Source: http://www.staffking.eu/regolamento.html
Timestamp: 2020-07-05 11:11:35+00:00
Document Index: 8797285

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 22', 'art. 42', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 27', 'art. 30', 'art.34', 'art.32', 'art. 25', 'art. 46', 'art. 40']

Regolamento per il personale somministrato del 03 Settembre 2019
1. Disciplina del rapporto di lavoro
1. Il rapporto di lavoro subordinato del personale assunto alle dipendenze di STAFFKING OY - Agenzia per il lavoro, allo scopo di eseguire una o più missioni in regime di somministrazione di manodopera, è disciplinato esclusivamente dal contratto individuale, dalle norme di legge che regolano il rapporto di lavoro privato, dalle norme collettive applicate dall'utilizzatore e dal presente Regolamento, che deve intendersi parte integrante e sostanziale del contratto di lavoro individuale.
2. Le norme del vigente CCNL Agenzie per il lavoro si applicano al personale di cui al comma 1 assunti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, ai sensi del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e loro successive modificazioni ed integrazioni. Le disposizioni del presente Contratto sono correlate e inscindibili fra loro e non ne è ammessa la parziale applicazione, come stabilito espressamente con la clausola di inscindibilità delle norme contrattuali di cui all’articolo 56 del presente CCNL.
2. Lettera di assunzione
1. Al momento dell'assunzione, STAFFKING OY sottoscrive con il dipendente una lettera di assunzione con la quale, in conformità con le norme di legge e con il presente Regolamento, le parti disciplinano il rapporto di lavoro.
2. Il rapporto di lavoro è soggetto a un periodo di prova della durata prevista dall'art. 35 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
3. Le proroghe sono disciplinate dall'art. 22 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro e nel rispetto di quanto previsto ai sensi degli artt. 19, comma 1 e 21 comma 01, del D. Lgs. n. 81/2015 e 2, comma 1-ter, del D.L. n. 87/2018, convertito in L. n. 96/2018, e s.m.i.
1.	Il rapporto di lavoro degli apprendisti assunti a scopo di somministrazione è disciplinato dall'art. 42, comma 3, del d.lgs. n. 81/2015 e s.m.i., dall’art. 26 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro e dal presente Regolamento.
2.	Nei casi di risoluzione del contratto commerciale di somministrazione di lavoro, ai sensi degli artt. 1456 e 1564 c.c. dovuti a ritardo nei pagamenti da parte dell’utilizzatore rispetto ai termini ed alle scadenze concordate, avvio di procedure concorsuali o di procedure esecutive nei confronti dell’utilizzatore, protesto di effetti cambiari o di assegni emessi dall’utilizzatore, STAFFKING OY potrà interrompere con effetto immediato la missione; il lavoratore apprendista sarà coinvolto nel percorso di ricollocazione di cui all'art. 9 del presente Regolamento anche con modalità congrua al suo processo formativo e, in caso di esito negativo, la Società procederà alla risoluzione del rapporto nelle forme ivi previste.
3.	Nei casi di risoluzione del contratto commerciale di somministrazione di lavoro dovuta a sopravvenute esigenze di carattere organizzativo e produttivo dell'utilizzatore (comprese le ipotesi di contrazione dei volumi produttivi o di chiusura aziendale), STAFFKING OY potrà interrompere la missione; il lavoratore apprendista sarà coinvolto nel percorso di ricollocazione di cui all'art. 9 del presente Regolamento anche con modalità congrua al suo processo formativo e, in caso di esito negativo, la Società procederà alla risoluzione del rapporto nelle forme ivi previste.
4.	Inquadramento
1. I lavoratori somministrati sono inquadrati secondo le regole previste dall'art. 27 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
1. Il trattamento economico dei lavoratori somministrati - ivi comprese le regole di calcolo del trattamento di fine rapporto e delle festività - è disciplinato dall'art. 30 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
6. Malattia/Infortunio
1.	Il rapporto di lavoro durante il periodo di malattia o di infortunio è disciplinato dagli artt. 41 – 42 – 43 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
2.	Il dipendente affetto da malattia è tenuto ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dal contratto di lavoro individuale.
1.	L'orario di lavoro è regolato dalla legislazione vigente.
2.	I lavoratori somministrati possono svolgere prestazioni di lavoro in regime di part time, sulla base di clausole elastiche o flessibili concordate nel contratto individuale, nel rispetto delle norme eventualmente previste dal CCNL applicato dell'utilizzatore.
8. Procedure disciplinari
1.	Il lavoratore in somministrazione è tenuto a rispettare le disposizioni previste dai contratti collettivi e dai regolamenti delle imprese utilizzatrici, a norma dell’articolo 7 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970.
2.	Il dipendente conforma la sua condotta ai principi di correttezza, fedeltà e buona fede, ed è tenuto al rispetto, delle norme del presente Regolamento aziendale e del Codice Disciplinare, pena applicazione delle sanzioni previste dall’art.34 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
3.	Il Codice Disciplinare, con le relative sanzioni, è consultabile sul sito www.staffking.eu. ed è affisso in luogo visibile al personale.
1.	I lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per i periodi in cui non prestano la loro attività presso aziende utilizzatrici, sono a disposizione dell’Agenzia e hanno diritto a percepire una indennità di disponibilità come previsto dall’art.32 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
2.	In caso di assunzione part-time, l’indennità di disponibilità deve essere riparametrata in funzione dell’orario ridotto previsto nel contratto al momento dell’assunzione
3.	I periodi trascorsi in disponibilità non sono utili ai fini della maturazione dei seguenti istituti: ferie, riposi, riduzioni di orario, tredicesima e quattordicesima mensilità.
4.	Il lavoratore assunto a tempo indeterminato ed in disponibilità, oltre agli obblighi previsti per i lavoratori in missione, dovrà rispettare gli obblighi di diligenza nei periodi di disponibilità nonché nei periodi di procedura ex art. 25; in particolare dovrà essere reperibile durante l’orario di lavoro contrattualmente previsto ai recapiti che saranno formalizzati tra le Parti in occasione di ogni rientro in disponibilità (n° telefono, e-mail, indirizzo domicilio) e saranno tenuti a comunicare per iscritto ogni eventuale variazione sopravvenuta Inoltre:
a) il lavoratore è tenuto a dare riscontro alla chiamata/comunicazione della filiale entro le 24 ore successive alla ricezione della stessa;
b) il lavoratore che abbia dato riscontro positivo è tenuto a presentarsi in filiale e/o ai colloqui di selezione indicati dalla filiale stessa e/o al corso di formazione proposto dall'Agenzia nei tempi comunicati e comunque non prima di 24 ore dalla manifestazione di disponibilità.
5. La mancata disponibilità o assenza del lavoratore verso le attività proposte dall’Agenzia, qualora non giustificata, costituisce inadempimento contrattuale.
10. Interruzione della missione
1. Nei contratti a tempo determinato nel caso in cui la missione si interrompa prima della scadenza del contratto prefissata per cause diverse da mancato superamento del periodo di prova o da sopravvenienza di giusta causa di recesso, l’ApL può impiegare il lavoratore in un’altra missione, fermo restando l’utilizzo nell’ambito dell’area professionale di cui alla classificazione nella quale è stato originariamente inquadrato, ovvero impiegare il lavoratore in interventi formativi nell’ambito di progetti aziendali in ambito territoriale, come definito dall’articolo 11 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
11.Risoluzione del rapporto di lavoro
1.	Al termine della missione affidata, l'Agenzia per il lavoro colloca in disponibilità il lavoratore assunto a tempo indeterminato, e si attiva tempestivamente per procurargli una nuova occasione di lavoro equivalente alle mansioni da ultimo svolte ovvero in altre mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento ovvero a mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore purché rientranti nella medesima categoria legale; l'impegno dell'Agenzia si estende solo alle occasioni di lavoro disponibili in un luogo situato a non più di 50 km dal domicilio del lavoratore e, comunque, raggiungibile entro un tempo massimo di 60 minuti con i mezzi pubblici di trasporto dalla residenza dichiarata dal lavoratore.
2.	In aggiunta alle ipotesi di cui al punto precedente, nel caso in cui l’Apl non riesca a procurare al lavoratore una nuova occasione di lavoro, avvia la “procedura per mancanza di occasioni di lavoro” come previsto dall’Art. 25 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro. Qualora le attività di riqualificazione definite nell’accordo non abbiano portato alla ricollocazione del lavoratore o dei lavoratori coinvolti, e permanendo la mancanza di occasioni di lavoro, l’Agenzia al termine del periodo di procedura può procedere alla risoluzione dei rapporti di lavoro per giustificato motivo oggettivo.
3.	La mancata disponibilità o assenza del lavoratore verso ogni singola attività proposta dall’Agenzia, qualora non giustificata, costituisce inadempimento contrattuale.
4.	Qualora il lavoratore sia assente per malattia per un periodo superiore a quello previsto dall'art. 46 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro, può essere licenziato per superamento del periodo di comporto. Restano esclusi dal periodo di comporto tutti quegli eventi morbosi che, secondo la normativa vigente, non concorrono al computo del periodo medesimo.
1.	Al momento dell'assunzione, la Società consegna al lavoratore i modelli "Informativa sui rischi", "Nota informativa" e "Vademecum ,Sicurezza" e comunica al lavoratore il referente dell’impresa utilizzatrice incaricato di fornire le informazioni sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale; sul nominativo del responsabile dei lavoratori per la sicurezza (RLS); sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro; sui nominativi dei lavoratori incaricati di Testo stesura ufficiale - 15 ottobre 2019 applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46 del D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008; sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e del medico competente, ove presente.
2.	L’Utilizzatore informa i lavoratori sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive e li forma e addestra all'uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell'attività lavorativa per la quale essi vengono assunti, in conformità al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 8
1. L'utilizzatore osserva nei confronti dei lavoratori somministrati gli obblighi di prevenzione e protezione cui è tenuto, per legge e contratto collettivo, nei confronti dei propri dipendenti. L'impresa utilizzatrice, in applicazione delle norme di legge, cura l'attuazione delle misure di sicurezza sul lavoro e prevenzione degli infortuni. La sorveglianza sanitaria obbligatoria, ove richiesta, resta a carico dell’impresa utilizzatrice.
3.	La normativa in merito alla salute e sicurezza del lavoro è integralmente disciplinata dal vigente D. Lgs. 81/2008 e dall’art. 40 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
13. Welfare Aziendale
1.	La contrattazione collettiva e la bilateralità attiva nel settore rappresentano un valore aggiunto per i lavoratori somministrati in favore dei quali operano, come si è accennato, specifiche ed evolute forme di tutela destinate; la stessa contrattazione, inoltre, per sua propria iniziativa si fa carico direttamente di forme di tutela di carattere previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori somministrati che, intervengono in ambiti tipici del welfare.
2.	Il welfare bilaterale di settore cui può accedere il lavoratore è composto dalle prestazioni contrattuali gestite da E.bi.temp (www.ebitemp.it), dalle politiche attive e passive di Forma.Temp (www.formatemp.it) e nella previdenza complementare di Fon.te.
(www.fondofonte.it)
14. Politiche Attive
1.	Le politiche attive del lavoro sono una serie di iniziative governative, nazionali o locali, che hanno lo scopo di facilitare l’ingresso, o la riqualificazione, dei lavoratori in cerca di prima o nuova occupazione. Queste misure hanno l’obiettivo di facilitare il matching professionale, tra domanda e offerta, agendo anche sulla prevenzione delle cause della disoccupazione e migliorando le relative opportunità di accedere al mercato lavorativo.
2.	Al fine di attuare le finalità di cui al comma precedente, la Società definirà interventi di politica attiva coerenti ed integrati con i Servizi Pubblici per l’Impiego (Centri per l’impiego) a livello territoriale e con Forma.temp.
3.	Le pianificazioni di cui al comma precedente potranno avere per oggetto attività di orientamento, analisi e bilancio delle competenze, attività di formazione e riqualificazione, accompagnamento al lavoro o placement.
15. Politiche passive
1.	Le politiche passive del lavoro sono una serie di iniziative indirizzate ai lavoratori somministrati che hanno perso l'occupazione.
2. Al fine di attuare le finalità di cui al comma precedente è istituito il Fondo di Solidarietà, attraverso il quale Forma.Temp eroga ai lavoratori assunti con contratto in somministrazione a tempo determinato e indeterminato, anche in apprendistato, alcune prestazioni quali il Sostegno al reddito - Sar, i Trattamenti di Integrazione Salariale – TIS e la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro – MOL
16. Diritti sindacali
1.	I lavoratori somministrati possono fruire di tutti i diritti sindacali previsti dalla legge n. 300/1970 come previsto dagli artt. 18 – 19 e 20 del vigente CCNL Agenzie per il lavoro.
Il lavoratore dichiara di prender visione e di accettare il presente Regolamento, parte integrante del contratto individuale di assunzione presso la STAFFKING OY – Agenzia per il Lavoro sotto il profilo formale e sostanziale, unitamente al Codice Disciplinare, disponibile presso la filiale di riferimento e sul sito www.staffking.eu.