Source: http://www.flcbas.it/tesauro/rsu/fondo/fondo_istituto.htm
Timestamp: 2018-01-23 02:02:35+00:00
Document Index: 13044174

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art.86', 'art. 15', 'art.14', 'art.86', 'art. 70']

CGIL Scuola Basilicata - Articoli
votazioni 9 – 10 – 11 dicembre 2003
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Il fondo di istituto nel nuovo CCNL
La modalità di determinazione del Fondo (vedi tabelle allegate) resta vigente fino alla conclusione della sequenza contrattuale prevista dall’art. 83 comma 5, cui è affidato il compito di individuare nuovi criteri di distribuzione delle risorse.
L’obiettivo è di semplificare il più possibile i parametri al fine di permettere alle scuole di individuare facilmente e tempestivamente l’ammontare delle risorse disponibili per il Fondo dell’Istituzione Scolastica.
Al momento della sottoscrizione definitiva del contratto (24 luglio 2003) le organizzazioni sindacali hanno chiesto l’immediata apertura della trattativa.
Poiché l’ARAN ha convocato solo ora le parti, è possibile siano confermate per questo anno scolastico le modalità di calcolo sopra riportate.
Di conseguenza i nuovi parametri e le nuove modalità, da individuare attraverso l’apposita sequenza contrattuale, potrebbero entrare in vigore dall’anno scolastico 2004/05.
COME SI UTILIZZA IL FONDO NELLA SCUOLA
Il Fondo è finalizzato a retribuire le attività aggiuntive rese dal personale docente e ata per sostenere la realizzazione del POF.
L’insieme delle risorse del Fondo attribuite ad ogni scuola sono utilizzate, per le rispettive competenze, sulla base delle decisioni del collegio dei docenti e del contratto di scuola.
Non sono più previste finalizzazioni rigide ed esclusive delle risorse del Fondo.
L’art.86 del nuovo contratto nazionale fornisce orientamenti alla contrattazione di scuola in merito alla ripartizione delle risorse di cui si deve tener conto:
la consistenza organica delle diverse aree, docenti e ata;
la presenza di diversi ordini e gradi di scuola presenti nell’unità scolastica (infanzia, elementare, media, diversi indirizzi della secondaria superiore);
diverse tipologie di attività (eda, scuola ospedaliera, carceraria, corsi serali, convitti).
Ne consegue che il contratto di scuola, anche in assenza di quote di risorse rigidamente finalizzate (l’art. 15 del CCNL 2000/01 non è stato ripristinato, mentre l’art.14 è tuttora vigente solo ai fini della definizione delle risorse destinate al fondo), dovrà assicurare quote di risorse del Fondo alle diverse aree, ordini e gradi e tipologie, in relazione alle attività previste nel POF e nel conseguente piano delle attività.
COSA SI PAGA CON IL FONDO
L’art.86 del nuovo CCNL elenca tutte le attività retribuite con il Fondo:
Flessibilità organizzativa e didattica (turnazione, orari spezzati, intensificazione connessa alla diversa scansione dell’ora di lezione, intensificazione delle prestazioni, ecc.)
Definiti in misura forfetaria dal contratto di scuola
Attività aggiuntive di insegnamento (escluse le ore eccedenti), fino a un massimo di 6 ore settimanali
La misura è stabilita dalla tabella 5 allegata al contratto:
Attività aggiuntive funzionali all’insegnamento
euro 15,91.
Il compenso può anche essere definito in misura forfetaria dal contratto di scuola
Attività di approfondimento negli istituti professionali (art. 70 CCNL 1995)
È retribuito a carico del Fondo il differenziale tra la misura del compenso prevista per le attività aggiuntive di insegnamento e il compenso previsto per le ore eccedenti
Prestazioni aggiuntive del personale ata;
La misura è stabilita dalla tabella 6 (allegata al contratto)
Intensificazione delle prestazioni personale ata
Compenso per i collaboratori del dirigente scolastico (non più di due unità)
Indennità di lavoro festivo, notturno, notturno-festivo
La misura è stabilita dalla tabella 7 (allegata al contratto)
La misura è stabilita dalla tabella 8 (allegata al contratto)
Indennità di amministrazione spettante al sostituto del DSGA
Spetta l’indennità di amministrazione (tabella 9 allegata al contratto), detratto l’importo del CIA già in godimento
Quota variabile dell’indennità di amministrazione spettante al DSGA
Le misure sono stabilite dalla tabella 9 (allegata al contratto)
Compensi per ogni altra attività deliberata dal Consiglio dell’istituzione scolastica nell’ambito del POF
La misura dei compensi può essere sia oraria che forfetaria
DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE DEL FONDO ALLE SCUOLE
Il CCNL 2003 prevede un’apposita sequenza contrattuale per stabilire i nuovi criteri e parametri di distribuzione del fondo alle scuole.
Le 2 tabelle allegate (con la seconda si illustra un esempio di calcolo) costituiscono una guida di riferimento per il calcolo del fondo spettante a ciascuna istituzione scolastica e utilizza, come nel passato, per ciascuna tipologia di finanziamento (Fonte normativa) 2 parametri: la quota per addetto e il numero degli addetti (docenti, ata, docenti secondaria di II grado) presenti nella istituzione scolastica.
Per le tipologie di finanziamento del fondo che fanno riferimento a precedenti contratti sono stati confermati i parametri di cui alla CM n. 107 del 2001, mentre quelli relativi al CCNL 2003 Art. 82, comma 1, lett. A) e lett. B) li abbiamo definiti sulla base di quanto contenuto nel dispositivo contrattuale citato e depurandoli delle ritenute assistenziali e previdenziali per esigenze di omogeneità con quelli della CM richiamata.
Si ribadisce che questi parametri hanno carattere provvisorio e vanno/andrebbero confermati attraverso accordi (OOSS, Aran, Miur).
Ai fini del calcolo, si chiarisce che l’importo delle risorse per anno finanziario si ottiene moltiplicando la quota unitaria per il numero degli addetti.
E’, altresì, utile ricordare che l’importo relativo all’anno scolastico 2003-2004 fa riferimento a quote (4/12 e 8/12) degli anni finanziari 2003 e 2004 e ingloba eventuali residui ed economie.
Infine, precisiamo che nelle tabelle non sono riportate quelle tipologie di finanziamento (es.: istituti di pena, scuole ospedaliere, eda, corsi serali) che fanno riferimento a precedenti contratti e che sono indipendenti dal numero degli addetti, in quanto il CCNL 2003 nulla ha innovato a tal proposito.
Scheda 1 - Le risorse del FIS: attribuzione x anno finanziario
Anno 2003: Parametri di calcolo
Anno 2004: Parametri di calcolo
Totale risorse x anno finanziario
Quota x addetto
(c=axb)
(c'=a'xb')
CCNL 2001 Art. 14, lett. B)
CCNL 2001 Art. 14, lett. C)
CCNI 1999 Art. 28, lett. A) e C)
Doc Sup
CCNL 2001 Art. 14, lett. D)
CCNL 2003 Art. 82, comma 1, lett. A)
CCNL 2003 Art. 82, comma 1, lett. B)
Scheda Esempio - Le risorse del FIS: attribuzione x anno finanziario
3.265,20
3.156,36
8.413,20
19.519,80
18.869,14
25.350,60
24.505,58
9.812,84
9.485,74
3.481,29
3.249,20