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Timestamp: 2019-12-07 10:27:21+00:00
Document Index: 137377810

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 1', '§ 12', '§ 1', '§ 1', '§ 2', '§ 1', '§ 16', '§ 6', '§ 3', '§ 3', 'art. 28', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

747.224.211
Verordnung des UVEK vom 26. September 2002 über die Geltung von rheinschifffahrtspolizeilichen Vorschriften auf der Rheinstrecke Basel-Rheinfelden
Ordonnance du DETEC du 26 septembre 2002 sur l’applicabilité des prescriptions de la police pour la navigation du Rhin sur la section Bâle-Rheinfelden
Ordinanza del DATEC del 26 settembre 2002 sull’applicazione delle prescrizioni di polizia per la navigazione sulla sezione del Reno tra Basilea e Rheinfelden
Art. 2 Regolamenti applicabili
Art. 3 Imbarcazioni minute
Art. 4 Traghetti
Art. 5 Navi delle autorità
Art. 6 Riconoscimento di autorizzazioni
Art. 7 Autorità competenti
Art. 8 Ostacoli alla navigazione
Sezione 1: Prescrizioni particolari per la sezione del Reno ...
Art. 1 Prescrizioni generali di navigazione
Art. 2 Risucchio e urto d’onda
Art. 3 Limitazione della navigazione in tempo di piena
Art. 4 Sport nautici
Art. 5 Presenza dell’ordinanza a bordo
Sezione 2: Prescrizioni particolari per la navigazione sulla...
Art. 6 Navi rimorchianti
Art. 7 Formazione di navi affiancate
Art. 8 Sorpasso
Art. 9 Velocità minima
Art. 9a Prescrizioni particolari concernenti le navi e i con...
Art. 9b Lunghezze consentite di navi e convogli spinti, la c...
Art. 10 Rimorchio di rinforzo sulla sezione compresa tra i p...
Art. 10bis Prescrizioni supplementari sulla sezio...
Art. 11 Restrizioni alla navigazione
Sezione 3: Prescrizioni particolari per gli impianti di navi...
Art. 12 Regole di navigazione negli avamporti delle conche
Art. 13 Rotta da seguire a monte della conca di Birsfelden
Art. 14 Rotta da seguire a monte della conca di Augst
Art. 15 Durata di esercizio delle conche
Art. 16 Concata al di fuori delle ore di esercizio delle con...
Art. 17 Stazionamento negli avamporti delle conche
Art. 18 Sezioni chiuse alla navigazione
Sezione 4: Prescrizioni per le rade tra Basilea e Rheinfelde...
Art. 19 Limiti della rada Birsfelden/Au
Art. 20 Area comune di stazionamento alla rada Birsfelden/Au
Art. 21 Area di stazionamento per le navi trasportanti deter...
Art. 22 Disposizione delle navi sulle aree di stazionamento ...
Art. 23 Disposizione delle navi all’isola di trasbordo di id...
Art. 24 Impianto di trasbordo all’imbocco dell’avamporto a m...
Ordinanza del DATEC sull’applicazione delle prescrizioni di polizia per la navigazione sulla sezione del Reno tra Basilea e Rheinfelden1
del 26 settembre 2002 (Stato 1° aprile 2018)
visto l’articolo 28 capoverso 1 della legge federale del 3 ottobre 19752 sulla navigazione interna; visti gli articoli 2 e 7 della Convenzione del 10 maggio 18793 tra la Svizzera e il Granducato di Baden relativamente alla navigazione sul Reno da Neuhausen fin sotto a Basilea,
La presente ordinanza e il relativo allegato sono applicabili alla navigazione all’interno del territorio svizzero sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e il ponte stradale di Rheinfelden.
1 Sulla sezione del Reno definita all’articolo 1 sono applicabili nel tenore in vigore:
la parte prima, l’articolo 12.01 della parte seconda, la parte terza e gli allegati 1, 3, 6, 7, 8 e 10 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931;
il regolamento del 18 maggio 19942 per l’ispezione dei battelli del Reno;
l’Accordo europeo del 26 maggio 20004 sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna (ADN);
la parte II del regolamento del 2 giugno 20106 concernente il personale di navigazione sul Reno;
e.–g.7
le prescrizioni temporanee emanate in base ai regolamenti menzionati alle lettere a–c;
2 Le prescrizioni dell’allegato alla presente ordinanza che divergono dalle regole contenute nei regolamenti e nelle prescrizioni citati al capoverso 1 prevalgono su queste ultime.
1 RS 747.224.111
2 RS 747.224.131
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC dell’11 giu. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3409).
4 RS 0.747.208
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 2 nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6551).
6 Non pubblicato nella RU. Può essere consultato gratuitamente presso l’Ufficio federale dei trasporti, Mühlestrasse 6, 3063 Ittigen oppure sul sito Internet: www.bav.admin.ch > Diritto > Altre basi giuridiche e prescrizioni > Accordi internazionali > Regolamento concernente il personale di navigazione sul Reno. Estratti possono essere chiesti presso l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), Vendita di pubblicazioni federali, 3003 Berna (www.bundespublikationen.ch).
7 Abrogate dal n. II dell’O del DATEC del 9 feb. 2009, con effetto dal 1° dic. 2009 (RU 2009 1271).
8 Abrogata dal n. II dell’O del DATEC del 9 feb. 2009, con effetto dal 1° dic. 2009 (RU 2009 1271).
9 Abrogata dal n. I dell’O del DATEC dell’11 giu. 2010, con effetto dal 1° lug. 2010 (RU 2010 3411).
1 Le questioni riguardanti le imbarcazioni minute sono di competenza dei Cantoni quando non siano regolate dagli atti menzionati nell’articolo 2 o nell’allegato alla presente ordinanza.
2 Per navigazione con imbarcazioni minute si intende la navigazione con le imbarcazioni di cui al paragrafo 1.01 lettera m del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931.
3 Le prescrizioni della presente ordinanza che divergono da quelle dell’ordinanza dell’8 novembre 19782 sulla navigazione interna prevalgono su quest’ultima.
1 L’esercizio di traghetti è soggetto ad autorizzazione.
2 L’autorizzazione è rilasciata previa consultazione delle autorità tedesche dalle autorità cantonali competenti del luogo, se le condizioni necessarie sono soddisfatte.
Le navi delle autorità non soggiacciono alle disposizioni degli atti menzionati all’articolo 2 né a quelle dell’allegato alla presente ordinanza, nella misura in cui ciò sia necessario all’espletamento di compiti amministrativi.
1 Se non è disposto altrimenti, sono riconosciuti ai sensi della presente ordinanza anche i seguenti documenti rilasciati dalle autorità competenti:
i certificati d’ispezione, i permessi, gli attestati e le altre autorizzazioni che sono stati rilasciati per il Reno a valle del ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea in conformità delle prescrizioni enunciate all’articolo 2, nonché,
le licenze di navigazione di cui all’articolo 13 della legge federale del 3 ottobre 19751 sulla navigazione interna e le ammissioni di cui all’articolo 14.01 dell’ordinanza della Commissione internazionale della navigazione del 17 marzo 19762 per la navigazione sul lago di Costanza.
2 Il capoverso 1 non è applicabile alle autorizzazioni per viaggi unici.
1 RS 747.201
2 RS 747.223.1
1 I Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Argovia sono incaricati, ciascuno per il proprio territorio, dell’esecuzione della presente ordinanza, fatta riserva per le disposizioni che seguono. Essi designano le autorità competenti.
2 Per l’esecuzione del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931 è prescritto in particolare:
le prescrizioni di portata generale emanate dalle autorità cantonali nell’ambito dell’articolo 1.22 numeri 1 e 2 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993 devono essere pubblicate e comunicate all’Ufficio federale dei trasporti2;
è salva la facoltà dell’Ufficio federale dei trasporti di emanare prescrizioni temporanee adottate in conformità dell’articolo 1.22 numero 3 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993.
3 Per l’esecuzione del regolamento del 18 maggio 19943 per l’ispezione dei battelli del Reno è prescritto in particolare che:
l’autorità competente di cui all’articolo 2.01 del regolamento del 18 maggio 1994 per l’ispezione dei battelli del Reno sono i Porti Renani Svizzeri;
è salva la facoltà dell’Ufficio federale dei trasporti di emanare prescrizioni temporanee adottate in conformità dell’articolo 1.06 del regolamento del 18 maggio 1994 per l’ispezione dei battelli del Reno.5
4 Per l’esecuzione dell’ADN6 è prescritto in particolare che:
i Porti Renani Svizzeri sono incaricati dell’esecuzione dell’ADN, fatte salve le prescrizioni della lettera b;
l’autorità competente ai sensi dei seguenti numeri dell’ADN è:
l’Ufficio federale dei trasporti per i numeri:
(organismo di controllo, società di classificazione)
1.15.2.7
2 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni (RU 2004 4937). Di detta mod. è stato tenuto conto in tutto il presente testo.
3 RS 747.224.131
4 Nuovo testo giusta il n. I 9 dell’O del DATEC del 22 nov. 2007 concernente gli adeguamenti connessi all’istituzione dei Porti Renani Svizzeri, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7069).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 9 giu. 2005, in vigore dal 1° gen. 2006 (RU 2005 4921).
6 RS 0.747.208
7 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 2 mar. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 1019).
8 Abrogato dal n. I dell’O del DATEC dell’11 giu. 2010, con effetto dal 1° lug. 2010 (RU 2010 3411).
Le autorità cantonali possono far rimuovere a spese dei proprietari o delle persone responsabili gli ostacoli causati dalla navigazione quando questi non lo facciano entro un termine ragionevole che è stato loro impartito. In caso di pericolo imminente, le autorità possono rinunciare a impartire detto termine.
L’ordinanza del 2 aprile 19981 sulla messa in vigore del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno tra Basilea e Rheinfelden è abrogata.
1 [RU 1998 1650, 1999 1570, 2000 3008]
(art. 1, 2 cpv. 2, 3 cpv. 1 e 5)
Sezione 1: Prescrizioni particolari per la sezione del Reno compresa fra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e il ponte stradale di Rheinfelden
1 Le dimensioni delle navi, dei convogli spinti e delle navi accoppiate non devono superare i 110 m di lunghezza e gli 11,45 m di larghezza tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e il ponte stradale di Rheinfelden. Il pescaggio massimo autorizzato delle navi è di 3,20 m.
2 In deroga al capoverso 1, la larghezza massima autorizzata sulla sezione del Reno compresa tra l’avamporto a monte della conca di Birsfelden e l’avamporto a valle della conca di Augst come pure sulla sezione compresa tra l’avamporto a monte della conca di Augst e il ponte stradale di Rheinfelden è di 22,90 m.
3 Tenuto conto delle prescrizioni particolari di cui agli articoli 9a e 9b, la lunghezza massima autorizzata delle navi e dei convogli spinti sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e l’avamporto a valle della conca di Augst è di 135 m.
4 Sulle navi con lunghezza superiore a 86 m, la timoneria deve trovarsi nel terzo poppiero e la nave deve essere manovrata da questa posizione.
5 L’autorità competente può rilasciare autorizzazioni derogatorie vincolate a condizioni particolari.
1 Sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e il ponte-strada di Rheinfelden le navi, ad eccezione delle imbarcazioni minute sprovviste di mezzi di propulsione meccanica devono, senza pregiudizio dell’articolo 6.20 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931, navigare il più possibile al centro della corrente per non danneggiare le rive e per evitare gli effetti nocivi dei risucchi e delle onde.
2 Le imbarcazioni minute con mezzi propri di propulsione meccanica devono adattare la loro velocità soprattutto quando accostano e salpano, affinché nessuno venga inutilmente disturbato, ostacolato o esposto a pericolo, né subisca alcun danno.
1 La navigazione delle imbarcazioni grandi e minute è vietata sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e l’avamporto a valle della conca di Birsfelden quando il livello dell’acqua raggiunge o supera i 7,90 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle.
2 La navigazione delle imbarcazioni minute è vietata sulla sezione del Reno compresa tra l’avamporto a monte della conca di Birsfelden e il ponte stradale di Rheinfelden quando il livello dell’acqua raggiunge o supera i 7,90 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle; la navigazione delle grandi imbarcazioni è vietata quando il livello dell’acqua raggiunge o supera gli 8,20 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle.
3 L’autorità competente può concedere deroghe per l’area portuale e i luoghi di trasbordo.
1 Sono vietati lo sci nautico, il surf, le moto d’acqua (natanti designati come Personal Water Craft quali lo «scooter d’acqua», il «bob d’acqua», la «jetbike» o lo «jetski» e simili), il traino di mezzi rimorchiati (ad es. «banana boats»), il rimorchio di aquiloni, paracaduti ascensionali e simili nonché l’impiego di mezzi rimorchiati senza persone a bordo.
2 In deroga al capoverso 1, l’autorità competente può autorizzare la pratica dello sci nautico su sezioni appositamente segnalate e alla velocità massima di 40 km/h. La segnalazione avviene mediante le tavole E 17 di cui all’allegato 7 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931.
3 La pratica dello sci nautico sulle sezioni di cui al capoverso 2 è autorizzata solo:
nel periodo compreso tra il sorgere e il calar del sole, a meno che non siano indicati determinati orari su cartelli supplementari aggiunti alle tavole E 17 dell’allegato 7 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993, e
se la visibilità è superiore ai 1000 m.
4 Il conduttore dell’imbarcazione e lo sciatore nautico devono evitare che il loro passaggio o le onde e i risucchi da essi provocati:
ostacolino la navigazione, mettano in pericolo le altre imbarcazioni e i bagnanti o arrechino disturbi maggiori di quanto determinato dalle circostanze, e
danneggino altre imbarcazioni, la riva, le installazioni e le opere situate sulla via navigabile, gli impianti galleggianti o fissi, gli impianti di segnalamento o la vegetazione riparia.
A tale scopo i conduttori delle imbarcazioni devono ridurre adeguatamente la velocità dei loro mezzi e mantenere al loro passaggio una distanza sufficiente di 10 m al minimo.
Gli sciatori nautici devono mantenersi entro i limiti della scia lasciata dal natante rimorchiatore nel passare davanti ad altre imbarcazioni, galleggianti o bagnanti.
5 Il conduttore del natante rimorchiante può trainare uno sciatore nautico solo se a bordo del natante si trova un persona idonea incaricata di sorvegliare lo sciatore nautico. Questa persona assiste il conduttore e sorveglia lo sciatore nautico e il percorso che egli deve seguire.
Un esemplare aggiornato della presente ordinanza deve trovarsi a bordo di ogni nave, ad eccezione delle imbarcazioni minute e delle chiatte a spinta; è ammesso pure un esemplare consultabile in ogni momento mediante un supporto elettronico.
Sezione 2: Prescrizioni particolari per la navigazione sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e l’avamporto a valle della conca di Birsfelden
1 Per poter effettuare operazioni di rimorchio, le navi munite di un mezzo di propulsione meccanica devono corrispondere alle esigenze fissate ai paragrafi 16.05 e 16.07 del regolamento del 18 maggio 19941 per l’ispezione dei battelli del Reno, e i Porti Renani Svizzeri devono aver eseguito con esito positivo una corsa di prova.
2 Le operazioni di rimorchio sono ammesse con una sola unità rimorchiata..
1 RS 747.224.131
1 È vietato navigare in formazione di navi affiancate.
2 L’autorità competente può, in casi particolari, concedere deroghe.
1 È vietato il sorpasso, tranne il sorpasso delle imbarcazioni minute.
2 Le imbarcazioni minute, i battelli per passeggeri che navigano in direzione ascendente, i rimorchiatori e i rimorchiatori a spinta che navigano senza unità rimorchiate e le navi delle autorità possono effettuare sorpassi a condizione che la sicurezza del traffico non ne risulti compromessa.
Le navi munite di un mezzo di propulsione meccanica e i convogli rimorchiati o spinti devono raggiungere una velocità minima di 4 km/h rispetto alla riva in direzione ascendente, senza pregiudizio del paragrafo 6.20 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931.
Art. 9a Prescrizioni particolari concernenti le navi e i convogli spinti la cui lunghezza è superiore a 110 m, per la navigazione compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e l’avamporto a valle della conca di Augst
1 Le navi e i convogli spinti la cui lunghezza è superiore a 110 m possono navigare tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» a Basilea e l’avamporto a valle della conca di Augst soltanto se soddisfano le condizioni di cui ai capoversi 2–4 e se sono manovrate da un titolare della patente del Reno superiore riconosciuto come pilota dalle competenti autorità.
2 La navigazione può essere effettuata solo di giorno e con buona visibilità.
3 Prima dell’inizio di ogni navigazione, il pilota deve essere istruito dal conduttore sull’impiego degli strumenti di navigazione. A questo riguardo devono essere verificati in particolare i dispositivi del timone d’emergenza e i collegamenti tramite interfono.
4 Durante la navigazione, il timoniere deve poter sempre sorvegliare e azionare i dispositivi di indicazione, sorveglianza e azionamento necessari per la conduzione del battello.
5 Le navi e i convogli spinti di cui al capoverso 1 devono raggiungere in direzione ascendente, con la propria propulsione, una velocità minima di 6 km/h rispetto alla riva. L’impiego di propulsori ausiliari come i propulsori di prua, al fine di raggiungere la velocità minima, non è consentito. Se tale velocità minima non può essere raggiunta, si deve ricorrere a un rimorchio di rinforzo.
6 In direzione discendente, il tunnel dell’elica e le pale del timone devono trovarsi sempre completamente sott’acqua.
Art. 9b Lunghezze consentite di navi e convogli spinti, la cui lunghezza è superiore a 110 m, a dipendenza del livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle
1 Per le navi e i convogli spinti di cui all’articolo 9a capoverso 1, la navigazione è vietata sia in direzione ascendente sia discendente se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle è superiore a 6,70 m.
2 Se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle è inferiore a 6,70 m, per le navi è consentita in linea di principio, sia in direzione ascendente sia discendente, una lunghezza massima di 125 m.
3 Per le navi la cui lunghezza è compresa tra 125 m e 135 m al massimo, la navigazione è consentita fino a un livello dell’acqua pari a 6,00 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle solo con un’autorizzazione particolare dei Porti Renani Svizzeri. Questa autorizzazione, valida per 5 anni al massimo, viene rilasciata su domanda alle condizioni seguenti:
i Porti Renani Svizzeri hanno eseguito con esito positivo una corsa di prova;
non vengono trasportate merci pericolose ai sensi dell’Accordo europeo del 26 maggio 20001 sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna (ADN).
4 Se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle è inferiore a 6,20 m, per i convogli spinti è consentita, in direzione ascendente, una lunghezza massima di 185 m. Se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle è superiore a 6,20 m, la lunghezza massima consentita in direzione ascendente è di 125 m.
5 Ai convogli spinti la cui lunghezza massima consentita è di 185 m e che ricorrono a un rimorchio di rinforzo è consentito navigare in direzione ascendente fino a un livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle pari a 6,50 m.
6 In direzione discendente, la lunghezza massima dei convogli spinti non deve superare 125 m.
1 RS 0.747.208
Art. 10 Rimorchio di rinforzo sulla sezione compresa tra i ponti «Mittlere Rheinbrücke» e «Eisenbahnbrücke» a Basilea
1 Le navi ascendenti che devono essere munite d’una segnaletica supplementare in conformità dell’articolo 3.14 numeri 1 a 3 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931, possono navigare sulla sezione del Reno compresa tra i ponti «Mittlere Rheinbrücke» e «Eisenbahnbrücke» a Basilea soltanto con un rimorchio di rinforzo. Sono dispensate da quest’obbligo le navi che non sono cariche e le navi a doppio scafo conformemente ai numeri 9.1.0.80 a 9.1.0.99 e 9.3.2 a 9.3.2.99 ADN2.
2 Se il livello d’acqua raggiunge o supera i 7,00 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle, le navi e i convogli spinti da un solo motore devono munirsi d’un rimorchio di rinforzo per poter navigare sulla sezione del Reno compresa tra i ponti «Mittlere Rheinbrücke» e «Eisenbahnbrücke» a Basilea. Le navi utilizzate come rimorchio di rinforzo devono essere spinte da più motori.
3 Secondo il capoverso 2 sono dispensati dal rimorchio di rinforzo le navi che non sono cariche, le motonavi e motocisterne a un solo motore nonché i convogli spinti, a condizione che essi abbiano a disposizione una potenza motrice di 1,47 kW per tonnellata di carico.
2 RS 0.747.208
Art. 10bis Prescrizioni supplementari sulla sezione compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» e l’avamporto a valle della conca di Birsfelden
1 Nel caso in cui la parte II del regolamento del 2 giugno 20101 concernente il personale di navigazione sul Reno prescriva un equipaggio minimo di due persone per le navi, la seconda persona deve trovarsi nella timoneria in caso di navigazione ascendente o discendente sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» e l’avamporto a valle della conca di Birsfelden.
2 Sulle navi per le quali la parte II del regolamento del 2 giugno 2010 concernente il personale di navigazione sul Reno prescrive un equipaggio minimo comprendente più di due persone, una seconda persona deve trovarsi nella timoneria e una terza persona al posto di ormeggio, sia in direzione ascendente sia discendente, sulla sezione del Reno compresa tra il ponte «Mittlere Rheinbrücke» e l’avamporto a valle della conca di Birsfelden; la terza persona funge da vedetta ed è collegata con il conduttore del battello o del convoglio tramite interfono.
3 In questo contesto, i titolari d’una patente del Reno superiore, che sono riconosciuti come piloti dalle competenti autorità, non sono considerati membri dell’equipaggio minimo.
1 Non pubblicato nella RU (vedi RS 747.224.121).
1 La navigazione in direzione ascendente è permessa soltanto tra le ore 5 e le ore 22.
2 La navigazione in direzione discendente è permessa soltanto tra le ore 5 e le ore 22 alle navi, ai convogli spinti e alle navi accoppiate la cui lunghezza massima è di 110 m, se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle non supera i 6,50 m. L’autorità competente può concedere deroghe.
3 Se il livello dell’acqua al limnimetro di Basilea-Rheinhalle supera i 6,50 m, la navigazione in direzione discendente è permessa solo mezz’ora prima del sorgere fino a mezz’ora dopo il calar del sole.
4 In casi eccezionali e di bisogno accertato, l’autorità competente può concedere deroghe alle restrizioni alla navigazione di cui ai capoversi 1–3.
5 Le restrizioni alla navigazione di cui ai capoversi 1–3 non si applicano alle navi che effettuano escursioni giornaliere, ai rimorchiatori e ai rimorchiatori a spinta che navigano senza unità rimorchiate e alle imbarcazioni minute.
Sezione 3: Prescrizioni particolari per gli impianti di navigazione nelle conche di Birsfelden e di Augst
1 È vietato entrare e uscire contemporaneamente dagli avamporti delle conche (ad Augst si tratta della via d’acqua compresa tra l’imbocco dell’Ergolz e la porta a monte della conca nonché della via d’acqua compresa tra il canale di fuga dalla porta a valle della conca fino al suo imbocco).
2 Le navi che escono dagli avamporti delle conche hanno la precedenza.
3 Se una luce rossa è accesa in direzione ascendente al km 162,13 sull’isola di trasbordo di idrocarburi situata sulla riva sinistra del Reno, è vietata l’entrata a tutte le navi nell’avamporto a monte della conca di Birsfelden.
4 Se una luce rossa è accesa in direzione ascendente al km 154,86 presso l’impianto di segnalamento situato sulla riva sinistra a monte dell’imbocco dell’Ergolz, è vietata l’entrata a tutte le navi nell’avamporto a monte della conca di Augst.
1 Dopo l’uscita dalla conca di Birsfelden fino al km 162,00, le navi ascendenti devono tenere la riva destra dell’idrovia.
2 L’inizio della sezione in cui è prescritta la rotta da seguire è indicata presso la testa a monte della conca di Birsfelden mediante la segnaletica dell’idrovia B. 3 a (allegato 7) del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931.
3 La fine della sezione in cui è prescritta la rotta da seguire è indicata sulla riva destra del Reno al km 162,00 mediante la segnaletica dell’idrovia E. 11 (allegato 7) del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993.
4 Le navi ascendenti che escono dalla conca di Birsfelden devono assicurarsi che nessuna nave discendente risulti disturbata dalla loro manovra, prima di dirigersi verso gli impianti di trasbordo situati sulla parte sinistra del Reno.
5 I capoversi 1 e 4 non sono applicabili alle navi ascendenti che intendono accostare agli impianti di trasbordo situati nella zona delle gru vicino all’uscita dell’avamporto a monte della conca.
1 Dopo l’uscita dalla conca di Augst fino al km 154,46 (traghetti Herten-Kaiseraugst), le navi ascendenti devono tenere la riva destra dell’idrovia.
2 L’inizio della sezione in cui è prescritta la rotta da seguire è indicata presso la testa a monte della conca di Augst mediante la segnaletica dell’idrovia B. 3 a (allegato 7) del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19931.
3 La fine della sezione in cui è prescritta la rotta da seguire è indicata sulla riva destra del Reno al km 154,46 (pontile traghetti) mediante la segnaletica dell’idrovia E. 11 (allegato 7) del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 19932.
2 RS 747.224.111
1 A Birsfelden e ad Augst, le concate possono avvenire tra le ore 5 e le ore 21.
2 Le navi che stazionano negli avamporti di Birsfelden e che sono pronte per la concata alla fine delle ore regolamentari possono ancora passare la conca.
3 Hanno diritto di entrare negli avamporti della conca di Birsfelden soltanto le navi che hanno intenzione di passare la conca rispettando il loro ordine di concata.
4 Le navi ascendenti e discendenti devono annunciare al capo della conca il loro orario di arrivo approssimativo.
Art. 16 Concata al di fuori delle ore di esercizio delle conche
1 Le navi che devono passare la conca al di fuori delle ore regolamentari devono essere annunciate al capo della conca entro le ore 19 al più tardi.
2 L’annuncio non è più valido se l’ora indicata è superata di più di mezz’ora.
3 Se il viaggio in vista della concata annunciata non ha luogo o è interrotto, l’annuncio deve essere immediatamente annullato.
1 Le navi possono accostare o stazionare all’interno degli avamporti della conca di Birsfelden soltanto con l’autorizzazione del capo della conca; la ripresa della navigazione deve essere segnalata al capo della conca, precisando l’ora della partenza.
2 L’accostamento e lo stazionamento delle navi all’interno degli avamporti di Augst è vietato. Da questo divieto sono escluse:
le navi passeggeri che fanno regolarmente scalo al pontile situato nei pressi dell’uscita a monte dell’avamporto;
le imbarcazioni minute che annunciano la loro entrata nella conca (annuncio presso il servizio competente della conca e della centrale elettrica); nonché
le imbarcazioni minute che utilizzano la rampa di passaggio nell’avamporto a valle.
3 Negli avamporti delle conche di Birsfelden e di Augst è vietato fare uso dei mezzi di propulsione meccanica delle navi ormeggiate.
Per certe navi, l’autorità competente può consentire l’accesso alle sezioni chiuse alla navigazione.
Sezione 4: Prescrizioni per le rade tra Basilea e Rheinfelden
La rada di Birsfelden/Au si estende sulla riva sinistra dal km 159,20 al km 162,74.
La seguente area di stazionamento è assegnata alle navi che non sono tenute ad issare un segnale conformemente all’articolo 3.14 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993:
Area di stazionamento «Kantine», sulla riva sinistra, dal km 160,73 al km 161,09.
Art. 21 Area di stazionamento per le navi trasportanti determinate materie infiammabili
La seguente area di stazionamento è assegnata alle navi che sono tenute ad issare un segnale conformemente all’articolo 3.14 numero 1 del regolamento di polizia per la navigazione sul Reno del 1° dicembre 1993:
Area di stazionamento «Waldhaus», sulla riva sinistra, dal km 161,10 al km 161,25.
Art. 22 Disposizione delle navi sulle aree di stazionamento e presso gli impianti di trasbordo
Se il livello dell’acqua supera i 7,90 m al limnimetro di Basilea-Rheinhalle, su tutta la distesa della rada possono stazionare solo tre navi una di fianco all’altra.
Art. 23 Disposizione delle navi all’isola di trasbordo di idrocarburi al km 160,38 e al km 162,13, riva sinistra
1 Agli impianti di trasbordo di idrocarburi situati sulla riva sinistra al km 160,38 e al km 162,13, le navi cisterna non possono stazionare su più di una larghezza. Per stazionare su due larghezze, è richiesta un’autorizzazione speciale rilasciata dai Porti Renani Svizzeri.
2 Alle isole di trasbordo al km 160,38 e al km 162,13, tanto dalla parte della riva che dalla parte del fiume, le navi cisterna non possono in alcun caso stazionare a più di una larghezza. Finché ad uno degli impianti di trasbordo di idrocarburi situati sulla riva di cui al capoverso 1 le navi cisterna stazionano a due, lo stazionamento a quest’isola di trasbordo lato terra è proibito per qualsiasi nave.
Art. 24 Impianto di trasbordo all’imbocco dell’avamporto a monte della conca di Birsfelden, riva sinistra
1 All’impianto di trasbordo all’imbocco dell’avamporto a monte della conca di Birsfelden, le navi possono stazionare soltanto ad una larghezza.
2 A questo impianto di trasbordo, le navi devono accostare con la prua rivolta a monte.
1 Aggiornato dal n. II dell’O del DATEC del 9 giu. 2005 (RU 2005 4921), dal n. I dell’O del DATEC del 20 nov. 2006 (RU 2006 4803), dal n. I 9 dell’O del DATEC del 22 nov. 2007 concernente gli adeguamenti connessi all’istituzione dei Porti Renani Svizzeri (RU 2007 7069), dal n. I dell’O del DATEC dell’11 giu. 2010 gen. 2011 (RU 2010 3409), dai n. II delle O del DATEC del 2 nov. 2012 (RU 2012 6551) e 2 mar. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 1019 1173).
RU 2003 26
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 2 mar. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 1019).2 RS 747.2013 RS 0.747.224.32
Verordnung des UVEK über die Geltung von rheinschifffahrtspolizeilichen Vorschriften auf der Rheinstrecke Basel-Rheinfelden1
vom 26. September 2002 (Stand am 1. April 2018)
gestützt auf Artikel 28 Absatz 1 des Bundesgesetzes vom 3. Oktober 19752 über die Binnenschifffahrt, in Ausführung der Artikel 2 und 7 der Übereinkunft vom 10. Mai 18793 zwischen der Schweiz und dem Grossherzogtum Baden betreffend den Wasserverkehr auf dem Rhein von Neuhausen bis unterhalb Basel,
Diese Verordnung und die dazugehörende Anlage gelten innerhalb des schweizerischen Hoheitsgebietes für die Schifffahrt auf dem Rhein zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und der Strassenbrücke Rheinfelden.
1 Auf der in Artikel 1 bestimmten Rheinstrecke finden in der jeweils geltenden Fassung Anwendung:
der erste Teil, § 12.01 des zweiten Teils, der dritte Teil und die Anlagen 1, 3, 6, 7, 8 und 10 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931;
die Rheinschiffsuntersuchungsordnung vom 18. Mai 19942;
das Europäische Übereinkommen vom 26. Mai 20004 über die internationale Beförderung von gefährlichen Gütern auf Binnenwasserstrassen (ADN);
Teil II der Verordnung vom 2. Juni 20106 über das Schiffspersonal auf dem Rhein;
die auf Grund der in den Buchstaben a–c genannten Verordnungen erlassenen Anordnungen vorübergehender Art;
2 Soweit jedoch die zu dieser Verordnung gehörende Anlage abweichende Bestimmungen enthält, gehen diese den Regeln der in Absatz 1 genannten Verordnungen vor.
2 SR 747.224.131
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 11. Juni 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3409).
4 SR 0.747.208
5 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 2. Nov. 2012, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 6551).
6 Der Text dieser Verordnung wird nicht in der AS veröffentlicht. Er kann beim Bundesamt für Verkehr, Mühlestrasse 6, 3063 Ittigen gratis eingesehen oder auf der Internetseite www.bav.admin.ch > Rechtliches > Weitere Rechtsgrundlagen und Vorschriften > Internationale Vereinbarungen > Verordnung über das Schiffspersonal auf dem Rhein abgerufen werden. Separatdrucke sind beim BBL, Verkauf Bundespublikationen, 3003 Bern (www.bundespublikationen.admin.ch) erhältlich.
7 Aufgehoben durch Ziff. II der V des UVEK vom 9. Febr. 2009, mit Wirkung seit 1. Dez. 2009 (AS 2009 1271).
8 Aufgehoben durch Ziff. II der V des UVEK vom 9. Febr. 2009, mit Wirkung seit 1. Dez. 2009 (AS 2009 1271).
9 Aufgehoben durch Ziff. I der V des UVEK vom 11. Juni 2010, mit Wirkung seit 1. Juli 2011 (AS 2010 3411).
Art. 3 Kleinschifffahrt
1 Die Belange der Kleinschifffahrt werden, soweit sie nicht durch die in Artikel 2 aufgeführten Verordnungen oder durch die zu dieser Verordnung gehörende Anlage geregelt sind, durch die Kantone wahrgenommen.
2 Als Kleinschifffahrt gilt die Schifffahrt, die mit Kleinfahrzeugen gemäss Paragraph 1.01 Buchstabe m der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 ausgeübt wird.
3 Die gegenüber der Binnenschifffahrtsverordnung vom 8. November 19782 abweichenden Bestimmungen dieser Verordnung gehen vor.
Art. 4 Fähren
1 Der Betrieb von Fähren ist bewilligungspflichtig.
2 Die Bewilligung wird in Absprache mit den deutschen Behörden von der örtlich zuständigen kantonalen Behörde erteilt, wenn die dafür erforderlichen Voraussetzungen erfüllt sind.
Art. 5 Behördenfahrzeuge
Behördenfahrzeuge sind von den Vorschriften der in Artikel 2 genannten Verordnungen und der zu dieser Verordnung gehörenden Anlage befreit, soweit dies zur Erfüllung dienstlicher Aufgaben erforderlich ist.
Art. 6 Anerkennung von Zulassungen
1 Soweit nicht anders bestimmt, gelten ebenfalls nach dieser Verordnung als anerkannt die folgenden von den zuständigen Behörden erteilten:
Schiffsatteste, Erlaubnisse, Bescheinigungen und sonstige Zulassungen, die nach den in Artikel 2 genannten Vorschriften für den Rhein unterhalb der Mittleren Rheinbrücke in Basel;
Schiffsausweise nach Artikel 13 des Bundesgesetzes vom 3. Oktober 19751 über die Binnenschifffahrt und Zulassungen nach Artikel 14.01 der Verordnung vom 17. März 19762 über die Schifffahrt auf dem Bodensee.
2 Absatz 1 gilt nicht für Genehmigungen, die für einzelne Fahrten erteilt werden.
1 SR 747.201
2 SR 747.223.1
1 Die Kantone Basel-Stadt, Basel-Landschaft und Aargau sind, jeder für sein Hoheitsgebiet, unter Vorbehalt der folgenden Bestimmungen mit dem Vollzug dieser Verordnung beauftragt. Sie bezeichnen die dafür zuständige Behörde.
2 Für den Vollzug der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 gelten insbesondere:
Die von den kantonalen Behörden im Rahmen von § 1.22 Nummern 1 und 2 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 getroffenen allgemein verbindlichen Anordnungen sind zu veröffentlichen und dem Bundesamt für Verkehr2 mitzuteilen.
Der Erlass von Anordnungen vorübergehender Art nach § 1.22 Nummer 3 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 bleibt dem Bundesamt für Verkehr vorbehalten.
3 Für den Vollzug der Rheinschiffsuntersuchungsordnung vom 18. Mai 19943 gilt insbesondere:
Zuständige Behörde im Sinne von § 2.01 der Rheinschiffsuntersuchungsordnung vom 18. Mai 1994 sind die Schweizerischen Rheinhäfen.
Der Erlass von Anordnungen vorübergehender Art nach § 1.06 der Rheinschiffsuntersuchungsordnung vom 18. Mai 1994 bleibt dem Bundesamt für Verkehr vorbehalten.5
4 Für den Vollzug des ADN6 gelten insbesondere folgende Zuständigkeiten:
Mit Ausnahme der in Buchstabe b aufgeführten Behörde sind die Schweizerischen Rheinhäfen mit dem Vollzug des ADN beauftragt.
Zuständige Behörde im Sinn der folgenden Nummern des ADN ist:
2 Die Bezeichnung der Verwaltungseinheit wurde in Anwendung von Art. 16 Abs. 3 der Publikationsverordnung vom 17. Nov. 2004 (AS 2004 4937) angepasst. Diese Änd. ist im ganzen Erlass berücksichtigt.
3 SR 747.224.131
4 Fassung gemäss Ziff. I 9 der V des UVEK vom 22. Nov. 2007 über Anpassungen im Zusammenhang mit der Gründung der Schweizerischen Rheinhäfen, in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 7069).
5 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 9. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2006 (AS 2005 4921).
6 SR 0.747.208
7 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 2. März 2018, in Kraft seit 1. April 2018 (AS 2018 1019).
8 Aufgehoben durch Ziff. I der V des UVEK vom 11. Juni 2010, mit Wirkung seit 1. Juli 2011 (AS 2010 3411).
Art. 8 Beseitigung von Schifffahrtshindernissen
Die kantonalen Behörden sind berechtigt, durch die Schifffahrt verursachte Hindernisse auf Kosten des Eigentümers oder des Verursachers zu beseitigen, wenn dieser innerhalb einer ihm angesetzten angemessenen Frist das Hindernis nicht beseitigt. Wenn Gefahr im Verzuge ist, kann die Behörde auf Einräumung einer Erfüllungsfrist verzichten.
Die Verordnung vom 2. April 19981 über die Inkraftsetzung der Schifffahrtspolizeiverordnung Basel–Rheinfelden wird aufgehoben.
1 [AS 1998 1650, 1999 1570, 2000 3008]
(Art. 1, 2 Abs. 2, 3 Abs. 1 und 5)
Abschnitt 1: Besondere Vorschriften für die Strecke zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und der Strassenbrücke Rheinfelden
Art. 1 Allgemeine Vorschriften für die Fahrt
1 Die Abmessungen von Fahrzeugen, Schubverbänden und gekuppelten Fahrzeugen dürfen zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und der Strassenbrücke Rheinfelden 110 m Länge und 11.45 m Breite nicht überschreiten. Die höchstzulässige Tauchtiefe der Fahrzeuge beträgt 3.20 m.
2 Abweichend davon beträgt die höchstzulässige Breite auf dem Abschnitt zwischen oberem Schleusenvorhafen Birsfelden und unterem Schleusenvorhafen Augst sowie zwischen oberem Schleusenvorhafen Augst und der Strassenbrücke Rheinfelden 22.90 m.
3 Unter Berücksichtigung der besonderen Vorschriften der Artikel 9a und 9b, darf die höchstzulässige Länge von Fahrzeugen und Schubverbänden auf dem Abschnitt zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und dem unteren Schleusenvorhafen Augst bis zu 135 m betragen.
4 Bei Fahrzeugen mit einer Länge von mehr als 86 m muss sich das Steuerhaus im hinteren Drittel des Fahrzeugs befinden und das Fahrzeug muss von dort aus gesteuert werden.
5 Die zuständige Behörde kann unter Festlegung von besonderen Bedingungen Ausnahmebewilligungen erteilen.
Art. 2 Vermeidung von Sogwirkung und Wellenschlag
1 Auf der Strecke zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und der Strassenbrücke Rheinfelden haben die Fahrzeuge, ausgenommen Kleinfahrzeuge ohne eigene Triebkraft, unbeschadet des Paragraphen 6.20 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 zur Schonung der Ufer möglichst in der Mitte des Stromes zu fahren, um schädliche Sogwirkungen und Wellenschlag zu vermeiden.
2 Kleinfahrzeuge mit eigener Triebkraft haben ihre Geschwindigkeit insbesondere beim An- und Ablegen so einzurichten, dass niemand unnötig gestört, behindert, gefährdet oder geschädigt wird.
Art. 3 Fahrverbot bei Hochwasser
1 Auf der Strecke Mittlere Rheinbrücke in Basel bis unterer Schleusenvorhafen Birsfelden ist die Gross- und Kleinschifffahrt bei Erreichen oder Überschreiten des Wasserstandes am Pegel Basel-Rheinhalle von 7.90 m verboten.
2 Auf der Strecke oberer Schleusenvorhafen Birsfelden bis Strassenbrücke Rheinfelden ist die Kleinschifffahrt bei Erreichen oder Überschreiten des Wasserstandes am Pegel Basel-Rheinhalle von 7.90 m, die Grossschifffahrt bei Erreichen oder Überschreiten des Wasserstandes am Pegel Basel-Rheinhalle von 8.20 m verboten.
3 Die zuständige Behörde kann für den Bereich von Hafen- und Umschlagsanlagen Ausnahmen zulassen.
Art. 4 Besondere Wassersportarten
1 Das Wasserskilaufen, das Wellenbrettfahren, das Fahren mit Wassermotorrädern (Kleinfahrzeuge, die als Personal Water Craft wie «Wasserbob», «Wasserscooter», «Jetbike» oder «Jetski» bezeichnet werden oder sonstige gleichartige Fahrzeuge), das Schleppen von Schleppgeräten (z. B. «Bananaboats»), das Schleppen von Flugdrachen, Drachenfallschirmen und ähnlichen Geräten sowie die Verwendung unbemannter Schleppgeräte sind verboten.
2 Abweichend von Absatz 1 kann die zuständige Behörde das Wasserskilaufen auf entsprechend gekennzeichneten Wasserflächen bis zu einer Höchstgeschwindigkeit von 40 km/h zulassen. Die Kennzeichnung erfolgt mit den Tafelzeichen E. 17 der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931.
3 Das Fahren auf den nach Absatz 2 zugelassenen Wasserflächen ist nur zulässig:
in der Zeit von Sonnenaufgang bis Sonnenuntergang, sofern nicht durch zusätzliche Schilder zu den Tafelzeichen E. 17 der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 bestimmte Zeiten festgesetzt sind und
bei Wetter mit einer Sicht von mehr als 1000 m.
4 Fahrzeugführer und Wasserskiläufer dürfen durch ihre Fahrweise oder durch die Erzeugung von Wellenschlag oder Sogwirkung nicht:
die übrige Schifffahrt behindern und andere Verkehrsteilnehmer sowie Badende gefährden oder mehr als nach den Umständen unvermeidbar behindern und belästigen;
andere Fahrzeuge, Ufer, Regelungsbauwerke, schwimmende oder feste Anlagen, Schifffahrtszeichen oder die Ufervegetation beschädigen.
Die Fahrzeugführer haben dazu die Geschwindigkeit der Fahrzeuge im erforderlichen Mass zu verringern und bei der Vorbeifahrt einen ausreichenden Abstand, der 10 m nicht unterschreiten darf, einzuhalten.
Wasserskiläufer müssen sich während der Vorbeifahrt an Fahrzeugen, Schwimmkörpern oder Badenden im Kielwasser des schleppenden Fahrzeugs halten.
5 Fahrzeugführer dürfen nur dann einen Wasserskiläufer schleppen, wenn das Fahrzeug mit einer weiteren geeigneten Person als Beobachter besetzt ist. Diese Person hat zur Unterrichtung des Fahrzeugführers den Wasserskiläufer und die von diesem zu befahrende Strecke zu beobachten.
Art. 5 Mitführen der Verordnung
An Bord eines jeden Fahrzeugs, ausgenommen Kleinfahrzeuge und Schubleichter, muss sich ein Abdruck dieser Verordnung, der auch eine auf elektronischem Wege jederzeit lesbare Textfassung sein darf, in ihrer jeweils geltenden Fassung, befinden.
Abschnitt 2: Besondere Vorschriften für die Fahrt auf der Strecke zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und dem unteren Schleusenvorhafen Birsfelden
Art. 6 Schleppende Fahrzeuge
1 Fahrzeuge mit Maschinenantrieb dürfen nur dann zum Schleppen verwendet werden, wenn sie den §§ 16.05 und 16.07 der Rheinschiffsuntersuchungsordnung vom 18. Mai 19941 entsprechen und durch die Schweizerischen Rheinhäfen eine erfolgreiche Probefahrt durchgeführt wurde.
2 Das Schleppen ist nur mit einem Anhang erlaubt.
1 SR 747.224.131
Art. 7 Längsseits gekuppelte Fahrzeuge
1 Das Fahren längsseits gekuppelt ist verboten.
2 Die zuständige Behörde kann in besonderen Fällen Ausnahmen zulassen.
Art. 8 Überholen
1 Das Überholen, ausser von Kleinfahrzeugen, ist verboten.
2 Kleinfahrzeuge, zu Berg fahrende Fahrgastschiffe, einzeln fahrende Schlepp- oder Schubboote sowie Behördenfahrzeuge dürfen überholen, sofern dadurch die Sicherheit des Verkehrs nicht beeinträchtigt wird.
Art. 9 Mindestgeschwindigkeit
Fahrzeuge mit Maschinenantrieb sowie Schlepp- und Schubverbände müssen, unbeschadet des § 6.20 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931, in der Fahrt zu Berg eine Mindestgeschwindigkeit von 4 km/h, gegen das Ufer gemessen, erreichen.
Art. 9a Besondere Vorschriften für Fahrzeuge und Schubverbände mit einer Länge von mehr als 110 m für die Fahrt zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und dem unteren Schleusenvorhafen Augst
1 Fahrzeuge und Schubverbände, deren Länge 110 m überschreitet, dürfen zwischen der Mittleren Rheinbrücke in Basel und dem unteren Schleusenvorhafen Augst nur fahren, wenn sie die Bedingungen nach den Absätzen 2–4 erfüllen und von einem von der zuständigen Behörde als Lotsen anerkannten Inhaber des Hochrheinpatentes gesteuert werden.
2 Die Fahrt darf nur bei Tag und guter Sicht durchgeführt werden.
3 Vor jedem Fahrtantritt ist der Lotse durch den Schiffsführer in der Anwendung der Fahrinstrumente zu unterweisen. Dabei sind insbesondere die Notruderanlagen und die Sprechverbindungen zu überprüfen.
4 Die zur Führung des Schiffes notwendigen Anzeige-, Überwachungs- und Bedienungseinrichtungen müssen während der Fahrt durch den Rudergänger jederzeit überwacht und bedient werden können.
5 Die Fahrzeuge und Schubverbände nach Absatz 1 müssen in der Bergfahrt aus eigener Kraft eine Mindestgeschwindigkeit von 6 km/h, gegen das Ufer gemessen, erreichen. Die Zuhilfenahme von Hilfsantrieben wie Bugstrahleinrichtungen zur Erreichung der Mindestgeschwindigkeit ist nicht zulässig. Kann diese Mindestgeschwindigkeit nicht erreicht werden, so muss Schlepphilfe in Anspruch genommen werden.
6 In der Talfahrt müssen Propellertunnel und Ruderblätter jederzeit vollständig unter Wasser sein.
Art. 9b Zulässige Fahrzeug- und Schubverbandlängen für Fahrzeuge und Schubverbände mit einer Länge von mehr als 110 m in Abhängigkeit des Pegelstandes bei Basel-Rheinhalle
1 Fahrzeugen und Schubverbänden nach Artikel 9a Absatz 1 ist die Fahrt ab einem Wasserstand von 6.70 m am Pegel Basel-Rheinhalle sowohl zu Berg als auch zu Tal verboten.
2 Für Fahrzeuge gilt bis zu einem Wasserstand von 6.70 m am Pegel Basel-Rheinhalle sowohl in der Fahrt zu Berg als auch in der Fahrt zu Tal grundsätzlich eine höchstzulässige Länge von 125 m.
3 Fahrzeugen mit einer Länge von mehr als 125 m und bis höchstens 135 m ist die Fahrt bis zu einem Wasserstand von 6.00 m am Pegel Basel-Rheinhalle nur mit einer besonderen Bewilligung der Schweizerischen Rheinhäfen gestattet. Diese Bewilligung ist auf maximal 5 Jahre befristet und wird auf Antrag unter folgenden Bedingungen erteilt:
Es wurde durch die Schweizerischen Rheinhäfen erfolgreich eine Probefahrt durchgeführt.
Es werden keine gefährlichen Güter nach dem Europäischen Übereinkommen vom 26. Mai 20001 über die internationale Beförderung von gefährlichen Gütern auf Binnenwasserstrassen (ADN) befördert.
4 Für Schubverbände gilt bis zu einem Wasserstand von 6.20 m am Pegel Basel-Rheinhalle eine höchstzulässige Länge in der Fahrt zu Berg von 185 m. Ab einem Wasserstand von 6.20 m am Pegel Basel-Rheinhalle beträgt die höchstzulässige Länge in der Fahrt zu Berg 125 m.
5 Schubverbänden mit einer höchstzulässigen Länge von 185 m, die Schlepphilfe in Anspruch nehmen, ist die Fahrt zu Berg bis zu einem Wasserstand von 6.50 m am Pegel Basel Rheinhalle gestattet.
6 Schubverbände dürfen in der Fahrt zu Tal eine höchstzulässige Länge von 125 m nicht überschreiten.
Art. 10 Schlepphilfe auf der Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis oberhalb der Eisenbahnbrücke in Basel
1 Zu Berg fahrende Fahrzeuge, die die zusätzliche Bezeichnung nach § 3.14 Nummer 1–3 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 führen müssen, dürfen die Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis oberhalb der Eisenbahnbrücke in Basel nur mit Schlepphilfe befahren. Ausgenommen davon sind unbeladene Fahrzeuge und Doppelhüllenschiffe nach den Nummern 9.1.0.80–9.1.0.99 und 9.3.2–9.3.2.99 des ADN 2.
2 Erreicht oder übersteigt der Wasserstand am Pegel Basel-Rheinhalle 7.00 m, dürfen Fahrzeuge mit einmotorigem Antrieb sowie Schubverbände mit einmotorigem Antrieb die Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis oberhalb der Eisenbahnbrücke in Basel nur mit Schlepphilfe befahren. Das zur Schlepphilfe verwendete Fahrzeug muss über einen mehrmotorigen Antrieb verfügen.
3 Von der Schlepphilfepflicht nach Absatz 2 sind befreit: unbeladene Fahrzeuge, einmotorige Güter- und Tankmotorschiffe sowie Schubverbände, sofern pro geladene Tonne eine Antriebsleistung von 1.47 kW vorhanden ist.
2 SR 0.747.208
Art. 10bis Zusätzliche Vorschriften auf der Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis unterer Schleusenvorhafen Birsfelden
1 Auf Fahrzeugen, für die nach Teil II der Verordnung vom 2. Juni 20101 über das Schiffspersonal auf dem Rhein eine Mindestbesatzung von zwei Personen vorgeschrieben ist, hat sich auf der Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis unterer Schleusenvorhafen Birsfelden sowohl in der Fahrt zu Berg als auch in der Fahrt zu Tal die zweite Person im Steuerhaus aufzuhalten.
2 Auf Fahrzeugen, für die nach Teil II der Verordnung vom 2. Juni 2010 über das Schiffspersonal auf dem Rhein eine Mindestbesatzung von mehr als zwei Personen vorgeschrieben ist, hat sich auf der Strecke von der Mittleren Rheinbrücke bis unterer Schleusenvorhafen Birsfelden sowohl in der Fahrt zu Berg als auch in der Fahrt zu Tal eine zweite Person im Steuerhaus und eine dritte Person bei der Ankerwinde auf dem Vorschiff aufzuhalten; die dritte Person dient als Ausguck und ist mittels Sprechverbindung mit dem Schiffs- oder Verbandsführer verbunden.
3 Von der zuständigen Behörde als Lotsen anerkannte Inhaber des Hochrheinpatents zählen in diesem Fall nicht als Mitglied der Mindestbesatzung.
1 Dieser Text wird in der AS nicht publiziert (SR 747.224.121).
Art. 11 Fahrbeschränkungen
1 Die Fahrt zu Berg ist nur von 05.00 bis 22.00 Uhr gestattet.
2 Die Fahrt zu Tal ist von 05.00–22.00 Uhr für alle Fahrzeuge, Schubverbände und gekuppelten Fahrzeuge mit einer Länge bis 110 m gestattet, sofern der Wasserstand am Pegel Basel-Rheinhalle 6.50 m oder weniger beträgt. Die zuständige Behörde kann Ausnahmebewilligungen erteilen.
3 Bei einem Wasserstand am Pegel Basel-Rheinhalle von mehr als 6.50 m ist die Fahrt zu Tal nur eine halbe Stunde vor Sonnenaufgang bis eine halbe Stunde nach Sonnenuntergang gestattet.
4 Bei entsprechend nachgewiesenem Bedarf kann die zuständige Behörde Ausnahmebewilligungen von den Fahrbeschränkungen nach den Absätzen 1 bis 3 erteilen.
5 Die Fahrbeschränkungen nach den Absätzen 1 bis 3 gelten nicht für Tagesausflugsschiffe, einzeln fahrende Schlepp- und Schubboote und Kleinfahrzeuge.
Abschnitt 3: Besondere Vorschriften für die Schifffahrtsanlagen im Bereiche der Schleusen Birsfelden und Augst
Art. 12 Fahrverhalten im Bereiche der Mündungen der Schleusenvorhäfen
1 Die gleichzeitige Ein- und Ausfahrt im Bereiche der Mündungen der Schleusenvorhäfen (bei Augst: das Fahrwasser zwischen der Ergolz-Mündung und dem oberen Schleusentor und der Unterwasserkanal vom unteren Schleusentor bis zu seiner Mündung) ist verboten.
2 Die aus den Schleusenvorhäfen ausfahrenden Fahrzeuge haben Vorfahrt.
3 Wird auf der linksrheinisch bei Rhein-km 162.13 gelegenen Ölumschlaginsel rheinaufwärts rotes Licht gezeigt, ist die Einfahrt in den oberen Schleusenvorhafen Birsfelden für alle Fahrzeuge verboten.
4 Wird an der am linksrheinischen Uferbereich oberhalb der Ergolz-Mündung bei Rhein-km 154.86 bestehenden Signalanlage rheinaufwärts rotes Licht gezeigt, ist die Einfahrt in den oberen Schleusenvorhafen Augst für alle Fahrzeuge verboten.
Art. 13 Fahrstrecke mit vorgeschriebenem Kurs im Oberwasserbereich der Schleuse Birsfelden
1 Bergfahrer haben nach der Ausfahrt aus der Schleuse Birsfelden bis Rhein-km 162.00 die rechtsrheinische Fahrwasserseite zu halten.
2 Der Beginn der Strecke mit vorgeschriebenem Kurs wird beim Oberhaupt der Schleuse Birsfelden durch das Schifffahrtszeichen B. 3a der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 angezeigt.
3 Das Ende der Strecke mit vorgeschriebenem Kurs wird rechtsrheinisch bei Rhein-km 162.00 durch das Schifffahrtszeichen E. 11 der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 angezeigt.
5 Die Absätze 1 und 4 gelten nicht für Bergfahrer, die innerhalb der Kranbereiche der unmittelbar bei der Mündung des oberen Schleusenvorhafens gelegenen Umschlagsanlage anlegen wollen.
Art. 14 Fahrstrecke mit vorgeschriebenem Kurs im Oberwasserbereich der Schleuse Augst
1 Bergfahrer haben nach der Ausfahrt aus der Schleuse Augst bis Rhein-km 154.46 (Fähre Herten–Kaiseraugst) die rechtsrheinische Fahrwasserseite zu halten.
2 Der Beginn der Strecke mit vorgeschriebenem Kurs wird beim Oberhaupt der Schleuse Augst durch das Schifffahrtszeichen B. 3a der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19931 angezeigt.
3 Das Ende der Strecke mit vorgeschriebenem Kurs wird rechtsrheinisch bei Rhein-km 154.46 (Fähre-Steiger) durch das Schifffahrtszeichen E. 11 der Anlage 7 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 19932 angezeigt.
2 SR 747.224.111
Art. 15 Schleusenbetriebszeit
1 Die Schleusen Birsfelden und Augst werden von 05.00 bis 21.00 Uhr betrieben.
2 Fahrzeuge, die bei Ablauf der Betriebszeit schleusungsbereit in den Schleusenvorhäfen Birsfelden liegen, werden jeweils noch geschleust.
3 In die Schleusenvorhäfen Birsfelden dürfen nur Fahrzeuge einfahren, die beabsichtigen, die Schleuse unter Einhaltung ihres Schleusenranges zu durchfahren.
4 Berg- und Talfahrer müssen ihre ungefähre Ankunftszeit dem Schleusenmeister mitteilen.
Art. 16 Schleusung ausserhalb der Schleusenbetriebszeit
1 Sollen Fahrzeuge ausserhalb der Schleusenbetriebszeit geschleust werden, sind sie spätestens bis 19.00 Uhr beim Schleusenmeister anzumelden.
2 Die Anmeldung wird hinfällig, wenn der angegebene Zeitpunkt um mehr als eine halbe Stunde überschritten wird.
3 Wird die Fahrt zu einer angemeldeten Schleusung nicht angetreten oder wird sie abgebrochen, ist die Anmeldung unverzüglich zurückzuziehen.
Art. 17 Stillliegen in den Schleusenvorhäfen
1 Innerhalb der Schleusenvorhäfen Birsfelden dürfen Fahrzeuge nur mit Zustimmung des Schleusenmeisters anlegen oder stillliegen; die Weiterfahrt ist dem Schleusenmeister unter Angabe der Abfahrtszeit mitzuteilen.
2 Innerhalb der Schleusenvorhäfen Augst ist das Anlegen und Stillliegen verboten. Von diesem Verbot ausgenommen sind:
Fahrgastschiffe, die fahrplanmässig die im Nahbereich der oberen Schleusenausfahrt gelegene Schiffsstation anlaufen;
Kleinfahrzeuge während der Anmeldung zum Schleusen (Benutzung der Meldestellen am Schleusenwärterhaus und auf der Kraftwerksinsel);
Kleinfahrzeuge, welche die Kahnrampe im unteren Schleusenvorhafen benutzen.
3 In den Schleusenvorhäfen Birsfelden und Augst darf der Maschinenantrieb festgemachter Fahrzeuge nicht benutzt werden.
Art. 18 Gesperrte Wasserflächen
Die zuständige Behörde kann für einzelne Fahrzeuge das Befahren gesperrter Wasserflächen gestatten.
Abschnitt 4: Vorschriften für die Reeden zwischen Basel und Rheinfelden
Art. 19 Grenzen der Reede Birsfelden/Au
Die Reede von Birsfelden/Au erstreckt sich am linken Ufer von Rhein-km 159.20 bis Rhein-km 162.74.
Art. 20 Allgemeine Liegeplätze auf der Reede Birsfelden/Au
Für Fahrzeuge, die keine Zeichen nach Paragraph 3.14 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 führen müssen, wird als Liegeplatz bestimmt:
Liegeplatz «Kantine», am linken Ufer, von Rhein-km 160.73 bis Rhein-km 161.09.
Art. 21 Liegeplätze für Fahrzeuge, die bestimmte feuergefährliche Güter befördern
Für Fahrzeuge, die eine Kennzeichnung nach § 3.14 Nummer 1 der Rheinschifffahrtspolizeiverordnung vom 1. Dezember 1993 führen müssen, wird als Liegeplatz bestimmt:
der Liegeplatz «Waldhaus», am linken Ufer, von Rhein-km 161.10 bis Rhein-km 161.25.
Art. 22 Belegen der Liegeplätze und Umschlagstellen
Bei Pegelständen über 7.90 m am Pegel Basel-Rheinhalle dürfen auf der ganzen Ausdehnung der Reede höchstens drei Schiffe nebeneinander liegen.
Art. 23 Belegen der Ölumschlaginseln bei Rhein-km 160.38 und Rhein-km 162.13, linkes Ufer
1 Die uferseitigen Tankschiff-Umschlagsanlagen bei Rhein-km 160.38 und Rhein-km 162.13 dürfen nur mit einer Tankschiffsbreite belegt werden. Das Belegen mit zwei Schiffsbreiten bedarf einer besonderen Bewilligung der Schweizerischen Rheinhäfen.
2 Die Ölumschlaginseln bei Rhein-km 160.38 und Rhein-km 162.13 dürfen land— und wasserseits in allen Fällen nur mit einer Tankschiffsbreite belegt werden. Solange eine der uferseitigen Tankschiff-Umschlagsanlagen nach Ziffer 1 zweischiffig belegt ist, dürfen landseits dieser Ölumschlaginsel keine Fahrzeuge anlegen.
Art. 24 Umschlagstelle im Bereich der Mündung des oberen Schleusenvorhafens Birsfelden, linkes Ufer
1 Die Umschlagstelle im Bereich der Mündung zum oberen Schleusenvorhafen Birsfelden darf nur mit einer Schiffsbreite belegt werden.
2 Innerhalb dieser Umschlagstelle dürfen Fahrzeuge nur Bug zu Berg anlegen.
1 Bereinigt gemäss Ziff. II der V des UVEK vom 9. Juni 2005 (AS 2005 4921), Ziff. I der V des UVEK vom 20. Nov. 2006 (AS 2006 4803), Ziff. I 9 der V des UVEK vom 22. Nov. 2007 über Anpassungen im Zusammenhang mit der Gründung der Schweizerischen Rheinhäfen (AS 2007 7069), Ziff. I der V des UVEK vom 11. Juni 2010 (AS 2010 3409), Ziff. II der V des UVEK vom 2. Nov. 2012 (AS 2012 6551) und Ziff. I der V des UVEK vom 2. März 2018, in Kraft seit 1. April 2018 (AS 2018 1019 1173).
AS 2003 26
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 2. März 2018, in Kraft seit 1. April 2018 (AS 2018 1019).2 SR 747.2013 SR 0.747.224.32
Ordonnance du DETEC sur l’applicabilité des prescriptions de la police pour la navigation du Rhin sur la section Bâle-Rheinfelden1
du 26 septembre 2002 (Etat le 1er avril 2018)
Le Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication,
vu l’art. 28, al. 1, de la loi fédérale du 3 octobre 1975 sur la navigation intérieure2, vu les art. 2 et 7 de la convention du 10 mai 1879 entre la Suisse et le Grand-Duché de Bade au sujet de la navigation sur le Rhin, de Neuhausen jusqu’en aval de Bâle3,
La présente ordonnance et l’annexe y relative s’appliquent à la navigation à l’intérieur du territoire suisse sur le secteur du Rhin compris entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» à Bâle et le pont routier de Rheinfelden.
Art. 2 Règlements applicables
1 Sur la section du Rhin définie à l’art. 1, sont applicables dans la teneur en vigueur:
la première partie, l’art. 12.01 de la deuxième partie, la troisième partie et les annexes 1, 3, 6, 7, 8 et 10 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1;
le règlement de visite du 18 mai 1994 des bateaux du Rhin2;
l’Accord européen du 26 mai 2000 relatif au transport international des marchandises dangereuses par voies de navigation intérieures (ADN)4;
le titre II du règlement du 2 juin 2010 relatif au personnel de la navigation sur le Rhin6;
e. à g.7
les prescriptions temporaires édictées sur la base des règlements mentionnés sous let. a à c;
2 En tant que l’annexe de la présente ordonnance contient des prescriptions divergentes, celles-ci priment les règles contenues dans les règlements et ordonnances cités à l’al. 1.
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 11 juin 2010, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3409).
4 RS 0.747.208; FF 2010 873
5 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 2 nov. 2012, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 ( (RO 2012 6551).
6 Cette O n’est pas publiée au RO. Consultation gratuite: Office fédéral des transports, Mühlestrasse 6, 3063 Ittigen. Téléchargement: www.oft.admin.ch > Droit > Autres bases légales et prescriptions > Conventions internationales > Règlement relatif au personnel de la navigation sur le Rhin. Commande: Office fédéral des constructions et de la logistique, Vente des publications fédérales, 3003 Berne, www.publicationsfederales.admin.ch.
7 Abrogées par le ch. II de l’O du DETEC du 9 fév. 2009, avec effet au 1er déc. 2009 (RO 2009 1271).
8 Abrogée par le ch. II de l’O du DETEC du 9 fév. 2009, avec effet au 1er déc. 2009 (RO 2009 1271).
9 Abrogée par le ch. I de l’O du DETEC du 11 juin 2010, avec effet au 1er juil. 2011 (RO 2010 3411).
Art. 3 Navigation de menues embarcations
1 Les questions touchant la navigation de menues embarcations relèvent de la compétence des cantons, à moins qu’elles ne soient réglées par les règlements mentionnés à l’art. 2 ou par l’annexe à la présente ordonnance.
2 Est considérée comme navigation de menues embarcations la navigation exercée avec de menues embarcations au sens de l’art. 1.01, let. m, du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1.
3 Les dispositions de la présente ordonnance qui dérogent à celles de l’ordonnance du 8 novembre 1978 sur la navigation intérieure2 priment.
Art. 4 Bacs
1 L’exploitation de bacs est soumise à autorisation.
2 Lorsque les conditions sont remplies, et après consultation des autorités allemandes, les autorités cantonales compétentes accordent l’autorisation.
Art. 5 Bâtiments des autorités
Dans la mesure où l’accomplissement de tâches administratives l’exige, les bâtiments des autorités ne sont pas soumis aux dispositions mentionnées à l’art. 2, ni à celles de l’annexe à la présente ordonnance.
Art. 6 Reconnaissance d’autorisations
1 Sauf prescriptions contraires, sont reconnus sur la section du Rhin à laquelle s’applique la présente ordonnance:
les certificats de visite, permis, attestations et autres autorisations délivrés par les autorités compétentes pour le Rhin en aval du pont «Mittlere Rheinbrücke» à Bâle, conformément aux règlements et prescriptions cités à l’art. 2, ainsi que
les permis de navigation au sens de l’art. 13 de la loi fédérale du 3 octobre 1975 sur la navigation intérieure et les admissions au sens de l’art. 14.01 de l’ordonnance du 17 mars 1976 concernant la navigation sur le lac de Constance1, délivrés par les autorités compétentes.
2 L’al. 1 ne s’applique pas aux autorisations délivrées pour des voyages isolés.
1 RS 747.223.1
1 Les cantons de Bâle-Ville, de Bâle-Campagne et d’Argovie sont, chacun pour son territoire, chargés de l’exécution de la présente ordonnance, sous réserve des dispositions ci-après. Ils désignent les autorités compétentes.
2 Pour l’exécution du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1, il est notamment prescrit ce qui suit:
les prescriptions de portée générale édictées par les autorités cantonales dans les limites de l’art. 1.22, ch. 1 et 2, du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin doivent être publiées et communiquées à l’Office fédéral des transports2;
l’Office fédéral des transports se réserve d’édicter des prescriptions temporaires conformément à l’art. 1.22, ch. 3, du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin.
3 Pour l’exécution du règlement de visite du 18 mai 1994 des bateaux du Rhin3, il est notamment prescrit ce qui suit:
l’autorité compétente au sens de l’art. 2.01 du règlement de visite du 18 mai 1994 des bateaux du Rhin sont les Ports Rhénans Suisses;
l’Office fédéral des transports se réserve d’édicter des prescriptions temporaires conformément à l’art. 1.06 du règlement de visite du 18 mai 1994 des bateaux du Rhin.5
4 Pour l’exécution de l’ADN6, il est notamment prescrit ce qui suit:
Les Ports Rhénans Suisses sont chargés de l’exécution de l’ADN, sous réserve de la let. b.
L’autorité compétente au sens des numéros suivants de l’ADN est:
l’Office fédéral des transports pour les numéros:
(instance d’inspection, société de classification)
1.15.2 .7
2 La désignation de l’unité administrative a été adaptée en application de l’art. 16, al. 3, de l’O du 17 nov. 2004 sur les publications officielles (RO 2004 4937). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
4 Nouvelle teneur selon le ch. I 9 de l’O du DETEC du 22 nov. 2007 sur les adaptations en relation avec la création des Ports Rhénans Suisses, en vigueur depuis le 1er janv. 2008 (RO 2007 7069).
5 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 9 juin 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2006 (RO 2005 4921).
7 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 2 mars 2018, en vigueur depuis le 1er avr. 2018 (RO 2018 1019).
8 Abrogé par le ch. I de l’O du DETEC du 11 juin 2010, avec effet au 1er juil. 2011 (RO 2010 3411).
Art. 8 Entraves à la navigation
Les autorités cantonales peuvent faire enlever les entraves dues à la navigation, aux frais des propriétaires ou des personnes responsables, lorsque ceux-ci ne le font pas dans le délai raisonnable qui leur a été imparti. En cas de danger imminent, les autorités peuvent renoncer à fixer un délai.
L’ordonnance du 2 avril 1998 mettant en vigueur le règlement de police pour la navigation du Rhin entre Bâle et Rheinfelden1 est abrogée.
1 [RO 1998 1650, 1999 1570, 2000 3008]
(art. 1, 2, al. 2, 3, al. 1, et 5)
Chapitre 1 Prescriptions spéciales s’appliquant à la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» à Bâle et le pont routier de Rheinfelden
Art. 1 Règles de route
1 Les dimensions des bâtiments, des convois poussés et des formations à couple ne doivent pas dépasser 110 m de longueur et 11,45 m de largeur sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le pont routier de Rheinfelden. L’enfoncement maximal autorisé est de 3,20 m.
2 En dérogation de l’al. 1, la largeur maximale admise sur la section du Rhin comprise entre le garage amont de l’écluse de Birsfelden et le garage aval de l’écluse d’Augst, ainsi qu’entre le garage amont de l’écluse d’Augst et le pont routier de Rheinfelden est de 22,90 m.
3 Compte tenu des dispositions spéciales des art. 9a et 9b, la longueur maximale admise pour les bâtiments et les convois poussés sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le garage aval de l’écluse d’Augst est de 135 m.
4 Pour les bâtiments d’une longueur supérieure à 86 m, la timonerie doit se trouver dans le tiers arrière du bâtiment et celui-ci doit être piloté depuis la timonerie.
5 L’autorité compétente peut, en fixant des conditions spéciales, autoriser des exceptions.
Art. 2 Succion et remous
1 Sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le pont routier de Rheinfelden, les bâtiments, excepté les menues embarcations sans moyens mécaniques de propulsion sont tenus, sans préjudice de l’art. 6.20 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1, de naviguer le plus possible au milieu du courant pour ne pas endommager les rives et pour éviter des effets nuisibles de succion et de remous.
2 Les menues embarcations munies de moyens mécaniques de propulsion doivent adapter leur vitesse, notamment quand elles accostent ou démarrent, afin que personne ne soit inutilement dérangé, gêné ou mis en danger, ni ne subisse de dommage.
Art. 3 Restriction de la navigation par hautes eaux
1 Sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le garage aval de l’écluse de Birsfelden, la navigation à grand gabarit ainsi que la navigation des menues embarcations sont interdites si la hauteur des eaux atteint ou dépasse 7,90 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle.
2 Sur la section du Rhin comprise entre le garage amont de l’écluse de Birsfelden et le pont routier de Rheinfelden, la navigation des menues embarcations est interdite si la hauteur des eaux atteint ou dépasse 7,90 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle et la navigation à grand gabarit est interdite si la hauteur des eaux atteint ou dépasse 8,20 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle.
3 L’autorité compétente peut permettre des dérogations pour l’aire des ports et les lieux de transbordement.
Art. 4 Sports nautiques
1 La pratique du ski nautique, de la planche glisseuse, l’utilisation de motos nautiques (menues embarcations désignées comme Personal Water Craft tels que les bobs nautiques, les scooters des mers, les jetbikes ou les jetskis et autres embarcations semblables), le remorquage d’engins remorqués (p. ex. bananaboats), de cerfs-volants, de parachutes et d’engins analogues ainsi que l’utilisation d’engins remorqués non occupés sont interdits.
2 En dérogation de l’al. 1, l’autorité compétente peut admettre la pratique du ski nautique sur une aire balisée à cet effet et à une vitesse ne dépassant pas 40 km/h. Le balisage se fera au moyen de signaux E. 17 selon l’annexe 7 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1.
3 La pratique du ski nautique selon l’al. 2 est admissible uniquement:
entre le lever et le coucher du soleil, si des cartouches additionnels aux panneaux E. 17 selon l’annexe 7 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin, ne fixent pas des périodes spécifiques à cette activité, et
par des conditions météorologiques permettant une visibilité de plus de 1000 m.
4 Aussi bien le conducteur de bateau que le skieur nautique doivent faire en sorte que leur comportement et les effets de remous et de succion qui en résultent:
n’entravent pas la navigation et ne mettent pas en danger les autres navigants et les baigneurs ni ne les gênent plus que nécessaire;
n’endommagent pas d’autres bateaux, les rives, les ouvrages et installations de toute nature se trouvant dans la voie navigable, les établissements flottants ou fixes, les signaux de la voie navigable ni la végétation des rives.
A cet effet, le conducteur du bateau doit réduire sa vitesse dans la mesure requise et maintenir une distance suffisante, de 10 m au minimum, lorsqu’il croise des bateaux, des ouvrages, du matériel ou des baigneurs.
Lorsqu’il croise des bateaux, du matériel flottant ou des baigneurs, le skieur doit rester dans le sillage du bateau remorqueur.
5 Le conducteur du bateau qui tracte un skieur doit se faire assister par une personne appropriée pour l’observation. Cette personne observe le skieur et la zone que celui-ci va parcourir.
Art. 5 Présence de l’ordonnance à bord
Un exemplaire mis à jour de la présente ordonnance doit se trouver à bord de tout bâtiment, à l’exception des menues embarcations et des barges de poussage. Un exemplaire consultable à tout moment au moyen d’un support électronique est également admis.
Chapitre 2 Règles de route pour la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» à Bâle et le garage aval de l’écluse de Birsfelden
Art. 6 Bâtiments-remorqueurs
1 Pour exécuter des opérations de remorquage, les bâtiments munis d’un moyen de propulsion mécanique doivent répondre aux exigences fixées aux art. 16.05 et 16.07 du règlement de visite du 18 mai 1994 des bateaux du Rhin1 et avoir fait l’objet d’une course d’essai réussie, exécutée par les Ports Rhénans Suisses.
2 Seule une unité peut être remorquée.
Art. 7 Formations à couple
1 Il est interdit de faire route en formation à couple.
2 L’autorité compétente peut accorder des dérogations dans des cas particuliers.
Art. 8 Dépassement
1 Il est interdit de dépasser, sauf les menues embarcations.
2 Les menues embarcations, les bateaux à passagers montants, les remorqueurs et les pousseurs navigant seuls ainsi que les bateaux de service de l’administration sont autorisés à dépasser à condition que la sécurité du trafic n’en souffre pas.
Art. 9 Vitesse minimale
Les automoteurs et les convois remorqués ou poussés doivent pouvoir atteindre une vitesse minimale vers l’amont de 4 km/h par rapport à la rive, sans préjudice de l’art. 6.20 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1.
Art. 9a Dispositions spéciales applicables aux bâtiments et aux convois poussés d’une longueur supérieure à 110 m pour la navigation entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le garage aval de l’écluse d’Augst
1 Les bâtiments et les convois poussés dont la longueur dépasse 110 m peuvent naviguer entre le pont «Mittlere Rheinbrücke», à Bâle, et le garage aval de l’écluse d’Augst uniquement s’ils satisfont aux exigences formulées aux al. 2 à 4 et s’ils sont pilotés par un détenteur de la patente du Rhin supérieur reconnu par les autorités compétentes comme pilote.
2 La navigation n’est permise que de jour et par bonne visibilité.
3 Avant le début de chaque course, le conducteur du bateau instruit le pilote quant à l’utilisation des instruments de navigation. Il y a notamment lieu de vérifier les installations de gouverne de secours et le contact vocal.
4 Durant la course, les équipements d’affichage, de surveillance et de commande nécessaires au pilotage du bateau doivent pouvoir être surveillés et commandés en tout temps par l’homme de barre.
5 Les bâtiments et les convois poussés visés à l’al. 1 doivent pouvoir atteindre, sans aide supplémentaire, une vitesse minimale vers l’amont de 6 km/h par rapport à la rive. Il n’est pas permis d’utiliser des propulseurs auxiliaires tels que les propulseurs d’étrave pour atteindre la vitesse minimale. Si la vitesse minimale ne peut pas être atteinte, il y a lieu de recourir au remorquage de renfort.
6 Lors de la navigation avalante, le tunnel d’hélice et les safrans de gouvernail doivent en tout temps être entièrement immergés.
Art. 9b Longueur admissible des bâtiments et des convois poussés d’une longueur supérieure à 110 m en fonction de la hauteur des eaux au limnimètre de Bâle-Rheinhalle
1 Dès que la hauteur des eaux atteint 6,70 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, la navigation aussi bien montante qu’avalante est interdite aux bâtiments et aux convois poussés visés à l’art. 9a, al. 1.
2 En principe, la longueur maximale admise des bâtiments est de 125 m si la hauteur des eaux ne dépasse pas 6,70 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, aussi bien en navigation montante qu’avalante.
3 Les bâtiments dont la longueur est supérieure à 125 m mais ne dépasse pas la longueur maximale de 135 m sont autorisés à naviguer tant que la hauteur des eaux ne dépasse pas 6,00 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle et uniquement avec une autorisation spéciale des Ports Rhénans Suisses. Cette autorisation a une durée de validité maximale de 5 ans et elle est octroyée sur demande si les conditions suivantes sont remplies:
les Ports Rhénans Suisses ont exécuté avec succès une course d’essai;
aucune marchandise dangereuse au sens de l’Accord européen du 26 mai 2000 relatif au transport international des marchandises dangereuses par voies de navigation intérieures (ADN)1 n’est transportée.
4 Jusqu’à une hauteur des eaux de 6,20 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, la longueur maximale admise des convois poussés est de 185 m en navigation montante. Au-delà de cette hauteur des eaux, la longueur maximale admise en navigation montante est de 125 m.
5 Pour les convois poussés atteignant la longueur maximale admise de 185 m et qui ont recours au remorquage de renfort, la navigation montante est autorisée jusqu’à une hauteur des eaux de 6,50 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle.
6 Pour la navigation avalante, les convois poussés ne peuvent pas dépasser la longueur maximale admise de 125 m.
Art. 10 Remorquage de renfort sur la section du Rhin comprise entre les ponts «Mittlere Rheinbrücke» et «Eisenbahnbrücke» à Bâle
1 Les bâtiments montants qui doivent porter la signalisation supplémentaire, prescrite par l’art. 3.14, ch. 1 à 3, du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1, doivent se munir d’un remorquage de renfort pour naviguer sur la section du Rhin comprise entre les ponts «Mittlere Rheinbrücke» et «Eisenbahnbrücke» à Bâle. Cette obligation ne s’applique pas aux bateaux lèges et aux bateaux à double coque qui correspondent aux numéros 9.1.0.80 à 9.1.0.99 et 9.3.2 à 9.3.2.99 de l'ADN2.
2 Si la hauteur des eaux atteint ou dépasse 7,00 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, les bâtiments et les convois poussés, propulsés par un seul moteur, doivent se munir d’un remorquage de renfort pour naviguer sur la section du Rhin comprise entre les ponts «Mittlere Rheinbrücke» et «Eisenbahnbrücke» à Bâle. Le bâtiment utilisé comme remorqueur de renfort doit être propulsé par plusieurs moteurs.
3 Sont dispensés du remorquage de renfort selon l’al. 2 les bâtiments lèges, les automoteurs ordinaires, les automoteurs-citerne et les convois poussés qui n’ont qu’un seul moteur, à condition que la puissance motrice soit de 1,47 kW par tonne de charge.
Art. 10bis Dispositions supplémentaires sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» et le garage aval de l’écluse de Birsfelden
1 Lorsque le titre II du règlement du 2 juin 2010 relatif au personnel de la navigation sur le Rhin1 exige un équipage minimum de deux personnes pour les bâtiments qui naviguent sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» et le garage aval de l’écluse de Birsfelden, cette deuxième personne doit se trouver dans la timonerie pendant la navigation aussi bien vers l’amont que vers l’aval.
2 Lorsque le titre II du règlement du 2 juin 2010 relatif au personnel de la navigation sur le Rhin exige un équipage minimum de plus de deux personnes pour les bâtiments qui naviguent aussi bien vers l’amont que vers l’aval sur la section du Rhin comprise entre le pont «Mittlere Rheinbrücke» et le garage aval de l’écluse de Birsfelden, une deuxième personne doit se trouver dans la timonerie et une troisième aux installations de mouillage; la troisième personne sert de vigie et est en contact vocal avec le conducteur du bateau ou du convoi.
3 Dans ce contexte, les détenteurs de patentes du Rhin supérieur et reconnus par les autorités compétentes comme pilotes, ne sont pas considérés comme membre de l’équipage minimum.
1 RS 747.224.121
Art. 11 Restrictions à la navigation
1 La navigation montante n’est permise qu’entre 5 et 22 heures.
2 La navigation avalante est permise entre 5 et 22 heures à tous les bâtiments, convois poussés et formations à couple dont la longueur ne dépasse pas 110 m si la hauteur des eaux ne dépasse pas 6,50 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle. L’auto-rité compétente peut autoriser des exceptions.
3 Si la hauteur des eaux dépasse 6,50 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, la navigation avalante est permise uniquement à partir d’une demi-heure avant le lever du soleil et jusqu’à une demi-heure après le coucher du soleil.
4 Exceptionnellement, l’autorité compétente peut autoriser des exceptions aux restrictions à la navigation visées aux al. 1 à 3 si ces dérogations répondent à un réel besoin.
5 Les restrictions au droit de naviguer découlant des al. 1 à 3 ne s’appliquent pas aux bateaux à passagers assurant le service local, aux remorqueurs et aux pousseurs navigant seuls ni aux menues embarcations.
Chapitre 3 Ecluses de Birsfelden et d’Augst
Art. 12 Règles de navigation dans les garages des écluses
1 Il est interdit d’entrer et de sortir en même temps des garages des écluses (à Augst, il s’agit de la voie navigable comprise entre l’embouchure de l’Ergolz et la porte amont de l’écluse ainsi que de la voie navigable comprise entre l’embouchure de l’Ergolz et le canal de fuite depuis la porte aval de l’écluse jusqu’à son embouchure).
2 Les bâtiments sortant des garages des écluses ont la priorité.
3 Si un feu rouge est allumé sur la rive gauche au niveau de l’île de transbordement d’hydrocarbures au p.k. 162.13, l’entrée dans le garage amont de l’écluse de Birsfelden est interdite à tous les bâtiments.
4 Si un feu rouge est allumé sur la rive gauche en amont de l’embouchure de l’Ergolz au p.k. 154.86, l’entrée dans le garage amont de l’écluse d’Augst est interdite à tous les bâtiments.
Art. 13 Navigation en amont de l’écluse de Birsfelden dans le secteur où la route à suivre est prescrite
1 Les bâtiments montants doivent, de la sortie de l’écluse de Birsfelden jusqu’au p.k. 162.00, tenir la droite de la voie navigable.
2 Le début du secteur où la route à suivre est prescrite est signalé près de la tête amont de l’écluse de Birsfelden par le signal B. 3a (annexe 7) du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1.
3 La fin du secteur où la route à suivre est prescrite est indiquée sur la rive droite du Rhin au p.k. 162.00 par le signal E. 11 (annexe 7) du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin.
4 Les bâtiments montants qui sortent de l’écluse de Birsfelden doivent s’assurer, avant de se diriger vers les installations de transbordement situées du côté gauche du Rhin, qu’aucun bâtiment avalant n’est gêné par leur manoeuvre.
5 Les al. 1 et 4 ne s’appliquent pas aux bâtiments montants qui entendent accoster aux installations de transbordement situées dans la zone des grues près de la sortie du garage amont de l’écluse.
Art. 14 Navigation en amont de l’écluse d’Augst dans le secteur où la route à suivre est prescrite
1 Les bâtiments montants doivent, depuis la sortie de l’écluse d’Augst jusqu’au p.k. 154.46 (bac Herten-Kaiseraugst), tenir la droite de la voie navigable.
2 Le début de la section où la route à suivre est prescrite est signalé près de la tête amont de l’écluse d’Augst par le signal B. 3a (annexe 7) du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin1.
3 La fin de la section où la route à suivre est prescrite est indiquée sur la rive droite du Rhin au p.k. 154.46 (débarcadère du bac) par le signal E. 11 (annexe 7) du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin2.
Art. 15 Heures d’exploitation des écluses
1 A Birsfelden et à Augst, les éclusages se font de 5 à 21 heures.
2 Les bâtiments stationnés dans les garages de l’écluse de Birsfelden et prêts à être éclusés à la fin des heures réglementaires pourront encore passer l’écluse.
3 Seuls les bâtiments qui ont l’intention de passer l’écluse en respectant leur rang d’éclusage ont le droit d’entrer dans les garages de l’écluse de Birsfelden.
4 Les bâtiments montants et les bâtiments avalants doivent communiquer au chef de l’écluse leur heure d’arrivée présumée.
Art. 16 Eclusage en dehors des heures d’exploitation des écluses
1 Si des bâtiments doivent passer l’écluse en dehors des heures réglementaires, ils doivent être annoncés au chef d’écluse d’ici à 19 heures au plus tard.
2 L’annonce n’est plus valable si l’heure indiquée est dépassée de plus d’une demi-heure.
3 Si le voyage en vue de l’éclusage annoncé n’a pas lieu ou est interrompu, l’annonce doit être immédiatement annulée.
Art. 17 Stationnement dans les garages des écluses
1 Dans les garages des écluses de Birsfelden, les bâtiments ne peuvent accoster ou stationner qu’avec l’autorisation du chef d’écluse. La reprise de la route doit être signalée au chef d’écluse et l’heure de départ précisée.
2 Dans les garages de l’écluse d’Augst, les bâtiments ne peuvent ni accoster ni stationner. Cette interdiction ne s’applique pas:
aux bateaux à passagers respectant un horaire qui rejoignent le débarcadère situé à proximité de la sortie du garage amont;
aux menues embarcations pendant qu’elles s’annoncent à l’éclusage (utilisation des postes d’annonce du poste de commande de l’écluse et de l’îlot de l’usine); ni
aux menues embarcations utilisant la rampe à bateaux du garage aval.
3 Dans les garages des écluses de Birsfelden et d’Augst, il est interdit de faire usage des moyens mécaniques de propulsion des bâtiments amarrés.
Art. 18 Sections fermées à la navigation
L’autorité compétente peut permettre à des bâtiments déterminés l’accès aux sections fermées à la navigation.
Chapitre 4 Rades entre Bâle et Rheinfelden
Art. 19 Limites de la rade de Birsfelden/Au
La rade de Birsfelden/Au s’étend du p.k. 159.20 au p.k. 162.74 de la rive gauche.
Art. 20 Aire de stationnement ordinaire à la rade de Birsfelden/Au
L’aire de stationnement suivante est affectée aux bâtiments qui ne sont pas astreints à arborer la signalisation requise à l’art. 3.14 du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin:
Aire de stationnement «Kantine», sur la rive gauche, du p.k. 160.73 au p.k. 161.09.
Art. 21 Aire de stationnement des bâtiments transportant certaines matières inflammables
L’aire de stationnement suivante est affectée aux bâtiments astreints à arborer la signalisation conformément à l’art. 3.14, ch. 1, du règlement de police du 1er décembre 1993 pour la navigation du Rhin:
Aire de stationnement «Waldhaus», sur la rive gauche, du p.k. 161.10 au p.k. 161.25.
Art. 22 Disposition des bâtiments sur les aires de stationnement et près des installations de transbordement
Si la hauteur des eaux dépasse 7,90 m au limnimètre de Bâle-Rheinhalle, les bâtiments ne peuvent, sur toute l’étendue de la rade, stationner que sur trois largeurs au maximum.
Art. 23 Disposition des bâtiments aux îles de transbordement d’hydrocarbures aux p.k. 160.38 et p.k. 162.13, rive gauche
1 Aux installations de transbordement d’hydrocarbures situées sur la rive aux p.k. 160.38 et p.k. 162.13, les bâtiments-citerne ne peuvent stationner sur plus d’une largeur. Pour stationner sur deux largeurs, il faut une autorisation spéciale délivrée par les Ports Rhénans Suisses.
2 Aux îles de transbordement situées aux p.k. 160.38 et p.k. 162.13, les bâtiments-citerne ne peuvent stationner que sur une largeur, aussi bien du côté terre que du côté fleuve. Aussi longtemps que les bâtiments-citerne stationnent à deux à l’installation de transbordement d’hydrocarbures mentionnée à l’al. 1, le stationnement à l’île de transbordement considérée, du côté terre, est interdit à tout bâtiment.
Art. 24 Installation de transbordement dans l’embouchure du garage amont de l’écluse de Birsfelden, rive gauche
1 A l’installation de transbordement dans l’embouchure du garage amont de l’écluse de Birsfelden, les bâtiments ne peuvent stationner que sur une largeur.
2 A cette installation de transbordement, les bâtiments doivent accoster cap à l’amont.
1 Mise à jour selon le ch. II de l’O du DETEC du 9 juin 2005 (RO 2005 4921), le ch. I de l’O du DETEC du 20 nov. 2006 (RO 2006 4803), le ch. I 9 de l’O du DETEC du 22 nov. 2007 sur les adaptations en relation avec la création des Ports Rhénans Suisses (RO 2007 7069), le ch. I de l’O du DETEC du 11 juin 2010 (RO 2010 3409) et le ch. II des O du DETEC du 2 nov. 2012 (RO 2012 6551) et du 2 mars 2018, en vigueur depuis le 1er avr. 2018 (RO 2018 1019 1173).
RO 2003 26
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 2 mars 2018, en vigueur depuis le 1er avr. 2018 (RO 2018 1019).2 RS 747.2013 RS 0.747.224.32