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Timestamp: 2020-07-12 09:27:29+00:00
Document Index: 157759285

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 628', 'art. 624', 'art. 610', 'art. 576', 'art. 609', 'art. 131', 'art. 628', 'art. 624', 'art. 610', 'art. 612', 'art. 625', 'art. 624', 'art. 614', 'art. 131', 'sentenza ']

Art. 131 codice penale - Reato complesso. Procedibilità di ufficio - Brocardi.it
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Articolo 131 Codice penale
Reato complesso. Procedibilità di ufficio
Dispositivo dell'art. 131 Codice penale
Nei casi preveduti dall'articolo 84, per il reato complesso si procede sempre d'ufficio, se per taluno dei reati, che ne sono elementi costitutivi o circostanze aggravanti, si deve procedere d'ufficio(1).
(1) La norma in esame si riferisce al cosiddetto reato complesso o composto, che si configura quando la legge prevede come elementi costitutivi o come circostanze aggravanti di un solo reato, fatti che di per sé stessi costituirebbero reati diversi. Quindi, all'interno di tale figura rientrano due diverse configurazioni: 1) i singoli reati assurgono ad elementi costitutivi del reato complesso (il caso tipico è quello della rapina (art. 628), che rappresenta la sintesi del furto (art. 624) e della violenza privata (art. 610); 2) i singoli reati assurgono uno ad elemento costitutivo e l'altro a circostanza aggravante (si pensi all'omicidio aggravato ai sensi dell'art. 576, comma 1, n. 5), in quanto la condotta aggravante costituisce autonomo reato (art. 609bis). Una volta accertato che devono essere due o più i reati che confluiscono nella fattispecie complessa, è indifferente quale delle due configurazioni si realizzi, in quanto ciò che rileva è che in nessun caso tali reati possono essere puniti autonomamente. L'unico reato cui ci si riferisce è, dunque, quello complesso, quale unico fatto-reato punibile, dal omento che assume piena autonomia rispetto ai reati che lo compongono.
La ratio di tale disposizione è discussa in dottrina. L'orientamento maggioritario, infatti, ritiene che si tratti di una norma superflua, in quanto dagli stessi principi generali di diritto e soprattutto dall'assenza di disposizioni che prevedano la querela per il reato complesso, deriverebbe, in relazione a tale fattispecie, la procedibilità d'ufficio, anche qualora si siano verificati fatti punibili a querela.
Spiegazione dell'art. 131 Codice penale
ll reato complesso si verifica quando la legge considera come un unico reato fatti che si atteggiano ad elementi costitutivi o circostanza aggravanti dello stesso.
Esistono due categorie di reati complessi:
il reato complesso speciale, in cui si fondono, in posizione paritetica, due reati, configurando un altro reato (il delitto di rapina ex art. 628 è dato dalla fusione del delitto di furto (art. 624) con la violenza art. 610) o la minaccia (art. 612);
il reato complesso circostanziato, dato invece dalla previsione di un reato come elemento circostanziale di altro reato ( ad es. il furto agravato dalla violazione di domicilio (art. 625 n. 1) è dato dalla fusione del furto (art. 624) con la violazione di domicilio (art. 614).
Il fondamento del reato complesso è da rinvenirsi nell'assorbimento di più fatti di reato in una unica fattispecie, in aggiunta alla decisione codicistica di unificare fatti oggettivamente connessi, per i quali sarebbe ingiusto punire più pesantemente il colpevole, nonostante la sua volontà si sia direzionata avverso la violazione di una sola fattispecie di reato.
La norma in esame specifica che, quando il codice prevede che per taluni reati che in realtà sono elementi costitutivi o circostanze aggravanti del reato complesso si debba procedere d'ufficio, per il reato complesso si procede sempre d'ufficio, anche se per alcuni dei reati suddetti è prevista la procedibilità a querela di parte.
Massime relative all'art. 131 Codice penale
Cass. pen. n. 9822/1986
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9822 del 25 settembre 1986)