Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-101-del-03092014.html
Timestamp: 2016-12-11 02:18:11+00:00
Document Index: 40996665

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2']

Circolare INPS n. 101 del 03.09.2014 REGISTRAZIONE GRATUITA
Circolare INPS n. 101 del 03.09.2014 Assicurazione Sociale per l�Impiego (ASpI). Decreto attuativo dell�articolo 2, comma 27 della Legge 28 giugno 2012 n. 92. Determinazione delle prestazioni ASpI e mini ASpI da liquidarsi in funzione dell'effettiva aliquota di contribuzione per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017.
3. Ammontare dell�aliquota e della prestazione.
4. Modalit� di calcolo della prestazione in presenza di contribuzione piena e di contribuzione ridotta nel periodo di riferimento.
5. Istruzioni operative e aspetti procedurali.
Il 23 maggio 2014 � stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale � Serie Generale n. 118 il Decreto n. 79412 del 18 febbraio 2014 (all.1) emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto col Ministero dell�Economia e delle Finanze.
Detto decreto prosegue nell�attuazione di quella parte della disciplina introdotta dalla Legge 28 giugno 2012 n. 92 (da ora legge di riforma) che - in relazione all�estensione della nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell�assicurazione contro la disoccupazione - ha disposto, a determinate condizioni, un allineamento graduale del contributo ASpI all�aliquota contributiva ordinaria ASpI dell�1,61% (1,31% + 0,30%) per gli anni dal 2013 al 2017.
In particolare, il provvedimento interministeriale in argomento determina per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017 le misure delle indennit� di disoccupazione ASpI e mini ASpI, da liquidare alla nuova platea degli assicurati, in funzione dell�effettiva aliquota di contribuzione.
Con la presente circolare si forniscono le istruzioni attuative del decreto in argomento.
Rinviando ai riferimenti normativi e alle relative considerazioni svolte nell�omonimo paragrafo "Ambito di applicazione� della circolare INPS n. 144 dell�8 ottobre 2013, emanata in occasione dell�adozione del primo decreto interministeriale avente pari oggetto che forniva indicazioni sull�importo delle indennit� in argomento per l�anno 2013, giova ricordare che rientrano nell�ambito di applicazione del Decreto interministeriale di cui in premessa solamente:
i soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602 del 1970, con rapporto di lavoro subordinato,
l� dove, per i suddetti lavoratori - secondo quanto previsto dall�art. 2, comma 27, secondo periodo della Legge di Riforma - risultino gi� interamente applicate le quote di riduzione contributiva di cui alle leggi n. 388 del 2000 e n. 266 del 2005.
3. Ammontare dell�aliquota e della prestazione
Le indennit� ASpI e miniASpI, ai sensi dell�art. 2 del Decreto interministeriale in argomento, sono pertanto liquidate:
con riferimento all'anno 2014, in misura proporzionale all'aliquota effettiva di contribuzione e cio� per un importo pari al 40 per cento della misura delle indennit� come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell'art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all'anno 2015, ai sensi dell�art. 3 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all'aliquota effettiva di contribuzione e cio� per un importo pari al 60 per cento della misura delle indennit� come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell'art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all'anno 2016, ai sensi dell�art. 4 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all'aliquota effettiva di contribuzione e cio� per un importo pari all�80 per cento della misura delle indennit� come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell'art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all'anno 2017, ai sensi dell�art. 5 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all'aliquota effettiva di contribuzione e cio� per un importo pari al 100 per cento della misura delle indennit� come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell'art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92.
4. Modalit� di calcolo della prestazione in presenza di contribuzione piena e di contribuzione ridotta nel periodo di riferimento
E� possibile il caso in cui un lavoratore presenti una situazione tale per cui alle 52 settimane che soddisfano il requisito contributivo per l�accesso alla indennit� ASpI o miniASpI concorrano i versamenti per l�assicurazione contro la disoccupazione derivanti da diversi rapporti di lavoro, uno o pi� a contribuzione piena ed uno o pi� a contribuzione ridotta e fino al 2017, secondo la diversa percentuale vigente nell�anno di riferimento.
Ci� in applicazione di quanto disposto dall�art. 2, comma 27, secondo periodo della legge di riforma e dai decreti attuativi n. 71253 del 2013 e n. 79412 del 2014.
In questo caso, quale che sia l�aliquota contributiva contro la disoccupazione, piena o ridotta, versata nel corso del rapporto di lavoro la cui cessazione ha dato luogo allo stato di disoccupazione involontario, si proceder� secondo le modalit� di seguito indicate.
Determinata la retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, si individueranno - rispetto al totale della contribuzione utile in fase di precarica dati - le percentuali di settimane a contribuzione ridotta secondo le aliquote effettivamente versate nella misura individuata per ciascun anno solare. In particolare:
per l�indennit� di disoccupazione ASpI l�individuazione avverr� all�interno delle 52 settimane utili ai fini del soddisfacimento del requisito contributivo precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro;
per l�indennit� di disoccupazione mini ASpI l�individuazione avverr� all�interno delle settimane di lavoro presenti nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. A questo fine la procedura DsWeb sar� opportunamente aggiornata per potere rilevare, ove possibile in modo automatico, i casi in cui si debbano applicare le suddette riduzioni. Dell�avvenuto aggiornamento sar� dato avviso con apposito messaggio.
Al momento, pertanto, la rilevazione e quantificazione di tale numero di settimane, � a cura dell�operatore di sede.
La procedura � stata opportunamente modificata per consentire l�acquisizione dei dati seguenti per le tipologie di lavoratori rientranti nell�ambito di applicazione del decreto in argomento:
- Domande di indennit� ASpI:
"Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2013�
e "Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2014�
presenti nelle 52 settimane precedenti la data cessazione del rapporto di lavoro.
- Domande di indennit� miniASpI:
presenti nei 12 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
A seguito dell�inserimento di detti numeri di settimane, verr� calcolata la percentuale delle settimane a contribuzione ridotta, rispetto a 52 settimane per le domande di indennit� ASpI, ovvero rispetto alle settimane di lavoro degli ultimi 12 mesi per le domande di indennit� miniASpI.
I dati "Numero settimane a contribuzione ridotta�, diversificati per anno, sono pertanto obbligatori se l�operatore di sede ha dovuto indicare la seguente qualifica / categoria per i lavoratori interessati, in quanto il servizio di Precarica dati UniEmens non ha individuato in UniEmens rapporti di lavoro della tipologia in argomento:
I dati "Numero settimane a contribuzione ridotta�, diversificati per anno, possono essere inoltre acquisiti o modificati dall�operatore di sede qualora i dati relativi ai rapporti di lavoro in oggetto presenti in UniEmens non siano aggiornati.
All�esito dell�acquisizione dei dati in procedura sar� liquidata una prestazione ridotta in funzione della presenza di settimane a contribuzione piena e di settimane a contribuzione ridotta e secondo le diverse misure di riduzione previste per ciascun anno.
5. Istruzioni operative e aspetti procedurali. Gestione domande anno 2014 liquidate con percentuale relativa all�anno 2013.
Sulla base di quanto fin qui esposto, con riferimento agli anni 2014, 2015, 2016 e 2017, le Strutture territoriali potranno procedere alla definizione delle domande di indennit� ASpI e miniASpI, relative ai lavoratori appartenenti alle due tipologie sopra individuate, secondo le modalit� indicate nella presente circolare.
Le domande relative a prestazioni in ambito ASpI, gi� definite nel corso dell�anno 2014 e relative a lavoratori che potevano vantare contribuzione versata nel medesimo anno, dovranno essere riaperte d�ufficio. A tal fine si proceder� nel modo di seguito indicato:
- Riaprire la domanda definita mediante l�utility "Variazione ASpI/miniASpI per ricalcolo� presente nel men� Funzioni Riservate;
- Attivare la Variazione della domanda per ridurre le settimane a contribuzione ridotta dell�anno 2013 ed inserire il numero di settimane a contribuzione ridotta dell�anno 2014 nell�apposito campo;
- Attivare il pagamento della prestazione per erogare la differenza dell�indennit� dovuta, rispetto a quanto gi� pagato.
Per le domande non ancora definite, nel nuovo campo denominato "settimane a contribuzione ridotta 2014� andr� acquisito il numero di settimane relativo all�attivit� di lavoro svolta nel 2014 per la quale � stata versata una contribuzione pari al 40% dell�aliquota versata per la generalit� dei lavoratori. Inoltre nel campo "settimane a contribuzione ridotta 2013�, dovr� essere controllato ed eventualmente modificato il dato richiesto.
A seguito delle modifiche apportate, la procedura provveder� a riliquidare l�importo in pagamento in misura proporzionale alle aliquote effettive di contribuzione previste per gli anni 2013 e 2014, tenendo conto della distribuzione delle settimane a contribuzione ridotta su ciascun anno.
In relazione al complesso dei dati contributivi la cui combinazione costituisce la premessa per l�individuazione dei lavoratori in questione si fa rinvio, per ogni esigenza di verifica, alle tabelle - fornite con circolare INPS n. 144 del 8 ottobre 2013 - nelle quali sono esposte le caratteristiche dell�azienda (CSC: codice statistico contributivo e C.A.: codice di autorizzazione), nonché gli elementi che individuano il lavoratore in base alla qualifica e all�aliquota versata.