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Timestamp: 2019-03-25 22:10:16+00:00
Document Index: 71591211

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 109', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 25', 'art. 13', 'art. 1']

Le novità di carattere fiscale introdotte dal ‘Decreto Dignità’ DL 87/2018 IN G.U. N. 161 DEL 13/07/2018 - Studio Ingrosso Dottore Commercialista - Consulente del Lavoro - Revisore Contabile - Servizi Commerciali a Cavallino, Lecce, Salento
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Le novità di carattere fiscale introdotte dal ‘Decreto Dignità’ DL 87/2018 IN G.U. N. 161 DEL 13/07/2018
Mercoledì 18 Luglio 2018 07:29
Iperammortamento (art. 7) – Principio di territorialità
L’art. 7 collega, ora, la fruizione alla “territorialità” dell’investimento; in particolare è previsto che:
a) l’iperammortamento spetta a condizione che i beni agevolabili siano destinati a strutture produttive situate sul territorio nazionale
b) nel caso in cui i beni oggetto dell’iperammortamento vengano ceduti (si ritiene sull’estero) o destinati a strutture produttive situate all'estero (anche se appartenenti alla stessa impresa: cessioni a filiali controllate o a “branch” estere):
- in generale: si dovrà procedere a restituire le quote di agevolazione già fruite (recapture):
tramite variazione in aumento del reddito del periodo in cui si verifica la cessione/delocalizzazione degli investimenti agevolati per un importo pari alle maggiorazioni complessivamente dedotte nei precedenti periodi senza sanzioni e/o interessi.
in deroga: la restituzione non avviene ove ricorrano le medesime esimenti già previste in caso di cessione “domestica” dei bene agevolato, e cioè:
- si proceda a sostituire il bene, nel medesimo periodo, con altro bene materiale strumentale nuovo anch’esso “Industria 4.0” (cioè “dotato di caratteristiche tecnologiche analoghe/superiori a quelle richieste dall’All. A” alla Legge di Bilancio 2017)
- procedendo ad “attestare” l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione continuando, così, a dedurre le quote residue di iperammortamento del bene sostituito.
Le novità si applicano ai soli i (si ritiene per competenza, ex art. 109 Tuir) a partire (data di entrata in vigore DL 87/2018).
Credito d’imposta ricerca e sviluppo (art. 8) – Regime antielusivo
L’art. 8 del DL 87/2018 rende irrilevanti ai fini della determinazione del Bonus R&S i costi:
di cui alla lett. d) del comma 6 dell’art. 3 DL 145/2013 (aggiunta dalla legge di Stabilità 2015) relativi a “competenze tecniche” (quali immobilizzazioni immateriali) e “privative industriali” (brevetti)
acquisiti (anche in licenza d’uso) da imprese del medesimo gruppo (italiane o estere).
Il Decreto Dignità cancella ora ex lege tale voce dal campo dei costi agevolabili ove si tratti di operazione infragruppo.
Le novità si applicano in via generale dal periodo d’imposta 2018 anche per il calcolo dei costi ammissibili imputabili ai periodi d’imposta rilevanti per la determinazione della media di raffronto.
Redditometro (art. 10) - Abrogazione
L’art. 10 del DL 87/2018 dispone l'abrogazione dell'ultimo decreto ministeriale (DM 16/09/2015) che aveva fissato gli elementi indicativi di capacità contributiva utilizzabili a partire dal periodo d’imposta 2016.
Spesometro (art. 11) - Abrogazione
Il DL 193/2016 prevede che lo spesometro va inviato entro l’ultimo giorno del 2° mese successivo a ciascun trimestre.
Tali termini sono stati oggetto di modifiche:
- Il DL 148/2017 (Collegato fiscale) ha introdotto la facoltà di presentare lo spesometro su base semestrale applicando il comportamento concludente;
- la Legge di bilancio 2018 ha differito il termine di presentazione dello spesometro del 1° semestre 2018 entro il termine del 30/09, in luogo del precedente termine del 16 settembre e dello spesometro del secondo trimestre 2018: entro il 28/02/2019.
Opzione semestrale
La legge di bilancio 2018 ha poi previsto l’abrogazione dell’adempimento a decorrere dal 2019, in concomitanza con l’introduzione dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica.
Split payment (art. 12) – Esonero
Viene ripristinato l’esonero da split payment, come avveniva “ante DL 148/2017”.
Lo split payment non trova applicazione ai compensi relativi a d’acconto/d’imposta (ex art. 25, DPR n. 600/73) per le fatture a partire dal 14/07/2018.
Società sportive dilettantistiche (art. 13) – Soppressione
E’ stata prevista la soppressione:
1) della disciplina delle Società sportive dilettantistiche lucrative, introdotta dalla Legge di bilancio 2018 (art. 1, commi 353, 354, 355, 358, 359 e 360) e delle relative disposizioni agevolative (in particolare, riduzione IRES al 50%)
2) del n. 123-quater, Tab. A, parte III, Dpr 633/72, che prevedeva l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% ai “servizi di carattere sportivo resi dalle società dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI nei confronti di chi pratica l’attività sportiva a titolo occasionale o continuativo in impianti gestiti da tali società”.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Luglio 2018 07:32