Source: http://docplayer.it/152587886-Comune-di-modena-deliberazione-della-giunta-comunale-seduta-del-02-05-2019.html
Timestamp: 2019-10-16 02:32:45+00:00
Document Index: 131662344

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 10', 'art. 27', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 48', 'art. 134']

COMUNE DI MODENA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 02/05/ PDF
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1 COMUNE DI MODENA N. 239/2019 Registro Deliberazioni di Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 02/05/2019 L anno 2019 il giorno 02 del mese di maggio alle ore 16:00 nella Residenza Comunale di Modena, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei signori: MUZZARELLI GIAN CARLO Sindaco CAVAZZA GIANPIETRO Vice-Sindaco Assente VANDELLI ANNA MARIA FILIPPI ALESSANDRA URBELLI GIULIANA GUADAGNINI IRENE GUERZONI GIULIO BOSI ANDREA FERRARI LUDOVICA CARLA Assenti Giustificati: Cavazza. Assiste il Segretario Generale DI MATTEO MARIA. Il Presidente pone in trattazione il seguente OGGETTO n. 239 ACCORDO TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, LA REGIONE LIGURIA, LA REGIONE TOSCANA, IL COMUNE DI MODENA E LA FONDAZIONE SCUOLA INTERREGIONALE DI POLIZIA LOCALE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI QUALIFICAZIONE E SVILUPPO DEI SERVIZI DI POLIZIA LOCALE - APPROVAZIONE
2 LA GIUNTA COMUNALE Richiamati: - l articolo 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi); - il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici); - la Legge regionale Emilia-Romagna 4 dicembre 2003, n. 24 (Disciplina della Polizia amministrativa Locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza) e successive modifiche ed integrazioni; - la Legge regionale Liguria 1 agosto 2008, n. 31 (Disciplina in materia di Polizia Locale); - la Legge regionale Toscana 3 aprile 2006, n. 12 (Norme in materia di Polizia comunale e provinciale); - la deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 1 marzo 2007, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto Trasformazione della «Scuola regionale specializzata di polizia locale s.r.l.» in Fondazione Approvazione dello Statuto ; Premesso: - che lo sviluppo delle politiche di sicurezza urbana rappresenta uno dei cardini della civile e ordinata convivenza nelle nostre città, che di fatto ne qualifica il livello della qualità della vita e quindi un corretto e apprezzabile operato da parte di tutte le amministrazioni locali coinvolte; - che le Regioni sono competenti in materia di Polizia amministrativa locale, ai sensi dell art. 117, comma 2, lettera h) della Costituzione; - che, al fine di realizzare al meglio lo sviluppo di tali competenze, le Regioni supportano il sistema dei servizi di polizia locale, afferenti direttamente a Comuni, Unioni di comuni, Province e Città Metropolitana; - che uno dei principali fondamenti del sistema dei servizi di polizia locale si ritrova nella selezione, preparazione e formazione all esercizio al ruolo di coloro i quali ne faranno parte, ovvero gli addetti alla polizia locale; - che, per dare una risposta a questi temi, nel mese di ottobre 2008 è stata istituita la Fondazione di partecipazione Scuola Interregionale di Polizia Locale (di seguito anche 'SIPL') dalle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Liguria come soci fondatori insieme al Comune di Modena; - che le Leggi regionali sopra citate prevedono: a) che ciascuna Regione assegni annualmente risorse alla Fondazione per finanziare le attività formative di proprio interesse (art. 10 bis L.R. Toscana 12/2006, art. 27 L.R. Liguria 31/2008, art. 18 quinquies L.R. ER 24/2003);
3 b) che la SIPL svolga attività formative del personale addetto alle strutture di Polizia Locale di ogni Regione (art. 10 L.R. Toscana 12/2006, art. 25 L.R. Liguria 31/2008, artt. 18 bis e 18 quinquies L.R. ER 24/2003); c) che la SIPL contribuisca anche al consolidamento e diffusione delle esperienze innovative sviluppate dalle strutture di Polizia locale e lo sviluppo di attività e progetti di ricerca (art. 10 bis L.R. Toscana 12/2006, art. 25 L.R. Liguria 31/2008, art. 18 bis L.R. ER 24/2003); d) la diffusione di criteri omogenei di intervento nei diversi contesti regionali (art. 10 bis, L.R. Toscana 12/2006, art. 25 L.R. Liguria 31/2008, art. 18 bis L.R. ER 24/2003); - che lo Statuto della Fondazione prevede: a) che i suoi membri si dividano in Fondatori, Partecipanti e Aderenti; b) che possono assumere la qualifica di partecipanti ed aderenti le istituzioni e gli enti pubblici che condividono le finalità della Fondazione; c) che i partecipanti contribuiscono al fondo di dotazione ed esprimono un membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione; gli aderenti contribuiscono all attività della Fondazione ed alla realizzazione dei suoi scopi solo mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali; d) che il Consiglio di Amministrazione sia composto da cinque membri, tra cui il Presidente, di cui quattro nominati uno per ciascuno dai Fondatori e uno nominato dai Partecipanti; e) che il fondo di gestione della Fondazione sia costituito: - dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima; - da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione; - da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici; - dai contributi dei Fondatori, dei Partecipanti e degli Aderenti; - dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse. f) che le rendite e le risorse della Fondazione sono impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi; - che la Fondazione SIPL, inoltre: a) non ha scopo di lucro e non può distribuire utili; b) sviluppa attività di formazione del personale, di ogni livello, appartenente alla Polizia locale ed esercita attività strumentali, accessorie e connesse per l'attuazione dei suoi fini; - che l articolo 5 del D.Lgs. n. 50/2016 stabilisce che un accordo concluso esclusivamente tra due o più amministrazioni aggiudicatrici non rientra nell'ambito di applicazione del presente codice, quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: a) l'accordo stabilisce o realizza una cooperazione tra le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori partecipanti, finalizzata a garantire che i servizi pubblici che essi sono tenuti a svolgere siano prestati nell'ottica di conseguire gli obiettivi che essi hanno in comune; b) l'attuazione di tale cooperazione è retta esclusivamente da
4 considerazioni inerenti all'interesse pubblico; c) le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori partecipanti svolgono sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione ; Preso atto: - che la Fondazione SIPL presenta nella sua struttura e composizione i requisiti necessari ai fini della qualificazione in termini di amministrazione aggiudicatrice ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 50/2016, in quanto associazione di enti locali e di organismi partecipati esclusivamente da enti locali per lo svolgimento di attività funzionali al perseguimento di interessi pubblici comuni ai soci; - che, in specifico, la medesima Fondazione risulta possedere i requisiti dell organismo di diritto pubblico visto che, in base alle clausole statutarie e alla documentazione esaminate, essa: 1) è stata costituita per soddisfare specificamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; 2) è dotata di personalità giuridica; 3) svolge un attività finanziata con risorse pubbliche ed è sotto il controllo pubblico esercitato dagli enti locali e enti da questi partecipati che ne sono soci; - che l'accordo in oggetto perfeziona la realizzazione di attività formative in carattere di cooperazione stabile mediante la Fondazione SIPL che ha durata illimitata ai sensi del proprio Statuto (art. 1); - che l accordo formalizza e realizza una cooperazione tra le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori partecipanti, finalizzata a garantire che i servizi pubblici che essi sono tenuti a svolgere siano prestati nell ottica di conseguire gli obiettivi che essi hanno in comune e l attuazione di tale cooperazione è retta esclusivamente da considerazioni inerenti all interesse pubblico; - che sussiste un precipuo interesse pubblico a che le attività formative per gli addetti alle strutture di polizia locale raggiungano livelli di alta qualità, in quanto la SIPL è soggetto qualificato che vanta anni di esperienza nel settore, annovera moltissimi soci aderenti ed eroga corsi di prima formazione per i neo assunti e aggiornamento delle competenze del personale lungo tutto l'arco della vita professionale, sia mediante l approfondimento di materie specialistiche che mediante mirati all'acquisizione di indispensabili competenze trasversali quali quelle relazionali, comunicative e gestionali, applicate allo specifico contesto della Polizia locale; - che i sottoscrittori pervengono al suddetto accordo per coordinare i rispettivi ambiti di intervento su oggetti di interesse comune, realizzando una collaborazione sinergica su attività di interesse comune; - che la Fondazione SIPL, con la sottoscrizione dell'accordo, dà atto del rispetto della condizione di cui alla lettera c), comma 6, articolo 5, del sopra richiamato D.Lgs. n. 50/2016, impegnandosi a svolgere sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione; Confermato che sono dunque sussistenti i requisiti di cui all art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 50 del 2016; Ritenuto pertanto di procedere all'approvazione del suddetto accordo fra la Regione Emilia- Romagna, la Regione Liguria, la Regione Toscana, il Comune di Modena e la Fondazione Scuola Interregionale di Polizia Locale;
5 Richiamato l'art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000 T.U. Ordinamento EE.LL.; Visto il parere favorevole del Dirigente Responsabile della Direzione Generale, dott. Giuseppe Dieci, espresso in ordine alla regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa ai sensi degli artt. 49, comma 1, e 147 bis, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, T.U. Ordinamento EE.LL.; Visto il parere favorevole del Ragioniere Capo, dott.ssa Stefania Storti, espresso in merito alla regolarità contabile ai sensi degli artt. 49, comma 1, e 147 bis, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, T.U. Ordinamento EE.LL.; Ad unanimità di voti espressi in forma palese; D e l i b e r a 1) Di approvare, per le ragioni dettagliate nella premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, l'accordo fra la Regione Emilia-Romagna, la Regione Liguria, la Regione Toscana, il Comune di Modena e la Fondazione Scuola Interregionale di Polizia Locale per la realizzazione di attività di qualificazione e sviluppo dei servizi di polizia locale, il cui schema viene allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale della stessa. 2) Di dare mandato al Sindaco di sottoscrivere la suddetta convenzione, dando atto che la firma verrà apposta in forma digitale secondo quanto previsto dall articolo 15 della Legge n. 241/1990. Inoltre LA GIUNTA COMUNALE Ritenuto che ricorrano particolari motivi di urgenza; Visto l art. 134 c. 4 del D.Lgs. n. 267/2000, T.U. Ordinamento EE.LL.; Ad unanimità di voti espressi in forma palese; D e l i b e r a Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile.