Source: https://studiolegalebozzelli.it/
Timestamp: 2020-07-04 03:40:02+00:00
Document Index: 70503819

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 6', 'art. 590', 'art. 7', 'art. 2043', 'art. 8', 'art. 696', 'art.9', 'art.10', 'art. 11', 'art.12', 'art.13', 'art. 14']

Avvocato Gianluca Bozzelli – Diritto Civile, Commerciale, Bancario e Finanziario, del Lavoro e Tributario
le mie energie professionali sono profuse prevalentemente nella risoluzione delle crisi da Sovraindebitamento (legge n. 3/2012), nel Risarcimento danni da Responsabilità contrattuale, in diritto Bancario e per gli investimenti Finanziari (seguendo anche gli aspetti penali), nei confronti dell’Agente per la Riscossione Tributaria (Equitalia), nel diritto del Lavoro, nel settore Commerciale, per la Malasanità (sia in sede civile che in sede penale), nei rapporti assicurativi, di credito e con il Credito, nei rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato (agenzia e rappresentanza), nella gestione dei Patrimoni Immobiliari, nella consulenza stragiudiziale e nella contrattualistica d’ impresa. Nell’interesse sia di imprese che privati.Ormai da diversi anni, sempre con maggiore frequenza, si rivolgono al mio Studio, con fiducia e successo, consumatori-investitori ed imprese, alla ricerca di una tutela contro le recenti frodi in materia di investimenti finanziari, per la tutela dall’ anatocismo e dall’ usura bancaria (civile e penale), per la corretta interpretazione dei contratti bancari (quali mutui, finanziamenti, sconti, anticipi fatture, ecc.), per la risoluzione della propria “crisi” creditizia (Sovraindebitamento) e delle segnalazioni alle Centrali dei Rischi, stimolandomi ad un maggiore impegno ed approfondimento nel diritto Bancario e nei risvolti del trattamento dei dati nel sistema creditizio. Infine, larga parte dell’attività dello Studio è svolta in ambito Tributario, essendomi occupato, negli ultimi anni e con successo, di procedimenti innanzi le Commissioni Tributarie riguardanti imposte e tasse ed il contenzioso con Equitalia.Considero tutti gli incarichi professionali come opportunità di studio ed investo ancora gran parte dei miei guadagni e del mio tempo nella formazione professionale. Curo personalmente tutti gli incarichi che mi vengono affidati, direttamente o in accordo di collaborazione con altri professionisti, profondendo lo stesso impegno e con la medesima determinazione, a prescindere dalla materia o dal valore economico della questione.
Diritto Civile, Commerciale, Bancario e Finanziario, del Lavoro e Tributario
Avvocato Gianluca Bozzelli – Cassazionista, abilitato al patrocinio innanzi le giurisdizioni superiori, iscritto all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Napoli al n. 014942, assicurato per la responsabilità professionale con polizza n.M04077793/05 delle Assicurazioni FondiariaSai S.p.A. Mi occupo prevalentemente delle seguenti materie:
Diritto della privacy e normativa antiriciclaggio
Gestione Patrimoni e Proprietà Immobiliari
Tutti i settori del diritto Civile
Maggio 2020: partecipazione al Corso di Alta Formazione per Avvocati Mediatori tenuto presso l’Istituto Nazionale per la Formazione Continua.
Aprile 2020: pubblicazione dell’ ebook “Locazioni commerciali in tempi di emergenza da Covid 19”. Revelino Editore.
Per consultare l’indice dell’opera clicca qui
Marzo 2020: nomina di Giudice Arbitro della Camera Arbitrale Internazionale. L’incarico è svolto in particolare nelle seguenti materie: diritto bancario e finanziario; diritto dei contratti di impresa ed appalti.
Febbraio 2020: partecipazione al Corso Abilitante per Gestore della crisi da sovraindebitamento organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli in convenzione con Università Telematica Pegaso.
Dicembre 2019: relatore al prestigioso evento tenutosi a Milano, organizzato dall’Associazione Etica e Banche, per discutere delle nuove riforme in tema di sovraindebitamento.
Settembre 2019: nominato componente della Commissione di Diritto Bancario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
Luglio 2019: ingresso come membro dell’Associazione A.I.BI.M. – Etica e Banche, il cui obiettivo è quello di fornire un contributo concreto per la soluzione di problematiche riguardanti la grave crisi economico-finanziaria che attanaglia imprese e famiglie.
Giugno 2019: relatore al convegno tenutosi il 21.06.2019 presso il Nuovo Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale di Napoli sulla riforma della protezione dei dati dell’ UE, organizzato da Training of lawyers on the new EU data protection reform (TRADATA), Fondazione dell’Avvocatura europea, Consiglio Nazionale Forense e Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. La relazione ha avuto ad oggetto “I diritti dell’interessato”.
Maggio 2019: pubblicazione dell’articolo: “Differenze strutturali e funzionali degli obblighi di conservazione e consegna della documentazione bancaria ex art. 119 TUB (note a margine di Trib. Napoli, sent. 31 gennaio 2019)” pubblicato sulla rivista telematica IlCaso.it (http://blog.ilcaso.it/news_792) ed ivi anche con massime (http://news.ilcaso.it/news_6262) tratte dalla decisione in esame.
Gennaio 2019: pubblicazione del volume collettaneo edito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli “Il Data Protection Officer – ruolo e funzioni del DPO nel Regolamento UE 679/16. Breve manuale operativo” a cura della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Autore del capitolo IV “La responsabilità del Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer- DPO)”.
Novembre 2018: relatore al convegno “Privacy e Banche: trattamento dei dati personali nel sistema creditizio” tenutosi il 19.11.2018 presso la sala Girardi-Reale del Tribunale di Napoli, organizzato dalla Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. La relazione dal titolo “Dati personali immessi nel sistema creditizio: fonti e documentazione”. All’evento hanno partecipato come relatori anche alcuni magistrati del Tribunale di Napoli: dott. Paolo A. Vassallo assegnato alla sezione 2’ (diritto bancario) e dott. Nicola Graziano assegnato alla 7’ sezione (fallimentare).
Giugno-luglio 2018: pubblicazione del volume monografico “Banche: informazione, responsabilità e tutela dati personali”.
Edizioni AdMaiora. Cliccando qui si può consultare l’indice dell’opera. Segue un sunto dell’introduzione. La questione del trattamento dei dati da parte degli istituti di credito è stato spesso fonte di un grave e diffuso malinteso (autoctono o ingenerato da cattivi consigli), per cui si è ritenuto di poter eludere gli obblighi, di legge o di contratto, esercitando i diritti in materia di privacy. Ma anche la convinzione (altrettanto diffusa) che la banca non
abbia necessità del consenso dell’interessato (cliente o utente) è solo parzialmente fondata e necessita di chiarificazione. La banca sviluppa un’attività privata di interesse pubblico: il proprio lucro imprenditoriale ottiene garanzie di legge, a tutela dell’intero sistema creditizio. Per orientare compiutamente la consulenza legale in materia bancaria, nell’interesse di un cliente del sistema o degli Istituti di credito, ho ritenuto opportuno partire dai criteri che sono alla base del trattamento di dati all’interno del sistema creditizio (di cui quello bancario è solo un aspetto). Non solo per priorità ontologica, ma anche in quanto l’argomento è di estrema attualità per il proliferare dei cosiddetti “blocchi” dei nominativi da parte delle SIC (società di informazioni creditizie, una volta chiamate centrali di rischio private), moltiplicatisi in tempi di crisi finanziaria, autoctona ed importata. Ogni parte dell’elaborato che il lettore si accinge a leggere è frutto della mia esperienza professionale, nel corso della quale ho potuto constatare che ben pochi operatori del diritto (magistrati, avvocati e consulenti) padroneggiano gli strumenti che il diritto italiano, processuale e sostanziale, offre per la tutela delle posizioni soggettive in ambito bancario. Nonostante alcune resistenze, ad esempio, si è ormai affermato il diritto a ricevere la copia della documentazione attinente ad
un rapporto bancario, senza dover attendere i lunghi tempi di un procedimento ordinario. La qual cosa dovrebbe essere agevolata e non impedita dalla magistratura, poiché capace di ridurre il carico degli uffici giudiziari. Sulla circolazione dei dati nel sistema creditizio deve poi evidenziarsi che in realtà, una volta liberamente immessi nel sistema creditizio i dati dei clienti, il controllo sul trasferimento degli stessi rimane sostanzialmente sottratto agli interessati: se si considera la quantità di soggetti società collegate, controllate, controllanti, finanziarie, SIC, SIM, banche dati pubbliche, ecc. cui le banche si fanno autorizzare a trasmettere le informazioni, ci si rende conto che incidere
sul circuito delle informazioni creditizie diviene impresa alquanto complessa. Ho ritenuto anche di affrontare l’ipotesi (sempre più frequente, in tempi di crisi) in cui l’interessato rimanga debitore inadempiente dell’Istituto di credito, innescandosi così anche il meccanismo di tutela giudiziaria: appare improbabile che riesca in tal
caso a sfuggire al trattamento dei propri dati, revocando il consenso od opponendosi al momento ritenuto più opportuno. In definitiva, vi è il fondato pericolo che si rimanga imbrigliati per sempre, tra le maglie delle reti informative, giudiziaria e bancaria, non riuscendo a divincolarsi da alcuna e rimanendo sottoposti anche (con ogni probabilità) al sistema informativo creditizio delle centrali rischi private, in caso di inadempimento (e talvolta anche solo di semplice
sospetto). In un tale scenario, conoscere approfonditamente i meccanismi di gestione dei dati e di centralizzazione dei rischi, con tutte le difficoltà che lo sforzo impone, appare indispensabile, non solo come operatori del diritto (“al di là ed al di qua del denaro”), ma anche come privati cittadini, utenti del sistema bancario. È mia opinione, esposta nell’elaborato, che gli strumenti conciliativi alternativi alla Giustizia, andrebbero incentivati, anche con dissuasive sanzioni, in caso di
mancata partecipazione fattiva e di resistenza alla trattativa, dovendo constatare l’inadeguatezza degli strumenti attualmente in vigore. Ho ritenuto anche di denunciare un evidente deficit informativo, al quale gli organi di vigilanza potrebbero porre rimedio, in relazione alle centrali dei rischi, al trattamento dei dati immessi nel sistema ed alle banche dati, che ormai governano gli equilibri del mercato creditizio e tributario, trasformando quelle, che dovrebbero limitarsi ad essere mere valutazioni accessorie, in vere e proprie “fedine” bancarie e tributarie.
In attesa dei provvedimenti di normazione secondaria (semmai esplicativi e regolamentari) della nuova disciplina europea in materia di trattamento dei dati personali, direttamente applicabile agli Stati membri, ho ritenuto necessario dare ampio rilievo al Nuovo Regolamento Privacy UE/2016/679, di cui però questo elaborato non è un commento. A partire dall’imminente entrata in vigore del GDPR il prossimo 25 maggio 2018, è ragionevole attendersi che gli Istituti di
credito, che svolgono un’attività di interesse pubblico, beneficeranno di provvedimenti di carattere generale e regolamentari (da emanarsi) per la gestione del trattamento dei dati nel sistema creditizio. La disamina si chiude con alcuni capitoli di utilità pratica, includenti schemi, formule, precedenti integrali (tra quelli che ho ritenuto rilevanti) ed un’ampia rassegna di massime giurisprudenziali, di merito, di legittimità, dell’arbitro bancario e del garante privacy. In definitiva, questo lavoro è frutto della mia esperienza professionale di avvocato: forse avrò torto, ma certamente non avrò tutti i torti.
Giugno 2018: relatore al convegno di aggiornamento professionale “Protezione dati personali. Adempimenti necessari per adeguarsi al Regolamento UE679/16” organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
Marzo 2018: confermato vice coordinatore della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il biennio in corso.
Ottobre-Novembre 2017: docente nel corso “IL GESTORE NEL
PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA
SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE N°3/2012” tenutosi il 25 Ottobre -25 Novembre 2017 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica.
Giugno-Luglio 2017: docente nel corso “IL GESTORE NEL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE N°3/2012” tenutosi il 6 Giugno – 1 Luglio 2017 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica.
Settembre 2017: apertura della nuovissima e più prestigiosa sede dello Studio Legale BG&P in via Duomo n. 45 (a pochi passi dalla Cattedrale che tutto il mondo invidia a Napoli), nel centro storico, patrimonio mondiale dell’umanità come sancito dall’Unesco.
Dicembre 2016: pubblicazione del manuale in materia di Privacy &
Sicurezza nella pratica clinica da parte della Innovery Health&Care, che ne ha ricavato un corso di aggiornamento professionale ECM per operatori sanitari.
Novembre- Dicembre 2016: docente nel corso “IL GESTORE NEL
PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA LEGGE N°3/2012” tenutosi il 25 Novembre – 3 Dicembre 2016 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica.
Maggio 2016: relatore al convegno organizzato da Cimop (sindacato dei medici dell’ospedalità privata) sez. regionale Campania presso la sede dell’Ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri di Napoli e Provincia in Riviera di Chiaia n.9/c, dal titolo Responsabilità in ambito medico. Corso di aggiornamento sulle modifiche di legge Napoli 18 maggio 2016 . Sotto il profilo penalistico, la riforma Gelli legge (art. 6) prevede l’inserimento dell’art. 590-ter nel codice penale rubricato “responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario”) per cui il medico non sarà più responsabile, neppure per colpa grave, se rispetta le linee guida e le best practice (che saranno pubblicate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità e aggiornate ogni due anni). Sotto il profilo civilistico, la riforma (art. 7) prevede distinzione tra medici e sanitari dipendenti da strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate – per i quali si prevede un regime di
responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 codice civile, dunque, con onere della prova a carico del danneggiato e prescrizione quinquennale – e liberi professionisti e strutture sanitarie private non in convenzione (e prestazioni sanitarie svolte in regime di libera professione intramuraria nonché attraverso la telemedicina), per i quali la responsabilità continuerà a rivestire natura contrattuale, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile, con conseguente inversione dell’onere della prova a carico del medico e della struttura e prescrizione ordinaria decennale.
L’art. 8 prevede una nuova condizione di procedibilità della domanda volta ad ottenere il risarcimento di un danno medico: il ricorso ad un procedimento di accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite, già previsto dall’art. 696 bis del codice di procedura civile. Si sostituiscono pertanto i già esistenti tentativi di mediaconciliazione obbligatoria, di cui al DD.LL. n. 28/2010 e
132/2014. Infine, si prevedono: l’azione di rivalsa della struttura sanitaria nei confronti del medico (art.9), l’obbligo per le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate di stipulare polizze assicurative per danni da attività medico sanitaria (art.10), l’azione diretta del danneggiato nei confronti della Compagnia assicurativa della struttura sanitaria (art. 11), l’obbligo per la struttura di comunicazione al professionista dell’instaurazione del giudizio da parte del danneggiato (art.12), l’adozione di un Fondo di garanzia per i danneggiati da
responsabilità sanitaria (art.13), l’applicazione di regole di specializzazione nei criteri di nomina dei periti in ambito giudiziario (art. 14). La riforma apporta modifiche sensibili al regime della responsabilità medica, tanto in ambito penale quanto in quello civile e dovrebbe condurre ad una normalizzazione del contenzioso in ambito medicosanitario. Risultato che evidentemente il pur recente aggiornamento della disciplina (decreto Balduzzi), risalente a non più di quattro anni fa, non è riuscito ad ottenere. Appare pertanto opportuno citare nuovamente Tacito (Annales) e ricordare che più leggi si fanno, più vi è prova che la Repubblica non funziona: “corruptissima re publica plurimae leges”.
Febbraio 2016: docente nel corso “IL GESTORE NELPROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE N°3/2012” tenutosi il 11-27 Febbraio 2016 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica.
Dicembre 2015: Qui un mio recente contributo in materia bancaria. Nell’ ambito dei miei impegni di formazione continua nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale BG&P, sono autore dei capitoli V e VII della recente pubblicazione dell’editore Maggioli dal titolo Crisi da Sovraindebitamento. Ovvero il fallimento del consumatore. Mi sono occupato, avendo approfondito le tematiche sul campo, della responsabilità delle banche nell’erogazione del credito e delle responsabilità anche penali degli Organismi di Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento di cui alla Legge n.3/2012 (cosiddetta legge salva suicidi)
Febbraio 2015: Nell’ ambito dei miei impegni di formazione continua nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale, ho partecipato ad un interessante seminario in materia bancaria tenuto da Altalex in Napoli dal titolo “Difesa avanzata del cliente nel contratto di conto corrente e di mutuo”.
Dicembre 2014: come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato, presso la Sala Convegni UIF del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale, il nuovo Convegno di studi su “La Privacy sul luogo di Lavoro 2014. Modulo 2”. Si tratta del secondo modulo del Seminario iniziato nel dicembre 2013, a completamento di uno specifico ed approfondito studio della Commissione sul tema del trattamento dei dati personali in ambiente di lavoro. La mia relazione ha avuto ad oggetto “La Policy privacy in azienda con particolare riferimento ai rapporti di lavoro”.
Maggio 2014: partecipazione al seminario in materia bancaria tenuto dall’ Ordine dei Commercialisti di Napoli dal titolo “Mutui. Usura. Anatocismo. Le recenti evoluzioni”, per conoscere meglio i metodi di ragionamento e calcoli della categoria dei contabili, per approfondire l’ applicazione delle tematiche giuridiche nella consulenza tecnica, di parte e di ufficio.
Aprile 2014: partecipazione al Convegno organizzato dall’ Associazione Europea per la Protezione dei dati personali con il patrocinio dell’ Ordine degli Avvocati di Ancona e mi è stato richiesto di tenere una relazione nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale, in particolare sul “Trattamento dei dati personali in ambito bancario e Centrali Rischi e Sistemi di Informazione Creditizia”.
Dicembre 2013: Come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato, presso la Sala Convegni UIF del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale, il nuovo Convegno di studi su “La Privacy sul luogo di Lavoro 2013. Modulo I”. L’evento ha visto la partecipazione delle imprese, rappresentate dal presidente regionale CONFAPI e del presidente di ANIP-FISE aderente a Confindustria. L’intervento del sottoscritto ha riguardato il “Trattamento dei dati personali del lavoratore in ambito giudiziario e diritto di difesa del datore”, nonché la presentazione della nuova pubblicazione “Il trattamento dei dati personali nel rapporto di lavoro subordinato 2013” a cura della Commissione Privacy (anche stavolta distribuita gratuitamente agli intervenuti)contenente saggi introduttivi alle più frequenti problematiche in tema di gestione e tutela del diritto alla riservatezza del lavoratore nell’ambito del rapporto di lavoro: videosorveglianza, email, accessi al web, investigazioni private, test, prevenzione infortuni, nonché considerazioni conclusive sui diritti e la tutela del datore di lavoro, a cura del sottoscritto. Come sempre, la pubblicazione è arricchita da diversi casi di interesse trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione.
Novembre 2013: Nell’ambito dei miei impegni di formazione continua nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale, ho partecipato ad un interessante seminario in materia bancaria tenuto dall’ associazione Avvocati Europei in Roma dal titolo “Analisi del conto corrente. Come difendersi dalle banche. Le differenti vie percorribili per la gestione delle liti. I contenziosi in materia di contratti di conto corrente. La gestione delle cause di anatocismo e usura. Interessi ultralegali, Commissioni di massimo scoperto.”
Settembre 2013: Qui un altro mio recente contributo in materia di diritto bancario sulle Centrali Rischi, pubblicato sulla rivista trimestrale di cultura e formazione politica e rinvenibile anche sul sito www.academia.edu.
Agosto 2013: Qui un recente mio contributo in materia di diritto bancario e di obbligo di consegna documentazione al cliente, Accesso ai dati personali in banca: comunicazione entro 15 giorni! , in commento a Cassazione sent. n.18555 del 02.08.2013, pubblicato sulla nota rivista Altalex
Marzo 2013: Come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato presso la Sala Aditorium del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale il nuovo Convegno di studi sulle “Centrali Rischi Private e Pubbliche 2013: Funzionamento, Accesso e Tutela degli Interessati”. L’evento ha visto la partecipazione dell’Ufficio di Consulenza legale della Banca d’Italia, del Direttore del Credit Bureau di Crif, dell’ Adiconsum. L’intervento del sottoscritto ha riguardato “La Centrale Rischi della Banca d’Italia: Segnalazioni e Tutela degli Interessati”, nonché la presentazione della nuova versione aggiornata della pubblicazione “Centrali Rischi Private e Pubbliche 2013” a cura della Commissione Privacy (anche stavolta distribuita gratuitamente agli intervenuti) contenente saggi introduttivi alla C.R. a cura del sottoscritto, alle S.I.C., nonché normativa, diversi casi di interesse trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione, nonché una raccolta della giurisprudenza aggiornata, sempre a cura del sottoscritto. Particolare attenzione è stata posta al rischio di segnalazione (anche non necessariamente a sofferenza), ai rimedi possibili, alle tutele esercitabili da parte di privati ed aziende segnalati. Si tratta di questioni oggetto di particolare approfondimento da parte dello Studio Legale BG&P dell’Avvocato Bozzelli. Sempre più spesso con ottimi risultati.
Marzo 2013: Per la sempre maggiore specializzazione nella materia della Responsabilità Medica, sono stato chiamato dalla CIMOP Campania, sindacato dei medici dell’ Ospedalità privata a relazionare nel Convegno informativo e formativo per la classe medica sulla Responsabilità Civile. La “medicina difensiva” è ormai una piaga sociale. Il medico sempre più spesso si limita alle attività e pratiche che innanzitutto consentano di escludere ogni propria responsabilità, spesso posizionando l’ interesse del paziente in posizione secondaria. Le cause di questo fenomeno non possono certamente addebitarsi alla classe medica, spesso preparatissima e professionale, bensì ad un insieme di fattori, tra i quali gli elevati costi assicurativi, le pratiche scorrette delle Compagnie che “sfuggono” all’ obbligo di garanzia, solo in via residuale alle speculazioni risarcitorie, aumentate anche a causa della crisi economica, trasformando la R.C. professionale in nuovo ammortizzatore sociale, come un tempo fu la R.C. auto. Il convegno si è svolto con un taglio pratico, simulando un vero processo, con veri avvocati, il giudice, l’ attore paziente danneggiato, il medico convenuto in causa come responsabile, il consulente tecnico nominato dal giudice e si è concluso con una “vera” sentenza. La responsabilità medica è questione oggetto di particolare approfondimento da parte dello Studio Legale BG&P e dell’Avvocato Bozzelli. Sempre più spesso con ottimi risultati.
Dicembre 2012: Come componente del Direttivo dell’Associazione Mo Bast contro il caro assicurazioni, ho redatto la denuncia contro le assicurazioni per fermare il fenomeno speculativo che vede i costi delle tariffe a Napoli ed al Sud come i più alti d?Italia, ingiustificatamente. Gli elevati costi assicurativi sono dovuti alle pratiche scorrette delle Compagnie, ai dati falsati diffusi (che vorrebbero Napoli ed il mezzogiorno come il far West causa del proprio male, contro ogni dato ufficiale ISTAT e ACI). In sostanza, le Compagnie assicurative ?sfuggono all’ obbligo di garanzia prescritto dalla legge, falsamente offrendosi di assicurare, in realtà rifiutandosi nella sostanza, facendosi schermo con premi elevatissimi, che per i neopatentati si fanno ridicoli (basta fare un preventivo sul sito dell?IVASS). Solo in via residuale i costi assicurativi sono dovuti alle speculazioni risarcitorie, aumentate anche a causa della crisi economica. La manifestazione ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini e concessionarie auto e moto, ulteriormente danneggiate dalle tariffe assurde richieste dalle Compagnie, con il calo delle vendite e la chiusura delle attività. Le statistiche utilizzate dalle Compagnie, il metodo di calcolo delle tariffe assicurative nel ramo RCA, le attività degli attuari, le influenze che le tariffe applicate e le informazioni diffuse dall?organismo di rappresentanza delle Assicurazioni ANIA possono avere e stanno già avendo sul mercato è questione oggetto di particolare approfondimento da parte dello Studio Legale Bozzelli.
Ottobre 2012: Sono stato confermato componente e vice presidente della Commissione Privacy e Security del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, anche per il biennio 2012-2014. La materia della riservatezza dei dati personali sta – come previsto – invadendo letteralmente ogni ambito del diritto: dal lavoro ai rapporti bancari e commerciali in genere.
Settembre 2012: Come consulente della CIMOP Campania, sono stato chiamato a relazionare nel Corso di Formazione per Rappresentante Sindacale Medico sulle attività e gli interventi del sindacato e la funzione di responsabile sindacale. L’evento ha visto la partecipazione del Sindacato dei Medici dell?Ospedalità Privata e di molti componenti della categoria.
Giugno 2012: Qui un mio contributo in materia di diritto bancario e di trasmissione dati personali alle Centrali Rischi, pubblicato su Rivista Diritto, Economia e Tecnologie della Privacy dell’Istituto Italiano Privacy, dal titolo Centrale Rischi della Banca d’Italia. Funzionamento e tutela degli interessati.
Novembre 2011 – Marzo 2012: In questo periodo ho partecipato a diversi corsi di formazione in altre materie: processo telematico, novità informatiche ed aggiornamenti professionali, diritto condominiale, diritto della famiglia e minorile (“Corso di diritto minorile” tenutosi dal 15/03/2011 al 10/11/2011 in NAPOLI – Organizzato da Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, “Affido ed adozione” tenutosi il 15/11/2011 in Afragola (NA) – Organizzato dal COA Napoli, “Condominio: le tabelle millesimali novità legislative e giurisprudenziali. Revoca amministratore” tenutosi il 22/11/2011 in Afragola (NA) – Organizzato dall’Associazione forense di Afragola, “Servizi condominiali: modalità d’uso” tenutosi il 20/12/2011 in Afragola (NA) – Organizzato dall’Associazione forense di Afragola, “I profili problematici dell’affido e dell’adozione” tenutosi il 15/11/2011 in Napoli – Organizzato dall’Associazione forense di Afragola e dal COA Napoli, “L’avvocato del futuro” piano di formazione permanente degli avvocati sul processo telematico – secondo incontro (PINCI/AIDAP) tenutosi il 20/03/2012 a Napoli – Organizzato da COA Napoli.
Ottobre 2011: Nella qualità di vice Coordinatore della Commissione Privacy, ho organizzato presso la Biblioteca A. De Marsico in Castelcapuano, un interessante seminario di studi sulle “Centrali Rischi Private e Pubbliche: Funzionamento, Accesso e Tutela degli Interessati”. L’evento, con il patrocinio del Garante Privacy, ha visto la partecipazione dell’Ufficio di Consulenza legale della Banca d’Italia, del Direttore del Credit Bureau di Crif, dell’Adiconsum, del sottoscritto e degli altri componenti della Commissione. L’intervento del sottoscritto ha riguardato “La Centrale Rischi della Banca d’Italia: Segnalazioni e Tutela degli Interessati”, nonché la presentazione della pubblicazione a cura della Commissione Privacy, avente il medesimo titolo del Convegno (distribuita gratuitamente agli intervenuti) contenente l’introduzione dell’Avv. Giuseppe Fortunato, Componente dell’Autorità Garante, diversi casi di interesse, relativi alle SIC ed alla Centrale Rischi della BDI, trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione, nonché una raccolta della giurisprudenza recente, sempre a cura del sottoscritto. La materia delle Segnalazioni alle Centrali Rischi è sempre più scottante, sia per le imprese che per i privati: le comunicazioni da parte degli Istituti di credito (per importi superiori ad Euro 30mila alla BDI, altrimenti la segnalazione viene inviata ai sistemi privati SIC, come CRIF ed altri) sono letteralmente paralizzanti per l’attività imprenditoriale e possono divenire screditanti e dannose, anche per la reputazione personale del privato, oltre che foriere di danni. Cosa fare in caso di segnalazione (anche non necessariamente a sofferenza), quali rimedi siano previsti, quale tutela sia esercitabile da parte di privati ed imprese segnalati, sono questioni oggetto di particolare studio da parte dello Studio Legale Bozzelli. Ed i riscontri positivi non si fanno attendere, contro gli abusi del sistema, a tutela di privati ed imprese.
Maggio 2011: Nell’ambito di una sempre maggiore specializzazione nella materia del trattamento dei dati nel sistema creditizio, ho partecipato ad un interessante aggiornamento su “La segnalazione alla Centrale dei rischi, l’assegno ed il conto corrente. Il contenzioso e la tutela della Banca” organizzato dall’ente di formazione professionale Tidona Comunicazioni in Milano presso il Palazzo della Borsa, riguardante una materia sempre più scottante, sia per le imprese che per i privati: la comunicazione di sofferenza alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. Una segnalazione in questi termini da parte dell’Istituto di credito (per importi superiori ad Euro 30mila, altrimenti la segnalazione viene inviata ai sistemi privati SIC, come CRIF ed altri) è letteralmente paralizzante per l’attività imprenditoriale e può divenire screditante e dannoso, anche per la reputazione personale del privato, oltre che foriera di danni. Cosa fare, quali rimedi siano previsti, quale tutela sia esercitabile da parte di privati ed imprese segnalati, sono questioni oggetto di particolare studio da parte dello Studio Legale Bozzelli. Ed i riscontri positivi non si fanno attendere.
Dicembre 2010: Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, per l’esperienza maturata nelle materie bancaria e consumeristica, mi ha confermato componente e vice presidente della Commissione Credito e Consumo , anche per il biennio 2010-2012.
Ottobre 2010: Sono stato confermato componente e vice presidente della Commissione Privacy e Sicurezza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, anche per il biennio 2010-2012.
Marzo 2010: Ho partecipato ad un interessante Corso di formazione sul della Banca d’Italia organizzato dall’ente di formazione professionale forense Milano Conference in Napoli presso l’hotel Mediterraneo, riguardante una materia sempre più scottante, sia per le imprese che per i privati.
Ottobre 2009: Mi è stato conferito l’incarico di docenza nel Seminario di aggiornamento professionale e di formazione interregionale Marche- Abruzzo- Molise- Umbria- Toscana- Lazio- Emilia Romagna tenutosi in Jesi presso l’Hotel Federico II tra il 10 ed il 31 ottobre, tenuto dall’Associazione europea di protezione dei dati personali, identificativi, sensibili e giudiziari e dall’ufficio studi Globalnet, con la partecipazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona, la camera Penale di Ancona ed il Consiglio dei dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Ancona. Il seminario, di indiscutibile prestigio, ha beneficiato del patrocinio dell’Università di Camerino, dell’A.I.R.A. Associazione responsabili antiriciclaggio, dell’I.C.C.A. International crime analysis association, della Federprivacy Marche. I miei interventi hanno riguardato, nello specifico, il trattamento dei dati nello studio legale, le fonti normative ed i danni da trattamento illecito e l’inutilizzabilità degli stessi, le autorizzazioni generali del Garante nn. 4/2008 e 7/2008, il nuovo Codice di deontologia e buona condotta e le disposizioni e le semplificazioni per le piccole e medie imprese.
Maggio 2009: In qualità di vice Coordinatore della Commissione Privacy e Sicurezza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, ho contribuito all’organizzazione del Convegno Privacy e Professione Forense tenutosi in Napoli il 4 Maggio 2009 presso l’Ente morale Biblioteca “A. De Marsico” di Castelcapuano, con il patrocinio del Garante per la Privacy, e tenuto una relazione su . In tale occasione, l’Autorità ha presentato in esclusiva nazionale il nuovo . Convegno Privacy e professione forense La Commissione del Consiglio dell’Ordine, nell’occasione, ha pubblicato e consegnato a tutti i partecipanti un volume contenente il Codice deontologico per gli avvocati ed un commento a 10 casi in materia di deontologia e trattamento dei dati dei clienti. La partecipazione degli avvocati al Convegno è stata nutrita ed attenta, su di un tema di scottante attualità, e rilevante ai fini della formazione professionale obbligatoria.
Dicembre 2008: Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, per l’esperienza maturata nelle materie bancaria e consumeristica, mi ha nominato componente e vice presidente della Commissione Credito e Consumo , il cui scopo è di studiare ed approfondire le tematiche relative ai diritti dei consumatori e le problematiche relative al Credito e l’accesso allo stesso, anche alla luce della crisi economica attuale.
Novembre 2008: Sono stato confermato componente e nominato vice presidente della Commissione Privacy e Sicurezza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Ho ricevuto l’incarico di studiare, approfondire e diffondere la materia della riservatezza e le sue varie applicazioni non solo nelle attività legali, ma anche per tutela del cittadino nel il più vasto tema della sicurezza.
Luglio 2008: Ho partecipato al seminario di approfondimento tenuto presso il Centro Studi e Ricerche in Psicologia Clinica e Criminologia in Napoli.
Giugno 2008: Ho fondato l’associazione Camera d’Impresa per i distretti di Corte d’Appello di Napoli e Salerno. Con un gruppo di professionisti altamente specializzati, l’Associazione Forense si occupa di sviluppare, formare, promuovere lo studio e lo sviluppo della Giustizia d’Impresa ed il coordinamento degli ordinamenti civile, penale ed amministrativo, sostanziale e processuale nelle materie che riguardano l’impresa oggi. L’Associazione Forense Camera d’Impresa nasce a Milano e Napoli e Salerno sono federate.
Maggio 2008: Per l’approfondita conoscenza delle materie del diritto commerciale, della contrattualistica e del diritto del consumatore e della protezione dei dati personali (Privacy) sono stato chiamato a collaborare in qualità di docente nel Master post-universitario di specializzazione in Giurista d’Impresa organizzato da Alma Laboris Organismo integrato per l’Alta Formazione Manageriale e lo Sviluppo d’Impresa. I corsi si sono tenuti a Milano, Roma, Salerno e Palermo.
Gennaio 2008: Richiesto da più parti di intervenire più incisivamente nel sociale, ho deciso di schierarmi apertamente in difesa dei diritti del cittadino e delle imprese, consumatori, contribuenti, utenti e risparmiatori: ho creato l’Associazione Popolare Antiusure. Il sodalizio, costituito insieme con diversi colleghi, commercialisti e professionisti per migliorare la qualità della vita di ogni cittadino, si batte per il diritto al soddisfacimento dei bisogni fondamentali, per il diritto alla protezione della salute e della sicurezza, per il diritto alla sanità, alla giustizia, all’istruzione, al lavoro, alla previdenza ed in genere a tutti i servizi pubblici essenziali, per il diritto alla tutela degli interessi economici, per il diritto al risarcimento dei danni, per il diritto ad essere informati ed educati, per il diritto ad essere rappresentati ed ascoltati, per il diritto ad un ambiente sano, in quanto diritti fondamentali dei contribuenti, dei consumatori, utenti e risparmiatori.
Novembre 2007: Ho partecipato all’evento formativo in materia di diritto finanziario organizzato dall’ Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale di Napoli
Settembre-Novembre 2007: Ho partecipato al corso di formazione ed aggiornamento professionale in diritto tributario tenuto presso l’ Istituto di Studi Giuridici Militerni.
Luglio 2007: Sensibile alle problematiche ed alle radici storiche della propria terra, ho fondato un movimento che rivendicasse la dignita’ del popolo meridionale e ne proponesse lo sviluppo culturale. Il Movimento di Insorgenza Civile denuncia che lo stato di degrado del sud Italia e della sua capitale storica non e’ “originale” nel contesto della globalizzazione. Periferie degradate, criminalità, invivibilità non sono caratteristiche peculiari di Napoli. L’ “originalità” napoletana è l’enorme divario fra il degrado esistente e lo splendore del passato. Convincere i meridionali che non hanno mai avuto un passato dignitoso, serve ad assolvere i responsabili del degrado che viviamo nel presente.
Giugno 2007: In qualità di Commissario Privacy del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, ho contribuito all’organizzazione dell’evento “Workshop Privacy, Imprese &…” tenutosi in Napoli il 25 e 26 Giugno 2007 presso l’Unione Industriali, con il patrocinio della Provincia di Napoli e del Garante per la Privacy. In tale occasione, l’Autorità ha presentato in esclusiva nazionale la nuova Guida privacy per le piccole e medie imprese, distribuita ad imprenditori e professionisti da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, con un breve commento del sottoscritto e degli altri Commissari Privacy. L’evento, cui hanno preso parte, oltre ad uno dei quattro componenti del Garante e ai responsabili Dipartimento dell’Autorità, alcune personalità di spicco del mondo accademico, giudiziario, forense ed imprenditoriale, ha avuto una notevole risonanza mediatica.
Novembre 2006: attivo anche nel campo del volontariato, sono co-ideatore e corresponsabile del primo Sportello Legale Lions Point della nota associazione di volontariato Lions International e segretario del club Lions Napoli Mediterraneo. Lo Sportello è un’iniziativa, nata per offrire un servizio di assistenza e consulenza legale gratuita alle persone in comprovate difficoltà economiche, fornendo anche l’ “indirizzo” alla legalità alla popolazione dei quartieri più degradati di Napoli (attualmente S. Pietro a Patierno).
Giugno 2006: nomina a componente della Commissione Privacy e Sicurezza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Ho ricevuto l’incarico di studiare, approfondire e diffondere la materia della riservatezza e le sue varie applicazioni non solo nelle attività legali, ma anche per tutela del cittadino nel il più vasto tema della sicurezza.
Aprile 2006: corso di aggiornamento sulle più recenti novità processual-civilistiche e segnatamente, in materia assicurativa, sull’applicazione del rito del lavoro nel processo per sinistri automobilistici che abbiano per conseguenza lesioni personali o il decesso, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
Gestione del ramo di due delle maggiori Compagnie di Assicurazione italiane e recupero crediti per un Istituto Bancario (in associazione non formalizzata con un collega fiduciario).
Personalmente e direttamente ho curato i rapporti con le Assicurazioni: dall’acquisizione degli incarichi, allo studio delle controversie, alla redazione degli atti giudiziari, alla partecipazione alle udienze (quelle non decisive, ove necessario, possono essere delegate a professionisti esperti, mai a praticanti alle prime armi), alle eventuali conciliazioni stragiudiziali con gli avversari (verificando produttivamente ma rispettosamente il loro operato e le loro competenze), alle consultazioni e alle corrispondenze informative con le società Mandanti.
Primo contratto di consulenza legale con una società commerciale.
Iscrizione NAPOLI all’Albo degli Avvocati dell’Ordine di Napoli (n.14942 del 02/02/1999).
Nasce lo Studio Legale Bozzelli, sebbene non fossi ancora formalmente Avvocato, e pur continuando a collaborare con altri professionisti.
Esami di abilitazione alla professione di Avvocato. Superati al primo tentativo (scritto) e in pre-appello (orale).
Corso di Diritto Comunitario, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e Procuratori di Napoli, presso la Maison d’Europe Fondazione Passerelli in S. Marco di Castellabbate (SA).
Periodo di praticantato notarile. Contemporaneamente alla pratica forense, ho effettuato (non solo formalmente) e portato a termine anche il tirocinio notarile, frequentando assiduamente un noto studio napoletano, perfezionandomi nella redazione e preparazione delle più diffuse figure di contratti nominati e atipici, con lo scopo però di perfezionare la preparazione professione forense.
Dicembre 1995: abilitazione al patrocinio innanzi le Preture. Ho cominciato così ad esercitare direttamente la professione forense.
Periodo di praticantato forense. Il percorso è stato lungo e formativo ed è durato tre anni anziché due, in quanto il biennio di pratica doveva essere terminato entro novembre, ed io – che l’avevo iniziato a dicembre – dovetti attendere l’anno successivo. Collaborando con cinque diversi Studi Legali, ho acquisito una discreta esperienza, pratica e teorica, assimilando metodi d’impostazione diversi ed approfondendo alcuni dei settori del diritto civile: in particolare il diritto commerciale e del lavoro.
Dicembre 1994: iscrizione nel registro speciale dei praticanti Avvocati presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e Procuratori di Napoli. Senza dubbio alcuno, ero risoluto ad intraprendere appena possibile la professione forense.
Laurea in Giurisprudenza con la votazione di 101/110. Discussi una tesi in Storia del Diritto Italiano sulla (redatta dal leader dei liberali napoletani dell’epoca, il filosofo e famoso avvocato Francesco Paolo Bozzelli (*), già esiliato dal regime borbonico per aver partecipato ai moti del 1820-21 ed incaricato da Ferdinando II per incitazione popolare). L’opera richiese più di un anno di preparazione, ricerche scientifiche presso istituti universitari, biblioteche e fondazioni. Ciò mi ha consentito di sviluppare e perfezionare personali metodi di ricerca che si sono rivelati utilissimi per la successiva, attuale, attività professionale.
(*) Bozzelli, Francesco Paolo
Seminario di formazione in marketing e tecniche di vendita. Presi parte con profitto ad un corso organizzato da una degli istituti di specializzazione più prestigiosi – lo Studio Mario Silvano S.p.A. – per la preparazione delle forze di vendita di una nota Multinazionale.
Collaborazione con l’agenzia di rappresentanze di famiglia (settore import-export pneumatici). Ho avuto l’opportunità di sostenere da solo il costo di quasi tutto il corso di laurea, sviluppando al contempo la mia già naturale attitudine alle pubbliche relazioni.
Corso di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Sede principale: Via Duomo n.45 / piano n.1
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