Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/01/
Timestamp: 2019-09-21 11:36:04+00:00
Document Index: 54068524

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 3', 'art 1', 'artt 2', 'art 30', 'artt 3', 'art 195', 'art 4', 'art 1', 'art 603', 'art 88', 'art 42', 'art 15', 'art 22', 'art 1', 'artt 24', 'art 12', 'art 11', 'artt 25', 'art 3', 'art 8', 'art 72', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

NotizieGiuridiche.it: gennaio 2009
MILANO - Il progettista dei T-Red, Stefano Arrighetti, è stato arrestato dai carabinieri lombardi e da quelli di San Bonifacio (Verona) nell'ambito dell'inchiesta della procura di Verona sui cosiddetti 'semafori intelligenti' che vede indagate altre 108 persone Arrighetti, 45 anni di Seregno (Milano), amministratore unico della Kria di Desio (Milano), è accusato di frode nelle […]
Acque Scarichi assimilabili (disciplina regionale)
Regione che vai scarico assimilabile che trovi di Cecilia SANNA
Le Sezioni unite penali della Cassazione hanno deciso che la riparazione per ingiusta detenzione spetta anche al condannato che ha subìto una carcerazione preventiva di durata superiore alla pena inflitta dai giudici Decisiva è l'ingiustizia della detenzione e non la presenza o meno di un'assoluzione nel merito…
AREA CALCOLI - Pubblicato il primo pacchetto: copertura contributiva Inps, calcoli di conversione e ravvedimento operoso
Cassazione penale: misure cautelari - personali - custodia cautelare sofferta superiore alla pena inflitta in primo grado - estinzione del reato per prescrizione - dichiarazione in appello - riparazione per l'ingiusta detenzione - sussistenza
Sentenza n 4187 ud 30/10/2008 - deposito del 29/01/2009
Cassazione: amianto e responsabilità del datore di lavoro
Caso di mancata adozione di misure di prevenzione - From: www newsfood com - Indexed by avvocatoandreani on del icio us
Cassazione: distanze legali - norme integrative del codice civile - condizioni - ammissibilita' della riduzione in pristino o del solo risarcimento danni - criteri
Sentenza n 1073 del 16/01/2009
Cassazione: durata ragionevole del processo amministrativo - giudizio di ottemperanza - considerazione unitaria rispetto alla cognizione - esclusione - autonomia dei due giudizi - conseguenze
Sentenza n 1732 del 23/01/2009
Cassazione: infedeltà bisex pesa più di marito violento
Cassazione: Ingiusta detenzione del Sindaco? Ha diritto a maxi risarcimento
Deve essere riconosciuto il diritto ad un maxi risarcimento ai sindaci che hanno subito ingiustamente un arresto Lo afferma a chiare note la Corte di Cassazione che ha accordato un risarcimento di ben 11 mila euro per 26 giorni di detenzione ingiust…
Cassazione: matrimonio religioso - sentenza di nullita' emessa da tribunale ecclesiastico per esclusione del bonum prolis - delibazione - ammissibilita' - limite dell'ordine pubblico - violazione - esclusione
Sentenza n 814 del 15/01/2009
Chiusa definitivamente la vicenda di Centro Europa 7 Risarcimento limitato a poco più che un milione di euro
La sentenza del Consiglio di Stato del 22 gennaio 2009 mette la …
Corte Costituzionale: Ordinanza n 22 anno 2009
Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Controversie riguardanti le sanzioni irrogate dall'Agenzia delle Entrate per l'impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria - Attribuzione alla giurisdizione tributaria di tutte le controversie aventi ad oggetto le sanzioni amministrative comunque irrogate da uffici finanziari, in linea con l'indirizzo interpretativo seguito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e assunto come 'diritto vivente' - Estraneità della materia delle sanzioni concernenti l'impiego di lavoratori irregolari all'ambito oggettivo della giurisdizione tributaria In via subordinata: Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Devoluzione alla giurisdizione tributaria delle controversie riguardanti le sanzioni irrogate dall'Agenzia delle Entrate per l'impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria - Divieto di prova testimoniale - Ritenuta operatività di tale divieto anche in relazione a controversie che, come quelle riguardanti le sanzioni irrogate dall'Agenzia delle Entrate per l'impiego di lavoratori irregolari, non hanno natura tributaria per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 3, comma 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n 12 (Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all'estero e di lavoro irregolare), convertito in legge dall'art 1 della legge 23 aprile 2002, n 73 e degli artt 2 e 7, comma 4, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art 30 della L 30 dicembre 1991, n 413), sollevate, in riferimento agli artt 3, 24, 102 e 103 della Costituzione, nonché alla VI disposizione transitoria e finale della Costituzione medesima, dalla Commissione tributaria provinciale di Venezia con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 23 anno 2009
Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Ricorso al giudice di pace avverso il verbale di accertamento - Inaccoglibilità del ricorso e conseguente determinazione della sanzione in misura non inferiore al minimo edittale stabilito dalla legge per la violazione accertata - Omessa allegazione e difetto di prova delle circostanze previste dall'art 195, comma 2, cod strada come criteri per la determinazione giudiziale della sanzione amministrativa pecuniaria - Ritenuta applicabilità nel caso di specie del minimo edittale - Omessa previsione che nella determinazione della sanzione il giudice di pace non possa applicare una sanzione inferiore al doppio del minimo edittale stabilito dalla legge per ogni singola violazione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 204-bis, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n 285 (Nuovo codice della strada), introdotto dall'art 4, comma 1-septies, del decreto-legge 27 giugno 2003, n 151 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), convertito, con modificazioni, dall'art 1, comma 1, della legge 1° agosto 2003, n 214, sollevata – in riferimento all'articolo 3 della Costituzione – dal Giudice di pace di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 26 anno 2009
Processo penale - Appello - Modifiche normative recate dalla legge n 46/2006 - Possibilità per l'imputato di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento - Preclusione, salvo nelle ipotesi di cui all'art 603, comma 2, cod proc pen se la nuova prova è decisiva - Inammissibilità dell'appello proposto dall'imputato contro le sentenze di proscioglimento prima dell'entrata in vigore della novella - appello dell'imputato contro le sentenze di proscioglimento 'ex' art 88 cod pen (vizio totale di mente) - Preclusione - Asimmetria dei poteri tra imputato e parte pubblica a seguito delle sentenze nn 26/2007 e 320/2007 della Corte costituzionale per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti alla Corte di cassazione e alla Corte d'appello di Bari, sezione minori Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 18 anno 2009
Trasporto - Norme della Regione Lombardia - Trasporto aereo - Previsione di un rappresentante nominato dalla Regione nel comitato di coordinamento degli aeroporti, in contrasto con le norme comunitarie che non inseriscono tra i soggetti ammessi a partecipare a tale organo consultivo i rappresentanti dei governi regionali; Coordinamento aeroportuale - Attribuzione alla Regione del compito di concorrere a definire i parametri di coordinamento, in contrasto con le norme comunitarie che attribuiscono tale ruolo allo Stato membro e con le norme statali sulla istituzione e le competenze dell'E N A C ; Concessioni di gestione aeroportuale - Attribuzione alla Regione del potere di emanare direttive relative alle nuove convenzioni sottoscritte fra gestore aeroportuale ed ENAC, aventi valore di linee guida vincolanti - Contrasto con il Codice della navigazione che attribuisce le competenze medesime al Ministero dei trasporti e all'ENAC e prevede un ruolo solo consultivo delle Regioni per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Lombardia 9 novembre 2007, n 29 (Norme in materia di trasporto aereo, coordinamento aeroportuale e concessioni di gestione aeroportuali) Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 19 anno 2009
Disabile - Figlio convivente - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, a norma dell'art 15 della legge 8 marzo 2000, n 53), nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il figlio convivente, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 20 anno 2009
Avvocato e procuratore - Esami di abilitazione all'esercizio della professione - Obbligo di motivazione del voto verbalizzato in termini alfanumerici - Esclusione in base al "diritto vivente" per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 22, nono comma, del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n 1578 (Ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore), convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1934, n 36, sostituito dall'art 1-bis, del decreto-legge 21 maggio 2003, n 112 (Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense), convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n 180; nonché degli articoli 17-bis, 22, 23 e 24, primo comma, del regio decreto 23 gennaio 1934, n 37 (Norme integrative e di attuazione del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n 1578, sull'ordinamento della professione di avvocato e di procuratore), sollevata, in riferimento agli artt 24, primo e secondo comma, 111, primo e secondo comma, 113, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede dalla Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 21 anno 2009
Reati e pene - Reato di favoreggiamento dell'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente - Indeterminatezza della fattispecie criminosa - Configurazione di una norma penale in bianco per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 12, comma 1, del d lgs 25 luglio 1998, n 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art 11, comma 1, della legge 30 luglio 2002, 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo), sollevata, in riferimento agli artt 25 e 35, quarto comma, della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Torino con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 24 anno 2009
Espropriazione per pubblica utilità - Verbali di concordamento dell'indennità di espropriazione e di rinuncia a qualsiasi pretesa connessa alla procedura di espropriazione - Previsione con norma interpretativa della conservazione dell'efficacia indipendentemente dall'emanazione del decreto di espropriazione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi; dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art dell'art 3, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n 300 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni diverse), convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n 17 Così deciso, in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 25 anno 2009
Telecomunicazioni - Norme della Regione Veneto - Attività commerciale di cessione al pubblico di servizi di telefonia in sede fissa in locali aperti al pubblico - Localizzazione e disciplina urbanistica - Requisiti di disponibilità di aree per parcheggi e compatibilità con le altre funzioni urbane e con la viabilità di accesso - Definizione di criteri da parte della Giunta regionale e contestuale sospensione dell'apertura di nuovi centri - Asserito contrasto con il codice delle comunicazioni elettroniche e con le norme statali in tema di esonero dal rispetto di distanze minime obbligatorie tra attività appartenenti alla medesima tipologia di esercizio, uso improprio dello strumento urbanistico per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 8 della legge della Regione Veneto 30 novembre 2007, n 32 (Regolamentazione dell'attività dei centri di telefonia in sede fissa – phone center) Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Dipendente pubblico prossimo al compimento dei limiti di eta (art 72 l 133/08): esonero
Gestione separata Inps Le aliquote contributive per l'anno 2009
Inps Circolare 28 1 2009 n 13
Giustizia, ANM: documento per inaugurazione anno giudiziario
Il presidente della Cassazione scatta la fotografia del sistema
Sistema giustizia sotto monitoraggio Dopo la relazione in Parlamento del ministro Angelino Alfano, l'inaugurazione dell'anno giud…
Impugnazione ­ Marchio comunitario ­ Regolamento CE n 40/94 ­ Artt 8 e 63
Corte di giustizia Ue, I^ sezione, Sentenza 18 12 2008 C-16/06P
Infrazioni al codice della strada: lo stato di necessità esclude la responsabilità
Giudice di Pace Galatina, sentenza 20 09 2008 (Alfredo Matranga )
La compensazione nel diritto tributario ammissibilità della tipologia negoziale
Articolo di Luigi Theodossiou 30 01 2009
In appello, l'oggetto del giudizio è circoscritto alle questioni dedotte dall'appellante attraverso l'enunciazione di specifici motivi La specificità dei motivi esige che, alle argomentazioni svolte nella sentenza impugnata, vengano contrapposte que…
Siamo certi dell'importanza di divulgare il più possibile la sua storia Pertanto vi chiediamo di copiarla e incollarla o inserire il link diretto (questo: la-storia-di-giusy/) in qualunque sito o blog comunque attinente all'argomento Presidente Napolitano, Le scrivo pur sapendo che questa mia forse sarà cestinata e/o da Lei neppure MAI LETTA, ma io non so […]
Lavoro domestico: i contributi per il 2009
L'Inps ha diffuso i nuovi contributi per i lavoratori domestici in vigore dal 1° gennaio 2009 Gli importi da pagare per ogni ora d…
Lesioni al neonato durante il parto: danno morale iure proprio per i genitori - risarcimento in via equitativa
Licenza di abitabilità presuppone della conformità urbanistico edilizia dell'edificio
Consiglio di Stato , sez , decisione 12 12 2008 n° 6174 (Alessandro Del Dotto )
Moglie separata si trasferisce altrove col figlio casa coniugale e diritto di visita
Tribunale Novara, sez civile, sentenza 04 11 2008 n° 814 (Monica Bombelli )
Non c'è reato se l'esito di un intervento non pattuito è positivo
Cass Sezioni Unite Cass 2437/08 La Corte di Cassazione ha stabilito che nei casi in cui 'il medico sottoponga il paziente ad un trattamento chirurgico diverso da quello in relazione al quale era stato prestato il consenso informato, e tale intervento, eseguito nel rispetto dei protocolli, si sia concluso con esito fausto, nel senso che dall'intervento […]
Privacy e Attribuzioni Delle Funzioni di Amministratore di Sistema Provvedimento Garante Privacy 27/11/2008
Repubblica di San Marino: il nuovo codice della strada
Repubblica di San Marino, Decreto delegato 26 5 2008 n 81
Riflessioni sulla violenza sessuale
I recenti casi di violenza sessuale, le modalità con cui essi sono stati realizzati meritano una profonda riflessione Se è vero che il numero delle denunce è diminuito nel corso dell'ultimo anno, è pur vero che i casi di violenza sessuale mai denunciati dalle vittime, specialmente ove tale violenza sia avvenuta tra le mura domestiche, rimangono […]
Social card: disagi nell'erogazione degli accrediti
Secondo quanto rende noto un comunicato stampa del Codacons, molti cittadini, pur avendo diritto al bonus della social card non hanno avuto ricevuto l'accredito che spetta loro in base al decreto anticrisi (decreto-legge 29 novembre 2008, n 185, pre…
Telelaser: il verbale è valido anche senza le foto del veicolo
Secondo l'univoca giurisprudenza di legittimità il dispositivo denominato "telelaser 20-20", conforme al modello omologato, da presumersi in condizioni di efficienza (a meno di prova contraria o di specifiche deduzioni dell'opponente), rispondente ai requisiti di cui agli articoli 142 del Codice della Strada e 345 del relativo regolamento, è idoneo, con l'integrazione dei verbalizzanti ai fini […]
Cass Sez III n 3445 del 26 gennaio 2009 (Cc 17 dic 2008) Pres Altieri Est Petti Ric Criscuolo Urbanistica Modifica della destinazione d'uso Per quanto concerne la modifica della destinazione d'uso, a parte il potere attribuito alle regioni di stabilire quali mutamenti debbano essere sottoposti al permesso di costruire e quali alla denuncia d'inizio attività, è comunque richiesto il permesso di costruire allorché il mutamento si riferisce ad immobili compresi nelle zone omogenee A) o comunque allorché comportino interventi che modifichino la sagoma o il volume del manufatto preesistente
Il premio assicurativo annuo, per il 2009, è fissato in € …