Source: http://docplayer.it/2836083-Provincia-di-gorizia.html
Timestamp: 2017-08-23 02:32:13+00:00
Document Index: 89452695

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.18', 'art.2529', 'art.109', 'art.42', 'art. 49', 'art.1', 'art.1']

1 alla quale partecipano i Signori: PROVINCIA DI GORIZIA CONSIGLIO PROVINCIALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 8 Prot /2015 Approvata nella seduta del 4 maggio 2015 Presidente: Gherghetta Enrico P Consiglieri: Bernardis Diego P Mazzoni Mauro P Bevilacqua Maria Luisa P Medeot Elisabetta P Bigot Luca P Nicoli Giuseppe P Furlan Dario P Obizzi Dario A Clama Giorgio P Russiani Fabio P Cosma Stefano P Silli Pierpaolo P Cumin Savio P Soranzio Sandro P Delbello Fabio P Sosol Aljoša P Falanga Gennaro P Tomsič Vesna P Ferletic Andrea A Vecchi Simonetta P Lavrenčič Mario P Zanella Alessandro P Mauri Patrizia P Zotti Franco P Presidente del Consiglio GENNARO FALANGA Partecipa il V. Segretario Generale dott. LUCIO BELTRAME Oggetto: Banca Popolare Etica cessione quote Approvazione: voto palese per alzata di mano Adempimenti relativi alla pubblicazione ed alla esecutività (L.R. 11/12/2003 n. 21): Si attesta che la presente deliberazione, dichiarata immediatamente eseguibile, viene pubblicata all albo pretorio on-line della Provincia dal al Il Segretario Generale
2 Oggetto: Banca Popolare Etica cessione quote Illustra la deliberazione il Presidente GHERGHETTA. In limine, chiede precisazioni il consigliere ZOTTI, che riceve subito risposta dal Presidente GHERGHETTA. Si apre la discussione. Interviene il solo consigliere ZOTTI Nessuno più chiedendo la parola, la deliberazione è posta in votazione. Pertanto, IL CONSIGLIO PROVINCIALE RICHIAMATI - i principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza dell azione amministrativa di cui all art.1, c. 1 della Legge 241/1990 e smi; - la legge di stabilità per il 2015 (legge 190/2014) che, sulla base del Piano Cottarelli, dell agosto 2014, ha imposto agli enti locali l avvio di un processo di razionalizzazione delle società partecipate che possa produrre risultati già entro fine 2015; - il comma 611 dell art.1 della Legge 190/2014 che, allo scopo di assicurare il coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell'azione amministrativa e la tutela della concorrenza e del mercato, dispone che gli enti locali devono avviare un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni che permetta di conseguirne una riduzione entro il 31 dicembre 2015; - il successivo comma 612 dell art.1 della Legge 190/2014 che prevede che i sindaci e gli altri organi di vertice delle amministrazioni, in relazione ai rispettivi ambiti di competenza, definiscano e approvino, entro il 31 marzo 2015, un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni e, in relazione ai rispettivi ambiti di competenza, entro il 31 marzo 2016, hanno l onere di predisporre una relazione sui risultati conseguiti; VISTO CHE - con proprio atto n.3 dd 30 marzo 2015 il Consiglio provinciale, ai sensi di quanto previsto dal citato art.1, comma 612, ha adottato il Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate della Provincia di Gorizia, predisposto per iniziativa e secondo le direttive del Presidente; - il Piano operativo e l allegata relazione tecnica sono stati trasmessi alla competente Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti e pubblicati sul sito dell Ente in Amministrazione trasparente; PRESO ATTO CHE CON IL PIANO OPERATIVO è stato deliberato tra l altro - di dismettere la partecipazione detenuta dalla Provincia di Gorizia in Banca Popolare Etica s.c.p.a in quanto la società non risulta indispensabile al raggiungimento dei fini istituzionali dell Ente, come richiesto dalla lettera a), comma 611, dell art.1 della Legge 190/2014, seppure i servizi offerti dalla società perseguano finalità sociali. - di dare avvio al procedimento di cessione delle quote detenute dalla Provincia in Banca popolare Etica sottoponendo l atto al Consiglio provinciale entro il 6 maggio 2015, così da beneficiare del regime fiscale agevolato previsto dall art.1, comma 568-bis della legge 147/2013 per le operazioni di scioglimento e alienazione;
3 - di procedere, entro il 31 ottobre 2015, all esperimento di asta pubblica per la vendita della partecipazione azionaria detenuta dalla Provincia, fatto salvo l eventuale diritto di prelazione da parte dei soci; si è preso atto che - da Statuto la società ha per oggetto la raccolta del risparmio e l esercizio del credito con l intento precipuo di perseguire i principi della finanza etica. La società si propone di gestire le risorse finanziarie di famiglie, donne, uomini, società di ogni tipo ed enti, orientando i loro risparmi e disponibilità verso la realizzazione del bene comune della collettività. Attraverso gli strumenti dell attività creditizia la società indirizza la raccolta del credito ad attività socioeconomiche finalizzate all utile sociale, ambientale e culturale sostenendo le attività di promozione umana, sociale ed economica delle fasce più deboli della popolazione e delle aree più svantaggiate; CONSIDERATO CHE - la Provincia di Gorizia ha aderito alla Cooperativa verso la Banca Etica con deliberazione consiliare n.40/1997 mediante l acquisto di 50 quote di capitale sociale da L ciascuna per complessive L ; - attualmente la Provincia di Gorizia detiene in Banca Popolare Etica n.50 azioni (pari allo 0,01% del capitale sociale) del valore nominale di 52,50 ciascuna e dunque per un ammontare nominale complessivo di 2.625,00; RITENUTO dunque necessario, sulla base delle indicazioni già contenute nel Piano operativo e nell allegata Relazione tecnica al Piano, confermare la volontà di indire la procedura per la cessione delle 50 quote detenute dalla Provincia in Banca popolare Etica.; CONSIDERATO CHE - il Capitale sociale della società è variabile ed è rappresentato da azioni nominative del valore nominale di 52,50 ciascuna; - ai sensi dell art.18 dello Statuto le azioni sono trasferibili nei modi di legge. Il Consiglio di amministrazione può acquistare o rimborsare le azioni della società secondo il disposto dell art.2529 c.c. nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio regolarmente approvato, a tali fini destinati dall assemblea dei soci ; VISTO - il Comunicato, ai sensi dell'art.109 del Regolamento Emittenti, adottato dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999, come successivamente integrato e modificato, con cui in data 12 giugno 2014 la Consob stessa ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo relativo ad una nuova offerta al pubblico da parte di Banca Popolare Etica di azioni ordinarie di propria emissione; - che la nuova offerta, che realizza un piano di ampliamento della base sociale e di aumento della dotazione patrimoniale, messo a punto da Banca Popolare Etica S.c.p.a. ha avuto inizio in data 16 giugno 2014, in Italia, ed in data 1 agosto 2014 in Spagna, e si è chiusa il 31 marzo 2015; - che l offerta è scadenzata in Periodi di Offerta Mensili, durante i quali si procede alla raccolta delle richieste di adesione all offerta che formano poi oggetto di deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca entro il mese successivo a quello di ciascun Periodo di Offerta Mensile; - le azioni di Banca Popolare Etica S.c.p.a. sono state offerte al pubblico al prezzo unitario di Euro 57,50, corrispondente al valore nominale pari a Euro 52,50, maggiorato di un sovraprezzo di Euro 5,00; CONSIDERATO che il prezzo della recente offerta al pubblico delle azioni da parte della società è sicuramente attuale e congruo in quanto stabilito dalla Banca stessa e può essere assunto dall Ente come valore di stima delle proprie azioni evitando così i costi del ricorso ad un professionista esterno per la redazione di una specifica perizia di stima;
4 RITENUTO di dover attivare la procedura di vendita delle azioni, anche al fine di risparmiare gli oneri e i tempi di un asta pubblica, offrendole direttamente a Banca Popolare Etica, al prezzo di mercato fissato dalla stessa Banca in 57,50 per ciascuna azione; CONSIDERATO che competono al Consiglio provinciale gli atti fondamentali relativi alla partecipazione dell ente locale a società di capitali, ai sensi dell art.42, comma 2, lettera e) del D. Lgs. 267/2000; ACQUISITO il parere del Collegio dei revisori dei conti della Provincia; VISTI - il D. Lgs. 18 agosto 2000, n.267; - il vigente Statuto provinciale; - il vigente Regolamento di contabilità della Provincia; - il vigente Statuto di Banca Popolare Etica s.c.p.a.; - gli ultimi bilanci approvati da Banca Popolare Etica s.c.p.a.; ACCERTATO che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile (art. 49 del TUEL), riportati sulla copertina della bozza del presente atto; Con voti favorevoli 15 espressi per alzata di mano (assente FERLETIC sin dalla prima chiama, OBIZZI lascia l aula durante la discussione); contrari: NICOLI, RUSSIANI, SILLI, ZOTTI, BEVILACQUA, BERNARDIS; astenuti: VECCHI e CLAMA; DELIBERA 1. di confermare la volontà di dismettere la partecipazione detenuta dalla Provincia di Gorizia in Banca Popolare Etica di complessive azioni 50 del valore nominale di 52,50 offrendole alla Banca stessa al prezzo di mercato di 57,50 ciascuna; 2. di rimettere al Dirigente della Direzione Risorse, Bilancio e Programmazione l adozione delle procedure finalizzate alla vendita delle azioni possedute dalla Provincia di Gorizia in Banca Popolare Etica offrendole direttamente alla Banca stessa al prezzo di mercato di 57,50 e, nell eventualità in cui la procedura non andasse a buon fine, di adottare tutti gli atti conseguenti e necessari per procedere all alienazione delle quote. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO f.to Gennaro FALANGA IL V. SEGRETARIO GENERALE f.to dott. Lucio BELTRAME Quindi, ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile a norma dell art.1, comma 19, della L.R. 21/03 per dare luogo ai predetti incombenti gestionali con tempestività. Con voti favorevoli 15 espressi per alzata di mano
5 (assente FERLETIC sin dalla prima chiama, OBIZZI lascia l aula durante la discussione); contrari: NICOLI, RUSSIANI, SILLI, ZOTTI, BEVILACQUA, BERNARDIS; astenuti: VECCHI e CLAMA; IL CONSIGLIO PROVINCIALE DELIBERA di dichiarare immediatamente eseguibile la presente deliberazione (art.1, comma 19 L.R. 21/2003). IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO f.to Gennaro FALANGA IL V. SEGRETARIO GENERALE f.to dott. Lucio BELTRAME
alla quale partecipano i Signori: PROVINCIA DI GORIZIA CONSIGLIO PROVINCIALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 7 Prot. 13540/2015 Approvata nella seduta del 4 maggio 2015 Presidente: Gherghetta Enrico P Consiglieri:
alla quale partecipano i Signori: PROVINCIA DI GORIZIA CONSIGLIO PROVINCIALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 3 Prot. 1786/2016 Approvata nella seduta del 2 marzo 2016 Presidente: Gherghetta Enrico P Consiglieri: