Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1992-10/legge_provinciale_23_aprile_1992_n_10.aspx?view=1
Timestamp: 2020-02-25 22:34:53+00:00
Document Index: 76257636

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 22', 'art. 9']

Lexbrowser - a) Legge provinciale 23 aprile 1992, n. 101)
a) Legge provinciale 23 aprile 1992, n. 101)
(10) Il termine degli incarichi di cui al comma 9 coincide con le tempistiche di realizzazione delle azioni di riorganizzazione ed accorpamento e non può comunque superare i tre anni. 50)
(2) Le disposizioni del presente articolo non si applicano al personale dirigenziale che ricopre posizioni di vertice collegate alla durata del mandato del preposto componente di Giunta o organo di governo comunque denominato. 51)
Art. 15 (Albo dirigenti e aspiranti dirigenti) 52) 53)
(1) Presso la Direzione generale è istituito un apposito albo dirigenti e aspiranti dirigenti54) nel quale sono iscritti le persone che hanno conseguito l'idoneità per l'assunzione di incarichi dirigenziali. 55)
(2) L'albo dirigenti e aspiranti dirigenti consta di tre sezioni: 56)
nella sezione A possono essere iscritte fino a 80 persone che hanno conseguito l'idoneità per la nomina a direttore generale, direttore di dipartimento o di ripartizione; 57)
nella sezione B possono essere iscritte fino a 250 persone che hanno conseguito l'idoneità per la nomina a direttore di ufficio,58)
nella sezione C possono essere iscritte fino a 80 persone che hanno conseguito l’idoneità per la nomina a direttore/direttrice di scuola professionale, di musica o di circolo di scuola dell’infanzia. 59)
(3) L'iscrizione nell'albo avviene nei limiti dei posti disponibili nella sezione A. 62)
(4) Nella sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti sono altresì iscritte le persone dichiarate idonee da un’apposita commissione a seguito di una selezione per una direzione di ripartizione effettuata previo avviso sull’albo online della Provincia. A richiesta sono parimenti iscritte le persone inserite, a seguito di procedura di selezione, in albi dirigenziali istituiti dalla Regione Trentino-Alto Adige, dal Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, dagli enti locali della provincia di Bolzano e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano, le quali abbiano esercitato la funzione di direttore/direttrice di ripartizione per almeno quattro anni. Se entro due anni dall’iscrizione nell’albo dette persone non sono nominate direttore/direttrice di ripartizione o alle stesse non viene conferito un incarico ai sensi dell’articolo 17/bis, esse sono cancellate d'ufficio dall’albo. 63) 64)
(5) Nell’avviso sono indicati la ripartizione la cui direzione è vacante, il termine per la presentazione delle domande di ammissione, le modalità delle prove di selezione, il titolo di studio e, se del caso, l’abilitazione professionale nonché l’esperienza professionale richiesti. L’esperienza professionale non può essere inferiore a quattro anni di servizio effettivo come direttore di ufficio per i dipendenti di ruolo della Provincia autonoma di Bolzano e per i dipendenti di ruolo di altre pubbliche amministrazioni di una qualifica dirigenziale analoga. Si prescinde dal titolo di studio indicato nell’avviso per i/le dipendenti di ruolo della Provincia che abbiano svolto non meno di dieci anni di servizio effettivo come direttori/direttrici d’ufficio. Alle prove di selezione sono inoltre ammessi: 65)
a/bis) gli avvocati iscritti nell’elenco speciale degli avvocati dipendenti di enti pubblici di cui all’articolo 23 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, con un’anzianità di servizio di ruolo di almeno otto anni, nonché 66)
b) persone estranee alla pubblica amministrazione in possesso dei requisiti prescritti per l'accesso all'impiego presso l'amministrazione provinciale e del diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento ovvero della laurea specialistica/magistrale o del titolo di master universitario di primo livello in uno degli indirizzi specificati nell’avviso, che per almeno quattro anni di servizio effettivo abbiano svolto funzioni dirigenziali in settori attinenti all’attività istituzionale dell’amministrazione provinciale. 67) 68)
(5/bis) Per la determinazione dell’anzianità minima di servizio richiesta per partecipare alla selezione le varie tipologie di esperienza professionale nel settore pubblico e in quello privato sono valutate cumulativamente. 69)
(6) La commissione di selezione, nominata dal Presidente della Provincia, è composta da un numero dispari di componenti, non superiore a cinque, esperti nelle discipline oggetto della selezione, con qualifica non inferiore a quella di direttore di ripartizione se interni all'amministrazione. La commissione di selezione può lavorare a distanza con procedure telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni, fermo restando l’obbligo di presenza in occasione delle prove di selezione. 70) 71)
(7) La commissione effettua la valutazione dei partecipanti alla selezione secondo le modalità indicate nell’avviso e previo esame dei curricula professionali. I candidati nominati direttori di ripartizione di provenienza esterna all'amministrazione sono inquadrati nel ruolo provinciale. 72)
(1) Nella sezione B dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti vengono iscritte le persone giudicate idonee ai concorsi indetti dalla Giunta provinciale, con deliberazione da pubblicarsi nell’albo online della Provincia. Il bando indica l'ufficio da ricoprire, il termine per la presentazione delle domande di ammissione, le modalità delle prove di preselezione e di selezione, il titolo di studio e i requisiti professionali eventualmente richiesti per l'accesso alle singole strutture ai sensi dell'articolo 14, comma 4. Se entro due anni dall’iscrizione nell’albo dette persone non sono nominate direttore/direttrice d’ufficio o alle stesse non viene conferito un incarico ai sensi dell’articolo 17/bis, esse sono cancellate d'ufficio dall’albo. 73) 74)
i dipendenti di ruolo della Provincia o di altri enti pubblici, in possesso dei requisiti prescritti per l’accesso all’impiego presso l’amministrazione provinciale nella posizione cui ambiscono, con un’anzianità di servizio effettivo di almeno quattro anni e in possesso del diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento ovvero della laurea specialistica/magistrale o del titolo master universitario di primo livello o di laurea triennale in uno degli indirizzi specificati nell’avviso, nonché 75)
persone estranee alla pubblica amministrazione in possesso dei requisiti prescritti per l'accesso all'impiego presso l'amministrazione provinciale nella posizione cui ambiscono, con almeno quattro anni di esperienza di lavoro dipendente o professionale in materia attinente all'attività istituzionale dell'amministrazione provinciale. 76) 77)
(2/bis) Per la determinazione dell’anzianità minima di servizio richiesta per partecipare alla selezione le varie tipologie di esperienza professionale nel settore pubblico e in quello privato sono valutate cumulativamente. 78)
(4) La commissione di selezione è nominata dal direttore della Ripartizione Servizi centrali ed è composta da un direttore di ripartizione e da due esperti nelle discipline oggetto della selezione, con qualifica non inferiore a direttore d'ufficio se interni all'amministrazione. La commissione di selezione può lavorare a distanza con procedure telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni, fermo restando l’obbligo di presenza in occasione delle prove di selezione. 79)
(5) I direttori d'ufficio di provenienza esterna all'amministrazione vengono inquadrati nel ruolo provinciale.80)
Art. 17/bis (Incarichi speciali e gestione di progetti) 81) 82)
(3) Le modalità di affidamento degli incarichi di cui ai commi 1 e 2 sono determinate con regolamento di esecuzione. 83)
(1) Nella sezione C vengono iscritte le persone giudicate idonee ai concorsi indetti dalla Giunta provinciale, con deliberazione da pubblicarsi nell’albo online della Provincia. Il bando indica la sede della direzione della scuola professionale, di musica o del circolo di scuola dell’infanzia da ricoprire, il termine per la presentazione delle domande di ammissione, le modalità delle prove di preselezione e di selezione, i titoli di studio e i requisiti professionali richiesti ai sensi dell’articolo 14, comma 4. Se entro due anni dall’iscrizione nell’albo dette persone non sono nominate direttore/direttrice di scuola professionale, di musica o di circolo di scuola dell’infanzia esse sono cancellate d’ufficio dall’albo. 84) 85)
(3) In caso di collocamento in aspettativa si applicano le disposizioni del comma 2 con i termini ridotti a 3 mesi. In caso di comando o di aspettativa con incarico presso altro ente i termini sono stabiliti dalla Giunta provinciale, sentito l’ente. 86)
(1) Per ogni direttore di dipartimento, di ripartizione e di ufficio la Giunta provinciale nomina un sostituto che fa le veci del titolare ogni qualvolta questo sia assente o impedito. 87)
(3) 88)
(4) In casi di particolare necessità la Giunta provinciale può affidare temporaneamente al direttore di dipartimento la direzione di una ripartizione dello stesso dipartimento, o ad un direttore di ripartizione la direzione di un'altra ripartizione o di un ufficio, o ad un direttore d'ufficio la direzione di un altro ufficio della stessa ripartizione.89)
Art. 19/bis (Reggenza temporanea di strutture dirigenziali)
(1) Una struttura dirigenziale vacante può essere temporaneamente ricoperta mediante incarico di reggenza temporanea per garantire continuità allo svolgimento dell’attività amministrativa nelle materie di competenza.
(2) L’incarico di reggenza può essere conferito a dipendenti provinciali di ruolo, in possesso dei requisiti per partecipare alla procedura di selezione per l’iscrizione rispettivamente alle sezioni A, B oppure C dell’albo di cui all’articolo 15.
(3) La durata dell’incarico di reggenza è fissata in relazione al tempo necessario per la copertura tramite concorso della struttura dirigenziale vacante. Di regola tale durata non può superare i sei mesi; in caso di comprovata necessità essa può eventualmente essere prorogata su motivata richiesta del diretto/della diretta superiore.
(4) Per la partecipazione alle procedure di selezione per la copertura di una direzione di ripartizione, in sede di calcolo del periodo minimo di servizio viene computato anche il servizio prestato come dirigente reggente, a condizione che la persona abbia conseguito l’idoneità per la nomina a direttrice/direttore di ufficio.
(5) Le posizioni dirigenziali coperte con reggenze devono essere coperte definitivamente entro due anni dall’entrata in vigore del presente articolo. 90)
L'art. 19/bis è stato inserito dall'art. 12, comma 14, della L.P. 24 settembre 2019, n. 8.
(4) Qualora consideri insufficienti le controdeduzioni presentate, il dirigente preposto rimette gli atti al nucleo di valutazione che esprime un motivato parere in merito. La Giunta provinciale, ove confermi la valutazione negativa, revoca la nomina e dispone la cancellazione del dipendente dall'albo dirigenti e aspiranti dirigenti91). 92)
(6) 93)
(7) Il direttore generale verifica la sussistenza dei presupposti indicati all'articolo 16, comma 1, lettera b) e dispone l'iscrizione nella sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti94) nei limiti dei posti disponibili nella sezione stessa, avuto riguardo alla maggiore anzianità di servizio nella carica dirigenziale.95)
(3) Il giudizio globale non soddisfacente viene sottoposto, sentito il nucleo di valutazione e tenuto conto delle controdeduzioni del direttore, alla Giunta provinciale per decidere sul rinnovo dell'incarico dirigenziale. Il mancato rinnovo dell'incarico dirigenziale comporta, di norma, la cancellazione dall'albo dirigenti e aspiranti dirigenti96) .
(5) La Giunta provinciale può, anche prima della scadenza dell'incarico, affidare al direttore d'ufficio o al direttore di ripartizione la direzione di un altro ufficio o di un'altra ripartizione. 97)
Art. 22 (Enti strumentali) 98)
(1) Le disposizioni di cui al presente capo trovano applicazione anche per gli enti pubblici dipendenti dalla Provincia autonoma di Bolzano o il cui ordinamento rientra nella competenza legislativa provinciale delegata, intendendosi sostituiti gli organi di governo degli stessi alla Giunta provinciale.99)
Art. 23 (Trattamento giuridico ed economico dei dirigenti nominati per chiamata) 100)
(2) I dirigenti nominati per chiamata dall'esterno ai sensi dell'articolo 14, comma 2, dipendenti da enti pubblici, il cui ordinamento rientra nella competenza propria o delegata della Provincia o che sono soggetti alla vigilanza e tutela della Provincia stessa, possono essere comandati presso la Provincia secondo la vigente normativa. Dopo almeno un anno di servizio e su richiesta motivata del competente membro della Giunta provinciale, possono essere inquadrati nel ruolo provinciale ed iscritti nella sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti102) . 103)
esprime un parere in merito alla relazione sulla performance delle strutture dell’amministrazione provinciale; 104)
esegue l’analisi delle relazioni sui costi successivi presentate dai proponenti di proposte di legge.
(3) L’organismo di valutazione effettua, in base a un programma di lavoro annuale, i controlli, anche di natura collaborativa funzionali all’attività di vigilanza sul raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, relativi agli enti individuati dall’articolo 79, comma 3, dello Statuto ad eccezione degli enti locali, per i quali provvede la competente ripartizione provinciale. 105)
(4) L'organismo di valutazione è composto da cinque membri, di cui due designati dalla Giunta Provinciale e tre dall’ufficio di Presidenza del Consiglio Provinciale. Rimane in carica cinque anni e può essere rinnovato. I membri, anche estranei all’amministrazione, sono dotati di requisiti di elevata professionalità. Uno di essi esercita le funzioni di coordinatore. I componenti dell'organismo di valutazione non possono essere nominati tra soggetti che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali.
(6) Gli incarichi dei componenti dell’organismo di valutazione esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge sono confermati. I componenti sono comandati presso il Consiglio provinciale. 106)
(3) Ai/Alle componenti del comitato è corrisposto un compenso commisurato all’inquadramento. 107)
Art. 25 (Prima iscrizione nell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti) 108)
(1) I dipendenti che alla data di entrata in vigore della presente legge sono preposti, anche in rapporto di reggenza o di sostituzione da almeno sessanta giorni consecutivi, ad una direzione generale, di ripartizione o ad una struttura equiparata, ed il capo gabinetto del Presidente della giunta provinciale sono iscritti d'ufficio nella sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti.109)
(2) In prima applicazione della presente legge la Giunta provinciale può coprire fino ad un terzo delle direzioni di dipartimento e di ripartizione rimaste vacanti, applicato l'articolo 26, comma 6, conferendo i relativi incarichi di direzione a dipendenti che esercitano le mansioni di direttore d'ufficio o di segretario particolare di un componente di Giunta ovvero del Presidente del consiglio provinciale, e siano in possesso di diploma di laurea. Le direzioni relative sono indicate nel primo bando che sarà indetto per la copertura di posti vacanti dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti. 110)
(3) I dirigenti nominati ai sensi del comma 2 sono iscritti d'ufficio nella sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti. 111)
(4) Alla sezione A dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti112) sono altresì iscritti d'ufficio i dipendenti che alla data di entrata in vigore della presente legge rivestono la qualifica di dirigente generale o di dirigente superiore ad esaurimento ex-articolo 51 della L.P. n. 11/1981.
(6) I dipendenti che alla data di entrata in vigore della presente legge sono preposti, anche in rapporto di reggenza o di sostituzione da almeno sessanta giorni consecutivi, ad un ufficio ed i dipendenti che esplicano le mansioni di segretario particolare di un componente di Giunta ovvero del Presidente del consiglio provinciale, e sono in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 17, comma 2, sono iscritti d'ufficio nella sezione B dell'albo dirigenti e aspiranti dirigenti. 113)
(5) 114)
(8) A seguito del rientro dall'aspettativa per mandato politico del funzionario di cui al comma 4, è istituita, per il medesimo, la qualifica di vicedirettore generale ad esaurimento. I funzionari che esercitavano le funzioni di vicedirettore generale e di direttore della Ripartizione Avvocatura della Provincia nel periodo di collocamento in aspettativa del funzionario di cui al comma 4, sono nominati, secondo le modalità di cui all'articolo 14, vicedirettore generale e direttore della Ripartizione Avvocatura della Provincia.115)
(9) Il funzionario che, alla data di entrata in vigore della presente legge, esercita le funzioni di direttore reggente della Ripartizione provinciale Artigianato, industria e commercio, rimane preposto a detta ripartizione fino all’implementazione degli interventi anticongiunturali in corso di definizione e, comunque, non oltre il 26 ottobre 2013.116)
(10) A far data dal 1° gennaio 2010, il funzionario che esercita le funzioni di coordinatore dei musei provinciali è nominato direttore della Ripartizione Musei.116)
(11) Il funzionario che alla data di entrata in vigore della presente legge esercita le funzioni di direttore reggente della Ripartizione provinciale Sanità, rimane preposto a detta ripartizione fino al completamento del riordino del servizio sanitario provinciale e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2013.117)
[(12) Fino a quando non sarà diversamente disposto con contratto collettivo provinciale, per il personale che svolge le funzioni dirigenziali a titolo di reggenza la misura prevista per la trasformazione dell’indennità di funzione in assegno personale pensionabile quale distinto, fisso e continuativo elemento di retribuzione, è raddoppiata con decorrenza dall’assunzione delle funzioni dirigenziali in atto.] 117) 118)
Art. 28 (Trasformazione dell'indennità di dirigenza) 119)
Art. 31-32120)
1 Presidenza e Relazioni estere121)
Comitato d'intesa sulla proporzionale e sul bilinguismo 122)
Il Punto 1 dell'allegato A è sostituito dall'art. 21 della L.P. 3 maggio 1999, n. 1, poi modificato dall'art. 22 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6, dall'art. 32, comma 10, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15, e dall'art. 2, commi 2 e 3, del D.P.P. 16 maggio 2014, n. 17.
[2 Servizi centrali 123)
4 Personale 124)
5 Finanze 126)
vigilanza sui bilanci degli enti funzionali, sulle gestioni fuori bilancio e sugli agenti contabili.127)
6 Amministrazione del patrimonio 128)
7 Enti locali 129)
Modificato dall'art. 21 della L.P. 3 maggio 1999, n. 1, dall'art. 9 della L.P. 8 aprile 2004, n. 1, dall'art. 22 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6, e dall'art. 9, comma 3, del D.P.P. 16 maggio 2014, n. 17.
[8 Istituto provinciale di statistica (ASTAT) 130)
garantire la sicurezza informatica e il rispetto della normativa in materia di privacy nel sistema informatico 131)
10 Infrastrutture 132)
11 Edilizia e servizio tecnico 133)
12 Servizio strade 134)
13 Beni culturali 135)
14 Cultura tedesca 136)
integrazione 137)
15 Cultura italiana 138)
17 140)
18 141)
19 Lavoro 142)
inchieste infortuni lavoro143)
20 144)
21 144)
22 145)
23 Salute 146)
24 Politiche sociali 147)
26 148)
27 Sviluppo del territorio 149)
28 Natura, paesaggio e sviluppo del territorio 150) 151)
29 Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima 152) 153)
attività di supporto tecnico-scientifico, di educazione, di informazione, di controllo, di verifica e di studio nel settore della protezione dell’ambiente 154)
raccolta, elaborazione e diffusione di dati in materia ambientale 155)
cooperazione con le organizzazioni, anche internazionali, operanti nel settore della salvaguardia ambientale 156)
30 157)
31 Agricoltura 158)
agricoltura sociale 159)
33 Sperimentazione agraria e forestale 160)
34 Innovazione, Ricerca e Università161)
promozione della ricerca scientifica 162)
35 Economia163)
36 Turismo 170)
37 Acque pubbliche ed energia 171)
38 Mobilità 172)
39 Europa 173)174)
servizi di informazione sull’Unione europea (Europe Direct) 175)
autorità di gestione dei programmi attinenti ai fondi FESR (Interreg incluso) e FSE 176)
coordinamento e pianificazione delle misure UE di sviluppo politico-strutturale 177)
40 Diritto allo studio 178)
cooperazione con le università austriache, nonché attività di supporto e consulenza sull’impostazione dei piani di studio sul riconoscimento dei titoli di studio 179)
41 Libro fondiario, catasto fondiario e urbano 180)
42 181)
autorità di certificazione per i fondi strutturali FESR e FSE 182)
34 Innovazione, Ricerca e Università