Source: http://docplayer.it/995462-26primo-piano-52-giurisprudenza-102-speciale-al-via-le-azioni-sindacali-bilancio-fpa-il-caso-global-intervista-senatore-divina.html
Timestamp: 2017-06-27 00:57:23+00:00
Document Index: 25102838

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 49', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ']

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina - PDF
Download "26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina"
Aloisio Piccolo
1 Anno XV n. 85 Settembre Ottobre 2010 Pubblicazione Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione AL VIA LE AZIONI SINDACALI 26Primo piano Intervista Senatore Divina 52 Giurisprudenza Il caso Global 102 Speciale Bilancio Fpa2 di Claudia Bortolani Un'anomalia La collaborazione tra intermediari nuoce Quasi quattro anni dopo l entrata in vigore del Regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006 (c.d. regolamento intermediari) e tre anni dopo la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato contro l Isvap per l annullamento di tale regolamento tra gli altri da parte di Ania e Sna, la questione del generale divieto di collaborazione tra intermediari iscritti al Registro Unico non sembra allo stato ancora risolta. Come è noto, nell interpretazione più volte data dall Isvap del proprio regolamento, non è consentita nel nostro ordinamento la collaborazione tra iscritti a sezioni diverse del registro: tra agenti iscritti alla sezione A (salvo il caso della distribuzione di Rcauto, per la quale gli agenti possono essere iscritti nella sezione A e in quella E contemporaneamente) o tra agenti e broker (salva la possibilità di collaborazione tra broker retail e broker wholesale, come chiarito dall Isvap nell ultimo gruppo di risposte alle Faq) o tra questi ultimi e gli intermediari iscritti alla sezione D, se non previa iscrizione di uno dei due soggetti alla sezione E. Tale interpretazione, nella prassi, ha determinato la rimodulazione di tutta una serie di rapporti contrattuali prima esistenti tra gli intermediari assicurativi. Non esiste divieto di collaborazione tra intermediari Che non esista un esplicito divieto di collaborazione tra intermediari nel nostro ordinamento, è un dato incontrovertibile. Non esiste, infatti, né nel Codice delle Assicurazioni né nel Regolamento, una norma che disponga nel senso di vietare o di considerare nulli gli accordi tra intermediari iscritti a diverse sezioni del registro. Corollario di tale assunto è il fatto che non è nemmeno prevista una sanzione specifica per la violazione di tale divieto. Né la direttiva comunitaria 2002/92/CE del 9 dicembre 2002 prevede un esplicito divieto di collaborazione tra intermediari, rappresentando il divieto in questione un anomalia tutta italiana. La proibizione deriverebbe, dunque, da un interpretazione dell Isvap che avrebbe considerato il divieto di contemporanea iscrizione a due sezioni del Rui alla stessa stregua del divieto di collaborazione tra intermediari. Tut- tavia, se è vero che l istituzione del Rui ha come obiettivo quello di rendere conoscibili ai consumatori l identità di chi svolge attività di intermediazione, costituendo una sorta di pubblicità-notizia, non si comprende il motivo per cui la maggior trasparenza dovrebbe finire per restringere le opportunità di collaborazione dei singoli operatori. Caso mai, in linea con quanto sostenuto dal Consiglio di Stato nei ricorsi Ania e Sna, sembra corretto affermare che le esigenze di tutela del consumatore hanno imposto una categorizzazione dei 5 2 SETTEMBRE OTTOBRE 20103 tutta italiana veramente all'assicurato? soggetti iscritti al Rui in modo da assicurare la conoscenza al pubblico della posizione dell intermediario in un dato momento storico e la graduazione delle responsabilità dell intermediario. Ma nulla di più. Se, al contrario, le limitazioni introdotte con il regolamento rappresentassero veramente una maggiore tutela per l assicurato, resta da chiedersi perché un agente o una banca possono proporre all assicurato contratti assicurativi in proprio, ma non possono farlo per conto di un altro intermediario. In che cosa costituirebbe, a parità di costo per l assicurato, il pregiudizio per quest ultimo? Il caso Global Sul punto preme ricordare la decisione dei giudici amministrativi, in primo e in secondo grado (Global Assicurazioni S.p.A. c. Isvap - Tar Lazio, Sez. I, n. 2241/08 e Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 5991/2008), in materia di distribuzione di prodotti assicurativi attraverso il canale bancario in quanto offre interessanti spunti di riflessione anche per la collaborazione tra agenti. Una veloce sintesi della decisione di primo grado. Global Assicurazioni, iscritta come agente alla sezione A del registro, distribuiva i propri prodotti assicurativi attraverso gli sportelli del Credito Valtellinese Creval, iscritto a sua volta alla sezione D del registro. L Isvap era intervenuto con un provvedimento con il quale ordinava alle compagnie assicuratrici di risolvere i rapporti contrattuali di agenzia in essere con la ricorrente (Global) in quanto non conformi alla normativa vigente: in particolare per violazione del divieto di iscrizione in più di una se- zione del registro in quanto le banche, già iscritte nella sezione D, non avrebbero potuto svolgere attività comportanti l iscrizione nella sezione E. Il Tar era intervenuto osservando come, a fronte della distribuzione di un prodotto standardizzato, il ruolo dell intermediario non muti a seconda che l incarico di distribuzione provenga da una impresa di assicurazioni o da un agente, trattandosi di una attività di mera distribuzione, né sussistono diversificazioni in termini di responsabilità verso i consumatori. Ed inoltre, il Tar aveva ritenuto che l interpretazione dell Isvap non potesse prescindere dall individuazione in concreto dell attività svolta dall operatore in sede di collocamento dei prodotti assicurativi. Il giudice amministrativo in quella sede aveva quindi concluso, accogliendo il ricorso, che laddove il rapporto fra compagnia assicurativa ed operatore bancario incaricato della distribuzione presso la clientela del prodotto assicurativo (in quanto tale, iscritto nella sezione D del Rui) venga a modificarsi con l inserimento di un agente assicurativo ( ), non è dato rinvenire la presenza di elementi, di SETTEMBRE OTTOBRE4 Un'anomalia tutta italiana per sé indizianti, che l operatività della banca abbia subito una trasmutazione qualitativa verso modelli operativi implicanti lo svolgimento di un attività di collaborazione necessariamente implicante l iscrizione dell operatore nella sezione E del registro. L Isvap aveva poi fatto ricorso in appello contro il provvedimento. In particolare, l Istituto, partendo dal concetto della distribuzione da parte di un agente attraverso sportelli bancari - l attività appunto svolta dall appellato nel caso in esame - ribadiva che gli accordi distributivi tra l agente (Global) e le banche non erano in linea con le previsioni del regolamento, poiché la banca non può essere iscritta in sezione diversa dalla D, né essendo iscritta in D può svolgere un attività che comporterebbe l iscrizione nella sezione E, in quanto in tal caso attraverso l invasione di aree di attività proprie di altre sezioni, si determinerebbe un aggiramento di fatto del divieto di contemporanea iscrizione in più sezioni del registro. Tar e Consiglio di Stato danno torto all Isvap In sostanza, secondo l Isvap, la banca operando sia come distributore sia come collaboratore di un distributore, avrebbe violato il divieto della doppia iscrizione. Al di là delle motivazioni di carattere procedimentale con cui il Consiglio di Stato rigetta l appello dell Isvap, preme segnalare alcuni punti di sostanza che possono essere utilizzati anche per sostenere la legittimità della collaborazione tra 5 4 SETTEMBRE OTTOBRE 20105 Un'anomalia tutta italiana agenti. Il Consiglio di Stato innanzitutto ha correttamente ritenuto che l Isvap gode di un margine di discrezionalità nel qualificare l attività condotta dall intermediario (in quel caso la banca) come impegno collaborativo espletato nei confronti dell agente assicurativo. Tale valutazione deve avvenire alla luce di una pluralità di interessi pubblici e privati, e cioè tanto degli interessi di quelle imprese chesvolgonoattivitàdiagentedi assicurazione, operanti o meno attraverso il canale bancario (con la conseguenza che una decisione sfavorevole finirebbe per limitare la concorrenza), sia degli effetti dell integrazione del mercato assicurativo e bancario per i consumatori e le compagnie di assicurazione. Di fatto, il Consiglio di Stato sembra mettere un altro tassello verso una maggiore flessibilità dei rapporti tra intermediari iscritti al Rui nel senso che, quanto meno, l attività di collaborazione tra detti intermediari non va automaticamente qualificata come attività in violazione del regolamento, ma va valutata caso per caso alla luce di tutti gli interessi in gioco, ed in particolare per gli effetti che potrebbe avere sul consumatore finale e le ripercussioni sulla concorrenza, in linea con lo scopo della normativa comunitaria. Quanto sopra appare suffragato da almeno altre due considerazioni. La prima, di natura economica, riguardante la recente posizione espressa dall autorità antitrust nelle proposte formulate nel febbraio 2010 al parlamento per la legge annuale sulla concorrenza. L autorità ha ritenuto che, anche nell attuale momento storico, l introduzione di condizioni concorrenziali nell offerta di servizi bancari, finanziari e assicurativi rivesta una fondamentale importanza per lo sviluppo dell economia italiana. I regolamenti vanno sottoposti a revisione La seconda, di carattere generale, riguarda l attività di regolamentazione dell Isvap. Infatti, ai sensi della cd. legge sul risparmio, le autorità di vigilanza, tra cui l Isvap, oltre che a tener conto nell esercizio del proprio potere regolamentare del raggiungimento del fine con il minor sacrificio degli interessi dei destinatari, devono altresì sottoporre i regolamenti a revisione periodica, almeno ogni tre anni per adeguarli all evoluzione delle condizioni del mercato e degli interessi degli investitori e dei risparmiatori. Data la necessità di un regime maggiormente pro-concorrenziale a favore del consumatore finale e l esigenza sempre più forte di armonizzazione legislativa a livello europeo, quale migliore occasione per una revisione normativa anche di questo aspetto del regolamento? SETTEMBRE OTTOBRE Documenti analoghi
ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Milano 28 febbraio 2014 Paola Mariani Regole IVASS, leggi italiane a tutela della concorrenza e compatibilità con il diritto dell U.E. Mercato Dettagli ALBINA CANDIAN & PARTNERS Studio Legale
ALBINA CANDIAN & PARTNERS Studio Legale Spettabile Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione Via Lanzone n. 2 20123 - Milano Milano, 4 marzo 2010 Oggetto: Parere pro-veritate Gentilissimi, si riscontra Dettagli La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie
La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie Padova, 18 giugno 2010 Aiga, Sezione di Padova Le regole di comportamento nella distribuzione dei prodotti finanziari emessi Dettagli RISOLUZIONE.7/E QUESITO
RISOLUZIONE.7/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 febbraio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Esenzione da ritenute d acconto sulle provvigioni - Art. 25- bis, comma quinto, del DPR 29 settembre 1973, Dettagli Procedimenti per l adozione di atti di regolazione
Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto Dettagli IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE
IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema Dettagli Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1
(introducendo l esclusione della sanzione in caso di violazione di obblighi negoziali di contenuto meramente dispositivo contenuti nell incarico o nell accordo di intermediazione) e punto 6 (aggiungendo Dettagli Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due
Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Cristiana Maria Schena Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Lucchini Guastalla Membro Dettagli DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Sede Amm.va Segreteria Viale dei Mille n. 158 47042 Cesenatico (FC) DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE Dettagli Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di Dettagli agosto 2005 Prodotti assicurativi distribuiti con il Multilevel Marketing: prime considerazioni, di Filippo Da Lan 1
agosto 2005 Prodotti assicurativi distribuiti con il Multilevel Marketing: prime considerazioni, di Filippo Da Lan 1 Negli ultimi anni si è sempre più spesso sentito parlare di nuovi sistemi di distribuzione Dettagli ALLEGATO 1 SOCIETA ANNO
ALLEGATO 1 SOCIETA ANNO 1. Composizione della rete di vendita TABELLA 1 CANALE ISTRIBUTIVO Sezione A Sezione C Sezione 1 Sezione E Non iscritti al RUI Non iscritti al RUI Agenti Prod. diretti Intermediari Dettagli Osservazioni dell Associazione Bancaria Italiana sullo schema di regolamento ISVAP concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di
Osservazioni dell Associazione Bancaria Italiana sullo schema di regolamento ISVAP concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita di cui all art. 28, comma 1, Dettagli La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio
La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso Dettagli La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni
PROFESSIONI La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Toscana Legge Regione Toscana 6 maggio 2011, n. 18, recante Norme in materia di panificazione Corte Costituzionale, Dettagli MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.
MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del Dettagli 4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers
La distribuzione del prodotto assicurativo 105 Subagente, coagenzia e procacciatore d affari Il subagente è un soggetto il quale viene incaricato da un agente, verso corrispettivo, di promuovere la conclusione Dettagli RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 190/E Roma, 08 maggio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Art. 10, comma 1, nn. 2) e 9), D.P.R. n. 633 del 1972. Esenzioni IVA. Regime dell Intermediazione nell ambito Dettagli Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione ISVAP *** ** ***
ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione Private e di Interesse Collettivo Via Del Quirinale, 21 00187 ROMA *** ** *** PROPOSTE DI EMENDAMENTO AL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012; SCHEMA Dettagli La Banca d Italia e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari
La Banca d Italia e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari Vittorio Tusini Cottafavi Servizio Rapporti Esterni e Affari Generali Roma, 27 aprile 2010 La tutela del cliente di servizi Dettagli INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO
INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto Dettagli Policy di Classificazione della Clientela. Banca di Credito Cooperativo BERGAMASCA e OROBICA s.c.
Policy di Classificazione della Clientela Banca di Credito Cooperativo BERGAMASCA e OROBICA s.c. Deliberata dal C.d.A. del 9 settembre 2015 BCC Bergamasca e Orobica s.c. Policy classificazione clientela Dettagli Abolizione della tassa sui contratti di borsa
IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 1 DEL 16 GENNAIO 2008 Abolizione della tassa sui contratti di borsa PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (art. 37) Circolare 28 dicembre 2007, Dettagli SOMMARIO. Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo
SOMMARIO Elenco Autori... Abbreviazioni... V VII Introduzione... 1 di Luca Zitiello Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito Dettagli Il Direttore Generale
Oggetto: P.S.R. 2007-2013 Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare, nonché in quello forestale. - Rigetto ricorso gerarchico della Dettagli PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI SUL CAPITALE DELLA LEONE FILM GROUP S.P.A.
PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI SUL CAPITALE DELLA LEONE FILM GROUP S.P.A. In applicazione del combinato disposto degli articoli 11, 17 e 31 del Regolamento Dettagli RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa Dettagli questioni calde da chiarire
e, ora, occhio alle lucciole questioni calde da chiarire Coassicurazione, polizza poliennale, ruolo del broker sono tre nodi intorno ai quali non c è chiarezza sul mercato a causa di informazioni distorte Dettagli I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L
INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio 1.1.1 I contrasti Dettagli La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata
Il Punto sull Iva Crediti Iva in compensazione: una risorsa finanziaria da gestire con cautela a cura di Fabio Garrini Non è certo raro di questi tempi negli studi professionali il fatto di imbattersi Dettagli Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna
Regolamento del processo di controllo della rete di vendita esterna INDICE REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CONTROLLO DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 1. PIANIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 Dettagli Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso).
Lavoro (rapporto di) Contratto a progetto - Mancanza del requisito della specificità del progetto - Effetto legale automatico di conversione in rapporto di lavoro subordinato. Corte di Appello di Genova Dettagli Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8
ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO Dettagli MODULO 6 L ANTIRICICLAGGIO E GLI ATTORI DEL MERCATO ASSICURATIVO, BANCARIO E FINANZIARIO
INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni - 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio - 1.1.1 I contrasti Dettagli AGENTI IN ATTIVITA FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI: SI CAMBIA ANCORA!
regolazione AGENTI IN ATTIVITA FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI: SI CAMBIA ANCORA! Maddalena Marchesi * L attuazione della Direttiva 2014/17/UE, nota come Direttiva MCD (Mortage Credit Directive), è l Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Massimo Caratelli Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. Avv. Pietro Sirena Prof. Avv. Andrea Gemma Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca Dettagli II.11 LA BANCA D ITALIA
Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca Dettagli Decisione N. 3569 del 05 maggio 2015
COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LAPERTOSA (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro Dettagli Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro
N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre Dettagli Spettabile Consob DIVISIONE STUDI GIURIDICI Via G. B. Martini, 3 00198 ROMA
Spettabile Consob DIVISIONE STUDI GIURIDICI Via G. B. Martini, 3 00198 ROMA Roma, 15 novembre 2010 OGGETTO: Consultazione sul Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, Dettagli CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di riferimento normativo In questi ultimi anni gli acquisti Dettagli NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A
PERCHE RIVOLGERSI A 1 Negli ultimi mesi del 2013 ha iniziato la propria attività la nostra scuola di formazione L Officina del Sapere che ha preso definitivamente corpo con corsi programmati per l anno Dettagli Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013
Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99 Dettagli PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006
PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito il Provvedimento 2720 del 2 luglio 2009, che Dettagli ISVAP Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo Roma 4 giugno 2004 Prot. n. 418028 Allegati 1 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI ISVAP Istituto di Dettagli IL COLLEGIO DI MILANO. - Prof. ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia
IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof. ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Dettagli Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha Dettagli Risposta alla consultazione di Banca d Italia sul Programma dell attività normativa dell Area Vigilanza per l anno 2011
Risposta alla consultazione di Banca d Italia sul Programma dell attività normativa dell Area Vigilanza per l anno 2011 Dicembre 2010 DOCUMENTI 1. Considerazioni preliminari Il Programma di attività normativa Dettagli Alle Rappresentanze Generali per l Italia delle Imprese estere di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI
Polizze di assicurazione: distribuzione, incasso e pubblicità dei prodotti ( ISVAP, circolare 04.06.2004 n. 533 ) Con la circolare n. 533 del 4 giugno 2004 l'isvap ha stabilito le regole di indirizzo cui Dettagli Articolo Comma Osservazioni e proposte
Documento di consultazione n. 5/2013 Regolamento su Obblighi di adeguata verifica della clientela e di registrazione Attuativo dell art. 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 Legenda Dettagli Capitolo 15 Concorrenza e tutela del consumatore di servizi finanziari
Capitolo 15 Concorrenza e tutela del consumatore di servizi finanziari Esercizi di riepilogo 1) Volendo rappresentare il settore dei servizi finanziari fate riferimento: a) ai tre tipi di intermediazione Dettagli www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL DIRITTO DELL AMBIENTE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2013 ANGELA OZZI BELLEZZE NATURALI
OSSERVATORIO SUL DIRITTO DELL AMBIENTE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2013 ANGELA OZZI BELLEZZE NATURALI T.A.R. Campania Salerno, 28 gennaio 2013, n. 235 Il mutato senso estetico consente oggi di considerare Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010 SCHEMA DI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE IN TEMA DI CONFLITTO DI INTERESSI DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI (MODIFICA AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006, CONCERNENTE Dettagli COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI (MI) CERINI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro designato Dettagli 1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? 2. Qual è il contenuto del diritto di accesso? 3. Chi può esercitare il diritto di accesso?
1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? L accesso alla documentazione amministrativa costituisce uno degli strumenti di attuazione del principio di trasparenza nell attività della pubblica amministrazione, Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Seconda. Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013
Numero 00503/2015 e data 19/02/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013 OGGETTO: Autorita' garante della Dettagli Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti
Master in gestione e innovazione nelle amministrazioni pubbliche Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Giuseppe Panassidi 1 Dettagli I profili di criticità legati alla distribuzione assicurativa in regime di libera prestazione di servizi tramite canale agenziale
I profili di criticità legati alla distribuzione assicurativa in regime di libera prestazione di servizi tramite canale agenziale Autore: Avv. Alessandro Steinhaus e Avv. Silvia Colombo Categoria Approfondimento: Dettagli Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015
Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina, Dettagli OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.
Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali Dettagli Si richiama l attenzione sulle seguenti sentenze del Consiglio di Stato,relative a questioni inerenti i concorsi pubblici e gli esami di maturita.
PILLOLE DI GIURISPRUDENZA Colaci.it Si richiama l attenzione sulle seguenti sentenze del Consiglio di Stato,relative a questioni inerenti i concorsi pubblici e gli esami di maturita. Sentenza n.1740 del Dettagli Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società
CIRCOLARE N. 2 DEL 29 GENNAIO 2010 DIRITTO SOCIETARIO Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società www.assonime.it ABSTRACT Questa circolare illustra le novità Dettagli 3. Il servizio di ricezione e trasmissione di ordini
Le specificità dei singoli servizi. Offerta fuori sede e tecniche di comunicazione a distanza 161 3. Il servizio di ricezione e trasmissione di ordini Per la prestazione del servizio di ricezione e trasmissione Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO LIBRO FONDIARIO CIRCOLARE N..4/ 2007 Trreennt too,, 55 ffeebbbbrraai ioo 22000077 Oggetto: D.L. 31 gennaio 2007, n.7, c.d. decreto Bersani ( convertito con Legge 2.04.2007 Dettagli Ministero del lavoro e delle politiche sociali
CIRCOLARE N. 14/2013 Roma, 2 aprile 2013 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Agli indirizzi in allegato Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0005914 Oggetto: L. n. 92/2012 (c.d. Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011
Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2011 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo
Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Pos obbligatorio dal 30 giugno per imprese e lavoratori autonomi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 30 giugno 2014 Dettagli ASPETTI PARTICOLARI: LE LIMITAZIONI ALL USO DEI CONTANTI E DEI TITOLI AL PORTATORE
ASPETTI PARTICOLARI: LE LIMITAZIONI ALL USO DEI CONTANTI E DEI TITOLI AL PORTATORE L art. 49 del DLGS n. 231/07 vieta il trasferimento di denaro contante, libretti e/o titoli al portatore fra soggetti Dettagli Studio Legale Avv. Vania Valori
Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010 Dettagli Fiscal News N. 324. Normativa antiriciclaggio per il collegio sindacale. La circolare di aggiornamento professionale 26.11.2013
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 324 26.11.2013 Normativa antiriciclaggio per il collegio sindacale Gli adempimenti previsti per gli organi di controllo Categoria: Antiriciclaggio Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 25 ottobre 2009; SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la legge 28 dicembre Dettagli Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo
Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti Dettagli L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.
L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio Dettagli IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE
IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL CONSULENTE: LO AFFERMA IL TAR DEL VENETO IN UNA RECENTE PRONUNCIA Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Veneto, in tema di onerosità Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELL ADUNANZA del 28 ottobre 2014; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287, e in particolare l articolo Dettagli REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015
REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI NEI RAPPORTI CONTRATTUALI TRA IMPRESE DI ASSICURAZIONI, INTERMEDIARI Dettagli Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas
Deliberazione 30 ottobre 2009 - GOP 46/09 Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro
SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Finanze e Tesoro Segnalazione del Presidente dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito agli effetti pregiudizievoli per il consumatore derivanti Dettagli ALLE IMPRESE ASSOCIATE. Titolo IX Codice delle Assicurazioni - Art. 117 Separazione patrimoniale
30 Falso Prot. 0426 Circolare Roma, 22 dicembre 2005 Distribuzione ALLE IMPRESE ASSOCIATE Titolo IX Codice delle Assicurazioni - Art. 117 Separazione patrimoniale In previsione dell imminente entrata in Dettagli REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO
REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione Dettagli Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO
DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione Dettagli Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia
sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia, Dettagli di Massimo Gentile 2 1 In corso di pubblicazione su Appalti&Contratti 2 Studio Legale Associato Gentile Varlaro Sinisi - www.studiogvs.
Cade il divieto per il progettista di partecipare alle gare di affidamento dei lavori 1 di Massimo Gentile 2 1. La Legge 30 ottobre 2014 n. 161 - recante Disposizioni per l adempimento degli obblighi derivanti Dettagli DISTRIBUZIONE INTEGRATA DEI SERVIZI TURISTICI
DISTRIBUZIONE INTEGRATA DEI SERVIZI TURISTICI La distribuzione integrata dei servizi turistici è funzionale a tre obiettivi: Evitare costi e rischi della distribuzione dei propri servizi presso la clientela*; Dettagli N. 55 / 2015 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI
1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI REQUISITI IN MATERIA DI FONDI PROPRI: L EBA PUBBLICA LA BOZZA FINALE DI RTS, ITS ED UN OPINION 2 POLITICHE DI REMUNERAZIONE: L Dettagli DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO
DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello Dettagli LE NOVITA DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE
1 LE NOVITA DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE 2 Sistema distributivo ante CdA Agenzie in economia: produzione diretta Agente in gestione libera: (art. 2, 1 comma ANA 2003 e L. Dettagli Roma, 15 Febbraio 2012
HDI ASSICURAZIONI SpA BANCASSICURAZIONE Roma, 15 Febbraio 2012 Distribuzione dei prodotti Assicurativi Vita e Danni 1997-2010 In Italia la distribuzione dei prodotti assicurativi avviene prevalentemente Dettagli Aprile 2014. 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010.
Aprile 2014 Recepimento della AIFMD in Italia e spunti EMIR Laura Francazi, Allen & Overy Il decreto legislativo 1 che recepisce in Italia le disposizioni della direttiva europea sui gestori di fondi di Dettagli DELIBERA N. 628/07/CONS
DELIBERA N. MERCATO DELLA TERMINAZIONE DI CHIAMATE VOCALI SU SINGOLE RETI MOBILI (MERCATO N. 16 FRA QUELLI IDENTIFICATI DALLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA N. 2003/311/CE): VALUTAZIONE AI SENSI Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte 2^ Sezione ha pronunciato la seguente
TAR Piemonte, Sez. II, Sentenza n. 1180 del 10 marzo 2007 Nel concorso per titoli ed esami indetto dalla ASL per la copertura di un posto di dirigente medico, la mancata predeterminazione dei criteri di Dettagli Fisco e beni del fondo patrimoniale - Sentenza 437/2010 Commissione Tributaria Milano
Fisco e beni del fondo patrimoniale La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sezione XXI, con la sentenza n.ro 437 del 20 dicembre 2010, ha statuito che non sono ammesse azioni esecutive e cautelari Dettagli Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento: Dettagli 01 CONCETTI BASE. Infatti, il concetto di trasferta comporta la sussistenza di due requisiti:
1.1 TRASFERTA O MISSIONE 01 CONCETTI BASE Si intende per trasferta lo spostamento provvisorio e temporaneo del lavoratore in una sede diversa da quella da cui gerarchicamente e funzionalmente dipende, Dettagli COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 66 OGGETTO: INCARICO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO TRIENNIO 2014/2016 -. L anno duemilatredici Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back