Source: http://terpuglia.it/news.html
Timestamp: 2019-03-27 00:38:46+00:00
Document Index: 123889386

Matched Legal Cases: ['art. 4', '§ 3', 'art. 5', '§ 3', '§ 2', 'sentenza ', 'art. 5', '§ 5']

Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese| Notizie utili
1. Versamento di Euro 525,00 quale contributo alle spese della causa per il primo e il secondo grado di giudizio presso i Tribunali ecclesiastici regionali italiani, ai sensi dell’art. 4 § 3 delle Norme per detti Uffici emanate dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI);
2. In base all’art. 5 § 3 delle Norme CEI, l’onorario del Patrono verrà fissato dal Preside del Collegio giudicante di primo grado tra un minimo di Euro 1.575,00 e un massimo di Euro 2.992,00 al netto del prelievo fiscale (IVA) e del contributo previdenziale (Cassa procuratori e avvocati). Vi sono comprese tutte le attività inerenti la preparazione e la trattazione della causa in primo grado di giudizio (consulenza preliminare; eventuale assistenza a interrogatori; redazione delle memorie difensive; ecc.). Sono pure comprese la rappresentanza e l’assistenza nel processo in secondo grado di giudizio, qualora questo si svolga nella forma abbreviata di cui al can. 1682 § 2.
3. Nell’onorario del Patrono non sono compresi i costi di patrocinio per l’eventuale delibazione della sentenza di nullità esecutiva presso la competente Corte di Appello della Repubblica italiana, nonché i costi di patrocinio per eventuali altre questioni civili attinenti il matrimonio per cui è causa (ad esempio, per separazione personale).
4. Nell’onorario del Patrono (punto 2) non sono comprese le spese vive sostenute dal Patrono medesimo. Esse saranno da questi indicate al tribunale al momento del deposito delle prime difese - in forma documentata o comunque documentabili - e verranno dalla parte corrisposte nella misura determinata contestualmente all’onorario dal Preside del Collegio giudicante.
5. Uno specifico onorario — Euro 315,00 secondo le Norme CEI — per il Procuratore è dovuto solo se tale funzione processuale sia stata svolta da persona diversa dal Patrono e sempre su autorizzazione della parte, anche in ottemperanza al Regolamento del Tribunale (persona residente in Puglia qualora il Patrono risieda fuori regione).
6. La parte potrà rivolgere reclami — ai sensi dell’art. 5 § 5 delle Norme CEI — al Preside del Collegio giudicante.
7. Il prospetto di liquidazione di onorari e spese è effettuato dal Preside del Collegio giudicante. La parte redigerà una dichiarazione controfirmata dal Vicario giudiziale e dal suo Patrono.
8. Il Tribunale è sempre a sollecita disposizione per ogni informazione e chiarificazione.
1. Atto integrale di matrimonio ecclesiastico
Da richiedere alla parrocchia dove è stato celebrato il matrimonio; Fotocopia con autentica del Parroco: Firma, timbro e data di rilascio
Di entrambe le Parti, indipendentemente da chi promuove o dà inizio al processo. Da richiedere alla Parrocchia dove il battesimo è stato amministrato.
3. Estratto per riassunto dell’atto di trascrizione civile del Matrimonio canonico (In carta semplice)
Da richiedere al Comune di Residenza o dove è stato officiato il matrimonio
4. Istanza di Separazione consensuale o giudiziale
Preparata dall’Avvocato civilista, con l’omologazione o le sentenze relative.
5. Indicazione dei Testimoni
Preparare la lista di sette nominativi da portare come testimoni al Processo. Nome, Cognome, indirizzo e CAP
6. Indirizzo della Controparte
E’ strettamente necessario avere il domicilio preciso della controparte con indirizzo e numero civico della città dove risiede, CAP.
Tramite versamento sul C.C.P. n. 14107700 intestato a:
Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese, largo S.Sabino 1 – 70122 Bari
Tramite Bonifico Bancario presso la Banca Prossima, IBAN: IT30 Z033 5901 6001 0000 0161 185 - intestato a:
In ambedue i modi è obbligatorio indicare la causale del versamento.
Parte Parte convenuta (se costituita con patrono)
a. Onorario dell’avvocato
b. Onorario del procuratore (se distinto dall’avvocato)
Decreto Presidenza CEI, ROMA, 30 MARZO 2010