Source: https://www.confartigianato.it/f-a-q/credito/
Timestamp: 2020-08-08 19:59:50+00:00
Document Index: 34290236

Matched Legal Cases: ['art.56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 54', 'art 56', 'art 54', 'art. 56', 'art. 56']

(FONDO PMI) Le operazioni di leasing sono ammissibili alla garanzia del Fondo centrale PMI? Ad esempio nel caso in cui un’impresa abbia la necessità di dotarsi in via immediata di nuovi beni nell’ambito di contratti di leasing già in essere, l’erogazione di nuovi beni può essere intesa come credito aggiuntivo e rientrare nell’ambito di applicazione della garanzia del Fondo?
Sì, la previsione di “credito aggiuntivo” è volutamente ampia e si applica senz’altro ai contratti di leasing (compresa la fattispecie descritta). (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) E’ possibile realizzare operazioni di sospensione per periodi più lunghi rispetto a quelli previsti dal DL Cura Italia, ad esempio, in attuazione dell’Addendum all’Accordo per il credito 2019 sottoscritto tra l’ABI e le Associazioni d’impresa?
(Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) Nel caso di un credito supportato da una garanzia (es. di un Confidi), se viene rinnovato o ne viene allungata la durata ai sensi dell’art.56 del Cura Italia, i corrispettivi per la prestazione della garanzia vengono riproporzionati alla maggiore durata dell’operazione e quindi al rischio aggiuntivo?
Sì, vengono riproporzionati solo i corrispettivi per la prestazione di garanzia aggiuntiva da parte di intermediari bancari, finanziari e società di assicurazioni, limitatamente a quanto necessario per parametrarli alla maggior durata dell’operazione e quindi al rischio aggiuntivo, che sarà calcolato alle medesime condizioni di cui al contratto di garanzia in corso. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) La sospensione si può applicare anche alla rata di pre-ammortamento?
Si. La sospensione si può applicare anche ai finanziamenti che sono in pre-ammortamento, cioè per i quali l’intera rata è composta solo dalla quota interessi. In tal caso, gli interessi sospesi sono ripartiti in quote nel corso dell’ammortamento residuo. Tuttavia, se un’impresa ha già aderito alla Convenzione ABI ottenendo la sospensione della quota capitale del finanziamento, non può accedere alla moratoria ex art. 56 del decreto-legge n. 18 del 2020: in tal caso, per ottenere la sospensione del pagamento sia di capitale che di interessi, dovrà concordare con la propria banca la sostituzione della moratoria ABI con la moratoria ex lege. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) Quali verifiche la banca è tenuta ad effettuare sulle autodichiarazioni prodotte dall’impresa?
(MORATORIA) Per accedere alle misure, l’impresa deve essere in bonis rispetto alla singola banca a cui chiede la sospensione o all’intero settore bancario?
Si precisa che il requisito dello status in bonis del debitore per accedere alle misure riguarda tutte le posizioni di quest’ultimo nei confronti del settore bancario, non solo il singolo finanziamento nei confronti della banca/intermediario alla quale si chiede la sospensione. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) La moratoria prevista dall’articolo 56 del dl Cura Italia si applica solo alla fattispecie del leasing finanziario (legge 124/2017)?
L’art. 56 si applica al solo leasing finanziario in quanto operazione assimilabile (sia dal punto di vista giuridico che contabile) ad un finanziamento, mentre esclude il leasing operativo (per cui non è possibile tale equiparazione). Mentre il leasing finanziario è infatti un finanziamento finalizzato all'acquisto del bene locato (tramite l'esercizio dell'opzione finale) il leasing operativo è solo un servizio di noleggio a fronte di una commissione senza alcuna forma di finanziamento. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) La sospensione si applica anche ai finanziamenti che non hanno un piano di rimborso rateale predeterminato?
Se il debito non ha un piano di rimborso predeterminato è già nella discrezione del debitore decidere se pagare o meno, quindi la moratoria non si applica. Pertanto, in caso di piano di rimborso non predeterminato (fattispecie assimilabile a quella prevista dall’art. 56, comma 2, lett. B del ‘Cura Italia’), la sospensione si applica nel solo caso in cui la scadenza ultima del rimborso del finanziamento è precedente al 30 settembre. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020)
(MORATORIA) Tra i beneficiari delle misure, sono inclusi i soggetti del terzo settore?
Possono accedere alle misure dell’art 56:
1) i soggetti no-profit (ad esempio, associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative e imprese sociali, etc.);
2) gli enti ecclesiastici (ad esempio, Diocesi, Parrocchie, Santuari, Monasteri) e quelli religiosi civilmente riconosciuti (ad esempio, Ordini religiosi, Opere, etc.) purché iscritti nel registro delle imprese. (Fonte: FAQ MEF aggiornata al 24/04/2020
(MORATORIA) In cosa consistono le misure di moratoria in sostegno alle PMI?
(MORATORIA) Quali sono i requisiti che deve avere l’impresa per beneficiare della moratoria dei finanziamenti?
L'impresa, al momento della pubblicazione del decreto (17 marzo), deve essere in bonis, vale a dire che non ha posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni. Dato che l’epidemia da COVID-19 è formalmente riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell’economia, anche le misure previste nel Decreto legge “Cura Italia” non vengono considerate come misure di forbearance (tolleranza) nell’accezione utilizzata dalla Autorità di vigilanza europee e quindi può ricorrere alle moratorie anche l’impresa che comunque è in bonis anche se ha già ottenuto misure di sospensione o ristrutturazione dello stesso finanziamento nell’arco dei 24 mesi precedenti. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Quali sono le imprese e i soggetti che possono chiedere le moratorie di cui all’art. 56 del DL “Cura Italia”?
Le micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in Italia, appartenenti a tutti i settori. Secondo la definizione della Commissione europea, sono PMI le imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Come già anticipato il 17 marzo scorso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) A chi va presentata la comunicazione?
Tutte le banche, intermediari finanziari vigilati e altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia devono accettare le comunicazioni di moratoria, se ovviamente le stesse comunicazioni rispettano i requisiti previsti dal Decreto legge “Cura Italia”. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Come e quando effettuare la comunicazione alla banca e agli altri intermediari?
Le comunicazioni possono essere presentate dalle imprese dall’entrata in vigore del Decreto legge “Cura Italia”, cioè dal 17 marzo 2020. La comunicazione può essere inviata da parte dell’impresa anche via PEC, ovvero attraverso altri meccanismi che consentano di tenere traccia della comunicazione con data certa. È utile che l’impresa comunque contatti la banca o l’intermediario finanziario per valutare le opzioni migliori, tenuto conto che nel Decreto legge “Cura Italia” sono previste anche altre importanti misure a favore delle imprese, ad esempio quelle che prevedono l’intervento del Fondo di garanzia PMI. Le banche possono inoltre offrire ulteriori forme di moratoria, ad esempio quelle previste dall’apposito accordo tra l’Abi e le rappresentanze di impresa, ampliato e rafforzato il 6 marzo scorso. Nella comunicazione l’impresa deve tra l’altro autodichiarare:
(MORATORIA) Chi si avvale della sospensione dei mutui, può essere deferito come cattivo pagatore?
No. La moratoria di cui all’art. 56 è neutrale rispetto alle qualificazioni degli intermediari sulla qualità del credito, nel senso che non determina un automatico cambiamento della classificazione per qualità creditizia delle esposizioni oggetto delle operazioni di moratoria. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) A seguito dell’entrata in vigore del DL n. 18 del 2020, per quali soggetti vengono sospesi i mutui ai sensi dell’art. 56 ovvero ai sensi dell’art. 54 del DL?
Ai sensi dell’art 56, la moratoria si applica alle microimprese e PMI aventi sede in Italia come definite dalla raccomandazione europea. Può pertanto accedere alla moratoria anche chi svolge un’attività economica in modo autonomo, quindi chiunque svolge attività economica e ha una partita IVA. Ai sensi dell’art 54, i benefici del fondo Gasparrini, che consente ai titolari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà (quali tra l’altro la perdita del lavoro ovvero la cassa integrazione), vengono estesi anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino un calo apprezzabile (superiore al 33 per cento) del fatturato. Il Decreto ministeriale di attuazione è in corso di emanazione. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) La sospensione di mutui, leasing e altri finanziamenti disposta a favore di micro, piccole e medie imprese si applica anche ai professionisti o solo alle imprese?
(MORATORIA) A quali altri tipi di finanziamento si applica la moratoria?
A tutti i tipi di finanziamento che abbiano le caratteristiche indicate dall’art. 56 comma 2 e indicate nei punti precedenti. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) La sospensione di rate e finanziamenti riguarda anche il credito al consumo?
No, non si applica al credito al consumo. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) La sospensione di rate e finanziamenti disposta dal Titolo IV riguarda anche gli eventuali finanziamenti contratti per realizzare lavori di efficientamento energetico?
Sì, se il finanziamento è stato contratto dall’impresa o dal lavoratore autonomo o libero professionista indicati sopra. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Se il finanziamento è assistito da una garanzia pubblica?
Nel caso in cui il finanziamento è assistito da agevolazioni pubbliche la banca o l’intermediario finanziario, trascorsi 15 gg dalla comunicazione all’ente agevolatore, può procedere senza ulteriori formalità alla sospensione del finanziamento, secondo il principio del silenzio assenso. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Per le imprese sono previste moratorie e sospensioni?
La moratoria può essere richiesta dalle microimprese e dalle imprese di piccola e media dimensione aventi sede in Italia (Fonte: MEF).
(MORATORIA) Per le rate che scadono il 30 settembre si applica la moratoria?
Il periodo di sospensione comprende la rata in scadenza il 30 settembre 2020, vale a dire che la rata in scadenza il 30 settembre non deve essere pagata. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Nella norma si fa riferimento agli elementi accessori al contratto, cosa significa?
Per elementi accessori si intendono tutti i contratti connessi al contratto di finanziamento, tra questi, in particolare, garanzie e assicurazione; questi contratti sono prorogati senza formalità, automaticamente, alle condizioni del contratto originario. Anche per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti, permangono inalterati gli elementi accessori al contratto di finanziamento senza alcuna formalità. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Quali condizioni economiche si applicano alla moratoria?
La normativa prevede espressamente l’assenza di nuovi e maggiori oneri per entrambe le parti, le imprese e le banche. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Per accedere alla moratoria su mutui e prestiti sono ricomprese nella definizione di PMI anche le imprese controllate da altre imprese (e dunque appartenenti ad un gruppo) il quale gruppo superi i parametri dimensionali di cui alla Raccomandazione CE per la definizione di microimprese, piccole e medie imprese?
Non vengono ricomprese, in quanto per le imprese controllate da altre imprese è necessario fare riferimento ai parametri dimensionali del gruppo. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) I crediti cartolarizzati possono essere oggetto di moratoria?
Le misure di cui all’art. 56 si applicano anche ai finanziamenti ceduti a società veicolo (SPV) ex lege n. 130/99. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) È possibile rinunciare alla sospensione?
Il soggetto finanziato può rinunciare in qualsiasi momento alla sospensione (sia della quota capitale, sia dell’intera rata) previa specifica comunicazione alla banca/intermediario e riprendere il pagamento delle rate. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) La banca può applicare commissioni alle operazioni di moratoria?
(MORATORIA) Le imprese possono beneficiare della sospensione anche su rate già maturate dopo l’entrata in vigore del decreto-legge ma non ancora pagate?
Risposta: Le rate maturate dopo l’entrata in vigore del decreto-legge (17 marzo) possono essere computate nel calcolo del periodo di sospensione, anche se la comunicazione di sospensione è presentata dopo la scadenza di tale rata non pagata. Le rate scadute e non pagate prima dell’entrata in vigore del decreto-legge non possono essere invece computate nell’ambito della sospensione. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MORATORIA) Come può avvenire il rimborso delle rate sospese?
In caso di sospensione della sola quota capitale della rata, si determina la traslazione in avanti del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi sul capitale ancora da rimborsare sono corrisposti alle scadenze originarie. In caso di sospensione dell’intera rata (quota capitale e quota interessi), si determina lo spostamento del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi che maturano durante il periodo della sospensione sono calcolati sul capitale residuo al tasso di interesse del contratto di finanziamento originario. L’ammontare corrispondente a tali interessi sarà ripartito in quote nel corso dell’ammortamento residuo. (FAQ MEF del 31/03/20)
(MUTUI) È possibile richiedere la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa?
Sì, attraverso il Fondo di Solidarietà (il cd fondo Gasparrini) per i mutui per l’acquisto della prima casa, che permette ai titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi. In seguito all’emergenza Covid, ora vi possono accedere anche i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi e i professionisti che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019. Non è più richiesta la presentazione dell’ISEE, è possibile beneficiare anche se si è già fruito della sospensione purché il mutuo sia in regolare ammortamento da almeno 3 mesi, ed è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano durante la sospensione. (FAQ MEF del 06/04/20)
(MUTUI) Come posso ottenere la sospensione del mutuo sulla prima casa?
Chi è in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria che viene trasmessa a Consap (società pubblica che gestisce il Fondo per conto del MEF). Occorre fare riferimento alla modulistica che è stata aggiornata e semplificata rispetto alla precedente ed è disponibile sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. (FAQ MEF del 06/04/20)
(MUTUI) Posso accedere alla sospensione del mutuo prima se sono già in ritardo coi pagamenti nel mutuo?
Nell’ambito della sospensione, possono essere ricomprese sia le rate a scadere successivamente alla data di presentazione della domanda, sia le rate scadute e non pagate antecedentemente a tale data, purché il ritardo nei pagamenti non sia superiore a 90 giorni consecutivi. (FAQ MEF del 06/04/20)
(MUTUI) Quali sono le condizioni per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa?
•- cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
•- cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
•- cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia;
•- morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.
Il Governo ha esteso l’intervento del Fondo anche alle ipotesi di sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (Fonte: MEF)
(MUTUI) I lavoratori autonomi ed i liberi professionisti possono accedere alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa?
Si, il Governo ha esteso l’accesso anche che ai lavoratori autonomi ed ai liberi professionisti che autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus (Fonte: MEF)
(MUTUI) Per accedere alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa è necessario produrre l’ISEE?
No, viste le eccezionali circostanze legate all’emergenza Covid-19 il Governo ha deciso di escludere temporaneamente l’ISEE per l’accesso al Fondo (Fonte: MEF).