Source: https://atac.i-faber.com/sourcing/tenders/resume/id/108145
Timestamp: 2019-12-12 05:14:42+00:00
Document Index: 47490706

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 79', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 22', 'art.13', 'art.212', 'art.29', 'art.190', 'art.193', 'art.105', 'art.1', 'art.80', 'art.80', 'art.8', 'art.2', 'art. 29', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 8', 'art. 2']

Giovedì, 12 Dicembre 2019 06:14:42
ATAC S.P.A. AZIENDA PER LA MOBILITÀ - ATAC 01 006047/2019
Appalto misto relativo al servizio di gestione e lavori di manutenzione degli impianti di protezione antincendio, presso i siti di ATAC S.p.A.
Affidamento dell’appalto misto relativo al servizio di gestione, conduzione, controllo, manutenzione ordinaria programmata e lavori di manutenzione correttiva e straordinaria, interventi per l’adeguamento alle normative vigenti, pronto intervento e l’esecuzione di tutte le attività necessarie a mantenere il completo stato di efficienza degli impianti di protezione antincendio, presso i siti di ATAC S.p.A.
1 Appalto misto relativo al servizio di gestione e lavori di manutenzione degli impianti di protezione antincendio, presso i siti di ATAC S.p.A. 8040684657 1 intero servizio € 9.124.353,95 0 4 30,00 70,00
5 Allegare il Modello A debitamente compilato (per tutte le Imprese partecipanti che concorrono singolarmente o in R.T.I., per le eventuali imprese ausiliarie e per gli eventuali subappaltatori) (57,50 KB)
6 Allegare il Modello DGUE debitamente compilato (per tutte le Imprese partecipanti che concorrono singolarmente o in R.T.I., per le eventuali imprese ausiliarie e per gli eventuali subappaltatori) (200,50 KB)
8 Allegare il modello Q1-RTI (obbligatorio per RTI costituiti) debitamente compilato secondo le modalità riportate nel bando e nel Disciplinare (29,70 KB)
9 Allegare il modello Q2-RTI (obbligatorio per RTI costituendi) debitamente compilato secondo le modalità riportate nel bando e nel Disciplinare (33,85 KB)
1 Allegati CS - A-B-C-E (3,37 MB)
2 Allegati CS - D (970,00 KB)
3 Allegati CS - D - stazioni 1-2-3 (9,09 MB)
4 Allegati CS - D - stazioni 4-5-6 e computi (21,17 MB)
5 Allegati CS - D - stazioni 7-8-9 (6,39 MB)
6 Allegati CS - F-G-H-I (10,65 MB)
7 Bando di gara n. 131 -2019 (1,01 MB)
8 Capitolato Speciale d'Appalto (5,47 MB)
9 Deliberazione CdA n. 30/2019 (97,51 KB)
10 Disciplinare di Gara e Norme Contrattuali per Forniture e Servizi (251,33 KB)
11 Istruzioni Operative Portale Acquisti (233,56 KB)
12 Patto di Integrità (1,17 MB)
13 Protocollo di Intesa (2,18 MB)
02/10/2019 10:05:00
Pubblicata il 28/10/2019 12:24
AVVISO DI RETTIFICA N. 1 AL BANDO N. 131-2019
Gara: Appalto misto relativo al servizio di gestione e lavori di manutenzione degli impianti di protezione antincendio, presso i siti di ATAC S.p.A.
Si informa che, relativamente alla procedura aperta per l’affidamento dell’appalto misto relativo al servizio di gestione, conduzione, controllo, manutenzione ordinaria programmata e lavori di manutenzione correttiva e straordinaria, interventi per l’adeguamento alle normative vigenti, pronto intervento e l’esecuzione di tutte le attività necessarie a mantenere il completo stato di efficienza degli impianti di protezione antincendio, presso i siti di ATAC S.p.A., il termine di scadenza di presentazione delle offerte è stato prorogato dal giorno 11.11.2019 ore 12:00 al giorno 02.12.2019 ore 12:00.
Si precisa altresì che si è provveduto a modificare il Capitolato Speciale allegato al bando - in conformità alle previsioni della L. 55/2019 – nella parte relativa alla ridistribuzione dei punteggi per l’Offerta Tecnica e per l’Offerta Economica. In particolare, l’aggiudicazione avverrà, ai sensi dell’art. 95 comma 2 del D.lgs. n. 50/2016, a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa ottenendo il maggior punteggio su un totale massimo complessivo di 100 punti suddiviso in 70 punti per l’offerta tecnica e in 30 punti per l’offerta economica, valutati sulla base dei criteri e delle specifiche indicate all’articolo 6 del Capitolato Speciale di Appalto.
L’Avviso di Rettifica n. 1 è stato trasmesso in G.U.U.E, in data 23/10/2019 e pubblicato in GURI n. 127 V^ Serie Speciale, in data 28/10/2019.
Si prega pertanto di prendere visione della modifica al Capitolato nella sezione "documentazione allegata". Si precisa che ogni concorrente che abbia già provveduto a scaricare la documentazione e formulare offerta deve procedere alla concellazione di tutti i documenti scaricati/creati e riformulare offerta.
Pubblicata il 27/11/2019 11:45
Sostituzione Modello D
si avvisano tutti i concorrenti che il Modello D è stato sostituito in data 27.11.2019 a causa di un errore tecnico.
Si invitano, in particolar modo, i concorrenti che hanno già presentato offerta a confrontare il nuovo documento con quanto già scaricato se in data precedente a tale avviso.
Pubblicata il 16/10/2019 16:17
Buongiorno, in riferimento alla gara in oggetto, si chiede se è possibile partecipare alla stessa singolarmente, essendo in possesso di categorie SOA OS3 IV - OG11 I .
Si precisa che i requisiti richiesti al punto III.1.3) lettere a.2) e a.3) del Bando di gara n. 133/2019 relativi al possesso dell’attestazione SOA nella categoria OS3 per classifica III bis e OS30 per classifica III bis, possono essere assolti da impresa in possesso di categoria OG11 di classifica pari o superiore a quella richiesta in analogia con quanto previsto dall’art. 79, comma 16, del D.P.R. 207/2010: “L’impresa qualificata nella categoria OG 11 può eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS 3, OS 28 e OS 30 per la classifica corrispondente a quella posseduta”.
Pubblicata il 18/10/2019 13:33
sono in attesa di ricevere una risposta al quesito posto in data 14.10.2019.
Inoltre vi chiedo di specificare i materiali per le manutenzioni a carico di chi sono?
della stazione appaltante o del committente?
Così come meglio specificato agli artt. 9.1, 9.2, 13.2, 14 e 15 del Capitolato Speciale, i materiali sono forniti dall’Appaltatore e compensati da ATAC o tramite canone (principalmente per la componentistica per gli interventi a guasto) o a misura sulla base dei prezzi di cui all'art. 9 del CS (per gli interventi più sostanziali o che necessitano di specifica pianificazione o già elencati e computati).
L'art. 13.2 del Capitolato Speciale riporta, oltre all'elenco delle attività, anche l'elenco (non esaustivo) dei materiali ricompresi e compensati nel canone. Tutto ciò che non è riconducibile a tali elenchi verrà compensato a misura.
Nel medesimo art. 13.2 viene altresì dettagliato il Magazzino scorte materiali che l'Appaltatore dovrà predisporre.
Gli ulteriori oneri generali di cui all'art. 22 sono invece a totale carico dell'Appaltatore.
Seguirà ulteriore risposta in merito alla specifica della composizione degli impianti di spegnimento e rilevazione incendi.
Pubblicata il 18/10/2019 13:34
con la presente si chiede un chiarimento in merito alla partecipazione in RTI di tipo verticale in quanto alla pag. 4 del disciplinare richiesto il possesso da parte della mandataria il possesso del requisito speciale (prestazione speciale) e da parte delle mandatarie il possesso delle categorie OS3 e OS30. si chiede se è ammissibile RTI di tipo verticale in cui la mandataria possiede il requisito di cui alla lett.a.1 interamente, il requisito di cui al punto a.2 e una parte del requisito di cui al punto a.3, invece la mandante assume una parte dei lavori di cui al requisito a.3 (inerenti alla classifica OS30)?
Restando in attesa della Vs. gentile risposta con occasione porgiamo cordiali saluti
E’ possibile partecipare in RTI di tipo misto in cui, relativamente al requisito a.3) indicato al punto III.1.3) del bando, è prevista una sub associazione orizzonte nella verticale per la prestazione accessoria di lavori inerenti la classifica OS30.
Pubblicata il 21/10/2019 12:02
dopo una analisi dettagliata relativa ai format delle consistenze allegate alla documentazione di gara ricevuta, vi chiediamo un dettaglio maggiore relativamente alla composizione dei singoli impianti di spegnimento e rilevazione incendi.
Attendiamo Vs.
in allegato le precisazione richieste.
comunicazione-t108145i0a11841e12262.pdf
Pubblicata il 21/10/2019 13:17
In riferimento alla procedura la presente per richiederVi chiarimenti/precisazioni.
Il CSA prevede all’art.13.2 che l’Appaltatore dovrà fornire copia, sempre all’avvio, della seguente documentazione:
1.	Iscrizione all’Albo Gestori Ambientali rilasciata dalla Provincia di appartenenza (art.212 D.Lgs.152/2006);
2.	Autorizzazione all’esercizio delle operazioni di trasporto/recupero/smaltimento rifiuti rilasciata dalla CCIAA.
In merito il CSA art.29 riporta “…l’Impresa dovrà istituire presso il cantiere il prescritto registro di carico e scarico (art.190 D.Lgs.152/2006) e provvedere allo smaltimento dei rifiuti mediante ditte regolarmente autorizzate…Per ogni invio all’impianto di smaltimento/recupero l’impresa dovrà emettere il formulario di identificazione rifiuti (FIR) (art.193 D.Lgs.152/2006)”.
	se il concorrente è già in possesso delle iscrizioni/autorizzazioni (p.to 1-2) richieste, essendo una caratteristica tecnica specifica aziendale (requisito aziendale) per il cui rilascio si necessitano di diversi mesi oltre che di un iter complesso, bisogna allegarle alla documentazione di gara o presentare dichiarazione (ex DPR 445/2000) di possesso (di poi da verificare in fase di controllo) al fine di evitare lungaggini in fase di consegna del servizio;
	se il concorrente non è in possesso delle iscrizioni/autorizzazioni (p.to 1-2) richieste, ai sensi dell’art.105 del D.Lgs.50/2016 co.6 deve:
-	dichiarare in fase di offerta il subappalto, essendo attività che richiedono specifiche autorizzazioni;
-	individuare la terna di subappaltatori, che se non indicata comporta l’impossibilità di ricorrere al subappalto con la conseguente impossibilità di prestare le specifiche attività di raccolta/smaltimento rifiuti, visto che “È obbligatoria l’indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta, qualora gli appalti di lavori, servizi e forniture siano di importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 o, indipendentemente dall’importo a base di gara, riguardino le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, come individuate al co.53 dell'art.1 L.n.190/2012” (nello specifico l’appalto è sia superiore alle soglie oltre che l’attività di trasporto e smaltimento rifiuti rientrante tra quelle indicate quali maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa);
-	produrre per tutti i subappaltatori sia il DGUE proprio che la dichiarazione ex art.80 del D.Lgs.50/2016 (nel rispetto sia del Bando-tipo n.1/2017 e n.2/2018 e preso atto delle correzioni apportate al Codice con il D.Lgs.56/2017 in cui l’Autorità nella sezione dedicata al subappalto ha previsto che l’omessa dichiarazione della terna o l’indicazione di un numero di subappaltatori inferiori a tre, pur non costituendo motivo di esclusione, comporta, per il concorrente, il divieto di subappaltare, lasciando presupporre che non sia più possibile integrare, attraverso il soccorso istruttorio, la terna dei subappaltatori; ed ha cristallizzato che il mancato possesso dei requisiti di cui all’art.80 del Codice, in capo ad uno dei subappaltatori indicati nella terna, comporta l’esclusione del concorrente dalla gara);
-	produrre per tutti i subappaltatori copia della iscrizione all’Albo Gestori Ambientali e l’Autorizzazione all’esercizio delle operazioni di trasporto/recupero/smaltimento rifiuti al fine della verifica ex ante del possesso dei requisiti previsti dalla Legge;
1.	Certificazione attestante l’accreditamento delle attività di manutenzione inerente taluni gas fluorurati ad effetto serra di cui all’art.8 del DPR 43/2012 svolta ai sensi dell’art.2 del regolamento CE n.304/2008.
	la certificazione deve essere specifica per attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature di protezione antincendio contenenti gas fluorurati ad effetto serra (articolo 8, comma 1 del D.P.R. n. 146/2018);
	essendo una caratteristica tecnica specifica aziendale (requisito aziendale), per il cui rilascio si necessitano di diversi mesi oltre che di un iter complesso, bisogna allegarla alla documentazione di gara o presentare dichiarazione (ex DPR 445/2000) di possesso (di poi da verificare in fase di controllo) al fine di evitare lungaggini in fase di consegna del servizio.
Restiamo in attesa di riscontro e cordialmente salutiamo
In merito ai quesiti di cui al punto 1), si precisa che tutto quanto disposto all’art. 29 fa riferimento a requisiti di esecuzione del contratto e non a requisiti di ammissione; pertanto le iscrizioni/autorizzazioni richieste non devono essere dichiarate dalla società in fase di gara me dovrà esserne dimostrato il possesso in fase di avvio dell’appalto. E’ possibile fare ricorso al subappalto ai sensi dell’art. 105 del D.Lgs.50/2016 così come modificato dalla L. 55/2019. Si precisa che, ai sensi dell’art. 1 comma 18 della citata L.55/2019, in vigore dal 18/06/2019, l’applicazione del comma 6 dell’art. 105 del D.lgs. 50/2016 è sospesa fino al 31/12/2020.
In merito ai quesiti di cui al punto 2), per le certificazioni richieste vale la medesima condizione su esposta per il punto 1). Si precisa inoltre che l'art. 8 del soppresso DPR 43/2012 e soprattutto l'art. 2 del Regolamento CE 304/2008, fanno espresso riferimento alle attività svolte su impianti di protezione antincendio e pertanto appare naturale che tale specificità debba essere totalmente recepita nell'ambito del D.P.R. n. 146/2018.