Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/169-bis/R*169-bis-15
Timestamp: 2019-10-20 21:58:13+00:00
Document Index: 142659738

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art 169', 'art. 56', 'art. 169', 'art. 56', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 169']

Concordato preventivo – Contratti pendenti – Anticipazioni bancarie con mandato all'incasso – Contratti pendenti ineseguiti da entrambe le parti – Esclusione
Nel caso di anticipazioni bancarie con connesso mandato all'incasso, non possono trovare applicazione le disposizioni in tema di prosecuzione dei contratti pendenti "ineseguiti da entrambe le parti", posto che, a seguito dell'anticipazione operata, la banca avrebbe dato unilaterale esecuzione alla propria prestazione, da cui l'insorgere di un proprio credito, in mancanza di alcun contratto pendente. Tale credito, anteriore, non potrebbe che risultare destinato ad essere soddisfatto nel rispetto dei principi di cristallizzazione dell'attivo concordatario, nonché del citato divieto di compensazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 20 Giugno 2019. Segue...
Concordato preventivo - Contratti pendenti - Sospensione - Effetti Contratti bancari - Applicazione - Mandato - Clausola di compensazione e mandato per l'incasso
Concordato preventivo - Contratti pendenti - Conto corrente, anticipazione fatture Italia, Finimport e Finexport - Mandato all’incasso e patto di annotazione in conto corrente ed elisione del passivo del cliente - Incasso di somme susseguenti ad anticipazioni integralmente erogate prima del deposito della domanda di concordato - Esclusione
Nel concordato preventivo, lo scioglimento dei contratti pendenti previsto dall’art. 169-bis l. fall. (nella specie, contratto di conto corrente, anticipazione fatture Italia, Finimport e Finexport), non può consentire al debitore l’incasso di somme susseguenti ad anticipazioni integralmente erogate prima del deposito della domanda di concordato preventivo con riserva nella esecuzione dei contratti di anticipazione, cui acceda mandato all’incasso e patto di annotazione in conto corrente ed elisione del passivo del cliente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 02 Marzo 2017. Segue...
Concordato preventivo - Contratti pendenti - Contratti bancari - Anticipazione di denaro e incasso di crediti - Mandato in rem propriam - Patto di compensazione
I contratti bancari formati da negozi giuridici complessi, caratterizzati dall'anticipazione di denaro e dall'obbligo della banca ad incassare i crediti presso terzi, per poi eventualmente consentire la compensazione di partite contrapposte, rientrano nel novero dei contratti pendenti di cui all’articolo 169-bis legge fall., in quanto, in tali rapporti, la banca non ha esaurito le proprie obbligazioni mediante l'anticipazione all'imprenditore dell'importo di un credito, perché deve ancora completare la prestazione di incasso in virtù del mandato in rem propriam e del patto di compensazione.
Il rapporto non può dunque ritenersi esaurito con la mera messa a disposizione del denaro, con la conseguenza che rientrano nell’ambito di applicazione dell'art 169-bis legge fall. sia il contratto principale di servizio sia i patti accessori, quali il mandato in rem propriam ed il patto di compensazione.
Del resto, l'efficacia del patto di compensazione è ostacolato, oltre che dal generale principio della par condicio creditorum, anche dal divieto ricavabile dall'art. 56 legge fall., applicabile al concordato ex art. 169 legge fall., non potendo dunque la banca invocare la compensazione tra il credito derivante dall'anticipazione del credito e il debito restitutorio conseguente all'incasso, in quanto il primo viene ad esistenza prima dell'apertura della procedura di concordato ed il secondo dopo, mentre la compensazione ex art. 56 cit. può operare solo quando entrambi i crediti siano venuti ad esistenza prima dell'apertura della procedura concorsuale, anche nel caso in cui divengano esigibili successivamente. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Como, 03 Ottobre 2016. Segue...
Concordato preventivo – Contratti pendenti – Scioglimento – Contratti bancari – Conseguenze sui patti accessori e collegati – Mandato all'incasso in rem propriam con patto di compensazione
Lo scioglimento del contratto principale, invero, ha quale ineludibile conseguenza anche quella di tutti i patti accessori ad esso collegati, sicché, nel momento in cui si scioglie il rapporto di credito bancario, anche il patto di compensazione, a quello accessorio, viene meno.
(Nel caso di specie, le banche avevano assicurato le linee di eredito autoliquidanti con una combinazione di negozi collegati, ossia previa anticipazione di parte della somma oggetto del credito dietro presentazione di fattura, nell'ambito di un contratto di apertura di credito con conferimento, da parte del cliente alla banca, di un mandato all'incasso in rem propriam del credito oggetto di anticipazione, mandato assistito da un patto di compensazione.) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Brescia, 01 Giugno 2016. Segue...
Concordato preventivo - Contratti pendenti ex articolo 169-bis l.f. - Contratti bancari
La regola della prosecuzione dei contratti pendenti alla data dei presentazione della domanda di concordato preventivo si applica anche ai contratti bancari. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 05 Aprile 2016. Segue...
Concordato preventivo – Scioglimento dei contratti pendenti – Contratti bancari di conto corrente, di affidamento con apertura di credito e di servizio di incasso e accettazione di effetti, documenti ed assegni
Può essere autorizzato, ai sensi dell'articolo 169-bis legge fall., lo scioglimento di contratti bancari non funzionali alla continuità aziendale così come delineata nel piano concordatario. (Nel caso di specie, è stato autorizzato lo scioglimento di contratti di conto corrente, di affidamenti con apertura di credito e di servizio di incasso e accettazione di effetti, documenti ed assegni). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 08 Febbraio 2016. Segue...
Concordato preventivo – Richiesta di scioglimento di contratto accessorio a contratto già interamente eseguito da uno dei contraenti – Inammissibilità
E’ inammissibile l’istanza volta ad ottenere lo scioglimento di un contratto di cessione di crediti pro solvendo ove questo sia adietto ad un finanziamento bancario già interamente erogato prima della domanda di concordato preventivo e sia finalizzato a garantirne il rimborso (fattispecie relativa a contratto di finanziamento delle spese relative alla realizzazione di impianto per la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonte solare con previsione dell’ obbligo in capo al mutuatario di cedere pro solvendo alla banca mutuante, a garanzia del finanziamento, tutti i crediti presenti o futuri dal medesimo vantato nei confronti del gestore dei servizi energetici). (Matteo Tassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ferrara, 23 Luglio 2015. Segue...
Concordato preventivo – Istanza di sospensione ex articolo 169 bis dei contratti bancari pendenti di anticipazione
L’istanza di sospensione ex articolo 169-bis L.F. dei contratti bancari di apertura di credito in conto corrente non produce la sospensione delle cessioni di credito opponibili, né dei mandati all’incasso con patto di compensazione già conclusi tra banca e cliente a fronte delle anticipazioni ricevute. (Luciano Varotti) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 08 Luglio 2015. Segue...
Concordato preventivo - Prosecuzione dei rapporti bancari - Patto di compensazione - Operatività
L'esistenza di una procedura di concordato preventivo con prosecuzione dell'operatività dei rapporti bancari configura come legittima la facoltà della banca di compensare, in presenza di apposita pattuizione ai sensi degli articoli 1853 c.c. e 1252 c.c., le somme confluite sui conti con i crediti dalla stessa vantati nei confronti del cliente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Livorno, 19 Maggio 2015. Segue...
Contratti in corso di esecuzione - Contratti bancari con concessione di credito - Obbligazione della banca di mettere a disposizione del cliente le somme fino al limite pattuito - Applicazione della disciplina di cui all'articolo 169 bis L.F.
Nei contratti di apertura di credito in conto corrente, così come in tutti gli altri rapporti di concessione di linee di credito, la banca si obbliga a mettere a disposizione del cliente determinati importi fino ad un limite contrattualmente pattuito e fino alla eventuale revoca delle linee stesse. Fino a che tale limite non sia stato raggiunto o le linee di credito revocate il contratto è ancora in corso di esecuzione e come tale assoggettabile alla disciplina di cui all'articolo 169 bis L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 20 Gennaio 2015. Segue...
Concordato preventivo - Disciplina dei contratti in corso di esecuzione di cui all'articolo 169 bis L.F. - Applicazione ai rapporti bancari ove la banca ha già eseguito la propria prestazione - Esclusione
La disciplina che attribuisce al proponente la facoltà di ottenere lo scioglimento o la sospensione dei contratti in corso di esecuzione nel concordato preventivo non è applicabile a quei rapporti bancari, quali le linee di fido per smobilizzo crediti, ove la banca ha già interamente eseguito la propria prestazione ed ineseguita è soltanto la prestazione a carico del debitore, la quale trova esecuzione con il patto di compensazione o il mandato all'incasso conferito alla banca. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 26 Novembre 2014. Segue...
Il mandato irrevocabile a versare le somme derivanti da contratto di cessione di credito su specifico conto corrente bancario, pur facendo parte di una complessa fattispecie contrattuale, può essere oggetto di autonoma sospensione quando, dall’interpretazione complessiva dei documenti negoziali, non solo appare dotato non solo di struttura e causa autonoma, ma anche quando risulta qualificabile come mera pattuizione di assistenza (non determinante)del complesso accordo negoziale in essere. (Andrea Balba) (riproduzione riservata) Tribunale Pavia, 24 Novembre 2014. Segue...
Concordato preventivo - Rapporti pendenti - Rapporti bancari con anticipazioni e cessioni di credito - Applicazione dell'articolo 169 bis L.F. - Esclusione
Non può dirsi pendente e, quindi, assoggettabile alla disciplina di cui all'articolo 169 bis L.F., il rapporto bancario nel quale la banca abbia concesso anticipazioni non a fronte di mera girata per l'incasso o altro forma di mandato, ma dietro espressa cessione del credito vantato dalla cliente nei confronti di terzi. In tal caso, infatti, la banca risulta aver concretamente erogato la propria prestazione mediante l'accredito dell'anticipazione ed il cliente finanziato ha operato da parte sua la cessione del credito corrispondente, cosicché il rapporto non può dirsi pendente o parzialmente ineseguito da entrambe le parti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 22 Ottobre 2014. Segue...
Concordato preventivo - Contratti in corso di esecuzione - Patto di compensazione contenuto nei contratti bancari - Caducazione
L’applicazione della disciplina di cui all’articolo 169 bis L.F., la quale consente lo scioglimento o la sospensione dei contratti in corso di esecuzione alla data di presentazione della domanda di concordato preventivo comporta la caducazione del patto di compensazione eventualmente contenuto del contratto stipulato con la banca. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 07 Ottobre 2014. Segue...
Concordato preventivo - Sospensione dei contratti di anticipazione bancaria - Anticipazioni già effettuate e anticipazione da effettuare - Distinzione
In tema di sospensione dei contratti in corso di esecuzione ex articolo 169 bis L.F. dei contratti di anticipazione bancaria, non può predicarsi alcuna sospensione alle anticipazioni effettuate in epoca precedente il deposito della domanda, posto che la singola anticipazione genera solo un debito del cliente verso la banca e deve ritenersi operazione esaurita all'atto dell'erogazione della anticipazione, non diversamente dal contratto di mutuo per il quale la sospensione non è applicabile. Per quanto attiene, invece, la sospensione dei mandati all'incasso in corso di esecuzione, quei mandati che andrebbero a chiudere l'operazione di anticipazione con la riscossione del credito, può essere disposta la sospensione, la quale opererà non per una sola parte, né limitatamente ad alcune clausole del rapporto di mandato, ma integralmente, impedendo non solo l'applicazione della clausola di compensazione, ma nel suo complesso l'esecuzione del mandato all'incasso. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 28 Maggio 2014. Segue...
Sospensione e scioglimento dei rapporti pendenti nel concordato con riserva.
Lo scioglimento dei contratti pendenti nel concordato preventivo può essere autorizzato anche con riferimento a contratti di anticipo fatture nei quali la banca abbia già eseguito pressochè interamente la propria prestazione. (Marco Capecchi) (riproduzione riservata) Appello Genova, 10 Febbraio 2014. Segue...
Contratti in corso di esecuzione - Contratti bancari - Effetti dell'autorizzazione alla sospensione o allo scioglimento dei contratti di credito - Caducazione del patto di compensazione - Ordine ex articolo 700 c.p.c. alla banca di restituire le somme trattenute.
La sospensione o lo scioglimento dei contratti bancari in corso di esecuzione disposta ai sensi dell'articolo 169 bis L.F. comporta la caducazione del patto di compensazione tra crediti e debiti, con la conseguenza che le somme trattenute dalla banca in data successiva al provvedimento di autorizzazione alla sospensione o allo scioglimento debbono essere restituite all'impresa in concordato. (Nel caso di specie, il provvedimento che ordina alla Banca di restituire le somme trattenute è stato pronunciato ai sensi dell'articolo 700 c.p.c.). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 27 Novembre 2013. Segue...
Concordato preventivo - Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Contratti bancari - Opponibilità del patto di compensazione - Verifica del tribunale in ordine alla funzionalità dello scioglimento rispetto alla realizzazione del piano concordatario - Previsione da parte del tribunale dell'indennizzo a favore del contraente in bonis.
Nel concordato preventivo, in caso di richiesta di scioglimento ex art. 169 bis l.f. di contratti di anticipazione di fatture in cui la convenzione di affidamento della linea di credito prevede espressamente il patto di compensazione a favore della banca il tribunale è chiamato alla verifica della funzionalità dello scioglimento rispetto alla realizzazione del piano concordatario e della previsione di un indennizzo in favore del contraente in bonis ai sensi del secondo comma dell’art. 169-bis. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Cuneo, 14 Novembre 2013. Segue...
Concordato preventivo - Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Contratti bancari di anticipo fatture - Scioglimento funzionale alla migliore soddisfazione dei creditori.
Lo scioglimento ex art. 169 bis l.f. di contratti di anticipazione di fatture è funzionale alla migliore soddisfazione dei creditori, posto che la riduzione, nel piano concordatario, dell’attivo per la parte relativa alle fatture oggetto di anticipazione, pur accompagnata da contestuale riduzione del passivo concorsuale, è più penalizzante, in termini di percentuale di soddisfacimento dei creditori chirografari, rispetto all’ipotesi di un mantenimento di tali crediti, con appostazione dell’intero debito, comprensivo dell’equo indennizzo. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Cuneo, 14 Novembre 2013. Segue...
Concordato preventivo con riserva - Scioglimento contratti pendenti.
Lo scioglimento dei contratti pendenti nel concordato preventivo può essere autorizzato anche con riferimento a contratti di anticipo fatture nei quali la banca abbia già eseguito pressochè interamente la propria prestazione. (Marco Capecchi) (riproduzione riservata) Tribunale Genova, 04 Novembre 2013. Segue...
Deve considerarsi legittima la compensazione effettuata dalla banca dei pagamenti ricevuti da terzi in relazione al portafoglio presentatole dalla debitrice ed oggetto di anticipazione qualora il credito anticipato al cliente sia anteriore alla ammissione alla procedura concorsuale e la riscossione del relativo credito sia invece posteriore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Brescia, 19 Giugno 2013. Segue...
Concordato preventivo con riserva - Sospensione dei contratti bancari - Scopo di evitare la compensazione dei crediti degli istituti con le somme versate sui conti correnti - Ammissibilità.
Concordato preventivo - Contratti in corso di esecuzione - Scioglimento di contratti di swap e di anticipazione bancaria - Ammissibilità.
Qualora venga proposta domanda di concordato "in bianco", il tribunale, ove richiesto ai sensi dell'articolo 169 bis, legge fallimentare, può disporre la sospensione dei contratti di swap stipulati con istituti bancari nonché dei contratti di anticipazione bancaria, questi ultimi allo scopo di evitare che gli istituti di credito possono opporre in compensazione i crediti maturati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 16 Gennaio 2013. Segue...
Concordato preventivo con riserva - Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Fattispecie in tema di contratti bancari.
A fronte di domanda di concordato preventivo con riserva, può essere autorizzato, su richiesta del debitore, lo scioglimento dei contratti in corso di esecuzione con gli istituti di credito e ciò al fine di evitare il pregiudizio che dalla loro prosecuzione deriverebbe in capo ai creditori sociali qualora le somme incassate dalla banca successivamente alla data di pubblicazione del ricorso per concordato fossero dalla stessa definitivamente trattenute in violazione della par condicio creditorum. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Como, 05 Novembre 2012. Segue...
Concordato preventivo - Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione - Anticipo e sconto di fatture con sottostante cessione dei crediti - Carattere di ordinaria amministrazione.
Alla luce dei principi enunciati dalla giurisprudenza di legittimità, allo scopo di distinguere gli atti di ordinaria da quelli di straordinaria amministrazione, e tenendo presente che nell'ambito del concordato preventivo l'articolo 169 bis enuncia la regola della continuazione dei contratti in corso di esecuzione, è possibile affermare che le operazioni di anticipo o sconto di fatture effettuate presso istituti bancari o di factoring, con sottostante cessione dei crediti anticipati, che siano in corso di esecuzione alla data di deposito del ricorso per concordato, siano da ritenersi atti di ordinaria amministrazione e ciò non solo per l'uso pregresso che ne abbia eventualmente fatto l'impresa, ma anche perché si tratta del tipo di operazioni più diffuso nella prassi commerciale e che consentono lo smobilizzo dei crediti d'impresa in funzione cd. “autoliquidante”. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 12 Ottobre 2012. Segue...
Concordato preventivo - Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione - Contratti in corso di esecuzione - Compensazione dei crediti vantati dalla banca mandataria all'incasso - Condizioni - Patto di compensazione anteriore all'apertura della procedura di concordato - Necessità.
Conto corrente - Cosiddetto patto di compensazione - Meccanismo di funzionamento del rapporto - Compensazione in senso tecnico - Esclusione
Concordato preventivo - Conto corrente bancario - Prosecuzione del rapporto - Cosiddetto patto di compensazione - Inscindibilità della pattuizione dal contratto di conto corrente - Diritto del correntista di ottenere la restituzione delle somme incassate dalla banca successivamente all’inizio della procedura di concordato preventivo - Esclusione
Qualora il contratto di conto corrente, il quale contenga anche il cosiddetto patto di compensazione, prosegua dopo l’ammissione del cliente alla procedura di concordato preventivo, si deve ritenere che il rapporto prosegua nella sua interezza e che il patto di compensazione, in quanto inscindibilmente connesso al contratto di conto corrente, mantenga la sua efficacia. In considerazione di ciò, non possono essere condivise quelle costruzioni giuridiche che vorrebbero mantenere in vigore il rapporto di conto corrente ed escludere l’operatività del cosiddetto “patto di compensazione” attuato attraverso il mezzo tecnico dell’annotazione in conto delle somme riscosse ad elisione delle partite di debito verso la banca. (Nel caso di specie, il Tribunale ha rigettato la domanda della società ammessa alla procedura di concordato preventivo volta ad ottenere la restituzione delle somme incassate dalla banca successivamente all’inizio della procedura in forza del patto di compensazione). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 19 Ottobre 2011. Segue...
Il negozio di credito bancario è strutturalmente collegato al potere conferito alla banca in forza di mandato o di una cessione di credito di riscuotere il credito del correntista, in quanto configura la regolamentazione delle modalità di satisfazione del credito della banca. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 21 Aprile 2010. Segue...