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Timestamp: 2018-08-14 21:04:38+00:00
Document Index: 77727277

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 6']

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Campania sentenza n. 7966 sez. 44 depositata il 15 settembre 2016 - Assoggettabilità dei Centri di Trasmissione Dati (CTD) all’imposta unica sulle scommesse - Studio Cerbone
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COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Campania sentenza n. 7966 sez. 44 depositata il 15 settembre 2016
I CTD, che gestiscono le scommesse ed inviano i dati al bookmaker, costituiscono soggetto passivo d’imposta(art. 3 d.lgs. 504/98). Lo dicono i giudici della CTR di Napoli pronunciandosi su un ricorso in appello di un CTD che aveva sottolineato come la propria attività si limitasse alla mera ausiliarità rispetto alla gestione delle scommesse in favore del bookmaker estero. Nella sentenza della CTR campana si legge infatti che sono assoggettati al pagamento dell’imposta unica coloro i quali gestiscono con qualunque mezzo, anche telematico, per conto proprio o per conto di terzo, anche ubicato all’estero, concorsi pronostici e scommesse di qualunque genere e che, tra questi sono inequivocabilmente inseriti anche i suddetti centri.
Ulteriore motivo di appello riguardava la erronea valutazione dei presupposti per l’applicazione dell’esimente prevista dall’art. 6 co. 2 del Dlgs. 472/1997in relazione alle sanzioni applicate dall’amministrazione Finanziaria. In tal caso, i giudici di primo grado avrebbero erroneamente ravvisato nella condotta del CTD il dolo, mentre al contrario, proprio a causa delle “obiettive condizioni di incertezza” il regime sanzionatorio del regime sanzionatorio, difetterebbero sia il dolo che la colpa, con la conseguente possibile applicazione della esimente di cui all’art. 6 sopra citato, come peraltro risulterebbe da una circolare della Direzione Generale della AAMS del 7.6.2012 che fino a tale data invitava gli Uffici accertatori ad applicare l’esimente.