Source: http://docplayer.it/12947625-Le-modifiche-apportate-successivamente-all-emanazione-sono-state-evidenziate-in-grassetto.html
Timestamp: 2018-12-13 04:31:38+00:00
Document Index: 16430307

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 93', 'art. 60', 'art. 75', 'art. 60', 'art. 18']

Le modifiche apportate successivamente all emanazione sono state evidenziate in "grassetto" - PDF
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1 PARTIMENTO DEI TRASPORTI TERRESTRI E PER I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre Roma, 6 novembre 003 prot. n. 4437/M360 Ai Signori Coordinatori LORO SE Agli Uffici Provinciali della Motorizzazione LORO SE All Assessorato ai Trasporti, Turismo Comunicazioni della Regione Sicilia Direzione Trasporti Via Notarbartolo, 9 PALERMO All Assessorato Regionale Turismo Commercio e Trasporti Direzione Compartimentale M.C.T.C. per la Sicilia Via Nicolò Garzilli, 34 PALERMO Alla Provincia Autonoma di Trento Servizio Comunicazioni e Trasporti Motorizzazione Civile Lungo Adige S. Nicolò, 14 TRENTO Alla Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione Traffico e Trasporti Via Crispi, 8 BOLZA e p.c. All Automobile Club d Italia Via Marsala, 8 All UNASCA Piazza Marconi, 5 - EUR Alla CONFEDERTAAI Via Laurentina, 569 All ASIAC Via Domodossola, 9 All ANDAC Via Monteverde, 86 All AIDAC Via Licino Stolone, 14 OGGETTO: Art. 18, comma 1, legge 7 dicembre 00, n. 89 (legge finanziaria 003). ******* La presente circolare sostituisce interamente la circolare prot. n. 1971/M360 del 14 luglio 003, che deve pertanto ritenersi abrogata. Le modifiche apportate successivamente all emanazione sono state evidenziate in "grassetto" «Pervengono a questo Dipartimento richieste di chiarimenti in ordine alla portata applicativa dell'art. 18, comma 1, della legge 7 dicembre 003, n. 89, il quale prevede che: «Per i veicoli storici e d'epoca, nonché per i veicoli storici-d'epoca in deroga alla normativa vigente, è consentita la reiscrizione nei rispettivi registri
2 pubblici previo pagamento delle tasse arretrate maggiorate del 50 per cento.... (omissis) La reiscrizione consente il mantenimento delle targhe e dei documenti originari del veicolo». Al riguardo, poiché la terminologia utilizzata dal legislatore non appare perfettamente in linea con la definizione che l'art. 60 del codice della strada (D.Lgs. n. 85 del 199) fornisce in tema di veicoli d'epoca e di interesse collezionistico, appare anzitutto opportuno chiarire quale sia l'ambito oggettivo di applicabilità della norma finanziaria. L'art. 60, comma, del codice della strada, infatti, riconduce alla categoria dei veicoli d'epoca «i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati... (omissis) e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione»; tant'è che il successivo comma 3, lett. a) ne consente la circolazione esclusivamente in occasione di apposite manifestazioni o raduni, previa autorizzazione rilasciata dal competente Ufficio della Motorizzazione. Viceversa, ai sensi dell'art. 60, comma 4, del codice della strada, come sostituito dall'art. 1, comma - quater, del decreto legge 7 giugno 003, n. 151 (nel testo modificato dalla legge 1 agosto 003, n. 14 di conversione) rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse collezionistico tutti quelli di cui risulti l'iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Al riguardo, occorre sottolineare che, sebbene la riformata norma codicistica non preveda più espressamente che i predetti veicoli, qualora non iscritti al P.R.A., per poter circolare debbano essere reimmatricolati ed iscritti nei registri del P.R.A., tale prescrizione deve ritenersi comunque applicabile alla luce delle disposizioni generali dettate dall'art. 93 del codice della strada. Appare pertanto evidente come l'ambito di applicazione della previsione contenuta nella norma finanziaria in esame debba essere necessariamente riferito ai soli veicoli di interesse collezionistico. Inoltre, tenuto conto che la finalità perseguita è quella di consentire la reiscrizione dei veicoli in parola nel Pubblico Registro automobilistico, previo pagamento delle tasse automobilistiche arretrate maggiorate del 50%, il legislatore lascia chiaramente intendere che si tratta di veicoli radiati d'ufficio. La medesima norma finanziaria prevede inoltre che, effettuata la reiscrizione nel Pubblico Registro automobilistico, possano essere mantenute le targhe e i documenti originali del veicolo. In sostanza, quindi, viene esclusa la necessità che il veicolo, reiscritto nel Pubblico Registro automobilistico, debba essere sottoposto a reimmatricolazione laddove sussistano le targhe e i documenti di circolazione originali. Ciò posto, tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell'archivio nazionale dei veicoli, che successivamente alla radiazione d'ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l'interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari, nelle tabelle allegate alla presente circolare è contenuta una ricognizione dettagliata delle procedure da applicare ai possibili casi concreti che si prevede possano realizzarsi. Al riguardo, si richiama l'attenzione sui seguenti principi di carattere generale: 1. ai fini dell'annotazione, nell'archivio nazionale dei veicoli e sulla che si tratta di un, l'interessato deve sempre produrre copia della certificazione rilasciata da uno dei registri previsti dal vigente art. 60, comma 4, del codice della strada;. la preventiva reiscrizione nel Pubblico Registro automobilistico è comprovata dall'interessato mediante sostitutiva di certificazione ovvero mediante produzione di copia del certificato di proprietà rilasciato dal P.R.A.;
3 3. l'annotazione, sulla carta di circolazione originale, che si tratta di è apposta manualmente; 4. nelle ipotesi in cui non ricorre la necessità di emettere la l'annotazione, nell'archivio nazionale dei veicoli, che si tratta di è effettuata attraverso la transazione "SC67" e inserendo "N" nel campo "cod. procedura"; 5. l'emissione dell'etichetta, da applicare sulla carta di circolazione originale, attestante le generalità del nuovo proprietario è effettuata attraverso la maschera "STDU"; 6. nell'ipotesi in cui l'interessato sia in possesso delle targhe originali ma non circolazione ed il veicolo non sia presente in archivio, si rende possibile l'immatricolazione con la stessa targa, ed il rilascio della relativa senza che vi sia stata la preventiva reiscrizione nel Pubblico Registro automobilistico; in tal caso, l'interessato deve produrre una sostitutiva di certificazione attestante l'anno di prima immatricolazione, la pregressa iscrizione nel Pubblico Registro automobilistico e l'anno di avvenuta radiazione d'ufficio, ovvero copia dell'estratto cronologico rilasciato dal P.R.A.; 7. nell'ipotesi in cui l'interessato sia in possesso circolazione originale ma non delle targhe, è sempre necessaria la reimmatricolazione; di conseguenza, non è richiesta la preventiva reiscrizione nel Pubblico Registro automobilistico; 8. nell'ipotesi di cui al precedente punto 7, l'interessato può chiedere di trattenere la carta di circolazione originale; in tal caso, l'ufficio della Motorizzazione procede ad annullarla apponendo la dicitura "non valida ai fini della circolazione", il timbro, la data e la firma del funzionario che vi ha provveduto, e ne trattiene una copia agli atti; in caso contrario, l'interessato restituisce la carta di circolazione originaria al fine della distruzione; 9. a maggior ragione, laddove l'interessato sia sprovvisto sia circolazione sia delle targhe originali, occorre procedere alla reimmatricolazione e non è richiesta la preventiva reiscrizione nel Pubblico Registro automobilistico; 10. resta in ogni caso ferma la necessità che il veicolo di interesse collezionistico, per poter circolare su strada, debba essere in regola con gli obblighi di revisione. Pertanto, il rilascio dei documenti di circolazione è subordinato all esito positivo della revisione da effettuarsi presso il competente UMC. (Punto così sostituito dalla circ , prot. 7960). 11. il veicolo deve essere sottoposto a visita e prova, avuto riguardo alle caratteristiche costruttive d'origine (art. 75 c.d.s.): - in caso di reimmatricolazione; - in caso di immatricolazione con la stessa targa originale; - quando i dati tecnici contenuti nel certificato rilasciato da uno dei registri previsti dal vigente art. 60, comma 4, del codice della strada non siano sufficienti al fine della compilazione circolazione (in sede di emissione del duplicato) e all'aggiornamento dell'archivio nazionale dei veicoli (quando il veicolo non sia presente nell'archivio stesso). In ogni caso, la visita e prova assorbe gli obblighi di revisione. Si ribadisce che le disposizioni contenute nella presente circolare concernono esclusivamente i veicoli di interesse collezionistico già iscritti nel Pubblico Registro automobilistico e da questo radiati d'ufficio; pertanto, per l'immissione in circolazione dei veicoli che non ricadono nell'ambito di applicazione dell'art. 18 della legge finanziaria 003, si richiamano le vigenti disposizioni nel tempo diramate con apposite circolari.
4 A tale ultimo riguardo, si rammenta che, a decorrere dal 17 giugno 003, non si rende più possibile reimmatricolare motoveicoli radiati a richiesta degli interessati se non sono conformi alla direttiva 00/4/CE, fatta eccezione per i veicoli di interesse collezionistico. Infine, si segnala l'opportunità di intensificare i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive e delle documentazioni prodotte in copia dagli interessati al fine della reimmissione in circolazione dei veicoli di interesse collezionistico già radiati d'ufficio». Allegato VEICOLI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO 1. STESSO PROPRIETARIO IN POSSESSO DELLA CARTA CIRCOLAZIONE (O DELL'EVENTUALE DUPLICATO RILASCIATO ANTERIORMENTE ALLA RAAZIONE) E DELLE TARGHE ORIGINALI PREVENTIVA VISITA IPOTESI AL P.R.A. ADEMPIMENTI E PROVA VEICOLO VEICOLO N legge n. 89 del 00) SI SI Annotazione nell'archivio e sulla carta di circolazione: Inserimento del veicolo nell'archivio e annotazione sulla carta di circolazione: "Veicolo di interesse EVENTUALE di una imposta di una imposta ovvero 3. NUOVO PROPRIETARIO IN POSSESSO DELLA CARTA CIRCOLAZIONE (O DELL'EVENTUALE DUPLICATO RILASCIATO ANTERIORMENTE ALLA RAAZIONE) E DELLE TARGHE ORIGINALI
5 PREVENTIVA VISITA IPOTESI AL P.R.A. ADEMPIMENTI E PROVA VEICOLO VEICOLO N legge n. 89 del 00) Emissione dell'etichetta con le generalità del nuovo proprietario; successivamente annotazione nell'archivio e sulla carta di circolazione: Inserimento del veicolo nell'archivio a nome dell'intestatario della carta di circolazione originale e annotazione sulla carta EVENTUALE ovvero stessa: "Veicolo di 3 interesse ; successivamente emissione dell'etichetta con le generalità del nuovo proprietario 3. STESSO PROPRIETARIO IN POSSESSO DELLE TARGHE MA N DELLA CARTA CIRCOLAZIONE PREVENTIVA VISITA IPOTESI AL P.R.A. ADEMPIMENTI E PROVA VEICOLO legge n. 89 del 00) Emissione del duplicato
6 (l'interessato deve produrre la denuncia di furto, smarrimento o distruzione della ovvero sostitutiva di resa denuncia) circolazione con annotazione: di due imposte di bollo) VEICOLO N (l'interessato deve produrre la denuncia di furto, smarrimento o distruzione della ovvero sostitutiva di resa denuncia, nonché sostitutiva attestante l'anno di prima immatricolazione, l'anno di iscrizione e quello di radiazione d'ufficio, ovvero copia dell'estratto cronologico rilasciato dal P.R.A.) Immatricolazione con la stessa targa e rilascio circolazione con annotazione: 3 di due imposte di bollo) 4. NUOVO PROPRIETARIO IN POSSESSO DELLE TARGHE MA N DELLA CARTA CIRCOLAZIONE PREVENTIVA VISITA IPOTESI AL P.R.A. ADEMPIMENTI E PROVA VEICOLO (l'interessato deve produrre la denuncia legge n. 89 del 00) Emissione del duplicato circolazione con annotazione: di due imposte di bollo)
7 di furto, smarrimento o distruzione della ovvero sostitutiva di resa denuncia, ovvero sostitutiva di atto di notorietà attestante di aver acquistato il veicolo privo di carta di circolazione) VEICOLO N (l'interessato deve produrre la denuncia di furto, smarrimento o distruzione della ovvero sostitutiva di resa denuncia, ovvero sostitutiva di atto di notorietà attestante di aver acquistato il veicolo privo di carta di circolazione, nonché sostitutiva attestante l'anno di prima immatricolazione, l'anno di iscrizione e quello di radiazione d'ufficio, ovvero copia dell'estratto cronologico rilasciato dal P.R.A.) Immatricolazione con la stessa targa e rilascio circolazione con annotazione: 3 di due imposte di bollo) 5. PROPRIETARIO IN POSSESSO DELLA CARTA CIRCOLAZIONE MA N DELLE TARGHE PREVENTIVA VISITA AL P.R.A. ADEMPIMENTI E PROVA legge n. 89 del 00)
8 L'interessato deve produrre la denuncia di furto, di smarrimento o distruzione delle targhe (o sostitutiva di resa denuncia) ovvero sostitutiva di atto di notorietà attestante di aver acquistato il veicolo privo di targhe, nonché sostitutiva attestante l'anno di prima immatricolazione, l'anno di iscrizione e quello di radiazione d'ufficio (o copia dell'estratto cronologico rilasciato dal P.R.A.); l'interessato deve altresì restituire la al fine della distruzione, ovvero richiedere che venga annullata (con apposizione della dicitura "non valida ai fini della circolazione", del timbro, della firma e della data da parte dell'ufficio della Motorizzazione, che provvede a restituirla all'interessato stesso) Reimmatricolazione con emissione di nuove targhe e di nuova carta di circolazione con annotazione: "Veicolo di 3 interesse + (in caso di annullamento circolazione originaria)