Source: https://www.g3cube.net/fattura-elettronica-il-nuovo-tracciato-xml-per-il-2020/
Timestamp: 2020-08-12 03:02:43+00:00
Document Index: 17717650

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 6', 'art. 46', 'art. 21', 'art. 21', 'art.36', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 7', 'art. 74']

Fattura Elettronica. Il nuovo Tracciato XML per il 2021 | G3Cube
Fattura Elettronica. Il nuovo Tracciato XML per il 2021
09. Marzo, 2020 | Posted by Amministratore | Categories: Fattura Elettronica
MEF e Agenzia delle Entrate hanno presentato le nuove regole 2020 per la fattura elettronica e il file XML ad essa collegato che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2021, ma a partire dal 1 ottobre 2020 sarà possibile iniziare ad utilizzare il nuovo tracciato in via non obbligatoria.
Le “Specifiche Tecniche Versione 1.6” apportano delle modifiche mirate a migliorare l’intera struttura dei dati inseriti all’interno della fattura, in particolar modo per semplificare l’adempimento di alcuni obblighi come ad esempio dell’Esterometro, rendendo più semplice l’emissione diretta di fattura grazie ai nuovi campi natura, senza la necessità della comunicazione periodica come illustrato nella breve guida Esterometro 2020. Inoltre le novità introdotte serviranno a rendere possibile la creazione di documentazione più precisa come la Dichiarazione IVA precompilata e facilitare la comunicazione dei registri IVA e Liquidazione Periodica IVA.
Tra le novità più importanti introdotte:
• Nuovi identificativi per il campo .
• Nuovi codici specifici per il campo , che andranno a sostituire completamente alcuni identificativi generici a partire dal 1 ottobre 2020.
• 4 nuovi identificativi riservati ai contributi provvidenziali per il campo .
• Importanti modifiche al campo , e
• Introduzione di nuovi controlli su dati fattura e fatture
Di Seguito la tabella aggiornata con tutti gli identificativi <TipoDocumento> accettati da SDI a partire dal 4 maggio 2020 evidenziati in grassetto
TD17 Integrazione/Autofattura per acquisto servizio dall’estero
TD19 Integrazione/Autofattura per acquisto beni
(ex art. 17 c.2 DPR 633/72)
TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture
(art. 6 c.8 d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 D.L. 331/93)
TD24 Fattura differita di cui l’art. 21, comma 4, lett. a)
TD25 Fattura differita di cui l’art. 21, comma 4,
terzo periodo lett. b)
(ex art.36 DPR 663/72)
TD27 Fattura per autoconsumo o cessioni gratuite senza rivalsa
Sono stati inserite nuove Tipologie di Ritenuta, evidenziati in grassetto nell’elenco. Con il nuovo tracciato è consentito l’inserimento di più riferimenti all’interno della stessa fattura.
In particolare per quanto riguarda i Contributi Previdenziali, i <TipoRitenuta> accettati sono ora i seguenti:
N2.1 Non Soggette ad IVA ai sensi degli Art. da 7 a 7-septies
del DPR 633/72
N2.2. Non soggette – altri casi
N3 Non imponibile
N3.1 Non imponibile – esportazioni
N3.2 Non imponibile – cessioni intracomunitarie
N3.3 Non imponibile – cessioni verso San Marino
N3.4 Non imponibile – operazioni assimilate alle
N3.5 Non imponibile – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 Non imponibile – altre operazioni che non concorrono
alla formazione del plafond
N6 Inversione contabile (per le operazioni in reverse charge
ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi
ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
N6.1 Inversione contabile – cessione di rottami e
altri materiali di recupero
N6.7 Inversione contabile – prestazioni comparto edile e
(vendita a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b,
DL 331/93;
prestazione di servizi di telecomunicazioni,
tele-radiodiffusione ed elettronici
ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)
Sono state apportate novità anche per il campo relativo alla , i codici generici N2, N3, N6 ora dispongono di riferimenti più precisi al documento trattato. Anche in questo caso si tratta di una misura resasi necessaria per poter generare una documentazione fiscale pre-compilata più accurata.
I Codici Generici N2, N3, N6 resteranno disponibili fino alla fine del periodo transitorio, in modo da permettere un passaggio graduale ai Codici Natura specifici. A partire dal 1 ottobre 2020, se utilizzati, restituiranno l’errore 00445.
Di seguito la nuova tabellacome apparirà la tabella relativa alla <NaturaIVA>, in grassetto sono evidenziate le nuove nature, in corsivo quelle che saranno dismesse a partire dal 1 ottobre 2020
Modificato il campo <DatiBollo>
Nuovo codice <ModalitaPagamento>
MP02 Asseggno
MP23 PagoPA
Introduzione del tipo campo String35LatinExtType
Modifica il campo <EmailType>
Modificata la definizione di EmailType, che passa da semplice “string” a “normalizedstring”.
Introduzione del nuovo attributo “SistemaEmittente”
Introduzione del campo <BolloVirtuale> e del type <BolloVirtualeType>
Modificato il campo <EmailType>
Come già illustrato nelle modifiche apportate alla struttura ordinaria, anche per la Fattura Semplificata vengono apportate importanti modifiche alla definizione di EmailType, che passa da semplice “string” a “normalizedstring”. Questa modifica dovrebbe permettere una sensibile riduzione degli errori legati a caratteri speciali inseriti all’interno della mail e migliorarne la verifica di correttezza. Inoltre è stato rimosso il numero minimo di caratteri accettato per l’Email, pur mantenendo a 256 la lunghezza massima supposta
Come affrontato nel paragrafo relativo al NaturaType della Fattura Ordinaria, sono stati introdotti nuovi codici specifici per permetterne una corretta registrazione delle fatture transfrontaliere, senza la necessità di dover ricorrere alla comunicazione periodica (Esterometro).
Ricordiamo che il nuovo tracciato sarà utilizzabile a partire dal 4 maggio 2020 in via volontaria, mentre l’obbligo di adozione scatterà a partire dal
Allegato A – Specifiche Tecniche Fattura Elettronica (Versione 1.6).
Rappresentazione Tabellare del Tracciato Fattura Ordinaria (28/02/2020)
Rappresentazione Tabellare del Tracciato Fattura Semplificata (28/02/2020)