Source: http://assotir.it/normative-2/leggi-e-norme-k2/item/3257-istruzioni-operative-per-decreto-ministeriale-214-2017-relativo-ai-controlli-tecnici-dei-veicoli-e-dei-loro-rimorchi-circolanti-sulle-strade-pubbliche.html
Timestamp: 2018-08-18 18:34:23+00:00
Document Index: 82104340

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14']

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 recante: "Nuovo codice della strada", e successive modificazioni;
Visto il decreto ministeriale che ha trasposto nell'ordinamento interno le disposizioni della suddetta direttiva;
Ritenuto di dover impartire istruzioni alle Direzioni Generali Territoriali, ai centri di controllo e all'utenza;
L'art. 5 del D.M. n. 214 del 19/05/2017, di seguito D.M., ha introdotto per i rimorchi di massa complessiva fino a 3,5 t una frequenza di controlli di quattro anni dopo la data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, ai fini del miglioramento della sicurezza della circolazione stradale.
Dato il considerevole numero di rimorchi da revisionare, al fine di limitare i disagi per l'utenza e non aggravare le criticità dei centri di controllo pubblici, unici a poter eseguire dette operazioni presso gli UMC o presso le sedi idonee secondo la normativa in materia di espletamento di sedute al domicilio ai sensi della legge 1 dicembre 1986 n. 870, si dispone in sede di prima applicazione il calendario di revisioni di cui all'allegato 1 per il graduale assorbimento della domanda e la messa a regime.
Gli ispettori dovranno provvedere all'esecuzione del controllo del rimorchio nelle condizioni in cui viene presentato, sia carico o scarico.
Resta la piena responsabilità dell'utente sulla sicurezza durante lo svolgimento della prova e in particolare sulla sicurezza dell'eventuale carico.
L'attestato di superamento del controllo riporterà anche la data entro la quale dovrà essere effettuato il successivo controllo (all. 2).
Per i trattori delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h, di cui all'art. 5, comma 1, lett. c) del D.M. 214/2017, le modalità del controllo tecnico saranno stabilite, per uniformità ai sensi degli articoli 111 e 114 del Nuovo codice della strada concernenti la revisione periodica delle macchine agricole ed operatrici, con il decreto attuativo in corso di definizione di cui all'art. 5 del decreto interministeriale 20 maggio 2015.
L'art. 8 del D.M. prevede che a seguito della effettuazione della revisione venga prodotto un certificato di revisione.
Al fine di integrare detto certificato all'interno del processo securizzato che governa l'emissione del tagliando di revisione firmato digitalmente dal tecnico responsabile, quest'Amministrazione ha avviato i necessari approfondimenti per l'implementazione delle procedure informatiche che, a decorrere dal 31 marzo 2019, consentiranno la produzione e stampa del certificato di revisione contenente gli elementi di cui all'allegato II del D.M.
L'art. 7 e l'allegato I del D.M aggiornano l'elenco esistente e la classificazione delle possibili carenze e introducono il livello di gravità.
Sono in corso gli aggiornamenti informatici che permetteranno all'ispettore di selezionare a terminale le voci e la valutazione delle carenze.
Precisazioni riguardo all'art. 16
Le procedure, gli impianti e le attrezzature attualmente in uso per le revisioni continuano ad essere utilizzate fino all'emanazione di nuove disposizioni da adottarsi non oltre il 20 maggio 2023.
I responsabili tecnici già autorizzati o abilitati alla data del 20 maggio 2018 continuano ad operare come previsto dall'art. 13 comma 2 del D.M.
A partire dal 20 maggio 2018 gli ispettori dei centri di controllo privati dovranno soddisfare i requisiti minimi di cui all'art. 13 del D.M.
In attuazione del sopracitato articolo è in corso di definizione il previsto provvedimento del Ministero, da adottarsi nel rispetto delle competenze tra enti amministrativi e tenuto conto delle disposizioni da impartire ai sensi dell'art. 14 del D.M.
I candidati che hanno partecipato ai corsi secondo le modalità previgenti e che si concluderanno entro il 20 maggio 2018, dovranno effettuare l'esame entro il 31 agosto 2018.
Allegato 1 al DM n.211 del 18 maggio 2018	(46 Downloads)
Allegato 2 al DM n.211 del 18 maggio 2018	(54 Downloads)
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