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Timestamp: 2017-11-20 11:37:51+00:00
Document Index: 155250511

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 55', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 70', 'art. 842', 'art. 49', 'art. 14', 'art. 20', 'art 42', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 52']

Articoli di Ottobre 2011
1 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2011
Sull’ordinanza di demolizione delle c.d. "case mobili"
2 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2011
Sulla pretesa del Comune di condizionare il rilascio della concessione edilizia alla risoluzione della problematica dello scolo delle acque meteoriche
3 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, ottobre 2011
La risalenza delle opere può avere rilievo nell'ipotesi in cui, per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso e per il protrarsi dell'inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza, si sia ingenerata una posizione di affidamento nel privato
4 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2011
Sulla normativa succedutasi nel corso del tempo riguardo alla ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione
5 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2011
Sulla sussistenza di un contrasto con l’art. 12 D.Lgs. n. 387/2003 degli atti di normativi comunali che pongano limiti alla localizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sconosciuti alla legge statale
6 T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2011
[A] Sulla scelta dell’Amministrazione di eliminare l’obbligo di chiusura festiva per particolari categorie di esercizi. [B] Il T.A.R. rimette alla Corte Costituzionale la questione di legittimità dell’art. 55 della L.R. Marche 27/2009 (in particolare del comma 6), riguardo alla disciplina delle aperture festive nei Comuni a prevalente economia turistica
7 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2011
[A] Sul rispetto delle distanze di dieci metri tra pareti finestrate e sull’applicabilità o meno alle sole vedute. [B] Sul criterio di misurazione delle norme sulle distanze tra fabbricati (radiale o lineare)
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2011
Sulla conformità urbanistico-edilizia dell’immobile quale condizione necessaria per richiedere e ottenere il certificato di agibilità
9 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, ottobre 2011
Il potere di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica non può essere esercitato tenendo conto solo della documentazione progettuale acquisita, ma deve essere accompagnato da una idonea motivazione
10 T.A.R. Veneto, Sezione III, ottobre 2011
[A] Sull’applicabilità o meno del D.lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 ad un impianto di cogenerazione. [B] Sulla possibilità o meno di qualificare come biomassa il combustibile proveniente da colture dedicate (di colza, girasole e soia) e da olio crudo di palma acquistato sul mercato internazionale
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2011
Ad oltre nove mesi dalla sentenza di incostituzionalità dell’originario art. 43, con l’art. 34 del Decreto-Legge 6.7.2011, n. 98 convertito in Legge 15.7.2011, n. 111 è stato reintrodotto attraverso l’art. 42-bis l’istituto dell’acquisizione coattiva dell’immobile del privato utilizzato dall’Amministrazione per fini di interesse pubblico
12 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2011
Sui soggetti legittimati ad impugnare gli atti di pianificazione urbanistica
13 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2011
Sull'assegnazione di un termine inferiore a quello di 90 giorni per eseguire spontaneamente la demolizione
14 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011
Sulla possibilità o meno dal parte della P.A. di far luogo all'approvazione del progetto definitivo e dell’esecutivo di opera pubblica, con contestuale dichiarazione di pubblica utilità e di indifferibilità ed urgenza dei relativi lavori
15 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2011
[A] Sulle dotazioni previste dal D.M. 1444/68 e sulla possibilità o meno che l’amministrazione possa optare per un arricchimento delle dotazioni di standards. [B] Sulla regola generale della non necessità di puntuale onere motivazionale delle nuove destinazioni urbanistiche conferite dallo strumento urbanistico
16 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2011
La richiesta di condono-sanatoria edilizio, sia in base alla legge n. 47 del 1985, sia alla successiva legge n. 724 del 1994, può rinvenire la propria giustificazione anche in un semplice interesse alla regolarizzazione o alla certezza dei rapporti da parte di chiunque sia interessato al conseguimento della sanatoria, indipendentemente dalla presenza o dalla possibilità di avere un diverso titolo abilitativo dell'opera
17 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2011
L’installazione di impianti pubblicitari è un’attività economica contingentata, stante la limitatezza degli spazi a ciò destinati
18 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2011
[A] L’installazione di pannelli solari altera l’aspetto esteriore degli edifici e non può escludersi a priori che ciò possa risultare incompatibile con la protezione del contesto paesaggistico tutelato. [B] L’installazione dei tre predetti impianti fotovoltaici sul tetto dei due capannoni rientra quantomeno nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria
19 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2011
Sulla concessione edilizia in sanatoria e sulla necessità o meno che sussista la conformità del manufatto abusivo agli strumenti urbanistici vigenti sia al tempo della sua realizzazione, sia al momento in cui si chiede il rilascio del provvedimento
20 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011
[A] Il privato, per far valere il suo interesse pretensivo al provvedimento di condono, aveva dunque l’obbligo di corredare l’istanza ab origine con gli elementi documentali che la norma stessa riteneva necessari ad substantiam per la valutazione della domanda. [B] La nozione di “bosco” deve essere riferita non soltanto ai terreni completamente coperti da boschi o foreste di alto fusto, ma anche (per identità di ratio) a tutte le aree parzialmente boscate, a condizione che siano concretamente inserite in un contesto con la preponderanza di vegetazione, anche di tipo arbustivo
21 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011
La sufficienza dei collegamenti esterni all’area oggetto di lottizzazione, non è un elemento da sviluppare in occasione dell’approvazione del piano di lottizzazione
22 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2011
Costituisce orientamento minoritario della giurisprudenza quello che attribuisce rilevanza al lunghissimo lasso di tempo trascorso tra la commissione dell’abuso quale limite all’esercizio del potere repressivo in assenza di congrua motivazione
23 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2011
Sull’articolo 70 del regolamento nazionale di polizia mortuaria adottato con regio decreto 21 dicembre 1942, n. 1880, all'art. 70, secondo il quale le concessioni cimiteriali si distinguono in temporanee, ossia per un tempo determinato, e perpetue” e sull'art. 842, 3° comma del codice civile che include espressamente i cimiteri nel demanio comunale, in tal modo rendendo inconfigurabili atti dispositivi, in via amministrativa, senza limiti di tempo, a carico di elementi del demanio pubblico
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2011
Il privato che si ritenga leso da una scelta di piano non favorevole ai suoi interessi in ordine alla destinazione data a una certa area di sua proprietà non può chiedere ragione della scelta amministrativa, in quanto il sistema non tutela la pretesa a una giustificazione analitica delle scelte amministrative fondata sulla violazione del suo affidamento in ordine all'edificabilità di una determinata area
25 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, ottobre 2011
Sulla possibilità o meno che con la ristrutturazione edilizia mediante ricostruzione venga effettuata una limitata traslazione dell’area originaria
26 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2011
Secondo la dottrina, con le modifiche apportate dal d.l. n. 78/2010, che, per quanto di interesse, all’art. 49, comma 2, lett. f) reca l’abrogazione espressa dell’art. 14-ter, comma 9, della l. n. 241 cit., eliminando il riferimento al provvedimento finale, successivo alle determinazioni della Conferenza di Servizi, si è verificato il totale rovesciamento della precedente disciplina, dovendo a questo punto attribuirsi alla determinazione conclusiva della Conferenza, non più seguita da alcun provvedimento, valore provvedimentale
27 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, ottobre 2011
Sulla necessità o meno di osservare le distanze anche con riferimento ad opere che non superino il livello della sede stradale
28 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, ottobre 2011
Sull’ammissibilità o meno di una rinuncia all’istanza di condono edilizio
29 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2011
Sul provvedimento di annullamento, in via di autotutela, di una concessione edilizia per la demolizione di un fabbricato (e la sua ricostruzione, con nuova destinazione d'uso residenziale e commerciale), per l'incompetenza del geometra progettista
30 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2011
Sul diniego di permesso di costruire per violazione del regolamento edilizio riguardo a prescrizioni per decoro estetico-ambientale e della sicurezza
31 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, ottobre 2011
Sulla decorrenza del termine di impugnazione delle prescrizioni di dettaglio contenute nello strumento urbanistico
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2011
Sugli effetti della mancata partecipazione della ASL e dei Vigili del Fuoco alla conferenza di servizi
33 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, ottobre 2011
La determinazione finale della conferenza di servizi assunta dall’amministrazione procedente non può più basarsi sul dato squisitamente numerico afferente alla maggioranza delle posizioni espresse in sede di conferenza
34 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, settembre 2011
L’Amministrazione è tenuta a curare il seguito dell’ingiunzione di demolizione al fine di restaurare effettivamente l’ordine giuridico violato dando concretezza alla “minaccia”
35 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2011
[A] Non appare fuori di logica o manifestamente ingiusto che un’opera precaria non possa essere condonata. [B] Laddove un’opera contraria alle norme urbanistiche venga realizzata in base ad un titolo precario, condonare la stessa significherebbe premiare un comportamento del privato che in certo senso é anche più “truffaldino” di quello del “normale abusivista edilizio”
36 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2011
Sull’art. 20 del Codice della Strada laddove impone di lasciare sempre sui marciapiedi, per il libero passaggio dei pedoni, uno spazio della ampiezza di almeno due metri, purché detto spazio si trovi “in adiacenza ai fabbricati”
37 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2011
L’autorizzazione paesaggistica deve necessariamente indicare le specifiche ragioni sulla base delle quali l’ente preposto alla tutela del relativo vincolo ritiene che l’intervento abusivo sia compatibile con l’ambiente circostante
38 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, settembre 2011
Sulla natura espropriativa o meno della destinazione a standard a verde gioco e sport
39 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2011
Sulla giurisprudenza riguardo alla nozione di “pergolato” rilevante ai fini edilizi
40 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2011
Sulla necessità o meno dell'autorizzazione paesistica per tutte le opere destinate alla difesa nazionale
41 T.A.R. Toscana, Sezione II, settembre 2011
[A] Sulla localizzazione di impianti per la produzione di energia eolica in assenza di una espressa previsione da parte dello strumento urbanistico. [B] Il Collegio concorda con la ricostruzione difensiva della Regione Toscana, laddove quest’afferma che l’autorizzazione unica non viene rilasciata in base alla realizzazione di un progetto esecutivo ma in relazione ad una elaborazione progettuale definitiva
42 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2011
Nel caso di abuso realizzato da altri soggetti quasi cinquant'anni prima l’eventuale ordine di demolizione o di rimessa in pristino di quanto eseguito in difformità rispetto alla licenza edilizia dovrà essere sorretto da congrua e adeguata motivazione sull'interesse pubblico al ripristino della legalità violata
43 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, settembre 2011
Sulla nuova norma, che novella il vigente t.u. espropriazioni mediante l’inserimento dell’art 42-bis, e che è dichiarata espressamente applicabile ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore
44 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2011
[A] Sul diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima fondato sul richiamo, in quanto self-executing, all’articolo 12 della Direttiva 2006/123/CE con conseguente disapplicazione dell’art. 1, comma 18, del d.l. 194/2009, convertito nella legge n. 25/2010. [B] Sulla proroga del termine di durata delle concessioni demaniali marittime in essere al 31 dicembre 2015
45 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2011
Sulla conferenza di servizi per il rilascio dell'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio degli impianti eolici e sul parere della Soprintendenza espresso fuori della suddetta sede
46 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2011
[A] Le Norme Tecniche di Attuazione di uno strumento urbanistico possono essere impugnate soltanto unitamente al provvedimento che ne costituisca la concreta applicazione. [B] Sui casi in cui è possibile emendare lo strumento urbanistico per porre rimedio a un errore materiale
47 C.G.A.R.S, settembre 2011
Sulla nozione e sulla misurazione della “linea di battigia”
48 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2011
Sul titolo necessario ad accertare l’inottemperanza all’ordine di demolizione e ad effettuare la trascrizione nei RR.II.
49 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, settembre 2011
[A] In materia di tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico, nelle more del procedimento finalizzato alla classificazione del territorio comunale ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett. a) della L. n. 447 del 1995, sono operativi i limiti cd. "assoluti" di rumorosità, ma non anche quelli cd. "differenziali". [B] Sull’ordinanza del Sindaco adottata in presenza di rumori degli avventori del locale quando stazionano all’esterno e non nel locale
50 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2011
Sulla giurisdizione competente a decidere sulla domanda con cui il Comune agisce per ottenere l’esecuzione dell’obbligo assunto dalla parte concessionaria di cedere a titolo gratuito le aree per opere di urbanizzazione o servizi di interesse generale e di verde pubblico
51 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2011
In presenza di una disciplina analitica del centro storico è del tutto recessivo il principio secondo cui può escludersi la necessità di strumenti attuativi per il rilascio di concessioni in zone già urbanizzate
52 T.A.R. Toscana, Sezione II, settembre 2011
[A] Sulla legittimazione a ricorre da parte dei soggetti residenti in prossimità della località nella quale si intende realizzare un impianto di consistenti dimensioni preposto alla produzione di energia elettrica ed alimentato da combustibili che sono potenzialmente suscettibili di incidere negativamente sulla qualità dell’ambiente. [B] Sull’istanza di autorizzazione per la realizzazione di un impianto FER e sulla mancanza della “disponibilità del suolo su cui realizzare l’impianto”
53 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, settembre 2011
[A] Sugli interventi edilizi interni che provochino una diversa utilizzazione dell'area interessata, come nel caso dell'aumento (da una a due) delle unità abitative. [B] Sulla L.R. 11.3.2005 n. 12, comma 3 bis dell’art. 52 (recante la rubrica ”Mutamenti di destinazione d'uso con e senza opere edilizie”) il quale espressamente dispone che: “I mutamenti di destinazione d’uso di immobili, anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie, finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali, sono assoggettati a permesso di costruire”
54 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2011
Sul principio della c.d. “prevenzione” tra fondi finitimi
55 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2011
Sulla necessità o meno di rispettare le fasce di rispetto stradali anche con riferimento ad opere che non superino il livello della sede stradale
56 T.A.R. Lazio Latina, settembre 2011
Sulla decorrenza del termine di impugnazione dei titoli edilizi a sanatoria
57 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, settembre 2011
Soltanto dalla scadenza della convenzione medesima è possibile verificare se le opere siano state o meno eseguite e se il Comune ha titolo per richiedere la cessione delle aree
58 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2011
[A] Sulla natura espropriativa o meno del vincolo a “verde sportivo”. [B] Sulla natura espropriativa o meno del vincolo a “verde pubblico”
59 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2011
Sulla decorrenza dei termini per ricorrere avverso provvedimenti di legittimazione delle attività estrattive
60 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, settembre 2011
[A] Sulla c.d. autotutela patrimoniale delle Amministrazioni esercitabile esclusivamente nei confronti di beni appartenenti al demanio ovvero al patrimonio indisponibile dell’Ente. [B] Sulla differenza tra demanio, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile