Source: http://www.mobbible.com/component/content/article/1-latest-news/380-quando-il-mobbing-e-reato
Timestamp: 2019-01-22 20:29:12+00:00
Document Index: 16154370

Matched Legal Cases: ['art. 610', 'art. 609', 'art. 594', 'art. 595', 'art.323', 'art. 582', 'art. 572']

Quando il mobbing è reato
Scritto da MBevangelist
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Esaminiamo i casi in cui anche il mobbing è reato. Costituiscono reato le ingiurie, la diffamazioni, l'abuso d'ufficio, le molestie e tutte le altre possibili condotte in aperta violazione di articoli specifici del Codice Penale.
Capita che chi intenzionalmente voglia fare mobbing sul posto di lavoro si ritrovi di fatto a commettere reato, attraverso la messa in atto di tutta una serie di comportamenti e di condotte che configurano reato, come in particolare:
- il reato di violenza privata (art. 610 c.p.), quando cioé con la minaccia o la violenza si costringe altri a fare, tollerare od omettere qualcosa;
- il reato di violenza sessuale (art. 609-bis e seguenti);
- il reato di ingiuria, anche ove esso avvenga a mezzo di comunicazione telefonica o scritta (art. 594 c.p.);
- il reato di diffamazione (art. 595 c.p.);
- il reato di molestia o disturbo a persone (660 c.p.);
- il reato di abuso d'ufficio (art.323 c.p.) nell'ambito di un rapporto di impiego all'interno della Pubblica Amministrazione;
- il reato di lesioni (art. 582-583 c.p.) in ragione dell'indebolimento permanente della funzione psichica;
- il reato di maltrattamenti (art. 572 c.p.) che sanziona chiunque maltratti persone sottoposte alla sua autorità o a lui affidate per l'esercizio di una professione o di un'arte.
Il mobbing passa allora in secondo piano. Resta il reato.