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Timestamp: 2018-08-16 11:51:57+00:00
Document Index: 154621549

Matched Legal Cases: ['art. 1350', 'art. 2165', 'art. 1350', 'art. 2165', 'art. 1350', 'art. 2143']

Art. 2165 codice civile: Durata
Codice civile Art. 2165 codice civile: Durata
La colonia parziaria è contratta per il tempo necessario affinchè il colono possa svolgere e portare a compimento un ciclo normale di rotazione delle colture praticate nel fondo.
Colonia parziaria: contratto agrario con cui il concedente ed uno o più coloni si associano per la coltivazione di un fondo e per l’esercizio delle attività connesse, al fine di dividerne i prodotti e gli utili [v. 2164].
Colonia parziaria, durata
Il contratto di colonia stipulato senza indicazione di durata non è soggetto a norma dell'art. 1350 n. 9 c.c., alla forma scritta ad substantiam atteso che in mancanza di quella espressa pattuizione per il detto contratto trova applicazione il termine legale ex art. 2165 c.c.
Cassazione civile sez. II 23 gennaio 1988 n. 524
Nel regime anteriore alla legge n. 203 del 1982 con riguardo al contratto di colonia parziaria, la forma scritta è necessaria, ai sensi dell'art. 1350 c.c., soltanto se sia stata pattuita una durata ultranovennale ovvero a tempo indeterminato; in mancanza di siffatta pattuizione il contratto dura, secondo il disposto dell'art. 2165 c.c., per il tempo necessario a che il colono possa svolgere e portare a compimento un ciclo normale di rotazione delle colture praticate nel fondo e, conseguentemente, deve ritenersi a tempo determinato ed a forma libera.
Cassazione civile sez. III 16 giugno 1986 n. 3996
I contratti a mezzadria e colonia sono nulli per mancanza di forma scritta richiesta "ad substantiam" dall'art. 1350 c.c. quando le parti pattuiscano oralmente il rapporto associativo per un tempo indeterminato ovvero per una durata superiore a nove anni. Invece, se nel contratto manca un'espressa previsione della durata del rapporto, esso resta assoggettato ai termini di scadenza rispettivamente previsti dagli art. 2143 e 2165 c.c., con la conseguenza che la stipulazione orale non è motivo di nullità del contratto per difetto di forma scritta.
Corte appello Palermo 11 dicembre 1980