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Timestamp: 2017-01-22 14:09:31+00:00
Document Index: 6270387

Matched Legal Cases: ['art. 101', 'art. 29', 'art. 145', 'art. 144', 'art. 29', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 66']

4A_557/2016 (02.11.2016)
4A_557/2016 Sentenza del 2 novembre 2016
1. Il 3 giugno 2016 il Pretore del distretto di Lugano ha, in accoglimento della petizione inoltrata dalla B.________Sagl nei confronti di A.________, accertato l'inesistenza di due crediti di complessivi fr. 309'549.05, annullato i relativi precetti esecutivi e ordinato all'Ufficio di esecuzione di non dar notizia a terzi delle esecuzioni.
2. A.________ è insorto contro tale pronunzia al Tribunale di appello del Cantone Ticino con appello del 16 giugno 2016. Il 28 giugno 2016 l'appellante è stato invano invitato a versare entro il 14 luglio 2016 fr. 7'000.-- sul conto corrente postale del Tribunale di appello ticinese in garanzia delle spese processuali presumibili. Il 29 luglio 2016 il Presidente della Corte cantonale ha assegnato ad A.________ un termine suppletorio improrogabile scadente il 16 agosto 2016 per versare il predetto anticipo spese, con l'avvertenza che, giusta l'art. 101 cpv. 3 CPC, in caso di mancato pagamento la Camera adita non sarebbe entrata nel merito del rimedio di diritto.
3. Con ricorso al Tribunale federale del 3 ottobre 2016 A.________ postula l'accoglimento del suo rimedio e che l'autorità inferiore esamini il suo appello. Lamenta una violazione dell'art. 29 Cost. e afferma di aver inviato il 4 luglio 2016 una lettera " con la quale, di fatto, chiedeva una proroga e contestuale rateizzazione, affermando che avrebbe versato la somma di CHF 3'500.-- entro il 10 agosto 2016 e altri CHF 3'500 entro il 10 settembre 2016", a cui il Tribunale di appello aveva risposto che " i termini per la prestazione dell'anticipo sono fissati dal giudice e non dalla parte appellante ". Sostiene poi che il - secondo - termine di 15 giorni impartito per versare l'anticipo spese era troppo corto e non teneva conto dello scritto del 4 luglio 2016. Aggiunge inoltre che, quando ha emanato la sua sentenza, l'autorità inferiore " aveva già ricevuto ben CHF 6'000.-- sui CHF 7'000.-- richiesti e quando ancora i termini per il pagamento erano validi perché vi erano state le ferie giudiziarie ".
5. Con riferimento all'argomentazione ricorsuale giova innanzi tutto rilevare che, contrariamente a quanto sembra ritenere il ricorrente, i termini (14 luglio e 16 agosto 2016) per il pagamento dell'anticipo spese fissati dall'autorità inferiore non ricadevano nelle ferie giudiziarie e non erano quindi sospesi, poiché per quanto qui d'interesse, esse si estendono unicamente dal 15 luglio al 15 agosto (art. 145 cpv. 1 lett. b CPC).
6. Il ricorrente afferma poi di aver chiesto il 4 luglio 2016 una proroga con contestuale rateizzazione dell'anticipo spese, che sarebbe stata ignorata dall'autorità cantonale. A tal proposito occorre dapprima osservare che, come peraltro emerge pure dal ricorso, il Presidente della II Camera civile ha risposto a tale scritto il giorno seguente. La lettera del ricorrente non può poi neppure essere considerata una valida istanza di proroga del termine. Infatti, giusta l'art. 144 cpv. 2 CPC i termini stabiliti dal giudice possono essere prorogati per sufficienti motivi, se ne è fatta domanda. Nella fattispecie lo scritto in discussione, privo di una qualsiasi motivazione, si esauriva invece nella comunicazione delle date in cui il ricorrente intendeva effettuare i versamenti per solvere l'anticipo spese. Non è inoltre ravvisabile, né viene spiegato, perché il termine assegnato (che nella sua totalità supera peraltro il mese e mezzo) violerebbe l'art. 29 cpv. 1 Cost. (DTF 136 II 380 consid. 3.1). Per il resto basta ricordare che, contrariamente a quanto pare ritenere il ricorrente, tale norma costituzionale non è nemmeno violata quando un rimedio di diritto viene dichiarato inammissibile per mancanza di un tempestivo pagamento dell'anticipo spese, se, come nel caso in esame, la parte è stata avvertita in modo appropriato dell'importo da versare, del termine in cui effettuare il pagamento e delle conseguenze dell'inosservanza di tale termine (DTF 133 V 402 consid. 3.3).
7. Da quanto precede discende che il ricorso si appalesa manifestamente infondato e come tale va respinto. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF).
3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e al Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino.