Source: http://docplayer.it/724141-Haeu-ahue-haeu-ahue-tabella2l-distribuzione-dei-contribuenti-e-del-reddito-di-lavoro-autonomo-secondo-la-categoria-di-attivita-professionale.html
Timestamp: 2017-01-24 03:16:49+00:00
Document Index: 52466090

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 2', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

⭐HAEU AHUE HAEU AHUE. TABELLA2l. Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale
HAEU AHUE HAEU AHUE. TABELLA2l. Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale
Download "HAEU AHUE HAEU AHUE. TABELLA2l. Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale"
Marilena Marrone
1 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA2l Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale Categorie di attività professionale Autori Artis ti Medici Ostetriche Avvocati Notai Commercialisti Ingegneri Matematici Fisici Geometri Atleti Agenti di borsa Agronomi Altre attività Non validi Totale Contribuenti Reddito N. % Totale % (migliaia) (milioni) 8 1, l, , , , ,07 4 0, , , ,84 3,4 0, , , , , ,28 l 0, , , , , ,52 2 0, ,22 l 0, ,27 6 1, , , , , ,46 533,4 100, ,00 Reddito medio (migliaia)2 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA22 Andamento del reddito e delle perdite di lavoro autonomo negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Anno 1978 Anno 1977 Contribuenti (miglia ia) Incremento 1978/1977 % - redditi ,5 - perdite ,0 Tota le ,9 Importo (miliardi) - redditi ,2 - perdite Il 9 22,2 Totale ,2 Valore medio (milioni) - redditi 5,1 4,6 10,2 - perdite 1,8 2,3-21,7 Tota le 5,0 4,5 11,1 ' 863 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA23 Distribuzion~ dei lavqratori autonomi part-time e full-time secondo le categorie di attività professionali (Importi espressi in milioni) Ca~eg!Jrie di Lavoratori autonomi part-time Lavoratori a uto nomi full -ti me atti, ita pr!jfessionali con reddito di lavoro dipe ndente senza reddito di lavoro dipenden te Reddito di lavoro autonomo Reddito di lavoro dipendente Reddito di lavoro autonomo Numero Reddito V.M. Nume ro Reddito V.M. Numero Reddito V. M. 1!000-Autori (scrittori giornalisti ccc.) , l , ,3!liOO-Ar tisti (registi atturi scultori) , l 5,7 1!200-Mcdici c psicologi S!l.79!l , , IO, l!l.~oo-ostetrichc odontotccnici infcrmier i S 1, ,6 1!400-AHoc;iti prqcuratori S,S , !l41Q-Notai SS , , ,4!lSOO-Commercialisti consulenti la, oro , l , ,2 1!600-lngegneri cd architetti , , M700-Matematici statistici economisti , , l 1!800-Fisici chimici c biologi , ,5 81}00-Geometri periti industria! i e ass , ,8 1}000-Atleti allenatori e assi mila ti , , , l IJ 100-Agenti di oorsa e assimila ti , , ,3 1}300-Agronomi \'eterinari agrari e assi m. 4. 1SO , , ,2 IJ400-Aitre atti\'ita proìessionali 205SI , , ,8 Totale parzi~le S , , ,6 1}1}1}1}-C!Jdice mancante!j erra t!.> S 2, , ,7 Altre categ!jrie , , ,6 Totale generale , , ,2 874 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA24 Ricavi, costi, volume d'affari di lavoro autonomo TABELLA25 Andamento del reddito dominicale dei terreni. negli anni 1977 e 1978 Ricavi Costi Volume d'affari Numero (migliaia) Ammontare (miliardi) Valore medio(milioni) 9,8 5,8 9,8 Contribuenti Incremento Anno 197& Anno l /1977 o/o (milioni) 3,92 3, Reddito Distribuzione del reddito agrario dell'anno 1978 (miliardi) ,89 Reddito medio (migliaia) ,7-t TABELLA26 Classi Contribuenti Reddito Reddito (migliaia) N. % Totale % medio (migliaia) (milioni) (migliaia) o , , , , , , , ' oltre , , " Totale , ,5 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA27 Distribuzione del reddito dei fabbricati dell'anno 1978 Classi Contribuenti Reddito Reddito (migliaia) N. % Totale % medio (migliaia) (milioni) (migliaia) o , , , , '- t , ,50.75J , , oltre , , Totale , ,6 LA TASSAZIONE DISEGUALE À) Numero dichiaranti N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. RED p ( LA ( PA ~ CA I.4m DI l ~ 78 : LA.PA ( LA.CA ~ LA.DI t PA.CA " PA.DI ~ CA.DI ( LA.PA.CA S'l LA.PA.DI E LA.CA.DI Il E PA.CA.DI "41 LA.PA.CA.DI B) Reddito complessivo (milioni) N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. RED LA IO 80S.I :227 PA lé CA DI LA.PA LA. CA LA.DI PA.CA PA.DI CA.DI LA.PA.CA LA.PA.DI LA.CA.DI PA.CA.DI LA.PA.CA.DI C) Valore medio (migliaia) N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. REI) LA PA CA DI LA.PA LA.CA LA.DI PA.CA PA.DI ' S83 CA.DI LA.PA.CA LA.PA.DI LA.CA:DI PA.CA.DI L~.PA. CA. DI Legenda: N. RED. Numero redditi FA Fabbricati CA Capitale LA Lavoro autonomo TE Terreni PA Partecipazione LD Lavoro dipendente IM Impresa DI Diversi7 . LA TASSAZIONE DISEGUALE ~ "".. ~ i. t TABELLA28.D.I M FA.TE FA.I M TE.IM LD.FA.TE LD.FA.IM LD.TE.IM FA.TE.IM LD.FA.TE.IM I ' ~ D.I M I I -1-1 I I I0.392 I I I. I I 7 -II-l I9I 349 I I7 I6 I IO I6 L D.I M I I0.736 I I I2 I I I89. I I9 2.9I I.28 I I4 2I6 I 54 I7 I I30 FA.TE I I ' FA.TE I0.93 I I IO I6.574 I9.605 I I I '! IO 3 FA.I M I I I ,.!\ I I9 FA.IM I0.056 I I.71 I I !"2:787 14, I I I l 9 2 TE.IM I6 I I89 7 TE.I M I 1.20 I I I I LD.FA.TE l LD.FA.TE LD.FA.IM I '' ' LD.FA.IM l , ' IO LD.TE.IM LD.TE.IM I I.402 I "iO 133 " I I f.a.te.im I I3.62 I I.25 I 34 I FA.TE.IM I I I Ò. 74. I I2. io I SOI ~ '" I8 36 l'i '" LD.FA.TE.IM I I I9 4. I74 I.IOS I6 337 i' ' i!827 '375,,.,: AOO '.. : : I 58 LD.FA.TE.IM ' I f.5 I l l I I35 '8:332 :6.07I : I81 ': I8.320 Ì ~q I :918 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA29 Distribuzione del reddito di capitale dell'anno 1978 Classi Contribuenti (migliaia) N. % (migliaia) o , , , ,58 oltre ,02 Totale ,0 TABELLA30 Andamento del credito d'imposta s._ui dividendi negli anni 1977 e 1978 Incremento Anno 1978 Anno /1977 % Contribuenti (migliaia) ,2% Credito (miliardi) ,8% Credito medio (migliaia) ,7% Reddito Reddito Totale % medio (milioni) (migliaia) 70 0,02 IO 274 0, , , , , TABELLA31 Andamento dei crediti per imposte pagate all'estero negli anni 1977 e 1978 Incremento Anno 1978 Anno /1977 % Cont r ibuenti (mig li a ia) 1,8 2,5-28% Credito (milioni) , 1% Credito medio (mig li aia) ,8% 929 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA32 Reddito costante in termini reali: incidenza% del prelievo (lavoratore dipendente con coniuge e 2 figli a carico) Reddito (milioni di lire 1983) (a) A legislazio ne immutata , ,9 6,7 1,0 4,3 6,7 10,7 3,2 7,8 10,2 13,8 4,9 10,5 13,0 16,1 7,2 13,7 16,2 19,0 10,5 17,6 20,1 22,4 13,2 20,4 22,8 24,9 15,4 22,5 24,9 26,7 18,8 25,6 28,0 29,8 21,3 28,2 30,6 32, (b) Con proroga I tranche L. 683/1982-3,9 8,6 12,1 14,7 17,9 21,6 24,2 26,2 29,4 31,9 (a) Nell 'ipotesi di un tasso d'inflazione pari, per il 1983, a l 13%. l li ve lli di reddito equivalenti per gli a nni precedenti sono sta ti ottenuti det1azionando i valori 1983 per il corrispondente indice del costo della vita (posto = 100 il 1983). (b) L 'ipotes i a legislazione immutata riflette la decadenza degli sgravi introdotti con la L. 683i1982. La seconda ipotesi assume un intervento legislativo che riproponga pet- il 1983 gli stessi sgravi adottati pet- il Fonte: CER, Rapporto 11. n,10 LA TASSAZIONE DISEGUALE Imposta su redditi costanti in tennini reali (migliaia di lire) Imposta [in parentesi aliquote medie] TABELLA33 Imponibili (lire 1983) A legislazione a 1984b : Note: ( 16,3) (22,5) (25,8) (27,6) (28,2) l (28,7) ( 14, l) (21,2) {24,9) (26,8) (27,4) (28,0) ( 17,8) (23,9) (27,0) (28,9) l 1.20 l (29,5} l (30,0) ( 15,8) (22.7) (26,2) (28,2) (28,8) (29,4} (19,0) (24,9) (28,0) (29,9) (30,5) (3 1, 1} ( 17,2) (23,8) (27,2) (29,3) (29,9) (30,5) (29,9) (29,3) (31,3) (30,8) (32,3) (31,8) Con la riforma lrpef a (16,4) (14,0} ( 17,3) (15,2) [ (-1,4)] [- 241 (- 1,8)] 4.644(21,1) ( 19,7) (21,7) (20,4) (- 2,8) (- 3,0) (24,2) (23,2) (25,4) (24,5) -817(-2,8) (-3,0) (26,4) (25,5 ) (27,5) (26,7) (- 2,5) -957 (- 2,7) (26,9) 9.932(26, 1) (28,2) (27,5) -957 (- 2,6) (-2,7) l (27,7) (26,9) (28,9) (28,2) (- 2,3) -997 (- 2,5) (29,1) (28,4) (30,2) (29,6) (- 2,2) (- 2,4) / (18,8) ( 16,8) (24,8) (23,6) (27,9) 8.934{27, 1) (29,8) (29, l ) (30,4) (29,8) (31,0) (30,4) (32,2) (3 1,7) 1984b ( 17,1) ( 14,6) (21,6) (20,2) (25,3) (24,3) (27,4) (26,6) (28,2) l (27,3) (28,8) (28,0) (30, 1) (29,5) I) Per ogni anno la p!"ima colonna s i rife!"isce ad un contribuente senza carichi di famiglia, e la seconda ad un contribuente con con iuge e 2 figli a ca n co II) 1984a: senza rivalutazione del le detrazioni;!98-lb : con rivalutazione al IO% del le detrazioni (misura massima prevista dalla legge di riforma Irpef). 9411 LA J" ASSAZIONE DISEGUALE, :". TABELLA34 Fiscal drag annuo (in migliaia di lire correnti) A legislazione 1982 Im ponibili (migliaia d i lire 1983) a 1984b ~ ~' Con la rifonna lrpef :. '-l Q12 LA,TASSAZIONE DISEGUALE INDICE Prefa :. io ne I - Le premesse della riforma tributaria l. La tàssazione nel dettato della Costituzione La tassazione prima della riforma tributaria Le istanze per la riforma tributaria Perplessità e controversie in sede di predisposizione della riforma 19 II - La riforma dei tributi diretti 5. Le leggi della riforma: deroghe alla generalità e unifom1ità della nuova tassazione progressiva ). 1. Princ ipi ge nera li e deroghe ad essi =i.:Z. Il trolfamento trilmtario dei redditi da titoli pubblici, obbligazio11i, depositi e co1lfi honcari e poswli =i.. ~. Il trolfwnento di jàvore degli elen1enti pa trimoniali della capacità contrihutil'a =i.--t. Le diflicolt à di coordina111ento dell'i111posta progressiva sul reddito delle persone ji:-;iche con quella sulle persone giuridiche; e le agevolazio11i nello disciplina del reddito d i impresa '.:'\. La tassa:.ione degli inznzohili u!la hase di w1 "reddito medio ordi11ario" 31.=i.6. Conclusioni sulle principa li s111agliature della disciplina dell'lrpe( I risultati della riforma tributaria nelle statistiche dei gettiti dei singoli tributi Il canzhianzento del peso rela tivo dei tributi direlli, indiretti e contrihuti sociali Lo prenzinen:.a del reddito da lavoro d ipendente nella hase imponibile dell'l rpcf L'analisi delle dichiarazioni dei redditi soggetti a Irpef e Irpeg Pre 111essa UJdiclziara :. icmldei redditidalavorodipendente J. L'!rpefsui redditi d i impresa, di la voro autonomo, di capitale L 'Irpd s ui redditi di impresa e" impresa minore" L 'irpefsui redditida lavoroautonomo L 'Irpef su i redditi da capita le t. Alcune osservazion i di s intesi La struttura dell'irpef, progressività e "fiscal drag" H. 1. La strulfura dell'lrp& jin s al dicembre / Gli efreui dei provvedinze iti di correzione del "fisaal drarf/ fino tl 32 dicenzhre / Le altenwtiw di correzio ne del "ji'scal drag" III - Prospettive attuali della politica tributaria La revisione'della strullura dell'irpefattuata all'inizio del/ Gli ef(elfi della revisio ne dell'!rpef Il trallamento dei redditi familiari t. Osserva zioni conclus ive13 LA TASSAZIONE DISEGl,JALE TABELLE Tabelle l e 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 4-bis Tabella 5 Tabella 6 Tabella 6-bis Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Tabella IO Tabella l l Tabella 12 Tabella 13 Tabella 1--l Tabella 15 Tabella 15-bis Tabella 16 Tabella 16-bis Tabella 17 Tabella!7-bis Tabella 18 Tabella 19 Tabella 20 Tabella 21 Tabella 22 Tabella 23 Tabella 24 Tabella 25 Tabella 26 Tabella 27 Tabella 28 Tabella 29 Tabella 30 Tabella 31 Tabella 32 Tabella 33 Tabella 34 Il pre lievo tributario delle Amministrazioni Pubbliche Entra te tributarie dello Stato Ripartizione per aliquota dei redditi imponibili ai fini dell'imposta di ricchezza mobile di categoria B, Cl l e C/2 (settore privato)- Ruoli Redditi imponibili dichiarati ai fini dell'irpef e Irpeg (anno 1978).. Le imposte personali sul reddito in Europa (in % del PIL) Imposte indirette e contributi sociali in % del gettito complessivo in alcuni Paesi OECD Composizione% del prelievo tributario complessivo in alcuni Paesi OECD L'evoluzione delle imposte personali progressive L'imposta sul reddito delle persone fisiche lrpef: Ripartizione del gettito per articolo Numero dei contribuenti e delle dichiarazioni.... Composizione percentuale del reddito dichiarato Distribuzione del numero, del reddito e del reddito medio di lavoro dipendente in totale, del solo modello l O 1 e del solo modello 740 rispetto al reddito complessivo Distribuzione del reddito dichiarato col mod Distribuzione del reddito medio dichiarato col mod Reddito medio da lavoro dipendente e reddito medio complessivo dei lavoratori dipendenti Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro dipendente secondo la qualifica Distribuzione del reddito di impresa dell 'anno Andamento del reddito e delle perdite di impresa negli anni 1977 e Distribuzione del reddito di impresa minore nell'anno Andamento del reddito e delle perdite d'impresa minore negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Distribuzione del reddito di partecipazione dell'anno Ricavi, costi, volume d'affari di impresa Ricavi, costi, volume d'affari di impresa minore Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale Andamento del reddito e delle perdite di lavoro autonomo negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Distribuzione dei lavoratori autonomi pare-t ime e full-time secondo le categorie di attività professionali Ricavi, costi; volume d'affari di lavoro autonomo Andamento del reddito dominicale dei terreni negli anni 1977 e 1978 Distribuzione del reddito agrario dell'anno Distribuzione del reddito dei fabbricati dell'anno Numero dichiaranti, reddito complessivo, valore medio Distribuzione del reddito di capitale dell'anno Andamento del credito d'imposta sui dividendi negli anni 1977 e : Andamento dei crediti per imposte pagate all'estero negli anni 1977 e Reddito costante in términi medi reali: incidenza % del prelievo... Imposta su redditi costanti in termini reali Fiscal drag annuo14 ~ ~~ ~~ ' ' FEDERAZIONE NAZIONALE DEl DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI ROMA 15 APRILE 198315 PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE PER I BILANCI PROGETTO DI RELAZIONE su l'orientamento comune del Consiglio per quanto concerne: - una proposta modificata di regolamento del Consiglio recante appli cazione, per le risorse proprie provenienti dall'iva, della decisione del 21 aprile 1970, relativa alla sostituzione dci contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità; - un regolamento (CEE, EURATOM, CECA) recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contri buti finanziari degli Stati mrmbri con risorse proprie delle ComQ nità (doc. 2 dicembre 1977 Relatore: on. NOTEMBOOM GIO/glg PE16 La commissione per i bilanci, sulla base della motivazione di seguito riportata, sottopone al voto del Parlamento europeo la seguente proposta di risoluzione: A. PROPOSTA DI RISOLUZIONE sull'orientamento comune del Consiglio per quanto riguarda due regolamenti (nuovo regolamento 2/71, regolamento IVA) recanti applicazione della deci_ sione del 21 a prile 1970 sulle risorse proprie delle Comunità Il Pnrlame n t o europeo, - viste le proposte modificate della Commissione (doc. 274/77), -vista la sua risoluzione del 14 ottobre 1977 relativa a tali proposte (G.U. c 2 66/50) l visto l'orientamento comune del Consiglio del 21 novembre in merito a tali proposte (doc. vista la relazione della commissione per i bilanci (doc. - considerando, da un lato, l'accoglienza favorevole riservata dal Consiglio a talune osservazioni formulate dal Parlamento - ma anche il fatto che varie disposizion i contenute negli orientamenti comuni sono insufficienti; -considerando, d'<jltro canto, l'assoluta necessità di approvare entro il l 0 gennaio 1978 i reqolamenti volti ad instaurare il sistema delle risorse proprie ed a realizzare in tal modo l'autonomia finanziaria integrale delle comunità; l. Rinuncia per il momento ad avviare una procedura di concertazione con il ccnsiglio sui testi in questione; 2. Ritiene tuttavi a insufficienti le seguenti disposizioni: - art. 12, par. l del nuovo regolamento 2/71: la Commissione deve infatti disporre di un diritto di prelievo automatico sulle risorse proprie iscritte a suo conto presso le Tesorerie nazionali, poichè in caso con trario l'autonomia finanziaria delle Comunità sarebbe puramente illusoria, -art. l, 2 canma del Regolamento IVA: la modifica dell'aliquota dell'iva nel corso dell'esercizio (a seguito della presentazione di un bilancio suppletivo) deve aver luogo solo in caso d i forza maggiore; GIO/glg PE17 3. Prende atto del fatto che secondo la Commissione gli orientamenti comuni del consiglio costituiscono una base accettabile - per lo meno in via provvisoria - per l'attuazione del sistema delle risorse proprie 4. Ritiene indispensabile che i testi in questione siano sottoposti - dopo un anno di esperienza - ad un nuovo esame da parte del Consiglio e del Parlamento, sulla base di una proposta della Commissione. o o o GIO/glg PE18 B. MOTIVAZIONE l. L'8 settembre 1977 il Parlamento europeo è stato consultato sulle prq poste modificate della Commissione concernenti i due regolamenti in questiq ne. Esso ha espresso il suo parere il 14 ottobre (doc. 326/77). 2. Il 22 novembre 1977, il Consiglio ha adottato su questi testi un orien_ tamento comune che la commissione per i bilanci è stata immediatamente incari cata di esaminare, in particolare al fine di pronunciarsi sull'eventuale apertura di una procedura di concertazione con il Consiglio. o o Le osservazioni della commissione per i bilanci 3. La commissione per i bilanci ritiene che l'orientamento del Consiglio, pur riprendendo varie osservazioni avanzate dal Parlamento europeo, non è affatto soddisfacente per quanto riguarda diversi altri aspetti e costituisce una soluzione poco felice che tenta di venire incontro alle obiezioni ed alle reticenze manifestate dalle amministrazioni nazionali. 4. In particolare, la commissione per i bilanci ha ritenuto che la posiziq ne del Consiglio fosse assolutamente insufficiente sui due punti seguenti: - autonomia finanziaria effettiva della Commissione, vale a dire completa disponibilità per la Commissione delle risorse proprie delle Comunità, - indesiderabilità di una modifica nel corso dell'anno dell'aliquota dell' IVA, in seguito all'adozione di un bilancio suppletivo. La concertazione e la revisione dei testi 5. Nonostante queste obiezioni, la commissione per i bilanci ha ritenuto inopportuno avviare una procedura di concertazione con il Consiglio perchè tale procedura avrebbe provocato un ulteriore ritardo nell'adozione dei reqp lamenti - e si sarebbe rischiato di superare la data limite del 1 gennaio ru t tav.ia l a canmi.ssi one per i bi Lanci ritiene che questi regolamenti dovrnnno cofttltul rc'! oggetto (H un nuovo eflame -alla luce di un anno di NJperlr-mz a. tn l;11 modo, l'l'llltli:ly.lone dell'llutonomia finanziaria non Sétrà ritardata e il riesamc dei testi potrà essere effettuato in un'atmosfera più serena. o GIO/glg PE19 PARlAMENTO EUROPEO PE/III/PV/GT/80-5 COMMISSIONE PER I BILANCI GRUPPO DI LAVORO "RISORSE PROPRIE" Processo verbale della riunione del 29 e 30 aprile 1980 BRUXELLES I N D I C E Pagina l. Approvazione del progetto di ordine del giorno (PE ) 3 2. Approvazione del processo verbale della riunione dell'8 aprile l 9 80 ( P E ) Approvazione del p r ogetto di relazione globale dell'on. Spinelli ( P E ) maggio 1980 Allegato: elenco di presenza TIL/d' Am (GIO) PE20 La r iunio ne inizia alle sotto la presidenza dell'an. Spinelli, presidente. o o o l. Approvazi one del progetto di ordine del giorno (PE ) Il progetto di ord i ne del giorno è approvato senza modifiche. 2. Approvazione de l processo verbale della riunione del l '8 aprile 1980 (PE ) Il processo verbale è approvato senza modi fiche. 3. Approvazione del progetto di relazione globale dell'an. Spinelli (PE ) Il relatore propone d i esaminare il progetto di relazione capitolo per capitolo. Sul ~~E~~~~~ -Z relativo al meccanismo decisionale, vengono forniti dei chiarimenti dall'an. Arndt, il quale propone alcune modifiche di det taglio al paragrafo 36, nonché l'inclusione in allegato della tabella che figura nel suo documento di lavoro. L'on. Arndt fornisce parimenti alcuni chiarimenti sui due criteri di ponderazi one seguiti e in particolare su quello relativo al numero di abi tanti per Stato membro. Il paragrafo 36 così modificato è approvato. L'on. Arndt comunica al Gruppo di lavoro le sue osservazion i su vari paragrafi della risoluzione; chiede una modifica ai paragr afi lo e ll e si dichiara a favore della "versione B" per i paragrafi 33, 47 e 48. Il presidente riprende quindi l ' esame del progetto di re l azione comin ciando dal ~~E~~~~~-! Viene deciso di modificare il paragrafo 6 abolendo il riferimento a "alcuni settori agricoli". Gli altri paragrafi sono approvati. ~~E~~~~~-!! Il paragrafo 8 viene modificato in seguito all'intervento dell'an. Taylor. I paragrafi 10, ll e 12 sono altresì modificati per tener conto degli Ì.!J. terventi degli onn. Arndt, Taylor e Barbi. Il paragrafo 13 è approvato senza modifiche. TIL/Lom(GIO) PE21 Al ~~~~~~!~-~!! il paragrafo 16 è modificato i n seguito all'interven to de l l'an. Ba_rb:i.:_ e il paragrafo 17 in seguito ad un 'osservazione dell'an. Nord. Per quanto riguarda il ~~~~~~!~-:!:~ l a discussione si svi luppa sul paragrafo 31. Vi prend ono parte gli cnn. Nord, Ansquer, Taylor, Spi nelli <~ Barbi. Viene deciso di sopprimere il paragrafo 31 b ) e di adottar e la "versione B" del p aragrafo 33. Gli argomenti a favore di quest a versione (ab.2_ lizione de.l massimale dell'iva) sono: - spetta al Gruppo avanzare proposte coraggiose anche se non sono cond ivi_ se d3lle altre istanze; l' abol izione del massimale dell'iva sarà una decisione difficile, ma è importante avviarne fin d'ora l ' iter; - la fissazio ne di un nuovo massimale provocherà ulteriori discussioni e negoziati non appena raggiunto. Su questo medesimo punto, è stato fatto notare che l'abolizione del mass imale: - rischia d i allarmare alcuni Stati membri, - r ischia di rallentare l a ricerca di risorse completamente nuove. o L'on. Norq_ illustra l a sua posizione sul capito l o VIII (finanziament o del bilancio a medio termi ne ) e manifesta i suoi dubbi sulla possibilità e l'opportunità di utilizzare l'imposta sul reddito de l le persone fisiche co me base d i una nuova risorsa c omunitaria. 4 7 e 48. Inoltre, egli si pronuncia a favore della "versione B" dei paragrafi o Per quanto rigua rda il ~~.!2~!:~.!:~ -~!!. s i apre una discussione sul cara.!:_ tere progressivo/regressivo dell'iva. Vi prendono parte g l i onn. Spinelli, Taylor e Barbi. Quest'ultimo sottolinea che la redistribuzione cos ì pro o sta non avrà effetti c onsiderevoli, ma permetterà di introdurre il principio di una forma di perequazione nel versamento delle risorse c omunitarie. 'ril/lom(gio) PE Vedere altro
COMMISSIONE DELLE COMUNÀ EUROPEE Bruxelles, 20.10.2004 COM(2004) 682 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica dell articolo 3 della decisione 98/198/CE che autorizza il Regno Unito Dettagli MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI
MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI Finalità del documento Il presente documento fa il punto della situazione in materia di commercio elettronico e servizi finanziari, Dettagli Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085)
MEMO/11/640 Bruxelles, 28 settembre 2011 Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) 1. Contesto generale Perché la Commissione ha proposto una Dettagli DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI
DIRITTO SOCIETARIO Nonostante non esista un diritto societario europeo codificato, la legislazione dell'unione prevede norme minime applicabili alle imprese in tutta l'unione europea. Due importanti strumenti Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato Dettagli U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.
In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al Dettagli Riferimenti normativi. Schema
Tema n. 25 Il candidato esamini la disciplina dell imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e accenni ai dubbi di incompatibilità dell imposta con la normativa comunitaria Riferimenti normativi Dettagli Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)
Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n. Dettagli DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1985 relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti Dettagli Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale. Relatore: Ing. Federico Pendin
Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale Relatore: Ing. Federico Pendin 1 Premessa L incarico affidatomi dal direttivo del consorzio scuole lavoro Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli CONCORDATO FISCALE PREVENTIVO PER IL 2003 E 2004 (Art. 33 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269,nel testo comprendente le modificazioni apportate dal Senato) Scheda di lettura n. 5/2003 Dettagli Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti
Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti Nell ambito dell imposizione diretta il nostro ordinamento tributario stabilisce Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea
4.5.2005 L 117/13 REGOLAMENTO (CE) N. 648/2005 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 13 aprile 2005 che modifica il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce un codice doganale comunitario Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
9.1.2004 L 5/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) DECISIONE N. 20/2004/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 2003 che stabilisce un quadro generale Dettagli CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE
CIRCOLARE N. 91/E Roma, 18 ottobre 2001 OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE 1 ASPETTI GENERALI DELLA NUOVA NORMATIVA...2 2 TRASFERIMENTI A TITOLO Dettagli I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO
I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO In seguito all'adozione di numerosi atti legislativi europei sono stati progressivamente liberalizzati i trasporti su strada internazionali Dettagli CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) 11788/08 ADD 1. Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD)
CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD) 11788/08 ADD 1 TRA S 241 CODEC 967 PROGETTO DI MOTIVAZIO E DEL CO SIGLIO Oggetto: Dettagli PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori PROGETTO DI PARERE
PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori PROVVISORIO 2002/2260(INI) 6 marzo 2003 PROGETTO DI PARERE de la commissione per l'ambiente, la Dettagli NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 156. (Gennaio-Febbraio 2015)
NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 156 (Gennaio-Febbraio 2015) ENTRATE TRIBUTARIE ERARIALI ACCERTAMENTI Entrate erariali gennaio-febbraio 2015 Nel primo bimestre 2015 le entrate tributarie Dettagli SINTESI DELLA VALUTAZIONE DELL IMPATTO
IT IT IT COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.4.2011 SEC(2011) 410 definitivo DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE DELL IMPATTO Documento di accompagnamento della Proposta Dettagli LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano
LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento Dettagli Introduzione alle imposte
Introduzione alle imposte Elementi costitutivi delle imposte Presupposto dell imposta: situazione di fatto alla quale la legge ricollega l obbligo di pagare l imposta Base imponibile: traduzione quantitativa Dettagli COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Dettagli COMUNICATO STAMPA. - Reddito complessivo dichiarato. prodotte dall Istat e disponibili sul sito http://www.istat.it/.
COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione Dettagli COMUNICATO STAMPA. locazione, assoggettati a tassazione sostitutiva (cedolare secca). Si segnala che in questa definizione non rientrano 1
COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione Dettagli DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
14.7.2007 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 184/17 DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 luglio 2007 relativa all esercizio di alcuni diritti degli azionisti Dettagli Nuovo patto fiscale. Riforma del sistema fiscale orientata alla tutela della famiglia, alla crescita e all equità
Progetto di legge di iniziativa popolare: Nuovo patto fiscale. Riforma del sistema fiscale orientata alla tutela della famiglia, alla crescita e all equità Perché l Italia possa davvero ripartire è necessario Dettagli PROGETTO DI RELAZIONE
PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione giuridica 11.5.2010 2010/2055(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sull interconnessione dei registri delle imprese (2010/2055(INI)) Commissione giuridica Relatore: Kurt Dettagli FORMAZIONE Formazione, in arrivo due milioni di euro Corriere della Sera pag. 33 del 01/06/2016
mercoledì 1 giugno 2016 FORMAZIONE Formazione, in arrivo due milioni di euro Corriere della Sera pag. 33 del 01/06/2016 PROFESSIONE Professionisti, tengono i ricavi Italia Oggi pag. 32 del 01/06/2016 Professionisti, Dettagli RISOLUZIONE N. 191/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 23 luglio 2009
RISOLUZIONE N. 191/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 luglio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Assegnazione di beni al socio - Trattamento tributario Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli CONCORDATO FISCALE PREVENTIVO PER IL 2003 E 2004 (Art. 33 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269) Scheda di lettura Documento n. 17 del 24 ottobre 2003 Via G. Paisiello, 24 00198 Roma Dettagli C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009
C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 Comunicazione della Commissione Criteri per l'analisi della compatibilità degli aiuti di stato a favore dei lavoratori svantaggiati e disabili soggetti Dettagli federalismo regionale provinciale - costi dei fabbisogni standard sanitari A cura dell Ufficio fisco e politiche di bilancio Spi Cgil nazionale
federalismo regionale provinciale - costi dei fabbisogni standard sanitari A cura dell Ufficio fisco e politiche di bilancio Spi Cgil nazionale Art. 1 Oggetto del Provvedimento Oggetto del Dlgs approvato Dettagli Servizio di documentazione tributaria
Testo Unico del 22/12/1986 n. 917 - art. 2 Testo unico delle imposte sui redditi. Soggetti passivi. Testo: in vigore dal 01/01/1999 modificato da: L del 23/12/1998 n. 448 art. 10 1. Soggetti passivi dell'imposta Dettagli Epigrafe Premessa Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Definizione delle piccole e medie imprese adottata dalla Commissione Allegato
Racc. 3-4-1996 n. 96/280/CE Raccomandazione della Commissione relativa alla definizione delle piccole e medie imprese. Pubblicata nella G.U.C.E. 30 aprile 1996, n. L 107. Entrata in vigore il 12 aprile Dettagli Proiezioni 2008: eccedenza più elevata nonostante un evoluzione incerta delle entrate
Dipartimento federale delle finanze DFF Comunicato stampa Data 6 agosto 2008 Proiezioni 2008: eccedenza più elevata nonostante un evoluzione incerta delle entrate Nel 2008 le entrate della Confederazione Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 (*)
AVVISO IMPORTANTE:Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright. SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) Dettagli L imposta sul reddito delle persone fisiche
L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie Dettagli Dogane. Base giuridica
Dogane Introduzione La politica doganale costituisce uno dei fondamenti dell'unione europea (UE) ed è essenziale per il funzionamento del mercato interno, il quale non può funzionare correttamente se non Dettagli Corte di Giustizia UE, sez. V, sentenza 9 ottobre 2014, C-299/13
Corte di Giustizia UE, sez. V, sentenza 9 ottobre 2014, C-299/13 Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull interpretazione degli articoli 5, paragrafo 2, e 6 della direttiva 2008/7/CE Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
L 80/29 DIRETTIVA 2002/14/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'11 marzo 2002 che istituisce un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori IL PARLAMENTO EUROPEO Dettagli 23.11.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 306/33
23.11.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 306/33 REGOLAMENTO (UE) N. 1177/2011 DEL CONSIGLIO dell'8 novembre 2011 che modifica il regolamento (CE) n. 1467/97 per l accelerazione e il chiarimento Dettagli CIRCOLARE n. 43/D. Roma, 28 novembre 2008. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. e, p.c. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI
CIRCOLARE n. 43/D Protocollo: 56947 Roma, 28 novembre 2008 Rif.: Allegati: uno Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI e, p.c. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI All Ufficio Audit Dettagli Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z. Esercizi sull Irpef
Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z Esercizi sull Irpef Esercizio 1 Nel corso del 2007, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle Dettagli COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 20.X.2005 C(2005)3849 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 45/2005 - Italia Misure per garantire la qualità nel settore dei prodotti alimentari e adozione del marchio di qualità Dettagli Gazzetta Ufficiale dell'unione Europea 11-06-2005, n. 149 L 14
DIRETTIVA 2005/14/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 maggio 2005 che modifica le direttive del Consiglio 72/166/CEE, 84/5/CEE, 88/357/CEE e 90/232/CEE e la direttiva 2000/26/CE del Parlamento Dettagli RISOLUZIONE N. 113 /E
RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito
RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza Dettagli SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE
SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato, Dettagli Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina
Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti Dettagli Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente
Direzione Regionale della Puglia Settore Servizi e Consulenza Bari, 09/07/2010 Ufficio Fiscalita' generale REGIONE PUGLIA C/O REGIONE PUGLIA LUNGOMARE N. SAURO 31 70121 BARI (BA) Prot. n. 917-27935/2010 Dettagli Regolamento dei warrant denominati Warrant azioni ordinarie Creval 2014. Articolo 1 Delibera
Regolamento dei warrant denominati Warrant azioni ordinarie Creval 2014 Articolo 1 Delibera In data 19 settembre 2009, l Assemblea straordinaria del Credito Valtellinese Società Cooperativa (il Creval Dettagli NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 169. (Marzo 2016)
NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 169 (Marzo 2016) ENTRATE TRIBUTARIE ERARIALI ACCERTAMENTI Entrate erariali gennaio-marzo 2016 Nel primo trimestre 2016, le entrate tributarie erariali Dettagli Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti
Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Enti non profit: novità tributarie imposte dirette ed indirette Gianni Massimo Zito Dottore commercialista Componente Commissione Dettagli NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi
Università di Bologna a.a. 2011-12 Economia pubblica CLEF Tassazione delle attività finanziarie Alberto Zanardi Problemi tradizionali nella tassazione delle attività finanziarie in Italia Difficoltà di Dettagli INDICE SOMMARIO PARTE GENERALE
PARTE GENERALE 1. Disposizioni fondamentali................................... 3 1.1. Costituzione della Repubblica Italiana.................... 3 1.2. Trattato sul funzionamento dell Unione europea (Artt. Dettagli bilaterali Svizzera-UE
Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI -TASI-
COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio nell Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI -TASI- Anno 2014 Approvato con deliberazione del CC n. 26 del 20/05/2014 Dettagli ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;
Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato Dettagli Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g.
C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 12/2015 Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015 Sommario Novità fiscali inerenti bonus, detrazioni, incentivi, fondi pensione, tassazione Dettagli IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE
IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE di Pasquale Saggese 1. Le novità introdotte con la legge di stabilità 2015 Nell ambito delle Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di REGOLAMENTO (CE, EURATOM) DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 12.10.2005 COM(2005) 487 definitivo Proposta di REGOLAMENTO (CE, EURATOM) DEL CONSIGLIO che adegua, a partire dal 1 luglio 2005, l aliquota del contributo Dettagli Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.11.2015 COM(2015) 496 final 2015/0239 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche europee in tema di gas naturale ed Dettagli Organismo Italiano di Contabilità Approvato Comitato Esecutivo in data 25 giugno 2003 00187 Roma, Via Poli 29 Tel. 06/6976681 Fax: 06/69766830
L APPLICAZIONE IN ITALIA DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E LA RIFORMA DELLA DISCIPLINA DEL BILANCIO INTERVENTI LEGISLATIVI RELATIVI ALLA DISCIPLINA DEL BILANCIO IN CONSIDERAZIONE DEL D.LGS. 17 GENNAIO Dettagli IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA
IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA Quale rilevanza assume nell Unione europea il commercio elettronico? I seguenti fattori contribuiscono a determinare la rilevanza che il commercio elettronico Dettagli PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per i problemi economici e monetari DOCUMENTO DI LAVORO. sulle aliquote ridotto dell'imposta sul valore aggiunto
PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione per i problemi economici e monetari 29 settembre 2003 DOCUMENTO DI LAVORO sulle aliquote ridotto dell'imposta sul valore aggiunto Commissione per i problemi economici Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. REGOLAMENTO (CE) N. 2040/2000 DEL CONSIGLIO del 26 settembre 2000 riguardante la disciplina di bilancio
29.9.2000 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 244/27 REGOLAMENTO (CE) N. 2040/2000 DEL CONSIGLIO del 26 settembre 2000 riguardante la disciplina di bilancio IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, Dettagli SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE
SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE 1. MONETA ELETTRONICA PER LE PENSIONI 2. LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE BANCARI O POSTALI 3. I.S.E.E. 4. DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI ED INTERVENTI PER RIQUALIFICAZIONE Dettagli Informativa per la clientela
Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014
SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Direttiva 2006/112/CE Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione Dettagli Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10. Esercizi svolti (Irpef)
Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10 Esercizi svolti (Irpef) Esercizio 1 Nel corso del 2009, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle ritenute Dettagli Summary 2014 - Grecia
Summary 2014 - Grecia Informazioni generali: Valuta - Euro ( EUR) Mobilità dei capitali - Non ci sono restrizioni sulla mobilità dei capitali, ma le esportazioni di valuta estera devono essere effettuate Dettagli Novità in materia di tassazione dei redditi finanziari. 30 ottobre 2014 Marco Piazza
Novità in materia di tassazione dei redditi finanziari 30 ottobre 2014 Marco Piazza Tassazione delle rendite finanziarie e Rivalutazione elle partecipazioni e dei terreni edificabili Un quadro destinato Dettagli COMUNICAZIONE AI MEMBRI
PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.1.2012 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 958/2007, presentata da Graham Unsworth, cittadino britannico, sull'obbligo di immatricolazione Dettagli Documento. n. 13. La tassazione degli immobili esteri
Documento n. 13 La tassazione degli immobili esteri Febbraio 2013 LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ESTERI LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ESTERI SOMMARIO: 1. Presupposto impositivo. 2. Soggetti passivi. 3. Base Dettagli Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26.6.2013 COM(2013) 449 final 2013/0213 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici (Testo Dettagli Tipologie di contribuenti
DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI Tipologie di contribuenti Il mondo dei contribuenti Persone Fisiche viene analizzato sia nella sua completezza che considerando i soli titolari di partita iva. Tutti i contribuenti Dettagli CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015
CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale Dettagli Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE
Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE Direttiva 2006/112/CE Insolvenza Procedura di concordato Dettagli Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi Il/la sottoscritto/a nato/a il Codice Fiscale residente Dettagli LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
101 Raccomandazione della Commissione 15 febbraio 2005, n. 2005/162/Ce, sul ruolo degli amministratori senza incarichi esecutivi o dei membri del consiglio di sorveglianza delle società quotate e sui comitati Dettagli ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI
1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t Dettagli LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza
LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Tassi di interesse v/erario E stato pubblicato sulla Dettagli 2.COMUNICAZIONE DEGLI ESITI DELLA LIQUIDAZIONE AUTOMATIZZATA DELL'IMPOSTA DOVUTA SUI REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA
anno VII - n291-2005 LIQUIDAZIONE DEI REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA E ALTRE NOVITÀ IRPEF 1 PREMESSA; 2 COMUNICAZIONE DEGLI ESITI DELLA LIQUIDAZIONE AUTOMATIZZATA DELL'IMPOSTA DOVUTA SUI REDDITI Dettagli RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 7 dicembre 1994 sulla successione nelle piccole e medie imprese (*) (Testo rilevante ai fini del SEE)
RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 7 dicembre 1994 sulla successione nelle piccole e medie imprese (*) (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/1069/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il Dettagli 1. Il Bilancio Europeo.
1. Il Bilancio Europeo. Come illustrato nel capitolo 21 con la Scheda sulle principali tappe della storia delle istituzioni europee (Scheda 21.1), le fonti che disciplinano il funzionamento dell Unione Dettagli REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE (CE) n.../.. recante applicazione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
IT REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE (CE) n..../.. recante applicazione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, Dettagli Milano Roma. News fiscali e societarie
Milano Roma News fiscali e societarie Febbraio 2013 FISCALITA DOCUMENTI INTERPRETATIVI L Agenzia delle Entrate pesa la sostenibilità delle liti tributarie L Agenzia delle Entrate ha impartito agli uffici Dettagli Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3
Circolare n. 4 04 Febbraio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... 3 2.1 Auto aziendali... Dettagli AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE
AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE 1. Riduzione del carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati 2. Sostegno Dettagli CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012
CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento espone il regime fiscale Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.)
COMUNE DI SENNARIOLO (Provincia di Oristano) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 01/03/2012, Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti legislativi) DIRETTIVE
30.4.2014 L 128/1 I (Atti legislativi) DIRETTIVE DIRETTIVA 2014/50/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 aprile 2014 relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Dettagli CIRCOLARE N. 36/E. Roma, 1 dicembre 2015
CIRCOLARE N. 36/E Roma, 1 dicembre 2015 Direzione Centrale Accertamento e Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Primi chiarimenti in tema di Patent Box - Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre Dettagli L'aliquota di accisa sul metano, trattandosi di un gas, è rapportata al metro cubo.
Accise Per accisa si intende un imposta sulla fabbricazione e sul consumo. È un tributo indiretto che colpisce singole produzioni e singoli consumi. In Italia le accise più importanti sono quelle relative Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back