Source: http://astelegaligiudiziarie.it/index.php?dettaglio=2760
Timestamp: 2018-12-11 18:09:39+00:00
Document Index: 128019221

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 572', 'art. 573', 'art.1328', 'art. 1029', 'sentenza ', 'art. 588', 'art. 571', 'art. 173', 'art. 13']

Allegati: | Relazione di stima - 2 | Galleria fotografica | Delega | Planimetria piano interrato | Planimetria piano terra | Planimetria primo piano | Planimetria piano sottotetto | Relazione di stima - 1- | Dettaglio toponomastico | Stralcio Toponomastico |
Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 294/2016 ad istanza della omissis rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis.
L’Avv. Carmine Di Camillo, con studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 23 maggio 2017, e successive modificazioni e/o integrazioni;
- vista l’ordinanza di delega, esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio dell’Ing. Domenico Cancro depositata in data 05 febbraio 2017, a norma dell’art. 490 c.p.c.;
Che il giorno 20 (venti) aprile 2018, alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, n.4, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) con il sistema delle schede o buste segrete, in lotto unico dell’immobile pignorato di seguito descritto, ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene in vendita come in seguito descritto.
Lotto unico: Proprietà 1000/1000 Villa con vista panoramica sul Golfo di Salerno, piscina, canile per cani da esposizione e tenuta sita in località Casa Manzo alla Via Casa Manzo n°10, interamente recintata e composta da villa su due livelli (zona giorno e zona notte), più interrato destinato parte a garage e parte a taverna, tenuta con cancello e viale alberato di accesso, fontana e gazebo per party/eventi all’aperto, piscina con spogliatoio, canile per cani da esposizione. DATI CATASTALI: Identificato in N.C.E.U. del Comune di Salerno al Foglio n. 17 particella n. 296, Cat.A/3, Classe 3, Consistenza vani catastali 15,5, rendita Euro 1921,22 (Villa); in N.C.E.U. Salerno Foglio 17 Part.1328 Sub.2 (ex NCT Fl. 17 Part. 1029) Cat. C6, classe 4, Consistenza 66mq, rendita catastale Euro 364,72 (Canile); N.C.T. del Comune di Salerno Foglio 17 Particella 73, are 01, centiare 70, vigneto di 2° classe, R.D. £ 4505, R.A. £ 2635; foglio 17 particella 352, are 02, centiare 30, vigneto di 2° classe, R.D. £ 6095, R.A. 3565, foglio 17 particella 353, centiare 35, vigneto di 2° classe, R.D. £ 928, R.A. £ 543; foglio 17 particella 491 , are 08, centiare 30, vigneto 2° classe, R.D. £ 21995, R.A. £ 12865; foglio 17 particella 1016, centiare 75, vigneto 2° classe, R.D. £ 1988, R.A. £ 1163; foglio 17 particella 1021, centiare 44, vigneto 2° classe, R.D. £ 1166, R.A. £ 682; foglio 17 particella 1024, centiare 79, vigneto 2° classe, R.D. £ 2094, R.A. £ 1225; foglio 17 particella 1025, centiare 16, vigneto 2° classe, R.D. £ 424, R.A. £ 248; foglio 17 particella 1026, centiare 32, vigneto 2° classe, R.D. £ 848, R.A. 496; foglio 17 particella 1027, centiare 28, vigneto 2° classe, R.D. £ 742, R.A. £ 434; foglio 17 particella 1031, are 02, centiare 45, vigneto 2° classe, R.D. £ 6493, R.A. £ 3798; foglio 17 particella 1035 are 01, centiare 04, vigneto di 2° classe, R.D. £ 2756, R.A. £ 1612; foglio 17 particella 1036, are 07, centiare 76, vigneto di 2° classe, R.D. £ 20564, R.A. 12028 (Tenuta).
L’immobile viene posto in vendita per l’intera proprietà, così come identificato e valutato dall’Ing. Domenico Cancro nella relazione di stima depositata in data 05 febbraio 2017, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti sulle parti comuni e quote condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Sull’immobile è trascritta domanda giudiziale e annotata sentenza di inefficacia parziale. Si precisa, altresì, che ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali saranno a carico dell’aggiudicatario e dell’assegnatario. Si precisa, inoltre, che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernente la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo, e conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso o dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Il prezzo base, pari a quello di stima ridotto del quindici per cento è stabilito in Euro 1.817.300,00 (Unmilioneottocentodiciassettemilatrecento/00) per il lotto unico. Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base, purché in misura non superiore ad un quarto, e quindi non inferiore ad Euro 1.362.975,00 (Unmilionetrecentosessantaduemilanovecentosettantacinque/00).
Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base d’asta (Euro 1.817.300,00), essa è senz’altro accolta, se, invece, l’offerta è inferiore al prezzo base d’asta, purché in misura non superiore ad un quarto (Euro 1.362.975,00), il professionista delegato potrà far luogo alla vendita nel caso ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, e non siano state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.
L’offerta, inoltre, non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta, o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al dieci per cento (10%) del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate. Il saldo del prezzo dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data dell’aggiudicazione, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo dovrà essere effettuato sempre con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, mediante consegna presso il suo studio (in alternativa, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso presso il Monte dei Paschi di Siena spa – filiale di Salerno, ex art. 173 quinquies disp.att. c.p.c.). L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% (venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero. L’offerta di acquisto è irrevocabile ai sensi e per gli effetti degli artt. 571 e 572 c.p.c., salvo che siano trascorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta, per cui potrà procedersi all’aggiudicazione definitiva anche in caso di assenza dell’offerente.
In relazione alla normativa edilizia vigente in materia, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’esperto risulta, fermo l’obbligo da parte dell’offerente di prendere visione direttamente della perizia di stima, e di rendersi edotto dello stato di fatto e di diritto degli immobili, risulta che: ”La planimetria catastale della villa (cfr all. 5) relativamente al piano interrato non è conforme al reale stato dei luoghi semplicemente a quanto attiene la distribuzione interna di cui a rilievo metrico dell’esperto del giudice in All.10, pur contenendo orientamento con i punti cardinali invertiti. Le visure storiche riportano correttamente gli intestatari e il titolo di proprietà principale ultraventennale, anche se la villa risulta ancora censita come abitazione di tipo economico (Cat. A/3). La villa nasce in zona omogenea agricola di tipo “E”, come fabbricato rurale edificato in Contrada La Pagliare di Giovi dalla società omissis, in virtù della seguente licenza edilizia: All.7a) Autorizzazione edilizia originaria Prot. 19905/4026 del 09/10/1975 (pratica edilizia n° 87/75) intestata a omissis, inerente la costruzione di un fabbricato rurale in località la Pagliara di Giovi; Il titolo di proprietà principale (Atto Moroni 2003) riferisce anche di una successiva concessione edilizia in sanatoria n°78/2002 del 28/05/2002, tuttavia non rinvenuta all’ufficio condono del comune di Salerno. Anche l’atto di donazione Buonocore 2013 riferisce gli stessi titoli edilizi. All’esito di un confronto tra i grafici riportati nei titoli edilizi, le planimetrie catastali e lo stato effettivo dei luoghi della villa risulta solo una diversa distribuzione degli spazi interni ferme restando la sagoma e la volumetria della villa. Se si considera inoltre la necessità di regolarizzare anche le pertinenze (piscina, spogliatoio e canile), nonché variare eventualmente la categoria catastale da A3 ad A7 e dunque poter adire alla pratica di agibilità finale, il sottoscritto CTU ritiene dunque di contemperare tali aspetti, esclusivamente a puri fini estimativi, (salvo cioè diverso avviso degli uffici tecnici competenti), detraendo dal valore di mercato della villa oneri di regolarizzazione sotto il profilo edilizio e catastale per complessivi Euro 20.000,00. Per ulteriori dettagli e raffronti sui titoli edilizi si rimanda direttamente al contenuto degli Allegati 7 riportati nel volume allegati ugualmente oggetto di deposito telematico”. Si da atto e si avvisa che, per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, qualora si trovi nelle condizioni di cui all’art. 13 legge n.47/85 e successive modifiche e integrazioni, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
POSSESSO: l’immobile, giusta autorizzazione del giudice dell’esecuzione, è occupato temporaneamente dalla debitrice che versa un’indennità di occupazione alla custodia giudiziaria. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato il Dott. Massimo Durante, Tel. 096826588, cell. 3334482117, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.