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Timestamp: 2020-07-10 00:20:39+00:00
Document Index: 117264540

Matched Legal Cases: ['art. 243', 'art. 243', 'art. 243', 'art. 243', 'art. 242', 'art. 242', 'art. 243', 'art. 243']

I diritti e le prerogative dei consiglieri vengono calpestati e sacrificati sull’altare di un’arroganza che non ha precedenti nella storia del nostro Comune - IL PONTE ONLINE
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I diritti e le prerogative dei consiglieri vengono calpestati e sacrificati sull’altare di un’arroganza che non ha precedenti nella storia del nostro Comune
Ilconsiglio comunale discute sui conti SOGEFIL e sulla Stazione Unica Appaltante, voluta dall’assessore Sergio Salvati e condivisa dalla minoranza
Lunedì 23 luglio si dovrà tenere il consiglio comunale di Cariati, la cui convocazione, chiesta dai consiglieri di opposizione , Filomena Greco, Tommaso Critelli, Mario Sero e Francesco Cosentino sin dal 5 giugno scorso, per legge si sarebbe dovuto tenere entro venti giorni dalla richiesta. I termini, come ormai abituale, non sono stati rispettati , per cui si è reso necessario l’intervento del Prefetto. Purtroppo, ancora una volta la maggioranza si fa gioco delle regole democratiche, e all’ordine del giorno del consiglio non inserisce tutti i punti richiesti dai consiglieri di opposizione.
Con nota scritta del 2 luglio u.s. infatti i Consiglieri Greco, Critelli, Sero e Cosentino hanno affrontato la questione dei parametri di deficitarietà, che, nel nostro Comune, risultano negativi in misura superiore a quella prevista dalla legge, per cui il Comune va assoggettato ai controlli ministeriali come previsti dall’art. 243 del T.U. enti locali 267/2000.
Nella stessa nota i predetti consiglieri comunali hanno formalmente chiesto al presidente del consiglio comunale di inserire il punto all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, avvalendosi della prerogativa riconosciuta ad ogni consigliere dal citato T.U. , dallo Statuto e dal Regolamento comunale.
Ci scusiamo per la ripetizione, ma, come ormai ci ha abituati questa maggioranza, i diritti e le prerogative dei consiglieri vengono calpestati e sacrificati sull’altare di un’arroganza che non ha precedenti nella storia del nostro Comune.
Eppure l’argomento affrontato dai consiglieri di opposizione riveste una fondamentale importanza per la redazione del bilancio di previsione anno 2012, i cui termini sono stati differiti al 31 di agosto. All’approvazione di un bilancio di previsione comunque si perviene attraverso un percorso di confronto non solo con le forze politiche, ma anche con tutte le altre espressioni, civili e culturali, presenti nel territorio.
Niente di tutto questo, nonostante l’imminenza del termine finale. Eppure, mai come quest’anno, il confronto e il dibattito sarebbe necessario per affrontare e sciogliere argomenti fondamentali per la vita del nostro Comune, ridotto al lastrico dal malgoverno subito in questi ultimi anni. Crediamo che i tanti problemi che attanagliano la nostra città, non potranno essere risolti con l’OBOLO DI UN EURO chiesto ai cittadini e ai turisti in maniera che certamente non fa onore alla storia e alla tradizione del Comune di Cariati, qualunque ne sia la destinazione. Il Comune ha delle regole che vanno rispettate e la sua sorte non può essere lasciata all’arbitrio di chi, a tutti i costi, presume di risolvere le cose a modo suo, con metodi che oltre a calpestare le leggi, mortificano l’essenza e le basi di un sistema civile e democratico, e offendono la dignità e il decoro della nostra Città.
L’amministrazione comunale deve poter garantire i servizi essenziali e la manutenzione del patrimonio cittadino attraverso i canali istituzionali, con le risorse che, nel rispetto delle leggi, affluiscono ai comuni. Risorse che vanno utilizzate con cognizione di causa e non sperperate, come è stato fatto fino ad ora. Le tarantelle del recente passato e i tanti altri rivoli di spese pazze ne sono la testimonianza fedele e incontrovertibile. Se a questo si aggiunge l’assoluta non curanza delle entrate proprie, si perviene al fallimento totale, così come è quello attuale, anche se non lo si vuole ammettere.
A proposito di non curanza nella riscossione delle entrate proprie, vogliamo qui soltanto accennare a cinque liste di carico Tarsu (tassa spazzatura), approvati dal Comune con determina n. 15 del 14.02.2011, di cui lo stesso Comune dichiara ufficialmente di non saperne niente. Con una nota del Comune in data 18/07/2012 prot. n. 10001/12/15/3 testualmente si afferma :
“L’ufficio assicura ai contribuenti che vorranno cortesemente fornire le ricevute di versamento, l’annullamento a vista del provvedimento accompagnato dalle scuse per il disagio arrecato”
Di questa vicenda, che ha veramente del misterioso, parleremo dettagliatamente in altra occasione.
Il tempo è galantuomo e farà luce sui comportamenti e sulle condotte che hanno portato solo danni al nostro Comune.
Proprio come cittadini abbiamo il diritto di sapere quale percorso è stato fatto o verrà fatto per giungere alla determinazione dei tributi che saremo chiamati a pagare al Comune (IMU, TARIFFE IDRICHE, TASSA NETTEZZA URBANA, ETC.)
Probabilmente questi problemi verranno lasciati alla determinazione di chi, senza alcun mandato popolare, ritiene di far quadrare i conti sulla testa dei cittadini e contribuenti.
Magari falsando numeri e dati così come più volte è stato fatto nel recente passato.
I problemi non si risolvono percorrendo strade al di fuori delle linee tracciate dalle leggi. Può far comodo per l’occasione, ma i problemi restano, anzi diventano sempre più gravi e i loro costi, dilatati a dismisura, faranno carico agli ignari cittadini.
Si allega il testo della nota dei Consiglieri di opposizione con cui si chiede l’inserimento all’ordine del giorno del punto “controlli di cui all’art. 243 del T.U. 267 per enti locali strutturalmente deficitari”.
Allegato: richiesta punti ordine del giorno
lì, 02 LUGLIO 2012
Al Sig. Revisore Contabile
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Cariati
Dr.ssa Luigina Cicala
Sez. Regionale di Controllo
Al Sig. Prefetto di Cosenza
Rossano CAL.
Oggetto: - Bilancio Preventivo 2012 e Bilancio Pluriennale 2012-2013-2014: controlli
di cui all’art. 243 T.U. 267/2000 per enti locali strutturalmente deficitari.
I sottoscritti Consiglieri Comunali Francesco Cosentino, Tommaso Critelli, Mario Sero e Filomena Greco, nell’esercizio delle loro funzioni e per le ragioni del proprio mandato;
Che con la delibera consiliare n. 39 del 26 maggio 2012, è stato approvato il rendiconto dell’esercizio 2011, e, contestualmente, si è preso atto che il Comune di Cariati versa nelle condizioni di ente strutturalmente deficitario in quanto sette parametri su dieci risultano deficitari;
che lo stesso Revisore dei conti, al paragrafo “Parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale “ , nella relazione allegata al rendiconto 2011, afferma testualmente:
“Dai dati della tabella dei parametri di deficitarietà strutturale allegata al rendiconto emerge che almeno la metà presenta valori deficitari e pertanto l’ente è da considerarsi strutturalmente deficitario e soggetto ai controlli di cui all’art. 243 del Tuel” ;
che lo stesso Consiglio Comunale, nella richiamata delibera CC n. 39/2012, al punto 5° formalmente attesta :
“di dare atto che l’ente risulta strutturalmente deficitario così come riportato nella tabella dei parametri allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale”;
che ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 242 del TUEL 267/2000 il Comune di Cariati è da considerare ente strutturalmente deficitario, in quanto presenta “gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio, rilevabili da una apposita tabella, da allegare al certificato sul rendiconto della gestione, contenente parametri obiettivi dei quali almeno la metà presentano valori deficitari”;
che gli enti locali strutturalmente deficitari, come individuati ai sensi dell’art. 242, sono soggetti ai controlli centrali da parte dell’apposita Commissione ministeriale, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 243 del TUEL 267/2000;
che i controlli di cui sopra sono preliminari e propedeutici alla redazione del bilancio di previsione, in quanto eventuali misure correttive, dettate dalla Commissione ministeriale, devono trovare allocazione e copertura nello stesso bilancio di previsione;
di avere notizia, con apposita relazione scritta da parte del Sig. Revisore dei conti e del Responsabile finanziario del Comune, circa l’avvenuto controllo ministeriale di cui all’art. 243 del T.U.E.L. 267/2000, e dell’esito scaturito da detti controlli.
Trattandosi di argomento preliminare all’esame del bilancio di previsione 2012, chiedono anche di avere copia della documentazione inoltrata alla competente Commissione ministeriale sempre in ordine ai controlli di che trattasi, e del riscontro ottenuto nel merito.
Si raccomanda la massima urgenza nel rilascio della richiesta documentazione.
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale, si chiede di inserire l’argomento di cui alla presente nota quale punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Francesco COSENTINO Tommaso CRITELLI Mario SERO Filomena GRECO