Source: http://docplayer.it/2408428-Legge-di-stabilita-e-chiusura-presidi.html
Timestamp: 2017-04-27 07:29:15+00:00
Document Index: 149374516

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 19', 'art. 142', 'art.146', 'art. 69', 'art. 146', 'art. 134', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 7', 'art 21', 'art. 10']

Legge di Stabilità e chiusura Presidi - PDF
Download "Legge di Stabilità e chiusura Presidi"
1 COLLEGAMENTO FLASH N speciale 12 novembre 2014 Edizione speciale Legge di Stabilità e chiusura Presidi FLASH Edizione speciale Legge di Stabilità A beneficio degli scettici più E chiusura Presidi oltranzisti segnaliamo che, da oggi, sul sito della Camera dei Deputati sono disponibili le schede tecniche relative alla legge di stabilità, dalle quali si evince inequivocabilmente non solo lo sblocco del tetto salariale e le relative fonti di finanziamento. Dovrebbe essere oltremodo evidente, a questo punto, la strumentalità e la falsità delle rappresentazioni di chi sosteneva che per finanziare lo sblocco del tetto salariale erano state decurtate le risorse destinate agli straordinari, all indennità perequativa (100 milioni) e persino al secondo livello contrattuale. Ma anche dopo il successo ottenuto, l attività del SIULP non si è fermata. La nostra attenzione è oggi rivolta al contratto di lavoro. Vogliamo ricordare che per quel che, concerne la parte normativa, il tavolo è stato già avviato, per effetto del Decreto Dalia, ed ha registrato già due riunioni. L aspetto normativo, riveste carattere di fondamentale importanza, soprattutto alla luce del recente blitz operato dal Dipartimento della P.S. che ha proditoriamente fatto inserire nella bozza di legge di stabilità in discussione alle camere, alcune norme che annullano la potestà contrattuale del sindacato di Polizia con esplicito riferimento alla contrattazione decentrata ed all accordo nazionale Quadro. Per quel che concerne la parte economica, appare opportuno ricordare come, a differenza di quella normativa, essa non può che essere affrontata se non con riferimento a tutti i comparti del Pubblico Impiego. Proprio per tale ragione, sabato Notiziario settimanale della Segreteria Nazionale SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Sede legale e redazione: via Vicenza Roma- tel fax Direttore Responsabile Felice Romano Stampato in proprio Iscr. Trib. Roma n. 397/99 Iscr. ROC n. 11232 scorso, il SIULP era in piazza, assieme alla CISL, per rivendicare idonee iniziative da parte del Governo per adeguare gli stipendi dei dipendenti pubblici fermi ormai dal Ma oggi, soprattutto, il SIULP è fortemente impegnato perché in Parlamento si determini una revisione dei contenuti della legge di stabilità nel senso di eliminare l impropria sottrazione della materia dell orario di lavoro dalla sua naturale collocazione contrattuale e cassare alcune disparità di trattamento in danno del personale non contrattualizzato in regime di diritto pubblico Per agevolare la comprensione dei termini e delle questioni sulle quali ci stiamo spendendo, ci sembra utile ed opportuno sottoporre all attenzione dei nostri lettori, il testo delle relazioni della IV e I commissione della Camera dei Deputati, in ordine al disegno di legge di stabilità attualmente all esame del Parlamento, evidenziando la parte che riguarda i due punti richiamati. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2015) (C bis Governo). Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio (C Governo). 11: Stato di previsione del Ministero della difesa per l'anno finanziario 2015 e per il triennio Tabella n. RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE La IV Commissione, esaminate la Tabella n.11 recante lo stato di previsione del Ministero della difesa per l'anno finanziario 2015, allegata al disegno di legge del Governo C. 2680, recante il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e il bilancio pluriennale per il triennio , e le connesse parti del disegno di legge C. 2679, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015); rilevato che, per quanto riguarda il disegno di legge di bilancio, le previsioni di spesa per la competenza ammontano, per il 2015, a circa 19 miliardi e 776 milioni, con un decremento di circa 535,5 milioni rispetto al bilancio previsionale per il 2014; in termini di cassa le previsioni per il 2015 registrano un incremento di circa 456 milioni di euro rispetto alle previsioni della legge di bilancio per il 2014 ed ammontano ora a 21 miliardi e 126 milioni circa; con riferimento, invece, alle previsioni assestate per il 2014, lo stanziamento relativo al bilancio di competenza ammonta circa a 20 miliardi e 899 milioni di euro, mentre le autorizzazioni di cassa sono pari a circa 21 miliardi e 200 milioni, facendo registrare un decremento di quasi milioni di euro in termini di competenza e 74,4 milioni in termini di cassa; le risorse destinate all'attività propria delle Forze armate, ossia alla «funzione difesa» assommano per il 2015 a circa 13,5 miliardi, in diminuzione di circa 498 milioni di euro rispetto al bilancio previsionale dell'anno precedente, e, all'interno di questa voce, circa 9 miliardi e 739 milioni di euro sono costituiti dalle spese per il personale, con un incremento del 2,40 per cento rispetto al 2014; 1 miliardo e 170 milioni di euro sono costituiti dalle spese per l'esercizio, in diminuzione del 12,92 per cento rispetto alle previsioni iniziali per il 2014, compromettendo così il già precario equilibrio dell'esercizio stesso; mentre circa 2 miliardi e 668 milioni di euro sono costituiti dalle spese per gli investimenti, con una diminuzione di circa 552 milioni di pag. 23 euro, pari al 17,14 per cento rispetto allo stanziamento del 2014, in accordo con le determinazioni di recente assunte dal Parlamento; richiamato che il disegno di stabilità per l'anno 2015 reca numerose misure di razionalizzazione e riduzione della spesa che riguardano il comparto della difesa, con particolare riferimento al personale, e questo anche dopo lo stralcio disposto dalla Presidente della Camera che ha riguardato diverse disposizioni di interesse della Commissione; considerato che il Governo ha chiarito che dal 1 o gennaio 2015 saranno corrisposti gli aumenti stipendiali derivanti da promozioni e dalla maturazione degli assegni funzionali e i trattamenti di omogeneizzazione derivanti dall'anzianità di servizio per il personale del comparto difesa-sicurezza e soccorso pubblico e che permarrà il blocco per la sola corresponsione delle classi e degli scatti biennali spettanti al personale dirigente; rilevato che il comma 4 dell'articolo 21 dispone l'abrogazione delle norme del codice dell'ordinamento militare che prevedono il conferimento di talune promozioni al personale militare all'atto della cessazione dal servizio per limite di età o perché dichiarato non più idoneo al servizio per causa di servizio ovvero a seguito di decesso per causa di servizio; che appare doveroso mantenere almeno le promozioni per i militari deceduti per causa di servizio; e che il diverso istituto cosiddetto «dei sei scatti» non è oggetto di abrogazione; rilevato, altresì, che il comma 5 del medesimo articolo 21 dispone una riduzione, a decorrere dall'anno 2015, dell'indennità di ausiliaria per il personale in servizio permanente delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare. A tal proposito, se da un lato va considerato che i risparmi previsti dalla relazione tecnica, di circa 5 milioni di euro nel 2015, crescenti fino a 40 milioni nel 2019, potrebbero risultare sovrastimati alla luce del fatto sia che il personale in servizio non riceve incrementi retributivi a causa delle misure derivanti dal blocco stipendiale sia del limitato numero del personale che accede all'ausiliaria, dall'altro lato deve essere considerata l'opportunità di estendere al personale delle Forze armate la possibilità di optare tra l'ausiliaria e il cosiddetto «moltiplicatore» di cui articolo 3, comma 7, della legge n. 165 del 30 aprile 1997; richiamato l'articolo 24, che dispone la riduzione delle dotazioni di bilancio in termini di competenza e di cassa del Ministero della difesa, per complessivi 504,5 milioni per il 2015, 614,9 milioni per il 2016 e 611,6 milioni per il 2017 e rilevato che tale riduzione riguarda soprattutto il Programma «Pianificazione generale delle Forze armate e approvvigionamenti militari» (- 497 milioni nel 2015); segnalato che il comma 2 dell'articolo 31 fissa in quattro anni, ove ciò risulti possibile, la durata della permanenza all'estero del personale militare ivi chiamato a ricoprire determinati incarichi, con un risparmio stimato dalla relazione tecnica in 1,6 milioni di euro l'anno; segnalato, altresì, che il comma 5 del medesimo articolo 31 esclude la possibilità per il Ministero della difesa di procedere al rinnovo dei contratti di trasporto collettivo in essere con linee bus affidate a terzi per le esigenze del personale della difesa, con un risparmio quantificato in 0,25 milioni di euro annui a decorrere dal 2015; richiamato altresì il comma 14 dell'articolo 31, che dispone la riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa alla fissazione delle dotazioni organiche e delle consistenze degli ufficiali, dei sottufficiali e dei volontari dell'esercito, della Marina e dell'aeronautica, nonché di quelle a disposizione per le consistenze dei volontari del Corpo delle capitanerie di porto, e considerato che è opportuno valutare l'impatto di tale previsione sulla quantità dei volontari delle Capitanerie di porto, tenendo presente che pag. 34 non sono venuti meno gli impegni di soccorso in mare dell'italia, anche dopo le recenti decisioni concernenti l'operazione denominata Triton; rivestono indubbio interesse le disposizioni in materia di immobili della difesa di cui ai commi da 15 a 18 dell'articolo 31, che prevedono la realizzazione, da parte della Difesa, attraverso la dismissione di immobili in proprio uso, di introiti tali da determinare un miglioramento dei saldi di finanza pubblica per un importo non inferiore a 220 milioni di euro nel 2015 e a 100 milioni di euro in ciascuno degli anni 2016 e Pur tuttavia, al fine di favorire il raggiungimento dell'obiettivo 2015, appare funzionale concordare con i comuni interessati, ovvero con l'organizzazione rappresentativa degli stessi, le possibili compensazioni; richiamata l'attenzione sulla tematica relativa al comma 19 dell'articolo 31, che abroga l'articolo 1095 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ed in particolare sulle ricadute del dispositivo sul Corpo di Sanità dell'esercito e sul Corpo di Commissariato; rilevato inoltre che: con riferimento alle disposizioni stralciate dalla Presidenza della Camera, in particolare a quelle concernenti la Rappresentanza militare e la razionalizzazione dei Tribunali militari, si auspica un confronto di merito nell'ambito di provvedimenti diversi dal disegno di legge di stabilità; con riferimento all'articolo 17, comma 20, anch'esso stralciato dalla Presidenza della Camera, si auspica che si possa trovare quanto prima una soluzione normativa per prorogare l'utilizzo dei militari nella cosiddetta terra dei fuochi oltre il 31 dicembre 2014; con riferimento, invece, alle disposizioni concernenti l'agenzia Industrie Difesa, si auspica che le stesse possano essere riformulate e rese ammissibili per essere discusse e inserite già nel disegno di legge di stabilità 2015; con riferimento infine agli emendamenti approvati dalla Commissione rispetto ai quali si evidenzia che le risorse in essi indicate non assicurano la copertura delle esigenze in questione, con riguardo al blocco del trattamento economico dei dipendenti pubblici di cui all'articolo 21, comma 3 va considerato che al personale delle Forze di Polizia ad ordinamento militare ed a quello delle Forze Armate saranno comunque corrisposti, dal 1 o gennaio 2015, gli aumenti stipendiali derivanti da promozioni e dalla maturazione degli assegni funzionali, DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE con le seguenti osservazioni: all'articolo 24 appare necessario incrementare i fondi della Difesa assegnati al Programma «Pianificazione generale delle Forze armate e approvvigionamenti militari», anche in considerazione del fatto che le risorse destinate all'esercizio sono già largamente insufficienti e che appare, quindi, opportuno valutare la possibilità di ottenere risparmi in altri settori; in merito all'articolo 31, comma 14, ultimo periodo («Gli oneri previsti... a decorrere dall'anno 2016»), pur segnalando che le risorse corrispondenti a tali funzioni non gravano sul bilancio del Dicastero indicato bensì su quello delle Infrastrutture e Trasporti in quanto si tratta di compiti di carattere diverso da quelli militari va rilevato che il medesimo periodo appare disarmonico rispetto alle previsioni della legge n. 244 del 2012 e del decreto legislativo n. 8 del 2014 nelle parti in cui prevedono l'esclusione del Corpo delle Capitanerie di Porto da riduzioni in ragione delle funzioni esercitate; pag. 45 e con le seguenti condizioni: all'articolo 21, comma 3, sia esplicitato che i percettori di trattamento di omogeneizzazione non saranno sottoposti per il 2015 al blocco di classi/scatti biennali derivanti dall'anzianità di servizio; all'articolo 21, comma 4, sia espunta dal testo la parte relativa ai decessi per causa di servizio, significando che le promozioni nei casi di specie devono essere confermate; 165; all'articolo 21, comma 5, sia previsto per il personale in servizio permanente delle Forze armate il diritto di opzione tra l'ausiliaria e il cosiddetto «montante contributivo» di cui articolo 3, comma 7, della legge 30 aprile 1997, n. all'articolo 31, comma 5, al fine di evitare conseguenze sul trasporto del personale in questione, sia disposta la sostituzione integrale del trasporto abrogato con mezzi in dotazione alla Difesa; 133 del 2014 relativamente agli immobili non residenziali da valorizzare; all'articolo 31, commi da 15 a 18, al fine di favorire il raggiungimento dell'obiettivo di bilancio 2015 pari a 220 milioni di euro, sia previsto il coinvolgimento dell'anci per definire le compensazioni previste dall'articolo 26 del decreto-legge n. all'articolo 31, commi da 15-18, nell'ambito delle disposizioni che autorizzano la cessione a titolo oneroso, previa intesa con l'agenzia del demanio, di immobili liberi, anche residenziali, a fondi comuni di investimento immobiliare, sia prevista la comunicazione al comune interessato per gli immobili non residenziali; sia prevista la non applicabilità del comma 19 dell'articolo 31 al Corpo delle Capitanerie di Porto in quanto, avendo esso competenze concernenti sia la rete di salvaguardia della vita umana in mare sia funzioni di polizia, appare doveroso che quel vertice, dal quale dipendono sia gli uomini che i mezzi, sia posto a livello paritario rispetto alle figure dirigenziali dei Ministeri di riferimento. Il SIULP ha stipulato un accordo commerciale con la Società Cardellicchio Assicurazioni S.a.s., Agente Procuratore della Società Carige Assicurazioni S.p.A., che prevede uno sconto del 35% sulla Responsabilità Civile Auto riservato agli iscritti SIULP in servizio e in congedo ed i rispettivi familiari risultanti dallo stato di famiglia in corso di validità. I preventivi possono essere richiesti all'agenzia Cardellicchio Assicurazioni attraverso il sito web dove sono riportati i fascicoli informativi e le condizioni di polizza. Si ribadisce che la polizza è riservata agli iscritti quindi, nel caso in cui tale stato viene a cessare, le condizioni saranno aggiornate alla prima scadenza annuale successiva, ai premi ed alle condizioni vigenti in quel momento. L'accordo prevede, inoltre, lo sconto del 30% anche sulle seguenti polizze Rami Elementari: - Carige 3 per Te - Pol. Infortuni Professionali ed Extra - Carige in Casa Plus - Polizza della Casa - Semplicemente in Famiglia - R.C. Capofamiglia + Tutela legale pag. 56 pag. 67 pag. 78 pag. 89 pag. 910 pag. 1011 FINANZIAMO DIPENDENTI STATALI, PUBBLICI, PRIVATI E PENSIONATI CESSIONE DEL QUINTO La cessione del quinto consente al dipendente di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 del proprio stipendio. PRESTITI PENSIONATI La cessione del quinto consente al pensionato di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 della propria pensione. PRESTITO CON DELEGA Il prestito con delega consente al dipendente di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 del proprio stipendio ed è cumulabile con la cessione del quinto. PRESTITI PERSONALI Il prestito personale è una forma di finanziamento che può essere restituito con addebito sul conto corrente personale. EUROCQS CARD Eurocqs Card è una carta prepagata ricaricabile Mastercard, è slegata da un conto corrente bancario, anzi può sostituire il conto perchè è dotata di un IBAN, è nominativa e personale ed è valida per 4 anni dalla data di emissione. EUROCQS CERTIFICATA ISO 9001 L unica società F I N A N Z I A R I A IN CONVENZIONE CON SIULP Abbiamo stipulato con il SIULP una convenzione al fine di offrire agli iscritti prodotti finanziari a condizioni estremamente competitive rispetto agli altri operatori presenti sul mercato. Chiamaci senza problemi ti forniremo una consulenza, ti illustreremo i nostri prodotti e le loro caratteristiche. Su tua richiesta ti forniremo un preventivo immediato, nel caso sia di tuo gradimento inizieremo l'iter della pratica e ti seguiremo passo passo fino alla liquidazione. Finanziamenti per passione DIREZIONE GENERALE ROMA Via A. Pacinotti, 73/ Tel I NOSTRI AGENTI A: Roma, Milano, Firenze, Palermo, Taranto, Lecce, Sassari, Napoli, Pomezia (Rm), Messina, Marsala (Tp), Chieti, Trieste, Treviso, Como, Cagliari, Ragusa, Caltagirone (CT). Eurocqs S.p.A. iscritto all Elenco Generale degli Intermediari operanti nel settore finanziario, previsto dall articolo 106 e seguenti del T.U.B al n Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali, per la Polizza Assicurativa o per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al modulo denominato informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori disponibile in fase precontrattuale presso le filiali e agenzie di Eurocqs SpA. A richiesta verrà consegnata una copia idonea per la stipula del contratto per la valutazione del contenuto. Per la distribuzioni di prodotti di finanziamento, Eurocqs SpA si avvale anche di agenti in attività finanziaria dislocati sul territorio Nazionale. Per ulteriori informazioni fare riferimento al sito internet Eurocqs SpA, nel collocamento di alcuni prodotti (Cessioni del quinto, Prestito con delega di pagamento e Prestiti personali), presso la clientela, opera in qualità di intermediario di altre banche e/o intermediari finanziari (FamilyCreditNetwork SpA, Futuro SpA, Unifin SpA, Fides Spa), questi sono i diretti contraenti e titolari di tutti i rapporti contrattuali e si riservano la valutazione dei requisiti necessari alla concessione del finanziamento. pag. 11 Documenti analoghi
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI, Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)
1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre Dettagli .Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA MODELLO PA04 EDIZIONE AGGIORNATA AL TRIENNIO 2010 2012 SEMPLIFICATO PER LE SCUOLE EDIZIONE Novembre 2010 1.0 1 COMPILAZIONE MOD. PA04 SEMPLIFICATO INDICAZIONI Dettagli Roma, 19 settembre 2014
CIRCOLARE N. 27 Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 19 settembre 2014 OGGETTO: Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014) Dettagli LEGGE 12 novembre 2011, n. 183
LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2012). La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli Decreto Legge 6/7/2011 n. 98 (G.U. 6/7/2011 n. 155) Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria
Legge n. 111 del 15 luglio 2011 - Conversione in legge, con modificazioni, del DL 98/11 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. (GU n. 164 del 16-07-2011) Decreto Legge 6/7/2011 Dettagli Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps
Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per Dettagli Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6 Dettagli TESTI COORDINATI E AGGIORNATI
TESTI COORDINATI E AGGIORNATI Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio Dettagli LA CONFERENZA UNIFICATA
Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge Dettagli Pagina 1 di 71 LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 Ripubblicazione del testo della legge 12 novembre 2011, n. 183, recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Dettagli NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli La vigenza dell articolo è poi stata confermata dal CCNL 24/7/2003, all art. 142, e dall art.146 CCNL - 2007.
INDENNITÀ DI FUNZIONI SUPERIORI, DI REGGENZA e di DIREZIONE Riferimenti normativi: art. 69 del scuola 94-97 - tutt'ora in vigore in quanto richiamato esplicitamente dall'art. 146 del scuola 29/11/07 art. Dettagli PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------
PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000 Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età Dettagli Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Dettagli D.L. 30 dicembre 2013, n. 151
D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti Dettagli Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:
LEGGE 12 MARZO 1968, n. 442 (GU n. 103 del 22/04/1968) ISTITUZIONE DI UNA UNIVERSITÀ STATALE IN CALABRIA. (PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.103 DEL 22 APRILE 1968) URN: urn:nir:stato:legge:1968-03-12;442 Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli ACCORDO PER L'UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE PREVISTE DAL FONDO UNICO PER L'EFFICIENZA DEI SERVIZI ISTITUZIONALI. ART. 1 (Risorse)
ACCORDO PER L'UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE PREVISTE DAL FONDO UNICO PER L'EFFICIENZA DEI SERVIZI ISTITUZIONALI ART. 1 (Risorse) 1) Al finanziamento del Fondo costituito ai sensi dell'art. 14 del DPR 16 Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA
SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c. Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia
Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione Dettagli FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali Dettagli Norme Disciplinari Trattamento Economico e Organi di Rappresentanza del personale militare INTRODUZIONE PREMESSA... 23
Norme Disciplinari Trattamento Economico e Organi di Rappresentanza del personale militare INTRODUZIONE a cura di Enzo Trevisiol PREMESSA... 23 1. CENNI STORICI SULLE NORME DISCIPLINARI 1.1 Il regolamento Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare Dettagli Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.
Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo Dettagli Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22. (GU n.54 del 6-3-2015) Titolo I
DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, Dettagli Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale
1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Prot. n. DGPM/VI/19.000/A/45-109.000/I/15 Roma, 5 marzo 2002 OGGETTO:Erogazione del trattamento privilegiato provvisorio nella misura Dettagli I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE
Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della Dettagli AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PER CIO CHE CONCERNE GLI ENTI DI DIRTTO PRIVATO COMUNQUE DENOMINATI IN CONTROLLO
AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PER CIO CHE CONCERNE GLI ENTI DI DIRTTO PRIVATO COMUNQUE DENOMINATI IN CONTROLLO PUBBLICO, IVI INCLUSE LE FONDAZIONI Art. 14, c. 1, lett. Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, Dettagli ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica
mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi Dettagli Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale
Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo Dettagli CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO
Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia Art. 1 (Delega al Governo in materia di protezione sociale e cura delle persone Dettagli SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI
SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI Che cos'è la TASI VADEMECUM TASI E' il tributo dovuto per la copertura dei servizi indivisibili. Il presupposto E' il possesso o la detenzione a qualsiasi Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali
SEZIONE TERZA Le fonti degli enti locali 2.1. Presentazione di Edmondo Mostacci L insieme delle fonti endogene degli enti locali costituisce un sottoinsieme un microcosmo, secondo la efficace definizione Dettagli Visto l'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421;
Decreto Legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 (Gazz. Uff. 20 febbraio 1993, n. 42) Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014
Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura Dettagli SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO
Ufficio VI -Area amministrazione e gestione delle risorse finanziarie Corso Ferrucci n. 3 10138 Torino SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO Dettagli Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento.
llegato 1 mministrazione "Comune di Cervaro" Data di compilazione "28/01/15" COMPLETEZZ COMPLETEZZ DEL LLEGTO 1 LL DELIER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2014 PULICZIONE RISPETTO GLI GGIORNMENTO Dettagli Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali
Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla Dettagli .. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)
Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione Dettagli VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 1998-2001 DELL'AREA RELATIVA ALLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA Parte economica biennio 2000-2001
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 1998-21 DELL'AREA RELATIVA ALLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA Parte economica biennio 2-21 A seguito del parere favorevole espresso in data 5 maggio 2 dal Comitato Dettagli Le pensioni nel 2004
Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione Dettagli Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli IL Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione
Min mi - DAI T - " C F Pro! Ingiesso del 27? renerò 0048973 I'!-'.) SSifrCd G 01 IL Ministro dell'interno Visto l'art. 7, comma 31-ter del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL Dettagli Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO
ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)
1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE Dettagli VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL.
VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono Dettagli Premessa. Sede Centrale Dipartimento Pubblico Impiego. Roma lì, 23 ottobre 2008. Prot. n 186
Sede Centrale Dipartimento Pubblico Impiego 00198 Roma - Via Giovanni Paisiello 43 Telefono 06-855631 - Fax 06-85352749 Internet : http: //www.inca.it Roma lì, 23 ottobre 2008 Prot. n 186 Ai Coordinatori Dettagli TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»
TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle Dettagli Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs.
llegato 1 Data compilazione 30/01/2015 (Tipologie mbito soggettivo (ve foglio 3 "mbito LLEG 1 LL DELIBER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIO L 31/12/2014 Tempo ione/ ggiornamento PUBBLICZIO è nella "mministrazion Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della