Source: http://www.consiglio.basilicata.it/consiglionew/site/Consiglio/detail.jsp?sec=107173&otype=1150&id=310914&anno=2011
Timestamp: 2019-03-24 15:33:25+00:00
Document Index: 97135477

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 34', 'art.35', 'art.36', 'art. 25', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 11']

Bollettino Ufficiale n. 45 del 30 dicembre 2011
TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON L.R. 8 agosto 2012, n. 16.
1. È approvato in € 3.594.725.390,46 lo stato di previsione di competenza ed in € 4.914.071.285,86 lo stato di previsione di cassa delle entrate della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2012.
1. Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore e secondo la disciplina del capo VI della L.R. 06.09.2001, n. 34, l’accertamento e la riscossione delle imposte e delle tasse, nonché delle somme per entrate di ogni specie dovute alla Regione ed afferenti all’esercizio finanziario 2012.
1. È approvato in € 3.594.725.390,46 lo stato di previsione di competenza ed in € 4.117.239.974,20 lo stato di previsione di cassa delle spese della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2012.
1. Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore e secondo la disciplina del capo VI della L.R. 06.09.2001, n. 34, gli impegni ed i pagamenti per le spese della Regione ed afferenti all’esercizio finanziario 2012.
2. L’impegno delle spese è autorizzato entro i limiti fissati nello stato di previsione di competenza delle uscite per l’esercizio finanziario 2012.
3. Il pagamento delle spese è autorizzato entro i limiti fissati nello stato di previsione di cassa delle uscite per l’esercizio finanziario 2012.
1. È autorizzata l’iscrizione nello Stato di Previsione delle Entrate del bilancio per l’esercizio 2012, alla voce “Avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate” rinveniente dall’esercizio precedente la somma di € 446.532.256,13.
1. È approvato il “Quadro Generale Riassuntivo” del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2012 e relativo prospetto allegato di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 33 della L.R.06.09.2001, n. 34, allegati 1 e 2 annessi alla presente legge.
6. Sono approvati, ai sensi dell’art. 33, comma 3, lett. e) e g), della L.R. 06.09.2001, n. 34, il “Prospetto dei mutui passivi e altri prestiti in ammortamento nell’esercizio finanziario 2012”, allegato n. 7, il “Prospetto relativo ai contratti su strumenti finanziari derivati”, allegato n. 8, il “Prospetto dimostrativo della Capacità di indebitamento per l’esercizio 2012”, allegato n. 9, l’”Elenco dei capitoli di spesa aventi carattere di investimento finanziati con ricorso all’indebitamento”, allegato n.10, annessi alla presente legge.
1. È approvato, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 14 della L.R. 06.09.2001, n. 34, il bilancio pluriennale per il triennio 2012 - 2014 nelle risultanze di cui al quadro di previsione delle entrate ed al quadro di previsione delle spese allegati alla presente legge, e secondo la disciplina del Capo II della L.R.06.09.2001 n. 34.
2. È altresì approvato il quadro generale riassuntivo di cui all’articolo 18 della L.R. 06.09.2001, n. 34.
1. La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio per l’esercizio finanziario 2012 per l’istituzione di nuove Unità Previsionali di Base e di nuovi capitoli, per l’iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato, dell’Unione Europea e di altri soggetti pubblici o privati, e per l’iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore o vincolate.
2. Tra le variazioni di cui al precedente comma 1 sono incluse anche quelle che comportano ricorso all’indebitamento autorizzato da provvedimenti statali, con oneri a carico del bilancio dello Stato.
3. La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio per l’esercizio finanziario 2012, qualora, per l’introduzione di nuove disposizioni di legge, si renda necessaria una diversa classificazione economica delle poste già iscritte.
4. La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio 2012 che si rendano necessarie per l’attuazione dei Programmi Operativi cofinanziati dai fondi europei e nazionali.
5. Tra le variazioni di cui al precedente comma è inclusa anche l’eventuale iscrizione nella competenza dell’esercizio 2012 di somme non impegnate nel precedente esercizio, correlate ad entrate con vincolo di destinazione.
11. Al fine di assicurare una ottimale gestione dei flussi di cassa, la Giunta Regionale è autorizzata ad effettuare variazioni agli stanziamenti di cassa delle uscite anche tra Unità Previsionali di Base diverse, entro i limiti fissati nello stato di previsione di cassa delle uscite per l’esercizio finanziario 2012 di cui all’art. 3 della presente legge. Delle variazioni di cassa apportate nel corso della gestione ai sensi del presente comma si darà atto nella legge di approvazione del Rendiconto Generale dell’esercizio finanziario 2012.
12. La Giunta Regionale è autorizzata a disporre variazioni, in aumento, in riduzione o compensative, agli stanziamenti di competenza e di cassa delle Unità Previsionali di Base rientranti nella Categoria VI.1 dell’Entrata “Entrate per Contabilità Speciali” e nella Funzione Obiettivo 1311 delle Uscite “Servizi Per Conto di Terzi - Partite di Giro”. Delle variazioni apportate nel corso della gestione ai sensi del presente comma si darà atto nella legge di approvazione del Rendiconto Generale dell’esercizio finanziario 2012.
13. La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare le opportune variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa delle unità previsionali di base delle uscite per l'esercizio finanziario 2012, di cui all’art. 3 della presente legge, nel caso in cui siano approvate leggi settoriali di spesa che prevedono interventi finanziati con mezzi propri della Regione per le quali sia previsto apposito specifico accantonamento nell'ambito dei fondi speciali e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari del bilancio.
14 . La Giunta regionale, ai fini della sperimentazione dei nuovi sistemi contabili di cui al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, è altresì autorizzata ad apportare variazioni al bilancio pluriennale per gli anni 2012/2014 secondo i criteri approvati con propria deliberazione. [1]
2. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2012, a disporre il prelevamento di somme dal fondo di riserva per spese obbligatorie di cui alla Unità Previsionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e la loro iscrizione ai capitoli di bilancio contenuti all’allegato n. 4 di cui al comma precedente, secondo le disposizioni dell’art. 34 della L.R. 06.09.2001, n. 34.
1. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2012, a disporre il prelevamento di somme dal fondo di riserva per spese impreviste di cui alla Unità Previsionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e la loro iscrizione alle varie Unità Previsionali di Base già presenti in bilancio e/o di nuova istituzione, nonché ai relativi capitoli di spesa, secondo i criteri e le modalità descritte all’art.35 della L.R. 06.09.2001, n. 34.
1. La Giunta Regionale è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2012, a disporre il prelevamento di somme dal fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa di cui alla Unità Previsionale di Base 1211.03 Fondi di riserva - e le relative destinazioni ed integrazioni delle Unità Previsionali di Base, nonché dei relativi capitoli di spesa del bilancio di cassa, secondo le disposizioni dell’art.36 della L.R.06.09.2001, n.34.
1. Per far fronte al disavanzo esistente tra il totale delle spese di cui si autorizza l’impegno ed il totale delle entrate che si prevede di accertare nel corso dell’esercizio 2012, è autorizzata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 25, comma 2, della L.R. 06.09.2001 n. 34, e nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 5 della Legge Costituzionale n. 3 del 18.10.2001, e dall’art. 3, commi 16 – 21-ter, della Legge n. 350 del 24.12.2003, la contrazione di mutui o di altre forme di prestito per un importo complessivo di € 103.918.420,99.
2. In sede di assestamento al bilancio di previsione per l’esercizio 2012, nel disavanzo di cui al comma precedente, potrà essere inclusa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 25, comma 4, della L.R. 06.09.2001, n. 34, anche la quota parte dell’eventuale saldo finanziario negativo dell’esercizio 2011, da coprire mediante ulteriore ricorso al mercato finanziario, determinata dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati dalla legge di bilancio del medesimo esercizio.
a) per € 22.938.585,85 corrispondente al disavanzo d’amministrazione 2009 afferente le spese di investimento;
b) per € 39.391.056,05 corrispondente al disavanzo d’amministrazione 2010 afferente le spese d’investimento;
c) al finanziamento delle spese relative alla quota a carico della Regione per investimenti nel Settore Sanitario, indicate nell’allegato 10 al bilancio di previsione oggetto della presente legge, per l’importo di € 14.000.000,00, iscritti alla Unità Previsionale di Base 5.01.01 “Prestiti a carico della Regione”, dello Stato di Previsione dell’Entrata ;
d) al finanziamento di spese di investimento relative all’esercizio finanziario 2012, analiticamente indicate nell’allegato n. 10 al bilancio di previsione oggetto della presente legge, nella misura massima di €17.559.108,90, iscritti alla Unità Previsionale di Base 5.01.01 “Prestiti a carico della Regione”, dello Stato di Previsione dell’Entrata;
e) per € 10.029.670,19 corrispondente alla quota di cofinanziamento regionale riferita agli interventi da realizzarsi nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013.
4. I prestiti di cui al precedente comma 3, lettere a), b), c) e d) e l’eventuale maggior debito determinato per effetto di quanto stabilito al precedente comma 2, potranno essere assunti mediante la contrazione di mutui a tasso fisso o a tasso variabile, ovvero mediante operazioni di finanziamento presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ovvero mediante l’emissione di prestiti obbligazionari o con il ricorso ad altre operazioni finanziarie consentite dalla vigente normativa alle condizioni di mercato più convenienti per l’Amministrazione regionale.
5. I prestiti di cui al precedente comma 3, lettera e), e l’eventuale maggior debito determinato per effetto di quanto stabilito al precedente comma 2, potranno essere assunti con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), in esecuzione del contratto di apertura di credito stipulato tra Regione Basilicata e BEI in data 11 Maggio 2009, Rep. n. 10774 e secondo le modalità, termini e condizioni in esso previsti. In alternativa i prestiti stessi potranno essere assunti ai sensi del precedente comma 4.
8. L’onere presunto derivante dall’ammortamento dei mutui e delle altre forme di prestito di cui al comma 3 del presente articolo, valutato in € 6.000.000,00 è posto a carico dei relativi capitoli afferenti l’UPB 1212.01 “Rimborso quote di capitale per ammortamento prestiti, anticipazioni di cassa e finanziamenti a breve termine a totale carico della Regione”, per quanto riguarda la quota capitale, e l’UPB 1212.02 “Rimborso quote di interessi per ammortamento prestiti, anticipazioni di cassa e finanziamenti a breve termine a totale carico della Regione”, per quanto riguarda la quota interessi, iscritte nello Stato di Previsione delle Uscite del bilancio, per l’esercizio finanziario 2012, e nel bilancio pluriennale, per gli anni successivi.
9. In conseguenza di quanto disposto dal presente articolo il costo presunto del servizio complessivo ammortamento mutui e prestiti resta stabilito in € 28.616.970,59 per l’anno 2012, in € 28.431.374,29 per l’anno 2013 ed in € 28.339.165,28 per l’anno 2014.
10. Per gli esercizi finanziari successivi al 2014 si provvederà con gli aggiornamenti dei bilanci pluriennali a partire dall’anno 2013.
17. Gli oneri di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari di cui al precedente comma 14, nonché i concorsi regionali di cui al comma 16, trovano copertura, per l’anno finanziario 2012 e per gli anni successivi, negli stanziamenti già iscritti nello Stato di previsione dell’Entrata e nello Stato di previsione delle Uscite del bilancio per l’esercizio 2012, nonché nel bilancio pluriennale, per far fronte alle rate di ammortamento dei mutui di cui viene autorizzata l’estinzione anticipata, e per il pagamento dei concorsi regionali medesimi.
[1] . Comma aggiunto dall’ art. 11, L.R. 8 agosto 2012, n. 16.