Source: http://m.valutazioneazienda.it/1/rivalutazione_quote_2123570.html
Timestamp: 2020-07-10 03:02:47+00:00
Document Index: 77414417

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 2', 'art. 64', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 64', 'art. 67']

Rivalutazione quote | Valutazione Azienda in 24 ore
Riaperti dalla Legge di bilancio 2017 i termini per la rideterminazione del valore d’acquisto delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati, detenute, non in regime di impresa, alla data del 1° gennaio 2017. Il termine per la redazione della perizia giurata di stima viene fissata al 30 giugno 2017 e viene confermata l'aliquota dell'imposta sostitutiva (8%) da applicare al valore di stima aggiornato.
La legge di bilancio 2017 riapre nuovamente i termini per procedere alla rivalutazione delle quote di partecipazione in società non quotate detenute da persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia alla data del 1° gennaio 2017.
Viene confermato il raddoppio delle aliquote già previsto per il 2015 e per il 2016 dalle relative Leggi di Stabilità.
La riapertura dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni consente a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia di rivalutare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate, detenute non in regime d’impresa alla data del 1° gennaio 2017, evitando in caso di loro cessione l’emersione di plusvalenze.
Per detti soggetti la rivalutazione della quota consente loro di evitare l’emergere di plusvalenze da sottoporre a tassazione ai sensi dell’art. 67 del testo unico delle imposte dirette in sede di cessione della medesima partecipazione, assumendo quale valore iniziale fiscalmente riconosciuto, da contrapporre al prezzo di vendita ai fini della determinazione della plusvalenza conseguita, il valore della partecipazione rivalutata (la plusvalenza viene in sostanza azzerata in quanto il prezzo di vendita risulta essere per convenzione esattamente pari al costo di acquisizione fiscalmente riconosciuto).
La legge di bilancio 2017 dispone – modificando l’art. 2 del D.L. 282/2002 - la riapertura dei termini per la rivalutazione della partecipazioni in società non quotate nei mercati regolamentati, detenute da persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali, al di fuori dell’attività d’impresa.
Il termine per l'asseverazione della perizia e per il versamento dell'imposta sostitutiva (o della prima rata) viene ora fissato al 30 giugno 2017.
Così, per poter beneficiare dell’agevolazione si paga (in unica soluzione entro il 30 giugno 2017, o in 3 rate annuali di pari importo a partire dalla predetta data, con maggiorazione degli interessi del 3% sulla seconda e la terza rata) un’imposta sostituiva dell’8% sia sulle partecipazioni qualificate che su quelle non qualificate detenute alla data del 1° gennaio 2017.
Come accennato, il valore determinato con apposita perizia giurata di stima redatta ai sensi dell’art. 64 del c.p.c. da un professionista abilitato (entro il 30 giugno 2017) sostituisce il costo di acquisto al lordo degli oneri incrementativi nella determinazione della plusvalenza ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettere c e c-bis, del TUIR, emergente nella vendita delle predette quote societarie.
Non viene richiamato dalla legge di bilancio 2017, né modificato, l'articolo 7, comma 2, del D.L. 70/2011, che introdusse la possibilità, in caso di nuova stima di quote aventi già formato oggetto di precedente rivalutazione, di portare in detrazione da quanto oggi dovuto per imposta sostitutiva sui nuovi valori stimati quella già versata.
I dati relativi alla rideterminazione del valore delle partecipazioni devono essere indicati nel quadro RT del modello UNICO relativo al periodo d’imposta di riferimento della rivalutazione (e, dunque, nel caso in esame nel modello UNICO 2018 relativo al periodo d’imposta 2017).
oggettivi: le partecipazioni devono essere detenute alla data del 1° gennaio 2017, non devono rappresentare beni di impresa e non devono essere relative a società quotate in borsa.
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Rivalutazione quote 2017 [613 Kb]
La Legge di stabilità 2016 riapre per l’ennesima volta i termini per la rideterminazione del valore d’acquisto delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati.
Nella sua versione definitiva, la Legge n. 208 del 28/12/2015, pubblicata sulla G.U. in data 30/12/2015, l'aliquota dell'imposta sostitutiva viene stabilita nella misura dell'8% sia per le partecipazioni non qualificate che per le partecipazioni qualificate (la misura agevolativa dell'anno scorso, ad aliquote già raddoppiate rispetto alle versioni precedenti, prevedeva l'aliquota del 4% per quelle non qualificate e dell'8% per le sole partecipazioni qualificate).
Il comma 887 della Legge di Stabilità 2016 prevede la possibilità di rivalutare le partecipazioni detenute in società non quotate in mercati regolamentati possedute alla data del 1° Gennaio 2016 e che entro il 30 giugno 2016 vada redatta ed asseverata la perizia di stima e versata l’imposta sostitutiva.
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La legge di stabilità 2016 riapre i termini per procedere alla rivalutazione delle quote di partecipazione in società non quotate detenute da persone fisiche e società semplici alla data del 1° gennaio 2016.
L’aliquota viene fissata all’8% sia per le partecipazioni qualificate che per quelle non qualificate.
La legge di stabilità 2016 dispone – modificando l’art. 2 del D.L. 282/2002 - la riapertura dei termini per la rivalutazione della partecipazioni in società non quotate nei mercati regolamentati, detenute da persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali, al di fuori dell’attività d’impresa.
Il termine per l'asseverazione della perizia e per il versamento dell'imposta sostitutiva (o della prima rata) viene ora fissato al 30 giugno 2016.
Così, per poter beneficiare dell’agevolazione si paga (in unica soluzione entro il 30 giugno 2016, o in 3 rate annuali di pari importo a partire dalla predetta data, con maggiorazione degli interessi del 3% sulla seconda e la terza rata) un’imposta sostituiva dell’8% sulle partecipazioni qualificate o non qualificate detenute alla data del 1° gennaio 2016.
Il valore determinato con apposita perizia giurata di stima redatta ai sensi dell’art. 64 del c.p.c. da un professionista abilitato (entro il 30 giugno 2016) sostituisce il costo di acquisto al lordo degli oneri incrementativi nella determinazione della plusvalenza ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettere c e c-bis, del TUIR, emergente nella vendita delle predette quote societarie.
Non viene richiamato dalla legge di stabilità 2016, né modificato, l'articolo 7, comma 2, del D.L. 70/2011, che introdusse la possibilità, in caso di nuova stima di quote aventi già formato oggetto di precedente rivalutazione, di portare in detrazione da quanto oggi dovuto per imposta sostitutiva sui nuovi valori stimati quella già versata.
I dati relativi alla rideterminazione del valore delle partecipazioni devono essere indicati nel quadro RT del modello UNICO relativo al periodo d’imposta di riferimento della rivalutazione (e, dunque, nel caso in esame nel modello UNICO 2017 relativo al periodo d’imposta 2016).
oggettivi: le partecipazioni devono essere detenute alla data del 1° gennaio 2016, non devono rappresentare beni di impresa e non devono essere relative a società quotate in borsa.