Source: http://comune.barge.cn.it/archivio/news/adozione-di-misure-organizzative-finalizzate-al-rispetto-della-tempestivit-agrave--dei-pagamenti_58.asp
Timestamp: 2017-05-29 05:43:08+00:00
Document Index: 152894212

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9']

adozione di misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestivit&agrave; dei pagamenti
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Premesso che: - il D.L. 1 luglio 2009, n. 78 (nella G.U. – Serie Generale – n. 150 del 1 luglio 2009), coordinato con la Legge di conversione 3 agosto 2009, n. 102 (in G.U. n. 179 del 4 agosto 2009), ha introdotto alcuni provvedimenti anticrisi, nonché proroga di alcuni termini; - in particolare, l’art. 9 - “Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”, al comma 1 prevede che, al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione della direttiva 2000/35/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il Decreto Legislativo 9 ottobre 2002, n. 231: per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie: 1. le Pubbliche Amministrazioni incluse nell’elenco adottato dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), ai sensi del comma 5 dell’art. 1 della Legge 30 dicembre 2004, n. 311, adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell’Amministrazione; 2. nelle Amministrazioni di cui al numero 1, al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica; la violazione dell’obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare e amministrativa; qualora lo stanziamento di bilancio per ragioni sopravvenute, non consenta di far fronte all’obbligo contrattuale, l’Amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi; 3. allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse ed evitare la formazione di nuove situazioni debitorie, l’attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell’allocazione delle relative risorse in bilancio prevista per i Ministeri dall’art. 9, comma 1-ter, del D.L. 185/2008, convertito, con modificazioni, dalla Legge 2/2009, è effettuata anche dagli Enti Locali; 4. per le Amministrazioni dello Stato, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, anche attraverso gli uffici centrali del bilancio e le ragionerie territoriali dello Stato, vigila sulla corretta applicazione delle precedenti disposizioni, secondo procedure da definire con apposito DM, da emanarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente Decreto. Per gli Enti Locali i rapporti sono allegati alle relazioni rispettivamente previste nell’art. 1, commi 166 e 170, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266; Considerato che: - al fine di garantire il rispetto delle richiamate disposizioni in materia di tempestività dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni è necessario prevedere una riprogrammazione delle attività dell’Ente, fornendo i necessari indirizzi operativi agli organi gestionali; - il Responsabile del Servizio Finanziario ha effettuato un’accurata attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell’allocazione delle relative risorse di bilancio; Visti: - il vigente Statuto comunale; - il vigente Regolamento di contabilità; - il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; ai fini del rispetto delle disposizioni dell’art. 9 del D.L. n. 78/2009, convertito con Legge n. 102/2009, l’Ente adotta le seguenti Regole finalizzate a garantire la tempestività dei pagamenti (ex art. 9 del D.L. 78/2009) I pagamenti dei creditori del Comune di Barge vengono effettuati nel rispetto dei seguenti procedimenti: 1) Tutte le fatture vengono protocollate e devono essere consegnate, da parte dell''Ufficio Protocollo, all’Ufficio Ragioneria; 2) L’ufficio Ragioneria registra le fatture sul software della contabilità finanziaria e le consegna ai rispettivi Responsabili di servizio; 3) Ogni ufficio controlla l''esattezza del documento e la regolarità del lavoro svolto o delle forniture effettuate; qualora la liquidazione di tale documento venga sospesa dal Responsabile del servizio per motivi giustificati (ad esempio: errata consegna della merce, lavori non svolti correttamente, documenti richiesti e non acquisiti quali ad es. DURC, ecc.) verranno sospesi i termini per i pagamenti; 4) Espletato l''iter di controllo da parte dell''ufficio proponente l''ordine e/o il servizio, le fatture, complete di tutti gli allegati, dovranno essere consegnate all''Ufficio Ragioneria, debitamente liquidate con apposita determinazione del Responsabile del servizio, con congruo anticipo rispetto alla scadenza del pagamento, acquisendo preventivamente, se dovuto, il DURC in corso di validità e con esito regolare; 5) Sarà cura del Servizio Finanziario provvedere ad emettere i mandati di pagamento ed a trasmetterli alla Tesoreria Comunale. Il Responsabile del Servizio Finanziario, prima di effettuare pagamenti superiori ad Euro 10.000,00, dovrà verificare la morosità dei beneficiari del pagamento verso gli Agenti di Riscossione; 6) Il Responsabile del Servizio Finanziario dovrà inoltre verificare la compatibilità dei pagamenti con le regole di finanza pubblica (saldi rilevanti ai fini del patto di stabilità). I termini di pagamento potranno essere differiti qualora il Responsabile concordi con il fornitore o l''impresa altre scadenze di pagamento. Le news