Source: http://lib.znate.ru/docs/index-258478.html?page=25
Timestamp: 2020-07-06 02:45:54+00:00
Document Index: 70020012

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 4']

sono stati depositati presso il seguente comune: SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Ente e Servizio
UFFICIO AMBIENTE - COMUNE SBT, indirizzo Viale de Gasperi - San Benedetto Tr.
ARPAM Ascoli Piceno, indirizzo Via della Repubblica 34 - Ascoli Piceno
UFFICIO AMBIENTE - PROVINCIA AP, indirizzo Via della Repubblica 34 Ascoli Piceno
L’Autorità competente al rilascio del provvedimento finale di verifica di assoggettabilità è il COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO.
Il progetto medesimo ed i relativi elaborati rimarranno depositati presso gli enti sopra elencati per 45 giorni consecutivi a partire dalla data odierna.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20, comma 3 del D.Lgs. n. 152/2006 e dell’art. 8, comma 7, della l.r. 3/2012 ai fini di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’Autorità Competente osservazioni e memorie relative al progetto depositato, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità ha natura obbligatoria e vincolante e può disporre l’esclusione del progetto dalla procedura di VIA nel caso l’Autorità Competente valuti che non abbia impatti ambientali negativi significativi ovvero l’assoggettamento del progetto alla procedura di VIA nel caso abbia impatti ambientali negativi significativi.
Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità che dispone l’esclusione del progetto dalla VIA può impartire eventuali prescrizioni, anche relative al monitoraggio dell’opera o all’utilizzazione delle migliori tecnologie disponibili, tali prescrizioni obbligano il proponente a conformare il progetto definitivo a quanto in esse stabilito.
Il progetto preliminare e lo studio preliminare ambientale sono altresì pubblicati e visionabili sul sito web dell’autorità competente alla verifica di assoggettabilità a VIA al seguente indirizzo: http://www.provincia.ap.it.
San Benedetto del Tronto, lì 18 Settembre 2012
S.T.I. S.r.l. - Centobuchi di Monteprandone.
Costruzione nuovo elettrodotto MT a 20KV da realizzare in via Circonvallazione dei Pioppi nel Comune di Appignano del Tronto - L.R. 19/88 e s.m.
Il sottoscritto PIUNTI STEFANO, in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE della Società S.T.I. Srl p. IVA 01515300448, con sede legale e operativa in Monteprandone (AP), Via Dell’Artigianato IV° Trav. n. 5, CAP 63076, ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 6 giugno 1988 n. 19 e successive modificazioni
che con domanda inoltrata in data 05/10/2012 alla Provincia di Ascoli Piceno, Settore Genio Civile ha chiesto per conto di Enel Distribuzione SpA l’autorizzazione per la realizzazione di un elettrodotto MT 20kV in cavo interrato, in derivazione da cabina elettrica esistente, in via Circonvallazione dei Pioppi nel Comune di Appignano del Tronto (AP) al fine di allacciare un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 97,92kW alla rete elettrica di Enel.
L’elettrodotto interessa il territorio del comune di Appignano del Tronto in Provincia di Ascoli Piceno.
L’elettrodotto sarà realizzato da Enel Distribuzione SpA.
Con la stessa domanda la S.T.I. Srl ha chiesto che tutte le opere vengano dichiarate di pubblica utilità, urgenti indifferibili ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/88 e s.m.i., dell’art. 9 del DPR n. 232 del 18/3/65, della legge n. 2359 del 25/6/1865, nonché di quanto ivi richiamato.
Le caratteristiche principali dell’impianto sono le seguenti:
• corrente alternata trifase;
• tensione: 20kW;
• frequenza: 50Hz;
• conduttori elettrici: - cavo tripolare in alluminio per posa interrata della sezione di 3x185mmq;
• lunghezze delle linee: - costruzione di circa KM 0,344 di linea MT in cavo interrato.
Per l’elettrodotto è stata prevista una fascia totale di rispetto pari a 4 mt., calcolata con riferimento alle modalità indicate dalla Circolare del Ministero dell’Ambiente del 15/11/2004, in quanto metodo attualmente vigente come previsto dall’art. 6 del DPCM del 08/07/2003 e dal D.M. del 29/05/2009. Detta fascia è coerente con le specifiche caratteristiche elettriche dell’impianto stesso, nei confronti delle esistenti aree e degli esistenti manufatti come descritto nel DPCM del 08/07/2003, per la finalità del perseguimento dell’obiettivo di qualità del valore di induzione magnetica di 3 microTesla.
La domanda, contenente il presente Rende Noto e gli elaborati progettuali con la descrizione particolareggiata del tracciato, saranno depositati presso l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno - Settore Genio Civile per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio.
Ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 6 Giugno 1988 n. 19 e successive modificazioni, le opposizioni, le osservazioni o comunque le condizioni a cui dovrebbero essere eventualmente vincolate le autorizzazioni a costruire detti elettrodotti, dovranno essere presentate dagli aventi interesse all’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno - Settore Genio Civile, entro 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Il presente Rende Noto, corredato da un elaborato tecnico con indicato il tracciato dell’elettrodotto, sarà pubblicato per 30 (trenta) giorni consecutivi anche sull’Albo Pretorio del Comune interessato e sul Bollettino Ufficiale Regione Marche.
Monteprandone, lì 5 Ottobre 2012