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Timestamp: 2019-12-07 06:28:33+00:00
Document Index: 97247396

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 174', 'art. 151', 'art. 151', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 78', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 78', 'art. 174', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 183', 'art. 124']

Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 30 DEL 29/05/ PDF Download gratuito
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1 COPIA COMUNE DI STRAMBINELLO Provincia di Torino Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 30 DEL 29/05/2015 Oggetto: PROPOSTA DI SCHEMA DI BILANCIO PER L'ANNO FINANZIARIO 2015 CORREDATA DI RELATIVI ALLEGATI L'anno duemilaquindici, addì VENTINOVE, del mese di MAGGIO, alle ore undici e minuti trenta - in Strambinello, nella sede municipale e nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si e' riunita la Giunta comunale, nelle persone dei signori: cognome e nome carica presente CORZETTO Marco Angelo Sindaco Sì CASERIO Eralda Assessore Sì POZZOLO Alberto Angelo Assessore No Totale Presenti: 2 Totale Assenti: 1 Assiste all adunanza il Segretario comunale MATTIA Dr. Salvatore. Il Sindaco, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Oggetto: PROPOSTA DI SCHEMA DI BILANCIO PER L'ANNO FINANZIARIO 2015 CORREDATA DI RELATIVI ALLEGATI La Giunta comunale Esaminata l allegata proposta di deliberazione; Ritenuta la stessa meritevole di approvazione; Con voti unanimi resi nei modi e nelle forme previste dalla legge, delibera di approvare integralmente la proposta di deliberazione che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale. Con successiva votazione unanime resa in forma palese. delibera di dichiarare immediatamente eseguibile la deliberazione, ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.lgs n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali.
3 Comune di Strambinello Regione Piemonte Provincia di Torino Proposta di deliberazione GIUNTA COMUNALE n. 30 del 29/05/2015 Oggetto: PROPOSTA DI SCHEMA DI BILANCIO PER L'ANNO FINANZIARIO 2015 CORREDATA DI RELATIVI ALLEGATI Richiamati: LA GIUNTA COMUNALE - l art. 174 del D.Lgs. n. 267 del 2000 ai sensi del quale lo schema del bilancio è predisposto dall organo esecutivo e il bilancio di previsione finanziario è deliberato dall organo consiliare entro il termine previsto dall art. 151; - l art. 151 cit. che fissa tale termine al 31 dicembre; Dato atto che per l anno 2015 il termine per l approvazione del bilancio è stato differito al 30 luglio 2015 dal Decreto Ministro dell Interno del 13 maggio 2015, pubblicato nella G.U. serie generale n. 115 del 20 maggio 2015; Premesso che il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 ha modificato ed integrato il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, con riferimento ai sistemi contabili ed agli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della L. 5 maggio 2009, n. 42; Richiamato l'art. 11 del D.Lgs. 118/2011, così come modificato ed integrato dal D.Lgs. 126/2014, ed in particolare: il comma 12, il quale dispone che dal 1 gennaio 2015 gli enti locali di cui all'articolo 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 adottano gli schemi bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, che conservano valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria, ai quali affiancano quelli previsti dal comma 1 del medesimo art. 16, cui è attribuita funzione conoscitiva. Il bilancio pluriennale adottato secondo lo schema vigente nel 2014 svolge funzione autorizzatoria. Nel 2015, come prima voce dell'entrata degli schemi di bilancio autorizzatori annuali e pluriennali è inserito il fondo pluriennale vincolato come definito dall'art. 3, comma 4, del D.Lgs. 118/2011, mentre nella spesa il fondo pluriennale è incluso nei singoli stanziamenti del bilancio annuale e pluriennale; il comma 13, il quale prescrive che il bilancio di previsione relativo all'esercizio 2015 predisposto secondo lo schema di cui all'allegato 9 al D.Lgs. 118/2011 sia allegato al bilancio di previsione avente natura autorizzatoria, cioè agli schemi DPR 194/1996; il comma 14 il quale prescrive che a decorrere dal 2016 gli enti di cui all'art. 2 adottano gli schemi di bilancio previsti dal comma 1 che assumono valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria; il comma 15 che dispone che, a decorrere dal 2015, gli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione di cui all'art. 78 adottano gli schemi di bilancio di cui al comma 1 che assumono valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla
4 funzione autorizzatoria, cui affiancano nel 2015, con funzione conoscitiva, gli schemi di bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, salvo gli allegati n. 17, 18 e 20 del DPR n. 194 del 1996 che possono non essere compilati. Dato atto pertanto che, per effetto delle sopra citate disposizioni, gli schemi di bilancio risultano così articolati: - bilancio di previsione annuale dell esercizio finanziario 2015 redatto secondo gli schemi di cui al DPR 194/1996, che conserva valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria; - bilancio pluriennale per il triennio redatto secondo gli schemi di cui al DPR 194/1996, che conserva valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria; - relazione previsionale e programmatica redatta secondo gli schemi di cui al DPR 326/1998; - bilancio di previsione finanziario per il triennio , che assume solo funzione conoscitiva, costituito dalle previsioni delle entrate e delle spese, di competenza e di cassa del primo esercizio, dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza degli esercizi successivi, dai relativi riepiloghi, e dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e gli equilibri. Considerato che, per quanto concerne gli schemi armonizzati di cui all'allegato 9 del D. Lgs. 118/2011, è prevista la classificazione del bilancio finanziario per missioni e programmi di cui agli articoli 13 e 14 del citato D. Lgs. 118/2011 e la reintroduzione della previsione di cassa, che costituirà limite ai pagamenti di spesa, da correlare ai vincoli di finanza pubblica, con particolare riferimento agli obiettivi imposti dal patto di stabilità interno; Dato atto che l unità di voto per l approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato è costituita dalle tipologie per l entrata e dai programmi per la spesa; Considerato che dal 1 gennaio 2015 gli enti devono provvedere alla tenuta della contabilità finanziaria sulla base dei principi generali, ed in particolare in aderenza al principio generale n. 16 della competenza finanziaria, in base al quale le obbligazioni attive e passive giuridicamente perfezionate sono registrate nelle scritture contabili con l'imputazione all'esercizio nel quale vengono a scadenza; Dato atto pertanto che, in applicazione del principio generale della competenza finanziaria potenziata, le previsioni di entrata e di spesa iscritte in bilancio, sia negli schemi di cui al DPR 194/1996 che negli schemi di cui all allegato 9 del D.Lgs. 118/2011, si riferiscono agli accertamenti e agli impegni che si prevede di assumere in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce ed esigibili nei medesimi esercizi e, limitatamente agli schemi armonizzati mediante la voce di cui FPV, l'ammontare delle somme che si prevede di imputare agli esercizi successivi; Dato atto inoltre che, sempre con riguardo agli schemi di bilancio armonizzati, sono iscritte in bilancio le previsioni delle entrate che si prevede di riscuotere o delle spese di cui si autorizza il pagamento nel primo esercizio considerato nel bilancio, senza distinzioni fra riscossioni e pagamenti in conto competenza e in conto residui; Dato atto che le previsioni di entrata e di spesa sono state allocate in bilancio sulla base delle indicazioni fornite dall Amministrazione, tenuto conto delle esigenze dei servizi e degli obiettivi di gestione da perseguire per l anno 2015; Richiamato l art. 3, comma 12, del D.Lgs. 118/2011 ai sensi del quale l'adozione dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale e il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria previsto dall'art. 2, commi 1 e 2, unitamente all'adozione del piano dei conti integrato di cui all'art. 4, può essere rinviata
5 all'anno 2016, con l'esclusione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione di cui all'art. 78; Dato atto che l Ente non ha partecipato alla sperimentazione del nuovo sistema contabile e valutata l opportunità di proporre al Consiglio Comunale di rimandare al 2016 l adozione della contabilità economico-patrimoniale e l adozione del piano dei conti integrato, al fine di rendere più graduale l ingresso dell ente nella nuova contabilità armonizzata; Considerato che si rende necessario procedere, così come previsto dall art. 174 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dell art. 10 del D. Lgs. 118/2011, all approvazione dello schema di bilancio annuale, dello schema di bilancio pluriennale e della relazione previsionale e programmatica con funzione autorizzatoria, nonché all approvazione degli schemi di bilancio armonizzati di cui al D.Lgs. 118/2011 con funzione conoscitiva; Richiamato il vigente regolamento di contabilità con riferimento al procedimento di formazione ed approvazione del bilancio di previsione, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale; Visti pertanto i seguenti documenti allegati: A. schema di bilancio di previsione 2015 schemi DPR 194/1996 valore autorizzatorio; B. schema di bilancio pluriennale 2015/2016/2017 schemi DPR 194/1996 valore autorizzatorio; C. relazione previsionale e programmatica triennio 2015/2016/2017; D. schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato schema di cui all allegato 9 al D. Lgs. 118/ valore conoscitivo. Dato atto che gli atti contabili precedentemente citati devono essere presentati dall Organo esecutivo al Consiglio Comunale entro i termini previsti dal vigente regolamento di contabilità; Considerato che, pertanto, gli schemi di bilancio con i relativi allegati saranno messi a disposizione dei Consiglieri Comunali per consentire le proposte di emendamento, nonché all Organo di revisione per l espressione del parere di competenza. Visti: - il D. Lgs. n. 267 del ; - il D. Lgs. n. 118 del ; - lo Statuto Comunale; - Legge n. 190 del (Legge di stabilità 2015). Visti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n Con voti espressi in forma palese D E L I B E R A 1. Di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa, lo schema di bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2015, lo schema di bilancio di previsione pluriennale per gli anni 2015/2016/2017, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2015/2016/2017, dando atto che gli stessi assumono pieno valore giuridico, anche con riferimento alla funzione autorizzatoria (schemi DPR 194/1996); 2. Di approvare, inoltre, lo schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato di cui all allegato 9 al D. Lgs. 118/2011, che assume soltanto valore conoscitivo; 3. Di proporre all approvazione del Consiglio Comunale gli schemi di cui al punto 1 e 2, unitamente a tutti gli allegati previsti dalla normativa;
6 4. Di proporre al Consiglio Comunale, ai sensi dell art. 3 comma 12 del D.Lgs. 118/2011, di rimandare al 2016 sia l adozione della contabilità economico-patrimoniale sia l adozione del piano dei conti integrato, al fine di rendere più graduale l ingresso dell ente nella nuova contabilità armonizzata; 5. Di dare atto che i suddetti schemi di bilancio di previsione per il triennio sono stati predisposti in conformità a quanto stabilito dalla Legge di stabilità 2015, a tutte le normative di finanza pubblica; 6. Di trasmettere gli atti all Organo di revisione per l espressione del parere obbligatorio previsto dall art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; 7. Di depositare gli atti, unitamente agli allegati, a disposizione per la consultazione dei Consiglieri Comunali, dando atto che il Consiglio Comunale verrà convocato per l approvazione degli atti stessi entro i termini di legge; 8. Di dichiarare, con successiva unanime favorevole votazione, stante l urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267. Il sottoscritto Sindaco propone che la Giunta comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta. Strambinello, 29/05/2015 IL SINDACO F.to Marco Angelo CORZETTO Ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e contabile della deliberazione sopra esposta e come specificato nel parere rilasciato in data odierna ai sensi dell art. 153 comma 4 del D.lgs. n. 267/2000. Strambinello, 29/05/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMMINISTRATIVO F.to Gianna PIVIOTTI
7 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO f.to : CORZETTO Marco Angelo IL SEGRETARIO COMUNALE f.to : MATTIA Dr. Salvatore Visto: si attesta che il presente atto ha la relativa copertura finanziaria e che è stato assunto regolare impegno di spesa ai sensi dell'art. 183 del D.lgs. 267/2000. Strambinello, Il Responsabile del Servizio CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione, in ottemperanza all art. 124, comma 1 del T.U n. 267, viene pubblicata all albo pretorio di questo Comune data odierna e vi rimarrà per 15 giorni interi e consecutivi. Strambinello, 18-giu-2015 Il Segretario comunale f.to MATTIA Dr. Salvatore DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA La presente deliberazione: è divenuta esecutiva in data 29-mag-2015, ai sensi di legge. Strambinello, 18-giu-2015 Il Segretario Comunale f.to MATTIA Dr. Salvatore Copia conforme all'originale per uso amministrativo. Strambinello, li18-giu-2015 Il Segretario Comunale MATTIA Dr. Salvatore