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Timestamp: 2018-03-18 02:48:40+00:00
Document Index: 40686306

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 21', 'arte 23', 'arte 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art.9']

REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE. Relazione Tecnica di calcolo - PDF
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1 Comune di BONORVA Provincia di Sassari REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE Potenza = kw Relazione Tecnica di calcolo Impianto: Impianto Palazzetto dello Sport Committente: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BONORVA Rappresentante Legale Mimmia DERIU (SINDACO) Località: Via Cavalieri di Vittorio Veneto - BONORVA (SS) BONORVA, 26/04/2010 Il Tecnico (ing. francesco d'agostino) STUDIO DI INGEGNERIA ing. d'agostino francesco PIAZZA S. ANTONIO 8 BONORVA (SS) pag. 1
2 DATI GENERALI Ubicazione impianto Identificativo dell impianto Impianto Palazzetto dello Sport Indirizzo Via Cavalieri di Vittorio Veneto Comune BONORVA (SS) CAP Committente Nome Cognome Mimmia DERIU Codice Fiscale Indirizzo PIAZZA S. MARIA 27 Comune BONORVA (SS) CAP Telefono Fax Ruolo Ragione Sociale Rappresentante Legale - SINDACO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BONORVA Indirizzo PIAZZA S. MARIA 27 Comune BONORVA (SS) CAP Telefono Fax Tecnico Ragione Sociale STUDIO DI INGEGNERIA Nome Cognome FRANCESCO D'AGOSTINO Qualifica INGEGNERE Codice Fiscale DGSFNC64R31A978Z P. IVA Indirizzo P.ZZA S. ANTONIO 8 Comune BONORVA (SS) CAP Telefono Fax pag. 2
3 PREMESSA Valenza dell'iniziativa Con la realizzazione dell impianto, denominato Impianto Palazzetto dello Sport, si intende conseguire un significativo risparmio energetico per la struttura servita, mediante il ricorso alla fonte energetica rinnovabile rappresentata dal Sole. Il ricorso a tale tecnologia nasce dall esigenza di coniugare: la compatibilità con esigenze architettoniche e di tutela ambientale; nessun inquinamento acustico; un risparmio di combustibile fossile; una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. Attenzione per l'ambiente Ad oggi, la produzione di energia elettrica è per la quasi totalità proveniente da impianti termoelettrici che utilizzano combustibili sostanzialmente di origine fossile. Quindi, considerando l'energia stimata come produzione del primo anno, kwh, e la perdita di efficienza annuale, 0.90 %, le considerazioni successive valgono per il tempo di vita dell'impianto pari a 20 anni. Risparmio sul combustibile Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile derivante dall utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la realizzazione di 1 MWh di energia, ovvero le TEP risparmiate con l adozione di tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica. Risparmio di combustibile Risparmio di combustibile in Fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh] TEP risparmiate in un anno 7.00 TEP risparmiate in 20 anni Fonte dati: Delibera EEN 3/08, art. 2 Emissioni evitate in atmosfera TEP Inoltre, l impianto fotovoltaico consente la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all effetto serra. Emissioni evitate in atmosfera Emissioni evitate in atmosfera di CO 2 SO 2 NO X Polveri Emissioni specifiche in atmosfera [g/kwh] Emissioni evitate in un anno [kg] Emissioni evitate in 20 anni [kg] Fonte dati: Rapporto ambientale ENEL 2008 Normativa di riferimento Gli impianti devono essere realizzati a regola d arte, come prescritto dalle normative vigenti, ed in particolare dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37. Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono essere in accordo con le norme di legge e di regolamento vigenti ed in particolare essere conformi: alle prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VV.F.; alle prescrizioni e indicazioni della Società Distributrice di energia elettrica; alle prescrizioni del gestore della rete; alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). L elenco completo delle norme alla base della progettazione è riportato in Appendice A. pag. 3
4 SITO DI INSTALLAZIONE Il dimensionamento energetico dell'impianto fotovoltaico connesso alla rete del distributore è stato effettuato tenendo conto, oltre che della disponibilità economica, di: disponibilità di spazi sui quali installare l'impianto fotovoltaico; disponibilità della fonte solare; fattori morfologici e ambientali (ombreggiamento e albedo). Disponibilità di spazi sui quali installare l'impianto fotovoltaico La descrizione del sito in cui verrà installato l impianto fotovoltaico è la seguente: L edificio oggetto dell intervento è ubicato nella periferia nord-ovest dell abitato, in una zona dove sono concentrati la maggior parte dei servizi comunali (il palazzetto è adiacente la scuola media che diventerà il prossimo istituto comprensivo per la scuola dell obbligo) ed è prospiciente il campo sportivo comunale. Nelle immediate vicinanze sono ubicate anche la scuola materna ed un edificio precedentemente destinato a casa dello studente che viene trasformato in laboratori per gli istituti superiori. L asse longitudinale dell edificio è di 10 rispetto all asse nord-sud. La facciata dell ingresso si presenta perciò in condizioni ottimali per l installazione di un impianto solare. La struttura portante è in cemento armato e i pilastri sono inclinati rispetto all orizzontale di 45, per cui costituiscono un ottimo supporto, idoneo oltre tutto dal punto di vista statico. L ipotesi progettuale prevede l inserimento dell impianto nella facciata sud, sulla pensilina che accompagna tutta la facciata, e collegando la struttura di sostegno dei pannelli, in alluminio, alla strutture portanti dell edificio, in c.a. Disponibilità della fonte solare Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale La disponibilità della fonte solare per il sito di installazione è verificata utilizzando i dati UNI relativi a valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale. Per la località sede dell intervento, ovvero il comune di BONORVA (SS) avente latitudine , longitudine e altitudine di 508 m.s.l.m.m., i valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale stimati sono pari a: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m²] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI Fig. 1: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m²]- Fonte dati: UNI pag. 4
5 Quindi, i valori della irradiazione solare annua sul piano orizzontale sono pari a MJ/m² (Fonte dati: UNI 10349). Non essendoci la disponibilità, per la località sede dell impianto, di valori diretti si sono stimati gli stessi mediante la procedura della UNI 10349, ovvero, mediante media ponderata rispetto alla latitudine dei valori di irradiazione relativi a due località di riferimento scelte secondo i criteri della vicinanza e dell appartenenza allo stesso versante geografico. La località di riferimento N. 1 è SASSARI avente latitudine , longitudine e altitudine di 225 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI La località di riferimento N. 2 è NUORO avente latitudine , longitudine e altitudine di 546 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI Fattori morfologici e ambientali Ombreggiamento Gli effetti di schermatura da parte di volumi all orizzonte, dovuti ad elementi naturali (rilievi, alberi) o artificiali (edifici), determinano la riduzione degli apporti solari e il tempo di ritorno dell investimento. Il Coefficiente di Ombreggiamento, funzione della morfologia del luogo, è pari a Di seguito il diagramma solare per il comune di BONORVA: Fig. 2: Diagramma solare pag. 5
6 Albedo Per tener conto del plus di radiazione dovuta alla riflettanza delle superfici della zona in cui è inserito l impianto, si sono stimati i valori medi mensili di albedo, considerando anche i valori presenti nella norma UNI 8477: Valori di albedo medio mensile Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic L albedo medio annuo è pari a pag. 6
7 Procedure di calcolo Criterio generale di progetto DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO Il principio progettuale normalmente utilizzato per un impianto fotovoltaico è quello di massimizzare la captazione della radiazione solare annua disponibile. Nella generalità dei casi, il generatore fotovoltaico deve essere esposto alla luce solare in modo ottimale, scegliendo prioritariamente l orientamento a Sud e evitando fenomeni di ombreggiamento. In funzione degli eventuali vincoli architettonici della struttura che ospita il generatore stesso, sono comunque adottati orientamenti diversi e sono ammessi fenomeni di ombreggiamento, purché adeguatamente valutati. Perdite d energia dovute a tali fenomeni incidono sul costo del kwh prodotto e sul tempo di ritorno dell investimento. Dal punto di vista dell inserimento architettonico, nel caso di applicazioni su coperture a falda, la scelta dell orientazione e dell inclinazione va effettuata tenendo conto che è generalmente opportuno mantenere il piano dei moduli parallelo o addirittura complanare a quello della falda stessa. Ciò in modo da non alterare la sagoma dell edificio e non aumentare l azione del vento sui moduli stessi. In questo caso, è utile favorire la circolazione d aria fra la parte posteriore dei moduli e la superficie dell edificio, al fine di limitare le perdite per temperatura. Criterio di stima dell energia prodotta L energia generata dipende: dal sito di installazione (latitudine, radiazione solare disponibile, temperatura, riflettanza della superficie antistante i moduli); dall esposizione dei moduli: angolo di inclinazione (Tilt) e angolo di orientazione (Azimut); da eventuali ombreggiamenti o insudiciamenti del generatore fotovoltaico; dalle caratteristiche dei moduli: potenza nominale, coefficiente di temperatura, perdite per disaccoppiamento o mismatch; dalle caratteristiche del BOS (Balance Of System). Il valore del BOS può essere stimato direttamente oppure come complemento all unità del totale delle perdite, calcolate mediante la seguente formula: Totale perdite [%] = [1 (1 a b) x (1 c - d) x (1 e) x (1 f)] + g per i seguenti valori: a Perdite per riflessione. b Perdite per ombreggiamento. c Perdite per mismatching. d Perdite per effetto della temperatura. e Perdite nei circuiti in continua. f Perdite negli inverter. g Perdite nei circuiti in alternata. pag. 7
8 Criterio di verifica elettrica In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a 70 C maggiore o uguale alla Tensione MPPT minima (Vmppt min). Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a -10 C minore o uguale alla Tensione MPPT massima (Vmppt max). I valori di MPPT rappresentano i valori minimo e massimo della finestra di tensione utile per la ricerca del punto di funzionamento alla massima potenza. TENSIONE MASSIMA Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di ingresso dell inverter. TENSIONE MASSIMA MODULO Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di sistema del modulo. CORRENTE MASSIMA Corrente massima (corto circuito) generata, Isc, minore o uguale alla corrente massima di ingresso dell inverter. DIMENSIONAMENTO Dimensionamento compreso tra il 70% e 120%. Per dimensionamento si intende il rapporto di potenze tra l inverter e il generatore fotovoltaico ad esso collegato (nel caso di sottoimpianti MPPT, il dimensionamento è verificato per il sottoimpianto MPPT nel suo insieme). pag. 8
9 Impianto Impianto Palazzetto dello Sport L impianto, denominato Impianto Palazzetto dello Sport, è di tipo grid-connected, la tipologia di allaccio è trifase in bassa tensione. Ha una potenza totale pari a kw e una produzione di energia annua pari a kwh, derivante da 90 moduli che occupano una superficie di m², ed è composto da 3 generatori. Descrizione del progetto L edificio oggetto dell intervento è ubicato nella periferia nord-ovest dell abitato, in una zona dove sono concentrati la maggior parte dei servizi comunali (il palazzetto è adiacente la scuola media che diventerà il prossimo istituto comprensivo per la scuola dell obbligo) ed è prospiciente il campo sportivo comunale. Nelle immediate vicinanze sono ubicate anche la scuola materna ed un edificio precedentemente destinato a casa dello studente che viene trasformato in laboratori per gli istituti superiori. L asse longitudinale dell edificio è di 10 rispetto all asse nord-sud. La facciata dell ingresso si presenta perciò in condizioni ottimali per l installazione di un impianto solare. La struttura portante è in cemento armato e i pilastri sono inclinati rispetto all orizzontale di 45, per cui costituiscono un ottimo supporto, idoneo oltre tutto dal punto di vista statico. L ipotesi progettuale prevede l inserimento dell impianto nella facciata sud, sulla pensilina che accompagna tutta la facciata, e collegando la struttura di sostegno dei pannelli, in alluminio, alla strutture portanti dell edificio, in C.A. In considerazione della presenza di finestre nella muratura arretrata, la scelta progettuale è caduta sui pannelli in silicio policristallino definiti vetro-vetro, che consentono il passaggio dei raggi luminosi attraverso il supporto inferiore trasparente. Il sistema foto-termico sarà installato come segue: L impianto FV sulla parete sud dell edificio in modalità complanare all estradosso delle strutture portanti in c.a., ricorrendo a moduli a tecnologia in silicio policristallino con pannelli delle dimensioni di 101x247 cm. L impianto prevede l installazione di 90 pannelli delle caratteristiche indicate nella scheda allegata. Di questi, 60 verranno posizionati con un inclinazione rispetto all orizzontale (tilt) di 45, mentre i rimanenti 30 moduli verranno posizionati con un inclinazione di 6, seguendo quello che è l andamento dei supporti in cls armato. Dal punto di vista impiantistico si avranno 15 moduli per stringa e due stringhe per ciascun inverter. Si prevede l installazione di tre inverter, per assicurare la massima flessibilità pag. 9
10 dell impianto ed il miglior rendimento dello stesso. Gli inverter utilizzati hanno in ingresso potenza massima in C.C. di 6800 W e tensione in C.C. di 800 V con corrente di ingresso fino a 18 A. In uscita si hanno 5500 W in C.A. e corrente 26 A. La tensione nominale è di V con intervallo V alla frequenza di 50 Hz. L allacciamento in C.A. è monofase. Il grado di max efficienza dell inverter utilizzato è del 96,30%. Scheda tecnica dell'impianto Dati generali Committente AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BONORVA Indirizzo Via Cavalieri di Vittorio Veneto CAP Comune (Provincia) BONORVA (SS) Latitudine Longitudine Altitudine 508 m Irradiazione solare annua sul piano orizzontale MJ/m² Coefficiente di ombreggiamento 1.00 Dati tecnici Superficie totale moduli m² Numero totale moduli 90 Numero totale inverter 3 Energia totale annua kwh Potenza totale kw Potenza fase L kw Potenza fase L kw Potenza fase L kw BOS % Energia prodotta L'energia totale annua prodotta dall'impianto è kwh. Nel grafico si riporta l'energia prodotta mensilmente: Fig. 3: Energia mensile prodotta dall'impianto pag. 10
11 Specifiche degli altri componenti dell'impianto Posizionamento dei moduli Il generatore è costituito da 90 moduli fotovoltaici disposti su sei file, per un totale di W di potenza di picco installata. L area coperta sarà di circa 225 mq, avrà una inclinazione di 45 per 60 moduli e 6 per i rimanenti 30, con un orientamento a sud di 10. Ciascuna delle file di moduli fotovoltaici risulterà sorretta da due profili trasversali in acciaio zincato o alluminio i quali, a loro volta, sono vincolati alle travi a ginocchio in c.a. tramite fissaggi a base di resine epossidiche. I moduli sono fissati ai profili trasversali per mezzo di morsetti intermedi (detti omega) e bloccati agli estremi tramite morsetti di blocco (detti zeta). I profili trasversali saranno dotati di un canale integrato per posare i cavi tra i moduli. Tutti i materiali impiegati saranno in alluminio ed in acciaio inox o zincato. Cablaggio elettrico I collegamenti tra i moduli fotovoltaici saranno effettuati collegando fra loro in serie i moduli della stessa stringa attraverso i connettori MultiContact (maschio e femmina) di cui le junction box di ciascun modulo sono già dotate, effettuando a valle il parallelo di tutte le stringhe. Anche i cavi che scendono verso il quadro di parallelo saranno intestati con connettori MultiContact. I cavi saranno stesi fino a dove possibile all interno degli appositi canali ricavati nei profili delle strutture di fissaggio. Una volta raccolti in un punto prima della discesa verso il quadro di parallelo, i conduttori unipolari saranno posati in apposita tubazione. Il percorso dal quadro di parallelo ai convertitori è in tubo rigido o canalina e l intestazione ai convertitori sempre attraverso connettore MultiContact. I collegamenti tra inverter, quadro di distribuzione generale e contatori sono stati posati in tubo rigido o canalina. Il quadro di parallelo (o quadro di campo) è collocato il più vicino possibile al campo fotovoltaico, ma all'interno dell'edificio (sottotetto o simili). Da tale quadro i cavi in corrente continua fino all'inverter sono posizionati entro tubi o canalette. I cavi provenienti dal generatore fotovoltaico sono connessi agli inverter per mezzo di opportuni connettori stagni MultiContact. L'inverter (categoria di protezione IP56) sarà collocalto all'interno del locale ospitante il quadro generale: il collegamento di questo tratto in corrente alternata avverrà con pag. 11
12 cavi collocati entro tubi o canalette. Il quadro c.a., con fissaggio a parete, sarà installato nelle vicinanze del quadro elettrico generale. A valle degli inverter il cablaggio sarà eseguito in modo da limitare lo sbilanciamento delle fasi. Il gruppo di conversione, il quadro di parallelo ed il quadro generale saranno posizionati in apposito locale per dare la possibilità agli utenti di controllare le prestazioni del sistema tramite il contatore di energia. Analisi dei cavi Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Nome generatore Portata [A] Lunghezza Sezione Caduta tensione [m] [mm²] [%] Stringhe Stringhe Stringhe Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Nome generatore Portata [A] Lunghezza Sezione Caduta tensione [m] [mm²] [%] Stringhe Stringhe Stringhe Nome generatore Portata [A] Lunghezza Sezione Caduta tensione [m] [mm²] [%] Stringhe Stringhe Stringhe Cavo dall'inverter al Quadro generale Nome generatore Portata [A] Lunghezza Sezione Caduta tensione [m] [mm²] [%] Stringhe Stringhe Stringhe Cavo dal Quadro generale alla Rete Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari distanziati da pareti Installazione su più - passerelle Numero conduttori caricati 3 Num. cavi in fascio o strato 5 Sezione 25.0 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 400 V Portata A Caduta di tensione 3.80 V Caduta di tensione 0.95 % Impianto di messa a terra L impianto fotovoltaico non influisce sulla forma o volumetria dell edificio e pertanto non aumenta la probabilità di fulminazione diretta sulla struttura. L abbattersi di scariche atmosferiche in prossimità dell impianto può provocare il concatenamento del flusso magnetico associato alla corrente di fulminazione con i circuiti dell impianto fotovoltaico, così da provocare sovratensioni in grado di mettere fuori uso i componenti tra cui, in particolare, gli inverter. I morsetti degli inverter risultano protetti internamente con varistori a pastiglia. Tuttavia, la notevole estensione dei collegamenti ha suggerito, in fase di progetto, di rinforzare tale protezione con l inserzione di dispositivi SPD (scaricatori di sovratensione) a varistore sulla sezione C.C. dell impianto in prossimità del pag. 12
13 generatore fotovoltaico. Il collegamento di terra avverrà nel locale che ospita il quadro generale. Rete di terra: la struttura dell'impianto verrà connessa alla rete di terra dell'edificio mediante un TONDINO ZINCATO da 10 mmq di diametro. Protezioni Per la parte di circuito in corrente continua, la protezione contro il corto circuito sarà assicurata dalla caratteristica tensione-corrente dei moduli fotovoltaici che limita la corrente di corto circuito degli stessi a valori noti e di poco superiori alla loro corrente nominale. Per ciò che riguarda il circuito in corrente alternata, la protezione contro il corto circuito sarà assicurata dal dispositivo limitatore contenuto all interno dell inverter. Gli inverter e quanto contenuto nel quadro elettrico C.A. saranno collegati all impianto elettrico dell edificio e pertanto faranno parte del sistema elettrico TT di quest ultimo. La presenza del trasformatore di isolamento tra sezione C.C. e sezione C.A. nell inverter consente di classificare come IT il sistema in corrente continua costituito dalla serie di moduli fotovoltaici, dagli scaricatori di sovratensione e dai loro collegamenti agli inverter. Per la protezione contro i contatti diretti, tutte le parti sotto tensione saranno dotate di isolamento adeguato e/o di involucri con grado di protezione idoneo al luogo di installazione. I circuiti di alimentazione delle prese a spina e degli apparecchi illuminanti saranno dotati di interruttori differenziali, con soglia di intervento non superiore a 30 ma, quale protezione addizionale contro i contatti diretti. PROTEZIONE DI RETE Dispositivo di interfaccia Dispositivo Descrizione Dispositivo generale Dispositivo Descrizione Interruttore automatico Interruttore automatico Note La protezione del sistema di generazione fotovoltaica nei confronti della rete autoproduttrice che della rete di distribuzione pubblica sarà realizzata in conformità a quanto previsto dalla norma CEI 11-20, con riferimento anche a quanto contenuto nei documenti tecnici ENEL DK pag. 13
14 Schema elettrico Il disegno successivo riporta lo schema unifilare dell'impianto, in cui sono messi in evidenza i sottosistemi e le apparecchiature che ne fanno parte. Fig. 4: Schema elettrico unifilare dell'impianto pag. 14
15 Generatore 1 Stringhe 1-2 Il generatore, denominato Stringhe 1-2, ha una potenza pari a 6.30 kw e una produzione di energia annua pari a kwh, derivante da 30 moduli con una superficie totale dei moduli di m². Il generatore ha una connessione monofase ed è connesso alla fase L1. Scheda tecnica Dati generali Posizionamento dei moduli Complanare alle superfici Struttura di sostegno Fissa Inclinazione dei moduli (Tilt) 45 Orientazione dei moduli (Azimut) 10 Irradiazione solare annua sul piano dei moduli kwh/m² Numero superfici disponibili 3 Estensione totale disponibile m² Estensione totale utilizzata m² Potenza totale 6.30 kw Energia totale annua kwh Modulo Marca Modello SOLARDAY - PX60 HT x2470 Numero totale moduli 30 Numero di stringhe per ogni inverter 2 Numero di moduli per ogni stringa 15 Superficie totale moduli m² Inverter Marca Modello SCHÜCO - SGI 5500 Numero totale 1 Dimensionamento inverter (compreso tra 70 % e % (VERIFICATO) 120 %) Tipo fase Monofase Il posizionamento dei moduli è mostrato nell'immagine seguente: Fig. 5: Posizionamento dei moduli del generatore Stringhe 1-2 pag. 15
16 Analisi dei cavi Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.42 A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 1.42 V Caduta di tensione 0.33 % Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 2.83 V Caduta di tensione 0.67 % Cavo dal Quadro di campo all'inverter Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 8.21 V Caduta di tensione 1.93 % Cavo dall'inverter al Quadro generale Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C pag. 16
17 Risultati Corrente A Tensione 230 V Portata A Caduta di tensione 0.94 V Caduta di tensione 0.41 % Analisi delle protezioni PROTEZIONI IN CC Protezioni stringa Diodo Si Fusibile Si Descrizione Dispositivo Sezionatore Protezioni parallelo stringa Dispositivo <Assente> SPD stringa: Presente SPD parallelo stringa: Non presente SPD ingresso inverter: Non presente PROTEZIONI IN CA Protezione uscita inverter Dispositivo Interruttore magnetotermico SPD uscita inverter: Non presente Verifiche elettriche In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Vm a 70 C ( V) maggiore di Vmppt min. ( V) Vm a -10 C ( V) minore di Vmppt max. ( V) VERIFICATO VERIFICATO TENSIONE MASSIMA Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. dell inverter ( V) VERIFICATO TENSIONE MASSIMA MODULO Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. di sistema del modulo ( V) VERIFICATO CORRENTE MASSIMA Corrente max. generata (16.10 A) inferiore alla corrente max. dell inverter (18.00 A) VERIFICATO pag. 17
18 Generatore Stringhe 3-4 Il generatore, denominato Stringhe 3-4, ha una potenza pari a 6.30 kw e una produzione di energia annua pari a kwh, derivante da 30 moduli con una superficie totale dei moduli di m². Il generatore ha una connessione monofase ed è connesso alla fase L2. Scheda tecnica Dati generali Posizionamento dei moduli Complanare alle superfici Struttura di sostegno Fissa Inclinazione dei moduli (Tilt) 45 Orientazione dei moduli (Azimut) 10 Irradiazione solare annua sul piano dei moduli kwh/m² Numero superfici disponibili 3 Estensione totale disponibile m² Estensione totale utilizzata m² Potenza totale 6.30 kw Energia totale annua kwh Modulo Marca Modello SOLARDAY - PX60 HT x2470 Numero totale moduli 30 Numero di stringhe per ogni inverter 2 Numero di moduli per ogni stringa 15 Superficie totale moduli m² Inverter Marca Modello SCHÜCO - SGI 5500 Numero totale 1 Dimensionamento inverter (compreso tra 70 % e % (VERIFICATO) 120 %) Tipo fase Monofase Il posizionamento dei moduli è mostrato nell'immagine seguente: Fig. 6: Posizionamento dei moduli del generatore Stringhe 3-4 pag. 18
19 Analisi dei cavi Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.42 A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 1.42 V Caduta di tensione 0.33 % Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 2.83 V Caduta di tensione 0.67 % Cavo dal Quadro di campo all'inverter Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 8.21 V Caduta di tensione 1.93 % Cavo dall'inverter al Quadro generale Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C pag. 19
20 Risultati Corrente A Tensione 230 V Portata A Caduta di tensione 0.94 V Caduta di tensione 0.41 % Analisi delle protezioni PROTEZIONI IN CC Protezioni stringa Diodo Si Fusibile Si Descrizione Dispositivo Sezionatore Protezioni parallelo stringa Dispositivo <Assente> SPD stringa: Presente SPD parallelo stringa: Non presente SPD ingresso inverter: Non presente PROTEZIONI IN CA Protezione uscita inverter Dispositivo Interruttore magnetotermico SPD uscita inverter: Non presente Verifiche elettriche In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Vm a 70 C ( V) maggiore di Vmppt min. ( V) Vm a -10 C ( V) minore di Vmppt max. ( V) VERIFICATO VERIFICATO TENSIONE MASSIMA Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. dell inverter ( V) VERIFICATO TENSIONE MASSIMA MODULO Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. di sistema del modulo ( V) VERIFICATO CORRENTE MASSIMA Corrente max. generata (16.10 A) inferiore alla corrente max. dell inverter (18.00 A) VERIFICATO pag. 20
21 Generatore Stringhe 5-6 Il generatore, denominato Stringhe 5-6, ha una potenza pari a 6.30 kw e una produzione di energia annua pari a kwh, derivante da 30 moduli con una superficie totale dei moduli di m². Il generatore ha una connessione monofase ed è connesso alla fase L3. Scheda tecnica Dati generali Posizionamento dei moduli Struttura di sostegno Complanare alle superfici Fissa Inclinazione dei moduli (Tilt) 6 Orientazione dei moduli (Azimut) 10 Irradiazione solare annua sul piano dei moduli kwh/m² Numero superfici disponibili 6 Estensione totale disponibile m² Estensione totale utilizzata m² Potenza totale Energia totale annua 6.30 kw kwh Modulo Marca Modello SOLARDAY - PX60 HT x2470 Numero totale moduli 30 Numero di stringhe per ogni inverter 2 Numero di moduli per ogni stringa 15 Superficie totale moduli m² Inverter Marca Modello SCHÜCO - SGI 5500 Numero totale 1 Dimensionamento inverter (compreso tra 70 % e % (VERIFICATO) 120 %) Tipo fase Monofase Il posizionamento dei moduli è mostrato nell'immagine seguente: Fig. 7: Posizionamento dei moduli del generatore Stringhe 5-6 pag. 21
22 Analisi dei cavi Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.42 A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 1.42 V Caduta di tensione 0.33 % Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 2.5 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 2.83 V Caduta di tensione 0.67 % Cavo dal Quadro di campo all'inverter Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 425 V Portata A Caduta di tensione 8.21 V Caduta di tensione 1.93 % Cavo dall'inverter al Quadro generale Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante PVC Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 2 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C pag. 22
23 Risultati Corrente A Tensione 230 V Portata A Caduta di tensione 0.94 V Caduta di tensione 0.41 % Analisi delle protezioni PROTEZIONI IN CC Protezioni stringa Diodo Si Fusibile Si Descrizione Dispositivo Sezionatore Protezioni parallelo stringa Dispositivo <Assente> SPD stringa: Presente SPD parallelo stringa: Non presente SPD ingresso inverter: Non presente PROTEZIONI IN CA Protezione uscita inverter Dispositivo Interruttore magnetotermico SPD uscita inverter: Non presente Verifiche elettriche In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Vm a 70 C ( V) maggiore di Vmppt min. ( V) Vm a -10 C ( V) minore di Vmppt max. ( V) VERIFICATO VERIFICATO TENSIONE MASSIMA Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. dell inverter ( V) VERIFICATO TENSIONE MASSIMA MODULO Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. di sistema del modulo ( V) CORRENTE MASSIMA Corrente max. generata (16.10 A) inferiore alla corrente max. dell inverter (18.00 A) VERIFICATO VERIFICATO pag. 23
24 APPENDICE A Gli impianti fotovoltaici e i relativi componenti devono rispettare, ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle seguenti norme di riferimento, comprese eventuali varianti, aggiornamenti ed estensioni emanate successivamente dagli organismi di normazione citati. Si applicano inoltre i documenti tecnici emanati dai gestori di rete riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica e le prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF. Leggi e decreti Normativa generale: Decreto Legislativo n. 504 del , aggiornato Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative. Direttiva CE n. 77 del : sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato dell'elettricità (2001/77/CE). Decreto Legislativo n. 387 del : attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità. Legge n. 239 del : riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia. Decreto Legislativo n. 192 del : attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Decreto Legislativo n. 311 del : disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Decreto Legislativo n. 26 del : attuazione della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità. Decreto Legge n. 73 del : testo coordinato del Decreto Legge 18 giugno 2007, n. 73. Decreto Legislativo del : attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE. Decreto : disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Legge n.99 del 23 luglio 2009: disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia. Sicurezza: D.Lgs. 81/2008 (testo unico della sicurezza): misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. DM 37/2008: sicurezza degli impianti elettrici all interno degli edifici. Nuovo Conto Energia: DECRETO : criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Legge n. 244 del (Legge finanziaria 2008): disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Decreto Attuativo Finanziaria 2008 pag. 24
25 Norme Tecniche CEI 64-8: impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. CEI 11-20: impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria. CEI EN (CEI 82-1): dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente. CEI EN (CEI 82-2): dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento. CEI EN (CEI 82-3): dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento. CEI EN (CEI 82-9): sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete. CEI EN (CEI 82-8): moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo. CEI EN (82-12): moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 82-22): fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici. CEI 82-25: guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa tensione. CEI EN (CEI 82-24): componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali. CEI Edizione seconda: guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione. CEI EN (CEI ): compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A per fase). CEI EN (CEI 77-2): disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni. CEI EN (CEI 17-13): apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT). CEI 0-16: regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica. CEI-UNEL 35023: cavi per energia isolati in gomma o con materiale termoplastico aventi grado di isolamento non superiore a 4 Cadute di tensione. CEI-UNEL 35024/1: cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico per tensioni nominali non superiori a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. Portate di corrente in regime permanente per posa in aria. CEI-UNEL 35026: cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico per tensioni nominali di 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Portate di corrente in regime permanente per posa interrata. CEI EN (CEI 82-15): rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei dati. CEI 13-4: sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica. CEI EN (CEI 13-43): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2). EN ed EN in corso di recepimento nazionale presso CEI. CEI EN (CEI 13-45): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3). CEI 64-8, parte 7, sezione 712: sistemi fotovoltaici solari (PV) di alimentazione. CEI 3-19: segni grafici per schemi - apparecchiature e dispositivi di comando e pretezione. UNI 10349: riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici. pag. 25
26 Delibere AEEG Connessione: Delibera ARG-elt n : condizioni tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell'energia elettrica a tensione nominale superiore ad 1 kv. Delibera ARG-elt n : disposizioni inerenti l'applicazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 33/08 e delle richieste di deroga alla norma CEI 0-16, in materia di connessioni alle reti elettriche di distribuzione con tensione maggiore di 1 kv. Ritiro dedicato: Delibera ARG-elt n : modalità e condizioni tecnico-economiche per il ritiro dell'energia elettrica ai sensi dell'articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n , e del comma 41 della legge 23 agosto 2004, n Delibera ARG-elt n : modificazioni e integrazioni alla deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 6 novembre 2007, n. 280/07, in materia di ritiro dedicato dell'energia elettrica. Servizio di misura: Delibera ARG-elt n : disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione. Tariffe: Delibera ARG-elt n : condizioni per l'erogazione del pubblico servizio di dispacciamento dell'energia elettrica sul territorio nazionale e per l'approvvigionamento delle relative risorse su base di merito economico, ai sensi degli articoli 3 e 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Delibera ARG-elt n : approvazione del Testo integrato delle disposizioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto legge 18 giugno 2007, n. 73/07. Allegato A TIV Delibera ARG-elt n : testo integrato delle disposizioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del Decreto Legge 18 giugno 2007 n. 73/07. Delibera ARG-elt n : definizione per l'anno 2009 del corrispettivo di gradualità per fasce applicato all'energia elettrica prelevata dai punti di prelievo in bassa tensione diversi dall'illuminazione pubblica, non trattati monorari e serviti in maggior tutela o nel mercato libero. Delibera ARG-elt n : testo integrato delle disposizioni dell Autorità per l energia elettrica e il gas per l erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell energia elettrica per il periodo di regolazione e disposizioni in materia di condizioni economiche per l erogazione del servizio di connessione. Delibera ARG-elt n : prezzi di commercializzazione nella vendita di energia elettrica (PCV) nell ambito del servizio di maggior tutela e conseguente la emunerazione agli esercenti la maggior tutela. Modificazioni della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 27 giugno 2007 n. 156/07 (TIV). Delibera ARG-elt n : aggiornamento delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali del sistema elettrico, di ulteriori componenti e disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico. Delibera ARG-elt n : aggiornamento per l anno 2010 delle tariffe per l erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell energia elettrica e delle condizioni pag. 26
27 economiche per l erogazione del servizio di connessione. Modificazioni dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità n. 348/07. Delibera ARG-elt n : aggiornamento per il primo trimestre gennaio marzo 2010 delle condizioni economiche del servizio di vendita di Maggior Tutela e modifiche al TIV. Delibera ARG-com n : aggiornamento per il trimestre gennaio marzo 2010 delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e di ulteriori componenti del settore elettrico e del settore gas e modifiicazioni dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità per l'energia elettrica e il gas 29 dicembre 2007, n. 348/07. TICA: Delibera ARG-elt n.90-07: attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 19 febbraio 2007, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n TICA: testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive TICA). Delibera ARG-elt n : modificazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 13 aprile 2007, n. 90/07, in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n : modifiche e integrazioni alle deliberazioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 99/08 e n. 281/05 in materia di condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica. TISP: Delibera ARG-elt n : definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l'erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici, in attuazione dell'articolo 9 del decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio 2005 (deliberazione n. 188/05). Delibera ARG-elt n : modificazione ed integrazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05 in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n TISP: testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnicoeconomiche per lo scambio sul posto (TISP). Delibera ARG-elt n : disposizioni transitorie in materia di scambio sul posto di energia elettrica. Delibera ARG-elt n.1-09: attuazione dell'articolo 2, comma 153, della legge n. 244/07 e dell'articolo 20 del decreto ministeriale 18 dicembre 2008, in materia di incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili tramite la tariffa fissa onnicomprensiva e di scambio sul posto. Delibera ARG-elt n : modifiche delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto derivanti dall applicazione della legge n. 99/09. TEP: Delibera EEN 3/08: aggiornamento del fattore di conversione dei kwh in tonnellate equivalenti di petrolio connesso al meccanismo dei titoli di efficienza energetica. Prezzi minimi: Prezzi minimi garantiti per l anno 2010: aggiornamento dei prezzi minimi garantiti per l anno pag. 27
28 Agenzia delle Entrate Circolare n. 46/E del 19/07/2007: articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 Disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici. Circolare n. 66 del 06/12/2007: tariffa incentivante art. 7, c. 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Circolare n. 46/E del 19 luglio Precisazione. Circolare n. 38/E del 11/04/2008: articolo 1, commi , della legge 27 dicembre 2006, n. 296 Credito d'imposta per acquisizioni di beni strumentali nuovi in aree svantaggiate. Risoluzione n. 21/E del 28/01/2008: istanza di Interpello Aliquota Iva applicabile alle prestazioni di servizio energia - nn. 103) e 122) della Tabella A, Parte terza, d.p.r. 26/10/1972, n Alfa S.p.A. Risoluzione n. 22/E del 28/01/2008: istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre Risoluzione n. 61/E del 22/02/2008: trattamento fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto e dell'applicazione della ritenuta di acconto della tariffa incentivante per la produzione di energia fotovoltaica di cui all'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 387 del 29 dicembre Risoluzione n. 13/E del 20/01/2009: istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 e Dpr 22 dicembre 1986, n Risoluzione n. 20/E del 27/01/2009: interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n ALFA art.9, DM 2 febbraio Circolare del 06/07/2009 n. 32/E: imprenditori agricoli - produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche nonché di carburanti e di prodotti chimici derivanti prevalentemente da prodotti del fondo: aspetti fiscali. Articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e successive modificazioni. Agenzia del Territorio Risoluzione n. 3/2008: accertamento delle centrali elettriche a pannelli fotovoltaici. GSE Guida al nuovo Conto Energia, ed. 4 - marzo Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell'integrazione architettonica del fotovoltaico. Guida alla richiesta degli incentivi e all'utilizzo dell'applicazione web per il fotovoltaico rev. 4 del 01/11/2009. Accesso al portale internet GSE vers. 1.6 del 25/09/ Regole tecniche sulla disciplina dello scambio sul posto, ed. II. Disposizioni Tecniche di Funzionamento vers. 1.2 del 6 novembre 2009: modalità e condizioni tecnico-operative per l applicazione della convenzione di scambio sul posto. Estratto della risoluzione della Agenzia delle Entrate: trattamento fiscale del contributo in conto scambio di cui alla delibera AEEG n.74/2008. I riferimenti di cui sopra possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme e deliberazioni in materia, anche se non espressamente richiamati, si considerano applicabili. pag. 28