CARINI E SFERRACAVALLO;
- PIANO DI MANUTENZIONE E MIGLIORAMENTO DELLA RETE VIARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE, CON UNA IL 50% DEI PROVENTI DELLE SANZIONI DI INFRAZIONI STRADALI;
- PROGETTO P.R.G. E SITUAZIONE REALE DEL TERRITORIO (non prende atto di realtà costruttive realizzate su aree destinate (dopo il progetto?) a parcheggio, verde, pubblica utilità, …………).
non vi è un’ordine cronologico dei fatti, ci rendiamo conto che proprio in questi giorni si festeggia il compleanno. Sono solo tre anni ma i misfatti sono tanti.
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