Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2008/03/modello-unico-per-le-societa-ecco-cosa-cambia-nel-quadro-rf.html
Timestamp: 2017-05-26 18:49:21+00:00
Document Index: 47611640

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 56', 'art. 1', 'art. 108', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 115', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 73', 'art. 87', 'art. 89']

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Modello Unico per le società: ecco cosa cambia nel Quadro RF
Giuseppe Bennici
in Modello UNICO, Unico 2008
Approvate le versioni definitive dei modelli di dichiarazione 2008, nasce l’esigenza di verificare quanto è cambiato rispetto all’anno precedente.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
È il caso dei modelli di dichiarazione unificata per le società ed Enti emanati nella triplice versione di cui, uno per le società di capitale ed Enti commerciali (UNICOSC), uno per le società di persone (UNICOSP) ed uno per gli Enti non commerciali (UNICOENC), benché quest’ultimi siano inseriti nell’art. 73 del DPR n. 917 del 1986 (TUIR).
Nonostante le peculiarità dei singoli modelli suddetti, un quadro comune a tutti tre è il quadro RF; si tratta del quadro attraverso cui, partendo dal risultato d’esercizio civilistico, si perviene ad una base imponibile fiscale.
Le società, sia esse di persone sia esse di capitali, per la determinazione del reddito applicano le disposizioni, in via generale, contenute nel Titolo secondo del Tuir; infatti, per la corretta imputazione fiscale degli elementi positivi e negativi di reddito, grazie al rinvio contenuto nell’art. 56, comma 1 del Tuir, anche alle società di persone si applicano le disposizioni previste per le società di capitali. Per quanto premesso, l’attenzione qui manifestata si riferisce al quadro RF del modello UNICOSC.
Il quadro di determinazione del reddito fiscale (RF)
Il quadro RF si divide in due sezioni principali; la prima sezione è detta delle variazioni in aumento, mentre, la seconda è detta delle variazioni in diminuzione. La ratio della scelta di avere due sezione, una positiva ed una negativa, sta nella asimmetria di determinazione della base imponibile tra normativa civile e normativa fiscale; così che, tra le variazioni in aumento troveremo la ripresa a tassazione di componenti di reddito che sul piano civilistico hanno avuto “maggiore capienza o minore rilevanza”, viceversa, tra le variazioni in diminuzione troveremo componenti di reddito che sul piano civilistico hanno avuto “minore capienza o maggiore rilevanza”.
In considerazione di ciò, non è quindi strano trovare nel novero della medesima sezione sia voci di componenti positivi di reddito sia voci di componenti negativi.
Alle due sezioni principali, si aggiungono delle particolari “micro” sezioni che servono ad evidenziare particolari tipologie di elementi che incidono sulla base imponibile finale, per esempio quelle derivanti da società sportive dilettantistiche o dei TRUST misti, ovvero, quella per verificare l’operatività delle imprese.
Le novità del Quadro RF in UNICO 2008
Il nuovo Quadro RF del modello UNICOSC 2008 è composto da 106 righi, <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />7 in più rispetto al modello UNICOSC 2007.
La diversità di impostazione tra UNICO2008 rispetto a quello degli anni precedenti, è frutto dell’adeguamento del Quadro RF in ossequio alla necessità di una maggiore chiarezza espositiva dei dati, in aiuto tanto al contribuente quanto all’Amministrazione finanziaria; infatti, i contribuenti eviteranno, per esempio, di dover proiettare componenti importanti di reddito in un’unica colonna dei righi finali del Quadro, RF35 ed RF58, cosiddetti righi “calderone” come avveniva fino al 2007, mentre, l’Amministrazione finanziaria avrà il beneficio di un maggior controllo qualitativo e quantitativo dei dati.
Le modifiche hanno riguardato sia la composizione della sezione delle variazioni in aumento sia la composizione della sezione delle variazioni in diminuzione di cui, tre nella sezione in aumento (RF12, RF27 E RF25) e due nella sezione in diminuzione (RF39 e RF58); altre modifiche si riferiscono alle “micro” sezioni.
DESCRIZIONE RF 12
Componenti derivanti da operazioni straordinarie.
Componenti derivanti del riconoscimento del disavanzo da concambio per effetto di operazioni straordinarie di aggregazione ai sensi dei commi da 242 a 249 dell’art. 1 della legge n. 296 del 2006, (finanziari 2007).
RF 27
Spese relative a più esercizi deducibili in tutto o in parte.
Spese relative a più esercizi deducibili in tutto o in parte di cui le spese di rappresentanza, previste dall’art. 108, comma 2, secondo periodo, del TUIR da indicare in colonna 1. Nel predetto rigo va indicata analoga variazione dai soggetti con periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2008, che applicano le disposizioni previste dall’art. 2, comma 2, del D.L. del 2002, n. 282 a seguito dell’art. 1 comma 91 della legge 24 dicembre 2007 n. 244.
Altre variazioni in aumento (rigo calderone) Quest’anno le diverse voci vanno indicate distintamente nelle diverse colonne.
RF 39
Utili da partecipazione Utili da partecipazione imputati a conto economico nonché delle eventuali riprese di valore delle partecipazioni in società di tipo personale o in GEIE – Gruppo europeo di interesse economico – residenti nel territorio dello Stato e ai sensi dell’art. 5 del TUIR.
RF 58
Altre variazioni in diminuzione (rigo calderone) Quest’anno le diverse voci vanno indicate distintamente nelle diverse colonne.
RF 61
Redditi da partecipazione Vanno indicati i proventi da partecipazione:
– ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 240 del 1991 (GEIE);
– in società di capitali aderenti al regime di cui all’art. 115 del Tuir (trasparenza fiscale);
– la quota di reddito “minimo” derivante dalla partecipazione in società considerate non operative ai sensi dell’art. 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (società non operative);
Perdite da partecipazione
Vanno indicati le perdite da partecipazione:
RF 67
Reddito imponibile o perdita del TRUST misto (sia trasparente sia opaco)
Devono essere compilati unicamente dal Trust misto per determinare gli importi da riportare nel quadro RN (Determinazione dell’Ires) e quelli da attribuire ai beneficiari individuati da riportare nel quadro PN (Imputazione del reddito dei Trust). RF 68
Perdita di periodi d’imposta precedenti del TRUST misto
Va indicato l’ammontare delle perdite di periodi d’imposta precedenti utilizzabili in diminuzione del reddito conseguito dal Trust. In particolare, nelle colonne 1 e 2 va indicata, in caso di Trust misto, la quota delle predette perdite da riportare rispettivamente nel quadro PN (Imputazione del reddito dei Trust) e nel quadro RN (Determinazione dell’Ires).
RF 69
Dati da riportare nel quadro RN (ovvero GN/GC o TN o PN)
Vanno indicati gli importi trasferiti al dichiarante da società trasparenti di cui all’art. 5 e 115 del TUIR nonché da Trust trasparenti o misti ai sensi dell’art. 73, comma 2, del Tuir.
Perdite scomputabili
Va indicato l’importo delle perdite non compensate di cui al rigo RF63, colonna 1, (derivanti dalla partecipazione in società di persone o GEIE) fino a concorrenza della somma degli importi di cui ai righi RF74 e RF75 (reddito o perdita delle società sportive dilettantistiche).
RF 86
Redditi esclusi ed altre agevolazioni
La somma degli importi che non concorrono a formare il reddito imponibile per effetto di particolari disposizioni, quali, ad esempio:
– proventi esenti, soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva;
– reddito esente ai fini IRES, anche per effetto di plusvalenze esenti realizzate ai sensi dell’art. 87 del Tuir;
– dividendi che fruiscono della detassazione di cui all’art. 89 del Tuir.
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