Source: http://www.consiglio.vda.it/app/leggieregolamenti/dettaglio?tipo=L&numero_legge=14%2F15&versione=V
Timestamp: 2020-08-07 23:52:51+00:00
Document Index: 139367502

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 4', 'art.1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 4', 'art.1']

a) gioco d'azzardo, il gioco praticato mediante gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), nonché tutte le altre forme di gioco lecito, in concessione statale, previste dalla normativa vigente. Sono in ogni caso esclusi dall'ambito di applicazione della presente legge le lotterie, i giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore e i giochi del Totocalcio, del 9 e del Totogol; (1)
2. Le iniziative di cui al comma 1 sono realizzate dai soggetti e con le modalità di cui all'articolo 3 della legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza), attraverso l'erogazione di contributi nella misura massima dell'80 per cento della spesa ammissibile, in deroga a quanto previsto dal medesimo articolo 3, comma 2, della l.r. 11/2010. (2)
1. E' vietata l'apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in luoghi che siano ubicati ad una distanza, misurata in linea d'aria, inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, da strutture culturali, ricreative o sportive, da strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, da strutture ricettive per categorie protette e ludoteche per minori, da istituti di credito e sportelli bancomat, da esercizi di compravendita di oro e oggetti preziosi usati, nonché da luoghi di culto. (3)
3. L'apertura al pubblico e il funzionamento delle sale da gioco e degli spazi per il gioco sono consentiti esclusivamente nelle seguenti fasce orarie giornaliere: dalle ore 10.00 alle ore 12.00, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 e dalle ore 22.00 alle ore 24.00. I Comuni possono articolare in termini più restrittivi gli orari di apertura e di chiusura degli stessi. (4)
(Mappa dei luoghi sensibili) (5)
3. La Regione provvede a supportare i Comuni nell'inserimento dei dati di cui al comma 2 attraverso la predisposizione di un geonavigatore dedicato, facente parte integrante del sistema regionale delle conoscenze territoriali (SCT).
(Disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive) (6)
1. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2021, la legge di stabilità regionale determina una maggiorazione dell'aliquota dell'IRAP per le sale da gioco.
1. E' istituito il marchio regionale "Slot-Free - Regione autonoma Valle d'Aosta", rilasciato ai titolari di esercizi commerciali, ai gestori di circoli privati e di altri luoghi deputati all'intrattenimento che, detenendo nel proprio esercizio, alla data di entrata in vigore della presente legge, apparecchiature per il gioco d'azzardo, ne comprovino la successiva dismissione. (7)
3. L'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 4, commi 3 e 4, è soggetta all'applicazione di una sanzione amministrativa, a carico del titolare, del pagamento di una somma di denaro da 500 euro a 3.000 euro; in caso di reiterazione della violazione, la sanzione è raddoppiata. (8)
1. A partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, i divieti di cui all'articolo 4, commi 1 e 2, non si applicano alle sale da gioco e agli spazi per il gioco già in esercizio alla medesima data, rispettivamente per un periodo di otto e di cinque anni. (9)
(1) Lettera modificata dal comma 1 dell'art. 1 della L.R. 16 luglio 2019, n. 10. Ai sensi dell'art. 2 della L.R. 10/2019, le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a) come modificate, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019.
"a) gioco d'azzardo, il gioco praticato mediante gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), nonché tutte le altre forme di gioco lecito, in concessione statale, previste dalla normativa vigente;".
(2) Comma modificato dal comma 3 dell'art. 21 della L.R. 22 dicembre 2017, n. 23.
(3) Comma modificato dal comma 1 dell'art. 2 della L.R. 27 marzo 2019, n. 2.
Il comma 1 dell'art. 4 era già stato modificato dal comma 2 dell'art.1 della L.R. 17 dicembre 2018, n. 10, nel modo seguente:
"1. E' vietata l'apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in luoghi che siano ubicati ad una distanza, misurata in linea d'aria, inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, da strutture culturali, ricreative o sportive, da strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale o da strutture ricettive per categorie protette e ludoteche per minori.".
"1. E' vietata l'apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in luoghi che siano ubicati ad una distanza, misurata in base al percorso pedonale più breve, inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, da strutture culturali, ricreative o sportive, da strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale o da strutture ricettive per categorie protette e ludoteche per minori.".
(4) Comma sostituito dal comma 2 dell'art. 2 della L.R. 27 marzo 2019, n. 2.
"3. I Comuni possono inoltre disciplinare l'orario di funzionamento delle sale da gioco e degli spazi per il gioco.".
(5) Articolo inserito dal comma 1 dell'art. 3 della L.R. 27 marzo 2019, n. 2.
(6) Articolo sostituito dal comma 4 dell'art. 1 della L.R. 11 febbraio 2020, n. 1.
Nella formulazione originaria, il testo dell'articolo 7 recitava
2. L'agevolazione di cui al comma 1, lettera a), opera nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di Stato.".
(7) Comma così modificato dall'art. 40, comma 1, della L.R. 11 dicembre 2015, n. 19.
(8) Comma modificato dal comma 1 dell'art. 4 della L.R. 27 marzo 2019, n. 2.
"3. L'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 4, comma 4, è soggetta all'applicazione di una sanzione amministrativa, a carico del titolare, del pagamento di una somma di denaro da 500 euro a 3.000 euro; in caso di reiterazione della violazione, la sanzione è raddoppiata.".
(9) Ai sensi del comma 1 dell'art.1 della L.R. 17 dicembre 2018, n. 10, nei casi di cui al presente comma 1, i termini di otto e cinque anni per l'applicazione delle misure di prevenzione e di contrasto alla dipendenza dal gioco d'azzardo previste all'articolo 4, commi 1 e 2, della presente legge sono anticipati, rispettivamente, al 1° giugno 2019 e al 1° gennaio 2019.