Source: https://www.fuarcefriul.it/facilitazioni.htm
Timestamp: 2020-06-04 18:18:16+00:00
Document Index: 114807784

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art.20', 'art. 116', 'art. 48', 'art. 10', 'art. 46']

Facilitazioni di viaggio per gli elettori
Si comunica che, ai sensi dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1969, n. 241, alle elezioni regionali e comunali sono estensibili le agevolazioni tariffarie previste dall'art. 116 dl D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 per le elezioni politiche; tali agevolazioni consistono nell'applicazione di tariffe ridotte per viaggi ferroviari nel territorio nazionale per gli elettori che si trovano fuori dal territorio del comune in cui votano.
Le facilitazioni previste dall'articolo 117 del D.P.R. sopra citato per gli italiani residenti all'estero sono state abolite dall'art.20 della legge 27 dicembre 2001, n. 459; pertanto, se questi elettori intendono rientrare in Friuli - Venezia Giulia per esercitare il diritto di voto, gli stessi fruiscono delle agevolazioni previste dal citato art. 116, con riferimento al percorso di viaggio all'interno del territorio italiano.
Ai sensi dell'articolo 2 della legge n. 241/1969, le predette facilitazioni sono estese anche ai viaggi via mare da e per tutte le isole del territorio nazionale.
Con nota del 26 maggio 2003, la Trenitalia S.p.a. ha assicurato la concessione delle suddette agevolazioni tariffarie in relazione alle elezioni regionali e comunali dei prossimi 8 e 9 giugno.
Si riportano pertanto di seguito le modalità e le condizioni per l'utilizzo dei biglietti emessi in favore degli elettori.
1- BIGLIETTI PER ELETTORI RESIDENTI IN ITALIA.
a) Riduzioni applicabili:
I biglietti per elettori residenti in Italia vengono emessi esclusivamente per viaggi di andata e ritorno con la riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria n. 1 Espressi, Regionali, Naz e n. 39, sia per la prima che per la seconda classe dietro presentazione della tessera elettorale. In caso di utilizzo di treni IC/EC per il percorso interno, ICN, ES* deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero.
Al viaggiatore sprovvisto di tessera elettorale sarà richiesta la sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 48 del T.U. 445/2000 e dell'art. 10 della legge n. 675/1996; tale dichiarazione può essere sottoscritta dall'interessato e presentata da persona incaricata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
b) Validità dei biglietti per il primo turno di votazione e per l'eventuale turno di ballottaggio:
I biglietti a favore degli elettori residenti in Italia hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni. Tale periodo decorre per il viaggio di andata del decimo giorno antecedente il secondo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).
Pertanto il viaggio di andata non potrà essere effettuato prima del 31 maggio 2003 e quello di ritorno oltre il 19 giugno 2003.
In ogni caso, i biglietti non vengono rilasciati quando sia prevedibile che l'elettore non possa raggiungere in tempo utile la sede elettorale per partecipare all'elezione.
Il viaggio di andata deve essere effettuato prima di quello di ritorno ed i biglietti devono essere convalidati prima di iniziare sia il viaggio di andata che quello di ritorno.
Per il viaggio di ritorno, poiché l'autocertificazione non può riguardare il fatto materiale di aver votato - non essendo completato nell'elencazione dell'art. 46 del TU 445/2000 - l'elettore deve esibire oltre il biglietto di viaggio anche la tessera elettorale recante la data dell'elezione e il bollo della sezione presso la quale ha esercitato il diritto di voto, ovvero, in mancanza di questa, un'apposita dichiarazione rilasciata dal presidente di seggio elettorale che attesti l'avvenuta votazione.
Per quanto concerne l'eventuale turno di ballottaggio, il viaggio di andata non potrà essere effettuato prima del 14 giugno 2003 e quello di ritorno oltre il 3 luglio 2003.
2- BIGLIETTI PER ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO.
a) Riduzioni spettanti:
Per i viaggi sulla rete FS dei connazionali residenti all'estero che rimpatrino temporaneamente per esercitare il diritto di voto viene applicato il 60% di riduzione rispetto alla tariffa ordinaria sia per la prima sia per la seconda classe, rispetto alle tariffe ordinarie n. 1 espressi/Regionali/Naz. e n. 39; in caso di utilizzo di treni IC/EC per il percorso interno, ICN, ES* deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero.
I biglietti a favore degli elettori residenti all'estero sono validi due mesi a decorrere dal giorno di emissione. In ogni caso il viaggio di andata dovrà essere effettuato entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 9 giugno 2003 e quello di ritorno non potrà avere inizio prima dell'apertura del seggio elettorale.
Per quanto concerne l'eventuale turno di ballottaggio, il viaggio di andata dovrà essere effettuato entro e non oltre le ore 15.00 del 23 giugno 2003 e quello di ritorno non potrà avere inizio prima di tale data.
A tali biglietti non si applica l'obbligo della convalida da cui decorre il periodo di utilizzabilità sul territorio nazionale di 24 ore sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno.
c) Modalità di rilascio del biglietto per gli elettori:
Gli elettori di cui trattasi, per ottenere il biglietto afferente al percorso italiano, devono esibire alle stazioni delle reti estere od agenzie estere abilitate alla vendita di biglietti per il servizio interno italiano o alle stazioni di confine, la cartolina avviso, oltre alla tessera elettorale se già in loro possesso ed il passaporto o altro documento valido.
In luogo della tessera stessa può essere esibita la cartolina avviso o una dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto.
3 - VIAGGI DEGLI ELETTORI VIA MARE DA E PER LA SICILIA E LA SARDEGNA.
Premesso che il servizio passeggero tra il continente e la Sardegna non è più effettuato dalle navi traghetto FS, si fa presente che le stesse riduzioni previste per i viaggi ferroviari vengono applicate per i viaggi via mare dalla Tirrenia di Navigazione S.p.A., che con nota del 7 maggio 2003 ha assicurato la concessione della predetta agevolazione alle condizioni di seguito riportate:
- agli elettori viene concessa una riduzione del 60% sulla tariffa intera, esclusi i diritti accessori;
- la validità dei titoli di viaggio decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno precedente a quello di chiusura dei seggi e per quello di ritorno sino al decimo giorno a partire da quello di apertura delle votazioni;
- i biglietti, nominativi, devono essere necessariamente emessi per i viaggi di andata e ritorno previa presentazione della tessera elettorale. Per usufruire del ritorno gli elettori dovranno esibire il documento dal quale risulti l'avvenuta espressione del voto;
- gli elettori sprovvisti di tessera elettorale, potranno acquistare un biglietto di sola andata a tariffa intera; al ritorno, previa esibizione del documento che attesti l'avvenuta votazione, potranno ottenere il biglietto scontato oltre al rimborso di quanto pagato in più per quello di andata.
4 - AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO
L'Associazione Italiana Società Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), con nota del 12 maggio 2003, ha fatto conoscere che, in occasione delle prossime consultazioni amministrative, gli elettori residenti all'estero che rientrano in Italia per votare avranno diritto alla gratuità del pedaggio autostradale, sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno.
Pertanto, gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto dovranno essere muniti, oltre che della consueta certificazione elettorale e documentazione personale, anche di buoni-pedaggio in numero sufficiente per tanti segmenti di percorso quanti risultino necessari per raggiungere il comune di votazione.
Per il viaggio di ritorno, inoltre, al fine di ottenere l'agevolazione, l'elettore dovrà, congiuntamente al passaporto o ad altro documento equipollente, esibire anche la tessera elettorale munita di bollo della sezione presso la quale ha votato.
Da ultimo, per quanto riguarda le agevolazioni per i viaggi via aerea, si comunica che l'Alitalia, già in occasione delle elezioni svoltesi nell'anno 1998, aveva comunicato l'intenzione di non continuare per il futuro ad applicare tariffe agevolate in occasione di consultazioni elettorali, non sussistendo alcuna specifica disposizione normativa che preveda un tanto.
Il direttore del Servizio elettorale del Friuli - Venezia Giulia
dott.ssa Gabriella Di Blas
Udine 27 maggio 2003