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Timestamp: 2017-11-19 09:29:05+00:00
Document Index: 148634650

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 37', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 41', 'art.42', 'art.49', 'art. 21', 'art.41', 'art. 21', 'art. 49', 'arto 06', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 49', 'arto 06', 'art. 3']

2^ Commissione 08 marzo 2010 by Giulio Aloisi - issuu
Ufficio/Servizio: SERVIZIO INSEDIAMENTI
SETTORE PROGRAMMAZIONE URBANISTICA Istruttore: _______________________
Nr. Proposta: 80/2010 Il Relatore
ASS. MORETTI ORAZIO
BISCAGLIA ANNA MARIA
Oggetto: APPROVAZIONE 2º VARIANTE AL PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI (P.I.P.) COMPARTO C2 FASE 1 - ZONA AUTOTRASPORTUALE D3E DI PIEVESESTINA Presenti
NUM. PROP.: 80-2010 CLASS.: 351 OGGETTO: APPROVAZIONE 2º VARIANTE AL PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI (P.I.P.) COMPARTO C2 FASE 1 - ZONA AUTOTRASPORTUALE D3E DI PIEVESESTINA
- con delibera Consiglio Comunale n. 186 del 20/10/2009, esecutiva dal 04/11/2009 è stata adottata la 2a Variante al Piano degli Insediamenti Produttivi -PIP- in oggetto; - la suddetta 2a Variante è stata depositata alla libera visione del pubblico, ai sensi dell’art. 21 della L.R. n. 47 e successive modifiche ed integrazioni, dal 25/11/2009 a tutto il 23/01/2010; - del deposito è stata data conoscenza alla cittadinanza mediante avviso pubblicato sull’Albo Pretorio comunale e tramite stampa sul quotidiano locale “Corriere Cesena” in data 25/11/200 e 17/12/2009; RILEVATO che: - nei trenta giorni successivi al deposito non sono pervenute né osservazioni né opposizioni; - fuori dei termini di legge sopraindicati, non sono pervenute né osservazioni né opposizioni; - la Provincia di Forlì -Cesena, a cui il Piano è stato trasmesso in data 19/11/09 per le valutazioni di competenza, con deliberazione della Giunta n. 645 del 29/12/2009 prot. 118343, ha disposto di non formulare osservazioni; PRESO ATTO: - del parere favorevole condizionato espresso congiuntamente da A.R.P.A. e dall’Azienda USL di Cesena -Prot. N.I.P. (E) 46/2009- che conferma le stesse prescrizioni contenute nel precedente parere Prot. N.I.P. (E) 37/2007 del 29/03/2007 sulla precedente 1a Variante (trattamento prima pioggia, prescrizioni edilizie sui prefabbricati adibiti a deposito); DATO ATTO: - del parere favorevole espresso dal Settore Infrastrutture e Mobilità P.G. 43996/351 in data 12/08/2009; - del parere favorevole espresso dal Quartiere Dismano P.Q.N. 1766/12 in data 13/07/2009; - del parere favorevole della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio in data 11/02/2010. - della trasmissione al Centro per l’Autotrasporto, da parte degli uffici comunali, di copia dei pareri interni ed esterni anzidetti (Prot. 0007942/2010 del 12/02/2010) con l’avvertenza della necessaria considerazione degli stessi per una completa e corretta realizzazione degli interventi previsti dal PIP; CONSIDERATO che: -
non si è ritenuto necessario acquisire il parere sismico ai sensi del’art. 5 della L.R. 19/2008 (ex combinato disposto di cui all’art. 13 della Legge 64/74 e dell’art. 37 della L.R. 31/02, come sostituito dall’art. 14 della L.R. 10/03) da parte della Provincia F.C. -Servizio Pianificazione Territoriale-, poiché la natura e la sostanza delle modifiche introdotte con la 2a Variante non risultano significative rispetto alle valutazioni già effettuate in occasione della 1a Variante da parte dell’Autorità competente (nota Provincia Prot. 15962 del 16/02/2007), in quanto non influenti sulle caratteristiche strutturali e geologiche dei luoghi; come dettagliato nel paragrafo “3 – VALUTAZIONE AMBIENTALE” dell’Elaborato 1 “Relazione” della 2a variante al PIP, analizzate le condizioni di assoggettabilità in relazione agli adempimenti in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 16/01/08 n. 4, si ritiene non sussistano i presupposti necessari all’espletamento della procedura di V.A.S. valutata l’assenza di effetti di natura ambientale derivanti dall’attuazione delle previsioni introdotte dalla 2a Variante anzidetta data la natura modesta e trascurabile delle modifiche introdotte; RITENUTO OPPORTUNO pertanto provvedere all’approvazione della Variante in oggetto in quanto la medesima: a) costituisce attuazione delle previsioni del vigente PRG 2000 in
relazione alle aree PIP ivi contenute; b) consente di dare risposta alle esigenze degli autotrasportatori insediati nel Comparto in piena compatibilità e nel rispetto delle generali previsioni di pianificazione territoriale contenute nel PRG costituendo allo stesso tempo attuazione delle politiche per lo sviluppo e il sostegno delle attività autotrasportuali e più in generale delle imprese presenti sul territorio comunale; VISTI: - l’art. 21 della Legge regionale 47/78 e successive modificazioni; - l’art. 41 della L.R. 20/2000 e s.m.; TENUTO CONTO che la proposta è stata esaminata in 2° Commission e Consiliare il …../…../2010; ATTESA la propria competenza ai sensi dell’art.42 del D.Lgs. 267/2000; SU CONFORME proposta del Settore Programmazione Urbanistica, Servizio Insediamenti Produttivi; ACQUISITO il parere favorevole di cui all’art.49 del D.Lgs. 267/2000 in calce riportato; UDITA la discussione,………………….. D E L I B E R A 1- DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 21 della L.R. 47/78 e successive modifiche ed integrazioni e dell’art.41 della L.R. 20/2000, per le motivazioni riportate in narrativa la 2a Variante al Piano degli Insediamenti Produttivi PIP Comparto C2 Fase 1 (Autoporto) zona autotrasportuale D3E Pievesestina (PRG 85) - PGN 26697, pratica Stip 2 del 28/05/2009; 2- DI DARE ATTO che tale Variante riguarda modifiche di natura modesta –senza alcun incremento edificatorio- relative a: -
miglioramento e maggiore efficacia dell’utilizzo degli spazi di sosta-parcheggio da parte degli autotrasportatori; una più adeguata flessibilità nell’organizzazione e l’utilizzo delle aree destinate a spazi tecnici, amministrativi e per servizi; miglioramento funzionale di alcuni dettagli delle tipologie previste per i box prefabbricati; 3- DI DARE ATTO inoltre che la suddetta Variante al P.I.P. è costituita dai seguenti elaborati depositati agli atti del Settore Proponente: - TAV. N. 1 - TAV. N. 2 - TAV. N. 3 - TAV. N. 4 - TAV. N. 5 - TAV. N. 6b - TAV. N. 7
Relazione; Stralcio dello strumento urbanistico vigente (SCALA 1:5.000); Stralcio planimetria catastale (SCALA 1:2.000); Planimetria di progetto e sezione (SCALA 1:500); Tipologie edilizie (SCALA 1:200); Planimetria reti di progetto (acque bianche, Enel, pubblica illuminazione, Telecom (SCALA 1: 500); Norme di attuazione;
4- DI PRECISARE che il comparto è interamente di proprietà comunale essendo state ultimate le ultime procedure espropriative relative ai residui di aree (circa 1.176 mq.) destinate a sede stradale e necessarie per il collegamento tra v. Fossalta e la S.P. 140 distinte in catasto terreni al F. 58 con le p.lle: 1527 (671 mq), 1.533 (429 mq.); 5- DI DARE ATTO altresì, che la presente 2a Variante non viene sottoposta alle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) previste dal del D. Lgs. 16/01/08 n. 4 in quanto data la natura modesta e trascurabile, sotto il profilo ambientale, delle modifiche introdotte, si ritiene non sussistano i presupposti necessari all’espletamento di tale procedimento valutata l’assenza di effetti di natura ambientale derivanti dall’attuazione delle previsioni introdotte dalla 2a Variante anzidetta;
5- DI RIBADIRE che rimangono confermate le prescrizioni, i vincoli e quant’altro previsto dal P.I.P. precedentemente approvato con deliberazione n. 228 del 19/12/2007 (1a Variante), in ogni parte non modificata dalla presente 2a Variante; 6- DI PRECISARE inoltre, che eventuali rettifiche dei valori catastali o metrici o numerici, potranno essere apportate con deliberazione di Giunta Comunale; 7- DI PROVVEDERE ai sensi del 6° comma dell’art. 21 della Legge Reg ionale 47/78 alla notifica della presente deliberazione entro 30 gg., al Centro per l’Autotrasporto e a ciascuno dei concessionari- superficiari di immobili compresi nel piano stesso; 9- DI PROVVEDERE inoltre all’invio di copia della presente Variante alla Giunta Provinciale ed alla Giunta Regionale, ai sensi del 4° comma dell’a rt. 3 della L.R. 46/88 e successive modifiche ed integrazioni. 10- DI DARE ATTO infine, che ai sensi dell’art. 49, 1° comma del D.Lgs. n. 267/2000, il presente provvedimento, non comportando alcun impegno di spesa o diminuzione d’entrata, non necessita dell’assunzione del parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria.
Ufficio/Servizio: SERVIZIO AREE DI
SETTORE PROGRAMMAZIONE URBANISTICA Istruttore: Arch. M.Chiara MAGALOTTI
Nr. Proposta: 94/2010 Il Relatore
 proposta per la Giunta I.E.
 proposta per il Consiglio
 voto  dichiarazione di voto  discussione
 proposta di modifica
Oggetto: APPROVAZIONE DI VARIANTE AL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO RELATIVO ALL’AREA DI ESPANSIONE RESIDENZIALE 06/07 AT3 - AT5 SAN VITTORE. Presenti
             
PREMESSO CHE: -con delibera di Consiglio Comunale n. 125 del 29.06.2006 immediatamente eseguibile è stato approvato il Piano Urbanistico Attuativo relativo al comparto 06/07 AT3 – AT5 San Vittore; -il 19.07.2006 è stata stipulata la relativa convenzione con atto del Notaio Porfiri Antonio Rep. 198110 Fasc. 39193; -con determinazione n. 1818 del 21.11.2006 è stata autorizzata una prima variante non sostanziale per errore materiale dovuto alla mancata rappresentazione di una cabina elettrica già presente negli elaborati depositati -con determinazione n. 1001 del 12.06.2007 è stata autorizzata una seconda variante non sostanziale per una diversa distribuzione della Superficie Utile Lorda fra i vari lotti; -con pratica edilizia n. 153 del 23.07.2009 la Ditta Attuatrice Sviluppo Aree S.r.l. ha presentato, in una fase ormai avanzata di realizzazione delle opere, richiesta di variante finale al Piano sopracitato riguardante la trasformazione di mq. 528 da Area pubblica destinata a passaggio pedonale a Superficie Edificabile che viene annessa al lotto residenziale in quanto nel sottosuolo è prevista la corsia di distribuzione dei relativi garage: su mq. 412 di tale superficie viene previsto l’uso pubblico per mantenere una continuità di passaggio alla piazza pubblica limitrofa e rendere distinti e meglio gestibili, anche ai fini della fase di gestione dei beni, gli impegni; CONSIDERATO CHE: -la Superficie edificabile rimane al di sotto della percentuale prevista dal PRG e la riduzione dell’Area pubblica non risulta significativa; -restano inalterate la SUL e le dimensioni dei fabbricati già convenzionate; -la convenzione deve essere modificata in quanto cambiano le aree da cedere e viene inserita la previsione dell’uso pubblico su una porzione di area privata; VISTI: -il parere favorevole del Servizio Aree di Trasformazione del 13.11.2009; -il parere del Dirigente del Settore Edilizia pubblica del 18.02.2010 “favorevole a condizione che la manutenzione di detta superficie sia perennemente in capo alle proprietà del sottosuolo”; DATO ATTO CHE gli elaborati del PUA sono stati depositati a libera visione del pubblico, ai sensi dell’art. 25 della L.R. 47/’78 e successive modificazioni, previo avviso di deposito effettuato all’Albo Pretorio e sul sito Internet del Comune, dal 19.11.2009 al 19.12.2009 e che nei 30 (trenta) giorni successivi non sono pervenute osservazioni; VISTI:
-l’art. 25 della L.R. 47/78 e successive modificazioni; -l’art. 3 comma 4 della L.R. 46/88 e successive modificazioni; -l’art. 41 della L.R. 20/’00; -il “Regolamento per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e la relativa cessione ”; Su conforme proposta del Dirigente del Settore Programmazione Urbanistica Servizio Aree di Trasformazione; ACQUISITI, in via preliminare i pareri, ai sensi dell’art. 49 – D. Lgs. n. 267/2000 riportati in calce alla presente; A voti unanimi palesemente espressi; DELIBERA 1. DI APPROVARE la variante al Piano Urbanistico Attuativo relativo all’area residenziale di espansione del comparto 06/07 AT3 – AT5 San Vittore presentato dalla Società Sviluppo Aree S.r.l. costituito dai seguenti elaborati agli atti dell’Ufficio proponente: A1 B1a
Relazione Tecnica Planimetria generale di progetto Tabella ripartizione Sup. Edificabile B1b Viabilità, marciapiedi,spazi pubblici B3a Norme Tecniche di Attuazione B1e Aree da cedere C2 Pianta piano interrato, terra, primo, secondo, copertura, prospetti, sezioni Schema di convenzione; 2. DI DARE ATTO che occorre modificare la convenzione stipulata con atto del Notaio Porfiri Antonio Rep. 198110 Fasc. 39193 secondo lo schema allegato per la modifica delle aree da cedere, l’istituzione dell’uso pubblico sul passaggio pedonale privato e l’assunzione della manutenzione perenne di detto passaggio da parte della Ditta Attuatrice; 3. DI INDICARE per la stipula della convenzione il Dirigente del Settore Programmazione urbanistica, conferendogli ogni più ampio mandato per apportare tutte quelle modifiche e integrazioni che non inficino la sostanza dell’atto; 4. DI PROVVEDERE all’invio di copia della presente variante al Piano Urbanistico Attuativo alla Giunta Provinciale, ai sensi dell’art. 3 comma 4 della L.R. 46/88 e successive integrazioni.
2^ Commissione 08 marzo 2010
Documentazione relativa alla seduta della 2^ Commissione Consiliare del Comune di Cesena, tenutasi il giorno 08 marzo 2010