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Timestamp: 2020-01-18 11:21:24+00:00
Document Index: 168716366

Matched Legal Cases: ['art. 1350', 'art. 1068', 'art. 1967', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1068', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1117', 'art. 1350', 'art. 1350', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 41', 'art. 1350', 'art. 1350', 'art. 1350', 'sentenza ', 'art. 1350', 'art. 1579', 'art. 1', 'art. 2096']

1350. Atti che devono farsi per iscritto
Codice Civile Libro Quarto: DELLE OBBLIGAZIONI Titolo II: DEI CONTRATTI IN GENERALE Capo II: DEI REQUISITI DEL CONTRATTO Sezione I: DELL'ACCORDO DELLE PARTI Sezione II: DELLA CAUSA DEL CONTRATTO Sezione III: DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO Sezione IV: DELLA FORMA DEL CONTRATTO Art.1350. Atti che devono farsi per iscritto.
Modifica contrattuale - Contratto per il quale sia prevista la forma scritta "ad probationem" - Comportamento tacito concludente - Ammissibilità - Sindacato di legittimità - Limiti. In materia contrattuale, laddove per il contratto sia prevista la forma scritta "ad probationem", la successiva modifica di singole clausole non deve necessariamente essere pattuita per iscritto ma può risultare anche da un comportamento tacito concludente, risolvendosi la ricostruzione della modifica di clausole...
Proprietà ed altri diritti reali - Contratti costitutivi, modificativi o traslativi - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Conseguenze - Reciproca promessa verbale di trasferimento di quote della proprietà di un manufatto - Nullità. I contratti traslativi della proprietà di beni immobili o costitutivi, modificativi o traslativi di diritti reali immobiliari su cosa altrui devono, ai sensi dell'art. 1350 c.c., rivestire la forma scritta "ad substantiam", per cui è nulla la promessa...
Compravendita di bene immobile eseguita in forma orale - Nullità - Consegna della "res" e pagamento integrale del prezzo - Possesso utile ad usucapire - Condizioni. Possesso - effetti - usucapione - interversione del possesso - In genere. Nell'ipotesi di compravendita di bene immobile, nulla perché realizzata in forma verbale, cui le parti abbiano comunque dato esecuzione mediante la consegna della "res" ed il pagamento integrale del relativo corrispettivo, il giudice di merito può affermare...
Servitu' prediali - esercizio - alterazione - trasferimento della servitu' in luogo diverso - Corte Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 17869 del 03/07/2019 (Rv. 654458 - 01)
Servitù di passaggio - Trasferimento sul fondo di proprietà di un terzo - Consenso del terzo - Manifestazione per iscritto - Necessità - Fondamento. Il trasferimento della servitù di passaggio su un fondo servente di proprietà di un terzo richiede, ai sensi dell'art. 1068, comma 4, c. c., il consenso di quest'ultimo, consenso che non può ritenersi implicito nel fatto che il proprietario già consenta il passaggio a taluni, essendo invece necessario, al fine della costituzione del rapporto...
Divisione - divisione giudiziale - Divisione di beni in comproprietà provenienti da titoli diversi - Scioglimento con un'unica divisione - Ammissibilità - Condizioni - Mancata opposizione - Conseguenze - Appellabilità della decisione. Nel caso di divisione di beni oggetto di comproprietà provenienti da titoli diversi non si realizza un'unica comunione ma tante comunioni quanti sono i titoli di provenienza dei beni, corrispondendo alla pluralità di titoli una pluralità di masse, ciascuna delle...
"ad substantiam" - trasferimenti immobiliari - Atto scritto diretto alla manifestazione della volontà contrattuale - Necessità - Dichiarazione di quietanza - Integrazione del requisito formale – Esclusione Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di beni immobili, ad integrare l'atto scritto, richiesto "ad substantiam", non è sufficiente un qualsiasi documento, ma occorre che questo contenga la manifestazione di volontà di concludere il contratto e sia posto in essere dalle parti al...
Pubblica amministrazione - contratti - formazione - forma - Transazioni stipulate dagli enti pubblici – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 638 del 14/01/2019 Forma scritta "ad probationem" ex art. 1967 c.c. - Configurabilità - Esclusione - Forma scritta "ad substantiam" – Necessità - Fondamento. Il principio secondo cui la volontà di obbligarsi da parte della P.A. non può desumersi da atti o fatti concludenti, dovendo, per converso, manifestarsi attraverso la forma scritta, trova...
Pubblica amministrazione - contratti - formazione – forma - contratti della p.a. per la fornitura di beni e servizi - divieto di rinnovo tacito ex art. 6, c. 2, l. 537 del 1993 - applicabilità ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 29988 del 20/11/2018 Il divieto di rinnovo tacito previsto, a pena di nullità, per i contratti della p.a. per la fornitura di beni e servizi introdotto dall'art. 6, c. 2 della l. n....
Contratti in genere - simulazione (nozione) - prova - in genere - contratti per i quali è richiesta la forma scritta a pena di nullità - prova scritta - necessità - limiti - provenienza - dalla parte che chiede la prova o da un terzo - esclusione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 28744 del 09/11/2018 >>> Il documento che può costituire prova per accertare, tra le parti, la simulazione di un contratto per il quale è richiesta la forma scritta "ad substantiam" deve...
Costruzione di una terrazza a distanza illegale - Consenso verbale espresso dal proprietario del fondo vicino - Inidoneità alla costituzione della servitù - Necessità della forma scritta "ad substantiam" - Prova testimoniale articolata sul punto – Inammissibilità - Fattispecie. Il consenso espresso verbalmente dal proprietario di un fondo alla costruzione da parte del vicino di una terrazza a distanza illegale è inidoneo alla costituzione di un vincolo di natura reale, essendo prescritta per...
Servitù prediali - esercizio - alterazione - trasferimento della servitu' in luogo diverso - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14821 del 07/06/2018
Condizioni - Iniziativa unilaterale del proprietario del fondo servente – Inammissibilità – Conseguenze. Ai sensi dell'art. 1068 c.c., lo spostamento delle opere necessarie per l'esercizio della servitù non può avvenire per iniziativa unilaterale del proprietario del fondo servente il quale, ove l'originario esercizio di quel diritto impedisca di effettuare lavori, operazioni o miglioramenti, può offrire al proprietario del fondo dominante un luogo altrettanto comodo per godere del suo...
Adempimento delle obbligazioni poste in capo alla banca - Onere primario di identificazione del cliente - Sussistenza – Conseguenze. Ai sensi dell'art. 3, comma 5, del d.P.R. n. 144 del 2001 la banca, ai fini del diligente adempimento delle obbligazioni che le fanno capo, ha l'obbligo primario di identificare il cliente che impartisce la disposizione, potendo solo in forza di tale identificazione dare esecuzione all'ordine, e ciò a prescindere dalle forme e procedure utilizzate allo scopo,...
Locazione ad uso abitativo - Risoluzione consensuale - Comunicazione scritta - Necessità - Fondamento. Il contratto di locazione ad uso abitativo, soggetto all'obbligo di forma scritta ai sensi dell'art. 1, comma 4, della l. n. 431 del 1998, deve essere risolto con comunicazione scritta, non potendo, in questo caso, trovare applicazione il principio di libertà delle forme, che vale solamente per i contratti in forma scritta per volontà delle parti e non per quelli per i quali la forma scritta...
Innovazioni sulla cosa comune - Consenso scritto degli altri condomini - Necessità - Fattispecie. In tema di condominio negli edifici, il consenso alla realizzazione di innovazioni sulla cosa comune deve essere espresso con un atto avente la forma scritta "ad substantiam". (Fattispecie relativa all'alterazione della struttura del tetto, mediante la creazione di una terrazza "a tasca", a servizio di un appartamento di proprietà esclusiva). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 21049...
Innovazioni sulla cosa comune - Consenso scritto degli altri condomini - Necessità - Fattispecie. In tema di condominio negli edifici, il consenso alla realizzazione di innovazioni sulla cosa comune deve essere espresso con un atto avente la forma scritta "ad substantiam". (Fattispecie relativa all'alterazione della struttura del tetto, mediante la creazione di una terrazza "a tasca", a servizio di un appartamento di proprietà esclusiva). Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n...
Delibera assembleare ricognitiva, a maggioranza, dei beni di proprietà esclusiva in deroga alla presunzione ex art. 1117 c.c. - Nullità - Fondamento - Unanimità - Necessità. Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - regolamento di condominio - limiti (rispetto delle proprieta' esclusive ) - In genere. Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - forma - scritta - "ad substantiam" - trasferimenti immobiliari - In genere. La delibera...
Negozi richiedenti, a pena di nullità, la forma di atto pubblico - Simulazione - Prova - Controdichiarazione - Scrittura privata - Sufficienza - Fondamento - Fattispecie. La prova, tra le parti, della simulazione di un negozio solenne soggiace ad un requisito di forma scritta "ad probationem tantum", ma non pure a quello solenne ed ulteriore eventualmente richiesto "ad substantiam" per l'atto della cui simulazione si tratta, poiché le controdichiarazioni, nel rappresentare il documento idoneo...
Consegna di bene in virtù di atto o negozio invalidi per difetto di forma - Conseguenze - Detenzione - Usucapione della proprietà - Inidoneità - Condizioni - Fattispecie. L'invalidità, per difetto dei prescritti requisiti di forma, dell'atto o del negozio in virtù del quale è stato consegnato un bene non vale ad escludere la rilevanza di detto atto quale prova di una detenzione qualificata del bene medesimo, perciò inidonea all'acquisto della relativa proprietà per usucapione, salva la...
Rinunzia a legato di beni immobili - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Atto di citazione espressivo della volontà abdicativa - Idoneità - Fondamento - Trascrizione della domanda - Irrilevanza - Fondamento. La volontà di rinunziare al legato di beni immobili, per cui è necessaria la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 c.c., avendo natura meramente abdicativa può essere dichiarata pure con l'atto di citazione - per sua natura recettizio con effetti anche...
Compravendita immobiliare - Simulazione soggettiva relativa - Onere del prova - Interrogatorio formale – Inammissibilità - Fondamento. In tema di prova della simulazione di una compravendita immobiliare, contratto che esige la forma scritta "ad substantiam", la mancanza della controdichiarazione osta all'ammissibilità dell'interrogatorio formale, ove rivolto a dimostrare la simulazione soggettiva relativa, giacché la confessione, in cui si risolve la risposta positiva ai quesiti posti, non...
Manifestazione documentale della volontà negoziale - Necessità - Carenza - Conseguenze - Fondamento. I requisiti di validità dei contratti posti in essere dalla P.A., anche "iure privatorum", attengono essenzialmente alla manifestazione della volontà ed alla forma: la prima deve provenire dall'organo al quale è attribuita la legale rappresentanza (previe eventuali delibere di altri organi), mentre la forma deve essere, a pena di nullità, scritta, al fine precipuo di consentire i controlli cui...
Appalto (contratto di) - in genere (nozione, caratteri, differenze con la vendita, il contratto d'opera ed il contratto di lavoro subordinato, distinzioni) – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16530 del 05/08/2016
Forma scritta "ad substantiam" o "ad probationem" - Necessità - Esclusione - Stipulazione "per facta concludentia" - Ammissibilità - Domanda di ammissione al passivo fallimentare dell'appaltatore - Conseguenze sui mezzi di prova rilevanti. La stipulazione del contratto d'appalto non richiede la forma scritta "ad substantiam", né "ad probationem", potendo lo stesso essere concluso anche "per facta concludentia", sicché, con riguardo all'effettiva esecuzione delle prestazioni per il cui...
contratti in genere - effetti del contratto - rispetto ai terzi – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12242 del 06/06/2011
Erede del venditore - Sua assimilabilità al "terzo" e conseguente applicazione degli artt. 2704 e 2644 cod. civ. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze in tema di opponibilità dell'atto di disposizione compiuto in vita dal "de cuius". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12242 del 06/06/2011 L'erede, continuando la personalità del "de cuius", diviene parte del contratto concluso dallo stesso, per cui egli resta vincolato al contenuto del contratto medesimo, ancorché questo non sia stato...
scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per mutuo consenso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15264 del 04/07/2006
Comportamento tacito concludente - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Apprezzamento del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15264 del 04/07/2006 La risoluzione per mutuo consenso di un contratto, atteso il principio della libertà di forme, non deve necessariamente risultare da un accordo esplicito dei contraenti diretto a sciogliere il contratto, ma può risultare anche da un comportamento tacito concludente, a meno che per il...
proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - aperture (finestre) - veduta - diretta – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 15430 del 07/07/2006
Autorizzazione all'apertura di una veduta - Rinuncia a pretenderne l'eliminazione - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 15430 del 07/07/2006 In tema di rapporti di vicinato, l'autorizzazione all'apertura di una veduta a distanza inferiore, da quella legale e la rinuncia a pretenderne l'eliminazione,avendo ad oggetto la costituzione di un vincolo di natura reale sul bene, richiedono,ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., la forma...
Contratti di borsa - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016
Contratti di intermediazione finanziaria - Produzione in giudizio del contratto quadro sottoscritto dal solo investitore - Rispetto del requisito formale di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 - Esclusione - Eccezione di nullità proposta dall'investitore con riferimento ad alcuni ordini d'acquisto - Ammissibilità. Nel contratto di intermediazione finanziaria, la produzione in giudizio del modulo negoziale relativo al contratto quadro sottoscritto soltanto dall'investitore non soddisfa l...
Contratti di borsa - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016
Contratti di intermediazione finanziaria - Produzione in giudizio del contratto quadro sottoscritto dal solo investitore - Rispetto del requisito formale di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 - Esclusione - Eccezione di nullità proposta dall'investitore con riferimento ad alcuni ordini d'acquisto - Ammissibilità. Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - forma - scritta - In genere. Nel contratto di intermediazione finanziaria, la produzione in giudizio del modulo...
Locazione ad uso abitativo - Forma scritta ex art. 1, comma 4, della l. n. 431 del 1998 - Prescrizione "ad substantiam" - Violazione - Conseguenze - Nullità assoluta - Fondamento - Eccezioni - Nullità relativa in caso di forma verbale imposta dal locatore. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 18214 del 17/09/2015 Il contratto di locazione ad uso abitativo stipulato senza la forma scritta ex art. 1, comma 4, della l. n. 431 del 1998 è affetto da nullità assoluta, rilevabile da entrambe le...
Contratti stipulati ai sensi dell'art. 17 del r.d. n. 2440 del 1923 - Forma scritta - Necessità - Unico documento - Necessità - Esclusione - Stipulazione del contratto per "facta concludentia" - Sufficienza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12316 del 15/06/2015 I contratti stipulati dalla P.A. a trattativa privata ai sensi dell'art. 17 del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, pur richiedendo in ogni caso la forma scritta "ad substantiam", possono anche non risultare da un unico...
Opere pubbliche (appalto di) - controversie - definizione contenziosa e transazione - giudizio arbitrale - condizione di proponibilità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10743 del 25/05/2015
Trattativa privata - Preceduta da gara ufficiosa - Atto di aggiudicazione - Rilevanza - Limiti - Idoneità al perfezionamento del contratto - Esclusione - Formale atto di stipulazione - Necessità - Comportamento concludente delle parti - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10743 del 25/05/2015 Nel sistema di contrattazione a trattativa privata, sia pure preceduta da una gara ufficiosa, diritti ed obblighi per la P.A. ed il privato contraente derivano solo dalla formale...
obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3017 del 11/02/2014
Superiore alla misura legale - Atto scritto - "Ad substantiam" - Necessità - Conseguenze - Patto concluso "per facta concludentia" - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3017 del 11/02/2014 Ai sensi dell'art. 1284, terzo comma, cod. civ., la costituzione dell'obbligo di pagare interessi in misura superiore a quella legale richiede la forma scritta "ad substantiam", sicché, nel caso di mancata sottoscrizione del relativo patto da parte di entrambi i contraenti, non può ritenersi...
Stipulazione in forma scritta - Necessità - Rinnovazione tacita - Ammissibilità - Esclusione - Clausola contrattuale di rinnovazione tacita del contratto stipulato in forma scritta per omesso invio della disdetta - Ammissibilità - Fattispecie in tema di affitto agrario. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18107 del 21/08/2014 In materia di contratti conclusi dalla P.A. (nella specie, affitto agrario), la necessità della stipulazione in forma scritta, a pena di nullità, se esclude la...
Superiore alla misura legale - Atto scritto - "Ad substantiam" - Necessità - Conseguenze - Patto concluso "per facta concludentia" - Esclusione. Ai sensi dell'art. 1284, terzo comma, cod. civ., la costituzione dell'obbligo di pagare interessi in misura superiore a quella legale richiede la forma scritta "ad substantiam", sicché, nel caso di mancata sottoscrizione del relativo patto da parte di entrambi i contraenti, non può ritenersi che un accordo siffatto si sia concluso "per facta...
obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - saggio degli interessi Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3017 del 11/02/2014
Superiore alla misura legale - Atto scritto - "Ad substantiam" - Necessità - Conseguenze - Patto concluso "per facta concludentia" - Esclusione Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3017 del 11/02/2014 Ai sensi dell'art. 1284, terzo comma, cod. civ., la costituzione dell'obbligo di pagare interessi in misura superiore a quella legale richiede la forma scritta "ad substantiam", sicché, nel caso di mancata sottoscrizione del relativo patto da parte di entrambi i contraenti, non può...
"Denuntiatio" del proprietario del fondo al coltivatore e al confinante - Forma verbale - Esclusione - Forma scritta - Necessità - Fondamento - Conseguenze in tema di prova - Divieto di prova testimoniale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2187 del 31/01/2014 In tema di prelazione e di riscatto agrario la "denuntiatio", cui è tenuto il proprietario venditore del fondo ai sensi dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 e dell'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817, è una...
Affitto agrario con la P.A. - Stipulazione in forma scritta - Necessità - - Irrilevanza della cosiddetta deformalizzazione ex art. 41 legge n. 203 del 1982 - Fondamento - Conseguenze - Configurabilità di una novazione soggettiva tacita del rapporto - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 9975 del 08/05/2014 In materia di contratti stipulati dalla P.A. (nella specie, affitto agrario), è necessaria la forma scritta a pena di nullità e, pertanto, anche dopo l'entrata in vigore...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24752 del 05/11/2013
Contratto tra vicini relativo all'edificazione di un muro di cinta - Forma scritta - Necessità "ad substantiam" - Esclusione - Fondamento. Il contratto tra proprietari confinanti, relativo alla costruzione di un muro di cinta con ripartizione delle relative spese , non richiede la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., poiché esso non ha ad oggetto beni immobili, limitandosi a creare un rapporto di dare-avere tra le parti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n....
Rinunzia a legato di beni immobili - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Atto di citazione espressivo della volontà abdicativa - Idoneità - Fondamento - Trascrizione della domanda - Rilevanza - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 10605 del 07/05/2013 La volontà di rinunziare al legato di beni immobili, per cui è necessaria la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., avendo natura meramente abdicativa, può essere dichiarata pure con l'atto di...
Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Atto di citazione espressivo della volontà abdicativa - Idoneità - Fondamento - Trascrizione della domanda - Rilevanza - Esclusione.Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 10605 del 07/05/2013 La volontà di rinunziare al legato di beni immobili, per cui è necessaria la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., avendo natura meramente abdicativa, può essere dichiarata pure con l'atto di citazione - per sua natura recettizio...
Forma scritta richiesta "ad probationem" - Conseguenze - Mancata sottoscrizione di una delle parti - Sostituzione con idonea manifestazione della volontà di avvalersi del negozio documentato nella scrittura incompleta - Ammissibilità - Fondamento - Comportamento concludente - Idoneità - Condizioni. Nei contratti come la transazione, per i quali la forma scritta è richiesta soltanto "ad probationem", poiché la legge non prescrive la contestuale sottoscrizione delle parti contraenti, l'...
Comune - contratti - formazione - stipulazione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 621 del 15/01/2007
Procedura espropriativa - Cessione volontaria dell'immobile espropriando - Forma scritta - Necessità - Prova - Riconoscimento di debito - Esclusione. Il negozio di cessione volontaria, concluso da un'amministrazione comunale nell'ambito di un procedimento espropriativo, si deve ritenere soggetto, al pari di ogni contratto stipulato dalle pubbliche amministrazioni, all'osservanza di tutti gli adempimenti richiesti dall'evidenza pubblica, primo fra tutti il requisito della forma scritta "ad...
Contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di cava per estrazione di materiale inerte - Natura giuridica - Affitto di bene immobile produttivo - Configurabilità - Durata ultranovennale - Assoggettabilità di detto contratto alla forma scritta - Sussistenza - Fondamento. Il contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di un terreno quale cava per estrarre materiale inerte è inquadrabile come affitto di bene immobile produttivo e - poiché esso, come tale, deve...
Ritenuta validità di contratto con sentenza non impugnata con specifico gravame - Successiva deduzione della nullità del contratto, rilevabile anche d' ufficio, in altro giudizio tra le stesse parti - Formazione di detto giudicato - Sussistenza - Presupposti - Individuazione - Effetti - Preclusione della denuncia di nullità - Fattispecie in tema di locazione. L'eccezione di nullità del contratto in un successivo giudizio è preclusa dal giudicato interno, rilevabile anche d'ufficio,...
Autorizzazione all'apertura di una veduta - Rinuncia a pretenderne l'eliminazione - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Fondamento. In tema di rapporti di vicinato, l'autorizzazione all'apertura di una veduta a distanza inferiore, da quella legale e la rinuncia a pretenderne l'eliminazione,avendo ad oggetto la costituzione di un vincolo di natura reale sul bene, richiedono,ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., la forma scritta "ad substantiam". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n....
Comportamento tacito concludente - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Apprezzamento del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Limiti. La risoluzione per mutuo consenso di un contratto, atteso il principio della libertà di forme, non deve necessariamente risultare da un accordo esplicito dei contraenti diretto a sciogliere il contratto, ma può risultare anche da un comportamento tacito concludente, a meno che per il contratto da risolvere non sia richiesta la forma scritta "ad...
Pubblica amministrazione - contratti - formazione - forma - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8950 del 18/04/2006
Scritta - Necessità - Conclusione del contratto a mezzo di scritti successivi atteggiantisi come proposta e accettazione - Ammissibilità - Esclusione - Limiti - Fattispecie in tema di incarico professionale. I contratti conclusi dalla P.A. "iure privatorum", oltre a richiedere la forma scritta "ad substantiam" (perciò con esclusione di qualsivoglia manifestazione di volontà implicita o desumibile da comportamenti meramente attuativi), devono essere consacrati in un unico documento, salvo che...
Scritta - Obbligatorietà - Conseguenze - Rinnovo tacito del contratto - Inammissibilità - Comportamento concludente - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1223 del 23/01/2006 La volontà negoziale della P.A. non può desumersi da comportamenti concludenti, ma deve essere espressa in forma scritta a pena di nullità, con la conseguenza che nei suoi riguardi non è radicalmente ipotizzabile, in relazione al disposto dell'art. 1579 cod. civ., la rinnovazione tacita del contratto...
Mancanza di "causa acquirendi" - Restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto - Ripetizione di indebito - Configurabilità - Fattispecie. In caso di mancanza di una "causa adquirendi", sia in caso di nullità, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, che in caso di qualsiasi altra causa la quale faccia venir meno il vincolo originariamente esistente, l'azione accordata dalla legge per ottenere la restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto stesso è...
Contratti di borsa – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10598 del 19/05/2005
Attività di intermediazione mobiliare - Nozione - Ai sensi della legge SIM n. 1 del 1991 - Portata - Contratti di "domestic currency swap" - Riconducibilità alla nozione - Sussistenza - Diversità rispetto ad altre figure negoziali - Conseguenze - Nullità, in caso di mancanza stipulazione per iscritto - Configurabilità - Limiti. L'art. 1 della legge 2 gennaio 1991, n. 1 (recante "Disciplina dell'attività di intermediazione mobiliare e disposizioni sull'organizzazione dei mercati mobiliari":...
Giudizio di equità - Consorzi fra proprietari - Partecipazione o adesione - Forma solenne - Necessità - Esclusione - Limiti - Deduzione in sede di legitimità - Inammissibilità - Principi informatori della materia - Violazione - Configurabilità - Insussistenza. In tema di giudizio secondo equità, qualora il giudice di pace abbia ritenuto non necessaria l'adozione della forma scritta per l'adesione ad un consorzio fra proprietari d'immobili, mentre è inammissibile - stante la natura del...
Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7516 del 15/05/2003
Lodo arbitrale - Mancata sottoscrizione da parte di uno degli arbitri - Irrilevanza. In tema di arbitrato, deve ritenersi irrilevante la mancata sottoscrizione del lodo irritale da parte di uno degli arbitri, sempre che egli abbia partecipato alla redazione dell'atto. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7516 del 15/05/2003...
Lavoro - lavoro subordinato - costituzione del rapporto individuale di lavoro subordinato – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 1670 del 14/02/1987
Assunzione - assunzione in prova - forma - non contestualità della sottoscrizione - ammissibilità - domanda di partecipazione ad un concorso e bando di concorso prevedendo il fatto di prova - idoneità – esclusione. La Forma scritta richiesta ad substantiam dall'art. 2096 cod. civ. per il patto di assunzione, in prova e la cui Mancanza determina l'immediata ed automatica conversione del rapporto in rapporto definitivo, deve sussistere sin dal momento della Costituzione di quest'ultimo, senza...
Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 577 del 20/01/1983
Formazione dello stato attivo dell'eredità - collazione ed imputazione - collazione di immobili - in genere - collazione ed eventuale riduzione della liberalità iure hertis - condizioni - limiti.* Poiché la proprietà del bene donato passa al donatario al momento dell'atto, ai fini della collazione e dell'eventuale riduzione della liberalità iure hertis, occorre avere riguardo alla consistenza del bene a tale momento, mentre sono irrilevanti, ai predetti fini, gli ampliamenti e gli...