Source: http://www.comune.castelbelforte.mn.it/suap.aspx
Timestamp: 2019-01-16 21:09:12+00:00
Document Index: 63094638

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 24', 'art. 57', 'art. 82']

Comune di Castelbelforte - Mantova
Home Suap Amministrazione Città Servizi Contatti
Dott.sa Annamaria Linardi
Agente di Polizia Locale Lodi Claudia
Indirizzo: Via Roma 33 -
Città: Castelbelforte (MN)
Telefono: 0376/259211 0376/259229
Fax: 0376/258123
Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 – il giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30
Il Servizio offre consulenza ai cittadini che sono interessati a localizzare, realizzare, strutturare, ampliare, cessare, riattivare attività di beni e servizi, fornendo informazioni sulle norme applicative di riferimento, le procedure e la modulistica da utilizzare, ed accompagnando la preparazione delle pratiche e la loro presentazione. Provvede a seguire i vari iter procedurali sino alla conclusione, nel termine assegnato più breve, fino al rilascio delle relative autorizzazioni/concessioni o al conseguimento dei vari titoli abilitati per l'inizio delle attività
La Segnalazione certificata di inizio attività - SCIA.
L'art. 49, comma 4-bis, del d.l. n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla L. n. 122/2010, ha riformulato l'art. 19 della l. n. 241/1990, la cui nuova rubrica è "Segnalazione certificata di inizio attività - SCIA".
Dunque, dal 31 luglio 2010, data di entrata in vigore delle nuove norme, la SCIA ha preso il posto della Dichiarazione di inizio attività (DIA); per i procedimenti di competenza regionale, la SCIA, sostituisce quindi la DIAP (Dichiarazione di inizio attività produttive).
Con la Circolare Regionale 21/03/2011 n. 3, la Regione ha fornito le prime indicazioni applicative sulla SCIA, precisando quali sono le attività soggette alle nuove norme e quali, invece, quelle escluse.
Applicazione della SCIA alle attività commerciali.
Sono soggetti a disciplina SCIA i seguenti procedimenti:
apertura, trasferimento di sede ed ampliamento della superficie di esercizi di vicinato fino ai limiti previsti dall'art. 4, comma 1, lettera d), del d.lgs. n. 114/98;
avvio di attività di vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici;
avvio di attività di vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione od altri sistemi di comunicazone;
apertura, trasferimento ed ampliamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande nei soli casi previsti dall'articolo 68, comma 4, della l.r. n. 6/2010 (l'elencazione tassativa è specificata nella Circolare).
Ai soli fini del rispetto della normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare, deve essere presentata la SCIA per le seguenti attività commerciali:
avvio di attività di commercio all'ingrosso di prodotti alimentari;
avvio di attività di vendita di prodotti alimentari in una media struttura (dopo aver ottenuto l'autorizzazione amministrativa ex art. 8 del d.lgs. 114/98);
avvio attività di vendita di prodotti alimentari in una grande struttura (dopo aver ottenuto l'autorizzazione ex art. 9, d.lgs. 114/98);
avvio di attività di vendita di prodotti alimentari nell'ambito del commercio ambulante (dopo aver ottenuto le autorizzazioni di cui agli artt. 23 e 24 della l.r. n. 6 del 2010, rispettivamente, per il commercio su aree pubbliche e per quello in forma itinerante).
Per quanto riguarda i trasferimenti di sede dei pubblici esercizi, si segnala che, in base all'art. 64 "Somministrazione di alimenti e bevande" del d.lgs. 59/2010, gli stessi sono soggetti a SCIA e non più ad autorizzazione nelle zone comunali non soggette a programmazione.
La Circolare del Ministero delle Sviluppo Economico 10 agosto 2010, n. 3637/C chiarisce, inoltre, l'inammissibilità dell'istituto della SCIA nei casi in cui, ai fini dell'avvio di un'attività, la disciplina di settore disponga la necessità di strumenti di programmazione.
La predetta Circolare conferma la necessità dell'autorizzazione nei seguenti casi:
avvio di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nelle zone del territorio comunale che siano state assoggettate o siano assoggettabili a programmazione ai sensi dell'art. 64 d.lgs. 59/2010;
trasferimento di una attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande da una sede collocata in zona non sottoposta a programmazione, ad una sede collocata in zona tutelata nell'ambito della programmazione;
trasferimento di un'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ottenuta nell'ambito di zona comunale già oggetto di programmazione o tutela nell'ambito della stessa zona.
Applicazione della SCIA ad attività del settore turismo.
avvio di attività alberghiera (prima di presentare la SCIA, è necessario aver ottenuto la classificazione di cui all'art. 24 della l.r. 15/2007);
avvio di attività ricettive all'aria aperta (prima di presentare la SCIA, è necessario presentare alla Provincia competente per il territorio, la dichiarazione per l'attribuzione della classificazione ai sensi dell'art. 57 della l.r. citata);
avvio di attività ricettiva non alberghiera - casa per ferie, esercizi di affittacamere, case ed appartamenti per vacanze, bed & breakfast -.
L'avvio delle attività di agenzia viaggi resta soggetto ad autorizzazione amministrativa ai sensi dell'art. 82 della l.r. 15/2007.
Pagamento diritti Asl
I diritti di di Segreteria ASL vanno versati per tutte le SCIA riferite al Settore Alimentare, indipendentemente dal tipo di attività.
Il versamento deve avvenire con apposito bollettino postale intestato a Azienda Sanitaria Locale Mantova – Prestazioni Servizio Igiene – Servizio Tesoreria.
- Conto corrente n. 14838460
- Importo: euro 36,00 DAL 23.01.2012 (D.G.R. IX/001093 DEL 23.12.2011)
VAI AI MODELLI www.comune.castelbelforte.mn.it/Amministrazionedett2.aspx
Home Amministrazione Città Servizi Contatti
www.comunedicastelbelforte.it
Developer by simnet.it - 2010