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Timestamp: 2018-06-20 08:21:08+00:00
Document Index: 175053303

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 28']

IMPOSTA MUNICIPALE UNICA PDF
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1 IMPOSTA MUNICIPALE UNICA 2015 L'Imposta Municipale Propria (IMU) è stata istituita dall art. 13 del Decreto Legge 6/12/2011, n. 201, e ripresa dall art. 1, commi , della Legge 27/12/2013, n. 147 quale componente patrimoniale della IUC. Il presupposto dell Imposta Municipale Propria è il possesso di immobili, esclusa, a decorrere dal 01/01/2014, l abitazione principale e le pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9. L IMU è dovuta da: il proprietario di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l attività dell impresa; il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su fabbricati, aree edificabili e terreni; il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali; il locatario, per gli immobili anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto; il coniuge assegnatario della casa coniugale, a seguito del provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il quale si intende in ogni caso, ai fini del tributo, titolare di diritto di abitazione. A decorrere dal 01/01/2015 L'imposta municipale propria non si applica a: all'abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici), per le quali continuano ad applicarsi l'aliquota di base e la detrazione; alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal D.M. 22/06/2008 del Ministro delle infrastrutture; ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, nonché al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del Decreto Legislativo 19/05/2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. ai fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13, comma 8 del decreto legge 201/11; ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fino a quando permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati; ai fabbricati posseduti da enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività di ricerca scientifica, di cui all'articolo 7, comma 1, lettera i) del d. lgs. 504/92. Per abitazione principale si intende, ai sensi dell'art. 13, comma 2, del D.L.6/12/2011, n. 201, l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze dell'abitazione principale esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad
2 uso abitativo. La destinazione a pertinenza è effettuata dal soggetto passivo il quale deve indicare, al momento della dichiarazione o su successiva richiesta del soggetto attivo, quali tra gli immobili posseduti siano da considerarsi tali. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale si applicano per un solo immobile. Ove due coniugi non legalmente separati abbiano stabilito invece la dimora abituale e la residenza anagrafica in due immobili situati in comuni diversi, le agevolazioni anzidette competono ad entrambi gli immobili solo a condizione che sia fornita idonea documentazione o altro elemento di prova idonei a dimostrare l effettività dell esigenza del mantenimento di dimore e residenze separate. In mancanza, le agevolazioni competono ad un solo immobile. Fabbricati rurali strumentali Non si applica l'imposta ai fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13, comma 8 del decreto legge 201/11. Fabbricati rurali non strumentali. Sono soggetti all'imposta sulla base della rendita catastale in atti, in qualunque categoria catastale siano censiti, con aliquota ordinaria 0,76% se immobili diversi dalle abitazioni principali. Immobili di interesse storico-artistico Ai sensi dell'art. 13, comma 3, lett. a) del D. L. 201/11, per gli immobili dichiarati di interesse storico e artistico, soggetti a vincolo diretto ai sensi dell'art. 10 del D. Lgs. 42/04, la base imponibile è ridotta del 50%. Immobili inagibili. Ai sensi dell'art. 13, comma 3, lett. b) del D.L. 201/11 e dell'art. 8 del Regolamento IMU, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni, la base imponibile è ridotta del 50%. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con allegata possibilmente una perizia redatta da un tecnico abilitato che attesti i requisiti richiesti. Per inagibilità o inabitabilità si intendono caratteristiche di degrado fisico sopravvenuto (es. fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) o di obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica, non superabile con interventi di manutenzione. In tutti gli altri casi, l'immobile non può beneficiare dell'agevolazione. Immobili in costruzione, ricostruzione, ristrutturazione. Dalla data di inizio dei lavori di costruzione, demolizione o ristrutturazione, fino al momento di ultimazione dei lavori o, se precedente, di utilizzo dell'immobile, la base imponibile Imu è data dal valore dell'area, da considerare sempre come fabbricabile, senza computare il valore del fabbricato in corso d'opera o in ristrutturazione. N.B. Nel caso invece di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, l'imu si paga continuando ad assumere come base imponibile il valore catastale del fabbricato. Immobili posseduti da residenti all'estero (compresi soggetti AIRE). A partire dal 01/01/2015 si applica l aliquota agevolata dello 0,5% ad una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata o data in comodato d'uso. Gli eventuali altri immobili di proprietà dello stesso sono soggetti all'imposta con aliquota del 0,84%. Il versamento può essere effettuato utilizzando il modello F24 oppure con bonifico in favore del Comune di Bairo con il seguente codice IBAN: IBAN IT06E BIC/ SWIFT : BPPIITRRXXX
3 Terreni agricoli Per i terreni agricoli e per i terreni non coltivati, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1 gennaio dell anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell articolo 3, comma 51, della legge 23/12/1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135. Per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, il moltiplicatore è pari a 75. Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. Resta applicabile la qualifica di terreno agricolo all'area edificabile posseduta e condotta da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale, nonché le riduzioni già previste per l'ici a partire dal valore di 6000 euro. Enti non commerciali Per gli immobili posseduti e utilizzati da enti non commerciali di cui all'art. 7, comma 1, lett. i) del D. Lgs. 504/92, l'esenzione è riconosciuta solo se destinati esclusivamente alle attività elencate allo stesso comma dell'art. 7, con modalità non commerciali, fatta eccezione per gli immobili posseduti da partiti politici, che restano assoggettati all'imposta indipendentemente dalla destinazione d'uso dell'immobile. Se gli immobili hanno un'utilizzazione mista, l'esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale (decreto n. 200 del 19 novembre 2012) Dal 2014, possono rientrare nei casi di esenzione anche gli immobili destinati esclusivamente ad attività di ricerca scientifica, purché venga presentata la relativa dichiarazione Imu a pena di decadenza. Il versamento è effettuato dagli enti non commerciali esclusivamente con mod. F24 in tre rate di cui le prime due, di importo pari ciascuna al 50% dell'imposta complessivamente corrisposta per l'anno precedente, devono essere versate entro il 16 giugno e 16 dicembre, l'eventuale conguaglio dell'imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell'anno successivoa quello cui si riferisce il versamento. Fabbricati "merce" I fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fino a quando permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati, sono esenti (si veda la risoluzione ministeriale n. 11/DF del 2013). Fabbricati di cat. D. L'imposta è di competenza comunale. Tuttavia, è riservato allo Stato il gettito dell'imposta sugli immobili classificati nella categoria catastale D, calcolato applicando l'aliquota dello 0,76%. Per tanto in sede di acconto tutta l imposta andrà versata allo stato con una particolare attenzione al saldo in quanto, in caso di variazione di aliquota la differenza tra lo 0,76% e l aliquota deliberata andrà versata al Comune già suddivisa per codici.
4 ALIQUOTE PER ACCONTO Aliquota ordinaria dell'imposta pari allo 0,76 per cento. Aliquota pari allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. Aliquota immobili ad uso produttivo classificati in categoria D 0,76 % Detrazione per abitazione principale N. TIPOLOGIA IMMOBILI 1 Unità immobiliari adibite ad abitazione principale ISCRITTE NELLE CATEGORIE CATASTALI A1-A8-A9 e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2- C/6-C/7) 2 Unità immobiliari adibite ad abitazione principale ISCRITTE NELLE CATEGORIE CATASTALI A2-A3-A4-A5-A6-A7 e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7) CATEGORIE CATASTALI A1-A8-A9, E RELATIVE PERTINENZE posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituto di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Possedute a titolo di proprietà o usufrutto dai cittadini italiani residenti all estero già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata. Abitazione e relative pertinenze del coniuge assegnatario dell'ex casa coniugale, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; A6-A7, E RELATIVE PERTINENZE posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituto di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Possedute a titolo di proprietà o usufrutto dai cittadini italiani residenti all estero già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata. ALIQUOTA (per cento) DETRAZIONE DESTINAZIONE QUOTA 0,4 200,00 COMUNE 0,4 200,00 COMUNE
5 A6-A7, E RELATIVE PERTINENZE di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari A6-A7, E RELATIVE PERTINENZE di fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008 A6-A7 quale unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente a Forze armate e Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs. 19/05/2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia 3 A6-A7, E RELATIVE PERTINENZE del coniuge assegnatario dell'ex casa coniugale, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; ALIQUOTA DI BASE - ORDINARIA da applicare per gli altri immobili - terreni agricoli - aree fabbricabili 0,76 - COMUNE 4 Fabbricati produttivi Categoria D 0,76 - STATO 5 Fabbricati strumentali all esercizio dell attività agricola 6 TERRENI AGRICOLI 0,76 - COMUNE 7 AREE EDIFICABILI 0,76 - COMUNE
6 MOLTIPLICATORI CATEGORIA DESCRIZIONE RIVALUTAZIONE CATASTALE MOLTIPLICATORE A (da A1 a A9) Immobili adibiti ad abitazione 5 % 160 C2 - C6- C7 Magazzini - Box - Tettoie 5 % 160 B - C3 - C4 - C5 Collegi - Scuole - Cappelle - Laboratori Artigiani - Fabbricati e locali per esercizi sportivi - 5 % 140 A10 - D5 Uffici - Banche ed Assicurazioni 5 % 80 D (da D1 a D10) tranne il D5 Capannoni industriali - Alberghi - Teatri - Altri fabbricati commerciali 5 % 60 C1 Negozi 5 % 55 AREA FABBRICABILE la base imponibile è costituita dal valore di mercato dell area IMPORTI MINIMI Se l'importo complessivo annuo da versare risulta inferiore a 2,00 euro il contribuente non deve effettuare alcun versamento. Se l'importo da versare è superiore a 2,00 euro, ma le singole rate risultano inferiori, il versamento deve essere effettuato in un'unica soluzione entro il 16 Dicembre. SCADENZE 1^ rata - acconto entro il 16 Giugno pari al 50% dell'imposta calcolata sulla base delle aliquote dell anno 2014 sopra riportate 2^ rata - saldo entro il 16 Dicembre conguaglio dell'imposta annua dovuta calcolata sulla base delle nuove aliquote ancora da deliberare. CODICI TRIBUTO Il codice ente/codice comunale del Comune di BAIRO è: A584 I codici tributo, sono: 3912 («Imu - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - Comune»), Se in categoria catastale A/1, A/8, A/ («Imu - imposta municipale propria per i terreni - Comune»), 3916 («Imu imposta municipale propria per le aree fabbricabili - Comune»), 3918 («Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - Comune»), 3925 («Imu - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D -Stato») -