Source: http://open.gov.it/endterm-report-3-piano-consultation/azione-08/
Timestamp: 2020-02-28 08:11:17+00:00
Document Index: 170083451

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 35', 'art. 37', 'art. 29', 'art. 4']

Azione 8 - Amministrazione (PIÙ) Trasparente - Open Government Partnership Italia
Azione 8 – Amministrazione (PIÙ) Trasparente
8. Amministrazione (PIÙ) Trasparente
Nome dell’Amministrazione: 2016 -2018
Referente: Ida Angela Nicotra
Descrizione: Elaborare linee guida per la pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria nella sezione «Amministrazione trasparente» dei siti web istituzionali delle amministrazioni e degli enti soggetti alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza. Le linee guida serviranno ad uniformare e specificare le modalità di rappresentazione, all’interno della sezione «Amministrazione trasparente», dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, con particolare riferimento a settori speciali quali la sanità, i contratti pubblici, gli interventi straordinari e di emergenza e l’ambiente.
Obiettivo generale: Chiarire e semplificare le modalità di pubblicazione dei dati da parte delle pubbliche amministrazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo , da parte dei cittadini, sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Obiettivi raggiunti: 4/4
Obiettivi da raggiungere: 0/4
Obiettivo n.1 Ricognizione obblighi di pubblicazione
Con Determinazione n. 1310 del 28/12/2016, il Consiglio dell’Autorità ha adottato le “Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016” con le quali viene effettuata una generale ricognizione dell’ambito soggettivo e oggettivo degli obblighi di trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
In allegato alle Linee guida è stata predisposta una tabella ricognitiva degli obblighi di pubblicazione. La tabella recepisce le modifiche introdotte dal d.lgs. 97/2016 relativamente ai dati da pubblicare e introduce le conseguenti modifiche alla struttura della sezione dei siti web – delle Pubbliche amministrazioni – denominata “Amministrazione trasparente”.
Obiettivo n.2 Raccolta buone pratiche
E’ stato predisposto l’elenco con l’individuazione delle buone pratiche riguardo la rappresentazione degli obblighi di pubblicazione, nelle more di una definizione di standard di pubblicazione sulle diverse tipologie di obblighi, da attuare secondo la procedura prevista dall’art. 48 del d.lgs. 33/2013.
Le verifiche hanno riguardato le sezioni AT dei siti web dei seguenti comparti:
Regioni (Giunta e Consiglio)
per un totale di n. 62 Amministrazioni monitorate.
I criteri di valutazione osservati ai fini dell’individuazione di buone pratiche sono stati i seguenti:
Giudizio espresso dagli OIV nell’attestazione predisposta in attuazione della delibera Anac n. 236/2017. Agli OIV è stato richiesto di attestare l’assolvimento di alcuni obblighi di pubblicazione, concentrando l’attività di monitoraggio su quelli ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche.
L’attestazione tiene conto dello stato di pubblicazione dei dati al 31/3/2017 mediante una Griglia di rilevazione composta di 2 fogli. Il foglio n. 1 «Pubblicazione e qualità permette di documentare la verifica, anche sulla loro qualità in termini di completezza, aggiornamento e formato secondo le indicazioni fornite dall’Autorità con la delibera n. 1310/2016.
Osservanza delle indicazioni operative fornite da Anac a proposito della qualità dei dati con delibera n. 1310/2016; che ribadisce, tra l’altro, l’importanza di osservare i criteri di qualità delle informazioni pubblicate sui siti istituzionali ai sensi dell’art. 6 del d.lgs. 33/2013: integrità, costante aggiornamento, completezza, tempestività, semplicità di consultazione, comprensibilità, omogeneità, facile accessibilità, conformità ai documenti originali, indicazione della provenienza e riutilizzabilità.
Esposizione in tabelle dei dati oggetto di pubblicazione: l’utilizzo, ove possibile, delle tabelle per l’esposizione sintetica dei dati, documenti ed informazioni aumenta, infatti, il livello di comprensibilità e di semplicità di consultazione dei dati, assicurando agli utenti della sezione “Amministrazione trasparente” la possibilità di reperire informazioni chiare e immediatamente fruibili; indicazione della data di aggiornamento del dato, documento ed informazione: si ribadisce la necessità, quale regola generale, di esporre, in corrispondenza di ciascun contenuto della sezione “Amministrazione trasparente”, la data di aggiornamento, distinguendo quella di “iniziale” pubblicazione da quella del successivo aggiornamento.
c) Facile consultazione della sezione AT / piattaforma tecnologica utilizzata
In totale sulle n. 62 Amministrazioni monitorate il 30% delle medesime ha attivato , secondo i criteri di valutazione osservati, buone pratiche nella esposizione dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria.
Scadenza: APR 2017 Non iniziato Non Completato Completato
Obiettivo n.3 Definizione modelli
L’Autorità ha adottato la Determinazione n. 1134 del 08/11/2017 recante “Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici” con ciò continuando l’attività di definizione e chiarimento del quadro giuridico in materia di trasparenza a seguito della riforma MADIA e quale inziativa propedeutica alla predisposizione di standard.
Con queste Linee guida l’Autorità ha elencato, mediante apposita tabella, gli obblighi di pubblicazione che devono essere osservati dalle società a partecipazione pubblica e le regole che devono osservare gli enti pubblici economici e gli altri enti di diritto privato ai fini della prevenzione della corruzione secondo quanto previsto dal dlgs 33/2013.
Contestualmente è stato approvato Consiglio dell’ANAC un progetto denominato “Progetto Trasparenza” che prevede un’articolazione delle attività nella prima fase quali:
Analisi delle esigenze degli utilizzatori (RPCT, ONG, stakeholders, etc.).
Definizione dell’albero dei contenuti.
Selezione dei contenuti di maggior peso e/o interesse (a seguito dell’analisi precedente) da standardizzare nella struttura (specifiche tecniche di pubblicazione in formato aperto).
Progettazione del sito prototipale e dei modelli standard da parte del gruppo di lavoro.
Pubblicata una call per la selezione di un esperto che collabori nelle articolazioni dell’attività.
Scadenza: DIC 2017 Non iniziato Non Completato Completato
Obiettivo n.4 Monitoraggio partecipato
L’Autorità ha avviato un’iniziativa di monitoraggio conoscitivo sugli accessi/visualizzazioni dei siti istituzionali di n. 20 Comuni italiani, di cui n. 16 capoluoghi di regione – sezione ‘Amministrazione trasparente’ – per meglio comprendere quanto sia avvertita l’importanza della ‘Trasparenza’ quale misura di prevenzione della corruzione da parte dei cittadini e quanto vengano utilizzati gli strumenti messi a disposizioni dalle Amministrazioni per renderla concreta.
Gli obblighi di pubblicazione monitorati sono stati i seguenti:
Organizzazione (art. 14, d.lgs. 33/2013);
Consulenti e collaboratori (art. 15, d.lgs. 33/2013);
Provvedimenti (art. 23, d.lgs. 33/2013);
Attività e procedimenti (art. 35, d.lgs 33/2013);
Bandi di gara e contratti (art. 37, d.lgs. 33/2013);
Bilanci (art. 29, d.lgs. 33/2013);
Dati sui pagamenti (art. 4 bis, comma 2).
Il campione dei comuni selezionato, ai quali è stato richiesto di fornire il numero di accessi e visualizzazioni, è il seguente:
Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Isernia, L’Aquila, Lecce,Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino e Venezia.
Gli esiti del monitoraggio, rappresentati in uno specifico report, sono stati pubblicati sul sito dell’Autorità. L’Autorità proseguirà le iniziative con la società civile con il “progetto trasparenza”.