Source: https://www.slideshare.net/andross27100/stefano-ricci-privacy-cloud-computing
Timestamp: 2018-06-21 22:34:55+00:00
Document Index: 165787129

Matched Legal Cases: ['art.\t5', 'art.\t42', 'art.\t43', 'art.\t44', 'art.\t114', 'art\t4', 'art.\t8', 'art.\t4']

Simone aliprandi, La tutela giuridi... by Andrea Rossetti 945 views
How To Be Creative (OR: How Can I P... by Jeremy Fuksa 1501 views
Fantastic Fractions by ejboggs 2750 views
The Perfect Presentation by Alan Doherty 1258 views
How To Be Creative: AAF Des Moines by Jeremy Fuksa 1302 views
Social Innovation For Resource Mana... by jexxon 684 views
Sergio Chiarla , Professore Informatica Multimediale - Editore e Startupper at Amico.social
1. Privacy	&	Cloud	Compu1ng	La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng
2. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	Cosa	si	intende	per	Cloud	Compu0ng?
3. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	Quali	sono	le	ques0oni	in	tema	di	Privacy	che	bisogna	aﬀrontare	quando	ci	si	confronta	con	servizi	di	Cloud	Compu0ng?
4. q  Titolarità	del	tra<amento:	cosa	cambia	nella	nuvola?	q  Trasferimento	dei	da1	personali	all’estero:	cosa	prevede	il	codice?	q  Sicurezza	dei	da1:	sono	ancora	suﬃcien0	le	tradizionali	misure	di	sicurezza?	La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng
5. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	I	soggeA	previs1	dal	codice	della	privacy.	•  Titolare	del	traAamento	•  Responsabile	del	traAamento	•  Incaricato	del	traAamento	•  Interessato	Titolarità	del	tra<amento	I	soggeA	coinvol1	in	un	servizio	di	cloud	compu1ng:	•  Fornitore	del	servizio	(Cloud	Service	Provider	-­‐	CSP)	•  Cliente	del	CSP	(Utente)	–	che	può	essere	Titolare	di	altri	traAamen0	o	Interessato	Cosa	si	intende	con	tra<amento?	•  Qualunque	operazione	o	complesso	di	operazioni,	eﬀeAua0	anche	senza	lausilio	di	strumen0	eleAronici,	concernen0	la	raccolta,	la	registrazione,	lorganizzazione,	la	conservazione,	la	consultazione,	lelaborazione,	la	modiﬁcazione,	la	selezione,	lestrazione,	il	raﬀronto,	lu0lizzo,	linterconnessione,	il	blocco,	la	comunicazione,	la	diﬀusione,	la	cancellazione	e	la	distruzione	di	da0,	anche	se	non	registra0	in	una	banca	di	da0.
6. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ngLe	ipotesi	che	si	possono	presentare	in	un	servizio	di	Cloud	Compu1ng	sono	tre:	1.  L’Utente	è	un	privato	che	eﬀeAua	il	traAamento	per	ﬁnalità	personali	(art.	5	comma	3).	In	questo	caso	il	CSP	è	0tolare	del	traAamento	dei	suoi	da0	e	l’Utente	sarà	l’Interessato.	2.  Autonomia	nella	0tolarità	del	traAamento,	CSP	e	utente	sono	entrambi	0tolari.	Ciò	accade	quando	c’è	una	eﬀeYva,	e	non	solo	formale,	libertà	decisionale	nel	deﬁnire	i	caraAeri	essenziali	del	traAamento	da	parte	di	entrambi	e	il	ﬂusso	di	informazioni	verrà	necessariamente	qualiﬁcato	in	termini	di	trasmissione	di	da0	fra	autonomi	0tolari	del	traAamento.	3.  Un	0tolare	e	un	responsabile,	rispeYvamente,	il	cliente	ed	il	fornitore.	Lo	scambio	di	da1	potrà	essere	più	semplicemente	ricondo<o	ad	un	ﬂusso	di	informazioni	interno	alle	modalità	di	tra<amento.
7. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ngTrasferimento	dei	da1	personali	all’estero:	cosa	prevede	il	Codice	Privacy?	Trasferimento	dei	da1	all’estero,	tre	ipotesi:	•  Trasferimento	di	da0	verso	paesi	dell’UE	(art.	42);	•  Trasferimento	consen00	verso	Paesi	terzi	(art.	43);	•  Altri	trasferimen0	consen00	(art.	44):	l’accordo	Safe	Harbor	e	le	Binding	Corporate	Rules.
8. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ngSicurezza	dei	da1:	sono	ancora	suﬃcien0	le	tradizionali	misure	di	sicurezza?	Misure	di	sicurezza	per	Conservazione	dei	da0	Trasferimento	dei	da0
9. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ngLe	misure	minime	di	sicurezza	previste	dal	Codice	a)  Auten0cazione	informa0ca	b)  Adozione	di	procedure	di	ges0one	delle	credenziali	di	auten0cazione	c)  U0lizzazione	di	un	sistema	di	autorizzazione	d)  Aggiornamento	periodico	dell’individuazione	dell’ambito	del	traAamento	consen0to	ai	singoli	incarica0	e	addeY	alla	ges0one	o	alla	manutenzione	degli	strumen0	eleAronici	e)  Protezione	degli	strumen0	eleAronici	e	dei	da0	rispeAo	a	traAamen0	illeci0	di	da0,	ad	accessi	non	consen00	e	a	determina0	programmi	informa0ci	f)  Adozione	di	procedure	per	la	custodia	di	copie	di	sicurezza,	il	ripris0no	della	disponibilità	dei	da0	e	dei	sistemi
10. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ngLe	misure	minime	di	sicurezza	previste	dal	codice	sono	suﬃcien0	per	tutelare	i	da0	personali	nei	servizi	di	Cloud	Compu0ng?	Violazione	di	da0	personali	(Art.	32-­‐bis)	Il	cd.	“Data	breach”.	Le	misure	di	sicurezza	idonee	nei	servizi	di	Cloud	Compu1ng
11. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	Inves1gazioni	digitali	e	risorse	informa1che	Il	controllo	dei	lavoratori
12. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	Qual	è	la	norma1va	di	riferimento?	•  D.Lgs.	30-­‐6-­‐2003	n.	196,	art.	114	(Controllo	a	distanza)	che	rimandano	allo	Statuto	dei	lavoratori;	•  L.	20-­‐5-­‐1970	n.	300	(Statuto	dei	Lavoratori),	arA.	4	(impian0	audiovisivi)	e	8	(divieto	di	indagini	sulle	opinioni);	•  Prov.	Garante	Privacy	1	marzo	2007	“Linee	guida	in	materia	di	traAamento	di	da0	personali	di	lavoratori	per	ﬁnalità	di	ges0one	del	rapporto	di	lavoro	in	ambito	pubblico”;	•  Prov.	Garante	Privacy	27	novembre	2008	“Misure	e	accorgimen0	prescriY	ai	0tolari	dei	traAamen0	eﬀeAua0	con	strumen0	eleAronici	rela0vamente	alle	aAribuzioni	delle	funzioni	di	amministratore	di	sistema”.
13. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	Due	interessi	si	contrappongono:	•  Quello	del	datore	di	lavoro	al	controllo	dei	dipenden0	e	alluso	che	viene	faAo	delle	aArezzature	di	lavoro	aﬃdate	per	esclusivi	ﬁni	aziendali	(magari,	con	lesplicitazione	di	un	divieto	datoriale	di	installazione	di	ﬁle	personali	sullhard-­‐disk	aziendale	o	di	connessioni	telema0che	non	autorizzate);	•  Quello	del	lavoratore	alla	protezione	di	una	sua	sfera	di	riservatezza	anche	sul	luogo	di	lavoro	(specie	ove	non	aYnente	allespletamento	della	prestazione),	e	dunque	alla	tutela	della	riservatezza	dei	da0	personali	inseri0	nel	computer	duﬃcio	(e	proteY	da	propria	password	nella	piena	disponibilità	del	dipendente).
14. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	CONCETTO	DI	CONTROLLO	•  Il	controllo	può	essere	spaziale	(a	distanza)	ma	anche	temporale	(nel	tempo)	•  Può	essere	eﬀeAuato	con	strumen1	e	modalità	tradizionali	o	con/su	strumen1	informa1ci.
15. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	SI	INDIVIDUANO	TRE	TIPI	DI	CONTROLLI	a.  IllegiAmi	o	intenzionali	–	Quei	controlli	pos0	in	essere	per	ﬁnalità	di	controllo	a	distanza	dei	lavoratori	(art	4	stat.	Lavoratori)	e	quelli	sulle	opinioni	poli0che	e	religiose	o	sindacali	del	lavoratore	(art.	8	stat.	Lavoratori).	b.  LegiAmi	o	preterintenzionali	–	Controlli	per	esigenze	produYve	o	organizza0ve	o	di	sicurezza	sul	lavoro,	previo	accordo	con	le	rappresentanze	sindacali	(art.	4	stat.	Lavoratori).	c.  Difensivi	-­‐	Controlli	a	tutela	del	patrimonio	aziendale,	pos0	in	essere	per	prevenire	o	reprimere	l’u0lizzo	scorreAo	dei	beni	aziendali	da	parte	del	lavoratore	(Cass.	Pen.,	3	aprile	2002,	n.	4746).
16. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	L’intervento	del	Garante:	Provvedimento	del	Garante	Privacy	1	marzo	2007	-­‐	Le	linee	guida	del	Garante	per	posta	ele<ronica	e	internet	Il	Garante	ha	stabilito	che:	•  I	datori	di	lavoro	devono	adoAare	e	pubblicare	un	disciplinare	interno	•  I	datori	di	lavoro	priva0	e	pubblici	devono	indicare	chiaramente	le	modalità	di	uso	degli	strumen0	eleAronici	messi	a	disposizione	e	se	e	in	che	misura	e	con	quali	modalità	vengono	eﬀeAua0	controlli;	•  A	seconda	dei	casi	andrebbe	ad	esempio	speciﬁcato:	se	determina0	comportamen0	non	sono	tollera0	rispeAo	alla	"navigazione"	in	Internet	(ad	es.,	il	download	di	solware	o	i	ﬁle	musicali),	oppure	alla	tenuta	di	ﬁle	nella	rete	interna;	in	quale	misura	è	consen0to	u0lizzare	anche	per	ragioni	personali	servizi	di	posta	eleAronica	o	di	rete,	ecc…	•  se,	e	in	quale	misura,	il	datore	di	lavoro	si	riserva	di	eﬀeAuare	controlli	in	conformità	alla	legge,	anche	saltuari	o	occasionali,	indicando	le	ragioni	legiYme	–speciﬁche	e	non	generiche–	e	le	rela0ve	modalità	in	funzione	di	ciò	devono-­‐	adoAare	e	pubblicare	un	disciplinare	interno	•  In	ogni	caso	tuY	i	traAamen0	devono	rispeAare	i	principi	di:	a)	necessità,	b)	corre<ezza,	c)	per1nenza	e	non	eccedenza
17. La	protezione	dei	da1	personali	nell’era	del	Cloud	Compu1ng	L’intervento	del	Garante:	Provvedimento	del	Garante	Privacy	1	marzo	2007	-­‐	Le	linee	guida	del	Garante	per	posta	ele<ronica	e	internet	In	par0colare	il	Garante	ha	speciﬁcato	che:	•  deve	essere	per	quanto	possibile	preferito	un	controllo	preliminare	su	da0	aggrega0	(anonimi),	riferi0	allintera	struAura	lavora0va	o	a	sue	aree;	•  il	controllo	anonimo	può	concludersi	con	un	avviso	generalizzato;	in	assenza	di	successive	anomalie	non	è	di	regola	gius0ﬁcato	eﬀeAuare	controlli	su	base	individuale;	va	esclusa	lammissibilità	di	controlli	prolunga0,	costan0	o	indiscrimina0;	•  non	può	ritenersi	consen0to	il	traAamento	eﬀeAuato	mediante	sistemi	hardware	e	so8ware	preordina0	al	controllo	a	distanza,	grazie	ai	quali	sia	possibile	ricostruire	a	volte	anche	minuziosamente	laYvità	di	lavoratori.
18. Info	[at]	htlaw.it	-­‐	Grazie