Source: http://www.forogiuridico.it/2018/07/cassazione-aggiornamento-20-luglio-2018.html
Timestamp: 2018-10-18 18:43:58+00:00
Document Index: 170727552

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 21', 'art. 2751', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 107', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 20 Luglio 2018
In ipotesi di rateizzazione, non sono dovuti gli interessi di mora sulle somme richieste a titolo di sanzioni, in quanto l'art. 2, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si pone in rapporto di specialità rispetto all'art. 21 del d.P. R. n. 602 del 1973.
Le Sez. U., su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che la violazione delle norme di cui agli artt. 106 e 107 del d.P.R. n. 1229 del 1959 costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante, la quale non incide sulla idoneità della notificazione a svolgere la propria funzione nell'ambito del processo, potendo rilevare, eventualmente, soltanto ai fini della responsabilità disciplinare o di altro tipo del singolo ufficiale giudiziario che ha eseguito la notificazione.
Sez. 1, in tema di accertamento del passivo, ha affermato che, ai fini dell'ammissione privilegiata ai sensi dell'art. 2751 bis, n. 5, c.c., nel testo applicabile a seguito del d.l. n. 5 del 2012, conv., con modif., dalla l. n. 35 del 2012, non è sufficiente l'iscrizione all'albo delle imprese artigiane, in quanto essa, pur avendo natura costi tutiva, è un elemento necessario ma non sufficiente ai fini del riconoscimento del privilegio dovendo concorrere con gli altri presupposti previsti dalla l. n. 443 del 1985, cui la norma codicistica rinvia.
Le Sez. U, a seguito della risoluzione della questione di legittimità costituzionale (sentenza n. 242 del 20 novembre 2017 della Corte cost.), hanno ribadito che le agevolazioni fiscali di cui all'art. 15 del d.P.R. n. 610 del 1973, nella versione in vigore anteriormente alle le modifiche di cui alla l. n. 244 del 2007, si applica anche agli intermediari finanziari inseriti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del d.lgs. n. 385 del 1983.
La Corte di Cassazione, Sez. II, con la sentenza n.ro 7178 del 22 marzo 2018 si pronuncia ancora una volta in materia successoria, confermando che in
Avv. Anna Andreani. Con l'ordinanza n. 18541 del 13 luglio 2018 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla prova del danno non patrimoniale patito dai congiunti di persona divenuta invalida in seguito ad un intervento sanitario errato. Il caso: T. e C. nella loro qualità di genitori esercenti la potestà sulla figlia minore E, convenivano in giudizio l'Azienda USL RM, assumendo che la figlia, a causa di notevoli errori compiuti dai sanitari della struttura durante il parto, aveva riportato
Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18328/2018 torna ad occuparsi del "danno tanatologico" e della relativa liquidazione. Il caso: G. C. conveniva in giudizio la società assicuratrice quale impresa designata per la gestione del Fondo di Garanzia delle vittime della st rada per la regione Sicilia, chiedendo il risarcimento dei danni, anche non patrimoniali, subiti per la morte del padre, avvenuta, a seguito di un incidente stradale, all'età di 51 anni. Il