Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/decreto-ministeriale-23-giugno-2004.html
Timestamp: 2016-12-10 20:31:08+00:00
Document Index: 123696662

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.\n223', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 4', 'art.\n2545', 'art. 2497', 'art. 5']

Istituzione dell'Albo delle società cooperative, in attuazione
dell'art. 9 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, e dell'art.
223-sexiesdecies delle norme di attuazione e transitorie del
GU 162 del 13/07/2004
«Ministero» indica il Ministero delle
«Direzione generale» indica la Direzione generale per gli enti
«Camera di commercio» indica Camera di commercio, industria,
E' istituito l'albo delle società cooperative presso il Ministero
delle attività produttive a cura della Direzione generale.
Nella prima sezione devono iscriversi le società cooperative a
mutualità prevalente di cui agli articoli 2512, 2513 e 2514 del codice civile.
Nella seconda sezione devono iscriversi le società cooperative
diverse da quelle a mutualità prevalente.
Entro centottanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto
le società cooperative sono tenute a presentare le domande di iscrizione presso l'albo stesso, con le
modalità di cui al successivo art. 3.
L'albo è gestito con modalità informatiche e comunque secondo
quanto dispone l'art. 31 della legge 24 novembre 2000, n. 340.
Nella raccolta delle notizie il Ministero si avvale degli uffici
La pubblicità dei dati dell'albo è resa disponibile dagli uffici
La società cooperativa deve presentare la domanda di iscrizione
presso l'ufficio delle Camere di commercio dove ha la sede legale.
La domanda di iscrizione firmata dal legale rappresentante deve
indicare la sezione - cooperative a mutualità prevalente o cooperative diverse - nella quale la
società cooperativa intende iscriversi.
Nella domanda di iscrizione la società cooperativa deve indicare
l'appartenenza ad una delle seguenti categorie:
cooperative di produzione e lavoro, cooperative di lavoro
agricolo, cooperative sociali, cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento, cooperative edilizie di abitazione,
cooperative della pesca, cooperative di consumo, cooperative di dettaglianti, cooperative di trasporto, consorzi cooperativi,
consorzi agrari, banche di credito cooperativo, consorzi e cooperative di garanzia e fidi, altre cooperative.
Le società cooperative iscritte all'albo che depositano
annualmente i propri bilanci all'ufficio saranno tenute ad utilizzare dalla data di entrata in vigore del presente decreto il modello
Gli amministratori al momento del deposito del bilancio devono
dichiarare che nella società permane la condizione di mutualità prevalente, documentando nella nota integrativa tale condizione ai
sensi degli articoli 2512, 2513 e 2514 del codice civile.
La Direzione generale, sulla base della documentazione depositata
ogni anno dalla società cooperativa, dell'eventuale dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 6 del decreto legislativo n. 220/2002 e sulla base delle risultanze delle
attività di vigilanza, verifica l'iscrizione dell'ente in una delle due sezioni previste dal
precedente art. 2 e in una delle categorie previste dall'art. 4.
Le società cooperative che perdono il requisito della prevalenza
sono iscritte a cura della Direzione generale nella sezione delle cooperative prive del requisito predetto; di tale variazione viene
data comunicazione alla società cooperativa da parte della Direzione generale.
L'ufficio riceve la documentazione presentata dalla cooperativa, ne
verifica la completezza formale ed entro dieci giorni lavorativi la inoltra alla Direzione generale presso il Ministero. Per i bilanci il
termine entro il quale deve avvenire l'inoltro è di trenta giorni dal deposito.
L'ufficio nel caso in cui ne ravvisi la necessità può invitare la
società a completare, rettificare o integrare la domanda entro un congruo termine.
La Direzione generale per il tramite degli uffici delle Camere di
commercio attribuisce a ciascuna società cooperativa un numero di iscrizione con l'indicazione della sezione di appartenenza.
Il numero di iscrizione viene reso disponibile tramite il sistema
informatico delle Camere di commercio.
Tale numero deve essere indicato dalla società nei propri atti e
nella propria corrispondenza.
Le cooperative aderenti ad uno dei gruppi di cui all'art.
2545-septies del codice civile devono depositare in forma scritta l'accordo di partecipazione presso l'albo tenuto dalla Direzione
generale e provvedere alla comunicazione al registro delle imprese ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile.
La Direzione generale, prima dell'iscrizione,
può invitare a completare o rettificare la domanda ovvero ad integrare la
documentazione assegnando un congruo termine trascorso il quale con provvedimento motivato rifiuta l'iscrizione nella sezione delle
cooperative a mutualità prevalente, provvedendo alla iscrizione nella sezione delle cooperative prive di tale requisito.
In caso di iscrizione in una sezione o in una categoria diversa,
nonché di variazione dell'iscrizione ai sensi del precedente art. 5, comma 4, la cooperativa interessata
può richiedere, in forma scritta e motivata, un riesame della richiesta di iscrizione alla Direzione
generale la quale, prima di decidere, può sentire la commissione centrale per le cooperative.