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Timestamp: 2018-02-17 21:35:22+00:00
Document Index: 85424330

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 17']

MondoElettrico: Il testo di legge che riguarda le colonnine di ricarica, l'aggiornamento
Il testo di legge che riguarda le colonnine di ricarica, l'aggiornamento
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 aprile 2016 Approvazione dell'aggiornamento del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 settembre 2014. (16A04835) (GU Serie Generale n.151 del 30-6-2016)
le emissioni di gas a effetto serra e a migliorare la qualita'
dell'aria, in particolare nelle citta', imponendo alle
operatori di tener conto dell'impatto energetico dei veicoli al
Visto il regolamento (CE) n. 443/2009 del 23 aprile 2009 del
nell'ambito dell'approccio comunitario integrato finalizzato a
del 3 marzo 2010, intitolata «Europa 2020 - Una strategia per una
grid» di mobilita' elettrica e la promozione di veicoli verdi,
28 aprile 2010 al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato
economico e sociale europeo «Una strategia europea per i veicoli
puliti ed efficienti sul piano energetico», tesa a contribuire, nel
lungo termine, al processo di «decarbonizzazione» del settore dei
trasporti e nella quale la Commissione propone, tra l'altro, una
serie di azioni specifiche per favorire lo sviluppo della mobilita'
spazio unico europeo dei trasporti - Per una politica dei trasporti
marzo 2011, che prevede tra l'altro il superamento della dipendenza
Commissione si e' impegnata ad elaborare una strategia sostenibile
serra nel settore trasporti - da conseguire entro il 2050 - rispetto
incentivando l'uso di mezzi «puliti»;
dell'8 novembre 2012 dal titolo «Cars 2020: piano d'azione per
un'industria automobilistica competitiva e sostenibile in Europa»,
che ha fatto proprie le principali raccomandazioni del «gruppo di
alto livello CARS 21» ed ha presentato un piano d'azione basato su
Vista la comunicazione della Commissione europea COM (2013) 17 del
24 gennaio 2013 su una strategia europea per i combustibili
alternativi che esamina le principali opzioni disponibili per
sostituire il petrolio, contribuendo al contempo a ridurre le
organico di misure indicando, tra l'altro, anche l'elettricita' tra
le principali opzioni energetiche in materia di combustibili
alternativi al petrolio per promuovere la loro diffusione sul mercato
Consiglio COM (2013) 18 del 24 gennaio 2013 sulla realizzazione di
un'infrastruttura per i combustibili alternativi, che stabilisce un
quadro comune di misure per la realizzazione di tale infrastruttura
per ridurre la dipendenza dal petrolio nel settore dei trasporti e
che definisce i requisiti minimi per la sua realizzazione e
specifiche tecniche comuni, anche in materia di punti di ricarica per
Visto inoltre l'art. 3 della suddetta proposta con la quale la
Commissione europea chiede agli Stati membri di definire quadri
sul mercato dei combustibili alternativi e creare l'infrastruttura
crescita del Paese (Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2012 -
Supplemento ordinario n. 171) che ha introdotto, al Capo IV bis, le
disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilita' mediante
complessive, con particolare riguardo al contesto urbano, nonche'
l'acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida;
Visto l'art. 17-septies del citato decreto-legge n. 83/2012 che
evidenzia come, al fine di garantire in tutto il territorio nazionale
veicoli alimentati ad energia elettrica, debba essere approvato, su
proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Piano
Visto in particolare il comma 1 del citato art. 17-septies, che
stabilisce che detto Piano deve essere approvato con decreto del
d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto
Considerato che il citato Piano deve definire, inoltre, le linee
sulla base di criteri oggettivi che tengono conto dell'effettivo
fabbisogno presente nelle diverse realta' territoriali, valutato
sulla base dei concorrenti profili della congestione di traffico
veicolare privato, della criticita' dell'inquinamento atmosferico e
veicoli alimentati ad energia elettrica approvato con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri del 26 settembre 2014 e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 2 dicembre 2014;
Vista la direttiva europea 2014/94/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 ottobre 2014 sulla realizzazione di
Visto il comma 2 del citato art. 17-septies, che stabilisce che
detto Piano e' aggiornato entro il 30 giugno di ogni anno, nel
rispetto della procedura di cui al comma 1;
16 luglio 2015, recante l'approvazione dell'aggiornamento 2015 del
alimentati ad energia elettrica presentato dal Ministero delle
infrastrutture e trasporti nella versione che recepisce le
integrazioni proposte dalle Regioni e dall'ANCI e diramata dalla
Conferenza con nota CSR0002995 del 3 luglio 2015;
Vista la delibera n. 115/2015 del 23 dicembre 2015, reg.ne prev.
Corte dei conti n. 333 del 22 febbraio 2016;
E' approvato, l'aggiornamento 2015 del Piano nazionale
elettrica di cui alla delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica (CIPE) n. 115 del 23 dicembre 2015
richiamata in premessa - reg.ne prev. Corte dei conti n. 333 del 22
febbraio 2016 - e della quale costituisce parte integrante.
L'attuazione dell'aggiornamento del Piano verra' realizzata
attraverso la stipula di appositi accordi di programma che saranno
approvati - ai sensi dell'art. 17-septies, comma 5, introdotto dalla
richiamata legge n. 134/2012 - con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, previa delibera CIPE, a seguito di intesa con
agosto 1997 n. 281 e successive modificazioni.
competenti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
115 del 23 dicembre 2015 e all'aggiornamento del Piano nazionale
elettrica ad essa allegato.
reg.ne prev. n. 1232
Approvazione dell'aggiornamento del Piano nazionale
elettrica. (Delibera n. 115/2015).
modifiche dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante misure urgenti
per la crescita del Paese ed in particolare l'art. 17-septies che, al
fine di garantire in tutto il territorio nazionale livelli minimi
uniformi di accessibilita' al servizio di ricarica dei veicoli
di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli stessi, nonche'
Visto il comma 2 del medesimo art. 17-septies che ha stabilito
che entro il 30 giugno di ogni anno il Piano nazionale debba essere
aggiornato con la stessa procedura di cui al comma 1 del medesimo
art. 17-septies, che dispone l'approvazione del Piano
infrastrutturale con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, previa deliberazione di questo Comitato, d'intesa con la
Vista la propria delibera n. 13 del 14 febbraio 2014, concernente
l'approvazione del richiamato Piano infrastrutturale;
settembre 2014, emanato in attuazione delle disposizioni sopra
indicate, con il quale e' stato approvato il primo Piano
infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica;
Vista la direttiva 2014/94/EU del Parlamento europeo e del
Consiglio sulla realizzazione di un'infrastruttura per combustibili
alternativi, pubblicata il 22 ottobre 2014, che stabilisce un quadro
comune di misure per la sua realizzazione, finalizzata a ridurre la
dipendenza dal petrolio e attenuare l'impatto ambientale nel settore
dei trasporti, stabilendo requisiti minimi per la realizzazione
dell'infrastruttura, nonche' le specifiche tecniche comuni, anche in
materia di punti di ricarica per i veicoli elettrici;
Visto il testo di aggiornamento del Piano infrastrutturale
trasmesso dal Capo di Gabinetto del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti con nota n. 33168 del 9 settembre 2015;
al fine del primo aggiornamento utile del Piano si e'
costituito in data 5 marzo 2014 il Tavolo tecnico (MISTEG), previsto
al punto 2.1 della richiamata delibera n. 13/2014, tra il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dello sviluppo
economico e l'Autorita' per l'energia elettrica ed il gas, esteso sin
dalla stessa data, per ragioni di competenza, anche al Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e a partire
dalla data del 19 maggio 2014 anche all'Associazione nazionale dei
comuni d'Italia (ANCI), all'Unione delle province italiane (UPI) e
alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
che il lavoro del Tavolo tecnico ha prodotto sostanziali
aggiornamenti e integrazioni rispetto alla prima versione del Piano
infrastrutturale 2013, in linea con gli sviluppi normativi apportati
dalla richiamata Direttiva europea 2014/94/EU;
il Tavolo tecnico, secondo quanto previsto al punto 2.2 della
delibera n. 13/2014, al fine di migliorare la realizzazione dei
programmi integrati di promozione dell'adeguamento tecnologico degli
edifici esistenti e di favorire la possibile associazione tra
province e comuni, ha individuato per la selezione di tali programmi
criteri generali modulati anche in funzione del livello di
cooperazione interistituzionale, individuando piu' specificatamente,
all'interno della «Dimensione socio-territoriale, trasportistica e
ambientale», i criteri concernenti il numero di comuni coinvolti e la
dimensione demografica interessata;
al fine di migliorare la base conoscitiva funzionale ad una
programmazione maggiormente mirata ed efficace della relativa
strategia di intervento, per l'attivita' di monitoraggio prevista al
punto 4 della delibera n. 13/2014, il Tavolo tecnico ha attivato
un'iniziativa di monitoraggio sul territorio nazionale con lo scopo
di costituire una base dati informativa necessaria a valutare le
reali esigenze del territorio nazionale in termini di infrastrutture
per la ricarica dei veicoli elettrici;
la suddetta base informativa di partenza ha lo scopo di
allestire la costituenda Piattaforma unica nazionale (PUN) e di
supportare le valutazioni propedeutiche alla sottoscrizione degli
nel prossimo aggiornamento del Piano verra' inserita una
tabella riepilogativa inerente il numero di colonnine installate
nonche' la distribuzione territoriale, per Regioni e Comuni, delle
risorse allocate dal Piano e delle infrastrutture di ricarica
pubbliche e private con accesso al pubblico;
in riferimento alle ulteriori linee guida previste al punto 5.2
della delibera n. 13/2014, finalizzate a dettare le indicazioni di
base per l'installazione delle infrastrutture di ricarica su suolo
pubblico, la nuova stesura del Piano infrastrutturale stabilisce che
dovranno essere predisposti dei progetti specifici (progetto
definitivo/esecutivo) per ciascuna infrastruttura/stazione di
ricarica, corredati degli atti amministrativi che ciascun Comune
riterra' utile e necessario acquisire ai fini delle autorizzazioni da
rilasciare. La documentazione dovra' prevedere, in particolare,
indicazioni relative all'esatta collocazione delle infrastrutture di
ricarica previste e descrizione dei lavori necessari, alla
contestualizzazione dell'installazione con le politiche di mobilita'
e/o di qualita' dell'aria del Comune, al suo impatto sull'area
circostante, alle caratteristiche della segnaletica orizzontale e
per la definizione aggiornata dei target di riferimento
nazionale relativi al numero di infrastrutture di ricarica da
realizzare entro il 2020, secondo quanto indicato al punto 5.3 della
delibera n. 13/2014, e' stata condotta un'analisi prendendo in
considerazione alcuni assunti fondamentali, finalizzati non solo al
rispetto delle raccomandazioni e direttive elaborate in sede
comunitaria, alla promozione della mobilita' sostenibile, alla
diffusione delle infrastrutture di ricarica e rifornimento, ma anche
all'effettiva diffusione di veicoli elettrici e alle proiezioni piu'
attendibili di tale diffusione nell'arco del Piano;
in base ai target di realizzazione indicati, dopo il 2016-2017
si potra' procedere ad una revisione degli stessi obiettivi in
aumento o in diminuzione, in funzione della relativa maggiore o
minore diffusione dei veicoli e loro evoluzione tecnologica e che
nell'ambito del prossimo aggiornamento del Piano verranno individuati
anche degli appositi indicatori di carattere ambientale con i quali
valutare l'apporto (seppur indiretto) della realizzazione di
infrastrutture di ricarica in termini di riduzione dell'inquinamento
atmosferico ed acustico legato alla diffusione di veicoli alimentati
ad energia elettrica;
tra i criteri di valutazione individuati, secondo quanto
indicato al punto 5.4 della delibera n. 13/2014, ne sono stati
identificati alcuni specifici legati agli aspetti ambientali ed in
particolare: grado di criticita' delle problematiche ambientali
nell'area interessata dal progetto (qualita' dell'aria e livelli di
rumorosita'); progetti di finanziamento con priorita' nei confronti
degli Enti Locali che hanno sviluppato interventi finalizzati
all'efficienza energetica, all'uso delle fonti rinnovabili e alla
gestione del traffico attraverso la mobilita' sostenibile; progetti
che prevedono l'utilizzo di fonti rinnovabili in un'ottica di
smart-grid con l'obiettivo di minimizzare i possibili effetti
negativi sulla rete;
in relazione a quanto previsto dalla delibera n. 13/2014 al
punto 5.4, lettera e), il Tavolo Tecnico ha riscontrato che gli
attuali strumenti normativi (decreto legislativo n. 188/08 e s.m.i.,
di recepimento della Direttiva europea 2006/66/CE sulle pile,
accumulatori e loro rifiuti) prevedono l'esistenza di un Centro di
coordinamento nazionale (CDCNPA) con il compito di svolgere la
funzione di armonizzare l'operato dei sistemi di raccolta e
smaltimento degli accumulatori a garanzia di un capillare ed uniforme
servizio sull'intero territorio nazionale, per cui non si rende
necessario creare una struttura ad hoc, quale un Pubblico registro
degli accumulatori;
Considerato che al fine di affrontare in modo congiunto le policy
di diffusione della rete di ricarica con quelle strettamente connesse
allo sviluppo della mobilita' elettrica in tutte le sue componenti,
ulteriori misure saranno contenute nel documento prodotto nell'ambito
del Gruppo di Lavoro, di cui all'art. 4, comma 1, lettera g,
dell'Accordo di programma del 19 dicembre 2013 per l'adozione
coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualita'
dell'aria nel bacino padano;
Vista l'intesa sancita dalla Conferenza unificata nella seduta
del 16 luglio 2015 - repertorio atti n. G 8/CU recante l'approvazione
dell'aggiornamento relativo all'anno 2015 del Piano nazionale
elettrica presentato dal Ministero delle infrastrutture e dei
Vista la gia' richiamata nota n. 33168 del 9 settembre 2015, con
cui il Capo di Gabinetto del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, nel trasmettere l'aggiornamento del Piano
infrastrutturale, ne ha chiesto l'inserimento all'ordine del giorno
dei lavori di questo Comitato;
Vista la nota MEF-RGS n. 83733/2015, concernente la riunione
preparatoria del Comitato del 3 novembre 2015, con la quale la
Ragioneria generale dello Stato ha segnalato che le disponibilita'
del capitolo 7119/MIT risultano complessivamente pari a €
33.213.810,59, di cui € 4.542.130,59 riferiti all'annualita' 2013 -
residui di lettera c), € 13.756.680,00 riferiti all'annualita' 2014 -
residui di lettera f) ed € 14.915.000,00 riferiti all'annualita' 2015
- stanziamento di competenza, e inoltre che per l'annualita' 2013
risultano economie di bilancio pari a € 13.868.759,13;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del
vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 13
Vista l'odierna nota n. 5587-P, predisposta congiuntamente dal
1. Approvazione dell'aggiornamento del Piano nazionale
E' approvato il primo aggiornamento del Piano nazionale
elettrica di cui all'art. 17-septies, comma 2, del decreto-legge n.
83/2012, convertito dalla legge n. 134/2012, presentato dal Ministero
delle infrastrutture e trasporti e allegato alla presente delibera di
cui costituisce parte integrante.
2. Target ambientali specifici.
Nell'ambito del prossimo aggiornamento annuale del Piano
nazionale dovranno essere individuati appositi indicatori di
carattere ambientale che consentano, seppur in maniera indiretta, di
valutare il contributo alla riduzione dell'inquinamento atmosferico
ed acustico, derivante dalla realizzazione delle infrastrutture di
ricarica e dalla diffusione di veicoli alimentati ad energia
3. Piattaforma unica nazionale (PUN).
Nell'ambito delle misure di informazione e comunicazione
afferenti ai contenuti del Piano nazionale, anche ai fini
dell'alimentazione della Piattaforma unica nazionale (PUN), il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovra' inserire nel
prossimo aggiornamento annuale del Piano una tabella riepilogativa
inerente le seguenti informazioni:
numero dei punti per la ricarica elettrica dei veicoli,
installati sull'intero territorio nazionale;
distribuzione territoriale, per Regione e Comuni, delle
infrastrutture di ricarica distinte tra «pubbliche» e «private con
accesso al pubblico»;
distribuzione territoriale, per Regione e Comuni, delle risorse
finanziarie allocate dal Piano nazionale.
Ai fini del finanziamento del Piano nazionale le risorse
disponibili sono individuate nell'apposito fondo istituito nello
stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, capitolo 7119, che allo stato di adozione della odierna
delibera, presenta una dotazione complessiva di 33.213.810,59 euro,
di cui € 4.542.130,59 in conto residui annualita' 2013, €
13.756.680,00 in conto residui annualita' 2014 ed € 14.915.000,00
quale stanziamento di competenza per l'annualita' 2015.
Registrato alla Corte dei conti il 22 febbraio 2016
Parte di provvedimento in formato grafico è qui
Nota, il grassetto nel testo è nostra scelta
Etichette: ColonnineRicarica, MondoElettrico, SistemiRicarica, veicoli elettrici
...l'Historia si può veramente deffinire una guerra illustre contro il tempo, perchè togliendole di mano....
Dal finto barocco di Manzoni ad oggi ne hanno fatti di progressi, 'sti azzeccagarbugli!