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Timestamp: 2018-12-10 20:38:55+00:00
Document Index: 36426150

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23']

1 BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio,15 Iscritta all Albo delle Banche al n Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei Gruppi Bancari Capitale sociale Euro Cod. Fiscale, Partita IVA e Numero iscrizione Reg. Imprese di Genova Condizioni Definitive alla Nota informativa sul Programma "BANCA CARIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Banca Carige S.p.A 2008 / 2010 Tasso Variabile Serie 366 ISIN: IT Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 7 aprile Le presenti Condizioni Definitive si riferiscono alla Nota Informativa relativa al Programma di prestiti obbligazionari "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile", depositata presso la CONSOB in data 11 ottobre 2007 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 2 ottobre L'adempimento di pubblicazione della presente Nota Informativa non comporta alcun giudizio della CONSOB sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. 1
2 LE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE SONO STATE REDATTE IN CONFORMITÀ AL REGOLAMENTO ADOTTATO DALLA CONSOB CON DELIBERA N /1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE, NONCHÉ ALLA DIRETTIVA 2003/71/CE (LA "DIRETTIVA PROSPETTO") E AL REGOLAMENTO 2004/809/CE. LE SUDDETTE CONDIZIONI DEFINITIVE, UNITAMENTE AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE SULL'EMITTENTE BANCA CARIGE S.P.A., ALLA NOTA INFORMATIVA E ALLA NOTA DI SINTESI, COSTITUISCONO IL PROSPETTO DI BASE (IL "PROSPETTO DI BASE" O IL PROSPETTO ) RELATIVO AL PROGRAMMA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI "BANCA CARIGE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" (IL "PROGRAMMA"), NELL'AMBITO DEL QUALE L'EMITTENTE POTRÀ EMETTERE, IN UNA O PIÙ SERIE DI EMISSIONI (CIASCUNA UN "PRESTITO OBBLIGAZIONARIO" O UN "PRESTITO"), TITOLI DI DEBITO DI VALORE NOMINALE UNITARIO INFERIORE A EURO (LE "OBBLIGAZIONI" E CIASCUNA UNA "OBBLIGAZIONE"). SI INVITA L'INVESTITORE A LEGGERE LE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE CONGIUNTAMENTE ALLA NOTA INFORMATIVA DEPOSITATA PRESSO LA CONSOB IN DATA 11 OTTOBRE 2007 A SEGUITO DI APPROVAZIONE COMUNICATA CON NOTA N DEL 2 OTTOBRE 2007 (LA "NOTA INFORMATIVA"), AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE DEPOSITATO PRESSO LA CONSOB IN DATA 11 OTTOBRE 2007 A SEGUITO DI APPROVAZIONE DELLA CONSOB COMUNICATA CON NOTA N DEL 2 OTTOBRE 2007 (IL "DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE") E ALLA RELATIVA NOTA DI SINTESI (LA "NOTA DI SINTESI"), AL FINE DI OTTENERE INFORMAZIONI COMPLETE SULL'EMITTENTE E SULLE OBBLIGAZIONI. IL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE, LA NOTA INFORMATIVA E LA NOTA DI SINTESI SONO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO PRESSO LA SEDE DELL'EMITTENTE IN VIA CASSA DI RISPARMIO 15, GENOVA, ED ALTRESÌ CONSULTABILI SUL SITO INTERNET DELL'EMITTENTE (O 1. FATTORI DI RISCHIO 1.1 RISCHI CONNESSI ALL'EMITTENTE IL SOTTOSCRITTORE, DIVENTANDO FINANZIATORE DELL'EMITTENTE, SI ASSUME IL RISCHIO CHE L'EMITTENTE NON SIA IN GRADO DI ADEMPIERE ALL'OBBLIGO DEL PAGAMENTO DELLE CEDOLE MATURATE E DEL RIMBORSO DEL CAPITALE A SCADENZA. LE OBBLIGAZIONI NON SONO ASSISTITE DA GARANZIE REALI O PERSONALI DI TERZI NÉ DAL FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI. 1.2 RISCHIO DI TASSO E DI MERCATO L'INVESTIMENTO NELLE OBBLIGAZIONI CHE VERRANNO EMESSE NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA COMPORTA I RISCHI PROPRI DI UN INVESTIMENTO OBBLIGAZIONARIO A TASSO VARIABILE. FLUTTUAZIONI DEI TASSI DI INTERESSE SUI MERCATI FINANZIARI E RELATIVI ALL ANDAMENTO DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE DI RIFERIMENTO POTREBBERO DETERMINARE TEMPORANEI DISALLINEAMENTI DEL VALORE DELLA CEDOLA IN CORSO DI GODIMENTO, RISPETTO AI LIVELLI DI TASSI DI RIFERIMENTO ESPRESSI DAI MERCATI FINANZIARI, E CONSEGUENTEMENTE DETERMINARE VARIAZIONI SUI PREZZI DEI TITOLI. QUALORA L'INVESTITORE INTENDESSE LIQUIDARE IL PROPRIO INVESTIMENTO PRIMA DELLA DATA DI RIMBORSO, IL VALORE DELLO STESSO POTREBBE RISULTARE INFERIORE AL PREZZO DI EMISSIONE. 1.3 RISCHIO DI LIQUIDITÀ NON E PREVISTO L IMPEGNO ALLA QUOTAZIONE DELLE OBBLIGAZIONI SU UN MERCATO REGOLAMENTATO. PERTANTO L INVESTITORE POTREBBE TROVARSI ESPOSTO AL RISCHIO RAPPRESENTATO DALLA DIFFICOLTÀ DI LIQUIDARE IL PROPRIO INVESTIMENTO PRIMA DELLA SUA NATURALE SCADENZA A MENO DI DOVER ACCETTARE UNA RIDUZIONE DEL PREZZO DELLE OBBLIGAZIONI PUR DI TROVARE UNA CONTROPARTE DISPOSTA A COMPRARLO. PERTANTO, L'INVESTITORE, NELL'ELABORARE LA PROPRIA STRATEGIA FINANZIARIA, DEVE AVERE BEN PRESENTE CHE L'ORIZZONTE TEMPORALE DELL'INVESTIMENTO NELLE OBBLIGAZIONI (DEFINITO DALLA DURATA DELLE STESSE ALL'ATTO DELL'EMISSIONE) DEVE ESSERE IN LINEA CON LE SUE FUTURE ESIGENZE DI LIQUIDITÀ. 2
3 TUTTAVIA L EMITTENTE SI IMPEGNA A FAR AMMETTERE A NEGOZIAZIONE TALI TITOLI NEL SISTEMA DI SCAMBI ORGANIZZATI GESTITO DALLO STESSO (SSO BANCA CARIGE) O SU ALTRO SSO GESTITO DA TERZE CONTROPARTI, LA CUI ATTIVITÀ È SOGGETTA AGLI ADEMPIMENTI DI CUI ALL ART. 78 DEL D.LGS 58/98 (TESTO UNICO IN MATERIA FINANZIARIA), IN MODO DA FORNIRE SU BASE CONTINUATIVA PREZZI DI ACQUISTO E VENDITA, SECONDO LE REGOLE PROPRIE DI TALE SSO. 1.4 RISCHIO CORRELATO ALL ASSENZA DI RATING DELLE OBBLIGAZIONI AL PRESTITO OGGETTO DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE NON SARA ASSEGNATO ALCUN MERITO DI CREDITO (RATING) DA PARTE DELLE PRINCIPALI AGENZIE INTERNAZIONALI DI RATING (QUALI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, STANDARD & POOR S, MOODY S E FITCH RATINGS). 1.5 RISCHIO DI CONFLITTO DI INTERESSI CON LE CONTROPARTI DI COPERTURA E CON ALTRI SOGGETTI COLLOCATORI POICHÉ L'EMITTENTE POTREBBE COPRIRSI DAL RISCHIO DI INTERESSE STIPULANDO CONTRATTI DI COPERTURA CON CONTROPARTI SIA INTERNE SIA ESTERNE AL GRUPPO ANCHE AVENTI LA QUALIFICA DI PARTE CORRELATA - QUESTO POTREBBE DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. E' INOLTRE POSSIBILE CHE I SOGGETTI INCARICATI DEL COLLOCAMENTO SI TROVINO, RISPETTO AL COLLOCAMENTO STESSO, IN SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. IN PARTICOLARE TALE SITUAZIONE POTREBBE REALIZZARSI RISPETTO AI COLLOCATORI CHE SIANO SOCIETÀ DEL GRUPPO CARIGE, DI CUI L'EMITTENTE È SOCIETÀ CAPOGRUPPO. 1.6 ASSENZA DI INFORMAZIONI SUCCESSIVE ALL EMISSIONE L EMITTENTE NON FORNIRÀ SUCCESSIVAMENTE ALL EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI ALCUNA INFORMAZIONE RELATIVAMENTE AL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE PRESCELTO O COMUNQUE AL VALORE DI MERCATO CORRENTE DELLE OBBLIGAZIONI. 1.7 COINCIDENZA DELL EMITTENTE CON L AGENTE DI CALCOLO POICHÉ L'EMITTENTE OPERERÀ ANCHE QUALE RESPONSABILE PER IL CALCOLO, CIOÈ SOGGETTO INCARICATO DELLA DETERMINAZIONE DEGLI INTERESSI E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE, TALE COINCIDENZA DI RUOLI (EMITTENTE ED AGENTE DI CALCOLO) POTREBBE DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. 1.8 RISCHI DI EVENTI DI TURBATIVA RIGUARDANTI IL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE NELL IPOTESI DI NON DISPONIBILITÀ DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE DEGLI INTERESSI L EMITTENTE IN QUALITÀ DI AGENTE DI CALCOLO ADOTTERÀ PARTICOLARI MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELLO STESSO E QUINDI DEGLI INTERESSI. TALI MODALITA SARANNO RIPORTATE NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO. 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Denominazione Obbligazioni BANCA CARIGE S.p.A / 2010 Tasso Variabile Serie 366 ISIN IT Ammontare Totale dell'emissione L'Ammontare Totale dell'emissione è pari a Euro (centomilioni), per un totale di n (centomila) Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro
4 Periodo di Offerta Le Obbligazioni saranno offerte dall 8 aprile 2008 al 14 maggio 2008, salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Lotto Minimo Le domande di adesione all'offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazione. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro per obbligazione. Data di Godimento La Data di Godimento (o anche la Data di Emissione) del Prestito è il 2 maggio Date di Regolamento Le Date di Regolamento del Prestito sono 2 maggio 2008 e 15 maggio Le sottoscrizioni effettuate nel Periodo di Offerta fino alla Data di Godimento (esclusa) saranno regolate alla Data di Godimento stessa. Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento (inclusa) saranno regolate alla prima data di regolamento utile. In tal caso, il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni dovrà essere maggiorato del rateo interessi maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento (esclusa). Tale rateo sarà calcolato secondo la convenzione di seguito indicata Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il 2 maggio Rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in unica soluzione alla Data di Scadenza. Parametro di Indicizzazione Il Parametro di Indicizzazione è il rendimento annuo semplice lordo (base 360 gg) dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 6 mesi. Tasso di interesse nominale Il tasso di interesse nominale lordo annuo è pari al Parametro di Indicizzazione, incrementato di uno spread pari a 8 centesimi di punto su base annuale. Il tasso di interesse nominale lordo annuo della prima Cedola, pagabile in data 2 novembre 2008, è pari al 4,20 %, (3,68% al netto della vigente ritenuta fiscale del 12,50%). Valuta di Riferimento La Valuta di Riferimento è l Euro. Convenzione di calcolo cedole Date di Rilevazione del Parametro di Indicizzazione delle cedole successive alla prima Eventi di Turbativa del Parametro di Indicizzazione Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT. Per le cedole successive alla prima sarà preso come Parametro di Indicizzazione il rendimento semplice lordo (base 360 gg) dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 6 mesi, incrementato di uno spread pari a 8 centesimi di punto su base annuale. Per la determinazione del tasso annuale lordo da applicare alle singole cedole, si farà riferimento all ultima asta dei BOT a 6 mesi precedente l inizio di godimento della cedola relativa (pertanto l asta di fine aprile per la cedola con inizio godimento 2 maggio e l asta di fine ottobre per la cedola con inizio godimento 2 novembre). Il tasso dei BOT a 6 mesi sarà rilevato dalla pagina Reuters BANKIT01, o sul quotidiano IL SOLE 24 ORE, o, in mancanza, da altra fonte di equipollente ufficialità. Qualora, alla data di determinazione della cedola, il parametro come sopra determinato non fosse disponibile, si userà in sostituzione il tasso Euribor 6 mesi rilevato due giorni lavorativi Target precedenti la data di godimento di ciascuna cedola e pubblicato sul circuito Reuters alla pagina ATICFOREX06 diminuito di 14 centesimi di punto. Se anche il tasso Euribor 6 mesi non fosse disponibile, l Emittente provvederà a determinare tale tasso prendendo a riferimento le quotazioni di 5 primari istituti di credito. 4
5 Frequenza nel pagamento delle Cedole Rimborso anticipato Convenzioni e calendario Commissioni e oneri a carico del sottoscrittore Soggetti Incaricati del Collocamento Responsabile del Collocamento Commissione di Collocamento corrisposta dall Emittente Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Agente per il Calcolo Regime fiscale Le Cedole saranno pagate in via posticipata con frequenza semestrale in occasione delle seguenti date: 2 novembre 2008, 2 maggio 2009, 2 novembre 2009, 2 maggio Non previsto. Si fa riferimento alla convenzione Following Business Day, (Unadjusted basis) ed al calendario TARGET. Non vi sarà alcun aggravio di commissioni o oneri a carico del sottoscrittore. I Soggetti incaricati del collocamento delle Obbligazioni sono: Banca Carige S.p.A., Cassa Risparmio di Savona S.p.A., Banca Monte Lucca S.p.A:, Cassa Risparmio di Carrara S.p.A., Banca Cesare Ponti S.p.A. Il Responsabile del Collocamento è Banca Carige S.p.A. La Commissione di Collocamento riconosciuta ai collocatori è pari allo 0,14 % annuo. Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. L Emittente svolge la funzione di Agente per il Calcolo. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione della presente Nota Informativa a certe categorie di investitori residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad un'impresa commerciale (gli "Investitori"). Gli Investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Redditi di capitale: agli interessi ed agli altri frutti delle Obbligazioni è applicabile (nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239, così come successivamente modificato ed integrato) l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%. I redditi di capitale sono determinati in base all'art. 45, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR). Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 del TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l'aliquota del 12,50%. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall'art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all'art. 5 e dei regimi opzionali di cui all'art. 6 (risparmio amministrato) e all'art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall'art. 23, comma 1, lett. f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. Sono comunque a carico degli obbligazionisti le imposte e tasse, presenti e future, alle quali dovessero essere soggette le Obbligazioni. Quotazione Non è previsto l impegno alla quotazione su un mercato regolamentato. L Emittente si impegna a fornire liquidità alle obbligazioni negoziando in conto proprio le medesime. 5
6 3. ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI ED EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Esemplificazione dei Rendimenti Scenario positivo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 4.01% ed abbia un andamento moderatamente crescente per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,53% (3,96% al netto della ritenuta fiscale). Scenario intermedio Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 4,01% e si mantenga costante per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,16% (3,63% al netto della ritenuta fiscale). Scenario negativo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 4,01% e abbia un andamento moderatamente decrescente per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 3,86% (3,37% al netto della ritenuta fiscale). 6
7 Evoluzione storica del Parametro di Indicizzazione Si avverte l'investitore che l'andamento storico del tasso dei BOT semestrali (come precedentemente definito) non è necessariamente indicativo del futuro andamento del medesimo. La performance storica che segue deve essere pertanto intesa come meramente esemplificativa e non costituisce una garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. Data Tasso Bot 6 mesi * 02/05/06 2,834% 02/11/06 3,532% 02/05/07 3,983% 02/11/07 3,971% (*) Valore relativo all asta di fine mese precedente Confrontando il rendimento delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive con quello di un CCT (di Credito del Tesoro) di similare scadenza, ad esempio il CCT 01/06/2010, i relativi rendimenti a scadenza, al lordo ed al netto dell effetto fiscale (in base alla vigente aliquota del 12,50%), calcolati in prossimità dell inizio del Periodo di Offerta, vengono di seguito rappresentati. CCT 01/06/2010 IT * Banca Carige S.p.A. 2008/2010 Tasso Variabile serie 366 SCADENZA 1 giugno maggio 2010 PREZZO 100, RENDIMENTO ANNUO LORDO 4,29% 4,16% RENDIMENTO ANNUO NETTO 3,73% 3,63% * Dati al 26/03/2008 Si precisa che le esemplificazioni sopra riportate in tabella sono state effettuate ipotizzando la costanza del Parametro di Indicizzazione. 7
8 4. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL'EMISSIONE L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con Delibera del Comitato Esecutivo del 25 luglio 2006 e con disposizione del Vice Direttore Generale Prodotti del 1 aprile Le Obbligazioni sono emesse in conformità alle disposizioni di cui all'articolo 129 del decreto legislativo n. 385 del 1 settembre Mario Cavanna Vice Direttore Generale Prodotti Banca CARIGE S.p.A. 8