Source: http://patrimoniosos.it/rsol.php?op=getlaw&id=640
Timestamp: 2018-05-25 10:40:58+00:00
Document Index: 94974930

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'in fine', 'e contrario']

C. 5736 Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Comm. I e V
I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) e V (Bilancio, tesoro e programmazione)
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 21 giugno 2005.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Zanella 5.3; Osvaldo Napoli 5.9; Michele Ventura 5.14, Lusetti 5.33, nonché sull'emendamento Zanella 5.5.
Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Zanella 5.3; Osvaldo Napoli 5.9; Michele Ventura 5.14, Lusetti 5.33 e l'emendamento Zanella 5.5.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, segnala l'esigenza, con riferimento all'emendamento Vigni 5.39, di precisare il significato dell'espressione «area vasta» della quale l'emendamento prevede la soppressione.
Arnaldo MARIOTTI (DS-U) concorda con l'esigenza segnalata dal relatore di un chiarimento sul concetto di «area vasta», che non appare sovrapponibile né a quello di area urbana né a quello di area metropolitana.
Giancarlo GIORGETTI, presidente, ritiene che il Governo dovrà fornire i necessari chiarimenti nel corso dell'esame in Assemblea. Pone quindi in votazione l'emendamento Vigni 5.39.
Le Commissioni respingono l'emendamento Vigni 5.39.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere contrario sigli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.10, Michele Ventura 5.15 Lusetti 5.34 e 5.38 del relatore per la I Commissione.
Pietro MAURANDI (DS-U) chiede la ragione del parere contrario espresso dal relatore per la V Commissione. Ritiene infatti che gli emendamenti propongano una formulazione più precisa rispetto al contenuto della disposizione presente nel testo che risulta alquanto vago.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE, nel concordare con il parere contrario espresso dal relatore, rileva che dalle proposte emendative in oggetto potrebbe derivare un eccessivo irrigidimento delle procedure.
Arnaldo MARIOTTI (DS-U) concorda con il collega Maurandi in ordine al fatto che gli emendamenti propongono una formulazione più precisa della disposizione. Sottolinea inoltre che, anche nella lettera b) del comma 2, che gli emendamenti intendono sostituire, si pone il problema di chiarire il significato del termine «area vasta» che viene utilizzato nella disposizione.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, ritiene che gli emendamenti circoscrivano eccessivamente, individuando specifiche modalità di trasporto, la portata normativa dell'intervento proposto dalla disposizione.
Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.10, Ventura 5.15 Lusetti 5.34 e 5.38 del relatore.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Alberto Giorgetti 5.1.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE, sul medesimo emendamento si rimette alle Commissioni.
Le Commissioni approvano l'emendamento Alberto Giorgetti 5.1.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Vigni 5.27 e Vigni 5.40.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE, esprime parere conforme a quello del relatore.
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Vigni 5.27 e Vigni 5.40.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Verro 5.2, a condizione che lo stesso sia riformulato sopprimendo le lettere d) ed e).
Il sottosegretario Gianfranco CONTE esprime parere conforme a quello del relatore.
Marino ZORZATO (FI) sottoscrive l'emendamento Verro 5.2 ed accetta la proposta di riformulata avanzata dal relatore per la V Commissione.
Le Commissioni approvano l'emendamento Verro 5.2, come riformulato (vedi allegato). Le Commissioni respingono quindi gli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.11, Michele Ventura 5.16 e Lusetti 5.35.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Ria 5.32.
Gianfranco MORGANDO (MARGH-U) ritiene che l'emendamento contenga una misura assolutamente condivisibile.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, ritiene che la modifica prospettata dall'emendamento potrebbe provocare una duplicazione degli interventi previsti dall'articolo in esame. Esprime poi parere contrario sugli emendamenti Ria 5.28 e Ria 5.29.
Le Commissioni respingono gli emendamenti Ria 5.32, 5.28, e 5.29.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Parolo 5.6.
Le Commissioni approvano l'emendamento Parolo 5.6.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.12, Michele Ventura 5.17 e Lusetti 5.36.
Pietro MAURANDI (DS-U) ricorda che l'individuazione dei soggetti legittimati alla formulazione di osservazioni e pareri costituisce una materia troppo delicata per essere affidata alle linee guida.
Giancarlo GIORGETTI, presidente, ricorda che, in seguito alla approvazione degli identici emendamenti Vigni 5.27 e Vigni 5.40, le linee guida saranno comunque trasmesse alle competenti Commissioni parlamentari per l'acquisizione del parere.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti Ria 5.30 e 5.31.
Le Commissioni respingono gli emendamenti Ria 5.30 e 5.31.
Giancarlo PAGLIARINI (LNFP) ritira l'emendamento 5.7.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE esprime parere contrario sugli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.13, Michele Ventura 5.18, Lusetti 5.37.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere conforme a quello del rappresentante del Governo.
Giancarlo PAGLIARINI (LNFP) rileva che la modalità di copertura individuata per l'attuazione della legge obiettivo per le città di cui all'articolo 5, a valere delle risorse stanziate annualmente per la legge obiettivo per le infrastrutture strategiche, risulta alquanto indeterminata.
Pietro MAURANDI (DS-U) ritiene che si dovrebbe avere il coraggio di affermare esplicitamente che la disposizione in esame costituisce un definanziamento della legge obiettivo.
Gianfranco MORGANDO (MARGH-U) rileva la necessità, anche prescindendo dall'emendamento in esame, che il Governo fornisca elementi di informazione in ordine alla entità delle risorse attualmente disponibili per la attuazione della legge obiettivo.
Giancarlo GIORGETTI, presidente, sottolinea che l'attuale formulazione della norma non pone limite alla possibilità di utilizzare le risorse stanziate per le infrastrutture strategiche per coprire gli oneri derivanti dalla attuazione della legge obiettivo per le città.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE rileva che le risorse per l'attuazione della legge obiettivo per le infrastrutture strategiche vengono stanziate ogni anno e pertanto nell'ambito di tali stanziamenti si provvederà a definire la quota da destinare alla legge obiettivo per le città. Si riserva comunque di fornire nel corso dell'esame del provvedimento in Assemblea un quadro delle risorse attualmente disponibili per le infrastrutture strategiche.
Arnaldo MARIOTTI (DS-U) ritiene che il Governo dovrebbe precisare, oltre alla entità delle risorse disponibili per le infrastrutture strategiche, la quota parte di tali risorse che intende destinare alla legge obiettivo per le città.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, ritiene che una possibile soluzione agli aspetti problematici fin qui evidenziati potrebbe essere costituita dalla individuazione di un limite massimo per il possibile utilizzo delle risorse stanziate per le infrastrutture strategiche per l'attuazione della legge obiettivo per le città.
Giancarlo GIORGETTI, presidente, propone di accantonare l'emendamento al fine di consentirne un più approfondito esame.
Le Commissioni deliberano di accantonare gli identici emendamenti Osvaldo Napoli 5.13, Michele Ventura 5.18 e Lusetti 5.37.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Zanella 5.4, Parolo 5.8, Vigni 5.26 e Vigni 5.41.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE esprime parere contrario sugli emendamenti da ultimo richiamati dal relatore.
Gaspare GIUDICE (FI) giudica la soppressione del comma 12 proposta dall'emendamento assolutamente immotivata in quanto la disposizione si limita ad integrare le finalità degli interventi previsti dall'articolo per quel che concerne le province di Messina e di Reggio Calabria, con riferimento alla realizzazione del collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia e il Continente, esclusivamente nel caso in cui a tali territori siano riconosciute le caratteristiche per rientrare tra le aree interessate dalla attuazione della legge obiettivo per le città.
Giancarlo PAGLIARINI (LNPF) rileva che, in forza della disposizione del comma 12, si corre il rischio che la quasi totalità delle risorse che saranno stanziate per la legge obiettivo per le città vengano destinate agli interventi previsti dal comma.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, rileva che la disposizione del comma, che fa riferimento a specifici ambiti territoriali, non risulta coerente con la portata normativa dell'articolo, che mira a definire una disciplina di carattere generale e non di dettaglio.
Gaspare GIUDICE (FI) ricorda che la realizzazione del ponte dello stretto di Messina costituisce una priorità nell'ambito del potenziamento delle infrastrutture nazionali, riconosciuta anche a livello europeo. Annuncia pertanto il proprio voto contrario sugli emendamenti in esame.
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Zanella 5.4, Parolo 5.8, Vigni 5.26 e Vigni 5.41.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti Rosato 5.20, 5.21 e 5.22.
Le Commissioni respingono gli emendamenti Rosato 5.20, 5.21 e 5.22.
Guido CROSETTO (FI), relatore per la V Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Rosato 5.23, a condizione che lo stesso venga riformulato, nel senso di prevedere l'inserimento dopo la parola «pubblicizzare» della parola «esclusivamente « e di aggiungere in fine le parole «subordinatamente alla verifica della compatibilità europea».
Il sottosegretario Gianfranco CONTE esprime parere conforme a quello del relatore sull'emendamento Rosato 5.23, come riformulato (vedi allegato).
Le Commissioni approvano l'emendamento Rosato 5.23 come riformulato.
Giancarlo GIORGETTI, presidente, avverte che, risultando assenti i presentatori dell'emendamento 5.24, si intende che vi abbiano rinunciato.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE rileva che gli identici articoli aggiuntivi Lupi 5.02, Bianchi Clerici 5.03 e Giudice 5.04, che prevedono la corresponsione all'ANAS dei sovraprezzi attualmente versati al fondo centrale di garanzia, appaiono suscettibili di determinare maggiori oneri per la finanza pubblica e non risultano coerenti con l'esigenza di collocare l'ANAS fuori del comparto delle pubbliche amministrazioni.
Maurizio SAIA (AN), relatore per la I Commissione, esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi richiamati dal rappresentante del Governo.
Le Commissioni respingono gli identici articoli aggiuntivi Lupi 5.02, Bianchi Clerici 5.03 e Giudice 5.04,
Giancarlo GIORGETTI, presidente, avverte che, risultando assenti i presentatori degli articoli aggiuntivi Pasetto 5.06 e Pasetto 5.07, si intende che vi abbiano rinunciato.
Il sottosegretario Gianfranco CONTE ritira l'articolo aggiuntivo 5.08 del Governo, riservandosi di presentare, sulla medesima materia, una nuova proposta emendativa.
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/2005