Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=e8418dc3781a45f397ab3c0fefffa948
Timestamp: 2020-08-15 19:54:30+00:00
Document Index: 43646506

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10']

Accreditamento di UOM gestite da Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia — E-R BUR 263/2014
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE SANITA' E POLITICHE SOCIALI 4 LUGLIO 2014, N. 9249
Accreditamento di UOM gestite da Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia
Visto l’art. 8 quater del DLgs 502/92 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;
- la legge regionale n. 34 del 12 ottobre 1998: “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, da ultima L.R. 4/08, che all’art. 9:
- la deliberazione di Giunta regionale n. 44 del 2009 “Requisiti per l’accreditamento delle strutture di soccorso/trasporto infermi“ che ha approvato i requisiti per l’accreditamento delle strutture di soccorso/trasporto infermi” specificando che si intende per servizio soccorso/trasporto infermi l’attività che viene svolta con le auto mediche o le ambulanze in situazioni di emergenza-urgenza o con le sole ambulanze per attività non urgenti quali i trasporti tra ospedali o padiglioni dello stesso ospedale e fra territorio e ospedali e viceversa; tale deliberazione ha inoltre identificato come strutture oggetto dell’accreditamento le Unità Operative Mobili (UOM) la cui attività è garantita dall’impiego di ambulanze e auto mediche riconducibili normativamente a “veicoli per uso speciale” soggetti a particolari norme di trasformazione che li individuano in modo univoco. In tale contesto le“postazioni” svolgono la funzione di base di sosta e di partenza di una o più UOM.
- la propria Circolare n. 6 del 20/03/2014 con la quale sono state date indicazioni alle Aziende Sanitarie in materia di accreditamento delle strutture di trasporto infermi e soccorso di cui alla DGR 44/2009;
- la nota del 31/3/2011 con cui il legale rappresentante della Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia con sede legale in Travo (PC), piazza Trieste, 16, chiede l’accreditamento delle UOM;
- la nota prot. n 23504 del 16/5/2011 con la quale l’Azienda USL di Piacenza trasmette la domanda di accreditamento istituzionale presentata dal legale rappresentante della Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia ed evidenzia la propria valutazione positiva rispetto alle esigenze della programmazione aziendale dell'attività di emergenza territoriale e trasporto infermi;
Preso atto delle risultanze delle verifiche effettuate dalla Agenzia sanitaria e sociale regionale, ai sensi dall’art. 9 della L.R. 34/98, e successive modifiche, tra l’altro attraverso visita su campo effettuata in data 20/10/2011, sulla sussistenza dei requisiti generali e specifici previsti in relazione alle attività di cui alla domanda;
Vista la relazione motivata in ordine alla accreditabilità delle strutture formulata dall'Agenzia sanitaria e sociale regionale, trasmessa con nota n. NP/2012/4708 del 16/4/2012, conservata agli atti del Servizio Presidi Ospedalieri;
Ritenuto, per quanto sopra esposto, in applicazione dell’art. 9, co. 5, L.R. 34/98 e successive modifiche, di concedere l’accreditamento a Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/92, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;
Richiamato il DLgs 159/11 ed in particolare il libro II recante “Nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”, così come modificato e integrato dal DLgs 218/12;
Dato atto dell’istruttoria condotta dal Servizio Presidi Ospedalieri che ha verificato il possesso da parte del richiedente di tutti i requisiti di legge e/o regolamentari;
Su proposta del Responsabile del Servizio Presidi Ospedalieri;
1) di accreditare le UOM di seguito elencate gestite da Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia con sede legale in Travo (PC), piazza Trieste, 16:
- le UOM di trasporto non urgente indicate nella Delibera n. 63 del 18/2/2011 dell’Azienda Usl di Piacenza
2) di dare atto che l’accreditamento oggetto del presente provvedimento viene concesso per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa;
3) di dare atto che ai sensi dell’art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/92, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;
4) l’accreditamento concesso decorre dalla data di adozione del presente provvedimento e ai sensi dell’art. 10 della L.R. 34/98, e successive modificazioni, ha validità quadriennale;
5) di dare mandato all’Azienda sanitaria di monitorare le modalità adottate per la permanenza dei requisiti, anche in relazione alle specifiche caratteristiche delle Associazioni di volontariato caratterizzate dal notevole turn-over del personale volontario e dal limitato numero di ore prestate dal singolo operatore;
6) è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla sede di erogazione, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate;
7) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
8) di dare atto che, ai sensi del DLgs 33/13, si darà luogo agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.