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Timestamp: 2020-01-27 17:47:36+00:00
Document Index: 35521271

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 90', 'art. 108', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 90', 'art.11', 'art. 4']

Risoluzioni | Federvolley
Risoluzione del 24/06/2010 n. 58 - Agenzia delle Entrate
Art. 20 del DPR 29 settembre 1973, n. 600. Adempimenti contabili degli enti non commerciali
L'art. 20 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 dispone che gli enti non commerciali soggetti alla determinazione forfetaria del reddito, in possesso di determinati requisiti, assolvono gli obblighi contabili, di cui all'art. 18 del D.P.R. n. 600 del 1973, secondo le modalità stabilite per il regime speciale delle imprese e i lavoratori autonomi di minori dimensioni.
L'abrogazione di tale regime speciale a seguito dell'entrata in vigore del regime dei contribuenti minimi non produce effetti in ordine agli adempimenti contabili cui sono tenuti gli enti commerciali, in quanto gli stessi non sono mai stati destinatari, per loro natura, del regime abrogato. Il richiamo del citato art. 20 del DPR n. 600 del 1973 è, infatti, volto esclusivamente ad individuare le modalità con le quali gli enti non commerciali che determinano il reddito in misura forfetaria, sono tenuti ad adempiere agli obblighi contabili.
Risoluzione del 23/06/2010 n. 57 - Agenzia delle Entrate
Art. 90, COMMA 8, legge 27 DICEMBRE 2002, n. 289 - Deducubilità dal reddito di impresa dei corrispettivi erogati in virtù di contratti di sponsorizzazione a società e associazioni sportive dilettantistiche in misura eccedente rispetto all'importo annuo di 200.000 euro.
La previsione recata dall’art. 90, comma 8, della legge n. 289 del 2002 individua l’importo annuo complessivo (200.000 euro) entro il quale i corrispettivi erogati a società ed associazioni sportive dilettantistiche costituiscono per presunzione assoluta spese di pubblicità.
Pertanto, nella circostanza in cui vengano erogati a società ed associazioni sportive dilettantistiche corrispettivi di ammontare superiore al predetto limite annuo complessivo, l’eccedenza sarà deducibile secondo le regole ordinarie recate dal TUIR. In particolare, l’eccedenza sarà deducibile come spesa di pubblicità e propaganda ai sensi dell’art. 108, comma 2, primo periodo, del TUIR, a condizione che la natura del rapporto contrattuale presenti tutti i requisiti formali e sostanziali riscontrabili in un rapporto di sponsorizzazione o di altra prestazione pubblicitaria.
Risoluzione del 17/05/2010 n. 38 - Agenzia delle Entrate
Risoluzione del 04/06/2009 n. 141 - Agenzia delle Entrate
Le quote pagate dai soci ad un'associazione per l'accesso e il soggiorno in appartamenti di lusso e il godimento di specifici beni e servizi dalla stessa garantiti, sono dirette a remunerare il godimento dell'appartamento assegnato a ciascun socio e il complesso delle prestazioni garantite. L'attivita' svolta dall'associazione non si esaurisce, pertanto, nel possesso e nella gestione di unita' immobiliari, ma assume le connotazioni di un'attivita' complessa svolta con i caratteri della commercialita'. Le quote pagate dagli associati non sono, quindi, riconducibili nell’ambito applicativo delle disposizioni recate dall’articolo 148 del TUIR e dall’art. 4, quarto comma, del DPR n. 633 del 1972. Per la particolare complessità dell’attività svolta dall’associazione, la fattispecie in argomento non è riconducibile, inoltre, nell’ambito applicativo dell’articolo 4, quinto comma, lettera a), del DPR n. 633 del 1972.
Risoluzione del 25/02/2009 n. 50 - Agenzia delle Entrate
Istanza di Interpello - Art. 15, comma 1, lettera i-quinquies). Detrazione spese di iscrizione a strutture sportive
La detrazione per le spese sostenute da una coppia di coniugi per l'attività sportiva dei propri figli fiscalmente a carico, spetta per un importo complessivo (sommando cioè le detrazioni dei genitori) non superiore a 210 euro per ciascun ragazzo fiscalmente a carico. I genitori devono ripartire tra di loro l'ammontare sul quale calcolare la detrazione in relazione all'onere da ciascuno sostenuto secondo quanto risulti dalla fattura rilasciata dalla struttura sportiva.
Risoluzione del 08/01/2009 n. 7 - Agenzia delle Entrate
Modalita' alternative di certificazione dei corrispettivi delle attivita' di spettacolo e intrattenimento. Certificazione mista. Articoli 4 e 8 del DPR n. 544 del 1999
I soggetti esercenti attivit di intrattenimento o di spettacolo ed aventi i requisiti previsti dall'art. 4, comma 1 e dall'art. 8, comma 1 del d.P.R. n. 544/1999, hanno facolt di non installare i misuratori fiscali e di certificare i corrispettivi, in alternativa all'emissione dei titoli di accesso, mediante ricevute o scontrini fiscali manuali o prestampati a tagli fissi.
Risoluzione del 14/10/2008 n. 382 - Agenzia delle Entrate
Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicabilita' dell'esenzione dall'IVA ai corsi didattici sportivi effettuati da un'associazione o societa' sportiva dilettantistica affiliata ad un ente di promozione sportiva- Articolo 10, n. 20), del DPR n. 633 del 1972
Non e' applicabile l'esenzione dall'IVA ai corsi didattici sportivi effettuati da un'associazione o societa' sportiva dilettantistica affiliata ad un ente di promozione sportiva se tali corsi non sono riconosciuti da un soggetto pubblico con le modalita' previste per la specifica attivita' svolta ne' risultano specificatamente approvati e finanziati da enti pubblici.
Risoluzione del 25/01/2007 n. 9 - Agenzia delle Entrate
Istanza di interpello - Art. 90, comma 18, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Centro Sportivo ALFA Societa' Sportiva Dilettantistica S.R.L
La risoluzione fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione della nozione di distribuzione in forma indiretta dei proventi derivanti dall'attivita' sociale, di cui all'art. 90, comma 18, lett. d), della legge n. 289 del 2002.
Risoluzione del 07/11/2006 n. 123 - Agenzia delle Entrate
Istanza di interpello - Art.1 della legge n. 398 del 1991 -Superamento nel periodo d'imposta del limite d'importo di 250.000 euro - Associazione sportiva dilettantistica Alfa
La risoluzione chiarisce che, con riguardo sia all'Iva sia alle imposte sui redditi, il venir meno durante il periodo d'imposta dei requisiti necessari per l'applicazione dei regimi agevolativi recati dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398 e successive modificazioni determina l'applicazione del tributo con le modalita' ordinarie dal mese successivo a quello in cui sono cessati i menzionati requisiti.
Risoluzione del 16/05/2006 n. 63 - Agenzia delle Entrate
Istanza di interpello - Legge 16 dicembre 1991, n 398 Esercizio sociale inferiore all'anno
La risoluzione chiarisce che le associazioni di nuova costituzione, con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, ai fini della fruizione delle disposizioni di cui alla legge n. 398 del 1991, devono rapportare il limite massimo dei proventi, fissato in 250.000 euro, al periodo intercorrente fra la data di costituzione e il termine dell'esercizio, computandolo a giorni. Cio' in quanto nessuna disposizione successiva ha modificato la modalita' di determinazione e il periodo di riferimento dell'anzidetto limite.
Risoluzione del 11/07/2005 n. 88 - Agenzia delle Entrate
Istanza d'interpello, legge 27 luglio 2000, n.212
La risoluzione offre un'interpretazione in merito al trattamento fiscale, ai fini IVA, da riservare alle sponsorizzazioni. Queste ultime costituiscono una forma atipica di pubblicita' commerciale, attivita' considerata, ai sensi dell'articolo 4, comma 5, lett. i) del DPR n.633 del1972, in ogni caso commerciale ancorche' esercitata dagli enti pubblici.
Lo svolgimento di detta attivita' da parte di un ente pubblico non commerciale fa sorgere il presupposto soggettivo in capo allo stesso
Risoluzione del 03/06/2005 n. 74 - Agenzia delle Entrate
Istanza di interpello - Art. 67, comma 1, lett. m) del TUIR - Gettoni di presenza e compensi per collaborazioni coordinate e continuative - Federazione Italiana X
La risoluzione fornisce chiarimenti in merito al trattamento tributario da assegnare ai gettoni di presenza e i compensi erogati da una federazione sportiva nazionale per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
Risoluzione del 23/04/2003 n. 94 - Agenzia delle Entrate
Istanza di interpello - DPR n. 69 del 2002 - Semplificazione delle modalita' di certificazione dei corrispettivi per associazioni sportive dilettantistiche - Circolo del Tennis di ....
La risoluzione fornisce alcuni chiarimenti in materia di semplificazione delle modalita' di certificazione dei corrispettivi per associazioni sportive dilettantistiche ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 69 del 2002.
Risoluzione del 01/10/2001 n. 142 - Agenzia delle Entrate
Richiesta di interpello ai sensi della L. 212/2000 art.11. Compensi corrisposti ad atleti non residenti
La risoluzione fornisce chiarimenti in merito alla disciplina agevolativa, fissata dall'articolo 37 della legge 342/2000, relativa al trattamento fiscale delle somme corrisposte dalle associazioni sportive dilettantistiche ad atleti non residenti.
Risoluzione del 03/04/2001 n. 39 - Agenzia delle Entrate
Compensi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche. Art.37 della legge 21 novembre 2000, n.342.
La risoluzione fornisce chiarimenti in ordine alla corretta applicazione della disciplina dei compensi erogati dalle associazioni sportive dilettantistiche introdotta dall'articolo 37 della legge 21 novembre 2000, n.342, con particolare riferimento alle modalita' di esposizione dei compensi medesimi nel modello Unico 2001.
Risoluzione del 26/03/2001 n. 34 - Agenzia delle Entrate
Compensi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche - Art.37 della legge 21 novembre 2000, n.342.
La risoluzione fornisce chiarimenti in ordine all'individuazione dell'ambito di applicazione dell'articolo 81, comma 1, lettera m), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR 22 dicembre 1986, n.917, come modificato dall'articolo 37 della legge 21 novembre 2000, n.342, con riferimento in particolare al concetto di "esercizio diretto di attivita' sportive dilettantistiche".
Risoluzione del 06/07/1996 n. 108 - Agenzia delle Entrate
I.V.A. - Applicabilita' a somme corrisposte dai soci ai circoli sportivi. - Quesito.
Le prestazioni di servizi rese, verso un corrispettivo specifico, da un'associazione sportiva nei confronti dei soci, sono soggette all'I.V.A. ove i beneficiari siano maggiorenni e non godono dei diritti indicati all'art. 4, comma 4, del D.P.R. n. 633/72.