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Timestamp: 2017-01-21 21:53:45+00:00
Document Index: 6067061

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 564', 'art. 58', 'art. 58', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 89', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 67', 'art. 84', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 0', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 98', 'art. 98', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 0', 'art. 599', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98', 'sentenza ', 'art. 88', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 98', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 0', 'art. 570', 'art. 3', 'art. 54', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1']

⭐CODICE CIVILE e CODICE DI PROCEDURA CIVILE AGGIORNAMENTO
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1 CODICE CIVILE e CODICE DI PROCEDURA CIVILE AGGIORNAMENTO L. º dic. 970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio (G.U. dic. 970, n. 06) La L. º dic. 970, n. 898, già modificata L. ago. 978, n. 46, è stata nuovamente modif. con L. 6 mar. 987, n. 74 (v. al testo). Ai sensi dell art. della L. 74/987 citata «Fino all entrata in vigore del nuovo testo del codice di procedura civile, ai giudizi di separazione personale dei coniugi si applicano in quanto compatibili, le regole di cui all art. 4 della L. º dic. 970, n. 898, come sostituito dall art. 8 della presente legge.. I giudizi di separazione personale e di scioglimento o di cessazione degli effetti del matrimonio pendenti, in ogni stato e grado, alla data di entrata in vigore della presente legge saranno definiti secondo le disposizioni processuali anteriormente vigenti.. L impugnazione delle sentenze di separazione personale e di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio pubblicate prima dell entrata in vigore della presente legge resta regolata dalla legge anteriore». In virtù dell art. 9 della citata L. 74/987 «. Tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui agli artt. 5 e 6 della L. º dic. 978, n. 898, sono esenti dall imposta di bollo, di registro e daogni altra tassa». La Corte cost., con sent. 5 apr. 99, n. 8, ha peraltro dichiarato l ill. cost. dell art. 9 della L. 74/ 987, in relazione agli artt. 4 D.P.R. 6 ott. 97, n. 65 e Tariffa all. «nella parte in cui non comprende nell esenzione dal tributo anche le iscrizioni di ipoteca effettuate a garanzia delle obbligazioni assunte dal coniuge nel giudizio di separazione». La Corte cost., con sent. 0 mag. 999, n. 54, ha dichiarato l ill. cost. della L. 74/987 «nella parte in cui non estende l esenzione in esso prevista a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi». In materia, v. la Convenzione sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni personali, firmata all Aja il º giu. 970, in vigore dal 0 aprile 986 (L. 0 gen. 985, n. 0).. Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile, quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo art. 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita per l esistenza di una delle cause previste dall art... Nei casi in cui il matrimonio sia stato celebrato con rito religioso e regolarmente trascritto, il giudice, quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo art. 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita per l esistenza di una delle cause previste dall art., pronuncia la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio.. Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere domandato da uno dei coniugi: ) quando, dopo la celebrazione del matrimonio, l altro coniuge è stato condannato, con sentenza passata in giudicato, anche per fatti commessi in precedenza: a) all ergastolo ovvero ad una pena superiore ad anni quindici, anche con più sentenze, per uno o più delitti non colposi, esclusi i reati politici e quelli commessi per motivi di particolare valore morale e sociale; b) a qualsiasi pena detentiva per il delitto di cui all art. 564 del c.p. e per uno dei delitti di cui agli artt. 59, 5, 5 e 54 del c.p., ovvero per induzione, costrizione, sfruttamento o favoreggiamento della prostituzione. c) a qualsiasi pena per omicidio volontario di un figlio ovvero per tentato omicidio a danno del coniuge o di un figlio. d) a qualsiasi pena detentiva, con due o più condanne, per i delitti di cui all art. 58, quando ricorra la circostanza aggravante di cui al secondo comma dell art. 58 e agli artt. 570, 57 e 64 del codice penale, in danno del coniuge o di un figlio [anche adottivo]. Nelle ipotesi previste alla lettera d) il giudice competente a pronunciare lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio accerta, anche in considerazione del comportamento successivo del convenuto, la di lui inidoneità a mantenere o ricostituire la convivenza familiare.2 L. º dic. 970, n. 898 Per tutte le ipotesi previste nel numero ) del presente articolo la domanda non è proponibile dal coniuge che sia stato condannato per concorso nel reato ovvero quando la convivenza coniugale è ripresa; ) nei casi in cui: a) l altro coniuge è stato assolto per vizio totale di mente da uno dei delitti previsti nelle lettere b) e c) del numero ) del presente articolo, quando il giudice competente a pronunciare lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio accerta l inidoneità del convenuto a mantenere o ricostituire la convivenza familiare; b)èstata pronunciata con sentenza passata in giudicato la separazione giudiziale fra i coniugi, ovvero è stata omologata la separazione consensuale ovvero è intervenuta separazione di fatto quando la separazione di fatto stessa è iniziata almeno due anni prima del 8 dicembre In tutti i predetti casi, per la proposizione della domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno dodici mesi dall avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e da sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale, ovvero dalla data certificata nell accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell atto contenente l accordo di separazione concluso innanzi all ufficiale dello stato civile. L eventuale interruzione della separazione deve essere eccepita dalla parte convenuta. 5 [Quando vi sia opposizione del coniuge convenuto il termine di cui sopra è elevato: ad anni sette, nel caso di separazione pronunciata per colpa esclusiva dell attore; ad anni sei, nel caso di separazione consensuale omologata in data anteriore all entrata in vigore della presente legge o di separazione di fatto;] 6 c) il procedimento penale promosso per i delitti previsti dalle lettere b) e c) del numero ) del presente articolo si è concluso con sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato, quando il giudice competente a pronunciare lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio ritiene che nei fatti commessi sussistano gli elementi costitutivi e le condizioni di punibilità dei delitti stessi; d) il procedimento penale per incesto si è concluso con sentenza di proscioglimento o di assoluzione che dichiari non punibile il fatto per mancanza di pubblico scandalo; e) l altro coniuge, cittadino straniero, ha ottenuto all estero l annullamento o lo scioglimento del matrimonio o ha contratto all estero nuovo matrimonio; f) il matrimonio non è stato consumato; g) èpassata in giudicato sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso a norma della L. 4 apr. 98 n La lettera b) del n. dell art. è stata sostituita come al testo dall art. della L. 6 mar. 987, La lettera c) del n. dell art. è stata sostituita dall art. della L. 6 mar. 987, Le parole tra parentesi sono state soppresse dall art. della L. 6 mar. 987, 4 La lettera b) del n. dell art. è stata modif. come al testo dall art. 4 della L. 6 mar. 987, 5 Capoverso così modif. dall art. 5 della L. 6 mar. 987, n. 74, dall art., c. 4, D.L. set. 04, n., conv. con modif. in L. 0 nov. 04, n. 6, e dall art. della L. 6 mag. 05, n Le parole tra parentesi sono state soppresse dall art. 6 della L. 6 mar. 987, 7 La lettera g) èstata aggiunta dall art. 7 della L. 6 mar. 987, 4.. La domanda per ottenere lo scioglimento matrimonio si propone al tribunale del luogo dell ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio. Qualora il coniuge convenuto sia residente all estero o risulti irreperibile, la domanda si propone al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente e, se anche questi è residente all estero, a qualunque tribunale della Repubblica. La domanda congiunta può essere proposta al tribunale del luogo di residenza o di domicilio dell uno o dell altro coniuge.. La domanda si propone con ricorso, che deve contenere l esposizione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali la domanda di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso è fondata.. Del ricorso il cancelliere dà comunicazione all ufficiale dello stato civile del luogo dove il matrimonio fu trascritto per l annotazione in calce all atto. 4. Nel ricorso deve essere indicata l esistenza di figli di entrambi i coniugi. 5. Il presidente del tribunale, nei cinque giorni successivi al deposito in cancelleria, fissa con decreto la data di comparizione dei coniugi davanti a sé, che deve avvenire entro novanta giorni dal deposito del ricorso, il termine per la notificazione del ricorso e del decreto3 L. º dic. 970, n. 898 ed il termine entro cui il coniuge convenuto può depositare memoria difensiva e documenti. Il presidente nomina un curatore speciale quando il convenuto è malato di mente o legalmente incapace. 6. Al ricorso e alla prima memoria difensiva sono allegate le ultime dichiarazioni dei redditi rispettivamente presentate. 7. I coniugi devono comparire davanti al presidente del tribunale personalmente, salvo gravi e comprovati motivi, e con l assistenza di un difensore. Se il ricorrente non si presenta o rinuncia, la domanda non ha effetto. Se non si presenta il coniuge convenuto, il presidente può fissare un nuovo giorno per la comparizione, ordinando che la notificazione del ricorso e del decreto gli sia rinnovata. All udienza di comparizione, il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente poi congiuntamente, tentando di conciliarli. Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere processo verbale della conciliazione. 8. Se la conciliazione non riesce, il presidente, sentiti i coniugi e i rispettivi difensori nonché disposto l ascolto del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento dà, anche d ufficio, con ordinanza i provvedimenti temporanei e urgenti che reputa opportuni nell interesse dei coniugi e della prole, nomina il giudice istruttore e fissa l udienza di comparizione e trattazione dinanzi a questo. Nello stesso modo il presidente provvede, se il coniuge convenuto non compare, sentito il ricorrente e il suo difensore. L ordinanza del presidente può essere revocata o modificata dal giudice istruttore. Si applica l art. 89 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile Tra la data dell ordinanza, ovvero tra la data entro cui la stessa deve essere notificata al convenuto non comparso, e quella dell udienza di comparizione e trattazione devono intercorrere i termini di cui all art. 6-bis del codice di procedura civile ridotti a metà. 0. Con l ordinanza di cui al comma 8, il presidente assegna altresì termine al ricorrente per il deposito in cancelleria di memoria integrativa, che deve avere il contenuto di cui all art. 6, terzo comma, numeri ), ), 4), 5) e 6), del codice di procedura civile e termine al convenuto per la costituzione in giudizio ai sensi degli artt. 66 e 67, primo e secondo comma, dello stesso codice nonché per la proposizione delle eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d ufficio. L ordinanza deve contenere l avvertimento al convenuto che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui all art. 67 del codice di procedura civile e che oltre il termine stesso non potranno più essere proposte le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d ufficio.. All udienza davanti al giudice istruttore si applicano le disposizioni di cui agli artt. 80 e 8, commi primo, secondo, quarto, quinto, sesto e settimo, del codice di procedura civile. Si applica altresì l art. 84 del medesimo codice.. Nel caso in cui il processo debba continuare per la determinazione dell assegno, il tribunale emette sentenza non definitiva relativa allo scioglimento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio. Avverso tale sentenza è ammesso solo appello immediato. Appena formatosi il giudicato, si applica la previsione di cui all art. 0.. Quando vi sia stata la sentenza non definitiva, il tribunale, emettendo la sentenza che dispone l obbligo della somministrazione dell assegno, può disporre che tale obbligo produca effetti fin dal momento della domanda. 4. Per la parte relativa ai provvedimenti di natura economica la sentenza di primo grado è provvisoriamente esecutiva. 5. L appello è deciso in camera di consiglio. 6. La domanda congiunta dei coniugi di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio che indichi anche compiutamente le condizioni inerenti alla prole e ai rapporti economici, è proposta con ricorso al tribunale in camera di consiglio. Il tribunale, sentiti i coniugi, verificata l esistenza dei presupposti di legge e valutata la rispondenza delle condizioni all interesse dei figli, decide con sentenza. Qualora il tribunale ravvisi che le condizioni relative ai figli sono in contrasto con gli interessi degli stessi, si applica la procedura di cui al comma 8. Articolo modif. dall art., L. 4 mag. 005, n. 80 con decorrenza º gen La Corte cost., con sent. mag. 008, n. 69, ha dichiarato l ill. cost. dell art. 4, c., limitatamente alle parole «del luogo dell ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza». Comma così sost. dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb Comma così modif. dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb Il tribunale adito, in contraddittorio delle parti e con l intervento obbligatorio del pubblico ministero, accertata la sussistenza di uno dei casi di cui all art., pronuncia con sentenza lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio ed ordina all uffi-4 L. º dic. 970, n. 898 ciale dello stato civile del luogo ove venne trascritto il matrimonio di procedere alla annotazione della sentenza. La donna perde il cognome che aveva aggiunto al proprio a seguito del matrimonio. Il tribunale, con la sentenza con cui pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, può autorizzare la donna che ne faccia richiesta a conservare il cognome del marito aggiunto al proprio quando sussista un interesse suo o dei figli meritevole di tutela. La decisione di cui al comma precedente può essere modificata con successiva sentenza, permotividiparticolaregravità,suistanza di una delle parti. La sentenza è impugnabile da ciascuna delle parti. Il pubblico ministero può, ai sensi dell art. 7 del codice di procedura civile, proporre impugnazione limitatamente agli interessi patrimoniali dei figli minori o legalmente incapaci. Con la sentenza che pronuncia lo scioglimento matrimonio, il tribunale, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ciascuno o di quello comune, del reddito di entrambi, e valutati tutti i suddetti elementi anche in rapporto alla durata del matrimonio, dispone l obbligo per un coniuge di somministrare periodicamente a favore dell altro un assegno quando quest ultimo non ha mezzi adeguati o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive. La sentenza deve stabilire anche un criterio di adeguamento automatico dell assegno, almeno con riferimento agli indici di svalutazione monetaria. Il tribunale può, in caso di palese iniquità, escludere la previsione con motivata decisione. Su accordo delle parti la corresponsione può avvenire in unica soluzione ove questa sia ritenuta equa dal tribunale. In tal caso non può essere proposta alcuna successiva domanda di contenuto economico. I coniugi devono presentare all udienza di comparizione avanti al presidente del tribunale la dichiarazione personale dei redditi e ogni documentazione relativa ai loro redditi e al loro patrimonio personale e comune. In caso di contestazioni il tribunale dispone indagini sui redditi, sui patrimoni e sull effettivo tenore di vita, valendosi, se del caso, anche della polizia tributaria. L obbligo di corresponsione dell assegno cessa se il coniuge, al quale deve essere corrisposto, passa a nuove nozze. Il coniuge, al quale non spetti l assistenza sanitaria per nessun altro titolo, conserva il diritto nei confronti dell ente mutualistico da cui sia assistito l altro coniuge. Il diritto si estingue se egli passa a nuove nozze. Comma inserito dall art. 9 della L. 6 mar. 987, n. 74 in sostituz. del secondo comma. Comma inserito dall art. 0 della L. 6 mar. 987, n. 74 in sostituz. del quarto comma. L ultimo comma è stato aggiunto dall art. della L. ago. 978, n L obbligo, ai sensi degli artt. 5-bis e 6-bis del c.c. di mantenere, educare ed istruire i figli nati o adottati durante il matrimonio di cui sia stato pronunciato lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili, permane anche nel caso di passaggio a nuove nozze di uno o di entrambi i genitori.. Il Tribunale che pronuncia lo scioglimento matrimonio applica, riguardo ai figli, le disposizioni contenute nel capo II, del titolo IX, del libro primo, del codice civile. -5. [Abrogato] 4 6. L abitazione nella casa familiare spetta di preferenza al genitore cui vengono affidati i figli o con il quale i figli convivono oltre la maggiore età. In ogni caso ai fini dell assegnazione, il giudice dovrà valutare le condizioni economiche dei coniugi e le ragioni della decisione e favorire il coniuge più debole. L assegnazione, in quanto trascritta, è opponibile al terzo acquirente ai sensi dell art. 599 del c.c. 7. Il tribunale dà inoltre disposizioni circa l amministrazione dei beni dei figli e, nell ipotesi in cui l esercizio della responsabilità genitoriale sia affidato ad entrambi i genitori, circa il concorso degli stessi al godimento dell usufrutto legale. 8-. [Abrogato] 4 Articolo così sostituito dall art. della L. 6 mar. 987, Comma così modif. dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb. 04. Comma così sost. dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb Commi abrog dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb (Omissis) 8. Il tribunale che pronuncia lo scioglimento matrimonio può imporre all obbligato di prestare idonea garanzia reale o personale se esiste il5 L. º dic. 970, n. 898 pericolo che egli possa sottrarsi all adempimento degli obblighi di cui agli artt. 5 e 6. La sentenza costituisce titolo per l iscrizione dell ipoteca giudiziale ai sensi dell art. 88 del codice civile. Il coniuge cui spetta la corresponsione periodica dell assegno, dopo la costituzione in mora a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento del coniuge obbligato e inadempiente per un periodo di almeno trenta giorni, può notificare il provvedimento in cui è stabilita la misura dell assegno ai terzi tenuti a corrispondere periodicamente somme di denaro al coniuge obbligato con l invito a versargli direttamente le somme dovute, dandone comunicazione al coniuge inadempiente. Ove il terzo cui sia stato notificato il provvedimento non adempia, il coniuge creditore ha azione diretta esecutiva nei suoi confronti per il pagamento delle somme dovutegli quale assegno di mantenimento ai sensi degli artt. 5 e 6. Qualora il credito del coniuge obbligato nei confronti dei suddetti terzi sia stato già pignorato al momento della notificazione, all assegnazione e alla ripartizione delle somme fra il coniuge cui spetta la corresponsione periodica dell assegno, il creditore procedente e i creditori intervenuti nell esecuzione provvede il giudice dell esecuzione. Lo Stato e gli altri enti indicati nell art. del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, approvato con D.P.R. 5 gen. 950, n. 80, nonché gli altri enti datori di lavoro cui sia stato notificato il provvedimento in cui è stabilita la misura dell assegno e l invito a pagare direttamente al coniuge cui spetta la corresponsione periodica, non possono versare a quest ultimo oltre la metà delle somme dovute al coniuge obbligato, comprensive anche degli assegni e degli emolumenti accessori. Per assicurare che siano soddisfatte o conservate le ragioni del creditore in ordine all adempimento degli obblighi di cui agli artt. 5 e 6, su richiesta dell avente diritto, il giudice può disporre il sequestro dei beni del coniuge obbligato a somministrare l assegno. Le somme spettanti al coniuge obbligato alla corresponsione dell assegno di cui al precedente comma sono soggette a sequestro e pignoramento fino alla concorrenza della metà per il soddisfacimento dell assegno periodico di cui agli artt. 5 e6. Comma inserito dall art. della L. 6 mar. 987, n. 74 in sostituzione del terzo comma. 9.. Qualora sopravvengano giustificati motivi dopo la sentenza che pronuncia lo scioglimento matrimonio, il tribunale, in camera di consiglio e, per i provvedimenti relativi ai figli, con la partecipazione del pubblico ministero, può, su istanza di parte, disporre la revisione delle disposizioni concernenti l affidamento dei figli e di quelle relative alla misura e alle modalità dei contributi da corrispondersi ai sensi degli artt. 5 e 6.. In caso di morte dell ex coniuge e in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione di reversibilità, il coniuge rispetto al quale è stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ha diritto, se non passato a nuove nozze e sempre che sia titolare di assegno ai sensi dell art. 5 alla pensione di reversibilità, sempre che il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico sia anteriore alla sentenza.. Qualora esista un coniuge superstite aventi i requisiti per la pensione di reversibilità, una quota della pensione e degli altri assegni a questi spettanti è attribuita dal tribunale, tenendo conto della durata del rapporto, al coniuge rispetto al quale è stata pronunciata la sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e che sia titolare dell assegno di cui all art. 5. Se in tale condizione si trovano più persone, il tribunale, provvede a ripartire fra tutti la pensione e gli altri assegni, nonché a ripartire fra i restanti le quote attribuite a chi è successivamente morto o passato a nuove nozze. 4. Restano fermi, nei limiti stabiliti dalla legislazione vigente, i diritti spettanti a figli, genitori o collaterali, in merito al trattamento di reversibilità. 5. Alle domande giudiziali dirette al conseguimento della pensione di reversibilità odi parte di essa deve essere allegato un atto notorio, ai sensi della legge 4 gennaio 968, n. 5, dal quale risultino tutti gli aventi diritto. In ogni caso, la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica la tutela, nei confronti dei beneficiari, degli aventi diritto pretermessi, salva comunque l applicabilità delle sanzioni penali per le dichiarazioni mendaci. Articolo così sostituito dall art. della L. mar. 987, Ai sensi dell art. 5 L. 8 dic. 005, n. 6, le disposizioni di cui ai commi e si interpretano nel senso che per titolarità dell assegno deve intendersi l avvenuto riconoscimento dell assegno mede-6 L. º dic. 970, n. 898 simo da parte del Tribunale, ai sensi dell art. 5 della presente legge. 9-bis. A colui al quale è stato riconosciuto il diritto alla corresponsione periodica di somme di denaro a norma dell art. 5, qualora versi in stato di bisogno, il tribunale, dopo il decesso dell obbligato, può attribuire un assegno periodico a carico dell eredità tenendo conto dell importo di quelle somme, della entità del bisogno, dell eventuale pensione di reversibilità, delle sostanze ereditate, del numero e della qualità degli eredi e delle loro condizioni economiche. L assegno non spetta se gli obblighi patrimoniali previsti dall art. 5 sono stati soddisfatti in unica soluzione. Su accordo delle parti la corresponsione dell assegno può avvenire in unica soluzione. Il diritto all assegno si estingue se il beneficiario passa a nuove nozze o viene meno il suo stato di bisogno. Qualora risorga lo stato di bisogno l assegno può essere nuovamente attribuito. Articolo così aggiunto dall art. della L. ago. 978, n La sentenza che pronuncia lo scioglimento matrimonio, quando sia passata in giudicato, deve essere trasmessa in copia autentica, a cura del cancelliere del tribunale o della Corte che l ha emessa, all ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto, per le annotazioni e le ulteriori incombenze di cui al R.D. 9 lug. 99, n. 8. Lo scioglimento e la cessazione degli effetti civili del matrimonio, pronunciati nei casi rispettivamente previsti dagli artt. e della presente legge, hanno efficacia, a tutti gli effetti civili, dal giorno dell annotazione della sentenza.... Articolo abrog. dall art. 4, L. 6 mar. 987,. Le disposizioni del codice civile in tema di riconoscimento del figlio nati fuori del matrimonio si applicano, per quanto di ragione, anche nel caso di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Articolo così sost. dall art. 5 della L. 6 mar. 987, Comma così modif. dall art. 98, D.lgs. 8 dic. 0, n. 54, in vigore dal 7 feb bis.. Il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ha diritto, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno ai sensi dell art. 5, ad una percentuale dell indennità di fine rapporto percepita dall altro coniuge all atto della cessazione del rapporto di lavoro anche se l indennità viene a maturare dopo la sentenza.. Tale percentuale è pari al quaranta per cento dell indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio. Articolo aggiunto dall art. 6 della L. 6 mar. 987, -ter.. In caso di genitori rispetto ai quali sia stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, la pensione di reversibilità spettante ad essi per la morte di un figlio deceduto per fatti di servizio è attribuita automaticamente dall ente erogante in parti uguali a ciascun genitore.. Alla morte di uno dei genitori, la quota partedipensionesiconsolidaautomaticamente in favore dell altro.. Analogamente si provvede, in presenza della predetta sentenza, per la pensione di reversibilità spettante al genitore del dante causa secondo le disposizioni di cui agli artt. 8 e 87 del D.P.R. 9 dic. 97, n. 09. Articolo aggiunto dall art. 7 della L. 6 mar. 987, -quater.. Per le cause relative ai diritti di obbligazione di cui alla presente legge è competente anche il giudice del luogo in cui deve essere eseguita l obbligazione dedotta in giudizio. Articolo aggiunto dall art. 8 della L. 6 mar. 987, -quinquies.. Allo straniero, coniuge di cittadina italiana, la legge nazionale del quale non disciplina lo scio glimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, si applicano le disposizioni di cui alla presente legge. Articolo aggiunto dall art. 0 della L. 6 mar. 987, -sexies.. Al coniuge che si sottrae all obbligo di corresponsione dell assegno dovuto a norma degli artt. 5 e 6 della presente legge si applicano le pene previste dall art. 570 del c.p. Articolo aggiunto dall art. della L. 6 mar. 987, Documenti analoghi
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