Source: http://www.clubcircolone.it/?p=condizioni
Timestamp: 2020-08-04 22:08:43+00:00
Document Index: 112370938

Matched Legal Cases: ['art.82', 'art. 7', 'art. 21', 'art.84', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 89', 'art. 100']

Condizioni - Circolone Brescia
La compravendita di pacchetto turistico, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà disciplinato dalla L. 27/12/1977 nr. 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970 in quanto applicabile nonché dal Codice del Consumo di cui al D.Lgs 206 del 06/09/2005 (art.82-100) e sue successive modificazioni.
Ai fini del presente contratto si intende per: a) organizzatore di viaggio, il soggetto che realizza la combinazione degli elementi di cui al seguente articolo 4 e si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo forfetario a procurare a terzi pacchetti turistici; b) venditore, il soggetto che vende o si obbliga a procurare pacchetti turistici realizzati ai sensi del seguente articolo 4 verso un corrispettivo forfetario; c) consumatore di pacchetti turistici, l'acquirente, il cessionario di un pacchetto turistico o qualunque persona anche da nominare, purché soddisfi tutte le condizioni richieste per la fruizione del servizio, per conto della quale il contraente principale si impegna ad acquistare senza remunerazione un pacchetto turistico.
Premesso che: a) l'organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell'autorizzazione amministrativa all'espletamento delle loro attività; b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi degli artt. 85/86 Cod. Cons.), introdotto nel ns. ordinamento a norma dell'art. 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 - Dal D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 che ha, tra l'altro, assorbito, abrogandola, la precedente normativa posta dal D.Lgs. n. 111/1995 di attuazione della Direttiva 90/314/CE. La copia del contratto di vendita di pacchetto turistico è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all'art. 21 delle presenti Condizioni generali di contratto. La nozione di 'pacchetto turistico' (art.84 Cod. Cons.) è la seguente: I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti "tutto compreso", risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estesi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
c) servizi turistici non accessori al trasporto e/o all’alloggio (omissis) .... che costituiscano parte significativa del "pacchetto turistico".
Mareando Tour di LANUMEROUNO S.r.l.
Via Chiusure 333 - 25127 Brescia
Licenza N. 1780 del 13/12/97
Polizza assicurativa NAVALE ASSICURAZIONI n° 00100183153
Cod. fiscale, P.Iva e Iscriz. registro Imbrese di Brescia n° 03420970174 Capitale sociale € 11.000,00 I.v. R.E.A n° 394393
1. In caso di Organizzatore diverso da Mareando Tour, valgono le Norme, Condizioni e assicurazioni di ciascuno dei T.O. indicati nel contratto di viaggio.
2. Il presente catalogo è valido per partenze dall'01/01/2010 al 30/03/2012.
3. I cambi di riferimento sono quelli definiti dell'Organizzatore del viaggio.
4. Le modalità e condizioni di sostituzione sono disciplinate dall'articolo 12.
5. Il nome del vettore che effettuerà il/i Vostro/i volo/i è indicato nel foglio di conferma; eventuali variazioni Vi verranno comunicate tempestivamente, nel rispetto del Regolamento CE 2111/2005.
6. Le informazioni ufficiali di carattere generale sui Paesi esteri – ivi comprese quelle relative alla situazione di sicurezza anche sanitaria ed ai documenti richiesti per l'accesso ai cittadini italiani – sono fornite dal Ministero Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06 491115 e sono pertanto pubblicamente consultabili. Poiché si tratta di dati suscettibili di modifiche e aggiornamenti, il consumatore provvederà - consultando tali fonti - a verificarne la formulazione ufficialmente espressa prima di procedere all'acquisto del pacchetto di viaggio.
All'atto della prenotazione dovrà essere versato, a titolo di acconto, il 25% del prezzo del pacchetto turistico; il saldo dovrà essere versato almeno 20 giorni prima della prevista partenza, oppure in concomitanza con la prenotazione, se questa è effettuata nei 20 giorni antecedenti la partenza. Il mancato pagamento all'organizzatore delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinare, da parte del venditore o dell'organizzatore, la risoluzione di diritto. La relativa comunicazione, se proveniente dall'organizzatore, sarà inviata al consumatore presso l'agenzia.
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto con riferimento a quanto indicato in catalogo ovvero in riferimento a quanto indicato nel programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Esso potrà essere modificato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
- costi del trasporto, inclusi il costo del carburante;
Per il calcolo di tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra in vigore alla data di pubblicazione del programma, ovvero alla data riportata sugli eventuali aggiornamenti comunicati successivamente alla stampa di questo catalogo.
- alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori dei casi elencati ai precedenti commi del presente articolo, saranno addebitati a titolo di penale, indipendentemente dal pagamento dell'acconto previsto all’art. 7, oltre al costo individuale di gestione pratica, la penale nella misura di seguito indicata (il calcolo dei giorni non include quello del recesso):
- 10% della quota di partecipazione fino a 31 gg di calendario antepartenza
- 25% della quota di partecipazione da 30 a 21 gg di calendario antepartenza
- 50% della quota di partecipazione da 20 a 11 gg di calendario antepartenza
- 75% della quota di partecipazione da 10 a 3 gg di calendario antepartenza
NB: in ogni caso verranno applicate le penali che fanno riferimento all'organizzatore del viaggio.
NB: Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto. In mancanza di accordi diversi si intendono confermate le condizioni sopra esposte.
Nell'ipotesi in cui, prima della partenza, l'organizzatore comunichi per iscritto la propria impossibilità a fornire uno o più servizi oggetto del pacchetto turistico, proponendo una soluzione alternativa, il consumatore potrà esercitare, alternativamente, il diritto di riacquistare la somma già pagata o di godere dell'offerta di un pacchetto sostitutivo proposto (ai sensi del 3 comma del precedente art. 9). Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l'annullamento dipenda da casi di forza maggiore, casi fortuiti e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonchè per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 9), l'organizzatore che annulla (ex art. 33, lett. E Cod. Cons.) restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato ed incassato dall’organizzatore tramite l'agente di viaggio. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente articolo 9, qualora fosse egli ad annullare.
11) Modifica dopo la partenza
Il cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: a) l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario; b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (art. 89 Cod. Cons.) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c) il soggetto subentrante rimborsi all'organizzatore tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione. Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonchè degli importi di cui alla lettera c) del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente punto a).
L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell'eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata alle parti interessate prima della partenza.
I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall'itinerario, nonchè dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all'osservanza della regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall'organizzatore, nonchè ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l'organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sopra esaminate obbligazioni. Il consumatore è tenuto a fornire all'organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest'ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l'organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all'organizzatore, all'atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l'attuazione.
Il risarcimento dovuto dall'organizzatore per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità e precisamente: la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all'Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell'organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l'importo di 2.000 Franchi oro Germinal per danni alle cose previsto dall’Art. 13 n. 2 CCV e di 5.000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno e per quelli stabiliti dall'Art. 1783 C.C.
L'organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L'organizzatore ed il venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 15 e 16), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore.
Ogni mancanza nell'esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo affinchè l'organizzatore, il suo rappresentante locale o l'accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il consumatore dovrà, a pena di decadenza, sporgere reclamo mediante l'invio di una raccomandata con avviso di ricevimento, all'organizzatore o al venditore, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.
19) Assicurazione contro le spese di annullamento e rimpatrio
Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell'organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall'annullamento del pacchetto turistico. Sarà altresì possibile stipulare (se non già compresi nelle polizze di base) speciali assicurazioni che coprano o aumentino i massimali per le spere relative a infortuni, bagagli e spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie.
È istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive il Fondo Nazionale di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi dell'art. 100 Cod. Cons.), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell'organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nel caso di viaggi all'estero: Il fondo deve altresì fornire un'immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell'organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349.
21) Documenti personali per il viaggio
Nessuna responsabilità compete all'Organizzazione per qualsiasi danno che dovesse derivare al viaggiatore per l'impossibilità di iniziare e/o proseguire il viaggio, causato dalla mancanza e/o dalla irregolarità dei prescritti documenti personali (es.: passaporto, carta d'identità). In particolare si ricorda che tesserini ministeriali vari e patente di guida non sono documenti validi e non consentono l’imbarco aereo e/o l’attraversamento di frontiere.
22) Il "federalismo fiscale" è diventato legge, introducendo di fatto la possibilità ai singoli comuni di imporre la tassa di soggiorno fino ad un importo di 5 euro per notte ai singoli soggiornanti.
Nelle quote espresse in questo catalogo, la tassa di soggiorno non è compresa, in caso di applicazione sarà da pagare in loco.
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'Art. 16 della L. 269/98: la legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero.