Source: http://www.pdc.minambiente.it/it/progetti/colli-berici-natura-2000-azioni-di-conservazione-miglioramento-degli-habitat-e-delle-specie
Timestamp: 2019-05-26 08:18:22+00:00
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COLLI BERICI NATURA 2000 - Azioni di conservazione, miglioramento degli habitat e delle specie e salvaguardia delle naturalità del SIC Colli Berici | Piattaforma delle conoscenze - Buone pratiche per l'ambiente e il clima
Il progetto Colli Berici NATURA 2000 ha riguardato la conservazione e la tutela degli habitat e delle specie di interesse comunitario nel SIC IT3220037 Colli Berici, situato al centro di un’area della pianura veneta fortemente alterata dall’attività antropica. L’importanza di questo SIC è data dalla presenza sia di habitat prioritari (p.e. 6110*, 6210*,9180*) che di specie endemiche come la Saxifraga berica, così come di molte altre varietà di vegetazione di interesse comunitario o di particolare valore conservazionistico. Nello specifico, gli obiettivi del progetto sono stati:
accrescimento delle conoscenze scientifiche sulle specie sia animali che vegetali del SIC Colli Berici;
regolamentazione delle attività praticate all’aperto, come il motocross, l’arrampicata e il parapendio, al fine di tutelare i diversi habitat e specie dal degrado causato da queste pratiche sportive;
conservazione e ripristino dei prati aridi (habitat 6210) minacciati sia dalla ricolonizzazione di arbusti, sia dalla scelta di impiantare colture redditizie dal punto di vista economico, come i vigneti e gli oliveti, che causano una perdita del valore naturalistico dell’area;
conservazione e protezione dei chirotteri (pipistrelli) e dell’habitat 8310 dalle attività antropiche;
ripristino e creazione di zone umide al fine di aumentare la presenza di specie di anfibi sia di interesse comunitario (Bombina variegata, Triturus carnifex, Rana latastei, Emys orbicularis), sia di quelle localmente minacciate (Rana dalmatina, Triturus vulgaris, Hyla intermedia);
rinaturalizzazione e miglioramento della gestione dei corsi d’acqua per favorire lo sviluppo di specie vegetali acquatiche;
conservazione dell’habitat prioritario 9180 (Tilio-Acerion forests of slopes, screes and ravines) dall’invasione di specie esotiche quali la Robinia pseudoacacia e Ailanthus altissima;
diffusione della conoscenza su Natura 2000 e sul progetto LIFE.
azioni preparatorie (quali indagini scientifiche, studio preliminare delle specie di chirotteri, piano di pascolamento, regolamentazione delle attività sportive) volte a raccogliere le informazioni necessarie per definire, nel dettaglio, gli interventi ed aggiornare le schede Natura 2000 relativamente al SIC Colli Berici;
azioni concrete di conservazione, tra le quali: conservazione dei prati aridi mediante attività agricole tradizionali a basso impatto (sfalcio, pascolo); rimozione selettiva degli arbusti e delle piante invasive; protezione e conservazione delle cavità per favorire la presenza dei chirotteri; acquisto di bestiame e pascolo controllato in aree di prato arido; interventi selvi-colturali di tutela degli habitat forestali; realizzazione di quattro microriserve botaniche; interventi di ripristino e creazione di piccole pozze per anfibi; interventi di rinaturalizzazione di corsi d’acqua, creazione di una zona umida e impianto di vegetazione igrofila; produzione vivaistica di specie vegetali minacciate per la conservazione ex situ e per la riqualificazione di habitat; interventi di recupero naturalistico di ex cave;
azioni di disseminazione e sviluppo della consapevolezza ambientale, attraverso il sito web del progetto; l’organizzazione di incontri con gli stakeholders; la partecipazione a convegni, fiere, eventi locali; l’organizzazione di corsi di formazione; la realizzazione di materiale divulgativo; il ripristino di sentieri etc.
azioni generali e di monitoraggio ambientale, vegetazionale e faunistico con lo scopo di misurare il ripopolamento vegetale e la ricolonizzazione della fauna e per verificare l’effettivo miglioramento della biodiversità ambientale.
Il progetto ha contribuito a contrastare alcune tra le “minacce ambientali” che ostacolano o impediscono la conservazione degli habitat nel SIC Colli Berici. In particolare l’abbandono delle attività agricole tradizionali (sfalcio e pascolamento), la trasformazione colturale dei prati aridi in vigneti e oliveti, l’assenza di manutenzione delle pozze d’acqua, le attività sportive (arrampicata, motocross, parapendio), l’accesso non controllato alle grotte da parte dei visitatori, l’invasione di specie vegetali non appartenenti a quei luoghi, la gestione inappropriata dei corsi d’acqua. I principali risultati raggiunti sono così sintetizzabili:
riqualificazione di numerosi ambienti collocati nel contesto dei Colli Berici, con il recupero di habitat naturalistici caratterizzati da un forte degrado;
i prati aridi (habitat 6210) e le relative specie vegetali ed ornitiche sono stati interessati da interventi volti a contrastare le dinamiche di invasione arbustivo-arborea. Complessivamente sono stati recuperati 26,6 ettari di prati aridi, pari a circa il 24% della superficie attuale dell’habitat 6210;
acquisto di 20 ovini e avvio del pascolo controllato;
negli aceri-tilieti (habitat 9180) si è intervenuto al fine di ostacolare la diffusione di specie invasive come la robinia e l’ailanto. In particolare, gli interventi sulla robinia, eseguiti su circa 15 ettari rispetto ad un’estensione dell’habitat di 28 ettari, hanno dato buoni risultati ed hanno consentito di verificare la validità della pratica di cercinatura in aree boscate e la sua replicabilità nel contesto collinare Berico;
per quanto attiene gli ambienti umidi sono state ripristinate numerose pozze e raccolte d’acqua in ambiente collinare, a favore soprattutto degli anfibi;
sono state create due aree umide popolate da specie anfibie di interesse conservazionistico;
negli ambienti di grotta (habitat 8310) sono state introdotte protezioni a favore dei chirotteri. In particolare nel sito della Grotta della Guerra è stata posta una barriera che impedisce l’accesso ai turisti al più importante luogo di rifugio e riproduzione dei chirotteri presente sui Colli Berici;
interventi a favore della Saxifraga berica, specie endemica di ambiente rupestre;
sistematizzazione di 20 percorsi naturalistici (sentieri) per un totale di circa 184 chilometri. Si è provveduto alla disposizione della cartellonistica informativa e alla realizzazione di brochure esplicative dei percorsi realizzati che sono scaricabili e utilizzabili sui dispositivi GPS di supporto per le escursioni;
conservazione di prati aridi e tutela di pregio floristico (istituzione di 4 micro-riserve botaniche).
rinaturalizzazione di alcuni corpi idrici superficiali (canali, canalette, zone di drenaggio, zone umide delle aree vallive dei Colli Berici);
intervento pilota per il recupero di ex cave (Cava del Volto Longare). L’ambiente è stato ripulito dai rovi e dalle specie infestanti ed è stata creata una zona umida, ripristinando il bosco sulla restante area e trasformando l’ambiente degradato in un biotopo in grado di favorire l’insediamento di specie faunistiche e vegetali;
produzione vivaistica di specie vegetali minacciate per la conservazione ex situ e riqualificazione habitat. La procedura vivaistica si presta ad essere condivisa con altre strutture che in contesti geografici diversi si trovano ad affrontare tematiche analoghe;
aggiornamento del formulario Rete Natura 2000 a seguito delle indagini preliminari che hanno riscontrato alcune specie faunistiche ed alcuni habitat presenti nel territorio non ancora elencati nella specifica Scheda Natura 2000 del SIC.
realizzazione di 4 pubblicazioni, nelle quali sono descritti i risultati dei monitoraggi vegetali e faunistici:
Chirotteri dei Colli Berici
Anfibi e Rettili dei Colli Berici
Uccelli dei Colli Berici (parte 1, parte 2, parte 3)
La Vegetazione dei Colli Berici (parte 1, parte 2, parte 3, parte 4, parte 5)
redazione del Manuale Operativo per la Gestione Naturalistica dei Corsi d'Acqua Minori, con lo scopo di fornire le linee guida e le migliori pratiche per la gestione ecocompatibile dei corpi idrici superficiali da applicare in situazioni analoghe a quelle del SIC Colli Berici.
Regolamentazione delle attività di arrampicata, parapendio e motocross attraverso la redazione di un regolamento unico per tutti i Comuni del SIC “Colli Berici” allo scopo di disciplinare le attività dell'arrampicata, del parapendio (meglio definito come volo libero) e del motocross (meglio definito come escursionismo motorizzato) volto a disciplinare queste pratiche per una corretta conservazione degli habitat e delle specie coinvolte.
Piano di pascolamento Il Piano di Pascolamento è stato redatto al fine di specificare le modalità di svolgimento di attività di pascolo controllato sulle aree di conservazione dei prati aridi.
LIFE08 NAT/IT/000362
http://www.lifecolliberici.eu/it
SIC IT3220037
Habitat (6110*
regolamentazione attività sportive (arrampicata
parapendio)
manuale gestione naturalistica corsi d’acqua
monitoraggio vegetale e faunistico
Contra’ Gazzolle 1