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Timestamp: 2017-01-22 22:32:01+00:00
Document Index: 85619467

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 120', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 8']

Circolare INPS n. 7 del 20.01.2011
nel settore dell�'edilizia. Decreto ministeriale 4 ottobre 2010 (GU n. 290 del
SOMMARIO: Determinazione per l�'anno 2010 della misura della riduzione
contributiva per il settore edile introdotta dall�'art. 29 c. 2, della legge 8
agosto 1995, n.341. Istruzioni operative
Il D.M. Lavoro/Economia 4 ottobre 2010 (allegato 1) -
pubblicato nella G. U. n.290 del 13 dicembre 2010  ha confermato per l�'anno
2010, nella misura dell�'11,50 per cento, la riduzione contributiva a favore
delle imprese edili, introdotta dall�'articolo 29 del DL n. 244/1995 (legge n.
341/1995).
per la pratica attuazione di quanto previsto dal sopra citato decreto
1. Caratteristiche della riduzione contributiva - Condizioni di accesso al
ore settimanali. Non spetta, quindi, per quelli occupati con contratto di lavoro
della contribuzione su cui operare la riduzione, si rimanda ai criteri in
precedenza illustrati (1).
Le aliquote contributive da considerare sono in vigore,
per i diversi settori di attività (Industria e Artigianato), dal 1 gennaio
deve essere ridotta in forza delle disposizioni di cui all�'art. 120, commi 1 e 2, della legge n.
388/2000 e all�'art. 1, commi 361 e
362, della legge n. 266/2005 (2); la stessa, deve essere, altresì,
determinata al netto delle misure compensative eventualmente spettanti (3).
Per espressa previsione di legge, i datori di lavoro
interessati sono quelli esercenti attività edile individuati dai codici ISTAT
1991 dal 45.11 al 45.45.2 (4).
Si osserva, inoltre, che l�'agevolazione:
a dicembre 2010;
- non trova applicazione sul contributo
previsto dall�'articolo 25, c. 4 della legge 21 dicembre 1978, n 845, versato
dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura della
disoccupazione involontaria (5);
condizioni previste dall�'art. 6, commi da 9 a 13, della legge n. 389/1989
nonché da quelle dettate dal comma 1 in materia di retribuzione imponibile.
contributive ad altro titolo (ad esempio, assunzione dalle liste di mobilità,
contratti di inserimento, ecc.).
precisazioni già fornite (6).
Va altresì osservato che - in sede di conversione del
decreto legge n. 223/2006 - la legge 4 agosto 2006, n. 248 ha introdotto - all�'art. 36-bis, c. 8, -
ulteriori requisiti necessari ai fini della fruizione dell�'agevolazione in
parola, disponendo che i datori di lavoro del settore edile:
passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute nei
luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell�'agevolazione.
La citata legge n. 248/2006, quindi, contiene di fatto
specifiche disposizioni per il settore edile, che si affiancano a quelle
previste dall�'art. 1, c. 1175,
Tale ultima norma, a decorrere dal 1° gennaio 2008,
impone a tutti i datori di lavoro, che intendano fruire dei benefici normativi e
contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione
sociale, l�'obbligo del rispetto del contratto collettivo, nonché il possesso
dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il Documento Unico
di Regolarità Contributiva.
In attesa che si attuino le necessarie sinergie con gli
altri soggetti coinvolti, ai fini dell�'accesso alla riduzione contributiva in
argomento, le aziende edili continueranno ad attestare - mediante
autodichiarazione - l�'assenza di condanne passate in giudicato per la
violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio
precedente, nonché il possesso dei requisiti per il rilascio della
certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle Casse Edili. A
tal fine, i datori di lavoro si avvarranno dell�'apposita dichiarazione di
responsabilità (7) che - ove già non trasmessa - dovrà pervenire alla Sede
INPS competente per territorio.
Tale dichiarazione  avendo ad oggetto, peraltro, una
specifica condizione estranea rispetto a quelle richieste per il rilascio del
DURC - è sempre obbligatoriamente dovuta dalle aziende, e vincolante ai fini
dell�'accesso alla riduzione contributiva in argomento; si osserva al riguardo
che, nel caso in cui venga accertata la non veridicità della dichiarazione, le
Sedi dell�'Istituto  oltre alla dovuta attivazione nei riguardi dell�'autorità
giudiziaria  procederanno al recupero delle somme indebitamente fruite.
somme dovute alle Casse edili, continuerà inoltre a trovare applicazione la
disposizione di cui all�'art. 29, comma 3, del D.L. n. 244/1995, convertito in
2. Modalità operative. Compilazione del flusso UniEmens
Ferme restando le condizioni per l�'accesso al
beneficio illustrate al paragrafo precedente, il riconoscimento della riduzione
contributiva, introdotta dall�'art. 29, c. 2, del D.L. n. 244/1995, sarà
effettuato dalla procedura di controllo del flusso Uniemens, sulla base dei
codici statistico contributivi e dei codici di autorizzazione attribuiti alle
della riduzione contributiva spettante - ove non già operata (8) - per i
periodi di paga pregressi, in ogni caso non anteriori a gennaio 2010, e lo
esporranno in corrispondenza dell�'elemento <SommaACredito> di <CausaleACredito>L207
di <AltrePartiteACredito> di <Denuncia Aziendale>.
Le operazioni di recupero dovranno essere effettuate
entro il giorno 16 del terzo mese successivo all'emanazione della presente
circolare (9).
(1) Si veda, in materia, quanto dettagliatamente riportato nell'allegato n. 2
(2) Si vedano, al riguardo, la circolare n. 52 del 6 marzo 2001, la circolare n.
115 del 10 novembre 2005, la
circolare n. 3 del 5 gennaio 2006
e la circolare n. 73 del 19 maggio
764, della legge n. 296/2006,
e dall�'art. 8 del D.L. 30 settembre 2005, n. 203 convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, nel testo novellato dal c. 766 della
legge finanziaria 2007. Si veda il punto 6 della circolare n. 70 del 3 aprile 2007, nonché la
circolare n. 4 del 14 gennaio 2008
e il punto 4 del messaggio n. 3506 del 12 febbraio 2009.
(4) Si ricorda che, dal 1 gennaio 2008, vige la nuova classificazione delle
attività economiche Ateco 2007  peraltro non ancora operativa negli archivi
dell�'Istituto - in relazione alla quale si rinvia all�'allegato n. 4 della
circolare n. 115/2009.
(5) A decorrere dall�'anno 2005, è previsto che l�'Istituto trasferisca ai
Fondi interprofessionali per la formazione continua, mediante acconti
bimestrali, l�'intero ammontare del contributo integrativo ex lege n. 845/1978
(0,30%), una volta dedotti i meri costi amministrativi.
(6) Si vedano la circolare n. 209 del 27/7/1995, la circolare n. 269 del
(7) Si rimanda all�'allegato n. 3 della circolare n.115/2009.
(8) I datori di lavoro che hanno già operato la riduzione contributiva (cod.
L206) in relazione a periodi pregressi, non dovranno effettuare, per gli
stessi periodi, alcun adempimento. Le Sedi provvederanno a riproporre al calcolo
le note di rettifica eventualmente emesse a tale titolo ed a curarne la relativa
(9) Cfr. deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 5 del 26.3.1993,
approvata con D.M. 7.10.1993.