Source: https://www.advokatur.it/Post?postid=9
Timestamp: 2020-08-08 02:29:29+00:00
Document Index: 3724693

Matched Legal Cases: ['art. 173', 'art. 174', 'sentenza ', 'art. 174', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il contratto di assicurazione di tutela legale
Il patto di gestione della lite
Il contratto di assicurazione di tutela legale è espressamente regolato dall`art. 173 del codice delle assicurazioni private, d.lgs. del 07.09.2005, n.209 , il quale stabilisce che l`assicurazione di tutela legale è il contratto assicurativo con il quale l`impresa di assicurazione si obbliga, verso il pagamento di un premio, a prendere in carico le spese legali peritali o a fornire prestazioni di altra natura, occorrenti all`assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede giudiziale, in ogni tipo di procedimento, o in sede extragiudiziale, soprattutto allo scopo di conseguire il risarcimento dei danni subiti o per difendersi contro una domanda di risarcimento avanzata nei suoi confronti, purché non proposta dall`impresa che presta la copertura assicurativa di tutela legale.
Diritto alla libera scelta del proprio avvocato
L’art. 174 del d.lgs. d.d. 07.09.2005, n.209 prevede che l`assicurato abbia la facoltà di scelta del professionista, purché quest`ultimo sia abilitato secondo la normativa applicabile.
Al riguardo ha osservato il Tribunale di Piacenza, con sentenza del 29.05.2019, Nr.327, che chi va a stipulare un contratto di assicurazione di tutela legale ha il diritto di scegliere l’avvocato che preferisce e non può vedersi imporre, dalle compagnie, i loro legali.
Ciò significa, pertanto, che nei casi in cui sia stata prevista la cd. tutela legale, è preclusa all`assicuratore la possibilità di sindacare detta scelta dell`assicurato, se non eccependo la carenza del titolo abilitativo in capo al professionista designato.
L’eventuale clausola apposta nel contratto di assicurazione di tutela legale che inibisca di fatto la libertà di scelta del difensore è nulla per contrasto con la norma inderogabile prevista per l’appunto dall`art. 174 codice assicurazioni.
Il principio, che l’assicurato è libero di scegliere il legale in ipotesi assicurazione di tutela legale è stato confermato anche dalla Corte di Giustizia UE, Terza Sezione, con sentenza del 14 maggio 2020, causa C-667/18.
Istituto diverso è, invece, il c.d. patto di gestione della lite, che è un negozio atipico ed accessorio al contratto di assicurazione, previsto da apposita clausola contrattuale, in base al quale l`assicuratore, a fronte di un evento che coinvolge la responsabilità civile dell`assicurato nei confronti di terzi, assume, fino a quando ne abbia interesse – sia in fase stragiudiziale che in fase giudiziale –, la gestione diretta della vertenza di danno (in nome dell`assicurato), tanto in sede civile quanto in sede penale, arrogando a sé, tutti i diritti e le azioni spettanti all`assicurato, tra cui quello di nominare legali o tecnici esperti. In tale ambito l`assicuratore agisce come un mandatario senza rappresentanza nell`interesse di entrambe le parti contraenti: ivi infatti, l`assicuratore, nel tutelare l`assicurato, tutela anche sé stesso, riservandosi la facoltà di sostenere i costi del contenzioso che egli abbia deciso di seguire in via diretta (Tribunale Piacenza, sentenza n.327/2019).