Source: https://avvmichelespadaro.wordpress.com/2013/04/04/stranieriper-la-conversione-del-permesso-di-soggiorno-da-lavoro-stagionale-a-lavoro-subordinato-non-occorre-ritornare-nel-proprio-paese-di-origine-for-the-conversion-of-a-residence-permit/
Timestamp: 2017-12-15 21:38:47+00:00
Document Index: 69992258

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 38', 'art. 29', 'art. 29']

STRANIERI/Per la conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, non occorre ritornare nel proprio Paese di origine – For the conversion of a residence permit for seasonal employment to work, there is no need to return to the country of origin | Studio Legale Avv. Michele Spadaro - Il Blog
TAR Lazio, Sezione Seconda Quater, sentenza del 2 ottobre 2012, n. 8252
È illegittimo il provvedimento di rigetto della domanda di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, motivato con riferimento alla circostanza che il ricorrente non aveva fatto ritorno in patria, come prescritto dall’art. 24 del D.Lgs. n. 286/1998. Tale disposizione, invero, deve essere interpretata nel senso che gli stranieri debbano rientrare nello Stato di provenienza solo ai fini del rilascio di un nuovo permesso di lavoro stagionale per l’anno successivo, mentre per la conversione in permesso di lavoro subordinato devono sussistere solo le condizioni per il rilascio di tale permesso, ossia la disponibilità di una quota, l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo determinato o a tempo indeterminato e la mancanza di elementi ostativi.
It is illegal the decision rejecting the application for conversion of a residence permit for seasonal employment to employment, motivated with reference to the fact that the applicant had not returned home, as required by. 24 of Legislative Decree no. N. 286/1998. This provision, indeed, must be interpreted as meaning that foreigners should be covered in the State of origin only for the issuance of a new permit for seasonal work for the following year, while the conversion work permit granted must exist only conditions for the issuance of the permit, or the availability of a share, the existence of an employment relationship or indefinite term and the lack of evidence militate against.
Il est illégal de la décision rejetant la demande de conversion d’un permis de séjour pour travail saisonnier à l’emploi, motivée en faisant référence au fait que le requérant n’avait pas rentrés chez eux, comme l’exige. 24 du décret législatif n. N. 286/1998. Cette disposition, en effet, doit être interprété en ce sens que les étrangers devraient être couverts dans l’État d’origine uniquement pour la délivrance d’un nouveau permis de travail saisonnier pour l’année suivante, tandis que le travail de conversion permis accordé doit exister seulement les conditions de délivrance du permis ou de la disponibilité d’une part, l’existence d’une relation de travail ou de durée indéterminée et le manque de preuves militent contre.
Es ilegal la decisión de rechazar la solicitud de transformación de un permiso de residencia por trabajo temporal al empleo, motivada con referencia al hecho de que la demandante no había vuelto a casa, como lo requiere. 24 del Decreto Legislativo n º. N. 286/1998. Esta disposición, en efecto, debe interpretarse en el sentido de que los extranjeros que deben ser cubiertos en el Estado de origen sólo para la expedición de un nuevo permiso de trabajo de temporada para el año siguiente, mientras que el trabajo de conversión autorización concedida debe existir sólo condiciones para la emisión del permiso, o la disponibilidad de una parte, la existencia de una relación laboral o de duración indefinida y la falta de pruebas militan en contra.
L’art. 24, comma 4 del D.Lgs. 25.7.1998, n. 286 (Testo Unico sull’immigrazione) prevede per i lavoratori stranieri – già precedentemente entrati in Italia in qualità di stagionali e rientrati regolarmente nel Paese di origine alla scadenza del periodo fissato – il diritto di precedenza per il rientro nel territorio italiano nella stagione successiva nonché, “qualora se ne verifichino le condizioni”, la possibilità di convertire il proprio titolo di permanenza. L’art. 38 del regolamento attuativo del citato Testo Unico (D.P.R. 31.8.1999, n. 394) specifica che la conversione di cui trattasi può avere luogo nei limiti delle quote, di cui al successivo art. 29, in presenza di tutti i previsti requisiti e alle condizioni prescritte dalla normativa di riferimento.
Secondo alcune pronunce, gli artt. 24 comma 4 del D.Lgs. 25.7.1998, n. 286 e 38, commi 2 e 7 del D.P.R. n. 394/1999 vanno intesi nel senso che la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale è consentita solo per i lavoratori stranieri che hanno fatto rientro nello Stato di provenienza alla scadenza del permesso di soggiorno rilasciato l’anno precedente per lavoro stagionale, i quali sono autorizzati a tornare in Italia per un ulteriore periodo di lavoro stagionale, e ai quali sia offerto un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, nei limiti delle quote di cui all’art. 29. (T.A.R. Toscana Firenze, sez. I, 07 dicembre 2006 , n. 7198).
In questi termini, assorbite le restanti censure, il ricorso va accolto, con annullamento del provvedimento impugnato e obbligo per l’amministrazione di riprovvedere sull’istanza. […]
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla il provvedimento impugnato,
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 giugno 2012 […]
4 aprile 2013 in Sentenze. Tag:conversione, lavoro stagionale, lavoro subordinato, permesso di soggiorno, straniero
STRANIERI – no conversione automatica permesso di soggiorno stagionale in lavoro subordinato
← RIFUGIATI/Sussiste l’esigenza di assicurare il diritto di difesa e di tutela della salute, ai fini della permanenza di una straniera nigeriana per salvarsi dalle pratiche di menomazione femminile (e chiedere la protezione internazionale) – There is a need to ensure the right to defense and the protection of health, for the purpose of the stay of a Nigerian foreigner and to save her from the practices of female impairment (and ask for international protection)
STRANIERI/La Kafalah anche in favore di cittadini italiani consente l’ingresso per motivi familiari dei minori marocchini – The Kafalah also in favor of Italian citizens, allows entry into Italy of children of Moroccan nationality for family reasons →