Source: http://www.torinometropoli.it/cms/ambiente/via/modulistica-via
Timestamp: 2020-06-05 09:53:41+00:00
Document Index: 27545744

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 10', 'art.19', 'art. 28', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 28', 'art.12', 'art.24', 'art.14', 'art. 28']

Per facilitare il Proponente nella predisposizione della documentazione tecnico-amministrativa, sono disponibili modelli in formato word relativi alla domanda di avvio di ognuna delle diverse fasi - Verifica, Specificazione dei contenuti e Valutazione di Impatto Ambientale - di cui è composta la procedura di VIA e che il progetto è tenuto o meno ad espletare in funzione delle sue caratteristiche specifiche; è inoltre possibile utilizzare un apposito modello al fine di inoltrare domanda di Valutazione preliminare ( word 30 KB) secondo quanto previsto dall'art.6, comma 9 della D.Lgs. 152/2006 e smi: "per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV alla parte seconda del presente decreto, fatta eccezione per le modifiche o estensioni di cui al comma 7, lettera d), il proponente, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facoltà di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare. L’autorità competente, entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di valutazione preliminare, comunica al proponente l’esito delle proprie valutazioni, indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui ai commi 6 o 7".
Nella sezione oneri istruttori è possibile effettuare il calcolo dell'importo di compartecipazione alle spese istruttorie.
Normativa: combinato disposto dell'art. 10 della l.r. 40/1998 e smi ed art.19 del D.Lgs.152/2006 e smi
Obiettivo: determinare se un progetto debba o meno essere sottoposto alla successiva fase di Valutazione
Modalità: il Proponente trasmette l'apposita domanda di avvio:
domanda di avvio della fase di Verifica per progetti di nuove opere ( word 46 KB)
domanda di avvio della fase di Verifica per progetti di modifica/ampliamento di opere già esistenti ( word 47 KB)
corredata da copia in formato elettronico e copia cartacea di:
Studio Preliminare Ambientale redatto in conformità a quanto contenuto nell’Allegato IV bis della Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e smi
eventuali ulteriori elaborati progettuali di dettaglio al fine di una migliore comprensione del progetto proposto
ricevuta di avvenuto pagamento degli oneri istruttori
Tempi: la conclusione del procedimento avviene entro 90 giorni dalla data della suddetta comunicazione telematica - fatto salvo il caso in cui vengano richieste integrazioni - con una pronuncia da parte dell'Autorità Competente sulla necessità di sottoporre il progetto alla fase di Valutazione. In caso di mancato rispetto di tali termini, l'interessato ha diritto ad un indennizzo per il ritardo secondo i tempi e le modalità indicate all'art. 28 della legge 98/2013 rivolgendosi al soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo, ovvero al Direttore Generale della Città Metropolitana di Torino
Normativa: combinato disposto dell'art. 21 del D.Lgs. 152/2006 e smi e dell'art. 11 della l.r. 40/1998 e smi
Modalità: il Proponente trasmette l'apposita domanda di avvio della fase di Specificazione dei contenuti dello Studio di Impatto Ambientale ( word 46 KB) corredata da copia in formato elettronico e copia cartacea di:
Relazione che illustri il piano di lavoro per l’elaborazione dello Studio di Impatto Ambientale
Elaborati progettuali funzionali alla definizione del livello di dettaglio dello Studio di Impatto Ambientale
Elenco delle autorizzazioni, dei nulla osta, dei pareri o degli altri atti di analoga natura, da acquisire ai fini della realizzazione e dell'esercizio dell'opera
Tempi: entro 60 giorni dalla pubblicazione sul sito web l'Autorità Competente esprime un parere - che verrà pubblicato sul medesimo sito - sulla portata e sul livello di dettaglio delle informazioni da includere nello Studio di Impatto Ambientale. In caso di mancato rispetto di tali termini, l'interessato ha diritto ad un indennizzo per il ritardo secondo i tempi e le modalità indicate all'art. 28 della legge 98/2013 rivolgendosi al soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo, ovvero al Direttore Generale della Città Metropolitana di Torino
Normativa: combinato disposto degli artt. 23 e 27 bis del D.Lgs.152/2006 e smi ed art.12 della l.r.40/1998 e smi
Modalità: il Proponente trasmette l'apposita domanda di avvio della fase di Valutazione ( word 46 KB) corredata da copia in formato elettronico e copia cartacea di:
Avviso al pubblico ( word 34 KB), con i contenuti di cui all'art.24, comma 2 del D.Lgs.152/2006 e smi
Documentazione ed elaborati progettuali previsti dalle normative di settore per consentire la compiuta istruttoria tecnico-amministrativa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri concerti, nulla osta e assensi comunque denominati necessari alla realizzazione ed all'esercizio del medesimo progetto ed indicati nell'elenco di cui al punto precedente
ATTENZIONE: a decorrere dal 21 luglio 2017, con l'entrata in vigore del D.Lgs.104/2017, non è più necessaria per la fase di Valutazione di Impatto Ambientale la pubblicazione sul quotidiano del comunicato di avvenuto deposito degli elaborati.
Tempi: entro 10 giorni dalla scadenza del termine di conclusione della consultazione, l'Autorità Competente convoca una Conferenza dei Servizi, svolta ai sensi dell'art.14 ter della l.241/90 e smi, che si deve concludere entro 120 giorni dalla convocazione; la determinazione motivata di conclusione della Conferenza dei Servizi costituisce il provvedimento autorizzatorio unico e comprende il provvedimento di VIA. In caso di mancato rispetto di tali termini, l'interessato ha diritto ad un indennizzo per il ritardo secondo i tempi e le modalità indicate all'art. 28 della legge 98/2013 rivolgendosi al soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo, ovvero al Direttore Generale della Città Metropolitana di Torino