Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_civile/1526
Timestamp: 2019-05-21 18:34:23+00:00
Document Index: 82367036

Matched Legal Cases: ['art. 1526', 'art. 72', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 72', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 1526', 'art. 72', 'art. 1526', 'art 1526', 'art 72', 'art. 1526', 'art.1526', 'art. 1384', 'art. 1384', 'art. 1526', 'art. 1526', 'sentenza ']

Della vendita con riserva della proprietà
I. Se la risoluzione del contratto ha luogo per l'inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, oltre al risarcimento del danno.
II. Qualora si sia convenuto che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo d'indennità, il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l'indennità convenuta.
III. La stessa disposizione si applica nel caso in cui il contratto sia configurato come locazione, e sia convenuto che, al termine di esso, la proprietà della cosa sia acquisita al conduttore per effetto del pagamento dei canoni pattuiti.
Nel leasing traslativo, al quale si applica per analogia la disciplina dettata dall'art. 1526 c.c. per la risoluzione del contratto di vendita con riserva di proprietà in caso di inadempimento dell'utilizzatore, il diritto all'equo compenso spettante all'utilizzatore per l'uso della cosa comprende la remunerazione del godimento del bene, il deprezzamento conseguente alla sua incommerciabilità come nuovo e il logoramento per l'uso", non includendo, invece, né il risarcimento del danno che può derivare da un deterioramento anormale della cosa, né il mancato guadagno. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 13 Novembre 2018, n. 29020. Segue...
Locazione finanziaria – Leasing traslativo – Applicazione della disciplina dell’art. 72-quater in caso di risoluzione anticipata del contratto – Esclusione – Contrarietà all’ordine pubblico economico e alla previsione di cui all’art. 1526 c.c. – Differenza di presupposti applicativi – Altre pattuizioni – Nullità – Fattispecie.
Effetti della risoluzione – Irripetibilità canoni versati al concedente – clausola penale – 1526 c. c..
Nel caso di leasing traslativo, quando le parti hanno regolato gli effetti della risoluzione anticipata del contratto prevedendo la detrazione, dalle somme dovute dall’utilizzatore, dell’importo ricavato dalla futura vendita del bene restituito, tale clausola è da ritenersi: - conforme alla ”ratio” dell’art. 1526 c.c.; - inquadrabile nell’ambito della clausola penale ammessa dall’art. 1526, co. II c.c. per quanto attiene la ritenzione delle somme già versate dall’utilizzatore. (Enrico De Crescenzo) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 12 Giugno 2018, n. 15202. Segue...
Compensazione totale o parziale spese di lite – Reciproca soccombenza – Accoglimento domanda per importo inferiore al domandato – Sussiste.
Contratto di leasing traslativo - Risoluzione del contratto per inadempimento dell’utilizzatore - Applicabilità delle norme in materia di vendita con riserva di proprietà (art. 1526 c.c.) - Obbligo della restituzione del bene locato e sua importanza ai fini dell’equilibrio del contratto - Restituzione della cosa locata quale condizione per il sorgere del diritto dell’utilizzatore alla restituzione dei canoni versati - Sussistenza.
Al contratto di leasing traslativo, nel caso di sua risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, si applica l’art. 1526 c.c. dettato in tema di vendita con riserva della proprietà; pertanto, l’utilizzatore ha diritto alla restituzione dei canoni versati ed il concedente ha diritto alla restituzione della cosa, oltre che ad un equo compenso per il suo uso e al risarcimento del danno. Nondimeno, in virtù del carattere fondamentale, nell’equilibrio del contratto, dell’obbligo dell’utilizzatore di restituzione del bene, l’utilizzatore ha diritto alla restituzione delle rate riscosse, soltanto ove abbia previamente provveduto alla restituzione del bene locato in favore del concedente. (Giorgio Barbieri) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 20 Settembre 2017. Segue...
Leasing - Natura traslativa - Risoluzione contrattuale - Derogabilità dell’art. 1526 c.c. - Risarcimento del danno.
La somma dei canoni trattenuti dal concedente e dell’indennizzo contrattuale a questi spettante non può eccedere quanto gli sarebbe spettato in ipotesi di normale svolgimento del rapporto contrattuale, risolto per inadempimento dell’utilizzatore. (Gianluigi Iannetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 07 Dicembre 2016. Segue...
Leasing traslativo – Definizione e risoluzione – Risoluzione del contratto di leasing traslativo – Verifica giudiziale clausole contrattuali.
Fallimento – Locazione finanziaria – Contratto pendente alla data di dichiarazione di fallimento – Applicazione della disciplina di cui all’art. 72 quater l. fall. – Ammissibilità.
Fallimento – Locazione finanziaria – Contratto risolto in data anteriore alla dichiarazione di fallimento – Applicazione della disciplina di cui 1526 c.c. – Ammissibilità.
Locazione finanziaria – Risoluzione – Equo compenso ex art. 1526 c.c. – Quesito al CTU.
In caso di risoluzione del contratto di locazione finanziaria, il CTU potrà determinare l'equo compenso ex art. 1526 c.c. per l'uso dell'immobile tenendo conto della remunerazione per il godimento del bene, del deprezzamento conseguente al decorso del tempo ed alla sua non commerciabilità come nuovo, oltre che del logoramento per l'uso e dell’eventuale danneggiamento, verificando, altresì l'importo delle rate già pagate dall'utilizzatore così da determinare il rapporto dare/avere tra le parti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 04 Ottobre 2016. Segue...
Contratto di leasing risolto anteriormente al fallimento – Art. 72-quater, L.F. – Inapplicabilità – Validità dei principi distintivi tra leasing traslativo e leasing di godimento – Sussiste – Art. 1526 c.c. e leasing traslativo – Applicabilità – Azione di ripetizione delle rate pagate dal fallito – Inammissibilità della domanda in caso di avvenuta ammissione del restante credito della società di leasing – Sussiste.
Locazione finanziaria - Causa del contratto - Vendita - Esclusione - Finanziamento dell'utilizzatore - Garanzia reale per la restituzione del finanziamento.
Locazione finanziaria - Regolazione dello scioglimento del contratto di leasing - Applicazione dell'articolo 1526 c.c. - Esclusione - Applicazione della nuova normativa dettata in ambito concorsuale - Equo contemperamento degli interessi dei contraenti.
Fallimento - Locazione finanziaria - Contratto risolto in data anteriore al fallimento - Applicazione della disciplina di cui all'articolo 72-quater l.f. - Esclusione - Distinzione tra leasing finanziario e leasing traslativo .
Leasing - Risoluzione per inadempimento - Clausola cd. "scaduto + scadere attualizzato - bene" - Determinatezza - Assenza di indebiti vantaggi per la società concedente.
Siccome l'equo compenso evocato dalla norma di cui all'art. 1526 c.c. dipende appunto dal residuo valore effettivo del bene, la previsione di defalcare dal debito residuo dell'utilizzatore il prezzo realizzato dal concedente mediante la rivendita del bene a terzi vale per l'effetto a rendere gli esborsi parziali del primo congrui al costo del godimento temporaneo del bene in proprietà del secondo e, di conseguenza, rivela l'infondatezza della pretesa di ridurre ad equità la penale che, per questa via, già trova un assetto economico più che accettabile. (Nicola Vascellari) (riproduzione riservata) Appello Firenze, 22 Ottobre 2015. Segue...
Locazione finanziaria - Leasing traslativo - Distinzione - Risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore - Incidenza dell'art. 72 quater legge fall. sull'applicabilità dell'art. 1526 cod. civ. - Esclusione.
Leasing traslativo – Applicabilità art 1526 cc e inapplicabilità art 72 quater LF fuori dal fallimento – Riduzione clausola penale.
Leasing traslativo - Inadempimento dell'utilizzatore - Diritto del concedente alla restituzione del bene - Prova dell'avvenuta restituzione - Onere dell'utilizzatore.
In tema di leasing traslativo, in caso di inadempimento dell'utilizzatore, il concedente ha sempre diritto alla restituzione del bene, spettando al primo provare di aver provveduto alla restituzione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 20 Febbraio 2015, n. 3381. Segue...
Leasing traslativo - Applicabilità dell'art. 1526 c.c. - Possibilità di riduzione equitativa della penale.
Al leasing traslativo si applica la disciplina di carattere inderogabile di cui all'art.1526 c.c. in tema di vendita con riserva della proprietà, la quale comporta, in caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, la restituzione dei canoni già corrisposti ed il riconoscimento di un equo compenso in ragione dell'utilizzo dei beni, tale da remunerare il solo godimento e non ricomprendere anche la quota destinata al trasferimento finale di essi; ne consegue che il concedente, mantenendo la proprietà del bene ed acquisendo i canoni maturati fino al momento della risoluzione, non può conseguire un indebito vantaggio derivante dal cumulo della somma dei canoni e del residuo valore del bene.
Nell'ambito della riconduzione ad equità delle prestazioni conseguenti alla risoluzione contrattuale, è possibile la riduzione equitativa delle penale ex art. 1384 c.c. allorquando quest'ultima appaia eccessiva in rapporto a tutti gli aspetti economici del contratto e, in particolare, all'entità risultante dalla pura sommatoria, in funzione di liquidazione anticipata del danno, di tutti i canoni locativi: scaduti e ancora a scadere. La riduzione equitativa della penale ex art. 1384 c.c. presuppone però per il suo esercizio la deduzione in giudizio, ad opera delle parti, degli elementi fattuali denotanti l'eccessività in rapporto alla fattispecie complessiva. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 10 Febbraio 2015, n. 2491. Segue...
Leasing traslativo – Risoluzione anticipata – Arricchimento indebito – Nullità della clausola .
Nel caso di risoluzione anticipata del contratto di leasing traslativo, ove il concedente cumulasse il residuo valore del bene con l’importo dei canoni già corrisposti, egli conseguirebbe un arricchimento senza causa, vietato dall’ordinamento giuridico. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 05 Dicembre 2014, n. 8227. Segue...
Leasing traslativo – Applicabilità analogica art. 1526 cc – Restituzione del bene – Domanda proposta prima della vendita o del riutilizzo del bene locato – Improponibilità.
Contratti di leasing - Clausole risolutive - Applicazione analogica dell’articolo 1526 c.c. - Funzione - Clausola risolutiva c.d scaduto+scadere-bene.
La ratio dell’applicazione analogica dell’art. 1526 c.c. alle clausole risolutive espresse contenute nei contratti di leasing è solo quella di evitare l’ingiustificato pregiudizio che si verificherebbe per l’utilizzatore ove fosse consentito al concedente di ottenere un arricchimento indebito ed eccessivo, cumulando la somma di canoni incassati e da incassare al valore residuo del bene; ciò poteva verificarsi in presenza delle vecchie clausole in uso sino a qualche anno fa nella prassi commerciale (c.d. scaduto+scadere+bene). (Andrea Vascellari) (riproduzione riservata)
La recente sentenza della Suprema Corte n. 888/2014 non afferma la nullità anche della diversa clausola c.d. scaduto+scadere-bene (che prevede per la concedente l’obbligo di riallocare il bene accreditandone all’utilizzatrice il ricavato), ma si limita a stigmatizzare la mancanza di termini prestabiliti e precisi per la riallocazione del bene, ponendo a carico del giudice di rinvio l’onere di valutare in concreto se la penale sia manifestamente eccessiva. (Andrea Vascellari) (riproduzione riservata)
Eccessività che, nel caso di specie, va esclusa: da un lato la concedente ha limitato la propria domanda alla differenza tra credito vantato in forza della clausola penale e presumibile valore di realizzo del bene (sicché va esclusa ogni possibilità di locupletazione da parte sua), dall’altro non è stata allegata dall’utilizzatrice nessuna doglianza circa un eventuale comportamento negligente della concedente successivo alla restituzione del bene. (Andrea Vascellari) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 19 Maggio 2014. Segue...
Art. 1526 C.C. – Preminenza della previsione pattizia sulla regola codicistica..
Leasing traslativo – Risoluzione anticipata – Arricchimento indebito – Nullità della clausola.
Nel caso di risoluzione anticipata del contratto di leasing traslativo, ove il concedente cumulasse il residuo valore del bene con l’importo dei canoni già corrisposti, egli conseguirebbe un arricchimento senza causa, vietato dall’ordinamento giuridico. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 12 Dicembre 2013, n. 6492. Segue...
Fallimento - Effetti sui rapporti preesistenti - Vendita a termine o a rate - Vendita con riserva di proprietà - Fallimento del compratore - Facoltà spettanti al venditore - Azione di risoluzione per inadempimento del fallito in ipotesi di avvenuto subentro del curatore nel rapporto negoziale - Improponibilità - Fondamento.