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Timestamp: 2017-08-22 09:02:31+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Le regole delle AMP
Visir il Sab Ago 16, 2008 2:14 am
A norma dell'art.1, (....) è soppresso il Ministero della Marina mercantile. (...) il comma 10 trasferisce al Ministero dell'ambiente le funzioni del Ministero della marina mercantile in materia di tutela e di difesa dell'ambiente marino.
http://www.minambiente.it/opencms/export/sites/default/archivio/normativa/L._31-12-1982_n._979.pdf
Titolo V - Riserve marine.
* a. la situazione naturale dei luoghi e la superficie da proteggersi;
* b. i fini scientifici, ecologici, culturali, educativi, minerari ed economici con cui va coordinata la protezione dell'area;
* c. i programmi eventuali di studio e ricerca nonché di valorizzazione dell'area;
* d. i riflessi della protezione nei rapporti con la navigazione marittima e le attività di sfruttamento economico del mare e del demanio marittimo;
* e. gli effetti che prevedibilmente deriveranno dalla istituzione della riserva marina sull'ambiente naturale marino e costiero nonché sull'assetto economico e sociale del territorio e delle popolazioni interessate;
* f. il piano dei vincoli e delle misure di protezione e valorizzazione ritenuti necessari per l'attuazione delle finalità della riserva marina.
(*)Si veda la nota (*) all'art. 3
* a. l'asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni minerali;
* b. la navigazione, l'accesso e la sosta, con navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, nonché la balneazione;
* c. la pesca sia professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata;
* d. la caccia, la cattura, la raccolta, il danneggiamento e in genere qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie animali o vegetali, ivi compresa la immissione di specie estranee;
* e. l'alterazione con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell'ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell'acqua, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi e in genere l'immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell'ambiente marino;
* f. l'introduzione di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
* g. le attività che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbativa alla realizzazione dei programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi sull'area.
* a. la determinazione delle aree marittime e di demanio marittimo costituenti la superficie della riserva;
* b. le finalità di carattere scientifico, culturale, economico ed educativo per la cui realizzazione è istituita l'area protetta;
* c. i programmi di studio e di ricerca scientifica nonché di valorizzazione da attuarsi nell'ambito della riserva;
* d. la regolamentazione della riserva con la specificazione delle attività oggetto di divieto o di particolari limitazioni o autorizzazioni.
la vigilanza e l'eventuale gestione delle riserve marine, l'Ispettorato centrale si avvale delle competenti Capitanerie di porto.
Presso ogni Capitaneria competente è istituita una commissione di riserva(****), nominata con decreto del Ministro della marina mercantile e cosÌ composta:
* a. il comandante di porto che la presiede;
* b. due rappresentanti dei comuni rivieraschi designati dai comuni medesimi;
* c. un rappresentante delle regioni territorialmente interessate;
* d. un rappresentante delle categorie economico-produttive interessate designato dalla camera di commercio per ciascuna delle province nei cui confronti è stata istituita la riserva;
* e. due esperti designati dal Ministro della marina mercantile in relazione alle particolari finalità per cui è stata istituita la riserva;
* f. un rappresentante delle associazioni naturalistiche maggiormente rappresentative scelto dal Ministro della marina mercantile fra una terna di nomi designata dalle associazioni medesime;
* g. un rappresentante del provveditorato agli studi;
* h. un rappresentante dell'amministrazione per i beni culturali e ambientali;
* i. un rappresentante del Ministero dell'ambiente(*).
Con apposita convenzione da stipularsi da parte del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro della marina mercantile, la gestione della riserva può essere concessa ad enti pubblici, istituzioni scientifiche, associazioni riconosciute(**).
Il regolamento è approvato con decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro della marina mercantile, sentita la Consulta per la difesa del mare dagli inquinamenti(***).
(*)Lettera aggiunta dall'art. 2, comma 10, L. 8 luglio 1986, n. 349.
(**)Comma cosÌ sostituito dall'art. 2, comma 11, L. 8 luglio 1986, n. 349.
(***)Comma cosÌ sostituito dall'art. 2, comma 12, L. 8 luglio 1986, n. 349.
(****)Si veda quanto dispone l'art. 2, comma 16, della L. 9 dicembre 1998, n. 426.
(Omissis).(*)
(*)Articolo soppresso dall'art. 2, comma 13, L. 8 luglio 1986, n. 349.
Capitaneria di porto applica la sanzione di cui al comma precedente e provvede alla confisca delle cose, strumenti ed attrezzi attraverso i quali si sia commessa la violazione. Il violatore è tenuto altresÌ alla restituzione di quanto comunque asportato dalla riserva.
* 1. Golfo di Portofino;
* 2. Cinque Terre;
* 3. Secche della Meloria;
* 4. Arcipelago Toscano;
* 5. Isole Pontine;
* 6. Isola di Ustica;
* 7. Isole Eolie;
* 8. Isole Egadi;
* 9. Isole Ciclopi;
* 10. Porto Cesareo;
* 11. Torre Guaceto;
* 12. Isole Tremiti;
* 13. Golfo di Trieste;
* 14. Tavolara, Punta Coda Cavallo;
* 15. Golfo di Orosei, Capo Monte Santu;
* 16. Capo Caccia, Isola Piana;
* 17. Isole Pelagie;
* 18. Punta Campanella;
* 19. Capo Rizzuto;
* 20. Penisola del Sinis, Isola di Mal di Ventre.
Re: Le regole delle AMP
Visir il Sab Ago 07, 2010 1:41 pm
2. La sorveglianza sui territori delle aree naturali protette di rilievo internazionale e nazionale è esercitata, ai fini della presente legge, dal Corpo forestale dello Stato senza variazioni all'attuale pianta organica dello stesso. (.....) Ai dipendenti dell'Ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di guardia giurata. Fino all'emanazione del predetto decreto alla sorveglianza provvede il Corpo forestale dello Stato, sulla base di apposite direttive impartite dal Ministro dell'ambiente, d'intesa con il Ministro dell'agricoltura e delle foreste. Nelle aree protette marine la sorveglianza è esercitata ai sensi dell'articolo 19, comma 7.
a) Isola di Gallinara; (ecc. ecc.)
Art. 37 - Detrazioni fiscali