Source: http://www.rivistahydepark.org/rischio-vesuvio-campania/rischio-vesuvio-un-vulcano-da-incubo-di-malko/
Timestamp: 2018-01-20 09:02:46+00:00
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“Rischio Vesuvio: un vulcano da incubo…” di MalKo | Hyde Park
Posted by Hyde Park on 30 Mar ’15 in Rischio Vesuvio · 2 Comments
Infatti, contrariamente al battiage pubblicitario, il diametro della zona rossa a maggior rischio vulcanico in realtà si è ristretto rispetto alla vecchia perimetrazione, mentre si è allargato il diametro dei territori da evacuare all’occorrenza, attraverso un piano di evacuazione che ricordiamo a noi e alla corte di Strasburgo e alla Procura di Torre Annunziata, che ancora non c’è.
Il Comune di Boscoreale con sentenza del tribunale amministrativo regionale (TAR) n° 02561/del 05.08.2014 si è visto riconoscere il diritto ad estrapolare la parte di territorio comunale eccedente la linea nera Gurioli, in modo da uscire dalla tenaglia regionale che vieta l’edificato residenziale e i condoni edilizi nella zona vulcanica a maggior rischio (Rossa 1). La sentenza del TAR infatti, ha accolto il ricorso del Comune di Boscoreale e per tale motivo la Regione Campania nonostante il grande impegno dell’assessore Edoardo Cosenza, dovrà procedere alla ridefinizione della zona rossa 1 che sarà, in assenza di volontà specifiche dei comuni o decreti governativi, coincidente totalmente con l’area definita dalla linea nera Gurioli. La sentenza infatti, sostanzialmente lascia intendere che la Regione non può sostituirsi alla commissione grandi rischi (consesso scientifico) nella definizione della zona a maggior pericolo identificata appunto col perimetro Gurioli.
La mappa a sinistra mostra il comune di Boscoreale prima della sentenza del TAR. Tutto il comprensorio è in zona rossa 1 e quindi come detto soggetto alla legge regionale 21 del 2003 che vieta l’edilizia residenziale.
La cartina sottostante invece, mostra il Comune di Boscoreale dopo la sentenza del TAR del 2014. Come vedete la parte eccedente la linea nera Gurioli deve intendersi amministrativamente in zona rossa 2. Cos’è la zona rossa 2? Una parte di territorio dove si dovrà scappare a gambe levate in caso di allarme vulcanico ma nel contempo è ancora possibile costruire con tanto di licenza edilizia e condonare gli abusi edilizi… Ovviamente le sentenza fanno giurisprudenza e,quindi, ciò che vale per Boscoreale vale pure per gli altri comuni attraversati dal segmento Gurioli, tra cui Pompei, Torre Annunziata e altri..
Con la sentenza del TAR tutte le casette in rosso nella mappa in fondo si trasformeranno in verde. La linea Gurioli sarà quindi destinata ad avere una crescente importanza al catasto quale limite di inedificabilità totale piuttosto che un limite scientifico di pericolo, tra l’altro di taglio deterministico…
Difficile dormire con queste schizofrenie amministrative… alla fine rimane solo l’amarezza nel constatare che lo stesso Stato è produttore di rischio in un mondo che pare quello di Collodi e l’informazione che dovrebbe puntare su un giornalismo investigativo quale valore della democrazia, si riduce invece alla pubblicazione in serie delle veline passate dalle varie segreterie…
Le casette rosse identificano il territorio soggetto inizialmente all’inedificabilità residenziale. Con la sentenza del TAR del 2014 l’area compresa tra il tracciato rosso e nero diventa Rossa 2 e sarà quindi possibile edificare e condonare gli abusi edilizi.
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Per informazione. Da tempo il consiglio di stato ha sospeso la decisione del TAR . Dunque il Comune di Boscoreale NON ha avuto ragione. Edoardo Cosenza
Per informazione. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto l’istanza per motivi cautelari e per effetto ha sospeso l’esecutività della sentenza impugnata dalla Regione Campania, rimandando l’esame delle doglianze reciproche nella sede di merito ovvero nell’udienza pubblica che si terrà il 4 giugno 2015.
Dunque, il Comune di Boscoreale NON ha avuto torto ma molto più semplicemente dovrà dibattere ancora la faccenda. In altre parole la controversia è ancora aperta… MalKo