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Timestamp: 2017-03-29 21:00:13+00:00
Document Index: 143523185

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art.1122']

Interventi edilizi: quali sono e di che titoli abilitativi necessitano
15 Febbraio 2017 ore 13:05 Arch. Ilenia Pizzico
, opere edilizie
, opere murarie
Lavori edili nella nostra abitazioneDa un corretto inquadramento dell'intervento che intendiamo effettuare nella nostra abitazione scaturisce l'iter procedurale da seguire per lo svolgimento delle lavorazioni secondo quanto previsto dalle norme.Abbiamo bisogno di rinnovare i rivestimenti di casa? Dobbiamo cambiare la caldaia? Vogliamo abbattere un tramezzo? Possiamo agire liberamente o dobbiamo affidarci ad un tecnico per la redazione di una pratica edilizia ?Soprattutto con l'introduzione delle detrazioni fiscali, sentiamo sempre più spesso parlare di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione edilizia, ma, spesso, non conosciamo le differenze tra esse.Vediamo quindi insieme quali sono le varie definizioni degli interventi edilizi e quali tipi di lavori sono in essi ricompresi.Operi edili e normativaIl D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001, definito Testo Unico in materia edilizia, contiene al suo interno le definizioni e le disposizioni utili per orientarsi alla perfezione in questo campo.In particolare all'articolo 3 vengono definiti gli interventi edilizi, suddivisi in sette categorie: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, interventi di restauro e di risanamento conservativo, interventi di ristrutturazione edilizia, interventi di nuova costruzione, interventi di ristrutturazione urbanistica.Nel corso degli anni la norma è stata modificata e ampliata in alcune sue parti dall'introduzione di leggi e decreti legislativi volti a snellire le procedure e a semplificare la normativa vigente.In particolare, l'ultima modifica introdotta risale a novembre 2016 con il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222, Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti.Ma procediamo con ordine e partiamo con il definire i diversi interventi edilizi.
Opere edili casa	Opere edili	Opere edili manutenzione ordinaria	Opere edili ristrutturazione	Opere edili nuova costruzione	Opere edili: manutenzione ordinariaAll'art. 3 comma 1 lettera a, gli interventi di manutenzione ordinaria vengono definiti come gli «interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti».Cosa significa in sostanza ? Quali interventi vengono in essi ricompresi?A titolo esemplificativo e non esaustivo indichiamo come interventi di manutenzione ordinaria:- sostituzione di pavimenti;- riparazione di impianti e sostituzione di loro elementi;- rivestimento e tinteggiatura di facciate e di interni senza modifica di materiali e colori;- rifacimento di pavimentazioni esterne o manti di copertura senza modifica di materiali;- sostituzione di tegole, gronde e pluviali e rifacimento di impermeabilizzazioni;- riparazione di recinzioni;- sostituzione di infissi senza modifica di sagoma o tipologia. Per questi tipi di interventi il D.Lgs 222/2016 ha stabilito che si tratta di Attività edilizia libera, ad eccezione di opere per cui siano necessari atti di assenso di enti terzi (ad esempio presenza di vincolo paesaggistico, vincolo architettonico, etc.)Gli interventi di manutenzione ordinaria in regime di attività edilizia libera sono agevolabili al 50%,qualora siano effettuati su stabili condominiali e non sulle singole proprietà.Ma come fare a dimostrare di aver effettuare l'intervento in assenza di titolo abilitativo?È sufficiente redigere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. All'interno delle opere in edilizia libera rientrano anche:- l'installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;- l'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;- le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;- i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;- le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;- le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all'amministrazione comunale;- le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;- i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici;- le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.Opere edili: manutenzione straordinariaAll'art. 3 comma 1 lettera b, gli interventi di manutenzione straordinaria vengono definiti come «le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso».A titolo esemplificativo e non esaustivo indichiamo come opere di manutenzione straordinaria:- sostituzione di infissi con modifica della tipologia e dei materiali;- realizzazione di opere accessorie che non comportino aumento di volume, come centrali termiche, ascensori, scale di sicurezza, canne fumarie;- realizzazione e integrazione di servizi igienici senza aumento di volumi e superfici;- realizzazione o chiusura di vani interni e sostituzione di tramezzi, senza modifica della distribuzione interna;- consolidamento di strutture;- sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote d'imposta;- sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi;- rifacimento di scale e rampe;- realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancelli;- interventi finalizzati al risparmio energetico.Chi vuole dare avvio a questi interventi sui propri immobili è tenuto alla presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), a firma di un tecnico abilitato che dichiari l'assenza di lavori sulle parti strutturali dell'edificio e che attesti la conformità dei lavori agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti, alla normativa in materia sismica e a quella sul rendimento energetico.In tale comunicazione, oltre ai dati sulla proprietà e sul tecnico incaricato, sarà indicata anche l'impresa affidataria dei lavori.Nel caso in cui, durante i lavori di manutenzione straordinaria, siano interessate parti strutturali degli edifici, dovrà essere depositata una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).Tali operazioni sono detraibili al 50%; l'elenco di tutti gli interventi ricompresi è riportato nella Guida dell'Agenzia delle Entrate dove è possibile trovare tutte le informazioni utili ai fini delle detrazioni fiscali.Opere edili: Restauro e di risanamento conservativoAll'art. 3 comma 1 lettera c, gli interventi di restauro e di risanamento conservativo vengono definiti come gli «interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio».Anche in questo caso è possibile detrarre i lavori al 50%; tale operazione è subordinata, però, al deposito della SCIA, qualora siano interessate parti costruttive, ed in seguito al rilascio di atti di assenso da parte degli organi competenti, qualora l'immobile sia sottoposto a vincolo.Opere edili: interventi di ristrutturazione ediliziaAll'art. 3 comma 1 lettera d, gli interventi di ristrutturazione edilizia sono definiti come «interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza». Nella maggioranza dei casi la ristrutturazione edilizia è subordinata al rilascio del Permesso di costruire e in altri, disciplinati dall'art. 22, al deposito della SCIA.Per quanto concerne le detrazioni, esse sono ammesse solo nel caso in cui l'intervento non si configuri come una nuova costruzione e, nel caso di ristrutturazione con ampliamento, la porzione ampliata non può essere portata in detrazione, in quanto si configura come nuova realizzazione.Opere edili: Interventi di nuova costruzioneL'art. 3 comma 1 lettera e definisce gli interventi di nuova costruzione come quelli di «trasformazione edilizia e urbanistica del territorio» non rientranti nei casi sopra descritti.In sostanza si tratta di:- la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati;- l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali;- gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune;- la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato;- l’installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi;- l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore;- gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale;- la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato.Essi sono subordinati al rilascio del Permesso di costruire.Opere edili: Ristrutturazione urbanistica
Infine la ristrutturazione urbanistica, definita all'art. 3 comma 1 lettera f come «l'insieme di interventi volti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale».Anch'essi sono subordinati al rilascio del Permesso di costruire, a meno che, tali interventi come quelli di nuova costruzione, siano il risultato di piani attuativi o in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.In questo caso è sufficiente la SCIA.
Opere edili: Commenti e opinioni Nome visualizzato nel commento
Salvatore Giovedì 23 Febbraio 2017, alle ore 16:19 Dovrei ristrutturare il muro di cinta(attualmente in cemento armato ormai cadente in quanto esistente da oltre 60 anni) che delimita il mio terreno adiacente a una strada comunale senza uscita che porta solo ed esclusivamente all'ingresso del mio garage con dei blocchi prefabbricati,e volevo sapere se posso effettuare i lavori in economia senza richiedere l'intervento di una ditta edile. rispondi al commento Arch.pizzico Salvatore Lunedì 27 Febbraio 2017, alle ore 16:14 Se non deve intervenire in maniera sostanziale cioè con rifacimento del muro di cinta, ma solo effettuando una pulizia superficiale con successiva intonacatura e tintaggiatura, può procedere in economia.Il mio consiglio, però, è comunque quello di recarsi presso l'Ufficio tecnico del suo comune e chiedere conferma, perchè i lavori in economia sono normati dai singoli Regolamenti comunali.rispondi al commento Antonino Assisi Domenica 15 Gennaio 2017, alle ore 18:55 Io devo piastrellare il mio giardino.Mi spiego:ho un giardino privato( ” verde a raso”) di circa 360 mq annesso ad un appartamento di 115 mq al piano terra di un palazzo facente parte di un residence con due palazzi, parcheggi condominiali e zone verdi in comune. Ora io vorrei piastrellare parte dei miei 360 mq di giardino. Mi sono informato un po’ ed ho capito di dover presentare prima una CIL al comune che teoricamente posso redigere da solo.Solo teoricamente però perché in realtà da solo non capisco cosa voglia dire che posso piastrellare il mio giardino rispettando” l’ indice di permeabilità maggiore o uguale al 20? della superficie fondiaria”. Credo ( ma mi corregga se sbaglio) che voglia dire che il prato, deve essere almeno il 20% del terreno.Ma questo terreno o superficie fondiaria di cui il piano regolatore del mio comune parla, è considerato solo quello del giardino o quello del giardino più il mio appartamento o, essendo in residence, il terreno dell’ intero complesso( i due palazzi, i parcheggi, la zona verde comune)? E come lo calcolo?rispondi al commento Pie87 Venerdì 26 Agosto 2016, alle ore 19:00 Salve, per quanto riguarda la realizzazione di una scala esterna in acciaio, di quali autorizzazioni bisogna essere in possesso?rispondi al commento Pasquale Pie87 Lunedì 29 Agosto 2016, alle ore 15:34 Se l'unità immobiliare non rientra nel perimetro delle aree sottoposte a vincoli di natura paesaggistico-ambientali, va presentata in comune da parte di un tecnico di Sua fisucia, una Scia o una Dia. Cordiali saluti.rispondi al commento Dee78 Mercoledì 5 Agosto 2015, alle ore 10:59 Ho una domanda ho acquistato casa ha già recinzione e cancello,ma obsoleto tanto che non chiude bene ,per sostituirlo con uno più bello ,devo fare richieste? e nel caso volessi riammodernare la recinzione frontale fatta solo di rete ,con ferro e mattoni ,devo richiedere permessi,o è considerata ordinaria? grazierispondi al commento Arch.granata Dee78 Mercoledì 5 Agosto 2015, alle ore 11:15 Dovrebbe presentare Cila o Scia: informarsi presso il Comune.rispondi al commento Dee78 Arch.granata Mercoledì 5 Agosto 2015, alle ore 14:44 Grazierispondi al commento Barbara8383 Martedì 21 Luglio 2015, alle ore 09:18 Buongiorno,devo fare alcuni lavori di manutenzione ovvero: cambio grondaia, passa carrabile con relativo cancello e lavori di muratura pertanto ci sono tre imprese che operano. I lavori sono di piccole entità. oltre alla Scia, devo fare anche comunicazione preventiva alla ASL? Non c'è un cantiere vero e proprio perché i lavori vengono svolti nell'arco dell'anno ma non uno di seguito all'altro. Grazie per la risposta.Distinti salutiBarbarispondi al commento Arch.granata Barbara8383 Martedì 21 Luglio 2015, alle ore 10:27 Innanzitutto non è detto che sia necessaria la Scia, ma potrebbe essere sufficiente anche una Cila. In ogni caso, se il titolo autorizzativo è unico, sarà considerato cmq un cantiere unico e quindi, anche se la presenza delle imprese non sarà contemporanea, sarà necessario inviare comunicazione Asl.rispondi al commento Stefanoobinnu Domenica 28 Giugno 2015, alle ore 17:40 Salve, abito da poco in un mini condominio di 3 piani, con 3 propietari. L'usufruttuario dell'ultimo piano ha intenzione di rifare la facciata, abitando io al piano terra ed avendo il mio appartamento un cortile di pertinenza sono obbligato a concederne l'uso per il ponteggio? Eventualmente fosse si, quali norme di sicurezza dovrebbe seguire l'impresa, tenendo conto che ho un bimbo di 8 anni.Grazierispondi al commento Emily.andreoli Lunedì 22 Giugno 2015, alle ore 14:48 Buongiorno, mia madre deve sostituire gronde e pluviali di casa propria. L'impresa edile che effettuerà i lavori è una sola. Occorre fare dichiarazione preventiva all'ASL? Grazie.rispondi al commento Arch.granata Emily.andreoli Lunedì 22 Giugno 2015, alle ore 15:10 No.rispondi al commento Simonesimone89 Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 13:10 Salve ho appena acquistato una villetta di testa e davanti alla porta di ingresso vorrei allungare la gettata già presente per fare un piccolo portico visto che il tetto lo permette. Devo fare la richiesta in comune?rispondi al commento Arch.granata Simonesimone89 Giovedì 4 Settembre 2014, alle ore 09:20 Sì.rispondi al commento Sergio Pasini Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 10:31 Salve, ho un locale con due ingressi, volendolo usare come studio o salotto potrebbe avere avuto un senso, ma essendo utilizzato come cameretta, per recuperare un'intera parete, vorrei chiudere la porta che si affaccia sulla sala.Cosa mi comporterebbe, a livello burocratico, l'esecuzione di questa operazione e se l'esecuzione con cartongesso richiederebbe comunque denunce, autorizzazioni e il progetto di un professionista?rispondi al commento Giulio Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 13:28 Salve, ho un appartamento da tinteggiare e nel preventivo scrive a corpo.A corpo significa tutto l'immobile o solo una stanza?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Giulio Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:31 "A corpo" significa il totale dell'opera.Se lei ha richiesto un preventivo per la tinteggiatura dell'intero appartamento, vuol dire che la somma è riferita al totale del lavoro richiesto.rispondi al commento Renato Stefanelli Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 00:36 Riguardo all'art.1122 legge 220/2012, cosa si intende per "opere" laddove recita: "Nell'unità immobiliare di sua proprietà... Omissis... il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio."È pensabile rientri nella definizione di "eseguire opere" l'appendere un quadro o porre un armadio su un terrazzo?rispondi al commento Arch.granata Renato Stefanelli Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 10:54 Certamente queste non sono "opere edili" ma arredamento, tuttavia visto che parliamo anche di pregiudizio del decoro dell'edificio, certamente queste possono comportarlo.rispondi al commento Barbara Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 11:28 Buongiorno, ho ritinteggiato casa con altro colore e sostituito gradini della scala esterna presentando in comune una semplice cil.Mi sto chiedendo se posso usufruire della detrazione fiscale del 50%.Grazie.rispondi al commento Arch.granata Barbara Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 10:56 Se si riferisce alla tinteggiatura esterna, sì, perchè è manutenzione straordinaria.rispondi al commento Dario Genovese Arch.granata Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 00:34 Salve, ma quando si tinteggia le pareti esterni della casa con un altro colore, e quindi si possono detrarre, essendo manutenzione straordinaria, non si deve fare la CILA invece della CIL?Perchè se invece si tinteggia le pareti esterne della casa dello steso colore non si può detrarre?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Dario Genovese Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 12:50 CILA e CIL sono la stessa cosa.rispondi al commento Walter Sabato 26 Ottobre 2013, alle ore 08:16 Buongiorno, ho un rustico il cui tetto ha perdite in caso di pioggia ma non vorrei procedere al suo completo rifacimento: se tolgo le tegole, metto perline sottotetto e rimetto le tegole (senza variare alcunché, fatto salvo l'eventuale sostituzione di travi portanti ammalorate) questa é manutenzione ordinaria o straordinaria?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Walter Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 11:53 Se si interviene sulle travi portanti è manutenzione straordinaria.rispondi al commento Maurizio Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 11:44 Buon giorno, per la sostituzione di 15 gradini in marmo, quindi rifacimento scale esterne da piano terra a primo piano di unità abitativa singola, il marmista provvederà a farmi completamente il lavoro.Devo sempre comunicare alla mia ASL competente questa lavorazione?Per quanto riguarda il comune di appartenenza devo fare richiesta per questi lavori?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Maurizio Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 12:38 Non è necessaria la comunicazione all'Asl, trattandosi di unica impresa, nè al comune, trattandosi di manutenzione ordinaria.rispondi al commento Maurizio Arch.granata Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 21:16 Spett.le Arch. La ringrazio per le notizie avute, ma nell' articolo di cui sopra avevo letto il rifacimento scale era inserito nella manutenzione straordinaria quindi non riuscivo a capire.Per quanto riguarda l'IVA posso compilare un'autodichiarazione di richiesta IVA agevolata al 10% alla ditta che eseguirà l'opera, dato che ho trovato dei moduli fac simile in rete?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Maurizio Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 11:59 Per "rifacimento scale" si intende la loro demolizione e ricostruzione.Lei parla di invece di semplice sostituzione del rivestimento in marmo.Per quanto riguarda l'IVA certamente può utilizzare per la richiesta uno dei tanti fac simile disponibili in rete.rispondi al commento Marzia Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 13:56 Buongiorno, per la sostituzione delle grondaie di una villetta si deve presentare il progetto?Il sito del comune non è chiaro, stante alla modulistica di inizio lavori si direbbe di si.Grazie.rispondi al commento Arch.granata Marzia Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 09:50 Per Marzia: più che progetto direi una Cil accompagnata da relazione tecnica.rispondi al commento Giuseppe Mercoledì 4 Settembre 2013, alle ore 19:23 Salve, dovrei Sostituire dei cancelli già esistenti da una vita in una casa di campagna, sono obbligato a pratiche come se di primo impianto o sono opere di manutenzione ordinaria?Grazie.rispondi al commento Arch.granata Giuseppe Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 09:46 Per Giuseppe: dipende dal comune.Alcuni richiedono una vera e propria pratica anche con disegni, ecc.Io consiglio comunque, anche quando non c'è nessun obbligo, di fare almeno una comunicaizone scritta in carta semplice.rispondi al commento Marco Lunedì 19 Agosto 2013, alle ore 14:16 Buongiorno, volevo sapere se la demolizione di intonaci interni tradizionali e il rifacimento di questi con prodotti speciali macroporosi traspiranti contro l'umidità rientra nella manutenzione straordinaria, in quanto agisce sul miglioramneto dell'isolamento. Grazie Saluti.rispondi al commento Arch.granata Marco Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 18:19 Per Marco: sì.rispondi al commento Annalisa Mercoledì 31 Luglio 2013, alle ore 21:47 Salve, vorrei fare una domanda che ho in testa tempo.Vorrei ristrutturare casa e il progetto necessita di demolire parte di due muri tramezzi.Si tratta di manutenzione ordinaria o meno?Le leggi vigenti cambiano in base ai regolamenti sull edilizia privata del comune di appartenenza?In caso si tratti di manutenzione straordinaria come devo procedere?Grazie, un saluto.rispondi al commento Arch.granata Annalisa Giovedì 1 Agosto 2013, alle ore 12:58 Per Annalisa: Manutenzione Straordinaria.rispondi al commento Raimondo Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 08:23 Volevo sapere se la rimozione del tetto in eternit e la fornitura del nuovo rientra nella manutenzione ordinaria.Le altre opere preventivate sono la sostituzione dei canali di gronda, il ripristino dei frontalini e la demolizione e realizzazione dei nuovi massetti sui balconi.Grazie.rispondi al commento Arch.granata Raimondo Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 12:31 Per Raimondo: la sostituzione con tetto realizzato con altro materiale è manutenzione straordinaria.Le altre opere sono di manutenzione ordinaria.rispondi al commento ';$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box .reply-container').html(html);$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box .reply-container').html(html);$('.btn-toltip').unbind();$('.btn-toltip').each(function(){$(this).poshytip({className:'tip-yellowsimple',content:$($(this).attr('toltip')),showTimeout:1,alignTo:'target',alignX:'center',offsetY:5,allowTipHover:false,fade:false,slide:false});});$('#post-comment-box .reply-container .reply-unset').unbind();$('#post-comment-box .reply-container .reply-unset').bind('click',function(){$('.avviso').show();$('.sep-comment').hide();$('#box-comment').animate({top:"0px"},800);$("html, body").animate({scrollTop:positionOld.top-750},800);$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box input[name="comment[idreply]"]').val('0');});});tinymce.init({selector:"textarea.item-textarea",menubar:false,statusbar:false,toolbar:false,plugins:"placeholder"});$('#post-comment-box .btn-send').bind('click',function(){if($("#post-comment-box").valid()&&validateCaptcha()){var text=tinymce.get('comment[text]').getContent();var d=$('#post-comment-box').serialize()+'&comment[text]='+encodeURIComponent(text);var req='';var dReq=d;$('.upload').show();$.ajax({url:"http://www.lavorincasa.it/articoli/action.php?act=savecomment-logout"+req,type:"POST",data:dReq,success:function(data){if(data=='Commento in attesa di conferma'){location.href="http://www.lavorincasa.it/servizi/page/conferma-e-mail-per-inserimento-commento/";}}});}else{return false;}});});
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