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Timestamp: 2017-01-18 08:05:34+00:00
Document Index: 117941124

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art.9', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 2', 'art.\n5', 'art. 5']

Eventi alluvionali del 4 ottobre 2010 in
provincia di Genova e Savona. Ordinanza del presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3903 del 22 ottobre 2010: sospensione del versamento dei contributi
e modalità di recupero. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
SOMMARIO: Premessa 1. Soggetti beneficiari della proroga 2. Modalità di
sospensione 2.1 Aziende 2.2 Artigiani e Commercianti 2.3 Liberi professionisti e
committenti tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata di cui
all�'art. 2, comma 26, della legge n.335/1995 2.4 Contributi dovuti dai
lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a piccola colonia e
compartecipazione familiare 3. Modalità di recupero contributi sospesi 4.
Sospensione termini prescrizionali e procedure esecutive 5. Istruzioni contabili
5.1 Contributi dovuti dalle aziende 5.2 Contributi dovuti dagli artigiani e
dagli esercenti attività commerciali 5.3 Contributi dovuti dai liberi
professionisti e dai committenti tenuti al versamento dei contributi alla
gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995 5.4
Contributi dovuti dai lavoratori autonomi del settore agricolo
Ministri del 7 ottobre 2010 (allegato 1), è stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il
territorio delle province di Genova e Savona il giorno 4 ottobre 2010.
L�'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
(OPCM) n. 3903 del 22 ottobre 2010 ha disposto all�'art.9 (allegato 2) la
sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali ed
assistenziali e dei premi per l�'assicurazione obbligatoria contro gli
coordinata e continuativa e/o a progetto in scadenza dal 4 ottobre al 15
dicembre 2010 a favore dei soggetti specificati al successivo punto 1.
Hanno diritto a sospendere il versamento dei
contributi previdenziali ed assistenziali in scadenza dal 4 ottobre 2010 al 15
dicembre 2010 i soggetti che alla data dell�'evento esercitavano attività di
impresa o professionale in immobili dichiarati inagibili nei comuni di Varazze,
Cogoleto, Arenzano e Genova  Sestri Ponente, i quali rientrino nelle seguenti
- lavoratori autonomi (artigiani,
commercianti, agricoli),
- liberi professionisti e committenti
tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata di cui all�'articolo
2, comma 26, della legge n.335/1995.
Al fine di usufruire della sospensione, i soggetti
interessati dovranno allegare alla domanda da presentare alla sede Inps
competente (allegato 4 alla presente circolare, disponibile anche nella sezione
Modulistica del sito Internet dell�'Istituto, con il codice SC62) la
dichiarazione di inagibilità dell�'immobile in cui esercitavano l�'attività
di impresa o professionale.
Si sottolinea che potrà essere presentata una unica
domanda anche qualora la stessa, in presenza dei rispettivi requisiti, vada ad
interessare diverse gestioni.
Nelle more del rilascio del documento citato da parte
delle autorità competenti, potrà essere resa specifica dichiarazione di
responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000, attestante la suddetta inagibilità
dell�'immobile.
Si sottolinea, peraltro, che la sospensione in commento
riguarda - nelle eventuali situazioni di aziende autorizzate all�'accentramento
degli adempimenti contributivi - esclusivamente i contributi riferiti alle
unità produttive, cantieri e/o filiali dichiarate inagibili.
La sede apporrà, con specifico riferimento alle
aziende con dipendenti, il codice di autorizzazione indicato al punto 2.1.
Al termine del periodo di sospensione, l�'Istituto
verificherà la sussistenza dei requisiti, recuperando le eventuali sospensioni
indebite con l�'applicazione dell�'ordinario regime sanzionatorio.
La norma esclude espressamente, al comma 4, che si
possa dar luogo al rimborso di quanto già versato.
I contributi previdenziali ed assistenziali, il cui
pagamento viene sospeso, sono quelli con scadenza legale di versamento nell�'arco
temporale 4 ottobre - 15 dicembre 2010.
sospensione ha riguardato i periodi di paga settembre 2010 e ottobre
2010.
codice di autorizzazione 6L che assume il nuovo significato di Azienda
interessata alla sospensione dei contributi a causa degli eventi alluvionali del
4 ottobre 2010 in provincia di Genova e Savona. Ordinanza n. 3903/2010.
Le aziende che non hanno ancora provveduto all�'invio
del flusso UniEmens per i periodi di paga da settembre 2010 a ottobre 2010,
inseriranno nell�'elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>,
<CausaleACredito> il nuovo valore N959 e le relative <SommeACredito>.
Il risultato dei <DatiQuadratura> - <TotaleADebito> e <TotaleACredito>
potrà dare luogo ad un credito INPS da versare con le consuete modalità (F24),
ovvero un credito azienda o un saldo a zero.
Le aziende che hanno già provveduto, per i periodi
paga oggetto di sospensione, all�'invio del flusso UniEmens senza il relativo
pagamento (F24), provvederanno a compilare un modello DM10/V passivo per ogni
mese interessato inserendo l�'importo, pari al saldo insoluto, con il codice
relativo alla tipologia della calamità (N959) nel quadro D. Il modello deve
avere, come periodo di riferimento, lo stesso periodo del DM Virtuale insoluto
e, come data di presentazione, la data di scadenza legale del modello.
Le aziende, infine, che per i periodi paga oggetto di
sospensione hanno versato i relativi contributi non potranno procedere ad
operazioni di rimborso, né di compensazione.
riguarda i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività
commerciali alle seguenti scadenze:
16 novembre 2010 3° rata
contribuzione dovuta sul minimale di reddito per l�'anno 2010
30 novembre 2010 2°
acconto contribuzione eccedente il minimale per l�'anno 2010
alla gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
separata é sospeso il versamento dei contributi dovuti, a titolo di secondo
acconto 2010, in coincidenza con il versamento fiscale.
separata sono sospesi i versamenti mensili con scadenza 16 ottobre e quelli con
scadenza 16 novembre 2010.
sospensione, dovrà essere riportato, nell�'elemento <CodCalamità> di
<Collaboratore> il valore 13: Sospensione contributi per eventi
alluvionali del 4 ottobre 2010 in provincia di Genova e Savona. OPCM 3903/2010.
Validità dal 4.10.2010 al 15.12.2010.
I committenti che hanno già provveduto, per i periodi
paga oggetto di sospensione, all�'invio del flusso Emens senza il relativo
pagamento (F24), provvederanno ad inviarlo nuovamente, avendo cura di seguire le
istruzioni sopra indicate. Il modello deve avere, come periodo di riferimento,
lo stesso periodo del Emens già inviato e, come data di presentazione, la data
di scadenza legale del modello.
Amministrazioni non opera la sospensione, avendo la legge 290/2006 limitato l�'ambito
2.4. Contributi dovuti dai lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a
Il comma 3 della citata ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri detta le modalità di recupero dei contributi
La ripresa della riscossione avverrà in 12 rate
mensili costanti dal 16 gennaio 2011, senza applicazione di oneri accessori. Si
ricorda che l�'importo minimo da versare per ciascuna rata non deve essere
inferiore a 50,00 euro.
Si ricorda che le rate scadute e non pagate nei termini
sono soggette all�'ordinario regime sanzionatorio.
Mod. F24, utilizzando la causale contributo DSOS istituito con la circolare n.98
del 28.5.2002 ed esponendo la matricola dell�'azienda seguita dallo stesso
codice utilizzato nel quadro D di denuncia per la rilevazione del credito.
Per il versamento possono essere utilizzati gli F24
originali ovvero la codeline emessa dall�'Inps per le scadenze sospese. Qualora
gli interessati non ne fossero in possesso, possono chiederne alla Sede
competente, con le consuete modalità, la ristampa ovvero la codeline da
dell'assicurato (uno per ognuna delle rate sospese: 1 per i contributi fissi 
1 per i contributi a percentuale), al fine di consentire la regolare
contabilizzazione della quota associativa.
sezione riservata all�'INPS, i codici istituiti con la circolare n. 138 del 25 luglio 2000 e
commercianti non vige il principio dell�'automaticità delle prestazioni, i
3.3. Liberi professionisti e committenti tenuti al versamento dei contributi
alla Gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26, della legge n.335/1995
professionisti e Committenti/associanti utilizzando il codice contributo POC-COC
istituito con la circolare n. 98
del 28.5.2002
Qualora i soggetti obbligati intendano avvalersi
del pagamento dilazionato dovranno versare le singole rate con le stesse
modalità sopra esposte.
3.4. Contributi dovuti dai lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a
4. Sospensione dei termini prescrizionali e delle procedure esecutive
Si fa presente, infine, che l�'art. 9, al comma 2,
dispone la sospensione - nei confronti dei soli soggetti illustrati al punto 1 e
per il medesimo periodo - dei termini di prescrizione, di decadenza e di quelli
A tale ultimo fine, le Sedi interessate comunicheranno con la massima
sollecitudine possibile all�'agente della riscossione i soggetti aventi titolo
alla sospensione in commento.
Per la rilevazione contabile dei contributi sospesi
ai datori di lavoro ed evidenziati, nelle denunce UniEmens, con il codice N959
secondo le indicazioni contenute nel precedente punto 2.1 è stato istituito il
conto GPA 00/125 che deve essere assistito da apposito partitario contabile.
Per quanto attiene il recupero dei contributi in
questione, lo stesso viene imputato in AVERE del citato conto GPA 00/125,
mediante scritture di storno, esclusivamente di cassa, delle contabilizzazioni
effettuate provvisoriamente al conto GPA 52/099.
Per l�'effettuazione di tali scritture di storno e per
l�'aggiornamento del partitario del conto GPA 00/125, si fa rinvio alle
istruzioni di cui al messaggio n. 39828 del 7.12.2004.
Attraverso le risultanze del suddetto partitario, per
una più incisiva azione di recupero, al competente Ufficio amministrativo
devono essere segnalate le aziende la cui situazione contabile evidenzi il
mancato versamento delle somme dovute.
Inoltre, si fa presente che al conto GPA 00/125 viene
abbinata la causale esistente di modello FL02 10106, in quanto le conseguenti
riscossioni sono relative a contributi contenuti nelle denunce UniEmens.
Il saldo del suddetto conto GPA 00/125 risultante al
termine dell�'esercizio deve essere ripreso in carico nel nuovo esercizio.
I versamenti dei contributi in argomento, da
effettuarsi secondo le modalità previste al precedente punto 3.2 devono essere
se versati in unica soluzione
- per gli artigiani, ai conti
esistenti GPA 52/076 (contributi entro il minimale) e GPA 52/072 (contributi
oltre il minimale);
- per i commercianti, ai conti
esistenti GPA 52/077 (contributi entro il minimale) e GPA 52/073 (contributi
oltre il minimale).
se versati ratealmente
- per gli artigiani, al conto
esistente ARR 52/055;
- per i commercianti, al conto
esistente COR 52/055.
5.3 Contributi dovuti dai liberi professionisti e committenti tenuti al
versamento dei contributi alla Gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26,
della legge n.335/1995
Il recupero dei contributi dovuti dai soggetti in
epigrafe, da effettuarsi con le modalità previste al punto 3.3, va imputato al
conto esistente PAR 52/020.
5.4 Contributi dovuti dai lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a
Il recupero dei contributi dovuti da detti
lavoratori, da effettuarsi, come previsto al punto 3.4, con le consuete
modalità, va imputato ai conti esistenti:
- GPA 54/031 per i piccoli coloni e i
compartecipanti familiari (PC/CF);
- GPA 54/033 per i lavoratori autonomi e
imprenditori agricoli ( CD/CM - IAP).
Nell�'allegato n. 3 viene riportato il conto GPA
00/125, di nuova istituzione.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2010.
(G.U. n. 249 del 23-10-2010)
Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi
alluvionali che hanno colpito il territorio delle province di Genova e Savona il
giorno 4 ottobre 2010
dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che il territorio delle province di Genova e Savona il giorno 4
ottobre 2010 è stato colpito da un'eccezionale ondata di maltempo
caratterizzata da diffuse e copiose precipitazioni di particolare intensità
tali da causare l'esondazione di numerosi corsi d'acqua con conseguenti
allagamenti di centri abitati, movimenti franosi e fenomeni di dissesto
Considerato che detti eventi hanno provocato gravi danni alle infrastrutture,
agli edifici pubblici e privati ed ai beni mobili nonché l'interruzione di
collegamenti viari, ferroviari e aerei, determinando disagi alla popolazione
interessata ed una grave compromissione delle attività commerciali delle zone
Considerato, altresì, che a causa dei summenzionati eventi sono state evacuate
numerose abitazioni ed una persona risulta dispersa;
Considerato, inoltre, che detti fenomeni meteorologici hanno determinato una
grave situazione di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensità ed estensione,
non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto, pertanto, necessario, provvedere tempestivamente a porre in essere
ogni azione urgente finalizzata al superamento della grave situazione derivante
dai citati eventi mediante il ricorso a mezzi e poteri straordinari;
Ritenuto, quindi, che nel caso di specie ricorrono i presupposti di cui all'art.
5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la dichiarazione dello
D'intesa con la regione Liguria;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 7
Per quanto esposto in premessa è dichiarato, ai sensi e per gli effetti
dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, fino al 31 ottobre
2011, lo stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che
hanno colpito il territorio delle province di Genova e Savona il giorno 4
Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
(G.U. n. 261 del 8-11-2010)
Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni
conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio
delle province di Genova e Savona il giorno 4 ottobre 2010. (Ordinanza n. 3903).
calamitosi che hanno colpito il territorio delle province di Genova e Savona il
giorno 4 ottobre 2010, i datori di lavoro privati, i lavoratori autonomi -
artigiani, commercianti, anche del settore agricolo ed i liberi professionisti e
inagibili nei comuni di Varazze, Cogoleto, Arenzano e Genova - Sestri Ponente,
coordinata e continuativa in scadenza dal 4 ottobre al 15 dicembre 2010.
applicazione di oneri accessori, mediante 12 rate mensili a decorrere dal mese
di gennaio 2011.
4. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.
- Ronchi Dei Legionari, 5 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.