Source: http://www.comune.parma.it/servizi/Edilizia-privata/Segnalazione-Certificata-di-Inizio-Attivita-per-nuovo-titolo_A10_C50_P316_Q1.aspx
Timestamp: 2019-04-26 13:52:24+00:00
Document Index: 155360949

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.4', 'art.4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 7', 'art.7']

<?xml:namespace prefix = "o" ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />Sono assoggettati a Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) gli interventi edilizi indicati dall’art. 13 della L.R. 15/2013 e precisamente:
b) gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive come definite all'articolo 7, comma 1, lettera b), qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004 o gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell'articolo A-9, comma 1, dell'Allegato della legge regionale n. 20 del 2000, qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio e comportino modifica della sagoma
e degli altri parametri dell'edificio oggetto dell'intervento;
e bis) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione, ai sensi della lettera g.6) dell'Allegato, che non presentano i requisiti di cui all'articolo 7, comma 4, lettera c bis);
l) abrogata.
m) gli interventi di nuova costruzione individuati agli strumenti urbanistici comunali e disciplinati da precise disposizioni sui contenuti planovolumetrici, formali, tipologici e costruttivi;
n) abrogata.
o) abrogata.
p) abrogata.
da presentare in caso di invio telematico per utilizzare l’indirizzo PEC del progettista per ogni comunicazione relativa al presente intervento
da presentare in caso di intervento su edificio esistente, salvo il caso in cui l'Amm. comunale sia già in possesso dei medesimi precedenti edilizi
da presentare in caso di interventi edilizi non in sanatoria
da presentare se l’intervento, rientra nelle attività a bassa rumorosità, di cui all’allegato B del DPR 227 del 2011, che utilizzano impianti di diffusione sonora ovvero svolgono manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, ma rispettano i limiti di rumore individuati dal dPCM 14/11/97 (assoluti e differenziali): art.4, comma 1, dPR 227/2011
da presentare se l’intervento, non rientra nelle attività a bassa rumorosità, di cui all’allegato B del DPR 227 del 2011, e rispetta i limiti di rumore individuati dal dPCM 14/11/97 (assoluti e differenziali): art.4, comma 2, dPR 227/2011
Se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, comma 3, della l. 447/1995, (scuole, asili nido ospedali, case di cura e di riposo, parchi pubblici urbani ed extraurbani, nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere elencate dall’art. 8, commi 2 e 4, L. 447/1995, soggette a documentazione di impatto acustico - vedi sopra)
da presentare sempre per i titoli edilizi non in variante sulle caratteristiche strutturali dell'intervento
da presentare in caso di SCIA o richiesta di PdC in sanatoria per intervento, che ricomprende opere strutturali, attuato in assenza dell’autorizzare sismica o del deposito del progetto strutturale dopo il 23 ottobre 2005 (art. 11, comma 2, lett. c), e art. 22 della L.R. 19/2008)
da presentare se variante in corso d’opera che non ha carattere sostanziale, secondo quanto prevede la D.G.R. n. 2272/2016
Se pratica in sanatoria per l’intervento ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico
Se l’intervento riguarda edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale
Se l’intervento è soggetto a prevalutazione o a valutazione di incidenza in zone facenti parte della rete “Natura 2000”
Se l’intervento è soggetto a prevalutazione o a valutazione di incidenza in zone facenti parte della rete Natura 2000
da presentare se l’intervento comporta la realizzazione di un nuovo stabilimento a rischio di incidente rilevante di soglia superiore, o il passaggio alla soglia superiore di uno stabilimento preesistente (art. 16, comma 1, e art. 3, comma 1, lettere c) e d) del DLgs 105/2015)
I diritti di segreteria dovuti per la presentazione della SCIA ammontano a:
Installazione o revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti
Opere pertinenziali purché non qualificate come interventi di nuova costruzione
interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne che non presentino i requisiti di cui all'art. 7
interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche
interventi di restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo
mutamento di destinazione d’uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico
realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di unità immobiliari
interventi di cui a art.7, comma 4, LR 15/13, lettere c-ter, c-quater e c-septies, aventi rilevanza strutturale
SCIA - Segnalazione Certificata Inizio Attività per nuovo titolo