Source: http://www.assemblea.emr.it/garanti/i-garanti/infanzia/il-garante/cosa-fa
Timestamp: 2018-09-23 08:42:39+00:00
Document Index: 20829902

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 19']

Rifiuta Cosa fa — Garanti
I Garanti | Garante per l'infanzia e l'adolescenza | Il Garante
Sono i diritti che la Convenzione delle Nazioni Unite del 20 novembre 1989 riconosce all’infanzia e all’adolescenza.
Fra questi spiccano:
il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6);
il diritto a essere allevati ed educati dai propri genitori (art. 7/1)
il diritto a non essere discriminati (art. 8);
il diritto all’ascolto (art. 12) e alla partecipazione (art. 13);
il diritto di essere protetto da ogni forma di maltrattamento, violenza negligenza e abuso fisico o mentale (art. 19).
Il Garante ha il compito di:
promuovere la conoscenza e l’affermazione di questi diritti e di assumere ogni iniziativa utile ad assicurare la loro concreta realizzazione;
vigilare sull’applicazione nel territorio regionale della Convenzione delle N.U. e delle altre convenzioni internazionali ed europee in materia, e sull’applicazione e l’attuazione delle leggi statali e regionali;
rappresentare i diritti e gli interessi dell’infanzia e dell’adolescenza presso tutte le sedi istituzionali regionali;
segnalare ai servizi sociali e all’autorità giudiziaria situazioni che richiedono interventi di carattere assistenziale o giudiziario;
accogliere le segnalazioni di presunti abusi provenienti anche da parte di minori, dalle famiglie, dalle scuole, da associazioni ed enti, e fornire informazioni sulle modalità di tutela e di esercizio di questi diritti;
segnalare alle amministrazioni i casi di violazione e i fattori di rischio o di danno derivanti a bambini e ragazzi da situazioni ambientali carenti o inadeguate;
promuovere, in collaborazione con gli assessorati regionali competenti e con soggetti pubblici e privati, iniziative per la diffusione di una cultura dell’infanzia e dell’adolescenza;
esprimere pareri, proposte e rilievi su progetti di legge, di regolamento e di atti amministrativi regionali, valutandone l’impatto sui bambini e i ragazzi;
collaborare alla raccolta e alla elaborazione di dati relativi alla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in regione;
curare la realizzazione di servizi di informazione destinati all’infanzia e all’adolescenza attraverso attività di informazione-formazione nelle scuole e nell’extrascuola, con campagne divulgative per sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso pubblicazioni, opuscoli e altri materiali;
preparare una relazione annuale sulle attività svolte da presentare per informare l’Assemblea e l’opinione pubblica su quanto fatto nel corso del precedente anno.