Source: http://www.mc.camcom.it/P42A193C64S17/Societa--Cooperative-e-Consorzi.htm
Timestamp: 2020-08-10 19:03:50+00:00
Document Index: 28437897

Matched Legal Cases: ['art. 2471', 'art. 2703', 'art. 97', 'art. 111', 'art. 111', 'art. 2191', 'art.2259', 'art. 2497', 'art. 2359', 'art. 2479', 'art. 2436', 'art. 2480', 'art. 2484', 'art. 2480', 'art. 2484', 'art. 2365', 'art. 2487', 'art. 2480', 'art. 2484', 'art. 2479', 'art. 2501', 'art. 23', 'art. 2470', 'art. 2346', 'art. 2381', 'art. 2365', 'art. 2615', 'art. 2612', 'art. 111', 'art. 223', 'art. 223', 'art. 2524']

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E' iscrivibile al registro imprese il pignoramento di quota di società di persone?
Con parere reso in data 27.10.2009 il Giudice del registro imprese di Macerata ha risposto negativamente sull'assunto che: l'art. 2471 riguarda esclusivamente la società a responsabilità limitata, non risultando norme di collegamento o richiamo con le società di persone; per queste ultime continua a farsi applicazione della giurisprudenza elaborata in materia con notifica alla società quale terzo debitore e con le inopponibilità in favore del pignorante di cui agli artt. 2912 ss. cod.civ. (la quota della società personale non può assimilarsi al bene mobile registrato, atteso che le pubblicità previste in caso di sua cessione non attengono alla quota in sè, quanto invece alla esatta individuazione della compagine sociale).
Il socio di società di persone che abbia esercitato il diritto di recesso dalla società a norma di legge può iscrivere tale fatto nel registro imprese di sua iniziativa?
Il socio receduto deve darci ufficialmente notizia del suo recesso con una lettera a cui dovrà allegare la lettera di recesso e la prova che la stessa è stata ricevuta dagli altri soci. Noi avvieremo il procedimento di iscrizione d'ufficio invitando la società ed, in caso di inottemperanza, chiederemo l'iscrizione al giudice del registro imprese.
Una società di persone ha intenzione di procedere alla cessione di un ramo di azienda (licenza posto mercato) con scrittura privata autenticata non da un notaio ma dal Segretario Comunale, la scrittura privata verrà registrata presso l'Agenzia delle Entrate, come si dovrà procedere per la comunicazione alla Camera di Commercio? chi effettua la comunicazione? E' possibile che la comunicazione sia effettuata dal commercialista?
Non risulta che il Segretario Comunale possa autenticare le firme su scritture private in cui non sia parte il Comune. Infatti ai sensi dell'art. 2703 cod. civ. l'autenticazione della sottoscrizione compete in via generale al notaio; altri pubblici ufficiali debbono essere autorizzati dalla legge.L'unica norma di mia conoscenza che attribuisce al Segretario Comunale il potere di rogare contratti o autenticare scritture private è l'art. 97 del D.Lgs n. 267/2000 (T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali): le ipotesi previste sono però solo quelle dei contratti o altri negozi nei quali l'ente è parte interessata.
Una S.n.c. il cui statuto ("non modificato") prevede che: " la società può trasferire la sede legale...", può trasferire la sede nell'ambito dello stesso comune con assemblea senza ricorre dal notaio?
No. Secondo il giudice del regsitro imprese di Macerata, se l'attuale atto costitutivo/statuto contiene anche l'indirizzo occorre modificarlo dal notaio.
Per evitare per il futuro di ricorrere al notaio, si può lasciare nell'atto il solo Comune, oppure continuare ad indicare il (nuovo) indirizzo prevedendo però la possibilità di variarlo con delibera degli amministratori: il che significa, per una Snc, farne un atto di ordinaria o straordinaria amministrazione, secondo la scelta dei soci. Quello che deve essere chiaro sopratutto ai soci chiamati a modificare lo statuto in questo senso è che, basterà una semplice dichiarazione degli amministratori al R.I. per modificare l'indirizzo della sede legale della società: l'Ufficio non accerterà più l'esistenza di una volontà di tutti i soci in tal senso.
Cosa si intende per "statuto modifcato" (punto B del parere del Giudice)
- Per una S.r.l. basta che lo statuto sia adegauto alle nuove disposizioni o bisogna prevedere esplicitamente " il trasferimento di sede nell'ambito dello stesso comune non costituisce variazione ...."
- per una Snc cosa occorre "modificare", solo la dicitura riguardo il trasferimento della sede legale ?
Per statuto modificato s'intende o lo Statuto che contiene il solo Comune della sede, senza altre specifiche, o lo Statuto che contiene anche l'indirizzo ma con una clausola che prevede la possibilità di variarlo con atto degli amministratori. Solo in questi due casi il R.I. accetterà di variare l'indirizzo con semplice comunicazione di un amministratore.
Una clausola statutaria che prevede che l'organo amministrativo può trasferire la sede legale nell'ambito dello stesso comune senza prevedere che tale trasferimento non costituisce modifica di statuto è corretta?
Una società in nome collettivo costituita in data 11 ottobre 2004 e già iscritta presso la CCIAA di Macerata deve cambiare la sede legale. Il notaio nell'atto costitutivo ha inserito la dicitura "ai sensi dell'art. 111-ter delle disposiszioni di attuazione del Codice Civile, in caso di successiva modifica dell'Indirizzo ove è posta la sede, l'organo amministrativo ne depositerà apposita dichiarazione presso il registro delle imprese." non indicando però la procedura. Possiamo fare questa modifica con il modello S2?
La clausola da Lei riportata, poichè cita l'art. 111 ter, può avere senso solo ritenendo che i soci amministratori siano anche competenti a decidere il trasferimento di sede. Per quanto riguarda noi è sufficiente la compilazione del mod. S2 con l'indicazione del nuovo indirizzo: il socio amministratore che firma si assume la responsabilità della veridicità di quanto dichiarato.
Nel 1993 è stato fatto dal Notaio un atto di scioglimento e cancellazione di S.n.c. Ora noi vorremmo fare un atto di rettica allo stesso col quale togliere la parte relativa alla cancellazione della S.n.c. ed inserire al suo posto la liquidazione della stessa. Vorremmo in definitiva trasformare la cancellazione in messa in liquidazione. Vi chiediamo cortesemente se recepite un atto di questo genere.
Per poter iscrivere la messa in liquidazione occorre prima chiedere al giudice del registro imprese la cancellazione d'ufficio dell'avvenuta cancellazione (ex art. 2191 cod.civ.), in quanto effettuata senza che ricorressero le condizioni di legge (cioè estinzione delle attività/passività in capo alla società cancellata). Il ricorso al giudice può essere presentato direttamente dalla parte.
Una società semplice costituita con atto notarile, in caso di scioglimento con contestuale cancellazione deve nuovamente richiedere l'intervento notarile?
La società semplice può avvalersi della forma verbale e dunque tutti i soci dovranno firmare digitalmente la distinta fedra.
Sono il socio accomandatario di una società in accomandita semplice. E' possibile chiudere l'attività ovvero eseguire la cancellazione dal Registro delle imprese e chiudere la partita iva senza dover fare un atto notarile di scioglimento?
Altra cosa è portare la società alla completa cancellazione: se lo scioglimento è volontario, ossia deciso da tutti i soci, occorre che questa volontà sia espressa davanti ad un notaio. Nel caso di scioglimento di diritto (decorso termine durata, impossibilità di raggiungere l'oggetto sociale etc.) i soci dovranno comunque manifestare dal notaio la volontà di addivenire o meno alla formale liquidazione. Solo nel caso di società di persone rimasta per oltre sei mesi con un unico socio la domanda di cancellazione potrà essere presentata senza necessità di alcun atto notarile.
In una snc in cui un solo socio ha i poteri di amministrazione, la revoca giudiziale di tale potere cosa comporta?
Comporta l'applicabilità del regime di amministrazione previsto per legge (art.2259 cod.civ.) salvo che i soci pattuiscano in senso diverso.
In merito all'adempimento introdotto dal nuovo articolo 2497 del codice civile (Iscrizione al Registro Imprese dei gruppi societtari), si chiede: gli amministratori legittimati all'iscrizione sono quelli delle società controllate e/o controllanti? Nel caso in cui una S.r.l. italiana controlla una S.r.l. rumena, chi è obbligata a fare tale iscrizione? Una S.r.l.(A) , le cui partecipazioni, sono divise in parti uguali (50 e 50) tra due S.r.l. (B e C). La società (A) può essere considerata controllata dalle due società (B e C)?. Per queste società scatta l'obbligo d'iscrizione previsto dal nuovo art. 2497?
Gli amministratori legittimati sono quelli della società controllata. La pubblicità delle forme di controllo previste dall'art. 2359 cod.civ. ha il fine di evidenziare per i terzi il fatto che le scelte gestionali della società controllata possono dipendere anche da quelle della società controllante. Pertanto il controllo esercitato sulla società rumena da una società italiana non deve essere pubblicizzato (nel caso contrario invece senz'altro).Guardando alla lettera degli artt. 2359 e 2497 sexies cod.civ. il giudizio sull'esistenza o meno di una fattispecie di controllo nel caso da Lei esposto nell'ultima domanda non può che essere riservato all'amministratore della SRL "A", considerato che la esistenza o meno del controllo non dipende soltanto dalla partecipazione maggioritaria, ma anche dalla possibilità di esercitare una influenza dominante sulla controllata. Inoltre l'adempimento pubblicitario risponde ad un interesse precipuo dell'amministratore, onde evitare di essere chiamato a rispondere dei danni eventualmente arrecati ai terzi dalla mancata pubblicizzazione, che, peraltro, è adempimento non soggetto a termine e quindi nemmeno a sanzione
Una S.r.l. ha in data 26 febbraio 2004 ha deliberato di azzerare il capitale sociale per perdite e di ricostituire lo stesso e aumentarlo a Euro 30.000,00 (dall'originario 18.000,00), concedendo ai soci assenti e presenti di esercitare il diritto di opzione. E' stato depositato dal Notaio il nuovo statuto (adeguato al nuovo diritto) con capitale di Euro 18.000,00. Nella stessa assemblea è stato poi approvato subordinatamente all'integrale copertura della residua perdita (tramite versamenti) e all'integrale sottoscrizione del deliberato aumento di capitale sociale la nuova clausola dello statuto sociale dove è previsto il capitale di Euro 30.000,00. Una volta che è stata coperta la perdita e sottoscritto la ricostituzione e l'aumento del capitale il rappresentante legale deve:
depositare l'attestazione dell'avvenuta sottoscrizione del capitale ? In che modo?
depositare il nuovo statuo sociale con il nuovo articolo del capitale (euro 30.000,00), sia presso il Registro imprese che all'ufficio di registro ? In che modo?Ci sono altri adempimenti? I termini di scadenza sono 30 giorni dalla sottoscrizione?
L'amministratore deve depositare l'attestazione di avvenuta sottoscrizione del capitale mediante il modello S2, riquadri A-B-8-20, nonchè l'Int. S con il nuovo assetto proprietario. Inoltre dovrà allegare lo Statuto aggiornato con il nuovo capitale. Quest'ultimo non va depositato all'Ufficio del registro, perchè l'imposta di registro in misura fissa è stata già pagata sul verbale di modifica. Il termine per il deposito al RI è di 30 giorni dalla data della sottoscrizione.
Il caso: una srl con amministratore unico e senza collegio sindacale, muore l'amministratore unico e l'assemblea dopo qualche settimana nomina il nuovo amministratore. Come bisogna comportarsi in questo caso giacchè la società non può rimanere senza l'organo amministrativo? La comunicazione può essere comunque unica, cioè S2 più due int. P con allegato il verbale? Ci sono sanzioni?
Se l'assemblea ha nominato il nuovo amministratore, non ci sono particolari problemi.Per il periodo intercorrente tra la morte dell'amministratore e la nomina del nuovo la società, effettivamente, è priva di organo rappresentativo, ma purtroppo il codice non sembra contempli e risolva tale fattispecie.Va bene S2 ed int. P per la nomina del nuovo e la cessazione del vecchio. Non ci sono sanzioni, perchè non vi sono norme che pongono a carico di soggetti diversi dai sindaci l'obbligo di comunicare al RI la cessazione di amministratori.
Buongiorno, volevo richiedere delle informazioni sugli adempimenti relativi all'adeguamento atto costitutivo, in particolare:la legge non prevede le conseguenze dell’inosservanza dei termini per l’adeguamento, anche se nella relazione al decreto si parla di scioglimento per legge; è valido questo assunto?
L'interpretazione ormai pacifica è che le clausole dello statuto incompatibili con le nuove norme inderogabili saranno sostituite di diritto da queste ultime. Nessuno scioglimento pertanto.
E' possibile mettere in liquidazione una srl con verbale di assemblea ordinaria senza il ricorso al notaio?
Le modifiche dell'atto costitutivo delle srl debbono essere adottate dall'assemblea dei soci a norma dell'art. 2479 bis con atto notarile a cui si applica l'art. 2436 (art. 2480). L'art. 2484 che tratta delle cause di scioglimento prevede al n. 6 la deliberazione dell'assemblea: si tratta dell'ipotesi in cui i soci decidono di sciogliere anticipatamente la società rispetto al termine di durata previsto dall'atto costitutivo.In tal senso appare evidente che si tratta di una modifica di quest'ultimo, che pertanto segue la disciplina propria delle modifiche dell'atto costitutivo prevista nell'art. 2480. Le altre cause di scioglimento elencate nell'articolo 2484 invece vanno accertate dagli amministratori con apposita dichiarazione da iscrivere al R.I. (salvo che, nei casi di cui ai nn. 2 e 4 dell'art. 2484, non abbia già provveduto l'assemblea straordinaria). Vi possono essere invece perplessità per quanto riguarda la nomina dei liquidatori: la competenza spetta sicuramente all'assemblea straordinaria per le SPA e le SAPA (art. 2365); per le SRL l'unico rinvio sicuro è agli artt. 2479, comma 2 n.4, 2479 comma 4 (necessità dell'assemblea secondo la lettera dell'art. 2487, senza la possibilità che la delibera sia adottata con decisione dei soci assunta in altra forma) e 2479-bis comma 3 (che fissa dei quorum - dispositivi - per le modifiche dell'atto costitutivo, regolandone così le maggioranze). E' invece discutibile se debba intendersi richiamato anche l'art. 2480 (intervento del notaio). L'interpretazione che è prevalsa è in senso negativo, e il RI di Macerata vi si è attiene. Il problema comunque si dovrebbe porre, in concreto, per i soli casi in cui lo scioglimento sia accertato con delibera degli amministratori ( nn. 1-3-5 dell'art. 2484), considerato che nei casi di cui ai nn. 2-4- e 6 solitamente l'assemblea straordinaria che accerta/delibera il verificarsi della causa di scioglimento procede anche alla nomina dei liquidatori.
Rinnovo del collegio sindacale: il verbale di assemblea per il di rinnovo è del 12.05.06 ma il collegio era stato nominato in data 22.11.03 per tre anni e quindi non scaduto. Si accetta oppure ci sono problemi?
Non ci sono problemi. L'eventuale invalidità del verbale per inosservanza dei presupposti di legittimità della nomina deve essere fatta valere da chi può farlo per legge. L'art. 2479-ter disciplina appunto il procedimento di impugnazione, prevedendo una ristretta cerchia di soggetti legittimati (salvo si tratti di deliberazioni aventi oggetto impossibile o illecito, o prese in carenza assoluta di informazione, nel qual caso l'invalidità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse).Comunque è ormai pacifico che il controllo che il RI è tenuto a fare non può uscire dai limiti della tipicità (l'iscrizione deve essere prevista dalla legge), e della veridicità (intesa in senso lato: non solo certezza che non ci venga prodotto un falso, ma anche che l'atto esista giuridicamente).
Una s.r.l. in liquidazione che ha presentato il bilancio finale di liquidazione al 31/12/2008, ma che ancora non è stata cancellata dal Registro delle imprese, deve pagare la tassa camerale relativa all'anno 2009?
Sì, il pagamento non sarebbe dovuto solo nel caso in cui la società avesse presentato istanza di cancellazione entro il 30/1/2009.
Una s.r.l. con atto notarile del 20/12/2008 delibera lo scioglimento e la messa in liquidazione della società con decorrenza 31/12/2008. Entro quale termine deve presentare l'apposita istanza?
L'istanza può essere presentata entro 30 giorni dalla decorrenza degli effetti della delibera. Nel caso in cui venga presentata prima della decorrenza, l'ufficio provvederà comunque all'iscrizione dell'atto, con effetti costitutivi, entro 5 giorni dalla data dell'istanza a prescindere dalla decorrenza.
Due società (srl) si fondono con costituzione di nuova società. Si chiede:
1) Il progetto di fusione ex art. 2501 ter, va presentato telematicamente da entrambe le società oggetto di fusione?
2) Quali allegati obbligatori sono previsti?
Tutte le società partecipanti alla fusione sono tenute al deposito del relativo progetto presso l'ufficio registro imprese competente.
Gli allegati sono: progetto e atto costitutivo della società risultante dalla fusione.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la guida agli adempimenti del registro imprese.
Una volta deliberata la riduzione del capitale sociale, quando e come deve essere comunicata l'avvenuta esecuzione?
La comunicazione di esecuzione della riduzione del capitale sociale può essere effettuata soltanto dopo 90 giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese della relativa delibera, sempre che entro detto termine nessun creditore sociale abbia fatto opposizione. La comunicazione deve essere eseguita con le seguenti modalità:
Modello S2, riquadri B - 8 - 20
Intercalare S riportante il nuovo assetto capitale sociale
E' iscrivibile al registro imprese il sequestro conservativo di quote di srl?
Il creditore che abbia ottenuto sequestro conservativo di quote sociali di srl può chiedere la trascrizione di detto provvedimento giudiziale presso il RI (parere in data 8.5.2000 del giudice del registro imprese di Macerata)
Devo depositare un atto di cessione di quote in cui un soggetto interviene in qualità di procuratore speciale di una delle parti.DEvo allegare la procura notarile? Con quale forma?
Il notaio deve rilasciarLe copia autentica della procura con firma digitale del notaio (art. 23 comma 5 CAD) che dovrà essere allegato al contratto di cessione firmato digitalmente dai contraenti.
E' iscrivibile al registro imprese un verbale di assemblea straordinaria di SRl cui hanno partecipato in qualità di soci gli eredi di un socio defunto che non hanno mai provveduto ad effettuare l'adempimento previsto dall'art. 2470 comma 2 secondo cpv cod.civ.?
Pichè il registro imprese non può sindacare eventuali cause di nullità/annullabilità degli atti notarili la risposta è positiva. Al contempo l'Ufficio si attiverà presso gli eredi affinchè adempiano all'iscrizione della successione a causa di morte ed, in mancanza di riscontro, chiederà l'iscrizione d'ufficio al Giudice del registro imprese.
E' iscrivibile al registro imprese il verbale di emissione di strumenti finanziari atipici di cui all'art. 2346 comma 6 cod.civ.?
Guardando a quanto previsto dalle istruzioni ministeriali alla modulistica del registro imprese relativamente al riq. 24 del modello S2 la risposta è senz'altro positiva.
E' possibile nominare procuratore della società un componente del consiglio di amministrazione?
Per i componenti del consiglio di amministrazione esiste l'istituto della delega prevista e disciplinata dall'art. 2381 comma 2 e ss. cod.civ..
E' possibile deliberare l'istituzione di sedi secondarie con delibera del consiglio di amministrazione?
Solo se l'atto costitutivo ha espressamento previsto la delega:in ogni caso occorre il verbale notarile (art. 2365comma 2cod.civ.).
Un consorzio con attività esterna deve approvare il bilancio entro il 28/2 e presentarlo entro 30 giorni. Se espressamente previsto dallo Statuto è possibile rimandarlo di due mesi?
La norma dell'art. 2615-bis è imperativa e pertanto non è possibile prorogare di due mesi la redazione ed il deposito della situazione patrimoniale (salvo ovviamente che non si tratti di consorzio costituito sotto forma di SpA o SRL), che pertanto va fatto entro il 28 febbraio di ogni anno.
Un consorzio ha previsto nello Statuto la nomina di un revisore. Tale figura deve essere iscritta all'albo dei revisori contabili o può essere anche un esperto del settore? Tale quesito scaturisce dal fatto che sui modelli da compilare con il software fedra c'è una parte dove vanno inseriti gli estremi dell'iscrizione.
Per i consorzi (sempre che non siano costituiti in forma di società di capitali) non è previsto un organo di controllo nè, pertanto, la sua iscrizione al registro delle imprese (vd. art. 2612 n. 4). Pertanto i requisiti soggettivi del revisore eventualmente previsto dallo statuto sono liberamente disciplinabili dallo statuto stesso.
Una piccola società cooperativa si trasforma di data odierna in società cooperativa con relativo adeguamento dello statuto. La piccola società cooperativa non ha mai provveduto all'iscrizione obbligatoria all'Albo cooperative e allo stato attuale si trova in liquidazione. Chiedevo se l'adeguamento in oggetto era soggetto ad un termine perentorio oltre il quale non potevano procedere all'adeguamento, se ci sono state proroghe ed eventualmente come procedere all'iscrizione dell'atto.
Il termine ultimo per l'adeguamento era il 31.03.2005 (art. 111 septies e art. 223 duodecies disp. att. cod.civ.). Tuttavia la conseguenza del mancato adeguamento nei termini è l'applicabilità, dopo il 31.3.2005, delle disposizioni inderogabili di legge e l'impossibilità di utilizzare le maggioranze semplificate previste dall'art. 223-duodecies, oltre, naturalmente, alla perdita dei benefici fiscali connessi all'iscrizione nell'Albo (posto che il presupposto per l'iscrizione delle p.s.coop. era l'adeguamento statutario).Il fatto che la cooperativa sia in liquidazione è ininflurente rispetto all'obbligo di adeguamento.
E' iscrivibile al Ri l'aumento di capitale di società cooperativa?
Si, in base all'art. 2524 comma 3 cod.civ.
(pdf, 681.1kB )
consorzi, registro delle imprese, Societa' Cooperative, Societa' di Capitali, Societa' di Persone
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