Source: https://www.edilportale.com/normativa/decreto-ministeriale/2014/ministero-dell-interno-regola-tecnica-di-prevenzione-incendi-per-la-progettazione-la-costruzione-e-l-esercizio-degli-interporti-con-superficie-superiore-a-20.000-m-e-alle-relative-attivit%C3%A0-affidatarie_15428.html
Timestamp: 2020-08-10 22:36:07+00:00
Document Index: 1697710

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 3']

Ministero dell'Interno - Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002
Decreto Ministeriale 17/07/ 2014
Decreto Ministeriale 16/07/ 2014
di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» e
«Semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta. Ufficiale della
Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 1998, recante «Criteri
nei luoghi di lavoro»;
Repubblica italiana n. 74 del 29 marzo 2007, recante «Classificazione
da costruzione»;
Repubblica italiana n. 74 del 29 marzo 2007, recante «Prestazioni di
resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attivita' soggette al
controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco»;
del 4 gennaio 2013, recante «Regola tecnica di prevenzione incendi
nelle attivita' soggette ai controlli di prevenzione incendi;
prevenzione incendi per le attivita' di interporto, intese come
infrastrutture funzionali al sistema intermodale logistico costituite
in un complesso organico finalizzato al deposito, allo scambio fra
diverse modalita' di trasporto delle merci ed alla logistica
la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli interporti, con
superficie superiore a 20.000 m², e alle relative attivita'
affidatarie, cosi' come definiti nella regola tecnica di cui all'art.
attivita' di cui all'art. 1, sono realizzati e gestite in modo da:
d) limitare la propagazione di un incendio ad edifici, locali o
e) assicurare la possibilita' che gli occupanti lascino i
locali, gli edifici e le aree indenni o che gli stessi siano soccorsi
1. Le disposizioni di cui all'art. 3 si applicano agli interporti e
alle relative attivita' affidatarie di cui all'art. 1, di nuova
realizzazione e agli interporti e alle relative attivita' affidatarie
esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, nel
caso di interventi di ristrutturazione, anche parziale o di
ampliamento, successivi a predetta data, limitatamente alle parti
interessate dall'intervento.
2. Gli interporti e le relative attivita' affidatarie di cui
decreto, sono adeguati alla regola tecnica allegata al presente
decreto secondo le disposizioni di cui all'art. 6, fatto salvo quanto
previsto al comma 3.
3. Gli interporti e le attivita' affidatarie incluse nell'elenco di
agosto 2011, n. 151, esistenti alla data di entrata in vigore del
presente decreto, sono esentati dall'obbligo di adeguamento nei
seguenti casi, fatto salvo comunque il rispetto del punto 9 della
regola tecnica allegata al presente decreto:
a) siano in possesso di atti abilitativi riguardanti anche la
sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio, rilasciati dalle
competenti autorita', cosi' come previsto dall'art. 38 del
dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, recante disposizioni urgenti per il
rilancio dell'economia;
b) siano in possesso del certificato di prevenzione incendi in
corso di validita' o sia stata presentata la segnalazione certificata
di inizio attivita' di cui all'art. 4, del decreto del Presidente
della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151;
c) siano stati pianificati, o siano in corso, lavori di
ampliamento o di ristrutturazione sulla base di un progetto approvato
dal competente Comando provinciale dei vigili del fuoco ai sensi
dell'art. 3, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto
1. Possono essere impiegati nel campo di applicazione disciplinato
nel presente decreto i prodotti regolamentati dalle disposizioni
comunitarie applicabili, a queste conformi e rispondenti ai requisiti
di prestazione previsti dal presente decreto.
reazione al fuoco diversi da quelli di cui al comma precedente, gli
3. Ai fini della sicurezza antincendi [ . . . ]