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Timestamp: 2019-04-23 02:07:43+00:00
Document Index: 137320945

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 70', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 18', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ']

Commenti 2017 - Giurisprudenza del lavoro - Abbonamenti FISCOeTASSE.com
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Indennità di maternità professioniste - Cass. 29757/17
Indennità di maternità alle libere professioniste Commento alla sentenza di Cassazione lavoro n. 29757 del 12.12.2017
Cass. civ., sezione lavoro - Sentenza n. 29757 del 12 Dicembre 2017 - Commento (PDF -10 pagine)
Poiché l'indennità di maternità va corrisposta, ai sensi dell'art. 70 d.lg. n. 151/2001, alle libere professioniste, iscritte ad un ente che gestisce forme obbligatorie di previdenza, per i due mesi antecedenti la data del parto e i tre mesi successivi alla stessa, è evidente che la dimensione temporale rilevante ai fini di individuare quale sia la disciplina applicabile, non possa che coincidere con il compimento del sesto mese di gravidanza, che segna il passaggio agli ultimi due mesi di gravidanza, giacché prima di tale momento non vi è alcun diritto ad ottenere la prestazione.
1. Calcolo dell'indennità di maternità libere professioniste
2. Interpelli ed indennità di maternità per le libere professioniste
Inefficacia licenziamento collettivo - Cass. 29872/2017
Licenziamento per riduzione del personale ed inefficacia - COMMENTO sentenza Cassazione lavoro n. 28972 del 4.12.2017
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Cassazione lavoro Sentenza n. 28972 del 04 Dicembre 2017 COMMENTO (PDF - 6 pagine)
Il lavoratore, il quale voglia far valere l'inefficacia o l'annullamento del licenziamento intimatogli, giusto quanto disposto dall'art. 5, terzo comma, e dall'art. 24, primo comma, della legge n. 223 del 1991, in materia di "iter" procedurale per la messa in mobilità o per la riduzione del personale, è tenuto - a fronte dei numerosi adempimenti imposti dalle suddette norme - ad indicare le specifiche omissioni e le specifiche irregolarità addebitate e su cui fonda il "petitum".
1. Licenziamento collettivo e ratio
2. Licenziamento collettivo ed inefficacia
Contratto di agenzia, recesso senza preavviso e indennità - Commento alla sentenza di Cassazione lavoro n. 28524 del 30.11.2017
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Cass. civ., sez.lavoro Sentenza n. 28524 del 30 Novembre 2017 - COMMENTO (PDF -10 pagine)
In tema di rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso intimato da una delle parti attribuisce, alla parte che lo subisce, il diritto all'indennità sostitutiva del preavviso indipendentemente dall'effettiva sussistenza del pregiudizio che l'indennità in questione è destinata a ristorare. Tale indennità, infatti, è prevista quale conseguenza automatica e predeterminata del recesso con effetto immediato, intimato dalla controparte, non assistito da giusta causa.
1. Art. 2119 c.c. e contratto di agenzia: orientamento giurisprudenziale
1.1. Giusta causa di licenziamento e valutazione del giudice
2. Indennità di preavviso e rapporto di agenzia
Congedo straordinario e licenziamento -Cass. 29062/2017
Congedo straordinario, licenziamento e assistenza a disabile- COMMENTO alla sentenza di Cassazione lavoro n. 29062 del 5.12.2017
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Cass. civ., sez. lavoro Sentenza n. 29062 del 05 Dicembre 2017 - COMMENTO (PDF- 12 pagine)
Non può ritenersi che l'assistenza che legittima il beneficio del congedo straordinario possa intendersi esclusiva al punto da impedire a chi la offre di dedicare spazi temporali adeguati alle personali esigenze di vita, quali la cura dei propri interessi personali e familiari, oltre alle ordinarie necessità di riposo e di recupero delle energie psico - fisiche, a patto però che risultino complessivamente salvaguardati i connotati essenziali di un intervento assistenziale che deve avere carattere permanente, continuativo e globale nella sfera individuale e di relazione del disabile. Nella specie, la Corte ha ritenuto illegittimo il licenziamento del lavoratore che era stato trovato in alcune occasioni lontano dall'abitazione materna durante il congedo straordinario retribuito, ottenuto per dare assistenza alla madre disabile.
1. Congedo straordinario ed art. 42 del d.lgs. 151/2001: nozione e campo di applicazione
1.1. Requisiti del congedo straordinario
1.2. Incostituzionalità dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. 151/2001
2. L. 92/2012, art. 18 della l. 300/1970 ed insussistenza del fatto
Pensione e lavoro domestico - Cass. n. 28238/2017
Pensione di vecchiaia e lavoro domestico COMMENTO alla sentenza di Cassazione lavoro n. 28238 del 27.11.2017
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Cass. civ., sez. lavoro Sentenza n. 28238 del 27 Novembre 2017 COMMENTO (PDF - 8 pagine)
La deroga all'applicabilità del regime previdenziale introdotto con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, prevista, dall'art. 2, comma 3, lettera b) del citato decreto legislativo, per i lavoratori, con anzianità assicurativa di almeno venticinque anni, occupati, per almeno un decennio, per periodi inferiori all'intero anno solare non è suscettibile di applicazione analogica, né di interpretazione estensiva e non trova, pertanto, applicazione per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari che, a parità delle altre condizioni richieste dalla norma, possano far valere una minore contribuzione per aver lavorato, per circa un decennio, per l'intero anno solare, con orario inferiore alle ventiquattro ore settimanali.
1. Lavoro domestico ed evoluzione normativa in materia pensionistica: dal d.p.r. 1403/1971 al …
1.1. ... al d.lgs. 503/1992
2. Orientamento giurisprudenziale conforme
Danno biologico differenziale - Cassazione n.26779/2017
Danno biologico differenziale - COMMENTO alla sentenza di Cassazione lavoro n. 27669 del 21 novembre 2017
Autore: Scola Ing. Mario
Cass. civ., sezione lavoro Sentenza 27669 del 21 Novembre 2017 COMMENTO (PDF - 10 pagine)
In tema di liquidazione del danno biologico cd. differenziale, di cui il datore di lavoro è chiamato a rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa INAIL in termini coerenti con la struttura bipolare del danno -conseguenza, va operato un computo per poste omogenee, sicché, dall'ammontare complessivo del danno biologico va detratto non già il valore capitale dell'intera rendita costituita dall'INAIL, ma solo il valore capitale della quota destinata a ristorare, in forza dell'art. 13 d.lg. n. 38 del 2000, il danno biologico stesso, con esclusione, invece, della quota rapportata alla retribuzione ed alla capacità lavorativa specifica dell'assicurato, volta all'indennizzo del danno patrimoniale.
1. Art. 13 d.lgs. 38/2000: danno biologico ed infortunio sul lavoro
2. Danno biologico differenziale
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Efficacia contratti aziendali - Cass. n.27115/2017
Efficacia contratti aziendali - Commento alla sentenza di Cassazione lavoro n. 27115 del 15.11.2017
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Cassazione civ., sezione lavoro Sentenza n. 27115 del 15 Novembre 2017 - COMMENTO (PDF 8 pagine)
I singoli lavoratori dissenzienti dalle previsioni di un contratto collettivo , iscritti ad altra associazione sindacale non firmataria dell’accordo, qualora lo desiderino, possono agire contro di quel contratto, mentre tale interesse ad agire non viene riconosciuto alla organizzazione sindacale dissenziente ed estranea all’accordo.
1. Art. 2077 c.c. e contratti collettivi aziendali: orientamenti giurisprudenziali
1.1. Contratti aziendali: vincoli
2. Art. 8 della l. 148/2011
Controlli difensivi l. 300/1970 - Cassazione 26682/2017
Controlli difensivi ed art. 4 della l. 300/1970 COMMENTO alla sentenza di Cassazione n. 26682 del 10.11.2017
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Cassazione civ., sezione lavoro Sentenza n. 26682 del 10 Novembre 2017 COMMENTO (PDF 10 pagine)
Le garanzie procedurali imposte dall'art. 4 Statuto dei Lavoratori trovano applicazione ai controlli c.d. difensivi, diretti ad accertare comportamenti illeciti dei lavoratori, quando però tali comportamenti riguardino l'esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro e non, invece, quando riguardino la tutela di beni estranei al rapporto stesso. Ne consegue che esula dal campo di applicazione della norma il caso in cui il datore abbia posto in essere verifiche dirette ad accertare comportamenti del prestatore illeciti e lesivi del patrimonio aziendale.
1. Art. 4 della L. 300/1970: nozione
2. Problemi applicativi ed orientamenti giurisprudenziali
IIL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA
Licenziamento per scarso rendimento Cass 26767/2017
"Licenziamento per scarso rendimento" COMMENTO Cass. civ., sez lavoro sentenza 26767 del 11 novembre 2017
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Licenziamento per scarso rendimento Cass. civ., sez lavoro sentenza 26767 del COMMENTO (PDF 9 pagine)
Il licenziamento per scarso rendimento è legittimo se il datore di lavoro fornisce la prova del comportamento negligente del lavoratore e se l'inadeguatezza della prestazione non dipende dall'organizzazione del lavoro da parte dell'imprenditore o da fattori socio+ambientali.
1. Licenziamento per scarso rendimento: nozione
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