Source: http://www.gemal.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=13
Timestamp: 2019-03-26 06:50:22+00:00
Document Index: 169747834

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art 2', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 2', 'art 5', 'art 7', 'art. 1', 'art. 1']

Gruppo Ecologico Micologico dell'Alto Lazio
Regolamento Gemal per l'Attuazione dello Statuto
ART.1 - FINALITA’
1. Il presente Regolamento è adottato in attuazione dell’art. 24 dello Statuto del G.E.M.A.L.
2. La vita associativa del Gruppo è regolata dalle norme statutarie che tale documento integra e specifica in termini attuativi e mansionali.
3. Il documento, proposto dal Consiglio Direttivo, diviene operativo dopo la definitiva approva-zione a maggioranza in ambito assembleare. Analogo percorso deve essere effettuato per qualsiasi eventuale modifica futura.
4. Eventuali modifiche d’urgenza, resesi necessarie per garantire un più corretto andamento del Gruppo, possono essere rese immediatamente operative con un Consiglio Direttivo urgente su proposta del Presidente o della maggioranza dei Consiglieri mediante specifica delibera adeguata-mente motivata dell’Ufficio di Presidenza, e rinviate alla prima Assemblea utile per la definitiva ratifica.
ART.2 - SPECIFICHE DEL GRUPPO
1. Il GEMAL è una Associazione no profit che persegue le finalità riportate nell’art 2 dello Statuto del gruppo.
2. Il logo è rappresentato da uno stemma circolare contenente al centro 2 funghi (Coprinus comatus) uno più grande e uno più piccolo, affiancati su una piccola zolla di terra con fili d’erba visibili debordanti in alto su sfondo celeste. La scritta “Gruppo Ecologico Micologico dell’Alto Lazio” compare in alto delineando il tondo per circa 180 gradi. Subito sotto, in rosso, medesimo colore della precedente scritta, compare, stavolta con normale orientamento grafico, la dizione AMB - GEMAL, disposta su due righe sovrapposte.
3. Il codice fiscale del gruppo è il seguente: 90072460562.
4. Il conto corrente del Gruppo Ecologico Micologico Alto Lazio (GEMAL) è operante presso B.C.C. di ROMA 149, Bracciano Centro, via Salvatore Negretti, 31A le cui coordinate sono: IBAN IT 60 J 08327 38941 000000000984.
5. Il sito web del Gruppo è il seguente: www.gemal.it e la e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
6. Eventuali variazioni delle coordinate 3-4-5 saranno tempestivamente comunicate ai Soci.
ART.3 - DELEGAZIONI
1. Il GEMAL consente la presenza di una o più Delegazioni nel proprio Gruppo.
2. Può essere attivata, facendone richiesta all’Ufficio di Presidenza del GEMAL, qualora la sua ubicazione geografica non insista su quella di Delegazioni preesistenti del Gruppo e con un numero di Soci maggiorenni iscritti non inferiore a 20 (venti). Qualora il numero degli iscritti risulti inferiore per 2 anni consecutivi la Delegazione verrà soppressa con atto deliberativo del Consiglio Direttivo del GEMAL. Ove necessario l’Ufficio di Presidenza del GEMAL comunica all’AMB i dati inerenti la nuova acquisizione.
3. Usufruiscono ovviamente per intero del patrimonio comune del Gruppo, ivi compresi gli eventuali beni strumentali e/o cartacei, resi disponibili mediante opportuna preventiva prenotazione, nonché di tutti gli organismi esecutivi e amministrativi del Gruppo (Ufficio di Presidenza, Collegio dei Revisori dei Conti, Codice Fiscale, libretto di Conto Corrente Bancario o Postale, Sito Web).
4. Hanno l’obbligo di rispettare lo Statuto del GEMAL e di far versare regolarmente ai propri iscritti le quote associative annuali previste dalla sede centrale e approvate in ambito assembleare, nonché di attivare nel proprio ambito territoriale ogni eventuale iniziativa volta a favorire e diffondere le finalità statutarie.
5. Nominano un proprio Presidente che La rappresenta legalmente in seno al GEMAL, un Segre-tario e un Tesoriere, chiamati agli obblighi dovuti dalle rispettive cariche nei confronti dell’Ufficio di Presidenza della Sede Centrale.
6. Sono autonome nella gestione ordinaria che viene amministrata dal proprio Ufficio di Presidenza, ma devono coordinare le proprie attività in armonia e in coerenza con gli indirizzi della Sede Centrale, partecipando alle riunioni di tipo amministrativo-gestionale e alle attività del Gruppo (mostre, lezioni, escursioni, incontri sociali).
7. Gestiscono un budget proprio che gli deriva da eventuali sottoscrizioni e/o sponsor locali in occasione della/e eventuali mostre effettuate e dalla quota di iscrizione al GEMAL (esclusa quota AMB) che affluisce direttamente alla propria tesoreria.
8. Possono identificarsi con specifico nominativo, indicato con Delegazione di (…nome…) preceduto però comunque dal nome del Gruppo di appartenenza (GEMAL) e del logo che rimane unico.
9. Al fine di poter garantire l’eguaglianza tra tutte le Sedi, nonché la massima trasparenza possibile, ogni Delegazione presenta almeno un proprio candidato alle elezioni per il rinnovo delle cariche direttive del GEMAL. Qualora l’esito elettorale non dovesse garantire la rappresentanza nel Consiglio Direttivo, la Delegazione provvede ad inviare un proprio rappresentante con parere consultivo, senza diritto di voto, alle riunioni dell’Esecutivo.
ART.4 - CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il GEMAL convoca il proprio Consiglio Direttivo almeno 2 volte l’anno, secondo le modalità indicate nello Statuto del Gruppo all’art. 14.
2. La convocazione può essere effettuata mediante posta ordinaria o posta elettronica, o altro mezzo equipollente, dovrà contenere l’ordine del giorno ed essere inviata dalla segreteria del Gruppo a ciascun Consigliere con preavviso di almeno 7 giorni. Il Consigliere è tenuto a comunicare alla segreteria l’avvenuta ricezione della convocazione.
3. La riunione del Consiglio si terrà presso la Sede sociale del Gruppo o altra Sede ritenuta idonea, rispettando la calendarizzazione dei giorni possibili per la maggioranza dei Consiglieri.
ART.5 - ASSEMBLEE DEI SOCI
1. Come previsto dall’art. 10 dello Statuto le stesse si svolgono almeno due volte l’anno preferibilmente una entro il mese di Aprile e l’altra entro il mese di Dicembre.
2. Le norme di convocazione e quant’altro in merito fanno riferimento al succitato Art 10.
ART.6 - LE MOSTRE
1. Il GEMAL programma di norma almeno una mostra l’anno da tenere in uno dei Comuni del comprensorio territoriale, compatibilmente con le norme di seguito evidenziate.
2. Il Gruppo chiede l’autorizzazione speciale alla Regione Lazio per la raccolta dei funghi per motivi di studio in occasione delle mostre.
3. Ogni mostra deve essere programmata a cura di un “referente”, indicando la sede territoriale, il luogo di insediamento, la data di svolgimento (ivi compresa la fase della determinazione e di disallestimento), l’eventuale presenza di Tutor e i Soci impegnati nel periodo per tutte le attività secondo preventiva calendarizzazione.
4. Il Consiglio Direttivo deve poter approvare quanto presentato al precedente punto 3 con sufficiente anticipo per poter garantire il regolare svolgimento degli eventi previsti e adeguata-mente programmare le attività; dovrà esserne data comunicazione alla Sede Nazionale AMB per la pubblicazione delle date sull’apposito bollettino.
5. All’atto dell’approvazione da parte del Consiglio Direttivo deve essere indicato inoltre il budget necessario e quello disponibile per l’evento in particolare:
- pubblicità (manifesti, locandine, depliants);
- affitti (sala, allestimenti di sostegno e floreali);
- Tutors (onorari, alloggiamenti, vitto);
- variabili specifiche (eventuale facchinaggio e quant’altro necessario agli allestimenti non garantito gratuitamente da un adeguato numero di Soci e/o Sponsor, particolari attrezzature necessarie per manifestazioni di vario genere, ecc.);
6. Le spese eventualmente coperte da Associazioni, Enti o Istituzioni che possano elargire il finan-ziamento di interi settori (per esempio pubblicità o affitto sala, ecc) vanno accompagnate da idonea documentazione preventiva al fine di garantire l’impegno economico relativo.
7. Le stesse considerazioni valgono per gli Sponsor privati, ai quali va comunque garantito un ritorno pubblicitario e/o d’immagine nella manifestazione secondo accordi gestibili volta per volta.
8. In assenza delle garanzie previste nei punti 2, 4, 5, 6, 7 l’Ufficio di Presidenza si riserva la fa-coltà di sospendere l’approvazione dell’evento, fino alla piena soddisfazione dei requisiti; in caso di ulteriore carenza, il Presidente, sentito il parere dei Consiglieri, può deliberarne la cancellazione.
ART.7 - ISCRIZIONI
1. L’anno sociale decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre (art. 19 dello Statuto) e le iscrizioni devono essere formalizzate entro la fine di Marzo. La quota rimane quella approvata nell’ultima Assemblea e non può essere contratta né ceduta ad altro Socio; la stessa è fissata attualmente per il Socio Ordinario in € 30 (trenta) e per il Socio Sostenitore in € 25 (venticinque) fatte salve eventuali modifiche per gli anni successivi.
2. La qualifica di Socio, e con essa tutti i benefici che ne derivano, compresa la partecipazione alle attività del Gruppo, viene assunta con il versamento della quota di iscrizione.
3. La Segreteria del GEMAL, ove ne corra l’obbligo, comunica alla Segreteria AMB l’avvenuta nuova iscrizione consentendo l’invio dei bollettini informativi, nonché l’eventuale invio dei numeri arretrati ancora disponibili al momento.
4. L’iscrizione verrà formalizzata presso la Sede Nazionale e il Segretario consegnerà al nuovo Socio la tessera AMB, il bollino di convalida per l’anno in corso, il logo adesivo del Gruppo, eventuale materiale informativo e/o didattico in merito alle varie attività; su apposita richiesta può prendere visione dello Statuto e del presente Regolamento, disponibili anche sul sito web.
5. La quota può essere versata:
- tramite pagamento in contanti presso un componente l’Ufficio di Presidenza che ne rilascia contestualmente quietanza o a mezzo di bonifico bancario (postale) intestato al GEMAL alle coordinate indicate al precedente art. 2 punto 4 e riportate sul sito web del Gruppo;
- le quote raccolte dovranno essere versate in tempi brevi al Tesoriere e il nominativo con i dati anagrafici del nuovo iscritto comunicati alla Segreteria per l’inserimento nell’elenco dei Soci.
ART.8 - ATTIVITA’ DEL GRUPPO
1. Almeno due volte l’anno il Consiglio Direttivo approva il calendario, destinato ai Soci in cui vengono indicati:
- relatori, argomenti trattati, date e Sedi degli appuntamenti periodici annuali di aggiornamento micologico proposti dal GEMAL (a tale proposito è auspicabile, ma non obbligatorio, l’uso di supporti informatici con conservazione su compact disk o altro mezzo multimediale delle varie lezioni elaborate dagli autori, con una copia depositata ad uso sociale da inventariare nella biblioteca del GEMAL come fonte di consultazione);
- calendario delle mostre previste;
- calendario delle escursioni e/o degli incontri previsti, anche con altri Gruppi;
- ipotesi di gite o vacanze sociali;
- proposte di eventuali nuove attività.
ART.9 - COMITATO DI STUDIO
1. Il Comitato di Studio assolve a funzioni di aggiornamento, studio e ricerca scientifica in accordo con le direttive del Consiglio Direttivo del GEMAL;
2. Si compone di un minimo di (3) tre ed un massimo di 9 (nove) membri;
3. Per la nomina occorre essere in possesso del Diploma di Micologo o della Laurea in Scienze Ambientali, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche, Scienze Geologiche o in possesso di eventuali titoli equiparabili ed aver maturato dodici mesi effettivi di iscrizione al Gruppo;
4. Propone al Consiglio Direttivo per l’approvazione il testo ufficiale di base del GEMAL conse-gnandone poi una copia ad ogni Delegazione;
5. Agisce in armonia con il Consiglio Direttivo, il Comitato di Redazione e con il Curatore del sito web del GEMAL.
ART.10 - COMITATO DI REDAZIONE
1. Il Comitato di Redazione è strumento operativo al servizio del Gruppo e agisce in armonia con il Consiglio Direttivo, il Comitato di Studio e con il Curatore del sito web del GEMAL.
2. Predispone periodicamente un notiziario ad uso interno da inviare gratuitamente ai Soci del Gruppo secondo le previsioni del successivo Art.11.
3. Si compone di un minimo di 3 (tre) e un massimo di 9 (nove) membri.
4. Per diventare membro del Comitato di Redazione occorre aver maturato dodici mesi effettivi di iscrizione al gruppo.
5. Alle riunioni del Comitato può partecipare il presidente del GEMAL o un suo delegato.
ART.11 - PERIODICO DI INFORMAZIONE
1. Il periodico è denominato “FunghiAmici”, ha cadenza quadrimestrale ed è strumento di infor-mazione per i Soci.
2. Questo dovrà trattare tematiche finalizzate alle attività ed alla materia trattata dal Gruppo, nonché di argomenti, notizie o informazioni, ritenute idonee e di interesse culturale per il Socio secondo le finalità statutarie e linee guida del Consiglio Direttivo.
3. Gli argomenti trattati che hanno carattere scientifico saranno preparati dai micologi, e dai laureati in materie scientifiche del Gruppo, quelli di altro genere potranno essere preparati anche dagli altri Soci su argomenti comunque inerenti alla micologia o all’ambiente e, comunque ritenute degne d’interesse da parte del Consiglio Direttivo.
4. Qualora il Consiglio Direttivo lo ritenesse necessario potrà essere inviato agli Sponsor che lo sostengono, agli Enti Pubblici e privati che contribuiscono alla realizzazione delle attività del Gruppo.
ART.12 - IL SITO WEB E IL SUO CURATORE
1. Il sito web del Gruppo quale mezzo di comunicazione esterna sulla rete internet di divulgazione delle finalità dell’Associazione, nonché delle attività sociali del GEMAL, è denominato www.gemal.it .
2. E’ gestito direttamente dal Curatore del sito web secondo linee guida del Consiglio Direttivo.
3. Agisce in armonia con il Consiglio Direttivo, il Comitato di Redazione, il Comitato di Studio e con le Delegazioni, se presenti.
ART.13 - OBBLIGHI ECONOMICI DEL GRUPPO
A) INTERNI AL GRUPPO
1. Delegazioni
a) Quota associativa
L’Art 3 comma 7 già precedentemente approvato nel Regolamento del GEMAL ha già normato l’obbligo contributivo : “La delegazione percepisce la quota versata (esclusa quota AMB) per ciascun proprio iscritto, che affluisce alla propria tesoreria”.
b) Fondi elargiti dagli Sponsor delle mostre “Istituzionali”
Entrano direttamente nel Fondo Generale della Sede del Gruppo o di ciascuna Delegazione che le ha ottenute e sono finalizzati all’autofinanziamento dell’organizzazione routinaria delle mostre stesse. Sono gestite autonomamente dalle rispettive Tesorerie Centrali o di Delegazione.
2. Lezioni ai Soci
Rientrano nelle finalità Statutarie e vengono rese a titolo gratuito.
B) TRA GRUPPO ED ALTRI ISTITUTI
1) Mostre “Commissionate”
a) Ripartizioni
Come regola generale il contributo elargito dagli Enti committenti è donato in ragione del 10% alla competente Tesoreria e del 90% a tutti i Soci a qualunque titolo ivi operanti sotto forma di rimborso spese salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.
Le quote sono decise, in ragione del rispettivo impegno orario, dal “responsabile della mostra” che ne decide personalmente ed autonomamente quantificazione e corresponsione, dandone successiva comunicazione scritta alla prima riunione utile del Consiglio Direttivo.
2) Attività Didattica e/o Scientifica del Gruppo verso Enti, Associazioni e/o Istituzioni
E’ il caso di Enti, Associazioni e/o Istituzioni varie che commissionano a vario titolo le attività in oggetto articolandole operativamente da semplici aspetti di consulenza e didattica a vere e proprie ricerche scientifiche “in campo” logisticamente predefinite (mappature), suffragate da risultati con rappresentazioni iconografiche idonee alla divulgazione.
Nel caso in questione l’omologazione quantitativa al punto precedente appare troppo semplicistica, investendo il presente punto, impegni non certo rapportabili temporalmente e professionalmente a quelli (pur impegnativi) destinati alla realizzazione di una normale mostra micologica.
Appare maggiormente equo un criterio percentualistico che sostenga in termini maggioritari l’impegno dei partecipanti ed in misura minore l’intero Gruppo, dal momento che, per definizione, tali attività possono essere sostenute in maniera pressoché esclusiva dai micologi, nei ruoli attinenti ai rispettivi Comitati.
A tal fine il GEMAL riceve in donazione, al netto delle spese sostenute per l’acquisto dei materiali, delle attrezzature, dei testi specifici, dei rimborsi per spese sostenuti dalle figure professionali partecipanti al progetto, delle parcelle dovute a professionisti chiamati a collaborare e non iscritti al Gruppo, una quota non inferiore al 5%.
La quota rimanente, non superiore al 95%, viene attribuita, in termini percentuali, ai professionisti del Gruppo che hanno partecipato al progetto (ivi comprese eventuali quote percentuali, definite dal referente, da destinare ai Soci che, per capacità acquisite, verranno designati dallo stesso a partecipare alla realizzazione del progetto).
Una volta stabilita la rilevanza degli impegni ed aver riscosso presso la tesoreria del GEMAL l’onorario prestabilito, il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza la/le percentuali da destinare al/ai Comitato/i detratte della quota preventivamente donata al GEMAL.
Il/I “referenti” del/dei Comitato/i decidono poi secondo le stesse modalità già elencate nel punto ex comma 1b le rispettive attribuzioni economiche personali del/dei membri partecipanti. A tale scopo ogni partecipante al programma avrà cura di presentare un calendario del proprio lavoro datato e firmato con specificazione quantitativa e qualitativa utile per la quantizzazione finale del proprio operato da parte del “ responsabile di riferimento”, che ne darà poi successiva comunica-zione scritta al Consiglio Direttivo.
3) Attivita’ Didattica del Gruppo verso Privati
a) Il Corso di Aggiornamento Micologico organizzato dal GEMAL in collaborazione con la ASL VT nell’anno 2005 rappresenta l’esempio più eclatante del punto in questione.
In tal caso la ripartizione degli utili è quasi sempre limitata e appena sufficiente alla copertura delle spese (docenza esterna, percentuali ASL, affitto sala, ausili didattici, ecc…).
Eventuali avanzi di gestione devono essere pre concordati con le ASL per regolamentazione interna di quest’ultima. Qualora si verificasse un eventuale fondo verrà gestito secondo le stesse ripartizioni del precedente punto (almeno il 5% al GEMAL, 95% agli Operatori del Corso).
Le attribuzioni in tal caso spettano al Direttore Scientifico del Corso che le dispone, con successiva comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
b) Corsi per il rilascio del tesserino per raccoglitori di funghi:
-1) tenuti da operatori del GEMAL formati dalle ASL all’interno delle stesse:
rientrano negli obblighi dovuti dai nostri consociati dipendenti ASL e come tali non possono essere assoggettati a regole da parte del Gruppo.
-2) tenuti da operatori del GEMAL in autonoma progettazione e commissionati da Enti:
sono assimilabili al punto “C grande” successivo a cui si rimanda.
c) Corsi per la formazione di nuovi micologi:
Qui la finalizzazione economica per il Gruppo così come anche l’impegno dei singoli membri organizzatori diviene massimale.
Va quindi sicuramente discusso l’impegno quanto a docenza, attività escursionistiche, organizza-zione ecc., differenziandone in termini di quantificazione oraria le varie modalità operative. Con-testualmente non può essere dimenticato che l’attivazione di situazioni di tale rilievo non può non avere anche un significato di notevole importanza per le entrate del Gruppo. La complessità organizzativa e la non prevedibilità attuale delle quantificazioni economiche in gioco rimandano questo punto a successive considerazioni. Unica condizione vincolante appare per il momento la rituale donazione al GEMAL, da definire in fase organizzativa contestualmente all’attivazione del percorso biennale
C) TRA MEMBRI DEL GRUPPO E COMMITTENTI ESTERNI
I Soci degli organi sociali e/o operativi istituzionali, come precisato nelle considerazioni iniziali, rappresentano i principali attori delle attività del Gruppo quanto ad azioni di stimolo creativo e garanzia operativa, ispirata a principi di trasparenza in perfetta adesione con gli obblighi statutari e regolamentari associativi.
In tal senso dunque, il loro operato diviene modello di riferimento per tutti i Soci del GEMAL. Alla luce di tale condivisa precisazione le cariche sociali ed istituzionali del Gruppo non possono operare individualmente in maniera totalmente autonoma, prescindendo dal ruolo specifico svolto in esso inqualità di “trainers” e al contempo garantire coerentemente quella già indicata referenza che comunque li distingue dagli altri appartenenti all’Associazione.
Non va inoltre dimenticato che anch’essi beneficiano, come tutti i Soci Ordinari e Sostenitori, dell’organizzazione del GEMAL da cui sono stati eletti, riconosciuti e supportati nei rispettivi ruoli. Appare dunque coerente in virtù della somma delle considerazioni espresse, pur nel contesto dell’assoluta legittimità della libera contrattazione “personale”, che l’appartenenza alle cariche isti-tuzionali del Gruppo sia da considerare vincolo deontologico prioritario nello svolgimento delle attività sopra descritte.
E’ quindi indispensabile, nel mantenere qualsiasi “posizione istituzionale” nell’Associazione, l’espletamento di pur minime ma irrinunciabili operatività che non richiedono autorizzazione ma non devono porsi in conflitto con gli obiettivi generali dell’Associazione:
- comunicazione al Consiglio Direttivo del proprio progetto in corso, al fine di garantire trasparenza ed evitare possibili conflitti di competenze;
- segnalazione, nello svolgimento del lavoro, della propria appartenenza al Gruppo anche come semplice menzione, pubblicizzando l’immagine del GEMAL;
- donazione del 5% al Gruppo (depositata presso la Tesoreria, calcolata al netto delle spese) qualora il professionista chieda di essere supportato con strumentazioni, ausili tecnici ed operativi.
La stessa verrà poi distribuita nel fondo generale del Gruppo e ripartita tra le varie Tesorerie secondo le ripartizioni già espresse per le Delegazioni (A-1°). La parte maggioritaria è ovviamente di spettanza della Tesoreria cui il membro appartiene come Sede logistica. Tuttavia, al fine di poter conciliare quelle che a prima vista potrebbero sembrare due opposte tendenze, è facoltà discrezionale del professionista che si trovi nelle condizioni in oggetto poter optare per un ruolo come Socio Ordinario o Socio Sostenitore, ove per definizione i presupposti suddetti non trovano più applicazione, dimissionando la carica e ripresentando successivamente la propria candidatura, evitando così ogni possibile conflitto di interessi all’interno del Gruppo. Anche se è intuibile considerare le nomine operate all’interno del Gruppo come cronologicamente raccordabili agli Organismi che le hanno deliberate appare utile identificare le rispettive durate ove finora non specificamente indicate.
ART 14 - DURATA IN CARICA DEGLI ELETTI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO E DALL’ASSEMBLEA
1. I Soci nominati dal Consiglio Direttivo a far parte del Comitato Scientifico e di Redazione, il Curatore del sito Web, i Delegati per il Comitato Scientifico Nazionale AMB durano in carica, salvo revoca o dimissioni, fino al rinnovo dello stesso e sono rinominabili .
2. I Delegati, eletti dall’Assemblea per rappresentarla all’Assemblea Nazionale AMB, durano in carica fino alla prima Assemblea indetta dal Consiglio Direttivo successivo a quello in carica durante l’elezione, salvo revoca o dimissioni, e possono essere rieletti.
ART 15 - GITE E VACANZE
1. Viste le finalità dello Statuto durante le gite e le vacanze il GEMAL persegue la realizzazione degli obiettivi sociali, in particolare quelli legati ai sotto elencati punti, sinteticamente estratti dallo statuto del GEMAL (ex Art 2): a) promuovere una cultura ecologi-ca,…; b) promuovere lo studio dei funghi e dei problemi connessi alla micologia,…; f) promuovere l’educazione sanitaria relativa alla micologia.
GITA – viene identificata per norma in una escursione di una giornata, al massimo un fine settimana.
VACANZA - viene identificata per norma un soggiorno superiore ai 4 giorni.
Il materiale fungino raccolto durante le escursioni è disciplinato dalle leggi e dai regolamenti vigenti nel luogo di raccolta e ad esse si fa riferimento ricordando che:
a) come previsto nella scheda di adesione al Gruppo il GEMAL non prevede attualmente un’assicurazione per i propri Soci, i quali pertanto rispondono personalmente dei propri comportamenti durante le escursioni (eventuali multe, incidenti ecc…). Eventualità novità o cambiamenti a riguardo verranno comunicati in seguito a cura dell’Ufficio di Presidenza.
b) i funghi raccolti possono essere consumati nel\negli alberghi di soggiorno dei Soci a condizione che siano stati preventivamente controllati dal micologo del Gruppo che ne autorizza l’accesso in cucina e sempre previo accordo col ristoratore. L’organizzatore della gita o della vacanza provvederà a tenere i “contatti” come referente unico autorizzato, avendo cura di avvertire il ristoratore e/o i cuochi che, al di fuori di queste regole, nessun materiale di raccolta può essere consumato dai membri del Gruppo, e che nessun altro componente è abilitato allo svolgimento di questa mansione.
L’eventuale volontaria inosservanza di questo punto contravviene le norme statutarie di cui all’art 5 comma 2 “diritti e doveri dei Soci” con il rischio di far esporre il Gruppo a conseguenze spiacevoli sul piano dell’immagine e addirittura gravi dal punto di vista sanitario rendendo possibile, oltre alle previsioni di quanto già previsto dalla Legge, il mancato rinnovo della tessera associativa per il Socio inadempiente e/o, a giudizio del Consiglio Direttivo, il ricorso alle condizioni espresse nell’art 7 comma b dello Statuto.
Il Socio che partecipa alla gita o vacanza è consapevole che tali normative sono poste a tutela della persona e implicitamente le accetta al momento dell’iscrizione .
2. La partecipazione alle gite e alle vacanze del GEMAL è riservata esclusivamente ai Soci e al nucleo familiare degli stessi.
ART 16 NORME FINALI
1.Per tutto ciò che non è stato regolamentato nel presente documento, e fatte salve le specifiche all’art. 1 dello stesso, si rinvia allo Statuto già approvato del GEMAL.
Approvato con carattere di urgenza dal Consiglio Direttivo nella seduta del 26 febbraio 2012, come previsto dall'art. 1 punto 4 del regolamento precedentemente approvato dall'Assemblea del GEMAL in data 10 gennaio 2009.
Ratifica assembleare del 24.05. 2012.