Source: http://trasporti.cittametropolitana.ve.it/serv_circ/AutoRevisioni/revisioni.html
Timestamp: 2019-02-16 21:16:13+00:00
Document Index: 81252780

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 240', 'art. 240', 'art. 240', 'art 239', 'art 240', 'art 241', 'art. 240', 'art. 240']

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Autofficine di Revisione
(dott. Nicola Fusco tel. 041 2501984; e-mail: revisioni@cittametropolitana.ve.it)
Si avvisa che a seguito dell’entrata in vigore del DM 19/05/2017 n. 214 sugli ISPETTORI (ex RESPONSABILI TECNICI), dal 20/05/2018 non è più possibile rilasciare nuove autorizzazioni alla funzione di SOSTITUTO DEL RESPONSABILE TECNICO (ex DM 30/04/2003).
Si informa l’utenza interessata che i seguenti procedimenti dovranno essere gestiti esclusivamente in via telematica attraverso il portale SUAP del Comune di riferimento www.impresainungiorno.gov.it
Domanda di autorizzazione per effettuare le revisioni sui veicoli a motore;
Domanda di estensione dell’autorizzazione per effettuare le revisioni sui ciclomotori e motocicli;
Domanda di nuova autorizzazione a seguito di variazione degli elementi essenziali dell’impresa autorizzata;
Domanda di sostituzione / integrazione del Responsabile tecnico;
Domanda di nomina del sostituto temporaneo del Responsabile tecnico.
NOTA BENE: l’invio diretto alla Città metropolitana di Venezia delle suddette domande sarà ammesso solo VIA PEC e nel caso in cui non siano ancora attivati gli specifici percorsi nel portale SUAP del proprio Comune.
La Città metropolitana di Venezia ha compiti in materia di rilascio di autorizzazione alle imprese di autoriparazione per l'esecuzione delle revisioni e al controllo amministrativo sulle imprese autorizzate, in base all'art. 105 comma 3 lett. d) del D.Lgs. n. 112/98.
La Città metropolitana di Venezia ha assunto il pieno esercizio delle funzioni, subentrando alla Provincia di Venezia il 31/08/2015; quindi da tale data rilascia le predette autorizzazioni, sia nuove, sia per estensione ai ciclomotori e motoveicoli.
Il Commissario prefettizio, nella competenza del Consiglio, ha approvato con delibera n° 29/2015 del 07/08/2015, le modifiche al "Regolamento per l'attività di revisioni veicoli".
Lo Stato, attraverso il Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti - Dipartimento per i Trasporti Terrestri, mantiene le funzioni relative alle revisioni generali e parziali sui veicoli a motore e i loro rimorchi, anche tramite le officine autorizzate e al controllo tecnico sulle stesse officine.
ELENCO OFFICINE AUTORIZZATE DELLA CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA
NUOVO CARTELLO AUTORIZZAZIONE CENTRO REVISIONI (formati PDF e JPG)
Le revisioni periodiche degli autoveicoli capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, nonché di ciclomotori e motoveicoli possono essere affidate a:
Imprese di autoriparazione iscritte nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14.12.1999 n. 558 istituito presso la CCIAA e che esercitano effettivamente tutte le attività previste dall'art. 1 comma 3 della legge 05.02.1992 n. 122. Tali attività si distinguono in 4 sezioni che nell'ordine sono: meccanica e motoristica, carrozzeria, elettrauto, gommista.
Consorzi o società consortili anche in forma di cooperativa appositamente costituite tra imprese di autoriparazione iscritte ciascuna nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14.12.1999 n. 558 e che esercitano effettivamente una delle attività previste dall'art. 1 comma 3 della legge 05.02.1992 n. 122. Qualora l'impresa eserciti più di una attività può partecipare a raggruppamenti individuati nell'ambito del consorzio per coprire esclusivamente il numero delle attività effettivamente svolte, necessario a garantire a ciascun raggruppamento la copertura di tutte le quattro attività senza determinare duplicazioni di competenze nel medesimo raggruppamento.
Le imprese di autoriparazione, che intendono richiedere l'autorizzazione all’effettuazione delle revisioni, devono collegarsi al portale www.impresainungiorno.gov.it e compilare la pratica esclusivamente on line. Istruzioni.
Ogni successiva comunicazione, compreso il rilascio dell’autorizzazione, avverrà per il tramite dello sportello telematico SUAP del Comune di riferimento nel portale www.impresainungiorno.gov.it.
Solamente nel caso in cui nello sportello telematico SUAP di un Comune non sia censito il procedimento di domanda di rilascio di nuova autorizzazione per la revisione di veicoli a motore, potranno essere inoltrate alla Città metropolitana di Venezia le relative domande con le consuete modalità ed utilizzando il modulo di domanda (pdf compilabile).
ESTENSIONE DELL'AUTORIZZAZIONE PER EFFETTUARE LA REVISIONE DI CICLOMOTORI E MOTOVEICOLI
Le imprese di autoriparazione già in possesso dell'autorizzazione per la revisione di soli autoveicoli che intendano effettuare anche la revisione di ciclomotori e motoveicoli devono presentare al Dirigente del Servizio Trasporti quanto segue : ·
Domanda di estensione dell'autorizzazione anche ai ciclomotori e motoveicoli;
Documentazione atta a dimostrare il possesso delle attrezzature per effettuare i controlli dei ciclomotori e motoveicoli secondo il modello dell'allegato B;
planimetrie dei locali in cui vengono effettuate le operazioni di revisione, in scala 1:100, vidimata da un tecnico abilitato e l'indicazione dell'esatta ubicazione delle attrezzature e strumentazioni.
Visto l'esito favorevole del controllo tecnico effettuato da funzionari tecnici del Servizio Trasporti e M.C.T.C. e accertata la permanenza di tutti i requisiti previsti, viene rilasciata una nuova autorizzazione.
Il controllo amministrativo sull’attività dei Centri di revisione è attribuita alla Città metropolitana di Venezia ai sensi dell’art. 105 comma 3 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Di seguito è riportata la documentazione riguardante le modalità e le procedure seguite da questo Servizio nell’attività di vigilanza e controllo.
controlli centri di revisione
ONERI DI ISTRUTTORIA CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA
NOMINA E/O DIMISSIONI RESPONSABILE TECNICO
NOMINA E/O DIMISSIONI SOSTITUTO RESPONSABILE TECNICO
ESTENSIONE E/O REVOCA AUTORIZZAZIONE PER PARTICOLARI CATEGORIE DI VEICOLI
SOSSPENSIONE/REVOCA AUTORIZZAZIONE A RICHIESTA
CAMBIO SEDE LEGALE / OPERATIVA
AGGIORNAMENTO DATI E VARIAZIONI SU ISTANZA DI PARTE
è possibile effettuare il pagamento in uno dei seguenti modi:
bonifico bancario sul conto bancario intestato a: Città metropolitana di Venezia - Servizio di Tesoreria – IBAN IT69T0200802017000101755752 UNICREDIT BANCA S.p.A. – Agenzia Mercerie dell’Orologio San Marco, 191 - 30124 Venezia;
bollettino di conto corrente postale n. 17470303 intestato a: Città metropolitana di Venezia – Servizio Trasporti – Servizio di Tesoreria – San Marco, 2662 – 30124 Venezia, con la causale;
bonifico postale sul conto corrente postale intestato a: Città metropolitana di Venezia – Servizio Trasporti – Servizio di Tesoreria - IBAN IT16K0760102000000017470303;
on line con carte di credito o altri sistemi di pagamento elettronico utilizzando il seguente link:
http://cittametropolitana.ve.it/pagamenti-on-line.html
ONERI DI SOPRALLUOGO MOTORIZZAZIONE CIVILE
Ai fini del sopralluogo propedeutico al rilascio dell’autorizzazione da parte dei tecnici della Motorizzazione Civile, è necessario versare l’importo di € 103,29 sul conto corrente postale n. 9001 intestato a Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (bollettino precompilato).
L'accreditamento del responsabile tecnico presso l'impresa autorizzata viene riconosciuto rilasciando all'impresa medesima un atto in bollo nel quale si evidenzia che ai sensi dell'art. 240 del regolamento di esecuzione del vigente codice della strada come modificato dal D.P.R. 05.06.2001 n. 360 esso è tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni che si riferiscono alla sua responsabilità.
È possibile ottenere l'accreditamento di più persone quali responsabili tecnici, fermo restando che la funzione deve essere svolta da una sola persona alla volta, e che l'assegnazione e la cessazione dell'incarico devono essere tempestivamente comunicate alla Città metropolitana di Venezia e all'Ufficio Provinciale D.T.T.
Il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dal regolamento (art. 240):
g) essere in possesso dell'attestato d'idoneità professionale rilasciato dalla Regione/Provincia autonoma per responsabile tecnico di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore prevista dall'art. 240 primo comma lett. h) del D.P.R. 16/12/1992, n° 495.
RESPONSABILE TECNICO - SOSTITUZIONE TEMPORANEA
La sostituzione temporanea del responsabile tecnico, in caso di assenza o impedimento, è stata disciplinata con il d.m. 30-04-2003, prevedendo i requisiti professionali del personale sostituto, che consentono l'accreditamento presso l'impresa autorizzata in qualità di sostituto temporaneo del responsabile tecnico previa domanda alla quale segue il rilascio dell'atto di nomina del tecnico. La sostituzione temporanea è ammessa per un periodo massimo di trenta giorni annui, e le date di inizio e fine dei singoli periodi di sostituzione devono essere tempestivamente comunicate alla Città metropolitana di Venezia e all'Ufficio D.T.T., utilizzando l'apposito modulo di comunicazione.
Ogni variazione sostanziale del soggetto giuridico autorizzato (come ad esempio la trasformazione di una impresa singola in società, l'aggregazione in consorzio di imprese singole, la trasformazione o fusione di società, ecc.) comporta il rilascio di una nuova autorizzazione e quindi si deve produrre domanda in bollo.
Nei casi di mutamenti non sostanziali del soggetto giuridico autorizzato (come ad esempio l'ingresso di nuovi soci o il recesso di alcuni, il cambio della denominazione sociale, la sostituzione o l'integrazione con altri del responsabile tecnico) è sufficiente comunicare al dirigente del Servizio Trasporti le predette variazioni al fine dell'aggiornamento.
Nel caso della sostituzione o di integrazione del responsabile tecnico si deve presentare domanda, verificati i requisiti personali e tecnico-professionali che devono essere dichiarati secondo l'apposito modello allegato al predetto schema di domanda, viene rilasciato un atto in bollo.
Tariffario aggiornato per lo svolgimento delle operazioni di revisione veicoli.
La vigilanza sull'applicazione delle norme, con esclusione di quelle relative alle modalità tecniche con cui vengono effettuate le revisioni, rimaste nella competenza statale, è svolta direttamente dalla Città metropolitana. Essa viene espletata direttamente dai dipendenti del Servizio Trasporti.
Nel corso del sopralluogo ispettivo viene redatto un verbale, fatto controfirmare dal titolare o dal responsabile tecnico.
Il predetto verbale viene stilato in forza di una scheda di valutazione dell'attività.
art 239 rcds
art 240 rcds
art 241 rcds
Appendice X- Art. 241
Delibera Commissario Prefettizio (competenza Giunta) n. 84/2015 del 07/08/2015
Decreto del Settore Mobilità e Trasporti n. 35/2002
Decreto del Settore Mobilità e Trasporti n. 45/2002
Decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 aprile 2003 "Individuazione dei soggetti legittimati a sostituire, in caso di assenza od impedimento, i responsabili tecnici delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, ai sensi dell'art. 240, comma 2, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495".
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Deliberazione 12 giugno 2003 "Schema di Accordo concernente le modalità di organizzazione dei corsi di formazione per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, da adottarsi ai sensi dell'art. 240, comma 1, lettera h), del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni."
Delibera del Commissario Prefettizio (competenza Consiglio) n° 29/2015 del 07/08/2015
Regolamento per l'attività di revisioni veicoli
MODULISTICA (file editabili)
Domanda d'estensione per i ciclomotori e motocicli
Domanda di sostituzione od integrazione del responsabile tecnico
Domanda di nomina di sostituto temporaneo del responsabile tecnico
Modulo di comunicazione sostituzione temporanea del Responsabile Tecnico