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Timestamp: 2018-10-20 03:00:43+00:00
Document Index: 30249116

Matched Legal Cases: ['art. 103', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 53', 'art.2', 'art.39']

Master in Diritto Internazionale e Conflitti Armati Edizione PDF
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1 Master in Diritto Internazionale e Conflitti Armati Edizione 2008 PRESENTAZIONE L Istituto Italiano Alta Formazione, in collaborazione con la Diplomatic Academy for Social Studies di Londra, propone il Master in Diritto Internazionale e Conflitti Armati, che sarà svolto nel corso dell Anno OBIETTIVI GENERALI Il Master si propone la formazione, in termini pratico-operativi, di personale (civile e militare) sulla gestione di situazioni di crisi internazionali quali, in linea di principio, le situazioni di peace-keeping, peace-enforcement, peace-building, l'intervento e/o l'assistenza umanitaria. Il problema del ricorso alla forza domina da sempre lo sviluppo dei rapporti internazionali. Il diritto internazionale, tuttavia, ha elaborato nel corso del tempo un sistema normativo complesso che ha lo scopo di regolare lo svolgimento dei conflitti al fine, in particolare, di attenuarne le conseguenze nei confronti degli stessi belligeranti e della popolazione civile e la cui violazione, sempre di più, accende la responsabilità penale dei singoli di fronte alla Comunità internazionale in quanto tale. Il quadro descritto pone in luce lo stretto intrecciarsi fra il diritto dei conflitti armati e le modalità di gestione dei conflitti. Tale complesso normativo assieme alla giustizia penale internazionale costituisce l'oggetto principale del Master.
2 La presenza nelle aree di conflitto di molti civili al servizio di Istituzioni internazionali, così come la presenza di contingenti delle nostre Forze Armate in aree di crisi, sono la testimonianza di quanto importante sia assicurare una formazione il più possibile completa su questioni quali la nozione giuridica del conflitto, il modo in cui deve essere gestito e condotto un conflitto al fine di favorire lo svolgimento dell'opera umanitaria, la disciplina giuridica internazionale dei crimini di guerra e contro l'umanità, il ruolo della giustizia penale internazionale. METODOLOGIA Il Master proposto adotta la metodologia innovativa della formazione on-line (Formazione informatica a domicilio), che consente agli iscritti di seguire i corsi in qualsiasi luogo (è sufficiente l'accesso a Internet) e in qualsiasi momento (nei limiti delle scadenze temporali fissate dal docente) utilizzando lo strumento informatico. Le lezioni vengono erogate direttamente alla casella di posta elettronica del corsista. Gli iscritti potranno beneficiare del tutorato costante da parte della Direzione del Master, godendo così di tutti i vantaggi di una classe tradizionale, cioè apprendere contenuti, dialogare con il tutor, senza, tuttavia, l obbligo di essere presenti nello stesso momento e nello stesso luogo, venendo incontro a esigenze lavorative, familiari e di distanza geografica. PROGRAMMA Il Master, strutturato in quindici moduli, prevede lo svolgimento di periodi formativi nelle discipline sotto elencate: Primo Modulo - Excursus storico sulla nascita e sviluppo del concetto di Ius cogens nel diritto internazionale Ius cogens ante litteram L affermazione internazionale dello ius cogens L art. 103 della Carta delle Nazioni Unite
3 Le controversie relative all interpretazione dell art. 103 L art. 103 e il particolare problema del diritto umanitario internazionale L art. 103 e i trattati stipulati tra Stati Membri delle Nazioni Unite e Stati non membri Correlazioni tra ius cogens e art. 103 Secondo Modulo - La Convenzione di Vienna del 1969 sul Diritto dei Trattati: gli art. 53 e 64 La nullità dei trattati non conformi allo ius cogens Le posizioni divergenti della dottrina L individuazione delle norme perentorie Terzo Modulo - Il rispetto dei Diritti Umani e il ruolo del Diritto Umanitario Internazionale applicabile ai Conflitti Armati: problematiche attuali e prospettive future (prima parte) Il Proclama di Babilonia di Ciro il Grande e il De Officiis di Cicerone Dalla fine della seconda guerra mondiale ai primi anni 60 del XX secolo Dagli anni 60 del XX secolo alla fine della Guerra Fredda e alla caduta del Muro di Berlino del 1989 Dalla fine della Guerra Fredda e dalla caduta del Muro di Berlino del 1989 ad oggi Recentissimi risultati Quarto Modulo - Il rispetto dei Diritti Umani e il ruolo del Diritto Umanitario Internazionale applicabile ai Conflitti Armati: problematiche attuali e prospettive future (seconda parte) La internalizzazione dei conflitti I conflitti interni e la minaccia alla pace internazionale ex Cap. VII ONU
4 Responsabilizzazione degli Stati per le violazioni del Diritto Internazionale Umanitario Quinto Modulo - Le Convenzioni di Ginevra Il significato attuale delle convenzioni di Ginevra nel mondo contemporaneo: una sfida per il futuro Sesto Modulo - L evoluzione delle Operazioni Di Pace ai sensi della Carta delle Nazioni Unite dopo la caduta del muro di Berlino e la fine della Guerra Fredda Brevi note sull Organizzazione delle Nazioni Unite e sul ruolo del Consiglio di Sicurezza Le Operazioni di pace nella Carta delle Nazioni Unite Le Operazioni di pace nella prassi delle Nazioni Unite Le caratteristiche delle Operazioni di pace Le Operazioni di pace dal 1989 in poi Settimo Modulo - Gli interventi militari delle Forze Multinazionali di Pace nel Diritto Internazionale Contemporaneo Gli interventi militari delle forze multinazionali di pace nel diritto internazionale contemporaneo
5 Ottavo Modulo - Osservanza del Diritto Internazionale Umanitario da parte delle Forze delle Nazioni Unite Circolare del Segretario Generale delle Nazioni Unite, ST/SGB/1999/13, 6 agosto 1999 Nono Modulo - La Legittimità dell uso della forza armata nelle Relazioni Internazionali: L uso della Forza Evoluzione della proibizione dell uso della forza L uso della forza armata nella Carta delle N.U. ed il suo divieto o aspetti generali. o l oggetto della proibizione dell Art.2 (4) Legittima difesa individuale e collettiva o individuale o collettiva o altre eccezioni al divieto della forza armata Sistema di sicurezza collettiva della Carta delle N.U. o intervento armato del Consiglio di Sicurezza o operazioni per il mantenimento della pace o l uso della forza autorizzato dal Consiglio di Sicurezza o il problema della liceità delle operazioni per il mantenimento della pace intraprese al di fuori delle N.U. o organizzazioni regionali e l uso della forza armata Decimo Modulo - La legittimità dell uso della forza armata nelle Relazioni Internazionali: L intervento Umanitario Notazioni introduttive Le origini dell intervento umanitario L intervento umanitario e la proibizione dell uso della forza nella Carta delle N.U. o l intervento umanitario è compatibile con l art.2 (4) della Carta delle N.U.? o l intervento umanitario come diritto consuetudinario internazionale il self-help e la Carta delle N.U. nuova norma di diritto internazionale consuetudinario?
6 Il nuovo ruolo del Consiglio di Sicurezza ex cap.vii della Carta delle N.U. e le minacce alla pace e alla sicurezza internazionale o ruolo del C.S. secondo la Carta delle N.U. e sua attività effettiva prima del 1990 o art.39 e il requisito di una minaccia alla pace, di una violazione della pace, o di un atto di aggressione o la mutevole definizione di minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale conflitti armati interni crisi umanitarie disgregamento della democrazia La delega dei poteri di uso della forza del Consiglio di Sicurezza Recenti sviluppi o il caso del Kosovo e le sue ripercussioni o tentativo di ricostruire un quadro legale per l intervento umanitario attraverso la determinazione di criteri-limite Undicesimo Modulo - La Repressione dei Crimini di Guerra e Contro L Umanità nel Sistema delle Nazioni Unite, il lungo cammino dai Tribunali Penali Internazionali Ad Hoc ad una Corte Penale Permanente Sviluppo storico, La repressione dei crimini di guerra Alcune difficoltà di applicazione del diritto umanitario Problematiche relative all istituzione di tribunali internazionali ad hoc I tribunali internazionali per l ex Yugoslavia ed il Ruanda Il principio di complementarità La legittimità dell istituzione La normativa italiana di adeguamento dell ordinamento interno all istituzione dei tribunali internazionali Considerazioni sull opportunità di istituire una corte penale permanente La Corte penale internazionale La ratifica italiana dello Statuto della Corte La necessità della repressione penale da parte dei tribunali nazionali
7 Dodicesimo Modulo - Riflessioni sulla Ratifica italiana dello Statuto della Corte Penale Internazionale L adattamento: i disegni di legge N Bis del 23 Ottobre 1998 (XIII) e N del 24 Luglio 2002 (XIV) Prevedere le forme di collaborazione delle autorità nazionali per le sessioni della corte sul territorio italiano Nei casi in cui lo statuto prevede rapporti tra lo stato e la corte, individuare gli organi dello stato competenti, le forme degli atti e le modalità di trasmissione, seguendo i criteri adottati dall'ordinamento italiano in situazioni analoghe Introdurre le disposizioni penali occorrenti per la punibilità di tutti i fatti penalmente illeciti secondo lo statuto Nel caso di previsione di nuovi reati, determinare le pene in modo che risultino proporzionate a quelle comminate per gli altri reati analoghi, con riferimento al bene protetto e alle modalità di aggressione Stabilire le regole di giurisdizione e di competenza e le altre regole processuali applicabili Prevedere misure di protezione per le persone indicate nell'articolo 68 dello statuto, che si trovino nel territorio dello stato Dare attuazione alle disposizioni sulla cooperazione e sull'assistenza giudiziaria, integrando e modificando le norme vigenti in modo coerente con i princípi stabiliti dalle convenzioni internazionali in materia vincolanti per l'italia e secondo criteri di massima semplificazione e accelerazione delle procedure Prevedere che, a norma dell'articolo 103 dello statuto, l'esecuzione della pena detentiva possa avvenire nello stato, con applicazione delle norme dell'ordinamento penitenziario, in modo compatibile con le prerogative riconosciute alla corte dallo statuto Tredicesimo Modulo - Riflessioni circa la legalità dell Uso dell Arma Nucleare, Biologica e Chimica e la situazione attuale del Diritto Internazionale dei Conflitti Armati: L Advisory Opinion della Corte Internazionale di Giustizia dell 8 Luglio 1996 nel contesto odierno Riflessioni circa la legalità dell uso dell arma nucleare, biologica e chimica e la situazione attuale del diritto internazionale dei conflitti armati: l Advisory Opinion della Corte Internazionale di Giustizia dell 8 luglio 1996 nel contesto odierno
8 Quattordicesimo Modulo - L ONU alle Porte del XXI Secolo e i suoi primi 60 Anni: Proposte di riforma Il rapporto dei 16 saggi, E il potere di veto? alcune riflessioni, La proposta italiana per la revisione della composizione del Consiglio di Sicurezza Quindicesimo Modulo - L impegno delle Nazioni Unite e della Comunità Internazionale nella Lotta al Terrorismo: Attualità e Prospettive L internazionalizzazione del terrorismo e le Nazioni Unite La Convenzione internazionale contro la presa di ostaggi Le misure per eliminare il terrorismo internazionale adottate dalle Nazioni Unite; La Corte penale internazionale: un occasione perduta nella lotta al terrorismo internazionale La Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione dei finanziamenti al terrorismo Le nuove sfide delle Nazioni Unite nel XXI secolo nel rapporto del Segretario Generale L impegno europeo nella lotta al terrorismo internazionale Il programma dell Aja: rafforzamento della libertà, della sicurezza e della giustizia Realizzazione del Piano d Azione nel 2005 Le ripercussioni degli attacchi di Londra DESTINATARI Il Master è diretto a: Dirigenti, civili e militari, che operano o intendono operare nell ambito della gestione di situazioni di crisi internazionali quali, in linea di principio, le situazioni di peace-keeping, peace-enforcement, peace-building, l'intervento e/o l'assistenza umanitaria. ai neolaureati e diplomati che vogliano accrescere la propria preparazione professionale, acquisendo una specifica conoscenza nel campo del Diritto Umanitario Internazionale applicabile ai Conflitti Armati;
9 a quadri e dipendenti delle Organizzazioni Internazionali, della Pubblica Amministrazione, delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia, della Croce Rossa Italiana e delle Organizzazioni non Governative; a tutti coloro che, dotati di forte spinta motivazionale, desiderino acquisire un adeguata conoscenza nelle materie oggetto di trattazione. VALUTAZIONE FINALE Al termine del Master gli iscritti dovranno superare una prova finale, consistente in un test a risposta multipla, inerente agli argomenti trattati durante il Master. DOMANDA DI ISCRIZIONE I candidati potranno presentare domanda di iscrizione al Master, usando l apposito modulo. La quota di iscrizione per il Master è di 500,00 (cinquecento/00), salvo i casi di cui alle voci Riduzione Quota Iscrizione, Offerta Studenti, Borse di studio diverse abilità di cui al presente Bando. Tutti i versamenti devono essere effettuati su BancoPosta Codice IBAN IT03 I , oppure effettuando un versamento su Conto Corrente Postale n intestato all Istituto Italiano Alta Formazione - Causale: MASTER DICA. La quota dovrà essere versata secondo le seguenti modalità: CATEGORIA APPARTENENZA CORSISTA 1^ RATA (DA VERSARE AL MOMENTO DELL ISCRIZIONE) 2^ RATA (DA VERSARE PRIMA DI SOSTENERE L ESAME FINALE) Iscritto ordinario 250,00 250,00 Iscritto beneficiario di una delle riduzioni di cui al presente bando 250,00 Non dovuta RIDUZIONE QUOTA ISCRIZIONE L Istituto Italiano Alta Formazione, riconosce agli appartenenti delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia, del Dipartimento della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana, dell Associazione Italiana degli Operatori di Pace Nazioni Unite
10 CABLIT, una riduzione del 50% sulla quota di iscrizione. L importo dovuto da tali soggetti è, dunque, pari ad 250,00 (duecentocinquanta/00). Al momento dell iscrizione occorre che gli aventi titolo alla riduzione, barrino l apposita casella nel modulo di iscrizione. Enti Pubblici/Aziende/Associazioni che al momento non risultano ricompresi tra quelli sopra elencati e desiderino ottenere l estensione dei benefici di cui sopra anche ai propri dipendenti/appartenenti potranno avanzare specifica istanza alla Segreteria dell Istituto, a mezzo fax al numero 06/ OFFERTA STUDENTI L Istituto Italiano Alta Formazione riconosce agli Studenti Universitari ed a quanti hanno già frequentato un Master/Corso dell ISIAF una Borsa di Studio per un ammontare di 250,00 sulla quota di iscrizione. L importo dovuto dagli Studenti universitari e dagli Ex-Allievi ISIAF è, dunque, pari ad 250,00 (duecentocinquanta/00). BORSE DI STUDIO DIVERSE ABILITA Le nuove tecnologie applicate alla didattica, consentono alle persone in possesso di abilità differenti, che costituiscono una componente importante della nostra società anche sotto il profilo numerico, il godimento di pari opportunità nell apprendimento. L offerta formativa dell ISIAF rappresenta, pertanto, il riconoscimento attivo di un diritto, consentendo l inserimento nel tessuto sociale di nuove e preziose energie rimaste finora emarginate. In questa logica, l Istituto Italiano Alta Formazione offre borse di studio, pari al 80% della quota di iscrizione, a sostegno dei cittadini italiani in possesso di abilità differenti che intendono frequentare il presente Master. L importo dovuto da coloro che si iscrivono per la categoria Diverse Abilità è, dunque, pari ad 100,00 (cento/00), da versarsi in unica soluzione al momento dell iscrizione. AGEVOLAZIONI SULLA QUOTA DI ISCRIZIONE Tutte le agevolazioni di cui alle voci Riduzione Quota Iscrizione e Offerta Studenti, di cui al presente Bando debbono intendersi applicate in unica soluzione sulla 2^ Rata. In ogni caso le agevolazioni non sono cumulabili.
11 DURATA Il Master prevede un impegno complessivo di circa 102 ore: 30 ore di Lezione in aula virtuale; 30 ore di ricerca; 40 ore di studio individuale 2 ore per test valutativo finale. ATTESTAZIONE Alla fine del Master, l Istituto Italiano Alta Formazione rilascerà, a tutti coloro che saranno valutati idonei, a seguito del superamento del prescritto esame finale, un Diploma che attesta formalmente il raggiungimento di un elevato livello di conoscenza degli argomenti trattati nel programma del Master. Coloro i quali non sosterranno il prescritto test finale, riceveranno, a richiesta, un attestato di frequenza, che prescinde dal grado di conoscenza acquisita. CONTATTI E possibile richiedere ulteriori informazioni, presso la Segreteria didattica, ai seguenti recapiti: Telefono: 06/ (Servizio Segreteria) Infoline: 334/ (dal lunedì al venerdì: 10,00 12,00 / 15,00 18,00) Fax: 06/