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Timestamp: 2020-08-10 11:41:24+00:00
Document Index: 85824212

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 571', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 579', 'art. 581', 'art. 581', 'art. 584', 'art. 571', 'art. 584', 'art. 584', 'art. 173']

Proc. Esecutiva n° 117/2007 R.E.I. Tribunale di Salerno
Allegati: | Relazione di Stima | Integrazione Relazione di Stima | Ordinanza |
L’Avv. Rago Giovanni, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione, dott. Alessandro Brancaccio, del 16/10/2015, nella procedura esecutiva immobiliare n. 117/2007 R.G.E. del Tribunale di Salerno, promossa dalla Omissis, rapp.ta dall’avv. Omissis, a norma dell'art. 490 c.p.c.,
che il giorno 29 Marzo 2018 alle ore 17,00 procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., degli immobili descritti di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 12 Aprile 2018 alle ore 17,00 in entrambi i casi sempre presso il proprio studio sito in Via Leopoldo Cassese,12 Salerno
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da C.T.U in atti)
Locale Deposito di mq. 33,00 e Locale Artigianale di mq. 106,80 con annessa corte di mq. 45,00, siti nel Comune di Sicignano Degli Alburni (SA), Via M. Pagano, piano terra, riportati nel NCEU al foglio 28, p.lla 1090, sub. 5,8,9 e nel NCT al foglio 28, p.lla 1090
L’intero lotto è così articolato:
Locale Deposito di mq. 33,00 posto al piano terra composto da due ambienti susseguenti, entrambi di forma rettangolari con accesso carrabile sulla Traversa Mario Pagano; Locale Artigianale di mq. 106,80 circa, composto da unico ambiente con accesso carrabile sulla traversa Mario Pagano (allo stato attuale non risulta la divisione riportata sulla planimetria catastale); ai locali di cui innanzi è annessa corte di mq. 45,00 accessibile dai locali identificati riportati in N.C.E.U. foglio 28, sub. 5,8,9. Per ogni ulteriore informazione e dettaglio ci si richiama alla C.T.U. e relativa integrazione, versata in atti.
Prezzo a base d'asta ulteriormente ridotto (giusta autorizzazione del G.E.): € 21.000,00 (Euro Ventunomila/00).
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato e valutato dall’esperto ing. Domenico Pennella nella relazione datata 23/11/2011 e ritualmente depositata in Cancelleria il 30/11/2011 nonché dell’integrazione datata 16/07/2012 e depositata in Cancelleria il 20/07/2012, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, avendo tenuto conto di ciò nella valutazione dei beni.
All’offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa) un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno -, di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.).
Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti, l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c.
Chiunque, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, co.3, c.p.c. Per partecipare all’incanto occorre depositare presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita, sempre in busta chiusa, domanda in regola con il bollo riportante le stesse indicazioni di cui innanzi, accompagnata da un assegno circolare, non trasferibile, per ciascun lotto (se più di uno), intestato al professionista stesso, per un importo pari ad almeno il 10% del prezzo posto a base d’asta a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione. Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.
Al fine di conseguire l’aggiudicazione provvisoria, ex art. 581 comma 2 c.p.c., ogni offerta in aumento nel corso dell’incanto non potrà essere inferiore ad € 1.200,00 (Euro Milleduecento/00).
L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione per il lotto unico, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio suindicato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all'incanto, senza giustificato motivo, comporterà la perdita di un decimo della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
Eventuali offerte dopo l’incanto, ai sensi dell’art. 584 c.p.c., in regola col bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all’incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non saranno efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell’incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
Del presente avviso sarà fatta, a cura del sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e, inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria nel Comune dove è ubicato l'immobile, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto.
Salerno, lì 12 Gennaio 2018 avv. Giovanni Rago