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Timestamp: 2018-10-19 16:03:59+00:00
Document Index: 12512016

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News su Avviso di accertamento
Dalla redazione una selezione delle pronunce della Cassazione di maggior interesse depositate nel mese di luglio 2017.
In tema di accertamento fiscale, la mancata esibizione, in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate giustifica l'esercizio dei poteri di indagine ed accertamento bancario propri dell'Amministrazione finanziaria. Lo ricorda la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 233/2017.
La motivazione delle sentenze nei processi tributari: fondamentale l’individuazione del thema decidendum
In tema di sentenza tributarie, la corte di Cassazione ribadisce la necessità di una motivazione chiara e completa, al fine di individuare il thema decidendum.
Delega necessaria in mancanza di potere dirigenziale
Cass. civ., sez. VI-T, 7 giugno 2016, n. 11663
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 11663/2016, ha ricordato la necessaria presenza della delega per rendere valido l'atto sottoscritto da soggetto privo di potere dirigenziale.
Negata l'efficacia autonoma della dichiarazione integrativa
Cass. civ., sez. trib., 20 gennaio 2016, n. 926
I Giudici della Corte di Cassazione, con sentenza n. 926/2016, hanno confermato l'illegittimità dell'accertamento emesso dall'Amministrazione finanziaria risultando incostituzionale l'applicazione dell'art. 16 D.L. 429/1982.
Stabilità e accertamenti fiscali: le novità introdotte dalla nuova legge
La nuova Legge di Stabilità ha cambiato i termini per la notifica degli avvisi di accertamento riguardanti dichiarazione dei redditi e dichiarazione IVA.
La confessione stragiudiziale legittima l'accertamento dell'Amministrazione
Cass. civ., sez. trib., 11 novembre 2015, n. 23031
I Giudici della Corte, con sentenza n. 23031/2015, hanno confermato il principio logico-giuridico in virtù del quale l'accettazione da parte del contribuente, in contraddittorio con i verbalizzanti, di una data percentuale di ricarico può essere apprezzata come confessione stragiudiziale, risultante proprio dal processo verbale sottoscritto, ed è quindi tale da legittimare l'accertamento dell'ufficio.
Dirigenti illegittimi: dalla Cassazione la svolta definitiva
10 Novembre 2015 | di La Redazione
Cass. civ., sez. trib., 9 novembre 2015, n. 22803
Cass. civ., sez. trib., 9 novembre 2015, n. 22800
La Cassazione ritorna sulla complessa questione degli effetti degli atti tributari sottoscritti dai c.d. dirigenti dichiarati “decaduti” con la nota sentenza della Corte Cost., n. 37/2015, fornendo in maniera compiuta e definitiva i principi di diritto applicabili alla controversa tematica.
Dirigenti illegittimi: la Cassazione giunge ad un altro approdo
Cass. civ., sez. trib., 28 ottobre 2015, n. 21992
Con sentenza del 28 ottobre 2015, n. 21922, la Suprema Corte aggiunge un altro tassello al complesso mosaico delineatosi nella giurisprudenza di merito con riguardo agli effetti degli atti tributari sottoscritti dai dirigenti dichiarati illegittimi dalla nota sentenza della Corte Cost. n. 37/2015.
Seppur non motivato è valido l'avviso contenente dati certi ed incontestati
Cass. civ., sez. trib., 14 ottobre 2015, n. 20649
L’avviso di accertamento contenente i soli indici di capacità contributiva, anche se non motivato, è comunque valido. L’Amministrazione Finanziaria, in altre parole, è dispensata da ogni prova ulteriore rispetto ai fatti indicativi di capacità contributiva posti alla base della pretesa tributaria.