Source: http://www.prefettura.it/parma/contenuti/White_list-65230.htm
Timestamp: 2020-07-10 12:59:09+00:00
Document Index: 27053954

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 85', 'art 29', 'art.11', 'art. 29', 'art. 92', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 85']

White List - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Parma
ai sensi del D.P.C.M. 18 aprile 2013
ATTIVAZIONE PRESSO LA PREFETTURA DI PARMA DELL'ELENCO DEI FORNITORI, PRESTATORI DI SERVIZI ED ESECUTORI NON SOGGETTI A TENTATIVO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA
(C.D. "WHITE LIST")
Riferimenti: Dott. Pietro Giovanni Marino, tel.: 0521/219417
Dott.ssa Sandra Bettini, tel.: 0521/219713
Sig. Domenico Saggese, tel.: 0521/219705
P.E.C.: protocollo .prefpr(at)pec.interno.it
Presso la Prefettura di Parma è istituito dal 14 agosto 2013 l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio (c.d. "White List") previsto dalla legge 6/11/2012, n. 190, così come modificata dal Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni con Legge 11 agosto 2014, n. 144 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013. L'iscrizione nell'elenco, che è di natura volontaria , tiene luogo della comunicazione e dell'informazione antimafia liberatoria anche ai fini della stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quelle per le quali essa e' stata disposta.
E' pertanto soggetta alle seguenti condizioni:
L'iscrizione è valida per dodici mesi dalla data in cui è disposta , salvi gli esiti delle verifiche periodiche.
( modulistica a fine pagina )
Il titolare dell'impresa individuale ovvero il legale rappresentante della società deve presentare:
Istanza alla Prefettura di Parma specificando il settore o i settori di attività per cui chiede l'iscrizione (la modulistica varia a seconda della tipologia societaria):
AllegatoB_1_impresa_individuale o societaria
AllegatoB_2_Impresa_societaria_collettiva
Dichiarazione sostitutiva del certificato iscrizione alla Camera di Commercio (con le complete generalità anche dei sindaci e del direttore tecnico, ove previsto (art. 85, co. 2 D. Lgs. 159/2011) redatta dai Rappresentanti Legali della società:
Mod. 1 - Dichiarazione sostitutiva di C.C.I.A.A.
L'autocertificazione dei familiari conviventi ( Mod. 2 - Dichiarazione sostitutiva Familiari conviventi ), che dovrà essere compilata a cura di ogni titolare di carica sottoposto ai controlli ai sensi dell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011 (l'elenco dei soggetti che in base alla carica all'interno dell'impresa hanno da compilare l'autocertificazione dei familiari conviventi è elencato nel Mod. 3 - Soggetti sottoposti a verifica antimafia - Informazione ").
L'istanza potrà essere trasmessa per posta certificata all'indirizzo protocollo.prefpr(at)pec.interno.it , specificando nell'oggetto " richiesta iscrizione in White list ".
In seguito, esaminata l'istanza, la Prefettura di Parma, comunicherà mediante posta certificata (P.E.C.) alla ditta richiedente, l'avvio del procedimento per l'iscrizione nella White list e contestualmente nell'elenco delle ditte richiedenti iscrizione, consultabile online sul sito della Prefettura di Parma , alla pagina White list - Elenchi (D.PC.M. 18 aprile 2013).
In seguito esperite con esito favorevole le verifiche volte ad accertare l'insussistenza delle condizioni ostative, la Prefettura di Parma spedirà mediante posta certificata (P.E.C.) alla ditta richiedente, il provvedimento che dispone l'iscrizione dell'impresa per 12 mesi nell'elenco dei fornitori dei prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. " White List" ) consultabile online sul sito della Prefettura di Parma.
L'impresa iscritta nell'elenco deve comunicare alla Prefettura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali entro 30 giorni dalla data della modifica (adozione dell'atto o stipula del contratto che determina tali modifiche). Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n.58. La mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'iscrizione .
Aggiornamento periodico dell'elenco - Rinnovo dell'iscrizione
Allegato D Richiesta permanenza nel registro - Impresa individuale
Allegato D1 Richiesta permanenza nel registro - Impresa societaria o collettiva
A tal proposito si riporta che: «Con la circolare n. 25954 del 23 marzo 2016 sono stati forniti alcuni indirizzi interpretativi circa le procedure e le modalità da osservare ai fini dell'iscrizione delle imprese nelle white list .
In particolare, è stato dato atto della chiusura del regime transitorio, introdotto dall'art 29 del decreto-legge n. 90/2014 e successivamente prorogato ''fino all'attivazione della Banca dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia" dall'art.11 -bis della legge n . 68 del 2015, n. 25 di conversione del decreto-legge 19 giugno 2015, n . 78, e delle modifiche legislative che hanno sancito l'obbligatorietà per le pubbliche amministrazioni e le stazioni appaltanti di acquisire la comunicazione e l'informazione antimafia nei settori cosiddetti a rischio attraverso la consultazione delle white list .
Nel corso delle ultime settimane sono pervenute a questo Gabinetto segnalazioni da parte di alcune imprese che lamentano gli effetti pregiudizievoli che deriverebbero alle stesse dall'impossibilità di partecipare a gare pubbliche per l 'affidamento d i lavori, servizi o forniture a causa di asseriti ritardi nel!' attività istruttoria preordinata all'iscrizione nei cennati elenchi.
La ricezione dei suindicati esposti induce a ritenere che non tutti gli operatori economici interessati e verosimilmente non tutte le stazioni appaltanti abbiano acquisito piena cognizione delle procedure da osservare sotto il profilo dell'accertamento o della dimostrazione del possesso dei requisiti antimafia nei "settori cd sensibili".
Appare opportuno rammentare, a tal proposito, che la richiesta d'iscrizione nelle white list da parte dell'operatore economico non è necessariamente e immediatamente funzionale alla partecipazione del medesimo a una gara pubblica o all'affidamento di una pubblica commessa, potendo tale richiesta essere formulata anche nella sola prospettiva di una futura partecipazione a procedure di evidenza pubblica.
Si evidenzia come, in tal caso, l 'art. 29 del decreto-legge n. 90/2014, abbia sancito l'obbligo in capo alle stazioni appaltanti di acquisire la documentazione antimafia ai fini della stipula di un contratto pubblico o dell'autorizzazione di un subcontratto unicamente attraverso la consultazione delle white list .
Proprio al fine di evitare che eventuali ritardi nell'espletamento delle procedure d'iscrizione nei citati elenchi possano pregiudicare l'interesse (pubblico) della stazione appaltante all'esecuzione dell'appalto e quelli (patrimoniali) dell'impresa all'affidamento di una commessa pubblica, il legislatore ha ritenuto applicabili, anche ai fini dell'acquisizione della documentazione antimafia attraverso la consultazione delle white list , le disposizioni di cui all'art. 92 commi 2 e 3 del codice antimafia, secondo le modalità declinate dalla più volte richiamata circolare del marzo 2016.
Nella sostanza, le indicazioni fornite con la circolare, che hanno trovato successiva conferma nel D.P.C.M. 24 novembre 2016 (che ha modificato il D.P.C.M. 18 aprile 2013 al fine di adeguarne i contenuti all'art. 29 del decreto-legge 90/2014), prevedono che la stazione appaltante, nel caso in cui debba compiere le verifiche nei confronti di soggetti non iscritti nelle white list ma che abbiano presentato domanda d'iscrizione, sia tenuta a consultare la Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia. Da tale momento si attiverà il termine di trenta giorni decorso il quale la medesima stazione appaltante sarà legittimata a procedere alla conclusione o approvazione del contratto anche in assenza dell 'informazione antimafia liberatoria e d'iscrizione nelle white list , fatte salve le cautele di legge in caso di successivo diniego».
art. 29 D.L. 90/2014, convertito in legge con modificazioni dalla L. 114/2014
art. 11 bis D.L. 78/2015, convertito in legge con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 125
circolare del Ministero dell'Interno n. 11001/119/20(5) IV parte del 10 febbraio 2017
Mod. 2 – Dichiarazione sostitutiva Familiari conviventi
mod.3 - Soggetti da sottoporre a verifica antimafia ex art. 85 D. Lgs. 159/2011
Circolare del 14 agosto 2013
Vademecum iscrizione White List
Modello B1 - impresa individuale
Modello B1 - impresa societaria/collettiva
Modello B1 - società estera
Modello B1 - società estera senza sede secondaria
Modello C - modificazione assetti proprietari
Modello D - Richiesta permanenza nel registro
Modello D1 - Richiesta permanenza nel registro impresa societaria o collettiva
Ultima modifica il 16/08/2017 alle 12:17