Source: http://equitalia-noproblem.blogspot.com/2015/02/
Timestamp: 2019-07-20 14:57:06+00:00
Document Index: 54482646

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'sentenza ', 'art. 19', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Fiscal Blogger (Equitalia no problem): febbraio 2015
L'atto di diniego emesso dall'Agenzia delle Entrate e da Equitalia è impugnabile (C.T.P. di Roma, n° 16911/2014)
L'atto di diniego emesso dalla Pubblica Amministrazione (Agenzia delle Entrate, Inps, ect.) o da Equitalia è impugnabile dal cittadino interessato (C.T.P. di Roma, n° 16911/2014)
Un cittadino/contribuente, il quale presenta una formale domanda scritta alla Pubblica Amministrazione (ad esempio Inps, Agenzia delle Entrate ect.) oppure all'Ente della Riscossione (Equitalia), può impugnare il diniego emesso dagli stessi organi "interpellati".
La motivazione è la seguente: il diniego si qualifica come un "atto ritualmente impugnabile a determinare svantaggi fiscali nella sfera giuridico - patrimoniale del contribuente".
Dunque, un qualsiasi provvedimento "statale" che possa creare un danno alla sfera patrimoniale dell'interessato, può essere sottoposto al controllo del giudice.
Pubblicato da equitalia no problem a 04:23 Nessun commento:
Etichette: agenzia delle entrate, avv. federico marrucci, come difendersi da equitalia, commissione tributaria, equitalia, impugnazione diniego, studio etruria, studio tributario lucca
L'estratto di ruolo emesso da Equitalia, su richiesta del contribuente, è atto autonomamente impugnabile (1928/05/14 della C.T.P. di Caserta)
Attraverso la sopracitata pronuncia, si è voluto nuovamente affermare come l’estratto di ruolo, sebbene sia un atto interno dell’amministrazione, può essere legittimamente impugnato, senza che ciò comporti violazione dell’art. 19, D.Lgs. n. 546/1992, qualora rappresenti l’unico strumento a mezzo del quale il contribuente venga posto ad effettiva conoscenza della pretesa tributaria, stante la mancata notifica delle relative cartelle di pagamento.
Equitalia S.p.A., a sostegno della propria difesa, eccepiva l’inammissibilità del ricorso introduttivo del contribuente escludendo in toto l’impugnabilità degli estratti di ruolo non essendo gli stessi espressamente contemplati dall’art. 19, D. Lgs. n. 546/1992.
I Giudici aditi hanno così affrontato la delicata questione riguardante l’impugnabilità (o meno) dell’estratto di ruolo (emesso, su richiesta del contribuente/cittadino, presso lo sportello di Equitalia) davanti alla Commissione Tributaria (per debiti fiscali, ad esempio Iva, Ires, Irap, Irpef) oppure il Giudice del Lavoro (per debiti previdenziali/contributivi, ad esempio Inps, Inail).
Già la Corte di Cassazione si era espressa favorevolmente su siffatto quesito (sentenza n° 724 del 19 gennaio 2010 “in tema di contenzioso tributario, anche l'estratto di ruolo può essere oggetto di ricorso alla commissione tributaria, costituendo esso una parziale riproduzione del ruolo, cioè di uno degli atti considerati impugnabili dall'art. 19, D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 546”; ordinanza n° 15946/2010; sentenza n° 27385/2008).
È legittimo pertanto ricomprendervi anche quelle “notizie”, documenti, atti amministrativi (anche interni), compresi i noti estratti di ruolo di Equitalia, i quali pur non rivestendo l'aspetto formale proprio di uno degli atti dichiarati espressamente impugnabili, portino comunque a conoscenza del contribuente di un debito con l’Amministrazione finanziaria.
Se dunque il contribuente non fosse messo nella condizione di impugnare gli estratti di ruolo di fronte ad una errata o inesistente notifica nei suoi confronti della cartella di pagamento, sorgerebbe una violazione del diritto di difesa (art. 24 Cost.).
In breve, la pronuncia della C.T.P. di Caserta, collocandosi nel “solco” di una recente giurisprudenza di merito sullo stesso tema (C.T.P. di Bari, sentenza n° 27/09/13; C.T.P. di Frosinone, sentenza n° 65/05/14) ha precisato l’impugnabilità degli estratti di ruolo in tutte quelle ipotesi di omessa o irrituale notifica delle cartelle di pagamento, annullando, nel caso di specie, le medesime e dichiarando altresì prescritti i crediti ivi rappresentati.
Pubblicato da equitalia no problem a 10:42 Nessun commento:
Etichette: agenzia delle entrate, avvocato tributarista lucca, cartella esattoriale, come difendersi da equitalia, equitalia, federico marrucci, impugnazione estratto di ruolo, studio etruria, studio tributario lucca
Anche in assenza dello sfratto, i canoni per “affitti” commerciali non devono essere dichiarati: è sufficiente una sentenza che accerti la morosità del conduttore (C.T.P. di Bergamo, n° 516/14)
Anche in assenza della convalida di sfratto, i canoni per “affitti” commerciali non devono essere dichiarati: è sufficiente una decisione giurisdizionale che accerti la morosità del conduttore (C.T.P. di Bergamo, n° 516/14)
Pubblicato da equitalia no problem a 03:41 Nessun commento:
Etichette: agenzia delle entrate, avv. federico marrucci, avvocato tributarista, avvocato tributarista lucca, contribuente, locazione immobili, sfratto, studio tributario, studio tributario lucca
L'atto di diniego emesso dall'Agenzia delle Entrat...
L'estratto di ruolo emesso da Equitalia, su richie...
Anche in assenza dello sfratto, i canoni per “affi...