Source: http://www.fials.it/esperto.php
Timestamp: 2017-07-20 14:50:05+00:00
Document Index: 39999241

Matched Legal Cases: ['art.21', 'art. 20', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 17', 'art. 35', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 30', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 53', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 2103', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 33', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 44', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 30', 'art.4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 22', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 16', 'art.4', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 30', 'art.19', 'art. 19', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 29', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 26', 'art.42', 'art. 42', 'art.42', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 29', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 35']

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INVIA Buongiorno, volevo porvi un quesito. L'asp di Agrigento ha bandito nel mese di marzo u.s. un avviso per assumerne infermieri con comando. Pochi giorni fa è arrivato il telegramma alla mia azienda da Agrigento per sapere se mi lasciava andare. La mia Azienda ha risposto di sì ma non prima settembre/ottobre. Agrigento può rifiutare questa proposta? Di solito si fa prima un colloqui? (Sul bando Non c'era scritto). E se vengo assunto in posizione di comando quali sono i miei diritti riguardo a ferie, permessi art.21 o altro? Grazie in anticipo della risposta L’istituto del comando è disciplinato dall’art. 20 del CCNL dl 20.9.2001 e costituisce una
particolare forma di mobilità. E’ una anomalia che venga utilizzato come descritto nel quesito –
cioè mediante un bando - perché normalmente il comando risponde alle esigenze di una azienda
...leggi tutto 29/05/2017
Gentile esperto sono un infermiere dipendente di una asl nonché vostro iscritto. All'atto dell'assunzione l'azienda mi ha fatto firmare la clausola che mi blocca per 5 anni nella sede di prima assegnazione ai sensi dell’art. 35, comma 5-bis del d.lgs. 165/2001. Leggevo in una delle sue risposte a un collega che questa clausola è di dubbia applicabilità nella sanità. Inoltre l'azienda presso cui lavoro ha due graduatorie di mobilità per il profilo di infermiere in corso, una intraregionale e una extra regionale per le Rems dell'azienda. In caso volessi partecipare a una mobilità potrei impugnare il sicuro diniego al nulla osta? Grazie La dubbia applicabilità della norma ricordata nel quesito deriva dalla collocazione sistematica del comma 5-bis nel corpo dell’art. 35 (dopo il comma 5 che tratta dei concorsi “statali”) e dalla circostanza che la parola “sede” generalmente si riferisce alle amministrazioni centrali de ...leggi tutto 19/05/2017
Buongiorno può il coordinatore cambiarmi turno al rientro dalla malattia Gentile collega, il turno de ve essere considerato ordine di servizio e, come tale, deve essere eseguibile.
Pertanto, se il suo turno, prima della malattia, era di mattino,Lei non poteva sapere del cambio turno, risultando, pertanto giustificata..nella giornata di rientro.
Tuttavia, dal giorno su ...leggi tutto 16/05/2017
Salve sono dipendente all'ASL Napoli 1, ho partecipato alla mobilità per l'ASL di Caserta con relativo nullaosta preventivo.
Adesso volevo sapere ma l'ASL Napoli 1 può impedirmi di andare via? Se è stato rilasciato il preventivo parere favorevole al trasferimento dovrebbero sussistere
motivazioni eccezionali e, soprattutto, sopravvenute – da documentare in modo puntuale e
oggettivo – per impedire la mobilità. Se invece è soltanto un ripensamento, allora si ritiene che il
...leggi tutto 16/05/2017
Salve, sono un' infermiera neoassunta, da poco ho superato il periodo di prova e vorrei partecipare a concorsi di mobilità. Ho chiesto il nulla osta alla mia azienda per poter partecipare ad una mobilità in Lombardia, e mi hanno dato il nulla osta alla partecipazione, ma non al trasferimento, riservandosi di rivalutare la proposta in caso di vincita della suddetta mobilità. Peccato che il possesso del nulla osta incondizionato faccia parte dei requisiti specifici di ammissione alla mobilità, pertanto essendo il mio condizionato, sarei esclusa. La mia domanda è... può L' azienda che indice la mobiltá chiedere nulla osta incondizionato ???? La norma legislativa di riferimento (art. 30, comma 1 del d.lgs. 165/2001, integrato dall’art. 4
della legge 114/2014) non prevede nulla riguardo ai termini di accettazione o rifiuto del
trasferimento ma parla soltanto di “previo assenso dell'amministrazione di appartenenza” dal
...leggi tutto 27/04/2017
Buongiorno, sono una infermiera professionale a tempo indeterminato iscritta Fials di Roma , ho una invalidita' rico0nosciuta del 70%, dopo soli 3 mesi dalla mia presa in servizio presso un centro di salute mentale, ho cominciato a presentare importanti crisi ipertensive non rispondenti a politerapia farmacologica.Ho inoltrato richiesta presso la medicina competente, di una visita per essere eventualmente trasferita.Il responso finale del medico competente mi ha riconosciuta idonea alla mansione, ma chiedeva il mio trasferimento in ambiente meno stressogeno. Il mio datore di lavoro mi ha trasferita, aggiungendo però il termine " temporaneamente". La domanda è questa si deve intendere il mio trasferimento definitivo in ambiente non stressogeno, oppure temporaneo come definito dal mio datore di lavoro? Vi ringrazio per la risposta Ai sensi dell’art. 41, comma 5 del d.lgs. 81/2008, le visite del Medico competente possono avere
quattro diversi giudizi e, particolare, la lettera b) individua l’esito relativo alla “idoneità parziale,
temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni”. Quindi, se nel referto ...leggi tutto 26/04/2017
sono un dirigente medico ospedaliero specialista. La mia sede di assegnazione (dove lavoro) da contratto è un ospedale piccolo che dista 100 km dall'ospedale più grande di riferimento dove c'è il reparto con il mio responsabile. Possono obbligarmi a fare le reperibilità notturna in questo ospedale più grande (distante 100km dalla mia sede di assegnazione ufficiale). Il decreto legge del 2014 n.90 stabilisce che un dipendente può essere trasferito in altra sede entro i 50km dalla sede di iniziale assegnazione. Non credo possa essere impiegato a svolgere il servizio di reperibilità notturna a 100km da dove lavora. La residenza dove vivo è a metà strada tra le due sedi in questione. Questo può rendere legalmente possibile la cosa??? L’istituto della pronta disponibilità è disciplinato dall’art. 17 del CCNL del 3.11.2015 secondo il
quale le aziende devono adottare ogni anno il piano per affrontare le situazioni di emergenza in
relazione alla dotazione organica ed agli aspetti organizzativi delle strutture. Il piano, ...leggi tutto 12/04/2017
nel 2007 inizio a lavorare presso il s. orsola, e resto fino al 31/12/1014 in quanto dal 1/1/2015 per mobilità inizio a lavorare presso l' ASl di Taranto. non trovandomi bene a taranto dal 1/6/ 2015 rientro per mobilità compensativa presso il s. orsola. nel 2015 il s.orsola attribuisce i passaggi di fascia per gli anni precedenti, ma io ne vengo escluso in quanto in data 1.1.2015 non sono presente in azienda. posso fare qualcosa per avere anche io la fascia economica derivante dal lavoro svolto tra il 2007 e il 2014? grazie I criteri per la progressione nelle fasce economiche sono definiti dall’art. 35 del CCNL del
7.4.1999 e possono essere integrati in sede di contrattazione integrativa. Di conseguenza, se nel
contratto integrativo dell’azienda in questione sono effettivamente previsti sbarramenti o
requ ...leggi tutto 06/04/2017
Salve volevo esporre cosa mi è successo ieri a lavoro.. Sono un infermiere in chirurgia con 25 posti letto.. Ieri avevo il turno di pomeriggio e i turni sono con 2 unità.. Da turno, per mancanza di personale, risultava già che il pomeriggio di ieri non era coperto per una unità, il coordinatore si stava attivando per cercare l unità mancante.. Morale della favola mi sono ritrovato a lavorare da solo per tutto il turno di pomeriggio con 24 pazienti.. Cosa potevo fare?? In che modo far sentire la mia voce?? A chi Denunciare un fatto del genere?? Se si dovesse ripetere come agire?? Grazie Se gli standard organizzativi e le disposizioni interne prevedono la presenza di due infermieri, i
lavoratori smontanti da turno di mattina devono effettuare il cambio a vista e non possono
abbandonare il reparto fino all’arrivo dei colleghi previsti. Queste disposizioni organizzative è
...leggi tutto 06/04/2017
BUONGIORNO VOLEVO FARLE UNA DOMANDA.....VIVO A CASSINO DA MOLTISSIMI ANNI MA PURTROPPO SONO DIVENTATA ASMATICA ALLERGICA.... CON ASMA ABBASTANZA SERIA..DA SETTEMBRE 2016 A MARZO 2017 HO AVUTO 4 BROCHITI, L'ULTIMA BRUTTISSIMA, TUTTE SU BASE ALLERGICA. iL PNEUMOLOGO MI HA ORDINATO DI VIVERE AL MARE IO SAREI DISPOSTA A TRASFERIRMI MA COME POSSO FARE CON IL LAVORO POSSO CHIEDERE UN "COMANDO" E COME SI FA? TENGA PRESENTE CHE HO 61 ANNI CON SOLO 34 ANNI DI SERVIZIO L’unica soluzione concessa dalla normativa vigente è quella di partecipare, il relazione al profilo
di appartenenza, a tutti gli avvisi di mobilità pubblicati da aziende sanitarie situate sulle coste.
Il comando è disciplinato dall’art. 20 del CCNL del 20.9.2001 e viene disposto, con i ...leggi tutto 06/04/2017
vorrei sapere se si può negare nulla osta di trasferimento visto che mia moglie ha vinto avviso di mobilità presso meyer firenze e da due mesi non ci fanno sapere nulla tirandola per le lunghe. come ci dobbiamo comportare, cosa si può fare mi date un consiglio L’assenso in uscita può essere negato ma solo per motivate ed oggettive esigenze di servizio. La
norma legislativa (art. 4 della legge 114/2014 che ha modificato l’art. 30 del d.lgs. 165/2001)
non prevede nulla riguardo ai termini per la risposta. Ma ogni amministrazione pubblica è
o ...leggi tutto 04/04/2017
Salve. Volevo sapere se è possibile rinunciare al periodo di ferie estive o se devo usufruirne anche se mi vengono date in un periodo che a me non interessano (dal 01/06/2017 al 18/06/2017) ovviamente ho chiesto sia al mio coordinamento che ad alcuni colleghi un cambio periodo, ma senza nessuna risposta positiva. Posso a questo punto rinunciare e magari accettare che venga collocata in un'altra U.O. per quel periodo? La materia delle ferie è disciplinata dall’art. 19 del CCNL del 1.9.1995. Nel comma 9 si legge che
al dipendente “che ne abbia fatto richiesta” sono assicurati 15 giorni nel periodo estivo, dal che
si deduce che se l’interessato non fa domanda le ferie possono non essere fruite in qu ...leggi tutto 31/03/2017
Buongiorno sono infermiera iscritta fial ASL 5 da 8 anni circa,con contratto partime verticale,vorrei sapere per quanto riguarda le ferie estive se il mio contratto prevede che io possa usufruire come un full time dei 15 giorni più festivi(quindi 17 giorni in tutto).tenendo presente che le ferie dell'anno corrente sono 21+2.5 delle festivita' soppresse ancora tutte inutilizzate e ne conservo ancora 14 giorni dell 'anno precedente.In attesa di vostra risposta porgo i miei coradiali saluti Moruzzo Sabrina
L’istituto del part time è regolamentato dagli artt. 23-25 del CCNL del 7.4.1999. In particolare il
terzo comma dell’art. 25 prevede che “i lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto ad un
numero di giorni proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell'anno”. La cla ...leggi tutto 31/03/2017
vorrei chiedere se una persona supera il concorso da OSS e gli viene assegnato un posto in un ospedale distante dalla residenza ,per problemi famigliari seri e documentati può chiedere di restare in attesa per altra destinazione ? grazie Al momento dell’assunzione al candidato viene sottoposto per la sottoscrizione il contratto
individuale di lavoro che deve contenere obbligatoriamente tutti gli elementi indicati nell’art. 14
del CCNL dell’1.9.1995. Uno di questi elementi (lettera f) è “la sede di prima destinazione
...leggi tutto 29/03/2017
Salve volevo sapere se il datore di lavoro è comunque tenuto a rispondere ad una richiesta protocollata di rilascio del nullaosta preventivo di mobilità sia in caso positivo che in caso di rifiuto. Se fosse tenuto a rispondere indipendentemente se positivamente o negativamente, entro quanto tempo dal giorno che si è protocollata la richiesta? Se non risponde entro la scadenza del bando di mobilità cosa succede? Esistono dei riferimenti normativi in merito? Ogni amministrazione pubblica è obbligata ad adottare un Regolamento per i termini di
conclusione del procedimento ai sensi dell’art. 2 della legge 241/1990. La norma ha come diretti
destinatari le amministrazioni centrali dello Stato ma l’art. 29 impone alle Regioni e agli enti
local ...leggi tutto 28/03/2017
Salve,sono rappresentante rsu Fials
Il caso:chiusura temporanea week surgery, i lavoratori senza nemmeno essere stati avvertiti di tale provvedimento con comunicazione scritta vengono trasferiti nei reparti di ciclo continuo . Possono mantenere il turno che avevano in week surgery? E' possibile essere spostati di reparto seppur momentaneamente senza documentazione ma con comunicazione verbale? L’art. 5, comma 2 del d.lgs. 165/2001 prevede che le determinazioni in merito all’organizzazione
dei servizi istituzionali sono una competenza che ricade nelle prerogative aziendali delle quali
risponde unicamente il dirigente che le ha adottate; devono in ogni caso essere adottate previa ...leggi tutto 24/03/2017
Salve sono un infermiera la mia domanda è questa ho vinto una mobilità alla firma del contratto inserisce l'azienda ha inserito il blocco dei tre anni x mobilità volontaria che non aveva messo nel bando ma solo ora alla firma è regolare? e avendo la legge 104 per assistenza a genitore possono comunque bloccarmi il trasferimento per questo blocco?grazie Anche se sono intuibili i motivi del comportamento aziendale, ciò non toglie che sia illegittimo
fissare un periodo di tempo nel quale il dipendente non può fare domanda di mobilità. La
clausola dei due o tre anni di permanenza che spesso le aziende inseriscono nel contratto di
lavoro i ...leggi tutto 24/03/2017
Come è possibile che nella stessa ASl dei precari prendono il Congedo Straordinario nello stesso Dipartimento e altri precari non godono del Congedo Straordinario? Come è possibile che ci sono reperibilita' da 18 ore che partono dalle 14 e finiscono il giorno dopo alle 8,magari lavorando la notte ci si ritrova la mattina a lavorare?La normativa europea sugli orari di lavoro?!!
Nonostante una contrattazione decentrata fatta dai Sindacati e varie sentenze che ci dicono che le reperibilita' sono da 12 ore e non pommeridiane e istituzionalmente da turno se ne devono svolgere 6 mensili, da 12 ore. Va preliminarmente precisato che per “precari” devono intendersi soggetti con un contratto di
lavoro subordinato a tempo determinato perché se invece ci si vuol riferire a co.co.co. o contratti
d’opera la questione sta in tutt’altri termini. Se la premessa è corretta, va anche detto ...leggi tutto 21/03/2017
Egregio esperto, poichè nella mia azienda si è in procinto di affrontare la redazione del nuovo regolamento per l'attribuzione e la conferma e la revoca delle posizioni organizzative Le volevo sottoporre il seguente quesito:
"Il dipendente titolare di funzioni di coordinamento di seconda applicazione, nel caso in cui gli venga conferita una posizione organizzativa, perde la sua indennità economica relativa alla funzione di coordianamento? In caso di risposta affermativa potrebbe cortesemente indivarmi i relativi riferimenti normativi considerato che nell'ambito delle mie ricerche non riesco a trovare nulla? grazie" L’istituto contrattuale delle posizioni organizzative è disciplinato dagli artt. 20 e 21 del CCNL del
7.4.1999. Va preliminarmente segnalato che l’individuazione delle PO costituisce una scelta
discrezionale delle aziende che deve essere fatta “sulla base dei propri ordinamenti e delle ...leggi tutto 20/03/2017
lavoro in un ospedale come urologo. di notte c'è un solo reperibile per carenze di personale. in caso di urgenza da gestire con intervento chirurgico chi dobbiamo chiamare. Il primario??? Fino ad ora siamo andati in sala un urologo, due infermieri e l'anestesita. il dpr del 1997 prevede almeno due chirurghi. Come ci dobbiamo comportare in questa evenienza molto frequente (un urgenza ogni 3 giorni di media) Va innanzitutto ricordato che ai sensi dell’art. 17 del CCNL del 3.11.2015 le aziende devono
adottare ogni anno il piano per affrontare le situazioni di emergenza in relazione alla dotazione
organica ed agli aspetti organizzativi delle strutture. Il piano, prima della sua approvazione, è
...leggi tutto 16/03/2017
Buongiorno, son un infermiere dipendente in una struttura privata AIOP e vi volevo chiedere se sapete se gli infermieri DEVONO POSEDRE ED COMUNICARE al IPASVI la PEC?
Grazie. L’art. 16, comma 7 della legge n. 2/2009 prevede che “i professionisti iscritti in albi ed elenchi
istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta
elettronica certificata . Di conseguenza è fatto obbligo a tutti gli infermieri di r ...leggi tutto 15/03/2017
Salve, l'art. 20 del CCNL 1998-2001 del 7 aprile 1999 relativo all'istituzione di posizioni organizzative per il personale del comparto prevede che tali incarichi possano essere conferiti, oltre che per le funzioni di coordinamento, anche per lo svolgimento di attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione. Chiedo se nelle "attività di alta professionalità e specializzazione" rientrino, ad esempio, ruoli tecnici privi di coordinamento ma basati su capacità professionali acquisite nel tempo e conseguenti ad alti livelli di formazione universitaria (laurea specialistica + diploma di specializzazione + master di II livello) non propri della qualifica professionale in cui si è inquadrati.grazie L’istituto contrattuale delle posizioni organizzative è disciplinato dagli artt. 20 e 21 del CCNL del
7.4.1999. In realtà, nelle clausole contrattuali citate non viene mai indicata la funzione di
coordinamento ma altre funzioni che il contratto propone a titolo esemplificativo. Le attivit ...leggi tutto 11/03/2017
salve, sono un infermiera dipendente dell azienda oiliclinico di modena ma in comando a rimini dal 2015 e prima ancora ho svolto incarichi nella medesima azienda. la mia domanda e' se chiedo di essere assunta dall azienda della romagna facendo una mobilita' volontaria, ho la possibilita' se ho un ripensamento, di chiedere di essere ripresa dalla mia azienda di provenienza? cordiali saluti e grazie anticipatamente. Va premesso che nelle procedure di mobilità volontaria l’art. 30, comma 2-bis del d.lgs.
165/2001 prevede che le domande dei dipendenti in posizione di comando vanno accolte in via
prioritaria. Nell’ipotesi che si realizzi la mobilità, un eventuale ritorno presso la precedente
aziend ...leggi tutto 10/03/2017
Salve gentile esperto, ho una domanda che mi assilla da diversi mesi. Come già specificato sono un oss presso un centro assistenza per anziani (pubblica amministrazione) inquadrato a tempo indeterminato posizione B-b1 da più di un anno ormai. La domanda è se esce, in una Regione diversa dalla quale io lavoro, un bando di mobilità regionale ed interregionale in un azienda ospedaliera, io potrei accedere anche se la posizione giuridica cambia ovvero da b1 a bs? Fermo restando sempre che io presenti la dovuta documentazione e se l'azienda mi rilascia il così detto nulla osta. Grazie in anticipo per la sua disponibilità, cordiali saluti. La mobilità volontaria può avvenire tra tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1,
comma 2 del d.lgs. 165/2001 tra le quali rientrano senz’altro le “Aziende pubbliche di servizi alla
persona (ex IPAB), che svolgono prevalentemente funzioni sanitarie”, indicate nell’art. ...leggi tutto 09/03/2017
Salve, sono un tecnico radiologo (comparto sanità) a tempo indeterminato da 8 anni.Ho l'opportunità di lavorare, con un contratto a tempo determinato, in un ospedale privato accreditato in un'altra Regione compiendo una mansione amministrativa. Che tipologia di aspettativa posso richiedere all'Amministrazione? L’art. 12 del CCNL del 20.9.2001 disciplina la concessione di una aspettativa “per esigenze
personali o di famiglia senza retribuzione e senza decorrenza dell’anzianità, per una durata
complessiva di dodici mesi in un triennio”. In tema di incompatibilità l’art. 53 vieta al
dip ...leggi tutto 08/03/2017
Sono tenuto a fare le reperibilita', anche se non abbiamo la degenza? Il servizio di pronta disponibilità è regolamentato dall’art. 7 del CCNL del 20.9.2001 che al
comma 2 prevede che all’inizio di ogni anno le aziende predispongono un piano annuale per
affrontare le situazioni di emergenza. Tale piano deve essere previamente concertato con i
soggetti ...leggi tutto 03/03/2017
Buongiorno sono un infermiere di ruolo, sono stato chiamato per un incarico fino a giugno dall' ASP di Ragusa, la mia azienda vuole 30 gg di preavviso per concedere l'aspettativa mentre Ragusa pretende che inizi tra qualche giorno, per legge che tempi ho per prendere servizio, è legittima la pretesa dell' ASP di Ragusa?
Grazie La concessione dell’aspettativa personale senza assegni è disciplinata dall’art. 12 del CCNL del
20.9.2001. Il comma 8 in particolare stabilisce che l’aspettativa è concessa per tutta la durata
del contratto di lavoro a termine se assunto presso la stessa o altra azienda o ente del co ...leggi tutto 02/03/2017
Gentile esperto sono una vostra iscritta da 10anni . Il mio quesito è questo:mia figlia infermiera è stata assunta a tempo indeterminato da una cooperativa di Milano prestando servizio c/o la struttura privata Columbus. Poiché la ragazza sta frequentando un master fuori sede volevo sapere se la ragazza ha diritto alle150 ore di studio e se è una cosa normale che la ragazza gli vengono attribuite solo 10 notti lavorative mensili. Volevo sapere se è una cosa normale che un dipendente venga sfruttato in questo modo poiché ci sono altri colleghi che lavorano con lei nello stesso reparto che studiano come mia figlia ma che fanno orario lavorativo ordinario diverso (mattina-pomeriggio-notte). Volevo inoltre sapere se nella struttura privata Columbus di Milano è presente un vostro rappresentante fials. La ringrazio anticipatamente. Il diritto allo studio è garantito in via di principio a tutti i lavoratori dall’art. 10 dello Statuto dei Lavoratori e nel dettaglio dal contratto collettivo applicato ai singoli interessati. Se nel caso segnalato nel quesito fosse applicato il CCNL delle cooperative, la materia sarebbe discipl ...leggi tutto 25/02/2017
lavoratore precario con contratto a tempo determinato da novembre 2008 e tuttora in servizio con contratto fino a dicembre 2018 inquadrato con categoria Bs chiedo se dopo tutto il tempo trascorso mi tocca il passaggio alla categoria superiore in quanto i miei collegi con contratto atempo indeterminato sono stati gia inquadrati nella categotia supetiore da diversi anni Va premesso che la normativa vigente prevede che un contratto a tempo determinato non può superare la durata di 36 mesi (art. 19, comma 1 del d.lgs. 81/2015). Anche la normativa precedente prescriveva sostanzialmente la stessa durata massima (art. 1, comma 1 del d.lgs. 368/2001). In caso di violaz ...leggi tutto 24/02/2017
Buonasera, sono un medico a tempo determinato. Vorrei sapere quanti giorni di ferie mi spettano all'anno e la norme di riferimento dal momento che l'asl mi calcola 24 giorni di ferie all'anno. Grazie L’art. 16 del CCNL del 5.12.1996 stabilisce al comma 5 che “ai Dirigenti assunti a tempo determinato si applica il trattamento economico e normativo previsto dal presente contratto per le relative posizioni a tempo indeterminato, con le seguenti precisazioni: - le ferie sono proporzionali al ...leggi tutto 21/02/2017
Salve sono RSU FIALS, a seguito di mobilità Aziendale alcuni colleghi coordinatori infermieristici Categoria DS in esubero sulla struttura di appartenenza, a breve sarranno trasferiti in altra sede a svolgere le mansioni di coordinatori.Premesso ciò qualcuno di loro mi chiedeva se era possibile rinunciare all'indennità di coordinamento affinché potesse restare nell'attuale sede di servizio. Grazie Fino allo scorso anno il percorso ipotizzato nel quesito era praticamente impossibile da attuare alla luce del chiaro disposto dell’art. 2103 del codice civile che sanzionava come nullo qualsiasi patto di demansionamento. Dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 81/2015 (art. 3) è stato modificato ...leggi tutto 17/02/2017
Salve, sono un infermiere dipendente a tempo determinato dell'asst niguarda ca granda di milano. Mi sono iscritto ad una seconda laurea sanitaria (tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro). Il permesso mi viene negato poichè il regolamento aziendale vigente datato triennio 2013-2015, dice che si puo richiedere il diritto allo studio solo se il corso per il quale ci si è iscritti, rappresenta una continuazione del profilo rivestito in azienda.
Vorrei sapere se è legale ridurre la massima espressione di una legge nazionale che estende il diritto a tutti indistintamente;
il regolamento non fa riferimento a master on-line per la quale azienda si arroga il diritto di rifiutare il beneficio per lo studio.
Cosa importante da chiarire: nell'annualità non è stato raggiunto il limite del 3% previsto dalla legge.
Cordiali saluti L’art. 22 del CCNL del 20.9.2001 stabilisce al comma 2 che le 150 ore spettano ai dipendenti “per la partecipazione a corsi destinati al conseguimento di titoli di studio universitari, post-universitari, di scuola di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, p ...leggi tutto 17/02/2017
usufruisco della legge 104 per la nonna. due domande:1) deve essere autorizzata dal primario o la posso richiede e assentarmi anche senza autorizzazione del primario che non me la firma? 2) posso essere esonerato dai turni notturni mia pare ma solo i tre giorni in cui usufruisco il permesso o tutte le notti del mese I permessi previsti dall’art. 33, comma della legge 104/1992 non devono essere autorizzati ma vengono fruiti in base alle esigenze assistenziali del beneficiario. Il Ministero del Lavoro con l’Interpello del 6 luglio 2010 ritiene opportuno richiamare principi di carattere generale volti a conte ...leggi tutto 11/02/2017
Salve ho un quesito...lavoro in un reparto di urologia ....può la coordinatrice tra l $altro telefonicamente obbligarmi ad andare in un altro reparto a posizionare un catetere vescicale in ad un pz prostatico e sciagurato perché il medico reperibile non vuole uscire?dopo che i colleghi dell'altro reparto hanno già provato e non sono riusciti?e può farmi sanzione ? Grazie Va premesso che, in termini generali, non eseguire una disposizione ricevuta dal proprio superiore costituisce un illecito disciplinare sanzionabile. Quando un lavoratore riceve una disposizione che ritiene illegittima, non corretta o poco comprensibile fruisce del cosiddetto diritto di rimostran ...leggi tutto 08/02/2017
Salve ho bisogno di un aiuto....sono un infermiere da poco laureato in scienze dell'amministrazione in corso specialistica scienze politiche pubbliche....secondo la normativa si può chiedere di passare dal profilo sanitario a profilo amministrativo nella propria azienda?e passare dall'ambito sanitario a inps inpdap solo per concorso?o ci sono altre possibilità? I cosiddetti passaggi orizzontali - cioè quelli che avvengono all’interno della medesima categoria tra profili diversi dello stesso livello - sono tuttora previsti dall’art. 17, comma 3 del CCNL del 7.4.1999 e possono essere fatti a domanda. L’interessato deve essere in possesso dei requis ...leggi tutto 08/02/2017
vorrei sapere se le ore di recupero devono essere decise dal coordinatore,se imposte mi posso rifiutare? Dal quesito non si capisce se il recupero di cui si parla riguardi il debito orario del lavoratore ovvero lavoro straordinario da utilizzare come riposo compensativo. Nel primo caso il contratto collettivo non prevede nulla se non l’obbligo di prestare 36 ore settimanali; per cui le modalità di ...leggi tutto 03/02/2017
Buongiorno, nel caso in cui l'azienda presso cui presto servizio mi conceda un periodo di aspettativa non retribuito per incarico a tempo determinato presso altra azienda, se quest'ultima effettua un rinnovo del contratto, l'azienda di appartenenza può negare la proroga del periodo di aspettativa?
Grazie Il diritto all’aspettativa per motivi personali è disciplinato dall’art. 12 del CCNL del 20.9.2001 che al comma 8, lettera b) stabilisce che è concessa "per tutta la durata del contratto di lavoro a termine se assunto presso la stessa o altra azienda o ente del comparto". Per cui la clausola ...leggi tutto 01/02/2017
buongiorno, la amministrazione affermando che lo straordinario è omnicomprensivo di tutte le indennità oltre a non pagare presenza , festivo e notturno non corrisponde nemmeno la indennità di sub-intensiva. Vorrei sapere se tutto ciò è legittimo. grazie cordiali saluti Tutte le indennità richiamate sono disciplinate dall’art. 44 del CCNL dell1.9.1995. Tali emolumenti sono definiti rispettivamente "indennità giornaliera" (comma 3), "indennità per ogni giornata di effettivo servizio prestato" (comma 6), indennità "per il giorno festivo" (comma 12). L’erogaz ...leggi tutto 31/01/2017
sono un tecnico della prevenzione a tempo determinato presso l'arpa toscana! ho un quesito da porre:
visto che sono stato assunto presso l'ente sopra citato per un progetto speciale che ha previsto l'assunzione di tecnici della prevenzione anche in asl; visto che i colleghi assunti in asl hanno ottenuto la proroga dei contratti oltre i 36 mesi " nelle more dell'espletamento del concorso pubblico"
chiedo posso chiedere il trasferimento con "mobilità volontaria presso la asl, quindi P.A. diversa, perchè la p.a metta a concorso posti analoghi ma da coprire a tempo indeterminato" e quindi rinnova i contratti dei colleghi?.
C'è una qualsiasi forma di mobilità che posso chiedere per il t.d.
saluti Il trasferimento mediante mobilità volontaria è riservato ai dipendenti a tempo indeterminato.
Basta controllare sui siti delle pubbliche amministrazioni gli avvisi di mobilità per constatare che
il requisito principale richiesto è sempre “essere dipendente a tempo indeterminato di una
...leggi tutto 17/01/2017
sono un rsu fials e vorrei avere chiarimento in merito alla mancata trasmissione dei dati da parte dell'azienda sul lavoro straordinario del personale di comparto. La nostra OS sindacale ha chiesto di avere, come da collegato lavoro ,legge 183/2010 trasparenz delle informazioni concerneti lo svolgimento delle prestazioni dei dipendenti pubblici, il resoconto dello straordinario per centro di costo e profilo. purtroppo la Azienda con riferimento alla privacy si rifiuta.
può darci indicazioni in merito?
Nel ringraziarla si porgono cordiali saluti ed un augurio di buon anno 2017.
Franco leo L’art. 6 del CCNL del 7.4.1999 prescrive che sono oggetto di informazione ai soggetti sindacali gli “atti di valenza generale, anche di carattere finanziario, concernenti il rapporto di lavoro, l’organizzazione degli uffici e la gestione complessiva delle risorse umane” tra i quali rientran ...leggi tutto 09/01/2017
sono un chirurgo. faccio parte di un unità operativa con ricoveri. I pazienti sono ricoverati ovviamente anche i festivi. la befana per esempio sono di servizio la mattina per controllare i malati ricoverati. le domande sono:
1) queste ore che svolgo sono pagate come straordinario? posso scegliere io se invece recuperarle? 2) se c'è in urgenza dal pronto soccorso in quelle ore che sono di reparto per fare il giro malati, devo andare io o ci deve essere un'altro medico a disposizione reperibile o di guardia?
3) durante il viaggio da casa a lavoro il giorno della befana sono tutelato per l'infortunio in itinere (sia nel caso vada con i mezzi pubblici se disponibili o col mezzo proprio). Immagino di si ma solo se c'è una programmazione dei turni firmata dal primario dove risulta che la befana io sono di reparto. E' importante che sia scritta la programmazione del turno ai fini della copertura per l'inail. 1) Sono considerate ore di lavoro straordinario quelle utilizzate per i servizi di guardia notturna e festiva eccedenti il debito orario di 38 ore settimanali. A scelta del dirigente invece del pagamento si può fruire di riposi compensativi come prevede l’art. 28, comma 2 del CCNL del 10.2.2004
...leggi tutto 06/01/2017
Salve sono infermiera iscritta fials. Per 10 anni ho lavorato in day hospital con settimana su 5 giorni sabato e domenica e festivi a casa. Poi dopo una aspettativa per 104 di circa 4 mesi sono stata spostata in reparto di neurologia h 24 .la mia amministrazione mi ha fatto mantenere lo stesso orario. Ora con la fine della 104 può obbligare a cambiare orario e quindi tornare a fare i turni? La materia dell’articolazione dell’orario di lavoro è contenuta nell’art. 26 del CCNL del 7.4.1999 il cui terzo comma prevede alcune forme di flessibilità. Queste opportunità rientrano nei “i criteri per le politiche dell’orario di lavoro” che devono essere oggetto di contrattazione i ...leggi tutto 06/01/2017
Sono ancora ammessi i trasferimenti intercompartimentali? Vorrei lasciare la sanità e trasferirmi all'Inail o all'Inps. E' possibile? Grazie Certamente si. La fonte normativa è costituita dall’art. 30, comma 1 del d.lgs. 165/2001, come
modificato dall’art. 4 della legge 114/2014. La mobilità avviene tra tutte le amministrazioni
pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 165 citato. Dal 2014 la novità è ...leggi tutto 03/01/2017
sono un rsu fials, vorrei sapere se un facente funzione coordinatore sanitario con un distacco sindacale trimestrale al 50% puo fare in contemporanea il facente funzione?
saluti La figura del “facente funzione” coordinatore non è prevista da alcuna clausola contrattuale. Nelle regole dei vigenti contratti collettivi che disciplinano l’istituto del coordinamento non viene fatta nessuna menzione di funzioni vicarie né di sostituzioni. Tanto premesso, resta impregiud ...leggi tutto 19/12/2016
buongiorno, nel caso in cui, attraverso procedura di mobilità, inizi a prestare servizio presso un'azienda, sono soggetto al periodo di prova?
inoltre, posso partecipare ad ulteriori avvisi di mobilità fin da subito o è necessario un tempo minimo? grazie infinite La mobilità è uno strumento di reclutamento del personale dal punto di vista oggettivo ma per il lavoratore costituisce un trasferimento senza soluzione di continuità che avviene mediante la cessione del contratto individuale di lavoro. In tal senso l’art. 19, comma 4 del CCNL del 20.9.2001 pr ...leggi tutto 14/12/2016
Spett.le vorrei sapere se possibile eseguire saltuariamente un turno mattino/ notte con almeno 7 ore di riposo: per esempio ambulatorio mattina / guardia notte 20,30/08,30 Se lo smonto dal turno di mattina avviene alle 13 ed è iniziato alle 7, risulterebbe che nelle 24 ore decorrenti dall’inizio del lavoro (cioè dalle 7) si avrebbero 7,30 ore di riposo invece che le 11 prescritte dall’art. 7 del d.lgs. 66/2003. Quest’ultima norma può essere derogata ai sensi ...leggi tutto 13/12/2016
ad un infermiere di endoscopia digestiva viene impartito di andare a lavorare in dialisi dove ha lavorato precedentemente 4anni prima. può rifiutarsi per problemi di sicurezza e formazione? Le assegnazioni interne sono una competenza organizzativa datoriale che è soggetta solo ai vincoli del rispetto del profilo rivestito (e del conseguente divieto di demansionamento) e della ragionevolezza. Va in proposito ricordato che un principio fondante del Servizio sanitario nazionale è che l ...leggi tutto 07/12/2016
buona sera sono un infermiera che ogni mese usufruisce di legge 104 per assistenza a familiare con grave invalidita'. Qualche giorno fa ho avuto comunicazione di vincita di mobilita' extraregionale.VI chiedo la mia azienda potrebbe negarmi il nulla osta definitivo? pure avendo una graduatoria di concorso aperta dalla quale potrebbe reclutare nuovo personale. nel caso di diniego ci sono i presupposti per avviare ricorso? vi ringrazio anticipatamente L’art. 30, comma 1 del d.lgs. 165/2001 – così come modificato dall’art.4 della legge 114/2014 - prevede soltanto che la mobilità avviene “previo assenso dell’amministrazione di appartenenza” senza specificare altro. Quindi, prevedere un assenso provvisorio e un assenso definitivo non ...leggi tutto 06/12/2016
Buonasera, sono un infermiere nonchè dirigente sindacale FIALS, volevo un suo parere, lavoro in una madicina ad alta intensità di cure, 9 anni fà la mia amministrazione ha creato una zona della unità operativa in sub-intensiva con un salone di 7 letti monitorizzati più altri 1 stanza singola monitorata e videosorvegliata con una telecamera, 1 postazione di monitoraggio centrale e il monitor per la videosorveglianza all'interno del salove dove 2 infermieri avevano sotto controllo visivo sia i pazienti che le postazioni e i monitor.La mia amministrazione ha sempre rifiutato di riconoscere questa sub-intensiva nonostante varie richieste e quindi è stata sempre considerata come degenza ordinaria.
il giorno 30/11/2016 ci hanno trasferito in un nuovo padiglione mantenendo sempre gli 8 come sub-intensiva ma con la differenza che non vi è più un salone,dove controllare visivamente sia i pazienti che la postazione di monitoraggio, ma 4 stanze a 2 letti con i monitor e 1 telecamera per ogni paziente.Al centro del corridoio hanno creato una guardiola per gli infermieri con all'interno la postazione centrale di monitoraggio e una per la videosorveglianza dove gli infermieri non hanno più la possibilità di avere sotto controllo visivo e diretto i pazienti ma neanche il controllo della postazione centrale di monitoraggio e della videosorveglianza,in quando i 2 infermieri devono continuamente girare tra le stanze e quindi non avere la possibilità di controllare i pazienti delle altre stanze, se prestano assistenza ad un paziente in una stanza non possono controllare i pazienti delle altre 3 stanze.
Alla nostra richiesta di riconoscere ufficialmente la sub-intensia e di mettere 1 infermiere fisso nella guardiola per il controllo continuo dei monitor in modo ufficioso (verbalmente)l'amministrazione ha risposto di no.
Visto una recente sentenza della cassazione (IV sezione, 21 gennaio 2016 n. 2541) e della Sezione IV pen., sentenza n. 16260 del 6 marzo 2013 - 10 aprile 2013,volevo inoltrare,insieme al personale infermieristico della mia U.O una lettera ufficiale alla nostra amministrazione ribadendo quanto chiesto in modo ufficioso.
Volevo sapere se nel caso di rifiuto da parte dell'amministrazione la stessa diventa diretta responsabile a livello legale per eventuali fatti che riguardano i pazienti, non avendo noi la possibilità di controllare nè i monitor nè le telecamere mentre siamo in una stanza a prestare assistenza, oppure siamo sempre responsabili noi infermirieri?. Grazie Come è noto la responsabilità penale e sempre e solo personale. Tutte le difficoltà operative segnalate possono semmai costituire le circostanze attenuanti ai fini del grado della colpa. L’organizzazione descritta deve comunque essere contenuta in un documento formale dell’azienda e firmata ...leggi tutto 01/12/2016
salve volevo porvi un quesito mi è stato dato limitazione movimentazione carichi e pazienti dal medico competente. io lavoro in un reparto chirurgico...volevo chiedere è possibile chiedere un cambio reparto con mantenimento turno notturno?
Sicuramente è possibile secondo le modalità previste dall’art. 18, comma 3, lettera b) del CCNL del 20.9.2001. Va però precisato che nei contratti collettivi vigenti non esiste un diritto soggettivo al trasferimento interno, in quanto le circostanze e le condizioni sono variabili ineludibili. ...leggi tutto 25/11/2016
Potrei, in qualita' di coordinatore, negare la concessione di un permesso 150 ore se in servizio non c'è un adeguato numero di personale? Il diritto allo studio è disciplinato dall’art. 22 del CCNL del 20.9.2001. Le 150 ore di permesso sono un diritto soggettivo e, qualora il dipendente interessato sia stato ricompreso nell’ambito del 3% dei destinatari, non possono essere negate. Infatti il contratto per questa tipologia di pe ...leggi tutto 25/11/2016
Buona sera, vorrei brevemente presentare la mia situazione. Sono infermiera dal 1981, ho un'invalidità dell'80% più un handicap motorio (zoppia)riconosciuto quest'anno più una causa di servizio. Ho sempre lavorato, nell'ultimo periodo sono stata messa presso il blocco operatorio con orario degli amministrativi. Non sto qui ad elencare tutte le cose perchè sarebbe lunghissimo, ma dopo l'ultimo trattamento di" ragazza di bottega" ha chiesto il trasferimento presso un altro blocco peratorio dove di sicuro il lavoro sarebe completamente diverso e più leggero (ho 61 anni...) vorrei sapere se entro quanto tempo i dirigenti SITRO a cui ho inviato la lettera di richiesta di trasferimento per motivi personali deve rispondere oppure la richiesta può essere ignorata.
Ringraziandovi vi saluto cordialmente Nei contratti collettivi vigenti non esiste un diritto soggettivo al trasferimento interno. Nemmeno è previsto il termine entro il quale il responsabile deve rispondere. Se non esiste un Regolamento aziendale in materia, allora occorre ricorrere ai principi generali prescritti dal codice civile i ...leggi tutto 17/11/2016
buongiorno sono costretta a trasferirmi fuori regione in quanto avendo un ragazzo di 14 anni diversamente abile ambisco a farlo seguire in centri adeguati premetto che sono in possesso della legge 104.La mia domanda è la seguente:avendo la legge già citata e motivando la domanda per assistere mio figlio ho diritto al trasferimento grazie saluti Il trasferimento da una azienda ad un'altra dal giugno del 2014 avviene esclusivamente attraverso la vincita di un bando di mobilità e previo assenso dell’amministrazione di appartenenza. La legge 104/1992 prevede una particolare tutela riguardo alla sede di lavoro del titolare dei permessi. Inf ...leggi tutto 16/11/2016
SPETT.LE FIALS, SONO UN OPERATORE TECNICO DELLA EX USL 6 IN SERVIZIO ALLA SANITA’ ANIMALE DI LIVORNO. DA ALCUNI ANNI , INSIEME AD ALTRI COLLEGHI, SVOLGEVO IL SERVIZIO DI PRONTA DISPONIBILITA’ PER LA CATTURA ANIMALI PER LA ZONA LIVORESE. IL COMUNE SUCCESSIVAMENTE HA STIPULATO UNA CONVENZIONE CON UNA DITTA ESTERNA MA PER LA CATTURA DI ANIMALI INCATTURABILI O PERICOLOSI ERA RIMASTA IN PIEDI LA NOSTRA P.D. POICHE’ LA DITTA NON ERA ATTREZZATA E AUTORIZZATA AGLI INTERVENTI CON TELENARCOSI . ERAVAMO RIMASTI IN DUE QUINDI IN QUALCHE MODO SAPEVAMO CHE QUESTA SITUAZIONE POTEVA ESSERE DESTINATA A NON PERDURARE MA CON LA DELIBERA N.934 DEL 31/08/2016 IL DIRETTORE GENERALE ASLNORDOVEST AVEVA APPROVATO IL PIANO ANNUALE DI P.D CON SCADENZA 31/12/2016 SPECIFICANDO CHE SAREBBE RIMASTO IN VIGORE SEPPUR IN MANIERA PROVVISORIA ANCHE NEL 2017 FINO AD APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO. IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE ASLNORDOVEST PERO’ HA DECISO DI TAGLIARE QUESTO SERVIZIO A PARTIRE DAL PRIMO DI NOVEMBRE U.S. CON UNA COMUNICAZIONE SCRITTA IN DATA 22 OTTOBRE. DAL MOMENTO CHE QUESTA ACCELERAZIONE DEI TEMPI CI HA RECATO ANCHE DEI DANNI ECONOMICI IMPROVVISI ABBASTANZA CONSISTENTI VORREMMO QUINDI AVERE UNA RISPOSTA CERTA ED INEQUIVOCABILE A QUESTI QUESITI :
1)SI POTEVA ELUDERE QUELLA DELIBERA CHE A NOI ERA PARSA COSI’ CHIARA ED ELOQUENTE? SE SI COME NON DETTO SE NO QUALI AZIONI POSSIAMO INTRAPRENDERE?. 2)PER LA SOSPENSIONE ERA DOVUTO UN PREAVVISO ? SE SI BASTA QUELLO CHE CI E’ STATO DATO O DOVEVA ESSERE DATO CON MAGGIOR ANTICIPO? 3)BASTA UNA SEMPLICE COMUNICAZIONE A INTERROMPERE UNA DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE O SERVIVA UN ATTO UN PO’ PIU’ FORMALE ?
GRAZIE PER LA RISPOSTA CHE VORRA’ DARMI . La programmazione dei servizi di pronta disponibilità viene definita all’inizio di ogni anno dalle aziende che devono predisporre un piano annuale per affrontare le situazioni di emergenza in relazione alla dotazione organica, ai sensi dell’art. 7 del CCNL del 7.4.1999. Il piano della PD è ...leggi tutto 12/11/2016
Buongiorno vorrei sapere come viene conteggiata in ore la malattia breve a cavallo della domenica per noi turniste. Nella mia azienda mi viene fatta la trattenuta fiscale, sottratta dal totale di malattia annua ma non mi viene conteggiata in ore come gli altri giorni della settimana.Le ore che verranno meno al monte orario dovuto all'azienda come potrei poi giustificarlo? In attesa di una sua pronta risposta la ringrazio e le porgo i miei saluti. Premesso che la problematica viene trattata dalle varie aziende sanitarie in modo estremamente difforme – molte volte condizionato dai programmi di gestione informatizzata delle presenze in uso –, va detto che la prassi descritta è fuori dal contesto normativo del contratto collettivo. Infatti ...leggi tutto 12/11/2016
Volevo sapere se dopo la concessione del Nulla osta incondizionato all'uscita per partecipare a un concorso di mobilità, nel caso in cui il lavoratore risulti vincitore e venga chiamato, l'azienda può negare il nulla osta definitivo?
Grazie La legge prevede che la mobilità avviene “previo assenso dell’amministrazione di appartenenza” (art. 30, comma 1 del d.lgs. 165/2001 così come modificato dall’art. 4 della legge 114/2014). Le disposizioni legislative vigenti non prevedono alcuna qualificazione rispetto all’assenso ( o ...leggi tutto 06/11/2016
Spett.le FIALS chiedo se potete chiarirmi questo quesito:da un progetto finanziato totalmente dalla regione il mio servizio ser.t ha deciso di aprire un centro di doppia diagnosi distaccato dal servizio,(in un'altra sede)da premettere che gli operatori che ne fanno parte vengono remunerati dal finanziamento regionale assunti dalle cooperative ;noi infermieri non gli abbiamo dato nessuna disponibilità da parte nostra e fin qui tutto bene. oggi a distanza di un anno il progetto rifinanziato con gli stessi requisiti di prima intendono includere noi infermieri non nominati nel progetto ,(percio' non remunerati con orario aggiuntivo) ad svolgere attività infermieristica in orario di servizio di appartenenza cioè poche ore al giorno al centro diurno. mi chiedo dato che si tratta di un progetto possono obbligarci a partecipare all'attività del centro diurno dato che non abbiamo dato nessuna disponibilità?quali sono le nostre armi per poterci difendere? Esiste una legislazione in merito? Spero di essere stato chiaro. Grazie della vostra disponibilità e colgo l'occasione per salutarvi e il prezioso servizio che ci date. Premesso che non è risulta ben chiara la questione della “disponibilità” negata, sembra di poter dire che si è creato un braccio di ferro tra l’azienda e gli infermieri di ruolo soprattutto in merito all’accesso o meno a progetti incentivanti. In tal senso però è doveroso ricordare che ...leggi tutto 05/11/2016
Gentile Esperto,sono un Oss in servizio presso l'ASL di Frosinone, ho ricevuto la chiamata presso un'altra azienda mediante una mobilità fatta qualche anno fa. L'ASL di Frosinone mi ha negato il nulla osta con la motivazione che non sono passati i due anni di permanenza in azienda che io da contratto ho firmato. Ma la clausola dei due anni non è illegittima? Tenendo conto che è aperta una graduatoria e che è in atto un altro concorso? Con la legge Madia 114/2014 la mobilità è discrezionalità delle ASL. Ma con questi presupposti mi conviene ricorrere al giudice del lavoro? Grazie mille La clausola di permanenza obbligatoria per due anni che è stata inserita nel contratto di lavoro individuale è illegittima per due motivi: innanzitutto la norma era contenuta nell’art. 21 del CCNL del 19.4.2004 ma è scaduta da quasi dieci anni e se viene ancora utilizzata è ovviamente ille ...leggi tutto 18/10/2016
sono un dirigente urologo in servizio a l'ospedale di piombino. sono stato inserito nella guardie con la chirurgia generale (solo io e non ortopedici, otorini eccc) ho letto un po mi sembra che la urologia non è ne equipollente ne affine alla chirurgia generale. posso rifiutarmi di fare queste guardie. Posso pretendere l'ordine si servizio scritto dove si dice che le devo fare le guardie e firmato da chi ? (il mio primario diretto o il primario della chirurgia)in Assenza di tale ordine scritto posso non fare le guardie Le guardie notturne e festive possono essere effettuateanche per areefunzionali omogenee (le ex guardie interdivisionali) ai sensi dell’art. 16 comma 2 del CCNL del 3.11.2005. Nell’Allegato 2 di tale contratto collettivo vengono indicate le discipline per le quali la guardia deve essere di unit ...leggi tutto 18/10/2016
Gentile esperto, la ASL Lecce ha bandito un avviso di mobilità regionale per tecnici di radiologia medica, dal quale è stata stilata una gradua.
Le prime 2 colleghe in graduatoria sono state contattate dalla ASL di Lecce per il trasferimento. Fatta giusta richiesta di nullaosta la ASL di BR ha posto il DINIEGO AL TRASFERIMENTO, citando l' art.4 della legge Madia sulla mobilità.
Ora posto che in graduatoria ci sono altri 15 tecnici che a breve verrano chiamati per il trasferimento, mi chiedo cosa dovremmo fare per non risultare PRIGIONIERI DELLA ASL DI BRINDISI?
Buona Giornata L’art. 4 della legge 114/2014 prevede soltanto che la mobilità avviene “previo assenso dell’amministrazione di appartenenza” senza specificare altro. Il diniego al trasferimento può sussistere soltanto per motivazioni di servizio che tuttavia devono essere oggettive e inequivocabili anch ...leggi tutto 12/10/2016
PERMESSI PER AGGIORNAMENTO FACOLTATIVO ESTERNO: Vorrei sapere in che percentuale di forza lavoro giornaliera possono essere autorizzati i permessi sopracitati e se negati, quali devono essere le motivazioni(per legge) che le aziende possono addurre. Distinti saluti I permessi retribuiti per “per aggiornamento professionale facoltativo comunque connesso all’attività di servizio” sono previsti dall’art. 21, comma 1 del CCNL dell’1.9.1995. La misura non è percentuale – come ad esempio le 150 ore per motivi di studio – ma assoluta. Sono infatti pr ...leggi tutto 10/10/2016
sono un tecnico di radiologica medica assunto da un anno e mezzo presso un ente pubblico della regione Lombardia. Qualche mese fa ho partecipato ad un avviso di mobilità per trasferirmi nella mia regione, il Piemonte, risultando vincitrice. Ora la mia Azienda mi nega il nulla osta poiché non ho superato i due anni di servizio previsti dal contratto che ho stipulato al momento dell'assunzione. E' loro potere impedirmi il trasferimento? Grazie infinite. La clausola dei due anni che è stata inserita nel contratto di lavoro individuale è illegittima per due motivi: innanzitutto la norma era contenuta nell’art. 21 del CCNL del 19.4.2004 ma è scaduta da quasi dieci anni e se viene ancora utilizzata è ovviamente illegittima. Inoltre è una cla ...leggi tutto 10/10/2016
Buongiorno. Voglio chiedervi se sono obbligato a fornire al datore di lavoro il numero di protocollo del certificato di malattia e se sono obbligato ad avvisare il mio datore di lavoro se prima di finire la malattia rientro al lavoro o la fine della malattia significa in automatico la ripresa del turno normale di lavoro senza obbligo di avviso da parte mia nonché per la continuazione della malattia, caso in qui sono obbligato ad avvisare.
Grazie. Se non esiste una prassi aziendale consolidata e condivisa, gli aspetti oggetto del quesito devono essere affrontati ricorrendo ai principi di correttezza e buona fede sulla base dei quali è fondata l’esecuzione del contratto di lavoro. Riguardo al primo, se non viene fornita una motivazione ogg ...leggi tutto 10/10/2016
Salve. E' lecito chiedere contropartita pecuniaria per un cambio compensativo? Ovviamente no. Anzi, la richiesta potrebbe addirittura concretizzare un profilo penale qualora le circostanze e le condizioni della richiesta fossero particolarmente forzate. Se sussiste la prova potrebbe anche essere un illecito disciplinare ma, in ogni caso, è un atto eticamente riprovevole. ...leggi tutto 08/10/2016
Gentile Esperto, In base alla nuova formulazione della norma art. 30 del D.LGS. n. 165/2001 , le amministrazioni emanano bandi di mobilità che assomigliano sempre di più a bandi concorsuali e svolgono procedure di selezione che, nella sostanza, sono simili a quelle dei veri e propri concorsi pubblici (perché, anche se semplificate, mirano ad accertare la professionalità in possesso del dipendente in relazione al posto ricoperto o da ricoprire). Pertanto, considerata anche la generica formulazione dell’art.19, comma 1 del CCNL del 6.7.1995, che riconosce al dipendente permessi retribuiti per la “partecipazione a concorsi od esami, limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove Può rientrare nei casi previsti dall'art. 19, comma 1, del CCNL 1995 la partecipazione alla selezione (colloquio) relativa a mobilità esterna indetta ai sensi dell'art. 30, comma1, del D.lgs. 165/2001 soprattutto se nel giustificativo rilasciato dall'Amministrazione dove si effettua il colloquio vi è la chiara attestazione che il dipendente ha sostenuto una prova orale? La clausola contrattuale citata parla di “partecipazione a concorsi od esami“ con una formulazione generica che non esclude che il colloquio finalizzato ad una mobilità possa essere ad essi assimilato. L’osservazione e il ragionamento contenuti nel quesito sono quindi ineccepibili e sicurame ...leggi tutto 08/10/2016
Preg.mo Sig. Esperto desidererei ricevere un Suo autorevole parere sulle trattenute TFS/TRF del 2,00% ovvero 2,50% che l'Azienda dove lavoro opera sulle retribuzioni mensili.
In particolare, la mia valutazione ha inizio dall'articolo 12 comma 10 del D.L. 78/2010, convertito in Legge n. 122/2010. Detto articolo prescrive che il computo dei TFS/TFR per i lavoratori pubblici, con riferimento all’anzianità contributiva maturata a decorrere dal 01.01.2011, avvenga secondo la disciplina di cui all'articolo 2120 Codice Civile. L'istituto dell’indennità di buonuscita previsto dall'articolo 37 del DPR n. 1032/73, tra l’altro, prevedeva per il datore di lavoro pubblico un accantonamento del 9,60% sull' 80% della retribuzione lorda, con una ritenuta a carico del dipendente pari al 2,50% sull'80% ovvero 2,00% sul 100% della stessa retribuzione fino al 31/12/2010. Ma per effetto del nuovo sistema di calcolo della predetta indennità, assimilata dall’1.01.2011 all'istituto previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, la rivalsa da parte dell'Amministrazione della percentuale del 2,50% ovvero del 2,00%, a parere dello scrivente, non ha più ragion d'essere atteso che lo stesso articolo del Codice Civile, stabilisce che la contribuzione è a totale carico del datore di lavoro. Sta di fatto però che dall'1.01.2011 ad oggi la nostra Azienda continua ad operare il predetto prelievo della trattenuta sulla retribuzione mensile sia ai fini del TFS che TFR.
Gentilmente Le chiedo se questa mia interpretazione è corretta e se positiva come agire per il recupero delle somme illegittimamente trattenute. Grazie e cordiali saluti.
L’interpretazione è senz’altro corretta secondo il buon senso ma normativa vigente prevede purtroppo un’altra cosa. La questione è annosa e molto complessa e riguarda in modo diverso i lavoratori già in regime di Indennità Premio di Servizio (IPS) ex INADEL e quelli assunti dopo il 1° ge ...leggi tutto 06/10/2016
Gentile esperto le pongo un quesito: sono un infermiere a tempo indeterminato e sono stato chiamato per un incarico a tempo determinato. Volevo sapere che tempi di preavviso devo dare alla mia azienda? Invece l'azienda dove devo prendere servizio quanto tempo è obbligata ad aspettarmi? Grazie cordiali saluti. Riguardo ai due aspetti oggetto del quesito la normativa contrattuale non prescrive alcun termine. Per l’aspettativa la norma di riferimento è l’art. 12, commi 1 e 8, lettera b) del CCNL del 20.9.2001 mentre per l’assunzione a tempo determinato è l’art. 17 del CCNL dell’1.9.1995. Poic ...leggi tutto 17/09/2016
Salve, vorrei sapere se è compito infermieristico la chiusura e soprattutto il trasporto dell'ambulatorio alla stanza preposta alla conservazione. So che la cassazione ha fatto risarcire dalla sua ASL un infermiere per demansionamento (2015).grazie Va premesso che per gli infermieri è stata considerata una grande vittoria l’abrogazione del mansionario contenuto nel DPR 225/1974 ad opera della legge 42/1999 che ha elevato quella dell’infermiere – che perse l’aggettivo “professionale” – a professione sanitaria (non più ausiliari ...leggi tutto 16/09/2016
Salve sono un infermiere di terapia intensiva neonatale.Fino ad oggi ho prestato servizio come turnista .In seguito ad una delibera regionale che da iniziò ad un progetto relativo al trasporto di neonati critici ,volevo chiedervi se noi infermieri assunti presso azienda ospedaliera siamo obbligati a dover salire su un ambulanza ,e iniziare servizi di reperibilità anche notturna come ormai ci si prospetta.
Grazie pe l attenzione I compiti e le attribuzioni rappresentati nel quesito sembrano rientrare tutti nell’ambito della declaratoria professionale del profilo dell’infermiere. La vigente normativa contrattuale e legislativa non prevede particolare garanzie riguardo alla sede di lavoro o alla rotazione, sempreché le ...leggi tutto 15/09/2016
Gradirei sapere se c'è una normativa che disciplini la sostituzione temporanea, in attesa di concorso, del coordinatore andato in pensione. Grazie Non esiste nei contratti collettivi alcuna norma in tal senso. La fonte è l’art. 10 del CCNL del 20.9.2001 che prevede semplicemente che “l’applicazione dei commi 3 e 4 del presente articolo nonché i criteri di valutazione del personale interessato verranno definiti previa concertazione con ...leggi tutto 12/09/2016
Gentile Esperto,le pongo un quesito:da poco meno di un anno ho vinto una mobilità presso l'ASL di Frosinone dove ora lavoro e per la quale ho firmato un contratto con l'obbligo di due anni prima di poter partecipare a concorsi o mobilità.Da poco mi hanno chiamato presso un ospedale campano mediante una precedente mobilità.L'ASL Frosinone mi ha negato il nulla osta con la motivazione che non erano passati i due anni.Posso fare ricorso? Tenendo conto del fatto che c'è una graduatoria ancora in atto dalla quale attingere e che precedentemente hanno concesso nulla osta a colleghi con la stessa restrizione però facendo un cambio alla pari?grazie mille La mobilità volontaria non comporta novazione del rapporto di lavoro e si attua mediante cessione del contratto tra le due aziende. Pertanto i contenuti del contratto individuale devono rimanere integralmente quelli pregressi con la sola ovvia modifica dell’azienda datore di lavoro e della sede ...leggi tutto 10/09/2016
Salve,sono un Oss in servizio presso ASL di Frosinone, circa una settimana fa sono stato chiamato presso un'altra azienda grazie a una mobilità.l'ASL di Frosinone non ha rilasciato il nulla osta visto che da contratto sono obbligato a rimanere per due anni...la mia domanda:il blocco è sulla persona? Allora non potrei nemmeno chiedere un cambio alla pari?anche perché altri colleghi con l'obbligo dei due anni (non ancora trascorsi)hanno ottenuto il trasferimento con un cambio alla pari... Riguardo al presunto obbligo va chiarito se per contratto si intende quello collettivo o quello individuale. Nel primo caso la norma è contenuta nell’art. 21 del CCNL del 19.4.2004 ma è scaduta da quasi dieci anni e se viene ancora utilizzata è ovviamente illegittima. Mentre nel secondo caso s ...leggi tutto 08/09/2016
gentile esperto vorrei sapere se il personale infermieristico che usufruisce della legge 104, si a personale che per assistenza parentale puo' espletare lavoro straordinario e/o attività intramoenia.
Grazie Distinti saluti Il contratto collettivo non prevede divieti espliciti in tal senso. Va ricordato che le due fattispecie sono profondamente diverse perché lo straordinario è eccezionale e risponde ad esigenze non programmabili mentre il supporto all’ALPI è ovviamente pianificato. Inoltre quest’ultimo non è ...leggi tutto 31/08/2016
buonasera , lavoro in un poliambulatorio della asl di lecce ,nel quale due volte a settimana effettuo due rientri pomeridiani . vorrei sapere se si ha diritto a buoni mensa oppure se esiste un tariffario fisso per consumare i pasti, poichè attualmente si verifica che nella mensa attuale i prezzi cambiano a seconda del giorno e della persona senza peraltro ricevere mai uno scontrino dopo aver pagato in contanti.
grazie cordiali saluti Il dipendente ha diritto all’accesso alla mensa o al buono pasto sostitutivo “in relazione alla particolare articolazione dell’orario” come recita l’art. 29, comma 2 del CCNL del 20.9.2001. Pur nell’ambiguità della clausola contrattuale, nel caso di rientri pomeridiani è fuori discuss ...leggi tutto 31/08/2016
Il contratto nazionale prevede 36 ore lavorative settimanale su 6 giorni.Nel mio reparto si lavora su 5 giorni, da lunedì a venerdì trattandosi di un poliambulatorio, con un orario medio di 7 ore e 12 minuti al giorno.
Il mio datore di lavoro in caso di malattia mi paga 6 ore al giorno dicendomi che 36:6=6. Io ho provato a dirli che non posso chiedere al medico di coprirsi anche il giorno di sabato in quanto sulla turistica io sono di riposo sabato ma lui non vuole sapere e ogni volta che mi assento per malattia mi manda in debito orario. Mi sembra che questo comportamento non è corretto. Voi cosa mi consigliate a fare? Grazie Quello che fa il datore di lavoro contrasta con il contenuto dell’art. 15 del CCNL del 17.11.1995 che prevede anche l’articolazione su 5 giorni. Nella norma è detto che l’articolazione dell’orario – e, quindi, anche quanto “vale” in termini orari un giorno di assenza “ è stabilit ...leggi tutto 31/08/2016
buongiorno Sono una vostra iscritta fials mi e stato proposto verbalmente dal mio direttore del distretto di prestare le mie mansioni di infermiere x soli 2 giorni c/o um altro servizio.Io ho dato la mia disponibilità ma ho chiesto di avere un ordine di servizio scritto.vorrei sapere se ho fatto bene ad accettare l'ncarico anche xchè non e un ambulatorio che noi facciamo normalmente xchè è un servizio autonomo sempre della asl ma con una figura infermieristica fissa.la ringrazio infinitamente. La sede di servizio è uno dei sette elementi obbligatori da indicare nel contratto individuale e
ogni sua variazione deve essere oggetto di una integrazione del contratto stesso. Senza arrivare
a tanto, è fuori dubbio che un cambiamento – anche provvisorio o parziale – della sede di lav ...leggi tutto 26/07/2016
La Direzione Sanitaria del mio presidio in data odierna informaca,con una comunicazione scritta, che dal mese di Luglio c.a, tutti gli infermieri delle UUOO sarebbero stati, per motivi organizzativi e normativi, coinvolti nei turni di pronta disponibilità.
Ora vorrei sapere, in quanto infermiera turnista full time, come sia possibile un'imposizione del genere,visto e considerato che siamo già logorati e sfruttati al massimo con turni di lavoro massacranti e con pochissimo personale. Grazie. La pronta disponibilità è disciplinata dall’art. 7 del CCNL del 2001 che al comma 5 prevede che
“il servizio di pronta disponibilità è organizzato utilizzando di norma personale della stessa unità
operativa“. Inoltre il comma 2 impone all’azienda l’adozione all’inizio dell’ ...leggi tutto 29/06/2016
Buonasera vorrei sapere se un coordinatore infermieristico per cambiare definitivamente di turno un infermiere di reparto deve dare un preavviso oppure può farlo da un giorno all' altro. E di quanto tempo è il preavviso. Grazie anticipatamente
Nei vigenti contratti collettivi non esiste una previsione della tempistica della predisposizione dei
turni né, di conseguenza, la definizione del preavviso. Peraltro la materia deve essere
disciplinata in sede di contrattazione integrativa. Infatti l’art. 26 del CCNL del 7.4.1999 stabilis ...leggi tutto 29/06/2016
salve vorrei sapere a causa del trasferimento del mio reparto di chirurgia toracica del p.o san paolo (aslBA)verso l'oncologico giovanni paoloII e qunindi a carattere scientifico il contratto a tempo indeterminato è lo stesso e s'è diverso in cosa consiste grazie,inoltre un parere se accettare oppure no In caso di trasferimento di una intera unità operativa ad un'altra azienda o ente il lavoratore
mantiene il rapporto di lavoro con il precedente datore di lavoro e non può essere trasferito
d’ufficio, a meno che la Regione Puglia non abbia adottato un provvedimento in senso contrario
...leggi tutto 23/06/2016
salve,sono un vostro iscritto e con il Vostro aiuto vorrei spiegarvi la mia storia per cercare una soluzione ad essa.
Sono un ausiliario spec. assunto a tempo indeterminato in una azienda osp. del nord italia.
Mi sono trasferito per tre anni presso l'a.s.p. di Agrigento il 1-7-2008 per effetto dell'art.42 bis ricongiungimento al nucleo familiare.
Quasi alla fine del mio incarico tutti,e dico tutti quelli con l'art. 42 sono stati trasferiti definitivamente presso l'asp ag tranne io perche mi e stato detto che non c'erano posti vacanti in p.o. di ausiliario spec.???????????tranne un ausiliario (fortunatissimo) che risultava incaricato in posizione di comando!! Per cui vista la nascita della mia seconda figlia mi hanno riconfermato sempre con l'art.42 per ulteriori 3 anni. MA NON E TUTTO! Nel secondo anno del mio nuovo incarico mi hanno accettato la mobilita volontaria con la sospensione per effetto del blocco delle assunzioni nella regione sicilia da definire appunto al momento dello sblocco delle assunzioni.
Gentilissimo esperto del sindacato al momento mi trovo in posizione di comando da un anno e mezzo e con la possibilita che io veda sfumare la possibilita di un trasferimento definitivo che io reputo a questo punto mi tocchi di diritto.
La ringrazio e spero in un aiuto. L’art. 42-bis del d.lgs. 151/2001 prevede l’assegnazione temporanea “a richiesta, anche in modo
frazionato e per un periodo complessivamente non superiore a tre anni, ad una sede di servizio
ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l'altro genitore esercita la propria at ...leggi tutto 21/06/2016
Ho fatto richiesta per una mobilità a compesanzione. Solo che è passato un mese e non mi hanno dato risposta in merito.
In materia legislativa c'è un termine entro cui l'amministrazione deve rispondere?
Da alcune indiscrezioni questo cambio non vogliono eseguirlo, in quanto l'altra collega ha dei problemi di salute e per cui nel mio reparto non vogliono prenderla. Però loro sono costretti, credo a dare una risposta.
Grazie Non esiste una norma legislativa che fissi il termine entro il quale va data una risposta in tema di
mobilità per compensazione. In via generale è previsto dall’art. 2 della legge 242/1990 il termine
di 30 giorni ma riguarda i provvedimenti autoritativi e non quelli inerenti al rapporto d ...leggi tutto 16/06/2016
Buongiorno. Sono un infermiere che lavora presso una struttura AIOP e voglio chiedervi se ai turnisti notturni( 21:00-17:30) aspetta il diritto a mensa o eventuale pasto. Devo dirvi che nella struttura c'è una mensa che viene aperta solo a pranzo(12:00-14:30), chi fa pomeriggio(13:00-21:30) mangia in reparto ma per il turno notturno non viene aperta la cucina. Si possono chiedere buoni pasto compensativi per i turni notturni? Grazie. Il contratto collettivo della sanità privata sula tema “Vitto e alloggio” è estremamente generico
e non consente di dedurre con chiarezza il diritto al pasto in coincidenza del turno di notte. La
richiesta dei buoni pasto sostitutivi potrebbe essere sostenibile ma solo come materia di
...leggi tutto 29/05/2016
Buongiorno, il mio quesito è il seguente: Esiste una normativa che esoneri dal turno notturno i pendolari di grosse distanze tipo da una regione all'altra?
Grazie mille. Non esiste alcuna norma di legge che consenta un esonero del genere. A parte le limitazioni
stabilite dal medico competente, la vigente normativa (art. 11 del d.lgs. 66/2003) prevede
sostanzialmente solo i casi dei lavoratori con figli sotto i tre anni e coloro che abbiano a proprio
carico ...leggi tutto 29/05/2016
Gentile Esperto Fials,
il quesito che Le pongo questa volta riguarda le corrette modalità di sostituzione del Coordinatore Infermieristico sia per brevi che per lunghe assenze.
In passato per lunga malattia, è stata scelta la collega più anziana per un fatto di fiducia.
Quest'ultima continuava a svolgere il lavoro da infermiera con pomeriggi, notti e straordinari sostituendo il coordinatore solo sul turno di mattina e nei ritagli di tempo con disagi sul carico di lavoro, quindi effettivamente era come avere un'unità infermieristica in meno. Il possesso del Master di I Livello da parte di più colleghi non è stato minimamente considerato.
Ora, dei colleghi in possesso di Master di I livello in coordinamento hanno chiesto di sostituire il coordinatore che, giustamente vorrebbe cogliere l'occasione per consumare le sue ferie residue.
Quale iter ci consiglia per agire nella maniera più legale possibile? Può darmi tutti i riferimenti normativi esistenti?
Elena. Le norme contrattuali vigenti non prevedono alcuna ipotesi di sostituzione del coordinatore.
Pertanto la materia è demandata all’organizzazione aziendale che, in ogni caso, deve essere
formalizzata se non in un Regolamento quanto meno in una disposizione scritta interna, previa
concerta ...leggi tutto 25/05/2016
Salve, lavoro presso u ospedale da 12 anni con mansioni da oss a tempo indeterminato, ma sono anche infermiere (laurea conseguita 4 anni fa). Per tre mesi ho svolto un incarico da infermiere presso uv altra asl con aspettativa presso l'asl di appartenenza. Al rientro, l'asl di appartenenza mi ha trasferito dal reparto Urologia (precedente all'asppettativa) ad un altro, medicina. Vorrei fare due premesse, 1) che sino a 5 anni fà ero nel reparto medicia e a causa di limitazioni di salute sono stata trasferita nel reparto di Urologia, meno gravoso; 2) che durante l'aspettativa ho chiesto l'assenso al trasferimento presso altra asl per moilità, otteuto il consenso con deliera in procinto del trasferimento a causa di problemi familiari ho dovuto rinunciare. Questo sembrerebbe aver cotrariato i dirigenti (i quali riferivano a terzi che ero irrequieta nel senso che cambiavo facilmente idea e che ho sempre chiesto incarichi da infermiere presso l'asl di appartenenza, mai concessi). Ho rappresentato che non potevano rimandarmi al precedente reparto di medicina perchè loro mi avevano trasferito per le limitazioni di salute, ma non gli interessava. Infine il posto che occupavo presso il reparto di urologia è tutt'ora vuoto,non è stato trasferito alcun oss.
Vorrei sapere se questo loro comportamento rientra nel reato di MOBBInG e cosa fare in merito. Grazie
La definizione di mobbing è ancora piuttosto confusa sia a livello penale che a livello civile. Nella
giurisprudenza che tuttavia si è formata presso i giudici del lavoro una cosa appare chiara e,
cioè, che il dipendente ha l’onere della prova riguardo ai danni subiti – sia fisici che ...leggi tutto 24/05/2016
Salve, ho un quesito da risolvere. Se io lavoro in una Asl con contratto a termine che scade tra un mese, vengo contattata da un altra Asl sempre per un contratto a termine della durata di un anno, quanto tempo ho per accettare? L'azienda può aspettare un mese, cioè il tempo che ho per finire il contratto da una parte e accettarlo dall'altra? Spero in una tempestiva risposta. Ringrazio anticipatamente. Nessuna norma legislativa o contrattuale stabilisce i termini per l’accettazione di un contratto a
tempo determinato. Spesso le aziende chiamano concedendo pochissimi giorni di tempo proprio
in funzione delle esigenze organizzative. L’unico riferimento indiretto è il comma dell’art. 17 ...leggi tutto 10/05/2016
da molti anni (ccnl 1994-97) ho inteso che le festività nazionali (civili e religiose) che cadono di domenica non danno diritto a recupero (ovviamente se non lavorato etc).Ultimamente ripescando le leggi 520/1952,90/54, 260/49,54/77 trovo dei commenti che lasciano intendere che la norma contrattuale vale per le festività religiose ma non per il 25Aprile-1Maggio e 2Giugno.cortesemente vorrei poter conoscere il suo parere. grazie
La materia è disciplinata dall’art. 20 del CCNL dell’1.9.1995 e dal precedente art. 19. Dopo la
contrattualizzazione del rapporto di lavoro pubblico sussite una sola fonte normativa e l’art. 71
del d.lgs. 165/2001 ha sancito l'inapplicabilità delle norme pregresse incompatibili co ...leggi tutto 02/05/2016
Buongiorno caro esperto. Lavoro con contratto AIOP e ho 2 domande:
1- per i corsi ritenuti obbligatori dalla azienda, tenuto conto che si svolgono a 12 km di distanza dalla sede lavorativa, si può chiedere il rimborso delle spese trasporto?
2- è coretto che i corsi si svolgono al mattino per i turnisti di pomeriggio? Se SI, l'orario per i corsi deve risultare come orario lavorativo o come ore da recuperare?
Grazie. Gli artt. 34 e 35 del CCNL del 23.11.2004 disciplinano rispettivamente l’aggiornamento e l’ECM.
Le norme prevedono per l’aggiornamento specifici permessi retribuiti nella percentuale del 12%
e dell’8% del personale a seconda delle categorie, da individuare in sede di contrattazione
...leggi tutto 29/04/2016
Vorrei sapere se esistono norme che impediscono di svolgere il servizio di pronta disponibilità sostitutiva presso un unico ospedale ai medici di due UOSD di oculistica della stessa azienda distribuiti su tre ospedali diversi. E' vero che le UOSD devono provvedere ciascuna al proprio servizio di reperibilità? Anche se una delle due UOSD per carenza di personale medico non riesce ad assicurare il servizio su tutto il mese?
Grazie. Va innanzitutto premesso, in via generale, che la pronta disponibilità deve essere organizzata in
base ad un Piano annuale che è oggetto di concertazione con le OO.SS.. Di conseguenza tutti gli
aspetti di dettaglio sono contenuti in tale Piano che, se non viene redatto ogni anno, pone
l� ...leggi tutto 29/04/2016
Salve, ho presentato in data 6/04/16 domanda di mobilità compensativa per un interscambio con una collega dell'AOU di Parma. Ieri la mia collega riceve notifica dalla sua azienda che nega tale scambio.Premetto che abbiamo lo stesso tipo di contratto, stesso trattamento economico, nessuna delle due ha limitazioni per motivi di salute, ne altro. Stessi anni di servizio ( lei poco più di un anno io poco meno). Vorrei sapere come poterci comportare, se c'è modo di chiedere una rivalutazione della domanda o nel momento in cui un'azienda esprime il suo parere (in questo caso negativo) non c'è modo di appellarsi?? Le ragioni per cui l’azienda nega tale scambio possono essere due: la prima è che ritengono non più praticabile la mobilità a compensazione e la seconda che non hanno intenzione, a prescindere dal resto, di dare il parere favorevole in entrata. Riguardo al primo punto, va precisato ...leggi tutto 23/04/2016
Attualmente presto servizio nel mio ospedale come infermiere con incarico tempo determinato.
Tra qualche settimana, avendo fatto un concorso fuori regione, molto probabilmente sarò chiamato da una graduatoria di idonei per un contratto a tempo indeterminato poichè vi è già una delibera in merito a questa cosa e rientro nel numero dei chiamati. Il mio problema che la sede di destinazione sarà un istituto penitenziario e non un ospedale. So che la normativa prevede che le carceri ormai dipendono dalle asl, ma avendo avuto esperienze negative lavorativamente parlando proprio nelle carceri chiedevo se fosse possibile rinunciare alla sede di destinazione e propendere per una sede ospedaliera senza che questa proposta possa inficiare minimamente il mio essere cancellato dalla graduatoria perchè risultante rinunciatario: a quale normativa o situazione posso aggrapparmi per rifiutare la sede imposta del carcere? Grazie a chiunque vorrà rispondermi poichè non so che cosa devo fare perchè da un lato è un tempo indeterminato e non ci voglio assolutamente rinunciare ma dall'altro la sede mi fa paura per le esperirenze pessime che ho fatto nelle carceri e per le condizioni attuali che purtroppo so che andrò a trovare. Non esiste una normativa né legislativa né contrattuale che consenta di scegliere una
assegnazione lavorativa o di poterla rifiutare. Se il bando di concorso era generico e non prevedeva esplicitamente una destinazione, si deve intendere che i vincitori possono essere assegnati a qual ...leggi tutto 23/04/2016
Buongiorno sig. Esperto sono Michele Spera rappresentate RSU della ASL Lanciano Vasto Chieti e desidererei ricevere alcune notizie sui permessi sindacali in occasione di partecipazione a trattative con l’Azienda.
In particolare come vanno conteggiate le ore di partecipazione alle riunioni e/o trattative con l’Azienda durante l’orario di lavoro? Può essere considerato permesso sindacale le ore impegnate nella convocazione RSU effettuata, in orario di lavoro, da parte della stessa Azienda. Distinti saluti e ringraziamenti.
La materia è disciplinata dall’art. 10 del CCNQ del 7.8.1998 che al comma 7 espressamente prevede che “le riunioni con le quali le pubbliche amministrazioni assicurano i vari livelli di relazioni sindacali nelle materie previste dai CCNL vigenti avvengono - normalmente - al di fuori ...leggi tutto 21/04/2016
La nostra azienda ha diffuso una nota dell'ARAN su richiesta dell'ASL di Cagliari riguardo il personale turnista in servizio in giornate festive infrasettimanale.
Gradirei gentilmente chiederle se c e una violazione contrattuale in merito, Grazie
" IL PERSONALE TURNISTA CHE SI TROVA A DOVER LAVORARE IL GIORNO FESTIVO INFRASETTIMANALE...HA DIRITTO ESCLUSIVAMENTE ALLA SPECIFICA INDENNITà DISCIPLINATA, PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DALL'ART.44,COMMA12,DEL CCNL,COMPARTO SANITà DEL 01/09/1995 E, PER LA DIRIGENZA DALL'ART. 8, COMMA 2, DEL CCNL DEL 10/O2/2004, MA NON AL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO O ALL'ALTERNATIVA DEL RIPOSO COMPENSATIVO". Va innanzitutto distinto il caso dei dipendenti “turnisti” da quello dei lavoratori che si trovano occasionalmente a prestare servizio in giornata festiva. Per i primi, le clausole contrattuali citate parlano di “turno di lavoro” che si intende essere lavoro “ordinario”. La spec ...leggi tutto 23/03/2016
salve volevo sapere vista la nuova normativa sugli orari di lavoro si può fare un corso di aggiornamento lo stesso giorni in cui si fa la notte? il corso è dalle 14 alle 16 la notte inizia alle 21 grazie Se l’aggiornamento è obbligatorio, il contratto collettivo del 7.4.1999 all’art. 29, comma 6
prevede che “Il personale che partecipa alle attività di formazione obbligatoria organizzate dall’ente è considerato in servizio a tutti gli effetti .….. I corsi sono tenuti, di norma, ...leggi tutto 23/03/2016
Buongiorno, sono in infermiere di una casa di riposo, non riesco a trovare una risposta ( in loco non riesco a trovare un bravo sindacalista in grado di decifrare l'articolo 11 e 12 di cui allego il file ) a riguardo l'orario di lavoro da svolgere presso la struttura nella quale lavoro, la mia domanda è la seguente: il giorno di riposo deve essere goduto dopo sei giorno lavorativi oppure dopo sette?, P.s. fino a Dicembre 2015 ho lavorato da lunedì a sabato con domenica riposo, attualmente il mio datore di lavoro mi vuole far lavorare da lunedì a domenica con riposo di lunedì ( per esigenze di servizio...) non mi sembra legale. Gli artt. 11 e 12 del contratto collettivo sono sostanzialmente conformi alla normativa comunitaria vigente e, in particolare, all’art. 9 del d.lgs. 66/2003. Quindi la regola generale che prevede il riposo settimanale in settima giornata può essere derogata portando il computo su 14 ...leggi tutto 17/03/2016
Egregio esperto le chiedo un chiarimento in merito ad una mobilità per compensazione a 3. Ho fatto domanda di mobilitá con altri 2 colleghi infermieri cat. D0. Nessuno di noi ha limitazioni e nessuno è sposato o figli a carico. Abbiamo consegnatobla domandanda oltre 30 giorni e le azinde non ci hanno fatto sapere nulla. Come bisogna muoversinin questi casi? Quali sono gli articoli del diritto che regolano tale procedura? Certo dinuna sua risposta le porgo distinti saluti. La questione è particolarmente complicata. Innanzitutto dopo la legge 114/2014 - cioè dal 24 giugno 2014 - la mobilità volontaria può essere effettuata soltanto previa pubblicazione di un avviso sul sito web dell’amministrazione interessata. La cosiddetta mobilità di compensazione ...leggi tutto 09/03/2016
Buongiorno vorrei sapere se vi è una normativa che tuteli un cambio turno tra infermieri equo sia di monte ore,capacità professionali e con il riposo delle 11 ore! La nostra capo sala.non autorizza cambi turni se non sono motivi importanti che determina lei! Cosa si può fare?premetto che siamo un equipe unità e molto disponibile! Non esiste alcuna norma legislativa o contrattuale che disciplini nel dettaglio il cambio turno. E’ un aspetto di organizzazione interna dell’azienda che al massimo può trovare spazio nel regolamento aziendale. Normalmente il cambio turno è gestito dalla prassi ma un atteggiamento ...leggi tutto 08/03/2016
Vorrei sapere se è vero che un'infermiera part time non può sostituire la coordinatrice assente.
Non esiste una sola norma legislativa o contrattuale che impedisca tale sostituzione. In realtà le
clausole contrattuali vigenti non prevedono neanche le modalità di sostituzione del coordinatore o della posizione organizzativa. Quindi le regole sono lasciate all’organizzazione aziendale ...leggi tutto 02/03/2016
Spett.le FIALS, lavoro presso l'Ospedale di Bentivoglio (BO) reparto di medicina area blu che nell'ultima elezione rsu sono stato presidente di seggio nello stesso Ospedale. Sono stato assunto nel Dicembre 2002 e fino ad ora ho sempre lavorato nell'area medica, premetto che è dal 1996 che lavoro. Ho fatto tempo fa la domanda di mobilità, on line, interna presso il reparto di Ortopedia sempre nello stesso stabilimento di Bentivoglio.
Giovedi scorso 25 febbraio 2016, la Sater mi comunicava che io ero avente diritto alla mobilità nel reparto di Ortopedia dato che ci sono stati due pensionamenti.
Io sono il primo sia per anzianità che per esperienze lavorative e formative solo che mi bloccava tale passaggio con la scusa che nel reparto di ortopedia lavora mia moglie. Mi esponeva, la Sater, che per legge non possono lavorare marito e moglie nello stesso reparto sia per i turni che per le ferie; premetto che abbiamo due bambini di 8 e 11 anni e l'Azienda ha sempre fatto i turni alternati tra me e mia moglie lavorando io in medicina e lei in ortopedia. C'è da aggiungere che c'è stato un periodo dove io e mia moglie lavoravamo nello stesso reparto di Lungodegenza Post Acuti dove la Cpse ci faceva regolarmente i turni alternati senza problemi e in più nello stesso ospedale ci sono reparti come la medicina e la sala operatoria dove già sussiste la realtà di marito e moglie che lavorano insieme. Vorrei sapere se ho tutti i diritti per passare nel reparto di Ortopedia e se le giustificazioni della Sater sono vere o infondate. In attesa di risposta, distinti saluti. Non esiste alcuna norma di legge o contrattuale che impedisca ad un marito di lavorare nello
stesso ufficio o reparto della moglie. Alcune leggi regionali o regolamenti comunali prevedono delle regole chiamate “antinepotismo” che però vietano che dipendenti parenti e simili prestino ...leggi tutto 29/02/2016
Requisiti per il passaggio di fascia da d5 a d6 L’unico requisito generale e oggettivo è la permanenza minima di almeno 24 mesi nella fascia D5, come prescrive l’art. 3 del CCNL del 10.4.2008. I criteri per la selezione sono stabiliti dall’art. 35 del CCNL del 7.4.1999 e possono essere completati in sede di contrattazione integrat ...leggi tutto 27/02/2016