Source: https://www.diritto.it/potere-organizzativo-del-datore-di-lavoro-pubblico-e-azionesindacale-nei-luoghi-di-lavoro/
Timestamp: 2019-01-19 13:12:14+00:00
Document Index: 2150110

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.7', 'art.8', 'art.6', 'art.16', 'art.8', 'art.6']

Stefano Gennai *
(1) Il sistema delle relazioni sindacali comprende infatti anche gli istituti dell’ “informazione” e della “concertazione”: v., ad es., art.3, comma 2, lett. d), CCNL/1999 del comparto Regioni ed Autonomie Locali. Ai sensi dell’art.7 dello stesso contratto collettivo “L’Ente informa periodicamente e tempestivamente i soggetti sindacali (…) sugli atti di valenza generale, anche di carattere finanziario, concernenti il rapporto di lavoro, l’organizzazione degli uffici e la gestione complessiva delle risorse umane. Nel caso in cui si tratti di materie per le quali il presente CCNL prevede la concertazione o la contrattazione collettiva decentrata integrativa, l’informazione deve essere preventiva”. Ai fini di una più compiuta informazione le parti, su richiesta di ciascuna di esse, si incontrano con cadenza almeno annuale ed in ogni caso in presenza di: iniziative concernenti le linee di organizzazione degli uffici e dei servizi; iniziative per l’innovazione tecnologica degli stessi; eventuali processi di dismissione, di esternalizzazione e di trasformazione” (v., per le ulteriori materie di interesse, anche il CCNL 14/9/2000). Ciascuno dei soggetti sindacali, ricevuta la suddetta informazione, entro i successivi dieci giorni può attivare la concertazione mediante richiesta scritta. In caso di urgenza, il termine è fissato in cinque giorni. Decorso il termine stabilito, l’Ente si attiva autonomamente nelle materie oggetto di concertazione. La procedura di concertazione – nelle materie ad essa riservate – non può essere sostituita da altri modelli di relazioni sindacali. In tale comparto la concertazione (art.8 CCNL/1999 sì come sostituito dall’art.6 CCNL/2004) “si effettua per le materie previste dall’art.16, comma 2, del CCNL stipulato il 31.3.1999 (sul sistema di classificazione professionale) e per le seguenti materie: a) articolazione dell’orario di servizio; b) calendari delle attività delle istituzioni scolastiche e degli asili nido; c) criteri per il passaggio dei dipendenti per effetto di trasferimento di attività o di disposizioni legislative comportanti trasferimenti di funzioni e personale; d) andamento dei processi occupazionali; e) criteri generali per la mobilità interna. (V., per le ulteriori materie di interesse, anche il CCNL del 14/9/2000). La concertazione si svolge in appositi incontri, che iniziano entro il quarto giorno dalla data di ricezione della richiesta. La parte datoriale è rappresentata al tavolo della concertazione dal soggetto o dai soggetti, espressamente designati dall’organo di governo degli Enti, individuati secondo i rispettivi ordinamenti (art.8 CCNL/1999, come sostituito dall’art.6 CCNL/2004). Durante la concertazione le parti si adeguano, nei loro comportamenti, ai principi di responsabilità, correttezza e trasparenza. La concertazione si conclude nel termine massimo di trenta giorni dalla data della relativa richiesta e dell’esito della stessa è redatto specifico verbale dal quale risultino le posizioni delle parti.
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