Source: http://docplayer.it/2581023-Mrcrnt94t4m839w-gravina-ilenia-nata-a-s-maria-cv-il-01-10-1994-e-grvlni94r411234n-calcagno-assunta-nata-a-maddaloni-ce-il-05-11-1992.html
Timestamp: 2018-04-22 07:16:19+00:00
Document Index: 63597463

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 2', 'art, 3', 'art. 3', 'art.3', 'art. 97', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 97', 'art 3', 'art 20', 'art 20', 'art. 20']

MRCRNT94T4m839W; Gravina Ilenia nata a S.Maria CV il 01/10/1994, e. GRVLNI94R411234N; Calcagno Assunta nata a Maddaloni (CE) il 05/11/1992, - PDF
MRCRNT94T4m839W; Gravina Ilenia nata a S.Maria CV il 01/10/1994, e. GRVLNI94R411234N; Calcagno Assunta nata a Maddaloni (CE) il 05/11/1992,
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1 3vv.pasquaCe Marotta (Patrocinante in Cassazione edahre Corti Superìon Specializzatn In Diritta Amm.vo e Scienza deìl Amministrazione Perfezionato in Amministrazione e Finanza degli Enti Locali Via G. Galilei no O0 Caserta Tel. 0823/2i02 I6 - F a ECC. MO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - ROMA Ricorrono i Sigg. Di Maro Pierfrancesco nato a Napoli il 27/10/1994, ed ivi residente alla via Caravaggio, 76, C.F. DMRPFR94RZ7F839Q; Marcacci Renata nata a Napoli il 07/12/1994, e residente in Capua alla via Mulo, 55, CF MRCRNT94T4m839W; Gravina Ilenia nata a S.Maria CV il 01/10/1994, e residente in Portico di Caserta alla via D Annunzio G. Vico I, 8, C.F. GRVLNI94R411234N; Calcagno Assunta nata a Maddaloni (CE) il 05/11/1992, residente in S.Maria a Vico alla via Rosciano, 16, C.F. CLCSNT92S45E791E; De Maffutiis Ugo nato a Napoli il 03/01/1995 ed ivi residente alla via Marecliiaro, 95, C.P. DMFGU095A03F839U; Nappa Dalila nata a Napoli il 19/10/1995 e residenle ad Aversa afla via Magenta, C.F. NPPDLL95R59P8391; Cicia Lidia nata a Maddaloni il 04/06/1993 e residente in Caserta alla via Marchesicllo, 132, C.F. CC1IdDI93FI44E791G; nasile Giuseppina Francesca nata a Napoli il 04/08/1992 e rcsidcnk in Giugliano (NA) alla via Arco SAntonio, 85, C.F. BSLGPP92M44F839C; Nuzzo Emilia nata a Caserta il 21/08/1994 e residente in S.Felicc a Cancello alla via Fiume, 137, C. NZZMLE94M61B963Q; Gagliardo Clemente nato a Caserta il 13/02/1992 e residente a MaddaIoni alla via Carmignano n. 276, C.F. GGLCMN92TKl3B963U; Salicrno Alessandra nata a San Giuseppe Aw. Pasquale Marotta, con la presente Vi conferisco mandato di rappresentarmi e difendermi nella presente procedura ed atti conseguentiali con ogni pilr ampia facoltà di legge, ivi compresa quella di transigere e desistere e ritengo il Vostro operato per rato e fermo senza bisogno di ulteriore ratifica. Eleggo domicilio con Voi inrnc.4 0 nw. scrivere per me il presente ed ogni altra atto del procedimento. Con il presente atto, itli sottoscrittolì dichiaraho, altresi, di aver ricevuto la prescritia informativa in materia di trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13, D.Lgs 30 giugno 2003, n.196. il 24/03/3992 c residente ad Ottaviano al Viale Elena, 102 SLRISN92C61i-I931 L; Del Prcte Chiara nata a Napoli i1 rcsidcntc in I;raltamaggiorc(NA) alla via Giacomo Leopardi, 15, C.F. DIaPCI-IR93B43F839K; Tartagliane Mariarosaxia nata a Villaricca (Nh) i 03/06/1993 c residente in Marcianise alia via Lucania, 1, C.F TRTMRS G309N; Pinclli Martina nata a Marcianise il lh/08/1.993 ed iv residente alla via 1-ucania, 1, C.P. I;NTdMTN93M56E932T; Affinito Saverio na ad Avcrsa il 27/01./1995 cd ivi residcnk alla via Umberto I, C.F. FPNSVR951227A512S; Dc Rosa Andrea nato a Napoli ii 09/04/1994 c residente in Cacoria alla via San Pietro n.42, C.P. DSNDR94D09F839C; D Iglio Imma nata a Napoli il 10/06/1994 e residente in Casoria alla via Duca f d Osta, 35 C.P. DGLMMI94M50F839V; Mazzocca Annalisa nata a Nola il 1 L3 TRLt 3n4d - ci
2 &"h' %ifia ed ivi residente alla via F. Petrarca n.29, C.F. LeLL H46F924Q Pennini Vincenzo nato a Napoli il 15/07/1994 e vw Carinaro(ce) alla Via Tasso n.29, C.F. PNNVCN94L15F839K; De FwRosa nata a Salati il, 16/06/1992 e residente in OLtaviano al Viale Elena db '%$!&CF. DW RSO 99H56 I483Y; Nocerino Roberta nata a Sant'Agata dei ' oti BN) il 21/05/1995 e residente in Anastasia(NA) Piazza Carlo Cattaneo, 'ydw&%d I RRRT95E611197T; Palumbo Romana nata a Capua il 06/11/1993 e te in Pignataro Maggiore (CE) alla via Madre Teresa di Calcutla, 10, arcn93c46b715f; Golino Ivana nata a Marcianise 1'11/08/1993 e -fali '!&fdenk in Macerata Campania alla via Madrc Teresa di Calcutta, C.P. v p GLNVN193M51E932T; Uonamico Antonio Fiorino nato a Napoli il 26/04/1992 c residente in OLlaviano alla via San Leonardo n.20 P. 30, C.F. UNMNNF92D26F8391; La Manna Martina nata a Cascrla il 04/06/1995 ed ivi residente alla via Laviano, 134, C.F. LMNMTN95MMB963K; Marsico Daniele nalo a Maddaloni e residente in Caivano alla via Maineli, 45, MRSDNL95A25E79lX; Cuozzo Andrea nalo a!%maria CV il 07/06/1995, e residente in Gricignano (CE)alla via Aversa n.123, C.F. CZZNDRWi-IO71234T; Abbntc Massimiliana nata ad Avcrsa il 22/08/1994 ed ivi residente al vialc Kcnncdy, 91, I3BTMCM94M62A512U; Di Itubba Simona nala a Cascrla il 14/10/1994 cd ivi residcnlc alla via Ragazzi del 99 n.2, C.F. DRBCMN91R54B963; Caxigiano Cccilia nala a Pompci(NA) il 21/ 04/ 1993 ed ivi rcsidcntc alla via Colle San Earlolomco, 3, C.P. CNGCCL93D61G8138; rapp.li c dilcsi, giusta mandato a margine del prcscntc atto, dall'sivv, Pasqualc MaroLta, (CJ. MRTPQWM R), con il cplc clclt.tc domiciliano in Roma alla via Villa Pcyoli, 4, presso lo studio deli'avv. Giancarlo Caracuzzo. 11 sottoscritto diknsorc dichiara di voler ricevere ic comunicazioni c/o Ic nolificazioni del prcscntc proccdimcnlo anclic mcdianlc lax a1 n. O823/ o ali'indirizzo pcc: pi\squalc.inarottaoavvocatismcv.it; Contro - Ministero dell'istruzione, dell'univcrsità e della Ricerca, in persona del Mhuslro pro tcmporc; - CINECA, in persona del legale rapprcsentantc p.1.; C.F. 2
3 - A tutte le Università italiane: Università degli Studi di Bari; Università degii Studi di Bari (Lingua inglese); Università degli Studi di Bologna; Università degli Studi di Brescia; Università degli Studi di Cagliari; Università degli Studi di Catania; Università degli Studi di Catanzara "Magna Graecia" ; Università degii Studi di Chieti - "G. D'Annunzio" ; Università degli Studi del Molise; Università degli Studi di Ferrara; Università degli Studi di Firenze; Università degli Studi di Foggia; Università degli Studi di Genova; Università degli Studi di L'Aquila; Universith degli Studi di Messina; università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Milano (Lingua inglese); Università degli Studi di Milano nicocca; Università degli Studi di Milano Vita Salute San Raffaele; Università degli Studi di Milano Vita Salute San Raffaele (lingua inglese); Università degli Studi di Milano Cattolica "S. Cuore"; Università degli Studi di Milano Cattolica "S. Cuore" (lingua inglese); Università degli Studi di Modena e Reggo Emilia; Università degli Studi di Napoli "Federico 11"; Seconda Università di Napoli; Seconda Università di Napoli (Lingua inglese); Università degii Studi di Padova; Università degli Studi di Palermo; Università degli Studi di Parma; Università degli Studi di Pavia; Università degli Studi di Pavia (Lingua inglese); Università degli Studi di Perugia; Università degli Studi di Pisa; Politecnica delle Marche; Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Policlinico; Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Policlinico (Lingua inglese); Università degli Studi di Roma "La Sapienza' Polo Pontino; Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Sant' Andrea; Università degli Studi di Roma - "Tor Vergata"; Università degli Studi di Roma - "Tor Vergata" (Lingua inglese); Università degli Studi di Roma - Campus Dio-Medico; Università degli Studi di Salerno; Università degli Studi di Sassari; Università degli Studi di Siena; Università degli Studi di Torino; Università degli Studi di Torino 'IL. Gonzaga"; Università dcgii Studi di Trieste; Universita degli Studi di Udine; Varcse "insiibria"; università degli Siudi di Vercelli "Avogadro"; Università degii Studi di Verona; in persona dei rispettivi Rettori p.1.; nonché contro - Grimaldi hcia, rcsidcnle in Napoli alla via Pietro Piovani n ; - Delli Carpini Andrea, rcsidentc in Accrra (Na) alla via Venelo n. 74, Parco dei Pini, scala D ; - Cacciola Maria, rcsidcntc in NapoIi aila via A.C. De Mcis n '147; - Musli Malleo, residente in San Cebasliano alla via Della %dea n ; - Ruocco Angela Maria, rcsidcntc in Caslc4ammarc di Stabia alla via Petrerca n ; - Salerno Claudia, residente in Portici (NA) al Corso Umbcrto ; - Sapio Plavia, residente in Capua (CE) alla via Ottavi0 RinaIdi, n ; per I'annuIlamento, previa sospensione dell'efficacia, a) della graduatoria nazionale, pubblicata il 23/9/2013 sul sito gestito dal CINECA, avente ad oggetto i 3 i
4 risultati della prova di accesso ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, a.a. 2013/2014, nella parte in cui ai ricorrenti non sono stati attribuiti i punti del c.d. bonus maturità di cui al D.M. 1&&/2013 n. 449; b) della graduatoria nazionale definitiva pubblicata il 30/9/2013 sul sito avente ad oggetto i risultati della prova di accesso ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, per 1 a.a. 2013/2014. nella parte in cui ai ricorrenti non sono stati attribuiti i punti del c.d. bonus maturità di cui al D.M. 12/6/2013 n. 449; c) dei successivi scorrimenti di graduatoria, nella parte in cui ai ricorrenti non sono stali attribuiti i punti del. c.d. bonus maturità di cui al D.M. 12/6/2013 n. 449; d) della nota Miur del 9/9/2013, nella parte in cui il Miur rende nota l eliminazione del bonus maturità ai fini del punteggio per la graduatoria dei Corsi a numero programmalo per I a.a. 2013/2014, in virtù di quanto previsto dal D.L. n. 104/2013 approvato in pari data e, pubblicato il 12/9/2013; e) di ogni altro atto preordinato, connesso c/o consequenziale che possa esscrc, comunque, lesivo della posizione giuridica soggettiva dei ricorrenti. PA XTO I ricorrenti lianno partecipato alla prova di concorso unica per l acceso ai corsi di laurea magislrale in Medicina c Chirurgia, Odontoiatria e I rotcsi Dcnlaria, svoltasi a livello nazionale il 9 setlembre Lc modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurca ad accesso programmato a livcllo nazionale, aa. 2013/2024, sono disciplinati dal D.M. 12/6/2013 il Qucst ultiino, clic sosliluisce la precedente disciplina varata dal Minislro Prolumo con D.M. n. 334 de124/4/2013, stabilisce clic per l ingrcsso ai Corsi di Laurea a numcro chiuso, i candidati dcbbaiio csscre disposti in graduatoria ed accedere ai posti disponibili in ordine di merito. Ad ogni candidato vicnc assegnato un punteggio in cenksimi. Di questi, 90 punti dipendono dal test di ammissionc e 10 punti dipendono dalla carriera scolastica, ovvero dal voto di maturità. 4
5 Voto dell'esame di stato non inferiore all'r0esimo percentile e Punteggio pari a: - i00 e lode 10 punti punti R punti punti punti punti punti t~ 3 punti punii 'i punto - o Per i candidati chc Iianno conseguilo il diploma in anni scolastici antwcdcnli al1'a.s. 2012/2013 c' nei casi in cui, comunque, non sia possibile associare il candidato alla propria commissione di esame, si applicano, nell'ordine, i sepcnti criteri: - i pcrccntilì a livello provinciale de1l'a.s. 2022/13 relativi alla medesima lipoiogia di diploma; I l l 5
6 RiCORRENTE PUNTEGGIO BONUS DI MARO 4 PIEIIFRANCESCO MARCACCI 9 RBNATA GRAVINA ILBNIA 9 CALCAGNO 8 ASSUNTA DE MAFFUTIIS 7 6
7 UGO NAPPA DALILA CICIA LTDIA BASILE GIUSEPPINA NUZZO EMILIA GAGLIARDO CLEMENTE SALIERO ALESSANDRA I l DEL PRETI :I-IIARA i'artaglione MARIAROSARTA 'INELLI VIARTINA 2FFINlTO ;AVERIO 112 ROSA ANDREA DIGLI0 IMMA MAZZOCCA 4NNALTSA %NNINI JINCENZO 3E VIVO ROSA \IOCERINO ZOBERTA 'ALUMDO :OSSANA ;OLINO NANA IONAMICO 7
8 .I ANTONIO FIORINO LA M ARTIN A M ARSICO DANIELE cuozzo ANDREA ABBATE MANNA M ASSIMILI ANA DI SIMONA CANGIANO RUBBA Successivamente, a test ultimato, i ricorrenti apprendono la notizia della cancellazione dcl boiius maturità in virtù di un dccrcto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 settembre 2013, ovvero nello ctcsso giorno in cui si sono svolti i test di ammissione al Corso di Laurea in Medicina c Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, a.a.2013/2014. A tal riguardo, il Miur, in data 9/9/2013, pubblica sul proprio sito la segucntc comuxucrizionc Si reride rroto clic (i seguiio di qiritiiio iq~~~ro~mlo ireilii scriirbi del 9 sclfetiibr-e &il Cuitsiglio dei Miiristri coii il iiecrciu legge di p~~~ssitiiiz i)~~~~~~~jc~zziotic, i slulo cliiiiiriiiiu, rirtclte p r l iz.~, 2013/i4, il pirlcgsiu itltribrrilo (iiiiissiitro 10 piili) rù voto oiictrufo iill esiu~ie di Sfdo di cui rill arlicolo 1 dcllu lcgp 2 qvsfu 1WI iccesso iii corsi di slirùio 2G4. liile clirrririwziorie ikriuii ~~1l nbri)~iiziorie tlcil iirliculo 4 del rlccraio legisliilitio 21/2008. Li1 gnirltriiloriii IJer I imcsso iii corsi (li slidio di Mediciiiir Vclcriiiiiriti, Medicitiir e Clririrrgiir irr liitguii iinìiiirta, Prufissiotii Sirriiùrrie, Odortioiiilrirr, iii corsi finiilizzdi allir li,ritiazìorie di arcltifdto e di Sciertu, delln J- urrrinziorte priniiiriri, srruh Iicrfanlo tleleriiiiiiiilla cscliisivirrtreiiie iri rckizbrie ai pmicggio coriseguilo rlii ogtii sfrcdeiife rici lcsl ~ RCCLSCO (Pu rf 1 cggiu Massi r t io 90 pii r t 1 i). I
9 RICORRENTE PUNTEGGIO PUNTEGGIO TOTALE PROVA BONUS PUNTI 9
10 D AMMISSIONE AI CDL IN MEDICINA E CHIRURGIA E/O IN ODONTOIATRI A DI MARO 37,40 PIERFR ANCESCO MARCACCI 38,70 RENATA GRAVINA ILENIA 35,70 CALCAGNO 37,20 ASSUNTA ,6 47,7 44,7 45,2 CICIA LIDIA BASILE GIUSEPPINA I 36, , ,8 NUZZO BMILJA I I CLEMENTE SALIERO I ALESSANDRA 32 DEL IJRE l E 31,90 CHIARA TAR r AGLIONE MARI AROSARI A WNPI.I 1 I l ---Iy MAIU IN A SAVERIO 33, I- 36,lU l8 I --I-- I 40 I 9 45,l
11 DE ROSA ANDREA D'IGLIO IMMA MAZZOCCA ANNALISA 33,8 '9 Q,8 37, ,30 37, ,6 PENNINI 39, ,7 VINCENZO DE VIVO ROSA NOCERINO ROBERTA PALUMBO ROSSANA JOLINO IVANA 30NAMICO 4NTONIO ;IORINO 31 33,40 37,30 37, I 39, ,4 46, ,A MANNA VIARTIN A 3K ,n darsico IANIBLE 33, ,H IUO%ZO INDREA ibba'i'ì3 dassimtliana >I RUUBA IMONA 33, LI 8 8 _I_--- 41,70 40 :ANCIANO 'ECILI A 37, ,h Ebbene, dalla graduatoria definitiva pubblicata il 30 settembre 2023, risulta che i ricorrenti con I'attribiizione dei punti bonus in aggiunta al punteggio conseguito con il test di ammissione, sarebbero risultati vincitori della
12 prova concorsuale e, dunque, avrebbero avuto diritto ad iscriversi al Corso di Laurea prescelto in una delle sede indicate nelle relative domande di partecipazione. Tutto ciu invece non è accaduto!!! Ai ricorrenti è stata negata la possibilità di immatricolarsi al corso di laurea preecelto per colpa dell'abolizione dei bonus e, quindi di un calcolo di punti diverso da quello che avevano immaginato e su cui contavano. Da qui, la necessità del presente ricorso. i provvedimenti impugnati sono illegittimi e vanno annullati per i seguenti MOTIVI 1) ECCESSO DI POTERE PER OMBSA VALUTAZIONE DI CIRCOSTANZE DI ASSOLUTO RILIEVO. VIOLAZIONE DEI DIRITTI GENERALI IN MATERIA DI DIRITTI ACQUISITI. VIOLAZIONE ARTT 3 E 97 DELLA COSTITUZIONE. IRRAGIONEVOLEZZA. ILLOGICITA' E MANIFESTA INGIUSTIZIA. I1 sistema del bonus maturità e stato introdotto dal Ministro Fioroni ali'arl. 4 del Decreto Legislativo n.2l del 14 gennaio 2008, al fine di garantire un sistema premiale per tutti gli studenti che conscguivano un buon rendimento negli ultimi anni dcgli studi superiori. Tale sistema stalo, poi, reso applicalivo dapprima dal Ministro Profumo con D.M. n. 334 del 24/4/2013 e, successivamente dal Ministro per la I'ubblica lslruzionc Carrozza con D.M. 12/6/2013 n Conic, già accennato in premessa, tutti gli htenci italiani hanno iiidetto i relativi bandi ycr i'acccsso ai corsi di laureo a nuincro programmato pcr l'sa 2O13/ 20'14, riportando Ic disposizioni cuntcnulc nel D.M. dcl 22 giugno 2013 n. 449, relative ai criteri di valutazione del tcst d'ingrcsso c del bonus ma turilà. I'ertanlo, il 9 settembre 2013, prima di darc inkio alla prova (ilumnissionc ai Corsi di Laurea in Medicina c Chirurgia, i cumponcnti dcllc Commissioni istiluitc presso ciascuna Università hanno dato lettura dcgli articoli del bando coiiccrncnti Ic rnoda1il.a di altribuzione dei punti per ogni ricposla csalla, errata e non data, nonche dei punti di partenza gii assegnali ai candidati in base al loro voto del diploma. 12
13 Ciascun candidato ha, quindi, adottato una propria strategia nel rispondere ai quiz di ammissione, in base alla propria situazione soggettiva. Difatti chi, come i ricorrenti, sapeva di aver diritto a dei punti in pia ha rischiato di meno, rispondendo di conseguenza a meno domande. Viceversa coloro che sapevano di non essere in possesso del bonus hanno intentato un numero maggiore di risposte, aumentando le possibilità di cadere in errore. Ad ogni modo, i ricorrenti, come tutti gli altri candidati, hanno affrontato il test di ammissione in base alle regole contenute nel relativo bando di concorso. Successivamente, il Mirir, a test ultimato, annuncia SUI proprio sito intemet la cancellazione del bonus mahrita a seguito deli'approvazionc da parte del Consiglio dei Ministri del decreto Iegge n 204, entrato, poi, in vigore in data in data 12/9/2013. Sulla base di tale decisione, 2i stata stilata la graduatoria nazionale per l'accesso ai Corsi di Laurea in oggetto, riconoscendo a ciascun candidato solo il punteggio conseguito ali'esito cici test d'ingresso. Tutto ciò 6 assolutamente illcgittimo!l! Far alfroniarc il test con delic rcgolc skabilitc e poi cambiark cubilo dopo I'cspletamento dclia prova concorsualc risulta una scelta assolutamente iilogica, irrazionale ed arbitraria. Il Miur avrebbe dovulo tener conto, nel calcolo del puntcggio finale da attribuire a ciascun candidato dcl bonus maturith e, ciunquc nvrabbe dovuto stilare la liraduatoria applicando Ic rqrolc stabilite nel momento di inizio della proccdu ra. A tal riguardo, la giurisprudenza prevalente ha chiarito che il principio tcnipus rcgit actum non Lrova applicazione per le procedure concorsuali in quanto le norme di riferimento sono quelle in vigore nel momento di inizio della procedura. In parlicolaret secondo il consolidato orientamento Riurisprudcnzialc, in materia di proccdurc concorsuali occorrc iar riferimento alle norme Ic~islative o sccondaric vigenti alla data di approvazionc del bando che devono esscrc *plicate, mentre Ic norme sopravvcnicnti non possono modificare i criteri di concorsi Riti - banditi. (Clx. CdS n.4791 del 21/7/2020) 13
14 In sintesi la Piurisprudenza ha alfexmato che: 1) 11 principio "tempus regit actud'non trova applicazione alla procedura concorsuale in corso al momento deli'enlrata in vigore delle nuove norme; 2) Un concorso è interamente disciplinato dalie norme in vigore ai momento di inizio del relativo procedimento 3) Le norme sopravvenute nel corso della procedura concorsuale possono trovare applicazione solo in caso di implicita od implicih previsione nella Iex cpecialis, cioè nel bando. I corollari che se ne debbano trarre sono i seguenti: poiché la procedura concorsuale inizia con la pubblicazione del bando che, si ripete, costituisce la lex specialis della procedura, è in questo momento che si determina il sistema normativo di riferimento di tutte le fasi del concorso. Dunque, sono irrilevanti le novità normative intervenute successivaiiiente alla pubblicazione del bando, sia se esse riguardino i requisiti di ammissione dei candidati, sia le modalità di svolgimento delle prove ecc. Paradossalmcntc, nel caso in esamc, i xicorrcnli lianno scoperto di ecser stati privati di quei punti bonus su cui laccvano aflidamento c su cui contavano nei calcolo del punkggio finale ai lini dell'ammissionc al Corso di Laurea preccclto dopo lo svolgimento della prova concorsualc. Ebbmc, tale dccisione ì? assolutamcnle illegittima oltre chc illogica irrazioriiilc cd assolutamente arbitraria. Difatti, la scelta di cambiare le regole nel corso della procedura concorsualc, ha determinato un alterazione dei prcsupposli giuridici dcl procedimento ponendosi, pertanlo, in palese contrasto con i principi costituzionali di cui agli artt. 3 e 97 dclla Costituzione iioncli6 con i principi generali posti alla base dell'azionc amministrativa di cui all'art. 1 dclla 243/90. A tal riguardo, il Consiglio di Stalo con sentenza del 21/7/2010 ha affcrniato quanto scguc: "iii tciiia dì plblici coiicorsi,iiz le disposizioni norinulive sopravvenirle (noi1 avcnli curuf icre inlcrprclulivo) iit riruferia di arrtrriissionc dei catziiidaf i, di vuliiiuzioiic rlci iifoli o di svulgiriietiiu di esumi di concorso e di volazioni non trovuriu applimzioiie pcr le procdiirc iit ifirzcrc allu datu ùclla loro ciitraia iri vigorc, iii qiiuizla il principio "ienryiis rcgil 14
15 ncttim" attiene azle seqrrenze proceditnentali composte di atti dotati di propria autonomia firnzionale e non anche ad attivitd (quale è quella di espletarnento di un concorso) interamente disciplinate dalle norme vigenti al momento in crii essa ha inizio" Tale principio, che ha trovato esprecsione in molte decisioni amministrative, può essere riassunto in estrema sìntesi, osservando che all'intero procedimento concorsuale si applicano le regole in vigore al momento del suo inizio, calvo che la lex specialis della procedura e, cioè, il bando non abbiano diversamente previsto. Ne consegue che, nel caso in esame, i ricorrenti hanno diritto aii'attribuzione del bonus maturità in ragione delle regole stabilite nel momento di inizio della procedura. Sì ricorda, inoltre, che i ricorrenti con il riconoscimento del bonus maturità risulterebbero vincitori del concorso e, quindi avrebbero diritto ad immatricolarsi presso il CDL prescclta 2) VTOLAZIONH E PAGA APPLICAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO. VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 97 DELLA COCTITUZIONE. VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE DELLA LEGGE N. 241/90. ECCESSO DI POTERE PER MANIFESTA IRRAGIONTWOLGZZA. I14LOClCiTA, E MANIFESTA INGIUSTIZIA. I provvedimenti impuppati sono ilicgittimi anche sotto a1 tro profilo. In parlicolarc la paduatoria nazionale conccrncntc i'accesso ai Corsi di Laurea in Mcdicina c Chirurgia, Odontoialyia e Protwi Dcntai-ìa, a.a. 2010/2014 c' polcscmcntc illcgittima pcr violazionc? del bando di iridixionc della procedura di cui d'oggetto. I bandi pubblicati dagli Akenci italiani, nel disciplinarc i requisiti e!c modaliih di svolgimento del Lesl di ammissione prcvcxiono il cisterna tic1 cd bonus maturitiì, in conkormilb alla normaliva dì rifcrimcnlo (DM 12 giugno 2010 n. 449) Orbene, i? principio pacifico giurispnidenziale che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad applicare le regole fissate nel bando, atteso che questo costituisce la icx specialis dei concorso, la quale non pub essere disapplicata nel corso del procedimento neppure nel caso in cui
16 talune delle regole in essa contenute risultino non conformi allo ius sirperveniens. Ne consegue che, la decisione assunta dai Miur di non tener conto del c.d. bonus maturità nel calcolo del punteggio finale da attribuire a ciascun candidato non trova alcun fondamento nelle urevisioni del predetto bando e, pertanto, risulta assolutamente illepittima. Al riguardo, la costante giurisprudenza amministrativa in tema di ammissione alle procedure concorsuali ha affermato quanto segue: "il bando di concorso costiiuisce la lex specialis della selezìorre e le regole da esso risrrltanii vincolano rigidainente l'operato dell'antrtiitrisiuazionc, obbligaiu alla loro applicazione senza azcuii niargitzc di discrezionulità; ciò in forza del principio di iirtcla della pur condiciu dei coricorrcnii, clie sarebbe pregitidicatu ove concerrtisse la titodìjica delle regole cristallizzate nellu lex syecialis cr dell'aliro pid geiierule principio clie vicia la disapplicazionc del burido quale atto cori cui I'Aintrziitisirazione si t origiiiariarricnte aitiuvincolaia ncll%sercizio delle poiesiti connesse alla condrrzione ilcllu procedura selettiva. (Consiglio di Siuio, sez V, del 3/08/2012). Ed ancora..."l~airrtirirtistrazione è viticdata al rispello del lurrrlo che costiiirisce la lex speciulis di iinu yroccilitru seleiìiva le ciri prescrizioni, coiriprese quelle in inatcrìu di umtnissionc dei cundidaii, di valulazioni dei liioli o di svolgirnentu di esunii di cuticorso e di uoiuzioni, risirliuiro irr iangibili e non possono esscrc inodifìculc o Jisupylicuie "... Yimero aiiclic tre1 caso di ìlfegitiitniiù del bando, uve lo sicsso non siu slulo irtrpugnulo, 1'Amnziiiisiruziuiie iion può esiniersi dul danti upplicuzione" (Consiglio di Sialo, sez. li, 11. i085 del 2G/OliJtOli; Tur Luzio Rutriu, scz. ii ti. 948 del moli) B palese, dunque? da quanto appena atfcrmato I'iiicgittimith deila graciualoria impugnala. Li\ stessa, inla ttì, iu riieriincnto ad un pr~supposto iiormativo assolutamcntc incsistcritc nei bandi clic disciplinano la yroccdura di amnissionc ai Corsi di Laurea in Mcdiciria c Chirurgia, Odonloialria e Protesi Dentaria pcr l'a.a. 2013/ Pcrtanto, gli alti impugnati sono iiicgittimi c vanno annullati. 16
17 3) VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 97 DELLA COSTITUZIONE. VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DiRITTO. VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO. VIOLAZIONE DEI PRINCIPI GENERALI DEZL'AZIONE AMMINISTRATIVA. VIOLAZIONE DELL'ART. 1 DELLA LEGGE 241/90. ECCESSO DI POTERE PER MAMFETA IRRAGIONEVOLEZZA. ILLOGICITA'. ARBITRARIETA' E MANIFESTA INGIUSI'IZIA. I provvedimenti impugnati sono illegittimi anche sotto altro profilo. L'abolizione del bonus maturità, annunciata dopo l'espletamento deila prova di ammissione, si pone in palese contrasto anche con i principi dì certezza dei diritto e del legittimo affidamento nello Stato. AI riguardo, si osserva che, il legittimo affidamento costituisce un principio fondamentale dell'azionc amministra tiva, da cui la funzione pubblica non può prescindere. Prutto dell'cìaborazione della giurisprudema e della sistemazione dottrinale, come molti dei principi del diritto amministrativo, il legittimo affidamento rappresenta uno strumento di tutela avverso il comportamento irragioncvolc c contraddittorio dely Amministrazione. 11 principio in questione, figurava espressamente nel progclto di riforma della I,n. 241 /90 tra i canoni fondamenlali ddl'azionc amministrativa. La versione approvala dalle Camere, tuttavia, non presenta più l'csplicilo richiamo dcl principio. La nuova formula cicll'art. 2 della 1.n. 212/2000 non i? peraltro valsa a privare ogni riiicvo al Icgiltimn afridamcnto, poiché la norma esplicitamente assoggetta l'axionc amministrativa ai principi ùell'ordinamento comunitario. Tra di essi, infatti, assume un rilievo di primo piano proprio la tutela dcli'afficlamcnlo legittimo. Con rifcrimetilo particolare all'ordinamcnto italiano, accanto alla buona kdc quale regola generale presente in ogni ambito del sistcma giuridico c al principio di ccrlenza del diritto si affiancano qucllc ricostruzioni che hanno ccrcaio di ricondurre i1 legittimo affidamento e la rilevanxa, in gcncrc, delle regole di correttezza e di buona fcdc alle prcvisioni della Carta Costituzionale. La Kiurisprudcnza costituzionalc ha riferito il lcvittimo affidamento all'art, 3 dcila Carta fondamentale. Secondo la Consulta, il principio dclla tutela del 17
18 legittimo affidamento del cittadino nella sicurezza aiuridica - quale elemento essenziale dello Stato di diritto, viene ricondotto al principio di emaglianza dinanzi aila legge, cub specie del rispetto del canone della ragionevolezza, di cui all'art. 3, coma primo, Cost. Tale principio sarebbe imanente in tutti i rapporti di diritto pubblico. Nel valutare il rispetto di tale principio, uno dei parametyi sovente utilizzati, è proprio la valutazione e quindi la tutela dell'affidamento nella stabilità dell'ordinamento Piuridico nutrito dai cittadini (ex art.3 Cost.). Ebbene, ritornando alla vicenda in esame, codesta difesa ritiene che la decisione del Governo di abolire "il bonus maturità" già da quest'anno appare, dunque, illegittima, poiché rappresenta un abuso nell'csercizio dei poteri propri dell'esecutivo e determina un danno ccrlo ed initnediato ai candidati, aspiranti inedici, che avevano calcolato di acquisire il vantaggio del bonus e, si sonu trovati improvvisamente privati di esso. Tale scelta, dunque, appare irragionevole (perché non sorretta da una adeguata ragione giustificatrice), comunque sproporzionata rispetto alla finalità perseguita, e lesiva sia del principio del buon andamento dell'azione amministrativa (art. 97 Cost.), sia del principio del legittimo affidaiiientu (art. 3 Cosl) nella misura in cui priva i partecipanti alla prova di ammissione ai Corsi di Laurea a numero programinato, a.a. 2013/2014, del riconoscimento di quei punti "boiius" sui quali gli stcssi avcvano Mio affidamento ai fini dcl calcolo del puntcggio finalc, vanificando, pertanto, le loro legittime c fondale aspcttative di aver dirilto a quei punii, fondaineniali ai fini della loro iintnatricolazionc ai Corso di laurea in oggetto. La norma, dunciue risulta lcsiva dclia situazioiic 1:iuridicn sol:):et!iva dei candidati alla prova di aininissione clic lianiio tnaturato un aspctlativa giuridicamente consolida la in urdinc alla uossibilità di acquisirc il vantajg& dcl bonus nel calcolo linale del yunicaaio. - Tale si tuaxione, ycrtanlo, risuìla assolutamente lcsiva clcl principio del 1ci:ittinio affidamcnio c dclla sicurczza giuridica, clic pure trova il suo fondamento, ~ccondo quanto pia volle affcrma lo dalla Corte costituzionale, ncll'art. 3 dclla Couii tuzione. Giova, al riguardo, sottolineare clic la Corte costituzionale Ira già avuto occasione di affermare clic nel nostro sistema costituzionalc non affatto
19 interdetto al legislatore di emanare disposizioni le quali vengano a modificare in senso sfavorevoie per i beneficiari la disciplina dei rapporti di durata, anche se l'oggetto di questi sia costituito da diritti soggettivi perfetti. Secondo la stessa giurisprudenza costituzionale, rappresenta, tuttavia, condizione essenziale che tali disposizioni non trasmodino in un regolamento irrazionale, frustrando, con riguardo a situazioni sostanziali fondate sulle leggi precedenti, l'affidamento del cittadino nella sicurezza giuridica, da intendersi quale elemento fondamentale dello Stato di diritto I1 principio del legittimo affidamento, in particolare, deve ritenersi violato (con consemente incostituzionalità della leege per violaziane del principio di up;uaelianza, sotto il profilo del difetto di radonevolezza). ne1 caso in cui la nuova norma incida, con una disciplina peggiorativa, su aspettative giuridicamente qualificate. che siano pervenute ad un Iivello di consolidamento così elevato da creare, appunto, quell'affidamento costituzionalmente protetta nella conservazione del premesso trattamento. (cfr. sentenze Corte Costituzionale n. 271 del 21/10/2011. n. 236 e n. 24 del 2009;, n. 822 del 1988 e n. 349 dei 1985). Ncl caso di spccic, non pirc ravvisarsi, infatti, una idonea ragione giustifica tricc che possa csscrc! addola a sostcpo della definitiva c totaic eliminazione dei hnus maturita, soprattutto dopo clic i test di ammissione si erano già svolti Difatti, l'irragioncvolczza e I'illogiciti?t di tale decisione deriva anche dal fatto che il D.L. 104/2013 è entrato in vigore rlopo i'cspletamcnto ùciia prova concorsuale. Di conscgwnm, gli intcrcssati non lianno avuto ncanchc la possibiliib di adeguarsi tempcstivarnmlc nllc novità normative c di prendcrc I(? opportune scclte organizxalivc più idonee per affrontare il test di ammissione. Al contrario, i ccindidsli I-ianno svolto il test con la consapevolczm di poter contare sul pim tcg~:io bonus loro assegnato, consci della sua validith. Sarebbe stato, dunquc, più ragioncvolc prevedere i'eliminazionc? dei bonus maturità a partire dal prossimo anno accademico anziclib cambiare le regole in corso d'opera.
20 i In effetti, è evidente come un cambiamento delle regole ad esami ultimati, determini un danno per i ricorrenti che, neli'affrontare i test di ammissione alle facoltà universitarie di Medicina e Chirurgia, Odontoialria e Protesi Dentaria, avevano ratto affidamento proprio sui punti "bonus". Nel caso di specie, la scelta legislativa appare sbilanciata e sproporzionata, perche, il legislatore non si la carico delle neyative ripercussioni che potrebbero derivarne sul principi del buon andamento della pubblica (art. 97 Cost.) amministrazione c della tutela del legittimo - affidamento. (art 3 della Cost.1 Ciò cmerae in maniera evidente se si considera che alcuni candidati, come i ricorrenti, non sono rientrati nel novcro dei vincitori del concorso proprio a causa dcll'eliminazione del bonus. Nel caso di specie, infatti, i ricorrenti sarebbero stati ammessi al Corso di Laurea prcscello in base alla disciplina viaente all'epoca dei bando. Ai ricorrenti, pertanto, 2 stato negato il diritto di proseguire i loro studi presso il Corso di Laurea prcscelto a seguilo di una scelta arbilraria ed irxazionalc adottata dal Governo Italiano. Per le ragioni suesposte, si chiede a Codesto Bcc.ino Tribunale adilo di sollevare la qucslione di lcgittimitil costituzionale deli'art 20 del D.L. n. 104 del 12 seltcmbrc 2U13 per violazione degli articoli 3 c 97 della Costituzione ed in particolare, per violazione dci principi di lcgitlimo affidamento, certczza del diritto e buon andamcnlo della Pubblica Ainminislrazionc. L'cvcntualc pronuncia di iiicostituzionalith dcll'art 20 del D.L. 104/2013 avrebbe così l'cfle ti0 di rimuovere i'oslacolo iiormativo all'applicai,i»nc dcll'arl. 10 del D.M. 449 del 12 giugno 2013, conscnlcndo, quindi, ai ricorrenti di ottcncrc il riconoscimento del punti acquisiti con il cd bonus inuturità, e, dunque di oltcncrc un punteggio finale che consciilircbbe loro di imme Lricolarsi ai Corsi di Laurea in oggciio presso una dcllc scdi universitarie prescelte. DOMANDA CAUi'ELAKB Si cliicdc i1 Codcsto Ecc.mo Collegio di rimettere alla Corte Costituzionale la qucstionc di legittimilà costituzionalc dcil'art. 20 del D.L. 104 del12 setlcmbrc 2013 per violazione degli articoli 3 c 97 della Costituzione 20
Avv.Pasquale Marotta Patrocinante in Cassazione ed altre Corti Superiori Specializzato in Diritto Amm.vo e Scienza dell'amministrazione Perfezionato in Amministrazione e Finanza degli Enti Locali Via G.Galilei