Source: http://www.sistriforum.com/t12664-autorizzazione-ai-sensi-dell-art-208-del-dlgsvo-152-06-quantita-massime-istantanee
Timestamp: 2018-12-18 13:41:57+00:00
Document Index: 119053264

Matched Legal Cases: ['art. 208', 'art. 208', 'art. 178', 'art. 208', 'art. 208', 'arti 8', 'art.208']

Autorizzazione ai sensi dell'art. 208 del DLgsvo 152/06 - Quantità massime istantanee
Da annariri Oggi alle 9:31 am
dino piparo il Ven Giu 09, 2017 12:52 pm
Buongiorno, ho avuto modo di poter constatare che la mia Regione nel rilasciare dei provvedimenti autorizzativi, ai sensi dell’Art 208 del D.lgsvo 152/06, a Impianti che effettuano recupero (R13) e (R3) e stoccaggio (D15) di rifiuti pericolosi e non pericolosi , non pongono limiti di quantità massima istantanea e annua per singolo codice richiesto, ma si limitano ad autorizzare la potenzialità complessiva annua di tutti i rifiuti che l’impianto può contenere.
Ritengo che, a mio parere, non venga rispettato quanto disposto dall’art. 208 del T.U.A comma 11 lett.a) che recita in questi termini “L’Autorizzazione individua le condizioni e le prescrizioni necessarie per garantire l’attuazione dei principi di cui all’art. 178 e contiene almeno i seguenti elementi:
a) tipi ed i quantitativi di rifiuti che possono essere trattati …omissis”
Ritenete giusta la mia interpretazione..... altrimenti limitatevi a un linciaggio leggero....
dino piparo
Re: Autorizzazione ai sensi dell'art. 208 del DLgsvo 152/06 - Quantità massime istantanee
isamonfroni il Ven Giu 09, 2017 4:01 pm
Se sei un gestore di impianto ritieniti fortunato...
Comunque, io personalmente trovo che i principi di cui al c. 11 dell'art. 208 siano pienamente rispettati:
* i tipi = tutto l'elenco di codici CER autorizzato
* i quantitativi di rifiuti che possono essere trattati = la capacità operativa massima
Ecco, io magari un limite allo stoccaggio istantaneo ce lo metterei ma più per motivi di sicurezza e di geometria dell'impianto che non per altri strani motivi ambientali.
Francamente trovo che imporre limiti annuali per ogni singolo CER sia sbagliatissimo oltre che fortemente limitante l'attività.
Quando si chiede un'autorizzazione (soprattutto la prima volta) è necessario fare un po' di indagine di mercato per capire le potenzialità produttive del bacino di utenza, però, il rifiuto non è mica una costante teorica garantita.
Facciamo per ipotesi che tu abbia un impianto autorizzato per 10 CER, che il totale annuo siano 10.000 tonnellate e che siano previste 1000 tonnellate per ogni CER e che tale suddivisione derivi come previsione di impegno sulla base dello studio del bacino di utenza.
Poi, capita che un anno, per motivi a te ignoti smettono di portarti 8 di questi CER, tu che fai, rimani fermo al 20 % delle tue potenzialità?
Guarda, già oggi con i rifiuti si fa una fatica d'inferno a stare in piedi economicamente, cerchiamo di non far venire "pruderie" più costose ...
Messaggi : 12622
vaghestelledellorsa il Ven Giu 09, 2017 4:42 pm
isamonfroni ha scritto: Se sei un gestore di impianto ritieniti fortunato...
mentre la lettera b) è pacificamente violata [ "Per ciascun tipo di operaz. autorizzata [...] i quantitativi massimi di rifiuti ..."]
Vero, verissimo, sante parole ... non so come funziona a Roma, ma non dimenticare che è sulla base di quello che ci fai coi singoli CER (recupero o smaltimento), se son pericolosi o meno (e in Veneto gli inerti pagano pure di meno!) che ti calcolano la fidejussione
isamonfroni il Ven Giu 09, 2017 4:44 pm
vaghestelledellorsa ha scritto: [ "Per ciascun tipo di operaz. autorizzata [...] i quantitativi massimi di rifiuti ..."]
Si però il tipo di operazione è R1/R13 oppure D1/D15, non il singolo CER...
isamonfroni il Ven Giu 09, 2017 4:50 pm
A proposito, il tipo del primo post parlava di R13, R3 e D15 quindi quello che ci puoi fare coi singoli CER non è che sia questo granchè...
Che la FJ venga calcolata sul tipo di attività e sul fatto che i rifiuti siano P/NP è pacifico ed è un po' difficile dimenticarselo, ma questo che c'entra con l'imporre limiti quantitativi allo stoccaggio per singolo CER
Se hai un D15 tutto di pericolosi pagherai la FJ su tutta la quantità autorizzata (a prescindere se sono 2,3 o 67 CER)
Se hai un D15 con P e NP sicuramente avrai una quantità annua autorizzata per i P e una per i NP e la FJ si calcola su queste due quantità ma il tutto è sempre indipendente dall'elenco dei CER.
James il Ven Giu 09, 2017 4:50 pm
Situazione realmente capitata in Provincia di Milano, per la quale ho dovuto fare una modifica sostanziale dell'autorizzazione.
Mantenendo invariato il quantitativo massimo complessivo, ho dovuto rispalmare i quantitativi di ogni singolo CER.
Ma a Milano in questi ultimi due anno hanno fatto un po' di caos... (1 anno di attesa per il rilascio di un AUA, 1,5 per un 208 e 3,5 anni per un'AIA...)
isamonfroni il Ven Giu 09, 2017 4:51 pm
Certo che capita.
Credi che l'abbia detto per caso?
vaghestelledellorsa il Ven Giu 09, 2017 5:14 pm
isamonfroni ha scritto: ... sicuramente avrai una quantità annua autorizzata per i P e una per i NP e la FJ si calcola su queste due quantità ma il tutto è sempre indipendente dall'elenco dei CER.
e quindi da un'UNICA quantità massima son diventate 2 che diventano 3 se parliamo di inerti che poi diventano 6 in quanto ognuna di queste paga diversamente se recuperata o smaltita ...
ne convengo che 6 è meglio di 30 quantità massime per singolo CER esattamente come dù gusti is meglio che uàn.
Autorizzazione ai sensi della art.208 dlgvo 152/06
dino piparo il Ven Giu 09, 2017 6:17 pm
Grazie a tutti per le solerti risposte, comunque ,da quello che scrive James, capisco che la Provincia di Milano rilascia le autorizzazioni quantitative per singolo cer ....... mai delle linee guida per conformare tutti alle stesse interpretrazioni ed evitare concorrenze sleali