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Timestamp: 2017-03-28 02:52:11+00:00
Document Index: 70615591

Matched Legal Cases: ['arta 100', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 29', 'art. 23', 'art. 34', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 26', 'art. 38', 'art. 53', 'art. 55', 'art. 21', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 17', 'art. 16', 'art 52', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 28']

Procura+ Il Manuale. Pulizia ecologica. Trasporto a bassa emmissione. Edifi ci a basso consumo energetico. Seconda edizione - PDF
Procura+ Il Manuale. Pulizia ecologica. Trasporto a bassa emmissione. Edifi ci a basso consumo energetico. Seconda edizione
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1 Il Manuale di Procura+ fornisce linee guida chiare e semplici per qualsiasi ente pubblico su come effettuare gli acquisti sostenibili in pratica indipendente dalla dimensione o dall esperienza dell ente. Pulizia ecologica Il Manuale include: Consigli pratici su come integrare il concetto di sostenibilità negli acquisti pubblici Informazioni sui costi degli acquisti sostenibili Un modello gestionale per implementare sistematicamente gli acquisti sostenibili I Milestones Procura+ Criteri chiave per l acquisto di 6 categorie di prodotto di alta priorità che possono essere inseriti direttamente nei testi degli appalti pubblici: autobus, prodotti di pulizia, elettricità, prodotti alimentari, prodotti informatici e costruzione/ristrutturazione. Un approccio semlice per monitorare gli sviluppi carta punti acquisti Soltanto se le pubbliche amministrazioni di tutta Europa lavorano insieme aquistando verde possiamo ottenere una differenza significativa sul mercato riguardo alle prestazioni ecologiche delle aziende e dei prodotti. La Campagna Procura+ è un passo importante per riuscirci. Stavros Dimas, Commissario europeo per l Ambiente Trasporto a bassa emmissione Edifi ci a basso consumo energetico Il Manuale Seconda edizione Un CD-ROM che include una serie di buone pratiche da tutta Europa, informazioni più dettagliate sui prodotti chiave, il quadro giuridico Europeo, ed una varietà di ulteriori strumenti utili per l implementazione Il Manuale funge anche da guida d implementazione per le autorità che aderiscono alla Campagna Procura+. Ogni pubblica istituzione può aderire a Procura+, sia per dimostrare l impegno per gli acquisti sostenibili sia per usufruire dall ampia offerta di strumenti pratici ed utili. Gli Acquisti Sostenibili hanno bisogno di una politica forte e coraggiosa. Inoltre ci vogliono linee guida semplici e chiare su come effettuare gli acquisti sostenibili. Questo manuale vi fornisce la chiave. Danielle Poliautre, Assessore, Città di Lille Procura+ Una Guida agli Acquisti Sostenibili Economicamente Convenienti Le pubbliche amministrazioni possono dare un buon esempio ed essere leader unendosi a questa Campagna. La vedo come un ottima occasione per le città dell Europa meridionale. Imma Mayol, Assessore, Città di Barcelona, Spagna Tanto lavoro può essere risparmiato se gli enti pubblici di tutta Europa condividono le loro esperienze e trovano soluzioni comuni agli acquisti sostenibili. Accogliamo con favore l approccio di Procura+. Mara Pesaro, Dirigente Settore Ambiente, Provincia di Cremona, Italia Prodotti informatici a basso consumo energetico Alimenti - Prodotti biologici/del commercio equo e solidale Affrontare le pratiche insostenibili del consumo è una delle sfide chiave nel mondo di oggi. Iniziative quale Procura+ sono vitali per realizzare questa impresa. Bas de Leeuw, Head, Integrated Resource Management, Sustainable Consumption and Production Branch, Programma delle Nazioni Unite per l Ambiente (UNEP) /Divisione Tecnologia Elettricità verde (da fonti rinnovabili)2 Il Manuale Seconda edizione Procura+ Una Guida agli Acquisti Sostenibili Economicamente Convenienti3 Il Manuale Procura+ Una Guida agli Acquisti Sostenibili Economicamente Convenienti Editore: ICLEI Governi Locali per la Sostenibilità, Segretariato Europeo Gino Van Begin (responsabile) Redazione: Simon Clement, ICLEI Segretariato Europeo, Reparto Acquisti Sostenibili Autori: Simon Clement, Mark Hidson, Amalia Ochoa, Aureà Adell Querol (ICLEI Segretariato Europeo), Ria Müller, Heimo Staller (IFZ), Alexis Chatzimpiros, Irene Skoula (EPTA), Hannah Isaac, Andrea Immendörfer (ESD), Didier Bergeret (Auxilia), Martino Milardi (Università di Regio Calabria), Montserrat Reus Marti (Diputació de Barcelona), Josep Puig (Ecoserveis), Spyros Arvanitakis (Union of Municipalities and Communities of Attiki), Carina Herbertsson, Patrick Hjelm, Johan Hultman (Växjöhem). Tradotto da: Mirko Tommasi (ESD - Energy for Sustainable Development) Correzione del testo: Barbara Armanini (Provincia di Cremona), Francesca Villari (Università di Reggio Calabria), Livia Mazzà (Ecosistemi), Peter Defranceschi (ICLEI), Enrico Degiorgis (ARPA Piermonte) Foto: ICLEI: Mark Hidson (p. 79, 87), Peter Defranceschi (p. 30), Renée Brautigam (p. 66) Dreamstime.com (p. 19, 29, 70,76, 84) photocase.com: Frank Erler (p.16), Thomas Kerzner (p. 36), stm (p. 40), JiffyStyler (p. 62), Fotolia.de: Daiga Lelieur (p. 8), Otmar Smit (p. 12), Markus Barzen (p. 20), Greg Pickens (p. 46), Disegno: Satz & Layout: & / Stampa: Stiehler Druck & media GmbH, D Denzlingen Copyright: ICLEI European Secretariat GmbH, Friburgo, Germania, 2007 Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta o replicata in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo senza il permesso di ICLEI Governi Locali per la Sostenibilità, Segretariato Europeo Stampato in Germania su carta 100% riciclata e tcf paper (senza cloro). In distribuzione presso ICLEI Governi Locali per la Sostenibilità, Segretariato Europeo, Leopoldring 3, Friburgo, Germania Fax: / Online: Riconoscimenti Questa pubblicazione è stata prodotta nell ambito del progetto DEEP (Dissemination of Energy Efficiency Measures in the Public Building Sector), con il sostegno del programma Intelligent Energy Europe della Commissione Europea. Solo l autore è responsabile del contenuto di questa pubblicazione. Non riflette necessariamente l opinione della Commissione Europea. La Commissione Europea non è responsabile dell uso fatto delle informazioni date. Per ulteriori informazioni sul progetto DEEP vedere I II III IV V Prefazione 6 Capitolo I: Introduzione 8 1 Gli acquisti sostenibili sono acquisti intelligenti 8 2 Acquisti Sostenibili: I benefi ci 9 3 Il Potenziale degli acquisti pubblici 10 4 Perchè è necessario intraprendere ora una politica d acquisto sostenibile? 11 5 Sfi de e soluzioni 12 6 Il manuale Procura Contenuti del Manuale Il CD-ROM 14 7 ICLEI Governi Locali per la Sosteniblità 15 Capitolo II: La Campagna Procura+? 16 1 Cos è la Campagna Procura +? 16 2 Proposito e scopi della Campagna 16 3 Quali sono i vantaggi della partecipazione alla campagna? 17 4 Come partecipare alla campagna 19 5 Ulteriori informazioni 19 Capitolo III: Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto 20 1 Principi base nell esecuzione delle gare d appalto 21 2 Sezioni del documento di gara d appalto dov è possibile introdurre criteri ecologici Defi nizione del contenuto del contratto Redazione delle specifi che tecniche Criteri di selezione dei candidati Assegnazione del contratto Defi nizione delle clausole di adempimento esecuzione di un appalto Conclusioni 29 3 Sviluppo delle specifi che di carattere ecologico Etichette ecologiche Linee guida 32 4 Il quadro legislativo italiano per gli appalti pubblici Il Codice De Lise sugli acquisti pubblici Il Piano d Azione Nazionale per gli Acquisti verdi 35 Capitolo IV: I costi negli acquisti sostenibili 36 1 Introduzione 36 2 Guardando oltre il prezzo: costi dell intero ciclo di vita dei prodotti 37 3 Mantenere la traccia dei costi reali : carta punti acquisti 39 4 Ridurre i bisogni d acquisto 40 5 Acquisti congiunti 43 6 Mantenere i prezzi d acquisto competitivi: tetto massimo per il prezzo 45 Capitolo V: Processa Procura+ Milestone 46 1 Il processo Milestone Procura + Introduzione Una struttura flessibile Sostegno Politico Assegnazione della responsabilità 49 2 Milestone Procura Fase Milestone Uno: Preparazione Approcci all applicazione Selezione dei gruppi di prodotti/servizi L inventario preliminare 2.2. Fase Milestone due: Defi nizione degli obiettivi Come stabilire gli obiettivi 2.3. Fase Milestone Tre: Sviluppo del piano d azione Il piano d azione Quali azioni dovrebbero essere svolte? Assegnazione delle responsabilità 2.4. Fase Milestone Quattro: Applicazione del piano d azione Fase Milestone Cinque: Monitoraggio dei progressi e presentazione dei risultati 60 3 Durata del processo Milestone 61 4 Procura + Quick Start (programma inizio rapido) Fase 1: Selezionare gruppi prodotto/servizio Fase 2: Inserimento di norme di carattere ecologico e sociale nei bandi di gara d appalto Fase 3: Monitoraggio ed esame dei progressi 63 VI Capitolo VI: Criteri chiave Procura+ Introduzione 64 A: Autobus 1 Impatti ambientali decisivi 66 2 Criteri chiave Procura + Autobus 66 3 Ulteriori idee 69 4 Etichette prodotto rilevanti 69 B: Prodotti e servizi per la pulizia e la manutenzione 1 Impatti ambientali/sociali decisivi 70 2 Criteri chiave Procura + Prodotti per la pulizia 70 acquisto di prodotti 71 contratti di servizio pulizia 73 3 Ulteriori idee 74 4 Etichette prodotto rilevanti 75 C: Elettricità verde 1 Impatti ambientali decisivi 76 2 Criteri chiave Procura + Elettricità verde 76 Acquisto di elettricità verde 77 3 Ulteriori idee 78 D: Alimenti e Servizi di Catering 1 Impatti ambientali/sociali decisivi 79 2 Criteri chiave Procura + Alimenti e servizi di catering 79 Acquisti diretti di alimenti prodotti biologici 80 Acquisti diretti di alimentari Prodotti del commercio equo e solidale 81 3 Ulteriori idee 82 4 Etichette prodotto più rilevanti 83 E: Attrezzature informatiche Contenuti 1 Impatti ambientali decisivi 84 2 Criteri chiave Procura + Attrezzature informatiche 84 3 Ulteriori idee 85 4 Rilevanti etichette prodotto 86 F: Lavori di costruzione e riqualificazione edilizia 1 Impatti ambientali/sociali decisivi 87 2 Linee guida Procura Sezioni tematiche Processo edilizio Le fasi dell appalto Ristrutturazione Numerazione delle opzioni 89 3 Ulteriori idee4 Prefazione Gli aquisti sostenibili sono acquisti intelligenti ciò signifi ca che è possibile migliorare l efficienza degli acquisti pubblici facendo leva sul potere di mercato così da ottenere maggiori benefi ci sociali e ambientali, a livello locale e a livello globale. Le comunità di tutto il mondo stanno fronteggiando drammatiche conseguenze dovute al cambiamento climatico, all eccessivo utilizzo di risorse naturali, a minacce alla biodiversità e ad un aumento della povertà. Queste problematiche non possono essere affrontate senza che ci sia una transizione verso produzioni e pratiche di consumo più sostenibili. Nel caso in cui i milioni d Euro, Dollari, Yen e altre valute fossero spesi per lo sviluppo di prodotti e servizi con lo scopo di incrementare uno sviluppo sostenibile, si potrebbe ottenere un gran miglioramento. Responsabile generalmente per un 10-20% della spesa totale, il settore pubblico possiede un importante potere d acquisto che può essere utilizzato per guidare il mercato verso la fornitura di prodotti e servizi più sostenibili. Ad ogni modo questo traguardo può essere raggiunto solamente se gli attori del servizio pubblico lavoreranno insieme dando un chiaro ed unico segnale al mercato. Riduzione degli impatti ambientali: Ogni prodotto o servizio comperato ha un certo impatto ambientale durante il suo ciclo di vita dall estrazione delle materie prime, alla sua fabbricazione, utilizzo e smaltimento. Con l aumento degli acquisti intelligenti, tali impatti possono essere ridotti drasticamente, e i benefi ci possono essere percepiti sia localmente sia globalmente. Varie tipologie di soluzioni che tengono in maggior considerazione problematiche di tipo ambientale, sono infatti ora disponibili sul mercato a prezzi competitivi esempi possono essere la costruzione di scuole con una maggiore efficienza energetica, la produzione d elettricità da fonti rinnovabili, servizi di catering che offrono cibi biologici e mezzi di trasporto meno inquinanti. Raggiungere convenienza economicà Adottare una politica d acquisti intelligenti certamente signifi ca anche adottare una politica d acquisti economicamente vantaggiosi. Troppo spesso, durante il processo d acquisto di prodotti e servizi, è considerato il solo prezzo iniziale, mentre i prezzi di costo dell intera vita dei prodotti/servizi vengono ignorati, come quelli del consumo d elettricità e d acqua, di manutenzione e del loro smaltimento alla fi ne del loro ciclo di vita. Vari prodotti vengono poi comperati inutilmente. Per tali motivi, sono quindi possibili sostanziali risparmi. L approvvigionamento sostenibile può quindi fare la differenza dal punto di vista ambientale, sociale e fi nanziario. Attualmente comunque, le autorità pubbliche si sentono generalmente preoccupate per l applicazione di considerazioni di tipo ambientale e sociale nei propri acquisti, per la mancanza di supporto e la mancanza di strumenti provati e testati. Questo manuale è stato sviluppato da e per le pubbliche autorità europee con lo scopo di fornire una guida chiara e semplice su come gestire gli acquisti sostenibili presso le singole autorità pubbliche senza importanza alcuna della loro grandezza e livello d esperienza nel settore. Presenta inoltre un modello per l applicazione e i criteri d acquisto sviluppati per Procura +, campagna d acquisto sostenibile dell ICLEI. Unitevi alla Campagna Procura +! Incoraggiare miglioramenti sociali: I nostri acquisti hanno anche numerosi impatti sociali, ed è per questo motivo che gli acquisti pubblici possono inoltre essere utilizzati con lo scopo di migliorare anche vari aspetti di tipo sociale questo può essere ottenuto in parte garantendo buone condizioni di lavoro per i lavoratori edili a cui è stata affidata l esecuzione di opere pubbliche, assicurando l accesso dei disabili agli edifi ci pubblici, fornendo nuove opportunità di lavoro per gruppi marginalizzati, lavorando contro il lavoro minorile o sostenendo il commercio equo e solidale. Mark Hidson, Direttore Acquisti Sostenibili & Manager della Campagna Procura +, ICLEI - Local Governments for Sustainability Danielle Poliautre, Assessore della città di Lille Presidente della Campagna Procura + 6 75 I Capitolo I: Introduzione Capitolo I: Introduzione I Può essere semplice come escludere certe sostanze chimiche nelle specifi che tecniche del bando di gara d appalto per prodotti per le pulizie, o complesso come nel rivalutare l intero piano per le pulizie del vostro ufficio. Solo attraverso la considerazione dei costi e benefici dell intero ciclo di vita dell acquisto potete essere sicuri dell efficienza di tali operazioni. 2 Tutti gli acquisti dovrebbero essere sostenibili. Gli acquisti sostenibili: I benefici I benefi ci chiave derivanti dagli acquisti sostenibili sono stati evidenziati dai partecipanti di Procura+: 1 Capitolo I: Introduzione 1 Gli acquisti sostenibili sono acquisti intelligenti 8 2 Gli Acquisti Sostenibili: I benefici 9 3 Il Potenziale degli acquisti pubblici 10 4 Perchè è necessario intraprendere ora una politica d acquisto sostenibile? 11 5 Sfide e soluzioni 12 6 Il manuale Procura ICLEI Governi Locali per la Sosteniblità 15 Gli acquisti sostenibili sono acquisti intelligenti Acquistare prodotti e servizi sostenibili signifi ca essere sicuri che i prodotti e servizi comperati dalla vostra organizzazione siano il più possibile sostenibili con il più basso impatto ambientale e il migliore impatto sociale. Nel più semplice dei casi ciò può signifi care essere sicuri di acquistare sempre carta riciclata o caffé proveniente da commercio equo e solidale. Nel più complesso dei casi ciò signifi ca considerare sistematicamente considerazioni di tipo ambientale e sociale in tutte le attività relative agli acquisti, qualunque esse siano: l acquisto di beni, servizi o manodopera dalla definizione dei reali bisogni, alla fissazione d appropriate informazioni tecniche, al monitoraggio delle prestazioni e dei risultati. Ciò può comportare la considerazione di tutta una serie di caratteristiche dei prodotti e servizi acquistati, ad esempio: L uso di sostanze non tossiche e di materiali rinnovabili; La quantità di carburante ed acqua consumata durante l uso; Le possibilità di smaltimento, riutilizzo e riciclaggio alla fi ne del ciclo di vita; Le condizioni di lavoro durante la prestazione del servizio. Risparmi economici attente considerazioni riguardo all energia, l acqua, i prodotti, i servizi e gli edifi ci efficienti dal punto di vista delle risorse utilizzate, possono ridurre signifi cativamente le bollette e i costi operativi. L acquisto di prodotti preferibilmente a basso impatto ambientale può ridurre i costi di gestione dei rifi uti e ridurre le spese della prevenzione all inquinamento. La città di Tübingen in Germania risparmia all anno grazie all accorpamento degli acquisti dei prodotti e dei servizi per le pulizie e grazie all utilizzo di prodotti innovativi. Ulteriori informazioni riguardo il costo dagli acquisti sostenibili possono essere consultate nel Capitolo IV di questo manuale; Raggiungere gli obiettivi locali in materia ambientale e di sanità gli acquisti sostenibili possono essere un modo economicamente vantaggioso per affrontare le problematiche locali di carattere ambientale e per raggiungere gli obiettivi ecologici della vostra organizzazione. Per esempio, con l utilizzo di prodotti non tossici per la pulizia, e con la fornitura di cibo fresco e biologico si garantiscono condizioni più salubri per gli alunni e per gli impiegati pubblici nelle scuole. L utilizzo di un parco autobus e un parco automobili a basse emissioni può migliorare la qualità locale dell aria. L acquisto d elettricità prodotta da fonti rinnovabili può aiutare a raggiungere i vostri obiettivi di protezione climatica. Raggiungere gli obiettivi sociali locali le problematiche sociali chiave, come possono essere la generazione di posti di lavoro, le condizioni di lavoro e la situazione di determinati gruppi marginalizzati, possono essere affrontate anche attraverso gli acquisti, particolarmente attraverso gli acquisti dei servizi. Sostanziali miglioramenti possono essere ottenuti con la fi ssazione di precise condizioni d esercizio per le società che vi forniscono servizi in conto terzi; lo stabilire per esempio norme in favore di gruppi minorili o per assicurare buone condizioni nel posto di lavoro può fare la differenza; Incentivare I innovazione locale i vostri fornitori locali possono essere aiutati ad aumentare il loro vantaggio competitivo a livello nazionale ed internazionale collaborando con loro per incoraggiare approcci ecologici innovativi e fornendo loro potenziali mercati per tali prodotti; Migliorare la vostra immagine pubblica e aumentare la legittimità attuare una politicà per gli acquisti sostenibili è un mezzo molto efficace per dimostrare l impegno della vostra autorità ad uno sviluppo sostenibile completo; Contribuire ad uno sviluppo sostenibile globale l impatto di un approvvigionamento sostenibile può essere percepito a livello globale perchè aiuta a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e la deforestazione, inoltre aiuta a migliorare il sostentamento dei produttori dei paesi in via di sviluppo attraverso l incentivo del mercato equo e solidale. 8 96 I Capitolo I: Introduzione Capitolo I: Introduzione I 3 Il Potenziale degli acquisti pubblici Le organizzazioni pubbliche e a partecipazione pubblica, dagli enti locali territoriali a quelli nazionali, dalle università alle scuole, agli ospedali e alle aziende di servizio pubblico, controllano grosse somme di denaro e acquistano ogni anno quantitativi ingenti di prodotti e servizi. La Commissione stima che le pubbliche amministrazioni dell Unione Europea spendano ogni anno 1500 miliardi di euro, il che rappresenta approssimativamente il 16% del Prodotto Interno Lordo [1] in alcuni paesi tale dato è ancora più elevato. Questo include ad esempio l acquisto annuale di 2,8 milioni di computer e monitor effettuato da parte delle pubbliche amministrazioni dell Unione Europea. Gli acquisti pubblici possono essere inoltre guida decisiva all innovazione del mercato, fornendo un mercato vitale per il lancio di nuovi prodotti. Favorire l innovazione: A seguito della decisione politica di adottare misure d efficienza energetica e di risparmio di risorse naturali, la città e lo stato di Amburgo acquistarono nuovi sistemi energetici efficienti per l illuminazione di tutti i suoi edifici pubblici. Per tutti gli investimenti riguardanti le attrezzature che consumano energia, fu resa obbligatoria una valutazione economica di lungo termine cioè la considerazione dei costi dell intero ciclo di vita. Tavola 1: Percentuale degli acquisti sul PIL Selezione di Stati (2002) Paese % Germania 17 Italia 12 Paesi Bassi 21 Spagna 13 Svezia 20 Regno Unido 18 EU Con tale signifi cativo potere di mercato le autorità pubbliche non solo sono in grado di realizzare sostanziali miglioramenti ambientali, economici e sociali diretti, ma sono anche capaci di esercitare una considerevole influenza nello spingere l intero mercato verso la fornitura di prodotti e servizi maggiormente sostenibili. Impatto diretto: Si stima che il settore pubblico dell UE acquisti annualmente circa GWh d elettricità, il che rappresenta circa il 6-7% dell intero mercato. Il passaggio ad elettricità verde potrebbe ridurre le emissioni di CO 2 fi no ad un totale di 60 milioni di tonnellate tale dato risulta pari al 18% degli impegni dell UE al protocollo di Kyoto, ed equivalente alle emissioni totali di una città delle dimensioni di Londra [2]. L Università Autonoma di Barcellona utilizza annualmente kg di caffé proveniente da mercato equo e solidale nei propri distributori automatici. Ciò fornisce un buon reddito a famiglie della Tanzania e del Chiapas [3]. 4 Il grosso volume di domanda assicurò che i severi requisiti posti dai responsabili degli acquisti fossero rispettati dal mercato attraverso l utilizzo d approcci innovativi. Come risultato il mercato dei sistemi d illuminazione a basso risparmir energetico e i relativi servizi hanno subito una sostanziale espansione ad Amburgo; i risultati si sono poi visti anche nel settore privato con l introduzione di simili investimenti anche da parte di compagnie private locali [5]. Riconoscendo tale potere, nel 2002 il Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Johannesburg impegnò le pubbliche amministrazioni a promuovere politiche d acquisti pubblici che incoraggiassero lo sviluppo e la diffusione di beni e servizi rispettosi dell ambiente [ 6]. Perché è necessario intraprendere ora una politica di acquisti sostenibili [7] Cominciare ad acquistare in modo sostenibile inizia ad essere per varie ragioni sia incredibilmente importante sia incredibilmente facile: Aumento della disponibilità di prodotti e servizi che posseggono un marchio che certifica il rispetto di caratteristiche ambientali e sociali. Dato che il mercato di tali prodotti e servizi sta rapidamente crescendo, cresce pure la quantità e la qualità dell offerta. La vasta copertura a livello nazionale e internazionale di prodotti con etichetta ambientale e sociale (come Nordic Swan, Blue Angel, EU Flower, FSC, FLO) ha inoltre favorito l inizio di iniziative per incentivare gli acquisti verdi. Queste etichette aiutano i responsabili degli acquisti a stabilire requisiti ambientali e sociali e verifi care che tali criteri siano rispettati. Impatto del mercato: Negli Stati Uniti, a seguito di un regolamento federale che imponeva alle autorità pubbliche di acquistare solamente computer che rispettassero le caratteristiche Energy Star [4], la domanda per tali modelli fu così elevata che in alcuni anni tutti i prodotti presenti nel mercato raggiunsero tali standard. I produttori si accorsero che non valeva la pena mantenere produzioni parallele, quindi misero fuori produzione i modelli meno efficienti. Opportunità di collaborazioni. Diverse amministrazioni pubbliche stanno ora lavorando insieme per effettuare approvvigionamenti sostenibili. Le autorità interessate hanno tutta la convenienza nel condividere esperienze e informazioni attraverso un sistema internazionale com è quello dell ICLEI. Maggiore attenzione pubblica. La pressione del pubblico per il ricorso ad acquisti sostenibili è in aumento attraverso le ONG e i diversi gruppi d interesse, ciò è dovuto principalmente al fatto che ora sono disponibili maggiori informazioni e che c è maggiore consapevolezza delle problematiche di tipo ambientale e sociale. Anticipare future regolamentazioni. Dato che i regolamenti in materia ambientale divengono sempre più stringenti, un approccio pro-attivo, che prevenga la legislazione, è [1] Rapporto sul funzionamento del mercato degli acquisti pubblici nell Unione Europea: benefi ci dell applicazione delle direttive EU e possibilità per il futuro (2004) più efficiente del dover rispondere ai regolamenti una volta che questi sono stati emanati. [2] Dati ricavati dal progetto europeo RELIEF, coordinato dall ICLEI, che valutò l impatto dei potenziali [5] ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/innovation-policy/studies/full_study.pdf benefici ambientali dovuti ad un approvvigionamento sostenibile: [6] Piano di Perfezionamento del Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, paragrafo 18 [3] Esempio preso dalla guida all acquisto equo e solidale, inclusa nel CD-ROM: [7] Green procurement: Good environmental stories for North Americans (2003), [4] Un etichetta-prodotto internazionale certifi cante che il prodotto abbia elevati standard d efficienza Preparato per Commissione per la Cooperazione Ambientale del Nord America. 10 energetica 117 I Capitolo I: Introduzione 5 Sfide e soluzioni [ 8] 6 Il Manuale Procura+ Capitolo I: Introduzione I Anche se i benefi ci derivanti da un dagli acquisti sostenibili sono chiari e ampiamente riconosciuti, resta ancora da realizzare un certo numero di migliorie tecniche: Mancanza di definizioni chiare. Vari sono i responsabili degli acquisti che hanno ancora difficoltà nel definire quelli che sono i prodotti e i servizi ecologicamente e socialmente migliori, e nel come inserire le loro richieste nei bandi di gara d appalto. Soluzioni: Questo manuale presenta alcune indicazioni semplici da utilizzare. Per la definizione dei sopra citati prodotti, alcuni responsabili degli acquisti pubblici utilizzano anche gli ecolabels. Esiste poi sia a livello nazionale che internazionale un certo numero di fonti che aiutano a defi nire le norme d acquisto. Il Capitolo III fornisce ulteriori consigli su come sviluppare specifi che di tipo ambientale. Il Capitolo VI presenta un insieme di criteri pronti all uso per i sei principali gruppi prodotto. Cambiamento della decisione sul solo prezzo d acquisto. Una delle sfi de chiave identifi cate da molte organizzazioni pubbliche è la diversa politica di acquisto tra diversi servizi/settori in particolare l uso del solo prezzo d acquisto per decidere tra le offerte, piuttosto che il costo durante l intero ciclo di vita del prodotto o del servizio. Soluzioni: Fornire semplici informazioni dei benefici finanziari derivanti dell utilizzo dei costi dell intero ciclo di vita può aiutare a superare la resistenza, anche se la divisione dei budget interni può ancora causare problemi. Maggiori informazioni riguardanti questo aspetto sono disponibili nel Capitolo IV di questo manuale. Questo manuale è studiato per fornire una chiara, facile ed effettiva guida su come effettuare gli acquisti sostenibili. E stato preparato da personale avente pluriennale es perienza diretta nel settore degli acquisti pubblici e su come tener conto di considerazioni di carattere ecologico. Basato sul primo manuale Procura+, scritto e stampato nel 2004, è stato revisionato all interno del progetto DEEP [9]. Il manuale è stato studiato per fornire consigli pratici d implementazione, con la presentazione di una guida su come le diverse problematiche di sostenibilità possano essere integrate nel processo d acquisto, prevedendo sia un modello per lo sviluppo e l organizzazione del processo, sia criteri d acquisto per le sei maggiori categorie di prodotti (costruzioni, attrezzature informatiche, prodotti per la pulizia, alimenti, autobus ed elettricità) che sono legalmente riconosciuti e possono essere inseriti direttamente nei bandi di gara d appalto. Questi gruppi-prodotto sono stati selezionati per un una serie di ragioni, conseguenti ad un dettagliato processo di discussione all interno del progetto RELIEF [10] ; queste sono: I più signifi cativi impatti ambientali attraverso tutto il ciclo di vita del prodotto; La disponibilità di soluzioni economicamente vantaggiose preferibili dal punto di vista ecologico; L importanza del prodotto all interno del budget della tipica autorità pubblica. Il manuale agisce anche come guida all utilizzo per le autorità partecipanti alla campagna Procura+. Ogni autorità pubblica europea può partecipare a Procura+, sia per dimostrare il suo impegno riguardo ad un approvvigionamento sostenibile, sia per le molte risorse pratiche che la Campagna fornisce. Per maggiori informazioni su Procura+ si veda il Capitolo II. Integrazione nel sistema organizzativo. Le organizzazioni decentralizzate richiedono sistemi organizzativi complessi per poter assicurare il rispetto delle norme ambientali e sociali. Soluzioni: L integrazione delle attività d approvvigionamento sostenibile all interno di un sistema organizzativo di tipo qualitativo o ecologico può aiutare a garantire che gli obiettivi, i traguardi e le procedure di misurazione siano ben compresi in tutta l organizzazione. Questo manuale presenta nel Capitolo V il semplice processo Procura+ Milestones progettato per aiutare un effettiva applicazione Contenuti del Manuale Il manuale contiene le seguenti informazioni: Come integrare le diverse caratteristiche ecologiche nelle procedure d acquisto una chiara guida su come integrare criteri di sostenibilità nei bandi di gara d appalto partendo dal soggetto, per arrivare fi no alle specifi che tecniche, ai criteri di selezione e d assegnazione, e alle clausole di contratto Si veda il Capitolo III Informazione sul costo degli acquisti sostenibili un introduzione al concetto di Costo del Ciclo di vita, e dei consigli su come mantenere bassi i costi si veda il Capitolo IV. Come organizzare gli acquisti sostenibili: Il processo Milestone un modello d applicazione semplice, basato su un tipico ciclo manageriale che assicuri la sistematica considerazione delle problematiche ambientali all interno del processo d acquisto Si veda il Capitolo V. Criteri decisivi per l acquisto Una piccola serie di chiare norme d acquisto che focalizzano l attenzione sui più importanti impatti ambientali e sociali e che possono essere utilizzate direttamente nell acquisto dei sei gruppi prodotto chiave più importanti costruzioni, attrezzature informatiche, prodotti per la pulizia, alimenti, autobus ed elettricità Si veda il Capitolo VI. Guida al controllo del rendimento Un semplice approccio per monitorare le vostre azioni d approvvigionamento sostenibile, basate sul concetto della Carta Punti Acquisti Si veda il Capitolo V, sezione [8] Adattato dal Green procurement: Good environmental stories for North Americans (2003), [9] DEEP (Dissemination of Energy Efficiency Measures in the Public Buildings Sector), ), fu fondato dalla 12 Preparato per la Commission for Environmental Co-operation of North America. Commissione Europea, programma per un Energia Intelligente per l Europa: 13 [10]8 I Capitolo I: Introduzione Capitolo I: Introduzione I 6.2. Il CD-ROM Il manuale è inoltre provvisto di un CD (incollato all ultima di copertina) [11] che contiene una grande quantità d informazioni utili: 6. Informazioni di Contatto Maggiori informazioni su ICLEI e su coloro che hanno contribuito al manuale. Informazioni su come iscriversi a Procura+, compresa una domanda di partecipazione e l elenco delle condizioni per parteciparvi. 1. Il manuale in versione pdf Con la possibilità di condividere il manuale con tutti i colleghi e di avere immediato accesso elettronico alle informazioni riportate. 2. Casi studio ed esempi di gare d appalto (in inglese): Migliori esempi pratici una serie di esempi di acquisti sostenibili di successo che, selezionati in tutta Europa, possono servire come ispirazione. 3. Informazioni dettagliate sul prodotto Informazioni dettagliate sui sei gruppi chiave di prodotti Maggiori informazioni dettagliate sull applicazione degli acquisti sostenibili per i sei gruppi chiave di prodotti presenti nel manuale cartaceo. 4. Una serie di strumenti per l attuazione degli acquisti sostenibile: Sviluppo di una politica per un acquistio sostenibile Uno strumento (in inglese) che fornisca assistenza su come preparare una politica d acquisto sostenibile come supporto alle attività giornaliere. Sviluppato all interno del progetto LEAP. Identificazione delle barriere interne che limitano un acquisto sostenibile Uno strumento (in inglese) che vi aiuti sistematicamente ad identifi care e ad indirizzare le barriere interne che impediscono l esecuzione di un approvvigionamento di tipo sostenibile. Sviluppato all interno del progetto LEAP. Acquisto d energia prodotta con metodi efficienti Una serie di strumenti per migliorare l efficienza energetica delle vostre azioni d acquisto, compresa la preparazione di una politica energetica più efficiente, uno strumento per il costo dell intero ciclo di vita, e uno strumento d auto revisione per gli impiegati pubblici. Sviluppato all interno del progetto DEEP. Acquisti di tipo equo e solidale La guida Buy Fair (in inglese), offre consigli su come acquistare prodotti equi e solidali. La Carta Punti Acquisti Una Carta Punti su foglio excel (come introdotta nel capitolo V, sezione ) utile per monitorare l evoluzione degli aquisti sostenibili. Presentazione in PowerPoint Progettata per aumentare la consapevolezza sulle attività interne, evidenziando i benefi ci chiave che derivano dagli acquisti sostenibili. Domande frequenti (FAQ) Una serie di risposte ad alcune delle domande più frequenti riguardanti gli acquisiti sostenibili. 5. Un insieme d importanti documenti di riferimento Un insieme di importanti direttive comunitarie e altri documenti. 7 ICLEI Governi locali per la Sostenibilità ICLEI Governi locali per la Sostenibilità è un associazione internazionale composta d autorità locali e organizzazioni di governi nazionali e regionali che hanno preso come impegno uno sviluppo sostenibile; è composta di circa 500 membri nel mondo. Noi forniamo consulenza tecnica, formazione, servizi d informazione per il rafforzamento della capacità, condivisione della conoscenza, e sosteniamo inoltre le autorità locali nell applicazione dello sviluppo sostenibile a livello locale. ICLEI è stato pioniere nel campo degli acquisti sostenibili in Europa per oltre 10 anni, coordinando numerosi progetti aventi lo scopo di dimostrare il suo potenziale e fornendo pratici strumenti d attuazione per le pubbliche autorità. Questo lavoro è culminato con lo sviluppo della campagna Procura+ (vedi la sezione seguente), e la redazione di questo manuale. Il gruppo dell ICLEI che lavora nell ambito degli acquisti sostenibili, fornisce aiuto alle autorità pubbliche per intensifi care i loro sforzi per acquisti di tipo sostenibile e offre loro tutta una serie di risorse e servizi. Campagna e Network In aggiunta alla Campagna Procura+, viene offerta maggiore consulenza e opportunità d interscambio d informazioni qualora si partecipi al Buy it Green Sistema composto di esperti, nel campo degli acquisti sostenibili, di tutta Europa (BIG-Net); Coordinamento della ricerca internazionale e progetti pilota; Punto di raccolta dell informazione sugli acquisti sostenibili, con la pubblicazione di riviste bimestrali riguardanti l attività, casi di studio, mezzi per l assistenza e guide per la formazione; Consulenza Assistenza nella defi nizione di politiche di approvvigionamento sostenibile e piani d azione, con l esecuzione di revisioni degli acquisti sostenibili e la preparazione di specifi che ecologiche; Formazione l ICLEI possiede il suo proprio centro di formazione internazionale e può offrire un certo numero di servizi di formazione personalizzati nel campo degli acquisti sostenibili; Organizzazione di seminari e conferenze l ICLEI possiede personale che si dedica ad organizzare e ad effettuare conferenze e seminari a livello regionale, nazionale ed internazionale. Le conferenze EcoProcura di ICLEI sono forum dinamici che hanno lo scopo di mettere assieme vari gruppi interessati ed effetti moltiplicatori per avviare un movimento che abbia lo scopo di promuovere gli acquisti sostenibili a livello locale, nazionale ed Europeo, e coordinare le future attività in tutta Europa. Per avere maggiori informazioni sulle attività riguardanti l approvvigionamento sostenibile svolte dall ICLEI, si può consultare il nostro indirizzo internet: [11] L informazione presente nel CD-ROM è scaricabile anche dal sito internet di Procuro + :9 II La Campagna Procura+ La Campagna Procura+ II La Campagna ha inoltre lo scopo di aumentare la consapevolezza politica a tutti i livelli. Per partecipare, le amministrazioni pubbliche devono adottare un impegno politico, ed i risultati generati dall impiego della Campagna vengono utilizzati per esercitare maggiori pressioni alla diffusione di acquisti sostenibili sia a livello nazionale sia internazionale. Il concetto e i criteri della Campagna sono il risultato fi nale del progetto di ricerca europeo RELIEF [1], coordinato dall ICLEI, che raggruppò un gruppo d esperti e d autorità locali all avanguardia nel settore e con vasta esperienza nel campo degli approvvigionamenti sostenibili. Lo scopo era quello di stabilirne i potenziali benefi ci in termini quantitativi e di sviluppare strategie per la sua applicazione. Quali sono i vantaggi di partecipare alla Campagna? Capitolo II: La Campagna Procura+ 3 Ogni organizzazione pubblica o semi-pubblica europea può partecipare alla Campagna Procura+. La partecipazione offre un certo numero di vantaggi per le autorità d ogni grandezza e con diversi livelli d esperienza negli approvvigionamenti sostenibili. Informazioni e consigli utili all uso Cos è la Campagna Procura +? 16 2 Proposito e scopi della Campagna 16 3 Quali sono i vantaggi di partecipare alla campagna? 17 4 Come partecipare alla campagna 19 5 Ulteriori informazioni 19 Cos è la Campagna Procura+? Nel 2004 l ICLEI Governi Locali per la Sostenibilità stabilì una campagna europea che focalizzava la propria attenzione sugli acquisti pubblici sostenibili. La campagna venne chiamata Procura+ ed è tutt ora gestita dal Segretariato Europeo dell ICLEI con sede a Friburgo, Germania. Venne sviluppata e progettata per i responsabili degli acquisti, nonchè per il personale delle autorità pubbliche che tratta di problematiche ambientali. Proposito e scopi della Campagna Criteri chiave per l attuazione di Procura+ - Un insieme di norme d acquisto, riguardanti sei maggiori gruppi-prodotto, già predisposte all uso e da inserire direttamente nei bandi di gara d appalto; ciò viene meglio messo in evidenza nel Capitolo VI. Questi criteri sono state sviluppati tramite un vasto processo di consultazione con l integrazione di tutti i portatori d interesse (stakeholders). Per essere semplici da utilizzare sono state focalizzate solamente sugli aspetti di sostenibilità più importanti. Sono state studiate per essere pratiche e per essere utilizzate da ogni responsabile degli acquisti, nonché per essere realizzabili dal mercato in modo economicamente vantaggioso. I gruppi presi in considerazione dal manuale sono: L elettricità Le costruzioni Gli alimenti I prodotti informatici I prodotti per la pulizia Gli autobus Criteri riguardanti i gruppi di prodotto/servizio chiave saranno sviluppati e disponibili nel sito Internet della Campagna (www.procuraplus.org) non appena ultimati. La Campagna Procura+ fornisce ad ogni autorità pubblica europea un opportunità per impegnarsi nell effettuazione dell approvvigionamento sostenibile, e rifornisce loro tutta una serie di strumenti utili a tale scopo. L obiettivo della Campagna è quello di raggruppare un certo numero d autorità pubbliche impegnate nell applicazione di norme ecologiche e sociali nelle loro politiche e pratiche d acquisto, questo con lo scopo di effettuare un reale cambio ambientale e sociale per quanto riguarda la fornitura di prodotti e servizi sostenibili. [1] Nel Gennaio 2001 prese vita RELIEF, il più grande progetto di ricerca nell ambito degli acquisti sostenibili. Il nome per esteso è Environmental Relief Potential of Urban Action on Avoidance and Detoxifi cation of Waste Streams through Green Public Procurement Vari strumenti a supporto di quanto detto sopra sono stati studiati e saranno costantemente aggiornati, tra questi anche le più signifi cative norme d acquisto e fu appoggiato dal programma della Commissione Europea di ricerca sull Ambiente e sullo Sviluppo Sostenibile (Environment and Sustainable Development). Il progetto si concluse nel 16 settembre Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito internet riguardanti sei gruppi-prodotto chiave ed un semplice modello d applicazione il Procura+ Milestone. 1710 II La Campagna Procura+ La Campagna Procura+ II Milestone Procura+ - E un modello semplice e flessibile, utile per ogni autorità pubblica. La base sottostante al processo Milestone Procura+, quella che assicura un miglioramento costante, è del tipico ciclo gestionale del Plan, Do, Check, Act Pianifi care, Attuare, Verifi care, Agire. Maggiori dettagli su tale processo sono illustrati nel Capitolo V. Consigli e assistenza - Il personale dell ICLEI che lavora nell ambito degli acquisti sostenibili, può per esempio aiutare nel fornire informazioni riguardanti i prodotti verdi e nel redigere i bandi di gara d appalto per gli acquisti pubblici. Sostegno al vostro impegno e presentazione internazionale dei vostri risultati Utilizzo del logo Procura+ nei propri atti e documenti pubblici. Pubblicità della vostra partecipazione sarà effettuata nella pagina internet dell ICLEI ed è rivolta ad un vasto pubblico europeo. Ulteriore pubblicità delle vostre attività è possibile con la partecipazione a vari eventi organizzati dall ICLEI e ad altre attività di divulgazione della Campagna. Pubblicizzazione del vostro impegno politico con conseguente acquisto di fi ducia. Da parte degli utenti. Formazione di un gruppo di lavoro con conseguente interscambio d informazioni tra i partecipanti Mantenendosi aggiornati con la più recente legislazione pubblicata dalla Commissione Europea, con gli approcci d autorità pubbliche all avanguardia nel settore e con maggiori strumenti e informazioni disponibili. Interscambiando l esperienza con gli altri partecipanti e apprendendo come superare difficoltà simili a quelle da loro superate durante l effettuazione di approvvigionamenti sostenibili. Diventare parte del BIG-Net (Buy it Green la rete dei comuni che acquistano verde), che raggruppa più di 200 partecipanti, per apprendere molto di più su come effettuare acquisti sostenibili e scoprire nuovi strumenti e risorse che vi aiutino. 4 5 Come partecipare alla Campagna La Campagna è aperta ad enti pubblici europei d ogni grandezza, con la possibilità di adottare il sistema di approvvigionamento sostenibile che preferite. Per partecipare alla Campagna, la vostra organizzazione dovrà, 1. Presentare una domanda di partecipazione, fi rmata dal dirgente responsabile degli acquisti o da un appropriato responsabile di alto livello. Il modulo per la domanda è disponibile nel CD-ROM in allegato o nel sito internet della Campagna al seguente indirizzo: 2. Impegnarsi a fi ssare i propri obiettivi di acquisto sostenibile in almeno uno dei gruppi-prodotto della Campagna (elettricità, edilizia, alimenti, prodotti informatici, prodotti per la pulizia, autobus). 3. Presentare annualmente all ICLEI i progressi ottenuti nell ambito della Campagna sugli acquisti sostenibili utilizzando la semplice Carta Punti Acquisti (presente nel Capitolo V, sezione 2.1.3) 4. Inviare all ICLEI tutti i documenti relativi alle gare d appalto di tutti i sei gruppi di prodotto Procura+, tra i quali quelli contenenti i criteri ambientali e/o sociali; per una specifi ca gara d appalto è possibile introdurre la richiesta di particolari norme ecologiche e sociali 5. Contribuire con una tassa annuale di partecipazione, che sarà approssimativamente dell ammontare di qualche centinaio d euro. Per maggiori dettagli si visiti il sito internet della Campagna all indirizzo: 6. Nominare un rappresentante che si presti come contatto per la Campagna. Tutte le condizioni per potervi partecipare sono inserite nel CD-ROM. Ulteriori informazioni Per maggiori informazioni riguardanti la Campagna pregasi visitare il sito internet o contattare il Team Acquisti Sostenibili tramite Possibilità d accesso a seminari e conferenze di formazione Avrete la possibilità di partecipare liberamente (o ad un costo ridotto) a seminari, gruppi di lavoro e conferenze dove verranno presentate nuove tendenze ed esperienze riguardanti gli approvvigionamenti pubblici sostenibili11 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III 1 Principi base nell esecuzione delle gare d appalto L assegnazione dei contratti di approvvigionamento pubblico è strettamente regolato dalla legge che mira a proteggere sia l acquirente sia il fornitore. Capitolo III: Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto 1 Principi base nell esecuzione delle gare d appalto 21 2 Sezioni del documento di gara d appalto dov è possibile introdurre criteri ecologici 21 3 Sviluppo delle specifiche di carattere ecologico 30 4 Il quadro legislativo italiano per gli appalti pubblici 34 Gli acquisti pubblici verdi sono possibili con l attuale commercio globale e sotto i regimi legali d acquisto dell EU. È sufficiente che gli uffici acquisti seguano i principi del libero mercato. Questo capitolo concentra la propria attenzione nell inclusione dei criteri ECOLOGICI nelle procedure d acquisto. Il quadro legale dell UE per l inclusione di criteri SOCIALI nelle gare d appalto è leggermente meno chiara, anche se ci sono buone probabilità che presto una guida su tale argomento sarà fornita dalla Commissione Europea. Scopo di questo capitolo è quello di illustrare la possibilità dell inserimento di criteri ecologici nelle gare pubbliche d appalto senza che nessuno degli esistenti regolamenti sia trasgredito. La prima sezione analizza i principi base che devono essere seguiti nella redazione delle gare d appalto. Le successive sezioni forniscono poi una dettagliata analisi su come inserire requisiti ecologici nei diversi stadi di gara d appalto. La sezione fi nale di questo capitolo prende in considerazione gli standard/ requisiti che devono essere rispettati nelle gare d appalto. 2 Nell Unione Europea, il quadro legale per gli acquisti negli Stati Membri (SM) è defi nito a partire dal 2004 [1] dalle nuove Direttive Europee in materia di approvvigionamento, per compravendite oltre un certo ammontare, mentre dalla legge nazionale sotto tale limite. In ogni caso, tutte le pubbliche autorità degli SM sono obbligate al rispetto dei principi del Trattato della Commissione Europea per quanto riguarda i loro acquisti, non ha alcuna importanza l entità del contratto assegnato o quali sono le leggi che lo governano (Nazionali o Europee). I più importanti principi del Trattato della Commissione Europea in materia di acquisti pubblici sono principalmente i seguenti: Principio di libera circolazione delle merci; Principio libera fornitura di servizi; Principio di non discriminazione; Principio di uguaglianza; Principio di proporzionalità; Principio di trasparenza Criteri ecologici possono essere introdotti nei bandi di gare pubbliche d appalto senza essere in contrasto ai regolamenti nazionali, fi ntantoché questi siano rispettati. Le nuove Direttive Europee in materia d acquisti forniscono una guida su come effettuarli, tale guida può essere utilizzata anche per tutti i tipi di contratto pubblico che sono regolamentati da leggi nazionali degli SM. Sezioni del documento di gara d appalto dov è possibile introdurre criteri ecologici Le nuove Direttive in materia d acquisti defi niscono molto chiaramente dove e come criteri ecologici possono essere introdotti nei documenti di gara d appalto. Queste sezioni sono inoltre defi nite in quasi tutte le legislazioni degli Stati Membri e sono le seguenti: 1. Oggetto dell appalto; 2. Specifi che tecniche del prodotto/lavoro/servizio; 3. Criteri di selezione dei candidati; 4. Criteri d aggiudicazione dell appalto; 5. Clausole di esecuzione di un appalto Queste fasi saranno descritte in maggiori dettagli nelle sezioni successive. Si noti che nel Capitolo VI sono stati introdotti i criteri d acquisto già predisposti all uso per le sei categorie prodotto/servizio definite nel manuale, con chiara precisazione delle fasi in cui dovrebbero essere utilizzati. [1] Queste Direttive sono: Direttiva 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla Coordinazione delle Procedure di Aggiudicazione delle Commesse di Lavori Pubblici, Commesse di Pubbliche Forniture e Commesse di Pubblici Servizi [Il testo è disponibile nel CD in allegato]. Direttiva 2004/17/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio che coordina le procedure d approvvigionamento delle entità operanti nel settore dell acqua, dell energia, dei trasporti e dei 20 settori di servizi postali [Il testo è disponibile nel CD in allegato]. 2112 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III 2.1. Definizione dell oggetto dell appalto 2.2. Redazione delle specifiche tecniche L oggetto di un appalto è il BENE che sarà acquistato dalla pubblica autorità. La legislazione in materia d acquisti defi nisce COME eseguire i pubblici approvvigionamenti ma non defi nisce COSA acquistare (il contenuto), ciò concede libertà di scelta agli enti su cosa desiderino acquistare. Perciò se si vogliono introdurre considerazioni ecologiche nelle procedure di approvvigionamento, il modo più veloce e diretto è quello di comprenderli già nell oggetto dell appalto. Infatti se desiderate includere requisiti di tipo ambientale nella vostra gara d appalto dovete farlo già dal dell oggetto, cosicché il processo risulta trasparente. Gli esatti requisiti ecologici dovranno essere defi niti nelle specifi che tecniche o nei criteri d assegnazione, ma se questi vengono introdotti già nell oggetto dell appalto specifi cano chiaramente ai potenziali offerenti l intenzione dell autorità contraente di comperare prodotti verdi. L unica cautela è che la defi nizione del contenuto non deve essere discriminatoria, con ciò si intende che non deve essere contraria ai principi del Trattato della Comunità Europea. Per esempio: Potete affermare che volete contrattare Servizi di catering che forniscano cibi biologici, ma non potete asserire Servizi di catering che forniscano cibi prodotti localmente dato che la defi nizione di locale è discriminante non permette la libera circolazione delle merci. Potete affermare che volete acquistare computer a basso consumo energetico, ma non potete asserire che volete acquistare Computer certifi cati Energy Star perchè state discriminando, trattando in modo diseguale le varie proposte chiedendo una specifi ca certifi cazione. Corretti esempi di intestazione potrebbero essere: Contratto per la fornitura di carta da scrivere, da stampare e da fotocopiare riciclata Contratto per la progettazione e costruzione di un edifi cio a basso consumo energetico, Contratto per servizi di pulizia che rispettino criteri ambientali compreso il servizio di raccolta rifi uti differenziata. Una volta che l oggetto del contratto è stato defi nito, l autorità contraente deve trasformarlo in specifi che tecniche misurabili, che devono essere rispettate dal prodotto/servizio. Questi requisiti sono obbligatori, quindi se un offerta non li rispetta sarà automaticamente rigettata. Le specifi che tecniche possono essere defi nite in termini di: a) Standard tecnici ambientali e criteri di ecolabel Questo è l approccio più comune. Potete utilizzare vari standard o specifi che tecniche nazionali o europee come quelle sviluppate dal CEN (Comitato Europeo di Standardizzazione). In questo caso si fa notare che ogni riferimento dovrebbe essere seguito dalle parole o equivalente, dato che il proponente della gara d appalto non può respingere l offerta di un offerente che possa provare che il proprio prodotto o servizio rispetti gli standard menzionati, anche se utilizza un metodo diverso ma equivalente. Potete comunque usare anche criteri diversi che siano più ambiziosi rispetto a quelli usuali, sempre che non siano discriminatori. Come specifi che tecniche potete utilizzare criteri ecologici derivati da uno o più marchi ecologici. Dev essere però chiaro che non potete richiedere il possesso di uno specifi co marchio ecologico (ciò infatti risulterebbe discriminatorio) può essere richiesto solamente il rispetto dei criteri che stanno alla base di una o più etichette. Questi possono quindi essere utilizzati solo come garanzia del rispetto di tali criteri ma dovrà sempre essere permesso l utilizzo di altri mezzi di prova. Maggiori informazioni riguardanti gli ecolabel possono essere consultate nella sezione 3.1 sotto. Per esempio: Non potete richiedere carta certifi cata Blue Angel ciò è discriminatorio. Nei vostri bandi di gara d appalto potete comunque introdurre i criteri per l ottenimento di quel certifi cato, per esempio: La carta deve: Contenere almeno l 80% di carta proveniente da raccolta differenziata; Essere totalmente priva di cloro (TCF) [2] Durata > di 100 anni, come predisposto da certifi cazioni ISO 9706, DIN 6738 o equivalenti; Compatibilità coi macchinari: che soddisfa gli standard DIN 19309, AFNOR Q o equivalenti. Prodotti con etichetta Blue Angel saranno ritenuti conformi ai parametri, come saranno pure accettati altri mezzi di prova. Nota: Se desiderate comperare prodotti, servizi o mano d opera maggiormente sostenibile, dovreste introdurre le richieste delle caratteristiche ecologiche in questa parte, dato che ciò è obbligatorio. Se le lasciate per la fase d aggiudicazione, non potete garantire la selezione di prodotti/ servizi che rispettino tali requisiti ecologici (vedasi sezione 2.4). [2] TCF = Totally Chlorine Free (Totalmente priva di cloro) 22 2313 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III b) Requisiti prestazionali o funzionali Le autorità contraenti possono utilizzare le seguenti varianti: Con tale approccio, le specifi che tecniche non hanno bisogno di essere descritte in dettaglio, lasciando quindi maggior spazio alla creatività del mercato. Dovrete comunque porre molta attenzione dato che le opzioni disponibili possono variare 1. Stabilire i requisiti minimi (di carattere non ambientale) del prodotto/servizio da acquistare. Ciò rappresenta la prima variabile: l offerta neutrale ; considerevolmente, dovreste quindi essere sicuri che le specifiche siano 2. Stabilire le specifi che ecologiche addizionali (come pure i requisiti minimi sufficientemente chiare da permettervi un appropriata e giustifi cabile selezione dalla prima variabile) per il prodotto/servizio da acquistare. Ciò rappresenta delle offerte. Un esempio di tali specifi che potrebbe essere la seguente: la seconda variabile: l offerta verde Aria condizionata all interno di un edifi cio: temperatura interna tra i C durante l inverno e tra i C durante l estate, e con umidità relativa del 50%.. Solo le offerte che rispettano almeno il requisito minimo saranno prese in considerazione. Quando le offerte vengono vagliate, le autorità proponenti la gara d appalto possono confrontare quelle aventi caratteristiche convenzionali In un simile caso, l offerente potrà scegliere qualsiasi metodo per rispettare con quelle aventi caratteristiche ecologiche utilizzando lo stesso gruppo di criteri i requisiti senza dover però seguire alcuna specifi ca tecnica per il sistema di d assegnazione. riscaldamento/ventilazione che verrà utilizzato Criteri di selezione dei candidati c) Metodi di produzione e processo Nella valutazione delle diverse offerte, presentate a seguito della pubblicazione di Le autorità contraenti l acquisto di prodotti possono inoltre stabilire una serie di criteri un bando di gara d appalto, il primo passo risulta essere quello dell analizzare se base riguardanti specifi ci materiali che devono essere utilizzati nella loro produzione, gli offerenti hanno la capacità e l abilità di portare a termine il contratto per il quale come pure possono stabilire il processo ed il loro metodo produttivo. hanno effettuato l offerta. Se ciò non si dovesse verifi care, l offerta sarà respinta e non sarà effettuata alcuna ulteriore analisi. Per esempio, potete richiedere che: L autorità pubblica, nella redazione di un bando di gara d appalto può specifi care i La carta sia prodotta senza l uso di cloro (TCF); seguenti criteri di selezione: i criteri d esclusione, i criteri di capacità tecnica e i criteri Gli alimenti siano prodotti con sistemi biologici (senza l uso di pesticidi e di capacità fi nanziaria. Solamente nei primi due può essere prevista l introduzione fertilizzanti chimici) in conformità con il regolamento CEE 2092/91 del 24 di aspetti di tipo ecologico: giugno 1991 e il regolamento 1804/99/CE del 19 luglio 1999 L elettricità sia prodotta da fonti rinnovabili. a) Criteri d esclusione Sia nelle Direttive, che nella legislazione in materia d acquisti di quasi tutti gli Stati Membri, potete trovare una lista di criteri d esclusione da utilizzare nelle vostre gare d) Utilizzo di varianti d appalto. Queste possono essere ad esempio: quando la società è in banca rotta o Quando il criterio d aggiudicazione utilizzato è basato sull offerta economicamente più vantaggiosa (vedasi la sezione 2.4 sotto), le autorità proponenti la gara d appalto è stata liquidata, oppure quando è stata giudicata colpevole di corruzione o di frode, ovvero non ha pagato le tasse o i contributi previdenziali e assistenziali. possono richiedere agli offerenti di presentare alcune varianti. Queste danno la Ci sono inoltre ragioni di carattere ecologico che potete utilizzare per l esclusione di possibilità di contrattare prodotti aventi diverse specifi che tecniche seppur utilizzando certi offerenti. Un esempio può essere quando la società è stata precedentemente lo stesso criterio valutativo. condannata per reati ambientali, fintantoché ciò sia considerato dalla legge nazionale Ciò risulta essere uno strumento molto utile specialmente nel caso in cui le autorità contraenti non siano sicure del fatto che i servizi/prestazioni/prodotti ricercati siano motivo di incapacità o di divieto di contrarre con le pubbliche entità, dovuto ad una cattiva condotta professionale seria. effettivamente presenti nel mercato o che abbiano una data qualità o prezzo. L utilizzo b) Criteri di capacità tecnica di variabili deve essere specifi cato nel bando di gara d appalto. La selezione dei criteri tecnici si concentra sull abilità dell offerente di portare a termine il contratto. Questi generalmente comprendono una prova dell esperienza dell offerente, una lista dei rilevanti progetti portati a termine, una descrizione delle capacità tecniche, ecc. Una lista esaustiva di tali criteri è disponibile nelle Direttive dell UE, come pure nelle legislazioni nazionali; questi devono sempre essere collegati al contenuto o all attuazione del contratto in palio14 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III Se si desidera usare criteri di selezione ambientale, questi possono essere Se viene applicato il principio dell offerta economicamente più vantaggiosa, altri utilizzati solamente se è necessaria una specifi ca competenza in ambito ecologico criteri d aggiudicazione possono essere presi in considerazione insieme col prezzo. per portare a termine il contratto. Questo può essere applicato solamente a certi Tali criteri possono riferirsi per esempio alla qualità, alla data di consegna, al merito contratti di servizio e impieghi, ritenuti di avere un impatto ambientale relativamente tecnico o alle caratteristiche ecologiche. In questo caso è molto importante che, alto durante la loro esecuzione quali sono i contratti che rientrano in tale categoria quando questi criteri ecologici vengono defi niti, essi siano: dev essere stabilito solamente dall autorità proponente la gara d appalto. correlati all oggetto dell appalto, Per tali criteri, l offerente deve fornire una prova rilevante. Questa può essere nella oggettivamente quantifi cabili, forma di una lista di servizi simili in ambito ecologico eseguiti dallo stesso. ponderati in relazione agli altri criteri d assegnazione (organizzandoli in ordine decrescente) e. Per esempio: chiaramente defi niti nel bando di gara d appalto per garantirne la trasparenza. Se desiderate contrarre la progettazione e costruzione di un edifi cio bioclimatico, potete richiedere di conoscere la capacità tecnica degli offerenti richiedendo loro di fornire una lista di precedenti edifi ci che loro stessi hanno costruito rispettando principi bioclimatici. E inoltre possibile richiedere che siano impiegati determinati sistemi di gestione ambientale (SGA) ma solamente se ciò è rilevante per l esecuzione del contratto. Se le specifi che misure gestionali richieste sono ricoperte da un SGA posseduto dall offerente (come un EMAS o ISO 14001) questo può essere utilizzato come semplice forma di prova. Devono però essere accettate anche altre forme di prova dell effettivo impiego di tali misure gestionali. Per esempio: La costruzione di un ponte in un area protetta richiederà il rispetto di una serie di specifi che misure gestionali con lo scopo di assicurare l effettiva protezione della flora e fauna nell area di costruzione dello stesso, per esempio il controllo del livello di rumore, la raccolta dei rifi uti, ecc. In questo caso il possesso di un SGA per la costruzione di siti di tale tipo (ma non di altri siti come può essere ad esempio una fabbrica) può essere utilizzato come mezzo per provare che l offerente ha le capacità tecniche di portare a buon termine il contratto. Quella di introdurre i vincoli di carattere ecologico nella fase d aggiudicazione può essere una buona idea qualora siate sicuri della disponibilità o del costo del prodotto/servizio maggiormente in linea con tali principi. Con l introduzione di criteri d aggiudicazione di tipo ecologico, generalmente si intende che preferite prodotti che rispettino principi di tipo ambientale; se questi saranno molto più costosi non saranno comunque selezionati. La ponderazione che date ai criteri ambientali nella valutazione determinerà che extra siete disposti a pagare per essi. E possibile comprendere criteri d assegnazione ecologici anche se avete sempre incluso nelle specifi che standard ecologici minimi questo fornisce un opportunità per assicurare una prestazione ancora migliore. Per esempio se state contrattando un servizio di fornitura di computer in leasing, potreste specifi care un certo limite di consumo energetico nelle specifi che tecniche. Nei criteri d assegnazione potreste voler dare una maggior preferenza ad attrezzature che consumino ancora meno energia. Perciò potreste stabilire criteri d assegnazione come segue: Per l offerta economic fi no a 80 punti, Per un consumo energetico inferiore a quello defi nito nelle specifi che tecniche: fi no a 20 punti [2]. Nota: La differenza tra specifi che tecniche e criteri d assegnazione consiste nel fatto che le prime forniscono solamente i requisiti minimi che il prodotto/servizio deve rispettare. I criteri d assegnazione invece, danno la possibilità all autorità contraente di indicare cosa PREFERIREBBE, ma non che sia disposta a pagare qualsiasi prezzo Assegnazione del contratto L ultimo stadio della procedura dell approvvigionamento è l assegnazione del contratto. In questo stadio l autorità contraente valuta la qualità delle offerte che ottemperano alle specifi che tecniche onde scegliere la più appropriata. Due sono i possibili metodi per l assegnazione di un contratto, e sono basati su: a) Il prezzo più basso; b) L offerta economicamente più vantaggiosa Quando un offerta viene considerata quella economicamente più vantaggiosa, non si deve considerare solamente il prezzo in se stesso è meglio considerare il costo dell intero ciclo di vita del prodotto/servizio che state contrattando. Questo include non solo il prezzo d acquisto sennonché anche i costi d uso (come consumo d acqua ed elettricità), i costi di manutenzione e i costi del suo smaltimento a fi ne vita. Maggiori informazioni su questo approccio sono incluse nel Capitolo IV di questo manuale. Nel primo caso, la decisione fi nale è presa solamente sul prezzo dell offerta. Perciò, se non è stato defi nito alcun criterio ecologico negli stadi precedenti, non avrete l opportunità di includerli in questo stadio e la decisione verrà basata solamente sulla base del prezzo più basso. Se scegliete questa opzione, dovreste essere sicuri che i criteri ecologici siano introdotti nelle specifi che tecniche. [2] Dovreste inoltre presentare un chiaro modello su come vengono distribuiti i punti, per esempio una scala da zero a dieci, con dieci punti assegnati alla migliore offerta e zero alla peggiore15 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III 2.5. Definizione delle clausole di esecuzione di un appalto 2.6. Conclusioni Le autorità pubbliche infi ne possono anche introdurre criteri ecologici nelle clausole In conclusione se sono presi in considerazione i seguenti principi base è possibile di esecuzione cioè le regole su come il contratto debba essere esequito. Queste introdurre criteri di tipo ecologico nei bandi di gara d appalto e cioè: clausole non devono avere nessuna influenza nell assegnazione del contratto ma devono essere messe in evidenza esplicitamente nel bando della gara d appalto e chiaramente correlate alle prestazioni del contratto. Che tutti i criteri ambientali siano esplicitamente espressi nel bando di gara d appalto Che i criteri rispettino i principi generali di trasparenza, di non discriminazione Le clausole di adempimento del contratto possono solamente riferirsi al modo in cui e di uguaglianza il contratto deve essere adempiuto. Ciò signifi ca che le specifi che tecniche, i criteri Che i criteri si riferiscano all oggetto dell appalto d assegnazione o i criteri di selezione non possono essere mascherati e che tutti Che i criteri siano oggettivamente quantifi cabili i potenziali offerenti dovrebbero, in linea di principio, essere in grado di soddisfarli. Che venga accettata ogni forma appropriata di prova di conformità contrattuale Nessun mezzo di prova può essere richiesto durante la fase della gara d appalto. Il contraente, nello svolgimento del lavoro o della fornitura del contratto, è obbligato a seguire queste condizioni. Qualora egli non dovesse adempiere, l autorità contrattante può, sia stabilire una penalità di tipo economico, sia richiedere l annullamento del contratto. Alcuni esempi di clausole contrattuali sono: I prodotti saranno consegnati in una data quantità invece che in unità individuali, Nella consegna di prodotti il contraente deve utilizzare contenitori riutilizzabili, Il contraente deve ritirate i materiali d imballaggio e utilizzare prodotti riciclabili o riutilizzabili Tutti i prodotti devono indicare la loro dose d impiego onde evitare sprechi, Servizi dovranno essere svolti con riferimento alle procedure e ai criteri fi ssati nel Sistema di Gestione Ambientale dell azienda16 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III Ad ogni modo, se desiderate utilizzare criteri relativi ad eco-etichette nella gara d appalto, è di vitale importanza che vi assicuriate che l organismo emettitore di tali etichette sia credibile ed indipendente. In alcuni casi i produttori possono sostenere che i loro prodotti siano ecologici per avere, magari ingiustifi catamente, un vantaggio competitivo. L organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO) ha fornito una serie di criteri ISO [4]. Questi criteri chiave comprendono l attendibilità dell informazione (ad esempio, vengono utilizzate adeguate procedure per la convalida e il monitoraggio della conformità?); la trasparenza delle procedure amministrative del sistema; l esistenza di un formale processo di consultazione con i gruppi interessati (stakeholders) Secondo la classificazione ISO, ci sono tre tipologie di sistemi di etichetta ecologica, come viene evidenziato di seguito. Un certo numero di sistemi ecolabel di parti terze presenti in Europa sono elencati nella tabella 1. 3 Sviluppo delle specifiche di carattere ecologico Le sezioni precedenti indicano dove possono essere introdotte le richieste di carattere ecologico nei bandi di gara d appalto, tuttavia, uno degli aspetti più complessi degli approvvigionamenti sostenibili è quello di conoscere quali dovrebbero essere tali richieste. La maggior parte degli addetti agli acquisti non sono esperti ambientali, e la maggior parte dei responsabili ambientali hanno generalmente poca esperienza nel campo degli acquisti sostenibili. Un prodotto/servizio verde è quello che ha una migliore prestazione ambientale attraverso tutto il suo ciclo di vita [3], che fornisce la stessa o anche migliore funzione, come pure per quanto riguarda la qualità e la soddisfazione dell utente fi nale, se comparato con un prodotto standard. Per aiutarvi a fi ssare appropriati standard ambientali le risorse più utili sono le eco-etichette e le sempre più numerose guide di settore disponibili a livello nazionale Etichette ecologiche Ecolabel tipo I Questo è probabilmente il gruppo più utile per gli addetti agli acquisti pubblici. I criteri per l etichettatura di questi prodotti guardano all impatto ecologico durante tutto il ciclo di vita, vengono fi ssati da un organismo indipendente e monitorati attraverso un processo di certifi cazione o di verifi ca ufficiale. La maggioranza degli attuali sistemi ufficiali di ecolabel a livello nazionale e multinazionale presenti in Europa appartengono a questa categoria. Ecolabel tipo II Affermazioni di informative ecologiche auto certifi cate. Sono affermazioni del rispetto di certi criteri ecologici riguardanti prodotti e fatte dagli stessi produttori, importatori e distributori. Non sono verificate da organi indipendenti, non utilizzano criteri di referenza pre-determinati e accettati, e sono forse le etichette ecologiche meno dettagliate. Ecolabel tipo III Queste etichette non giudicano assolutamente la qualità ecologica del prodotto, ma semplicemente informano il consumatore dei suoi impatti ecologici. Ad esso viene Per diversi prodotti, gli ecolabel, come assegnato un punteggio basato su metodi di valutazione del ciclo di vita determinanti Ora nel mercato esistono un sempre maggior numero di eco-etichette che sono per esempio l etichetta tedesca Blue il suo impatto ambientale. Tale punteggio ecologico viene assegnato da una agenzia d aiuto nel indicare i prodotti che raggiungono un certo standard di qualità ecologica. Angel, ci hanno fornito i necessari di certifi cazione terza al processo, ed è basato su un certo numero di indicatori di criteri per identifi care i prodotti più Per poterle otternere i prodotti devono soddisfare una serie di requisiti. prestazione (EPI), per esempio, l uso di energia, emissioni aeree, emissioni liquide, ecc. ecologici. Ciò è di facile applicazione e Dozzine sono i sistemi volontari di etichettatura ecologica nel mondo, gestiti da Questo fornisce al responsabile degli acquisti un opportunità per comparare diversi vi alleggerisce della diffi coltà di valutare governi, entità private e organizzazioni non governative. La maggior parte degli prodotti attraverso il loro punteggio e di acquistare quelli che possiedono il punteggio tutti i criteri di uno stesso prodotto. Mi piacerebbe che nel mercato fossero presenti più prodotti con etichetta ecolabel utilizzano criteri multi-dimensionali basati sulle valutazioni del ciclo di vita, anche se alcune di queste etichette si basano su un singolo impatto ambientale migliore. Non fornisce però nessuna guida su cosa signifi chi una buona prestazione [5]. ecologica. (per esempio l Energy Star, utilizza un sistema di etichettaggio ecologico basato [3] Il Life-Cycle Assessment (LCA) è uno strumento sviluppato per applicare tale approccio. Secondo la definizione Roland Schütze, sull efficienza energetica). della Commissione Europea, l LCA è un metodo per valutare gli aspetti ambientali associati ad un prodotto e Responsabile degli acquisti, i suoi potenziali impatti, tramite la redazione dell inventario dei rilevanti input e output del sistema definito, Come sottolineato precedentemente, le etichette ecologiche possono essere molto Città di Stoccarda, Germania valutando i potenziali impatti ambientali associati con tali input e output, ed interpretandone i risultati utili per gli addetti ai pubblici acquisti. Un addetto agli acquisti può utilizzare gli stessi (Commissione Europea, Libro Verde sulla Politica Integrata relativa ai Prodotti COM (2001) 68). Questa requisiti ecologici che sono utilizzati dagli ecolabel. I prodotti con etichetta ecologica possono inoltre essere ritenuti in linea con tali criteri, risparmiando un processo di metodologia permette l identificazione dei più importanti impatti ambientali di un prodotto, quantifica i benefici ambientali che possono essere migliorati attraverso lo studio del prodotto, e compara l accettabilità di prodotti o servizi competenti tra loro. verifi ca potenzialmente lungo; in ogni caso si deve sempre concedere altra forma di [4] Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni, ISO 14024: Dichiarazioni & Etichette Ambientali prova (si veda la sezione 2.2 sopra). etichettatura ambientale del 1 tipo Principi guida e procedure che ricoprono marchi e loghi ecologici. [5] Informazioni sugli EPD, compresa una lista di EPD e di requisiti-prodotto, facile da consultare, è disponibile nel sito internet del Global Type III Environmental Product Declarations Network GEDNet):17 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III Ecolabel tipo I Flower europeo lo schema Ecolabel dell UE Umweltzeichen, Austria Blue Angel (Blauer Engel), Germania Energy Star: etichettatura per apparecchiatura da ufficio energeticamente efficiente Nordic Swan, Scandinavia Regno Unito: Unità operativa britannica sugli approvvigionamenti sostenibili e su una strategia di approvvigionamento sostenibile : Ufficio Britannico per il Commercio Governativo, per una politica sostenibile e un supporto agli acquisti: IGPN: La rete internazionale degli acquisti verdi è un organizzazione che promuove gli acquisti verdi in tutto il mondo: Tabella 2: Giuda e strumenti online per gli acquisti sostenibili Tabella 1: eco-etichette Europa Milieukeur, Paesi Bassi NF ambiente, Francia AENOR, Spagna Una più vasta lista di sistemi di ecolabel può essere ottenuta nel sito internet del Global Eco-labelling Network (GEN) Linee guida Un certo numero di governi nazionali e di ONG, fornendo linee guida su come stabilire requisiti ecologici nelle gare d appalto ed altri consigli per effettuare acquisti sostenibili, danno assistenza ai responsabili degli acquisti su come effettuare acquisti sostenibili. Alcuni governi e organizzazioni non governative, inoltre, mantengono aggiornati database contenenti prodotti verdi che rispettano determinati criteri ecologici, e le mantengono collegate a possibili fornitori. La maggior parte dell informazione è liberamente disponibile e accessibile online, vedasi la tabella 2. Paesi Bassi: Sito internet olandese sugli acquisti pubblici verdi: Norvegia: Linee guida per acquisti eco-efficienti della fondazione (GRIP) per una produzione ed un consumo sostenibile: Austria: Il servizio degli acquisti austriaco ha sviluppato esaustive linee guida per diversi gruppi prodotto e possono essere consultati su: Svezia: Strumento svedese per un approvvigionamento ecologicamente sostenibile: Stati Uniti: Sito internet contenente informazioni base e base di dati di prodotti: USA: Base di dati dell Agenzia per la Protezione dell Ambiente (EPA) prodotti ecologicamente preferibili : Danimarca: Linee guida riguardanti gli acquisti verdi e altre informazioni rilevanti sono disponibili su Greennet: sponsorizzato dall Agenzia Danese di Protezione dell Ambiente Germania: Sito internet tedesco contenente specifi che prodotto: EUROCITIES: Linee guida e migliori pratiche sulle città come acquirenti responsabili: Commissione Europea: La Commissione europea ha una guida completa all applicazione degli acquisti pubblici sostenibili (GPP): ec.europa.eu/environment/gpp 32 3318 III Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto Inclusione di criteri ecologici nei bandi di gara d appalto III 4 Il quadro legislativo italiano per gli appalti pubblici 4.1. Il Codice De Lise sugli acquisti pubblici Le più recenti Direttive Europee sugli appalti pubblici sono state recepite con il Decreto Legislativo 163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, comunemente noto come Codice De Lise. Gli articoli del Codice De Lise nei quali viene fatto esplicito riferimento alla possibilità di inserire criteri di preferibilità ambientale sono i seguenti: Art 2: Principi (c. 2) (art. 2, direttiva 2004/18; art. 10, direttiva 2004/17; art. 1, legge n. 241/1990; art. 1, co. 1, legge n. 109/1994; Corte di giustizia, 7 dicembre 2000, C - 324/1998; Corte di giustizia CE, 3 dicembre 2001, C. 59/2000). Art 40: Qualifi cazione per eseguire lavori pubblici (c. 4) (artt , direttiva 2004/18; artt. 8 e 9, legge n. 109/1994). Art 42: Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi (c. 1 lett. f) (art. 48, direttiva 2004/18; art. 14, d.lgs. n. 158/1995; art. 14, d.lgs. n. 358/1995). Art 44: Norme di gestione ambientale (art. 50, direttiva 2004/18) Art 58: Dialogo competitivo (c. 2) (art. 29, direttiva 2004/18). Art 68: Specifi che tecniche (art. 23, direttiva 2004/18; art. 34, direttiva 2004/17; artt. 10 e 11, d.lgs. n. 406/1991; art. 8, d.lgs. n. 358/1992; art. 20, d.lgs. n. 157/1995; art. 19, d.lgs. n. 158/1995; art. 16, co. 3, d.p.r. n. 554/1999). Art 69: Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel bando o nell invito (art. 26, direttiva 2004/18; art. 38, direttiva 2004/17). Art 83: Criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa(art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 21, legge n. 109/1994; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24, d.lgs. n. 158/1995). Art 91: Procedure di affidamento (c. 5) (art. 17, legge n. 109/1994). Art 93: Livelli della progettazione per gli appalti e per le concessioni di lavori (c. 3) (art. 16, legge n. 109/1994). Il Codice De Lise costituisce anche il principale riferimento normativo per gli appalti sotto soglia [1]. Il riferimento alla Legge 241/90 (così come modifi cata dalla L. 15/2005) nell articolo 2 comma 3 del Codice rende obbligatoria anche nel caso di tali appalti, come già evidenziato dal Ministero per le Politiche Comunitarie con la circolare numero 8756 del 6 giugno 2002, l applicazione dei principi comunitari. D.lgs 22/1997 Decreto Ronchi Il Decreto nella sua formulazione originaria obbligava le regioni ad emanare norme affinché le Pubbliche Amministrazioni acquistassero una percentuale di carta riciclata per almeno il 40% del totale. La Legge Finanziaria 2002 lo ha modificato, prevedendo che le regioni emanassero norme affinché le Pubbliche Amministrazioni coprissero il loro fabbisogno di beni e manufatti con almeno il 30% di prodotti in materiale riciclato. L.448/01 Finanziaria art 52 co. 14 Disposizioni alle Pubbliche Amministrazioni affinché almeno il 20% dei pneumatici necessari agli automezzi siano costituiti da pneumatici ricostruiti. L. 443/2001 Legge Lunardi - art. 1 co.16 Manufatti in plastica riciclata pari al 40% del fabbisogno. DM 203/2003 Norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo. Individua regole e defi nizioni di cui le regioni dovranno tener conto nell adottare le norme previste dal D. lgs 22/1997. D. lgs 152/2006 Norme in materia ambientale parte IV, norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifi ca dei siti inquinati. Legge Finanziaria 296 del 27 Dicembre 2006 commi 1126, 1127 e 1128 Prevede l elaborazione di un Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione e l introduzione degli acquisti verdi nelle seguenti categorie merceologiche: arredi; materiali da costruzione; manutenzione delle strade; gestione del verde pubblico; illuminazione e riscaldamento; elettronica; tessile; cancelleria; ristorazione Il Piano d Azione Nazionale per gli Acquisti Verdi Il Piano d Azione Nazionale (PAN) in Italia è stato redatto dalla Direzione Salvaguardia Ambientale - Divisione VIII del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. E sottoposto all attenzione delle parti interessate ed entrerà in vigore una volta pubblicato l apposito decreto. I destinatari del Piano sono tutti i soggetti pubblici nazionali e locali. Gli obiettivi ambientali che dovranno essere perseguiti con l eco-riconversione degli acquisti pubblici sono: Riduzione del consumo delle risorse naturali e delle emissioni di CO2; Riduzione della produzione di rifi uti; Riduzione dell uso di sostanze pericolose o inquinanti. Il Piano d Azione Nazionale individuerà un set di criteri ecologici minimi per ciascuno dei settori strategici di intervento, in modo tale che si sappia che si può defi nire un bando come verde solo se questo ha previsto almeno i criteri ecologici minimi. Links utili Provincia di Cremona e Gruppo di Lavoro Acquisti Verdi: Provincia di Torino: ARPA Toscana: [1] Le soglie sono stabilite dall art. 7 Direttiva 2004/18/CE modifi cata dal Regolamento 2083/2005, 34 (recepite dall ordinamento italiano nell art. 28 del D. lgs 163/2006). 3519 IV Il costo degli acquisti sostenibili Il costo degli acquisti sostenibili IV Un certo numero di altri approcci/strategie può essere inoltre impiegato per ottenere maggiori risparmi: Minimizza zare le necessità di acquisto Evitare di aver bisogno di acquistare è il metodo più diretto per ridurre i costi degli acquisti e per ottenere risparmi ambientali. Gli acquisti congiunti Mettere assieme le azioni d acquisto di varie autorità pubbliche può essere d aiuto al raggiungimento di signifi cativi risparmi attraverso l aumento del vostro potere d acquisto e allo stesso tempo è un modo efficacie per introdurre pratiche di approvvigionamento sostenibile all interno di un organizzazione prudente. Tetti massimi per i prezzi Se siete preoccupati per gli aumenti di costo, utilizzate aspetti di tipo ambientale o sociale come criteri per l assegnazione/ valutazione piuttosto che una specifi cazione (standard minimo). Se propriamente usato, ciò assicurerà che i prezzi non aumentino signifi cativamente. 1 Capitolo IV: Il costo degli acquisti sostenibili 1 Introduzione 36 2 Guardando oltre il prezzo: costi dell intero ciclo di vita dei prodotti 37 3 Mantenere la traccia dei costi reali : carta punti acquisti 39 4 Ridurre i bisogni d acquisto 40 5 Acquisti congiunti 43 6 Mantenere i prezzi d acquisto competitivi: tetto massimo per il prezzo 45 Introduzione L approvvigionamento sostenibile è caro? Il più grande fraintendimento riguardo gli acquisti sostenibili (o verdi) è che il prezzo dei prodotti maggiormente sostenibili sia troppo elevato e che i benefi ci non giustifi chino il tempo speso e gli sforzi richiesti. Mentre in molti casi il prezzo potrebbe essere un po più elevato, ciò non è certamente vero sempre, specialmente se vengono considerati tutti i costi dell intero ciclo di vita (prezzo d acquisto, d uso, manutenzione e costi di smaltimento) e non solamente il prezzo d acquisto Costi del Ciclo di Vita. In molti casi sono attualmente possibili sostanziali risparmi, e ciò risulta ancor prima di considerare i vostri costi sociali correlati al degrado ambientale e ai problemi sociali. 2 Ognuno di questi punti verrà analizzato nel dettaglio di seguito. E importante infi ne non considerare ogni prodotto singolarmente ma come parte dell insieme. Con ciò gli aumenti di costo di certi prodotti saranno spesso bilanciati da risparmi ottenuti con altri prodotti. La città di Kolding in Danimarca, che nei suoi appalti è virtualmente verde al 100%, ha scoperto che, nella media, questa strategia è risultata non fare lievitare i costi. Guardando oltre al prezzo: Costi dell intero ciclo di vita dei prodotti L argomento più comunemente utilizzato contro l approvvigionamento sostenibile è che i prodotti verdi sono più cari. Ad ogni modo tale generalizzazione, quando analizzata da più vicino, non risulta vera. In molti casi l alternativa più ecologica è disponibile anche allo stesso prezzo d acquisto dei prodotti standard, o ad un prezzo marginale più elevato. Per esempio i prodotti informatici efficienti dal punto di vista energetico generalmente non sono più costosi di quelli meno efficienti anche se si trascurano i minori costi d utilizzo. Di solito la stessa cosa vale per i prodotti di pulizia più ecologici. Spesso però il prodotto verde costa leggermente di più dell alternativa standard, dato che il prezzo spesso comprende una maggiorazione dovuta alla nuova tecnologia e studio, dato che per molti di questi prodotti le economie di scala non sono ancora state raggiunte. Ancora, il costo reale di un prodotto per il compratore è più o meno il costo d acquisto pagato dal responsabile degli acquisti. Per decidere qual è l alternativa più economica, dovrebbero essere presi in considerazione i costi di tutto il ciclo di vita del prodotto, cioè i costi d acquisto, i costi operativi e di manutenzione, e di smaltimento del prodotto. Nota: Uno strumento Excel (strumento LCCA) utile alle amministrazioni pubbliche per valutare i costi del ciclo di vita è incluso nel CD in allegato (disponibile anche su www. procuraplus.org) insieme con una guida esplicativa di accompagnamento. Questo strumento è stato sviluppato all interno del progetto DEEP, fi nanziato dall UE. Nel momento in cui l approvvigionamento sostenibile viene preso in considerazione come opzione, e non appena i costi nascosti vengono presi in considerazione, i vantaggi economici dell acquisto di prodotti verdi diventano ovvi. Come si può vedere dalla fi gura 1, malgrado i maggiori costi iniziali (prezzo nel grafi co), per molti prodotti verdi i ridotti costi operativi e di smaltimento (utilizzo e scarti) si traducono 36 3720 IV Il costo degli acquisti sostenibili Il costo degli acquisti sostenibili IV Figura 1: Influenza dei costi d uso e di smaltimento sui costi totali in un signifi cativo ritorno negli investimenti. Un edifi cio maggiormente efficiente dal punto di vista energetico, ad esempio, può costare di più per la sua costruzione, ma dati i minori costi operativi (per esempio costi del riscaldamento) avrà un periodo d ammortamento minore e un più alto ritorno negli investimenti. Nel caso di prodotti a basso consume energico, un prezzo d acquisto più elevato viene spesso compensato da ancora maggiori risparmi nel lungo periodo. Per esempio il prezzo delle lampade fluorescenti compatte (CFL) è di circa 10 l una. Queste lampade sono più costose delle normali lampade ad incandescenza ma durano dieci volte più a lungo e utilizzano solamente un quarto dell elettricità delle prime. Perciò offrono un risparmio di più di 40 nelle bollette lungo il loro intero ciclo di vita [1]. Scarto Scarto Utillizzo Utilizzo 3 Mantenere la traccia dei costi reali : Carta Punti Acquisti Ad ogni modo il sistema contabile utilizzato dalla maggiorparte delle pubbliche amministrazioni di tutt Europa, lascia difficile l individuazione dei reali costi d acquisto e può inoltre agire contro una maggior utilizzazione di tale approccio. Il sistema di bilancio delle amministrazioni pubbliche è un sistema complesso, determinato dalla legislazione nazionale in materia di bilancio. A volte questa viene completata con strumenti di analisi economica adattati dall economia aziendale. In conclusione però tali metodi mostrano solamente una caratteristica: essi non riportano accuratamente i costi d acquisto. Come prima cosa i costi d acquisto sono distribuiti in tutto il bilancio, perchè i bilanci pubblici sono naturalmente più interessati a conoscere quale settore spende il denaro piuttosto che conoscere esattamente dove il denaro viene speso. Come seconda cosa il bilancio non scende sufficientemente nel dettaglio e perciò risulta difficile distinguere tra diversi gruppi prodotto (a volte fanno eccezione prodotti come il carburante o l elettricità ). Prezzo Prezzo Come terza cosa il bilancio non fornisce dati relativi all ammontare dei prodotti acquistati certamente fa una grossa differenza qualora un budget di debba servire per 50 o 100 computer. Tabella 1: Approcci di risparmio tramite il Costo del Ciclo di Vita: Cost Molte organizzazioni pubbliche e private di tutto il mondo riconoscono i vantaggi economici nel considerare i costi del ciclo di vita dei prodotti. Due buoni esempi vengono citati nella tabella 1 sotto.. Amburgo, Germania Quando le autorità ambientali ad Amburgo, in Germania, hanno sostituito due vecchie ed inefficienti lampade con una lampada efficiente, dal punto di vista energetico, in 300 edifi ci pubblici, hanno ridotto il consumo annuo di elettricità di approssimativamente 4,5 milioni di kwh (un equivalente riduzione di circa tonnellate di emissioni di CO2). Considerando un prezzo di 5 centesimi per kwh, questo equivale ad un risparmio di nelle spese di elettricità di Amburgo [2]. Kolding, Danimarca Nella città di Kolding, un nuovo edificio scolastico è stato progettato per aiutare l intera comunità a risparmiare più del 50% dei costi dell elettricità della manutenzione, tramite l installazione di un sistema di ventilazione passivo. La mancanza di dati sufficientemente dettagliati crea difficoltà nell identificare i costi dell acquisto e porta alla situazione in cui i responsabili degli acquisti vengono incoraggiati a comperare il prodotto più economico senza quindi considerare i costi dell intero ciclo di vita, dato che è il prezzo in sé che viene maggiormente controllato. Anche se questo manuale (e con esso la Campagna Procura+) non può rimuovere queste lacune dal sistema di bilancio, la Carta Punti Acquisti (introdotta nel Capitolo V, Sezione di questo manuale) è stata studiata come semplice ma effettivo mezzo per permettere il monitoraggio dei costi di specifi ci prodotti. [1] Worldwatch Institute (2002). Vital Signs 2002 Highlights. [2] Città di Amurgo Status Report, Progetto RELIEF: Vedere altro
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