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Timestamp: 2018-09-20 14:54:19+00:00
Document Index: 69432117

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 21', 'art. 601', 'art. 33', 'art. 601', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 8']

Assegnazione provvisoria in altra provincia negata ai docenti assunti dal 1° settembre 2011. Le eccezioni - Orizzonte Scuola
Assegnazione provvisoria in altra provincia negata ai docenti assunti dal 1° settembre 2011. Le eccezioni
Lalla – L’ipotesi di contratto firmata il 15 maggio 2013 conferma il divieto per un quinquennio di assegnazione provvisoria in altra provincia per il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1° settembre 2011. Eccezione per chi fruisce di alcune precedenze.
Le precedenze sono previste ai punti I, III, IV, VI e VII dell’art.8
Art. 8 della bozza di Contratto
punto III. PERSONALE CON DISABILITA’ E PERSONALE CHE HA BISOGNO DI PARTICOLARI CURE CONTINUATIVE
d) Personale docente con disabilità di cui all’art. 21 della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni ascritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella "A" annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648;
f) Personale docente appartenente alle categorie previste dal comma 6 dell’art. 33 della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94; detto personale può usufruire di tale precedenza solo nell’ambito e per la provincia in cui è ubicato il comune di residenza, a condizione che abbia espresso come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso;
– la situazione deve essere documentata secondo le disposizioni di cui all’art. 9 del C.C.N.I. dell’11.03.2013, (in particolare i punti a, b) e dall’art. 4 dell’O.M. n 9 del 13.03.2013. La condizione di esclusività dell’assistenza al soggetto con disabilità è prevista esclusivamente nei casi di assistenza al genitore o al parente o affine entro il terzo grado e deve essere documentata con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 così come modificato ed integrato dall’art. 15 della legge 16 gennaio 2003 n. 3 e dall’art. 15 comma 1 della legge 183/2011. I requisiti debbono sussistere entro la data di presentazione della domanda e la documentazione deve essere prodotta entro la medesima data.
– la suddetta autodichiarazione di esclusività non è necessaria laddove il richiedente la precedenza sia il coniuge o il genitore ovvero l’unico parente o affine e che convive con il soggetto con disabilità. Tale precedenza è riconosciuta anche qualora la certificazione attestante la gravità della disabilità dichiari il soggetto con disabilità “rivedibile” purché sia certificata l’esigenza di assistenza permanente, continuativa e globale (art. 3, comma 3, legge 104/92) e la durata del riconoscimento travalichi la durata del provvedimento di utilizzazione o assegnazione provvisoria.
N.B. Le lavoratrici madri o, in alternativa i lavoratori padri anche adottivi o affidatari, assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011, che hanno figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, pur non avendo diritto alla precedenza di cui all’art. 8, punto IV, lettera i), potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria per un’ altra provincia.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, firmata ipotesi di contratto: il personale interessato e le novità
17 maggio 2013 - 5:38 - Lalla