Source: http://www.sistriforum.com/t4955-pneumatici-fuori-uso-e-regolamentazione-normativa
Timestamp: 2019-11-13 08:17:29+00:00
Document Index: 116467051

Matched Legal Cases: ['art. 228', 'art 228', 'art. 228', 'art. 6', 'art. 228', 'art. 6', 'artt 214']

Pneumatici fuori uso e regolamentazione normativa
simona1 il Mar Apr 19, 2011 4:46 pm
mi chiamo Anna Simone e vorrei cortesemente sapere:
1) se gli pneumatici fuori uso sono regolamentanti solo dall'art. 228 del TU o se esiste un'imminente nuova normativa;
2) su quali aspetti l'attuale art 228 del TU e' carente... Non mi spiego come sia tecnicamente possibile che, nonostante il formulario di indentificazione del rifiuto con il quale viaggiano anche gli pfu, solo una parte arrivi ai centri di recupero e il resto, invece, prenda vie illegali.
Re: Pneumatici fuori uso e regolamentazione normativa
PiazzaPulita il Mar Apr 19, 2011 5:03 pm
se gli pneumatici fuori uso sono regolamentanti solo dall'art. 228 del TU o se esiste un'imminente nuova normativa
esiste un DM di prossima (???) pubblicazione... almeno così dice EcoPneus... http://www.ecopneus.it/zone/index.php
ho letto la bozza del DM molto tempo fà (luglio/agosto 2010)... da allora non ci sono più notizie...
Admin il Mar Apr 19, 2011 5:23 pm
E l'art. 6, c.1, lett. o) del D.Lgs 36/2003 sul divieto divieto di smaltimento in discarica.
simona1 il Mar Apr 19, 2011 10:19 pm
Mi sembra un po' pochino per l'intero settore pneumatici... forse per questo non tutti sono adeguatamente riciclati!
Admin il Mar Apr 19, 2011 11:36 pm
Il problema, a mio sommesso avviso, e' che non esiste un finanziamento alla fonte degli oneri di raccolta e smaltimento. Sul modello, per intenderci, di accumulatori ed olii.
E molti gommisti disonesti, che pure si fanno pagare per il fine vita degli pneumatici, trovano spesso strade più comode...
I controlli, poi, sono quasi inesistenti; non ci vorrebbe molto ad incrociare i dati di fatture di acquisto e formulari di trasporto.
marcob2981 il Mer Apr 20, 2011 7:51 am
Toglierei il quasi..
simona1 il Mer Apr 20, 2011 9:56 am
Leggo sul sito di Ecopneus "Sia la registrazione nel sito di Ecopneus che il ritiro sono SENZA ONERE ALCUNO per i “gommisti” purché siano rispettate le modalità concordate e si tratti di PFU staccati dopo la data di avvio del sistema.
Quindi se i gommisti non devono sostenere costi di smaltimento (che comunque pagherebbe colui che deve sostituire gli pneumatici) perche' non riciclano in modo legale? Il guadagno dove sta?
simona1 il Mer Apr 20, 2011 9:42 pm
Ho contatto il consorzio Argo per dei chiarimenti che mi interessavano e cosi' ho scoperto che, attualmente, ancora non esiste un decreto legge che andra' a rendere operativo l'art. 228 del TU. Attualmente, inoltre, i produttori degli pneumatici non sono obbligati a inviare a recupero gli pneumatici...
Sono rimasta perplessa de queste notizie.
Dunque la filiera degli pneumatici in Italia viene regolamentata, di fatto, solo dall'art. 6, c.1, lett. o) del D.Lgs 36/2003 sul divieto divieto di smaltimento in discarica ???
PiazzaPulita il Mer Apr 20, 2011 10:27 pm
simona1 ha scritto: @Admin
l'attività di recupero di PFU può essere svolta anche in "Procedura Semplificata" ex artt 214/216 DLGVO 152/2006 e DM 05/02/98
10.2 Tipologia: pneumatici non ricostruibili, camere d'aria non riparabili e altri scarti di gomma [160103].
10.2.1 Provenienza: industria della ricostruzione pneumatici, attività di sostituzione e riparazione pneumatici e attività di servizio, attività di autodemolizione autorizzata ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni, autoriparazione e industria automobilistica.
10.2.2 Caratteristiche del rifiuto: pneumatici usurati e camere d'aria con eventuale presenza di inquinanti superficiali (IPA <10 ppm); scarti di gomma di varie dimensioni e forme.
10.2.3 Attività di recupero: messa in riserva di rifiuti di gomma [R13] con lavaggio, triturazione e o vulcanizzazione per sottoporli alle seguenti operazioni di recupero:
a) recupero nell'industria della gomma per mescole compatibili [R3];
b) recupero nella produzione bitumi [R3];
c) realizzazione di parabordi previo lavaggio chimico fisico se contaminato, eventuale macinazione, compattazione e devulcanizzazione [R3].
10.2.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:
a) manufatti in gomma nelle forme usualmente commercializzate;
b) e c) bitumi e parabordi nelle forme usualmente commercializzate.
Admin il Mer Giu 08, 2011 9:02 pm
Pubblicato il decreto attuativo: http://www.sistriforum.com/t6206-decreto-11-aprile-n82-regolamento-per-la-gestione-degli-pneumatici-fuori-uso-pfu-ai-sensi-dell-articolo-228-del-decreto-legislativo-3-aprile-2006-n-152-e-successive-modificazioni-e-integrazioni-recante-disposizioni-in-materia-ambientale#50576
Entra in vigore domani.
angel il Mer Giu 08, 2011 9:12 pm
Ma con questo decreto attuativo, per un produttore di pneumatici fuori uso (es gommista) non cambia niente a livello di gestione rifiuto ( pneumatico)?
Lo produce (registrandolo su registro/sistri) lo consegna allo smaltitore e paga lo smaltimento sue spese?
armando77 il Mer Giu 22, 2011 12:48 pm
da quel che ho capito al gommista non cambia niente
cirillo il Mer Giu 22, 2011 2:19 pm
Per i gommisti, invece, cambia qualcosa; almeno a livello economico.
Continuano certamente con la tenuta del registro ma esiste la possibilità di conferire, a determinate condizioni, i pneumatici a titolo gratuito.
A me risulta questo:
Le aziende Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli hanno costituito una società consortile per azioni senza scopo di lucro – ECOPNEUS s.c.p.a. – con l’obiettivo di avviare la gestione dei PFU, in attuazione del Decreto 82/2011.
ECOPNEUS, di conseguenza gestirà la raccolta e il recupero di PFU derivanti da operazioni di ricambio successive all’entrata in vigore del decreto stesso, su tutto il territorio nazionale e fino al raggiungimento di un quantitativo pari a quello immesso al consumo nell’anno precedente dalle aziende fondatrici e da quelle che liberamente sceglieranno in seguito di affidarle il servizio di gestione dei PFU.
ECOPNEUS si pone, tra gli altri, i seguenti obiettivi:
• copertura completa del territorio italiano attraverso l’impiego di raccoglitori qualificati già operanti;
* assicurazione di ritiro dei PFU presso tutti gli operatori del mercato del ricambio che ne facciano espressa richiesta (gommisti, garage, officine, flotte);
• possibile intervento a richiesta presso i demolitori di veicoli per il ritiro di PFU, alle condizioni fissate dal decreto stesso;
• avvio al trattamento e al recupero di tutti i PFU raccolti attraverso accordi con aziende autorizzate che abbiano espresso specifico interesse a collaborare;
Tutti gli operatori economici appartenenti al cosiddetto “mercato del ricambio”, che effettuano la sostituzione di pneumatici, generando in tal modo Pneumatici Fuori Uso (CER 16.01.03), possono usufruire, previa richiesta, del servizio di prelievo dei PFU da parte dell’organizzazione gestita da ECOPNEUS.
Il ritiro avverrà senza onere alcuno per i generatori di Pneumatici Fuori Uso, purché siano rispettate alcune condizioni (minimo di ritiro, modalità di messa a disposizione, sistema di rendicontazione, ecc.) illustrate nel Regolamento per il prelievo dei PFU.
Le aziende che desiderino utilizzare il servizio di prelievo gratuito devono segnalare il proprio interesse registrandosi nell’AREA ISCRIZIONE OPERATORI del sito www.ecopneus.it., poiché tale servizio sarà garantito esclusivamente alle aziende registrate sul sito di Ecopneus.
• dati aziendali, sede o sedi operative;
• quantitativi di PFU inviati al recupero nel corso degli ultimi tre anni, come risultanti dai documenti ufficiali dell’Azienda;
• nominativi degli operatori utilizzati per la raccolta e il recupero;
• quantitativo usualmente detenuto e modalità di messa a disposizione;
• quantitativo di PFU esistente nella sede o sedi operative alla data del 30 giugno 2010.
Con gli operatori che invieranno la segnalazione di interesse, verranno successivamente concordate con Ecopneus il dettaglio delle modalità di attuazione del servizio.
Gli interessati possono chiedere chiarimenti contattando il call center al nr. 800-037606.
n.b. Mi consta che il servizio sia offerto da Ecopneus anche per i PFU di marche attualmente non aderenti al Consorzio.
Il ritiro in forma gratuita sarà possibile in quanto gli pneumatici saranno gravati, all'acquisto, di un contributo calcolato sul peso (procedure analoghe all'olio e alle batterie).
Ultima modifica di cirillo il Mer Giu 22, 2011 2:34 pm, modificato 3 volte (Motivazione : integrazione)