Source: https://www.asaps.it/8920-competizioni_motoristiche_su_strada.html
Timestamp: 2020-01-17 13:15:21+00:00
Document Index: 52133680

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 405', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9']

Competizioni motoristiche su strada.. - Asaps.it Il Portale della Sicurezza Stradale
Circolari 10/05/2006
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Competizioni motoristiche su strada
La circolare n. 344/2006 del Ministero delle Infrastrutture ribadisce che le competizioni sportive sia con veicoli che con animali e le competizioni atletiche possono essere disputate su strade ed aree pubbliche solo se regolarmente autorizzate.
La circolare in questione, pubblicata sulla G.U. del 26.4.2006, è indirizzata oltre che al Ministero dell’Interno e agli Uffici Territoriali del Governo a regioni, province e comuni, enti cui spetta l’autorizzazione per il regolare svolgimento delle gare e prende in esame le proposte avanzate dagli organizzatori per la redazione del programma delle gare automobilistiche e motociclistiche relative all’anno 2006 e distingue due casistiche specifiche: da un lato le gare programmate per il 2006 che si sono già svolte nel 2005 (per le quali a seguito di verifiche della Direzione generale per la motorizzazione è già stato concesso il nulla-osta), dall’altro le gare di nuova formulazione, che riguardano quindi percorsi nuovi e per le quali gli organizzatori dovranno procedere a specifica istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione ad ogni singola gara.
CIRCOLARE 1 marzo 2006, n. 344
Nuovo codice della strada - Art. 9. Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell’anno 2006.
(GU n. 96 del 26-4-2006)
A tutti gli uffici territoriali del Governo - Prefetture
All’ANAS - Direzione generale tecnica - Ispett. 2° - Uff. 4° - Via Monzambano, 10
Ai S.I.I.T. (Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti) - Settore infrastrutture
Alla C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica) - Via Solferino, 32
Alla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana) - Viale Tiziano, 70
1.1. L’art. 9 del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, al comma 1, precisa che sulle strade ed aree pubbliche le competizioni sportive con veicoli o animali e quelle atletiche possono essere disputate solo se regolarmente autorizzate.
In particolare per le gare con veicoli a motore l’autorizzazione e’ rilasciata, sentite le federazioni nazionali sportive competenti e dandone tempestiva informazione all’autorita’ di pubblica sicurezza:
dalla regione e dalle province autonome di Trento e di Bolzano per le strade che costituiscono la rete di interesse nazionale; dalla regione per le strade regionali; dalle province per le strade provinciali; dai comuni per le strade comunali. Nelle autorizzazioni sono precisate le prescrizioni alle quali le gare sono subordinate.
A tale proposito, gia’ con gli articoli 162 e 163 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, era stato disposto il trasferimento alle regioni, alle province ed ai comuni della competenza al rilascio della autorizzazione per l’espletamento di gare con autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori su strade ordinarie rispettivamente di interesse di piu’ province, di interesse sovracomunale ed esclusivamente provinciale, e di interesse esclusivamente comunale.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre 2000 e’ stato disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2001, il trasferimento della funzione di rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento delle competizioni motoristiche sopra richiamate.
delle province per le competizioni motoristiche su strade provinciali e per competizioni che interessano piu’ comuni;
Il comma 3 dell’art. 9 del nuovo codice della strada prevede che per l’effettuazione di tutte le competizioni motoristiche che si svolgono su strade ed aree pubbliche, di competenza delle regioni o enti locali, di seguito denominati Enti competenti, gli organizzatori (promotori) devono preliminarmente richiedere il nulla-osta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri - Direzione generale per la motorizzazione.
Nell’intento di operare uno snellimento di procedure e’ prevista la predisposizione di un programma delle competizioni da svolgere nel corso di ogni anno sulla base delle proposte avanzate dagli organizzatori, tramite le competenti federazioni sportive nazionali, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Il comma 5 dell’art. 9 citato disciplina poi il procedimento di nulla-osta ministeriale nei casi in cui, per motivate necessita’, si debba inserire una competizione non prevista nel programma.
Come detto, il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e’ richiesto quando le gare motoristiche si svolgono su strade ed aree pubbliche come definite al comma 1 dell’art. 2 del Nuovo codice della strada.
Analogamente puo’ non essere richiesto il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per le manifestazioni di regolarita’ amatoriali, per i raduni e per le manifestazioni di abilita’ di guida (slalom) svolte su speciali percorsi di lunghezza limitata (inferiore a 4 Km), appositamente attrezzati per evidenziare l’abilita’ dei concorrenti, con velocita’ di percorrenza ridotta e che non creino limitazioni al servizio di trasporto pubblico e al traffico ordinario.
2.1. Sulla base delle esperienze maturate nel corso dell’anno 2004 e degli anni precedenti si formulano le considerazioni che seguono per offrire un utile ed uniforme indirizzo alle Amministrazioni interessate per gli atti di propria competenza.
2.2. Le proposte degli organizzatori, espresse attraverso le competenti federazioni sportive nazionali, che ne garantiscono il carattere sportivo, sono pervenute alla Direzione generale per la motorizzazione, che ha formulato il programma allegato alla presente circolare dopo aver verificato il rispetto delle condizioni poste dall’art. 9, comma 3, del nuovo codice della strada.
a) relazione che elenchi e descriva le strade interessate dalla gara, le modalita’ di svolgimento della stessa, i tempi di percorrenza previsti per le singole tratte, la velocita’ media prevista, le eventuali limitazioni al servizio di trasporto pubblico, se sono necessarie chiusure al traffico ordinario di tratti di strada e la loro durata, nonche’ ogni ulteriore notizia ritenuta utile per meglio individuare il tipo di manifestazione e l’ente o gli enti competenti al rilascio dell’autorizzazione;
d) parere favorevole del CONI, espresso attraverso il visto di approvazione delle competenti federazioni sportive nazionali, ovvero attestazione che la manifestazione e’ organizzata in conformita’ alle norme tecnico-sportive della federazione di competenza per le manifestazioni di cui all’ultimo periodo del precedente punto 1.2;
e) ricevuta del versamento dell’importo dovuto, su c.c. postale n. 66782004, intestato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, via Nomentana 2, 00161 Roma, per le gare fuori programma, per le operazioni tecniche amministrative di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, come previsto dall’art. 405 (tab. VII.1) del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, come aggiornato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 29 dicembre 2004;
La Direzione generale per la motorizzazione non potra’ garantire l’esame delle istanze presentate e il conseguente rilascio del nulla-osta ove non siano rispettati i tempi previsti e la documentazione trasmessa risulti incompleta.
Al momento della presentazione dell’istanza gli organizzatori devono dimostrare di aver stipulato un contratto di assicurazione per la responsabilita’ civile, ai sensi dell’art. 3 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, e successive modifiche, che copra anche la responsabilita’ dell’organizzazione e degli altri obbligati, per i danni comunque causati alle strade e alle relative attrezzature.
Alla stessa istanza e’ opportuno che sia allegato il nulla-osta dell’ente o degli enti proprietari delle strade, su cui deve svolgersi la gara. Tale nulla-osta puo’ anche essere acquisito direttamente dall’Ente competente nel corso dell’istruttoria volta al rilascio dell’autorizzazione.
A tale proposito giova precisare che, a norma del comma 4, dell’art. 9, del nuovo codice della strada, il collaudo del percorso di gara e’ obbligatorio nel caso di gare di velocita’ e nel caso di gare di regolarita’ per le tratte di strada sulle quali siano ammesse velocita’ medie superiori a 50 Km/h od 80 Km/h, se, rispettivamente, aperte o chiuse al traffico.
Il collaudo del percorso, sia nei casi in cui e’ prescritto, che nei casi in cui rientra nella discrezionalita’ dell’Ente competente, e’ effettuato da un tecnico di quest’ultimo ovvero richiesto all’ente proprietario della strada se la strada interessata non e’ di proprieta’.
Ai sensi del citato comma 4, dell’art. 9, del Nuovo codice della strada, al collaudo del percorso di gara assistono i rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dell’interno, unitamente ai rappresentanti degli organi sportivi competenti e degli organizzatori.
Al termine di ogni gara l’ente competente comunica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la motorizzazione, le risultanze della competizione, precisando le eventuali inadempienze rispetto alla autorizzazione e l’eventuale verificarsi di inconvenienti o incidenti.
Tanto premesso, sono state prese in esame e definite le proposte avanzate dagli organizzatori per il tramite della C.S.A.I.
(Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) e della F.M.I.
(Federazione Motociclistica Italiana) per la redazione del programma delle gare automobilistiche e motociclistiche da svolgere nell’anno 2006. Le proposte sono state distinte in:
- programma 2006 di gare che si sono gia’ svolte nell’anno precedente, e per le quali la Direzione generale per la motorizzazione ha verificato che non si sono create gravi limitazioni al servizio di trasporto pubblico, nonche’ al traffico ordinario per effetto dello svolgersi delle gare stesse e per le quali la stessa Direzione ha gia’ concesso il nulla-osta (allegato A);
- programma 2006 di gare di nuova formulazione interessanti percorsi che non trovano riscontro nelle manifestazioni gia’ effettuate nell’anno precedente per le quali la predetta Direzione dovra’ procedere a specifica istruttoria per il rilascio del nulla-osta ad ogni singola gara (allegato B).
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 261
Allegato A (link al comune di Jesi)
Allegato B (link al comune di Jesi)