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Timestamp: 2019-05-22 03:23:36+00:00
Document Index: 55058413

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 7']

Camera di Commercio di Brescia - Formazione e Abilitazioni alle imprese - Operatori metalli preziosi
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Il registro degli assegnatari dei marchi di identificazione è l'elenco anagrafico, tenuto presso la Camera di commercio, dei soggetti ai quali è stata rilasciata la concessione del marchio.
Sono tenuti ad iscriversi i seguenti soggetti:
coloro che vendono platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere;
coloro che fabbricano o importano oggetti contenenti i metalli indicati al punto precedente.
Il registro è aggiornato a cura della competente Camera di commercio e può essere consultato su tutto il territorio nazionale dalla pubblica amministrazione. Tale registro è pubblico.
L'iscrizione nel registro degli assegnatari dei marchi di identificazione consente alle aziende, con sede legale nella provincia di Brescia che ne facciano richiesta, di ottenere l'assegnazione del marchio di identificazione ed il rilascio dei punzoni.
Le aziende che possono richiedere l'iscrizione nel Registro degli assegnatari del marchio devono esercitare una o più delle seguenti attività:
vendita di metalli preziosi o loro leghe allo stato di materie prime o semilavorati;
fabbricazione di prodotti finiti in metalli preziosi o loro leghe;
importazione di materie prime o semilavorati o di prodotti finiti in metalli preziosi o loro leghe.
L'iscrizione può, altresì, essere richiesta dalle aziende commerciali che, pur esercitando come attività principale la vendita di prodotti finiti di fabbricazione altrui, risultano dotate di un proprio laboratorio, idoneo alla fabbricazione di oggetti in metalli preziosi.
La domanda di iscrizione al registro, unitamente alla copia della licenza rilasciata dalla autorità di pubblica sicurezza, è presentata alla Camera di commercio della provincia ove l'azienda richiedente ha la propria sede legale.
La licenza di pubblica sicurezza non è richiesta per coloro che sono iscritti all'albo delle imprese artigiane.
La Camera di commercio, in seguito alla concessione del marchio di identificazione, autorizza la fabbricazione dei punzoni dalle matrici detenute dall'ufficio Metrologia legale e sicurezza del prodotto.
La domanda di iscrizione al registro degli assegnatari dei marchi di identificazione, in bollo da euro 16,00, deve essere compilata in ogni sua parte, datata e firmata.
iscrizione nel registro degli assegnatari dei marchi di identificazione (metalli preziosi) nota operativa 2/2016 (dimensione 104 Kb)
Modello OP metalli preziosi - iscrizione/cancellazione - (dimensione 206 Kb)
Per la realizzazione e i costi relativi all'allestimento dei punzoni bisogna rivolgersi all'ufficio.
Modello richiesta punzoni (dimensione 147 Kb)
Con il decreto del 17 aprile 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha definito le disposizioni tecniche per l'applicazione del marchio di identificazione e l'indicazione del titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso con la tecnologia laser.
Modello Richiesta Token (dimensione 133 Kb)
Modello associazione Token/Marcatrice laser (dimensione 155 Kb)
Dichiarazione Antimafia (dimensione 128 Kb)
Dichiarazione n. dipendenti (dimensione 80,8 Kb)
Sono previsti dei diritti di segreteria per il rilascio della concessione del marchio di metalli preziosi, mediante versamento sul c/c postale n. 330258 intestato alla Camera di Commercio di Brescia dell'importo di:
Euro 96,00 se impresa artigiana o laboratorio annesso ad azienda commerciale;
Euro 289,00 se impresa industriale con massimo 100 dipendenti;
Euro 547,00 se impresa industriale con minimo 101 dipendenti.
La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale mediante versamento sul c/c postale n. 330258 intestato alla Camera di commercio di Brescia nella misura di:
Euro 32,00 se impresa artigiana o laboratorio annesso ad azienda commerciale;
Euro 129,00 se impresa industriale con massimo 100 dipendenti;
Euro 258,00 se impresa industriale con minimo 101 dipendenti;
da versarsi entro il 31 gennaio di ogni anno.
Se il pagamento non viene effettuato entro il mese di gennaio, si applica una mora pari a un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo; per un calcolo immediato, si consulti il prospetto di seguito riportato:
Importi dovuti e indennità di mora (dimensione 48,6 Kb)
Il mancato pagamento del rinnovo e/o dell'eventuale mora determina il ritiro del marchio e la cancellazione dal registro degli assegnatari dei marchi di identificazione.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato, in via provvisoria, gli importi dei diritti di segreteria per la richiesta di attivazione e mantenimento del nuovo servizio di marcatura laser e del rilascio dei token USB.
Si precisa che le imprese orafe che intendono richiedere la marcatura laser saranno comunque tenute al versamento anche del diritto di saggio e marchio previsto dall'art. 7 del decreto Legislativo 22 maggio 1999 n. 251; tale diritto di saggio e marchio è dovuto in fase di richiesta di assegnazione del marchio di identificazione e, poi, annualmente (entro il 31 gennaio di ciascun anno), nella misura del 50%, per il rinnovo dell'assegnazione.
Si possono presentare le seguenti situazioni:
1) l’impresa intende utilizzare solo la marcatura tradizionale:
L'impresa è tenuta al versamento dei seguenti importi:
a) diritto di saggio e marchio (art. 7 del 22 maggio 1999, n. 251);
b) tassa di concessione governativa;
c) diritto di segreteria - voce 1.1) tabella B) allegata al decreto 2 dicembre 2009 per l'iscrizione al registro degli assegnatari di marchi (art. 14 d.lgs. n. 251/1999).
d) tariffa per allestimento dei punzoni (art. 11 d.l.gs. n. 251/1999 e art. 15 D.P.R. n. 150/2002);
2) l’impresa intende utilizzare, accanto alla marcatura tradizionale, anche la marcatura laser
L'e imprese è tenuta al versamento dei seguenti importi:
a) Diritto di saggio e marchio (art. 7 del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251);
e) Diritto di segreteria per attivazione e mantenimento del servizio di marcatura laser;
f) Diritto di segreteria per richiesta token USB;
3) l’impresa intende utilizzare solo la marcatura laser
d) diritto di segreteria per attivazione e mantenimento del servizio di marcatura laser;
e) diritto di segreteria per richiesta token USB.
I diritti di segreteria applicati, in via provvisoria e salvo conguaglio, sono di seguito indicati:
- diritto di segreteria per la prima attivazione del servizio di marcatura laser: € 155,00
- diritto di segreteria per il rinnovo del servizio di marcatura laser: € 77,00
- diritto di segreteria per la richiesta di ciascun token USB: € 70,00.
Resta inteso che la Camera di commercio di Brescia provvederà all’eventuale conguaglio di tali somme tenendo conto degli importi definitivi che saranno stabiliti nel decreto di cui al comma 2 dell’articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114.
In tutti i casi è possibile il pagamento a mezzo bonifico bancario alla Banca Popolare di Sondrio Via Benedetto Croce, 22 - BRESCIA - codice IBAN: IT 13 G 05696 11200 000014600X47. Nella causale è necessario indicare la descrizione DIRITTI DI SEGRETERIA METALLI PREZIOSI e il codice C3METALLI più il nominativo del richiedente.
In aggiunta al marchio di identificazione, sono ammessi marchi tradizionali di fabbrica, o sigle particolari, purchè questi non contengano indicazioni tali da ingenerare equivoci con i titoli ed il marchio medesimo.
Il produttore che intende avvalersi della facoltà di apporre un proprio marchio tradizionale di fabbrica, in aggiunta al marchio di identificazione, presenta formale dichiarazione alla Camera di commercio, accompagnandola con le impronte di tali marchi, impresse su lastrine metalliche e depositati su supporto cartaceo o informatico.
I commercianti all'ingrosso ed i rivenditori di oggetti in metalli preziosi hanno l'obbligo di controllare all'atto dell'acquisto della merce, l'effettiva corrispondenza di essa alle indicazioni riportate nei documenti che li accompagnano, nonché la presenza e la leggibilità delle impronte del marchio e del titolo impresse sugli oggetti ed ogni altra eventuale indicazione la cui presenza è imposta o consentita dal regolamento.
La vigilanza sulla produzione e sul commercio dei metalli preziosi è esercitata dal personale delle Camere di Commercio anche nei confronti di coloro che producono, importano o rivendono oggetti placcati, argentati o rinforzati o di fabbricazione mista.
I controlli sono estesi a tutte le tipologie di imprese censite nella provincia di Brescia, siano esse di produzione o di commercializzazione. Le aziende da ispezionare sono individuate col sistema del metodo a campione.
Il personale della camera di commercio effettua visite ispettive anche non preannunciate. A tal fine ha facoltà di accesso nei locali adibiti alla produzione, al deposito ed alla vendita di materie prime e di oggetti contenenti metalli preziosi, allo scopo di :
a) prelevare campioni di materie prime portanti impressi il titolo dichiarato, di semilavorati ed oggetti di metalli preziosi finiti, già muniti di marchio e pronti per la vendita, per accertare l'esattezza del titolo dichiarato per le materie prime e del titolo legale per i semilavorati e gli oggetti finiti mediante saggi da eseguirsi presso laboratori abilitati;
c) controllare le caratteristiche di autenticità dei marchi e la loro perfetta idoneità all'uso.
Del prelevamento di cui sopra, che può essere effettuato solo da personale con qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, viene redatto verbale in presenza del proprietario o di persona che, nell'occasione, lo rappresenti.
Slides presentate in occasione della riunione del 12 giugno 2017 con gli operatori del settore:
Riunone orafi 12 giugno 2017 - Slides (dimensione 745 kb)
Ministero dello Sviluppo Economico - i moduli di domanda per le imprese orafe che scelgono di adottare la tecnologia laser per l’applicazione del marchio di identificazione sugli oggetti in metallo prezioso possono essere scaricati all'indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it
D.Lgs. n. 251 del 22.05.1999 (dimensione 24 Kb);
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 150 (dimensione 594 Kb);
D.M. 17 aprile 2015 (dimensione 43 Kb)
Modalità di richieste on line: collegarsi alla pagina SERVIZIonline
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