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Timestamp: 2018-09-19 15:40:41+00:00
Document Index: 104053312

Matched Legal Cases: ['art.68', 'art. 80', 'art. 5', 'art. 80', 'art. 9', 'art. 141']

APPROFONDIMENTO SUI REQUISITI AL FINE DELLO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONNI E INSTALLAZIONI DI TIPO TEMPORANEO. (1 parte) - PDF
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Benedetta Corona
1 APPROFONDIMENTO SUI REQUISITI AL FINE DELLO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONNI E INSTALLAZIONI DI TIPO TEMPORANEO. (1 parte) A seguito delle numerose richieste di indicazioni da parte di colleghi relativamente ai requisiti previsti ed obbligatori per tenere pubblici spettacolo, modalità e obblighi di cui dovremmo necessariamente tenere conto in sede di controllo durante l espletamento dell attività di polizia amministrativa. Questo approfondimento va ad integrazione della precedente pubblicazione in ordine all obbligo della esposizione delle tabelle alcolemiche nei pubblici esercizi e di cui abbiamo già trattato la tipologia e le diverse prescrizioni attuate con la novella dal legislatore. Vediamo di seguito di individuare, in questo breve vademecum, le varie categorie di attività e di manifestazioni, le tipologie di documenti che gli istanti dovranno presentare al fine delle prescritte autorizzazioni da ottenersi. La Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico - art R.D n. 635 (Modificato dal D.P.R. 6 novembre 2002, n. 293 dal D.P.R. 28 maggio 2001, n rettificato con Comunicato 24 settembre 2001). Per l'applicazione dell'articolo 80 del R.D n. 773 sono istituite commissioni di vigilanza aventi i seguenti compiti: a) esprimere il parere sui progetti di nuovi teatri e di altri locali o impianti di pubblico spettacolo e trattenimento, o di sostanziali modificazioni a quelli esistenti; b) verificare le condizioni di solidità, di sicurezza e di igiene dei locali stessi o degli impianti ed indicare le misure e le cautele ritenute necessarie sia nell'interesse dell'igiene che della prevenzione degli infortuni; c) accertare la conformità alle disposizioni vigenti e la visibilità delle scritte e degli avvisi per il pubblico prescritti per la sicurezza e per l'incolumità pubblica; d) accertare, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 8 gennaio 1998, n. 3, anche avvalendosi di personale tecnico di altre amministrazioni pubbliche, gli aspetti tecnici di sicurezza e di igiene al fine della iscrizione nell'elenco di cui all'articolo 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337; e) controllare con frequenza che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente, suggerendo all'autorità competente gli eventuali provvedimenti. Per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti di cui al primo comma sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell'albo degli ingegneri o nell'albo degli architetti o nell'albo dei periti industriali o nell'albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell'impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell'interno. Salvo quanto previsto dagli articoli 141-bis e 142 per l'esercizio dei controlli di cui al primo comma, lettera e), e salvo che la natura dei luoghi in cui sono installati gli allestimenti temporanei richiedano una specifica verifica delle condizioni di sicurezza, non occorre una nuova verifica per gli allestimenti temporanei che si ripetono periodicamente, per i quali la commissione provinciale di cui all'articolo 142, nella stessa provincia, o quella comunale di cui all'articolo 141-bis, nello stesso comune, abbia già concesso l'agibilità in data non anteriore a due anni. La modalità di presentazione dell istanza ed il contenuto della domanda. Autore: Marco Baffa Pagina 1
2 Ogni richiesta di intervento della Commissione deve essere presentata al Comune territorialmente competente la seguente documentazione: a) la domanda di agibilità, con la dicitura manifestazione avente carattere temporaneo, dovrà pervenire almeno 30 (trenta) giorni prima dello svolgimento. b) In casi di comprovata urgenza, da valutare di volta in volta, a cura del responsabile del procedimento, potrà essere presentata domanda anche in termini inferiori a quanto sopra esposto. Il responsabile del procedimento comunica alla segreteria della Commissione, presso la Prefettura, entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della stessa, la domanda di intervento della Commissione ai fini della convocazione della medesima Il responsabile del procedimento provvede a verificare la regolarità formale e la rispondenza della documentazione allegata alle richieste avanzate, e qualora ne rilevi l irregolarità o la carenza, provvederà a darne comunicazione al richiedente (con comunicazione scritta anche a mezzo fax o per via posta elettronica). All istanza dovrà essere allegata la documentazione (in n. 3 copie) prevista (riportata in calce) a seconda della tipologia di intervento richiesto dall interessato, fermo restando che, in relazione alla particolarità dei luoghi e delle strutture sulle quali è chiamata ad esprimere il proprio parere, la Commissione può richiedere, a fini istruttori, ulteriore documentazione integrativa e quant altro previsto dalla vigente normativa. Definizioni terminologiche Fermo stando quanto disposto dal D.M Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo : a) per luogo pubblico si intende quello a cui chiunque può accedere senza alcuna limitazione (es.: vie, piazze); b) per luogo aperto al pubblico si intende quello a cui può accedere chiunque, ma a particolari condizioni imposte da chi dispone del luogo stesso (es.: pagamento di un biglietto per l'accesso); c) per luogo esposto al pubblico si intende quello che ha una collocazione tale che dall'esterno è possibile vedere quanto in esso avviene (es.: un cortile un locale con finestre prospicienti la pubblica via); d) per spettacoli si intendono quelle forme di divertimento cui il pubblico assiste in forma passiva (es.: cinema, teatro); e) per trattenimenti si intendono quelle forme di divertimento cui il pubblico partecipa in modo attivo (es.: ballo); f) per manifestazioni temporanee si intendono le forme di spettacolo o trattenimento che si svolgono per un periodo di tempo limitato nell arco dell anno in luoghi non ordinariamente adibiti a dette attività; g) per allestimenti temporanei si intendono le strutture ed impianti installati per un periodo limitato, ai fini dello svolgimento di spettacoli o trattenimenti; h) per locali si intende l'insieme di fabbricati, ambienti e luoghi destinati allo spettacolo o trattenimento, compresi i servizi vari e disimpegni ad essi annessi; i) per spettacoli viaggianti si intendono le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili, all'aperto o al chiuso, ovvero i parchi di divertimento anche se le attrazioni sono collegate al suolo in maniera stabile; Autore: Marco Baffa Pagina 2
3 j) per parchi di divertimento si intendono i complessi di attrazioni di spettacolo viaggiante insistenti su una medesima area e per i quali sia prevista un'organizzazione, comunque costituita, dei servizi comuni. Sono classificati come parchi di divertimento anche i complessi di impianti e attrezzature con ricostruzioni ambientali o simili qualora in essi siano presenti anche attrazioni dello spettacolo viaggiante; k) per parchi di divertimento permanenti si intendono quelli il cui esercizio si svolge nella stessa area per un periodo non inferiore a centoventi giorni lavorativi per anno solare e, trascorso tale periodo, almeno l'80% delle attrazioni resta per l'intero anno solare sull'area nella quale è stato esercitato il parco. Sono esclusi dal campo di applicazione del Decreto 19 agosto 1996: a) i luoghi all'aperto, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, purché di altezza non superiore a m. 0,8 e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico; b) i locali, destinati esclusivamente a riunioni operative, di pertinenza di sedi di associazioni ed enti; c) i pubblici esercizi dove sono impiegati strumenti musicali in assenza dell'aspetto danzante e di spettacolo; d) i pubblici esercizi in cui è collocato l'apparecchio musicale «karaoke» o simile, a condizione che non sia installato in sale appositamente allestite e rese idonee all'espletamento delle esibizioni canore ed all'accoglimento prolungato degli avventori, e la sala abbia capienza non superiore a 100 persone; e) i pubblici esercizi dove sono installati apparecchi di divertimento, automatici e non, in cui gli avventori sostano senza assistere a manifestazioni di spettacolo (sale giochi). Per i casi di cui alla lettera a) congiuntamente alla denuncia di inizio attività di cui alla licenza prevista all art.68 o 69 del R.D. n.773/1931, se dovuta, deve essere presentata, prima dell inizio della manifestazione, una relazione descrittiva dell evento corredata dalla dichiarazione di corretto e regolare montaggio delle strutture e degli impianti elettrici installati, nonché dell approntamento e l idoneità dei mezzi antincendio. Gli allestimenti temporanei Procedure di verifica delle condizioni di sicurezza. Per gli allestimenti temporanei relativi a manifestazioni che si ripetono periodicamente senza nulla modificare, salvo che la Commissione non ritenga, che per la natura dei luoghi, sia necessario procedere ogni volta al controllo delle condizioni di sicurezza, non occorre una nuova verifica per gli allestimenti per i quali la Commissione abbia già concesso l'agibilità in data non anteriore a due anni. Quanto sopra deve essere avvalorato da dichiarazione resa dal richiedente. L autocertificazione dovrà attestare l uso degli stessi impianti e attrezzature e le medesime modalità di impiego, con l osservanza di eventuali prescrizioni fornite dalla Commissione. Inoltre, nel caso in cui le attrezzature, i palchi o gli impianti elettrici siano soggetti a reinstallazione, l organizzatore dovrà presentare una dichiarazione di corretto e regolare montaggio di dette strutture, nonché una dichiarazione di conformità per ogni singolo impianto, rilasciata da tecnico abilitato. Autore: Marco Baffa Pagina 3
4 Locali ed impianti di pubblico spettacolo con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone- Per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti, sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell'albo degli ingegneri o nell'albo degli architetti o nell'albo dei periti industriali o nell'albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell'impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell'interno 19 agosto 1996 Successivamente, al termine delle operazioni di installazione, deve essere presentata prima dell inizio dell attività temporanea dichiarazione di corretto e regolare montaggio delle strutture, nonché dichiarazione di conformità delle stesse a firma di tecnico abilitato e collaudo tecnico funzionale per gli impianti preesistenti. I locali ed impianti con capienza complessiva superiore a 200 persone Per il rilascio della licenza di agibilità di cui all'art. 80 del TULPS dei locali e impianti fissi con capienza superiore a 200 persone, anche in caso di cambio gestione, le verifiche e gli accertamenti dovranno essere effettuati dalla Commissione. In caso di cambio di gestione, ove non siano state effettuate modifiche rispetto alla più recente verifica della Commissione, l'attività può proseguire con la semplice richiesta di volturazione nella quale si attesti la non effettuazione di interventi e/o modifiche, riferita anche agli impianti tecnologici. Le immissione rumorose nelle manifestazioni di pubblico spettacolo a carattere temporaneo. Gli organizzatori di manifestazioni a carattere temporaneo del tipo: concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, celebrazioni, Luna Park, manifestazioni sportive con l'impiego di sorgenti sonore amplificate e non, che producono inquinamento acustico, purché si esauriscano in un arco di tempo limitato e/o si svolgano in modo non permanente, devono richiedere autorizzazione in deroga. Documentazio nenecessaria 1. Fac-simile Domanda; 2. Fac-simile Relazione; a firma di tecnico abilitato, attestante la rispondenza dell'attività alle specifiche disposizioni tecniche di prevenzioni incendi (D.M. 19/08/1996 per locali di pubblico spettacolo o D.M. 18/03/1996 per impianti sportivi), indicando almeno: Accesso all area; Numero massimo delle persone ospitabili; Servizi igienici con riferimento anche a quelli disponibili per persone disabili; capacità di deflusso. (larghezza ed altezza libere e caratteristiche delle uscite di sicurezza e dei percorsi d'esodo fino alla pubblica via); misura alzate e pedate delle scale d'esodo; tipo delle strutture, dei materiali di rivestimento e degli arredi in relazione alla loro resistenza al fuoco e relativa certificazione in conformità alle vigenti normative; distribuzione dei posti a sedere; grado di illuminamento di sicurezza; descrizione funzionale degli eventuali impianti tecnologici ed impianto elettrico accompagnata da - eventuali disegni di progetto; dispositivi antincendio previsti; segnaletica di sicurezza; indicazioni relative alla gestione della sicurezza. Autore: Marco Baffa Pagina 4
5 LE TIPOLOGIE DI MANIFESTAZIONI E LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AL FINE DELL OTTENIMENTO DELLA RELATIVA AUTORIZZAZIONE. 1. MANIFESTAZIONI E ATTIVITÀ A CARATTERE TEMPORANEO. Si premette che la documentazione sotto specificata dovrà essere prodotta in triplice copia unitamente alla domanda ed alla relazione tecnica. È fatta salva la facoltà della Commissione di richiedere ulteriore documentazione integrativa e quant altro previsto dalla vigente normativa. 2. INSTALLAZIONE TEMPORANEA CON CAPIENZA PARI O INFERIORE A 200 PERSONE. Al fine dell installazione temporanea di strutture di pubblico spettacolo con capienza pari o comunque inferiore a 200 persone è necessario produrre alla competente commissione la seguente documentazione: 1. Planimetria in adeguata scala rappresentante l'area occupata dalla installazione e le aree adiacenti con indicazione relative alla altimetria e alla destinazione degli edifici confinanti o prossimi, fino ad una distanza di almeno 100 metri dal perimetro dell'installazione progettata, nonché delle aree limitrofe sino allo sbocco delle strade urbane adiacenti con le relative sezioni stradali. 2. Piante e sezioni in adeguata scala rappresentanti i diversi livelli dell'installazione, la disposizione ed il numero dei posti, le installazioni ed impianti previsti (uscite di sicurezza, servizi igienici, impianto di riscaldamento con ubicazione della centrale termica impianto di areazione e condizionamento, impianto antincendio, ecc.). 3. Dichiarazione, a firma di tecnico abilitato, sulla rispondenza del locale o della struttura alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministero dell'interno relativo all'approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo (D.M. 19/08/1996) o impianto sportivo (D.M. 18/03/1996). 4. Relazione tecnica sui requisiti acustici degli impianti di amplificazione sonora ai sensi del D.P.C.M. 16/04/1999, a firma di Tecnico competente in acustica ai sensi della Legge 26/10/1995 n. 447 e\o richiesta di deroga alle autorità competenti o autocertificazione del rispetto dei limiti di rumorosità previsti dal DPCM Relazione tecnica, relativa all'impianto di distribuzione dell'energia elettrica (luce, f.m., emergenza e sicurezza), contenente la classificazione degli ambienti e conseguente scelta del tipo di impianto, le specifiche dei componenti, sezionamento e comando, le protezioni contro i contatti diretti e indiretti e contro le sovracorrenti (sovraccarichi e corto circuiti), l'alimentazione dei servizi di sicurezza e di riserva; Ad avvenuta installazione della struttura dovrà inoltre essere prodotta dal responsabile la seguente ulteriore documentazione: 6. Dichiarazione di conformità del D.M. 37 del 2008 (se rientrante nell ambito) o di conformità alla legge 1 marzo 1968 n. 186, rilasciata da tecnico abilitato, comprensiva di riferimenti al progetto, relazione sulla tipologia dei materiali, dati identificativi, rispondenza alla regola d'arte, copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'installatore; 7. dichiarazione di corretto montaggio delle strutture, tensostrutture, pedane, palchi, impalcature, carichi pendenti, etc. a firma dell installatore. 3. INSTALLAZIONI TEMPORANEE CON CAPIENZA SUPERIORE A 200 PERSONE. Autore: Marco Baffa Pagina 5
6 Al fine dell installazione temporanea di strutture di pubblico spettacolo con capienza pari o comunque superiore a 200 persone è necessario produrre alla competente commissione la seguente documentazione: 1. Planimetria in scala 1:500 rappresentante l'area occupata dalle attrezzature provvisorie e le aree adiacenti con indicazione esatte relative alla altimetria e alla destinazione degli edifici confinanti o prossimi, fino ad una distanza d almeno 100 metri dal perimetro, nonché delle aree limitrofe sino allo sbocco delle strade urbane adiacenti con le relative sezioni stradali. 2. Piante e sezioni in scala 1:100 rappresentanti i diversi livelli dell installazione, la disposizione ed il numero dei posti, le installazioni ed impianti previsti (uscite di sicurezza, servizi igienici, eventuale impianto di riscaldamento con ubicazione della centrale termica, eventuale impianto di areazione e condizionamento, impianto antincendio, ecc.) 3. Relazione tecnica sui requisiti acustici degli impianti di amplificazione sonora ai sensi del D.P.C.M. 16/04/1999, a firma di Tecnico competente in acustica ai sensi della Legge 26/10/1995 n. 447, con dimostrazione, in base alle caratteristiche elettroacustiche delle apparecchiature utilizzate ed alle condizioni acustiche della sala, del rispetto dei limiti di esposizione alla pressione sonora. 4. Progetto di massima degli impianti elettrici composto da: - Relazione tecnica, relativa all'impianto di distribuzione dell'energia elettrica (luce, f.m., emergenza e sicurezza), contenente la classificazione degli ambienti e conseguente scelta del tipo di impianto, le specifiche dei componenti, sezionamento e comando, le protezioni contro i contatti diretti e indiretti e contro le sovracorrenti (sovraccarichi e corto circuiti), l'alimentazione dei servizi di sicurezza e di riserva; - Schema elettrico generale unifilare - preferibilmente a blocchi, dimensionato in ogni componente; - Schemi e piani di installazione, tabelle dotazioni impiantistiche, disegni planimetrici (tavole topografiche inerenti i quadri, le luci di emergenza e di sicurezza, gli interruttori di emergenza, la distribuzione delle linee - circuiti ordinari e di sicurezza e l'ubicazione dei dispersori di terra; - Il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto ad un albo professionale nell'ambito delle proprie competenze ai sensi dell'art. 5 del D.M. 37 del Relazione tecnica degli impianti di messa a terra; - Relazione tecnica degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche. 5. Relazione tecnica di calcolo e verifica delle strutture, tensostrutture, pedane, palchi, impalcature, carichi pendenti, etc. a firma di tecnico abilitato, corredata da eventuali elaborati grafici. Ad avvenuta installazione della struttura ed in sede di sopralluogo di verifica della medesima dovrà inoltre essere prodotta dal responsabile la seguente ulteriore documentazione: 6. Progetto definitivo dell'impianto elettrico composto da: - relazione tecnica sulla consistenza e tipologia dell'impianto; - schema a blocchi - schemi topografici; - schema elettrico unifilare dimensionato e comprensivo di : - potenze installate, potenze assorbite e relativi dimensionamenti; - coordinamento delle protezioni. - specifiche tecniche delle condutture e dei componenti elettrici. - schemi delle apparecchiature specifiche di protezione e manovra; - documentazione specifica relativa agli ambienti e applicazioni particolari; Autore: Marco Baffa Pagina 6
7 - documentazione relativa alla protezione contro i fulmini (quando prevista) 7. Dichiarazione di conformità al D.M. 37 del 2008 (se rientrante nell ambito) o di conformità alla legge 1 marzo 1968 n. 186, rilasciata da tecnico abilitato, comprensiva di riferimenti al progetto, relazione sulla tipologia dei materiali, dati identificativi, rispondenza alla regola d'arte, copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'installatore; 8. Certificazione dell'impianto elettrico con esame a vista e prove. 9. Dichiarazione di corretto montaggio delle strutture, tensostrutture, pedane, palchi, impalcature, carichi pendenti, etc. a firma dell installatore. 4. TEATRI TENDA. 1. Planimetria in scala 1:500 rappresentante l'area destinata all installazione e le aree adiacenti con indicazioni relative all'altimetria ed alla destinazione degli edifici circostanti lai cui distanza di rispetto non dovrà essere inferiore a 20 mt. a firma di tecnico abilitato evidenziante inoltre: la recinzione e le relative aperture per l'esodo; l'ubicazione degli idranti stradali esistenti nelle immediate vicinanze e degli altri mezzi di spegnimento fissi e portatili; l ubicazione del generatore di calore. 2. Planimetria in scala 1:100 del locale a firma di tecnico abilitato, evidenziante: l affollamento previsto; la sistemazione dei settori dei posti a sedere e/o in piedi; gli accessi e le uscite di sicurezza con i relativi percorsi di esodo fino a luogo sicuro; la disposizione dei tipo di arredo e di allestimento; l'indicazione delle installazioni ed impianti previsti; l'ubicazione dei servizi igienici. 3. I requisiti di resistenza ai fuoco degli elementi strutturali secondo le modalità di prova stabilite dalla Circolare Ministeriale n. 91 del ; 4. Le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali impiegati per i rivestimenti e gli arredi secondo i criteri previsti dei D.M Progetto dell'impianto idrico antincendio ove previsto 6. Dichiarazione di idoneità delle strutture ai carichi previsti 7. Schema delle caratteristiche dimensionali (superficie e altezza) e strutturali di tutte le strutture installate. 8. Progetto dell'impianto elettrico da realizzare, a firma di tecnico abilitato, comprendente: schema a blocchi con indicato il punto di alimentazione, i quadri elettrici e la loro numerazione ed i cavi di collegamento (potenze elettriche, sezioni e tipologia cavi): schermi elettrici unifilari con l'indicazione delle caratteristiche nominali dalle protezioni; disegni planimetrici dell'impianto elettrico con indicati il punto di alimentazione, i quadri elettrici ed il percorso dei cavi, compresa la modalità di posa e le eventuali protezioni previste; disegno planimetrico dell'impianto di messa a terra con indicata la tipologia e posizione dei dispersori e della rete di terra; relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo all individuazione dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare; le protezioni previste contro le scariche atmosferiche e/o verifica dell'autoprotezione ovvero dichiarazione sostitutiva per i casi non previsti. 9. Richiesta di deroga alle autorità competenti o autocertificazione del rispetto dei limiti di rumorosità previsti dal DPCM Autore: Marco Baffa Pagina 7
8 10. Relazione degli impianti di riscaldamento e ricambio aria, nella quale siano evidenziati tra l'altro il posizionamento del generatore di calore rispetto alla struttura a tenda. Ad avvenuta installazione della struttura ed in sede di sopralluogo di verifica della medesima dovrà inoltre essere prodotta dal responsabile la seguente ulteriore documentazione: 11. Certificato di collaudo statico a firma di tecnico abilitato per i palchi di altezza superiore a m. 0,80 e per tutte le altre strutture installate. 12. Dichiarazione di corretta installazione e montaggio per ogni struttura installata, a firma di tecnico preposto dalla ditta installatrice. 13. Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico di cui alla legge 46/90 comprensiva di relativi allegati, a firma dell'impresa installatrice. Di tale dichiarazione deve far parte integrante il progetto dell'impianto elettrico effettivamente realizzato, a firma di tecnico abilitato e la relazione tecnica indicante la tipologia dei materiali utilizzati nonché eventuali schede tecniche e certificati dei materiali medesimi. Nel caso di impianto elettrico derivato da impianto fisso esistente dovrà essere rilasciata da tecnico abilitato una dichiarazione attestante che l impianto nel suo complesso, a partire dal punto di alimentazione dell'impianto fisso, è rispondente alle norme vigenti. Dovrà inoltre essere sempre disponibile la dichiarazione di conformità dell'impianto fisso e la documentazione attestante la corretta esecuzione della manutenzione e delle verifiche periodiche. 14. Certificati di omologazione attestanti la classe di reazione al fuoco dei materiali di rivestimento e di arredo posti in opera, corredati della rispettiva dichiarazione di conformità e da una dichiarazione da cui risulti che le condizioni di impiego e di posa in opera di detti materiali siano conformi a quelle indicate sui rispettivi certificati di omologazione nonché certificati di omologazione, conformità e corrispondenza in opere delle porte, portoni e sipari resistenti al fuoco, ove previsti. 15. Copia della richiesta alla competente ASL. di rilascio dell'autorizzazione sanitaria ai sensi del DPR 327/80 in caso di produzione o di somministrazione di alimenti e bevande..5 CIRCHI E SPETTACOLI VIAGGIANTI. 1. Elaborati grafici redatti con la simbologia prevista dal D.M a firma di tecnico abilitato, comprensivi di: - Planimetria in scala 1:1000 o 1:500 rappresentante: l'area destinata all installazione e le aree adiacenti; la recinzione e le relative aperture per l'esodo; l ubicazione degli idranti stradali esistenti nelle immediate vicinanze e degli altri mezzi di spegnimento fissi e portatili; la distanza tra le attrazioni e i tendoni. che non dovrà essere inferiore a mt. 6; l'ubicazione del generatore di calore; l ubicazione dei servizi igienici. - Planimetria in scala 1:100 del locale a firma di tecnico abilitato, evidenziante: l'affollamento previsto; la sistemazione dei settori dei posti a sedere e/o in piedi gli accessi e le uscita di sicurezza con i relativi percorsi di esodo fino a luogo sicuro; la disposizione del tipo di arredo e di allestimento; l'indicazione delle installazioni ed impianti previsti; l'ubicazione dei servizi igienici. Autore: Marco Baffa Pagina 8
9 2. Descrizione generale di ogni tipologia di struttura eventualmente installata (con esclusione delle giostre e dei padiglioni, per le quali si procederà ad acquisire la documentazione necessaria in sede di sopralluogo) firmata da tecnico abilitato indicante: - i materiali utilizzati e le modalità di utilizzo; - i carichi e i sovraccarichi considerati conformemente alla normativa vigente all'atto della presentazione della domanda; - le modalità di ancoraggio e/o di controvento. 3. Dichiarazione di idoneità della strutture suddette ai carichi previsti 4. Schema della caratteristiche dimensionali (superficie e altezza) o strutturali di tutte le strutture installate. 5. Progetto dell'impianto elettrico da realizzare, a firma di un tecnico abilitato, comprendente; schema a blocchi con indicato il punto di alimentazione, i quadri elettrici, la loro numerazione ed i cavi di collegamento (potenze elettriche, sezioni e tipologia cavi); schemi elettrici unifilari con l'indicazione delle caratteristiche nominali delle protezioni; disegni planimetrici dell'impianto elettrico con indicati il punto di alimentazione, i quadri elettrici ed il percorso dei cavi, compresa la modalità di posa e le eventuali protezioni previste; disegno planimetrico dell'impianto di messa a terra con indicata la tipologia e posizione dei dispersori e della rete di terra; relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo all'individuazione dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare; le protezioni previste contro le scariche atmosferiche e/o verifica dell'autoprotezione ovvero dichiarazione sostitutiva per i casi non previsti. 6. Dichiarazione dell'esercente di essere in possesso dei nulla osta di Agibilità Ministeriale di cui alla legge 18 marzo 1968 n Ad avvenuta installazione della struttura ed in sede di sopralluogo di verifica della medesima dovrà inoltre essere prodotta dal responsabile la seguente ulteriore documentazione: 7. Certificato di collaudo a firma di tecnico abilitato riguardante l'idoneità delle strutture portanti, apparati meccanici, idraulici ed elettrici di ogni singola attrazione installata (giostre e padiglioni). 8. Dichiarazione di conformità dell impianto elettrico dl cui alla legge 46/90 a partire dal punto di consegna dell'ente erogatore, a firma della ditta installatrice e/o verbale di collaudo a firma di tecnico abilitato. La predetta dichiarazione di conformità dovrà essere comprensiva degli allegati obbligatori e del progetto dell'impianto aggiornato secondo quanto effettivamente realizzato, a firma di tecnico abilitato e della relaziona tecnica indicante la tipologia dei materiali utilizzati nonché eventuali schede tecniche e certificati dei materiali medesimi. Nel caso di impianto elettrico derivato da impianto fisso esistente dovrà essere rilasciata da tecnico abilitato una dichiarazione attestante che l'impianto nel suo complesso, a partire dal punto di alimentazione dell'impianto fisso, è rispondente alle norme vigenti. Dovrà inoltre essere sempre disponibile la dichiarazione di conformità dell'impianto fisso e la documentazione attestante la corretta esecuzione della manutenzione e delle verifiche periodiche. 9. Certificati di omologazione attestanti la classe di reazione al fuoco dei materiali di rivestimento e di arredo posti in opera, corredati della rispettiva dichiarazione di conformità e da una dichiarazione da cui risulti che le condizioni di impiego e di posa in opera di detti materiali sono conformi a quelle indicate sui rispettivi certificati di omologazione, nonché certificati di omologazione, conformità e corrispondenza in opera delle porte, portoni e sipari resistenti al fuoco, ove richiesti dalle vigenti norme. Autore: Marco Baffa Pagina 9
10 10. Copia della richiesta alla competente ASL di rilascio dell'autorizzazione sanitaria ai sensi del DPR 327/80 in caso di produzione o di somministrazione di alimenti e bevande A completezza dell intervento si specifica inoltre che per quanto riguarda le manifestazioni escluse dall applicazione dell art. 80 del T.U.L.P.S. e quindi dalla competenza della Commissione Provinciale, e dai relativi e conseguenti atti autorizzativi, in particolare, i luoghi all'aperto, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, purché di altezza non superiore a m. 0,8 e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico, quindi luoghi e spazi all aperto quali piazze ed aree urbane intese come luogo pubblico nel quale è possibile l accesso ad ogni persona (strade, piazze, vie) e quindi non luogo aperto al pubblico (spazio delimitato e circoscritto) in cui l accesso è subordinato o meno a determinate condizioni (teatri, campi sportivi ecc.) utilizzati occasionalmente e privi di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con l uso di palchi o pedane per artisti, purchè di altezza non superiore a metri 0,80 e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico. La documentazione da presentare dopo il montaggio delle strutture e degli impianti (Titolo IX luoghi e spazi all aperto del D.M. 19 agosto 1996) è: A) L idoneità statica delle strutture allestite a firma di tecnico abilitato; B) La dichiarazione di conformità degli impianti elettrici rilasciata ai sensi dell art. 9 della legge 5 marzo 1990 n. 46 dall impresa installatrice; C) La dichiarazione di approntamento e l idoneità dei mezzi antincendio. L art R.D n. 635 (Modificato dal D.P.R. 6 novembre 2002, n. 293 dal D.P.R. 28 maggio 2001, n rettificato con Comunicato 24 settembre 2001), prevede che Per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti di cui al primo comma sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell'albo degli ingegneri o nell'albo degli architetti o nell'albo dei periti industriali o nell'albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell'impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell'interno., per analogia, quindi, per tecnico abilitato, si intende uno dei soggetti previsti dall art. 141 citato. Si segnala, inoltre, che in una nota del 22 maggio 2006, l Anci ha precisato e specificato che Solo se lo spettacolo si attua senza specifiche attrezzature e in aree aperte non delimitate e utilizzate solo occasionalmente è fatto obbligo, come previsto dal titolo IX (Luoghi e spazi all aperto) del DM 19 agosto 1996, di produrre l idoneità statica delle strutture allestite, la dichiarazione d'esecuzione a regola d'arte degli impianti elettrici installati, a firma di tecnici abilitati e l'approntamento e l'idoneità dei mezzi antincendio. Nell ipotesi invece che vi siano specifiche attrezzature ovvero l area di sosta delle persone sia delimitata da transenne o pareti poste a contenimento del pubblico, l intervento della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo è sempre obbligatorio. Infine, per quel che concerne un attività temporanea da svolgersi in "teli-tenda" e simili anche di notevoli dimensioni, l Anci ha espresso il seguente parere: Si ritiene che la fattispecie descritta trovi sua giusta collocazione e disciplina nel titolo XI del DM mutuandone la disciplina che prevede la presentazione di certificato di collaudo, dichiarazione di corretto montaggio, dichiarazione di conformità degli impianti e dichiarazione di approntamento dei mezzi antincendio, tutti a firma di tecnico abilitato. Tale documentazione risponde alle finalità di verifica e controllo ai fini dell'incolumità dei partecipanti quando la manifestazione è aperta al pubblico indistinto e consente al tempo stesso l'assunzione di responsabilità dell'organizzatore Autore: Marco Baffa Pagina 10
11 che firmerà la richiesta di autorizzazione avvalendosi della documentazione tecnica sopra descritta. Non si ritiene che il soggetto organizzatore possa firmare alcuna dichiarazione tecnica di conformità tranne il caso in cui egli stesso sia un tecnico abilitato. La mancanza della documentazione sopra descritta, l'obbligo alla presentazione della quale può anche essere inserito nel regolamento di funzionamento della commissione tecnica comunale di vigilanza, non consente la valutazione delle condizioni di incolumità dei partecipanti e quindi impedisce il rilascio dell'autorizzazione al posizionamento del tendone medesimo. Un particolare ringraziamento al Dott. Antonio Schiripo, Funzionario del Comune di Lecco per il materiale fornito e la consueta disponibilità. Come consuetudine seguirà nella prossima parte i fac-simili della modulistica da utilizzarsi. Alla prossima. Autore: Marco Baffa Pagina 11
COMUNE DI PADOVA REGOLAMENTO INTEGRATO CON LE DISPOSIZIONI DI CUI AL DECRETO 18 MAGGIO 2007 RELATIVO ALLE ATTIVITA DI SPETTACOLO VIAGGIANTE
COMUNE DI PADOVA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO REGOLAMENTO INTEGRATO CON LE DISPOSIZIONI DI CUI AL DECRETO 18 MAGGIO 2007 RELATIVO ALLE ATTIVITA DI SPETTACOLO VIAGGIANTE
COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO. sul funzionamento della COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI LOCALI ED IMPIANTI DI PUBBLICO SPETTACOLO
COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO sul funzionamento della COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI LOCALI ED IMPIANTI DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 11 del 31.05.2012 1 PREMESSA
INDICAZIONI DI PREVENZIONE INCENDI PER LE COMMISSIONI DI VIGILANZA SUI LOCALI PUBBLICO SPETTACOLO
COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO VENEZIA Dorsoduro, 3862 30123 Venezia Tel 0412574700 Strada della Motorizzazione Civile, 6 30170 Mestre (VE) Tel. 0412697111 / Fax 0415020129 INDICAZIONI DI PREVENZIONE