Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/188/4.htm
Timestamp: 2019-03-18 21:23:33+00:00
Document Index: 167549055

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 9', 'art.\n3', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 78', 'art.\n9', 'art. 2', 'art.\n3', 'art. 10', 'art. 9']

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 30 luglio 2002 Modifiche al decreto del Ministero delle finanze 13 dicembre 2000, concernenti l'obbligo di comunicazione all'anagrafe tributaria da parte dei rappresentanti fiscali di imprese di assicurazione aventi sede legale in altro Stato membro dell'Unione europea dei dati relativi ai contratti di assicurazione stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato per l'attuazione di forme pensionistiche individuali.
PROVVEDIMENTO 30 luglio 2002
Modifiche al decreto del Ministero delle finanze 13 dicembre 2000, concernenti l'obbligo di comunicazione all'anagrafe tributaria da parte dei rappresentanti fiscali di imprese di assicurazione aventi sede legale in altro Stato membro dell'Unione europea dei dati relativi ai contratti di assicurazione stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato per l'attuazione di forme pensionistiche individuali.
1. Comunicazione per via telematica dei dati relativi ai contratti
di assicurazione concernenti la previdenza individuale stipulati da
imprese di assicurazione aventi sede legale in altro Stato membro
dell'Unione europea ed operanti nel territorio dello Stato in regime
di libera prestazione di servizi.
1.1. Al decreto del Ministero delle finanze 13 dicembre 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 2000, sono
a) l'art. 2, comma 2, e' sostituito dal seguente:
"2. Il rappresentante fiscale deve comunicare per via telematica
all'anagrafe tributaria entro il 31 ottobre di ogni anno i dati dei
soggetti che nell'anno precedente hanno corrisposto i premi relativi
ai contratti di cui all'art. 1, stipulati dalle imprese di
assicurazione aventi la sede legale in altro Stato membro dell'Unione
europea, nonche' quelli dei soggetti che hanno percepito la
prestazione.";
b) nell'art. 2, dopo il comma 2, sono aggiunti i seguenti commi:
"3. I soggetti tenuti all'invio delle comunicazioni di cui al comma
2, utilizzano il servizio telematico Entratel o il servizio
telematico Internet in relazione ai requisiti da essi posseduti per
la trasmissione telematica delle dichiarazioni annuali. Gli stessi
soggetti possono avvalersi per la trasmissione telematica dei dati
degli intermediari di cui all'art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto
4. Per la trasmissione dei dati di cui al comma 2 devono essere
osservate le specifiche tecniche contenute nell'allegato A) al
presente provvedimento nonche', in quanto applicabili, le
disposizioni contenute rispettivamente nei punti 3 e 4 del
provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 9 luglio 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2001,
concernente le modalita' di trasmissione per via telematica di
comunicazioni all'anagrafe tributaria.".
Il decreto del Ministero delle finanze 13 dicembre 2000, in
attuazione dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 47, prevedeva per le imprese di assicurazioni, con sede
legale in un Paese dell'Unione europea e operanti nel territorio
dello Stato in regime di liberta' di prestazione di servizi che
attuano forme pensionistiche individuali mediante la stipula dei
contratti di cui all'art. 9-ter del decreto legislativo 21 aprile
1993, n. 124, la nomina di un rappresentante fiscale, residente nel
territorio dello Stato, per adempiere agli obblighi di comunicazione
all'amministrazione finanziaria dei dati relativi ai soggetti che
stipulano tali contratti.
In base al citato decreto ministeriale, il rappresentante fiscale
doveva comunicare, utilizzando il modello di dichiarazione fiscale
del sostituto d'imposta, i dati dei soggetti che hanno corrisposto i
premi relativi ai contratti assicurativi stipulati con imprese di
assicurazioni con sede legale in un Paese dell'Unione europea,
nonche' quelli dei soggetti che hanno percepito la prestazione.
Al fine di semplificare le modalita' di comunicazione, da parte dei
predetti rappresentanti fiscali, dei dati relativi ai soggetti
contraenti i contratti assicurativi di cui all'art. 9-ter del decreto
legislativo n. 124 del 1993, ed ai soggetti percipienti le relative
prestazioni, si rende opportuno non far confluire nella dichiarazione
dei sostituti d'imposta comunicazioni da parte di soggetti che, per
loro natura, non possiedono la qualifica di sostituti d'imposta.
I rappresentanti fiscali devono, in particolare, sulla base delle
disposizioni previste nel presente provvedimento, effettuare la
comunicazione dei dati relativi ai predetti contratti mediante
l'utilizzo del servizio telematico Internet o del servizio telematico
Entratel, direttamente o attraverso gli intermediari di cui all'art.
3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22
luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, tenendo conto delle
specifiche tecniche contenute nell'allegato A) al presente
provvedimento ed osservare le disposizioni previste in alcuni punti
del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 9 luglio
2001, relative alle modalita' di trasmissione per via telematica di
marzo 1997, n. 59, (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art.
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605,
e successive modificazioni, concernente disposizioni relative
all'anagrafe tributaria ed al codice fiscale dei contribuenti.
Legge 30 dicembre 1991, n. 413: disposizioni per ampliare le basi
imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attivita'
di accertamento, con particolare riguardo all'art. 78, comma 25, che
pone l'obbligo a carico delle imprese assicuratrici di comunicare
all'anagrafe tributaria i dati e gli elenchi dei soggetti che hanno
corrisposto premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni.
Decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124: disciplina fiscale
della previdenza complementare, con particolare riferimento all'art.
9-ter, introdotto dall'art. 2 del decreto legislativo n. 47 del 2000,
che disciplina le forme pensionistiche individuali attuate mediante
Decreto ministeriale 27 gennaio 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 38 del 16 febbraio 2000, concernente la comunicazione
all'anagrafe tributaria - su supporti magnetici o tramite
collegamenti telematici diretti -, degli elenchi delle persone
fisiche che hanno corrisposto interessi passivi, premi di
assicurazione e contributi previdenziali ed assistenziali.
Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, di riforma della
disciplina fiscale della previdenza complementare, a norma dell'art.
3 della legge 13 maggio 1999, n. 133.
Decreto ministeriale del 13 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 2000, il quale, in
attuazione dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo n. 47 del
2000, prevede che, per l'adempimento degli obblighi derivanti dai
contratti di assicurazione di cui all'art. 9-ter del decreto
legislativo n. 124 del 1993, le imprese di assicurazione operanti nel
territorio dello Stato in regime di liberta' di prestazione di
servizi devono nominare un rappresentante fiscale residente nel
territorio dello Stato, che ha il compito di comunicare
all'amministrazione finanziaria i dati relativi ai soggetti che
stipulano i predetti contratti.
Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168, recante disposizione
correttiva del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in
materia di riforma della disciplina fiscale della previdenza
Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 9 luglio
2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2001,
recante la definizione delle modalita' di trasmissione per via
telematica di comunicazioni all'anagrafe tributaria.
concernente il regolamento recante modifiche al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, nonche'
disposizioni per la semplificazione e razionalizzazione di