Source: http://www.sisac.info/anteprimaNewsHome.do?tipo=WEB&idArea=201011221610481056&idNews=201106091009381684&tit=&cat=&ddal=&dal=25/08/2019
Timestamp: 2020-02-18 03:20:45+00:00
Document Index: 46116391

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 25', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 29', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 99', 'art. 9', 'art 8']

9, 25 e 44, comma 1 (57/2011)
Oggetto: ACN per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, medici veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) , esecutivo con Intesa Conferenza Stato-Regioni del 23 /03/2005 e s.m.i. - Richiesta pareri.
In un recente incontro con le OO.SS. Sono satte sollevate le problematiche che di seguito si riportano per le quali, su richiesta delle medesime OO.SS., si chiede un Vostro autorevole parere in merito.
1. In relazione all'art. 25 - Comitato consultivo reg.le dell'ACN in oggetto, si chiede se sia consentita la partecipazione alle sedute del Comitato, oltre ai componenti di cui al comma 1, anche di altre figure facenti parte di gruppi di lavoro tecnici o figure in qualità di uditori, individuate sia dalla parte pubblica che dalla parte sindacale. La partecipazione delle suddette figure avrebbe valore di supporto giuridico - economico a titolo gratuito.
2. In relazione all'indennità di rischio e indennità specifica di categoria di cui all'art. 44, commi 1 e 3 dell'ACN in oggetto, si chiede se l'ammontare di tale indennità, in caso di medico specialista non a tempo pieno (38h/sett.li), sia confermata per l'importo di ? 103,29 per dodici mensilità o se la stessadebba essere conteggiata in proporzione alle ore di incarico. Il dubbio nasce per il richiamo al personale dipendente solo per quanto riguarda la cadenza temporale di riconoscimento, mentre per i professionisti ambulatoriali il richiamo è alle stesse modalità della dipendenza, per la quale è prevista la proporzionalità. Inoltre, in riferimento all'art. 44, l'obbligo di cui all'art. 41 comma 4 di assicurazione obbligatoria presso l'INAIL, si riscontra l'impossibilità da parte delle Aziende di ottemperare a tale disposto a causa della uniforme risposta negativa delle sedi locali INAIL che sostengono la non assicurabilità dei medici specialisti o professionisti.
3. Collegato all'art. 41 - Assicurazioni contro i rischi derivanti dagli incarichi, si chiede se, nel caso di copertura assicurativa aziendale che comprenda anche colpa grave, non prevista al comma1, le Aziende abbiano la facoltà di addebitare a titolo oneroso allo specialista o al professionista il premio assicurativo in caso di loro adesione. Il dubbio nasce da alcune interpretazioni date dai brokers aziendali che considerano a titolo gratuito l'astensione della copertura assicurativa alla categoria convenzionata ad esclusione dei soli medici dell'emergenza saanitaria territoriale, oltre che alla dipendenza, in quanto nei loro contratti è espressamente previsto l'addebito a titolo oneroso.
4. Per quanto riguarda gli arretrati 2006-2007 diu cui all'Intesa del 29/07/2009 e gli arretrati 2008-2009 di cui all'Intesa dell'8/07/2010, si chiede se la corresponsione agli specialisti e ai professionisti a tempo indeterminato debba essere calcolata sul monte ore effettivamente lavorato o debba essere considerato anche l'incremento di un dodicesimo delle ore di cui al premio di collaborazione. Esempio: (38 h/sett.li x 52) = 1976 ovvero ((38h/sett.li x 52) + (38h/sett.li x 52/12)) = 2141.
Prot. n. 57/2011
In riferimento alle specifiche Vs richieste si chiarisce che l'art. 25 del vigente ACN, recante disciplina del Comitato Consultivo Regionale, dispone chiaramente circa la composizione dell'organismo paritetico regionale in parola e non prevede la presenza di tecnici o figure in qualità di uditori che partecipino a diverso titolo (anche gratuito) alle riunioni.
Per quanto attiene l'ulteriore richiesta circa l'erogazione dell'indennità di rischio si segnala che l'art. 44, comma 1, dell'ACN 23 marzo 2005 e smi, disciplinante la materia, prevede una indennità corrisposta in misura fissa (103,29 euro) da erogare in riferimento alle 12 mensilità. Il carattere della "professionalità" sancito al medesimo comma della citata clausola negoziale, chiarisce l'erogabilità nei confronti del solo personale convenzionato esposto in modo continuativo e permanente al rischio radiologico. L'erogazione della predetta indennità nei confronti degli specialisti ambulatoriali che non operano in maniera costante in zona controllata è disciplinata al successivo comma 2. L'unico elemento di discrimine sancito dall'ACN attiene quindi il carattere professionale o meno del rischio di esposizione alle radiazioni e quindi l'erogazione subordinata all'accertamento della Commissione di cui al comma 2.
Non risulta peraltro alla scrivente che la suddetta fattispecie nel settore contrattualizzato del pubblico impiego venga remunerata con la corrispondente indennità secondo un criterio di proporzionalità "alle ore di incarico".
Ancora, sulla assicurabilità presso l'INAIL dei medici e dei professionisti che ai sensi dell'art. 44 vengono individuati quali esposti alle radiazioni ionizzanti, si segnala che la clausola contrattuale è meramente ricognitiva della disposizione già contenuta da ultimo nell'art. 29, comma 4 del DPR 28 luglio 2000, n. 271 (ed ancora prima nel DPR 8 giugno 1987, n. 291, art. 21, comma 3). Si evidenzia, inoltre, che l'INAIL, con proprio atto, ha provveduto a recepire le disposizioni negoziali contenute nell'ACN 23 marzo 2005, inclusa quella in esame (Accordo INAIL-OO.SS. art. 27, comma 4) disponendo pedissequamente l'obbligatoria iscrizione all'apposita gestione assicurativa degli specialisti ambulatoriali interni operanti presso l'Istituto. Pertanto, nel provvedere ad una diretta segnalazione all'Istituto Assicurativo del problema evidenziatosi a livello territoriale, si ribadisce l'obbligo di iscrizione a cura dell'Azienda.
In riferimento, inoltre, all'estensibilità della copertura assicurativa della polizza stipulata dall'Azienda agli eventi derivanti da colpa grave del medico si evidenzia che il solo art. 99 dell'ACN 23 marzo 2005 e smi per la disciplina del rapporto con i medici di medicina generale prevede la possibilità in argomento per il solo settore dei medici di emergenza sanitaria territoriale e comunque a titolo oneroso per il medico. Deve desumersi dunque l'impossibilità per l'Azienda di accollarsi direttamente l'onere della predetta estensione, tanto per gli specialisti ambulatoriali quanto per tutto il personale convenzionato con il SSN con la sola possibilità di estensione della copertura ai medici di Emergenza Sanitaria Territoriale ma a titolo oneroso.
Infine, in riferimento all'erogazione degli arretrati, tanto per il biennio 2006-2007 quanto per il biennio 2008-2009, si chiarisce che gli stessi hanno già, nel valore orario riportato, carattere omnicomprensivo di tutte le voci in cui è articolato il compenso e vanno rapportati alle effettive ore riconosciute come attività di servizio svolte nel corso del biennio di riferimento. Ai sensi dell'art. 9, ACN 23 marzo 2005 e smi e dell'art 8, ACN 8 luglio 2010 il valore è rapportato al numero di ore di compenso retribuito derivante dal servizio prestato.