Source: http://www.fnada.it/Archivio/News/news03-2008.htm
Timestamp: 2014-04-20 03:52:28+00:00
Document Index: 27222480

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 22', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 10', 'art.528']

FNADA News n. 3/2008
INPDAP INPS INAIL Riforma ap ARAN ANQuAP CGIL Scuola CISL Scuola UIL Scuola SNALS GILDA CIDA FP CIDA ANP FNASA ANAAM ANIPA SUGGERIMENTI
Atti illegittimi della PA
art. 15, c.1 sostituire �comunque convivente� con �convivente stabile� art. 22, lett. D) sostituire �precedente art. 29� con �successivo art. 29�
7 Ottobre 2007 Firmata l'ipotesi
di accordo del CCNL 2006-2009
Testo dell'ipotesi di accordo del
ENNESIMA VERGOGNOSA MORTIFICAZIONE IN DANNO DEI D.S.G.A. E
DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI (primo commento a caldo)
Considerato che la problematica relativa ai libri di testo ha assunto negli ultimi anni una particolare rilevanza per l'incidenza che esercita in ambito sociale e i riflessi che ha sul diritto allo studio, il ministero della Pubblica Istruzione ha ritenuto opportuno emanare due distinti decreti per l'anno scolastico 2008/2009 in cui viene fissato anche il tetto massimo di spesa. Il ministero auspica che il provvedimento formale di adozione dei libri di testo, deliberato dal collegio dei docenti, sia adeguatamente motivato, soprattutto per rendere edotte le famiglie su cui grava, salvo che nella scuola primaria, l'onere finanziario dell'acquisto dei testi. Inoltre, tenuto conto che il complesso dei prodotti editoriali risulta sempre pi� arricchito, il ministero ritiene opportuno che siano preliminarmente previste modalit� specifiche di valutazione dei contenuti dei testi, attraverso momenti collegiali di confronto, esame e valutazione, che vedano il coinvolgimento di genitori e, nella scuola secondaria superiore, anche di studenti. Con i decreti ministeriali sono fissati i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa della scuola secondaria di primo grado, entro cui i docenti devono effettuare la scelta dell'intera dotazione libraria. � in corso di definizione un apposito decreto ministeriale dove sar� stabilito, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per l'intero ciclo di studi della scuola secondaria superiore. Dossier su "Adozione libri di testo per l'anno scolastico 2008/2009"
tutela e autotutela
Cosa fare se l�atto dell�Agenzia delle Entrate � illegittimo ma i termini per proporre ricorso sono scaduti ?
Nella vita di tutti i giorni pu� accadere a qualsiasi cittadino/contribuente di imbattersi in un atto impositivo della Pubblica Amministrazione. In tal caso il destinatario dell�atto, qualora ritenga che questo sia illegittimo, ha l�onere di attivarsi per chiederne l�annullamento entro un termine stabilito per legge. Leggi l'articolo in Microsoft MPI ...
Dall'11 gennaio 2008 � entrato in vigore e sar� pienamente operativo dal 1� marzo 2008 il Decreto Interministeriale con il quale si stabiliscono nuove modalit� per le comunicazioni obbligatorie on-line (assunzioni, trasformazioni, proroghe e cessazioni dei rapporti) da parte dei datori di lavoro, pubblici e privati. Tutti i soggetti interessati, fino all'1 marzo prossimo, potranno ancora scegliere tra l'invio cartaceo e quello telematico; dal quella data, invece, il sistema telematico diventer� obbligatorio, sostituendo definitivamente tutte le comunicazioni cartacee. Questo � quanto dispone il decreto interministeriale del 30 ottobre 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2007, in attuazione del nuovo sistema di comunicazioni obbligatorie per i rapporti di lavoro previsto dalla legge finanziaria 2007. Il nuovo sistema telematico sostituisce le vecchie modalit� di comunicazione che le aziende inoltravano ai Centri per l'impiego (CPI), all'INPS, all'INAIL e al Ministero del lavoro. Non sar� pi� necessario inviare differenti comunicazioni cartacee, ma baster� compilare un unico modello. Il Sistema CO � il primo servizio telematico della rete dei servizi per il lavoro in grado di monitorare tutte le informazioni che riguardano la formazione e la vita lavorativa dei cittadini: dalla ricerca di prima occupazione, all'ingresso nel mercato del lavoro fino alla pensione. Dossier su ''Nuove procedure per le comunicazioni obbligatorie on-line''
SEPA e il codice IBAN � stata istituita, a partire da gennaio 2008, l'Area unica dei pagamenti in euro (SEPA), comprendente i 27 Paesi dell'Unione europea pi� la Svizzera, il Liechtenstein e la Norvegia, per assicurare una maggiore protezione nelle transazioni effettuate con le carte di pagamento. Ci saranno alcune novit� di rilievo, come il Bonifico Europeo Unico (BEU), che consentir� pagamenti in euro pi� semplificati e rapidi. Con l'istituzione dell'Area unica dei pagamenti in euro, le Banche italiane hanno adottato, dall'1 gennaio 2008, il codice IBAN (International Bank Account Number), ossia la codifica internazionale che identifica ciascun conto bancario utilizzato per i pagamenti transfrontalieri, quale unica coordinata bancaria valida per tutte le operazioni di pagamento per mezzo di conto corrente, sar� utilizzato anche per i pagamenti eseguiti in Italia, al posto delle tradizionali coordinate bancarie (codici ABI e CAB e numero di conto corrente). Nell'ottica SEPA, tutti i pagamenti al dettaglio in euro sono considerati "domestici", venendo meno la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all'interno dell'area dell'euro. La Banca centrale europea e la Commissione europea svolgono un ruolo di promozione del progetto mentre lo European Payments Council (EPC - Consiglio europeo per i pagamenti) � responsabile della sua realizzazione.
Il Ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, ha adottato il 30 novembre 2007 la Direttiva n.104, recante linee di indirizzo e chiarimenti in ordine alla normativa vigente, con particolare riferimento all'utilizzo di telefoni cellulari, o di altri dispositivi elettronici, allo scopo di acquisire e divulgare immagini, filmati o registrazioni vocali. Chi diffonde immagini con dati personali altrui non autorizzati, tramite internet o mms, � passibile di multe (irrogate dall'Autorit� garante della privacy) da 3 a 18 mila euro, o da 5 a 30 mila euro nei casi pi� gravi, nonch� di sanzioni disciplinari che spettano alla scuola. In particolare, la Direttiva richiama gli obblighi di preventiva informazione e di necessaria acquisizione del consenso dell'interessato da parte di chi raccoglie e utilizza dati personali mediante i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici. Nell'ipotesi in cui, viceversa, i filmati, le immagini o i suoni, relativi ad altre persone, siano acquisiti mediante telefonino per "fini esclusivamente personali" (come riprendere una lezione dell'insegnante per studio individuale) non operano i predetti obblighi di informativa e di acquisizione del consenso, bench�, anche in questi casi, si debbano rispettare gli obblighi previsti da altre norme (per es., l'art. 10 del codice civile (abuso dell'immagine altrui), o l'art.528 del codice penale (pubblicazioni oscene). L'utilizzo improprio dei videofonini costituisce oltre che un trattamento illecito di dati personali, anche una grave mancanza sul piano disciplinare. Di qui la necessit� che tali comportamenti siano severamente sanzionati dai regolamenti di Istituto. Dossier su ''Direttiva sull'uso dei videofonini a scuola''
Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, e il Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Alberto Tripi, hanno firmato il 12 ottobre 2007 un Protocollo d'intesa per avviare una collaborazione fra le due parti, allo scopo di favorire in Italia lo sviluppo della Societ� dell'informazione. L'accordo prevede azioni congiunte per il raggiungimento delle seguenti finalit�: a) riduzione del "digital divide"; b) innovazione del sistema produttivo; c) innovazione in aree economiche ritenute prioritarie; d) modernizzazione della Pubblica ammininistrazione. A tal fine le Parti si impegnano ad instaurare un rapporto di collaborazione per: il monitoraggio e l'analisi dei temi strategici di interesse delle imprese, delle Pubbliche amministrazioni e dei cittadini; per la cooperazione tra gli operatori del settore e le Pubbliche Amministrazioni; per la realizzazione di studi e progetti specifici nell'interesse generale del Sistema Paese; per la definizione di iniziative ed attivit� di comune interesse. La collaborazione dovr� consentire, fra le altre cose, di semplificare i rapporti tra pubbliche amministrazioni e imprese fornitrici di servizi innovativi, anche facendo ricorso ad iniziative per agevolare la partecipazione delle piccole e medie imprese; di esercitare azioni di stimolo nel campo della formazione delle nuove professionalit�, con particolare riguardo all'utilizzo di forme di e-Learning sia nel settore privato che in quello delle pubbliche amministrazioni; di avviare misure di sostegno al sistema produttivo nazionale (e-Business) con azioni rivolte alla grande, media e piccola impresa, tarando gli interventi sul target prefissato. Dossier su "Protocollo d'intesa per lo sviluppo della Societ� dell�informazione" da www.governo.it 5 Settembre 2007
Decreto Legge DL scuola
. provvedimenti di urgenza assunti dai Dirigenti Scolastici . istruttoria da completare entro 120 giorni
. parere non pi� vincolante del Cnpi . sospensione cautelare senza parere del collegio dei docenti
. possibilit� di trasferimento immediato per incompatibilit� . possibilit� di destinazione immediata ad altri compiti 23 Maggio 2007
Come eravamo al 30 Agosto 1999
(quando 85.000 visitatori sembravano gi� tantissimi)
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