Source: http://www.progettolaocoonte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133:verbale-n-2-del-29062015&catid=42:deliberazioni-di-assemblea&Itemid=75
Timestamp: 2019-10-16 09:31:36+00:00
Document Index: 166968315

Matched Legal Cases: ['art. 2364', 'art. 17', 'art. 2364', 'art. 147', 'art 147', 'art. 17', 'art. 2408', 'art. 2423', 'art. 1']

Verbale N. 2 del 29/06/2015
Home Deliberazioni di Assemblea Deliberazioni di assemblea Verbale N. 2 del 29/06/2015
L’anno duemilaquindici, Il giorno 29del mese di giugno alle ore 17,00, presso la sede comunale di Teano , su regolare avviso pubblicato in G.U. della Repubblica e diramato a mezzo Racc. AR dal Presidente e a mezzo PEC, si è riunita l’Assemblea dei soci in seconda convocazione per discutere e deliberare in merito al seguente ordine del giorno:
2. Approvazione della proposta bi bilancio 2014 e degli atti di cui all’art. 2364 del Codice civile;
3. Pec del Comune di Francolise con allegata deliberazione di Consiglio Comunale per i provvedimenti conseguenziali
. Sig. Marcellino Iannotta, V.Presidente
Dott. Alfredo Trabucco, Sindaco effettivo
- Sig. Roberto Corbo, componente Cda
- Dott. Giuseppe Micco, Sindaco effettivo
Partecipa alla seduta il Direttore tecnico : arch. Mariano Nuzzo .
Si procede all’appello iniziale e l’Assemblea dei soci risulta così di seguito:
1. Comune di Sessa Auruca Assente
2. Comune di Teano Presente Sindaco
con il 13,84% del capitale sociale
3. Comune di Piedimonte M. Presente delegato Marcellino Iannotta
4. Comune di Carinola Presente delegato Comune di Francolise
con il 8,61% del capitale sociale
5. Comune di Calvi Risorta Assente
6. Comune di Alvignano Presente delegato Dott. Mario Mingione
con il 5,27% del capitale sociale
7. Comune di Francolise Presente delegato V.Sindaco Emilio Corrente
con il 5,15% del capitale sociale
8. Comune di Pietramelara Assente
9. Comune di Roccamonfina Assente
10. Comune di Roccad’Evandro Assente
11. Comune Gioia Sannitica Presente delegato Assessore Dr Mario Fiorillo
con il 3,93 del capitale sociale
12. Comune di S. Potito Sannitico Presente delegato Marcellino Iannotta
con il 2,02% del capitale sociale
13. Comune di Prata Sannita Assente
14. Comune di Castello Matese Assente
15. Comune di Conca della Campania Assente
16. Comune di S. Gregorio Matese Assente
- visto che sono presenti all’appello n. 7 soci su 16, per un importo complessivo di Capitale Sociale presente di € 64.267,74 e per complessive n. 47.961 azioni presenti pari al 100% del capitale sociale presente;
(All. n.1)
Comune di S. Potito Sannitico
Soci validamente presenti n. 7, per un totale di n. 47.971 azioni, pari al 100% del Capitale sociale presente;
Soci assentin. 9 per un totale di n. 46.049azioni, pari al 48,98 % dell’intero Capitale sociale;
valida la seduta in seconda convocazione che, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto societario può deliberare con la maggioranza assoluta del capitale intervenuto.
Il Presidente prima di dare inizio ai lavori propone all’Assemblea di osservare un minuto di raccoglimento in memoria del Precedente Presidente Prof. Elio Meschionelli.
Il Presidente , quindi, dà inizio ai lavori e rivolge, anche a nome dei componenti del Cda, un saluto cordiale agli intervenuti ed introduce immediatamente il
Primo punto all’o.d.g.: “Approvazione verbali sedute precedenti”
Il Presidente sottopone all’assemblea l’approvazione del verbale n. 1 della seduta del 30 giugno 2014 e n. 1 della precedente seduta di prima convocazione del 27 giugno 2015 dandone lettura.
Non avendo alcuno dei presenti chiesto di intervenire I predetti verbali di assemblea n. 1/2014 e n.1/2015 delle precedenti sedute vengono sottoposti a votazione.
Presenti n.7 soci pari ad € 64.267,74 di capitale sociale
Votanti n.7 soci pari ad € 64.267,74 di capitale sociale
Voti favorevoli n. 7 dei presenti, per un totale di n. 47.961 azioni, corrispondenti ad € 64.267,74 di capitale sociale presente;
visti il verbale n. 1 della precedente seduta del 30 giugno 2014 ed il verbale n. 1 della precedente seduta di prima convocazione del 27 giugno 2015;
di approvare, come in effetti approva, il verbale di assemblea n. 1 del 30 giugno 2014 ed il verbale di assemblea di prima convocazione n. 1 del 27 giugno 2015 nei testi di cui ai libri delle Adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee della società.
Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione della proposta bi bilancio 2014 e degli atti di cui all’art. 2364 del Codice civile”
Il Presidente riferisce che con deliberazione n. 6 di cui al verbale di seduta del Cda n. 5 del 28 maggio 2015 è stata approvata la proposta di deliberazione di approvazione del bilancio 2014, deliberazione che in questa sede si sottopone all’esame dell’assemblea.
Il Presidente illustra all’Assemblea che nella premessa della proposta è stato evidenziato che, causa di assoluta mancanza di alcuna disponibilità sia finanziaria che economica, non ha potuto porre in essere alcuna attività gestionale diretta al raggiungimento dei fini sociali. Ciò è evidente dal raffronto del fondo di cassa all’inizio dell’esercizio finanziario 2014 con quella risultante al 31 dicembre 2014; inoltre la materiale disponibilità dei conti bancari della precedente amministrazione si è avuta solo in data 31 gennaio 2014 e che le relative consistenze sono state utilizzate in minima parte solo per effettuare spese obbligatorie ed inevitabili dirette ad assicurare adempimenti prescritti da norme di legge e statutarie. La crisi finanziaria della società è scaturita dalla mancata erogazione da parte della Regione Campania del contributo di € 1.000.000,00 formalmente assegnato e trascritto nelle scritture
contabili del bilancio regionale sin dal dicembre dell’anno 2010. Tale situazione è stata immediatamente evidenziata con deliberazione di Cda 7 di cui al verbale n. 4 del 30 maggio 2014 e discussa nell’assemblea dei soci come da verbale n. 1 del del 30 giugno 2014. Il Presidente riferisce che a fronte della segnalata più volte situazione di crisi rinuncia a tutti gli effetti al proprio compenso di amministratore in quanto non ha potuto svolgere alcuna attività gestionale se non quelle meramente formali e quelle relative al recupero di risorse finanziarie. Nonostante ciò, precisa che i compensi all’organo di revisione, ai contratti professionali e intellettuali, al Direttore Tecnico comunque devono essere corrisposti a norma di legge.
Il Presidente, nel far presente che la deliberazione Cda n.6 del 28.05.2015 unitamente agli atti contabili di bilancio 2014 ed alla Nota integrativa è stata trasmessa a mezzo Pec a tutti i Comuni soci tranne la Relazione del Collegio dei revisori, relazione che viene allegata al presente verbale (all. c)).
Il Presidente comunica inoltre che il Collegio sindacale ha redatto la relazione che viene allegata al presente verbale contrassegnata con la lettera c). e invita il collegio sindacale ad illustrarne i contenuti.
Relazione aggiuntiva del Presidente al Bilancio 2014
Il Presidente del Cda, con riferimento alla Relazione dei Revisori al bilancio 2014, sente il dovere di comunicare all’Assemblea dei soci che il bilancio medesimo contiene tutti i fatti gestionali rilevati contabilmente a tutto il 31 dicembre dello scorso esercizio finanziario. Il Conto del Patrimonio ed il Conto economico pareggiano nei totali.
Nella relazione del Collegio Sindacale e controllo contabile è evidenziato che lo Stato patrimoniale pareggia in € 1.015.504,00 sia nel totale attivo che nel totale passivo e che il Conto economico evidenzia un utile di € 00,00.
A tal proposito necessita fare le seguenti riflessioni:
- La prima è che la parte attiva del bilancio chiuso al 31.12.2014 ricomprende il credito di € 1.000.000,00 che la società vanta nei confronti della Regione Campania.
- La seconda riflessione è che la parte passiva del medesimo bilancio ricomprende solo i costi gestionali a tutto il 31.12 2014.
Orbene, in ordine alla prima riflessione, va sottoposto all’attenzione dell’Assemblea ed anche (a cura di ogni singolo delegato) a ciascun singolo Consiglio comunale che, se la società non dovesse essere messa nelle condizioni di attivare alcuna azione di recupero coattivo del proprio credito, si trova nel fondato rischio di perdere definitivamente il diritto di credito in quanto nei residui passivi iscritti nelle attuali scritture contabili della Regione Campania non è riportato alcun debito da pagare alla Soc. “Progetto Laocoonte Scpa”.
A tal proposito il Cda, consapevole di tanto e nel corso dell’intero anno 2014, non solo ha provveduto ad inoltrare specifiche richieste all’ Ente Regione di
reiscrivere il debito tra i residui ancora da pagare ma, all’inizio del corrente anno, a fronte della inerzia della stessa Regione, ha già provveduto alla diffida extragiudiziaria formalmente notificata ed a richiedere a mezzo PEC a ciascun Comune socio la erogazione della quota di competenza per le spese legali da sostenersi per l’avvio del procedimento di recupero coattivo del proprio credito.
A fronte di tale richiesta fatta ai Comuni partecipanti alla società, solo i Comuni di Francolise e di Piedimonte Matese hanno dato pronto riscontro. Il primo Comune ha già deliberato il pagamentoi della propria quota ed il Secondo Comune ha suggerito di effettuare un nuovo tentativo bonario di recupero atteso il cambiamento della compagine politica avvenuto a seguito delle recentissime consultazioni elettorali.
Per quanto innanzi illustrato si sollecita ciascun Comune che non lo abbia ancora fatto, nelle more di un utile approccio con la rinnovata compagine politica della Regione, ad adottare apposito atto deliberativo autorizzativo del versamento della propria quota di spesa legale talchè, in caso di esito negativo dell’ulteriore approccio con la Regione, questo Cda possa prontamente agire in via giudiziaria. Si deve ulteriormente precisare che a nulla varrebbe la erogazione della quota solo da parte di alcuni Comuni e non da tutti in quanto non si raggiungerebbe l’importo complessivo in base al quale la sociètà può contrarre l’obbligazione contrattuale con il legale. Tanto per non ulteriormente aggravare la situazione debitoria della società.
Per quanto riguarda la seconda riflessione di cui innanzi necessita precisare che già in questo ormai trascorso semestre 2015 si sono prodotti costi di gestione non eliminabili in quanto strettamente derivanti da spese obbligatorie di legge e che tali spese si continueranno a produrre fino alla eventuale
cessazione definitiva della società. Nel Corrente esercizio finanziario, se non dovesse intervenire un apporto da parte dei soci, i predetti costi sicuramente andranno a generare una perdita di esercizio che, in base alla vigente normativa, comunque graverà sul bilancio dei Comuni soci. Il Ripiano del disavanzo o anche l’eventuale messa in liquidazione potrà avvenire, ricorrendone le prescritte condizioni, solo su decisione espressa con atto deliberativo di ciascun Consiglio Comunale al quale dovrà essere comunicata ogni decisione adottata dall’Assemblea dei soci.
Sull’argomento si fa riferimento al coerente rispetto della normativa osservata dal Comune di Francolise che è stata posta al terzo punto dell’ordine del giorno della presente seduta di Assemblea.
il Presidente cede la parola al Direttore tecnico, Arch. Mariano Nuzzo, per illustrare taluni aspetti di carattere tecnico relativi alla problematica in parola.
L’arch. Mariano Nuzzo, nella qualità di Direttore tecnico, nel ribadire che i 16 Comuni che hanno costituito la soc. Progetto Laocoonte S.c.p.a. hanno definito e approvato dettagliatamente lo scopo e l’oggetto sociale della edesima da gestire nell’interesse dei Comuni associati. Gli scopi e l’oggetto
sociale ricomprendono il risanamento e la valorizzazione dei centri storici, la manutenzione infrastrutturale, il di edifici di particolare valore architettonico, e la riqualificazione dell’ambiente urbano, e quant’altro. L’oggetto statutario, la intera partecipazione di capitale pubblico e il regime dei controlli, ampliato dal DLgs nn.33/2015 e rientranti nei controlli interni di cui all’art. 147 e seguenti del DLgs 267/200 in vigore, sono elementi che sicuramente fanno rientrare la soc. Progetto Laocoonte Scpa nelle società in house dei Comuni partecipanti anche singolarmente considerati. La possibilità di sottoscrivere anche specifiche convenzioni tra i Comuni consorziati e la società può ampliare le possibilità di affidare alla medesima particolari gestioni di carattere tecnico .
Chiede di intervenire il Dott. Alfredo Trabucco, componente del Collegio Sindacale e addetto al controllo contabile, il quale legge le seguenti testuali osservazioni scritte consegnate al Segretario verbalizzante ad inizio di seduta:
Intervento a verbale di assemblea del 29/06/2015
Il dott. Alfredo Trabucco, membro del Collegio sindacale comprensivo di funzioni di revisione, a tutela dei propri diritti e rispetto delle competenze, precisa quanto segue:
Come preavvertito con intervento a verbale del 12/06/2015. In sede di Consiglio di amministrazione, diffida formalmente il presidente a voler procedere al pagamento delle sue competenze come richieste con nota del 27 maggio 2015, protocollo n. 18 pari data.
A tale atto il presidente dott. Simone: Nessuno ha da aggiungere nulla e prendono atto di quanto soprariportato.
Letto confermato e sottoscritto, la presente nota viene allegata al verbale di approvazione del bilancio della società relativo al precedente esercizio.
Dott. Alfredo Trabucco
La copia del testo olografo si allega al presente verbale (alleg. n. 7)
Il Presidente, non avendo altri chiesto di intervenire sull’argomento, pone in votazione la Proposta di approvazione del Bilancio 2014 di cui alla delibera di Cda n. 6 verb.n. 5 del 28/05/2015.
Presenti e votanti n. 7 soci pari ad € 64.267,74 di capitale sociale
Voti favorevoli n. 5 pari ad € 46.930,82 di capitale sociale = 73,02% del capitale sociale dei presenti e votanti;
Voti astenuti n. 2 Comuni di Carinola e Francolise pari ad € 17.336,92.. di capitale sociale = 26,98% del capitale sociale dei presenti edei votanti.
vista la proposta di Bilancio 2014 di cui alla deliberazione approvata dal Cda con propria deliberazione n. 6 di cui al verbale n. 5 del 28 maggio 2015;
visti gli elaborati del Bilancio 2014 richiamati in premessa e che si allegano quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento contrassegnati dalle lettere:
a) Bilancio 2014
b) Relazione del Cda approvata con delibera n6, verbale n. 5 del del 28 maggio 2015 integrata con la relazione aggiuntiva di cui al presente verbale che si allega in copia.
c) Relazione del Collegio Sindacale con funzione di revisore
n.2/2015
2 - di approvare, come in effetti approva il bilancio al 31/12/2014 di cui agli elaborati allegati e contrassegnati con le lettere a), b) e c) che qui si intendono trascritti integralmente in ogni loro parte, quali parti sostanziali del presente deliberato.
Terzo punto all’o.d.g.: Pec del Comune di Francolise con allegata deliberazione di Consiglio Comunale per i provvedimenti conseguenziali
Il Presidente informa l’Assemblea che:
Il Comune di Francolise, con nota prot. 1709 del 4.03.2015 (allegato n. 8), riscontrò la comunicazione relativa alla situazione dello stato di sofferenza della società e dette comunicazione che il Comune ha posto in essere la procedura per dissociarsi dalla soc. Progetto Laocoonte Scpa.
Successivamente lo stesso Comune di Francolise con pec datata 15 maggio 2015, 21:19, sottoscritta dal Segretario comunale (allegato n. 9) trasmise la deliberazione di consiglio comunale n. 6 del 29.04.2015 (allegato n. 10) invitando la società a dare seguito agli atti consequenziali inerenti la fuoriuscita dalla compagine sociale del Comune di Francolise. La indicata deliberazione di C.C. n.6/2015, tra l’altro, ha conferito, seppur limitati, poteri di rappresentanza al Segretario comunale nei rapporti Comune/Società.
L’argomento è stato prontamente inserito all’ordine del giorno di questa assemblea, prima utile dalla data della pec del Comune di Francolise, perché se ne discuta e si adottino decisioni in merito.
La pec in argomento contiene formalmente la richiesta della attivazione degli atti necessari per la fuoriuscita del Comune dalla compagine sociale e non anche la messa in liquidazione della stessa come anche deciso dal Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda la fuoriuscita del Comune di Francolise si ritiene che sia indispensabile che l’Assemblea si esprima in ordine alla volontà di acquisire, per quota, il capitale sociale versato dal Comune di Francolise ovvero deliberi la riduzione del capitale sociale pari all’importo delle qote possedute dal comune di Francolise.
I Rappresentanti dei Comuni dovranno, quindi, farsi promotori affinchè i rispettivi Consigli Comunali approvino o meno la decisione di acquistare la quota versata dal Socio uscente e, con successiva assemblea da tenersi presso un notaio, apportare le necessarie e conseguenti variazioni all’atto Costitutivo ed allo Statuto societario.
Si ritiene che anche il socio uscente debba partecipare alle spese da sostenere per le modifiche statutarie oltre ovviamente a tutte quelle relative allo svolgimento dell’attività gestionale fino alla fuoriuscita.
Anche per attuare la seconda volontà espressa dal Consiglio di Francolise, cioè quella di scioglimento della società, sono necessari : la volontà espressa dell’assemblea, la volontà espressa di ciascun Consiglio Comunale che rappresenti la prescritta maggioranza dei soci, l’atto notarile di scioglimento con la designazione del liquidatore e la conclusione del procedimento di liquidazione. In questo secondo caso tutte le spese saranno equamente ripartite fra tutti soci.
A tal proposito, quindi, è indispensabile che ciascun Consiglio Comunale, come già adempiuto dal Comune di Francolise, deliberi in ordine alla scelta che intende fare e individuare anche, ai sensi del nuovo art 147 quater del Tuel, l’organismo titolato ad effettuare i prescritti controlli e le modalità da osservare .
Si invitano, per tanto, i soci presenti a questa Assemblea di intervenire onde poter decidere in merito.
Interviene delegato del Comune di Francolise e ribadisce la volontà espressa dal Consiglio Comunale nella delibera già notificata alla società. Con l’occasione porge i saluti della propria amministrazione e ringrazia la società per l’operato svolto.
Interviene il Dott. Salvatore Fattore e, nella qualità di Presidente del Collegio Sindacale con funzioni anche di revisore, suggerisce al Presidente di convocare apposita Assemblea dei soci per discute e deliberare in merito alla volontà del Comune di Francolise di fuoriuscire dalla compagine sociale ovvero di aderire all’invito di una eventuale messa in liquidazione della stessa. La fuoriuscita dalla compagine sociale, infatti, presuppone la vendita della quota del Comune di Francolise agli altri soci ovvero la riduzione del capitale sociale nei
prescritti limiti di legge, la messa in liquidazione deliberata dall’assemblea straordinaria dei soci su apposita convocazione, invece, comporta la nomina di un liquidatore. La deliberazione adottata dal’assemblea dei soci deve, quindi, essere trasmessa ai Comuni partecipanti alla società affinchè, ciascun Consiglio comunale, deliberi in merito alla propria scelta.
Con l’occasione il Dott. Fattore ricorda che la vendita della quota socilele o la riduzione del Capitale sociale deve essere operata anche per il Comune di Prata Sannita per il quale sono state già adottati gli atti conseguenti al mancato versamento dei decimi di capitale sociale.
In tutti e tre i casi prospettati (riduzione del numero dei soci derivante dalla acquisizione delle quote dei Comuni uscenti, riduzione del capitale sociale pari alle quote sottoscritte dai Comuni di Francolise e Prata Sannita o nei limiti di legge, ovvero messa in liquidazione della società) occorre assemblea notarile di modifica dell’atto costitutivo e dello Statuto societario.
Il Presidente del Collegio Sindacale suggerisce, quindi, che apposita assemblea dei soci , convocata in sessione straordinaria, si pronunci in merito.
Nessun altro interviene sull’argomento per cui il Presidente, in considerazione che l’odierno O.d.G. non contempli tale punto e che i soci presenti non raggiungono il quorum prescritto dall’art. 17 dello Statuto per poter deliberare argomenti di straordinaria amministrazione, propone all’assemblea di deliberare in merito.
Vista la nota del Comune di Francolise prot. n. 1709 del 04.03.2015 (all. n.8);
Vista la Pec del Comune di Francolise del 05.05.2015 – 21:19 (all. n. 9);
Vista la deliberazione di CC del Comune di Francolise n. 6 del 29.04.2015 (all. n. 10);
Udita la relazione del Presidente del Cda;
uditi gli interventi di cui innanzi
con voti unanimi dei presenti
Voti favorevoli n. 7 su 7 presenti, per un totale di n. 47.961 azioni, corrispondenti ad € 64.267,74 di capitale sociale presente;
1. Di darsi atto della documentazione trasmessa dal Comune di Francolise ed allegata con i nn. 9, 10 e 11 degli interventi come in premessa riportati.
2. Di stabilire che gli argomenti relativi alla fuoriuscita di soci ovvero della messa in liquidazione della società siano trattati in apposita Assemblea dei soci da convocarsi a norma di legge e Statuto.
3. Di sollecitare i Comuni che non abbiano ancora dato riscontro alla nota della soc Progetto Laocoonte Scpa prot. n. 8 del 14/05/2015 a darne urgente riscontro.
4. Di invitare tutti i Comuni soci ad adottare apposita deliberazione diu erogazione della propria quota delle spese legali per l’avvio della procedura di recupero coattivo nei confronti della Regione Campania del proprio credito di € 1.000.000,00.
5. Di notificare copia del presente verbale a tutti i Comuni partecipanti alla società.
Quarto punto all’o.d.g.:
Non avendo altro da discutere il Presidente dichiara chiusi i lavori e scioglie l’Assemblea. Sono le ore 18,20
F.to Dott. Remo Pallisco F.to Dott.Maurizio Simone
Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea dei soc
Verbale n. del 10/06/2015
L’anno duemilaquindici, il giorno 10 del mese di Giugno, alle ore 10,00, presso lo studio del Presidente del Collegio Sindacale in Sparanise al C\so del Popolo, 2,si sono riuniti, a seguito di convocazione, i sottoscritti Sindaci effettivi della SocietàProgetto LAOCOONTE s.c.p.a., Dott. Salvatore Fattore - Presidente, Dott. Alfredo Trabucco - Sindaco effettivo, Dott. Giuseppe Micco – Sindaco effettivo, per esaminare il bilancio e documentazione annessa competente all’esercizio 2014 regolarmente chiuso.
Il presidente illustra brevemente le norme relative alla situazione giuridica della presente fattispecie nonché i dati di bilancio come riportati e che sono oggetto di esame nella presente seduta.
Fa presente, altresì, che nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2014 lo svolgimento dell’ attività è stato improntato alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale e ai principi di revisione raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.
Pertanto, nell’ambito generale di vigilanza e controllo è stata svolta la seguente attività:
- vigilanza sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- partecipazione alle assemblee dei soci, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento, e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale;
- durante le riunioni, unitamente al consiglio di amministrazione si è proceduto alla raccolta di informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua
prevedibile evoluzione e si è constatato che tutto quanto svolto è conforme alle norme statutarie e giuridiche che regolano la materia societaria.
Si sottolinea, inoltre, che la revisione é stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile.
Il procedimento di revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori.
Si evidenzia che non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c..
Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione.
Si è proceduto all’ esame del progetto di bilancio d'esercizio della Società al 31/12/2014 redatto dal Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge, e da questi trasmesso al Collegio Sindacale unitamente ai prospetti ed agli allegati di dettaglio.
Il Consiglio di Amministrazione, nella redazione del bilancio, non ha derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423, comma quattro del Codice Civile.
Abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dell’espletamento dei nostri doveri, e non abbiamo osservazioni al riguardo.
Il bilancio d'esercizio sottoposto alla nostra attenzione, redatto secondo gli schemi previsti dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile, ed alle indicazioni dell'articolo 2427, è conforme alle norme contenute negli articoli 2423 e 2423-bis, e tiene altresì in debito conto quanto previsto dagli articoli 2424-bis e 2425-bis relativamente al trattamento delle singole voci dello Stato Patrimoniale ed all'iscrizione dei ricavi, dei proventi e dei costi ed oneri nel Conto Economico.
Lo Stato Patrimoniale evidenzia un utile di esercizio di € 0,00 che si riassume nei seguenti valori:
Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti: € 6.624,00
Immobilizzazioni immateriali € 3.800,00
Immobilizzazioni materiali € 67,00
Totale immobilizzazioni € 3.867,00
CREDITI V/ ENTI € 1.001.992,00
Depositi bancari e postali € 3.006,00
Denaro e valori in cassa € 17,00
Totale disponibilità liquide € 3.023,00
Totale ATTIVO CIRCOLANTE € 1.005.506,00
TOTALE ATTIVO € 1.015.504,92 Arrotondamenti (-2)
Capitale sociale € 125.973,40
Conti del passivo
Debiti verso fornitori € 16,40
Altri debiti V/so fornitori: € 189.237,53
Debiti v/so banche € 2,38
B. prossima C. 1000/110011 € 2,38
Fatture da ricevere € 189.235,15
Ratei e risconti passivi € 700.277,59
TOTALE PASSIVITA’ € 1.015.504,92
Valore della produzione € 72.520,00
Costi della produzione :
1) per materie prime € 41,00
2) per servizi € 57.620,00
3) oneri diversi di gestione € 14.468,00
Totale costi della produzione € 72.129,00
Differenza tra valori e costi della produzione € 391
Interessi e oneri finanziari € -391
Utile € 00,00
- le poste di bilancio sono state valutate con prudenza ed in prospettiva di una normale continuità dell'attività aziendale;
- i criteri utilizzati per la valutazione delle poste di bilancio sono conformi a quanto previsto dall'articolo 2426 del codice civile e risultano, altresì, corrispondenti a quelli utilizzati nel corso del precedente esercizio;
- i costi ed i ricavi sono stati inseriti in bilancio secondo il principio della loro competenza temporale;
- nella determinazione del risultato si è tenuto conto del Decreto Dirigenziale n. 194 della Regione Campania settore 3, prot. 2012-940982 del 19.12.2012, disciplinante le procedure per la realizzazione del progetto denominato “Studi e ricerche sui beni culturali e paesaggistici per lo sviluppo turistico di aree territoriali della Regione Campania”con il quale la Regione ha inteso disciplinare modalità e tempi per l’erogazione del contributo di € 1.000.000,00 attribuito alla società Progetto Laocoonte ex art. 1 c. 48 L.R. 21 gennaio 2010 n. 2. Lo scrivente collegio ha verificato che il c.d.a. ha posto in essere tutte le attività tese all’erogazione del contributo attribuito alla società consortile sottoscrivendo con la Regione Campania la convenzione disciplinante le attività da porre in essere. Si dà altresì atto, che con verbale n. 5 del 19.6.2012, e seguendo precise indicazioni del settore Beni Culturali della Regione Campania, il C.d.A. ha approvato in data 19-6-2012 con verbale n. 5, il piano finanziario nel quale vengono dettagliatamente specificati gli importi e le azioni da intraprendere per dare esecuzione al programma progettuale. Questo collegio, pertanto, prende atto che le linee guida per l’attuazione del programma sono state indicate in modo esaustivo, chiaro e rispondente alle indicazioni provenienti dal settore Beni Culturali della Regione Campania. Risulta appropriata e ben chiara anche la modalità e la indicazione delle azioni da intraprendere per raggiungere l’oggetto sociale, e chiaramente specificate anche le somme destinate ad ogni linea d’intervento dalle quali il c.d.a. non può discostarsi al fine di una corretta attuazione e utilizzazione delle risorse assegnate e ad oggi non liquidate, dalla Regione Campania.
Sparanise, 10-06-2015
Il Presidente Dott. Salvatore Fattore F.to
Il Sindaco eff. Dott. Alfredo Trabucco F.to
Il Sindaco eff. Dott. Giuseppe Micco F.to