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Timestamp: 2020-01-28 01:04:58+00:00
Document Index: 59192238

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 136', 'art. 9', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 136']

PAT: nulla la costituzione priva di firma digitale e conformità della procura – Forum Iuris
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PAT: nulla la costituzione priva di firma digitale e conformità della procura
TAR Calabria-Catanzaro, sezione prima, ordinanza n.18 del 26/01/2017 [Leggi il provvedimento]
Redatto dall’Avv. Michele Salomone
Non tarda ad arrivare un’ennesima pronuncia del T.A.R. in materia di Processo amministrativo Telematico (PAT), non essendo serviti a molto sia i numerosi corsi sia il regime di prova predisposto al fine di consentire una rapida informazione sulle procedure de quo ed evitare errori invalidanti i depositi.
Il Giudice amministrativo negli ultimi mesi, proteso ad un orientamento rigido sulla corretta applicazione delle norme in materia di PAT, non ha lasciato molti spiragli di rimessione in termini ex art. 37 c.p.a..
Il caso in oggetto è quello presentatosi innanzi ai Consiglieri del Tribunale Amministrativo della Calabria, sede di Catanzaro, che hanno ammonito l’amministrazione convenuta (per errori in procedendo) sul formato richiesto per i documenti depositati in via telematica.
Più segnatamente la sezione I del TAR, con Ordinanza 25-26 gennaio 2017, n. 18, ha ritenuto la costituzione della Regione Calabria nulla per mancanza di conformità al modello stabilito dalla legge per il processo amministrativo telematico.
La Regione Calabria depositava copia digitale per immagini di un atto di costituzione cartaceo, in violazione dell’art. 136, comma 2-bis c.p.a. e dell’art. 9, comma 1 d.m. 16 febbraio 2016, n. 40.
Molte sono state le difficoltà per i veterani del settore amministrativo, non sempre al passo con le recenti tecnologie informatiche.
Infatti risulta necessaria una scannerizzazione della documentazione prodotta, non in formato immagine, ma formato Pdf, essendo inammissibile il ricorso depositato come copia informatica per immagine.
Al problema della scannerizzazione si aggiunge, inoltre, quello della firma digitale apposta alla documentazione scannerizzata.
Ai sensi dell’art. 136 infatti gli atti delle parti (ricorso introduttivo, memorie, ricorso incidentale, motivi aggiunti etc.) devono essere non solo in formato doc/Pdf ma altresì sottoscritti con firma digitale, conforme ai requisiti di cui all’articolo 24 del CAD.
Già il TAR Lazio, sezione seconda, con decreto n.574 del 03/02/2017 aveva affermato come gli atti non sottoscritti con firma digitale, (nel caso di specie istanza di fissazione), risultano violativi dell’art. 136 e pertanto nulli.
Infatti la firma digitale deve essere apposta agli atti da allegare e non solo al Modulo di deposito.
Parte della giurisprudenza ha in controtendenza ritenuto che la mancata sottoscrizione può essere considerata errore scusabile alla luce delle possibili difficoltà di carattere tecnico, correlate all’avvio del processo amministrativo telematico.
Nell’ordinanza in esame, si evidenzia come, nel caso in questione, la procura conferita dal Presidente della Regione risulti carente dell’attestazione di conformità ai sensi dell’art. 136, comma 2-ter c.p.a. rappresentando tale carenza una chiara violazione dei requisiti formali di Copyright indispensabili per il raggiungimento dello scopo.
Carenza che produce, quale effetto inevitabile, la nullità dell’atto, atteso che la mancanza della firma digitale apposta all’atto di costituzione impedisce la verifica della paternità dell’autore e della provenienza dal difensore che ne appare l’autore, non risultando possibile, in mancanza della prescritta attestazione, ritenere la conformità all’originale della copia digitale.
Topics: conformità procura costituzione senza firma digitale pat processo amministrativo telematico
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Laureato presso l'Università degli studi di Napoli Federico II con tesi di laurea in Diritto Pubblico, si è specializzato nel settore amministrativo presso la scuola di specializzazione della Federico II di Napoli. Abilitato alla formazione del personale in materia di sicurezza sul lavoro, porta con successo a termine una serie di corsi destinati ai dipendenti di aziende operanti nel settore edilizio. Esercita la professione di Avvocato presso l'Ordine degli Avvocati di Napoli, con particolare interesse alle tematiche amministrative e penali, attraverso un intenso lavoro stragiudiziale e giudiziale innanzi ai Tribunali Ordinari e TAR, con studio sito in Napoli alla Via Alcide De Gasperi, 45. E' autore di pubblicazioni in ambito di diritto amministrativo, con particolare interesse alla materia urbanistica e appalti.