Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=ce38b954ea1a5fad65b9a1443cd652c9
Timestamp: 2019-07-20 03:36:09+00:00
Document Index: 161616873

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 5']

Istituzione dell'Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri, in attuazione dell'art. 5 della Legge regionale n. 2/2009 e nomina dei componenti del relativo gruppo di lavoro — E-R BUR 136/2013
che la Regione promuove la realizzazione di interventi diretti alla tutela della salute e della sicurezza nei cantieri, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, così come individuato anche nella Legge regionale n. 2 del 2 marzo 2009;
che la Regione svolge funzioni di “Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, ai sensi dell’art. 5 della suddetta L.R. n. 2/2009, finalizzate a supportare l’attività di promozione, prevenzione e controllo della sicurezza e regolarità del lavoro degli enti competenti, nonché l’attività del Comitato regionale di coordinamento di cui all’art. 7 del D.Lgs. 81/2008 ed in particolare:
a) concorrere, con gli enti competenti, al monitoraggio dell'applicazione delle disposizioni vigenti in materia, delle norme di buona tecnica, dei codici di condotta e delle buone prassi;
b) segnalare alle autorità e agli enti competenti possibili fenomeni di inosservanza o violazione delle disposizioni vigenti in materia;
c) curare l'elaborazione dei dati, raccolti dal sistema informativo, al fine della programmazione e qualificazione dell'attività di vigilanza e di promozione della sicurezza;
d) individuare, ai sensi dell'articolo 2, l'elenco dei lavori particolarmente pericolosi;
e) rilevare, sulla base delle informazioni raccolte, i fabbisogni formativi dei lavoratori;
f) svolgere le analisi dei costi della sicurezza e del lavoro, anche al fine di valutarne l'incidenza sui prezzi di esecuzione dei lavori;
g) raccogliere le informazioni relative ai titoli abilitativi all'attività edilizia rilasciati dagli Enti locali e alle notifiche preliminari comunicate alle Aziende unità sanitarie locali e alle Direzioni provinciali del lavoro ai sensi dell'articolo 99 del decreto legislativo n. 81 del 2008;
h) raccogliere le informazioni relative agli incentivi e ai contributi di cui agli articoli 7, 8 e 9 della Legge regionale n. 2/2009;
Dato atto che concorrono all’integrazione del sistema informativo le Aziende Unità Sanitarie locali, gli Enti locali e, previo accordo, la Direzione regionale del lavoro, la Direzione regionale dell’istituto per l’assicurazone contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), la Direzione regionale nazionale previdenza sociale (INPS), i dipartimenti territoriali dell’istituto superiore per la prevenzione e sicurezza del Lavoro (ISPESL),gli organismi paritetici di settore e gli altri enti competenti in materia;
Considerato che “l’Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, si raccorda con gli altri Osservatori già operativi da tempo ed in particolare con “l'Osservatorio regionale dei contratti pubblici”, anche ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 11/2010, organizzato presso la Direzione Generale programmazione territoriale e negoziata, intese. Relazioni europee e relazioni internazionali;
Tenuto conto, inoltre, che al fine della definizione della struttura dell’ ”Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri” la Regione si avvale come strumenti del sistema informativo di controllo e registrazione automatica delle presenze autorizzate nei cantieri (REPAC) e del portale della Regione Emilia-Romagna sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
Ritenuto dunque necessario, ai sensi dell’art. 5 della summenzionata L.R. n. 2/2009, istituire il citato “Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, presso il Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata;
Considerato che l’istituzione del riferito “Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, comporta lo svolgimento di attività inerenti l’area informatica, ammministrativa, giuridica e tecnica;
Ritenuto dunque necessario, al fine di predisporre un contesto organizzativo che garantisca il corretto avvio e la gestione delle attività sopramenzionate, costituire un apposito gruppo di lavoro, individuando quali membri dello stesso, i seguenti funzionari regionali del Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata:
Marco Tibaldi, in qualità di responsabile dell’“Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”;
Maria Chiara Bini, in qualità di componente;
Gianni Borghi, in qualità di componente;
Marina Bernardi, in qualità di componente
Renata Pellegrino, in qualità di componente;
Rita Trombini, in qualità di componente
Dato atto di individuare, ai sensi dell’articolo 5 delle Legge n. 241/1990 e s.m.i., quale Responsabile del procedimento, il Dr. Leonardo Draghetti, Responsabile del Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata;
la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e in particolare la disposizione di cui all'art. 40, comma 1, lett. m), che attribuisce al Direttore generale il compito di costituire temporanei gruppi di lavoro, secondo gli indirizzi organizzativi fissati dalla Giunta regionale;
la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008, concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" che, al punto 2.2.1 dell'allegato, detta indirizzi ai Direttori generali in ordine alla costituzione di gruppi di lavoro temporanei;
il punto 2.2.1 della predetta deliberazione recante “L’istituzione di gruppi di lavoro”, il quale prevede fra l’altro che i direttori generali possono costituire gruppi di lavoro nell’ambito della Direzione ovvero interdirezione per lo svolgimento coordinato di azioni, progetti, attività istruttorie che comportano il concorso di competenze diversificate e/o specialistiche.
1) di istituire, per le motivazioni e con i compiti specificati in premessa e qui integralmente richiamati, presso il Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata, l’“Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, in attuazione dell’art. 5 della Legge regionale n. 2/2009;
2) di individuare, ai sensi dell’articolo 5 delle Legge n. 241/1990 e s.m.i., quale Responsabile del procedimento, il Dr. Leonardo Draghetti, Responsabile del Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata;
3) di nominare, quali componenti del gruppo di lavoro, preposto allo svolgimento dell’attività di avvio e di gestione dell’“Osservatorio per la sicurezza e tutela del lavoro nei cantieri”, i seguenti funzionari regionali del Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata:
Rita Trombini, in qualità di componente.