Source: http://www.corteconti.it/attivita/giurisdizione/index.html?searchPage=6&type=&anno=
Timestamp: 2018-08-16 19:53:11+00:00
Document Index: 103757624

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 172', 'art. 53', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13']

22 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 91/2017 (PDF,2.36MB) 22 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 91/2017 (PDF,2.36MB) in Nuova Finestra
16 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 90/2017 (PDF,495KB) 16 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 90/2017 (PDF,495KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 90 del 16 giugno 2017, pronunciata su un ricorso prodotto ex art. 172 del c.g.c., per ottenere accertamento negativo di responsabilità amministrativa e dichiarazione di sospensiva in via cautelare di ruolo e di relativa cartella esattoriale emessa da Equitalia Nord s.p.a. relativamente ad un debito maturato in capo al ricorrente per svolgimento non autorizzato di attività extralavorativa, la Sezione ha disposto, per economia di giudizio, l’unificazione della fase cautelare e di quella di merito, preliminarmente rilevando che il credito fatto valere dall’Amministrazione con la primigenia intimazione di pagamento (e con la relativa esecuzione) è sorto, ai sensi dell’art. 53, comma 7, del d. lgs. n. 165 del 2001, in virtù del mero svolgimento, da parte del dipendente, di attività extralavorative non autorizzate.
9 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 88/2017 (PDF,613KB) 9 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 88/2017 (PDF,613KB) in Nuova Finestra
La sentenza n° 88 del 9 giugno 2017, attiene al prospettato danno erariale derivante dal conferimento di numerosi incarichi di consulenza, di studio, professionali e di collaborazione, e dalla liquidazione dei relativi compensi in dedotta assenza dei presupposti previsti dalla normativa all’epoca vigente (anno 2005) ad opera di più dirigenti dell’ARIFL (Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione ed il lavoro, ente strumentale della Regione Lombardia), ex ARL (Agenzia Regionale per il lavoro). Al riguardo la Sezione – affermata pregiudizialmente la giurisdizione della Corte dei conti in subiecta materia – ha affermato sia che gli incarichi di che trattasi sono stati effettivamente eseguiti, sia che il compenso corrispettivamente erogato proporzionato deve considerarsi adeguato rispetto alle prestazioni rese dai consulenti e dai collaboratori incaricati, sia la valutabilità dei vantaggi conseguiti dall’Amministrazione, non risultando provati in atti né una sproporzione retributiva, né un possibile risparmio di spesa per l’Agenzia a fronte di una eventuale più ampia concorrenzialità in sede di scelta degli affidatari degli incarichi, né la circostanza che consulenti qualitativamente migliori avrebbero fornito un miglior servizio ad un minore costo, a fronte, nella fattispecie, di tariffe predeterminate e standardizzate da protocolli progettuali e dai soggetti finanziatori.
30 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 83/2017 (PDF,275KB) 30 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 83/2017 (PDF,275KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 83 del 30 maggio 2017 è stata affermata la carenza di giurisdizione della Corte dei conti (ed affermata quella dell’autorità giudiziaria ordinaria) in relazione alla domanda di riconoscimento del diritto a percepire in unica soluzione il trattamento di fine rapporto o di fine servizio
29 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 80/2017 (PDF,238KB) 29 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 80/2017 (PDF,238KB) in Nuova Finestra
La sentenza n° 80 del 29 maggio 2017 concerne il trattamento pensionistico revocato a seguito di provvedimento disciplinare adottato successivamente al decreto di pensione, ma con effetti retroattivi. Nella specie, affermata l'inesistenza di un diritto assoluto alla concessione incondizionata del trattamento di pensione sulla base della giurisprudenza del Consiglio di Stato (cfr. sentenza 17 maggio 2012, n° 2849), il nodo della questione è stato ritenuto quello della regolamentazione degli effetti sul trattamento pensionistico di una sanzione disciplinare con effetti ex tunc
25 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 78/2017 (PDF,395KB) 25 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 78/2017 (PDF,395KB) in Nuova Finestra
Sentenza n° 78 del 25 maggio 2017, ed altre simili (es.: sentenza n° 9 del 30 gennaio 2017), in tema di prescrizione del diritto a conseguire benefici pensionistici in relazione all’esposizione all’amianto, ex art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n° 257, con individuazione del dies a quo del termine prescrizionale nella data di cessazione dell’esposizione all’amianto.