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Timestamp: 2018-06-25 00:38:05+00:00
Document Index: 146501351

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Risultati ricerca per "maltrattamenti"
maltrattamenti | 14 Giugno 2018
Maltrattamenti dalla maestra: quando si configura il reato abituale
Il reato di cui agli artt. 61 n. 11 quinquies e 572 c.p., consumandosi nel momento e nel luogo in cui la condotta posta in essere diventa riconoscibile come maltrattamento, assume le vesti di reato abituale e, confermata la struttura continuativa del reato, ogni successiva condotta di maltrattamento compiuta si riallaccia alla precedente.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 27201/18; depositata il 13 giugno)
maltrattamenti | 29 Maggio 2018
Le direttive della Procura di Trento su sfruttamento e abuso di minori
La Procura Distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Trento lo scorso 26 aprile ha pubblicato la circolare n. 4/18 con oggetto «direttiva all’applicazione della legge 1 ottobre 2012 n. 172 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezioni dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale)».
maltrattamenti | 08 Maggio 2018
La durata della convivenza non influisce sulla configurabilità del reato di maltrattamenti contro i familiari
Il reato di cui all’art. 572 c.p. (Maltrattamenti contro familiari o conviventi) è configurabile nell’ipotesi in cui i maltrattamenti siano posti in essere dal marito nei confronti dell’ex moglie, non rilevando in sé e per sé, ai fini della configurabilità del reato, la durata della convivenza tra i due dopo il divorzio, quanto piuttosto l’«esistenza di una stabile relazione affettiva tra l’imputato e la persona offesa, relazione che ha creato reciproco affidamento e aspettative di assistenza, protezione e solidarietà».
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 19868/18; depositata il 7 maggio)
maltrattamenti | 03 Maggio 2018
Laddove la conflittualità tra i genitori coinvolga indirettamente anche i figli «quali involontari spettatori delle feroci liti e dei brutali scontri […] che si svolgano all’interno delle mura domestiche», è configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p..
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 18833/18; depositata il 2 maggio)
maltrattamenti | 26 Aprile 2018
Due distinte denunce per maltrattamenti: qual è la competenza territoriale?
L’antigiuridicità delle condotte nel reato di maltrattamenti è correlata dalla reiterazione di più atti lesivi dell’integrità morale e fisica della persona offesa, da ciò consegue che la struttura del reato è perdurante e continuativa ed, inoltre, non è possibile un equiparazione tra reato abituale e permanente per individuare il luogo di consumazione del reato e la relativa competenza.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 18175/18; depositata il 24 aprile)
maltrattamenti | 23 Aprile 2018
Definitiva la condanna nei confronti dell’uomo. Nessun dubbio sulle aggressioni fisiche e verbali messe in atto nei confronti della donna. Irrilevante il richiamo difensivo agli effetti negativi provocati in lui dalla droga.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 17990/18; depositata il 20 aprile)
maltrattamenti | 19 Febbraio 2018
Gli atti persecutori realizzati in danno del lavoratore dipendente e finalizzati alla sua emarginazione (c.d. mobbing) possono integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia esclusivamente qualora il rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente assuma natura para-familiare, in quanto caratterizzato da relazioni intense ed abituali, dal formarsi di consuetudine di vita tra i soggetti, dalla soggezione di una parte nei confronti dell’altra, dalla fiducia riposta dal soggetto debole del rapporto in quello che riveste la posizione di supremazia, e come tale, destinatario di obblighi di assistenza verso il primo.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 7639/18; depositata il 16 febbraio)
maltrattamenti | 20 Dicembre 2017
Convivenza sporadica: marito violento comunque condannato per maltrattamenti in famiglia
Irrilevante per i giudici il fatto che i soprusi compiuti dall’uomo sulla moglie si siano verificati a distanza l’uno dall’altro. Inutile anche il richiamo difensivo al dato della convivenza coniugale, ridotta a due mesi l’anno per le assenze del marito.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 56961/17; depositata il 20 dicembre)
maltrattamenti | 02 Novembre 2017
Donna in carriera: reazione rabbiosa del marito, che viene condannato
L’uomo ha vessato fisicamente e psicologicamente la moglie, lamentandosi per il fatto che ella si sia dedicata poco alla famiglia. Per i Giudici, però, la tutela penale vale anche per la personalità dei singoli componenti del nucleo familiare.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 49997/17; depositata il 31 ottobre)