Source: https://www.publika.it/rivista/commissione-giudicatrice-adempimenti-per-la-nomina/
Timestamp: 2020-08-14 07:33:43+00:00
Document Index: 179764472

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 216', 'art. 53', 'art. 15', 'art. 53', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 1', 'art. 77', 'art. 15', 'art. 29']

Commissione giudicatrice - Adempimenti per la nomina - Publika - Servizi e formazione per gli enti locali
Commissione giudicatrice – Adempimenti per la nomina
In una procedura di gara con offerta economicamente più vantaggiosa, per una corretta nomina della commissione giudicatrice è sufficiente che il Responsabile adotti il provvedimento di nomina, previa acquisizione dei soli curriculum, e successiva pubblicazione dei citati atti su Amministrazione trasparente, nella sezione Bandi – composizione della commissione giudicatrice e curricula, oppure occorre acquisire ulteriore documentazione?
La nomina della commissione giudicatrice in una procedura di gara è possibile definirla come una fase dell’affidamento che richiede diversi adempimenti e verifiche. Piuttosto corpose[1] sono le disposizioni che disciplinano la costituzione della commissione, così come numerose le pronunce giurisprudenziali sulla legittimità della nomina e sull’operato di questo collegio. In attesa di un definitivo superamento, almeno si auspica, dell’art. 77, co. 3, del codice, che riguarda la scelta dei commissari fra gli esperti iscritti all’albo istituito presso ANAC (norma sospesa fino al 31.12.2020), al momento, ai sensi dell’art. 216, co. 12, del d.lgs. 50/2016, la commissione giudicatrice deve essere nominata dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante. Questa fase di individuazione dei commissari, non si esaurisce tuttavia nel solo provvedimento di costituzione e pubblicazione dei curricula, ma presuppone ulteriori diversi adempimenti che si differenziano a seconda che i commissari siano scelti all’interno della Stazione Appaltante, ovvero all’esterno della stessa, e in quest’ultimo caso distinguendo le ipotesi di soggetti dipendenti pubblici piuttosto che liberi professionisti/altro:
Si riportano di seguito i principali adempimenti che riguardano la nomina della Commissione giudicatrice:
richiesta di autorizzazione alla pubblica amministrazione di appartenenza nel caso di commissario esterno all’ente dipendente di una pubblica amministrazione;
acquisizione dichiarazione ex art. 53, co. 7 e 10 del d.lgs. 165/2001 della pubblica amministrazione di appartenenza nel caso di commissario esterno all’ente;
acquisizione dichiarazione ex art. 15, co. 1, del d.lgs. 33/2013 nel caso di commissario esterno NON dipendente di una pubblica amministrazione (tale dichiarazione deve essere trasmessa all’ufficio interno competente alla pubblicazione dei dati in Amministrazione trasparente, sotto-sezione collaboratori e consulenti, anche tramite il link ipertestuale del sistema PerlaPa)
acquisizione dei Curriculum da pubblicarsi in Amministrazione trasparente, sotto sezione Bandi di gara e contratti – composizione della commissione giudicatrice e curricula, nonché sul Sistema Contratti Pubblici del Ministero/Osservatorio regionale;
attestazione da parte del Responsabile che procede alla nomina dell’avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni anche potenziali di conflitto di interesse ai sensi dell’art. 53, co. 14, del d.lgs. 165/2001 (da trasmettere all’ufficio interno competente alla pubblicazione dei dati in Amministrazione trasparente, sotto-sezione collaboratori e consulenti, anche tramite il link ipertestuale del sistema PerlaPa);
acquisizione dichiarazione inesistenza cause di esclusione di cui ai punti 3.1 e ss. delle linee guida n. 5, e cause di incompatibilità di cui ai cc. 4, 5 e 6 dell’art. 77, del d.lgs. 50/2016 e contestuale accettazione incarico, previa determinazione del compenso nel caso di commissario esterno;
acquisizione dichiarazione inesistenza cause di incompatibilità di cui al co. 6 dell’art. 77, del d.lgs. 50/2016 del segretario verbalizzante;
adozione del provvedimento di nomina della Commissione giudicatrice da pubblicarsi in Amministrazione trasparente, sotto sezione Bandi di gara e contratti – composizione della commissione giudicatrice e curricula, nonché sul Sistema Contratti Pubblici del Ministero/Osservatorio regionale;
verifica a campione delle dichiarazioni.
[1] Regolamento interno della stazione appaltante; Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” (cfr. art. 1, co. 1. lett.. c) del d.l. n. 32/2019 convertito in L. 14.06.2019 n. 55 che sospende l’applicazione dell’art. 77, co. 3, relativo all’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’Albo fino al 31.12.2020); D.M. 12.02.2018 “Determinazione della tariffa di iscrizione componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi” (Annullato dal TAR Lazio, sez. I, sent. 31.05.2019 n. 6926); Linee guida ANAC n. 15 “Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici”; Delibera ANAC n. 25 del 15.01.2020 “Indicazioni per la gestione di situazioni di conflitto di interesse a carico dei componenti delle commissioni di gara per l’affidamento di contratti pubblici”; art. 15, co. 1, del d.lgs. 33/2013; art. 29 del d.lgs. 50/2016.
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