Source: http://www.comune.pegognaga.mn.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=264&idCat=305&ID=34316&TipoElemento=Categoria
Timestamp: 2013-05-25 14:25:05+00:00
Document Index: 128653619

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 13', 'art.8', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 13']

VERSAMENTI IMU – ICI I pagamenti dei tributi (IMU, ICI ravvedimenti, ecc.), dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi di assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi dei decreti del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1° giugno 2012 e 24 agosto 2012, nonché dell’art. 8, comma 1, del D.L. 6/06/2012 n°74, convertito con modificazioni dalla L. n°122/2012, sono effettuati entro il 16 dicembre 2012 (17 dicembre 2012), senza applicazione di sanzioni ed interessi. (Art.11, comma 6, del D.L. 10 ottobre 2012 n°174, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n°237 del 10/10/2012).
Resta fermo l’obbligo nei termini previsti per il pagamento dei tributi, dovuti dal 1° dicembre 2012.
L’art. 8 comma 3 del D.L. 6/06/2012 n°74, convertito con modificazioni nella L.212/2012, dispone che i redditi dei fabbricati, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, purché distrutti o oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 30 novembre 2012, in quanto inagibili totalmente o parzialmente, sono esenti dall’applicazione dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del D.L. 6/12/2011 n°201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011 n°214 e successive modificazioni, a decorrere dall'anno 2012 e fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2014. Ai fini del comma summenzionato, il contribuente può dichiarare, entro il 30 novembre 2012, la distruzione o l'inagibilità totale o parziale del fabbricato all'autorità comunale.
> Risposta ANCI Lombardia al quesito posto dal Comune di Gonzaga Programma di calcolo online ISTRUZIONI PAGAMENTO IMU ANNO 2012
Entro il 17 dicembre 2012:
> La seconda rata è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.
> Per i contribuenti residenti nei comuni interessati dal sisma, di cui al Decreto del 1/06/2012 e del 24/08/2012, che non hanno provveduto al pagamento dell’acconto dovranno versare l’intera imposta entro il 17 dicembre 2012, utilizzando le aliquote deliberate dal Comune.
ALIQUOTE (approvate con atto C.C. n°39 del 12/06/2012 ) da utilizzare per il saldo di DICEMBRE 2012 (2^ rata):
0,93 per cento
0,20 per ento
Aliquota per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari
Detrazioni per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria per l’anno 2012 (mentre per quanto non espressamente previsto si applicano quelle previste dalla legge):
a) per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare euro 200,00, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;
b) per l’anno 2012 e 2013, la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50,00 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400,00, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base;
c) per le unità immobiliari di cui all’art.8, comma 4 del D.Lgs. 504/1992, vale a dire alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché' agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari, euro 200,00.
N.B. Entro il 10 dicembre 2012, il Ministero dell'economia e delle finanze può, sulla base del gettito della prima rata dell'imposta municipale propria nonché' dei risultati dell'accatastamento dei fabbricati rurali, provvedere alla modifica delle aliquote, delle relative variazioni e della detrazione stabilite per assicurare l'ammontare del gettito complessivo previsto per l'anno 2012 (art. 13 comma 12-bis del D.L. 201/2011).
Rendita catastale x 5% (rivalutazione come per ICI) x moltiplicatore x aliquota base – detrazioni se spettanti = imposta dovuta annua Se il contribuente ha provveduto al pagamento dell’acconto in giugno, il saldo sarà dato dalla differenza dell’imposta dovuta per l’intero anno e quanto versato in acconto;
Se imposta dovuta è relativa ad abitazione principale e relative pertinenze o fabbricati rurali ad uso strumentale; oppure alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari – versare tutto al Comune in base ai codici specifici; Se imposta dovuta è relativa agli immobili diversi dal punto precedente – l’importo da versare allo Stato sarà dato applicando l’aliquota annua dello 0,38% (50% in acconto, se pagato a giugno, e 50% a saldo); la differenza andrà al Comune. Immobili inagibili o inabitabili (non a seguito del sisma): la base imponibile (valore dell’immobile) è ridotta del 50%
D (esclusa categoria D/5)
Sono considerate fabbricabili le aree utilizzabili a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato, indipendentemente dall’approvazione della Regione e dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo. Nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti, art. 52 – comma 1 – D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, al fine di ridurre al massimo l’insorgenza del contenzioso, il Consiglio Comunale delibera, periodicamente e per zone omogenee, i valori medi venali in comune commercio delle aree fabbricabili site nel comune. Per l'anno 2012 i valori di indirizzo sono stati proposti con la Delibera G.C. n. 38 del 10/05/2012 .
3919 Ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale, la cui quota è interamente introitata dal Comune, è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli altri immobili l’aliquota dello 0,38%.
Il bollettino potrà essere utilizzato a partire dal 1° dicembre 2012, a disposizione presso gli uffici postali.Il numero di conto corrente postale n°1008857615 è unico per tutti i comuni, per cui dovrà essere indicato il codice G417 per il versamento al Comune di Pegognaga.
DICHIARAZIONE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro novanta giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Con il citato decreto, sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Restano ferme le disposizioni dell'articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.248, e dell'articolo 1, comma 104, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 novembre 2012 (come da modifica art. 9 comma 3 lettera b) del D.L. 10 ottobre 2012 n°174, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n°237 del 10/10/2012).
ULTERIORE DIFFERIMENTO DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU RELATIVA ALL'ANNO 2012 (Comunicato stampa n.172 del 28 novembre 2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze)
L’art. 9, comma 3, lettera b) del D. L. n. 174 del 2012, come modificato durante l’iterparlamentare di conversione, ha fissato il termine per la presentazione della dichiarazioneIMU relativa all’anno 2012 a 90 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficialedel decreto che ha approvato il modello di dichiarazione IMU, avvenuta lo scorso 5novembre.Pertanto, l’attuale termine del 30 novembre per la presentazione della dichiarazione IMUrelativa all’anno 2012, stabilito dall’art. 13, comma 12-ter, del D. L. n. 201 del 2011, èposticipato al 4 febbraio 2013, poiché il 3 febbraio cade di domenica.
Quindi se hai dimenticato di pagare, o non hai pagato correttamente l’IMU relativa alla prima rata dell'anno 2012 ti puoi ravvedere così come segue:1.ravvedimento “sprint”, se il pagamento avviene dal primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo (quindi per la prima rata dal 19/06/2012 al 03/07/2012) si pagherà una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo . Esempio: se il versamento viene effettuato dopo 3 giorni di ritardo (il 21/06/2012) si dovrà versare una sanzione dello 0,6% (02% per 3 giorni di ritardo) e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.2.ravvedimento “breve”, se il pagamento avviene dal 15° giorno fino al trentesimo giorno dalla scadenza, ovvero dal 04/07/2012 al 19/07/2102. Si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si applicherà la sanzione del 3% e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.3.ravvedimento “lungo”, se il pagamento viene effettuato oltre i 30 giorni , quindi dal 19/07/2012 per la prima rata, dal 17/10/2012 per la seconda rata e dal 16/01/2013 per la terza rata, ma comunque entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore, si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 3,75% e interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:>Ab. principale e pertinenze: Codice IMU quota Comune: 3912> Fabbricati rurali ad uso strumentali: Codice IMU quota Comune: 3913> Aree fabbricabili: Codice IMU quota Comune: 3916 - Codice IMU quota Stato: 3917> Altri fabbricati: Codice IMU quota Comune: 3918 - Codice IMU quota Stato: 3919> Terreni agricoli: Codice IMU quota Comune: 3914 - Codice IMU quota Stato: 3915