Source: https://www.te.camcom.it/index.php?id_sezione=1489
Timestamp: 2019-08-23 22:28:40+00:00
Document Index: 145699070

Matched Legal Cases: ['art. 2188', 'art. 9', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art.5', 'art. 5', 'art. 2615', 'art. 8', 'art. 2188']

Camera di Commercio di Teramo - Registro imprese
Iscrivere un'impresa
Depositi Atti e Bilanci
Bollature e Vidimazioni
Richieste elenchi, copie atti e bilanci
REA - Repertorio Economico Amministrativo
Sistema Qualità Registro Imprese
Parametri finanziari per imprenditori extracomunitari
TORNA ECCELLENZE IN DIGITALE
ON LINE LA NUOVA MODULISTICA PER IL RILASCIO DI CARTE TACHIGRAFICHE
PROROGATO IL TERMINE PER IL PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE 2019
ORARI ESTIVI SEDI CAMERALI
FISSATI I SALDI PER L'ANNO 2019
MADE IN ITALY. AGENZIA ICE E AMAZON AL FIANCO DELLE AZIENDE ITALIANE.
PREMIO NAZIONALE PER LA CAMERA DI COMMERCIO DI TERAMO
SEMINARIO MUD ANNO 2019
ISTITUZIONE DELL'ALBO DEGLI AVVOCATI
Dal 23-03-2016
al 23-03-2016
Dal 29-06-2015
al 29-06-2015
al 08-05-2015
Dal 12-03-2015
al 12-03-2015
Dal 09-03-2015
al 09-03-2015
Home CCIAA Teramo » Creare e gestire l'impresa » Registro imprese
Previsto dal codice civile del 1942 (art. 2188), il Registro delle imprese è stato istituito con la legge n. 580/93 ed é diventato operativo il 19 febbraio 1996 a seguito dell’entrata in vigore del regolamento approvato con il D.P.R. n. 581/95 che ne disciplina l’organizzazione e le modalità di funzionamento.
Il Registro delle imprese rappresenta e costituisce nell’ambito del nostro ordinamento giuridico “l’anagrafe generale delle imprese” nella quale sono iscritti: tutti gli imprenditori, pubblici e privati, singoli o collettivi, commerciali o artigiani, piccoli o grandi, indipendentemente dall’attività esercitata, tutti gli altri soggetti previsti dalla legge, oltre che tutti gli atti e i fatti che agli stessi si riferiscono.
Il Registro delle imprese è un “registro pubblico” e, pertanto, aperto e accessibile da qualunque interessato e non solo dai soggetti iscritti nello stesso. Infatti, chiunque può consultarlo, prendere visione degli atti e dei documenti iscritti e depositati e farsi rilasciare visure, certificati o copie di atti.
Esso è soggetto alla vigilanza del Giudice del registro, magistrato nominato presso il Tribunale del capoluogo di provincia. Il suo corretto funzionamento è assicurato dal Conservatore, un dirigente della Camera di commercio.
All’iscrizione di soggetti, atti e fatti e al deposito di atti nel Registro delle imprese conseguono precisi effetti giuridici; , il Registro infatti è uno strumento di pubblicità legale, costitutiva o dichiarativa, ma anche di mera pubblicità-notizia, secondo quanto dispongono le singole norme che prevedono e disciplinano le iscrizioni e i depositi nello stesso.
Gli effetti delle iscrizioni e dei depositi nel Registro delle imprese sono quelli della:
pubblicità costitutiva: quando l’atto o il fatto produce effetti giuridici soltanto con l’iscrizione nel Registro delle imprese.
Gli effetti legali dell’iscrizione sono quelli propri della pubblicità costitutiva soltanto quando espressamente previsto dalle norme di legge;
pubblicità dichiarativa: quando l’atto o il fatto, già produttivo di effetti giuridici, diventa opponibile ai terzi dal momento della sua iscrizione nel Registro delle imprese a prescindere dall’effettiva conoscenza che gli stessi ne abbiano o meno avuto; per contro, l’atto o il fatto non ancora iscritti non possono essere opposti ai terzi da parte di chi è obbligato a richiederne l’iscrizione salvo che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto comunque conoscenza.
Gli effetti legali dell’iscrizione, di regola e salvo eccezioni espressamente previste dalla legge, sono sempre quelli della pubblicità dichiarativa;
pubblicità-notizia: quando l’atto, il fatto o il soggetto iscritto o depositato nel Registro delle imprese è reso semplicemente conoscibile da parte dei terzi dal momento della sua pubblicazione nel registro, senza che dalla stessa conseguano particolari effetti giuridici.
Pur essendo “unico” il registro si suddivide principalmente in due sezioni: una sezione ordinaria e una sezione speciale (D.P.R. n. 558/99).
Nella sezione ordinaria si iscrivono:
gli imprenditori individuali commerciali (non piccoli)
le società di persone (tranne la società semplice)
i consorzi fra imprenditori con attività esterna
i gruppi europei di interesse economico con sede in Italia
gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale
le società estere che hanno in Italia la sede dell'amministrazione, ovvero l'oggetto principale della loro attività
associazioni e altri enti o organismi che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa
aziende speciali o consorzi fra gli enti locali previsti dal D.Lgs n. 267/2000
società europee
la rete dotata di soggettività giuridica
Nella sezione speciale sono annotate le imprese artigiane (individuali e collettive) e si iscrivono, con diverse qualifiche:
gli imprenditori agricoli (persone fisiche e società) con la qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto;
Successivamente, il legislatore ha integrato la struttura del Registro delle imprese aggiungendo a questa sezione speciale ulteriori sezioni speciali.
Le altre Sezioni Speciali
Nelle altre sezioni speciali si iscrivono:
le società o gli enti che esercitano attività di direzione, controllo e coordinamento ed anche quelli che vi sono soggetti;
le imprese sociali e le società di mutuo soccorso;
gli atti delle società costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi V, VI e VII del Titolo V, per i quali è obbligatoria l’iscrizione o il deposito nel Registro delle imprese, pubblicati in altra lingua ufficiale delle Comunità europee, con traduzione giurata di un esperto;
le start-up innovative e gli incubatori certificati di start-up.
Guida Interattiva nazionale
La nuova Guida Interattiva Nazionale Unioncamere è lo strumento on line creato dal sistema camerale che fornisce un sintetico quadro dei principali adempimenti pubblicitari delle società nei confronti del registro delle imprese e delle altre pubbliche amministrazioni destinatarie della comunicazione unica ai sensi dell'art. 9 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella Legge n. 40/2007.
La guida non tratta gli adempimenti relativi alle imprese individuali, alle denunce REA e al deposito dei bilanci.
Per ogni tipologia di adempimento è disponibile una scheda che riporta:
I riferimenti normativi (i presupposti in base ai quali l'adempimento è dovuto o consentito)
Gli Enti coinvolti, ovvero i destinatari della pratica di Comunicazione Unica (Registro Imprese, Agenzia Entrate, …) La modulistica da utilizzare e gli eventuali allegati da produrre
La forma dei documenti e il formato dei documenti da produrre (atto notarile oppure…)
Chi sono gli obbligati, ossia i soggetti che sono tenuti per legge all'adempimento (amministratore, socio,…)
L'eventuale termine entro il quale l'adempimento deve essere assolto per non incorrere in sanzioni (entro 30 giorni da…)
Gli importi dovuti (diritti di segreteria, imposta di bollo, …)
Si evidenzia che il mancato rispetto delle indicazioni contenute nelle schede può comportare il rifiuto, anche parziale, della pratica.
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Registro delle Imprese di Teramo - Sistema Qualità UNI EN ISO:2008
Società di Mutuo Soccorso in Registro Imprese entro il 19 novembre 2013
Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2013, entrato in vigore il 19 maggio 2013, all'art .4 dà indicazioni circa le modalità con cui tali iscrizioni obbligatorie devono essere compiute, distinguendo tre diverse situazioni in cui le società di mutuo soccorso potevano trovarsi al 19 maggio 2013, dettagliati nei punti seguenti.
Le iscrizioni soggette al termine del 19 novembre (sei mesi dall'entrata in vigore del decreto) sono quelle relative alle sole società indicate ai seguenti punti 2 e 3.
Società già iscritte nel Registro delle Imprese o nel REA, il cui atto costitutivo e statuto depositati risultino conformi agli artt. 1,2 e 3 della legge n. 3818/1886 (come modificati dall'art. 23 della legge n. 221/2012).
Le società di mutuo soccorso già esistenti al 19 maggio 2013, che risultano iscritte nel Registro delle Imprese in sezioni diverse dalla sezione delle imprese sociali, oppure nel Repertorio Economico Amministrativo, il cui atto costitutivo e statuto depositato è conforme agli art. 1, 2 e 3 legge 15 aprile 1886, n. 3818, sono iscritte d'ufficio alla sezione delle imprese sociali, presentando una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, circa tale conformità, sottoscritta da un amministratore della società.
Società già iscritte nel registro delle imprese o nel REA il cui atto costitutivo e statuto depositati non risultino conformi agli articoli 1, 2 e 3 della legge n. 3818/1886 (come modificati dall'art. 23 della legge n. 221/2012).
Le società di mutuo soccorso già esistenti al 19 maggio che risultano iscritte nel Registro delle Imprese in sezioni diverse dalla sezione delle imprese sociali, oppure nel Repertorio Economico Amministrativo, il cui atto costitutivo e statuto depositato non è conforme agli art. 1, 2 e 3 legge 15 aprile 1886, n. 3818, presentano al Registro delle Imprese territorialmente competente, entro il termine del 19 novembre 2013, una domanda di iscrizione nella sezione delle imprese sociali, accompagnata dall'atto costitutivo e statuto riformato in conformità agli art. 1, 2 e 3 della legge 15 aprile 1886, n. 3818.
Società già esistenti al 19 maggio 2013, ma che alla predetta data non risultano iscritte nel registro delle imprese o nel Rea.
Le società di mutuo soccorso già esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e non iscritte nel Registro delle Imprese in sezioni diverse dalla sezione delle imprese sociali o nel Repertorio Economico Amministrativo, presentano al Registro delle Imprese territorialmente competente, entro il termine del 19 novembre 2013, , una domanda di iscrizione nella sezione delle imprese sociali, accompagnata dall'atto costitutivo e statuto redatto in conformità agli art. 1, 2 e 3 della legge 15 aprile 1886, n. 3818. Qualora queste società di mutuo soccorso non siano in grado di depositare l'atto costitutivo (ipotesi ammessa se la data di costituzione risale a periodi antecedenti l'ultimo conflitto bellico o se le società hanno subito 'eventi sufficienti a giustificarne l'assenza')possono limitarsi a depositare lo statuto rogato da un notaio.
Adempimenti dei "ruoli abrogati": scadenza del termine del 30 settembre
A seguito della scadenza del termine decadenziale del 30 settembre per l'aggiornamento al Registro delle Imprese delle posizioni REA già attive degli agenti e rappresentanti di commercio, agenti di affari in mediazione e spedizionieri, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto (Circ. 3362/2013) che l'aggiornamento effettuato entro il termine di 30 giorni (30 ottobre 2013) dà luogo all'applicazione della sanzione ridotta in misura di Euro 10,00 per ciascun legale rappresentante.
Consulta la guida alle iscrizioni RI/REA per gli albi abrogati
Deposito PEC imprese individuali: chiarimenti
Con riferimento all'obbligo di deposito della PEC (posta elettronica certificata) al Registro Imprese da parte delle imprese individuali il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito, con lettera 53687 dello scorso 2 aprile, che l'indirizzo PEC deve essere riconducibile, in modo esclusivo ed univoco, all'imprenditore stesso, senza possibilità di domiciliazione presso soggetti terzi.
Il Registro Imprese non ha al momento la possibilità di verificare in modo inequivocabile, con strumenti informatici, la riconducibilità a soggetti terzi dell'indirizzo PEC depositato. Dal 18 giugno 2013 è attivo un controllo informatico che consentirà alla Camera di Commercio di verificare se un indirizzo PEC depositato è almeno già presente nel Registro Imprese. Pertanto, in mancanza di esclusività, sarà richiesta telematicamente - da quella data - la correzione dell'indirizzo PEC per le pratiche in istruttoria.
Dal 19 giugno è attivo, inoltre, il portale telematico INI-PEC per accedere (senza necessità di autenticazione) all'elenco pubblico di indirizzi PEC, a partire da quelli iscritti ai registri delle imprese delle Camere di Commercio e quelli in possesso degli ordini e collegi professionali: la coesistenza di un medesimo indirizzo PEC riconducibile a più imprese individuali sarebbe dunque immediatamente visibile, con pregiudizio della certezza del dato legale.
Si raccomanda, pertanto, di seguire l'indicazione ministeriale al fine di evitare successivi controlli agli indirizzi non direttamente riconducibili all'imprenditore che il Ministero o una successiva normativa potrebbero disporre.
Le "Startup innovative" in Registro Imprese
Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha introdotto nel panorama legislativo italiano un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative (startup).
L'art. 25 del decreto definisce la start-up innovativa come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure una "società europea", le cui azioni o quote non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. Vi rientrano, pertanto, sia le srl (compresa la nuova forma di srl semplificata o a capitale ridotto), sia le spa, le sapa, sia le società cooperative.
La società per essere definita start-up deve possedere seguenti requisiti:
la società deve essere costituita e operare da non più di 48 mesi;
deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;
il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
non deve distribuire o aver distribuito utili;
deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.
Inoltre, la start-up deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 20 (15, modificato dalla L. 99/2013) per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;
.impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo (due terzi, modificato dalla L. 99/2013) della propria forza lavoro;
essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografica di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività di impresa.
Le start up innovative possono godere dei benefici previsti dal Decreto Sviluppo bis a condizione che si iscrivano nella sezione speciale del registro delle imprese.
Possono essere startup innovative sia società nuove, sia società costituite da meno di 4 anni, quest’ultime purchè si iscrivano nell’apposita sezione del registro delle imprese entro 60 gg dalla entrata in vigore della legge n. 221 del 2012, cioè entro il 16 febbraio 2013. Tuttavia, il MISE ha chiarito che questo termine è considerato perentorio ai fini del possesso dei requisiti qualificativi della Startup e non per il deposito della dichiarazione del legale rappresentante in Registro Imprese (Nota 2660 dell'11.02.2013). La legge 99/2013, di conversione del D.L. 76/2013 ("Decreto Lavoro") ha comunque completamente eliminato il termine di 60 giorni.
Per le societa’ gia’ iscritte al Registro delle Imprese la domanda di iscrizione si presenta in forma telematica con firma digitale tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, all’Agenzia delle Entrate, all’INPS e all’INAIL, utilizzando il modello informatico “S5” (indicando le informazioni richieste per le startup nel quadro dell’attivita’ prevalente dell’impresa e allegando l’autocertificazione prevista dalla legge).
Le società di nuova costituzione dovranno provvedere all’iscrizione sia nella sezione ordinaria sia in quella speciale, tramite il modello “S1” e “S” per quanto riguarda gli aspetti tradizionali (sede, oggetto, soci) e il modello “S5” per le informazioni richieste per le start-up (a cui è necessario allegare il modello autocertificazione).
Le start up innovative godono della totale esenzione :
* dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo
* dal pagamento del diritto annuale
Tale esenzione opera dal momento dell’iscrizione della sezione speciale e dura non oltre il quarto anno di iscrizione.
La legge n. 221/2012 prevede anche l’ulteriore ipotesi delle “società – incubatore certificato” di start-up innovative. Per quest’ultime i commi 6 e 7 prevedono che la disciplina sia integrata da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Per queste particolari imprese societarie è necessario attendere l’emanazione del decreto ministeriale prima di poter procedere alla loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese.
CONSULTA IL SITO: startup.registroimprese.it
Autoriparatori: nuova attività di "meccatronica"
La legge 17 dicembre 2012 n. 221, di conversione del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, ha introdotto all'art. 1 della L. 122/2012 ("attività di autoriparazione") la nuova sezione della "meccatronica", che va a sostituire le due precedenti sezioni di "meccanica-motoristica" ed "elettrauto". Maggiori informazioni alla sezione Attività regolamentate - Autoriparatori.
PEC imprese individuali entro il 30 giugno
La legge 17 dicembre 2012 n. 221, di conversione del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (commi 1 e 2 dell'art.5), ha stabilito che le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del Registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 30 giugno 2013, e non più entro il 31 dicembre 2013, come previsto dal decreto legge.
L'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospenderà la domanda fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di PEC e comunque per quarantacinque giorni: trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
Dal 20 ottobre PEC obbligatoria per le imprese individuali
Secondo quanto stabilito ai commi 1 e 2 dell'art. 5, del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, a decorrere dal 20 ottobre 2012 anche le imprese individuali che si iscrivono nel Registro delle imprese o all'Albo delle imprese artigiane hanno l'obbligo di indicare nella domanda di iscrizione l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del Registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 31 dicembre 2013.
Analogamente a quanto previsto per le società, l'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospenderà la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata.
Attivo il sistema SSO - Sistema di Supporto Online
E' attivo dal mese di dicembre 2011 un nuovo strumento di dialogo tra Camera di Commercio e mondo dell'impresa. E' il "Sistema di supporto online" (http://apps.te.camcom.it/sso/), attraverso il quale è possibile inserire richieste di assistenza o informazione in aggiunta o in alternativa al contatto telefonico.
Il servizio di messaggistica non richiede registrazione da parte dell'utente, ma semplicemente l'inserimento del nome/cognome, indirizzo email, oggetto del quesito ed eventuali allegati per la visione da parte dell'Ufficio.
Ad oggi il servizio è attivo per l'area tematica del Registro delle Imprese.
Consorzi con attività esterna: deposito situazione patrimoniale
Entro il 28 febbraio di ogni anno, i consorzi con attività esterna, di cui agli articoli 2612 e seguenti del Codice Civile, che chiudono l'esercizio al 31.12, devono depositare presso il Registro delle imprese la "situazione patrimoniale" al 31 dicembre.
Si ricorda che, in forza del richiamo contenuto nell'art. 2615 bis C.C. alle norme relative al bilancio di esercizio delle S.p.A., oltre allo stato patrimoniale, dovrà essere depositato anche il conto economico e la nota integrativa. I consorzi con attività esterna hanno l'obbligo del deposito della situazione patrimoniale in formato elettronico elaborabile (XBRL).
Non vanno, invece, depositati né il verbale di assemblea di approvazione della situazione patrimoniale né l'elenco dei consorziati.
Nel caso in cui il Consorzio svolga attività di garanzia collettiva dei fidi gli amministratori devono redigere il bilancio d'esercizio con l'osservanza delle disposizioni relative al bilancio delle SPA e depositarlo entro 30 giorni dall'approvazione.
Scarica nota Infocamere
CALL CENTER REGIONALE REGISTRO IMPRESE:
0861 - 335.302 / 303 / 304
Attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 ale 13,30
Il martedì e giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 17,00.
SSO - Sistema di Supporto Online Registro Imprese Teramo
I modelli qui di seguito elencati sono in formato pdf, è pertanto necessario aver installato sul proprio computer Acrobat Reader (software in distribuzione gratuita).
Attenzione: le istanze al Registro delle Imprese devono essere presentate esclusivamente su modelli compilati telematicamente con il software Comunica Fedra o tramite il servizio Comunica Starweb, al sito http://starweb.infocamere.it/ .
I modelli cartacei di seguito riportati, in alternativa alla presentazione telematica, sono ricevibili esclusivamente per le denunce relative ad Associazioni, Fondazioni, Comitati, altri Enti non societari, nonchè Unità Locali di imprese estere.
Per le attività regolamentate (commercio ingrosso, autoriparazione, impiantistica, facchinaggio, pulizia), andare alla sezione specifica per scaricare la modulistica
Codice Civile - Libro V°
Regolamento di attuazione dell'art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, in materia di istituzione del registro delle imprese di cui all'art. 2188 del codice civile. (GU n.28 del 3-2-1996 - Suppl. Ordinario n. 17 )
note: Entrata in vigore del decreto: 18/2/1996
DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59
Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. (10G0080) (GU n.94 del 23-4-2010 - Suppl. Ordinario n. 75 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/5/2010
D.M. 26 ottobre 2011
D.M. 26-10-2011
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 gennaio 2012, n. 10.
Guida alle iscrizioni RI/REA per gli albi abrogati
Manuale operativo al deposito dei bilanci 2013
Modello 'Procura Speciale, domiciliazione e dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà'
(da allegare scansionato a pratica telematica con firma autografa e documento di identità valido del delegante)
Modello di richiesta copia atti e bilanci
(da inviare a PEC camerale cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it o fax 0861/335400 o da presentare allo sportello)
Modello di richiesta di elenchi di imprese
Modello R
Denuncia al R.E.A. di: Associazione o ente - unità locale di impresa estera
Richiesta di rilascio parametri finanziari per imprenditori extracomunitari - DPR 394/99
Vademecum Società per Azioni (Unioncamere)
Guida Comunica Starweb
Via Francesco Savini, 48-50, Teramo, Teramo, 64100, Abruzzo, Italia
Struttura di appartenenza: Registro delle Imprese - Albi e Ruoli
Telefono: 0861335215
Indirizzo email: registro.imprese@te.camcom.it
(Argomento: SUAP) - A chi devo rivolgermi per problemi legati ad una SCIA relativa alla mia attività?
Al Comune in cui è ubicata territorialmente l’attività, sia esso Accreditato o Delegante la CCIAA competente.
Iscrizioni, modifiche e cancellazioni Ruolo Periti ed Esperti
(Argomento: SUAP) - Chi sono gli utilizzatori del SUAP?
L’imprenditore, i suoi intermediari e tutti gli Enti coinvolti in un procedimento amministrativo
Iscrizioni, modifiche e cancellazioni Registro Imprese
(Argomento: SUAP) - Cosa devo fare per avviare una nuova attività?
Inviare una SCIA telematica tramite procedura Starweb. L’esistenza di eventuali cause di impedimento all’esercizio dell’attività avviata, saranno rilevate dal Comune e successivamente comunicate alla C.C.I.A.A. per la conseguente cessazione.
(Argomento: SUAP) - Cosa devo fare se la mia attività è già avviata ma devo modificarla?
Inviare una segnalazione di variazione attività tramite modulo S5 con procedura ComUnica.