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Timestamp: 2018-05-22 04:23:25+00:00
Document Index: 84415115

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 13', 'art.47', 'art.76', 'art.47', 'art.76']

Istanza di affidamento dell urna contenente le ceneri CHIEDE - PDF
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Federigo Riva
1 Al Sindaco del Comune di Sesto Fiorentino Marca da bollo Istanza di affidamento dell urna contenente le ceneri Il/La sottoscritto/a nato/a a il / / e residente in (prov. ) via/piazza n. in qualità di del defunto (indicare il rapporto di parentela o comunque il legame con il defunto) CHIEDE L autorizzazione all affidamento ed alla conservazione delle ceneri del/la defunto/a nato/a a il / / di stato civile e deceduto il / / a presso (barrare la voce che interessa) : la propria abitazione, luogo di residenza legale, nel Comune di (prov. ) via/piazza n. ; il seguente indirizzo: Comune di (prov. ) via/piazza n. ; A tal fine, sotto la sua personale responsabilità ed a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, dalle disposizioni del Codice Penale e delle leggi speciali in materia
2 DICHIARA 1. Che la volontà del defunto/a di affidare le ceneri al richiedente risulta dai seguenti atti o documenti allegati (barrare la voce che interessa): estratto della disposizione testamentaria, rilasciato dal notaio, da cui risulti la volontà del defunto di affidare le proprie ceneri al richiedente; dichiarazione di volontà del defunto iscritto ad associazione avente tra i propri fini quello della cremazione, convalidata dal presidente dell associazione; dichiarazione di volontà resa dal coniuge; in mancanza del coniuge, dichiarazione di volontà resa dal parente più prossimo del defunto/a, entro il 6 grado, ai sensi degli artt. 74 e seguenti del codice civile; nel caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, dichiarazione di volontà resa dalla maggioranza assoluta di essi; copia autentica del decreto di nomina di tutore da parte del giudice tutelare; 2. Di assumersi la responsabilità personale di provvedere alla corretta custodia delle ceneri; 3. Di essere a conoscenza del fatto che: a. l amministrazione comunale si riserva di controllare che il luogo di conservazione sia quello indicato nel presente atto e che siano rispettate le condizioni di custodia dell urna; b. l assegnatario delle ceneri è obbligato a comunicare all amministrazione comunale ogni variazione del luogo di conservazione delle ceneri; c. i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini dello svolgimento del procedimento per il quale sono forniti e che verranno utilizzati solo per questo scopo (informativa di cui all art. 13 del D. Lgs. 196/2003). Il/la dichiarante Le dichiarazioni false costituiscono reato e comportano la perdita del beneficio ottenuto.
3 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA Io sottoscritto/a Cognome/Nome: in qualità di del defunto Cognome/Nome: deceduto a il / /, avvalendomi delle disposizioni di cui all'art.47 del DPR , n. 445 e consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso d atti falsi, richiamate dall art.76 del D.P.R. 445/2000, sotto la mia personale responsabilità DICHIARO A. che in vita, il defunto aveva espresso verbalmente la volontà di essere cremato e di affidare la custodia delle sue ceneri a: Cognome/Nome: via/piazza n. B. che il defunto era di stato civile se coniugato, del coniuge riportare cognome, nome, data e luogo di nascita e attuale residenza C. di essere l unico parente più prossimo del defunto, entro il 6 grado, ai sensi degli artt. 74 e seg. del codice civile. Il/la dichiarante
4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA 1. Il sottoscritto/a Cognome/Nome: in qualità di 2. Il sottoscritto/a Cognome/Nome: in qualità di 3. Il sottoscritto/a Cognome/Nome: in qualità di del defunto Cognome/Nome: deceduto a il / /, avvalendosi delle disposizioni di cui all'art.47 del DPR , n. 445 e consapevoli delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso d atti falsi, richiamate dall art.76 del D.P.R. 445/2000, sotto la propria personale responsabilità DICHIARANO
5 A. che in vita, il defunto aveva espresso verbalmente la volontà di essere cremato e di affidare la custodia delle sue ceneri a: Cognome/Nome: via/piazza n. B. che il defunto era di stato civile se coniugato, del coniuge riportare cognome, nome, data e luogo di nascita e attuale residenza. C. di costituire la maggioranza assoluta dei parenti dello stesso grado. Il/la dichiarante Il/la dichiarante Il/la dichiarante
6 In relazione alla situazione, indicare, se trattasi di: Coniuge del defunto; Di altro familiare (specificare il grado e la linea di parentela ai sensi degli artt.74,75,76 e 77 del codice civile); Legale rappresentante di minori o di incapaci (allegare copia autentica del provvedimento di nomina da parte del giudice tutelare); Esecutore testamentario (indicare gli estremi dello strumento testamentario e allegare copia autentica dello stesso, anche per estratto, rilasciata dal notaio che ha curato la pubblicazione del testamento); Rappresentante legale dell associazione riconosciuta avente tra i propri fini la cremazione dei cadaveri dei propri associati. Per coloro i quali, al momento della morte risultino iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini quello cremazione dei cadaveri dei propri associati, è sufficiente la presentazione di una dichiarazione in carta libera scritta e datata, sottoscritta dall'associato di proprio pugno o, se questi non sia in grado di scrivere, confermata da due testimoni, dalla quale chiaramente risulti la volontà di affidare le proprie ceneri all associazione medesima o ad altri soggetti. La dichiarazione deve essere convalidata dal presidente dell'associazione. Normativa di riferimento: Legge 30 marzo 2001, n.130 Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri Legge Regione Toscana 31 maggio 2004, n.29 Affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti D.P.R n.285 Regolamento di polizia mortuaria D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. Regolamento comunale sulla cremazione e destinazione delle ceneri, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. del. CODICE CIVILE (artt.74,75,76 e 77 ) : 74. (Parentela). La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite. 75. (Linee della parentela). Sono parenti in linea retta le persone di cui l una discende dall altra; in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l una dall altra. 76. (Computo dei gradi). Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite. Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all altro parente, sempre restando escluso lo stipite. 77. (Limite della parentela). La legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Parenti di primo grado - Figli e genitori (linea retta). Parenti di secondo grado - In linea collaterale: fratelli e sorelle;
7 - In linea retta: nipoti e nonni. Parenti di terzo grado - In linea collaterale: nipote e zio; - In linea retta: bisnipote e bisnonno. Parenti di quarto grado - In linea collaterale: cugini.