Source: https://www.ratioiuris.it/cons-stato-sez-v-25-gennaio-2016-n-227/
Timestamp: 2019-10-15 16:54:00+00:00
Document Index: 83567267

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 51', 'art. 97', 'art. 35', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Cons. Stato, sez. V, 25 gennaio 2016, n. 227 - Ratio Iuris
Pubblicazione dei bandi di concorso
1. L’obbligo di pubblicazione dei bandi per concorso a pubblico impiego nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – previsto dall’art. 4 del d.P.R. n. 487 del 1994 – costituisce una regola generale attuativa dell’art. 51, comma I, e dell’art. 97, comma III, Cost.. Tale regola ha la finalità di consentire la concreta massima conoscibilità della indizione di un concorso pubblico a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro residenza sul territorio dello Stato e non è stata incisa – neanche per incompatibilità – dall’art. 35, comma III, lett. a), del d.lgs. n. 165/2001, che ha fissato il criterio della «adeguata pubblicità» in aggiunta e non in sostituzione della regola di carattere generale. Neppure rileva in contrario l’art. 32 della legge n. 69 del 2009, poiché il suo comma 7 ha ribadito il perdurante vigore delle disposizioni – anche di rango secondario – che in precedenza hanno disposto la pubblicazione di atti amministrativi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
2. La mancata pubblicazione del bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale comporta la legittimazione alla sua impugnazione da parte di chi abbia interesse a parteciparvi, senza bisogno ovviamente di proporre la domanda di partecipazione, la cui mancanza è dipesa proprio dalla mancata pubblicazione del bando, in violazione della normativa vigente.
N. 00227/2016REG.PROV.COLL.
N. 08922/2015 REG.RIC.
sul ricorso numero di registro generale 8922 del 2015, proposto dalla signora Elisa Firpo, rappresentata e difesa dall’avvocato Massimo Grattarola, con domicilio eletto presso l’avvocato Monica Battaglia in Roma, via Cunfida, n. 20;
1. Con la sentenza impugnata, il TAR per il Piemonte ha accolto il ricorso di primo grado n. 607 del 2015 ed ha annullato tutti gli atti del procedimento concorsuale, indetto dal Comune di Gavi per la copertura di un posto di istruttore amministrativo contabile.
2. Con l’appello in esame, la vincitrice del concorso ha impugnato la sentenza del TAR, chiedendo che in sua riforma il ricorso di primo grado sia respinto.
3. Ritiene la Sezione che le censure dell’appellante, così riassunte, vadano respinte.
4. Per le ragioni che precedono, l’appello va respinto, con conferma della sentenza impugnata.
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