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Timestamp: 2018-06-18 06:21:31+00:00
Document Index: 91955469

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 46', 'art. 172', 'art. 172', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 243', 'art. 251', 'art. 14']

Deliberazione n. 11 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA - PDF
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Brigida Silvia Ferrara
1 Protocollo RC n /14 Deliberazione n. 11 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2015 VERBALE N. 33 Seduta Pubblica del 18 marzo 2015 Presidenza: BAGLIO L anno duemilaquindici, il giorno di mercoledì diciotto del mese di marzo, alle ore 10,15, nel Palazzo Senatorio, in Campidoglio, si è adunata l Assemblea Capitolina in seduta pubblica, in seconda convocazione, ai sensi dell art. 35, comma 3 del Regolamento, per i soli oggetti già iscritti all ordine dei lavori della seduta del 17 marzo, tolta per mancanza del numero legale, per i quali non si è fatto luogo a deliberazioni. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Luigi MAGGIO. Assume la presidenza dell Assemblea Capitolina la Presidente Valeria BAGLIO la quale dichiara aperta la seduta. (O M I S S I S) Alla ripresa dei lavori sono le ore 10,55 la Presidente dispone che si proceda al secondo appello. Eseguito l appello, la Presidente comunica che sono presenti i sottoriportati n. 16 Consiglieri: Azuni Maria Gemma, Baglio Valeria, Celli Svetlana, D Ausilio Francesco, De Luca Athos, Di Biase Michela, Ferrari Alfredo, Giansanti Luca, Grippo Valentina, Marino Franco, Panecaldo Fabrizio, Peciola Gianluca, Piccolo Ilaria, Policastro Maurizio, Stampete Antonio e Tiburzi Daniela. Assenti l on. Sindaco Ignazio Roberto Maria Marino e i seguenti Consiglieri: Alemanno Giovanni, Battaglia Erica, Battaglia Immacolata, Belviso Sveva, Bordoni Davide, Cantiani Roberto, Caprari Massimo, Coratti Mirko, Corsetti Orlando, Cozzoli Poli Ignazio, De Palo Gianluigi, De Vito Marcello, Dinoi Cosimo, Frongia Daniele, Ghera Fabrizio, Magi Riccardo, Marchini Alfio, Mennuni Lavinia, Nanni Dario, Onorato Alessandro, Palumbo Marco, Paris Giovanni, Paris Rita, Pedetti Pierpaolo, Pomarici Marco, Proietti Cesaretti Annamaria, Quarzo Giovanni, Raggi Virginia, Rossin Dario, Stefano Enrico, Tempesta Giulia e Tredicine Giordano. La PRESIDENTE constata che il numero degli intervenuti è sufficiente per la validità della seduta agli effetti deliberativi.
2 2 Partecipano alla seduta, ai sensi dell art. 46 del Regolamento, il Vice Sindaco Nieri Luigi e gli Assessori Improta Guido, Masini Paolo e Scozzese Silvia. (O M I S S I S) La PRESIDENTE pone quindi in votazione, con procedimento elettronico, l 8ª proposta nel sottoriportato testo risultante dall accoglimento dell emendamento: 8ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 112) Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 concernente "Il Testo Unico degli Enti Locali". Applicazione dell'art. 172 lett. c) concernente la determinazione delle tariffe ed i tassi di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale anno Premesso che l art. 172 lett. c) del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 concernente Il Testo Unico sull ordinamento degli Enti Locali, così come modificato dal D.Lgs. n. 126/2014, dispone che i Comuni sono tenuti ad allegare alla deliberazione del Bilancio il provvedimento con il quale sono determinate le tariffe nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale dei costi di gestione dei servizi stessi; Che, per effetto di quanto previsto dall art. 3, commi primo e settimo, del D.L. 22 dicembre 1981, n. 786, convertito dalla legge 6 febbraio 1982, n. 51 per i servizi pubblici a domanda individuale i Comuni sono tenuti a richiedere la contribuzione degli utenti, anche a carattere non generalizzato, con eccezione dei servizi gratuiti per legge, di quelli finalizzati all inserimento sociale dei portatori di handicap nonché di quelli per i quali è prevista la corresponsione di tasse, diritti o prezzi amministrati ed i servizi di trasporto pubblico; Avuto presente che con Decreto Interministeriale del 31 dicembre 1983, pubblicato sulla G.U. n. 16 del 17 gennaio 1984, sono state individuate le categorie dei servizi pubblici a domanda individuale; Che in relazione alle attività poste in essere dall Amministrazione risultano attivati i seguenti servizi: 1) Case di riposo; 2) Asili nido; 3) Centri ricreativi estivi; 4) Soggiorni anziani; 5) Scuole d arte e dei mestieri; 6) Scuola allievi giardinieri; 7) Mercato all Ingrosso delle Carni; 8) Refezione Scolastica; 9) Mercati Rionali; 10) Mercato dei Fiori; 11) Musei e Mostre; 12) Locali adibiti a riunioni non istituzionali; 13) Museo Civico di Zoologia; 14) Bagni Pubblici; 15) Mercati Agricoli; Che i costi complessivi di gestione, secondo quanto disposto dall art. 14 della legge n. 38/1990, debbono comprendere gli oneri diretti ed indiretti del personale, le spese per
3 3 l acquisto di beni e servizi, le spese per i trasferimenti e le quote di ammortamento degli impianti e delle attrezzature e le percentuali di copertura degli stessi; Che con la deliberazione consiliare n del 27 marzo 1985 non si è ritenuto rientrassero tra i servizi a domanda individuale, soggetti alla disciplina di cui all art. 6 del D.L. n. 55/83, quelli relativi all assistenza alloggiativa mediante ricovero in alberghi, pensioni e residences, trattandosi di attività svolta dall Amministrazione Comunale nell esercizio di compiti istituzionali alla stessa demandati dalla legge, in particolare dal D.P.R. n. 616/1977 in materia di assistenza e beneficenza pubblica, né quelli relativi alle mense di servizio (mancando per queste ultime il presupposto del servizio pubblico rivolto alla generalità dei cittadini, in quanto si tratta di pubblico servizio istituzionale connesso con l organizzazione interna del lavoro del Comune); Che il servizio di refezione scolastica ricade nella disciplina di cui all art. 6 del D.L. n. 55/1983, convertito con modificazioni nella legge 26 aprile 1983, n. 131, solo per la parte non legata alla istituzione del tempo pieno scolastico, in quanto l attività didattica della scuola dell obbligo è articolata su un orario giornaliero che ricomprende il momento del pasto, con la conseguenza che la fruizione della refezione diviene un elemento indispensabile per l assolvimento dell obbligo scolastico; Che, ai sensi e per gli effetti dell art. 5 della legge 23 dicembre 1992, n. 498, riguardante Interventi urgenti in materia di finanza pubblica le spese per gli asili nido sono escluse per il 50% dal computo di copertura dei servizi pubblici a domanda individuale; Che ai sensi dell art. 243 e art. 251 del D.Lgs. n. 267/2000 la percentuale di copertura dei costi complessivi dei servizi (stabilito dall art. 14 del D.L. 28 dicembre 1989 n. 415, convertito con modificazione dalla legge 28 febbraio 1990 n. 38), prevista nella misura minima del 36%, è vincolante per gli Enti in stato di dissesto finanziario e per quelli strutturalmente deficitari; Considerato che, sulla base dei parametri allegati al conto consuntivo 2013 approvato con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 26 del 27 giugno 2014, non ricorrono le condizioni che determinano la situazione strutturalmente deficitaria, non corre l obbligo di assicurare la percentuale di copertura minima del 36%; Che sono confermati gli aumenti delle tariffe relative al servizio a domanda individuale Asili Nido per l anno scolastico 2015/2016, così come stabilito nella deliberazione Assemblea Capitolina n. 45 del 24 luglio 2014, e quelle per l anno scolastico 2016/2017 allegate alla stessa deliberazione che formano parte integrante del presente provvedimento, ad eccezione di quanto previsto a pag. 4 della suddetta deliberazione, ai punti a), b) e c) che sono sostituiti dai seguenti: a) per due figli frequentanti il nido: riduzione del 30% sul totale delle quote dovute secondo l indicatore ISEE e l orario di frequenza prescelto; b) per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE inferiore ad Euro ,00: esenzione; c) per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE tra Euro ,00 e Euro ,00: sconto del 30% sulla quota dovuta secondo l indicatore ISEE e l orario di frequenza prescelto; d) mantenimento dell esenzione attualmente prevista in favore degli utenti appartenenti a nuclei familiari soggetti ad assistenza da parte dei servizi sociali, solo se in tal senso segnalati dai servizi sociali medesimi; La scontistisca di cui alle superiori lettere b) e c) si applica anche in favore dei nuclei familiari con quattro o più figli a carico secondo le medesime regole sopraenunciate;
4 4 Che l Amministrazione Comunale intende procedere, per l anno 2015, alla modifica delle seguenti tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale applicate per l anno 2014: Musei e Mostre: Inclusione tra le casistiche degli aventi diritto all ingresso gratuito dei residenti nella prima domenica di ogni mese e dei gruppi di Enti, Associazioni e Società nazionali ed internazionali che svolgono eventi nella città di Roma patrocinati dall Amministrazione o che comunque raccolgono ed elargiscono erogazioni liberali a favore del patrimonio storico-artistico di Roma Capitale, previa richiesta formale ed autorizzazione della Sovrintendenza Capitolina; Esclusione tra le casistiche degli aventi diritto all ingresso gratuito dei cittadini residenti di età superiore ai 65 anni e, limitatamente per il MACRO, ai membri di Associazioni culturali. Fondazioni ed istituzioni legati al museo da rapporti di reciprocità. Scuole d Arte e dei Mestieri: Modifica delle tariffe in funzione di una nuova rimodulazione delle fasce ISEE. Mercato all ingrosso delle carni: Modifica di alcune denominazioni ed introduzione di un canone mensile e di un abbonamento annuale relativamente alla sosta degli autocarri; Incremento della tariffa giornaliera per visitatori con autocarro; Introdotta una nuova tariffa giornaliera per visitatori pedoni o con autovettura/motoveicolo; Eliminazione delle tariffe relative all anticipazione o protrazione dell orario di apertura. Mercati Rionali: Incremento di tutte le tariffe inerenti il mercato Flaminio I e di poche altre collegate a singoli mercati; Nuova denominazione del mercato Gimma con connessa introduzione di una nuova tariffa ed eliminazione di tutte le altre; Che l Amministrazione Comunale intende altresì procedere, per l anno 2015, alla modifica delle seguenti tariffe degli altri servizi pubblici applicate per l anno 2014: Sovrintendenza Capitolina: Introduzione di ulteriori tariffe relative ai diritti di riproduzione fotografiche per campagne pubblicitarie (durata max 3 mesi). Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana: Adeguamento delle tariffe per l autorizzazione dell apertura cavi e per la posa di cavi in strutture sotterranee polifunzionali (gallerie, cunicoli, cavidotti o polifore) di proprietà o nelle disponibilità dell Amministrazione alla variazione Istat dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai; Aumento delle tariffe per la autorizzazione/concessione per il rilascio dei passi carrabili e per l autorizzazione a privati per imbocco in fogna. Dipartimento Sviluppo Economico ed Attività Produttive Formazione Lavoro: Introduzione, modifica ed eliminazione di alcune tariffe relative ai servizi del commercio;
5 5 Introduzione di nuove tariffe concernenti i diritti di istruttoria del settore affissioni e pubblicità; Pertanto l Amministrazione Comunale, per l anno 2015, intende procedere alle modifiche delle tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale e degli altri servizi pubblici come di seguito riportato:
Deliberazione n. 68 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE
Protocollo RC n. 8601/10 Anno 2010 VERBALE N. 60 Deliberazione n. 68 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta Pubblica del 28/29 luglio 2010 Presidenza: POMARICI - PICCOLO