Source: http://www.compliancenet.it/dia-riciclaggio-e-infiltrazioni-criminali-nell-economia-legale-2-maggio-2015
Timestamp: 2017-09-20 07:22:02+00:00
Document Index: 58388958

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 648', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

DIA – riciclaggio e infiltrazioni criminali nell’economia legale (2 maggio 2015) | ComplianceNet
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Posted by Agatino Grillo on Saturday, 2 May 2015
Fonte: Relazioni semestrali DIA
Nel febbraio 2015 la DIA – Direzione Investigativa Antimafia – ha pubblicato la sua relazione relativa al primo semestre 2014 (pdf, 89 M, 256 pp. – da pag 207 a pag. 2016).
Esercizio dei poteri di accesso ed accertamento presso i soggetti destinatari degli obblighi indicati negli artt. 10, 11, 12, 13 e 14 del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231
La Direzione Investigativa Antimafia, nel quadro delle investigazioni preventive, si avvale dei poteri delegati dal Ministro dell’Interno, in via permanente, al Direttore della D.I.A., relativi a:
accesso ed accertamenti, nei confronti dei soggetti previsti dal Capo III del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 [316];
richiesta, ai funzionari responsabili, di dati, informazioni e di esecuzione di ispezioni interne [317].
Il ricorso a tali istituti è volto a prevenire le infiltrazioni della delinquenza mafiosa nel tessuto economico, attuate sia mediante l’inserimento diretto all’interno degli organi sociali, sia attraverso l’utilizzo dei canali del sistema bancario e finanziario per riciclare i proventi dell’attività illecita, dissimulandoli nel circuito legale.
L’esercizio di tali poteri è prodromico all’eventuale successivo avvio di specifiche attività di indagine di natura giudiziaria e/o finalizzate all’applicazione delle misure di prevenzione.
Nel 1° semestre del 2014, tale attività ha proseguito il suo trend positivo, concretizzatosi nell’emissione e successiva esecuzione di:
1 provvedimento di accesso presso una società esercente attività connessa al gioco e alle scommesse, rientrante tra i soggetti previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 231/2007. Nel corso di tale attività sono state acquisite informazioni relative a soggetti collegati direttamente o indirettamente ad organizzazioni criminali;
2 provvedimenti di accesso e accertamento eseguiti presso altrettanti istituti di credito, che hanno portato all’acquisizione di notizie e documentazione relativa a posizioni finanziarie ritenute meritevoli di approfondimento poiché ricollegabili a soggetti legati alla criminalità organizzata;
44 richieste di dati e informazioni a sedi centrali di altrettanti intermediari finanziari, in ordine a soggetti verosimil-mente legati alla criminalità organizzata, ai fini di indagini di natura patrimoniale. Nel corso di tale attività è stata acquisita documentazione relativa a 5 persone fisiche.
In questa parte del documento vengono illustrati i dati relativi ai reati di cui all’articolo 648-bis (riciclaggio) e 648-ter (impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita) C.P., segnalati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria nel corso del periodo in esame.
Gli elementi attinenti alle menzionate fattispecie criminose non sono direttamente correlabili a quelli relativi alle segnalazioni di operazioni sospette, esaminati in precedenza, poiché sono desunti dalle segnalazioni SDI (Sistema di Indagine).
Inoltre le attività investigative, finalizzate all’accertamento delle fattispecie penali, sono spesso lunghe e complesse e rese ancora più difficoltose dalla necessità di dimostrare che l’autore non abbia commesso i reati-presupposto o non abbia concorso alla loro commissione.
In campo nazionale il numero di informative relative ai reati in esame, presentate nel 1° semestre 2014, continua a registrare una flessione rispetto agli analoghi precedenti periodi a partire dal 1° semestre 2012.
Tale trend, pur indicativo di una diminuzione della fattispecie criminosa, non deve condurre ad affrettate conclusioni, potendo scaturire dalla crescente complessità delle procedure di accertamento, determinata dalle sempre più sofisticate metodiche di riciclaggio adottate dalle organizzazioni criminali.
Non va inoltre ignorato che a fronte di una attività di contrasto conclusa con successo - inevitabilmente - segue una reazione della parte contrapposta, volta a ridurre le proprie vulnerabilità.
Per tale ragione è indispensabile che lo Stato sia sempre pronto a reagire adeguando gli strumenti legislativi, metodologici e tecnici.
2°Sem.2011
1°Sem.2012
2°Sem.2012
1°Sem.2013
2°Sem.2013
1°Sem.2014
(tav 107)
La tabella che segue evidenzia il numero di reati denunciati, distinti per regione.
Riciclaggio - nr. Reati denunciati
1°Sem. 2012
2°Sem. 2011
Regione Ignota
(tav 108)
Nella seguenti tavole si evidenzia il dato in relazione alla cittadinanza dei presunti autori del reato in argomento (denunciati/arrestati).
(tav 109)
Serbia-Montenegro (ex Jugoslavia)
(tav 110)
Per quanto attiene al delitto di cui all’art. 648-ter c.p., la seguente Tabella evidenzia il dato in ambito nazionale.
(tav 111)
Di seguito, suddivise per cittadinanza, le persone denunciate e arrestate per lo stesso reato.
(tav 112)
(tav 113)
315) Applicativo informatico finalizzato a supportare l’attività della D.I.A. sia nella ricezione, sia nella gestione, ai fini investigativi, del flusso documentale, costantemente in crescita negli ultimi anni, costituito dalle segnalazioni di operazioni sospette
316) Art. 1, c. 4, del D. L. 6 set. 1982, n. 629, convertito in L. 12 ott. 1982, n. 726 e successive modificazioni; Art. unico, c. 3 della L. 7 ago. 1992, n. 356, che riconosce al Min. dell’Interno la facoltà di delega ai Prefetti ed al Dir. della D.I.A. delle competenze già attribuite all’Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa; Decr. del Min. dell’Interno 23 dic. 1992, 1° c., p. 1), che delega, in via permanente, al Dir. della D.I.A., il potere di accesso e di accertamento nei confronti di banche, istituti di credito pubblici e privati, società fiduciarie o presso ogni altro istituto o società che esercita la raccolta del risparmio o l’intermediazione finanziaria, secondo quanto previsto dall’art. 1, c. 4, del D. L. 629/82 e successive modificazioni; Art. 2, c. 3, della L. 15 lug. 2009, n. 94, che ha modificato l’art. 1, c. 4, del D. L. 629/1982, con il quale si dispone che i predetti poteri di accesso e di accertamento si esercitano anche nei confronti dei soggetti previsti dal capo III del D. Lgs. 21 nov. 2007 n. 231 al fine di verificare se ricorrono pericoli di infiltrazione ma¬fiosa; Art. 2 del Decr. del Min. dell’Interno 30 gen. 2013, che delega, in via permanente, al Direttore della D.I.A., il potere di accesso e di accertamento presso "i soggetti destinatari degli obblighi indicati negli articoli 10, 11, 12, 13 e 14 del D. Lgs. 21 nov. 2007 n. 231";
317) Art. 1 bis, c. 1 e 4 del D. L. 629/1982, n. 726 e succ. mod.; Decr. del Min. dell’Interno 1° feb. 1994 che delega al Direttore della D.I.A. l’esercizio dei poteri di accesso e accertamento di cui all’art. 1, c. 4 del D. L. 629/82, la facoltà di richiedere ai funzionari responsabili degli enti e degli istituti di cui al punto 1) del decr. Min. predetto, dati e informazioni su atti e documenti in loro possesso ed ogni notizia ritenuta utile ai fini dell’espletamento delle funzioni conferite, ex-art. 1 bis D.L. 629/82 e successive modificazioni;
DIA: "Infiltrazioni criminali nell'economia legale, parte seconda: usura ", 1° relazione semestrale 2012 (21 febbraio 2013)
DIA: relazione primo semestre 2011 - Usura (8 febbraio 2012)
Antiriciclaggio: condannati i clienti che nascondono il titolare effettivo - sintesi (Eutekne.info, 1° maggio 2015)
UIF: Collana Analisi e studi n. 2 - Casistiche di riciclaggio (30 aprile 2015)
Osservatorio sul Riciclaggio e sul Finanziamento del Terrorismo: Weekly Report 20/26 aprile 2015 (27 aprile 2015)
Antiriciclaggio, stand by su sanzioni pecuniarie (Italia Oggi, 23 aprile 2015)
La società di riscossione multata per antiriciclaggio (Italia Oggi, 23 aprile 2015)
Polizze Credit Suisse, carenze nell’adeguata verifica (Italia Oggi, 18 aprile 2015)
Svizzera in crisi da disclosure (Italia Oggi, 18 aprile 2015)
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Privacy: le novità normative di cui tener conto nel DPS (188,387)
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