Source: https://www.powershow.com/view4/6b467c-ZTI2Z/Presentazione_standard_di_PowerPoint_powerpoint_ppt_presentation
Timestamp: 2020-07-04 02:35:09+00:00
Document Index: 68813534

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 21', 'art. 13', 'art.\n13', 'art. 18', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 14']

PPT – Presentazione standard di PowerPoint PowerPoint presentation | free to download - id: 6b467c-ZTI2Z
Presentazione standard di PowerPoint - PowerPoint PPT Presentation
Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: marco Created Date: 4/2/2012 8:29:00 AM Document presentation format: Presentazione su schermo (4:3) – PowerPoint PPT presentation
Tags: powerpoint | presentazione | standard
Title: Presentazione standard di PowerPoint
REGIONE DEL VENETO ANAI Sezione Veneto Comune
di Verona Biblioteca civica Corso Laffidamen
to di servizi archivistici Verona, 8 maggio
2014 Compiti di vigilanza della Soprintendenza
sui servizi esternalizzati Cristina Tommasi
WEB http//save.archivi.beniculturali.it PEC
mbac-sa-ven_at_mailcert.beniculturali.it
Compiti di vigilanza della Soprintendenza sui
La Soprintendenza archivistica per il Veneto è
una delle 19 soprintendenze attive in ogni
quali organi periferici del Ministero dei beni e
delle attività culturali e del turismo.
Compito primario delle soprintendenze
archivistiche è la tutela e la vigilanza,
nell'ambito della circoscrizione regionale, su
una grande varietà di complessi documentari di
interesse storico e precisamente tutti quelli,
compresi nell'accezione di "non statali,
enti pubblici territoriali (regioni, province
enti pubblici non territoriali (es. camere di
commercio, università, istituti scolastici,
aziende sanitarie locali e aziende
ospedaliere,agenzie delle entrate, agenzie ex
fiscali, INPS, INAIL, Banca d'Italia ecc.)
privati, sia persone fisiche e famiglie, sia
persone giuridiche (imprese, fondazioni, partiti
politici, sindacati ecc.) dichiarati di interesse
culturale di cui all'art. 13
La Soprintendenza archivistica per il Veneto
ma anche sugli archivi di deposito e sugli
archivi in formazione
Le Soprintendenze archivistiche operano nei
confronti degli enti vigilati sulla base
recante il Codice dei beni culturali e del
quindi anche sugli archivi sopra elencati
L art. 21 del d. lgs 22 gennaio 2004, n. 42
1. Sono subordinati ad autorizzazione del
a) la rimozione o la demolizione, anche con
successiva ricostituzione, dei beni culturali
b) lo spostamento anche temporaneo, dei beni
culturali mobili, salvo quanto previsto ai commi
c) lo smembramento di collezioni serie e
d) lo scarto dei documenti degli archivi pubblici
e degli archivi privati per i quali sia
intervenuta la dichiarazione di cui all'art. 13
e) il trasferimento ad altre persone giuridiche
di complessi organici di documentazione di
archivi pubblici, nonché di archivi privati per i
quali sia intervenuta la dichiarazione dell'art.
13 ? outsourcing archivistico
2. Lo spostamento di beni culturali, dipendente
dal mutamento di dimora o di sede del detentore,
è preventivamente denunciato al soprintendente,
che, entro trenta giorni dal ricevimento della
denuncia, può prescrivere le misure necessarie
perchè i beni non subiscano danno dal trasporto.
3. Lo spostamento degli archivi correnti dello
Stato e degli enti ed istituti pubblici non è
soggetto ad autorizzazione, ma comporta l'obbligo
di comunicazione al Ministero per le finalità di
cui all'art. 18.
4. Fuori dai casi di cui ai commi precedenti,
l'esecuzione di opere e lavori di qualunque
genere su beni culturali è subordinata ad
autorizzazione del soprintendente es. interventi
di censimento, ordinamento, restauro, ecc..
5. L'autorizzazione è resa su progetto o, qualora
sufficiente, su descrizione tecnica
dell'intervento, presentati dal richiedente, e
può contenere prescrizioni. Se i lavori non
iniziano entro cinque anni dal rilascio
dell'autorizzazione, il soprintendente può
dettare prescrizioni ovvero integrare o variare
quelle già date in relazione al mutare delle
LAFFIDAMENTO DI SERVIZI
Gli enti pubblici e privati possono affidare
lorganizzazione e la gestione dei propri servizi
darchivio a società esterne specializzate nel
settore (outsourcer).
Laffidamento avviene sulla base di un contratto
che vincola le parti e le tutela reciprocamente e
nei confronti dei terzi.
I singoli progetti, regolamentati tramite le
clausole contrattuali, prevedono che un fornitore
esterno, dotato di specifiche qualità
professionali, si assuma l'incarico e la
responsabilità di svolgere per un committente le
attività richieste.
costituiscono operazioni attraverso cui un
soggetto, pubblico o privato, chiede la
collaborazione di un soggetto terzo esterno per
affidargli la gestione di beni e servizi, allo
scopo di migliorare e sviluppare le proprie
La corretta gestione e conservazione del
patrimonio documentario, anche su supporti
diversi da quello tradizionale cartaceo, sono
indispensabili per soddisfare diversi obblighi di
legge si pensi alle norme in materia di
trasparenza amministrativa, di tutela della
riservatezza dei dati personali, di adempimenti
fiscali, di disciplina del lavoro, ecc.
Il ricorso all'outsourcing nella gestione degli
archivi correnti, di deposito e storici è un
fenomeno che risale agli inizi degli anni Novanta
del secolo scorso e in questo periodo ha assunto
un grande rilievo, svolgendo compiti sempre più
complessi e con modalità sempre più raffinate.
Dai primi casi di semplice custodia, per un
periodo limitato nel tempo e presso i propri
magazzini, della documentazione prodotta da una
istituzione, le aziende di outsourcing
archivistico si sono progressivamente strutturate
per offrire una sempre maggiore quantità di
Nel 1999 per studiare il fenomeno
dell'outsourcing archivistico fu promosso un
convegno a Roma con la partecipazione della
Soprintendenza archivistica per il Lazio, della
Direzione generale per gli Archivi, dell'ANAI e
di alcune delle più importanti società del
Da tale convegno nacque un gruppo di lavoro con
il compito di affrontare la questione in tutte le
sue implicazioni, e di fornire linee guida che
potessero essere, sia per gli outsourcers che per
gli enti produttori, strumento per gestire una
attività di così grande impatto che, se non
gestita con correttezza, responsabilità e
consapevolezza, potrebbe mettere a grave rischio
la tutela del bene archivio, bene che deve
essere conservato e gestito con particolari
cautele in considerazione della valenza
amministrativa - dato l'intrinseco, originario
valore giuridico probatorio - e la valenza
culturale che in esso risiedono.
Quel gruppo di lavoro nel 2001 produsse un
documento che, pubblicato sul sito web
del'Amministrazione archivistica, ha avuto grande
diffusione ed è servito da guida per molte
amministrazioni e molte società di servizi
A distanza di qualche anno, nel 2006, esso è
stato aggiornato, integrato (anche con un
facsimile di modello di capitolato tecnico) e
pubblicato nel sito della DGA, disponibile
lthttp//www.archivi.beniculturali.it/index.php/co
sa-facciamo/progetti-di-tutela/gruppi-di-studio/it
em/565-gruppi-di-studio-7C-loutsourcing-nei-servi
zi-archivisticigt
e offerto in edizione a stampa grazie all'AIDOC -
Associazione italiana imprese gestione documenti,
che riunisce le maggiori aziende del settore e
che si impegna ad affermarsi come soggetto di
mediazione e confronto tra tutti i soggetti
coinvolti (enti, imprese, associazioni,
Le linee guida hanno rappresentato, e ancora
rappresentano, un valido aiuto non solo per gli
enti, ma anche per le soprintendenze, cui il
Codice dei beni culturali affida il compito di
Nell'ambito della sua ordinaria attività di
vigilanza la Soprintendenza archivistica per il
Veneto ha potuto verificare sul campo quanto sia
ormai diffuso l'uso che enti e istituzioni fanno
dell'outsourcing archivistico, cioè
dell'affidamento all'esterno di compiti
specialistici ai quali non possono dedicare
Dati statistici di soprintendenza rivelano che
ancora oggi la maggior parte degli enti e delle
istituzioni procede a conferimento in outsourcing
non solo privo della prescritta autorizzazione
ministeriale, ma senza nemmeno informare mai la
soprintendenza archivistica di una risoluzione
così ricca di rilevanti implicazioni che la
dismissione della gestione diretta di alcuni
segmenti della gestione del servizio archivistico
Implicazioni che vanno attentamente analizzate,
soprattutto in fase preliminare, tenendo in
considerazione in particolare alcuni aspetti
allesternalizzazione
Le pubbliche amministrazioni sono enti di governo
di un territorio, soggetti pubblici e privati cui
è affidata la funzione amministrativa e, in
quanto tali, sono erogatori di servizi pubblici.
Come enti di governo se viene esternalizzata una
funzione o un servizio pubblico è necessaria una
specifica disposizione legislativa di
autorizzazione dell'amministrazione
? è sempre necessario valutare in primis la
possibilità di mantenere la struttura interna
Se si esternalizza una funzione o un servizio
pubblico il fornitore si sostituisce all'ente
pubblico, assumendo la gestione del servizio
? si separano i ruoli di gestore e controllore
? si devono sviluppare competenze nella gestione
del rapporto con il fornitore
? si deve rafforzare la capacità di controllo da
Gli aspetti sopra elencati possono però
costituire al contempo le criticità del rapporto
l'incapacità di configurare, gestire, monitorare
e valutare il rapporto contrattuale in fase
preliminare può essere successivamente causa di
Riuscire a prevedere ogni singolo aspetto e
implicazione delle attività del servizio
archivistico da conferire al gestore è
valutazione che richiede da parte
dell'affidatario un pieno controllo
? sull'organizzazione preposta alla gestione
degli archivi all'interno dell'ente
? sugli strumenti e le procedure in uso per
l'archiviazione della documentazione
? su eventuali regole interne vigenti per la
? sulla quantità, le condizioni e la dislocazione
degli archivi correnti, di deposito e storici
? sull'esistenza di eventuali mezzi di corredo
(elenchi, schede, guide, censimenti, inventari
? su programmi informatici utilizzati per le
diverse attività pertinenti le diverse fasi della
L'elaborazione dei risultati ottenuti
dall'analisi delle informazioni disponibili
consente di progettare gli interventi da
effettuare per ciascuna delle fasi sopra
elencate la Soprintendenza, se coinvolta, è in
grado di offrire un supporto tecnico e
legislativo alle amministrazioni.
Le statistiche ci rivelano che, anche nei casi in
cui la soprintendenza archivistica venga
coinvolta e le siano trasmessi i contratti di
conferimento, nella maggior parte dei casi il
contratto è già stato sottoscritto dalle parti ed
è già in fase esecutiva troppo tardi per
intervenire con osservazioni e pareri che
competono alla soprintendenza, avanzati
nell'esclusivo interesse dellamministrazione, e
che possono riguardare
? le tipologie di servizi da affidare
? le garanzie da prevedere
? la sicurezza che le prestazioni devono offrire
Oggi molte società del settore non si limitano
all'immagazzinamento dei materiali, ma provvedono
? conservare e gestire nel tempo la
documentazione loro affidata dalle istituzioni
? curarne l'informatizzazione
? curarne la riproduzione digitale
? curare la preparazione dei piani di
conservazione e di scarto
? fornire gli elenchi per lo scarto da allegare
alla richiesta di autorizzazione da presentare
alla soprintendenza archivistica che deve essere
presentata dall'ente committente
? in alcuni casi si occupano anche del protocollo
informatico e della gestione dei flussi
documentali, curando con autonomia l'intero
settore relativo al servizio archivistico di
competenza dell'ente produttore, che si limita a
commissionarlo, pur conservandone per legge la
responsabilità che viene così condivisa con
l'outsourcer stesso.
L'affidamento di servizi a soggetti terzi ed
esterni all'ente non solleva infatti il soggetto
produttore dalle responsabilità che l'ordinamento
L'obbligo di "garantire la sicurezza e la
conservazione degli archivi di appartenenza",
stabiliti dall'art. 30 dal Codice dei beni
culturali e del paesaggio si traduce infatti,
nella pratica ordinaria e quotidiana, nella
programmazione e nella realizzazione di un
insieme di attività, necessarie per la fruizione
della documentazione sia a scopi amministrativi
sia per la ricerca storica e scientifica
? progettare la costruzione di un deposito
adeguatamente attrezzato in cui collocare le
? sorvegliare sulla loro custodia
? provvedere alla loro conservazione fisica e al
loro controllo logico,
? adottare - e correttamente applicare - un
? tenere una rubrica dei fascicoli
? elaborare un piano di conservazione e di scarto
? curare la stesura di un manuale di gestione
? predisporre la stesura di mezzi di corredo che
garantiscano l'accesso alla documentazione
sono tutti adempimenti di tutela diretta previsti
dal legislatore e sulla realizzazione dei quali
vigilano le soprintendenze archivistiche
In questi ultimi anni il quadro legislativo,
profondamente modificato e più volte innovato,
soprattutto per quanto riguarda la normativa
relativa alla documentazione digitale o da
digitalizzare, ha comportato che molti enti e
istituzioni si rivolgessero alle società di
servizi per affrontare i problemi relativi
all'adeguamento alle norme
dellesternalizzazione
?valutazione da parte dellente dellopportunità
di procedere allesternalizzazione di uno o più
? eventuale preparazione di uno studio di
? redazione di un capitolato speciale dappalto
contenente lindicazione del tipo e della durata
dei servizi da fornire e dei requisiti richiesti
alloutsourcer (iscrizione alla C.C.I.A.A.
esperienza documentata nel settore ubicazione,
dimensioni e sicurezza dei depositi conformità
agli standard di qualità, quali UNI EN ISO
90012000 e ISO 270012005 professionalità
impiegate sicurezza dei sistemi informatici
utilizzati copertura assicurativa, ecc.)
? individuazione delloutsourcer
? stesura del contratto
? redazione di un progetto esecutivo, articolato
? verifica periodica sullesecuzione delle varie
La documentazione dovrà essere descritta, a cura
di personale specializzato, in un elenco dal
quale risultino
lesatta consistenza (numero di buste, registri,
fascicoli, scatole ecc.)
e potrà essere trasferita alloutsourcer solo
dopo che lente avrà ottenuto lautorizzazione
della Soprintendenza archivistica competente per
territorio, ai sensi dellart. 21, comma e) del
In ogni caso, tutti gli interventi che
costituiscano oggetto di prestazione contrattuale
effettuati sulla documentazione trasferita,
dovranno essere eseguiti rispettando il Codice e
la restante normativa di interesse
c) Contratto di outsourcing
Al fine di tutelare la documentazione le parti
dovrebbero indicare nel contratto
la quantità di documentazione da trasferire o
comunque da gestire
la descrizione, la decorrenza, la durata e il
costo di ciascun servizio richiesto
i tempi e i modi di fornitura del/i servizio/i e
lobiettivo prodotto finale da raggiungere
gli oneri economici a carico delloutsourcer
(spese di gestione e mantenimento dei livelli di
sicurezza di locali e attrezzature trattamento
economico, assistenziale e previdenziale e
antinfortunistico del personale impiegato nei
vari servizi coperture assicurative per persone
e cose altre spese necessarie ,ecc.) e dellente
appaltante (pagamento dei servizi trattamento
economico di personale proprio eventualmente
impiegato nei servizi ecc.)
le responsabilità spettanti a ciascuna o ad una
sola delle parti (fornitura del sistema
informatico rapporti con gli organi preposti
alla vigilanza rispetto della normativa vigente
in materia di gestione e conservazione dei
documenti ecc.) e lindicazione degli incaricati
unici della loro gestione
le caratteristiche professionali del personale da
impiegare e il tipo di contratto applicato
delloutsourcer
i tempi e i modi di fatturazione e pagamento
(con lindicazione di eventuali interessi di
i tempi e i modi di attuazione di controlli da
parte dellEnte appaltante e degli organi di
le responsabilità per danni causati alla
documentazione e/o alle persone nello svolgimento
personali e le modalità di attuazione di tale
le penali per loutsourcer, nel caso di mancato
rispetto dei tempi di esecuzione e della qualità
dellopera prestata
il divieto esplicito o lindicazione delle
condizioni per eventuali concessioni in
subappalto (questultimo non potrà in alcun caso
riguardare la conservazione dei documenti),
la durata del contratto e le modalità e i termini
per il suo rinnovo
i casi di risoluzione e recesso del contratto e
le modalità di ritiro della documentazione
eventualmente trasferita alloutsourcer
il foro competente per la risoluzione di
Documentazione da allegare, in quanto parte
integrante del contratto
progetto esecutivo con lindicazione dettagliata
dei tempi e modi di fornitura del/i servizio/i
se lappalto riguarda larchivio corrente,
indicare i tempi e i modi di acquisizione dei
documenti il tipo di software utilizzato per il
protocollo informatico e per la gestione dei
flussi documentali ecc.
se lappalto riguarda larchivio di deposito,
indicare i tempi e i modi (accesso controllato da
intranet stampa, invio via mail/PEC, download su
PC) di risposta alle richieste di document
retrieval da parte degli uffici i tempi e i modi
(accesso tramite internet ecc.) di risposta alle
richieste di accesso da parte di terzi per fini
giuridico amministrativi i tempi e i modi di
attuazione delle operazioni di scarto ecc.
se lappalto riguarda larchivio storico,
indicare il tipo di prodotto finale (elenco
analitico, inventario a stampa, inventario
informatizzato, banca dati ecc.) i tempi e i
modi di attuazione delle richieste di
consultazione dei documenti per fini di studio
elenco della documentazione trasferita ? da
allegare anche alla richiesta di autorizzazione
da presentare alla Soprintendenza archivistica
certificazione di sicurezza e salubrità dei
depositi in cui la documentazione sarà
conservata, rilasciata dai comandi provinciali
dei Vigili del Fuoco e dalle ULSS competenti ? da
certificazione di qualità UNI EN ISO 9001-2000 ed
altre eventuali rilasciate alloutsourcer (e agli
eventuali subappaltatori) dagli appositi enti
coperture assicurative stipulate dalloutsourcer
curricula degli operatori incaricati
dalloutsourcer e dagli eventuali subappaltatori
(nel caso di operazioni di selezione del
materiale da destinare allo scarto, di riordino e
inventariazione di archivi storici è
indispensabile il possesso del diploma rilasciato
dalle Scuole di archivistica ,paleografia e
diplomatica istituite presso gli Archivi di Stato
o di altro titolo equivalente) ? da allegare
anche alla richiesta di approvazione da
presentare alla Soprintendenza archivistica
descrizione del/i software utilizzato/i per la
gestione dellarchivio corrente e di deposito e
per la redazione degli strumenti di ricerca
dellarchivio storico
eventuale descrizione delle caratteristiche dei
supporti utilizzati per larchiviazione
Ove i servizi richiesti non riguardino proprio la
redazione o laggiornamento di tali strumenti,
lente appaltante dovrebbe fornire
alloutsourcer
? il manuale di gestione in uso
? il titolario e il prontuario per la
classificazione e la fascicolazione in uso
? i piani di conservazione e prontuari da
utilizzare come guida nelle operazioni di scarto
LAFFIDAMENTO DI LAVORI
Lautorizzazione allesecuzione di interventi di
ordinamento e inventariazione su complessi
archivistici deve essere richiesta dallente
proprietario/possessore/detentore ai sensi del d.
lgs 22 gennaio 2004, n. 42 art. 21 comma 4
DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA
breve profilo istituzionale/biografia del
produttore, corredata di indicazioni
2. DESCRIZIONE DELLARCHIVIO
indicare attuale proprietario/possessore/detentore
segnalare se dichiarato di di interesse storico
particolarmente importante dalla Soprintendenza
archivistica (specificando estremi del
provvedimento ) e se dichiarato di interesse
locale dalla Regione del Veneto ex L.R. 50/1984
consistenza complessiva (indicare la consistenza
in metri lineari, e/o il numero di buste,
registri, fascicoli). Per supporti diversi da
quelli cartacei indicare il numero di pezzi (es.
pergamene, bozzetti, fotografie, supporti audio e
video ecc.)
indicare se larchivio presenti/non presenti
unorganizzazione per serie archivistiche se
sono presenti archivi aggregati (in tal caso
elencarli)
stato di ordinamento ricostruire eventuali,
precedenti interventi di riordinamento,
collocandoli cronologicamente e riconducendoli a
esistenti mezzi di corredo, meglio se ancora
utili al reperimento della documentazione nel
se prevista/non è prevista limmissione in rete
dei dati inventariali
segnalare se larchivio integri altri
fondi/collezioni/raccolte
indicare se esiste un collegamento con altri
fondi archivistici o con raccolte bibliografiche
e/o museali
Al termine dei lavori lente dovrà trasmettere
alla Soprintendenza archivistica una
relazione tecnico scientifica ai fini del
rilascio del certificato di regolare esecuzione
atto che concluderà il procedimento
3. INCARICHI PER SCARTO DI DOCUMENTAZIONE
LEnte E NON LINCARICATO - deve inviare la
richiesta di scarto alla Soprintendenza
Archivistica per la prescritta autorizzazione ?
la proposta di scarto è atto di gestione
amministrativa avente rilevanza esterna e come
tale deve avere la forma di un provvedimento
dirigenziale motivato
La richiesta di autorizzazione allo scarto deve
essere formulata ai sensi dellart. 21, comma d,
del d.lgs n. 42/2004. In allegato deve essere
inviata, in triplice copia, la proposta di
La proposta di scarto è costituita da una tabella
1) tipologia degli atti che si intendono
eliminare, con espresso lindice di
classificazione relativo
2) estremi cronologici degli atti (es. 1993-1997)
3) peso espresso in Kg o consistenza espressa in
metri lineari o numero di buste o faldoni
4) motivazione dello scarto e riferimento ai
decorsi tempi di conservazione in relazione al
massimario di scarto o al piano di conservazione
Se, dopo unattenta valutazione, nulla osta al
procedere della pratica, la richiesta viene
inoltrata dalla Soprintendenza Archivistica al
Ministero dellinterno (Affari Interni e
Territoriali - Ispettorato Centrale per i Servizi
Archivistici) ai sensi dellart. 4 del DPR 30
dicembre 1975 n. 654 Attribuzioni del Ministero
dellinterno in materia di documenti archivistici
non ammessi alla libera consultabilità e
lassenso è dato entro 90 giorni.
Una volta ottenuto lassenso dal Ministero
dellinterno il soprintendente archivistico
appone lautorizzazione allo scarto e lo invia
allEnte.
Lautorizzazione al restauro di beni archivistici
deve essere richiesta ai sensi del d. lgs 22
gennaio 2004, n. 42 art. 21 comma 4 e comma 5.
Lautorizzazione al restauro è necessaria per i
beni archivistici facenti parte di archivi di
enti pubblici e di archivi privati dichiarati
dinteresse culturale ai sensi del d. lgs 22
gennaio 2004, n. 42, art. 14 e seguenti
Lente richiedente E NON LINCARICATO - deve
allegare, alla richiesta di autorizzazione, il
progetto di restauro comprensivo delle
descrizioni tecniche dellintervento proposto dal
laboratorio di restauro abilitato.
La Soprintendenza archivistica può emettere
prescrizioni nel caso in cui gli interventi
proposti o i gli agenti che sintendono
utilizzare non siano compatibili con quanto
stabilito dal capitolato speciale tecnico tipo
per il restauro dei documenti predisposto
dallIstituto Centrale per il Restauro e la
Conservazione del Patrimonio Archivistico e
Librario http//www.icpal.beniculturali.it/allegat
i/Il_capitolato.pdf
La Soprintendenza può anche visionare il
materiale documentario che sintende restaurare
preliminarmente al rilascio dellautorizzazione
al restauro.
Il procedimento amministrativo si conclude con il
dei lavori di restauro in contraddittorio avanti
il restauratore/o il rappresentante legale
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: Stefania Suriano Last modified by: mario Created Date: 2/20/2011 7:15:44 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: Roberto Garnero Last modified by: Graziella Capellini Created Date: 7/26/2013 12:17:52 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: Valter Bottini Last modified by: Franco Ghini Created Date: 12/18/2013 1:16:45 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: Tommaso Bellandi Last modified by: Tommaso Bellandi Created Date: 12/18/2012 7:50:58 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: manuel_stocco Last modified by: RER Created Date: 3/26/2015 1:34:30 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Last modified by: Silvia Cioce Created Date: 1/14/2011 2:25:24 PM Document presentation format: Presentazione su schermo (4:3)	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione standard di PowerPoint - Title: Presentazione standard di PowerPoint Author: Mary Last modified by: User Created Date: 8/28/2012 12:26:59 PM Document presentation format: Presentazione su ...	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione di PowerPoint - Title: Presentazione di PowerPoint Author: Lab S. E. Last modified by: Valerio Re Created Date: 3/12/2003 1:56:02 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione di PowerPoint - Title: Presentazione di PowerPoint Author: Prof.S.Cavalieri Last modified by: Prof.Salvatore Cavalieri Created Date: 3/12/2002 7:10:18 PM Document presentation format	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione di PowerPoint - Title: Presentazione di PowerPoint Author: ARS Last modified by: ARS Created Date: 4/18/2005 6:17:19 AM Document presentation format: Presentazione su schermo	| PowerPoint PPT presentation | free to view
Presentazione di PowerPoint - Title: Presentazione di PowerPoint Author: Bruno Nobili Last modified by-- Created Date: 3/17/2004 10:43:59 AM Document presentation format: Presentazione su schermo	| PowerPoint PPT presentation | free to view
The PowerPoint PPT presentation: "Presentazione standard di PowerPoint" is the property of its rightful owner.