Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t544-problema-con-adozione
Timestamp: 2018-01-21 18:28:50+00:00
Document Index: 121959933

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 44', 'art. 299', 'art. 41', 'art. 41', 'sentenza ']

Problema con adozione.
sghirigoru
Titolo: Problema con adozione. Mer Ott 14, 2009 4:37 am
Salve a tutti espongo il mio quesito ringraziando anticipatamente coloro che interverranno.
Bambina nata in Italia da genitori moldavi. Successivamente il padre divorzia e perde la patria potestà sulla minore (il tutto avviene in Moldavia con provvedimenti dell'Autorità Moldava). La madre si risposa in Moldavia con un italiano e nello stesso tempo, a distanza di alcuni mesi, viene pronunciata una sentenza di adozione della minore a favore del suo nuovo marito, cittadino italiano e residente in Italia.
Quale è la procedura per il riconoscimento in Italia della sentenza di adozione pronunciata in Moldavia?
Titolo: Re: Problema con adozione. Mer Ott 14, 2009 6:19 am
sghirigoru ha scritto:
Non sono affatto sicuro che la procedura sia quella che suggerisco ed è meglio attendere il parere di Guido Baccoli e di Sereno Scolaro, ma ritengo sia possibile quanto segue.
La sentenza deve essere apostillata e tradotta, innanzitutto.
Deve essere poi portata al consolato italiano a Chisinau affinchè la inoltri al comune italiano per la sua trascrizione. Se in tale sede il consolato farà eccezione (ed è molto probabile che lo faccia), dovrà ottenersi una sentenza di ratifica dell'adozione in Italia.
Titolo: Re: Problema con adozione. Mer Ott 14, 2009 11:24 am
Ringrazio Amedeo per il suo intervento.
Preciso che la documentazione è legalizzata ossia tradotta ed apostilata. La procedura consolora come temeva Amedeo ha dato esito negativo.
Titolo: Re: Problema con adozione. Gio Ott 29, 2009 5:15 am
Non è agevole una risposta "secca", poiché i tribunali per i minorenni sono del tutto divisi su questi aspetti, seguendo linee interpretative differenti.
Infatti, nel caso di specie, si tratta di un'adozione di un minore nel c.d. casi particolari, cioè nei casi considerati dall'art. 44 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif. (uno dei quali riguarda, per l'appunto, l'adozione da parte di uno dei coniugi del figlio dell'altro coniuge), istituto che non ha effetti legittimanti, ma ha i medesimi effetti dell'adozione di persone maggiori di età (per la legge italiana).
Per semplificare, il figlio così adottato rimarrà figlio di ... e di ... (i propri genitori "originari"), cui si aggiunge il fatto di essere adottato da ..., aspetto che si riflette, per quanto riguarda gli effetti, anche sul cognome, assumendo il cognome dell'adottante anteponendolo al proprio 8art. 299 C.C.).
Di cui le diverse interpretazioni dei tribunali per ui minorenni, in relazione all'applicabilità, a questi tipo di adozione, dell'art. 41, comma 2 L. 31 maggio 1995, n. 218, norma che fa salne le speciali procedure previste per l'adozione di minori, dato che alcuni tribunali per i minorenni ritengono che, trattandosi comunque di minorenni, sia necessario un provvedimento di riconoscimento dell'adozione ai sensi degli artt. 35 o 36 (in realtà, queste disposziioni comprendono ben 4 ipotesi) L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif., mentre altri tribunali per i minorenni, argomentando che tale tipologia di aodzione non ha effetti "legittimanti", opinano per l'applicazione dell'art. 41, comma 1 L. 4 maggio 1983, n. 184 e succ. modif., cioè che la sentenza estera di adozione sia riconoscibile, anche con provedimenti amministrativi, a mente degli artt. 64 oppure 65 L. 31 maggio 1995, n. 218.
Forse, non guasterebbe capire se il tribunale per i minorenni del distretto giudiziario interessato aderisca all'una od all'altra delle due impostazioni ...
Titolo: Re: Problema con adozione.
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