Source: http://docplayer.it/36194179-Dott-ssa-federica-terzi.html
Timestamp: 2018-02-22 15:53:49+00:00
Document Index: 119398089

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 62', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 13']

1 CIRCOLARE SETTIMANALE DEL 4 GENNAIO 2013 Vediamo le principali novità fiscali intervenute in questo periodo di festività! La novità più importante è sicuramente costituita dall approvazione definitiva della Legge di Stabilità Dopo la fiducia votata dalla Camera, infatti, la Legge di Stabilità è stata approvata venerdì 21 dicembre. Ha un peso finanziario di 32,4 miliardi di euro ed è composta di 560 commi (erano inizialmente 210). Tra le novità: da gennaio cambio della fatturazione Iva e dal 1 luglio aumento dell'aliquota ordinaria dal 21 al 22%. Maggiori gli sconti Irpef alle famiglie e stretta sulle auto aziendali. Arriva la Tobin tax, l'imposta sulle transazioni finanziarie. E stato pubblicato sul sito del dipartimento delle Finanze del Ministero il pdf editabile per la dichiarazione IMU. Il modello può essere compilato online in duplice copia e inviato direttamente al Comune tramite Posta Elettronica Certificata o stampato per la presentazione cartacea a mano o con raccomandata senza avviso di ricevimento. La dichiarazione va presentata entro il 4 febbraio 2013 per gli immobili il cui obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2012 o, più in generale entro 90 giorni dall acquisto o nel caso di variazioni che comportino modifiche dell imposta. Dalla conversione in legge del DL sviluppo bis n. 179/2012 arriva una deroga alla nuova normativa sui contratti agroalimentari per imprese e cooperative agricole. Sui nuovi obblighi nei contratti agroalimentari, l art. 36 bis del DL 179/2012, convertito nella legge n. 222/2012, modifica il comma 1 dell art. 62 DL 1/2012 prevedendo che i contratti tra imprenditori agricoli (coop comprese) non costituiscono più cessioni. Per questo motivo la mancanza di forma scritta o il mancato rispetto dei termini di pagamento non rendono nullo il contratto. Restano applicabili però le sanzioni previste da 216 a euro per le parti contraenti. Nel supplemento ordinario n. 211 alla Gazzetta ufficiale di venerdì 21 dicembre è stato pubblicato il provvedimento di approvazione delle tabelle ACI 2013, con i valori da utilizzare per la tassazione del reddito in natura derivante dall'assegnazione delle autovetture aziendali ai dipendenti. Si rilevano aumenti tra il 3 e il 4 per cento per le auto a benzina e tra il 5 e il 6 per cento per i veicoli diesel. Un cordiale saluto Lo Studio Terzi 1
2 INDICE LE SCHEDE INFORMATIVE RAVVEDIMENTO IMU ENTRO IL 16 GENNAIO I contribuenti che non hanno versato, in tutto o in parte, il saldo IMU 2012 entro la scadenza del hanno tempo fino al prossimo 16 gennaio per regolarizzare la propria posizione mediante ravvedimento operoso breve. Cogliamo l occasione per riepilogare la disciplina sanzionatoria IMU. SCADENZARIO SCADENZARIO BISETTIMANALE DAL AL
3 INFORMAZIONE FISCALE Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi OGGETTO: Ravvedimento IMU entro il 16 gennaio Ai fini IMU opera lo stesso regime sanzionatorio previsto in materia di Ici. In particolare, i contribuenti che non hanno versato, in tutto o in parte, il saldo IMU entro il , hanno tempo fino al prossimo 16 gennaio per regolarizzare la propria posizione ricorrendo al ravvedimento operoso breve, che consente di versare l importo omesso pagando una sanzione ridotta pari al 3%, oltre agli interessi al tasso legale del 2,5%. Nella presente scheda illustriamo in sintesi le modalità per ricorrere al ravvedimento per l IMU. RAVVEDIMENTO OPEROSO BREVE PER OMESSO VERSAMENTO SALDO IMU IL VERSAMENTO DELL IMU L IMU deve essere versata, generalmente, in due rate: la prima, a titolo di acconto entro il 16 giugno; la seconda, a titolo di saldo entro il 16 dicembre. Per il 2012, primo anno di applicazione dell IMU: l acconto IMU era dovuto entro il 18 giugno 2012 (il 16 cadeva di sabato); il saldo IMU era dovuto entro il 17 dicembre 2012 (il 16 cadeva di domenica). In caso di omesso o insufficiente versamento dell IMU, si deve tenere presente che la disciplina del regime sanzionatorio relativa all IMU si rifà alle norme previste in materia di ICI (art. 9 del DLgs 23/2011). Nello specifico, alle violazioni IMU sono applicabili le seguenti sanzioni: LE SANZIONI ORDINARIE OMESSA DICHIARAZIONE DICHIARAZIONE INFEDELE OMISSIONI O ERRORI CHE NON INCIDONO SULL AMMONTARE DELL IMPOSTA Dal 100 al 200% dell imposta dovuta, con un min. di 51 Dal 50 al 100% della maggiore imposta dovuta Da euro 51 ad 258 se l omissione o l errore attengono ad elementi che non incidono sull ammontare dell imposta. La stessa sanzione si applica per le violazioni relative a: la mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti; la mancata restituzione dei questionari nei 60 gg dalla richiesta o per la loro 3
4 mancata compilazione o compilazione incompleta o infedele. Pari al 30% di ogni importo non versato o versato in ritardo nei casi di omesso, OMESSO O TARDIVO VERSAMENTO insufficiente o ritardato versamento dell imposta in acconto o a saldo, alle rispettive scadenze (art. 13, DLgs 471/97). ERRORE IN F24 O NEL BOLLETTINO POSTALE Da 103 a 516 se il modello F24 o il bollettino utilizzati per il versamento dell imposta non contengono gli elementi necessari per l identificazione del soggetto che li esegue e per l imputazione della somma versata (art. 15, DLgs 471/97). L irrogazione delle suddette sanzioni in misura ordinaria può essere evitata laddove il contribuente regolarizzi la violazione mediante ravvedimento operoso (art. 13, DLgs 472/97). Il contribuente può regolarizzare la propria posizione, mediante l istituto del ravvedimento operoso, solo se: versa oltre all'imposta (o alla differenza d imposta non versata) anche le sanzioni (in misura ridotta) e gli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno (si rammenta che a decorrere dal 1 gennaio 2012 il tasso di interesse legale è pari al 2,5% annuo 1 ); la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza. Con riferimento all IMU, in caso di omesso o insufficiente versamento dell imposta dovuta per il 2012, si applicano le seguenti sanzioni ridotte: IL RAVVEDIMENTO OPEROSO DELL OMESSO/ INSUFFICIENTE VERSAMENTO IMU 0,2% PER GIORNO DI RITARDO RAVVEDIMENTO SPRINT Per i versamenti tardivi effettuati nei 14 gg successivi la scadenza: le sanzioni ordinarie variano, a seconda dei giorni di ritardo, dal 2% per un giorno di ritardo (1/15 del 30%) al 28% per 14 giorni di ritardo (14/15 del 30%); 1 In caso di variazione del tasso legale, il calcolo degli interessi deve essere effettuato pro rata temporis, sulla base dei tassi in vigore nei singoli periodi. 4
5 in caso di ravvedimento, tali sanzioni sono ridotte ad 1/10, diventando quindi dello 0,2% per un giorno di ritardo fino al 2,8% per 14 giorni di ritardo. Se il pagamento dell imposta dovuta viene eseguito dal 15 al 30 giorno successivo alla scadenza. 3% (1/10 DEL 30%) RAVVEDIMENTO BREVE NB: riguardo l omesso versamento del saldo IMU, la cui scadenza era il , il ravvedimento breve dovrà essere eseguito entro il Se il pagamento dell imposta dovuta è effettuato oltre 3,75% (1/8 DEL 30%) RAVVEDIMENTO LUNGO i 30 giorni dalle relative scadenze, ma entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione oppure entro un anno dall omissione o dall errore. MODALITA DI VERSAMENTO IN CASO DI RAVVEDIMENTO Il pagamento della somma dovuta in caso di ravvedimento può essere effettuato sia con il modello F24 che con il bollettino di conto corrente postale approvato con Decreto MEF (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del ) e reso disponibile dal 1 dicembre 2012 per il versamento dell IMU. Per quanto riguarda il pagamento con modello F24, l Agenzia, con la Risoluzione n. 35/E/2012, ha precisato che: le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all imposta dovuta in ragione della quota spettante al Comune e allo Stato; occorre barrare la casella RAVV. In pratica, nel modello F24, sanzioni e interessi non vanno evidenziati separatamente, bensì si sommano in un unico rigo insieme all IMU per cui ci si ravvede. CODICE TRIBUTO IMU DESTINATARIO 3912 Abitazione principale e relative pertinenze Comune 3913 Fabbricati rurali ad uso strumentale Comune 3914 Terreni Comune 3915 Terreni Stato 3916 Aree fabbricabili Comune 3917 Aree fabbricabili Stato 3918 Altri fabbricati Comune 3919 Altri fabbricati Stato 3923 Interessi da accertamento Comune 3924 Sanzioni da accertamento Comune 5
6 Il ravvedimento può essere effettuato anche utilizzando il bollettino di conto corrente postale, che, infatti, prevede un apposita casella Ravv, che deve essere barrata se il pagamento si riferisce al ravvedimento dell Imu. Distinti saluti Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento 6
Per IMU anno di imposta 2013
Comune di Cagliari Servizio Tributi Ufficio ICI IMU Protocollo n. del COMUNICAZIONE DI RAVVEDIMENTO OPEROSO Per IMU anno di imposta 2013 Termine per la presentazione del presente modello: 30 GIUGNO 2014
Proroga dei termini di dichiarazione dell IMU al 30 giugno 2013
Proroga dei termini di dichiarazione dell IMU al 30 giugno 2013 di Roberta Aiolfi e Valerio Artina (*) LA NOVITA` In seguito al, a partire dal 2013 i soggetti passivi IMU devono presentare la dichiarazione