Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/720-bis
Timestamp: 2018-04-20 16:30:32+00:00
Document Index: 157953899

Matched Legal Cases: ['art. 720', 'art. 384', 'art. 411', 'art. 720', 'art. 713', 'art. 720']

Dell'interdizione, dell'inabilitazione e dell'amministrazione di sostegno
Art. 720-bis
I. Ai procedimenti in materia di amministrazione di sostegno si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 712, 713, 716, 719 e 720.
II. Contro il decreto del giudice tutelare è ammesso reclamo alla corte d'appello a norma dell'articolo 739.
III. Contro il decreto della corte d'appello pronunciato ai sensi del secondo comma può essere proposto ricorso per cassazione.
Amministrazione di sostegno - Reclamo alla corte d'appello - Consenso o rifiuto di terapie mediche.
Nei procedimenti in materia di amministrazione di sostegno è ammesso il reclamo alla corte d'appello, ai sensi dell'art. 720-bis, comma 2, c.p.c., avverso il provvedimento con cui il giudice tutelare si sia pronunciato sulla domanda di autorizzazione - proposta dall'amministratore di sostegno in sede di apertura della procedura o in un momento successivo - ad esprimere, in nome e per conto dell'amministrato, il consenso o il rifiuto alla sottoposizione a terapie mediche, avendo il provvedimento medesimo natura decisoria in quanto incidente su diritti soggettivi personalissimi. (Paola Cuzzocrea) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 07 Giugno 2017, n. 14158. Segue...
Designazione o nomina dell'amministratore di sostegno da parte del giudice tutelare - Decreto della corte d'appello emesso in sede di reclamo - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Fondamento.
È inammissibile il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi in sede di reclamo in tema di designazione o nomina di un amministratore di sostegno che sono emanati in applicazione dell'art. 384 c.c. (richiamato dal successivo art. 411, comma 1, c.c.) e restano logicamente e tecnicamente distinti da quelli che dispongono l'amministrazione, dovendosi limitare la facoltà di ricorso ex art. 720 bis, ultimo comma, c.p.c., ai soli decreti di carattere decisorio, quali quelli che dispongono l'apertura o la chiusura dell'amministrazione, assimilabili, per loro natura, alle sentenze di interdizione ed inabilitazione, senza estendersi ai provvedimenti a carattere gestorio. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 16 Febbraio 2017, n. 2985. Segue...
Amministrazione di sostegno – Procedimento unilaterale – Parti necessarie – Esclusione – Necessaria partecipazione esclusivamente del beneficiario – Litisconsorzio necessario con i parenti – Esclusione (artt. 713, 720-bis c.p.c.).
Nella procedura per la istituzione di un'amministrazione di sostegno, che consiste in un procedimento unilaterale, non esistono parti necessarie al di fuori del beneficiario dell'amministrazione, e non è, pertanto, configurabile una ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti partecipanti al giudizio innanzi al Tribunale. L'art. 713 cod.proc.civ., cui rinvia l'art. 720-bis dello stesso codice, espressamente limita la partecipazione necessaria al procedimento al ricorrente, al beneficiario dell'amministrazione di sostegno e alle altre persone, tra quelle indicate nel ricorso, le cui informazioni il giudice ritenga utili ai fini dei provvedimenti da adottare. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 05 Giugno 2013, n. 14190. Segue...