Source: https://www.ambientesicurezzaweb.it/rifiuti-e-registro-nazionale-autorizzazioni-dal-minambiente-le-regole-del-funzionamento/
Timestamp: 2020-07-11 10:25:02+00:00
Document Index: 147367120

Matched Legal Cases: ['art. 184', 'art. 2', 'art. 189', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 14', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 189', 'art. 6', 'art. 184', 'art. 184', 'art.\n184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 50', 'art. 184', 'art.\n184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 14', 'art. 184', 'art. 14']

Rifiuti e registro nazionale autorizzazioni: dal minAmbiente le regole
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Rifiuti e registro nazionale autorizzazioni: con il decreto 21 aprile 2020, il ministero dell'Ambiente detta le regole per l'organizzazione e il funzionamento dello strumento di raccolta delle autorizzazioni rilasciate, oltre che degli esiti delle procedure semplificate. Tutto questo in base all'art. 184-ter del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (il cosiddetto REcer).
Rifiuti e registro nazionale autorizzazioni: come funziona
Per il suo funzionamento - precisa l'art. 2 del decreto - il REcer utilizza la piattaforma telematica «Monitor-piani» istituita dal minAmbiente all'interno dell'Albo nazionale gestori ambientali. Il REcer, inoltre, interoperabile con il catasto rifiuti (art. 189 D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152) e con il registro elettronico nazionale istituito dall'art. 6 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 poi convertito dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12.
Rifiuti e registro nazionale autorizzazioni: le sezioni
Il registro nazionale autorizzazioni (REcer) è organizzato in due sezioni (art. 3). Una prima sezione (denominata sezione «Autorizzazioni ordinarie») destinata a raccogliere i provvedimenti rilasciati ai sensi degli articoli 208, 209 e 211 e del titolo III-bis della parte seconda del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152. Una seconda sezione (denominata
sezione «Procedure semplificate») destinata a raccogliere gli esiti delle procedure semplificate concluse ai sensi dell'art. 184-ter del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152. Queste sezioni possono essere articolate in ulteriori sottosezioni qualora siano richieste per esigenze tecniche o gestionali.
Qui di seguito il testo integrale del provvedimento e, in coda, l'allegato al decreto con il modello per i dati raccolti nel registro.
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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 21 aprile 2020
Modalita' di organizzazione e di funzionamento del registro nazionale
per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle
procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di
recupero. (20A02904)
(GU n.142 del 5-6-2020)
Visto l'art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
che disciplina la cessazione della qualifica del rifiuto e, in
particolare, il comma 3-septies, che istituisce presso il Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare il registro
nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e delle
procedure semplificate concluse ai sensi del medesimo articolo,
prevedendo che con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela
del territorio e del mare ne siano definite le modalita' di
Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti;
Visto l'art. 14-bis del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 novembre 2019, n. 128;
territorio e del mare ha gia' istituito una piattaforma per il
monitoraggio dei piani regionali (Monitor-piani) presso l'Albo
nazionale dei gestori ambientali;
Ritenuto anche al fine di evitare duplicazioni delle piattaforme
informatiche di comunicazione tra autorita' competenti al rilascio
delle autorizzazioni e il Ministero, di implementare la predetta
piattaforma Monitor-piani, mediante la realizzazione di una apposita
sezione nella quale istituire il registro di cui all'art. 184-ter del
1. Il presente decreto disciplina le modalita' di organizzazione e
di funzionamento del registro nazionale per la raccolta delle
autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate
concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero ai sensi
dell'art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (di
seguito: REcer).
Modalita' di funzionamento del registro
1. Il REcer utilizza, per il suo funzionamento e per la sua
organizzazione, la piattaforma telematica «Monitor-piani» istituita
presso l'Albo nazionale gestori ambientali.
2. Il REcer e' interoperabile con il Catasto rifiuti di cui
all'art. 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e con il
registro elettronico nazionale istituito dall'art. 6 del
decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 convertito dalla legge 11
Modalita' di organizzazione del registro
1. Il REcer e' organizzato in due sezioni. Una prima sezione
(denominata sezione «Autorizzazioni ordinarie») destinata a
raccogliere i provvedimenti rilasciati ai sensi degli articoli 208,
209 e 211 e del Titolo III-bis della parte seconda del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152; una seconda sezione (denominata
sezione «Procedure semplificate») destinata a raccogliere gli esiti
delle procedure semplificate concluse ai sensi dell'art. 184-ter del
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Le sezioni di cui al
precedente periodo possono essere articolate in «Sotto-sezioni», ove
esigenze tecniche o gestionali lo richiedano.
2. Nel rispetto della normativa vigente in materia di trasparenza e
protezione dei dati personali, nel REcer e' pubblicato uno schema
sintetico dei dati contenuti nei provvedimenti autorizzatori e degli
esiti delle procedure semplificate.
Modalita' di trasmissione dei dati, delle autorizzazioni e degli
esiti delle procedure semplificate
1. Le autorita' competenti inseriscono all'interno del REcer,
contestualmente alla comunicazione di cui al comma 3-septies, secondo
periodo, dell'art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
152, i dati delle autorizzazioni e degli esiti delle procedure
semplificate utilizzando la procedura messa a disposizione sul
portale web della piattaforma «Monitor-piani» secondo i contenuti
previsti nell'allegato 1, che costituisce parte integrante del
Modalita' di trasmissione delle comunicazioni
1. Al fine di poter svolgere i controlli a campione di cui all'art.
184-ter, comma 3-ter, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. l52,
l'ISPRA, o l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente
delegata, hanno accesso alla sezione del REcer destinata a
raccogliere i provvedimenti autorizzatori.
2. L'ISPRA, o l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente
delegata, effettua la comunicazione di cui all'art. 184-ter, comma
3-ter, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il tramite
della piattaforma REcer.
3. Le autorita' competenti effettuano la comunicazione di
conclusione del procedimento di cui all'art. 184-ter, comma 3-quater,
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per il tramite della
piattaforma REcer.
4. L'ISPRA effettua la comunicazione di cui all'art. 184-ter, comma
3-sexies, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per il
tramite della piattaforma REcer.
Funzionalita' del registro
1. I dati del REcer sono resi disponibili alle amministrazioni
pubbliche che lo richiedano al fine dello svolgimento dei propri
compiti istituzionali, ai sensi dell'art. 50, comma 2, del decreto
2. I dati del registro nazionale sono messi a disposizione delle
autorita' competenti che ne facciano richiesta anche al fine di
essere valutati nell'istruttoria dei procedimenti finalizzati al
rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 184-ter, comma 3, del
3. I dati del registro nazionale possono essere utilizzati dal
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per
le istruttorie tecniche, volte a definire i criteri specifici per la
cessazione della qualifica di rifiuto, di cui al comma 2 dell'art.
184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonche' per
richiedere ad ISPRA l'attivazione di specifici procedimenti di
controllo ai sensi dell'art. 184-ter, comma 3-ter, del decreto
1. L'effettiva operativita' del REcer e' comunicata con apposito
link sul sito web del Ministero dell'ambiente e della tutela del
2. Fino all'effettiva operativita' del REcer, la trasmissione delle
autorizzazioni e' effettuata nel rispetto delle modalita' di cui al
comma 3-bis dell'art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006,
n. 152, e del comma 9 dell'art. 14-bis, della legge 2 novembre 2019
di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre
2019, n. 101.
3. Al momento di piena operativita' del REcer, l'ISPRA trasmette al
medesimo le autorizzazioni raccolte ai sensi del comma 3-bis
dell'art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
nonche' del comma 9 dell'art. 14-bis, della legge 2 novembre 2019 di
conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019,
1. Alle attivita' disposte dal presente decreto le amministrazioni
provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie
(Rifiuti e registro nazionale autorizzazioni)
D.M. 21 aprile 2020
registro nazionale autorizzazioni