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Timestamp: 2018-02-25 08:37:03+00:00
Document Index: 148147178

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 84', 'art. 5', 'art. 2357', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 144', 'art. 17', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 144', 'art.144', 'art. 148', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 144', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 144', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 27', 'art. 144', 'art. 148']

Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 (I Convocazione) e del 24 aprile 2015 (II Convocazione) - PDF
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1 Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 (I Convocazione) e del 24 aprile 2015 (II Convocazione) Relazioni Illustrative degli Amministratori
2 Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 (I Convocazione) e del 24 aprile 2015 (II Convocazione) Relazione Illustrativa degli Amministratori Punto 4 ordine del giorno Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli art e 2357-ter del codice civile.
3 Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 23/24 aprile 2015 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul quarto punto all ordine del giorno Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile. Signori Azionisti, l Assemblea del 30 aprile 2014 aveva deliberato, ai sensi dell art del codice civile e con durata stabilita fino all approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014, l autorizzazione all acquisto di massime n azioni proprie. L autorizzazione assembleare all acquisto di massime n azioni proprie consentiva il raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale, tenuto conto delle complessive n azioni proprie, corrispondenti al 6,067% del capitale, già possedute dalla Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (la Società ) alla data della delibera. Il prezzo unitario di acquisto era stato determinato con riferimento ad un importo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello dell operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello dell operazione di acquisto, aumentato del 10%, ferma comunque l applicazione delle condizioni regolate dall art. 5 del Regolamento (CE) 2273/2003 in termini di prezzi e di volumi giornalieri di acquisto. L Assemblea del 30 aprile 2014 aveva inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione a disporre delle azioni proprie acquistate o comunque in portafoglio alla società, ai sensi dell art ter del codice civile, sulla base di un prezzo o valore unitario delle azioni oggetto di disposizione non inferiore all 80% del prezzo di riferimento del titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. Successivamente alla delibera assembleare la Società non ha proceduto, direttamente o indirettamente tramite società controllate, ad acquisti di azioni proprie. Si ricorda che, in data 18 giugno 2014, la Società ha completato un operazione di collocamento privato avente ad oggetto azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. di nuova emissione nonché azioni proprie detenute dalla Società e che nell ambito di tale operazione la Società ha aumentato il proprio capitale sociale del 6,09 % e ceduto le azioni proprie possedute.
4 Pertanto, alla data di approvazione della presente relazione, il capitale della Società risulta essere pari ad euro ,40 suddiviso in azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,26. e, la stessa non detiene più azioni proprie, né direttamente né indirettamente tramite società controllate. In considerazione della scadenza della precedente citata autorizzazione assembleare del 30 aprile 2014 ed al fine di mantenere in capo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie, Vi proponiamo di rinnovare, fino all approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015, e comunque per un periodo massimo di 18 mesi dalla delibera, l autorizzazione al Consiglio di Amministrazione ad acquistare azioni proprie e a disporre delle azioni proprie acquistate dalla Società, secondo le modalità che seguono. 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Le motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto ed alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento, in linea con le precedenti autorizzazioni assembleari, nell opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di: - utilizzare le azioni proprie acquistate quale eventuale corrispettivo dell acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della società; - utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie; - disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile; - disporre delle azioni proprie a fronte dell esercizio delle opzioni per l acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall Assemblea degli Azionisti. In merito alle modalità applicabili ai Piani di Stock Option si rinvia ai documenti informativi pubblicati ai sensi dell art. 84-bis del regolamento Consob n /1999 ( Regolamento Emittenti ) e disponibili sul sito
5 2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione. L autorizzazione ha ad oggetto l acquisto di un numero massimo di azioni ordinarie del valore nominale unitario di Euro 0,26 fino al raggiungimento del 10% dell attuale capitale sociale, rappresentato da n azioni ordinarie. 3. Ogni utile informazione ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall articolo 2357, comma 3, del codice civile. In relazione a quanto indicato al precedente punto 2, il numero massimo di azioni acquistabili in base all autorizzazione assembleare proposta si riferisce al limite del 10% dell attuale capitale sociale pari ad euro ,40 suddiviso in azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,26. Conseguentemente non eccede, in conformità alle disposizioni dell articolo 2357, comma 3, del codice civile, quale da ultimo riformulate con D.L. 10 febbraio 2009 convertito dalla legge 9 aprile 2009 n. 33, la quinta parte del capitale sociale. 4. Durata per la quale l autorizzazione è richiesta. La durata dell autorizzazione all acquisto è richiesta fino all assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data della relativa delibera dell Assemblea ordinaria, mentre la durata dell autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali. 5. Il corrispettivo minimo e il corrispettivo massimo. Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto viene determinato sulla base dei medesimi criteri oggettivi di cui alla precedente autorizzazione e quindi per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l operazione di acquisto, aumentato del 10%. Si applicano comunque, in termini di prezzi di acquisto, le ulteriori condizioni di cui all art. 5 del Regolamento CE 2273/2003 richiamate al successivo punto 6.
6 In relazione al disposto dell art. 2357, comma 1, codice civile gli acquisti verranno comunque effettuati nei limiti della riserva disponibile riserva straordinaria quale risultante dall ultimo bilancio regolarmente approvato. 6. Modalità attraverso le quali gli acquisti saranno effettuati. Gli acquisti verranno effettuati, nel rispetto dell art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e ai sensi dell art. 144-bis comma 1 lettera b) del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra norma applicabile. Gli acquisti verranno inoltre effettuati, in termini di definizione dei volumi e dei prezzi unitari, in conformità alle condizioni regolate dall art. 5 del Regolamento (CE) 2273/2003, ed in particolare: - non verranno acquistate azioni ad un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell ultima operazione indipendente ed il prezzo dell offerta indipendente più elevata corrente sul mercato di acquisto; - in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto. Gli atti di disposizione delle azioni proprie acquistate potranno avvenire sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati o secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa applicabile, sia quale corrispettivo dell acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società, fermo restando che il prezzo o il valore unitario attribuito alle stesse non dovrà essere inferiore all 80% del prezzo di riferimento del titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. È inoltre richiesta l autorizzazione a disporre delle azioni proprie a fronte dell esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società o da terzi a un prezzo corrispondente al relativo prezzo di esercizio o di conversione.
7 Relativamente alle modalità di disposizione delle azioni proprie a fronte dell esercizio di opzioni assegnate ai beneficiari dei Piani di Stock Option il prezzo corrisponderà ai relativi prezzi di esercizio delle opzioni. Proposte di delibere deliberazioni: Signori Azionisti, se concordate con le nostre proposte Vi invitiamo ad adottare le seguenti L Assemblea ordinaria di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., vista la relazione del Consiglio di Amministrazione delibera 1. di autorizzare, ai sensi dell articolo 2357 del codice civile, l acquisto di un numero massimo di azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,26 fino al raggiungimento del 10% dell attuale capitale sociale, ossia rappresentato da n azioni ordinarie. Gli acquisti potranno essere effettuati, in una o più volte, ad un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente l operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente l operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto dovrà comunque avvenire secondo le condizioni regolate dall art. 5 del Regolamento (CE) 2273/2003. La durata della presente autorizzazione è stabilita fino all assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della presente deliberazione; 2. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente e all Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro ed anche a mezzo di delegati, di procedere all acquisto delle azioni alle condizioni sopra esposte, con la gradualità ritenuta opportuna nell interesse della Società, secondo le modalità consentite dalla vigente normativa e così, ai sensi dell art. 144-bis, comma 1 lettera b), del regolamento Consob n /1999, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che
8 non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; 3. di costituire quale riserva indisponibile ai sensi dell art ter, ultimo comma codice civile, parte della riserva straordinaria per importo corrispondente agli acquisti effettuati; 4. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il Presidente e l Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro ed anche a mezzo di delegati, affinché, ai sensi e per gli effetti dell art ter codice civile, possano disporre, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati o secondo le ulteriori modalità di negoziazione attuabili in conformità alla normativa applicabile, sia quale corrispettivo dell acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società, sia a fronte dell esercizio di diritti, anche di conversione, relativi a strumenti finanziari emessi dalla Società o da terzi, sia attribuendo agli stessi amministratori la facoltà di stabilire di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni. Il prezzo o il valore unitario attribuito alle azioni oggetto di disposizione non dovrà essere inferiore all 80% del prezzo di riferimento del titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione, ovvero, relativamente agli atti di disposizione a fronte dell esercizio di diritti, anche di conversione, relativi a strumenti finanziari emessi dalla Società o da terzi, dovrà corrispondere al relativo prezzo di esercizio o di conversione. L autorizzazione di cui al presente punto è accordata senza limiti temporali; 5. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il Presidente e l Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro ed anche a mezzo di delegati, affinché, ai sensi e per gli effetti dell art ter del codice civile, possano disporre, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, a fronte dell esercizio di opzioni per l acquisto delle azioni stesse assegnate o da assegnare ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall assemblea degli azionisti, a prezzi
9 corrispondenti ai prezzi di esercizio delle opzioni stabiliti con le modalità di cui ai relativi regolamenti. L autorizzazione di cui al presente punto è accordata senza limiti temporali. 13 marzo 2015 Arnoldo Mondadori Editore SpA per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Marina Berlusconi
10 Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 (I Convocazione) e del 24 aprile 2015 (II Convocazione) Relazione Illustrativa degli Amministratori Punto 5 ordine del giorno Nomina del Consiglio di Amministrazione - Determinazione del numero dei componenti - Determinazione della durata in carica - Determinazione dei compensi - Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione
11 Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 23/24 aprile 2015 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul quinto punto all ordine del giorno Nomina del Consiglio di Amministrazione. Determinazione del numero dei componenti. Determinazione della durata in carica. Determinazione dei compensi. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione. Signori Azionisti, con l Assemblea di approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 scade il mandato del Consiglio di Amministrazione, nominato dall Assemblea del 19 aprile 2012 per gli esercizi 2012/2013/2014. L Assemblea è quindi chiamata, previa determinazione del numero e della durata in carica dei componenti il Consiglio di Amministrazione, a procedere alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione, secondo i termini e le previsioni dell art. 17 dello Statuto sociale, determinandone altresì i relativi compensi. Ai sensi dell articolo 17.1 dello Statuto sociale, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a sette e non superiore a quindici, ed è rimesso all Assemblea di determinarne il numero entro tali limiti. Ai sensi dell art dello Statuto sociale, gli Amministratori sono eletti secondo le modalità del voto di lista e devono essere in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa primaria e secondaria pro tempore vigente e sono rieleggibili. In particolare, ai sensi dell art. 147-ter, comma 4, del D. Lgs. n. 58/1998 ( Testo Unico della Finanza ), ove il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette membri almeno due di essi devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dal Testo Unico della Finanza. Inoltre, si rammenta che l Assemblea Straordinaria del 23 aprile 2013 aveva deliberato alcune modifiche statutarie di adeguamento alle disposizioni della Legge 12
12 luglio 2011 n. 120 concernenti l equilibrio tra generi negli organi amministrativi e di controllo delle società quotate. Tali disposizioni, in vigore dal 12 agosto 2011 e applicabili a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo successivo all entrata in vigore della normativa stessa, hanno introdotto il principio della parità di generi nell accesso agli organi di amministrazione e controllo delle società quotate in mercati regolamentati. In applicazione della nuova disciplina (recepita dall art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza) almeno un terzo dei componenti degli organi sociali di tali società deve essere espressione del genere meno rappresentato. Tuttavia, in sede di prima applicazione della legge è previsto che tale quota di rappresentanza sia pari ad almeno un quinto. Pertanto l Assemblea del 23/24 aprile 2015, in sede di primo rinnovo dell organo amministrativo successivo ad un anno dalla data di entrata in vigore stessa, sarà chiamata a nominare il Consiglio di Amministrazione assicurando che almeno un quinto (arrotondato per eccesso in caso di numero frazionario) dei componenti del Consiglio sia espressione del genere meno rappresentato. Si ricorda inoltre, che ai sensi dell art. 17 dello Statuto sociale, la Presidenza del Consiglio di Amministrazione spetterà all Amministratore elencato al primo posto della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. L Assemblea dovrà infine deliberare in merito al compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione. Ai sensi dell art. 26 dello Statuto sociale, l Assemblea determina l importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori. MODALITÀ, TERMINI E REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE L Assemblea sarà chiamata a deliberare sulle liste depositate presso la sede legale, nel rispetto dei termini e modalità indicati nello Statuto sociale, entro i 25 giorni di calendario precedenti a quello fissato per l Assemblea in prima convocazione. Le liste potranno essere depositate, anche tramite le modalità di comunicazione a distanza specificate nella convocazione, dagli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino complessivamente, alla data di deposito della lista, almeno la percentuale del capitale sociale stabilita da Consob ai sensi dell art. 144-septies, comma 1, del Regolamento Consob n. 1971/1999 ( Regolamento Emittenti ). Con delibera Consob n del 28 gennaio 2015, la percentuale applicabile ad Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è stata fissata al 2,5% del capitale sociale.
13 Ogni azionista non può presentare né votare più di una lista. Ciascuna lista dovrà contenere un numero di candidati non superiore a quindici, ciascuno dei quali abbinato ad un numero progressivo. Ciascun candidato può essere presente in una sola lista. Ogni lista che contenga un numero di candidati pari o superiore a tre deve prevedere la presenza di candidati di entrambi i generi, in modo che al genere meno rappresentato appartengano almeno un quinto, arrotondato per eccesso in caso di numero frazionario, dei candidati in essa contenuti. Ogni lista che contenga un numero di candidati non superiore a sette deve prevedere ed identificare almeno un candidato avente i requisiti richiesti dal Testo Unico della Finanza, sopra richiamati, per gli amministratori indipendenti di società quotate; ogni lista che contenga un numero di candidati superiore a sette deve prevedere ed identificare almeno due candidati aventi i citati requisiti. Le liste depositate dovranno inoltre essere corredate: dalle informazioni relative all identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; da una dichiarazione degli azionisti che hanno presentato la lista e diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l assenza o la presenza di rapporti di collegamento con questi ultimi, quali previsti dall art.144-quinquies del Regolamento Emittenti; da un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, dalle dichiarazioni dei medesimi candidati attestanti il possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e l eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall accettazione della candidatura. Si segnala inoltre che il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. raccomanda che le liste siano accompagnate dall indicazione dell eventuale idoneità dei candidati a qualificarsi come indipendenti ai sensi dell art. 3 del medesimo Codice. PUBBLICITÀ DELLE PROPOSTE DI NOMINA
14 La Società, almeno 21 giorni prima della data dell Assemblea, convocata per il giorno 23 aprile 2015 (24 aprile in eventuale seconda convocazione), metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info, le liste dei candidati depositate dagli azionisti. MODALITÀ DI VOTAZIONE In applicazione delle disposizioni dell art. 17 dello Statuto sociale, l elezione degli Amministratori avverrà secondo le modalità di seguito riportate in termini sintetici, rinviandosi al testo del citato art. 17 dello Statuto sociale per l esposizione integrale delle modalità di nomina: i voti ottenuti dalle liste in assemblea sono divisi per numeri interi progressivi da uno al numero degli amministratori da eleggere; i quozienti così ottenuti sono attribuiti ai candidati di ciascuna lista, secondo l ordine dalla stessa previsto; i quozienti attribuiti ai candidati delle varie liste vengono quindi disposti in unica graduatoria decrescente; risultano eletti, fino a concorrenza del numero degli amministratori fissato dall Assemblea, coloro che hanno ottenuto i quozienti più elevati, fermo restando che deve comunque essere nominato amministratore il candidato elencato al primo posto della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con gli azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Pertanto, qualora il suddetto candidato non abbia ottenuto il quoziente necessario per essere eletto, non risulterà eletto il candidato che ha ottenuto il quoziente più basso tratto dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ed il consiglio verrà completato con la nomina del candidato elencato al primo posto della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; ai fini del riparto degli amministratori da eleggere non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà, corrispondente all 1,25%, di quella richiesta per la presentazione delle stesse; al candidato elencato al primo posto della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti spetta la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
15 qualora sia presentata una sola lista, l Assemblea esprime il proprio voto sulla medesima e, qualora la stessa ottenga la maggioranza richiesta dagli articoli 2368 e seguenti del codice civile, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall Assemblea. Il candidato indicato al primo posto dell unica a lista risulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione. In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto di lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dall Assemblea, il Consiglio di Amministrazione viene, rispettivamente, nominato o integrato dall Assemblea con le maggioranze di legge. PUBBLICITÀ DELL ELEZIONE DEGLI AMMINISTRATORI La società informerà tempestivamente il pubblico, mediante comunicato diramato ai sensi dell art. 144-novies del Regolamento Emittenti, in merito all avvenuta nomina del Consiglio di Amministrazione, indicando: la lista dalla quale ciascuno dei componenti è stato eletto, precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla maggioranza ovvero dalla minoranza; gli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza; gli esiti delle valutazioni effettuate, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati o comunque a disposizione della società in merito al possesso in capo ad uno o più componenti dell'organo amministrativo dei requisiti di indipendenza previsti dal citato art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza nonché dei requisiti d'indipendenza riferibili alle disposizioni del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. Tutto ciò premesso, l assemblea è invitata ad assumere le seguenti deliberazioni: stabilire il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, da definirsi, in conformità alla relativa previsione dello Statuto sociale, fra un minimo di sette ed un massimo di quindici amministratori; stabilire la durata in carica dei componenti il Consiglio di Amministrazione nel rispetto del limite di tre esercizi di cui all art del codice civile; determinare il compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione;
16 deliberare in merito alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione secondo le modalità sopra esposte; Rispetto a quanto sopra, con particolare riferimento alla valutazione degli eventuali rapporti di collegamento tra le liste, si invitano gli azionisti a tener conto delle raccomandazioni contenute nella Comunicazione Consob DEM/ del 26 febbraio marzo 2015 Arnoldo Mondadori Editore SpA per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Marina Berlusconi
17 Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 (I Convocazione) e del 24 aprile 2015 (II Convocazione) Relazione Illustrativa degli Amministratori Punto 6 ordine del giorno Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2015/2016/ Determinazione dei compensi - Nomina dei componenti il Collegio Sindacale
18 Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 23/24 aprile 2015 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul sesto punto all ordine del giorno Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2015/2016/2017. Determinazione dei compensi. Nomina dei componenti il Collegio Sindacale. Signori Azionisti, con l Assemblea di approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 scade il periodo di carica del Collegio Sindacale, nominato dall assemblea del 19 aprile 2012 per il triennio 2012/2013/2014. L Assemblea è quindi chiamata a procedere alla nomina del Collegio Sindacale, secondo i termini e le previsioni dell art. 27 dello Statuto sociale. Il nuovo Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all assemblea di approvazione del bilancio per l esercizio chiuso al 31 dicembre Ai sensi dell art dello Statuto sociale, il Collegio Sindacale è nominato dall Assemblea tramite voto di lista ed è composto da tre Sindaci effettivi e tre supplenti. I Sindaci devono essere in possesso dei requisiti richiesti dalle previsioni di legge e regolamentari vigenti e dallo Statuto sociale e, in particolare, essere iscritti nel Registro dei Revisori Legali e delle Società di Revisione ed avere esercitato l attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. Inoltre, ai sensi dell art del codice civile e dell art. 27 dello Statuto sociale, l Assemblea determina il compenso spettante ai Sindaci effettivi, oltre al rimborso delle spese sostenute per l espletamento dell incarico. MODALITÀ, TERMINI E REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE L Assemblea sarà chiamata a deliberare sulle liste depositate presso la sede legale, nel rispetto dei termini e modalità indicati nello statuto, entro i 25 giorni di calendario precedenti quello fissato per l assemblea in prima convocazione. Le liste potranno essere depositate, anche tramite le modalità di comunicazione a distanza specificate nella convocazione, dagli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, rappresentino
19 complessivamente almeno la percentuale di capitale sociale pubblicata da Consob ai sensi dell art. 144-septies, comma 1, del Regolamento Consob n /1999 ( Regolamento Emittenti ). Con delibera Consob n del 28 gennaio 2015, la percentuale applicabile ad Arnoldo Mondadori Editore SpA è stata fissata al 2,5% del capitale sociale sottoscritto alla data di presentazione della lista. Ogni azionista non può presentare né votare più di una lista. Ricorrendo l ipotesi in cui entro i termini di cui sopra sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate soltanto liste presentate da azionisti che risultino collegati tra loro, il termine per la presentazione delle liste sarà esteso di tre giorni di calendario e la percentuale di presentazione delle liste sarà ridotta all 1,25%. Ciascuna lista composta sia dalla sezione per i candidati alla carica di Sindaco Effettivo sia da quella per i candidati alla carica di Sindaco Supplente - dovrà contenere l indicazione di almeno un Sindaco Effettivo ed un Sindaco Supplente ed un numero di candidati non superiore al numero dei membri effettivi e supplenti da eleggere, elencati mediante un numero progressivo. Ai sensi dell art. 148 comma 1-bis, del D. Lgs. n.58/1998 ( Testo Unico della Finanza ), al fine di assicurare l equilibrio tra i generi, almeno un terzo dei componenti del Collegio Sindacale deve essere rappresentato dal genere meno rappresentato. Pertanto, ogni lista che contenga un numero complessivo di candidati pari o superiori a tre, deve prevedere la presenza di candidati di entrambi i generi, in modo che al genere meno rappresentato appartengano almeno un candidato alla carica di Sindaco Effettivo e uno alla carica di Sindaco Supplente. Inoltre, non possono essere eletti Sindaci coloro che ricoprono incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge e regolamentare vigente. Si ricorda che i candidati alla carica di Sindaco devono essere in possesso, tra l altro, dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti, relativamente ai sindaci delle società con azioni quotate, dal Decreto del Ministero della Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000, quali integrati (relativamente ai soli requisiti di professionalità) dalle disposizioni dell art dello Statuto sociale. Le liste depositate dovranno essere corredate:
20 dalle informazioni relative all identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; da una dichiarazione degli azionisti che hanno presentato la lista e diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l assenza o la presenza di rapporti di collegamento con questi ultimi, con riferimento alle disposizioni dell art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti; da un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato (con l indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società anche in conformità alle disposizioni dell art del codice civile) nonché dalle dichiarazioni dei medesimi candidati attestanti il possesso dei requisiti di legge e di Statuto e dalla loro accettazione della candidatura. PUBBLICITÀ DELLE PROPOSTE DI NOMINA La Società, almeno 21 giorni prima della data dell Assemblea, convocata per il giorno 23 aprile 2015 (24 aprile in eventuale seconda convocazione), metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info, le liste dei candidati depositate dagli azionisti. Nell ipotesi, sopra richiamata, in cui entro i 25 giorni precedenti l Assemblea, sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate soltanto liste presentate da azionisti che risultino collegati tra loro, la Società diramerà un comunicato indicando l ulteriore termine di tre giorni per la presentazione delle liste e la riduzione all 1,25% della percentuale di presentazione. MODALITÀ DI VOTAZIONE L elezione dei Sindaci avverrà in conformità alle seguenti modalità di seguito riportate in termini sintetici, rinviandosi al testo del citato art. 27 dello Statuto sociale per l esposizione integrale delle modalità di nomina: dalla lista che avrà ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti saranno tratti in base all ordine progressivo con il quale sono elencati nelle corrispondenti sezioni della lista - due Sindaci Effettivi e due Sindaci Supplenti;
21 dalla seconda lista che avrà ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti e che sia stata presentata e votata dagli azionisti che non siano collegati, neppure indirettamente, con gli azionisti che hanno presentato e votato la lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, saranno tratti, in base all ordine progressivo con il quale sono elencati nelle corrispondenti sezioni della lista, un Sindaco Effettivo ed un Sindaco Supplente; il candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di Sindaco Effettivo della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sarà eletto Presidente del Collegio Sindacale. Nel caso di presentazione di un unica lista, qualora la lista ottenga la maggioranza relativa (richiesta dall art e seguenti del codice civile) risulteranno eletti Sindaci Effettivi i tre candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e Sindaci Supplenti i tre candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa; la presidenza del Collegio Sindacale spetterà alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di Sindaco Effettivo nella lista presentata. In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto di lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dallo statuto, il Collegio Sindacale verrà rispettivamente nominato o integrato dall Assemblea con le maggioranze di legge. PUBBLICITÀ DELL ELEZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE La Società informerà tempestivamente il pubblico, mediante comunicato diramato ai sensi dell art. 144-novies del Regolamento Emittenti, in merito all avvenuta nomina del Collegio Sindacale, indicando: la lista dalla quale ciascuno dei componenti è stato eletto, precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla maggioranza ovvero dalla minoranza; gli esiti delle valutazioni effettuate, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati o comunque a disposizione della Società, in merito al possesso in capo ad uno o più componenti del Collegio Sindacale nominato dall Assemblea dei requisiti previsti dall'art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza. Tutto ciò premesso, l assemblea è invitata ad assumere le seguenti deliberazioni: determinare il compenso del Collegio Sindacale;
22 deliberare in merito alla nomina del Collegio Sindacale secondo le modalità sopra esposte Rispetto a quanto sopra, con particolare riferimento alla valutazione degli eventuali rapporti di collegamento tra le liste, si invitano gli azionisti a tener conto delle raccomandazioni contenute nella Comunicazione Consob DEM/ del 26 febbraio marzo 2015 Arnoldo Mondadori Editore SpA per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Marina Berlusconi