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Timestamp: 2018-11-16 09:53:47+00:00
Document Index: 145169868

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art.2', 'art.3', 'art.4', 'art.5']

Decreto Direttoriale del 15 marzo 2012 n. 32 - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 15 marzo 2012 n. 32
- al comma 1 che "il Ministero … monitora e valuta ex post i programmi delle Università, prendendo in considerazione i risultati dell'attuazione degli stessi, facendo riferimento ai miglioramenti o ai peggioramenti che caratterizzano gli esiti delle attività di ciascuna Università …";
- al comma 2 che "i parametri e i criteri per il monitoraggio e la valutazione di cui al comma 1 sono definiti mediante indicatori quali-quantitativi, nel seguito denominati Indicatori, e sono individuati nel decreto del Ministro di cui all'art. 1-ter, comma 2, della legge n. 43/2005";
- al comma 3 che "al fine di tenere conto delle diversità dimensionali e di prestazione delle Università, gli Indicatori … sono ponderati, con le modalità indicate nello stesso decreto, mediante l'utilizzazione del modello per la ripartizione del fondo di finanziamento ordinario alle Università, rispettivamente, statali e non statali, di seguito denominato Modello. Per gli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale (Scuole superiori, Scuole di dottorato e Università per stranieri), per i quali il predetto Modello non è utilizzabile, tali Indicatori sono ponderati, con le stesse modalità, mediante le percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relative agli stessi";
- al comma 4 che "secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25, ai fini dell'attuazione dei precedenti commi del presente articolo sono prioritariamente destinate le risorse finanziarie iscritte nel capitolo 1690 (fondo per la programmazione…) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, … (per l'anno)…. 2012";
VISTO, altresì, che l'art. 3, commi 4 e 5, dello stesso D.M. n. 50/2010, in ordine alla definizione dei criteri di ripartizione dei fondi destinati al riguardo per l'anno 2012, prevede, in particolare, che:
A. (comma 4, penultimo periodo) "al fine di tenere conto della diversa entità dei trasferimenti ministeriali per il funzionamento, tali risorse sono suddivise fra le Università statali (ivi compresi gli Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali in due quote proporzionali al relativo fondo di finanziamento ordinario";
B. (comma 4, ultimo periodo) "agli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale, tenuto conto della loro specificità, è riservata una percentuale delle risorse pari a quella attribuita complessivamente agli stessi a valere sul fondo di finanziamento ordinario, distintamente per le Scuole Superiori e le Scuole di dottorato e per le Università per stranieri";
C. (comma 5) " Le risorse di cui al comma 4 relative … (al 2012) … sono ripartite all'inizio di ciascun anno secondo le modalità indicate nel decreto di cui al comma 2
VISTO il Modello, che è stato da ultimo utilizzato nell'anno 2011 per la ripartizione del fondo di finanziamento ordinario alle Università, rispettivamente, statali e non statali;
VISTO il DM 25 maggio 2011 (pubblicato su G.U. n. 222 del 23 settembre 2011), relativo alle Università telematiche, allo stato, finanziabili (Università degli studi Guglielmo Marconi - Telematica ed Università telematica internazionale "Uninettuno");
RITENUTO, in relazione a quanto sopra, di dover disporre la ripartizione e l'impegno dell'importo stanziato in conto competenza sul cap. 1690 -P.G. 01- dello stato di previsione della spesa di questo Ministero, pari ad € 36.882.000,00;
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 2, rispettivamente commi 122 e 123 della predetta legge n. 191/2009, il predetto stanziamento è :
- al netto dell'importo destinato all'Università di Trento, tenuto conto che il Ministero dell'Economia e delle Finanze in sede di quantificazione dello stanziamento di bilancio ha recuperato l'importo relativo al 2012;
- al lordo dell'importo destinato all'Università di Bolzano, che verrà pertanto accantonato e reso indisponibile in bilancio;
1. L'importo di € 36.882.000,00 - relativo al 2012 - viene suddiviso tra le Istituzioni universitarie statali (Università statali e Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali, con i criteri di cui alla lettera A. delle premesse, come indicato nell'Allegato 1, che è parte integrante del presente decreto.
2. L'importo di cui al comma 1, per la parte destinata alle Istituzioni universitarie statali, viene suddiviso tra Università statali ed Istituti ad ordinamento speciale (Scuole Superiori e di dottorato, Università per stranieri) con i criteri di cui alla lettera B. delle premesse, come indicato nell'Allegato 2, che è parte integrante del presente decreto.
L'importo di cui all'art. 1, comma 1, del presente decreto, per la parte destinata alle Università non statali, viene assegnato per il 2012 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.1 delle premesse (la cui applicazione è riportata nell'allegato I citato nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 3, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
184.279,00
61.698,00
424.507,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata alle Università statali, viene assegnato per il 2012 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.1 delle premesse (la cui applicazione è riportata nell'allegato II citato nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 4, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
401.696,00
867.330,00
159.834,00
204.046,00
2.353.267,00
371.469,00
591.355,00
545.926,00
150.175,00
152.562,00
862.934,00
165.960,00
425.075,00
481.880,00
1.340.447,00
163.984,00
1.021.225,00
233.418,00
319.244,00
413.295,00
123.891,00
579.275,00
1.586.294,00
646.297,00
1.196.131,00
533.966,00
151.828,00
1.767.394,00
580.611,00
153.188,00
157.708,00
1.584.034,00
837.041,00
752.049,00
797.963,00
647.774,00
1.061.212,00
157.290,00
2.625.384,00
874.366,00
498.128,00
31.538,00
583.458,00
98.516,00
632.827,00
129.127,00
1.386.768,00
1.059.557,00
543.067,00
458.390,00
251.764,00
530.118,00
155.488,00
533.267,00
35.888.477,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata agli Istituti ad ordinamento speciale, viene assegnato per il 2012 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.2 delle premesse (la cui applicazione è riportata negli allegati III e IV citati nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 5, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
174.413,00
133.883,00
91.725,00
107.864,00
569.016,00
Viene accantonato in bilancio e reso indisponibile, a valere sul cap. 1690 -P.G. 01- dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio finanziario 2012, l'importo relativo alla Libera Università di Bolzano (in art. 2), pari ad € 11.996,00.
In relazione a quanto previsto dagli artt. 2, 3, 4 e 5 del presente decreto, viene pertanto disposto l'impegno di € 36.870.004,00 (tot. art.2 + tot. art.3 + tot. art.4 - tot. art.5), a valere sul cap. 1690 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio 2012.