Source: http://www.guslombardia.it/notizie.asp?id=359
Timestamp: 2019-02-16 20:31:28+00:00
Document Index: 106779670

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 700', 'sentenza ', 'art. 615', 'art. 650', 'art.185', 'art. 528', 'art. 528', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 483', 'sentenza ', 'art. 24']

Sito dei Giornalisti Uffici Stampa News Milano 16/2/2019 9:31:27 PM
LA LEGGE SULLA STAMPA 8 FEBBRAIO 1948, N° 47
1. Definizione di stampa o stampato
Sono considerate stampe o stampati, ai fini di questa legge, tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici e fisico-chimici, in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione.
2. Indicazioni obbligatorie sugli stampati.
I giornali, le pubblicazioni delle agenzie di informazioni e i periodici di qualsiasi altro genere devono recare l'indicazione: del luogo e della data della pubblicazione;
3. Direttore responsabile
4. Proprietario
Il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato, verifica la regolarità dei documenti presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria.
6. Dichiarazione dei mutamenti
L'inosservanza degli obblighi stabiliti dall'art. 6 è penalmente sanzionata dall'art. 18 della legge stessa.
7. Decadenza della registrazione
Per i periodici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate non oltre il secondo numero successivo alla settimana in cui è pervenuta la richiesta, nella stessa pagina che ha riportato la notizia cui si riferisce.
Qualora, trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma, la rettifica o dichiarazione non sia stata pubblicata o lo sia stata in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma, l'autore della richiesta di rettifica, (se non intende procedere a norma del decimo comma dell'art. 21) può chiedere al pretore, ai sensi dell'art. 700 del codice di procedura civile, che sia ordinata la pubblicazione.
La mancata o incompleta ottemperanza all'obbligo di cui al presente articolo è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da tre milioni a cinque milioni di lire. (La sentenza di condanna deve essere pubblicata per estratto nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia. Essa, ove ne sia il caso, ordina che la pubblicazione omessa sia effettuata).
9. Pubblicazione obbligatoria di sentenze
Nel pronunciare condanne per reato commesso mediante pubblicazione in un periodico, il giudice ordina in ogni caso la pubblicazione della sentenza, integralmente o per estratto, nel periodico stesso. I1 direttore responsabile è tenuto a eseguire gratuitamente la pubblicazione a norma dell'art. 615, l comma, del codice di procedura penale.
10. Giornali murali
Nel caso di giornale murale a copia unica, è sufficiente, agli effetti della legge 2 febbraio 1939, n. 374, che sia dato avviso dell'affissione all'autorità di pubblica sicurezza.
L'inosservanza di questa norma è punita ai sensi dell'art. 650 cod. pen.
11. Responsabilità civile
12. Riparazione pecuniaria
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, la persona offesa può richiedere oltre il risarcimento dei danni ai sensi dell'art.185 del cod. pen., una somma a titolo di riparazione. La somma è determinata in relazione alla gravità dell'offesa ed alla diffusione dello stampato.
13. Pene per la diffamazione
Nel caso di diffamazione commessa col mezzo della stampa, consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, si applica la pena della reclusione da uno a sei anni e quella della multa non inferiore a lire cinquecentomila.
14. Pubblicazioni destinante all'infanzia o all'adolescenza
Le disposizioni dell'art. 528 cod. pen. si applicano anche alle pubblicazioni destinate ai fanciulli ed agli adolescenti, quando, per la sensibilità e impressionabilità ad essi proprie, siano comunque idonee a offendere il loro sentimento morale od a costituire per essi incitamento alla corruzione, al delitto o al suicidio. Le pene in tali casi sono aumentate.
Le medesime disposizioni si applicano a quei giornali o periodici destinati all'infanzia, nei quali la descrizione o l'illustrazione di vicende poliziesche e di avventure sia fatta, sistematicamente o ripetutamente, in modo da favorire il disfrenarsi di istinti di violenza e di indisciplina sociale.
15. Pubblicazione a contenuto impressionante o raccapricciante
Le disposizioni dell'art. 528 del cod. pen. si applicano anche nel caso di stampati i quali descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale e l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti.
16. Stampa clandestina
Chiunque intraprende la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art. 5, è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a lire centomila.
17. Omissione delle indicazioni obbligatorie sugli stampati
Salvo quanto è disposto dall'articolo precedente, qualunque altra omissione o inesattezza nelle indicazioni prescritte dall'art. 2 è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a lire centomila.
18. Violazione degli obblighi stabiliti dall'art. 6
Chi non effettua la dichiarazione di mutamento nel termine indicato nell'art. 6, o continua la pubblicazione di un giornale o altro periodico dopo che sia stata rifiutata l'annotazione del mutamento, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a lire duecentocinquantamila.
19. False dichiarazioni nella registrazione di periodici
Chi nelle dichiarazioni prescritte dagli artt. 5 e 6 espone dati non conformi al vero è punito a norma del primo comma dell'art. 483 cod. pen.
20. Asportazione, distruzione o deterioramento di stampati
21. Competenza e forme del giudizio
A1 giudizio si procede col rito direttissimo (abolito dalla Corte costituzionale).
È fatto obbligo al giudice di emettere in ogni caso la sentenza nel termine massimo di un mese dalla data di presentazione della querela o della denuncia. .
22. Periodici già autorizzati
23. Abrogazioni
Sono abrogati il R.D. legge 14 gennaio 1944, n.13 e ogni altra disposizione contraria o incompatibile con quelle della presente legge.
24. Norme di attuazione
I1 Governo emanerà le norme per l'attuazione della presente legge.
Le norme di attuazione, preannunciate nell'art. 24, non sono state più emanate.
25. Entrata in vigore della legge