Source: http://movimento5stellenuoro.altervista.org/intervento-consiglio-regolamento-comitati-quartiere-del-29-072016/
Timestamp: 2020-07-11 01:43:36+00:00
Document Index: 126073219

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.3', 'art.7', 'art.16', 'art.9', 'art.5', 'art.11', 'art.19']

Intervento Consiglio Regolamento comitati di quartiere del 29.07/2016 | Movimento 5 Stelle Nuoro
Intervento Consiglio Regolamento comitati di quartiere del 29.07/2016
Spett. le Sindaco
Spett. le Presidente del Consiglio
Spett. li Consiglieri
L’esperienza dei comitati di quartiere nella nostra Città è stata considerata poco positiva da parte dei cittadini, inclusi quelli che vi hanno partecipato.
Questo pone il problema di impegnarsi maggiormente per creare un vero clima di democrazia partecipata che certamente deve partire da un cambio culturale anche attraverso i comitati di quartieri, per avere cittadini informati correttamente e in maniera preventiva riguardo i provvedimenti che l’Amministrazione intende adottare.
Sarebbe quindi opportuno migliorare il rapporto fra Amministrazione e cittadini, anche attraverso i comitati di quartiere, in maniera tale da rendere il cittadino effettivamente partecipe delle scelte prese per il bene di questa città.
L’amministrazione comunale dovrebbe prendere un chiaro impegno per trovare un luogo in cui il comitato si possa riunire, l’art.6 del regolamento in discussione non sembra prevedere in modo chiaro dove individuare una sede e impegno certo del comune.
Nel regolamento non è previsto che i resoconti delle riunioni del direttivo siano resi pubblici ai residenti, anche attraverso l’apposito spazio nel sito comunale.
Altro aspetto da evidenziare è la disposizione prevista dall’art.3 sul bilancio partecipato, di cui è necessario che venga delineato il campo d’azione nel bilancio e che percentuale venga stabilita ai comitati di quartiere. Infatti il successivo art.7 del regolamento fa riferimento ad un fondo da destinare ai comitati ma tale fondo non viene quantificato. Probabilmente come volontà concreta sarebbe stato utile prevedere già da quest’anno delle voci nel bilancio, cosa che a noi non risulta. Sembra a noi fondamentale lo strumento del bilancio partecipato come stimolo concreto dei cittadini alla vita pubblica della città.
Non concordiamo quanto previsto dall’art.16 sul requisito dell’età di partecipazione dei cittadini che devono essere maggiorenni, bisogna dare invece la possibilità di partecipazione ai cittadini che hanno compiuto i 16 anni come prevedeva il precedente regolamento (ex art.9). Questo per stimolare i più giovani a partecipare alla vita pubblica verso il governo della propria città e sentirsi maggiormente integrati e responsabili delle decisioni sulla propria comunità. Questo è valido anche per l’art.5 in cui chi ha compiuto 16 anni possa presentare istanze, petizioni, proposte.
Altro aspetto da rilevare che non convince rispetto al precedente regolamento è il numero di componenti fisso che compone il Direttivo, infatti l’art.11 prevede che il Direttivo sia formato da cinque persone, indipendentemente dal numero di cittadini o elettori presenti nel quartiere. Su questo punto deve integrarsi l’art.19 specifica che i componenti del direttivo sono le persone che hanno ottenuto il maggior numero di voti, indipendentemente dal rione ove risiede. Non si capisce se in tal modo le varie zone dei quartieri siano rappresentate.
Questo importante strumento di democrazia partecipativa quindi dovrà essere utile per promuovere progetti ed iniziative che provengano direttamente dalle esigenze e bisogni dei cittadini.
Questo regolamento è certamente nel complesso migliorativo ma con i limiti da noi esposti per cui il nostro sarà un voto di astensione in quanto i punti analizzati sono molto importanti per ottimizzare le funzioni svolte dai comitati di quartiere.
A questo si aggiunga che non sono state fornite le mappe e le vie come definite con il nuovo regolamento che pure era elemento fondamentale di valutazione ed analisi attenta conclusiva.
Si vuole evidenziare la prassi poco corretta di modificare i documenti anche un giorno prima che giungano in Aula, questo di certo non aiuta lo spirito di collaborazione, ed impone al M5S un impegno aggiuntivo e poco rispettoso del lavoro che svolgiamo.
Ribadiamo ancora una volta che per seguire costantemente i lavori delle commissioni in generale deve cambiare la prassi di convocarle generalmente ad orari mattutini improbabili quali ore 9.30 – 10,00, che spezza la attività di chi lavora, e ricordiamo anche lo scarso utilizzo del martedì pomeriggio che certamente sarebbe ottimale.
Ringraziamo il consigliere Zedde per avere riconosciuto la nostra partecipazione e collaborazione ai lavori della commissione affari generali, nonostante non facciamo parte di tale commissione, siamo convinti che un maggiore ascolto delle opposizioni che partecipano con spirito costruttivo sia un valore aggiunto di questa esperienza consiliare.
da qui potete scaricare il nuovo regolamento sui comitati di quartiere
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