Source: http://www.clubuds.com/2016/01/26/disegno-legge-ricongiungimento-familiare-forze-armate-e-dellordine/
Timestamp: 2018-10-16 23:45:33+00:00
Document Index: 82701386

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4']

Disegno Legge "Ricongiungimento Familiare" Forze Armate e dell'Ordine | Club U.D.S.
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Stiamo coinvolgendo l’opinione pubblica affinché venga sensibilizzato l’intero sistema, civile e militare. Ancora non esiste una legge e neppure una circolare che preveda il ricongiungimento familiare al coniuge che lavora a tempo indeterminato nel privato e per i titolari di un’attività commerciale, se non per i Carabinieri che ne usufruiscono da alcuni anni grazie ad una loro regola interna. La domanda è d’obbligo, come mai le restanti Forze Armate non prevedono questa opportunità?
Con la crisi che investe il nostro Paese, è impensabile per il familiare civile lasciare un posto di lavoro stabile, che consente di poter contare su uno stipendio fisso di vitale importanza per il sostentamento dell’intera famiglia, ottenuto dopo molti sacrifici e che è stato fondamentale per l’acquisto di una casa tanto desiderata (con tanto di mutuo concesso grazie a due buste paga e che altrimenti sarebbe stato impensabile ottenere!!). Quando si parla di pagare le tasse lo Stato non fa alcuna differenza tra famiglie statali e famiglie con coniuge privato pertanto vogliamo gli stessi diritti nonché l’identico interesse nel voler migliorare la nostra vita perché le famiglie devono essere trattate allo stesso modo!
La Costituzione Italiana prevede il diritto alla famiglia, ma attualmente viene riconosciuto solo ai militari che sono sposati con un coniuge impiegato nella pubblica amministrazione. Dobbiamo essere considerati tutti di serie “A”, nel 2013 ci si ritrova ad avere un posto fisso nel privato e ad essere discriminati, tenendo conto che questo tipo di trasferimento verrebbe richiesto solo dal personale delle forze armate e dell’ordine che vivono questo disagio e non comporterebbe quindi alcun onere finanziario nelle casse dello Stato.
In Parlamento è presente un disegno di legge alla Camera ma nessuno ne parla e nessuno lo approva. Non ci fermeremo fino a quando qualcuno non si opererà affinché questo disegno di legge possa essere discusso in aula e approvato.
1. Le disposizioni della presente legge si applicano al personale delle Forze armate, al personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, al personale del Corpo della Guardia di finanza e a quello del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
1. Al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, del Corpo della Guardia di finanza e a quello del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che ha contratto matrimonio civile, è riconosciuto il diritto, previa presentazione di domanda, di risiedere nella città ove risiede il coniuge, secondo quanto è stabilito dall’articolo 3.
2. Di prestare servizio nella sede più vicina alla propria residenza e comunque la sede di servizio non potrà essere oltre i 90 Km. dalla residenza del dipendente che ne ha fatto richiesta.
3. Il limite dei 90 Km, potrà essere superato su richiesta del dipendente o su consenso dello stesso.
4. il personale di cui al comma 1 art. 2, con figli diversamente abili, riconosciuti tali ex legge 104/92 art. 21, ha precedenza di trasferimento nella sede più vicina alla residenza del nucleo famigliare.
1. può richiedere il ricongiungimento tutto il personale di cui all’art. 1, avendo i seguenti requisiti:
1. che il dipendente non abbia fruito di distacco e/o missione continuativa pari o superiore a 2 mesi nella regione in cui chiede il ricongiungimento.
2. se il dipendente rientra nel comma 2 dell’art. 3, il periodo previsto dal comma 1, 3° periodo dell’art. 3, decorre dal primo giorno del termine del distacco e/o missione.
1. nelle sedi, in cui verranno a crearsi le vacanze organiche, a causa dei trasferimenti per il ricongiungimento familiare, verrà assegnato personale che ne ha fatto richiesta, attingendo dalla graduatoria nazionale per i trasferimenti;
2. in mancanza di copertura da quanto previsto dal comma 1 dell’art. 4, verrà destinato personale neo assunto dal primo corso utile.
1. al personale delle Forze armate, al personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, al personale del Corpo della Guardia di finanza e a quello del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che beneficia della presente legge, non compete il congedo straordinario per trasferimento.
2. Ai sensi della presente legge, il ricongiungimento non comporta la corresponsione di alcuna indennità di trasferimento. Pertanto, dalla sua applicazione non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello stato.
F.to Presidente U.D.S.
Pubblicato il 10 settembre 2018 alle 18:35
Giustissimo questo disegno di legge…
Tanto i potenti pensano solo ai loro interessi…..
Ho 20 anni di servizio e sono 20 anni di pendolarismo…ho piú chilometri io che una compagnia aerea…con moglie che lavora e due bimbe….ma sto cercando di cambiare lavoro proprio perche ho perso i DIRITTI di genitorialitá non se ne puó…..ormai l’esercito é per gli ufficiali…..