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Timestamp: 2020-08-08 10:01:05+00:00
Document Index: 101711238

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 763', 'art. 360', 'art. 764', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 360']

Sentenza Cassazione Civile n. 6999 del 17/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 6999 del 17/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 17/03/2017, (ud. 27/01/2017, dep.17/03/2017), n. 6999
sul ricorso 21307/2015 proposto da:
G.A., elettivamente domiciliato in ROMA, V. DORA 2,
presso lo studio dell’avvocato FEDERICO RUSSO, rappresentato e
difeso dall’avvocato BENEDETTO MANASSERI;
G.S.G., elettivamente domiciliato in ROMA,
dall’avvocato ANTONINO LI CAUSI;
avverso la sentenza n. 142/2015 della CORTE D’APPELLO di MESSINA,
– G.A. propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza di cui in epigrafe, con la quale la Corte territoriale ha confermato la sentenza di primo grado, che respinse per quanto in questa sede ancora rileva – la domanda con la quale il ricorrente aveva chiesto la rescissione ex art. 763 c.c., della divisione stipulata col fratello convenuto G.S.G. con scrittura privata del (OMISSIS);
– la parte intimata resiste con controricorso;
– il primo motivo (proposto ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3) è manifestamente infondato, in quanto la Corte territoriale ha interpretato la scrittura stipulata inter partes osservando i criteri legali di ermeneutica contrattuale e pervenendo – in modo ad essi coerente – a concludere che la scrittura ha natura di transazione divisoria, con conseguente esclusione – ai sensi dell’art. 764 c.c., comma 2 – dell’azione di rescissione per lesione (Cass., Sez. 2, n. 1029 del 02/02/1994);
– il secondo motivo (proposto ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 5) è inammissibile, risolvendosi in censure di merito relative alla interpretazione del negozio, interpretazione che, per pacifica giurisprudenza di questa Corte, costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità, quando – come nella specie – la motivazione (del tutto esaustiva: p. 5-7 della sentenza impugnata) è esente da errori logici e giuridici (cfr., ex multis, Cass., Sez. L, n. 17168 del 09/10/2012; Sez. 2, n. 13242 del 31/05/2010).
– il terzo motivo (proposto ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3) è inammissibile, risolvendosi – come il precedente – in censure di merito relative all’interpretazione del negozio, avendo la Corte territoriale esaustivamente spiegato la connotazione di aleatorietà che connota la scrittura sottoscritta dalle parti e, quindi, la sua natura di transazione;