Source: https://issuu.com/anpas_liguria/docs/bilancio_sociale_per_web2
Timestamp: 2018-06-23 01:11:52+00:00
Document Index: 39801578

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 24', 'art.4', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art.15', 'art.13', 'art.21']

ANPAS Liguria_Bilancio Sociale 2013 by ANPAS Liguria - Issuu
sione le attività e i portatori a gli organi sociali la struttura istituzionale interna trasporto favore di soggetti svantaggiati comunicazione, promozione, one civile formazione assistenza NSIONE ECONOMICA stato onale IDENTITÀ storia, valori, i di interesse la base associativa operativa ATTIVITÀ attività e soccorso sanitario servizi in ti attività istituzionale esterna magine servizio civile protezione nitaria e servizi DIMENSIONE oniale, rendiconto gestionale
O I C N E A L L I A B C I 13 O 0 2 S
ANPAS Liguria - bilancio sociale 2013
introduzione.............................................................................................................. 3 1. IDENTITÀ............................................................................................................. 5 1.1 storia, valori, missione........................................................................................................ 6 1.2 le attività e i portatori di interesse...................................................................................... 8 1.3 la base associativa............................................................................................................. 10 1.4 gli organi sociali................................................................................................................. 11 1.5 la struttura operativa......................................................................................................... 13
2. ATTIVITÀ.............................................................................................................15 2.1 attività istituzionale interna............................................................................................... 16 2.2 trasporto e soccorso sanitario............................................................................................ 20 2.3 servizi in favore di soggetti svantaggiati............................................................................ 22 2.4 attività istituzionale esterna.............................................................................................. 23 2.5 comunicazione, promozione, immagine.............................................................................. 28 2.6 servizio civile..................................................................................................................... 32 2.7 protezione civile................................................................................................................ 34 2.8 formazione......................................................................................................................... 38 2.9 assistenza sanitaria e servizi.............................................................................................. 40
3. DIMENSIONE ECONOMICA..............................................................................43 stato patrimoniale, rendiconto gestionale................................................................................. 44
4. PAGINE ARANCIONI..........................................................................................47 questionario di valutazione.....................................................................................51
introduzione Siamo giunti alla terza edizione del bilancio sociale di
sionale, oltre che culturale, dell’intero movimento e della
ANPAS Liguria che, come di consueto, accompagna la
sua capacità di analisi, per rimanere attuale nonostante
presentazione del bilancio consuntivo 2013 nel tentativo
i suoi imminenti 110 anni d’età e contribuire, nel rispetto
di meglio rappresentare l’attività svolta.
dei suoi principi e valori fondanti, alla costruzione di una
Restiamo infatti fermi nella convinzione che attraverso
società più giusta, solidale, capace di tutelare i diritti
questo strumento si possa, sempre più e meglio, illu-
delle persone, che guarda oltre confine, all’Europa ed
strare in modo semplice, chiaro ed esaustivo, l’attività
di ANPAS Liguria in favore delle associazioni, dei soci,
Come nelle annualità precedenti il documento è intera-
dei volontari, dei cittadini, delle istituzioni e di tutti gli altri
mente elaborato all’interno della struttura assumendo a
portatori di interesse.
riferimento i dati dell’anno 2013.
Vogliamo anche, grazie alle informazioni che si posso-
Ci siamo sforzati di compiere un ulteriore passo avanti
no trarre da questa pubblicazione, richiamare l’atten-
nel raccogliere tutte le informazioni utili e nel narrare, se
zione sul senso e l’opportunità di appartenere ad una
possibile in modo originale, il mondo ANPAS.
grande organizzazione e sulla garanzia di qualità che
Resta da migliorare certamente l’afflusso dei dati da
questa può offrire ai propri interlocutori attraverso la tra-
parte delle associazioni aderenti per non dover dipen-
sparenza delle proprie azioni.
dere, in alcuni ambiti, da dati in parte “vecchi” di oltre
Un bilancio sociale che deve permetterci di conosce-
re meglio noi stessi per migliorare la nostra azione, di
Invitiamo inoltre tutti coloro che dedicheranno qualche
farci conoscere dagli interlocutori esterni per ottene-
minuto alla lettura di questo lavoro di farci conoscere,
re quell’apprezzamento e quell’attenzione che troppo
anche attraverso il questionario posto in fondo a questa
spesso ci sono riconosciuti solo a parole ma poco nei
pubblicazione, le loro riflessioni e i loro preziosi suggeri-
menti per migliorare sempre più il nostro operato.
Un documento che è lo specchio di una crescita profes-
NOTA METODOLOGICA Ferma restando la convinzione che il bilancio sociale debba essere, prima che strumento di comunicazione, strumento di analisi, il documento è frutto di un percorso interno partecipato, in continua evoluzione che ogni anno tenta di migliorarsi con l’integrazione di maggiori e più puntuali informazioni. Leggere, misurare e valutare l’azione svolta, metterla a confronto con quella degli anni precedenti e disporre di un’ulteriore strumento volto a comunicare le attività ed i risultati raggiunti è il fine di questa pubblicazione. L’edizione 2013 si arrichisce di nuove informazioni che meglio possono tracciare il profilo di ANPAS Liguria, della sua interlocuzione con i diversi portatori d’interesse, della sua azione a favore della collettività, nella costruzione di una società più equa e solidale allargando il proprio orizzonte, per la prima volta, all’Europa. Un’edizione che, pubblicata nell’anno del rinnovo degli organi sociali regionali e nazionali, auspichiamo possa favorire la partecipazione e rappresentare uno dei punti di partenza della discussione sulle prospettive future dell’intero movimento e del modello di società che intende promuovere attraverso la propria azione. 5
1. IDENTITĂ&#x20AC;
1.1 storia, valori, missione 1.2 i portatori di interesse 1.3 la base associativa 1.4 gli organi sociali 1.5 la struttura operativa
1.1 storia, valori, missione 1974
Costituzione della Federazione Ligure Pubbliche Assistenze
Sottoscrizione prime convenzioni per il servizio sanitario con le ASL
Creazione di Liguria Emergenza (centro coordinamento servizi di soccorso e trasporto sanitario)
Attivazione con il Comune di Genova del servizio di Teleradio Soccorso per circa 100 utenti
Trasformazione della Federazione in Associazione
Iscrizione al Centro Servizi al Volontariato di Genova (CELIVO)
Convenzione con Azienda Ospedaliera S. Martino per Servizio 118
Primo Accordo Quadro Regionale con la Regione Liguria per i servizi di soccorso e trasporto sanitario
LA STORIA_i momenti più importanti del nostro passato A partire dall’esperienza delle Società di Mutuo Soccor-
le delle Società di Pubblica Assistenza che nel tempo,
so nate per il reciproco mutuo aiuto, sin dalla fine del
lasciate alle spalle due guerre e i difficili momenti che
1800 in Liguria hanno preso vita le prime Pubbliche
ne sono seguiti, porterà progressivamente nel 1987 alla
Assistenze, i cui principi ispiratori sono stati la fratellan-
nascita dell’Associazione Nazionale delle Pubbliche
za, la solidarietà, la democrazia e la laicità.
Assistenze.
Inizialmente impegnate nelle grandi calamità e nelle
A livello ligure si costituisce nel 1974 la Federazione
emergenze sanitarie, le Pubbliche Assistenze hanno
Regionale delle Pubbliche Assistenze, nata in seguito
molto presto esteso il loro impegno differenziando le
alla riunione delle Unioni Provinciali Liguria Orientale,
Genova e Liguria Occidentale, trasformatasi successi-
Già nel 1904 nasce a Spoleto la Federazione Naziona-
vamente in Associazione nel 1990.
Realizzazione II Meeting della Solidarietà ANPAS
Celebrazioni del Centenario ANPAS: realizzazione del libro storico e della mostra in Piazza della Vittoria a Genova
Riconoscimento al Inizio Comitato della riorganizzazione Personalità Giuridica struttura interna del di Diritto Privato Comitato e trasferimento sede Intensa attività di in Via Frugoni a Protezione Civile in Genova occasione del sisma in Abruzzo
Intensa attività di Protezione Civile in occasione delle alluvioni che hanno colpito la Liguria
Intensa attività di Protezione Civile in occasioni delle alluvioni in Liguria Organizzazione eventi “2011- Anno Europeo del Volontariato”
2013 Approvazione nuovo Statuto ANPAS Liguria
Intensa attività di Protezione Civile in occasione del sisma in Emilia Romagna
Assistenza sanitaria in occasione del crollo della Torre Piloti nel Porto di Genova Lancio progetto di promozione del volontariato “Movimentiamoci!”
VALORI E MISSIONE_i nostri principi, le nostre finalità ANPAS Liguria fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, del-
l’erogazione di servizi in proprio o per il tramite delle associate.
la partecipazione sociale e sull’attività di volontariato,
Attraverso l’impegno civico, quotidiano dei soci, dei
così da intendersi quella prestata in modo personale,
volontari, dei giovani in servizio civile, dei dipendenti e
spontaneo, gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti e
di tutti coloro che partecipano alla realizzazione delle
per soli fini di solidarietà: si rivolge alla generalità del-
nostre attività, intendiamo proporci come modello che
la popolazione e non esclusivamente agli aderenti
si assume la responsabilità del bene e del benessere
all’organizzazione medesima.
comune, contaminare la società e le istituzioni perché
Uguaglianza, libertà, fraternità, mutualità e democrazia,
trasparenza, sobrietà, solidarietà ed efficienza, contri-
oltre a solidarietà e gratuità, sono le parole che contrad-
buiscano a superare le difficoltà della nostra società,
distinguono gli Statuti e l’azione di ogni singola pubblica
ponendo al centro dell’attenzione la persona, la sua di-
assistenza, di ogni socio, e volontario di ANPAS Liguria.
gnità ed i suoi diritti.
La nostra missione è quella di contribuire ad una società più giusta e solidale, attraverso l’utilizzo di strumenti quali: •
la tutela ed il riconoscimento dei diritti della persona, nonché quant’altro abbia a riferimento la capacità umana di impegnarsi nell’aiuto e nell’assistenza agli altri;
la rappresentanza delle associazioni;
la tutela, l’assistenza, la promozione ed il coordinamento in ambito regionale del volontariato organizzato;
1.2 le attività e i portatori di interesse In questa sezione riportiamo l’elenco delle attività di ANPAS Liguria - che saranno poi approfondite nel secondo capitolo - in relazione ai principali portatori di interesse coinvolti. Per portatori di interesse, i cosiddetti stakeholder, si intendono tutti coloro (persone, organizzazioni, istituzioni) che sono condizionati direttamente o indirettamente dall’attività dell’Associazione e/o a loro volta la condizionano.
LEGENDA PORTATORI DI INTERESSE INTERNI
persone organizzazioni
istituzioni/	enti/aziende
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE INTERNA
SERVIZI VERSO SOGGETTI SVANTAGGIATI
Comprende i servizi in favore delle associate, in modo
A fronte della progressiva riduzione delle tipologie di
particolare la quotidiana attività di assistenza e consu-
servizi riconosciuti dal SSR, ANPAS Liguria nel 2013 ha
lenza prestata dal Comitato Regionale in favore delle
dato una risposta concreta al bisogno di trasporto assi-
associazioni e degli associati ed il raccordo tra questi e
stito (nell’ambito della provincia di Genova) con il pro-
la struttura nazionale di ANPAS.
getto sperimentale Mobility, in collaborazione con altre
A questa si affiancano inoltre per il 2013: l’acquisto e
associazioni ed alcuni comuni. Il progetto si è potuto re-
messa disposizione di attrezzature concesse in co-
alizzare grazie alle risorse reperite attraverso il bando di
modato d’uso alle associazioni, la sottoscrizione della
finanziamento del Centro Servizi al Volontariato.
polizza assicurativa base per i volontari delle associa-
zioni, l’acquisizione e concessione in uso gratuito delle
Volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato
zione in giudizio tramite legale per difendere l’Accordo Quadro Regionale e le convenzioni.
Cittadini esterni
del software gestionale, l’attività di assistenza e costitu-
caselle di posta elettronica certificata, l’aggiornamento
Soci, volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato Pubbliche Assistenze, ANPAS Nazionale
Associazioni per i diritti dei malati, Centro Servizi al Volontariato Comuni
ASL, Regione Liguria, Centrali 118
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE ESTERNA È l’attività di rappresentanza, tutela e coordinamento delle P.A. nei confronti delle istituzioni, in modo particolare
TRASPORTO SANITARIO E SOCCORSO È svolta dalle associazioni aderenti. Il Comitato assolve una generale funzione di coordinamento, assistenza e supporto, in particolare in occasione di maxi-emergenze. Volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato Pubbliche Assistenze
Ospedaliere e degli altri interlocutori. L’attività è svolta dai componenti degli organi sociali con il supporto della struttura. Prevede la partecipazione a: Conferenza Regionale per la gestione dell’accordo quadro per il servizio di trasporto sanitario e soccorso, conferenze locali presso le singole
della Regione Liguria, delle Aziende Sanitarie Locali ed
ASL, centrali 118, Regione Liguria
ASL ed ai tavoli tecnici presso le centrali 118. A questo si affianca la partecipazione e rappresentanza presso i Centri Servizio al Volontariato, al Forum Regionale del Terzo Settore ed ai rispettivi forum provinciali, alla CLESC, al Comitato di Gestione del fondo speciale, alla neonata S.M.S. Mutua Ligure, alla rete europea REVES.
Soci, volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato
PORTATORI DI INTERESSE Organizzazioni di Coordinamento (Clesc, Forum Terzo Settore, REVES, Centri Servizi al Volontariato, Comitato di Gestione, Mutua Ligure) Regione Liguria, ASL, aziende ospedaliere, Unione Europea
PROTEZIONE CIVILE ANPAS Liguria e le sue associate, allo stato attuale, possono intervenire solo sotto l’egida del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per il tramite di ANPAS Nazionale. La Regione Liguria non ci ha infatti ancora riconosciuti come soggetti accreditati presso l’albo regionale. Questo non ha impedito né di essere presenti nelle calamità che hanno colpito il nostro territorio, né di
Rappresentano un ambito strategico dell’azione del Co-
proseguire con forti azioni di informazione, formazione, prevenzione e sensibilizzazione attraverso campagne mirate. PORTATORI DI INTERESSE
mitato verso la cittadinanza e le pubbliche assistenze. lo scopo di favorire la conoscenza del movimento ANPAS, l’adesione e la partecipazione dei cittadini come soci e volontari delle pubbliche assistenze, l’omogeneiz-
Attraverso molteplici canali ed iniziative, ci prefiggiamo
zazione e la riconoscibilità delle realtà ANPAS. Vi è an-
Volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato Pubbliche Assistenze, ANPAS Nazionale
COMUNICAZIONE, PROMOZIONE, IMMAGINE
Cittadini Dipartimento Nazionale Protezione Civile, RELUISS, INGV, ordini professionali, istituzioni locali, media
che un’intensa attività di comunicazione interna rivolta alle associazioni, per favorire la conoscenza del movimento e delle opportunità che il Comitato mette a disposizione dei suoi partecipanti nei diversi livelli e ruoli. PORTATORI DI INTERESSE Cittadini
a supportare l’attività delle associazioni e del personale che a vario titolo opera presso le stesso. Analogamente svolgimento dei corsi per il riconoscimento della qualifica di soccorritore di cui alla vigente normativa regio-
Media, soggetti istituzionali in genere, aziende partner
nale. PORTATORI DI INTERESSE Soci, volontari, giovani in servizio civile, dipendenti e consulenti P.A., dipendenti del Comitato Pubbliche Assistenze,
Organizzazioni di Coordinamento in genere
Il Comitato Regionale propone percorsi formativi idonei
concorda con le centrali 118 i contenuti e le modalità di
Volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato Pubbliche Assistenze, Organi Sociali del Comitato
Centrali 118 della Liguria, aziende partner
La gestione del servizio civile garantisce alle associazio-
zione, inserimento, gestione, monitoraggio). Offre ai giovani l’opportunità di sperimentarsi nell’ambito del servizio presso le P.A. acquisendo al contempo approfondita conoscenza delle tecniche di soccorso, favorendo una crescita della cultura del soccorso nella società. PORTATORI DI INTERESSE
Pubbliche Assistenze, ANPAS Nazionale
Giovani 18-28 anni, cittadini in genere esterni
Soci, volontari, dipendenti P.A. e del Comitato
Conferenza Ligure Enti Servizio Civile (CLESC) Ufficio Nazionale Servizio Civile, media
ASSISTENZA SANITARIA E SERVIZI Riceve richieste per l’organizzazione e gestione di attività di assistenza sanitaria in caso di eventi o manifestazioni (sportive, ricreative, culturali, musicali) che richiamino grande partecipazione di pubblico. Analogamente organizza e gestisce specifici servizi in ambito sanitario in collaborazione con altri soggetti, istituzionali e non. PORTATORI DI INTERESSE Volontari, giovani in servizio civile, dipendenti P.A. e del Comitato Pubbliche Assistenze
ad ANPAS Nazionale in tutte le fasi (progettazione, sele-
ni la presentazione e la gestione dei progetti unitamente
Cittadini Centrali 118; soggetti pubblici e privati richiedenti il servizio
1.3 la base associativa ANPAS Liguria Ă¨ costituita dalle Pubbliche Assistenze, associazioni di volontariato laiche che si riconoscono nella Legge Quadro del Volontariato (legge 266 del 1991), che liberamente decidono di aderire al Comitato Regionale e, quindi, al Movimento Nazionale ANPAS.
LE PUBBLICHE ASSISTENZE IN LIGURIA IMPERIA
25 associazioni
49 associazioni
0 sezioni
5.294 soci
21.823 soci
10.930 soci
2.555 volontari
3.837 volontari
1.411 volontari
235 dipendenti
STORICO NUMERO SOCI PER PROVINCIA 2013
7.873 volontari
38.127 soci
mezzi di soccorso e trasporto
dipendenti (224 autisti/soccorritori 51 impiegati, 42 con altre qualifiche)
1.4 gli organi sociali COME SIAMO STRUTTURATI PUBBLICHE ASSISTENZE ORGANISMI consiglio direttivo, presidente, collegio dei revisori dei conti, collegio dei probiviri COSTITUISCONO (tramite delegati)
ASSEMBLEA REGIONALE approva il bilancio consuntivo, definisce criteri e modalità per il perseguimento degli scopi associativi, approva le modifiche statutarie. Ogni tre anni elegge il consiglio, revisori dei conti e probiviri ELEGGE
delibera sui ricorsi delle associate e dei
elegge il presidente, il vicepresidente, la
singoli componenti del consiglio nonchè sulle
direzione e un segretario; determina le
controversie tra associate ed organi ANPAS
principali fonti di finanziamento (contributi associativi e tesseramento); approva il
COLLEGIO DEI SINDACI provvede alla sorveglianza ed al controllo periodico delle operazioni amministrative e
bilancio preventivo; ammette ed esclude le associate e ne controlla le attività; attua i deliberati dell’assemblea
della correttezza del bilancio
PRESIDENTE REGIONALE è il legale rappresentante ed il suo incarico è incompatibile con ogni altra carica associativa; convoca e presiede la direzione e il consiglio
presidente e lo sostituisce in caso di impedimento
VICEPRESIDENTE REGIONALE costituisce con il presidente l’ufficio di presidenza; è eletto dal consiglio, collabora con il
ha la gestione organizzativa e finanziaria del comitato; predispone i bilanci; attua le decisioni del consiglio COSTITUISCE
CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE P.A. LIGURI
momento di condivisione, scambio e
costituiti per l’organizzazione dell’attività
aggiornamento delle attività; ha funzione
del comitato sulla base di necessità
consultiva e può proporre azioni al consiglio
GLI ORGANI SOCIALI_da chi sono composti (triennio 2011/14) CONSIGLIO REGIONALE
Amorelli Rocco
P.A. Croce Bianca Savona
Cristiglio Paola
P.A. Croce Bianca Spotorno
Ardoino Bernardo
P.A. Croce Azzurra Brugnato
Paramonti Eros
P.A. GAU
Balza Patrik
Mainero Mario
Patanè Angelo
P.A. Croce D'oro Sciarborasca
Cantatore Felice
P.A. Croce Oro Manesseno
Moreschi Ilario
P.A. Croce Verde Albisola
Raccuia Michele
P.A. Croce Verde Pontedecimo
Carrubba Walter
Narice Roberto
P.A. Croce Bianca Finale Ligure
Comiran Mauro
P.A. Croce Rosso Bianca Lerici
Navanzino Vincenzo
P.A. Croce Bianca Bolzaneto
P.A. La Misericordia et Olmo Sarzana
Nucci Nerio
Villa Pier Paolo
P.A. Croce Bianca Borghetto S.S.
Ghiorzi Elia
P.A. Croce Bianca Portovenere
Bonassi Renato
P.A. Nerviese
Stefanini Remo
COLLEGIO DEI SINDACI Mussotti Andrea
COLLEGIO PROBIVIRI Nigro Mauro
DIREZIONE Ardoino Bernardo
Altri membri della direzione: Balza Patrik, Carrubba Walter, Conti Rino, Paramonti Eros
RESPONSABILE GRUPPO NAZIONALE CCNL
RESPONSABILE SERVIZIO CIVILE E NUOVE GENERAZIONI
RESPONSABILI TESSERAMENTI,AMMISSIONI ED ESCLUSIONE ASSOCIAZIONI
RESPONSABILE SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO
Ardoino Bernardo, Risso Lorenzo
GRUPPO OPERATIVO PROTEZIONE CIVILE
RESPONSABILE POLITICHE SANITARIE E SOCIO SANITARIE
RELAZIONI CON TERZO SETTORE E CENTRI DI SERVIZIO
Bragoni Guido
Delegati prov. SV: Moreschi Ilario, Cristiglio Paola
Cavo Mattia
Delegati prov. SP: Conti Rino, Galletti Marco
Delegati prov. SP: Conti Rino
Delegati prov. GE: Risso Lorenzo, Carrubba Walter
Delegati prov. GE: Risso Lorenzo
Obinu Vittorio
Remiddi Simone
Sfregola Luca
Villa Pierpaolo
Delegati prov. SV: Moreschi Ilario
MEMBRI DI ANPAS LIGURIA FACENTI PARTE DEGLI ORGANI NAZIONALI Moreschi Ilario
Consigliere Nazionale, Vicepresidente Nazionale
Consigliere Nazionale, Commissione Comunicazione
Consigliere Nazionale, Commissione Prot. Civile
1.5 la struttura operativa SEDE DEL COMITATO REGIONALE ANPAS Liguria Via Innocenzo Frugoni 20 r 16121 Genova Telefono 010.463405 Fax 010.462500
persone retribuite
luca.cosso@anpasliguria.it
Simona Risso
segreteria organi sociali tesseramento rapporto soci protezione civile
segreteria@anpasliguria.it
Giovanni Rebagliati
amministrazione telepass
amministrazione@anpasliguria.it
serviziocivile@anpasliguria.it
comunicazione promozione immagine
comunicazione@anpasliguria.it
Emanuela Griffini
segreteria generale formazione
formazione@anpasliguria.it
2. ATTIVITĂ&#x20AC; 2.1 attivitĂ istituzionale interna 2.2 trasporto sanitario e soccorso 2.3 servizi verso soggetti svantaggiati 2.4 attivitĂ istituzionale esterna 2.5 comunicazione, promozione, immagine 2.6 servizio civile 2.7 protezione civile 2.8 formazione 2.9 assistenza sanitaria e servizi
2.1 attività istituzionale interna GLI INCONTRI DEGLI ORGANI SOCIALI
2 9 16 10
Temi discussi dal consiglio regionale nel 2013 95 presenze medie (81% sul totale)
13 presenze medie (62% sul totale)
6 presenze medie (86% sul totale)
6 nel 2012
incontri con le P.A.
Oltre ai temi consueti quali l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e delle attività trattate specificatamente in questo documento, si è parlato in particolare di: Gennaio Modifiche allo Statuto ANPAS Liguria (approvate nell’assemblea straordinaria di maggio) Ammissione P.A. Nuova Volontari del Soccorso (respinta) Marzo Ammissione della P.A. San Pietro Vara (ammessa) Luglio Rinnovo CCNL dipendenti ANPAS Settembre Ammissione della P.A. Croce d’Oro Cervo (ammessa) Decadenza Consigliere Progetto di allestimento PMA Genova in collaborazione con P.A. Croce Bianca Genovese Regolamento per la raccolta fondi da parte delle pubbliche assistenze Regolamento per l’apertura di nuove sedi e/o sezioni da parte di pubbliche assistenze Ottobre Surroga Consigliere Novembre Esclusione P.A. Croce Bianca Ameglia Montemarcello (esclusa) Dicembre P.A. Croce Gialla Pianderlino (analisi situazione e sospensione cautelare) Nomina commissione redazione nuovo regolamento ANPAS Liguria
INFORMAZIONI, SERVIZI E CONSULENZE PER LE ASSOCIAZIONI
380 13 2 102
quesiti evasi tramite email
Quotidianamente il Comitato Regionale, attraverso il proprio personale, è a disposizione +9% rispetto al 2012
consulenze per rendicontazione ASL 18
chiarimenti, informazioni e supporto su tutto ciò che ha attinenza alla propria attività e, più in generale, al volontariato. Nel caso di quesiti particolarmente complessi, il personale può avvalersi della consulenza di un avvocato esperto in diritto amministrativo, un commercialista e un consulente del lavoro. Per casi specifici il personale del Comitato si reca inoltre presso le singole
-77% rispetto al 2012
circolari alle P.A.
richieste raccolte dati
delle associate che, con richieste prevalentemente telefoniche e via e-mail, richiedono
servizi anno 2012 e servizi primo trimestre 2013
supporto alla redazione per tutte le associate
Oltre alle consulenze generali, il Comitato gestisce servizi specifici centralizzati sia per la normale operatività delle associazioni, sia per migliorarne ed uniformarne sul territorio l’efficienza in termini gestionali.
Assistenza e consulenza legale Il servizio di assistenza e consulenza legale ha posto at-
voca del rapporto convenzionale con la P.A. Cro-
tenzione all’analisi di tutti gli atti relativi all’applicazione
ce Azzurra Canova tenuto conto dell’ammenda
dell’Accordo Quadro Regionale per la regolamentazio-
pendente in capo alla stessa associazione per €
ne dei servizi di trasporto e soccorso sanitario e le con-
1.400,000 per omesso versamento di contributi a
venzioni con le ASL ed Aziende Ospedaliere.
“lavoratori”; n.2 esposti presso la ASL 3 e l’Azien-
Nel 2013 gli atti intrapresi a tutela delle Associazioni
da Ospedaliera S. Martino contro la P.A. Croce
Azzurra Canova, viste le sanzioni comminate, per
1.	costituzione in giudizio presso la Corte di Giustizia
la verifica della sussistenza dei requisiti per prose-
Europea in difesa dell’accordo quadro di cui alla
guire nel rapporto convenzionale con le aziende
D.G.R 283/2010 a seguito del pronunciamento del
Consiglio di Stato del 27 febbraio 2013;
5.	querela nei confronti del presidente della coope-
2.	impugnazione della delibera 271/2013 della A.S.L.
rativa radiotaxi genova per le affermazioni ritenute
3 Genovese che poneva un tetto al rimborso as-
diffamatorie e lesive del movimento delle pubbli-
segnato a ciascuna pubblica assistenza e conse-
che assistenze apparse sul quotidiano Il Secolo
guente firma con riserva delle relative convenzioni per l’anno 2013;
XIX del 27 ottobre 2013; 6.	ricorso contro la A.S.L. 3 Genovese , l’autorità per la
3.	azione forzosa di recupero delle spese inerenti il
vigilanza sui contratti pubblici e la Regione Liguria,
ricorso al TAR contro la A.S.L. 2 Savonese per l’affi-
per l’annullamento dei pareri e delle comunicazio-
damento del servizio dialisi a seguito della senten-
ni con cui è richiesto di assoggettare la conven-
za a noi favorevole;
zione in essere alle regole dell’AVCP in materia di
4.	esposto alla A.S.L. 3 Genovese, all’Azienda Ospe-
contratti e appalti; ricorso al TAR contro la ASL 2
daliera S. Martino, alla Regione Liguria affinchè
Savonese per l’emissione di una gara per l’affida-
accertassero la sussistenza delle condizioni di re-
mento del servizio di trasporto di pazienti dializzati.
Telepass Il Comitato Regionale ha il compito, tra gli altri, di gestire
a dire la raccolta delle domande per nuovi dispositivi, le
sul territorio la convenzione ANPAS/Società Autostrade
richieste di variazione targa dei dispositivi già in posses-
per l’Italia per la concessione in comodato d’uso gratui-
so e la verifica dell’idoneità dei nuovi mezzi ad usufruire
to dei Telepass per le autoambulanze di soccorso, vale
richieste nuovi telepass
telepass restituiti
richieste di sostituzione
141 richieste gestite (+8% rispetto al 2012)
-6% rispetto al 2012
telepass in uso
FOCUS la situazione della convenzione con Autostrade per l’Italia Il 6 luglio 2013 Autostrade per l’Italia ha disdetto la convenzione in essere e manifestato la volontà di applicare un’interpretazione più restrittiva della normativa vigente, riconoscendo il transito in esenzione solo per l’espletamento dei servizi di emergenza sanitaria e per il tratto che va dal luogo dell’evento al pronto soccorso di destinazione. Tale nuova interpretazione, che non riconosce anche recenti sentenze del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia Europea, se applicata arrecherà un pesante danno economico alle associazioni che nell’espletamento dei servizi di trasporto sanitario si troveranno obbligate al pagamento del pedaggio. Sono state avviate una serie di azioni presso il Ministero dei Trasporti affinchè siano apportate alla norma le modifiche opportune e possa quindi essere pienamente riconosciuta l’esenzione dal pedaggio anche per questi servizi. ANPAS Liguria, a sostegno dell’azione promossa da ANPAS Nazionale, ha avviato contatti con tutti i parlamentari Liguri membri della commissione trasporti affinchè sostengano la nostra azione. 19
Software di gestione delle Associazioni (PASS 3) Dal 2012 ANPAS Liguria, per agevolare il processo di in-
sposizione delle associate gratuitamente. Il programma
formatizzazione della gestione delle Pubbliche Assisten-
è integralmente compatibile con la normativa vigente in
P.A. che hanno adottato il software
+8% rispetto al 2012
ze, ha realizzato un software
materia di gestione del volontariato ed alle peculiarità
gestionale da mettere a di-
legate alla convenzione in atto.
prov. di SP
prov. di SV
aggiornamenti sw rilasciati
Caselle PEC (Posta Elettronica Certificata) ANPAS Liguria nel 2013 si è fatta carico degli oneri di
zioni. Anche il nuovo Statuto ANPAS Liguria, approvato
attivazione, installazione e configurazione della casella
il 19 maggio 2013, prevede l’utilizzo di questo strumento
PEC per tutte le associazioni che ne hanno fatto richie-
per le convocazioni delle Assemblee dei Soci.
sta. La PEC è uno strumen-
Uno strumento ormai dif-
to sempre più frequente-
fuso e che permetterà ad
mente richiesto dai diversi
ogni Associazione di ri-
soggetti, istituzionali e non,
sparmiare sugli oneri rela-
per la ricezione e trasmis-
tivi alle spese per la posta
sione di atti e documenta-
750 € le risorse impiegate
Apparati radio Le radio UHF sono uno strumento indispensabile nella
sociazioni apparati veicolari per i mezzi di soccorso e
gestione dei servizi e purtroppo ancora oggi la Regione
Liguria non è stata in grado di coprire l’intero fabbisogno
Per la miglior gestione dei servizi di assistenza sanitaria,
per il parco mezzi utilizzato per i servizi di emergenza.
il Comitato ha inoltre acquistato apparati radio portatili
ANPAS Liguria ha inteso sopperire a tale carenza, met-
VHF, funzionanti su frequenze date in concessione tra-
tendo a disposizione in comodato d’uso gratuito alle as-
mite COPASS.
radio UHF veicolari
radio UHF portatili
25 72MILA €
Assicurazione volontari ANPAS Liguria, visto l’accordo stipulato da ANPAS Na-
contemporanemente in servizio per turno. Questa ope-
zionale con il broker Assiteca, allo scopo di sostenere
razione ha assicurato adeguata copertura e ridotto l’o-
l’attività delle associazioni e garantire il rispetto delle
nere economico a carico dell’associazione.
norme in materia di assicurazione obbligatoria dei volontari per infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi, ha sottoscritto la polizza base per tutti i volontari delle pubbliche assistenze liguri aderenti. Ogni associazione ha potuto poi integrare, con la medesima compagnia o con compagnia di sua fiducia, i massimali per sinistro limitatamente al numero massimo di volontari 20
8MILA 24MILA € volontari assicurati
2. ATTIVITĂ&#x20AC;
Attrezzature a disposizione delle associazioni Il Comitato al fine di agevolare le associate nellâ&#x20AC;&#x2122;organizzazione di proprie manifestazione, eventi, corsi, ecc. mette gratuitamente a disposizione una serie di attrezzature tecniche e promozionali. PMA
Gazebo 3x3 ANPAS Liguria
Set manichini (tris)
Bandiere ANPAS
Striscioni ANPAS Liguria
2.2 trasporto e soccorso sanitario I servizi di trasporto e soccorso sanitario rappresenta-
Tale dato, ancora una volta, induce ad una profonda ril-
no l’attività principale svolta dalle pubbliche assistenze
fessione sugli effetti avuti dalla D.G.R. 583/2012 circa la
aderenti ad ANPAS Liguria.
definizione di non deambulabilità assoluta e il conse-
Anche per il 2012, ultimo dato consolidato ufficiale for-
guente mancato rilascio delle autorizzazioni al trasporto
nito dalla Regione Liguria, il nostro movimento rappre-
senta, attraverso le proprie associate, il principale attore
Una riduzione di quasi 24 punti percentuali che non
di questo delicato ed essenziale servizio.
può essere liquidata semplicemente come prescri-
Non può sfuggire tuttavia all’analisi dei dati compa-
zione impropria rispetto a quanto già in precedenza
rativi con l’anno precedente la significativa diminu-
definito dalla D.G.R 441/2007, che stabiliva i destinatari
zione del numero dei servizi complessivamente svolti
ed i criteri per la prescrizione dei servizi a carico del Si-
nell’ambito dell’Accordo Quadro Regionale e delle
stema Sanitario Regionale.
convenzioni con le differenti ASL.
Ad ulteriore sostegno di quanto espresso basti pensa-
Tutte le ASL mostrano una significativa riduzione dei
re che, a fronte di un progressivo invecchiamento della
servizi con l’eccezione della ASL 5 Spezzina che, in con-
popolazione ed al conseguente aumento della richiesta
trotendenza, evidenzia un’incremento di oltre 30.000 in-
di assistenza sanitaria e di trasporto, i servizi complessi-
terventi.
vamente autorizzati nel 2012 (737.563) sono stati 64.488
La diminuzione complessiva registrata è pari a 78.655
in meno rispetto agli 802.051 del 2010 (fonte: Bilancio
servizi di cui ben 74.368 nel solo ambito della ASL 3.
Sociale ANPAS Liguria 2013).
TRASPORTO E SOCCORSO SANITARIO IN LIGURIA ANPAS N°
ANPAS %
CIPAS N°
CIPAS %
CRI %
ALTRI N°
A.S.L. 1 Imperiese
A.S.L. 3 Genovese
IRCCS/S.Martino
Fonte D.D. 4411/2013 Regione Liguria (ultimo dato ufficiale servizi anno 2012)
confronto 2011/12 n° servizi totali
n° servizi ANPAS
% servizi ANPAS sul tot.
-74.368
816.218
478.257
percentuali dei servizi per provincia PROVINCIA DI GENOVA
-1,6% rispetto al 2012
servizi svolti da ANPAS in Liguria
crollo della torre piloti al porto di Genova: il nostro intervento La notte del 7 Maggio 2013 sarà tristemente ricordata dalla città di Genova e dai tanti volontari di ANPAS Ligura che, dalla prima chiamata giunta al 118, sono stati mobilitati e si sono alternati nei successivi dieci giorni per le attività di assistenza e soccorso ai feriti e ai famigliari delle vittime. Le prime ambulanze sono giunte pochi minuti dopo il tragico crollo della Torre Piloti per prestare immediato soccorso e mettersi quindi a disposizione dei soccorsi tecnici in caso di recupero dei dispersi. Dalla mattina successiva è iniziata un’intensa attività, sempre in stretta collaborazione con il 118, che ci ha visto presenti su molo Giano per garantire un’adeguata assistenza agli operatori delle diverse forze impegnate nelle operazioni di ricerca dei
dispersi. È stato inoltre allestito presso la sede della capitaneria di porto un posto medico avanzato, per offrire adeguato supporto - in collaborazione con gli psicologi dell’Associazione S.I.P.EM. S.O.S. - ai famigliari delle vittime. Numerosi volontari e mezzi sono stati inoltre impiegati per il servizio di assistenza in occasione del corteo funebre lungo le vie cittadine e i funerali di Stato nella cattedrale di S. Lorenzo, al di fuori della quale hanno partecipato al lutto dei famigliari oltre 3.000 persone.
P.A. coinvolte
ambulanze/die
2.3 servizi in favore di soggetti svantaggiati Questa attività nel corso del 2013 è stata svolta attraverso la realizzazione del progetto Mobility, da noi ideato e realizzato grazie al finanziamento del Centro Servizi al Volontariato di Genova CELIVO.
IL PROGETTO “MOBILITY” Perchè Mobility? La progressiva riduzione delle risorse destinate al sistema sanitario ed ai servizi sociali negli ultimi anni, ha portato le persone affette da specifiche patologie neurodegenerative (quali il morbo di Alzheimer, la sclerosi multipla o le leucemie) ad una costante riduzione delle possibilità di usufruire gratuitamente del servizio di accompagna-
coinvolti per la selezione degli utenti; •	all’assegnazione alla pubblica assistenza competente per territorio del servizio da svolgere; •	alla verifica del corretto compimento del servizio.
I numeri di Mobility
(a dicembre 2013)
mento a carico del SSN o dei servizi sociali per lo svolgimento di visite, terapie o esami diagnostici.
Croce Azzurra Bavari
Anche la Regione Liguria, come altre in precedenza, ha
deciso infatti di limitare questi servizi esclusivamente ai
soli soggetti non deambulanti, intendendo per tali le persone che necessitano di essere trasportate, in ragione
delle proprie condizioni fisiche e di salute, a mezzo am-
di escluso un’ampia fascia di utenza, in particolar modo
Croce Verde Isoverde
quella affetta dalle patologie neurodegenerative di cui
bulanza, in barella o su sedia a rotelle. Questo ha quin-
sopra, che ha per caratteristica primaria la forte difficoltà nella deambulazione e di conseguenza la totale impossibilità di utilizzare i comuni mezzi di trasporto per sottopor-
si a qualsiasi tipo di prestazione sanitaria.
Sulla base dell’analisi della tipologia di utenza maggiormente colpita, abbiamo quindi preso contatto con le as-
Associazione Alzheimer Liguria
associazioni/enti partner
sociazioni che la rappresentano e la tutelano al fine di
Comune di Genova - Assessorato alle Politiche Sociali
giungere ad una più precisa individuazione dei soggetti
in reale condizione di bisogno, valutandone sia lo stato di salute che la condizione socio-economica.
Obiettivi e destinatari Obiettivo principale di questo progetto è stato quindi quello di offrire a pazienti affetti da patologie neurodegenerative con difficoltà deambulatorie un servizio di accompagnamento presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite, esami diagnostici o fisioterapia, nonché per l’accesso a centri diurni. Il servizio di trasporto ha preso il via nel mese di marzo 2013 e si è concluso nel mese di febbraio 2014 .
La fase operativa Dal punto di vista operativo, il Comitato Regionale ha provveduto: •	alla ricezione delle richieste pervenute dai partner
incontri organizzativi e di monitoraggio
194 20MILA € 731 richieste di trasporto dai partner
persone con disabilità coinvolte nel progetto
il costo del progetto (finanziato da CELIVO)
2.4 attività istituzionale esterna Nel perseguimento delle proprie finalità , ANPAS Liguria ha promosso e partecipa da molti anni a diversi e numerosi luoghi di rappresentanza, coordinamento, servizio e confronto, all’interno dei quali agisce stabilmente con propri portavoce. In questo paragrafo riassumiamo sinteticamente i loro compiti, per dare una visione più ampia possibile dello sforzo compiuto dagli organi sociali e dalla struttura in questa essenziale e primaria funzione svolta, troppo spesso invisibile agli occhi delle Associazioni.
REGIONE LIGURIA Conferenza Regionale art.3 DGR 283/2010
Tavolo di confronto al quale partecipano: i rappresentanti delle Associazioni firmatarie dell’Accordo Quadro Regionale per l’espletamento dei servizi di soccorso e trasporto sanitario, l’Assessore alla Salute della Regione Liguria o suo delegato, il Direttore del Dipartimento di interesse regionale del servizio di emergenza sanitaria territoriale 118, un rappresentante per ogni Azienda Sanitaria. Fissa criteri e modalità attuative per l’applicazione dell’Accordo Quadro e valuta, ogni 6 mesi, lo stato di attuazione dello stesso. Il tavolo predispone annualmente una relazione sulle modalità di erogazione dei servizi e la loro entità.
4 INCONTRI NEL 2013 (predisposizione testo nuovo accordo quadro regionale) Commissione Registro del Terzo Settore - Sezione volontariato
Sostituisce l’osservatorio per il volontariato ed è composta dall’Assessore competente con funzioni di Presidente o suo delegato, il dirigente della struttura competente o suo delegato, tre membri indicati dall’organismo unitario di rappresentanza di cui all’art. 24 L.R. 42 del 6 dicembre 2012 (Forum Ligure del Terzo Settore): il Forum ha individuato tra questi membri un rappresentante ANPAS.
6 INCONTRI NEL 2013 (riordino registro regionale del volontariato: cancellazione o spostamento in altro registro di oltre 200 organizzazioni) AZIENDE SANITARIE LOCALI ED OSPEDALIERE Conferenza locale art.4 DGR 283/2010
Previste dall’Accordo Quadro presso ogni Azienda Sanitaria Locale sono organismi consultivi con il fine di definire gli aspetti locali, assicurare una costante collaborazione operativa tra le parti e risolvere in via bonaria le controversie tra le ASL, le aziende e gli enti ospedalieri e le associazioni firmatarie dell’Accordo Quadro. Si compongono di un rappresentante per ciascuna delle associazioni firmatarie dell’accordo presenti sul territorio della Conferenza stessa, il Direttore Generale, o suo delegato, per ciascuna azienda ASL e ospedaliera, il responsabile del Servizio 118. ASL 3:
1 INCONTRO; ASL 4: 1 INCONTRO
E’ istituito presso ogni Azienda Sanitaria Locale e sede di 118 ed ha lo scopo di affrontare e risolvere problematiche inerenti la gestione dei servizi e la loro rendicontazione. Presso le sedi 118 affronta anche le tematiche legate alla formazione dei Volontari Soccorritori. IRCSS S.MARTINO:
5 INCONTRI; ASL 5: 2 INCONTRI
FOCUS l’accordo quadro e i rapporti con la Regione Liguria L’Accordo Quadro Regionale (DGR 283/2010) è lo strumento che regola i rapporti tra Regione Liguria, Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere, Pubbliche Assistenze e CRI per l’esecuzione nell’ambito del SSR dell’attività di trasporto e soccorso sanitario. Sull’accordo, a seguito di un ricorso presentato sin dal 2010 da due cooperative operanti nella provincia di La Spezia - dopo le sentenze del TAR e del Consiglio di Stato - pende attualmente un giudizio presso la Corte di Giustizia Europea. Giunto alla sua di Lorenzo Risso terza proroga, deliberata unilateralmente dalla Regione Liguria a fine del 2012, ha incontrato nel 2013 importanti difficoltà applicative. La prima è rappresentata dall’autonoma e talvolta originale interpretazione data dalle singole ASL ad alcuni aspetti applicativi, che spesso ha obbligato a ricorrere a tavoli di concertazione, impugnazione di atti e ricorsi aggiunti presso il Tar per ottenere la corretta applicazione dell’intesa. La seconda, più grave, per gli effetti del DGR 583/2012 della Regione Liguria, in cui si definiva che solo soggetti “assolutamente non deambulanti” avessero diritto ad accedere al servizio di trasporto a mezzo ambulanza a carico del SSR. Una definizione che ha creato interpretazioni soggettive con la conseguenza che pazienti, pur in evidenti condizioni di non deambulabilità ed affetti da gravi patologie (oncologiche e/o neurodegenerative tanto per fare due esempi) si sono visti negare il trasporto che sino a pochi giorni prima era stato loro regolarmente autorizzato.
denza considerati: dalla mancata applicazione al valore dei rimborsi dell’indice d’inflazione programmata, come previsto dall’intesa, alla concorrenza sleale di soggetti già presenti sul territorio o nuovi che, pur qualificandosi “associazioni di volontariato”, adottano dubbie modalità sia in ordine all’efficienza e igiene di mezzi e attrezzature, sia alle “retribuzioni” del personale, attraverso forme di rimborso spese che a nostro giudizio non sono conformi alle norme vigenti. Per tutte queste ragioni, in attesa della sentenza della Corte di Giustizia, è emersa l’esigenza di procedere alla stipula di una nuova intesa e, dopo un lungo e logorante lavoro di pressione nei confronti dell’Assessorato alla Salute, il 22 ottobre si è insediata l’apposita Conferenza Regionale che ha proseguito i lavori in quattro incontri successivi, l’ultimo dei quali il 4 dicembre. ANPAS Liguria ha proposto un proprio testo di accordo quadro, al quale si sono allineati gli altri partecipanti al tavolo (CIPAS e CRI da cui però non sono giunti contributi significativi) superando anche alcune resistenze delle Aziende Sanitarie presenti. In particolare nella stesura del nuovo testo si è voluta richiamare l’attenzione su alcuni punti, in particolare sulla necessità di assicurare da parte di tutti gli attori del sistema il rispetto delle norme:
Nel primo periodo di applicazione si è stimata una diminuzione delle autorizzazioni per servizi compresa tra il 35% ed il 40%.
•	far emergere, se esistono, quelle situazioni in cui sotto la veste di “associazione” si vuole invece celare altro tipo di attività, o comunque si eludano le norme in particolare in materia di volontariato e lavoro; •	elevare la qualità del servizio attraverso l’individuazione di procedure e livelli più appropriati e codificati rispetto le strutture delle associazioni, i mezzi ed il personale utilizzati nei diversi ambiti di servizio; •	prevedere certificazioni, controlli più puntuali, sanzioni e una diversa impostazione dell’attività formativa.
Le Pubbliche Assistenze, responsabilmente, hanno continuato a svolgere questi servizi, affindandosi alle oblazioni di chi ne usufruiva, richiedendo, in alcuni casi, lo stesso rimborso che avrebbe riconosciuto la ASL, aderendo al progetto Mobility (vedi cap. 2.3 del presente Bilancio Sociale).
Questi punti, proprio perché ritenuti essenziali, sono stati stralciatati dal testo del nuovo accordo e faranno parte di un provvedimento separato di “accreditamento preventivo”, cui dovranno sottoporsi tutte le realtà intenzionate a svolgere l’attività di trasporto e soccorso sanitario.
ANPAS Liguria nel contempo ha esercitato una forte pressione nei confronti dell’Assessorato alla Salute e delle ASL, affinchè la delibera fosse annullata o seguita da circolari esplicative che ne chiarissero applicazione e portata per tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
Saranno inoltre integrati nell’accordo quadro servizi quali il trasporto ospedaliero interno e la continuità assistenziale.
L’azione svolta ha consentito di migliorare progressivamente la situazione e, pur permanendo ancora problemi, abbiamo ottenuto una più attenta valutazione ed applicazione del principio contenuto nel provvedimento e nelle successive circolari esplicative. La terza problematica si è invece generata dall’incremento dei costi per l’acquisto dei beni e servizi occorrenti allo svolgimento dell’attività, dall’adozione di nuove misure e procedure da parte delle ASL e/o per effetto di nuove normative che hanno gravato le Pubbliche Assistenze di ulteriori costi non in prece-
Restano da sciogliere alcuni nodi, ovvero un sistema di pianificazione territoriale delle risorse necessarie al servizio di soccorso sanitario, il superamento definitivo delle crititicità generate dalla DGR 583/2012 con l’enunciazione chiara dei principi per il riconoscimento o meno dell’autorizzazione al trasporto a carico del SSR, la definizione chiara del significato di trasporto sanitario e stazionamento, l’adeguamento dei rimborsi riconosciuti alle associazioni. E’ questa la sfida che ci aspetta per il 2014 e che, come sempre, con il massimo impegno ed attenzione ci impegneremo a portare avanti.
CENTRI DI SERVIZIO AL VOLONTARIATO I Centri di Servizio per il Volontariato, nati in conseguenza dell’art. 15 della legge 266/91 e del D.M. 8/10/1997, operano per il sostegno delle Organizzazioni di Volontariato e delle loro attività attraverso i fondi messi a disposizione dalle Fondazioni Bancarie. Realizzano quindi servizi e attività interamente gratuite per le Associazioni di Volontariato del territorio. In Liguria i Centri di Servizio sono 4, uno per provincia (ANPAS Liguria è presente in 2). Ognuno, nel rispetto delle norme sopra citate, si è dato proprie modalità organizzative e di erogazione dei servizi. CELIVO (Genova)
ANPAS Liguria è socia dalla sua costituzione ed ha sempre partecipato agli organi sociali. Attualmente il suo rappresentante eletto nel Consiglio Direttivo ricopre la carica di Presidente. Nel corso del 2013, direttamente o indirettamente (ovvero in favore di propri associati), abbiamo usufruito di:
70 mila € per il finanziamento tramite bando di 5 progetti 71 utilizzi di attrezzature (gazebo, proiettori, amplificatori, ecc.), spazi (sale c/o Starhotel), mezzi (trasporto/noleggio) 25 consulenze (fiscali, amministrative, contabili, statutarie, legali, 5x1000, informatiche) 8 corsi di formazione per un totale di 56 volontari formati 25 uscite media (Primocanale, Radio Nostalgia, Mentelocale, Newsletter Celivo) CESAVO (Savona)
Sono soci in rappresentanza dei relativi coordinamenti le Pubbliche Assistenze di Andora, Finalborgo, Cairo Montenotte e Savona . VIVERE INSIEME (La Spezia)
Sono socie le Pubbliche Assistenze di Sarzana, S. Stefano Magra, Arcola, Borghetto Vara, La Spezia, Vezzano, Pignone. Nel 2013 sono stati erogati servizi in favore delle Pubbliche Assistenze nei seguenti campi:
8 corsi di formazione per un totale di 9 P.A. partecipanti 2 seminari/progetti di informazione che hanno coinvolto 9 P.A. 2 P.A. sono state finanziate per la realizzazione del proprio materiale promozionale (progetto “Attività promozionali delle OdV”) 5 P.A sono state sede di stage di volontariato per ragazzi tra 14 e 19 anni (progetto “La scuola si offre al volontariato”) COMITATO DI GESTIONE Fondo speciale per il volontariato in Liguria (ex art. 15 L.266/91 e D.M.8/10/1997)
È il soggetto a cui compete l’amministrazione dei fondi speciali istituiti presso ogni Regione e Provincia autonoma in conformità all’art.15 della Legge 11 agosto 1991 n.266. È composto da 15 membri, nominati da una pluralità di soggetti: otto rappresentanti delle fondazioni di origine bancaria, quattro delle Organizzazioni di Volontariato maggiormente presenti sul territorio, uno della Regione, uno degli Enti locali e uno del Ministero del Welfare. Attraverso lo svolgimento dei compiti assegnati dalla normativa, i Comitati di Gestione espletano funzioni di controllo e di legittimità circa l’utilizzo dei fondi speciali per il volontariato. Uno dei quattro rappresentanti del volontariato, per volontà delle Associazioni, è stato indicato da ANPAS Liguria e ha ricoperto nel corso del 2013 (come già nelle annualità precedenti) l’incarico di Vice-Presidente del Comitato.
CLESC - Conferenza Ligure Enti di Servizio Civile È un’associazione senza fine di lucro composta dalle principali realtà del terzo settore Ligure impegnate nel Servizio Civile di cui ANPAS Liguria è socia. Nasce per promuovere, valorizzare, e occuparsi della qualificazione sempre maggiore del Servizio Civile Nazionale. Collabora stabilmente con la Regione Liguria per l’attività di promozione e informazione del Servizio Civile Nazionale sul territorio regionale. ANPAS Liguria partecipa con un proprio rappresentante sia a livello regionale sia ai tavoli provinciali per la definizione delle politiche ed attività a sostegno del Servizio Civile e ne cura l’amministrazione contabile.
FORUM LIGURE DEL TERZO SETTORE E’ costituito da 28 Associazioni di secondo livello che, nei diversi ambiti di attività, rappresentano: 277 Cooperative Sociali con circa 6.000 lavoratori dipendenti; 2.050 Organizzazioni di Volontariato (di cui un terzo iscritte al Registro Regionale), con oltre 20.000 Volontari aderenti; 4.600 Circoli e Società di Promozione Sociale e Sportiva, con circa 350.000 Soci che operano negli ambiti del Volontariato, dell’Associazionismo, della Cooperazione Sociale, della Solidarietà Internazionale, della Finanza Etica, del Commercio Equo e Solidale del nostro Paese. Nasce per rafforzare questa rete di organizzazioni e per valorizzare le attività e le esperienze che le cittadine e i cittadini autonomamente organizzati attuano sul territorio per migliorare la qualità della vita delle comunità, attraverso percorsi, anche innovativi, basati su solidarietà, equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile. Nel corso del 2013 il Forum Ligure del Terzo Settore ha provveduto la propria riorganizzazione in relazione alla indicazioni di cui alla L.R. 42/2012 per assumere la funzione di organismo unitario di rappresentanza previsto dalla legge citata.
mutua ligure_società di mutuo soccorso gimento diretto verso i propri associati, Mutua Ligure sviluppi la sua capacità di aggregazione e diventi il referente mutualistico territoriale nell’interlocuzione con gli enti istituzionali pubblici con l’obiettivo di costruire forme comunitarie di integrazione sanitaria e socio-sanitaria che assicurino condizioni di equità e di pari opportunità tra tutti i cittadini, siano essi lavoratori tutelati da specifiche previsioni contrattuali siano essi pensionati, lavoratori precari o autonomi, casalinghe, studenti.
Il 28 marzo 2013 Anpas Liguria ha partecipato alla costituzione di Mutua Ligure e ne è oggi uno dei Soci sostenitori. Mutua Ligure è una società di mutuo soccorso a dimensione regionale che nasce con l’intento di diffondere la partecipazione mutualistica tra i cittadini e di collegare, così facendo, la domanda di assistenza e l’offerta di servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali al fine di ottenere condizioni di maggiore vantaggio per i propri Soci. ANPAS Liguria condivide con gli altri Soci sostenitori di Mutua Ligure (Auser, Arci, Coop Liguria, Consorzio Abaco, Consorzio Cress, Fimiv, Legacoop Liguria, Mutua Cesare Pozzo) l’attuazione di un progetto di assistenza sussidiaria alle funzioni dello Stato, delle Regioni e degli altri enti pubblici che aiuti le persone a migliorare il livello di soddisfacimento dei bisogni inerenti la salute, a sostenere la spesa sanitaria attraverso erogazioni a rimborso, a sviluppare ed incrementare l’accesso a nuove e più articolate filiere di servizi, a garantire loro, nella qualità, le migliori condizioni di costo e di accesso, senza che vengano meno gli impegni del servizio pubblico sui Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), che sono e devono continuare ad essere un diritto primario dei cittadini. ANPAS Liguria, in qualità di Socio sostenitore, è parte attiva affinché, attraverso azioni di comunicazione, relazione e coinvol-
I Soci ordinari iscritti a Mutua Ligure sono oggi circa 5.000 di cui circa 3.000 sono lavoratori delle cooperative sociali liguri divenuti Soci in attuazione del CCNL di settore, e 2.000 (ma il numero è in costante aumento) sono i Soci ordinari ammessi a Mutua Ligure grazie all’impegno dei Soci sostenitori, associativi (Anpas, Arci, Auser) e cooperativi (Coop Liguria), in azioni promozionali finalizzate a diffondere la partecipazione mutualistica tra i propri aderenti/Soci. Versando un contributo minimo (5 o 8 euro per gli associati agli enti soci sostenitori) da rinnovare annualmente, diversificato secondo il piano di assistenza prescelto, il Socio e i suoi familiari hanno diritto ad una serie di servizi base come l’accesso a tariffe ridotte ad una rete di strutture sanitarie convenzionate, tra cui gli Ambulatori sociali liguri, il numero verde Prontoserenità disponibile h24 e 365gg per consulenza e orientamento anche verso il servizio pubblico e per l’attivazione di servizi sociosanitari e socio assistenziali domiciliari, il numero verde IMA Assistance disponibile h24 e 365gg per servizi di medicina d’urgenza e di trasporto sanitario. Incrementando il contributo associativo annuo, che ricordiamo è fiscalmente detraibile a norma di legge, ai servizi base si aggiungono specifiche tutele previste per la singola persona (126 euro annui) oppure per il nucleo familiare (168 euro annui). Le tutele prevedono rimborsi e sussidi a parziale compensazione delle spese sanitarie effettivamente sostenute e documentate come visite specialistiche, esami diagnostici, interventi chirurgici, prestazioni di assistenza sociosanitaria domiciliare. Loredana Vergassola Presidente Mutua Ligure
REVES_rete europea delle città e delle regioni per l’economia sociale Dal 1996, REVES, Rete Europea delle Città e delle Regioni per l’Economia Sociale, è la sola organizzazione a livello Europeo che si occupa dello sviluppo e delle problematiche connesse ai partenariati tra autorità locali e regionali ed organizzazioni del terzo settore/economia sociale, allo scopo di migliorare il quadro politico, legale ed economico di riferimento per il pieno svolgimento di tali partenariati. Anche grazie all’attività della Rete, il tema del partenariato ed il tema della funzione del terzo settore hanno guadagnato negli anni una forte attenzione da parte delle Istituzioni Europee, sia per i riflessi positivi che le attività del settore hanno sull’organizzazione di un welfare efficace ed efficiente, che per l’impatto in termini occupazionali e di costruzione della coesione sociale e territoriale. Alcune tappe fondamentali, che hanno visto un impegno forte di REVES, aiutano a ripercorrere la storia dell’Organizzazione in questi quasi due decenni: il contributo all’inserimento della dimensione locale e dell’economia sociale nella strategia di Lussemburgo per l’occupazione (1997), il contributo alla strategia “agire localmente per l’occupazione” (2001), il contributo alla discussione circa la costruzione di un quadro di qualità di riferimento per i servizi sociali di interesse generale (2003-2008), il contributo nella definizione del campo di applicazione delle norme sugli aiuti di Stato nell’ambito dei servizi sociali di interesse generale (2011-2013) e, ultimo in ordine di tempo, l’inserimento di un ruolo di maggior peso per partenariato con il terzo settore nell’ambito della politica di coesione 2014-2020 (2013). I prossimi anni pongono però nuove sfide al terzo settore, e, di riflesso alla Rete. Se infatti da una parte si sottolinea a livello Europeo la necessità di efficientamento e resilienza dei servizi di welfare, in particolare socio-sanitari, dall’altra si tende ad orientarsi verso soluzioni di tipo commerciale e tendenzialmente uniche, non tenendo conto dei contesti e delle tradizioni proprie ai differenti paesi e, soprattutto, della dimensione forte-
mente comunitaria che la gestione dei servizi sociali di interesse generale ha in alcune tradizioni Europee. Allo stesso modo, mentre si sottolinea l’importanza per tutta l’Europea di attrezzarsi per far fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici in termini di catastrofi naturali generate, si tende a cercare soluzioni che non sempre tengono conto delle reti di protezione già esistenti in diversi paesi e ci si concentra sulla, pur importante, dimensione tecnologica rischiando così di far passare in secondo piano la dimensione dell’intervento umano. Di fronte a queste nuove sfide, la Rete riorganizza le proprie funzioni e capacità, aggiungendo alle tradizionali attività politiche e progettuali nuovi servizi di alta specializzazione e supporto ai propri membri , anche su questioni specifiche, inerenti all’implementazione delle politiche Europee. In questo modo, per volontà dei propri membri, l’Organizzazione evolve sempre più verso un modello di piattaforma multifunzione a servizio dei propri membri e della realizzazione degli obiettivi comuni di democrazia, sostenibilità, inclusione e coesione che sono il cuore della Carta di REVES. I prossimi anni sono cruciali per il futuro dei nostri territori e dell’Europa. Il terzo settore, in tutte le proprie declinazioni, deve essere in posizione di svolgere una funzione propulsiva in questo processo, usando per questo tutti gli strumenti a disposizione. Luigi Martignetti
Segretario Generale REVES
2.5 comunicazione, promozione, immagine L’azione di comunicazione abbraccia in modo trasversale tutte le aree ed i settori d’intervento di ANPAS Liguria, sia quando si rivolge all’interno (associazioni, organi dirigenti, volontari), sia quando è orientata all’esterno per far conoscere il movimento dell’ANPAS, i suoi valori e promuoverne tra i cittadini la partecipazione. Per essere maggiormente efficaci, efficienti, incisivi e costruire un percorso chiaro ed omogeno, sin dal 2011 abbiamo investito su una figura professionale interna al Comitato, da dedicare in modo esclusivo a tale attività. Oggi a distanza di tre anni, pur nella consapevolezza e volontà di continuare a crescere e migliorarci, possiamo dire che abbiamo avuto ragione nel compiere questa scelta. Il modo in cui presentiamo ogni iniziativa, la produzione di questo documento, di tutti i materiali e le azioni di comunicazione che escono da ANPAS Liguria seguono un unico filo conduttore e di questo la nostra immagine, soprattutto all’esterno si sta avantaggiando contribuendo a dare sempre maggiore visibilità al movimento. Sarebbe riduttivo parlare di comunicazione disgiunta dal tema della promozione, in particolare dalla promozione del volontariato, che nel 2013 si è caratterizzata in modo particolare con il progetto “Movimentiamoci!”. Se, quindi, da un lato si è lavorato per migliorare ed implementare l’utilizzo di strumenti già esistenti (mailing, newsletter, sito internet, social network) dall’altro si è lavorato per creare sempre nuove e migliori opportunità volte a far conoscere le pubbliche assistenze ed il movimento ANPAS. Su questa strada proseguiremo l’impegno nel 2014 con nuove iniziative già progettate ed in corso di attuazione.
54.476 3,4
+28% rispetto al 2012
Il sito internet è lo strumento
Nel corso del 2013 è stato
grazie al quale manteniamo
realizzato il secondo bilan-
il contatto con tutti i nostri
cio sociale ANPAS Liguria,
portatori di interesse e con
un documento per analiz-
cui forniamo, a chi ancora
zare, rappresentare e co-
non ci conosce, una panora-
municare le nostre attività,
mica sulle attività che ANPAS
gli obiettivi perseguiti e i ri-
Liguria porta avanti.
sultati raggiunti.
Il sito viene aggiornato co-
Il documento, redatto in
stantemente con news e
accordo con gli Organi So-
contenuti speciali in occasio-
ciali, è stato realizzato in-
ne di temi rilevanti, scadenze,
teramente all’interno della
approfondimenti, campagne
visualizzazioni su ISSU
struttura per quanto riguarda i contenuti, la grafica e l’impaginazione. Il Bilancio Sociale, che prende come riferimento i dati relativi all’anno 2012, è stato presentato congiunta-
Nell’era della comunicazione veloce ed immediata, la +65% rispetto al 2012
presenza sui social network diviene sempre più importante: per fare informazione non è più sufficiente limitarsi
a pubblicare notizie e contenuti sul sito web, ma bisogna saperli diffondere in un luogo dove è più facile che vengano letti, condivisi, discussi e rilanciati. ANPAS Liguria è già da diversi anni presente su Facebook, con un numero di contatti che è in costante aumento, mentre nel 2013 siamo approdati anche su Flickr, Youtube, e ISSU.
mente al Bilancio Economico 2011/2012 in occasione dell’Assemblea Regionale ANPAS Liguria nel mese di maggio.
Newsletter ANPAS Liguria Informa Realizzata per fornire un continuo aggiornamento sullo stato dei lavori delle diverse aree di attività e
+65% rispetto al 2012
298 destinatari
affrontare temi specifici di particolare attenzione, nel 2013 la newsletter ANPAS Liguria Informa è uscita con 7 numeri, 4 in meno rispetto al 2012. Nel 2014 le uscite
N.1 - Anno II - Gennaio 2013
SERVIZIO CIVILE: LAVORI IN CORSO IN TEMPO DI CRISI Tra le priorità della Regione, l’assessore ha citato: sostenere progetti condivisi fra enti, per realizzare azioni di Servizio Civile sul territorio che abbiano tra i requisiti quello di creare una rete territoriale di riferimento sociale permanente;  favorire la creazione percorsi formativi, conoscitivi, e culturali per una collocazione futura e un ruolo attivo dei giovani nel contesto sociale e territoriale;  favorire azioni di inclusione e integrazione, solidarietà sociale e risposta non violenta alle situazioni di tensione sociale per diffondere la cultura della sicurezza e della legalità. 
Newsletter del Comitato Regionale Liguria dell’Associaziona Nazionale Pubbliche Assistenze
Mercoledì 23 gennaio presso il rettorato dell'Università degli Studi di Genova si è svolto il convegno organizzato dalla Regione Liguria e CLESC (Conferenza Ligure Enti di Servizio Civile) - "Servizio Civile: lavori in corso in tempo di crisi". All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti del Terzo Settore, degli Enti Locali ed esponenti del mondo accademico e scolastico, oltre ad una rappresentanza di volontari in Servizio Civile Regionale e Nazionale. Tra gli interventi più attesi vi sono stati quelli dell'Assessore alle Politiche sociali e al Servizio civile delN.5 la Regione Liguria, Lorena Rambaudi, e di Raffaele De Cicco, Coordinatore dell'Ufficio per il Servizio Civile Nazionale (UNSC): il loro scopo era quello di riferire gli impegni delle amministrazioni da loro rappresentate e di tracciare un quadro complessivo di quella che è l’attuale situazione del Servizio Civile . L’assessore Rambaudi ha annunciato che la Regione Liguria ha investito una somma 430 mila euro per avviare un’esperienza di coprogettazione aperta agli enti accreditati per il Servizio Civile Regionale.
tre precisato che il rifinanziamento non potrà prescindere dal completamento dell’iter di riforma della Legge 64/2001, percorso che durante l’attuale Legislatura si è rivelato particolarmente lento e accidentato. In questo contesto, ancora molto incerto l’ANPAS, ribadisce la volontà di partecipare al Bando di Servizio Civile Regionale prossimo. Per quanto riguarda invece il Bando di Servizio Civile Nazionale 2013, sono stati presentati nuovi progetti durante lo scorso mese di ottobre e siamo in attesa della pubblicazione delle graduatorie che dovrebbe avvenire entro la fine del mese di aprile. Stiamo inoltre attendendo la pubblicazione della circolare relativa alla progettazione per il Bando 2014, che avverrà non prima dell’estate.
L’intervento di De Cicco si è invece concentrato sulla situazione attuale del Servizio Civile Nazionale: il Coordinatore dell’UNSC ha infatti chiarito che le risorse attuali, ammontanti a circa 50 milioni di euro, consentiranno la pubblica- L’ANPAS è quindi orientata a zione di due diversi bandi (2013 sostenere tutte le iniziative volte ANNO II - SETTEMBRE Newsletter del Comitato RegionaleaLiguria dell’Associazione Assistenze garantire il Nazionale futuroPubbliche di questa e 2014) per 2013 complessivi 35.000 posti circa, si parla quindi di bandi fondamentale istituzione dello da 16.000-18.000 posti ciascuno. Stato che, nei quarant’anni della Dall’intervento è emersa una situa- sua storia, si è rivelata una insostizione ancora non del tutto definita tuibile occasione di impegno civico per quanto riguarda i tempi di pub- e una concreta esperienza di cittablicazione del Bando 2013 e so- dinanza attiva. prattutto una condizione di fortissima incertezza circa il futuro del Servizio Civile come istituzione. De Cicco ha infatti adombrato un possibile “rischio chiusura”, che diverrà concreto se, dopo l’esaurimento delle risorse ancora disponibili, non si avrà un rifinanziamento del Fondo Nazionale per il Servizio Civile. Il Coordinatore dell’UNSC ha inol-
IL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE IN LIGURIA: NOVITÀ E CAMBIAMENTI
Per effetto di quanto sin qui illustrato il futuro Elenco Nazionale di Protezione Civile sarà quindi costituito dall’Elenco Centrale REVES è la rete europea di città e regioni per l’economia presso il Dipartimento Nazionale, cui possono iscriversi le orga- sociale, basata sulla partnership locale tra autorità locali o nizzazioni a carattere nazionale o con competenze specifiche regionali e organizzazioni del terzo settore. Dal 1996 REVES si necessarie, e dalla sommatoria degli Elenchi Regionali presso le occupa del miglioramento della qualità della vita e della Regioni. Non potranno quindi più essere iscritte direttamente al democrazia supportando la realizzazione, la sperimentazioDipartimento Nazionale, come avvenuto in passato, le singole ne e l’innovazione sociale in diversi campi connessi con il welfare locale, sviluppo sociale sostenibile, sviluppo locale, Pubbliche Assistenze.
Il compito è stato inoltre reso più agevole dalla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 9 Novembre 2012, riguardante gli “indirizzi operativi per assicurare l’unitaria partecipazione delle organizzazioni Nel corso dell’assemblea generale di REVES, tenutasi a BruLa cautela è d’obbligo perché, come spesso accade nel nostro di volontariato all’attività di Protezione Civile”, che definisce i xelles il 7 giugno 2013, è stata formalizzata l’adesione di ANPaese, dietro a ogni norma può nascondersi qualche insidia in- soggetti abilitati ad accreditarsi nell’ambito del sistema di Prote- PAS Liguria a questa organizzazione; erano presenti il nostro terpretativa che ritarda, ostacola, impedisce di fare, ma sembra zione Civile ed il rispettivo livello di accreditamento a seconda presidente Dino Ardoino ed il consigliere delegato Ilario Moreschi. proprio che questa volta ci siamo. delle caratteristiche dell’organizzazione. Ma che cos’è Reves e perché vi abbiamo aderito?
cooperazione internazionale e in tutte le questioni concer-
- il secondo passo è stato l’adozione del Regolamento Regio- LA PARTECIPAZIONE DI ANPAS E DELLE ASSOCIA- nenti interessi generali e locali. nale n.4 del 27 maggio 2013 che ha disciplinato requisiti, mo- TE AL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE Le autorità locali e regionali e le organizzazioni dell'econodalità di accreditamento e verifica del mantenimento dei requisiti dei soggetti del Volontariato per essere inseriti nell’Elenco - all’elenco nazionale presso il Dipartimento sarà iscritta AN- mia sociale e della solidarietà aderiscono a REVES, fra altre Regionale delle organizzazioni di protezione civile; PAS Nazionale e, sotto la sua egida, potranno essere chiamate cose, per beneficiare dell'esperienza di una grande rete di ad operare, per il tramite dei Comitati Regionali, le singole competenze in aree differenti, incluso la concreta applicazione delle regole UE sul partenariato e sullo sviluppo dell'e- il terzo ed ultimo passo è rappresentato dall’adozione da Pubbliche Assistenze. conomia sociale, come pure sulla governance locale di parte della giunta regionale della Delibera 801 del 5 luglio 2013 che ha definito gli indirizzi procedurali per la piena attua- - ANPAS Liguria potrà invece accreditarsi nella sezione regio- processi socio-economici. zione del regolamento N. 4 ed in particolare degli artt. 5, 6 e nale dell’elenco delle Associazioni di Protezione Civile della La mission di REVES prevede la rappresentanza, la difesa e 14. Regione Liguria e aderire ai coordinamenti provinciali in cui è la promozione dei valori comuni dei suoi membri nei conpresente con proprie articolazioni locali (le Pubbliche Assi- fronti delle istituzioni Europee ed Internazionali. Ad accompagnare questo percorso c’è sempre stata la nostra stenze); continua e costante pressione sul competente Assessorato della ANPAS ha sempre giocato un ruolo locale di confronto con Regione, avvalorata dal dispiegamento di forze che ANPAS Ligu- - le singole Pubbliche Assistenze interessate a svolgere attività le istituzioni del nostro paese, ma recenti avvenimenti ci ria ha messo in campo in occasione delle calamità che hanno di protezione civile, in particolare in collaborazione con -1-
N.8 - ANNO II - DICEMBRE 2013
FABRIZIO PREGLIASCO È IL NUOVO PRESIDENTE ANPAS
ACCORDO QUADRO REGIONALE
anime e dobbiamo diventare più autorevoli per far vedere e far sapere quanto siamo in grado di fare, quanto abbiamo fatto e quanto vogliamo fare per le nostre comunità». Fabrizio Pregliasco, già vicepresidente ANPAS Nazionale dal 2005, succede a Fausto Casini in carica dal 2004: «Nove anni di un movimento che in continuazione cambia, come cambiano le persone che ne fanno parte ma che tutte hanno un valore in comune: sono uomini liberi» ha detto Fausto Casini. «Liberi di credere che il futuro si può cambiare grazie a noi e di costruire cose belle insieme. Grazie a tutti i volontari di Anpas, grazie ai presidenti che mi hanno preceduto e a chi verrà dopo di me».
hanno brutalmente fatto prendere coscienza che anche la A seguito della Conferenza dei Presidenti straordinaria connostra attività doveva fare i conti con le regole UE. vocata il 29 settembre scorso, in cui i rappresentanti delle Pubbliche Assistenze si sono riuniti per discutere dei termini Un paio di seminari organizzati da REVES a Bruxelles sul tema dell’Accordo Quadro, ANPAS Liguria ha proceduto ad invidegli affidamenti e delle regole del mercato, seminari a cui are alla Regione Liguria la formale disdetta dello stesso. abbiamo potuto far partecipare un nostro funzionario, ci hanno confermato la necessità di ampliare i nostri orizzonti. Questo gesto concreto è arrivato al culmine di Nel nostro villaggio ormai globalizzato non sventola più solo un’importante campagna di comunicazione portata avanti la bandiera Ligure o Italiana, ma svetta la bandiera Europe- dalla nostra Associazione in questi ultimi mesi: il grido di ala. Ci piaccia o no siamo tutti diventati cittadini europei e larme che abbiamo infatti lanciato da diverso tempo a soggetti alle sue regole. questa parte alla Regione attraverso i canali ufficiali, in particolare all’Assessore alla Salute Montaldo, era stato fino ad Reves con la sua rete ci è sembrata un’ ottima opportunità ora inascoltato. Ci siamo quindi mossi anche tramite canali per affacciarci su questo mondo, per capirne i meccanismi che fino ad ora non avevamo sfruttato adeguatamente di funzionamento e, a nostra volta, cercare di spiegare che (social network, quotidiani, tv) per far sapere ad Assessore e cosa è il nostro mondo del volontariato di pubblica assisten- opinione pubblica che, continuando con le attuali regole, za, in particolare provare ad avvicinare il significato di vo- molte Pubbliche Assistenze rischiano la chiusura. lontariato - così come è inteso da noi - rispetto al significato che ne danno nel resto d'Europa. A qualcosa tutto questo è servito: l’Assessore ha convocato per lo scorso 22 ottobre l’incontro della Conferenza RegioNei prossimi mesi si attendono cose nuove ed importanti a nale, organismo di confronto tra Regione e i soggetti intelivello europeo. In particolare dovrebbe essere licenziato il ressati per la valutazione dell’andamento dell’accordo e la regolamento generale sui fondi europei destinati alla coe- definizione del suo aggiornamento. A questo primo incontro sione sociale per il periodo 2014/2020 e con esso il codice ne è seguito un secondo il 29 ottobre. Vediamo come è europeo di condotta sulla partnership che fornirà le linee andata. guida sulla realizzazione dei partenariati per la programmazione, implementazione e monitoraggio dei programmi na- Gli incontri della Conferenza Regionale zionali e regionali. Quanto sopra ed altre attività sull’impresa sociale potrebbero offrire nuove possibilità di partecipazio- Al primo incontro hanno partecipato i vertici del Dipartine ai bandi europei ad ANPAS ed alle sue associate attra- mento Salute della Regione Liguria e dell’Agenzia Regionale per la Salute (ARS) ed i rappresentanti delle Aziende Saniverso la guida e partecipazione alla rete REVES. tarie Locali ed ospedaliere, oltre ai rappresentanti di ANPAS, CRI e CIPAS.
potremo rafforzare la nostra capacità di interloquire con le -1istituzioni ed evidenziare la nostra importanza per mante- Eletti anche Mauro Giannelli, vicepresidente vicario, e il nere la nostra possibilità di intervenire nel quotidiano, nelle nostro Ilario Moreschi, vicepresidente nazionale. Gli altri emergenze». Queste le prime parole del nuovo Presidente componenti della Direzione Nazionale sono Maurizio AmPregliasco. «Questa è la grande responsabilità di servizio pollini, Luciano Dematteis, Carmine Lizza, Romano Manetti, con la quale mi accingo a intraprendere questo ruolo per Concetta Mattia, Barbara Siri. far crescere ancora questa nostra l'idea di essere cittadini Introducendo i lavori, l’Assessore Montaldo ha espresso la attivi per una Italia sempre migliore. L'impegno è grande A tutta la direzione non possiamo che fare il nostro miglior volontà di giungere quanto prima ad un rinnovo dell’intesa perché il movimento è di grandi dimensioni, ci sono tante augurio di buon lavoro. esistente per il proseguimento del servizio di trasporto e soccorso sanitario secondo l’uso che da oltre 10 anni caratterizza il servizio nella nostra Regione. Pur confermando la complessità della situazione economica, è ferma la volontà di applicare gli artt. 75 bis e 75 ter della Legge Regionale 41/2006 (riordino del Sistema Sanitario Regionale) che affermano la priorità dell’affidamento dei servizi di trasporto e soccorso sanitario alle associazioni di volontariato e alla Introduzione all'organizzazione del sistema dell'emergenza CRI. Il giudizio pendente presso la Corte di Giustizia Europee ai gesti del primo soccorso per le scuole della Liguria. a rappresenta un problema, ma sino al pronunciamento di eventuale giudizio avverso si intenda confermare l’impianto ANPAS Liguria è stata coinvolta dalla Regione Liguria in un  contribuire a divulgare la cultura dell’emergenza uresistente. Il nuovo accordo non potrà prescindere dal rispetinteressante progetto di informazione e formazione rivolto a genza e i valori che la improntano (solidarietà, senso to di quanto previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). diversi istituti scolastici della provincia di Genova. civico,…);  sensibilizzare sull'importanza della prevenzione, consiANPAS, per la quale ha preso la parola il Vice Presidente In particolare l’attività si rivolgerà alle classi 5° primaria, 3° gliando per esempio il costante uso delle cinture di Lorenzo Risso, apprezzando le parole di Montaldo, ha con- secondaria di primo grado e 2° e 4° secondaria di secondo sicurezza in auto, del casco in moto o in bicicletta e la fermato a sua volta la volontà di giungere come in passato grado: ad oggi sono 160 le classi che hanno aderito. prevenzione del rischio di inalazione/ingestione di un ad un intesa, portando all’attenzione dei presenti alcuni I principali obiettivi che si vuole raggiungere grazie a questa corpo estraneo (pila, monete, alimenti ecc). fondamentali punti che vediamo nel dettaglio: iniziativa sono: L’attenzione all’educazione alla salute, ed in particolare  l’alleanza sottoscritta con l’accordo quadro - e ancor  coinvolgere attivamente in un progetto di sensibilizza- all’emergenza sanitaria, è andata via via crescendo negli prima con la condivisione della L.R. 41 - deve essere difezione e formazione sui gesti terapeutici d’urgenza le ultimi anni così come è aumentata la sensibilità della cittasa, con convinzione, in tutti i livelli di giudizio da tutte le componenti individuali ed istituzionali coinvolte diret- dinanza ad acquisire conoscenze in questo particolare setcomponenti del sistema; ANPAS LIGURIA in tal senso sta tamente o indirettamente nel mondo scolastico insie- tore. facendo la propria parte, sostenendo anche un pesante me ad esperti della materia; onere economico: è fondamentale che anche la Regio fornire agli allievi elementi conoscitivi e formativi sulle La Direttiva della Regione Liguria in materia di Emergenza/ ne agisca a sua volta con determinazione; funzioni vitali del corpo umano e sul loro riconosci- Urgenza Sanitaria (n. 1360 del 21/11/2001) tra gli indirizzi tecmento e sulle modalità di primo intervento in urgenza; nico-organizzativi (a proposito delle attività di informazione/  comprendiamo la necessità di rispettare i LEA, tuttavia  fornire agli allievi una conoscenza “diretta” educazione) ha compreso l’attivazione da parte delle l’applicazione della DGR 583/2012 (non deambulabilità sull’organizzazione del sistema dell’emergenza sul suo “Aziende Sanitarie… d’intesa con il Servizio 118… di campaassoluta) ha provocato interpretazioni ed effetti pesanti sul gne straordinarie di informazione ed educazione sanitaria… funzionamento e sulla sua attivazione; sistema del trasporto, impedendo a soggetti che ne ave-
colpito il nostro Paese negli ultimi anni, e la disponibilità mostrata da parte dell’Assessore Renata Briano.
N.3 - Anno II - Marzo 2013
PROGETTO “MOBILITY”
Quello che in verità avviene dell’organizzazione stessa e al suo Dal mese di marzo ha preso il via un di accompagnamento a all’interno della nostra realtà è che, stato di salute.” e per finire “Il valo- nuovo progetto ideato da ANPAS carico del SSN o dei pur lamentando spesso una caren- re umano è la “issue” più importan- Liguria e finanziato da Celivo servizi sociali per lo za di volontari, ciò che è te delle organizzazioni di volonta- nell’ambito del bando 2012 per il so- svolgimento di visite, te“nuovo” (la nuova persona che vie- riato. Rendersi conto che è stretta- stegno dei progetti sociali delle orga- rapie o esami diagnostici. ne a proporsi in associazione per mente collegata la qualità dei rap- nizzazioni di volontariato. Anche la Regione Liguprestare il proprio tempo, una nuo- porti interni alle organizzazioni con Andiamo a vedere più nel dettaglio ria, come altre in preceva organizzazione del lavoro, una la capacità di accogliere, valorizza- quali sono le premesse sulle quali denza, ha deciso infatti proposta per realizzare in modo re, crescere, rinnovarsi può essere questo progetto è stato pensato, a nello scorso mese di nuovo un’attività, ecc.) viene spes- una grande svolta anche per il vo- chi si rivolge e quali gli obiettivi che Maggio di limitare queso considerato con diffidenza lontariato. Un processo lento, che si prefigge. sti servizi esclusiva(ammesso che venga considerato) mette in campo molte variabili e mente ai soli soggetti e probabilmente messo da parte tanti cambiamenti, non da ultima non deambulanti, intenCome sapete lo scorso Novembre più per non alterare le normali e l’annosa questione del ricambio dendo per tali le persone ha preso il via il progetto consolidate routine piuttosto che generazionale.” (per l’articolo comche debbono essere traUn’immagine della manifestazione svoltasi a Genova lo “MOVIMENTIAMOCI! I giovani di essere valutato nel merito. pleto: http://blog.vita.it/ scorso ottobre contro i tagli ai trasporti sanitari a cui ha sportate, in ragione delle proprie aderito anche ANPAS Liguria ANPAS, i giovani per ANPAS”, linvolontario/2012/11/07/cooperare condizioni fisiche e di salute, a mezpromosso da ANPAS Liguria in Agendo in questo modo non potrà -per-accogliere/). zo ambulanza, in barella o su sedia visite, esami diagnostici o fisiotecollaborazione con alcune Pubbli- mai esserci una nostra crescita a rotelle. rapia, nonché per l’accesso a cenche Assistenze associate e finan- interna: non parliamo solo di nu- Proprio da queste basi e con queQuesto ha escluso un’ampia fa- tri diurni. ziato dall’Osservatorio Nazionale meri di volontari che popolano le sto spirito è nato il progetto scia di utenza, in particolar modo per il Volontariato. nostre associazioni, bensì di ric- “MOVIMENTIAMOCI!”: una bella quella affetta dalle patologie neu- Il servizio di trasporto sarà attivo dal chezza che nuove idee, nuovi mo- occasione per… muoverci… insierodegenerative di cui sopra, che ha prossimo 8 aprile, terminerà nel mePresentato in occasione di “ABCD di di vedere le cose, nuove compe- me e in modo unito su un percorso per caratteristica primaria la forte se di marzo 2014 e sarà reso possi+ O r i e n t a me n ti – S a l o n e tenze possono apportare alla qua- di accoglienza verso nuove persodifficoltà nella deambulazione e di bile grazie alle Pubbliche Assistenze: dell’educazione, dell’orientamento lità dei servizi che offriamo. conseguenza la totale impossibilità Croce Azzurra Bavari, Croce Bianca ne. e del lavoro” svoltosi alla Fiera di di utilizzare i comuni mezzi di tra- Genovese, Croce Blu Castelletto, Genova, il progetto ora si sta evol- A novembre sul suo blog di Vita.it E questo percorso vogliamo che sporto per sottoporsi a qualsiasi Croce Verde Isoverde, Croce Verde tipo di prestazione sanitaria. Pegliese, Croce Verde Pontedecimo, vendo per entrare nella fase ope- Giulio Sensi ha pubblicato un inte- siano i nostri giovani a compierlo, Sulla base dell’analisi della tipologia Croce Verde Praese, Croce Verde rativa vera e propria. ressante articolo sulla differenza perché è su di loro che dobbiamo N.6 - ANNO II - OTTOBRE 2013 Newsletter del Comitato Regionale Liguria dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze N.7 - ANNO II - NOVEMBRE 2013Newsletter del Comitato Regionale Liguria dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze di utenza maggiormente colpita ab- Quarto, Croce Verde Recco, Croce tra “reclutare” e “accogliere” volon- puntare affinché si possa contare Ma riassumiamo brevemente le tari, differenza non solo meramen- su una continuità e una crescita biamo quindi preso contatto con le d’Oro Sciarborasca. motivazioni per cui questo progetto te lessicale bensì di profondo si- per il futuro: i nostri giovani da coAssociazioni che li rappresentano e li è nato e quali sono le finalità che si gnificato intrinseco. Citiamo te- involgere maggiormente nella vita tutelano al fine di giungere ad una Questo progetto vede coinvolti diverpiù precisa individuazione dei sog- si soggetti partner con i quali ci sarà prefigge. stualmente: “La differenza fra ac- delle Associazioni, i nostri giovani Il percorso rinnovo idella regolamentazione dei rapporti tragetti le aziende in reale condizione di bisogno, un costante coordinamento per rencogliere e reclutare deve essereper per ilcoinvolgere loro coetanei ad Per le associazioni come la nostra ben chiara. Si reclutano soldati sanitarie efficace ed adeguato locali entrare a farne parte.ed ospedaliere e ANPAS, CIPAS, CRI. valutandone sia lo stato di salute che dere il servizio Fabrizio Pregliasco è il nuoche basano le proprie attività e la (che devono solo obbedire), si acPremesse la condizione socio-economica. ai bisogni vo dei presidente pazienti. Per pianificadi ANPAS. È propria forza sul volontariato, è di colgono persone (che, su uno T o r n a n d o n e l l o s p e c i f i c o La progressiva riduzione delle risorre al meglio la fase iniziale di stato eletto lo scorso 30 nofondamentale importanza lavorare stesso piano dei più “anziani” pos- all’operatività del progetto, in que- se destinate al sistema sanitario ed Obiettivi e destinatari “Mobility” si è già asvolto incontro vembre Firenzeundal Consicoinvolti, vale a dire: in direzione di accogliere sempre sono crescere e far crescere sto momento stiamo formando al- ai servizi sociali ha portato, negli ulti- La ragione per cui abbiamo pensato con i soggetti glio Nazionale. nuove persone all’interno delle l’organizzazione)” e ancora “… cuni volontari delle Pubbliche Assi- mi anni, le persone affette da specifi- questo progetto è quindi quella di Associazione Alzheimer Liguria, AIL è stato il lavoro di di Genova, AISM - Seziopropria organizzazione, per garan- lavorare sul reclutamento, …ops!, stenze aderenti per promuovere che patologie neurodegenerative offrire a pazienti affetti dalle pato- - Sezione «Grande chi mi ha preceduto e non (quali l’Alzheimer, la Sclerosi Multipla logie neurodegenerative con diffine di Genova, l’Assessorato alle Potire una continuità in termini di ero- accoglienza dei volontari è prima l’iniziativa all’interno delle scuole e è facile essere adeguato: del Comune di gazione dei servizi offerti alla co- d i tutto un l a v o r o nei luoghi di frequentazione giova- o le leucemie) ad una costante ridu- coltà deambulatorie un servizio di litiche Socio-sanitarie spero che con le attività del Comunefuturo, di Cogoleto munità di cui facciamo parte e, sull’organizzazione stessa, sulle nile e far conoscere, in modo effi- zione delle possibilità di poter u- accompagnamento presso le Genova, ilprossimo assiemee ail Recco. possibilmente e realisticamente, al sue persone. Su tutti i processi cace e coinvolgente, la loro espe- sufruire gratuitamente del servizio strutture sanitarie per sottoporsi a Comune diuna squadra di persone che vengono da tutta Italia, miglioramento degli stessi. interni che portano all’azione rienza nel volontariato.
ANPAS LIGURIA SI AFFACCIA IN EUROPA
È finalmente giunta l’ora: dopo anni di attese ed un intenso, faticoso ma collaborativo confronto con la Regione Liguria, tutti gli ostacoli che impedivano ad ANPAS Liguria ed alle Pubbliche Assistenze il riconoscimento quali soggetti attivi e accreditati nell’ambito del sistema di Protezione Civile della Regione Liguria sembrano essere stati rimossi.
- il primo passo è stato raggiunto con la Legge Regionale 42/2012, “Testo Unico delle norme sul Tezo Settore” che, tra le altre innovazioni introdotte, ha abolito la suddivisione del Registro del Volontariato in settori di attività (art.13) e istituito l’elenco delle organizzazioni iscritte al Registro del Terzo Settore operanti nell’ambito della Protezione Civile (art.21);
MOVIMENTIAMOCI! ...MA FACCIAMOLO VERAMENTE
PRIMO SOCCORSO A SCUOLA A SCUOLA DI PRIMO SOCCORSO
verranno ulteriormente diminuite: manterremo la pub-
Da quest’anno è stato aggiunto sul sito un modulo per
blicazione solo per specifici approfondimenti su argo-
l’iscrizione automatica alla newsletter, che ci ha permes-
menti di interesse comune.
so di incrementare sensibilmente gli utenti destinatari.
Campagna pubblicitaria Servizio Civile A fronte dei numerosi posti disponibili per i progetti di servizio civile nelle diverse pubbliche assistenze liguri, il Comitato ha deciso di finanziare una campagna pubblicitaria sui media locali per far conoscere questa possibilità ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Realizzata e gestita totalmente all’interno della struttura, a fronte di un investimento di circa 8.400 Euro, la campagna ha avuto la seguente visibilità: Quotidiani
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MOVIMENTIAMOCI! i giovani di ANPAS, i giovani per ANPAS Nel corso dell’anno Movimentiamoci! è entrato nel vivo
della sua fase attraverso lo svolgimento del campo di
Partita con la partecipazione ad ABCD-Salone dell’E-
formazione e della successiva fase di tirocinio dei ra-
ducazione e dell’Orientamento, ha proseguito, seppure
gazzi presso le pubbliche assistenze che hanno aderito.
con qualche fatica, attraverso le scuole (10 incontri) e la
Ma facciamo un passo indietro… cos’è Movimentiamo-
distribuzione di materiale promozionale presso le pub-
bliche assistenze, lo sportello Informagiovani del Co-
E’ il progetto su cui ANPAS Liguria ha deciso di investire
mune di Genova , Centri Servizi al Volontariato e alcune
per promuovere il volontariato in pubblica assisten-
biblioteche civiche. Ovviamente grande spazio all’ini-
za tra i ragazzi di 16-22 anni: attraverso l’esperienza e
ziativa è stato dato anche attraverso i canali consueti:
le competenze dei giovani che sono già volontari nelle
newsletter, sito internet e facebook (con la creazione di
associazioni (“i giovani DI ANPAS”), si vuole proporre
un gruppo ad hoc aperto a tutti i partecipanti).
ad altri giovani di provare concretamente questo tipo di esperienza (“i giovani PER ANPAS”). Di valenza annuale, il progetto si è articolato su tre fasi (promozione, formazione e tirocinio) ed è stato reso possibile grazie al finanziamento, per questo primo anno, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ma la volontà di ANPAS Liguria è quella di continuare a puntare fortemente su Movimentiamoci!: la seconda edizione sarà infatti finanziata totalmente da risorse interne. La scelta strategica del Comitato è quindi quella di pun-
40MILA € 450 il valore del progetto
ore dedicate dal personale del Comitato
tare sempre di più sui giovani per far crescere dall’intersu 3 anni
no il movimento: la ricchezza di nuove idee, nuovi modi di vedere le cose, nuove competenze sono infatti di fondamentale importanza per far
sì che le nostre associazioni possano continuare a portare avanti, con un entusiasmo che a via a via si rinnovi, le attività che ci appartengono. In quest’ottica nel 2014 verrà iniziato un nuovo progetto, sempre finanzia-
volontari impiegati nelle 3 fasi del progetto 32
to dal Ministero, in cui i protagonisti saranno ancora i giovani: ANPAS e
Scout, giovani in Movimento. In collaborazione con AGESCI, il progetto vuole incentivare la partecipazione volontaria degli scout al sistema del trasporto e soccorso sanitario, preparandoli contestualmente ad affrontare situazioni di “emergenza” anche nelle normali attività tipiche dello scoutismo o della vita quotidiana.
La formazione Si è svolta dal 23 al 30 giugno presso la colonia di Monte Leco in località Molini di Voltaggio (AL) la settimana di formazione per i ragazzi che hanno aderito al progetto. Ogni giorno i partecipanti hanno svolto un’attività formativa teorica al mattino, cui nel pomeriggio seguiva una parte di applicazione pratica di quanto illustrato nella lezione mattutina.
Il tirocinio Presso le pubbliche assistenze sede di tirocinio i ragazzi hanno avuto la possibilità di sperimentare concretamente quanto acquisito durante il periodo di
ragazzi hanno iniziato il tirocinio
formazione, oltre alle proprie attitudini personali. L’inserimento ed il coinvolgimento nei diversi servizi, prima di trasporto e poi di soccorso, è avvenuto in modo graduale sotto la supervisione dei tutor, sempre in costante contatto con il referente per il monitoraggio del progetto.
I materiali A supporto delle diversi fasi dell’iniziativa sono stati prodotti, tutti internamente al Comitato, i seguenti materiali: Materiale promozionale
Locandina, pieghevole Video testimonianza dei ragazzi partecipanti al campo (per attività di promozione 2014) Materiale didattico
Manuale per volontari del soccorso Gadget a tema
T-shirt “Movimentiamoci!” per i partecipanti Chiavetta USB “Movimentiamoci!” contenete il materiale didattico, video, ecc e consegnata ai ragazzi
IMMAGINE uniti nelle nostre diversità
Nell’ottica di un miglioramento generale della comunicazione verso i nostri interlocutori, non si è potuto prescindere da un discorso di immagine, dando inizio ad un’attività personalizzazioni divise di omogeneizzazione rispetto alle finanziate dal Comitato direttive nazionali sull’applicazione del logo ANPAS per divise, automezzi e materiali vari. Questo lavoro non vuol certo privare della loro identità fortemente radi- l’impegno economico cata sul territorio le molteplici realtà del Comitato che contraddistinguono la nostra associazione, bensì portare loro un valore aggiunto fatto di visibilità, riconoscibilità e senso di appartenenza ad un unico grande MoviP.A. hanno usufruito mento nazionale, la forza di ANPAS. della convenzione Abbiamo in questi mesi lavorato centralmente su due fronti con due diverse aziende, una che tratta direttamente l’abbigliamento tecnico per le divise dei volontari, l’altra che invece fornisce sia abbigliamento che materiali a carattere promozionale, in modo da ottenere condizioni favorevoli di acquisto per le nostre associate. Allo scopo di incentivare l’inizio di questo percorso presso le pubbliche assistenze, il Comitato Regionale ha deciso inoltre di investire anche in termini economici, facendosi carico delle spese di impianto e di realizzazio-
11MILA € 17
ne della personalizzazione delle divise.
2.6 servizio civile Il Servizio Civile Nazionale rappresenta per ANPAS Liguria, sin dalla sua istituzione, la principale politica giovanile di educazione ai valori fondanti dell’organizzazione. La presenza dei volontari in servizio civile nelle pubbliche assistenze ha certamente consentito di accrescere le potenzialità di servizio delle stesse, fornendo nel contempo ai giovani che vi hanno partecipato un’opportunità educativa, formativa e di crescita civica. Un periodo in cui, grazie alla vicinanza agli altri volontari delle Associazioni, hanno potuto direttamente osservare come sia possibile trovare, nella normale vita di tutti i giorni, tempo e spazio da dedicare alla comunità di cui si fa parte e scoprire quanto questo possa essere gratificante, oltre a contribuire a completare positivamente la personalità di ciascuno che ne è coinvolto.
SERVIZIO CIVILE NAZIONALE_una risorsa essenziale I progetti redatti da ANPAS Liguria e presentati da AN-
sero pubblicati nel Bando Nazionale di Servizio Civile: si
PAS Nazionale all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
è quindi proceduto con le selezioni dei candidati per i
ad ottobre 2012, sono stati approvati, valutati ed inseriti
posti disponibili che si sono concluse alla fine del mese
nelle graduatorie durante la primavera del 2013.
ore annue di servizio (117 di formazione) 34
Insieme: tra Tigullio e Paradiso
SOS Soccorso a Ponente
P.A. Croce Rosa San Quirico
P.A. Croce Bianca San Desiderio
P.A. Croce Verde Quarto dei Mille
P.A. Croce Verde San Gottardo
P.A. "Giovani Amici Uniti"
P.A. Molassana
P.A. Croce Bianca Cornigliano
P.A. Croce Verde Praese
P.A. Croce Verde Bogliasco
P.A. Croce Verde Recco
P.A. VdS Ruta di Camogli
I PROGETTI APPROVATI E LE P.A. COINVOLTE Noi Siamo Pronti
Obiettivo Soccorso 2013
progetti pubblicati nel Bando Nazionale
Solidareco 2013
Polcevera Soccorso e Solidarietà
Abbiamo però dovuto aspettare ottobre affinchè venis-
P.A. Croce d'Oro Deivese
P.A. Croce Gialla La Spezia
P.A. Luni
P.A. Pitelli
P.A. Croce Bianca Altare
P.A. Croce Bianca Carcare
P.A. Croce Bianca Dego
P.A. Croce d'Oro Albissola Marina
P.A. Croce Rosa Cellese
P.A. Croce Verde Albisola Superiore
P.A. Croce Bianca Borgio Verezzi
P.A. Croce Banca Finale Ligure
P.A. Croce Bianca Noli
SERVIZIO CIVILE REGIONALE Partendo da una proposta della Conferenza Ligure Enti
scopi di autoformazione ed anche in possibili ambiti la-
di Servizio Civile (di cui ANPAS Liguria è socia) e vista
vorativi futuri.
le L.R. 42/2012 è stato avviato un percorso sperimentale
Nell’ambito delle pubbliche assistenze del territorio ligu-
di co-progettazione con gli Enti di servizio civile iscritti
re sono stati selezionati 17 giovani che hanno iniziato il
all’albo regionale, attraverso la stipula di “Patti di sussi-
Servizio civile regionale nelle seguenti associazioni:
diarietà”. Nello specifico ANPAS partecipa ai “patti” provinciali di
Servizio civile regionale intitolati “Sostieni i diritti contro la povertà” (GE), “La rete che unisce” (SP) e “Caleidoscopio” (SV). Lo scopo dei progetti è sostenere un percorso che in-
Genova, La Spezia e Savona, promotrici di tre progetti di
tegri le precedenti tre tipologie di progettazione del
di regolare permesso di soggiorno) e giovani sottoposti a limitazione della libertà personale in seguito a provvedimenti giudiziari. A queste due ultime categorie di giovani è stato proposto un percorso di 390 ore da svolgere all’interno di enti ed associazioni per esplorare le realtà del settore “Non profit” nell’ambito regionale e per apprendere competenze e capacità da impegnare con
a non cittadini italiani (se extracomunitari in possesso
ne oppure a rischio di esclusione sociale, con priorità
P.A. Croce Verde Quarto
servizio civile regionale: studenti delle scuole superiori, giovani appartenenti a fasce deboli della popolazio-
P.A. Pitelli P.A. Romito Magra
P.A. Croce Bianca Spotorno P.A. Croce Verde Albisola Superiore
2.7 protezione civile Dopo tre anni consecutivi caratterizzati dalla partecipazione ad importanti emergenze a livello locale e nazionale, il 2013 è stato un anno di relativa tranquillità per il settore della protezione civile. ANPAS Liguria ha infatti preso parte con un ridotto nucleo di volontari ai soccorsi prestati in occasione dell’evento sismico che ha colpito la Lunigiana ed ha fornito supporto in occasione delle allerte meteo diramate dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova nel mese di dicembre. Questo ha permesso di dedicare maggiore attenzione, tempo e risorse a proseguire nel percorso di prevenzione, informazione e formazione verso le associazioni, i volontari e la cittadinanza con il rafforzamento della campagna “Terremoto – Io non rischio”, che è passata da tre a quattro piazze in Liguria, e del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”. Parallelamente sul piano istituzionale è stato messo in campo un profondo impegno per condividere con la Regione Liguria il testo del nuovo Regolamento per la gestione dell’Elenco regionale del volontariato di protezione civile della Regione Liguria. Dopo diversi incontri si è giunti nel mese di maggio all’approvazione del Regolamento e nel mese di Luglio all’approvazione della Delibera di Giunta recante le procedure d’iscrizione. Nel mese di settembre si sono svolti nelle tre province altrettanti incontri a carattere formativo rivolti alle associazioni per illustrare il nuovo assetto normativo del sistema di protezione civile nazionale e regionale, le caratteristiche ed i requisiti necessari per poter partecipare al sistema, le procedure per la raccolta dati e l’adesione alla colonna ANPAS di protezione civile e l’iscrizione nell’elenco regionale e/o provinciale della protezione civile della Regione Liguria. Dal mese di ottobre è iniziata la raccolta dati, tutt’ora in corso, mentre l’iscrizione al registro regionale di ANPAS Liguria e delle pubbliche assistenze è stata impedita da alcune non condivisibili interpretazioni delle nuove disposizioni: il confronto è ancora aperto e, per far sì che si arrivi presto ad una risoluzione, è stato richiesto sulla questione l’intervento di ANPAS Nazionale e del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
TERREMOTO IN LUNIGIANA Il terremoto in Lunigiana, verificatosi in data 21 giugno, non ha fortunatamente avuto le gravi conseguenze che hanno caratterizzato gli eventi sismici degli anni precedenti (Abruzzo P.A. coinvolte ed Emilia Romagna). È stato tuttavia caratterizzato da uno sciame sismico prolungato, accompagnato quindi da un diffuso senso di paura nelle popolazioni proprio in conseguenza degli effetti dei precevolontari impiegati denti episodi che avevano colpito le (1 operatore SON) altre regioni citate. Questo ha imposto, a titolo precauzionale, l’allestimento
di alcuni campi in grado di accogliere le persone che non si sentivano sicure di rientrare o vivere nelle proprie case durante l’evento. A livello nazionale ANPAS ha quindi allestito, su indicazione del Dipartimento, un campo a Fivizzano (MS) presso il quale hanno operato volontari di ANPAS Liguria dal giorno 24 giugno sino al 6 luglio svolgendo attività di: •	allestimento campi •	movimentazione merci •	servizio cucina •	segreteria da campo •	operatori SON
ALLERTE METEO IDROGEOLOGICHE Dopo i gravi avvenimenti che hanno colpito la Liguria nel 2011 ed in particolare la città di Genova il sistema Regionale di allerta della Protezione Civile è stato profondamente rivisto. Frequentemente, in occasione di previsione di condizioni meteo avverse, sono stati diramati bollettini di Allerta 1 e/o 2 che hanno richiesto l’attuazione di misure straordinarie a tutela della popolazione nelle zone individuate a rischio. Nel corso del 2013 l’evento più significativo si è avuto 36
alle fine del mese di dicembre, in prossimità delle feste natalizie, quando forti e prolungate piogge si sono abbattute sulla città di Genova. In questa occasione le pubbliche assistenze hanno ospitato le persone evacuate dalle loro abitazioni, fornito pasti per nomadi temporaneamente allontanati dai campi, svolto turni di sorveglianza e supporto diurno e notturno presso strutture pubbliche di accoglienza delle persone temporaneamente evacuate.
ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE Campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” Dal 7 al 14 luglio si è svolto presso la colonia di Monte
Considerata la crescente adesione, l’interesse e l’en-
Leco in località Molini di Voltaggio (AL) il terzo campo
tusiasmo dimostrati dai partecipanti (testimoniati dalle
scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto di
risposte ai questionari finali) e dai responsabili e i volon-
formazione e di educazione alla cultura di Protezione
tari intervenuti per le diverse attività svolte, l’esperien-
Civile promosso da ANPAS e dal Dipartimento Naziona-
za si ripeterà sicuramente anche nel 2014, cercando
le della Protezione Civile.
di apportare nell’organizzazione anche una riflessione
Nel corso di una settimana le ragazze e i ragazzi, con età
sulla gestione del “dopo corso” necessaria per non in-
compresa tra i 10 e i 16 anni, hanno potuto unire alla va-
terrompere sul nascere il particolare interesse suscitato
canza, attraverso un percorso formativo, la conoscenza
da diversi ragazzi.
del rispetto dell’ambiente, delle norme di prevenzione e sicurezza rispetto ai principali rischi ambientali e delle basilari tecniche di soccorso. Il percorso formativo si è articolato su più livelli, dando
40 nel 2012
modo ai partecipanti di interagire e sperimentare le at-
tività proprie di “chi fa” Protezione Civile con l’intenzione di stimolare nei ragazzi la consapevolezza di un proprio ruolo attivo e partecipato. i contenuti formativi Servizio Nazionale della Protezione Civile
Piani di Protezione Civile locali
Nozioni tecniche di primo soccorso
La componente sanitaria nella Prot. Civile
Ricerca vittime tramite unità cinofile esercitazioni pratiche Soccorso sanitario
Piano di attuazione di Protezione Civile
13 25/20 12 6
volontari ANPAS coinvolti
Terremoto io non rischio Il 28 e il 29 settembre si è svolta la campagna per la riduzione del rischio sismico, nata da un’idea del Dipartimento della Protezione Civile e di ANPAS-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, e realizzata in collaborazione con l’Ingv-Isti-
piazze in Liguria (Genova, Albenga, Savona, Sarzana)
tuto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in accordo con le Regioni, le Province e i Comuni coinvolti. Terza edizione a livello nazionale, ha coinvolto oltre 200 piazze su tutto il territorio italiano, mentre per la Liguria è stata la seconda esperienza. I volontari che sono scesi in piazza hanno seguito un percorso formativo specifico per poter rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da compiere per ridurre il rischio sismico, accompagnando le spiegazioni con il materiale informativo studiato e approntato a livello nazionale. L’iniziativa si ripeterà nel 2014 con l’obiettivo di organizzare un maggior numero di punti informativi tramite il coinvolgimento di ulteriori volontari.
La tifoseria organizzata del Genoa CFC dona un mezzo di protezione civile Il 12 Maggio 2013, in occasione dell’ultima partita casalinga del Genoa C.F.C. presso lo stadio Luigi Ferraris, si è svolta l’inaugurazione del veicolo destinato all’attività di protezione civile Hyundai IX 35 4*4. La vettura è stata donata dai tifosi del Genoa attraverso le raccolte di fondi organizzate in occasione degli eventi alluvionali che avevano colpito la Liguria nel 2011. Questo nuovo mezzo consentirà una migliore mobilità dei volontari ANPAS nei futuri interventi di soccorso.
2.8 formazione L’attività di formazione è proseguita come da prassi consolidata su due percorsi paralleli: uno di formazione diretta svolta dal Comitato Regionale ed uno di partecipazione alla formazione dei soccorritori delle Pubbliche Assistenze presso i servizi 118 delle rispettive province: quest’ultima ha rappresentato nel 2012 l’attività prevalente sotto il profilo quantitativo. Siamo però consapevoli che la conduzione e la gestione di una Pubblica Assistenza richiedono, oggi più che mai, la formazione di figure diverse da quella del soccorritore, che siano quindi capaci di trattare anche aspetti di gestione, di rapporti di lavoro, di attività di comunicazione e altro ancora: proprio in quest’ottica che si è sviluppata l’attività formativa nel corso dell’anno. Nel 2013 inoltre si è aggiunto inoltre un nuovo percorso che ci ha visti partecipare al progetto PRIMO SOCCORSO A SCUOLA - A SCUOLA DI PRIMO SOCCORSO ideato dal Dipartimento Salute della Regione Liguria allo scopo di informare e formare i ragazzi delle scuole sul sistema dell’emergenza e sulle tecniche di primo soccorso.
FORMAZIONE DIRETTA_differenziarsi per crescere
La formazione diretta specifica che il Comitato Regionale ha organizzato al di fuori dei normali ambiti operativi - vale a dire non considerando i momenti formativi riguardanti il servizio civile, il programma gestionale Pass3, la protezione civile, ecc. approfonditi nei rispettivi capitoli di questo documento - è passata attraverso l’organizzazione dei seguenti corsi:
LE EMOZIONI NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE Genova, 2 e 16 febbraio, 2 e 16 marzo, 6 e 20 aprile (1 modulo)
Avere a che fare con la sofferenza, fisica e mentale, espone l’operatore ad un carico emotivo che, nel tempo, può diventare difficile gestire in solitudine. L’obiettivo del corso è stato quello di riflettere sull’impatto emotivo di quanto si vive nelle diverse circostanze, al fine di prevenire il verificarsi di ripercussioni sulla sfera delle relazioni sia professionali che personali
LA GESTIONE AMMINISTRATIVA NELLE PUBBLICHE ASSISTENZE Sarzana 16 febbraio - 9 novembre (2 moduli); Genova 23 marzo - 15 novembre (2 moduli); Savona 23 novembre (1 modulo)
L’obiettivo è stato quello di offrire un quadro d’insieme della gestione amministrativa delle pubbliche assistenze con riguardo agli adempimenti necessari e consigliati. Consentire quindi a chi si occupa dell’amministrazione delle pubbliche assistenze di attuare una corretta gestione e verificare il corretto adempimento degli obblighi imposti.
LA FIGURA DELL’OPERATORE PSICO-SOCIALE Genova 8 e 9 novembre (1 modulo)
Obiettivo del corso è stato quello di valorizzare le attitudini personali (tra cui ascolto ed empatia) attraverso la creazione, da parte dell’operatore psico-sociale, di un ambiente all’interno del quale i colleghi sentano di poter condividere vissuti individuali, emozioni positive e negative, normalmente collegate ad eventi critici, dove i pensieri possano essere espressi in assenza di giudizio e nella consapevolezza del rispetto reciproco. 40
Analisi complessiva dei corsi (il parere dei partecipanti) Come consuetudine, al termine di ciascun corso è stato fatto compilare ai partecipanti un questionario al fine di avere un riscontro sulla qualità del lavoro svolto e ottenere indicazioni su cosa migliorare per il futuro. In generale il gradimento complessivo è stato di 5,94 punti su 7 a disposizione: particolarmente apprezzato il livello di chiarezza dei diversi formatori, mentre possiamo ancora migliorare sulla calibrazione dei tempi a disposizione in relazione ai contenuti trattati. Per quanto riguarda invece le fonti informative sui corsi, l’associazione di appartenenza resta sempre il tramite principale, seguita dalla newsletter ANPAS Liguria Informa. Gradimento complessivo
mailing 2,5%
Soddisfazione 6,14
altro 2,5%
passaparola 4%
Motivazione 6,06 Applicabilità 6,03 Funzionalità 6,23
newsletter ANPAS Liguria 32%
Durata 4,88 Chiarezza 6,63 Scambio 5,70 Documentazione 5,86 1
associazioni di appartenenza 59%
PRIMO SOCCORSO A SCUOLA - A SCUOLA DI PRIMO SOCCORSO ANPAS Liguria, assieme all’Ospedale Galliera, IRCCS Gaslini, IRCCS AOU San Martino-IST, all’ASL 3 Genovese, al 118 Liguria e ai Pediatri di Libera Scelta liguri, è stata coinvolta dal Dipartimento Salute della Regione Liguria in un interessante progetto di Introduzione all’organizzazione del sistema dell’emergenza e ai gesti del primo soccorso per le scuole della Liguria. I principali obiettivi dell’ iniziativa: - coinvolgere attivamente, in un progetto di sensibilizzazione e formazione sui gesti terapeutici d’urgenza, gli individui e le istituzioni coinvolte direttamente o indirettamente nel mondo scolastico insieme ad esperti della materia; - fornire agli allievi elementi conoscitivi e formativi sulle funzioni vitali del corpo umano, sul loro riconoscimento e sulle modalità di primo intervento in urgenza; - fornire agli allievi una conoscenza “diretta” sull’organizzazione del sistema dell’emergenza, sul suo funzionamento e sulla sua attivazione; - contribuire a divulgare la cultura dell’emergenza/urgenza e i valori che la caratterizzano (solidarietà, senso civico,…); - sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, consigliando per esempio il costante uso delle cinture di sicurezza in auto, del casco in moto o in bicicletta e la prevenzione del rischio di inalazione/ingestione di un corpo estraneo (pila, monete, alimenti ecc). In particolare l’attività si rivolge alle classi 5° primaria, 3° secondaria di primo grado, 2° e 4° secondaria di secondo grado (complessivamente sono 160 le classi che hanno dato la propria adesione nel 2013) con percorsi formativi che hanno in comune molti contenuti, ma che si sono differenziati per le fasce di età a cui si sono rivolti, per le metodologie didattiche applicate, per le caratteristiche e la tipologia dei formatori. Tutti gli operatori avranno in tal modo la possibilità di riferirsi ad un format che consenta ai giovani di acquisire nel loro percorso formativo analoghe conoscenze e competenze. In questo contesto, i volontari delle Pubbliche Assistenze hanno il ruolo di formatori dell’area dell’emergenza: un incarico “tecnico” quali esperti del settore e testimoni in forza della loro esperienza e competenza. Il nostro compito è quindi quello di gestire le simulazioni, illustrare le differenti stazioni di intervento e seguire la parte formativa frontale, attraverso l’organizzazione di scenari anche con l’ausilio di strumenti di simulazione e manichini. Anche se la fase più ampia del progetto si svolgerà durante il 2014, negli ultimi mesi del 2013 abbiamo organizzato gli incontri formativi in 3 diverse scuole (due scuole primarie e una secondaria di I° grado) per un totale di 53 alunni.
2.9 assistenza sanitaria e servizi
5.785 1.571
+3% rispetto al 2012
ore di servizio svolte
373 mezzi utilizzati
+6% rispetto al 2012
Una delle attività che da sempre ANPAS Liguria svolge, attraverso il coordinamento ed il coinvolgimento delle proprie associate, è garantire assistenza sanitaria adeguata in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi, musicali, culturali o su richiesta delle istituzioni per garantire la pubblica incolumità. In ognuna di queste circostanze ANPAS GENOA C.F.C.
Campionato di calcio di Serie A e Coppa Italia Stadio Luigi Ferraris - Genova -11% rispetto al 2012
Fiera Primavera; Salone Nautico GENOA C.F.C.
Collaborazione con Federfarma
È proseguita nel 2013
Accompagnamento disabili per elezioni
Federfarma Genova e ANPAS per il recapito
notturno di farmaci
Galà Assagenti e Concorso
urgenti, 365 giorni all’anno dalle 20.00 alle 08.00. Il numero unico ha ricevuto richieste per 41 interventi (erano
Festa 120° anniversario COOP LIGURIA
stati 18 nel 2012) con
un picco di attività nel
mese di dicembre con ben 11 interventi.
Liguria, in accordo con gli organizzatori, predispone un appropriato piano sanitario prevedendo a seconda della situazione e della presunta affluenza di pubblico, il coinvolgimento di equipaggi di soccorso (ambulanze con soccorritori), personale medico e/o infermieristico e, se necessario, posti medici avanzati in collaborazione con il 118 competente per territorio.
20incontri 222mezzi di soccorso 1.110soccorritori 160coordinatori 140medici 40rianimatori 100infermieri 5.142ore di servizio 66mezzi di soccorso 208soccorritori 18medici 52coordinatori 373ore di servizio 54incontri 54mezzi di soccorso 162soccorritori 108ore di servizio 19mezzi di soccorso 38soccorritori 181Km percorsi 76ore di servizio 5mezzi di soccorso 17soccorritori 30ore di servizio 6mezzi di soccorso 24soccorritori 24ore di servizio 1mezzo di soccorso 4soccorritori 1medico 16ore di servizio 4mezzi di soccorso 8soccorritori 16ore di servizio
3. DIMENSIONE ECONOMICA
stato patrimoniale, rendiconto gestionale
stato patrimoniale, rendiconto gestionale In questo capitolo forniamo una sintetica rappresentazione del bilancio consuntivo 2013. La presentazione, fatta in modo schematico attraverso le tabelle ed i grafici proposti, consente una lettura dello stato patrimoniale e del rendiconto gestionale rispetto alle diverse attività realizzate e alle fonti di finanziamento di cui dispone il Comitato, a cui si aggiunge l’andamento tendenziale raffrontato delle entrate e delle uscite.
€ 971.350,92
€ 705.981,49
€ 931.934,85
€ 745.397,56
RISULTATO DI ESERCIZIO € 39.416,07
ANDAMENTO TENDENZIALE ONERI E PROVENTI 2013
€ 765.579,89
€ 700.336,10
€ 464.335,11
€ 367.833,25
€ 318.733,76
€ 769.679,90
€ 703.193,54
€ 470.812,80
€ 368.453,11
€ 321.118,3
€ 39.416,07
€ 2.857,44
€ 2.384,54
€ 800.000,00 € 700.000,00 € 600.000,00 € 500.000,00 € 400.000,00 € 300.000,00 € 200.000,00 € 100.000,00 € 0,00 ONERI PROVENTI
ONERI PER ATTIVITÀ TIPICHE
PROVENTI DA ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
€ 217.399,16
Contributi di aderenti
Comunicazione e promozione volontariato
€ 77.293,40
€ 69.036,03
€ 273.132,68
€ 16.267,68
€ 39.713,87
Rimborsi da enti pubblici e privati
Servizio verso soggetti svantaggiati
€ 21.789,79
Totale proventi da attività istituzionale
Attività di soccorso sanitario
€ 13.466,76 PROVENTI DA ATTIVITÀ COMMERCIALI MARGINALI
€ 454.966,69 PROVENTI FINANZIARI
ONERI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI MARGINALI
€ 303.742,09
€ 46.048,15 € 668.422,92 € 73.784,54 € 1.398,35 € 1.791,75
€ 86.770,88
Totale oneri da attività commerciali marginali
€ 102.615,99
€ 60.182,99
Attività istituzionale Comunicazione, promozione, immagine Protezione civile 0%
Servizio civile Servizio verso soggetti svantaggiati Attività di soccorso sanitario Gestione servizi
RIPARTO ONERI 12% 2% 3%
11% 6% 2% 10%
Oneri di supporto generali Oneri finanziari Altri oneri Contributi di aderenti
RIPARTO PROVENTI
Contributi da enti privati Rimborsi da enti pubblici e privati
Proventi da attività commerciali marginali Proventi finanziari Proventi diversi
4. PAGINE ARANCIONI
GENOVA P.A. CROCE AZZURRA BAVARI VIA ALLA CHIESA DI S.GIORGIO DI BAVARI 103r 16133 GENOVA 010 3451231 010 3451231 segreteria@croceazzurrabavari.org www.croceazzurrabavari.org P.A. CROCE VERDE BOGLIASCO VIA ANGELO VAGLIO 2 16031 GENOVA 010 3472394 010 3470709 cv.bogliasco@libero.it P.A. CROCE BIANCA BOLZANETO PASSO SILVIO RONCALLO 3 16162 GENOVA 010 7450060 010 7412034 crocebiancabolzaneto.cro@tin.it; adolfogalelli@alice.it www.crocebiancabolzaneto.it P.A. CROCE AZZURRA BORZOLI VIA FRATELLI DI CORONATA 5 A 16153 GENOVA 010 6521302 010 8561223 croceazzurraborzoli@virgilio.it P.A. CROCE VERDE BUSALLA VIA GINO SUARDI 106 16012 BUSALLA (GE) 010 9643689 010 9642036 info@croceverdebusalla.it www.croceverdebusalla.it P.A. CROCE VERDE CAMOGLI VIA XX SETTEMBRE 18 16032 CAMOGLI (GE) 0185 771782 0185 770205 croceverdecamogliese@virgilio.it www.croceverdecamogli.it P.A. CROCE VERDE CASELLESE VIA ALDO MORO 11 16015 CASELLA (GE) 010 9677000 010 9675117 croceverde.casella@libero.it; croceverdecasella@gmail.com P.A. CROCE D’ORO FASCIA C/O PALLINI FRANCO VIA CASSINGHENO 41 16020 FASCIA (GE) 3473232649 franco.guido.pallini@virgilio.it P.A. CROCE BLU CASTELLETTO VIA BARI 41 16127 GENOVA 010 2723379 010 2723379 segreteria@croceblucastelletto.it; www.croceblucastelletto.it P.A. CROCE BIANCA CORNIGLIANO VIA R. GESSI 8r 16152 GENOVA 010 6512760 010 6503323 presidenza@crocebiancacornigliano.org www.crocebiancacornigliano.org P.A. CROCE VERDE CROCEFIESCHI PIAZZA IV NOVEMBRE 2 16010 CROCEFIESCHI (GE) 347 5350920 010 9642890 enricoschenone@libero.it
P.A. CROCE AZZURRA FEGINO VIA CASTEL MORRONE 21 16161 GENOVA 010 7404484 010 7454455 croceazzurrafegino@virgilio.it http://xoomer.virgilio.it/croceazzurrafegino
P.A. CROCE BIANCA MIGNANEGO VIA MILITE IGNOTO 13 A 16018 MIGNANEGO (GE) 010 7792161 010 7790828 segreteria@crocebiancamignanego.it www.crocebiancamignanego.it
P.A. CROCE D’ORO SAMPIERDARENA VIA DELLA CELLA 10 CANC. 16149 GENOVA 010 465641 - 412500 010 6456981 segreteria@crocedorosampierdarena.org www.crocedorosampierdarena.org
P.A. FONTANIGORDA VIA MOGLIA 8 16023 FONTANIGORDA (GE) 3396769945 0109527000 fontanigorda@virgilio.it
P.A. MOLASSANA VIA S.ROCCO DI MOLASSANA 38 16138 GENOVA 010 8367311 010 8353147 pam118genova@libero.it
MEDICINA E PROGRESSO VIA CASAREGIS 35/6 16129 GENOVA 010 3620362 - 3620182 010 3620182 info@salutel.it
P.A. NERVIESE VIA OBERDAN 105r 16167 GENOVA 010 3203333 010 3201994 panerviese@libero.it www.panerviese.it
P.A. CROCE BIANCA SAN DESIDERIO VIA EMILIO DA POZZO 5r 16133 GENOVA 010 3450777 010 3451045 info@crocebiancasandesiderio.com www.crocebiancasandesiderio.com
P.A. CROCE BIANCA GENOVESE PIAZZA PALERMO 25r 16129 GENOVA 010 363636 - 3629774-365315 010 3629456 info@crocebianca.it http://www.crocebianca.it P.A. VOLONTARI DEL SOCCORSO VIA CANEVARI 1/87r 16137 GENOVA 010 504005/6 0108574269 info@volontaridelsoccorso.com; www.volontaridelsoccorso.com P.A. CROCE VERDE GENOVESE PONTE PARODI 16126 GENOVA 010 2475555 emerg -2470769 seg 010 2470769 croceverdege@gmail.com digilander.libero.it/croceverdegenovese P.A. CROCE VERDE SAN GOTTARDO VIA PIACENZA 63/1-2 16138 GENOVA 010 8382020 010 8354264 croceverde.sgottardo@alice.it P.A. CROCE VERDE ISOVERDE VIA CADUTI DI ISOVERDE 4r 16010 CAMPOMORONE (GE) 010 790610 010 7921600 info@croceverdeisoverde.it www.croceverdeisoverde.it P.A. CROCE VERDE LUMARZO VIA CHIAPPATO 142 16024 LUMARZO 0185 96006 - 964907 0185 964907 palumarzo@libero.it P.A. CROCE D’ORO MANESSENO PASSO P.A.CROCE D’ORO 6 16010 SANT’OLCESE (GE) 010 710995 - 713067 010 710995 croceoromanesseno@libero.it P.A. CROCE VERDE MELE VIA PERNICIARO 25 A 16010 MELE (GE) 010 6319133 - 6319336 010 6319133 pa.verdemele@libero.it www.croceverdemele.it
P.A. CROCE VERDE PEGLIESE VIA PALLAVICINI 3 C 16155 GENOVA 010 6981042 010 6982668 croceverdepegliese@gmail.com; p.a.pegliese@libero.it; P.A. CROCE VERDE PONTEDECIMO VIA CROCE VERDE 5 16164 GENOVA 010 7856360 010 7269004 segreteria@croceverdepontex.it www.croceverdepontex.it P.A. CROCE VERDE PRAESE VIA CORDANIERI 29r 16157 GENOVA 010 665241 010 6672844 direzione_papraese@virgilio.it; papraese@virgilio.it www.croceverdepraese.it
P.A. CROCE ROSA SAN QUIRICO VIA DELLEPIANE 3 16163 GENOVA 010 711997 010 711801 direzione.sanquirico@gmail.com www.sanquirico.org P.A. CROCE D’ORO SCIARBORASCA VIA FALCONE 5 16016 COGOLETO (GE) 010 9188366 - 9188674 010 9188674 info@croceorosciarborasca.it www.croceorosciarborasca.it P.A. CROCE VERDE SESTRI PONENTE VIA G.G. CAVALLI 5 16154 GENOVA 010 6048142 - 6048143 010 6013939 info@croceverdesestrip.it P.A. G.A.U. STRUPPA PIAZZA SUPPINI 4 16165 GENOVA 010 802344 010 802506 assgau@assgau.it
P.A. CROCE VERDE QUARTO PIAZZA IPPOLITO NIEVO 3 C 16148 GENOVA 010 384584 - 384427 010 384584 direzione.servizi@croceverdequarto.it
P.A. CROCE BIANCA TIGLIETO VIA G.MARCONI 52 16010 TIGLIETO (GE) 3382883240 urg - 3357989223 dir 010 929019 crocebianca@tiglieto.it http://www.tiglieto.it/crocebianca
P.A. CROCE VERDE QUINTO VIA MAIORANA 15/e/r 16166 GENOVA 010 3741312 010 3202914 quintopa@tiscali.it www.digipoint.it/cvquinto/
P.A. CROCE BIANCA TORRAZZA VIA L.DA VINCI 8/2 16010 SANT’OLCESE (GE) 010 7092520 010 7092521 crocetorrazza@tiscalinet.it www.crocebiancatorrazza.org
P.A. CROCE VERDE RECCO VIA MILITE IGNOTO 17 16036 RECCO (GE) 0185 74234 0185 738549 info@croceverderecco.it www.croceverderecco.it
P.A. CROCE ROSA DI TRENSASCO VIA TRENSASCO 12 16010 SANT’OLCESE (GE) 010 7080061 010 512845 trensasco@arcigenova.it
P.A. CROCE ROSA RIVAROLO VIA CROCE ROSA 2 16159 GENOVA 010 7492247 010 7455451 pacrocerosa@libero.it web.tiscali.it/CroceRosaRivarolo P.A. VOLONTARI DEL SOCCORSO RUTA DI CAMOGLI VIA FRANCO MOLFINO 1 16030 RUTA DI CAMOGLI (GE) 0185 771119 0185 772404 pavsruta@libero.it www.volontarisoccorsoruta.it
P.A. CROCE BIANCA VALSECCA VIA F.LLI CANEPA 1 16010 SERRA RICCO’ (GE) 010 751065 - 010 752121 010 751015 pavalsecca@virgilio.it P.A. VOLONTARI DEL SOCCORSO VAL TREBBIA P.ZZA MUNICPIO 1 16028 ROVEGNO (GE) 347 4237302 010 95961 vsavt@libero.it
P.A. CROCE VERDE VOBBIA - C/O GROSSO ZAVERIO VIA GAETA 65/26 16134 GENOVA 010 2349834 010 2349834 zaveriogr@tiscali.it Sede Legale: P.zza della Posta-16010 Vobbia (GE) P.A. CROCE BIANCA RAPALLESE PIAZZA CILE 5 16035 RAPALLO (GE) 0185 50434 0185 57574 info@crocebiancarapallo.it; www.crocebiancarapallo.it P.A. VOLONTARI DEL SOCCORSO SESTRI LEVANTE VIA ANTICA ROMANA ORIENTALE 32 B 16039 SESTRI LEVANTE (GE) 0185 459533 0185 459533 volontarisestri@libero.it P.A. CROCE AZZURRA MONEGLIA VIA FRATELLI BOTTO 16 16030 MONEGLIA (GE) 0185 490466 0185 49888 azzurramoneglia@libero.it
IMPERIA P.A. CROCE BIANCA PORNASSIO VIA MARTIRI D’UNGHERIA 6 18024 PORNASSIO (IM) 0183 325132 0183 33093 biancapornassio@libero.it P.A. CRODE D’ORO CERVO VIA N.SAURO 20 18010 CERVO (IM) 0183 408926 0183 449568 direzione@croceorocervo.it www.croceorocervo.it
LA SPEZIA P.A. CROCE VERDE ARCOLA PIAZZA 2 GIUGNO 11 19021 ARCOLA (SP) 0187 987468 0187 987113 info@croceverdearcola.org; croceverdearcola@libero.it www.croceverdearcola.org P.A. CROCE BIANCA BEVERINO VIA VAL IV ZONA 34 19020 BEVERINO (SP) 0187 883480 0187 883710 crocebiancabeverino@virgilio.it
P.A. CROCE VERDE CARRO C/O COMUNE-P.ZZA X NOVEMBRE 19012 CARRO (SP) 0187 861005 seg - 861321 pres luigilunaccio@gmail.com
P.A. CROCE BIANCA PORTOVENERE PIAZZA BASTRERI 28 19025 PORTOVENERE (SP) 0187 790702 0187 766371 paportovenere@alice.it
P.A. LUNI VIA DELLA RESISTENZA 18 19033 CASTELNUOVO MAGRA (SP) 0187 671201 - 0187 671218 0187 694811 segreteria@paluni.it www.paluni.it
P.A. CROCE BIANCA RIOMAGGIORE VIA DEL SANTUARIO 37 19017 RIOMAGGIORE (SP) 0187 920777 0187 760614 pariomaggiore@libero.it
P.A. CROCE D’ORO DEIVESE PIAZZA CARNIGLIA 8 19013 DEIVA MARINA (SP) 0187 816500 0187 826856 croceoro.deivamarina@alice.it P.A. FRAMURA VIA CHIAVARINO 3 19014 FRAMURA (SP) 0187 810038 0187 810935 paframura@libero.it P.A. CROCE GIALLA LA SPEZIA SALITA CASTELVECCHIO 2-P.CO DELLA PIEVE DI S.VENERIO 19126 LA SPEZIA 0187 022250 0187 022250 p.a.crocegialla@hotmail.it P.A. CROCE ROSSO-BIANCA LERICI VIA MATTEOTTI 9 19032 LERICI (SP) 0187 967136 0187 964351 info@palerici.it P.A. CROCE VERDE LEVANTO P.ZZA COLOMBO 1 19015 LEVANTO (SP) 0187 808381 urg - 808760 seg 0187 800325 croceverdelevanto@libero.it P.A. CROCE VERDE MANAROLA VIA BIROLLI 51 19010 MANAROLA (SP) 0187 920766 0187 760763 pamanarola@libero.it
P.A. AZZURRA BRUGNATO VIA FORNELLO SNC 19020 BRUGNATO (SP) 0187 897286 - 335461651 0187 896951 croceazzurrabrugnato@libero.it
P.A. SAN PIETRO VARA VIA SALTERANA 17-FRAZ.SAN PIETRO VARA 19028 VARESE LIGURE (SP) 347 2268749 gallo.spv@libero.it; pubblicaassistenzasanpietrovara@hotmail.it P.A. CROCE BIANCA SANTO STEFANO MAGRA VIA F. BATTILANI 5 19037 SANTO STEFANO DI MAGRA (SP) 0187 699252 - segr.0187 914719 0187 699950 pasantostefanomagra@libero.it www.pasantostefano.altervista.org P.A. MISERICORDIA ET OLMO VIA FALCINELLO 1 19038 SARZANA (SP) 0187 629700 0187 1879393 info@pasarzana.it www.pasarzana.it P.A. CROCE VERDE VERNAZZA VIA GAVINO 3 19018 VERNAZZA (SP) 0187 821078-347-0335813 0187 812153 bassomauro@hotmail.it
P.A. VEZZANO LIGURE VIA FORNOLA 1 19020 VEZZANO LIGURE (SP) P.A. CROCE BIANCA MONTEROSSO AL MARE 0187 997324 0187 523978 VIA BURANCO 42 pavezzanoligure@libero.it 19016 MONTEROSSO AL MARE (SP) 0187 817475 0187 817475 P.A. CROCE VERDE ZIGNAGO crocebiancamonte@gmail.com PIEVE DI ZIGNAGO 19020 ZIGNAGO (SP) P.A. CROCE VERDE PIGNONE 348 5108881 - 0187 865122 0187 865267 VIA CASALE 5 19020 PIGNONE (SP) 0187 887002 croceverdepignone@libero.it P.A. CROCE BIANCA ALASSIO “G.MONTESI”
P.A. CROCE AZZURRA BONASSOLA VIA ANTONIO DISCOVOLO 4 P.A. PITELLI 19011 BONASSOLA (SP) VIA BIANCAMANO 30 0187 814003 0187 813241(V.pres ) gmattarana@teletu.it; filippo.borgiani@alice.it 19020 PITELLI (SP) 0187 562012 - 560869 0187 590486 p-a.pitelli@libero.it P.A. CROCE VERDE BORGHETTO VARA PIAZZA UMBERTO I 19020 BORGHETTO DI VARA (SP) 0187 894192 0187 897165 croceverdeborghetto@libero.it
P.A. HUMANITAS ROMITO MAGRA VIA PROVINCIALE 68 19021 ARCOLA (SP) 0187 988015 0187 989079 info@pahumanitas.it www.pahumanitas.it
P.A. CROCE BIANCA LE GRAZIE VIA CESARE BATTISTI 19025 LE GRAZIE VARIGNANO (SP) 0187 792424 0187 790557 info@palegrazie.com; segreteria@palegrazie.com www.palegrazie.com
VIA CROCE BIANCA 7 17021 ALASSIO (SV) 0182 645923 0182 640095 info@crocebiancaalassio.it
P.A. CROCE BIANCA ALBENGA PIAZZA PETRARCA 17 17031 ALBENGA (SV) 0182 50348 - 53490 0182 559049 crocebiancaalbenga@gmail.com P.A. CROCE VERDE ALBISOLA SUPERIORE VIA DEI CONRADI 79 17011 ALBISOLA SUPERIORE (SV) 019 489980 urg - 480825 seg 019 487331 segreteria@verdealbisola.it
P.A. CROCE D’ORO ALBISSOLA MARINA VIA BOITO 1 17012 ALBISOLA MARINA (SV) 019 486777 019 486777 direzione.servizi@croceoro.com; oroalbissola@gmail.com P.A. CROCE BIANCA ALTARE VIA 8 MARZO 7 17041 ALTARE (SV) 019 584400 019 584092 pacrocebiancaaltare@virgilio.it P.A. CROCE BIANCA ANDORA VIA DANTE ALIGHIERI 8 17020 ANDORA (SV) 0182 85344 - 85345 0182 86257 info@crocebiancaandora.it; crocebiancandora@gmail.com www.crocebiancaandora.it P.A. CROCE VERDE BARDINETO PIAZZA G.FRASCHERI 1 17057 BARDINETO (SV) 019 7907078 019 7907905 croceverdebardineto@virgilio.it; roascio1986@hotmail.it P.A. CROCE BIANCA BORGHETTO SANTO SPIRITO VIA ANDREINO PATRONE 6 17052 BORGHETTO SANTO SPIRITO (SV) 0182 971780 0182 970117 segreteria@crocebiancabss.it P.A. CROCE BIANCA BORGIO VEREZZI VIA XXV APRILE 118 17022 BORGIO VEREZZI (SV) 019 610702 - 616000 010 616000 info@cbborgioverezzi.org P.A. CROCE BIANCA CAIRO MONTENOTTE VIA CORTEMILIA 12 17014 CAIRO MONTENOTTE (SV) 019 504027 019 5090876 crocebiancacairo@gmail.com P.A. CROCE BIANCA CALICE LIGURE VIA TRATTATI DI ROMA 6 17020 CALICE LIGURE (SV) 019 688025 019 688025 crocebiancalice@libero.it nicolo53@alice.it P.A. CROCE AZZURRA CALIZZANO VIA 5 MARTIRI 5 17057 CALIZZANO (SV) 019 7906113 019 7904649 croceazzurra01@libero.it P.A. CROCE BIANCA CARCARE VIA DEL COLLEGIO 7 17043 CARCARE (SV) 019 511290 019 510658 crocebiancacarcare@tiscali.it P.A. CROCE ROSA CELLESE VIA F.LLI COLLA 115 17015 CELLE LIGURE (SV) 019 993131 019 993572 direttivo@crocerosacellese.it; direzioneservizi@crocerosacellese.it; info@ crocerosacellese.it;
P.A. CROCE BIANCA DEGO PIAZZA BOTTA EMILIO 14 17058 DEGO (SV) 019 5778003 019 5778884 info@crocebiancadego.191.it http://digilander.libero.it/crocedego
P.A. CROCE BIANCA LAIGUEGLIA PIAZZA SAN MATTEO 1 17053 LAIGUEGLIA (SV) 0182 690231 0182 690937 cbiancalaigueglia@libero.it; claudio@scaramacai.com
P.A. CROCE VERDE FINALBORGO PIAZZA MILITE IGNOTO 8 17024 FINALBORGO (SV) 019 691325 019 691325 segreteria@croceverde-finalborgo.it; direzione@croceverde-finalborgo.it www.croceverde-finalborgo.it
P.A. CROCE BIANCA MIOGLIA VIA SAN GIOVANNI BOSCO 4 17040 MIOGLIA (SV) 019 732222 019 7352835 croce.bianca.mioglia@gmail.com
P.A. CROCE BIANCA FINALMARINA VIA TORINO 16 17024 FINALE LIGURE (SV) 019 692333 - 692334 019 680566 crocebiancafinale@libero.it P.A. CROCE BIANCA GIUSVALLA PIAZZA ANSELMI 21 17010 GIUSVALLA (SV) 019 707156 019 705156 crocebiancagiusvalla@libero.it
P.A. CROCE VERDE MURIALDO VIA BORGATA PIANO 54 17013 MURIALDO (SV) 019 53758 - 335 5661632 019 5300135 stefano.icardo@azzoaglio.it; fabrizio.poggio@libero.it; P.A. CROCE BIANCA NOLI VIA REPETTO 4 17026 NOLI (SV) 019 7490176 019 7490176 segreteria@crocebiancanoli.it www.crocebiancanoli.it
P.A. CROCE BIANCA PONTINVREA VIA MONTENOTTE 17042 PONTINVREA (SV) 019 705351 019 7059012 crocebiancapontinvrea@gmail.com P.A. CROCE BIANCA SAVONA CORSO MAZZINI 60r 17100 SAVONA 019 811418 019 810958 segreteria@crocebiancasavona.it www.crocebiancasavona.it P.A. CROCE BIANCA SPOTORNO VIA VENEZIA 18 17028 SPOTORNO (SV) 019 746847 - 745090 019 746847 crocebianca.spotorno@libero.it
questionario di valutazione Tramite il questionario ti chiediamo di fornirci la tua opinione su questa edizione del nostro Bilancio Sociale e contribuire al miglioramento della prossima edizione. Una volta compilato, il questionario potrà essere inviato ad ANPAS Liguria tramite fax 010.462500 o tramite email comunicazione@anpasliguria.it
Grazie per la collaborazione! 1. In quale categoria di interlocutori ti identifichi?  Volontario di P.A.
 Dipendente/Collaboratore
 Operatore sanitario/sociale
 Organi Sociali ANPAS
 Ente Pubblico
 Fondazione
 Mass media
 Altra Associazione
 Cittadino
 Azienda
 Altro______________________________________
1. Quanto tempo ed attenzione hai dedicato alla lettura del Bilancio Sociale?  Lettura approfondita e attenta  Lettura rapida ma completa  Lettura rapida e superficiale
1. In una scala da 0 a 5 (0 valore minimo - 5 valore max) come giudichi la leggibilità dei contenuti in base a: Chiarezza grafica ____ Chiarezza e comprensibilità espositiva____ Completezza delle informazioni____
4. In una scala da 0 a 5 (0 valore minimo - 5 valore max) come giudichi i diversi capitoli del Bilancio Sociale? Identità ____ Attività____ Dimesione economica____ Pagine arancioni ____
1. Dalla lettura del Bilancio Sociale sono emersi aspetti di ANPAS Liguria che prima non conoscevi?  no
 si Quali?________________________________________________________________________
6. In una scala da 0 a 5 (0 valore minimo - 5 valore max) giudichi il Bilancio Sociale uno strumento utile per: Presentare ANPAS Liguria ad altri soggetti del terzo settore____ Presentare ANPAS Liguria alle Istituzioni____ Raccontare il volontariato di P.A.____ Valutare l’operato del Comitato Regionale____
7. Hai altri commenti, segnalazioni o suggerimenti sul Bilancio Sociale?
IDENTITÀ storia, valori, miss di interesse la base associativa operativa ATTIVITÀ attività e soccorso sanitario servizi in attività istituzionale esterna immagine servizio civile protezio sanitaria e servizi DIMEN patrimoniale, rendiconto gestio missione le attività e i portatori gli organi sociali la struttura istituzionale interna trasporto favore di soggetti svantaggiat comunicazione, promozione, imm civile formazione assistenza san ECONOMICA stato patrimo ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE Comitato Regionale Liguria Via Carlo Innocenzo Frugoni 20 r. 16121 Genova Tel. 010.463405 Fax 010.462500
ANPAS Liguria_Bilancio Sociale 2013
anpas_liguria