Source: http://notedimarcogrondacci.blogspot.it/2013/07/
Timestamp: 2017-11-19 19:37:57+00:00
Document Index: 78972932

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Note di Grondacci : luglio 2013
Ancora una nota dell’amico Avvocato che sostiene il progetto Buren. Nota che merita un chiarimento per i toni civili con cui è svolta e per le argomentazioni non banali sotto il profilo tecnico giuridico.
Afferma l’Avvocato “La sospensione (si badi: non la revoca) dell'originaria autorizzazione, imposta dalla circostanza che le alberature fossero d'età lievemente superiore a settant'anni (estemporaneo pretesto dell'ultim'ora escogitato dagli eterni oppositori a prescindere), potrà sfociare in un definitivo via libera ai lavori al termine del supplemento istruttorio.”
No non ci siamo ho avuto modo di spiegare più volte anche in pubblico che l’età degli alberi in se, è relativa in questa vicenda, ma va rapportata al resto della piazza….ma vedo che c’è sempre qualcuno che riprova a mescolare le carte. Vediamo perché……
Pubblicato da Marco Grondacci a 07:01 1 commento: Link a questo post
Il Tar Liguria: un sentenza pilota per la VAS dei piani urbanistici particolareggiati spezzini
Il TAR Liguria (sentenza del 2/7/2013 n.982, vedi QUI) ha dichiarato la illegittimità di un PUO (Progetto Urbanistico Operativo) e relativa variante al PUC (Piano urbanistico comunale secondo la dizione della legge urbanistica ligure).
Il PUO comprendeva un nuovo complesso immobiliare con otto edifici, sei di altezza media di 23,5 m (sette piani fuori terra) e sei rispettivamente di altezza pari a 33,3 e 39 m. (10 e 12 piani fuori terra), per oltre 11.000 mq con densità 5 mc\mq.
La sentenza costituisce il primo pronunciamento significativo in Liguria sull'applicabilità della VAS ai piani su aree minori o particolareggiati o PUO nelle varie dizioni normative. Di seguito la analizzerò perché sarà applicabile, per interpretazione, anche a molti casi della nostra provincia, non ancora chiusi, come quello dell'outlet di Brugnato, del Piano Regolatore del Porto di Spezia (PRP), dell'ampliamento dell'Ipercoop di Sarzana, etc. etc.
Pubblicato da Marco Grondacci a 11:15 Nessun commento: Link a questo post
La legge ligure sulla VAS dei piani urbanistici minori è incostituzionale!
La Corte Costituzionale con sentenza 178/2013 di questo mese (vedi QUI) ha bocciato la legge regionale ligure sulla disciplina della Valutazione Ambientale Strategica ( di seguito VAS) sui piani e programmi a rilevanza ambientale.
Per il testo della legge regionale ligure prima della sentenza della Corte Costituzionale vedi QUI.
Già al momento del ricorso avevo dimostrato che l’Avvocatura dello Stato aveva ragione al 100% nel contestare la legittimità costituzionale degli articoli della legge regionale suddetta impugnati dal Governo (vedi QUI).
Prima di entrare nel merito della sentenza voglio ricordare che per capire meglio la portata della stessa, occorre spiegare ai non addetti ai lavori che la VAS è una procedura che costituisce un passaggio fondamentale, ad esempio, per valutare la sostenibilità ambientale degli strumenti di pianificazione urbanistica compresi i piani attuativi e le varianti ai piani urbanistici generali. Per un approfondimento in questo senso si veda QUI e QUI.
Aggiungo infine sempre a premessa che la procedura di VAS può consistere:
2. nella procedura ordinaria di valutazione una volta dimostrato tale impatto potenziale
E ora vediamo questa sentenza.....
La centrale Enel, il Pappagallo della Unione Industriali, la deindustrializzazione di Spezia
Dopo le dichiarazioni ufficiali degli Amministratori Locali e le contestazioni puntuali del Comitato Speziaviadalcarbone sulla proposta di Convenzione Enel-Comune di Spezia, ecco arrivare alcune dichiarazioni come dire in controtendenza non tanto per il merito, si tratta di posizioni subordinate a quelle della Amministrazione Comunale, ma per un mix di supponenza ed ignoranza che le rende interessanti solo per la fonte da cui provengono (almeno la seconda).
Pubblicato da Marco Grondacci a 00:33 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Marco Grondacci a 13:22 Nessun commento: Link a questo post
Il SI al progetto Buren non convince anche quando argomenta.
Come ho avuto modo di scrivere più volte su fb, e sul mio blog , il fronte del Si al progetto Buren Vannetti su piazza Verdi, non ha mai prodotto analisi di merito se non insulti, battute e sollazzi.
Solo sul portale informativo La Speziaoggi sono riuscito a leggere un post (vedi QUI) che finalmente cerca di argomentare in toni civili ed entrando nel merito di vari questioni storiche, urbanistiche, giuridiche, la critica alle tesi del fronte del NO.
Ma proprio perché i toni dell’intervento sono civili risulta ancor di più interessante contestare nel merito questo post, non solo perché nel merito è pieno di errori e di stravolgimenti delle reali questioni in ballo in questa vicenda, ma perché nonostante i detti toni in realtà nasconde una cultura della democrazia, e, dei processi decisionali che da essa dovrebbero scaturire, assolutamente non condivisibili.
Vediamo cosa afferma (tra virgolette ed in corsivo e in rosso) questo post con, a seguire, le mie contestazioni punto per punto e nel merito come è nello stile di questo blog.
Pubblicato da Marco Grondacci a 14:47 Nessun commento: Link a questo post
Bozza Convenzione con Enel: pochi soldi e tanto carbone!
E’ stata presentata la bozza di convenzione socio economica con Enel che dovrà accompagnare la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) della centrale termoelettrica.
Per i concetti di fondo dell’AIA vedi QUI.
Per il testo della Convenzione vedi QUI.
Di seguito una analisi puntuale del testo della Convenzione da un punto di vista giuridico ambientale.
Etichette: centrale enel, convenzione enel Comune Spezia
Pza. Verdi e fondi UE: Interrogazione al Parlamento UE
Bruxelles 17/7/2013
ai sensi dell’articolo 117 del Regolamento del Parlamento Europeo
Oggetto: progetto di riqualificazione della Piazza Verdi (La Spezia) all’interno del progetto Integrato di rigenerazione del Centro città proposto nell’ambito del bando regionale POR-FESR 2007-2013.
Pubblicato da Marco Grondacci a 07:35 4 commenti: Link a questo post
Pza Verdi: Appello dei pro Buren? Bocciati ripassino a settembre!
E’ stato messo in rete dalla Galleria Continua di San Gimignano (vedi QUI) un appello a favore del progetto Buren pieno di falsità e strafalcioni tecnico amministrativi, ma soprattutto espressione di una visione dell’arte elitaria, arrogante e priva di rispetto verso le comunità locali che dovrebbero subire i progetti pubblici vale a dire (lo ricordo ad estensori e sottoscrittori dell’appello) finanziati con soldi di tutti noi.
Come spesso faccio cito le parti dell’appello (in corsivo tra le virgolette e colorate in rosso) per poi analizzarle criticamente.
Pubblicato da Marco Grondacci a 07:17 1 commento: Link a questo post
Dal Comitato contro la discarica di Mangina giunge la notizia che risulterebbe avviata una procedura di screening di Valutazione di Impatto Ambientale (di seguito VIA) per il progetto di discarica.
Come ho già avuto modo di trattate questo progetto risulta assolutamente non realizzabile anche guardando soltanto il piano provinciale dei rifiuti, vedi QUI e QUI.
Ma visto che Acam sembra voler insistere è bene chiarire la questione delle procedura ai sensi della vigente normativa applicabile al caso in esame.
Pubblicato da Marco Grondacci a 08:13 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: Mangina, rifiuti
Piazza Verdi: Perché la cattiva politica costringe alla via giudiziaria
Un noto avvocato spezzino tenta di contestare, sul suo profilo di fb, da un punto di vista giuridico, l’Esposto presentato da un gruppo di cittadini. Lo fa con argomentazioni per niente convincenti a mio modesto parere.
Sulla applicabilità o meno del falso ideologico e degli altri reati valuterà la magistratura, infatti abbiamo presentato un esposto non a caso, e comunque la giurisprudenza in materia è tutt’altro che univoca rispetto alla interpretazione data dall’Avvocato. Peraltro l’interpretazione, dell’Avvocato, per cui il falso ideologico sarebbe: ”concepibile unicamente per gli atti a contenuto descrittivo o narrativo, ma non anche per quelli che contengano l’espressione di un giudizio,...” risulta, rapportata al caso in esame, assolutamente infondata. E’ chiaro infatti che la relazione rispetto alla parte centrale della Piazza e alla sua evoluzione storica abbia dichiarato, descritto, narrato (per usare il linguaggio dell’avvocato) il falso come spiegherò di seguito.
Ma sono molto interessanti altre motivazioni dell’avvocato totalmente infondate anzi assolutamente non veritiere perché citano a sproposito la relazione della dott.sa Ratti anche e soprattutto in rapporto alle sue finalità e allo stesso Codice dei Beni Culturali.
Pubblicato da Marco Grondacci a 13:27 1 commento: Link a questo post
P.za Verdi: pini e progetto Buren. A domanda risponde!
Io ho preso sul serio le dichiarazioni riportate dai quotidiani locali da parte della direttrice delle Istituzioni Culturali del Comune di Spezia , in relazione alla vicenda della datazione della collocazione dei pini di Piazza Verdi, infatti non ho motivo di dubitare che risponda al vero quanto affermato dalla Direttrice: "appena vidi il video sulla Liberazione in cui si vedevano i pini della piazza, comunicai tutto al Comune".
Ma se quanto affermato dalla Direttrice è vero, ancor di più risulta necessario chiarire tutta una serie di questioni rilevanti considerato che siamo di fronte ad un bando pubblico e ad una procedura di assegnazione e poi di autorizzazione di un progetto pubblico finanziato da investimenti consistenti altrettanto pubblici.
Sorgono quindi molte domande alle quali dovranno rispondere tutti i dirigenti degli enti che hanno esercitato un ruolo nella istruttoria svolta per il procedimento di selezione e poi autorizzazione del progetto.
Domande che devono avere una risposta a prescindere dalla eventuale inchiesta della Procura sollecitata dall’esposto di un gruppo di cittadini presentato nella mattinata di ieri.
I pini, la relazione, le responsabilità del Comune, la biblioteca rimossa.
La Direttrice delle Istituzioni Culturali spezzine anche oggi sul Secolo XIX prova a difendersi sulla questione età dei pini di Piazza Verdi: “nel 2009 avevano oltre sessant’anni. Quindi, per la legge di allora, erano pienamente tutelati ed io non ho falsificato un bel nulla.”.
Non è vero ed ecco perché…..
Pubblicato da Marco Grondacci a 00:31 Nessun commento: Link a questo post
Pini Piazza Verdi: la difesa maldestra della direttrice delle Istituzioni Culturali
La Dott.sa Ratti stamani ha cercato di rispondere quasi anticipatamente all'esposto presentato in procura questa mattina. La Dott.sa sostiene che all'epoca in cui venne stesa la sua relazione allegata al bando (2009) era in vigore non il limite dei 70 anni ma quello di 50 anni per considerare ex lege soggetti a vincolo storico architettonico sia la piazza che i pini che ne fanno parte.
Peccato che sia l’esposto che in generale l’intera questione posta con questo atto rendano irrilevante quanto affermata dalla Dott.sa. Vediamo perché….
Pubblicato da Marco Grondacci a 09:46 Nessun commento: Link a questo post
Quelli che: “il no al Progetto Buren è strumentale…”
Questa idea, che gira in città, per cui il movimento contro il progetto Buren è strumentalizzato assume toni ridicoli ma è anche espressione di una cultura antidemocratica.
Pubblicato da Marco Grondacci a 00:37 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: Elezioni, P.za Verdi - Cernaia
Notizia di oggi il Comune ha dato incarico ad una ditta specializzata di effettuare una perizia sulla stabilità dei pini di Piazza Verdi.
Vengono in mente subito una serie di domande da rivolgere alla Amministrazione Comunale.
Pubblicato da Marco Grondacci a 07:00 6 commenti: Link a questo post
Pubblicato da Marco Grondacci a 05:37 1 commento: Link a questo post
Sembra che il Comune intenda costituire, o abbia costituito, una apposita commissione tecnica con esperti botanici per dimostrare che al di la dei 70 anni i pini non costituiscono elemento fondante dell'interesse storico architettonico e culturale della Piazza nel suo complesso.
Questi nostri amministratori (dirigenti compresi) comunali non perdono occasione per proporre soluzioni e percorsi contra legem.
Pubblicato da Marco Grondacci a 00:38 Nessun commento: Link a questo post