Source: http://avvocato-penalista-cirolla.blogspot.com/2016/03/avvocato-penalista-lomicidio-stradale.html
Timestamp: 2018-07-22 05:11:48+00:00
Document Index: 38236896

Matched Legal Cases: ['art. 589', 'art. 380', 'art. 381', 'art. 406', 'art. 189', 'art. 222', 'art. 223', 'sentenza ']

http://www.avvocato-penalista-cirolla.blogspot.com/google4dd38cced8fb75ed.html Avvocato penalista ...: Avvocato penalista - L'omicidio stradale.
"" L’omicidio stradale è legge. Il Senato approva il testo in via definitiva.
Il Senato della Repubblica, nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì 2 marzo, ha approvato senza emendamenti il disegno di legge, già licenziato dalla Camera il 21 gennaio scorso, in tema di omicidio stradale e lesioni personali stradali.
Questa deliberazione chiude il travagliato iter parlamentare degli scorsi mesi e consegna un testo definitivo, a partire dal quale è finalmente possibile svolgere un’analisi compiuta.
1. Modifiche al codice penale.
Il provvedimento interviene anzitutto a modificare il codice penale, introducendo - tra l’altro - gli articoli 589-bis, 589-ter, 590-bis, 590-ter e 590-quater.
589-bis – Omicidio stradale.
Si tratta di una fattispecie di omicidio colposo, in virtù della quale è punito con la reclusione il conducente di veicoli a motore, la cui condotta imprudente costituisca causa dell’evento mortale.
La norma prevede una serie di condotte distinte in base al grado della colpa.
È sancita altresì (comma 2) la fattispecie aggravata dallo stato di ebbrezza alcolica grave (tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, per la quale è prevista la pena della reclusione da otto a dodici anni.
La medesima sanzione è inoltre comminata (comma 3) ai conducenti professionali in stato di ebbrezza alcolica anche solo media (tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro) o di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Infine è stabilito un aumento della pena nel caso in cui il conducente provochi la morte di più persone ovvero la morte di una o più persone e le lesioni di una o più persone (comma 8).
In questo caso si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo entro il limite massimo di diciotto anni.
589-ter – Fuga del conducente in caso di omicidio stradale.
In tutti i casi previsti dall’articolo precedente, se il conducente si dà alla fuga, la pena è aumentata da un terzo a due terzi e comunque non può essere inferiore a cinque anni.
590-bis – Lesioni personali stradali gravi o gravissime.
Queste fattispecie, anch’esse colpose, appaiono in buona parte simmetriche a quelle dell’art. 589-bis.
Peraltro, sono sanzionate in misura maggiore le lesioni personali stradali cagionate dal conducente in stato di ebbrezza alcolica grave o di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti (comma 2).
In particolare è comminata la reclusione da tre a cinque anni per le lesioni gravi e da quattro a sette anni per le lesioni gravissime.
Lo stesso vale per le lesioni cagionate per colpa dal conducente professionale in stato di ebbrezza alcolica anche solo media o di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope (comma 3).
590-ter – Fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali.
Nei casi di cui all’articolo precedente, se il conducente si dà alla fuga, la pena è aumentata da un terzo a due terzi e comunque non può essere inferiore a tre anni.
590-quater – Computo delle circostanze.
In deroga alla disciplina generale è fatto divieto di equivalenza o prevalenza delle concorrenti circostanze attenuanti - salve quelle previste dagli articoli 98 e 114 c.p.- rispetto alle circostanze aggravanti relative all’omicidio stradale e alle lesioni personali stradali.
2. Modifiche al codice di procedura penale.
La legge si premura altresì di modificare alcune norme del codice di procedura penale.
Ecco le più rilevanti.
In primo luogo, l’omicidio stradale e le lesioni personali stradali vengono ad essere compresi tra i reati per i quali il giudice, anche d’ufficio, può disporre con ordinanza motivata l’esecuzione coattiva del prelevamento di campioni biologici (artt. 224-bis e 359-bis c.p.p.).
Quanto alla procedura, il prelievo può essere disposto dal Pubblico Ministero nei casi urgenti e in cui sussista il pericolo che dal ritardo possa derivare grave o irreparabile pregiudizio alle indagini.
In questi casi, il PM deve comunque chiedere la convalida al giudice entro 48 ore e quest’ultimo è tenuto a provvedere nelle successive 48 ore.
Sotto altro profilo, si prevede l’arresto obbligatorio in flagranza (art. 380 c.p.p.) per il delitto di omicidio colposo stradale e l’arresto facoltativo in flagranza (art. 381 c.p.p.) per il delitto di lesioni colpose stradali gravi o gravissime.
Inoltre, per entrambe le fattispecie il PM può chiedere, per una sola volta, la proroga del termine di durata delle indagini preliminari (art. 406.2ter c.p.p.).
Sono peraltro estese al solo reato di omicidio stradale le discipline degli artt. 416.2bis e 429.3bis c.p.p., in virtù delle quali rispettivamente:
a) la richiesta di rinvio a giudizio può essere depositata entro 30 giorni dalla data di chiusura delle indagini;
b) tra la data del decreto che dispone il giudizio e quella fissata per il giudizio stesso non deve intercorrere un termine superiore a 60 giorni.
3. Modifiche al codice della strada.
In tema di comportamento del conducente in caso di incidente, l’art. 189.8 è stato sostituito dal seguente testo:
“Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subìto danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall’incidente derivi il delitto di lesioni personali colpose, non è soggetto all’arresto stabilito per il caso di flagranza di reato”.
In secondo luogo, si è ritenuto di disporre la revoca della patente (art. 222.2) in conseguenza della condanna o dell’applicazione della pena su richiesta delle parti per i reati di omicidio stradale o lesioni personali stradali, anche qualora sia stata disposta la sospensione condizionale della pena.
Inoltre, a seconda della gravità del fatto, l’interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi tra i 5 e i 30 anni dalla revoca.
Per fattispecie di omicidio e lesioni personali stradali è infine previsto il ritiro della patente (art. 223).
A seguito del ritiro, il prefetto può sospendere provvisoriamente la patente fino a 5 anni quando ravvisi fondati elementi di responsabilità del conducente.
Infine, ad una sentenza di condanna non definitiva può conseguire la proroga della sospensione della patente fino a un massimo di 10 anni. ""
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