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Timestamp: 2018-01-16 09:45:40+00:00
Document Index: 98940851

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art 3', 'art 4', 'art 14', 'art 1', 'art 3']

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DOT Example 1000 not 1 000 or 1 000 For the traceability of the bottles with numbers beginning with a letter call 39 091 954785 News HEADQUARTER VIA MARIANO D AMELIO N 78 2 Piano ammezzato 90146 PALERMO ITALY Telephone 39 091 954785 The Consortium of extra virgin olive D O P Val Di Mazara was one of the members that on 20 January 2006 in Rome at the premises
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D.O.P. Val di Mazara - Chi Siamo
Patronatro Labor Eurocoltivatori tutte organizzazioni che operano nella provincia di Palermo ed Agrigento nel settore agricoltura sono stati promotori della nascita del Consorzio di Tutela per l olio Extra vergine di oliva Dop Val di Mazara In data sette Ottobre 2002 presso il notaio Vito Spedale di Palermo si è costituito il Consorzio di Tutela per l olio extra vergine di oliva Dop Val Di Mazara Riconosciuto iniziale con decreto
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D.O.P. Val di Mazara - Presidente dott. Ciaccio Giorgio,
Zona di produzione ricarica la cartina provincia di Palermo tutti i comuni provincia di Agrigento l intero territorio amministrativo dei seguenti comuni Alessandria della Rocca Bivona Burgio Calamonaci Caltabellotta Cattolica Eraclea Cianciana Lucca Sicula Menfi Montallegro Montevago Ribera Sambuca di
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da utilizzare come standard di riferimento per l esecuzione dell esame organolettico Art 7 Designazione e presentazione 1 Alla denominazione di cui all art 1 e vietata l aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresi gli aggettivi fine scelto selezionato superiore genuino 2 E vietato l uso di menzioni geografiche aggiuntive indicazioni geografiche o toponomastiche che facciano riferimento a comuni frazioni e aree geografiche comprese nell area di produzione di cui all art 3 3 E tuttavia consentito l uso di nomi ragioni sociali marchi privati purche non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno l acquirente su nomi geografici ed in particolar modo su nomi geografici di zone di produzione di oli a denominazione di origine controllata 4 L uso di nomi di aziende tenute fattorie ed il riferimento al confezionamento nell azienda olivicola o nell associazione di aziende olivicole o nell impresa oleicola situate nell area di produzione e consentito solo se il prodotto e stato ottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti parte dell azienda e se l oleificazione e il confezionamento sono avvenuti nell azienda medesima 5 Il nome della denominazione di origine controllata Val di Mazara deve figurare in etichetta in caratteri chiari indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell etichetta e tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni che compaiono in etichetta 6 I recipienti in cui e confezionato l olio di oliva extravergine Val di Mazara ai fini dell immissione al consumo non devono essere di capacita superiore a litri 5 in vetro o in banda stagnata 7 E obbligatoria l indicazione in etichetta dell anno della campagna oleicola di produzione delle olive da cui l olio e ottenuto REGOLAMENTO CEE N 2081 92 DEL CONSIGLIO DOMANDA DI REGISTRAZIONE ART 5 DOP x IGP Numero nazionale del fascicolo 80 1 Servizio competente dello Stato membro nome Ministero delle politiche agricole e forestali indirizzo via XX Settembre n 20 I 00187 Roma tel 39 06 4819968 fax 39 06 42013126 2 Associazione richiedente 2 1 Nome Assolivo Associazioni produttori olivicoli PA und TR 2 2 Indirizzo via Generale Arimonti 48 I 90143 Palermo 2 3 Composizione produttori trasformatori 3 Tipo di prodotto Classe 1 5 Olio extra vergine di oliva 4 Descrizione del disciplinare riepilogo delle condizioni di cui all art 4 paragrafo 2 4 1 Nome Val di Mazara 4 2 Descrizione olio extra vergine di oliva con le seguenti caratteristiche chimiche ed organolettiche acidita max 0 5 numero perossidi o 11 00 o Meg O kg 2 colore giallo oro con sfumature di verde intenso odore fruttato e a volte anche di mandorla sapore fruttato vellutato con retrogusto dolce 4 3 Zona geografica la zona geografica comprende tutti i comuni della provincia di Palermo e i seguenti comuni della provincia di Agrigento Alessandria della Rocca Bivona Burgio Calamonaci Caltabellotta Cattolica Eraclea Cianciana Lucca Sicula Menfi Montallegro Montevago Ribera Sambuca di Sicilia Santa Margherita del
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D.O.P. Val di Mazara - I D.O.P. Italiani oggi
22 06 11 Calabria Cosenza 76 Fico Bianco del Cilento D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 417 del 10 03 06 GUCE L 72 del 11 03 06 Campania Salerno 77 Ficodindia dell Etna D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1491 del 25 08 03 GUCE L 214 del 26 08 03 Sicilia Catania 78 Fiore Sardo D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Sardegna Cagliari Nuoro Oristano Sassari Carbonia Iglesias Medio Campidano Ogliastra Olbia Tempio 79 Fontina D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg UE n 93 del 03 02 11 GUCE L 148 del 21 06 96 GUUE L 30 del 04 02 11 Valle d Aosta Aosta 80 Formaggella del Luinese D O P Formaggi Reg UE n 375 dell 11 04 11 GUUE L 102 del 16 04 11 Lombardia Varese 81 Formaggio di Fossa di Sogliano D O P Formaggi Reg CE n 1183 del 30 11 09 GUCE L 317 del 03 12 09 Emilia Romagna Marche Forlì Cesena Rimini Ravenna Bologna Pesaro Urbino Ancona Macerata Ascoli Piceno 82 Formai de Mut dell Alta Valle Brembana D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Lombardia Bergamo 83 Fungo di Borgotaro I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Emilia Romagna Toscana Parma Massa Carrara 84 Garda D O P Oli e grassi Reg CE n 2325 del 24 11 97 GUCE L 322 del 25 11 97 Lombardia Veneto Prov Aut di Trento Brescia Verona Mantova Trento 85 Gorgonzola D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 104 del 03 02 09 GUCE L 148 del 21 06 96 GUCE L 34 del 04 02 09 Piemonte Lombardia Alessandria Bergamo Brescia Como Cremona Cuneo Milano Novara Pavia Vercelli 86 Grana Padano D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg UE n 584 del 17 07 11 GUCE L 148 del 21 06 96 GUUE L 160 del 18 06 11 Emilia Romagna Lombardia Piemonte Prov Aut di Trento Veneto Alessandria Asti Cuneo Novara Torino Vercelli Bergamo Brescia Como Cremona Mantova Milano Pavia Sondrio Varese Padova Trento Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Bologna Ferrara Forlì Piacenza Ravenna 87 Insalata di Lusia I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1137 del 25 11 09 GUCE L 311 del 26 11 09 Veneto Rovigo e Padova 88 Irpinia Colline dell Ufita D O P Oli e grassi Reg UE n 203 del 10 03 10 GUUE L 61 dell 11 03 10 Campania Avellino 89 Kiwi Latina I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1486 del 20 08 04 GUCE L 273 del 21 08 04 Lazio Latina Roma 90 La Bella della Daunia D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1904 del 07 09 00 Reg CE n 1067 del 06 11 09 GUCE L 228 del 08 09 00 GUCE L 291 del 07 11 09 Puglia Foggia 91 Laghi Lombardi D O P Oli e grassi Reg CE n 2325 del 24 11 97 GUCE L 322 del 25 11 97 Lombardia Brescia Bergamo Como Lecco 92 Lametia D O P Oli e grassi Reg CE n 2107 del 04 10 99 GUCE L 258 del 05 10 99 Calabria Catanzaro 93 Lardo di Colonnata I G P Prodotti a base di carne Reg CE n 1856 del 26 10 04 GUCE L 324 del 27 10 04 Toscana Massa Carrara 94 Lenticchia di Castelluccio di Norcia I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1065 del 12 06 97 GUCE L 156 del 13 06 97 Umbria Marche Perugia Macerata 95 Limone Costa d Amalfi I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1356 del 04 07 01 GUCE L 182 del 05 07 01 Campania Salerno 96 Limone di Siracusa I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 96 del 03 02 11 GUUE L 30 del 04 02 11 Sicilia Siracusa 97 Limone di Sorrento I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 2446 del 06 11 00 Reg UE n 14 del 10 01 11 GUCE L 281 del 07 11 00 GUUE L 6 dell 11 01 11 Campania Napoli 98 Limone Femminello del Gargano I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 148 del 15 02 07 GUCE L 46 del 16 02 07 Puglia Foggia 99 Limone Interdonato di Messina I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1081 dell 11 11 09 GUCE L 295 del 12 11 09 Sicilia Messina 100 Lucca D O P Oli e grassi Reg CE n 1845 del 22 10 04 GUCE L 322 del 23 10 04 Toscana Lucca Massa Carrara 101 Marrone della Valle di Sussa I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 987 del 03 11 10 GUUE L 286 del 04 11 10 Piemonte Torino 102 Marrone del Mugello I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1263 del 01 07 96 GUCE L 163 del 02 07 96 Toscana Firenze 103 Marrone di Caprese Michelangelo D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 1237 dell 11 12 09 GUUE L 332 del 17 12 09 Toscana Arezzo 104 Marrone di Castel del Rio I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1263 del 01 07 96 GUCE L 163 del 02 07 96 Emilia Romagna Bologna 105 Marrone di Combai I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1180 del 30 11 09 GUCE L 317 del 03 12 09 Veneto Treviso 08 09 2011 Di Bartolomeo Morelli 106 Marrone di Roccadaspide I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 284 del 27 03 08 GUCE L 86 del 28 03 08 Campania Salerno 107 Marrone di San Zeno D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1979 dell 11 11 03 GUCE L 294 del 12 11 03 Veneto Verona 108 Marroni del Monfenera I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1132 del 24 11 09 GUCE L 310 del 25 11 09 Veneto Treviso 109 Mela Alto Adige o Sudtiroler Apfel I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1855 del 14 11 05 GUCE L 297 del 15 11 05 Prov Aut di Bolzano Bolzano 110 Mela di Valtellina I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 171 del 01 03 10 GUUE L 51 del 02 03 10 Lombardia Sondrio 111 Mela Val di Non D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1665 del 22 09 03 Reg UE n 778 del 02 09 10 GUCE L 235 del 23 09 03 GUUE L 233 del 03 09 10 Prov Aut di Trento Trento 112 Melannurca Campana I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 417 del 10 03 06 GUCE L 72 dell 11 03 06 Campania Avellino Benevento Caserta Napoli e Salerno 113 Melanzana Rossa di Rotonda D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 624 del 15 07 10 GUUE L 182 del 16 07 10 Basilicata Potenza 114 Miele della Lunigiana D O P Altri prodotti di origine animale Reg CE n 1845 del 22 10 04 GUCE L 322 del 23 10 04 Toscana Massa Carrara 115 Miele delle Dolomiti Bellunesi D O P Altri prodotti di origine animale Reg UE n 241 dell 11 03 11 GUUE L 66 del 12 03 11 Veneto Bellunoù 116 Molise D O P Oli e grassi Reg CE n 1257 del 15 07 03 GUCE L 177 del 16 07 03 Molise Campobasso Isernia 117 Montasio D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg UE n 355 dell 08 04 11 GUCE L 148 del 21 06 96 GUUE L 98 del 13 04 11 Friuli Venezia Giulia Veneto Gorizia Pordenone Trieste Udine Belluno Treviso Padova Venezia 118 Monte Etna D O P Oli e grassi Reg CE n 1491 del 25 08 03 GUCE L 214 del 26 08 03 Sicilia Catania Enna Messina 119 Monte Veronese D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Veneto Verona 120 Monti Iblei D O P Oli e grassi Reg CE n 2325 del 24 11 97 Reg CE n 828 del 14 05 03 Reg UE n 307 del 14 04 10 GUCE L 322 del 25 11 97 GUCE L 120 del 15 05 03 GUUE L 94 del 15 04 10 Sicilia Siracusa Ragusa Catania 121 Mortadella Bologna I G P Prodotti a base di carne Reg CE n 1549 del 17 07 98 GUCE L 202 del 17 07 98 Emilia Romagna Piemonte Lombardia Veneto Marche Lazio Prov Aut di Trento Toscana Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio Emilia Alessandria Asti Cuneo Novara Torino Vercelli Bergamo Brescia Como Cremona Mantova Milano Pavia Sondrio Varese Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro Urbino Roma Frosinone Viterbo Latina Rieti Trento Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Siena Ferrara Forlì Cesena 122 Mozzarella di Bufala Campana D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 103 del 04 02 08 GUCE L 148 del 21 06 96 GUCE L 31 del 05 02 08 Campania Lazio Molise Puglia Benevento Caserta Napoli Salerno Frosinone Latina Roma Foggia Isernia 123 Murazzano D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Piemonte Cuneo 124 Nocciola del Piemonte o Nocciola Piemonte I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 464 del 12 03 04 GUCE L 148 del 21 06 96 GUCE L 77 del 13 03 04 Piemonte Alessandria Asti Cuneo Novara Torino Vercelli 125 Nocciola di Giffoni I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 2325 del 24 11 97 Reg CE n 1257 del 21 08 06 GUCE L 322 del 25 11 97 GUCE L 228 del 22 08 06 Campania Salerno 126 Nocciola Romana D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 667 del 22 07 09 GUCE L 194 del 25 07 09 Lazio Viterbo Roma 127 Nocellara del Belice D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 134 del 20 01 98 GUCE L 15 del 21 01 98 Sicilia Trapani 128 Oliva Ascolana del Piceno D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1855 del 14 11 05 GUCE L 297 del 15 11 05 Marche Abruzzo Ascoli Teramo 129 Pagnotta del Dittaino D O P Prodotti di panetteria pasticceria Reg CE n 516 del 17 06 09 GUCE L 155 del 18 06 09 Sicilia Enna Catania 130 Pancetta di Calabria D O P Prodotti a base di carne Reg CE n 134 del 20 01 98 GUCE L 15 del 21 01 98 Calabria Catanzaro Cosenza Crotone Reggio Calabria Vibo Valentia 131 Pancetta Piacentina D O P Prodotti a base di carne Reg CE n 1263 del 01 07 96 Reg UE n 1170 del 10 12 10 GUCE L 163 del 02 07 96 GUUE L 327 dell 11 12 10 Emilia Romagna Piacenza 132 Pane casareccio di Genzano I G P Prodotti di panetteria pasticceria Reg CE n 2325 del 24 11 97 GUCE L 322 del 25 11 97 Lazio Roma 133 Pane di Altamura D O P Prodotti di panetteria pasticceria Reg CE n 1291 del 18 07 03 GUCE L 181 del 19 07 03 Puglia Bari 134 Pane di Matera I G P Prodotti di panetteria pasticceria Reg CE n 160 del 21 02 08 GUCE L 48 del 22 02 08 Basilicata Matera 135 Parmigiano Reggiano D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 1571 del 06 09 03 Reg UE n 794 del 08 08 11 GUCE L 148 del 21 06 96 GUCE L 224 del 06 09 03 GUUE L 204 del 09 08 11 Emilia Romagna Lombardia Parma Reggio Emilia Modena Bologna Mantova 136 Patata della Sila I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 898 dell 08 10 10 GUUE L 266 del 09 10 10 Calabria Cosenza Catanzaro 137 Patata di Bologna D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 228 del 18 03 10 GUUE L 69 del 19 03 10 Emilia Romagna Bologna 08 09 2011 Di Bartolomeo Morelli 138 Pecorino di Filiano D O P Formaggi Reg CE n 1485 del 14 12 07 GUCE L 330 del 15 12 07 Basilicata Potenza 139 Pecorino Romano D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 1030 del 29 10 09 GUCE L 148 del 21 06 96 GUCE L 283 del 30 10 09 Toscana Lazio Sardegna Frosinone Grosseto Latina Roma Viterbo Cagliari Nuoro Sassari 140 Pecorino Sardo D O P Formaggi Reg CE n 1263 del 01 07 96 Reg UE n 215 del 01 03 11 GUCE L 163 del 02 07 96 GUUE L 59 del 04 03 11 Sardegna Cagliari Nuoro Oristano Sassari Carbonia Iglesias Medio Campidano Ogliastra Olbia Tempio 141 Pecorino Siciliano D O P Formaggi Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Sicilia Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Palermo Ragusa Siracusa Trapani 142 Pecorino Toscano D O P Formaggi Reg CE n 1263 del 01 07 96 Reg UE n 306 del 14 04 10 GUCE L 163 del 02 07 96 GUUE L 94 del 15 04 10 Toscana Umbria Lazio Arezzo Firenze Grosseto Siena Livorno Lucca Massa Carrara Pistoia Pisa Viterbo Terni 143 Penisola Sorrentina D O P Oli e grassi Reg CE n 1065 del 12 06 97 GUCE L 156 del 13 06 97 Campania Napoli 144 Peperone di Pontecorvo D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 1021 del 12 11 10 GUUE L 296 del 13 11 10 Lazio Frosinone 145 Peperone di Senise I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1263 del 01 07 96 GUCE L 163 del 02 07 96 Basilicata Potenza Matera 146 Pera dell Emilia Romagna I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 134 del 20 01 98 Reg CE n 515 del 17 06 09 GUCE L 15 del 21 01 98 GUCE L 155 del 18 06 09 Emilia Romagna Reggio Emilia Modena Ferrara Bologna Ravenna 147 Pera mantovana I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 134 del 20 01 98 GUCE L 15 del 21 01 98 Lombardia Mantova 148 Pesca di Leonforte I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 622 del 15 07 10 GUUE L 182 del 16 07 10 Sicilia Enna 149 Pesca di Verona I G P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 30 del 14 01 10 GUUE L 10 del 15 01 10 Veneto Verona 150 Pesca e Nettarina di Romagna I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 134 del 20 01 98 Reg UE n 701 del 04 08 10 GUCE L 15 del 21 01 98 GUUE L 203 del 05 0 8 10 Emilia Romagna Ferrara Bologna Forlì Cesena Ravenna 151 Piacentinu Ennese D O P Formaggi Reg UE n 132 del 14 02 11 GUUE L 41 del 15 02 11 Sicilia Enna 152 Piave D O P Formaggi Reg UE n 443 del 21 05 10 GUUE L 126 del 22 05 10 Veneto Belluno 153 Pistacchio Verde di Bronte D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 21 del 12 01 10 GUUE L 8 del 13 01 10 Sicilia Catania 154 Pomodorino del Piennolo del Vesuvio D O P Ortofrutticoli e cereali Reg UE n 1238 dell 11 12 09 GUUE L 332 del 17 12 09 Campania Napoli 155 Pomodoro di Pachino I G P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 617 del 04 04 03 GUCE L 89 del 05 04 03 Sicilia Ragusa Siracusa 156 Pomodoro S Marzano dell Agro Sarnese Nocerino D O P Ortofrutticoli e cereali Reg CE n 1263 del 01 07 96 GUCE L 163 del 02 07 96 Campania Salerno Avellino Napoli 157 Porchetta di Ariccia I G P Prodotti a base di carne Reg UE n 567 del 14 06 11 GUUE L 158 del 16 06 11 Lazio Roma 158 Pretuziano delle Colline Teramane D O P Oli e grassi Reg CE n 1491 del 25 08 03 GUCE L 214 del 26 08 03 Abruzzo Teramo 159 Prosciutto Amatriciano I G P Prodotti a base di carne Reg UE n 731 del 22 07 11 GUUE L 195 del 27 07 11 Lazio Rieti 160 Prosciutto di Carpegna D O P Prodotti a base di carne Reg CE n 1263 del 01 07 96 Reg UE n 308 del 14 04 10 GUCE L 163 del 02 07 96 GUUE L 94 del 15 04 10 Marche Pesaro Urbino 161 Prosciutto di Modena D O P Prodotti a base di carne Reg CE n 1107 del 12 06 96 GUCE L 148 del 21 06 96 Emilia Romagna Modena Bologna Reggio Emilia 162 Prosciutto di Norcia I G P Prodotti a base di carne Reg CE n 1065 del 12 06 97 Reg CE n 1082 dell 11 11 09 GUCE L 156 del 13 06 97 GUCE L 295 del 12 11 09 Umbria Perugia 163 Prosciutto di Parma D O P Prodotti a base di carne Reg CE n 1107 del 12 06 96 Reg CE n 102 del 04 02 08 Reg UE n 148
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LL SS Oggetto D M Mipaaf 12 09 2000 n 410 Ripartizione costi attività Consorzi di tutela DOP IGP Su GURI 12 01 2001 n 9 è stato pubblicato il decreto 12 09 2000 n 410 con il quale il Mipaaf fissa i criteri per la ripartizione dei costi derivanti dalle attività dei Consorzi di tutela DOP IGP Come avevamo già preannunciato con nostra n 88 2000 il decreto dispone che i costi per le attività di tutela promozione valorizzazione informazione al consumatore e cura generale degli interessi relativi alle denominazioni art 14 comma 15 L n 526 99 sono determinati dal competente organo consortile e posti a carico di tutti i soggetti che utilizzano la denominazione anche se non aderenti al Consorzio art 1 La quota a carico di ciascuna categoria della filiera non può superare la percentuale di rappresentanza fissata dall art 3 del D M Mipaf n 61414 2000 66 olivicoltori restante percentuale ripartita tra molitori e imbottigliatori e dagli statuti dei singoli Consorzi Nell ambito della quota a carico di ciascuna categoria ogni soggetto contribuisce con una quota commisurata alla quantità di prodotto idonea ad essere certificata a DOP IGP Quando non siano coperte le quote
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D.O.P. Val di Mazara - La produzione di olio nel mondo
invece dove la germogliazione è più tardiva le gelate hanno creato danni di minore entità In Toscana si prevede una produzione sostanzialmente analoga a quella dell anno precedente 175mila quintali circa sebbene le situazioni delle singole province risultino piuttosto differenziate Si segnalano infatti forti riduzioni ad Arezzo Grosseto 30 Lucca e Pistoia a fronte di consistenti aumenti nelle province di Firenze 20 Pisa Prato e Livorno 25 Contenuta invece la crescita nel Senese Le gelate primaverili che hanno colpito il sud della regione e la persistente siccità hanno creato frequenti danni tanto da annullare la previsione di una crescita produttiva che avrebbe dovuto caratterizzare una normale annata di carica Ottima la situazione invece sul fronte fitosanitario non si segnalano infatti attacchi particolari di mosca o di altri agenti patogeni Piuttosto differenziato a livello provinciale anche il quadro produttivo dalla Basilicata A un aumento della produzione in provincia di Matera si contrappone infatti il calo produttivo segnalato nel Potentino Complessivamente la regione con 140 mila quintali di olio di pressione dovrebbe aumentare la produzione del 22 rispetto alla passata campagna Il diverso risultato ottenuto dalle due aree produttive è legato essenzialmente alla diversa capacità dei terreni di trattenere l umidità caratteristica determinante in un annata siccitosa come quella attuale Sul fronte varietale invece hanno resistito meglio al caldo arido la Coratina la Frantoiana e il Leccino Scarsa invece la produzione di Maiatica e Ogliarola In Abruzzo l assenza di precipitazioni ha pesantemente condizionato la produzione sia in provincia di Chieti che di Pescara le più rappresentative del panorama olivicolo regionale Anche in questa regione il forte caldo ha anticipato il periodo della raccolta delle olive ma ha provocato soprattutto in provincia di Chieti preoccupanti fenomeni di cascola già a partire da agosto Le piogge di ottobre sono risultate tardive per trarre in salvo una stagione ormai compromessa Si stima per l Abruzzo una produzione oleicola di 124mila quintali 34 che rappresenta il peggior risultato degli ultimi cinque anni Annata da dimenticare anche per gli oliveti dell Umbria che hanno accusato le gelate primaverili della settimana di Pasqua I danni sono stati notevoli anche perché il caldo delle settimane precedenti aveva anticipato il normale periodo di gemmazione A una scarsa fioritura ha fatto seguito una deludente allegagione Per l Umbria nel complesso si stima una produzione inferiore ai 100mila quintali con una riduzione del 40 rispetto al dato produttivo dello scorso anno La qualità dell olio si presenta comunque su livelli ottimali nonostante alcuni attacchi di occhio di pavone registrati soprattutto nella zona del lago Trasimeno e la presenza comunque limitata di mosca dell olivo Proseguendo nella mappa regionale è in aumento la produzione della Sardegna valutata intorno ai 90mila quintali con un 20 rispetto alla campagna precedente quando l annata di scarica unitamente alla siccità avevano pesantemente ridimensionato la produzione dell Isola La siccità ha comunque compromesso la grande carica attesa per quest anno Anche per la Sardegna si profila un quadro piuttosto articolato nell ambito delle diverse province dovuto sia alla natura dei terreni che alle varietà utilizzate La Bosana Sassari e Nuoro infatti è risultata più produttiva rispetto alla Tonda di Cagliari Differenze si evidenziano chiaramente anche tra le province Infatti a Nord dell Isola Nuoro e Sassari le produzioni sono risultate in crescita rispetto allo scorso anno mentre Cagliari e Oristano hanno subìto una flessione Sul piano qualitativo si profila nel complesso una buona produzione Incrementi nelf rattempo sono attesi anche nelle Marche Per questa regione Ismea Unaprol stimano circa 37mila quintali di olio di pressione il 18 in più rispetto alla campagna 2000 2001 Qui le gelate primaverili hanno provocato danni inferiori rispetto alla vicina Umbria senza compromettere la fioritura Buona anche l allegagione Il caldo estivo ha invece impedito alle drupe di svilupparsi in maniera corretta e ha favorito anche consistenti attacchi di mosca Buona invece la situazione climatica in fase di invaiatura che è risultata in anticipo rispetto alla norma Di segno opposto invece la variazione in Molise dove con meno di 30mila quintali si registra una riduzione del 25 rispetto alla scorsa campagna già di scarica produttiva Anche qui per il secondo anno consecutivo è stata la siccità la vera protagonista della campagna Buone notizie invece sul fronte della qualità grazie anche all assenza di probelmi fitosanitari I 35mila quintali di olio di pressione della Liguria sono invece la conseguenza della naturale annata di scarica della regione che presenta sempre un alternanza produttiva in controtendenza rispetto all andamento nazionale Che la campagna 2001 2002 non fosse delle migliori lo si era già capito dalla fioritura mediocre compromessa parzialmente da un andamento meteorologico bizzarro che ha alternato freddi brevi ed intensi a temperature alte con clima siccitoso Attacchi di mosca hanno poi colpito gli oliveti sia durante l ingrossamento delle drupe che nel corso dell invaiatura In Veneto seconda regione produttrice del Nord Italia si prevede una produzione di oltre 11mila quintali 13 rispetto alla campagna scorsa Le condizioni climatiche non sono apparse particolarmente sfavorevoli permettendo un buon decorso in tutte le fasi vegetative degli oliveti Ottime le previsioni sulla qualità dell olio Campagna positiva anche per la Lombardia con una produzione che dovrebbe attestarsi appena al di sotto dei 7 000 quintali 50 rispetto al 2000 A conferma del crescente interesse anche nelle regioni settentrionali a minore vocazione oleicola si segnalano incrementi del 40 in Emilia Romagna e del 10 in Trentino Alto Adige mentre in Friuli Venezia Giulia grazie ai nuovi impianti della provincia di Udine i volumi produttivi risultano quasi raddoppiati sfiorando quota 8mila quintali Fonte Elaborazione Unaprol e Ismea Sul fronte dei prezzi va segnalata la positiva ripresa del mercato alla produzione dopo un prolungato periodo di ribasso che aveva alimentato un clima di tensione e malcontento tra i produttori nazionali costretti a subire la presione competitiva della offerta di prodotto estero a prezzi più convenienti La tendenza al ribasso delle ultime campagne ha toccato livelli minimi nel febbraio 2001 e a partire del mese di marzo si è avviata una ripresa inizialmente lieve e poi più accentuata con l arrivo della nuova campagna Il prezzo medio per l olio extra vergine in Italia a marzo 2002 era già aumentato del30 rispetto a quello dello stesso periodo dell anno precedente Fonte Elaborazione Unaprol su dati ISMEA I CONSUMI I consumi mondiali per la campagna 2001 02 sono stimati in poco più di due milioni e mezzo di tonnellate con un lieve calo rispetto ai consumi della campagna 2000 01 dovuto alla contrazione dell offerta mondiale Con un ritmo di crescita dell ordine del 3 8 all anno negli ultimi dieci anni i consumi mondiali confermano un trend sensibilmente più dinamico delle produzioni 2 annuo con punte di crescita molto alte soprattutto nei paesi lontani dal bacino mediterraneo Il consumo medio annuo di olio di oliva nel nostro paese negli ultimi dieci anni è stato di poco inferiore alle 700 mila tonnellate con una crescita dell 1 6 all anno Il deficit rispetto alla disponibilità interna di prodotto è ormai strutturale e mediamente vale circa 150 mila tonnellate di prodotto La Spagna che continua a svolgere sempre più marcatamente il ruolo di esportatore netto anche soprattutto in considerazione della sua politica di espansione della produzione ha fatto registrare una consistente crescita dei consumi interni che sono aumentati dagli inizi degli anni 90 di ben 170 mila tonnellate La Grecia anch essa con una netta propensione all export e con un offerta tra le più ricche di oli vergini di qualità ha aumentato i propri consumi interni nella misura di un 30 rispetto ai primi anni 90 Tra il gruppo dei paesi con tradizioni di consumo consolidate che hanno fatto registrare incrementi significativi dei consumi negli ultimi anni va segnalata anche la Siria Tabella 4 Consumi di olio di oliva nei paesi tradizionali Principali paesi produttori consumatori 000 ton 92 93 93 94 94 95 95 96 96 97 97 98 98 99 99 00 00 01 1 01 02 2 Tasso 3 ITALIA 641 692 675 653 675 698 705 714 729 0 730 0 1 6 SPAGNA 421 421 420 352 470 550 500 535 550 0 550 0 3 4 GRECIA 197 196 210 230 240 240 245 245 265 0 265 0 3 8 PORTOGALLO 50 59 58 58 62 70 67 62 67 0 68 5 3 8 TUNISIA 60 56 46 35 70 52 49 60 60 0 40 0 0 0 TURCHIA 50 54 55 63 75 86 97 58 59 5 55 0 2 2 SIRIA 67 69 78 78 85 95 88 90 110 0 102 0 6 4 MAROCCO 40 46 43 25 50 55 55 50 45 0 47 0 1 5 ALTRI PAESI 377 401 406 399 511 535 579 607 7 683 686 7 7 MONDO 1 903 1 993 1 991 1 893 2 239 2 380 2 385 2 422 2 569 2 543 3 8 1 dati provvisori 2 dati previsionali 3 Tasso di variazione media composta annua dal 1993 al 2001 Fonte Elaborazione su dati COI Decisamente più promettente la crescita dei consumi tra il gruppo dei paesi nuovi consumatori I tassi di crescita in questo caso dato i bassi livelli assoluti superano frequentemente il 10 annuo come nel caso del Giappone 24 della Regno Unito 16 e della Germania 17 Si tratta nella totalità dei casi di paesi nei quali l olio di oliva sconta la mancanza di tradizioni di consumo e parte da un rapporto di prezzo con i succedanei in sensibile svantaggio Le potenzialità di crescita sono in genere molto elevate se misurate in termini di consumi procapite di grassi vegetali in quanto la quota di olio di oliva rispetto agli altri grassi non supera quasi mai il 4 5 del totale ma l effetto convenienza costituisce una barriera alla crescita molto forte che solo una costante e massiccia campagna promozionale anche solo di informazione nutrizionale e di educazione di base all impiego del prodotto può attenuare e solo in parte Tabella 5 Consumi di olio di oliva nei nuovi paesi consumatori 92 93 93 94 94 95 95 96 96 97 97 98 98 99 99 00 00 01 1 01 02 2 Tasso 3 FRANCIA 44 44 42 49 59 76 79 79 87 5 90 9 0 REGNO UNITO 12 17 17 15 25 26 28 39 39 0 39 15 9 GERM FED 11 13 17 16 16 24 25 32 37 0 37 17 1 USA 104 116 116 101 131 143 158 160 192 5 193 8 0 CANADA 13 12 15 14 19 18 20 20 25 5 26 8 8 AUSTRALIA 16 17 19 17 22 18 25 24 31 0 31 8 6 GIAPPONE 5 7 9 17 26 34 30 28 29 0 29 24 6 BRASILE 11 12 12 9 22 30 32 0 24 32 32 14 3 ALTRI PAESI 1 688 1 757 1 745 1 656 1 920 2 014 1 990 2 017 2 095 2 067 2 7 MONDO 1 903 1 993 1 991 1 893 2 239 2 380 2 385 2 422 2 569 2 543 3 8 1 dati provvisori 2 dati previsionali 3 Tasso di variazione media composta annua dal 1993 al 2001 Fonte Elaborazione su dati COI Significativa continua a mantenersi la crescita dei consumi di olio di oliva negli Usa ormai abbondantemente superiore al livello medio delle importazioni italiane Oltre 190 000 tonnellate è la previsione di consumo della campagna 2001 02 stimate su una crescita tendenziale del 8 all anno degli ultimi 10 anni Stante alle previsioni effettuate dal COI il consumo di olio di oliva negli Stati Uniti d America dovrebbe superare le 200 mila tonnellate entro il 2005 L espansione dei consumi nei paesi non tradizionali appare molto più nettamente se andiamo ad analizzare la variazione degli indici di concentrazione dei primi 8 paesi produttori e consumatori Cr8 nel lungo periodo Il peso dei primi 8 paesi produttori sul totale della produzione mondiale è rimasto invariato nell arco degli ultimi 40 anni Per contro malgrado il loro consumi siano in forte ascesa il loro peso sul consumo totale è in diminuzione essendo passato dal 93 dei primi anni 60 al 81 degli ultimi anni Tabella 6 Indici di concentrazione 1961 64 1971 74 1981 84 1991 94 1997 00 Cr8 Produttori 95 95 95 94 95 Cr8 Consumatori 93 91 80 80 81 Primi 8 produttori 1 163 1 359 1 535 1 806 2 307 Primi 8 consumatori 1 071 1 237 1 426 1 508 1 975 Fonte elaborazione UNAPROL su dati COI in migliaia di tonnellate Dall analisi della struttura delle importazioni di alcuni tra i paesi che hanno fatto registrare un forte interesse nel consumo di olio di oliva si evidenzia un costante e deciso spostamento dei consumi verso le categorie di olio di più elevata qualità È il caso degli Usa del Canada e del Giappone dove tra il 1998 e il 2000 si osserva il sorpasso delle importazioni di oli extravergini rispeto agli altri due Fonte Elaborazione Unaprol su dati COI Fonte Elaborazione Unaprol su dati COI Fonte Elaborazione Unaprol su dati COI 1 GLI SCAMBI La bilancia commerciale degli oli di oliva ha chiuso in negativo la campagna 2000 01 per ben 130 milioni di euro In particolare per gli oli raffinati la bilancia segna un attivo di 165 milioni di euro mentre per gli oli lampanti notoriamente acquistati all estero la bilancia segna un passivo di 185 milioni Il disavanzo nel segmento dei vergini pur avendo superato le 160 mila tonnellate si è mantenuto relativamente contenuto in termini di valore 135 milioni di euro a testimonianza di un efficiente capacità di valorizzazione degli oli di qualità sui mercati esteri Tabella 7 Bilancia commerciale oli di oliva campagna 2000 01 volumi in tonnellate e valori in migliaia di euro Bilancia commerciale degli oli vegetali campagna 2000 2001 Importazioni Esportazioni Saldo Volume Valore Volume Valore Volume Valore t var migliaia var t var migliaia var t migliaia Olio di oliva vergine extra 341 465 31 6 643 647 23 2 178 104 13 6 508 623 4 1 163 361 135 024 Olio di oliva raffinato 37 669 73 5 65 103 56 7 95 558 4 4 230 294 16 2 57 889 165 191 Olio di oliva lampante 117 815 4 3 189 650 6 2 2 019 26 6 4 490 7 2 115 796 185 160 Totale olio di oliva 496 949 26 1 898 400 17 2 275 681 6 7 743 407 3 1 221 268 154 993 Olio di sansa di olio greggio 16 792 15 0 12 091 10 5 2 387 24 5 1 556 28 8 14 405 10 535 Olio di sansa di olio raffinato 3 975 172 1 3 896 107 9 26 841 12 1 38 606 10 1 22 866 34 710 Totale olio di sansa 20 767 2 1 15 987 4 0 29 228 13 3 40 162 11 1 8 461 24 175 Totale olio di oliva e di sansa 517 716 24 6 914 387 17 0 304 909 4 4 783 569 3 6 212 807 130 818 Fonte Elaborazione Unaprol su dati Ismea e Istat Le importazioni Le importazioni di oli vergini nella campagna 2000 01 sono provenute principalmente dalla Spagna 57 e in misura inferiore dalla Grecia 31 e hanno generato nel complesso un esborso di 640 milioni di euro Il prodotto greco le cui caratteristiche chimiche e organolettiche sono in genere le più richieste dai confezionatori italiani è stato quello più costoso Tabella 8 IMPORTAZIONI ITALIANE DI OLI VERGINI volumi in tonnellate e valori in migliaia di euro Importazioni italiane di oli vergini Quantità ton var Valore migliaia var Lt 2000 01 1999 00 2000 01 1999 00 2000 01 Grecia 107 482 30 2 218 917 26 8 2 23 Spagna 196 365 46 2 357 173 33 9 1 99 Altri UE 3 773 7 852 2 27 Totale UE 307 620 40 1 583 942 31 0 2 07 Turchia 9 579 516 6 16 422 502 3 1 87 Tunisia 23 889 35 9 42 168 42 1 1 93 Altri Paesi terzi 377 1 115 3 23 Totale Paesi terzi 33 845 15 4 59 705 22 4 1 92 Totale Paesi 341 465 31 6 643 647 23 2 2 05 Fonte Elaborazione Unaprol su dati Ismea e Istat Ad eccezione della Tunisia si è importato di più della campagna precedente e da tutti i paesi Tabella 9 IMPORTAZIONI ITALIANE DI OLI DI OLIVA RAFFINATI volumi in tonnellate e valori in migliaia di euro Importazioni italiane di oli raffinati Quantità ton var Valore migliaia var Lt 2000 01 1999 00 2000 01 1999 00 2000 01 Grecia 284 65 4 602 4 9 2 31 Spagna 20 413 68 5 36 525 60 5 1 95 Altri UE 322 366 1 24 Totale UE 21 019 62 0 37 493 60 1 1 94 Turchia 12 872 148 8 20 762 92 1 1 76 Tunisia 3 567 11 3 6 328 4 8 1 93 Altri Paesi terzi 211 519 2 69 Totale Paesi terzi 16 650 90 7 27 609 52 2 1 81 Totale Paesi 37 669 73 5 65 103 56 7 1 89 Fonte Elaborazione Unaprol su dati Ismea e Istat Per quanto concerne gli oli raffinati le importazioni sono provenute dal mercato spagnolo per circa il 54 e dal mercato turco per il 34 Rispetto alla campagna precedente le importazioni di oli raffinati sono aumentate in termini di volumi di oltre il 70 e hanno pesato sulla bilancia commerciale per 65 milioni di euro Per l importazione di oli lampanti sono stati spesi 190 milioni di euro corrispondenti a 117 mila tonnellate di prodotto Il primo mercato di approvvigionamento è stato quello tunisino che ha soddisfatto il
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