Source: http://tuscania.nissolinocorsi.it/2019/concorso-965-posti-allievi-finanzieri-2019-aperto-ai-civili-esito-prova-scritta/
Timestamp: 2019-07-15 18:58:56+00:00
Document Index: 45580753

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art.12', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

CONCORSO 965 POSTI ALLIEVI FINANZIERI 2019 (APERTO AI CIVILI) - ESITO PROVA SCRITTA
CONCORSO 965 POSTI ALLIEVI FINANZIERI 2019 (APERTO AI CIVILI) – ESITO PROVA SCRITTA
Comunichiamo che sono stati pubblicati i risultati della prova scritta e disposizioni delle successive prove, del concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 965 allievi finanzieri – anno 2019: n. 676 posti riservati ai volontari delle Forze armate, n. 263 ai civili e n. 26 ai civili in possesso del patentino di bilinguismo.
Esito Prova Scritta e Calendario con Modalità Successive Prove
Il punteggio definitivo, espresso in sessantesimi ai sensi dell’art. 11, comma 11 del bando di concorso, tiene conto dello scioglimento delle riserve formulate in sede di prova scritta e delle determinazioni assunte dalla Sottocommissione per la valutazione della prova scritta, la valutazione delle prove di efficienza fisica e dei titoli e la formazione delle graduatorie finali di merito, a seguito delle segnalazioni dei candidati in merito all’esistenza di refusi nei libretti test utilizzati.
I sopra elencati candidati, risultati idonei alla prova scritta, senza attendere alcuna ulteriore convocazione, sono tenuti a presentarsi per essere sottoposti alle ulteriori fasi concorsuali nelle date a fianco di ciascuno indicate e secondo il seguente ordine di svolgimento:
 prove di efficienza fisica;
 accertamento dell’idoneità psico-fisica;
 accertamento dell’idoneità attitudinale.
In merito alla presentazione della documentazione e dei titoli maggiorativi e/o preferenziali, si richiama l’attenzione di tutti i candidati convocati al sostenimento delle prove di efficienza fisica sul contenuto dell’art. 6, commi 2 e 3 del bando di concorso.
I candidati che hanno conseguito o conseguiranno il diploma di istruzione secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2018/2019 dovranno presentare, in sede di convocazione alle prove di efficienza fisica, idonea documentazione attestante il possesso del citato titolo di studio, ovvero la dichiarazione sostitutiva, redatta secondo il modello in allegato 3 al bando di
concorso (art. 6, comma 4).
a. Prove di efficienza fisica
Le prove di efficienza fisica, volte ad accertare il livello di preparazione atletica dei candidati, consistono:
(1) per il contingente ordinario, nelle seguenti:
(a) prove obbligatorie di salto in alto, corsa piana 1000 m. e piegamenti sulle braccia;
(b) prova facoltativa a scelta tra corsa piana 100 m. e prova di nuoto 25 m. stile libero;
(2) per il contingente di mare, nelle seguenti:
(a) prove obbligatorie di salto in alto, corsa piana 1000 m. e prova di nuoto 25 m. stile libero;
(b) prova facoltativa a scelta tra corsa piana 100 m. e piegamenti sulle braccia.
I candidati in elenco, ammessi a sostenere le suddette prove, dovranno presentarsi presso l’Accademia della Guardia di Finanza – Corsi di Applicazione e Speciali – sita in Via Croviana 120 – 00124 Castelporziano (Roma), alle ore 07.30 del giorno a fianco di ciascuno indicato (colonna “prove efficienza fisica”).
Tutti i candidati convocati per le prove di efficienza fisica dovranno presentarsi muniti di idoneo abbigliamento per sostenere le suddette prove; in particolare:
 tuta da ginnastica e/o pantaloncini;
 maglietta;
 scarpe ginniche;
 occorrente per prove in piscina (costume, occhiali, cuffie etc.).
All’atto del sostenimento della prova di efficienza fisica, ai sensi dell’art.12 commi 5 e 6 del bando di concorso, i candidati devono presentare alla Sottocommissione di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a), un certificato, in originale o copia conforme, di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, rilasciato da medici appartenenti alla Federazione Medico Sportivo Italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, che esercitano, in tali ambiti, in qualità di medici specializzati in medicina dello sport (comma 5).
La mancata presentazione di detto certificato determina la non ammissione del concorrente alle suddette prove e, pertanto, l’esclusione dal concorso (comma 6).
Ai soli fini dell’effettuazione in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica, i candidati di sesso femminile devono produrre, in sede di convocazione alle anzidette prove, un test di gravidanza di data non anteriore a cinque giorni dalla data di presentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. In assenza del referto, la candidata è, allo scopo sopra indicato, sottoposta al test di gravidanza a cura dell’Amministrazione (comma 7).
Per le concorrenti che risultano positive al test di gravidanza, sulla base dei certificati prodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa sede, il Presidente della competente sottocommissione provvede al differimento delle stesse in data non successiva al 21 ottobre 2019, non potendo procedere all’effettuazione delle prove di efficienza fisica e dovendo esimersi dalla pronuncia del giudizio, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successive modificazioni e integrazioni, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce
temporaneo impedimento all’accertamento dell’idoneità al servizio militare (art. 12, comma 8 del bando di concorso).
b. Accertamento dell’idoneità psico-fisica
I candidati risultati idonei alle prove di efficienza fisica, dovranno presentarsi, a digiuno, presso il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n. 18/22, di Lido di Ostia – Roma, alle ore 07.30 del giorno a fianco di ciascuno indicato (colonna “1° giorno idoneità psico-fisica”), per l’accertamento dell’idoneità psico-fisica (visite mediche di primo accertamento).
Detto accertamento avrà una durata presumibile giorni tre con esclusione di sabato, domenica e festivi. L’accertamento dell’idoneità psico-fisica è effettuato:
(1) da parte della sottocommissione indicata all’articolo 7, comma 1, lettera b) del bando di concorso, mediante visita medica di primo accertamento;
(2) in ragione delle condizioni del soggetto al momento della visita.
Per il conseguimento della prescritta idoneità gli aspiranti devono risultare in possesso del profilo sanitario compatibile con l’idoneità psico-fisica al servizio nel Corpo, stabilita dal decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successive modificazioni e integrazioni, e alle direttive tecniche adottate con decreto del Comandante Generale della Guardia di finanza. In materia di difetti totali o parziali dell’enzima G6PDH, si applica esclusivamente il punto 2, lettera d), dell’elenco allegato al citato D.M. 155/2000 che ne prevede la compatibilità con l’arruolamento
nel Corpo. Ai sensi del D.P.R. 17 dicembre 2015, nr. 2071 , i valori limite entro cui devono
rientrare gli aspiranti al reclutamento, saranno individuati in relazione ai seguenti parametri fisici:
(1) composizione corporea, definita come la percentuale di massa grassa presente nell’organismo, valutata tramite bioimpedenziometria2;
(2) forza muscolare, valutata con dinamometro alla mano dominante;
(3) massa metabolicamente attiva, rappresentata dalla percentuale di massa magra, valutata tramite bioimpedenziometria.
Per l’accertamento della valutazione della percentuale di massa grassa e della massa metabolicamente attiva, esame eseguito per tutti i candidati in sede di visita medica (primo giorno) utilizzando la metodica bioimpedenziometrica, occorre attenersi scrupolosamente alle seguenti disposizioni:
(1) presentarsi a digiuno e, comunque, non mangiare e/o bere nelle 4 ore antecedenti i predetti accertamenti;
(2) urinare prima del test (entro 30 minuti);
(3) evitare esercizio fisico da moderato a intenso nelle ultime 12 ore;
(4) fornire ogni dato anamnestico utile ai fini dell’esecuzione dell’esame.
Ai sensi dell’art. 14, comma 1 del bando di concorso, i concorrenti convocati presso il Centro di Reclutamento per sostenere la visita medica di primo accertamento devono presentare la seguente documentazione sanitaria, in originale, con data non anteriore a sessanta giorni:
a) certificato attestante l’effettuazione ed il risultato dell’accertamento per i markers dell’epatite B (riportanti almeno HBsAg e Anti HBs) e C (riportanti almeno Anti HCV);
b) certificato attestante l’esito del test per l’accertamento della positività’ per anticorpi per HIV;
I certificati devono essere rilasciati da una struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, in quest’ultimo caso i candidati avranno cura di corredare i certificati con l’attestazione riportante l’accreditamento della struttura sanitaria privata con il Servizio Sanitario Nazionale;
e) certificato medico (format in allegato 7 al bando di concorso), rilasciato dal medico di fiducia di cui all’articolo 25 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
f) prescrizione, ovvero idonea certificazione, di eventuale terapia farmacologica assunta o somministrata nei 30 giorni precedenti la data di convocazione alle visite mediche. In assenza di detta documentazione, l’eventuale positività riscontrata in sede di test tossicologici è causa di esclusione dal concorso.
Sono causa di esclusione dal concorso:
1) la positività agli accertamenti di cui alle precedenti lettere a) e b);
2) l’attestata presenza, nella Sezione A del certificato medico di cui alla precedente lettera e), di pregresse manifestazioni emolitiche e/o gravi manifestazioni immuno-allergiche e/o gravi intolleranze o idiosincrasie a farmaci o alimenti.
I candidati di sesso femminile devono inoltre produrre un test di gravidanza di data non anteriore a giorni cinque dalla data di presentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. A tal fine, qualora ancora in corso di validità, potrà essere presentato lo stesso certificato di cui all’articolo 12, comma 7 del bando di concorso.
In assenza del referto, la candidata sarà, allo scopo sopra indicato, sottoposta al test di gravidanza presso il Centro di Reclutamento (art. 14, comma 3 del bando di concorso).
Per le concorrenti che, all’atto delle visite mediche, risultano positive al test di gravidanza, sulla base dei certificati prodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa sede, la competente sottocommissione non può procedere agli accertamenti previsti e deve esimersi dalla pronuncia del giudizio, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successive modificazioni ed integrazioni. Tali candidate saranno escluse dal concorso qualora lo stato di temporaneo impedimento, anche in sede di seconda convocazione e comunque
non oltre il 22 ottobre 2019, non consenta di rispettare la tempistica prevista dall’articolo 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale (art. 14, comma 4).
Si sottolinea che, ai sensi dell’art. 14 comma 5. del bando di concorso, il candidato che, all’atto della presentazione al primo giorno di convocazione alla visita medica preliminare, non consegna i certificati di cui alle precedenti lettere:
 a), b) ed e), viene ammesso con riserva alle successive fasi concorsuali ed escluso, qualora non provvederà a far pervenire i predetti certificati, in originale, al Centro di Reclutamento entro il termine perentorio del 07/11/2019;
 c) e d), potrà avanzare istanza per essere convocato in data successiva per sostenere gli accertamenti dell’idoneità psico-fisica. Il Presidente della sottocommissione indicata all’articolo 7, comma 1, lettera b) del bando di concorso, potrà concedere il differimento nel rispetto del calendario di svolgimento delle visite mediche di primo accertamento. La data di convocazione viene immediatamente comunicata all’interessato. Qualora l’aspirante non avanzi la menzionata istanza ovvero non si presenti nel giorno in cui è stato riconvocato o non esibisca in tale data i certificati in argomento, è escluso dal concorso.
N.B.: tale facoltà NON è concessa ai candidati ammessi ai recuperi delle prove di efficienza fisica che, pertanto, se in sede di visita medica di primo accertamento non produrranno i predetti certificati saranno esclusi dal concorso.
c. Accertamento dell’idoneità attitudinale
I candidati risultati idonei all’accertamento dell’idoneità psico-fisica dovranno presentarsi alle ore 08.00 del giorno a fianco di ciascuno indicato (colonna “1° giorno idoneità attitudinale”), per essere sottoposti all’accertamento dell’idoneità attitudinale. Detto accertamento avrà una durata massima di giorni due (con esclusione di sabato, domenica e festivi) e si svolgerà presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, via delle Fiamme Gialle n. 18/22, Lido di
L’idoneità attitudinale dei concorrenti, finalizzata a riscontrare il possesso del profilo attitudinale richiesto per il ruolo ambito, è accertata da parte della Sottocommissione indicata all’articolo 7, comma 1, lettera d), secondo le modalità tecniche definite con provvedimento del Comandante Generale della Guardia di finanza, pubblicato sul sito internet www.gdf.gov.it.
 uno o più test attitudinali, per valutare le capacità di ragionamento;
 uno o più test di personalità per acquisire elementi circa il carattere, le inclinazioni e la struttura personologica del candidato;
 uno o più questionari biografici e/o motivazionali, per valutare le esperienze di vita passata e presente nonché l’inclinazione a intraprendere lo specifico percorso;
 un colloquio attitudinale, a cura degli ufficiali periti selettori, per un esame diretto dei candidati, alla luce delle risultanze dei predetti test e questionari;
 un eventuale secondo colloquio, a cura di uno psicologo.
I candidati giudicati non idonei sono esclusi dal concorso.
Il giudizio espresso dalla competente sottocommissione, che è notificato agli interessati, è definitivo.
Avverso le esclusioni, gli interessati possono produrre ricorso secondo le modalità di cui all’ultimo comma dell’articolo 11 del bando di concorso.