Source: http://www.studiobiasini.eu/atti-societari/
Timestamp: 2020-08-15 19:03:44+00:00
Document Index: 55130922

Matched Legal Cases: ['art. 2469', 'art. 2558', 'art. 2559', 'art. 2560', 'art. 36', 'art. 2112']

Atti Societari – Biasini Dott. Angelo
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E’ possibile approfondire l’argomento nella sezione Atti di famiglia.
– verificare il rispetto delle norme di legge inderogabili,
– leggere e spiegare in modo esauriente alle parti il contenuto e gli aspetti legali dell’atto costitutivo e dello Statuto che regola il funzionamento della società
– effettuare l’iscrizione degli atti costitutivi delle società presso il Registro delle Imprese.
Il notaio ha altresì il compito di verificare il rispetto delle norme di legge inderogabili e lasussistenza dei requisiti essenziali richiesti dalla legge ai fini della costituzione della società.
L’assemblea delle società di capitali può deliberare la modifica del contenuto dello Statuto ovvero, al fine di far fronte ad esigenze sopravvenute, può decidere di compiere un’operazione che comporti la variazione dell’entità del capitale sociale o un radicale mutamento dell’assetto organizzativo della società stessa (cosiddette “operazioni straordinarie”).
Il notaio, a seguito dell’accertamento delle condizioni stabilite dalla legge, richiede l’iscrizione dell’atto presso il Registro delle Imprese. L’iscrizione conferisce efficacia all’atto.
Nelle SPA i trasferimenti delle azioni avvengono di regola attraverso la cosiddetta “girata azionaria”(che viene annotata sul certificato). Nelle SRL invece le quote vengono cedute mediante un vero e proprio atto di cessione, sottoscritto dal venditore (il socio uscente – in tutto o in parte) e dall’acquirente (il socio entrante).
Gli Statuti delle SRL possono certamente prevedere clausole che sottopongono a limiti o condizioni i trasferimenti delle quote sociali (art. 2469 del codice civile). Le clausole più note e utilizzate in proposito sono le cosiddette clausole di prelazione: in tal caso ai soci che restano in società è riconosciuto ildiritto di prelazione nell’acquisto della quota oggetto di cessione, al fine di evitare l’ingresso in società di soci sgraditi.
Nelle società di persone (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice)la quota di partecipazione al capitale sociale è in linea di principio trasferibile solo con il consenso di tutti i soci. Si ritiene possibile che venga ceduta sia l’intera partecipazione sia parte della stessa.
Qualora i contraenti manifestino anche l’interesse ad inserire in atto particolari clausole di garanziarelative ai beni sociali, il notaio avrà cura di redigere tali clausole in conformità alla volontà delle parti.
– l’acquirente dell’azienda subentra nei contratti aziendali (ad es. i contratti con i fornitori) stipulati per l’esercizio dell’azienda stessa che non abbiano carattere personale, ma vi è la possibilità di derogare per comune volontà delle parti (art. 2558 del codice civile);
– la cessione dei crediti relativi all’azienda ceduta, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, ha effetto, nei confronti dei terzi, dal momento dell’iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese (art. 2559 del codice civile);
– il cedente non è liberato dai debiti inerenti all’esercizio dell’azienda ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito. Nel trasferimento di un’azienda commerciale risponde dei debiti anche l’acquirente dell’azienda, se essi però risultano dai libri contabili obbligatori (art. 2560 del codice civile);
– ai sensi dell’art. 36 della Legge 27 luglio 1978 n. 392, il cedente dell’azienda può cedere all’acquirente il contratto di locazione dell’immobile dove si esercita l’azienda, anche senza il consenso del locatore, “purché venga insieme ceduta o locata l’azienda, dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento”;
– i rapporti di lavoro con i dipendenti sono regolati ai sensi dell’art. 2112 del codice civile: in caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. Il cedente ed il cessionario sono obbligati, in solido, per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento.
– evidenziare tutti gli elementi essenziali richiesti dalla legge per la validità del contratto (come ad esempio la menzione dell’oggetto, del corrispettivo, la durata, le eventuali menzioni urbanistiche in presenza di immobili aziendali, ecc.);
– procedere alla puntuale descrizione dei beni e diritti oggetto dell’azienda trasferita;
– aiutare le Parti ad elaborare ed inserire in atto le clausole e le previsioni più adatte al caso concreto.
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