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Timestamp: 2018-05-27 18:20:50+00:00
Document Index: 148196844

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 401', 'art. 1', 'art. 62', 'art. 55', 'art. 62', 'art. 1']

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Oliviero Isidoro Sole
1 1 di 5 06/02/ :04 N /2014 REG.PROV.CAU. N /2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 735 del 2014, proposto da: Flavourart s.r.l., Smooke s.r.l., Smart Evolution Trading s.r.l., Arbi Group s.r.l., in liquidazione volontaria, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi dagli avv.ti Stefano Vinti e Fabio Francario, con domicilio eletto presso lo studio dell avv. Francario in Roma, via della Mercede, 11; contro Ministero dell'economia e delle Finanze, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rappresentati e difesi dall'avvocatura generale dello Stato, presso cui domiciliano in Roma, via dei Portoghesi, 12; e con l'intervento di ad adiuvandum: Fiesel-Confesercenti, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avv. Giorgio Fraccastoro, con domicilio eletto presso lo studio del difensore, in Roma, via di San Basilio, 72; Federcontribuenti Italia, in persona del legale rappresentante p.t.,
2 2 di 5 06/02/ :04 rappresentata e difesa dall'avv. Giorgio Fraccastoro, con domicilio eletto presso lo studio del difensore, in Roma, via di San Basilio, 72; per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del D.M pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data e delle Risposte ai quesiti più frequenti (c.d. FAQ) adottate dall Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e rese note mediante pubblicazione sul sito ufficiale dell'agenzia delle Dogane in data ; - di ogni altro atto preparatorio, presupposto, connesso e consequenziale, ivi compresa: 1) la decisione di prevedere che gli operatori già presenti sul mercato che non hanno conseguito alla data del 1 gennaio 2014 l autorizzazione al commercio di vaporizzatori, della loro componentistica, dei liquidi destinati alla vaporizzazione e dei relativi prodotti accessori e strumentali (ovvero dei prodotti indicati al comma 1, dell art. 62 quater, comma 1, del d.lgs , n. 504), non possano continuare a commercializzare e vendere tali prodotti; 2) la decisione di assoggettare a regime autorizzatorio e tariffario e all imposta nelle misura del 58,5% del prezzo di vendita al pubblico (di cui all art. 62 quater, comma 1, del d.lgs , n. 504) la vendita di prodotti accessori e strumentali all utilizzo di vaporizzatori (come ad esempio i caricabatteria o le custodie dei vaporizzatori); 3) la decisione di ritenere succedanei del tabacco ed assoggettate a regime autorizzatorio e tariffario e all imposta prodotti che non contengono affatto nicotina ovvero dispositivi elettronici e loro componenti e accessori a prescindere dal fatto che siano o meno deputati alla vaporizzazione di nicotina ovvero vengano o meno concretamente ed effettivamente adibiti a tale uso da parte dei loro utilizzatori; nonché, comunque
3 3 di 5 06/02/ :04 4) la stessa decisione di applicare in via generale sui prodotti indicati al comma 1dell art. 62 quater del d.lgs. n. 504/95 la suddetta imposta della misura pari al 58,5% sul prezzo di vendita al pubblico dei prodotti medesimi e di sottoporre gli stessi a regime autorizzatorio e tariffario; e, infine 5) ove e per quanto occorrer possa, la nota dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli , prot. n. DAC/CTL/8443/2013; il tutto previa ove occorra e ritenuta non manifestamente infondata la relativa questione: a) rimessione alla Corte Costituzionale della questione di legittimità costituzionale dell art. 62 quater del d.lgs , n.504, per violazione degli artt. 3, 35, 41, 53 e 97 della Cost.; nonché b) sempre ove occorra, previa rimessione alla Corte di Giustizia della seguente questione dica la Corte di Giustizia se i principi di diritto europeo in materia di libera circolazione dei fattori e dei prodotti economici, di tutela delle libertà fondamentali e di libera concorrenza nel mercato unico, nonché gli artt. 30, 34, 35 e 110 del TFUE, l art. 401 della direttiva 112/2006/CE e l art. 1 della direttiva n. 118/2008/CE, ostino ad una normativa nazionale come quella di cui all art. 62 quater del d.lgs. n. 504 del 1995, che: a) introduce un imposta di consumo con aliquota al 58,5% sul prezzo di vendita dei prodotti al pubblico; b) prevede una tariffazione dei prezzi al pubblico, determinando una rigida e predeterminata regolamentazione dei prezzi di vendita; c) impone una serie di obblighi ed adempimenti procedimentali che interferiscono con il regolare ciclo produttivo - distributivo dei prodotti.. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l'art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa;
4 4 di 5 06/02/ :04 Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; Relatore alla camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2014 il Cons. Silvia Martino; Uditi gli avv.ti come da verbale; Considerato che le ragioni di estrema gravità ed urgenza poste alla base del decreto cautelare n. 254/2013 (derivanti dal blocco totale dell attività svolta dalle imprese ricorrenti) sono tuttora esistenti; Considerato che alla camera di consiglio del è stata fissata la trattazione, in sede cautelare, di altro ricorso, analogo a quello in esame; Considerato che è necessario accogliere l istanza cautelare, in via interinale e provvisoria, fino alla predetta camera di consiglio del , al fine di potere procedere ad un esame congiunto delle ragioni rappresentate dalle imprese (specie sotto il profilo della legittimità costituzionale dell art. 62 quater del d.lgs. n. 504 del 1995); Ritenuto, per l effetto, di disporre, fino alla medesima data, la sospensione dell obbligo di autorizzazione, ai fini della commercializzazione dei prodotti indicati nell art. 1 del d.m , nonché dell applicazione del connesso regime impositivo; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma, accoglie l istanza cautelare di cui in premessa, in via interinale e provvisoria, sino alla camera di consiglio del 19 febbraio 2014, alla quale si rinvia, in prosieguo, per la definitiva delibazione dell istanza. La presente ordinanza sarà eseguita dall'amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2014 con l'i ntervento dei magistrati:
5 5 di 5 06/02/ :04 Luigi Tosti, Presidente Elena Stanizzi, Consigliere Silvia Martino, Consigliere, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 06/02/2014 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)