Source: http://rsuibmsegrate.altervista.org/20140314.htm
Timestamp: 2018-01-22 11:48:41+00:00
Document Index: 79767103

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 54', 'art. 8']

RSU IBM Italia di Milano e Segrate - IPOTESI DI ACCORDO 14 marzo 2014 (SULLA PROCEDURA DI MOBILITA') (20140314.htm)
[Accordo sulla procedura di mobilità del 30 gennaio 2014]
Esito del Referendum su Ipotesi di Accordo del 14 marzo 2014 sulla procedura di mobilità del 30 gennaio 2014
Addì, 14 Marzo 2014, presso la sede di Assolombarda Milano,
IBM Italia S p A. (d'ora in poi "l'Azienda"), nelle persone di: Gian Luigi Cattaneo, Fabio Mariano, Massimiliano Duilio, Flavia Gasbarri, Camilla Stefani e Roberto Zilli, assistita da Assolombarda nella persona di Renata Castiglioni,
Il Coordinamento delle RSU IBM Italia Spa, nelle persone che sottoscrivono, assistite dalle OO.SS.Nazionale e Territoriale di FIM-CISL rappresentata da Nicola Alberta e Giuseppe Mansolillo; FIOM-CGIL Nazionale e Territoriale rappresentata da Fabrizio Potetti, Marco Mandrini, Alfio Riboni; e UILM-UIL Nazionale rappresentata da Luca Maria Colonna,
IBM Italia Spa è una Società del gruppo internazionale che opera nel mercato informatico italiano offrendo servizi e prodotti informatici su tutto il territorio nazionale, con sedi in Segrate (MI), Milano, Vimercate (MB), Torino, Genova, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Cagliari;
il 30 gennaio 2014 l'Azienda, per il tramite di Assolombarda, ha attivato la procedura di cui alla legge 23 luglio 1991, n. 223, art. 24 comma 1°, finalizzata alla risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti di n. 290 dipendenti, strutturalmente in esubero nelle aree ITS, SO Delivery e TSS appartenenti alla divisione GTS e distribuite nelle sedi su tutto il territorio nazionale;
i motivi e le ragioni che hanno determinato la situazione di eccedenza, nonché i motivi tecnici, organizzativi e produttivi che non consentivano alternative alla collocazione in mobilità degli esuberi denunciati sono stati specificatamente illustrati nella comunicazione di avvio alla procedura del 30 gennaio 2014 che si intende qui richiamata espressamente ed integralmente;
le Parti si sono incontrate il 10 febbraio presso la sede di Assolombarda in Milano per l'esame previsto dalla normativa di legge e hanno convenuto di costituire una Commissione Tecnica con la finalità di esaminare nel dettaglio la situazione riguardante gli esuberi occupazionali;
la Commissione Tecnica si è riunita presso la sede dell'Azienda il 18 e il 24 febbraio 2014;
il 24 Febbraio 2014, l'Azienda e l'Esecutivo del Coordinamento Nazionale RSU di IBM Italia Spa hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa;
il 13 Marzo 2014 il numero di adesioni irrevocabili risulta essere pari a 225 e, pertanto, la condizione di efficacia prevista al punto 12 del Protocollo di intesa sopra richiamato non risulta essersi avverata;
Le Parti hanno convenuto che il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento è l'elemento che consente di ridurre in maniera incisiva l'impatto sociale e di tutelare i dipendenti che usciranno dall'Azienda;
In data odierna viene sottoscritto il presente Accordo in cui le Parti si danno reciprocamente atto di aver esperito ed esaurito con esito positivo, ad ogni effetto, la procedura prevista dall'art. 24, co. 1°, legge n. 223 del 23 luglio 1991
le Parti concordano che il numero degli esuberi viene ridotto da 290 a 260 e convengono, quale strumento idoneo per intervenire in modo non traumatico e per risolvere l'esubero, di applicare i criteri di cui ai successivi punti 1, 2 e 3, nello stretto ordine di priorità in cui vengono presentati e fino a capienza dell'esubero dichiarato, come qui di seguito specificato:
All'interno dell'intera divisione GTS, nel seguente ordine di priorità:
personale non in possesso dei requisiti per il pensionamento, cosi come previsto alle lettere b), c) e d), e che abbia manifestato la propria adesione irrevocabile alla mobilità entro il 13 marzo 2014 ovvero la manifesti entro il 31 marzo 2014, salvo la riserva dell'Azienda di non accettarla per ragioni tecnico-organizzative. A tali dipendenti sarà corrisposto l'incentivo di cui alla Tabella D dell'Allegato. L'incentivo economico si intende come importo lordo ed omnicomprensivo, ossia comprensivo dell'indennità sostitutiva del preavviso, della somma a titolo di transazione generale e del valore di incentivazione all'esodo.
personale che maturi i requisiti per accedere al trattamento di pensione anticipata o di vecchiaia entro il termine del periodo di mobilità (cosiddetti "pensionabili"). A tali dipendenti pensionabili sarà corrisposto l'incentivo di cui alla Tabella A dell'Allegato che costituisce parte integrante del presente Accordo;
personale che maturi i requisiti di accesso alla pensione nel periodo di mobilità, tramite la cosiddetta "opzione donna", e che abbia manifestato la propria adesione irrevocabile alla stessa entro il 13 marzo 2014 ovvero la manifesti entro il 31 marzo 2014, salvo, in quest'ultimo caso, la riserva dell'Azienda di non accettarla per ragioni tecnico-organizzative. A tali dipendenti sarà corrisposto l'incentivo di cui alla Tabella B dell'Allegato;
personale che maturi i requisiti per accedere al trattamento di pensione anticipata o di vecchiaia entro il termine di 13 mesi successivi alla scadenza del periodo di mobilità e che abbia manifestato la propria adesione irrevocabile alla stessa entro il 13 marzo 2014 ovvero la manifesti entro il 31 marzo 2014, salvo, in quest'ultimo caso, la riserva dell'Azienda di non accettarla per ragioni tecnico-organizzative A tali dipendenti sarà corrisposto l'incentivo di cui alla Tabella C dell'Allegato;
Al di fuori della divisione GTS, inoltre, nell'ordine di priorità che segue, il personale che:
soddisfi contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:
maturi i requisiti per accedere al trattamento di pensione anticipata o di vecchiaia entro il termine del periodo di mobilità (per l'incentivo vedi Tabella A dell'allegato) ovvero li maturi entro il termine di 13 mesi successivi alla scadenza della stessa (per l'incentivo, vedi Tabella C dell'Allegato), tramite la cosiddetta "opzione donna" per l'incentivo vedi Tabella B dell'Allegato) ovvero, avendo un'età uguale o superiore a 55 anni, non maturi i requisiti per l'accesso alla pensione (per l'incentivo, vedi Tabella D dell'Allegato);
abbia manifestato la propria adesione irrevocabile alla procedura di mobilità in essere entro il 13 marzo 2014;
per ragioni tecnico-organizzative legate principalmente alla possibilità di ricollocazione professionale interna, abbia un livello di inquadramento contrattuale fino al 6° (incluso) del vigente Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro applicabile.
maturi i requisiti per accedere al trattamento di pensione anticipata o di vecchiaia entro il termine del periodo di mobilità (cosiddetti "pensionabili"). Tra gli stessi "pensionabili", qualora il numero individuato risulti tale da raggiungere il numero massimo degli esuberi, verrà data priorità a coloro che maturino il diritto alla pensione nel periodo più breve. A tali dipendenti "pensionabili" sarà corrisposto l'incentivo di cui alla Tabella A dell'Allegato che costituisce parte integrante del presente Accordo.
Inoltre le Parti concordano che relativamente al personale GTS dichiarato in esubero nella lettera di apertura della procedura di mobilità e non rientrante nella casistica di cui al punto 1, lett. b) ovvero che non abbia optato per gli incentivi di cui in Allegato, alle Tabelle B, C e D, la possibilità di utilizzare anche lo strumento della ricollocazione esterna presso altre imprese, del settore e non, presenti sul territorio ed interessate ad acquisire alcune delle figure professionali coinvolte nella procedura di mobilità in oggetto. A tale personale non verrà in tal caso erogato alcuno degli incentivi riportati nell'apposito Allegato.
Al fine di riequilibrare l'allargamento degli esuberi al personale di tutta la divisione GTS e anche delle altre divisioni IBM Italia, l'Azienda procederà alla ricollocazione professionale del personale appartenente alle aree dichiarate in esubero, all'interno delle altre aree GTS non in esubero ovvero dalla divisione GTS verso le altre divisioni. Tale ricollocazione professionale avverrà sulla base dei seguenti criteri di identificazione e di priorità:
applicazione dei criteri di legge previsti per la mobilità ex art. 5 L. 223/1991 ;
Nel caso in cui la riqualificazione richieda un iter formativo che possa essere ricompreso tra quelli gestibili attraverso la formazione finanziata di Fondimpresa, le Parti stabiliscono che i percorsi formativi saranno pianificati sulla base delle richieste e indicazioni fornite dalla divisione e aree riceventi entro il 31.12.2014. Resta inteso che, nell'ambito dell'attività di ricollocazione e riqualificazione di cui al capoverso precedente, l'Azienda si impegna a non modificare l'attuale distribuzione del personale nei vari siti.
la sequenza dei criteri di cui ai punti 1 e 2 opera secondo la priorità di enunciazione, fino a capienza del numero degli esuberi (260);
i criteri di scelta come sopra definiti e relativi all'individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità, devono considerarsi a tutti gli effetti sostitutivi di quelli previsti dall'art. 5 L. 223/1991 e valgono su base nazionale, con riferimento alla complessiva organizzazione su tutte le sedi di IBM Italia;
l'Azienda, a far data dalla sottoscrizione del presente Accordo, chiederà ai dipendenti non appartenenti alla divisione GTS, inquadrati nella categoria 7° e 8° Quadri del vigente CCNL applicabile e con età anagrafica pari o superiore ai 55 anni, la comunicazione certificativa del conto assicurativo ai sensi dell'art. 54 L. 9.3.1989 n.88 (Ecocert e/o estratto conto INPS). I lavoratori interessati saranno quindi tenuti a fornire la documentazione richiesta entro il 18 Aprile 2014;
tutti i dipendenti con età pari o superiore ai 55 anni che saranno collocati in mobilità dovranno presentare la comunicazione certificativa del conto assicurativo Ecocert entro il 18 Aprile 2014;
l'Azienda, in seguito al ricevimento della documentazione Ecocert e/o estratto conto INPS ovvero sulla base degli elementi contributivi complessivi conosciuti, comunicherà ai dipendenti di cui ai punti 1, lett. b) e punto 2, lett. b), il loro collocamento obbligatorio in mobilità.
Nel caso in cui eventua/i modifiche legislative in materia pensionistica intervengano durante il percorso di mobilità finalizzata al pensionamento, le Parti si incontreranno per verificare congiuntamente le possibili soluzioni alla problematica.
L'Azienda corrisponderà ai dipendenti impattati dalla procedura di mobilità - previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione in sede sindacale in cui rinunciano all'impugnazione del licenziamento e ad ogni altra pretesa nei confronti dell'Azienda inerente al rapporto di lavoro intercorso ed alla sua cessazione - un incentivo economico lordo, a titolo di incentivo all'esodo e transazione generale, nelle misure indicate nell'Allegato che è parte integrante del presente Accordo. Il suddetto incentivo, per i dipendenti che rientrino nel campo di applicazione delle Tabelle A, B e C, verrà commisurato al periodo di mobilità utile al raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione.
La risoluzione del rapporto di lavoro del personale da collocare in mobilità avverrà in considerazione della prima data utile al pensionamento e comunque non oltre il 31 luglio 2014, utilizzando la proroga e deroga dei termini sulla base dell'art. 8 della L. 236/93.
Nel biennio 2014/2015, in funzione delle proprie esigenze tecnico-organizzative, l'Azienda si impegna all'assunzione nell'ambito della divisione GTS di 120 giovani con i equisiti per accedere al contratto di apprendistato da collocare prioritariamente nelle funzioni commerciali ovvero in quelle tecniche al fine di accrescere le competenze a più alto contenuto innovativo ossia, nello specifico, Cloud, Analytics, Social e Mobile.
Al fine di mantenere un opportuno monitoraggio sul processo di gestione della ricollocazione professionale, verranno programmati periodici incontri, nei prossimi dodici mesi, di norma attivabile con cadenza quadrimestrale, tra la Direzione Aziendale, le OO.SS. ed il Coordinamento RSU.
Allo stato le Parti ritengono che le iniziative contemplate nel presente Accordo consentano un adeguato bilanciamento delle risorse. Nell'ambito degli incontri di monitoraggio indicati al punto 12 le Parti concordano di analizzare eventuali problematiche che dovessero emergere al fine di valutare possibili soluzioni.
P. la Società
P. Assolombarda P. la FIM-CISL
P. la FIOM-CGIL
ACCORDO del 14/03/2014
Le Parti subordinano l'efficacia del presente Accordo all'approvazione da parte dei lavoratori a seguito della consultazione referendaria con l'impegno da parte delle 00.SS. a sciogliere la riserva entro e non oltre la data di 26 marzo 2014.