Source: http://www.avvocatosavini.it/mediazione-negoziazione-assistita-altre-adr-e-improcedibilita-il-punto/
Timestamp: 2020-07-11 18:33:16+00:00
Document Index: 68246361

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art.1']

Mediazione, Negoziazione assistita, altre ADR ed improcedibilità : il punto - Avvocato Luca Savini
Mediazione, Negoziazione assistita, altre ADR ed improcedibilità : il punto
14 Gennaio 2019 Casi, Comunicazioni, Mediazione, Telefonia
L’anno prossimo sarà il decimo anno (2010 – 2020) dall’entrata in vigore del D.Lgs. n° 28/2010, istitutivo della mediazione civile e commerciale, nell’ordinamento giuridico italiano.
In occasione dell’ormai prossimo “decennale” della mediazione, appare opportuno riepilogare quali A.D.R. (Alternative Dispute Resolution) sono attualmente vigenti nel nostro ordinamento.
I principali interventi del Legislatore, in materia, sono stati i seguenti :
la Legge n° 481/1995, istitutiva dell’Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità, oggi ARERA (Autorità di Regolazione per Energie, Reti e Ambiente), con la quale, all’art. 2, comma 24, lettera b), veniva previsto il tentativo obbligatorio di conciliazione da svolgersi innanzi all’Autorità (previsione divenuta operativa solo venti anni dopo, con la Delibera dell’ARERA 209/2016/E/CONS);
la Legge n° 249/1997, istitutiva dell’AGCOM, con la quale, all’art. 1, comma 11, veniva previsto il tentativo obbligatorio di conciliazione da svolgersi innanzi alla stessa AGCOM (previsione divenuta operativa solo dieci anni dopo, con la Delibera AGCOM 173/07 CONS, istitutiva dei Co.re.com.);
il D.Lgs. n° 28/2010, istitutivo della mediazione civile e commerciale;
il D.L. n° 132/2014, convertito con Legge n° 162/2014, istitutivo della negoziazione assistita;
il D.L. 21 giugno 2013, n° 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n° 98, che è andato ad intervenire sul D.Lgs. n° 28/2010, dopo che una parte rilevante del Decreto era stata dichiarata incostituzionale per eccesso di delega, da parte della Corte Costituzionale, con la sentenza n° 272/2012.
Le conseguenze dell’iniziare una causa, senza aver preventivamente esperito l’A.D.R. prevista in relazione all’oggetto della controversia, possono essere gravi : per quanto riguarda la mediazione civile e commerciale, l’aver iniziato la causa, senza aver previamente esperito il tentativo di mediazione, determina l’improcedibilità della domanda, che dev’essere eccepita dalla parte convenuta, o, d’ufficio dal Giudice, in occasione della prima udienza della causa; in tal caso, il Giudice deve assegnare un termine perentorio per l’introduzione della domanda di mediazione, a carico della parte attrice, ed, in caso di mancata introduzione della causa nel termine assegnato, il giudizio dovrà considerarsi estinto, con la conseguente pronuncia in ordine alla condanna alle spese legali; ed anche nel caso di mancato esperimento del tentativo di conciliazione/negoziazione negli altri casi previsti dall’Ordinamento, la conseguenza è l’improcedibilità della domanda giudiziale.
E’ essenziale, pertanto, sapere quale sia l’A.D.R. da esperirsi per ciascun contenzioso, prima di procedere con la causa, al fine di evitare di incappare in una pronuncia d’improcedibilità (con inutile dispendio di tempo, e di denaro); a tale scopo, si riporta, di seguito, una tabella sinottica ,ordinata secondo la collocazione nel Codice civile delle varie aree di contenzioso civile e commerciale, al fine di agevolare gli “addetti ai lavori” ad orientarsi nel coacervo delle varie A.D.R. :
Tipologia di contenzioso A.D.R. obbligatoria
Contenziosi in materia di diritto di famiglia e diritto delle persone (separazioni, cessazioni di effetti di stato civile del matrimonio, ricorsi per interdizione/inabilitazione/amministrazione di sostegno) al momento, nessuna (in Senato è stato depositato il D.D.L. n° 735/2018, c.d. D.D.L. Pillon, che prevede la mediazione familiare obbligatoria in caso di separazione)
Successioni mediazione civile e commerciale
(art. 5, c. 1-bis D.Lgs. n° 28/2010)
Donazioni –
Divisioni mediazione civile e commerciale
Diritti reali mediazione civile e commerciale
Comunione –
Condominio mediazione civile e commerciale
Richieste di pagamento a qualsiasi titolo (contrattuale e/o extracontrattuale) per somme inferiori ad € 50.000 negoziazione assistita (art. 3, comma 1, decreto-legge n° 132/2014 convertito in Legge con la Legge n° 162/2014)
Compravendita, Appalto, Trasporto, Mandato, Agenzia, Mediazione, Deposito, altri contratti –
Locazione mediazione civile e commerciale
Comodato mediazione civile e commerciale
Affitto d’azienda mediazione civile e commerciale
Contratti assicurativi mediazione civile e commerciale
Contratti bancari mediazione civile e commerciale
Contratti finanziari mediazione civile e commerciale
Risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti negoziazione assistita (art. 3, comma 1, decreto-legge n° 132/2014 convertito in Legge con la Legge n° 162/2014)
Risarcimento del danno da diffamazione mediazione civile e commerciale
Risarcimento del danno per responsabilità medica mediazione civile e commerciale
Controversie societarie –
Diritto del lavoro – (facoltativa dal 2010)
Controversie in materia di comunicazioni conciliazione telematica innanzi all’AGCOM ed ai Co.re.com.
(art.1, co.11, L. 249/1997, a cui ha fatto seguito la Delibera AGCOM 173/07 CONS, e le successive modifiche)
Controversie in materia di fornitura di energia elettrica, acqua e gas conciliazione innanzi all’ARERA (articolo 2, comma 24, lettera b), della legge 14 novembre 1995, n. 481 e dell’articolo 141, comma 6, lettera c), del Codice del consumo, a cui ha fatto seguito la delibera ARERA 209/2016/E/CONS)
A prescindere dalla materia del contenzioso, inoltre, non è previsto in alcun caso, l’obbligo di esperire una A.D.R., per i seguenti procedimenti :
ricorso per decreto ingiuntivo (in caso di opposizione, dovrà essere esperita la mediazione, se il decreto ingiuntivo era stato richiesto per rapporti inerenti ad una delle materie per le quali è prevista la mediazione obbligatoria, mentre invece, nel caso in cui, per il rapporto sostanziale fosse stato obbligatorio il tentativo di negoziazione assistita, in caso di opposizione, la negoziazione assistita non dovrà essere esperita);
convalida locatizia (ed, anche in questo caso, la mediazione dovrà essere esperita, in caso di opposizione, e di conseguente mutamento del rito);
procedimenti cautelari e possessori;
opposizione all’esecuzione ed agli atti esecutivi.
28 Ottobre 2019 a 17:22
Gentilissimo Collega, dalla lettura del sito istituzionale dell’ARERA, sembrerebbe che non sia obbligatorio il tentativo di Conciliazione per le controversie aventi ad oggetto fornitura idrica.
17 Novembre 2019 a 16:47
confermo la validità di quanto da Te segnalato, e Ti ringrazio per la correzione.
Con l’occasione, Ti porgo i Migliori saluti.