Source: https://www.expertia.it/gdpr-faq.html
Timestamp: 2020-01-25 11:31:18+00:00
Document Index: 106172223

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 39']

GDPR FAQ - Consulenza, Programmi e Soluzioni Informatiche per Aziende e Professionisti
Cosa è l'accountability
Chi sono i destinatari del GDPR
Quali sono i soggetti principali del GDPR
Il DPO (o RDP) deve essere interno o esterno?
Cosa si ntende per profilazione?
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D. Cosa è il GDPR
R. Regolamento Europeo 2016/679 è il testo per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Tra le misure privacy da adottare nel rispetto del Regolamento Europeo 679, c’è l’obbligo di predisporre le misure organizzative e tecnologiche per garantire la sicurezza dei dati personali trattati.
D. Cosa è l'accountability
R. Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il “principio della accountability” (art. 5 co. 2) che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure tecniche e organizzative adeguate per garantire che il trattamento sia effettuato conformemente al Regolamento (art. 24-25 e l’intero CAPO IV). La dimostrazione riguarda, quindi, sia gli assett documentali che quelli tecnologici che la rendicondazione della formazione acquisita in materia da parte di tutti i soggetti coinvolti nel trattamento dei dati.
D. Il GDPR si occupa di videosorveglianza?
R. Il Regolamento 679 si occupa di videosorveglianza stabilendo che il titolare del trattamento è tenuto a procedere con un preventivo data protection impact assesement (DPIA) ex art. 35 Regolamento UE 2016/679 nelle ipotesi di sorveglianza sistematica su larga scala di zona accessibile al pubblico. Restano ad oggi fermi i provvedimenti del Garante italiano in materia.
D. Chi sono i destinatari del GDPR
R. Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy. Il regolamento europeo si rivolge a tutte le aziende, attività professionali presenti negli Stati dell’Unione Europea e a tutte quelle sedi che, pur trovandosi fuori dai confini europei, svolgono un’attività di trattamento dati di individui che si trovano in UE in relazione all’offerta di beni e servizi anche non remunerati e ad attività di monitoraggio del comportamento.
D. Quali sono i soggetti principali del GDPR
R. I principali soggetti della Privacy sono: l’interessato, il titolare del trattamento dei dati, il Responsabile del trattamento, il DPO, il terzo e l’Autorità di Controllo.
D. Quando è obbligatorio nominare un DPO
R. Secondo l’art. 37 del GDPR, la nomina di un “responsabile alla protezione dei dati” è sempre obbligatoria per il settore pubblico e per il settore privato, invece, con riferimento alle grandi imprese o alle imprese che effettuato trattamenti a rischio (ad esempio trattamento su larga scala di dati sensibili, monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala).
D. Il DPO (o RDP) deve essere interno o esterno?
R. Secondo il regolamento europeo privacy 679, la designazione del “Data Protection Officer” può essere affidata a personale interno o esterno di un’azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche (art. 37 comma 5 e 6). Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell’azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti (art. 39).
D. Cosa si intende per consenso?
R. Il “consenso” è la libera indicazione della volontà del soggetto interessato di accettare esplicitamente una specifica operazione di trattamento relativa ai propri dati personali, di cui era stato informato in anticipo da colui che ha il potere di decidere su tale elaborazione (il Titolare del trattamento).
Il GDPR prevede che il consenso sia GRANULARE ED ESPLICITO; ne deriva quindi l’impossibilità di richiedere, con un’unica firma e/o click su modulo web, il consenso per diverse finalità. (esempi: bisogna richiedere un flag separato per finalità commerciali, finalità di erogazione del servizio, finalità di profilazione, finalità di comunicazione a terzi etc..).
D. Cosa si intende per dato sensibile?
R. Il dato sensibile è il dato personale che, per sua natura, richiede particolare attenzione: i dati sensibili rivelano origine razziale o etnica, credenze religiose o altre convinzioni, opinioni politiche, tesseramento a partiti, sindacati o associazioni, salute e vita sessuale.
D. Cosa si intende per informativa?
R. L’informativa è un avviso contenente le informazioni che il Titolare del trattamento è tenuto a fornire a tutti gli interessati, sia per via orale che per iscritto, in modo chiaro conciso, in merito a quando e come i dati vengono raccolti sia direttamente dall’Interessato che tramite terzi, e come gli stessi vengono utilizzati. È la base giuridica che ti consente di effettuare il trattamento in maniera lecita.
D. Cosa si ntende per profilazione?
R. Qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati personali consistente nell’utilizzo di tali dati per valutare determinati aspetti personali relativi a una persona fisica, in particolare per analizzare o prevedere aspetti riguardanti il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, le preferenze personali, gli interessi, l’affidabilità, il comportamento, l’ubicazione o gli spostamenti della persona fisica. Per questa attività il consenso deve essere esplicito.
D. Cosa si intende per pseudonimizzazione?
R. Il trattamento dei dati personali in modo tale che i dati non possano più essere attribuiti ad un interessato specifico senza l’utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni aggiuntive siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative intese a garantire che tali dati personali non siano attribuiti a una persona identificata o identificabile. La pseudonimizzazione si rende necessaria soprattutto nei casi di dati particolarmente sensibili.