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Timestamp: 2018-07-20 20:36:56+00:00
Document Index: 22967735

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 134', 'art. 142', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 142', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 6']

- che attualmente il Lazio è interessato da 6 aree protette nazionali e da 69 aree protette regionali - PDF
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1 OGGETTO: PROPOSTA DI ISTITUZIONE DEL MONUMENTO NATURALE ''LAGHETTO IN LOC. SEMBLERA MONTEROTONDO SCALO'' AI SENSI DELL'ART. 6 DELLA LEGGE REGIONALE 6 OTTOBRE 1997 N. 29 E SS.MM.II. - APPROVAZIONE DELLA PERIMETRAZIONE. Premesso: - che la Regione Lazio, una delle prime regioni italiane ad operare in materia di aree naturali protette con la L.R. 46/77 Costituzione di un sistema di parchi regionali e delle riserve naturali, si è dotata di un nuovo strumento normativo, la L.R. 29/97 Norme in materia di aree naturali protette regionali, allo scopo di recepire i contenuti della Legge quadro nazionale n. 394/1991 e di garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio naturale in forma coordinata con lo Stato e gli Enti locali; - che attualmente il Lazio è interessato da 6 aree protette nazionali e da 69 aree protette regionali istituite a seguito di diversi provvedimenti legislativi e/o amministrativi regionali, suddivise per tipologia in 23 monumenti naturali e 46 tra parchi regionali e riserve naturali, per un totale di superficie protetta pari al 13,12 % del territorio regionale; Preso atto: - che la Regione Lazio persegue la gestione sostenibile delle singole risorse ambientali, il rispetto delle relative condizioni di equilibrio naturale, la preservazione dei patrimoni genetici di tutte le specie animali e vegetali, attraverso gli strumenti della conoscenza e della programmazione e mediante la promozione e l istituzione dei parchi e delle riserve naturali, che costituiscono il sistema delle aree naturali protette, nonché mediante l istituzione dei monumenti naturali e l individuazione dei siti di importanza comunitaria (art. 1 c. 2 L.R. 29/97); Ricordato: - che uno degli obiettivi strategici del programma di governo del Sindaco in tema di Sviluppo sostenibile e ambiente è costituito dalla volontà di salvaguardare le aree ambientali di pregio mettendole al centro dell interesse naturalistico del territorio attraverso la tutela e valorizzazione delle aree naturali di pregio ; - che, nella zona sud-ovest di Monterotondo Scalo, sulla riva sinistra del fiume Tevere all interno della proprietà della Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A., è presente una zona di particolare pregio naturalistico costituita da quattro laghetti, che si sono formati a seguito della cessazione dell attività di estrazione da parte della suddetta impresa; - che la zona umida ove si sono formati i laghetti a seguito dell abbandono delle cave ha consentito l insediamento di numerose specie animali, anche di importanza comunitaria, ed è attualmente frequentata solo da cacciatori e pescatori; - che, peraltro, la zona viene fatta oggetto di abbandono di rifiuti solidi anche pericolosi e di caccia e pesca di frodo; - l art. 134 comma 1 lett. b) e l art. 142 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, che sottopone a vincolo paesaggistico i territori contermini ai laghi e ai corsi d acqua; - che l art. 7 comma 2 della L. R. 29/97 stabilisce che l individuazione di aree naturali protette avviene, tra l altro, utilizzando le previsioni del Piano Territoriale Paesistico vigente relativamente alle aree e ai beni oggetto di tutela; - che l area dei laghetti di Monterotondo Scalo è estremamente importante per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di molte specie di uccelli acquatici, molti dei quali inseriti fra le specie comunitarie tutelate;
2 - che è pertanto necessario un immediato intervento di tutela ambientale finalizzato alla preservazione delle specie animali e vegetali e all eliminazione delle attività abusive sopracitate; - che, per poter programmare gli interventi di tutela, fra i quali anche la promozione e l istituzione di un area naturale protetta o di un monumento naturale ai sensi della L.R. 29/97, è stata acquisita una relazione naturalistica sui laghetti delle cave di Monterotondo Scalo, redatta dal dott. Christian Angelici, laureato in conservazione e divulgazione naturalistica presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza, depositata agli atti del Servizio Pianificazione Urbanistica; - che tale relazione ha consentito di avere una approfondita conoscenza del patrimonio naturale presente, evidenziando in particolare che: la fauna che popola l area in parola è estremamente diversificata e ricca, con preponderante presenza di specie di uccelli di interesse comunitario ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE; altrettanto ricca e varia è l erpetofauna che si giova della presenza di ambienti tipologicamente differenti e ben conservati l ittiofauna è simile a quella di altri bacini dell Italia centrale per la contemporanea presenza di specie autoctone e di altre alloctone; la zona umida riveste una significativa importanza come area di sosta sulle rotte di migrazione degli uccelli, con particolare riguardo alle specie che vivono e si alimentano in ambiente acquatico; l area fornisce habitat a una ricca diversità di pesci e anfibi; il popolamento comprende numerose specie di interesse comunitario che ne fanno un area di elevato interesse faunistico nella Regione, in particolare per la sosta, la nidificazione e lo svernamento degli uccelli acquatici Ritenuto - opportuno, al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale costituito dall area del laghetto, apporre un vincolo di protezione sul sito istituendo il Monumento naturale laghetti di Monterotondo Scalo ai sensi dell art. 6 della L.R. 29/97; Visti: - la legge 6 dicembre 1991 n. 394 Legge quadro sulle aree protette ; - la legge regionale 6 ottobre 1997 n. 29 Norme in materia di aree naturali protette regionali ; - la Direttiva Comunitaria Uccelli 2009/147/CE; - la Direttiva Comunitaria Habitat 92/43/CEE; - il Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali D.Lgs n. 267 e s.m.i.; - l art. 3 dello Statuto comunale; - il parere della Commissione Consiliare Urbanistica del ; - i pareri espressi ai sensi dell art. 49 e dell art. 147 bis del D.Lgs n. 267/2000, come allegati al presente atto sotto la lettera A ; SI PROPONE 1. di tutelare e valorizzare l area naturalistica dei laghetti di Monterotondo Scalo, popolata da una fauna particolarmente ricca e diversificata e punto di sosta, svernamento e nidificazione di numerose specie di uccelli di interesse comunitario ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE, tramite l istituzione del monumento naturale Laghetto in loc. Semblera Monterotondo Scalo con conseguente apposizione di vincolo con decreto del Presidente della Giunta regionale;
3 2. di approvare la perimetrazione della zona da sottoporre a vincolo come individuata nell apposita cartografia in scala 1: che fa parte integrante del presente atto ma che non viene materialmente allegata, rimanendo depositata agli atti dell ufficio Pianificazione Urbanistica; 3. di dare mandato al Dirigente del Dipartimento Governo del Territorio di avviare presso il competente Assessorato Ambiente della Regione Lazio la procedura per l istituzione di monumento naturale, ai sensi dell art. 6 della L. R. 29/97, a tutela del laghetto situato sulla riva sinistra del Tevere all interno della proprietà della Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A., individuato nella cartografia di cui al punto 2; 4. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000. PROPOSTA ORIGINALE CAMBIATA 5 MINUTI PRIMA DI FARLA SCENDERE IN SEGRETERIA Oggetto: proposta di istituzione del monumento naturale Laghetti di Monterotondo Scalo, ai sensi dell art. 6 della Legge Regionale 6 ottobre 1997 n. 29 e ss.mm.ii. approvazione della perimetrazione. Premesso: - che la Regione Lazio, una delle prime regioni italiane ad operare in materia di aree naturali protette con la L.R. 46/77 Costituzione di un sistema di parchi regionali e delle riserve naturali, si è dotata di un nuovo strumento normativo, la L.R. 29/97 Norme in materia di aree naturali protette regionali, allo scopo di recepire i contenuti della Legge quadro nazionale n. 394/1991 e di garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio naturale in forma coordinata con lo Stato e gli Enti locali; - che attualmente il Lazio è interessato da 6 aree protette nazionali e da 69 aree protette regionali istituite a seguito di diversi provvedimenti legislativi e/o amministrativi regionali, suddivise per tipologia in 23 monumenti naturali e 46 tra parchi regionali e riserve naturali, per un totale di superficie protetta pari al 13,12 % del territorio regionale; Preso atto: - che la Regione Lazio persegue la gestione sostenibile delle singole risorse ambientali, il rispetto delle relative condizioni di equilibrio naturale, la preservazione dei patrimoni genetici di tutte le specie animali e vegetali, attraverso gli strumenti della conoscenza e della programmazione e mediante la promozione e l istituzione dei parchi e delle riserve naturali, che costituiscono il sistema delle aree naturali protette, nonché mediante l istituzione dei monumenti naturali e l individuazione dei siti di importanza comunitaria (art. 1 c. 2 L.R. 29/97); Ricordato: - che uno degli obiettivi strategici del programma di governo del Sindaco in tema di Sviluppo sostenibile e ambiente è costituito dalla volontà di salvaguardare le aree ambientali di pregio mettendole al centro dell interesse naturalistico del territorio attraverso la tutela e valorizzazione delle aree naturali di pregio ;
4 - che, nella zona sud-ovest di Monterotondo Scalo, sulla riva sinistra del fiume Tevere all interno della proprietà della Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A., è presente una zona di particolare pregio naturalistico costituita da quattro laghetti, che si sono formati a seguito della cessazione dell attività di estrazione da parte della suddetta impresa; - che la zona umida ove si sono formati i laghetti a seguito dell abbandono delle cave ha consentito l insediamento di numerose specie animali, anche di importanza comunitaria, ed è attualmente frequentata solo da cacciatori e pescatori; - che, peraltro, la zona viene fatta oggetto di abbandono di rifiuti solidi anche pericolosi e di caccia e pesca di frodo; - l art. 134 comma 1 lett. b) e l art. 142 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, che sottopone a vincolo paesaggistico i territori contermini ai laghi e ai corsi d acqua; - che l art. 7 comma 2 della L. R. 29/97 stabilisce che l individuazione di aree naturali protette avviene, tra l altro, utilizzando le previsioni del Piano Territoriale Paesistico vigente relativamente alle aree e ai beni oggetto di tutela; - che l area dei laghetti di Monterotondo Scalo è estremamente importante per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di molte specie di uccelli acquatici, molti dei quali inseriti fra le specie comunitarie tutelate; - che è pertanto necessario un immediato intervento di tutela ambientale finalizzato alla preservazione delle specie animali e vegetali e all eliminazione delle attività abusive sopracitate; - che, per poter programmare gli interventi di tutela, fra i quali anche la promozione e l istituzione di un area naturale protetta o di un monumento naturale ai sensi della L.R. 29/97, è stata acquisita una relazione naturalistica sui laghetti delle cave di Monterotondo Scalo, redatta dal dott. Christian Angelici, laureato in conservazione e divulgazione naturalistica presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza, depositata agli atti del Servizio Pianificazione Urbanistica; - che tale relazione ha consentito di avere una approfondita conoscenza del patrimonio naturale presente, evidenziando in particolare che: la fauna che popola l area in parola è estremamente diversificata e ricca, con preponderante presenza di specie di uccelli di interesse comunitario ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE; altrettanto ricca e varia è l erpetofauna che si giova della presenza di ambienti tipologicamente differenti e ben conservati l ittiofauna è simile a quella di altri bacini dell Italia centrale per la contemporanea presenza di specie autoctone e di altre alloctone; la zona umida riveste una significativa importanza come area di sosta sulle rotte di migrazione degli uccelli, con particolare riguardo alle specie che vivono e si alimentano in ambiente acquatico; l area fornisce habitat a una ricca diversità di pesci e anfibi; il popolamento comprende numerose specie di interesse comunitario che ne fanno un area di elevato interesse faunistico nella Regione, in particolare per la sosta, la nidificazione e lo svernamento degli uccelli acquatici Ritenuto
5 - opportuno, al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale costituito dall area del laghetto, apporre un vincolo di protezione sul sito istituendo il Monumento naturale laghetti di Monterotondo Scalo ai sensi dell art. 6 della L.R. 29/97; Visti: - la legge 6 dicembre 1991 n. 394 Legge quadro sulle aree protette ; - la legge regionale 6 ottobre 1997 n. 29 Norme in materia di aree naturali protette regionali ; - la Direttiva Comunitaria Uccelli 2009/147/CE; - la Direttiva Comunitaria Habitat 92/43/CEE; - il Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali D.Lgs n. 267 e s.m.i.; - l art. 3 dello Statuto comunale; - il parere della Commissione Consiliare Urbanistica del ; - i pareri espressi ai sensi dell art. 49 e dell art. 147 bis del D.Lgs n. 267/2000, come allegati al presente atto sotto la lettera A ; SI PROPONE 5. di tutelare e valorizzare l area naturalistica dei laghetti di Monterotondo Scalo, popolata da una fauna particolarmente ricca e diversificata e punto di sosta, svernamento e nidificazione di numerose specie di uccelli di interesse comunitario ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE, tramite l istituzione del monumento naturale Laghetto in loc. Semblera Monterotondo Scalo con conseguente apposizione di vincolo con decreto del Presidente della Giunta regionale; 6. di approvare la perimetrazione della zona da sottoporre a vincolo come individuata nell apposita cartografia in scala 1: che fa parte integrante del presente atto ma che non viene materialmente allegata, rimanendo depositata agli atti dell ufficio Pianificazione Urbanistica; 7. di dare mandato al Dirigente del Dipartimento Governo del Territorio di avviare presso il competente Assessorato Ambiente della Regione Lazio la procedura per l istituzione di monumento naturale, ai sensi dell art. 6 della L. R. 29/97, a tutela del laghetto situato sulla riva sinistra del Tevere all interno della proprietà della Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A., individuato nella cartografia di cui al punto 2; 8. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000.