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Timestamp: 2019-01-17 07:07:47+00:00
Document Index: 4371618

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1']

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Divieti di Circolazione Mezzi Pesanti – Calendario 2015
TranscoopNewsDivieti di Circolazione Mezzi Pesanti – Calendario 2015
DECRETO N.533 DEL 4 DICEMBRE 2014 – in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2015
1. Si dispone di vietare la circolazione, fuori dai centri abitati, ai veicoli ed ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, nei giorni festivi e negli altri particolari giorni dell’anno 2015 di seguito elencati:
d) dalle ore 08,00 alle ore 22,00 del 06 gennaio;
e) dalle ore 14.00 alle ore 22.00 del 3 aprile;
f) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 4 aprile;
g) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 06 aprile;
h) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 25 aprile;
i) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 1° maggio;
j) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 2 giugno;
k) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 4 luglio;
l) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 11 luglio;
m) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 18 luglio;
n) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 25 luglio;
o) dalle ore 16.00 alle ore 22.00 del 31 luglio;
p) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 1° agosto;
q) dalle ore 14.00 alle ore 22.00 del 7 agosto;
r) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 dell’8 agosto;
s) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 15 agosto;
t) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 22 agosto;
u) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 29 agosto;
v) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 dell’8 dicembre;
w) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 25 dicembre;
x) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 26 dicembre.
1. Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio e di destinazione del carico, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Limitatamente ai veicoli provenienti dall’estero con un solo conducente è consentito, qualora il periodo di riposo giornaliero – come previsto dalle norme del regolamento CE n. 561/2006 e successive modifiche – cada in coincidenza del posticipo di cui al presente comma, di usufruire – con decorrenza dal termine del periodo di riposo – di un posticipo di ore quattro.
3. Tale anticipazione è estesa a ore quattro anche per i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale o comunque collocati in posizione strategica ai fini dei collegamenti attraverso i valichi alpini (Bologna, Padova, Verona Q. Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo), ai terminals intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento, agli aeroporti per l’esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo, e che trasportano merci destinate all’estero. La stessa anticipazione si applica anche nel caso di veicoli che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio) destinate tramite gli stessi interporti, terminals intermodali ed aereoporti, all’estero, nonché ai complessi veicolari scarichi, che siano diretti agli interporti e ai terminals intermodali per essere caricati sul treno. Detti veicoli devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione) attestante la destinazione delle merci.
4. Per i veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale, purché muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio, l’orario di inizio del divieto e’ posticipato di ore quattro. Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, la deroga applicabile al semirimorchio si intende estesa al trattore stradale anche quando quest’ultimo non sia proveniente dalla rimanente parte del territorio nazionale. Al fine di favorire l’intermodalità del trasporto, la stessa deroga è accordata ai veicoli ed ai complessi di veicoli che circolano in Sicilia, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quello proveniente dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, purché muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio.
5. Per i veicoli che circolano in Sardegna, diretti ai porti dell’isola per imbarcarsi sui traghetti diretti verso la rimanente parte del territorio nazionale, per i veicoli che circolano in Sicilia, diretti verso la rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quelli diretti alla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, e per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada-mare, diretti ai porti per utilizzare le tratte marittime di cui all’art. 1 del Decreto del Ministro dei Trasporti 31 gennaio 2007, e successive modifiche ed integrazioni, che rientrano nel campo di applicazione del Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione 15 febbraio 2001 (trasporto combinato), purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l’imbarco, il divieto di cui all’art.1 non trova applicazione.
m 3) latte, escluso quello a lunga conservazione, o di liquidi alimentari, purché, in quest’ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al caricamento dello stesso. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro;
r) per il trasporto esclusivo di prodotti alimentari deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, latticini freschi, derivati del latte freschi, e per il trasporto di fiori recisi, semi vitali non ancora germogliati, pulcini destinati all’allevamento, uova da cova con specifica attestazione all’interno della scheda di trasporto o del documento equipollente, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.
2 . Il divieto di cui all’art. 1 non trova applicazione altresì:
3. A titolo sperimentale, fatto salvo quanto previsto dall’articolo2, comma 3, per l’anno 2015, il divieto di cui all’art.1 non trova applicazione per i veicoli ed i complessi di veicoli carichi impiegati in trasporti combinati strada-rotaia (combinato ferroviario) o strada-mare (combinato marittimo) che rientrino nella definizione e nell’ambito applicativo dell’art.1 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 15 febbraio 2001, purché muniti di idonea documentazione CMR e equipollente attestante la destinazione o la provenienza del carico e di prenotazione o titolo di viaggio (biglietto) per l’imbarco. La parte del tragitto iniziale o terminale effettuata su strada e consentita ai sensi del presente comma non può in nessun caso superare i 150 km in linea d’aria dal porto o dalla stazione ferroviaria di imbarco e di sbarco.
2. Per le autorizzazioni di cui all’art. 4, comma 1, punto c), relative ai veicoli da impiegarsi per esigenze legate a cicli continui di produzione, la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo competente, dovrà esaminare e valutare l’indispensabilità della richiesta, sulla base di specifica documentazione che comprovi la necessità, da parte dell’azienda di produzione, per motivi contingenti, di effettuare la lavorazione a ciclo continuo anche nei giorni festivi. Per le medesime autorizzazioni, limitatamente ai veicoli utilizzati per lo svolgimento di fiere e mercati ed ai veicoli adibiti al trasporto di attrezzature per spettacoli, nel caso in cui sussista, da parte dello stesso soggetto, l’esigenza di effettuare più viaggi in regime di deroga per la stessa tipologia dei prodotti trasportati, le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo, ove non sussistono motivazioni contrarie, rilasciano un’unica autorizzazione di validità temporale non superiore a quattro mesi, sulla quale possono essere diversificate, per ogni giornata in cui è ammessa la circolazione in deroga, la targa dei veicoli autorizzati, il percorso consentito, le eventuali prescrizioni. Nel caso di veicoli adibiti al trasporto di attrezzature per spettacoli dal vivo l’autorizzazione può essere rilasciata anche dalla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza si svolge lo spettacolo, previo benestare della Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza ha inizio il viaggio.
1. L’autorizzazione alla circolazione in deroga, di cui all’art. 4, può essere rilasciata anche dalla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza ha sede l’impresa che esegue il trasporto o che è comunque interessata all’esecuzione del trasporto. In tal caso la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo nel cui territorio di competenza ha inizio il viaggio che viene effettuato in regime di deroga deve fornire il proprio preventivo benestare.
e) appartenenti al Dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico o alle Poste Italiane S.p.a., purché contrassegnati con l’emblema “PT” o con l’emblema “Poste Italiane”, nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall’Amministrazione delle poste e telecomunicazioni, anche estera; nonché quelli in possesso, ai sensi decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, di licenze e autorizzazioni rilasciate dal medesimo Dipartimento, se effettuano, durante i giorni di divieto, trasporti legati esclusivamente ai servizi postali;
1. Il trasporto delle merci pericolose comprese nella classe 1 della classifica di cui all’articolo 168, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, è vietato comunque, indipendentemente dalla massa complessiva massima del veicolo, oltreché nei giorni di calendario indicati all’art. 1, dal 30 maggio al 13 settembre compresi, dalle ore 08.00 di ogni sabato alle ore 24.00 della domenica successiva.
Modifiche ed integrazioni al decreto 11 dicembre 2013, concernente le
direttive ed il calendario per le limitazioni alla circolazione
stradale fuori dai centri abitati nell’anno 2014 nei giorni festivi e
particolari, per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate.
Viste le relative disposizioni attuative contenute nel Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della strada, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 443 del 11 dicembre 2013 recante: “Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2014”;
Visto l’art. 11, comma 3, del decreto 11 dicembre 2013 nel quale e’ previsto che: “In conformita’ a quanto concordato nel protocollo d’intesa siglato tra Governo e Associazioni di categoria in data 28 novembre 2013, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore delle disposizioni del presente decreto, sara’ verificata, la possibilita’ di apportare modifiche e integrazioni finalizzate a contemperare i livelli di sicurezza della circolazione con misure atte a favorire un incremento di competitivita’ dell’autotrasporto”;
Considerata la necessita’ di apportare alcune modifiche ed integrazioni al decreto, al fine di armonizzare le interpretazioni degli organi di controllo in fase di accertamento che comportano difformita’ operative nell’applicazione della norma con disparita’ di trattamento nei confronti dell’utenza, ed al fine di meglio contemperare le esigenze del mondo produttivo con i livelli di sicurezza della circolazione durante il periodo pasquale, gravato da interruzioni che interessano piu’ giornate lavorative, anche in relazione alla prossimita’ del periodo con le festivita’ del 25 aprile e 1° maggio.
1. Al decreto ministeriale 11 dicembre 2013 sono apportate le seguenti modifiche ed integrazioni:
a) all’articolo 1, comma 1, e’ soppressa la lettera h);
b) all’articolo 2, il comma 4 e’ sostituito dal seguente: “Per i veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale, purche’ muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio, l’orario di inizio del divieto e’ posticipato di ore quattro. Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, la deroga applicabile al semirimorchio si intende estesa al trattore stradale anche quando quest’ultimo non sia proveniente dalla rimanente parte del territorio nazionale. Al fine di favorire l’intermodalita’ del trasporto, la stessa deroga e’ accordata ai veicoli che circolano in Sicilia, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quello proveniente dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, purche’ muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio”.
c) all’articolo 3, comma 1, la lettera r) e’ sostituita dalla seguente: “r) per il trasporto esclusivo di prodotti alimentari deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, latticini freschi, derivati del latte freschi, e per il trasporto di fiori recisi, semi vitali non ancora germogliati, pulcini destinati all’allevamento, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonche’ i sottoprodotti derivanti dalla macellazione di animali. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.”
Registrato alla Corte dei conti l’11 aprile 2014 Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, registro n. 1, foglio n. 1645
DECRETO N.0000443 DELL’11/12/2013 pubblicato in G.U. n.303 del 28 dicembre 2013.
Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2014
VISTO il decreto del Ministro delle Infrastutture e dei trasporti n.281 del 25 luglio 2013 pubblicato sulla G.U. n.219 del 18 settembre 2013, con il quale è stata conferita la delega al Sottosegretario di Stato, Dott. Erasmo D’Angelis;
1. Si dispone di vietare la circolazione, fuori dai centri abitati, ai veicoli ed ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, nei giorni festivi e negli altri particolari giorni dell’anno 2014 di seguito elencati:
b) tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, dalle ore 07,00 alle ore 23,00;
e) dalle ore 14.00 alle ore 22.00 del 18 aprile;
f) dalle ore 08.00 alle ore 16.00 del 19 aprile;
g) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 21 aprile;
h) dalle ore 08.00 alle ore 14.00 del 22 aprile; SOPPRESSA DAL D.M. 115 DEL 27/03/20014.
i) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 25 aprile;;
j) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 1° maggio;
l) dalle ore 07.00 alle ore 14.00 del 5 luglio;
m) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 12 luglio;
n) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 19 luglio;
o) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 26 luglio;
p) dalle ore 16.00 del 1 agosto alle ore 22.00 del 2 agosto;
q) dalle ore 14.00 alle ore 22.00 dell’8 agosto;
r) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 9 agosto;
s) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 15 agosto;
t) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 16 agosto;
u) dalle ore 07.00 alle ore 22.00 del 23 agosto;
v) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 30 agosto;
w) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 1° novembre;
x) dalle ore 08.00 alle ore 14.00 del 6 dicembre;
y) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 dell’8 dicembre;
z) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 25 dicembre;
aa) dalle ore 08.00 alle ore 22.00 del 26 dicembre.
2. Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, nel caso in cui circoli su strada il solo trattore, il limite di massa di cui al comma precedente deve essere riferito unicamente al trattore medesimo; la massa del trattore, nel caso in cui quest’ ultimo non sia atto al carico, coincide con la tara dello stesso, come risultante dalla carta di circolazione. Tale limitazione non si applica se il trattore circola isolato e sia stato precedentemente sganciato dal semirimorchio in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, purché munito di idonea documentazione attestante l’avvenuta riconsegna.
1. Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio e di destinazione del carico, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Limitatamente ai veicoli provenienti dall’estero con un solo conducente è consentito, qualora il periodo di riposo giornaliero – come previsto dalle norme del regolamento CE n. 561/2006 – cada in coincidenza del posticipo di cui al presente comma, di usufruire – con decorrenza dal termine del periodo di riposo – di un posticipo di ore quattro.
4. Per i veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale, purché muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore quattro. Al fine di favorire l’intermodalità del trasporto, la stessa deroga oraria è accordata ai veicoli che circolano in Sicilia, provenienti dalla rimanente parte del territorio nazionale che si avvalgono di traghettamento, ad eccezione di quello proveniente dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, purché muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio. SOSTITUITO DAL D.M. 115 DEL 27/03/20014
m 3) latte, escluso quello a lunga conservazione, o di liquidi alimentari, purchè, in quest’ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al caricamento dello stesso. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 m di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro;
r) per il trasporto esclusivo di prodotti alimentari deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, latticini freschi, derivati del latte frreschi e per il trasporto di fiori recisi, semi vitali, pulcini destinati all’allevamento, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivati dalla macellazione di animali. Detti veicoli devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 m di base e 0,40 di altezza, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro. SOSTITUITO DAL D.M. 115 DEL 27/03/20014
1. Il trasporto delle merci pericolose comprese nella classe 1 della classifica di cui all’articolo 168, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, è vietato comunque, indipendentemente dalla massa complessiva massima del veicolo, oltreché nei giorni di calendario indicati all’art. 1, dal 30 maggio al 14 settembre compresi, dalle ore 18.00 di ogni venerdì alle ore 24.00 della domenica successiva.
3. In conformita a quanto concordato nel protocollo d’intesa siglato tra Governo e Associazioni di categoria in data 28 novembre 2013, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore delle disposizioni del presente decreto, sarà verificata, la possibilità di apportare modifiche e integrazioni finalizzate a contemperare i livelli di sicurezza della circolazione con misure atte a favorire un incremento di competitività dell’autotrasporto.
Dott. Erasmo D’Angelis
Registrato alla Corte dei Conti il 20 dicembre 2013 – Ufficio controllo atti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare registro n.13, foglio n.306.
Trasporti Eccezionali – Divieti Integrativi. Nota AISCAT dell’8 gennaio 2014.
L’Aiscat ha diramato alle società concessionarie autostradali la direttiva sui divieti integrativi di circolazione per i veicoli ed i trasporti eccezionali, vigenti per il 2014.
Riportiamo di seguito l’elenco di questi divieti aggiuntivi che, per i veicoli ed i trasporti sopracitati, si sommano ai divieti generici di circolazione fuori dai centri abitati in vigore per tutti i mezzi adibiti al trasporto di cose di massa superiore alle 7,5 ton.
• il 18 Aprile dalle ore 8.00 alle ore 14.00;
• il 19 Aprile dalle ore 16.00 alle ore 22.00;
• il 2 Maggio dalle ore 8.00 alle ore 14.00;
• il 1° Giugno dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 2 Giugno dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• l’8 Giugno dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 14 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00;
• il 15 Giugno dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 21 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00;
• il 22 Giugno dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 28 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00;
• il 29 Giugno dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 4 Luglio dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 5 Luglio dalle ore 14.00 alle ore 24.00;
• il 6 Luglio dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• l’11 Luglio dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 12 Luglio dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 13 Luglio dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 18 Luglio dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 19 Luglio dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 20 Luglio dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 25 Luglio dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 26 Luglio dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 27 Luglio dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 2 Agosto dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 3 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• l’8 Agosto dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 9 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 10 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 15 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 16 Agosto dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 17 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 22 Agosto dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 23 Agosto dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 24 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 29 Agosto dalle ore 16.00 alle ore 24.00;
• il 30 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 8.00 e dalle ore 22.00 alle ore 24.00;
• il 31 Agosto dalle ore 0.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00;
• il 5 Dicembre dalle ore 14.00 alle ore 22.00;
• il 6 Dicembre dalle ore 14.00 alle ore 22.00;
• il 24 Dicembre dalle ore 16.00 alle ore 24.00.