Source: https://secure.comune.rivoli.to.it/jportal/sprweb/JPModulo.do?MVPG=SprProcedimentoVis&id=637&rv=0&idc=27
Timestamp: 2019-02-16 07:50:41+00:00
Document Index: 159794623

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 67', 'art. 148', 'art.4', 'art. 9', 'art. 148']

CIRCOLI PRIVATI - APERTURA SPACCIO DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE PRESSO CIRCOLO PRIVATO ADERENTE A ORGANISMI ASSISTENZIALI RICONOSCIUTI
Se si intende somministrare bevande alcooliche è necessario presentare una comunicazione al Questore
L'assenza di una causa ostativa di cui all'art. 71 del d.lgs. 59/2010 e seguenti modifiche e integrazioni (di seguito si riporta il testo di legge richiamato):
insussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del D.lgs. 6/9/2011 nr. 159 (riguardanti cioè le misure di prevenzione di polizia)
affiliazione del circolo a un ente assistenziale riconosciuto dal Ministero dell'Interno
requisiti di ente privo di finalità di lucro ai sensi dell'art. 148 comma 8 del dpr 917/1986
requisiti di sorvegliabilità dei locali a norma dell'art.4 del d.m. 564/1992 (i locali di somministrazione devono essere situati all'interno della struttura; non devono avere accesso diretto dalla pubblica via; all'esterno dei locali non possono essere affisse insegne, targhe o altre indicazioni che pubblicizzino l'attività di somministrazione all'interno)
il circolo deve essere costituito da almeno 3 mesi
l'attività deve essere esercitata nel rispetto delle norme vigenti in materia igienico-sanitaria di cui al Regolamento Regionale approvato con DPGR 3/3/2008 nr. 2/R recante: "Nuove norme per la disciplina della preparazione e somministrazione di alimenti e bevande relativamente all'attività di bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale"
D.P.R. 4/4/2001 nr. 235 Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e vevande da parte di circli privati
Legge regionale 29/12/2006 nr. 38 Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande, art. 9;
Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n.59 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" Art. 71;
D.P.R. 4/4/2001 nr. 235
Occorre presentare il modello predisposto dal Servizio Commercio compilato in ogni sua parte e completo degli allegati sottoelencati:
1) Planimetria dei locali del circolo, in scala 1:100, dalla quale risultino chiaramente l'accesso, la destinazione dei vari locali, i locali adibiti a somministrazione e gli
eventuali locali accessori
2) copia semplice, non autenticata, dell'atto costitutivo o dello statuto dalla quale risulti il rispetto delle condizioni di cui all'art. 148, commi 3, 5 e 8 del testo unico delle imposte sui redditi
3) fotocopia del documento d'identità del sottoscritto
4) dichiarazione di affiliazione rilasciata dall'ente nazionale da cui risultino la data di affiliazione ed il numero di soci
5) copia deliberazione di nomina alla carica
6) Dichiarazione del condominio e/o del proprietario dei locali di accettazione all'esercizio dell'attività di che trattasi
CIRCOLO PRIVATO – SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE RISERVATA AI SOLI SOCI