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Timestamp: 2017-09-25 17:43:48+00:00
Document Index: 141986324

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art.43', 'art. 45', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2']

Violetta Gianni
1 PIANO DI PRONTO SOCCORSO Redatto il Il DIRIGENTE SCOLASTICO Ida Crea Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per presa visione Il Rappresentante dei Lavoratori. 1
2 1.Finalità Campo di applicazione 4 3. Glossario dei termini essenziali Descrizione delle attività.4 Compiti e responsabilità dei soggetti sensibili 4 Addetti al Primo Soccorso..5 Compiti dell addetto al PS..6 Indicazioni per lo svolgimento dei compiti di addetto di PS Procedure di intervento 7 Tutto il Personale.7 Addette/i al Primo Soccorso.7 Compiti della segreteria.8 Compiti della portineria.8 Compiti del RSPP e del coordinatore del Servizio di P.S.8 Modalità di attivazione del pronto intervento.8 Rapporti con i soccorritori professionisti 10 Cassetta di Pronto Soccorso e punti di medicazione.10 Caratteristica della cassetta di PS 11 Gestione della cassetta di PS e dei Punti di Medicazione.11 a) utilizzo corrente.11 b) controllo periodico.11 6.Allegati.12 ALLEGATO N 1 Procedure per la gestione dei malesseri degli alunni...13 ALLEGATO N 2 Procedure per il Primo Soccorso ALLEGATO N 3 Istruzioni di Primo soccorso ALLEGATO N 4 Scheda di Segnalazione di Infortunio/Malore rilevazione.24 ALLEGATO N. 5 Indicazioni per l utilizzo del ALLEGATO N 6 Elenco dei presidi sanitari contenuti nella cassetta di pronto soccorso ALLEGATO N 7 controllo periodico presidi sanitari cassetta di pronto soccorso
3 1. Finalità Il D.Lgs. 81/08 Testo Unico sulla Salute e Sicurezza ( art Obblighi del Datore di Lavoro e del Dirigente, art. 30 Modelli di organizzazione e di gestione, art.43 Gestione delle emergenze. Disposizioni generali, art. 45 Primo Soccorso) prevede che il datore di lavoro adotti provvedimenti in materia di organizzazione di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza sui luoghi di lavoro, stabilendo i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di pronto soccorso ( Servizio Urgenza Emergenza Medica 118). All uopo viene definito un Piano di Primo Soccorso che stabilisca le procedure organizzative da seguire in caso di infortunio e/o malore, i criteri di individuazione e i compiti dei lavoratori designati per lo svolgimento delle funzioni di PS (addetti PS), le risorse dedicate. Devesi precisare che il Primo Soccorso riguarda le semplici manovre indirizzate a mantenere in vita l'infortunato e a prevenire complicazioni; per Punti di Medicazione si intendono le valigette contenenti presidi di primo soccorso a tipologia e quantità semplificata rispetto a quelli della cassetta di pronto soccorso (art. 2 decreto 388/03). Il primo soccorso è rivolto a qualsiasi persona presente nella scuola che incorra in infortunio o malore: personale scolastico, allievi, visitatori. Il piano è stato redatto dal Dirigente Scolastico (DS), in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP), condiviso dagli addetti al primo soccorso (PS) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Si è provveduto all'acquisto delle cassette di primo soccorso necessarie, contenenti presidi a tipologia e quantità semplificata. Sono stati individuati i locali da adibire a punti di medicazione dove sono state dislocate le valigette di primo soccorso e per la precisione nella SEDE CENTRALE: a) Palestra, b) Locale padiglione centrale vicepresidenza c) Locale padiglione Nord - atrio d) Locale padiglione uffici segreteria del personale e) Locale padiglione chimica - atrio f) Locale padiglione B - aula nella SEDE ASSOCIATA: a) Palestra, b) Locale piano terra - atrio c) locale primo piano ufficio di segreteria e) locale secondo, terzo, quarto piano sala docenti 3
4 2. Campo di applicazione Il Piano di Primo Soccorso si applica a tutte le persone presenti a vario titolo all interno degli edifici scolatici e pertinenze, con esclusione dei dipendenti da Ditte esterne per i quali la propria Azienda deve provvedere con propria organizzazione (es.: imprese costruttrici occasionalmente presenti, servizio di ristorazione). 3. Glossario dei termini essenziali - D.S.: Dirigente Scolastico; - PS: Pronto Soccorso; - RSPP: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione; - SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO: Struttura organizzata dal Dirigente Scolastico e composta dagli Addetti al Primo Soccorso per la attuazione del Piano di Primo Soccorso. -COORDINATORE DEL PRIMO SOCCORSO: Soggetto sensibile incaricato dal Dirigente Scolastico al coordinamento del Servizio di Primo Soccorso - PRIMO SOCCORSO: Semplici manovre orientate a mantenere in vita l infortunato e a prevenire complicazioni; - CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO: contenitore conforme per posizionamento, custodia, accessibilità, etichettatura, contenuto, completezza e corretto stato d uso dei presidi all art.2 Decreto 388/03 s.m.i.; - PUNTI DI MEDICAZIONE: contenitori con presidi di primo soccorso a tipologia e quantità semplificata, rispetto a quelli della Cassetta di Pronto Soccorso di cui all art. 2 Decreto 388/03 s.m.i.; - PIANO DI PRONTO SOCCORSO: Documento contenente le indicazioni in caso di interventi di pronto soccorso. E redatto dal D.S. in collaborazione con il RSPP e deve essere portato a conoscenza degli addetti al PS e del RLS. Contiene le informazioni su chi, come e quando attivare il 118. Tale piano è parte integrante della presente procedura. 4.Descrizione delle attività Compiti e responsabilità dei Soggetti Sensibili Il D.S. secondo quanto previsto dalle norme vigenti (artt. 17, 18, 31, 36 e 45 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e dal D.M. 388/2003), ha la responsabilità di: - designare i Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - designare gli addetti all emergenza per le misure di PS, in numero sufficiente; - garantire la formazione specifica; - assicurare la presenza di adeguate attrezzature; - prendere i provvedimenti necessari in materia di pronto soccorso tenendo conto anche di altre eventuali persone presenti sul luogo di lavoro. I lavoratori nominati non possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo. Copia delle comunicazioni di designazione è custodita presso gli uffici amministrativi. 4
5 L'elenco delle/degli addette/i deve essere comunicato al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), e viene esposto nell' Albo situato nell atrio di accesso. Le seguenti persone sono state incaricate del servizio di primo soccorso: PRIMO SOCCORSO Grottaferrata Ferrini Diurno Ferrini Serale 1 nome PECCHIA MADDALENA ruo lo Data ultimo aggiorname nto cs 27/05/14 nome GRAZIOSI CINZIA ruo lo data nome ruo lo data doc 27/05/14 LAURO ANGELO cs 27/05/14 2 cs COVELLI GIOVANNI ata 27/05/14- CONTATO PAOLA doc 27/05/14 3 aa RAFFA ELSA ata -27/05/14 IRACI SALVATORE doc 27/05/14 4 BOTTI STEFANO cs 27/05/ LORENZINI LILIANA CARBONE TIZIANA cs 27/05/14 - at 27/05/14-7 PICCIONI RITA aa 27/05/14 8 TIBERI FRANCA aa 27/05/14 5
6 Compiti dell addetto al PS L addetto di primo soccorso (PS) è una persona formata ed opportunamente addestrata ad intervenire prontamente ed autonomamente per soccorrere chi si infortuna o accusa un malore ed ha piena facoltà di decidere se sono sufficienti le cure che possono essere prestate in istituto o se invece è necessario ricorrere a soccorritori professionisti. In ogni caso egli deve - Conoscere il Piano di Pronto Soccorso. - Attuare tempestivamente e correttamente, secondo la formazione avuta, le procedure di intervento e soccorso. - Tenere un elenco delle attrezzature e del materiale di medicazione, controllandone efficienza e scadenza. - Compilare la scheda di infortunio; - Intervenire in altro settore temporaneamente scoperto. - Tenersi aggiornato sulla tipologia degli infortuni che accadono, confrontandosi con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della scuola. - Essere di esempio per il personale lavorando in sicurezza e segnalando le condizioni di pericolo. Al presente piano viene allegata una scheda su cui registrare ogni intervento da parte degli addetti PS per avere un riscontro del materiale sanitario utilizzato al fine di garantire l'integrazione tempestive del contenuto della cassetta e per conoscere tutti gli infortuni che accadono a scuola, compresi quelli lievi che non vengono riportati sul registro infortuni, e i malori. In caso di infortunio grave l addetto al PS deve seguire la parola d'ordine del PS: PAS cioè Proteggere se stessi e l'infortunato; Avvertire; Soccorrere prendere la valigetta con il materiale di PS e indossare i guanti; controllare la scena dell'infortunio e la pericolosità dell'ambiente circostante per l'infortunato per sè e per gli altri lavoratori; controllare le condizioni dell'infortunato; se la causa dell'infortunio agisce ancora, rimuoverla ovvero allontanare l'infortunato; valutare se la situazione necessita di altro aiuto oltre al proprio e, se necessario, allertare il 118 ovvero predisporre il trasporto dell'infortunato in ospedale con l'auto; attuare misure di sopravvivenza; evitare l'aggravamento delle lesioni anche attraverso una corretta posizione; rassicurare e confortare l'infortunato; fornire ai soccorritori informazioni circa la dinamica dell'infortunio e delle prime cure praticate; accompagnare al pronto soccorso l'infortunato in caso urgente e non, ma che richieda comunque il ricorso alla struttura ospedaliera (es. ferita da taglio, traumatismi vari). L'addetto al primo soccorso, quando interviene, deve essere messo nelle condizioni di esercitare appieno il proprio ruolo es. decidere senza condizionamenti se allertare il 118; impartire indicazioni anche ai propri superiori; impedire che i colleghi creino confusione; 6
7 Pertanto all'addetto di PS deve essere riconosciuto formalmente il suo ruolo tecnico specifico e facilitato il suo operato evitando sovrapposizioni di competenze. Indicazioni per lo svolgimento dei compiti di addetto di PS: - Gli interventi di PS devono avvenire tempestivamente, al momento della segnalazione; l addetto è esonerato, per tutta la durata dell intervento, da qualsiasi altra attività di sua competenza e, in particolare, deve sospendere ogni lavoro che stava svolgendo prima della chiamata; - L azione dell addetto di PS è circoscritta al primo intervento su una persona bisognosa di cure immediate e si protrae, a discrezione dell addetto stesso e senza interferenze di altre persone non competenti, fintantoché l emergenza non sia terminata. In caso di ricorso al 118, l intervento dell addetto di PS si esaurisce quando l infortunato è stato preso in carico dal personale dell ambulanza,, o dal personale del Pronto Soccorso Ospedaliero, in caso di trasporto in auto in ospedale, oppure quando l infortunato minore è stato consegnato ai familiari. - Qualora un addetto di PS riscontri carenze nella dotazione delle valigette di primo soccorso deve avvisare il DSGA per le risorse finanziarie necessarie al ripristino. - Durante le prove d evacuazione, tutti gli addetti di PS presenti in istituto, debitamente e preventivamente avvisati ed istruiti da chi organizza la prova, devono rimanere nei luoghi loro assegnati per poter intervenire prontamente in caso di necessità. - In caso di evacuazione non simulata, tutti gli addetti di PS presenti in istituto sono impegnati nella sorveglianza delle operazioni (a meno che non svolgano anche la mansione di addetto all antincendio) ed usciranno solo dopo che si sono completate tutte le operazioni di sfollamento. 5. Procedure di intervento Tutto il Personale In caso di incidente o malore interviene l'adulto, che ha funzioni di responsabilità, più vicino al luogo dell'evento che allerterà immediatamente l'addetto al Primo Soccorso disponibile. Se, per qualsiasi motivo, l'addetto non è reperibile, chi è intervenuto continua l'assistenza. Le modalità di intervento sono precisate, per le diverse situazioni, negli allegati nn. 2/3/4/5/6. Addetti al Primo Soccorso Gli addetti al Pronto Soccorso svolgono il proprio intervento secondo le procedure indicate negli Allegati. 7
8 Compiti della segreteria 1. Avvertire i genitori dell'allievo qualora questo sia un minore. 2. Predisporre eventuali mezzi per il trasporto dell'infortunato in casi improrogabili ed urgenti qualora vi sia l impossibilità dell intervento della autombulanza di pertinenza del 118. Compiti della portineria Il collaboratore scolastico presente in portineria deve individuare e segnalare all'ambulanza il miglior percorso per l'accesso al luogo, mantenendo sgombri i passaggi. Compiti del RSPP e del Coordinatore del Servizio di P.S. Gli incaricati di PS costituiscono un Servizio di PS nell ambito del quale il Responsabile del SPP assume le funzioni di coordinatore, considerato che il RSPP è esterno all istituto, in sua assenza le funzioni di coordinatore sono assunte dall Addetto al SPP. Al coordinatore vengono attribuiti i seguenti compiti: Collabora alla stesura del piano di PS Verifica l organizzazione generale del PS e l attuazione dei compiti attribuiti agli addetti di PS; Predispone l acquisto del materiale sanitario; Viene consultato in occasione dell acquisto di materiali di pulizia e gli vengono consegnate la schede di sicurezza dei vari prodotti in uso e da acquistare; Mette a disposizione dei soccorritori la scheda di sicurezza in caso di infortunio con prodotto chimico; Garantisce l aggiornamento periodico degli addetti di PS circa la tipologia di infortuni occorsi tramite i dati forniti dal SPP; Garantisce l aggiornamento delle schede di sicurezza in dotazione agli addetti di PS in caso di variazione dei prodotti in uso; Assicura l informazione dell organizzazione di PS all inizio di ogni anno scolastico di allievi e lavoratori; Aggiorna gli addetti al PS sulla tipologia degli infortuni verificatisi Raccoglie i bisogni di aggiornamento degli addetti di PS; Relaziona e porta le istanze del Servizio di PS alla riunione periodica di prevenzione e protezione Modalità di attivazione del pronto intervento Nelle aule e nei locali per i collaboratori scolastici di ogni piano devono essere esposti i nominativi e la reperibilità degli addetti al PS. La persona che assiste all'infortunio attiva immediatamente l'addetto al PS situato in quel piano, o in sua assenza, il collaboratore scolastico del piano rintraccia telefonicamente 1 addetto più vicino. L'utilizzo, da parte dell'addetto PS, del proprio cellulare rappresenta la soluzione più praticabile perché lo mette in comunicazione diretta con i soccorritori evitando possibili distorsioni delle informazioni dovute 8
9 all'intermediazione della segreteria e centralinista. Una volta avvisato e accorso sul posto l'addetto al PS valuta le condizioni e attiva le relative procedure A, B o C.. CASI A Caso grave e urgente B Caso non urgente che richiede il ricorso alla struttura ospedaliera LAVORAT ORI E ALLIEVI ADDETTO PS Avvertono Prende la valigetta e immediatamente accorre sul posto l addetto PS Valuta la situazione e la gravità dell'infortunato Attiva le procedure A, B o C Telefona al 118 Attiva un altro addetto Assicura eventuali misure di PS Accompagna l'infortunato in ospedale Telefona alla segreteria perché avverta i genitori Telefona al 118 Accompagna o dispone l'accompagnamento dell'infortunato in ospedale (in caso di indisponibilità dei genitori) SEGRETERIA e COLLABORATORE SCOLASTICO Libera l'accesso e segnala il percorso all'autoambulanza Avverte i genitori Libera l'accesso e segnala il percorso all'autoambulanza Avverte i genitori C Caso lieve che non richiede il ricorso alla struttura ospedaliera Pratica le misure di primo intervento in apposito locale individuato allo scopo ad esclusione di quegli interventi semplici che possono essere praticati con l'utilizzo del solo materiale contenuto nella cassetta di medicazione 9
10 Rapporti con i soccorritori professionisti Il SUEM (Servizio Urgenza Emergenza Medica o 118), una volta ricevuta la telefonata, attiva il mezzo di soccorso più idoneo e vicino che, qualora se ne ravvisi la necessità potrà fornire immediatamente informazioni accurate su come affrontare la emergenza. E' importante fornire con calma le informazioni richieste dall'operatore del 118: 1. luogo (ubicazione della scuola), 2. evento (infortunio o malore, dinamica dell'infortunio), 3. condizioni degli infortunati (incastrati, parlano, si muovono, respirano). Fornire informazioni esatte permette all'operatore del 118 di decidere la modalità di soccorso da portare a seconda se è necessario un immediato soccorso pre-ospedaliero oppure un trasporto in ospedale in tempi brevi. Nel caso di trasporto in ospedale è opportuno che l'addetto accompagni l'infortunato per poter fornire informazioni sulla dinamica dell'infortunio o sull'agente nocivo responsabile della lesione o dell'intossicazione (in questo caso consegnando la relativa scheda di sicurezza), ovvero delle eventuali patologie eventualmente conosciute di cui è affetto la persona accompagnata. Nel caso si preveda il trasporto di un infortunato con auto privata, avvisare il pronto soccorso ospedaliero dell'arrivo informandolo sulle condizioni del ferito. Cassetta di Pronto Soccorso e Punti di Medicazione Il DS deve mettere a disposizione dei lavoratori e dei soggetti ad essi equiparati la Cassetta di Pronto Soccorso, custodita in un luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, in cui siano costantemente assicurati la completezza ed il corretto stato d uso dei presidi in essa contenuti, per garantire un primo soccorso rapido ed efficace. Al fine di raggiungere il medesimo obiettivo il DS rende, inoltre disponibili, all interno della scuola le valigette ( dette Punti di Medicazione ) contenenti i presidi di pronto soccorso analoghi a quelli contenuti nella Cassetta di PS. Infatti le valigette ( Punti di Medicazione ) devono essere dotate come minimo di: sapone, guanti non sterili, disinfettante clorato, garze, cerotti. E opportuno il posizionamento dei punti di medicazione ad ogni piano della scuola, in Palestra, nelle adiacenze dei laboratori. Per rendere più semplice l individuazione delle aree in cui collocare la cassetta di Pronto Soccorso ed i Punti di Medicazione il DS deve operare una disamina riguardo: - n. di lavoratori presenti o ad essi equiparati (D.M. 388/2003); - le aree (aule scolastiche, corridoi, palestre, laboratori) dell edificio scolastico nelle quali si sono verificati eventi infortunistici; - n. di allievi presenti; - dislocazione delle aule su più piani e/o in diversi edifici; - aule con attività a rischio ; - particolari condizioni sanitarie di allievi o personale presenti all interno dell istituto. 10
11 Caratteristica della cassetta di PS Ogni cassetta di Pronto Soccorso deve essere: - segnalata con cartello di salvataggio quadrato: croce bianca in campo verde; - dotata di chiusura, ma non chiusa a chiave; - posizionata a muro, in luogo protetto, possibilmente nelle vicinanze di servizi igienici ove potersi lavare le mani prima e dopo l intervento; - contrassegnata con un numero o con etichetta specifica, in modo da agevolare le operazioni di reintegro dei presidi; - facilmente asportabile in caso di bisogno. Il contenuto della cassetta di PS viene presentato in allegato con alcune integrazioni. Gestione della cassetta di PS e dei punti di medicazione a) utilizzo corrente La cassetta di PS e i punti di medicazione sono utilizzabili, oltre che dall addetto al PS, anche dal resto del personale. In tal caso è importante che in un momento successivo sia data informazione immediata all addetto al PS dell utilizzo del contenuto della cassetta di PS o del punto di medicazione, al fine di ripristinare i presidi usati. b) controllo periodico E fondamentale da parte dell addetto PS, investito della responsabilità della tenuta di quella determinata cassetta di ps o punto di medicazione, il controllo periodico per mantenerne il contenuto in quantità e stato di conservazione adeguati. Il controllo deve essere eseguito una volta al mese, verificando: - la presenza dei presidi per tipologia e quantitativo; - la integrità; - le date di scadenza del presidio integro; - le indicazioni specifiche di conservazione e di durata del presidio aperto. Il controllo va effettuato, altresì, successivamente in occasione di un infortunio per il quale si possa pensare o si ha la certezza che il contenuto della cassetta sia significativamente alterato. Se al termine del controllo emerge la necessità di acquistare dei presidi, l addetto al PS informerà il Coordinatore che vi provvederà. Il reintegro deve avvenire nel minore tempo possibile. 11
12 8. Allegati Allegato 1 Istruzione Operativa Procedure per la gestione dei malesseri degli alunni a scuola Allegato 2 Istruzione Operativa Procedure per il Primo Soccorso Allegato 3 Istruzione Operativa Istruzioni di Primo soccorso per le scuole Allegato 4 Istruzione Operativa Prevenzione delle malattie a trasmissione ematica Allegato 5 Scheda di rilevazione degli interventi di PS Allegato 6 Indicazioni per l utilizzo del 118 Allegato 7 Ciò che il personale scolastico deve sapere sul/sulla diabetico/a Allegato 8 Elenco dei presidi sanitari contenuti nella cassetta di pronto soccorso Allegato 9 Modulo di controllo presidi sanitari cassetta di pronto soccorso 12
13 ALLEGATO N 1 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI MALESSERI DEGLI ALUNNI Adempimenti di pertinenza di tutto il personale scolastico Nei casi di malesseri ordinari : 1) In caso di malessere di un alunno/a (mal di testa, mal di pancia, febbre, ecc.) minore debbono essere avvertiti i genitori invitandoli a ritirare l alunno/a per l assistenza e le cure necessarie. Si richiederà ai genitori se ritengono opportuno che venga immediatamente allertato il 118. soprattutto in caso di malessere persistente o violento e qualora sia impossibile rintracciare il genitore, allertare il 118. Se trattasi di alunno maggiorenne chiedere il consenso all avviso ai genitori. 2) Se l alunno/a presenta sintomi che possono far supporre l esistenza di malattie infettive, il Dirigente Scolastico invita i genitori a ritirare l alunno. 3) Sempre in riferimento al punto 3 ( ipotesi di malattie infettive ), in caso di rifiuto o di diniego da parte della famiglia a prelevare il figlio il dirigente scolastico dopo avere fatto allertare il 118, dispone l allontanamento dell alunno da scuola come provvedimento di emergenza, a tutela dell alunno e della comunità scolastica. La persona che assiste l alunno con malessere compilerà l apposita scheda di rilevazione (ALL. 4) e la consegnerà al Coordinatore. Ovviamente questa procedura verrà adottata soltanto nel caso che non si possa reperire un Addetto al Primo Soccorso. 13
14 PROCEDURE PER IL PRIMO SOCCORSO Adempimenti di pertinenza di tutto il personale scolastico ALLEGATO N 2 a. prendere contatto con un Addetto al Primo Soccorso e richiederne l intervento; qualora in via eccezionale non sia presente alcun addetto al PS, provvederà a chiamare direttamente l Emergenza Sanitaria (118) specificando: cosa è successo, quante persone risultano coinvolte; quale è il loro stato di gravità. b. nell attesa dell arrivo dell addetto, o in assenza dell addetto, assiste la persona infortunata astenendosi dal compiere manovre o azioni che potrebbero aggravare le condizioni dell infortunato, quali, ad esempio, la movimentazione dell infortunato, la somministrazione di bevande o farmaci e praticando quelle semplici manovre, di cui è capace, descritte nell ALLEGATO 3; c. quando necessario, l addetto al PS è autorizzato a chiedere l aiuto di altre persone che, a suo giudizio, potrebbero risultare utili. Pertanto occorre collaborare con l addetto al PS; d. avvisare il Dirigente Scolastico o in sua assenza i Collaboratori di Presidenza; e. se si tratta di un alunno minorenne avvisare i genitori; f. se trattasi di alunno maggiorenne richiedere il consenso per l g. Il minore va sempre accompagnato in Pronto Soccorso da un adulto; h. compilare la scheda di rilevazione intervento di P.S. (ALLEGATO 5) e successivamente consegnarla al Coordinatore. In caso di infortuni di lieve entità (piccoli tagli, abrasioni, ecc) la medicazione può essere effettuata dalla persona presente all evento; in alternativa dovrà essere chiamato un addetto. L avvenuto utilizzo, anche parziale, dei materiali contenuti nella cassetta di pronto soccorso deve essere segnalato prontamente all incaricato della verifica. 14
15 Per gli ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 1. APPROCCIO ALL INFORTUNIO a. Recarsi con la massima rapidità possibile, non appena ricevuta la notizia, sul luogo dell evento, rispettando le misure di sicurezza ed indossando, se necessario, i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) come guanti e visiera paraschizzi previsti in relazione all area e all attività ivi svolta; b. Sul luogo dell infortunio qualificarsi subito come addetto al PS; c. Identificare eventuali pericoli presenti nell area, che potrebbero mettere a rischio anche gli stessi soccorritori (quali, ad esempio, fughe di gas o di sostanze pericolose, pericolo di elettrocuzione, incendio, etc.) e segnalarli immediatamente ai responsabili per la messa in sicurezza ; d. Allertare o far allertare, se necessario, gli incaricati della gestione delle emergenze; e. Avvisare o far avvisare il Dirigente Scolastico o, qualora questi non fosse raggiungibile, il suo sostituto. Il coordinamento degli interventi di soccorso sarà effettuato dall addetto di Primo Soccorso giunto per primo sul luogo dell infortunio. Qualora sia presente il Coordinatore, sarà costui che effettuerà il coordinamento 2. INTERVENTO SULL INFORTUNATO a. prestare i primi soccorsi effettuando solo gli interventi strettamente necessari e sui quali si è stati specificamente istruiti; b. valutare, nei limiti delle proprie competenze e capacità, le condizioni dell infortunato: controllare lo stato di coscienza, il respiro, il polso, la presenza di emorragie o di fratture; valutare la possibilità di frattura vertebrale; c. se l infortunato è cosciente, parlargli per tranquillizzarlo in ordine alla gravità dell infortunio e all eventuale chiamata dell Emergenza Sanitaria (118), spiegando quello che si sta facendo; senza affaticarlo, chiedergli notizie utili ai fini del soccorso (cosa è successo, se soffre di cuore, dove gli fa male, se è diabetico, se ha battuto la schiena o la testa, se gli fa male la testa, se gli viene da vomitare, etc.); d. intervenire per ridurre o eliminare i rischi dell infortunato (emorragie, etc.), possibilmente senza spostarlo se l infortunato è incosciente o ha ricevuto un colpo alla testa o se si sospetta una lesione della colonna vertebrale; e. spostare l infortunato solo in caso di pericoli gravi e immediati, quali possibili crolli, allagamenti, incendi, etc.; 15
16 f. impedire l avvicinamento di curiosi o di volenterosi che non si qualifichino come medici, infermieri professionali o addetti al Pronto Soccorso; g. non somministrare bevande o farmaci. h. compilare la scheda di rilevazione infortunio (ALLEGATO 4) e successivamente consegnarla al Coordinatore. Nel caso di più infortunati e di presenza di un solo addetto, la priorità di intervento verrà da questo stabilita sulla base della gravità dei rispettivi infortuni, anche tenendo conto delle modalità con le quali la stessa è individuata dall Emergenza Sanitaria (118) nella gestione extra-ospedaliera degli infortuni. 3. ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ESTERNO L addetto, nel caso decida di chiedere l intervento del soccorso esterno, deve recarsi il più rapidamente possibile al telefono più vicino, assicurandosi che in ogni caso accanto all infortunato rimanga almeno una persona, meglio se un altro addetto. Dovrà comunicare all Emergenza Sanitaria (118) e ai soccorritori : a. Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per eventuali contatti successivi da parte del 118. b. Cosa è successo: - Tipologia dell infortunio (ad esempio, caduta da... metri, urto contro, elettrocuzione, etc) - Eventuali sostanze o prodotti inalati, ingeriti o con cui si e venuti a contatto etc : è importante avere a disposizione il contenitore della sostanza o prodotto per consultare l etichetta. La tipologia dell infortunio potrà essere ricostruita: - chiedendo all infortunato, se in stato di coscienza vigile, - chiedendo ai presenti che hanno assistito all infortunio, - valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell infortunio e la situazione rilevata. c. Quante persone risultano coinvolte; d. Qual è il loro stato di gravità; e. Ricordarsi di: - trascrivere il numero dell operatore del 118 che risponde e l ora esatta della chiamata; - non riattaccare prima che l operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del messaggio ricevuto; - avvertire il personale incaricato dell apertura degli accessi dell arrivo dei mezzi di soccorso perché ne faciliti l ingresso. 16
17 4. COMUNICAZIONE CON I SOCCORITORI SUL LUOGO DELL INFORTUNIO L addetto al PS deve riferire ai soccorritori dell Emergenza Sanitaria (118), giunti sul luogo dell infortunio, le eventuali manovre, gli interventi effettuati sugli infortunati e i parametri vitali di questi ultimi (stato di coscienza, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, etc.). Un minore va sempre accompagnato in Pronto Soccorso da un adulto e dato in carico agli operatori del servizio sanitario nazionale. Per una più efficace comunicazione con l Emergenza Sanitaria (118), sono di seguito riportate le linee guida in base alle quali la stessa assegna i codici di urgenza: CODICE ROSSO URGENZA ASSOLUTA CODICE GIALLO URGENZA CODICE VERDE URGENZA DIFFERIBILE Vie aeree ostruite RELATIVA Frattura esposta Fratture semplici Emorragia massiva Ustioni moderate Lesioni articolari Incoscienza Shock iniziale Contusioni Shock avanzato Stato mentale alterato Ustioni lievi Ustioni gravi Escoriazioni Traumi violenti Malori Dolori toracici ed alterato addominali 17
18 ALLEGATO N 3 PROTOCOLLO DI PRIMO SOCCORSO Da affiggere in bacheca IN CASO DI... FERITE SUPERFICIALI O ESCORIAZIONI COSA FARE COSA NON FARE Indossare i guanti monouso Non usare sulla ferita Lavare la ferita con acqua polveri, pomate, Disinfettare con soluzione antisettica e un tampone di garza cotone emostatico Applicare sulla ferita garza sterile o cerotto Valutare la copertura vaccinale antitetanica FERITE PROFONDE CON EMORRAGIA Indossare guanti monouso Lavare la ferita con acqua Se possibile, tenere elevata la parte che sanguina Premere fortemente sulla ferita con tampone di garza, di tela pulita o con le dita stesse sino all arresto del sanguinamento Telefonare al 118 o trasportare al più presto il ferito al Pronto Soccorso Non usare legacci Non rimuovere corpi estranei eventualmente presenti nella ferita EPISTASSI (sangue dal naso) Indossare guanti monouso Non reclinare la testa Far soffiare il naso delicatamente sotto all indietro l acqua Far tenere la posizione seduta con la Non usare cotone testa leggermente inclinata in avanti emostatico CONTUSIONI Far sdraiare il soggetto su un fianco se pallido, se suda, se sviene Comprimere fra indice e pollice la radice del naso per circa 5 minuti (se il sanguinamento non cessa inviare in Pronto Soccorso) Applicare sulla zona lesa impacchi freddi o la borsa del ghiaccio (non a diretto contatto con la pelle, ma interponendo uno strato di garza o stoffa) Valutare la dinamica del trauma e la violenza dell urto: al minimo dubbio chiamare il 118 Non sottovalutare traumi violenti all addome 18
19 TRAUMI ARTICOLARI Valutare la dinamica del trauma Non muovere (muscoli, articolazioni, ossa, legamenti) Applicare impacchi freddi Immobilizzare assolutamente l infortunato se è coinvolta la colonna TRAUMA CRANICO Se frattura aperta, coprire con garza Valutare la dinamica del trauma e la violenza dell urto: al minimo dubbio chiamare il 118 Trattare la parte superficiale come una ferita o una contusione a seconda della manifestazione Osservare sintomi quali: perdita di coscienza/ vomito/mal di testa/ singhiozzo/sonnolenza; in tali casi chiamare il 118 e descrivere la dinamica del trauma Ricordare che i sintomi descritti rappresentano un segnale di attenzione/ allarme anche nelle due giornate successive al trauma vertebrale o se si evidenziano segni di un trauma importante (intenso dolore, gonfiore o forma strana, difficoltà a muoversi) Non muovere assolutamente l infortunato se il trauma coinvolge il collo e/o la colonna vertebrale Non sollevare la testa Non somministrare bevande PERDITA Recuperare il dente prendendolo TRAUMATICA dalla corona e metterlo in una Non buttare il dente DI DENTI stoffa bagnata (fazzoletto) Non lavare il dente Recarsi al più presto dal dentista con il dente recuperato Non toccargli la radice CORPI ESTRANEI Lavare abbondantemente gli occhi Non sfregare l occhio NEGLI OCCHI con acqua corrente, senza sfregare Non usare gocce o pomate Se il corpo estraneo permane, occludere l occhio con garza o un fazzoletto e recarsi al pronto soccorso oculistico PERDITA DI Mettere il soggetto in posizione Non somministrare liquidi COSCIENZA orizzontale e sollevare le gambe a persone non ( svenimento) Allentare abbigliamento stretto perfettamente sveglie Se il soggetto non si riprende entro qualche minuto chiamare Non tenere il soggetto seduto o in piedi 118 Non somministrare Fare rialzare lentamente bevande alcoliche CONVULSIONI Indossare guanti monouso Non perdere la calma Accompagnare il soggetto a terra liberando l ambiente intorno perché non si Non tenere fermo il soggetto 19
20 Mettere qualcosa di morbido sotto la testa (un indumento, un cuscino basso) Metterlo su un fianco Se possibile, mettere qualcosa fra i denti che non si spezzi per evitare la morsicatura della lingua (es. un pennarello o un fazzoletto ripiegato) Attendere la conclusione della crisi e lasciare poi riposare il soggetto Non infilare a forza qualcosa fra i denti SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO AGIRE TEMPESTIVAMENTE se il soggetto è ancora cosciente e capace di respirare anche se con fatica, incoraggiarlo a tossire e respirare in caso di mancata espulsione, mettersi dietro la persona e circondarla con le braccia, mettere una mano a pugno e l altra appoggiata sopra, all altezza dello stomaco e comprimere con forza verso l alto, fino a quando non tossisce (se necessario, ripetere l operazione per 4-5 volte). Se la situazione non migliora, chiamare il 118 Se il soggetto è un lattante appoggiarlo sulle proprie ginocchia a pancia in giù e testa in basso e dare piccoli colpi ma con forza, fra le scapole Non farsi prendere dal panico 20
A. CALINI REGOLAMENTO DI ISTITUTO PIANO DI PRONTO SOCCORSO
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