Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-30012015-2015-13193.html
Timestamp: 2017-01-24 15:20:04+00:00
Document Index: 164357260

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5']

Provvedimento Agenzia Entrate del 30.01.2015 (2015/13193) REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 30.01.2015 (2015/13193) Approvazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di
collaborazione volontaria per l'emersione ed il rientro di capitali detenuti
all'estero e per l'emersione nazionale.
1.1. � approvato, unitamente alle relative istruzioni, il modello per la richiesta di
accesso alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'articolo 1,
commi 1 e 2, della legge 15 dicembre 2014, n. 186.
1.2. Il modello di cui al punto 1.1. denominato "Richiesta di accesso alla
procedura di collaborazione volontaria� � composto dal frontespizio,
contenente l'informativa sul trattamento dei dati personali di cui
all'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dalla sezione
dei dati identificativi del soggetto richiedente, dai quadri per l'indicazione
dei soggetti collegati, dei dati rilevanti per la determinazione degli
investimenti e le attivit� di natura finanziaria costituiti o detenuti all'estero
e dei maggiori imponibili ai fini delle imposte sui redditi e relative
addizionali, imposte sostitutive, Irap, Iva, ritenute e dei contributi
2.1. Il modello deve essere utilizzato dall'autore della violazione degli obblighi
di dichiarazione previsti dall'articolo 4, comma 1, del decreto legge 28
giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, che intende avvalersi della procedura di emersione
internazionale prevista dall'articolo 1, comma 1, della legge n. 186 del
2014, e dal contribuente non destinatario degli obblighi dichiarativi di
monitoraggio fiscale, o che essendone obbligato vi abbia adempiuto
correttamente, che intende avvalersi della procedura di emersione nazionale
prevista dall'articolo 1, comma 2, della medesima legge n. 186 del 2014.
2.2. Con riferimento alla procedura di cui all'art. 1, comma 1, della citata legge
n. 186 del 2014, i contribuenti per i quali la media delle consistenze delle
attivit� finanziarie detenute all'estero al termine di ciascun periodo
d'imposta oggetto della collaborazione volontaria non ecceda il valore di 2
milioni di euro possono chiedere, in luogo della determinazione analitica
dei rendimenti, di calcolare gli stessi applicando il metodo forfetario
previsto dall'art. 5-quinquies, comma 8, del citato decreto legge n. 167 del
3. Reperibilit� del modello
3.1. Il modello � reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in
3.2. Il modello pu� essere, altres�, prelevato da altri siti internet, a condizione
che lo stesso sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con
il presente provvedimento e rechi l'indirizzo del sito dal quale � stato
prelevato, nonché gli estremi del presente provvedimento.
3.3. Il modello pu� essere riprodotto con stampa monocromatica, realizzata
in colore nero, mediante l'utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di
stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e l'intelligibilit� del
3.4. � consentita la stampa del modello nel rispetto della conformit� grafica a
quello approvato e della sequenza dei dati.
4. Modalit� di presentazione del modello
4.1. Il modello � presentato esclusivamente per via telematica direttamente
dai contribuenti abilitati a Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti
posseduti per la presentazione delle dichiarazioni di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni, ovvero tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3
dell'articolo 3 del medesimo decreto.
4.2. La trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello � effettuata
utilizzando il prodotto informatico denominato "Richiesta di accesso alla
procedura di collaborazione volontaria�, reso disponibile gratuitamente
dall'Agenzia delle entrate nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
4.3. � fatto comunque obbligo, ai soggetti incaricati della trasmissione
telematica, di rilasciare al soggetto interessato un esemplare cartaceo del
modello predisposto informaticamente, nonché copia della attestazione
dell'avvenuto ricevimento dell'istanza da parte dell'Agenzia delle
entrate, di cui al successivo punto 6. Il modello, debitamente sottoscritto
dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall'interessato,
deve essere conservato a cura di quest'ultimo.
4.4. � consentita l'integrazione dell'istanza, entro il termine di trenta giorni
dalla sua presentazione, per rettificare quella originaria, ferma restando
l'efficacia della stessa, barrando la casella "Istanza integrativa�.
L'integrazione dell'istanza originaria � ammessa fino alla scadenza del
termine per la presentazione della documentazione disciplinato al
successivo punto 7.4.
5. Termine di presentazione del modello
5.1. Il modello contenente la richiesta di accesso deve essere presentato
all'Agenzia delle entrate entro il 30 settembre 2015.
5.2. L'istanza si considera presentata nel momento in cui � conclusa la ricezione
dei dati da parte dell'Agenzia delle entrate. La prova della presentazione �
costituita dalla comunicazione della stessa Agenzia attestante l'avvenuta
6. Ricevuta di presentazione del modello
6.1. L'Agenzia delle entrate attesta l'avvenuta trasmissione della richiesta
mediante una ricevuta contenuta in un file, munito del codice di
autenticazione per il servizio Entratel o del codice di riscontro per il
servizio Internet (Fisconline), generati secondo le modalit� descritte ai
paragrafi 2 e 3 dell'allegato tecnico al decreto 31 luglio 1998 e successive
6.2. Salvo cause di forza maggiore, le ricevute sono rese disponibili per via
telematica entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello del corretto
invio del file all'Agenzia delle entrate.
6.3. La richiesta si considera non trasmessa e, conseguentemente, la ricevuta di
cui al punto 6.1 non � rilasciata, qualora il file che la contiene sia scartato
- mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del codice di
riscontro di cui ai citati allegati tecnici del decreto 31 luglio 1998 e
- codice di autenticazione o codice di riscontro duplicato, a fronte
dell'invio dello stesso file avvenuto erroneamente pi� volte;
- file non elaborabile, in quanto non verificato utilizzando il software di
cui al punto 4.2;
- mancata selezione della casella "Istanza integrativa�, nel caso in cui
risulti gi� presentata una richiesta valida per il codice fiscale del soggetto
indicato nel frontespizio;
- selezione della casella "Istanza integrativa�, nel caso in cui non risulti gi�
presentata una richiesta valida per il codice fiscale del soggetto indicato
nel frontespizio;
- mancato riconoscimento dei soggetti che effettuano la trasmissione
telematica indicati al punto 4.1.
6.4. Le circostanze elencate al punto precedente sono comunicate, sempre per
via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del file, il quale
� tenuto a riproporne la corretta trasmissione entro i cinque giorni lavorativi
6.5. Nella ricevuta di cui al punto 6.1 viene altres� riportato l'indirizzo di posta
elettronica certificata delle Direzioni regionali e delle Direzioni provinciali
per le province autonome di Trento e Bolzano a cui, tenuto conto delle
previsioni di cui al punto 7.3, dovr� essere inviata la documentazione di cui
all'articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 186 del 2014 e la relazione di
accompagnamento di cui al successivo punto 7.
7. Documentazione a corredo del modello e modalit� di presentazione
7.1. Ai sensi dell'art. 5-quater, lett. a), del decreto-legge n. 167 del 1990 e
dell'art. 1, comma 3, lett. a), della legge n. 186 del 2014, la richiesta di
accesso presentata secondo le modalit� di cui al punto 4, � corredata da una
relazione di accompagnamento, da trasmettere con le modalit� descritte
nell'allegato n. 3, idonea a rappresentare analiticamente per ciascuna
annualit� d'imposta oggetto della procedura:
- l'ammontare degli investimenti e delle attivit� di natura finanziaria
costituite o detenute all'estero, anche indirettamente o per interposta
- la determinazione dei redditi che servirono per costituirli o acquistarli,
nonché dei redditi che derivano dalla loro dismissione o utilizzazione a
qualunque titolo;
- la determinazione degli eventuali maggiori imponibili agli effetti delle
imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive,
dell'imposta regionale sulle attivit� produttive, dei contributi
previdenziali, dell'imposta sul valore aggiunto e delle ritenute ancorché
non connessi con le attivit� costituite o detenute all'estero. Nella relazione devono essere fornite adeguate informazioni in ordine ai
soggetti che presentano un collegamento in relazione alle attivit� estere
oggetto della procedura. Contestualmente � trasmessa tutta la
documentazione, a supporto di quanto riportato nella relazione sopracitata,
utile alla ricostruzione degli investimenti e delle attivit� finanziarie detenute
all'estero nonché alla determinazione dei maggiori imponibili. Nell'allegato
n. 4 � fornito uno schema per la redazione della relazione di
accompagnamento e la predisposizione della relativa documentazione.
7.2. La documentazione e la relazione di accompagnamento sono trasmesse
esclusivamente mediante posta elettronica certificata alla casella indicata
nella ricevuta di cui al punto 6.1, secondo le modalit� di cui al citato
7.3. Le caselle di posta elettronica certificata possono essere altres� individuate
nell'elenco riportato nell'allegato n. 3 sulla base dell'ultimo domicilio
fiscale dell'interessato, individuato ai sensi dell'art. 58 del d.P.R. n. 600 del
1973, in relazione all'anno d'imposta pi� recente indicato nella richiesta di
accesso alla procedura di collaborazione volontaria.
7.4. La trasmissione della documentazione di cui sopra deve avvenire entro 30
giorni dalla data di presentazione della prima o unica istanza, comunque
non oltre il 30 settembre 2015. Nella sola ipotesi d'istanza presentata dal 26
settembre 2015, la presentazione della documentazione pu� avvenire nei
cinque giorni successivi, per effetto dei tempi tecnici per il rilascio della
8. Modalit� di pagamento
8.1. Il versamento delle somme dovute � effettuato con le modalit� previste
dall'art. 17 e dall'art. 19 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Motivazioni
Il presente provvedimento � emanato in attuazione dell'articolo 1 della legge 15
dicembre 2014, n. 186, con il quale � stata introdotta la procedura di
collaborazione volontaria in materia fiscale.
Attraverso tale istituto i soggetti che detengono illecitamente patrimoni all'estero
possono regolarizzare la propria posizione denunciando spontaneamente
all'amministrazione finanziaria la violazione degli obblighi di monitoraggio
fiscale previsti dall'art. 4, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167,
commessa fino al 30 settembre 2014. Possono avvalersi della procedura di collaborazione volontaria anche i
contribuenti non destinatari degli obblighi dichiarativi di monitoraggio fiscale,
ovvero i contribuenti destinatari dei suddetti obblighi che vi abbiano adempiuto
correttamente, per regolarizzare le violazioni degli obblighi dichiarativi
commesse in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, imposte
sostitutive, imposta regionale sulle attivit� produttive e imposta sul valore
aggiunto, nonché le violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d'imposta.
La procedura di autodenuncia prevede il pagamento integrale di tutte le imposte
evase unitamente alle sanzioni ad esse collegate e alle sanzioni relative alle
eventuali violazioni degli obblighi sul monitoraggio fiscale, come determinate
dall'Amministrazione finanziaria ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della
legge n. 186 del 2014, ed � condizionata dalla:
- spontanea, consapevole e autonoma istanza del richiedente
all'ammissione alla procedura;
- completezza di tutti i fatti e di tutti i documenti, per tutti i periodi
d'imposta accertabili, relativamente alla violazione degli obblighi di
monitoraggio fiscale e degli obblighi dichiarativi ai fini delle imposte
dirette e dell'Iva, e di quelli previsti a carico dei sostituti d'imposta;
- veridicit� e tempestivit� dei documenti e delle dichiarazioni rese dai
Il provvedimento approva il modello per la richiesta di accesso alla procedura di
collaborazione volontaria di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 186 del
2014, le modalit� di presentazione della richiesta e della relativa
documentazione, in un'ottica di semplificazione degli adempimenti e nel
contesto di un rinnovato rapporto di fiducia nei confronti dei contribuenti.
Il provvedimento si compone di n. 4 allegati:
1) modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione
2) istruzioni per la compilazione del modello per la richiesta di accesso
alla procedura di collaborazione volontaria;
3) specifiche tecniche per l'invio della relazione di accompagnamento e
della documentazione tramite posta elettronica certificata ed elenco degli
indirizzi PEC degli uffici competenti alla ricezione;
4) format per la redazione della relazione di accompagnamento e per la
predisposizione della documentazione ai sensi dell'art. 5-quater, lett. a),
del d.l. n. 167 del 1990.
modalit� di avvio delle Agenzie fiscali e l'istituzione del ruolo speciale
provvisorio del personale dell'Amministrazione finanziaria, emanato a norma
istituzione dell'imposta regionale sulle attivit� produttive e istituzione di una
Istituzione di un'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone
Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78: misure urgenti in materia di stabilizzazione
finanziaria e di competitivit� economica, convertito, con modificazioni, dalla
capitali detenuti all'estero nonché per il potenziamento della lotta all'evasione
dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Allegato 1: RICHIESTA DI ACCESSO ALLA PROCEDURA
DI COLLABORAZIONE VOLONTARIA
Allegato 2: ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO
PER LA RICHIESTA DI ACCESSO ALLA PROCEDURA
Allegato 3: Specifiche tecniche per l'invio della relazione di accompagnamento e della
documentazione tramite posta elettronica certificata ed elenco degli indirizzi PEC
degli uffici competenti alla ricezione Allegato 4: Format per la redazione della relazione di accompagnamento e per la
predisposizione della documentazione ai sensi dell'art. 5-quater, lett. a), del d.l. n.
167 del 1990. Altri utenti hanno acquistato
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