Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/index.php/raccolta-leggi/legge/num/65
Timestamp: 2019-06-19 01:56:00+00:00
Document Index: 133082179

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 31', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 83', 'art. 162', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 31', 'art. 24', 'art. 32', 'art. 171', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 85', 'art. 4', 'art. 197', 'art. 104', 'art. 83', 'art. 98', 'art. 48', 'art. 104', 'art. 4', 'art. 111', 'art. 43', 'art. 135', 'art. 82', 'art. 83', 'art. 151', 'art. 115', 'art. 171', 'art. 13', 'art. 71', 'art. 166', 'art. 75', 'art. 187', 'art. 194', 'art. 95', 'sentenza ', 'art. 201']

Art. 1Il comune è una corporazione di diritto pubblico, con personalità giuridica e territorio proprio, autonoma nei limiti stabiliti dalla Costituzione e dalle leggi.
Art. 2Il comune svolge a livello locale i compiti pubblici generali che non spettano alla Confederazione o al Cantone.
Art. 3La circoscrizione e la denominazione dei comuni possono essere modificati soltanto a norma delle disposizioni legali.
Art. 4[1]1La parte di un comune costituita da un aggregato di case abitate, topograficamente distinto e separato dal capoluogo, costituisce una frazione, se il regolamento comunale le attribuisce tale qualità. Il Regolamento comunale elenca le frazioni.
Art. 5…[2]
Art. 6È domiciliato in un comune chi vi risiede con l’intenzione di stabilirvisi durevolmente.
Art. 7[3]1I diritti politici in materia comunale sono regolati dalla legge speciale.
Art. 81Ogni comune ha uno stemma e un sigillo.
Art. 91Gli organi sono:
b)il consiglio comunale dove è stato costituito;
c)il municipio.
Art. 101L’elezione del municipio e del consiglio comunale ha luogo ogni quattro anni, durante il mese di aprile; il Consiglio di Stato fissa la data entro la fine di agosto dell’anno precedente.
Art. 10a[9]Il Consiglio di Stato organizza corsi di formazione e di aggiornamento per i membri del Municipio, del Consiglio comunale e dell’Assemblea comunale.
Art. 111L’assemblea comunale è la riunione dei cittadini.
Art. 121L’assemblea per scrutinio popolare:
a)elegge il municipio, il sindaco ed il consiglio comunale;
b)decide sulle domande di iniziativa e di referendum nei comuni dove è stato costituito il consiglio comunale.
Art. 131L’assemblea in seduta pubblica:
a)adotta i regolamenti comunali, li abroga, li modifica o ne sospende l’applicazione;[11]
b)esercita la sorveglianza sull’amministrazione comunale;
c)approva il preventivo del comune e delle aziende municipalizzate e il fabbisogno da coprire con l’imposta; stabilisce inoltre il moltiplicatore d’imposta ai sensi degli articoli 162 e 162a;[12]
d)adotta e modifica il piano regolatore;
e)autorizza le spese di investimento;
f)esamina ogni anno i conti consuntivi del comune e delle sue aziende e delibera sulla loro approvazione;[13]
g)decide l’esecuzione delle opere pubbliche sulla base di preventivi e di progetti definitivi e accorda i crediti necessari;[14]
h)autorizza segnatamente l’acquisizione, la donazione, la successione, la permuta, l’affitto, la locazione, I’alienazione o il cambiamento di destinazione dei beni comunali;[15]
i)approva la costituzione di fideiussioni, l’accensione di ipoteche, la costituzione in pegno di beni mobili;[16]
l)autorizza il municipio a intraprendere o a stare in lite, a transigere o a compromettere; sono riservate le procedure amministrative;
m)...;[17]
n)accorda l’attinenza comunale;
o)nomina i delegati del comune nei consorzi giusta le norme della legge sul consorziamento dei comuni e dei singoli statuti consortili;
p)nomina a maggioranza semplice i delegati del comune negli enti di diritto pubblico o privato di cui il comune è parte; sono riservati leggi speciali e i casi di competenza municipale;[18]
q)nomina ogni quattro anni, nella seduta costitutiva, la commissione della gestione e le altre commissioni previste dal regolamento;[19]
r)esercita gli attributi che non sono dalla legge conferiti ad altro organo comunale.
Art. 141L’assemblea può deliberare validamente se è presente un decimo dei cittadini.
Art. 15[22]1L’assemblea si riunisce in seduta costitutiva entro trenta giorni dalla proclamazione dei risultati dell’elezione del municipio; la seduta viene aperta dal sindaco il quale chiama due scrutatori a formare l’ufficio provvisorio.
a)alla nomina per il primo anno del quadriennio dell’ufficio presidenziale;
b)alla nomina, per il quadriennio, delle commissioni previste dal regolamento comunale, dei delegati del comune nei consorzi e negli altri enti di diritto pubblico o privato secondo l’art. 13 lett. o) e p).
Art. 16[23]1L’assemblea si riunisce in sessione ordinaria due volte all’anno.
Art. 17[24]1Il regolamento comunale fissa la data delle assemblee ordinarie, ritenuto che l’approvazione della gestione comunale deve avvenire entro il 30 aprile e l’approvazione del preventivo entro il 31 dicembre.
Art. 18[26]1Le assemblee straordinarie sono convocate dal presidente, d’intesa con il municipio:
a)quando il municipio lo ritiene opportuno;
b)su domanda popolare;
c)quando l’autorità cantonale lo impone.
Art. 191I cittadini possono chiedere la convocazione di un’assemblea straordinaria per deliberare su uno o più oggetti di sua competenza.
Art. 20[30]1Il presidente dell’assemblea, d’intesa con il municipio, convoca l’assemblea mediante avviso personale al domicilio dei cittadini e pubblicazione all’albo comunale durante dieci giorni prima della riunione, indicando il giorno, l’ora, il luogo e gli oggetti da trattare. In caso di disaccordo sulla data di convocazione dell’assemblea prevale l’opinione del presidente.
Art. 21Le assemblee possono deliberare solo sugli oggetti all’ordine del giorno.
Art. 221Le assemblee sono tenute nel luogo stabilito dal regolamento comunale.[32]
Art. 231Ogni anno all’inizio della prima assemblea ordinaria, è designato l’ufficio presidenziale composto di un presidente, di un vicepresidente e di due scrutatori.[34]
Art. 241Il segretario comunale, o in sua assenza una persona designata dal sindaco, redige il verbale che deve contenere:
a)la data e l’ordine del giorno;
b)l’elenco dei presenti con nome, cognome e numero progressivo;
c)la trascrizione integrale delle risoluzioni, unitamente ai risultati delle votazioni, tenuto conto dell’art. 29 cpv. 2;
d)il riassunto delle discussioni con le dichiarazioni di voto.
Art. 25[36]1Il contenuto del verbale relativo all’art. 24 lett. c) deve essere letto e approvato alla fine di ogni trattanda.
Art. 261L’assemblea è pubblica.
Art. 271Il presidente dirige l’assemblea, mantiene l’ordine e veglia alla legalità delle deliberazioni.
Art. 281Il presidente mette in discussione separatamente gli oggetti all’ordine del giorno.
Art. 29[38]1L’assemblea vota e nomina per l’alzata di mano o per separazione; va eseguita la controprova. Sono riservati i capoversi seguenti.
4Per le nomine giusta l’art. 13 cpv. 1 lett. p) si procede per voto segreto se il numero dei candidati eccede quello delle cariche; il Regolamento di applicazione regola gli aspetti relativi a scrutinio e validità delle schede.
Art. 301L’assemblea decide a maggioranza dei votanti riservati i casi in cui la legge richiede una maggioranza qualificata. È inoltre riservato l’art. 31a.[39]
4Sull’oggetto dell’art. 13 cpv. 1 lett. n) sono riservati i disposti della legge sulla cittadinanza ticinese e sull’attinenza comunale dell’8 novembre 1994 (LCCit).[40]
Art. 311Per gli oggetti contemplati nelle lett. d, e, g, h, i, l dell’art. 13, l’assemblea delibera a maggioranza dei due terzi dei votanti.
Elezione dei delegati del comune; maggioranze e procedura
Art. 31a[41]1Le elezioni dei delegati ai sensi dell’art. 13 cpv. 1 lett. p) avvengono secondo il sistema della maggioranza assoluta al primo turno.
2La maggioranza assoluta equivale al numero di voti che raddoppiato dà un totale superiore di almeno un’unità a quello delle schede valide e computabili.
3Se la maggioranza assoluta non è raggiunta, ha luogo un secondo turno col sistema della maggioranza relativa. Sono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti validi computabili.
4Le astensioni, o in caso di scrutinio segreto le schede bianche e le schede nulle, non sono in alcun caso computate.
5Se vi è parità di voti, si procede immediatamente con un ulteriore scrutinio. In caso di nuova parità il Presidente procede al sorteggio.
Art. 32[42]1Un cittadino non può prendere parte alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse o quello di suoi parenti, secondo l’art. 83.
Art. 33[43]1I messaggi all’assemblea comunale, motivati per iscritto, devono essere trasmessi alle commissioni e depositati in cancelleria per consultazione almeno trenta giorni prima della seduta. Il messaggio sul preventivo va trasmesso e depositato entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce.[44]
Art. 34[45]Il regolamento comunale stabilisce le commissioni permanenti, il numero dei membri, ritenuto un minimo di tre, e dei supplenti, le forme di convocazione ed il funzionamento delle commissioni, rispettati gli articoli 70, 71, 72 e 73.
Art. 35Per l’esame di problemi determinati l’assemblea può nominare commissioni speciali composte da tre a undici cittadini.
Art. 361Ogni cittadino, esaurito l’ordine del giorno, può interpellare il municipio per essere informato su oggetti d’interesse comunale.[46]
3Se l’interpellanza perviene in forma scritta, anche in formato elettronico, almeno sette giorni prima dell’assemblea, il municipio è tenuto a rispondere nel corso della stessa.[47]
Vi può essere una discussione generale se l’assemblea lo decide.[48]
5Il Municipio nelle risposte alle interpellanze si attiene a una comunicazione trasparente: esso informa in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente fra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. Qualora una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore gli impediscano di rispondere a determinate domande, il Municipio indica espressamente l’esistenza di tale impedimento.[49]
Art. 371Ogni cittadino può presentare per iscritto, nella forma della mozione, proposte su oggetti di competenza dell’assemblea che non sono all’ordine del giorno.[50]
2Il Municipio è tenuto ad esaminarle ed a formulare, alla prossima assemblea ordinaria, preavviso scritto.[51]
Proposte di emendamento[52]
Art. 38[53]1Nessuna proposta può essere esaminata dall’assemblea senza il preavviso municipale.
Le proposte marginali possono essere decise seduta stante. Le proposte sostanziali, se contenute in un rapporto di una commissione del consiglio comunale incaricata dell’esame del messaggio municipale e se condivise dal municipio, possono essere decise seduta stante. Negli altri casi, l’oggetto deve essere rinviato al municipio affinché licenzi un messaggio in merito nel termine di 6 mesi. È riservato l’art. 162 cpv. 3.[54]
3Le deliberazioni adottate dall’organo legislativo convocato ai sensi degli art. 19 e 50 cpv. 1 lett. b) sono assoggettate alla procedura di rinvio di cui al cpv. 2 ultima frase per le proposte di emendamento a carattere sostanziale.[55]
Art. 391L’assemblea può revocare una risoluzione riservati i diritti dei terzi.
2La revoca può essere proposta dal municipio o dai cittadini nelle forme e nei modi stabiliti dall’art. 19.[56]
Art. 40...[57]
Art. 411Il presidente, entro cinque giorni, pubblica all’albo comunale le risoluzioni dell’assemblea con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso.[58]
Art. 421I comuni che contano almeno trecento abitanti possono stabilire per regolamento l’istituzione del consiglio comunale con un numero di membri non inferiore a 15 e non superiore a 60. I comuni con più di 5000 abitanti devono avere almeno 30 consiglieri comunali.
3Il consiglio comunale può dotarsi di norme di funzionamento interne a completazione delle disposizioni della presente legge.[59]
Art. 431Sono eleggibili in consiglio comunale i cittadini del comune.
Art. 44…[60]
Dimissioni e rinuncia alla carica[61]
Art. 45[62]1Le dimissioni e la rinuncia alla carica sono inoltrate al municipio che le trasmette al consiglio comunale per decisione alla prossima seduta; esse devono essere motivate.
Art. 461Il consiglio comunale è convocato dal municipio in seduta costitutiva entro trenta giorni dalla proclamazione dei risultati.
Costituzione ed alle leggi[63]
Art. 47[64]I membri del Consiglio comunale assumono la carica con il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi, firmando il relativo attestato che viene loro consegnato dall’Autorità designata.
Art. 481L’ufficio presidenziale è costituito di:
b)uno o due vicepresidenti;
c)due scrutatori.
Art. 491Il consiglio comunale si riunisce in sessione ordinaria due volte all’anno alla data prevista dal regolamento comunale.
4Il presidente del consiglio comunale, d’intesa con il municipio e per giustificati motivi, può prorogare di due mesi al massimo i termini del capoverso 2. In caso di disaccordo decide il Consiglio di Stato.[65]
5Il Consiglio di Stato, su istanza motivata del presidente, può prorogare eccezionalmente i termini dei capoversi 3 e 4; la richiesta di proroga della seconda sessione ordinaria deve essere inoltrata entro il 30 novembre.[66]
Art. 501Il consiglio comunale si riunisce in sessione straordinaria:
a)se il municipio lo ritiene opportuno;
b)se almeno un terzo dei consiglieri ne fa domanda scritta e motivata al presidente.
2Il presidente decide sulla regolarità e sulla ricevibilità della domanda; d’accordo con il municipio fissa la data della sessione e ne ordina la convocazione. In caso di disaccordo prevale l’opinione del presidente.[67]
3Le deliberazioni delle sedute convocate ai sensi della lett. b) sono assoggettate alla procedura di rinvio prevista dall’art. 38 cpv. 2 per le proposte a carattere sostanziale non condivise dal municipio. Sono riservate leggi speciali.[68]
Art. 511Le sessioni ordinarie e straordinarie sono convocate dal presidente d’intesa con il municipio, con avviso all’albo comunale e comunicazione personale scritta ad ogni consigliere con l’indicazione del luogo, dell’ora e dell’ordine del giorno. In caso di disaccordo sulla data di convocazione del consiglio comunale, prevale l’opinione del presidente.[69]
2La convocazione deve avvenire con un preavviso di sette giorni salvo in caso d’urgenza, da riconoscersi dal municipio e dal presidente.[70]
Art. 521Le sedute sono tenute nel luogo stabilito dal regolamento comunale.[71]
2...[72]
Art. 531La partecipazione alle sedute è obbligatoria.
2...[73]
3...[74]
4Se il consigliere comunale si sottrae, senza legittimo motivo, in modo deliberato e continuo ai doveri della propria carica, il presidente deve segnalare il caso all’autorità di vigilanza.[75]
Art. 541Il consiglio comunale non può deliberare se non è presente la maggioranza assoluta dei suoi membri.
2Se il consiglio comunale non può deliberare per mancanza del numero legale, il presidente procede ad una nuova convocazione.[76]
3...[77]
Art. 551Le sedute del consiglio sono pubbliche e sono dirette dal presidente o da chi ne fa le veci.
3Il sindaco e i municipali possono prendere parte alla discussione solo a nome del municipio e a sostegno delle proposte municipali.[78]
Art. 561I messaggi al consiglio comunale, motivati per iscritto, devono essere trasmessi ai consiglieri comunali almeno trenta giorni prima della seduta. Il messaggio sul preventivo va trasmesso entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce.[79]
Ritiro e rinvio[80]
Art. 57[81]1I messaggi, ad eccezione di quelli sui conti preventivi e consuntivi, possono essere ritirati prima della deliberazione del consiglio comunale.
Art. 58...[82]
Urgenza ed emendamenti[83]
Art. 591Il consiglio comunale non può deliberare su oggetti non compresi nell’ordine del giorno, se non è accolta l’urgenza dalla maggioranza assoluta dei membri. L’urgenza non può essere dichiarata per le mozioni e nella seduta costitutiva.[84]
Art. 60[85]1Il consiglio comunale vota e nomina per alzata di mano. Sono riservati i capoversi seguenti e leggi speciali.
3In materia di concessione dell’attinenza comunale il sistema di voto è disciplinato dal regolamento comunale.
4Per le nomine giusta l’art. 13 cpv. 1 lett. p) si procede per voto segreto se il numero dei candidati eccede quello delle cariche; il Regolamento di applica-zione regola gli aspetti relativi a scrutinio e validità delle schede.
Quoziente di voto
c) maggioranza assoluta[86]
Art. 61[87]1Le risoluzioni sono prese a maggioranza dei votanti e devono raccogliere il voto affermativo di almeno un terzo dei membri del consiglio. Sono riservati i capoversi seguenti.
5Sull’oggetto dell’art. 13 cpv. 1 lett. n) sono riservati i disposti della legge sulla cittadinanza ticinese e sull’attinenza comunale dell’8 novembre 1994 (LCCit)
6Le elezioni ai sensi dell’art. 13 cpv. 1 lett. p) avvengono con il sistema della maggioranza assoluta. L’art. 31a è applicabile.
Art. 62[88]1Il segretario comunale è responsabile della tenuta del verbale; esso viene redatto in conformità all’art. 24.
Art. 63Il consiglio comunale può revocare una risoluzione, con il voto della maggioranza assoluta dei membri, riservati i diritti dei terzi.
Art. 64Nei casi previsti dall’art. 32, un consigliere non può prendere parte né alla discussione, né al voto.
Art. 65[89]Il regolamento comunale può prevedere l’istituto delle interrogazioni scritte da parte dei consiglieri comunali e ne disciplina le modalità. Il Municipio nelle risposte alle interrogazioni si attiene a una comunicazione trasparente: esso informa in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente fra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. Qualora una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore gli impediscano di rispondere a determinate domande, il Municipio indica espressamente l’esistenza e l’esatta portata di tale impedimento.
Art. 661Ogni consigliere può interpellare il municipio su oggetti d’interesse comunale.
3Il Municipio, di regola, risponde immediatamente; se l’interpellanza è presentata in forma scritta, anche in formato elettronico, almeno 7 giorni prima della seduta, il Municipio è tenuto a rispondere nella seduta stessa.[90]
Vi può essere una discussione generale se il consiglio comunale lo decide.[91]
5Il Municipio nelle risposte alle interpellanze si attiene ad una comunicazione trasparente: esso informa in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente fra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. Qualora una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore gli impediscano di rispondere a determinate domande, il Municipio indica espressamente l’esistenza di tale impedimento.[92]
Art. 67[93]1Ogni consigliere può presentare per iscritto, nella forma della mozione, proposte su oggetti di competenza del Consiglio comunale che non sono all’ordine del giorno; è esclusa la proposta di moltiplicatore o di modifica del medesimo.[94]
a)un preavviso scritto oppure
b)un messaggio a sostegno della proposta.
Art. 681Il consiglio comunale nomina ogni quattro anni nella seduta costitutiva la commissione della gestione e le altre commissioni permanenti previste dal regolamento comunale.
2Quando il consiglio comunale ha 30 o più membri le commissioni permanenti devono essere composte di almeno sette membri.[95]
Art. 69È facoltà del consiglio comunale di nominare in ogni tempo commissioni speciali per l’esame di determinati problemi.
Art. 701Le sedute delle commissioni sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei membri.
3Le commissioni tengono un verbale delle riunioni.[96]
Art. 71[97]1La commissione allestisce rapporto scritto con le relative proposte e lo deposita presso la cancelleria almeno sette giorni prima della seduta dell’assemblea rispettivamente del consiglio comunale.
Art. 721La commissione della gestione esercita gli attributi stabiliti dagli art. 171a, 172 e seguenti.[98]
gruppi[99]
Art. 73[100]1Nelle commissioni devono essere rappresentati proporzionalmente i gruppi di cui si compone il consiglio; per i supplenti vale quanto prescritto dal regolamento comunale.
2Il gruppo è costituito da tre o più consiglieri eletti sulla stessa lista.[101]
5I seggi sono ripartiti proporzionalmente tra i gruppi secondo il sistema di riparto stabilito dalla Legge sull’esercizio dei diritti politici, con la variante che anche i gruppi i quali non hanno raggiunto il quoziente partecipano al riparto in forza della maggiore frazione.[102]
6I membri sono designati dai rispettivi gruppi; qualora il numero dei designati differisse dal numero dei seggi di diritto decide il consiglio comunale. I gruppi possono sostituire i membri nelle commissioni nel corso della legislatura.[103]
Art. 741Il presidente pubblica entro cinque giorni all’albo comunale le risoluzioni del consiglio comunale con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso nonché dei termini per l’esercizio del diritto di referendum.[104]
Art. 751Sono soggette a referendum le risoluzioni del Consiglio comunale di cui alle lett. a, d, e, g, h, i, dell’art. 13, come pure nei casi stabiliti da legge speciali, quando ciò sia domandato da almeno il 15% dei cittadini, ritenuto un massimo di 3000 cittadini.[105]
2Nel computo del numero si tiene conto dei cittadini iscritti nel catalogo al momento della pubblicazione della risoluzione all’albo comunale, esclusi i cittadini all’estero.[106]
3La domanda di referendum dev’essere presentata per iscritto al Municipio entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione della risoluzione all’albo comunale e indicare la risoluzione per la quale il referendum è chiesto.[107]
4Entro un mese dalla presentazione, il municipio esamina se la domanda è regolare e ricevibile e pubblica all’albo la sua decisione.[108]
5Riconosciute la regolarità e la ricevibilità, esso sottopone la risoluzione alla votazione popolare al più tardi entro cinque mesi dalla pubblicazione all’albo della decisione.[109]
Art. 76[110]1Per iniziativa popolare possono essere fatte proposte sugli oggetti di cui alle lett. a, d, e, g, h, i dell’art. 13, come pure nei casi stabiliti da leggi speciali.
I promotori designano un loro rappresentante autorizzato a ricevere le comunicazioni ufficiali ed a ritirare l’iniziativa in qualsiasi momento, al più tardi entro otto giorni dalle deliberazioni del consiglio comunale. La raccolta delle firme deve avvenire entro novanta giorni dal deposito dell’iniziativa alla cancelleria comunale.[111]
3La domanda dev’essere presentata per iscritto al Municipio, firmata da almeno il 15% dei cittadini, ritenuto un massimo di 3000 cittadini.[112]
4Nel computo del numero si tiene conto dei cittadini iscritti nel catalogo al momento del deposito del testo da parte dei promotori, esclusi i cittadini all’estero.[113]
5Entro un mese dalla presentazione, il municipio esamina se la domanda è regolare e ricevibile e pubblica all’albo la sua decisione. Entro sessanta giorni dalla pubblicazione, il municipio la sottopone al Consiglio comunale, accompagnandola eventualmente con un controprogetto.[114]
6Se si tratta di normativa legislativa, essa può essere presentata in forma generica o in forma elaborata.[115]
Esame e decisione del Consiglio comunale[116]
Art. 77[117]1Il Consiglio comunale decide previo esame e preavviso di una sua commissione, sulla domanda di iniziativa entro quattro mesi dalla pubblicazione all’albo della decisione di regolarità e ricevibilità della domanda di iniziativa.
Art. 77a[118]1Se il Consiglio comunale aderisce all’iniziativa, questa si ritiene accolta e la consultazione non ha luogo. Se non aderisce, è sottoposta a votazione popolare al più tardi entro cinque mesi dalla pubblicazione della risoluzione del Consiglio comunale.[119]
Art. 781I firmatari dell’iniziativa possono autorizzare uno o più proponenti a ritirarla, sia in favore di un controprogetto, sia incondizionatamente.
3L’iniziativa può essere ritirata in qualsiasi tempo, ma al più tardi entro otto giorni dalla pubblicazione all’albo comunale della risoluzione del consiglio comunale di non adesione all’iniziativa.[120]
Norme sussidiarie[121]
Art. 79[122]Per la presentazione delle domande di iniziativa e di referendum, la raccolta, il deposito ed il controllo delle firme, come pure per le votazioni sono applicabili per analogia le norme della Legge sull’esercizio dei diritti politici.
carica[123]
Art. 801Il Municipio esplica funzioni esecutive, dirigendo collegialmente gli affari comunali in base alle competenze previste dalla legge.[124]
Art. 811Nei comuni ove esiste un municipio di tre membri sono designati due supplenti.
Art. 82Non possono assumere la carica di municipale:
a)i consiglieri di Stato e il cancelliere dello Stato;
b)i magistrati dell’ordine giudiziario;[125]
c)i funzionari dirigenti dell’Amministrazione cantonale che dipendono direttamente dal collegio governativo o dai singoli Consiglieri di Stato, il segretario generale e il consulente giuridico del Gran Consiglio;[126] [127]
d)i docenti di nomina comunale;
e)i dipendenti del comune e delle sue aziende.
Art. 83[128]1Non possono far parte dello stesso municipio coniugi, partner registrati, conviventi di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei, cognati.
Art. 84…[129]
Art. 851Sindaco, municipali e supplenti possono dimissionare dalla carica per giustificati motivi, in particolare:[130]
Procedura dimissioni e rinuncia alla carica[131]
Art. 86[132]1Le dimissioni per i motivi di cui all’art. 85 cpv. 1 lett. a) e b) sono inoltrate al municipio e hanno effetto dopo due mesi dalla presentazione.
Art. 87…[133]
Durata della carica[134]
Art. 88[135]1Il Sindaco, i municipali e i supplenti stanno in carica quattro anni e sono sempre rieleggibili.
Art. 891Il municipio si riunisce in seduta costitutiva dopo l’elezione del sindaco.
Art. 901Il municipio è tenuto ad istituire dicasteri per agevolare l’esame degli oggetti di sua competenza.
3L’assegnazione dei dicasteri può essere modificata nel corso del quadriennio con decisione municipale a maggioranza dei presenti.[136]
Art. 911Il municipio nomina le commissioni e delegazioni imposte dalla legge o dal regolamento e ogni altra che si rendesse necessaria per il controllo di speciali rami dell’amministrazione e per lo studio di oggetti di particolare importanza.
2Di ogni commissione e delegazione deve far parte un municipale, di regola in qualità di presidente.[137]
3Il municipio decide sull’opportunità di avvalersi del supporto consultivo delle commissioni e delle delegazioni. Sono riservati leggi speciali e i disposti del regolamento comunale giusta l’art. 4.[138]
Art. 921Le sedute municipali devono essere tenute nel locale a ciò destinato, non di uso privato.
Art. 931Il municipio fissa le sedute ordinarie in determinati giorni della settimana o del mese.
b)su istanza di almeno un terzo dei municipali.
In quest’ultimo caso il sindaco vi dà seguito entro tre giorni, sotto comminatoria delle sanzioni disciplinari di cui all’art. 197.[139]
Art. 941Il municipio può validamente deliberare se interviene alla seduta almeno la maggioranza assoluta dei membri del municipio.
Art. 951I supplenti sono chiamati per l’inizio della seduta nel caso in cui non è presente la maggioranza assoluta dei municipali e solo nel numero necessario a comporla.
Art. 961La partecipazione alle sedute è obbligatoria.
2...[140]
3Se il municipale si sottrae, senza legittimo motivo, in modo deliberato e continuo ai doveri della propria carica, il municipio segnala il caso all’autorità di vigilanza.[141]
Art. 97Se per due volte consecutive, malgrado la convocazione dei membri e dei supplenti, non è presente la maggioranza assoluta, il municipio può validamente deliberare sugli oggetti messi per la terza volta in discussione, qualunque sia il numero dei presenti.
b) discussione e votazioni[142]
Art. 981Le sedute municipali sono dirette dal sindaco; egli è responsabile della loro preparazione.[143]
6Per la preparazione e lo svolgimento delle sedute il municipio può dotarsi di un sistema di gestione elettronica dei documenti, a condizione che sia garantita la riservatezza, la sicurezza e l’integrità dei dati. È inoltre riservato l’art. 104 LOC.[144]
Art. 991Le risoluzioni del municipio sono prese a maggioranza dei presenti; i municipali non possono astenersi dal voto.
Art. 1001Un membro del municipio non può essere presente alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello dei suoi parenti secondo l’art. 83.
2Il cpv. 1 non si applica in sede di procedura di revisione totale del piano regolatore, escluse le deliberazioni su singoli aspetti.[145]
3L’interesse di un ente di diritto pubblico e di un gremio o ente di diritto privato con scopi ideali e privi di fini economici non determina la collisione di interessi nei suoi membri.[146]
4La collisione esiste invece per gli amministratori e i dipendenti con funzioni dirigenziali di persone giuridiche aventi scopo di lucro.[147]
Art. 101Un membro del municipio non può assumere, né direttamente né indirettamente, lavori, forniture o mandati a favore del comune.
Art. 102Il municipio può revocare una risoluzione con il voto della maggioranza dei suoi membri, riservati i diritti dei terzi.
Art. 1031Il verbale deve essere tenuto su registro, redatto seduta stante, letto, approvato e firmato dal sindaco e dal segretario.
Art. 104[148]I membri del municipio, delle sue commissioni e delegazioni devono osservare la necessaria discrezione su deliberazioni, documenti e informazioni di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della carica, nonché l’assoluto riserbo sulle discussioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante la seduta del municipio e delle sue commissioni o delegazioni.
Art. 104a[149]Il membro del municipio, delle sue commissioni e delegazioni e il dipendente che, nell’esercizio delle sue funzioni, ha notizia di un reato di azione pubblica è tenuto a farne immediato rapporto al municipio o al Ministero pubblico, trasmettendogli i verbali e gli atti relativi; qualora ne informi il municipio, esso è tenuto a trasmettere immediatamente la segnalazione al Ministero pubblico.
Ispezione di atti[150]
Art. 1051I municipali hanno diritto di prendere visione, in ufficio o in archivio, di tutti gli atti riguardanti l’amministrazione comunale. Sono riservate modalità di preparazione e di svolgimento delle sedute attraverso un sistema di gestione elettronica dei documenti ai sensi dell’art. 98 LOC.[151]
3Identico diritto compete alle commissioni municipali per oggetti di loro pertinenza durante il periodo che intercorre tra la convocazione e la riunione.[152]
4…[153]
5…[154]
6…[155]
Art. 106[156]Il municipio, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale:
a)pianifica l’attività del comune, dirige l’amministrazione comunale e prende tutti i provvedimenti di sua competenza a tutela dell’interesse del comune, comprese le procedure amministrative;
b)propone, esegue o fa eseguire le risoluzioni dell’assemblea e del consiglio comunale;
c)informa sulle decisioni prese l’assemblea o il consiglio comunale quando ne è interpellato;
d)svolge le mansioni conferitegli dalle leggi, dai decreti e dalle risoluzioni cantonali e federali, nonché dal regolamento comunale;
e)tiene e aggiorna, nelle forme previste dalle leggi e dai regolamenti, i cataloghi civici, il registro della popolazione e delle imprese come pure gli altri registri e gestisce l’archivio comunale.[157]
Art. 1071Il municipio esercita le funzioni di polizia locale, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale.[158]
a)il mantenimento dell’ordine e della tranquillità, la repressione delle azioni manifestamente illegali e le misure dettate dallo stato di necessità;
b)la tutela della pubblica salute ed igiene;
c)le misure intese a gestire i beni comunali, ad assicurare l’uso dei beni comuni, a disciplinarne l’uso accresciuto ed esclusivo;
d)le misure intese a disciplinare il traffico sul territorio comunale riservate le norme della legge federale e cantonale;
e)le funzioni di polizia che la legislazione cantonale e federale devolvono ai municipi.
3...[159]
5Sono riservati la legge sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali del 16 marzo 2011 e il relativo regolamento di applicazione.[160]
Art. 108…[161]
Art. 108a[162]Il sindaco, i membri del municipio e i funzionari comunali indicati dal municipio sono designati quali agenti ufficiali per partecipare alle perquisizioni domiciliari eseguite in conformità degli art. 48 e 49 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo.
Art. 1091In caso di pericolo pubblico il municipio può chiedere alle persone presenti nel comune di prestargli man forte.
2Ai renitenti sarà inflitta una multa fino a fr. 500.--, riservata l’azione penale per disobbedienza a decisioni dell’autorità.[163]
Art. 110[164]1Nell’amministrazione del comune il municipio esercita specialmente le seguenti funzioni:
a)allestisce ogni anno il preventivo secondo le norme previste dalla legge;[165]
b)provvede all’esazione delle imposte, procedendo in via esecutiva contro i morosi al più tardi entro il secondo anno in cui sono scadute;
c)provvede all’incasso dei crediti e al pagamento degli impegni nei limiti del preventivo, nonché all’impiego dei capitali e al rinnovo dei prestiti;
d)fa eseguire i regolamenti comunali;
e)nomina i dipendenti comunali;
f)delibera in tema di commesse pubbliche;
g)preavvisa all’assemblea o al consiglio comunale tutte le questioni di loro competenza;
h)amministra le aziende municipalizzate, i legati e i beni comunali e richiede ogni anno il rapporto della gestione se l’amministrazione è affidata a terzi;
i)rilascia i certificati previsti dalle leggi e dai regolamenti.
l)tutela gli interessi del comune e dei suoi organi nell’ambito di procedure civili, penali ed amministrative, informando l’assemblea o il consiglio comunale.
Art. 111Il sindaco provvede entro cinque giorni, all’esposizione all’albo comunale delle risoluzioni la cui pubblicazione è prevista dalla legge o quando l’interesse generale lo richiede.
Art. 1121Il municipio informa la popolazione sui problemi comunali di particolare interesse.
2Sono riservati gli art. 104 e 105 e i disposti di regolamento comunale ai sensi dell’art. 4.[166]
Art. 113...[167]
Art. 113a…[168]
Art. 114…[169]
Art. 115[170]Fino ad un importo annuo complessivo stabilito dal regolamento comunale in rapporto all’importanza del bilancio del comune, comunque non superiore a CHF 100’000.--, il municipio può effettuare spese correnti non preventivate. Il Regolamento d’applicazione ne fissa i limiti.
Art. 1161Per il rilascio di atti, documenti, estratti, duplicati e certificati, il municipio incassa tasse di cancelleria, fissandone in via di ordinanza l’ammontare e le modalità di pagamento.
Art. 117[171]Il regolamento comunale stabilisce il rimborso delle spese vive, delle spese di rappresentanza, e la retribuzione spettante ai membri del municipio, tenendo conto in modo adeguato del lavoro richiesto per l’assolvimento del mandato pubblico.
Art. 1181Il sindaco rappresenta il comune, presiede il municipio, coordina l’attività del collegio municipale e dirige l’amministrazione con le competenze conferite dalla legge.[172]
2... [173]
Art. 119[174]In particolare il sindaco, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale in relazione alle lett. d, e, f:
b)è responsabile della gestione e della trasmissione ai destinatari per i loro incombenti della corrispondenza, delle petizioni, dei rapporti, delle istanze indirizzate al comune;
c)denuncia alle competenti autorità i reati di azione pubblica che si verificano nella giurisdizione comunale;
d)firma, in unione al segretario comunale, gli atti del comune e provvede alla loro trasmissione;
e)ordina l’esposizione degli atti governativi e del municipio ai sensi dell’art. 111;
f)rilascia, in unione con il segretario, i certificati di domicilio e di capacità elettorale;
g)prende i provvedimenti conferitegli dalla LAC.
Art. 120[175]In caso di assenza il Sindaco è supplito dal Vice Sindaco e, in assenza di questi, dal municipale più anziano per carica, subordinatamente per età.
Art. 121Nei casi urgenti, che esigono l’intervento del sindaco, qualsiasi municipale presente deve provvedere in sua vece, facendo immediato rapporto al sindaco.
Art. 122...[176]
Art. 123...[177]
Art. 124[178]1Chi, in seguito a nomina viene a trovarsi in un caso di incompatibilità previsto dagli art. 43 e 82 deve optare per una delle cariche.
Art. 125Il municipio nomina ogni quadriennio il segretario comunale e i dipendenti del comune previsti da leggi speciali o dai regolamenti.
Art. 1261I dipendenti del comune sono nominati dal municipio in seguito a concorso pubblicato all’albo per un periodo di almeno sette giorni.
2Il municipio può assumere altre persone a titolo di incarico in caso di necessità, secondo le modalità previste dal regolamento comunale. Sono riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale.[179]
Art. 127[180]1Il periodo di nomina scade per tutti i dipendenti del comune, compresi quelli nominati durante il quadriennio, sei mesi dopo le elezioni comunali. È riservato l’art. 135 cpv. 3 LOC.[181]
Art. 128[182]È nulla la nomina di dipendenti del comune conseguita con manovre fraudolente.
ed alle leggi[183]
Art. 129[184]Prima di entrare in carica il segretario comunale e i dipendenti abilitati ad allestire perizie o rapporti di contravvenzione, nonché quelli designati dal regolamento comunale rilasciano la dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi, firmando il relativo attestato che viene loro consegnato dal Municipio.
Art. 130[185]1Per tutti i dipendenti di nuova nomina il primo anno di impiego è considerato periodo di prova.
Art. 1311I dipendenti del comune sono tenuti al segreto d’ufficio.
Art. 1321Ogni dipendente può recedere dal contratto con un preavviso di almeno tre mesi.
Art. 133[186]Il procuratore pubblico notifica al municipio, al più presto ma al massimo entro tre mesi dall’apertura dell’istruzione, l’esistenza di un procedimento penale a carico di un dipendente comunale, ad eccezione dei casi senza rilevanza per la funzione.
Art. 134[187]1La violazione di doveri d’ufficio da parte dei dipendenti comunali, la trascuranza e la negligenza nell’adempimento delle mansioni loro assegnate, sono punite dal municipio con i seguenti provvedimenti disciplinari, riservata l’azione penale:
c)il collocamento temporaneo in situazione provvisoria;
d)il trasferimento ad altra funzione;
e)la sospensione dall’impiego con privazione totale o parziale dello stipendio per un periodo massimo di tre mesi;
f)la sospensione per un tempo determinato dell’assegnazione degli aumenti ordinari di stipendio;
g)l’assegnazione temporanea a una classe inferiore dell’organico;
h)la destituzione.
4Il Municipio può sospendere anche immediatamente dalla carica oppure trasferire provvisoriamente ad altra funzione il dipendente nei confronti del quale è stata aperta un’inchiesta disciplinare. Al dipendente va garantito il diritto di essere sentito, riservata l’urgenza. La decisione provvisionale, debitamente motivata e con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, è notificata immediatamente all’interessato. Contro la decisione è data facoltà di ricorso entro quindici giorni al Consiglio di Stato, la cui decisione è impugnabile dinnanzi al Tribunale cantonale amministrativo entro il medesimo termine. I ricorsi non hanno effetto sospensivo.[188]
Art. 134a[189]1Contro i provvedimenti disciplinari è dato ricorso al Consiglio di Stato, la cui decisione è impugnabile al Tribunale cantonale amministrativo.[190]
Art. 1351I rapporti d’impiego con i dipendenti del comune devono essere disciplinati dal regolamento comunale o dal regolamento organico dei dipendenti.
2Oltre alle disposizioni della presente legge il regolamento stabilisce le funzioni, i requisiti per le assunzioni, le classi di stipendio, gli obblighi e i doveri di servizio, le prestazioni sociali e la prestazione di cauzioni. Il Regolamento può prevedere una delega al Municipio per il disciplinamento delle funzioni, dei relativi requisiti e classificazioni mediante ordinanza.[191]
3In deroga alle disposizioni non vincolanti di questo titolo, i comuni possono adottare le disposizioni della LORD.[192]
Art. 136Ai dipendenti delle aziende municipalizzate si applicano le norme della presente legge; sono riservate le leggi speciali e i regolamenti comunali particolari.
Art. 1371Il Segretario è responsabile della cancelleria comunale ed è capo del personale.[193]
Art. 138[194]In particolare il segretario:
a)firma col sindaco o con chi ne fa le veci gli atti del comune e, da solo, gli estratti e le copie il cui rilascio è stato autorizzato dal municipio. Sono riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale;
b)redige il verbale dell’assemblea o del Consiglio comunale e del municipio;
c)è responsabile della corretta gestione dell’archivio amministrativo e dell’archivio storico del Comune in base alla legge sull’archiviazione e sugli archivi pubblici;[195]
d)esercita le funzoni attribuitegli dalla LAC;
e)è responsabile del sigillo comunale e del suo uso.
Art. 1391Il segretario è soggetto all’incompatibilità d’ufficio stabilita per i membri del municipio alle lett. a) e b) dell’art. 82.[196]
Ai Comuni con meno di 300 abitanti il Consiglio di Stato può concedere deroghe.[197]
Art. 140[198]In caso di collisione d’interessi personali o di un suo congiunto nei gradi contemplati dall’art. 83 il segretario non può essere presente in seduta limitamente alla trattanda che lo concerne.
Art. 1411In caso di impedimento o di assenza temporanea il segretario è supplito da una persona designata dal municipio.
di formazione[199]
Art. 142[200]1Il segretario comunale dev’essere di nazionalità svizzera, avere i diritti civici ed essere in possesso del diploma cantonale, che lo abilita all’esercizio della professione.
Art. 143...[201]
Corsi di formazione[202]
Art. 144[203]Il Consiglio di Stato è responsabile dei corsi obbligatori di formazione di base e di aggiornamento per i segretari.
Art. 1451Il municipio punisce con la multa le contravvenzioni ai regolamenti comunali, alle ordinanze municipali o alle leggi la cui applicazione gli è affidata.
3La polizia può richiedere al contravventore residente all’estero una anticipata garanzia necessaria a coprire le spese procedurali e la multa, oppure a designare un recapito legale in Svizzera.[204]
Art. 1461I municipali e i dipendenti che vengono a conoscenza di una trasgressione ne fanno rapporto al municipio.[205]
Art. 1471Il rapporto di contravvenzione deve indicare i fatti, il luogo, la data e il periodo in cui le infrazioni sono avvenute e le norme di legge o di regolamento violate.
2Il municipio, riservate le facoltà delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale, lo intima al denunciato assegnandogli un termine perentorio di quindici giorni per le osservazioni scritte.[206]
3È applicabile, per il resto, la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.[207]
Art. 1481Accertata la violazione il municipio infligge la multa; nella decisione devono essere richiamati:
Sono riservate le facoltà delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale per multe fino a fr. 300.–.[208]
2La decisione di multa è impugnabile dinnanzi al Consiglio di Stato.[209]
3Contro la decisione del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.[210]
Art. 149[211]Per la prescrizione è applicabile la legge del 20 aprile 2010 di procedura per le contravvenzioni.
Art. 1501Le multe devono essere pagate entro un mese da quando sono definitive.
4Non essendo possibile l’incasso, il giudice dell’applicazione della pena, su istanza del municipio e previa diffida di 10 giorni, commuta la multa in pena detentiva sostitutiva fino a un massimo di tre mesi con comunicazione all’autorità di esecuzione.[212] [213]
5Contro la decisione di commutazione della multa il condannato e il municipio possono interporre reclamo alla Corte di appello e di revisione penale giusta il Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007.[214] [215]
Art. 1511La gestione finanziaria è retta dai principi della legalità, dall’equilibrio finanziario, dalla parsimonia, dall’economicità, dalla causalità e dalla compensazione dei vantaggi, nonché dal divieto del vincolo delle imposte.
Art. 1521Il municipio presenta ogni anno all’assemblea o al consiglio comunale il preventivo e il consuntivo del comune e delle aziende municipalizzate.
Art. 153Il conto amministrativo si compone del conto di gestione corrente e del conto investimenti.
Art. 1541Il conto di gestione corrente contiene le spese e i ricavi del relativo periodo contabile.
Art. 1551Il conto degli investimenti considera i movimenti finanziari che servono alla costituzione di importanti beni amministrativi e patrimoniali, nonché beni sussidiati, con durata d’utilizzazione di più anni.
3Il legislativo vota il credito necessario per la realizzazione dell’investimento e ad opera conclusa, nella risoluzione finale di approvazione dei conti consuntivi, ne dà scarico al municipio a maggioranza semplice.[216]
Art. 156[217]1Il comune può dotarsi di un piano finanziario, allestito dal municipio, che contenga le indicazioni:
a)sulle spese e ricavi della gestione corrente;
b)sugli investimenti;
c)sul fabbisogno finanziario e il possibile finanziamento;
d)sull’evoluzione del patrimonio, dei debiti e del capitale proprio.
4Il piano finanziario va aggiornato quando vi sono modifiche di rilievo, in ogni caso dopo due anni, con comunicazione al Consiglio comunale.[218]
Art. 157[219]1Il preventivo deve contenere le previsioni sui ricavi, sulle spese di gestione corrente con esplicita indicazione del fabbisogno. Deve inoltre dare indicazioni sul gettito dell’imposta comunale, determinando il presumibile risultato d’esercizio.
Art. 157a[220]1In assenza di un preventivo approvato dal legislativo, il municipio può effettuare spese e incassare ricavi solo se questi hanno base legale in altri atti, segnatamente in leggi, convenzioni o statuti; sono riservati i casi d’urgenza.
Art. 158[221]1Ogni anno deve essere previsto l’ammortamento della sostanza ammortizzabile con tassi differenziati a seconda del genere d’investimento.
2In ogni caso il totale degli ammortamenti non può risultare inferiore all’8%.[222]
5L’eccedenza passiva deve essere ammortizzata entro quattro anni.[223]
Art. 159La sostanza ammortizzabile si compone di beni d’investimento mobili e immobili, di contributi per investimenti e delle altre spese di ogni genere, iscritte nelle attività di bilancio.
Art. 1601Gli attivi sono classificati in modo da indicare i beni patrimoniali, i beni amministrativi e l’eventuale disavanzo riportato.
Art. 1611Il debito pubblico è costituito dalla differenza fra il totale dei debiti ed il valore dei beni patrimoniali allibrati a bilancio.
3Il municipio provvede a contrarre i prestiti necessari a sopperire al fabbisogno di liquidità non coperto dall’autofinanziamento. Sono riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale.[224]
Art. 162[225]1Il moltiplicatore d’imposta è la percentuale di prelievo per l’imposta comunale, applicata al gettito di imposta cantonale base del comune; la percentuale va arrotondata all’unità intera.
Art. 162a[226]1Nella fissazione del moltiplicatore, l’Assemblea comunale o il Consiglio comunale tengono conto del principio dell’equilibrio finanziario secondo l’art. 151 cpv. 1 e dell’ammontare del capitale proprio.
Art. 1631L’assemblea o il consiglio comunale esamina il preventivo voce per voce.
Art. 164I crediti possono essere impiegati dal municipio solo per l’oggetto per il quale furono accordati.
Art. 164a[227]1I comuni possono utilizzare il credito quadro per la realizzazione di un programma di investimenti articolato in più interventi.
a)il progetto di massima delle opere da realizzare;
b)l’ammontare massimo del credito quadro;
c)l’organo competente per la suddivisione in singoli crediti d’impegno;
d)il termine entro il quale decade se non utilizzato.
Art. 164b[228]I messaggi con proposte di investimento rilevanti per rapporto all’importanza del bilancio del comune contengono indicazioni sulle conseguenze finanziarie.
Art. 1651Il municipio non può fare spese che non siano iscritte nel preventivo, né superare quelle iscritte, senza il consenso dell’assemblea o del consiglio comunale, riservato l’art. 115.
Art. 166Se il municipio avesse mancanza di liquidità per sopperire a spese iscritte nel preventivo del conto gestione corrente può ricorrere ad anticipazioni, purché siano integralmente rimborsate, di regola entro l’anno successivo.
Art. 1671Il consuntivo contiene:
a)il conto amministrativo;
b)il bilancio patrimoniale.
2Nel bilancio patrimoniale figurano tutte le attività e passività del comune, compresi i crediti verso i debitori e i debiti verso i creditori.[229]
Credito suppletorio[230]
Art. 168[231]1Il credito suppletorio è il complemento di un credito d’investimento.
Art. 1691L’avanzo d’esercizio deve essere destinato a diminuzione del disavanzo riportato o ad aumento del capitale proprio.
2…[232]
Art. 1701Il comune deve tenere un conto corrente mediante il quale effettuare i pagamenti e le riscossioni.
Art. 1711I comuni devono tenere la contabilità a partita doppia.
2Il Dipartimento emana disposizioni per uniformare il piano dei conti, i criteri di valutazione contabile e i tassi di ammortamento differenziati.[233]
Art. 171a[234]1La commissione della gestione controlla la gestione finanziaria e la tenuta dei conti; essa esperisce verifiche secondo le modalità previste dal regolamento sulla gestione finanziaria e contabilità dei Comuni e da direttive dell’autorità superiore.
Organo di controllo interno[235]
Art. 171b[236]1Il municipio può dotare l’amministrazione di un sistema di gestione della qualità, comprensivo di un sistema di controllo interno fondato sull’analisi dei rischi.
Art. 171c[237]I Comuni possono derogare dalle norme contabili degli art. da 151 a 171, allestendo il preventivo per i loro servizi con una previsione di spesa globale. Il consuntivo deve però essere presentato secondo il piano dei conti del nuovo modello contabile. Il Dipartimento emana le direttive in materia.
Art. 172[238]1L’esame della gestione è affidata alla commissione della gestione. È riservato l’art. 171a cpv. 2.
b)sulle proposte per oggetti che richiedono una decisione dell’assemblea o del consiglio comunale in virtù dell’art. 13, a meno che l’esame non rientri nella competenza esclusiva di un’altra commissione; in questo caso la commissione può comunque pretendere di pronunciarsi sugli aspetti finanziari.
Art. 173[239]1Non possono far parte della commissione:
a)i membri del municipio ed i supplenti;
b)i congiunti nei gradi seguenti: coniuge, partner registrato, convivente di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei, cognati;
c)coloro che si trovano nei detti gradi di parentela con i membri del municipio, i supplenti ed il segretario comunale.
Art. 1741Chi ha rivestito la carica di municipale o di supplente può far parte della commissione della gestione.
Art. 1751La commissione della gestione allestisce il rapporto scritto secondo l’art. 71.
Art. 176I beni comunali si distinguono in:
a)beni amministrativi;
b)beni patrimoniali.
Art. 1771I beni amministrativi sono beni comunali che servono all’adempimento di compiti di diritto pubblico.
Art. 178[240]1I beni patrimoniali sono beni comunali privi di uno scopo pubblico diretto.
Art. 1791Il municipio provvede alla conservazione e all’amministrazione dei beni comunali in modo che gli stessi siano messi a beneficio della collettività senza pregiudicarne la consistenza.
Art. 1801Le alienazioni, gli affitti e le locazioni di beni mobili e immobili devono essere fatte per pubblico concorso.
Art. 181Il regolamento comunale può prevedere i casi eccezionali in cui i cittadini possono essere obbligati dal municipio a prestare anche gratuitamente giornate di lavoro.
Art. 182Il comune non può contrarre debiti per sopperire a spese correnti di bilancio o per operazioni a carattere speculativo; è riservato quanto disposto dall’art. 166.
Art. 1831Il comune può prestare fideiussioni o concedere mutui a favore di enti pubblici o di associazioni locali di interesse pubblico.
Art. 184I beni comunali non possono essere impiegati in speculazione.
Art. 185È vietata qualsiasi ripartizione di rendite, di proventi e di beni comunali.
Regolamenti; procedura[241]
Art. 1861Il comune disciplina mediante regolamenti le materie che rientrano nelle sue competenze.
2L’approvazione dei regolamenti deve avvenire mediante voto sul complesso; il voto avviene sui singoli articoli se vi sono proposte di modifica rispetto alla proposta municipale.[242]
Art. 187[243]I regolamenti comunali devono essere esposti al pubblico previo avviso agli albi comunali:
a)in tutti i comuni per il periodo di trenta giorni durante il quale è ammesso il ricorso al Consiglio di Stato;
b)nei comuni a regime di consiglio comunale per un periodo di quarantacinque giorni durante il quale è data facoltà di referendum a norma dell’art. 75.
Art. 1881Trascorsi i termini di esposizione di cui all’art. 187, i regolamenti sono sottoposti al Consiglio di Stato per l’approvazione.
3Il Consiglio di Stato applica una tassa di giudizio che varia da fr. 100.– a fr. 2’000.– in sede di decisione sulla ratifica.[244]
Art. 1891Il Consiglio di Stato nella procedura di approvazione dei regolamenti comunali, valendosi dei poteri di vigilanza conferitigli dall’art. 194 della legge, può:
c)sospendere l’approvazione del regolamento o di singole sue disposizioni, con invito al comune a procedere alle modificazioni e completazioni del caso, assegnando a tale scopo un termine adeguato.
3I regolamenti sono approvati dal Consiglio di Stato con la riserva dei diritti di terzi. Il dispositivo della risoluzione di approvazione va pubblicato all’albo comunale.[245]
Art. 1901Con l’approvazione del Consiglio di Stato i regolamenti diventano esecutivi.
Art. 1911Un esemplare dei regolamenti comunali sarà consegnato dal municipio ai cittadini che ne faranno richiesta.
Art. 192[246]1Il municipio può emanare ordinanze per disciplinare materie di competenza propria o delegata da leggi o da regolamenti.
2Le ordinanze sono esposte all’albo comunale per un periodo di trenta giorni durante il quale è ammesso il ricorso al Consiglio di Stato contro le disposizioni in esse contenute.[247]
Istruzioni e revoca rappresentanti[248]
Art. 193[249]1Riservate competenze particolari non delegabili, il comune può ricorrere a soggetti esterni per lo svolgimento di compiti di natura pubblica; nelle forme di legge, esso può costituire organismi di diritto pubblico e privato o decidere di parteciparvi.
4Il Municipio, l’Assemblea e il Consiglio comunale possono dare istruzioni vincolanti sull’attività. In caso di mancato rispetto di dette istruzioni, l’organo di nomina può revocare il mandato conferito ai rappresentanti diretti in soggetti esterni.[250]
Art. 193a[251]1Il comune può sottoscrivere convenzioni di diritto pubblico con enti pubblici o privati per l’esecuzione dei suoi compiti.
Art. 193b[252]1Il comune può affidare mandati di prestazione a enti pubblici o privati per l’esecuzione di suoi compiti. Il mandato deve prevedere:
-la prestazione e le modalità esecutive,
-i mezzi finanziari,
-i controlli,
-diritti e obblighi reciproci,
-durata, facoltà di revoca.
Art. 193c[253]1Il comune può costituire enti di diritto pubblico con propria personalità giuridica, anche con la collaborazione di altri enti pubblici e di privati.
Art. 193d[254]1Lo statuto dell’ente deve in particolare contenere:
-scopi e compiti;
-organi dell’ente, competenze e funzionamento;
-meccanismi di controllo degli organi comunali;
-in che misura l’ente soggiace ai principi di gestione finanziaria comunale;
-finanziamento, copertura del disavanzo, ripartizione degli utili;
-eventuali mandati di prestazione;
-modalità di scioglimento.
Art. 193e[255]L’ente può essere sciolto in ogni tempo, se non vi si oppongono interessi pubblici preponderanti, secondo le modalità previste dallo statuto, con decisione del Legislativo comunale ratificata dal Consiglio di Stato.
Art. 194[256]I comuni, nel rispetto della loro autonomia, sono sottoposti alla vigilanza del Consiglio di Stato, che designa il Dipartimento competente.
di leggi speciali[257]
Art. 195[258]1Nell’esercizio dei compiti di vigilanza è conferita al Consiglio di Stato facoltà di esame dei registri, dei libri contabili e degli archivi dei Comuni come pure sull’uso e sulla gestione dei beni comunali.
Procedura di vigilanza[259]
Art. 196[260]1L’autorità, d’ufficio o su istanza, entra in materia quando a carico degli organi comunali e dei loro membri ravvisa indizi di cattiva amministrazione a detrimento di importanti interessi collettivi, rispettivamente ravvisa una violazione degli obblighi derivanti dalla carica.
Art. 196a[261]1L’istanza di intervento è un rimedio di diritto sussidiario, riservata ai casi in cui non sia possibile promuovere una normale procedura ricorsuale. Se è pendente una procedura penale, il Consiglio di Stato sospende la procedura di vigilanza.
Art. 196b[262]1L’istanza deve essere presentata in forma scritta all’autorità di vigilanza.
a)la menzione della decisione o del comportamento censurati;
b)una chiara elencazione dei fatti, una breve motivazione e l’indicazione di eventuali mezzi di prova richiesti;
c)le conclusioni dell’istante.
dell’autorità di vigilanza[263]
Art. 196c[264]1L’autorità di vigilanza può adottare provvedimenti particolari o annullare le risoluzioni degli organi comunali, allorquando, cumulativamente:
a)l’agire degli organi locali violi manifestamente norme della Costituzione, di leggi o di regolamenti;
Art. 197[265]1ll Consiglio di Stato può infliggere ai membri ed ai supplenti del municipio, della commissione della gestione, del consiglio comunale e degli uffici presidenziali, in carica, colpevoli di inosservanza delle disposizioni legali, degli ordini dell’autorità di vigilanza o di grave negligenza nell’esercizio delle loro funzioni i seguenti provvedimenti:
c)la multa fino ad un massimo di fr. 20'000.--;
d)la sospensione dalla carica fino ad un massimo di sei mesi;
e)la destituzione.
7…[266]
Art. 1981Se un membro del Municipio è perseguito per crimini o delitti contrari alla dignità della carica, il Consiglio di Stato può sospenderlo dalle sue funzioni. Esso è sostituito in tal caso da un supplente secondo le norme dell’art. 95 cpv. 4.[267]
b)dichiarazione di fallimento.[268]
Art. 1991Se un membro del Municipio è condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica, il Consiglio di Stato lo destituisce dalle sue funzioni. In tal caso si provvede alla sua sostituzione secondo la legge sull’esercizio dei diritti politici.[269]
Art. 200[270]L’autorità giudiziaria notifica al Consiglio di Stato la sentenza definitiva di condanna di un membro del municipio alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica; essa notifica inoltre al Consiglio di Stato, al più presto ma al massimo entro tre mesi dall’apertura dell’istruzione, l’esistenza di un procedimento penale a carico di un membro del municipio quando l’interessato è perseguito per crimini o delitti contrari alla dignità della carica.
a) gestione speciale[271]
Art. 2011Quando un comune si trova nell’impossibilità di costituire i propri organi o in difficoltà ad assicurare la normale amministrazione o quando il municipio si sottrae in modo deliberato e continuo ai doveri del suo ufficio, l’autorità di vigilanza può, previa diffida, direttamente o per mezzo di uno o più delegati affiancarsi o sostituirsi al municipio nell’amministrazione del comune, fintanto che perdurano i motivi che hanno giustificato l’intervento.
b) aggregazione[272]
Art. 202[273]Perdurando i motivi d’intervento di cui all’art. 201, il Consiglio di Stato può avviare d’ufficio il procedimento di aggregazione ai sensi della Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni.
c) sostegno del Cantone[274]
Art. 2031Il Consiglio di Stato può, in caso di provata insolvenza di un comune o quando il comune non potesse altrimenti evitare un dissesto imminente, concedergli un mutuo o un contributo a fondo perso.
2Esso può accordare una garanzia presso un Istituto di credito al comune cui è negata l’apertura di crediti sul mercato monetario.[275]
Spese d’istruttoria[276]
Art. 2041Il Consiglio di Stato ed i servizi dipartimentali preposti a compiti di vigilanza, recuperano le spese d’istruttoria.[277]
3Se l’istanza è infondata l’istante deve essere tenuto a pagare le spese.[278]
Art. 205…[279]
sorpassi di credito[280]
Art. 206[281]1Se i conti comunali o parte di essi, come pure i sorpassi di credito, non sono approvati, il municipio ne fa immediato rapporto al Consiglio di Stato; quest’ultimo statuisce in merito, ritenuto che i conti preventivi vengono come regola ritornati agli organi comunali per nuova deliberazione del legislativo.[282]
Autorità di ricorso[283]
Art. 207[284]1Chi è leso nei suoi legittimi interessi ha diritto di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, contro le decisioni emanate dal Consiglio di Stato quale autorità di vigilanza in applicazione del presente capitolo.
Art. 2081Contro le decisioni degli organi comunali è dato ricorso al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono appellabili al Tribunale cantonale amministrativo, a meno che la legge non disponga altrimenti.
Art. 209Sono legittimati a ricorrere contro le decisioni degli organi comunali:
a)ogni cittadino del comune;
Art. 210Sono nulle e di nessun effetto le decisioni in materia comunale emanate da un organo incompetente.
Art. 211Tutte le decisioni degli organi comunali sono annullabili:
a)quando fossero state violate le norme di legge per la convocazione e quando tale violazione fosse stata influente sulle deliberazioni;
Art. 212Le singole decisioni degli organi comunali sono annullabili:
c)se la votazione non sia stata eseguita secondo le norme di legge;
d)se conseguenti a pratiche illecite, oppure quando vi fossero stati disordini o intimidazioni tali da presumere che i cittadini non abbiano potuto esprimere liberamente il loro voto;
Art. 2131Le decisioni degli organi comunali viziate di nullità assoluta possono essere impugnate in ogni tempo.
2Negli altri casi, il ricorso deve essere inoltrato per iscritto, entro trenta giorni dall’intimazione o dalla data di pubblicazione della decisione impugnata.[285]
3È applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013, riservate le disposizioni di altre leggi speciali.[286]
Capitolo III[287]
Art. 213a[288]1Contro le decisioni del Dipartimento e delle autorità ad esso subordinate è dato ricorso al Consiglio di Stato.
Art. 214…[289]
Art. 2151Al Dipartimento compete l’emanazione delle direttive e dei criteri di valutazione per l’allestimento dei bilanci patrimoniali.
Art. 215a... [290]
Art. 216-217... [291]
Art. 218Il Consiglio di Stato emana i regolamenti d’applicazione della presente legge.
Art. 219...[292]
Art. 2201Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
2Il Consiglio di Stato fissa la data d’entrata in vigore[293].
[38] Art. modificato dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254.
[39] Cpv. modificato dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254.
[40] Cpv. introdotto dalla L 18.9.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 412.
[41] Art. introdotto dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254.
[42] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2007, 575.
[43] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[44] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[45] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[47] Cpv. modificato dalla L 24.3.2015; in vigore dal 15.5.2015 - BU 2015, 224.
[48] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[49] Cpv. introdotto dalla L 23.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 65.
[50] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[51] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[52] Nota marginale modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[53] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[54] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2012, 157.
[55] Cpv. modificato dalla L 10.5.2005; in vigore dal 1.7.2005 - BU 2005, 205.
[56] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1994, 285.
[57] Art. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[58] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[59] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[60] Art. abrogato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[61] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[62] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[63] Nota marginale modificata dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[64] Art. modificato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[65] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.
[66] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.
[68] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[69] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273; precedente modifica: BU 1994, 285.
[70] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[72] Cpv. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[74] Cpv. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[75] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[76] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[77] Cpv. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[78] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[79] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.
[80] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[81] Art. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2008, 627.
[82] Art. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[83] Nota marginale modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[84] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[85] Art. modificato dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254.
[86] Nota marginale modificata dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254.
[87] Art. modificato dalla L 10.4.2018; in vigore dal 1.10.2018 - BU 2018, 254; precedente modifica: BU 2017, 412.
[88] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[89] Art. modificato dalla L 23.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 65.
[90] Cpv. modificato dalla L 24.3.2015; in vigore dal 15.5.2015 - BU 2015, 224.
[91] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[92] Cpv. introdotto dalla L 23.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 65.
[93] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[94] Cpv. modificato dalla L 14.2.2012; in vigore dal 20.4.2012 - BU 2012, 157.
[95] Entrata in vigore del cpv.: 24 aprile 1988 - BU 1987, 206.
[96] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[97] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[98] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[99] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[100] Art. modificato dalla L 7.11.1994; in vigore dal 20.12.1994 - BU 1994, 631.
[101] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[102] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[103] Cpv. modificato dalla L 21.9.2010; in vigore dal 1.1.2012 - BU 2010, 542.
[104] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[107] Cpv. modificato dalla L 21.4.2009; in vigore dal 1.7.2009 - BU 2009, 275; precedenti modifiche: BU 2001, 265; BU 2004, 481.
[108] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[109] Cpv. modificato dalla L 15.4.2013; in vigore dal 1.1.2015 - BU 2013, 484; precedenti modifiche: BU 1998, 391; FU 1999, 5138; BU 1999, 273.
[110] Art. modificato dalla L 20.4.1994; in vigore dal 3.6.1994 - BU 1994, 152.
[111] Cpv. modificato dalla L 21.4.2009; in vigore dal 1.7.2009 - BU 2009, 275.
[112] Cpv. modificato dalla L 21.4.2009; in vigore dal 1.7.2009 - BU 2009, 275; precedente modifica: BU 2004, 481.
[113] Cpv. modificato dalla L 8.11.2004; in vigore dal 31.12.2004 - BU 2004, 481.
[114] Cpv. modificato dalla L 4.4.2000; in vigore dal 9.6.2000 - BU 2000, 207; precedente modifica: BU 1998, 391 e FU 1999, 5138.
[115] Cpv. modificato dalla L 4.4.2000; in vigore dal 9.6.2000 - BU 2000, 207; precedente modifica: BU 1998, 391 e FU 1999, 5138.
[116] Nota marginale modificata dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[117] Art. modificato dalla L 4.4.2000; in vigore dal 9.6.2000 - BU 2000, 207; precedenti modifiche: BU 1994; 285; BU 1998, 391; FU 1999, 5138.
[118] Art. introdotto dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[119] Cpv. modificato dalla L 15.4.2013; in vigore dal 1.1.2015 - BU 2013, 484; precedenti modifiche: BU 1998, 391; FU 1999, 5138; BU 2000, 207.
[120] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[121] Nota marginale modificata dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[122] Art. modificato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[123] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[124] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[125] Lett. modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273; precedenti modifiche: BU 1987, 206; BU 1992, 349.
[126] Lett. modificata dalla L 17.4.2012; in vigore dal 1.8.2012 - BU 2012, 307; precedente modifica: BU 1992, 42.
[127] Norma transitoria (BU 2012, 308):
[128] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2012 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 2007, 575.
[129] Art. abrogato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[130] Frase modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[131] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[132] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21; precedente modifica: BU 2008, 627.
[133] Art. abrogato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[134] Nota marginale modificata dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[135] Art. modificato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[137] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[138] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[139] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[140] Cpv. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[141] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[142] Nota marginale modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2008, 627.
[143] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[144] Cpv. introdotto dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[145] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[146] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[147] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[148] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[149] Art. introdotto dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 251.
[150] Nota marginale modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[151] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[152] Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285.
[153] Cpv. abrogato dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 427; precedente modifica: BU 1994, 285.
[154] Cpv. abrogato dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 427; precedente modifica: BU 1994, 285.
[155] Cpv. abrogato dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 427; precedente modifica: BU 1994, 285.
[156] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[157] Lett. modificata dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.6.2012 - BU 2012, 129.
[158] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[159] Cpv. abrogato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[160] Cpv. introdotto dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[161] Art. abrogato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[162] Art. introdotto dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 251.
[163] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[164] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[165] Lett. modificata dalla L 14.2.2012; in vigore dal 20.4.2012 - BU 2012, 157.
[166] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[167] Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99; precedente modifica: BU 1999, 273.
[168] Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99; introdotto dalla L 1.12.1997 - BU 1998, 126.
[169] Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99.
[170] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[172] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627
[173] Cpv. abrogato dalla L 28.11.2005; in vigore dal 1.1.2006 - BU 2006, 30.
[174] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[175] Art. modificato dalla L 28.11.2005; in vigore dal 1.1.2006 - BU 2006, 30.
[176] Art. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[177] Art. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[178] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[179] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[180] Art. modificato dalla L 18.10.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 541.
[181] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[182] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[183] Nota marginale modificata dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[184] Art. modificato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138.
[185] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[186] Art. modificato dalla L 4.6.2012; in vigore dal 10.8.2012 - BU 2012, 363.
[187] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1994, 285.
[188] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66; precedenti modifiche: BU 2010, 541; BU 2013, 471.
[189] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[190] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 471.
[191] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66.
[192] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66; precedenti modifiche: BU 1995, 237 e 297; BU 1999, 273.
[193] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[194] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[195] Lett. modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[196] Cpv. modificato dalla L 16.12.1991; in vigore dal 31.1.1992 - BU 1992, 42.
[197] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedenti modifiche: BU 2007, 575; BU 2008, 627.
[198] Art. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[199] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[200] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[201] Art. abrogato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627
[202] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[203] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[204] Cpv. introdotto dalla L 22.2.2016; in vigore dal 15.4.2016 - BU 2016, 201.
[205] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[206] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66.
[207] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 480.
[208] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66.
[209] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[210] Cpv. modificato dal DL 16.12.1991; in vigore dal 1.3.1992 - BU 1992, 63.
[211] Art. modificato dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 260; precedente modifica: BU 2006, 561.
[212] Cpv. modificato dalla L 24.6.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 318; precedenti modifiche: BU 2007, 17; BU 2010, 251.
[213] Norma transitoria: BU 2007, 21 (27 novembre 2006).
[214] Norma transitoria: BU 2007, 21 (27 novembre 2006).
[215] Cpv. modificato dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 251; precedenti modifiche: BU 1994, 285; BU 2007, 17; BU 2008, 204.
[216] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[217] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[218] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[219] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[220] Art. introdotto dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[221] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[222] Cpv. modificato dalla L 23.11.2015; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 39.
[223] Cpv. modificato dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[224] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[225] Art. modificato dalla L 14.2.2012; in vigore dal 20.4.2012 - BU 2012, 157; precedente modifica: BU 1999, 273.
[226] Art. modificato dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443; precedente modifica: BU 2012, 157.
[227] Art. introdotto dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[228] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[229] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[230] Nota marginale modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[231] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[232] Cpv. abrogato dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[233] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[234] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[235] Nota marginale modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[236] Art. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2008, 627.
[237] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[238] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[239] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2012 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 2007, 575.
[240] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[241] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[242] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[243] Art. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2013, 471.
[244] Cpv. introdotto dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[245] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[246] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[247] Cpv. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66.
[248] Nota marginale modificata dalla L 20.4.2009; in vigore dal 1.7.2009 - BU 2009, 274; precedente modifica: BU 2008, 627.
[249] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[250] Cpv. modificato dalla L 20.4.2009; in vigore dal 1.7.2009 - BU 2009, 274.
[251] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[252] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[253] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[254] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[255] Art. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[256] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[257] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[258] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[259] Nota marginale modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[260] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[261] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[262] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[263] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[264] Art. modificato dalla L 24.1.2017; in vigore dal 1.6.2017 - BU 2017, 66; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.
[265] Art. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[266] Cpv. abrogato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21.
[267] Cpv. modificato dalla L 17.12.2014; in vigore dal 1.3.2015 - BU 2015, 51.
[268] Cpv. modificato dalla L 7.12.1993; in vigore dal 21.1.1994 - BU 1994, 3.
[269] Cpv. modificato dalla L 17.12.2014; in vigore dal 1.3.2015 - BU 2015, 51; precedente modifica: BU 2007, 17.
[270] Art. modificato dalla L 17.12.2014; in vigore dal 1.3.2015 - BU 2015, 51; precedente modifica: BU 2012, 363.
[271] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[272] Nota marginale modificata dalla L 16.12.2003; in vigore dal 13.2.2004 - BU 2004, 59.
[273] Art. modificato dalla L 16.12.2003; in vigore dal 13.2.2004 - BU 2004, 59.
[274] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[275] Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[276] Nota marginale modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[277] Cpv. modificato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273.
[278] Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[279] Art. abrogato dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.
[280] Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[281] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[282] Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191.
[283] Nota marginale modificata dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21.
[284] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21; precedente modifica: BU 1999, 273.
[285] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 471.
[286] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 480.
[287] Capitolo introdotto dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21.
[288] Art. introdotto dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21.
[289] Art. abrogato dalla L 23.11.2015; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 39; precedente modifica: BU 2008, 627.
[290] Art. abrogato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 273.
[291] Art. abrogato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[292] Art. abrogato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627.
[293] Entrata in vigore: 7 luglio 1987 - BU 1987, 173.
MODIFICA (BU 2019, 189)
MODIFICA (BU 2019, 69)