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Timestamp: 2017-05-29 03:55:47+00:00
Document Index: 80551628

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 5', 'art.1', 'art.8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 11']

«BLOG LOMBARDIA 18 marzo 2009» creato dal coordinamento IUniScuola PerunFederalismocheUnisceEUROPA: 2009
Visualizza >>>RIFORMA DELLA SECONDARIA: « NUOVI LICEI »-« NUOVI TECNICI» « NUOVI PROFESSIONALI» Staff IUniScuolaOn. Ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini Il Fish e Fand fanno richiesta di urgenti e inderogabili interventi a favore della qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità La Riforma scolastica ha prodotto condizioni tali da ostacolare il processo di inclusione scolastica degli alunni con disabilità, in contrasto sia con la Costituzione che prevede la “rimozione degli ostacoli”, sia con quanto affermato dalle Linee Guida del MIUR. L’intero sistema scolastico appare così gravemente compromesso da scelte pedagogicamente miopi. Per questo, le associazioni aderenti alla Fand e alla Fish, seriamente preoccupate e indignate per la precaria situazione determinatasi all’avvio dell’anno scolastico in corso, sono a rinnovarle richiesta d’incontro in quanto evidenziano e denunciano: - classi sovraffollate in cui è iscritto un incredibile numero di alunni con disabilità, nonché eccessivi tagli alle ore di sostegno didattico, anche in Regioni come il Lazio e la Lombardia nelle quali il rapporto tra insegnati di sostegno e alunni con disabilità è inferiore a quello legale medio nazionale di 1 a 2 (l’attribuzione è stata determinata solo da logiche ragionieristiche in contrasto con il diritto individuale basato sulle effettive esigenze del singolo alunno con disabilità); - necessità delle famiglie di ricorrere al Tribunale per difendere il diritto allo studio dei propri figli (sta crescendo il numero di decisioni giudiziarie circa l’aumento delle ore di sostegno); - mancata formazione sia dei docenti curricolari in servizio sia dei dirigenti scolastici, nonché dei numerosi docenti operanti su posto di sostegno privi di titolo; - ritorno a prassi illegali con la ricostituzione di classi differenziali di fatto, per sopperire a carenze economiche o di personale docente; - eccessivo utilizzo di attività laboratoriali, divenute, di fatto, un pretesto per escludere ed emarginare l’alunno disabile dal contesto classe; - elevato tourn-over che contrasta la continuità educativo-didattica e superficialità con cui vengono introdotte “norme” che interferiscono in ambito pedagogico-didattico (per es. nella scuola primaria la valutazione numerica impedisce di riconoscere le diversità dei singoli alunni); - assenza di logica nell’assegnazione dell’insegnante di sostegno, con riferimento alle specificità dell’alunno disabile; - mancanza di omogeneità e di linee guida per uniformare i servizi di assistenza (di base, specialistica e di comunicazione per i sensoriali) sull’intero territorio nazionale; - inazione del Ministero dell’Istruzione sull’applicazione dell’art. 24 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite. Da rilevare inoltre che laddove si è proceduto ad una sistematica raccolta dei dati, si è potuta appurare l’effettiva e diffusa consistenza di centinaia di casi riguardanti classi numerose in cui sono stati inseriti più alunni con disabilità (vedi il rilevamento effettuato dall’Assessorato Regionale all’Istruzione della Campania). Nel evidenziare che, nel corso della Conferenza governativa sulla disabilità svoltasi a Torino nei giorni 2 e 3 ottobre scorsi, vi è stata la totale assenza sia dei temi dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità sia della partecipazione del livello politico e dirigenziale del Ministero dell’Istruzione, alla luce di quanto denunciato Fand e Fish CHIEDONO che l’On. Ministro voglia dare concrete risposte operative alle seguenti richieste, formulate più volte e rimaste sino ad oggi inevase: 1. rispetto del D.P.R. n. 81/09 circa il numero massimo di alunni nelle classi frequentate da alunni con disabilità e previsione di autorizzazioni di deroghe per l’art. 2 comma 6 dello stesso decreto; 2. ripristino del D.M. n. 141/99 circa il tetto massimo di alunni con disabilità che possono essere presenti in ogni classe; 3. inserimento nell’emanando D.P.R. sulla formazione iniziale dei docenti di scuola secondaria di I e II grado di n. 32 CFU concernenti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, dal momento che è irrinunciabile una adeguata formazione iniziale sulle tematiche dell’inclusione per coloro che debbono affrontare classi caratterizzate da complessità e eterogeneità; 4. conclusione di accordi sindacali con il Miur che introducano l’obbligatorietà sulla formazione e sull’aggiornamento in servizio per tutti i docenti e i dirigenti scolatici in FISH relazione agli aspetti socio-psico-pedagogici e didattici dell’integrazione scolastica, nonché l’obbligatorietà della formazione in servizio per le collaboratrici e per i collaboratori scolastici per l’assistenza igienica agli alunni con disabilità; 5. innovazione e modifica dei programmi formativi degli insegnanti di sostegno; 6. introduzione di un criterio volto a riconoscere e sostenere le buone prassi ed i progetti innovativi realizzati dalle scuole nell’ambito dell’integrazione scolastica degli alunni disabili; 7. intervento immediato finalizzato al blocco di tutte le pratiche che attuano classi differenziali di fatto o gruppi laboratoriali riservati o ai soli alunni con disabilità o a questi unitamente agli alunni più fragili. Ciò in attuazione delle Linee Guida Ministeriali del 4 agosto 2009; 8. adozione di normativa che garantisca il rispetto della continuità educativo-didattica per il periodo corrispondente all’ordine di scuola frequentato almeno dei docenti per il sostegno didattico siano essi a tempo indeterminato che determinato; 9. sostegno e maggiori esplicazioni rispetto alle Raccomandazioni Ministeriali contenute nelle linee guida del 2005 sulla definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico. La Fish inoltre chiede di ottenere risposte sulle richieste e sulle proposte formulate nel documento presentato e inviato ufficialmente dalla stessa al MIUR in data 16 giugno 2009, cui si rimanda. A tal fine qualora sui punti ivi indicati non possano essere fornite risposte il 4 novembre p.v., si chiede che vengano costituiti dei gruppi di lavoro composti da funzionari ministeriali ed esperti delle associazioni, al fine di trovare in brevissimo tempo proposte operative da sottoporre all’On. Ministro. Le Associazioni aderenti alla Fand e alla FISH attendono risposte chiare e inderogabili rispetto ai punti elencati. Fanno presente che non è da considerarsi remota l’ipotesi di più azioni giudiziarie da parte delle famiglie mediante: a) denuncia ai Vigili del Fuoco circa la disapplicazione delle norme di sicurezza relativa alle aule sovraffollate; b) denuncia ai sensi della L. n 67/06 sulla discriminazione derivante dall’eccessivo numero di alunni con disabilità inseriti nella stessa classe; c) denuncia al costituendo Comitato di Monitoraggio, istituito presso il Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali, di inadempienze relative all’art. 24 della Convenzione Onu sui diritti delle Persone con Disabilità (ratificata e resa esecutiva con la L. 3 marzo 2009, n. 18). Dr. Giovanni Pagano, Presidente FAND Dr. Pietro Vittorio Barbieri, Presidente FISH Info: FISH - Roma Tel. 06.78851262 - Fax 06.78140308 E-mail: presidenza@fishonlus.it Sito web: www.superando.it FAND - Roma Tel e Fax 06.763035 E-Mail: fandpresidenzanaz@tiscali.itVisualizza:http://sistemacounseling.blogspot.com/http://18marzo2009.blogspot.com/
Agli oltre 200 delegati presenti al Convegno subito dal Presidente Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) Giovanni Pagani un appello:«Vi invito a partecipare più attivamente alla vita associativa,fornendo consigli, suggerendo iniziative»Si è tenuto a Milano nella mattinata del 21 Novembre 2009 presso la «Sala Nuovo Spazio Guicciardini» un Convegno di Informazione sulle attività dell'ANMIC a favore dei cittadini disabili e delle famiglie,organizzato dalla sede provinciale dell'AMNIC -Via Dogana, 2 Tel. 02-865598 - 865883 -FAX 89011045 e «con il patrocinio della Provincia di Milano» Giovanni Pagani(foto), Presidente nazionale ANMIC, nel suo intervento in merito ai problemi dei disabili nelle scuole ha sottolineato :"L' incontro con il Ministro «non è da considerare negativo»: in particolare la disponibilità ad affrontare il problema del sovraffollamento delle classi con alunni disabili e a creare singole sottocommissioni, all’interno della Consulta ministeriale dell’osservatorio sull’integrazione scolastica, per affrontare i problemi specifici dell’inclusione scolastica e intervenire dunque «sulla situazione delle singole classi», portando a compimento il lavoro di individuazione dei casi critici ".Per altro ancora clicca quiNel suo intervento ha anche ricordato "Abbiamo saputo che la proposta di legge che, come Anmic, abbiamo presentato nel luglio 2008 sulle pensioni d'invalidità, è stata calendarizzata. Prima o poi quindi il Parlamento dovrà affrontare la questione". Leonardo Donofrio (foto) Presidente dello IUniScuola, con il suo intervento esprime vivo apprezzamento per le relazioni svolte e gli interventi al convegno e si dichiara disponibile ad una collaborazione sinergica per ridare centralità alla tutela dei disabili
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCAUfficio Scolastico Regionale per la Lombardia Direzione Generale UFFICIO VIVia Ripamonti, 85 – 20141 Milano Tel. 02 574627296.8.9Fax 02 574627246 mail:dirigenti.scolastici@istruzione.lombardia.itIUniScuola: ECCO il Decreto n° 1080 del 12.11.2009IL DIRETTORE GENERALEVISTI il vigente CCNL dell’Area V^della Dirigenza Scolastica, sottoscritto in data 11.04.2009, il CIN siglato il 22.02.07, il CIR Lombardia, sempre relativo al personale dell’area V^ della dirigenza sottoscritto il 04.12.02 nonchè il CIR Lombardia sottoscritto il 25.05.07;VISTI altresì l’art. 19, c. 1 del D.Lgs 165/2001 ed il DM 41 del 14.05.2007;RICHIAMATO il disposto dell’art. 2 del sopra citato CIR del 25.05.07, il quale esplicita i punteggi da attribuire agli indicatori per l’articolazione delleIstituzioni scolastiche della Lombardia in quattro fasce di complessità, in base a parametri concernenti la dimensione, la complessità, il contesto territoriale ed il correlato grado di responsabilità gravante sul Dirigente Scolastico, come previsto dall’art. 5 c. 2 del già citato CIR del 04.12.2002, ed individua altresì le modalità di rilevazione dei dati per la determinazione di tali punteggi,CONSIDERATO che tutti tali criteri devono intendersi confermati anche per il corrente scolastico, e ciò in accordo con le OO.SS. regionali dicategoria;RICHIAMATO il DDG 12 del 16.01.2009, che modifica l’assetto istituzionale in ambito regionale in forza delle operazioni di dimensionamento conseguenti la delibera n° 8798 del 30.12.2008 della Giunta della Regione Lombardia, che a sua volta modifica la DGR 48116 del 14.02.2000 avente per oggetto “Dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche”;continua...[Leggi tutto il Decreto]Visualizza prospetto istituzioni scolastiche provincia di Milano Pubblicato da
Mozione contro la privatizzazione dell'acqua assunta dall'affollata assemblea "PER UN NUOVO INIZIO.Costruiamo insieme a Milano la Federazione della Sinistra" del 10 novembre 2009, alla Camera del Lavoro. Il 4 Novembre, il Senato ha approvato l’Art.15 del DL 135/09 che sottrae ai cittadini l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati e per le Banche. Il decreto 135/09 approderà alla Camera dei Deputati a partire da martedì 10 Novembre (in Commissione Affari Costituzionali) e verrà discusso dall’aula lunedì 16 Novembre.La Federazione della Sinistra di Alternativa considera una priorità la battaglia contro la privatizzazione dell’acqua e la mercificazione di un bene comune e di un diritto umano inalienabile. L’aumento delle tariffe e la diminuzione delle manutenzioni, degli investimenti e dell’occupazione, sono le prime conseguenze di una logica mercantile. Come Federazione della Sinistra di Alternativa intendiamo aderire a tutte quelle iniziative istituzionali e di movimento che hanno come finalità la difesa dell’acqua come bene comune. A tale scopo riteniamo di grande urgenza la costituzione di un’unica società totalmente pubblica del sistema idrico integrato dell’intera Provincia di Milano, in grado di tagliare sprechi e doppioni e di assicurare e sviluppare il servizio pubblico e universale per eccellenza.Milano, 10 novembre 2009Per pubblicizzare l'evento è possibile scaricare e stampare la locandina dell'iniziativa promossa dall'Associazione Progetto Civile ”L'ACQUA NON É SCONTATA”clicca qui...13 novembre 2009 ore 18.00 – 20.30Via Guglielmo Pepe 14 ang. Via Carmagnola – Milanopresso l’Associazione Culturale Punto Rosso(MM2 Verde – Passante Ferr. Garibaldi – uscita Via Pepe)
RETE RSAIUNISCUOLA: Tutti in piazza per il posto fisso dayLeonardo Donofrio del sindacato IUniScuola:« i dati sulle richieste di adesione al “contratto di disponibilità” della Lombardia dimostrano la scarsa utilità del provvedimento» «I cinquemila Docenti e Ata utilimente nelle graduatorie dei concorsi per la Lombardia chiedono l'annullamento dei tagli e l'assunzione al lavoro di competenza » Ecco il patto: "Il giorno 13 ottobre 2009 è stato sottoscritto il patto territoriale tra l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, la Regione Lombardia e le OO.SS. in attuazione dell’accordo tra il MIUR e la Regione Lombardia del 7 settembre 2009 per i precari della scuola.Destinatari L’accordo è rivolto al personale docente e ATA che nell’anno scolastico 2008/09 ha avuto incarico annuale o fino al termine delle lezioni, non rinnovato nell’anno scolastico (Decreto legge n. 134 del 25/9/2009)"Ai sensi dell’Accordo tali soggetti possono svolgere diverse attività di potenziamento dell’offerta formativa per istituzioni scolastiche e formative, fra cui:-orientamento scolastico e professionale -accompagnamento, recupero e reinserimento studenti a rischio dispersione scolastica-sviluppo competenze di cittadinanza per l’adempimento dell’obbligo di istruzione-inserimento e accompagnamento studenti con disabilità -inserimento e integrazione studenti stranieri-diffusione forme di alternanza scuola-lavoro e integrazione sistemi istruzione formazione-lavoro-favorire l’innovazione didattica e migliorare il livello qualitativo dell’offerta scolastica attraverso al formazione del personaleIstanze di disponibilità presentate entro il termine perentorio del 26 ottobre 2009 alla sede provinciale dell’Ufficio scolastico regionale di riferimento per la graduatoria provinciale di appartenenza, per il tramite dell’Istituzione scolastica dove si è prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009".(Scarica l'allegato originale )Dalla Conferenza Stato-Regioni del 5 novembre a maggioranza : «un parere negativo sul decreto emanato dal governo sui precari della scuola » - «una denuncia di mancato coinvolgimento preliminare delle Regioni su un decreto che scarica sostanzialmente su queste ultime i costi sociali dei tagli operati sulla scuola»; lo stesso testo in conclusione «prevede un meccanismo di intervento che ridurrebbe le Regioni a un mero ruolo di sostegno finanziario di decisioni prese a livello di singole scuole».Elenco offerte formative aggiornato al 5 novembre 2009: circa 350 richieste
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«Attuazione Patto territoriale sui precari della scuola» da IL GIORNO Milano 3 Novembre 2009SCUOLA DIFFICILE I DATI SUL DECRETO SALVA PRECARISupplenti, pochi restano a spassoC'è spazio per assumere in ruolo Il piano statale ha raccolto meno di 800 domande e 500 l'intervento regionale Meno di 800, in Lombardia,meno di 400 a Milano. Sono i dati ministeriali sull'adesione alle proposte del decreto salva precari da parte dei supplenti rimasti senza incarico.Sicuramente pochi rispetto alle decisioni di migliaia di aspiranti docenti presenti nelle graduatorie milanesi, ma pochi anche rispetto alle adesioni raccolte in altre regioni. Basta pensare alle quasi 2.900 domande accolte in Campania,alle 3.200 richieste presentate dai docenti siciliani o alle quasi 1.800 accolte in Puglia.Poche domande, che diventano ancora meno se ai dati ministeriali si affiancano quelli regionali, relativi alle offerte contenute nell'accordo Formigoni - Gelmini per la sistemazione su progetti regionali dei precari rimasti senza lavoro per effetto dei tagli.In questo caso le domande scendono a 500 per gli insegnanti e a un centinaio per il personale non docente.«Dati - commenta Leonardo Donofrio del sindacato IUniScuola - che dimostrano la scarsa utilità del provvedimento, almeno a Milano e in Lombardia, dove le graduatorie erano esaurite e i precari sono comunque riusciti a trovare una collocazione».« Oltre a tutto-aggiunge - risulta che molti dei 398 insegnanti la cui domanda è stata accolta abbiano poi trovato sistemazione nella scuola attraverso le supplenze assegnate dai capi di istituto».«La verità - conclude - è che la soluzione a questo problema poteva essere trovata prima, come avevamo chiesto già un anno fa, attraverso l'adozione di contratti triennali che avrebbero garantito ai docenti una sistemazione stabile ed evitato alle scuole evitato alle scuole continui cambiamenti».« Il numero ridotto di adesioni alle proposte contenute nel decreto salva-precari e nell'accordo regionale - sostiene il segretario regionale della Cisl, Silvio Colombini - non deve stupire. E tanto meno deve stupire il raffronto con la realtà di altre regioni ».«Si tratta-spiega-soltanto della conferma di una situazione che ben conosciamo.A Milano e in Lombardia,tagli e non tagli, i posti liberi ci sono perchè la struttura scolastica deve comunque funzionare e i numeri sono quelli che sono ».«In altre regioni - aggiunge - la situazione è diversa : lì i posti disponibili sono stati tutti coperti e ci sono addirittura docenti di ruolo in sovrannumero, per cui i precari rimasti senza una sistemazione sono molti di più».«Il che significa - conclude - che a Milano e in Lombardia c'è la possibilità di assumere in ruolo centinaia di docenti per coprire posti che, nonostante i tagli, sono liberi e restano vacanti sino al termine dell'anno scolastico».di Giorgio Guaiti
Il volume contiene dati tratti dalle procedure gestionali del Sistema Informativo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la determinazione dell’Organico di diritto e sono quelli comunicati dalle istituzioni scolastiche statali e dagli Uffici Scolastici Provinciali attraverso le funzionalità a loro disposizione per l'anno scolastico 2009/10. Il loro significato, quindi, è strettamente legato alle procedure gestionali dalle quali sono stati tratti.Le informazioni riportate si riferiscono alle principali grandezze del sistema scolastico, relativamente alla scuola statale, e sono presentate a diversi livelli di aggregazione (provinciale, regionale, area geografica e nazionale). Ecco il volume "Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale - Situazione di Organico di Diritto anno scolastico 2009/2010."Breve presentazione"L'anno scolastico 2009/2010 è anno di importanti novità conseguente all'attuazione delle recenti normative che stanno dando il via a significative trasformazioni,anche strutturali,della scuola italiana.I dati raccolti nella presente pubblicazione possono,quindi,fornire i primi riscontri in termini quantitativi rispetto ai cambiamenti in corso in diverse aree:scuole,classi.dotazioni organiche."continua...Visualizza>>>Volume
Leonardo Donofrio dello IUniScuola presenta il sito web dell'Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Magenta (MI)(Aggiornato il 25 set 2009)STRUTTURA:-Dirigente Scolastico Prof. Francesco Valente-Direttore Servizi Generali & Amministrativi Signora Marilena Colnago-Collaboratori: Prof. Maurizio Salvati Prof.ssa Giuseppina GrollaPROGETTI Attività proposte oltre il curricolo normale e, generalmente, in tempi aggiuntivi, oltre l’orario scolastico per ampliare le conoscenze, valorizzare gli interessi dei singoli allievi, informare correttamente su problematiche inerenti i giovani.Tutte le attività sono strutturate attraverso progetti coordinati da docenti.Attività extrascolastiche Progetti Referenti C.I.C - Salute Prof.ssa Stoppa Mariolina Cultura Prof.sse Angela Gandelli e Donatella Santucci ECDL Prof.ssa Paola Ferrario Impresa Simulata Prof. Luciano Visentin Orientamento Prof.sse Annamaria Burresi e Francesca Duca Patentino Prof.ssa Francesca Doniselli Ruote Sicure Prof.ssa Francesca Doniselli Sport e Scuola Prof.ssa Francesca Doniselli Stage Prof.ssa Giuseppina Grolla Alternanza scuola/lavoro Prof. Antonio SorrentinoLa politica della qualità per l'anno scolastico 2009/2010Il Dirigente Scolastico si pone come obiettivo prioritario la costruzione di un Sistema di Gestione per la qualità dell'Istituto regolarmente rilevato e monitorato, attento ai "processi interni" e ai bisogni degli studenti. La politica della Qualità si basa sui principi contenuti nella Carta dei servizi, nello Statuto degli studenti e delle studentesse e nel Piano dell'Offerta Formativa.L'Istituto Einaudi intende essere una scuola di qualità per tutti puntando sulle responsabilità di chi opera, in piena autonomia professionale.Principi fondamentali della politica della qualità per l'a.s.2009/2010:riconoscere la centralità dello studente;costruire una scuola ispirata all'accoglienza; ampliare l'offerta formativa e la qualità dell'apprendimento; sviluppare innovazioni metodologiche e didattiche per aumentare l’efficacia dell’azione formativa; attivare procedure di prevenzione della dispersione scolastica; aumentare il successo formativo degli studenti; accrescere la soddisfazione degli alunni, delle loro famiglie e di tutto il personale che lavora o collabora con l’Einaudi; costruire insieme l’azione valutativa; diffondere la cultura del rendere conto rispondendo in ordine ai risultati; aumentare la soddisfazione degli alunni e delle famiglie; attivare procedure trasparenti di rendicontazione sociale nei confronti della pubblica opinione al fine di aumentare il prestigio e la visibilità della scuolaVISIONARE>>>STORIA DELL’ISTITUTO "LUIGI EINAUDI "Regolamento di Istituto-Progetti-News...
Staff IUniScuola- VENERDÌ 9 E SABATO 10 OTTOBRE 2009- località: Comune di Valfurva - (SO) - presso: Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio – S. Antonio ValfurvaIl Corso di formazione, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, in collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Sondrio, l’Istituto Comprensivo “Visconti Venosta” di Grosio e la Comunità Montana Alta Valtellina, è rivolto ai Docenti delle Scuole d’ogni ordine e grado della Lombardia, interessati ad organizzare viaggi d’istruzione in località montane di particolare pregio paesaggistico e ambientale.Il Corso propone alcuni argomenti d’approfondimento sulle aree protette e sulla fauna che le abita. Accanto alla trattazione teorica dei temi che saranno presentati, sono previsti momenti di discussione ed un’escursione guidata nel Parco Nazionale per l’avvistamento di ungulati e rapaci. Il Corso è aperto ad un massimo di 50 partecipanti.VISIONARE >>> PROGRAMMA
Nuovo anno scolastico. Moratti: aiuto concreto alle famiglie Il Sindaco: "Un contributo per 78.000 studenti delle scuole primarie e secondarie. Assegni di 200 euro per gli studenti delle prime classi, 80 euro per quelli delle seconde e 90 euro per quelli delle terze classi” Milano, 14 settembre 2009 – “Il primo giorno di scuola è un momento prezioso della nostra vita, ricco di emozione e di aspettative. La scuola lascia in tutti noi un segno profondo che ci portiamo dentro tutta la vita. E’ un incrociarsi di curiosità, di attese, di impegno e di responsabilità. La responsabilità di ciascuno di voi nella vostra educazione per scoprire il mondo e capire la vostra vocazione. Tutta Milano è oggi con voi bambini, voi ragazzi, voi giovani. Siamo con voi, siamo con gli insegnanti, con gli educatori, con chi fa dell’impegno educativo, la propria ragione di vita”. Questo il messaggio del Sindaco Letizia Moratti a tutti i giovani che oggi hanno iniziato il nuovo anno scolastico.“Il Comune di Milano è a fianco delle famiglie e degli studenti in modo concreto. Quest’anno 78 mila ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Milano riceveranno i buoni per l’acquisto dei libri di testo – dichiara il Sindaco - E’ un contributo di 200 euro per le prime classi, di 80 euro per le seconde e di 90 euro per le terze classi”. “Un modo per essere concretamente vicini alle famiglie in un periodo non facile, ma anche per attuare la nostra Costituzione, che garantisce ai capaci e ai meritevoli il raggiungimento dei più alti gradi degli studi – continua Letizia Moratti - Un contributo indipendente dal reddito, che si aggiunge, a tutte le misure di sostegno al reddito che il Comune già assicura alle famiglie in difficoltà”.“A tutte le ragazze e i ragazzi che studiano a Milano voglio augurare buon anno scolastico – conclude il Sindaco Moratti - Milano è al vostro fianco e attraverso la vostra realizzazione avremo una città positiva e aperta al mondo”.
Un contributo per 78.000 studenti
Delega rilasciata a “IUniScuola”Coordinamento Regionale ___________________Il\la sottoscritt _________________________________________________________nato a ______________________(PR____________)_il______________________qualifica: ________________________________________________________ in servizio presso ___________________________________________________ materia(Solo per i docenti)_____________________________________________ 􀀀 Tempo determinato 􀀀 Tempo indeterminato Pagato da.______________________________________________________________􀀀 D.P.T. (partita fissa n. _________________Uff.serv. N.________________) 􀀀 Altri (specificare): ___________________________________________________Autorizza l’Amministrazione, ai sensi dell’art.1 del “contratto collettivo quadro” in materia di contributi sindacali, stipulato tra l’ARAN e le Organizzazioni sindacali sulla base del provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 novembre 1995 pubblicato nella G.U. n. 45 del 23 febbraio 1996 e della successiva errata corrige (G.U. n. 56 del 7 marzo 1996), ad effettuare la trattenuta mensile dello 0,50% sullo stipendio e indennità integrativa speciale al netto delle ritenute previdenziali a favore esclusivamente della Sede Centrale dell’Associazione “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Tale quota dovrà essere versata sul c/c Bancario : B.N.L. Ag.3 di Milano n. 22059 IT: 98 ABI: 1005 CAB:01603 CIN: H, intestato alla Direzione Generale “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Con la presente autorizza ogni eventuale variazione della quota mensile predetta, secondo quanto sarà stabilito dal Consiglio Generale nel rispetto dell’art.8 dello Statuto ed in conformità alle norme di legge. LEGGE:art. 13 del DLgs 196/03“Ricevuta l’informativa sull’utilizzazione dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del DLgs 196/03, consento al loro trattamento nella misura necessaria per il perseguimento degli scopi statutari. Consento anche che i dati riguardanti l’iscrizione sindacale siano comunicati al datore di lavoro, e/o Enti previdenziali, e da questi trattati nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge, dai contratti e dalle convenzioni”. Data, _____________________________Firma (per esteso)________________________________________ RECAPITO PRIVATO (si prega di scrivere in stampatello): Via_________________________________________________n.___ codice postale __________ località_____________E-mail_______________________________Tel. ______________
Alla Direzione Provinciale del Tesoro di …………………………………………..AL SINDACATO_____________________________________________________Oggetto: Disdetta Iscrizione sindacale Il/La sottoscritto/a______________________________________________, residente a ______________________________________________________in servizio in qualità di______________________________________________________________presso la scuola_________________________________________________Numero Partita Fissa_____________________________________________Codice Fiscale ______________________________D I C H I A R Adi voler ritirare la delega di contributo che viene addebitata mensilmente a titolo contributivo, non appena ricevuta la presente disdetta e comunque di non versare le quote al sindacato ________________________ . ………………….. , …… / …… / 200…Firma…………………………………………………………
SCUOLA LOMBARDIA:GRADUATORIE DOCENTI CONCORSO ORDINARIO D.D.G.01/04/99
IUniScuola ECCOVI LA SITUAZIONE AL 24/08/2009 GRADUATORIE DOCENTI CONCORSO ORDINARIO D.D.G.01/04/99 ESAURITE:-AEROTECNICA A001-ARTE DELLA FOTOGRAFIA A007-CHIMICA AGRARIA A012-CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A013 -CIRCOLAZIONE AEREA A014 (Nessun candidato in Lombardia)-DISCIPLINE MECCANICHE A020-DISEGNO E STORIA DEL COSTUME A024-ELETTROTECNICA A03-INFORMATICA A042-NAVIGAZIONE AEREA A055 (Nessun Candidato in Lombardia)-SCIENZE MECC.AGRAR. A058 - SCIENZE MATEMATICHE SCUOLA MEDIA A069-TECNOLOGIE GRAFICHE A069-TECNOLOGIE TESSILI A070-TOPOGRAFIA GEN.COSTR.RURALI DIS. A072-ED.TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA A033-GEOGRAFIA A039-IGIENE ANAT. PATOLOGIA APP.MAST.A040-LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E TELEVISIONE A044-SOSTEGNO AD00-AD01-AD02-AD03Leggere tutto>>>
Scuola/Lombardia:15 milioni di euro per i precari disoccupati
Secondo Leonardo Donofrio di IUniScuola l'intervento della Regione Lombardia è una buona notizia per i precari della Scuola della Lombardia che dallo 01.07.2009 godono dell'indennità di disoccupazione ordinaria e per coloro che hanno la domanda in corso dal 01.09.2009.REMINDER:L'indennità decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni e dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi. ACCORDO PRECARI DELLA SCUOLA DELLA LOMBARDIA NEL DETTAGLIOSi tratta del sussidio di disoccupazione per docenti e personale ATA precari che hanno lavorato nelle scuole della Lombardia nell'anno scolastico 2008/2009 per supplenze annuali con contratto a tempo determinato e che non hanno visto riconfermato il proprio incarico nell'anno 2009/2010. Per i destinatari di questo accordo viene prevista una integrazione del contributo di disoccupazione (pari al 60% della retribuzione per i primi 6 mesi e 50% per gli ulteriori due mesi) fino al raggiungimento del 100% dello stipendio, ed un loro impiego nelle scuole e nei CFP (Centri di formazione professionale) accreditati per progetti che possano arricchire l'offerta formativa, per attività di orientamento, accompagnamento, recupero e reinserimento degli studenti a rischio di dispersione, inserimento e accompagnamento dei disabili, inserimento e integrazione degli studenti stranieri, valorizzazione e diffusione delle diverse forme di alternanza scuola-lavoro. Nel 2010/11 è previsto il rientro nel sistema grazie al turn over. Il personale impegnato nel progetto maturerà pieno punteggio nella graduatoria, come se svolgesse la supplenza annuale. Le risorse stanziate da Regione Lombardia ammontano a 15 milioni di euro.Fonte Regione Lombardia -Dal documento approvato dal Tavolo del Patto per lo Sviluppo in data 16 settembre 2009
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaUfficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale Prot. MIURAOODRLO R.U. 20031 Milano, 30 ottobre 2009Ai Signori Dirigentidelle Istituzioni scolastiche statali della LombardiaAi Signori Dirigenti degli UU.SS.PP.della LombardiaLORO SEDIOGGETTO: permessi per il diritto allo studio comparto scuola; trasmissione CIRSi trasmette in allegato il testo del Contratto Integrativo Regionale relativo ai permessi straordinari per il diritto allo studio ex D.P.R. 395/88, sottoposto a revisione in data odierna. Il personale interessato alla fruizione di detti permessi dovrà presentare la domanda, utilizzando i modelli allegati, entro il 15 novembre all’Ufficio Scolastico Provinciale competente per territorio, per il tramite esclusivo del Dirigente scolastico della scuola di servizio.Si coglie l’occasione per rammentare che possono presentare domanda le seguenti categorie di personale:- personale con incarico a tempo indeterminato;- personale con contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico;- personale con contratto a tempo determinato fino al termine dell’attività didattica;- personale con contratto a tempo determinato con supplenze brevi e saltuarie (presentazione delle domande in fase successiva; cfr. art. 11, c. 4 e 5, CIR).Le tipologie dei corsi che possono dare adito alla fruizione dei permessi sono quelle individuate all’articolo 4, comma 4, del Contratto Integrativo Regionale. È superfluo rammentare che gli aspiranti devono essere iscritti a detti corsi all’atto della presentazione della domanda.Le SS.LL. sono pregate di pubblicizzare al massimo fra il personale – con gli strumenti e le modalità che riterranno più efficaci – l’attivazione della procedura per l’acquisizione delle domande.Ringraziando per la consueta collaborazione, si porgono distinti saluti.Per il Direttore GeneraleGiuseppe Colosiof.to Luca Volonté
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Siti-web in continuo aggiornamento 15/09/09 >>Istituto di Istruzione Superiore Statale Barnaba Oriani + Giuseppe Mazzini>>ITST Artemisia Gentileschi -Milano>>Comprensivo Statale Don Orione -Milano>>Liceo Ginnasio "Giovanni Berchet">>Liceo Ginnasio Giuseppe Parini - Milano>>I.T.C.G.MAGGIOLINI - Parabiago>>Siti delle scuole lombarde valutati come "accessibili"Alcuni siti potrebbero non funzionare più... Segnala il sito web della tua scuola! Per la pubblicazione, è necessario scrivere al seguente indirizzo iuniscuola.fr@alice.it
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La Pillola Gelmini-Formigoni “Salva Precari” non fa digerire i tagli
I PRECARI:"Noi resisteremo fino a quando verranno ritirati i tagli della legge 133" L'assessore Rossoni*(foto): "Sulla scuola polemiche e allarmi ingiustificati" "Le polemiche e le turbolenze che stanno precedendo l'anno scolastico che sta per iniziare non hanno motivo di esistere. Stiamo facendo uno sforzo notevole per limitare i sacrifici che saranno comunque ridotti all'essenziale. Se c'è un mondo che ha patito, e sta patendo, meno degli altri le conseguenze della crisi è proprio quello della scuola".E quanto hanno affermato sia il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore all'istruzione, Gianni Rossoni, sia il direttore dell'Ufficio Scolastico regionale, Giuseppe Colosio, nella tradizionale conferenza stampa per l'avvio dell'anno scolastico 2009 - 2010 cha hanno tenuto questa mattina a Milano."Anche per quanto riguarda le preoccupazioni per l'occupazione degli insegnanti - ha precisato Rossoni - bisogna ridimensionare l'allarme. L'Accordo sottoscritto, pochi giorni fa, dal presidente Formigoni e dal ministro Gelmini, e recepito ieri dal Consiglio dei ministri, garantisce infatti ai cosiddetti 'precari annuali perdenti posto' che lavoreranno per più di 20 ore settimanali in progetti di miglioramento dell'offerta formativa (accompagnamento, recupero e reinserimento degli studenti a rischio di dispersione, l'inserimento e accompagnamento dei disabili, l'inserimento e integrazione degli studenti stranieri, ecc.) l'integrazione del sussidio di disoccupazione al 100% dello stipendio percepito l'anno precedente, oltre al punteggio, necessario alla progressione della carriera"."Si tratta - ha aggiunto Rossoni - di un accordo che interessa 1.500/2000 persone, per la cui attuazione abbiamo stanziato 15 milioni di euro, accordo che è stato giudicato positivamente anche da importanti sigle del sindacato".Il provveditore Colosio ha poi illustrato, con il supporto di molti dati, la situazione del settore della scuola (da quella dell'infanzia alla secondaria superiore) in Lombardia. Gli alunni sono 1.350.000, 188.000 gli addetti, 8.000 le istituzioni scolastiche, oltre a una rete di servizi (dalle mense ai trasporti) che fanno di questo settore un tassello assai importante per l'economia lombarda. La spesa annuale supera i 7,2 miliardi di euro, l'80% di provenienza statale e l'altro 20% stanziati da Regione, Province e Comuni.La spesa pro capite per studente è 5.513 euro. Il settore dell'istruzione secondaria si articola in tre grandi settori: licei, istituti tecnici e formazione professionale. Facendo entrare, a pieno titolo, la formazione professionale nel percorso di istruzione, la Lombardia ha non solo raggiunto un vero equilibrio tra i tre settori (circe il 30% di alunni ciascuno) ma ha anche potuto eliminare le grandi sacche di dispersione scolastica. Oggi oltre il 90% dei giovani con meno di 18 anni sta infatti facendo un percorso formativo. "I nostri corsi di formazione - ha concluso Rossoni - hanno avuto proprio questo grande merito: nel 2002 i ragazzi iscritti erano 600, oggi sono oltre 36.000".*Vicepresidente, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro10 settembre 2009(Lombardia Notizie)
Oggi 5 settembre 2009 alle ore 14 un corteo partirà da Piazza Missori (ex sede del Provveditorato ) per raggiungere la Direzione Scolastica Regionale per la Lombardia in via Ripamonti.Il sindacato IUniScuola sostiene le motivazione della protesta : immissione in ruolo di tutti i docenti precari in servizio nell'anno scolastico 2008/2009.A milano oltre 2.000 docenti con contratto scaduto il 30 giugno 2009 sono già beneficiari dell'indennità di disoccupazione dallo 01 luglio 2009.Nel dettaglio : "nella misura del 60% dell’ultima retribuzione percepita, nei limiti di un importo massimo mensile lordo per il 2009 è di € 886,31, elevato a € 1.065,26 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48; Ai lavoratori con età inferiore a 50 anni spetta il 60% della retribuzione per i primi sei mesi e il 50% per il settimo mese e ottavo mese; Ai lavoratori con età pari o superiore a 50 anni spetta il 60% della retribuzione per i primi sei mesi, il 50% per il settimo e ottavo mese e il 40% per i mesi successivi. L'indennità viene corrisposta per per 8 mesi, ma può durare fino a dodici mesi se il disoccupato ha superato i 50 anni di età".Secondo Leonardo Donofrio(foto) del sindacato IUniScuola "hanno ragione i precari nel sentirsi presi in giro e nel diffidare delle promesse".Una cosa è certa: In Lombardia in 10 anni i Prof.precari sono aumentati del 115% e gli ATA del 365%
Pompeo Donofrio Luigi Boccia Renato De Blasio ATLANTE DI DERMATOLOGIA PEDIATRICA malattie eritemato – papulo – squamoseFoto di famiglia "TERRA DI LUCANIA"" Scritto e illustrato da Pompeo Donofrio con la collaborazioine di Maria Teresa La Forza e Antonio Del Sorbo, è nelle librerie scientifiche il nuovo Atlante di Dermatologia genitale maschile . Il volume, che comprende numerose fotografie, rappresenta nel panorama didattico un raro esempio di iconografia dermatologica genitale a carattere generale e non solo dedicato a patologie sessualmente trasmissibili".Edizione DERMO -NapoliVia Cintia,21-80126 NapoliTel.(+39)081 7283395 - Fax (+39)0817677447
edizzione Luglio 2009
Docenti scuole paritarie:uno su cinque non sono abiltati
IUniScuola.A rischio le nomine dei docenti non abiltati nelle scuole non statali.I docenti delle graduatorie ad esaurimento vogliono il posto nelle scuole paritari.•Elenco scuole non statali della LombardiaContatti: per info: 02 39810868 - 388 3642614 e-mail:iuniscuola.fr@alice.itECCO il COMUNICATO dell'U.S.R per la Lombardia-DirezioneGenerale Ufficio III- Parità scolastica inviato a tutti i gestori e coordinatori didattici delle scuole paritarie della Lombardia. Oggetto: Esiti del monitoraggio circa i contratti messi in essere nelle scuole paritarie nell’a.s. 2008/2009. Sollecito alle scuole che non hanno inviato la scheda di rilevazione dati.L’analisi dei dati desunti nell’ambito del monitoraggio in oggetto ha, tra l’altro, evidenziato che su 2.496 scuole paritarie 866 (34,70% del totale) non hanno restituito la scheda di rilevazione [nel dettaglio, il 31,01% delle scuole dell’infanzia, il 42,62% delle scuole primarie, il 42,16% delle scuole secondarie di primo grado, il 45,28% delle scuole secondarie di secondo grado]. Dette 866 scuole, quindi, sono nuovamente invitate ad inoltrare la scheda compilata entro il termine perentorio del 30 settembre 2009. Le scuole che dalla successiva analisi dovessero risultare ancora inadempienti saranno destinatarie di provvedimenti di sospensione dell’erogazione dei fondi statali, ove previsti, e di provvedimenti di sospensione del riconoscimento di parità, nelle more delle procedure previste per l’adozione di provvedimenti definitivi.Il monitoraggio ha anche evidenziato che nelle scuole paritarie, stando ai dati finora disponibili, il 18,56% dei docenti non è abilitato. In proposito si rammentano, ancora una volta, l’obbligo dell’abilitazione e la possibilità del ricorso a docenti non abilitati solo in caso di assoluta necessità al fine di garantire il servizio scolastico. I Gestori che comunque si avvarranno di docenti non abilitati dovranno formalmente dichiarare, sotto loro personale responsabilità, quali fonti abbiano consultato e quali azioni abbiano messo in essere per il reperimento di docenti abilitati, enunciando chiaramente le motivazioni che ne hanno impedito l’utilizzo.Milano, 3 settembre 2009Il dirigente Pasquale Del Giudice
monitoraggio contratti scuole paritarie
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