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Timestamp: 2018-11-15 07:13:28+00:00
Document Index: 90834105

Matched Legal Cases: ['art. 115', 'art. 163', 'art. 167', 'sentenza ', 'art. 187', 'art. 279', 'art. 183', 'sentenza ', 'art. 638', 'sentenza ', 'sentenza ']

L onere della prova: i principi di disponibilità e di vicinanza della prova. - PDF
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Mariano Berardi
1 Ordine degli Avvocati di Asti L onere della prova: i principi di disponibilità e di vicinanza della prova. Avv. Dario Gramaglia Asti, 29 Maggio 2015 December 2013 Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 1
2 I principi fondamentali Onere della prova: art c.c Principio fondamentale di diritto sostanziale: chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento; chi eccepisce l inefficacia di tali fatti o che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l eccezione si fonda. Dispensa dall onere della prova: art c.c. (promessa di pagamento) art c.c.(presunzioni legali) Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 2
3 I principi fondamentali Onere della prova (art c.c.) Principio dispositivo (art. 115 c.p.c.) Ripartizione dell onere della prova Prove proposte dalle parti Fatti non contestati DECISIONE Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 3
4 La tempestività della prova Atto di citazione (art. 163 c.p.c.) n. 4 ) l esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda CAUSA PETENDI ALLEGAZIONE DEI FATTI n,. 5) l indicazione specifica dei mezzi di prova dei quali l attore intende valersi e dei documenti che offre in comunicazione PROVE PROPOSTE PER LA DECISIONE PRINCIPIO DISPOSITIVO Allegazione dei fatti Offrire il mezzo perché il giudice si convinca della verità Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 4
5 La tempestività della prova Comparsa di risposta (art. 167 c.p.c.) Posizione sui fatti posti dall attore a fondamento della domanda CAUSA PETENDI ALLEGAZIONE DEI FATTI Proporre i mezzi di prova di cui intende valersi e documenti che offre in comunicazione PROVE PROPOSTE PER LA DECISIONE PRINCIPIO DISPOSITIVO Contestazione dei fatti Offrire il mezzo perché il giudice si convinca della verità assertita dal convenuto Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 5
6 Il funzionamento del processo In linea teorica ATTORE Allega i fatti e offre i mezzi di prova CONVENUTO Contesta i fatti e offre i suoi mezzi di prova Il Giudice valuta Fatti non contestati Fatti contestati Nessuna prova Prove necessarie Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 6
7 Il funzionamento del processo In linea pratica ATTORE Atto di citazione: nessuna prova offerta Memoria n. 2: allegazione fatti di prova deposito documenti Principio di carattere generale: le parti devono collaborare fin dalle prime battute processuali NON RISPETTATO Corte Criterio di presuntivo Cassazione, da Sezione applicarsi I Civile, con Sentenza ragionevolezza 15 ottobre 2014 n Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 7
8 La tempestività delle allegazioni Tribunale Reggio Emilia: sentenza 14 giugno 2012 Allegazione dei fatti da parte del convenuto Memoria n. 2 QUANDO? Richiesta ammissione delle prove Prove inammissibili per tardiva allegazione dei fatti Memoria n. 1? Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 8
9 La tempestività dell offerta di prova Prima udienza Articolo 183 c.p.c. VII salva l applicazione dell art. 187, il giudice provvede sulle richieste istruttorie Articolo 187 c.p.c. I - se ritiene che la causa sia matura per la decisione senza bisogno di assunzione di mezzi di prova, rimette le parti davanti al collegio Articolo 279, comma 2 c.p.c. II il collegio pronuncia sentenza: 1. decidendo questioni di giurisdizione 2. decidendo questioni pregiudiziali o questioni preliminari 3. decidendo totalmente il merito 4. decidendo alcune delle questioni di cui ai n. 1, 2 e 3 definisce il giudizio e impartisce distinti provvedimenti per l ulteriore istruzione della causa Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 9
10 La tempestività dell offerta di prova Decisione della causa Articolo 279, comma 2 c.p.c. II il collegio pronuncia sentenza: 1. decidendo questioni di giurisdizione 2. decidendo questioni pregiudiziali o questioni preliminari 3. decidendo totalmente il merito 4. decidendo alcune delle questioni di cui ai n. 1, 2 e 3 definisce il giudizio e impartisce distinti provvedimenti per l ulteriore istruzione della causa Articolo 187, comma 4 c.p.c. IV quando il collegio provvede a norma dell art. 279, II comma n. 4, i termini di cui all art. 183, comma 8, non concessi prima della rimessione al Collegio, sono assegnati dal giudice istruttore, su istanza di parte nella prima udienza dinanzi a lui. Articolo 277, comma 1 c.p.c. nel deliberare sul merito deve decidere tutte le domande proposte e le relative eccezioni, definendo il giudizio. Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 10
11 L onere della prova Azione di accertamento negativo Ogni parte ha l onere di provare le rispettive contrapposte pretese La negatività dei fatti oggetto di prova non esclude né inverte il relativo onere Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 maggio 2015, n Chi esperisce tale azione deve fornire la prova della fondatezza della domanda anche se il fatto è negativo Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 11
12 L indispensabilità della prova Il fascicolo documenti della fase monitoria Danno quale conseguenza immediata e diretta Il fascicolo non può essere acquisito d ufficio; è onere ritirarlo e produrlo Se non viene ritirato, è onere produrre le copie dei documenti C. App. Cagliari La produzione in appello è tardiva I documenti sono indispensabili ai fini della decisione e possono essere utilizzati Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 12
13 L indispensabilità della prova Nuove prove in appello Art. 345 c.p.c. vecchio testo: «Non sono ammessi nuovi mezzi di prova, salvo che il collegio non li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa ovvero che la parte dimostri di non aver potuto proporli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile» Art. 345 c.p.c. nuovo testo: «Non sono ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile» Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 13
14 L indispensabilità della prova Riferimenti nel codice di procedura civile Articolo 118 c.p.c. Il Giudice può ordinare le ispezioni che appaiono indispensabili per conoscere i fatti della causa Articolo 437 c.p.c. Non sono ammessi nuovi mezzi di prova salvo che il Collegio li ritenga indispensabili ai fini della decisione Articolo 702 quater c.p.c. sono ammessi nuovi mezzi di prova e nuovi documenti quando il Collegio li ritiene indispensabili ai fini della decisione Articolo 669 sexies c.p.c. Il Giudice procede agli atti di istruzione indispensabili in relazione ai presupposti e ai fini del provvedimento richiesto Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 14
15 L indispensabilità della prova Il fascicolo documenti del monitorio Cass. Civ /2004 Il fascicolo del monitorio conserva distinta funzione e propria autonomia Cass. Civ /2011 Il procedimento per decreto ingiuntivo non è autonomo da quello di opposizione; la documentazione non è nuova e può essere prodotta nel giudizio di appello Corte di Cassazione, sezione III, ord. 17 novembre 2014, n soluzione proposta - Non può essere prodotto quando si sono verificatele preclusioni probatorie Obbligo di produrre i documenti avendone la disponibilità (art. 638 c.p.c.) Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 15
16 L indispensabilità della prova Non indispensabile Indispensabile Il fatto faceva parte del thema probandum Non supplisce o integra l insufficienza probatoria Il fatto è completamente esterno al thema probandum sul quale vi è stato contraddittorio Funzionale per dimostrare fatti idonei ad incidere su un risultato probatorio individuato nella sentenza Diversamente Preclusioni probatorie non avrebbero più significato Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 16
17 Il principio di vicinanza della prova Profili generali Possibilità in concreto per le parti di provare fatti e circostanze Non bisogna rendere troppo difficile l agire in giudizio (facilitazione della prova) Cass. civ., sez. Unite, sentenza 13533/2001: è il debitore che deve offrire la prova dell esatto adempimento dell obbligazione Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 17
18 Il principio di vicinanza della prova Un caso pratico (art c.c.) Tribunale di Torino L onere della prova (insidia imprevedibile) incombe sull automobilista Corte Appello di Torino, sez. III, 28 marzo 2007 L onere della prova liberatoria (caso fortuito) incombe al proprietario o al concessionario della strada PRINCIPIO DI VICINANZA DELLA PROVA Automobilista deve provare le condizioni della strada Proprietario della strada deve provare cosa ha fatto per potersi avvalere del caso fortuito Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 18
19 Il principio di vicinanza della prova Applicazioni giurisprudenziali Agevolazione dell onere probatorio Soggetti deboli Lavoratore Paziente Requisiti dimensionali dell impresa e giustificato motivo del licenziamento (Cass. sez. Un. 141/ Cass. 6344/2009): sul datore di lavoro Pagamento buste paga (C. App. Bari 1269/2012): sul datore di lavoro Responsabilità del medico specialista (Cass /2004): prova della diligenza a suo carico Responsabilità dell ente ospedaliero (Cass /2004): prova dell assenza di colpa a suo carico L onere della prova va addossato alla parte che con maggior facilità può fornire la prova Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 19
20 L onere della prova - Conclusioni Principio dispositivo Ripartizione dell onere della prova Dovere di collaborazione tra le parti Tempestività dell allegazione e tempestività della prova Principio di indispensabilità della prova Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 20
21 L onere della prova - Conclusioni Prove proposte dalle parti Nozioni di fatto Presunzioni legali Valutazione delle prove Libera acquisizione delle prove Avv. Gramaglia Dario Asti, 29 Maggio 2015 Ordine degli Avvocati di Asti 21
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