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Timestamp: 2018-05-26 14:30:07+00:00
Document Index: 41409313

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 53', 'art. 39', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 74', 'art. 102', 'art. 15', 'art. 193', 'art. 12', 'art. 2478', 'art. 2472', 'art. 2471', 'art. 1', 'art. 15']

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Florindo Antonino Perrone
1 artigianioggi n. 02 Febbraio anno VIII Mensile di informazione dell Associazione Artigiani della Provincia di Varese - Confartigianato OBIETTIVO professionalità SPECIALE PIANO ANTICRISI Tutte le novità» Pag. 15 Spedizione in A.P. - 45% - art. 2 - comma 20/B L. 662/96 - art. 1 e art. 2 DPCM 24/02 - DC Varese - euro 0,25
2 S O M M A R I O artigiani oggi EDITORIALE <Si faccia un consiglio dei ministri a Malpensa> 3 IN PRIMO PIANO Apriamo le finestre all innovazione 4 Datemi una piastrella, diventerà un mosaico 33 CONVENZIONI Stannah montascale: la più scelta nel mondo 34 obiettivo professionalità SCADENZIARIO Le scadenze di Febbraio AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Debiti contributivi: cambia il TUR 5 Regolarità contributiva: come accedere ai benefici 7 Gravidanza e proroga del contratto di collaborazione 7 INPS: indennità di disoccupazione (la nuova modulistica) 8 CONTABILITÀ E ASSISTENZA FISCALE Gestione dei beni: perdita, eliminazione, distruzione e rottamazione 9 CREDITO E CONTRIBUTI Federfidi Lombarda: più credito per domare la crisi 19 Tabella tassi gennaio PROGETTI PER COMPETERE Progetto ECOS: compila il questionario! 23 WELFARE Patronato: nuovi orari di apertura 25 Arriva il bonus per l energia elettrica 30 Pensioni 2009: perequazione automatica 30 SETTORI DI IMPRESA Revisione veicoli artigianioggi Mensile di informazione dell Associazione Artigiani della Provincia di Varese Viale Milano, 5 - Varese Tel Fax INVIATO IN OMAGGIO AGLI ASSOCIATI Autorizzazione Tribunale di Varese n. 456 del 24/01/2002 Presidente Giorgio Merletti Direttore Responsabile Marino Bergamaschi Caporedattore Davide Ielmini Impaginazione Simona Caldirola OBIETTIVO professionalità Hanno collaborato Roberta Brambilla, Michela Cancian, Davide Ielmini, Andrea Regalli, Barbara Baffari, Lucia Pala, Massimo Pella, Mario Resta, Antonella Imondi, Dorina Zanetti, Giulio Di Martino, Monica Baj, Lucia De Angeli. Fotolito e stampa Grafica Lavenese - Laveno Mombello in evidenza EDILIZIA E INAIL: Sconto dell 11,50% 5 IMPIANTISTI: Nessuna iscrizione alle casse edili 8 SPECIALE PIANO ANTICRISI: Le principali novità per impresa e famiglia_15 ARTIGIANFIDI: Il credito oggi in poco tempo 21 PROGETTI PER COMPETERE: GAiA (alimentari) ed ECOS (Bioedilizia) 22 AMBIENTE E SICUREZZA: Il decreto Milleproroghe 25 TAXI: Recupero accisa anno IMPIANTI ELETTRICI: Nuovo servizio per le verifiche 26 IMPIANTI TERMICI: Novità dalla Regione - Il nostro servizio CAIT 28 NOVITÀ Dal mese di Gennaio il nostro ufficio di Laveno sarà aperto per il Servizio Fiscale nei giorni: LUNEDÌ - MARTEDÌ - GIOVEDÌ dalle alle Tiratura copie Questo numero di Artigiani Oggi - Obiettivo Professionalità è stato chiuso il 20 Gennaio 2009 Il prezzo di abbonamento al periodico è pari a euro 28 ed è compresa nella quota associativa. La quota associativa non è divisibile. La dichiarazione viene effettuata ai fini postali. Associazione Artigiani della Provincia di Varese SERVIZIO CLIENTI
3 <Si faccia un consiglio dei ministri a Malpensa> <Oggi come oggi a Malpensa siamo tornati alla situazione di dieci anni fa. Con una differenza però: allora avevamo 1300 voli settimanali, oggi i voli sono 230>. Marino Bergamaschi, direttore generale dell Associazione Artigiani della provincia di Varese, parte dai numeri, perché, in fondo, delle parole è anche un po <stanco>. Con la grinta che da sempre lo caratterizza, Bergamaschi dice a chiare lettere che è tempo di rimboccarsi le maniche, <ma sul serio>, precisa. E allora ecco pronti i suggerimenti e le bacchettate a chi ha a suo parere non poche responsabilità nella gestione dell intera vicenda: dagli enti locali al governo nazionale, dalla Sea ai deputati varesini in maggioranza che non <hanno fatto sentire in maniera adeguata la loro azione là dove dovevano>. Ovvero in Parlamento. E allora, la prima richiesta di Bergamaschi è semplice: <Che fine ha fatto il consiglio dei ministri a Malpensa annunciato a inizio legislatura da Berlusconi e promesso anche da tutti i ministri della Lega?>. <Forse sarebbe il caso suggerisce con forza Bergamaschi che questo consiglio fosse convocato, per dare un segnale forte, per spiegare alle istituzioni locali e ai cittadini che cosa intende fare il governo per consentire lo sviluppo dell infrastruttura più importante del Paese>. Ma non basta. Bergamaschi lancia un altra proposta al governo: <Il primo provvedimento da prendere incalza sarebbe quello di sbloccare il decreto che impedisce all Antitrust di intervenire sul monopolio di fatto che Alitalia detiene tratta Milano-Roma. La lega e i nostri deputati devono chiederlo con forza>. Bergamaschi sottolinea, poi, la gravità dello stop al traffico cargo per le imprese dell area e per l indotto dell aeroporto: <E a rischio il reddito di 56mila persone>, ricorda, e <per le aziende della logistica si tratta di una vera e propria batosta>. Eppure, nonostante numeri e crisi reale, Malpensa ce la può fare. A una condizione, però, <che la si renda attrattiva dice ancora il direttore generale degli artigiani perché le altre compagnie vengono qui solo se c è mercato (e questo non c è) e se ci sono servizi adeguati. In primis le infrastrutture>. Ed ecco allora la bacchettata anche a Formigoni, <che deve assolutamente ottenere continua Bergamaschi la riconvocazione del tavolo Milano, per avere le garanzie adeguate riguardo alle opere infrastrutturali legate all aeroporto>. Non solo. Bergamaschi mette sul piatto anche una proposta concreta, dané: <Noi proponiamo afferma che il 20% dell Irpef venga utilizzato dai comuni per le infrastrutture primarie del territorio e per lo sviluppo degli scali aeroportuali>. E la Sea che ruolo dovrebbe giocare in tutta questa eterna partita? <La Sea rincara la dose Bergamaschi dovrebbe mettere a punto una strategia adeguata per valorizzare lo scalo. Azionista di riferimento è il comune di Milano. Ma come intende muoversi rispetto a Linate? Forse sarebbe opportuno che Sea facesse un po di cassetto vendendo le sue partecipazioni in Argentina, e utilizzasse le risorse a favore di una adeguata strategia pro Malpensa>. Intervista a Marino Bergamaschi, Direttore generale dell Associazione Artigiani della Provincia di Varese, pubblicata il 16 gennaio su La Prealpina; firma Emanuela Spagna. Nomine Confartigianato Imprese. ODONTOTECNICI Presidente nazionale Antonio Ziliotti. <Dignità e chiarezza per la moderna odontotecnica a tutela del paziente-consumatore>. E questo uno dei principi chiave che caratterizzeranno il mandato di Antonio Ziliotti, varesino eletto ai vertici della Federazione Nazionale Odontotecnici Italiani di Confartigianato Imprese (Fe.Na.Od.I.). Ricordiamo che Ziliotti è anche referente dell Associazione Artigiani della Provincia di Varese per la categoria degli odontotecnici, e per 5 anni ha ricoperto la carica di vicepresidente nazionale vicario della Federazione Odontotecnici. CARROZZIERI Presidente nazionale Roberto Ansaldo. <Meno parole, più umiltà, più fatti>. Poi, dando centralità all associazionismo: organizzare una rete operativa in grado di veicolare informazioni e raccogliere contributi per attuare progetti, elaborare iniziative e monitorare le necessità delle imprese e lo stato di attuazione dei piani di lavoro. Parte da qui l impegno di Roberto Ansaldo, eletto presidente nazionale dell Associazione Nazionale Carrozzieri e di Confartigianato Autoriparazione. Ricordiamo che Ansaldo è Presidente dell Unione Regionale Carrozzieri e referente dell Associazione Artigiani della Provincia di Varese per la categoria. 3
4 In primo piano. Apriamo le finestre all innovazione. Parla Giannino Zoccarato, specialista di serramenti in PVC. La storia di un'azienda artigiana esula dal mero interesse tecnico. Il fattore umano come elemento chiave del lavoro, posto alla base dell attività imprenditoriale di Giannino Zoccarato. Serramentista di Fagnano Olona classe 1940, Giannino lascerà il timone al figlio Fabio in una fra le realtà Giannino Zoccarato. locali del settore più affermate. Fabio, infatti, si è fatto continuatore dell'attività paterna (il passaggio generazionale in azienda è un tema al quale l Associazione Artigiani dedica, da anni, tempo e progetti) in un impresa che conta anche due nipoti e un operaio e che si è specializzata nella produzione - prevalentemente con l uso di PVC - di finestre, persiane, porte interne, portoncini, tapparelle elettriche, porte blindate. Un'evoluzione segno dei tempi per chi, come Giannino Zoccarato, era partito come falegname e fin da ragazzo ha imparato a distinguere i legni ad occhio, guardando le tonalità di colore e le venature. Un successo e una costanza, premiati anche nel 2005 dalla Camera di Commercio con tanto di diploma di anzianità : l attività in proprio risale ai primi degli anni Sessanta. Originario di Santa Giustina in Colle, nella pianura veneta tra Padova e Castelfranco, Giannino Zoccarato viene da una famiglia numerosa che si è sempre distinta al paese natio per ingegnosità. A Fagnano Olona gli inizi sono duri. «Ho iniziato presto a lavorare per conto mio, c'è voluto tempo a crearmi una posizione: quindici anni di lavoro serio e costante». L'arma segreta di Zoccarato è stata la volontà di innovare, la capacità di guardarsi attorno e «cogliere la palla al balzo». Intuendo in anticipo sui tempi le potenzialità di un materiale come il PVC nell'ambito dei serramenti. Materiale al quale si convertì dopo aver visto i profili realizzati dalla Milani Resine. «Mi sono fatto dare i disegni e mandare un tecnico: in una domenica, con una macchina che già allora era da museo, abbiamo realizzato il nostro primo serramento di questo tipo, ci fecero subito i complimenti». Poco tempo dopo Zoccarato era già in grado di stabilire i primi contatti con una nota azienda tedesca, la Salamander. Il risultato è stato fruttuoso per entrambe le parti, come hanno dovuto ammettere gli imprenditori tedeschi dopo aver mandato tanto di ingegneri-ispettori a controllare come andasse in quel di Fagnano, ricavandone un'ottima impressione. «Possiamo produrre circa 500 pezzi l'anno» spiega Zoccarato, «per un mercato essenzialmente locale. Raramente ci siamo spinti a Milano, Venezia o in Riviera». Quindi: contatti europei, produzione e vendita locali. La tecnologia tedesca rispunta nelle complesse macchine informatizzate che tagliano, sagomano, saldano integrando le varie componenti del serramento dal metallo degli elementi di sicurezza al PVC e al legno. E personalizzandole secondo svariati modelli, impostabili tramite codici a barre direttamente al macchinario. Il tocco finale è la rifinitura a mano che assicura un risultato impeccabile ed un prodotto reso perfetto da mani esperte. Quattro le principali tipologie produttive in materia di finestre: un tipo più tradizionale, altri due a cinque camere interne e caratterizzati da livelli crescenti di stondature, un quarto tipo a triplice guarnizione. Le sicurezze inserite, non temono ladri di sorta. E quanto al materiale, «ha il pregio indiscutibile della durevolezza: un buon serramento in PVC dura tre generazioni, a volte i figli di coloro cui li avevo fatti trent'anni fa me li chiedono oggi». Anche dal punto di vista termico il materiale è eccellente: ha Serramenti in PVC della premiata ditta Zoccarato. una tenuta agli sbalzi di temperatura esterno-interno che ha poco da invidiare al legno. «Siamo passati da 15 ore di lavoro per pezzo a sole 3, ma le tasse Bisogna valutare caso per caso le situazioni: c'è chi se la passa bene e finisce per pagare poco in proporzione, ma per tanti non è così». «Per dare un po di sviluppo a questo nostro Paese» dice Zoccarato, «servono un po' meno tasse e reprimere il fenomeno dell'usura che colpisce soprattutto i giovani, chi è all'inizio. Chi avvia un'attività ora conosce ostacoli e difficoltà che un tempo non c'erano o erano minori». 4
5 OBIETTIVO professionalità n. 02 Febbraio anno VIII EDILIZIA E INAIL: sconto dell 11,50% Alcune istruzioni pratiche L'INAIL, con nota del 19 dicembre 2008, fornisce le istruzioni per beneficiare dello sconto dell'11,50% nel settore edile. Il datore di lavoro dovrà essere in regola con il pagamento dei premi e contributi e rispettare la parte economica e normativa dei contratti collettivi. Inoltre, per accedere alla agevolazione il datore di lavoro deve presentare:» alla sede Inail competente, entro il termine di scadenza dell autoliquidazione: il modello di autocertificazione per l assenza di condanne passate in giudicato nel quinquennio ai sensi della legge 248/2006 (reperibile sul sito Internet dell Istituto);» entro il 30 aprile 2009 il modulo di autocertificazione per l inesistenza a proprio carico di provvedimenti definitivi in ordine alla commissione di violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro. Il beneficio spetta per gli operai con orario di lavoro a 40 ore settimanali e per i soci delle cooperative di produzione e lavoro del settore edile. L'11,50% è lo sconto che verrà applicato ai premi calcolati e potrà essere fruito solo in regolazione dell'anno REGOLARIZZAZIONE DEBITI CONTRIBUTIVI: cambia il Tur La Banca Centrale Europea ha diminuito il Tur - tasso ufficiale di riferimento dal 3,25% al 2,50%. Di conseguenza, a partire dal 10 dicembre 2008, gli interessi di dilazione e differimento per regolarizzare i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori ammonta all 8,50%. Anche le sanzioni previste per mancato o tardivo pagamento di contributi e premi obbligatori, a decorrere dal 10 dicembre 2008, variano con la nuova misura dell 8,00% annuo da applicarsi nei seguenti casi:» mancato pagamento di contributi o premi il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie;» ritardato pagamento delle inadempienze spontaneamente denunciate nei termini, oppure entro l'anno, e pagate entro i 30 giorni successivi;» mancato o tardivo pagamento derivante da oggettive incertezze, connesse a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o amministrativi circa la ricorrenza dell'obbligo contributivo. Nei casi di evasione la misura della sanzione resta determinata nel 30% annuo nel limite del 60% dell'importo dovuto. Riferimenti normativi: Istituto Nazionale Previdenza Sociale - Circolare n. 112 del 19 dicembre 2008 Andrea Regalli telefono:
6 S C A D E N Z I A R I O 2 LUNEDÌ Invio telematico mod. DM/10 periodo dicembre INPS - Denuncia contributiva telematica operai agricoli (ottobre-dicembre 2008). Invio telematico DENUNCE MENSILI EMENS lavoratori dipendenti, parasubordinati, associati in partecipazione dicembre 2008 (esclusi agricoli e colf). CONTABILITÁ E ASSISTENZA FISCALE - Termine ultimo consegna documentazione relativa al mese di GENNAIO. Febbraio GIOVEDÌ VENERDÌ LUNEDÌ VENERDÌ LUNEDÌ MERCOLEDÌ VENERDÌ SABATO CAIT: consegna allegati G/F mese precedente. AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Ritiro cedolini. FONDO GOMMA E PLASTICA - Scadenza versamento mese gennaio PREVIPROF - Scadenza versamento mese gennaio Invio telematico VERSAMENTO UNITARIO F24 - delle imposte (lavoro dipendente - ritenute - IVA contribuenti mensili - imposte sostitutive) e dei contributi dovuti all'inps (contributi previdenziali ed assistenziali - contributo dei CO.CO.e Co) contributi INPDAI relativi al mese precedente - versamento a FONDINPS, relativo al mese precedente. INAIL AUTOLIQUIDAZIONE (denuncia salari anno 2008) e versamento del premio (acconto anno 2009 saldo anno 2008) - 1 a rata. Termine ultimo per la presentazione della domanda di riduzione delle retribuzioni presunte per l'anno Assistenza sanitaria integrativa FONDO EST - Scadenza versamento contributi gennaio IVA TRIMESTRALE - Versamento dell'imposta a debito relativo al 4 trimestre 2008 per distributori di carburante e autotrasportatori. (Trimestrali speciali). IVS ARTIGIANI e COMMERCIANTI - Versamento 4 a rata contributi in misura fissa. FORNITORI ESPORTATORI ABITUALI - Termine per l'invio telematico della Comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese di gennaio CASSA EDILE - Presentazione denunce contributive aziende edili. ENASARCO - Termine per il pagamento dei contributi e denuncia on-line 4 trimestre AGRIFONDO - Scadenza versamento gennaio IVA COMUNITARIA - Presentazione degli elenchi INTRASTAT mese di gennaio (per contribuenti con cessioni intracomunitarie superiori a euro ovvero acquisti superiori a euro ). CONAI - Dichiarazione mensile dei produttori di imballaggio (per coloro che hanno scelto di avvalersi di questa procedura). SICUREZZA: Termine ultimo per completare i corsi di formazione per Addetti montaggio, uso, smontaggio ponteggi. ENPAIA - Denuncia delle retribuzioni, impiegati agricoli e pagamento contributi. Scadenza PRESENTAZIONE RELAZIONE ALL ASL a carico delle imprese che effettuano attività di bonifica e rimozione amianto. CASSA EDILE - Versamento contributi periodo gennaio FASI - Versamento 1 trimestre 2009 contributi sanitari dirigenti industriali. CONTRIBUTO ENTE BILATERALE AZIENDE COMMERCIALI - Versamento 4 trimestre AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE - Termine ultimo consegna foglio ore mese di FEBBRAIO. TIPOGRAFIE AUTORIZZATE E RIVENDITORI DI STAMPATI FISCALI - Termine per l'invio telematico dei dati delle forniture di stampati fiscali effettuate nell'anno COMPENSI A TERZI - Consegna certificazioni. SIAE - Termine ultimo per il pagamento dei diritti SIAE per la diffusione musicale in ambiente e su automezzi pubblici. DIRITTI SIAE - Termine ultimo pagamento diritti per diffusione musica in ambiente e utilizzo strumenti radio/audiovisivi. RIDUZIONE ACCISA TAXI - Termine ultimo per la presentazione delle domande di rimborso alla Circoscrizione Doganale di Varese. 6
7 Amministrazione del personale REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA: nuove procedure per accedere ai benefici. Un'autocertificazione valida per tutti gli enti. La legge aveva subordinato l'accesso ai benefici normativi e contributivi previsti in materia di lavoro e di legislazione sociale al possesso del Durc (documento unico di regolarità contributiva) e al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In conseguenza di ciò, al termine di un periodo transitorio nel quale i singoli istituti hanno proceduto con regole proprie per l'accesso agli incentivi contributivi, d ora in avanti le imprese dovranno presentare una sola autocertificazione una volta soltanto, salvo tempestiva successiva comunicazione in caso di modificazioni della situazione autocertificata. Tale documento, valido per tutti gli enti previdenziali, andrà presentato alla Direzione Provinciale del Lavoro. Entro il 30 aprile 2009 dovranno provvedere all inoltro dell autocertificazione anche le imprese che stanno già fruendo di incentivi, anche se, nel frattempo, avessero già presentato i corrispondenti modelli da inviarsi a Inps (SC37) e Inail. Modelli ormai aboliti. Per ora l'autocertificazione dev essere presentata su modello cartaceo, successivamente sarà predisposta una procedura telematica apposita. L'autocertificazione deve sempre precedere la richiesta del beneficio. Si dovrà attestare l inesistenza a proprio carico di provvedimenti definitivi in seguito a violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro o, comunque, il decorso del periodo relativo a ciascun illecito entro il quale la legge non permette di emettere il Durc (termine compreso tra 3 mesi e 2 anni a seconda della tipologia di illecito). Sulla veridicità delle autocertificazioni, la circolare spiega che verranno effettuate delle verifiche a campione. L'autocertificazione non riguarderà il rispetto dei Ccnl, che andrà invece accertato da parte degli ispettori in sede di vigilanza. Secondo il Ministero, infatti, la circostanza del rispetto degli accordi collettivi non può essere oggetto di autocertificazione ma sottoposta a complesse valutazioni di ordine tecnico-giuridico verificate in sede di vigilanza da parte del personale ispettivo. Solo in caso di verifica negativa, le imprese subiranno il recupero da parte degli enti previdenziali delle somme fruite e non spettanti. Prima dell'emissione di un Durc negativo, l'ente interessato dovrà invitare il datore di lavoro alla regolarizzazione entro il termine di 15 giorni. Andrea Regalli telefono: INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA e proroga del contratto di collaborazione. La Direzione Generale per l'attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, rispondendo ad un quesito dell'istituto Superiore di Sanità, ha chiarito che il diritto alla proroga del contratto a progetto non può operare nei confronti delle collaboratrici, nel caso in cui durante l'interdizione anticipata si verifichi l'interruzione della gravidanza prima del 180 giorno. Infatti, l'interruzione di gravidanza avvenuta entro il 180 giorno dall'inizio della gestazione - sia spontanea che volontaria - viene considerata dalla legge come malattia e in particolare come "malattia determinata da gravidanza". Il diritto alla proroga del contratto, prevista per 180 giorni (o per periodi maggiori in caso di diversa previsione contrattuale), non può operare per queste collaboratrici se, durante l'interdizione anticipata, la gravidanza si interrompa prima del 180 giorno, perché la normativa che prevede la proroga riguarda esclusivamente lo stato di gravidanza e non la malattia. Tale soluzione interpretativa appare peraltro applicabile a prescindere dalla durata residua del rapporto di collaborazione. Riferimenti normativi: Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali - Nota n. 58 del 23 dicembre 2008 art. 12 del D.P.R. n. 1026/76 7
8 Amministrazione del personale INPS: indennità di disoccupazione. Disponibile la nuova modulistica L'INPS ha predisposto la nuova modulistica riguardante l'indennità di disoccupazione non agricola ordinaria con requisiti normali, l'indennità di mobilità ed i trattamenti speciali edili ex lege 223/1991 e 451/1994. L'Inps potrà procedere alla liquidazione dell'indennità di disoccupazione non agricola ordinaria con requisiti normali, dei trattamenti speciali edili e dell'indennità di mobilità sulla base dei dati disponibili con il flusso E-mens senza necessità di ulteriori informazioni retributive. Di conseguenza, sono stati aboliti i modelli DS22, DS22 mob e DSO sostituiti dal nuovo modello semplificato DS21 che andrà utilizzato anche dai lavoratori che richiedono i trattamenti speciali edili ai sensi della Legge n. 223/1991 e della Legge n. 451/1994. E stato istituito, invece, il modello DS22/ed per la liquidazione del trattamento speciale di disoccupazione dei lavoratori edili, i cui dati non sono presenti nel flusso Emens. Per i lavoratori domestici, fino a quando non sarà perfezionato il flusso dei dati on-line relativi alle comunicazioni di assunzione e cessazione di detti lavoratori (che verrà attivato dal 15 marzo 2009), rimane in essere il modello DS22LD. La modulistica sarà resa disponibile nell apposita sezione del sito internet Riferimenti normativi: Istituto Nazionale Previdenza Sociale - Circolare n. 115 del 31 dicembre 2008 IMPIANTISTI - Niente iscrizione alle Casse edili E stato rivolto al Ministero del Lavoro un interpello con la richiesta di indicazioni circa l eventuale sussistenza dell'obbligo di iscrizione alle Casse edili, da parte delle imprese di installazione di impianti, che applicano il CCNL del settore metalmeccanico e partecipano a gare per l'affidamento di lavori pubblici. La Direzione Generale per l'attività Ispettiva del Ministero, rispondendo a tale istanza, ha confermato l'orientamento che prevede che le Casse edili, in quanto enti originati e regolamentati dalla contrattazione del settore, operano esclusivamente con riferimento alle imprese edili e non alle altre imprese che, in virtù delle attività svolte, applichino un diverso contratto collettivo. Pertanto, nell'ambito delle procedure di appalto l'assenza dei versamenti alle Casse edili non costituisce elemento di irregolarità contributiva per le aziende non rientranti nello specifico settore che applicano un contratto collettivo diverso da quello dell'edilizia. Riferimenti normativi: Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Nota n. 56 del 23 dicembre Andrea Regalli telefono:
9 Contabilità e assistenza fiscale CONSIGLI per la gestione dei beni. Perdita, eliminazione, distruzione e rottamazione. 1. Premessa Nella pratica quotidiana la gestione della perdita, distruzione, eliminazione e rottamazione di beni crea numerose incertezze. Vediamo, quindi, di sistematizzare e analizzare il corretto comportamento da adottare nei diversi casi. 2. Presunzione di cessione dei beni Occorre preliminarmente ricordare che, la legge Iva, dispone che si presumono ceduti in evasione di imposta quei beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui il contribuente svolge la propria attività. Il legislatore si riferisce, in particolare, alle: > Sedi, filiali, succursali, dipendenze, stabilimenti, negozi, depositi e mezzi di trasporto dell impresa. La disponibilità dei luoghi in cui l'impresa opera (art. 53.3/633) deve risultare da: > iscrizione nel Registro delle imprese o altro Pubblico registro; > dichiarazione all'ufficio Iva di inizio o variazione dell'attività precedenti al trasferimento dei beni; > altro documento (es. di trasporto) con annotazione in apposito registro ex art. 39/633. La disponibilità dei mezzi di trasporto può risultare alternativamente da: > annotazione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico); > contratto di leasing, noleggio, comodato, ecc. annotati nelle scritture contabili. La Cassazione, con Sentenza n. 3435/2008, ha stabilito che si ha presunzione di cessione non soltanto nei casi in cui il contribuente abbia posto in essere, consapevolmente, comportamenti di natura dolosa o colposa ma anche solo per mera negligenza, come nell ipotesi in cui la merce si trova in un locale nella disponibilità del proprietario, ma detto locale non è stato segnalato all amministrazione finanziaria ai sensi dell art. 35 del decreto Iva (in tal senso anche Cass. nn del 1999, del 2005, e del 2006). Trattasi di una presunzione legale "iuris tantum" con la quale la legge dà per avvenuto un certo fatto fino alla dimostrazione del contrario, da fornirsi da parte del contribuente. Di fronte ad una azione accertatrice dell Amministrazione il contribuente, per evitare che possa essere riscontrata la presunzione di cessione, può dimostrare che i beni: > sono stati impiegati nella produzione: in questo caso non è necessario alcun adempimento particolare; > sono stati consegnati a terzi a titolo non traslativo della proprietà (in conto vendita, in lavorazione, in visione, in conto deposito, comodato, in dipendenza di contratti estimatori, di contratti d opera, di appalto, di trasporto, di mandato, di commissione); > sono stati regolarmente ceduti: nel particolare caso in cui i beni sono stati venduti a stock (es. merce fuori moda), è necessario conservare, oltre la fattura, anche il documento di trasporto indicante la natura e la quantità dei beni sottoscritto per ricevimento dal cessionario. Il cedente, sull esemplare in suo possesso, deve esporre il costo di acquisto o di produzione dei beni ceduti. Per i beni ricevuti in base ad un rapporto di rappresentanza, o ad altro titolo non traslativo della proprietà, la presunzione legale di acquisto può essere superata con la dimostrazione, da parte del contribuente, che i beni stessi sono giacenti in base ad un rapporto di rappresentanza ovvero di comodato, deposito, mandato, opera ecc. 3. Consegna di beni a terzi a titolo non traslativo della proprietà Nei casi di consegna di beni a terzi a titolo non traslativo della proprietà la presunzione non opera se la suddetta consegna risulta alternativamente: > dal libro giornale o da altro libro tenuto a norma del codice civile dai quali risultino la natura, qualità, quantità dei beni medesimi e la causale del trasferimento; > da un apposito registro (libro c/lavorazione, deposito, ecc.) tenuto in conformità all'articolo 39 del D.P.R. n. 633/1972; > da atto registrato presso l'ufficio del registro, dai quali risultino la natura, qualità, quantità dei beni medesimi e la causale della consegna; > dal documento di trasporto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 472/1996, progressivamente numerato dall'emittente e integrato con la relativa causale o, con altro valido documento di consegna; > da apposita annotazione effettuata, al momento del passaggio dei beni, in uno dei registri previsti dagli articoli 23, 24 e 25 del D.P.R. n. 633/1972 (rispettivamente Iva 9
10 Contabilità e assistenza fiscale vendite, corrispettivi e acquisti) contenente, oltre alla natura, qualità e quantità dei beni, i dati necessari per identificare il soggetto destinatario dei beni e la causale non traslativa dell'invio dei beni. 4. Vendita dei beni in blocco Nell'ipotesi di vendite in blocco (cd. stock), o di altre operazioni similari ai fini della prova, le vendite devono essere documentate: 1.dalla fattura; 2.dal documento di trasporto progressivamente numerato, da cui risulti la natura e la quantità dei beni nonché la sottoscrizione del cessionario che attesti la ricezione dei beni stessi. Il cedente deve, inoltre, indicare soltanto nell'esemplare del documento di trasporto in suo possesso l'ammontare complessivo del costo sostenuto per l'acquisto dei beni ceduti, determinabile anche con i criteri del metodo al dettaglio o della media aritmetica ponderata. 5. Cessione gratuita di beni ad associazioni o fondazioni senza fini di lucro La presunzione di cessione in evasione di imposta non opera nei casi di cessione gratuita di beni ad associazioni o fondazioni non aventi scopo di lucro, al ricorrere di determinate condizioni elencate dal comma 2 dell'articolo 2 del D.P.R. n. 441/97. CONDIZIONI PER EVITARE LA PRESUNZIONE DI CESSIONE IN CASO DI BENI REGALATI AD ONLUS Comunicazione redatta su un modulo dal quale si evince che i beni siano stati trasportati presso i suddetti soggetti, inviata almeno 5 giorni prima della consegna all Agenzia delle Entrate e al Comando G.d.F. territorialmente competenti; Documento di trasporto (DDT); Dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte dell ente con cui si attesta la qualità e la quantità dei beni ricevuti e la rispondenza con il documento di trasporto. E infatti, la risoluzione 46 del 18 febbraio 2002 ha chiarito che "le cessioni gratuite, a favore delle Onlus, di beni alla cui produzione e scambio è diretta l'attività dell'impresa, costituiscono operazioni esenti, ai sensi dell'art. 10, numero 12, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, a condizione che vengano osservati gli adempimenti stabiliti dall'art. 2, comma 2, del DPR 10 novembre 1997, n. 441". Orbene, in mancanza anche di uno solo di questi adempimenti, la cessione si considera non più esente ex art. 10, n. 12, del DPR n. 633 del 1972 ma imponibile al tributo. 6. Perdita del bene La perdita del bene si ha nei casi in cui, a seguito di avvenimenti fortuiti, accidentali o in ogni caso indipendenti dalla volontà del soggetto, come ad esempio incendi, furti, crolli, alluvioni, ecc., il bene non è più nella disponibilità dell imprenditore o è divenuto del tutto inservibile. La presunzione di cessione non opera a condizione che la perdita del bene sia provata da: PERDITA O DISTRUZIONE DEL BENE: COME PROVARLO Da idonea documentazione di un organo della pubblica amministrazione (carabinieri, polizia, etc.) o, in mancanza, da dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, da cui risulti il verificarsi dell'evento, la natura, la qualità e la quantità dei beni perduti e l'indicazione, sulla base del prezzo d'acquisto, del relativo ammontare complessivo. Da comunicazione redatta sull'apposito modello ministeriale da inviarsi, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento o dalla scoperta o notizia, agli Uffici dell Agenzia delle Entrate o, in mancanza, ai Comandi della Guardia di Finanza (competenti in relazione al domicilio fiscale del contribuente). Il contribuente deve tenere, a disposizione dell Ufficio delle Entrate, le modalità di determinazione del valore: natura, quantità e qualità dei beni rubati ed il loro valore unitario. 7. Procedura di distruzione dei beni La procedura per la distruzione dei beni è disciplinata dal D.P.R. n 441/97. Il contribuente dovrà porre in essere la procedura di seguito esposta e prevista dalla circolare n. 193/E del , con cui il Ministero delle finanze ha affrontato le seguenti tipologie di operazioni: 1. distruzione di beni; 2. trasformazione in beni di altro tipo e di più modesto valore economico. Il contribuente che vuole distruggere o trasformare un bene, deve inviare una apposita comunicazione all Ufficio dell Agenzia delle entrate e al Comando della Guardia di Finanza. 10
11 Contabilità e assistenza fiscale FASE 1: COMUNICAZIONE AGLI ORGANI ACCERTATORI Tali organi sono quelli del luogo in cui avvengono le operazioni di distruzione dei beni, e non quelli ove ha sede la società, se differenti. Sarà poi cura dell Ufficio competente, in base al luogo dove avvengono le operazioni di distruzione dei beni, trasmettere la documentazione all Ufficio competente in base al domicilio fiscale del contribuente. Se si distruggono volontariamente beni senza rispettare la procedura richiesta, si ricade nella presunzione di cessione in evasione IIDD ed Iva. La comunicazione deve pervenire ai predetti organi almeno 5 giorni prima dell operazione di distruzione o trasformazione. Al fine di consentire ai suddetti uffici di assicurare l'effettiva presenza dei loro funzionari alle operazioni di distruzione, o trasformazione, sarebbe tuttavia opportuno inviare la stessa con un congruo anticipo rispetto al limite di 5 giorni. La comunicazione deve essere effettuata in carta libera, e deve obbligatoriamente contenere: COMUNICAZIONE DI PROSSIMA DISTRUZIONE Luogo, data e ora in cui verranno distrutti o trasformati i beni Modalità di distruzione o di trasformazione Natura, quantità e qualità dei beni Ammontare complessivo, sulla base del prezzo di acquisto, dei beni da distruggere o trasformare Eventuale valore ottenibile dalla trasformazione dei beni 7.1 Procedura da adottare in casi urgenti Sul punto, la normativa consente ai contribuenti, in situazioni caratterizzate da particolare urgenza, di utilizzare la citata procedura di avviso agli Uffici, indipendentemente dal rispetto dei termini di comunicazione sopra indicati. Nel caso prospettato, sarà tuttavia compito di un notaio verbalizzare e attestare: 1. l' avvenuta distruzione dei beni; 2. i motivi che testimoniano l urgenza della situazione e la conseguente applicazione della procedura speciale. La procedura d urgenza si applica anche nei casi in cui la distruzione o trasformazione di beni non derivi da una scelta imprenditoriale, ma da atto di pubblica autorità. FASE 2: VERBALE DI DISTRUZIONE I soggetti che hanno assistito alle operazioni di distruzione o trasformazione del bene quali: > funzionari dell Amministrazione Finanziaria; > ufficiali di Polizia Tributaria; > notaio; devono redigere un verbale da cui risulta l effettivo rispetto della procedura che permette di superare la presunzione di cessione. Qualora il valore dei beni distrutti non sia complessivamente superiore a ,57, al posto del verbale potrà essere redatta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Il verbale (o la dichiarazione sostitutiva) devono contenere: VERBALE DI DISTRUZIONE DEI BENI Luogo, data e ora in cui sono stati distrutti o trasformati i beni Natura, quantità e qualità dei beni Ammontare complessivo del costo dei beni distrutti o trasformati Eventuale valore ottenibile dalla trasformazione dei beni 11
12 Contabilità e assistenza fiscale Sul punto l Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 241/E del 1998, ha ribadito l importanza che i propri funzionari partecipino a tali operazioni poiché tale obbligo rientra tra i compiti istituzionali, invitando così a non disertare gli eventi relativi a distruzione o trasformazione dei beni. La citata circolare, inoltre, include come buona regola di comportamento, volta a rendere la procedura in oggetto più trasparente e sicura, l invio di un riscontro scritto obbligatorio (anche via fax) alla comunicazione del contribuente che pone in essere le operazioni di distruzione o trasformazione, che confermi la presenza dei funzionari dell Agenzia delle Entrate alle operazioni sopra esposte. L imprenditore che ha inviato nei termini predetti la comunicazione agli uffici competenti, può comunque procedere alla distruzione del bene anche nei casi in cui i rappresentanti degli Uffici o i militari della Guardia di Finanza non si siano presentati. In questo caso, l effettività delle operazioni dovrà essere testimoniata da apposita dichiarazione sottoscritta dall imprenditore o dal suo rappresentante legale o negoziale nonché, ove esista organo di controllo, dai componenti di detto organo o dal suo presidente. Si ricorda che nell ipotesi in cui si adotti la procedura d urgenza occorre la presenza del notaio. L'impresa che consegna i beni da eliminare a terzi autorizzati (es. smaltitori) o a istituzioni volontaristiche e di beneficenza (es. Parrocchie o ONLUS) deve emettere DDT per dimostrare la destinazione dei beni. La fattura deve essere emessa come bene (es. fax vecchio) e quindi va assoggettata ad Iva; se viene emessa come rottame (senza Iva, art. 74/633) occorre prima seguire la procedura sopra illustrata. 8. La rottamazione senza distruzione Quando si parla di eliminazione del bene è necessario distinguere se la stessa avviene: > mediante la materiale distruzione del bene; > ovvero senza distruzione. Nel primo caso l eliminazione con contestuale distruzione deve avvenire nel rispetto delle regole ora indicate dall Amministrazione finanziaria con la predetta circolare ministeriale n. 193/E del 23 luglio 1998 (comunicazione all Agenzia delle Entrate e all Ufficio della Guardia di Finanza, redazione del verbale di distruzione ecc). Nella seconda ipotesi, l imprenditore che ha eliminato dal processo produttivo un bene senza distruggerlo e che ha dedotto il costo fiscale residuo (art. 102, comma 4, del Tuir), posto che il bene è comunque ancora ubicato presso i locali aziendali, deve dimostrare tale eliminazione presentando come prova documentale un verbale dell organo amministrativo o del collegio sindacale, ovvero atti interni della società (es. verbali, relazioni tecniche, disposizioni, ordini di servizio). 9. Quando non occorre la procedura La procedura per vincere la presunzione di cessione sopra esaminata non opera: > in tutti quei casi in cui la trasformazione dei beni rientra nelle normale attività produttiva (es. acquisto materie prime per trasformarle in prodotto finito); > in tutti quei casi in cui la distruzione dei beni rientra in una normale attività produttiva (es. cali, sfridi di lavorazione, ammanchi, cali inventariali, ecc.); > quando la distruzione dei beni avviene mediante consegna a un operatore autorizzato per lo smaltimento dei rifiuti; in tal caso, tuttavia, occorre dimostrare la distruzione dei beni mediante il formulario di identificazione di cui all'art. 15 del D.Lgs n Lo smaltimento tramite soggetti appositamente autorizzati Si fa presente che il Decreto n. 152 del 3 aprile 2006 ha previsto il divieto di conferimento indifferenziato al servizio di raccolta dei rifiuti provenienti da beni durevoli (alcuni dei quali sono elencati di seguito a titolo esemplificativo) per i quali, in definitiva, occorre rivolgersi a smaltitori specializzati e appositamente autorizzati. 12
13 Contabilità e assistenza fiscale OBBLIGO DI SMALTITORI UTILIZZATI 1 BENI DUREVOLI Frigoriferi, surgelatori e congelatori Televisori Computer, stampanti e scanner Lavatrici e lavastoviglie Condizionatori d aria Fotocopiatrici Impianti stereo e casse di amplificazione Mobili ed altri elettrodomestici 2 ALTRI RIFIUTI Toner esausto per fotocopiatrici Cartucce esauste per stampanti laser e getto d inchiostro Pile anche ricaricabili Verde urbano da manutenzione, verde pubblico e privato I beni durevoli contenenti CFC, in particolare quelli di cui alle lettere a) ed e), devono essere trattati in maniera da assicurarne l integrità al centro di conferimento. I beni di cui al punto 1, denominati RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali), vanno smaltiti secondo la disciplina contenuta nel decreto legislativo n. 151/2005. Il servizio di raccolta può essere svolto da ditta autorizzata oppure mediante il conferimento a centri di raccolta messi a disposizione dai Consorzi di recupero RAEE appositamente istituiti. Il contribuente deve: 1.dimostrare la consegna dei beni mediante il formulario di identificazione di cui all'art. 193 del decreto legislativo n. 152/2006. Il formulario va riempito dallo smaltitore autorizzato; 2. redigere un inventario dei beni da dismettere in due copie, una delle quali sarà allegata alla copie del formulario e l altra alla copia in possesso della ditta smaltitrice; 3. delibera del Consiglio di amministrazione (o dell organo preposto) ove risulti che i beni presenti nell inventario di cui sopra saranno effettivamente destinati alla distruzione in quanto obsoleti o guasti o inadeguati; 4. carico della quantità di beni strumentali sul registro dei rifiuti; 5. consegna dei beni ad azienda autorizzata; 6. registrazione del numero di formulario sul registro di carico e scarico dei rifiuti. 11. Le distruzioni frequenti Assenza di formalità In tutti quei casi in cui la distruzione avviene per effetto della naturale alterazione delle merci (ad esempio: rapido reperimento di alimentari, sfridi, scarti di lavorazioni cali naturali ecc.), l Agenzia delle Entrate, con numerose circolari interpretative (C.M. n. 23/09/012 del , R.M. n del e R.M. n del ), ha chiarito che vi è nessun obbligo di comunicazione. Michela Cancian telefono: n. 01 Gennaio
14 Cerco & Offro LAVORO Cercasi impiegata o impiegato anche prima esperienza lavorativa per sostituzione maternità. Mansioni da svolgere: contatti telefonici clienti/fornitori, uso PC per stesura fatture, prima nota, ordini, fax, offerte, archiviazione. Inizialmente il lavoro verrà svolto da lunedì a venerdì parttime. Settore in cui operiamo: impianti termoidraulici e manutenzione impianti di riscaldamento. Ufficio sito a Busto Arsizio. Per info: inviare Curriculum vitae a oppure al fax Cerco per società in Saronno diplomato max 22 anni per lavoro di assistenza e manutenzione caldaie e gas e centrali termiche. Esperienza nel settore elettrico e idraulico. Richiesta esperienza minima, disponibilità e buona volontà. No perditempo. Per info: inviare curriculum fax tel Ore contatto: dalle 8.30 alle e dalle alle (chiedere di Edoardo). Parrucchiera in Saronno assume esperta lavorante (anche part-time). Per info: tel Operaio per qualsiasi prestazione offresi. Per info: tel Falegname ghanese con pluriennale esperienza cerca lavoro zona Varese. Per info: tel ATTREZZATURE E MATERIALI Materiale elettrico (matasse di cavi, raccordi di plastica, tubi in plastica, fissacavi, etc.) vendesi causa liquidazione attività. Visibile in loco. Per info: te Magazzino retrattile industriale, in struttura metallica telonata (kopron) da applicare a stabili industriali, senza concessioni edilizie. Anno Misure 17,5 x 4,5 x 5 m. di altezza. Visibile a Solbiate Olona. Per info: tel Castiglioni. Vendo: mola troncatrice + seghetto alternativo + trapano/fresa a colonna + tornio 3 metri + motori elettrici vari da revisionare. Per info: tel Vendo gru edile marca RimaGru tipo SGA versione anno costruzione 2002, altezza mt 22, braccio mt 45, rotazione alta, portata 20 qt sotto braccio. Per info: tel Vendo gru edile marca Cattaneo, tipo CM61B, anno costruzione 2001, altezza mt 16, braccio mt 18, portata in punta Kg 600, Max automontante monotrifase. Per info: tel Vendo terna JCB4CX 4 ruote sterzanti retro escavatore telescopico, anno 1996, pochissime ore di lavoro. Per info: tel Vendo manitou telescopico girevole MRT 1432, ore di lavoro circa, targato, anno 1999, braccio mt 14-32, portata tonnellate 3,2, ottimo stato, accessori: pala + forche + fallone + attacchi benne. Per info: tel IMMOBILI COMMERCIALI Impresa cerca Impresa Vendesi capannone artigianale mq 300 zona industriale di Gornate Olona (Torba) euro trattabili. Per info: tel Arcisate vendesi capannone produttivo anche frazionato con aree esterne di manovra (anche in prop. esclusiva). Porzioni da 660 mq, 390 mq, euro 650/mq. Libero subito. Per info. tel Affitto capannone di 240 mq + uffici zona industriale di Malnate. Per info: tel (telefonare di pomeriggio). Affittasi capannone mq laboratorio/uffici e cantina per mq 300 con ampio spazio esterno e portico situato ad Arsago Seprio in zona industriale vicino all'entrata autostradale. Disponibilità da giugno Per info: tel (ore pasti). Per pubblicare i tuoi annunci gratuiti invia un fax al Ufficio STAMPA o una mail a: Per ragioni di spazio non potremo pubblicare annunci di veicoli e immobili non commerciali.» Azienda specializzata in macchine speciali per il confezionamento e dosaggio prodotti liquidi, densi e pastosi, offre soluzioni manuali, semiautomatiche o automatiche per l'industria alimentare, chimica e cosmetica. Revisione e manutenzione di macchinari in genere e attrezzature per automazione. Per info: tel » Cerco ditte interessate alla realizzazione di quadri elettrici e/o installazioni bordo macchina. Siamo una ditta artigiana con esperienza ventennale. Per info: tel » Artigiano piastrellista offresi per prestazioni di manodopera con fornitura di materiale a prezzi modici e preventivi gratuiti. Per info: tel » Artigiano cerca lavoro conto terzi: esperto in saldobrasature ad ossigeno (con anni di esperienza), assemblaggio giocattoli, muratore specializzato, carpentiere in copertura tetti, restauratore di mobili d epoca, corniciaio (dal 1971). Per info: tel » Ditta artigiana offre la propria collaborazione settore edile per montaggio strutture in legno di coperture tetti orditura pretagliata e da taglio in opera, specializzata nel settore. Offre collaborazione settore edile in genere. Per info: tel
15 >> Speciale PIANO ANTICRISI La Camera ha approvato il decreto Legge Anticrisi con 327 sì, 252 no e 2 astenuti. Nel momento in cui andiamo in stampa, il testo dev essere ratificato dal Senato. Qui di seguito indichiamo le principali novità che interessano famiglia e impresa. FAMIGLIA Bonus straordinario per famiglie, pensionati e non autosufficienti (Variata scadenza di presentazione). Oltre ad alcune modifiche redazionali, viene differito dal 31 gennaio al 28 febbraio 2009 il termine per la presentazione della domanda per l'accesso al bonus straordinario in favore dei soggetti con nucleo familiare a basso reddito. REDDITO COMPLESSIVO COMPONENTI NUCLEO FAMILIARE AMMONTARE BONUS Titolari di pensione e reddito complessivo non superiore a Unico componente 200 Reddito familiare complessivo non superiore a componenti 300 Reddito familiare complessivo non superiore a componenti 450 Reddito familiare complessivo non superiore a componenti 500 Reddito familiare complessivo non superiore a componenti 600 Reddito familiare complessivo non superiore a Più di 5 componenti Reddito familiare complessivo non superiore a Con componenti portatori di handicap, al ricorrere delle condizioni di cui all art. 12, comma 1, TUIR IMPRESA LAVORO Assegni familiari. Arrivano 350 milioni di euro per dare un sostegno anche ai lavoratori autonomi e per rafforzare gli aiuti alle famiglie con disabili. La spesa, però, potrà essere decisa solo dopo una verifica su quanto non speso nel 2009 per garantire un tetto alla rata dei mutui variabili. Ammortizzatori sociali. Vengono potenziati ed estesi gli strumenti a tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione. Detassazione contratti di produttività (Confermato). Prorogato per il 2009 il regime di agevolazione fiscale per i lavoratori dipendenti del settore privato limitatamente alle remunerazioni corrisposte in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa. Il beneficio spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2008 hanno realizzato un reddito di lavoro subordinato non superiore a 35mila euro. L'ammontare massimo di remunerazione agevolabile è fissato in misura pari a 6mila euro. FISCO/AMBIENTE E SICUREZZA Detrazione 55%. Per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici o unità immobiliari esistenti, sono state introdotte sostanziali modifiche: Le nuove disposizioni trovano applicazione esclusivamente con riferimento alle spese sostenute nei periodi di imposta successivi a quello in corso il 31/12/2008 (dal 1 gennaio 2009). Per le spese sostenute nel 2008 trovano applicazione le vecchie regole: > I soggetti interessati dovranno presentare una comunicazione all Agenzia delle Entrate con modalità e termini che saranno definiti da un apposito Provvedimento. Quindi, non è più richiesta la presentazione dell istanza preventiva alla quale il precedente testo del Decreto subordinava la fruizione della detrazione; > Il DM sarà aggiornato da un Decreto al fine di ridurre e semplificare gli adempimenti amministrativi attualmente richiesti ai contribuenti per poter beneficiare della detrazione in esame; 15
16 > La detrazione d imposta dovrà essere obbligatoriamente ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Per il contribuente, quindi, non è più possibile scegliere in quante rate suddividere l importo derivante dalla detrazione in esame. Limitazione accertamento presuntivo e Studi di Settore È confermato che nei confronti dei soggetti che aderiscono agli inviti al contraddittorio riferiti agli accertamenti basati sugli studi di settore relativi al periodo d imposta 2006, e successivi, non possono essere effettuati ulteriori accertamenti basati su presunzioni semplici. Tale agevolazione è applicabile al sussistere delle medesime condizioni richieste per la fruizione del c.d. premio di congruità per gli studi di settore, ossia: > L ammontare delle attività non dichiarate non sia superiore al 40% dei ricavi/compensi dichiarati, ovvero l ammontare delle attività non dichiarate non sia superiore, in valore assoluto, a ; > Soltanto se nei modelli dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, relativi all annualità interessata dall invito, non siano presenti irregolarità (omissioni, infedeltà, indicazioni di cause di inapplicabilità/esclusione inesistenti) che comportano l incremento della sanzione per infedele dichiarazione del 10%. Soppressione di alcuni adempimenti È confermata la soppressione dei seguenti adempimenti: > invio telematico dei corrispettivi previsti; > obbligo di comunicare preventivamente le compensazioni nel mod. F24 eccedenti ; > obbligo di memorizzare su supporto elettronico le operazioni effettuate tramite distributori automatici. Deduzione dall'ires della quota di Irap che insiste sul costo del lavoro e degli interessi. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2008 è ammesso, in deduzione, un importo pari al 10% dell'imposta regionale sulle attività produttive, forfetariamente riferita all'imposta dovuta sulla quota imponibile degli interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati o delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti. Riduzione costi ravvedimento operoso È confermata la disposizione finalizzata alla riduzione del costo del ravvedimento operoso. Di conseguenza le sanzioni ridotte in caso di regolarizzazione spontanea da parte del contribuente sono così sintetizzate: Art. 13, D.Lgs.n472/97 Violazione Termine per il ravvedimento Riduzione sanzione previgente Riduzione sanzione attuale lett. a) lett. b) omesso/insufficiente versamento altre violazioni 30 giorni 1/8 1/12 Presentazione dichiarazione dell anno in cui è commessa la violazione 1/5 1/10 1 anno se non è prevista la dichiarazione lett. c) dichiarazione omessa 90 giorni 1/8 1/12 Conservazione elettronica di registri contabili e sociali Con l introduzione del nuovo art bis del C.c. è ora ammessa, anche civilisticamente, la possibilità di predisposizione e tenuta, oltre che dei libri contabili, anche di quelli sociali con strumenti informatici. Agli stessi viene attribuita efficacia probatoria ex art , C.c.. Abrogazione Libro Soci Srl Per effetto dell abrogazione del n. 1) del comma 1 dell art. 2478, C.c., il libro soci nelle srl è abolito. Di conseguenza: > Viene modificato l art. 2472, C.c., prevedendo che, in caso di trasferimento delle partecipazioni sociali lo stesso abbia effetto, di fronte alla società, dal momento del deposito dell atto presso il Registro delle Imprese anziché dall iscrizione nel libro soci; > Viene modificato l art. 2471, C.c., con l eliminazione dell obbligo degli amministratori, in caso di espropriazione della partecipazione sociale, di annotazione della stessa sul libro soci; 16
17 > E stabilito che i 30 giorni entro i quali gli amministratori devono depositare presso il Registro delle Imprese l apposita dichiarazione richiesta nel caso di trasferimento dell intera partecipazione, appartenente ad un solo o di mutamento della persona del socio, decorrano dall avvenuta variazione della compagine sociale anziché dall iscrizione nel libro soci; >E eliminato l obbligo di deposito al Registro delle Imprese dell elenco soci in sede di deposito del bilancio d esercizio. Le novità in esame si applicano dal sessantesimo giorno successivo all entrata in vigore della legge di conversione; gli amministratori delle srl, entro tale termine, devono depositare presso il Registro delle Imprese un apposita dichiarazione per integrare i dati in possesso della CCIAA con quelli del libro soci. Credito d imposta per Ricerca e Sviluppo Nel chiarire l ambito di applicazione del credito d imposta a favore delle imprese che sostengono costi per le attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo di cui all art. 1, commi da 280 a 283 (Finanziaria 2007), è specificato che detto credito spetta anche ai soggetti residenti e alle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti la cui attività di ricerca e sviluppo è eseguita a seguito di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in: Stati della Comunità europea, Stati aderenti all accordo sullo Spazio economico europeo ovvero in Stati o territori inclusi nell elenco di cui al DM (Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni ai sensi delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito). Anche a seguito delle modifiche apportate in sede di conversione non può ritenersi risolta la questione relativa agli adempimenti richiesti alle imprese con riferimento al credito spettante in relazione alle attività già avviate alla data del Sul punto è auspicabile un tempestivo chiarimento da parte dell Agenzia delle Entrate in considerazione dell approssimarsi del termine per l invio del Formulario mod. FRS. In merito alla procedura con la quale l Agenzia delle Entrate comunica l esito dei Formulari inviati dai soggetti interessati, modificando le precedenti modalità, è ora previsto che: > L eventuale diniego, in ragione della capienza, del riconoscimento del credito in esame, è comunicato dall Agenzia delle Entrate entro 90 giorni (in luogo dei precedenti 30); > In mancanza del diniego, trascorsi i 90 giorni dalla data di comunicazione della certificazione dell avvenuta prenotazione, il credito in esame è da considerarsi riconosciuto. Rispetto alla precedente formulazione, quindi, è adottato il criterio del c.d. silenzio- assenso in luogo del c.d. silenzio-diniego. Rottamazione licenze settore Commercio e Turismo É introdotto l indennizzo di cui al D.Lgs. n. 207/96 per gli operatori del settore commerciale e turistico che cessano l attività nei 3 anni precedenti il pensionamento di vecchiaia nel periodo Conseguentemente è prorogato fino al 2013 l aumento dello 0,09% della contribuzione IVS commercianti. Definizione inviti al contraddittorio Nella versione originale del Decreto in esame era prevista l introduzione dell istituto della definizione agevolata degli inviti al contraddittorio in materia di imposte dirette e di IVA inviati dall Ufficio. Con la definizione il contribuente usufruisce della riduzione delle sanzioni a 1/8 del minimo. Ora, in sede di conversione in legge il citato istituto è stato esteso anche in materia di altre imposte indirette (INVIM, imposta di registro, imposta sulle successioni e imposte ipotecarie) con i medesimi benefici e modalità operative. La novità in esame si applica agli inviti al contraddittorio: > Emessi dall , se relativi alle imposte dirette / IVA; > Emessi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione se relativi alle altre imposte indirette. Iva per cassa Chi effettua operazioni nei confronti di altri contribuenti Iva, può versare l'imposta al momento dell'incasso della fattura, e comunque non oltre un anno dall'operazione (salvo che nel caso di fallimento del cliente). Oltre all'autorizzazione Ue, serve un regolamento ministeriale per individuare la soglia di fatturato al di sopra della quale non si potrà usufruire del beneficio. 17
18 Avviso di accertamento non preceduto da inviti al contraddittorio È ora previsto che se l avviso di accertamento / liquidazione non è stato preceduto dall invito al contraddittorio, sono ridotte alla metà (1/8) le sanzioni di cui all art. 15 D.Lgs. n. 218/97 qualora il contribuente rinunci ad impugnare l'avviso di accertamento o di liquidazione e a formulare istanza di accertamento con adesione, provvedendo a pagare, entro il termine per la proposizione del ricorso, le somme complessivamente dovute. Indebito utilizzo in compensazione di crediti di imposta È confermata l introduzione di alcune disposizioni che consentono all Amministrazione finanziaria maggiori controlli sull effettiva sussistenza e sul corretto utilizzo dei crediti compensati. In particolare: > E previsto l ampliamento del termine entro il quale l Ufficio può provvedere alla notifica dell atto di recupero di crediti inesistenti utilizzati in compensazione, che ora può essere effettuata entro il dell ottavo anno successivo a quello in cui è avvenuto l utilizzo; > La sanzione per l utilizzo in compensazione di crediti d imposta inesistenti è fissata nella misura compresa tra il 100% e il 200% dei crediti stessi, pari a quella prevista per le ipotesi di dichiarazione infedele. CREDITO Novità per mutui vecchi e nuovi. Misura di garanzia per chi ha un mutuo immobiliare a tasso variabile. L'importo delle rate dei mutui a tasso variabile a carico del mutuatario si calcolano con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto. In caso contrario, lo Stato interviene e si accolla la parte extra. Questo criterio di calcolo non si applica se le condizioni contrattuali determinano una rata di importo inferiore. La novità si applica ai mutui per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della prima casa sottoscritti da persone fisiche fino al 31 ottobre 2008 e ai mutui rinegoziati entro la stessa data in applicazione della legge 126/2008. Previsti rimborsi in sede fiscale per i costi extra sostenuti dalle banche. Per i nuovi mutui sottoscritti, invece, il tasso di base su cui si calcola lo spread può essere quello stabilito dalla Banca Centrale Europea. Cambia anche il massimo scoperto Abolizione della commissione di massimo scoperto sui conti correnti bancari in caso di rosso continuativo inferiore a trenta giorni. Nulle anche le provvigioni di conto, attribuite alla banca per mettere a disposizione fondi a favore del correntista indipendentemente dall'effettivo prelevamento della somma. Che cosa resta Si può pattuire con clausola non rinnovabile tacitamente, per la messa a disposizione dei fondi, un corrispettivo predeterminato per le somme effettivamente usate. Via a un osservatorio economico: vigilerà sui soldi prestati dalle banche. Il Governo varerà un osservatorio economico in tutte le prefetture per verificare che i soldi dati in prestito dalle banche vadano al sistema economico. «Doteremo le prefetture di un osservatorio economico - ha detto Tremonti - composto da imprenditori e associazioni in modo tale che si verifichi, anche lì come già accade in Francia, che i soldi vadano all'economia. Se non vanno all'economia si blocca tutto». VARIE Posta elettronica per imprese e Pubblica amministrazione. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare l'indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese (quelle iscritte hanno 3 anni di tempo per farlo). I professionisti iscritti ad albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato devono comunicare agli ordini o ai collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il Le amministrazioni pubbliche istituiranno un indirizzo di posta elettronica certificata per ciascun registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che provvede a pubblicare un elenco consultabile in via telematica. La consultazione dei singoli indirizzi avviene liberamente e senza oneri. Il decreto prevede che «le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto gli originali da cui sono tratte» purché la loro conformità all'originale sia assicurata da chi lo detiene mediante firma digitale. Fonte: Il Sole 24 Ore 18
19 Credito e contributi FEDERFIDI LOMBARDA: più credito per domare la crisi. Razionalizzazione dei processi, meno costi, utilizzo efficace delle risorse a vantaggio delle imprese E' stato siglato l accordo tra Artigiancredit e Federfidi per la costituzione di Federfidi Lombarda S.r.l., il nuovo Confidi di II grado operativo dal 1 gennaio Oltre 155 mila imprese, 25 mila pratiche annuali, 1,6 miliardi di euro di finanziamento deliberati nel 2008, 2,6 miliardi di euro di finanziamento in essere e oltre 72 milioni di patrimonio: questi i dati del Confidi prodotto dalla fusione di Artigiancredit (Confidi di 2 grado del comparto artigiano) e Federfidi (Confidi di 2 grado dei comparti Industria, Agricoltura, Cooperazione). <Rafforzare il sistema delle garanzie commenta Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Lombardia significa contribuire in modo significativo, efficace e concreto al contenimento degli effetti della crisi finanziaria che sta colpendo in questi ultimi mesi l impresa. Dare nuova energia al motore produttivo della Lombardia richiede un impegno che il mondo dell associazionismo dimostra di praticare sempre e comunque. Anche di fronte ad una recessione che il sistema dei Confidi potrà domare con consapevolezza e professionalità>. Il collegamento con la rete dei Confidi territoriali, infatti, contribuirà ad assicurare un miglior servizio alle imprese grazie ad una presenza capillare sui territori e saprà darà maggior valore al progetto. La razionalizzazione dei processi, il contenimento dei costi e l'utilizzo efficace delle risorse, anche pubbliche, rimangono un altro degli obiettivi del nuovo Confidi. Determinante, per il raggiungimento delle linee strategiche del progetto, l affiancamento tra Regione Lombardia e sistema camerale lombardo. Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate La tua banca locale vicina alle imprese MUTUOVerdeAzienda Sedi: Busto Garolfo - via A. Manzoni, Buguggiate - via Cavour, Filiali: Varese, Busto Arsizio, Legnano, Parabiago, Somma Lombardo, Cassano Magnago, Castellanza, Castano Primo, Samarate, Canegrate, Villa Cortese, San Giorgio su Legnano, Dairago, Bodio Lomnago, Buscate, Olcella di Busto Garolfo. 19
20 Credito e contributi Tassi d'interesse convenzionati con il nostro Servizio Credito ISTITUTI DI CREDITO CONVENZIONATI UNICREDIT BANCA BNL BANCA INTESA-SAN PAOLO IMI BANCA DI ROMA DEUTSCHE BANCA (B.P.LECCO) BANCA DI LEGNANO CREDITO BERGAMASCO BP. NOVARA BANCO DI BRESCIA BANCO DESIO E BRIANZA GRUPPO BPU (BPB, BPCI) B.POP. DI LODI CREDITO VALTELLINESE CREDITO ARTIGIANO B.P.INTRA B.P.MILANO B.P.SONDRIO BANCA REGIONALE EUROPEA B.C.C. BUSTO GAROLFO E BUGUGGIATE B.C.C. BARLASSINA ARTIGIANCASSA BIPOP CARIRE BANCA SELLA BANCA AGRICOLA MANTOVANA CARIPARMA LINEE DI CREDITO Aggiornamento: Gennaio 2009 FINANZ.DIPENDENTI DELLE IMPRESE SOCIE 7, ,75-7,125 9,000 7, ,750 5,240 7,25-6,884 7, NUOVO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO 4,884-4, ,884 4,784 5,002-4,954 4,684 4,884-4,884 4,884 5,002 4,931-5,184 4, INVESTIMENTI CON CONTRIBUTO CCIAA VA 4,384-4,681-4,384 4,634-4,752 4,634 4,634 4, ,634 4,634-4,704 4, INVESTIMENTI CONTR. CCIAA VA PATRIMON , , ,384 4,384 4, INVESTIMENTI CONTR. CCIAA VA RISTRUTT. DEBITO , , ,884 4,884 4, INVESTIMENTI MACCH./ATTREZZATURE 4,384 4,884 4,681* 7,25 5,75 5,384 5,134 5,002 4,884 4,884 4,784 5,384 4,704 4,634 4,884 6,250 4,806 5,384 4,784 4,384 4,684 4,934 4,634 INVESTIMENTI IMMOBILIARI 4,384 5,134 5,181* - 5,75 4,931 4,634 5,002 4,884 4,884 4,784 5,384 4,704 4,884 4,884 6,250 4,806 5,384 4,784 4,384 4,634-5,181 BOND A BREVE TERMINE FISSO 3,39**** BOND A BREVE TERMINE VARIABILE 4,084**** BOND A M/L TERM.RIASS.FEI VECCHIO CLIENTE 4,284**** BOND A M/L TERM.RIASS.FEI NUOVO CLIENTE 4,084**** AUTOVETTURE 4,384 4,884 5,181 7,25 5,75 4,931 5,134 5,002 4, ,384 4,704 4,634 4,884-4,806 5,384 4, ,384 - GIOVANI IMPRESE - - 4,931-5,75 4, ,884 4,884 4,784 5,384 4,704 4,634 4,634-4,806 5,384 5, ,384 4,284 INCREMENTO DIPENDENTI - - 5, ,784 4,884 4,884 4,784-4,704 5,384 4,884-4,931 5, ACQ.TERRENI E IMMOB. DA RISTRUTTURARE - - 5, ,931 4,534 5, ,954 4, ,181 5, SVILUPPO COMMERCIALE - - 5,681-6,25 4,931-5,502-5,384 4,784-4, ,181 5, PAGAMENTO IMPOSTE 4,884 5,936 4,336* 7,25 6 4,681-4,752 4,884 5,134 5,134 5,884 5,454 5,134 5,134 5,252 4,931 5,884-4,584-5,384 4,384 ANTICIPO IVA A CREDITO - - 5, , ,384 5,134 5,884-4, ,931 5, ,884 PAGAMENTO 13/14 MENSILITA' 4,884 5,936 4,336* 7,25 6 4,681-4,752 4,884 5,134 5,134 5,884 5,454 5,134 5,134 5,252 4,931 5,884-4,584-5,384 4,384 LIQUIDITA' AZIENDALE 4,884 4,884 5,134* 7,25 6,25 5,431 5,884 4,684-5,634 5,134 5,884 6,204 5,134 5,134 5,252 5,431 5,884 5,184 4,584 5,134 5,384 5,259 LIQUIDITA' DIFFERITA 4,884 5,134 5,134* - 6,25 5,181 5,884 5,184-5, ,954 4, ,431 5,884 5,184 4,584 5,134 5,384 4,829 ACQUISTO SCORTE 4,884 4,884 4,336* 7,25 6,25 5,431 5,134 4,884 4,884 5,384 5,134 5,884 6,204 4,884 5,134 5,252 5,181 5,884 5,184 4,584 5,134 5,384 5,259 PREVENZIONI ANTIUSURA - - 5, ,431-5,184-6, ,704 6,384-6,250 5, , ,634 PRESTITO D'USO D'ORAFI , , FIDO DI CASSA 6,634 7,5 6,384* - 6,09 6,431-6,134 8,384 6,384 6,134 5,884 7,954 5,384 7,384 7,181 6,681 7,490-5,336 5,884 6,384 6,259 ANTICIPO SU FATTURE 5,134 5,086 4,836* 7 4,59 5,431-5,181 6,634 5,384 4,634 4,884 5,954 5,134 5,134 5,931 4,931 6,000-4,186 4,884 5,384 ANTICIPO SBF 4,884 5,086 4,436* 6,75 4,19 4,931-4,681 5,134 5,084 4,634 4,884 5,454 5,134 4,884 5,931 4,931 5,500-4,186-4,884 4,634 SCONTO DI PORTAFOGLIO - 5,086 4,436* 7 6,25 4,931-4,681 6,384 5,084 4,634 4,884 5,454 4, ,931 5, ,134 IMPORT 5,884 5,086 5,086* 7,25 6,25 6,134-5,181 7,884 5,884-5,884 6,454 5,134 5,884 6,681 5,681 6, ,384 5,634 ANTICIPAZ. EXPORT 5,384 5,086 5, ,25 4,884-5,181 6,634 5,384-5,884 4,634 4,884 5,134 6,681 4,931 6, ,134 4,759 L.R. 1/2007 MICROCREDITO F.E.I. 4,454 4,454 4,384-4,384 L.R. 1/2007 SVILUPPO AZIENDALE F.E.I. 3,384 3,384 L.R. 1/2007 INVESTIMENTI SEMPLICI F.E.I. 4,704 4,634 4,704 4,634 4,704 4,704 4,704 4,284 4,704 4,704 4,704 4,704 4,704 4,704 4,704 4,634 L.R. 1/2007 INVESTIMENTI SEM. F.E.I. TASSO FISSO 4,49 4,49 4,49 4,49 4,49 4,49 4,49 4,14 4,49 4,49 4,49 4,490 4,49 4,49 4,49 4,49 SPAZIO ENERGIA TASSO FISSO 5,25** SPAZIO ENERGIA TASSO VARIABILE 4,884** PROGETTO SICUREZZA EL.BA F.E.I. - MISURA D 4,884 4,884 4,884 4,884 4,884 4,884 4,884 4,884 MUTUO RATA LIGHT TASSO FISSO 4,74*** MUTUO RATA LIGHT TASSO VARIABILE 4,634*** * Banca Intesa-SanPaolo: il tasso può subire variazioni fino a 1 punto percentuale in diminuzione sulla base del rating assegnato ** BPU PRODOTTO SPAZIO ENERGIA: il tasso può subire variazioni fino a 0,7 punti percentuali in diminuzione sulla base del rating assegnato *** MUTUO RATA LIGHT: il tasso può subire variazioni fino a 0,25 punti percentuali in diminuizione sulla base del rating assegnato **** BOND DEI TERRITORI: il tasso può subire variazioni a partire da 20