Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/DCEE739AA286B0A3C125758A0027D1E0?OpenDocument
Timestamp: 2018-11-13 16:18:56+00:00
Document Index: 157183184

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 15', 'art. 15']

Abrogazioni Abrogato art. 5 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Abrogato art. 6 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Abrogato art. 7 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Abrogato art. 8 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Abrogato art. 9 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Abrogato art. 10 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Modifiche Modificato art. 3 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Modificato art. 11 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Modificato art. 12 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Modificato art. 14 dalla legge n. 12/2008 art. 20
Modificato art. 16 dalla legge n. 13/2008 art. 20
Modificato art. 17 dalla legge n. 1/2009 art. 6
Modificato art. 17 dalla legge n. 12/2008 art. 20
Modificato art. 4 dalla legge n. 2/2012 art. 29
1. Gli obiettivi di cui all'articolo 1 sono assicurati dall'Associazione degli allevatori del Molise, previo adeguamento dello statuto dell'A.P.A. di Campobasso.
2. L'associazione A.P.A. di cui al comma 1, assume caratteristiche di associazione interprovinciale (A.A.M.), ed è costituita dagli allevatori della regione Molise nel rispetto delle norme del codice civile e secondo le disposizioni dell'Associazione italiana allevatori.
3. L'adeguamento dello statuto dell'A.P.A. di Campobasso prevede inoltre la possibilità di istituzione di sedi operative territoriali di ambito provinciale e la presenza di un componente nel comitato direttivo e un componente nel collegio dei sindaci designati dalla Giunta regionale, nonché la rappresentanza del personale dipendente con un componente nel comitato direttivo designato dall'organizzazione sindacale più rappresentativa all'interno della stessa Associazione.
b) acquisto di riproduttori maschi e femmine iscritti nei libri genealogici o equivalenti nel rispetto delle condizioni di accesso previste dal Programma operativo regionale del Molise e dal suo Complemento di programmazione, in favore di imprenditori agricoli che conducono allevamenti di animali della stessa razza dei riproduttori acquistati;
g) ritiro sul territorio regionale e smaltimento delle carcasse animali di ogni specie e razze.
1. La Regione riconosce all'Associazione degli allevatori del Molise i finanziamenti pubblici previsti ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale per gli interventi di cui all'articolo 3.
3. Sul conto corente di cui al comma 2 i pagamenti sono disposti unicamente dal legale rappresentante dell'Associazione degli allevatori e le eventuali economie di spesa costituiscono anticipazione per l'anno successivo.
b) fino al 40 per cento dei costi riconosciuti per l'introduzione a livello aziendale di tecniche e metodi innovativi in materia di riproduzione animale, con esclusione degli interventi di fecondazione artificiale.
2. Il massimale di cui alla lettera b) del comma 1 è elevatile fino al 70 per cento dei costi riconosciuti per le aziende iscritte nei libri genealogici che rientrano in programmi relativi ai test per la qualità genetica o di valutazione delle rese del bestiame.
1. La Giunta regionale, nei limiti dello stanziamento di bilancio, può finanziare i programmi e gli interventi di cui all'articolo 3, comma 2. I massimali di contributi rapportati alla spesa ammissibile sono definiti con atto della Giunta regionale in conformità alle limitazioni contenute nella Decisione della Commissione e di quanto previsto dal Programma operativo regionale del Molise e dal Complemento di programmazione.
3. L'importo globale degli aiuti concessi per singolo beneficiario di cui al comma 2 non può superare il massimale di centomila euro per un periodo di tre anni.
1. Per l'attuazione degli interventi previsti dagli articoli 5 e 6 (attività istituzionale della tenuta dei libri genealogici e controlli funzionali) l'Associazione degli allevatori del Molise entro il 30 novembre di ogni anno presenta alla Regione Molise, assessorato all'Agricoltura e Foreste, il programma dell'attività relativa al miglioramento genetico elaborato dall'Associazione italiana allevatori sulla base di quanto disposto ai precedenti articoli 5 e 6. Detto programma dovrà essere predisposto nel rispetto dei dati sul miglioramento genetico del Molise elaborato dall'Associazione italiana allevatori anche sulla base di quanto disposto ai precedenti articoli 5 e 6 e lo stesso sarà rendicontato annualmente alla Regione Molise, assessorato all'Agricoltura e Foreste, secondo le procedure disposte dall'Associazione italiana allevatori.
2. Per l'attuazione degli interventi previsti dagli articoli 7 e 8, la Giunta regionale provvede ad individuare le tipologie tecniche, i tassi di contribuzione nei limiti della Decisione comunitaria, l'ammontare degli stanziamenti, le priorità, i criteri per la determinazione delle spese ammissibili, le modalità di concessione dei contributi e quelle di rendicontazione della spesa pubblica.
3. Il programma operativo triennale, per l'attuazione degli interventi di cui al comma 2, è proposto dall'Associazione degli allevatori del Molise ed adottato dalla Giunta regionale. L'Associazione allevatori, in linea con il contenuto del programma operativo triennale, presenta alla direzione "Agricoltura" della Regione la richiesta di finanziamento del progetto esecutivo annuale entro il 30 novembre di ogni anno.
5. I programmi operativi e le loro variazioni sono proposti dall'Associazione degli allevatori del Molise e sono adottati dalla Giunta regionale.
6. I bandi per l'attuazione dei programmi, di cui al comma 4, sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
1. Nelle more dell'adeguamento del proprio statuto, ai sensi della presente legge, che dovrà avvenire comunque in sede di rinnovo degli attuali organi statutari in carica, comprensivo della modifica della denominazione in "Associazione allevatori del Molise", l'Associazione provinciale allevatori di Campobasso continuerà a svolgere le attività di cui agli articoli 5, 6 e 7 della presente legge.
2. In sede di prima applicazione della presente legge, al fine di non determinare soluzione di continuità nella gestione delle attività di cui all'articolo 3, comma 1, lettere a), b), c) e d), l'amministrazione regionale è autorizzata a concedere all'Associazione allevatori, nelle more dell'approvazione del piano operativo triennale e del progetto esecutivo annuale di attività previsti dall'articolo 11, un'anticipazione del contributo pubblico da stabilirsi con atto della Giunta regionale in base alle disponibilità di bilancio e comunque non inferiore al 50 per cento di quello erogato nell'anno precedente.
1. Il personale dell'attività di miglioramento genetico (tenuta dei libri genealogici ed effettuazione dei controlli funzionali) utilizzato dall'Associazione provinciale allevatori di Campobasso, resta assegnato all'Associazione degli allevatori del Molise; resta assegnato altresì il personale necessario per l'attività di assistenza tecnica in zootecnia e per le altre attività previste dalla presente legge.
2. Viene altresì assegnato in servizio all'Associazione allevatori del Molise il personale che abbia avuto documentabile rapporto di lavoro, a qualsiasi titolo, con le A.P.A. di Isernia e di Campobasso per almeno un triennio.
3. Al fine di poter procedere alla chiusura dei contenziosi in essere, la Giunta regionale, con proprio atto, stabilisce le modalità e gli adempimenti necessari per la definizione delle situazioni pendenti, nonché individua le risorse finanziarie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati ai precedenti commi.
4. Gli atti di cui al comma 3 hanno esecuzione solo successivamente all'avvio delle procedure di scioglimento e messa in liquidazione delle strutture preesistenti non più nelle condizioni di raggiungimento dello scopo sociale e non più delegate dall'Associazione italiana allevatori.
5. L'A.P.A. di Campobasso, contestualmente agli adeguamenti statutari ed al rinnovo degli organi, così come previsti dagli articoli 2 e 13, dovrà provvedere alla chiusura dei contenziosi in essere conseguenti al trasferimento delle competenze e delle attività dell'A.P.A. di Isernia alla stessa A.P.A. di Campobasso.
1. La legge regionale 11 maggio 2004, n. 12, recante: "Disciplina organica in materia di riordino del sistema Associazioni allevatori del Molise e potenziamento delle attività connesse al miglioramento genetico delle specie animali di interesse zootecnico", approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 88 del 20 aprile 2004 e non pubblicata, viene pubblicata ed è abrogata.
2. Sono altresì abrogate tutte le norme in contrasto o incompatibili con la presente legge.
3. Gli stanziamenti per gli interventi di cui all'articolo 14 sono per il comma 1 fino ad un massimo di 700.000,00 euro e per il comma 3 fino ad un massimo di 300.000,00 euro.
4. Sono annualmente riportate nel bilancio regionale, come spese obbligatorie, le somme relative alle attività della tenuta dei libri genealogici e dei controlli funzionali trasferiti a valere sulla fiscalità dallo Stato alle Regioni. L'importo non può essere inferiore all'ammontare medio dei trasferimenti riferiti agli anni 2003, 2004 e 2005.
1. A norma dell'articolo 2 della legge regionale 6 dicembre 2005, n. 49, le disposizioni della presente legge che concernono regimi di aiuti sono applicate a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise della comunicazione, da parte del Presidente della Giunta regionale, relativa all'intervenuto parere favorevole della Commissione europea in esito a procedura di notifica.
2. I regimi di aiuti previsti dalla presente legge si applicano comunque nei limiti di quanto consentito dalla decisione della Commissione europea.
(*) In esecuzione dell'art. 15, comma 1, della legge regionale n. 30 del 2 ottobre 2006, ad oggetto:
«Disciplina organica in materia di riordino del sistema Associazioni allevatori del Molise e potenziamento delle attività connesse al miglioramento genetico delle specie animali di interesse zootecnico».
si pubblica, di seguito, la legge regionale n. 12 dell'11maggio 2004, recante la
«Disciplina organica in materia di riordino del sistema Associazioni allevatori del Molise e potenziamento delle attività connesse al miglioramento genetico delle specie animali di interesse zootecnico»,
mai pubblicata, ed abrogata dalla disposizione di cui allo stesso comma 1 dell'art. 15 della legge regionale n. 30 del 2 ottobre 2006 di cui sopra.