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Timestamp: 2018-03-17 07:12:53+00:00
Document Index: 44632699

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI PRELIMINARE - PDF
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1 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI PRELIMINARE (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Committente Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione committente Italia lavoro S.p.A. Ing. Luca Marzi Azienda appaltatrice Oggetto dell appalto RISCHI DA INTERFERENZA Attività di conduzione, gestione, sanificazione degli impianti di condizionamento d aria e ventilazione, di manutenzione relativi agli impianti elettrici, rete dati fonia, all impianto di riscaldamento, condizionamento ed all impianto idrico-sanitario e per la manutenzione delle infrastrutture edili della sede legale di Italia Lavoro S.p.A. sita in via Guidubaldo del monte, 60 - Roma SI Contratto/i appalto n anno 2009 Contratti di appalto vari dell anno Ultimo aggiornamento: Maggio 2009
2 INDICE 1. SEZIONE IDENTIFICATIVA DEI RISCHI DEGLI AMBIENTI DI LAVORO Premessa Descrizione delle attività oggetto dell appalto e Individuazione delle aree interessate INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI NELLE AREE INTERESSATE DALL APPALTO E DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE VALUTAZIONE DEI RISCHI ED ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE Introduzione Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 2 di 23
3 1. Sezione Identificativa dei Rischi degli ambienti di lavoro 1.1 Premessa Il presente Documento è stato elaborato allo scopo di ottemperare ai disposti di legge in materia di sicurezza nella gestione degli appalti. In particolare l elaborato in questione rappresenta il cosiddetto Documento unico di valutazione dei rischi di cui all art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, che il Datore di Lavoro Committente è tenuto a redigere, al fine di eliminare o ridurre i possibili rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, derivanti dalle interferenze conseguenti allo svolgimento di lavori in appalto, all interno della propria unità produttiva. Si intendono per interferenti le seguenti tipologie di rischi: Tipo A: esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; Tipo B: derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; Tipo C: immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell appaltatore; Tipo D: derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata). 1.2 Descrizione delle attività oggetto dell appalto e Individuazione delle aree interessate L appalto ha per oggetto i servizi di conduzione, gestione, sanificazione degli impianti di condizionamento d aria e ventilazione, di manutenzione relativi agli impianti elettrici, rete dati fonia, all impianto di riscaldamento, condizionamento ed all impianto idricosanitario e per la manutenzione delle infrastrutture edili della sede legale di Italia Lavoro S.p.A. sita in via Guidubaldo del monte, 60 Roma. Il servizio comprende tutte le attività previste in contratto. Le attività comportano l utilizzo di attrezzature di esclusiva pertinenza dell appaltatore. L elenco esaustivo delle attrezzature, si allega al contratto di appalto. Tutte le attrezzature devono essere sempre custodite dal personale della ditta appaltatrice all interno del locale assegnato da Italia Lavoro. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 3 di 23
4 La ditta aggiudicatrice dell appalto si dovrà impegnare a controllare il puntuale rispetto delle prescrizioni e modalità lavorative previste in questo DUVRI, nonché delle eventuali prescrizioni mediche contenute nei certificati di idoneità alla mansione dei propri lavoratori. In caso di emergenza, i lavoratori della ditta stessa, dovranno attenersi alle indicazioni degli addetti alla squadra di gestione delle emergenze e quindi evacuare ordinatamente dallo stabile a mezzo di assistenza del personale interno. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 4 di 23
5 2. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI NELLE AREE INTERESSATE DALL APPALTO E DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE In base a quanto previsto dall art. 26 comma 1 lett. b del D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro Committente è tenuto ad informare l impresa appaltatrice o il lavoratore autonomo sui rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro in cui sono destinati ad operare. Questo capitolo contiene informazioni in merito alle situazioni che possono costituire un rischio per i lavoratori esterni, nonché l individuazione delle relative misure di prevenzione e protezione adottate dal Committente. In virtù di quanto sopra riportato la seguente relazione riguarda l analisi di dettaglio dello stabile di Italia Lavoro in oggetto. Di seguito vengono riportate le aree omogenee che saranno interessate dalle attività descritte nel capitolato di gara: Uffici Archivi/Magazzini CED Collegamenti orizzontali e verticali (corridoi e scale) Autorimessa Locali tecnici Coperture Si riportano di seguito le schede riepilogative dei rischi presenti nei luoghi di lavoro del committente suddivisi per aree specifiche di lavoro. Per ciascun rischio sono indicate le dall Azienda. relative misure di prevenzione adottate Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 5 di 23
6 AREE: Tutte le aree Classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Impianti elettrici Elementi in tensione Contatti diretti ed indiretti Gli impianti sono dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normati- Utenze elettriche Cavi elettrici e rischio di incendio va vigente. Oltre alle usuali apparecchiature di ufficio in alcuni ambienti possono essere presenti alcune utenze elettriche personali, quali forni, piastre, microonde, etc. In alcuni ambienti possono essere presenti cavi elettrici in prossimità delle utenze. Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato. Prestare attenzione ad eventuali cavi elettrici per evitarne il danneggiamento. Strutturale Porte e finestre Abrasioni e taglio Vengono svolti gli interventi di ordinaria manutenzione di porte e finestre. Strutturale Manutenzione Rischi per la sicurezza legati all integrità delle strutture Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Compartimentazioni antincen- Dispositivi dio Le pavimentazioni sono adeguate e vengono mantenute in buone condizioni. Misure generali di gestione dell emergenza Propagazione dell incendio E vietato intervenire sulle citate strutture indicate se non espressamente incaricati o autorizzati Vengono effettuati interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione delle strutture. E vietato manomettere l integrità e l efficienza del sistema di apertura delle porte REI. Tutte le porte REI prive di elettrocalamita devono essere mantenute chiuse Incendio Sono presenti mezzi estinguenti in numero adeguato e vengono verificati periodicamente. Tali dispositivi sono adeguatamente segnalati. Rischi per la sicurezza legati alla gestione delle emergenze non adeguata Divieto di manomettere, anche temporaneamente, i dispositivi di protezione attiva e passiva contro gli incendi, con particolare riferimento alla rimozione/spostamento dei mezzi di estinzione, alla ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature. Divieto di fumare ed utilizzare fiamme libere, appositamente segnalato
7 AREE: Uffici Classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Misure organizzative e gestionali Immagazzinamento degli oggetti Arredi Disposizione e tipologia di arredi e attrezzature Impianti di aerazione Microclima Illuminamento Idoneità della qualità dell aria Idoneità climatizzazione Idoneità valori illuminamento Cadute di gravi Negli uffici sono presenti scaffalature per lo stoccaggio di materiale vario. Intralcio al passaggio Urto accidentale Rischi per la salute legati alla qualità dell aria Rischi per la salute legati al microclima Rischi per la salute e la sicurezza legati ai livelli di illuminamento Le scaffalature risultano idoneamente ancorate. E vietato l utilizzo di dette scaffalature per lo stoccaggio delle proprie attrezzature di lavoro se non espressamente autorizzato. In alcuni uffici la presenza di cavi può causare difficoltà di passaggio in caso di trasporto di attrezzature di lavoro. Verificare la necessità di creare passaggi per eventuali lavorazioni che richiedono maggiori spazi. Vengono svolti con regolarità interventi di ordinaria manutenzione e degli impianti di aerazione. In tutti gli ambienti di lavoro sono presenti idonee condizioni microclimatiche. I livelli di illuminamento dei locali sono tali da garantire idonee condizioni di sicurezza I dispositivi di illuminamento vengono idoneamente manutenuti Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 7 di 23
8 AREE: Magazzini/Archivi Classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Misure organizzative e gestionali Misure organizzative e gestionali Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Immagazzinamento degli oggetti Immagazzinamento degli oggetti Materiale infiammabili e/o combustibile Vie ed uscite di emergenza Cadute di gravi Nei magazzini sono presenti scaffalature per lo stoccaggio di materiale vario. Le scaffalature risultano idoneamente ancorate. E vietato l utilizzo di dette scaffalature per lo stoccaggio delle proprie attrezzature di lavoro se non espressamente autorizzato. Intralcio al passaggio I locali sono gestiti in maniera da permettere il movimento agevole delle persone. E possibile che si presentino situazioni in cui lo stoccaggio temporaneo di alcuni oggetti possa rendere poco agevole spostarsi con dei carichi all interno dei magazzini. Vietato depositare oggetti al di fuori dagli spazi segnalati e dalle apposite scaffalature/armadi. Innesco incendio E vietato l utilizzo di fiamme libere se non espressamente autorizzato. Ostruzione delle vie di fuga Le via di fuga risultano idonee. Divieto di ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 8 di 23
9 AREE: Collegamenti orizzontali e verticali Classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Vie ed uscite di emergenza Segnaletica emergenza di Ostruzione delle vie di fuga Le via di fuga risultano idonee. Divieto di ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature. Difficoltà di esodo Le vie di fuga sono segnalate ma in alcune zone la cartellonistica di salvataggio è in fase di integrazione. E obbligatorio, prima di iniziare le attività, prendere visione dei percorsi di esodo. Strutture Scale Scivolamento, cadute I corpi scala risultano dotati di dispositivi antisdrucciolo. Detti dispositivi sono oggetto di periodica manutenzione. Si raccomanda comunque prudenza e attenzione nell utilizzo delle scale. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 9 di 23
10 AREE: Locali tecnici Classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Impianti Organi in movimento Urti, abrasioni, taglio Ingresso consentito solo se accompagnati da personale autorizzato. Divieto di accesso al locale con abiti/attrezzature con parti che possono rimanere impigliate nelle parti in movimento. Impianti Elementi in tensione Cavi elettrici Contatti diretti ed indiretti e rischio di incendio Gli impianti sono dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Oltre alle usuali apparecchiature di ufficio in alcuni ambienti possono essere presenti alcune utenze elettriche personali, quali forni, piastre, microonde, etc. In alcuni ambienti possono essere presenti cavi elettrici in prossimità delle utenze. Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato. Prestare attenzione ad eventuali cavi elettrici per evitarne il danneggiamento. Vengono regolarmente effettuate le manutenzioni ordinarie e straordinarie e le verifiche periodiche sugli impianti previste dalla normativa. Strutture Idoneità dei pavimenti Scivolamento Possibile presenza di tracce di combustibile a terra o di oli usati per la manutenzione stessa. Impianti Vari Vari E presente la segnaletica di sicurezza in prossimità dei locali tecnici. Rispettare le prescrizioni riportate in particolare relative all obbligo di utilizzo dei Dispositivi di protezione individuale. DPI da indossare presso i locali tecnici: Scarpe di sicurezza - UNI En 2233 Tutti gli altri dispositivi indicati dalla segnaletica presente nel locale tecnico Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 10 di 23
11 AREE: Locali tecnici:centrale termica classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Sostanze infiammabili e/o combustibili Innesco incendio Presenza di idonei mezzi di estinzione portatili Presenza di appositi sistemi di intercettazione del flusso di combustibile, in caso di emergenza, idoneamente segnalati Presenza di dispositivi di interruzione dell alimentazione elettrica per il funzionamento dell impianto Divieto di utilizzo di fiamme libere Impianti Elementi ustionanti Scottature e Ustioni I bruciatori sono idoneamente compartimentati Divieto di manomissione delle compartimentazioni stagne dei bruciatori e obbligo di ripristino delle condizioni iniziali di sicurezza in caso di interventi AREE: Locali tecnici:cabina di trasformazione classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Impianti elettrici Presenza di elementi in tensione Folgorazione Interdizione accesso a personale non autorizzato mediante apposita segnaletica. Dotazioni per gli interventi sui trasformatori di idoneo grado di isolamento e certificate (pedana isolante). Presenza degli schemi dei circuiti elettrici riferibili ai trasformatori. Presenza di mezzi di estinzione idonei per tipologia di estinguente alla specifica classe di incendio. DPI minimi da indossare nell area: Calzature di sicurezza UNI En 2233 Tutti gli altri dispositivi indicati dalla segnaletica presente nel locale tecnico Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 11 di 23
12 AREE: Autorimessa classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Dispositivi antincendio Incendio Sono presenti estintori portatili opportunamente segnalati Sono presenti rilevatori di fumo e viene periodicamente verificato il loro funzionamento E presente il Certificato di prevenzione incendio per l autorimessa che ha una capienza superiore a 9 autoveicoli. E consentito il parcheggio solo nelle aree indicate segnalate dalle striscie. AREE: Copertura classe del rischio Fattore di rischio Rischio Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione Strutture Altezza parapetti e protezioni Caduta I parapetti presenti sulla copertura hanno altezza idonea. Idoneità della pavimentazione Idoneità delle scale Caduta e scivolamento La pavimentazione delle aree viene mantenuta in buone condizioni e risulta essere adeguata. Caduta La scala per il raggiungimento della copertura risulta essere a norma. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 12 di 23
13 3. Valutazione dei Rischi ed eliminazione delle interferenze 3.1 Introduzione In questo capitolo, così come previsto dal D.Lgs 81/08, vengono individuati i possibili rischi interferenti, derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi, immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell appaltatore, derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata). I rischi specifici dell ambiente di lavoro e le relative misure di prevenzione e protezione sono stati individuati precedentemente. In questo capitolo non sono contemplati i rischi propri delle attività dell'appaltatore medesimo, il quale farà, altresì, osservare al proprio personale il divieto di accedere ad impianti, reparti e luoghi diversi da quelli in cui deve essere eseguito il servizio, l utilizzo di attrezzature non previste e non autorizzate e farà rispettare, ove venga prescritto, un determinato itinerario di entrata e uscita. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Dicembre 2008 pagina 13 di 23
14 3.2 Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi L accesso in sede è subordinato all invio e all accettazione da parte di Italia Lavoro S.p.A. di: 1. elenco dei dipendenti che lavoreranno presso la nostra sede; Si riporta di seguito una tabella riepilogativa dei possibili rischi interferenti correlati allo svolgimento delle attività previste dal contratto d appalto, nelle diverse aree interessate dal servizio, fatto salvo che l Appaltatore dovrà visionare quanto riportato nel presente documento, al fine di avere una più ampia visione delle caratteristiche dei luoghi, delle attività ivi svolte e dei rischi esistenti. Per ciascuna attività sono altresì individuati le misure da porre in atto per eliminare e/o ridurre i cosiddetti rischi interferenti e gli eventuali dispositivi di protezione individuali che devono essere utilizzati da chiunque abbia accesso all area oggetto dell intervento (ad eccezione di quelli propri dell attività dell appaltatore). Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 14 di 23
15 Tabella 1 Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Utilizzo di attrezzature per lo svolgimento delle attività Area interessata dall intervento e zone limitrofe Urto, inciampo, intralcio alle vie di fuga per posizionamento errato delle attrezzature Da parte del committente - Creazione di spazi adeguati all attività da svolgere. Da parte dell appaltatore - Divieto di lasciare incustodita l attrezzatura - Verificare lo spegnimento dell attrezzatura, quando elettrica, e il disinserimento dalla spina in caso non sia utilizzata - Divieto di utilizzo di macchine ed attrezzature se non autorizzato - Corretto utilizzo delle macchine che non alteri le condizioni di sicurezza. - Attività ordinarie di manutenzione che comportino smontaggio di macchine/impianti, di pannelli del controsoffitto, interventi su murature, uso di scale, ecc. Area interessata dall intervento e zone limitrofe Elettrocuzione, urto, inciampo, macchine, polveri Da parte del committente - Allontanamento di tutto il personale estraneo dalla stanza per il tempo necessario allo svolgimento delle attività da parte della ditta. - Divieto dei lavoratori o altre ditte di uso, rimozione, spostamento delle attrezzature dell appaltatore. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 15 di 23
16 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI - Se necessario, rimozione delle attrezzature e apparati che potrebbero danneggiarsi o creare pericoli in caso di urto/contatto con particelle, schizzi, ecc, prodotti dalle attività dell appaltatore. Da parte dell impresa appaltatrice - Segnalazione e perimetrazione dell area di lavoro. - Controllo del divieto di accesso alle aree di lavoro e del passaggio presso le scale o altre vie da parte dei lavoratori o altre ditte. - Obbligo di lasciare l ambiente di lavoro nelle condizioni nelle quali è stato consegnato. - In caso di lavori che comportino la necessità di isolamento di tratti di tubazioni o distacchi locali di corrente elettrica, vigilanza sui quadri/dispositivi di sezionamento per prevenire riallacci di acqua/corrente elettrica non previsti, anche tramite apposita segnaletica. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 16 di 23
17 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Attività di demolizione Attività con produzione di polveri Area interessata dall intervento e zone limitrofe Area interessata dall intervento e zone limitrofe Proiezione di materiale Dispersione di polveri durante le attività Da parte dell appaltatore Divieto di transito ai non addetti ai lavori durante le attività di demolizione. Apposizione di cartellonistica indicante tale divieto o delimitazione della zona che potrebbe essere interessata dalla proiezione delle schegge. Da parte del committente - Chiusura delle porte dei locali adiacenti nel momento in cui vengono svolte attività con produzione di polveri. Da parte della impresa appaltatrice - Pulizia nel caso di attività particolarmente polverose che causino elevato impolveramento dei locali. - Pulizia con aspiratori e/o panni umidi delle macchine e delle aree circostanti; - Attività con utilizzo di attrezzature e macchinari rumorosi (Leq superiore ad 85 db(a)) Area interessata dall intervento e zone limitrofe Rumore Da parte del committente - Chiusura dei locali adiacenti nel momento in cui vengono svolte attività rumorose. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 17 di 23
18 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Attività con uso di prodotti chimici Trasporto macchinari utili per lo svolgimento delle attività Tutte le attività Area interessata dall intervento e zone limitrofe Tutte le aree oggetto dell appalto Tutte le aree oggetto dell appalto Scivolamenti per passaggio su pavimento bagnato o per sversamenti accidentali a terra dei prodotti Ostruzione delle vie di fuga Vari rischi dovuti alla presenza di ambiente insalubre Da parte delle imprese appaltatrici - Si raccomanda, per quanto possibile, di concentrare le operazioni più rumorose in orari in cui non è presente il personale nei locali adiacenti. - Prevedere l utilizzo di pannelli fonoassorbenti se l attività rumorosa ha una lunga durata. Da parte del committente - Garantire l aerazione dei locali interessati e delle zone limitrofe. Da parte delle imprese appaltatrici - Segnalazione delle aree bagnate e immediata pulizia delle zone su cui si sono verificati sversamenti accidentali Da parte delle imprese appaltatrici Divieto di posizionare i macchinari in corrispondenza delle vie di esodo comuni Da parte delle imprese appaltatrici Bonifica e riordino degli ambienti al termine delle lavorazioni. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 18 di 23
19 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Tutte le attività che richiedono la messa fuori uso di impianti (es. attività di manutenzione impianto elettrico) Tutte le attività con produzione di rifiuti Tutte le attività Ingresso e uscita dalla sede con automezzi Tutte le aree oggetto dell appalto Tutte le aree oggetto dell appalto Tutte le aree oggetto dell appalto Area di passaggio esterna Vari rischi per la sicurezza dovuti alla presenza temporanea di impianti non funzionanti Vari rischi dovuti alla presenza di rifiuti non correttamente stoccati Caduta di materiale Investimenti, incidenti Da parte delle imprese appaltatrici - Segnalazione di impianti temporaneamente fuori uso per lo svolgimento delle attività o per messa in sicurezza. - Delimitazione e Segnalazione di impianti per i quali non è possibile ripristinare a breve termine le condizioni di sicurezza. Da parte del committente - Collaborare con l appaltatore per definire spazi adeguati allo stoccaggio dei rifiuti Da parte delle imprese appaltatrici - Delimitazione e segnalazione materiale di risulta e rifiuti nelle aree concordate con il Committente. Da parte delle imprese appaltatrici Depositare il materiale in uso o di risulta in modo opportuno e tale che ne sia garantita la stabilità. Da parte del Committente - Gestione da parte della portineria degli accessi degli automezzi in sede. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 19 di 23
20 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Attività di sanificazione e i- gienizzazione Attività di sanificazione e i- gienizzazione Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne Tutte le aree oggetto dell appalto Tutte le aree oggetto dell appalto Vari rischi dovuti alla presenza di ambiente insalubre Dispersione di polveri durante lo svolgimento delle attività Tali accessi devono essere autorizzati Da parte dell appaltatore - Divieto di entrare se non autorizzati dalla portineria. - Dare sempre precedenza ai pedoni e verificare l assenza di personale e- straneo nelle aree di manovra dei mezzi e dei macchinari. - Mantenere una velocità massima di 10 km/h. Da parte dell appaltatore - Bonifica degli ambienti al termine delle lavorazioni. - Interdire l accesso alle a- ree di lavorazione nel caso di utilizzo di prodotti chimici aerodispersi. - Delimitare le aree interessate da lavorazioni che comportano l utilizzo di prodotti chimici aerodispersi mediante apposita cartellonistica Da parte del committente - Locali aerati Da parte dell appaltatore - Interrompere attività qualora le condizioni di aerazione (presenza di polvere e/o sostanze chimiche ae- Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 20 di 23
21 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI Tutte le attività Uso attrezzature elettriche Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne Tutte le aree oggetto dell appalto Tutte le aree oggetto dell appalto Incendio Contatti diretti ed indiretti e rischio di incendio rodisperse) non dovessero consentirne lo svolgimento - Pulizia con aspiratori e/o panni umidi degli arredi e delle aree circostanti. In caso di utilizzo di sostanze chimiche assicurarsi che sia mantenuta efficiente l aerazione Da parte del committente - Informazione sui numeri utili degli enti di soccorso e- sterni. Da parte dell appaltatore - Fornitura al committente delle schede di sicurezza di eventuali prodotti utilizzati. - Adeguato trasporto (contenitori chiusi) e stoccaggio in zone aerate dei prodotti infiammabili - Divieto di fumo in aree di stoccaggio di prodotti infiammabili. Da parte delle imprese appaltatrici - Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato. - Verificare con il Supervisore committente che Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 21 di 23
22 Attività dell appaltatore Soggetto interferente Aree Rischi Interferenti Misure da porre in atto DPI l assorbimento di eventuali utenze elettriche utilizzate sia compatibile con la potenza dell impianto elettrico. Prestare attenzione ad eventuali cavi elettrici presenti nell area per evitarne il danneggiamento. Le variazioni tecniche ed organizzative in corso d opera non prevedibili a priori che possano introdurre variazioni nelle attività previste nel capitolato/contratto d appalto con conseguenti modifiche nella valutazione dei rischi interferenti, verranno valutate tramite riunioni di coordinamento e/o sopralluoghi al seguito dei quali si procederà con: compilazione di apposito verbale da allegare al DUVRI; aggiornamento del DUVRI in caso di variazioni sostanziali. La ditta che si aggiudicherà l appalto dovrà altresì impegnarsi a far osservare al proprio personale il divieto di accedere ad impianti, reparti e luoghi diversi da quelli in cui deve essere eseguito il servizio oggetto dell appalto, e farà rispettare, ove venga prescritto, un determinato itinerario di entrata e uscita. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 22 di 23
23 Inoltre, la ditta appaltatrice dichiara di aver adempiuto - per tutto il personale occupato presso i nostri uffici - a quanto prescritto dalla normativa in materia di Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81). La ditta dichiara, inoltre, che i prodotti e i macchinari usati per l esecuzione dei lavori, sono conformi a quanto prescritto dalle norme di settore e non contengono prodotti allergizzanti. La ditta Per il Datore di lavoro Italia Lavoro S.p.A. Danilo Mattoccia Ing. Luca Marzi RSPP di Italia Lavoro S.p.A. Documento Unico di Valutazione ed eliminazione delle interferenze preliminare Maggio 2009 pagina 23 di 23
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Appalto per Servizio di connettività Committente: ISTITUTO DEL MERCATO AGRICOLO ED AGROALIMENTARE
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Appalto per i servizi di vigilanza Committente: ISTITUTO DEL MERCATO AGRICOLO ED AGROALIMENTARE
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI. (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Appalto per i servizi di pulizia e disinfezione, ordinaria e straordinaria e per la fornitura
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ALLEGATO 5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Servizio di vigilanza armata da effettuarsi con guardie giurate particolari fornite
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI DI SCUOLA MATERNA STATALE ED ELEMENTARE A TEMPO
COORDINAMENTO: APPALTANTE: COMUNE DI LONGARE APPALTATORE: DITTA RISTORAZIONE SCOLASTICA
Pagina 1 di 23 COORDINAMENTO: APPALTANTE: COMUNE DI LONGARE APPALTATORE: DITTA RISTORAZIONE SCOLASTICA Premessa Il presente Documento di valutazione dei rischi DUVRI costituisce l assolvimento dell'obbligo,