Source: https://www.promozioneacciaio.it/cms/it5522-ntc-2008-la-progettazione.asp
Timestamp: 2019-06-25 16:21:08+00:00
Document Index: 160946663

Matched Legal Cases: ['§ 2', '§ 2', '§ 2', '§ 2', '§ 11', '§ 4', '§ 11', '§ 4', '§ 11', '§ 11', '§ 11', '§ 11', '§ 11', '§ 4', '§ 4', '§ 4', '§ 4', '§ 10']

Le Nuove Norme Tecniche DM 14/01/2008, di seguito chiamate semplicemente "NTC" stabiliscono che le opere e le componenti strutturali devono essere progettate, eseguite, collaudate e soggette a manutenzione in modo tale da consentirne la prevista utilizzazione, in forma economicamente sostenibile e con il livello di sicurezza previsto dalla normativa stessa. (§ 2.1). In questa sezione del sito potete trovare delle indicazioni valide riguardanti la scelta dei materiali e delle protezioni nella fase di progettazione delle opere.
La sicurezza e le prestazioni di un’opera o di una parte di essa devono essere valutate nell’intero arco della vita nominale della struttura progettata. (§ 2.1).
La norma introduce anche il concetto di durabilità, definita come conservazione delle caratteristiche fisiche e meccaniche dei materiali e delle strutture; proprietà essenziale affinché i livelli di sicurezza vengano mantenuti durante tutta la vita dell'opera. Inoltre la normativa richiede che la durabilità sia garantita attraverso un'opportuna scelta dei materiali e un opportuno dimensionamento delle strutture, comprese le eventuali misure di protezione e manutenzione. (§ 2.1).
La normativa stabilisce che i prodotti ed i componenti utilizzati per le opere strutturali debbano essere chiaramente identificati in termini di caratteristiche meccanico-fisico-chimiche indispensabili alla valutazione della sicurezza e dotati di idonea qualificazione, così come specificato al capitolo 11. (§ 2.1).
Per adempiere a questo i materiali ed i prodotti, utilizzati nelle opere da realizzare, devono essere sottoposti a procedure e prove sperimentali di accettazione. Le prove e le procedure di accettazione sono definite nelle parti specifiche della normativa riguardanti i materiali. Le NTC ne fanno riferimento al capitolo 11. Le opere strutturali in acciaio, ad eccezione di quelle per le quali esiste una regolamentazione apposita a carattere particolare, devono essere progettate seguendo quanto richiesto nelle NTC. I materiali e i prodotti devono rispondere ai requisiti indicati nel § 11.3. (§ 4.2).
Gli acciai ad uso generale laminati a caldo in profilati, barre, larghi piatti, lamiere e profili cavi (anche tubi saldati provenienti da nastri laminati a caldo) devono appartenere ai gradi da S235 ad S460 inclusi e le loro caratteristiche devono essere conformi ai requisiti di cui al § 11.3.4 delle NTC. (§ 4.2.2). Gli acciai laminati ad uso generale per la realizzazione di strutture metalliche e per le strutture composte comprendono: Prodotti lunghi, prodotti piani, prodotti cavi e prodotti derivati. (§ 11.3.4.2).
Per le applicazioni nelle zone dissipative delle costruzioni soggette ad azioni sismiche sono richiesti ulteriori requisiti specificati nel § 11.3.4.9 delle NTC.
Per la realizzazione di profilati formati a freddo e di lamiere grecate posono essere impiegati nastri o piatti di acciai conformi sia alle UNI EN 10025 (§ 11.3.4.1 NTC) sia alle UNI EN 10149 ed alle UNI EN 10326 (§ 11.3.4.11.2 NTC). Gli acciai per la realizzazione di profilati a freddo e di lamiere grecate devono appartenere ai gradi da S235 ad S460 inclusi. Gli acciai da qualificare secondo il punto B del (§ 11.1) delle NTC potranno essere impiegati nella gamma di spessori da 0.6 a 15mm inclusi.
Materiali non tradizionali:
I materiali non tradizionali o non specificati direttamente nelle NTC, come ad esempio gli acciai da costruzione non previsti dal § 4.2, potranno essere utilizzati per la realizzazione di elementi strutturali od opere previa autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale. su parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; l'autorizzazione riguarderà l'utilizzo del materiale nelle specifiche tipologie strutturali proposte sulla base di procedure definite dal ServizioTecnico Centrale(§ 4.6).
E' vietato l'uso di profilati con spessore t < 4 mm (§ 4.2.9.1). Una deroga alla norma (spessore limite), fino ad uno spessore
t = 3mm, è consentita per opere protette sicuramente contro la corrosione, quali per esempio tubi chiusi alle estremità e profili zincati, od opere non esposte agli agenti atmosferici. Le limitazioni di cui sopra non riguardano elementi e profili sagomati a freddo. E' proibito l'impiego di acciaio incrudito in ogni caso in cui si preveda la plasticizzazione del materiale (analisi plastica, azioni sismiche o eccezionali, ecc.) o prevalgano i fenomeni di fatica (§ 4.2.9.2).
"I progetti esecutivi riguardanti le strutture devono essere informati a caratteri di chiarezza espositiva e di completezza nei contenuti e devono inoltre definire compiutamente l’intervento da realizzare.
Relazione di calcolo strutturale, comprensiva di una descrizione generale dell’opera e dei criteri generali di analisi e verifica;
Elaborati grafici, particolari costruttivi;
Piano di manutenzione della parte strutturale dell'opera;
Relazione sui risultati sperimentali corrispondenti alle indagini specialistiche ritenute necessarie alla realizzazione dell’opera….” OMMISSIS (§ 10.1 NTC) .