Source: http://docplayer.it/2115223-Liceo-linguistico-prot-n-2075-a22-bari-15-05-2015.html
Timestamp: 2018-04-20 13:22:33+00:00
Document Index: 166421620

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art 8', 'art 15', 'art 2', 'art 2', 'art 11', 'art 8', 'art. 11']

LICEO LINGUISTICO. prot n 2075 / A22 Bari, - PDF
LICEO LINGUISTICO. prot n 2075 / A22 Bari,
Download "LICEO LINGUISTICO. prot n 2075 / A22 Bari, 15.05 2015"
1 LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO LINGUISTICO LICEO ECONOMICO- SOCIALE G. BIANCHI DOTTULA BARI C.so Mazzini 114 tel. 080/ fax c.f prot n 2075 / A22 Bari, Atti Albo on line Oggetto: Indicazioni generali per lo svolgimento degli scrutini finali as Criteri del C.D. per lo svolgimento degli scrutini, in relazione a comportamenti omogenei da adottare nei Consigli di classe, a norma: dell O.M. 90/ 01 dell O.M. 92/ 07 del DM 122 /2009 Regolamento sulla valutazione degli alunni del DM 99/ 09 relativo alle nuove tabelle di assegnazione del credito scolastico nonché delle seguenti delibere del Collegio Docenti: 1. della delibera del C.D n del n 14 Monte ore di assenze degli studenti e criteri deroghe 2. della delibera del C.D n del n 15 - Criteri di valutazione del comportamento 3. della delibera del C.D n del n 16 - Piano di recupero e sostegno a.s della delibera del C.D del n 17 - Criteri generali di valutazione dell apprendimento 5. della delibera del C.D del n 20 - Modalità di valutazione dei crediti formativi - progetti e attività alternative- 6. della delibera del C.D. n 30 e 3\1 dell Criteri generali per lo svolgimento degli scrutini - classi intermedie e finali- Esame di Stato e certificazione delle competenze Ogni insegnante farà la sua proposta di voto (con un breve giudizio motivato scritto del C.d.C. solo per classi con esami) che tenga conto: 1. degli obiettivi programmati dal Consiglio di classe, in relazione al livello di ingresso generale della classe; 2. del progresso compiuto rispetto alla situazione di partenza ( singolo livello soglia) da parte di ciascuno studente 3. degli esiti dello scrutinio del 1^ quadrimestre e delle rilevazioni di interperiodo (dicembreaprile) 4. dell impegno, dell interesse e della partecipazione dimostrati nell intero percorso formativo, nonché dell assiduità nella frequenza delle attività curricolari 5. dell impegno in tutte le attività volte al sostegno/ recupero delle carenze e delle insufficienze (1-2 quadrimestre) comprese tutte le forme di recupero curricolare e in itinere, che hanno previsto la pausa didattica nell avanzamento delle lezioni e metodologie alternative di approfondimento, nonché i corsi pomeridiani. Il C.d.c., nella formulazione del giudizio finale, tiene conto: 1. delle singole proposte di voto di cui al punto precedente 2. dei criteri deliberati dal Collegio Docenti
2 3. della partecipazione alle attività POF e ai progetti di recupero posti in essere dai Consigli di Classe 4. delle specifiche personalità degli studenti, del comportamento scolastico,dell impegno, della partecipazione e delle assenze. RIEPILOGO DELLE DELIBERE del C.D. DPR 122/ 09 Monte ore di assenze degli studenti e criteri deroghe Delibera n. 14 Il C. D. delibera all unanimità: DPR 122/ 09 Monte ore di assenze consentite per tutti gli indirizzi di studio Monte ore Monte ore Monte ore Ore annuali di settimanali annuale annuale assenze consentite Classi biennio ,25 222,75 Classi triennio ,5 247, deroghe: 1) fino a 15 gg., corrispondenti a 75 ore per: - assenze continuative documentate con certificazione medica, ricoveri ospedalieri, decorsi post-operatori e malattie specifiche da documentare - per terapie e cure programmate del tipo chemioterapico solo con progetto alternativo di Scuola in Ospedale, purché vi siano delle valutazioni che rendono possibile lo scrutinio - per patologie di natura non fisica attinenti il benessere psicologico, con assenze anche non continuative ma certificate 2) fino a 10 gg, corrispondenti a 50 ore per: - per partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal CONI 3) fino a 30 gg, corrispondenti a 150 ore per maternità I certificati giustificativi devono essere consegnati in segreteria didattica all inizio dell anno scolastico e al verificarsi della patologia Effetti delle assenze sul voto di comportamento Effettuazione del 75% del monte ore di assenze consentite, senza accesso alle deroghe, voto 6 Effettuazione del 60% del monte ore di assenze consentite, senza accesso alle deroghe, voto CRITERI Delibera n. 15 Il CD delibera all unanimità i seguenti criteri di valutazione del comportamento, con le integrazioni già indicate. Indicator i Voto corri spon dente Trasgressioni al Regolamento di Istituto e provvedimenti Relazioni all interno della comunità scolastica Puntualità negli impegni quotidiani scolastici Interazione didattica Indiscipli nato. Appena accettabil e 5 -Episodi di Sospensioni superiori ai 14 giorni - Sanzioni riferite alla tabella mancanze disciplinari del Regolamento punti Sospensioni e/o note disciplinari individuali o di gruppo ricevuti per -Continue recidive nel comportamento indisciplinato. -Assoluta incapacità di modificare il proprio comportamento. -Mancanza di rispetto nei confronti dei diritti altrui e delle regole della vita scolastica. Necessita di continui interventi correttivi; Frequenti assenze ingiustificate - Assenze pari al 75% del monte ore annuale, Negativa Inesistente Di disturbo Non partecipe o passiva o distratta
3 Quasi corretto Sempre corretto Costruttiv o comportamenti sanzionabili -Comportamento di disturbo - ammonizioni del D.S. -Allontanamento della classe dall aula, in assenza del docente, anche per recarsi in palestra senza autorizzazione. - sanzioni riferite alla tabella mancanze disciplinari del Regolamento punti Una singola nota individuale - sanzioni riferite alla tabella mancanze disciplinari del Regolamento punti 1-2 Comportamento quasi corretto, ma sensibile al richiamo 8 Nessuna nota individuale Comportamento sempre corretto; rispettoso degli altri 9 Nessun provvedimento disciplinare Lodevole 10 Nessun provvedimento disciplinare Aperto al confronto e rispettoso dei diritti di tutti - Rispetto del Reg. Istituto -Comportamento sempre costruttivo Capace di interagire nel determinare un clima positivo e costruttivo all interno della classe Proficuità nella relazione educativa fatte salve le deroghe previste -qualche assenza ingiustificata -Ingressi frequenti e ripetuti alla 2^ ora. Non sempre rispetta le consegne del lavoro scolastico e domestico o vi risponde in modo pigro - assenze pari al 60% del monte ore annuale, fatte salve le deroghe previste -Ingressi saltuari alla 2^ ora. Puntuale nelle giustifiche e nel rispetto degli orari scolastici Sempre puntuale nelle giustifiche e nel rispetto degli orari scolastici Sempre puntuale nelle giustifiche e nel rispetto degli orari scolastici o disordinata o inopportuna o superficiale Da sollecitare e discontinua, ma opportuna Partecipativa attiva propositiva continua Approfondita proficua trainante costante Originale critica rielaborata intuitiva logica Nell assegnazione del voto di comportamento, si tiene conto della relazione tra più criteri, non considerando imprescindibile il verificarsi di tutte le condizioni previste dalla lettura in orizzontale della tabella. Delibera n 17 Criteri di Valutazione Generali che intrecciano valutazione in decimi e certificazione delle competenze VOTA LIVELLO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA ZIONE Per LINGUISTICHE ELABORATVE e in competenz APPLICATIVE decimi e 2-4 Non raggiunto Molto frammentarie e gravemente lacunose Non individuabili. Non rilevabili 5 Parzialmen te raggiunto Superficiali e incomplete rispetto ai contenuti minimi stabiliti Comunica in modo elementare, commettendo qualche errore. Usa un linguaggio generico. Applica le conoscenze minime, commettendo qualche errore. Opera analisi e sintesi non sempre adeguate. Coglie solo parzialmente i nessi problematici.
4 Base Intermedio Avanzato Limitate ai contenuti minimi Corrette e fondamentali Complete Complete e approfondite Complete, approfondite e ricche di apporti personali Comunica in forma semplice, e nel complesso corretta Comunica in modo chiaro e sa utilizzare terminologie specifiche. Comunica in modo chiaro, puntuale e sa utilizzare terminologie specifiche. Ha un ottima padronanza linguistica e di tutte le terminologie specifiche. Ha un ottima padronanza linguistica e di tutte le terminologie specifiche. Applica le conoscenze minime ed elabora processi di analisi e di sintesi, anche se semplici. Applica in modo corretto le conoscenze fondamentali. Sa elaborare adeguatamente processi di analisi e di sintesi nella decodifica dei testi Elabora con padronanza processi di analisi e di sintesi nella decodifica dei testi. Effettua collegamenti all interno della disciplina e a livello pluridisciplinare. Analizza in modo completo e approfondito e opera ottimi processi di sintesi. Effettua ampi collegamenti all interno della disciplina e a livello pluridisciplinare. E in grado di risolvere problemi. Rielabora in modo autonomo i contenuti di studio. Analizza in modo completo e approfondito, operando ottimi processi di sintesi. Effettua ampi collegamenti all interno della disciplina e a livello pluridisciplinare. E in grado di risolvere problemi. Rielabora criticamente apportando personali contributi. Delibera n 30 del C.D. dell COMPETENZE IN USCITA dal QUINQUENNIO AREA LINGUISTICA E DEI LINGUAGGI ( Italiano- Arte- Latino- Lingua straniera-ed. Motoria) ITALIANO- ARTE Padroneggia strumenti espressivi ed argomentativi ai fini della gestione dell interazione comunicativa Utilizza il linguaggio generale e specifico Legge, comprende, analizza e interpreta testi scritti di vario tipo ( anche grafico-pittorico)
5 Produce testi corretti in relazione e scopo a destinatario È capace di argomentare, utilizzando strumenti logici di carattere probatorio e confutatorio Coglie le relazioni tra testo ( di ogni genere) e contesto storico ARTE (specifiche) Coglie le relazioni tra prodotto artistico e contesto storico È consapevole del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro Paese e delle relative misure di salvaguardia e tutela LATINO Padroneggia strumenti espressivi ed argomentativi ai fini della gestione dell interazione comunicativa Utilizza il linguaggio generale e specifico Legge, comprende, analizza e interpreta testi letterari Coglie le relazioni tra testo e contesto storico Coglie i rapporti di continuità, opposizione e reinterpretazione che la civiltà europea ha instaurato con la cultura latina nel corso del tempo LINGUE STRANIERE LICEO ECONOMICO-SOCIALE Utilizza la lingua straniera in base ai livelli B1-B2, in uscita dai curricoli. Colloca nel tempo fenomeni storici e letterari della lingua studiata e li collega a fenomeni europei dello stesso periodo storico. Compone testi scritti ed espone oralmente su tematiche letterarie e fenomeni storici studiati. Dispone di strumenti comunicativi volti all analisi, all interpretazione e all argomentazione di fenomeni culturali e letterari afferenti ai Paesi di cui si studia la lingua. Utilizza strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Si esprime in ordine ad argomenti di carattere socio-economico e finanziario relativi alle tematiche studiate LICEO LINGUISTICO Utilizza la lingua straniera in base ai livelli B1-B2, in uscita dai curricoli. Colloca nel tempo fenomeni storici e letterari della lingua studiata e li collega a fenomeni europei dello stesso periodo storico. Compone testi scritti ed espone oralmente su tematiche letterarie e fenomeni storici studiati. Dispone di strumenti comunicativi volti all analisi, all interpretazione e all argomentazione di fenomeni culturali e letterari afferenti ai Paesi di cui si studia la lingua. Utilizza strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Analizza testi letterari con riferimento ad una pluralità di generi, relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria del Paese di cui si studia la lingua. LICEO DELLE SCIENZE UMANE Utilizza la lingua straniera in base ai livelli B1-B2, in uscita dai curricoli. Colloca nel tempo fenomeni storici e letterari della lingua studiata e li collega a fenomeni europei dello stesso periodo storico. Compone testi scritti ed espone oralmente su tematiche letterarie e fenomeni storici studiati. Dispone di strumenti comunicativi volti all analisi, all interpretazione e all argomentazione di fenomeni culturali e letterari afferenti ai Paesi di cui si studia la lingua. Utilizza gli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Si esprime in ordine ad argomenti relativi allo studio delle scienze umane quali la psicologia, la sociologia e l antropologia.
6 EDUCAZIONE MOTORIA Pratica attività motorie sapendo riconoscere le proprie potenzialità e i propri limiti. Si sa autovalutare. Produce risposte motorie efficaci in base alle afferenze esterocettive e propriocettive, anche in contesti impegnativi. Comunica attraverso il corpo. Coopera al meglio con i compagni di squadra per il raggiungimento di un obiettivo comune, esprimendo al meglio le proprie potenzialità, promuovendo il rispetto delle regole e del fair play. Comprende il valore della sicurezza e tutela in tutti i suoi aspetti. Sa come intervenire in situazioni di primo soccorso E consapevole dell importanza delle proprie scelte per il mantenimento della salute e del benessere generale. Possiede uno spiritico critico nei confronti di atteggiamenti devianti. AREA STORICA- GIURIDICO-ECONOMICO- SOCIALE ( Storia- Scienze Umane- Filosofia - Diritto ed Economia - Religione) Comuni all Area linguistica e dei linguaggi Utilizza il linguaggio generale e specifico Legge, comprende, analizza e sa interpretare testi scritti e documenti di vario tipo Produce testi corretti in relazione a scopo e destinatario Utilizza consapevolmente gli strumenti logico-argomentativi, di carattere probatorio e confutatorio Coglie relazioni tra testo e contesto storico Comuni a tutte le discipline di area È consapevole della propria dimensione di cittadino italiano ed europeo È consapevole di essere inserito in un contesto socio-economico e di essere soggetto corresponsabile dell attuazione dei diritti/doveri previsti dall ordinamento giuridico STORIA Analizza un evento storico nell ottica diacronica e sincronica, sia in relazione alle singola specificità disciplinare, sia nella prospettiva pluridisciplinare FILOSOFIA Utilizza il lessico e le categorie specifiche della disciplina Contestualizza un tema filosofico e/o un autore riconoscendo gli elementi storico-culturali che hanno contribuito alla loro affermazione. Sviluppa flessioni personali, giudizio critico, attitudine all approfondimento e alla discussione razionale È capace di argomentare una tesi. SCIENZE UMANE Si orienta nei linguaggi delle Scienze umane, in una prospettiva pluridisciplinare ai fini dell analisi di relazioni interpersonali (antropologia-psicologia) socio-culturali (sociologia)ed educative (pedagogia) Utilizza saperi e conoscenze teoriche quali strumenti di interpretazione dei fenomeni socioculturali e dei processi educativi DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA Si orienta nell individuazione delle fonti giuridiche e dei dati economici Legge, comprende, analizza e sa interpretare testi di fonti giuridiche, dati e teorie economiche Applica in modo critico saperi e conoscenze acquisti in contesti e casi della realtà giuridico-economicosociale RELIGIONE
7 Utilizza le fonti autentiche della rivelazione ebraico- cristiana e del Magistero della Chiesa (testi storicobiblici, patristici, documenti della Chiesa, documenti storico culturali),interpretandone correttamente i contenuti. È consapevole dell importanza delle proprie scelte, confrontandosi con la visione cristiana del mondo. Ha capacità critica in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. È consapevole della necessità dei valori fondamentali per la costruzione della vita personale e della società. AREA SCIENTIFICO- MATEMATICA e TECNOLOGICA Comuni all area linguistica e dei linguaggi Padroneggia strumenti espressivi ed argomentativi ai fini della gestione dell interazione comunicativa Utilizza il linguaggio generale e specifico Legge, comprende, analizza e interpreta testi scritti di vario tipo( per dedurre informazioni qualitative e quantitative) Produce testi corretti È capace di argomentare, utilizzando strumenti logici di carattere probatorio e confutatorio MATEMATICA Utilizza le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per affrontare situazioni problematiche di varia natura ed elaborare opportune soluzioni FISICA Analizza fenomeni fisici, individuandone le grandezze caratterizzanti Interpreta le principali leggi fisiche ed utilizza modelli disciplinari per investigare fenomeni naturali e quotidiani Riconosce esistenza di relazioni tra leggi fisiche e sviluppo tecnologico SCIENZE Coglie nessi e relazioni tra contenuti disciplinari e pluridisciplinari, anche ai fini della comprensione di fenomeni della realtà naturale, con implicazioni di carattere etico- sociale Applica le conoscenze acquisite alle situazioni della vita reale Utilizza il metodo scientifico (: osservazione dei fenomeni, formulazione di ipotesi, sperimentazione, analisi dati, interpretazione, conclusione) ai fini dell interpretazione dei fenomeni naturali COMPETENZE TECNOLOGICHE Utilizzare reti, strumenti e software informatici per attività di studio., ricerca ed approfondimento Utilizzare gli strumenti tecnologici per presentazione e condivisione di lavori didattici Del n 30 Criteri di ammissione alla classe successiva Il C.d.c., in sede di scrutinio finale, tiene conto dei seguenti criteri quantitativi / qualitativi situazione indicazioni azioni del C.d.C. A) nei confronti Le conoscenze, le abilità e le 1) Formula il giudizio di promozione alla degli studenti per competenze descritte nella classe successiva cui abbia espresso programmazione di Dipartimento e 2)Calcola il credito scolastico da assegnare valutazione del C.d.C. risultano conseguite per le classi del triennio ( DM 99/ 09)
8 pienamente positiva, e che abbiano conseguito valutazioni sufficienti in ciascuna disciplina e nel comportamento B) nei confronti degli studenti che -presentino anche 1 insufficienza (= 5 o meno) e massimo fino a 3 insufficienze pur avendo seguito le attività di recupero almeno nel livello di sufficienza Nella valutazione degli studenti delle classi 1^ si terrà conto degli effettivi progressi rispetto alla situazione di partenza Valuta la possibilità che lo studente consegua gli obiettivi formativi e di contenuto entro la fine dell anno scolastico di riferimento con: a) attività di studio individuale e guidato, tenendo conto delle capacità, delle conoscenze e delle abilità conseguite nelle altre discipline, della frequenza regolare alle lezioni durante l anno scolastico b) attività di recupero organizzato dall Istituto nei limiti dei criteri già definiti dal C.D. e compatibilmente con le risorse finanziarie assegnate 3) compila la certificazione delle competenze in uscita dal 2 anno di corso per l assolvimento dell obbligo di istruzione Formula motivazione di sospensione del giudizio e rinvia il giudizio finale alla prova estiva, segnalando lo studente per una delle seguenti attività 1) SPORTELLO DIDATTICO di recupero di 15 ore (materie orali) 2) CORSO DI RECUPERO disciplinare di 15 ore ( materie con scritto) Compila comunicazione per le famiglie con indicazione dei voti riportati nelle singole discipline e delle carenze rilevate ( art 7. c 2 OM 92/ 07), fornendo indicazione sugli argomenti da approfondire. C) nei confronti degli studenti che - presentino insufficienze lievi ( 5) e gravi( 3.-4) in numero superiore a 3 - che siano stati sospesi dalle lezioni per periodi superiori ai 14 gg - che abbiano superato il tetto delle ore consentite di assenze per ciascun indirizzo di studio e che non accedano alle deroghe previste - che, nonostante le deroghe al numero di ore di assenze, non abbiano elementi valutativi tali da consentire lo scrutinio valutata l impossibilità che lo studente consegua gli obiettivi formativi e di contenuto con attività di recupero estivo, considerata la generale situazione di insufficienza derivante da assenza di impegno e di interesse, considerato che le capacità non sono state potenziate, considerate le numerose assenze e la scarsa partecipazione al dialogo educativo, considerato che il monte ore di assenze supera quello previsto dalla normativa vigente e dalle deroghe previste dal Collegio Docenti D) scrutinio estivo risolve la sospensione del giudizio integra lo scrutinio finale di giugno, previo accertamento del recupero delle carenze formative 1) formula giudizio motivato di non ammissione alla classe successiva 2) Compila comunicazione per le famiglie, riportando i voti delle singole discipline e il giudizio di non ammissione, dati da riportare anche nel verbale. 1)effettua esame scritto e tiene conto dei risultati conseguiti non solo in sede di accertamento finale, ma anche nelle diverse fasi del recupero ( art 8, c 3) 2) Registra i voti riportati in tutte le discipline, con indicazione ammesso o non ammesso. 3) per gli studenti delle classi 3^-4^ ammessi alla classe successiva, integra il
9 credito scolastico, nella misura prevista dalla Tabella A allegata al DM 99/ 09 4) compila la certificazione delle competenze in uscita dal 2 anno di corso per l assolvimento dell obbligo di istruzione Alunni H L ammissione alla classe successiva e quella agli esami, avverrà in presenza delle seguenti condizioni: a)valutazione esplicitata e documentata nel 1 e nel 2 quadrimestre. Gli alunni che hanno seguito un percorso didattico individualizzato differenziato, ai sensi dell art 15, c 4 OM 90/ 01, sono valutati con attribuzione di voti e crediti relativamente al PEI, di cui agli articoli 314 e 318 del D.Lgs 297/ 94. Gli alunni con valutazione paritaria sono valutati con riferimento agli obiettivi minimi concordati nel Piano didattico personalizzato all interno del C.d.C. b)frequenza delle lezioni, anche se non assidua, nel 1 e 2 quadrimestre, anche se con utilizzo delle deroghe previste Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento Per gli alunni con DSA certificati, in sede di scrutinio si deve tener conto delle specifiche situazioni soggettive, della programmazione prevista dal C.d.C., del Piano didattico personalizzato (PDP), nonché delle misure compensative e dispensative utilizzate. Qualora l alunno con DSA fosse inserito in una classe V^, il C.d.C. ha l obbligo di segnalarlo già nel Documento del 15 maggio, allegando il PDP agli atti della commissione. Per gli alunni DSA frequentanti le classi 1^-2^-3^-4^, il Coordinatore concorda un incontro informativo con le famiglie circa l esito delle misure dispensative e compensative utilizzate. Classi V^ Criteri generali di non ammissione Il C.d.C. non procede alle ammissioni, nel caso di: a) studenti che non abbiano conseguito la votazione di almeno 6/10 in ciascuna disciplina. c) studenti che conseguano la valutazione del comportamento inferiore ai 6/10( art 2, c 3 D.L: 137/ 08, convertito in L. 169/2008; art 2, c 3 DM 5/09, DPR 122/ 09) d) studenti che abbiano superato il tetto massimo di assenze consentite e in assenza di certificazione che consente l accesso alle deroghe deliberate dal C.D. Criteri di ammissione Ai sensi dell O.M. 13/ 2013, poiché la valutazione del comportamento concorre assieme alla valutazione del profitto alla valutazione complessiva dello studente, il Consiglio delle classi di esame procede ad una valutazione complessiva dello studente che tiene conto: a) della valutazione del comportamento che incide sulla determinazione del credito scolastico e che deve essere pari almeno a 6/10 b) della votazione di 6/10 conseguita in ciascuna disciplina c) delle conoscenze e delle competenze acquisite dallo studente nell ultimo anno del corso di studi, d) delle sue capacità critiche ed espressive e) degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l esame, anche a seguito di attività di recupero e potenziamento f) dei percorsi di alternanza scuola lavoro e delle competenze acquisite. GIUDIZI DI AMMISSIONE / NON AMMISSIONE Il giudizio di non ammissione deve essere puntualmente motivato. La formulazione del giudizio di ammissione è obbligatoria per tutti gli studenti, per evidenziare punti di forza e di debolezza, nonché per segnalare i casi di eccellenza. 5) Criteri di assegnazione del credito scolastico e formativo. L'attribuzione del credito scolastico, per ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata Le tabelle di assegnazione del credito scolastico sono allegate al DM 99/ 09 Indicazioni generali per l assegnazione del credito. Il C.d.C.:
10 1. assegna il credito scolastico, tenendo conto anche della valutazione del comportamento, che concorre alla sua assegnazione 2. discute gli esiti relativi all anno in corso per le attività curricolari e tiene conto della preparazione raggiunta da ciascun alunno nell anno scolastico in corso, con riguardo al profitto, all assiduità della frequenza scolastica, all interesse e all impegno nella partecipazione al dialogo educativo, 3. pone particolare attenzione alla valutazione delle attività scolastiche extracurricolari e all impegno in particolari progetti scolastici, soprattutto quelli che hanno avuto ricaduta sul curricolo. Se il progetto è stato attuato con insegnanti diversi da quelli del gruppo classe, sarà necessario acquisire la valutazione dai docenti che hanno seguito l attività ( Tutor o esperti) 4. attribuisce il punteggio, in numeri interi, nell ambito della banda di oscillazione che non può subire alterazioni per eventuali crediti formativi. 5. assegna il credito per l anno in corso e lo somma al credito attribuito nelle due classi precedenti, fino a nello scrutinio finale dell ultimo anno di corso, può motivatamente integrare il credito, fermo restando il massimo dei 25 punti attribuibili (c 4 art 11 DPR 323/ 98- OM 44/ 10 art 8, c 6) 7. i docenti di religione cattolica partecipano alle deliberazioni per l assegnazione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono dell insegnamento 8. nella determinazione del credito scolastico per gli studenti che non si avvalgono della Religione Cattolica, si tiene conto dell attività alternativa svolta. 9. nella determinazione del credito all interno della banda di oscillazione, si prenda come riferimento la media dei voti con 0,49 a cui verrà assegnato il punteggio più basso nella banda di oscillazione, a partire invece dalla media con 0.50 il C.d.C. assegnerà il punteggio più alto della banda di oscillazione. Classi V^ di esame M = MEDIA DEI VOTI CREDITI SCOLASTICI Classi III^ e IV^ Media dei voti (in sede di scrutinio) V anno M= <M <M <M <M Credito scolastico (Punti) II e IV anno M = < M < M < M < M NOTE generali alle tabelle dei crediti Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalle precedenti tabelle, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
11 complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. TABELLA B CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Esami di idoneità Media dei voti conseguiti in esami di idoneità Credito scolastico (Punti) M = < M < M < M < M NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. TABELLA C (sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni- Prove preliminari Media dei voti delle prove preliminari Credito scolastico (Punti) M = < M < M < M < M NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari.. Per i candidati esterni, il punteggio attribuito nella banda di oscillazione della Tab C va moltiplicato per 2 nel caso di prove relative agli ultimi 2 anni e per 3 nel caso di prove preliminari relative agli ultimi 3 anni Esso va espresso in numero intero Modalità di valutazione dei crediti formativi (progetti e attività alternative) Delibera n 21 C.D. A) Punteggio per credito formativo certificato da enti esterni ECDL 0,50 Certificazioni di Lingue 0,50 Esami di Conservatorio 0, premio a concorsi musicali e partecipazione a concerti 0,30 Corsi e progetti certificati da Università ed enti accreditati e riconosciuti in ambito 0,30 universitario - CRIF - Progetto ISOMERI Attività agonistiche organizzate dal CONI e premiate a livello regionale e nazionale 0,30 Attività di volontariato, laboratori, stage e animazione sociale, prestati per un periodo di 0,30 almeno 30 ore (anche sommate per più attività) e certificati dai seguenti enti: AISM Associazione Italiana Sclerosi multipla- ASL GREENpeace FAI WWF - STELLA MARIS, nonché da associazioni sociali e culturali, riconosciute a livello locale e impegnate in attività formative (le attività devono essere prestate in orario aggiuntivo) Partecipazione a laboratori teatrali organizzati e certificati da enti teatrali accreditati a 0,30 livello nazionale ( minimo 30 ore)
12 B) Punteggio per le attività extracurricolari, le iniziative complementari ed integrative, organizzate dalla scuola con incidenza sul credito scolastico: Progetti PON da 50 ore 0,40 Progetti PON da 30 e 15 ore 0,30 Progetti POF con tolleranza del 10% di assenze sul 0,30 monte ore previsto dal progetto Concorsi promossi da Enti e dalla scuola 1 classificato 0,30 2 classificato 0,25 3 classificato 0,20 Per partecipazione ai concorsi 0,15 Prix Murat Recensione progetto lettura Le nostre idee argomentate Proverbio francese Banca d Italia C) Modalità valutativa per l attività alternativa svolta dallo studente che non si avvale della religione cattolica, con diretta ricaduta sul credito scolastico. sufficiente buono molto moltissimo 21.2 Il CD delibera all unanimità di non riconoscere alcun punteggio agli alunni con sospensione del giudizio; 21.3 Il CD delibera all unanimità l applicazione del minimo della banda di oscillazione se l ammissione alla classe successiva dovesse avvenire per delibera del C.d C, nel caso di sospensione del giudizio e in sede di esame integrativo finale. f.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO Anna Maria AMORUSO