Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-16241-del-03-08-2016
Timestamp: 2020-05-26 01:01:00+00:00
Document Index: 62569751

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine']

Sentenza Cassazione Civile n. 16241 del 03/08/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16241 del 03/08/2016
Cassazione civile sez. VI, 03/08/2016, (ud. 14/06/2016, dep. 03/08/2016), n.16241
sul ricorso per correzione di errore materiale 21117-2015 proposto
Z.F., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA A.
CRIVELLUCCI n. 21, presso lo studio dell’Avvocato CRISTINA CONTI,
rappresentato e difeso dall’Avvocato GABRIELE DE PAOLA;
avverso la sentenza n. 15405/2012 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE,
depositata il 13/09/2012;
14/06/2016 dal Consigliere Dott. ALBERTO GIUSTI.
Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 26 aprile 2016, la seguente relazione ex art. 380-bis c.p.c.:
“Pronunciando sul ricorso proposto da Z.F. contro il Ministero dell’economia e delle finanze avverso il decreto della Corte d’appello di Venezia depositato il 13 agosto 2009 in tema di equa riparazione, la Sezione Sesta – 1 di questa Corte, con sentenza 13 settembre 2012, n. 15405, ha così provveduto: “accoglie il ricorso, nei termini di cui in motivazione, cassa il decreto impugnato e, decidendo nel merito, condanna il Ministero dell’economia e delle finanze a corrispondere, a titolo di equa riparazione, al ricorrente la somma di Euro 7.000, con interessi legali a decorrere dalla data della domanda, nonchè al pagamento, con distrazione in favore del difensore antistatario, della metà delle spese processuali relative al giudizio di merito, liquidata, in complessivi Euro 570 (di cui Euro 245 per onorari ed Eudo 300 per diritti), e delle spese processuali del giudizio di legittimità, liquidate in complessivi euro (di cui Euro 50 per esborsi), oltre spese generali e accessori di legge”.
Per la correzione dell’errore materiale occorso in questa sentenza Z.F. ha proposto ricorso, con atto avviato alla notifica il 4 settembre 2015.
L’istanza di correzione appare fondata, perchè dal dispositivo della sentenza della Corte di cassazione emerge per tabular che la Corte ha omesso, per mero errore materiale, di quantificare l’importo complessivo delle spese processuali relative al giudizio di legittimità, limitandosi ad indicare il solo importo delle spese vive, pari ad Euro 50.”;
Considerato che, preliminarmente, occorre dare dato che parte ricorrente ha dimostrato il perfezionamento del procedimento notificatorio, producendo la cartolina di ritorno attestante che la copia notificata del ricorso è stata ricevuta dall’Avvocatura generale dello Stato il 15 settembre 2015;
che, pertanto, il dispositivo della sentenza di questa Corte 13 settembre 2012, n. 15405, deve essere corretto nei termini di cui alla relazione, inserendosi la liquidazione in complessivi euro 600 delle spese del giudizio di legittimità;
La Corte, a correzione dell’errore materiale occorso nella sentenza della Corte di cassazione, Sezione Sesta Civile – 1, 13 settembre 2012, n. 15405, ordina che, nel dispositivo della sentenza, sia aggiunta, in fine, dopo le parole “del giudizio di legittimità, liquidate in complessivi Euro”, e prima delle parole “(di cui Euro 50 per esborsi)”, la seguente cifra “600”.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta civile – 2, il 14 giugno 2016.