Source: http://www.palmerini.net/blog/elezioni-incostituzionali-dal-2006-dobbiamo-arrestarli-in-blocco/
Timestamp: 2020-06-04 02:08:47+00:00
Document Index: 185570527

Matched Legal Cases: ['art.136', 'art.136', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.136', 'art.3', 'sentenza ', 'art.25', 'art.10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.136', 'art.136', 'sentenza ', 'sentenza ']

Elezioni incostituzionali dal 2006: dobbiamo arrestarli in blocco? – L'opinione di Loris Palmerini
7	Luglio	2014
Elezioni incostituzionali dal 2006: dobbiamo arrestarli in blocco?
La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali le elezioni dal 2006 in poi (sent.n.1/2014).
Poi però ha pensato di “salvare” le camere e il “presidente” della Repubblica salvaguardando gli effetti di questi atti illegali ed eversivi, non solo per il passato, ma anche per il futuro. E questi NON eletti naturalmente hanno pensato di restare incollati alla poltrona.
Il fatto è che l’art.136 della Costituzione dice che “Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge
o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.”.
Quindi è ovvio che “Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge
o di atto avente forza di legge” succede che “la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione” e non può essere altrimenti.
La Corte Costituzionale invece ha dichiarato incostituzionale una norma e contemporaneamente ne ha salvaguardato gli effetti violando il principio costituzionale . E un fatto eversivo come quello delle elezioni illegali!
La Corte ha dichiarato di salvare gli effetti passati delle elezioni, ma nemmeno questo nell’articolo Costituzionale in teoria è possibile, potrebbe salvare gli effetti non incostituzionali solo una legge fatta da un parlamento legittimo, altrimenti si rende nulla ed inutile la Costituzione.
In ogni caso non si possono conservare gli effetti di una legge incostituzionale nel futuro, e nemmeno la corte ha dato validità eterna a questo parlamento, altrimenti non ha più senso la dichiarazione di incostituzionalità.
La realtà però è ben peggiore: due giudici su tre di questa Corte Costituzionale sono politici (come Amato) nominati da parlamenti illegali e incostituzionali, e se avessero rispettato la Costituzione e l’art.136 avrebbero dovuto dichiarare contemporaneamente alla sentenza che loro stessi sono stati nominati da un parlamento illegittimo.
Certamente quindi la stessa sentenza non è una sentenza, perché la Corte stessa non è una corte legittima, perché gli effetti della sentenza sono appunto che “la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione”.
La sentenza della Corte Costituzionale salvaguardando per il futuro e per il passato gli effetti di una legge incostituzionale viola apertamente l’art.136 della Costituzione e sovverta il principio stesso della preminenza della Costituzione sulla legge ordinaria anche elettorale.
C’è di più : le norme internazionali riconoscono al popolo il diritto a elezioni libere, in particolare l’art.3 Protocollo 1 della CEDU (per altro richiamato dalla stessa sentenza !) e l’analogo art.25 del “Patto internazionale sui diritti civili e politici” di fonte ONU.
L’art.10 Cost. afferma che “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”.
La Corte non sentenziando per l’immediato ritorno alle urne, ha quindi sovvertito il principio costituzionali che le leggi internazionali ratificate prevalgono sull’ordinamento interno , cosa che è stata riconosciuta pure da una sentenza delle Corte Costituzionale come da sentenze della Corte di Cassazione.
Come si sono permessi questi giudici costituzionali illegali di “sospendere” il diritto di elezioni, e di lasciarlo “sospeso” senza imporre un immediato scioglimento delle camere? Può ben capitare che il Presidente della Repubblica e del Senato muoiono e che dunque nessuno sia legalmente il capo dello Stato ? E allora cosa succederebbe? Perché la Corte non può dichiarare lo scioglimento delle camere? Nulla lo impedisce !
Qualcuno lo deve fare subito.
Sono 6 mesi che aspetto che un qualche giurista o costituzionalista metta in luce questo aspetto incostituzionale della sentenza n.1 del 2014, e che chieda lo scioglimento delle Camere che in effetti non sono elette costituzionalmente.
La nullità degli effetti futuri della legge incostituzionale prescritto dall’art.136 Cost. fa una ENORME E SOSTANZIALE differenza sull’assetto attuale.
Per primo, poiché le elezioni non legittimano questo parlamento dal giorno della sentenza, esso non è un parlamento, gli eletti con premio di maggioranza non esistono proprio, e sono circa 200 i parlamentari PD alla Camera per “premio” illegale, e quindi ne deriva che il Governo non ha nemmeno una maggioranza politica, il parlamento nel complesso è illegittimo (lo dice pure la sentenza).
Siamo di fronte ad una associazione private eversiva che usurpa le Istituzioni, esattamente come denunciavo nel 1996, anche quelle furono elezioni incostituzionali.
La Corte Costituzionale ( in maggioranza anche essa fatta di membri “politici” nominati da usurpatori) ha salvato sé stessa e gli usurpatori violando la Costituzione, ma non vale un fico secco: il parlamento non è legittimo come dice la Costituzione.
Lasciare a questa mafia politica il tempo per aggiustare le cose è altrettanto criminale, possono starsene lì per altri 4 anni e con comodo cancellare tutti i vincoli costituzionali rendendo un fatto apparentemente legale un colpo di stato. Posso pure autoassolversi (come hanno sempre fatto e stanno facendo) e quindi il tutto finisce nel nulla.
Assolversi da cosa ? Dall’usurpazione di poteri politici che è un reato grave contro lo stato.
Governo e parlamento e Presidente della Repubblica NON SONO LEGITTIMI alla luce dell’art.136 Cost., stanno usurpando i poteri, si tratta di colpo di stato lungamente realizzato con l’usurpazione del diritto di voto libero dei cittadini, e siccome non sono legalmente parlamentari, non hanno immunità, possono essere arrestati, anzi DEVONO ESSERE DICHIARATI IN ARRESTO DALLE FORZE DELL’ORDINE PERCHE’ IL TIPO DI REATO LO PRESCRIVE.
ANZI, E’ DIRITTO DOVERE DI CIASCUNO FARE LA DICHIARAZIONE DI ARRESTO
Perché non lo hanno dichiarato e fatto quelli del 9 dicembre ? Perché non lo dichiara e non lo fa il Movimento 5 stelle o altri partiti?
Semplice: o non hanno la preparazione sufficiente , o non vogliono. Per il Movimento 5 Stelle è chiaro che essi conoscono benissimo la gravità della situazione, lo hanno pure dichiarato, ma evidentemente preferiscono collaborare con questo regime facendo finta di fargli opposizione, come hanno sempre fatto destra e sinistra, in realtà sempre d’accordo.
Purtroppo questi signori usurpatori non li arresterà nessuno, come dimostrano le mie denunce fin dal 1996: la magistratura è controllata come corpo dalla massoneria politica che guida l’italia fin dalla sua nascita, che l’ha creata distruggendo le libertà dei popoli d’Italia.
Che la magistratura abbia un ruolo politico, non l’intero corpo della magistratura, ma il vertice della magistratura, è dimostrato non solo dalla sentenza della Corte Costituzionale, ma pure dalla mia denuncia depositata alla Corte dei Conti a febbraio, come altre mie varie denunce presentate fin dal 1995.
Purtroppo questa mafia politica ha gangli che arrivano fino ai vertici UE , anzi, oggi la UE è rappresentata dalla presidente italiana, e tutti tacciono su questa non legalità dell’Italia in violazione dei trattati europei.
Tutto questo, la denuncia di usurpazione ecc., è già stato fatto nel 1996 e negli anni seguenti. Allora avevo dimostrato che Scalfaro era corresponsabile e associato eversivo a questa mafia …… NON SUCCESSE NULLA. Anzi, mi denunciarono per offese alla Istituzione del Presidente , ma un ricorso da me fatto e firmato da Scalfaro dimostrava che le mie affermazioni erano vere, e così tutto venne insabbiato dal “ministro” Flick (oggi è nella corte Costituzionale ?). E nulla disse il PM del tempo , Carlo Nordio, ammutolito forse dalle promesse di guidare la “riforma” del sistema giudiziario, che mai avvenne .
Tutto questo dimostra che la Costituzione in realtà NON ESISTE, NON SERVE A NULLA ,E ‘ SOLO UNA MASCHERA di un regime che in nome del tuo “bene” fa i propri porci comodi.
Occorre capire e sapere questi fatti, o non si capisce con che nemico si ha a che fare, e se non lo si conosce non lo si può vincere e vincere questa guerra di liberazione.
Ecco il dossier che dimostra che l’Italia è un eterno ritorno a sistematici “colpi di stato” http://italia.8m.com/salva
Sono passati sei mesi dalla pubblicazione della sentenza, e ci sono stati 6 mesi di dibattito e studio da parte di tutti i maggiori giuristi.
Mi sembra di poter affermare che nessun abbia denunciato la illegalità della sentenza della Corte Costituzionale quando essa tenta di salvar e gli effetti delle elezioni incostituzionali.
Credo che questo sia dovuto ad una pregiudiziale politica, perché chi si rende conto che giuridicamente l’Italia è morta insanabilmente non vuole ammetterlo comprendendo che non rinascerà mai più. Ma quando una cosa è morta …….
Sinceramente, è giusto che l’Italia unita sparisca e ne resti solo il ricordo di una aggregazione corrotta ed assassina di politici e banchieri criminali. E’ la storia che lo ha deciso, e il regime si è pure suicidato giuridicamente. L’Italia democratica forse non è nemmeno mai nata, sicuramente non è nata con il referendum del 1946.
Puoi vedere anche un video di spiegazione
L’Italia è legalmente una dittatura	Grillo appare come un altro buffone dei banchieri
18 Maggio 2015	@ 11:20
Ciao Marco. Certo che si può, ma sarebbe assolutamente inutile. Infatti io l’ho fatto per anni, inutilmente, a cominciare dal 1996, vedi il dossier di colpo di stato . Facendo le denunzie , ammesso che trovi un magistrato disposto ad andare contro il regime, ed un avvocato che lo faccia esponendosi alle ritorsioni professionali, provochi solo una azione di autoassolvimento del regime tramite depenalizzazione, riduzioni dei tempi di prescrizione, o amnistie generalizzate con liberazione anche di tossicodipendenti, spacciatori, pedofili, truffatori ecc. D’altra parte sono pochi ma diversi i magistrati che ci hanno provato, e il sistema li ha epurati. Vedi ad esempio la puntata di report sulla corte dei conti. Il regime è in raltà controllato dai padroni del debito, degli usurai, che tengono in schiavitù il paese che loro stessi hanno creato, leggi le mie pagine sulla storia d’Italia per scoprirlo. Naturalmente hanno cura di farti credere di essere in una democrazia ed in uno stato di diritto, cosa assolutamente falsa. La tua proposta parte dal credere ancora in questa illusione, che io avevo fino a circa 12 anni fa. L’unica azione che possiamo realmente sperare di realizzare è il “reset” del sistema con l’annullamento dell’unità d’Italia, del debito pubblico, e il ritorno agli stati preunitari. Scrivimi se ti interessa.
11 Gennaio 2015	@ 20:20
ciao Loris ma non si puo’ fare un comitato e con l’aiuto di un buon avvocato fare la denuncia e intraprendere vie legali contro queste persone?