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Timestamp: 2020-02-22 22:50:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2059', 'art. 2059', 'art. 2']

Il danno non patrimoniale è risarcibile nei soli casi “previsti dalla legge”, deve essere inteso che esso è risarcibile quando il fatto illecito sia astrattamente configurabile come reato (Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 29 maggio 2018, n. 13370). – Noi Radiomobile™
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Il danno non patrimoniale è risarcibile nei soli casi “previsti dalla legge”, deve essere inteso che esso è risarcibile quando il fatto illecito sia astrattamente configurabile come reato (Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 29 maggio 2018, n. 13370).
Posted on 1 Luglio 2018 AuthorNoi Radiomobile
O.L., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI PORTA CASTELLO, 33, presso lo studio dell’avvocato SIMONE PALOMBI, che la rappresenta e difende giusta procura in calce al ricorso;
IMPERO FOTOGRAFICO SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore sig. P.E., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DOMENICO VIETRI 34, presso lo studio dell’avvocato ALESSANDRO MARTINI, che la rappresenta e difende giusta procura in calce al controricorso;
udito l’Avvocato SIMONE PALOMBI;
udito l’Avvocato ALESSANDRO MARTINI.
1. Con sentenza n. 11920/2011, il Tribunale di Roma accolse la domanda formulata O.L., condannando la Impero Fotografico S.r.l. a risarcire l’attrice dei danni derivanti dalla mancata consegna del servizio fotografico commissionato per il matrimonio.
2. La decisione è stata parzialmente riformata dalla Corte d’Appello di Roma con sentenza n. 2180 del 6 aprile 2016.
3. Avverso tale decisione, propone ricorso in Cassazione O.L., sulla base di due motivi.
3.1 Resiste con controricorso la Impero Fotografico S.r.l.
La Impero Fotografico, con il suo comportamento inadempiente, avrebbe leso il diritto “alla memoria” o “al ricordo”, componente del diritto all’identità personale riconosciuto dall’art. 2 Cost..
Secondo un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 2059 c.c., ovvero che il danno non patrimoniale sia risarcibile nei soli casi “previsti dalla legge”, deve essere inteso che esso è risarcibile quando il fatto illecito sia astrattamente configurabile come reato (e in tal caso la vittima avrà diritto al risarcimento del danno non patrimoniale scaturente dalla lesione di qualsiasi interesse della persona tutelato dall’ordinamento, ancorché privo di rilevanza costituzionale), quando ricorra una delle fattispecie in cui la legge espressamente consente il ristoro del danno non patrimoniale anche al di fuori di un’ipotesi di reato (e in tal caso la vittima avrà diritto al risarcimento del danno non patrimoniale scaturente dalla lesione dei soli interessi della persona che il legislatore ha inteso tutelare attraverso la norma attributiva del diritto al risarcimento), quando il fatto illecito abbia violato in modo grave diritti inviolabili della persona, come tali oggetto di tutela costituzionale (in tal caso la vittima avrà diritto al risarcimento del danno non patrimoniale scaturente dalla lesione di tali interessi, che, al contrario delle prime due ipotesi, non sono individuati “ex ante” dalla legge, ma dovranno essere selezionati caso per caso dal giudice).
In tale ultimo caso (danno non patrimoniale derivante dalla lesione di diritti inviolabili della persona, come tali costituzionalmente garantiti) il danno non patrimoniale è risarcibile – sempre sulla base di una interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 2059 c.c. – anche quando non sussiste un fatto-reato, nè ricorre alcuna delle altre ipotesi in cui la legge consente espressamente il ristoro dei pregiudizi non patrimoniali, a tre condizioni:
(a) che l’interesse leso – e non il pregiudizio sofferto – abbia rilevanza costituzionale;
(b) che la lesione dell’interesse sia grave, nel senso che l’offesa superi una soglia minima di tollerabilità;
Il contratto può essere funzionalizzato dall’autonomia delle parti a soddisfare un interesse non patrimoniale anche non qualificabile come diritto fondamentale della persona costituzionalmente rilevante, purchè economicamente apprezzabile. Se tale interesse diviene irrealizzabile nonostante la prestazione sia ancora possibile, il contratto, ormai privo di causa, può essere risolto.
Tuttavia, seguendo il principio enunciato dalle Sezioni Unite, l’eventuale frustrazione dello stesso interesse a causa dell’inadempimento della controparte, in mancanza di pregiudizio di tipo economico, non darebbe luogo ad alcuna conseguenza risarcitoria.
Nel caso di specie, ad ogni modo, non è oggetto di censura il suddetto principio, quanto piuttosto il mancato riconoscimento della grave lesione di un interesse di rango costituzionale, individuato nel diritto “alla memoria” di un evento di particolare importanza della propria vita, poichè espressione del diritto all’identità personale di cui all’art. 2 Cost..
Il dritto a ricordare il giorno del matrimonio attraverso documentazione fotografica non costituisce, di per sè, un diritto fondamentale della persona tutelato a livello costituzionale (basti pensare che l’esercizio di un tale diritto è rimesso esclusivamente agli stessi sposi, i quali, per varie ragioni, potrebbero decidere di affidare il ricordo alla propria memoria).
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Rapina al furgone portavalori: il rapinatore deve tener conto anche della reazione delle Guardie Giurate (Corte di Cassazione, Sezione II Penale, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 6741). 22 Febbraio 2020
Nell’udienza di appello, il testimone cambia versione. E’ falsa testimonianza (Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 6808). 22 Febbraio 2020
Nel processo penale non è consentito all’imputato, che rivesta la qualità di avvocato, di esercitare l’autodifesa (Corte di Cassazione, Sezione V Penale, Sentenza 6 febbraio 2020, n. 5097). 22 Febbraio 2020
Cassazione: Sea Watch 3, “Carola Rackete agì secondo le regole del mare” (Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 6626). 21 Febbraio 2020
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