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Timestamp: 2018-11-14 16:55:04+00:00
Document Index: 105972777

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 10']

Modello A. 1. Operatore del settore alimentare. Timbro protocollo ufficio ricevente. Data. Al SUAP del Comune di - PDF
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1 Modello A Timbro protocollo ufficio ricevente Data Al SUAP del Comune di Oggetto: Dichiarazione di inizio attività (D.I.A.) ai sensi art. 6 reg. CE 852/2004 e della determina della Regione Emilia Romagna n del 26/07/07 SEMPLICE per le tipologie di attività indicate nel quadro A DIFFERITA per le tipologie di attività indicate nel quadro B o quadro A+B 1. Operatore del settore alimentare Il sottoscritto/a Cognome Nome Codice fiscale telefono fax data di nascita cittadinanza sesso M F e Luogo di nascita: stato provincia comune Via/ Piazza N. CAP nella sua qualità di: Titolare dell omonima impresa individuale: Partita I.V.A. ( se già iscritto): con sede legale nel Comune di Provincia Via/ Piazza N. CAP Tel N. d iscrizione al Registro Imprese ( se già iscritto) CCIAA di Legale rappresentante della Società/Ente: Denominazione o ragione sociale
2 Codice fiscale Partita I.V.A. (se diversa da C.F.): e con sede legale nel Comune di provincia Via/ Piazza N. CAP Tel N. d iscrizione al Registro Imprese ( se già iscritto) CCIAA di In caso di subingresso indicare la denominazione o ragione sociale e indirizzo della Ditta/Ente a cui si subentra: NOTIFICA ai fini della REGISTRAZIONE la propria impresa alimentare. 2. Indirizzo della struttura ove l attività viene esercitata o sedi adibite alla vendita su area pubblica (posteggi) Comune di Provincia Via n. Tel cellulare In fiera/ mercato posteggio nei giorni In fiera/ mercato posteggio nei giorni 3. Tipo di attività esercitata (barrare la casella corrispondente e specificare dove richiesto) Quadro A ( attività soggette a DIA semplice) Produzione primaria Nella produzione primaria sono comprese le Aziende agricole di produzione di vegetali, gli allevamenti per la produzione zootecnica, l acquacoltura in acqua dolce e salata, la pesca, la caccia, la raccolta di prodotti selvatici. Sono ricomprese in questa categoria tutte le operazioni connesse: raccolta, magazzinaggio e manipolazione di prodotti primari sul luogo di produzione senza che ne venga alterata la loro natura. Per ogni peschereccio utilizzato dovrà essere indicato nella relazione tecnica, matricola e area di ormeggio abituale. Commercio al minuto Sotto questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il commercio al minuto dei prodotti alimentari in sede fissa e su are pubbliche da identificarsi nella relazione descrittiva, ad eccezione del commercio al dettaglio di carni fresche e prodotti ittici non trasformati (macellerie e pescherie). In questa categoria è compresa anche la vendita tramite distributori automatici di alimenti e bevande (esclusa quelli per la vendita diretta di latte crudo) e le attività di deposito a servizio dell attività commerciale al dettaglio. Per la vendita tramite distributori automatici la DIA deve essere presentata da parte del concessionario alla AUSL dove lo stesso ha sede allegando l elenco delle aziende, completo di indirizzo, dove tali distributori sono collocati. Sarà obbligo del concessionario provvedere a trasmettere copia dell elenco anche alle altre AUSL eventualmente interessate dalla collocazione dei distributori e ad aggiornarlo ogni 60gg segnalando spostamenti, cessazioni, nuove collocazioni.
3 Trasporto alimenti Sotto questa voce sono comprese tutte le imprese che effettuano il trasporto di prodotti alimentari per conto proprio e/o conto terzi tramite automezzi ad esclusione di quelli adibiti al trasporto di alimenti sfusi, carne, prodotti della pesca e surgelati (DIA differita). Nella relazione tecnica per ogni automezzo utilizzato dovranno essere indicati marca modello - targa e Indirizzo ove di norma viene tenuto o ricoverato. Certificato ATP n del Fiere, festival, sagre popolari di durata inferiore o uguale a 3 giorni e senza l installazione di attrezzature per la produzione di pasti Per la somministrazione di alimenti in occasione di fiere/sagre e/o altre manifestazioni indicare: - data inizio e fine - luogo della manifestazione La DIA deve comunque essere presentata almeno 10 giorni prima dell inizio della manifestazione Le attività elencate al successivo quadro B che devono o subentrare ad un attività già registrata, oppure notificare aggiornamenti di lay-out impiantistici non sostanziali o comunicare nuove produzioni similari alla tipologia già registrata. indicare la tipologia elencata nel quadro b Quadro B (attività soggette a DIA differita) Commercio all ingrosso Sono comprese le attività di distribuzione prima dello stadio della vendita al dettaglio, quali, ad esempio, la vendita all ingrosso, i depositi all ingrosso, ivi compreso lo stoccaggio, anche temporaneo, di alimenti presso magazzini, corrieri, ecc. N.B. Per l attività di deposito all ingrosso di carni e prodotti della pesca non confezionati o privi di imballaggio o che effettuano commercializzazione in ambito comunitario o con paesi terzi di prodotti di origine animale confezionati/imballati sussiste l obbligo del riconoscimento ai sensi del reg. 853/2004. Commercio al dettaglio di carni fresche (macellerie) In questa voce è compresa l eventuale lavorazione in laboratori annessi che dovrà essere descritta nella relazione tecnica. Commercio al dettaglio di prodotti ittici (pescherie) In questa voce è compresa l eventuale lavorazione in laboratori annessi che dovrà essere descritta nella relazione tecnica. Vendita diretta di latte di crudo da parte azienda agricola (anche tramite distributore automatico). Trasformazione, lavorazione, confezionamento In questa voce sono compresi produttori e/o confezionatori (laboratori artigianali e attività industriali) (es.: panettieri, pasticceri, gelatai, pizzerie da asporto) e tutte quelle attività nelle quali il prodotto viene trasformato e/o confezionato. Non rientrano le strutture che trattano alimenti di o.a. di sui al Reg. 853 soggette a riconoscimento. Ristorazione In questa voce sono comprese tutte le forme di ristorazione compresa quella su aree pubbliche che si svolgono in esercizi aperti al pubblico o riservati ai soci ( nel caso di circoli privati) e che comunque sono rivolte ad un consumatore finale, quali bar, ristoranti, trattorie, agriturismo, pizzerie, fornitura di pasti preparati, tavole calde/fredde, circoli, mense aziendali, scolastiche, di comunità (ospedali, case di
4 cura/riposo, collegi, ecc.), centro cottura, gastronomie, manifestazioni temporanee con somministrazione di alimenti di durata superiore a 3 giorni e con installazione di attrezzature per la preparazione di pasti. Commercio con strutture mobili su aree pubbliche Questa voce comprende il commercio al minuto di alimenti deperibili nonché la produzione e somministrazione su area pubblica di alimenti variamente manipolati, effettuato mediante autonegozio e/o banco temporaneo. La relazione tecnica dovrà riportare : - marca/ modello/ targa dell autonegozio, certificato ATP n del. (in alternativa dichiarazione di rispondenza ai requisito di cui art. 5 e 6 O.M sui requisiti igienico sanitari per il commercio alimenti su aree pubbliche) - descrizione sommaria banco rimovibile - indicazioni relative al luogo del loro ricovero - tipologia di alimenti e modalità di produzione/manipolazione/somministrazione - modalità di conservazione degli alimenti deperibili nelle fasi in cui questi non sono commercializzati con segnalazione di locali e celle frigorifere eventualmente utilizzate. Trasporto alimenti Sotto questa voce sono comprese tutte le imprese che effettuano il trasporto di alimenti sfusi, carne, prodotti della pesca e surgelati. Nella relazione tecnica per ogni automezzo utilizzato dovranno essere indicati marca modello - targa e indirizzo ove di norma viene tenuto o ricoverato. Certificato ATP n del Fiere, festival, sagre popolari di durata superiore ai 3 giorni o che indipendentemente dalla durata prevedono l installazione di attrezzature per la produzione di pasti Per la somministrazione di alimenti in occasione di fiere/sagre e/o altre manifestazioni indicare: - data inizio e fine - luogo della manifestazione altro (eventualmente non sopra specificato) In caso di DIA DIFFERITA l operatore non può iniziare l attività prima di 30 giorni dalla data della notifica al SUAP qualora il Dipartimento di Sanità Pubblica dell AUSL non effettui verifica preventiva; tale termine può essere ridotto qualora venga espresso parere favorevole o condizionato a seguito di sopralluogo. 4. Indicazioni delle sostanze/prodotti alimentari In funzione della attività esercitata (indicata nel quadro 2) elencare, per generi merceologici, le sostanze alimentari che si intendono produrre, preparare, confezionare, tenere in deposito, distribuire, commercializzare, trasportare. Se si tratta di prodotti di gastronomia/rosticceria, indicare le principali tipologie. (In caso di elenco sommario descrizioni maggiormente approfondite sulle produzioni dovranno essere fornite nella relazione tecnica). In caso di produzioni miste Indicare se i generi alimentari prevalenti sono di origine animale o vegetale/bevande Alimenti origine animale Alimenti vegetali/bevande
5 Le lavorazioni hanno/avranno carattere: stagionale permanente 5. Classificazione ATECORI Indicare i codici che corrispondono all attività secondo la classificazione utilizzata dal registro delle imprese (ATECORI 2004). Codici Atecori : 6. Dichiarazioni Il Sottoscritto/a dichiara: - Che sono rispettati i pertinenti requisiti generali e specifici in materia di igiene di cui all art. 4 del Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 in funzione della attività svolta e, per quanto compatibile, il Regolamento comunale d igiene. - Che l attività opera nel rispetto delle vigenti normative per quanto riguarda l emissioni in atmosfera, lo smaltimento dei residui solidi e liquidi, l approvvigionamento idrico. - Di impegnarsi a comunicare ogni successiva modifica significativa a quanto sopra descritto ivi compresa la cessazione dell attività. - Di essere informato che la presente comunicazione non sostituisce altri eventuali adempimenti di legge previsti ai fini dell avvio della attività. - Di essere consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall art. 76 del DPR 28/12/2000 n. 445 DATA FIRMA (per esteso e leggibile) Il sottoscritto dichiara di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del Dlgs 196/03 che i dati personali raccolti, anche con strumenti informatici, saranno trattati esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale viene inoltrata la presente notifica. DATA FIRMA (per esteso e leggibile)
6 Documentazione da allegare - Fotocopia di un documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive il modello nel caso di invio per posta o con altri sistemi. - Dichiarazione datata e firmata che nei propri confronti e nei confronti della società rappresentata non sussistono cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall art. 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575 come modificato dal D.P.R , n Solo per i cittadini stranieri: dichiarazione di essere titolare di carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno. n. rilasciato dalla Questura di il valido fino al e di cui si allega fotocopia - Relazione tecnica firmata dall interessato descrittiva degli impianti e del ciclo di lavorazione, con indicazioni in merito all approvvigionamento idrico, allo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi e alle emissioni in atmosfera in riferimento all allegato del reg. 852/2004 e con i dati richiesti al quadro 3 voce trasporto per ogni unità mobile. La relazione tecnica dovrà essere particolarmente dettagliata per le attività con carattere industriale. Per le aziende di produzione primaria che non effettuano trasformazione o che non allevano animali destinati alla produzione di alimenti e per gli esercizi commerciali di vendita al minuto è sufficiente l elenco delle produzioni e dei generi alimentari posti in commercio. - Planimetria dell impianto in scala 1:100 firmata dall interessato dalla quale risulti evidente per gli stabilimenti industriali la disposizione delle linee di produzione, dei servizi igienici, della rete idrica e degli scarichi. Per le altre attività di trasformazione ed esercizi commerciali nella piantina è sufficiente l indicazione della destinazione d uso dei locali. La piantina planimetrica non è richiesta per le aziende di produzione primaria che non effettuano trasformazione.