Source: https://patentealcolica.it/normativa/articolo-187-cds-guida-sotto-effetto-di-sostanze-stupefacenti/
Timestamp: 2020-07-04 04:45:12+00:00
Document Index: 129432071

Matched Legal Cases: ['art 187', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 187']

Articolo 187 CdS - Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti • Patente Alcolica
Articolo 187 CdS – Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
In Italia, oltre ad essere illegale guidare dopo aver bevuto alcolici, è anche illegale mettersi alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti: inoltre nel nostro paese, mentre è legale acquistare, detenere e consumare alcolici (illegale guidare dopo averne abusato!), lo stesso non si può dire per le sostanze stupefacenti. In questa pagina di Patente Alcolica non ci soffermeremo sulle questioni relative alla detenzione e al consumo di sostanze stupefacenti, bensì ci limiteremo a trattare il reato di guida sotto il loro effetto, regolamentato dall’articolo 187 CdS: guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Articolo 187 del Codice della Strada (art 187 CdS) – Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
Sanzioni previste dall’articolo 187 CdS
Revoca della patente e recidiva
Sanzioni previste dall’articolo 187 CdS per neopatentati e conducenti professionali
Revoca della patente e recidiva per neopatentati e conducenti professionali
Rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per sostanze stupefacenti
Riepilogo delle sanzioni in caso di positività agli accertamenti
Riepilogo delle sanzioni previste dall’art. 187 CdS
Riepilogo delle sanzioni previste dall’art. 187 CdS per neopatentati e conducenti professionali
Sanzioni accessorie dell’articolo 187 CdS – Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
Aggravante notturna
Incidente e omicidio stradale
Commissione Medica Locale e restituzione della patente
Lavori di pubblica utilità (LPU) e Messa alla Prova (MAP)
Modalità di rilevamento delle sostanze stupefacenti
Tipologie di sostanze stupefacenti ricercate
Testo completo dell’articolo 187 CdS – Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
In Italia il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è regolamentato dall’articolo 187 del Codice della Strada, che recita: “E’ vietato guidare in stato di alterazione psico-fisica a seguito di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope“. A differenza del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, che prevede tre fasce di gravità in base al tasso alcolemico riscontrato nel conducente, l’articolo 187 CdS prevede un unico scaglione, le cui sanzioni sono paragonabili alla terza fascia dell’art. 186 (comma 2 lettera c).
L’articolo 187 CdS prevede le seguenti sanzioni:
un’ammenda da 1500 a 6000 euro
la sospensione della patente di guida da uno a due anni
l’arresto da sei mesi ad un anno
La patente è sempre revocata in caso di recidiva di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti nel biennio (ossia se si viene sorpresi alla guida sotto l’effetto di stupefacenti per due volte nel giro di due anni).
NOTA BENE: i due anni per la recidiva non decorrono a partire dalla data in cui è stato commesso il reato precedente, bensì dalla data di passaggio in giudicato della sentenza dello stesso.
Nel caso di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti per neopatentati e conducenti professionali, le pene previste dall’articolo 187 CdS sono aumentate da un terzo fino alla metà (a parte per la decurtazione di punti dalla patente, che non risente di questo aggravio).
Quindi, in questi casi le sanzioni previste saranno:
un’ammenda da 2000 a 9000 euro
la sospensione della patente di guida da sedici a trentasei mesi
l’arresto da otto a diciotto mesi
Ricordiamo infine quali sono le categorie di conducenti interessate da questa variante dell’articolo 187 CdS:
neopatentati (ossia che hanno conseguito la patente negli ultimi tre anni)
conducenti professionali che esercitano l’attività di trasporto di persone o cose
In quest’ultima categoria rientrano gli autisti di:
autocarri con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate
complessi di veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate
autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso il conducente, è superiore a otto.
Nel caso di guida sotto l’effetto di stupefacenti, la patente è sempre revocata per i conducenti dei seguenti tipi di veicoli (categorie 3,4,5,6,7,8 del paragrafo “Neopatentati e conducenti professionali“):
Per le altre categorie di conducenti indicate nel paragrafo
“Neopatentati e conducenti professionali” la patente sarà invece sempre revocata in caso di recidiva nel triennio (ossia se si viene sorpresi a guidare una di tali categorie di veicoli sotto l’effetto di stupefacenti per due volte nell’arco di tre anni). Anche in questo caso, come per gli articoli 186 CdS e 186 bis CdS, i tre anni non decorrono a partire dalla data in cui è stato commesso il reato precedente, bensì dalla data di passaggio in giudicato della sentenza dello stesso.
Se il conducente si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti volti a verificare l’utilizzo di sostanze stupefacenti, verranno comunque applicate le sanzioni previste dall’articolo 187 CdS (compresa la confisca del veicolo se di proprietà del conducente, oppure il raddoppio del periodo di sospensione nel caso in cui il veicolo appartenga a terzi estranei al reato): l’unica differenza consiste nel periodo di sospensione della patente, che in questa circostanza può essere da sei mesi a due anni* (invece che da uno a due anni come previsto dall’articolo 187 CdS).
* da otto a trentasei mesi per neopatentati e conducenti professionali
Anche in questo caso quindi, se abbiamo utilizzato sostanze stupefacenti, si potrebbe pensare di ottenere un vantaggio rifiutandosi di effettuare gli accertamenti (potremmo risparmiare sei mesi di sospensione della patente): in realtà il rifiuto non è mai ben visto dal giudice che dovrà emettere la condanna nei vostri confronti e dalla Commissione Medica Locale che dovrà verificare le vostre analisi mediche, quindi pensateci bene prima di rifiutare gli accertamenti per guida sotto l’effetto di stupefacenti!
Di seguito il riepilogo delle sanzioni previste dall’articolo 187 CdS in caso di positività agli accertamenti, comprese le casistiche relative ai neopatentati e conducenti professionali.
Positività 2000 € - 9000 € 16 - 36 mesi 8 - 18 mesi 10
Per il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rimangono valide tutte le sanzioni accessorie previste dall’articolo 186 CdS. Di seguito potete trovare un piccolo recap.
Nel caso in cui il reato sia commesso in orario notturno (fra le 22 di sera e le 7 di mattina), sono previste le seguenti pene aggiuntive:
l’ammenda prevista è aumentata da un terzo fino alla metà (2-sexies): nel caso in cui sia prevista ad esempio un’ammenda di 3000 euro, se il fatto avviene in orario notturno, questa può essere aumentata dai 1000 ai 1500 euro.
eventuali circostanze attenuanti non potranno mai ritenersi equivalenti o prevalenti rispetto all’aggravante dell’orario notturno (2-septies): questo significa che se sussistono attenuanti (come ad esempio il fatto che il colpevole sia incensurato), sarà possibile applicare una diminuzione della pena, ma non tale da annullare l’aggravante notturna.
una quota pari al 20% dell’ammenda risultante dalla guida in stato di ebbrezza con aggravante notturna sarà destinata al Fondo contro l’incidentalità notturna (2-octies).
In caso di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il veicolo sarà soggetto a confisca amministrativa se di proprietà del conducente che ha commesso l’infrazione. Nel caso invece il veicolo appartenga a terzi estranei al reato, il conducente si vedrà raddoppiato il periodo di sospensione della patente.
Inoltre, come già indicato per l’articolo 186 CdS (guida in stato di ebbrezza), si può essere fermati e condannati per guida sotto l’effetto di stupefacenti anche in sella a bicicletta o monopattino: in questo caso NON è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida (e quindi nemmeno la perdita dei 10 punti dalla patente), in quanto non è necessaria la patente per guidare questa tipologia di veicoli. Sono però confermate le altre sanzioni di tipo amministrativo e penale.
In caso di incidente stradale a seguito di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, le pene indicate precedentemente si raddoppiano ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, a meno che questo non appartenga ad una persona estranea all’infrazione.
Inoltre, al conducente sotto l’influenza di sostanze stupefacenti che provoca un incidente stradale sarà sempre revocata la patente.
Infine, se il conducente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti provoca un incidente mortale durante la guida in stato di ebbrezza, potrà essere perseguito per omicidio stradale aggravato.
Il conducente che viene sorpreso a guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è obbligato dalla Prefettura a sottoporsi a visita medica presso una Commissione Medica Locale (CML). Anche se il periodo di sospensione imposto dalla sentenza è già decorso, la patente non sarà restituita al proprietario fino a quando questi non si sottoporrà alla suddetta visita. La Commissione Medica Locale determinerà l’idoneità alla guida del conducente e il periodo di rinnovo della patente in base alla verifica di specifici esami clinici (analisi ematiche, certificati anamnestici, esami delle matrici pilifere etc..).
Per approfondire sulla Commissione Medica Locale di Firenze visita l’apposita sezione di Patente Alcolica.
Come già detto per gli articoli 186 CdS e 186 bis CdS, anche le sanzioni amministrative e penali derivanti dal reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti possono essere sostituite da Lavori di Pubblica Utilità (LPU). Questi, se svolti positivamente, permettono di estinguere il reato, revocare la confisca del mezzo e dimezzare il periodo di sospensione della patente. I lavori di pubblica utilità possono essere concessi solamente se NON si verifica un incidente stradale: in caso contrario è possibile richiedere l’applicazione della Messa Alla Prova (MAP) per la sostituzione delle sanzioni penali ed amministrative (a meno di casi particolari nei quali non è possibile richiedere né i LPU né la MAP).
Entrambe queste opportunità, introdotte dal Legislatore nel 2010 possono essere sfruttate una sola volta nella vita e, se svolte positivamente, permettono di estinguere il reato: rispetto alla fedina penale, questo significa che il reato non sarà iscritto sul proprio Casellario Giudiziale. Il reato non sarà quindi visibile dai privati che ne richiedano la consultazione (come ad esempio il datore di lavoro), ma sarà visualizzabile solamente dagli organi di Amministrazione della Giustizia (ad esempio la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, il Ministero della Giustizia tramite i suoi Tribunali, etc..): questi infatti sono gli unici organi che hanno il diritto di consultare tali tipologie di precedenti (reati estinti) del cittadino.
Se vuoi saperne di più sui Lavori di Pubblica Utilità a Firenze consulta la corrispondente sezione di Patente Alcolica.
Durante un normale controllo da parte delle Forze dell’Ordine, oltre all’alcol test per verificare il tasso alcolemico, il conducente potrebbe essere sottoposto ad accertamenti clinico-tossicologici su campione di mucosa orale (il cosiddetto test “anti-droga“, drogometro o tampone salivare anti-droga) per determinare se stesse guidando sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. In caso di esito positivo al test anti-droga, il conducente potrebbe essere accompagnato presso opportune strutture sanitarie al fine di effettuare specifiche analisi su liquidi biologici (sangue, urine ed eventualmente matrice pilifera – capello). E’ prassi effettuare il rilevamento delle sostanze stupefacenti anche a seguito di incidente stradale (oltre al “classico” rilevamento del tasso alcolemico).
Di seguito alcune tipologie di test anti-droga utilizzate dalle Forze dell’Ordine:
Cozart Rapiscan
Le sostanze tipicamente ricercate in fase di accertamento dell’articolo 187 CdS (con gli strumenti sopra indicati) sono:
6-Acetilmorfina (6-MAM), metabolia attivo dell’eroina
Metadone e suo metabolita (EDDP)
Ketamina e suo metabolita (N-Ketamina)
Cocaina e suo metabolita (Benzoilecgonina)
THC e suo metabolita (THC-COOH)
Se sei interessato a consultare il testo completo dell’art. 187 CdS ti consigliamo di visitare la corrispondente pagina del sito ACI.
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