Source: http://docplayer.it/1972469-Schema-di-contratto-di-locazione-ad-uso-commerciale-di-immobile-di-proprieta-della-citta-di-torino-sito-in-torino-corso-giulio-cesare-397.html
Timestamp: 2017-02-21 23:46:14+00:00
Document Index: 175228385

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 934', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 125', 'art. 1', 'art. 1', 'art.10', 'art.10', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 2291', 'art. 2291', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26']

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE, DI IMMOBILE DI PROPRIETÀ DELLA CITTÀ DI TORINO, SITO IN TORINO, CORSO GIULIO CESARE PDF
SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE, DI IMMOBILE DI PROPRIETÀ DELLA CITTÀ DI TORINO, SITO IN TORINO, CORSO GIULIO CESARE 397.
Download "SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE, DI IMMOBILE DI PROPRIETÀ DELLA CITTÀ DI TORINO, SITO IN TORINO, CORSO GIULIO CESARE 397."
Erica Arena
1 ALLEGATO C4 - LOTTO N. 4 SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE, DI IMMOBILE DI PROPRIETÀ DELLA CITTÀ DI TORINO, SITO IN TORINO, CORSO GIULIO CESARE 397. ARTICOLO 1 OGGETTO Il Comune di Torino concede in locazione a Codice Fiscale/Partita IVA...., rappresentata dal Signor., nato a... il.... e domiciliato per la carica presso la sede della Società/Ditta nella sua qualità di, Codice Fiscale, l immobile di proprietà comunale ubicato in Torino Corso Giulio Cesare 397. Oggetto del presente contratto è l immobile di complessivi mq. 900,00, meglio individuato dalla planimetria che costituisce parte integrante del presente contratto, composto da: - Fabbricato della superficie di circa 230 mq, utilizzato a sala ristorante, cucina, servizi igienici pubblici,servizi igienici/spogliatoi del personale, locali adibiti a celle frigorifero e servizi vari; - area esterna pertinenziale di circa mq. 690 utilizzata in parte a dehor (circa 80 mq) L immobile è censito al Catasto Fabbricati Foglio 1043, particella 132 categoria D/8 e situato sull area comunale descritta al Catasto Terreni del Comune di Torino al Foglio 1043 n. 130, ed è presente nell'inventario dei beni immobili disponibili della Città di Torino, alla pratica n Nel fabbricato non sono presenti beni mobili inventariati di proprietà della Città. ARTICOLO 2 DESTINAZIONE DELL'IMMOBILE I locali oggetto del presente contratto sono da destinarsi a..., alle condizioni contenute nel presente disciplinare, con divieto generale di ogni diverso uso, salvo autorizzazione da parte del Comune di Torino. Il Locatore, in seguito ad eventuale modifica della destinazione d uso, potrà adeguare il canone di locazione, in relazione alla tipologia della nuova attività da svolgere. Il cambiamento della destinazione d uso originariamente convenuta, anche se parziale, in assenza di autorizzazione scritta concessa dalla civica Amministrazione proprietaria, comporta la risoluzione, di diritto, del contratto, salvo il risarcimento del danno subìto dalla Città. Il Conduttore si impegna ad adottare tutte le cautele necessarie per evitare ogni pericolo per l'incolumità pubblica, derivante dall utilizzo dei locali, obbligandosi al rispetto della vigente normativa (con particolare riferimento alla normativa antincendio, 12 alle leggi e ai regolamenti di igiene pubblica e di polizia municipale e ad ogni altra disposizione di legge o regolamento in materia di sicurezza pubblica) e del Regolamento Condominiale, ove presente. È espressamente vietato sovraccaricare il pavimento dei locali oltre i limiti di legge, fermo restando, in caso di necessità, l obbligo, da parte del Conduttore, di provvedere all'adeguamento della portata, previa sottoposizione del progetto alla Città per la sua approvazione e rilascio, a lavori eseguiti, del relativo Certificato di collaudo statico, redatto e sottoscritto da tecnico abilitato iscritto ad idoneo Albo Professionale, nonché depositare, presso i locali in oggetto, sostanze esplosive, infiammabili o comunque pericolose per la salute pubblica. ARTICOLO 3 CONSEGNA L'immobile è consegnato al Conduttore, che lo accetta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con ogni diritto, pertinenza e dipendenza e con tutte le servitù attive e passive inerenti. Il Comune di Torino non è tenuto ad alcun risarcimento qualora l'immobile presenti vizi o vincoli tali da pregiudicarne, in tutto o in parte, l'utilizzo, restando, quindi, esonerato, ad ogni effetto e nel modo più ampio, dalle responsabilità previste dagli artt e 1581 C.C. ARTICOLO 4 DURATA La locazione ha la durata di anni 6 con decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla data di stipula del contratto. Alla scadenza, il presente contratto si intenderà tacitamente rinnovato per un ulteriore periodo di 6 anni, qualora una delle parti, ai sensi e nel rispetto degli artt. 28 e 29 della Legge n. 392/78, non abbia comunicato disdetta all altra, tramite lettera raccomandata, almeno dodici mesi prima della scadenza. Il Conduttore ha la facoltà di recedere anticipatamente dal contratto ai sensi dell art. 27, 7 comma della Legge n. 392/78, dandone avviso al Locatore, mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. Ai fini di quanto previsto dall art. 27, 8 comma della legge n. 392/78, si dichiara che motivo di recesso potrà essere il diniego delle autorizzazioni o concessioni richieste dalle vigenti leggi ai fini dello svolgimento dell attività del Conduttore. ARTICOLO 5 CANONE Il Conduttore verserà al Comune di Torino un canone annuo di Euro, in rate trimestrali anticipate, oltre al rimborso delle spese per oneri accessori e per quant altro a carico del Conduttore. Quanto dovuto a titolo di locazione e per oneri accessori e quant altro, dovrà essere pagato mediante apposito bollettino che sarà inviato dal Comune di Torino. In caso di mancata ricezione del bollettino entro il quindicesimo giorno del primo mese del trimestre di competenza, sarà cura del Conduttore contattare l ufficio del Comune di Torino deputato alla riscossione dei canoni. 23 Il mancato pagamento, anche di una sola rata, costituisce motivo di risoluzione e dà luogo alla automatica costituzione in mora del Conduttore anche agli effetti del pagamento degli interessi legali, con riferimento al periodo di ritardo, senza necessità di diffida, fatta salva ed impregiudicata la richiesta di maggiori danni. Il pagamento non può essere sospeso, né ritardato, né eseguito in misura parziale in base a pretese od eccezioni di sorta. Detto canone sarà aggiornato su base annua, nella misura pari al 75% della variazione in aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, pubblicato annualmente dalla Gazzetta Ufficiale. Qualora alla scadenza dei termini di vigenza del presente contratto il Locatario continui a detenere l'immobile, nelle more del rilascio o dello sfratto dallo stesso con riconsegna al Comune di Torino proprietario, ovvero nelle more della stipula di un nuovo contratto, il Locatario dovrà corrispondere un'indennità che si conviene, fin da ora, del medesimo importo del canone pattuito con il presente contratto, cui saranno applicati gli aumenti ISTAT automaticamente maturati pro tempore. Sono a carico del Locatario: ARTICOLO 6 SPESE - la tassa raccolta rifiuti; - le spese relative ai consumi di energia elettrica; - le spese relative ai consumi di acqua; - le spese relative ai consumi di gas; - le spese relative al riscaldamento/raffrescamento; - le spese relative all utilizzo di impianti telefonici fissi, sia per la fonìa che per i dati i cui contratti devono essere direttamente intestati, entro la sottoscrizione del presente atto, al Locatario. Di seguito sono elencati i numeri identificativi delle utenze: Energia elettrica: utenza n..... Acqua: utenza n.... Gas: utenza n. Riscaldamento utenza n.... Impianto telefonico: utenza n. ARTICOLO 7 MOROSITÀ Il mancato pagamento, anche parziale, entro i termini stabiliti, del canone di locazione o delle quote dovute dal Locatario per gli oneri accessori, è causa di risoluzione del contratto per inadempimento. 34 ARTICOLO 8 SUB - LOCAZIONE E CESSIONE DEL CONTRATTO Il Locatario potrà, successivamente alla stipulazione del contratto di locazione, sub - locare l immobile o cedere il contratto di locazione purché venga contestualmente locata o ceduta l azienda che ha sede nei locali stessi, previa comunicazione alla Città proprietaria mediante lettera raccomandata da inviarsi entro 10 giorni dalla formalizzazione del contratto di affitto o di cessione di azienda e purché il sub-locatario abbia i requisiti prescritti dal Disciplinare di Gara n. 3/2012. La Città può opporsi, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, per gravi motivi, alla sub - locazione dei locali o alla cessione del contratto. È considerato, comunque, grave motivo l assenza, in capo al sub - locatario, di uno o più dei requisiti richiesti dal Disciplinare di Gara n. 3/2012 ovvero dei requisiti, a titolo meramente indicativo, concernenti l affidabilità, la posizione economica, la solvibilità ecc. del nuovo Conduttore. Il Cessionario dovrà, pertanto, attestare mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà quanto indicato dall art. 6 del predetto Disciplinare. In caso di situazione di morosità in capo al Cedente o di altri inadempimenti contrattuali, la Città potrà agire in solido nei confronti sia del Cedente sia del Cessionario. ARTICOLO 9 DIRITTO DI PRELAZIONE Il Conduttore ha diritto di prelazione in caso di vendita o di nuova locazione del bene oggetto del presente contratto, da esercitarsi secondo le modalità previste dagli artt. 38 e 40 della Legge n. 392/78. ARTICOLO 10 MANUTENZIONE Il Locatario si impegna a provvedere, a propria cura e spese, all esecuzione di tutte le opere eventualmente necessarie a rendere utilizzabile il bene in relazione all uso convenuto. Tra gli oneri posti a suo carico si intendono anche le spese di progettazione, collaudo, acquisizione di autorizzazioni o concessioni previste dalle vigenti norme, nonché gli interventi necessari per l'agibilità dell'immobile e per l adeguamento dello stesso ad ogni normativa vigente in materia di sicurezza ed ogni altra autorizzazione indispensabile per lo svolgimento dell attività di cui all art. 2. Compete al Locatario la manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e degli impianti presenti nell immobile oggetto del presente contratto, compresi gli eventuali interventi per l'adeguamento degli stessi alle vigenti norme in materia di sicurezza, di prevenzione incendi e di abbattimento delle barriere architettoniche. Ogni intervento tecnico sui locali, esclusa la manutenzione ordinaria, deve essere preventivamente autorizzato dal Comune di Torino. In caso di mancato adempimento agli obblighi di cui ai commi precedenti, il Comune di Torino potrà esigere la restituzione immediata dei locali, restando impregiudicato il risarcimento degli eventuali danni conseguenti alle inadempienze. ARTICOLO 11 OPERE, ADDIZIONI E MIGLIORIE 45 Non potranno essere realizzate opere da parte del Conduttore, in assenza di preventiva autorizzazione da parte della civica Amministrazione e di rilascio delle dovute autorizzazioni edilizie, catastali e di ogni altra autorizzazione prevista dalla normativa vigente. Qualunque violazione ai succitati obblighi, commessa dal Conduttore, comporterà la risoluzione del contratto da parte della Città, che provvederà ad incamerare integralmente il deposito cauzionale, salvo il suo diritto al risarcimento dei maggiori danni subìti. Tutte le opere realizzate nei locali oggetto della presente locazione e regolarmente autorizzate, sono acquisite in proprietà dalla civica Amministrazione fin dal momento della loro esecuzione, senza che la Città stessa sia tenuta a corrispondere alcun indennizzo, compenso o risarcimento a qualsiasi titolo ai sensi dell'art. 934 del Codice Civile. La Città si riserva la facoltà di far rimuovere al Locatario eventuali opere non autorizzate, senza che la medesima sia tenuta a corrispondere indennità di sorta. Ogni opera addizionale e di miglioramento realizzata sull immobile oggetto della presente locazione non comporta, da parte della Città, alcun riconoscimento di indennità, in deroga a quanto previsto dagli artt e 1593 c.c.. Resta a carico del Locatario ogni onere relativo all accatastamento, ove necessario. ARTICOLO 12 RIPARAZIONI E RESTAURI Il Comune di Torino potrà, in ogni tempo, eseguire e realizzare, sia all'esterno che all'interno dell'immobile, rispettivamente tutte le riparazioni e tutti gli impianti che riterrà opportuni a suo insindacabile giudizio, nonché qualunque opera di abbellimento o di restauro dell immobile, senza obbligo di compenso di sorta a favore del Locatario, indipendentemente dalla durata dei lavori, rinunciando, il Conduttore, al disposto dell art c.c.. ARTICOLO 13 ASSICURAZIONI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA Il Conduttore si impegna a stipulare una idonea polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti da responsabilità civile connessa all attività dal medesimo svolta presso i locali acquisiti in affitto, per danni subìti da terzi o da beni di terzi, manlevando espressamente la Città di Torino da ogni responsabilità. Il Conduttore si impegna, inoltre, a stipulare, per tutta la durata del presente contratto, una polizza assicurativa per la conservazione dell immobile e di ogni eventuale bene mobile di proprietà della Città di Torino contro i rischi da danneggiamento derivanti da incendio, eventi atmosferici e atti vandalici. La polizza dovrà, inoltre, garantire la copertura assicurativa per la responsabilità civile connessa, comunque, a danni arrecati, nell immobile, a terzi o a beni di terzi, anche per cause imputabili all immobile stesso. Il Conduttore, all atto della stipulazione del presente contratto dovrà consegnare copia delle polizze, unitamente alla quietanza del pagamento del premio e sarà a sua esclusiva cura la trasmissione tempestiva alla Città di tutte le quietanze successive. L Attestato di Certificazione Energetica, ai sensi della Legge Regionale n. 13 del 28 Maggio 2007 e delle disposizioni attuative della Regione Piemonte in materia di 56 certificazione energetica degli edifici (D.G.R. n del 4 agosto 2009 e D.G.R. n del 20 ottobre 2009), dovrà essere prodotto a cura del Conduttore e presentato entro tre mesi della stipulazione del Contratto di locazione. ARTICOLO 14 GARANZIE ll Conduttore dovrà prestare, a garanzia degli obblighi assunti con il presente Disciplinare, una cauzione definitiva, pari a tre mensilità del canone, dell importo di.. (diconsi Euro /00), mediante costituzione di deposito cauzionale secondo le seguenti modalità: 1. mediante versamento in contanti presso la civica Tesoreria di via Bellezia n. 2; 2. mediante Assegno Circolare non Trasferibile intestato al Tesoriere civico della Città di Torino, da presentarsi alla civica Tesoreria Via Bellezia n. 2, Torino specificando conto 136 e indicando quale causale versamento deposito cauzionale a garanzia della locazione dei locali di proprietà comunale siti in Corso Giulio Cesare n. 397 ; 3. mediante bonifico bancario sul c/c n , intestato al Comune di Torino, intrattenuto presso la Unicredit S.p.A., Codice IBAN IT 56 T , specificando conto 136 e indicando la medesima causale. Il deposito cauzionale definitivo dovrà essere versato prima della sottoscrizione del contratto di locazione e potrà essere incamerato dalla Città nei casi di gravi e/o ripetute inadempienze contrattuali da parte del Locatario, senza pregiudizio di ogni ulteriore azione o diritto spettante alla Città proprietaria. ARTICOLO 15 RESPONSABILITÀ Il Conduttore è costituito custode dell immobile dato in locazione ed esonera espressamente il Comune di Torino da ogni responsabilità per i danni diretti od indiretti che possano derivargli da fatti od omissioni, dolosi o colposi, anche di terzi, manlevando la Città da ogni responsabilità ex artt e 2051 cod. civ.. Il Conduttore terrà l Amministrazione comunale indenne da ogni rischio, molestia, pretesa o azione, che possano derivare alla Città da parte di terzi, assumendone ogni responsabilità al riguardo, secondo la vigente normativa. Il Conduttore dovrà rispondere di ogni pregiudizio, danno e responsabilità derivanti e/o connessi alla locazione dell immobile stesso nei confronti di persone o cose. Il Conduttore assume a proprio carico tutti i danni eventualmente cagionati a persone e cose, anche per il fatto dei propri dipendenti o appaltatori ex art cod. civ. e si impegna ad adottare tutte le misure idonee a prevenire eventi dannosi o pericolosi a persone e cose, nello svolgimento dell attività, che dovrà essere improntata a condizioni di massima sicurezza e dovrà essere attuata con tutti gli accorgimenti offerti dalla tecnica. È, inoltre, a carico del Conduttore ogni intervento necessario di adeguamento alle vigenti norme e tutte le misure di sicurezza e ogni onere e responsabilità connessi all assolvimento delle incombenze e degli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 67 n. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni. Il contratto di locazione si risolve per impossibilità sopravvenuta in caso di inagibilità del bene locato, dichiarata dalle competenti Autorità, indipendentemente dalla causa da cui tale inagibilità trae origine. In ogni caso, è escluso ogni diritto del Conduttore a compensi, indennità o risarcimenti di sorta, ovvero a rivendicazioni per altri locali di proprietà municipale. ARTICOLO 16 ACCERTAMENTI I Funzionari del Comune di Torino, muniti di tesserino di riconoscimento, potranno accedere, previo avviso anche telefonico inoltrato ai conduttori, all immobile dato in locazione per accertamenti ed operazioni da effettuare nell'interesse del Comune di Torino. ARTICOLO 17 RICONSEGNA DELL'IMMOBILE Al termine della locazione, il Conduttore dovrà restituire l immobile alla Città in buono stato d uso e di manutenzione, con tutte le migliorie apportate e gli adeguamenti realizzati, senza che nulla sia dovuto dal Comune di Torino. ARTICOLO 18 SPESE DI CONTRATTO Le spese connesse alla stipulazione del presente contratto e quelle per gli oneri accessori sono a carico del Conduttore. Le spese di registrazione del contratto, come anche quelle per le sue rinnovazioni o proroghe, se dovute, sono ripartite in parti uguali tra il Comune di Torino e il Conduttore, il quale dovrà rimborsarle a semplice richiesta del Comune di Torino che, in quanto Locatore, si assume l'onere della registrazione. ARTICOLO 19 ELEZIONE DOMICILIO Per gli effetti del presente contratto di locazione, il Conduttore elegge il proprio domicilio presso:..... ARTICOLO 20 MODIFICAZIONI AL CONTRATTO Ogni modifica al presente contratto, all'infuori di quelle imposte per legge ad una o ad entrambe le Parti, dovrà essere formulata, pena la sua nullità, in forma scritta. Eventuali acquiescenze o tolleranze del Comune di Torino non costituiranno, in alcun caso, modifiche contrattuali. ARTICOLO 21 FORO COMPETENTE 78 Per ogni controversia che dovesse insorgere sulle questioni oggetto del presente contratto è competente il Foro di Torino. Il Conduttore: Nome.Cognome... Società/Ditta... Data e luogo di nascita... Indirizzo... Codice Fiscale... Partita Iva Documento di Identità: tipo. n... rilasciato da..... il.... Telefono... Il presente disciplinare è impegnativo per il Conduttore a partire dalla data della sua sottoscrizione, mentre diventerà impegnativo per il Comune di Torino a partire dalla data di esecutività della Determinazione di approvazione dell aggiudicazione definitiva. IL CONDUTTORE (FIRMA LEGGIBILE).. Il Conduttore dichiara, ai sensi e per gli effetti di cui all art del Codice Civile, di avere letto e di accettare tutte le singole condizioni sovrariportate nel presente schema di contratto di locazione ed in particolare: - l art. 2 - Destinazione dell immobile; - l'art. 3 - Consegna; - l art. 5 - Canone; - l'art. 8 - Sub - locazione e cessione d'azienda; - l'art Manutenzione; - l'art Opere addizionali e migliorie; - l'art Responsabilità; - l'art Riconsegna; - l art Foro competente. 89 Torino, IL CONDUTTORE (FIRMA LEGGIBILE) La Città di Torino informa il Conduttore che, ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), il trattamento dei Suoi dati personali è finalizzato unicamente alla stipulazione del presente contratto e agli adempimenti conseguenti che ne derivano. 9 Documenti analoghi
Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:
CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: il Sig. nato a il residente a, codice fiscale, di seguito denominato parte locatrice E: il Sig. nato a il residente a, codice Dettagli LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)
LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona Dettagli Periodo: 1.3.2011 28.2.2014
PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011 Dettagli VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)
VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli CONTRATTO-TIPO DI LOCAZIONE
CONTRATTO-TIPO DI LOCAZIONE..., li... INDIVIDUAZIONE DELLA LOCATRICE...... di seguito detta "LOCATRICE", in persona..., concede in locazione al/alla Sig./Sig.ra... INDIVIDUAZIONE DEL CONDUTTORE 1)........ Dettagli Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.
Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno.. Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO Dettagli MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI
Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 Dettagli I contratti di gestione delle strutture alberghiere
12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di Dettagli L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli REGISTRARE CONTRATTO
REGISTRARE UN CONTRATTO DI LOCAZIONE Se si affitta un immobile o un fondo rustico, sia l affittuario (conduttore) che il proprietario (locatore) sono obbligati a registrare il contratto di locazione eadassolvere Dettagli LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo
LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella Dettagli L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:
Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici; Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di
FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori) Dettagli CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Dettagli Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.
Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati), Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing. (Enti e Aziende)
RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing (Enti e Aziende) Richiesta di abbonamento del Il/La sottoscritta Nome Cognome Legale Rappresentante dell Azienda Attività Sede Legale Dettagli La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché
La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura
Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI
TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.
servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini Dettagli Distinti saluti Il responsabile
ENTI PUBBLICI Roma, 15/05/2013 Spett.le COMUNE DI MONTAGNAREALE Posizione 000000000000001686 Rif. 2166 del 30/04/2013 Oggetto: Anticipazione di liquidità, ai sensi dell'art. 1, comma 13 del D. L. 8 aprile Dettagli CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA
CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal Dettagli CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità. Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.
Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt... Dettagli Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale
Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art. Dettagli genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili
genzia ntrate MOD. RLI RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESVI Contratti di locazione e affitto di immobili (art. 11 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131) Informativa sul trattamento dei dati personali Dettagli 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia
Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8
TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE
ALLEGATO AL VERBALE DELL UDIENZA DEL TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE PROCEDURA N R.G.E. PROCEDIMENTO DI DIVISIONE N. I L G I U D I C E Visto il provvedimento reso all udienza del nella procedura esecutiva Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.
Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO
IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA
AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 14.02.2011 è indetta trattativa privata per Dettagli DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE
UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Dettagli Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO
Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA GESTIONE DELLA CASA FAMIGLIA PER DISABILI ADULTI SITA IN LARGO FRATELLI LUMIERE, 36, NONCHÉ QUELLA DEL CENTRO DIURNO SE FINANZIATO DA ROMA CAPITALE Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE
Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena Dettagli non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..
Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento Dettagli SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma
SCHEMA DI CONTRATTO L'anno duemila..., il giorno del mese di.....in Roma TRA Lottomatica Group S.p.A. con sede in Roma, Viale del Campo Boario n. 56/d - 00154 Codice Fiscale e Partita IVA n. 08028081001, Dettagli Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.
CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI) Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO
CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi Dettagli ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24
ALLEGATO 4 SCHEMA DI CONTRATTO PER I SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DISINFEZIONE, DERATTIZZAZIONE, SANIFICAZIONE E CURA DEL VERDE DA EFFETTUARSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ROMA. Lotto Allegato 5 Schema Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015
REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza Dettagli SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -
Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del Dettagli Arkema France Condizioni generali di vendita
Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore Dettagli IMMOBILI. Art.1. Art.2
Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 010100 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www..comune.marta.vt.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Dettagli STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi Dettagli Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente Dettagli COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta
COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011 Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli Fondazione Teatri delle Dolomiti
Fondazione Teatri delle Dolomiti REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Il presente Regolamento disciplina le modalità di fruizione del Teatro Comunale da parte di terzi approvato Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)
FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via Dettagli Allegato 3 ALTRI DOCUMENTI 1) SCHEMA DA UTILIZZARE PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO
Allegato 3 ALTRI DOCUMENTI 1) SCHEMA DA UTILIZZARE PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO La Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, da compilarsi in caso di Offerta Segreta o Offerta Dettagli Regione Marche ERSU di Camerino (MC)
DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di Dettagli 4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO
FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le Dettagli BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI Dettagli CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015
Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Dettagli DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI
DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL Dettagli AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA
AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO Dettagli Istruzioni per la compilazione
ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE: Dettagli L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE
Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI, Dettagli La Consegna dei Lavori
La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali, Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.
CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA Dettagli Procedimento di controllo Commissione Contratti
Procedimento di controllo Commissione Contratti PARERE IN MATERIA DI CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Con la presente si comunica che, nell ambito del procedimento in oggetto, la Commissione Contratti di Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back