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Timestamp: 2019-11-11 22:13:04+00:00
Document Index: 5742607

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'sentenza ', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1490', 'sentenza ', 'art. 1669', 'sentenza ', 'art. 1453', 'art. 1669', 'art. 1173', 'sentenza ', 'art. 1669']

appalto | 17 Dicembre 2018
In ambito di contratto d’appalto, nella vigenza dell’art. 29 d.lgs. n. 276/2003, antecedente le modifiche apportate dal d.l. n. 5/2012 e l. n. 92/2012, il committente presta una garanzia in favore del datore di lavoro ed a vantaggio del lavoratore, adempiendo alla quale assolve ad un'obbligazione propria istituita ex lege. Tale obbligazione solidale in senso stretto esclude (fino alla novella del 2012) sia il beneficium excussionis sia il litisconsorzio necessario tra appaltante ed appaltatore.
appalto | 13 Settembre 2018
La verifica in una unica direzione interpretativa della sussistenza di vincolo contrattuale, derivante da un coacervo di atti e negozi eterogenei collegati, rimane compito del giudice di merito non sindacabile solo laddove sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 22216/18; depositata il 12 settembre)
appalto | 03 Settembre 2018
Se dalla relazione dei consulenti tecnici emerge che l’umidità dell’immobile non ha compromesso l’abitabilità e il godimento del bene non è integrata la fattispecie di cui all’art. 1669 c.c (Rovina e difetti di cose immobili). Negato ai proprietari il risarcimento dei danni da vizi dell’opera richiesto nei confronti della società appaltatrice e del direttore dei lavori di costruzione dell’immobile.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 21473/18; depositata il 31 agosto)
appalto | 24 Maggio 2018
Il termine annuale di decadenza di cui all’art. 1669 c.c. per la denuncia dei difetti dell’opera decorre dal giorno in cui il committente-appaltante-acquirente raggiunge un apprezzabile grado di conoscenza della gravità dei difetti stessi. Tale grado di conoscenza può essere immediato, laddove si tratti di difetti palesi, ovvero necessitare di apposita perizia.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 12829/18; depositata il 23 maggio)
appalto | 18 Maggio 2018
La garanzia ex art. 1490 c.c., che è tipica garanzia del venditore, può essere assunta da un soggetto che è in particolari rapporti (di commissione, di preposizione istitutoria, etc.) con il venditore, ma non con altri soggetti (nella specie con il committente-acquirente).
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 12116/18; depositata il 17 maggio)
appalto | 25 Gennaio 2018
Vizi dell’opera: sussiste la garanzia dell’appaltatore se il bene non è funzionale all’ordinario utilizzo
In tema di appalto, l'operatività della garanzia di cui all'art. 1669 c.c. si estende anche ai gravi difetti della costruzione che non riguardino il bene principale (come gli appartamenti costruiti), dovendo essa ricomprendere ogni deficienza o alterazione che vada ad intaccare in modo significativo sia la funzionalità che la normale utilizzazione dell'opera, senza che abbia rilievo in senso contrario l'esiguità della spesa occorrente per il relativo ripristino.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 1751/18; depositata il 24 gennaio)
appalto | 28 Novembre 2017
La natura della responsabilità per rovina e difetti d’immobili
La disciplina generale in tema d’inadempimento contrattuale, di cui all’art. 1453 c.c., è integrata, ma non esclusa, da quella speciale di cui agli artt. 1667,1668 e 1669 c.c., sul piano della comune responsabilità contrattuale, nel caso in cui l’appaltatore abbia violato le prescrizioni pattuite, per l’esecuzione dell’opera o le regole imposte dalla tecnica. Diversamente, nel caso di opera commissionata, ma non portata a termine, troverà applicazione, in via esclusiva, la disciplina dettata dall’art. 1669 c.c., in tema di responsabilità per rovina e difetti d’immobili, che ha natura non contrattuale, dal momento che la fonte delle relative obbligazioni va rilevata nella terza specie di fonti, prevista dall’art. 1173 c.c., ovvero in un fatto idoneo a produrre obbligazioni in conformità dell’ordinamento giuridico.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 28233/17; depositata il 27 novembre)
appalto | 10 Novembre 2017
Al fine di non incorrere in possibile responsabilità ex art. 1669 c.c. nel progettare e realizzare l’opera, gli artefici devono considerare, secondo la diligenza professionale e le norme tecniche vigenti, tutte le caratteristiche del suolo, desunte dai vari fattori ambientali, geomorfologici e strutturali, che possono incidere sul fabbricato e devono orientarne la progettazione e l’esecuzione.