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Timestamp: 2018-07-19 04:09:42+00:00
Document Index: 82130576

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 11', 'art. 10', 'art.\xa0 1', 'art.\xa0 1', 'art. 3', 'art.\xa0 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 2223', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 74', 'art.\xa0 24', 'art. 16', 'art.\xa0 14', 'art. 24', 'art.\xa0 24', 'art. 22', 'art. 51', 'art. 38', 'art. 13', 'art.\xa0 10', 'art.\xa0 10', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 2', 'art.\xa0 1', 'art.\xa0 18', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 39', 'art.\xa0 4', 'art. 14', 'art.\xa0 1', 'art. 15', 'art. 1', 'in fine', 'art.\xa0 1', 'art.\xa0 31', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art.\xa0 9', 'art. 9', 'art.\xa0\xa0 10', 'art. 11', 'art. 17', 'art.\xa0 6', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2257', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art.\xa0 4', 'art.\xa0 132', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 5', 'art.\xa0 2', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 253', 'art. 189', 'art. 357', 'art.\xa0 8', 'art. 357', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 26', 'art. 18', 'in fine', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\xa0 10', 'art. 28', 'art.\xa0\xa0 5', 'art. 111', 'art.\xa0 1', 'art.\xa0 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\xa0 1', 'art.\xa0 11', 'in fine', 'art.\xa0 260', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 14', 'art.\xa0 19', 'art. 12', 'art. 12', 'art.\xa0 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 3', 'art.\xa0 56', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 43', 'art.\n8', 'art. 49', 'art. \xa01', 'art. 7', 'art. 2', 'art.\xa0 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 6', 'art.\xa0 1', 'art. 43', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 10', 'art.\xa0 5', 'art. 9', 'art.\xa0 1', 'art. 1', 'art.\xa0 2', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 33', 'art. 33', 'art.\xa0 33', 'art. 2644', 'art. 4', 'art.\xa0 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3']

SISTRI, AIA e discariche: è legge il DL "milleproroghe"
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Sistri, Aia e discariche: è legge il D.L. “milleproroghe”
Oltre alle conferme su doppio regime SISTRI/registri, AIA per i grandi impianti e conferimento dei rifiuti con PCI>13.000 kj/kg, aggiunta una specifica misura sul sito Bagnoli/Coroglio
Il D.L. 30 dicembre 2015, n. 210 (cosiddetto "milleproroghe") è stato convertito nella legge 25 febbraio 2016, n. 21. Per effetto, diventano definitive una serie di proroghe, comprese (all'art. 8) alcune a valenza ambientale:
- doppio regime SISTRI/registro carico-scarico per i rifiuti;
- autorizzazione ambientale integrata per i grandi impianti (CIG e raffinerie);
- conferimento dei rifiuti con potere calorifico inferiore > 13.000 kj/kg in discarica.
In sede di conversione è stato aggiunto l'art. 11-bis «Proroga di termini in materia ambientale» dedicato al sito di interesse nazionale "Bagnoli-Coroglio".
Di seguito il testo integrale del D.l. n. 210/2015, coordinato con la legge n. 21/2016, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
L'articolo di approfondimento, di Marco Albanese, è disponibile qui.
Testo del  decreto-legge  30  dicembre  2015,  n.  210 , coordinato
con la legge di conversione 25 febbraio 2016, n. 21,  recante:
"Proroga  di  termini previsti da disposizioni legislative.". (16A01640)
in Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2016, n. 47
1985, n. 1092, nonche' dell'art. 10,  comma  3,  del  medesimo  testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia  delle  disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate  dalla  legge
di conversione, che di  quelle  richiamate  nel  decreto,  trascritte
nelle note. Restano invariati il  valore  e  l'efficacia  degli  atti
1.  All'art.  1  del  decreto-legge  29  dicembre  2011,  n.   216,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012,  n.  14,
a) al comma 1, le parole:  «31  dicembre  2015»  sono  sostituite
b) al comma 2, le parole: «31 dicembre 2015», ovunque  ricorrono,
c)  al  comma  6-quater,  le  parole:  «31  dicembre  2015»  sono
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014,  n.  15,
le parole: «31 dicembre 2015» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
3.  All'art.  1  del  decreto-legge  31  dicembre  2014,  n.   192,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015,  n.  11,
a) al comma 2, dopo le  parole:  «verificatesi  nell'anno  2013»,
sono inserite le seguenti:  «e  nell'anno  2014»  e  le  parole:  «31
dicembre 2015», ovunque ricorrono, sono  sostituite  dalle  seguenti:
b) al comma 4, le parole:  «31  dicembre  2015»  sono  sostituite
(( 3-bis. All'art. 3, commi 1 e  2,  del  decreto-legge  20  giugno
2012, n. 79, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7  agosto
2012, n. 131, la parola: «2014» e' sostituita dalla seguente: «2016».
4. Nelle  more  dell'adozione  dei  decreti  legislativi  attuativi
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,  n.  135,  le  parole:  «31
(( 4-bis. Il termine di  cui  all'art.  4,  comma  5,  del  decreto
legislativo 29 marzo 2012, n. 49, relativo al triennio 2016-2018,  e'
prorogato al 30 aprile 2016. ))
n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio  2007,
n. 17, le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalle  seguenti:
6. All'art. 1, comma 4-bis, del decreto-legge 28 dicembre 2006,  n.
300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007,  n.
7. All'art. 2, comma 6-quinquies,  del  decreto-legge  29  dicembre
2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26  febbraio
2011, n. 10, le parole: «31  dicembre  2015»  sono  sostituite  dalle
(( 7-bis. Il termine stabilito dall'art. 12 del decreto legislativo
luogotenenziale 21 agosto 1945, n. 518, e'  prorogato  al  25  aprile
7-ter.  Le  proposte  di  cui  al  comma  7-bis  con  la   relativa
documentazione sono inviate  al  Ministero  della  difesa,  cui  sono
demandate le attribuzioni della commissione unica nazionale di  primo
grado per la concessione delle  qualifiche  dei  partigiani  e  delle
decorazioni al valor militare, istituita dall'art. 4 della  legge  28
agli articoli da 7 a 10 del decreto  legislativo  luogotenenziale  21
agosto 1945, n. 518, ha effetti solo  ai  fini  delle  ricompense  al
7-quinquies. All'attuazione  dei  commi  da  7-bis  a  7-quater  il
Ministero della difesa  provvede  nell'ambito  delle  risorse  umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. ))
8. All'art. 2223, comma 2, del (( codice dell'ordinamento militare,
di cui al )) decreto legislativo 15 marzo 2010,  n.  66,  le  parole:
«Fino all'anno 2015» sono sostituite dalle seguenti:  «Fino  all'anno
(( 9. All'art. 4, comma 9,  terzo  periodo,  del  decreto-legge  31
agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  30
ottobre 2013, n. 125, le parole: «31 dicembre 2015»  sono  sostituite
9-bis. All'art. 1, comma 7, del decreto-legge 19  giugno  2015,  n.
dicembre 2016» e le parole: «per l'anno 2014» sono  sostituite  dalle
9-ter. All'art. 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, sono  apportate
b) al comma 82, le parole: «lettera  a)»  sono  sostituite  dalle
9-quater. All'art. 4, comma 9, terzo periodo, del decreto-legge  31
ottobre 2013, n. 125, come modificato, da ultimo,  dal  comma  9  del
presente articolo, dopo le parole: «i contratti  di  lavoro  a  tempo
determinato» sono inserite  le  seguenti:  «nonche'  i  contratti  di
collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto,». ))
10. All'art. 16-quater, comma 1, quarto periodo, del  decreto-legge
19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla  legge  6
agosto 2015, n. 125, le parole: «per  l'anno  2014»  sono  sostituite
(( 10-bis. Il termine  per  l'aggiornamento  delle  graduatorie  ad
esaurimento di cui all'art. 1, comma 605, lettera c), della legge  27
dicembre 2006, n. 296, gia' aggiornate per il triennio 2014/2017,  e'
prorogato all'anno scolastico 2018/2019 per il  triennio  successivo.
all'art. 5, comma 5, del regolamento di cui al decreto  del  Ministro
delle supplenze ai sensi dell'art. 4, comma 5, della legge  3  maggio
1999, n.  124,  sono  aggiornate  a  decorrere  dall'anno  scolastico
2019/2020.  Restano  fermi  i  termini  per   l'aggiornamento   delle
10-ter. All'art. 1 della legge 24 dicembre 2012, n.  228,  dopo  il
«107-bis.   Il   termine   ultimo   di    validita'    ai    fini
dalle istituzioni di cui al comma 102 e'  prorogato  al  31  dicembre
10-quater. Al comma 14 dell'art. 14 del  decreto-legge  30  gennaio
n. 61, e' aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:  «Al  fine  di
prorogare    per    il    triennio     2016-2018     le     attivita'
tecnico-amministrative volte a ultimare il processo di  ricostruzione
nelle zone terremotate dell'Umbria, la regione Umbria  e  i  relativi
comuni coinvolti sono autorizzati a stipulare, con risorse proprie  e
fermo restando il conseguimento degli obiettivi di finanza  pubblica,
per un periodo massimo di tre  anni,  contratti  di  lavoro  a  tempo
determinato,  nei  limiti  di  quanto  strettamente   necessario   al
della normativa vigente in  materia  di  limitazioni  assunzionali  e
finanziarie, nonche' dei limiti  di  durata  dei  contratti  a  tempo
determinato di cui all'art. 19  del  decreto  legislativo  15  giugno
10-quinquies. Le risorse di cui all'art. 74, comma 1,  della  legge
23 dicembre 2000, n. 388, limitatamente  allo  stanziamento  relativo
utilizzate anche ai fini del finanziamento delle spese di  avvio  dei
fondi   di   previdenza   complementare    dei    dipendenti    delle
10-sexies. Ai fini della procedura di chiamata di cui all'art.  24,
comma 5, della legge  30  dicembre  2010,  n.  240,  il  termine  per
l'emanazione dei decreti previsti dall'art. 16, comma 2  e  comma  3,
lettera a), della medesima legge, come modificato  dall'art.  14  del
decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito,  con  modificazioni,
10-septies. All'art. 24,  comma  3,  lettera  b),  della  legge  30
dicembre 2010, n. 240, le parole: «non rinnovabili»  sono  sostituite
10-octies. Le universita' sono autorizzate a prorogare fino  al  31
dicembre 2016, con risorse a carico del  proprio  bilancio  e  previo
parere favorevole del  dipartimento  di  afferenza,  i  contratti  di
ricercatori a tempo determinato, della tipologia di cui all'art.  24,
comma 3, lettera b),  della  legge  30  dicembre  2010,  n.  240,  in
scadenza  prima  della  medesima  data,  i  cui  titolari  non  hanno
o 2013. Ai fini  dell'ammissione  alle  procedure  di  selezione  dei
titolari dei contratti  della  medesima  tipologia,  gli  assegni  di
ricerca, di cui all'art. 22 della citata legge n. 240 del 2010,  sono
cui all'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. ))
1. All'art. 38, comma 1-bis, del decreto-legge 24 giugno  2014,  n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge  11  agosto  2014,  n.
2. (( All'art. 13 delle norme di attuazione di cui  all'allegato  2
)) al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, dopo il comma  1  e'
aggiunto il seguente: «1-bis. In attuazione del criterio di  graduale
introduzione del processo  telematico,  a  decorrere  dalla  data  di
entrata in vigore del decreto di cui al comma 1 e fino alla data  del
30  giugno  2016  si  procede  alla   sperimentazione   delle   nuove
disposizioni  presso  i  Tribunali  amministrativi  regionali  ed  il
Consiglio  di  Stato.  L'individuazione  delle   concrete   modalita'
attuative  della  sperimentazione  e'  demandata  agli  Organi  della
(( 2-bis. Fatte salve  le  disposizioni  di  cui  all'art.  10  del
decreto legislativo 19 febbraio  2014,  n.  14,  il  termine  per  la
cessazione  del  temporaneo  ripristino  delle   sezioni   distaccate
insulari   di   Ischia,    Lipari    e    Portoferraio,    ricadenti,
rispettivamente, nei circondari dei tribunali di  Napoli,  Barcellona
Pozzo di Gotto e Livorno, e'  prorogato  al  31  dicembre  2018.  Per
l'effetto, il termine indicato dal citato  art.  10,  comma  13,  del
decreto legislativo n. 14 del 2014 risulta prorogato  al  1°  gennaio
dell'anno successivo a  quello  della  proroga  indicata  al  periodo
precedente. Dall'attuazione del presente comma  non  devono  derivare
2-ter. All'art. 22, comma 4, della legge 31 dicembre 2012, n.  247,
la parola: «tre» e' sostituita dalla seguente: «quattro». ))
1. E' prorogato sino al 31 dicembre 2016 il  termine  assegnato  al
responsabile per i sistemi informativi  automatizzati  del  Ministero
della giustizia per  l'adozione  delle  specifiche  tecniche  di  cui
per l'attuazione  del  codice  di  procedura  civile  e  disposizioni
2. E' prorogato fino al 31 dicembre 2016 il  termine  assegnato  al
all'art. 16-novies, comma 5, del decreto-legge 18  ottobre  2012,  n.
179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,  n.
221. ))
(( Art. 2 ter
1. All'art. 2, comma 1-bis, quarto periodo,  del  decreto-legge  31
dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
febbraio 2015, n. 11, le parole: «Entro il  28  febbraio  2016»  sono
sostituite dalle seguenti: «Entro il 31 maggio 2016». ))
(( Art. 2 quater
1. All'art. 2, comma 34, della legge 28  giugno  2012,  n.  92,  le
parole: «Per il periodo 2013-2015» sono  sostituite  dalle  seguenti:
«Per  il  periodo  2013-2016».  Alle  minori  entrate  derivanti  dal
presente comma, pari a 38 milioni di euro, si provvede a  valere  sul
1,  lettera  a),  del  decreto-legge  29  novembre  2008,   n.   185,
2.  Per  i  contratti  di  solidarieta',  di  cui  all'art.  1  del
dalla legge 19 dicembre 1984, n.  863,  e  successive  modificazioni,
stipulati  prima  della  data  di  entrata  in  vigore  del   decreto
salariale siano state presentate entro la  stessa  data,  l'ammontare
del trattamento di integrazione salariale e' aumentato, per  il  solo
per cento della retribuzione  persa  a  seguito  della  riduzione  di
orario, fino a concorrenza dell'importo  massimo  complessivo  di  50
del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui  all'art.  18,
comma 1, lettera a), del decreto-legge  29  novembre  2008,  n.  185,
3. Al comma 284 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015,  n.  208,
al primo periodo, dopo le parole: «forme sostitutive»  sono  inserite
le  seguenti:  «ed  esclusive»  e,  all'ottavo  periodo,  le  parole:
«sessanta giorni» sono sostituite dalle seguenti:  «novanta  giorni».
1. All'art. 43, comma 12, del (( testo unico dei servizi  di  media
audiovisivi e radiofonici, di cui al )) decreto legislativo 31 luglio
2005, n. 177, le parole: «31 dicembre  2015»  sono  sostituite  dalle
2. All'art. 1 del decreto-legge 25 gennaio 2010, n.  3,  convertito
con modificazioni dalla legge 22 marzo 2010, n.  41,  dopo  il  comma
3-bis e' (( aggiunto )) il seguente:
con l'assegnazione diretta di una valorizzazione annua  del  servizio
(( b) ad adeguare, con decorrenza dal 1° gennaio 2016,  in  tutto
il territorio nazionale, la  struttura  delle  componenti  tariffarie
relative agli  oneri  generali  di  sistema  elettrico  applicate  ai
clienti dei servizi elettrici per usi diversi da quelli domestici  ai
criteri  che  governano  la  tariffa  di  rete  per  i   servizi   di
trasmissione, distribuzione e misura in vigore  alla  medesima  data,
tenendo  comunque  conto  dei  diversi  livelli  di  tensione  e  dei
parametri di connessione, oltre che  della  diversa  natura  e  delle
con la medesima decorrenza, agli oneri generali relativi al  sostegno
elettrico di cui all'art. 39, comma 3, del  decreto-legge  22  giugno
2012, n. 83, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7  agosto
rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 novembre  2011,
n. 226, relativi alla mancata pubblicazione del bando di gara di  cui
all'allegato  1  annesso  allo  stesso  regolamento,  sono  prorogati
rispettivamente  di  dodici   mesi   per   gli   ambiti   del   primo
raggruppamento, di  quattordici  mesi  per  gli  ambiti  del  secondo
raggruppamento, di tredici mesi per gli ambiti del  terzo,  quarto  e
quinto raggruppamento, di nove  mesi  per  gli  ambiti  del  sesto  e
settimo raggruppamento e di cinque mesi per  gli  ambiti  dell'ottavo
raggruppamento, in  aggiunta  alle  proroghe  vigenti  alla  data  di
2-ter.  All'art.  4  del  decreto-legge  21  giugno  2013,  n.  69,
a) al comma 2, il secondo periodo  e'  sostituito  dai  seguenti:
«Scaduti tali termini,  la  Regione  competente  sull'ambito  assegna
ulteriori sei mesi per adempiere, decorsi i quali avvia la  procedura
di gara attraverso la nomina di un  commissario  ad  acta,  ai  sensi
dell'art. 14, comma 7, del decreto legislativo  23  maggio  2000,  n.
164. Decorsi due mesi dalla scadenza di tale  termine  senza  che  la
Regione competente abbia proceduto alla  nomina  del  commissario  ad
acta, il Ministero dello  sviluppo  economico,  sentita  la  Regione,
L'importo  eventualmente  anticipato  dai  gestori  uscenti  per   la
copertura degli oneri di gara, di cui all'art.  1,  comma  16-quater,
del  decreto-legge  23  dicembre  2013,  n.  145,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio  2014,  n.  9,  e'  trasferito
dalla stazione appaltante al commissario ad acta entro un mese  dalla
sua   nomina,   al   netto   dell'importo   relativo   agli   esborsi
precedentemente effettuati  per  la  preparazione  dei  documenti  di
2-quater. All'art. 15, comma 2, del  decreto  legislativo  3  marzo
2011, n. 28, le parole: «31  dicembre  2013»  sono  sostituite  dalle
2-quinquies. All'art. 1, comma 194, della legge 23  dicembre  2014,
b) sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:  «,  da  erogare
secondo i criteri e le  procedure  del  Fondo  per  il  pluralismo  e
l'innovazione  dell'informazione,  di  cui  all'art.  1,  comma  160,
lettera b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208». ))
1. All'art.  31-bis  del  decreto-legge  9  febbraio  2012,  n.  5,
scadenza del triennio individuato dal comma  2  l'operativita'  della
«5-bis. Per il finanziamento delle attivita' della  scuola  per  il
triennio  di  cui  al  comma  2-bis,  a  integrazione  delle  risorse
assegnate con deliberazione  del  CIPE  n.  76  del  6  agosto  2015,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16 novembre  2015,  e'
autorizzata la spesa di 3 milioni di euro  per  ciascuno  degli  anni
2016, 2017 e 2018. Ai relativi oneri si provvede, quanto a 2  milioni
di  euro  per  ciascuno  degli  anni  2016,  2017  e  2018,  mediante
per ciascuno degli anni 2016, 2017 e  2018,  mediante  corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'art. 7 del  decreto
c) al comma 6, dopo le parole: «Allo scadere del  triennio»  sono
inserite le seguenti: «di cui al comma 2-bis». ))
di cui all'art. 1, comma 1-bis, del decreto-legge 30  dicembre  2004,
n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º marzo 2005,  n.
(( 1-bis. All'art. 7, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n.
1-ter. Il termine di cui all'art.  9,  comma  4,  secondo  periodo,
1-quater. Al comma 4 dell'art. 9 della legge 6 luglio 2012, n.  96,
politici che non ottemperano all'obbligo di trasmissione  degli  atti
di cui al secondo e al terzo periodo, nei termini ivi previsti  o  in
quelli eventualmente prorogati da  norme  di  legge,  la  Commissione
applica una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 200.000». ))
2. L'adeguamento delle strutture adibite a servizi scolastici  alle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di (( prevenzione
degli  incendi  ))  previste   dall'art.   10-bis,   comma   1,   del
decreto-legge  12   settembre   2013,   n.   104,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013,  n.  128,  e'  completato
entro sei mesi dalla data di adozione del  decreto  ministeriale  ivi
previsto e comunque non oltre il 31 dicembre 2016.
(( 2-bis. All'art. 11, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2013,
n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio  2014,
n. 15, le parole: «31 ottobre 2015» sono sostituite  dalle  seguenti:
«31 dicembre 2016». ))
3. All'art. 17, comma 4-quater, del decreto-legge 9 febbraio  2012,
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4  aprile  2014,  n.
luglio 2010, n. 122, sono differiti al 31 dicembre  2016.  ((  Per  i
comuni istituiti a seguito dei processi  di  fusione  previsti  dalla
legislazione vigente che hanno concluso tali  processi  entro  il  1°
gennaio 2016,  l'obbligo  del  rispetto  delle  disposizioni  di  cui
decorre  dal  1°  gennaio  2017.  Alla  compensazione  degli  effetti
finanziari  in  termini  di  fabbisogno  e  di  indebitamento   netto
derivanti  dall'attuazione  delle  disposizioni  di  cui  al  periodo
precedente, pari a 10,6 milioni di euro per l'anno 2016, si  provvede
effetti finanziari non previsti a  legislazione  vigente  conseguenti
all'attualizzazione di contributi pluriennali,  di  cui  all'art.  6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.  154,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre  2008,  n.  189,  e  successive
5. All'art. 41-bis, comma 1, del decreto-legge 24 aprile  2014,  n.
le parole: «31 dicembre 2014» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
6. All'art. 1, comma 3, della legge 1º ottobre  2012,  n.  177,  le
(( 6-bis. Per l'anno 2016 sono confermate le modalita'  di  riparto
del fondo sperimentale di riequilibrio provinciale gia' adottate  con
decreto del Ministro dell'interno 4  maggio  2012,  pubblicato  nella
risorse da ripartire e da  attribuire  si  provvede  annualmente  con
decreto del Ministero dell'interno,  di  concerto  con  il  Ministero
dell'economia e  delle  finanze.  Per  l'anno  2016  i  trasferimenti
erariali non oggetto di fiscalizzazione,  corrisposti  dal  Ministero
dell'interno in  favore  delle  province  appartenenti  alla  Regione
siciliana e alla regione Sardegna,  sono  determinati  in  base  alle
disposizioni dell'art. 10, comma 2, del decreto-legge 6  marzo  2014,
n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio  2014,  n.
6-ter. All'art. 2257 del codice dell'ordinamento militare,  di  cui
al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  sono  apportate,  senza
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica,  le  seguenti
a) al comma 1, le parole: «30 maggio 2012» sono sostituite  dalle
b) al comma 1-bis, le parole: «15 luglio  2012»  sono  sostituite
6-quater. All'art. 1, comma 379, della legge 23 dicembre  2014,  n.
«al 31 dicembre 2016». ))
1. All'art. 3-bis, comma 1, del decreto-legge 10 ottobre  2012,  n.
174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre  2012,  n.
a) le parole: «Per gli anni 2012, 2013 e  2014»  sono  sostituite
in vigore del presente decreto» sono sostituite  dalle  seguenti:  «,
rispettivamente, dopo il 4 ottobre 2007 e fino alla data  di  entrata
in vigore  del  presente  decreto  per  i  contributi  relativi  agli
esercizi 2012, 2013 e 2014 e  dal  giorno  successivo  alla  data  di
i contributi relativi agli esercizi 2015, 2016 e 2017». ))
(( Art. 4 ter
1. All'art. 4, comma 2-bis, del decreto-legge 27  luglio  2005,  n.
144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31  luglio  2005,  n.
155, le parole: «Fino al  31  gennaio  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «Fino al 31 gennaio 2017». ))
(( Art. 4 quater
1. All'art.  4-bis  del  decreto-legge  18  febbraio  2015,  n.  7,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17  aprile  2015,  n.  43,
«1. I dati relativi al traffico telefonico  o  telematico,  esclusi
comunque i contenuti di comunicazione, detenuti dagli  operatori  dei
servizi di telecomunicazione alla data di  entrata  in  vigore  della
traffico telefonico o telematico effettuato  successivamente  a  tale
data, sono conservati, in deroga a quanto  stabilito  dall'art.  132,
comma 1, del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.
196, e successive modificazioni, fino  al  30  giugno  2017,  per  le
finalita' di accertamento e di repressione  dei  reati  di  cui  agli
articoli 51, comma 3-quater, e 407, comma 2, lettera a),  del  codice
b) al comma 2, le parole:  «31  dicembre  2016»  sono  sostituite
seguenti: «1° luglio 2017». ))
(( Proroghe in materia di beni e attivita' culturali
e di turismo ))
1. All'art. 3, comma 5, del decreto-legge 13 maggio  2011,  n.  70,
parole: «entro il 31 dicembre 2015» sono sostituite  dalle  seguenti:
(( 1-bis. All'art. 2, comma  5-ter,  del  decreto-legge  31  maggio
2014, n. 83, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  29  luglio
2014, n. 106, sono apportate le seguenti modificazioni:
a)  al   primo   periodo,   dopo   le   parole:   «e   successive
b) al secondo periodo, le parole:  «Dal  1°  gennaio  2016»  sono
sostituite dalle seguenti: «Dal 1° gennaio 2017». ))
1. E' prorogata per  il  triennio  2016-2018  l'applicazione  delle
disposizioni di cui all'art. 5-ter,  comma  1,  del  decreto-legge  8
agosto 2013, n. 91, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  7
ottobre  2013,  n.  112.  All'onere  derivante  dall'attuazione   del
presente comma, pari a 500.000 euro per  ciascuno  degli  anni  2016,
2017  e  2018,  si   provvede   mediante   corrispondente   riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui  all'art.  2,  comma  396,  della
legge 24 dicembre 2007, n. 244. ))
71, le parole: «sono rinnovati entro 8 mesi», sono  sostituite  dalle
2012, n. 95, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7  agosto
2012, n. 135, le parole: «Entro il 1º gennaio 2016»  sono  sostituite
3. All'art. 15 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,
«16. Le tariffe massime delle strutture  che  erogano  assistenza
ambulatoriale di cui al comma 15, valide dalla  data  di  entrata  in
vigore del decreto del  Ministro  previsto  dal  medesimo  comma  15,
nonche'  le  tariffe  delle   prestazioni   relative   all'assistenza
n. 244, (( costituiscono  riferimento,  fino  ))  alla  data  del  30
settembre 2016, per la valutazione della congruita' delle  risorse  a
carico  del  Servizio  sanitario   nazionale,   quali   principi   di
coordinamento  della  finanza  pubblica.  Le  tariffe  massime  delle
strutture che erogano assistenza ospedaliera  di  cui  al  comma  15,
valide dalla data di entrata  in  vigore  del  decreto  del  Ministro
previsto dal medesimo comma 15, costituiscono riferimento, fino  alla
data del 31 dicembre 2016, per la valutazione della congruita'  delle
risorse a carico del Servizio sanitario nazionale, quali principi  di
coordinamento della finanza pubblica».
4. All'art. 2, comma 67-bis, della legge 23 dicembre 2009, n.  191,
quinto periodo, dopo le parole: «Per l'anno 2014», sono  inserite  le
seguenti: (( «, per l'anno 2015 e per l'anno 2016» )).
(( 4-bis. All'art. 27 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68,
e successive modificazioni, dopo il comma 7 e' inserito il seguente:
regioni  di  riferimento,  di  quelle  stabilite   dalla   Conferenza
autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 17 dicembre 2015,  e
sanita' sono altresi' confermati  i  costi  pro  capite  per  livelli
assistenziali delle regioni di riferimento rilevati  dai  modelli  LA
2013, nonche' i medesimi pesi per classi di eta' adottati in sede  di
determinazione dei fabbisogni standard regionali per l'anno 2015». ))
1. All'art. 8, comma 3-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2014,  n.
192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015,  n.
(( 1-bis. All'art. 10, comma 12-sexiesdecies, del decreto-legge  31
febbraio 2015, n. 11, e' aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:
«Entro il 31 dicembre 2016 le risorse corrispondenti  alla  quota  di
cui  al  periodo  precedente  sono  utilizzate  dalle   regioni   per
interventi e servizi nel settore  delle  infrastrutture  scolastiche,
della protezione civile,  del  dissesto  idrogeologico,  nonche'  del
patrimonio culturale» )).
2. All'art. 253 del (( codice dei  contratti  pubblici  relativi  a
lavori, servizi e forniture, di cui  al  ))  decreto  legislativo  12
aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 9-bis,  primo  e  secondo  periodo,  le  parole:  «31
b) al comma 15-bis le parole: «31 dicembre 2015» sono  sostituite
(( b-bis) al comma 20-bis, le parole:  «31  dicembre  2015»  sono
sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2016». ))
3. All'art. 189, comma 5, del  ((  codice  di  cui  al  ))  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, le  parole:  «31  dicembre  2015»
sono sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2016».
4. Il termine di cui all'art. 357, comma 27, del (( regolamento  di
cui al )) decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010,  n.
207, come modificato dall'art.  8,  comma  9,  del  decreto-legge  31
febbraio 2014, n. 11, e' prorogato al 31 luglio 2016.
(( 4-bis. All'art. 357, comma 19-bis, del  regolamento  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010,  n.  207,  le
2016». ))
5. All'art. 2, comma 3, del decreto-legge 25  marzo  2010,  n.  40,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73,  le
parole: «31  dicembre  2015»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
6. All'art. 15, comma 3-quinquies  del  decreto-legge  29  dicembre
2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24  febbraio
2012, n. 14, le  parole:  «30  giugno  2014»  sono  sostituite  dalle
7. All'art. 26, comma 1-bis, del decreto-legge 24 aprile  2014,  n.
8. All'art. 18, comma  8-quinquies,  del  decreto-legge  21  giugno
2013, n. 98, le parole: «31  dicembre  2015»  sono  sostituite  dalle
seguenti:  «31  dicembre  2016».   Restano   fermi   i   termini   di
112, e' aggiunto, in fine, il seguente  periodo:  «Nelle  more  della
stipula dei nuovi contratti di programma per il periodo  2016-2020  e
sino all'efficacia degli stessi,  il  contratto  di  programma  parte
trasporti con Rete Ferroviaria  Italiana  S.p.A.,  e'  prorogato,  ai
medesimi patti e condizioni gia'  ((  previsti  )),  per  il  periodo
necessario alla stipula del nuovo contratto e comunque non  oltre  il
31 dicembre 2016 con l'aggiornamento delle relative Tabelle.».
(( 9-bis. Il termine di cui all'art. 1, comma 1, primo periodo, del
decreto-legge  12   settembre   2014,   n.   133,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, e' prorogato  al
S.p.A.» sono sostituite dalle seguenti:  «Rete  Ferroviaria  Italiana
9-ter. Il termine di  novanta  giorni  entro  cui  il  commissario,
nominato ai sensi dell'art. 1, comma 867,  della  legge  28  dicembre
2015, n.  208,  predispone  un  piano  industriale  e'  prorogato  di
ulteriori trenta giorni. Entro lo stesso termine non  possono  essere
intraprese azioni esecutive, anche concorsuali, compresi gli atti  di
intervento nelle procedure esecutive pendenti,  nei  confronti  della
societa' di cui al citato art. 1, comma 867, della legge n.  208  del
2015. I pignoramenti eventualmente eseguiti non  vincolano  gli  enti
debitori e i terzi pignorati, i quali possono  disporre  delle  somme
per le  finalita'  istituzionali  della  societa'  di  cui  al  primo
10. All'art. 1, comma 165, sesto periodo,  della  legge  13  luglio
vigore della presente legge» sono sostituite dalle seguenti:  «il  30
11. Per gli interventi di edilizia scolastica di  cui  all'art.  10
del  decreto-legge  12  settembre  2013,  n.  104,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n.  128,  ((  il  termine
e delle finanze 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale
n. 51 del 3 marzo 2015, per l'aggiudicazione provvisoria  dei  lavori
dei lavori bandite entro il 29 febbraio  2016  siano  andate  deserte
ovvero  prevedano  l'affidamento  congiunto  dei   lavori   e   della
gli appalti di lavori pubblici di importo superiore  alla  soglia  di
rilevanza comunitaria, di cui all'art. 28, comma 1, lettera  c),  del
codice di cui al decreto  legislativo  12  aprile  2006,  n.  163,  a
condizione che i relativi bandi di gara siano pubblicati entro il  29
11-bis.  Il  termine  di  cui  all'art.   5,   comma   2-bis,   del
decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 27  luglio  2004,  n.  186,  riferito  alle  nuove  norme
tecniche per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento,  anche
sismico e idraulico, delle dighe  di  ritenuta  e'  prorogato  al  28
11-ter. All'art. 111, comma 1, secondo periodo,  del  codice  della
strada, di cui al decreto legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,  e
successive  modificazioni,  le  parole:  «31  dicembre   2015»   sono
11-quater. L'applicazione delle disposizioni  di  cui  all'art.  1,
comma 866, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e' differita  al  1°
gennaio 2017. Conseguentemente nel Fondo di cui  al  citato  art.  1,
comma 866, della legge n. 208 del 2015, confluiscono  le  risorse  di
cui all'art. 1, comma 83, della legge 27 dicembre 2013, n.  147,  per
le annualita' 2017, 2018 e 2019. Per le risorse  relative  agli  anni
art. 1, comma 83, della legge n. 147 del 2013, e di cui  all'art.  1,
comma 223, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. ))
Proroga  di  termini  in  materia  di  competenza  del  Ministero  ((
dell'ambiente e ))della tutela del territorio e del mare
1.  All'art.  11  del  decreto-legge  31  agosto  2013,   n.   101,
a) al comma 3-bis, le parole: «Fino al  31  dicembre  2015»  sono
sostituite dalle seguenti: «Fino  al  31  dicembre  2016»  ((  ed  e'
aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Fino al 31 dicembre  2016  e
comunque non  oltre  il  collaudo  con  esito  positivo  della  piena
operativita' del nuovo sistema di tracciabilita' individuato a  mezzo
di procedura ad evidenza pubblica, indetta dalla Consip Spa con bando
pubblicato il 26 giugno 2015, le sanzioni di  cui  all'art.  260-bis,
commi 1 e 2, del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.  152,  sono
ridotte del 50 per cento.» ));
b) al comma 9-bis, le parole: «stabilito al 31 dicembre  2015»  e
le  parole:   «sino   al   31   dicembre   2015»   sono   sostituite,
rispettivamente, dalle seguenti: «stabilito al 31  dicembre  2016»  e
(( b-bis) al comma  9-bis  e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente
periodo: «In ogni caso,  all'attuale  concessionaria  del  SISTRI  e'
corrisposta, a titolo di anticipazione delle  somme  da  versare  per
l'indennizzo  dei  costi  di  produzione  e  salvo   conguaglio,   da
effettuare a seguito della procedura prevista dal periodo precedente,
la somma di 10 milioni di euro per l'anno 2015 e  di  10  milioni  di
euro  per  l'anno  2016.  Al  pagamento  delle  somme  a  titolo   di
anticipazione  provvede,  entro  il  31  marzo  2016,  il   Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  nell'ambito
dei propri stanziamenti di bilancio». ))
il comma 3 (( sono inseriti i seguenti )):
«3-bis. Il termine del 1º gennaio 2016,  di  cui  al  comma  3,  e'
Competente in merito all'istanza, e comunque non oltre il 1º  gennaio
3-ter. Il termine del 1°  gennaio  2016,  di  cui  al  comma  3  e'
2015, istanze di deroga ai sensi dei paragrafi 3.3  o  3.4  ((  della
parte I dell'allegato II  alla  parte  quinta  del  presente  decreto
ovvero ai sensi della parte II dell'allegato II alla parte quinta del
presente decreto )). Sino alla  definitiva  pronuncia  dell'Autorita'
deroga, i pertinenti valori limite di emissione massimi  indicati  ((
nella parte II dell'allegato II alla parte  quinta  ))  del  presente
3. All'art. 6, comma 1, lettera  p),  del  decreto  legislativo  13
gennaio 2003, n. 36,  e  successive  modificazioni,  le  parole:  «31
1. All'art. 1, comma 298, primo periodo, della  legge  27  dicembre
2013, n. 147, e successive modificazioni,  le  parole:  «fino  al  31
dicembre 2015» sono sostituite dalle seguenti:  «fino  al  30  giugno
2016,  limitatamente  alle  operazioni  di  pagamento  e  riscossione
1. All'art. 10, comma 2-ter, del decreto-legge 8  aprile  2013,  n.
35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n.  64,
le parole: «31 dicembre 2015» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «30
(( 1-bis. All'art. 21, comma 1, del decreto legislativo 17 dicembre
2014, n. 198, le  parole:  «entro  un  anno»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «entro diciotto mesi». ))
2. All'art. 3-bis, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n.  16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44,  le
parole: «31 dicembre  2015»,  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
(( 2-bis. All'art. 14, comma 11, del decreto legislativo  4  luglio
2014, n. 102,  le  parole:  «per  i  soli  anni  2015  e  2016»  sono
sostituite dalle seguenti: «sino al 31 dicembre 2016»  e  le  parole:
«31 dicembre 2015»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31  dicembre
2-ter.  L'art.  19,  comma  2,  primo  periodo,  del  decreto   del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  633,  in  relazione
alle  attivita'  formative  svolte  dagli  organismi  di   formazione
professionale che percepiscono contributi pubblici, anche erogati  ai
sensi dell'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241,  si  interpreta
nel senso che l'imposta sul valore aggiunto assolta sull'acquisto  di
beni e servizi e' detraibile se i beni e servizi acquistati con  tali
contributi  sono  utilizzati  per   l'effettuazione   di   operazioni
2-quater.  Resta  ferma  la  detrazione  dell'imposta  sul   valore
aggiunto assolta sugli acquisti di beni e servizi dagli organismi  di
formazione professionale utilizzati nella realizzazione di  attivita'
formative per l'acquisizione di una qualifica professionale,  per  le
quali  abbiano  percepito  contributi  a  fondo  perduto,  ai   sensi
dell'art. 12 della legge  7  agosto  1990,  n.  241,  sempre  che  la
detrazione sia stata operata anteriormente alla data  di  entrata  in
vigore  della  legge  di  conversione  del  presente  decreto  e  che
l'imposta  non  sia  stata  considerata   dall'ente   erogatore   del
2-quinquies. In  coerenza  con  quanto  previsto  dall'art.  7  del
regolamento di cui al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3
professionale tengono conto,  nella  determinazione  dei  contributi,
dell'imposta sul valore aggiunto assolta sugli  acquisti  di  beni  e
servizi che, ai sensi dello stesso art. 7 del regolamento di  cui  al
2-sexies. Ai maggiori oneri di  cui  ai  commi  2-ter,  2-quater  e
euro per l'anno 2017 e a 3  milioni  di  euro  per  l'anno  2018,  si
provvede mediante corrispondente riduzione, per i medesimi anni,  del
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. ))
3. All'art. 1, comma 141, della legge 24  dicembre  2012,  n.  228,
come modificato dall'art. 10, comma 6, del decreto-legge 31  dicembre
2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio
2015, n.  11,  le  parole:  «negli  anni  2013,  2014  e  2015»  sono
sostituite dalle seguenti: «negli anni 2013, 2014, 2015 e  2016».  ((
Per l'anno 2016 gli enti locali sono esclusi dal divieto  di  cui  al
citato art. 1, comma 141, della legge n. 228 del 2012. ))
4. All'art. 19, comma 14,  del  decreto  legislativo  17  settembre
2007, n. 164, le parole: «Fino al 31 dicembre 2015»  sono  sostituite
5. All'art. 6, comma 3, del decreto-legge 31 maggio  2010,  n.  78,
parole: «Sino al 31 dicembre 2015» sono  sostituite  dalle  seguenti:
6. All'art. 3, comma 1, del decreto-legge 6  luglio  2012,  n.  95,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,  le
(( 6-bis. Le  richieste  di  cui  all'art.  56-bis,  comma  2,  del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, possono essere effettuate,  secondo
le modalita' ivi indicate, a  decorrere  dalla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto  ed  entro  il
termine perentorio del 31 dicembre 2016. ))
7. All'art. 3, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre  2012,
n. 178, dopo le parole: «di previsione 2013, 2014 e  2015,»  sono  ((
inserite )) le seguenti: «e per l'anno 2016 con riferimento  all'Ente
(( 7-bis.  La  rappresentanza,  il  patrocinio  e  l'assistenza  in
giudizio dell'Ente strumentale alla  Croce  Rossa  italiana,  di  cui
all'art. 2  del  decreto  legislativo  28  settembre  2012,  n.  178,
continuano a essere assicurati dall'Avvocatura dello Stato  ai  sensi
dell'art. 43 del testo unico di cui al regio decreto 30 ottobre 1933,
n. 1611. La disposizione del precedente periodo e'  richiamata  nello
statuto dell'Ente, adottato con decreto del Ministro della salute, di
concerto  con  il  Ministro  della  difesa,   sentito   il   Ministro
7-ter. In considerazione della soppressione  dell'Ente  strumentale
alla Croce Rossa italiana, prevista per il 1° gennaio 2018,  all'art.
8, comma 2, decimo periodo,  del  decreto  legislativo  28  settembre
2012,  n.  178,  le  parole:  «2016»   e   «2017»   sono   sostituite
7-quater. All'art. 49-quater del decreto-legge 21 giugno  2013,  n.
69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n.  98,
sono sostituite dalle seguenti: «l'Ente strumentale alla Croce  Rossa
2)  le  parole:  «30  settembre  2013»  sono  sostituite  dalle
3) le parole: «del direttore generale»  sono  sostituite  dalle
5) dopo le parole: «pagamenti  dei  debiti  certi,  liquidi  ed
esigibili» sono inserite le seguenti: «, anche a  carico  di  singoli
comitati territoriali,  ivi  comprese  le  obbligazioni  estinte  nel
periodo 1° gennaio 2013-31 dicembre 2015 a  valere  su  anticipazioni
6) le parole da: «31 dicembre 2012» fino alla  fine  del  comma
sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2015, nei  limiti  delle
disponibilita' in conto residui iscritte in bilancio per l'anno  2016
e  non  piu'  necessarie  per  le  finalita'   originarie,   relative
all'autorizzazione  di  spesa  di  cui  all'art.  1,  comma  10,  del
decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35,  convertito,  con  modificazioni,
«a)   dell'approvazione,   da   parte   delle   amministrazioni
vigilanti, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 28  settembre
2012, n. 178, del rendiconto per l'anno  2015  e  della  delibera  di
accertamento dei debiti di cui al comma 1 del presente articolo,  con
l'indicazione di misure idonee e congrue  di  copertura  annuale  del
adottata dal comitato di cui all'art. 2, comma  3,  lettera  a),  del
citato decreto legislativo n. 178 del  2012,  con  asseverazione  del
«2-bis. Le risorse  derivanti  dalle  riduzioni  del  finanziamento
previsto per l'Ente strumentale  alla  Croce  Rossa  italiana  e  per
l'Associazione della Croce Rossa  italiana,  ai  sensi  dell'art.  8,
comma 2, del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, a  valere
sul finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale,  a  decorrere
rimborso dell'anticipazione di liquidita'  di  cui  al  comma  1  del
presente articolo, nella misura  di  6  milioni  di  euro  annui  per
l'intero  periodo  di  rimborso  della  medesima  anticipazione.   Il
periodo,  costituisce  un'economia  per  il  bilancio  statale.  Fino
all'applicazione delle citate  riduzioni  e,  comunque,  in  caso  di
insufficienza del predetto  importo,  il  Ministero  dell'economia  e
a concorrenza della rata  da  rimborsare,  a  valere  sulle  somme  a
qualunque titolo dovute dallo Stato all'Ente strumentale  alla  Croce
Rossa italiana o all'Associazione della Croce Rossa italiana.  Tenuto
decreto legislativo n. 178  del  2012,  i  proventi  derivanti  dalla
dismissione del patrimonio  immobiliare  dell'Ente  strumentale  alla
Croce Rossa italiana o dell'Associazione della Croce  Rossa  italiana
sono prioritariamente destinati  al  rimborso  dell'anticipazione  di
liquidita' di cui al comma 1 del presente articolo». ))
8. All'art. 8, comma 30, (( quarto periodo )), del decreto-legge  6
dicembre 2011, n. 214, le parole: «31 dicembre 2014» sono  sostituite
(( 8-bis. Anche per l'anno 2016 e' prorogato l'utilizzo delle somme
iscritte in conto residui nell'anno 2015 nel  bilancio  dello  Stato,
relative all'applicazione delle disposizioni  normative  in  tema  di
split payment introdotte dall'art. 1, comma 629,  lettera  b),  della
8-ter. All'art. 6, comma 16, del decreto-legge 6  luglio  2012,  n.
122, le parole: «limitatamente al periodo 2011-2016» sono  sostituite
8-quinquies. L'applicazione delle disposizioni di cui  all'art.  1,
comma 9, lettera b),  della  legge  15  dicembre  2014,  n.  186,  e'
prorogata al 31 dicembre  2016  al  fine  di  consentire  l'integrale
passaggio di tutto il personale  nella  sezione  «Dogane»  del  ruolo
delle distinte sezioni all'interno del ruolo unico del personale  non
8-sexies. Al fine di  consentire  il  pagamento  dei  compensi  per
lavoro  straordinario  ai  corpi   di   polizia,   nelle   more   del
perfezionamento  del  decreto  del  Ministro  dell'interno,  di   cui
all'art. 43, tredicesimo comma, della legge 1° aprile 1981,  n.  121,
sono prorogati all'anno 2016 i limiti massimi stabiliti  dal  decreto
2015. ))
1. All'art. 11, comma 2, del decreto-legge  31  dicembre  2014,  n.
2. All'art. 8, comma 7, del decreto-legge 6  giugno  2012,  n.  74,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122,  e
successive modificazioni, le  parole:  «31  dicembre  2015»,  ovunque
((  2-bis.  Il  termine  di  scadenza  dello  stato  di   emergenza
conseguente agli eventi sismici del 20  e  29  maggio  2012,  di  cui
all'art. 1,  comma  3,  del  decreto-legge  6  giugno  2012,  n.  74,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e'
prorogato al 31 dicembre 2018.
2-ter. Al comma 14-bis dell'art. 10  del  decreto-legge  22  giugno
2012, n. 134, al primo periodo, le parole: «negli anni 2015  e  2016»
sono sostituite dalle seguenti: «negli anni 2015, 2016, 2017 e  2018»
e, al secondo periodo, le parole: «per ciascuno  degli  anni  2015  e
2016» sono sostituite dalle seguenti: «per ciascuno degli anni  2015,
2016, 2017 e 2018». ))
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6,  le
((  3-bis.  Il  termine  del  31  dicembre   2015   relativo   alle
disposizioni di cui all'ordinanza del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri n. 3554 del  5  dicembre  2006,  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2006, stabilito dall'art.  5,  comma
5, del decreto-legge  10  dicembre  2013,  n.  136,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014,  n.  6,  come  modificato
dall'art. 9, comma 4-quinquies, del decreto-legge 31  dicembre  2014,
n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio  2015,
3-ter. Per lo  svolgimento  di  attivita'  di  supporto  tecnico  e
amministrativo alla regione Campania in attuazione  degli  interventi
25 novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla  legge
22 gennaio 2016, n. 9, l'Agenzia regionale campana per la difesa  del
suolo continua ad avvalersi del personale con rapporto  di  lavoro  a
tempo determinato attualmente in  servizio,  ai  sensi  dell'art.  1,
comma  426,  della  legge  23  dicembre  2014,  n.  190,  nelle  more
comma 36, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.  78,  convertito,  con
del  decreto-legge  28  gennaio   2014,   n.   4,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, come sostituito  dal
comma 7-bis dell'art. 1 del decreto-legge  12  maggio  2014,  n.  74,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 2014, n. 93,  e'
prorogato al 31 dicembre 2016. Ai relativi  oneri  si  provvede,  nel
limite massimo di 500.000 euro, a valere  sulle  risorse  disponibili
delle  contabilita'  speciali  di  cui  all'art.  2,  comma  6,   del
decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2012, n.  122,  ricorrendo  eventualmente  alla
3-quinquies. Per consentire la  prosecuzione  degli  interventi  di
dicembre 2015, previsto dall'art. 5, comma 5,  del  decreto-legge  10
dicembre 2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla  legge  6
febbraio 2014, n. 6,  per  garantire  la  continuita'  dell'efficacia
delle disposizioni di cui all'art. 11 dell'ordinanza  del  Presidente
31 luglio 2016. ))
1. Il termine di cui all'art. 33, comma 10,  del  decreto-legge  12
2.  Entro  trenta  giorni  dall'approvazione   del   programma   di
risanamento ambientale e rigenerazione urbana di cui all'art. 33  del
decreto-legge  12   settembre   2014,   n.   133,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, o di stralci  di
detto programma relativi a  interventi  urgenti  o  propedeutici,  le
risorse residue dei fondi stanziati  dal  Ministero  dell'ambiente  e
della tutela del territorio e del  mare  per  il  sito  di  interesse
nazionale «Bagnoli-Coroglio» ed erogati  al  comune  di  Napoli,  non
ancora impegnate alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione,  sono   destinate   al   finanziamento   dei   medesimi
interventi, secondo gli indirizzi della cabina di  regia  di  cui  al
3. All'art.  33  del  decreto-legge  12  settembre  2014,  n.  133,
a) al comma 12, le parole da: «Il Soggetto Attuatore  costituisce
allo scopo una societa' per azioni» fino alla  fine  del  comma  sono
sostituite  dalle  seguenti:  «La   trascrizione   del   decreto   di
trasferimento al  Soggetto  Attuatore  produce  gli  effetti  di  cui
all'art. 2644, secondo  comma,  del  codice  civile.  Alla  procedura
fallimentare della societa' Bagnoli Futura  Spa  e'  riconosciuto  un
importo corrispondente al  valore  di  mercato  delle  aree  e  degli
immobili trasferiti, rilevato dall'Agenzia del demanio alla data  del
quindici anni decorrenti  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della
presente disposizione, emessi su mercati regolamentati  dal  Soggetto
Attuatore, anche al  fine  di  soddisfare  ulteriori  fabbisogni  per
interventi necessari all'attuazione del programma di cui al comma  8.
L'emissione degli strumenti finanziari di cui al presente  comma  non
comporta l'esclusione dai limiti relativi  al  trattamento  economico
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214.
Dalla trascrizione del decreto di trasferimento e alla  consegna  dei
suddetti titoli, tutti i diritti relativi alle aree e  agli  immobili
trasferiti, ivi compresi quelli inerenti alla procedura  fallimentare
della societa'  Bagnoli  Futura  Spa,  sono  estinti  e  le  relative
trascrizioni cancellate. La trascrizione  del  predetto  decreto,  da
effettuare entro sessanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore
della presente disposizione, e gli altri atti previsti  dal  presente
ogni  altro  onere  e  imposta.  Il  Soggetto  Attuatore  ha  diritto
all'incasso delle somme rivenienti dagli atti di  disposizione  delle
aree e degli  immobili  ad  esso  trasferiti,  secondo  le  modalita'
indicate con decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri,  da
del valore suddetto da parte dell'Agenzia del demanio. Restano  fermi
c) al comma 13-quater,  le  parole:  «ovvero  della  societa'  da
quest'ultimo costituita» sono soppresse. ))
Credito d'imposta per promuovere la tracciabilita' delle vendite  dei
1. Per favorire l'attuazione del  piano  di  modernizzazione  della
rete di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e  periodica,
previsto dall'art. 4, comma 1, del decreto-legge 18 maggio  2012,  n.
63, convertito, con modificazioni, dalla legge  16  luglio  2012,  n.
103, ed al fine di rendere effettivamente fruibile  alle  imprese  il
credito d'imposta ivi previsto, il termine a decorrere dal  quale  e'
e' prorogato al 31 dicembre 2016. Il credito  d'imposta  previsto  al
medesimo  comma  1  per  sostenere  l'adeguamento  tecnologico  degli
riconosciuto per l'anno 2016, a valere sulle  risorse  stanziate  per
tale finalita' dal medesimo comma  1,  come  integrate  dall'art.  1,
2. Il Fondo per  la  compensazione  degli  effetti  finanziari  non
previsti a legislazione vigente  conseguenti  all'attualizzazione  di
7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge  4
Proroga del termine dei  lavori  della  Commissione  parlamentare  di
1. Il termine per  la  conclusione  dei  lavori  della  Commissione
parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di  Aldo  Moro,
previsto dal comma 1 dell'art. 2 della legge 30 maggio 2014,  n.  82,
e' prorogato sino alla fine della XVII legislatura. ))
1. All'art. 4, comma 2, della  legge  30  marzo  2004,  n.  92,  la
2. Le domande di cui al comma 1 dell'art. 4 della  legge  30  marzo
2004, n. 92, corredate della relativa  documentazione,  sono  inviate
alla Commissione di cui all'art. 5 della medesima  legge  n.  92  del
provvede nell'ambito delle risorse umane, finanziarie  e  strumentali
disponibili  a  legislazione  vigente  e,  comunque,  senza  nuovi  o
maggiori oneri per la finanza pubblica.))
(( Art. 12 quater
1.  I  componenti   del   Consiglio   nazionale   dell'Ordine   dei
dei Consigli regionali di cui all'art. 3 della medesima legge  n.  69
del 1963 rimangono in carica sino al 31 dicembre 2016. ))
legge conversione