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Timestamp: 2018-10-23 01:40:39+00:00
Document Index: 4124796

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 12', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.6', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.6', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 328', 'art. 328', 'art. 328', 'art. 328', 'art.328', 'art. 332', 'art. 335', 'art. 336', 'art. 328', 'art. 7', 'art.1', 'art. 7', 'art.1', 'art. 7', 'art. 328', 'in fine', 'in fine', 'art. 328', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Il MERCATO ELETTRONICO NELLA PA ANALISI NORMATIVA E IMPLICAZIONI PRATICHE. di Vincenzo Tedesco - PDF
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Giuseppa Marrone
1 Il MERCATO ELETTRONICO NELLA PA ANALISI NORMATIVA E IMPLICAZIONI PRATICHE di Vincenzo Tedesco
2 Bruxelles, 20/4/2012 COM (2012) 179 final Una strategia per gli appalti elettronici La Commissione ha presentato una proposta ambiziosa per modernizzare gli appalti di diritto pubblico. L obiettivo è di ottenere una piena transizione all'e-procurement nella UE entro la metà del 2016, per tutte le fasi della procedura: - Obbligo di notifica (e-notifica)online; - Pagamento elettronico (e-payment). Consentendo di ottimizzare i guadagni di efficienza di e-procurement per il settore pubblico e consentire alle imprese europee, soprattutto PMI di sfruttare i vantaggi del Digital Single Market.
3 Sistema italiano appalti pubblici: prospettive Digitalizzazione del sistema degli appalti pubblici Risparmi da eprocurement pari al 10% Programmazione strategica Strumenti di Public e procurement Norme 92 miliardi di euro di spesa per beni e servizi; Crescita del 101 % in quindici anni (di cui + 147% Sanità) Formazion e Workshop Performance Review Controllo spesa
4 La spesa complessiva annua per acquisto di Beni & Servizi della Pubblica Amministrazione di circa 92 Miliardi di Euro distribuita in maniera simile tra i principali comparti, e di questa solamente il 7% è gestita oggi attraverso strumenti di e-procurement Breakdown numero di amministrazioni per Comparto (1) (# Amministrazioni, 2010) La spesa complessiva per Beni e Servizi e la penetrazione dell e-procurement ~ Lo spazio di crescita ulteriore per gli strumenti di e-procurement è estremamente significativo in tutti i principali Comparti Note: (1) Include Ministeri, enti e agenzie dello stato, enti previdenziali (2) Principalmente Università, camere di Commercio, aggregazioni di Comuni, Consorzi, Spa Pubbliche etc. Fonte: Consip, Politecnico di Milano, Osservatorio E-Proc, analisi A.T. Kearney
5 I vantaggi dell e-procurement pubblico Maggiore trasparenza e controllo della spesa; Decremento dei costi (diretti e indiretti) degli approvvigionamenti; Abbattimento dei tempi di gara; Ulteriore professionalizzazione delle figure dei responsabili acquisti (buyer), tramite nuove competenze e nuove procedure; Aumento della competizione tra operatori economici; Automatismo dei criteri di aggiudicazione (trasparenza della valutazione delle offerte); Deflazione del contenzioso.
6 legge finanziaria 2007 Sintesi Il Mercato Elettronico della P.A., con la Finanziaria 2007, diventa lo strumento d obbligo per gli acquisti sotto soglia delle Amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie. Le stesse Amministrazioni sono tenute ad effettuare on line i propri acquisti in Convenzione in caso di disponibilità del Negozio Elettronico. Punti chiave Sono individuati dal MEF entro il mese di gennaio di ogni anno le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le Convenzioni. Dal 1 luglio 2007, le Amministrazioni statali centrali e periferiche, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della P.A.. Le transazioni compiute dalle Amministrazioni statali centrali e periferiche avvengono - per le Convenzioni che hanno attivo il negozio elettronico - attraverso la rete telematica Le Regioni possono costituire centrali di acquisto anche unitamente ad altre Regioni, che operano quali Centrali di committenza Le centrali regionali e Consip costituiscono un sistema a rete, perseguendo l armonizzazione dei piani di razionalizzazione della spesa.
7 legge finanziaria 2010 Sintesi La Finanziaria 2010 riconosce, infine, a Consip S.p.A. la possibilità di concludere Accordi quadro a cui tutte le Amministrazioni e gli organismi di diritto pubblico possono ricorrere. È, inoltre, stabilito che i criteri utili per l'individuazione delle categorie merceologiche di beni e di servizi oggetto di Accordo quadro possono essere indicati nel contesto del sistema a rete costituito da Consip e dalle centrali di acquisto regionali. Punti chiave Consip conclude Accordi quadro a cui le Amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, e le Amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, possono fare ricorso per l'acquisto di beni e di servizi. In alternativa, le medesime Amministrazioni adottano, per gli acquisti di beni e servizi comparabili, parametri di qualità e di prezzo rapportati a quelli degli Accordi quadro di cui al presente comma. Le Convenzioni di cui all'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, possono essere stipulate anche ai fini e in sede di aggiudicazione degli appalti basati su un Accordo quadro concluso ai sensi del comma 225 del presente articolo. Nel contesto del sistema a rete costituito dalle centrali regionali e da Consip, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, possono essere indicati criteri utili per l'individuazione delle categorie merceologiche di beni e di servizi oggetto di Accordi quadro, conclusi da Consip, al fine di determinare un'elevata possibilità di incidere positivamente e in maniera significativa sui processi di acquisto pubblici.
8 Stipula di Disciplinari con PAC ed Enti previdenziali e assistenziali per i quali Consip svolge funzioni di Centrale di committenza (dl 201/2011, art. 29) Utilizzo obbligatorio di modalità telematiche per il pagamento delle spese di PAC, PAL ed relativi Enti (dl 201/2011, art. 12) Realizzazione di una banca dati nazionale dei contratti pubblici fruibile online (dl 5/2012, art. 20) Certificazione dei crediti da parte dello Stato e delle Regioni, Enti locali e sanitari (Decreti MEF). Le disposizioni normative di impatto CONSIP emanate nell ultimo biennio Estensione dell obbligo di acquistare tramite Convenzioni Consip per PAC ed Enti sanitari e tramite MEPA per tutte le PA (dl 52, art. 7) Centralizzazione delle informazioni sulle stazioni appaltanti relativamente a tutti i contratti pubblici sul portale dell Osservatorio (dl 52, art. 8) Concessione dell utilizzo degli strumenti telematici del MEF a tutti i soggetti che si avvalgono di Consip (dl 52, art. 9) Monitoraggio della qualità dei servizi e razionalizzazione della spesa informatica (d.l. 83, art. 20) Affidamento a Consip di specifiche attività precedentemente attribuite all ex DigitPA (d.l. 83, art. 20) Spendig Review 1 (DL 52/2012) Sviluppo (DL 83/2012) Luglio 2012 Cessione attività informatiche da Consip a Sogei (dl 95, art. 4, c. 3 bis Stipula di Disciplinare con Sogei per la quale Consip svolge funzioni di Centrale di committenza (dl 95, art. 4, c. 3 ter) Attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dell Agenda Digitale (svolgimento istruttoria ai fine del rilascio di pareri congruità tecnica-economica, attività di Centrale di committenza relative a SPC, RIPA ) (dl 95, art. 4, c. 3 quater, 3 quinquies) Obbligo di acquistare tramite Consip/CAT per PA e SpA pubbliche relativamente a 7 merceologie (dl 95, art. 1, c. 7) Istituzione Elenco delle Centrali di Committenza (dl 95, art. 1, c. 10 e 11) Sviluppo, gestione e utilizzo della piattaforma di e-procurement (dl 95, art. 1, c. 17, 18) Realizzazione del Programma per l'efficientamento delle procedure di dismissione di beni mobili (dl 95, art. 1, c. 19) Spending Review 2 (DL 95/2012) Efficientamento (ex DL 87/2012) Agosto 2012 Ricorso a procedure digitali per la stipula dei contratti pubblici (art.6) Accessibilità (Open data) e riutilizzo del patrimonio informativo pubblico (art. 9) Possibilità di effettuare pagamenti elettronici alle PA, SpA pubbliche e gestori di servizi pubblici tramite il Sistema pubblico di Connettività (art. 15) Crescita 2.0 Ottobre Salva Italia (DL 201/2011) Semplifica Italia (DL 5/2012) Certificazione Crediti (Decreti MEF) Dicembre 2011 Aprile, Maggio 2012
9 Stipula di Disciplinari con PAC ed Enti previdenziali e assistenziali per i quali Consip svolge funzioni di Centrale di committenza (L. 214, art. 29) Utilizzo obbligatorio di modalità telematiche per il pagamento delle spese di PAC, PAL ed relativi Enti (L. 214, art. 12) Realizzazione di una banca dati nazionale dei contratti pubblici fruibile online (L. 35, art. 20) Certificazione dei crediti da parte dello Stato e delle Regioni, Enti locali e sanitari (Decreti MEF). Salva Italia (DL 201/2011) Semplifica Italia (DL 5/2012) Certificazione Crediti (Decreti MEF) Dicembre 2011 Aprile, Maggio 2012 Direttrice 1 - Spinta verso la centralizzazione degli acquisti delle PA nell ambito del Sistema a Rete Estensione dell obbligo di acquistare tramite Convenzioni Consip per PAC ed Enti sanitari e tramite MEPA per tutte le PA (L. 94, art. 7) Centralizzazione delle informazioni sulle stazioni appaltanti relativamente a tutti i contratti pubblici sul portale dell Osservatorio (L. 94, art. 8) Concessione dell utilizzo degli strumenti telematici del MEF a tutti i soggetti che si avvalgono di Consip (L. 94, art. 9) Monitoraggio della qualità dei servizi e razionalizzazione della spesa informatica (L. 134, art. 20) Affidamento a Consip di specifiche attività precedentemente attribuite all ex DigitPA (L. 134, art. 20) Spendig Review 1 (DL 52/2012) Sviluppo (DL 83/2012) Luglio 2012 Cessione attività informatiche da Consip a Sogei (art. 4) Stipula di Disciplinari con Sogei per la quale Consip svolge funzioni di Centrale di committenza (art. 4) Attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dell Agenda Digitale (svolgimento istruttoria ai fine del rilascio di pareri congruità tecnica-economica, attività di Centrale di committenza relative a SPC, RIPA ) (art. 4) Obbligo di acquistare tramite Consip/CAT per PA e SpA pubbliche relativamente a 7 merceologie (art. 1) Istituzione Albo delle Centrali di Committenza (art. 1) Sviluppo, gestione e utilizzo della piattaforma di e-procurement (art. 1) Realizzazione del Programma per l'efficientamento delle procedure di dismissione di beni mobili (art. 1) Spending Review 2 (DL 95/2012) Efficientamento (ex DL 87/2012) Agosto 2012 Ricorso a procedure digitali per la stipula dei contratti pubblici (art.6) Accessibilità (Open data) e riutilizzo del patrimonio informativo pubblico (art. 9) Possibilità di effettuare pagamenti elettronici alle PA, SpA pubbliche e gestori di servizi pubblici tramite il Sistema pubblico di Connettività (art. 15) Crescita 2.0 Ottobre 2012 Ampliamento del ricorso obbligatorio a Consip o al network di Centrali d acquisto (Sistema a rete) a supporto della maggiore centralizzazione degli acquisti
10 Il quadro normativo di riferimento del MePA (1/3) Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, realizzato da Consip per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze, è specificatamente disciplinato dagli artt. 328, 332, 335 e 336 del Regolamento di Attuazione del Codice degli Appalti (d.p.r. 5 ottobre 2010 n. 207 «Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 13») e da una serie di norme di carattere generale e speciale che ne ispirano e ne regolano il funzionamento. D.P.R. n 101 del 4 aprile del 2002 (abrogato) Ha introdotto il Mercato Elettronico quale nuovo ed ulteriore strumento di acquisto, utilizzabile da tutte le Amministrazioni, per approvvigionamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria. Legge n 296 del 27 dicembre 2006 Legge Finanziaria 2007 art. 1 co. 450: Dal 1 Luglio 2007, le amministrazioni statali centrali e periferiche, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a far ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all art. 328 co. 1 del regolamento di cui al D.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010
11 Il quadro normativo di riferimento del MePA (2/3) D.P.R. n 207 del 5 ottobre 2010 Regolamento di Attuazione Il Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, entrato in vigore l 8 giugno 2011, abroga il D.P.R. n 101 del 2002 e detta una specifica normativa di riferimento del Mercato Elettronico nella sezione «Acquisti e forniture sotto soglia e in economia «(Titolo V, Capo 1 e 2): art. 328 comma 1: ciascuna amministrazione può istituire il proprio mercato elettronico o, in alternativa, utilizzare il Mercato Elettronico realizzato dal Ministero dell Economia e Finanze avvalendosi di Consip SpA; art. 328 comma 2: le procedure di scelta del contraente avvengo interamente gestite per via elettronica e telematica, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e delle disposizione del Codice di Amministrazione digitale, nonché nel rispetto dei principi di trasparenza e di semplificazione delle procedure, di parità di trattamento e non discriminazione; art. 328 comma 3: i bandi di abilitazione sono sempre aperti nel tempo per l abilitazione degli operatori economici; art.328 comma 4: gli acquisti vengono effettuati sul Mercato Elettronico in economia e sotto soglia attraverso: a) un confronto concorrenziale delle offerte già presenti sul MePA; b) un confronto concorrenziale delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati; art. 332: specifica nel contesto degli acquisti in economia che le indagini di mercato sulla cui base individuare gli operatori economici da consultare per l affidamento mediante cottimo fiduciario possono svolgersi tramite la consultazione dei cataloghi elettronici del Mercato Elettronico; art. 335: la procedura di acquisti in economia può essere condotta dalla stazione appaltante avvalendosi di sistemi informatici di negoziazione e di scelta del contraente; art. 336: la stazione appaltante può avvalersi dei cataloghi di beni e servizi pubblicati sul mercato elettronico di cui all art. 328, propri o delle amministrazioni aggiudicatrici, per la valutazione della congruità dei prezzi offerti dagli operatori economici invitati
12 Il quadro normativo di riferimento del MePA (3/3) D.L. n 52 del 7 maggio 2012 (convertito in Legge n 94 del 6 luglio 2012) - Spending Review 1 art. 7 co. 1: modifica al comma 449 dell art.1 della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007) c 449. Gli enti del Servizio sanitario nazionale sono in ogni caso tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento ovvero, qualora non siano operative convenzioni regionali, le convenzioni-quadro stipulate da Consip S.p.A. art. 7 co. 2: modifica al comma 450 dell art.1 della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007); c 450 le altre amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328" art. 7 co. 3: le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e le organizzazioni di volontariato possono ricorrere alle convenzioni e al MePA per l acquisto di beni e di servizi; introdotto obbligo ricorso a convenzioni Consip per SSN ricorso obbligatorio al MePA per acquisti sotto soglia da parte di tutte le PA
13 Ufficio studi Codau- Analisi sintetica del decreto legge 7 maggio 2012, n.52 le Università sono tenute per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario a fare ricorso al MEPA ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell art. 328 del D.P.R. n.207/2010 (ovvero ad un mercato istituito da una centrale di committenza o dalla stessa stazione appaltante).
14 LEGGE 24/12/2012 N.228 (LEGGE DI STABILITA 2013) Art. 1 Omissis Al comma 450 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo: 1) dopo le parole: «gli obblighi» sono inserite le seguenti: «e le facoltà»; 2) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure»; b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le università statali, tenendo conto delle rispettive specificità, sono definite, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, linee guida indirizzate alla razionalizzazione e al coordinamento degli acquisti di beni e servizi omogenei per natura merceologica tra più istituzioni, avvalendosi delle procedure di cui al presente comma. A decorrere dal 2014 i risultati conseguiti dalle singole istituzioni sono presi in considerazione ai fini della distribuzione delle risorse per il funzionamento» All'articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, le parole: «ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie,» sono sostituite dalle seguenti: «ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie».
15 Conseguenze (MEPA) Con le modifiche al comma 149 le Università statali, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario (attualmente fissata a Euro al netto dell IVA), sono tenute a fare ricorso al MEPA (mercato elettronico della pubblica amministrazione) ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell art. 328 del D.P.R. n. 207/2010 (ossia ad un mercato elettronico istituito da una centrale di committenza o dalla stessa stazione appaltante), o al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure (quest ultima è la novità della legge n. 228/2012). Per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le università statali, tenendo conto delle rispettive specificità, sono definite con decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, linee guida indirizzate alla razionalizzazione e al coordinamento degli acquisti di beni e servizi omogenei per natura merceologica tra più istituzioni, avvalendosi delle procedure di cui al presente comma. A decorrere dal 2014 i risultati conseguiti dalle singole istituzioni sono presi in considerazione ai fini della distribuzione delle risorse per il funzionamento E prevista poi l adozione di linee guida da parte del MIUR per il coordinamento degli acquisti di beni e servizi tra più istituzioni universitarie, avvalendosi delle procedure di cui sopra. L art. 1, comma 151, della legge n. 228/2012, modificando l art. 1, comma 7, del D.L. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012, ha soppresso la possibilità per le Amministrazioni Pubbliche in generale di esperire proprie autonome procedure nel rispetto della normativa vigente utilizzando il mercato elettronico e il sistema dinamico di acquisizione per l acquisto di energia elettrica, gas, carburanti rete e carburanti extra-rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile. 14
16 Conseguenze (Consip) Per effetto della modifica al comma 150, le Università statali, che in precedenza erano espressamente escluse tra le amministrazioni di cui al primo periodo e comprese nelle restanti amministrazioni pubbliche, sono tenute ad approvvigionarsi mediante le convenzioni quadro Consip, come le amministrazioni statali in senso stretto, e non possono più esimersi dal ricorso alle convenzioni Consip mediante l utilizzo dei parametri di prezzo-qualità di tali convenzioni come limiti massimi per la stipulazione di contratti in via autonoma. Si applica alle Università statali quanto disposto dall art. 1, comma 3, del D.L. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012, secondo cui le Amministrazioni pubbliche obbligate, sulla base di specifica normativa, ad approvvigionarsi attraverso le Convenzioni Consip o le centrali di committenza regionali possono procedere, qualora la convenzione non sia ancora disponibile e in caso di motivata urgenza, allo svolgimento di autonome procedure di acquisto dirette alla stipula di contratti aventi durata e misura strettamente necessaria e sottoposti a condizione risolutiva nel caso di disponibilità della detta convenzione. 15
17 GRAZIE PER L ATTENZIONE!!!! 16