Source: https://www.mediterraneo.social/finanziamenti-pro-vi-2020/
Timestamp: 2020-02-23 03:38:52+00:00
Document Index: 2710140

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.3', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 6', 'art.1', 'art. 4', 'art 6']

Finanziamenti Pro.Vi. 2020 – Mediterraneo // Be Prosocial
in	Attiva Autonomia Blog & News Centro Domotica Sociale ComuniTà Pro.Vi. Progetti di vita indipendente Vita indipendente	on	 4 Febbraio 2020	 6 Febbraio 2020	 by	Centro Mediterraneo
“Avviso pubblico per i progetti personalizzati di vita indipendente (Pro.V.I.)) per l’autonomia personale, l’inclusione socio-lavorativa per persone con disabilità anche senza supporto familiare (Pro.V.I. Dopo di Noi) L. N. 112/2016”
L’avviso Pubblico si configura come procedura di tipo “chiuso” con finestre temporali quadrimestrali e si articola nelle seguenti 2 Linee di intervento:
Linea A: Finanziamento dei progetti in favore delle persone con disabilità grave (L.N. 104/1992 art. 3 comma 3), non derivante da patologie strettamente connesse all’invecchiamento tali da non compromettere totalmente la capacità di autodeterminazione, i cui Pro.V.1. siano già avviati con le passate sperimentazioni e in prossimità della scadenza, nonché il finanziamento di nuovi progetti per ampliare la platea dei destinatari di progetti di vita indipendente fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Linea B: Finanziamento dei progetti individuali per le persone con disabilità grave (L.N. 104/1992 art.3 comma 3) privi del supporto familiare che abbiano i requisiti previsti D.M. 23/11/2016 L.N. 112/2016 destinatari degli interventi ammissibili a valere sulle risorse del Fondo nazionale per il “Dopo di Noi”.
La finalità complessiva dei Progetti di Vita Indipendente (di seguito Pro.V.I. e Pro.v.i Dopo di noi l.n. 112/2016) è quella di sostenere la “Vita Indipendente”, per tutte le persone con disabilità, ossia la possibilità, di autodeterminarsi, anche in maniera supportata e di poter vivere il più possibile in condizioni di autonomia, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta che vadano verso l’autonomia e la sperimentazione dell’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare. Ciò che differenzia l’intervento di Vita Indipendente da altre azioni più di carattere assistenziale, si concretizza soprattutto nella modificazione del ruolo svolto dalla persona con disabilità, che supera la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo” che si autodetermina o, a cui è garantita la possibilità di autodeterminarsi attraverso l’attivazione degli strumenti, previsti dalla vigente legislazione, relativi al sostegno nell’assumere delle decisioni, nella ricerca di migliori condizioni di vita, a partire dalla maggiore autonomia possibile nel proprio contesto di vita familiare, formativa, sociale, lavorativa.
Questo obiettivo presuppone l’esistenza di un progetto personalizzato di vita (art. 14 della L.n. 328/2000), con il quale, alla persona con disabilità, viene assicurata la possibilità di determinare, anche in collaborazione con il sistema dei servizi e sulla base della valutazione dell’U.V.M. (Unità di Valutazione Multidisciplinare), il livello di prestazioni di cui necessita, i tempi, le modalità attuative (che possono prevedere varie tipologie di intervento, sia disgiuntamente che in connessione tra loro), la scelta degli assistenti personali e la gestione del relativo rapporto contrattuale. Questo è l’elemento caratterizzante dei percorsi di vita indipendente ed una modalità innovativa nel sistema dei servizi socio-assistenziali: la persona con disabilità sceglie e assume direttamente, con regolari rapporti di lavoro, il/i proprio/i assistente/i, ne concorda direttamente mansioni, orari e retribuzione e ne rendiconta, secondo quanto indicato dal presente allegato, la spesa sostenuta a questo titolo. In caso di minore età, o quando la persona non sia in grado di svolgere direttamente e in completa autonomia queste attività, con particolare riguardo alle persone con disabilità intellettiva e del neuro sviluppo, le è comunque assicurata la più ampia partecipazione e supporto possibile, tenendo conto dei suoi desideri, aspettative e preferenze e prevedendo il suo pieno coinvolgimento nella definizione del progetto, come nel successivo monitoraggio e valutazione, nel rispetto dell’art. 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
L‘obiettivo dei Progetti di Vita Indipendente, finanziati con il presente Avviso, è riferito esclusivamente al completamento di percorsi di studi finalizzati al conseguimento di titoli di studio/qualifiche professionali, universitarie, post diploma, post laurea, di durata almeno semestrale, oppure all‘attivazione di percorsi di inserimento lavorativo per persone non occupate e sostegno a percorsi socio-lavorativi e per favorire la partecipazione ad attività solidali e di tipo associativo, nonché per agevolare le funzioni genitoriali e quelle orientate verso l’autonomia e la sperimentazione dell’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare.
I beneficiari del progetto, infatti, potendo scegliere tra i servizi necessari a migliorare la propria autonomia, finalizzata a specifici percorsi di studio, di formazione e di inserimento socio-lavorativi, e assumere autonomamente l’assistente personale, o, comunque, essere coinvolti nella sua scelta, nonché acquisire le tecnologie domotiche per l‘allestimento e la fruizione dell‘ambiente domestico e lavorativo, hanno l‘opportunità di decidere in prima persona, o comunque di essere sostenuti nella presa delle decisioni, riguardo all‘agire quotidiano che va dalla cura della persona, alla mobilità anche fuori casa e al lavoro sino a tutte quelle azioni volte a garantire l‘autonomia e l‘integrazione sociale. Resta di competenza dei Comuni e del Distretto Sociosanitario, attraverso la UVM e l’elaborazione di apposito PAl-Progetto Assistenziale individualizzato-, assicurare l’integrazione con le prestazioni di assistenza domiciliare continuativa (ADI e SAD, dove richiesti), la assegnazione di ausili domotici per migliorare la qualità di vita e il grado di autonomia della persona non autosufficiente nel proprio contesto di vita e permettere ai minori, giovani e adulti affetti da gravi forme di disabilità, di fissare obiettivi di percorsi di vita finalizzati non solo al mantenimento delle autonomie funzionali, ma anche alla crescita culturale e formativa.
Possono proporre istanza di finanziamento le persone con disabilità grave, anche senza supporto familiare, che, a prescindere dal livello di autosufficienza, presentino accertate potenzialità di autonomia e abbiano manifestato, anche in maniera supportata, la volontà di realizzare un personale progetto di vita indipendente finalizzato a specifici percorsi di studio, di formazione, di inserimento e socio-lavorativi, di attività sociale all’interno di organizzazioni no profit e in favore di iniziative solidali, di inclusione sociale attiva e/o orientato al percorso dell’ abitare in autonomia e di emancipazione dal nucleo familiare di origine.
Linea A: persone con disabilità in situazione di gravità, come individuate ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992, che rispettino, inoltre, tutti i seguenti requisiti minimi:
di età pari o superiore ai sedici anni e non oltre i 66 anni compiuti, fatti salvi coloro che risultino già beneficiari di un progetto di vita indipendente alla data di pubblicazione del presente avviso pubblico per i quali rilevi la continuazione del percorso di vita indipendente;
in possesso di certificazione di handicap ai sensi dell’ 3 comma 3 della legge n. 104/92;
residenti nella Regione Puglia, da almeno un anno, alla data di pubblicazione del presente avviso pubblico;
in permanente grave limitazione dell’autonomia personale, non derivante da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento;
con livelli di intensità del bisogno assistenziale limitativo dell’autonomia personale, non superabile attraverso la sola fornitura di tecnologie per la domotica sociale, per la connettività sociale, nonché di protesi e altri sussidi esterni;
in grado di esprimere la propria capacità di autodeterminazione; anche se in maniera supportata e la volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte;
vivano presso il proprio domicilio e nel proprio contesto familiare;
assenza di attivazione in loro favore di percorsi assistenziali individualizzati (PAI) sostenuti con Assegni di cura; non abbiano mai beneficiato della misura Pro.v.i ovvero siano titolari di progetto di vita indipendente (Pro.v.i 2016-2018 di cui all’AD 671/2016), con data di scadenza della seconda annualità del progetto in data precedente o rientrante nell’arco temporale di apertura delle finestre quadrimestrali di cui all’art. 6 o abbiano presentato rinuncia alla istanza in corso di istruttoria a valere sulla procedura di cui all’Avviso approvato con AD 671/
Linea B: Persone con disabilità in situazione di gravità, come individuate ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992, che rispettino, inoltre, tutti i seguenti requisiti minimi:
età compresa tra 18 e 64 anni (è possibile sostenere la continuità degli interventi, anche in deroga all’età, tenendo sempre in considerazione che i beneficiari, di norma, sono persone con disabilità grave non dovuta al naturale invecchiamento o a patologie connesse all’età);
possesso di certificazione di handicap ai sensi dell’ 3 comma 3 della legge n. 104/92;
prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori ovvero perché gli stessi risultano avere una età superiore ai 65 anni o siano in situazione di disabilità e pertanto non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, ai sensi dell’art.1 e del comma 3, lettera b dell’art. 4 del D.M. 23/11/2016; e) assenza di attivazione in loro favore di percorsi assistenziali individualizzati (PAI) sostenuti con Assegni di cura; f) non abbiano mai beneficiato della misura Pro.v.i Dopo di Noi ovvero siano titolari di progetto (Pro.i Dopo di noi AD 476/2018), con data di scadenza del progetto in data precendente o rientrante nell’arco temporale di apertura delle finestre quadrimestrali di cui all’art 6 o abbiano presentato rinuncia alla istanza in corso di istruttoria a valere sulla proceduta di cui all’Avviso approvato con AD 476/2018.
Per entrambe le linee di intervento i richiedenti devono presentare un progetto personale di Vita Indipendente, coerente con le finalità del presente Avviso, che preveda uno dei seguenti obiettivi:
il completamento di percorsi di studi finalizzati al conseguimento di titoli di studio/qualifiche professionali, universitarie, post diploma, post laurea;
percorsi di inserimento lavorativo per persone prive di occupazione o percorsi socio-lavorativi;
percorsi di integrazione sociale attraverso la partecipazione ad attività di inclusione sociale e relazionale (attività sportive, culturali, relazionali, orientamento al lavoro);
supporto alle funzioni genitoriali; e) interventi innovativi e sperimentali nell’ambito del co-housing sociale e dell’abitare in autonomia;
Per ciascun Pro.V.I. è riconosciuto un massimo di Euro 15.000,00 per il periodo complessivo di durata del Pro.V.I. pari a n. 12 mesi per ciascun destinatario. L’eventuale continuità per le annualità successive del medesimo Pro.V.I. sarà determinata in relazione alla disponibilità di maggiori risorse finanziarie nell’annualità finanziaria di competenza successiva a quella che assicura la copertura finanziaria del presente Avviso per la prima annualità.
Il beneficio economico del Pro.Vi NON è cumulabile con il contributo dell’Assegno di cura, è invece cumulabile con i benefici economici strettamente connessi alla fruizione di servizi considerati necessari per il completamento del PAI, quali ad esempio i buoni servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e alle prestazioni domiciliari sociosanitarie aggiuntive e a domanda individuale.
Il budget di progetto a valere sul fondo per il “Dopo di Noi” potrà variare in maniera proporzionale alla durata del progetto fino ad un max di 20.000 Euro per progetti e per la durata max di 18 mesi per ciascun destinatario. L’eventuale continuità per la seconda annualità del medesimo “Pro.V.I. Dopo di Noi” sarà determinata in relazione alla disponibilità di maggiori risorse finanziarie nell’annualità finanziaria di competenza successiva a quella che assicura la copertura finanziaria del presente Avviso per la prima annualità.
Per entrambe le linee di intervento sono spese ammissibili ai fini della costruzione del quadro economico del Pro.V.I. per ciascun avente diritto, le seguenti:
spesa per la contrattualizzazione di un assistente personale e per i relativi oneri contributivi assunto con regolare contratto di lavoro e che non risulti avere rapporti di parentela entro il 2°, fatti salvi i casi già finanziati nelle annualità precedenti per continuità progettuale (vincolante per max 70% del totale del costo del progetto); b) spese per acquisto di ausilii domotici per l’ambiente domestico e per acquisto di ausili tecnologici innovativi per favorire la connettività ( vincolante per max 20% del totale del costo del progetto);
spese per fidejussione bancaria (solo se richiesto anticipo del contributo);
spese per favorire la mobilità, riferito solo ad acquisto di servizi (trasporto pubblico, trasporto a domanda, trasporto sociale);
spese di consulenza, purché motivatamente connesse al perseguimento degli obiettivi del Pro.V.l. e Pro.V.I. dopo di noi, e comunque soggette ad approvazione (max 10%).
Spese ammissibili solo per la Linea B
spese per arredi adattati per la propria abitazione (max 10% del totale del costo del progetto);
spese per il canone di locazione (max 25% del totale del costo del progetto);
spese per ristrutturazione e abbattimento barriere architettoniche (max 20% del totale del costo del progetto);
Per l’ammissibilità della spesa, tutte le voci di spesa devono essere compiutamente quietanzate e annullate solo per il tramite di bonifici bancari ai fini della tracciabilità della spesa. Il contributo sarà erogato dall’Ambito territoriale secondo le seguenti modalità:
tramite anticipazione pari al 100% del contributo concesso, previa acquisizione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, pari all’anticipo concesso e valevole fino alla rendicontazione almeno trimestrale delle spese effettuate che sarà verificata da parte dell’Ambito territoriale rispetto all’idoneità della documentazione amministrativo-contabile;
Mensilmente o trimestralmente, laddove il beneficiario non opti per la fideiussione bancaria, previa verifica da parte dell’Ambito territoriale dell‘idoneità della documentazione amministrativo contabile, Resta inteso che nel caso in cui il totale delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario risulti inferiore al contributo concesso, l’importo del contributo verrà ridotto in misura corrispondente. Si precisa che i Pro.v.i. che hanno già beneficiato nelle due precedenti annualità degli ausili informatici e domotici e per i quali non si ritiene utile l’ulteriore acquisto di ausili, utilizzano il contributo del 20% per la voce d) o in alternativa per la voce a). Non sono ammissibili le spese per utenze generali e altre spese non strettamente riconducibili all’utilizzo diretto ed esclusivo da parte del soggetto beneficiario. Le risorse economiche che finanziano i progetti della presente procedura non possono dare copertura a prestazioni sanitarie, né ad ausilii protesici nè per la mobilità e la comunicazione, già assicurati dal SSR.
Tutte le voci di spesa, ai fini dell’ammissibilità a rendicontazione, saranno oggetto di verifiche e valutazione da parte degli uffici regionali sulla base di apposite Linee Guida approvate con atto dirigenziale successivo al presente provvedimento.
Le finestre quadrimestrali per la presentazione delle domande sono;
a partire dalle ore 12.00 del 10 Marzo 2020 e fino alle ore 12.00 del 31 Marzo 2020;
a partire ore 12.00 del 10 giugno fino alle ore 12.00 del 30 giugno;
a partire dalle ore 12.00 del 10 ottobre fino alle ore 12.00 del 30 ottobre.
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