Source: https://www.exeo.it/Articoli/10370/impugnazione-decreto-occupazione-10370.aspx
Timestamp: 2019-08-23 21:35:22+00:00
Document Index: 155454187

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 49', 'art. 22', 'art. 49', 'art. 21']

Il decreto di occupazione si pone come un atto che si limita ad anticipare gli effetti del successivo decreto di esproprio; in sede d'impugnazione del decreto di occupazione d’urgenza possono essere fatte valere contestazioni in ordine alle modalità con cui è stata posta in essere la suddetta anticipazione degli effetti ovvero alla necessità dell’anticipazione stessa degli effetti, ma non anche censure connesse alla scelta dell’area da espropriare, effettuata a monte al momento della dichiarazione di pubblica utilità.
Nel sistema del DPR 327/2001 in cui per procedere all’occupazione d’urgenza non è necessaria la dichiarazione di indifferibilità ed urgenza, è venuto meno il nesso di presupposizione fra l’atto che dichiara la pubblica utilità e quello con cui viene disposta l’occupazione; è pertanto escluso ogni onere di (tempestiva) impugnativa della delibera di approvazione del progetto definitivo.
Il termine per l'impugnazione del decreto, con cui è disposta l'occupazione d'urgenza di aree necessarie alla realizzazione di un'opera pubblica, nonché dei pregressi provvedimenti in esso richiamati, decorre dalla data in cui quest'ultimo è stato notificato al diretto interessato; ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione non equivale a piena conoscenza degli atti della procedura espropriativa, l'avviso di deposito di quest’ultimi (nel caso di specie effettuato ai sensi dell’art. 10 L. 865/71) presso la Segreteria del Comune.
I proprietari possono ricorrere avverso il decreto di occupazione d’urgenza.
Il decreto di occupazione d'urgenza è autonomamente impugnabile unicamente per i vizi propri: non possono essere invece dedotte avverso di esso le censure che si sarebbero potute proporre avverso le valutazioni discrez... _OMISSIS_ ...hiarazione di pubblica utilità, quale la censura diretta a sindacare la irragionevolezza di scelte discrezionali che hanno trovato la loro espressione nell'approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell’opera.
E’ possibile impugnare un decreto di occupazione per carenza del presupposto di una valida ed efficace dichiarazione di pubblica utilità, quando quest’ultima non sia stata preceduta dal giusto procedimento.
Qualora dell’urgenza dell’avvio dei lavori e della conseguente necessità di procedere all’occupazione ai sensi dell’art. 22 bis del DPR n. 327/2001 si sia dato atto già nel provvedimento di approvazione del progetto definitivo, la censura con cui si contesta la sussistenza del presupposto della particolare urgenza necessario ai fini dell’occupazione dei terreni deve essere svolta in sede di impugnazione di quel provvedimento, con conseguente tardività se proposta avverso il decreto di occupazione.
I vizi relativi alla scelta di sottoporre i terreni già assoggettati a vincolo preordinato all'espropriazione ed a dichiarazione di P.U., ad occupazione permanente per la realizzazione dell’opera pubblica ex art. 22 bis DPR 327/2001, piuttosto che ad altro di natura temporanea ex art. 49 TU, non possono essere fatti valere nei confronti del provvedimento di occupazione, sindacabile unicamente per la mancanza dei presupposti prescritti dal citato art. 22 bis, bensì nei confronti dei provvedimenti impositivi del vincolo e comportanti dichiarazione di PU, che ai beni medesimi hanno attribuito funzione strumentale alla realizzazione dell’opera pubblica piuttosto che quella peculiare dell'art. 49 TU.
Infondata è la tesi che l’occupazione d’urgenza, disposta in assenza di un efficace vincolo preordinato all’esproprio e di un’efficace dichiarazione di pubblica utilità, risulterebbe non soltanto illegittima, ma anche inefficace, con la conseguente insussistenza di oneri di immediata impugnazione. Il decreto di occupazione infatti non può ritenersi automaticamente nullo e dunque privo di effetti anche alla luce dell’art. 21 septies della legge n. 241/1990. Tale peculiare vizio può essere infatti ravvisato soltanto in casi estremi e circoscritti (quale l’inesistenza dell’oggetto) positivamente descritti dalla s... _OMISSIS_ ... /> Ai fini dell'individuazione del termine per l’impugnativa occorre considerare, quale dies a quo, l’ultimo giorno della frazionata notifica di unico decreto di occupazione afferente par... _OMISSIS_ ...