Source: https://comune.pieve-a-nievole.pt.it/servizi/cambiare-casa/3941
Timestamp: 2019-08-22 19:06:21+00:00
Document Index: 106773339

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 5']

Comune di Pieve a Nievole > Cambiare casa
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Procedura veloce per chi cambia residenza, ma anche per chi costituisce una nuova famiglia o si sposta all’interno del Comune. Il cambio di residenza viene immediatamente protocollato e registrato in Anagrafe. L’Ufficio Anagrafe ha quindi 45 giorni di tempo per compiere, tramite il corpo di Polizia Municipale, tutte le verifiche necessarie.
L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, ha introdotto nuove modalità per la richiesta d’iscrizione in Anagrafe o il cambio di abitazione all'interno del Comune, quindi per quelle dichiarazioni anagrafiche che erano già previste dall'art. 13, comma 1, lett. a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223.
In base ai commi 1 e 2 dell'art. 5 del dl n. 5/2012 è possibile chiedere l'iscrizione all'Anagrafe o dichiarare il cambio d'indirizzo all'interno del Comune compilando i moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno e disponibili anche in questa pagina. Una volta compilati, i moduli potranno essere inoltrati con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 (*).
Pertanto, ai sensi della richiamata disposizione del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD), di cui al d.lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di invio telematico delle istanze, la richiesta d’iscrizione in Anagrafe, di cambio d’indirizzo all’interno del Comune o di trasferimento all’estero potrà essere presentata nei seguenti modi:
direttamente all'URP - Ufficio Relazioni col Pubblico, presso il palazzo municipale
per raccomandata, indirizzata a: Comune di Pieve a Nievole, Ufficio Anagrafe, P.zza XX Settembre 1, 51018 Pieve a Nievole (Pt)
per fax al num. 0572.952150
per via telematica, tramite PEC, all'indirizzo comune.pieve-a-nievole@postacert.toscana.it)
Quest’ultima possibilità è consentita a una delle seguenti condizioni:
b. che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che compie la dichiarazione;
Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità:
- del richiedente
- di tutte le persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente (se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo).
L'art. 5 del decreto legge 28/03/2014 n. 47, convertito nella legge 23/05/2014 n. 80, prevede che:
Alla luce di quanto sopra, in fase di richiesta d’iscrizione nell'Anagrafe della Popolazione Residente o di cambio di abitazione nell'ambito dello stesso Comune, deve essere altresì dimostrato il Titolo (proprietà, affitto, usufrutto, comodato) di occupazione dell'alloggio; in caso di dichiarazione mendace l'iscrizione anagrafica sarà nulla, per espressa previsione di legge, con decorrenza dalla data della dichiarazione stessa.
A tal fine il modello d’iscrizione anagrafica (allegato 1) è opportunamente integrato con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà riguardo al titolo di possesso; tale dichiarazione è alternativa alla produzione di documenti.
Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato A).
Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato B).
L'Ufficio Anagrafe registra le variazioni anagrafiche, conseguenti alla dichiarazione di trasferimento, immediatamente e comunque non oltre i 2 giorni successivi alla dichiarazione stessa. Le variazioni avranno decorrenza giuridica dalla data della dichiarazione. Quindi l’Ufficio accerterà, tramite gli agenti di Polizia Municipale, che il cittadino abbia effettivamente la dimora abituale all’indirizzo dichiarato: se, entro 45 giorni dalla richiesta del cittadino, la Polizia Municipale non avrà rilevato e comunicato all’Ufficio Anagrafe l’assenza della dimora abituale quale motivo ostativo all’iscrizione anagrafica, l'iscrizione s’intende confermata.
Dal momento della registrazione ed entro i 2 giorni lavorativi successivi, si potranno ottenere certificati di residenza e stato di famiglia. In caso d'immigrazione da altro Comune, si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici dopo la cancellazione dal comune di precedente iscrizione anagrafica.
I commi 4 e 5 dell'art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase di accertamento dei requisiti necessari per l'iscrizione in Anagrafe, o per i cambiamenti di abitazione, indicando anche le conseguenze di un eventuale esito negativo di tali accertamenti.
In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono, rispettivamente, la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione e la rilevanza penale della dichiarazione mendace. In caso di discordanza tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli accertamenti svolti dall'Ufficio Anagrafe è prevista la segnalazione alle Autorità di Pubblica Sicurezza.
Inoltre, in caso di non corrispondenza con lo stato di fatto, deve essere ripristinata la posizione anagrafica precedente alla dichiarazione del cittadino. Pertanto:
nel caso di prima iscrizione anagrafica (dall'estero o da irreperibilità) si cancellerà l'interessato con effetto retroattivo a decorrere dalla dichiarazione;
nell'ipotesi di iscrizione con provenienza da altro comune o dall'estero del cittadino iscritto all’AIRE, questi sarà cancellato dalla data in cui aveva reso la dichiarazione di residenza e reiscritto nel comune di provenienza o d’iscrizione AIRE;
Dichiarazione di Residenza (dichiarazione_di_residenza_all.1.doc) (per provenienti da altro comune, dall'estero, dall'aire di altro comune; cambio di abitazione nello stesso comune)
Dichiarazione di Trasferimento all'Estero (trasferimento_allestero.doc)
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi dell’amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. La copia dell'istanza sottoscritta dall'interessato e la copia del documento d’identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Il contribuente è tenuto a denunciare ogni acquisto, cessazione, modificazione della soggettività passiva e ogni altra variazione utile ai fini dell'applicazione dell'ICI avvenuta nell'anno precedente.
Il termine per presentare la denuncia al Comune è il 31 luglio dell'anno successivo a quello in cui è avvenuta la variazione.
La comunicazione deve essere compilata su carta semplice e deve contenere tutti i dati relativi al contribuente, i riferimenti catastali dell'immobile, le percentuali di possesso e qualsiasi altra informazione ritenuta utile dal contribuente. La variazione di rendita catastale non rende necessaria la comunicazione di variazione.
La denuncia di variazione può essere spedita al Comune o presentata di persona, a:
Tel. 0572 956323 - fax 0572 952150
martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e sabato dalle 8.00 alle 13.00
e-mail: d.bella@comune.pieve-a-nievole.pt.it
Dichiarazione di variazione TARSU
Internet:www.acque.net
allegatoa.pdf (47,36 KB)
allegatob.pdf (72,62 KB)
dichiarazione_di_residenza_all.1.doc (114,00 KB)
trasferimento_allestero.doc (86,50 KB)