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Timestamp: 2018-05-24 17:37:12+00:00
Document Index: 15863974

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 124', 'art.124', 'art. 125', 'art. 126']

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 19/01/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 6 - Supplemento n. - PDF
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1 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 30 dicembre 2016, n. 845 Designazione dell'autorità di Gestione e dell'autorità di Certificazione del Programma Operativo FESR
2 Oggetto: Designazione dell'autorità di Gestione e dell'autorità di Certificazione del Programma Operativo FESR LA GIUNTA DELLA REGIONE LAZIO Su proposta dell Assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, di concerto con l Assessore alle Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio; Visti i Regolamenti (UE): - n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006; - n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell occupazione, che abroga il regolamento (CE) n. 1082/2006; - di esecuzione n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014, che, tra l'altro, stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione; - di esecuzione n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei; - delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca; - n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
3 - EURATOM n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'unione e che abroga il regolamento (CE, EURATOM) n. 1605/2012. Considerato che sulla base dei regolamenti sopra richiamati: - la Commissione Europea, con Decisione n. C(2015) 924 del 12/02/2015 a seguito del negoziato effettuato con la Regione Lazio e le Autorità nazionali, ha approvato il Programma Operativo Regione Lazio Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell ambito dell Obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell occupazione, contrassegnato con il CCI 2014IT16RFOP010; - la Regione Lazio con la DGR n. 205 del 06/05/2015 avente ad oggetto Adozione del Programma Operativo POR Lazio FESR nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione ha apportato al testo del POR le opportune modifiche a conclusione del negoziato e ha proceduto alla sua adozione. Rilevato, inoltre, che: - la Regione Lazio ha individuato l Autorità di Audit con propria DGR n. 660 del 14/10/2014 recante: Programmazione europea Designazione dell Autorità di Audit, dell Autorità di Certificazione, dell Autorità di Gestione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dell Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo (FSE) per il ciclo di Programmazione , con cui l Autorità di Audit è stata collocata in una struttura in posizione di diretto riporto all Organo di vertice dell Amministrazione, che ne assicuri l indipendenza gerarchico-funzionale, nonché finanziaria e strumentale, rispetto alle Autorità di Gestione e Certificazione delle spese, in ottemperanza ai requisiti richiesti dall art. 123 paragrafo 4 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 e dal Manuale del Ministero dell Economia e Finanze Programmazione requisiti delle Autorità di Audit ; - l Autorità di Audit per i Programmi Operativi 2014/2020, come sopra individuata, è stata designata con la nota prot. n del 3/03/2016 dal Ministero dell Economia e Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l Unione Europea, con nota MEF - RGS - con esito positivo senza riserve; - l Autorità di Audit con la propria Determinazione n. E00020 del 29/11/2016 ha adottato il Documento di valutazione dei criteri di designazione dell'autorità di Gestione e dell'autorità di Certificazione dell'igrue come documento a cui conformare le procedure dell'autorità di Audit della Regione Lazio in merito alla designazione delle Autorità di Gestione e dell'autorità di Certificazione del POR FESR e del POR FSE Dato atto che la Regione Lazio ha avviato l iter di designazione dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione come previsto dall art. 123 del Regolamento UE n e, in particolare: - ha individuato l Autorità di Gestione e l Autorità di Certificazione con propria DGR n. 660 del 14/10/2014 recante: Programmazione europea Designazione dell Autorità di Audit, dell Autorità di Certificazione, dell Autorità di Gestione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dell Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo (FSE) per il ciclo di Programmazione Considerato che l Autorità di Gestione:
4 - ha individuato gli Organismi Intermedi dell Autorità di Gestione ai sensi del paragrafo 6 dell art. 123 del RDC con proprie Det. G13437 del 4/11/2015 e Det. G09008 del 5/8/2016; - ha effettuato in data 2/08/2016 audit presso gli Organismi Intermedi finalizzati alla conferma dell adeguatezza delle dotazioni organiche e delle competenze professionali adeguate a svolgere le funzioni delegate; - ha provveduto a descrivere nel documento Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l'adg e l'adc le funzioni e i processi, i ruoli e le responsabilità dei soggetti a vario titolo coinvolti nell attuazione del Programma Operativo e le procedure da applicarsi per l attuazione del Programma atti a garantire la conformità del sistema di gestione e controllo ai criteri di designazione ai sensi dell articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e definiti nell Allegato XIII del RDC. Tenuto conto che il documento suddetto, completo secondo il modello dell Allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014, è stato trasmesso dall AdG con nota prot. n del all Autorità di Audit, unitamente ai Manuali delle Procedure dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione corredati delle Check-List di controllo e delle pertinenti Piste di controllo, affinchè la suddetta Autorità di Audit, nel termine massimo di 60 giorni dalla data di trasmissione, esprima nella relazione e nel parere la propria valutazione di conformità del sistema di gestione e controllo ai criteri di designazione. Considerato che l'intero processo di valutazione svolto dall Autorità di Audit ha compreso: - la valutazione di conformità ai criteri di designazione previsti dall articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del documento Descrizione delle funzioni e delle procedure definite per l Autorità di Gestione e per l Autorità di Certificazione e la raccolta di altri documenti pertinenti inviati dall Autorità di Gestione e dall Autorità di Certificazione; - l'analisi dei dati raccolti, l'esame dei documenti e l esecuzione del lavoro di audit seguendo le voci di controllo previste dalle Check-list analisi dei criteri di designazione allegate al Documento IGRUE documento di valutazione dei criteri di designazione dell autorità di gestione e dell autorità di certificazione ; - la preparazione della relazione e del parere e la procedura di contraddittorio, compresa la validazione dei risultati e delle conclusioni. Rilevato che l Autorità di Audit ha effettuato le verifiche di propria competenza: -con alcuni incontri preliminari alla trasmissione formale del documento Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l'adg e l'adc, tenutisi in data 19/09/2016 e 02/11/2016; -con un incontro successivo alla trasmissione formale del documento suddetto svoltosi in data 22/12/2016; -con un incontro di analisi e verifica del sistema informativo in data 20/10/2016 e in data 24/11/2016 con il supporto tecnico di SOGEI, Assistenza tecnica individuata per la verifica di conformità del sistema informativo alla normativa comunitaria nel rispetto dei requisiti minimi di cu all Allegato V del Regolamento n.480/2014. Rilevato che, a seguito degli audit condotti dall Autorità di Audit, l Autorità di Gestione e l Autorità di Certificazione hanno proceduto ad effettuare alcune integrazioni al Documento Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l'adg e l'adc secondo quanto concordato in sede di audit e di contraddittorio.
5 Vista la mail del 28/12/2016 con la quale l Autorità di Audit ha trasmesso all Autorità di Gestione e all Autorità di Certificazione il Piano d Azione contenente gli elementi da chiarire o integrare al fine di poter formulare le eventuali osservazioni; Vista la mail del 28/12/2016 con la quale l Autorità di Gestione ha condiviso le osservazioni e la tempistica formulate con il Piano di Azione, anche in seguito a quanto esaminato nel corso dell incontro del 22/12/2016 sopra richiamato. Vista la mail del 28/12/2016 con la quale l Autorità di Certificazione ha condiviso le osservazioni e la tempistica formulate con il Piano di Azione, anche in seguito a quanto esaminato nel corso dell incontro del 22/12/2016 sopra richiamato; Rilevato che, a seguito delle verifiche effettuate e di quanto inviato dalle predette Autorità, ai fini del perfezionamento dell iter di designazione, l Autorità di Audit, con nota prot. n del 28/12/2016: - ha notificato il parere senza riserve sulla conformità dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione ai criteri di designazione riguardanti l ambiente di controllo interno, la gestione del rischio, le attività di gestione e di controllo e la sorveglianza di cui all art. 124, paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 ed elencati nell Allegato XIII del Regolamento (UE) n. 1303/2013; - ha trasmesso la relazione dell organismo di audit indipendente a norma dell articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dell articolo 4, paragrafo 1, del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014. Ritenuto opportuno dare evidenza con il presente atto ai sensi del paragrafo 1 dell art.124 del Regolamento n. 1303/2013 al perfezionamento dell iter di designazione dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione per il POR FESR dando mandato alle suddette Autorità di notificare alla Commissione tramite il Sistema SFC2014 la data e la forma delle designazione al fine di poter procedere alla presentazione della prima richiesta di pagamento intermedio, attivando il circuito finanziario, e all adozione del documento Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l'adg e l'adc ; a voti unanimi e palesi, DELIBERA 1) per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, di designare: - quale Autorità di Gestione del POR FESR il Direttore pro-tempore della Direzione regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive, affidando allo stesso le funzioni definite all art. 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; - quale Autorità di Certificazione del POR FESR il Direttore pro-tempore della Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio affidando allo stesso le funzioni definite all art. 126 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; 2) di dare mandato all Autorità di Gestione e all Autorità di Certificazione di procedere a notificare alla Commissione la data e la forma della presente designazione tramite il sistema SFC2014; 3) di informare gli Organismi Intermedi e l Autorità di Audit della presente designazione; 4) di procedere all adozione del documento Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l'adg e l'adc mediante determinazione dirigenziale del Direttore pro tempore della Direzione regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive;
6 5) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa; 6) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito
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