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Timestamp: 2018-12-10 18:07:40+00:00
Document Index: 116763812

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 23', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 44', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 42']

CCNI Dirigenti Scolastici 28-05-02
Circolare Ministeriale 11 febbraio 2003, n. 19
Prot. n.204
Oggetto: Applicazione del Contratto integrativo nazionale per il personale dell'area V della dirigenza scolastica sottoscritto il 23 settembre 2002
Con circolare n. 103 del 23 settembre 2002, nel comunicare l'avvenuta sottoscrizione del contratto integrativo nazionale in oggetto, si richiamava l'attenzione delle SS.LL. sull'esigenza di concludere sollecitamente gli adempimenti di competenza per permettere, dopo la definizione dei contratti integrativi regionali, l'applicazione dei vari istituti contrattuali previsti dal C.C.N.L. dell'area V del 1°.3.2002.
Successivamente, con nota prot. n. 2615 del 16 dicembre 2002, sono stati dati chiarimenti in ordine all'utilizzo delle risorse finanziarie del fondo regionale e si è raccomandato di procedere con urgenza alle operazioni connesse all'erogazione della retribuzione di posizione, fornendo a tal fine alle Direzioni provinciali - Servizi vari (ex D.P.T.), le opportune informazioni per consentire alle stesse di effettuare, in sede di corresponsione del trattamento economico accessorio ai dirigenti scolastici, i necessari conguagli con quanto percepito dagli interessati a titolo di indennità di direzione parte fissa e parte variabile, di cui all'art. 33, comma 5, lett. a), b) e c) del C.C.N.I. del 31 agosto 1999.
Ciò premesso, si rende ora necessario acquisire notizie dettagliate sullo stato delle procedure connesse all'applicazione delle disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area V e del suddetto contratto integrativo nazionale, al fine anche di informare le OO.SS., che recentemente hanno manifestato preoccupazione in ordine a ritardi verificatisi in alcune regioni.
Le SS.LL., pertanto, dovranno fornire dettagliate notizie in relazione ai seguenti punti:
a. conferimento degli incarichi dirigenziali e relativi contratti individuali (art. 23, C.C.N.L. e art. 12 C.I.N.);
b. data di perfezionamento del contratto integrativo regionale;
c. adozione del provvedimento o dei provvedimenti con i quali, in conformità alle disposizioni contrattuali, le istituzioni scolastiche, sono state collocate nei livelli di posizione e sono stati determinati i valori economici di ogni livello (art. 7, c. 4 C.I.N.);
d. provvedimenti di attribuzione della fascia di posizione spettante ad ogni dirigente (art. 15 C.I.N.);
e. raccolta dei dati relativi alle indennità di direzione parte variabile ed alle altre indennità (es. zone a rischio) a carico dei bilanci delle scuole, percepita dai dirigenti a decorrere dal 1°.1.2001, da comunicare alle Direzioni provinciali - Servizi vari per gli opportuni conguagli (art. 15, c. 3 del C.I.N.);
f. individuazione dei dirigenti scolastici a cui va corrisposta, in prima applicazione come retribuzione di risultato, ai sensi dell'art. 44, comma 4 del C.C.N.L. dell'area V, l'importo di euro 516,46 per ciascun anno scolastico 1999/2000 e 2000/2001;
g. indi viduazione dei dirigenti scolastici a cui va corrisposta la retribuzione di risultato per l'a.s. 2001/2002, ai sensi dell'art. 15, c. 4 del C.I.N.;
h. inquadramento economico in applicazione del C.C.N.L. dell'area V (C.M. n. 99, prot. n. 2171 del 18.9.2002).
Nel richiamare la personale attenzione sulla necessità di provvedere sollecitamente a quanto richiesto, si invitano le SS.LL. medesime a voler impartire le necessarie direttive per eliminare eventuali ritardi nell'applicazione delle disposizioni contrattuali.
In particolare, si ricorda quanto rappresentato con la C.M. n. 99 del 18.9.2002 in ordine alla necessità di un'adozione urgente dei decreti di inquadramento, nonché all'esigenza prioritaria di assicurare la definizione del trattamento di quiescenza dei dirigenti scolastici cessati dal servizio a decorrere dal 2.9.2000.
Il servizio per gli affari economico-finanziari, che legge per conoscenza, è pregato di impartire, per quanto di competenza, le opportune istruzioni tecnico-contabili sui vari istituti contrattuali. In particolare, dovranno essere fornite anche indicazioni sulle modalità di introito dei compensi aggiuntivi di cui all'art. 3, comma 5 del C.I.N. Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.
Nota 21 ottobre 2002
Prot. n. 2349
Oggetto: C.M. n.99 del 18 settembre 2002 - Inquadramento economico dei dirigenti scolastici in applicazione del C.C.N.L. dell'area V della dirigenza scolastica, firmato il 1° marzo 2002
A seguito di quesiti pervenuti in ordine alla circolare citata in oggetto, si precisa che nelle premesse dei "decreti di ricostruzione di carriera ed inquadramento" portati ad esempio nella circolare medesima, ove è fatto riferimento al "decreto di inquadramento nel ruolo regionale dei dirigenti scolastici" deve intendersi il "decreto di preposizione dei capi d'istituto alle istituzioni scolastiche dotate di autonomia e personalità giuridica", adottato a seguito della C.M. n 193 del 3 agosto 2000 e della nota prot. n. 10320 del 30 agosto 2000.
Prot. n. 2257
Oggetto: Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Contratto integrativo nazionale (C.I.N.) per il personale dell'area V della dirigenza scolastica relativo al periodo 1.9.2000/31.12.2001
Facendo seguito alla C.M. n. 103, prot. n. 2210 del 23 settembre 2002, si comunica che in data 5 ottobre 2002 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - Serie Generale n. 234 - il Contratto integrativo nazionale indicato in oggetto.
Circolare Ministeriale 23 settembre 2002, n. 103
Prot. n.2210
Oggetto: Contratto integrativo nazionale (C.I.N.) per il personale dell'area V della dirigenza scolastica relativo al periodo 1.9.2000/31.12.2001 - Sottoscrizione definitiva
Facendo seguito alla C.M. n. 71, prot. n. 1602 del 18.6.2002, con la quale è stata trasmessa l'ipotesi di accordo del 28.5.2002, si comunica, per gli adempimenti di competenza delle SS.LL. che, a seguito della certificazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica (nota prot. n. 13622/02 - 7.515 del 9.8.2002), in data 23 settembre 2002 è stato sottoscritto in via definitiva il contratto integrativo nazionale per il personale dell'area V della dirigenza scolastica relativo al periodo 1.9.2000 - 31.12.2001.
Il testo definitivo di detto Contratto integrativo nazionale, che è produttivo di effetti giuridici dalla suddetta data di sottoscrizione definitiva, è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Per l'immediato, detto testo definitivo è rinvenibile sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET di questo Ministero e non viene quindi allegato alla presente circolare.
Con l'occasione si ritiene opportuno richiamare l'attenzione delle SS.LL. sulla esigenza di concludere sollecitamente gli adempimenti di competenza per perfezionare il contratto integrativo regionale. Infatti, solo dopo tale perfezionamento, è possibile attivare i fondi regionali e corrispondere i trattamenti accessori ai dirigenti scolastici (retribuzione di posizione e di risultato).
Il Servizio per gli Affari economico-finanziari, che legge per conoscenza, è pregato di curare gli atti conseguenti di propria competenza apportando le necessarie variazioni ai capitoli di bilancio.
Prot. n. 2171
Oggetto: Inquadramento economico dei dirigenti scolastici in applicazione del C.C.N.L. dell’area V della dirigenza scolastica, firmato il 1° marzo 2002
Come è noto, il Contratto collettivo nazionale di lavoro (C.C.N.L.), firmato il 1° marzo 2002, all’art. 37, comma 1, ha disciplinato la nuova struttura retributiva dei dirigenti scolastici. Tale struttura si compone delle seguenti voci:
Lo stesso articolo, al comma 2, stabilisce che il trattamento economico sopra delineato remunera tutte le funzioni, i compiti e gli incarichi attribuiti ai dirigenti.
In applicazione del suddetto C.C.N.L., si è reso necessario adeguare la funzione software del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per consentire la produzione dei decreti di inquadramento economico dei dirigenti scolastici ai sensi degli articoli contenuti nel titolo 4 dello stesso contratto.
Il personale interessato all’inquadramento economico è quello in servizio al 1° settembre 2000.
In particolare si precisa che la funzione consente la trattazione del personale assunto come direttivo fino all’a.s. 1999/2000 compreso, che ha conseguito la qualifica di dirigente scolastico con decorrenza 1.9.2000.
E’ possibile produrre il decreto d’inquadramento economico a prescindere dalla presenza a Sistema della precedente pratica di ricostruzione o inquadramento. Pertanto se risulta acquisito al S.I.M.P.I. il decreto che ha sviluppato la progressione di carriera con inquadramento ai sensi del C.C.N.L. 4.8.1995 o successivi, nel nuovo procedimento sono automaticamente inseriti i dati necessari per il nuovo inquadramento. Negli altri casi questi dati dovranno essere inseriti direttamente dall’Ufficio operativo.
A supporto delle funzioni del Sistema informativo sono disponibili sul sito INTRANET del M.I.U.R. alla voce “Processi amministrativi - Gestione personale - Ricostruzione carriera” il manuale utente “Decreti di ricostruzione della carriera e di inquadramento” nonché la nota operativa “Dirigenti scolastici - inquadramento economico - C.C.N.L.”
L’attribuzione del trattamento economico del personale in oggetto avviene nel modo seguente:
A. Fino al 31.12.2000 viene sviluppata la progressione di carriera, con l’attribuzione delle posizioni stipendiali di cui ai precedenti CC.CC.NN.LL del comparto scuola;
B. alla data del 31.12.2000 viene calcolato il trattamento economico in godimento, pari alla somma delle seguenti voci retributive: stipendio annuo lordo previsto dalla tabella B del CCNL 15.3.2001 per l’anzianità maturata alla suddetta data; indennità integrativa speciale annua lorda;
C. a decorrere dal 1.1.2001 viene attribuito l’incremento stipendiale di cui all’art. 38 – comma 1 – del CCNL 1.3.2002, nell’importo, corrispondente all’anzianità maturata alla suddetta data, riportato nella tabella A annessa al citato CCNL;
D. alla stessa data di cui al punto C), in applicazione dell’art. 39 – comma 2 – del CCNL 1.3.2002 viene determinata la retribuzione individuale di anzianità, come differenza tra il trattamento economico in godimento (voci dei precedenti punti B e C) e lo stipendio unico, inclusa la tredicesima mensilità, di cui all’art. 39 – comma 1 – del citato CCNL;
E. alla data del 1.1.2001 viene attribuito l’ulteriore incremento stipendiale mensile, per 13 mensilità, di euro 691.11 (£. 1.338.167) in applicazione dell’art. 40 – comma 1 – del CCNL 1.3.2002;
F. alla data del 31.12.2001 viene conglobato nello stipendio annuo l’importo di euro 1105.22 ( L. 2.140.000), inclusa la tredicesima mensilità, a carico del fondo di cui all’art. 42 del CCNL 1.3.2002;
G. alla data di compimento della posizione stipendiale in corso di maturazione (secondo la progressione di carriera prevista dai precedenti CC.CC.NN.LL del Comparto Scuola – anche se successiva al 31.12.2001), viene attribuito il valore economico corrispondente al rateo di anzianità maturato al 31.12.2000; l’importo corrispondente viene conglobato nella voce “Retribuzione individuale di anzianità”;
H. tutti gli importi computati e riportati nel decreto sono su base annua lorda, comprensivi di 13 mensilità;
I. in caso di cessazione dal servizio con diritto a pensione, intervenuta in una data compresa tra il 2 settembre 2000[1] e il 31 dicembre 2000, i benefici di cui ai punti C, D, E ed F sono attribuiti ai soli fini del trattamento pensionistico;
J. in caso di cessazione dal servizio con diritto a pensione, intervenuta in una data compresa tra il 1° gennaio 2001 e il 30 dicembre 2001, i benefici di cui al punto F sono attribuiti ai soli fini del trattamento pensionistico.
A titolo indicativo si riportano qui di seguito, alcuni esempi di inquadramento nel nuovo sistema retributivo:
1) Dirigente scolastico in godimento della posizione di anni 21; matura la successiva posizione in data 1.1.2004
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER ____________________
DECRETO N. ______ DEL __/__/____
VISTO IL D.L.VO 16/04/94, N. 297 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI;
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 4/8/1995, NONCHE' IL SUCCESSIVO SOTTOSCRITTO IL 1/8/1996;
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 26/5/1999, NONCHE' IL SUCCESSIVO SOTTOSCRITTO IL 15/3/2001;
VISTO IL D.LVO 30/03/2001, N. 165;
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL’AREA V DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA, SOTTOSCRITTO IL 1/3/2002;
VISTO IL DECRETO N. ______ DEL __/__/____, DEBITAMENTE APPROVATO DAGLI ORGANI DI CONTROLLO, CON IL QUALE IL PROF. _________________________________ NATO A ______________________ (__) IL __/__/____, (C.F. ________________) E' STATO NOMINATO CON DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DAL __/__/____ NEL RUOLO DEL PERSONALE DIRETTIVO DELLA SCUOLA _________________________ QUALE VINCITORE DI CONCORSO;
VISTO IL DECRETO DI CONFERMA NEL RUOLO DIRETTIVO;
VISTO IL DECRETO N. ______ DEL __/__/____, DEBITAMENTE APPROVATO DAGLI ORGANI DI CONTROLLO, DAL QUALE RISULTA CHE IN DATA 01/06/1999 L'INTERESSATO ERA IN GODIMENTO DELLA POSIZIONE CORRISPONDENTE ALL'ANZIANITA' DI ANNI 21 DI CUI ALLA TABELLA E ALLEGATA AL C.C.N.L. 26/5/99, E CHE ALLA STESSA DATA AVEVA MATURATO LE SEGUENTI ANZIANITA’:
UTILE AI FINI GIURIDICI ED ECONOMICI............... 23 5 ==
VISTO IL DECRETO N. ______ DEL __/__/____, DEBITAMENTE APPROVATO DAGLI ORGANI DI CONTROLLO, CON IL QUALE A DECORRERE DAL 1/9/2000 L’INTERESSATO E’ INQUADRATO NEL RUOLO REGIONALE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI, AI SENSI DELL’ART. 25 – COMMA 1 – DEL D.LVO 165/2001;
ALLA DATA DEL 31/12/2000 IL DIRIGENTE SCOLASTICO __________________________ E’ IN GODIMENTO DEL SEGUENTE TRATTAMENTO ECONOMICO:
STIPENDIO A.L. (TAB. B C.C.N.L. 15/3/2001, ANZ. 21)
L. 47.548.000
INDENNITA’ INTEGRATIVA SPECIALE A.L.
L. 12.983.000
L. 60.531.000
AGLI IMPORTI VA AGGIUNTA LA TREDICESIMA MENSILITA’ E EVENTUALI ALTRI ASSEGNI PREVISTI PER LEGGE.
DAL 1/1/2001, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 38 – COMMA 1 – DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ ATTRIBUITO L’INCREMENTO STIPENDIALE DI L. 101.000 (EURO 52,16) MENSILI LORDE PER TREDICI MENSILITA’, CORRISPONDENTE ALLA POSIZIONE DI ANNI 21 NELLA TABELLA A ANNESSA AL CITATO C.C.N.L..
DALLA STESSA DATA, PER EFFETTO DELL’ART. 39 – COMMA 1 – DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ SOPPRESSA LA PROGRESSIONE ECONOMICA PER POSIZIONI STIPENDIALI E COMPETE LO STIPENDIO UNICO DI L. 36.398.917 (EURO 18.798,47) ANNUE LORDE, INCLUSA LA TREDICESIMA MENSILITA’. IN APPLICAZIONE DEL COMMA 2 DEL CITATO ARTICOLO, E’ COSTITUITA LA RETRIBUZIONE INDIVIDUALE DI ANZIANITA’, COSI’ CALCOLATA:
TREDICESIMA MENSILITA’ DELLO STIPENDIO
L. 3.962.333
INCREMENTO A.L. (TAB. A C.C.N.L. 1/3/2002, ANZ. 21)
L. 1.313.000
L. 52.823.333 –
STIPENDIO A.L. (C.C.N.L. 1/3/2002, ART. 39 COMMA 1)
L. 36.398.917
RETRIBUZIONE INDIVIDUALE DI ANZIANITA’ A.L.
L. 16.424.416
DALLA STESSA DATA DEL 1/1/2001, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 40 – COMMA 1 - DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ ATTRIBUITO L’ULTERIORE INCREMENTO STIPENDIALE DI L. 1.338.167 (EURO 691,11) MENSILI LORDE PER TREDICI MENSILITA’.
PERTANTO COMPETE IL SEGUENTE TRATTAMENTO ECONOMICO (INCLUSA LA TREDICESIMA MENSILITA’):
INCREMENTO A.L. (C.C.N.L. 1/3/2002, ART. 40 COMMA 1)
L. 17.396.171
L. 14.064.917
L. 67.860.005
L. 84.284.421
43.529,27
ALTRI ASSEGNI PREVISTI PER LEGGE.
ALLA DATA DEL 31/12/2001, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 40 – COMMA 2 - DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ CONGLOBATO NELLO STIPENDIO ANNUO L’IMPORTO DI L. 2.140.000 (EURO 1.105,22) ANNUE LORDE, INCLUSO IL RATEO DI TREDICESIMA MENSILITA’.
EURO 18.798,47
EURO 8.984,37
EURO 1.105,22
EURO 7.263,92
TOTALE (TAB. B C.C.N.L. 1/3/2002)
EURO 36.151,98
EURO 8.482,50
EURO 44.634,48
ALLA DATA DEL 1/1/2004, PER COMPIMENTO DELL’ARCO TEMPORALE DELLA POSIZIONE STIPENDIALE DI ANNI 28 NELLA TABELLA B ANNESSA AL C.C.N.L. 15/3/2001, E’ RICONOSCIUTO, ALL’INTERNO DELLA RETRIBUZIONE INDIVIDUALE DI ANZIANITA’, IL VALORE ECONOMICO CORRISPONDENTE AL RATEO MATURATO AL 31/12/2000, PARI A
48/84 DI L. 5.922.000[2], PER COMPLESSIVE L. 3.384.000 (EURO 1.747,69) ANNUE LORDE; ALL’IMPORTO VA AGGIUNTA LA TREDICESIMA MENSILITA’, PARI A L. 282.000 (EURO 145,64).
EURO 10.375,83
EURO 46.527,81
GLI EFFETTI DEL PRESENTE DECRETO SONO SUBORDINATI AL PERDURARE DELL'ATTUALE RAPPORTO DI IMPIEGO. OVE, PER QUALSIASI CAUSA, DETTO RAPPORTO VENGA A SUBIRE MODIFICAZIONI O A CESSARE PRIMA DELLA DATA SOPRAINDICATA, L'EFFICACIA DEL PRESENTE DECRETO VA LIMITATA ALLA DATA DELLA INTERVENUTA MODIFICAZIONE O CESSAZIONE.
LA SPESA GRAVA SUL CAPITOLO N. .... DELLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA RELATIVO ALL'ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO E SUI CAPITOLI CORRISPONDENTI DEGLI ESERCIZI FINANZIARI SUCCESSIVI.
IL PRESENTE DECRETO SARA' INVIATO ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO PER QUANTO DI COMPETENZA.
LA DIREZIONE PROVINCIALE DEI SERVIZI VARI DEL TESORO E' AUTORIZZATA A VARIARE LA RELATIVA PARTITA DI SPESA FISSA.
AVVERSO IL PRESENTE DECRETO E’ ESPERIBILE IMPUGNATIVA A NORMA DELL’ART. 63 E SEGG. DEL D.LVO 30/3/2001 N. 165.
RAG. PROV. DELLO STATO DI ......
CAPITOLO ....
IMPEGNO REGISTRATO AL N. ....
2) Dirigente scolastico in godimento della posizione di anni 35; cessa dal servizio in data 1.9.2001
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 4/8/1995,
NONCHE' IL SUCCESSIVO SOTTOSCRITTO IL 1/8/1996;
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL
26/5/1999, NONCHE' IL SUCCESSIVO SOTTOSCRITTO IL 15/3/2001;
VISTO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL’AREA V DELLA
DIRIGENZA SCOLASTICA, SOTTOSCRITTO IL 1/3/2002;
VISTO IL DECRETO N. ______ DEL __/__/____, DEBITAMENTE APPROVATO DAGLI ORGANI DI CONTROLLO, DAL QUALE RISULTA CHE IN DATA 01/01/2000 L'INTERESSATO ERA IN GODIMENTO DELLA POSIZIONE CORRISPONDENTE ALL'ANZIANITA' DI ANNI 35 DI CUI ALLA TABELLA B ALLEGATA AL C.C.N.L. 15/3/2001, E CHE ALLA STESSA DATA AVEVA MATURATO LE SEGUENTI ANZIANITA’:
UTILE AI FINI GIURIDICI ED ECONOMICI............... 35 == ==
CONSIDERATO CHE L’INTERESSATO E’ CESSATO DAL SERVIZIO IL 01/09/2001 PER COLLOCAMENTO A RIPOSO PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA’;
STIPENDIO A.L. (TAB. B C.C.N.L. 15/3/2001, ANZ. 35
L. 57.939.000
L. 70.922.000
36.628,16
DAL 1/1/2001, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 38 – COMMA 1 – DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ ATTRIBUITO L’INCREMENTO STIPENDIALE DI L. 118.000 (EURO 60,94) MENSILI LORDE PER TREDICI MENSILITA’, CORRISPONDENTE ALLA POSIZIONE DI ANNI 35 NELLA TABELLA A ANNESSA AL CITATO C.C.N.L..
STIPENDIO A.L. (TAB. B C.C.N.L. 15/3/2001, ANZ. 35)
L. 4.828.250
INCREMENTO A.L. (TAB. A C.C.N.L. 1/3/2002, ANZ. 35)
L. 1.534.000
L. 64.301.250-
L. 27.902.333
14.410,35
L. 95.762.338
49.457,12
AI SOLI FINI DEL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA ALLA DATA DEL 31/12/2001, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 40 – COMMA 2 - DEL C.C.N.L. 1/3/2002, E’ CONGLOBATO NELLO STIPENDIO ANNUO L’IMPORTO DI L. 2.140.000 (EURO 1.105,22) ANNUE LORDE, INCLUSO IL RATEO DI TREDICESIMA MENSILITA’.
EURO 14.410,35
EURO 50.562,33
LA SPESA GRAVA SUL CAPITOLO N. .... DELLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA RELATIVO ALL'ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO.
Altri esempi di inquadramento sono riportati nella nota operativa che, come sopra precisato, è disponibile sul sito Intranet del MIUR.
Nel richiamare l’attenzione sull’esigenza di provvedere sollecitamente all’adozione dei decreti di inquadramento, si sottolinea la necessità, per assicurare la definizione del trattamento di quiescenza dei dirigenti scolastici cessati dal servizio a decorrere dal 2 settembre 2000, che le SS.LL. procedano prioritariamente nei loro riguardi.
La presente circolare è stata concordata con il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale - IGOP.
[1] 1° settembre in caso di decesso
[2] L. 53.470.000 (pos. 28) – L. 47.548.000 (pos. 21)
(Stipulato il 23 settembre 2002 - pubblicato in GU 5 ottobre 2002, n. 234)