Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2497-ter-codice-civile-motivazione-delle-decisioni
Timestamp: 2017-01-24 17:20:46+00:00
Document Index: 118517635

Matched Legal Cases: ['art. 2497', 'art. 2497', 'art. 2497', 'art. 161', 'art. 2497', 'art. 2497', 'art. 2479']

Art. 2497-ter codice civile: Motivazione delle decisioni
HOME Codice civile Articoli Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015 Codice civile Art. 2497-ter codice civile: Motivazione delle decisioni L’AUTORE: Redazione
Le decisioni delle società soggette ad attività di direzione e coordinamento, quando da questa influenzate, debbono essere analiticamente motivate e recare puntuale indicazione delle ragioni e degli interessi la cui valutazione ha inciso sulla decisione (1). Di esse viene dato adeguato conto nella relazione di cui all’articolo 2428.
(1) È evidente che solo la conoscenza delle ragioni economiche ed imprenditoriali che hanno portato ad una data scelta e, quindi, motivato una data operazione può consentire di valutare se l’apparente diseconomicità dell’operazione stessa, considerata in sé e per sé, trova la sua giustificazione nel quadro generale dei costi e benefici derivanti dall’integrazione del gruppo e, dunque, di esprimere un giudizio sulla correttezza di questa.
La previsione dell’analitica motivazione delle decisioni di chi esercita attività di direzione e coordinamento risponde alle regole di trasparenza e correttezza, in coerenza con l’impianto generale della normativa.
I finanziamenti effettuati tra società appartenenti al medesimo gruppo involgono un delicato giudizio sulla corrispondenza dell’atto ai principi di corretta gestione imprenditoriale e societaria (art. 2497, comma 1, c.c.), sul bilanciamento degli interessi di tutte le società coinvolte (art. 2497-ter, c.c.), sugli eventuali vantaggi compensativi (art. 2497, comma 1, secondo periodo, c.c.) e sulla certezza o sulla probabilità o possibilità che la società erogante riceva una seria ed incontestabile contropartita a seguito del finanziamento predetto. Va da sé che in una società “in bonis” tali valutazioni sono rimesse agli amministratori rientrando negli atti di ordinaria amministrazione, mentre nelle società sottoposte a procedura concorsuale, per le ripercussioni che possono generare sull’andamento della procedura e sul ceto creditorio, devono necessariamente passare al vaglio dell’autorità giudiziaria rientrando negli atti di straordinaria amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 161, comma 7, r.d. 267/1942.
Tribunale Reggio Emilia 06 marzo 2013
In ragione della generica formulazione dell'art. 2497 ter c.c., gli obblighi di motivazione da questo stabiliti hanno ad oggetto sia le delibere consiliari che le delibere (o adesioni) dei soci. La delibera adottata dall'assemblea di società a responsabilità limitata in violazione delle prescrizioni dettate dall'art. 2497 ter c.c. è da qualificarsi invalida ai sensi del comma 1 dell'art. 2479 ter c.c.
Lodo arbitrale 24 luglio 2008
GLI STUDI DI LLpT IN ITALIA Ettore Pietro Silva Avvocato Vai alla pagina dello studio I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK Luciano Nottola Perito/Esperto Vai al Profilo Francesca Cocchi Avvocato Vai al Profilo Danilo Marras Avvocato Vai al Profilo Vai a tutti i professionisti > Hai bisogno di una consulenza? Contattaci subito Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Informativa sulla privacy