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Document Index: 161557177

Matched Legal Cases: ['art. 253', 'art. 2', 'art. 253', 'art. 91', 'art. 47', 'art. 91', 'art. 90', 'art. 5', 'art. 253', 'art. 66', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 253', 'art.\n253', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 253', 'art. 91', 'art. 253', 'art. 66', 'art. 5', 'art. 5']

gennaio | 2010 | Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Genova
Pubblicata il 8 gennaio 2010
BANDO LEONARDO DA VINCI
PER N° 68 BORSE DI STUDIO
CIRCOLARE 12 novembre 2009, n. 4649 – Chiarimenti in ordine all'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 253, comma 15-bis, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 274 del 24-11-2009).
Sono stati sottoposti alla direzione generale per la regolazione e i contratti pubblici alcune osservazioni o quesiti concernenti l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 253, comma 15-bis, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (codice dei contratti pubblici) per cui, acquisito il parere favorevole dell'ufficio legislativo di questo Dicastero, con la presente circolare, si forniscono i chiarimenti volti alla corretta ed uniforme applicazione, da parte dei soggetti tenuti all'applicazione del codice, della disposizione in parola ai fini dell'affidamento dei contratti pubblici dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
L'art. 2, comma 1, lettera vv), punto 4), del decreto legislativo 11 settembre 2008, n. 152 (terzo correttivo) ha introdotto all'art. 253 del codice dei contratti il comma 15-bis:
«15-bis. In relazione alle procedure di affidamento di cui art. 91, fino al 31 dicembre 2010 per la dimostrazione dei requisiti di capacita' tecnico-professionale ed economico-finanziaria, il periodo di attivita' documentabile e' quello relativo ai migliori tre anni del quinquennio precedente o ai migliori cinque anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara. Le presenti disposizioni si applicano anche agli operatori economici di cui all'art. 47, con le modalita' ivi previste».
Secondo tale disposizione, per la partecipazione alle procedure di affidamento di cui all'art. 91 del Codice relative ad incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo, i soggetti individuati alle lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del comma 1 dell'art. 90 del medesimo Codice, per un periodo transitorio (fino al 31 dicembre 2010), possono documentare il possesso dei requisiti di capacita' tecnico-professionale ed economico-finanziaria previsti su base triennale utilizzando i tre migliori anni del quinquennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara ed il possesso dei requisiti previsti su base quinquennale utilizzando i cinque migliori anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara.
La disposizione prevede dunque un ampliamento dell'arco temporale utilizzabile per la dimostrazione del possesso dei requisiti minimi di carattere tecnico-organizzativi ed economico-finanziari richiesti ai professionisti, introducendo una maggiore flessibilita' per la
qualificazione dei concorrenti.
Il legislatore ha inteso, attraverso la disposizione in esame, volta ad agevolare la dimostrazione del possesso dei requisiti per un periodo transitorio, consentire una maggiore partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, al fine di contrastare gli effetti della crisi economica del mercato che hanno investito anche il settore dei contratti pubblici.
Il codice dei contratti pubblici rinvia al regolamento attuativo di cui all'art. 5 del medesimo codice la disciplina di dettaglio, per cui, ai sensi dell'art. 253, comma 3 del decreto legislativo n. 163/2006, fino all'entrata in vigore del regolamento in parola, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, nei limiti di compatibilita' con le disposizioni del Codice stesso.
Il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, disciplina i requisiti di partecipazione per l'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria all'art. 66:
«Art. 66 (Requisiti di partecipazione). – 1. I requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi di partecipazione alle gare sono definiti dalle stazioni appaltanti con riguardo:
a) al fatturato globale per servizi di cui all'art. 50, espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un importo variabile tra 3 e 6 volte l'importo a base d'asta;
b) all'avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di cui all'art. 50, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale per ogni classe e categoria variabile tra 2 e 4 volte l'importo stimato dei lavori da progettare;
c) all'avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui all'art. 50, relativi ai lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore ad un valore compreso fra 0,40 e 0,80 volte l'importo stimato dei lavori da progettare;
d) al numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni (comprendente i soci attivi, i dipendenti e i consulenti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa su base annua), in una misura variabile tra 2 e 3 volte le unita' stimate nel bando per lo svolgimento dell'incarico».
Ai sensi dell'art. 253, comma 3, del Codice dei contratti, la disposizione di cui al successivo comma 15-bis viene ad incidere sulla richiamata vigente norma di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999.
Ai fini della predisposizione dei bandi e della valutazione dei requisiti richiesti per l'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, la disposizione di cui all'art.
253, comma 15-bis del codice incide, quanto all'arco temporale di riferimento, sui soli requisiti di cui alle lettere a) e d) del comma 1 dell'art. 66 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554, per i quali la dimostrazione del possesso e' richiesta rispettivamente su base quinquennale e su base triennale.
Piu' specificatamente, nel definire i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi di partecipazione alle gare:
con riferimento alla lettera a) del comma 1, dell'art. 66, del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, che si riferisce al fatturato globale per servizi di ingegneria, espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un importo variabile tra tre e sei volte l'importo a base d'asta – i soggetti tenuti all'applicazione del Codice dei contratti sono tenuti a richiedere e valutare «i migliori cinque anni del decennio precedente»: in tal senso si consente di individuare su base decennale il requisito quinquennale previsto dalla normativa regolamentare;
con riferimento alla lettera d) del comma 1 dell'art. 66 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 – che si riferisce al numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni in una misura variabile tra due e tre volte le unita' stimate nel bando per lo svolgimento dell'incarico, i soggetti tenuti all'applicazione del Codice dei contratti sono tenuti a richiedere e valutare «i migliori tre anni del quinquennio precedente»: in tal senso si consente di individuare su base quinquennale il requisito triennale previsto dalla normativa regolamentare.
Relativamente alle lettere b) e c) del comma 1, dell'art. 66, del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, concernenti la capacita' tecnica per servizi analoghi e per servizi «di punta», la disposizione di cui all'art. 253, comma 15-bis, del Codice dei contratti incide esclusivamente rispetto all'attivita' espletata da prendere in considerazione ai fini della stima dell'importo, che non puo' essere limitata ai soli «lavori da progettare» ma si riferisce anche ad altri servizi di architettura e di ingegneria, a seconda del tipo di incarico da affidare (che, ai sensi dell'art. 91 del Codice, oltre alla progettazione, puo' riferirsi anche al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alla direzione dei lavori, al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e al collaudo).
La disposizione di cui all'art. 253, comma 15-bis non incide, quanto all'arco temporale di riferimento, sulle lettere b) e c) del citato art. 66 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 in quanto la riduzione del periodo decennale stabilito da tali lettere determinerebbe una restrizione della possibilita' di partecipare alle gare, in contrasto con la ratio ispiratrice della norma transitoria, introdotta con il precipuo intento di ampliare la concorrenza mediante la previsione di specifiche misure volte ad agevolare, per un periodo transitorio, la dimostrazione dei requisiti minimi di carattere tecnico-organizzativi ed economico-finanziari richiesti per la partecipazione alle gare.
Il direttore generale per la regolamentazione dei contratti pubblici Veca
LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2009 N. 63
Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2010.
………………OMISSIS………………………………………
(Applicazione dell’articolo 20, comma 3, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248 (Regime transitorio per l’operatività della revisione delle norme tecniche per le costruzioni) convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31)
1. L’articolo 20, comma 3, del decreto legge 248/2007 convertito dalla legge 31/2008 si applica anche agli interventi edilizi per i quali entro la data del 30 giugno 2009 sia stata presentata al Comune denuncia di inizio attività o domanda per il rilascio del permesso di costruire, nell’osservanza dei vigenti principi e disposizioni statali e regionali in materia.
Articolo 18(Applicazione dell’articolo 104, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) e successive modificazioni e integrazioni)
1. L’accertamento, ai sensi dell’articolo 104, comma 2, del d.p.r. 380/2001 e successive modificazioni e integrazioni, da parte degli uffici tecnici competenti sul territorio regionale, dell’idoneità statica delle costruzioni in corso d’esecuzione all’entrata in vigore della deliberazione della Giunta regionale 24 ottobre 2008, n. 1308 (D.P.C.M. 3519/2006. Nuova classificazione sismica del territorio della Regione Liguria) può essere effettuato sulla base della dichiarazione del progettista, depositata presso i sopraccitati uffici, che attesta la capacità della struttura di resistere agli effetti delle accelerazioni sismiche desunte dal reticolo dei parametri sismici dell’allegato B al decreto del Ministero delle Infrastrutture 14 gennaio 2008 (Approvazione delle norme tecniche per le costruzioni). Della dichiarazione è dato atto nel Certificato di Collaudo Statico.
……………………OMISSIS………………………………………
1. La presente legge entra in vigore il 1° gennaio 2010.
Data a Genova, addì 28 dicembre 2009
PUC Comune Genova
Pubblicata il 10 gennaio 2010
Si segnala il link al sito del SIT dove è possibile trovare il PUC del Comune di Genova.
CLICCARE QUI PER ACCEDERE ALLA CARTOGRAFIA
Iscrizione elenco certificatori energetici
Pubblicata il 14 gennaio 2010
ISCRIZIONE ALL’ELENCO CERTIFICATORI ENERGETICI DELLA REGIONE LIGURIA.
Gli architetti che sono già iscritti all’Elenco Certificatori Energetici della Regione Liguria devono far pervenire entro il 14 gennaio 2010 l’attestazione rilasciata in originale dall’Ordine e fotocopia dell’attestato di frequenza del corso rilasciato in bollo dal soggetto che ha organizzato lo stesso.
Piano casa: chiarimento su art. 5 …
Chiarimento su art. 5, comma 1, lettera
b) della l.r. n. 49/2009 (Piano Casa)
relativamente alla applicabilità degli
ampliamenti previsti negli articoli 3 e 4
della medesima legge agli edifici od unità
immobiliari “condonati con tipologia di
abuso 1”…
CLICCARE QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO INTEGRALE
Termine sottoscrizione Vergouts
Si comunica agli iscritti che la sottoscrizione in favore degli orfani della collega architetto Anita Vergouts, che il Consiglio aveva deliberato di aprire nel luglio 2008, si è conclusa grazie al contributo dell’Ordine ed alla generosità dei colleghi.
Il denaro raccolto è stato devoluto ai sopracitati beneficiari nel mese di novembre 2009.
Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa.
Il Presidente ed il Consiglio dell’Ordine.
PUC 2010: incontro organizzato dall’Ordine
Pubblicata il 20 gennaio 2010
ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI,PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI GENOVA
COMUNE DI GENOVA: PUC 2010 – DOCUMENTO DEGLI OBIETTIVI VARIANTE DI SALVAGUARDIA
(approvata con D.G.C. n. 85 del 17 novembre 2009)
arch. Pier Paolo Tomiolo
Responsabile della Direzione dell’UrbanLab del Comune di Genova
Responsabile del Coordinamento e Consulenza Urbanistica del Settore Approvazione
Progetti e Controllo dell’Attività Edilizia del Comune di Genova
MERCOLEDÌ 20 GENNAIO, ORE 15,00
SALA CENTRO CONVEGNI IRIDE
VIA SERRA 3R., GENOVA
Workshop tematico: “Energie rinnovabili…”
Pubblicata il 21 gennaio 2010
Workshop tematico sulla formazione aziendale negli ambiti "energie rinnovabili/risparmio energetico" e "competenze portuali".
21 gennaio 2010 alle ore 9.30 presso la sala multimediale del Genoa Port Center – Area Porto Antico – Magazzini del Cotone – Primo modulo 2° piano.