Source: http://www.aosp.bo.it/content/diritti-esigibili-contrassegno
Timestamp: 2020-07-14 03:36:52+00:00
Document Index: 61159812

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 4', 'art. 25', 'art 119', 'art. 381', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 74', 'art. 1', 'art 25', 'art. 11']

Circolazione stradale e sosta dei veicoli | Policlinico S.Orsola-Malpighi
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Circolazione stradale e sosta dei veicoli
PAGINA AGGIORNATA IL 7.02.2020
L. 5 febbraio 1992 n°104 (Legge quadro per l’handicap) art. 28
D.L. 9 febbraio 2012 n°5 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo) art. 4
D.P.R. 30 luglio 2012 n°151 (Regolamento d’attuazione del Nuovo codice della strada in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide)
Il D.L. 24 giugno 2014 convertito in legge 114/14 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa…) all’art. 25.2, innovando l’art 119 c.2 del codice della strada, stabilisce che i rinnovi della patente di guida delle persone con disabilità, con accertata situazione stabilizzata, saranno esperiti in sede ordinaria alle ordinarie scadenze.
L'art. 381 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n°495 (Regolamento del Codice della Strada), e successive modificazioni, prevede la concessione ai veicoli delle persone disabili di permessi per la circolazione in zone a traffico limitato e per il parcheggio in appositi spazi loro riservati.
Tale diritto spetta alle persone invalide con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta (D.P.R. 30 luglio 2012 n°151, art. 1), esteso anche ai non vedenti. (D.P.R. 24 Luglio 1996 n°503, art. 12, comma 3).
Il rilascio del contrassegno, che ha validità quinquennale ed è rinnovabile, è competenza del Comune di residenza previa domanda da inoltrare al Comune corredata da idonea certificazione rilasciata dalla Commissione medica integrata della procedura INVCI2010, tale documentazione è valida anche per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (D.L. 9 febbraio 2012 n°5, art. 4).
Il contrassegno è personale ed è concesso a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo. Esso deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo.
A partire dal 15 settembre 2012, il contrassegno è conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998: il vecchio “contrassegno arancione” previsto dalla precedente normativa conserva una validità di tre anni a partire da tale data (D.P.R. 30 luglio 2012 n°151 art. 3).
L’art. 74 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n°196 detta norme specifiche a tutela della privacy nel senso che il contrassegno non deve consentire l’individuazione della persona interessata se non in caso di necessità di accertamento.
L’art. 1 lett. e) del D.P.R. 30 luglio 2012 n°151, inoltre, attribuiva ai Comuni la possibilità, mentre ora l’art 25.3 del D.L. 24 giugno 2014 n° 90 impone di stabilire con proprio regolamento, nelle aree di parcheggio a pagamento, un numero di posti destinati alla sosta gratuita dei disabili superiore a quella prevista dall’art. 11 comma 5 del D.P.R. 24 luglio 1996 n°503 (e cioè 1 posto ogni 50 o frazione di 50 disponibili) e pone fine alla querelle sulla gratuità o meno del parcheggio nelle strisce blu, disponendo che i Comuni, sempre con proprio regolamento, possono stabilire la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.