Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2009/24/annunci/00000027.htm
Timestamp: 2018-09-24 08:10:46+00:00
Document Index: 134584320

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 12', 'art. 14', 'art.12', 'art. 4']

Progetto di coltivazione di cava "Canapali" in Comune di Magliano Alfieri. Proponente: S.A.M. S.p.A., Via Roma, 12 - 12050 Monforte d'Alba. Comunicazione di avvenuto deposito degli elaborati ed avvio del procedimento di Valutazione ex art. 6 D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. ed ex art. 4 della L. R. 14 dicembre 1998, n. 40 e s.m.i. e contestuale avvio del procedimento di Valutazione di Incidenza ai sensi del D.P.R. 357/97, modificato dal D.P.R. 120/03.
Comunicazione di avvenuto deposito degli elaborati ed avvio del procedimento di VALUTAZIONE ex art. 6 D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. ed ex art. 4 della L. R. 14 dicembre 1998, n. 40 e s.m.i. e contestuale avvio del procedimento di Valutazione di Incidenza ai sensi del D.P.R. 357/97, modificato dal D.P.R. 120/03.
In data 13 maggio 2009 il Sig. Gianmario Peperone, in qualità di Legale Rappresentante della ditta S.A.M. S.p.A. con sede legale a Monforte d'Alba, Via Roma, 12, ha depositato, ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. e dell'art. 4 della L. R. 14 dicembre 1998, n. 40 e s.m.i., presso la Provincia di Cuneo, istanza di Pronuncia di compatibilità ambientale e relativi allegati del progetto di coltivazione di cava "Canapali" in Comune di Magliano Alfieri. (RIF. pratica 11/VAL/2009).
Contestualmente all'avvio della procedura di VIA si dà atto dell'avvio del procedimento di Valutazione di incidenza del progetto in quanto lo stesso risulta ricadere all'interno della ZPS "Fiume Tanaro e Stagni di Neive"n. IT1160054.
Il proponente ha dato avviso dell'avvenuto deposito degli elaborati sul quotidiano "Il giornale del Piemonte", pubblicato in data 13.05.2009.
La documentazione presentata è a disposizione presso l'Ufficio Deposito Progetti della Provincia - Corso Nizza 30, Cuneo - dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00, per la consultazione da parte del pubblico per 60 giorni decorrenti dalla data di avvenuto deposito degli elaborati.
Si dà atto che in applicazione di quanto previsto dall'art. 23, comma 3, del D.Lgs 152/06 e s.m.i., la medesima documentazione è anche depositata per la consultazione pubblica presso il Comune di Magliano Alfieri, P.zza Raimondo, 1, il mercoledì ed il sabato dalle 9.00 alle 12.00.
Eventuali osservazioni, informazioni e contributi tecnico scientifici dovranno essere presentati in forma scritta all'Ufficio Deposito Progetti nel termine di 60 giorni decorrenti dalla data di avvenuto deposito degli elaborati - e cioè entro il 11 luglio 2009 - e rimarranno a disposizione per la consultazione da parte del pubblico sino al termine del procedimento.
La conclusione del procedimento di Valutazione è stabilita entro 150 giorni dalla data di avvenuto deposito degli elaborati e cioè in data 9 ottobre 2009, fatto salvo quanto previsto all'art. 12, comma 6 e all'art. 14, comma 5, della L.R. 40/98 e s.m.i..
Ai sensi dell'art.12, comma 7, L.R. 40/98 e s.m.i., qualora il giudizio di compatibilità ambientale non sia espresso nei termini fissati, la Società proponente potrà segnalare l'inerzia alla Regione Piemonte che inviterà questa Provincia ad emanare il provvedimento nel termine di trenta giorni.
Decorso inutilmente tale termine, la Regione stessa agirà in via sostitutiva nel termine di sessanta giorni.
Ai sensi dell'art. 4 e seguenti della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., il responsabile del procedimento designato è il Dott. Ing. Fabrizio Cavallo, Dirigente dell'Area Funzionale del Territorio; il funzionario al quale rivolgersi per informazioni sullo stato della pratica è la Dott.ssa Francesca Solerio, tel. 0171-445200, responsabile dell'Ufficio Deposito Progetti.
Avverso il provvedimento finale è possibile per chiunque vi abbia interesse esperire ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte entro 60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto.
Il Dirigente dell'Area funzionale del Territorio