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Timestamp: 2018-06-24 19:08:04+00:00
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DISCIPLINARE TECNICO SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA OCCORRENTI PRESSO LA SEDE DI VIA GORIZIA - PDF
DISCIPLINARE TECNICO SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA OCCORRENTI PRESSO LA SEDE DI VIA GORIZIA
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Gilda Monaco
1 DISCIPLINARE TECNICO Allegato 1B SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA OCCORRENTI PRESSO LA SEDE DI VIA GORIZIA 1. NOTE GENERALI 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 3 3. CARATTERISTICHE MINIME DEGLI IMPIANTI A TECNOLOGIA I.P REGOLAMENTAZIONE DEI LAVORI CONTROLLI DELLA STAZIONE APPALTANTE RESPONSABILITA' DELL' ASSUNTORE RAPPRESENTANTE DELL' ASSUNTORE E DOMICILIO LEGALE CONSIDERAZIONI SUL PERSONALE DELL ASSUNTORE DIVIETO DI SOSPENDERE O DI RITARDARE I LAVORI CAUSE DI FORZA MAGGIORE RISERVATEZZA 7 5. DESCRIZIONE LAVORI 7
2 1. NOTE GENERALI L appalto ha per oggetto i lavori di realizzazione di nuovi impianti T.V.C.C., comprensiva di fornitura e posa. L affidamento si intende comprensivo di fornitura e posa e di tutte le prestazioni accessorie (es. tracce, fori, ripristini, anche di tinteggiature) necessarie a consegnare le opere finite. L offerta dovrà comprendere il costo della fornitura di tutti i materiali necessari alla realizzazione degli impianti più tutta la manodopera per l installazione e programmazione, le prove di funzionamento, il collaudo degli apparati nella loro totalità. La fornitura è richiesta chiavi in mano. La ditta offerente dovrà presentare un progetto tecnico indicante nel dettaglio le soluzioni che intende adottare per implementare quando richiesto nel presente capitolato tecnico. Oltre a quanto il concorrente riterrà opportuno produrre, il progetto dovrà contenere almeno i seguenti elementi: - indicare marche, modelli e caratteristiche tecniche dei singoli prodotti/ apparecchiature offerte qualora nel presente capitolato non sia già esplicitato il marchio o il modello - disegni / schemi logici degli impianti proposti - i tempi di realizzazione del progetto. - un progetto di formazione destinato al personale della ASL TO 1 e finalizzato all utilizzo dei sistemi installati (sia antintrusione che TVCC)
3 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO Tutti gli impianti e relative apparecchiature facenti parte del sistema di sicurezza dovranno essere classificabili di 2 livello ai sensi delle norme CEI 79-2 e dovranno essere costruiti e realizzati a "regola d'arte", sia per quanto riguarda la qualità e le caratteristiche costruttive e prestazionali delle apparecchiature e dei materiali sia per le modalità di installazione. Tutti i materiali e le apparecchiature saranno di primaria marca e qualità, perfettamente funzionanti e completi in ogni loro parte. Saranno rigorosamente applicate infine tutte le normative di Legge e tecniche applicabili all impiego, ed in particolare, quelle di seguito indicate: Legge n.46 del (ricompresa nel DPR 380 del 2001) e relativo regolamento di attuazione (DPR n.447 del 06/12/91 s.m.i.). Decreto Legislativo 626 del s.m.i. (in particolare gli artt. 6 e 7); Decreto Legislativo 494 del s.m.i. e D.Lgs. 528/99 (cantieri fissi e mobili); Decreto Legislativo n. 615 s.m.i.(recepimento delle Direttive Europee 89/336/CEE; 92/31/CEE; 93/68/CEE; 93/97/CEE) sulla compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche; Legge 18/10/77 n. 791; Decreto Legislativo n. 626; Decreto Legislativo 31/07/97 n.277 s.m.i. (recepimento delle Direttive Europee 73/23/CEE; 93/68/CEE;) sui materiali elettrici a bassa tensione; Norme IEC (Comitato Elettrotecnico Internazionale), in caso di mancanza delle norme CEI; Norma CEI Variante Impianti antieffrazione, antintrusione, antifurto e antiaggressione. Norme particolari per impianti antieffrazione e antintrusione. Norma CEI EN (CEI 79 15) Sistemi d'allarme - Sistemi di allarme intrusione. Parte 1: Prescrizioni generali ; Norma CEI Varianti Apparecchiatura per impianti, antieffrazione, antintrusione, antifurto e antiaggressione ; Norma CEI 79-5+Varianti Protocollo di comunicazione per il trasferimento di informazioni di sicurezza (allarmi) - Parte 1: Livello di trasporto ; Norma CEI 79-6+Variante Protocollo di comunicazione per il trasferimento di informazioni di sicurezza (allarmi) - Parte 2: Livello applicativo ; Norma CEI EN (CEI 79-8) Sistemi d'allarme. Parte 4: Compatibilità elettromagnetica. Norma per famiglia di prodotto: requisiti di immunità per componenti di sistemi antincendio, antintrusione e di allarme personale ; Norma CEI Centralizzazione delle informazioni di sicurezza. Requisiti di sistema ; Norma UNI Centrali di Telesorveglianza - Caratteristiche procedurali, strutturali e di controllo; Norma CEI EN (CEI 79 14) +Variante1 Sistemi d'allarme - Sistemi di controllo d'accesso per l'impiego in applicazioni di sicurezza. Parte 1: Requisiti dei sistemi ; Norma CEI EN (CEI 79 33) Sistemi d'allarme - Sistemi di controllo d'accesso per l'impiego in applicazioni di sicurezza. Parte 2-1: Prescrizioni generali per i componenti ; Norma CEI EN (CEI 79 30) Sistemi d'allarme - Sistemi di controllo d'accesso per l'impiego in applicazioni di sicurezza. Parte 2-1: Linee guida applicative ; Norma CEI EN (CEI 79 18) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 1-1: Requisiti generali per sistemi di trasmissione allarmi ; Norma CEI EN (CEI 79 19) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 1-2: requisiti per sistemi che usano collegamenti dedicati ; Norma CEI EN (CEI 79 20) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 1-3: requisiti per sistemi con dispositivi di comunicazione digitale che usano la rete telefonica pubblica commutata ; Norma CEI EN (CEI 79 22) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 2-1: Requisiti generali per gli apparati di trasmissione allarmi ;
4 Norma CEI EN (CEI 79 23) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 2-2: Requisiti per gli apparati utilizzati in sistemi che usano collegamenti dedicati; Norma CEI EN (CEI 79 24) Sistemi d'allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi. Parte 2-3: Requisiti per gli apparati utilizzati in sistemi con dispositivi di comunicazione digitale che usano la rete telefonica pubblica commutata ; Norma CEI EN (CEI 79 26) Sistemi d'allarme - Sistemi di sorveglianza CCTV da utilizzare nelle applicazioni di sicurezza - Parte 2-1:Telecamere in bianco e nero ; Norma CEI EN (CEI 79-10) Sistemi d'allarme. Sistemi di sorveglianza CCTV da utilizzare nelle applicazioni di sicurezza - Parte 7: Linee guida di applicazione Norma CEI EN (CEI 79-27) Sistemi d'allarme - Sistemi d'allarme intrusione - Parte 6 alimentatori ; Norma CEI Cavi di interconnessione per sistemi di sicurezza ; Norma UNI EN Casseforti, Locali corazzati e relative porte Norma UNI EN 1300 Serrature per mezzi di custodia ; Norma UNI EN 1303 Serrature (cilindri) per porte antintrusione ed altri mezzi di chiusura ; Norma pr EN serrature e contropiastre ad azione elettromeccanica ; Norma UNI 6534/74 Vetrazioni in opere edilizie, progettazione, materiali e posa in opera Norma UNI EN 1063 Vetro per edilizia: Vetrate di sicurezza classificazione e prove di resistenza ai proiettili ; Norma UNI EN 356 Vetro in edilizia: Vetro di sicurezza classificazione e prove contro attacchi manuali ; Norma UNI ENV 1627 Finestre, porte, chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione. Requisiti e classificazione ; Norma UNI ENV 1628 Finestre, porte, chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione. Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico statico; Norma UNI ENV 1629 Finestre, porte, chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico dinamico ; Norma UNI ENV 1630 Finestre, porte, chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione. Metodo di prova per la determinazione della resistenza all'azione manuale di effrazione ; Norma UNI ENV Cancelli e porte per garage ; Dovrà inoltre essere osservata ogni altra prescrizione, regolamentazione e raccomandazione emanata da Enti e Istituzioni preposti alla sicurezza, ove applicabili. I materiali e gli apparecchi ammessi al regime del marchio di qualità, dovranno essere del tipo certificato IMQ o altro ente accreditato equivalente nazionale, europeo o internazionale. In ogni caso, i prodotti non provvisti di marchio di qualità o non certificati, dovranno essere comunque conformi alla regola d arte e per tale scopo il Fornitore/Installatore dovrà rilasciare apposita dichiarazione di conformità debitamente sottoscritta, con assunzione di responsabilità. 3. CARATTERISTICHE MINIME DEGLI IMPIANTI A TECNOLOGIA I.P. IMMAGINE - JPEG Format, MPEG live. Singola o doppia lente/sensore: Sensore CMOS 1280x960 oppure 640 x 480 luce diurna o IR (notturno) Aree di misura esposizione programmabili Primo obiettivo:visione diurna con lunghezza focale di circa 43 mm (Grandangolare) apertura 2.0 Sensore: CMOS 1280x960, 24 bit colore, sensibilità lux = 3 con t =1/60 sec, lux = 0.1 con t = 1/1 sec Secondo obiettivo: lunghezza focale circa 43 mm (Grandangolare) apertura visione notturna IR Sensore: CMOS 1280x960, Bianco/nero, sensibilità lux = 0,1 con t =1/60 sec, lux = con t = 1/1 sec Cambio automatico visione diurna-notturna Zoom: digitale 1X 2X 4X Memoria: RAM da 128 Mb
5 Buffer immagine: memoria di 64Mb circa 4000 immagini a 320x240; 2500 immagini a 640x480; 800 immagini a 1280x960 Multiview. IP notify. File server (Windows-Linux). RS232 data logger /web terminal. - Programmazione giornaliera e settimanale. - Aree privacy programmabili multiple INTERFACCE Ethernet 100BaseT tramite connettore RJ45 ISDN accesso Base con modem incorporato 128Kb tramite connettore RJ45 Seriale RS232 BOX Contenitore per interno/esterno certificato TUV IP65. Da -30 C a +60 C Supporto snodato per fissaggio a muro. SENSORI Sensore di movimento a infrarossi passivo Image Motion Detection con aree definibili Contatti per micro-switch esterno Sensore di temperatura IRDA Microfono ALLARMI Invio allarmi attraverso , TCP/IP, ISDN, RS232, FS SOFTWARE Web-server integrato, FTP-client, , ISDN-PPP-Server/Client, Multiview, Recorder/Player, Softbuttons, RS232-Datalogger, RS232-Web-Terminal, IP-Notify,(send,receive), Telefono ISDN, IP- Phone, compatibilità pagine WEB PDA, gestione video file-server SICUREZZA 3 livelli di password AUDIO: Microfono e altoparlante:integrati con audio bidirezionale e sensore livello acustico REGISTRAZIONE Memorizzazione immagini temporizzata o attivabile da eventi. Comandi di playback integrati. ALIMENTAZIONE Tramite cavo di rete Power Over Ethernet Tramite linea telefonica ISDN Tramite alimentatore esterno (opzionale) 4. REGOLAMENTAZIONE DEI LAVORI 4.1.CONTROLLI DELLA STAZIONE APPALTANTE L ASL TO 1 si riserva la facoltà, esercitata dai propri responsabili per la manutenzione, di effettuare controlli intesi ad accertare il rispetto del Contratto e delle norme contenute nel presente Capitolato, nonché di tutte le disposizioni emanate dall ASL TO 1 nel corso del Contratto, e di accettare i materiali e le apparecchiature fornite dall Impresa. In particolare, l ASL TO 1 provvederà a:
6 - seguire l'esecuzione dei lavori, verificando il rispetto delle disposizioni e dei tempi contrattuali; - controllare ed attestare la corrispondenza in numero e qualifica delle persone impiegate nei Servizi/Lavori con i nominativi indicati in offerta, lo stato di avanzamento dei Servizi/Lavori e la loro esecuzione secondo le regole; - evidenziare e verbalizzare le disfunzioni, i ritardi e le altre eventuali inadempienze; I predetti controlli non liberano l Impresa dagli obblighi e dalle responsabilità derivanti dal Contratto. L Impresa, inoltre, non può invocare, come causa di interferenza nel compimento dei servizi o dei lavori, qualsivoglia intervento dell ASL TO 1. La consegna dei nuovi impianti realizzati durante la vigenza del contratto si applicheranno le prescrizioni di cui al Disciplinare contrattuale RESPONSABILITA' DELL' ASSUNTORE L'Assuntore, in quanto terzo responsabile, esegue i lavori sotto la propria ed esclusiva responsabilità, assumendone tutte le conseguenze nei confronti dell ASL TO 1 e di terzi. L'Assuntore è obbligato ad adottare, nell'esecuzione di tutti i lavori, ogni procedimento ed ogni cautela necessari a garantire la vita e l'incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi, nonché ad evitare qualsiasi danno agli impianti, a beni pubblici o privati RAPPRESENTANTE DELL' ASSUNTORE E DOMICILIO LEGALE. La ditta aggiudicataria dovrà individuare un responsabile della commessa che costituirà il punto di riferimento per l A.S.L. TO1. L'Assuntore, in caso di impedimento personale, dovrà comunicare all ASL TO 1 il nominativo del proprio Rappresentante, del quale dovrà essere presentata procura speciale conferente i poteri per tutti gli adempimenti inerenti l'esecuzione del contratto spettanti all'assuntore, il quale indicherà dove l ASL TO 1 e la Direzione lavori indirizzeranno in ogni tempo ordini e notificheranno atti giudiziari CONSIDERAZIONI SUL PERSONALE DELL ASSUNTORE. a) L'Appaltatore è obbligato ad osservare e far osservare dai propri dipendenti e collaboratori esterni le prescrizioni ricevute, sia verbali che scritte, e deve garantire la presenza del personale tecnico idoneo alla direzione lavori; l Impresa, pertanto, dovrà specificare nell offerta il numero minimo di dipendenti impiegati nel servizio di gestione integrata. b) Il personale dell Appaltatore si presenterà sul luogo di lavoro munito di cartellino di riconoscimento. c) Il personale addetto ai Lavori dovrà indossare durante l espletamento delle sue funzioni idonea tuta da lavoro; l Appaltatore, inoltre, dovrà mettere a disposizione, in ottemperanza al D.Lgs 626/94, tutti i dispositivi individuali di sicurezza che dovessero rendersi necessari, anche a giudizio dell ASL TO 1. d) Qualora dovessero intervenire delle modifiche rispetto all elenco suddetto, l Impresa dovrà darne tempestiva comunicazione all ASL TO DIVIETO DI SOSPENDERE O DI RITARDARE I LAVORI L Appaltatore non può sospendere o ritardare i lavori oggetto del presente appalto con sua decisione unilaterale in nessun caso, nemmeno quando siano in atto controversie con l ASL TO 1. La sospensione o il ritardo dei lavori per decisione unilaterale dell Appaltatore costituisce inadempienza contrattuale grave e tale da motivare la risoluzione del Contratto per fatto dell Appaltatore qualora questi, dopo la diffida a riprendere le attività entro il termine intimato dall ASL TO 1 a mezzo fax seguito da raccomandata A.R., non vi abbia ottemperato. In tale ipotesi restano a carico dell Appaltatore tutti gli oneri e le conseguenze derivanti da tale risoluzione CAUSE DI FORZA MAGGIORE Si considerano cause di forza maggiore quegli eventi effettivamente provocati da cause imprevedibili per le quali l Appaltatore non abbia omesso le normali cautele atte ad evitarli. I danni che dovessero derivare a causa della arbitraria esecuzione dei lavori in regime di sospensione non potranno mai essere ascritti a causa di forza maggiore e dovranno essere riparati a cura e spese dell Appaltatore, il quale altresì è obbligato a risarcire gli eventuali consequenziali danni derivati all ASL TO 1. I danni che l Appaltatore ritenesse ascrivibili a causa di forza maggiore dovranno essere denunziati all ASL TO 1 entro cinque giorni dall inizio del loro avverarsi, mediante raccomandata, escluso ogni altro mezzo, pena la decadenza dal diritto di risarcimento.
7 4.7. RISERVATEZZA Tutti i documenti prodotti dall Appaltatore saranno di proprietà dell ASL TO 1. Le Parti si impegnano reciprocamente a scambiarsi tutte le informazioni necessarie ed utili alla corretta esecuzione del presente appalto. L Impresa da parte sua si impegna a adottare tutte le misure atte a garantire un adeguata tutela dei dati e delle informazioni ricevute dall ASL TO 1 assicurando la necessaria riservatezza circa il loro contenuto ed in particolare a: - Non cedere, consegnare, rendere disponibile a qualsiasi titolo o comunque comunicare/divulgare per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento il contenuto di tali informazioni a terzi, senza l autorizzazione scritta dell ASL TO 1; - Limitare al proprio personale strettamente indispensabile la conoscenza o l accesso al contenuto delle informazioni fornite dall ASL TO 1, rendendolo individualmente e previamente edotto degli obblighi di riservatezza previsti dal Contratto; - Non cedere, riprodurre o consegnare, anche provvisoriamente, ad alcuno le chiavi di impianti di pertinenza all ASL TO 1 di cui potrebbe venire in possesso nel corso dei lavori. L Impresa, ove ciò sia tecnicamente possibile, provvederà ad installare un proprio lucchetto in aggiunta a quello dell ASL TO 1 onde evitare di fare duplicati di chiavi di serrature esistenti. Analogamente l ASL TO 1 si impegna a adottare adeguati criteri di riservatezza nei confronti dell Impresa. Le Parti regoleranno con separati accordi le rispettive eventuali attività ed i ruoli previsti per l adeguamento ed il rispetto del Decreto Legislativo n. 196/2003, sue successive modificazioni ed integrazioni, in materia di tutela della riservatezza dei dati personali. 5. DESCRIZIONE LAVORI SISTEMA VIDEOSORVEGLIANZA Il progetto relativo alla videosorveglianza deve prevedere la fornitura e l installazione di n. 7 telecamere VGA IP da dislocare come da disegno allegato. Le caratteristiche tecniche e le quantità stimate sono le seguenti: n. 7 VGA camera, Super Wide Angle lens 22 mm (90 Hx67 V; in 10m: 20.0m x 13.3m) n. 7 Additional wide-angle lens 43 mm (45 Hx34 V, in 10m: 8.2m x 6.1m) n. 1 Application server win XP Pro Pentium Dual Core 160 GB HDD dual monitor video card XGA 1 GB RAM Lan 10/100/1000baseT n. 1 monitor a colori 19" da tavolo n. 2 Switch PoE 24 ports x 10/100baseT + 2x1000baseT/SFP n. 800 metri Cavo FTP Cat.5 e n. 120 metri tubo PVC rigido diametro 25 n. 144 ore di operaio elettrico. Le quantità dei cavi, delle canaline e tubi su riportate sono indicative: esse saranno necessarie nelle quantità sufficienti a consegnare l impianto funzionante e conforme al progetto presentato. L offerente dovrà proporre in fase di offerta un progetto dettagliato del sistema che intende fornire, con particolare riferimento all infrastruttura di rete dedicata. La ditta aggiudicataria dovrà fornire il sistema installato e funzionante in tutti i suoi componenti hardware e software..
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