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Timestamp: 2017-01-22 16:23:23+00:00
Document Index: 65410115

Matched Legal Cases: ['art. 1138', 'art. 70', 'art.1137', 'art. 1138', 'art. 70', 'art. 70']

Amministrazione : attribuzione consumi acqua | propit.it - Forum per la Casa
Amministrazione : attribuzione consumi acqua
Discussione in 'L'Amministratore di Condominio' iniziata da liberty, 19 Febbraio 2012.
salve a tutti e mi scuso per la mia prolungata assenza,spero e prometterei di essere più assidua(mi manca così tanto il tempo....) comunque riprendo,ho una piccola problematica con una postilla dell'amministratore che non riuscendo mai a contattare e le segretarie sembrano sempre impreparate(chissà come mai....) alla riunione viene deliberata una specie di regola quasi castigo della serie:quando viene effettuato il conteggio dei metri cubi di acqua consumati,se il proprietario o chi per esso non è presente o non comunica la cifra del contatore gli verranno attribuiti a "sfregio" 60 metri cubi anche se essi non sono mai stati consumati!
ma è possibile una cosa del genere?è legale e regolare? mi urgerebbe saperlo poichè la casa di cui tempo addietro vi parlavo ancora non è stata venduta perciò sono responsabile ovviamente dei pagamenti amministrativi,non ci abito più risiedo abbastanza lontanino e non sempre posso recarmi in loco,posso ovviamente cercare di fornire i conteggi direttamente io all'amministratore ma nel caso non fosse così, è regolare ciò che hanno deliberato?
Secondo il mio parere una delibera del genere è assolutamente nulla, infatti il Regolamento non può in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino (cc art. 1138), inoltre l'ammenda massima prevista dalle Disp. Att. cc (art. 70) è pari alle vecchie 100 Lire, ora 5 centesimi.
La mancata lettura del sottocontatore potrebbe essere effettuata anche per autolettura, p.es. dalle mia parti è previsto dal contratto di fornitura da parte dell'ente erogatore, quindi se è così per gli enti, non vedo perchè non possa essere adottato in condominio, un altro sistema è quello della differenza, ossia dal totale consumato si detraggono le quote certe e la differenza verrà addebitata agli assenti, magari aggiungendo l'ammenda massima di 5 centesimi.
Ciao liberty
Il sottocontatore è acessibile dall'esterno cioè è posizionato in luogo dove chiunque poteva effettuare la lettura?
Se è no io ti consiglio di effettuare la lettura e trasmettere questa con raccomandata all'amministratore con richiesta di conguaglio alla prossima ripartizione di quanto non ancora consumato.
Per evitare ulteriori e futuri situazioni simili non hai qualche parente o persona di tua fiducia che possa ottemperare alla comunicazione della lettura?
Penso pero che se comunicherai adesso la lettura nella prossima ripartizione non essendoci abitazione non dovrebbe esserci neanche consumo quindi andrebbero conteggiati a tuo carico solo gli oneri fissi se esistono che andrebbero conguagliati con quanto pagato in più adesso.
impugnare la delibera.subito
l'autolettura mi sembra accettabile... poi se all'amministratore non tornano i conti devi farlo entrare per verificare la lettura altrimenti mi sembra giusto addebitare un forfettario... diversamente chiunque può dive di aver consumato zero e non pagare niente a scapito di chi da lettura regolari
si puo' anche usare il consumo presunto,(quello dell'anno precedente piu' una maggiorazione del 5-10 %).altrimenti l'amministratore manda una persona per fare le letture,che tutti pagheranno in percentuale uguale.
grazie a tutti per le esaurienti risposte,vedrò in tal caso di comunicare la lettura all'amministratore non appena sarà necessario .......purtroppo non ho altre persone che possano essere presenti sul posto al momento opportuno ma speriamo di risolvere presto,anche perchè sulla delibera è scritto che altrimenti da 60 m.c.raddoppieranno a 120 se l'assenza dovessere ripetersi ,... a 180 se l'assenza persiste ....mi sembrano cose dell'altro mondo!
un abbraccio a tutti per l'aiuto!
Comincio con il chiederti: tale delibera è stata presa a seguito di un punto previsto dall'ordine del giorno?
Continuo con il dire, che concordo che quelle decisioni siano classificabili tra le cose di un altro mondo, se non demenziali, ma se sono state rispettate le regole, penso sia molto difficile impugnare la cosa.
Anche se l'assemblea fosse stata fatta all'interno dei 30 giorni canonici, e la delibera fosse impugnabile, è impensabile ricorrerere al giudice per una cosa del genere, una causa costa migliaia di euro.
Se non pui essere presente alla data indicata, dai un appuntamento all'incaricato o fai l'auto lettura facendo presenziare un altro condomino. Ciao
grazie mille per la vostra accurata attenzione,leggo sempre cose con uno spunto aggiuntivo in più ma sempre comunque indirizzate verso un'unica soluzione che ,appunto la cosa è abbastanza demenziale! la decisione è stata deliberata nell'insieme dei vari punti che l'amministratore ha elencato a riunione conclusa ed inviata a tutti i condomini in un secondo tempo,non era comunque nell'ordine del giorno, purtroppo a quella riunione non ho potuto presenziare per motivi lavorativi e non ho potuto dire la mia almeno per vedere che altra soluzione trovare......comunque farò come deciso quanto sopra!!!
visto che in casa nn ci sono persone io mi procurerei l'attuale lettura del contatore magari con foto e la spedirei all'amministratore specificando che la casa è vuota e quindi sarà tua cura comunicare eventuali variazioni. in compenso consentirai a lui o ad un suo incaricato di verificare il contatore (previo appuntamento) in qualunque momento voglia controllare.
grazie mille per la vostra accurata attenzione,leggo sempre cose con uno spunto aggiuntivo in più ma sempre comunque indirizzate verso un'unica soluzione che ,appunto la cosa è abbastanza demenziale! la decisione è stata deliberata nell'insieme dei vari punti che l'amministratore ha elencato a riunione conclusa ed inviata a tutti i condomini in un secondo tempo,non era comunque nell'ordine del giorno, purtroppo a quella riunione non ho potuto presenziare per motivi lavorativi e non ho potuto dire la mia almeno per vedere che altra soluzione trovare......comunque farò come deciso quanto sopra!!!Clicca per allargare...
A parte il fatto che le delibere non all'ordine del giorno sono annullabili nei tempi e modi previsti dal Codice Civile all'art.1137, comunque in tutti i casi l'amministratore non può chiedere del danaro che non sia giustificato da fatture (in particolare in questo caso), ovvero se la bolletta del consumo dell'acqua è di xxx metri cubi, non può chiedere 60 metri cubi in più a chi non ha effettuato o fatto leggere il sottocontatore, per cui l'amministratore per esigere il pagamento potrebbe agire per vie legali, anche con la richiesta del Decreto Ingiuntivo.
Comunque per evitare tutto questo e visto che risiedi distante, potresti affidare le chiavi dell'appartamento ad una persona di tua fiducia (condomino o no) abitante nei pressi e sia presente alla lettura, oppure allo stesso amministratore, ovvero tu condomina/o non dovresti fare ostruzionismo condobip,
Comunque per evitare tutto questo e visto che risiedi distante, potresti affidare le chiavi dell'appartamento ad una persona di tua fiducia (condomino o no) abitante nei pressi e sia presente alla lettura, oppure allo stesso amministratore, ovvero tu condomina non dovresti fare ostruzionismo Clicca per allargare...
Guarda che in questo caso non è che lo sta chiedendo 'l'amministratore' lo sta decidendo l'assemblea... l'amministratore sta semplicemente eseguendo la delibera.
Comunque personalmente reputo giusto che ci siano forme di penalità per i condomini che fanno ressitenze nel dare le proprie letture perchè le bollette vanno pagate in proporzione ai consumi e senza di quelli chi li paga i consumi del condomino 'distratto'?
Dimenticavo un altro 'trucco' per dedurre i consumi dei 'distratti', leggere anche il contatore generale e ripartire l'eccedenza tra quelli che non hanno dato lettura magari in proporzione ai consumi medi dell'ultimo periodo rilevato.
Guarda che in questo caso non è che lo sta chiedendo 'l'amministratore' lo sta decidendo l'assemblea... l'amministratore sta semplicemente eseguendo la delibera.Clicca per allargare...
infatti se leggevi quanto avevo scritto nel mio 1° messaggio avevo detto che la delibera, secondo me è assolutamente nulla (ovvero inefficace) perchè il Regolamento (o delibere) non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino (cc art. 1138), inoltre l'ammenda massima prevista dalle Disp. Att. cc (art. 70) è pari alle vecchie 100 Lire, ora 5 centesimi.
e lo sai bene (almeno lo spero) che l'amministratore non può chiedere danaro che non risulti da fatture regolari;
In tema di comunione dei diritti reali, ciascun comproprietario ha la facoltà (di richiedere e) di ottenere dall'amministratore del condominio l'esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo (e non soltanto in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea) e senza l'onere di specificare le ragioni della richiesta (finalizzata a prendere visione o estrarre copia dai documenti), purchè l'esercizio di tale facoltà non risulti di ostacolo all'attività di amministrazione, non sia contraria ai principi di correttezza, e non si risolva in un onere economico per il condominio (dovendo i costi relativi alle operazioni compiute gravare esclusivamente sui condomini richiedenti). Cassazione civile sez. II, 26 agosto 1998, n. 8460*
Quanto chiesto dall'amministratore, non può eccedere (di 60 metri cubi), la fattura esibita, ovvero se un condomini non fa leggere il suo consumo, questo si potrebbe dedurre per differenza rispetto alle altre letture, ma mai + 60 m3, anche se deliberati in assemblea, perchè come detto sarebbe illegittima questa richiesta (quindi assolutamente nulla), al massimo potrebbe essere elevata una ammenda di 5 centesimi (Disp. Att. cc art. 70) ed eventuali interessi legali, dopo decisione giudiziale (Decreto Ingiuntivo), ma non di più Praticamente l'assemblea può deliberare, questo è vero, ma non cose illegittime. condobip,
credo che l'amministratore non applichera quella delibera,e ne e' consapevole che non e' regolare.pensate che ci mettera' la faccia?di fronte a quale giudice fa valere quella delibera.devo pagare di piu' di quello che ho consumato.dove sta scritto.
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Ministero Sviluppo Economico " Incentivi ai consumi"
di ralf - 10 Aprile 2010
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