Source: https://www.leggioggi.it/2012/09/10/esame-avvocato-2012-tutto-cio-che-serve-sapere-per-diventare-avvocati/
Timestamp: 2019-04-26 06:03:50+00:00
Document Index: 94643909

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 46', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 8']

Esame avvocato 2012: tutto ciò che serve sapere per diventare avvocati
Home Professioni Avvocati Esame avvocato 2012: il testo del bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Esame avvocato 2012: il testo del bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, sessione 2012, è stato pubblicato il 7 settembre sulla Gazzetta Ufficiale (quarta Serie Speciale – Concorsi – n. 70), in esso viene specificato dunque che “che “è indetta una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati, per l’anno 2012, presso le sedi delle Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia”. Inoltre viene puntualizzato che per quanto concerne la Sezione distaccata di Bolzano i candidati residenti nella provincia avranno la possibilità di usare la lingua tedesca se lo vorranno.
L’esame è strutturato secondo il classico modulo della prova scritta a cui seguirà un orale, entrambe le prove verteranno su competenze di carattere teorico e pratico. Le prove scritte previste sono 3, per ogni prova è previsto un massimo di 7 ore di durata e si occuperanno di: 1) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile; 2) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale; 3) la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo.
Le sedi designate, nelle quali sarà possibile sostenere la prova scritta, sono quelle delle corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento, a partire dalle ore 9:00 nei giorni: 11 dicembre 2012, parere motivato in materia regolata dal codice civile 12 dicembre 2012, parere motivato in materia regolata dal codice penale 13 dicembre 2012, atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo.
La prova orale, d’altro canto, verterà sulla discussione, breve, di cinque materie selezionate autonomamente dal candidato, fermo restando però che almeno una sia di diritto processuale. Il ventaglio di materie selezionabili riguarda le sguenti categorie: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario. L’orale, tuttavia, non si limiterà alla semplice spiegazione dei cosidetti argomenti “ a piacere” ma il candidato verrà messo alla prova dovendo dare dimostrazione di essere a conoscenza dei diritti e doveri dell’avvocato e dell’ordinamento forense.
Il requisito numerico per essere ammessi all’orale è il raggiungimento del punteggio di 90 che deve essere equamente ripartito per le tre prove; non saranno infatti ammessi quei candidati che pur avendo totalizzato il dato richiesto non avranno un coeficente minimo di 30 in almeno due delle 3 prove scritte. L’idoneità per la prova orale è invece fissata a quota 180 punti, da ripartirsi, come nello scritto, con un punteggio non inferiore a 30 per nessuna delle cinque materie selezionate.
La data di scadenza per i termini di ammissione agli esami per l’iscrizione negli albi degli avvocati è fissata nel 12 novembre 2012, la domanda dovrà essere presentata alla Corte di Appello indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
Di seguito, il testo integrale del bando:
Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato – sessione 2012
Visti il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito con modificazioni nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato;
il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; la legge 23 marzo 1940, n. 254, recante modificazioni all’ordinamento forense;
il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come da ultimo modificata dal D.P.C.M. 21 dicembre 1990, art. 2 – lettera b);
l’art. 2 della legge 24 luglio 1985, n. 406, recante modifiche alla disciplina del patrocinio alle preture e degli esami per la professione di procuratore legale;
il D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, relativo al regolamento alla pratica forense per l’ammissione dell’esame di procuratore legale;
la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e a norme in materia di esercizio della professione forense;
il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate;
il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della Commissione per l’esame di avvocato;
Visto il D.P.R. 15 luglio 1988, n. 574 contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e succ. mod., nonche’ l’art. 25 D.Lgs. 9 settembre 1997, n. 354, che istituisce la sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento;
Ritenuta la necessita’ di indire una sessione di esami di abilitazione alla professione forense presso le sedi delle Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di Appello di Trento per l’anno 2012;
E’ indetta per l’anno 2012 una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento.
– 11 dicembre 2012: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
– 12 dicembre 2012: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
– 13 dicembre 2012: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).
1) La domanda di ammissione agli esami di cui all’art. 1, redatta su carta da bollo, dovra’ essere presentata, entro il 12 novembre 2012, alla Corte di Appello indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
2) Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di cui al precedente comma. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
4) Le domande stesse dovranno essere corredate dai seguenti documenti soggetti all’imposta di bollo (euro 14,62):
b) certificato di compimento della pratica prescritta, ai sensi del combinato disposto dell’art. 10 del R.D. 22 gennaio 1934, n. 37 e degli artt. 9 del D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, come sostituito dall’art. 1 legge 18 luglio 2003, n. 180 e 11 del D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, nonche’ dell’art. 9, comma 6, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito nella Legge 24 marzo 2012, n. 27; Dovra’ essere altresi’ allegata la ricevuta della tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno) per l’ammissione agli esami versata direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo, la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per «Codice Ufficio» si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato.
5) I candidati potranno avvalersi del diritto di cui all’art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (autocertificazione) limitatamente alla certificazione del conseguimento della laurea in giurisprudenza.
6) I candidati hanno facolta’ di produrre dopo la scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande, ma non oltre i venti giorni (21 novembre 2012) precedenti a quello fissato per l’inizio delle prove scritte, il certificato di cui al n. 4 lett. b)
Il termine perentorio di cui sopra sara’ da considerarsi osservato solo se il certificato perverra’ – e non sara’ meramente spedito – alle Corti di Appello entro il termine stesso, al fine di consentire alle commissioni il rispetto del termine previsto dall’art. 17 R.D. 22 gennaio 1934, n. 37.
7) Coloro che si trovano nelle condizioni previste nell’art. 18, comma secondo, del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578 debbono presentare, in luogo del documento di cui al n. 4 lett. b) del presente articolo un certificato dell’Amministrazione presso la quale hanno prestato servizio, che comprovi il requisito prescritto. 8) Per coloro che abbiano ricoperto la carica di vice pretori onorari, per i vice procuratori onorari e per i giudici onorari di tribunale, nel certificato saranno indicati le sentenze pronunciate, le istruttorie e gli altri affari trattati.
1) I candidati portatori di handicap devono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi.
Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la Commissione e le Sottocommissioni esaminatrici di cui all’art. 1-bis del decreto-legge 21 maggio 2003 n. 112, convertito in legge 18 luglio 2003 n. 180 e all’art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n. 35.
Articolo precedenteBce: la lunga strada per salvare l’euro
Articolo successivoAnticorruzione, piano U.E. e bilancio nazionale
Esame avvocato 2012: questione di scelte 11 settembre 2012 at 00:03
[…] tutti gli anni in questo periodo, è uscito il bando per l’esame “di abilitazione all’esercizio della professione […]