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Timestamp: 2017-04-25 20:51:21+00:00
Document Index: 154067954

Matched Legal Cases: ['art. 256', 'art. 8', 'art. 93', 'art. 256', 'arte 1', 'arte 1']

PROGETTO RILEVAMENTO AMIANTO Attività di completamento - PDF
PROGETTO RILEVAMENTO AMIANTO Attività di completamento
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1 Regione Calabria Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio PROGETTO RILEVAMENTO AMIANTO Attività di completamento REDAZIONE: dott. Tonino Caracciolo dott. Vincenzo Marra ing. Gaetano Scarnati Luglio 20132 INDICE 1 PREMESSA SISTEMA DI RIFERIMENTO IL PROGETTO AMIANTO AREE SU CUI ESEGUIRE LA RILEVAZIONE IPERSPETTRALE OPERAZIONI PRELIMINARI ALLE RIPRESE IPERSPETTRALI Caratteristiche generali delle riprese iperspettrali Velivoli Sensori iperspettrali Piani di volo e esecuzione delle riprese CALIBRAZIONE GEOMETRICA TRAINING I CONTROLLI DI QUALITÀ DELLE RIPRESE AEREE Documentazione da produrre al termine delle riprese aeree PROCESSAMENTO DEI DATI Preprocessing dei dati e georeferenziazione Correzione radiometrica Correzione geometrica ELABORAZIONE, CLASSIFICAZIONE E INTERPRETAZIONE DEI DATI Documentazione da produrre al termine del processamento dei dati VERIFICHE DI CONFORMITA Relazioni di verifica di conformità in corso d opera e finale Verifica di conformità dei voli Verifica di conformità del processamento dei dati GLOSSARIO E ACRONIMI Glossario Acronimi QUADRO ECONOMICO Pagina 13 1 PREMESSA La Regione Calabria e per suo tramite il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio, alla luce dell intercorsa normativa regionale sull amianto (L.R. n. 14 del 27/04/2011), ha inteso ampliare il quadro conoscitivo del territorio regionale per sostenere le attività del governo regionale relativamente alle problematiche volte alla ricognizione della presenza di amianto. Infatti nell ambito del Progetto Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria Lotto n.1 è stata avviata una prima fase di conoscenza della presenza di amianto o suoi derivati sul territorio regionale. Da questa prima iniziativa e dalla crescente esigenza di affrontare in maniera impattante detta problematica si è ravvisata la necessità di avviare una fase di completamento delle aree che non era stato possibile rilevare con la perizia di variante al Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria Lotto n.1. Il completamento della rilevazione della presenza di amianto sul territorio regionale è possibile grazie alla sinergia tra il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio e il Dipartimento Politiche dell Ambiente che hanno messo a disposizioni le risorse finanziarie necessarie affinchè ciò si possa realizzare. Il progetto in corso di realizzazione prevedeva le seguenti attività: 1. Individuazione delle aree su cui eseguire la rilevazione iperspettrale; 2. Operazioni preliminari alle riprese iperspettrali; 3. Calibrazione geometrica; 4. Training; 5. Preprocessing dei dati (correzione geometrica, radiomentrica e atmosferica) e georeferenziazione; 6. Elaborazione, classificazione e interpretazione dei dati. Il presente capitolato tecnico non comprende l attività di Realizzazione delle mappe georiferite con l individuazione della presenza di amianto naturale e/o industriale. Le aree già rilevate sono le seguenti: Aree amianto naturale: ha 11'300 Assi viarii (700 m): ha 20'000 Centri urbani ed industriali: ha 90'000 Sommano: ha 121'300 Per il conseguimento dell obiettivo dell intero progetto, nel presente appalto è stata stimata la superficie complessiva ancora da rilevare che ammonta ad ettari Con il presente appalto si ritiene utile, oltre che realizzare il completamento di cui sopra, migliorare il flusso di lavorazioni e delle tecnologie adottate al fine di garantire un risultato completamente in linea con le aspettative e le esigenze dell ente. Tutte le forniture previste dovranno essere consegnate in duplice copia, su supporto hard disk esterno USB (versione 2.0 o superiore) che rimarranno di proprietà della Regione Calabria. Pagina 24 2 SISTEMA DI RIFERIMENTO La Regione Calabria attualmente adotta il sistema di riferimento geodetico (Datum) ETRF89 (Ellissoide WGS84) e la rappresentazione conforme UTM (coordinate cartografiche UTM-WGS84), per i nuovi prodotti bisogna adottare il sistema seguente: il sistema geodetico ( il sistema geodetico (il (datum) ETRS89 nella sua realizzazione ETRF2000 (epoca ) materializzato dalla Rete Dinamica Nazionale (RDN), con coordinate geodetiche Latitudine, Longitudine, Altezza ellissoidica riferite all'ellissoide WGS84; la rappresentazione cartografica conforme UTM (coordinate cartografiche Est, Nord UTM WGS84 ETRF2000). 3 IL PROGETTO AMIANTO Le mappe da realizzare dovranno essere ottenute attraverso l'uso di dati da sensore aviotrasportato con acquisizione già georiferita e ortorettificata, che permetterà successivamente di individuare quelle situazioni di compresenza di materiali contenenti amianto non soltanto nelle coperture ma anche in depositi, discariche, rocce affioranti ed altre situazioni "naturali" che presentano caratteristiche di rischio per la salute. Le tecniche di telerilevamento iperspettrale rappresentano una valida alternativa, soprattutto perché estendibile a grandi superfici, ai metodi di censimento tradizionali delle coperture in cemento-amianto, effettuati mediante sopralluoghi, ispezioni visiva delle superfici e prelievo di campioni da analizzare in laboratorio. I sensori che vengono normalmente utilizzati per il rilievo iperspettrale, sono in grado di misurare la radiazione elettromagnetica proveniente dagli oggetti, sia essa riflessa, diffusa o emessa. Dall'analisi e dalla successiva interpretazione delle risposte di ogni singolo oggetto alle varie lunghezze d'onda, rappresentative del comportamento specifico di quell'oggetto, è possibile risalire alle proprietà di specifico interesse. Nello studio dell'ambiente mediante l'analisi di dati iperspettrali, i fattori decisivi sono: la risoluzione spettrale (o radiometrica), in quanto la risposta spettrale rilevata dal sensore sarà tanto più precisa e dettagliata quante più bande si hanno a disposizione per la sua determinazione e quanto maggiore la risoluzione spettrale (la minore ampiezza per ciascuna banda); la risoluzione geometrica (o spaziale), che determina la dimensione minima degli oggetti che possono essere rilevati e identificati. Nel corso dell attività già svolta è stata esclusa la possibilità di acquisizione dati mediante sensori iperspettrali montati a bordo di piattaforme satellitari, in quanto normalmente caratterizzati da basse risoluzioni sia spettrali che spaziali, utili solo per l'analisi di ambienti molto omogenei, caratterizzati dalla presenza di pochi manufatti e pochissimi materiali e invece scarsamente utili al fine di studiare ambienti eterogenei e densi di strutture di differente tipologia, come gli ambiti urbani nei quali con maggiore probabilità si collocano strutture di cemento-amianto. Di contro, l'utilizzo integrato di sensori aerei, iperspettrali e termici. aventi un grande numero di bande, oltre a mettere a disposizione una elevata risoluzione radiometrica e geometrica, migliora fortemente le capacità di discriminare i materiali cercati. Considerato quindi che la rilevazione delle coperture in amianto interessa aree urbane o periurbane e industriali, laddove la presenza di amianto può facilmente presentarsi accoppiata alla presenza di discariche abusive, contenenti o meno amianto, è stata considerata la convenienza di avere: Pagina 35 una rilevazione più accurata delle coperture in amianto dovuta alla maggior selettività del sensore (grazie alla maggiore risoluzione spettrale); l individuazione degli elementi anche di minori dimensioni (grazie alla maggiore risoluzione geometrica); la eventuale possibilità aggiuntiva di individuazione di discariche (spesso abusive). 4 AREE SU CUI ESEGUIRE LA RILEVAZIONE IPERSPETTRALE La rilevazione iperspettrale costituisce una importante alternativa ai tradizionali metodi di censimento delle coperture in cemento-amianto, effettuati mediante sopralluoghi, ispezioni visiva delle superfici e prelievo di campioni da analizzare successivamente in laboratorio. L'individuazione mirata di dettaglio delle aree da sottoporre a indagine iperspettrale verrà realizzata, utilizzando e integrando i dati e le informazioni ricavabili dalle ortofotocarte ad alta risoluzione, dalle aree già precedentemente acquisite e da tutta la documentazione disponibile. In particolare si procederà alla determinazione delle zone a maggiore densità di superficie antropizzata, allo scopo di focalizzare i rilievi iperspettrali nelle zone dove si concentrano con più elevata probabilità le maggiori quantità di Materiali Contenenti Amianto (MCA). La distribuzione delle aree da rilevare fino al raggiungimento del valore globale stimato è riferita al completamento di: centri urbani, aree industriali e zone costiere non incluse nella precedente rilevazione. Nei files in formato kmz che formano parte integrante del presente progetto sono riportate le aree già rilevate. La perimetrazione di dettaglio definitiva delle aree da rilevare fino al raggiungimento della superficie prevista nel presente appalto, pari a ettari proposta dall'esecutore dovrà essere approvata dalla Regione Calabria. 5 OPERAZIONI PRELIMINARI ALLE RIPRESE IPERSPETTRALI 5.1 Caratteristiche generali delle riprese iperspettrali. Le riprese previste devono essere eseguite nel rispetto di tutti i requisiti richiesti dalla tecnica più aggiornata per l esecuzione dei rilevamenti aerei. La mappatura prevede una complessità intrinseca, indotta dal fatto che l'analisi di un'ampia gamma di firme spettrali, soprattutto in contesti complessi come gli ambiti urbani o industriali, è estremamente intricata in quanto dipendente, oltre che dalla specificità dell'elemento, anche da fattori legati al contesto territoriale nonché alle condizioni meteo-climatiche al momento dell'acquisizione. Le riprese devono essere effettuate con una risoluzione geometrica del pixel di circa cm 50 e con l'utilizzo di circa 32 (o più) canali di ripresa (bande) da collocare radiometricamente nelle regioni spettrali del visibile, dell'infrarosso vicino e dell'infrarosso termico, in fasce da concordare con la Direzione della Regione Calabria in base a suoi specifici obiettivi o ambiti di interesse. 5.2 Velivoli Gli aeromobili devono essere in grado di operare a quote operative idonee a garantire l esecuzione di riprese aeree compatibili con la risoluzione del prodotto da ottenere, in funzione del dispositivo di acquisizione adottato. All atto dell esecuzione del volo, la Ditta verificherà la taratura e il funzionamento degli strumenti di volo e in particolare dell altimetro di bordo. Il velivolo dovrà essere obbligatoriamente dotato di sistema di navigazione GNSS/IMU per poter eseguire correttamente il piano di volo progettato. Pagina 46 I velivoli devono essere regolarmente abilitati alla specifica attività ed essere in possesso delle Autorizzazioni all effettuazione di sorvolo delle zone oggetto dell appalto, rilasciate dall Ente Nazionale per l Aviazione Civile Servizio Licenze ai sensi degli ART. 788 e 793 del Codice di Navigazione, così come modificato dai par. 3 e 4 del D.P.R. 29 settembre 2000, n. 367 e successive modifiche ed integrazioni. 5.3 Sensori iperspettrali I sensori iperspettrali dovranno consentire il rilievo con una risoluzione geometrica molto elevata in modo da garantire il pixel al terreno di 50 cm a una quota di volo accettata dagli enti di controllo; inoltre deve consentire una configurazione delle bande (numerose e selettive) che permetta una esplorazione molto mirata delle aree di interesse dello spettro elettromagnetico al fine di individuare anche coperture piccole riducendo l'ambiguità di interpretazione. Dovranno essere utilizzati, a seconda delle necessità, sensori di tipo VNIR (Visible Near InfraRead) o TIR (Thermal InfraRed) che dovranno consentire l'utilizzo di circa 32 (o più) canali di ripresa (bande) da collocare radiometricamente nelle regioni spettrali del visibile, dell'infrarosso vicino e dell'infrarosso termico. Nel primo rilievo è stato utilizzato il sensore iperspettrale VNIR della ITRES (CASI 1500), che opera in ristrette fasce dello spettro elettromagnetico, ed ha una risoluzione geometrica molto elevata (da cm 25 a cm 150 a seconda della quota di volo). 5.4 Piani di volo e esecuzione delle riprese Prima di procedere all esecuzione dei rilievi aerei la Ditta aggiudicataria dovrà predisporre i piani di volo progettati su base cartografica di adeguata scala e in formato vettoriale (dwg/dxf e shape file) oltre che in formato pdf idoneo alla stampa diretta. I piani di volo dovranno essere corredati da una relazione, nella quale saranno riportate le scelte operative effettuate, con particolare riferimento alla strumentazione ausiliaria di navigazione, alla sua calibrazione, posizionamento e assetto, all interfacciamento con i sensori, alla disposizione dei ricevitori GNSS a terra, alla procedura di trattamento dei dati ausiliari. Date le difficoltà pratiche e tecniche accennate in precedenza sono fondamentali la configurazione operativa della strumentazione (scelta della combinazione di diversi sensori, quota di volo, condizioni di ripresa quali temperatura. umidità. pressione, velocità di volo, scelta della posizione e della ampiezza delle bande spettrali, etc.) e la pianificazione del volo iperspettrale con la determinazione dell'orientamento delle strisciate e della direzione di volo. Nell'attuazione delle specifiche indagini oggetto del presente lavoro. risulta fondamentale stabilire a priori tali parametri allo scopo di considerare e attenuare il problema legato al comportamento non lambertiano delle superfici e delle coperture, il quale fa sì che la risposta spettrale di uno stesso materiale contenente amianto sia diversa a seconda della diversa geometria sole-sensoresuperficie. I voli saranno perciò progettati in modo che l'aereo acquisisca sempre il possibile vicino al solar principal plane ossia secondo l'orientamento Est-Ovest per fare in modo che l'irraggiamento sia sempre coerente con la direzione del volo e influenzi la qualità del dato in maniera quanto più omogenea possibile su tutte le aree della strisciata. Essi vanno pianificati per essere svolti sempre attorno al mezzogiorno solare, allo scopo di ottenere il massimo irraggiamento, minimizzando i disturbi causati dalle ombre. La fase di pianificazione del rilievo aereo iperspettrale sarà contemporanea alla pianificazione delle eventuali attività di rilievo in campo mediante spettroradiometro. Integrando le diverse tipologie di dati raccolti (ortofotocarte, etc.), verranno individuati specifici areali nei principali agglomerati industriali in cui potrà essere condotta l acquisizione delle firme spettrali dei campioni a terra, anche tenendo in considerazione piano del volo e i criteri che si prevede di utilizzare per la classificazione delle immagini iperspettrali. Pagina 57 6 CALIBRAZIONE GEOMETRICA Preventivamente alle operazioni di acquisizione dei dati iperspettrali sarà eseguita la calibrazione di ciascuno dei sensori che si vanno a utilizzare, mediante il sorvolo, ripetuto con specifiche modalità, di aree di idonee caratteristiche morfologiche e orografiche e opportunamente predisposte con GPS a terra. Tale attività risulta essere particolarmente importante perché tale operazione fornirà i parametri di correzione da apportare ai dati acquisiti per l'esatta ricostruzione delle traiettorie di volo e quindi per la corretta georeferenziazione dei dati. 7 TRAINING L'attività di esecuzione dei rilevi aerei prevedrà una fase preliminare in cui si sceglieranno delle zone "di training" all'interno di agglomerati urbani e industriali tra le aree che si presentano come esposte a un più elevato rischio di crisi ambientale, e si effettuerà una campagna di acquisizione a terra delle risposte spettrali dei materiali contenenti amianto o derivati da esso mediante l'utilizzo di uno spettroradiometro portatile. L'attività di campionamento a terra sarà svolta al fine di collezionare una serie di elementi di verità a terra, e verrà differenziata in momenti diversi in modo tale da poter, in prima fase (prima dell'effettuazione delle riprese) "calibrare" e ottimizzare il rilievo aereo conducendo le acquisizioni di pari passo alla elaborazione delle immagini, in seconda fase (acquisizioni aeree) guidare i successivi algoritmi di classificazione supervisionata e poter, infine, verificare i siti individuati utilizzando i campioni precedentemente raccolti. La calibrazione del rilievo aereo è attività utile e necessaria per la taratura della strumentazione aviotrasportata, l'ottimale settaggio del numero di bande spettrali e della loro ampiezza, la migliore definizione della quota e della velocità di volo in funzione degli specifici parametri ambientali locali. I settaggi potranno essere replicati di ciascuno dei voli successivi, tenendo conto, però, di volta in volta, dei particolari cambiamenti nelle condizioni territoriali locali. 8 I CONTROLLI DI QUALITÀ DELLE RIPRESE AEREE Immediatamente dopo il volo di ripresa la Ditta controllerà la qualità dei dati rilevati e invierà una relazione al DEC. Il verbale di controllo di qualità interna del volo dovrà fornire informazioni, fra l altro, sui seguenti punti: foschia e altri fattori che influenzano la qualità dell immagine; controllo di nitidezza delle immagini, assenza di fenomeni di hot-spot; relazione tecnica generale, comprendente le specifiche fornite per l esecuzione del volo di ripresa; rispetto del piano di volo, in particolare degli assi delle strisciate e del GSD; sovrapposizione trasversale minima ed eventuali lacune nella copertura; data e ora del volo; lacune dovute a copertura nuvolosa. In caso di inosservanza delle prescrizioni tecniche, il volo di ripresa deve essere ripetuto, parzialmente o interamente, in relazione ai difetti riscontrati. Le verifiche devono essere effettuate attraverso l esame dei report relativi al materiale, alla strumentazione e alle elaborazioni. Pagina 68 8.1 Documentazione da produrre al termine delle riprese aeree ID Descrizione dell elaborato 1 Relazione descrittiva delle procedure seguite e sull esito delle operazioni di volo 2 Verbale di controllo di qualità interna del volo 3 Immagini in formato nativo digitale 4 Autocertificazione della data di volo 5 Piano di volo Grafico delle strisciate, in formato DXF o SHP, con indicazione della copertura effettiva 6 (tenuto conto della morfologia del terreno) in scala, nonché l indicazione del limite dell area da rilevare 9 PROCESSAMENTO DEI DATI 9.1 Preprocessing dei dati e georeferenziazione Successivamente all'acquisizione, le immagini iperspettrali grezze dovranno essere sottoposte a specifiche procedure di correzione radiometrica e geometrica allo scopo di creare prodotti funzionali per le successive analisi Correzione radiometrica La correzione radiometrica è il primo step da implementare e permette di convertire i valori di Digital Number (DN) di ogni pixel in Radianza Spettrale. Tali operazioni dovranno essere eseguite utilizzando software specializzati che consentiranno anche la correzione atmosferica, la quale prenderà in considerazione le condizioni di illuminazione solare, la geometria del sensore, l'attenuazione atmosferica e l'irradianza del cielo. Gli algoritmi che vanno utilizzati nel pre-trattamento dei dati sono: - I.A.R.R. (Internal Avarage Relative Reflectance) allo scopo di normalizzare i valori di radianza misurati nei diversi canali; - una trasformazione M.N.F. (Maximum Noise Fraction), che permette di ridurre il rumore presente nei dati iperspettrali e di condensare l'informazione contenuta nell immagine in un numero ridotto di bande sintetiche, permettendo così di aumentare la separabilità spettrale dei diversi tipi di superficie e consentendo di eseguire le successive elaborazioni su un numero ridotto di bande, riducendo quindi considerevolmente i tempi di elaborazione Correzione geometrica La correzione geometrica rettifica l'immagine dalle distorsioni dovute principalmente alla geometria dello scanner (scostamenti lineari e angolari tra il sensore, la piattaforma inerziale e l'antenna GNSS) e dagli effetti introdotti da perturbazioni sull'altezza e sull'assetto della piattaforma aerea su cui e montato il sensore (rollio, beccheggio, variazione dell'asse di imbardata). 10 ELABORAZIONE, CLASSIFICAZIONE E INTERPRETAZIONE DEI DATI Questa attività è finalizzata all'individuazione e caratterizzazione degli elementi di interesse e dei relativi buffer di influenza. Consiste nell'elaborazione delle immagini acquisite e sottoposte a pre-processing. La metodologia di classificazione delle immagini prevede l'applicazione di specifici algoritmi standardizzati per la definizione e il riconoscimento delle coperture e dei manufatti costruiti mediante l'utilizzo di MCA. Pagina 79 Si procede preliminarmente all'esecuzione del contrast stretching, preceduto dal taglio delle code (cioè eliminazione delle frequenze al di sotto di un certo valore di taglio e che costituiscono il rumore di fondo). L'espansione del contrasto suddivide le risposte spettrali con tonalità di grigio su un intervallo più ampio di colorazioni, con la finalità di ottimizzare il range di riflettanza contenuto su un immagine o su una parte di questa. L'algoritmo del level slicing (equidensometria) permette di dividere l'immagine in un numero predefinito di livelli di colore, e di definire in maniera più chiara aree differenti. Può eventualmente venire applicata un operazione di derivazione che consente di mettere in rilievo le variazioni morfologiche e le discontinuità geometriche delle superfici rilevate. Successivamente, al fine di evidenziare gli allineamenti ed i contorni delle forme, viene utilizzato, sulle differenti superfici, l edge enhancement mediante l'applicazione del filtro sharpen2. I differenti metodi sopra esposti ed i metodi di "enfatizzazione" delle strutture, sono racchiusi in un unico algoritmo gestito mediante pacchetti software avanzati per l'elaborazione di immagini digitali. Allo scopo di ridurre i dati acquisiti a valori di riflettanza relativa, in quelle zone in cui non ci sono misurazioni a terra, si può applicare una normalizzazione dei valori di radianza misurati nei diversi canali, ad uno spettro medio della scena osservata. È fondamentale inoltre tener conto delle problematiche relative alla riduzione del rumore, tipico dei dati telerilevati, che, se non opportunamente trattato può influire in modo decisivo sulla utilizzabilità, significatività e attendibilità del dato. Per affrontare questo problema, si devono applicare idonee tecniche di riduzione del rumore che prevedono il modellamento della funzione di trasferimento del sensore al fine di poter implementare filtri specifici. Laddove si riveli necessario, i dati vanno sottoposti a trasformazioni per la compressione dell'informazione contenuta nell immagine applicando specifici algoritmi per convertire l'intero set di informazioni acquisite in una serie di variabili tra loro incorrelate, riducendone altresì la quantità. L'utilizzo di tali trasformazioni permette di aumentare la separabilità spettrale dei diversi tipi di superficie e consente di eseguire le successive elaborazioni su un set di variabili ridotto ma che contiene la maggiore percentuale di informazione. Le immagini, così trattate, sono sottoposte a specifici algoritmi di classificazione supervised allo scopo di analizzare statisticamente la firma spettrale dei singoli pixel per ricercare il livello di similitudine più elevato rispetto ai pixel che, con assoluta certezza, corrispondono a MCA, perché coincidenti con le superfici oggetto delle indagini in situ. In particolare, le superfici campione analizzate mediante l'utilizzo dello spettroradiometro, verranno identificate geograficamente nell'ambito delle immagini acquisite dal sensore iperspettrale e le loro risposte acquisite in situ verranno fornite come informazioni di input alla procedura di classificazione dell immagine intera. Si perviene in questo modo alla identificazione di siti a diversa probabilità di presenza di amianto: - Certezza: campioni oggetto di verifica sul posto della presenza di cemento-amianto (utilizzati per la taratura del sistema); - Alta-probabilità: campioni discriminati "con sufficiente ragionevolezza"; - Media-probabilità: campioni discriminati "con prudenza". Nell'ambito della specifica procedura di classificazione dovranno essere definiti particolari livelli di soglia di riconoscimento per mezzo del calcolo di un valore di accuratezza. È possibile, nonché utile e necessaria, l'analisi delle discordanze, tramite l'osservazione di una serie di casi particolari. Per questa operazione vanno utilizzate come base di riferimento geometricamente corretta, le ortofoto regionali prodotte, allo scopo di garantire la migliore accuratezza possibile nella perimetrazione dei target. Il prodotto finale della mappatura consiste in files di tipo vettoriale in formato shapefile. Pagina 810 10.1 Documentazione da produrre al termine del processamento dei dati ID Descrizione dell elaborato 1 Relazione descrittiva delle procedure eseguite per le correzioni geometriche e radiometriche 2 Immagini in formato.tif non compresso processate 3 Relazione delle procedure eseguite per l elaborazione e classificazione delle immagini 4 Files in formato shape della mappatura finale 11 VERIFICHE DI CONFORMITA 11.1 Relazioni di verifica di conformità in corso d opera e finale Al termine di ciascuna operazione di verifica l incaricato della Verifica di Conformità (nel seguito VdC) trasmetterà alla Ditta appaltatrice una relazione dettagliata delle risultanze positive o negative eseguite. Eventuali risultanze negative delle verifiche effettuate in corso d opera saranno comunicate contestualmente all operazione di verifica al fine di permettere per tempo e senza ulteriori oneri l adeguamento della fase in corso d opera. Successivamente alla consegna definitiva e alla verifica di conformità positiva di tutti gli elaborati relativi alle singole fasi operative, verrà redatto il verbale di verifica di conformità finale. Il VdC provvederà anche a misurare, in contradditorio con la Ditta esecutrice, la superficie totale effettivamente rilevata. Le operazioni di verifica di conformità devono essere eseguite anche per fasi intermedie o porzioni intermedie (verifica di conformità in corso d opera del volo) e di quelli stabiliti per il prodotto finale (verifica di conformità finale del volo). Devono inoltre comprendere il controllo della strumentazione utilizzate e delle modalità operative Verifica di conformità dei voli La validazione dovrà essere effettuata, pertanto, attraverso: o o un controllo di qualità sulle fasi intermedie o porzioni intermedie (verifica di conformità in corso d opera del volo); un controllo di qualità sul prodotto finale e sugli elaborati finali (verifica di conformità finale del volo). Saranno oggetto delle operazioni di verifica: risultanze del controllo di qualità interna del volo; verifica in corso d opera (qualità delle fasi e delle porzioni intermedie); il rispetto del piano di volo in fase esecutiva; i periodi nei quali è stato effettuato il volo; la verifica della continuità nella copertura del territorio e della corrispondenza tra strisciate eseguite e progettate; la completa assenza di nubi e ombre; per tutte le immagini la presenza della data e ora della presa; analisi dell accuratezza dei dati di output GNSS/IMU Verifica di conformità del processamento dei dati La validazione dovrà essere effettuata, attraverso: Pagina 911 o o un controllo di qualità sulle fasi intermedie o porzioni intermedie (verifica di conformità in corso d opera del preprocessamento e processamento); un controllo di qualità sul prodotto finale e sugli elaborati finali (verifica di conformità finale del preprocessamento e processamento). Saranno oggetto delle operazioni di verifica: i processi geometrici di preprocessamento; i processi radiometrici di preprocessamento; il controllo della qualità geometrica e radiometrica delle singole immagini; calcolo di compensazione dei dati GNSS/INS; il formato del dato di output; la codifica dei dati; l elaborazione per il processamento delle immagini; le procedure e le risulanze della classificazione dei dati. 12 GLOSSARIO E ACRONIMI 12.1 Glossario IMU (Inertial Measurement Unit) L IMU in italiano sistema di navigazione inerziale è un ausilio alla navigazione che utilizza un computer e dei sensori di moto per tracciare la posizione, l'orientamento e la velocità (direzione,verso e modulo) senza la necessità di riferimenti esterni. Un sistema di navigazione inerziale contiene degli accelerometri, dei giroscopi, od altri dispositivi sensibili al moto. Il sistema è inizialmente fornito della sua velocità e posizione da un'altra sorgente (un operatore, un ricevitore satellitare GPS, etc.), e dopo di ciò calcola la sua posizione aggiornata e velocità integrando le informazioni che ha ricevuto dai sensori di moto. GNSS (Global Navigation Satellite System) Il GNSS in italiano Sistema satellitare globale di navigazione è l'espressione usata correntemente per descrivere i sistemi di navigazione che utilizzano satelliti artificiali che forniscono un servizio di posizionamento geo-spaziale a copertura globale. Il GNSS permette a ricevitori elettronici di determinare la loro posizione (longitudine, latitudine e altitudine) Acronimi dpi GNSS GSD IMU MCA dot per inch, unità di misura della risoluzione Global Navigation Satellite System, sistema di misurazione satellitare Ground Sample Distance Inertial Measurement Unit, sistema di misurazione inerziale Materiali Contenenti Amianto Pagina 1012 13 QUADRO ECONOMICO QUADRO ECONOMICO DI PROGETTO A) Servizi ITEM DESCRIZIONE Ha /Ha COSTO A1 A2 A3 A4 A5 Individuazione aree per rilevazione iperspettrale Operazioni preliminari alle riprese iperspettrali Calibrazione geometrica Training Preprocessing dei dati e georeferenziazione , ,00 A6 Elaborazione, classificazione e interpretazione dei dati A Totale Servizi ,00 B) Somme a disposizione dell'amministrazione B1 Collaudo (2,00% su A) 7.797,80 B2 CPA (4% su B1) 311,91 B3 IVA (21% su A+B1+B2) ,94 B4 Spese generali 7.839,15 B Totale Somme a disposizione dell'amministrazione ,80 TOTALE GENERALE ,80 Pagina 11 Documenti analoghi
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