Source: https://renatodisa.com/2015/02/18/consiglio-di-stato-sezione-iv-sentenza-12-febbraio-2015-n-757-il-cortile-tecnicamente-e-larea-scoperta-compresa-tra-i-corpi-di-fabbrica-di-un-edificio-o-di-piu-edifici-che-serve-a-dare-luce/
Timestamp: 2018-02-22 22:32:39+00:00
Document Index: 64462923

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1117', 'sentenza ', 'art. 1117', 'sentenza ', 'art. 1117']

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 febbraio 2015, n. 757. Il cortile, tecnicamente, è l'area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di più edifici, che serve a dare luce e aria agli ambienti circostanti; ma avuto riguardo all'ampia portata della parola e, soprattutto alla funzione di dare aria e luce agli ambienti, che vi prospettano, nel termine cortile possono ritenersi compresi anche i vari spazi liberi disposti esternamente alle facciate dell'edificio - quali gli spazi verdi, le zone di rispetto, le intercapedini, i parcheggi - che, sebbene non menzionati espressamente nell'art. 1117 c.c., vanno ritenute comuni a norma della suddetta disposizione - Avvocato Renato D'Isa
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 febbraio 2015, n. 757. Il cortile, tecnicamente, è l’area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di più edifici, che serve a dare luce e aria agli ambienti circostanti; ma avuto riguardo all’ampia portata della parola e, soprattutto alla funzione di dare aria e luce agli ambienti, che vi prospettano, nel termine cortile possono ritenersi compresi anche i vari spazi liberi disposti esternamente alle facciate dell’edificio – quali gli spazi verdi, le zone di rispetto, le intercapedini, i parcheggi – che, sebbene non menzionati espressamente nell’art. 1117 c.c., vanno ritenute comuni a norma della suddetta disposizione
Home/Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2015, Diritto Amministrativo, Diritto Urbanistico, Sentenze - Ordinanze/Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 febbraio 2015, n. 757. Il cortile, tecnicamente, è l’area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di più edifici, che serve a dare luce e aria agli ambienti circostanti; ma avuto riguardo all’ampia portata della parola e, soprattutto alla funzione di dare aria e luce agli ambienti, che vi prospettano, nel termine cortile possono ritenersi compresi anche i vari spazi liberi disposti esternamente alle facciate dell’edificio – quali gli spazi verdi, le zone di rispetto, le intercapedini, i parcheggi – che, sebbene non menzionati espressamente nell’art. 1117 c.c., vanno ritenute comuni a norma della suddetta disposizione
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-09-15T14:21:19+00:00	18 febbraio 2015|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2015, Diritto Amministrativo, Diritto Urbanistico, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti