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Timestamp: 2018-12-19 16:51:10+00:00
Document Index: 148741459

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6']

COMUNE DI SASSARI Settore Sviluppo Economico, SUAP e Politiche del Lavoro - PDF
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1 Ing. G. AGATAU COMUNE DI SASSARI Settore Sviluppo Economico, SUAP e Politiche del Lavoro RELAZIONE Articolo 1 PREMESSA La presente Relazione norma il metodo di applicazione e calcolo degli oneri concessori su tutto il territorio comunale di Sassari. Gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) per le residenze, le attività turistiche ricettive, pararicettive, artigianali, industriali, direzionali e speciali sono determinati in conformità alle norme di cui al decreto dell Assessore Regionale degli Enti Locali, Finanza e Urbanistica n 70/U del , rettificato con D.A. n 362/U datato , mediante l applicazione congiunta dei parametri di cui alle Tabelle B e C annesse al medesimo decreto. La formula per la determinazione del Costo Unitario Totale per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2), sono contenute nell allegato O del citato D.A. n 70/U/1978. L aggiornamento degli oneri è effettuato al in considerazione del fatto che tale ricognizione deve essere effettuata ogni 5 anni a partire dal periodo Articolo 2 PARAMETRI Ai fini del calcolo e aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) si tenuto conto dei seguenti parametri: - Classe di appartenenza del Comune: 1A (art. 2 D.A. n 70/U/1978); - Morfologia prevalente del Comune: Pianura Litoranea (art. 2 D.A. n 70/U/1978 e allegato N); - Andamento demografico del Comune: incremento medio annuo dello 0,43% come desumibile dall analisi della popolazione residente secondo i dati ISTAT relativi all ultimo quinquennio di riferimento (art. 2 D.A. n 70/U/1978) ove vi e stato un incremento, nel quinquennio (dicembre dicembre 2011), pari al 2.16% come da tabella appresso riportata: Dati storici della popolazione anno Popolazione incremento incremento Incremento annuo quinquennale medio annuo ' % ' % ' % ' % ' % ' % 2.16% 0.43% - Aggiornamento ISTAT: incremento 639,30% calcolato sulla variazione del costo di costruzione dell edilizia residenziale come accertato dall'istat dal maggio 1978 (data di approvazione della delibera di G.C. n 606/78 di determinate le quote del contributo per opere 1 Il è la data di emanazione della L. n 10 cosiddette Bucalossi. 1
2 di urbanizzazione primaria e secondaria gravanti sulle concessioni edilizie) al Dicembre 2011 (ultimo dato disponibile), come desumibile dalla tabella appresso riportata: Data giorni aggiornamento ISTAT 19/05/ % 31/12/ % 31/12/ % 31/12/ % 31/12/ % 31/12/ % 31/12/ % 31/12/ % - Percentuale di incidenza: 35% (art. 6 D.A. n 70/U/1978) percentuale confermativa del valore minimo previsto per i comuni di I Classe; - Interventi non convenzionati: coefficiente del 35% percentuale confermativa per gli interventi di ristrutturazione e restauro senza contestuale modifica della destinazione d uso. Pertanto, ai fini della redazione delle tabelle B e C di cui al D.A. n 70/U/1978, i parametri relativi al quinquennio , risultano essere quelli riassunti nella seguente tabella: Descrizione parametro Parametro Note Classe del Comune 1A Non soggetto ad aggiornamento Caratteristiche morfologiche Pianura Litoranea (PL) Non soggetto ad aggiornamento Soggetto ad aggiornamento Andamento demografico medio annuo (+0.43%) 1% incr. > 0% quinquennale Soggetto ad aggiornamento Aggiornamento ISTAT % quinquinquennale Percentuale di incidenza 35% Di competenza C.C. (1) Ceff. interv. non convenzionati 35% Di competenza C.C. (2) (1) tale percentuale, fissata dal C.C., non può essere inferiore al 35% ai sensi dell art. 6 del D.A. n 70/U/1978 (2) tale percentuale, fissata dal C.C., dev esser compresa tra il 20% e il 50%, come riportato nella Tab. A del D.A. n 70/U/1978 Articolo 3 AGGIORNAMENTO TABELLE Ai fini del calcolo e aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2), in riferimento ai parametri su riportati, le tabelle B e C di cui al D.A. n 70/U/1978 sono così aggiornate: TABELLA B1 Tabella parametrica relativa agli oneri U1 per classi di Comuni e per indici di fabbricabilità (P ) CLASSE I t < I t < I t 1.50 I t > 1.50 IA TABELLA B2 Tabella parametrica relativa agli oneri U2 per classi di Comuni (P ) CLASSE Param. IA 1.20 TABELLA B3 Tabella parametrica relativa all andamento demografico (Pd) And. Demogr. Param. 1% incr. > 0% 0.90 TABELLA B4 Tabella parametrica relativa alle caratteristiche geografiche (Pg)
3 Caratteristiche Codice Parametro Pianura litoranea PL 1.10 TABELLA B5 Tabella parametrica relativa alle destinazioni di zona in funzione delle attività (Pz) Attività Artigianali Attività Turistiche Ricettive Attività Pararicettive Industriali Direzionali Speciali Attività Attività Attività Zona Resid. Cat. I Cat. II Cat. III Cat. A Cat. B A N.A N.A. B N.A N.A. C N.A N.A. D Tab. C E 1.40 N.A. N.A. N.A. N.A. Tab. C F N.A N.A. G N.A Tab. C TABELLA C1 Tabella parametrica per attività industriali, artigianali relativa agli oneri U2 per classi di Comuni (P2) Classi Param. IA IB 1.3 TABELLA C2 Tabella parametrica relativa all andamento demografico (Pd) And. Demogr. Param. 1% incr. > 0% 0.90 TABELLA C3 Tabella parametrica relativa alle caratteristiche geografiche (Pg) Caratteristiche Codice Parametro Pianura litoranea PL 1.10 TABELLA C4 Tabella parametrica per attività industriali e artigianali relativa alla localizzazione dell intervento (Pl) Categoria di agglomerato industriale Param. Area di sviluppo industriale 1.20 Nuclei di industrializz Zone di interesse regionale 1.00 Zone di interesse comunale 0.40 TABELLA C5 Tabella parametrica per attività industriali e artigianali relativa al tipo di intervento (Pt) Tipo di attività produttiva Parametri Gruppo A: Iniziative industriali artigianali ammissibili a contributo o agevolazione non incluse negli elenchi delle attività insalubri Gruppo B: idem come sopra ma incluse negli elenchi delle attività insalubri Gruppo C: Iniziative industriali artigianali non ammissibili a contributo o agevolazione non incluse nell elenco delle attività insalubri Gruppo D: idem come sopra ma incluse negli elenchi delle attività insalubri Gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2), secondo quanto disposto dall allegato O del citato D.A. n 70/U/1978, viene calcolato secondo le seguenti formule: Calcolo Oneri di urbanizzazione Tabella B [./mc] Calcolo Oneri di urbanizzazione Tabella C [./mq] U1 = U2 = Pd Pg Pz P' C'b Pd Pg Pz P" C"b U2 = P2 Pd Pg Pl Pt C"b Articolo 4 AGGIORNAMENTO COSTO CONVENZIONALE Al fine di determinare gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) il Costo Convenzionale Totale Unitario da utilizzare per la redazione delle Tabelle B e C, ai sensi dell allegato O del citato D.A. n 70/U/1978, deriva dal Costo Base Convenzionale aggiornato in funzione del Parametro relativo all aggiornamento ISTAT (100%+639,39%=739.39%) di cui agli
4 articoli precedenti, tenuto conto dei valori base dettati dallo stesso D.A., come riportato nel seguente prospetto: VOCI Costo base art. 5 D.A. [A] U1 /mc 4'500 Aggiornam. ISTAT [B] Fattore conversione./. [C] Costo Totale Unitario [A] [B] [C] 1 C'b =./mc Costo Convenzionale Base Tab. B U2./mc 6' % C"b =./mc Costo Convenzionale Base Tab. C U2./mq 1'000 C"b =./mq 3.82 Articolo 5 DETERMINAZIONE ONERI Gli importi unitari degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) per i singoli tipi di intervento, riportati nella Tabella A, sono indicati nella Tabella B e nella Tabella C, tutte allegate alla presente relazione per farne parte integrante e sostanziale. Gli importi di cui alla Tabella B e alla Tabella C sono aggiornati secondo tutti i parametri riportati nei precedenti articoli. Gli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) sono corrisposti in relazione al metro cubo edificabile (Tabella B), con l eccezione degli oneri per le opere di urbanizzazione secondaria (U2) relativa ad attività industriali ed artigianali localizzate nelle zone omogenee D, E e G (Tabella C) di cui al D.A. n 2266/U del come definite dagli strumenti urbanistici vigenti, che devono essere corrisposti in relazione al metro quadro di lotto pertinenziale. Per gli interventi da effettuarsi in zona agricola, esclusi i casi di esenzione previsti dalla normativa vigente e dalla presente Relazione, comportanti la realizzazione, l ampliamento o la sopraelevazione di edifici ad uso vano appoggio, ricovero attrezzi e simili, comunque differenti dalla residenza, il contributo relativo alle opere di urbanizzazione secondaria (U2) dev essere computato applicando i medesimi oneri previsti per le Zone Industriali di Interesse Comunale (attività del Gruppo C della Tabella C) considerando quindi il lotto pertinenziale con indice di fabbricabilità di 0.10 mc/mq. La realizzazione degli insediamenti relativi ad attività industriali e artigianali localizzati nell Aree di Sviluppo Industriale e nella Zona Industriale di Interesse Regionale di Predda Niedda e soggetta alla sola corresponsione degli oneri di urbanizzazione secondaria (U2). Per gli ampliamenti di attività artigianali o industriali nelle zone industriali il contributo relativo agli oneri di urbanizzazione secondaria (U2) è determinato in funzione della porzione del lotto pertinenziale afferente l ampliamento. Il contributo relativo agli oneri di urbanizzazione secondaria (U2) relativi alle attività industriali o artigianali, determinato secondo la tabella C per interventi nelle aree di sviluppo industriale, nei nuclei di industrializzazione, nelle zone di interesse regionale e nelle zone di interesse comunale, dev essere incrementato nella misura del 20%, come già stabilito con deliberazioni della G.C. n 624 del , n 87 del e n 1111 del , al fine di stabilire il contributo afferente le opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, nonché la quota di contributo relativa alle opere necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche. L incremento del 20% è dovuto anche a tutti gli interventi di carattere industriale e artigianale localizzati in zona G e zona E del vigente strumento urbanistico. Al fine del calcolo degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) per le zone S ed H del vigente strumento urbanistico, devono essere utilizzati i valori indicati per le zone E ed F della tabella B della tipologia di attività e in funzione del tipo di intervento (Tabella A).
5 Articolo 6 ESECUZIONE DIRETTA DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE, ESEN- ZIONI E RIDUZIONI Nel caso di esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione, la riduzione del contributo ovvero l esenzione è consentita e regolamentata secondo le vigenti disposizioni normative e, in particolare, da quanto previsto dalla Parte I, Titolo II, Capo I, Sezione II Contributo di costruzione (artt ) del D.P.R. n 380/2001 e ss.mm.ii.. Articolo 7 RIMANDI
6 TABELLA A: Tabella parametrica relativa al tipo e alle caratteristiche dell intervento aggiornata al quinquennio TIPO DI INTERVENTO CARATTERISTICHE DELL INTERVENTO Ceffi. Ristrutturazione e restauro Senza aumento di volume e di superficie utile di calpestio, convenzionata 0.10 senza modifica di destinazione d uso Idem come sopra ma non convenzionata 0.35 (*) Residenze unifamiliari con ampliamento maggiore del 20% del volume preesistente, per la quota eccedente il 20% (1) 1.00 Ampliamento senza modifica di Attività non residenziali, non moleste ed inquinanti e consentite dallo strumento urbanistico vigente, purché contenuto entro il destinazione d uso 0.40 limite del 30% del volume preesistente. Zona A e B 0.10 Da qualsiasi destinazione d uso a residenziale. Zona C 0.30 Modifica di destinazione d uso Zone D, E, F e G 1.00 Da altre destinazioni a destinazioni specifiche di zona (2) 0.10 Da destinazioni specifiche di zona ad altre destinazioni purché consentite dalla normativa vigente (2 ) 1.00 Per le attività artigianali di categoria A, commerciali al dettaglio di generi di prima necessità, per attività connesse con Nuove costruzioni l agricoltura svolte da agricoltori a titolo principale in zone non agricole, per i primi mc La restante volumetria va computata applicando l intero coefficiente. Per tutti gli altri interventi (1) Nel caso in cui l ampliamento, pur contenuto entro il limite del 20% sia destinato anche solo parzialmente, alla realizzazione di altre unità abitative indipendenti, si applica il parametro fissato per le nuove costruzioni a tutto il volume interessato dall ampliamento. (2) Destinazioni specifiche di zona: Zona A e B Residenze, piccole attività artigianali non moleste ed inquinanti, negozi di prima necessità, attrezzature ricettive Zona C Vedi strumenti urbanistici comunali Zona D Attività industriali, attività artigianali Zona E Attività agricole, attività particolari di cui al DPGR 1 agosto 1977 n Zona F Attrezzature ricettive e pararicettive, residenze stagionali, attività artigianali categoria a, negozi di prima necessità Zona G Attività consentite dal DPGR 1 agosto 1977 n (*) Valore stabilito dal C.C. entro il range TABELLA B: Tabella Oneri Urbanizzazioni Primarie (U1) e Secondarie (U2) con riduzione del 35% aggiornata al quinquennio Attività Turistiche Ricettive Attività Pararicettive Cat. A Cat. Attività Artigianali Resid. Zona Cat. I Cat. II Cat. III B Attività Industr. Attività Direzionali Attività Speciali U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 U1 U2 A N.A N.A. N.A. B N.A N.A. N.A. C E.D E.D E.D E.D E.D E.D E.D N.A. E.D N.A. N.A. D E.D E.D E.D E.D E.D Tab. C Tab. C Tab. C E.D E.D E E.D N.A. N.A. N.A N.A N.A N.A N.A. N.A. Tab. C Tab. C Tab. C E.D E.D F E.D E.D E.D E.D E.D E.D E.D N.A. E.D N.A. N.A. G N.A. N.A Tab. C 0 2 Tab. C 0 2 Tab. C TABELLA C: Tabella Oneri Urbanizzazioni e Secondarie (U2) per Attività Industriali e Artigianali con riduzione del 35% aggiornata al quinquennio Aree di sviluppo induresse regioresse comu- Zone di inte- Zone di inte- Nuclei di Industrializzazione Tipo di attività produttiva striale nale nale Gruppo A: Iniziative industriali artigianali ammissibili a contributo o agevolazione non incluse negli elenchi delle attività insalubri. Gruppo B: idem come sopra ma incluse negli elenchi delle attività insalubri Gruppo C: Iniziative industriali artigianali non ammissibili a contributo o agevolazione non incluse nell elenco delle attività insalubri Gruppo D: idem come sopra ma incluse negli elenchi delle attività insalubri Parametri di Aggiornamento Quinquennio di riferimento Andamento demografico incremento medio annuo 0.43% Aggiornamento ISTAT % Parametro di cui all'art. 6 del D.A n Calcolo Oneri di urbanizz.tabella B [./mc] U1= Pd Pg Pz P' C'b U2= Pd Pg Pz P" C"b Costo Convenzion. Base Tab. B U1 C'b=./mc U2 C"b=./mc Calcolo Oneri di urbanizz. Tabella C [./mq] Costo Convenzion. Base Tab. C U2 C"b=./mq 3.82 U2= P2 Pd Pg Pl Pt C"b