Source: http://igienenaturaleortopatia.altervista.org/blog/coronavirus/come-far-partire-la-denuncia-resistenza-italiana-2020-marzo-2020/
Timestamp: 2020-05-28 05:17:59+00:00
Document Index: 105784944

Matched Legal Cases: ['art. 323', 'art. 661', 'art. 477', 'art.\n480', 'art.112', 'art. 408', 'art. 405', 'art.112', 'art. 405']

QUERELA contro governo ed altri per procurato allarme, danneggiamenti etc, priva dei dati da compilare e completare coi dati del denunciante – Come far partire la Denuncia – Resistenza Italiana 2020 – marzo 2020 | Blog di Igiene Naturale Ortopatia di Stefano Torcellan
Resistenza Italiana 2020🇮🇹, [19 Mar 2020 alle 21:34]
COME FAR PARTIRE LA DENUNCIA :
la potete fare via PEC, all’indirizzo della Procura della Repubblica riportato, ma dovrete aspettare, in questo caso, che un Carabiniere o Poliziotto, venga a casa vostra, nell’indirizzo da voi segnalato, ad accertare le vostre generalità’ rispetto ai dati forniti, e presentare un Documento per il riconoscimento.
In alternativa, potete stamparla in TRIPLICE COPIA,
compilarla, firmarla e presentarvi, di persona, presso una caserma dei CARABINIERI o QUESTURA di POLIZIA o POLIZIA MUNICIPALE.
In ultima opzione, potrete
spedirla via POSTALE, con una RACCOMANDATA, e con RICEVUTA DI RITORNO, CON UNA BUSTA CONTENENTE 2 COPIE DELLA DENUNCIA, aggiungendo fotocopia di un vostro documento con le vostre generalita’, con tutti i vostri dati, e riferimenti, e in OGNI FOGLIO, quindi NON SOLO ALLA FINE della DENUNCIA/QUERELA, ma su TUTTI I FOGLI RIGUARDANTI LA DENUNCIA STESSA, UNA VOSTRA FIRMA con data.
Poi, appena vi ritornerà’ a casa LA RICEVUTA CHE AUTENTICA LA RICEZIONE DA PARTE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI COMPETENZA, rispetto alla PROVINCIA PIÙ’ VICINA ALLA VOSTRA RESIDENZA(Che ognuno di voi dovrà’ autonomamente cercare per se, vivendo ognuno di voi in varie provincie e città d’Italia), quella Ricevuta che vi sarà ARRIVATA e RECAPITATA, ALLEGATELA ALLA COPIA A VOI RIMASTA, rappresenterà di fatto l’UFFICIALITÁ della vostra denuncia.
Continuiamo….✌🇮🇹👊
https://t.me/ResistenzaItaliana2020/201
Denuncia/Querela contro il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, testate giornalistiche, radiofoniche e televisive ed altri per false comunicazioni, abuso della credulità popolare, procurato allarme ed altro.
1) Il Presidente della Repubblica, Prof. Sergio Mattarella;
2) Primo Ministro, Prof. Giuseppe Conte;
3) Il Ministro della Sanità, Dr
15) Il Direttore della Radio Televisione Italiana, Dr.Marcello Foa
16) I Direttori dei tre TG nazionali, delle Reti Mediaset e de La Sette
17) Tutti gli altri responsabili coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso
2) Abuso d’ufficio (art. 323 c.p.);
4) rt. 414 c.p.);
5) rt. 421 c.p.);
7) c.p.); 8)
10) Diffamazione di Istituzioni di Stato estero (Art. 595 c.p.);
11) Danno erariale
12) Pubbblicazioe o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare
13) Procurato allarme presso l’autorità. (Art. 658 cp).
14) Abuso della credulità popolare (art. 661 c.p.);
15) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indaginiIL FATTO
6 ed 11 marzo 2020: con due decreti a distanza di pochi giorni il Presidente del Consiglio, Prof. Giuseppe Conte annuncia l’inasprimento per le norme contro il diffondersi del “contagio del
Il capo della Protezione Civile: Dr. Angelo Borrelli;
Il capo della Croce Rossa Italiana Dr. Francesco Rocca;
Il Ministro dell’Economia e Finanze, Dr Roberto Gualtieri;
Il Ministro di Grazia e giustizia, Dr Alfonso Bonafede;
Il Presidente della Regione Veneto, Dr Luca Zaia;
Il Presidente della Regione Lombardia, Dr Attilio Fontana;
I Sindaci dei Comuni interessati alle violazioni qui denunciate;
I Prefetti delle Province interessate dalla sospensione dei diritti costituzionali;
Il Capo della Polizia, Dr Franco Gabrielli;
Il Capo della Protezione civile, Dr Borrelli
Direttori responsabili delle principali testate giornalistiche e televisive:
Istigazione a delinquere (a
Pubblica intimidazione (a
Falsità materiale commessa da pubb. Uff. in certificati o autoriz.amministr. (art. 477
Falsità ideologica commessa dal pubb. Uff. in certificati o in autoriz. Ammin. (art.
480c.p.);
coronavirus”. Tutta l’Italia è definita “zona protetta”. Di conseguenza sono consentiti gli spostamenti solo per motivi inderogabili di lavoro e di salute e sono vietati gli assembramenti. Le attività commerciali, esclusi i negozi e supermercati di alimentari, le tabaccherie e le edicole, devono restare chiusi. Chiunque viene colto in violazione del decreto, è denunciato alle autorità e rischia ammende ed anche il carcere.
Conferenza stampa del 13 marzo 2020 – Roma (dal minuto 10:38 – https://youtu.be/vR5- 01ZjYmM?t=638) – “Le persone morte a causa del coronavirus in Italia, che non presentavano altre patologie, potrebbero essere solo due. E’ quanto risulta dalle cartelle cliniche finora esaminate dall’Istituto superiore di sanità”. E’ quanto riferito dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa tenuta presso la Protezione civile a Roma. “I pazienti deceduti positivi hanno una media di oltre 80 anni – 80,3 per l’esattezza – e sostanzialmente sono prevalentemente maschi”, ha aggiunto Brusaferro. “Le donne sono il 25,8 per cento. L’età media dei deceduti è significativamente più alta rispetto agli altri positivi. Le fasce d’età superiori ai 70 anni, con un picco tra gli 80 e gli 89 anni. La maggioranza di queste persone è portatrice di patologie croniche. Soltanto due persone non sono risultate al momento portatrici di patologie”, ma anche in questi due casi, l’esame delle cartelle non è concluso e potrebbero, dunque emergere cause di morte diverse dal Covid-19. Il presidente dell’Iss ha precisato che, alla data del 13 marzo 2020, dagli ospedali di tutta Italia sono pervenute “poco più di cento cartelle cliniche”.
Sono i primi dati un minimo dettagliati forniti finora dalla Protezione civile sulle cause di morte dei pazienti affetti da coronavirus. Allo stato attuale, infatti, le autorità non sono in grado di distinguere coloro i quali sono morti a causa del virus, da quelli che, invece, vengono quotidianamente comunicati all’opinione pubblica, ma che erano in massima parte portatori di altre gravi patologie e che, quindi, non sarebbero deceduti a causa del Covid- 19. Rispondendo a una domanda di “Agenzia Nova”, infatti, Brusaferro non ha saputo indicare il numero esatto dei decessi da coronavirus. Il professore ha inoltre chiarito che, in base ai dati analizzati, la grande maggioranza delle vittime “avevano serie patologie e in alcuni casi l’insorgenza di un’infezione delle vie respiratorie può portare più facilmente a un decesso. Per far chiarezza su questo punto, e fornire dati reali, “man mano che acquisiremo le cartelle andremo ad approfondire ulteriormente. Comunque le popolazioni più a rischio sono quelle fragili, portatrici di più patologie”.
CORONAVIRUS 2019: non esiste un test per la diagnosi! Numero molto alto di falsi positivi dalla Real-Time PCR
5 marzo 2020: dalla “democratica” Cina, arrivano gli unici risultati al mondo, sul tasso di falsi positivi risultanti dall’indagine attiva sui cosiddetti “contagiati” dal virus. In Italia si parla di portatori sani e/o di contagiati come di pericolosi untori da circoscrivere in “zone rosse” di quarantena. Di questi, tuttavia, l’80,33% sono falsi positivi.
Quando il tasso di infezione dei contatti ravvicinati e la sensibilità e la specificità dei risultati riportati sono stati presi come punti di stima, il valore predittivo positivo dello screening attivo è stato solo del 19,67%, mentre il tasso di falsi positivi dei risultati positivi è stato dell’80,33%. I risultati dell’analisi di sensibilità multivariata-probabilistica hanno supportato i risultati del base-case, con una probabilità del 75% per il tasso di falsi positivi superiori al 47%. Conclusioni: Nei contatti ravvicinati dei pazienti di COVID-19, quasi la metà o anche di più degli “individui infetti asintomatici” riportati nello screening del test dell’acido nucleico positivo potrebbero essere falsi positivi.
Link dello studio Pubmed:
Coronavirus e 5G: esiste una correlazione? Lo studio a firma dei Dottori P.R.Doyon e O.Johansson lo conferma
Mentre un buon numero di studi ha dimostrato che i moderni campi elettromagnetici ambientali creati dall’uomo possono avere sia effetti stimolatori che inibitori sulla funzione del sistema immunitario, i meccanismi precisi devono ancora essere completamente chiariti. Si
ipotizza qui che, a seconda dei parametri, uno dei mezzi con cui l’esposizione a lungo termine del campo elettromagnetico abbia il potenziale per condurre alla fine all’immunosoppressione è attraverso l’inibizione a valle dell’enzima calcineurina – una fosfatasi proteica, che attiva le cellule T del sistema immunitario e può essere bloccato da agenti farmaceutici.
Doyon Independent Research, 1428 7th Ave., Santa Cruz, CA 95062, United States
The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, 171 77 Stockholm, Sweden – Received 15 February 2017, Accepted 30 June 2017, Available online 3 July 2017.
Qui lo studio: https://doi.org/10.1016/j.mehy.2017.06.028
DI SEGUITO L’ESTRATTO DELLO STUDIO JOHANSSON-DOYON PUBBLICATO NEL 2017: Abstract
Scaricare al seguente link l’immagine ad alta risoluzione: https://ars.els- cdn.com/content/image/1-s2.0-S0306987717301718-fx1_lrg.jpg
Mentre un buon numero di studi ha dimostrato che i moderni campi elettromagnetici ambientali creati dall’uomo possono avere sia effetti stimolatori che inibitori sulla funzione del sistema immunitario, i meccanismi precisi devono ancora essere completamente chiariti. Si ipotizza qui che, a seconda dei parametri, uno dei mezzi con cui l’esposizione a lungo termine del campo elettromagnetico abbia il potenziale per condurre alla fine all’immunosoppressione è attraverso l’inibizione a valle dell’enzima calcineurina – una fosfatasi proteica, che attiva le cellule T del sistema immunitario e può essere bloccato da agenti farmaceutici.
La calcineurina è il bersaglio di una classe di farmaci chiamati inibitori della calcineurina (ad esempio ciclosporina, pimecrolimus e tacrolimus). Quando i destinatari del trapianto di organi assumono tali prodotti farmaceutici per prevenire o sopprimere il rigetto del trapianto di organi, uno dei principali effetti collaterali è l’immunosoppressione che porta ad un aumentato rischio di infezione opportunistica: ad esempio, fungina, virale (virus di Epstein-Barr, citomegalovirus), batterica atipica (Nocardia, Infezioni da listeria, micobatteri, micoplasma) e parassiti (ad es. Toxoplasmosi).
Quindi, si ipotizza qui che le esposizioni ai campi elettromagnetici abbiano il potenziale di inibire la risposta del sistema immunitario mediante un eventuale aumento patologico nell’afflusso di calcio nel citoplasma della cellula, che induce una produzione patologica di specie reattive dell’ossigeno, che in talune circostanze può avere un effetto inibitorio sulla calcineurina. L’inibizione della calcineurina porta all’immunosoppressione, che a sua volta porta a un sistema immunitario indebolito e ad un aumento dell’infezione opportunistica.
Randomized Controlled Trial Clin Infect Dis, 54 (12), 1778-83 Jun 2012
Benjamin J Cowling 1, Vicky J Fang, Hiroshi Nishiura, Kwok-Hung Chan, Sophia Ng, Dennis K M Ip, Susan S Chiu, Gabriel M Leung, J S Malik Peiris
PMID: 22423139 PMCID: PMC3404712 DOI: 10.1093/cid/cis307
We randomized 115 children to trivalent inactivated influenza vaccine (TIV) or placebo. Over the following 9 months, TIV recipients had an increased risk of virologically-confirmed non- influenza infections (relative risk: 4.40; 95% confidence interval: 1.31-14.8). Being protected against influenza, TIV recipients may lack temporary non-specific immunity that protected against other respiratory viruses.
Qui lo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22423139-increased-risk-of-noninfluenza- respiratory-virus-infections-associated-with-receipt-of-inactivated-influenza- vaccine/?fbclid=IwAR3eg0OIxmorn0z-63oQlRsOKLf8E5xJrn6qd9tdoTwqW5Bs4EbtjQSe1to
Abbiamo randomizzato 115 bambini a vaccino antinfluenzale inattivato trivalente (TIV) o placebo. Nei successivi 9 mesi, i destinatari della TIV avevano un aumentato rischio di infezioni non influenzali confermate virologicamente (rischio relativo: 4,40; intervallo di confidenza al 95%: 1,31-14,8). Essendo protetti contro l’influenza, i destinatari della TIV potrebbero non avere un’immunità temporanea non specifica che proteggeva da altri virus respiratori.
Influenza Vaccination and Respiratory Virus Interference Among Department of Defense Personnel During the 2017- 2018 Influenza Season
PMID: 31607599 DOI: 10.1016/j.vaccine.2019.10.005
Conclusions: Receipt of influenza vaccination was not associated with virus interference among our population. Examining virus interference by specific respiratory viruses showed mixed results. Vaccine derived virus interference was significantly associated with
coronavirus. and human metapneumovirus; however, significant protection with vaccination was associated not only with most influenza viruses, but also parainfluenza, RSV, and non- influenza virus coinfections.
Published by Elsevier Ltd. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31607599-influenza-vaccination- and-respiratory-virus-interference-among-department-of-defense-personnel-during-the-2017- 2018-influenza- season/?fbclid=IwAR0saFps8YG60Am_zQGtQ_uyJ1F0UQ0zm2LwrTqaMSOjp5XGm014AgDWPsE
Si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. L’Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018, presentato a Roma. “C’è una strage in corso, migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato. “Si è diffusa l’idea che si tratti di un fatto ineluttabile”, ha dichiarato Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute.
Fonte: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/05/15/allarme-rosso- infezioni-ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html
L’ESECUTIVO, RICORRENDO AD UNA DECRETAZIONE D’URGENZA, HA DE FACTO E DE IURE RIDOTTO LE LIBERTA’ INDIVIDUALI SULLA BASE DI UNA MISTIFICAZIONE ED ESAGERAZIONE DEI FATTI, stabilendo altresì norme che recano grave nocumento all’economia. Il Governo e gli altri organismi preposti alla tutela delle salute hanno misconosciuto ed ignorato le vere cause alla base di episodi para-influenzali con conseguenti patologie connesse (verbigrazia, polmoniti). Sono eziologie che vanno ricercate altrove (cfr supra). Rebus sic stantibus, non si giustificano in alcun modo le misure decise, in quanto, oltre che incostituzionali, sono basate sulla dichiarazione di INGIUSTIFICATA pandemia che tale non risulta essere per i motivi illustrati e provati tramite irrefragabile documentazione medico- scientifica (cfr supra).
P. Q. M. SI CHIEDE
1) di voler procedere con gli atti di competenza in ordine alla configurazione della fattispecie di attentato contro la Costituzione dello Stato, rimettendosi alle valutazioni delle autorità competenti anche in ordine ai gravissimi reati sopra delineati;
2) di procedere per la penale punizione dei colpevoli al fine di impedire la continuazione dei reati ravvisati e di altri ravvisabili;
3) di provvedere affinché sia riconosciuto il risarcimento degli ingenti danni causati allo Stato ed ai Cittadini, a seguito della violazione dei diritti costituzionali, civili, sociali in generale e dei diritti economici sottratti allo Stato ed ai Cittadini.
Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni
batteriche ospedaliere
Ricordiamo, sottolineiamo ed enfatizziamo ad uso di chi ci legge rammentando l’obbligatorietà dell’azione penale (art.112 Costituzione) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato. Ricordiamo altresì il giuramento prestato nei confronti della Legge, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo Giudice si deve uniformare e deve rispondere.
Ci si riserva inoltre di costituirsi parte civile nell’instaurando procedimento penale.
Si domanda altresì di essere informati circa un’eventuale richiesta di archiviazione (ex art. 408 comma II C.P.P.) da parte del Pubblico Ministero. (La persona offesa dal reato se ha chiesto di essere avvertita (nella notizia di reato o successivamente alla sua presentazione ha diritto a ricevere avviso della richiesta di archiviazione ed entro 10 giorni dalla notificazione può proporre opposizione presentando a pena di inammissibilità della domanda l’oggetto dell’investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova).
Si fa istanza infine di essere avvisati in caso di proroga del termine delle indagini preliminari, ex art. 405 c.p.p. e di essere sentiti personalmente.
Si porgono gli ossequi. In fede.
………………………….., li ………………….. 2020
Nome cognome Indirizzo Telefoo MOBILE E-MAIL :
ROMA, data /2020
Alla Procura Della Repubblica Competente ; Alla Presidenza della Repubblica ;
Al Consiglio Superiore della Magistratura; Alla Corte dei Conti;
All’Autorità AGCOM ; E, p.c. Ad Altri.
Querela/denuncia contro il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, testate giornalistiche, radiofoniche e televisive ed altri per false comunicazioni, abuso della credulità popolare, procurato allarme ed altro.
3) Il Ministro della Sanità Dr.
12) E quant’altri coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso delle indagini.
12) Pubbblicazioe o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine
13) Procurato allarme presso l’autorità. Art. 658.
Il Ministro dell’Economia e Finanze Dr. Roberto Gualtieri;
IlMinistro Guardasiggilli Dr. Alfonso Bonafede;
Il Presidente della Regione Veneto Dr. Luca Zaia;
Il Presidente della Regione Lombardia Dr. Attilio Fontana;
Il Capo della Polizia Dr. Franco Gabrielli;
Direttori responsabili delle principali testate giornalistiche , radiofoniche, televisive:
DEFINIZIONE DEL TERMINE “EPIDEMIA”…. ENCICLOPEDIA TRECCANI:
vasto ….
Manifestazione collettiva d’una
malattia (colera, influenza ecc.), che rapidamente si diffonde fino a
in un territorio più o meno
WIKIPEDIA : Si definisce epidemia (dal greco ἐπί + δήμος, lett.: sopra il popolo, sopra le persone) il diffondersi di una malattia, in genere una malattia infettiva, che colpisce quasi
simultaneamente una collettività di individui, ovvero una data popolazione umana, con una ben delimitata diffusione nello spazio e nel tempo, avente la stessa origine.
Poiché, in una data popolazione, ogni anno, è atteso il verificarsi di un certo numero di eventi
morbosi,
un’epidemia comporta un numero di casi in
eccesso rispetto ai valori attesi per quella determinata comunità, e sulla base
delle esperienze e del numero di casi storici di morbosità
LA REPUBBLICA : Manifestazione di malattia infettiva
tempo e in uno stesso luogo: e. d’influenza, di vaiolo, di colera…
che colpisce un
numero generalmente assai grande di persone
, nel medesimo
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/24/news/coronavirus_149_i_casi_confermati_c onte_i_contagi_possono_crescere_-249427098/
Coronavirus, sei vittime, 229 contagi. Sette regioni coinvolte, 27 milioni di italiani
L’ultima vittima è un 80enne morto a Milano. In nottata morto un 84enne a Bergamo e questa mattina un 88enne di Caselle Landi. Non è invece
deceduta per coronavirus, come si credeva in un primo momento, una paziente oncologica a Brescia: tutti avevano patologie pregresse. A Vo’ individuato un uomo che potrebbe essere collegamento con Codogno. Domani Oms e Ecdc in missione congiunta in Italia
https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_24/coronavirus-italia-ultime-notizie-oggi- nord-23035e06-56ce-11ea-b89d-a5ca249e9e1e.shtml
L’epidemia di coronavirus (Covid-19) è scoppiata in Cina alla fine del 2019 e da lì si è diffusa in 28 Stati. L’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di contagi, dopo la Cina (oltre 77 mila) e la Corea del Sud (763): in base all’ultimo bollettino, sono 219 i casi accertati nel nostro Paese (contando anche i decessi e chi era malato ma è poi guarito). Sette persone che avevano contratto il virus sono morte (qui il nostro approfondimento sulle vittime). Le misure attivate dalle autorità locali per contenere l’epidemia coinvolgono oltre 50 mila persone: i comuni in quarantena sono undici, in Lombardia è in vigore un provvedimento che prevede, tra le altre cose, la chiusura delle scuole (qui i dettagli sulle misure prese in ogni regione, qui la nostra guida al coprifuoco al Nord Italia).
A seguito di informazioni pervenute dalla Cina … In assenza totale di
qualunque reale e concreta motivazione emergenziale … il Governo ha
partorito questi demenziali provvedimenti….
Ecco il colpo di genio dei nostri governanti il d.l. n. 6 del 23/02/2020.
Nella serata di sabato 22 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 2019, prontamente firmato dal Presidente della Repubblica. Il decreto interviene in modo organico, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), nella finalità di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del coronavirus. (MA QUALE DIFFUSIONE???)
Ampi poteri alle autorità competenti nelle zone focolaio
Il decreto prevede, tra l’altro, che nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione, … omissis …
 il divieto di allontanamento,
 il divieto di accesso al Comune o all’area interessata;
 la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico oprivato;
 la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione;
 la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei;
 la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salval’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
 l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti conpersone affette dal virus,
 l’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo alDipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione dellamisura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
 la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di
 la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali perl’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezioneindividuale;
 la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone,
L’attuazione delle misure di contenimento
E’ stato previsto che l’attuazione delle misure di contenimento sia disposta con specifici decreti
del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri e il Presidente della Regione competente ovvero il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, nel caso in cui gli eventi riguardino plurime regioni. Nei casi di estrema necessità ed urgenza, le stesse misure potranno essere adottate dalle autorità regionali o locali, ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, fino all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Arresto e ammenda per chi non rispetta le misure
Il decreto legge n. 6, ai fini sanzionatori,… omissis…
L’esecuzione delle misure
Il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, è corredato dal , …. omissis …
L’ordinanza del capo della polizia
Il capo della Polizia ha emanato un’ordinanza, inviata ai prefetti delle zone di competenza interessate, che prevede il presidio di 35 varchi nel lodigiano ed 8 quelli nel padovano, nella finalità di disegnare una “cinta”, intorno all’area focolaio … omissis …
L’ordinanza del ministero della Salute e del presidente della Regione Veneto
Sempre nel corso del 23 febbraio, il Ministero della Salute, d’intesa con il presidente della Regione Veneto, ha adottato, con un’ordinanza contingibile ed urgente … omissis …
 sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsivoglia natura, di eventi in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, pure di natura culturale, ludica, sportiva, religiosa, discoteche e locali notturni,
 chiusura degli asili e delle scuole di ogni ordine e grado nonché delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative e-learning e fad,
 sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura,
DPCM recante identica data
 sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio statale che estero,
 obbligo, per chi abbia fatto ingresso in Veneto da zone a rischio epidemiologico identificatedall’OMS, di comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione della Asl competente per territorio, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva,
 disinfezione quotidiana dei treni regionali e dell’intero trasporto pubblico locale (via terra, via aerea, via acqua).
L’ordinanza raccomanda e ribadisce l’adozione delle misure igieniche per le patologie a diffusione respiratoria:
 pulire spesso le mani,
 impiegare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste personeammalate,
 contattare il numero verde regionale 800462340 in ipotesi in cui si verifichi febbre o tosse, e
si è tornati dalla Cina da meno di 14 giorni.
Ma i più prestigiosi centri di ricerca, e quasi tutti i medici
attenti alla situazione in divenire hanno preso posizione
esattamente uguale e contraria a quella prevista dal Governo.
Ecco ad esempio qui :
https://www.agi.it/salute/news/2020-02-18/coronavirus-virologo-letalit-7120484/
Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di
Pavia, commenta la ricerca cinese sulla morbilità. Senza complicazioni
il 95% dei malati, Colpiti soprattutto gli anziani, molto meno i bambini
“Il primo grande studio clinico relativo alla morbilità, quindi relativo all’intensità dei sintomi e della letalità del virus, conferma il quadro che si era già venuto a definire in queste ultime settimane:
Lo ha detto all’AGI Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia, commentando il più grande studio
condotto in Cina sul nuovo coronavirus.
“I dati ci dicono che soltanto un numero limitato di persone può avere conseguenze anche letali, soprattutto se si tratta di persone anziane e/o con problemi di salute come malattie cardiovascolari pregresse”, spiega Maga. “La mortalità più apparentemente elevata nella provincia di Hubei, e in particolare nella città di Wuhan, dipende probabilmente – continua – dalle difficoltà riscontrate soprattutto nelle prime fasi dell’epidemia a fornire un’assistenza puntuale ed adeguata a tutti i casi che si presentavano”.
“Si vede invece come nelle altre province, la gestione dei casi gravi ha consentito di abbassare il tasso di mortalità fino a livelli dello 0,1-0,3 per cento, confermando di nuovo che si tratta di una malattia infettiva in grado di dare conseguenze anche gravi ma in una fascia di persone ben definita e a cui invece l’assoluta maggioranza delle persone risponde senza andare incontro a gravi patologie e quindi risponde con la guarigione”, conclude il virologo.
GENOVA – “Un soggetto può morire per Coronavirus (ovvero il virus ha contribuito direttamente alla sua morte) o con il Coronavirus (
così Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Sita (società italiana di terapia anti-infettiva)
spiega la situazione legata alla diffusione del Coronavirus e alle morti fin qui registrate in Italia.
Il virologo fa una precisazione puntuale e spiega come due dei tre morti italiani hanno perso
siamo di fronte a un’infezione che nell’80 per cento dei casi causa
sintomi lievi e all’incirca il 95 per cento delle persone guarisce senza
gravi complicazioni”.
Coronavirus, il virologo Bassetti: “Questa non è una epidemia,
la mortalità è bassa”
ruolo non primario nella morte
il virus è presente ma il suo
sembrano morti più con il virus, che per il virus. Tutti inoltre sembravano presentare
Degli attuali tre (sette) decessi italiani, due
gravissime malattie preesistenti”
la vita non in modo diretto a causa del Coronavirus ma per altre patologie di cui già soffrivano a cui il virus in questione si è aggiunto. Una differenza sottile ma sostanziale. Inoltre al momento tutte le vittime italiane erano anziane, il primo in veneto aveva 78 anni, la seconda in Lombardia 75 mentre l’ultima vittima, quella di Crema, aveva 68 anni e una situazione di salute già compromessa. La donna infatti era ricoverata all’ospedale oncologico di Cremona, così come confermato dal sindaco della cittadina di residenza.
I casi di contagio di Coronavirus in Italia al momento sono oltre 150, e fanno dello Stivale il terzo Paese al mondo per numero di casi dopo Cina e Corea del Sud. In Italia i casi si sono
moltiplicati a partire da sabato. Il ministero della salute è al lavoro anche per cercare di risalire al cosiddetto ‘paziente zero’. Gli altri Paesi Europei fanno registrare al momento numeri molto inferiori di contagio rispetto all’Italia. Il direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino spiega anche un altro aspetto che focalizza meglio l’attenzione su quello che sta accadendo nel nostro Paese “E’ cambiato il metodo di rilevamento. Questo numero comprende casi con definizione OMS (Organizzazione mondiale della sanità ndr) di caso sospetto poi divenuti certi, polmoniti senza altra diagnosi, contatti di casi certi e sindromi influenzali. Gli altri paesi europei, in particolare Francia e Germania hanno fatto lo stesso? Assolutamente no. Quanti casi avrebbero con questo metodo di rilevamento? Il nuovo virus è entrato in Italia, come in molti altri paesi ed è quindi il momento di affrontare il problema dal punto vista clinico – spiega ancora Bassetti -. Le rete degli infettivologi e di quelli che si occupano di emergenze infettivologiche è preparata e ha affrontato e risolto in passato situazioni molto peggiori. Come già detto occorrerà inserire in tutta Italia nella diagnosi differenziale delle polmoniti anche il coronavirus”.
Il virologo poi entra nel dettaglio dei numeri di quello che è il Coronavirus:
che nell’85-90% dei casi l’infezione decorre in maniera blanda.
Nel 10-15% dei casi in maniera più grave e solamente nel 5% in maniera critica (articolo pubblicato dalla John Hopkins University).
Il tasso di letalità (numero di morti su numero di infetti) rimane al momento (al di fuori della
spiega Bassetti.
A dare poi un quadro della situazione e a riportare in una logica più normale il caso Coronavirus in Italia è il confronto con i morti in Italia causati dall’influenza stagionale. Il
dato dell’Istituto Superiore di Sanità informa che ogni giorno in
“Resta il fatto
Provincia di Hubei in Cina) inferiore all’1%.
Questa non è una epidemia”
Italia muoiono 217 persone affette da influenza stagionale. In
una settimana sono più di 1.500 morti. (contro i sette del
Infine un invito chiaro e diretto a tutti di non sprecare le mascherine:
non servono a nulla contro il coronavirus. Ho visto molte persone usarle per strada o sui mezzi pubblici ma non ci proteggono. Le uniche che andrebbero usate, e cambiate dopo averle indossate per una giornata, sono quelle con il marchio Ffp2 o Ffp3. Lancio un appello: non le sprecate se non è necessario e lasciatele agli operatori sanitari” spiega Bassetti.
“Le mascherine da chirurgo
23 FEBBRAIO 2020 17:08
Coronavirus, “il tasso di mortalità è bassissimo e molto contenuto”
A Tgcom24 il professor Alessandro Miani (Società medicina ambientale):
“Nella peggiore delle ipotesi siamo di fronte a una mortalità tra il 2 e il 3 per
cento circa, in realtà molti studi suggeriscono che è molto inferiore a questa”
“Si tratta nei fatti di una forma influenzale, di una sindrome influenzale da coronavirus; più
forte dell’influenza ma con una mortalità molto contenuta, stando ovviamente a quelli che sono i dati che ci vengono suggeriti anche da studi internazionali. Nella peggiore delle ipotesi siamo di fronte a una mortalità tra il 2 e il 3 per cento circa, in realtà molti studi suggeriscono che è molto inferiore a questa”. E’ quanto spiega a Tgcom24 il professor Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale, parlando di coronavirus.
“L’80 per cento dei contagiati – aggiunge Miani – è composto da persone con dei sintomi molto lievi, quindi paragonabili a quelli di un’influenza, oppure da asintomatici, com’è stato detto.
Secondo me quello che bisogna fare oggi è distinguere la paura dalle verità scientifiche e quindi collocare nella sua giusta dimensione questo tipo di epidemia”.
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/linfluenza-stagionale-uccide-fino-a-400-persone-
lanno_15202886- 202002a.shtml?fbclid=IwAR0ZmTw26txfrTrHOpTgSc5MgQ7TvM2zYFfyUOe6d7XAd3_TV 0VI2lCpvus
Coronavirus, «È una follia questa
emergenza». Il duro dissenso del capo del
laboratorio del Sacco. E sforna i numeri
23 FEBBRAIO 2020 – 11:36 di Redazione
«I miei angeli sono stremati. Corro a portar loro la colazione. Oggi la mia domenica sarà al Sacco. Vi prego, abbassate i toni» ha scritto «A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così», a parlare è Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze, il laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano in cui vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di coronavirus.
Diversi post, tutti pubblicati su Facebook, in cui la dottoressa Gismondo prova a fare il punto della situazione: «Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni» scrive, denunciando che «i suoi angeli sono stremati»: «Oggi la mia domenica sarà al Sacco. Vi prego, abbassate i toni».
E infine: «Leggete! Non è pandemia! Durante la
scorsa settimana la mortalità per influenza è stata
di 217 decessi giorno! Per coronavirus 1 a giorno»
https://www.huffingtonpost.it/entry/il-direttore-del-laboratorio-dellospedale-sacco-scambiata- influenza-per-pandemia-mi-sembra-una- follia_it_5e525423c5b6b82aa6544246?ncid=fcbklnkithpmg00000001&ref=fbph&fbclid=IwAR0m_bij NzOuQMVOUlniszljC9xBtU6S6pgK5F7nWMvvC777deDVg5QiepQ&fbclid=IwAR184m93S- qwYG2xBYOzh2T9Ns4V4CooxcS880J30iOq0PkNjUg7SoP2tF8
https://www.open.online/2020/02/23/coronavirus-lo-sfogo-dal-laboratorio-di-analisi-del-sacco-una- follia-scambiata-uninfezione-poco-piu-seria-di-uninfluenza-per-una-pandemia-letale/
Ad esempio a livello mondiale secondo le ultime notizie (Ansa) del 22 febbraio 2020, ci sono
77.662 contagiati; 21.029 guariti; 2.360 decessi. Praticamente numeri insignificanti.
I 2360 decessi del Covid-19 appaiono dunque essere un numero ridottissimo (meno dell’1%)
rispetto alla mortalità annuale attesa per la normale influenza.
Come medici, che hanno a cuore la salute del paziente (e della collettività) non solo da un punto di vista infettivo ma da un punto di vista globale, , con sospensione di servizi chirurgici, chiusure di pronto soccorso e medici di famiglia a servizio ridotto, non potrà che preludere a nuove malattie, disservizi e disagi.
a cui noi siamo quotidianamente chiamati a
Risultano perciò a noi inspiegabili, nonostante le possibili complicanze polmonari, le misure di sicurezza eccezionali
adottate, fonti di allarmismi ingiustificati e psicosi collettiva.
Invitiamo dunque politici, amministratori e responsabili della pubblica salute a intervenire
tempestivamente nella rimodulazione o attenuazione dei provvedimenti al fine di tutelare
nel modo più adeguato la salute dei cittadini
Se dovesse rivelarsi alla fine tutta la situazione simile a quanto in passato già verificatosi
per le “false pandemie” legate a SARS (2002), aviaria (2005) e suina (2009), qualcuno dovrà
rispondere dei danni provocati da questo procurato allarme.
I medici associati all’AMPAS (medici per un’alimentazione di segnale).
APPARE EVIDENTE STANTI LE PREMESSE EVIDENZIATE CHE NON ESISTE ALCUNA
EPIDEMIA, NON ESISTE ALCUNA EMERGENZA E SOPRATTUTTO CHE SI SONO UTILIZZATI
TUTTI I MEZZI DI COMUNICAZIONE PER RAGGIRARE LA “PUBBLICA BUONA FEDE“…
Da rilevare l’oscenità di tutta questa messa in scena inconsistentemente ed ottusamente sostenuta a fronte del drammatico e tragico scenario della reale situazione sanitaria della Nazione..
DATI RELATIVI AD ALTRE EMERGENZE MOLTO PIU’ RILEVANTI in morti all’anno (relativament all’anno 2017) … ma sicuramente in data odierna preggiorati.. :
Tra gennaio e dicembre presentate all’Istituto 635.433 denunce di infortuni sul lavoro (-0,2% rispetto al 2016), 1.029 delle quali con esito mortale (+1,1%).
2) Amianto, nel 2017 in aumento i morti in Italia: sono 6.000.http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/06/19/amianto-nel-2017-in-
aumento-i-morti-in-italia-sono-6.000 93cfafa0-b9bd-492e-b75c-85faacb82cec.html
3) Il consumo di alcol in italia
(ANSA) – ROMA, 19 GIU – Sono in aumento nel 2017 in Italia i morti per amianto,
3.600 per tumore polmonare, 1.800 per mesotelioma e 600 per asbestosi. Ancora 40 milioni le
tonnellate di amianto da bonificare e circa 1 milione i siti contaminati, sia edifici privati che pubblici,
tra cui 2.400 scuole, 250 ospedali e 1.000 tra biblioteche ed edifici culturali.
4) Incidenti stradali in italia
morti per le conseguenze dell’alcool ogni anno in Italia, 775.000 minori considerati consumatori a rischio nel nostro Paese che diventano 1,6 milioni se si prendono in considerazione i giovani fino a 25 anni; 1,7 milioni di possibili decessi per tumori legati al consumo di bevande alcoliche entro il 2030 nel mondo.
Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti.
3.283 vittime
5) In Italia il fumo causa 83.000 decessi l’anno: è la prima causa di mortehttps://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/15_settembre_16/italia-fumo-causa-83mila-
decessi-l-anno-prima-causa-morte-6c387a82-5c5c-11e5-83f0-40cbe9ec401d.shtml
6) Infezioni ospedaliere
http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/05/15/allarme-rosso-infezioni- ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html
Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai 18.668 decessi
del 2016. L’Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il
dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi a Roma. ”
migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere
C’è una strage in corso,
, ma il fenomeno viene
sottovalutato, si è diffusa l’idea che si tratti di un fatto ineluttabile”, ha detto Walter Ricciardi,
Direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute.
Che altro aggiungere se non che la strateggia accerchiatrice dei cosiddetti “Privati”… che in realtà consistono di una dozzina di banche mondiali, magari pure sotto una infinità di diverse sigle e loghi anche farmaceutici e vaccinisti, ha come fine ultimo la distruzione di i legami sociali, questa stessa nostra civiltà e l’instaurazione di una dittatura monetaria schiavizzante per le future generazioni se non si interverrà attraverso una generale presa di coscienza e di civismo sociale a smantellare questo infame progetto …. A cominciare da questa Procura della Repubblica.-
TUTTO CIÒ PREMESSO CHIEDO :
1) di voler procedere con gli atti di competenza in ordine alla configurazione della fattispecie di attentato contro la Costituzione dello Stato, rimettendosi alle valutazioni delle autorità competenti anche in ordine ai gravissimo reale reato qui sopra delineati;
2) di procedere per la penale punizione dei colpevoli, ai fini di impedire la continuazione dei reati ravvisati in calce;
3) provvedere affinchè sia riconosciuto il risarcimento degli immani danni causati allo Stato ed ai Cittadini, nonchè la violazione dei diritti costituzionali, civili,sociali in generale, e dei diritti economici sottratti allo Stato ed ai cittadini.
Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi ci legge rammentando l’obbligatorietà dell’azione penale (art.112 Costituzione) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Legge, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici.
Chiedo inoltre di essere avvisato in caso di proroga del termine delle indagini preliminari, ex art. 405 c.p.p., e di essere sentito personalmente.
Appare lapalissiano che prima degli interessi relativi al contagio del Corona virus, ci sono
in contrapposizione cifre migliaia di volte superiori… di valenza assoluta in confronto di
urgenze nazionali come evidenziato …Senza voler essere delle volpi della diplomazia
appare chiaro che l’attuale demenziale governo intende a tutti i costi… contro ogni
ragionevole e costruttivo dubbio e/o pensiero coerente e positivo … condurre in porto
“l’affare della macchinazioni/manipolazione di terrorismo mediatico/epidemiologico”. Una
mefistofelica congiura, truffa, raggiro, trappola, insidia, che porterà in tasche private
enormi, incalcolabili vantaggi e contemporanei danni ai cittadini e allo Stato.