Source: http://uilrua.uilafam.it/index.php/ricerca2/risorse/enti-pubblici-di-ricerca/indire/item/1399-statuto-indire-modifiche-ai-sensi-del-d-lgs-218-2016
Timestamp: 2018-04-22 20:25:00+00:00
Document Index: 180141102

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 8', 'art. 7', 'art.18', 'art.1', 'art. 3']

3. Si segnala inoltre che al successivo c. 4 la procedura per la sostituzione di un membro del CdA non può che riferirsi al solo membro elettivo, visto che gli altri 2 membri sono di nomina del Ministro.
4. Nel medesimo articolo 8, al comma 5, viene citata la figura del Vice Presidente, non normata in precedenza, ne' definita nelle modalità di individuazione, nei compiti e ambiti di competenza. Si propone di abrogare ogni riferimento al Vice Presidente.
5. Per quanto attiene alla titolarità degli Organi, il Comitato Tecnico-Scientifico non può essere limitato esclusivamente ad una mera funzione consultiva (art.8 c.1 – c.6): la configurazione del CTS come organo meramente consultivo con parere non vincolante rende tale Organo estremamente debole, quasi inutile. I pareri devono essere vincolanti ed eventualmente, se in contrasto con la normativa vigente o con gli orientamenti del CdA,, può essere richiesto allo stesso CTS, previa motivazione, di rivedere la propria proposta.
6. All'art. 8 comma 6 sostituire la parola "consultivo" con "vincolante".
7. Anche per il CTS si propone di rinviare ad apposito regolamento le modalità di elezione e di individuazione dell'elettorato attivo e passivo, quest'ultimo deve coincidere con l'intera comunità scientifica e non può essere limitato solo ai primi e secondi livelli. Il personale che cessa dal servizio decade automaticamente dalla nomina di Consigliere. Il Presidente dell'Istituto è di norma anche componente e Presidente, ma senza diritto di voto, del CTS assicurando così l'autorevolezza dei pareri del CTS.
8. All'art. 7 comma 1 lettera a, fra le parole "nazionali e internazionali" e "al fine di favorire" aggiungere "che abbiano come scopo lo sviluppo delle ricerche, la prestazione di servizi ad esse attinenti o il trasferimento e la valorizzazione di conoscenze, nei campi di sua competenza ed in campi interdisciplinari e di interesse applicativo".
9. All'Art 7 comma 1 lettera b, dopo le parole "italiani e stranieri" aggiungere "che abbiano come scopo lo sviluppo delle ricerche, la prestazione di servizi ad esse attinenti o il trasferimento e la valorizzazione di conoscenze, nei campi di sua competenza ed in ambiti interdisciplinari e di interesse applicativo".
10. Abrogare l'Art. 8 comma 7.
11. Per quanto attiene la dotazione organica, il regolamento di Organizzazione e del personale (art.18 c.3) deve limitarsi ad indicare la prima dotazione organica del personale per profili e livelli e riferirsi al PTA per le variazioni successive, evitando la rigidità della pianta organica non più in prevista dalla normativa vigente, come norma il D.lgs 218/2016, che infatti parla di fabbisogno e determinazione dell'organico.
12. Nel considerare le correzioni dello Statuto nella sua interezza, si segnala ancora una volta la necessità di definire le attività dell'Ente come organismo unico, che opera attraverso le proprie strutture e non individuando i nuclei territoriali come strutture di supporto. Nella definizione di cui all'art.1 c.3 si propone la seguente modifica:
a. "L'Istituto ha sede legale in Firenze e svolge la propria attività oltre che presso la sede centrale anche presso tre ulteriori sedi rispettivamente a Torino, Roma e Napoli. La definizione degli specifici compiti ad essi assegnati saranno regolamentati con provvedimenti successivi. ".
13. Infine all'Art. 10 comma 3d recita "delibera l'emanazione di Statuti e dei Regolamenti non conformi ai rilievi formulati dal Ministero vigilante con maggioranze rispettivamente dei tre quinti dei componenti, nel caso di vizi di legittimità e a maggioranza assoluta nel caso di vizi di merito;" visto che i componenti del CdA sono tre, evidentemente ci deve essere un errore.
14. Agli Artt. 10 e 13 togliere i riferimenti al D.lgs 150/2009, visto che è stato riformato e modificato. E' in generale inutile inserire un riferimento esplicito ad una legge nello statuto, visto il rischio molto alto che in caso di modifica della legge, questa debba essere conseguentemente riportata nello Statuo, con un inutile dispendio di energie.
Stefani Bernabei FIR CISL
Alessandro Castellana UIL Scuola RUA
Altro in questa categoria: « Nomina Presidente e CdA INDIRE INDIRE: Statuto INDIRE, modifiche ai sensi dell’art. 3 del D.lgs 218/2016 »