Source: http://www.straginazifasciste.it/?page_id=38&id_strage=4669&lang=en
Timestamp: 2019-10-15 16:45:23+00:00
Document Index: 180371112

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

VILLAMARZANA 15-10-1944
Località Villamarzana, Villamarzana, Rovigo, Veneto
Data 15 ottobre 1944
Numero vittime 42
Numero vittime uomini 42
Numero vittime uomini adulti 36
Descrizione: Il responsabile dell'U. P. Rolando Palmieri e il comandante della G. N. R. Vittorio Martelluzzi si accordano per un intervento volto a localizzare un nucleo di partigiani operanti nella zona. Viene quindi formato un gruppo di quattro spie. Vengono presi contatti con Giuseppe Raule, impiegato presso l'ufficio annonario del comune di Villamarzana perché sospettato di distribuire le tessere annonarie a sbandati e renitenti alla leva.
Si tengono così due riunioni clandestine, il 4 e il 5 ottobre, ma un partigiano riconosce in una delle due spie intervenute un milite della G.N.R.Ora si sentono in pericolo: si decide per la cattura e le spie vengono freddate e i loro corpi nascosti
Il mancato ritorno dei quattro fascisti insospettisce i dirigenti dell'U.P.I. e della G.N.R. che inviano a Villamarzana la compagnia dell'Ordine Pubblico comandata da Giorgio Zamboni.
Trascorre una settimana e si decide per un imponente rastrellamento: è la notte tra il 13 e il 14 ottobre. L’epicentro è Castelguglielmo. Durante le operazioni perdono la vita 11 persone.
I prigionieri vengono portati in Villa Pelà nel centro di Castelguglielmo e di lì poi tradotti nelle carceri giudiziarie di Rovigo. Dopo lunghe torture viene svelato il luogo di sepoltura delle quattro spie: ma l’esecuzione era già stata decisa. La mattina successiva, domenica 15 ottobre, intorno a mezzogiorno i prigionieri vengono fatti salire sui camion e portati a Villamarzana.
Intanto il plotone di esecuzione pranza nell'osteria di Primo Munari.Sul muro della casetta del barbiere, dove poco dopo verranno uccise 41 persone, viene scritto PRIMO ESEMPIO.
I prigionieri destinati alla fucilazione vengono rinchiusi nella casetta del barbiere.
Escono sei alla volta con le mani legate: vengono fucilati alla schiena sotto gli sguardi dei parenti costretti a guardare dalla finestra del municipio.
Sono le 17 e 30, dopo 3 ore il massacro sembra finito. Si cerca il 42esimo condannato che si era nascosto in un armadio. Chiede di poter morire sulla tomba della sorella e viene accontentato.
Tra i corpi ammassati in una fossa comune si alza il Malanchin sopravvissuto alla fucilazione e al colpo di grazia. Scavalca il muro del cimitero e trova faticosamente aiuto.
L'eccidio ancora non è finito: altri tre arrestati sono in attesa del processo che si svolge il 19 ottobre. Primo Munari viene fucilato nel cortile della Caserma Silvestri il 21 ottobre.
Estremi e note penali: La sentenza del 5 dicembre della CAS 1945 condanna:
Martelluzzi Vittorio, Melchiorri Melchiorre Cavaterra Ugo Palmieri Rolando Sergi Francesco, Zamboni Giorgio, Majer Enrico, Tiezzi Alessandro alla pena di morte mediante fucilazione.
Catarsi Ugo, Casalini Ermanno, Zangarini Agostino, Lorenzotti Armando, ergastolo.
Conti Ugo, 18 anni.
Con Ordinanza del 26.3.1947 la Corte d’Assise di Rovigo commuta l’ergastolo per Casalini e Lorenzotti in 30 anni di reclusione. Con sentenza del 27.3.1947 la Corte d’Assise di Venezia commuta la pena di morte in ergastolo per Palmieri, Majer, Tiezzi e Cavaterra, e in 30 anni di reclusione l’ergastolo inflitto a Zangarini. Con sentenza del 4.6.1948 la C.d’A di Padova riduce a 10 anni la pena a Palmieri e commuta in 20 anni l’ergastolo per Tiezzi e Majer. Con sentenza del 7.2.1949 la Cassazione rinvia Perugia per Tiezzi e Majer e annulla nei confronti di Zamboni, Sergi e Melchiorri. Con sentenza del 12.5.1950 la Cd’A di Perugia commuta la pena di morte di Zamboni e Melchiorri in 30 anni, la pena di morte di Sergi a 15 anni, riduce a 9 anni la pena di Majer e Tiezzi. Con sentenza del 9.3.1950 la Cassazione rinvia gli atti relativi a Palmieri alla C.d’A. di Firenze e gli concede la libertà provvisoria. Con sentenza del 26.7.1951 la C.d’A. di Firenze condanna Palmieri a 21 anni. Martelluzzi è amnistiato nel 1962.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-08-31 13:05:02
1.	Bevilacqua Giovanni di Celio, Castelguglielmo, 1926
2.	Bevilacqua Luigi di Celio, Castelguglielmo, 1926
3.	Boaretto Bruno di Evangelista, Villamarzana, 1915
4.	Boldrin Carso di Michele, Bagnolo Po, 1916
5.	Botton Danilo di Luigi, Villamarzana, 1919
6.	Brancalion Rino di Matteo, Badia Polesine, 1926
7.	Burin Angelo fu Leopoldo, Arquà Polesine, 1916
8.	Castellan Tullio di Giuseppe, Castelguglielmo, 1927
9.	Cavalieri Ermes di Aristide, Gaiba, 1924
10.	Chieregatti Guerrino di Giovanni, Castelguglielmo, 1915
11.	Dall’Aglio Fabio di Silvio, Villamarzana, 1929
12.	De Stefani Luigi di Gio Batta, Villamarzana, 1920
13.	Donegà Giuseppe di Giovanni, Bressane, 1926
14.	Faccioli Ennio di Oreste, Villamarzana, 1928
15.	Fantinati Giovanni di Angelo, Castelguglielmo, 1925
16.	Feo Antonio di Rodolfo, Napoli, 1920
17.	Ferro Onorio di Vittorio, Bressane, 1928
18.	Folego Gino di Giulio, Bressane, 1925
19.	Galvani Ezio di Attilio, San Bellino, 1921
20.	Garbellini Bruno di Secondo, Runzi, 1927
21.	Guidetti Benito di Mario, Villamarzana, 1926
22.	Guidetti Vittorio di Mario, Villamarzana, 1928
23.	Lanzoni Ivan di Angelo, Castelguglielmo, 1921
24.	Mantovani Egisto di Ernesto, Povegliano (Vr), 1924
25.	Marchetto Gelsomino di Vittorio, Villamarzana, 1924
26.	Milani Wilson fu Giordano, Castelguglielmo, 1922
27.	Morin Umberto di Nello, Bressane, 1928
28.	Munari Bruno di Pasquale, Villamarzana, 1926
29.	Munari Gino di Primo, Villamarzana, 1921
30.	Prini Nerino di Carlo, Castelguglielmo, 1924
31.	Rizzi Mario di Gaetano, Pincara, 1927
32.	Sandali Ermenegildo di Angelo, Villamarzana, 1908
33.	Tasso Antonio di Giovanni, Bressane, 1926
34.	Tasso Giovanni di Valente, San Bellino, 1908
35.	Tinti Lido di Antonio, Fiesso, 1924
36.	Tosarello Nello di Tranquillo, Fiesso, 1924
37.	Tosarello Valentino di Tranquillo, Villamarzana, 1926
38.	Usan Giuseppe di Tranquillo, Fiesso, 1925
39.	Voltani Silvio di Raffaele, Occhiobello, 1907
40.	Zanella Bruno di Zosimo, Pincara, 1929
41.	Zuliani Nazzareno di Ernesto, Castelguglielmo, 1921
42.	Malanchin Attilio di Giovanni, Castelguglielmo, 1925, ferito sopravvive alla fucilazione. Morirà dopo un anno nel tentativo di disinnescare una bomba.
Elenco vittime civili 22
Elenco vittime partigiani 20
Agostino Zanfarini
Cognome Zanfarini
Note responsabile Zanfarini Agostino, nato a Corbola (Ro) il 22 dicembre 1896
Alessandro Tiezzi
Cognome Tiezzi
Note responsabile Tiezzi Alessandro, nato a Collesalvetti (Livorno) il 16 novembre 1906
Armando Lorenzotti
Cognome Lorenzotti
Note responsabile Lorenzotti Armando, nato a La Spezia il 2 settembre 1910
Enrico Majer
Cognome Majer
Note responsabile Majer Enrico, nato a Livorno il 10 ottobre 1901
Ermanno Casalini
Cognome Casalini
Note responsabile Casalini Ermanno, nato ad Ambrogio di Ferrara il 23 marzo 1901
Cognome Sergi
Note responsabile Sergi Francesco, nato a Palmi il 31 gennaio 1915
Note responsabile Zamboni Giorgio, nato a Bologna l’1 novembre 1909
Melchiorre Melchiorri
Nome Melchiorre
Cognome Melchiorri
Note responsabile Melchiorri Melchiorre, nato ad Ancona il 30 agosto 1900
Rolando Palmieri
Cognome Palmieri
Note responsabile Palmieri Rolando, nato a Roma il 23 marzo 1915
Ugo Catarsi
Cognome Catarsi
Note responsabile Catarsi Ugo, nato a Pisa il 17 maggio 1906
Ugo Cavaterra
Note responsabile Cavaterra Ugo, nato a Foligno l’8 maggio 1897
Note responsabile Conti Ugo, nato a Livorno il 9 maggio 1921
Vittorio Martelluzzi
Cognome Martelluzzi
Note responsabile Martelluzzi Vittorio, nato a Foligno il 5 febbraio 1900
Descrizione: Monumento presso il cimiteri di Villamazana
Descrizione: Monumento presso il cimitero di Castelguglielmo
Descrizione: Cippo commemorativo in località Bressane
Descrizione: Cippo commemorativo in località Precona
Descrizione: Museo-centro di documentazione di Villamarzana
Descrizione: Medaglia d’argento al valore militare e alla Resistenza al comune di Villamarzana
Descrizione: Commemorazione annuale con deposizione corone presso i monumenti di Castelguglielmo e Villamarzana
Guida ai luoghi della memoria in Polesine 1943-1945, a cura di Laura Fasolin, s.d., p. 63
Per il Tribunale Militare di Padova. Villamarzana ottobre 1944, a cura di Elios Andreini e Gianni Sparapan, Istituto Polesano di Storia della Resistenza, Rovigo 2000.
Docufilm La lunga marcia dei 54, di Alberto Gambato con consulenza storica di Laura Fasolin
ASRovigo, Registro delle sentenze penali della Corte d’Assise, n.198/1945