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Timestamp: 2020-08-04 11:58:50+00:00
Document Index: 56051626

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'sentenza ', 'art. 2473', 'art. 1349', 'art. 2473', 'art. 1349', 'art. 2', 'art. 11']

Informativa ANC Napoli Nord n° 32-2018
Ti trasmettiamo il numero 32-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 32-2018 - 29 settembre 2018
“La Fatturazione elettronica”: dispense e materiale didattico. Nuovo appuntamento in aula il 25.10.18 ODCEC Napoli Nord.
Grandissima affluenza al convegno sulla “Fatturazione elettronica” tenutosi ad Aversa lo scorso 26 settembre, all’Hotel del Sole, organizzato da ANC Napoli Nord e UN.I.CO. Napoli Nord, con la collaborazione tecnica di CAF CGN SpA e di UNOFORMAT SpA, sponsor dell’iniziativa. La relazione del collega Nicolò Cipriani ha acceso i riflettori sulle problematiche organizzative e fiscali legate all’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica a partire dal prossimo 1° gennaio 2019, offrendo risposte concrete ai molti interrogativi posti dai Colleghi che hanno affollato la sala ed ai quali non sono mancati gli spunti di carattere organizzativo suggeriti da CAF CGN SpA.
Si ricorda che il materiale didattico del seminario può essere prelevato in formato elettronico, da parte di coloro che hanno effettuato preventiva registrazione sul sito Unoformat, nell'Area Personale del sito www.unoformat.it all'interno della sezione “Piano Studi”.
I partecipanti che non hanno potuto effettuare la prenotazione (perché i posti erano esauriti) potranno richiederla via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20con%20oggetto%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta materiale didattico FE”. Si informa, infine, che la nostra Associazione ha organizzato un secondo incontro sul tema della fatturazione elettronica, che tratterà in maniera più approfondita le problematiche organizzative di studio, valutando le possibili soluzioni procedurali studiate dalla nostra Associazione. L’incontro, che è stato riconosciuto dall’Ordine di Napoli Nord ai fini della FPC di Commercialisti ed Esperti contabili, si terrà presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord il prossimo 25 ottobre, dalle ore 15:30, ed attribuirà ai partecipanti fino ad un massimo di tre crediti in materie speciali per ogni ora di effettiva partecipazione. Clicca per info e prenotazioni
“Riflessioni sull’economia digitale”: la rivista dell’ODCEC di Roma n°1/2018
Si segnala la pubblicazione n°1/2018 di Telos, la rivista dell’Odcec di Roma, redatta a cura della Fondazione Centro Studi Telos, che affronta periodicamente “Grandi temi”, con contributi di autorevoli esperti del mondo dell’economia, delle professioni e delle istituzioni su tematiche di viva attualità e che ha compiuto 40 anni. Il nuovo numero è dedicato all’Economia Digitale, che, come sottolineato dal direttore della rivista, è “Un tema tra i più complessi, intriganti e pervasivi di oggi, una vera e propria rivoluzione. L'Economia Digitale – aggiunge - è dirompente, modifica le nostre abitudini e, di conseguenza, l'organizzazione economico-sociale.” In questo contesto di rapida e incessante rivoluzione, in cui il nostro Paese non riesce a tenere il ritmo della digitalizzazione “i Commercialisti – prosegue il direttore Tiziano Onesti - rappresentano la categoria professionale più vicina ai processi di generazione della ricchezza da parte delle imprese e, più in generale, ai temi dell'economia dell’azienda, sia essa pubblica che privata.” La rivista, con questo numero, apre una finestra su un mondo in evoluzione proponendo riflessioni da cui i Commercialisti possono trarre sicuro stimolo, non solo in termini di differente organizzazione del proprio studio, ma anche in termini potremmo dire commerciali, quali soggetti facilitatori e sensibili all'innovazione che la Digital Economy comporta.
Cassa Previdenza Dottori Commercialisti: Check Up gratuito.
La polizza sanitaria piano base, che hanno gratuitamente tutti i dottori iscritti alla Cassa Previdenza Dottori Commercialisti, consente di effettuare esami in prevenzione GRATUITAMENTE.
Prelievo venoso: Urea, ALT, AST, Gamma GT, Glicemia, Colesterolo totale, Colesterolo HDL, LDL, Trigliceridi, Creatinina, Emocromo, Tempo di tromboplastina parziale (PTT), Tempo di protrombina (PT), VES, Urine, Elettrocardiogramma da sforzo. Inoltre:
Oltre i 50 anni, per tutti: Ricerca sangue occulto feci, Radiografia polmonare, Ecodoppler TSA
Oltre i 50 anni, per gli uomini: PSA (specifico antigene prostatico)
Oltre i 50 anni, per le donne: Mammografia ed Ecografia mammaria
Scegli la struttura convenzionata tra le case di cura accreditate e private, i centri medici (poliambulatori), day hospital da te preferita alla pagina: CNPADC - STRUTTURE CONVENZIONATE.
Telefoni e prenoti direttamente alla struttura scelta, scegli le visite sulla base delle tue giornate e degli orari disponibili facendo riferimento al check up Blu Assistance dottori commercialisti.
Telefoni a Blue Assistance al N. VERDE 800.555.266 comunicando la struttura scelta.
Provvede direttamente Blu Assistance quindi non si anticipa alcuna somma.
E’ possibile scegliere più strutture?
No, tutti gli esami del pacchetto prevenzione vanno eseguiti nella medesima struttura.
E’ possibile fare gli esami in più volte?
No, il pacchetto è unico. Al momento della prenotazione, se si esclude un esame, lo stesso non è più possibile effettuarlo successivamente in quell’anno solare.
E se ho esteso il PIANO BASE ai familiari?
Se hai aderito all’estensione entro il 31 marzo 2018 pagando il premio previsto per ogni familiare, ciascuno di loro, in quanto assicurato, può usufruire del CHEK UP SANITARIO gratuito alle medesime tue condizioni.
Revisione Legale: corsi e-learning CNDCEC e MEF.
Si ricorda che è possibile assolvere l’obbligo formativo di cui all'art. 5 del D.Lgs. 29 gennaio 2010, n. 39 per il mantenimento dell’iscrizione nel registro dei Revisori Legali attraverso la fruizione “on-line” dei moduli formativi resi disponibili gratuitamente dal CNDCEC e dal MEF. A tal riguardo si informa che il CNDCEC ha predisposto 20 moduli didattici della durata di un'ora per acquisire la totalità dei 20 crediti formativi richiesti per l'anno 2018, previo superamento del questionario al termine di ciascun modulo. Per accedere al Corso è necessario collegarsi al sito www.commercialisti.it e cliccare sul banner "E-learning Revisione Legale".
Anche il MEF, dallo scorso 24 luglio, ha pianificato il rilascio di 8 nuovi moduli formativi validi ai fini del completamento dell’obbligo formativo per gli anni 2017 e 2018.
I contenuti formativi sono fruibili sulla piattaforma per la formazione a distanza, accessibile tramite l’Area riservata del portale
Si informa, infine, che l’ODCEC di Roma ha pubblicato un utile schema che fornisce chiarimenti sull’attribuzione dei crediti formativi acquisiti in relazione sia all’attività formativa seguita sia al soggetto che lo eroga, oltre a fornire anche indicazioni sulle tempistiche di caricamento dei crediti sui report personali (con riferimento al solo Ordine di Roma).
Consulta l'informativa del CNDCEC - Accedi al Corso
Come accedere ai corsi MEF
Consulta lo schema di riepilogo
Studi professionali sempre più piccoli.
La Fondazione nazionale commercialisti ha realizzato una nuova indagine con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione della professione, dal punto di vista della tipologia di studi, specializzazioni professionali, dimensioni per numero di addetti, fatturato e posizionamento rispetto alle principali attività svolte. I primi risultati della ricerca evidenziano che il 61,3% dei rispondenti al sondaggio ha dichiarato di esercitare la propria attività in uno studio individuale. Solo il 20,1% lavora in uno studio associato, mentre il 13,9% è in uno studio condiviso, con ripartizione delle spese.
Nonostante le spinte verso l’aggregazione, gli studi dei commercialisti rimangono piccoli, anzi, se possibile, questa tendenza si è addirittura accentuata, forse anche a causa della crisi economica, negli ultimi sei anni. Nel 2012, infatti, gli studi individuali erano il 52,9% del totale, quelli associati il 23,9% e i condivisi il 19,1%.
Passando alle attività prevalenti, l’area professionale più gettonata è quella relativa a contabilità e bilancio (89%), seguita a debita distanza da consulenza e pianificazione fiscale (55,2%), revisione legale (54%), valutazioni d’azienda (41,1%) e contenzioso tributario (38,5%). Quanto alle funzioni sussidiarie e di interesse pubblico, oltre alla revisione legale, il 46% svolge attività di sindaco, il 29,8% rilascia visti di conformità, asseverazioni e certificazioni tributarie. Seguono i curatori fallimentari (16,3%) e i revisori di enti locali (12,8%).
Interessante anche l’analisi dei fatturati. Il 47,6% dei rispondenti dichiara di fatturare sotto i 100 mila euro annui (di questi il 26% rimane sotto i 50 mila). Il 39,1% ha un fatturato compreso tra i 100 e i 500 mila euro, l’8% tra 500 mila e un milione e il restante 5,3% supera questa soglia.
Ulteriormente, il 30,9% ha dichiarato che per oltre l’80% il proprio fatturato dipende dall’attività di base. Sul lato opposto si collocano quelli “iper-specializzati”, quel 12% di studi che fatturano meno del 20% in attività di base. Nel mezzo, gli studi “specializzati” (56,6% del totale), che fatturano in attività di base tra il 20 e l’80% e che, quindi, a tale consulenza fiscale affiancano una più o meno significativa attività specialistica.
Entro il 2 ottobre l’iscrizione nel Registro dei Compro Oro.
Entro il prossimo 2 ottobre, gli operatori Compro Oro dovranno presentare la domanda di iscrizione al Registro degli Operatori Compro Oro, operativo dal 3 settembre 2018 e tenuto dall’Organismo degli agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi (OAM).
Le modalità di invio delle domande e la loro eventuale integrazione sono state disciplinate dal DM 14 maggio 2018. L’istanza va inviata telematicamente all’OAM, utilizzando il servizio presente nell’area privata dedicata del portale dell’Organismo, provvedendo ad allegare la documentazione necessaria, tra cui l’attestazione, rilasciata dalla Questura territorialmente competente, che comprovi il possesso e la perdurante validità della licenza per l’esercizio dell’attività.
L’OAM, entro trenta giorni dalla ricezione dell’istanza, verificata la sua regolarità e completezza, dispone l’iscrizione nel registro, assegnando all’iscritto un codice identificativo unico. In caso di incompletezza dell’istanza o di carenza degli allegati necessari, l’Organismo assegna un termine per integrare la domanda presentata. Un eventuale rigetto dell’istanza non preclude all’operatore la possibilità di presentarne una nuova. Si ricorda, inoltre, che, come chiarito dalla circolare OAM 26 luglio 2018 n. 30, i soggetti richiedenti l’iscrizione sono tenuti al versamento di un contributo determinato al momento della presentazione della domanda stessa. Il versamento deve essere effettuato al momento della presentazione dell’istanza di iscrizione.
Definizione agevolata delle cartelle: scadenza al 1° ottobre per i pagamenti.
Con Comunicato stampa 19 settembre 2018, pubblicato sul sito del MEF, l’Agenzia delle Entrate/Riscossione rende noto che per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle, il termine per il pagamento della rata con scadenza il 30 settembre, poiché cade di domenica, slitta al primo giorno lavorativo successivo, ovvero lunedì 1° ottobre 2018. In particolare, l’Agenzia precisa che la scadenza riguarda:
la seconda rata della definizione agevolata prevista dal D.L. n. 148/2017 per i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
la quinta e ultima rata della definizione agevolata prevista dal D.L. n. 193/2016.
Si rammenta che in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento, la definizione agevolata non produce effetti e l’Agenzia dovrà riprendere le procedure di riscossione.
Rievocazione del primo volo in mongolfiera alla Reggia di Caserta.
Domenica 30 settembre 2018 alla Reggia di Caserta 2018 rievocazione del primo volo della mongolfiera a Palazzo Reale nel 1789 Info: sito Internet della Reggia telefono 0823 448084
Si ricorda inoltre che la Reggia di Caserta ha introdotto il biglietto pomeridiano al prezzo di 3 euro per visitare gli Appartamenti Storici e le mostre temporanee.
Il biglietto si può utilizzare per visitare gli Appartamenti Storici e si può acquistare solo presso la biglietteria centrale della Reggia di Caserta e sarà valido dalle ore 17.00 fino alle ore 19.30, cioè l’orario di chiusura del Palazzo Reale. In questo modo si potranno visitare non solo gli appartamenti storici, ma anche le mostra temporanee che sono allestite all’interno della struttura. Reggia di Caserta, Viale Douhet, 2/a – 81100 Caserta dalle 17.30 alle 19.30. Info Pagina Facebook
La Fiera del Libro al MANN.
Ci saranno autori, editori, tanti progetti ed incontri a cui partecipare che avranno come protagonisti, naturalmente, i libri e le loro storie. Il tema di quest’anno riguarda le frontiere ed il direttore editoriale della Fiera sarà Lorenzo Marone.
Vivendo in un mondo in cui sempre più si parla di innalzamenti di muri, separazioni tra popoli, respingimento degli stranieri, mai come oggi è necessario abbattere queste barriere utilizzando gli strumenti della cultura.
Dal 5 al 7 ottobre 2018. Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo 19 ingresso gratuito. Info:Sito Ricomincio dai Libri | Evento Facebook
L’Agenzia delle Entrate ha la possibilità di rettificare i bilanci.
Con Ordinanza 21.109 del 24/08/2018, la Cassazione ha stabilito che l’Agenzia delle Entrate ha la possibilità di rettificare il bilancio di una società di capitali, contestando la sua veridicità e correttezza, senza che ne sia previamente accertata la falsità in sede penale o civile.
In particolare la Suprema Corte evidenzia che l’articolo 2379 del Codice Civile prevede che, chiunque ne abbia interesse, può impugnare la delibera di approvazione del bilancio, entro tre anni dalla sua iscrizione, per ottenerne l’annullamento, chiedendo al giudice di valutare se l’atto sia stato redatto in conformità ai principi di verità e chiarezza previsti dalla legge, senza alcuna necessità di esperire contestualmente querela incidentale di falso, né tantomeno di attendere l’esito di un eventuale procedimento penale a carico degli amministratori.
Nulla l’ipoteca senza preavviso al contribuente.
E' nulla l'ipoteca immobiliare iscritta dall'ufficio della riscossione senza il preavviso al contribuente. Il debitore deve essere sempre messo al corrente dell'intenzione di procedere all'iscrizione ipotecaria e allo stesso tempo deve essergli fornito un termine di 30 giorni per presentare proprie osservazioni o per adempiere al pagamento.
A ribadire il principio è la C.T.R. Toscana, con la sentenza n. 1270/2/18, depositata lo scorso 2 luglio.
I giudici tributari d'appello hanno accolto le ragioni di una contribuente raggiunta da un'ipoteca sulla propria abitazione.
L’arbitraggio per la determinazione del valore della quota del socio receduto.
Qualora vi sia disaccordo tra i soci, l’individuazione del valore della quota del socio recedente è affidata esclusivamente all’esperto nominato ai sensi dell’art. 2473, comma 3, c.c.
La stima dell’esperto, completando il contenuto dell’accordo tra le parti, rende lo stesso perfetto in tutti i suoi elementi e vincolante.
In presenza della stima dell’esperto non impugnata ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1349 c.c., nel successivo giudizio introdotto dal socio receduto per ottenere il pagamento del dovuto le risultanze della predetta stima non possono essere contrastate dal convenuto sollecitandone una revisione o rinnovazione.
Solo in caso di impugnazione per manifesta iniquità o erroneità della stima dell’esperto il Tribunale procede a una nuova determinazione, che altrimenti non gli competerebbe.
Nel procedimento introdotto ai sensi dell’art. 2473, comma 3, c.c. per la valutazione della quota del socio receduto, la determinazione contenuta nella perizia dell’esperto nominato ex art. 1349 c.c. dal Tribunale in sede di volontaria giurisdizione è vincolante per le parti, le quali possono sottrarvisi solo attraverso un’impugnazione che ne contesti la manifesta iniquità o erroneità.
In caso di fondatezza delle doglianze, le parti vengono liberate dal vincolo assunto.
In una simile ipotesi la pronuncia del Giudice adito per l’impugnazione assume un duplice contenuto, da un lato quello tipicamente contenzioso avente ad oggetto l’accertamento della lamentata manifesta iniquità o erroneità delle stima, e dall’altro quello più propriamente di volontaria giurisdizione avente ad oggetto la nuova determinazione, sostitutiva della precedente.
In tema di società a responsabilità limitata, la previsione statutaria di una durata della società per un termine particolarmente lungo, tale da superare qualsiasi orizzonte previsionale anche per un soggetto collettivo, ne determina l’assimilabilità ad una società a tempo indeterminato.
Se è vero infatti che la ratio della norma che attribuisce il diritto di recesso ad nutum in ipotesi di società a responsabilità limitata contratta a tempo indeterminato, è ravvisabile nella esigenza di salvaguardia del principio privatistico – ritenuto di ordine pubblico – della inammissibilità di vincoli perpetui, sussiste certamente l’eadem ratio allorchè la società, in via di fatto, risulti “sostanzialmente” a tempo indeterminato dacché contratta per un termine eccedente le ragionevoli aspettative di vita di uno dei soci (nella specie, società avente durata fino all’anno 2050).
Irregolarità contabili e sequestro conservativo a carico della società.
Nuove disposizioni in tema di accessibilità dei siti “web” istituzionali delle P.A.
Con la pubblicazione sulla G.U. 211 dell’11/09/2018 del D.Lgs. 106 del 10 agosto 2018, viene recepita anche in Italia la Direttiva dell’Unione Europea relativa all'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici (Direttiva 2016/2102). La disposizione aggiorna e modifica la Legge 4 del 9/01/2004, uno dei maggiori riferimenti in materia di accessibilità. Le nuove disposizioni sono state rese necessarie per 2 ordini di motivi: il progresso tecnologico e le nuove disposizioni introdotte dalle recenti modifiche al DLgs. n. 82/2005.
“Patrimonio P.A.”: entro il 15/12 la rilevazione dei beni immobili pubblici del 2017.
Il MEF, Dipartimento del Tesoro, con l’Avviso 24 settembre 2018 ha comunicato l’avvio della rilevazione dei beni immobili pubblici riferiti all’anno 2017, ai sensi dell’art. 2, comma 222, della Legge n. 191/2009. Il termine fissato per l’invio della comunicazione è il 15 dicembre 2018.
Per i quesiti di carattere tematico, le Amministrazioni possono contattare il seguente indirizzo e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Risoluzione n. 73 del 28/09/18
Applicabilità dell’articolo 56-bis, comma 3, del TUIR all’attività faunistico-venatoria esercitata sul fondo dall’imprenditore agricolo - pdf
Risoluzione n. 72 del 26/09/18
Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 – Impatrio dei soggetti di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Attività lavorativa prestata in Italia e all’estero per società appartenenti ad un gruppo multinazionale - pdf
Risoluzione n. 68 del 21/09/18
Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Comunicazione dei dati e delle fatture emesse – Articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 - pdf