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Timestamp: 2020-08-05 01:38:16+00:00
Document Index: 181150690

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 30', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 167']

Numero 40 26 ottobre 2016
C.M. 38/E/2016: ADEMPIMENTO COLLABORATIVO
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L’ art. 38-bis, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 [CFF1238a] contiene la disciplina relativa all’ esecuzione dei rimborsi Iva (annuali e trimestrali) previsti nell’art. 30, D.P.R. 633/1972 [CFF1230] . L’ art. 13, D.Lgs. 21.11.2014, n. 175 (cd. decreto «Semplificazioni») ha sostituito il citato art. 38-bis, modificando significativamente, con effetto dal 13.12.2014, la disciplina relativa all’ esecuzione dei rimborsi Iva (annuali e trimestrali), per semplificare e accelerare l’erogazione dei rimborsi Iva, secondo le modalità semplificata ed ordinaria. Con la C.M. 22.7.2016, n. 33/E , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo alle novità introdotte dal D.Lgs. 24.9.2015, n. 156 (“ Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e b), della legge 11 marzo 2014, n. 23 ”) e dal D.Lgs. 24.9.2015, n. 158 (« Revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, della legge 11 marzo 2014, n. 23 ») in materia di rimborsi Iva, in particolare in merito alla nuova disciplina degli interpelli applicabile alle società di comodo e alle novità riguardanti la sospensione dei rimborsi. Inoltre, la C.M. 33/E/2016 ha fornito ulteriori precisazioni sulle disposizioni introdotte dall’art. 13, D.Lgs. 175/2014 al citato art. 38-bis.
L'art. 13-bis, co. 3, D.L. 24.6.2016, n. 113, conv. con modif. dalla L. 7.8.2016, n. 160 , ha riproposto, sebbene con varie differenze operative, la possibilità di ottenere la riammissione ad un nuovo piano di rateazione per il pagamento di somme derivanti da accertamento con adesione e acquiescenza , già prevista dalla L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016). A tal fine, si deve trattare di contribuenti decaduti dal 16.10.2015 all’1.7.2016 , e la relativa domanda deve essere presentata entro il 20.10.2016 . Sul punto, l’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 3.10.2016, n. 41/E , ha fornito importanti chiarimenti, precisando peraltro che nella riammissione rientrano non solo le decadenze relative ad adesione e ad acquiescenza all’accertamento, ma anche quelle concernenti l’ adesione ai Pvc e l’adesione agli inviti , istituti oggi abrogati . Sono invece escluse dalla nuova riammissione le dilazioni concesse a seguito di mediazione e conciliazione giudiziale . La domanda , da presentare a pena di decadenza entro il 20.10.2016 , deve essere redatta in carta semplice, indicando l’atto da cui si è decaduti, nonché il numero di rate prescelto e può essere trasmessa non solo mediante consegna diretta o posta raccomandata , ma anche tramite Pec .
Finanziamenti e capitalizzazioni di soci e familiari
Entro il 31.10.2016 deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dei dati relativi ai finanziamenti e alle capitalizzazioni effettuate, nel 2015 , dai familiari dell’imprenditore all’impresa e dai soci alle loro società. L’adempimento potrebbe apparire piuttosto semplice ma richiede una particolare attenzione anche nella ricerca dei dati relativi per la correttezza della comunicazione e in considerazione delle necessità dell’utilizzo che verrà fatto dall’Amministrazione finanziaria.
Cfc black e white list
La C.M. 4.8.2016 n. 35/E ha fornito interessanti chiarimenti in merito alla disciplina delle Controlled foreign companies black and white list di cui all’ art. 167, D.P.R. 917/1986 [CFF5267] . La disciplina, nel corso degli ultimi anni, è stata più volte modificata. Il Legislatore è, infatti, intervenuto a più riprese ed in particolare con la L. 23.12.2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015), il D.Lgs. 14.9.2015, n. 147 (Decreto Internazionalizzazione) e la L. 28.12.2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016). Le novità sono molteplici; in questo primo intervento saranno analizzate quelle che riguardano l’individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata , l’abrogazione della Cfc da collegamento , la modifica dei criteri di determinazione del reddito della Cfc . L’azione del Legislatore domestico si inserisce nel più ampio contesto sia europeo che extraeuropeo, caratterizzato da una sempre crescente attenzione rivolta a tematiche collegate alla globalizzazione delle imprese e dei mercati , all’evasione e all’ elusione fiscale internazionale , all’erosione della base imponibile ed alla lotta contro la concorrenza fiscale dannosa.
Bonus R&S anche per i contratti somministrati
L'Agenzia delle Entrate con la R.M. 19.7.2016, n. 55/E, chiarisce che, nell’ambito del credito di imposta per ricerca e sviluppo , le spese sostenute per i contratti di somministrazione di lavoro relativi a personale altamente qualificato rientrano tra quelle che danno diritto all’ agevolazione introdotta dal D.L. 145/2013 in quanto equiparate a quelle per il personale dipendente . Pertanto, tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo possono ottenere un credito d’imposta per le spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31.12.2015 . Le spese devono essere sostenute a partire dall’anno d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014 e fino a quello in corso al 31.12.2019 .