Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-penale/art-214-codice-penale-inosservanza-delle-misure-di-sicurezza-detentive
Timestamp: 2018-08-18 00:34:55+00:00
Document Index: 60191063

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 22', 'art. 214', 'art. 36', 'art. 22', 'art. 214', 'art. 635', 'art. 214', 'art. 214', 'art. 635', 'art. 214', 'art. 214', 'art. 636', 'art. 214']

Codice penale Art. 214 codice penale: Inosservanza delle misure di sicurezza detentive
In materia di misure di sicurezza riguardanti minori, la nuova disciplina introdotta dall'art. 36, comma 2 d.P.R. 22 settembre 1988 n. 448 sulla revisione delle modalità esecutive della misura di sicurezza del riformatorio giudiziario, in coerenza alle finalità rieducative ed alle esigenze psicologiche dei minori, implica che non è più applicabile - in presenza della specifica sanzione prevista dall'art. 22, comma 4 dello stesso decreto per il minore che si sottragga o contravvenga alla misura di sicurezza ed alla sua disciplina - la disposizione dell'art. 214 c.p., per una evidente incompatibilità sia con la disciplina di attuazione generale della misura, sia con la specifica previsione normativa.
Cassazione penale sez. un. 16 gennaio 1991
In materia di misure di sicurezza riguardanti minori, la nuova disciplina introdotta dall'art. 36 comma 2 d.P.R. 22 settembre 1988, n. 488 sulla revisione delle modalità esecutive della misura di sicurezza del riformatorio giudiziario, in coerenza con le finalità rieducative e con le esigenze psicologiche dei minori, implica che non è più applicabile - in presenza della specifica sanzione prevista dall'art. 22 comma 4 stesso decreto per il minore che si sottragga o contravvenga alla misura di sicurezza e alla sua disciplina - la disposizione dell'art. 214 c.p., per una evidente incompatibilità sia con la disciplina di attuazione generale della misura sia con la specifica previsione normativa.
Cassazione penale sez. I 15 novembre 1990
Nella materia prevista dall'art. 635 c.p.p. rientrano il riesame della pericolosità sociale, la revoca della misura di sicurezza, la fissazione di una diversa data iniziale e, quindi, finale del periodo minimo di una misura di sicurezza; ne restano, invece, esclusi i provvedimenti di effettivo e mero carattere dichiarativo, che si esauriscono in un puro computo temporale, quale è tipicamente il provvedimento previsto nell'art. 214 c.p., concernente la determinazione di un nuovo periodo minimo di durata della misura di sicurezza, alla cui esecuzione la persona sottoposta si sia volontariamente sottratta.
Cassazione penale sez. I 18 marzo 1986
In caso di inosservanza delle misure di sicurezza detentive si applica il disposto dell'art. 214 c.p. che configura una nuova applicazione, del tutto autonoma da quella precedente e con nuova fissazione di decorrenza, onde il giudice di sorveglianza competente alla instaurazione del procedimento e all'adozione del provvedimento conclusivo va individuato con i criteri indicati dall'art. 635 c.p.p. e quindi avendo riguardo al solo luogo ove trovasi l'interessato nel momento in cui viene avviata la nuova procedura. Irrilevante è, pertanto, a tal fine il luogo eventualmente diverso in cui il soggetto ha posto in essere la condotta prevista e sanzionata dall'art. 214 c.p.
Cassazione penale sez. I 28 gennaio 1985
Il provvedimento con il quale, nell'ipotesi prevista dall'art. 214, comma 2, c.p., viene da parte del magistrato di sorveglianza fissata la nuova scadenza del periodo minimo di ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario ovvero in casa di cura e di custodia, può essere legittimamente emesso dal giudice senza l'osservanza delle garanzie di difesa di cui agli art. 636 e 637 c.p.p.
Cassazione penale sez. I 02 dicembre 1980
Il provvedimento con il quale, nell'ipotesi prevista dall'art. 214 comma 2 c.p., viene, da parte del magistrato di sorveglianza, fissata la nuova scadenza del periodo minimo di ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario ovvero in casa di cura e di custodia, può essere legittimamente emesso dal giudice senza l'osservanza delle garanzie di difesa di cui agli artt. 636 e 637.