Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=379123
Timestamp: 2019-02-21 10:50:32+00:00
Document Index: 68146739

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 10']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1427 del 02 ottobre 2018
Razionalizzazione e riordino degli enti strumentali della Regione del Veneto e contenimento della spesa per il personale. Autorizzazione preventiva all'Istituto Regionale per le Ville Venete, ai sensi delle DGR nn. 1841/2011, 769/2012, 2563/2012, 907/2013, 2591/2013, 2341/2014, 233/2015, 1862/2015, 1944/2016, 2097/2017 in ordine alla richiesta relativa alla "Indizione di una selezione per la copertura temporanea del posto di direttore dell'IRVV ".
Si dà applicazione alle disposizioni di razionalizzazione, riordino e contenimento della spesa per il personale degli enti strumentali regionali e con riferimento alla “Indizione di una selezione per la copertura temporanea del posto di direttore dell’IRVV” si concede l’autorizzazione preventiva richiesta.
Nelle more del completamento del processo di riordino e razionalizzazione degli Enti Strumentali previsto dall’art. 10 della L.R. n. 7/2011 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”, la Giunta Regionale ha adottato, tra le altre, la deliberazione n. 1841 dell’8 novembre 2011 con la quale ha stabilito, nell’ottica del contenimento generale della spesa, che i provvedimenti in materia di personale adottati dagli Enti strumentali, tra i quali rientra l’Istituto Regionale per le Ville Venete (I.R.V.V.), a decorrere dalla data di pubblicazione nel B.U.R. di tale provvedimento, debbano essere preventivamente autorizzati dalla stessa Giunta Regionale in relazione a:
modifiche in aumento di dotazioni organiche;
assunzioni a tempo determinato e indeterminato a qualsiasi titolo;
individuazione ed assegnazione di posizioni organizzative, alte professionalità, incarichi di responsabilità e ogni atto concernente la contrattazione integrativa dei singoli enti;
assegnazione di incarichi dirigenziali e di collaborazione e consulenze motivate da carenze di organico.
Con nota n. 534540 del 15 novembre 2011, il Segretario Generale della Programmazione ha provveduto ad inviare copia della deliberazione della Giunta Regionale n. 1841 dell’8.11.2011 a tutti gli enti strumentali e alle aziende interessate, invitandoli ad attenersi agli indirizzi impartiti dai Segretari regionali, per gli ambiti di propria competenza, al fine dello svolgimento dell’istruttoria dei provvedimenti posti all’adozione della Giunta Regionale.
Con successiva nota n. 37038 del 25 gennaio 2012, il Segretario Regionale per la Cultura ha dettato, in riferimento all’I.R.V.V., ente strumentale di propria competenza, le istruzioni operative alla Direzione Beni Culturali, (ora Direzione Beni Attività Culturali e Sport) per il rilascio delle autorizzazioni previste dalla predetta Deliberazione.
Con successive D.G.R. nn. 769 del 2.5.2012, 2563 dell’11.12.2012, 907 del 18.06.2013, 2591 del 30.12.2013, 2341 del 16.12.2014 è stata prorogata l’efficacia delle disposizioni della DGR n. 1841 del 8.11.2011 fino all’emanazione della disciplina organica di riordino degli enti strumentali stessi.
Con DGR n. 233 del 3 marzo 2015 sono state integrate le disposizioni di cui alla D.G.R. n. 2341/2014 al fine di semplificare l’attività di controllo preventivo in capo alla Giunta Regionale degli atti degli Enti Strumentali in materia di personale e sono stati determinati ulteriori criteri in merito ai provvedimenti autorizzatori sopra indicati. In particolare la Giunta Regionale ha previsto di autorizzare preventivamente i provvedimenti che saranno adottati dagli Enti Strumentali solo quando sia previsto un aumento di spesa mentre in tutti gli altri casi ha demandato ai Direttori di Area/Dipartimento, a cui fanno riferimento le Strutture regionali cui compete la vigilanza sugli Enti, Aziende ed Agenzie regionali, di provvedere ad autorizzare preventivamente i relativi provvedimenti.
Con successive D.G.R. nn. 1862 del 23.12.2015, 1944 del 6.12.2016 e 2097 del 19.12.2017 sono state confermate e prorogate le disposizioni, di cui alle D.G.R. n. 2341 del 16.12.2014, D.G.R. n. 233 del 3.3.2015 e n. 1944 del 6.12.2016, sino al 31.12.2018.
Tenuto conto che i componenti del Consiglio di Amministrazione dell’IRVV sono decaduti dall’incarico il 6.2.2016, termine massimo di prorogatio previsto dall’art. 4 comma 2 della L.R. 22.07.1997, n. 27 “Procedure per la nomina e la designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi”, con DGR n. 104 del 2.02.2016 si è provveduto alla nomina del Commissario Straordinario dell’Istituto Regionale per le Ville Venete a cui competono poteri limitati all’ordinaria amministrazione e all’assunzione di provvedimenti urgenti ed indifferibili.
La durata in carica è stata prevista per il periodo di un anno, rinnovabile per la stessa durata, per gravi ragioni, nel rispetto dell’art. 10 della L.R. 18.03.2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”, così come modificato dalla L.R. 18.09.2015, n. 16.
Con DGR n. 130 del 7.2.2017 è stato rinnovato l’incarico di Commissario Straordinario dell’IRVV e riconfermato con DGR n. 841 del 8.06.2018 fino al 31.12.2018, fermo restando che la procedura per la nomina del nuovo organo di amministrazione è stata attivata ma non ancora conclusa.
Con Deliberazione n. 37 del 12.07.2018 il Commissario Straordinario ha prorogato l’incarico di Direttore dell’IRVV, affidato temporaneamente ad interim ad un Dirigente regionale e ha stabilito di attivare con urgenza, per mancanza di figure dirigenziali disposte anche provvisoriamente a ricoprire il ruolo di Direttore, (come meglio specificato nella nota sotto indicata n. 323883 del 2.8.2018) l’iter amministrativo per la procedura selettiva necessaria all’affidamento dell’incarico a tempo determinato di direttore dell’IRVV, previsto dall’art. 13 della L.R. 63/1979, al fine di consentire la continuità di gestione e l’operatività regolare dell’ente. Il Commissario Straordinario ha previsto inoltre che il mandato dell’incarico ad interim di Direttore dell’IRVV si concluda con l’espletamento della sopracitata procedura selettiva.
Con nota n. 309976 del 24.07.2018 la Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha espresso parere favorevole per l’affidamento temporaneo dell’incarico ad interim ad un Dirigente regionale mentre per l’attivazione della procedura selettiva, necessaria all’affidamento dell’incarico a tempo determinato ha rilevato che si tratta di atto sottoposto ad autorizzazione preventiva.
Con nota prot. reg. n. 323883 del 2.8.2018, il Commissario Straordinario dell’I.R.V.V. ha formulato la richiesta di autorizzazione preventiva ad avviare la selezione, rivolta al personale dirigenziale regionale, per l’individuazione del Direttore dell’IRVV con contratto temporaneo la cui remunerazione economica viene parametrata a quella di Direttore di Direzione della Regione del Veneto. L’affidamento dell’incarico è previsto per la durata di tre anni e comunque per non oltre i 90 giorni successivi decorrenti dalla data di nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ove quest’ultima intervenisse in data anteriore a quella di scadenza del suddetto incarico.
La figura del Direttore dell’Istituto dal 6.8.2016 è stata ricoperta ad interim da figure dirigenziali regionali, in conformità a quanto disposto dalla DGR n. 1414 del 9.09.2016 a seguito del processo di riorganizzazione e riordino avviato con DGR n. 1841 del 8.11.2011 e seguenti.
Con DGR n. 2563 del 11.12.2012 e successive, la Giunta regionale, nel prorogare l’efficacia delle direttive stabilite con la citata DGR n. 1841 del 8.11.2011, ha stabilito che “per gli incarichi apicali in scadenza (ad esempio per gli incarichi di direttore) in via transitoria verranno conferiti incarichi apicali temporanei, della durata di sei mesi non rinnovabili tacitamente”.
In ordine a quanto sopra è stato richiesto con nota n. 328225 del 06.08.2018 un parere alla Direzione Organizzazione e Personale.
Con nota n. 359476 del 04.09.2018 la Direzione Organizzazione e Personale ha espresso parere favorevole rilevando “che appare necessario fissare in tre anni la durata dell’incarico, pur a fronte della DGR n. 1811/11 e successive, che prevedono una durata di sei mesi, per dare la necessaria prospettiva all’azione del direttore, necessaria ai fini della piena ripresa della funzionalità dell’ente”.
Dato atto di quanto espresso dalla Direzione Organizzazione e Personale, che viene recepito in questa sede, si ritiene di concedere l’autorizzazione preventiva all’indizione di una selezione pubblica, riservata al solo personale regionale e degli Enti regionali, per la copertura del posto di Direttore dell’IRVV a tempo pieno, con contratto temporaneo, al fine di consentire la continuità di gestione e l’operatività regolare dell’Ente. La durata dell’incarico è prevista per il periodo di anni tre e comunque non oltre i 90 giorni successivi decorrenti dalla data di nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ove quest’ultima intervenisse in data anteriore a quella di scadenza del suddetto incarico.
Si ritiene inoltre sussistere la competenza della Giunta Regionale trattandosi di “Indizione di una selezione per la copertura temporanea del posto di direttore dell’IRVV” per il cui incarico è prevista una remunerazione economica e quindi rientrante nella tipologia dell’aumento di spesa.
VISTA la L.R. n. 63 del 24 agosto 1979 ad oggetto: “Norme per l’istituzione e il funzionamento dell’Istituto regionale per le Ville Venete – I.R.V.V.”;
VISTA la L.R. n. 15 del 28 gennaio 1985 ad oggetto: “Organizzazione amministrativa, stato giuridico e trattamento economico del personale dell’Istituto regionale per le Ville Venete”;
VISTA la L.R. 18.03.2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”
VISTO l’art. 2 comma 2 lett. e) della L.R. n. 54 del 31.12.2012;
VISTA la L.R. 18.09.2015, n. 16;
VISTA la DGR n. 1841 dell’8 novembre 2011 ad oggetto: “Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”, art. 10 “Razionalizzazione e riordino degli enti strumentali della Regione del Veneto”. Avvio dell’attività ricognitiva”;
VISTE le successive D.G.R. nn. 769/2012, 2563/2012, 907/2013, 2591/2013, 2341/2014, 233/2015, 1862/2015, 1944/2016 e 2097/2017;
VISTA la DGR 104/2016;
VISTA la DGR 1414/2016;
VISTA la DGR 130/2017;
VISTA la DGR 841/2018;
VISTA la nota del Segretario Generale della Programmazione n. 534540 del 15 novembre 2011;
VISTA la nota del Segretario Regionale per la Cultura n. prot. 37038 del 25 gennaio 2012;
VISTA la nota dell’I.R.V.V. prot. n. 323883 del 02.08.2018;
VISTA la nota della Direzione Organizzazione e Personale prot. n. del 359476 del 04.09.2018;
2. di concedere, per le motivazioni in premessa indicate, l’autorizzazione preventiva alla indizione di una selezione pubblica per la copertura temporanea del posto di direttore dell'IRVV, per il periodo massimo di tre anni e comunque per non oltre i 90 giorni successivi decorrenti dalla data di nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto ove quest'ultima intervenisse in data anteriore a quella di scadenza del suddetto incarico;
3. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto;
5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.