Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/argomento/13
Timestamp: 2020-08-07 10:06:41+00:00
Document Index: 8191532

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 19', 'art. 103', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 19']

Espulsione (Pagina 1 di 114) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
Risultati della ricerca per: “Espulsione”
Sono state trovate 1140 decisioni - pagina Pagina 1 di 114
22/7/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La speciale autorizzazione di cui all’art. 31, co. 3, TUI rilasciata al genitore del minore straniero presente in Italia è strettamente correlata all’inespellibilità del minore (art. 19, co. 2, lett. a, TUI), corollario della preminenza del suo superiore interesse sancito a livello internazionale e sovranazionale. Al riguardo, l’autorità deve compiere un giudizio prognostico effettivo e ancorato al caso di specie in merito al pregiudizio derivante dall’allontanamento del familiare sullo sviluppo psico-fisico del minore, da condurrsi secondo i consolidati parametri stabiliti dalla gi...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 22 luglio 2020, n. 15643
8/7/2020 - Italiana - Civile - Merito
Pur essendo puntualmente motivato in fatto e in diritto va annullato, per effetto della disciplina introdotta dall’art. 103 d.l n. 34/2020, il decreto prefettizio che dispone l’espulsione atteso che l’interessato, ricorrendone i presupposti, potrebbe voler inoltrare domanda per beneficiare della procedura di regolarizzazione prevista dalla disposizione citata. Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020 (n. 365/366) a scioglimento della riserva di decisione formulata all'udienza del 25/06/2020 sul ricorso proposto nell'interesse di -OMISSIS- in Pakistan il...
Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020
7/7/2020 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’art. 8 CEDU non si oppone all’espulsione e al divieto di reingresso (per 7 anni) nel territorio nazionale dello straniero responsabile di gravi reati la cui moglie e figlio – entrambi malati – risiedono nello Stato che ha adottato tali misure se le autorità nazionali hanno condotto un esame adeguatamente circostanziato degli interessi soggettivi degli interessati e delle esigenze, contrapposte, legate all’ordine pubblico e alla prevenzione dei reati. Al riguardo, la Corte ha valorizzato elementi come: la particolare gravità del reato (traffico di eroina); l’intensità dei legam...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 7 luglio 2020, ric. n. 62130/15, K.A. c. Svizzera
17/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Il giudizio di opposizione avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero irregolarmente soggiornante si svolge ex art. 18 d.lgs. n. 150/2011 secondo il rito sommario di cognizione con alcune peculiarità, volte a soddisfare le esigenze di massima celerità della definizione del procedimento e inerenti alla disciplina dei termini, nonché alla precisa delimitazione dell’ambito di cognizione (assenza del permesso di soggiorno perché non richiesto – in mancanza di cause di giustificazione –, revocato, annullato ovvero negato per mancata tempestiva richiesta di ri...
Corte di cassazione, sez. I civile, 17 giugno 2020, n. 11731
3/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La tassatività dei divieti di espulsione di cui all’art. 19 TUI – che discende dalla loro natura derogatoria rispetto all’obbligo generale di espulsione di cui all’art. 13 TUI – non consente di adottare interpretazioni analogiche o estensive tali da intendervi ricompresa la convivenza more uxorio dello straniero con una cittadina italiana. L’attualità di tale consolidato principio è altresì confermata dalla definizione di convivenza dettata dell’art. 1, co. 36, l. n. 76/2016, che non deroga espressamente al divieto di espulsione né dispone un regime di equiparazione tra il r...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 giugno 2020, n. 10504
21/5/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
Le cause di forza maggiore che consentono di ripristinare la detenzione dello straniero destinatario dell’ordine di espulsione a titolo di sanzione sostitutiva alla detenzione per il tempo strettamente necessario a darvi esecuzione ex art. 16, co. 9 bis, TUI devono intendersi quali ostacoli logistici sopravvenuti ed imprevedibili. La nozione non comprende, in particolare, i vizi della decisione – come la sua adozione in assenza dei presupposti soggettivi prescritti dalla legge – rimediabili attraverso l’impugnazione del provvedimento che ne è affetto, come imposto dalla lettera e dall...
Corte di cassazione, sez. I penale, 21 maggio 2020, n. 15625
In materia di espulsione come misura alternativa alla detenzione, la necessità di rispettare i principi di rango costituzionale e sovranazionale e, in particolare, quelli attinenti al superiore interesse del minore (cfr. art. 5, co. 1, lett. a), c.d. “Direttiva rimpatri”), implica che, oltre ad escludere la sussistenza delle cause ostative di cui all’art. 19 TUI, il giudice di sorveglianza debba bilanciare la concreta ed attuale pericolosità sociale dello straniero con la natura e l’effettività dei suoi vincoli familiari, nonché la durata del soggiorno in Italia e i suoi legami con...
Corte di cassazione, sez. I penale, 6 maggio 2020, n. 13764