Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/spesa-legale-attribuzione-di-spesa-55793/
Timestamp: 2020-01-26 22:20:41+00:00
Document Index: 106790155

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.1130', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1132', 'art. 1132', 'sentenza ', 'art. 1132', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 1132', 'sentenza ']

Da r.martina10, 22 Settembre, 2013
r.martina10
il condominio in questione è suddiviso in 4 scale distinte e separate ma facenti parti di un unico condominio.
Le spese per la manutenzione straordinaria delle colonne del riscaldamento, delle scale, sono state sempre in caso di rottura, sostenute dalla scala di appartenenza che ha subito il danno.
Una di queste colonne, ha creato dei danni di tinteggiatura ad un appartamento sottostante. Il tizio che ha subito il danno pretendeva cifra di 3000.00 euro, citando il condominio che voleva dargliene 1000.00. La causa ha avuto fine con un compenso indicato dal giudice di 600.00 euro ma con divisione delle spese legali.
L'amministratore ha suddiviso sia le spese legali che quelle di riparazione tutte per la scala di appartenenza,(come consuetudine) ma in assemblea i signori coinvolti hanno manifestato contrarietà dicendo che le spese di tinteggiatura e riparazione sono da addebitare a loro ma quelle legali da suddividere per l'intero condominio, cosa ne pensate, c'è qualche sentenza in merito?
Per me hanno ragione, in quanto l'azione legale è stata promossa nei confronti del condominio, che se anche composto da 4 scale, è un unico condominio.
L'amministratore pro tempore, ex art.1130 cc (se non erro), a suo tempo avrà portato tempestivamente in assemblea la questione della lite. L'assemblea avrà deliberato di resistere in giudizio e venne probabilmente deciso di costituire un fondo spese legali.
A mio avviso bisogna rifarsi alle medesime ripartizioni adottate allora.
Chiarisco meglio: le spese per ciò che venne deliberato allora (resistere alla lite), non possono essere sopportate da un gruppo diverso di condomini.
Per diversi motivi, a mio avviso. Principalmente perchè a quell'assemblea non hanno avuto modo di esprimere il loro voto in proposito e non è giusto.
Ovviamente il ragionamento vale solo se allora votò solo il condominio parziale.
Domanda cattiva: ma se si fosse trattato di risarcimento?
Per non sopportare le spese doveva essere espresso il proprio dissenso entro 30 gg dalla delibera e se si vince la causa, il dissenziente gode della vittoria, ma deve sopportare anche i costi.
Spiegato con 2 parole, ma la materia è più vasta.
Dissenso non possibile. Lite interna.
A parte che non capisco cosa c'entri.
Stavo leggendo un altro post in un'altra finestra aperta e risposto a questo...............
l'amministratore ha portato in assemblea con O.D.G. la situazione della citazione del condomino interessato dalla infiltrazione, ma considerando l'essere un problema di scala l'assemblea dei condomini tutta non si è espressa, evidenziando però di rispondere alla citazione.
Infatti è stato contestato all'amministratore di non aver indetto assemblea, apposita, per la scala di appartenenza.
Infatti Kurt l'assicurazione dello stabile ha risarcito i danni della colonna, in misura inferiore naturalmente ed è stata sottratta alla spesa totale della sola scala. Io ritengo di essere di pertinenza esclusiva della scala interessata....
infatti Kurt ( no Kurt ma Efisio, risposta alla domanda se si fosse trattato di risarcimento) l'assicurazione dello stabile ha risarcito i danni della colonna, in misura inferiore naturalmente ed è stata sottratta alla spesa totale della sola scala..
Bisognerebbe leggere attentamente il verbale di quell'assemblea. Se con "non si sono espressi" intendi che si sono astenuti, è una cosa. Se è stata riconosciuta la loro estraneità (anche di ripartizione), è un'altra.
Il legale della parte attrice, ha chiamato in causa il condominio (intero), in quanto la parzialità dello stesso non è differenziabile. Anche praticamente, non poteva scrivere "Spett.le condominio parziale, via....". Già il condominio intero di soggettività ne ha poca, figuriamoci quello parziale.
abbiamo deciso, in assemblea, di scindere la cifra in questione aspettando qualche sentenza che dica a chi attribuire la spesa. grazie delle risposte.
Ho letto ed esprimo il mio parere. Le spese totali sono da ripartire tra le parti oporzione di condominio interessato, si applica lo stesso criterio delle colonne di scarico: colonne montanti e diramazione ai singoli appartamenti. In questo caso le spese legali si ripartiscono alla setssa maniera. Qunado si è deliberato di resistere alla causa ovviamente condomini di un'altra scala o non coinvolti al danno procurato e subito non avevono titolo a deliberare.
ciao a tutti, ciao Giovanni, ho portato in assemblea il tuo parere, condiviso tra l'altro dalla maggioranza dei condomini, ma non abbiamo concluso nulla...c'è qualche sentenza in merito che possa avvallare questo criterio di ripartizione?
Il dissenso è possibile anche per liti all'interno del condominio.
Sono altre le motivazioni che non consentono il dissenso.
E' cosi Kurt Cobain.
Ci si può estraniarsi della responsabilità dell’esito della lite solo nel caso in cui la controparte sia un terzo, mentre la giurisprudenza (Cassazione, 25/03/1970, n. 801, Cassazione, 15/05/2006, n. 11126) ha stabilito che in caso di lite fra condominio e condomino non è applicabile l’art. 1132.
Nel caso di liti “interne” al condominio, il condominio si dividerà in due compagini i/il condomini/o che promuovono o subiscono una domanda ed il resto del condominio, inoltre non è ammissibile imputare le spese di difesa del condominio anche ai condomini che risultano essere la controparte, tanto meno le spese imputate al condominio in caso di esito sfavorevole della lite.
Le hai lette le sentenze n.801 del 25/03/1970 e la n. 11126 del 15/05/2006?
Rispondo io per te: no non le hai lette altrimenti non affermeresti ciò, ti sei semplicemente fermato ad un cut&paste.
hai voglia di leggerle?
Quindi anche per te sono ammesse liti tra Condominio e condomini....se riporti "Nel caso di liti interne....vuol dire che è ammesso il caso.
Penso che hai sbagliato la citazione.
Se poi vuoi leggere anche le due sentenze che hai citato dimmelo che le posto qui di seguito.
Devi dedicare un pò di tempo a leggerle ma la 11126 è abbastanza semplice potresti iniziare con questa, la 801 è più complessa.
Se le hai a portata di mano postale o inviamele come messaggio privato.
Ciao, la posto qui cosi può essere letta da tutti, comincio con la 11126 che è decisamente più semplice della 801.
Scusami se a volte sembro aggressivo ma proprio questa storia della errata interpretazione dell'art. 1132 mi fa impazzire perchè vengono da tutti citate sentenze o meglio commenti e riassuntini di sentenze che capovolgono a volte completamente quanto la sentenza invece espone.
Cassazione, 15/05/2006, n. 11126
Con atto di citazione notificato il 6 aprile 1998 M.M. C. conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Vigevano, il condominio "(OMISSIS)" chiedendo la declaratoria di nullità della delibera adottata dall’assemblea condominiale il 20 marzo 1998, nella parte in cui aveva posto a suo carico, secondo la quota condominiale, gli oneri relativi alla corresponsione di un fondo spese per il legale patrocinante il condominio in una controversia vertente avverso essa attrice, quale proprietaria di un fondo limitrofo allo stabile condominiale e ciò, in violazione del precetto di cui all’art. 1132 c.c., avendo a suo tempo manifestato il suo dissenso dalla decisione di iniziare la lite.
Con il primo motivo il ricorrente condominio denuncia "violazione e falsa applicazione di norme di diritto (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), e insufficiente o contraddittoria motivazione (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5), con riferimento all’art. 1132 c.c." e afferma che erroneamente, il Tribunale prima e la Corte d’appello poi, avrebbero ritenuto che il dissenso sarebbe stato ritualmente notificato con l’espressione di voto contrario in sede di assemblea 28 giugno 1994.
grazie Giovanni, ho letto quanto inviatomi, purtroppo della ripartizione spese legali non si evince molto. Se riesci a trovare qualcosa mi faresti cosa gradita. Grazie ancora.
Leggerò la sentenza più tardi, ma se hai ragione tu, un noto avvocato di questo sito mi deve delle spiegazioni e come lui, altri esperti uno per tanti: http://finanza.repubblica.it/Esperti/Casa.aspx?ID=221690
Attribuzione spesa spurgo colonna di scarico