Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-108-del-24062003.html
Timestamp: 2016-10-23 16:17:56+00:00
Document Index: 93120206

Matched Legal Cases: ['art.\n41', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 12']

Circolare INPS n. 108 del 24.06.2003
Decreto interministeriale 10 aprile 2003. Proroghe in alcuni settori dei contributi per il finanziamento dei trattamenti straordinari di integrazione salariale e di
SOMMARIO: Proroga del finanziamento dei trattamenti straordinari di integrazione salariale e di mobilità per le imprese commerciali che occupano da 51 a 200 dipendenti, per le agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, e le imprese di
Sulla G.U. n. 123 del 29/5/2003 è stato pubblicato il Decreto interministeriale 10 aprile 2003 (allegato 1) recante Proroga del trattamento di cassa integrazione guadagni di mobilità e di disoccupazione.
Lintervento legislativo prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2003, dellaccesso ai trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità per i lavoratori già destinatari di tali provvedimenti fino al 31 dicembre 2002.
Tra questi, sono ricompresi, tra laltro, i lavoratori dipendenti da:
- imprese esercenti attività commerciali con più di cinquanta addetti;
- aziende operanti nei settori delle agenzie di viaggio e turismo compresi gli operatori turistici, e delle imprese di vigilanza.
Nei confronti delle suddette aziende, come noto, i sopra richiamati trattamenti ed i conseguenti obblighi contributivi erano stati prorogati, da ultimo, fino a tutto il 31/12/2002, rispettivamente dai decreti 18 aprile 2002 n. 30956 e n. 30968 (G.U. n. 138 del 14/6/2002).
I singoli Decreti ministeriali relativi al corrente anno sono in corso di pubblicazione sulla G.U.
Il Decreto 10 aprile 2003, nella premessa, richiama, tra laltro, il disposto di cui all'art.
41, comma 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
Questultimo prevede che, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e comunque non oltre
il 31 dicembre 2003, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, possa disporre proroghe di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale, già previsti da disposizioni di legge, anche in
deroga alla normativa vigente in materia.
La tecnica legislativa usata fa sì che, nei confronti delle aziende destinatarie dei provvedimenti, lobbligo contributivo dello 0,90% di cui all'art. 9 della legge n. 407/1990 e della contribuzione di cui all'art. 16, c. 2 della legge n. 223/1991 (0,30%), si protragga dal periodo di paga
gennaio 2003, senza soluzione di continuità rispetto a quanto disposto dalle norme in precedenza citate.
Nel richiamare, pertanto, le disposizioni già note (1), si ribadisce che la proroga trova applicazione per le:
a) imprese commerciali, comprese quelle svolgenti attività di logistica, con forza occupazionale da 51 a 200 unità (2);
b) agenzie di viaggio e di turismo ed operatori turistici con più di 50 addetti;
c) imprese di vigilanza (art. 4, c. 15, D.L. 1/2/1996, n. 39, successivamente reiterato e da ultimo legge 28/11/1996, n. 608).
Relativamente a tali ultime aziende, si rammenta  come peraltro più volte precisato - che, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, c. 1, della legge n. 223/1991, i contributi sono dovuti dalle imprese di vigilanza con forza occupazionale superiore a quindici dipendenti nel semestre precedente, computando anche apprendisti e lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro.
2. Regolarizzazione dei periodi pregressi.
Le aziende che, a decorrere dal periodo di paga gennaio 2003, non avessero assolto alla contribuzione per Cigs e mobilità, potranno regolarizzare detti periodi.
In materia, trova applicazione la delibera n. 5 del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto del 26/03/1993, approvata con D.M. 7/10/1993.
Si ricorda, al riguardo, che le regolarizzazioni intervenute entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare, non saranno gravate né da somme aggiuntive né da interessi (3).
- per il versamento della contribuzione CIGS, utilizzeranno uno dei righi in bianco dei quadri
"BC" del modello DM10/2, facendo precedere il relativo importo dalla dicitura
"Vers. Cigs 2003" e dal previsto codice "M210";
- per il versamento della contribuzione di mobilità, utilizzeranno uno dei righi in bianco dei quadri "B-C" del modello DM10/2, facendo precedere il relativo importo dalla dicitura
"Vers. Mob. 2003 e dal previsto codice "M211".
In entrambi i casi, nessun dato deve essere indicato nelle colonne "numero dipendenti", "numero giornate" e "retribuzioni".
La procedura di controllo delle denunce contributive di mod.DM10/2 sarà adeguata al fine di recepire quanto illustrato con la presente circolare.
1) Si vedano al riguardo le circolari n. 53/2001, n. 201/2001 e n. 116/2002.
2) Le imprese esercenti attività commerciali che occupano più di 200 dipendenti sono destinatarie, a regime, della disciplina dell'intervento straordinario di integrazione salariale e di mobilità ai sensi dell'art. 12, c. 3, della legge n. 223/1991 (si veda al riguardo la circolare n. 211 del 9/8/1991).
3) Il comma 13 dellarticolo 116 della legge n. 388/2000 stabilisce, infatti, che, nei casi di tardivo pagamento dei contributi o premi dovuti alle gestioni previdenziali ed assistenziali, per i quali non si fa luogo allapplicazione delle sanzioni civili e degli interessi di mora, non possono essere richiesti gli interessi previsti dallarticolo 1282 del codice civile
(ved. circolare n. 110/2001, punto 1.6).
DECRETO 10 aprile 2003 (GU n. 123 del 29-5-2003)
Proroga del trattamento di cassa integrazione guadagni, di mobilità e di disoccupazione speciale.