Source: http://www.comune.sangiovannirotondo.fg.it/notizie-e-commenti/il-comune-informaa.html?limit=14&start=42
Timestamp: 2018-12-09 19:51:40+00:00
Document Index: 171090607

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 14']

Sabato, 12 Marzo 2016 08:15
Lunedì, 29 Febbraio 2016 13:32
Venerdì, 05 Febbraio 2016 10:22
UFFICIO URBANISTICA : AVVISO FORMATIVO
“AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI UN TIROCINIO FORMATIVO AI SENSI DELL’ART. 6 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N. 3 DEL 10 MARZO 2014 “Disposizioni concernenti l’attivazione di tirocini diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro” IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONE PUGLIA N. 23 DEL 05/08/2013.
Indirizzo presso il quale inviare le domande: Denominazione: COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) Servizio responsabile: Ufficio Urbanistica Indirizzo: Piazza Dei Martiri C.A.P.: 71013 Località/Città: SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) Telefono: 0882 - 4151 - 415940
OGGETTO:L'incarico ha per oggetto la realizzazione di un tirocinio ai sensi dell’art. 6 del Regolamento Regionale n. 3 del 10 marzo 2014 in attuazione della Legge Regione Puglia n. 23 del 05/08/2013”Norme in materia di percorsi formativi diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro “ a successivo Regolamento attuativo n. 3 del 10.03.2014, approvato con DGR n. 391 del 04.03.2014 nell’ambito di un progetto di rigenerazione di parte della città e arterie urbane in coerenza con le attività programmatiche del PUG in fase di adozione e di approvazione.
Gli ambiti di intervento sono i contesti periferici e marginali interessati da carenza di attrezzature e servizi, così come definiti e riportati nell’art. 1 della Legge Regionale n. 21 del 29.07.2008.
Il tirocinio di che trattasi verrà svolto nel Settore Urbanistica del Comune di San Giovanni Rotondo.
SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE ISTANZA DI TIROCINIO:
La prestazione è riservata a laureati in ingegneria o architettura che abbiano conseguito la laurea specialistica presso il Politecnico di Bari con laurea conseguita a decorrere dal 15 febbraio 2015.
DEFINIZIONE DELLE CONOSCENZE E COMPETENZE TECNICHE-SPECIALISTICHE IN RELAZIONE AL TIROCINIO DA SVOLGERE
In particolare il tirocinante:
Svolge le attività previste dal progetto formativo, seguendo le indicazioni dei tutores, conformandosi all’articolazione oraria convenuta e rispettando gli ambienti di lavoro di lavoro Cura le attività di organizzazione e gestione dello sportello di piano per la ricezione delle richieste dei cittadini, delle forze sociali e delle associazioni di categoria di rigenerazione di parte della città e arterie urbane in coerenza con le attività programmatiche del PUG in fase di adozione e di approvazione.
b. Collabora con il tecnico specialista per la redazione del progetto di rigenerazione di parte della città e arterie urbane in coerenza con le attività programmatiche del PUG in fase di adozione e di approvazione.
titoli di studio e professionali e data di conseguimento della laurea specialistica;
Le domande verranno esaminate dal Dirigente del Settore Urbanistica; non si procederà alla formazione di una graduatoria ma si predisporrà un elenco di laureati in possesso dei requisiti.
DURATA E MODALITÀ' DI ESPLETAMENTO DEL TIROCINIO
dodici mesi ( 12 ) dalla sottoscrizione della relativa convenzione
L'attività di tirocinio sarà svolta presso il Comune di San Giovanni Rotondo il tirocinio è attivato sulla base di apposita convenzione, sottoscritta dal soggetto promotore e dal legale rappresentante del soggetto ospitante. Tale convenzione definisce gli obblighi a carico dei soggetti sottoscrittori.
La convenzione, redatta in conformità al modello approvato con determina del Dirigente del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia n. 291 del 09 aprile 2014 , come da approvazione di cui alla Delibera di Giunta Comunale n. 199 del 23.12.2015 .
In sede di convenzione, il soggetto ospitante, sotto la propria responsabilità, dichiara:
a) il possesso dei requisiti prescritti dall’art. 3, co. 4, e il rispetto dei limiti numerici indicati all’3, co. 5, L.R. n. 23/2013;
b) che il tirocinante non sarà impiegato per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Il soggetto ospitante si impegna altresì a comunicare tempestivamente al soggetto promotore la perdita dei requisiti di cui alla precedente lett. a)
Ove richiesto, ai fini dell’applicazione dei limiti numerici di cui all’art. 3, co. 5, L.R. n. 23/2013, il soggetto promotore accerta il carattere stagionale dell’attività svolta dal soggetto ospitante tenuto conto delle attività previste dal D.P.R. n. 1525/1963 e ss.mm.ii., nonché di quelle eventualmente individuate dagli avvisi comuni e dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative. Nel computo dei lavoratori a tempo determinato, si dovrà tenere conto soltanto di quelli il cui rapporto di lavoro abbia durata non inferiore a quella prevista per il tirocinio.
La convenzione ha una validità di un anno e conserva i suoi effetti per la durata del tirocinio avviato in riferimento alla stessa, anche in caso di proroga
1- Contenuti e modalità di presentazione del progetto formativo
1. Il tirocinio è avviato sulla base di un progetto formativo individuale, da allegare alla convenzione, redatto e sottoscritto dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante. Il progetto dovrà essere sottoscritto altresì dal tirocinante e dai tutores designati per le attività didattico - organizzative e di affiancamento.
2. Il progetto formativo individuale deve essere conforme al format approvato con determina del Dirigente del Servizio Formazione Professionale, e contenere, in ogni caso, i seguenti elementi essenziali:
a. dati identificativi del tirocinante, del soggetto ospitante, pubblico o privato, del soggetto promotore, nonché del tutor responsabile didattico - organizzativo e del tutor aziendale;
b. tipologia di tirocinio, settore di attività economica del soggetto ospitante (codici di classificazione ATECO), area professionale di riferimento dell’attività del tirocinio (codici di classificazione CP ISTAT), conoscenze e/o competenze possedute in entrata dal tirocinante, profilo professionale del tutor del soggetto ospitante, sede prevalente di svolgimento, estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e responsabilità civile verso terzi, durata e periodo di svolgimento, articolazione oraria giornaliera e settimanale del tirocinio, sussidi didattici e metodologie di apprendimento e di verifica in itinere e finale, importo spettante al tirocinante a titolo di indennità di partecipazione ed eventuali rimborsi per spese sostenute;
c. competenze da acquisire all’esito del percorso formativo con indicazione della figura/profilo professionale di riferimento nel Repertorio regionale approvato con D.G.R. n. 327 del 7 marzo 2013, ovvero tenuto conto della classificazione ISTAT 2011;
d. diritti e doveri delle parti coinvolte nella attuazione del progetto di tirocinio: tirocinante, tutor del soggetto ospitante e referente o tutor del soggetto promotore;
4. Nel caso in cui siano destinatari del tirocinio soggetti disabili o in condizioni di svantaggio sociale, nonché immigrati, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, gli obiettivi formativi, le attività previste e le modalità di svolgimento dovranno tenere conto della particolare condizione di disabilità o di svantaggio sociale in cui versano.
5. In nessun caso, il progetto può riferirsi ad attività meramente ripetitive ed esecutive, di contenuto elementare, per le quali non è richiesto un periodo formativo.
6. Eventuali variazioni al progetto formativo (cambiamento della sede del tirocinio, variazioni di orario, sostituzione del tutor, ecc.), originariamente definito, devono essere preventivamente concordate tra soggetto promotore e soggetto ospitante, risultare da atto scritto ed essere comunicate al tirocinante. Tali variazioni costituiranno parte integrante del documento progettuale. Il soggetto ospitante si impegna ad accogliere, presso le sue strutture un tirocinante su proposta del soggetto promotore. Alla Convenzione è allegato il Progetto formativo individuale di tirocinio , parte integrante e sostanziale della Convenzione, in cui sono definiti gli obiettivi, le modalità e le regole di svolgimento del tirocinio.
Il soggetto promotore, garante della qualità e regolarità del tirocinio in relazione alle finalità formative definite nel progetto formativo individuale :
favorisce l’attivazione dell’esperienza di tirocinio supportando il soggetto ospitante nella predisposizione del progetto formativo e nella gestione delle procedure amministrative propedeutiche all’avvio del tirocinio;
designa un tutor, in qualità di responsabile didattico – organizzativo, per ogni tirocinante fino ad un numero massimo di dieci tirocinanti, con il compito di assistere e supportare il tirocinante e di monitorare e verificare l’attuazione del Progetto formativo;
trasmette, entro 5 giorni dall’avvio del percorso formativo, la convenzione e il progetto formativo alle r.s.a/r.s.u. o, in mancanza, alle strutture sindacali territoriali di categoria, nonché alla Direzione Territoriale del lavoro competente per territorio;
promuove il buon andamento dell’esperienza di tirocinio attraverso un’azione di accompagnamento e monitoraggio in itinere predisponendo strumenti di verifica dell'apprendimento in itinere e finale in raccordo con il tutor del soggetto ospitante;
rilascia, anche sulla base della valutazione del soggetto ospitante, l’attestazione dei risultati dell’apprendimento, specificando le competenze, abilità e conoscenze eventualmente acquisite con riferimento ad una figura inserita nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali, approvato con D.G.R. n. 327/2013 o con riferimento alla Nomenclatura e classificazione delle Unità Professionali (Istat/Isfol), nonché ogni altro elemento a tal fine utile;
provvede, in accordo con i Centri per l’impiego competenti per territorio, alla registrazione del tirocinio sul libretto formativo, di cui all'art. 2, co. 1, lettera i), D. Lgs. n. 276/2003 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30” e ss.mm.ii., Ai fini della registrazione dell’esperienza di tirocinio sul Libretto formativo del cittadino, il tirocinante deve aver svolto almeno il 70% del monte ore previsto dal Progetto formativo;
contribuisce al monitoraggio regionale dell’andamento dei tirocini e a tal fine redige e trasmette, a cadenza annuale all’Osservatorio del mercato del lavoro della Regione Puglia, un report analitico contenente il numero dei tirocini attivati e conclusi, i risultati in termini formativi ed occupazionali e pubblica lo stesso sul proprio sito internet, nel rispetto della vigente normativa in materia di tutela dei dati personali.
Obblighi del soggetto ospitante
adempie agli obblighi di legge in materia di: comunicazioni obbligatorie, anche nei casi di proroga o interruzione anticipata del tirocinio; assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali e per la responsabilità civile verso terzi;
provvede ad inserire il progetto formativo individuale all’interno del sistema SINTESI o altro sistema informativo adottato dalla Regione Puglia;
individua tra i lavoratori alle proprie dipendenze in possesso di competenze professionali adeguate e coerenti con il piano di formazione e designa il tutor responsabile dell’attuazione del piano formativo e dell’inserimento del tirocinante nel contesto lavorativo per tutta la durata del tirocinio fino ad un massimo di due tirocinanti, ovvero uno, qualora il tirocinante sia soggetto socialmente svantaggiato o disabile;
assicura al tirocinante, nella fase di avvio del tirocinio, adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.lgs. 81/2008, e garantisce ai tirocinanti le condizioni di sicurezza e di igiene nel rispetto della vigente normativa in materia, sollevando da qualsiasi onere il soggetto promotore;
collabora con il soggetto promotore alle attività di monitoraggio e verifica dell’andamento del tirocinio, garantendo al tirocinante l’accesso a tutte le conoscenze e le abilità necessarie all’acquisizione delle competenza previste nella figura professionale presa a riferimento nel progetto formativo;
comunica in forma scritta al soggetto promotore tutte le eventuali variazioni inerenti il progetto formativo (cambiamento della sede del tirocinio, variazioni di orario, sostituzione del tutor, ecc.);
in caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante segnala l'evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi e al soggetto promotore;
comunica al soggetto promotore l’eventuale perdita dei requisiti prescritti dall’art. 3, co. 4, del regolamento regionale e dall’art. 3, co. 5, della L.R. n. 23/2013;
valuta l’esperienza di tirocinio ai fini del rilascio dell’attestazione finale a cura del soggetto promotore.
Ai sensi dell’art. 3 della legge regionale n. 23/2013 il soggetto ospitante, consapevole delle sanzioni penali e dell'eventuale decadenza dai benefici, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o di uso di atti falsi richiamate agli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000, dichiara di:
c) non aver effettuato licenziamenti nei dodici mesi che precedono l’attivazione del tirocinio, salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, o attivato procedure di cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per lavoratori con mansioni equivalenti a quelle cui si riferisce il progetto formativo;
d) non impegnare i tirocinanti per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro;
e) accogliere nelle proprie strutture un numero di tirocinanti nel rispetto dei limiti numerici indicati all’art. 3, L.R. n. 23/2013.
1. Ogni tirocinante è assicurato dal soggetto ospitante:
- presso l’Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
- presso idonea compagnia assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.
2. Le coperture assicurative devono comprendere anche eventuali attività svolte dal tirocinante al di fuori dell’azienda o amministrazione pubblica, rientranti nel Progetto formativo.
3. In caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante si impegna a segnalare l'evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi e al soggetto promotore.
Il soggetto ospitante eroga in favore del tirocinante, che abbia partecipato ad almeno il settanta per cento del monte ore mensile previsto dal progetto formativo, una indennità stabilita nella misura forfettaria minima di euro 450,00 mensili, al lordo delle ritenute di legge.
Nel caso di tirocini attivati in favore di lavoratori sospesi e comunque di percettori di forme di sostegno al reddito, il soggetto ospitante non è tenuto ad erogare l’indennità di partecipazione fermo restando il diritto del tirocinante al rimborso delle spese sostenute per vitto (buoni pasto nella misura prevista dai contratti di riferimento, ovvero in assenza, nella misura minima esente da imposizione contributiva e fiscale), trasporto su mezzo pubblico, spese per indumenti protettivi qualora necessaria, a fronte della presentazione degli appositi giustificativi.
Sospensione e proroga del tirocinio
Il tirocinio si considera sospeso per maternità, infortunio o malattia lunga, intendendosi per tale quella che si protrae per una durata pari o superiore ad un terzo del tirocinio.
Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi previsti dalla legge regionale.
1. Sono cause di interruzione anticipata per ciascuna delle parti le seguenti fattispecie:
comportamenti del tirocinante tali da far venir meno le finalità del Progetto formativo o lesivi di diritti o interessi del soggetto ospitante;
mancato rispetto da parte del tirocinante dei regolamenti aziendali o delle norme in materia di sicurezza;
mancato rispetto da parte del soggetto ospitante o del soggetto promotore degli obblighi previsti dalla convenzione e dal progetto formativo individuale;
perdita, da parte del soggetto ospitante, dei requisiti richiamati in premessa;
perdita, da parte del soggetto promotore, dei requisiti richiamati in premessa.
2. L’interruzione riferito al singolo tirocinio deve essere comunicata all’altra parte e al tirocinante coinvolto mediante comunicazione scritta.
1. La Convenzione, che può essere riferita anche a più tirocini da attivare, ha validità di un anno.
2. La Convenzione conserva i suoi effetti per la durata dei tirocini che sono stati avviati in riferimento alla stessa, anche in caso di proroga.
Le parti sono consapevoli che, in caso di violazioni, ferme restando le misure sanzionatorie già previste dall’art. 8, L.R. n. 23/2013, saranno applicate le sanzioni di seguito precisate:
a) nel caso di violazione degli obblighi previsti dalla convenzione e dal progetto formativo individuale, oltre alla immediata interruzione del tirocinio di cui all’art. 7, deve considerarsi interdetta, nei dodici mesi successivi al relativo accertamento, l’attivazione di ulteriori tirocini da parte del soggetto promotore e/o del soggetto ospitante responsabile/i della violazione;
b) nell’ipotesi di inadempimento degli obblighi di comunicazione in capo al soggetto promotore è fatto divieto allo stesso di attivare ulteriori tirocini nei tre mesi successivi all’accertamento dell'inadempimento e qualora appartenga al sistema regionale degli accreditati e autorizzati, soggetto a provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente in materia.
Le Parti dichiarano reciprocamente di essere informate e di acconsentire espressamente che i dati personali concernenti i firmatari della Convenzione comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell’esecuzione della Convenzione vengano trattati esclusivamente per le finalità della stessa. Titolari del trattamento saranno rispettivamente il soggetto ospitante e il soggetto promotore.
1. Il tirocinante è tenuto a
a) svolgere le attività previste dal progetto formativo, seguendo le indicazioni dei tutores conformandosi all’articolazione oraria convenuta e rispettando l’ambiente di lavoro;
b) osservare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
c) mantenere la necessaria riservatezza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio, per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito ai procedimenti amministrativi e ai processi produttivi acquisiti nel corso del tirocinio;
d) partecipare, per quanto di competenza, alla redazione, con il supporto del tutor del soggetto promotore e del tutor del soggetto ospitante, di una relazione finale sull’esperienza di tirocinio;
e) comunicare al soggetto ospitante la sopravvenienza di fatti che possono determinare la sospensione del tirocinio;
2. La partecipazione al tirocinio e la correlata percezione dell’indennità di cui al successivo art. 14 non comportano la perdita dello stato di inoccupazione o disoccupazione, eventualmente posseduto dal tirocinante.
Il tirocinante si impegna a svolgere la propria attività in modo coordinato con il Comune e con i Coordinatori, incontrando il responsabile preposto ricorrendo alla sua collaborazione nonché a quella degli altri soggetti che il Comune riterrà di indicare ed impegnandosi a non utilizzare in nessun altro modo tale documentazione nonché le informazioni, ad essa connesse, delle quali venisse a conoscenza.
I tirocinanti si impegnano a mantenere il più rigoroso riserbo con terzi in ordine a qualunque dato, notizia o circostanza comunque connessa con l'attività del Comune, o a questa anche indirettamente riconnessa.
Non potranno concludere atti in nome e per conto del Committente, né potranno mai rappresentarlo. Nello svolgimento della propria attività dovrà impiegare la diligenza, richiesta dal livello e dalla qualità del servizio prestato nonché la tempestività che richiedono le varie prestazioni.
Entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 10° giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso.
MODALITÀ' DI PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
I plichi contenenti la documentazione di seguito indicata, devono essere sigillati e controfirmati sui lembi di chiusura. Sui plichi dovrà chiaramente apporsi, oltre al nominativo del mittente, la seguente dicitura: “ AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI TIROCINIO AI SENSI DELL’ART. 6 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N. 3 DEL 10 MARZO 2014 “Disposizioni concernenti l’attivazione di tirocini diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro” IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONE PUGLIA N. 23 DEL 05/08/2013.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DOCUMENTAZIONE
2)curriculum professionale, dal quale risulti:
3)copia laurea specialistica conseguita presso il Politecnico di Bari ;
3)dichiarazione della conoscenza della legislazione regionale pugliese in materia di : territorio, edilizia, ambiente e paesaggio.
E' riservata al Dirigente del Settore Urbanistica, previo confronto fra i diversi curricula presentati, la scelta insindacabile di individuare il tirocinante o i tirocinanti al quale conferire l'incarico specifico.
San Giovanni Rotondo, lì 05 febbraio 2016
IL DIRIGENTE DEL SETTOREÂ URBANISTICA
Prot.__________________Â li_________________
OGGETTO- Pubblicazione avviso pubblico per tirocinio formativo.
Â All’Ufficio Messi
Â SEDE
SI TRASMETTE AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI UN TIROCINIO FORMATIVO AI SENSI DELL’ART. 6 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N. 3 DEL 10 MARZO 2014 “Disposizioni concernenti l’attivazione di tirocini diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro” IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONE PUGLIA N. 23 DEL 05/08/2013.
Da pubblicare all’Albo Pretorio online dal 05/02/2016 al 14/02/2016 per giorni dieci (10).
Giovedì, 04 Febbraio 2016 18:09
UFFICIO DIA : AVVISO PUBBLICO
Avviso pubblico delle riprese attività partecipative per la formazione del Piano Urbanistico Generale (PUG).
Giovedì, 28 Gennaio 2016 12:31
UFFICIO TRIBUTI: AVVISO PUBBLICO
Avviso: Tassa occupazione suolo pubblico e pubblicità permanente anno 2016. Si informa che con la delibera di G. C. n. 4 del 18 gennaio 2016 è stato differito al 31 marzo 2016 il termine per il pagamento della TOSAP permanente e della ICP permanente anno 2016. I contribuenti interessati riceveranno l’avviso di pagamento entro tale scadenza, senza oneri aggiuntivi e/o interessi.
Giovedì, 28 Gennaio 2016 12:29
Gara Riscossione Tributi minori e Riscossione coattiva
In allegato l'avviso pubblico post-informazione.
Martedì, 19 Gennaio 2016 09:52
AVVISO: SERVIZIO LAMPADE VOTIVE
Si avvisa la cittadinanza che il servizio di riscossione del canone votivo pregresso e la registrazione dei nuovi abbonamenti è stato prorogato fino a ven 11 marzo 2016. Tutti gli altri dettagli sono illustrati nell'allegato.
Lunedì, 18 Gennaio 2016 10:52
PAGAMENTO SALDO CANONE LOCAZIONE 2013
I cittadini che hanno fatto richiesta del contributo regionale "locazione 2013" possono riscuotere il saldo presso la BCC di San Giovanni Rotondo ( Viale Aldo Moro ) .
Sabato, 16 Gennaio 2016 19:50
UFFICIO SERVIZI SOCIALI : BANDO DI SELEZIONE
Bando per la selezione di 4 volontari di e compresa tra i 18 e 28 anni non compiuti.
I volontari saranno impiegati nel progetto di Servizio Civile per Garanzia Giovane, denominato Kairos la banca del tempo .
Il modulo di iscrizione presso gli uffici di servizio sociale in via d'Apolito n. 47 oppure sul sito http://www.serviziocivile.provincia.foggia.it/allegati/all_progetti/prog_bandoGG_Puglia_31-12-15/ID30/all2-3/all2-3_kairos.pdf.
La data di scadenza per la presentazione delle domande giorno 8 febbraio p.v. ore 12.00.
E condizione essenziale per partecipare alla selezione essere iscritti a Garanzia Giovane e aver firmato il Patto di Servizio presso il CPI di San Giovanni Rotondo.
Referente del progetto assistente sociale Merla Rosa
ORDINANZA PER IL "GIUBILEO DELLA MISERICORDIA"
UFFICIO URBANISTICA : CONFERENZA DI COPIANIFICAZ. PUG
AVVISO: contributi canone locazione 2013