Source: http://consulenze.prontoprofessionista.it/2017/09/
Timestamp: 2017-09-23 09:17:12+00:00
Document Index: 108267211

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'art. 23', 'art. 144', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 55', 'art. 337']

Pronto Professionista | Rivista on-line dedicata al mondo professionale: settembre 2017
Con ordinanza n. 21597 del 19 settembre 2017 la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata in merito a un tema quantomai attuale, alla luce della sempre maggiore (invero quasi totale) diffusione del pct (processo civile telematico) e delle notifiche a mezzo pec.
Tali strumenti, afferma la Corte, sono del tutto idonei a far decorrere il termine breve per proporre gravame avverso il provvedimento da impugnare.
Categorie: Avvocati, Corte di Cassazione, decadenza. impugnazione, Diritto e Diritti, internet, invio telematico, PCT, PEC, posta elettronica, provvedimento, sentenza
Un’ opportunità per evitare il contenzioso tributario
Si tratta di una tutela alternativa al giudizio tributario denominata “reclamo-mediazione”. In buona sostanza, contestualmente all’impugnazione dell’atto, viene formulata un’istanza di riesame indirizzata, almeno per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate, ad altro ed autonomo Ufficio rispetto a quello che ha concretamente emesso l’atto impositivo. Da rilevare che comunque non tutte le Amministrazioni possono dotarsi di strutture autonome e dedicate a tale “revisione” dei propri atti.
Categorie: accertamenti, Agenzia delle Entrate, Avvocati, contenziosi, Diritto e Diritti, impugnazione, liquidazione, Mediazione, reclami, revisioni, rischio, tributi, valore
La S.C. afferma che la ratio del vecchio art. 23 della Legge 990/1969, ora confluito nell’art. 144 del Cod. Ass. – norma che nel regolare l’azione diretta contro la compagnia assicurativa del responsabile del danno prevede che, nel giudizio, deve essere chiamato anche il responsabile del danno – è quella di rafforzare la posizione processuale dell’assicuratore, consentendogli di opporre l’accertamento di responsabilità al proprietario del veicolo quale soggetto del rapporto assicurativo, in particolare ai fini dell’eventuale azione di rivalsa.
Categorie: assicurazione, Avvocati, Corte di Cassazione, danno, diritto di rivalsa, Diritto e Diritti, procedura, responsabilità, risarcimento
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 del 12/09/2017 è stato pubblicato il Decreto della Presidenza del Consiglio Istitutivo del Fondo di sostegno alla natalità.
Garantirà l’erogazione di prestiti di importo fino a € 10.000,00 ai genitori di bambini nati o adottati dall’1/1/2017 e fino al compimento del terzo anno di età o entro tre anni dalla adozione.
La garanzia così prestata dallo Stato sarà sul 50% dell’importo effettivamente erogato.
Il prestito dovrà essere rimborsato entro il termine massimo di sette anni.
Categorie: adozione, Avvocati, bambini, denaro, Diritto e Diritti, Gazzetta Ufficiale, genitori, limiti, prestito, rimborso, Stato
A partire da giugno 2017, per incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, è possibile ricorrere al lavoro agile o smart working.
Questa è una nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato. Il datore di lavoro ed il lavoratore siglano un accordo con il quale stabiliscono che la prestazione di lavoro subordinato venga effettuata per fasi, cicli e obiettivi senza precisi vincoli orari di lavoro o luoghi di lavoro (in parte la prestazione puo' essere svolta fuori dal luogo di lavoro).
Categorie: accordi, agevolazioni, Consulenti del lavoro, datore di lavoro, dipendente, lavoratore, Lavoro, lavoro agile, luogo di lavoro, obbiettivo, orario di lavoro, produttività, smart working
Non è una provocazione, ma un suggerimento, per creare una base di partenza nella cultura finanziaria dei nostri figli, che loro potranno approfondire in futuro. Prima iniziamo meglio sarà per noi e per loro. Impareranno man mano a essere coscienti e attenti nella custodia e nella gestione del denaro e a comprendere in pratica le basi della pianificazione.
Io l’ho sperimentata con i miei figli e sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti. Alcuni spunti da condividere per riflettere e magari provare…
LA PAGHETTA SETTIMANALE (e gli EXTRA)
E’ certamente il primo strumento educativo perché i bambini inizino a comprendere il valore del denaro e a maturare una prima “indipendenza finanziaria”, almeno per i piccoli bisogni. Il valore giusto non esiste va individuato e poi adeguato in base all’età e alla situazione personale e familiare. Crescendo potremmo anche pensare di “remunerare” o “premiare” con piccole somme, qualche servizio che chiediamo loro nella gestione della casa o della famiglia: stimola l’apprendimento del sacrificio per raggiungere un risultato (naturalmente evitando di dare un prezzo a tutto ciò che fanno!).
Categorie: apprendimento, Consulenti finanziari, denaro, doveri, Famiglia, figli, Finanza e assicurazioni, genitori, gestione, insegnamento, patrimonio, pianificare, premio, risparmio, risultati, sacrificio, valore
Chi è risparmiatore di lungo corso ha vissuto sulla propria pelle gli effetti di eventi di mercato che nel corso degli ultimi decenni hanno di volta in volta sconvolto l’orizzonte temporale di investimento e/o hanno abbondantemente superato il rischio massimo che si poteva tollerare, costringendolo ad attuare interventi, spesso di emergenza, a difesa del proprio capitale.
Da qualche mese a questa parte la volatilità, che da sempre accompagna i mercati, sembra scomparsa.
I fenomeni particolarmente avversi, che erano diventati via via più frequenti rispetto a quanto ipotizzato dalla teoria economica e dalle serie storiche, sono diventati uno sbiadito ricordo del passato.
Categorie: banca centrale, capitale, Consulenti finanziari, economia, emergenza, Finanza e assicurazioni, investimenti, liquidità, mercato finanziario, politica monetaria, rischio, risparmiatori, teorie, tutele
Con la sentenza n. 20445 del 2017, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio di recente espresso a Febbraio 2017 con la Sezioni Unite n. 2611, in relazione al caso dell'immobile danneggiato dalle immissioni provenienti da un fabbricato, generalmente sottostante, che produce una tipologia di immissione solo in parte tollerata dal nostro ordinamento.
Sono soventi i casi in cui i proprietari di un immobile hanno difficoltà a prender sonno poichè al piano terra è presente un'attività commerciale con musica ad alto volume fino a tarda notte, o il cui vociare dei clienti genera lo stesso effetto. O ancora, gli olezzi nauseabondi che risalgono con i loro fumi dalle cucine, con grave pregiudizio per i proprietari dei piani sovrastanti.
Categorie: Avvocati, Corte di Cassazione, danno, Diritto e Diritti, immissioni, immobili, proprietà privata, risarcimento, rumore, sentenza
Categorie: aziende, Consulenti finanziari, denaro, dipendente, Impresa e contabilità, incentivi, lavoratori, Legge di Stabilità, limiti, pensione, premio produttività, TUIR, welfare aziendale
Coniugare casa e salute in un'unica soluzione, riscoprendo i materiali naturali
Categorie: ambiente, architetti, associazioni, benessere, casa, Edilizia e design, Famiglia, legno, materiali, natura, paglia, salute, struttura portante, tutele
Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze mettono a disposizione delle micro, piccole e medie imprese italiane una somma totale di 100.000.000 di euro per l’acquisto di software, hardware e servizi con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l'ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese.
In particolare i progetti finanziabili devono riguardare:
- la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle piccole e medie imprese
Categorie: Consulenti Aziendali, digitale, Impresa e contabilità, imprese, Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico, organizzazione, soluzione, tecnologie, Voucher
Qual è l’impatto sulla famiglia di una diagnosi di disturbo specifico di apprendimento? Quando è utile intraprendere una psicoterapia familiare?
Possiamo parlare di disturbi specifici di apprendimenti (DSA) quando una persona in età evolutiva, indenne da gravi problemi di ordine cognitivo, sensoriale e neurologico presenta una difficoltà in qualche settore specifico dell’apprendimento. Si parla di dislessia quando sono compromesse le competenze che riguardano la lettura, di disgrafia quando a essere deficitarie sono le competenze legate alla scrittura e di discalculia quando si hanno difficoltà nel calcolo. I DSA hanno un carattere neurobiologico, possono causare insuccessi e fallimenti nell’area scolastica e rappresentano un`area potenziale di rischio psicopatologico. I bambini con DSA sperimentano un vissuto di inferiorità rispetto ai propri compagni che mina fortemente l’autostima e la visione del mondo originando forti livelli di ansia da prestazione e difficoltà di adattamento. Tale vissuto può portare a reazioni comportamentali disturbanti o di tipo esplosivo in cui si evidenziano aggressività, ansia ed opposizione o a disturbi somatici come mal di testa, mal di pancia, coliche, nausee e continua colpevolizzazione per le proprie incapacità. Forti livelli di ansia possono portare il ragazzo a sviluppare una fobia scolastica, ovvero un senso di paura ed avversione per la scuola.
Categorie: aggressività, ansia, apprendimento, bambini, difficoltà, disturbi, DSA, Psicologi, psicologia, psicoterapia, relazioni umane, Salute e benessere, scuola, stress
CON DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DEL 12 SETTEMBRE 2017 VENGONO DEFINITI CRITERI E MODALITA’
Previsione di nidi d'infanzia / Asili nido / Spazi ludico-ricreativi aziendali o interaziendali;
Buoni per l'acquisto di servizi di baby sitting.
Categorie: asilo nido, aziende, bonus, congedo, Consulenti del lavoro, contratti, famigliari, genitori, Impresa e contabilità, incentivi, minori, società
Con la sentenza n. 41210 del 2017, le Sezioni Unite della Cassazione Penale hanno chiarito il rapporto esistente tra accesso abusivo a sistema informatico e sviamento di potere.
Categorie: accesso abusivo, Avvocati, cassazione penale, danno, Diritto e Diritti, Reati informatici, reato, regolamento, sentenza, sezioni unite, violazione
A parer della Suprema Corte “È fondamentale da parte del medico, la corretta tenuta della cartella clinica, in modo completo e non lacunoso, al fine di evitare la presunzione del nesso causale in suo sfavore, in un eventuale giudizio promosso dal paziente nei suoi confronti e teso a ottenere il risarcimento del danno dallo stesso lamentato. Non è inoltre possibile modificare, ex post, il contenuto della cartella clinica senza commettere il reato di falso materiale in atto pubblico”.
Ciò in quanto, per il principio di “prossimità alla prova” (ossia l’effettiva possibilità, per l’una o l’altra parte, di offrirla), una cartella clinica lacunosa non può gravare su chi ha diritto alla prestazione sanitaria, costituendo obbligo del sanitario tenerla in modo adeguato.
Categorie: Avvocati, cartelle cliniche, colpa, danno, Diritto e Diritti, documento, falso, medicina, reato, responsabilità medica, risarcimento, Suprema Corte
In ragione della incorretta informativa data da Banca Monte dei Paschi di Siena (breviter “MPS”) nella veste di emittente nel contesto dell’aumento di capitale del 2011, possono promuovere un’azione risarcitoria i clienti che hanno fondato le proprie valutazioni sulla base di dati di bilancio pubblicizzati da parte della suddetta banca.
Dall’attività di vigilanza della Consob è emerso che MPS ha fornito informazioni ingannevoli nel prospetto informativo del 2011, oltreché nei bilanci e in tutte le comunicazioni price sensitive diffuse che hanno avuto l’effetto di trarre in inganno ed indurre gli investitori all’acquisto delle azioni MPS.
La Consob in particolare ha ravvisato una “fattispecie di manipolazione informativa” avvenuta in occasione dell’acquisto da parte di MPS del 100% del capitale di Banca Antonveneta S.p.A.
Categorie: Avvocati, azioni, banca, bilancio pubblico, capitale, comunicazione, Consob, Diritto e Diritti, informazione, inganno, trasparenza, valutazione, vigilanza
Nuove aliquote sui dividendi percepiti a partire dal 2017
TASSAZIONE DEI DIVIDENDI: NOVITA'
A seguito della nuova aliquota IRES del 24% (che sostituisce quella precedentemente in vigore del 27,5%), al fine di mantenere sostanzialmente invariata la tassazione complessiva, è stata aumentata al 58,14% (dal precedente 49,72%) la quota imponibile dei dividendi.
Ciò a partire dai dividendi percepiti nel 2017 secondo il principio di cassa, non avendo quindi rilievo il momento della mera maturazione o delibera del dividendo.
In generale, la tassazione dei dividendi varia a seconda delle caratteristiche del percipiente (persona fisica non imprenditore, persona fisica imprenditore, società di capitali), e a seconda che si tratti di una partecipazione "qualificata" (oltre il 20% del capitale di una società non quotata), o di una partecipazione "non qualificata" (non superiore al 20% del capitale di una società non quotata).
Categorie: aliquota, capitale, Commercialisti Ragionieri ed Esperti contabili, dividendi, imponibile, Impresa e contabilità, Ires, novità, società, tasse
Categorie: Avvocati, clienti, concorrenza, DDL, Diritto e Diritti, forma scritta, norma, obbligo, preventivo, professionista, spese
Categorie: assicurazione, autovettura, Avvocati, clausole, comportamento, condotta criminosa, danno, diritto di rivalsa, Diritto e Diritti, incidenti stradali, responsabilità, risarcimento, sanzioni
L'entrata in vigore della Legge n. 124/2017 ("Legge annuale per il mercato e la concorrenza") impone ai professionisti iscritti ad Ordini e/o Collegi una serie di obblighi con riferimento ai seguenti ambiti, già a decorrere dal 29/08/2017:
- preventivo del compenso in forma scritta;
- oneri informativi dei titoli posseduti
Copertura assicurativa (art. 1, comma 26): viene introdotto l'obbligo da parte del professionista/lavoratore autonomo di stipulare una copertura assicurativa per "danni" conseguenti all'esercizio della professione.
Inoltre, la polizza assicurativa deve prevedere "un periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi riferiti a fatti generatori della responsabilità verificatasi nel periodo di operatività della copertura".
Categorie: assicurazione, Commercialisti Ragionieri ed Esperti contabili, concorrenza, costi, danno, forma scritta, Impresa e contabilità, novità, obbligo, polizze, professionista, risarcimento
Categorie: atleti, Avvocati, dilettanti, Diritto e Diritti, eventi, ordinamento sportivo, perdite, sanzioni, sport, squalifica, tesserati, violazione, WADA
A1) E’ predisposta annualmente da WADA ed entra in vigore tre mesi dopo la sua pubblicazione sul relativo sito istituzionale; essa costituisce parte integrante del Codice WADA.
La lista è pubblicata ogni anno, anche se non vi sono state modifiche.
Il commento all’art. 4.1 WADA così dispone: “The Prohibited List will be revised and published on an expedite basis when ever the need arises. However, for the sake of predictability, a new Prohibited List will be published every year whether or no changes have been made”.
La decisione in merito alle Sostanze Proibite o ai Metodi Proibiti da inserire nella Lista ha valore definitivo e non può essere contestata né dagli Atleti né da terzi.
Secondo quanto dispone l’art. 4.3.1 WADA, l’inserimento di una sostanza o metodo nella Lista risponde ad almeno due dei tre seguenti criteri:
Categorie: atleti, Avvocati, Diritto e Diritti, droghe, illegale, lista, metodi, pubblicazione, regole, requisiti, sostanza, sport, WADA
Categorie: assegnazione, Avvocati, benefici, casa, cattedra, Diritto e Diritti, distanza, docenti, formazione, istruzione, lavoratori, minori, requisiti, residenza, scuola, tribunale, tutele
Categorie: Agenzia delle Entrate, Avvocati, debiti, Diritto e Diritti, DPR, Equitalia, eredi, eredità, fisco, legge, liquidazione, pagamento, procedura, responsabilità, tasse
I giovani sono imputabili dal compimento del quattordicesimo anno di età e fino al diciottesimo è il Tribunale per i minori ad occuparsi di loro
Ho deciso di presentare tale articolo perchè, essendo esperta in penale minorenni e perchè madre di un quindicenne, spesso mi pongono sia i ragazzi, sia i genitori la domanda sulla imputabilità dei ragazzi e cioè da che momento i ragazzi diventano imputabili e quindi responsabili personalmente davanti alla legge e per quali reati. Sia nei ragazzi e purtroppo spesso anche nei genitori non c'è conoscenza sull'argomento, mancanza di conoscenza che porta, spesso, ad affrontare da parte delle famiglie problemi legali legati al comportamento dei propri figli. Spesso genitori, i cui ragazzi vengono fermati perchè colpevoli di aver commesso dei reati, sottovalutano il problema giudicando l'azione del proprio figlio "una sciocchezza". Purtroppo tale non è e i giovani si trovano a dover affrontare un procedimento penale inconsapevoli spesso di aver commesso un reato.
Categorie: Avvocati, conoscenza, danno, Diritto e Diritti, genitori, giovani, informazione, legge, minori, problema, processo penale, reato, responsabilità, tribunale
E’ possibile lasciare beni o somme di danaro in beneficenza ed avere la sicurezza che questi siano utilizzati per la finalità per cui vengono donati?
La storia che vi racconto oggi è quella di Luciana. Luciana è un anziana signora che vorrebbe condividere i risultati della sua fortunata avventura imprenditoriale, donando parte del suo patrimonio in beneficenza.
Per questo avrebbe individuato un paio di associazioni Onlus, cosiddette “a scopo benefico”, cui destinare queste sue proprietà ma è molto preoccupata perché teme che queste ricchezze, una volta donate e soprattutto dopo la sua morte, siano distratte dal fine principale per il quale sono state devolute. In sostanza, Luciana vuole avere la certezza che i danari o i beni che intende donare siano effettivamente utilizzati per lo scopo da lei individuato e non per altre finalità.
Cosa potrà fare Luciana per avere questa sicurezza? Potrà in qualche modo “vincolare” la destinazione all’uso di queste ricchezze?
Ciò premesso vediamo quali sono le possibilità che abbiamo individuato per la nostra amica.
Categorie: attività imprenditoriale, beneficenza, beni, condivisione, Consulenti finanziari, denaro, donazione, Finanza e assicurazioni, garanzie, Onlus, ricchezza, risultati, sicurezza
Com'è ormai tristemente noto, uno dei temi più caldi, in tema di separazione dei coniugi, è l’assegnazione della casa coniugale, in quanto spesso il coniuge assegnatario non è il coniuge proprietario dell’abitazione.
In merito, l’art. 55 del D.Lgs. n. 154/2013 ha aggiunto nel nostro Codice Civile l’art. 337-sexies, coma 1, così recita: “Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli. Dell'assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l'eventuale titolo di proprietà. Il diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l'assegnatario non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva more uxorio o contragga nuovo matrimonio. Il provvedimento di assegnazione e quello di revoca sono trascrivibili e opponibili a terzi ai sensi dell'articolo 2643”.
Categorie: assegnazione, Avvocati, casa, codice civile, coniugi, Diritto e Diritti, divorzio, figli, interessi, revoca, separazione, titolo di proprietà