Source: http://erchieacinquestelle.net/index.php/le-nostre-istanze/35-istanza-prestito-2-000-000-cassa-depositi-e-prestiti-04-12-2015
Timestamp: 2019-11-13 01:33:31+00:00
Document Index: 184078012

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art.175', 'art. 8', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 43']

ISTANZA PRESTITO 2.000.000€ CASSA DEPOSITI E PRESTITI - 04-12-2015
Erchie, lì 4.12.2015
Gent.mi Consiglieri di Opposizione e di maggioranza
Gent.mo Presidente del Consiglio Comunale di Erchie
Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo Comune di Erchie e Prefettura di Brindisi
OGGETTO : interrogazione scritta ai sensi dell’art. 43 comma 4 dello statuto comunale così come modificato dal C.C. ed ove occorra istanza proposta ai sensi dell’art. 43 comma 1 medesimo statuto rubricato iniziativa popolare.
I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie, anche ai sensi e per gli effetti di cui al citato art. 43 dello statuto comunale anche nel testo modificato espongono ed evidenziano quanto segue.
Con atto deliberativo n. 84 del 26.11.2015 (due giorni dopo il consiglio comunale convocato per il giorno 24.11.2015) la Giunta deliberava di “impartire direttiva al funzionario responsabile per la stipulazione del contratto di anticipazione ex art. 8 comma 6 DL 78/2015, avendo riconosciuto la Cassa DD PP la somma di € 2.038.763,94 rimborsabile dal 31.05.2016 e fino al 31.05.2045 al tasso dello 0.756 annuo con le prescrizioni di cui al contratto stesso”; tanto dopo aver dato atto al punto o della medesima delibera “ l’ente ha presentato alla CDP domanda di anticipazione di liquidità (la domanda di anticipazione ex art. 8 comma 6 DL78/2015) sottoscritta congiuntamente dal legale rappresentante dell’ente e dal responsabile del servizio finanziario completa di tutti i dati secondo il modello allegato al Quarto Atto Aggiuntivo”;
che sempre nella stessa delibera si legge alla lettera q) “ la CDP con nota del 25.11.2015 ha deliberato di concedere un’anticipazione di € 2.038.763,94 (euro duemilionitrentottomilasettecentosessantre/94 euro) (l’anticipazione ex art. 8 comma 6 D.L. 78/2015) per far fronte al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31.12.2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine ovvero dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31.12.2014…”
che con delibera di giunta n.91 del 30.11.2015 “visto che a norma dell’art.175 comma 8 del D.LGS 267/2000 le variazioni al bilancio di previsione dell’esercizio possono essere deliberate non oltre il termine del 30.11 p.v……ASSUNTI I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L’URGENZA DI PROVVEDERE, SALVO RATIFICA NEL TERMINE DI 60 GIORNI SUCCESSIVI, A PENA DI DECADENZA, AI SENSI DELL’ART. 175 DEL DLGS 267/2000 ….delibera 2)di apportare, al bilancio di previsione del corrente esercizio ed ai piani esecutivi di gestione, nonché agli obiettivi disposti con il piano degli obiettivi, le variazioni quali risultano dai prospetti allegati facenti parte integrante della presente deliberazione---“trasfer. Capitali per antic.straord. CDP ex art. 8 comma 6 D.L. 78/2015 variazione in aumento €2.038.763,94” ( allegato A alla delibera GM)
i sottoscritti cittadini chiedono e interrogano gli organi in indirizzo sulle seguenti questioni giuridiche e di fatto:
Se è quindi corretto ritenere che il Comune di Erchie è indebitato per € 2.000.000,00 circa e che per far fronte a detti debiti scaduti (divenuti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31.12.2014) deve ricorrere ad una nuova forma di indebitamento (accessione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti), che impegnerà l’ente per i prossimi 30 anni;
Ricordando che tutta la documentazione inerente il bilancio di un ente pubblico è da ritenersi pubblica e deve essere facilmente consultabile ed intellegibile, chiedono di avere conoscenza dell’elenco di tutti i debiti che il Comune di Erchie aveva alla data del 31.12.2014 già inseriti nei precedenti bilancio o riconosciuti come debiti fuori bilancio;
Ricordando che ai sensi dell’art. 42 comma 2 lettera h del D. Lgs. 267/2000, nonché ai sensi dell’art. 3 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale lettera i; la competenza a deliberare sulla contrazione di nuovi mutui spetta al consiglio comunale e non alla Giunta, sulla base di quale atto di indirizzo del consiglio comunale, il legale rappresentante dell’ente abbia potuto prima presentare e poi obbligare l’ente stesso alla contrazione di un nuovo mutuo per un importo tanto ingente (€ 2 MILIONI), visto che detto argomento non compare in nessuno degli ordine del giorno dei consigli comunali convocati sino ad ora, ed ancora, posto che la richiesta alla Cassa DDPP sarebbe stata avanzata in data 20.10.2015 come non risulta inserito all’ordine del giorno del successivo consiglio comunale del 24.11.2015
Posto che anche il Consigliere di opposizione Dott. Polito Giuseppe interroga il Sindaco in una propria interrogazione a risposta scritta protocollata, su questioni analoghe a quelle contenute nella presente nota, i sottoscritti interrogano gli organi in indirizzo e chiedono se non sia opportuno sospendere l’esecutività delle delibere di Giunta n. 84 del 26.11.2015 e n. 91 del 30.11.2015 ed invece convocare – il Consiglio Comunale perché – unico organo competente – si esprima sulla opportunità di contrarre un mutuo della durata trentennale che impegnerà tutti i prossimi esercizi finanziari dando modo anche all’intera cittadinanza di essere messa al corrente della grave situazione finanziaria dell’ente tanto da essere necessaria la contrazione di un mutuo di importo tanto rilevante per pagare debiti scaduti alla data del 31.12.2014 e che impegnerà le future amministrazioni per i prossimi trent’anni ricordando che ai sensi dell’art. 43 comma 3 “le proposte articolate, previo parere della Commissione consiliare, che ha facoltà di ammettere alla discussione delle proposte una delegazione dei presentatori, sono in ogni caso sottoposte all’esame del Consiglio entro tre mesi dalla loro presentazione, con precedenza su ogni altro argomento”, si auspica che alla presenta sia riservata la dovuta attenzione e si resta in attesa di risposte /ammissione alla discussione.