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Timestamp: 2018-11-18 16:02:57+00:00
Document Index: 41468228

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1120', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2051', 'art. 1126', 'art. 1125']

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Ristrutturazioni Condominio: il debito è dell'ex proprietario, il nuovo è responsabile in solido.
Cassazione, sentenza nr. 15547 del 22 giugno 2017
Il Contratto d'Appalto nel Condominio
Qualsiasi intervento di manutenzione deliberato dall'assemblea, anche il servizio di pulizia, obbliga l'amministratore a stipulare un regolare contratto d'appalto.
Cass. n. 4340/2013 - Condominio: Installazione Cancello Automatico, innovazione, miglioramento dell'utilizzo della cosa comune.
"In ambito della materia del condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico -giuridico, vietata ai sensi dell'art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l'entità sostanziale o ne muti la destinazione originaria, mentre le modificazioni che mirino a potenziare o a rendere più comodo il godimento della cosa comune e ne lascino immutate la consistenza e la destinazione, in modo da non turbare i concorrenti interessi dei condomini, non possono definirsi innovazioni nel senso suddetto."
Cass. n. 2363/2012 - Condominio: Danni per cattiva esecuzione dei lavori, ne corrisponde la ditta
Corte di Cassazione Sez. Seconda Civ. - Sent. del 17.02.2012, n. 2363 -Presidente Triola - Relatore Giusti
Agenzia dell'Entrate - Provvedimento del 2/11/11: Detrazione per interventi edilizi, documenti
Detrazione Irpef per interventi Edili: Documenti da conservare
TAR Lombardia sentenza 4414-Rifacimento facciata, diniego rilascio autorizzazione comunale
Il Comune è legittimato a negare il rilascio delle necessarie autorizzazioni per il rifacimento di una facciata di un edificio, qualora non si abbia l'unanime accordo fra tutti i condomini dell'edificio.
Cass. n. 20853/2009 - Condominio: garanzia sui lavori effettuati - termine prescrizionale
del 29/10/2009
Ai sensi dell'articolo 1669 del Codice Civile, il termine di prescrizione per la garanzia per vizi sui lavori effettuati inizia a decorrere dal momento in cui venga conseguito un apprezzabile grado di conoscenza oggettiva della gravità dei difetti, e no dal momento in cui si ultimano i lavori stessi.
TAR Campania: il rilascio dell'Autorizzazione Edilizia Abitativa non necessità del consenso dei condomini
Il Tribunale Amministrativo della Campania sentenza nr. 1409/2015
Cass. n. 17268/2012 - Difetto di costruzione dell'edificio, responsabilitè del costruttore e del condominio
"... qualora il fenomeno dannoso lamentato dal singolo condomino sui beni di proprieta' esclusiva sia originato da difettosa realizzazione delle parti comuni dell'edificio (nella specie precaria situazione della muratura perimetrale adiacente il giardino condominiale e dei pozzetti), nei confronti di questi e' responsabile, in via autonoma ex art. 2051 c.civ., il Condominio, che e' tenuto, quale custode, ad eliminare le caratteristiche lesive insite nella cosa propria..."
Cass. Pen. n. 39733/2011 - Abuso edilizio non prescrivibile se lavori non ultimati.
del 03/11/2011
L'abuso edilizio non si prescrive se le opere non risultano effettivamente ultimate e nulla vale dimostrore l'allaccio delle utenze di acqua e luce e l'utilizzo dell'immobile in assenza dei requisiti di agibilità o abitabilità.
Cass. n. 41451/2011 - La proroga di un progetto edilizio non consente di modificarlo.
del 29/09/2011
L'aver ottenuto la proroga del permesso di costruire non autorizza a cambiare il progetto originario, poiché la proroga riguarda esclusivamente l'esecuzione dei lavori già approvati e non implica alcun controllo sul del progetto originario che non può essere modificato con l'atto di proroga.
Cassazione Sentenza 10858/10 - Riparazione cortile, viale ingresso
Riparazione del cortile o viale di accesso all'edificio condominiale che è anche copertura di locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può ricorrere ai criteri previsti dall'art. 1126 c.c., bensì si applica per analogia l'art. 1125 c.c., il quale accolla per intero le spese a chi possiede l'uso esclusivo.
Sentenza n. 28734/08 - Condominio lavori straordinari: competenze amministratore
del 03/12/2008