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Timestamp: 2018-04-19 10:39:48+00:00
Document Index: 30455841

Matched Legal Cases: ['art. 343', 'art. 343', 'art. 343', 'art. 76', 'art. 11', 'art. 343', 'art. 343', 'art. 71', 'art. 343', 'art. 4', 'art. 73', 'art. 343', 'art. 67', 'art. 106', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 343', 'art. 5']

Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1 - PDF
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Luciano Luigi Esposito
1 (introducendo l esclusione della sanzione in caso di violazione di obblighi negoziali di contenuto meramente dispositivo contenuti nell incarico o nell accordo di intermediazione) e punto 6 (aggiungendo la precisazione che le sanzioni si applicano limitatamente alle violazioni di disposizioni legislative e regolamentari). Proposta accolta. Resta inteso, che se dalla violazione dell obbligo negoziale dovessero discendere comunque conseguenze negative per gli assicurati, ciò sarebbe valutato ai fini dell applicazione della relativa sanzione, in forza del comma 1 dell articolo. Assinform ritiene eccessivo l impianto sanzionatorio previsto dall articolo, in particolare nella parte in cui non distingue tra violazioni colpose e violazioni volontarie, prevedendo per tutte la medesima sanzione disciplinare. Contesta altresì la previsione della sanzione della radiazione per le fattispecie di cui al comma 2, lettera a), punti 3), 4), 5) e 7), in quanto ritenute minori, nonché il sistema automatico che prevede in caso di recidiva l applicazione della sanzione immediatamente superiore, poiché comporterebbe effetti iniqui in caso di violazioni di lieve entità. Proposta parzialmente accolta, con riferimento all automatismo della recidiva. Quanto all osservazione circa la mancata considerazione dell elemento soggettivo, si fa presente che essa è compresa nella più complessiva valutazione di cui al comma 3. UNAPASS propone di sostituire la previsione del comma 2, lettera a), punto 4, nella parte in cui contempla la radiazione per mancata rimessa di somme percepite a titolo di premi assicurativi con appropriazione indebita di somme percepite a titolo di premi assicurativi o di somme, destinate ai risarcimenti o ai pagamenti, dovute dalle imprese agli assicurati o ad altri aventi diritto, considerato che una parte dei premi rappresenta la provvigione degli agenti. Proposta non accolta. Infatti, ferma restando la valutazione delle circostanze del caso concreto ai sensi del comma 3, per giurisprudenza costante delle somme percepite a titolo di pagamento dei premi assicurativi l intermediario stesso deve considerarsi mero depositario e per nessun motivo lo stesso può arbitrariamente operare compensazioni sulle stesse somme per riscuotere eventuali suoi crediti nei confronti dell impresa preponente. Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1 ANIA propone di prorogare dal 31 ottobre al 31 dicembre 2006 il termine fissato per tutte le categorie per l espletamento delle formalità necessarie ai fini dell iscrizione nel registro secondo le norme transitorie, in modo da conformare il Regolamento alle previsioni di cui all art. 343 del Codice, che prevede l iscrizione in via transitoria entro i dodici mesi successivi all entrata in vigore del Codice stesso. ANSAINA osserva che: 92
2 - la previsione che fissa al 31 ottobre 2006 il termine per la presentazione della documentazione volta a comprovare l assolvimento dell obbligo di stipulazione della polizza di responsabilità civile e la conseguente perdita del diritto al trasferimento al registro in caso di inosservanza di detto termine, non risulterebbe in linea con quanto previsto dall art. 343, comma 1, del Codice e pertanto risulterebbe stabilita in maniera arbitraria. Osserva che l art. 343 attribuisce ali ISVAP il solo potere di trasferire nel registro i soggetti e di stabilire le norme per presentare i documenti opportuni nei termini previsti (entro 12 mesi dall entrata in vigore del Codice). Analoga osservazione è stata formulata con riferimento agli articoli 65 e la fissazione del termine del 31 ottobre 2006 non risulterebbe coerente con la previsione dell art. 76 del Regolamento, che mantiene in vigore per l esercizio 2006 i limiti di copertura previsti dal Provvedimento ISVAP n. 2394/2005, evidenziando peraltro che il Codice farebbe decorrere l obbligo di stipulazione della polizza dal 1 gennaio 2007, data di inizio di operatività del nuovo registro. ASSORETI segnala la difficoltà di stipulare la polizza di cui all art. 11 del Regolamento entro il 31 ottobre 2006, per via della concreta difficoltà di negoziare la stessa in tempi così brevi. Chiede, pertanto, di poter produrre la polizza anche successivamente alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. ANAGINA propone di rinviare il termine del 31 ottobre 2006 previsto dal comma 1 relativo alla polizza di r.c. per quegli intermediari che già possiedono una polizza e necessitano solo di un adeguamento della stessa. SNA ritiene che il termine del 31 ottobre 2006 per la presentazione della dichiarazione attestante la stipulazione della polizza r.c. violi quello stabilito dall art. 343 del Codice, che fissa al 31 dicembre 2006 la data per la stipulazione della polizza medesima. Ritiene inoltre errata la previsione secondo la quale la mancata trasmissione della dichiarazione sostitutiva attestante la stipulazione della polizza comporti la perdita del diritto al trasferimento al registro. Tale previsione sarebbe in contrasto con quanto disposto dal comma 4, che prevede in ogni caso l iscrizione come inoperativi dei soggetti che non abbiano stipulato la polizza. Di conseguenza propone di modificare la norma nel senso che tutti gli attuali iscritti all Albo siano iscritti nella sezione A del registro; quelli che non abbiano provveduto a stipulare la polizza entro il 31 dicembre 2006 dovrebbero essere annotati come inoperativi. UNAPASS ritiene che il termine del 31 ottobre 2006 violi quello stabilito dall art. 343 del Codice e chiede la sua sostituzione con quello del 31 dicembre Un agente chiede se il termine di stipulazione della polizza entro il 31 ottobre 2006 sia perentorio. Proposte accolte. L articolo viene riformulato, differendo al 31 dicembre 2006 il termine per la presentazione della documentazione richiesta per il trasferimento al registro. 93
3 Si precisa che il trasferimento avverrà nel termine massimo di 90 giorni dalla presentazione della documentazione, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 2 del 9 maggio 2006; in pendenza dell iscrizione come intermediari operativi, i soggetti che producono la documentazione nel termine richiesto possono continuare ad esercitare l attività precedentemente svolta. La decorrenza della polizza necessaria per il trasferimento nel registro è fissata al 1 gennaio 2007 (cfr. art. 71 del Regolamento). Comma 2 ANIA ritiene che la previsione di iscrizione come inoperativi degli agenti che abbiano attestato di non avere stipulato la polizza di r.c. professionale andrebbe estesa anche alle iscrizioni a regime, per le quali tale fattispecie non è disciplinata. ANSAINA osserva che la previsione concernente il trasferimento al registro in qualità di inoperativi per coloro che attestino al 31 ottobre 2006 di non aver assolto all obbligo di stipulare la polizza di assicurazione, non sarebbe conforme al Codice, che non prevede alcun adempimento per il trasferimento al registro degli intermediari non operativi; conseguentemente non sarebbe corretta la relativa dichiarazione di cui all allegato n. 22. Osserva inoltre che la nozione di inoperatività prevista nel Regolamento non sarebbe conforme a quella del Codice, in quanto mentre il Regolamento intende per inoperativi i soggetti in attesa di mandato, il Codice ricollega l assenza di operatività alla mancata presentazione di quanto richiesto dall art. 343 del Codice stesso. L attestazione di non aver stipulato la polizza viene estesa anche alle iscrizioni a regime; per i soggetti iscritti nelle sezioni A e B la nozione di inoperatività, come precisato sub art. 4, è collegata all assenza della copertura assicurativa e non all assenza di incarichi. La dichiarazione attestante il mancato assolvimento dell obbligo di stipulazione della polizza di r.c. professionale risponde all esigenza di assicurare un corretto inquadramento degli intermediari già iscritti negli Albi all interno del registro. Comma 4 ANIA segnala la difficoltà della procedura per via della sequenza delle iscrizioni che precedono quella definitiva. ANAGINA ritiene che nel periodo intercorrente tra la cancellazione dalla sezione A e la reiscrizione nella sezione E, i subagenti possano continuare ad esercitare la propria attività, alla luce delle previsioni di cui all art. 73 del Regolamento. Chiede conferma di tale interpretazione. Inoltre, con riferimento allo stesso comma 4, chiede di estenderne le previsioni a tutti coloro che, a diverso titolo, sono iscritti nella seconda sezione dell Albo agenti e non solo ai subagenti. Ciò al fine di ricomprendere nella previsione anche coloro che, iscritti nella seconda sezione dell Albo, esercitano attività di intermediazione assicurativa senza mandato subagenziale. 94
4 Proposta accolta. La previsione viene estesa a tutti coloro che svolgevano attività corrispondente a quella per la quale è prevista l iscrizione nella sezione E. ANSAINA rileva che la perdita del diritto al trasferimento al registro, non consentendo ai soggetti di cui all articolo in questione di continuare, come previsto dall art. 343, comma 1, ad esercitare l attività precedentemente svolta, creerebbe una disparità di trattamento rispetto ai soggetti di cui all art. 67, ai quali inoltre, nel caso in cui intendano continuare ad esercitare attività subagenziale, è permesso di figurare nella sezione A come operativi se in possesso della polizza e non è richiesto di cancellarsi dalla sezione A e iscriversi in E. Chiede chiarimenti sulle motivazioni del trattamento differenziato. Osserva inoltre che la previsione del comma 4 sarebbe una libera interpretazione dell ISVAP e non salvaguarderebbe il diritto acquisito di quegli intermediari che, in vigenza della precedente disciplina, potevano assumere incarichi subagenziali pur essendo iscritti nella seconda sezione dell Albo agenti, senza che sussistesse alcuna incompatibilità e senza dover porre in essere alcun atto suppletivo. Il comma 4 sarebbe altresì in contrasto con la legge n. 248/2006, che consentirebbe agli iscritti nella seconda sezione dell Albo di ricevere ulteriori mandati diretti r.c. auto e proseguire nell attività subagenziale. Evidenzia che i subagenti INA Assitalia non sono assimilabili ai collaboratori e ai produttori degli agenti, in quanto tecnicamente svolgono funzioni agenziali e operano per conto della compagnia, nonostante abbiano ricevuto il relativo incarico da un agente e svolgano compiti che risponderebbero completamente alla definizione di cui all art. 106 del Codice. Osserva inoltre che il Codice non prevede alcun divieto, per chi agisce in nome di un impresa di assicurazione, di cooperare con soggetti che esercitano l intermediazione per conto della stessa impresa e richiede soltanto che coloro che vogliano continuare ad operare rimanendo iscritti nella sezione A siano titolari della polizza di assicurazione della responsabilità civile. Ritiene, pertanto, che i soggetti che hanno mandato in nome e per conto e hanno i prescritti requisiti (inclusa la polizza assicurativa) debbano essere iscritti nella sezione A, potendo in tal modo rispondere in solido con i propri dipendenti e collaboratori. Diversi subagenti rilevano che il comma non consente ad un iscritto nella seconda sezione nel relativo Albo ed esercente attività di subagente di mantenere un incarico subagenziale limitato al ramo di responsabilità civile auto e contemporaneamente essere titolare di un mandato agenziale. Ciò sarebbe in contrasto con le disposizioni della legge n. 248/2006. Un subagente chiede di chiarire se, qualora dovesse ricevere l incarico da una compagnia di promuovere in nome e per conto polizze relative al ramo r.c. auto ai sensi della legge n. 248/2006, debba verificare che i propri dipendenti mantengano separate le attività di consulenza relative alle polizze intermediate come subagente da quelle intermediate come agente, nonché se debba iscriversi nella sezione A o nella sezione E del registro. Diversi subagenti chiedono di modificare il comma 4 dell articolo in modo tale da permettere agli iscritti nell Albo di cui alla legge n. 48/1979 di continuare ad esercitare l attività subagenziale e mantenere l iscrizione nella sezione A del registro 95
5 come intermediari operativi, in virtù dell attività svolta e della disponibilità ad assolvere all obbligo di stipulazione della polizza di assicurazione della r.c. professionale. Alcuni subagenti chiedono che sia chiarito se, una volta ottenuta l iscrizione nella sezione E ai sensi del comma 4 dell articolo, per ritornare nella sezione A sia riconosciuta la validità del requisito di professionalità in base al quale era stata effettuata l iscrizione al registro, senza necessità di sostenere la prova di idoneità. SNA chiede l eliminazione del divieto di iscrizione nella sezione A, o la cancellazione dalla stessa, per gli agenti che operano contemporaneamente anche come subagenti. Proposte parzialmente accolte. Come precisato sub art. 4, comma 4 del Regolamento, fermo restando il generale divieto di contemporanea iscrizione dell intermediario in più sezioni del registro, considerate le intervenute disposizioni della Legge 248/2006 (c.d. Legge Bersani) in materia di plurimandato per il ramo r.c.auto, viene consentito agli intermediari di cui alla sezione A di svolgere l attività di intermediazione di cui alla sezione E, a condizione che l attività svolta in una delle due sezioni riguardi esclusivamente il ramo r.c. auto (ramo 10, di cui all art. 2, comma 3, del Codice). Di ciò verrà data evidenza nel registro. Si conferma, come espressamente previsto nell ultimo periodo del comma 5, che il successivo ritorno alla sezione A, a seguito di cancellazione dalla sezione E, non richiede l effettuazione della prova di idoneità di cui all art. 9 del Regolamento. Con riferimento alla lamentata disparità di trattamento rispetto ai soggetti di cui all art. 67, si evidenzia che per questi ultimi l aver svolto attività subagenziale costituisce esclusivamente titolo per l iscrizione nella sezione A in qualità di agenti. La previsione dell art. 67 non legittima pertanto i predetti soggetti, fatta eccezione per la titolarità di mandati r.c. auto, a continuare a svolgere attività subagenziale una volta iscritti nella sezione A. ACB ritiene discriminatoria l assenza di una norma che tuteli i diritti acquisiti di chi eserciti l attività di mandatario con rappresentanza di imprese di riassicurazione, figura non disciplinata dalle leggi nn. 48/1979 e 792/1984 ma presente sul mercato e attualmente legittimata ad operare senza obblighi di iscrizione in albi. L osservazione riguarda il Codice e non il Regolamento. Alla figura richiamata, non rientrando in alcuna delle fattispecie previste dall art. 343 del Codice, non può essere riconosciuto alcun diritto acquisito. Art. 64 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo dei mediatori di assicurazione e riassicurazione) Un broker chiede di chiarire, anche in relazione a quanto previsto dall art. 5, se le persone fisiche già iscritte nell Albo dei mediatori di assicurazione e riassicurazione ed operanti per società di mediazione, anch esse iscritte nell Albo, con funzioni 96
RELAZIONE CONTENENTE LE OSSERVAZIONI ALLO SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA E RIASSICURATIVA DI CUI AL TITOLO IX (INTERMEDIARI DI ASSICURAZIONE
Osservazioni sul Regolamento concernente la disciplina dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa, in pubblica consultazione.
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