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Timestamp: 2019-04-20 10:54:44+00:00
Document Index: 91093807

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8']

Legge Regionale 5 Settembre 1978, n° 21
Titolo Norme relative alla dotazione dei mezzi necessari per il funzionamento e l'attivita' dei Gruppi Consiliari
Oggetto Gruppi consiliari - Dotazioni - Funzionamento - Disciplina
Modifiche Modificato art. 1 dalla legge n. 4/1982 art. 1
Modificato art. 2 dalla legge n. 6/1991 art. 4
In attuazione dell'art. 11, 3° comma dello Statuto, a ciascun Gruppo Consiliare, costituito a norma del 1° e 2° comma dello stesso articolo, oltre all'assegnazione di una sede idonea con le attrezzature e gli arredi necessari, tenuto conto della disponibilita' dei locali e della consistenza numerica dei diversi Gruppi, e' attribuito un contributo mensile netto, nella seguente misura:
a) una quota fissa di L. 400.000 (quattrocentomila) per Gruppo;
b) una quota rapportata alla diversa consistenza numerica dei Gruppi, in ragione di L. 100.000 (centomila) per ogni unita';
c) una quota di non oltre 250.000 (duecentocinquantamila) lire mensili a rimborso di eventuali spese per stampa di leggi ed altro materiale di documentazione dell'attivita' dei Gruppi da diffondere nella societa' civile per stimolare la partecipazione alla vita della Regione, da erogarsi con le modalita' di cui al successivo art. 4 secono comma.
Per il funzionamento e la continuita' delle attivita' dei Gruppi Consiliari, e' altresi' destinato ai rispettivi uffici personale dipendente della Regione nei seguenti limiti:
a) una unita' per ogni Gruppo Consiliare quale che sia la sua consistenza numerica;
b) unita' aggiuntive, comunque non superiore a tre, determinate dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, tenuto conto della consistenza numerica di ciascun Gruppo e previa intesa con i Gruppi medesimi.
L'Ufficio di Presidenza, a richiesta dei Presidenti dei Gruppi e con propria deliberazione motivata, puo' concedere un contributo forfettario di L. 150.000 mensili per ogni unita' di personale non assegnato.
E' fatto comunque divieto ai Gruppi Consiliari di provvedere anche in sostituzione di personale regionale non assegnato, a qualsiasi assunzione per prestazioni di lavoro subordinato avente carattere di continuita'.
La Giunta Regionale, a richiesta dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, previa designazione dei singoli Gruppi, provvede alla destinazione del personale di cui al precedente articolo.
I Gruppi, in relazione alle effettive esigenze di lavoro ed alle iniziative che gli stessi Gruppi svolgono, organizzano il proprio funzionamento sulla base di scelte autonome e i Capi Gruppo, nei limiti dell'orario di lavoro previsto dalla legge regionale n. 11 e 12 del 31 agosto 1974, utilizzano il personale loro assegnato attestando mensilmente che lo stesso ha effettuato le ore ordinarie e quelle straordinarie regolarmente autorizzate.
L'Ufficio di Presidenza, d'intesa con i Presidenti dei Gruppi, provvede altresi' all'allestimento, a tutte le attrezzature, ivi comprese quelle per la riproduzione dei documenti, all'arredo delle sedi dei Gruppi Consiliari, compresa l'installazione degli impianti telefonici, nonche' alle spese relative al fitto, alla fornitura di acqua e di energia elettrica, al riscaldamento e alla manutenzione dei locali ed alla manutenzione delle attrezzature in dotazione dei Gruppi.
Ciascun Gruppo Consiliare individua le iniziative da portare in essere, e con propri atti interni provvede alla gestione del fondo, costituito con i contributi di cui all'art. 1.
- le spese per l'attivita' svolta dai Gruppi funzionalmente collegate ai lavori del Consiglio e alle iniziative dei Gruppi stessi;
- le spese di stampa effettivamente sostenute per l'attivita' dei Gruppi;
- le spese per eventuale consulenze qualificate o collaborazioni professionali di esperti necessari per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dei Gruppi.
Entro il 31 gennaio di ogni anno i Presidenti dei Gruppi Consiliari presentano all'Ufficio di Presidenza, ai soli fini contabili, una nota riepilogativa delle spese sostenute nell'anno precedente.
I contributi di cui all'art. 1, punti a) e b), sono versati mensilmente ai Presidenti dei Gruppi seguendo, in quanto applicabile, per la erogazione e le altre modalita', le disposizioni contenute nel regolamento interno di amministrazione e contabilita' del Consiglio Regionale.
Il rimborso previsto dall'art. 1 lett. c) viene erogato a richiesta documentata dal Presidente di ciascun Gruppo, sulla base delle spese sostenute e puo' essere liquidato anche in piu' mensilita' retroattive.
Al finanziamento della presente legge si fara' fronte con quota parte del fondo attribuito alla Regione ai sensi dell'art. 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281.
L'onere finanziario derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in L. 98.000.000 (novantotto-milioni) gravera' sull'apposito capitolo n. 50 dello stato di previsione della spesa, di cui al Titolo I, Sezione I, Rubrica n. I, Settore I del Bilancio finanziario regionale per l'anno 1978.
Agli oneri per gli esercizi degli anni successivi si provvedera' con adeguati stanziamenti nell'apposito capitolo dei rispettivi bilanci.
La legge regionale n. 12 del 13 ottobre 1972 e la legge regionale n. 17 del 5 settembre 1974, sono abrogate e sostituite dalla presente legge.
La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 127, secondo comma, della Costituzione e dell'articolo 38 dello Statuto ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, con decorrenza dal 1° gennaio 1978.