Source: http://www.ivglucca.com/beni/es_112_2014_custodia_villa_singola_ubicata_nel_comune_di_forte_dei_marmi_lu_via_piave_119/index.html
Timestamp: 2018-11-21 09:59:38+00:00
Document Index: 15666406

Matched Legal Cases: ['art. 2922', 'sentenza ', 'art.573', 'art. 571', 'art. 579', 'art. 579', 'art. 583', 'art. 571', 'art. 571', 'art. 572', 'art.591', 'art. 571', 'art. 572', 'art. 571', 'art. 572', 'art. 588', 'art. 587', 'art. 41', 'art. 2', 'art. 586']

ABITAZIONE IN VILLE » ES. 112/2014 CUSTODIA: VILLA SINGOLA UBICATA NEL COMUNE ...
SUPERFICIE COMPLESSIVA DEL LOTTO: MQ. 455,00.
Offerta minima € 390.000,00
Offerte entro il 12.12.2018 alle ore 12:00.
Data vendita: 13.12.2018 alle ore 16:30
Scheda aggiornata il 28.09.2018 alle ore 17:25
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE DELEGATA A PROFESSIONISTA NELLA PROCEDURA N. 112/2014 – PRIMO INCANTO
La commercialista Dott.ssa Elena Maria Genovesi, con studio in Pietrasanta, Piazza Stazione, n.5,
-	vista l’ordinanza di delega del Giudice dell’Esecuzione Dott. Giacomo Lucente in data 24 agosto 2018;
-	visti gli artt. 591 bis e 570 C.P.C.;
che il giorno 13 dicembre 2018 alle ore 16,30 presso gli uffici dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca (I.V.G.) sito in Lucca, Viale S. Concordio, n. 996/B, si procederà alla
VENDITA SENZA INCANTO SINCRONA MISTA
del bene immobile in appresso specificato, nelle condizioni di fatto e di diritto in cui si trova, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni, oltre a quanto disposto dall’art. 2922 C.C.:
Il tutto posto nel Comune di Forte dei Marmi (LU), Via Piave, n. 119:
- i diritti della piena proprietà per la quota di 1/1 di villa singola. Il fabbricato per civile abitazione si sviluppa su un solo piano fuori terra ed è composto da quattro vani oltre servizi ed accessori, più precisamente da: cucina, antibagno e servizio igienico, disimpegno, sala, due camere e bagno. E’ corredato da un loggiato da cui si accede all’ingresso principale/sala, oltre ad avere anche un ingresso secondario dalla cucina sul retro. Qui è presente un corpo di fabbrica distaccato composto da un vano ad uso locale di sgombero con servizio igienico, collegato al fabbricato principale tramite un setto murario e la copertura stessa. Il tutto è corredato su quattro lati da resede esclusiva recintata adibita a giardino, con accesso carrabile da strada privata e doppio accesso pedonale da quest’ultima e da Via Piave. La struttura dell’intero fabbricato è realizzata in muratura portante, la gronda è in legno e il manto di copertura in laterizio. Le facciate esterne sono rifinite ad intonaco civile, ad eccezione della parte basale rivestita in pietra faccia-vista. Gli infissi dell’abitazione sono in legno corredati in parte da avvolgibili di colore marrone e in parte da persiane in legno, mentre quelli dei locali accessori sono in alluminio. Per quanto riguarda il riscaldamento, l’impianto è con caldaia a metano situata nella cucina (alla data del 2/7/2015, giorno del sopralluogo, l’impianto di riscaldamento risultava staccato dalla rete di alimentazione a gas). L’abitazione risulta collegata alla fognatura e all’acquedotto comunale.
La superficie del lotto è di circa 455 mq., la superficie lorda del fabbricato principale è di circa 93 mq., oltre a loggiato di circa 8 mq. , mentre quella dei locali accessori è di circa 26 mq. e, comunque, quanti siano realmente.
Vi confinano nel complesso: beni XXXXX, XXXXX, Via Piave, s.s.a..
Referenze catastali:
Il tutto è censito al Catasto del Comune di Forte dei Marmi nel foglio 16:
- particella 273 (catasto fabbricati), categoria A/3, classe 6, consistenza 6 vani, rendita catastale Euro 1.214,71;
- particella 273 (catasto terreni), partita 1, qualità/classe ente urbano, superficie 455.
Il bene oggetto di pignoramento è pervenuto alla Società “XXXXX” per atto di compravendita ai rogiti del Notaio Marino di Firenze del 28/11/2007 rep. n. 48689 racc. n. 6048, trascritto a Pisa in data 13/12/2007 al n. 17585 di formalità. Antecedente al ventennio la proprietà era di XXXXX, per successione a XXXXX, apertasi il 23 agosto 1965 come da denuncia n. 89/761 trascritta a Pisa il 16 novembre 1968 ai nn. 213/8453.
Situazione edilizia ed urbanistica:
L’immobile oggetto d’esecuzione immobiliare è stato costruito con Permesso di Costruzione n. 184 del 20/2/1954, rilasciato dal Comune di Forte dei Marmi. Successivamente sono stati richiesti altri titoli, più precisamente il Permesso di Costruzione n. 642 del 31/3/1958, la richiesta n. 889 del 9/5/1959 per il rinnovo di quest’ultimo e infine la Licenza in Sanatoria n. 251 del 7/10/1963, queste riguardanti esclusivamente l’annesso adibito a garage, gabinetto e concaio. Pertanto, per quanto riguarda l’abitazione l’unico titolo autorizzativo è quello del 1954. In seguito al sopralluogo e rilievo del fabbricato effettuati dal perito in data 2/7/2015, da un’attenta analisi dei titoli autorizzativi di cui sopra, sono emerse le seguenti considerazioni e problematiche:
1) nell’archivio on-line è registrata l’abitabilità del fabbricato per civile abitazione in data 20/12/1956;
2) esso fa parte del centro abitato esistente al 1969 ed è inserito dal vigente R.U. negli immobili di tipo B2 ovvero edifici privi di valore inseriti in contesti ambientali omogenei;
3) non rientra nell’area sottoposta a vincolo paesaggistico;
4) rispetto a quanto autorizzato con Permesso a Costruire n. 184 del 20/2/1954 si presentano ad oggi le seguenti difformità:
a. entrambe le scale esterne sono modificate nella sagoma e nelle dimensioni;
b. sono state realizzate alcune aperture non previste nel progetto, altre previste non sono state realizzate ed altre ancora realizzate di forma e dimensioni differenti da quelle di progetto;
c. è stata realizzata una parete interna non prevista al fine di ricavare un anti w ed un wc al posto di una stanza adiacente alla cucina;
d. il tetto a capanna è stato realizzato con il colmo in direzione nord-sud e non est-ovest, come previsto nel progetto, però corretto graficamente nella richiesta n. 889 del 9/5/1959 citata in precedenza che però riguardava l’annesso;
e. il lato ovest del fabbricato è stato realizzato di lunghezza pari a metri 10,55, anziché metri 9,50, come riportato graficamente nelle tavole di progetto; questo comporta un aumento di superficie coperta di circa 9 mq. Rispetto a quanto autorizzato con il Permesso di Costruire, pari ad un aumento di volume di circa 28 mc.
5) si sono riscontrate alcune lievi difformità anche rispetto a quanto autorizzato con Licenza in Sanatoria n. 251 del 7/10/1963 riguardante l’annesso adibito a garage e wc, quali l’altezza della tettoia sovrastante il lavatoio (realizzata più bassa di quanto autorizzato) e alcune misure dei due locali che differiscono di pochi centimetri rispetto al suddetto titolo autorizzativo.
Per quanto riguarda i punti di cui sopra sarà necessario presentare una richiesta di Sanatoria per poter regolarizzare il fabbricato dal punto di vista urbanistico. A tal proposito si precisa che, nonostante tutta la documentazione raccolta, non è possibile individuare l’epoca di realizzazione delle difformità eseguite, che sappiamo essere sicuramente antecedenti al 19/5/1975, data a cui risale la prima planimetria catastale conforme allo stato di fatto. Da precisare che in uno degli atti di compravendita in precedenza citati, risulta allegata una planimetria catastale del bene pignorato, di epoca successiva a quella acquisita presso l’Agenzia del Territorio di Lucca. Pur in possesso dei riferimenti di presentazione, forniti dal Geom. Eugenio Spoto, che all’epoca aveva presentato la nuova planimetria catastale, non è stato possibile acquisirla agli atti. In particolare per quanto riguarda il punto e), dovrà essere presentata domanda di sanatoria ai sensi degli artt. 139 e 140 della L.R. Toscana n. 1/2005, in quanto, con sentenza della Corte Costituzionale n. 233 del 19/11/2015, gli artt. 207 e 208 della L.R. Toscana 65/2014 sono stati dichiarati incostituzionali.
Sarà cura dell’aggiudicatario provvedere a propria cura e spese a sanare le difformità anzidette.
Situazione locativa:
Allo data di sopralluogo l’immobile risulta utilizzato dalla Sig.ra XXXXX con la propria famiglia e dal Sig. XXXXX, nonno della suddetta. La Sig.ra XXXXX in quell’occasione ha dichiarato di essere soci della Società esecutata e di essere nel possesso dell’immobile, avendo ivi la residenza e lo stato di famiglia.
PREZZO BASE € 520.00,00 (cinquecentoventimila/00) In caso di gara tra gli offerenti ex art.573 C.P.C. le offerte in aumento non potranno essere inferiori a € 5.000,00 (cinquemila/00) sull’offerta più alta.
OFFERTA MINIMA ex art. 571 C.P.C. € 390.000,00 (trecentonovantamila/50)
La vendita sarà eseguita mediante procedura di vendita senza incanto in modalità sincrona mista. Tale forma di vendita prevede:
- che le offerte possano essere presentate sia nella tradizionale forma cartacea, sia telematicamente previo accesso sul portale del gestore della vendita telematica al sito www.spazioaste.it;
- che gli offerenti telematici, ovvero coloro che hanno presentato l’offerta con le modalità telematiche, partecipino alle operazioni di vendita mediante la connessione al sito www.spazioaste.it, mentre gli offerenti tradizionali, ovvero coloro che hanno formulato l’offerta cartacea, partecipino comparendo innanzi alla delegata nel luogo di vendita;
- che i rilanci possano essere effettuati nella medesima unità di tempo sia in via telematica sia comparendo fisicamente innanzi alla delegata.
Alla vendita può partecipare chiunque, tranne il debitore.
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate personalmente o a mezzo mandatario munito di procura speciale anche ai sensi dell’art. 579 C.P.C.. I procuratori legali, sempre ex art. 579 C.P.C., possono fare offerte per persone da nominare e, in tale ipotesi, in caso di aggiudicazione, si applicherà l’art. 583 C.P.C..
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE CARTACEE
Le offerte di acquisto di cui all’art. 571 C.P.C. dovranno essere presentate in busta chiusa non recante alcuna scritta esterna presso lo studio della delegata in Pietrasanta, Piazza Stazione, n. 5, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 12 dicembre 2018. Le offerte, se pervenute oltre il termine sopra stabilito, non saranno efficaci.
Dette offerte, corredate da marca da bollo da Euro 16,00, dovranno contenere:
a)	le generalità complete dell’offerente, codice fiscale, copia di valido documento d’identità (in caso di pluralità di persone offerenti, andranno inserite altrettante fotocopie), recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica. Nel caso di più soggetti, essi potranno predisporre una sola offerta d’acquisto, completa dei dati di tutti gli offerenti, e da essi sottoscritta. Qualora l’offerente sia coniugato in regime di comunione legale, dovranno essere indicati anche il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale del coniuge. Qualora l’offerente sia un minore, e/o un interdetto, e/o inabilitato, l’offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata una copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all’acquisto. Qualora l’offerente fosse una persona giuridica, oltre all’indicazione delle generalità del legale rappresentante, corredata da copra del documento d’identità di questi, dovrà indicare i dati della società rappresentata, nonché fornire prova della propria legittimazione ad agire in nome e per conto della società medesima, allegando all’offerta una certificazione camerale autentica aggiornata;
b)	i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, da esprimersi anche con la semplice indicazione del numero di esecuzione e del lotto prescelto per l’offerta, così come indicato nel presente avviso di vendita;
c)	la dichiarazione di residenza o elezione del domicilio nel Comune di Lucca, in mancanza della quale le eventuali comunicazioni saranno effettuate presso la cancelleria del Tribunale di Lucca;
d)	l’indicazione del prezzo offerto per l’acquisto del bene, che, ai sensi dell’art. 571 2 comma C.P.C., non potrà essere inferiore al 75% di quello determinato nel presente avviso di vendita a pena di inefficacia dell’offerta; qualora il prezzo offerto sia inferiore al prezzo base determinato nel presente avviso, resta facoltà della delegata, ai sensi dell’art. 572 3 comma C.P.C., procedere o meno con la vendita. L’indicazione del tempo e del modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
e)	assegno circolare non trasferibile intestato alla Banca del Monte di Lucca Spa per un importo non inferiore al 10% della somma offerta, a titolo di cauzione, con l’avvertimento che detta cauzione sarà trattenuta e acquisita alla procedura in caso di mancato versamento del saldo prezzo nei termini e con le modalità previste; in caso di mancata allegazione della predetta cauzione all’offerta ovvero in caso di versamento della cauzione in misura inferiore a quella minima o con le modalità difformi da quelle descritte l’offerta sarà considera inefficace;
f)	l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia e del presente avviso di vendita, documenti visionabili sui siti internet: www.ivglucca.com , www.astalegale.net e www.tribunalelucca.net e, comunque, la partecipazione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati;
g)	l’indicazione, qualora l’offerente intenda avvalersene e ne possegga i requisiti, di regimi fiscali agevolati per la tassazione del decreto di trasferimento;
h)	il nome del professionista delegato ai sensi dell’art.591 bis c.p.c.. e la data fissata per l’esame delle offerte;
i)	l’istanza, contenente l’offerta, deve essere sottoscritta da tutti i soggetti a favore dei quali l’immobile deve essere intestato, con la precisazione della misura delle quote dei diritti che ciascuno intende acquistare.
A coloro che, al termine della gara, non risultassero aggiudicatari saranno restituiti gli assegni circolari consegnati a titolo di cauzione. L’offerta di acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 3 comma C.P.C. e non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà della delegata di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di un unico offerente, salvo quanto disposto dall’art. 572 2 comma C.P.C., ovvero in caso di offerta pari o superiore al prezzo base.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE TELEMATICHE
E’ possibile partecipare alla vendita in modalità telematica. In questo caso le offerte devono essere presentate mediante il Portale delle Vendite Pubbliche gestito dal Ministero della Giustizia all’indirizzo https://portalevenditepubbliche.giustizia.it, oppure, in alternativa, mediante il portale del gestore della vendita telematica tramite l’apposita funzione “partecipa” presente all’interno dell’annuncio pubblicato sul sito www.spazioaste.it .
Le offerte telematiche dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 12 dicembre 2018. Le offerte presentate successivamente a detto termine non saranno valide. Le offerte dovranno contenere:
a)	i dati identificativi dell’offerente con l’espressa indicazione del codice fiscale o della partita IVA; quando l’offerta è formulata da più soggetti, alla stessa dovrà essere allegata la procura rilasciata dagli altri offerenti al titolare della casella di posta elettronica certificata utilizzata per l’invio dell’offerta telematica. La procura deve essere redatta nelle forme dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata da un notaio e può essere allegata anche in copia per immagine;
b)	l’ufficio giudiziario presso il quale pende la procedura;
c)	l’anno e il numero di ruolo generale della procedura;
d)	il numero o altro dato identificativo del lotto;
e)	la descrizione del bene;
f)	l’indicazione del referente della procedura;
g)	la data e l’ora fissata per l’inizio delle operazioni di vendita;
h)	il presso offerto e il termine per il relativo pagamento;
i)	l’importo versato a titolo di cauzione pari al 10% del prezzo offerto, da eseguirsi tramite bonifico bancario da accreditare sul conto corrente intestato alla procedura esecutiva, avente il seguente codice IBAN: IT20S0691513701000050979680 con causale: “VERSAMENTO CAUZIONE PER OFFERTA DI ACQUISTO LOTTO N…”;
j)	la data, l’orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione;
k)	il codice IBAN del conto sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico;
l)	l’indirizzo della casella di posta elettronica certificata utilizzata per trasmettere l’offerta e per ricevere le comunicazioni. Di fatti l’offerta dovrà essere trasmessa, unitamente alla documentazione allegata, mediante un indirizzo di posta elettronica certificata dal Ministero della Giustizia utilizzando la “casella posta elettronica certificata per vendita telematica” appositamente rilasciata da un gestore PEC o, in alternativa, mediante una casella di posta elettronica priva dei citati requisiti, purché l’offerta sia firmata digitalmente prima che sia criptata.
L’offerta si intende depositata nel momento in cui viene generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero di Giustizia.
L’offerta dovrà contenere la prova del versamento della cauzione cono bonifico avente valuta non successiva all’ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte. Unitamente alla cauzione deve essere versato, altresì, l’importo di Euro 16,00 a titolo di imposta di bollo virtuale. A coloro che al termine della gara non risultassero aggiudicatari saranno restituiti gli importi bonificati al netto di eventuali oneri bancari. L’offerta di acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 3 comma C.P.C. e non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà della delegata di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente, salvo quanto disposto dall’art. 572 2 comma C.P.C., ovvero in caso di offerta pari o superiore al prezzo base.
Per ricevere assistenza l’offerente può contattare il call center al numero: 848780013.
L’esame delle offerta e l’eventuale gara tra gli offerenti, ai sensi degli artt. 572 e 573 C.P.C., saranno effettuate presso gli uffici dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca (I.V.G.) siti in Lucca, Viale San Concordio, n. 996/B, il giorno 13 dicembre 2018 alle ore 16,30. Coloro che hanno formulato l’offerta cartacea compariranno innanzi alla delegata nel luogo fisico in cui si svolge la vendita. L’offerente è tenuto a presentarsi personalmente nel luogo di vendita, altrimenti, ricorrendone i presupposti, il bene gli sarà comunque aggiudicato. Le buste, presentate in forma cartacea, saranno aperte dalla sottoscritta delegata e le relative offerte saranno inserite nel portale, rendendole così visibili pure a coloro che partecipano alla vendita con modalità telematica. Gli offerenti che hanno trasmesso l’offerta in via telematica partecipano alla gara collegandosi al portale www.spazioaste.it seguendo le indicazioni riportate nel “manuale utente” disponibile all’interno del portale stesso. Almeno 30 minuti prima dell’inizio delle operazioni di vendita il gestore della vendita telematica invierà all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’offerta un invito a connettersi al portale con l’indicazione delle credenziali per l’accesso. L’offerente telematico è tenuto a connettersi al portale del gestore delle vendita, altrimenti, ricorrendone i presupposti, il bene sarà comunque aggiudicato. Le buste presentate telematicamente saranno aperte dalla delegata attraverso il portale, rendendole così note agli offerenti presenti dinnanzi alla stessa.
In caso di una sola offerta, se sarà uguale o superiore al prezzo base dell’immobile, la stessa sarà senz’altro accolta; se, viceversa, sarà inferiore a tale valore in misura non superiore ad un quarto del prezzo base, non si potrà far luogo alla vendita se la delegata riterrà che vi possa essere seria possibilità di un migliore prezzo con una nuova vendita e non siano stata presentata istanza di assegnazione ex art. 588 C.P.C..
In caso di più offerte valide, si procederà con la gara che si svolgerà con la modalità sincrona mista partendo dall’offerta più alta e, in tal caso, l’aumento minimo è fissato in calce ad ogni singolo lotto.
I rilanci effettuati dai partecipanti presenti dinnanzi alla delegata saranno riportati nel portale a cura della delegata stessa, così da renderli visibili a coloro che partecipano alla gara telematicamente. I rilanci effettuati dai partecipanti con modalità telematica saranno visibili ai partecipanti presenti innanzi alla delegata tramite il portale.
La gara sarà considerata conclusa una volta trascorso il tempo massimo di tre minuti senza che vi siano offerte migliorative rispetto all’ultima offerta valida.
Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, potrà essere disposta la vendita a favore del soggetto che ha presentato l’offerta con un prezzo di acquisto più alto; mentre, nel caso di più offerte del medesimo importo, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia presentato più idonea garanzia di pagamento del prezzo. In caso di più offerte di pari importo ugualmente garantite, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia depositato l’offerta in data o ora anteriori.
L’aggiudicatario del bene dovrà provvedere al pagamento del saldo prezzo, detratta la cauzione già versata, entro il termine di giorni cento (100) decorrenti dall’avvenuta aggiudicazione per gli immobili ad uso abitativo o di giorni centoventi (120) per gli immobili ad uso diverso. L’adempimento dovrà effettuarsi mediante bonifico da accreditare sul conto corrente intestato alla procedura aperto presso la Banca del Monte di Lucca Spa sede di Lucca, Piazza S. Martino, esibendo prova dell’avvenuto alla sottoscritta delegata oppure tramite consegna alla delegata di assegno circolare, N.T., intestato alla Banca del Monte di Lucca Spa. In caso di mancato versamento del saldo prezzo nei termini stabiliti, si procederà ai sensi dell’art. 587 C.P.C..
Ai sensi dell’art. 41 4 comma del D. Lgs. N. 385 del 1/9/1993, qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un credito derivante da finanziamento fondiario e ove ne sussistano i presupposti, l’aggiudicatario, previa autorizzazione della delegata, dovrà provvedere a versare il saldo prezzo direttamente in favore della banca che ha erogato tale finanziamento.
All’atto dell’emissione del decreto di trasferimento, l’aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte, spese di trascrizione, diritti di cancelleria e marche e quant’altro necessario per l’emissione, registrazione trascrizione del decreto di trasferimento e relative volture catastali, nonché della metà de compenso della delegata relativo alla fase di trasferimento della proprietà, comprese le relative spese generali, in applicazione dell’art. 2 7 comma del D.M. 15/10/2015 n. 227, mediante versamento della somma complessivamente dovuta sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura esecutiva aperto presso la Banca del Monte di Lucca Spa.
La vendita sarà compiuta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova il bene, compresi gli impianti, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni, nonché al D.P.R. 380/01, a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, apparenti e non. La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L’aggiudicatario definitivo potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 40 6 comma della Legge 47/85 e 46 5 comma del D.P.R. 380/2001. Conseguentemente l’eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero quelli condominiali per l’anno corrente e quello precedente la vendita), per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni. In ogni caso la regolarizzazione urbanistica del fabbricato oggetto di vendita, sia mediante sanatoria edilizia (ove possibile) sia mediante rimozione dell’abuso, sarà onere dell’aggiudicatario, che dovrà provvedere a totale propria cura e spese, compresa la rimessa in pristino dei locali.
L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra trascrizione o trascrizione conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione, ai sensi dell’art. 586 C.P.C., avverrà a cura e spese della procedura.
L’immobile aggiudicato, se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, sarà liberato a cura e spese del custode giudiziario.
Ogni onere e/o spesa e/o imposta di qualunque genere, conseguenti la vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Per quanto qui non previsto, si applicheranno le vigenti disposizione di Legge.
Le descrizioni dell’immobile in vendita è effettuata sulla base della relazione tecnica di ufficio redatta dal Dott. Giuseppe Guerra, depositata in data 12/12/2015 e dei suoi allegati. La partecipazione degli offerenti implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella predetta relazione e nei suoi allegati.
Si informa che Il G.E. ha nominato, quale custode giudiziario del bene pignorato e oggetto della presente esecuzione, l’I.V.G. di Lucca (telefono 0583 418555). I soggetti interessati a visitare il bene in vendita potranno farlo concordandone tempi e modi con il custode, inoltrando la richiesta attraverso il portale delle vendite pubbliche.
Maggiori informazioni potranno essere assunte gratuitamente dai seguenti siti:
www.astalegale.net , www.ivglucca.com , www.tribunalelucca.net e https://pvp.giustizia.it , compresa l’intera ordinanza di vendita e la perizia di stima dell’immobile, indicando il Tribunale procedente (Lucca) ed il numero della procedura esecutiva (R.G.E. n. 112/2014) o richieste via mail all’indirizzo dott.genovesi@studioalbertigenovesi.it oppure nei quindici giorni che precedono la vendita, presso lo studio della professionista delegata, previo appuntamento da concordarsi telefonicamente al n. 0584/792104.
Pietrasanta,24settembre2018
La professionista delegata
55042- FORTE DEI MARMI (LU)
R.G.E. N° 112/2014
Delegato: DOTT. ELENA MARIA GENOVESI
C.T.U.: DOTT. PROF. AGRONOMO GIUSEPPE GUERRA