Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2014&numero=38
Timestamp: 2020-07-16 00:07:52+00:00
Document Index: 178790356

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 118', 'art. 23', 'art. 118', 'art. 23']

Ordinanza 38/2014 (ECLI:IT:COST:2014:38)
Presidente: SILVESTRI - Redattore: FRIGO
Camera di Consiglio del 12/02/2014; Decisione del 26/02/2014
Deposito del 06/03/2014; Pubblicazione in G. U. 12/03/2014 n. 12
Norme impugnate: Artt. 2, c. 2°, 3, c. 2°, lett. i), e 4 della legge della Regione Campania 11/02/2011, n. 2.
Massime: 37679
Atti decisi: ric. 34/2011
Massima n. 37679
Sicurezza pubblica - Norme della Regione Campania - Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere - Ricorso del Governo - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo.
Deve essere dichiarato estinto il processo relativo alle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, comma 2, 3, comma 2, lett. i), e 4 della legge della Regione Campania 11 febbraio 2011, n. 2 - promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri in riferimento all'art. 118, terzo comma, Cost. - in quanto la rinuncia al ricorso accettata dalla controparte determina, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo.
legge della Regione Campania 11/02/2011 n. 2 art. 2 co. 2
legge della Regione Campania 11/02/2011 n. 2 art. 3 co. 2
legge della Regione Campania 11/02/2011 n. 2 art. 4
Costituzione art. 118 co. 3
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7/10/2008) art. 23
nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 2, comma 2, 3, comma 2, lettera i), e 4 della legge della Regione Campania 11 febbraio 2011, n. 2 (Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere), promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri con ricorso notificato il 15-21 aprile 2011, depositato in cancelleria il 21 aprile 2011 ed iscritto al n. 34 del registro ricorsi 2011.
Ritenuto che, con ricorso notificato il 15-21 aprile 2011 e depositato il 21 aprile 2011, il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, ha promosso, in riferimento all’art. 118, terzo comma, della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale in via principale degli artt. 2, comma 2, 3, comma 2, lettera i), e 4 della legge della Regione Campania 11 febbraio 2011, n. 2 (Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere);
che si è costituita la Regione Campania, in persona del Presidente pro tempore, chiedendo che le questioni siano dichiarate non fondate;
che, successivamente, con atto depositato in cancelleria in data 6 agosto 2013, il Presidente del Consiglio dei ministri ha rinunciato al ricorso;
che la rinuncia è stata accettata dalla Regione Campania con atto depositato in cancelleria il 24 ottobre 2013.
Considerato che, ai sensi dell’art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita da accettazione della controparte costituita, determina l’estinzione del processo.
Depositata in Cancelleria il 6 marzo 2014.