Source: https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/d/3139-la-corte-d-appello-di-milano-sui-reati-di-pornografia-minorile-e-corruzione-di-minori
Timestamp: 2020-05-30 19:35:57+00:00
Document Index: 65420538

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 609', 'art. 600', 'art. 600', 'art. 609', 'art. 2', 'art. 609']

DPC | La Corte d'appello di Milano sui reati di pornografia minorile e ...
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30 nov ‘18 | Riccardo Bertolesi,
Produzione di materiale pornografico: per le Sezioni unite non è necessario l'accertamento del pericolo di diffusione
29 nov ‘18 | Bartolomeo Romano,
Proposte di riforma nei delitti contro la sfera sessuale della persona
Per le Sezioni unite la produzione di materiale pedopornografico rileva a prescindere dal pericolo della relativa diffusione
27 giu ‘17 | Andrea Chibelli,
La Cassazione alle prese con il delitto di pornografia minorile virtuale: lo 'strano caso' della pedopornografia a fumetti
14 ott ‘16 | Maria Chiara Zanconi,
Guglielmo Gulotta (a cura di), Fatti e fattoidi negli abusi sessuali collettivi sui minori, Giuffrè Editore, Milano, 2016
22 apr ‘15 | Annalisa Verza,
Sulla struttura speculare e opposta di due modelli di abuso pedopornografico
17 giu ‘14 | Giulia Sassaroli,
In tema di detenzione di materiale pornografico realizzato utilizzando minori di anni diciotto: una sentenza assolutoria della Corte d'appello di Milano
23 gen ‘14 | Marco Montanari,
Adescamento di minorenni tramite Facebook: tra tentativo di violenza sessuale mediante induzione con inganno e nuovo art. 609-undecies c.p.
25 giu ‘13 | Andrea Giudici,
Creazione di un falso "profilo utente" sulla rete e delitto di sostituzione di persona
22 ott ‘12 | Luca Pistorelli, Gastone Andreazza,
20 set ‘12 | Gian Luigi Gatta,
Protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale: ratificata la Convenzione di Lanzarote del 2007 (e attuata una mini-riforma nell'ambito dei delitti contro la persona)
9 feb ‘12 | Matteo Vizzardi,
Sull'"adescamento" di minore tramite social network e il tentativo di atti sessuali con minorenne
16 nov ‘11 | Alessandra Verri,
Il testo approvato dal parlamento europeo della nuova direttiva sugli abusi sessuali contro i minori e la pedopornografia
23 mag ‘11 | Alberto Aimi,
Sull'aggravante della ingente quantità di materiale pedopornografico
10 feb ‘11 | Elio Giannangeli,
File temporanei di internet e detenzione di materiale pedopornografico
11 nov ‘10
Trib. Milano (sent.), 11.11.10 (ud.), Pres. ed Est. Tanga (pedopornografia virtuale)
La Corte d'appello di Milano sui reati di pornografia minorile e corruzione di minori
App. Milano, ud. 17 gennaio 2014, Pres. Soprano, Est. Domanico
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'INCOLUMITÁ INDIVIDUALE - PORNOGRAFIA MINORILE - Elementi costitutivi - Pericolo concreto di diffusione del materiale pedopornografico - Fattispecie.
Le condotte incriminate dall'art. 600 ter co. 1 c.p. assumono rilevanza qualora sussista il pericolo concreto di messa a disposizione del materiale pedopornografico a una pluralità di soggetti. Le espressioni "produzione" ed "esibizione" richiedono l'inserimento della condotta in un contesto organizzativo almeno embrionale e di destinazione, anche potenziale, del materiale pornografico alla successiva fruizione da parte di terzi. (Nel caso di specie l'imputato, fingendosi un ragazzo sedicenne, dopo aver contattato le minori su social network, le convinceva a denudarsi e a masturbarsi davanti alla web-cam, così da poter assistere egli stesso alle esibizioni, senza tuttavia conservare e diffondere immagini ritraenti le minori, circostanza quest'ultima che ha portato la Corte ad escludere la sussistenza del concreto pericolo di diffusione del materiale pedopornografico).
Riferimenti normativi: art. 600 ter co. 1 c.p.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'INCOLUMITÁ INDIVIDUALE - CORRUZIONE DI MINORENNE - Modifiche introdotte dalla Legge n. 172 del 2012.
Prima della modifica legislativa del 2012, il reato di cui all'art. 609 quinquies c.p. puniva solo il compimento di atti sessuali in presenza di persona minore di anni quattordici, al fine di farla assistere (co. 1°). A seguito delle modifiche introdotte con la legge 1° ottobre 2012, n. 172, oggi è incriminata anche la condotta di chi mostra al minore materiale pornografico, al fine di indurlo a compiere o a subire atti sessuali (co. 2°). Ai sensi dell'art. 2 c.p., quest'ultima fattispecie troverà applicazione solo in relazione ai fatti commessi dopo l'entrata in vigore della citata legge di riforma. (Massime a cura di Giulia Sassaroli)
Riferimenti normativi: art. 609 quinquies c.p.