Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=166a367bcc6a44cf1c60389de866987c
Timestamp: 2019-05-23 23:27:32+00:00
Document Index: 10432557

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 59', 'art. 6', 'art. 7']

L.R. 28/1997 e deliberazione 2065/08. Applicazione dei criteri e modalità di attuazione degli interventi contributivi nel settore biologico all'azione 3.2 "Promozione del bio al cittadino-consumatore" del progetto regionale "Biopertutti: il biologico in Emilia-Romagna" approvato con decreto MIPAAF del 28 agosto 2011 — E-R BUR 170/2011
- l’art. 1, comma 87, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 con il quale, nell’ambito del Fondo per lo sviluppo dell’agricoltura biologica e di qualità, è stato istituito un apposito capitolo di spesa per l’attuazione del “Piano Nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici”;
- la circolare MiPAAF n. 91382 del 12 agosto 2005 recante “’Criteri e modalità di rendicontazione, varianti e proroghe’ relativi ai finanziamenti concessi per attività inerenti lo sviluppo ed il potenziamento dell’agricoltura biologica”;
- il Decreto ministeriale n. 92024 del 21 dicembre 2005 con il quale è stato tra l’altro approvato il “Piano Nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici”, documento a valenza pluriennale di individuazione dei macro-obiettivi generali per lo sviluppo del settore;
- l’art. 1, comma 1085, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 che ha integrato le previsioni di spesa per l’attuazione del predetto Piano Nazionale per gli anni 2007, 2008 e 2009;
- il Decreto dipartimentale n. 13641 del 9 settembre 2009, con il quale è stato approvato il “Programma di azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici per gli anni 2008 e 2009”;
- il Decreto Dipartimentale n. 19931 del 13 dicembre 2010 con il quale – nell’ambito dei fondi statali di provenienza 2009 - è stato disposto il riparto in favore delle Regioni e Province Autonome per la realizzazione delle attività di cui al sopracitato Programma, ed in particolare delle Azioni 3.1 ”Promozione del bio nella ristorazione collettiva biologica” e 3.2 “Promozione del bio al cittadino consumatore” dell’Asse 3: “Aumento della domanda interna ed istituzionale”;
- il Decreto Dipartimentale in data 28 agosto 2011 con il quale è stato approvato il progetto presentato dalla Regione Emilia-Romagna denominato “Biopertutti: il biologico in Emilia-Romagna” ed assegnata alla Regione stessa la somma di Euro 136.823,00 per la sua realizzazione;
Vista, inoltre, la L.R. 2 agosto 1997, n. 28 “Norme per il settore agroalimentare biologico. Abrogazione della L.R. 26 ottobre 1993, n. 36”;
Dato atto che l’Azione 3.2 “Promozione del bio al cittadino-consumatore” contenuta nel progetto regionale sopra citato prevede:
- una serie di attività – da realizzare da parte della Regione tramite interventi contributivi, nella misura del 50% delle spese riconosciute ammissibili, ai sensi della predetta L.R. 28/1997 e dei relativi criteri attuativi nonché nel rispetto della normativa comunitaria che disciplina gli Aiuti di stato nel settore – finalizzate a:
aumentare le conoscenze del valore aggiunto delle produzioni bio
supportare il sistema di vigilanza e controllo su tali produzioni
promuovere il consumo di prodotti bio
facilitare il consumatore nel riconoscere tali prodotti
e rivolte ai cittadini consumatori, alla grande distribuzione, ai negozi specializzati,
- le voci di spesa previste per la realizzazione di tali attività ammontanti a complessivi Euro 162.884,00 così articolati per attività:
3.2.1 Partecipazione a fiere di settore, sia sul territorio nazionale che comunitario - Risorse ministeriali: 28.900,00 - Risorse beneficiario attuatore: 28.900,00
3.2.2 Organizzazione di incontri/workshop finalizzati all’approfondimento di specifici temi legati alle produzioni biologiche - Risorse ministeriali: 7.350,00 - Risorse beneficiario attuatore: 7.350,00
3.2.3 Organizzazione di momenti promozionali dedicati all’incontro diretto tra produttori bio e consumatori, focalizzati principalmente presso aziende agricole bio socie; realizzazione eventi comuni da realizzarsi come da accordi con il Ministero - Risorse ministeriali: 22.110,00 - Risorse beneficiario attuatore: 22.110,00
3.2.4 Attivazione infopoint presso: punti vendita specializzati,catene commerciali, mercatini a carattere locale, anche attraverso la degustazione di prodotti - Risorse ministeriali: 23.082,00 - Risorse beneficiario attuatore: 23.082,00
Totale risorse ministeriali 81.442,00
Totale risorse beneficiario attuatore 81.442,00
- gli indicatori per la misurazione dell’efficacia delle attività;
- il 5 luglio 2012 quale termine finale di realizzazione delle predette attività ed il termine di sei mesi dalla scadenza delle predette attività per la rendicontazione delle attività stesse al Ministero da parte della Regione;
Richiamata la propria deliberazione n. 2065 in data 1 dicembre 2008 con la quale sono stati, tra l’altro, approvati i criteri e le modalità per la concessione, alle Associazioni riconosciute ai sensi dell’art. 6 della L.R. 28/97, dei contributi previsti all’art. 7, comma 4, lettere d) ed e) della richiamata L.R. 28/97;
Preso atto che si rende necessario stabilire le modalità di attuazione delle attività sopra indicate comprese nell’Azione 3.2 “Promozione del bio al cittadino consumatore” del progetto regionale nonché di gestione e rendicontazione delle risorse Ministeriali dedicate;
Considerato che le finalità, le metodologie e gli strumenti attuativi individuati dal MiPAAF per la realizzazione dell’Azione 3.2 sono in piena sintonia con quanto indicato nella L.R. 28/97 e nei predetti criteri applicativi di cui alla deliberazione 2065/08;
Ritenuto, pertanto, di applicare i sopra citati criteri anche alle attività di promozione individuate nell’Azione 3.2 “Promozione del bio al cittadino consumatore” del progetto regionale “Biopertutti: il biologico in Emilia-Romagna”, fatte salve le seguenti specificità:
le attività e le relative spese che possono beneficiare del contributo sono quelle individuate nel progetto regionale ed autorizzate dal MiPAAF con il citato Decreto del 28 agosto 2011;
il programma di attività da trasmettere alla Regione per l’accesso al contributo deve essere presentato, a partire dalla data di adozione della presente deliberazione, entro e non oltre il 31 dicembre 2011;
le attività ammesse al contributo devono concludersi entro il 5 luglio 2012;
la rendicontazione alla Regione delle attività realizzate deve essere effettuata entro e non oltre il 31 luglio 2012;
eventuali proroghe ai predetti termini di conclusione delle attività e di rendicontazione possono essere concesse esclusivamente in corrispondenza di disposizioni di proroga ministeriale dei termini fissati nei confronti della Regione;
Richiamata la L.R. 23 dicembre 2010, n. 15, di approvazione del bilancio per l’esercizio finanziario 2011 e pluriennale 2011-2013, nonché la L.R. 26 luglio 2011, n. 11, di assestamento dei bilanci medesimi con la quale si è tra l’altro provveduto ad iscrivere nel bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2011 il predetto importo di Euro 81.442,00 sul Capitolo 18581 “Contributi alle Associazioni degli operatori biologici, finalizzati all’attuazione di programmi rivolti al sostegno e allo sviluppo dell’agricoltura biologica (art. 59, comma 2, L. 23 dicembre 1999, n. 488 e succ. mod. e integr.; L.R. 2 agosto 1997, n. 28) - Mezzi statali”, compreso nell’Unità Previsionale di Base 1.3.1.2.5782 “Sviluppo del settore agroalimentare biologico - Risorse statali”;
- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e successive modifiche;
2 di porre in attuazione l’Azione 3.2 “Promozione del bio al cittadino consumatore” del progetto regionale denominato “Biopertutti: il biologico in Emilia-Romagna” approvato dal MiPAAF con Decreto Dipartimentale in data 28 agosto 2011;
3) di applicare alla realizzazione delle attività previste nell’Azione di cui al punto 2) i criteri e le modalità per la concessione, alle Associazioni riconosciute ai sensi dell’art. 6 della L.R. 28/97, dei contributi previsti all’art. 7, comma 4, lettere d) ed e) della richiamata L.R. 28/97 approvati con deliberazione 2065/08, fatte salve le seguenti specificità:
eventuali proroghe ai termini di conclusione delle attività e di rendicontazione sopra definiti possono essere concesse esclusivamente in corrispondenza di disposizioni di proroga ministeriale dei termini fissati nei confronti della Regione;
4) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione, dando atto che il Servizio Percorsi di qualità, Relazioni di mercato e Integrazione di filiera provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito ErmesAgricoltura.