Source: http://www.retecivica.trieste.it/procedimenti/pub/esamina.asp?id=1622
Timestamp: 2018-12-13 01:29:20+00:00
Document Index: 60578726

Matched Legal Cases: ['art. 87', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 26', 'art.90', 'art. 89', 'art. 87']

Segnalazione Certificata di Inizio Attività infrastrutture per la rete di banda larga mobile nel caso di apparati con tecnologia UMTS, sue evoluzioni o altre tecnologie, con potenze al connettore d'antenna superiore ai 10 W da installare su impianti radioelettrici preesistenti (art. 87 bis D.Lgs. 259/2003 e s.m.i. ) e nei casi di cui all'art. 87 comma 3 del D.Lgs. 259/2003 e s.m.i. (nuovi impianti con potenza al connettore d'antenna uguale od inferiore a 20 W)
Evento della vita Salvaguardare l'ambiente
Informazioni generali Per la soglia dei 10 Watt si rimanda al D.L. 18.10.2012 n. 179 convertito con modificazioni in Legge 221 del 17 dicembre 2012.
L'installazione di apparati con tecnologia UMTS, sue evoluzioni o altre tecnologie,con potenza al connettore d'antenna superiore a 10 W, è disciplinata dall' art. 87 bis del D.Lgs. 259/2003 e s.m.i. per infrastrutture per impianti radioelettrici preesistenti o di modifica delle caratteristiche trasmissive e dall'art. 87 comma 3 del D.Lgs. 259/2003 e s.m.i.per l'installazione di nuovi impianti con potenza al connettore d'antenna uguale od inferiore a 20 W.
Ai sensi dei citati articoli queste fattispecie di interventi sono soggette alla presentazione di una S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), da parte della Società richiedente redatta ,su apposita modulistica scaricabile dalla sezione “documenti scaricabili” o richiesta direttamente all'Ufficio Relazioni col Pubblico,via Procureria n. 2 - Trieste, con orario dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30, lunedì e mercoledì anche 14.00 – 17.00. La S.C.I.A. deve essere inviata alla casella di Posta elettronica Certificata (PEC) del Comune di Trieste comune.trieste@certgov.it con firma digitale o depositata all'Ufficio Protocollo Generale in via Punta del Forno n. 2 – Trieste orario da lunedì a venerdì 8,30 – 12,30; lunedì e mercoledì anche 14,00 – 16.30.
La S.C.I.A. deve riportare i dati del rappresentante della Società di erogazione dei servizi in banda larga mobile , l'eventuale società con la quale si realizza il co-siting, il posizionamento degli impianti, la loro collocazione e la loro accessibilità da parte del personale incaricato.
La posizione degli impianti dovrà essere corredata di coordinate geografiche con approssimazione al secondo di grado o a sue frazioni, nonché dell'indirizzo completo di numero civico se assegnato, e di ogni eventuale altra indicazione per l'individuazione del sito. Dovranno essere altresì descritte le caratteristiche radioelettriche dell'impianto.
La S.C.I.A. risulta disciplinata dall' art. 26 della L.R. 19/2009 “Codice Regionale dell'edilizia”e s.m.i. e deve essere accompagnata da:
- Parere preventivo di ARPA-FVG che accerta il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità relativi alle emissioni elettromagnetiche, di cui alla legge 36/2001 e s.m.i.
- Dichiarazione di acquisito parere da parte della Commissione per il Paesaggio e la Qualità Urbana ai sensi dell'art. 3.3. delle “Norme Tecniche di Attuazione” al Piano Comunale di Settore per la localizzazione degli impianti radio base di telefonia mobile, solamente nel caso di NUOVA installazione o qualora l'intervento sia localizzato in area sottoposta a VINCOLO PAESAGGISTICO (per la relativa Autorizzazione Paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.) ovvero asseverazione del progettista che l'intervento non comporta modifiche dell'impatto visivo
- Una dettagliata relazione, a firma di un progettista abilitato, e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri che le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle leggi di settore aventi incidenza sullo specifico intervento, con particolare attenzione alle normative in materia di:
1) Prevenzione infortuni, sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008 e s.m.i.).
2) Sicurezza statica e antisismica (L.R. 27/1988, L.R. 16/2009 - D.P.R. 380/2001 – D.P.Reg. 27/07/2011 n. 0176 PRES e loro s.m.i.).
3) Norme per la sicurezza dei lavori in quota e per la prevenzione di infortuni conseguenti al rischio di cadute dall’alto (L.R. 24/2015) con la presentazione, al deposito della SCIA, della documentazione tecnica di cui all’art. 6,comma 1, lettere a) e b) L.R. 24/2015 e della documentazione di cui all’art. 6, comma 1, lettere c) - d) - e) L.R. 24/2015 alla presentazione della comunicazione di fine lavori.
4) D.M. 37/2008 e s.m.i. per le opere impiantistiche, in particolar modo per quanto riguarda la protezione dai contatti diretti ed indiretti, la protezione dalle scariche atmosferiche, gli impianti di messa a terra, gli impianti di climatizzazione degli shelter.
- L'indicazione dell'impresa cui si intende affidare i lavori, dati del progettista e del direttore dei lavori, salvo i casi di esecuzione diretta ai sensi del comma 10 dell'art. 26 della L.R. 19/2009; requisiti di idoneità tecnico-professionale dell’impresa ai sensi dell 'art.90, comma 9, del D.Lgs. 81/2008; copia della notifica preliminare di cantiere ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 81/2008.
- Eventuali autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecnici abilitati che sostituiscono gli atti o i pareri o le verifiche preventive di organi o enti appositi previsti per legge, ai sensi e per gli effetti dell' articolo 19 della legge 241/1990. In particolare dovranno essere presenti:
Procura Generale/Speciale o altro titolo di legittimazione Titolo attestante la proprietà dell’impianto
Titolo attestante la proprietà o il contratto di locazione dell’area e/o dell’immobile dov’è sito l’impianto
Titolo attestante il consenso al co-siting.
- Scheda tecnica dell'impianto, con indicati frequenza, marca e modello di antenna installata, altezza del centro elettrico, guadagno in dBi, direzione di massimo irraggiamento dell'antenna riferita al nord geografico ed eventuale tilt (elettrico e/o meccanico).
Indirizzo completo dei seguenti dati: comune, via e numero civico o foglio mappale con coordinate UTM della dislocazione dell'impianto.
Relazione Tecnica sottoscritta ed asseverata da un tecnico abilitato che attesti il rispetto delle previsioni del Piano Comunale di Settore per la localizzazione degli impianti radio base di telefonia mobile di cui alla D.C. n. 25 del 11.04.2011;
- Ricevuta del versamento di Euro 159,20 ; per le modalità di pagamento si rimanda al link pdf nella sezione “documenti scaricabili”.
-Copia fotostatica non autenticata di un documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore.
L'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all'amministrazione competente ovvero dalla data di ricezione da parte dell'amministrazione in caso di presentazione a mezzo posta.
La segnalazione certificata di inizio attività è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a tre anni a decorrere dalla data di presentazione. La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata a nuova segnalazione, salvo che la stessa non rientri negli interventi realizzabili in attività edilizia libera. L'interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori.
Nel caso dei vincoli previsti nelle disposizioni sovraordinate di cui all'articolo 1, comma 2, delal L.R. 19/2009 e s.m.i. trovano applicazione le leggi di settore relativamente al rilascio degli eventuali atti di assenso preventivi all'inizio dei lavori.
Ultimato l'intervento, il progettista o il tecnico abilitato comunica al Comune la fine dei lavori o presenta il certificato di collaudo, attestando la conformità dell'opera al progetto presentato con la segnalazione certificata di inizio attività.
Il soggetto che presenta la segnalazione certificata di inizio attività può eseguire direttamente gli interventi senza affidamento dei lavori a imprese, quando gli interventi non rilevino ai fini delle normative di sicurezza, antisismiche e antincendio, o non insistano sulla viabilità pubblica o aperta al pubblico, su immobili pubblici o privati aperti al pubblico, ovvero in tutti i casi in cui dichiari di possedere i requisiti tecnico-professionali richiesti dalle leggi applicabili allo specifico intervento.
Requisiti richiesti La SCIA può essere presentata dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della Società o da altro soggetto avente titolo giuridico
Documenti da presentare SCIA (Mod. SAE-AN BANDA LARGA MOBILE), allegato scaricabile a fondo pagina
Entro quale termine /
Dove andare Passo Costanzi, 2
A chi rivolgersi Sig.ra Annamaria Spallino - Ing. Ettore Durante
In quale orario Si riceve per appuntamento
Telefono 040 6758341 - 040 6758061
Normativa di riferimento D.Lgs. 259/2003 e s.m.i. ; L.R. 19/2009 e s.m.i. ; L. 241/1990 e s.m.i.
Responsabile del procedimento P.O. ENERGIA E IMPIANTI per.ind. Francesco Demarch e-mail: francesco.demarch@comune.trieste.it
Responsabile dell'istruttoria sig.ra Annamaria Spallino
Responsabile dell'adozione del provvedimento finale (se diverso) ing. Gianfranco Caputi e-mail: ambiente.energia@comune.trieste.it
Telefono 040 6754276
Struttura competente Città, Territorio e Ambiente, Ambiente ed Energia, -
Possibilità di concludere il procedimento con il silenzio-assenso dell'amministrazione o possibilità di sostituire il provvedimento con una dichiarazione art. 87 comma 9 D.Lgs. 259/2003
Modalità per effettuare i pagamenti a favore del Comune Modalità di pagamento indicate nell'allegato a fondo pagina (bollettino di conto corrente postale, bancoposta on-line, bonifico bancario)
Soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo cui rivolgersi in caso di inerzia Direttore del Servizio - ing. Gianfranco Caputi
Telefono del soggetto che detiene il potere sostitutivo 040 6758003
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, a favore degli interessati, nel corso del procedimento, nei confronti del provvedimento finale o nei casi di adozione oltre il termine di conclusione e i modi per attivarli nel caso di rilascio di autorizzazione unica ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta)giorni dalla data di ritiro dell'atto ovvero dalla data di avvenuta conoscenza dello stesso od in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni a decorrere dal medesimo termine.