Source: http://www.treccani.it/magazine/diritto/approfondimenti_enciclopedici/diritto_civile/
Timestamp: 2019-01-19 13:38:35+00:00
Document Index: 70013312

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 1341', 'art. 769', 'art. 3', 'art. 348', 'art. 414', 'art. 415', 'art. 428', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1987', 'art. 2900']

Adempimento e pagamento
Premessi alcuni cenni storici sull’evoluzione della nozione di adempimento delle obbligazioni, viene trattato il rapporto tra adempimento, pagamento ed interesse del creditore (con particolare riguardo alle fattispecie dell’adempimento del terzo e del pagamento al creditore apparente). Si affronta poi il tema dell’oggetto della prestazione (nell’alternativa tra realizzazione del diritto di ...
La voce esamina questa figura nell’ambito della invalidità del contratto. Evidenzia i caratteri propri dell’azione di annullamento in rapporto con gli altri rimedi contro i vizi del contratto. Particolare attenzione è dedicata agli effetti rispetto ai terzi della pronuncia di annullamento, così come della prescrizione dell’azione.
La voce ha l’obiettivo di informare il lettore sui tratti essenziali del fenomeno associativo, dalla disciplina del codice civile alla sua evoluzione nella prassi, dando rilievo ad alcuni aspetti di interesse attuale, quali la capacità di esercitare attività di impresa, l’assoggettabilità al fallimento, le nuove forme associative del c.d. “terzo settore” ed i recenti interventi normativi.
Atti unilaterali
Il tema dell’effettiva autonoma rilevanza di una nozione di ‘atto unilaterale’ nel nostro ordinamento si lega inevitabilmente alla riflessione sulla attualità della categoria del negozio giuridico nella sistematica civilistica. Partendo dalla classificazione tradizionale fatto/atto/negozio giuridico, è possibile individuarne potenzialità e limiti, rinvenienti dalle ricostruzioni dottrinali e dai ...
Il contributo analizza l’azione di mero accertamento o dichiarativa, nel contesto delle azioni civili, prendendo in esame gli aspetti più controversi del tema: quello della tipicità/atipicità; quello dell’oggetto del giudizio e della funzione che l’ordinamento giuridico le attribuisce; quello della ripartizione degli oneri probatori e quello dell’interesse ad agire in mero accertamento. Si ...
La voce esamina la buona fede in senso soggettivo ed in senso oggettivo. La maggior parte è dedicata a quella buona fede che si identifica con la correttezza e che riceve un fondamento costituzionale nella solidarietà. Lo studio più ampio, quindi, è dedicato alla buona fede in senso oggettivo, ossia al carattere di clausola generale della norma ed alla sua duplice funzione: di fonte eteronoma del...
Viene esaminata dapprima la norma di cui all'art. 1 c.c., uno dei pilastri su cui si basa il diritto dei nostri tempi, dedicata alla capacità giuridica spettante ad ogni soggetto dell'ordinamento; in seguito si analizza la capacità di agire introdotta dall'art. 2 c.c. e le sue limitazioni.
Si analizza il significato dell’espressione clausole contrattuali, che richiama una pluralità di significati, nell’alternativa fondamentale tra le proposizioni in cui si articola l’accordo ed i precetti che si ricavano, in una varietà connessa, da un lato, al principio dell’autonomia contrattuale e, dall’altro, alla pluralità di fonti che compongono il regolamento contrattuale. L’indagine ...
Si offre un’analisi della natura delle clausole vessatorie, nonché dei rimedi previsti nell’interesse del contraente debole sia nella disciplina codicistica (artt. 1341 e 1342 c.c.), che nella più recente normativa a tutela del consumatore (art. 33 ss. c. cons.). Si esaminano il sindacato di vessatorietà, nonché la peculiare sanzione della nullità di protezione e le nuove forme di tutela ...
La voce analizza le scelte compiute dal legislatore del codice civile per proteggere l’aderente alle condizioni generali di contratto, che – per la loro predisposizione unilaterale e per l’uniformità del contenuto – determinano situazioni di squilibrio normativo a suo svantaggio, soffermandosi in particolare sul primo comma dell’art. 1341 c.c. La disciplina è considerata anche nei suoi rapporti ...
Vengono esaminati i rapporti tra i coniugi derivanti dal matrimonio. Trattasi di rapporti personali e rapporti patrimoniali che attengono, rispettivamente, allo svolgimento della vita familiare e all’accesso dei coniugi alle sostanze e ai redditi conseguiti durante il matrimonio. Lo svolgersi dei rapporti personali involge la dimensione esistenziale dei coniugi e dunque incide sul governo della ...
Contratto 1. La disciplina del codice civile
Il contratto è l’accordo diretto a costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale, diretto quindi a creare obbligazioni e ad avere effetto di “legge tra le parti”. Il contratto è fonte di obbligazioni; tuttavia, la nuova codificazione dimostra come nella sequenza logica “contratto-obbligazione-effetti” è necessario ancorare al testo di legge la vincolatività del contratto,...
La riflessione sui rapporti fra contratto e fonti del diritto si sviluppa, tendenzialmente, intorno a due poli: il contratto come fonte, e le fonti del contratto. Il secondo polo della riflessione è quello che assume il contratto non già come fonte del diritto esso stesso, bensì come realtà esposta a fonti del diritto esterne, diverse da sé: in altre parole, alle fonti eteronome che ne fanno, in...
Contratto 3. Nuove concezioni
Da quasi mezzo secolo si sviluppa l’analisi critica del diritto privato, la quale ha un taglio antiformalistico, aperto alle intersezioni con le altre scienze e sensibile alle istanze economico-sociali. La rivisitazione della categoria del contratto, accordo oggettivamente inteso, muove dalla sua considerazione come programma economico delle parti, esposto ai rischi che ne possono stravolgere la ...
L’appalto privato, disciplinato dagli artt. 1655-1677 c.c., è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio, verso un corrispettivo in denaro. La codificazione del 1942, conferendo autonomia a tale schema negoziale rispetto alla categoria della locazione che precedentemente lo ...
Viene esaminata la sequenza preliminare-definitivo (di vendita) che nell’ambito degli acquisti immobiliari rappresenta la forma giuridica normalmente impiegata dagli stipulanti per perseguire al meglio le diverse esigenze vuoi di finanziamento, vuoi di controllo del bene e delle sopravvenienze, talvolta anche di intermediazione nella circolazione e nell’acquisto di beni immobili. In particolare, ...
I rapporti contrattuali paziente-struttura sanitaria pubblica o privata e paziente-medico libero professionista si atteggiano in maniera diversa. Il primo, noto come contratto di assistenza sanitaria o di spedalità, è generalmente considerato un contratto atipico caratterizzato anche o solo da prestazioni di natura diversa da quella prettamente medica. A cagione delle sue peculiarità e della sua ...
Convalida e conversione
Convalida e conversione costituiscono le due figure generali, previste negli artt. 1444 e 1424 c.c., rispettivamente per il recupero del contratto annullabile e del contratto nullo. Utilizzabili, secondo l’opinione corrente, anche per altri atti di autonomia negoziale aventi contenuto patrimoniale. La prima, di più diffusa applicazione, tende ad essere impiegata anche come strumento di recupero ...
Crisi economica e contratti in corso
La crisi economica incide nei rapporti di diritto contrattuale, in particolare, nei contratti a lungo termine, in cui le parti non esauriscono il rapporto alla stipula, ma vi è una fase successiva. Si vuole capire come le parti debbano comportarsi nel caso in cui nel contratto intervengano sopravvenienze o eventi straordinari, come l’attuale crisi economico finanziaria. Il nucleo centrale è l’art...
Danno da responsabilità extracontrattuale
Il discorso sulla responsabilità civile non può prescindere da una specie di ricognizione della impressionante quantità dei danni provocati nelle società moderne dalle attività umane. In realtà, di recente, dal fatto quantitativo si è passati a un fatto qualitativo: è sufficiente scorrere i repertori di giurisprudenza degli ultimi anni per comprendere come si siano ampliati i confini ordinari di ...
Danno in diritto comparato
L’Autore in modo sintetico descrive i criteri di qualificazione del danno nel diritto inglese, sia sotto il profilo del danno personale sia sotto il profilo del danno patrimoniale. Illustra anche la nozione di danno morale, e cita i casi più notevoli con cui si è disegnata la disciplina.
La voce compie, dapprima, una ricostruzione generale del modello statunitense di protezione delle opere dal contenuto artistico o letterario, conosciuto come copyright. Vengono analizzati i più importanti interventi di riforma che, tanto a livello internazionale quanto a livello nazionale, hanno interessato i diritti degli autori a partire dalla seconda metà del XX secolo, al fine di garantire ...
Secondo la concezione formalista del diritto, l’ordinamento giuridico si compone di diverse branche: le regole che riguardano i rapporti tra i privati compongono il diritto privato – che a sua volta comprende il diritto civile; le regole che riguardano i rapporti tra il privato e lo Stato o gli altri enti pubblici compongono il diritto pubblico. Definire il ‘diritto’, ammesso che sia possibile, è...
Diritto civile 2. Storia, Fonti e codici
Nel volgere di pochi anni lo scenario delle fonti del diritto civile è nuovamente mutato, e, se possibile, divenuto sempre più complesso. Il Codice Civile, la cd. ‘costituzione dei rapporti tra privati’, ha subito notevoli modificazioni dal 1942 ad oggi, e gli interventi sul testo, insieme con il moltiplicarsi di numerose leggi speciali destinate ad innovare profondamente singoli settori dell’...
Il diritto comunitario – originariamente nato nel terreno del diritto pubblico e gradualmente estesosi ad investire il ‘substantial law’ – costituisce oggi una delle basi del diritto privato europeo, sia per le regole che, mediante le diverse fonti di produzione, sono destinate a disciplinare i rapporti dei privati, sia per i riflessi indotti nel diritto interno dai principi che si possono ...
Diritto civile 4. Il progetto di un codice civile europeo
Il processo di integrazione europea si è recentemente messo in moto per la confezione di un ‘codice civile europeo’, cosicché accanto allo ‘spazio economico’ e allo ‘spazio giudiziario’, si cerca oggi di realizzare uno ‘spazio giuridico unitario. È un cammino lento ma incessante, favorito ma non diretto, dalle origini romanistiche di molti sistemi, agevolato certamente della globalizzazione dei ...
Viene analizzato il concetto giuridico di diritto soggettivo partendo dall’ampia e generica definizione di «una situazione giuridica soggettiva attiva», per poi soffermarsi sui diversi interessi del soggetto meritevoli di tutela da parte dell’ordinamento giuridico e, pertanto, sulle classificazioni dello schema in funzione della natura e dei caratteri delle singole categorie. Trattandosi di un ...
Viene esaminata la seconda fase del procedimento che conduce allo scioglimento del matrimonio, ossia l’istituto del divorzio, le cause e gli effetti dello stesso, dalla sua introduzione fino alle recenti riforme della negoziazione assistita per le soluzioni consensuali di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio e della richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione ...
La voce descrive, in maniera sintetica, la donazione, nelle sue forme tipiche e atipiche, contrattuali ed extracontrattuali, dirette e indirette. A partire dalla definizione data dall’art. 769 c.c., si ricostruisce la disciplina codicistica, soffermandosi sulle figure più dibattute in giurisprudenza e dottrina (donazione indiretta, donazione mista, preliminare di donazione, donazione di bene ...
Eredità, erede
Nel presupposto che erede ed eredità costituiscono due momenti essenziali del medesimo profilo successorio, il quale viene riguardato nell’un caso nel prisma soggettivo e nell’altro in quello oggettivo, si esclude che l’eredità possa essere considerata una cosa o un bene e si risolve la medesima in una formula riassuntiva capace di chiamare a raccolta tutte le situazioni giuridiche soggettive ...
Viene esaminata la disciplina relativa alla filiazione ossia alla relazione intercorrente tra il nato e il genitore e nella quale si compone il complesso di diritti, doveri, potestà, soggezione ed ogni altra relazione che li riguarda.Si tratta di una relazione del tutto peculiare, atteso che non sarebbe corretto parlare di una mera soggezione alla potestà genitoriale del minore, che è, invece, ...
Vengono esaminate la natura delle fondazioni e le diverse tipologie esistenti, confrontando la scarna disciplina legislativa, ancora ispirata a una sostanziale avversione verso i corpi intermedi e a un rigoroso controllo pubblicistico, con la concreta varietà di ruoli e configurazioni che l’istituto ha assunto nella prassi, ove la struttura della fondazione assolve ormai a diverse e complesse ...
Forma degli atti giuridici
Vengono sinteticamente esaminate le diverse nozioni di “forma”, con specifico riguardo agli atti giuridici ed ai loro elementi, nonché in rapporto sia con il principio generale di libertà delle forme, sia con i vincoli – normativi o volontari – ad substantiam, ad probationem e ad regularitatem.
Vengono illustrati i diversi ed eterogenei ambiti di operatività della garanzia civilistica, intesa sia come insieme di previsioni volte a garantire il godimento di un diritto, sia come insieme di istituti volti ad accrescere o rafforzare, per un dato creditore, la probabilità di essere soddisfatto. In quest’ultimo contesto, si traccia la distinzione tra garanzia generica e garanzie specifiche, ...
Viene analizzato il tema della Giustizia predittiva, che si occupa della possibilità di prevedere l’esito di sentenze, attraverso calcoli matematici. Trova la sua principale linfa legittimante nell’art. 3 Cost. e nell’art. 348 bis c.p.c.. In altri Paesi è già una realtà consolidata.
Vengono analizzate le misure di protezione in favore dei soggetti privi, in tutto o in parte, di autonomia, come delineate a seguito della riforma di cui alla l. 9.1.2004, n. 6, dell’introduzione nel nostro ordinamento dell’amministrazione di sostegno (artt. 404-413 c.c.) e della nuova disciplina dettata per l’interdizione (art. 414 c.c.) e per l’inabilitazione (art. 415 c.c.), con particolare ...
L’incapacità naturale, disciplinata dall’art. 428 c.c., concerne la situazione di un soggetto che, pur non essendo legalmente incapace di agire, sia comunque «per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace di intendere e di volere al momento in cui gli atti sono compiuti». In proposito, la giurisprudenza e la dottrina sono chiamate, caso per caso, ad effettuare un bilanciamento fra protezione ...
Informatica giuridica e diritto all'informatica
A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, l’informatica ha conosciuto una diffusione nella società tale da risultare uno strumento operativo indispensabile per le relazioni interpersonali ed economiche; ciò, soprattutto, in virtù dello sviluppo della telematica. L’informatica giuridica, scienza che studia l’utilizzo dei calcolatori elettronici nel campo del diritto, concentra la propria ...
Ingiustizia del contratto
Secondo numerose opinioni, sarebbe in atto un processo di progressiva oggettivazione della tutela del contraente svantaggiato nel caso di contrattazioni squilibrate (ingiuste), accennandosi ad un nuovo ordine in formazione che porrebbe, tra gli altri, anche il problema dei limiti e dell’ambito in cui può essere riconosciuta la libertà di contratto. Nonostante numerose norme possano – a prima ...
Nella voce, movendo dalla disciplina positiva in materia di interpretazione, si esaminano i canoni ermeneutici attraverso la loro applicazione presso la giurisprudenza anche per rappresentare alcune criticità che tali canoni mostrano a cospetto delle regole basilari sulle quali poggia il regime dell’interpretazione degli atti giuridici: la prescrittività e la gerarchia.
L’ipoteca è un diritto reale di garanzia, che sorge mediante la pubblicità legale su singoli beni determinati e attribuisce al creditore titolare dell’ipoteca il diritto ad espropriare, anche nei confronti dei terzi acquirenti, beni vincolati e posti a garanzia del proprio credito nei confronti di un debitore.
Il legato è qualunque attribuzione patrimoniale a causa di morte priva del carattere di universalità. La parola è plurivoca: designa ora la disposizione testamentaria a titolo particolare, ora il titolo di acquisto. Nel primo senso, descrivendo le parole scritte o dettate dal testatore, nel secondo e consequenziale significato, la loro idoneità ad attribuire al designato la qualità di legatario. ...
Viene analizzato l’istituto della locazione, con una particolare attenzione al significato sociale che la materia ha assunto nella vita moderna e alle conseguenze che l’evoluzione normativa ha comportato nella disciplina della fattispecie. Soprattutto in riferimento alle locazioni immobiliari, la necessità di tutelare il contraente più debole, cioè il conduttore, ha infatti determinato il sorgere...
Viene esaminata la disciplina del contratto di mandato, di cui agli artt. 1703-1730 c.c., seguendo la scansione del codice civile, con particolare attenzione ai caratteri fondamentali del negozio, alle obbligazioni del mandatario e all’estinzione del contratto.
Matrimonio civile 1. Evoluzione
Il matrimonio civile italiano risale al primo codice dell’Italia postunitaria (1865) e resta a lungo una contraddizione: un’istituzione deliberatamente laica e allo stesso tempo una parafrasi laica del matrimonio cattolico. La svolta costituzionale del 1948 determina l’evoluzione giuridica che oggi ha condotto il diritto matrimoniale italiano ad un duplice punto di svolta. Da un lato, alla ...
Matrimonio civile 2. Disciplina
È in esame il matrimonio civile introdotto in Italia dal codice civile del 1865, disciplinato dal libro I, titolo VI del codice vigente e da leggi speciali complementari, posto dalla Costituzione a fondamento della famiglia.
Si esamina la strategia europea di creare un mercato unico digitale, basata su tre pilastri fondamentali, e gli obiettivi ad oggi raggiunti ai fini della sua attuazione.
Nei ristretti confini assegnati alla dimensione della voce, vengono esaminate la struttura e la funzione del contratto di mutuo quale archetipo dei contratti di credito, con preminente riferimento alla disciplina contenuta nel codice civile che concorre, ora più estensivamente, con disposizioni speciali di settore di volta in volta applicabili ai mutui conclusi da banche o intermediari finanziari...
Nella tradizione del diritto civile l’espressione ‘negozio giuridico’ è impiegata per indicare gli atti di autonomia privata: quegli atti di disposizione mediante i quali i privati costituiscono diritti o ne dispongono. Essi possono anche definirsi atti innovativi, impegnativi o conformativi della realtà giuridica. La disciplina di tali atti si ricava, in mancanza di norme specifiche, da quella ...
La voce esamina questa nozione nell’ambito della responsabilità civile. Particolare attenzione è data alle teorie in materia di accertamento del nesso eziologico elaborate da dottrina e giurisprudenza a partire dalle scarse coordinate legislative. Viene esaminato anche il tema della causalità omissiva, delle concause e dei fatti interruttivi del nesso eziologico.
Si espongono le linee essenziali del sistema della nullità nel diritto civile, seguendo lo schema ancora valido delineato nella parte generale del contratto e tenendo conto delle ipotesi sempre più numerose di nullità c.d. speciali. Di tale composito sistema vengono poi tratteggiati gli aspetti disciplinari con particolare attenzione agli indirizzi innovativi della giurisprudenza.
L’obbligazione costituisce, più che una categoria, un vero e proprio archetipo della dottrina civilistica continentale, a differenza dei sistemi giuridici di common law, che rifiutano il concetto a causa dell’approccio - tipico di quegli ordinamenti – poco incline all’aspetto sistematico del diritto. La dottrina italiana si è da tempo interrogata a proposito dell’attualità di una categoria che ...
Vengono esaminati i meccanismi previsti dall’ordinamento giuridico italiano per dirimere i conflitti tra soggetti che avanzino su uno stesso diritto pretese in contrasto tra loro derivanti da titoli diversi.
Viene analizzato il tema del pegno non possessorio, per come delineato dall’art. 1 d.l. 3.5.2016, n. 59 convertito con modificazioni dalla l. 30.6.2016, n. 159, individuando i necessari requisiti, accompagnati dalla disciplina giuridica concretamente predicabile, per poi scrutinare le questioni che più facilmente possono alimentare il dibattito dottrinale e giurisprudenziale. Altresì, si è ...
Viene esaminata la disciplina, la funzione e l’efficacia della prescrizione come modo di estinzione generale dei diritti che si esprimono in chiave di rapporto di relazione, ribadendone il funzionamento ipso iure anche in presenza del principio della irrilevabilità d’ufficio da parte del giudice. Si precisa infine la totale omogeneità funzionale tra prescrizione e decadenza, la quale ultima si ...
Prodotti finanziari misti
Vengono esaminati i prodotti finanziari misti, definiti dall’art. 1 lett w-bis t.u.f. come: le polizze e le operazioni di cui ai rami vita III (le cd. polizze linked ) e V (i contratti di capitalizzazione), di cui all’art. 2, co. 1, del d.lgs. 7.9.2005, n. 209. Le polizze cd. linked sono contratti di assicurazione sulla vita nei quali la prestazione dell’assicuratore dipende da un parametro di ...
Vengono esaminati gli elementi costitutivi e la disciplina giuridica della promessa al pubblico, disciplinata dagli articoli 1989, 1990 e 1991 del codice civile italiano del 1942.
Vengono analizzate le promesse unilaterali in primo luogo sotto il profilo strutturale per poi procedere all’esame delle singole fattispecie disciplinate dal legislatore, quali, in particolare, la promessa al pubblico, la promessa di pagamento, la ricognizione di debito e i titoli di credito, anche alla luce del tradizionale principio di tipicità che si evince dalla lettera dell’art. 1987 c.c., ...
Il concetto giuridico di proprietà (dal latino proprietas -atis), nonostante le varie articolazioni in cui è stato declinato nelle diverse epoche storiche, può sempre ricondursi a un riconoscimento o una autorizzazione dell’ordinamento giuridico positivo al soggetto titolare, affinché egli tragga dal suo status di proprietario ogni utilità, secondo la naturale destinazione del bene, senza dover ...
Il contributo esamina la disciplina della rappresentanza quale istituto di cooperazione giuridica fondato su un atto di autonomia privata (la procura) o sulla volontà della legge, attributivo di effetti diretti all’operato del rappresentante nella sfera giuridica del rappresentato, in rapporto altresì alle divergenze dallo schema ordinario, con riguardo cioè al difetto di poteri rappresentativi ...
Viene qui esaminata l’azione di rescissione del contratto iniquo a causa dell’esistenza di uno stato di bisogno del trattante del quale l’altra parte ha approfittato; e di quello la cui iniquità è dipesa dallo stato di pericolo di una delle due parti, condizione conosciuta dall’altra. È esaminata la disciplina codicistica della materia, con specifica attenzione a quella contenuta nel Titolo II ...
Da diversi anni, in campo economico, si sente parlare di reti di imprese, di più riprese anche in campo giuridico si è cercato di collocare le reti all’interno degli schemi codicistici e delle ultime normative speciali che hanno recepito forme contrattuali di importazione anglosassone: si pensi al franchising ma ancora prima alla subfornitura, ai gruppi di società (le holding), ai consorzi, alle ...
L’azione revocatoria, disciplinata dagli artt. 2901-2904 c.c., costituisce uno dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale apprestato dall’ordinamento in favore del creditore, consistente nella facoltà per il creditore di ottenere l’inefficacia in suo favore dell’atto dispositivo compiuto dal debitore, allo scopo di rendere possibile la realizzazione del diritto di credito mediante ...
La risoluzione del contatto rappresenta il rimedio ad un vizio funzionale del contratto valido che inibisce la realizzazione del programma negoziale concordato tra le parti ed è esperibile, nei modi e nei tempi e con i presupposti previsti dal codice civile, nei casi di inadempimento, impossibilità sopravvenuta della prestazione non imputabile alla parte a ciò tenuta ed eccessiva onerosità ...
Viene analizzata la prima fase del procedimento che conduce i coniugi verso lo scioglimento del matrimonio, ossia la separazione. Occorre, però, tenere ben presente che la separazione allenta ma non scioglie il vincolo matrimoniale. Infatti, la separazione può anche costituire un rimedio alternativo per quelle coppie che per vari motivi non intendano poi passare alla seconda fase dello ...
Dopo aver considerato le servitù coattive quali diritti reali, e illustrato il carattere dell’utilità fondiaria, che le caratterizza in quanto tali, vengono analizzate le principali distinzioni che devono essere fatte in relazione al modo della loro costituzione,e la disciplina legislativa che ne consegue. Si espongono poi le regole essenziali riguardanti l’esercizio, la modificazione e l’...
L’azione surrogatoria, disciplinata dall’art. 2900 c.c. costituisce uno dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale apprestato dall’ordinamento in favore del creditore, consistente nella facoltà per il creditore di esercitare i diritti e le azioni che spettano al proprio debitore nei confronti dei terzi.
Viene esaminato il negozio testamentario sia sotto il profilo formale, con particolare riguardo alle diverse tipologie di testamento, che sostanziale, soffermandosi sulla struttura, la natura giuridica e le funzioni che esso svolge nell’ambito del diritto successorio. Si prosegue con l’analisi del contenuto del testamento, con particolare attenzione al rilievo giuridico che la volontà del ...
Viene esaminata la definizione del tipo contrattuale, che serve per individuare la normativa applicabile alle concrete fattispecie contrattuali. In tale prospettiva, sono analizzati il suo significato giuridico e quello della causa del contratto, che vale a connotarlo. Successivamente, il tipo contrattuale è vagliato alla luce della normativa dell’Unione europea. Si giunge, infine, a definire il ...
Viene esaminato il contratto di transazione, disciplinato dagli artt. 1965-1976 c.c. La transazione è quel contratto, a prestazioni corrispettive, attraverso il quale le parti si fanno delle reciproche concessioni per porre fine a una lite già iniziata oppure per prevenire una lite che potrebbe insorgere.
Trust d'impresa
Il trust, strumento utile alla segregazione del patrimonio al fine del perseguimento di scopi determinati, viene, in questa sede, analizzato quale veicolo impiegato dall’imprenditore che si trovi in uno stato di crisi più o meno avanzata per vincolare l’intera azienda o singoli beni e diritti che la compongono al fine di proteggerla da eventuali azioni esecutive individuali, di prevenire l’...
Si definisce la natura dell'usufrutto quale diritto reale di godimento su cosa altrui, caratterizzato dai classici limiti della temporaneità e del divieto di alterare la destinazione economica della cosa. Si delinea la diversa disciplina che l'usufrutto può assumere in relazione al suo oggetto. Vengono infine analizzare le forme minori del diritto d'uso e di abitazione.
Viene esaminato il contratto di compravendita alla luce della disciplina di diritto interno – dettata dal codice civile e dalla legislazione speciale – applicabile alla generalità delle vendite e della normativa di matrice comunitaria concernente le vendite di beni di consumo tra imprenditori e consumatori. Di tale contratto vengono considerati i profili strutturale, funzionale ed effettuale, ...