Source: https://trasparenza.comune.chiavari.ge.it/archivio16_procedimenti_0_40683_22_1.html
Timestamp: 2020-05-29 08:46:11+00:00
Document Index: 46849426

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 32', 'art.1', 'art.15']

Portale Trasparenza Comune di Chiavari - GESTIONE LISTE ELETTORALI
Home » Amministrazione trasparente » Attività e procedimenti » Tipologie di procedimento » GESTIONE LISTE ELETTORALI
GESTIONE LISTE ELETTORALI
L’articolo 48 della Costituzione che stabilisce che “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”.
“La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnate seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge”.
L’ultimo comma dell’articolo 48 della Costituzione stabilisce che “Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge”.
Le liste elettorali di ciascun Comune si distinguono in generali (che comprendono tutto il corpo elettorale) e sezionali (che comprendono solo gli elettori assegnati a ciascuna sezione in cui è ripartito il territorio del Comune); liste aggiunte (Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Parlamento Europeo, Unione Europea). L'iscrizione o la cancellazione dalle liste avviene d'ufficio al verificarsi delle condizioni previste dalla normativa:
• compimento del 18° anno di età
Lo scopo delle revisioni semestrali è quello di iscrivere nelle liste elettorali i cittadini che compiranno il 18° anno di età nel semestre successivo a quello in cui avviene la revisione e di depennare gli elettori cancellati dall’anagrafe per irreperibilità.
Il Sindaco, in base ai registri dello Stato Civile e dell’Anagrafe e sulla scorta dello schedario elettorale, provvede alla compilazione di un elenco in ordine alfabetico, distinto per uomini e donne:
entro il mese di febbraio, di coloro che, trovandosi iscritti nell’Anagrafe della Popolazione residente nel Comune o nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, alla data del 15 febbraio compiranno il 18° anno di età dal 1° luglio al 31 dicembre seguenti;
entro il mese di agosto, di coloro che, essendo iscritti nell’Anagrafe della Popolazione residente nel Comune o nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, alla data del 15 agosto compiranno il 18° anno di età dal 1° gennaio al 30 giugno seguenti.
In sintesi le revisioni semestrali implicano l’iscrizione anticipata nelle liste dei cittadini che non sono ancora elettori e che mancano, momentaneamente, proprio del requisito dell’età. Inoltre, anche se si vota il giorno di lunedì, avranno diritto al voto soltanto coloro i quali compiranno il diciottesimo anno di età nella giornata di domenica. Infatti, la legge ha posto il limite inderogabile del “primo giorno” fissato per la votazione.
Le revisioni dinamiche vengono effettuate, ad ogni semestre, dall’Ufficiale Elettorale che successivamente le comunica alla Commissione Elettorale Circondariale per l’aggiornamento delle liste ivi depositate, nei mesi di gennaio e luglio, in due fasi dette tornate.
rientro dall’estero in altro Comune.
Infine, c’è da precisare, altresì, che le revisioni dinamiche straordinarie delle liste elettorali si svolgono nella imminenza delle consultazioni elettorali e referendarie, per le quali di volta in volta vengono emanate specifiche disposizioni dal Ministero dell’Interno, diramate agli Uffici Comunali tramite le competenti Prefetture.
Quindi, in forza degli artt. 4 e 32 del D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223, come sono iscritti di ufficio nelle liste elettorali tutti i cittadini che, possedendo i requisiti per essere elettori, sono compresi nel registro della popolazione stabile del comune, così devono essere cancellati dalle liste coloro che per qualsiasi motivo (non esclusa l’irreperibilità accertata attraverso le operazioni di censimento generale: art. 11, lett. C) del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223), vengono cancellati dal registro della popolazione.
I cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia possono votare nel Comune di residenza in occasione delle:
Elezioni Europee per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo,
Elezioni Amministrative, possono votare per il rinnovo degli organi del Comune ( Sindaco e Consiglio Comunale).
Gi Stati che fanno parte dell’Unione Europea sono: AUSTRIA, BELGIO. BULGARIA, CIPRO, CROAZIA, DANIMARCA, ESTONIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LETTONIA, LITUANIA, LUSSEMBURGO, MALTA, PAESI BASSI, POLONIA, PORTOGALLO, REGNO UNITO, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, SVEZIA, UNGHERIA
essere cittadini europei alla data delle elezioni;
essere residenti nel Comune o aver presentato la richiesta di iscrizione nell’anagrafe della popolazione;
possedere i diritti elettorali nello Stato di origine;
non avere a carico un provvedimento giudiziario che comporti, per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.
Le domande possono essere presentate in qualsiasi periodo dell’anno. Tuttavia, nell’anno di votazione inerente l’elezione del Parlamento Europeo, l’istanza va presentata entro e non oltre il 90° giorno antecedente la data della consultazione, non oltre il 40° giorno antecedente la data della consultazione nel caso di elezioni amministrative (Sindaco). Per esercitare il diritto di voto occorre presentare una domanda su appositi moduli.
Chi intende presentare la domanda può:
consegnarla personalmente all'Ufficio Elettorale del Comune
inviarla per fax o posta elettronica con allegata la fotocopia di documento d'identità valido.
Se l'istanza d'iscrizione è stata accolta, basta presentarsi al proprio seggio elettorale, attribuito secondo l’indirizzo di residenza, nei giorni delle consultazioni, muniti della apposita tessera elettorale, (valida solo per Parlamento Europeo e/o elezione Sindaco e che viene consegnata dal Comune in tempo utile per l'esercizio del voto) e di un documento di riconoscimento idoneo.
L’iscrizione nelle predette liste elettorali aggiunte è valida fino a quando l’interessato non perde i requisiti d’iscrizione: condanna penale, emigrazione in Stato estero, rinuncia.
Il Consiglio di Stato (Sezione Quinta), con sentenza n. 01193/2012 del 31.01. 2012 – 01.03.2012, ha sancito l’inapplicabilità della procedura di ammissione al voto prevista dall’art. 32 bis del D.P.R. n. 223/1967 ai cittadini dell’Unione europea che presentano domanda di iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta dopo il termine di Legge, ovvero, del quinto giorno successivo a quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi.
Esercizio del diritto di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza.
I cittadini dell’Unione che intendono presentare la propria candidatura a Consigliere comunale devono produrre all’atto del deposito della lista dei candidati, oltre alla documentazione richiesta per i cittadini italiani dal decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960 n.570 e dalla legge 25 marzo 1993, n.81:
una dichiarazione contenente l’indicazione della cittadinanza, dell’attuale residenza e dell’indirizzo dello Stato di origine;
Ove non siano ancora stati iscritti nelle liste elettorali aggiunte del comune di residenza, i cittadini dell’Unione europea devono produrre un attestato del comune stesso circa l’avvenuta presentazione, del termine di cui all’articolo 3 comma 1 della domanda di iscrizione (non oltre il quinto giorno successivo a quello di cui viene affisso il manifesto di convocazione dei comizi elettorali, cioè non oltre il quarantesimo giorno antecedente quello della votazione).
I cittadini comunitari non sono eleggibili alla carica di sindaco e di vicesindaco,
D.Lgs 12 aprile 1996, n.197, attuativo della Direttiva Europea 94/80/CE
D.L. 24 giugno 1994, n.408 convertito in legge,con modificazioni dall’art.1 legge 03 agosto 1994 n.483 e modificato dall’art.15 della legge 24 aprile 1998.
Decreto Presidente della Repubblica Numero 223 del 20/03/1967
Decreto legislativo Numero 197 del 12/04/1996
Attuazione della direttiva 94/80/CE concernente le modalita' di esercizio del diritto di voto e di eleggibilita' alle elezioni ....
Legge Numero 130 del 28/04/1998
Modifica dell'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, in materia di autenticazione delle firme degli elettori