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Timestamp: 2018-06-18 02:45:37+00:00
Document Index: 88829635

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 12', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 5', 'art 15', 'art. 41', 'art.36', 'art. 5', 'art. 39', 'art 25', 'art 39', 'art. 15', 'art. 18']

Contributo del gruppo tecnico di lavoro del coordinamento delle Regioni di prossima pubblicazione - PDF
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1 Azienda Sanitaria Firenze Alcol e lavoro: stato dell arte, indicazioni operative e prospettive Dr. Giuseppe Petrioli, Direttore Dipartimento di Prevenzione ARGOMENTI AFFRONTATI Considerazioni generali Posizione della Regione Toscana Posizione del coordinamento tecnico delle Regioni Contributo del gruppo tecnico di lavoro del coordinamento delle Regioni di prossima pubblicazione Azienda Sanitaria Firenze 2
2 CONSIDERAZIONI GENERALI Azienda Sanitaria Firenze 3 Normativa in tema di alcol e lavoro Ottimo esempio di come non si dovrebbe legiferare Non definite condizioni e modalità dell accertamento I cittadini e gli operatori dovrebbero impegnarsi per cercare di applicare le norme, non per cercare di comprenderle Interpretazione non omogenea da parte delle diverse Regioni e dei diversi servizi Il legislatore si è accorto che c è un problema, ma non vi ha posto rimedio (D.L.vo 81 art. 41 c. 4 bis) Forse utile un ricorso a Commissione per interpello ex art. 12 del D.L.vo 81, ma più utile l accordo ex art. 41 del D.L.vo 81 Azienda Sanitaria Firenze 4
3 I Punti Fissi Divieto di assunzione durante il lavoro nelle mansioni a rischio (Intesa Stato Regioni). Sanzioni per il lavoratore inadempiente Se si effettua visita periodica indagare anche alcol dipendenza Possibili test alcolimetrici ad opera del medico competente e dei medici dei servizi di vigilanza Azienda Sanitaria Firenze 5 1. Obbligo di accertamenti sanitari per i lavoratori ricompresi nella lista? 2. Obbligo o facoltà di effettuare controlli alcolimetrici? 3. Valore massimo accettabile? Principali dubbi interpretativi residui 4. Divieto di assunzione durante il lavoro o anche prima? 5. Solo autisti o tutti coloro che guidano per lavoro? 6. Valutazione dei rischi per alcol? Azienda Sanitaria Firenze 6
4 1. Obbligo di accertamenti sanitari per i lavoratori ricompresi nella lista? Interpretazioni prevalenti Non obbligo di sorveglianza sanitaria Regione Toscana Regione Toscana: sorveglianza sanitaria per ricercare dipendenza, ma non obbligo per sola appartenenza alla lista Azienda Sanitaria Firenze 7 2. Obbligo o facoltà di effettuare controlli alcolimetrici? Interpretazioni prevalenti Interpretazione molto variegata sul territorio nazionale Regione Toscana Regione Toscana: controlli non obbligatori, ma consigliati, da eseguirsi a tutti o con criteri trasparenti, anche a seguito di segnalazioni (RLS, DL, Dirigente ) Azienda Sanitaria Firenze 8
5 3. Valore massimo accettabile? Interpretazioni prevalenti Regione Toscana Valore massimo accettabile 0 o 0.1 o 0.2 Valore massimo accettabile 0.2 Azienda Sanitaria Firenze 9 4. Divieto di assunzione durante il lavoro o anche prima? Interpretazioni prevalenti Divieto di assunzione anche prima del lavoro, ma obbligo del datore di lavoro di informare in maniera chiara di tale divieto Regione Toscana Divieto di assunzione anche prima del lavoro Azienda Sanitaria Firenze 10
6 5. Solo autisti o tutti coloro che guidano per lavoro? Interpretazioni prevalenti Regione Toscana Interpretazione restrittiva della lista Obbligo limitato per il punto 8 della lista ai soggetti addetti al trasporto di merci e persone e non esteso alla sola guida per finalità lavorative Azienda Sanitaria Firenze Valutazione dei Rischi per alcol? Interpretazioni prevalenti Valutare se ci sono lavorazioni comprese e prevedere le misure di prevenzione Regione Toscana Obbligatoria la valutazione del rischio con previsione anche di informazione, formazione, protocollo sanitario, definizione procedure di prevenzione adottate Azienda Sanitaria Firenze 12
7 Ulteriori posizioni della Regione Toscana Il ruolo dei Servizi è quello di promuovere l applicazione fare la vigilanza ed eseguire eventualmente test alcolimetrici Organizzazione di iniziativa a rilevanza esterna per socializzare modalità della vigilanza Azienda Sanitaria Firenze 13 Ulteriori posizioni della Regione Toscana Procedure diagnostiche consigliate: quelle proposte dal coordinamento delle Regioni Provvedimenti a seguito della visita: Per alcol dipendenti e comportamento a rischio o dannoso persistente approfondimento e giudizio di non idoneità alla mansione. Possibile il ricorso ex art. 41 Provvedimenti a seguito di alcolemia alterata: Allontanamento dalla mansione Eventuale ripetizione della visita (se previsto nel protocollo sanitario) Azienda Sanitaria Firenze 14
8 Ulteriori posizioni della Regione Toscana Attivato in questi giorni un gruppo di lavoro regionale composto da medici competenti, SeRT, CAR, Servizi di Prevenzione nei luoghi di lavoro per formalizzare procedure da adottare Azienda Sanitaria Firenze 15 POSIZIONE DEL COORDINAMENTO TECNICO DELLE REGIONI Azienda Sanitaria Firenze 16
9 Mandato coordinamento tecnico delle Regioni 29/11 Gruppo tecnico composto da 4 persone (Emilia, Toscana, Lazio, Friuli) Produzione di 2 sintetici documenti: - Uno per accordo in Conferenza Stato Regioni - Uno per uniformare il comportamento delle Regioni fino ad allora Azienda Sanitaria Firenze 17 Documento per conferenza Stato Regioni Aspetti Generali Necessità di stipulare l accordo in tempi rapidi per la criticità della normativa attuale Opportuno omogeneizzare campo di applicazione e procedure per alcol e sostanze oggi molto diversi Necessario lasciare un maggior margine decisionale alla professionalità del medico competente Necessaria una normativa chiara Valorizzare aspetti preventivi Azienda Sanitaria Firenze 18
10 Documento per conferenza Stato Regioni Le problematiche legate ad alcol e uso sostanze sono di tipo comportamentale e non sono rischi originati direttamente dall ambiente di lavoro Fare una attenta valutazione del bilancio costi benefici per la scelta delle metodiche diagnostiche adottate Azienda Sanitaria Firenze 19 Documento per conferenza Stato Regioni Normativa su uso di sostanze principali criticità Ripensare la filosofia che assimila il lavoro sotto l effetto di sostanze con l uso pregresso delle stesse e che uniforma tutte le sostanze Ripensare la matrice utilizzata (urine) perché indaginosa la raccolta e non ottimali le informazioni Ripensare le procedure perché troppo rigide e non rispettose dell autonomia del medico competente Azienda Sanitaria Firenze 20
11 Documento per conferenza Stato Regioni Normativa per uso di alcol - Inserire nell elenco solo lavorazioni per le quali l assunzione di alcol può costituire un reale pericolo per il lavoratore e per terzi e per le quali sia comprovata l efficacia della sorveglianza sanitaria - Specificare il divieto di somministrazione anche a mensa per i lavoratori dell elenco Azienda Sanitaria Firenze 21 Documento per conferenza Stato Regioni La valutazione dei rischi deve: comprendere il rischio alcol valutando se vi sono lavoratori ricompresi Prevedere misure preventive, promozionali ed educative per attenuare il rischio da adottarsi in collaborazione con il medico competente prevedere le misure adottate per proibire la somministrazione di alcolici dentro e fuori dall azienda Informare tutti i lavoratori sui rischi connessi alla assunzione di alcol Formare i lavoratori dell elenco sui rischi connessi alla assunzione di alcol Azienda Sanitaria Firenze 22
12 Documento per conferenza Stato Regioni Definire la procedura da utilizzare per i controlli alcolimetrici (comunque a sorpresa) Prevedere l obbligo di socializzare a lavoratori ed RLS le modalità del controllo Ricorrere a test non invasivi Azienda Sanitaria Firenze 23 Documento per conferenza Stato Regioni Definire requisiti minimi della strumentazione utilizzata Specificare che l onere economico è del D.L. Specificare il comportamento da tenersi nei confronti di lavoratori in evidente stato etilico e di quelli con alcolemia positiva Esplicitare che la norma riguarda anche lavoratori autonomi e reperibili Azienda Sanitaria Firenze 24
13 Documento per conferenza Stato Regioni Specificare che l alcolemia è parte della sorveglianza sanitaria Valorizzare il ruolo del medico competente nella valutazione e gestione del rischio e nella formulazione di proposte di programmi e azioni di promozione della salute Definire modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria che dovranno essere esplicitate nel protocollo sanitario Azienda Sanitaria Firenze 25 Documento per conferenza Stato Regioni Definire il valore di alcolemia al quale fare riferimento che teoricamente è 0 ma deve tener conto dei limiti di tolleranza delle metodiche e della produzione endogena Azienda Sanitaria Firenze 26
14 Documento per omogeneizzare il comportamento nelle diverse Regioni nell attesa dell accordo in Conferenza Vi è il divieto per il datore di lavoro di somministrare alcolici e per il lavoratore di assumerli, anche nelle ore precedenti il lavoro Il valore di riferimento è 0 che deve tuttavia tener conto dei limiti di tolleranza delle metodiche e della produzione endogena Azienda Sanitaria Firenze 27 Documento per omogeneizzare il comportamento nelle diverse Regioni nell attesa dell accordo in Conferenza Valutazione dei rischi che: - esamini l esistenza di mansioni comprese nella lista - preveda le procedure per rendere operativo il divieto di somministrazione di alcol dentro e fuori dall azienda Azienda Sanitaria Firenze 28
15 Documento per omogeneizzare il comportamento nelle diverse Regioni nell attesa dell accordo in conferenza Stato regioni -Preveda il comportamento da tenersi nei confronti dei lavoratori in evidente stato etilico - Preveda l estensione del divieto ai lavoratori in reperibilità - Preveda le misure di prevenzione e promozione per scoraggiare il consumo di alcol che dovranno essere programmate in collaborazione con gli RLS e prevedere: Azienda Sanitaria Firenze 29 Documento per omogeneizzare il comportamento nelle diverse Regioni nell attesa dell accordo in conferenza Stato regioni Mansioni alternative cui destinare i lavoratori eventualmente risultati positivi Modalità di effettuazione dei controlli e azioni conseguenti (allontanamento dal lavoro di soggetti con alcolemia positiva o in stato di etilismo acuto) Modalità di informazione dei lavoratori sui controlli effettuati Modalità di effettuazione della formazione per i lavoratori dell elenco Azienda Sanitaria Firenze 30
16 Documento per omogeneizzare il comportamento nelle diverse Regioni nell attesa dell accordo in conferenza Stato regioni Il medico competente nell ambito della sorveglianza sanitaria se sospetta una dipendenza da alcol propone invio al SeRT e se del caso a commissione art. 5 legge 300/1970 I Servizi PISLL, se riscontreranno lavoratori positivi al test alcolimetrico, applicheranno le sanzioni amministrative di cui all art 15 della legge 125/2001 e informeranno il medico competente Azienda Sanitaria Firenze 31 IL CONTRIBUTO TECNICO DEL GRUPPO DI LAVORO ATTIVATO DAL COORDINAMENTO TECNICO DELLE REGIONI IL CONTRIBUTO TECNICO DEL GRUPPO DI LAVORO ATTIVATO DAL COORDINAMENTO TECNICO DELLE REGIONI Azienda Sanitaria Firenze 32
17 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Contributo per definire i contenuti di dettaglio dell accordo previsto da art. 41 c. 4 bis del D.L.vo 81/2008 Indicazioni procedurali di carattere interpretativo finalizzate ad armonizzare i contenuti della legge 125/2001, dell intesa Stato Regioni del 16 Marzo 2006 e del D.L.vo 81/2008 Il consumo di alcol durante il lavoro è aspetto particolare della prevenzione nei luoghi di lavoro che deve essere garantita in tutti i suoi aspetti Azienda Sanitaria Firenze 33 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Il medico competente riceve da D.L. elenco lavoratori da sottoporre a sorveglianza sanitaria Obbligo di test alcolimetrici annuali ad almeno 1/3 lavoratori/anno. Controllo di tutti in un triennio Modalità di effettuazione test comunicata a lavoratori (effettuazione a sorpresa) Non applicazione della lista per analogia Valutazione dei rischi per individuare mansioni comprese e aggiuntive e misure di prevenzione (informativa a RLS e lavoratori, procedure, divieti somministrazione) Azienda Sanitaria Firenze 34
18 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Informazione a tutti i lavoratori e formazione ad addetti a mansioni a rischio, preposti, dirigenti, RLS (art.36 e 37 D.L.vo 81) Divieto di somministrazione anche alla mensa Test alcolimetrico parte di sorveglianza sanitaria. Eventuale giudizio di non idoneità espresso nell ambito della sorveglianza sanitaria Il test alcolimetrico va refertato in duplice copia e deve riportare eventuali dichiarazioni del lavoratore Test breve (audit C) a tutti i soggetti ricompresi nell elenco e audit completo se emerge rischio Azienda Sanitaria Firenze 35 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Possibili accertamenti per ragionevole dubbio (richiesti da D.L. o suo delegato) Chiarezza sulla tipologia dell etilometro da utilizzare Gestione di singoli casi di lavoratori in evidente stato di ebrezza (allontanamento dalla mansione a seguito di giudizio del medico competente o seguendo la procedura aziendale che può coinvolgere un operatore formato scelto magari tra gli addetti al primo soccorso). Per lavoratori non ricompresi nell elenco allegato all intesa si può applicare art. 5 legge 300/1970 Azienda Sanitaria Firenze 36
19 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Per approfondimenti Servizi alcologia o dipendenze (art. 39 c.5 del D.L.vo 81) in caso di: alcol dipendenza o di mantenimento comportamento a rischio o dannoso Se inviati ad approfondimenti non idoneità temporanea alla mansione Ai soggetti dipendenti viene proposto percorso riabilitativo Rifiuto non giustificato di accertamenti Non idoneità Onere economico di accertamenti e approfondimenti a carico DL Azienda Sanitaria Firenze 37 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Presa in carico da parte dei servizi specialistici: - Sospetto di alcol dipendenza - Diagnosi di alcol dipendenza Al termine del percorso specialistico con esito favorevole Il medico competente comunica la possibilità di reinserimento del lavoratore ed attiva un follow - up Azienda Sanitaria Firenze 38
20 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Compiti del M.C. : Sorveglianza sanitaria (funzione preventiva e di promozione della salute) Formazione (art 25 e art 39 e codice ICOH) Collaborazione a valutazione dei rischi Compito dei Servizi PISLL: Ricorso avverso giudizio MC Art 5 legge 300 Controlli alcolimetrici Informazione, assistenza Vigilanza sul rispetto della norma Azienda Sanitaria Firenze 39 Le proposte del gruppo di lavoro del coordinamento tecnico delle Regioni di prossima pubblicazione Estensione a lavoratori autonomi Estensione a lavoratori in reperibilità Azienda Sanitaria Firenze 40
21 Allegati tecnici Definizioni (Problemi e patologie alcol correlate; Classificazione delle modalità di consumo alcol;alcol dipendenza; inquadramento diagnostico delle patologie alcol correlate) (allegato 1) Elementi indicativi per possibile assunzione acuta di alcol che determini un rischio per lo svolgimento delle mansioni incluse nell allegato all intesa (allegato 3) Proposta di protocollo per la diagnosi di alcol dipendenza e per i casi di consumo a rischio e consumo dannoso (allegato 4) AUDIT C (allegato 4 a) AUDIT (allegato 4 c) Intervento breve (allegato 4 b) Azienda Sanitaria Firenze 41 Allegati tecnici Segni e sintomi rilevabili all esame obiettivo (allegato 4 d) Modalità degli accertamenti dell alcolemia (allegato 5) Gestione di singoli casi di lavoratori in evidente stato etilico (allegato 6) Modelli vari di comunicazioni e disposizioni (informazione al lavoratore che viene sottoposto al test, referto alcolemia; proposta sospensione temporanea dalla mansione - art. 15 c. 1 let. m e art. 18 c.1 let. c.- Disposizioni aziendali per il divieto di assunzione) (allegato 7) Azienda Sanitaria Firenze 42
22 GRAZIE PER L ATTENZIONE Azienda Sanitaria Firenze 43
Azienda Sanitaria Firenze titolo Le iniziative dell AUSL per garantire gli adempimenti previsti Giuseppe Petrioli Direttore Dipartimento di Prevenzione Azienda USL 10 di FI Firenze, 28 maggio 2009 Valutazioni