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Timestamp: 2018-05-25 19:11:49+00:00
Document Index: 69525077

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art. 3', 'art. 108', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 43', 'art. 54', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 43', 'art. 21']

ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD DATA 27/10/ PDF
ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD DATA 27/10/2015
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Giustino Alberto Roberto
1 CORPO POLIZIA MUNICIPALE - SETTORE PROTEZIONE CIVILE E COMUNICAZIONE OPERATIVA ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD DATA 27/10/2015 OGGETTO: MISURE DI SICUREZZA A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA DA ATTIVARE IN CASO DI EMERGENZA METEO-IDROLOGICA RELATIVE AI SERVIZI EDUCATIVI, ALLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO E AI DIPARTIMENTI UNIVERSITARI, PUBBLICI E PRIVATI, RICADENTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GENOVA 27/10/2015 Il Sindaco [Marco Doria]
2 CORPO POLIZIA MUNICIPALE - SETTORE PROTEZIONE CIVILE E COMUNICAZIONE OPERATIVA Schema Provvedimento N POS-390 del 27/10/2015 ORDINANZA DEL SINDACO OGGETTO: MISURE DI SICUREZZA A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA DA ATTIVARE IN CASO DI EMERGENZA METEO-IDROLOGICA RELATIVE AI SERVIZI EDUCATIVI, ALLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO E AI DIPARTIMENTI UNIVERSITARI, PUBBLICI E PRIVATI, RICADENTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GENOVA SU PROPOSTA dell Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Protezione Civile, Rapporti con i Municipi Giovanni Crivello PREMESSO - quanto previsto dall Ordinanza Sindacale n. 372/2013 del 06/12/2013 ad oggetto Misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità da attivare in caso di emergenza meteo-idrologica relative ai servizi educativi, alle scuole di ogni ordine e grado e ai dipartimenti universitari, pubblici e privati, ricadenti nel territorio del comune di Genova ; VISTI - la Deliberazione di Giunta Regionale del 6 dicembre 2011 n. 1489, così come modificata dalla D.G.R. del n. 17 che ha disposto, secondo quanto previsto dall art.17,c.2 e dall art. 3 della l.r. 9/2000, ai fini della tutela dai rischi di inondazione presenti sul territorio, i divieti e le prescrizioni, nonché gli indirizzi e le direttive in ordine all espletamento delle attività di pianificazione territoriale e di protezione civile; - la Deliberazione della Giunta Regionale n. 498 del 27/03/2015 ad oggetto Adozione dello schema di aggiornamento del sistema di allertamento e delle linee guida per la pianificazione di protezione civile ; - la Deliberazione della Giunta Regionale n del 05/10/2015 ad oggetto Approvazione della Procedura operativa per l'allertamento e la gestione del rischio meteo idrogeologico ed idraulico regionale e delle Linee guida per la pianificazione provinciale e comunale di emergenza con cui:
3 o è stata approvata la nuova procedura regionale di allertamento idrogeologica/ idraulica (per piogge diffuse e o temporali) e nivologica (per neve) entrata in vigore il giorno 15/10/2015; o sono state approvate le nuove Linee guida per la pianificazione comunale e provinciale di Protezione Civile con l introduzione di Fasi Operative per la gestione dell emergenza di ogni sistema territoriale stabilendo che gli enti territoriali, utilizzando gli elementi contenuti nelle stesse, predispongano l aggiornamento dei piani di emergenza e delle procedure correlate; - la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 21/07/2015 ad oggetto Piano Comunale di Emergenza: approvazione della Relazione Generale e dello Schema Operativo per il Rischio Meteo-Idrogeologico Aggiornamento 2015 con cui sono stati approvati la Relazione Generale e lo Schema Operativo per il Rischio Meteo-Idrogeologico Revisione 2015 del Piano Comunale di Emergenza, che prevede azioni specifiche di mitigazione del rischio e contenimento del pericolo per le scuole di ogni ordine e grado; - l art. 108, comma 1 punto c 1) del D.Lgs. n 112/98 che disciplina le funzioni e compiti amministrativi dello Stato conferiti alle Regioni e agli Enti Locali; - la legge 225/1992, come modificata dalla Legge 100/2012, istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed in particolare l art. 15 che stabilisce le competenze del Comune e le attribuzioni del Sindaco in materia di protezione civile; - il D.P.C.M. del 27 Febbraio 2004 che stabilisce gli Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile ; - visto l art. 17 lett. a), art. 28 e art. 43 del D.Lgs 81/2008 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro); CONSIDERATO CHE - la Deliberazione della Giunta Regionale n del 05/10/2015 ad oggetto Approvazione della Procedura operativa per l'allertamento e la gestione del rischio meteo idrogeologico ed idraulico regionale e delle Linee guida per la pianificazione provinciale e comunale di emergenza prevede una nuova procedura regionale di allertamento idrogeologica/idraulica, basata su tre livelli di allerta (Allerta Gialla, Allerta Arancione, Allerta Rossa) in sostituzione dei precedenti due livelli di allerta (Allerta 1, Allerta 2); - la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 21/07/2015 ad oggetto Piano Comunale di Emergenza: approvazione della Relazione Generale e dello Schema Operativo per il Rischio Meteo-Idrogeologico Aggiornamento 2015 con cui sono stati approvati la Relazione Generale e lo Schema Operativo per il Rischio Meteo-Idrogeologico Revisione 2015 del Piano Comunale di Emergenza, prevede azioni specifiche di mitigazione del rischio e contenimento del pericolo per le scuole di ogni ordine e grado;
4 - permane l esigenza di limitare al massimo gli spostamenti di persone e veicoli sul territorio cittadino ed in particolare nelle aree a rischio di allagamento, in previsione o in coincidenza di eventi meteoidrologici potenzialmente calamitosi, contemplata dall Ordinanza Sindacale n. 372/2013; - permane l esigenza di tutelare la pubblica incolumità, in considerazione che trattasi per la maggior parte di utenti deboli (minori) i cui spostamenti determinano una circolazione veicolare molto intensa, contemplata dall Ordinanza Sindacale n. 372/2013; - l Ordinanza Sindacale n. 372/2013 prevede specifiche misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità relative ai servizi educativi, alle scuole di ogni ordine e grado e ai dipartimenti universitari, pubblici e privati, ricadenti nel territorio del comune di Genova da attivare in caso di emergenza meteo-idrologica, ivi compresi i periodi di attivazione degli stati di Allerta 1 e Allerta 2; RITENUTO - necessario adeguare le specifiche misure di protezione civile e di tutela della pubblica incolumità da attuare in relazione all emissione degli stati di Allerta Gialla, Allerta Arancione, Allerta Rossa da parte della Regione Liguria; - necessario revocare di conseguenza l Ordinanza Sindacale n. 372/2013 in quanto le specifiche misure di protezione civile e di tutela della pubblica incolumità ivi previste sono da intendersi ricomprese nel contenuto della presente Ordinanza, coerente con quanto previsto dal Piano Comunale di Emergenza; CONSIDERATO INOLTRE - Che allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, gli eventi alluvionali che colpiscono il nostro territorio non possono essere previsti in maniera precisa (ora, luogo, intensità e portata), è comunque necessario che nel caso di piogge intense ogni Dirigente Scolastico metta in atto, per tempo e autonomamente, le misure previste dai Piani Interni d Emergenza; VISTO - l' art. 54, comma 4 del d.lgs. 267/2000 che attribuisce al Sindaco quale ufficiale di governo il potere di emettere ordinanze contingibili ed urgenti idonee a prevenire gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini; DATO ATTO che il presente provvedimento è stato comunicato in via preventiva al Prefetto di Genova; ORDINA
5 Dalla validità e per tutta la durata dello stato di Allerta Rossa Meteo-Idrologica, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria, la seguente misura per il territorio del Comune di Genova: la chiusura di tutti i plessi sedi dei servizi educativi, delle scuole di ogni ordine e grado, dei Centri di Formazione Professionale e di tutte le attività didattiche dei Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, ricadenti nel territorio del Comune di Genova per i motivi di cui in premessa; dalla validità e per tutta la durata dello stato di Allerta Arancione Meteo-Idrologica, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria, la seguente misura per il territorio del Comune di Genova: la sospensione delle uscite didattiche, anche se programmate, sia che si tratti di uscite all interno della città, sia che prevedano un itinerario verso zone non interessate dallo stato di Allerta, perché comunque una parte di percorso si svolge in zona soggetta ad allertamento; dalla validità e per tutta la durata dello stato di Allerta Gialla e Allerta Arancione Meteo-Idrologica, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria, la seguente misura per il territorio del Comune di Genova: l osservanza delle norme comportamentali di protezione previste dai Piani Interni d Emergenza dei singoli edifici sedi dei servizi educativi, delle scuole di ogni ordine e grado, dei Centri di Formazione Professionale e dei Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, ricadenti nel territorio del Comune di Genova. ORDINA INOLTRE in concomitanza con il verificarsi di condizioni meteo-idrologiche tali da costituire criticità elevata, a seguito di comunicazione da parte del Centro Operativo Comunale (COC), l attivazione delle seguenti misure di sicurezza, corrispondenti a quanto previsto nel Piano Comunale di Emergenza per la Fase Operativa di Allarme, da attuarsi presso gli edifici che ospitano i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, i Centri di Formazione Professionale e i Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, presenti sul territorio del Comune di Genova: a) la permanenza all interno degli edifici scolastici/dipartimenti degli utenti e delle persone presenti, fino alla comunicazione da parte del COC del cessato pericolo, corrispondente alla cessazione della Fase Operativa Comunale di Allarme; b) l osservanza delle norme comportamentali di protezione previste dai Piani Interni d Emergenza dei singoli plessi che, nell ipotesi di rischio di allagamento di natura meteo-idrologica, devono prevedere lo spostamento degli utenti (bambini, alunni, studenti), del personale e delle altre persone eventualmente presenti che, a qualsiasi titolo, occupino le zone a rischio di allagamento verso i piani più alti dell edificio; ORDINA ALTRESI
6 presso le sedi che ospitano i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, i Centri di Formazione Professionale e i Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, laddove il Responsabile in sede di redazione/revisione del Documento di Valutazione dei Rischi abbia valutato la presenza di un rischio residuo di natura idrogeologica non accettabile, di dare attuazione alle conseguenti misure di sicurezza contenute nel Piano Interno d Emergenza che potrà prevedere anche l eventuale chiusura dell edificio già nel caso della diramazione di uno stato di Allerta Gialla o Allerta Arancione Meteo-Idrologica emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria. DISPONE Fermo restando che il Settore Protezione Civile del Comune di Genova è a disposizione per il supporto e gli eventuali confronti ritenuti necessari ai fini della piena effettività delle misure di seguito previste: a) l adeguamento dei Piani Interni d Emergenza degli edifici dove sono ubicati i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, i Centri di Formazione Professionale e i Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, alle modalità di comportamento sopra citate previa valutazione dei rischi specifici effettuata dai datori di lavoro secondo quanto stabilito dall art. 17 lett. a), art. 28 e art. 43 del D.Lgs. 81/2008 che dovranno, quindi, provvedere ad inserire nella valutazione dei rischi anche quelli connessi a fenomeni di natura idrogeologica; b) che i Responsabili scolastici informino della presente ordinanza coloro che esercitano la potestà dei genitori sui minori di età mediante comunicazione scritta la cui ricevuta, debitamente firmata dagli interessati, verrà tenuta agli atti della scuola; gli studenti maggiorenni firmeranno anch essi la presa visione della comunicazione; c) che i Responsabili scolastici e dei Dipartimenti Universitari informino gli studenti del contenuto della presente ordinanza e delle misure previste dai Piani Interni d Emergenza, con le modalità ritenute più efficaci; d) che i Responsabili scolastici e dei Dipartimenti Universitari espongano nell atrio degli edifici sedi di servizi educativi il materiale informativo di protezione civile che sarà reso disponibile dal Settore Protezione Civile del Comune di Genova ; e) che i Responsabili degli edifici dove sono ubicati i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, i Centri di Formazione Professionale e i Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, per le quali sia stata valutata la presenza di un rischio residuo di natura idrogeologica non accettabile, trasmettano copia del Piano Interno d Emergenza al Settore Protezione Civile affinché possa essere predisposto uno specifico elenco dettagliato di sedi vulnerabili. DISPONE INOLTRE La revoca del dispositivo di cui all Ordinanza del Sindaco di Genova n. 372 del 06/12/2013 in quanto le specifiche misure di protezione civile e di tutela della pubblica incolumità ivi previste sono da intendersi ricomprese nel contenuto della presente Ordinanza, coerente con quanto previsto dal Piano Comunale di Emergenza;
7 Il presente provvedimento ha efficacia immediata ai sensi dell art. 21 bis L. 241/90 MANDA alla Direzione Gabinetto del Sindaco affinché il presente provvedimento sia reso noto al pubblico mediante diffusione attraverso i mezzi di comunicazione; alla Direzione Scuole e Politiche Giovanili per la diffusione ai servizi educativi, alle scuole di ogni ordine e grado, ai Centri di Formazione Professionale, pubblici e privati, e al Rettore dell Università degli Studi di Genova; ai Municipi per l affissione nelle proprie sedi del testo della presente; alla Direzione Stazione Unica Appaltante e Servizi Generali - Ufficio Centrale Notifiche e Accertamenti Anagrafici per la notifica del presente atto alla Prefettura di Genova, alla Questura di Genova, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco, alla Regione Liguria, alla Città Metropolitana di Genova e alla Direzione Regionale per la Liguria del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, al Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonché al Corpo di Polizia Municipale, per conoscenza e per quanto di competenza. Alle civiche Direzioni DISPONE Che la presente ordinanza venga pubblicata all Albo Pretorio del Comune e venga affissa nelle sedi dei Municipi. Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso nanti il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria entro 60 giorni ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. Il Sindaco Marco Doria