Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-410-del-30102008.html
Timestamp: 2016-12-06 10:11:18+00:00
Document Index: 77304529

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 4']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 410 del 30.10.2008
della legge n. 212 del 2000. CAAF...S.r.l. - Erogazioni liberali in favore di
partiti e movimenti politici. Art. 15, comma 1-bis, del Tuir
specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 15, comma 1-bis, del Tuir è
Il CAAF ... S.r.l., nell'ambito della propria
attività di assistenza fiscale ai contribuenti, ha presentato istanza di
interpello al fine di ottenere chiarimenti circa la corretta interpretazione
dell'art. 15, comma 1-bis, del
Tuir che prevede una detrazione d'imposta del diciannove per cento, ai fini
dell'Irpef, per le erogazioni liberali effettuate in favore di partiti e
In particolare, il CAAF chiede di sapere se la
detrazione d'imposta in discorso spetti anche nell'ipotesi in cui le erogazioni
liberali in denaro siano effettuate nei confronti di un partito, quale ALFA, che
nelle elezioni di aprile 2008 non ha superato la soglia di sbarramento per
l'ingresso dei propri esponenti nel Parlamento Italiano.
Il CAAF ritiene che i contribuenti possano portare
in detrazione le erogazioni effettuate in favore del partito ALFA, atteso che lo
stesso annovera comunque degli esponenti nei collegi rappresentativi di Regioni,
Province e Comuni, nonché nel Parlamento Europeo.
L'art. 5 della legge 2 gennaio 1997, n. 2, recante
norme per la regolamentazione della contribuzione volontaria ai movimenti o
partiti politici, ha introdotto, all'art. 15 del Tuir (già art. 13-bis), il comma 1-bis) per effetto
del quale è riconosciuto, ai fini dell'Irpef, il diritto alla detrazione
d'imposta del 19 per cento "per le erogazioni liberali in denaro in favore
dei partiti e movimenti politici per importi compresi tra euro 51,65 ed euro
103.291,38 effettuate mediante versamento bancario o postale".
In relazione ai partiti e movimenti politici oggetto
della previsione normativa sopra citata, la scrivente ha chiarito, con
risoluzione 15 febbraio 2005, n. 15,
che al fine di poter fruire della detrazione d'imposta di cui all'art. 15, comma 1-bis, del Tuir, le
erogazioni liberali devono riguardare partiti o movimenti politici che nel
periodo d'imposta in cui sono effettuate le erogazioni abbiano almeno un
parlamentare eletto alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica.
Quanto sopra è stato precisato tenendo conto della
finalità della legge n. 2 del 1997 sopra citata di attribuire risorse
finanziarie a partiti e movimenti che siano effettivamente rappresentativi a
Finalità che non è venuta meno dopo le modifiche
apportate dalla legge 3 giugno 1999, n. 157, la quale ha disposto l'abrogazione
delle disposizioni concernenti la contribuzione volontaria ai movimenti e
partiti politici, ma ha confermato il diritto all'agevolazione fiscale in
discorso, prevedendo, tra l'altro, all'art. 4, un aumento degli importi
detraibili rispetto a quelli originariamente previsti.
Relativamente alla fattispecie in esame, in cui le
erogazioni liberali sono effettuate in favore di un partito politico che, nel
periodo d'imposta in corso, ha avuto dei rappresentanti alla Camera dei Deputati
e al Senato della Repubblica, la scrivente ritiene che sia possibile beneficiare
del diritto alla detrazione d'imposta del 19 per cento con riferimento alle
erogazioni effettuate mediante versamento bancario o postale.
- Laveno Mombello, 1 ora e 56 minuti fa	Prontuario fiscale delle cessioni di fabbricati e terreni