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Timestamp: 2018-06-21 07:16:50+00:00
Document Index: 167463284

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 143', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 100', 'art. 15', 'art. 100']

CICLO DI INCONTRI IN TEMA DI BILANCIO. ADEMPIMENTI IN MATERIA DI BILANCIO Sala 2 - Palazzo Regione Emilia Romagna Viale Silvani 6 - Bologna - PDF
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1 CICLO DI INCONTRI IN TEMA DI BILANCIO ADEMPIMENTI IN MATERIA DI BILANCIO Sala 2 - Palazzo Regione Emilia Romagna Viale Silvani 6 - Bologna lunedì 6 marzo 2006 Relatore: Dott.ssa Roberta Gaudenzi, Consulente esperto Non profit materiale allegato: 1. PRIMA NOTA CASSA ESEMPIO 2. GIORNALMASTRO ESEMPIO 3. ESEMPIO DI RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO 4. SCHEMA DI RENDICONTO ECONOMICO 5. NOTA INFORMATIVA X REDAZIONE RENDICONTO 6. RICEVUTE FACSIMILI X ASSOCIAZIONE 460_97 7. RIMBORSO SPESE AI SOCI CHE PRESTANO ATTIVITA 8. RENDICONTO RACCOLTE FONDI 9. EROGAZIONI LIBERALI APS
2 DATA DESCRIZIONE OPERAZIONE ESEMPIO PRIMA NOTA CASSA - BANCA - POSTA CASSA BANCA POSTA ENTRATE USCITE SALDO ENTRATE USCITE SALDO ENTRATE USCITE SALDO
3 DATA DESCRIZIONE OPERAZIONE ESEMPIO GIORNALMASTRO CASSA BANCA POSTA ONERI PROVENTI E U S.DO E U S.DO E U S.DO utenze affitto postali cancelleria quote assoc. contributi raccolta fondi attività sociali
4 ESEMPIO DI RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO CASSA INIZIALE BANCA INIZIALE ENTRATE ORDINARIE USCITE ORDINARIE - Quote associative: Euro Tesseramento:Euro Tessere XY Tessere XY Tessere AZ Tessere AZ.. - servizi tipici ai soci. - servizi tipici ai soci. bar bar tombole tombole CONTRIBUTI - spese generali DONAZIONI, LASCITI - spese amministrative RACCOLTA FONDI - RACCOLTA FONDI - COMPENSI coll.coord.cont. ass.in part. Rimborsi ENTRATE STRAORDINARIE USCITE STRAORDINARIE Vendita attrezzature Acquisto attrezzature TOTALE ENTRATE TOTALE USCITE RISULTATO DI GESTIONE CASSA FINALE. BANCA FINALE
5 SCHEMA DI RENDICONTO ECONOMICO (con eventuale attività commerciale) Esercizio Sociale.. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE ATTIVITÀ COMMERCIALI TOTALI a) RICAVI: - Quote sociali - Iscrizioni a corsi e manifestazioni - Iniziative sociali - Contributi da Enti pubblici - Donazioni ed erogazioni liberali - Raccolta pubblica occasionale fondi (*) - Pubblicità e sponsorizzazioni - I.V.A./L TOTALE RICAVI.. b) COSTI: - Affiliazioni - Acquisto tessere - Corsi e manifestazioni - Iniziative sociali - Collaboratori - Compensi - Viaggi e trasferte - Utilizzo impianti - Spese di gestione - Raccolta occasionale fondi (*) - Pubblicità e sponsorizzazioni - I.V.A. /L Imposte (redditi-irap-intrattenimenti) ATTIVITA ISTITUZIONALE ATTIVITA COMMERCIALE COSTI PROMISCUI TOTALE TOTALE COSTI RIEPILOGO TOTALE RICAVI TOTALE COSTI Euro Euro SALDO FINALE Euro ============================= (*) rendiconto e relazione a parte Per le associazioni con attività limitate, in alternativa alla redazione dello stato patrimoniale, si consiglia, oltre alla compilazione del rendiconto economico, di indicare esclusivamente i saldi iniziali e finali del conto cassa, del conto banca e del conto corrente postale producendo e conservando la relativa documentazione. SALDI INIZIALI/ FINALI (AL / / ) CASSA Euro. BANCA Euro. C/C POSTALE Euro.
6 REDAZIONE DI UN RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO Le associazioni che intendono usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa (D.Lgs n. 460/97) hanno l obbligo di redigere il rendiconto annuale. Di seguito si fornisce uno schema possibile di tale rendiconto da utilizzare tenendo in debita considerazione le seguenti osservazioni: Si tratta di uno schema generale e generico e come tale presenta il difetto che non può prendere in considerazione le situazioni particolari di ogni realtà e quindi ogni voce o raggruppamento deve essere adattata al caso specifico; Il rendiconto deve essere conservato per 4 anni più l anno in corso ai fini fiscali e per 10 anni ai fini civilistici (C.M. n.124/e del 12/5/98); Il rendiconto deve essere accompagnato da documenti giustificativi di supporto (C.M. n.124/e del 12/5/98): questo vuol dire che per quanto riguarda i costi relativi alla sfera istituzionale si avranno scontrini fiscali o fatture intestate all associazione con indicazione del proprio codice fiscale, mentre per i costi relativi alla sfera commerciale si dovrà avere solo fatture intestate all associazione con indicazione della propria partita IVA. Per quanto concerne i ricavi di natura commerciale la documentazione appropriata consiste in fatture emesse o comunque nei corrispettivi iscritti nell apposito prospetto di cui al D.M , mentre per i ricavi istituzionali è possibile che non si sia in possesso di alcun documento: in questo caso il consiglio (N.B. le norme in merito non specificano nulla!) è di rilasciare una ricevuta ad ogni socio che versa una quota di partecipazione ad una iniziativa organizzata dall associazione con le seguenti avvertenze: intestare le ricevute indicando i dati e il codice fiscale dell associazione, scrivere sulle stesse una frase tipo operazione non soggetta ad IVA ai sensi dell art. 4 DPR n.633/72 e successive modificazioni e qualora la ricevuta superasse la somma di 77,47 applicare sull originale una marca da bollo da 1,81 e annullarla e sulla copia scrivere imposta di bollo assolta sull originale nei casi previsti dalla legge. In caso di esercizio di attività commerciale esiste l obbligo di tenere la contabilità separata: per chi avesse optato per il regime ai sensi della L. n. 398/91 riteniamo (N.B. nello specifico anche in questo caso la normativa non precisa nulla!) che l indicazione distinta dei costi e dei ricavi dell attività commerciale in rendiconto possa essere considerata sufficiente ai fini del rispetto del suddetto adempimento. Chi esercita attività commerciale e sostiene costi promiscui può dedurre la parte di tali costi in una percentuale che si ottiene dal rapporto fra l ammontare dei ricavi commerciali e l ammontare dei ricavi complessivi (N.B. chi avesse optato per il regime ai sensi della L. n. 398/91 calcola in modo forfetario l ammontare dei costi deducibili pari al 97% del reddito imponibile); Nel caso in cui venissero realizzate raccolte pubbliche di fondi occasionali in occasione di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione ai sensi dell art. 2 del D.Lgs 460/97 si ricorda che si deve anche redigere, entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio, un apposito e separato rendiconto per ogni manifestazione effettuata, eventualmente accompagnato da una relazione illustrativa. È inteso che qualsiasi forma diversa di redazione del rendiconto, tenendo conto che il regime contabile adottato potrebbe condurre alla redazione di Stato patrimoniale e Conto economico secondo Codice Civile, è accettabile purché trasparente e chiara. 1
7 RENDICONTO ECONOMICO - FINANZIARIO AL 31/12/200X APERTURA CONTI Importi in riporto avanzo-disavanzo di banca al 1 gennaio 0,00 riporto avanzo-disavanzo di posta al 1 gennaio 0,00 tot. anno precedente: riporto avanzo di cassa al 1 gennaio 0,00 0,00 ENTRATE AREA ISTITUZIONALE Quote Associative Incasso quote associative annuali 0,00 Incasso Tessere ENTE. 0,00 Attività Istituzionale Quote di partecipazione a manifestazioni ed iniziative sociali 0,00 Iscrizioni a corsi di(es. teatro, informatica, fotografia, ginnastica, ecc.) 0,00 Ricavi vendita propria pubblicazione o giornalino 0,00 Incassi serate di ballo 0,00 Incassi tombole 0,00 Altre entrate istituzionali 0,00 Contributi da enti pubblici Contributi da Enti Locali 0,00 Contributi da USL 0,00 Donazioni ed Erogazioni Liberali Donazioni da privati 0,00 Donazioni da soci 0,00 Raccolte Pubbliche di Fondi Occasionali Incasso Evento del... 0,00 Incasso Manifestazione del. 0,00 Proventi Finanziari Interessi attivi su c/c bancario o postale 0,00 Ricavi Straordinari Vendita attrezzature 0,00 Totale Entrate Istituzionale 0,00 0,00 AREA COMMERCIALE Attività Commerciale Pubblicità (imponibile fatture) 0,00 Sponsorizzazioni (imponibile fatture) 0,00 Servizi a terzi non soci (imponibile) 0,00 Cessione di beni (imponibile) 0,00 Contributi pubblici da convenzione per corrispettivi (imponibile) 0,00 Totale Entrate Commerciale Proventi da servizio di ristorazione ai soci 0,00 0,00 I.V.A. IVA Incassata Legge N.398/91 0,00 TOTALE ENTRATE: 0,00 2
8 USCITE AREA ISTITUZIONALE Tesseramento Spese Tessere ENTE. 0,00 Spese Adesione ENTE. 0,00 Attività Istituzionale Spese per manifestazioni e iniziative sociali 0,00 Spese per organizzazione corsi di(teatro, informatica, fotografia, ginnastica, ecc.) 0,00 Spese per organizzazione tombole 0,00 Spese serate di ballo 0,00 Spese stampa giornalino sociale 0,00 Spese stampa e propaganda attività istituzionale 0,00 Altre spese attività istituzionale 0,00 Contributi Erogati a Fini di Solidarietà Contributi ad altre associazioni 0,00 Contributi ad enti o istituzioni 0,00 Spese Per Raccolte Pubbliche Di Fondi Occasionali Spese Evento del 0,00 Spese Manifestazione del 0,00 Costi Amministrativi Autorizzazioni e licenze 0,00 SIAE 0,00 Canone TV 0,00 Imposte e tasse 0,00 Costi del Personale Collaborazioni occasionali (netto corrisposto) 0,00 Collaborazioni a progetto (ex co.co.co.) (netto corrisposto) 0,00 INPS su collaborazioni 0,00 Ritenuta d acconto versata su collaborazioni 0,00 Premio INAIL 0,00 Totale Uscite Istituzionale Rimborsi spese documentate 0,00 0,00 AREA PROMISCUA Costi Generali Affitto 0,00 Spese condominiali 0,00 Telefono 0,00 Energia elettrica 0,00 Acqua e gas 0,00 Cancelleria 0,00 Spese postali 0,00 Assicurazione 0,00 Manutenzione ordinaria 0,00 Abbonamenti a giornali e riviste 0,00 Pulizia locali 0,00 Costi Amministrativi Autorizzazioni e licenze - Area Promiscua 0,00 SIAE - Area Promiscua 0,00 Costi del Personale Collaborazioni occasionali (netto corrisposto) Area Promiscua 0,00 Collaborazioni a progetto (ex co.co.co.) (netto corrisposto) Area Promiscua 0,00 INPS su collaborazioni Area Promiscua 0,00 Ritenuta d acconto versata su collaborazioni Area Promiscua 0,00 3
9 Premio INAIL Area Promiscua 0,00 Rimborsi spese documentate Area Promiscua 0,00 Oneri Finanziari Interessi passivi e competenze su c/c bancario o postale 0,00 Costi Straordinari Acquisto macchine e attrezzature 0,00 Manutenzione straordinaria 0,00 Totale Uscite Promiscua 0,00 0,00 AREA COMMERCIALE Attività Commerciale Costi per pubblicità 0,00 Costi per sponsorizzazioni 0,00 Costi per servizi resi a terzi non soci 0,00 Acquisto beni per la rivendita 0,00 Acquisto prodotti per servizio ristorazione ai soci 0,00 Costi per tenuta contabilità dell attività commerciale / per presentazione dichiarazione dei redditi 0,00 IVA Legge n.398/91 versata con Mod. F24 0,00 Totale Uscite Commerciale Imposte e tasse su attività commerciale 0,00 0,00 TOTALE USCITE: 0,00 AVANZO - DISAVANZO dell'esercizio 0,00 saldo generale così composto: 0,00 cassa 0,00 banca 0,00 posta 0,00 totale disponibilità liquide finali 0,00 MONITORAGGIO PREVALENZA ATTIVITA' ISTITUZIONALE Entrate Istituzionali 0,00 Entrate Totali 0,00 % Attenzione, la percentuale deve essere > 50% 4
10 RICEVUTA PER VERSAMENTO QUOTA ASSOCIATIVA 1 Associazione sede nel Comune di Via/Piazza Tel. Fax Cod. Fiscale Data, RICEVUTA n / Gent.mo (cognome e nome o denominazione) (indirizzo) (Cap) (Comune) Descrizione: quota associativa anno Importo Operazione fuori campo IVA ex artt. 1 e 4 DPR 633/72 1 Le ricevute relative all incasso delle quote associative non sono assoggettate all imposta di bollo.
11 ASSOCIAZIONE ADEGUATA AL D.LGS 460/97 RICEVUTA PER PRESTAZIONI A PAGAMENTO RIVOLTE AI SOCI Associazione sede nel Comune di Via/Piazza Tel. Fax Cod. Fiscale Data, RICEVUTA n / Gent.mo (cognome e nome o denominazione) (indirizzo) (Cap) (Comune) Descrizione: quota di partecipazione 2 Importo 3 Operazione fuori campo IVA ex art. 4, comma 4, DPR 633/ Indicare l attività per la quale si richiede al socio il pagamento di una quota supplementare, ad esempio per la partecipazione ad un corso di teatro, ginnastica, fotografia, ecc. 3 Per gli importi superiori ad 77,47 occorre apporre una marca da bollo da 1.81 sull originale della ricevuta. 4 Si precisa che solo le prestazioni rese a favore dei soci, anche a pagamento, in conformità alle finalità istituzionali dell associazione non rilevano fiscalmente ai fini IVA né ai fini delle imposte sui redditi a condizione che lo statuto recepisca i requisiti dettati dal D.Lgs. 460/97. 5 Alcune prestazioni sono considerate in ogni caso commerciali (e quindi hanno rilevanza fiscale), indipendentemente dal rispetto delle condizioni di cui alla nota 4. Elenco attività sempre commerciali (stralcio art. 4 DPR 633/72): a) cessioni di beni nuovi prodotti per la vendita, escluse le pubblicazioni delle associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali sportive dilettantistiche, di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona cedute prevalentemente ai propri associati; b) erogazione di acqua e servizi di fognatura e depurazione, gas, energia elettrica e vapore; c) gestione di fiere ed esposizioni a carattere commerciale; d) gestione di spacci aziendali, gestione di mense e somministrazione di pasti; e) trasporto e deposito di merci; f) trasporto di persone; g) organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; prestazioni alberghiere o di alloggio; h) servizi portuali e aeroportuali; i) pubblicità commerciale; l) telecomunicazioni e radiodiffusioni circolari.
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14 RENDICONTO PER LE RACCOLTE PUBBLICHE OCCASIONALI DI FONDI Gli Enti non Commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi in occasioni di ricorrenze, celebrazioni o campagne di sensibilizzazione (vecchio Art. 108, comma 2 bis lett. A, ora art. 143 comma 3 del TUIR) hanno l obbligo di redigere (art. 20, comma 2 del DPR 600/73), indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale, ed entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio, un apposito e separato rendiconto contenente le entrate e le spese singolarmente per ciascuna raccolta, in modo chiaro e trasparente, anche corredato da apposita relazione illustrativa. Tale rendiconto deve essere tenuto e conservato secondo le modalità previste dall art. 22 del DPR 600/73. L interpretazione letterale della norma va intesa che il rendiconto possa essere tenuto in un apposito registro, chiamato ad esempio Registro rendiconti raccolte occasionali di fondi, da numerare prima della messa in uso (art c.c.) e da tenere secondo le norme di una ordinata contabilità (art c.c.). Oblazioni in contanti Oblazioni mediante versamento in c/c postale Incasso vendita beni acquistati gratuitamente Incasso vendita beni acquistati a titolo oneroso Incasso servizi prestati TOTALE ENTRATE Acquisto di beni da cedere durante la raccolta Spese noleggio stand Rimborso spese soci volontari Spese di promozione della raccolta (pubblicità, manifestazioni spettacolistiche, ecc.) Stampe e spese postali Spese per utenze Spese per altri servizi RISULTATO NETTO RACCOLTA
15 FACSIMILE RICEVUTA PER EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO DA PRIVATI CARTA INTESTATA ASSOCIAZIONE Data Si riceve da residente a codice fiscale la somma di Euro mediante 1 assegno non trasferibile n. dell istituto di credito a titolo di erogazione liberale per le iniziative istituzionali dell associazione, ai sensi dell art. 15, comma 1, lettera i-quater) DPR 917/86. p. l Associazione FIRMA (Qualora l importo superasse la cifra di 77,47 occorre apporre una marca da bollo da 1,81 sull originale) 1 Si precisa che si fini della detraibilità per i privati il pagamento deve avvenire mediante assegno non trasferibile intestato all associazione o altri sistemi di pagamento ammessi dal Ministero delle finanze (bonifico, carta di credito, versamento con bollettino postale, ecc.)
16 FACSIMILE RICEVUTA PER EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO DA IMPRESE CARTA INTESTATA ASSOCIAZIONE Data Si riceve da con sede in partita IVA la somma di Euro a titolo di erogazione liberale per le iniziative istituzionali dell associazione, ai sensi dell art. 100, comma 2, lettera l) DPR 917/86. p. l Associazione FIRMA (Qualora l importo superasse la cifra di 77,47 occorre apporre una marca da bollo da 1,81 sull originale)
17 FACSIMILE RICEVUTA PER EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO DA PRIVATI CARTA INTESTATA ASSOCIAZIONE Data Si riceve da residente a codice fiscale la somma di Euro mediante 1 assegno non trasferibile n. dell istituto di credito a titolo di erogazione liberale per le iniziative istituzionali dell associazione, ai sensi dell art. 15, comma 1, lettera i-quater) DPR 917/86. p. l Associazione FIRMA (Qualora l importo superasse la cifra di 77,47 occorre apporre una marca da bollo da 1,81 sull originale) 1 Si precisa che si fini della detraibilità per i privati il pagamento deve avvenire mediante assegno non trasferibile intestato all associazione o altri sistemi di pagamento ammessi dal Ministero delle finanze (bonifico, carta di credito, versamento con bollettino postale, ecc.)
18 FACSIMILE RICEVUTA PER EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO DA IMPRESE CARTA INTESTATA ASSOCIAZIONE Data Si riceve da con sede in partita IVA la somma di Euro a titolo di erogazione liberale per le iniziative istituzionali dell associazione, ai sensi dell art. 100, comma 2, lettera l) DPR 917/86. p. l Associazione FIRMA (Qualora l importo superasse la cifra di 77,47 occorre apporre una marca da bollo da 1,81 sull originale)