Source: http://docplayer.it/6221538-Regolamento-per-il-servizio-di-noleggio-con-conducente-mediante-autovettura.html
Timestamp: 2018-01-20 01:57:04+00:00
Document Index: 53476981

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 6', 'art.16', 'art.9', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 29', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 20', 'art.4', 'art. 20', 'art. 107', 'art. 10', 'art. 27', 'art.10', 'art. 28', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 3', 'art.22', 'art.10', 'art.51', 'art. 6']

REGOLAMENTO per il servizio di noleggio con conducente mediante autovettura - PDF
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Lucrezia Calabrese
1 COMUNE DI MARCIGNAGO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO per il servizio di noleggio con conducente mediante autovettura Approvato con Delibera C.C. n. 48 del 10/12/1999 e modificato con Delibera C.C. n. 10 del 28/02/2000.
2 Comune di Marcignago Prov. di Pavia Regolamento per il servizio di noleggio mediante autovetture ARTICOLO 1 Disciplina del servizio Il presente regolamento disciplina le funzioni amministrative Comunali relative agli autoservizi pubblici non di linea ed in particolare il servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natanti e veicoli a trazione animale, di cui alla legge 15 Gennaio 1992, n. 21 in seguito denominato servizio N.C.C.. Tale servizio è altresì disciplinato dalle seguenti norme: a) dalle direttive regionali in materia, ai sensi dell art. 4 della legge 15 Gennaio 1992, n. 21; b) dagli articoli 19 e 85 del D.P.R. 24 Luglio 1977, n. 616; c) dal D.Lgs 30 Aprile 1992, n. 285 e succ. modificazioni e integrazioni ( nuovo Codice della Strada ); d) dal D.P.R. 16 Dicembre 1992, n. 495 ( regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada ); e) dal D.M. 13 Dicembre 1951, sui servizi pubblici non di linea; f) dal D.M. 15 Dicembre 1992, n. 572, concernente le norme sui dispositivi antinquinamento dei veicoli adibiti a taxi o ad autonoleggio con conducente; g) dall art. 8 della legge 5 Febbraio 1992, n. 104; h) dal D.M. 20 Aprile 1993 recante la disciplina per la determinazione della tariffa minima e massima per il servizio di noleggio con autovettura; i) da ogni altra disposizione generale o speciale avente attinenza con il servizio disciplinato dal presente regolamento; j) dalla Legge Regionale 15 Aprile 1995, n. 20. Norme per il trasporto di persone mediante servizio di taxi e servizio di noleggio con conducente. ARTICOLO 2 Definizione del servizio Il servizio di N.C.C. provvede al trasporto di persone svolgendo una funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea. L autoservizio è compiuto a richiesta dall utenza e si svolge in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dagli utenti. ARTICOLO 3 Determinazione del numero e del tipo dei veicoli destinati al servizio Il numero e il tipo dei veicoli destinati al servizio di N.C.C. sono stabiliti come segue: - N. 4 Autovettura idonea al servizio di noleggio con conducente. - Nessuna autovettura adibita al servizio da piazza ( Taxi). - Il servizio è esercitato con autovetture aventi caratteristiche conformi a quanto disposto dagli artt. 85 D.Lgs. n.285/92 e 244 D.P.R. n.495/92. Pag. 2
3 ARTICOLO 4 Modalità per lo svolgimento del servizio L esercizio del servizio di cui al presente regolamento è subordinato alla titolarità dell autorizzazione di cui all art. 8 della legge , n. 21. L autorizzazione è rilasciata ad una persona fisica in possesso dei requisiti previsti dagli art. 6 e 7 della legge n. 21/92. E consentito conferire l autorizzazione d esercizio agli organismi indicati nel 1 comma del citato art. 7 della L. n. 21/92 e rientrarne in possesso in caso di recesso, decadenza od esclusione dagli organismi medesimi. Nel solo caso di recesso l autorizzazione non potrà essere ritrasferita al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dal recesso. L autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo dell autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente con licenza per il servizio di taxi. E invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente L autorizzazione viene rilasciata unicamente a chi documenti in modo idoneo la disponibilità di personale abilitato all espletamento del servizio, con l obbligo di comunicare al Comune ogni successiva variazione. L esercente ha l obbligo di conservare costantemente a bordo del veicolo tutti i documenti prescritti per l esercizio dell attività, compresa l autorizzazione comunale e di esibirli a richiesta degli organi preposti all espletamento dei servizi di Polizia Stradale. Unitamente all autorizzazione il competente ufficio comunale rilascia l apposita targa ed il numero di cui al 5 comma dell art. 12 della L. 21/92 recante il nome e lo stemma del Comune, la scritta N.C.C. ed il numero d ordine corrispondente al numero dell autorizzazione d esercizio risultante dal registro cronologico. Il contrassegno dovrà essere esposto in modo inamovibile e ben visibile sulla parte posteriore della carrozzeria del veicolo e all esterno di questa. L ufficio stesso rilascia, altresì, il contrassegno con la scritta noleggio da apporre all interno del veicolo sul parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore. Il servizio deve essere esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, ovvero da un suo collaboratore anche familiare o da un suo dipendente, purché iscritti al ruolo di cui all arte. 6 della L. n. 21/92. Nell esercizio dell attività devono essere osservate, inoltre, le norme a tutela della incolumità individuale e della previdenza infortunistica e assicurativa. ARTICOLO 5 Espletamento di servizi di carattere sussidiario dei servizi di linea. Nei casi di necessità accertati dal Responsabile del Servizio, i veicoli immatricolati per il servizio di N.C.C. possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari o integrativi di linea, previa autorizzazione comunale rilasciata dal Responsabile del Servizio medesimo. L autorizzazione viene concessa in presenza di un regolare rapporto convenzionale tra il concessionario della linea ed il titolare dell autorizzazione di N.C.C.. Il rapporto convenzionale deve disciplinare tra l altro, in particolare, le condizioni, i vincoli, le garanzie per il rispetto degli obblighi di trasporto previsti. Pag.3
4 ARTICOLO 6 Ambito territoriale per lo svolgimento del servizio I titolari di autorizzazione di N.C.C. possono effettuare trasporti in tutto il territorio regionale, in quello nazionale e negli stati membri della Comunità Europea ove, a, condizione di reciprocità, i regolamenti di tali stati lo consentano. Il prelevamento dell utente ovvero l inizio del servizio per qualunque destinazione sono effettuati con partenza dalla sede del vettore o da diverso luogo convenuto. ARTICOLO 7 Requisiti e condizioni per l esercizio del servizio Possono essere titolari di autorizzazione per il servizio di N.C.C. le persone fisiche italiane o appartenenti agli stati della Comunità Europea, a condizione di reciprocità. ARTICOLO 8 Modalità per il rilascio delle autorizzazioni Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di N.C.C. sono rilasciate per concorso pubblico per titoli ai soggetti iscritti nel ruolo dei conducenti. Il competente ufficio comunale istituisce apposito registro cronologico delle autorizzazioni rilasciate. Il concorso deve essere indetto con Determinazione del Responsabile del Servizio entro 30 giorni dal momento che si sono rese disponibili a seguito di rinuncia, decadenza o revoca una o più autorizzazioni o in seguito ad aumento del contingente numerico delle stesse. Il relativo bando deve essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Sono ammessi al concorso coloro che siano in possesso del certificato di iscrizione nel ruolo di cui all art. 6 della L. 21/92 rilasciata dalla competente Camera di Commercio o equipollente documento rilasciato dalle competenti autorità di un paese della Comunità Europea. ARTICOLO 9 Contenuti del bando Il bando di concorso per l assegnazione dell autorizzazione deve contenere i seguenti elementi essenziali: a) numero e tipo dell autorizzazione da rilasciare; b) elenco dei titoli oggetto di valutazione e dei criteri di preferenza; c) termine entro il quale deve essere presentata la domanda; d) termine entro il quale deve essere convocata la commissione per le valutazioni delle domande presentate. Pag. 4
5 ARTICOLO 10 Commissione consultiva comunale E costituita nell ambito dell Amministrazione Comunale, una commissione tecnico-consultiva presieduta dal Sindaco o in sua rappresentanza, dall Assessore all uopo delegato e composta dagli altri membri: 1) due consiglieri comunali nominati dal Consiglio comunale di cui uno in rappresentanza della minoranza; 2) Il Comandante della Polizia Municipale o da un suo delegato; 3) Un esperto in materia designato dalla Giunta Municipale Consiglio Comunale. 4) Un rappresentante degli utenti. Funge da Segretario della Commissione un Agente della Polizia Municipale da designare. La Commissione, che esprime il proprio parere nei casi previsti dal presente Regolamento, si riunisce su convocazione del Presidente, ogniqualvolta se ne presenti la necessità o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Le riunioni sono valide se interviene la metà dei membri oltre al Presidente. La commissione si esprime a maggioranza dei voti con parere motivato e con preciso riferimento alle posizioni espresse dai vari componenti, compreso quello dei dissenzienti, riportati nel verbale della seduta. La commissione consultiva comunale dura in carica quattro anni a far tempo della esecutività della deliberazione di nomina. I relativi componenti possono essere sostituiti in ogni momento per dimissioni o iniziativa dell ente. ARTICOLO 11 Commissioni di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni La Giunta Comunale nomina la commissione di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni di N.C.C.. La commissione di concorso è composta da 3 membri esperti del settore fra cui il Segretario Comunale. Essa è convocata dal presidente rispettando il termine di cui alla lett. D del precedente articolo 9. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente comunale con qualifica non inferiore alla quinta, designato dal Segretario comunale. ARTICOLO 12 Attività delle commissioni di concorso Le commissioni di concorso, valutata la regolarità delle domande di ammissione, redigono il relativo elenco dei candidati ammessi che è successivamente affisso all albo pretorio del Comune. La commissione, prima di pronunciarsi sull ammissibilità delle domande, stabilisce, alla presenza di tutti i suoi membri, a pena di nullità del concorso, i criteri di valutazione dei titoli previsti ed indicati dal bando. Debbono essere sempre ammessi e valutati i titoli relativi all anzianità di servizio presso imprese pubbliche o private di trasporto di persone e alla frequenza e alla gravità delle infrazioni alle norme sulla circolazione stradale nelle quali il candidato è incorso, comprovata dal certificato di iscrizione nel casellario giudiziale o da un attestato rilasciato dalla prefettura del luogo di residenza dell interessato per le infrazioni depenalizzate. Per esprimere il proprio giudizio ogni commissario dispone di dieci voti. Pag. 5
6 ARTICOLO 13 Presentazione delle domande Le domande per l assegnazione della autorizzazione per N.C.C. dovranno essere presentate all ufficio protocollo del Comune su carta legale, indirizzata al Sindaco. Nella domanda devono essere indicate generalità, luogo e data di nascita, cittadinanza, titolo di studio e residenza. La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti: a) certificato di iscrizione al ruolo conducenti; b) documentazione di eventuali titoli di preferenza in conformità a quanto previsto dall art.16 del presente Regolamento; c) certificazione medica attestante di non essere affetto da malattie incompatibili con l esercizio del servizio. Per il rilascio dell autorizzazione il richiedente dovrà allegare idonea documentazione diretta a certificare l idoneità professionale, comprovata dal possesso dei seguenti requisiti: 1) essere in possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del Codice della Strada; 2) essere iscritto al Registro delle Ditte presso la camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato o al Registro delle Imprese artigiane ai sensi della L. 8 Agosto 1985, n. 443, per le già esercenti l attività. 3) essere proprietari o comunque possedere la piene disponibilità, anche in leasing, del mezzo per il quale è rilasciata dal Comune l autorizzazione di esercizio; 4) avere la sede o, in ogni modo, la disponibilità di rimesse o spazi adeguati a consentire il ricovero dei mezzi e la loro ordinaria manutenzione nel Comune; 5) non aver trasferito precedente autorizzazione da almeno 5 anni; Risultano impedimenti soggettivi per il rilascio dell autorizzazione: a) l essere incorso in condanne a pene che comportino l interdizione da una professione o da un arte o l incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, salvo che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt. 178 e seguenti del c.p.; b) l essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi della legge 27 Dicembre 1956, n. 1423; 31 Maggio 1965, n. 575; 13 Settembre 1972, n. 646; 12 Ottobre 1982, n. 726 e successive integrazioni e modifiche; c) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza di esercizio anche se da parte di altri comuni; d) l essere incorsi in una o più condanne, con sentenze passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore ai 2 anni e salvi i casi di riabilitazione, nonché essere incorso in condanne passate in giudicato per non aver rispettato i contratti collettivi di lavoro, le leggi previdenziali e fiscali, senza che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt. 178 e seguenti del c.p. e) l essere stati dichiarati falliti senza l intervenuta riabilitazione a norma degli artt. 142 e successive R.D. 267/42 e successive modificazioni ed integrazioni f) l essere incorso, in tre o più casi, in sanzioni amministrative definitive, con riferimento all effettuazione di servizi di trasporto. Pag. 6
7 ARTICOLO 14 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione L organo o l ufficio comunale competente, acquisita la graduatoria di merito redatta dalla Commissione, provvede all assegnazione dell autorizzazione. La graduatoria di merito redatta dalla commissione ha validità di 1 anno. I posti di organico che nel corso dell anno si rendessero vacanti dovranno essere coperti fino ad esaurimento della graduatoria. ARTICOLO 15 Titoli di preferenza A parità di punteggio è preferito, nella collocazione in graduatoria, il candidato che è stato dipendente di un impresa per lo stesso servizio in qualità di sostituto, socio o collaboratore familiare e per il medesimo periodo. Costituisce altresì titolo preferenziale a parità di punteggio: - l essere in possesso di altra licenza N.C.C. dello stesso Comune da almeno due anni ed aver svolto per il l intero periodo il servizio con continuità, regolarità ed efficienza; - l essere associati in forma cooperativa, di Società o di consorzio di imprese purchè esercitanti; - la disponibilità di veicoli appositamente attrezzati per un più agevole trasporto delle persone con Handicap; - l essere titolari di licenza da noleggio autovettura con conducente, con riferimento a singole autovetture e che intendano ampliare il parco; - l essere concessionari di pubblico servizio di trasporto di persone, in assenza delle condizioni di cui al comma precedente, costituisce criterio preferenziale le maggiore anzianità di effettivo servizio esperito nel trasporto di persone. ARTICOLO 16 Inizio del servizio Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio del titolo, dalla conclusione del trasferimento o dall accettazione dell eredità. Detto termine potrà essere prorogato fino ad un massimo di altri quattro mesi ove l assegnatario dimostri di non avere la disponibilità del mezzo per causa a lui non imputate. Pag. 7
8 ARTICOLO 17 Trasferibilità dell autorizzazione L autorizzazione fa parte della dotazione d impianto d azienda ed è trasferibile nei casi consentiti dalla legge, ad altro abilitato all esercizio della professione. Il trasferimento dell autorizzazione deve essere comunicato al competente ufficio comunale, il quale accerta l esistenza delle condizioni richieste per il trasferimento ed il possesso dei requisiti da parte dell avente causa. Il trasferimento delle autorizzazioni pervenute mortis causa ai sensi del 2 comma della L. 21/92, è autorizzato alle persone designate dagli eredi entro il termine previsto di due anni, previo accertamento delle condizioni e dei requisiti richiesti. Qualora, col decesso del titolare dell impresa individuale, l impresa risulti trasferita a persone in minore età o prive dell idoneità professionale, è consentito agli eredi o ai loro legittimi rappresentanti l'esercizio provvisorio mediante sostituti iscritti nel ruolo, per la durata di due anni. La stessa regola si applica nel caso di incapacità fisica o giuridica del titolare. In alcun caso può essere ammessa deroga al requisito morale. Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di taxi possono essere trasferite ad altri soggetti per atto tra vivi o causa morte del titolare, nei casi tassativamente previsti dall art.9 della legge 15 Gennaio 1992, n. 21 o dalle altre disposizioni vigenti al momento del trasferimento. A tal fine, secondo i casi, il titolare dell autorizzazione, gli eredi o i loro legittimi rappresentanti debbono fare domanda al Comune, nei termini e nei modi stabiliti dal presente regolamento, per ottenere la voltura dell autorizzazione, con le modalità previste nel regolamento stesso. In ogni caso deve essere comprovato, con idoneo atto di disposizione patrimoniale, il consenso del titolare trasferente o, in caso di morte dello stesso, la situazione successoria, per legge o per testamento, lo stato di famiglia e se necessario, il consenso degli eredi. Al titolare che abbia trasferito l autorizzazione non può essere attribuita altra autorizzazione, ne dallo stesso ne da altro Comune, ne gli può essere assegnata nuovamente altra autorizzazione inseguito a trasferimento per atto tra vivi, se non dopo cinque anni dal momento in cui l interessato ha trasferito la precedente. ARTICOLO 18 Comportamento del conducente in servizio Nell esercizio dell attività il conducente del mezzo ha l obbligo di: a) prestare il servizio; b) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; c) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; d) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il mezzo; e) predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria al mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; f) consegnare al competente Ufficio del Comune qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del mezzo; g) avere cura di tutti gli aspetti relativi alla qualità del trasporto; h) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento comunale ed esibirlo a chi ne abbia interesse. Pag. 8
9 E fatto divieto di: a) interrompere il servizio di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del viaggiatore o casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo; b) chiedere compensi aggiuntivi rispetto a quelli autorizzati e/o pattuiti; c) adibire alla guida conducenti non in possesso dei prescritti titoli per l esercizio dell attività; d) esporre messaggi pubblicitari in difformità delle norme fissate dall Amministrazione Comunale. Restano a carico dei titolari delle autorizzazioni e dei conducenti dei mezzi le responsabilità personali di carattere penale, amministrativo e civile agli stessi imputabili a norma di legge. ARTICOLO 19 Interruzione del trasporto Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria al mezzo o per altri casi di forza maggiore senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il viaggiatore dovrà pagare solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. ARTICOLO 20 Trasporto portatori di handicap Il conducente del mezzo ha l obbligo di presentare tutta l assistenza necessaria per la salita e discesa dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali mezzi necessari alla loro mobilità. La prestazione del servizio di N.C.C. è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. I veicoli in servizio di N.C.C. appositamente attrezzati devono esporre, in corrispondenza della relativa porta di accesso, il simbolo di accessibilità previsto dall art. 2 del D.P.R. 27 Aprile 1978, n ARTICOLO 21 Idoneità dei mezzi Fatta salva la verifica prevista in capo agli organi della MCTC la Commissione consultiva di cui all art. 10 stabilisce le caratteristiche dei mezzi da destinare a N.C.C. disponendo, direttamente o per il tramite della Polizia Municipale, annualmente e tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, le necessarie verifiche sull idoneità dei mezzi al servizio. Qualora il mezzo non risulti nel dovuto stato di conservazione e di decoro, il titolare dell autorizzazione, entro il termine stabilito dal competente ufficio comunale, è tenuto al ripristino delle condizioni suddette od alla sostituzione. In mancanza, il componente organo comunale su parere della commissione e previa diffida, adotta il provvedimento di sospensione ai sensi dell art. 29. Con apposito verbale la Polizia Municipale certifica l idoneità del mezzo o indica le prescrizioni utili al suo ottenimento. Nel corso del periodo normale di durata dell autorizzazione comunale il titolare della stessa può Essere autorizzato alla sostituzione del mezzo in servizio con altro dotato delle caratteristiche necessarie per lo svolgimento dell attività purchè in migliore stato d uso da verificarsi da parte della Commissione di cui all art. 10. In tale ipotesi, sull autorizzazione di esercizio deve essere apposta l annotazione relativa alla modifica intervenuta. Pag. 9
10 ARTICOLO 22 Tariffe Le tariffe del servizio di N.C.C. sono determinate dalla libera contrattazione delle parti nel rispetto delle norme vigenti in materia. La Giunta comunale, per proposta della Commissione di cui all'arte.10 e tenuto conto delle indicazioni ministeriali e regionali, fissa una tariffa chilometrica minima e massima per l esercizio del noleggio. ARTICOLO 23 Trasporto bagagli e animali E fatto obbligo di trasporto dei bagagli al seguito del passeggero. E obbligatorio altresì e gratuito per il trasporto dei cani accompagnatori per non vedenti. Il trasporto di altri animali è facoltativo. ARTICOLO 24 Forza pubblica E fatto obbligo di compiere i servizi ordinati da agenti e funzionari della Forza Pubblica, compatibilmente con il regolare svolgimento dei servizi in atto. L eventuale retribuzione del servizio prestato è assoggettato alle norme di legge. ARTICOLO 25 Vigilanza La commissione comunale, nell ambito delle proprie competenze, vigila sulla osservanza delle norme che regolano il servizio di trasporto non di linea. Allo scopo si avvale degli uffici comunali, può promuovere inchieste, d ufficio o in seguito a reclamo degli interessati, assumere le proprie determinazioni e formulare le conseguenti proposte agli organi competenti per i provvedimenti del caso. ARTICOLO 26 Diffida Il Responsabile del Sevizio diffida il titolare dell autorizzazione quando lo stesso o un suo valido sostituto: a) non conservi nell autoveicolo i documenti che legittimano l attività; b) non eserciti con regolarità il servizio; c) non presenti l autoveicolo alle visite di accertamento delle condizioni di conservazione e di decoro disposte dall amministrazione comunale; d) muti l indirizzo della rimessa e della sede, senza dare la prescritta comunicazione al competente ufficio comunale; e) non comunichi la variazione del conducente. Al titolare che sia già diffidato una volta e che sia nuovamente incorso in una qualsiasi delle violazioni possibili di diffida, si applicano le sanzioni previste dai successivi articoli, quando ricorrenti. Pag. 10
11 ARTICOLO 27 Sanzioni Ferme le disposizioni concernenti la sospensione, la revoca e la decadenza dell autorizzazione di esercizio, tutte le infrazioni al presente regolamento che non trovino la loro sanzione nel Codice della Strada, ove il fatto non costituisca reato o più grave e specifica sanzione, sono punite nel seguente modo: a) con sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi della vigente normativa; b) con sanzioni amministrative di tipo accessorio quali la sospensione o le revoca dell autorizzazione. Ai sensi di quanto disposto dagli articoli da 106 a 110 del R.D. 3 Marzo 1934, n. 383 e dall art. 16 della L. 24 Novembre 1981, n. 689, fatta comunque salva l applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, la violazione alle norme contenute nel presente Regolamento è così punita: a) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di ad un massimo di per la violazione del comma 7 dell art. 4, dell art. 18 del 3 comma dell art. 20; b) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di ad un massimo di per la violazione del 1 e dell ultimo comma dell art.4, del 1 comma dell art. 20. La sanzione amministrativa accessoria è applicata dal Responsabile del Servizio, anche se l interessato si sia avvalso del pagamento in misura ridotta di cui al successivo comma. Ai sensi dell art. 107 del R.D. 3 Marzo 1934, n. 383, per la violazione punita con sanzione amministrativa pecuniaria, è ammesso, a titolo di pagamento in misura ridotta, il pagamento di una sanzione pari al minimo edittale, nelle mani dell agente accertatore al momento della contestazione della violazione o entro 60 giorni dalla contestazione stessa o dalla data di notificazione del verbale di accertamento, mediante versamento della somma nei modi prescritti. Il Consiglio Comunale provvede ad aggiornare gli importi delle sanzioni di cui al presente articolo, ove lo ritenga necessario. ARTICOLO 28 Sospensione dell autorizzazione L autorizzazione d esercizio può essere sospesa dal Responsabile del Servizio sentita la Commissione di cui all art. 10 del presente Regolamento, tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva, per un periodo non superiore a sei mesi nei seguenti casi: a) violazione delle vigenti norme comunitarie in materia; b) violazione delle vigenti norme fiscali connesse all esercizio dell attività di trasporto; c) violazione di norme vigenti del Codice della Strada tali da compromettere la sicurezza dei trasportati; d) violazione, per la terza nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell art. 27 del presente Regolamento; e) violazione di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività; f) utilizzo, per il servizio, di veicoli diversi da quelli autorizzati; g) prestazione del servizio con dispositivi non regolarmente funzionanti. Pag. 11
12 ARTICOLO 29 Revoca dell autorizzazione Il Responsabile del Servizio, sentita la Commissione di cui all art.10 del presente Regolamento, dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando, in capo al titolare dell autorizzazione, vengano a mancare i requisiti di idoneità morale professionale; b) a seguito di tre provvedimenti di sospensione adottati ai sensi del precedente art. 28; c) quando l autorizzazione sia stata ceduta in violazione alla norme contenute nel precedente art. 17; d) quando sia intervenuta condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitti non colposi a pena restrittiva della libertà personale per una pena complessiva superiore ai due anni; e) quando sia stata accertata negligenza abituale nel disimpegno del servizio o si siano verificate gravi e ripetute violazioni del presente Regolamento; f) quando sia stata intrapresa altra attività lavorativa che pregiudichi il regolare svolgimento del servizio; g) per qualsiasi altra grave e motivata irregolarità ritenuta incompatibile con l esercizio del servizio; h) quando il titolare non ottemperi al provvedimento di sospensione del servizio. L autorizzazione è altresì soggetta a revoca, allorchè il titolare venga a trovarsi in una delle condizioni di impedimento di cui all art. 13. In ogni momento, qualora venga accertato, il venir meno anche di uno solo dei requisiti di idoneità morale o professionale, il Responsabile del Servizio provvede alla revoca, dandone comunicazione all Ufficio competente alla tenuta del ruolo. ARTICOLO 30 Procedimento sanzionatorio I procedimenti di diffida, sospensione e revoca sono iniziati sulla base di rapporti redatti dagli organi di cui all art. 12 del Codice della Strada. Gli accertamenti di fatti che prevedano la sospensione o la revoca debbono essere contestati tempestivamente e per iscritto all interessato, il quale può, entro i successivi quindici giorni, far pervenire all Amministrazione Comunale memorie difensive. Il Responsabile del Servizio, sentita la commissione, decide l archiviazione degli atti o l adozione del provvedimento sanzionatorio. Dell esito del provvedimento viene tempestivamente informato l interessato e, ove si tratti di irrogazione di sospensione o revoca, anche il competente ufficio della M.C.T.C. Pag. 12
13 ARTICOLO 31 Decadenza dell autorizzazione Il Responsabile del Servizio, sentita la Commissione di cui all art. 10 del presente Regolamento, dispone la decadenza dell autorizzazione nei seguenti casi: a) per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall art. 16 del presente regolamento; b) per esplicita dichiarazione scritta di rinuncia all autorizzazione da parte del titolare della stessa; c) per morte del titolare dell autorizzazione quando gli eredi legittimi non abbiano iniziato il servizio nei termini di cui all art. 16 del presente Regolamento o non abbiano provveduto a cedere il titolo nei termini previsti dall art. 17; d) per alienazione del mezzo senza che lo stesso sia stato sostituito entro 90 giorni; e) per mancato o ingiustificato esercizio del servizio per un periodo superiore a 4 mesi. La decadenza viene comunicata all Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. ARTICOLO 32 Irrogazione delle sanzioni Le sanzioni previste dal presente regolamento devono essere irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare, per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, di quanto previsto dalla L. 24 Novembre 1981, n. 689 e successive modificazioni. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di sospensione, decadenza, revoca e rinuncia all autorizzazione. ARTICOLO 33 Abrogazione norme precedenti Con l entrata in vigore del presente regolamento comunale si intendono abrogate tutte le disposizioni in materia precedentemente emanate dall amministrazione comunale. ARTICOLO 34 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore dopo la sua definitiva approvazione e pubblicazione all albo pretorio nei termini di legge e di Statuto. Pag. 13
14 I N D I C E Art. 1 Disciplina del servizio Pag. 2 Art. 2 Definizione del servizio Pag. 2 Art. 3 Determinazione del numero e tipo dei veicoli destinati al servizio Pag. 2 Art. 4 Modalità per lo svolgimento del servizio Pag. 3 Art. 5 Espletamento di servizi di carattere sussidiario dei servizi di linea Pag. 3 Art. 6 Ambito territoriale per lo svolgimento del servizio Pag. 4 Art. 7 Requisiti e condizioni per l esercizio del servizio Pag. 4 Art. 8 Modalità per il rilascio dell autorizzazione Pag. 4 Art. 9 Contenuti del bando Pag. 4 Art.10 Commissione consultiva comunale Pag. 5 Art.11 Commissione di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni Pag. 5 Art.12 Attività delle commissioni di concorso Pag. 5 Art.13 Presentazione delle domande Pag. 6 Art.14 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione Pag. 7 Art.15 Titoli di preferenza Pag. 7 Art.16 Inizio del servizio Pag. 7 Art.17 Trasferibilità dell autorizzazione Pag. 8 Art.18 Comportamento del conducente in servizio Pag. 8 Art.19 Interruzione del trasporto Pag. 9 Art.20 Trasporto di handicap Pag. 9 Art.21 Idoneità dei mezzi Pag. 9 Art.22 Tariffe Pag. 10 Art.23 Trasporto bagagli e animali Pag. 10 Art.24 Forza pubblica Pag. 10 Art.25 Vigilanza Pag. 10 Art.26 Diffida Pag. 10 Art.27 Sanzioni Pag. 11 Art.28 Sospensione dell autorizzazione Pag. 11 Art.29 Revoca dell autorizzazione Pag. 12 Art.30 Procedimento sanzionatorio Pag. 12 Art.31 Decadenza dell autorizzazione Pag. 13 Art.32 Irrogazione delle sanzioni Pag. 13 Art.33 Abrogazione norme precedenti Pag. 13 Art.34 Entrata in vigore Pag. 13 Pag. 14
15 Il Consiglio Comunale vista la propria precedente n.34 del ; Vista la nota del RE. Co di Milano Racc. A.R. Prot..98/12848 U3/MTC espressa in seduta del atti n.145 e relativa alla suddetta delibera di Consiglio Comunale n.35 del , con la quale il Comune di Pieve Porto Morone ha deliberato di approvare il Regolamento Comunale per l esercizio di AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOBUS; Ritenuto di dover fornire come segue al suddetto Comitato i seguenti elementi integrativi e chiarimenti di merito si ritiene che: A) che all art. 3 del regolamento sono apportate le seguenti modificazioni: Il numero e tipo dei veicoli destinati al servizio di N.C.C. sono stabiliti come segue: - N. 4 Autovetture idonee al servizio di noleggio con conducente. - Nessuna Autovettura adibita al servizio da piazza ( taxi). - Il servizio e esercitato con autovetture aventi caratteristiche definite dalla Giunta comunale tenuto conto di quanto disposto dagli artt. 85 D.L.gs. n.285/92 e 244 D.P.R. n.495/92. B) all art.22 del regolamento sono apportate le seguenti modificazioni: Le tariffe del servizio di N.C.C. sono determinate dalla contrattazione delle parti nel rispetto della normativa vigente. La Giunta comunale, su proposta della Commissione di cui all art.10 è tenuto conto delle indicazioni ministeriali e regionali, fissa una tariffa chilometrica minima ed una massima per l esercizio del noleggio. C) che il merito alla competenza circa il rilascio, la sospensione, la revoca e la decadenza dell autorizzazione considerato quanto previsto dall art.51, comma 3 della Legge , n.142, così modificato dal comma 2 dell art. 6 della L , n.127, le competenze sono attribuite al Responsabile del Servizio Competente D) che pertanto si approva il nuovo testo risultante dalla precedente n.34. e dalle modifiche che qui si approvano. Tutto ciò premesso; Visto il parere. Con la seguente votazione.. D E L I B E R A I) di approvare la premessa che qui si intende integralmente riportata fornendo i chiarimenti richiesti e approvando, pertanto, l allegato testo di regolamento. Pag 15
16 Modifiche apportate Regolamento per il servizio di noleggio mediante autovettura A) Prospetto prima pagina. B) Pag. 2. Art. 3. C) Pag.3. Art. 5. D) Pag.10. Art E) Pag.11. Art F) Pag.12. Art G) Pag.13. Art. 31.
COMUNE DI ORSENIGO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del 10.05.2011 1 INDICE ART. 1 - DISCIPLINA