Source: https://www.sideweb.it/notifiche
Timestamp: 2020-01-20 00:54:56+00:00
Document Index: 153269445

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Notifiche - Italiano
T.A.R. Toscana. ricorso n. 94/2015 . Sentenza n. 1280/17 - adesione appello
Oggetto: Ricorso per il riconoscimento dei benefici ONU - supervalutazione ai fini previdenziali delle campagne di guerra - T.A.R. Toscana. ricorso n. 94/2015 . Sentenza n. 1280/17
Egregi Ricorrenti, con la sentenza n. 1280/2017 il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha rigettato il ricorso proposto per il riconoscimento dei benefici combattentistici (missioni svolte per conto dell'ONU).
Come ricorderete, alcuni T.A.R.(tra tutti il T.A.R. per il Friuli Venezia Giulia), avevano rimesso gli atti del procedimento emarginato al Giudice delle Leggi per il vaglio di legittimità costituzionale dell’articolo unico della L. n. 1746/1962, in relazione al disposto di cui all’art. 3 della Carta Costituzionale.
La Corte Costituzionale, nel delibare la questione di legittimità della succitata previsione normativa si è, però, limitata a prendere in considerazione il solo profilo dell’eventuale disparità di trattamento tra i militari impiegati nelle missioni O.N.U. e gli ex combattenti del secondo conflitto mondiale, omettendo, per contro, di esaminare il contrasto della norma in esame con l’art. 3 Cost. con riferimento ai militari aventi la qualifica dirigenziale e quelli privi di una simile qualifica.
Più in generale, il Giudice delle Leggi avrebbe circoscritto il proprio ambito di indagine a quanto addotto dal T.A.R. Friuli Venezia Giulia, trascurando (del tutto immotivatamente) i profili di censura svolti anche nell'eccezione di legittimtà costituzionale sollevata dal Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo - Sez. distaccata di Pescara.
Gli è che il Collegio giudicante si è appiattito di fronte alla statuizione della Corte Costituzionale, ritenendo di dover rigettare il ricorso, ad un tempo condannando i ricorrenti al pagamento delle spese legali per un importo complessivo di € 3,000.00 (da dividere fra tutti i 55 ricorrenti).
Avverso tale pronuncia si prospetterebbe la possibilità di adire, dapprima, il Consiglio di Stato - con eventuale rinvio pregiudiziale della causa alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea - e, di poi, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, onde verificare se l’interpretazione offerta dai giudizi nazionali in merito all’articolo unico della L. n. 1746/1962 sia conforme ai principi internazionali e comunitari.
In entrambi i casi, però, si aprirebbero scenari caratterizzati da profili di aleatorietà che esporrebbero ad un probabile rischio di una ulteriore soccombenza, con conseguente condanna alla rifusione delle spese di lite in favore delle Amministrazioni resistenti di entrambi i gradi di giudizio.
Evidenzio, infine, che il termine ultimo per proporre appello scadrà il prossimo 03 aprile 2018.
Per ragioni organizzative, sono quindi a chiederVi la cortesia di volermi segnalare la Vostra eventuale adesione entro e non oltre il 02 aprile 2018.
In attesa di un Vostro riscontro, l'occasione mi è gradita per porgerVi cordiali saluti.
Avv. Dario Caldato
N.D.R. - Sideweb -
Seguirà una ulteriore comunicazione per coloro che decideranno di non appellare la sentenza in oggetto, con le istruzioni sulle modalità di versamento delle spese legali in favore delle controparti , come detto, verranno divise tra tutti i ricorrenti.
Precisiamo che i costi dell'Appello verranno sostenuti dalla Sideweb, è tuttavia doveroso informare coloro che vorranno impugnare la sentenza che i costi dell'eventuale condanna alle spese di appello saranno sostenuti e divisi tra i soli appellanti (minore sarà il numero degli appellanti e maggiore sarà l'eventale valore da sostenere in caso di condanna alle spese di entrambi i gradi di giudizio).
I ricorrenti che vogliono segnalare la loro intenzione di proporre appello dovranno:
1) scaricare la procura dal link riportato sotto il tasto contattaci
2)inviare la procura sottoscritta unitamente a copia codice fiscale e documento identità per mezzo del modulo contatti sideweb vedi seguente link entro il 02 aprile 2018
3)nviare orginali della procura sottoscritta e copia documento identità e codice fiscale presso lo studio legale in via A. Diaz n. 26 – 31100 – Treviso entro il 20 aprile 2018.
I ricorrenti che non intendono aderire sono cortesemente pregati di compilare il modulo contatti cliccando sul tasto "CONTATTACI" sottoriportato e annontando nel campo note la seguente indicazione: "non intendo aderire all'appello contro sentenza tar Toscana 1280/2017"
Benefici Onu - TAR Piemonte 233/2015 comunicazione udienza
Oggetto: ricorso Benefici ONU – TAR Piemonte n. 233/2015 – udienza 06 febbraio 2019 – udienza del 06/02/2019 – Avv. Dario Caldato
Per ricevere la comunicazione in oggetto compila e invia il modulo contatti.
Benefici Onu - TAR Liguria 49/2015 comunicazione udienza
Oggetto: ricorso Benefici ONU – TAR Piemonte n. 233/2015 – udienza 20 marzo 2019 – Avv. Dario Caldato
Comunicazione riservata i ricorrenti del ricorso in oggetto.
Legge Pinto -Rafferma - Sentenza ottemperanza TAR Perugia n. 56/2017 - aggiornamento dichiarazione
SCADENZA RACCOLTA 15 MARZO 2019
Oggetto: Legge Pinto sentenza TAR Perugia n. 56/2017 - ottemperanza decreto della Corte d’Appello di Perugia n. 2483/13 - equa riparazione per ritardo della giustizia ricorso c.d. - premio rafferma - invio dichiarazione e documenti aggiornati
Come già rappresentato nelle nostre precedenti comunicazioni il Commissario ad acta nominato dal TAR ha comunicato una serie di incombenze formali imposte da recenti modifiche normative della c.d. legge Pinto (L. 89/2001), fra queste, come vi è noto vi è altresì l’allegazione delle dichiarazioni che avete inviato alla nostra società unitamente ai documenti di riconoscimento e al vostro codice fiscale. Nel chiedere la documentazione ora menzionata, il Commissario ha precisato la necessità che le richieste e le dichiarazioni di tutti i ricorrenti vengano inoltrate contestualmente. Come potete immaginare ciò comporta un notevole onere organizzativo per la società che ha riscontrato numerose difficoltà nel reperire tutti i ricorrenti molti dei quali hanno cambiato i loro recapiti postali e telefonici senza comunicarli allo studio.
Un ulteriore incombenza introdotta dalle modifiche normative consiste nella facoltà del ministero di pretendere una nuova dichiarazione decorsi 6 mesi da quella già presentata, e, evidentemente anche quella di accettare solamente le dichiarazioni con documenti validi e non scaduti.
Abbiamo proceduto ad una prima raccolta che ha impegnato la società in modo particolare dato il numero di ricorrenti e le difficoltà incontrate nel reperire coloro che avevano variato i recapiti email e postali o che si sono trasferiti all'estero.
Siamo consapevoli delle osservazioni che possono essere sollevate sulla tempistica della liquidazione che, evidentemente, non dipende dalla nostra volontà, ciò nondimeno, vi rappresentiamo che la Società sta facendo il possibile per concludere la procedura di liquidazione e a tal fine ha contattato più volte gli uffici competenti per sollecitare i pagamenti. Quanto alle tempistiche, in prima istanza abbiamo ricevuto informazioni che indicativamente prospettavano un anno dalla richiesta ma che evidentemente non si dimostrano coerenti con quelle reali. E' in corso una valutazione dal parte dello studio legale sulle soluzioni giuridiche da seguire per accelerare i pagamenti e concludere il procedimento.
Ciò premesso, la Sideweb per anticipare qualsivoglia richiesta del Commissario, ovvero al fine di evitare ulteriori lungaggini, tenendo conto delle difficoltà già incontrate e dell'elevato numero di ricorrenti, sta promuovendo una nuova raccolta documenti predisponendo un sistema veloce di comunicazione online con metodo di upload con cui potrete inviare una nuova dichiarazione, gli eventuali documenti aggiornati e le eventuali variazioni delle vostre coordinate bancarie.
L'inoltro della documentazione potrà, infatti, essere eseguito con il modulo contatti accessibile da questa pagina riservata ai soli ricorrenti.
NUOVA PROCEDURA DOWNLOAD DOCUMENTI
Dal questa pagina potete scaricare (vedi link sotto il tasto contattaci):
1 - modello A persona fisica - dichiarazione da inviare al Ministero
2- modello Dsan per eredi
3 - fac-simile da utilizzare come riferimento per la compilazione Mod. A persona fisica
4 - modulo dati personali
INVIO DEI DOCUMENTI CON UPLOAD
Dopo averli compilati potete inviarli cliccando sul tasto contattaci, inserendo i vostri riferimenti e compilando il campo note con la seguente dicitura " aggiornamento 2019" e allegando il file pdf.
Come allegare il file pdf
Al fine di agevolare il nostro lavoro vi chiediamo cortesemente di:
- compilare tutti i campi del modulo contatti
allegare un UNICO FILE PDF contenente
- Dichiarazione Ministero Economia e Finanze Mod. A persona fisica con data e firma (+ Mod Dsan per gli eredi) (con eventuali dati aggiornati residenza coordinate bancarie ecc.)
- documento personale fronte/retro (carta di identità o patente con firma)
- codice fiscale fronte/retro
- modulo dati personali.
ATTENZIONE: IL SISTEMA ACCETTA SOLAMENTE FILE PDF NOMINATI SENZASPAZI (CONSIGLIAMO DI NOMINARLO CON IL VOSTRO COGNOME)
Riceverete un email di conferma invio del modulo non appena terminata la procedura di inoltro del modulo contattaci.
EREDI DEI RICORRENTI DECEDUTI
Gli eredi maggiorenni dei ricorrenti deceduti dovranno compilare due moduli il modulo dichiarazione il Mod. A e il Mod. DSAN
Per info potete contattare i seguenti numeri di telefono
+39 392 9237840 / +39 393 8548111 per essere richiamati lasciate un messaggio sms con il nome cognome e il numero da richiamare
Nota: coloro che hanno difficoltà con l'inoltro del modulo possono spedire i documenti con il servizio postale al seguente indirizzo
Sideweb srl Casella Postale n.71 cap 33036 MERETO DI TOMBA(UD)
Legge Pinto - Supercampagna - ottemperanza Sentenza T.A.R. Trento n. 00025/2016 - aggiornamento dichiarazione
Oggetto: Legge Pinto – - Sentenza T.A.R. Trento n. 00025/2016 ricorso n. 00222/2015 - Ottemperanza del decreto della Corte di Appello di Trento n. 8/12 (condanna indennizzo ex legge 24.3.2001, n. 89 per irragionevole durata del giudizio) c.d.ricorso - Supercampagna.
Da questa pagina potete scaricare (link sotto il tasto contattaci):
INIO DEI DOCUMENTI CON UPLOAD ONLINE
Dopo averli compilati potete inviarli cliccando sul tasto contattaci, inserendo i vostri riferimenti e compilando il campo note con la seguente dicitura " aggiornamento 2019" allegando il file PDF.