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Timestamp: 2020-04-08 13:07:46+00:00
Document Index: 40637249

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art.29', 'art.9', 'art.33', 'art. 2', 'art. 2122', 'art. 2', 'art.31', 'art.31', 'art.14', 'art.12', 'art.32']

CCLN del Personale non dirigente del Comparto Regioni e autonomie Locali- 2009 - OPI - Lucca
CCLN del Personale non dirigente del Comparto Regioni e autonomie Locali- 2009
Pubblicato 31 Agosto 2009 Aggiornato 16 Settembre 2019
nella persona del Presidente Avv. Massimo Massella Ducci Teri ….. firmato…..
CSA Regioni e Autonomie Locali (ammessa con riserva) firmato CISAL (ammessa con riserva) firmato
TITOLO II – IL TRATTAMENTO ECONOMICO
1. Il presente contratto collettivo nazionale si applica al personale – esclusi i dirigenti – con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato, dipendente da tutti gli enti del Comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali indicati dall’art. 9, comma 1, del CCNQ sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva dell’11 giugno 2007, di seguito denominati “Enti”, in servizio alla data dell’1.1.2008 o assunto successivamente.
4. Il presente contratto si riferisce al periodo 1° gennaio 2008 – 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti giuridici e del trattamento economico di cui ai successivi articoli.
a. la tredicesima mensilità, secondo la disciplina dell’art. 5 del CCNL del 9.5.2006;
c. gli altri eventuali assegni personali a carattere continuativo e non riassorbibile, ivi compresi quelli previsti dall’art.29, comma 4, del CCNL del 22.1.2004 e dall’art.9, comma 1, del CCNL del 9.5.2006;
d. l’indennità di comparto, di cui all’art.33 del CCNL del 22.1.2004.
1. Nei confronti del personale cessato o che cesserà dal servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza della parte economica del presente contratto, relativa al biennio 2008 – 2009, le misure degli incrementi di cui all’art. 2, comma 1, ed all’allegata tabella A hanno effetto integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella A, ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza. Agli effetti dell’indennità premio di fine servizio, dell’indennità sostitutiva del preavviso, del TFR nonché di quella prevista dall’art. 2122 del c.c. (indennità in caso di decesso), si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del rapporto.
2. Salvo diversa espressa previsione del CCNL dell’1.4.1999 e del CCNL del 14.9.2000, gli incrementi dei valori delle posizioni economiche iniziali e di sviluppo del sistema di classificazione previsti nell’art. 2 comma 1, e nella allegata tabella A hanno effetto, dalle singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere economico per la cui quantificazione le vigenti disposizioni prevedono un espresso rinvio alle medesime posizioni.
a. il rispetto del Patto di stabilità interno per il triennio 2005-2007;
b. il rispetto delle vigenti disposizioni legislative in materia di contenimento della spesa di personale; il rispetto delle corrispondenti previsioni delle leggi finanziarie dettate specificamente per le Camere di Commercio;
c. l’attivazione di rigorosi sistemi di valutazione delle prestazioni e delle attività dell’amministrazione;
d. l’osservanza degli indicatori di capacità finanziaria sotto indicati.
a. nel limite dell’1% del monte salari dell’anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora gli Enti siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 38 %;
b. nel limite dell’1,5% del predetto monte salari, qualora gli Enti, oltre ai requisiti di cui al comma 1, dimostrino il possesso dell’ulteriore requisito del rispetto del Patto di stabilità interno anche per l’anno 2008, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative in materia, ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 31%.
a. nel limite dell’1% del monte salari dell’anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora i Comuni siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 38 %;
b. nel limite dell’1,5% del predetto monte salari, qualora i Comuni, oltre ai requisiti di cui al comma 1, dimostrino il possesso dell’ulteriore requisito del rispetto del Patto di stabilità interno anche per l’anno 2008, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative in materia.
4. Presso le Regioni, è riconosciuta, a decorrere dal 31.12.2008 ed a valere per l’anno 2009, la disponibilità di risorse aggiuntive per la contrattazione decentrata integrativa, di natura variabile, ai sensi dell’art.31, comma 3, del CCNL del 22.1.2004, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali:
a. nel limite dell’1% del monte salari dell’anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora le Regioni siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale e spesa corrente depurata della spesa sanitaria sia non superiore al 30%;
b. nel limite dell’1,5% del predetto monte salari, qualora le Regioni, oltre ai requisiti di cui al comma 1, dimostrino il possesso dell’ulteriore requisito del rispetto del Patto di stabilità interno anche per l’anno 2008, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative in materia.
a. nel limite dell’1% del monte salari dell’anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora le Camere di Commercio siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 ed il rapporto tra il proprio indice di equilibrio economico-finanziario e l’indice generale medio di sistema di cui alla legge finanziaria per il 2008 non sia superiore al 10% e, comunque, inferiore a 40;
b. nel limite dell’1,5% del predetto monte salari, qualora le Camere di Commercio, oltre ai requisiti di cui al comma 1, presentino un indicatore di equilibrio economico – finanziario:
1. non superiore a 38, per le Camere di Commercio con un numero di imprese attive iscritte al Registro delle imprese inferiore a 40.000;
2. non superiore a 34, per le Camere di Commercio con un numero di imprese attive iscritte al Registro delle imprese superiore a 40.000 ed inferiore a 80.000;
3. non superiore a 30, per le Camere di Commercio con un numero di imprese attive iscritte al Registro delle imprese superiore a 80.000.
7. Presso gli altri Enti del comparto, diversi da quelli indicati nei commi precedenti, è riconosciuta, a decorrere dal 31.12.2008 ed a valere per l’anno 2009, la disponibilità di risorse aggiuntive per la contrattazione decentrata integrativa, di natura variabile ai sensi dell’art.31, comma 3, del CCNL del 22.1.2004, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali, nel limite dello 1% del monte salari dell’anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora gli Enti siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1, ove applicabili, e nel bilancio sussista la relativa capacità di spesa.
8. Gli incrementi indicati nei commi 2, 3 e 4, non trovano applicazione presso gli Enti Locali dissestati o strutturalmente deficitari, per i quali non sia intervenuta, ai sensi di legge, l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
b. risoluzione consensuale del rapporto di lavoro;
c. modalità attuative dell’art.14 del CCNL del 9.5.2006;
d. sistema di classificazione professionale, con prioritario e particolare riferimento ai profili indicati nell’art.12 del CCNL del 22.1.2004 ed alle alte professionalità;
e. modalità di utilizzo, negli enti privi di dirigenza, delle risorse accantonate in applicazione dell’art.32, comma 7, del CCNL del 22.1.2004, ove le stesse non siano già state impiegate per il finanziamento dell’istituzione delle alte professionalità;
f. i profili di specifico interesse delle Regioni, non trattati nel presente CCNL;
g. le problematiche connesse alla disciplina del turno;
h. adattamento della disciplina contrattuale in materia di nuove tipologie di rapporto di lavoro alle riforme legislative intervenute in materia;
i. predisposizione del testo unificato delle vigenti disposizioni contrattuali.
Posizione economica Dal 1.1.2008 Rideterminato dall’1.1.2009 (*)
DS6 11,55 92,45
DS5 11,09 88,79
DS4 10,76 86,12
DS3 10,44 83,56
DS2 10,05 80,47
DS1 9,68 77,46
DS 9,31 74,54
D6 10,48 83,84
D5 10,11 80,92
D4 9,81 78,56
D3 9,53 76,25
D2 9,24 73,96
D1 8,95 71,65
D 8,63 69,12
C5 9,64 77,18
C4 9,20 73,63
C3 8,77 70,23
C2 8,49 67,92
C1 8,20 65,63
C 7,95 63,66
BS5 8,31 66,55
BS4 8,05 64,41
BS3 7,79 62,35
BS2 7,63 61,10
BS1 7,41 59,34
BS 7,19 57,54
B5 7,79 62,36
B4 7,63 61,09
B3 7,48 59,85
B2 7,34 58,80
B1 7,14 57,13
B 6,94 55,54
A5 7,11 56,94
A4 6,99 55,98
A3 6,87 55,03
A2 6,77 54,21
A1 6,60 52,82
A 6,42 51,39
(*) Il valore a decorrere dal 1.1.2009 comprende ed assorbe l’incremento corrisposto dal 1.1.2008
DS6 28.579,38 29.550,18
DS5 27.447,82 28.380,22
DS4 26.622,93 27.527,25
DS3 25.830,94 26.708,38
DS2 24,876,11 25.721,15
DS1 23.947,88 24.761,24
DS 23.043,90 23.826,66
D6 25.919,98 26.800,30
D5 25.014,71 25.864,43
D4 24.285,72 25.110,72
D3 23.572,15 24.372,79
D2 22.864,12 23.640,76
D1 22.150,67 22.903,07
D 21.368,00 22.093,07
C5 23.861,14 24.671,62
C4 22.761,09 23.534,25
C3 21.711,80 22.449,32
C2 20.998,35 21.711,51
C1 20.290,32 20.979,48
C 19,679,66 20.348,18
BS5 20.574,04 21.272,92
BS4 19.913,37 20.589,69
BS3 19.274,06 19.928,78
BS2 18.887,66 19.529,30
BS1 18.345,42 18.968,58
BS 17.789,64 18.393,84
B5 19.279,03 19.933,87
B4 18.885,91 19.527,43
B3 18.500,91 19.129,35
B2 18.176,96 18.794,48
B1 17.662,98 18.262,86
B 17.168,99 17.752,19
A5 17.602,40 18.200,36
A4 17.305,41 17.893,29
A3 17.013,38 17.591,30
A2 16.757,79 17.327,07
A1 16.328,63 16.883,27
A 15.888,13 16.427,77
CATEGORIE E POSIZIONI ECONOMICHE DI SVILUPPO AL 1 GENNAIO 2008
Ds 23.043,90 Ds1 23.947,88 Ds2 24.876,11 Ds3 25.830,94 Ds4 26.622,93 Ds5 27.447,82 Ds6 28.579,38
D 21.368,00 D1 22.150,67 D2 22.864,12 D3 23.572,15 D4 24.285,72 D5 25.014,71 D6 25.919,98
C 19.679,66 C1 20.290,32 C2 20.998,35 C3 21.711,80 C4 22.761,09 C5 23.861,14
Bs 17.789,64 Bs1 18.345,42 Bs2 18.887,66 Bs3 19.274,06 Bs4 19.913,37 Bs5 20.574,04
B 17.168,99 B1 17.662,98 B2 18.176,96 B3 18.500,91 B4 18.885,91 B5 19.279,03
A 15.888,13 A1 16.328,63 A2 16.757,79 A3 17.013,38 A4 17.305,41 A5 17.602,40
DIFFERENZA ANNUA TRA LE FASCE DAL 1 GENNAIO 2008
Ds Ds1
903,98 Ds2
928,23 Ds3
954,83 Ds4
791,99 Ds5
824,89 Ds6
728,67 D2
713,45 D3
708,03 D4
713,57 D5
728,99 D6
610,66 C2
708,03 C3
713,45 C4
1.049,29 C5
555,78 Bs2
542,24 Bs3
386,40 Bs4
639,31 Bs5
493,99 B2
513,98 B3
323,95 B4
385,00 B5
440,50 A2
429,16 A3
255,59 A4
292,03 A5