Source: http://www.serice.it/opportunita-finanziarie/fondi-europei-la-regione-sicilia-po-fesr-20142020/
Timestamp: 2019-11-17 13:02:53+00:00
Document Index: 96768408

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 2', 'art. 1351', 'art. 71', 'art. 3']

S.E.R.I.C.E Sviluppo E Ricerca Informatica in Campo Economico Turistico Fondi europei per la regione Sicilia - PO FESR 2014/2020 - S.E.R.I.C.E
Posted on marzo 12, 2018 marzo 18, 2018 by S.E.R.I.C.E
RELATIVO ALL’AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020
Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale– Procedura valutativa a sportello-Regolamento n. 1407/2013 “De Minimis”
L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana con l’attuazione della delibera della Giunta Regionale n. 70 del 23.02.2017, consiste nel sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello. L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano. Con tale azione si punta a sostenere, in coerenza con la Strategia Regionale dell’innovazione per la Specializzazione Intelligente, l’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali. Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e sulla base di quanto previsto dal comma 2 dell’art. 3 del Reg. n. 1407/2013 “de minimis” e secondo la definizione di “impresa unica” di cui al comma 2 dell’art. 2 del Regolamento UE N. 1408/2013. Il contributo non è cumulabile con altri contributi relativi alle medesime spese.
La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con il presente Avviso, così come stabilito dalla deliberazione n. 438 del 27.12.2016 della Giunta Regionale e indicato nella documentazione adottata con deliberazione di Giunta Regionale n. 70 del 23.02.2017, è pari a 30 milioni di euro. Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’aiuto di cui al presente avviso, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, tramite apposito provvedimento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di riaprire il bando in successive finestre temporali sulla base delle risposte date dal territorio, solo dopo avere eventualmente esaurito l’elenco già costituito delle istanze ammesse ma non finanziate per carenza di fondi.
Destinatari/beneficiari e requisiti di ammissibilità
Le Medie Imprese, così come le stesse sono definite all’art. 2 dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014, in forma singola o associata.
I soggetti di cui alle lettere precedenti devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei codici Ateco ISTAT 2007 di cui all’Allegato 1.
Essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE, è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;
Possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
Avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo;
Esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 di cui all’Allegato 1 al presente Avviso. In caso di imprese associate, sono richiesti anche i Codici ATECO delle singole imprese che aderiscono;
nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), nel REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;
nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, nel pertinente albo professionale.
Ove si dovesse trattare di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, occorre possedere la partita IVA ed essere iscritti nella Gestione Separata INPS2;
Non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. UE n. 651/2014;
Non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
Possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;
Non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;
Non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
Appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;
Coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione S3;
Rispondenza dell’investimento proposto alla definizione di investimento iniziale, così come lo stesso è definito dall’art. 2, punto 49, lett. a, del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
Alla data di presentazione della domanda di cui al par. 4.2, l’impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e degli immobili dell’unità locale ove viene realizzato il programma. La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all’art. 1351 del codice civile. Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l’ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell’art. 71 del Regolamento UE n. 1303/2013.
Il presente avviso non si applica a favore di un’impresa destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.
Il possesso dei requisiti di cui alle lettere da a) ad r), eccettuata la lettera c), del precedente comma 1 è attestato dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;
Nel caso in cui il richiedente risulti iscritto nell’elenco delle “Imprese con rating di legalità” non è richiesta la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui ai punti j), k) e l) del precedente comma 1.
I soggetti di cui al par. 2.1 che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda di cui al par. 4.2 una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la documentazione di cui al par. 4.4.
– un crono-programma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 30.000 euro e superiore a 250.000 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000 euro.
I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data del decreto di approvazione della convenzione. Il termine di scadenza potrà essere prorogato per una sola volta e per un periodo di tempo pari a tre mesi, previa istanza del beneficiario da presentare al più tardi venti giorni prima della scadenza del termine previsto per la realizzazione dell’intervento.
L’avvio dei lavori in data successiva alla presentazione della domanda e antecedente all’adozione del decreto di approvazione della convenzione è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento, come previsto nel cronoprogramma allegato alla domanda di partecipazione al presente Avviso.
Reg. n. 1303/2013 artt. 67 – 70;
Reg. n. 1301/2013 art. 3.
Indicazioni generali sulla procedura
Le attività relative alla ricezione e valutazione delle domande, alla concessione e revoca dei contributi, nonché le attività relative alla gestione finanziaria, comprensive dei pagamenti ai beneficiari e ai controlli amministrativi, fisico-tecnici ed economico finanziari sono svolte dal Servizio 3 del Dipartimento Attività produttive della Regione Siciliana (Servizio) in qualità di Ufficio Competente per le Operazioni (UCO).
Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili di cui al par. 1.2 del presente Avviso.
Le prenotazioni delle domande, pena l’inammissibilità, dovranno essere effettuate avvalendosi del Portale delle agevolazioni reso disponibile all’indirizzo:
Portale agevolazioni Regione Sicilia di seguito definito Portale, secondo le procedure indicate nello stesso sito. Non saranno accolte, pertanto, le istanze pervenute difformemente alla procedura telematica.
Ai fini di cui sopra le imprese dovranno dotarsi preventivamente di:
b) kit di firma digitale del soggetto abilitato alla sottoscrizione della domanda conforme a quanto previsto dall’Ente Nazionale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione nell’elenco pubblico dei certificatori (www.digitpa.gov.it/firme_elettroniche).
La domanda per la concessione delle agevolazioni dovrà essere inoltrata previa registrazione, accreditamento del soggetto titolato a sottoscriverla con firma digitale (per le imprese il legale rappresentante) previa prenotazione del diritto di presentazione.
Per i bandi a sportello la procedura di cui sopra acquista il valore dell’ordine cronologico di prenotazione; la finestra di invio è dalle ore 14 del 03/04/2018 alle ore 14 del 12/4/2018.
Per le modalità di autoregistrazione e accreditamento si rinvia al Portale.
Il modulo di domanda, compilato tassativamente in ciascuna delle parti di cui si compone, deve:
La domanda è resa nella forma di autocertificazione, ai sensi del D.P.R . n.445/2000 e con le responsabilità previste dagli artt.75 e76 dello stesso Decreto.
La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo pari ad € 16. Tale adempimento viene assolto mediante versamento a intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione da indicare nella domanda di aiuto. L’applicazione della marca da bollo sulla domanda di aiuto deve essere effettuata inserendo il numero e la data nell’apposito campo della scheda “Dati di domanda” presente sul modulo.
Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente per ragioni tecniche ed organizzative a partire dalle ore 14.00 del 31° giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 14.00 del 41° giorno dalla stessa data. La prenotazione darà luogo al rilascio di un ticket che consentirà di presentare l’istanza e la documentazione prevista a partire dalle 24 ore successive al rilascio del ticket stesso ed entro le successive 96 ore. Fermo restando che lo sportello per la prenotazione e trasmissione della documentazione chiuderà comunque alle ore 14,00 del 41° giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso. Le domande inviate dopo il suddetto termine di scadenza sono considerate inammissibili. Qualora la data di scadenza della presentazione della domanda o la data di inizio prenotazione del ticket dovesse coincidere con un giorno festivo o non lavorativo (sabato e domenica), la scadenza o la data di prenotazione si intendono automaticamente prorogate al primo giorno lavorativo utile. Non sarà possibile accedere alla prenotazione senza avere prima proceduto almeno all’inizio di compilazione della domanda quale manifestazione di interesse per la partecipazione all’avviso e generato il codice unico di progetto. Ogni istanza di partecipazione necessiterà di un ticket. La procedura di cui sopra acquista il valore dell’ordine cronologico di presentazione. L’apertura di ulteriori eventuali finestre rimarrà subordinata alla disponibilità di risorse finanziarie, dietro apposita comunicazione da parte di questa amministrazione.
I richiedenti dovranno presentare, unitamente alla domanda con le modalità previste i documenti di seguito indicati:
Il Formulario disponibile sul Portale, completo in ciascuna delle sue parti e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante o dal capofila del progetto;
Documentazione economica:
I. per le imprese non obbligate alla redazione del bilancio e per altri soggetti operanti in attività di natura imprenditoriale in forma singola, copia delle ultime tre dichiarazioni dei redditi precedenti la data di presentazione della domanda, corredate dai relativi bilanci di verifica redatti secondo le disposizioni normative vigenti;
II. per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano ancora chiuso il primo bilancio, la situazione economico-patrimoniale del periodo;
III. per le imprese obbligate alla redazione di bilancio, copia degli ultimi due bilanci depositati presso la CCIAA territorialmente competente precedenti la data di presentazione della domanda.
Nei casi sub I., II e III., in assenza delle dichiarazioni dei redditi, dei bilanci depositati o della situazione economico-patrimoniale del periodo, il progetto sarà ritenuto inammissibile.
c) Documentazione necessaria alla verifica dei criteri di premiali.
d) Documentazione fornita da impresa straniera priva di sede o unità produttiva in Sicilia al momento della domanda .
Nel caso in cui il progetto sia presentato da soggetti costituiti in forma di RTI/ATS/Retecontratto, i documenti di cui al comma 1 lettere da a) a c) dovranno essere presentati da ciascuna delle imprese facenti parte dell’aggregazione.
Nel caso in cui il progetto sia presentato da soggetti che si impegnano a costituire un RTI/ATS/Rete-contratto, i documenti di cui al comma 1 lettere da a) a a) dovranno essere presentati da ciascuna delle imprese che hanno sottoscritto la dichiarazione di intenti.
Nel caso di imprese aggregate in forma di Consorzio/Rete-soggetto, i documenti di cui al comma 1 lettere da a) a c) dovranno essere rilasciati oltre che dal Consorzio o dalla Rete-soggetto, anche da ciascuna impresa che prende parte alla realizzazione del progetto.
Le domande di aiuto mancanti anche di uno solo dei documenti richiesti dall’Avviso, saranno considerate inammissibili.
I criteri di valutazione per ottenere il finanziamento sono quattro; la qualità del progetto (massimo 25 punti), cioè l’attendibilità, la congruità della proposta e la coerenza con le condizioni economico-finanziarie produttive e di mercato del bacino di utenza di riferimento. Il secondo è determinato dall’effetto che ci si aspetta sulla competitività dell’impresa (massimo 15 punti). Il terzo è la cosiddetta cantierabilità dell’iniziativa (massimo 25 punti), cioè il possesso di tutte le autorizzazioni e i pareri per avviare l’iniziativa. Infine, la sostenibilità economico-finanziaria (massimo 15 punti). Un punteggio maggiore potrà essere determinato anche da alcuni elementi premiali basati sullo sviluppo di modelli di business che comportino un minore impatto ambientale (tre punti), dai modelli di business inclusivi (due punti), l’appartenenza alle aree identificate dalla Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente nonché agli ambiti dell’eco-innovazione e all’economia a basse emissioni (sette punti) e dall’ottenimento del rating della legalità (otto punti).
Le domande saranno considerate ammissibili se otterranno un punteggio minimo di almeno 65 punti totali. Incerti, invece, sono i tempi per ottenere il finanziamento perché «tutto dipenderà dal numero di domande che verranno presentate e dal tempo necessario per la loro valutazione. “Siamo comunque fiduciosi – afferma Paola Chiappara di Sicindustria- che entro la fine dell’anno si potranno avere le prime erogazioni su una misura che riteniamo positiva perché è rivolta all’aumento della competitività delle imprese.”
Comunicazione ai richiedenti degli esiti della selezione e adempimenti conseguenti
Il Servizio trasmetterà ai beneficiari delle operazioni selezionate gli esiti della procedura di selezione e la conseguente ammissione a finanziamento, richiedendo agli stessi l’invio della documentazione necessaria alla sottoscrizione della Convenzione, da trasmettere entro trenta giorni dalla ricezione della predetta comunicazione.
Il Servizio provvederà infine ad informare i beneficiari di operazioni escluse, indicando le cause di esclusione. Tutte le comunicazioni tra il Servizio e il beneficiario avverranno esclusivamente via PEC.
Ulteriori chiarimenti ed i riferimenti normativi si possono trovare al seguente link:
Euro Sicilia Info PO- FESR – 2014/2020-