Source: http://masterclima.info/category/CTI.aspx
Timestamp: 2017-07-26 06:43:49+00:00
Document Index: 4103061

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Certificazione energetica | Efficienza energetica | CTI Il ministero dello sviluppo economico ha reso disponibile una prima serie di FAQ con l’intento di fornire chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 26 giugno 2015. Il documento risultante è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore. Il documento contiene molte delle risposte (a questo punto ufficiali) alle domande che ci vengono rivolte in questo periodo. La lettura di questo documento è pertanto obbligatoria . > FAQ – Domande frequenti (pdf, 370 kb)
11300 | CTI E' una norma poco "popolare". Si tratta di "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori e scale mobili". Fino al 3 settembre sarà disponibile nel sito di UNI, sezione Inchiesta pubblica finale.
CTI | MC 11300 | Certificazione energetica | 11300 Come già di dominio pubblico, da qualche giorno (il 2 ottobre) sono state rese pubbliche le revisioni delle parti 1 e 2 della norma UNI/TS 11300. Vediamo un breve riassunto per vedere di cosa si tratta: Validità e conseguenze del nuovo “pacchetto UNI-TS 11300” Le nuove norme sono in vigore dallo stesso giorno della pubblicazione, e impattano sui calcoli richiesti dai D.Lgs. 192/05 e 311/06, dal D.P.R. 59/09 (attualmente in revisione) e dalla L. 90/13 (conversione del D.L. 63/13), inerenti la determinazione della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione ed esistenti a livello nazione e per tutte le Regioni che richiamano le norme UNI/TS 11300 per tali calcoli. Le nuove metodologie di calcolo sono accompagnate da nuove “norme correlate”, a partire dagli abachi per strutture (UNI-TR 11552) e ponti termici, e a breve dalla revisione della UNI 10349 (dati climatici). A parità di dati di ingresso, le nuove procedure di calcolo non portano a strabilianti variazioni dei risultati del calcolo. La “villetta” rimane ovviamente con la medesima “prestazione”. Certificazione dei software Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) ha sospeso l’attuale procedura di verifica di conformità dei software rispetto alla Parte 4 della UNI-TS 11300, avviando contemporaneamente la procedura di validazione sulla base dell’intero “Pacchetto UNI-TS 11300”, che comprende le nuove parti 1 e 2 del 2014, la Parte 3 del 2013, la Parte 4 del 2012 e la Raccomandazione CTI n. 14 del 2013. Dal momento di presentazione della domanda di ri-certificazione del software, si usufruisce dell’autocertificazione di rispondenza. Evoluzione di MC Impianti 11300 Aermec mantiene l’intenzione di aggiornare il software MC 11300 per adeguarlo alle nuove metodologie. Proprio in questi giorni stiamo lavorando sulle nuove procedure. Non ce ne vogliano gli utenti: probabilmente avremmo potuto mettere delle “pezze” ed essere più veloci ma abbiamo colto l’occasione per modificare pesantemente (e si spera in maniera definitiva) anche la parte di impianto. Farlo più avanti nel tempo significava non farlo … La presentazione della nuova versione che comprende le modifiche della UNI/TS 11300-1-2:2014 ed integra l’abaco strutture della UNI/TR 11552:2014 è prevista in concomitanza dell’evento fieristico SAIE, a Bologna dal 22 al 25 ottobre, Pad. 33. Stand E42 (gestito da 888sp). Riteniamo probabile la disponibilità entro il mese corrente.
Certificazione energetica | CTI | Efficienza energetica Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 149 del 27/06/2013 due importanti decreti:
CTI | 11300 | Certificazione energetica | MC 11300 In questi giorni sta circolando in rete lo schema di un nuovo decreto che andrà probabilmente a modificare il Dgls 192/2005, emanato in attuazione della Direttiva 2002/91/CE. Il nuovo decreto é in risposta alla Direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica degli edifici. Non ci soffermiamo sul contenuto di questo documento, comunque non ancora approvato, dal momento che i siti specializzati riportano proprio in questi giorni la notizia con relativi commenti. Vediamo invece più da vicino quello che riguarda i software di calcolo. Lo scorso 22 maggio si è svolta presso il CTI una riunione del “Gruppo consultivo software house (GSH)”. Nell’occasione si é parlato appunto della possibile emanazione del decreto e delle conseguenze che questo avrebbe portato nei software applicativi. Da quello che si comprende, per evitare ulteriori procedure di infrazione, il nuovo decreto obbligherà a considerare nel calcolo della “prestazione energetica” (lo avevamo detto molto tempo fa; si chiamerà così nel futuro) anche il raffrescamento. Il calcolo della prestazione estiva dovrà essere eseguito in conformità all’attuale UNI/TS 11300-3 che, anche se considerata da molti non all’altezza del compito, rimane l’unica disponibile. Il CTI prevede sicuramente la revisione ma in tempi molto lunghi. La pubblicazione del decreto, oltre alla modifica di alcuni articoli del DPR 59/09, introdurrà la cogenza della UNI/TS 11300-3:2010 e della Raccomandazione CTI 14/2013. Come dovranno muoversi le software house? entro il mese di luglio il CTI dovrebbe pubblicare una sorta di “linee guida per l’adeguamento dei software” (parti 1, 2 e 3); contestualmente dovrebbero essere disponibili i casi studio per le revisioni; per fine anno scadrà l’attuale certificato ed i software dovranno essere nuovamente validati. In questa fase è prevista una “pre-domanda” (usque tandem …). I software saranno a questo punto validati per la UNI/TS 11300 completa + Raccomandazione 14. Dal punto di vista squisitamente dell’aggiornamento normativo è probabile che entro l’anno saranno pubblicate le revisioni delle parti 1 e 2; inoltre (forse) sarà disponibile l’aggiornamento dei dati climatici (UNI 10349) e verrà pubblicato l’abaco delle strutture edilizie esistenti (Raccomandazione 15). Per quanto riguarda la parte 3 abbiamo intenzione di integrare tale funzionalità in MC 11300 nei tempi utili. L’idea é di inserire le funzionalità minime richieste creando delle funzionalità semplici e dall’interfaccia minimalista. La motivazione é semplice: tutto questo sarà pesantemente modificato nel tempo e, inoltre, il risultato è “a perdere” (non è al momento previsto alcun “limite”). afb1a139-7a17-437a-8877-6af55b1b4644|2|5.0