Source: https://fr.scribd.com/document/174413101/diritto-mercati-finanziari
Timestamp: 2019-07-18 17:44:22+00:00
Document Index: 2772754

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art 5', 'art 107', 'art 5', 'art 25', 'art 25', 'art 2', 'art 21', 'art 1', 'art 6', 'art 6', 'art 8', 'art 8', 'art 8', 'art 9']

diritto mercati finanziari | Société par actions | Assurance
Transféré par Francesco Gentile
diritto merc fin
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Art 5 VIGILANZA Lart 5 della draghi non sia pplica integralmente a tutti i soggetti abilitati (perch sottoposti, perlomeno
in parte, ad unaltra disciplina); dallaltro questa disciplina si applica anche oltre lambito dei soggetti abilitati. Quindi va rimodellato il principio generale (secondo cui si applica a tutti gli intermediari). Rimodellato in senso restrittiv dellambito della vigilanza Al disciplina della BI che vigila sulla stabilt e contenimento del rischio non si applica lart 5 alle banche e agli intermediari parabancari (art 107 TUB), dallaltro non si applica alle imprese dinvestimento comunitarie. Perch questa disciplina non si applica a tali intermeidari? Non perch queste categorie di soggetti abilitati siano sottratti a una disciplina di vigilanza, non si applica perch questa categoria di soggett isono gi sottoposti a unaltra disciplina di vigilanza (problema di coordinamento tra discipline diverse). Quindi lart 5 ess della draghi non si applica alle imprese di investimento comunitarie e ai soggetti prima elencati perch tali soggetti sono gi sottoposti a una vigilanza prudenziale diversa dalla draghi. Per le banche e gli intermediari parabancari si applicher la disciplina della vigilanza sulla base del TUB; per quanto riguarda le imprese di inv comunitarie per via dellhoe country control sono assoggettate alle disposizioni di vigilanza del paese di origine.
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La disciplian della vigilanza in parte si applica anche ad attivit diverse dalla GCR e SI e a soggetti diversi da quelli abilitati. Questa disciplina della vigilanza ha un ambito espansivo che va anche al di l dellattivit riservata e dei soggetti abilitati. Lart 25 bis della draghi: delinea unattivit diversa da quelle riservate (GCR e SI); lart 25 bis estende a questa attivit alcune regole previste per i SI fra cui anche la disciplina della vigilanza. Quindi da un lato delinea una fattispecie di attivit chiamata collocamento o sottocsriezione di prod fin... a questa attivit estende alcune regole proprie dei SI. Quali norme vengono estese aa questattivit? Lart 2 bis estende gli art 21 e 23 e anche una parte della disciplina della vigilanza. Leggi 2 comma. La parte della disciplian della vigilanza che si estende anche a tale attivit non la disciplina della vigilanza prudenziale della BI ma solo quella della consob sulla trasparenza e correttezza dei comportamenti. La fattispecie (attivit) alla quale viene estesa sottoscr o collocamento di prod fin emessi da banche e imprese di assicurazione. Scomponendo tale fattispecie ci rendiamo conto che attivit diversa dai SI. Innanzitutto parla di sottoscrizione o collocamento (offerta al pubblico a condizioni standardizzate e questa caratteristica lo differenzia dalla negoziazione), questattivit potrebbe rientrare astrattamento nel servizio di collocamento ma trattando di prodotti finanziari invece che di strumenti finanziari non rientra in quella fattispecie. Si applica se i prodotti finanziari (ogni forma di investimento di natura finanziaria: che non sia strumento finanziario altrimenti rientrerebbe nellattivit riservata e sarebbe applicata tutta la disciplina per questo motivo) sono emessi da banche o impresa di assicurazione. Per prodotti emessi da imprese di assicurazione vedi lettera w-bis dellart 1: individua i prod fin emessi da imprese di assicurazione per relazione (non direttamente) facendo riferimento delgs 2005/252
Vediamo la VIGILANZA REGOLAMENTARE dellart 6 Consiste nel potere delle autorit di vigilanza di dettare regole generali e astratte con valenza attuativa delle regole legali stabilite dalla draghi. Cio il potere di attuare con fonte normativa secondaria i principi satbiliti dalla draghi. Lart 6 nei primi commi delinea i limiti e obiettivi della vigilanza regolamentare. Al comma 01 introduce dei principi a cui lesercizio del Fino a 1h:03 VIGILANZA INFORMATIVA art 8 draghi Essa consiste nel potere delle autorit di vigilanza di acquisire informazoini reltaviamente alle attivit dei soggetti abilitati. Lart 8 prevede due canali di vigilanza informativa Potere delle autorit di richiedere informazioni agli intermediari: trova disciplina nel comma 1 dellart 8: leggi. Quindi le autorit di vigilanza hanno un potere a cui corrisponde un vincolo da pate dei soggetti abilitati. Esiste un limite al potere di richiedere informazioni? il soggetto abilitato potrebbe opporre il segreto aziendale? NO. I soggetti abilitati hanno dovere di trasparenza totale e incondizionata; comunque la tutela del segreta garantita dallobbligo di segretezza a cui sono tenute le autorit (previsto dale prime norme ella draghi). Questo potere pu essere esercitato in ue modi o Tramite un esercizio mirato o In via generale e astratta: predeterminando una serie di dati che in ogni caso devono essere trasmessi: qui va a sfociare nela vigilanza regolamentare (si impone una certa obbligazione) Dovere degli organi sociali degli interemediari e in particolari quelli che si occupano del controllo di segnalare alle autorit eventi patologici relativi alle attivit (in modo automatico): il comma 3 prevede un obbligo di segnalazione in capo allorgano interno di controllo sulla estione. Il quarto invece prevede un obbligo di segnalazione in capo al soggetto incaricato ella revisione legale dei conti (perch come espressamente stabilito dallart 9 della draghi ai soggetti abilitati non ammesso lattribuzione di revisione legale dei conti ...(come invece pu avvenire nelle spa comuni). Loggetto dellobbligo di segnalazione cambia a seconda che siamo nellambito del terzo (dovere imposto dlallorgano di controllo interno) o quarto comma (se imposto dalla societ di revisione) o Primo caso: lorgano di controllo interno per gli intermediari (collegio sindacale\consiglio di sorveglianza\comitato per il controllo sulla gestione). Lorgano di controllo interno ha un dovere di segnalazione ai sensi del comma 3 esteso ai ss casi: leggi.devono segnalare qualsiasi irregolarit di gestione (non necessariamente grave o rilevante). Esso ha un controllo sulla legalit della gestione e o Secondo caso (comma quarto): per lincaricato della revisione legale dei conti: lobbligo di sengalazione del soggetto incaricato della rvisione legale dei conti riguarda solo le gravi violazioni.
VIGILANZA ISPETTIVA ART 10 Consiste nelleffettuare ispezioni e richiedere lesecuzione di documenti e il compimento degli atti ritenuti necessari (linterpretazione di questa proposizione varia a seconda di quale significato diamo alla parola atti: pu essere atti in senso giuridco, ma in contrasto con la natura di impresa nonch la libera
iniziativa economica, e quindi interpretiamo atti come atti in senso materiale: atti materiali strumentali (per esempio aprire una cassaforte)....BI e Consob hanno il potere di eseguire ispezioni nei locali dei soggetti sottoposti a vigilanza.
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