Source: http://docplayer.it/741418-Capitolato-speciale-di-appalto-per-l-affidamento-in-gestione-del-palazzetto-dello-sport-pacetti.html
Timestamp: 2017-01-22 08:51:12+00:00
Document Index: 51216420

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 45', 'art. 45']

⭐CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT PACETTI
Download "CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT PACETTI"
Annunziata Belloni
1 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT PACETTI ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha come oggetto l affidamento in gestione del palazzetto dello sport G. Pacetti. L affidamento in gestione individua l impianto così come da planimetria depositata agli atti dell Ufficio Sport. L appaltatore riconosce che il suddetto impianto è di piena ed esclusiva proprietà del Comune di Poggio a Caiano, come ogni altra ed eventuale opera che sarà realizzata all interno di esso. Il Concessionario si obbliga ad utilizzare l impianto in via prioritaria per finalità sportive e solo in subordine per altre manifestazioni o usi. La programmazione della stagione sportiva per l anno sportivo 2014/2015 verrà effettuata dall Ufficio Sport del Comune di Poggio a Caiano, in relazione alle richieste presentate dalle Società Sportive. Per gli anni successivi il gestore dovrà rispettare la programmazione effettuata dall Ufficio Sport. Fatta salva l assenza di richieste, la programmazione effettuata dalll Ufficio Sport seguirà i seguenti criteri: - nessun soggetto può utilizzare l impianto per oltre il 60% degli spazi; - almeno il 10% degli spazi devono essere destinati a società che perseguono finalità sociali a favore di soggetti diversamente abili o per il superamento di discriminazioni di genere; - la programmazione effettuata dall Ufficio Sport comprende anche le partite da giocarsi il sabato e la domenica; - saranno riservati 20 giorni l anno di utilizzo gratuito dell impianto a favore del Comune o di enti partecipati, ovvero per manifestazioni patrocinate dal Comune; - sarà riservato l utilizzo gratuito dell impianto all Istituto Comprensivo Filippo Mazzei, secondo la programmazione effettuata dall Ufficio Sport. - sarà riservato l utilizzo gratuito dell impianto all attività di ginnastica per anziani organizzata dal Comune di Poggio a Caiano in orario pomeridiano per un massimo di due volte alla settimana. Le tariffe che dovranno essere applicate sono le seguenti:2 - per le società con sede nel Comune di Poggio a Caiano le tariffe approvate con Deliberazione della Giunta Comunale, fatte salve successive modifiche da parte del Consiglio Comunale. L importo delle suddette tariffe potrà essere, a discrezione del Gestore, diminuito senza limiti. - Per le società che richiedono spazi fuori dalla programmazione effettuata dall Ufficio Sport e per quelle non aventi sede nel Comune di Poggio a Caiano possono essere applicate dal Gestore tariffe a libero mercato. L appaltatore può utilizzare l impianto anche per scopi non sportivi a tariffe a libero mercato negli spazi non utilizzati dalle società sportive secondo programmazione, ovvero previo necessario accordo con le società sportive interessate e garantendo lo svolgimento dell attività sportiva fissata per quel giorno in altra data. In ogni caso, le attività svolte non dovranno essere contrarie all ordine pubblico o al buon costume e il loro svolgimento è subordinato al rilascio delle relative autorizzazioni, così come previsto dalla normativa vigente in materia di pubblici spettacoli, in quanto la licenza di agibilità per l impianto in oggetto è stata rilasciata unicamente per fini sportivi. L appaltatore può apporre cartellonista pubblicitaria sia all interno sia all esterno dell impianto. L assolvimento delle eventuali imposte e tasse sulla pubblicità e pubbliche affissioni è a suo carico. L appaltatore, nell apposizione della cartellonista, dovrà garantire l incolumità del pubblico e degli atleti. L incasso relativo alle attività di cui al presente articolo spetta all appaltatore. ART. 2 DURATA DELL APPALTO La durata dell appalto è fissata in tre anni, con decorrenza dal 1 settembre 2014; l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di rinnovarlo nei limiti di quanto previsto dalla normativa vigente. ART. 3 OBBLIGHI DELL APPALTATORE Gli obblighi dell appaltatore sono i seguenti: A. L appaltatore prende atto dello stato in cui si trova l impianto al momento della consegna dello stesso da parte dell Amministrazione Comunale e si obbliga ad eseguire, con oneri e spese a proprio3 carico, la manutenzione ordinaria (la manutenzione straordinaria rimane a carico del Comune); B. L appaltatore si obbliga ad effettuare la pulizia giornaliera di tutto l impianto, comprese le aree esterne, al fine di assicurare il decoro della struttura, nonché ad effettuare la sorveglianza dell impianto con idonei mezzi; C. L appaltatore assume l onere del pagamento di tutte le utenze relative all impianto quali acqua, scarichi fognari, TA.R.I., energia elettrica, telefono, riscaldamento, ecc., con obbligo di effettuare la volturazione dei contratti d utenza e della T.A.R.I. entro 30 giorni dalla stipulazione del contratto di appalto; D. Sono a completo carico del Concessionario le spese relative al personale necessario per la gestione dell impianto, assicurazioni, oneri fiscali e simili; E. L appaltatore effettua tutte le attività e le operazioni necessarie per mantenere l impianto in perfetto stato d efficienza, nonché tutte le operazioni richieste dai competenti organi territoriali di vigilanza sull impianto stesso, purché rientranti negli interventi di manutenzione ordinaria (C.P.V., A.S.L., VV. FF., Autorità di PS, ecc.); F. L appaltatore si obbliga ad effettuare tutti gli interventi di manutenzione ordinaria richiesti dall Amministrazione Comunale finalizzati ad un miglior funzionamento dell impianto nonché al perseguimento del pubblico interesse; G. L appaltatore si obbliga ad effettuare tutte le attività comprese nella gestione in oggetto con propri prodotti di consumo e proprie attrezzature; H. L appaltatore si obbliga ad utilizzare e far utilizzare da parte dell utenza l impianto con la migliore cura e diligenza, predisponendo ogni idonea misura per evitare danneggiamenti e, ove essi si verifichino, disponendone l immediata e adeguata riparazione; I. L appaltatore è tenuto a consentire, in qualunque momento, l accesso dei dipendenti e Amministratori del Comune incaricati del controllo di cui all art. 10 a facilitare le verifiche da questi effettuate; J. L appaltatore s impegna a restituire alla scadenza dell appalto l impianto in stato di perfetta efficienza e manutenzione;4 K. L appaltatore assume la qualifica di datore di lavoro ai sensi della L. 626/94; L. L appaltatore si obbliga a rispettare le prescrizioni relativamente all attività di gestione e ad attuare il piano d emergenza compresa l istituzione del registro antincendio; M. L appaltatore s impegna a comunicare ogni necessità relativa alla manutenzione straordinaria. ART. 4 - MIGLIORIE ALL IMPIANTO L appaltatore potrà in ogni tempo proporre migliorie all impianto, al fine di renderlo più funzionale e fruibile, secondo progetti che l Amministrazione Comunale si riserva di esaminare. Tali interventi restano comunque a carico del Concessionario che, alla scadenza del rapporto, nulla potrà chiedere quale corrispettivo o indennizzo per il miglioramento apportato. Prima dell inizio dei lavori l appaltatore può chiedere al Comune un contributo per le spese sostenute, il quale potrà concederlo, a suo insindacabile giudizio, valutato l interesse pubblico coinvolto. Sarà onere del Concessionario richiedere il rilascio di nullaosta, autorizzazioni e quant altro sia necessario per l esecuzione di dette migliorie. ART. 5 CONSEGNA DELL IMPIANTO La consegna dell impianto avverrà mediante redazione d apposito verbale di consegna da redigersi in contraddittorio fra rappresentanti del Comune e del Concessionario, dal quale risulterà lo stato di conservazione degli ambienti e degli impianti tecnologici, nonché la consistenza e lo stato d uso degli arredi. Nessuna attrezzatura od impianto consegnato potrà essere alienata o distrutta. Per eventuali sostituzioni che si renderanno necessarie per esigenze di gestione dovranno essere presi accordi volta per volta con l Ufficio Sport e i Servizi Tecnici. E fatto divieto di procedere a trasformazioni, modifiche o migliorie senza la preventiva autorizzazione dell Amministrazione, fermo quanto disposto dal precedente art. 4. L appaltatore dovrà provvedere ad individuare il Responsabile della sicurezza dell impianto, ai sensi del D.M n 149 e dovrà provvedere a proprie spese a tutti gli adempimenti previsti dal Titolo XVIII del suddetto D.M. Il nominativo del Responsabile della sicurezza5 dovrà essere comunicato al Comune entro 30 giorni dalla stipula del contratto. ART. 6 ATTREZZATURE E ARREDI L appaltatore provvede a proprie spese alla dotazione delle attrezzature e degli arredi ulteriori a quelli già installati ed in dotazione, che reputerà o che risultino necessari per il buon funzionamento dell impianto, senza nulla pretendere nei confronti dell Amministrazione in più di quanto riscontrato nel verbale di consegna. Alla scadenza dell appalto l appaltatore potrà provvedere alla rimozione delle attrezzature, arredi ed effetti d uso dallo stesso collocati nell impianto. Per ogni giorno ulteriore di occupazione dei locali dell impianto dei suddetti materiali, è dovuta all Amministrazione Comunale una somma pari a euro 100,00 per ogni giorno d occupazione senza titolo, senza preclusione per l Amministrazione di agire per il risarcimento del danno provocato dal suddetto inadempimento. ART. 7 RELAZIONE SULLA GESTIONE L appaltatore ha l obbligo di presentare all Ufficio Sport, entro il 31 agosto di ogni anno, una relazione sui risultati gestionali ed il relativo conto consuntivo. ART. 8 PERSONALE ADDETTO ALL IMPIANTO L appaltatore deve provvedere a fornire il personale adeguato per la gestione dell impianto, nel rispetto di tutte le prescrizioni della normativa vigente in materia, compresi i C.C.N.L. di categoria e la normativa sul volontariato. Entro 30 giorni dall inizio della gestione, l appaltatore dovrà comunicare al Comune il nominativo del Responsabile di cui al D. Lgs. N 81/08 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Il personale dovrà essere dotato di cartellino di riconoscimento in relazione agli specifici compiti di propria spettanza, in modo che sia sempre adeguatamente riconoscibile. ART. 9 UTILIZZO DELL IMPIANTO DA PARTE DEL COMUNE L appaltatore è obbligato a mettere a disposizione del Comune l impianto per 20 giorni l anno, gratuitamente, dietro preventiva6 richiesta dell Amministrazione Comunale, senza nulla pretendere per il mancato introito delle attività. Inoltre l appaltatore è obbligato a mettere a disposizione gratuitamente l impianto per quanto previsto all Art. 1. ART. 10 ATTIVITA DI CONTROLLO E ISPEZIONE Il Comune, allo scopo di accertarsi della diligente manutenzione dell immobile concesso e della perfetta efficienza e scrupolosità dei servizi erogati dal Concessionario, si riserva il diritto di compiere, attraverso propri Amministratori e/o dipendenti, ogni ispezione e controllo degli impianti e dell immobile che ritenga, a suo insindacabile giudizio, opportuno, come pure richiedere ed esigere che siano effettuate dall appaltatore, a suo esclusivo carico, le opere necessarie ad assicurare la normale efficienza e la migliore conservazione degli impianti, attrezzature e beni di proprietà sia comunale che dell appaltatore. ART SUBAPPALTO E vietato il subappalto anche parziale della gestione oggetto della convenzione. ART. 12 RILASCIO LICENZE E AUTORIZZAZIONI Per la gestione di tutti i servizi previsti nella presente convenzione nonché di tutti quelli che l appaltatore vorrà svolgere, questi dovrà attivarsi, con costi totalmente a suo carico, per l ottenimento di tutte le licenze, autorizzazioni amministrative, patenti, ecc., previste dalla normativa vigente per l espletamento dei medesimi. ART CAUZIONE A parziale garanzia di tutte le obbligazioni assunte nei confronti del Comune l appaltatore dovrà prestare cauzione definitiva pari a euro ,00, mediante polizza fideiussoria bancaria o assicurativa, da presentarsi prima della stipula del contratto. ART. 14 RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI E obbligo del Concessionario adottare, nell esecuzione dell appalto, tutte le cautele necessarie per garantire l incolumità degli addetti ai lavori, dei cittadini, degli atleti e di chiunque altro fruisca della struttura. In caso di danni a persone o cose, la responsabilità civile è7 a carico del Concessionario, intendendosi integralmente sollevata l Amministrazione Comunale da ogni responsabilità. L appaltatore assume la qualifica di titolare dell impianto con tutte le conseguenza di legge ai sensi dell art. 19 del D.M. 18 marzo L appaltatore dovrà inoltre stipulare apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, con massimale non inferiore a euro ,00, nella quale il Comune dovrà essere espressamente considerato come terzo, da presentarsi prima della stipula del contratto. L appaltatore dovrà inoltre stipulare polizza assicurativa contro incendio e atti vandalici, con massimale non inferiore a euro ,00. ART. 15 PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO Il contributo a carico del Comune di Poggio a Caiano comprende il rimborso delle spese delle utenze e della manutenzione ordinario dell impianto; l importo massimo erogabile è determinato dal valore dell offerta aggiudicataria. Qualunque altra spesa sostenuta per la gestione dell impianto non sarà rimborsata da parte del Comune e rimarrà pertanto a totale carico del Concessionario. Esso decorrerà dalla data di stipula del contratto. Il pagamento verrà effettuato dal Comune all aggiudicatario a mezzo di due rate, da versare la prima entro il 30 novembre e la seconda entro il 30 maggio di ogni anno. L ammontare del contributo a carico del Comune di Poggio a Caiano, determinato dal valore dell offerta aggiudicataria, potrà essere rivisto qualora nel periodo della durata dell affidamento l impianto di riscaldamento a gasolio venga sostituito da quello più economico a gas metano. ART PENALI L appaltatore è tenuto a corrispondere una penale, oltre alle spese sostenute dal Comune, per ogni accertamento, d ufficio o per denuncia di terzi, che il Comune dovesse effettuare per interventi non effettuati nei casi seguenti: Mancata manutenzione ordinaria dell impianto: Per il primo accertamento d intervento non effettuato: euro 300,008 Per ogni successivo accertamento d intervento non effettuato: euro 500,00 Mancata effettuazione delle pulizie interne ed esterne dell impianto: Per il primo accertamento: euro 300,00 Per ogni successivo accertamento euro 500,00 Le penali indicate nell art. 6 e nel presente articolo saranno trattenute dal Comune dalla cauzione definitiva prestata ai sensi dell art. 13, senza che l appaltatore o il fideiussore possa sollevare eccezioni in proposito. ART. 17 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L accertamento e la contestazione dei seguenti inadempimenti, da eseguirsi ai sensi della L. 241/90, comporteranno l automatica e immediata risoluzione del contratto di gestione: Mancato rispetto delle prescrizioni di cui all art. 1 del presente Capitolato, in particolare nel caso in cui s impedisca o si limiti l esercizio dell attività sportiva nell impianto Mancata volturazione delle utenze in nome del Concessionario; Mancato adempimento dell obbligo di messa a disposizione del Comune dell impianto ai sensi dell art. 9 Subappalto anche parziale della gestione, come previsto dall art. 11 Tre violazioni in un anno degli obblighi previsti nel presente capitolato, ovvero sette violazioni indipendentemente dal periodo; Mancato rispetto della normativa in materia d assunzione e rapporto di lavoro del personale dipendente, ai sensi dell art. 8 e della normativa in materia di volontariato Mancato pagamento dei premi delle polizze assicurative di cui all art. 13. ART. 18 ONERI FISCALI Tutte le spese di bollo, registro e altri oneri fiscali connessi al contratto sono a carico del Concessionario. ART. 19 COMPETENZA In caso di controversia, le parti convengono che l autorità giudiziaria competente per territorio sia quella del Foro di Prato. L appaltatore Il Comune di Poggio a Caiano Per accettazione espressa dei seguenti articoli ai sensi dell art. 1, 3, 6, 9, 13, 14, 16, 17 e 19. Documenti analoghi
COMUNE DI PISTOIA CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DELLE PALESTRE MASOTTI E MONTEOLIVETO ART. 1 OGGETTO DELL AFFIDAMENTO Forma oggetto della concessione la gestione del complesso dei beni Dettagli CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO - PISCINA COMUNALE DI SUNA
CITTÀ DI VERBANIA Provincia del Verbano Cusio Ossola CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO - PISCINA COMUNALE DI SUNA CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO PISCINA COMUNALE Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE OGGETTO: CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE UBICATA NELLA CITTADELLA SPORTIVA DEI MONTI ROSSI
SCHEMA DI CONVENZIONE OGGETTO: CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE UBICATA NELLA CITTADELLA SPORTIVA DEI MONTI ROSSI Art. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il Comune di Nicolosi, Dettagli Convenzione per la concessione in uso e gestione della Piscina Comunale Scoperta di via Solferino. Anni 2012-2018
Convenzione per la concessione in uso e gestione della Piscina Comunale Scoperta di via Solferino. Anni 2012-2018 Il Comune di Novara in persona del Dirigente competente Dr. Marco Brusati,, nato a Bellinzago Dettagli C O M U N E D I PONTEDELL OLIO PROVINCIA DI PIACENZA
ALLEGATO B C O M U N E D I PONTEDELL OLIO PROVINCIA DI PIACENZA VIA VITTORIO VENETO, 147 29028 PONTEDELL OLIO Tel. 0523/874411 Fax 0523/874444 CAPITOLATO PER LA GESTIONE DELLA PALESTRA COMUNALE ANNESSA Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI.
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI. ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE - Il presente regolamento disciplina l uso dei seguenti immobili di proprietà comunale: Dettagli PROVINCIA DI BENEVENTO
PROVINCIA DI BENEVENTO CAPITOLATO SPECIALE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PISTA CICLABILE DI C.DA ACQUAFREDDA ART. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE La concessione ha per oggetto la gestione della Dettagli Schema di convenzione per l affidamento in gestione della palestra della scuola
Schema di convenzione per l affidamento in gestione della palestra della scuola L anno, nel giorno ( ) del mese di, presso la sede del Comune di Capannori (LU), con il presente atto da valere ad ogni effetto Dettagli COMUNE DI BIBBIENA (Provincia di Arezzo)
COMUNE DI BIBBIENA (Provincia di Arezzo) INDIRIZZI IN MERITO ALL AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE D USO E GESTIONE DEL TEATRO DOVIZI DI BIBBIENA (Periodo 1 luglio 2014 30 giugno 2019) PREMESSO che: il Comune Dettagli DISCIPLINARE PER L USO IN CONCESSIONE DELLE PALESTRE PROVINCIALI DI PADOVA PER ATTIVITA SPORTIVE IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO ANNO 2014/2015 1 -
DISCIPLINARE PER L USO IN CONCESSIONE DELLE PALESTRE PROVINCIALI DI PADOVA PER ATTIVITA SPORTIVE IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO ANNO 2014/2015 1 - Finalità Scopo del presente disciplinare è quello di regolamentare Dettagli OGGETTO: Atto di indirizzo per affidamento a titolo sperimentale per anni tre della gestione della sala comunale Paolo Grassi LA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: Atto di indirizzo per affidamento a titolo sperimentale per anni tre della gestione della sala comunale Paolo Grassi LA GIUNTA COMUNALE Premesso che la Sala Comunale Paolo Grassi di Via Bianchi Dettagli COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMMOBILI COMUNALI
COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMMOBILI COMUNALI INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO.pag 3 Art. 2 INDIVIDUAZIONE DEGLI IMMOBILI.. pag. 3 Art. 3 UTILIZZO DEGLI Dettagli Comune di Laterza Provincia di Taranto
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE A TERZI DEL SERVIZIO DI CONDUZIONE E CUSTODIA DELLE ATTREZZATURE E CAMPO DI CALCETTO SITO ALL INTERNO DEL Art. 1 OGGETTO PARCO URBANO PAPA GIOVANNI Dettagli COMUNE DI MASSA DI SOMMA
COMUNE DI MASSA DI SOMMA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI L.R.C. 19 DEL 25.11.2013 PREMESSA Scopo del presente regolamento è di favorire e promuovere Dettagli COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo
COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DISCIPLINANTE LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA POLIVALENTE PALAINCONTRO IN VIA A. MORO Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 21.06.2007 Dettagli CAPITOLATO SPECIALE. COMUNE DI MONTECATINI VAL DI CECINA PROVINCIA DI PISA P.Iva/C.F. 00344340500
PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO INERENTE LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DEL COMUNE DI CON ONERI DI ALLESTIMENTO E MANUTENZIONE CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI (Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 20/05/2015) Art. 1 Individuazione dei locali L Amministrazione Comunale, Dettagli PROVINCIA DI SIENA SERVIZI ALLA PERSONA CULTURA POLITICHE DEL TURISMO
PROVINCIA DI SIENA SERVIZI ALLA PERSONA CULTURA POLITICHE DEL TURISMO CAPITOLATO D ONERI PER LA GESTIONE E CONDUZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI ADIBITI A GIOCO DI CALCIO 1. Oggetto della concessione. Dettagli COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo)
COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo) SCHEMA Concessione in esclusiva, dell uso di spazi pubblicitari su elementi di arredo urbano e segnaletica direzionale privata e pubblica nel territorio Dettagli ART. 3 FINALITA ED OBIETTIVI DA PERSEGUIRE NELLA GESTIONE DEL PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE.
CAPITOLATO D ONERI PER LA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE, UNITAMENTE AL CAMPETTO DA BASKET, ANELLO DI ATLETICA, AREA VERDE SCOPERTA RICOMPRESA NELL AREA D. PAVARINI, Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
COMUNE DI ISOLA D'ASTI Provincia di Asti P.zza Merlino, 1 - C.a.p. 14057 - Tel. 0141-958134 Fax 0141-958866 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO con deliberazione Dettagli COMUNE DI BRINDISI SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT
COMUNE DI BRINDISI SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE D USO DEL COMPLESSO SPORTIVO Dettagli COMUNE DI COMUN NUOVO Provincia di Bergamo P.zza De Gasperi, 10 24040 Comun Nuovo Tel. 035/595043 fax 035/595575 p.i.00646020164
COMUNE DI COMUN NUOVO Provincia di Bergamo P.zza De Gasperi, 10 24040 Comun Nuovo Tel. 035/595043 fax 035/595575 p.i.00646020164 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL BAR-CAFFE Dettagli COMUNE DI GAMBATESA Provincia di Campobasso
COMUNE DI GAMBATESA Provincia di Campobasso REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI BENI IMMOBILI, MOBILI E ATTREZZATURE COMUNALI Approvato con Delibera del C.C. n. del INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Impianti sportivi Dettagli PROVINCIA DI CASERTA SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CINEMA TEATRO COMUNALE
PROVINCIA DI CASERTA Comune di San Prisco SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CINEMA TEATRO COMUNALE L anno il giorno...del mese di..nel Comune di San Prisco. Con la presente scrittura Dettagli REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA
COMUNE DI CORDOVADO Provincia di Pordenone Area Segreteria Area Segreteria/Istruzione/Cultura/Sport Tel 0434/68075 Fax 0434/68319 P.zza Cecchini 24 33073 Cordovado C.F. 80005330933 P. IVA 00410680938 www.comune.cordovado.pn.it Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI PIAZZALE ROMA LA PISTA
Comune di Castelnuovo di Val di Cecina Provincia Di Pisa REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI PIAZZALE ROMA LA PISTA Approvato con atto di Consiglio Comunale n. 090 del 22.12.2009 Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE.
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. Art. 1 - OGGETTO E DURATA 1. La presente convenzione ha per oggetto la concessione dell uso Dettagli CAPITOLATO D ONERI E SCHEMA DI CONTRATTO
CAPITOLATO D ONERI E SCHEMA DI CONTRATTO INDIVIDUAZIONE DI UN OPERATORE ECONOMICO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE E DELLA RELATIVA MANUTENZIONE DI UNA FLOTTA DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CAMPO DA CALCIO DI VIA DE GASPERI E DEL CAMPO DA
REP. SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CAMPO DA CALCIO DI VIA DE GASPERI E DEL CAMPO DA CALCIO DI LEVADA E NEGRISIA Visto l art. 19 del Regolamento per la gestione e l uso degli impianti sportivi Dettagli Art. 1 Oggetto e durata dell affidamento
COMUNE DI VILLAFRANCA IN LUNIGIANA Provincia di Massa Carrara All. 1) CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASILO NIDO COMUNALE Art. 1 Oggetto e durata dell affidamento Dettagli CRITERI PER L ASSEGNAZIONE E PER UTILIZZO PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO
CRITERI PER L ASSEGNAZIONE E PER UTILIZZO PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO ARTICOLO 1 SCOPO DEI CRITERI Scopo dei presenti criteri è quello di regolare l attività ginnico sportiva Dettagli SCHEMA DI CONCESSIONE
SCHEMA DI CONCESSIONE REGOLANTE I RAPPORTI TRA CONCEDENTE E CONCESSIONARIO, RELATIVAMENTE ALLA CONCESSIONE DELLA GESTIONE, MESSA A NORMA E MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ALPINE COASTER MONTE LIVATA, SITO IN Dettagli CONVENZIONE CON.. PER L AFFIDAMENTO DELLA PALESTRA DI CAPANNOLI PER. L anno duemilaquindici il giorno ( ) del mese di TRA
CONVENZIONE CON.. PER L AFFIDAMENTO DELLA PALESTRA DI CAPANNOLI PER ATTIVITÀ SPORTIVE IN ORARIO EXTRASCOLASTICO. REP N. L anno duemilaquindici il giorno ( ) del mese di in Capannoli, nella sede del Palazzo Dettagli Città di Lecce. Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo
Città di Lecce Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 72 del 7 settembre 2009 PRINCIPI GENERALI Art. 1. FINALITA Dettagli COMUNE DI USMATE VELATE
COMUNE DI USMATE VELATE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI E STRUTTURE COMUNALI (approvato con deliberazione consiliare n 43 del 29.9.2005- abrogato) APPROVATO CON DELIBERAZIONE Dettagli Schema di contratto. Affidamento ex art. 45 bis del Codice della Navigazione di aree in. concessione demaniale TRA
Schema di contratto Affidamento ex art. 45 bis del Codice della Navigazione di aree in concessione demaniale TRA Aurora Porto Turistico di Vieste S.P.A. con sede a Vieste (FG), Corso Lorenzo Fazzini n. Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE COMMERCIALE DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA F.LLI CALVI. TRA
CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE COMMERCIALE DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA F.LLI CALVI. TRA IL COMUNE DI CALOLZIOCORTE: - Sede legale: 23801 Calolziocorte (Lc), p.za V. Veneto n. 13 - Cod.Fisc. Dettagli CAPITOLATO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE DI UN SERVIZIO DI NOLEGGIO BICICLETTE NEL PARCO DI MONZA.
CAPITOLATO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE DI UN SERVIZIO DI NOLEGGIO BICICLETTE NEL PARCO DI MONZA. 1. OGGETTO Il concedente affida al concessionario in esclusiva la gestione dell esercizio di noleggio Dettagli COMUNE DI SALZANO AREA SOCIO CULTURALE FOGLIO CONDIZIONI
COMUNE DI SALZANO AREA SOCIO CULTURALE AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE COSTITUITO DAL NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT E DA DUE CAMPI DA CALCETTO/TENNIS FOGLIO CONDIZIONI ART. 1 Dettagli Allegato 3 PREMESSO CHE:
CAPITOLATO DI GESTIONE ALLA SOCIETA DEL PALAZZETTO DELLO SPORT DENOMINATO PALABONATE SITO A BONATE SOPRA IN VIA SALVO D ACQUISTO CONVENZIONE DI GESTIONE PREMESSO CHE: - con atto n. del.. è stato approvato Dettagli COMUNE DI TARANTO Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo Sport
COMUNE DI TARANTO Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo Sport DISCIPLINARE PER L' UTILIZZO DELLO STADIO COMUNALE ERASMO IACOVONE ( allegato alla deliberazione GC n. 54 del 14/04/2014 ) Partite Dettagli Il Comune di Montaldo Roero concede, per le proprie finalità sportive e sociali a
Allegato D SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELLA PALESTRA COMUNALE, DEL CAMPO DA CALCIO, DEL CAMPO DA TENNIS E DEL LOCALE BAR UBICATI IN MONTALDO ROERO BORGATA MARENGHI N. 28. ART.1 Dettagli Allegato C COMUNE DI PISA
Allegato C COMUNE DI PISA CAPITOLATO D'ONERI PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI A MESSAGGIO VARIABILE O MAXISCHERMI SU AREE DI PROPRIETA DEL COMUNE Dettagli Schema di Convenzione per la concessione in uso della Sala Polivalente denominata S. G. Bosco - V. S. Giovanni Bosco n 150 - Modena
ALLEGATO N 2 ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. N 420 DEL 28.6.2005 Schema di Convenzione per la concessione in uso della Sala Polivalente denominata S. G. Bosco - V. S. Giovanni Bosco n 150 - Modena L anno duemilacinque Dettagli C I T T À D I P O T E N Z A
1 C I T T À D I P O T E N Z A Unità di Direzione Gestione Patrimonio - Manutenzioni e Servizi Tecnologici AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL CHIOSCO SITUATO NELL AREA INTERNA AL PARCO DI MONTEREALE PER LE Dettagli COMUNE DI MONTEGRANARO Provincia di Fermo Servizio cultura istruzione turismo
BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLE PALESTRA DI VIA GANDHI (S.Liborio) E VIA MARTIRI D UNGHERIA (Palazzetto dello sport) (All.A determina n.126 del 3.12.2013 del responsabile del servizio Dettagli COMUNE DI POMARANCE. Provincia di Pisa CONVENZIONE PER LA GESTIONE DELLA PALESTRA
COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa CONVENZIONE PER LA GESTIONE DELLA PALESTRA COMUNALE DI POMARANCE ------------------------------------------------ * * * * * * * * * * * * * * * L anno duemiladodici., Dettagli COMUNE DI SEGARIU Provincia del Medio Campidano Via Municipio 11- Telefono 070/9303923 Telefax 070/9302306 Servizi Finanziari
1 COMUNE DI SEGARIU Provincia del Medio Campidano Via Municipio 11- Telefono 070/9303923 Telefax 070/9302306 Servizi Finanziari DISCIPLINALE PER L AFFIDAMENTO IN LOCAZIONE DI UN CAPANNONE PER ESSERE ADIBITO Dettagli COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO PRECARIO DI IMPIANTO SPORTIVO
Allegato 1) COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO PRECARIO DI IMPIANTO SPORTIVO A RILEVANZA IMPRENDITORIALE IN LOC. PARCO PAVESE SEDE DI SCUOLA DI WINDSURF. Dettagli AREA RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE SERVIZI A RETE E PATRIMONIO Servizio Patrimonio P.zza Matteotti n. 3-24121 Bergamo Tel. 035.399412 / fax 035.
AREA RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE SERVIZI A RETE E PATRIMONIO Servizio Patrimonio P.zza Matteotti n. 3-24121 Bergamo Tel. 035.399412 / fax 035.399050 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE Dettagli C O M U N E D I V I A D A N A. Provincia di Mantova
C O M U N E D I V I A D A N A Provincia di Mantova AVVISO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE DEI LOCALI POSTI IN VIA AL PONTE NEI PRESSI DEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE PER LA Dettagli COMUNE DI PALAU Provincia di Olbia-Tempio
COMUNE DI PALAU Provincia di Olbia-Tempio REGOLAMENTO PER L UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE STRUTTURE SPORTIVE DEL COMUNE approvato dal Consiglio Comunale in seduta del 03/06/2004 con deliberazione n.13 integrazione Dettagli Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente contratto disciplina la concessione del
COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO RELATIVA ALL AREA DI PARCHEGGIO PUBBLICO DI PIAZZA SASSI. Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente Dettagli COMUNE DI PISA. Capitolato speciale d appalto per la fornitura e posa in opera di arredi per l asilo nido di Via Puglia in Pisa
COMUNE DI PISA Direzione Finanze e Politiche Tributarie Ufficio Economato-Provveditorato U.O. Provveditorato Capitolato speciale d appalto per la fornitura e posa in opera di arredi per l asilo nido di Dettagli COMUNE DI TINNURA. 08019 Provincia di Nuoro OGGETTO : CAPITOLATO D'ONERI PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELLA STRUTTURA ESISTENTE NELL AREA
COMUNE DI TINNURA 08019 Provincia di Nuoro OGGETTO : CAPITOLATO D'ONERI PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELLA STRUTTURA ESISTENTE NELL AREA ATTREZZATA UBICATA IN LOCALITA SA MURA E SU LAVRU. TITOLO PRIMO Dettagli REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Art. 1- Finalità Il presente regolamento ha lo scopo di regolare l attività ginnico-sportiva nelle strutture sportive di proprietà del Comune di Dettagli Regolamento per uso e gestione impianti sportivi
COMUNE DI CELLINO SAN MARCO Provincia di Brindisi -Via Napoli C.A.P. 72020 Regolamento per uso e gestione impianti sportivi Approvato con delibera di C.C. n. 45 del 29/09/2003 e modificato con delibera Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE NELLA SEDE FRIULI FUTURE FORUM - FFF
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE NELLA SEDE FRIULI FUTURE FORUM - FFF PREMESSA Il presente Regolamento disciplina la concessione in uso a terzi delle sale nella disponibilità della Camera Dettagli COMUNE DI DONORI. Provincia di Cagliari SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE N. DISTINTO IN CATASTO AL FOGLIO MAPP. DI
COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari REP. N. / SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE N. DISTINTO IN CATASTO AL FOGLIO MAPP. DI PROPRIETÀ COMUNALE FACENTE PARTE DELL INCUBATORE D IMPRESA, SITO Dettagli COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L USO DI LOCALI, IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNALI
COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L USO DI LOCALI, IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNALI 1. FINALITA Il presente regolamento disciplina l uso dei locali, degli impianti sportivi e ricreativi, Dettagli CONVENZIONE PER COSTRUZIONE E SUCCESSIVA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PALESTRA POLIVALENTE
CONVENZIONE PER COSTRUZIONE E SUCCESSIVA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PALESTRA POLIVALENTE Tra le sottoscritte parti: CASALE SPORTIVA SRL, con sede in Mirandola (MO), Via Giovanni Pico, 51, p. iva Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE E DEGLI SPAZI COMUNALI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE E DEGLI SPAZI COMUNALI Approvato dalla Commissione Consiliare IV nella se duta del 01.02.2010-05-07 Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. Dettagli COMUNE DI ROMENO Provincia di Trento
COMUNE DI ROMENO Provincia di Trento CAPITOLATO SPECIALE D ONERI CONTENENTE LE NORME E LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEL RIFUGIO MALGA DI ROMENO Allegato al contratto Rep. di data Dettagli DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI.
DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI. A.S. 2012/2013 L Istituto scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO VIA LUIGI RIZZO, 1 di seguito chiamato scuola, Dettagli COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI
COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI approvato con deliberazione di C.S. n. 50 del 19/3/2004 1 Art. 1 Oggetto Il presente Dettagli REGOLAMENTO CONCESSIONE LOCALI SCOLASTICI
REGOLAMENTO CONCESSIONE LOCALI SCOLASTICI Considerato che sempre più di frequente pervengono richieste di utilizzo di locali scolastici da parte di terzi, il dirigente scolastico informa i presenti circa Dettagli FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA
FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA Livorno, aprile 2005 e successiva modifica marzo 2006 TEATRO GOLDONI E RIDOTTO LA GOLDONETTA Dettagli COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115
COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115 Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del 1 ART. 1 Oggetto 1.1. II presente Dettagli REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 14 DEL 2010
REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 14 DEL 2010 TITOLO I Art 1 Definizione di impianto sportivo comunale Si definiscono impianti sportivi comunali Dettagli CONTRATTO DI CONCESSIONE PER LA GESTIONE DEL CAMPO DI DI.
CONTRATTO DI CONCESSIONE PER LA GESTIONE DEL CAMPO DI DI. L anno il giorno del mese di alle ore, in Rosignano Marittimo e nella Sede Comunale si sono costituiti i Signori: BROGI VINCENZO, nato a Rosignano Dettagli COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia)
COMUNE DI ACCADIA (Provincia di Foggia) PROGETTO PER LA DOTAZIONE DI IMPIANTO DI VODEOSORVEGLIANZA E FORNITURE ARREDI PER GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DENOMINATI "CASONE PADULI" E "CASONE DIFESA". Dettagli Capitolato d oneri per l installazione e gestione del punto di ristoro presso il parco La Fontina
Capitolato d oneri per l installazione e gestione del punto di ristoro presso il parco La Fontina Art. 1 Oggetto Oggetto del presente Capitolato è l affidamento in gestione di un punto ristoro da installare Dettagli Gestione Patrimonio Agricolo - Forestale Regionale BANDITE DI SCARLINO
AFFIDAMENTO SERVIZIO GESTIONE PARCHEGGIO A PAGAMENTO CON CUSTODIA LOC. VAL MARTINA NEL COMUNE DI SCARLINO CAPITOLATO D ONERI 1) Oggetto appalto : servizio di gestione del parcheggio pubblico a pagamento Dettagli Determina Patrimonio immobiliare/0000059 del 30/12/2013
Comune di Novara Determina Patrimonio immobiliare/0000059 del 30/12/2013 Area / Servizio Servizio Patrimonio (13.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizio Patrimonio (13.UdO) Proponente Dott.ssa LOI Nuovo Dettagli COMUNE DI NICOLOSI C.A.P. 95030 PROVINCIA DI CATANIA. Area 6^ - Urbanistica DISCIPLINARE DI CONCESSIONE ART. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE
COMUNE DI NICOLOSI C.A.P. 95030 PROVINCIA DI CATANIA Area 6^ - Urbanistica DISCIPLINARE DI CONCESSIONE ART. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE 1. Il Comune di Nicolosi affida in concessione la gestione degli Dettagli IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato
CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO... Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO SPERIMENTALE DEL CAMPO SPORTIVO GIROLA SELEZIONE PUBBLICA
AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO SPERIMENTALE DEL CAMPO SPORTIVO GIROLA SELEZIONE PUBBLICA ART.1 AFFIDAMENTO -Affidamento in gestione sperimentale del Campo Sportivo Polifunzionale Girola, si tratta di Dettagli COMUNE DI VERGIATE PROVINCIA DI VARESE
CAPITOLATO SPECIALE PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELL'IMPIANTO SPORTIVO AD INVARIANZA ECONOMICA PALAZZETTO DELLO SPORT di CIMBRO DEFINIZIONI Art. 1 OGGETTO Art. 2 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE Art. Dettagli AREA FESTE VIMERCATE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO PERIODO ESTIVO
AREA FESTE VIMERCATE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO PERIODO ESTIVO Art 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento norma la possibilità di utilizzo, da parte di terzi aventi diritto, dell area feste di Dettagli BENICOMUNI SRL CONCESSIONE COMMERCIALE. - con atto notaio Federico Tassinari n. 51415/2012 il Comune di Imola ha conferito
BENICOMUNI SRL Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte del Comune di Imola CONCESSIONE COMMERCIALE Atto n. del Premesso che: - con atto notaio Federico Tassinari n. 51415/2012 Dettagli Regolamento per la concessione in uso della Sala Conferenze del Centro Documentazione di ARPA Sicilia
Regolamento per la concessione in uso della Sala Conferenze del Centro Documentazione di ARPA Sicilia PREMESSA Il Direttore Generale dell Agenzia Regionale per l Ambiente della Sicilia ha approvato il Dettagli COMUNE DI COSTABISSARA PROVINCIA DI VICENZA CAPITOLATO D ONERI
COMUNE DI COSTABISSARA PROVINCIA DI VICENZA CAPITOLATO D ONERI PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO IN AFFITTO D AZIENDA DELLA GESTIONE DEL BAR DI PROPRIETA COMUNALE SITUATO PRESSO IL CENTRO CULTURALE ELISA Dettagli - REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1. Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006. Art.
- REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1 Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006 Art. 1 La Sala Conferenze dell Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
INCARICO DI ESPLETAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI OBBLIGATORI CONNESSI ALLA GESTIONE DEL PERSONALE E DEI COLLABORATORI PER IL PERIODO 1/1/2012-31/12/2013 CIG Z990278489 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ART. 1 - Dettagli COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Settore Servizi Sociali
COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Settore Servizi Sociali DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 80 DEL 07.05.2015 CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA EX SCUOLA ELEMENTARE IN LOCALITA BIVIO TRIESTINA Dettagli Comune di Galatina. Provincia di Lecce *********** GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GALATINA E FRAZIONI
GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GALATINA E FRAZIONI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Oggetto dell Appalto è il Servizio di affissione Dettagli SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO AA.SS. 2009 2010, 2010-2011 e 2011-2012 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO AA.SS. 2009 2010, 2010-2011 e 2011-2012 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ALUNNI SCUOLA DELL INFANZIA E DELLA SCUOLA PRIMARIA DI CRVICO Dettagli REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI
REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 5 marzo 2013 pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità Dettagli C O M U N E DI B O V A L I N O 89044 Provincia di Reggio Calabria Codice Fiscale 81000710806
C O M U N E DI B O V A L I N O 89044 Provincia di Reggio Calabria Codice Fiscale 81000710806 AREA TECNICA E MANUTENTIVA 0964. 672324 0964.672300 e-mail ufficiotecnico@cert.comune.bovalino.rc.it SCHEMA Dettagli COMUNE DI CARAVAGGIO PROVINCIA DI BERGAMO... DI PORZIONE DI IMMOBILE SITO IN CARAVAGGIO. Caravaggio, il quale interviene al presente atto in nome e
COMUNE DI CARAVAGGIO PROVINCIA DI BERGAMO SCHEMA DI ATTO DI CONCESSIONE IN USO A FAVORE DI... DI PORZIONE DI IMMOBILE SITO IN CARAVAGGIO VIA CARLO PORTA 2, DELLA SUPERFICIE COMPLESSIVA DI MQ. 940 DI CUI Dettagli PROVINCIA DI COSENZA
PROVINCIA DI COSENZA Settore Politiche Culturali - Pubblica Istruzione Regolamento per la concessione di spazi per l installazione di punti ristoro (bouvette) e/o distributori automatici di bevande ed Dettagli ART. 1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE... 2 ART. 2 AVVIO DELLA PROCEDURA DI CONCESSIONE DEI SERVIZI E DEI LOCALI/DEGLI SPAZI... 2
Regolamento per la concessione di locali e spazi per servizi bar e/o distribuzione automatica di generi alimentari all interno degli Istituti Scolastici di pertinenza dell Amministrazione Provinciale ART. Dettagli DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI
ALLEGATO A DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI Art. 1) Ambito di applicazione Il presente disciplinare individua e regola i criteri Dettagli COMUNE DI CAMPOBASSO
COMUNE DI CAMPOBASSO AREA N.4 SERVIZIO PATRIMONIO DIRETTIVA PER L UTILIZZO DEL POLO DEGLI EVENTI DELLA CITTADELLA DELL ECONOMIA Approvata con delibera di Giunta Comunale n 34 del 1/03/07 1 I N D I C E Dettagli CITTA DI CAMPI SALENTINA Provincia di Lecce APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30/11/2010 CON ATTO N. 73
CITTA DI CAMPI SALENTINA Provincia di Lecce APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30/11/2010 CON ATTO N. 73 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Dettagli COMUNE DI CAMIGLIANO Provincia di Caserta Regolamento per la gestione delle infrastrutture sportive in Via Leporano.
COMUNE DI CAMIGLIANO Provincia di Caserta Regolamento per la gestione delle infrastrutture sportive in Via Leporano. Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 03.10.2009. Art.1) Possono chiedere Dettagli COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO
COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO Direttiva approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 381 Dettagli CAPITOLATO TECNICO (Allegato n. 3 all Avviso di selezione)
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CENTRALINO, CUSTODIA, PORTINERIA, VIGILANZA AGLI STABILI DI PROPRIETÀ E IN USO ALL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA PARTECIPAZIONE ALLA SQUADRA DI EMERGENZE E DI PRIMO SOCCORSO Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back