Source: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=220620
Timestamp: 2014-09-16 07:23:32+00:00
Document Index: 67402214

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 48', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25']

Scarica la versione stampabile del BUR n. 103 del 18/12/2009
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta RegionaleBur n. 103 del 18 dicembre 2009Materia: UrbanisticaDeliberazione della Giunta Regionale n. 3807 del 09 dicembre 2009Piano di Area Quadrante Europa - Variante 4 - Adozione - Art. 25, comma 6 L.R. n. 11/2004. L'Assessore alle Politiche per il Territorio Renzo Marangon, riferisce quanto segue:
La struttura regionale competente ha redatto la Variante n. 4 del Piano di Area Quadrante Europa (approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 69 del 20 ottobre 1999), al fine di rendere coerenti gli scenari di sviluppo e di valorizzazione disegnati dal piano vigente, con le mutate condizioni di crescita socio-economica segnalate dalle amministrazioni comunali.
Con nota n. 51481 del 29 gennaio 2009, il Comune di Castel d'Azzano (VR), ha richiesto che vengano modificati gli articoli 7, 52, 61, 68, 83 delle norme di attuazione del Piano di Area Quadrante Europa, per ricalibrare le scelte di piano verso indirizzi che prevedano il recupero delle funzioni degli edifici storici presenti a servizio della cittadinanza, nonché la rivalorizzazione degli spazi aperti di verde con il recupero degli sguazzi e dei fontanili esistenti.
Con nota n. 148376/5710 del 17 marzo 2009 il Comune di Isola della Scala (VR) ha richiesto un aggiornamento dei temi indicati dal piano di area per costituire uno schema indicativo per la realizzazione ad Isola della Scala di un terminal intermodale dedicato al trasporto combinato non accompagnato, che viene a collocarsi nel progetto strategico europeo di potenziamento del traffico ferroviario merci sull'asse del Brennero.
Con nota n. 9837 del 21 agosto 2000 il Comune di Oppeano segnalava che con sentenza della Corte Costituzionale n. 94 del 07.04.2000, è stata dichiarata la illegittimità costituzionale dell'art. 6 commi 1 e 2, della l.r. n. 25 del 24.12.1992, come modificata dalla l.r. n. 61 del 30.09.1994, nonché dalla l.r. n. 37 del 21.04.1995, che aveva disposto l'accorpamento al Comune di Bovolone, di parte delle frazioni di Villafontana appartenenti ai Comuni di Oppeano e di Isola della Scala, ripristinando la situazione amministrativa territoriale precedente. Con nota n. 564486/5710 del 28 ottobre 2009 il Comune di Oppeano ribadiva la propria istanza di inserimento, rinnovando la richiesta per una nuova specificità in capo ad un centro logistico/intermodale da individuarsi nel territorio di Oppeano e segnalando nel proprio territorio la presenza di alcune specificità relative allo sviluppo sostenibile del territorio.
Sulla base di tale elementi gli uffici regionali hanno predisposto una organica proposta di variante al Piano di Area (variante n. 4 dopo le precedenti approvate con deliberazione del Consiglio Regionale n. 61 del 17 novembre 2003, deliberazione di Giunta Regionale n. 2927 del 19 settembre 2006, deliberazione di Giunta Regionale n. 3446 del 07 novembre 2006).
Su tale proposta di variante n. 4 al Piano di Area Quadrante Europa, il Comitato Tecnico Regionale previsto ai sensi del II comma dell'art. 27 ha espresso parere favorevole nella seduta del 01/12/09 argomento n. 398, sottolineando come la proposta di variante, non incidendo sulle caratteristiche essenziali e sul disegno generale del piano, sia meritevole di adozione, tenuto conto del parere della Commissione Regionale VAS n. 66 del 27 ottobre 2009 che ha escluso dalla procedura di VAS la variante in questione.
UDITO il relatore incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione, ai sensi del II comma dell'art. n. 33 dello statuto il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica;
TENUTO CONTO di quanto previsto dall'art. 48, comma 2 e dall'art. 25, comma 9, della L.R. 11/2004, la Variante al Piano di Area in questione potrà essere approvata dalla Giunta Regionale subordinatamente all'espletamento delle procedure di pubblicazione e controdeduzioni ed al parere della competente Commissione Consiliare;
VISTO il D. Lgs 22/01/2004 n. 42;
VISTO l'art. 25 della L.R. 23/04/2004 n. 11.
1) Di adottare la Variante n. 4 al Piano di Area Quadrante Europa composto dai seguenti documenti, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento:
a) Estratto della Relazione - allegato A;
b) Elaborati grafici di progetto - allegato B:
tavola 1a (fogli n.1 scala 1:50000) - Sistema relazionale e luoghi dell'innovazione;
tavola 1b (fogli n.1 scala 1:50000) - Sistema relazionale e luoghi dell'innovazione;
tavola 2b (fogli n. 1) (1:50000) - Ecosistema;
tavola 3b (fogli n. 1) (1:50000) - Risorse del paesaggio;
c) Estratto Norme di Attuazione - allegato C;
d) Rapporto preliminare ambientale comprensivo del Documento Propedeutico alla Valutazione di Incidenza - Valutazione Preliminare di Screening - allegato D;
e) Parere della Commissione regionale V.A.S.n. 66 del 27 ottobre 2009 - allegato E;
f) Parere Comitato Tecnico Regionale n. 398 del 01 dicembre 2009 - ai sensi del II comma dell'art. 27 Legge Regionale 23 aprile 2004 n. 11 - allegato F.
2) Di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi di provvedere al deposito del piano di cui al punto 1, entro 15 giorni dalla data del presente provvedimento con le modalità di cui all'art. 25 della L.R. 23/04/2004 n. 11 e successive modifiche ed integrazioni.
3) Di definire ai sensi del comma 9 dell'art. 25 della L.R. 23/04/2004 n. 11, il termine di 60 giorni,dalla pubblicazione sul B.U.R. dell'avvenuto deposito, entro il quale gli enti locali, le comunità montane, le autonomie funzionali, le organizzazioni e le associazioni economiche e sociali, nonché chiunque ne abbia interesse, possono presentare alla Giunta regionale osservazioni e proposte.
4) Di incaricare la Direzione per le attività istituzionalidi pubblicare, ai sensi del comma 9 dell'art. 25 della L.R. 23/04/2004 n. 11, entro i successivi 15 giorni, nel Bollettino Ufficiale della Regione la presente deliberazione, dando altresì notizia dell'avvenuto deposito con indicazione delle sedi in cui prendere visione degli elaborati.
5) Di incaricare il Dirigente regionale della Direzione Comunicazione e Informazione di provvedere, contestualmente alla pubblicazione di cui al punto 4 della presente deliberazione, alla pubblicazione su due noti quotidiani a rilevante diffusione regionale, dell'avviso di avvenuto deposito con indicazione delle sedi in cui prendere visione degli elaborati, ai sensi comma 9 dell'art. 25 della L.R. 23/04/2004 n. 11.
6) Di dichiarare le premesse del presente provvedimento parte integrante della presente deliberazione.
(seguono allegati)3807_AllegatoA_220620.pdf3807_AllegatoB_Tavola1A_220620.pdf3807_AllegatoB_Tavola1B_220620.pdf3807_AllegatoB_Tavola2B_220620.pdf3807_AllegatoB_Tavola3B_220620.pdf3807_AllegatoC_220620.pdf3807_AllegatoD_220620.pdf3807_AllegatoE_220620.pdf3807_AllegatoF_220620.pdf