Source: https://www.italyformovies.it/incentivi-detail.php?id=80
Timestamp: 2019-12-15 03:44:34+00:00
Document Index: 57861320

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20']

Credito di imposta per le imprese non appartenenti al settore cinematografico e audiovisivo — Legge 220/2016 (art. 20) - Italy For Movies
I crediti d’imposta riconosciuti dalla legge sono 6:
Credito d’imposta per le imprese di produzione (art. 15)
Credito d’imposta per le imprese di distribuzione (art. 16)
Credito d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico, per le industrie tecniche e di post-produzione (art. 17)
Credito d’imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica (art. 18)
Credito d’imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi (art. 19)
Credito d’imposta per le imprese non appartenenti al settore cinematografico e audiovisivo (art. 20)
Il credito di imposta per le imprese esterne al settore consiste nella possibilità di compensare debiti fiscali (IRES, IRPEF, IRAP, IVA, contributi previdenziali e assicurativi) con il credito maturato a seguito di un investimento nella produzione e distribuzione in Italia e all’estero di opere cinematografiche e audiovisive italiane.
Società esterna alla filiera cinematografica
Aliquota tax credit
Alle imprese esterne al settore cinematografico e audiovisivo è riconosciuto un credito d’imposta pari al 30% degli investimenti in produzione di lungometraggi fino a un massimo annuo di €1.000.000 per impresa e €2.000.000 per gruppo di imprese (ridotto al 20% dal 1 gennaio 2020).
L’aliquota aumenta al 40% in caso di opere che abbiano usufruito dei contributi selettivi.
Obbligo di richiesta di nazionalità italiana
L'opera deve avere requisiti di eleggibilità culturale.
Gli importi riconosciuti alle imprese esterne non devono superare il 70% dell'investimento in lungometraggi (60% nel caso di opere che abbiano usufruito dei contributi selettivi).
Presentazione richiesta preventiva alla DGCA: non prima di 30 giorni dalla data di registrazione dei contratti di associazione in partecipazione stipulati con i produttori indipendenti italiani.
Presentazione richiesta definitiva alla DGCA: non prima di 180 giorni dall'ottenimento del nullaosta alla proiezione pubblica.
Entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta definitiva, la DGCA, verificata la disponibilità delle risorse, comunica ai soggetti interessati l’importo del credito loro spettante.
Entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta definitiva la DGCA, verificata la disponibilità delle risorse, comunica alle imprese esterne l’importo del credito loro spettante.
Il tax credit esterno non è cedibile.