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Timestamp: 2018-10-15 17:18:11+00:00
Document Index: 22438727

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 65']

Consiglio Regionale del Molise - Deliberazione n° 79 in data 07/31/2018
Seduta del 31 luglio 2018 Deliberazione n° 79 ex verbale n. 11/2018
L'anno 2018, il giorno 31 del mese di luglio, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 6893 del 06/28/2018 e successivi aggiornamenti.
VISTI gli articoli 22 e 69, comma 3, dello Statuto;
VISTI gli articoli da 9 a 15 del Regolamento interno dell’Assemblea;
VISTO l’articolo 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235;
VISTI gli articoli 14 e 15 della legge regionale 5 dicembre 2017, n. 20;
UDITO	il Presidente, il quale ricorda all’Assemblea che:
-	in esito alle elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale svoltesi il 22 aprile 2018, l’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’appello di Campobasso ha proclamato i seguenti eletti:
alla carica di Presidente della Giunta regionale del Molise: Donato Toma;
alla carica di consigliere regionale:
Andrea Greco, quale candidato Presidente che ha ricevuto nella Regione un totale di voti immediatamente inferiore al candidato eletto Presidente;
Vincenzo Niro e Andrea Di Lucente, per la lista avente il contrassegno POPOLARI PER L’ITALIA;
Quintino Vincenzo Pallante, per la lista regionale avente il contrassegno FRATELLI D’ITALIA;
Aida Romagnuolo, detta Edy, e Filomena Calenda, detta Mena, per la lista regionale avente il contrassegno LEGA-SALVINI;
Nicola Cavaliere, Armandino D’Egidio, detto Armandino, e Roberto Di Baggio, per la lista regionale avente il contrassegno FORZA ITALIA;
Salvatore Micone, per la lista regionale avente il contrassegno UNIONE DI CENTRO;
Vincenzo Cotugno e Gianluca Cefarattti, per la lista regionale avente il Contrassegno ORGOGLIO MOLISE;
Angelo Michele Iorio, per la lista regionale avente il contrassegno IORIO-PER IL MOLISE;
Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli, per la lista regionale avente il contrassegno PARTITO DEMOCRATICO;
Patrizia Manzo, Angelo Primiani, Vittorio Nola, Valerio Fontana e Fabio De Chirico, per la lista regionale avente il contrassegno MOVIMENTO 5 STELLE;
-	nella seduta di insediamento del Consiglio regionale, svoltasi il 21 maggio 2018, l’Assemblea, prima di procedere ad ogni altro atto:
ha deliberato di prendere atto della sospensione di diritto di Angelo Michele Iorio dalla carica di consigliere regionale ai sensi e per gli effetti dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 235/2013, così come accertato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 19 febbraio 2018, con originaria decorrenza dal 25 gennaio 2018, e, per quanto interessa la corrente legislatura regionale, dal 10 maggio 2018, giorno in cui Angelo Michele Iorio è stato proclamato eletto consigliere regionale; ha contestualmente deliberato di procedere alla sostituzione temporanea del consigliere Iorio, ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale 5 dicembre 2017, n. 20, per la durata della sospensione, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere regionale a Eleonora Scuncio, la quale risulta essere la candidata nella lista regionale IORIO- PER IL MOLISE che ha riportato il maggior numero di voti dopo l'unico eletto;
ha deliberato di prendere atto dell’intervenuta sospensione dalle funzioni di consigliere regionale di Nicola Cavaliere, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 15 della legge regionale n. 20/2017, in quanto consigliere nominato assessore, e contestualmente di disporre la sostituzione temporanea del medesimo Cavaliere, per la durata della carica di assessore, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere regionale a Massimiliano Scarabeo, candidato che, nella stessa lista del nominato assessore – “Forza Italia- Berlusconi”– segue immediatamente l'ultimo eletto;
ha deliberato di prendere atto dell’intervenuta sospensione dalle funzioni di consigliere regionale di Roberto Di Baggio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 15 della legge regionale n. 20/2017, in quanto consigliere nominato assessore, e contestualmente di disporre la sostituzione temporanea del medesimo Di Baggio, per la durata della carica di assessore, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere regionale a Nicola Eugenio Romagnuolo, candidato che, nella stessa lista del nominato assessore – “Forza Italia- Berlusconi” – deve intendersi quale primo dei non eletti, essendo preceduto in graduatoria da altro candidato già investito della supplenza di un nominato assessore;
ha deliberato di prendere atto dell’intervenuta sospensione dalle funzioni di consigliere regionale di Vincenzo Cotugno, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 15 della legge regionale n. 20/2017, in quanto consigliere nominato assessore, e contestualmente di disporre la sostituzione temporanea del medesimo Cotugno, per la durata della carica di assessore, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere regionale a Paola Matteo, candidato che, nella stessa lista del nominato assessore – “Orgoglio Molise” – segue immediatamente l'ultimo eletto;
ha deliberato di prendere atto dell’intervenuta sospensione dalle funzioni di consigliere regionale di Vincenzo Niro, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 15 della legge regionale n. 20/2017, in quanto consigliere nominato assessore, e contestualmente di disporre la sostituzione temporanea del medesimo Niro, per la durata della carica di assessore, affidando la supplenza per l’esercizio delle funzioni di consigliere regionale ad Antonio Tedeschi, candidato che, nella stessa lista del nominato assessore – “Popolari per l’Italia” – segue immediatamente l'ultimo eletto;
-	a norma dell’articolo 9 del Regolamento interno di funzionamento dell'Assemblea, lo stesso Presidente, con atto del 23 maggio 2018, ha nominato i componenti della Commissione per la verifica delle condizioni di eleggibilità dei componenti il Consiglio regionale; la Commissione ha eletto il suo Presidente ed il suo Segretario nella seduta del 31 maggio 2018, rispettivamente nelle persone del consigliere Nicola Eugenio Romagnuolo e del consigliere Vittorio Nola;
-	anche tenendo conto dei richiamati atti dell’Assemblea, la Commissione per la verifica delle condizioni di eleggibilità ha svolto i dovuti accertamenti previsti dall’articolo 11 del regolamento interno ed ha consegnato alla presidenza la relazione in data 18 luglio 2018, nelle cui conclusioni è espressa la proposta all’Assemblea concernente la convalida degli eletti;
UDITO il Presidente della Commissione per la verifica delle condizioni di eleggibilità, consigliere Nicola E. Romagnuolo, che dà lettura della relazione e della proposta all’Assemblea, come di seguito riportate:
“A norma dell’articolo 9 del regolamento interno del Consiglio, il Presidente del Consiglio regionale, con proprio atto del 23 maggio 2018, ha nominato i componenti della Commissione per la verifica delle condizioni di eleggibilità dei Consiglieri regionali. La Commissione ha tenuto la sua prima seduta il 31 maggio 2018 per procedere alla elezione del Presidente e del Segretario. Sono stati eletti, rispettivamente, i consiglieri Nicola Eugenio Romagnuolo e Vittorio Nola.
La Commissione si è successivamente riunita il 6 luglio 2018 – concludendo i lavori nei termini previsti dal regolamento – per procedere all’esame dello status di ogni singolo consigliere.
Preliminarmente la Commissione si è occupata di una comunicazione pervenuta concernente l’accettazione della candidatura del sig. Armandino D’Egidio alla carica di consigliere regionale che sarebbe stata successiva temporalmente alla dichiarazione di collegamento con le singole liste effettuata dal presidente Toma. La Commissione ritenendo che il Consiglio sia chiamato a verificare, in sede di convalida degli eletti, che, in capo agli stessi, non sussistano cause di ineleggibilità, di incompatibilità e di incandidabilità potendo, per le cause di ineleggibilità, a termini dell’articolo 17, ultimo comma, della legge n. 108/1968, annullare l’elezione in via amministrativa, ove ne riscontri la sussistenza, e per le cause di incompatibilità e di ineleggibilità sopravvenuta dichiarare la decadenza, ove l’incompatibilità non venga rimossa, e che non ha, invece, analoghi poteri in relazione ai vizi del procedimento elettorale i quali afferiscono alla sfera degli interessi legittimi e quindi sottostanno al sindacato del Giudice amministrativo, ha ritenuto di non dover ammettere all’esame la segnalazione fatta pervenire in quanto estranea alla competenza del Consiglio regionale in sede di convalida degli eletti.
Relativamente all’esame dello status dei singoli proclamati eletti Consiglieri - tranne che del proclamato consigliere Iorio in quanto già sospeso all’atto della proclamazione ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 235/2012 - dei consiglieri supplenti e del Presidente della Giunta regionale, la Commissione, nel prendere atto che non sono pervenute denunzie amministrative, notizie o segnalazioni scritte, documentazione o informazioni inerenti alla posizione dei suddetti, esaminate le comunicazioni presentate ex articolo 11 del regolamento interno del Consiglio concernenti il loro stato di eletti in relazione ad eventuali condizioni di incandidabilità, di ineleggibilità o di incompatibilità previste dal decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dalla legge 23 aprile 1981, n. 154, dalla legge regionale 5 dicembre 2017, n. 20 e ss.mm. ii., e comunque dalle vigenti normative, e, considerato che non risultano agli atti documenti concernenti eventuali cause di incandidabilità, di ineleggibilità o di incompatibilità nei confronti dei sottoelencati componenti del Consiglio regionale, ha unanimemente deliberato di proporre al Consiglio regionale la convalida della elezione di:
MATTEO Paola - supplente dell’assessore regionale Cotugno ex art. 15 l.r. n. 20/2017
PALLANTE Quintino Vincenzo
ROMAGNUOLO Aida
ROMAGNUOLO Nicola Eugenio - supplente dell'assessore regionale Di Baggio ex art. 15 l.r. n. 20/2017
SCARABEO Massimiliano – supplente dell’assessore regionale Cavaliere ex rt. 15 l.r. n. 20/2017
SCUNCIO Eleonora - supplente del consigliere Iorio ex art. 14 l.r. n. 20/2017
TEDESCHI Antonio - supplente dell’assessore regionale Niro ex art. 15 l.r. n. 20/2017
TOMA Donato - Presidente della Giunta regionale
CAVALIERE Nicola - proclamato eletto consigliere regionale, nominato assessore regionale, sospeso dalle funzioni di consigliere ex art. 15 l.r. n. 20/2017
COTUGNO Vincenzo - proclamato eletto consigliere regionale, nominato assessore regionale, sospeso dalle funzioni di consigliere ex art. 15 l.r. n. 20/2017
DI BAGGIO Roberto - proclamato eletto consigliere regionale, nominato assessore regionale, sospeso dalle funzioni di consigliere ex art. 15 l.r. n. 20/2017.
La Commissione ha quindi esaminato distintamente le posizioni dei proclamati eletti consiglieri D’Egidio, Di Lucente, Fanelli, Primiani e Niro, l’ultimo dei quali risulta nominato assessore e pertanto sospeso dalla carica di consigliere ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale n. 20/2017.
In relazione al consigliere Armandino D’EGIDIO:
il consigliere, successivamente alla dichiarazione presentata ex articolo 11 del regolamento interno, dalla quale non risultava alcuna causa di incandidabilità, di ineleggibilità o incompatibilità, ha trasmesso una nota con la quale ha comunicato che, per mero errore materiale nella compilazione della dichiarazione di stato, non aveva dichiarato la causa di incompatibilità che lo riguardava - carica di sindaco del comune di San Polo Matese - e, contestualmente, ha trasmesso copia della deliberazione n. 10 del 28 maggio 2018 con la quale il Consiglio comunale di San Polo Matese lo ha dichiarato decaduto dalla carica di Sindaco del suddetto comune ai sensi e per gli effetti degli articoli 65, comma 1, e 69 del decreto legislativo 267/2000. La Commissione, nel prendere atto della rimozione della causa di incompatibilità prevista dall’articolo 4, primo comma, della legge 23 aprile 1981, n. 154, all’unanimità, ha deliberato di proporre al Consiglio regionale la convalida della elezione del consigliere D’EGIDIO Armandino.
In relazione al consigliere Andrea DI LUCENTE:
il consigliere ha dichiarato di ricoprire la carica di sindaco del comune di Vastogirardi. Con successiva nota ha comunicato la decadenza dalla carica di sindaco del suddetto Comune allegando la deliberazione del Consiglio comunale di Vastogirardi n. 16 del 15/5/2018, la propria dichiarazione di optare per la carica di consigliere regionale e la deliberazione del Consiglio comunale di Vastogirardi n. 17 del 26/5/2018 avente ad oggetto “Dichiarazione di decadenza del sindaco del comune di Vastogirardi a seguito di elezione alla carica di consigliere regionale della Regione Molise ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 65 e 69 D.lgs n. 267 – 2000. Determinazioni”. Esaminata la documentazione, la Commissione, nel prendere atto della rimozione della causa di incompatibilità prevista dall’articolo 4, primo comma, della legge 23 aprile 1981, n. 154, all’unanimità, ha delibera di proporre al Consiglio regionale la convalida della elezione del consigliere Andrea Di Lucente.
In relazione al consigliere Micaela FANELLI:
il consigliere ha dichiarato di ricoprire la carica di sindaco del comune di Riccia. Con PEC in data 5 luglio 2018, il Comune di Riccia, per il tramite del suo Segretario generale, ha fatto pervenire la deliberazione del Consiglio comunale n. 17 del 4 luglio 2018, con la quale viene dichiarata “decaduta dalla carica di Sindaco di Riccia la dott.ssa Micaela Fanelli, eletta quale Consigliere regionale del Molise in data 22 aprile 2018, ricorrendo la causa di incompatibilità prevista dall’art. 65, comma 1, del Testo Unico Enti Locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267…”. Esaminata la documentazione, la Commissione, nel prendere atto della rimozione della causa di incompatibilità prevista dall’articolo 4, primo comma, della legge 23 aprile 1981, n. 154, all’unanimità, ha deliberato di proporre al Consiglio regionale la convalida dell’elezione del consigliere Micaela Fanelli.
In relazione al consigliere Angelo PRIMIANI:
il consigliere ha dichiarato, come causa di incompatibilità, la pendenza di lite dinanzi al TAR contro l’amministrazione regionale, precisando di aver depositato la rinuncia al ricorso. Con successiva PEC, il consigliere ha fatto pervenire copia del decreto presidenziale della prima sezione del TAR Molise, n. 32/2018 del 28/5/2018, che dichiara l’estinzione del ricorso per rinuncia solo per il ricorrente Angelo Primiani. Esaminata la documentazione, la Commissione, nel prendere atto della rimozione della causa di incompatibilità prevista dall’articolo 3, primo comma, n. 4), della legge 23 aprile 1981, n. 154, all’unanimità, ha deliberato di proporre al Consiglio regionale la convalida della elezione del consigliere Angelo Primiani.
In relazione al consigliere Vincenzo NIRO:
il Servizio risorse umane e Organizzazione del lavoro della Regione Molise ha fatto pervenire la determinazione dirigenziale n. 945 del 19/3/2018 ad oggetto “Art. 2 della legge 23 aprile 1981, n. 154 e ss.mm.ii. Aspettativa senza assegni per la candidatura a consigliere regionale alle prossime elezioni del 22 aprile 2018, per il rinnovo del Consiglio regionale del Molise. Dipendente dott. Vincenzo Niro”. Esaminata la documentazione, la Commissione, nel prende atto della rimozione della causa di ineleggibilità prevista dall’articolo 2, primo comma, n. 7), della legge 23 aprile 1981, n. 154, nei termini previsti dall’articolo 2, terzo comma, della legge 154/1981 (cessazione dalle funzioni non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature), all'unanimità, ha delibera di proporre al Consiglio regionale la convalida della elezione del consigliere Vincenzo Niro, attualmente sospeso dalle funzioni di consigliere per essere stato nominato componente della Giunta regionale.
In esito alle operazioni collegiali sopra descritte, si propone all’Assemblea di convalidare:
-	il proclamato eletto Presidente della Giunta regionale, Toma Donato;
-	i proclamati eletti consiglieri regionali, successivamente sospesi dalle funzioni per essere stati nominati componenti della Giunta regionale, Cavaliere Nicola, Cotugno Vincenzo, Di Baggio Roberto e Niro Vincenzo;
-	i proclamati eletti consiglieri regionali Calenda Filomena, Cefaratti Gianluca, D’Egidio Armandino, De Chirico Fabio, Di Lucente Andrea, Facciolla Vittorino, Fanelli Micaela, Fontana Valerio, Greco Andrea, Manzo Patrizia, Micone Salvatore, Nola Vittorio, Pallante Quintino Vincenzo, Primiani Angelo e Romagnuolo Aida;
-	i consiglieri regionali, affidatari della supplenza di consiglieri sospesi dalle funzioni, Matteo Paola, Romagnuolo Nicola Eugenio, Scarabeo Massimiliano, Scuncio Eleonora, Tedeschi Antonio”;
ATTESO che il Presidente, udita la relazione, propone
-	di convalidare l’elezione:
del proclamato eletto Presidente della Giunta regionale, Donato Toma;
dei proclamati eletti consiglieri regionali, successivamente sospesi dalle funzioni di consigliere per essere stati nominati componenti della Giunta regionale, Nicola Cavaliere, Vincenzo Cotugno, Roberto Di Baggio e Vincenzo Niro;
dei proclamati eletti consiglieri regionali Filomena Calenda, Gianluca Cefaratti, Armandino D’Egidio, Fabio de Chirico, Andrea Di Lucente, Vittorino Facciolla, Micaela Fanelli, Valerio Fontana, Andrea Greco, Patrizia Manzo, Salvatore Micone, Vittorio Nola, Quintino Vincenzo Pallante, Angelo Primiani e Aida Romagnuolo;
dei consiglieri regionali, affidatari della supplenza di consiglieri sospesi a vario titolo dalle funzioni, Paola Matteo, Nicola Eugenio Romagnuolo, Massimiliano Scarabeo, Eleonora Scuncio e Antonio Tedeschi;
-	di non procedere in merito alla convalida del proclamato eletto consigliere Angelo Michele Iorio, atteso che il medesimo, al momento della proclamazione, risulta sospeso di diritto dalle funzioni di consigliere regionale ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 235/2012, così come accertato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 19 febbraio 2018, ed atteso che ad oggi non constano fatti, atti o circostanze determinanti la cessazione della sospensione a norma del richiamato articolo 8 del decreto legislativo n. 235/2012, commi 3 e 5.
A maggioranza dei voti espressi per alzata di mano dai componenti il Consiglio presenti in Aula, con l’astensione dei consiglieri Greco, De Chirico, Primiani, Manzo, Fontana, Nola, Facciolla e Fanelli,