Source: https://www.comune.fombio.lo.it/vivere-fombio/come-fare-per-provvisorio/pagare-le-tasse/imposte-dirette-sulla-proprieta/imu/
Timestamp: 2020-01-28 02:24:17+00:00
Document Index: 150439132

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 8', 'art.13', 'art.1', 'art. 2', 'art. 13']

IMU - Comune di Fombio
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Con i commi dal 639 al 705 dell’articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014, modificata dal D.L. n. 16 del 06.03.2014), è stata istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC) composta tra le altre dalla componente patrimoniale IMU (imposta municipale propria), dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali.
Introdotta dall’art. 13 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011 e successive modificazioni ed integrazioni con particolare riferimento alle disposizioni introdotte dall’art. 1, commi 707 – 721 L. 147/2013 è disciplinata altresì dagli art. 8 e 9 D.Lgs. 23/2011, in quanto compatibili, dal D.Lgs. 504/1992 e successive modificazioni ed integrazioni, ove espressamente richiamato dalle norme sopra indicate, da ogni altra normativa vigente applicabile al tributo, nonché dal vigente Regolamento comunale di disciplina dell’IMU approvato con deliberazione C.C. nr. 7 del 14.04.2016.
Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili siti nel territorio del Comune a qualsiasi uso destinati e di qualunque natura, compresi i terreni agricoli (art.13, c.5 Dl.201/2011 come modificato all’art.1, c.707 L. 147/2013), con esclusione dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa, come definiti dall’art. 2 D.Lgs. 504/1992 ed espressamente richiamati dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011 e successive modificazioni ed integrazioni, ove non espressamente considerati esenti in forza di norma di legge.
– in materia di IMU:
è stata introdotta l’esenzione dei terreni agricoli posseduti da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti, a prescindere dalla loro ubicazione in Comuni montani, parzialmente montani e non montani;
è stata introdotta una procedura di generale riduzione del valore catastale degli immobili di Cat. D ed E, non essendo più prevista la considerazione ai fini della valorizzazione in IMU di tutti i cd. macchinari imbullonati;
è stata introdotta una nuova disciplina agevolativa in relazione agli immobili concessi in comodato ai parenti in linea retta di primo grado, di applicazione obbligatoria, che prevede la registrazione del contratto e la riduzione del 50 per cento della base imponibile, subordinando l’applicazione di tale agevolazione al possesso da parte del comodante di massimo due unità abitative nello stesso Comune;
è stata introdotta l’equiparazione all’abitazione principale delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari*, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
è stata introdotta la riduzione al 75 per cento dell’aliquota stabilita dal Comune per gli immobili locati a canone concordato di cui alla L. 9 dicembre 1998 n. 431 (stabilito in base agli accordi territoriali locali tra associazioni di proprietari ed inquilini in misura inferiore rispetto a quelli di mercato);
SCADENZE: 16 giugno ACCONTO 16 dicembre SALDO
I versamenti dell’imposta municipale propria (IMU), nonché dei relativi interessi e sanzioni, sono eseguiti esclusivamente con le modalità di cui al capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, utilizzando il modello F24.
– Abitazione principale: (esclusivamente i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota agevolata e la detrazione relativa all’abitazione principale, assimilate e pertinenze: 5 per mille
Detrazione per l’abitazione principale e pertinenze così individuate € 200,00 per l’immobile destinato ad abitazione principale (A/1, A/8 e A/9) e per le relative pertinenze nella misura di una (1) per ciascuna delle tipologie catastali C2, C6, C7;
– Altri immobili: 10,6 per mille;
Con atto C.C. nr.18 del 27.07.2015 sono state deliberate le Aliquote IMU anno 2016.
– Entro il 16 giugno 2016 deve essere versata la rata di acconto IMU 2016: pari al 50% del totale dell’imposta versata per l’anno 2015.
– Entro il 16 dicembre 2016 deve essere versata la rata di Saldo IMU 2016: applicando le aliquote definitive che il Comune ha deliberato per l’anno 2016.
Verificare il testo di Regolamento e le aliquote in vigore per l’anno d’imposta 2016 nella pagina di approfondimento.
Istruzioni per compilazione IMU
Esenzione AIRE