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Timestamp: 2017-04-30 17:33:15+00:00
Document Index: 100744080

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 2249', 'art. 7', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 16', 'art 16', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2424', 'art. 17', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26']

RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI - PDF
RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI
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Umberto Lamberti
1 RIPARTO DELLE SPESE CONSORTILI 1) Che differenza c è fra bonifica idraulica e bonifica intergale e quando si è introdotto per la prima volta il concetto di bonifica integrale? Con il termine bonifica si intende l intervento dell uomo per porre rimedio a situazioni di degrado. La storia insegna che sono stati avviati imponenti interventi di risanamento, basti pensare a quelli della bonifica idraulica dell agropontino ai tempi del fascismo. La bonifica oggi assume una connotazione più ampia rispetto a quella bonifica idraulica intesa in senso stretto, si parla infatti di bonifica integrale. Infatti la legislazione si andò evolvendo superando il concetto di bonifica idraulica con finalità esclusivamente sanitarie, per assumere il significato più ampio di un complesso di opere di risanamento idrogeologico, economico-sociale e trasformazione fondiaria, tesa a migliorare le condizioni degli insediamenti antropici. La legge sulla bonifica integrale ( Legge Serpieri RD 215/1933) fa riferimento a tutta una serie interventi sul territorio che riguardano: opere di rimboschimento, il rinsaldamento e sistemazioni idrauliche delle pendici la bonifica dei terreni ( prosciugamento ) opere di difesa delle acque ( es costruzione arginature) e di approvvigionamento idrico opere stradali linee fisse e mobili per la distribuzione dell energia accorpamento dei terreni 2) Che cos è la legge 183/89 e cosa prevede? La legge 183/89 è la legge fondamentale sulla difesa del suolo; prevede due soggetti, uno di natura pubblica (Autorità di bacino e Regioni ) preposti alla predisposizione di piani ( Piani di bacino), i secondi di natura pubblico-privata ( Consorzi di bonifica di primo o di secondo grado ) preposti alla realizzazione e manutenzione del territorio. 3) Che cosa sono i piani di bacino? I piani di bacino, sono atti pianificatori che riguardano diversi aspetti, dalla difesa del territorio e dei bacini idrografici : - regolamentazione dei corsi d acqua - moderazione delle piene ( casse di espansione, vasche di laminazione) - disciplina attività estrattive - difesa aree a rischio di dissesto - risanamento delle acque ( importanza del piano di tutela delle acque ). 4) Che differenza c è fra un opera di miglioramento fondiario e un intervento di bonifica? Mentre i miglioramenti fondiari hanno lo scopo di aumentare la redditività dei terreni agricoli, la bonifica ha finalità più ampie rispetto ai miglioramenti fondiari in quanto gli interventi riguardano un intero territorio detto comprensorio a beneficio di tutti quelli che ricadono in tale territorio, sia in termini economici che dal punto di vista igienico-sociale e ambientale. 5) Cosa sono i consorzi di bonifica? I Consorzi di bonifica sono enti privati di diritto pubblico che sono preposti alla esecuzione, manutenzione e esercizio delle opere di bonifica. Esistono anche consorzi per opere di miglioramento fondiario ( es. consorzi stradali) costituiti fra privati e consorzi volontari ( es. consorzi anti grandine ). I consorzi hanno pertanto uno statuto, e degli organi statutari con il Presidente, il consiglio, la giunta esecutiva, l assemblea, il collegio dei revisori dei conti. Le opere di bonifica vengono finanziate in buona parte dallo stato che interviene con una quota parte di risorse che coprono dal 75% al 92% del costo dell intervento, mentre la restante quota è a carico del consorzio.2 6) Che cosa sono i piani di classifica, come vengono redatti ( fasi ) e quali sono i criteri di riparto? Il piano di classifica è la ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio ( spese di esercizio, amministrazione, manutenzione ) fra tutti coloro che sono proprietari di immobili ( fabbricati o terreni) e che rientrano nel territorio di competenza del Consorzio. Il riparto delle spese deve essere fatta in funzione del beneficio che i consorziati traggono dalle opere eseguite. Nei piani di classifica vengono considerati due tipi di benefici : il beneficio generale, igienico-sociale commisurato al valore di mercato dei beni immobili censiti il beneficio economico particolare, rapportato alla rendita fondiaria ( reddito dominicale) Le fasi per la redazione dei piani di classifica prevedono la suddivisione del territorio in zone e sottozone omogenee la individuazione delle diverse tipologie di immobili ( terreni, fabbricati) determinazione dei parametri tecnici ed economici e dei relativi indici, in base ai quali si quantifica il tipo di beneficio ( generale e particolare) calcolo dei contributi unitari ( per unità di parametro di contribuenza) Nei consorzi di bonifica che si occupano della difesa del territorio contro il rischio idraulico, pertanto vengono eseguite opere di scolo, argini, briglie, sbarramenti, impianti di sollevamento, casse di espansione, che servono ad impedire la sommersione del suolo in caso di eventi eccezionali. I contribuenti consorziati pagano pertanto dei contributi per evitare il danno che l immobile riceverebbe in assenza di tali opere. 7) Come viene determinato il beneficio economico igienico-sociale? Il beneficio generale, igienico-sociale viene determinato sulla base dell indice idraulico, che tiene conto del danno che gli immobili subirebbero in assenza di rete scolanti, idrovore e opere di difesa. L indice idraulico è dato dalla combinazione dell indice di rischio e dell indice pedologico. L indice di rischio è dato a sua volta dalla combinazione di due indici, l indice di intensità delle opere, determinato in funzione della diversa entità delle opere eseguite per garantire la sicurezza idraulica ( di densità e di esercizio) e l indice di soggiacenza, che tiene conto della frequenza di inondazioni ( tempi di ritorno) connessi alla altimetria del territorio. L indice pedologico tiene invece conto della permeabilità dei suoli ( indice maggiore per terreni compatti e aree impermeabilizzate ) 8) Come si determina il beneficio economico particolare Il beneficio economico viene determinato sulla base di parametri economici ( indici economici) dati dall incremento di valore o di reddito degli immobili ( case e terreni) per effetto delle opere di bonifica. Ai fini pratici il valore o il reddito presi in considerazione, sono quelli determinati istituzionalmente dalla agenzia del territorio ( catasto). Per i terreni agricoli vengono utilizzati : Il reddito catastale - Reddito Dominicale Il valore a fini ICI ( RD rivalutato del 25% per 75) Per i fabbricati Il reddito imponibile catastale Il valore a fini ICI ( RD rivalutato del 5% per 100) Esempio3 Costi da ripartire euro Estensione territoriale del consorzio ettari Beneficio generale 60% spese in base al indice idraulico ( euro) Beneficio economico 40% costi in base all'indice economico ( euro) Beneficio generale indice di rischio zona Indice n. fabbricati pedologi Indice di Indice di Indice Superficie Quota Beneficio Superficie civili co intensità soggiacenza idraulico equivalente Riparto generale A ,8 0,6 1 0, B ,9 0,3 0,9 0, C ,4 0,4 0, D ,1 1 0,5 0, E ,3 0,9 0,2 0, F ,6 0,4 0, Totale Beneficio economico particolare Zona Superficie Valore ICI Terreni Beneficio economico Zona RIEPILOGO GENERALE beneficio generale beneficio economico Totale Euro/Ha A A B B C C D D E E F F Totale ) Quali sono le finalità dei consorzi di irrigazione Sono costituiti per il prelievo dell acqua irrigua e per la sua erogazione alle aziende che si trovano nel comprensorio. L acqua viene distribuita agli utenti mediante condotte a pelo libero o condotte in pressione che prelevano acqua da fiumi o bacini idrici. Annotazione Il prelievo di acqua in base alla legge Galli ( Legge 36/94) è soggetto a concessione, in quanto l acqua sia superficiale che profonda è considerata a tutti gli effetti un bene pubblico.4 Prima della uscita della legge Galli, chi voleva effettuare una perforazione ( pozzo artesiano) per prelevare acqua a fini di irrigazione doveva ottenere solo le necessarie autorizzazioni senza richiedere la concessione. Nel caso di consorzio di irrigazione, la concessione viene data al consorzio stesso, per cui i singoli utenti non devono essere a loro volta autorizzati in forma singola. 10) Quali sono gli indici utilizzati nei piani di classifica di un consorzio irriguo? Il beneficio che riceve l utente del consorzio è unicamente economico, ( non c è un beneficio economico generale igienico-sociale ) in quanto l intervento irriguo consente all azienda di ricevere dei vantaggi di tipo economico, dati dalla maggiore produttività del fondo e dalla possibilità di effettuare coltivazioni più redditizie. I piani di classifica utilizzano tre tipi di indici : indice di dotazione indice pedologico indice di modalità di consegna Indice di dotazione L indice di dotazione tiene conto della quantità di acqua prelevata detta competenza, che esprime la portata continua dell impianto, espressa in litri al secondo. Si ricava dalla seguente formula QO C = 24T Dove Q = portata dell impianto ( l/s) O = durata dell intervento irriguo ( ore ) T = distanza fra un intervento e l altro ( turno in giorni) Es. Portata 100 l/s Durata dell intervento 10 ore Distanza fra un intervento e il successivo 10 giorni 100 l / s*10 h / g C = 24 h*10g = circa 4 l/s Indice pedologico L indice pedologico tiene conto della tessitura del terreno ; va da se che terreni compatti avranno un indice inferiore a quelli sciolti in quanto questi ultimi necessitano di una maggiore disponibilità di acqua. Con l ausilio di carte pedologiche si provvederà a dividere il territorio in aree omogenee. Indice di consegna Indice di modalità di consegna tiene conto delle modalità di consegna ( es. condotte a cielo aperto o condotte in pressione ). Esempio Il costo da ripartire è di 7500 euro Indice pedologico Indice consegna Tipo di terreno Indice pedologico Tipo di condotta Indice di consegna Terreno molto compatto 0,8 Canale 0,7 Terreno argilloso 1,0 Condotta in pressione 1,0 Terreno di medio impasto 2,05 Terreno sciolto 3,06 Ha Indice di dotazione ID IP IC Indice benefici o irriguo Tariffa/ Ha Costo addebitato Porta ta lt/sec Durata ore/gg tur no total e lt/se c Euro Euro A , , B , , C ,3 2 0,7 10, D ,9 2 0,7 4, E , , F ,3 1 0,7 2, G ,7 0,8 0,7 3, H ,3 0,8 0,7 1, I , , , ) Quale criteri ci possono utilizzare nel caso in cui ogni utente è dotato di un contatore? In questo caso viene pagato un contributo fisso proporzionale alle spese generali del consorzio, e un contributo variabile in base ai prelievi. Nei consorzi irrigui di piccola dimensione, un criterio di riparto può essere quello in base alla lunghezza del tratto utilizzato. L impianto verrà allora suddiviso in due parti : dal punto di presa dell acqua al primo utente le spese verranno ripartire in proporzione alla quantità di acqua convogliata dal primo utente in poi la ripartizione delle spese terrà conto sia della quantità d acqua ricevuta che della distanza che l acqua deve percorrere per raggiungere ogni azienda. 12) Che cosa sono i Consorzi stradali e come vengono costituiti? Per la manutenzione di strade vicinali, possono essere costituiti consorzi fra tutti i titolari dei beni immobili che usufruiscono della strada. Il consorzio viene costituito normalmente con delibera del comune, che ha l obbligo di concorrere alle spese per una quota tra il 20 e il 50% del totale. 13) Quali possono essere i criteri di riparto delle spese consortili per la manutenzione di una strada vicinale? I criteri di riparto prevedono in genere una quota fissa, per ogni proprietario che aderisce al consorzio, e una quota proporzionale che può fare riferimento a parametri tecnici ( tratto di strada, superficie terreno) e economici ( Redditi catastali, valore del fondo, ecc..) Normalmente se la strada ha un unico sbocco, la ripartizione dovrà tenere conto della percorrenza, mentre se la strada vicinale collega ad esempio due strade pubbliche, la ripartizione non dovrà tenere conto della percorrenza in quanto è sostanzialmente la stessa per i singoli utenti ; in questo caso il riparto verrà fatto in proporzione alla superficie di ogni azienda o al valore. Nel caso in cui gli immobili siano diversi ( es. terreni agricoli, fabbricati rurali, casi civili, capannoni artigianali, ecc..) il riparto dovrà tenere conto di indici diversi da stabilire caso per caso, sulla base dell uso potenziale della strada.7 Esempio 1 Immaginiamo che in un consorzio stradale le spese sostenute siano di euro da ripartire fra tutti i consorziati. La strada ha due sbocchi I criteri di riparto sono i seguenti : 30 % in misura fissa uguale per tutti i consorziati 70 % in misura proporzionale sulla base alla superficie. Quota Azienda Superficie Quota totale proporzionale Quota fissa A 6, B 10, C 34, D 3, E 23, Totale 78, Esempio n. 2 Immaginiamo che in un consorzio stradale le spese sostenute siano di euro da ripartire fra tutti i consorziati. La strada ha un solo sbocco I criteri di riparto sono i seguenti : 30% quota fissa 30% quota proporzionale in base alla superficie 40% quota proporzionale in base alla percorrenza Quota proporzionale Azienda Superficie Percorrenza Quota fissa Superficie Percorrenza Totale A 6, B 10, C 34, D 3, E 23, Totale 78, Documenti analoghi
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