Source: http://www.correrenelverde.com/agriturismo/leggi/leggeagriturismoemiliaromagna.htm
Timestamp: 2018-01-17 18:15:24+00:00
Document Index: 65291621

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 28', 'art. 17', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 29']

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Norme per l' esercizio dell' agriturismo e del turismo rurale ed interventi per la loro promozione - abrogazione della LR 11 marzo 1987, n. 8
TITOLO I Norme per l' esercizio dell' agriturismo
ARTICOLO 2 Definizione delle attività agrituristiche
ARTICOLO 3 Connessione e complementarietà dell' attività agrituristica
ARTICOLO 4 Norme per la rivitalizzazione delle zone montane
ARTICOLO 5 Operatori agrituristici
ARTICOLO 6 Esercizio dell' agriturismo
ARTICOLO 7 Zone di prevalente interesse agrituristico
ARTICOLO 8 Simbolo e denominazione regionale dell'agriturismo
ARTICOLO 9 Immobili destinati all' agriturismo
ARTICOLO 10 Volume delle strutture agrituristiche
ARTICOLO 11 Deleghe alle Comunità montane e alle Province
ARTICOLO 12 Elenco degli operatori agrituristici
ARTICOLO 13 Verifiche e revoca dell' iscrizione
ARTICOLO 14 Autorizzazione comunale
ARTICOLO 15 Sospensione e revoca dell' autorizzazione
ARTICOLO 16 Obblighi amministrativi
ARTICOLO 18 Contributi finanziari
ARTICOLO 19 Vincolo di destinazione e revoca dei contributi
TITOLO II Norme per l' esercizio del turismo rurale
ARTICOLO 20 Definizione di turismo rurale
ARTICOLO 21 Zone di prevalente interesse per il turismo rurale
ARTICOLO 22 Tipologia dei servizi
ARTICOLO 23 Operatori del turismo rurale
ARTICOLO 24 Elenco operatori del turismo rurale
ARTICOLO 25 Verifiche, sospensione e revoca dell' iscrizione
1. Le Province effettuano almeno ogni due anni verifiche sul mantenimento dei requisiti richiesti dalla presente legge per l' iscrizione all' elenco regionale degli operatori del turismo rurale.
2. La perdita dei requisiti è contestata per iscritto agli interessati, che possono rispondere e contro dedurre entro trenta giorni dalla data di comunicazione.
3. L' accertata perdita dei requisiti di legge comporta la cancellazione dell' elenco regionale e la revoca dei contributi eventualmente concessi ai sensi dell' art. 29.
4. In caso di trasferimento della gestione o della titolarità di un esercizio iscritto nell' elenco regionale, il subentrante è tenuto a ripresentare alla Provincia competente per territorio la documentazione richiesta per la nuova iscrizione.
ARTICOLO 26 Competenze dei Comuni
ARTICOLO 27 Obblighi amministrativi
1. Gli operatori autorizzato allo svolgimento dell' attività di turismo rurale hanno i seguenti obblighi:
a) esporre al pubblico il documento comprovante l' iscrizione nell'elenco regionale degli operatori del turismo rurale;
d) affiggere il simbolo regionale di cui all' art. 28.
ARTICOLO 28 Simbolo del turismo rurale
1. La Giunta adotta il simbolo di contrassegno degli esercizi iscritti all' elenco regionale degli operatori del turismorurale.
2. L' utilizzo del simbolo è riservato agli esercizi regolarmente autorizzati ed iscritti all' elenco regionale.
ARTICOLO 29 Contributi finanziari
1. Gli imprenditori iscritti nell' elenco regionale degli operatori del turismo rurale possono accedere ai contributi finanziari previsti dalla LR 11 gennaio 1993, n. 3, e da programmi comunitari a gestione regionale.
ARTICOLO 30 Competenze della Regione
1. Ai fini dell' attuazione della presente legge, alla Regione sono attribuiti i seguenti compiti:a) elaborazione coordinata dei seguenti programmi:
1) programma regionale agrituristico e di rivitalizzazione delle aree rurali di cui all' art. 17;
2) progetto speciale turismo rurale;
a) istituzione dei marchi regionali di qualità di cui all'art. 32.2. I programmi dovranno definire:
b) direttive per la valutazione dei requisiti previsti per l'esercizio dell' agriturismo e del turismo rurale;
c) criteri e modalità per la concessione dei contributi;
d) tipologia dei progetti ammissibili a contributo;
e) criteri per l' elaborazione di programmi di studio;realizzazione e promozione di itinerari di agriturismo e del turismo rurale;
f) indirizzi per la realizzazione di iniziative e di promozione coordinate;
g) disposizioni relative alla organizzazione dei corsi di formazione professionale.
3. I programmi di cui alla lett. a) del comma 1 devono essere coordinati con il Piano di promozione turistica di cui all' art. 3 della LR 9 agosto 1993, n. 28, e con il“Quadro regionale delle strutture ricettive e dei servizi turistici”di cui all' art. 3 della LR 11 gennaio 1993, n. 3.4. I programmi regionali di cui al comma 1 sono adottati previa consultazione delle organizzazioni professionali e cooperative dei settori agricolo e turistico.
ARTICOLO 31 Programmi provinciali integrati per lo sviluppo dell' agriturismo e del turismo rurale
1. Le Province, d' intesa con le Comunità Montane, sulla base degli orientamenti e degli indirizzi stabiliti dal programma regionale di cui all' art. 30, definiscono i Programmi provinciali integrati dell' agriturismo e del turismo rurale, coordinandoli ai programmi turistici provinciali di cui alla LR 11 gennaio 1993, n. 3, e alla LR 9 agosto1993, n. 28.
ARTICOLO 32 Istituzione dei marchi di qualità per le aziende agrituristiche e per gli esercizi del turismo rurale
1. La Regione istituisce marchi di qualità con profilo uniforme per le aziende agrituristiche e per gli esercizi del turismo rurale.
2. La Giunta regionale, entro un anno dall' entrata in vigore della presente legge, approva i criteri per l' assegnazione dei marchi di qualità , comprendenti i parametri di valutazione delle caratteristiche delle aziende e degli esercizi e le procedure per l'attivazione, la verifica, il mantenimento e la revoca dei marchi stessi.
ARTICOLO 33 Ristrutturazione degli edifici destinati all' esercizio dell' agriturismo e del turismo rurale
1. Gli interventi di ristrutturazione sugli immobili destinati all'esercizio dell' agriturismo e del turismo rurale devono avvenire nel rispetto delle caratteristiche dell'edificio, conservandone l' aspetto complessivo e i singoli elementi architettonici; per il restauro e risanamento conservativo degli edifici rurali l' utilizzo dei locali a fini agrituristici è consentito anche in deroga ai limiti di altezza e ai rapporti di illuminazione e di aerazione previsti dalle normative vigenti.
ARTICOLO 34 Formazione professionale
1. La Regione promuove corsi di formazione sul lavoro per tecnici e personale degli enti delegati e delle organizzazioni professionali di categoria agricole e turistiche,preposti all' espletamento di funzioni in materia di agriturismo e di turismo rurale.
2. Le iniziative di formazione degli operatori agrituristici e del turismo rurale sono coordinate dalle Province e gestite dagli enti o dagli organismi di formazione professionale operanti a livello provinciale e regionale, nonché dai centri pubblici di formazione professionale o dalle Comunità Montane,in collaborazione con le organizzazioni agrituristiche operanti nella regione, con le organizzazioni professionali agricole e del settore ricettivo, cooperative e sindacali.
ARTICOLO 35 Obblighi fiscali e tributari
1. L' attività agrituristica è soggetta al pagamento delle tasse dovute per il rilascio dell' autorizzazione igienico -sanitaria sulla base degli importi stabiliti al numero d' ordine7, categoria e), del punto 1) e per la categoria e) del punto2) del DLgs 22 giugno 1991, n. 230, modificato dal DLgs23 gennaio 1992, n. 31 e successive modificazioni.
2. L' attività di turismo rurale è soggetta al pagamento delle tasse dovute e prescritte dalle vigenti leggi nazionali e regionali in materia di ricettività e di esercizi pubblici.
ARTICOLO 36 Norme transitorie e finali
1. La LR 11 marzo 1987, n. 8, concernente “Interventi a favore dell' agriturismo”, è abrogata.2. Gli operatori agrituristici iscritti all' Albo regionale, ai sensi della LR n. 8 del 1987, e provvisti dell' autorizzazione comunale alla data di entrata in vigore della presente legge, sono automaticamente iscritti all' elenco di cui all' art. 12 e sono esonerati dall' obbligo di frequenza ai corsi per operatore agrituristico di cui all' art. 5.
ARTICOLO 37 Copertura finanziaria
1. Agli oneri derivanti dall' attuazione della presente legge,la Regione Emilia - Romagna fa fronte nel modo seguente:
a) per i contributi previsti dall' art. 18, mediante l' istituzione nello stato di previsione delle spese del bilancio regionale di apposito capitolo che verrà dotato della necessaria disponibilità in sede di approvazione della legge finanziaria regionale adottata in coincidenza dell'approvazione della legge annuale di bilancio o di variazione del medesimo, ai sensi dell' art. 13 bis della LR 6 luglio 1977, n. 31;
b) per i contributi previsti all' art. 29, nell' ambito dei finanziamenti previsti dalla LR 11 gennaio 1993, n. 3,e nell' ambito dei programmi regionali e comunitari a gestione regionale;
c) per i contributi relativi ad interventi di promozione dell' agriturismo e del turismo rurale, nell' ambito dei finanziamenti previsti dalla LR a agosto 1993, n. 28,e nell' ambito dei programmi regionali e comunitari a gestione regionale.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Emilia - Romagna. Bologna, 28 giugno 1994