Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=8fbcfa88d9ddcf8350c7ab0cf588e016
Timestamp: 2019-01-22 10:11:22+00:00
Document Index: 128872566

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 19', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 5', 'art.8']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative svolte presso l’AUSL di Rimini a n. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza — E-R BUR 115/2010
Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative svolte presso l’AUSL di Rimini a n. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza
In esecuzione della determinazione n. 921 del 23/08/2010 adottata dal Direttore ad interim dell’U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura din. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza.
età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età; pertanto possono partecipare tutti coloro che abbiano una età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio;
cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. Ai sensi del DPCM n. 174 del 7.2.1994, i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza, e adeguata conoscenza della lingua italiana (comprovabile in sede d’esame), nonché degli altri requisiti previsti per i cittadini italiani;
Diploma di laurea in Ingegneria Elettrica conseguita ai sensi del vecchio ordinamento o laurea specialistica appartenente alle classi: 31/S Ingegneria Elettrica o 29/S Ingegneria dell’Automazione o lauree magistrali: LM/28 Ingegneria Elettrica o LM/26 Ingegneria della Sicurezza o LM/25 Ingegneria dell’Automazione;
iscrizione all’Albo professionale attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando;
cinque anni di servizio effettivo, corrispondente alla medesima professionalità, relativa al concorso specifico, prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nelle posizioni funzionali appartenenti alle categorie D-DS, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni oppure cinque anni di esperienza lavorativa con rapporto di lavoro libero - professionale, o di attività coordinata e continuata presso enti o pubbliche amministrazioni, ovvero di attività documentate presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per il profilo richiesto dal bando. Per esperienza lavorativa deve intendersi l’attività lavorativa retribuita, non è pertanto compresa l’esperienza in qualità di volontario.
Tali servizi/esperienze o attività dovranno essere debitamente documentati all’atto della presentazione della domanda, tramite allegazione o di certificati di servizio in originale o di fotocopie autocertificate conformi all’originale ai sensi del DPR 445/2000 in quanto l’omissione anche di un solo elemento indispensabile al computo dell’attività svolta comporta la non ammissione al concorso.
Le domande e la documentazione allegata devono essere inoltrate esclusivamente a mezzo del Servizio postale al seguente indirizzo: Azienda USL di Rimini - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Via Coriano n. 38 - 47924 Rimini. Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante.
La busta dovrà recare la dicitura “contiene domanda di partecipazione al concorso stabilizzazione per n. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza”.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;2. il possesso della cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell’Unione Europea;3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti in corso; 5. i titoli di studio posseduti e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando;6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;7. i servizi prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;8. le esperienze professionali maturate nell’Ausl di Rimini con contratti di prestazione d’opera intellettuale e/o contratti di collaborazione coordinata e continuativa;9. il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui al punto 1.
L’ Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Chi ha titolo a preferenza ai sensi del DPR n° 487/1994 deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
La domanda di partecipazione all’avviso e i relativi documenti allegati non sono soggetti all’imposta di bollo.
- allegati in fotocopia ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/2000 (modalità alternative all’autenticazione di copie). In tal caso il candidato può allegare i titoli (di studio, di servizio, pubblicazioni o documenti rilasciati da pubbliche Amministrazioni) in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di notorietà riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate, debitamente numerate e siglate sono conformi agli originali. La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore;
- dichiarati ai sensi dell’art. 46 e/o 47 del D.P.R. n. 445/2000 (dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà) nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente (in questo caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare, in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’art. 19, DPR 445/2000 (vedi punto precedente) tutta la documentazione a corredo della domanda.
In particolare poi, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time) le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia -Romagna.
Per l’applicazione delle preferenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori nonché l’indicazione della norma di legge che conferisce tale diritto.
prova scritta: relazione su argomenti scientifici relativi alle materie inerenti al profilo a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse;
prova teorico-pratica: esame e parere scritto su di un progetto o impianto;
La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame, con l’osservanza a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 9 maggio 1994, n° 487 e successive modificazioni.
Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla legge 2.3.1999, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.
L’ Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 165/2001.
Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12.3.1999 n. 68, e di ogni altra riserva di legge, qualora dovute e nei limiti previsti dalle normative vigenti.
Nel caso in cui intenda far valere il diritto di riserva all’assunzione ai sensi della legge n.68/99, il candidato dovrà dichiarare di essere iscritto agli appositi elenchi di cui all’art.8 della stessa legge, alla data di scadenza del bando, ai sensi della vigente normativa.
Nel caso vi siano in graduatoria candidati aventi diritto a differenti riserve di posti, si tiene conto ai fini dell’assunzione, dell’ordine di cui al DPR 487/94
Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all’ U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell’Azienda USL Rimini - Via Coriano, 38, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15,00 alle ore 17,00 - tel. 0541/707796 - Sito Internet: www.ausl.rn.it