Source: http://old.snalsmilano.it/LeggiArticoloNew.aspx?BackTo=Archivio&Articolo=20150517_5_NEWS+ATA.htm
Timestamp: 2020-08-14 07:45:08+00:00
Document Index: 164417401

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 33', 'art. 38', 'art. 7']

Il Miur, in data 13 marzo 2015, ha emanato la nota 8151 avente per oggetto: “Indizione per l’a.s. 2014-2015, dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA”.
Con la stessa, indirizzata agli UU.SS.RR., il Ministero invita tali uffici (ad esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano) ad indire i concorsi per soli titoli per i profili professionali del personale ATA dell’area A e B, valevoli per l’a.s. 2015/2016.
Il Miur, segnala agli uffici alcune integrazioni e modifiche rispetto ai bandi precedenti e, in particolare, evidenzia che, per i requisiti generali di ammissione vanno recepiti i contenuti dell’art. 38 del DL n. 165/2001, modificato dall’art. 7 della legge 97/2013, che estende la possibilità di partecipare ai pubblici concorsi anche “ai familiari dei cittadini degli Stati membri non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE, per i soggiornati di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”. Inoltre vanno inclusi gli stranieri altamente qualificati titolati di carta blu UE, nonché i familiari non comunitari di cittadini italiani.
Per tali categorie, vanno fatti salvi il possesso degli altri requisiti di ammissione e di adeguata conoscenza della lingua italiana.
L’altra novità riguarda il servizio civile volontario, svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva, valutabile come servizio svolto presso enti pubblici; tale servizio sarà valutato con lo stesso punteggio previsto nella tabella di valutazione dei titoli per il servizio prestato alle dipendenze delle amministrazioni statali.
Le domande vanno prodotte, in formato cartaceo, entro i termini stabiliti dal relativo bando e indirizzate all’ambito territoriale della provincia prescelta, con l’utilizzo dei modelli di domanda B1, B2 F e H, con raccomandata A/R o consegnati a mano o inviati tramite PEC.
Invece il modulo di domanda, allegato G, per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche, sarà inviato tramite le istanze on line, dopo aver provveduto, (nel caso non si sia già precedentemente registrato) ad effettuare la registrazione, prerequisito essenziale alla trasmissione dell’allegato G. Il Ministero si riserva di diffondere una successiva nota per comunicare modalità, tempi e aspetti specifici della procedura on line.
Nella nota emanata il Ministero chiarisce, altresì, che, per i benefici dell’art. 21 e dell’art. 33 commi 5, 6 e 7 della legge 104/92, va compilato il modello H, integrativo della dichiarazione già effettuata nei moduli domanda. Precisa, altresì, agli UU.SS.RR., di evidenziare nelle avvertenze al bando che le dichiarazioni relative ai titoli di riserva, ai titoli di preferenza previsti dalle lett. M, N, O, R ed S e le dichiarazioni per la precedenza nella scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33 della legge 104/92, sono da riformularsi da parte dei candidati che presentano domanda di aggiornamento della graduatoria permanente, in quanto situazioni soggette a scadenza che, se non riconfermate, si intendono come non più possedute.
Il 10/03/2015, si è tenuto al MIUR un incontro per trattare il seguente o.d.g.: Posizioni economiche personale ATA; Aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA.
L’Amministrazione, rappresentata dal Direttore Generale del personale della scuola, dott.ssa Novelli e dai dott. Valentina Alonzo e Giacomo Molitierno, ha comunicato che è, finalmente, in via di soluzione la problematica relativa al pagamento delle posizioni economiche del personale ATA.
In particolare, il Ministero ha comunicato che sarà attivato il flusso telematico da parte degli Uffici territoriali del Ministero con il MEF – NoiPA, per consentire il pagamento, con decorrenza dal 1/01/2015, per tutti, anche per coloro che non erano stati inseriti nel flusso informatico. Il MIUR ha acquisito un parere favorevole al ripristino delle stesse da parte del MEF a partire dal mese di gennaio 2015; si attende però il parere dell’IGOP.
Coloro che hanno già ricevuto il pagamento dell’una tantum, dovrebbero ricevere, probabilmente dal mese di aprile, il compenso sospeso, mentre gli altri, probabilmente dal mese successivo.
Per le situazioni dei colleghi che devono ancora percepire il pagamento della una tantum, dopo la riattivazione del flusso informatico, il MIUR si è riservato una decisione definitiva.
Per quanto riguarda l’avvio di nuove posizioni economiche il MIUR ritiene che si debba procedere ad una nuova intesa, ma ha delle perplessità ad aprire tale trattativa, in quanto non vi sono risorse disponibili per la formazione, se non in misura molto risicata e, quindi del tutto inadeguate e insufficienti.
•	chiesto lo sblocco tempestivo della corresponsione dell’una tantum a tutti gli aventi diritto che non ne hanno fruito per ora;
•	sollecitato l’Amministrazione a monitorare con urgenza le situazioni dei vari USR, in quanto risulta al sindacato che negli elenchi relativi alle posizioni ATA, vi siano anche colleghi già formati, per i quali non si giustificherebbe, in presenza di posti resesi vacanti a seguito di cessazioni dal servizio, la mancata assegnazione delle posizioni economiche;
•	sottolineato, ancora una volta, che il MIUR deve incrementare i fondi relativi alla formazione, in quanto, ad esempio, nel caso delle posizioni economiche delle personale ATA, si determinerebbe un danno economico alla categoria e non si assegnerebbero, immotivatamente, le posizioni economiche resesi vacanti;
•	chiesto, conseguentemente all’Amministrazione di aprire, da subito un confronto per la riapertura degli accordi, sia per le posizioni economiche, sia per la mobilità professionale del personale ATA, essendo ormai possibile, con decorrenza dal 1° gennaio 2015, il ripristino di scatti e avanzamenti di progressione di carriera.
Per quanto attiene il secondo punto all’o.d.g. - aggiornamento graduatorie 24 mesi ATA – l’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. una bozza di nota, che dovrebbe essere emanata nella giornata di oggi, e indirizzata agli USR per la indizione, per l’a.s. 2014/15, dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali per i profili professionali dell’area A e B del personale ATA.
I bandi di tali concorsi per soli titoli, saranno, come sempre, indetti dagli USR. Vi anticipiamo che la nota in corso di emanazione ricalca, sostanzialmente, quella relativa alla indizione dei precedenti bandi con due novità. La prima è relativa all’applicazione dell’art. 38 del D.Lgs n. 165/01, come novellato dall’art. 7 della L. n. 97/2013 (che estende la possibilità di partecipare ai pubblici concorsi, anche “ai familiari dei cittadini degli stati membri non aventi la cittadinanza dello stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per i soggiornati di lungo periodo, o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”), ciò fatti salvi ovviamente il possesso degli requisiti di ammissione e della conoscenza della lingua italiana.
Altra integrazione riguarderà il servizio civile volontario, effettuato presso enti pubblici.
Invieremo e commenteremo la nota non appena la stessa sarà ufficiale.