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Timestamp: 2020-06-03 23:26:38+00:00
Document Index: 9036757

Matched Legal Cases: ['art. 188', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

(Art. 119 Cod. Str.) Commissioni mediche locali.
1. Le commissioni mediche locali sono costituite con provvedimento del presidente della regione o delle province autonome di Trento e di Bolzano, presso i servizi dell’Azienda sanitaria locale, che svolgono funzioni in materia medico-legale. (2)
2. La commissione è composta da un presidente, due membri effettivi e almeno due supplenti, individuati tra i medici delle amministrazioni e corpi di cui all’articolo 119, comma 2, del codice, tutti in attività di servizio, designati dalle amministrazioni competenti. I membri partecipanti alle sedute della commissione, effettivi o supplenti, devono appartenere ad amministrazioni diverse. (3)
3. Il presidente della commissione medica locale è nominato, con provvedimento del presidente della regione o delle province autonome di Trento e di Bolzano, nella persona responsabile dei servizi di cui al comma 1. (4)
4. Il presidente designa un vicepresidente scelto tra i membri effettivi, che lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento. (5)
5. Nel caso in cui l’accertamento dei requisiti fisici e psichici sia richiesto da disabili sensoriali o da mutilati e minorati fisici per minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale, la composizione della commissione medica locale è integrata da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione, nonché da un dipendente della Direzione generale della motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, appartenente ad uno dei profili per i quali è richiesta la laurea in ingegneria, nonché dal rappresentante dell’associazione di persone con invalidità individuata dal soggetto sottoposto ad accertamento sanitario. La partecipazione del rappresentante di quest’ultima è comunque a titolo gratuito. Qualora l’accertamento sia richiesto da soggetti affetti da diabete o da problematiche cliniche alcol-correlate, la composizione della commissione può essere integrata rispettivamente da un medico specialista diabetologo o alcologo. (6)
7. La commissione opera presso idonei locali dell'azienda sanitaria locale, facilmente accessibili anche per i mutilati e minorati fisici. (7)
8. Il presidente convoca la commissione in relazione al numero ed alla natura delle richieste eda assicura il funzionamento dell'ufficio di segreteria della commissione avvalendosi di personale in servizio presso l'azienda sanitaria locale. (7)
9. Per ogni commissione opera un ufficio di segreteria che organizza le sedute curando, altresì, la convocazione di coloro che debbono sottoporsi agli accertamenti sanitari e la raccolta e l'archiviazione della documentazione sanitaria degli esaminati. L'interessato che ne faccia richiesta può, a sue spese, essere assistito durante la visita da un medico di fiducia.
11. Il giudizio di non idoneità formulato dalla commissione medica locale deve essere comunicato all'ufficio provinciale della Direzione generale della motorizzazione nel cui territorio di competenza opera la commissione stessa. (8)
13. I giudizi delle commissioni mediche locali sono formulati a maggioranza. In caso di parità prevale il giudizio del presidente e, in caso di sua assenza, del vice presidente che presiede la seduta.
14. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 126, comma 8, del codice, i certificati delle commissioni mediche locali devono essere consegnati agli interessati previa sottoscrizione per ricevuta ed apposizione della data di consegna, ovvero inoltrati per posta con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. (9)
15. Entro il mese di febbraio di ogni anno il presidente della commissione medica locale, invia al Ministero della salute e alla regione competente una dettagliata relazione sul funzionamento dell'organo presieduto, relativa all'anno precedente indicando il numero e il tipo di visite mediche effettuate nelle diverse sedute e quant`altro ritenuto necessario. I dati più significativi vengono pubblicati nel rapporto annuale previsto dall’articolo 1, comma 4, del codice. (10)
16. Possono essere costituite più commissioni mediche locali con il limite, almeno, di una per ogni milione di abitanti nel capoluogo di provincia ed almeno una per ogni cinquecentomila abitanti in ogni provincia, esclusi quelli del capoluogo, e comunque in numero adeguato ad assicurare criteri di efficienza del servizio e di adeguata presenza sul territorio, in ragione della domanda espressa. L'istituzione di tali commissioni, richiesta dal sindaco del capoluogo di provincia o, nell'ambito della provincia, dal sindaco del comune di maggiore importanza, è subordinata all'accertamento dell'esistenza di obiettive condizioni della regione o delle province autonome di Trento e di Bolzano. (11)
17. Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, sentiti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, determina i diritti dovuti dagli utenti per le operazioni di competenza delle commissioni mediche locali, le quote da destinare per le spese di funzionamento delle stesse, comprese quelle relative all'ufficio di segreteria, nonchè le quote per gli emolumenti ed i rimborsi di spese ai componenti delle commissioni medesime. La misura dei diritti dovuti dagli utenti deve essere determinata in modo tale da garantire l'integrale copertura delle spese di funzionamento delle suddette commissioni.
(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 188, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212).
(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente: "1. Il presidente della commissione medica locale è nominato con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione di concerto con il Ministro della sanità su designazione del responsabile dell'unità sanitaria locale presso la quale opera la commissione.".
(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente: "2. Il presidente di tale commissione deve essere il medico responsabile dell'ufficio medico legale, ove esistente, ovvero, in mancanza di detto ufficio, il medico responsabile del settore cui, secondo le disposizioni interne, siano attribuite le corrispondenti funzioni in materia.".
(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente "3. La commissione è composta di due membri effettivi e di due supplenti ricompresi fra i medici di cui all'articolo 119, comma 2, del codice. Tali medici, tutti in attività di servizio, sono designati dalle amministrazioni competenti. I membri partecipanti alle sedute della commissione, effettivi o supplenti, devono appartenere ad amministrazioni diverse."
(5) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente: "4. Qualora l'accertamento medico sia richiesto da mutilati o minorati fisici, la composizione della commissione è integrata da un ingegnere appartenente al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione Generale della M.C.T.C., nonchè da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione.".
(6) l presente comma prima sostituito dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013, e stato poi così modificato dall'art. 25, D.L. 24.06.2014, n. 90 con decorrenza dal 25.06.2014, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 11.08.2014, n. 114 con decorrenza dal 19.08.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "5. Nel caso in cui l’accertamento dei requisiti fisici e psichici sia richiesto da mutilati e minorati fisici per minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale, la composizione della commissione medica locale è integrata da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione, nonché da un dipendente della Direzione generale della motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, appartenente ad uno dei profili per i quali è richiesta la laurea in ingegneria. Qualora l’accertamento sia richiesto da soggetti affetti da diabete o da problematiche cliniche alcol-correlate, la composizione della commissione può essere integrata rispettivamente da un medico specialista diabetologo o alcologo.".
(7) La parola "unità" contenuta nel presente comma è stata così sostituita dalla parola "azienda" dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013.
(8) Le parole "Direzione generale della M.C.T.C." contenute nel presente comma sono state così sostituite dalle parole "Direzione generale della motorizzazione" dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013.
(9) Le parole: "I certificati" contenute nel presente comma sono state così sostituite dalle parole: "Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 126, comma 8, del codice, i certificati" dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013.
(10) Le parole «dei trasporti e della navigazione e a quello della sanità» e le parole: «dall’articolo 1, comma 2, del codice» contenute nel presente comma sono state così sostituite, rispettivamente, dalle parole «della salute e alla regione competente» e dalle parole «dall’articolo 1, comma 4, del codice» dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013.
(11) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente: "16. Possono essere costituite più commissioni mediche locali con il limite, di norma, di una per ogni milione di abitanti nel capoluogo di provincia e di una per ogni cinquecentomila abitanti in ogni provincia, esclusi quelli del capoluogo. L'istituzione di tali commissioni, richiesta dal sindaco del capoluogo di provincia o, nell'ambito della provincia, dal sindaco del comune di maggiore importanza, è subordinata all'accertamento dell'esistenza di obiettive condizioni da parte del Ministero dei trasporti e della navigazione di concerto con il Ministero della sanità.".
(12) Le parole: «Il Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con i Ministri della sanità e del tesoro» contenute nel presente comma sono state così sostituite dalle parole : «Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, sentiti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano» dall'art. 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) con decorrenza dal 03.07.2013.
(13) Ai sensi dell'art. 2, comma 1, D.P.R. 16.04.2013, n. 68 (G.U. 18.06.2013, n. 141) le commissioni mediche locali costituite prima del 03.07.2013, data di entrata in vigore del medesimo D.P.R.16.04.2013, n. 68, restano operative sino alla costituzione delle nuove commissioni.