Source: https://www.studiocataldi.it/normativa/codicedellastrada/commentato/art-177-circolazione-degli-autoveicoli-e-dei-motoveicoli-adibiti-a-servizi-di-polizia-o-antincendio-e-delle-autoambulanze.asp
Timestamp: 2017-12-13 07:17:24+00:00
Document Index: 158952486

Matched Legal Cases: ['art 177', 'sentenza ', 'art. 589', 'art. 177', 'sentenza ', 'art. 177']

Codice della Strada - Art. 177. Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze.
1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a quelli del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano, nonché agli organismi equivalenti, esistenti nella regione Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C.. L'uso dei predetti dispositivi e' altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell'espletamento dei servizi urgenti di istituto, individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute può essere considerato in stato di necessità , anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che deve essere esibita, eventualmente successivamente all'atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti. (1) ( 2)
4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 85 a € 338.
5. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.
art 177 codice della strada: Corte di Cassazione Penale, sezione IV, sentenza n. 976 del 13/01/2014 si è pronunciata sulla seguente vicenda processuale. Il ricorrente è stato condannato per il reato art. 589 comma 1 e 2 in primo e secondo grado, perché: "con violazione delle norme sulla circolazione stradale, cagionava per colpa la morte di ...; in quanto - provenendo da luogo privato ... aveva l'obbligo di arrestarsi e dare la precedenza all'autocarro che circolava sulla strada - dovendosi immettere nel flusso della circolazione non si assicurava di poter effettuare la manovra senza creare pericolo per gli altri utenti della strada." Questa la ragione del rigetto:" il ricorrente sostiene che l'art. 177 comma 2 del Codice della Strada esonererebbe il conducente dei mezzi di soccorso dall'osservanza delle norme sulla circolazione stradale e che di contro la sentenza impugnata non avrebbe tenuto conto del comportamento di guida del ... (vittima del reato). Sul punto la Corte territoriale ha richiamato la costante giurisprudenza di questa Corte (Sez. 4, 3 febbraio 2005, n. 19797), secondo cui anche nei casi di veicoli impegnati in servizi urgenti di istituto, l'art. 177, comma 2 ..., pur autorizzando il conducente di detto mezzo - qualora usi congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, a violare le regole sulla circolazione stradale - non lo esonera dall'osservanza delle regole di comune prudenza e diligenza. In altri termini, tale conducente non è tenuto ad osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione stradale, di guisa che non potrà essere sanzionato per le relative violazioni; ma da questa disciplina derogativa non può trarsi la conseguenza che egli sia anche autorizzato a creare ingiustificate situazioni di rischio per altre persone o che non debba tener conto di particolari situazioni della strada o del traffico o di altre particolari circostanze adeguando ad esse la sua condotta di guida."