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Timestamp: 2018-07-20 00:53:27+00:00
Document Index: 164774606

Matched Legal Cases: ['art. 75', 'art. 75', 'art. 19', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 4']

Servizio di materiale affissione dei manifesti ed altri servizi connessi. Codice CIG 6539007F44
Scadenza: Thu Jun 09 12:00:00 CEST 2016
Sedute di gara: Seduta di gara per aggiudicazione provvisoria giorno 19/7/2016 ore 9,30 presso Servizio Gare stanza 334 III° piano Palazzo Municipale p.zza Trento e Trieste - Monza
Determina a Contrarre (formato PDF - 148 KB)
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Disciplinare (formato PDF - 909 KB)
Capitolato (formato PDF - 171 KB)
Offerta (formato PDF - 51 KB)
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Allegato 2 (formato PDF - 9 KB)
Modello Dich. (formato PDF - 144 KB)
Modello No Esclusione Dich. (formato PDF - 72 KB)
Modello Art. 38 b)c)m-ter) (formato PDF - 72 KB)
Modello Req. Tecn. (formato PDF - 51 KB)
Modello ATI (formato PDF - 68 KB)
Elenco partecipanti (formato PDF - 31 KB)
1) Quesito: In riferimento alla Sezione 1 – Busta A punto 1 del Disciplinare di Gara, che recita “ a pena di esclusione, cauzione provvisoria ex art. 75, pari almeno a €12.666,40, corrispondente al 2% dell'importo stimato complessivo dell'appalto.” siamo a richiedere i seguenti chiarimenti sull'importo da garantire in polizza: dal momento che l'importo indicato alla Sezione 1 – Busta A punto 1 di €12.666,40 come somma garantita dalla polizza provvisoria, comprende, in percentuale, anche gli oneri di sicurezza, che però non sono soggetti a ribasso, come indicato alla Sezione II.2.1, su quale importo dovranno essere fatte la polizza provvisoria e, in caso di aggiudicazione dell'appalto, anche la definitiva?
1) Risposta: Si precisa che, come indicato al punto 1 pag. 1 del disciplinare di gara, l'importo della cauzione provvisoria, ex art. 75 D.Lgs. 163/06, deve essere pari almeno a € 12.666,40 corrispondente al 2% dell’importo stimato complessivo dell’appalto (€ 633.319,67 comprensivo degli oneri per la sicurezza). La cauzione definitiva dovrà essere costituita secondo le prescrizioni contenute nell'art. 19 del capitolato d'appalto.
2) Quesito: In riferimento alla Sezione III – Busta C – punto B del Disciplinare di Gara, che recita “Modalità di attribuzione del punteggio economico” siamo a richiedere il seguente chiarimento: dopo aver trovato il coefficiente relativo all'offerta economica, così come indicato dalla formula, come si ottiene il punteggio economico? Infatti a differenza di quanto indicato nell'attribuzione del punteggio per l'offerta tecnica non viene indicato come si ottiene l'indice di valutazione dell'offerta, ma solo come si determina il coefficiente. Per deduzione si dovrebbe moltiplicare il coefficiente ottenuto per il punteggio max (30 punti). Vorremmo conferma di ciò, in quanto dallo schema non risulta evidente.
2) Risposta: come stabilito a pag. 10 del disciplinare di gara “MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO RELATIVO ALL’OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA”, l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa avverrà mediante la seguente formula:
C(a) = Sn [ Wi * V(a)i ]
n = Numero totale dei requisiti
Wi = Peso o punteggio attribuito al requisito(i);
V(a)i = Coefficiente, variabile tra zero e uno, della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i)
Sn = sommatoria
Nelle pagine successive (pag. 10 e 11 del Disciplinare di gara) Lettera A e Lettera B, sono state stabilite le formule relative all'attribuzione del punteggio alle offerte tecniche ed economiche.
3) Quesito: 1) Riguardo al contenuto della BUSTA A – punto 7 (referenze bancarie), pag 5 del Disciplinare di gara. Visto l’art. 41, terzo comma, D.Lgs 163/2006 «Se il concorrente non é in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante» e considerato che la scrivente impresa, da sempre, ha lavorato con un solo istituto bancario si chiede quale documentazione alternativa la Vostra spett.le Stazione appaltante ritiene idonea al fine di provare la capacità finanziaria.
2) Riguardo all’art. 4, lett. c), infra del C.S.A.: funzionalità del software. Si chiede di meglio precisare cosa la Vostra spett.le Stazione Appaltante intende per «possibilità di importazione automatica dei versamenti» (pag. 5, terzo e quarto rigo, C.S.A.).
3) Riguardo all’avvalimento. Si chiede se l’operatore economico partecipante debba produrre apposita autodichiarazione con la quale dichiari espressamente di NON voler utilizzare tale strumento.
3) Risposta: 1) l’articolo 41, c. 3, del D. Lgs. n. 163/06, prevede “Se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualssiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante”.
Pertanto, in applicazione di tale disposizione legislativa, il concorrente che si trovi nella fattispecie indicata nel quesito:
1) oltre alle referenze dell'unico istituto di credito con cui intrattiene i propri rapporti bancari contenente l'attestazione richiesta dal punto 7 (pag. 5) del disciplinare di gara,
2) può produrre una dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, contenente i giustificati motivi in merito all’impossibilità di rispettare la previsione normativa ed, in sostituzione della seconda referenza bancaria richiesta dalle disposizioni di gara, i documenti previsti dal comma 1, lettera b), del citato art. 41 (bilanci o estratti di bilanci dell'impresa ovvero dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del DPR n. 445/2000), dai quali sia chiaramente desumibile che il concorrente è in possesso di una solidità economico finanziaria adeguata all'assunzione degli oneri derivanti dall'appalto in argomento.
I bilanci devono essere relativi ai tre esercizi finanziari già approvati 2014-2013-2012.
A tal proposito, è stato, infatti, rilevato che la presentazione di idonee referenze bancarie da parte di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati - che, peraltro, non devono avere un contenuto specifico e dettagliato - non può considerarsi quale requisito “rigido”, stante la necessità di contemperare l’esigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto, con conseguente necessità di prevedere dei temperamenti rispetto a quelle imprese che non siano in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze indicate (Consiglio di Stato, se. IV, 22 novembre 2013, n. 5542; TAR Calabria, Reggio Calabria, sez. I, 6 giugno 2014, n. 236).
2) Al fine della contabilizzazione dei pagamenti si richiede che per ogni singola campagna di affissioni prenotata il software fornito dall’Aggiudicataria dovrà essere in grado di generare il pagamento da inviare al debitore e di importare il relativo flusso dai canali di pagamento attivati dal Comune (poste per i bollettini e BPM per i bonifici).
I pagamenti allo stato attuale vengono effettuati con bollettino postale o bonifico, tuttavia devono essere garantite funzionalità per pagamenti on line con importazione automatica del versamento nel software come indicato all’art. 4 del capitolato.
3) Il concorrente se non intende utilizzare l'istituto dell'avvalimento, non deve presentare alcuna dichiarazione.
Data creazione: Tue Apr 19 08:36:57 CEST 2016