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Timestamp: 2014-04-19 01:47:52+00:00
Document Index: 124180221

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 30', 'art.30', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 381', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 33', 'art.3', 'art. 30', 'art. 8']

Luca1973Registrato: 27/08/12 17:05Messaggi: 4Residenza: Barletta
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 12:52 pm Oggetto: Re: IVA agevolata
Chiarisco e ribadisco che suo figlio non rientra nelle agevolazioni senza l'adattamento del veicolo.
1) gravit� dell'handicap (art. 3 comma 3 L.104/92) 2) le ridotte o impedite capacit� motorie (art. 8 L.449/97) che possono ovviamente comprendere la limitazione alla capacit� deambulatoria.
3) la "grave (o impedita) limitazione della capacit� di deambulazione o affetti da pluriamputazioni" di cui all'art. 30 comma 7 L.388/2000
Se la C.M. ASL o INPS certifica la "grave limitazione alla capacit� di deambulazione" riconducibile all'art.30 comma 7 L.388/2000 congiuntamente allo stato di handicap grave in tal caso il diritto di rientro nella agevolazioni fiscali pu� essere ottenuto anche senza adattamento del veicolo.
Il caso di suo figlio invece � ricondotto alle limitazioni deambulatorie rientranti nelle ridotte capacit� motorie di cui all'art. 8 L.499/97 (e non alle gravi/impedite di cui all'art. 30 c.7 L.388/2000). In tal caso sia per la guida o il trasporto occorre adattare l'auto.
Il motivo della sua confusione � dovuto al fatto che la limitazione alla deambulazione pu� essere ricondotta a:
- sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/92 utile al rilascio contrassegno disabili per la viabilit� urbana)
- limitata deambulazione rientrante nelle capacit� motorie ridotte (art. 8 L.449/97 utile al rientro nelle agevolazioni fiscali per auto adattate alla guida o al trasporto)
Lei nel quesito ha riportato la "limitazione" di cui all'art. 8 L.449/97 o mi sbaglio? oppure la C.M. ha certificato la condizione di "grave/impedita capacit� deambulatoria o pluriamputazione" riconducibile all'art. 30 comma 7 l.388/2000? Salve.
Non si sbaglia, la C.M. ha certificato la "limitazione" di cui all'art. 8 L.449/97 perch� nel prospetto non � indicata nessuna altra voce che faccia espressamente riferimento alla la condizione di "grave/impedita capacit� deambulatoria o pluriamputazione" riconducibile all'art. 30 comma 7 l.388/2000.
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 1:01 pm Oggetto: Re: IVA agevolata
Luca1973 ha scritto:	Non si sbaglia, la C.M. ha certificato la "limitazione" di cui all'art. 8 L.449/97 perch� nel prospetto non � indicata nessuna altra voce che faccia espressamente riferimento alla la condizione di "grave/impedita capacit� deambulatoria o pluriamputazione" riconducibile all'art. 30 comma 7 l.388/2000.
Ringrazio per la Sua gentile pazienza e l'attenzione prestata alle mie insistenti richieste.	Se suo figlio avesse pluriamputazioni o impedita deambulazione le avrebbero cambiato modello e sicuramente aggiunto il riconoscimento dell'indennit� di accompagnamento per impedita capacit� deambulatoria (condizione equivalente all'art. 30 comma 7 L.388/2000 per il rientro in diritto nelle agevolazioni fiscali secondo le disposizioni della Circolare Ministeriale _ Agenzia delle entrate � Direzione Centrale Normativa, 23 aprile 2010, n. 21/E).
Ribadisco l'invito (gratuito) a contattarmi in privato per entrare in merito e verificare se, adattando l'auto, � possibile comunque il rientro nelle agevolazioni fiscali per il trasporto del disabile.
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 7:59 am Oggetto: Re: IVA agevolata
Lei ha centrato in pieno l�obiettivo, sono confuso circa la �descrizione/definizione� della limitazione alla deambulazione.
Acclarato che si tratta di limitata deambulazione rientrante nelle capacit� motorie ridotte (art. 8 L.449/97 utile al rientro nelle agevolazioni fiscali per auto adattate alla guida o al trasporto) mi chiedo se:
- il certificato rilasciato a mio figlio non sia incompleto e/o mancante di qualche voce atteso che oltre alla situazione di gravit� ed alla limitazione permanente alla deambulazione (riferita peraltro agli arti inferiori) non � prevista nessuna altra voce descrittiva della gravit� riferita esclusivamente alla deambulazione ed ai sensi dell�art. 30 della L. 388/2000;
- la Commissione avrebbe potuto/dovuto rilasciarmi qualche altra documentazione afferente la gravit� della deambulazione.
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 8:54 am Oggetto: Re: IVA agevolata
[quote="Luca1973"][quote="Prof. Maurizio"]
Prof. Maurizio ha scritto:	Buongiorno, Prof. Maurizio
In attesa di una Sua oramai consueta quanto gentile risposta la ringrazio nuovamente.	Attenzione, lei ritorna a "mescolare" condizioni diverse attribuendo caratteri comuni.
Occorre distinguere ci� che viene attribuito "grave". Lei invece attribuisce la "gravit�" alla patologia o alla capacit� di deambulazione sulla base del riconoscimento di "handicap grave" che invece � un riconoscimento "sociale".
La terminologia �grave handicap� o �handicap in situazione di gravit�� � un riconoscimento riferito alla necessit� di istituire una assistenza diretta volta all'integrazione in ogni ambito del soggetto (sociale, familiare, lavorativa, scolastica, interpersonale, . ) nonch� a far superare ogni impedimento di relazione, comunicazione, ecc. ecc. in ogni settore sociale in modo "continuativo e permanente". Motivo per cui lei pu� beneficiare di tutte le agevolazioni lavorative (permessi mensili, congedo biennale, precedenze, ecc) al fine di assistere il figlio per l�integrazione e l�assistenza necessaria in tutti i settori sociali per la gravit� dell�handicap riconosciuto. La condizione di gravit� dell�handicap non � legata a una ben precisa patologia o alla deambulazione o alla necessit� di assentarsi per terapie o a limitazione o alla percentuale di invalidit� riconosciuta bens� al fatto che la minorazione abbia ridotto l'autonomia personale su tutti gli aspetti sociali in correlazione all'et� e alla necessit� dell'intervento assistenziale globale sia individuale, sia in quello sociale e di relazione. In sostanza anche due soggetti non deambulanti (cio� con la stessa disabilit�) potrebbero avere due diversi riconoscimenti riguardo alla gravit� dell�handicap se emerge che uno rispetto all�altro manifesta una autonomia e una integrazione sociale soddisfacente. Quello che voglio dire � che suo figlio poteva anche non avere la gravit� dell�handicap pur avendo l�art. 30 c.7 L.388/00 o viceversa in quanto la valutazione si basa sulla relazione redatta da due importanti costituenti membri della C.M. integrati (Assistente sociale ed esperto) dalla quale scaturisce la gravit�, non dalle sole e uniche patologie o menomazioni. Pertanto le varie condizioni sanitarie riscontrate e certificate presentano quadri clinici estremamente diversificati, tali da non poter rientrare nello schema di una semplice classificazione, soprattutto perch� le ragioni che portano il soggetto a ricorrere ai servizi sociali o assistenziali non derivano tanto da una diagnosi, ma piuttosto dalle conseguenze della malattia che sono individuali e personali e correlate all'et�, al fisico ecc. ecc. Individuali a tal punto che il soggetto, (ai fini ovviamente della valutazione/certificazione), ha maggiori o minori difficolt� rispetto ad altri casi analoghi nel realizzare i suoi legittimi obiettivi di inserimento nella vita familiare, sociale e lavorativa e di autonomia personale. Quindi, il grado di partecipazione di una persona dipende dal risultato delle complesse relazioni che si instaurano tra il soggetto, con le sue menomazioni o compromissioni di "attivit�" e l'ambiente sociale che lo circonda. L'assistente sociale (ma anche l'esperto) deve in tal senso raccogliere i dati che descrivono la complessit�, le interrelazioni possibili e non, dei vari eventi esaminati al fine di redigere una relazione pi� consona e utile possibile alla valutazione finale. La valutazione non pu� prescindere dal riferimento all'ambiente di vita della persona, in quanto ci� che si � chiamato a valutare � il "globale funzionamento" del soggetto, non nel senso astratto di una performance, ma piuttosto inteso come capacit� di interagire e adattarsi alle pi� diverse circostanze. Tutto ci� le dovrebbe far capire che la �gravit� dell�handicap� � una situazione molto �complessa in quanto � riferita all�integrazione sociale e non limitata alla menomazione. Pertanto lei non pu� rivendicare un diretto ipotetico collegamento tra la gravit� dell�handicap e la �grave� limitazione alla deambulazione.
In ogni caso il verbale notificato � quanto la commissione ha ritenuto riconoscere e ci� che c�� e ci� che non c�� pu� essere contestato solo tra le aule di tribunale con avvocati, periti, relazioni mediche, CTU, CTP, spese e a volte anni di attesa per sentenze che l�INPS (controparte) pu� anche impugnare in appello. Cio� se non � stato riconosciuta la "grave o impedita limitazione alla deambulazione" lei ha 6 mesi di tempo per avviare una causa civile con i costi e i tempi che ben conosciamo dei Tribunali.
Per tale motivo la invitavo (e la invito nuovamente) a contattarmi in privato (ribadisco la gratuit� assoluta) per verificare il rientro per adattamento e le soluzioni pi� idonee e convenienti nel rispetto della norma, anche perch� la Tributaria dell'Agenzia delle Entrate pu� anche dopo anni ingiungere le somme relative alle differenze con le relative spese e interessi in caso di acquisto agevolato non in diritto nel caso in cui qualche concessionario avviasse comunque la compravendita con documentazione non idonea.
francesco495237
Inviato: Mar 20 Nov 2012 - 5:20 pm Oggetto: Nel caso di mia moglie la commissione medica segnala che l'interessata � portatore di:
pu� accedere a qualche tipo di sgravio nel caso dell'acquisto di un autoveicolo?
Inviato: Mar 20 Nov 2012 - 6:18 pm Oggetto: francesco49 ha scritto:	Nel caso di mia moglie la commissione medica segnala che l'interessata � portatore di:
grazie anticipate per la risposta	Con le ridotte capacit� motorie (art. 8 L.449/97) pu� accedere alle agevolazioni fiscali del settore auto se � in possesso di patente speciale con adattamenti alla guida obbligatori.
gisella34Registrato: 19/01/13 09:26Messaggi: 1Residenza: Foggia
Inviato: Sab 19 Gen 2013 - 9:53 am Oggetto: Gent.mo Prof Maurizio
Ho acquistato un'auto con l'agevolazione del 4% in quanto mia moglie, disabile, � fiscalmente a mio carico. La disabilit� - Art. 3 comma 3 e art. 33 - portatrice di handicap con ridotte e impedite capacit� motorie permanenti - Art. 8 legge 449/97. L'auto � stata adattata per agevolare l'utilizzo in quanto frequentemente deve essere trasportata per le varie terapie. Purtroppo la mia patente � scaduta e la visita medica non mi ha concesso l'idoneit� per il rinnovo. Abito con mia figlia sposata con figli patentati per cui per i servizi nell'interesse di mia moglie che prima erano da me svolti ora lo fanno i miei nipoti e mia figlia con conseguente utilizzo dell'auto. Volevo sapere se devo fare qualche comunicazione per questa sopraggiunta situazione.
Inviato: Dom 20 Gen 2013 - 8:16 pm Oggetto: gisella34 ha scritto:	Gent.mo Prof Maurizio
Giovanni	Se l'auto continua ad essere ad uso per il trasporto del disabile non deve comunicare nulla in quanto ha poca importanza chi guida se la trasportata � sempre sua moglie con disabilit�.
Pompei275fed
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 9:28 pm Oggetto: Salve prof.Maurizio
Volevo porre il mio quesito io sono possessore di legge 104 comma 3 art.3 situazione di gravit�' sul verbale in esami obbiettivo c'� la dicitura scadute condizioni fisiche .deambulazione possibile solo con appoggio e a piccoli passi,difficoltosi i cambi posturali.
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 9:29 pm Oggetto: Salve prof.Maurizio
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 9:55 pm Oggetto: Pompei27 ha scritto:	Salve prof.Maurizio
Posso avere l'agevolazione dell'iva?[/list]	Ripeto sempre che non � la legge 104 a far rientrare in diritto, ma la legge 104 pu� essere uno dei requisiti congiunto ad altri.
Lei riportando solo la legge 104 non � possibile rispondere. Occorre valutare tutte le altre condizioni per escludere o rientrare in diritto (tipo di patente, adattamenti alla guida, indennit� di accompagnamento, grave o impedita deambulazione riconosciuta ai sensi dell'art. 30 c.7 L.388/2000, ridotte capacit� motorie riconosciute ai sensi dell'art. 8 L.449/97, ecc.)
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 10:01 pm Oggetto: Prof Maurizio ma queste informazioni dove le trovo?
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 10:02 pm Oggetto: Pompei27 ha scritto:	Prof Maurizio ma queste informazioni dove le trovo?	se le scannerizzo il verbale
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 10:04 pm Oggetto: Pompei27 ha scritto:	Pompei27 ha scritto:	Prof Maurizio ma queste informazioni dove le trovo?	se le scannerizzo il verbale	In parte sulla patente (se rientra per adattamenti alla guida), in parte sui verbali di invalidit� (se ha l'indennit� di accompagnamento per impedita deambulazione), in parte sul verbale di cui alla legge 104 se le hanno riconosciuto la legge 388/2000 o la legge 449/97.
Inviato: Ven 08 Feb 2013 - 10:14 pm Oggetto: Prof. Maurizio ha scritto:	Pompei27 ha scritto:	Pompei27 ha scritto:	Prof Maurizio ma queste informazioni dove le trovo?	se le scannerizzo il verbale	In parte sulla patente (se rientra per adattamenti alla guida), in parte sui verbali di invalidit� (se ha l'indennit� di accompagnamento per impedita deambulazione), in parte sul verbale di cui alla legge 104 se le hanno riconosciuto la legge 388/2000 o la legge 449/97.
Maurizio.	Prof Maurizio mi scusi ancora io posseggo la patente B senza limitazioni e di quelli art. Di cui il 388/2000 o la 449/97 sul verbale non c sono ma la ripeto c'� solo la dicitura di deambulazione solo con appoggio e a piccoli passi questo non signifiva ridotte o limitate capacit�' motorie
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