Source: http://www.filcams.cgil.it/category/azienda/settore-tds-l-azienda/sileasud-l-settore-tds-l-azienda/
Timestamp: 2017-12-15 10:14:54+00:00
Document Index: 14206929

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.31', 'art.53', 'art.4', 'art. 4', 'art.4', 'art.32', 'art.32', 'art.5', 'art. 17']

Category Archives: SILEASUD
Sileasud_Accordo_07122004.pdf
DELLA SOCIETA’ SILEASUD S.r.l.
la Società Sileasud S.r.l., rappresentata da Flavio Fontanin, Roberto Beltrame e Marina Calvaresi, assistiti da Antonio Maguolo e Manuel Cordioli in rappresentanza della Società Gruppo PAM S.p.A.,
In tal senso le Parti confermano il loro impegno a far sì che gli orientamenti sopra descritti trovino concreta realizzazione locale nella gestione di situazioni che lo richiedano, prevedendo fin d’ora interventi congiunti laddove si manifestassero particolari difficoltà.
Attiene al livello territoriale (regionale/provinciale) l’informazione ed il confronto sulle medesime materie previste per il livello nazionale, in rapporto alla loro attuazione ed agli effetti dalle stesse determinati sulla struttura occupazionale e organizzativa dell’ipermercato.
A livello invece di ipermercato , nel confermare che interlocutore delle Rappresentanze sindacali per la soluzione di specifici problemi è, in prima istanza, il Direttore dell’unità di vendita, si precisa che l’informazione ed il confronto finalizzato al raggiungimento di possibili intese riguarderanno i seguenti temi:
progetti di riorganizzazione e/o ristrutturazione della filiale di vendita;
Ferma restando la normativa di legge in vigore, le Parti convengono di ragguagliare il monte ore a disposizione delle R.S.U./R.S.A. a 4 ore complessive annue per dipendente in forza nella filiale di vendita al 31 dicembre di ogni anno.
L’Azienda ribadisce il proprio intendimento ad operare nello spirito di cui alle direttive CEE del 1984 ed alla legge 125/1991.
Al fine di dare concreta attuazione a quanto sopra e visto l’accordo raggiunto sul tema dal CIA Panorama del 17/05/2004, nel quale si prevede la costituzione di un’apposita Commissione paritetica, le Parti convengono di reincontrarsi con cadenza annuale al fine di valutare le risultanze dei lavori di detta Commissione e di Al fine di dare concreta attuazione a quanto sopra e visto l’accordo raggiunto sul tema dal CIA Panorama del 17/05/2004, nel quale si prevede la costituzione di un’apposita Commissione paritetica, le Parti convengono di reincontrarsi con cadenza annuale al fine di valutare le risultanze dei lavori di detta Commissione e di prevederne l’attuazione anche nell’ambito della Sileasud S.r.l., tenute presenti le specificità aziendali.
Per il riconoscimento dell’indennità di mansione si fa rinvio a qu Per il riconoscimento dell’indennità di mansione si fa rinvio a quanto previsto dal successivo art. 6 del presente accordo integrativo.
pizzaiolo specializzato provetto3° livello
L’indennità di mansione verrà c orrisposta dopo 12 mesi di permanenza nella mansione e nel livello ed è strettamente correlata all’effettivo espletamento delle mansioni citate: non dovrà quindi essere più corrisposta in caso di cessazione dall’effettivo espletamento delle mansioni per cui risulta erogata.
In relazione all’utilizzo di tale istituto ed a fronte di specifica richiesta delle rappresentanze sindacali le Parti concordano che, a livello di fil In relazione all’utilizzo di tale istituto ed a fronte di specifica richiesta delle rappresentanze sindacali le Parti concordano che, a livello di filiale di vendita e/o territoriale, verranno fornite informazioni sul numero dei contratti a tempo determinato in essere, la loro tipologia, la loro durata e l’orario di lavoro previsto.
Le Parti, riconoscendo che il contratto di inserimento può costituire un efficace contributo all’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, prevedono la realizzazione di una verifica, da effettuarsi a livello di filiale, trascorsa la metà del periodo di durata previsto dal singolo contratto, con l’obiettivo di un’eventuale conferma anticipata a tempo indeterminato, a seguito della quale il contratto stesso proseguirà, mantenendo le specifiche condizioni normative ed economiche previste in sede di stipula, fino alla sua naturale scadenza.
Posto che il D.Lgs. 276/2003 ha individuato le possibili tipologie di contratto di lavoro part time (“orizzontale”, “verticale” e “misto”), le Parti convengono, a parziale modific Posto che il D.Lgs. 276/2003 ha individuato le possibili tipologie di contratto di lavoro part time (“orizzontale”, “verticale” e “misto”), le Parti convengono, a parziale modifica ed integrazione del decreto stesso, che, per tutte le tipologie individuate, qualsiasi prestazione lavorativa effettuata in regime ordinario oltre l’orario di lavoro contrattualizzato e fino al raggiungimento del normale orario settimanale, fissato in 40 ore settimanali dall’art.31 del vigente CCNL, sarà considerata lavoro supplementare e retribuita quindi con la relativa maggiorazione del 35% secondo quanto previsto dall’art.53 del già citato CCNL.
Per il personale impiegato con contratto di lavoro a tempo parziale la redistribuzione settimanale dei permessinonché la determinazione della quota spettante dei permessi individuali residui troverà applicazione in rapporto all’orario ridotto contrattualizzato
Le Parti, dopo aver attentamente valutato le modalità organizzative con le quali vengono rese le prestazioni lavorative nell’unità di vendita e ciò anche in relazione alle esigenze dei lavoratori, definiscono in 11 ore consecutive il nastro orario massimo giornaliero all’interno del quale può essere resa la prestazione lavorativa.
In sede di confronto a livello di unità di vendita, qualora ne fosse ravvisata l’opportunità, la Direzione e le Rappresentanze sindacali potranno sperimentare, ed eventualmente convalidare, applicazioni migliorative rispetto a quanto previsto nel presente punto.
Tutto ciò nel reciproco convincimento che una quanto più anticipata programmazione degli orari da un lato garantisca l’Azienda circa la più efficace copertura delle posizioni di lavoro e, dall’altro, consenta ai lavoratori una più fluida gestione delle proprie esigenze personali.
La particolare natura dell’attività svolta dall’Azienda richiede assetti organizzativi in grado da un lato di rispondere con tempestività alle mutevoli esigenze dei consumatori ed ai conseguenti diversi flussi di presenza nei vari periodi dell’anno, dall’altro di far fronte con criteri di efficienza alle necessità operative derivanti dall’articolato sistema di apertura al pubblico della filiale.
Le Parti, in applicazione di quanto previsto all’art.4, co.4 del D.Lgs. 8 aprile 2003, n° 66 e ai soli fini della eventuale denuncia da presentare alla Direzione provinciale del lavoro competente per territorio ai sensi del comma 5 del citato art. 4, concordano di elevare a 12 mesi, riferiti all’arco temporale 1° gennaio – 31 dicembre, il periodo nell’ambito del quale procedere al calcolo della durata media dell’orario di lavoro come normata dall’art.4, co.2 del decreto citato.
Nel pieno rispetto delle reciproche autonomie e responsabilità le Parti riconoscono che un preventivo e corretto confronto sul tema dell’organizzazione del lavoro nelle sue varie implicazioni finalizzato alla definizione di possibili intese a livello di filialee/o territorio in funzione delle specificità presenti, rappresenta un utile contributo al perseguimento da un lato del comune obiettivo dello sviluppo aziendale e del suo consolidamento sul mercato, dall’altro del possibile miglioramento delle condizioni di lavoro, anche attraverso un più efficiente ed efficace servizio al cliente tenuto conto delle necessità dettate dai flussi della clientela, dagli orari di apertura al pubblico e dalle specificità organizzative dell’ipermercato.
In questo senso l’Azienda, pur riconfermando che gli orari di lavoro in regime spezzato sono i più funzionali alle proprie esigenze commerciali ed operative, si dichiara disponibile a valutare proposte di sperimentazione di orari in turno unico nei reparti non a servizio diretto del cliente.
Tali sperimentazioni dovranno tener conto della tipologia di format e dimensionale dell’ipermercato, dell’assetto organico presente e di tutto ciò che concorre a definirne la specificità, sul presupposto che comunque non abbiano a derivarne di Tali sperimentazioni dovranno tener conto della tipologia di format e dimensionale dell’ipermercato, dell’assetto organico presente e di tutto ciò che concorre a definirne la specificità, sul presupposto che comunque non abbiano a derivarne diminuzioni di efficienza e/o incrementi di costo a carico aziendale.
Proprio per tali ragioni, ed anche in considerazione della necessaria gradualità delle sperimentazioni, la sede naturale per il confronto relativo alle valutazioni di procedibilità, alle modalità operative di attuazione nonché alla definizione dei tempi della sperimentazione e delle verifiche intermedie e finali, viene individuata nel punto di vendita.
Qualora nella filiale venissero a crearsi opportunità di impiego in posizioni di lavoro con orario diurno, l’azienda conferma fin d’ora la propria disponibilità a privilegiare l’impiego di quei lavoratori, impegnati in attività di rifornimento serale/notturno, che, svolgendo le medesime o analoghe mansioni ed in possesso delle necessarie attitudini, ne dessero specifico consenso.
In caso di prolungata assenza per malattia ed a fronte di specifica richiesta scritta presentata da parte del collaboratore interessato o da persona da questi delegata prima della scadenza del 180° giorno, l’Azienda fornirà al collaboratore medesimo la situazione dei giorni complessivi di assenza per malattia rife In caso di prolungata assenza per malattia ed a fronte di specifica richiesta scritta presentata da parte del collaboratore interessato o da persona da questi delegata prima della scadenza del 180° giorno, l’Azienda fornirà al collaboratore medesimo la situazione dei giorni complessivi di assenza per malattia riferita all’anno solare, intendendosi per tale i dodici mesi precedenti la data di presentazione all’Azienda della richiesta.
Con riferimento all’ipotesi di ricovero ospedaliero di collaboratori privi di familiari a carico e della conseguente corresponsione in misura ridotta, da parte dell’INPS, dell’indennità giornaliera di sua spettanza, l’Azienda provvederà ad integrare per intero la parte di indennità non erogata dall’Istituto.
L’esenzione dal libretto sanitario per coloro che prestano attività lavorativa nelle aree non alimentari potrà avvenire solo in presenza di specifiche disposizioni di legge nazionale e/o regionale sul presupposto che tali collaboratori non vengano adibiti, anche parzialmente o temporaneamente, ad attività che comportino manipolazione o contatto diretti e/o indiretti di generi alimentari non protetti.
L’Azienda conferma la propria disponibilità ad applicare entro dodici mesi, anche a questa fattispecie la normativa di cui al punto precedente, purché l’interessata produca tempestivamente la certificazione rilasciata dalla Direzione provinciale del lavoro che attesti lo stato di necessità e la relativa durata.
per far fronte alle spese da sostenere durante i periodi di fruizione dei congedi di cui all’art.32 D.Lgs. 151/2001 (ivi inclusi adozione e affidamento). Tale ipotesi viene inserita con la lettera per far fronte alle spese da sostenere durante i periodi di fruizione dei congedi di cui all’art.32 D.Lgs. 151/2001 (ivi inclusi adozione e affidamento). Tale ipotesi viene inserita con la lettera g-ter) nella graduatoria delle priorità di cui all’allegato 8 sopracitato. Ai dipendenti sarà riconosciuta, solo per tale ipotesi, la possibilità di ottenere l’anticipazione del TFR anche nel caso in cui abbiano già usufruito di un’anticipazione per altro titolo e l’ammontare massimo cumulativo delle due anticipazioni eventualmente richieste non potrà comunque superare il 70% del TFR complessivamente maturato dall’inizio del rapporto di lavoro;
La legge 53/2000, all’art.5, ha introdotto il congedo per la formazione quale opportunità di crescita culturale dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti e le Parti, rilevando l’importanza di tale innovazione legislativa, hanno inteso regolamentarne più specificatamente alcuni aspetti e cioè:
Per il personale già in forza alla data di sottoscrizione del presente Contratto Integrativo Aziendale l’istituto del Premio Aziendale maturerà secondo le modalità definite all’art. 17 del precedente C.I.A. 25.5/16.7.1998.
Il sistema si pone quale obiettivo essenziale quello di consentire la corresponsione di importi salariali variabili in funzione del raggiungimento di risultati, aziendali e di filiale, che rappresentino miglioramenti effettivi e misurabili di redditività, di efficienza, di produttività e di qualità del servizio.
L’articolazione del sistema, descritta in dettaglio nelle pagine seguenti, prevede l’assegnazione di tre obiettivi obbligatori (“obiettivo A: Risultato Operativo Aziendale”; “obiettivo B: vendite nette di filiale rapportate alle ore lavorate effettive di filiale”; “obiettivo C: qualità di filiale e mestiere di base“) ed inoltre un quarto obiettivo che potrà essere scelto, in accordo con la Direzione dell’unità di vendita, tra altri due obiettivi (“obiettivo D: scontrino medio di filiale ”; “obiettivo E: numero transazioni di vendita di filiale “).
La scelta di tale ultimo parametro, tenuto conto della sua particolare natura, avverrà di anno in anno, su indicazione della Rappresentanza sindacale ed in accordo con la Direzione della filiale.
Qualora Il R.O.A. conseguito nell’esercizio in corso e depurato dell’indice inflattivo ISTAT (inteso quale indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) rappresenti un miglioramento del R.O.A. conseguito nell’esercizio precedente, si darà luogo al riconoscimento di un importo secondo il seguente schema:
Miglioramento R.O.A. su anno precedente
OBIETTIVO B): Vendite ne tte di filiale rapportate alle ore lavorate effettive di filiale
Qualora il dato conseguito nell’esercizio in corso risultante dal rapporto tra le vendite al netto di IVA, depurate dell’indice inflattivo ISTAT (inteso quale indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai/impiegati), e le ore effettivamente lavorate nello stesso periodo dal personale di filiale, rappresenti una conferma o un miglioramento percentuale del rapporto tra le vendite al netto di IVA e le ore effettivamente lavorate nell’esercizio commerciale precedente, si darà luogo al riconoscimento di un importo lordo secondo il seguente schema:
Le Parti, nel riconoscere che nell’attuale contesto competitivo “il servizio eccellente” unitamente ad una consolidata professionalità costituiscono una competenza distintiva ad altissimo valore aggiunto e che pertanto l’apporto personale di ogni singolo collaboratore rappresenta un contributo essenziale al rafforzamento dell’Azienda nel mercato, hanno concordato di affidare ad una società esterna, specializzata in ricerche di mercato ed in indagini sulla soddisfazione del cliente, un’attività di monitoraggio mirato atta a verificare presso l’ipermercato in quale misura il consumatore percepisca la qualità del servizio proposta.
Le domande dirette a misurare tale aspetto sono riportate in allegato al presente accordo e ne costituiscono parte integrante (allegato 4).
La società incaricata procederà ad intervistare circa 250 clienti in due periodi dell’anno (orientativamente giugno/luglio e dicembre/gennaio, ricorrendo a criteri che garantiscano la rappresentatività del campione coinvolto) i quali esprimeranno, attraverso un voto di apprezzamento riferito ad una scala da 1 a 10 laddove il 7 costituisce il voto di sufficienza, il proprio giudizio sugli aspetti indagati La società incaricata procederà ad intervistare circa 250 clienti in due periodi dell’anno (orientativamente giugno/luglio e dicembre/gennaio, ricorrendo a criteri che garantiscano la rappresentatività del campione coinvolto) i quali esprimeranno, attraverso un voto di apprezzamento riferito ad una scala da 1 a 10 laddove il 7 costituisce il voto di sufficienza, il proprio giudizio sugli aspetti indagati dalla ricerca di cui sopra. azioni annue così effettuate deriverà una votazione media espressa in un voto al quale sarà collegata l’erogazione dei seguenti importi lordi:
Qualora il valore dello scontrino medio, depurato dell’indice ISTAT (inteso quale indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati), conseguito nell’esercizio in corso dalla filiale rappresenti un miglioramento percentuale rispetto al valore dello scontrino medio conseguito nell’esercizio commerciale precedente, si farà luogo al riconoscimento di un importo lordo secondo il seguente schema:
Qualora il numero delle transazioni di vendita conseguito nell’esercizio in corso dalla filiale rappresenti un miglioramento percentuale rispetto all’analogo dato conseguito nell’esercizio commerciale precedente, si farà luogo al riconoscimento di un importo lordo secondo il seguente schema:
Art. 23 SEDE CENTRALE
Al personale della sede centrale sarà erogata annualmente una quota salariale lorda il cui importo corrisponderà al valore del premio riconosciuto alla filiale di vendita.
quadrimestralmente: fatturato netto progressivo di filiale dell’anno in corso, deflazionato, e dell’anno precedente;
quadrimestralmente: andamento progressivo ore lavorate di filiale, dell’anno precedente e dell’anno in corso;
quadrimestralmente: andamento dello scontrino medio di filiale, dell’anno in corso, deflazionato, e dell’anno precedente (in funzione della scelta operata);
quadrimestralmente: andamento del numero delle transazioni di vendita di filiale, dell’anno precedente e dell’anno in corso (in funzione della scelta operata);
entro agosto e marzo: andamento dei parametri di misurazione della qualità del servizio di filiale.
Resta fin d’ora inteso che, per la partecipazione al Sistema di Compensi Variabili, l’unità di vendita dovrà aver operato nel corso di due interi esercizi commerciali posti a confronto.
Con riferimento ai parametri individuati, le Parti convengono che l’erogazione degli importi lordi ad essi collegati avverrà esclusivamente nei confronti del personale partecipante in forza alla data di corresponsione del premio.
In particolare al personale assunto nell’esercizio commerciale di riferimento con contratto di formazione lavoro, di inserimento, di appr In particolare al personale assunto nell’esercizio commerciale di riferimento con contratto di formazione lavoro, di inserimento, di apprendistato e a tempo determinato il premio sarà erogato esclusivamente nell’ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia proseguito senza soluzione di continuità dall’assunzione al momento dell’erogazione del premio.
Pertanto, con la mensilità del mese di maggio 2004 l’Azienda erogherà, sulla base dei risultati conseguiti relativamente all’esercizio commerciale 2003 dalla filiale, quote salariali secondo gli importi, le modalità di partecipazione e di erogazione previsti dal Sistema di Compensi Variabili di cui al C.I.A. sopra citato.
Art. 25 DECORRENZA E DURATA
Il presente accordo, ivi inclusi gli allegati e le note a verbale, è da considerarsi, per gli istituti in esso normati, un complesso unitario, inscindibile e complessivamente migliorativo rispetto ai preesistenti accordi integrativi i quali si intendono decaduti e sostituiti dal presente Contratto Integrativo, che rappresenta il Testo Unico della contrattazione integrativa applicabile a tutta la Società Sileasud.