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Timestamp: 2017-09-26 20:01:25+00:00
Document Index: 152312462

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ']

Guida in stato di ebbrezza e giudicato penale – Cass. Penale – Sentenza 26 settembre – 7 ottobre 2013, n. 41399 – Nuove Frontiere del Diritto
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La competenza del giudice penale in ordine alla violazione amministrativa viene meno se il procedimento si conclude per estinzione del reato o per difetto di una condizione di procedibilita’.
In conseguenza, ai sensi degli art. 2 c.p. e art. 129 c.p.p., la sentenza che sia stata pronunciata dal giudice penale deve essere annullata perchè il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Infatti, la competenza del giudice penale in ordine alla violazione amministrativa viene meno se il procedimento si conclude per estinzione del reato o per difetto di una condizione di procedibilità; e, in ogni caso, la sanzione stessa è applicata dal giudice solo con la sentenza di condanna.
Sentenza 26 settembre – 7 ottobre 2013, n. 41399
4. Il ricorso dell’imputato è fondato. Il reato, infatti, è stato accertato in chiave sintomatica, sicchè correttamente, in conformità all’insegnamento di questa Suprema Corte, il giudice ha ritenuto, pel principio del favor rei, l’esistenza della fattispecie di cui al novellato art. 186 C.d.S., comma 2, lett. a), la più lieve tra quelle previste dalla disciplina della guida in stato di ebbrezza.
5. Per l’effetto è privo di pregio il ricorso dell’accusa pubblica posto che da una lettura integrata degli artt. 221, 222 e 224 C.d.S. emerge che la competenza del giudice penale in ordine alla violazione amministrativa viene meno se il procedimento si conclude per estinzione del reato o per difetto di una condizione di procedibilità; e che in ogni caso la sanzione stessa è applicata dal giudice solo con la sentenza di condanna. In tal senso, del resto, questa Corte suprema si è ripetutamente pronunziata (ad es. Sez. 4, 16/3/2004, Rv. 229384; Sez. 4, 23/12/2003 Rv. 229382).
«La previsione del reato di ”omicidio stradale” – Cassazione penale, sez. IV, sentenza 31.07.2013, n. 33207
Sulla differenza tra furto e rapina – CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE , SENTENZA 11 dicembre 2013 49832»