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Timestamp: 2016-12-09 11:32:27+00:00
Document Index: 41950362

Matched Legal Cases: ['art. 181', 'art. 491', 'art. 181', 'art. 491', 'art. 181', 'art. 271', 'art. 181', 'art. 601', 'art. 181', 'art. 181', 'art. 178', 'art. 181', 'art. 181', 'art. 181', 'art. 491']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Le nullità diverse da quelle previste dagli articoli 178 e 179 comma 2 sono dichiarate su eccezione di parte.
Giurisprudenza annotataNullità relative
Cassazione penale sez. III 17 dicembre 2014 n. 5935 L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre non determina l'inutilizzabilità della testimonianza del congiunto non avvertito, bensì una nullità di natura relativa, che deve pertanto essere eccepita immediatamente dalla parte che assiste alla deposizione e comunque, a pena di decadenza, entro i termini fissati all'art. 181 c.p.p. (Rigetta, App. Napoli, 16/01/2013 )
Cassazione penale sez. V 19 settembre 2014 n. 48693 La violazione da parte del p.m. del termine per la presentazione dell'imputato al giudice per il procedimento con il rito direttissimo non comporta una nullità di ordine generale, ma relativa, che, in quanto tale, deve essere dedotta e nei termini di cui all'art. 491, comma 1, c.p.p., rientrando fra quelle previste dall'art. 181 stesso codice. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sanata la nullità dall'opzione dell'imputato per il rito abbreviato). (Rigetta, App. Milano, 27/01/2012 )
Cassazione penale sez. VI 07 maggio 2014 n. 34558 La violazione da parte del pubblico ministero del termine per la presentazione dell'imputato al giudice per il procedimento con il rito direttissimo non comporta una nullità di ordine generale, ma relativa, che, in quanto tale, deve essere denunciata ai sensi e nei termini di cui all'art. 491 comma 1 c.p.p., rientrando fra quelle previste dall'art. 181 dello stesso codice.
Cassazione penale sez. VI 07 maggio 2014 n. 34558 In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, è legittima l'utilizzazione del contenuto di una conversazione legittimamente intercettata, a nulla rilevando la mancata sottoscrizione del relativo verbale da parte del pubblico ufficiale che abbia proceduto all'operazione, dato che l'omissione in questione non rientra tra le cause di inutilizzabilità previste dall'art. 271, comma 1, c.p.p., ma dà luogo a una nullità relativa, da eccepire nei termini e con le modalità stabiliti negli art. 181 e 182 dello stesso codice. (Annulla in parte con rinvio, App. Lecce, 13/03/2013 )
Cassazione penale sez. VI 15 aprile 2014 n. 39766 In tema di giudizio di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato di cui all'art. 601 comma 3 c.p.p. costituisce una nullità relativa, che è sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181 comma 3 c.p.p., e, precisamente, subito dopo l'accertamento della costituzione delle parti. (Rigetta, App. Potenza, 07/06/2013 )
Cassazione penale sez. III 04 marzo 2014 n. 27414 Anche dopo le sentenze della Corte costituzionale n. 496 del 1990 e n. 401 e 502 del 1991, l'incompatibilità continua a non essere una condizione di capacità del giudice, onde l'eventuale violazione delle norme che la disciplinano costituisce una ipotesi di nullità relativa ex art. 181 c.p.p., mentre la nullità assoluta di cui all'art. 178 lett. a), c.p.p., è prevista solo in relazione al difetto di capacità del giudice determinato dalla mancanza dei requisiti necessari per l'esercizio delle funzioni giurisdizionali, e non anche in relazione al difetto delle condizioni specifiche per l'esercizio di quelle funzioni in un determinato procedimento. (Fattispecie in cui è stata respinta l'eccezione di incompatibilità del g.i.p. che, non avendo accolto la richiesta di archiviazione, aveva emesso decreto penale di condanna). (Dichiara inammissibile, Trib. Sapri, 27/03/2012 )
Cassazione penale sez. III 05 dicembre 2013 n. 5472 In tema di giudizio di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato costituisce una nullità relativa, che è sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181 c.p.p., e non una nullità assoluta, configurabile solo in caso di omessa citazione del medesimo soggetto.
Cassazione penale sez. VI 14 novembre 2013 n. 47535 In tema di giudizio di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato costituisce una nullità relativa, che é sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181 c.p.p., e non una nullità assoluta, configurabile solo in caso di omessa citazione del medesimo soggetto. Dichiara inammissibile, App. Potenza, 08/03/2011
Cassazione penale sez. VI 20 giugno 2013 n. 33132 L'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato costituisce una nullità relativa, che è sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181 c.p.p., e non una nullità assoluta, configurabile solo in caso di omessa citazione dello stesso. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto tardiva l'eccezione, perché sollevata solo con l'atto di appello e non, invece, nei termini di cui all'art. 491 c.p.p. nel giudizio di primo grado). Rigetta, App. Firenze, 08/03/2012
Cassazione penale sez. VI 15 aprile 2013 n. 39021 Art. precedente
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