Source: http://control-chem.it/it/servizi.html
Timestamp: 2019-04-21 04:42:27+00:00
Document Index: 63084342

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 275', 'art.8', 'art.8', 'art. 8', 'art.8', 'art. 8']

Un sistema di gestione aziendale è un insieme di regole e procedure, definito in una norma riconosciuta a livello internazionale, che una organizzazione o azienda può applicare allo scopo di raggiungere obiettivi definiti.
Control chem supporta il cliente in una consulenza in linea con la politica aziendale per sviluppare OBIETTIVI S.M.A.R.T (Specifico, Misurabile, Accessibile, Realistico e Temporizzabile) che garantiscano un risultato appropriato, efficiente ed adeguato in base alla Vostra azienda.
Control chem collabora con voi per l’implementazione dei seguenti sistemi:
standard BRC/IFS
UNI EN 15593/2008
Per Control chem la sicurezza è una condizione di vita del LAVORATORE la quale deve garantire il rispetto dei diritti civili e sociali in conformità alla normativa vigente.
Control chem vuole garantire l’obiettivo della sicurezza mediante audit specifici che consentano di attuare garantire e monitorare a 360° tale aspetto.
Per Control chem la sicurezza alimentare è il monitoraggio e l’analisi dei punti critici della lavorazione e packaging per alimenti in cui si prospetta un pericolo di contaminazione sia di natura biologica che chimica o fisica.
Control chem offre un servizio di consulenza ambientale a supporto della Vostra azienda con lo scopo di fornire in tempi rapidi le soluzioni ed elaborazioni necessarie per adempiere agli obblighi di legge garantendo allo stesso tempo la protezione dell’ambiente.
Di seguito l’elenco dei servizi che rientrano nelle competenze di Control chem:
(D.Lgs. 152/2006 e i correttivi alla Parte II, D.Lgs. 4/2008 e D.Lgs. n.128/2010): elaborazione di uno studio concernente l'impatto sull'ambiente che può derivare dalla realizzazione e dall'esercizio di un'opera il cui progetto e' sottoposto ad approvazione o autorizzazione, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione dello studio ambientale e dei risultati delle consultazioni nell'iter decisionale di approvazione o autorizzazione del progetto dell'opera e la messa a disposizione delle informazioni sulla decisione.
(D.P.R. 13.03.2013 n° 59 , G.U. 29.05.2013): i gestori degli impianti di cui all'articolo 1 presentano domanda di autorizzazione unica ambientale nel caso in cui siano assoggettati, ai sensi della normativa vigente, al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi:
(D.Lgs. 152/2006 e i correttivi alla Parte II, D.Lgs. 4/2008 e D.Lgs. n.128/2010): elaborazione di un rapporto concernente l'impatto sull'ambiente conseguente all'attuazione di un determinato piano o programma da adottarsi o approvarsi, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del rapporto ambientale e dei risultati delle consultazioni nell'iter decisionale di approvazione di un piano o programma e la messa a disposizione delle informazioni sulla decisione.
(art. 6 del DPR 12 marzo 2003, n. 120): studio degli effetti che un piano territoriale, urbanistico e di settore (ivi compresi i piani agricoli e faunistico-venatori e le loro varianti) può avere su un sito di importanza comunitaria e delle zone speciali di conservazione, tenuto conto degli obiettivi di conservazione del medesimo.
Piano Annuale Gestione Solventi (C.O.V.)
(art. 275 D.Lgs. 152/2006): esso si applica alle attività produttive elencate nella parte II dell’Allegato III alla parte Quinta del D.Lgs. 152/2006 per dimostrare la conformità delle emissioni di COV ai valori limite di emissione. Dev’essere elaborato con la periodicità prevista nell’autorizzazione e, comunque, almeno una volta all’anno.
(parte IV D.Lgs. 152/2006): servizio di consulenza per la corretta gestione dei rifiuti in azienda in conformità ai continui aggiornamenti legislativi.
Dal giugno 2015 sono entrati in vigore:
il Regolamento UE 1357/2014 che varia l’elenco delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti
la Decisione UE 955/2014 che modifica l’elenco dei codici CER
il Regolamento UE 1342/2014 che introduce nuove sostanze e nuovi limiti all’elenco dei POPs (inquinanti organici persistenti)
Control Chem offre un servizio di consulenza per la corretta gestione dei rifiuti, in particolare:
- supporto nella corretta classificazione dei rifiuti secondo i nuovi regolamenti citati, individuazione delle modalità di trasporto e dei parametri dell’impianto di recupero e smaltimento
- indicazioni sulla classificazione del trasporto in ADR (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road) dei rifiuti pericolosi: identificazione classe di appartenenza (pericolo primario), gruppo di imballaggio e classificazione con assegnazione numero ONU
- controllo iscrizione ed autorizzazione Albo Nazionale Gestori Ambientali per i trasportatori di rifiuti, controllo Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti destinatari dei rifiuti
- tenuta dei registri di carico/scarico e dei formulari, supporto nella gestione del SISTRI
- compilazione della dichiarazione annuale MUD
Per Control chem la formazione e l’informazione sono processi atti a trasferire al cliente il know-how nelle specifiche discipline dei professionisti che collaborano nel team.
Per garantire la massima efficienza di questo processo Control chem si è specializzata nel garantire percorsi formativi e/o informativi direttamente presso le aziende.
Control chem supporta il cliente nella valutazione e gestione delle problematiche legate al rumore ambientale attraverso opportune indagini fonometriche e la redazione di documenti tecnici specifici:
(art.8 commi 1, 2 Legge Quadro 447/95): documento tecnico richiesto e redatto ad opera realizzata allo scopo di verificarne la compatibilità acustica con il contesto in cui l’opera stessa è collocata.
(art.8 comma 4 Legge Quadro 447/95): documento tecnico richiesto e redatto in fase di progettazione di un’opera, ovvero durante l’iter amministrativo di concessione o autorizzazione, allo scopo di verificarne la compatibilità acustica con il contesto in cui l’opera stessa andrà a collocarsi. (DDG ARPAV n 3/2008, ai sensi dell’art. 8 LQ 447/95)
(art.8 comma 3 Legge Quadro 447/95): documento tecnico richiesto e redatto in fase di progettazione di un’opera, ovvero durante l’iter amministrativo di concessione o autorizzazione, allo scopo di caratterizzare, dal punto di vista acustico, un’area sulla quale si preveda la realizzazione di strutture edilizie e di aree attrezzate per attività suscettibili di particolare tutela, e di valutarne la compatibilità con la situazione acustica esistente. (DDG ARPAV n 3/2008, ai sensi dell’art. 8 LQ 447/95)
(Legge Quadro 447/95, DPCM 5/12/97): definizione delle prestazioni acustiche degli edifici.
La legislazione vigente regola e disciplina, per determinate attività, il controllo da parte dei Vigili del Fuoco e successivo rilascio in caso di esito positivo del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.).
Control chem eroga servizi di progettazione e consulenza per:
progetti atti ad individuare le azioni volte a ridurre i rischi ed effetti di incendio;
lo svolgimento delle pratiche per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.).