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Timestamp: 2020-08-04 05:50:38+00:00
Document Index: 29218197

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 117', 'art. 33', 'art. 117', 'art 28', 'art. 51']

167- INVALSI 211/12 | Liceo Statale "C. Lorenzini" – Pescia
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167- INVALSI 211/12
12 aprile 2012 | Autore preside
AI DOCENTI DI ITALIANO E DI MATEMATICA DELLE CLASSI II
AI COORDINATORI DELLE CLASSI II
AGLI STUDENTI DELLE CLASSI II ED AI LORO GENITORI
OGGETTO: SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE A. S. 2011/2012. –
A)- LA RILEVAZIONE NAZIONALE DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI STUDENTI COME ATTIVITÀ ORDINARIA DI ISTITUTO.
B)- INDIVIDUAZIONE DI SCUOLA CAMPIONE
C)- NUOVA DATA DI EFFETTUAZIONE DELLA RILEVAZIONE
D)- OGGETTO DELLA VALUTAZIONE ESTERNA DEGLI APPRENDIMENTI
E)- OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
F)- PRODUZIONE DELLE PROVE
G)- MODALITÀ ORGANIZZATIVE – SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE E ADEMPIMENTI CONNESSI E CONSEGUENTI
A)- LA RILEVAZIONE NAZIONALE DEGLI APPRENDIMENTI DEGLI STUDENTI COME ATTIVITÀ ORDINARIA DI ISTITUTO
La Legge 4/04/2012, n. 35, di conversione del decreto-legge 9/02/2012, n. 5, recante «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo.» (GU n. 82 del 6-4-2012 – Suppl. Ordinario n. 69) all’art. 51 Potenziamento del sistema nazionale di valutazione stabilisce che
1. Nelle more della definizione di un sistema organico e integrato di valutazione delle istituzioni scolastiche, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, l’INVALSI assicura, oltre allo svolgimento dei compiti di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, e all’articolo 1, comma 613, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il coordinamento funzionale del sistema nazionale di valutazione di cui all’articolo 2, comma 4-undevicies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10. A tale fine, in via sperimentale, l’Invalsi si avvale dell’Agenzia per la diffusione di tecnologie per l’innovazione. Le Amministrazioni provvedono all’attuazione del presente comma con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione
vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Le istituzioni scolastiche partecipano, come attività ordinaria d’istituto, alle rilevazioni nazionali degli apprendimenti degli studenti, di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176.” (vedi articolo 1, comma 5, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176. “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2007-2008 ed in materia di concorsi per ricercatori universitari “….omissis…… “A decorrere dall’anno scolastico 2007-2008 il Ministro della pubblica istruzione fissa, con direttiva annuale, gli obiettivi della valutazione esterna condotta dal Servizio nazionale di valutazione in relazione al sistema scolastico e ai livelli di apprendimento degli studenti, per effettuare verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti, di norma, alla classe seconda e quinta della scuola primaria, alla prima e terza classe della scuola secondaria di I grado e alla seconda e quinta classe del secondo ciclo, nonché altre rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole.”)
Il dispositivo di Legge sopra richiamato va inserito in un quadro normativo di riferimento molto più ampio all’interno del quale trovano evidente collocazione:
1) il sistema di “rilevazione degli apprendimenti attraverso le prove INVALSI”: si deve fare riferimento all’art. 117 della Costituzione, successivamente alla revisione costituzionale effettuata con la L. Cost. 3/2001, secondo cui “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: omissis
n) norme generali sull’istruzione” (vedere anche art. 33 della Costituzione).
Tra i diritti civili dobbiamo collocare quello all’istruzione e la classe seconda della scuola secondaria di secondo grado, interessata alla rilevazione, è quella con la quale si esaurisce la fase dell’istruzione obbligatoria.
Dunque lo Stato fissa le norme generali sull’istruzione stabilendo le linee guida, attraverso le quali deve, ai sensi della precedente lettera m) dell’art. 117 della Costituzione, garantire i livelli essenziali delle prestazioni su tutto il territorio nazionale.
Per l’effettuazione di detta verifica lo Stato utilizza le prove INVALSI.
2) il Decreto legislativo 19.11.2004, n. 286: Istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, nonché riordino dell’omonimo istituto, a norma degli articoli 1 e 3 della legge 28 marzo 2003, n. 53 (Testo coordinato con le modifiche apportate da: commi 612 – 615 L. 27.12.2006, n. 296; L. 11.01.2007, n. 1; d.l. 07.09.2007, n. 147, conv. con modif. da L. 25.10.2007, n. 176; d. lgs. 31.12.2009, n. 213)
Art. 3- Compiti dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione.
1. L’Istituto:
a) effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle istituzioni di istruzione e di istruzione e formazione professionale, anche nel contesto dell’apprendimento permanente. omissis
2. Gli esiti delle attività svolte ai sensi del comma 1 sono oggetto di apposite relazioni al Ministro, che ne dà comunicazione alla Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Le relazioni riferiscono sui risultati e possono segnalare indicatori ritenuti utili al miglioramento della qualità complessiva del Sistema. omissis
3) il Dec Legvo 31/12/2009 nr. 213 “Riordino degli enti di ricerca in attuazione dell’articolo 1 della legge 27 settembre
2007, n. 165.”
Art. 17 Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e di formazione
1. L’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e di formazione (INVALSI) mantiene la natura giuridica e le competenze definite dal decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286, dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, dal decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazione, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176. Gli attuali membri del Comitato di indirizzo
restano in carica per tutta la durata del mandato inizialmente ricevuto.
2. Nell’ambito della costruzione del Sistema nazionale di valutazione l’INVALSI ha pertanto i seguenti compiti:
a) lo studio e la predisposizione di strumenti e modalita oggettive di valutazione degli apprendimenti e la cura dell’elaborazione e della diffusione dei risultati della valutazione;
b) la promozione di periodiche rilevazioni nazionali sugli apprendimenti che interessano le istituzioni scolastiche e istruzione e formazione professionale, il supporto e l’assistenza tecnica alle istituzioni scolastiche e formative anche attraverso la messa a disposizione di prove oggettive per la valutazione degli apprendimenti finalizzate anche alla realizzazione di autonome iniziative di valutazione e autovalutazione;
d) la predisposizione di prove a carattere nazionale per gli esami di Stato, nell’ambito della normativa vigente;
f) lo svolgimento di attività di ricerca, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali, sia su propria iniziativa che su mandato di enti pubblici e privati, assicurando inoltre la partecipazione italiana a progetti internazionali in campo valutativo;
h) lo svolgimento di attività di formazione del personale docente e dirigente della scuola sui temi della valutazione in collaborazione con l’ANSAS.
4) il DPR 15/03/2010 nr. 89 “Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla l 6 agosto 2008, n. 133”.
Articolo 12 – Monitoraggio e valutazione di sistema-
1.I percorsi dei licei sono oggetto di costante monitoraggio e valutazione. A tal fine, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca può avvalersi dell’assistenza tecnica dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ANSAS) e dell’Istituto nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI).
4. Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ogni tre anni presenta al Parlamento un rapporto avente ad oggetto i risultati del monitoraggio e della valutazione.”
Questo Istituto è stato individuato dall’INVALSI come “scuola campione” per il SNV 2012 (nota INVALSI del 30/12/2011)
Pertanto a cura dell’INVALSI saranno estratte due classi seconde campione, rese note dal 16/04/2012 attraverso accesso diretto al sito web www.invalsi.it/snv2012/.
“Come in tutte le indagini di questo tipo è anche previsto un controllo di qualità sulle procedure di somministrazione mediante l’invio di osservatori esterni in un campione di scuole rappresentativo dell’universo regionale e nazionale, con il compito di garantire la corretta applicazione del protocollo di somministrazione delle prove, trascrivere i risultati e inviarli all’INVALSI. Nelle scuole campione, quindi, gli osservatori esterni provvederanno alla correzione delle prove, con la collaborazione di docenti della scuola titolari degli insegnamenti oggetto della rilevazione, alla trascrizione dei risultati sui fogli risposta e all’inserimento a sistema dei dati” (vedi nota MIUR prot. 6830 del 18/10/2011 di trasmissione della Direttiva 88 del 3/10/2011)
La nota prot. 2792 del 20/04/2011 precisa che nelle classi campione “la rilevazione è gestita direttamente dall’INVALSI tramite osservatori esterni, che si occupano personalmente di somministrare e correggere le prove. In questo modo l’Istituto mette a disposizione delle scuole i livelli nazionali di riferimento utili ad ogni singola istituzione scolastica per i propri percorsi di autovalutazione, ma anche indispensabili per poter condurre analisi sul sistema scolastico nazionale, sulle differenze regionali e interne al territorio.”
Mercoledì 16 Maggio 2012: prova di Italiano, di Matematica e Questionario studente per la classe II della scuola secondaria di secondo grado
D)- OGGETTO DELLA VALUTAZIONE ESTERNA DEGLI APPRENDIMENTI (DIRETTIVA 88 DEL 03/10/2011)
Saranno oggetto delle rilevazioni nazionali sui livelli di apprendimento degli studenti le conoscenze e le abilità acquisite in italiano e matematica dagli allievi delle classi …omissis… seconda …..della scuola secondaria di secondo grado.
Nello specifico: omissis
- per gli alunni delle classe seconde della scuola secondaria di II grado si dovrà tener conto, per la definizione delle prove e per la valutazione dei loro esiti, del documento tecnico allegato al D.M. 22 agosto 2007, n 139, regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione. Si muove, infatti, dal presupposto che l’adempimento dell’obbligo di istruzione deve consentire, dopo il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo, l’acquisizione dei saperi e delle competenze previsti dai curricoli relativi ai primi due anni degli istituti di istruzione secondaria superiore, secondo un principio di equivalenza formativa. Pertanto la rilevazione nazionale degli apprendimenti dovrà fare riferimento, per quanto riguarda l’italiano, all’asse culturale dei linguaggi e, per quanto riguarda la matematica, all’asse culturale matematico così come definiti dal documento tecnico allegato al regolamento sull’obbligo di istruzione. Gli esiti delle rilevazioni, unitamente a tutti gli elementi di conoscenza acquisiti dalla scuola mediante le fonti e gli strumenti previsti dalla programmazione d’istituto, potranno concorrere a costituire la base informativa per la certificazione delle competenze acquisite dagli studenti al termine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione;
E)- OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (DIRETTIVA 88 DEL 03/10/2011)
- individuare elementi di criticità in relazione ai quali realizzare piani di miglioramento dell’efficacia dell’azione educativa, e aspetti di qualità da mantenere e rafforzare;
- apprezzare il valore aggiunto realizzato in relazione al contesto socio-economico-culturale, al fine di promuovere i processi di autovalutazione d’istituto.
Per l’Amministrazione scolastica il progressivo consolidamento delle rilevazioni sistematiche e periodiche sugli apprendimenti degli studenti costituirà insostituibile occasione per acquisire e disporre delle serie storiche dei dati sui livelli di apprendimento, che permetteranno di rilevarne l’andamento complessivo nel tempo. Tali informazioni rappresentano la necessaria base conoscitiva per orientare le politiche scolastiche e per definire le azioni di governo del sistema scolastico, con particolare riferimento allo sviluppo dell’autonomia e alla valutazione delle scuole, alla formazione del personale e al miglioramento della didattica.
F)- PRODUZIONE DELLE PROVE (DIRETTIVA 88 DEL 03/10/2011)
La produzione delle prove avverrà ad opera dell’INVALSI sulla base dell’ormai consolidata esperienza scientifica del Servizio nazionale di valutazione, tenendo conto dei metodi condivisi a livello internazionale e ricorrendo alla validazione di ciascuna prova mediante un pre-test.
Con adeguato anticipo rispetto alle date previste per l’effettuazione delle rilevazioni, l’INVALSI metterà a disposizione sul proprio sito internet il repertorio delle prove somministrate negli anni scolastici passati. Inoltre le predette prove potranno essere accompagnate da guide alla lettura delle stesse finalizzate alla individuazione dei processi indagati da ciascun quesito e al relativo collegamento con le Indicazioni nazionali di cui agli allegati A, B, C e D del d.lgs.19 febbraio 2004, n.59, come aggiornate dalle Indicazioni per il curricolo di cui al D.M. 31 luglio 2007 e con il documento tecnico allegato al D.M. 22 agosto 2007, n 139.
I documenti sono disponibili sul sito web dell’INVALSI all’indirizzo www.invalsi.it/snv2012/
Lo scrivente, conformemente ai suoi doveri d’ufficio, dovrà adottare i necessari provvedimenti affinché siano effettuate le rilevazioni in parola, alla luce delle norme di Legge oggi vigenti e delle disposizioni impartite dal MIUR attraverso la nota prot. 6830 del 18/10/2011 e l’allegata Direttiva 88 del 3/10/2011.
Le disposizioni del MIUR sopra richiamate, tenuto conto di quanto avvenuto negli anni precedenti in analoghe situazioni anche nelle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado, prevedono che le operazioni di rilevazione anche nelle scuole secondarie di secondo grado competano al personale docente per ciò che riguarda la somministrazione e la correzione delle prove (per le classi campione in collaborazione con gli osservatori esterni) nonché , per le classi non campione, la trascrizione dei risultati sui fogli risposta e l’inserimento a sistema dei dati.
Ciò trova conferma nella già citata nota prot. 6830 del 18/10/2011, ove si legge “Si rammenta, inoltre, come precisato nella già citata nota di questa Direzione Generale prot.n. 2792 del 20 aprile 2011, che gli impegni connessi allo svolgimento delle rilevazioni dovranno trovare adeguato spazio di programmazione nell’ambito del piano annuale delle attività, predisposto dal dirigente scolastico e deliberato dal collegio dei docenti ai sensi dell’art 28, comma 4, del vigente C.C.N.L. Inoltre il riconoscimento economico per tali attività potrà essere individuato, in sede di contrattazione integrativa di istituto, ai sensi degli artt. 6 e 88 del vigente C.C.N.L.”
La nota MIUR prot.n. 2792 del 20 aprile 2011, sopra richiamata, tra l’altro, recita:
1) “Per le classi non rientranti nel campione la somministrazione e la correzione delle prove è affidata alle scuole, che ne riportano gli esiti su fogli risposta, mentre gli elaborati rimangono a loro disposizione per tutte le ulteriori analisi e riflessioni. Alle singole istituzioni scolastiche verrà restituito un rapporto sui risultati degli apprendimenti, in forma strettamente riservata, aggregati a livello di classe e disaggregati per ogni singolo item, in modo da poter analizzare gli errori più frequenti sia in rapporto alle prove utilizzate in ogni singola scuola che in rapporto ai risultati nazionali.”
2) “Da quanto finora detto emerge con assoluta chiarezza che l’ordinamento scolastico richiede alle scuole la partecipazione, anzi il concorso istituzionale, alle rilevazioni periodiche e di sistema.
Conseguentemente, ferma restando l’assoluta pertinenza sotto il profilo giuslavoristico con le mansioni proprie del profilo professionale, il riconoscimento economico per tali attività potrà essere individuato, in sede di contrattazione integrativa di istituto, ai sensi degli artt. 6 e 88 del vigente C.C.N.L.”
Il Collegio dei docenti durante la seduta del 13/10/2011 ha adottato la delibera nr. 14, che di seguito si trascrive integralmente:
“II PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ E DEI CONSEGUENTI IMPEGNI DEL PERSONALE DOCENTE (COMPRESE LE ATTIVITÀ AGGIUNTIVE) A. S. 2011/2012 non viene modificato poiché non viene accettata la proposta formulata dal Dirigente Scolastico di inserimento della seguente attività: “Collaborazione dei docenti della Scuola alla somministrazione ed alla correzione delle prove INVALSI- Rilevazione a. s. 2011/12.”
Dal verbale della seduta del Collegio risulta che “Successivamente il Dirigente Scolastico chiede, per appello nominale, la disponibilità dei docenti a collaborare alla rilevazione degli apprendimenti attraverso la somministrazione e la correzione delle prove INVALSI senza che l’attività prestata al di fuori degli obblighi di servizio venga retribuita con accesso al FIS, conformemente alla delibera nr. 14.
Tutti i docenti presenti alla seduta dichiarano, rispondendo individualmente a precisa richiesta formulata verbalmente dal Dirigente Scolastico, di non essere disponibili a collaborare per la rilevazione INVALSI.”
Di quanto sopra lo scrivente aveva informato sia INVALSI che l’USR con propria nota del 19/10/2011 avente per oggetto: “Non disponibilità dei docenti a collaborare per rilevazione apprendimenti INVALSI 2012”
Durante la seduta del 21/12/2011 lo scrivente aveva invitato il Collegio dei docenti ad una nuova riflessione sulle determinazioni adottate in precedenza, che tuttavia venivano confermate.
Si richiama l’attenzione dei docenti sul fatto che la “Non disponibilità a collaborare per rilevazione apprendimenti INVALSI 2012” fu manifestata in sede di Collegio dei docenti durante la seduta del 13/10/2011 in un contesto di riferimento normativo che oggi con l’art. 51 della Legge 4/04/2012, n. 35 appare ulteriormente rafforzato, anche se in evoluzione. In concreto, se la collaborazione per la rilevazione INVALSI è atto dovuto, il docente non può negare la propria collaborazione per il solo fatto di averla manifestata.
In relazione all’effettuazione della rilevazione degli apprendimenti, si specificano i vari adempimenti ed il personale cui è affidata l’esecuzione:
adempimenti nelle classi campione nelle classi non rientranti nel campione
predisposizione dei documenti ed inserimento dei dati personale di segreteria personale di segreteria
somministrazione delle prove osservatori esterni docenti della scuola in orario di servizio
correzione delle prove osservatori esterni, con la collaborazione di docenti della scuola titolari degli insegnamenti oggetto della rilevazione docenti della scuola che hanno somministrato la prova
trascrizione dei risultati sui fogli risposta e all’inserimento a sistema dei dati osservatori esterni con personale di segreteria docenti scuola con personale di segreteria
Il coordinamento delle attività in parola è affidato alla Prof.ssa Di Vita Gloria. Responsabile della 1° FUNZIONE STRUMENTALE PROMOZIONE E SVILUPPO DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA il cui profilo è stato identificato dal Collegio dei docenti con delibera nr. 6 del 1/09/2011 “Coordinamento delle attività connesse con le prove INVALSI: informazione a classi e docenti, somministrazione, correzione e inserimento a sistema degli esiti.”
L’Ass. Amm.va Nicoletta Rifino della Segreteria Didattica fornisce il necessario supporto operativo.
Le indicazioni operative saranno pubblicate nei giorni che precedono la prova.
Pescia 12 aprile 2012