Source: http://atti9.comune.bologna.it/atti/determine.nsf/0/BF3FD93A09D4A1F8C12584460049DFF7?opendocument
Timestamp: 2020-02-23 13:36:35+00:00
Document Index: 151295894

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 328', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 51', 'art 2', 'art. 40', 'art. 80', 'art. 32', 'art. 60', 'art. 95', 'art. 80', 'art. 32', 'art. 31']

PG (Numero / Anno) 342520 / 2019
Proposta (Tipo / Numero / Anno) DDPRO / 2484 / 2019
Repertorio (Tipo / Numero / Anno) DD / 1469 / 2019
Data esecutività 25/07/2019
Data pubblicazione 29/07/2019
Oggetto DETERMINAZIONE A CONTRARRE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE NEI MUSEI CON FINALITA' DI INCLUSIONE SOCIALE RELATIVO A: PON CITTA' METROPOLITANE 2014-2020, ASSE 3, AZIONE 3.3.1, PROGETTO BO3.3.1E: "DIDATTICA E FORMAZIONE ALLA MEDIAZIONE CULTURALE NEI MUSEI PER LA DIFFUSIONE DI NUOVE COMPETENZE VOLTE AL CONTRASTO ALLA POVERTA' EDUCATIVA" - IMPORTO APPALTO EURO 724.000,00 O.F.E. PROCEDURA APERTA CON IL CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA: MIGLIOR RAPPORTO QUALITA'/PREZZO.
Azione 3.3.1 - Sostegno all’attivazione di nuovi servizi in aree degradate
Progetto BO3.3.1e - "Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per la diffusione di nuove competenze volte al contrasto della povertà educativa"
CUP: F39F17000110004
CIG: 7988690B87
- con atto di Giunta prog. 183 del 4 settembre 2018, P.G. n.354648/2018, il Comune di Bologna provvedeva all'aggiornamento del Piano Operativo, individuando le attività da realizzare nell'ambito PON Metro, già approvato con delibera prog. n. 10 del 24 gennaio 2017, P.G.n. 19042/2017, con l'inserimento del progetto cod. "BO3.3.1e" denominato "Promozione e produzione culturale per il contrasto alla povertà educativa-relazionale e la diffusione di nuove competenze";
- il suddetto progetto si articola in 5 operazioni, tra cui quella denominata "Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per il contrasto alla povertà e la diffusione di nuove competenze" a titolarità dell'Istituzione Bologna Musei configurata come "operazione avviata e non completata" in base agli artt. 2 e 65 del Regolamento (UE) 1303/2013, da svolgersi negli anni 2019-2020-2021-2022;
- con atto P.G. n. 339050/2019, esecutivo ai sensi di legge, il dott. Maurizio Ferretti, Direttore dell'Istituzione Musei del Comune di Bologna, è stato nominato Responsabile del Procedimento, dell'intervento di cui trattasi;
- con determinazione dirigenziale dell'Istituzione Musei, P.G. n. 339050/2019 esecutiva ai sensi di legge :
è stato approvato il progetto del servizio relativo all'intervento: PON Città Metropolitane 2014-2020, Asse 3, Azione 3.3.1, Progetto BO3.3.1e "Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per la diffusione di nuove competenze volte al contrasto della povertà educativa", dell'importo complessivo di euro 724.000,00 (comprensivo di euro 2.000,00 per oneri della sicurezza e di euro 635.000,00 per costi stimati della manodopera ai sensi dell'art. 23 comma 15 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.);
si da atto che i servizi necessari per la realizzazione del progetto con finalità di inclusione sociale, consistono in:
- Formazione iniziale, inclusa sicurezza, aggiornamenti e tutoraggio per la formazione e il tirocinio presso i musei di un gruppo di giovani non occupati, a cura dell'Aggiudicataria;
- Servizi di mediazione con utenti in situazione di fragilità economico sociale (attività estive, pomeridiane e laboratori) e servizi di mediazione nelle sale, a cura del suddetto gruppo di giovani precedentemente formati e coordinati dall’Aggiudicataria;
e che tali interventi, svolti in rete con il territorio, sono coerenti con l’identità e la missione educativa dell’Istituzione Bologna Musei;
- al finanziamento della spesa si provvederà con contributi FESR Asse 3 e MEF Asse 3, così come indicato nell'atto P.G. n. 334538/2019; in quanto l'intervento rientra nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Città Metropolitane 2014 – 2020" (PON Metro) - Asse 3: Servizi per l'Inclusione sociale - Azione 3.3.1: Sostegno all'attivazione di nuovi servizi in aree degradate - Progetto BO3.3.1e: "Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per la diffusione di nuove competenze volte al contrasto della povertà educativa";
- l'U.O. Gare Pon Metro dell'Area Segreteria Generale, Partecipate e Appalti Opere Pubbliche, è competente, nell'attuale organizzazione del Comune di Bologna, alla gestione delle procedure di gara rientranti nel Piano Operativo Città di Bologna nell'ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 per tutte le articolazioni organizzative dell'Ente, previa definizione, da parte del Settore interessato, degli aspetti di merito necessari alla selezione dell'aggiudicatario;
- trattasi di appalto sotto soglia, in quanto, in base all’oggetto dell’appalto, il CPV individuato è il seguente: 92521000-9, tale CPV rientra nell’allegato IX del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. ed ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. n. 50/2016, per gli appalti rientranti in detto allegato, la soglia di rilevanza comunitaria è fissata in Euro 750.000,00;
- per gli acquisti al di sotto della soglia di rilievo comunitario e pari o superiori ai 5.000,00 Euro, l'art. 1 comma 450 della legge 296/2006 prevede che tutte le amministrazioni statali, centrali e periferiche siano tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo art. 328 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure;
- come risulta dal Progetto di servizio approvato con la richiamta Determinazione Dirigenziale P.G. n. 339050/2019, il servizio di cui trattasi non è disponibile sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (M.E.P.A.);
- che allo stato attuale non sono attive convenzioni stipulate dalla CONSIP ai sensi dell’art. 26, comma 1, della Legge 23.12.1999 n. 488 e successive modifiche e integrazioni, per tipologia di servizio di cui all'oggetto e nemmeno dall'Agenzia Regionale INTERCENT - ER , ai sensi delle Legge Regionale 11/2004, così come previsto dalla legge 296/2006;
- il Responsabile del Procedimento, dott. Maurizio Ferretti, con nota del 24/07/2019, P.G. n. 340814/2019 ha richiesto di indire la gara in base agli elementi contenuti nel progetto di servizio ex art. 23 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., allegato quale parte integrante e sostanziale alla determinazione dirigenziale P.G. n. 339050/2019 - tenendo conto dei seguenti aspetti:
- affidamento del servizio di cui trattasi, per un importo dell'appalto di euro 724.000,00 al netto degli oneri fiscali (comprensivi di euro 2.000,00 per oneri per la sicurezza - non soggetti a ribasso e di euro 635.000,00 per costi stimati della manodopera ai sensi dell'art. 23 comma 15 del D.Lgs. 50/2016 - non soggetti a ribasso), mediante espletamento di procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
- non obbligatorietà del sopralluogo obbligatorio c.d. "assistito";
- con riferimento all'art. 51, comma 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.: non procedere alla suddivisione in lotti funzionali e/o prestazionali, per evitare la gestione frammentaria tra più fornitori dei servizi oggetto dell'appalto, anche in considerazione delle caratteristiche di omogeneità delle prestazioni richieste;
- inserire nel bando di gara l'applicazione della seguente Clausola sociale:
“L'Aggiudicataria, qualora abbia l’esigenza di disporre di ulteriore manodopera rispetto a quella di cui si avvale per lo svolgimento delle attività rientranti fra quelle oggetto di contratto, deve prioritariamente assumere soggetti svantaggiati (ai sensi della L. n. 381/91, del Regolamento CE n. 800/2008 art 2, del Decreto 20/03/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del DL 34 del 20/03/2014) a condizione che la loro qualifica sia armonizzabile con l'organizzazione aziendale prescelta dall'impresa stessa”;
- in applicazione del combinato disposto di cui agli art. 40, 52 e 58 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i., la procedura di gara di cui trattasi verrà interamente gestita in modalità telematica attraverso l'utilizzo del "Sistema per gli acquisti Telematici dell'Emilia Romagna - SATER" accessibile, per i soli utenti registrati, dal sito https://piattaformaintercenter.regione.emilia-romagna.it/portale/;
- con il soggetto aggiudicatario verrà stipulato apposito contratto in forma pubblica amministrativa (con pagamento dei diritti di rogito a carico dell'aggiudicatario medesimo ex artt. artt. 16 e 17 del R.D. 2440/1923) portante l'oggetto di cui sopraddetto ed alle condizioni descritte nel relativo Capitolato speciale d'Appalto, subordinatamente agli accertamenti sul possesso dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., il cui esito positivo determinerà l'efficacia dell'aggiudicazione, come disposto dall'art. 32, comma 7 del citato decreto;
1. di indire, secondo quanto esposto in premessa e sulla base di quanto indicato dal Responsabile Unico del Procedimento, dott. Maurizio Ferretti, Direttore dell'Istituzione Musei del Comune di Bologna, nel progetto di servizio ex Art. 23 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. - allegato quale parte integrante alla determinazione dirigenziale P.G. n. 339050/2019 - la procedura per l'acquisizione di servizi di mediazione culturale con finalità di inclusione sociale rivolti in maniera privilegiata a giovani e categorie svantaggiate, per un importo dell'appalto di euro 724.000,00 al netto degli oneri fiscali (comprensivi di euro 2.000,00 per oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso e di euro 635.000,00 per costi di manodopera, non soggetti a ribasso) - mediante espletamento di procedura aperta ex art. 60 del D.Lgs.50/2016, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell'art. 95, comma 3, lett. a) del D.lgs. 50/2016;
2. di approvare i seguenti documenti di gara: Schema di bando di gara, allegato parte integrante del presente atto;
- con il soggetto aggiudicatario verrà stipulato apposito contratto in forma pubblica amministrativa (con pagamento dei diritti di rogito a carico dell'aggiudicatario medesimo ex artt. artt. 16 e 17 del R.D. 2440/1923) portante l'oggetto di cui sopra ed alle condizioni descritte nel relativo Capitolato Tecnico, subordinatamente agli accertamenti sul possesso dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., il cui esito positivo determinerà l'efficacia dell'aggiudicazione, come disposto dall'art. 32, comma 7 del citato decreto;
- il Responsabile Unico del procedimento è il dott. Maurizio Ferretti, Direttore dell'Istituzione Musei del Comune di Bologna, ai sensi dell'art. 31 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., mentre l'Autorità di gara è la Dott.ssa Lara Bonfiglioli, Dirigente dell'U.I. Appalti e Contratti - Area Segreteria Generale, Partecipate e Appalti di Opere Pubbliche.
Richiesta indizione gara.pdf.p7m
Schema bando musei.pdf