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Timestamp: 2019-03-24 03:42:24+00:00
Document Index: 155233663

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 38', 'art. 330', 'art. 1388']

Cassazione Civile 2015 - Volume III° - APPROFONDIMENTI - Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto
Cassazione Civile 2015 - Volume III° - APPROFONDIMENTI
VOLUME TERZO - APPROFONDIMENTI TEMATICI
LA CONDIZIONE DELLO STRANIERO TRA ESPULSIONE, PROTEZIONE INTERNAZIONALE E TUTELA DEI MINORI (di Marina Cirese)
2. La protezione internazionale dello straniero extracomunitario
3. Il controllo giurisdizionale sui provvedimenti di espulsione e di diniego del permesso di soggiorno
4. Il diritto all’unità familiare e la tutela dei minori
DIRITTI DELLE PERSONE TRANSESSUALI: LA RETTIFICAZIONE DI SESSO NON NECESSITA LA MODIFICAZIONE CHIRURGICA DEI CARATTERI SESSUALI PRIMARI E NON COMPORTA LO SCIOGLIMENTO AUTOMATICO DEL MATRIMONIO DELLA COPPIA DIVENUTA OMOSESSUALE (di Giuseppe Nicastro)
2. Il principio affermato dalla sentenza n. 8097 del 2015
2.1. La vicenda, le norme applicabili e le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Corte
2.2. La sentenza della Corte costituzionale n. 170 del 2014 e la problematicità del suo seguito
2.3. L’originale seguito della Cassazione: il matrimonio risolutivamente condizionato della coppia divenuta del medesimo sesso
3. Il principio affermato dalla sentenza n. 15138 del 2015
3.1. La vicenda, le norme applicabili e le trasformazioni del transessualismo
3.2. La soluzione della Cassazione: la modificazione chirurgica dei caratteri sessuali primari non costituisce un presupposto necessario della rettificazione di attribuzione di sesso
GLI STRUMENTI PROCESSUALI PER LA CONTESTAZIONE DELLA AUTENTICITA’ DEL TESTAMENTO OLOGRAFO: VERIFICAZIONE, QUERELA DI FALSO E LA TERZA VIA DELLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO NEGATIVO (di Francesco Federici)
3. Il contrasto nella giurisprudenza: l’indirizzo favorevole alla sufficienza del disconoscimento
4. Il contrasto nella giurisprudenza: l’indirizzo favorevole alla necessità della querela di falso
5. Il contrasto nella giurisprudenza: la teoria dell’accertamento negativo
6. Il contributo della dottrina alla formazione degli indirizzi giurisprudenziali: la teoria favorevole alla sufficienza del disconoscimento
7. Segue: le principali obiezioni
8. Segue: la teoria favorevole alla necessità della querela di falso
9. La composizione del contrasto: la scelta della terza via
10. Brevi considerazioni conclusive
QUESTIONI ATTUALI IN TEMA DI USUCAPIONE (di Cesare Trapuzzano)
2. Usucapione dell’azienda
3. Trasferimento del possesso
3.1. Trasferimento di proprietà fondato sull’attestazione dell’usucapione a cura del disponente
4. Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale
5. Interruzione del termine per usucapire
LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: I PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CASSAZIONE, SEZIONE I, N. 9636 DEL 12 MAGGIO 2015 (di Dario Cavallari)
1. La responsabilità della Pubblica amministrazione per i danni arrecati ai terzi nell’esercizio della sua attività: cenni generali
2. La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione
4. La decisione: i punti fondamentali
LA VALIDITÀ DEL PRELIMINARE DI PRELIMINARE (di Annamaria Fasano)
1. Il contratto preliminare di preliminare
2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità e di merito
3. Il recente arresto della Suprema Corte sulla validità del contratto preliminare di preliminare: Sez. U, n. 4826 del 2015
3.1. Riflessioni sulla causa
3.2. La tesi negativa
3.3. La tesi positiva
3.4. L’orientamento delle Sezioni Unite e le condizioni di ammissibilità del preliminare di preliminare
LE SEZIONI UNITE IN TEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (di Luca Varrone)
2. Brevi cenni sull’evoluzione normativa in materia di locazioni ad uso abitativo
3. L’art. 13 e l’obbligo di registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo (Sez. U, n. 18213/2015, Travaglino, Rv. 636227)
4. L’art. 1, comma 4, e la forma del contratto di locazione di immobili ad uso abitativo (Sez. U, n. 18214/2015, Travaglino, Rv. 636227)
4.1 La forma nella teoria generale del contratto alla luce dell’evoluzione cd. neoformalista
4.2. La forma nel contratto di locazione ad uso abitativo
4.3. L’interpretazione dell’art. 1, comma 4, della legge n. 431 del 1998 della giurisprudenza di merito
4.4. L’interpretazione delle Sezioni Unite
PUBBLICAZIONE ARBITRARIA DI ATTI DI PROCEDIMENTO PENALE E RISARCIBILITA’ DEL DANNO NON PATRIMONIALE DI LIEVE ENTITA’ (di Fabio Antezza e Lorenzo Delli Priscoli)
1. Premessa: la questione di diritto
2. Ricostruzione dei diversi percorsi logico-giuridici seguiti dalla S.C.
3. Interpretazione del combinato disposto degli artt. 684 c.p. e 114 c.p.p., beni giuridici tutelati e rilevanza a fini risarcitori
4. Danno non patrimoniale di lieve entità e principio di solidarietà
IL DANNO TANATOLOGICO; IL DANNO ALLA PERSONA: NOZIONE GENERALE E CRITERI DI LIQUIDAZIONE; I DANNI DA LESIONE DI DIRITTI INVIOLABILI, IL DANNO ALLA SALUTE (di Andrea Penta)
1. Il danno tanatologico. Il panorama giurisprudenziale che ha preceduto la “sentenza Scarano” 142
1.1. Gli orientamenti contrario e favorevole al danno tanatologico e la posizione delle Sezioni Unite
1.2. Le sanzioni penali: sovrapposizione di tutele
1.3. E’ preferibile uccidere o ferire?
1.4. I rapporti con il danno biologico terminale ed il danno morale catastrofale
1.5. Il danno da perdita del rapporto parentale
2. Il danno alla salute: criteri di liquidazione
2.1. Il danno morale e quello esistenziale
2.2. Altri parametri per la liquidazione del danno non patrimoniale
3. I diritti inviolabili
LA RESPONSABILITÀ PER ATTIVITÀ MEDICO - CHIRURGICA NELLA COMPLESSITÀ DEI RAPPORTI TRA MEDICO, STRUTTURA SANITARIA E PAZIENTE: ORIENTAMENTI CONSOLIDATI E NOVITÀ NORMATIVE DE IURE CONDITO E DE IURE CONDENDO
(di Irene Ambrosi)
2. Natura della responsabilità della struttura e del medico in essa operante
2.1. Responsabilità contrattuale della struttura sanitaria nei confronti del paziente e conseguenti corollari, in parte consolidati, in parte problematici
2.2. Natura della responsabilità “da contatto” del medico operante nella struttura sanitaria nei confronti del paziente ricondotta al tipo contrattuale
3. Criteri di accertamento degli elementi costitutivi della responsabilità
3.1. La misura dell’obbligo ovvero il criterio della diligenza qualificata
3.2. La regola “del più probabile che non” nell’accertamento del nesso causale
3.3. I criteri di ripartizione dell’onere probatorio in tema di nesso causale
4. La responsabilità medico-chirurgica come “Nave … in gran tempesta” verso un nuovo orizzonte normativo
IL DANNO DA EMOTRASFUSIONI: INDENNIZZO E TERMINE DI DECADENZA ALLA LUCE DELL’EVOLUZIONE NORMATIVA
E GIURISPRUDENZIALE (di Donatella Salari)
2. Le modifiche di cui alla l. n. 238 del 1997
2.1. Le infezioni contratte e conosciute ante l.. n. 238 del 1997 e l’estensione del termine decadenziale alle patologie non espressamente soggette al termine di decadenza
3. La conoscenza dell’evento dannoso
4. Il contrasto di giurisprudenza
4.1. La composizione del contrasto da parte delle Sezioni Unite
5. Indennizzo e risarcimento
6. Decorrenza del termine di decadenza
I BENEFICI CONTRIBUTIVI DA ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO (di Milena d’Oriano)
1. Le controversie previdenziali in materia di amianto
2. La natura del beneficio contributivo
3. La domanda amministrativa
4.1. La decadenza generale-triennale
4.2. La decadenza speciale-semestrale
IL POTERE DEL CURATORE DI SCIOGLIERE IL CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE PENDENTE
AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO (di Giuseppe Dongiacomo)
1. I dati normativi
2. Il potere del curatore di scelta tra il subingresso e lo scioglimento del contratto preliminare
3. Il potere del curatore di sciogliere il contratto preliminare e la domanda di esecuzione in forma specifica: il contrasto giurisprudenziale
4. La soluzione delle Sezioni Unite
IL CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE NELL’ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (di Andrea Nocera)
1. Il contraddittorio endoprocedimentale nella sentenza Sez. U, 24823/2015
2. Il dato positivo di riferimento. L’art. 12, comma 7, della legge n. 212 del 2000 nella applicazione giurisprudenziale
3. Il principio del contraddittorio endoprocedimentale nella giurisprudenza delle Sezioni Unite. La composizione di un’apparente distonia
4. La ricerca di un autonomo fondamento del principio nell’ordinamento interno
5. Il principio del contraddittorio nel diritto comunitario
6. La divaricazione applicativa del principio. L’obbligo del contraddittorio procedimentale nei tributi cd. “non armonizzati” ed in quelli “armonizzati”
7. La sanzione dell’invalidità dell’atto impositivo per la violazione del principio del contraddittorio negli accertamenti concernenti tributi cd. “armonizzati”
GLI ORIENTAMENTI E LE APPLICAZIONI PIÙ RECENTI IN TEMA DI ELUSIONE FISCALE (di Andrea Venegoni)
2. La clausola anti-elusione nell’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale
3. Gli aspetti penali dell’abuso di diritto
IL REGIME TRIBUTARIO DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI RELATIVI ALLA CRISI FAMILIARE
(di Francesca Picardi)
1. I trasferimenti immobiliari relativi a separazione e divorzio
1.1. I trasferimenti immobiliari integranti condizioni di separazione o divorzio
1.2. I trasferimenti immobiliari integranti meri patti accessori
2. L’art. 19 della legge n. 74 del 1987 e la sua evoluzione
3. La persistente vigenza dell’esenzione riguardo ai trasferimenti immobiliari relativi a separazione e divorzio
4. Il prelievo fiscale oggetto di esenzione
5. I trasferimenti immobiliari esenti
6. La decadenza dall’agevolazione prima casa
RUOLO, ESTRATTO DI RUOLO E ATTI IMPUGNABILI DAVANTI AL GIUDICE TRIBUTARIO (di Paolo Porreca)
1. L’arresto delle Sezioni Unite sul cd. estratto di ruolo tributario e il contrasto nella precedente giurisprudenza della Corte di cassazione
1.1. Analisi dell’orientamento affermativo
1.2. Analisi dell’orientamento negativo
2. La ricostruzione risolutiva
3. La discussione nella dottrina: analisi della tesi espansiva
3.1. Analisi della tesi restrittiva
4. Implicazioni dell’arresto del 2015: atti impugnabili davanti al giudice tributario e natura del processo. Premessa
4.1. La riforma del 2001
4.2. Dilatazione del catalogo
4.3. L’impugnazione facoltativa anticipata
La mutatio libelli ed i suoi limiti di ammissibilità (di Eduardo Campese)
2. Domanda nuova ed emendatio libelli nel significato tradizionale
3. L’ordinanza interlocutoria resa da Sez. 2, n. 02096/2014, Carrato
4. L’ammissibilità della mutatio libelli: le condizioni condizioni oggi poste dalle Sezioni Unite
IL RIPARTO DI COMPETENZA TRA TRIBUNALE ORDINARIO E TRIBUNALE PER I MINORENNI AI SENSI DEL NUOVO
ART. 38 DISP. ATT. C.C. (di Rosaria Giordano)
1. Il sistema precedente
2. La nuova formulazione dell’art. 38 disp. att c.c.
3. Ambito d’applicazione ratione temporis
4. Competenza sui procedimenti di decadenza dalla responsabilità genitoriale di cui all’art. 330 c.c.
5. Pendenza del giudizio sulla crisi coniugale e del procedimento de potestate tra le “stesse parti”
6. Giudizio di separazione o divorzio “in corso” al momento della proposizione del ricorso dinanzi al tribunale minorile
7. Individuazione del giudice ordinario competente se il procedimento sulla crisi coniugale pende in grado d’appello
8. Proposizione della domanda dinanzi al tribunale ordinario successivamente all’inizio del procedimento de potestate di fronte al tribunale per i minorenni
9. Autorizzazione al riconoscimento dei figli da parte dei minori infrasedicenni
DIFETTO DI POTERE RAPPRESENTATIVO, INEFFICACIA DEL CONTRATTO E RILEVABILITÀ D'UFFICIO: IL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSUS PROCURATOR AL VAGLIO DELLE SEZIONI UNITE (di Gian Andrea Chiesi)
2. L'orientamento tradizionale
3. La fattispecie complessa disciplinata dall'art. 1388 c.c.
4. Conseguenze derivanti dalla natura di mera difesa
5. Il comportamento dello pseudo-rappresentato
IL PRINCIPIO DI NON DISPERSIONE DELLA PROVA DOCUMENTALE (di Antonio Scarpa)
1. Sez. U, n. 14475/2015
2. Unitarietà dei procedimenti bifasici ai fini dell’acquisizione probatoria
3. Disponibilità ed immanenza della prova documentale
4. Irreversibilità dell’acquisizione documentale
5. Produzione documentale e processo civile telematico
L’INTERESSE AD AGIRE IN VIA ESECUTIVA.
BREVI CONSIDERAZIONI SU CASS. SEZ. 3, 3 MARZO 2015, N. 04228 (di Salvatore Saija)
3. La motivazione di Sez. 3, n. 04228/2015
4. I primi commenti
5. Il consolidarsi dell’orientamento
6. Considerazioni di sintesi. L’interesse ad agire in executivis
I PROBLEMI DI DIRITTO PROCESSUALE INTERTEMPORALE POSTI DALLA NUOVA DISCIPLINA
DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI (di Paolo Spaziani)
2. Gli orientamenti della giurisprudenza di merito
2.1. Le tesi “processualiste”: tempus regit actum e tempus regit processum
2.2. La tesi “sostanzialista”
3. I principi affermati dalla Suprema Corte con Sez. 3, n. 25216/2015
IL SINDACATO DI LEGITTIMITÀ DELLE DELIBERE DEL C.S.M. IN TEMA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI: ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE E LIMITI ESTERNI DELLA GIURISDIZIONE (di Gianluca Grasso)
1.1. Rilievo costituzionale del C.S.M. e conferimento degli incarichi dirigenziali
1.2. Provvedimenti consiliari e sindacato giurisdizionale
3. I principi di diritto
3.1. Ricorso per ottemperanza e ricorso ordinario avverso il medesimo atto amministrativo: Insussistenza dell’eccesso di potere giurisdizionale nella pronuncia di appello successiva all’ottemperanza
3.2. Impugnazione della delibera del C.S.M. nel caso di magistrato ricorrente collocato successivamente in quiescenza: ammissibilità del sindacato di legittimità ma superamento dei limiti esterni della giurisdizione in caso di ricorso in ottemperanza per ottenere l’ordine rivolto
al C.S.M. di assegnare il posto “ora per allora”
3.3. limiti del sindacato di legittimità e valutazione di merito del contenuto della delibera e della sua ragionevolezza