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Timestamp: 2019-12-07 10:21:07+00:00
Document Index: 3265333

Matched Legal Cases: ['art. 1222', 'art. 1222', 'art. 1379', 'art. 1222', 'art. 1218', 'art. 605']

SKU: 7118110170
Manelli Edoardo
9788849534252
Secondo la più ricorrente e condivisa classificazione, le obbligazioni positive si suddividono in due specie, le obbligazioni di dare e di fare, mentre quelle negative soltanto in una specie, le obbligazioni di non fare. Da qui il sorgere degli interrogativi che gettano le basi del presente studio: che n’è delle obbligazioni di non dare? Pur non essendo menzionate nella classificazione, costituiscono una «quarta» specie di obbligazioni distinte (ed autonome) dalle obbligazioni di non fare? L’indagine è sviluppata in modo da garantire la massima comprensione dell’argomento; agli aspetti teorici, relativi alle posizioni dottrinali in tema di obbligazioni negative, si aggiungono quelli pratici, relativi alla casistica nonché alla compatibilità disciplinare del Libro IV del Codice Civile con le obbligazioni di non dare e di non fare.
Edoardo Manelli (1992) ha conseguito nel 2017 la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano discutendo una tesi in Diritto delle obbligazioni. È autore di lavori minori consultabili liberamente all’interno delle principali piattaforme on-line di divulgazione accademica.
1. Introduzione: la classificazione delle obbligazioni
2. Segue. Una più ampia classificazione
3. Le obbligazioni negative. Caratteristiche fondamentali
4. Dottrina ed obbligazioni negative: vexatae quaestiones (cenni)
5. Soltanto una singola specie di obbligazioni negative?
6. La classificazione generale delle obbligazioni negative
1. Il silenzio del Codice Civile
2. Segue. … e della dottrina
3. Segue. … e della giurisprudenza
4. L’esistenza dell’obbligazione di non dare. Critica alla tesi di Siegmund Schlossmann
5. Le obbligazioni negative di cui all’art. 1222 c.c.
6. Contenuto e caratteristiche dell’obbligazione di non dare
7. Delle due l’una: rilevanza dell’obbligazione di non dare o irrilevanza
8. L’autonomia dell’obbligazione di non dare
9. Contratto preliminare, prelazione, opzione e servitù negativa: quattro fattispecie differenti dall’obbligazione di non dare
10. I vincoli di destinazione
11. Uno sguardo oltremanica
1. L’obbligazione di non fare ex art. 1222 c.c. quale (unico?) modello per la regolamentazione delle prestazioni negative
2. La diversa funzione delle prestazioni
3. Gli elementi accidentali: condizione, termine e modo
4. Il motivo
5. Particolari riflessioni in tema di invalidità
6. Le obbligazioni negative miste
1. Applicabilità della disciplina del Codice Civile alle obbligazioni negative
2. Eccezioni applicative comuni
3. Disposizioni inapplicabili alle sole obbligazioni di non fare
4. Disposizioni inapplicabili alle sole obbligazioni di non dare
5. Casi perplessi
1. L’ordinaria ricorrenza all’interno dei traffici giuridici
2. Le obbligazioni di non alienare
3. Segue. L’art. 1379 c.c.
4. Le obbligazioni di non consegnare
5. Le obbligazioni di non custodire
6. Le obbligazioni di non pagare
7.1. La clausola di esclusiva
7.2. La clausola di gradimento
7.3. La clausola di lock-up
7.4. I sindacati di blocco
7.5. Gli effetti della valutazione di adeguatezza nel Regolamento intermediari
7.6. Le garanzie negative
1. Esatto adempimento
2. Adempimento parziale
3. Inesatto adempimento
4. La correttezza e la diligenza
5. L’operatività dei modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento
6. Conclusione: il particolare regime dell’adempimento nelle obbligazioni negative
1. L’inadempimento delle obbligazioni negative ex art. 1222 c.c.
2. La configurabilità della mora e del ritardo
3. L’art. 1218 c.c.
4. L’impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore
4.1. Impossibilità totale, parziale e temporanea
4.2. L’obbligo legale di contrarre
4.3. Il deterioramento
4.4. La cessazione della possibilità di un comportamento negativo avente valore giuridico di prestazione
5. Prestazioni negative e paralisi dell’inadempimento
5.1. L’importanza dell’inadempimento
5.2. L’eccezione di inadempimento
5.3. Il mutamento nelle condizioni patrimoniali dei contraenti
6. La risoluzione (rinvio)
1. I rimedi contrattuali
5. La risoluzione per: inadempimento, impossibilità sopravvenuta e eccessiva onerosità
7. Le restituzioni
8. Altri rimedi
8.1. L’art. 605 c.p.c.
8.2. La tutela ex ante: l’inibitoria e le azioni cautelari innominate
8.3. La tutela ex post: la domanda di cessazione del comportamento e rimozione degli effetti
8.4. La transazione