Source: https://www.edotto.com/categoria/procedimenti-speciali-1?pageIndex=11
Timestamp: 2019-05-27 10:59:25+00:00
Document Index: 153577667

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 517', 'sentenza ', 'art. 443', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 442', 'art. 111', 'art. 3', 'sentenza ']

L’equiparazione dei giudicati penali non viola la costituzione
Cinzia Pichirallo | 19/12/2009 Non viola l’art. 24 della Carta costituzionale, relativo al diritto di difesa, la previsione contenuta negli articoli 445, comma 1-bis, e 653, comma 1-bis, del codice di procedura penale, dove si equipara la sentenza di patteggiamento ad una sentenza di condanna disponendo così che abbia efficacia di giudicato anche nel procedimento disciplinare in ordine all’accertamento della sussistenza del fatto, alla sua illiceità penale ed alla affermazione che l’imputato lo ha commesso. La sentenza n....
Cinzia Pichirallo | 19/12/2009 L’imputato può fare richiesta di giudizio abbreviato anche di fronte ad una contestazione suppletiva tardiva. Cambiando decisamente orientamento la Corte costituzionale, con sentenza n. 333 del 18 dicembre 2009, dichiara costituzionalmente illegittimo l’art. 517 codice di procedura penale, nella parte in cui non ammette che l’imputato possa presentare istanza al giudice del dibattimento per il giudizio abbreviato nel caso in cui sia stato contestato in dibattimento un reato concorrente, se la...
Sì all'appello in caso di vizio di mente
Eleonora Pergolari | 30/10/2009 Con sentenza n. 274 del 29 ottobre 2009, la Corte costituzionale ha accolto la questione di legittimità costituzionale promossa dalla Corte di appello di Napoli con riferimento all'art. 443, comma 1, del codice di procedura penale, come modificato dall'art. 2 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento) per violazione degli articoli 3, 24, secondo comma della Costituzione. Secondo la Consulta,...
Uncc perplessa sul processo sommario di cognizione
Eleonora Pergolari | 26/10/2009 L'Unione nazionale delle camere civili, a mezzo del suo presidente Renzo Menoni, manifesta perplessità con riferimento al nuovo procedimento sommario di cognizione, introdotto con la legge 69/2009. Secondo i civilisti, in particolare, tale tipo di rito, completamente deformalizzato e rimesso quasi del tutto alla discrezionalità del giudice finirebbe col minare le garanzie processuali a tutela dei cittadini.
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Possibili applicazioni per il rito sommario di cognizione
eDotto | 07/09/2009 Il rito sommario di cognizione, così come introdotto con la legge 69/2009 di riforma del processo civile, potrebbe essere utilmente utilizzato con riferimento alle liti immobiliari. Con questo strumento, per il quale non è necessaria l'istruzione della causa e che si chiude con un'ordinanza con gli stessi effetti di una sentenza, se non appellata entro 30 giorni, potrebbero agevolmente risolversi liti concernenti delibere assembleari, infiltrazioni e così via. In generale, possono essere...
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Il ricorso al processo sommario di cognizione
eDotto | 13/07/2009 Il nuovo processo sommario di cognizione, come previsto dalla legge n. 69 del 18 giugno scorso e disciplinato ai nuovi artt. 702Bis - 702quater c.p.c., deve essere introdotto con ricorso e può essere applicato solo per le cause di competenza del tribunale in composizione monocratica. L'udienza di comparizione viene fissata dal giudice con decreto, da notificarsi al convenuto almeno 30 giorni prima della data fissata per la costituzione; entro 10 giorni prima dell'udienza, il convenuto deve...
Diritto CivileDirittoProcedimenti specialiProcedura civile
Il processo cambia passo
eDotto | 29/06/2009 Il 4 luglio entra in vigore la legge 69/2009 contenente la riforma del processo civile. Le nuove norme, il cui obiettivo è quello di snellire i procedimenti, si applicheranno ai procedimenti attivati dopo tale data. Alcune disposizioni, tuttavia, saranno di immediata attuazione anche con riferimento a tutti i giudizi già pendenti; tra queste si segnalano: le nuove previsioni sul contenuto succinto della sentenza; la norma che proibisce la produzione di nuovi contenuti in appello; la norma che...
Funzioni giudiziarieDirittoProcedimento ordinarioProcedura civileDiritto CivileProcedimenti specialiProcedimento esecutivo
Nel rito abbreviato vale l'indagine difensiva
eDotto | 27/06/2009 Con sentenza depositata ieri, la n. 184 del 2009, la Consulta ha respinto la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Fermo in ordine all'art. 442, comma 1-bis c.p.p. considerato in contrasto sia con l'art. 111 della Costituzione - in quanto permetterebbe l'ingresso nel processo di atti formati unilateralmente senza rispetto del contraddittorio -, sia con l'art. 3 - perché consentirebbe una disparità di trattamento tra il giudizio ordinario ed il giudizio abbreviato in...
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Il rito civile parte dal “sommario”
eDotto | 20/06/2009 E' stata pubblicata ieri, 19 giugno, sulla Gazzetta ufficiale n. 140 la legge di riordino del processo civile. L'entrata in vigore delle nuove norme è per il 4 luglio 2009. Per i procedimenti già pendenti a cambiare sarà solo la forma e il contenuto della sentenza che conterrà una concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. In appello, poi, non potranno essere più presentati nuovi documenti. Il filtro in cassazione si applicherà per le sentenze depositate dopo...
Il processo civile taglia tre anni
eDotto | 01/06/2009 Entro la fine della settimana dovrebbe essere pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale, la riforma sul processo civile, appena varata dal Parlamento; le nuove disposizioni, che entreranno in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione, sono ispirate alla volontà di tagliare i tempi processuali con il rispetto della formula “3+2+1”: tre anni per il primo grado, due per il secondo ed uno per l'ultimo. In Italia, per ora, la durata media dei provvedimenti è ben sopra alla soglia dei sei anni; tuttavia,...
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