Source: http://www.pediatric.it/certificati_medici_scuola.htm
Timestamp: 2014-09-23 20:20:27+00:00
Document Index: 106326019

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 3', 'art. 2', 'art.1', 'art.\n1', 'art. 29', 'art.10', 'art. 42', 'art.42', 'art. 42', 'art. 4', 'art.3', 'art. 493', 'art. 481']

Certificati medici per la scuola
LA SCUOLA E I BAMBINI
certificati medici per
esplicativa e chiarificatrice sul rilascio di certificazioni per uso
scolastico da parte dei medici pediatri di libera scelta
dal Dr. Raffaele D'Errico per conto dalla Federazione Italiana Medici
Pediatri di Napoli
CERTIFICATO DI IDONEIT� ALL�EDUCAZIONE FISICA
CERTIFICATO PER L�ATTIVIT� MOTORIA CERTIFICATO DI �STATO DI BUONA SALUTE� PER ATTIVIT� SPORTIVA IN
CERTIFICATO PER ASSENZA DEL BAMBINO DA SCUOLA PER PI� DI CINQUE GIORNI
CERTIFICATO PER ESENZIONE
DALLA MENSA SCOLASTICA
CERTIFICATO PER USCITA
DALL�ASILO PRIMA DELL�ORARIO PREVISTO
CERTIFICATO PER RIDUZIONE
DELL�ORARIO DI LAVORO DELLA MADRE (DIPENDENTE SCOLASTICO) CHE ALLATTA
PER ASSENZA DEL GENITORE (DIPENDENTE SCOLASTICO) PER MALATTIA DEL FIGLIO
Federazione Italiana Medici Pediatri di Napoli il 28/11/2000, con
protocollo 73/00, invi� questo mio elaborato a tutti gli organi
competenti (Assessorato alla Sanit� della Regione Campania, Provveditorato agli Studi di Napoli e Provincia,
Ordine dei Medici-Chirurghi di Napoli e Provincia, Federazione Italiana Medici Pediatri Nazionale,
Direttori delle ASL NA1, NA2, NA3, NA4, NA5). Con questa nota esplicativa
volemmo cos� richiamare l�attenzione sulla corretta interpretazione circa la richiesta, da parte degli Istituti scolastici e il relativo rilascio da parte dei Pediatri, di certificazioni per uso
scolastico, al fine di evitare confusione nei genitori, inutile sovraccarico burocratico per i Pediatri di famiglia e tensioni che si
potessero venire a creare per l�eventuale rifiuto di certificazioni non lecite o la richiesta di onorario da parte del medico che redige un certificato non previsto dalla convenzione col
SSN. Si invitava a condividere e diffondere tali interpretazioni, in modo che
diventassero patrimonio delle AA.SS.LL, della Medicina Scolastica, della Scuola e dell�Ordine dei Medici.
IDONEIT� ALL�EDUCAZIONE FISICA
Il certificato per l�idoneit� all�Educazione Fisica in ambito scolastico NON � DOVUTO (vedi
art. 28 dell�ACN) ed � inutile, in quanto materia di insegnamento
88 del 7 febbraio 1958). L�art. 3 di questa legge prevede che sia
il Capo d�Istituto a concedere temporanei o permanenti, parziali o totali, esoneri per provati motivi di salute, su richiesta delle famiglie degli alunni e previ opportuni controlli medici.
Per tale motivo, non si redigono Certificati di Buona salute per l�Educazione
Fisica, in quanto materia di insegnamento e obbligatoria. Se il bambino, risultasse, invece, affetto da una patologia acuta o cronica che controindichi la pratica di attivit� fisica, sar� il medico stesso a consigliare al genitore di comunicare al Direttore scolastico l�esonero, temporaneo o permanente, totale o parziale, dall�attivit� di Educazione Fisica.
Per effetto, poi, della Legge sulla Privacy n.675/96, il Medico non potr� comunicare al Capo d�Istituto le condizioni patologiche del bambino, ma rediger�, in questo caso, un
Certificato di Stato di salute del minore da consegnare al genitore (gratuito), con il quale il genitore stesso potr� comunicargli le condizioni patologiche del figlio e chiedere l�esenzione dall�insegnamento dell�Educazione Fisica.
La richiesta di esenzione, quindi, la fa il genitore al Direttore Didattico e l�accompagna al certificato medico che
verr� rilasciato gratuitamente su richiesta del genitore.
PER L�ATTIVIT� MOTORIA
E� improponibile il rilascio di un Certificato per l�attivit� motoria nelle Scuole Materne, in quanto
l�attivit� motoria non si configura in attivit� fisica, ma in attivit�
ludica. Pertanto, per �giocare� non � necessario un Certificato Medico. Tale precisazione � riportata anche da una
Delibera dell�Assessorato alla Sanit� della Regione Puglia n.2233 (B.U.R. Puglia n.
141 del 25/09/1986), dove al comma 2.2 dell�art. 2 si legge: �Si precisa che non rientrano tra i soggetti di cui all�art.1 del D.M. 28/02/1983, coloro che praticano attivit� motorie e amatoriali individuali�.
DI �STATO DI BUONA SALUTE� PER
ATTIVIT� SPORTIVA IN AMBITO SCOLASTICO
Convenzioni di Medicina Generale e di Pediatria, in merito a questo tipo
di certificazione, rimandano perentoriamente all�art.
1 del Decreto
del Ministero della Sanit� del 28/02/1983,
il rilascio solo nei seguenti casi e a seguito della richiesta dell�autorit�
scolastica competente:
1. Alunni che
svolgono attivit� fisico-sportive, organizzate dagli organi scolastici,
nell�ambito di attivit� para - scolastiche; 2. Alunni che
partecipano ai �Giochi della Giovent�, ai �Campionati
Studenteschi�, nelle fasi precedenti quella nazionale.
Il legislatore si � dimenticato di specificare che la richiesta deve
essere scritta, forse pensando che fosse cosa ovvia, talmente ovvia che
la Regione Toscana (con delibera n. 620 del 2/6/97) ha approntato dei
moduli che prevedono la firma del Preside o del Direttore Didattico. La
richiesta scritta � necessaria anche perch� deve essere ben
specificato il motivo della richiesta della certificazione, al fine di
evitare un diffusissimo �uso improprio� della certificazione
gratuita scolastica.
Infatti, la certificazione che risponda a tali requisiti sar� rilasciata
gratuitamente, solo se per� risponder� a quanto previsto nell�allegato
H dell�ACN, che disciplina la Convenzione con i Pediatri di libera
scelta, ossia:
a) Per attivit� parascolastiche si intendono le attivit�
fisico-sportive svolte in orario extracurricolare, con partecipazione
attiva e responsabile dell�insegnante, finalizzate alla partecipazione
a gare e campionati e caratterizzate da competizioni tra atleti; sono
escluse le attivit� ginnico-motorie con finalit� ludico-ricreative,
ginnico-formative, riabilitative o rieducative, praticabili a
prescindere dall�et� e senza controllo sanitario preventivo
b) Necessitano
della certificazione di stato di buona salute per i Giochi della
giovent� ed i Giochi Sportivi Studenteschi gli alunni, gi�
selezionati, che partecipano alle fasi successive a quelle di Istituto o
di rete di Istituti (sovraintesi da un�unica autorit� scolastica).
Poich� nella scuola elementare i Giochi Sportivi Studenteschi sono
limitati alla fase di Istituto e hanno carattere educativo, formativo e
mai competitivo non necessitano di certificazione.
Pertanto, il certificato dovr� essere rilasciato (gratuitamente), non
all�iscrizione o all�inizio dell�anno scolastico, non a tutti, ma
al momento dell�utilizzo ed esclusivamente per gli studenti che, all�atto
della richiesta, esibiscono
firmata dal Capo d�Istituto, attestante quanto affermato dal D.M.
28/02/83.
Si precisa, cio�, che se la richiesta di certificazione viene fatta dal
genitore, s�intende il tal senso, la richiesta di partecipazione ad
attivit� sportiva non agonistica di tipo privata (anche se fatta nella
struttura scolastica) e
questo tipo di certificato non � gratuito e rientra nelle
attivit� libero-professionali del medico convenzionato che � tenuto,
per motivi di deontologia e fiscali, a richiedere l�onorario. Se, invece, � il Capo d�Istituto che inoltra una richiesta scritta e
firmata al medico (allegato A),
tale certificato rientra in ci� che � previsto dal D.M. di cui sopra e
dalle attivit� convenzionate (art. 29 e allegato H dell� ACN),
e quindi verr� rilasciato gratuitamente.
In tutti gli altri casi, il certificato potr� essere rifiutato perch�
non previsto dalla legge o potr� essere rilasciato dietro pagamento
dell�onorario da parte del richiedente (il genitore).
Inoltre, va specificato che nel DPR
del 20/10/1998 n. 403, pubblicato sulla G.U. n.275 della serie generale
del 24/11/1998, al capo terzo dell�art.10, punto 2, si legge: �Tutti
i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche
ai fini della pratica non agonistica di attivit� sportive da parte
degli alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneit� alla
pratica non agonistica di attivit� sportive rilasciato dal medico di
base con validit� per l�intero anno scolastico�.
Questo significa che il pediatra di famiglia rilascer� un solo certificato all�anno valido per tutte le attivit� sportive che l�alunno praticher� nell�ambito
scolastico nei dodici mesi successivi. Tale certificato non sar� per�
estensibile ad attivit� extrascolastiche che, seppure svolte nella
stessa struttura, non rispondano ai requisiti di cui sopra.
PER ASSENZA DEL BAMBINO DA SCUOLA PER PI� DI CINQUE GIORNI
certificazione � regolata dall�art. 42 del DPR 1518/67, che
cita: �L�alunno
che sia rimasto assente per malattia dalla scuola per pi� di cinque
giorni, pu� essere riammesso soltanto dal Medico Scolastico ovvero in
assenza di questi, dietro presentazione alla Direzione della scuola o
dell�Istituto di una dichiarazione del Medico curante circa la natura
della malattia e l�idoneit� alla frequenza�. Si
vuole pertanto precisare i seguenti punti:
� Per �assenza
per malattia per pi� di cinque giorni�
si intende che se l�alunno rientra al 6�giorno non � necessario il
certificato medico, mentre occorre il certificato medico al 7�giorno
dall�inizio della malattia, che attesti la guarigione. Nel conteggio
dei giorni vanno compresi anche i giorni festivi e prefestivi.
le "assenze
programmate�
dalla scuola (es. vacanze pasquali) o dal genitore (es. settimana
bianca, vacanza, gita, motivi familiari) e comunicate preventivamente
alla scuola, non occorre al
rientro alcun certificato medico.
non programmate�
e per pi� di cinque giorni, occorre al rientro certificato medico che
attesti la non presenza di malattie in atto.
� Nelle
situazioni in cui occorre il certificato medico, questo va redatto dal
medico curante, e solo in situazioni eccezionali e sporadiche dal medico
scolastico (Interpretazione del DPR 1518/67 art.42 da parte del
Coordinamento Medicina Scolastica ASL GENOVA 3, Dott.P.Pintus, Prot.620
del 22/03/99).
certo, se l�assenza non � dovuta a malattia e comunque se malattia
non � intervenuta durante l�assenza, � facolt� della Direzione
Didattica riammettere l�alunno senza certificazione medica ed
eventualmente con acquisizione di autocertificazione (amministrativa,
non sanitaria!) resa all�avente titolo (studente maggiorenne, genitore
di minore o esercente patria potest�) ai sensi del DPR
20/10/98 n.403. In pratica, appare non solo lecito ma dovuto,
riammettere l�alunno assente dal 6�giorno senza certificazione medica
e con dichiarazione, resa nei modi rituali, attestante che l�assenza
� dovuta ad altra causa generica o specifica che escluda ogni
valutazione sanitaria, in quanto non autocertificabile (Interpretazione
del DPR 1518/67 art. 42 da parte del Direttore Sanitario ASL GENOVA 3,
Dott.G.Ciappina, Prot.682 del 30/03/99).
PER ESENZIONE DALLA MENSA SCOLASTICA
un Certificato che NON ESISTE ed � improponibile. E� il genitore
che decide se il figlio deve frequentare la Mensa Scolastica. Se,
invece, l�alunno si dovesse trovare nella obbligatoriet� della
frequenza della mensa, perch� i genitori hanno preventivamente scelto
l�orario continuato, non esiste legislazione in Italia che obblighi il
bambino alla mensa se il genitore si oppone.
appare chiaro che � compito del genitore affrontare il problema con la
Direzione Scolastica, mentre risulta illegale l�invito a rivolgersi al
Pediatra curante per il rilascio di un certificato (falso) per esenzione
dalla mensa.
Certificato per variazione alimentare, invece, potrebbe essere
proponibile e fattibile nel momento in cui il bambino fosse affetto da
qualche patologia (allergica, dismetabolica, celiachia, ecc) e che gli
impedisca di assumere alimenti previsti da diete preventivamente
elaborate e deliberate da chi di competenza, uguali per tutti i bambini
di quella Mensa Scolastica.
certificato attester� la patologia di cui � affetto il bambino (che il
medico rediger� solo se esistono i dati clinici e di laboratorio) per
la quale si sconsiglier� l�assunzione degli alimenti incriminati.
caso contrario, il medico che redigesse un certificato falso,
incomberebbe in grave sanzioni civili e penali.
domanda di esenzione dalla mensa o di variazione alimentare dovr�
essere redatta dal genitore e indirizzata al Capo d�Istituto,
allegando i dati di laboratorio attestanti la patologia e che saranno
sufficienti per ottenere quanto richiesto. Nel caso il genitore volesse
avvalersi di un certificato medico, sempre ai sensi della Legge sulla
Privacy n.675/96, il certificato verr� redatto su richiesta del
genitore (non in convenzione, quindi a pagamento) e ad esso rilasciato.
Sar� il genitore, poi, a presentare domanda per l�esenzione al Capo
d�Istituto, allegando la certificazione medica di cui sopra.
PER USCITA DALL�ASILO PRIMA DELL�ORARIO PREVISTO
nessun caso � previsto questo tipo di certificazione medica, anche
per motivi validi, anche se il piccolo deve essere condotto
all�ambulatorio del Pediatra, perch� non si tratta di un certificato
medico. Se proprio dovesse occorrere � prevista, invece, una
giustificazione del genitore.
PER RIDUZIONE DELL�ORARIO DI LAVORO DELLA MADRE (NELLA
FATTISPECIE DIPENDENTE SCOLASTICO) CHE ALLATTA
Certificato � improponibile in quanto non ha nessun nesso con la
certificazione medica e, quindi, non � fattibile. Sar� la
lavoratrice a chiedere un permesso per l�allattamento.
PER ASSENZA DEL GENITORE (NELLA FATTISPECIE DIPENDENTE SCOLASTICO) PER MALATTIA DEL FIGLIO
presente documento � stato elaborato dalla FIMP Milano e aggiornato
dalla Fimp Napoli.
paragrafo viene sviluppato per le lavoratrici-madri impegnate
nell�ambito scolastico e che si rivolgono al Pediatra di famiglia per
certificazioni, talvolta non dovute, richieste dalle autorit�
certificazioni sono normate dalla Legge sulla tutela della maternit�
(n. 903/77 - n. 1204/71), e successive sentenze.
omissis) Art. 7
lavoratrice ha il diritto ad assentarsi dal lavoro, trascorso il periodo
di astensione obbligatoria di cui alla lettera c dell'art. 4 della
presente legge, per un periodo, ENTRO
IL PRIMO ANNO DI VITA DEL BAMBINO, di SEI MESI,
durante il quale le sar� conservato il posto. La lavoratrice ha
diritto, altres�, ad assentarsi dal lavoro DURANTE
LE MALATTIE DEL BAMBINO DI ET� INFERIORE A TRE ANNI,
dietro presentazione di certificato medico. I periodi di assenza di cui
ai precedenti commi sono computati nell'anzianit� di servizio, esclusi
gli effetti relativi alle ferie, e alla tredicesima mensilit� o alla
gratifica natalizia.
D.: l'astensione facoltativa dal lavoro pu� essere goduta anche in modo
frazionato (entro il primo anno di vita) e vale anche per l'ingresso del
bambino adottato o affidato nella famiglia, purch� di et� inferiore a
legge, successiva, n. 53 dell�8 marzo 2000, estende questo
limite fino all�et� di otto anni del bambino e pi� precisamente dopo
i tre anni e fino agli otto, ciascun genitore (sia la madre che il
padre) ha diritto, per ciascun figlio, a CINQUE giorni di assenza ogni
anno, dietro certificazione di malattia rilasciata dal medico
specialista (art.3 comma 4).
medico di fiducia pu� certificare SOLO LA MALATTIA ACUTA (anche non
grave) riscontrata, perch� la malattia acuta � la sola che legittima
la sospensione della presenza lavorativa da parte del dipendente (parere
del Consiglio di Stato sez. II n. 1537/77 - TAR Piemonte sez. II 21.1.91
periodo di malattia certificato deve intendersi comprensivo non solo
della fase patologica in atto, ma anche della CONVALESCENZA fino a
COMPLETA GUARIGIONE. (TAR Lazio sez. II n. 754 del 17.4.90; Cass n. 1293
del 6.2.88 Trib. Ravenna).
diritto riconosciuto alla lavoratrice madre � condizionato da una causa
(MALATTIA DEL BAMBINO) di cui deve essere possibile il controllo di
esistenza. Viene pertanto ribadito il controllo da parte del MEDICO
FISCALE come per gli altri lavoratori.
legge del 5/2/92 n. 104 norma l'astensione facoltativa dal lavoro per la
lavoratrice con un figlio portatore di handicap in situazione di gravit�
accertata, quindi con MALATTIA CRONICA. La certificazione di tale stato
di patologia � competenza della Commissione Medica della ASL, che
decide il grado di invalidit� e il tipo di assistenza correlata.
ad 1 anno di et�,
l'astensione facoltativa dal lavoro per maternit� non necessita del
certificato medico perch� non deve essere motivata da patologia.
gli 8 anni di et� il medico
di fiducia certifica lo stato di malattia acuta riscontrata (non
necessariamente grave), con prognosi estesa alla convalescenza fino alla
completa guarigione (che per una malattia acuta ragionevolmente non pu�
andare oltre un mese); rilascia alla madre un certificato senza diagnosi
per il datore di lavoro, un certificato con diagnosi per il medico
fiscale. Richieste
al di fuori di questa normativa non possono essere esaudite.
certificato falso redatto dal medico convenzionato con il SSN � punito
con la reclusione da 6 mesi a 3 anni (art. 493-477 CP). Ogni certificato
falso redatto dal medico libero professionista � punito con la
reclusione fino a 1 anno o con la multa sino a 1 milione (art. 481 CP).
Tutto bene: ecco il certificato inutile!
Ministro della Salute progetta di eliminare i certificati medici; li ho
sempre detestati, e vi spiego perch�...