Source: http://ilfallimentarista.it/strumenti/prassi-dei-tribunali?classificazione=4302
Timestamp: 2017-09-19 20:50:30+00:00
Document Index: 104512994

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 7', 'art. 118']

Prassi dei tribunali su Chiusura del fallimento
Con il documento diffuso lo scorso 22 febbraio, il Tribunale di Savona ha diffuso le proprie linee guida in tema di chiusura del fallimento con giudizi pendenti alla luce del novellato art. 118 l.fall.
Chiusura dei fallimenti pendenti, contenuto della proposta concordataria e proposte concorrenti
Con provvedimento dello scorso 19 gennaio, la Sez. III del Tribunale di Monza fornisce alcuni chiarimenti interpretativi in ordine alle modifiche apportate dal D.L. n. 83/2015 in tema di regime intertemporale di applicazione delle nuove norme, chiusura anticipata delle procedure fallimentari ancora aperte, requisiti contenutistici della proposta concordataria, per soffermarsi infine sulla nuova disciplina delle offerte e proposte concorrenti.
Nuova disciplina della chiusura dei fallimenti
La Sezione Fallimentare del Tribunale di Verona, con comunicazione del 25 novembre, invita i curatori fallimentari a valutare ogni iniziativa idonea a minimizzare i rischi derivanti dalle nuove disposizioni, di recepimento di direttive comunitarie in materia di tutela dei depositanti; invita, inoltre, i curatori, a depositare, entro il prossimo 15 febbraio, una relazione al Giudice Delegato di ricognizione sulle procedure di fallimento la cui chiusura sia impedita dalla pendenza di causa, al fine di valutare la possibilità di far applicazione del nuovo art. 118 l. fall.
Definizione prioritaria dei fallimenti pendenti da oltre dieci anni
In applicazione dell’art. 118, comma 2, l. fall., come novellato dal d.l. n. 83/2015 conv. in l. n. 132/2015, il Tribunale di Messina fornisce ai curatori fallimentari precise indicazioni operative finalizzate alla definizione in via prioritaria dei fallimenti pendenti da oltre dieci anni in cui sia possibile un riparto finale e che non siano ancora stati chiusi esclusivamente a causa della pendenza di liti, attive o passive.
La nuova disciplina della chiusura di fallimenti in pendenza di giudizio
Con ordine di servizio dell’11 gennaio, la sezione Fallimentare del Tribunale di Como fornisce indicazioni ai curatori sulle attività necessarie in tema di chiusura del fallimento, ai sensi del novellato art. 118 l. fall. (dopo le novità introdotte con il d.l. n. 83/2015, conv. in l. n. 132/2015).
Una corsia preferenziale per le cause di cui è parte un fallimento
09 Novembre 2015 | di La Redazione
Il Tribunale di Novara detta le disposizioni organizzative funzionali all’attuazione degli artt. 43 e 169 l. fall., come modificati dall’art. 7 d.l. n. 83/2015, convertito dalla l. n. 132/2015, imponendo il trattamento in via preferenziale di tutte le controversie in cui sia parte un fallimento o un’impresa in concordato preventivo, definizione comprensiva sia delle cause pendenti che di quelle di nuova iscrizione aventi ad oggetto diritti idonei ad incidere, in senso lato, sulla consistenza del patrimonio delle imprese fallite o in concordato preventivo.
Chiusura dei fallimenti in pendenza di giudizi: adempimenti dei curatori
Alla luce delle recenti novità legislative (D.L. n. 83/2015, conv in l. n. 132/2015) che modificando&nbsp; l’art. 118 l. fall.&nbsp;hanno previsto la possibilità di una chiusura della procedura di fallimento anche in presenza di giudizi pendenti, l’Ufficio del Giudice delegato alle procedure concorsuali del Tribunale di Ferrara, fornisce ai curatori fallimentari alcune indicazioni operative finalizzate al deposito telematico di una comunicazione contenente informazioni sulla presenza di cause pendenti nelle procedure fallimentari di competenza.