Source: http://www.triennale.com/it/istituzione/triennale-di-milano-servizi-srl/srldocumentazione
Timestamp: 2013-05-18 14:01:24+00:00
Document Index: 91920079

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 2477', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2361']

English	Italiano	Home. Istituzione. Triennale di Milano Servizi srl. Documentazione.
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Statuto. Codice etico.
“Triennale di Milano Servizi srl”con sede in Milano, Palazzo dell’Arte, Viale Alemagna, 6.
Nel rispetto dell’art. 3, comma terzo, del decreto legislativo 20/7/1999, n. 273, nonché in armonia con le norme dello Statuto della Fondazione “La Triennale di Milano”, è costituita una società a responsabilità limitata con denominazione “Triennale di Milano Servizi srl” (di seguito società), avente quale socio unico fondatore la Fondazione “La Triennale di Milano” (di seguito Fondazione/socio unico/socio fondatore).
La società ha sede legale in Milano, Viale Alemagna n. 6.
Essa potrà istituire e/o sopprimere sedi secondarie, filiali, uffici, punti vendita, depositi, rappresentanze ed agenzie sia in Italia che all’estero.
La società ha per oggetto l’attività di promozione e di realizzazione di attività commerciali strumentali, accessorie e connesse agli scopi istituzionali della Fondazione “La Triennale di Milano”, così come definiti dall’art. 3, commi primo e secondo, del decreto legislativo 20.7.1999, n. 273 recante le norme di trasformazione in Fondazione dell’ente autonomo “La Triennale di Milano”.
In particolare la società potrà svolgere le seguenti attività:
a) organizzare e gestire, anche per conto terzi, esposizioni, mostre, manifestazioni, convegni ed eventi culturali di qualsiasi tipo, nonché seminari, corsi di formazione culturale e professionale, con particolare riguardo ai settori dell’architettura, dell’urbanistica, delle arti decorative e visive, del design, dell’artigianato, della produzione industriale, della moda, della produzione audiovisiva e di quelle espressioni artistiche e creative che a diverso titolo ad essi si riferiscono;
b) curare la pubblicazione di monografie, cataloghi e riviste, anche attraverso l’utilizzazione e la gestione permanente di qualsiasi strumento informatico e audiovisivo, ideare e far produrre gadget e prodotti inerenti le attività culturali della Fondazione “La Triennale di Milano” e gestirne la commercializzazione in forma diretta o anche tramite terzi;
c) ogni altra attività commerciale ed imprenditoriale connessa, accessoria e strumentale al perseguimento delle finalità della Fondazione “La Triennale di Milano”.
La società, in via non prevalente e strumentalmente al raggiungimento dell’oggetto sociale, potrà effettuare tutte le operazioni commerciali, mobiliari ed immobiliari, finanziarie, industriali che siano ritenute necessarie o utili al conseguimento dello scopo sociale, esclusa la raccolta di pubblico risparmio, e potrà altresì assumere, sia direttamente che indirettamente, partecipazioni in altre società nei limiti di cui alle leggi vigenti tempo per tempo.
La durata della società è fissata fino al giorno 31 del mese di dicembre 2050, e potrà essere prorogata, ovvero anticipatamente sciolta, per delibera assembleare ai senti di legge.
Art. 5. Capitale
5.1. Il capitale sociale è fissato in euro 300.000,00 (trecentomila e centesimi zero) ed è suddiviso in quote ai sensi di legge.
5.2. Il capitale potrà essere aumentato anche con conferimenti diversi dal denaro, con deliberazione dell’assemblea, osservate le prescritte disposizioni del codice civile.
Art. 6. Finanziamenti
6.1. Qualora se ne ravvisi l’opportunità durante l’esercizio sociale, il socio unico potrà effettuare a favore della società versamenti di somme a fondo perduto oppure versamenti da accreditarsi su apposito conto capitale senza interesse o corrispettivo.
6.2. La società potrà inoltre acquisire fondi dal socio anche ad altro titolo nel rispetto delle norme di legge ed in particolare di quelle in tema di raccolta del risparmio.
Art. 7. Trasferibilità partecipazioni e diritti dei soci.
7.1. Le quote sociali sono trasferibili solo a titolo oneroso.
7.2. Ad ogni socio competono diritti proporzionali alla sua partecipazione. In particolare il socio ha diritto di recedere nei casi di legge, con le modalità stabilite in tema di società a responsabilità limitata e, in mancanza, di società per azioni.
Art. 8. Competenze, convocazione e quorum
8.1. Le decisioni dei soci sono adottate mediante deliberazione assembleare nel rispetto del metodo collegiale.
8.2. Sono riservate in ogni caso alla competenza dell’Assemblea:
c) la nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale nei casi previsti dalla legge o dallo statuto;
f) lo scioglimento della società e la nomina del o dei liquidatori;
g) le altre materie riservate alla sua competenza dalla legge o dall’atto costitutivo.
8.3. L’assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione, presso la sede sociale o altrove, purché in Italia, con lettera raccomandata o telefax o qualsiasi altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, spedito alla compagine sociale almeno otto giorni prima rispetto a quello fissato per l’adunanza, presso il domicilio risultante dal libro dei soci.
8.4. Nell’avviso di convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, l’ora, il luogo e l’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. Se del caso con la stessa comunicazione verrà indicato il giorno, il luogo e l’ora per l’adunanza di seconda convocazione.
8.5. Sono comunque valide le assemblee tenutesi senza convocazione, nel rispetto delle norme del codice civile.
8.6. L’assemblea per l’approvazione del bilancio deve essere convocata, per le deliberazioni di competenza, almeno una volta all’anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’assemblea è altresì convocata ogni qual volta ciò sia necessario o ritenuto opportuno dal presidente del consiglio d’amministrazione.
8.7. Il socio unico esercita i poteri demandati all’assemblea dei soci. Nel caso di costituzione di una pluralità di soci, l’assemblea si costituisce e delibera con le maggioranze di legge.
Art. 9 . Intervento
9.1. Il socio potrà farsi rappresentare in assemblea secondo le modalità e nei limiti previsti dal codice civile.
9.2. La rappresentanza deve essere conferita per iscritto ed il documento contenente la delega dovrà essere conservato dalla società.
9.3. La rappresentanza non può essere conferita né agli amministratori, ai sindaci ed ai dipendenti della società, né alle società da esse controllate o dagli amministratori, sindaci e dipendenti di queste, né ad aziende o istituti di credito.
Art. 10. Presidenza e segretario
10.1. La presidenza dell’assemblea compete al Presidente del Consiglio di amministrazione o al vice presidente, ove nominato. In caso di assenza o di impedimento del presidente o del vice presidente, ove nominato, l’assemblea designa il proprio presidente.
10.2. Il presidente dell’assemblea nomina tra gli intervenuti un segretario ovvero designa nei casi stabiliti dalla legge o quando lo ritenga opportuno un notaio ai fini della redazione del verbale d’assemblea.
Art. 11. Forma e verbale
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese in quella forma che il presidente reputerà di volta in volta più opportuna.
Esse devono constare del verbale redatto senza indugio e sottoscritto dal presidente e dal segretario o dal notaio.
Titolo IIIAmministrazione
Art. 12. Consiglio di Amministrazione. Composizione
12.1. La società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un numero di membri variabile da tre a cinque eletti dall’assemblea anche fra persone che non siano soci della società.
12.2. Gli amministratori durano in carica per il periodo di volta in volta fissato dall’assemblea di nomina, anche a tempo indeterminato, salvo revoca o dimissioni, e sono rieleggibili.
Per la sostituzione degli amministratori, si applica l’articolo 2386 del codice civile.
Art. 13. Presidente e vice presidente
13.1. Il consiglio di amministrazione elegge tra i propri membri un presidente, ove a ciò non abbia provveduto l’assemblea.
13.2. Con le medesime modalità può essere eletto un vice, presidente, che sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento; tali circostanze devono constare da apposita deliberazione del consiglio di amministrazione.
13.3. Il presidente ed il vice presidente eventualmente nominato restano in carica per il periodo di volta in volta fissato dall’atto di nomina, anche sino a revoca o dimissioni, ed è/sono rieleggibile/i.
13.4. In sede di prima elezione, il presidente viene nominato nell’atto costitutivo.
Art. 14. Convocazione e riunioni
14.1. Il consiglio di amministrazione viene convocato quando il presidente o il vice presidente lo reputi necessario o quando ne sia fatta domanda scritta da almeno due consiglieri o dal presidente del collegio sindacale, se nominato, o da almeno due sindaci effettivi, con lettera o telefax o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, da spedirsi almeno cinque giorni prima dell’adunanza a ciascun amministratore e, nei casi di urgenza, con telegramma o telefax da spedirsi un giorno prima.
14. 2. In mancanza di convocazione, la riunione sarà valida con la presenza di tutti i consiglieri ed i sindaci in carica.
14.3. Il consiglio di amministrazione si raduna presso la sede sociale o altrove, purché in Italia.
14.4. Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è richiesta la presenza effettiva della maggioranza dei consiglieri in carica.
14.5. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Art. 15. Poteri
L’organo amministrativo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il raggiungimento e l’attuazione degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all’assemblea.
Art. 16. Deleghe
16.1. Il consiglio di amministrazione può delegare le proprie funzioni ad un comitato esecutivo od a singoli suoi componenti (di seguito “amministratori delegati”). La carica di presidente o di vice presidente è cumulabile con quella di amministratore delegato.
16.2. Gli amministratori delegati sono assoggettati alle direttive e agli ordini vincolanti loro impartiti dal consiglio d’amministrazione, che comunque può sempre sostituirsi ai primi compiendo direttamente l’operazione sociale ad essi affidata.
Art. 17. Rappresentanza
17.1. La rappresentanza della società di fronte a qualsivoglia autorità giudiziaria od amministrativa ed ai terzi, nonché la firma sociale, spettano al presidente del consiglio di amministrazione o in caso di suo impedimento al vice presidente, se nominato.
17.2. La firma sociale e la rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio spettano altresì agli amministratori delegati cui il consiglio d’amministrazione le abbia delegate, entro i limiti della delega.
17.3. L’organo amministrativo potrà nominare procuratori per singoli affari o per categorie di affari nonché institori e direttori generali, fissando i limiti ai poteri conferiti e la misura dei compensi.
Art. 18. Compenso
Ai componenti il consiglio d’amministrazione spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio, nonché il compenso annuale stabilito dall’assemblea.
Titolo IVOrgano di Controllo e Revisione Legale dei Conti
Art. 19. Composizione e competenze
19.1. Il controllo della società può essere affidato e svolto, a scelta e per decisione dell'assemblea dei soci, o da un singolo Sindaco iscritto nel Registro dei Revisori contabili, oppure, in alternativa, da un collegio sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti, oppure da un revisore legale (o una società di revisione) con funzione - nei casi consentiti dalla legge - anche di revisione legale dei conti.
19.2. Ove nominato, l'organo di controllo avrà competenze e poteri previsti per tale organo dalla disciplina legislativa in materia di società per azioni in quanto compatibile col dettato dell'art. 2477 c.c..
19.3. La revisione legale dei conti, ai sensi di legge, è esercitata dal Sindaco Unico o dal Collegio Sindacale, salvo che l'assemblea deliberi di affidarla ad un revisore legale dei conti o ad una società di revisione legale.
19.4. Qualora, in alternativa all'organo di controllo e fuori dai casi di obbligatorietà dello stesso, la società nomini per la revisione legale dei conti un revisore o una società di revisione questi devono essere iscritti nell'apposito registro. Ove nominati si applicano al revisore o alla società di revisione tutte le norme previste per gli stessi in materia di società per azioni.
Titolo VBilancio e utili
Art. 20. Esercizio sociale
L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, il consiglio di amministrazione provvede, in conformità alle prescrizioni di legge, alla redazione del bilancio della società.
Art. 21. Utili
a) il 5% alla riserva legale sino a quando essa abbia raggiunto il quinto del capitale sociale;
b) la restante parte non viene distribuita ma reinvestita in attività attinenti l’oggetto sociale e coerenti con le finalità di promozione culturale del socio fondatore, salvo diversa destinazione deliberata dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio, nel rispetto dell’art. 3, comma 3, del D.Lgs. 20/7/1999, n. 273.
Titolo VIScioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento della società, l’assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori, fissandone i poteri e i compensi.
Titolo VIIDisposizioni generali
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si fa esplicito riferimento e rinvio alle disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.
Firmato Giuseppe Mario Abis
Firmato Angelo Busani
“Triennale di Milano Servizi srl.”, di seguito definita Triennale srl, al fine di definire con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali si ispira per raggiungere i propri obiettivi e nel recepire quanto prescritto nel D.Lgs 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa di società ed enti, introduce, con il presente Codice, uno schema comportamentale di riferimento, capace di orientare l’impegno professionale di ciascun collaboratore e dipendente.
L’orientamento all’etica è approccio indispensabile per l’affidabilità dei comportamenti della Triennale srl verso l’intero contesto civile ed economico in cui la stessa opera; a tali esigenze risponde la predisposizione del Codice Etico, che rappresenta un sistema di regole da osservarsi da parte di tutti coloro che operano in nome e per conto della Triennale srl, sia con riferimento a rapporti interni che con soggetti esterni.
Il Codice Etico è diffuso all’interno della Triennale srl e distribuito a tutti i soggetti terzi che entrano in rapporti stabili o temporanei con la stessa, contestualmente, si richiede a tutti i dipendenti collaboratori e/o soggetti aventi relazioni con la Triennale srl il rispetto delle regole e raccomandazioni stabilite nel presente Codice Etico.
Pertanto, qualsiasi condotta illecita da parte dei suddetti soggetti, nell’espletamento delle varie attività, è da considerarsi come commessa in danno alla Triennale srl stessa.
Per assicurare il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine della’Società stessa è fondamentale che tutti coloro che operano in nome e per conto della Triennale srl agiscano in base a principi di chiarezza e trasparenza, osservanza della legge e dei regolamenti interni, concorrenza leale e rispetto delle persone.
La Triennale srl ripudia ogni discriminazione delle persone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico e favorisce un ambiente di lavoro che, ispirato al rispetto, alla correttezza ed alla collaborazione – in base all’esperienza maturata nei settori di competenza – permette il coinvolgimento e la responsabilizzazione di dipendenti e collaboratori, con riguardo agli specifici obiettivi da raggiungere e alle modalità per perseguirli.
Questo documento è stato sviluppato tenendo conto dell’art. 3 dello Statuto della ”Triennale di Milano Servizi srl”:
“La società ha per oggetto l’attività di promozione e di realizzazione di attività commerciali, strumentali, accessorie e connesse agli scopi istituzionali della Fondazione “La Triennale di Milano”, così come definiti dall’art. 3, commi primo e secondo, del decreto legislativo 20.07.1999, N. 273 recante le norme di trasformazione in Fondazione dell’ente autonomo “La Triennale di Milano”.
a) organizzare e gestire, anche per conto terzi, esposizioni, mostre, manifestazioni, convegni ed eventi culturali di qualsiasi tipo, nonché riguardo ai settori dell’architettura, dell’urbanistica, delle arti decorative e visive, del design, dell’artigianato, della produzione industriale, della moda, della produzione audiovisiva e di quelle espressioni artistiche e creative che a diverso titolo ad essi riferiscono;
b) curare la pubblicazione di monografie, cataloghi e riviste, anche attraverso l’utilizzazione e la gestione permanente di qualsiasi strumento informatico ed audiovisivo, ideare e far produrre gadget e prodotti inerenti le attività culturali della Fondazione “La Triennale di Milano” e gestirne la commercializzazione in forma diretta o anche tramite terzi;
c) ogni altra attività commerciale ed imprenditoriale connessa, accessoria e strumentale al perseguimento delle finalità della Fondazione.
La società, in via non prevalente e strumentalmente al raggiungimento dell’oggetto sociale, potrà effettuare tutte le operazioni commerciali, mobiliari ed immobiliari, finanziarie, industriali che siano ritenute necessarie o utili al conseguimento dello scopo sociale, esclusa la raccolta di pubblico risparmio,e potrà altresì assumere, sia direttamente che indirettamente, partecipazioni in altre società nei limiti di cui all’art. 2361 Cod. Civ.”
I principi e le disposizioni del Codice Etico sono vincolanti per gli Amministratori, per le persone legate da rapporti di lavoro subordinato con la Triennale srl (“Dipendenti”) e per tutti coloro che operano a qualsiasi titolo per la Triennale srl (“Collaboratori”).
- La Triennale srl si impegna a portare il Codice a conoscenza di tutti coloro che hanno rapporti durevoli con la Società, e a coloro ai quali potranno in futuro essere conferiti incarichi di tipo specifico.
- La Triennale srl si impegna a distribuire una copia del Codice Etico ai Destinatari, che dovranno impegnarsi per iscritto al rispetto integrale dello stesso; inoltre, ci impegniamo a promuovere un’ampia diffusione del Codice Etico tra gli altri Stakeholder, rivolgendo loro l’invito ad osservarne i principi.
- La vigilanza sull’osservanza e lo stato di applicazione del presente Codice Etico è delegata all’Organismo di Vigilanza (ODV), in composizione monocratica.
Il Codice costituisce un insieme di principi la cui osservanza è di fondamentale importanza per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine della Triennale srl. A tali principi si richiamano le operazioni, i comportamenti e i rapporti, sia interni allaSocietà che esterni.
La Triennale srl riconosce che le risorse umane costituiscono un fattore di fondamentale importanza per il proprio sviluppo. La gestione delle risorse umane è fondata sul rispetto della personalità e professionalità di ciascuna di esse nel quadro generale della presente normativa.
Comunicazione La Triennale srl provvede ad informare tutti i Destinatari sulle disposizioni e sull’applicazione del Codice, ne raccomanda l’osservanza e si impegna a richiedere a tutti coloro che agiscono nell’ambito dell’Società(Destinatari) il mantenimento di una condotta in linea con i principi generali del presente Codice Etico; inoltre diffonde il contenuto del Codice a quanti entrino in relazione con la Società.
Responsabilità Ciascun Destinatario svolge la propria attività lavorativa e le proprie prestazioni con diligenza, efficienza e correttezza, utilizzando al meglio gli strumenti e il tempo a sua disposizione ed assumendo le responsabilità connesse agli adempimenti, nel rispetto della vigente normativa, nonché delle procedure e delle competenze stabilite dalla Triennale srl.
Il presente Codice Etico intende esplicitare i valori etici fondamentali della Società, quali:
Tutti i destinatari del presente documento sono tenuti al rispetto della normativa vigente, del Codice Etico e delle norme interne aziendali; in nessun caso il proseguimento dell’interesse della’Società può giustificare un operato non conforme alle stesse.
Gli Amministratori, gli Organi Istituzionali e i Dipendenti svolgono diligentemente le proprie prestazioni professionali, operando nell’interesse dellaSocietà e perseguendo obiettivi di efficacia ed efficienza.
Ciascun Destinatario non accetta, né effettua, per sé o per altri, pressioni, raccomandazioni o segnalazioni, che possano recare pregiudizio all’Società o indebiti vantaggi per sé, per laSocietà o per terzi; ciascun Destinatario altresì respinge e non fa promesse di indebite offerte di denaro o di altri benefici.
I Destinatari perseguono, nello svolgimento della collaborazione, gli obiettivi e gli interessi generali della Triennale srl.
I Destinatari informano senza ritardo, tenuto conto delle circostanze, i propri superiori o l’Organo di Vigilanza delle situazioni o attività nelle quali potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli delSocietà(o ne siano titolari i propri congiunti), ed in ogni altri caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di convenienza, rispettando le decisioni che in proposito sono assunte dall’ Ente.
I Destinatari assicurano la massima riservatezza relativamente a notizie e informazioni costituenti il patrimonio aziendale o inerenti all’attività della Triennale srl, nel rispetto delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e delle procedure interne.
La Triennale srl si impegna a proteggere le informazioni relative ai Dipendenti, agli Amministratori ed ai Collaboratori, generate o acquisite all’interno della struttura societaria e/o nella gestione delle relazioni d’affari, e ad evitare ogni uso improprio di tali informazioni.
Rapporti con i Soci della Fondazione
I rapporti con i Soci della Triennale srl sono regolati dallo Statuto della “Triennale di Milano Servizi srl”.
La Triennale srl riconosce la centralità delle risorse umane e l’importanza di stabilire e mantenere con esse relazioni basate sulla fiducia reciproca. Per questi motivi è impegnata a sviluppare le attitudini e le potenzialità di ciascun dipendente e collaboratore nello svolgimento delle proprie attività, affinché le capacità e le legittime aspirazioni trovino piena realizzazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
A tutti i dipendenti e collaboratori della Triennale srl si richiede di impegnarsi ad agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi assunti con il contratto di lavoro e quanto previsto dal presente Codice Etico, assicurando le prestazioni dovute e il rispetto degli impegni assunti.
- rispettare e salvaguardare i beni di proprietà dell’Societàe impedirne l’uso fraudolento.
L’Ente proibisce ogni e qualsiasi forma di molestia – psicologica, fisica, sessuale – nei confronti di dirigenti, degli altri dipendenti, dei collaboratori, dei fornitori, dei richiedenti di contributi o dei visitatori. Per molestia si intende qualsiasi forma di intimidazione o minaccia (anche non verbale, ovvero derivante da più atteggiamenti atti a intimidire perché ripetuti nel tempo o perché provenienti da diversi soggetti) che sia di ostacolo al sereno svolgimento delle proprie funzioni ovvero l’abuso da parte del superiore gerarchico della posizione di autorità. In particolare, la Triennale srl proibisce ogni e qualsiasi comportamento che possa concretizzarsi nel mobbing secondo il concetto di tempo elaborato dalla giurisprudenza italiana.
La Triennale srl tutela l’ambiente e pone particolare attenzione alla creazione e gestione di ambienti e luoghi di lavoro adeguati dal punto di vista della sicurezza e della salute dei dipendenti, in conformità alla normativa, alle direttive nazionali ed internazionali in materia.
La Triennale srl si uniforma alle prescrizioni in materia di riservatezza dei dati personali di cui al D.Lgs n. 196/2003 e successive modificazioni, integrazioni e regolamenti attuativi.
È fatto divieto di avvantaggiarsi personalmente di opportunità di affari di cui si è venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie funzioni all’interno della Triennale srl.
Prima di accettare un incarico di consulenza, di direzione, amministrazione o altro incarico in favore di altro soggetto, oppure nel caso in cui si verifichi una situazione di conflitto di interessi, anche potenziale, ciascun dirigente, dipendente o collaboratore è tenuto a darne comunicazione al proprio responsabile o all’Organismo di Vigilanza.
I Destinatari si impegnano, in conformità alle rispettive funzioni e mansioni, a far sì che i fatti relativi alla gestione della Triennale srl siano rappresentati in maniera corrette e veritiera nella contabilità.
Ogni Destinatario del Codice Etico è responsabile della protezione delle risorse aziendali a lui affidate e, qualora sia a conoscenza di eventi potenzialmente dannosi per la Triennale srl, ha il dovere di informarne tempestivamente il proprio responsabile o referente, nel caso dei dipendenti e collaboratori, e l’Amministratore Delegato.
Ognuno deve sentirsi custode responsabile dei beni della Società (materiali e immateriali) che sono strumentali all’attività svolta e deve attenersi a quanto previsto dai Regolamenti interni.
- subire alcuna forma di condizionamento da parte di terzi estranei all’Societào appartenenti ma non autorizzati, per l’operatività relativa alla propria attività lavorativa.
In particolare la Triennale srl intrattiene necessarie relazioni, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni attribuite in base alla legge, nonché in spirito di massima collaborazione con le Amministrazioni Pubbliche in Italia o in altri Paesi.
A tal fine la Triennale srl s’impegna a non offrire, direttamente o attraverso intermediari, somme di denaro o altri mezzi di pagamento a pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio al fine di influenzare la loro attività nell’espletamento dei propri doveri.
Atti di cortesia, come omaggi e forme di ospitalità, compiuti dai Destinatari del Codice verso pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, sono consentiti purchè tali da poter essere considerati usuali in relazione alla ricorrenza, da non compromettere l’integrità e la reputazione della Triennale srl e da non influenzare l’autonomia di giudizio del destinatario. Tali atti dovranno essere comunicati all’Organismo di Vigilanza.
La Triennale srl si impegna a dare piena e scrupolosa osservanza alle regole dettate dalle Autorità per il rispetto della normativa vigente nei settori connessi con la propria attività.
La Triennale srl non nega, nasconde o ritarda alcuna informazione richiesta dalle Autorità nelle loro funzioni di vigilanza ispettiva e collabora attivamente con i propri dirigenti, dipendenti e collaboratori nel corso delle procedure istruttorie.
Per garantire la massima trasparenza, la Triennale srl s’impegna a non trovarsi con dipendenti di qualsiasi Autorità in situazioni di conflitto di interessi.
Nei rapporti con le Istituzioni locali, regionali, nazionali, comunitarie ed internazionali la Triennale srl si impegna a:
La Triennale srl riconosce ai media un ruolo di primaria importanza nel processo di corretto trasferimento delle informazioni ed in ragione di ciò impone di gestire i rapporti con i media nel pieno rispetto del principio di trasparenza.
Qualsiasi dichiarazione resa per conto delle Triennale srl deve essere sottoposta alla preventiva autorizzazione delle funzioni aziendali competenti in materia.
Le comunicazioni della Triennale srl verso l’estero devono essere chiare, veritiere e conformi alle politiche e ai programmi aziendali.
Il comportamento con i clienti è improntato su rispetto, cortesia e disponibilità.
- Conoscere le aspettative dei nostri clienti e a cercare di soddisfarle nel miglior modo possibile.
- Rispettare rigidamente la privacy dei nostri clienti, e di chiunque venga in contatto con la Triennale srl.
- Monitorare la soddisfazione dei nostri clienti e a verificare la qualità dei nostri prodotti e servizi culturali.
- Rispondere tempestivamente a reclami e solleciti dei nostri clienti, informandoli su come e a chi rivolgerli.
Organismo di VigilanzaFondazione La Triennale srl di MilanoPalazzo dell’ArteViale Alemagna ,620121 Milano
Inoltre riporta le violazioni ed i suggerimenti ritenuti necessari al Consiglio di Amministrazione.
7. Procedure sanzionatorie in caso di violazione del codice etico - Il Consiglio di Amministrazione è incaricato di monitorare periodicamente lo stato di applicazione del Codice Etico, di indagare laddove sussistono ragionevoli dubbi di violazione e di istruire qualsiasi segnalazione in merito.
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