Source: https://www.castelfrancopiandisco.it/tari/
Timestamp: 2020-07-14 04:16:50+00:00
Document Index: 115118084

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 38']

TARI - Comune di Castelfranco Piandiscò
TARI 2020
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Con la legge di stabilità 2020, art.1, comma 738, legge 27 dicembre 2019 n. 160, è stata abrogata, con decorrenza dall’anno 2020, l’imposta unica comunale (IUC) di cui all’art. 1, comma 639, legge 27 dicembre 2013 n. 147. Sopravvivono alla suddetta abrogazione, come imposte autonome e non più come componenti della IUC:
IMU – Imposta Municipale propria,
TARI – Tassa sui Rifiuti per la quale sono state fatte salve le disposizioni già contenute nella legge 147/2013 (art. 1, comma 780, legge 160/2019).
La tassa sui rifiuti (TARI) è diretta alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti, in particolare stabilendo condizioni, modalità e obblighi strumentali per la sua applicazione. La TARI è disciplinata dai commi 667 e 668 dell’articolo 1 della Legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014).
Presupposto del tributo è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o aree scoperte che insistono interamente o prevalentemente sul territorio del Comune, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
SOGGETTI PASSIVI DELLA TARI
Il tributo è dovuto da chi, persona fisica o giuridica, a qualsiasi titolo occupa o detiene i locali e le aree, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che ne fanno uso comune.
Per le utenze domestiche, in solido, l’intestatario della scheda di famiglia anagrafica o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale,
Per le utenze non domestiche, il titolare dell’attività o il legale rappresentante della persona giuridica o il presidente degli enti ed associazioni prive di personalità giuridica, in solido con i soci.
SUPERFICIE AI FINI TARI
La superficie assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
La superficie, per i fabbricati, viene misurata sul filo interno dei muri perimetrali e, per le aree scoperte, sul perimetro interno delle medesime, al netto delle eventuali costruzioni insistenti. La superficie complessiva è arrotondata per eccesso se la frazione è superiore o uguale al mezzo metro quadrato, e per difetto, se frazione è inferiore al mezzo metro quadrato
CATEGORIA DI UTENZA
La tariffa è composta da una quota fissa determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, ricomprendendo anche i costi di smaltimento di cui all’art. 15 del D.Lgs. 36/2003.
Il tributo comunale sui rifiuti prevede, ai sensi del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, la suddivisione dell’utenza fra domestica e non domestica.
Le utenze domestiche sono ulteriormente suddivise, ai fini della determinazione degli occupanti, in:
domestiche residenti; le utenze domestiche residenti sono occupate dai nuclei familiari che vi hanno stabilito la loro residenza come risulta dall’anagrafe del Comune.
domestiche non residenti; le utenze domestiche non residenti sono occupate da persone che hanno stabilito la residenza fuori dal territorio comunale. Per tali utenze è prevista l’applicazione dello schema tariffario determinato per le utenze domestiche residenti, considerando un numero fisso di occupanti pari a tre.
Il numero degli occupanti le utenze domestiche è quello risultante alla data di iscrizione. Ogni variazione intervenuta successivamente ha efficacia immediata.
RIDUZIONI DALLA TARI PER LE UTENZE DOMESTICHE
ESENZIONE DALLA TASSA in quanto l’immobile è totalmente privo di arredi e di utenze (energia elettrica, acqua e gas) e di fatto non utilizzati.
RIDUZIONE DISTANZA DAL PUNTO DI RACCOLTA Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, al 40% per le utenze poste a una distanza superiore a 500 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall’accesso dell’utenza alla strada pubblica, che corrisponde al 60 % del tributo medesimo .
RIDUZIONE USO STAGIONALE Il tributo è ridotto nella parte variabile per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 10%
RIDUZIONE RESIDENTI ESTERO Il tributo è ridotto nella parte variabile per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero: riduzione pari al 20 per cento
RIDUZIONE COMPOST a favore delle utenze domestiche dei residenti che dichiarano di provvedere al compostaggio domestico, è concessa una riduzione solo sulla quota variabile del tributo pari al 25%
Si precisa che le riduzioni si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione. Le riduzioni cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.
Qualora si rendessero applicabili più riduzioni o agevolazioni, opera sull’importo del tributo solo la riduzione o agevolazione maggiore.
AGEVOLAZIONI DALLA TARI PER LE UTENZE DOMESTICHE
AGEVOLAZIONE PENSIONATI MINIMI ABITAZIONE DI PROPRIETA’ abitazione di proprietà occupata da pensionati o famiglie composte da soli pensionati che abbiano la pensione minima e nessun altro reddito: riduzione del 70% nella parte fissa e nella parte variabile
AGEVOLAZIONE PENSIONATI MINIMI ABITAZIONE NON DI PROPRIETA’ Abitazione non di proprietà occupata da pensionati o famiglie composte da soli pensionati che abbiano la pensione minima e nessun altro reddito: esenzione.
AGEVOLAZIONE REDDITO ISEE INFERIORE AD € 4.000,00 Abitazione di famiglie con reddito ISEE inferiore a € 4.000,00: riduzione del 30% nella parte fissa e nella parte variabile.
AGEVOLAZIONE INVALIDITA’ 100% Abitazione di cui un componente sia a carico della famiglia e al quale sia riconosciuto invalidità al 100% art. 3 comma 3 Legge 104/1992: esenzione
AGEVOLAZIONE GIOVANI COPPIE il tributo è ridotto nella parte fissa e variabile in misura del 50% per le giovani coppie sposate o unite di fatto e registrate in anagrafe, di cui ciascun membro abbia un’età inferiore ai 35 anni che stabiliscono la loro residenza nel Comune, limitatamente al primo anno dalla presentazione della presente dichiarazione
Si precisa che le agevolazioni di cui sopra sono concesse esclusivamente su domanda dell’avente diritto con allegata la documentazione probatoria, la quale va presentata ogni anno nel caso di rinnovo.
RIDUZIONI DALLA TARI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE
RIDUZIONE RIFIUTI URBANI O ASSIMILATI nel caso di produzione rifiuti urbani o assimilati e di rifiuti speciali, siano essi pericolosi o non pericolosi, qualora non sia possibile verificare concretamente la superficie tassabile, o comunque risulti di difficile determinazione per l’uso promiscuo cui sono adibiti i locali e le aree o per la particolarità dell’attività esercitata, la superficie è ridotta come previsto dall’Art.20 dell’attuale Regolamento TARI.
RIDUZIONE DISTANZA DAL PUNTO DI RACCOLTA Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, al 40% per le utenze poste a una distanza superiore a 500 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall’accesso dell’utenza alla strada pubblica, che corrisponde al 60 % del tributo medesimo.
AGEVOLAZIONE NUOVE ATTIVITA’ COMMERCIALI E DIREZIONALI limitatamente ai primi due anni dalla presentazione della presente dichiarazione, riduzione del 50% nella parte fissa e nella parte variabile relativamente alle nuove attività commerciali e direzionali che aprono nelle seguenti vie o piazze dei centri storici:
Viale Vittorio Emanuele (Faella), Piazza Kennedy (Faella), Viale Alcide Dè Gasperi (Piandiscò), Piazza Europa (Piandiscò), Viale Guglielmo Marconi (Piandiscò), Via Roma (Piandiscò), Via Roma (Castelfranco di Sopra), Via Cavour (Castelfranco di Sopra), Via Vittorio Veneto (Castelfranco di Sopra), Via Piave (Castelfranco di Sopra), Piazza Vittorio Emanuele (Castelfranco di Sopra).
Si precisa che le agevolazioni di cui sopra sono concesse esclusivamente su domanda dell’avente diritto con allegata la documentazione probatoria
La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un’autonoma obbligazione tributaria, determinata sulla base del costo del servizio quantificato dal Piano Finanziario.
La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158.
Il Consiglio Comunale approva le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione. Le tariffe sono determinate in misura tale da garantire la copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.
In base al Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti e al Piano Finanziario, le tariffe sono determinate dal Comune applicando i parametri previsti dal citato D.P.R. 158/1999 e sono articolate per fasce di utenza domestica e non domestica (negozi, pubblici esercizi, attività artigianali e industriali, uffici, ecc.).
Per il calcolo della tariffa TARI, per le abitazioni, si tiene conto della superficie e del numero di componenti. La quota che dipende dalla superficie e dai componenti del nucleo familiare è chiamata “Parte Fissa” (PF), mentre la “Parte Variabile” (PV) è rapportata alla quantità presuntiva di rifiuti prodotti ed è quindi collegata al solo numero dei componenti.
Per calcolare il dovuto occorre moltiplicare la tariffa relativa alla PF per i metri quadrati dell’immobile e sommare l’importo della PV definito considerando il numero dei componenti.
Le utenze non domestiche sono suddivise in più categorie di attività economica come previsto dal D.P.R. 158/1999.
Anche per le utenze non domestiche la tariffa sui rifiuti si compone di una quota fissa e di una quota variabile, per il calcolo delle quali bisogna tener conto dei metri quadrati dell’immobile occupato e della destinazione d’uso dei locali e delle aree.
Il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (ex art. 19 D.Lgs. 504/1992 e art. 38 bis D.L. 124/2019) viene aggiunto all’importo netto della TARI e riversato alla Provincia di Arezzo.
Per l’anno 2020 è pari al 4,7% del dovuto TARI.
I soggetti individuati all’articolo 3 sono tenuti a presentare apposita dichiarazione al Comune, su modello predisposto dal Comune stesso, la quale ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate. La dichiarazione deve essere presentata entro il termine del 30 Giugno successivo alle seguenti condizioni:
ha inizio il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali ed aree assoggettabili al tributo;
si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;
si verifica la cessazione del possesso, occupazione o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.
All’atto della presentazione della dichiarazione il Comune rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione che, nel caso di spedizione, si considera presentata nel giorno di spedizione indicato dal timbro postale o, se inviata tramite fax, nel giorno del suo ricevimento. La dichiarazione può essere inviata anche tramite posta elettronica certificata.
Il comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI, prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale, comprensive del tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente.
La cessazione dà diritto al rimborso della tariffa a decorrere dalla data nella quale questa è avvenuta. Se la dichiarazione di cessazione è stata presentata tardivamente, si prende a riferimento la data della sua presentazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di provare l’insussistenza del presupposto impositivo per i periodi precedenti.
Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Il Comune provvede ad effettuare il rimborso entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza di rimborso. Sulle somme da rimborsare è corrisposto l’interesse pari al tasso legale. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dalla data di pagamento.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore.
La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha attribuito all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, da esercitarsi “con i medesimi poteri e nel quadro dei principi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natura sanzionatoria” stabiliti dalla legge istitutiva Legge 481/1995) e già esercitati negli altri settori di competenza.
Con la deliberazione n. 443 del 31/10/2019 ARERA definisce i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il periodo 2018-2021, adottando il Metodo Tariffario per il servizio integrato di gestione dei Rifiuti (MTR).
Con la deliberazione n. 444 del 31/10/2019 ARERA definisce le disposizioni in materia di trasparenza del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati. Nell’ambito di intervento sono ricompresi gli elementi informativi minimi da rendere disponibili attraverso siti internet, gli elementi informativi minimi da includere nei documenti di riscossione (avviso di pagamento o fattura) e le comunicazioni individuali agli utenti relative a variazioni di rilievo nella gestione.
Il sito di ARERA è consultabile al link www.arera.it
MODULISTICA E PRESENTAZIONE DICHIARAZIONI TARI
La modulistica può essere scaricata dal sito del comune di CASTELFRANCO PIANDISCO nella sezione modulistica e inviata:
via email a: tributi@castelfrancopiandisco.it
via PEC a: protocollo@pec.comune.castelfranco-piandisco.ar.it
personalmente presso ufficio protocollo del Comune Castelfranco Piandiscò
I moduli compilati e inviati via mail, via PEC o via posta devono essere sempre corredati della fotocopia del documento di identità in corso di validità del firmatario.
Si ricorda l’obbligo di indicare i dati catastali degli immobili e di firma delle dichiarazioni.
Per informazioni e assistenza sono disponibili i seguenti contatti:
UFFICIO TRIBUTI SEDE DI PIAN DI SCO’ Piazza Municipio n.3 – Pian di Scò (AR)
email tributi@castelfrancopiandisco.it
Catia Pucci Tel. 0559631213 email catia.pucci@castelfrancopiandisco.it
Paola Vecchi Tel. 0559631220 email paola.vecchi@castelfrancopiandisco.it
Orari di apertura al pubblico nella sede di Pian di Scò
(lunedì dalle 8:30 alle 13:00, martedì/giovedì dalle 15:00 alle 17:30)
Si consiglia di recarsi presso gli uffici comunali previo appuntamento telefonico o email.
ALLEGATI DELIBERE TARI ANNO 2020
DELIBERA CC 23 del 10/06/2020 “INDIVIDUAZIONE NUOVE SCADENZE PER TOSAP 2020 E TARI 2020”
ALLEGATI INFORMATIVA TARI
Tariffe Tari 2019
Regolamento IUC (per la sola sezione TARI)
ALLEGATI DELIBERE ARERA
Deliberazione 5 maggio 2020 n. 158
Allegato alla Deliberazione 5 maggio 2020 n. 158
Deliberazione 12 marzo 2020 n. 59
Deliberazione 31 ottobre 2019 n. 443
Deliberazione 31 ottobre 2019 n. 444