Source: http://www.ufwhistleblowing.it/whistleblowing-news/consob-delibera-crowdfunding/
Timestamp: 2019-12-06 16:04:16+00:00
Document Index: 17842349

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 4', 'art 1', 'art. 4']

Crowdfunding: l'ultima delibera Consob introduce il whistleblowing
By Fabrizio Vedana7 febbraio 2018 No Comments
La nuova Delibera Consob inserisce ufficialmente il whistleblowing nell’ambito del crowdfunding.
In data 31 gennaio 2018, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 24, la Delibera Consob 17 gennaio 2018 recante modifiche al “Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line“, adottato con Delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successive modifiche.
Tra le disposizioni introdotte dalla Delibera in oggetto, si evidenziano in particolare le seguenti:
o art 1, comma 1, titolato “Modifiche al Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line, adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successive modifiche“. Dopo l’art. 20 del richiamato Regolamento, è stato inserito l’art. 20-bis secondo cui il Gestore, ovvero in base alla definizione del Regolamento medesimo “il soggetto che esercita professionalmente il servizio di gestione di portali per la raccolta di capitali di rischio per gli offerenti ed è iscritto nell’apposito registro tenuto dalla Consob“, è tenuto ad approvare procedure che attengono ai sistemi interni di segnalazione delle violazioni (c.d. whistleblowing) previste dall’art. 4-undecies del TUF.
Il Gestore è tenuto, tra l’altro, a conformarsi ai seguenti adempimenti:
 nominare un “responsabile dei sistemi interni di segnalazione delle violazioni, il quale ne assicura la corretta funzionalità e riferisce direttamente e senza indugio agli organi aziendali competenti le informazioni oggetto di segnalazione, ove rilevanti“;
 definire “a) le modalità attraverso cui segnalare le presunte violazioni; b) i soggetti preposti alla ricezione delle segnalazioni; c) le modalità e i tempi delle fasi procedurali concernenti la trattazione di una segnalazione e dei soggetti coinvolti.”
o art 1, comma 6, secondo il quale “fermo restando il rispetto delle disposizioni dell’art. 4-undecies del TUF e del presente articolo, il gestore può esternalizzare l’attività di ricezione, esame e valutazione delle segnalazioni di violazioni”.
Per maggiori informazioni si trasmette di seguito la Delibera Cosnob pubblicata in Gazzetta Ufficiale:
whistleblowing – modifiche reg. crowdfunding