Source: https://aniadelenda.myblog.it/category/dott-pederzoli/
Timestamp: 2020-02-25 00:17:52+00:00
Document Index: 17057529

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 141', 'art. 139', 'sentenza ', 'art. 106', 'sentenza ']

Dott. Pederzoli | Giurisprudenza Bolognese
Category Archives: Dott. Pederzoli
ANCORA A BOLOGNA: INUTILE L’ACCERTAMENTO STRUMENTALE
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 1 settembre 2015 n. 2.479 est. dott. Pederzoli: L’art. 141 C.d.A. non è applicabile ove nel sinistro sia coinvolto un mezzo immatricolato all’estero. Al trasportato danneggiato è quindi data azione nei confronti del responsabile civile del fatto e del suo assicuratore.
Ove le lesioni di cui all’art. 139 C.d.A. siano accertabili “clinicamente, ma non strumentalmente” la circostanza che esse siano accertate con criteri clinici obiettivi appare satisfattiva della condizione di legge per la loro risarcibilità. Sulla somma dovuta quale risarcimento e calcolata secondo i parametri stabiliti dal Codice delle assicurazioni deve essere calcolato in adeguamento aggiuntivo inteso alla personalizzazione del danno (nella specie, a fronte ad un danno permanente pari all’1%, è stato calcolato un adeguamento del 15% in aumento applicato su invalidità temporanea e permanente).
Scarica la sentenza: Pederzoli 01
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 24 agosto 2015 n. 2427 est. avv. Niutta: La L. 27/12 prevede la possibilità di accertare la lesione alla salute anche visivamente, ossia, come specificato dalla migliore e prevalente dottrina medico legale, attraverso l’accertamento clinico durante la visita medico legale. Conseguentemente il danno biologico da invalidità permanente può essere validamente accertato e riconosciuto anche mediante accertamento medico legale, circostanza che rende non necessario ogni ulteriore esame strumentale.
Parte attrice ha poi diritto al risarcimento del cosiddetto danno morale; in argomento la Cassazione ha recentemente chiarito che tale danno, da intendersi quale voce integrante la più ampia categoria di danno non patrimoniale, trova rinnovata espressione nei recenti interventi normativi (DPR 37/09 e DPR 181/09) con la conseguenza che il Giudice del Merito non può prescindere dal liquidarlo.
Scarica la sentenza: Niutta 01
Le cessioni di credito a titolo gratuito non costituiscono finanziamento ex art. 106 TUB
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 13 gennaio 2015, n. 70. est. dott. Antonio Pederzoli. La cessione del credito r.c. auto costituisce attività di finanziamento ove vi sia una operazione di sconto bancario, ovvero in presenza della consegna, come controprestazione, da parte del cedente, di una qualche somma di danaro. La cessione del credito a favore di una cooperativa di carrozzeria, senza altra controprestazione, da parte del cedente, che la consegna del mezzo riparato dal carrozziere, non è una attività di finanziamento, ma piuttosto una attività volta a prestare un servizio alle carrozzerie associate, che possono in questo modo evitare di chiedere anticipazioni ai loro clienti e acquisire più facilmente clientela. Le competenze vengono tratte non dal danneggiato, ma bensì dall’assicuratore, il quale, peraltro, ben potrebbe evitare tale aggravio provvedendo alla celere definizione della questione nei rigorosi termini di legge. Scarica la sentenza: Pederzoli01