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Timestamp: 2018-04-25 09:24:01+00:00
Document Index: 172996781

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 5', 'art. 183', 'art. 200', 'art. 204', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 204', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 12', 'art. 166', 'art. 193']

VERBALE del 18/11/ PDF
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2 VERBALE del 18/11/2013 PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE E SUOI ALLEGATI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Il COLLEGIO DEI REVISORI Premesso che l organo di revisione ha esaminato la proposta di bilancio di previsione , unitamente agli allegati di legge, proposta approvata dalla Giunta Provinciale il 12/6/2013 e consegnata al collegio in data 14/11/2013 PG ; Rilevato che nel suo operato si è uniformato allo Statuto ed al Regolamento di Contabilità; Visto il Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Visto il D.Lgs. 118/2011 relativo all'armonizzazione contabile e il DPCM 28/12/2011, attuativo del citato decreto legislativo; Considerato che la Provincia di Bologna è stata individuata quale ente sperimentatore della nuova contabilità pubblica e che l'esercizio 2013 è il primo esercizio in cui gli schemi di bilancio allegati al DPCM 28/12/2011, come modificati dalla sperimentazione 1 Visti i postulati ai principi contabili degli enti locali ed il principio contabile n. 1 Programmazione nel sistema del bilancio ; Visto il dlgs 118/2011; Vista la legge di stabilità per l'anno 2013 e il disegno di legge di stabilità per l'anno 2014; Visto il dl 8 aprile 2013, nr. 35 Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, convertito in legge 6 giugno 2013, nr. 64 (pubblicato sulla GU del 7/6/2012 che definisce tra l'altro le riduzioni da operare per le Province; Visto il decreto legge 31 ottobre 2013, n. 126 Misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio, che all'articolo 1 comma 20 prevede che: Limitatamente all'anno 2013, in caso di mancata deliberazione della conferenza Stato-città e autonomie entro il 5 novembre 2013, sono confermate le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio delle province già adottate con decreto ministeriale del 4 maggio Le riduzioni previste dal comma 7 dell'articolo 16 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono effettuate secondo gli importi indicati nell'allegato 1 al presente decreto. La tabella allegata al decreto prevede una riduzione per la provincia di Bologna di euro per il 2013, somma analoga è da intendersi applicata anche per il Cfr. testo aggiornato sul sito Arconet della RGS 2
3 Ad oggi non è intervenuto l'accordo previsto e pertanto la norma è interamente applicabile all'unanimità di voti DELIBERA - di approvare l'allegata relazione quale parere sulla proposta di bilancio di previsione per l'esercizio 2013 della Provincia di Bologna che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale Bologna, li 18/11/2013 Il Collegio dei Revisori Dott. Antonio Gaiani Dott. Umberto Melecchi PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA PER L'ESERCIZIO E RELATIVI ALLEGATI IL COLLEGIO DEI REVISORI esaminato lo schema di bilancio di previsione per l'esercizio 2013, la relazione previsionale e programmatica, lo schema di bilancio pluriennale e relativi allegati, predisposti ed approvati dalla Giunta Provinciale di Bologna il 7 giugno 2013 con proprio atto nr ATTESTA CHE - il bilancio di previsione per l esercizio , è stato formato e presentato nell'osservanza delle norme e principi giuridici, nonché dello Statuto dell'ente e del Regolamento di contabilità, per le parti compatibili con il dlgs 118/2011 e il DPCM 28/12/2011 nel testo vigente; - il bilancio è stato redatto, per quanto di nostra conoscenza, nell'osservanza dei principi allegati al D.Lgs. 118/2011 come modificato durante la sperimentazione e verrà ulteriormente verificato secondo le indicazioni ricevute dal MEF in data 15 novembre 2013; - al bilancio sono allegati: - il documento unico di programmazione che sostituisce la relazione previsionale e programmatica; - il bilancio pluriennale ; - il rendiconto per l'esercizio 2012; - le risultanze dei rendiconti per l anno 2012 dell Istituzione G. Minguzzi e dell Istituzione Villa Smeraldi ; - il programma triennale delle opere pubbliche dei lavori pubblici di cui all art. 14 della legge 109/1994 e l elenco annuale dei lavori anno 2014; - la mappatura delle attività raccordate con le missioni e programmi del nuovo bilancio - il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ; - prospetto del patto di stabilità; - prospetto dinamiche spese di personale; - prospetto dimostrativo del rispetto del limite massimo delle spese per incarichi; I documenti contabili sono conformi ai modelli di cui al citato DPCM 28/12/2011 nel testo vigente che sostituiscono i modelli allegati al DPC 31/1/1996, n Il documento unico di programmazione è stata redatto fornendo gli elementi di valutazione delle 3
4 scelte amministrative in coerenza con la nuova normativa contabile (principio contabile sulla programmazione di bilancio), con gli adattamenti dovuti alla particolare situazione istituzionale delle Province in generale e della Provincia di Bologna in particolare, quale sede di città metropolitana. TENUTO CONTO che il Direttore del Settore Bilancio Provveditorato e Patrimonio ha attestato in data 15/11/2013 P.G e con allegata nota informativa ai sensi dell art. 5 comma 4 del vigente Regolamento di Contabilità, la veridicità e l attendibilità delle previsioni contenute nello schema di Bilancio di Previsione e allegati; RILEVA CHE A) BILANCIO PREVENTIVO ANNUALE: nel bilancio preventivo per l esercizio 2014: a) il pareggio finanziario è così previsto: entrate Euro ,49 spese Euro ,49 La parte entrata presenta l'utilizzo del Fondo Pluriennale Vincolato (di seguito FPV): corrente ,03 euro conto capitale ,90 euro E' inoltre presente l'applicazione dell'avanzo di amministrazione: per la gestione corrente euro ,00 euro per la gestione in conto capitale euro ,00 La parte spesa presenta questi ulteriori dati: di cui già impegnato ,42 e di cui fondo pluriennale vincolato per ,77 euro. b) l'equilibrio economico-finanziario è così previsto: entrate titolo I, II, III Euro ,83 + spese correnti Euro ,99 - differenza Euro ,84 quota capitale di ammortamento mutui e debiti pl. Euro ,87 - quota capitale prestiti obbligazionari Euro ,00 - mutui Cassa DD.PP. per patto stabilità Euro 0,00 - differenza Euro ,03 che tale differenza trova copertura per 1) avanzo d'amministrazione presunto 2014 Euro applicato ,00 2) FPV Euro ,03 2) ulteriore differenza positiva per il finanziamento della parte investimenti Euro 0,00 c) l equilibrio delle entrate a destinazione specifica o vincolata per legge con le relative spese è cosi previsto: 4
5 N. Descrizione Entrate previste Spese previste 1 Fondi comunitari ed internazionali (tipologia 105 entrate correnti) , ,18 2 Altri trasferimenti in conto capitale da amministrazioni centrali (cod ) , ,00 3 Altri trasferimenti in conto capitale da famiglie (cod ) , ,47 2 per proventi di alienazioni di immobili (tipologia 400 entrate capitale) , ,00 3 Contributi agli investimenti da Amministrazioni centrali (cod ) , ,00 4 Contributi agli investimenti da amministrazioni locali (cod ) , ,26 5 Contributi agli investimenti da enti di previdenza (cod ) 0,00 0,00 6 mutui passivi 0,00 0,00 7 Alienazione partecipazioni (tipologia 100 titolo 5 entrata) , ,00 TOTALE , ,91 Controllo con dati bilancio Entrate vincolate totali (A) ,91 Entrate vincolate correnti (B) ,18 Entrate in conto capitale (C= ,73 A-B) Entrate riscossione crediti (D) ,00 Totale entrate tit 4, 5 e 6 (E= ,73 C+D) e che tali risorse sono destinate nella spesa a specifici interventi come disposto dalle relative disposizioni di legge. Per quanto riguarda i fondi delle funzioni delegate si rinvia all apposito allegato ufficiale del Bilancio di previsione. d) l equilibrio fra entrate e spese dei servizi per conto di terzi è così previsto: entrate titolo 9 Euro ,00 spese titolo 7 Euro ,00 e) che l equilibrio tra risorse e spese per investimenti è così previsto: 5
6 A) RISORSE 2014 % 2015 % 2016 % 1) mezzi propri: avanzo di amministrazione libero ,98 Avanzo vincolato per investimenti , ,54 0 avanzo vincolato per ammortamenti 0,00 0,00 0,00 avanzo del bilancio corrente Alienazione partecipazioni ,00 0,00 0,00 alienazione e concessione di beni , , ,00 totale 1) ,00 16% ,54 3% ,00 3% 2) credito oneroso: mutui e prestiti passivi a carico Provincia 0,00 0,00 0,00 totale 2) 0,00 0,00 0,00 3) mezzi di terzi: mutui e prestiti passivi a carico Stato 0,00 0,00 0,00 Contributo investimenti , , ,10 Trasferimenti conto capitale , , ,23 totale 3) ,73 31% ,72 37% ,33 42% 4) FPV ,90 53% ,83 60% ,13 55% Totale 1) + 2) + 3)+ 4) ,63 100, ,09 100, ,46 100,0 SPESE PER INVESTIMENTI E TRASFERIMENTI CAPITALE , , ,46 B) BILANCIO PLURIENNALE f) il bilancio pluriennale, i cui stanziamenti hanno carattere autorizzatorio, è stato redatto in conformità al nuovo ordinamento contabile per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016; g) le previsioni di entrata e di spesa nel bilancio pluriennale sono formulate tenendo conto in particolare: - delle Linee di indirizzo relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato approvati dal Consiglio Provinciale, ai sensi degli articoli 42, 3 comma e 46, 3 comma del T.U.; - delle previsioni contenute nel Programma triennale delle opere pubbliche; - degli impegni di spesa assunti a norma del 2, 6 e 7 comma dell art. 183 e del 1 comma, dell art. 200 del T. U.; - per gli anni 2015 e 2016 non si è tenuto conto del tasso di inflazione programmato, ma si è operata una riduzione sistematica della spesa per garantire la sostenibilità anche alla luce delle modifiche istituzionali in corso di definizione; - del rispetto del patto di stabilità interno di cui alla Legge di Stabilità per il 2013 le previsioni contenute nel bilancio pluriennale consentono il mantenimento degli equilibri finanziari. C) SVILUPPO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE 6
7 nel bilancio preventivo : h) le spese correnti riepilogate per secondo i macroaggregati sono così previste ed hanno subito la seguente variazione: Macroaggregati Prev. Iniz Cons Prev 2013 Prev 2014 Prev 2015 Prev 2016 Redditi lav dipendente , , , , , ,87 Imposte e tasse , , , , , ,77 Acquisto di beni e serv , , , , , ,56 Trasferimenti correnti , , , , , ,56 Interessi passivi , , , , , ,81 Altre spese correnti , , , , , ,61 Fondo Riserva ,08 0, , , , ,15 Fondo sval crediti ,00 0, , , , ,83 Altri fondi ,00 0, , ,00 0,00 0, , , , , , ,16 i) l'entrata corrente distinta per fonte di provenienza presenta le seguenti variazioni: Entrate Cons Cons Prev 2013 Prev 2014 Prev 2015 Prev 2016 Tributi diretti , , ,37 0,00 0,00 0,00 Tributi indiretti , , , , , ,00 Entrate tributarie , , , , , ,00 Trasf. Correnti PA , , , , , ,82 Trasf. Correnti imprese , , , ,00 Trasf. Correnti Privati , , , , , ,00 Trasf. Correnti UE , , , , , ,45 Trasf. Correnti , , , , , ,27 Vendita e proventi , , , , , ,00 Proventi controllo , , , , , ,00 Interessi attivi 0,00 0, , , , ,00 Altri redditi capitale , , , ,50 0,00 0,00 Rimborsi e altre entrate , , , , , ,26 Entrate extra tributarie , , , , , ,26 Entrate correnti , , , , , ,53 Il Collegio da atto che le previsioni di entrate tributarie per l anno 2014 tengono conto della conferma dell aumento dell RCA auto effettuata nel 2012 ai sensi del D.Lgs. 68/2011 e dell aumento dell I.P.T. derivante dal D.L. 138/2011.Tengono altresì conto delle riduzioni operate 7
8 dalla legge di stabilità 2013 e del dl 126/2013, che verranno effettuate direttamente alla fonte per RC auto. l) gli importi degli oneri per interessi dei mutui passivi e Bop, iscritti nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale in Euro ,66 per l anno 2014, in Euro ,81per l anno 2015 ed in Euro ,81 per l anno 2016, rientrano nei limiti di indebitamento a lungo termine di cui all art. 204 Regole particolari per l assunzione di mutui del T.U. L importo comprende anche gli interessi passivi dovuti alla rateizzazione del residuo debito pluriennale ex art. 31 (art. 2 comma 231 L. 191/09) pari a: ,66 per l anno 2014; ,16 per l anno 2015; ,07 per l anno Il collegio richiamato l''art. 204 del TUEL 267/2000 che prevede la possibilità di assumere mutui se gli interessi non superano il 12% per l'anno 2011, l'8% per gli anni 2012 e 2013 e il 6% a decorrere dal Riferimenti Bilancio 2012: Titolo I Entrate tributarie Euro ,19 Titolo II Entrate da trasferimenti Euro ,96 Titolo III Entrate extratributarie Euro ,16 Totale consuntivo 2012 Euro ,31 * 0,06 = ,98 Il Collegio evidenzia che la quota degli interessi passivi 2014 risulta circa 1/4 del limite teorico previsto dalla normativa (gli interessi passivi ammontano a ,66 pari cioè a all'1,6%) m) non è stato iscritto alcun importo per anticipazione di tesoreria al titolo V dell'entrata ed al titolo III della spesa, poiché si ipotizza un andamento di cassa per l anno 2013 che non prevede il ricorso all anticipazione di tesoreria n) è stata prevista un'anticipazione temporanea per l'anno 2014 per le aziende partecipate.. D) DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE Il documento unico di programmazione predisposto dalla Giunta è redatta con riferimento alla normativa contabile per gli enti in sperimentazione. E) PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE ED ELENCO ANNUALE DEI LAVORI - il programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale dei lavori di cui all art. 128 del Dlgs 163/2006, e successive modificazioni, è stato redatto conformemente alle indicazioni ed agli schemi di cui al decreto ministeriale 9 giugno 2005 n. 1021/IV; - lo schema di programma triennale delle opere pubbliche e lo schema di elenco annuale dei lavori 2014 è stato adottato con atto di Giunta n. Delibera di Giunta nr. 324 del 15/10/2013 e verrà pubblicato per 60 giorni consecutivi a decorrere dal 17/10/2013 al 15/12/ nello stesso sono indicate: - le priorità e le azioni da intraprendere come richiesto dal 3 comma dell art. 128 del Dlgs 163/2006 e successive modificazioni, e dall articolo 3 del decreto ministeriale del 09/06/2005, sopra richiamato; - gli accantonamenti per accordi bonari (art. 12, D.P.R. 207/2010 e successive modificazioni) per 8
9 gli interventi contenuti nell elenco annuale 2014; - gli importi inclusi nello schema trovano riferimento nel bilancio di previsione annuale e pluriennale; - il programma dopo la sua approvazione consiliare, dovrà essere trasmesso all Osservatorio dei lavori pubblici. F) PATTO DI STABILITA INTERNO In riferimento al Patto di Stabilità interno per l esercizio il Collegio prende atto che la Giunta Provinciale ha proposto uno schema di Bilancio che rispetta quanto previsto in materia di Patto di Stabilità interno dalla legge di stabilità in base alla normativa vigente, in corso di modifica da parte della legge di stabilità Entrate correnti 2014 FPV di parte corrente (entrata) ,03 Titolo I ,00 Titolo II ,87 Titolo III ,96 FPV di parte corrente (spesa) ,06 Entrate correnti = ,80 A detrarre Contrib. Diretti e - indiretti U.E. Totale entrate correnti Titolo I Spese correnti = ,37 A detrarre Contrib. Diretti e - indiretti U.E. Totale spese correnti Saldo corrente (1) E-S ,43 Titolo IV Entrate c/capitale ,00 Riscossioni crediti ,00 Riscossioni Calamità (OPCM) - A detrarre Contrib dir e indir. UE - Entrate c/ capitale = ,00 Titolo II Spese capit ,00 Concessioni crediti ,00 Pagamenti calamità (OPCM) - Contrib. dir. e indir. UE - Detrazione 0,75% d.l. 78/ Spesa c/capitale = ,00 Saldo c/ capitale (2) E-S ,00 Saldo finanziario totale (1)+(2) ,43 Obiettivo migliorato (*) ,00 Patto regionale - Patto nazionale Obiettivo finale ,00 19,80% (*) basato sulla media della spesa corrente desumibile dai certificati al rendiconto della gestione (prudenzialmente considerata la percentuale di ente non virtuoso): 9
10 G) PROCEDURA E PUBBLICITA - nella formazione del bilancio è stata osservata la procedura disposta nello Statuto e nei regolamenti dell ente; - il documento unico di programmazione, gli schemi di bilancio pluriennale ed annuale, predisposti dalla Giunta, saranno notificati ai Consiglieri entro i termini per l approvazione stabiliti dal Regolamento di Contabilità dell Ente; - è in corso di programmazione l incontro con i rappresentanti del Nuovo Circondario Imolese, ai sensi della Legge Regionale n. 6 del 24 marzo 2004; è in corso di programmazione l incontro con il Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della Provincia di Bologna. PRENDE ATTO che la manovra finanziaria che la Provincia ha attuato per conseguire l'equilibrio economicofinanziario della parte corrente del bilancio rispetta i principi contabili di cui al T.U. n. 267/2000, i principi del dlgs 118/2011, del DPCM 28/12/2011 e delle modifiche apportate durante la sperimentazione. ENTRATE ENTRATE CORRENTI Il Collegio prende atto delle motivazioni esposte nel Documento unico di programazione in ordine a: 1) Entrate Tributarie - imposta provinciale sulle trascrizioni al PRA per 25 milioni di euro; - imposta sui premi R.C. Auto 39 milioni, la previsione tiene conto della riduzione operata dal dl 35/2013 e dal dl 126/2013. SPESE SPESE CORRENTI a) spese per il personale dipendente: - la previsione di spesa per il personale, risulta di Euro ,27 e comprende i costi del personale di ruolo già in servizio o previsto nel piano occupazionale, i costi per i contratti decentrati ed incentivi progettazione e i costi per il personale a tempo determinato; Il numero complessivo dei dipendenti di ruolo al 31/12/2012 risulta pari a 934 unità, e tale numero è previsto in riduzione per l'anno 2013 e costante nel triennio (913 previsti al 31/12/13; 907 costanti nel triennio ). I summenzionati dati sono dettagliati nell apposito allegato. 10
11 d) spese per ammortamenti dell esercizio: non è stato previsto alcun accantonamento e) fondo svalutazione crediti: è stato valutato e determinato con le modalità previste dalla sperimentazione contabile f) fondo di riserva: è stato iscritto nell apposito intervento un fondo di Euro ,38 che, rappresentando lo 1,99 % delle spese correnti, è nei limiti di cui all art. 166 del T.U.E.L (min 0,30% max 2%); Il Collegio CONSIDERA che lo schema di bilancio ed i documenti ad esso allegati sono conformi alle norme ed ai principi giuridici, nonché alle norme statutarie e regolamentari, per quanto attiene alla forma e procedura; VALUTA A) a riguardo della previsione corrente annuale, congrue le previsioni di spesa ed attendibili le entrate previste sulla base: - delle risultanze del rendiconto 2012; - della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri effettuata ai sensi dell'art. 193 del T.U.E.L.; - del bilancio delle istituzioni; - della valutazione del gettito effettivamente accertabile per i diversi cespiti di entrata; - degli effetti derivanti da spese disposte da leggi, contratti ed atti che obbligano giuridicamente l ente; - degli effetti derivanti dalla manovra finanziaria che l ente ha attuato sulle entrate e sulle spese; B) a riguardo della previsione corrente pluriennale, attendibili e congrue le previsioni contenute nel bilancio pluriennale in quanto rilevano: - i riflessi delle decisioni già prese e di quelle da adottare descritte nella relazione previsionale e programmatica; - gli oneri indotti delle spese in conto capitale; - gli oneri derivanti dalle assunzioni di prestiti; C) a riguardo della previsione per investimenti, - conforme la previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti, all elenco annuale dei lavori ed al programma triennale delle opere pubbliche, allegati al bilancio e in precedenza approvati dalla Giunta Provinciale; - coerente la previsione di spesa per investimenti con il programma amministrativo e gli indirizzi dettati dal Consigli; RITIENE coerente con la legislazione vigente, il bilancio di previsione annuale e pluriennale con gli atti fondamentali della gestione (linee programmatiche di mandato, programma opere pubbliche, piani 11
PARERE DELL'ORGANO DI REVISIONE ALLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2014 2016
PARERE DELL'ORGANO DI REVISIONE ALLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2014 2016 PROVINCIA DI CREMONA COLLEGIO DEI REVISORI PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016 Premesso che l organo di revisione