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Timestamp: 2020-02-19 10:55:27+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.6', 'art.2', 'art.2', 'art.6']

Utilizzazioni nei Licei musicali | Gilda Venezia
Assegnazioni UtilizziOrganici Autore:	Gilda Venezia - 29 Settembre 2015 / 22 : 59
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Comitato Precari Licei Musicali A77, A31 settembre 2015
Il Liceo Musicale nasce in Italia nel 2010 al seguito della “riforma Gelmini”.
Per i primi anni il personale viene assunto tramite bando, pubblicato da ogni singolo Istituto con procedure unificate a livello nazionale, con il quale vengono valutati il servizio specifico svolto nelle Scuole Secondarie di II grado, i titoli artistici e di studio dei docenti aspiranti. La stragrande maggioranza di essi è personale precario reclutato dalle G.A.E. e dalle G.I. di II e III fascia nonché docenti D.O.P. e personale in esubero appartenente alla classe di concorso A031.
Negli ultimi anni una “cattiva attitudine” é andata consolidandosi: l’accesso incondizionato di personale in ruolo proveniente dalle S.M.I.M. (Scuole Medie ad Indirizzo Musicale) il quale, godendo di maggiori diritti contrattuali, é andato ad occupare indisturbatamente, con il consenso dei vari U.S.R. e di alcune sigle sindacali, la maggior parte degli spezzoni orario e delle cattedre, ormai tali grazie al lavoro sistematico e costante del personale precario. Dal 2013 la prassi dell’utilizzazione non ha riguardato più i soli docenti D.O.P. ed il personale in esubero (così come avviene per tutte le atre classi di concorso ed in tutti i gli ordini di scuola a livello nazionale) ma ha coinvolto anche i docenti di ruolo in strumento musicale delle Scuole Secondarie di I Grado che, pur senza servizio specifico e non vantando tali requisiti, “sono passati” in massa da queste ultime alle Scuole Secondarie di II Grado. La matassa si è ancora di più ingarbugliata se consideriamo il fatto che il Ministero, non prevedendo da subito specifiche classi di concorso, ha creato le condizioni affinché tale precariato si stratificasse. Ad oggi l’unica norma che disciplina il reclutamento dei docenti nei Licei Musicali colmando, in modo ambiguo, l’assenza delle specifiche classi di concorso, è “l’intricato” art. 6bis del C.C.N.I. del 13.05.2015. La procedura di utilizzo del personale di ruolo è avvenuta finora esclusivamente sulla base del sopracitato articolo in deroga all’art.2 del medesimo C.C.N.I. che disciplina il regime della mobilità in ogni ordine e grado scolastico: di fatto, tale procedura di utilizzo è sempre stata applicata come “norma speciale” e quasi mai ad integrazione della norma generale.
Con la sentenza n. 845/2014 del 29/01/2015 emessa dal Tribunale di Potenza a favore dell’U.S.R. per la Basilicata, il giudice del lavoro ha confermato che, all’operazione di utilizzo per il Liceo Musicale, può partecipare solo ed esclusivamente il personale in esubero e/o in sovrannumero, così come avviene per tutte le scuole di ogni ordine e grado dello Stato Italiano. Secondo tale sentenza alcuni docenti finora utilizzati nei Licei Musicali, non in possesso dei requisiti previsti dalla norma generale sugli utilizzi, hanno di fatto occupato posti e cattedre in modo illegittimo, con la conseguente lesione dei diritti maturati dal personale precario e possibili configurazioni di danno erariale dovuto sia al diverso trattamento economico tra Scuola Secondaria di I e di II Grado che dalla differenza di retribuzione tra personale di ruolo e personale precario. Per quanto detto sopra, il perpetrarsi di tale procedura di utilizzi da parte dei relativi U.S.R. ha creato in questi anni una situazione lesiva sistematica. Molti docenti in questione hanno perso le ore di accantonamento (la conferma del monte ore occupato durante il precedente anno scolastico), procedura prevista e definita al comma 8 dell’art.6bis del C.C.N.I. e, cosa ancor’ più grave, sono state vittime del personale utilizzato che nel frattempo, acquisendo tramite il servizio svolto il diritto di precedenza, è andato ad occupare gli spezzoni orario e le cattedre disponibili su cui avevano precedentemente lavorato. La notizia della creazione delle nuove classi di concorso, pertanto, è stata accolta con grande entusiasmo dal personale precario “storico” ma un ulteriore ostacolo sembra porsi all’orizzonte.
Come Coordinamento nazionale contro l’abuso delle utilizzazioni nei Licei Musicali non comprendiamo come possa essere prevista una precedenza al personale utilizzato (anche con un solo anno di servizio ma privo dei requisiti previsti dal sopracitato art.2 del C.C.N.I.) rispetto ai docenti precari che insegnano da anni nei Licei Musicali sperimentali e ordinamentali i quali, oltretutto, come già detto in precedenza, sono stati reclutati a suo tempo per comprovata competenza, selezionati attraverso la valutazione di titoli adeguati all’ordine di scuola e che, in questi anni, hanno maturato professionalità e competenze specifiche. Per come il Ministero lascia intendere di agire, noi docenti precari temiamo che, appena le nuove classi di concorso saranno emanate, i docenti utilizzati chiederanno da sùbito la conversione dalla vecchia classe di concorso alla nuova ed il successivo passaggio di cattedra sulla Scuola Secondaria di II Grado sarà quasi automatico; nel frattempo, i docenti precari “storici”, assistendo impotenti a tali movimenti, scalzati dalle loro posizioni oppure nella migliore delle ipotesi relegati all’ultimo spezzone di cattedra disponibile, dovranno sgomitare per partecipare al nuovo concorso che li vedrà comunque partire in posizione svantaggiata per la prevista precedenza riservata a tale personale. Ecco perché come Coordinamento nazionale chiediamo la modifica, relativa alla creazione delle nuove classi di concorso A53 – A55 – A63 – A64, dell’ opzionalità di accesso concessa al personale titolare delle ex classi di concorso A031 – A032 e A077.
1) venga concessa la precedenza solo ed esclusivamente a coloro i quali siano stati utilizzati nei Licei Musicali come personale A031 – A032 e A077 D.O.P. e/o in esubero, in coerenza generale con l’art.2 della bozza dell’ultimo C.C.N.I. che regolamenta la mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. nell’A.S. 2015/2016 e che non può e non deve essere derogato dall’art.6bis del medesimo contratto collettivo;
2) venga concessa, in subordine al solo personale utilizzato di cui al punto precedente, un’ulteriore opzionalità di accesso al personale precario abilitato A031 – A032 e A077 che abbia maturato almeno 180 giorni di servizio nei Licei Musicali sperimentali e/o ordinamentali;
3) si tenga conto del servizio specifico (non inferiore ai 180 giorni) svolto nei Licei Musicali sperimentali e/o ordinamentali dal personale A031 – A032 e A077 ad oggi non abilitato, come requisito indispensabile al fine della partecipazione ai nuovi corsi di laurea utili al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento.
Con tale comunicato vorremmo sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare a chi di dovere che i Licei Musicali sono oggi realtà formative affermate e di qualità grazie proprio allo sforzo di quei docenti precari che hanno contribuito attivamente alla loro creazione e che in questi anni hanno lavorato con passione e dedizione. Coordinamento nazionale contro l’abuso delle utilizzazioni nei Licei Musicali.
Utilizzazioni nei Licei musicali ultima modifica: 2015-09-29T22:59:24+02:00 da Gilda Venezia
Tags:Docenti, Liceo musicale, Organici