Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2007/69/2.htm
Timestamp: 2018-11-21 15:41:58+00:00
Document Index: 100995392

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 13', 'art.\n13']

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 5 dicembre 2006 Modifica del decreto 20 maggio 2005, recante «Determinazione degli incentivi e dei contributi al trasporto ferroviario combinato e di merci pericolose, ai sensi degli articoli 8 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 2004, n. 340».
Visto l'art. 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166, come modificato
dall'art. 1-bis, comma 2, del decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 2003, n. 62, e
dall'art. 7 del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito,
con modificazioni nella legge 27 febbraio 2004, n. 47;
Visti in particolare i commi 5, 6, 7 e 8 dell'art. 38 della legge
1° agosto 2002, n. 166 (d'ora in avanti: «la legge»);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 2004,
n. 340, concernente «Regolamento recante disciplina delle
agevolazioni tariffarie in materia di servizio di trasporto
ferroviario di passeggeri e dell'incentivazione del trasporto
ferroviario combinato, accompagnato e di merci pericolose, a norma
dell'art. 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166» (d'ora in avanti:
«il regolamento») pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del
14 marzo 2005;
Visto il decreto ministeriale n. 14/T del 20 maggio 2005 (d'ora in
avanti: «il decreto ministeriale»), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 20 luglio 2005, emanato dal
Visti in particolare l'art. 3 del decreto ministeriale, che
individua le categorie di beni ammissibili a contributo ai sensi
dell'art. 13 del regolamento, e l'allegato 3 al medesimo decreto
ministeriale, che individua tra l'altro l'ammontare massimo
complessivo di fondi erogabili per categoria di bene nonche' il
limite del contributo per categoria di bene e per impresa;
Visto in particolare l'art. 7 del regolamento nonche' l'art. 13, a
norma del quale «le eventuali eccedenze di somme relative alle
categorie di beni per le quali le richieste non saturano la
disponibilita' verranno distribuite alle categorie di beni per i
quali le richieste di contributi eccedono i fondi disponibili],
mediante l'emanazione di un decreto del Ministro delle infrastrutture
finanze. La ripartizione delle somme recuperate e' effettuata
incrementando, per le singole categorie per le quali si sia
verificata mancata capienza, il limite massimo per categoria di bene,
di quantita' proporzionali all'ammontare degli stessi limiti
definiti» con il decreto ministeriale 14/T/2005;
Considerato che, in esito al perfezionamento dell'istruttoria
delle istanze presentate dai soggetti interessati ai sensi dell'art.
13, comma 6, del regolamento, per la categoria «Gru semoventi per la
movimentazione di UTI» si e' verificata un'eccedenza nella richiesta
di contributi rispetto all'ammontare massimo di cui all'allegato 3 al
decreto ministeriale, e che invece per le seguenti categorie di beni:
locomotori per trazione;
locomotori per manovra;
carri per trasporto combinato accompagnato e non accompagnato;
carri cisterna per merci pericolose;
casse mobili UIC/CEN;
tank container per merci pericolose;
gru a portale;
le richieste pervenute non hanno saturato l'ammontare massimo di cui
al citato allegato 3;
1. L'allegato 3 al decreto ministeriale n. 14/T del 20 maggio
2005 e' sostituito dall'allegato 1 al presente decreto.
Il presente decreto, vistato e registrato dalla Corte dei conti,
Registrato alla Corte dei conti il 20 febbraio 2007 Ufficio di
controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 216
LIMITI DI CONTRIBUZIONE ALL'ACQUISTO DI BENI DI INVESTIMENTO E DURATA
DEL PERIODO DI INALIENABILITA', AI SENSI DELL'Art. 3
(1) Per tale categoria di beni, il primo valore della colonna
recante «Percentuale di contributo sul prezzo di acquisizione» si
riferisce alla percentuale attribuibile alle medie imprese mentre il
secondo valore si riferisce alla percentuale attribuibile alle
piccole imprese, come definite dal Regolamento (CE) n. 70/2001 della
Commissione del 12 gennaio 2001 e successive modifiche e