Source: https://artigiani.lecco.it/associazione/lo-statuto/
Timestamp: 2020-01-29 21:41:19+00:00
Document Index: 121715705

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'e contrario', 'art. 28', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 2']

Lo statuto » Confartigianato Imprese Lecco
1 . CONFARTIGIANATO-IMPRESE: PRINCIPI ED OBIETTIVI
2 . CONFARTIGIANATO IMPRESE: I VALORI
– il valore del rapporto impresa-persona-famiglia-territorio, in cui si esplica la libertà di iniziativa economica privata enunciata nella Costituzione e declinata nelle peculiarità del sistema
– il valore etico e formativo del lavoro, inteso anche come qualificazione delle relazioni all’interno dell’impresa improntate al rispetto, alla sicurezza ed alla collaborazione;
– il valore del sistema e della rete come elemento che trasforma in positivo i territori e produce
– il valore della solidarietà, come carattere primario della natura associativa.
3 . CONFARTIGIANATO-IMPRESE: IL VALORE DELLE PERSONE
ART. 1 – (COSTITUZIONE DENOMINAZIONE E SEDE)
E’ costituita, con sede in Lecco, CONFARTIGIANATO IMPRESE LECCO, espressione unitaria della rappresentanza delle imprese artigiane, del lavoro autonomo, delle piccole imprese secondo accezione europea, del terziario e dei servizi.
a) promuovere e tutelare in ogni campo gli interessi dell’artigianato, rappresentandolo nei confronti di qualsiasi amministrazione, autorità ed organizzazione e collaborando con gli organi politici, amministrativi, tecnici e sindacali, nell’elaborazione di programmi aventi per oggetto lo sviluppo dell’economia locale, manifestando, di fronte alle autorità ed alla pubblica opinione, il pensiero di Confartigianato Imprese Lecco nei riguardi dei problemi che interessano il mondo delle realtà imprenditoriali specificate nell’art. 1;
b) coordinare e coadiuvare l’attività di raggruppamenti di categoria raccogliendo ed elaborando dati, ricerche, notizie, relativi agli interessi delle imprese associate ed ai problemi legati al settore delle realtà imprenditoriali specificate nell’art. 1 e di fornire informazioni e consulenza agli associati;
e) favorire l’associazionismo e lo sviluppo dei servizi anche attraverso apposite società di gestione, enti o uffici collaterali;
La domanda di ammissione a Socio deve essere sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, deve indicare la natura dell’attività esercitata dal richiedente, il numero dei dipendenti e deve contenere la dichiarazione di accettare le norme del presente Statuto e di impegnarsi al pagamento di tutti i contributi che verranno deliberati a norma dello Statuto stesso.
L’ammissione ha effetto immediato salvo parere contrario del Comitato di Presidenza espresso entro trenta giorni. Contro la delibera negativa è ammesso ricorso entro i successivi trenta giorni al Consiglio Direttivo. I dati raccolti verranno trattati nel rispetto del D.Lgs.196/2003 e della normativa vigente.
L’iscrizione ha la durata di un biennio, e si intende tacitamente rinnovata di biennio in biennio, ove il Socio non dia disdetta con lettera raccomandata o PEC indirizzata a Confartigianato Imprese Lecco ed inviata entro il 30 settembre.
Per motivi di particolare valore o di particolare urgenza il Socio può indirizzare al Comitato di Presidenza di Confartigianato Imprese Lecco una motivata domanda di recesso, sulla quale il Comitato di Presidenza delibera nella seduta più vicina. L’accoglimento della domanda stessa comporta lo scioglimento del richiedente dagli obblighi sociali con effetto immediato.
Nei casi di cui sopra restano ferme le obbligazioni già maturate. L’esercizio dei diritti sociali, spetta solo ai soci che sono in regola coi versamenti dei contributi sociali così come specificato nella domanda di adesione. La qualità di Socio si perde previa delibera del Consiglio Direttivo.
c) per gravi inadempienze agli obblighi sociali o attività contrarie all’interesse di Confartigianato Imprese Lecco, su deliberazione del Consiglio Direttivo di Confartigianato Imprese Lecco;
ORGANIZZAZIONE DELLE CATEGORIE, DEI GRUPPI DI MESTIERE, DEI MOVIMENTI E DEI COMITATI ZONALI DELL’ARTIGIANATO
c) fornire al Comitato di Presidenza di Confartigianato Imprese Lecco tutti gli elementi, notizie e dati che siano da esso richiesti, nell’ambito delle loro attribuzioni.
Le categorie sono individuate dal Consiglio Direttivo e sono inquadrate in raggruppamenti così come previsto dalla Statuto Confederale, tenuto conto della realtà locale e della consistenza numerica. Nello svolgimento dei propri compiti le categorie si avvalgono dei servizi e dell’assistenza di Confartigianato Imprese Lecco.
I soci appartenenti a ciascun gruppo possono essere riuniti in Assemblea convocata dal Presidente della categoria per l’esame dei problemi di interesse per il gruppo.
L’Assemblea di categoria è costituita da tutti i Soci della categoria stessa. L’assemblea viene convocata, almeno una volta all’anno congiuntamente dal Presidente di Categoria e dal Segretario Generale, o, in alternativa a quest’ultimo, dal Presidente di Confartigianato Imprese Lecco con invito da spedirsi almeno 10 giorni prima della data della riunione. L’avviso dovrà essere inviato mediante comunicazione scritta, con qualsiasi mezzo che dia prova dell’avvenuto ricevimento, compreso l’utilizzo della posta elettronica certificata.
E’ ammessa la convocazione in caso di urgenza con preavviso di giorni 5 con le stesse modalità della convocazione ordinaria.
a) esamina l’attività svolta dalla categoria;
a) deliberare sulle convocazioni dell’assemblea e relativo ordine del giorno;
b) esaminare i problemi economici, tecnici, formativi e professionali inerenti l’attività imprenditoriale per cui la categoria è costituita;
d) esercitare, in caso di urgenza, i poteri dell’Assemblea di categoria, alla quale però deve riferire nella prima sua riunione;
Il Presidente di Categoria eletto dall’Assemblea stessa dura in carica quattro anni, può essere rieletto e fa parte del Consiglio Direttivo previa proclamazione e ratifica da parte dell’Assemblea di Confartigianato Imprese Lecco o del Consiglio Direttivo nel caso di sostituzione.
Il Presidente di Categoria presiede il Comitato di Categoria e l’Assemblea stessa.
In ogni comune di competenza territoriale di Confartigianato Imprese Lecco, escluso il Comune di Lecco, è eletto il Rappresentante Comunale dell’Artigianato.
All’uopo sono indette Assemblee Comunali degli artigiani operanti in ogni singolo Comune per l’elezione per acclamazione, se deciso all’unanimità dai presenti, o a scrutinio segreto del rappresentante di cui sopra. E’ ammessa la convocazione plurima, in una unica sede, di più Assemblee Comunali.
L’assemblea viene convocata almeno una volta all’anno congiuntamente dal Rappresentante Comunale e dal Segretario Generale, o, in alternativa a quest’ultimo, dal Presidente di Confartigianato Imprese Lecco con invito da spedirsi almeno 10 giorni prima della data della riunione. L’avviso dovrà essere inviato mediante comunicazione scritta, con qualsiasi mezzo che dia prova dell’avvenuto ricevimento, compreso l’utilizzo della posta elettronica certificata.
Il Rappresentante Comunale può convocare l’Assemblea dei Soci Confartigianato operanti nel Suo Comune, previa approvazione del Comitato di Presidenza, per l’esame dell’attività svolta.
Ogni partecipante all’Assemblea ha diritto ad un voto. Non sono ammesse deleghe.
Il Rappresentante Comunale, previo parere del Comitato di Presidenza, può convocare anche imprese non associate per il solo esame di taluni problemi locali. Spetta al Rappresentante Comunale nell’ambito della propria competenza territoriale ed in base alle direttive impartite da Confartigianato Imprese Lecco:
b) l’esame dei problemi inerenti le attività artigianali del Comune di riferimento, formulando proposte a Confartigianato Imprese Lecco per la soluzione dei problemi stessi;
c) l’adempimento di tutte le attribuzioni ad esso demandate dagli organi di Confartigianato Imprese Lecco.
I Comuni della Provincia di Lecco alla data dell’approvazione del presente Statuto, con l’eccezione del Comune di Lecco, sono raggruppati in zone omogenee, i cui ambiti territoriali sono definiti dal Consiglio Direttivo. In ogni zona sarà costituito il Comitato Zonale dell’Artigianato, composto dai Rappresentati Comunali di tutti i Comuni della zona.
Il Presidente del Comitato Zonale fa parte del Consiglio Direttivo, previa proclamazione e ratifica da parte dell’Assemblea di Confartigianato Imprese Lecco o del Consiglio Direttivo nel caso di sostituzione. Il Presidente del Comitato Zonale presiede il Comitato stesso.
Spetta al Comitato Zonale nell’ambito della propria competenza territoriale e in base alle direttive impartite da Confartigianato Imprese Lecco:
a) il coordinamento dell’attività dei Rappresentanti Comunali;
b) l’esame dei problemi economici, urbanistici, sanitari, di istruzione di livello sovracomunale e la formulazione di proposte al Comitato di Presidenza di Confartigianato Imprese Lecco per la soluzione dei problemi stessi;
La carica di Presidente del Comitato Zonale dell’Artigianato non è compatibile con quella di Presidente di Categoria.
L’Assemblea è costituita dai Presidenti e dai membri dei Comitati di Categoria, nonché dai Presidenti dei Comitati Zonali e dai Rappresentanti Comunali. Su invito del Presidente di Confartigianato Imprese Lecco possono partecipare all’Assemblea, a titolo consultivo, i Presidenti dei Movimenti.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne sia fatta richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo dei componenti l’Assemblea stessa.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente di Confartigianato Imprese Lecco con invito da spedirsi almeno dieci giorni prima della data della riunione. L’invito contiene l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno, con la indicazione degli argomenti da trattare. L’avviso dovrà essere inviato mediante comunicazione scritta, con qualsiasi mezzo che dia prova dell’avvenuto ricevimento, compreso l’utilizzo della posta elettronica certificata.
E’ ammessa la convocazione in caso d’urgenza, con preavviso di giorni cinque.
Le funzioni di Presidente dell’Assemblea sono svolte dal Presidente di Confartigianato Imprese Lecco in carica.
In caso di assenza o impedimento dello stesso, l’Assemblea elegge un proprio Presidente.
Funge da segretario dell’Assemblea il Segretario Generale di Confartigianato Imprese Lecco. Il verbale viene firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea e da altri due degli intervenuti designati dal Presidente dell’Assemblea all’inizio della seduta.
Nei casi previsti dalla legge, o quando il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale della deliberazione dell’assemblea è redatto da Notaio designato dal Presidente dell’assemblea stessa.
b) stabilire le direttive di massima da tenere presenti nello svolgimento dell’attività di Confartigianato Imprese Lecco;
c) discutere ed approvare – non oltre il 1° semestre dell’anno – la relazione del Consiglio Direttivo ed il rendiconto finanziario dell’anno precedente;
b) dai Presidenti dei Comitati Zonali dell’Artigianato;
Alle riunioni del Consiglio nelle quali siano poste all’ordine del giorno questioni di ordine economico-finanziario di Confartigianato Imprese Lecco, partecipano i Revisori dei Conti, senza diritto di voto.
e)deliberare su tutte le questioni di carattere generale, territoriale e sindacale, che interessano l’artigianato seguendo le direttive di massima stabilite dall’Assemblea, anche al fine di dare indirizzo organico all’azione di Confartigianato Imprese Lecco;
f) deliberare su quanto previsto dall’art. 28 – comma 1, lettere a) e f) – del presente Statuto (contributo annuale del Socio);
k) proclamare e ratificare i Presidenti delle Categorie e dei Comitati Zonali dell’artigianato eletti dai rispettivi organismi in sostituzione dei Presidenti a qualsiasi titolo decaduti nell’arco del quadriennio;
l) deliberare in ordine ai ricorsi di cui all’art. 4 – comma 2(ammissione Socio);
n) fare quant’altro ritenga utile al raggiungimento degli scopi Statutari, compresa l’avviamento e la cessazione di uffici periferici;
o) esercitare, in caso di urgenza, i poteri dell’Assemblea riferendone alla medesima per la ratifica nella prima riunione successiva;
c) nominare, fatto salvo quanto previsto al punto e) dell’art. 20, i rappresentanti di Confartigianato Imprese Lecco presso Enti, Amministrazioni, Istituzioni, Commissioni e Organismi in genere, e riferirne al Consiglio Direttivo nella sua successiva prima riunione;
l) provvedere alle deliberazioni di cui alla lettera e) dell’art. 2 e riferirne al Consiglio Direttivo nella sua successiva prima riunione.
– Parlamentare, Ministro, Ministro Delegato, Sottosegretario;
– Presidente, Assessore, Consigliere Regionale;
– Presidente, Assessore Provinciale;
– Presidente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
– Sindaco, Assessore in Comuni con più di 10.000 abitanti;
– Consigliere Comunale in Comuni con più di 50.00 abitanti.
Il Collegio dei Probiviri, in numero di tre effettivi e due supplenti è eletto dall’Assemblea, e deve essere scelto fra artigiani di comprovata moralità ed esperienza, che non ricoprano altri incarichi direttivi di Confartigianato Imprese Lecco.
Il Collegio elegge al suo interno un presidente. in caso di parità di voto diventa Presidente il Membro più anziano anagraficamente. Nell’esercizio delle sue funzioni il Collegio dei Probiviri potrà essere assistito da un legale.
a) attitudine all’esercizio delle funzioni di vertice dell’amministrazione, che si intende acquisita con l’esperienza maturata nell’esercizio di funzioni di direzione di unità organizzative complesse, comportanti assunzioni di autonome responsabilità gestionali, per un periodo complessivo di almeno tre anni nel quinquennio precedente la data della domanda;
b) capacità professionali acquisite in almeno due delle seguenti aree di attività: area giuridico-amministrativa, con particolare riferimento alla gestione di attività economiche; area amministrativo-contabile, con particolare riferimento alle funzioni organizzative e di gestione del personale, di gestione patrimoniale e finanziaria, di supporto dell’attività degli organi decisionali, di controllo interno e di verifica dei risultati, area economico- promozionale, con particolare riferimento alle funzioni di analisi economiche e di ricerca di mercato, di studi e rilevazioni statistiche in campo economico e sociale, di promozione o gestione di servizi alle imprese, area sociologica–sindacale–sociale e di rappresentanza.
a) non aver riportato condanne definitive per delitti non colposi contro la persona, il patrimonio, l’amministrazione pubblica, l’amministrazione della giustizia o la fede pubblica, punibili con pena non inferiore, nel minimo, a un anno o che siano soggetti alle misure di prevenzione previste dalla legislazione in materia di lotta alla criminalità organizzata;
Tutti gli artigiani iscritti a Confartigianato Imprese Lecco che ricoprono cariche o incarichi presso Enti, Amministrazioni, Organizzazioni e Uffici vari, in rappresentanza di Confartigianato Imprese Lecco sono tenuti a presentare per iscritto le loro dimissioni dalle predette cariche o incarichi al Presidente di Confartigianato Imprese Lecco nei casi in cui nei loro riguardi siano venuti a mancare i requisiti di cui agli articoli 3 – 4 – 5 – 6 – 7, oppure, nel caso che non siano stati riconfermati nelle cariche eventualmente ricoperte in seno a Confartigianato Imprese Lecco.
Il Consiglio Direttivo approva i contributi di cui alla lettera a) del presente articolo, in occasione del bilancio di previsione, predisposto dal Comitato di Presidenza e delibera sugli investimenti immobiliari. Confartigianato Imprese Lecco non può distribuire in alcun modo, diretto od indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione.
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina al 31 dicembre di ogni anno.
Detto Collegio vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria di Confartigianato Imprese Lecco e ne riferisce all’Assemblea con relazione annuale.
Le modifiche da apportarsi al presente Statuto devono essere approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quinti dei componenti e a maggioranza dei presenti.
Lo scioglimento di Confartigianato Imprese Lecco può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti.
In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un Collegio di tre liquidatori, stabilendone le norme circa la devoluzione delle attività nette patrimoniali di Confartigianato Imprese Lecco.