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Timestamp: 2018-11-19 06:20:40+00:00
Document Index: 41409897

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 85', 'art. 50', 'art. 67', 'art. 93', 'art. 93']

bozza 13/06/2012 VG66U ntrate genzia PERIODO D IMPOSTA PDF
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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2011 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore VG66U Riparazione e manutenzione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer, periferiche, fax); Pubblicazione di mailing list; Edizione di giochi per computer; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer); Produzione di software non connesso all'edizione; Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione); Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica nca; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf); Altre elaborazioni elettroniche di dati; Gestione database (attività delle banche dati); Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP); Portali web; Attività dei disegnatori grafici di pagine web; Riparazione e manutenzione di computer e periferiche.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG66U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2011 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Riparazione e manutenzione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer, periferiche, fax) codice attività ; Pubblicazione di mailing list codice attività ; Edizione di giochi per computer codice attività ; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) codice attività ; Produzione di software non connesso all edizione codice attività ; Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica codice attività ; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione) codice attività ; Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca codice attività ; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf) codice attività ; Altre elaborazioni elettroniche di dati codice attività ; Gestione database (attività delle banche dati) codice attività ; Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) codice attività ; Portali web codice attività ; Attività dei disegnatori grafici di pagine web codice attività ; Riparazione e manutenzione di computer e periferiche codice attività Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alle modalità di compilazione dello studio di settore VG66U, ad eccezione di quelle relative al quadro contabile contenute nelle Istruzioni quadro F e quadro G, cui si rinvia. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Entrambi i documenti citati ( Istruzioni Parte generale e Istruzioni quadro F e quadro G ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Lo studio di settore VG66U è stato approvato con decreto ministeriale del 16 marzo FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata secondo le indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale, uniche per tutti i modelli. negli appositi campi, il comune e la provincia di domicilio fiscale. Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2011 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2011; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2011, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2010 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2011). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2011 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2012). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; 2
3 il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2011; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2011 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2) e di mera prosecuzione dell attività (codice 3) ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo Studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2011 e il 14 novembre 2011, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2011 e termina in data 31 dicembre 2011, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo 2 il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi con- 3
4 siderati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, un dipendente, con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, deve essere indicato il relativo numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere fornite in corrispondenza del rigo Soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del TUIR devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. nei righi da A01 ad A05, distintamente per qualifica, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A06, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, agli assunti con contratto di lavoro intermittente o di lavoro ripartito, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIE- MENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche; nel rigo A07, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A08, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A09, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente nell impresa; nel rigo A10, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività nell impresa; nel rigo A11, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A12, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali); nel rigo A13, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione; nel rigo A14, nella prima colonna, il numero dei soci amministratori; nel rigo A15, nella prima colonna, il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nei righi A11, A12, A13 e A15, nella seconda colonna, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dal personale indicato nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali devono essere determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e, il secondo, per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 125, risultante dalla somma di 100 e 25, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 4
5 22/06/2006; nel rigo A14, nella seconda colonna, la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005, al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006, al paragrafo 10.2 della circolare n. 44/E del 29/05/2008, al paragrafo 6.1 della circolare n. 34/E del 18/06/2010 e ai paragrafi 2.3 e 5.1 della circolare n. 30/E del 28/06/2011; nel rigo A16, il numero degli amministratori non soci. Si precisa che devono essere indicati soltanto coloro che svolgono l attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente e con la qualifica di dirigente non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative alle unità locali e agli spazi che, a qualsiasi titolo, sono utilizzate per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a ciascuna unità locale utilizzata nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla sua esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locali, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione, con l indicazione della data di apertura e/o chiusura. nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. In corrispondenza di Progressivo unità locale, attribuire a ciascuna delle unità locali di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti esclusivamente a CED - Centro Elaborazione Dati (sala macchine); nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti alla produzione e alla riparazione, includendo anche i locali adibiti a uffici dei programmatori, consulenti, capi progetto, ecc.; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti ad uffici amministrativi; nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti ad aule per formazione di personale esterno all impresa che compila il presente modello; nel rigo B07, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti alla commercializzazione (locali adibiti a esposizione, sale per demo, ecc.); nel rigo B08, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti a deposito; nel rigo B09, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti ad altri servizi (ad esempio, sale riunioni, ecc.). nel rigo B10, barrando l apposita casella, se l unità locale è utilizzata promiscuamente come abitazione e come luogo di esercizio dell attività d impresa; 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni che consentono di individuare le concrete modalità di svolgimento dell attività e la natura dei servizi offerti alla clientela. Attività svolta nei righi da D01 a D36, per ciascuna tipologia di attività individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che la percentuale dei ricavi derivanti dalla consulenza fornita in relazione alla/alle attività svolta/svolte, deve essere compresa nella percentuale dei ricavi derivanti dall attività svolta/svolte cui si riferisce. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D01 a D36 deve risultare pari a 100; nel rigo D37, il numero dei clienti serviti nel periodo d imposta; nel rigo D38, barrando la casella, qualora da un singolo committente derivi almeno il 30% dei ricavi conseguiti dall impresa interessata alla compilazione del presente modello; Servizi offerti nei righi da D39 a D44, barrando una o più caselle, i servizi offerti, con riferimento alle diverse tipologie individuate; Localizzazione della clientela nei righi da D45 a D53, con riferimento alla distinta localizzazione della sede della clientela, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. 5
6 Si precisa che, per ciascuna zona geografica individuata, con esclusivo riferimento alla sede del cliente, ai soli fini della elaborazione degli studi di settore, il territorio nazionale è stato suddiviso in aree geografiche comprendenti le seguenti regioni: Nord-Ovest: Valle d Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia; Nord-Est: Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna; Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio; Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia; Isole: Sicilia, Sardegna. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D45 a D53 deve risultare pari a 100; Tipologia della clientela nei righi da D54 a D62, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D54 a D62 deve risultare pari a 100; nel rigo D63, la percentuale dei ricavi derivanti esclusivamente da committenti quali Associazioni/Organizzazioni di categoria e Ordini professionali, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti; nel rigo D64, la percentuale dei ricavi derivanti esclusivamente da committenti quali studi professionali e studi associati professionali, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti; Elementi specifici per l edizione e la commercializzazione di software Per settore nei righi da D65 a D74, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi, distinti in relazione agli specifici settori di attività individuati. La somma delle percentuali indicate nei righi da D65 a D74 deve risultare pari a 100; Per applicazione nei righi da D75 a D91, barrando la relativa casella, qualora il soggetto che compila il presente modello svolga la propria attività tramite lo sviluppo di applicazioni, le specializzazioni per applicazioni dalle quali sono stati conseguiti ricavi nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Elementi specifici per l attività di elaborazione elettronica dei dati Si precisa che i righi da D92 a D94 devono essere compilati esclusivamente da chi svolge l attività di elaborazione elettronica dei dati e di fornitura di servizi di contabilità. nel rigo D92 barrando l apposita casella, se l impresa interessata alla compilazione del presente modello effettua il servizio di elaborazione dei dati fiscali; nel rigo D93, il numero di contabilità elaborate nel periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo D94, il numero di buste paga elaborate, con esclusivo riferimento al numero di documenti complessivamente elaborati nel periodo d imposta cui si riferisce il presente modello (e non al numero di dipendenti destinatari degli stessi); Elementi specifici per la gestione di banche dati Tipologia di banca dati nei righi da D95 a D99, barrando la relativa casella, la tipologia di banca dati dalla quale è derivato il maggiore ammontare dei ricavi conseguiti nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; Spese per licenze d uso del software nel rigo D100, le spese sostenute per l acquisto di licenze d uso del software; nei righi D101 e D102, rispettivamente, le quote di ammortamento e i costi per canoni di noleggio sostenuti nel periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, qualora il contribuente abbia, rispettivamente, acquistato o preso in locazione una licenza d uso; Altri elementi specifici nei righi da D103 a D106, per ciascuna tipologia di elemento contabile richiesto, l ammontare complessivo contabilizzato nel periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. nel rigo D103, le spese per prestazioni affidate a terzi (ossia subforniture, acquisizione di servizi temporanei di programmazione affidati ad altre aziende o professionisti operanti nello stesso settore per contratti di subfornitura o consulenza a tempo determinato); nel rigo D104, le spese per servizi di telecomunicazione; nel rigo D105, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni e servizi occasionali direttamente afferenti l attività esercitata. Vanno compresi, ad esempio, i compensi corrisposti per prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente di cui all art. 67, comma 1, lett. l), del TUIR. Si precisa che devono essere inclusi i compensi corrisposti a società di servizi come corrispettivo di una pluralità di prestazioni direttamente correlate all attività svolta dall impresa, non distintamente evidenziate in fattura; 6
7 nel rigo D106, l ammontare delle spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all articolo 108, comma 2, del TUIR, senza tener conto, per le spese di rappresentanza, dei limiti di deducibilità previsti da tale disposizione, nonché quelle sostenute per la partecipazione a fiere e mostre; nel rigo D107, la percentuale dei ricavi derivanti dall edizione di giochi per computer, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D108, la percentuale dei ricavi derivanti dall attività di gestione documentale/ocr (riconoscimento ottico), in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D109, la percentuale dei ricavi derivanti da contratti di full outsourcing (gestione integrale del sistema informativo dell azienda cliente) con pagamento di un unico canone corrisposto in via annuale, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D110, la percentuale dei ricavi derivanti dalla concessione di licenze software, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D111, la percentuale dei ricavi derivanti da contratti di manutenzione periodica e programmata, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D112, la percentuale dei ricavi provenienti da interventi di installazione o riparazione effettuati su segnalazione/affidamento di terzi, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D113, la percentuale dei ricavi derivanti dal cliente destinatario dell installazione/riparazione, in rapporto ai ricavi complessivi; nei righi da D114 a D118, distintamente per ciascuna tipologia richiesta, il numero; nel rigo D119, con riferimento alle attività svolte per altre imprese di informatica che esternalizzano fasi del processo produttivo: nei primi quattro campi, per ciascuna fascia di valore indicata, il numero di commesse in corso di lavorazione nel periodo d imposta; nel quinto campo, la percentuale dei relativi ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi; Tempo dedicato all attività da parte del titolare (da compilare solo da parte di imprese individuali) nel rigo D120, il numero delle ore settimanali che il titolare dell impresa/imprenditore ha dedicato all attività; nel rigo D121, il numero delle settimane che il titolare dell impresa/imprenditore ha dedicato all attività. Addetti all attività di impresa nei righi da D122 a D127, con riferimento agli addetti all attività di impresa distribuiti per mansioni/profili professionali: nella prima colonna, il numero degli addetti titolari di rapporto di lavoro dipendente; nella seconda colonna, il numero degli addetti che non sono titolari di rapporto di lavoro dipendente, quali, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi e coloro che effettuano prestazioni occasionali. Per gli addetti che svolgono più mansioni (vengono cioè impiegati in più servizi), indicare la mansione svolta prevalentemente. Al riguardo si precisa che per l individuazione del numero degli addetti all attività dell impresa si devono sommare tutti gli addetti (limitatamente alle mansioni o profili professionali individuati nei righi da D122 a D127), indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, se un sistemista ha prestato servizio per due mesi e un altro sistemista per cinque mesi, nel rigo D123 andrà indicato il numero 2. Si precisa, inoltre, che devono essere conteggiati una sola volta i soggetti che risultano aver effettuato più prestazioni nel corso periodo d imposta considerato. nel rigo D128, il numero di dipendenti che abbia svolto la propria attività professionale presso il cliente per almeno il 75% delle giornate lavorate nel corso del periodo d imposta. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E sono richieste informazioni relative ai beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta. In particolare indicare: Hardware nel rigo E01, il numero dei P.C.; nel rigo E02, il numero di Database Server, ossia il numero di server dedicati alla sola funzione di Database Server, che forniscono servizi ad altri programmi e ad altri computer secondo la modalità client/server; nel rigo E03, il numero dei file server. Si precisa che per file server si intende il sistema di storage che può essere organizzato tramite un architettura NAS (Network Attached Storage) o SAN (Storage Area Network). All interno di questo rigo va inserita la somma delle unità NAS e/o di quelle SAN installate presso l impresa ; nel rigo E04, il numero di Server Virtuali Dedicati. Si precisa che per Server Virtuale Dedicato si intende il numero totale dei server installati su un unico computer, ciascuno con il proprio sistema operativo. Ad esempio, se il contribuente possiede 2 computer, uno dei quali con 5 Server Virtuali Dedicati installati, e l altro con 3 Server Virtuali Dedicati, al presente rigo dovrà essere indicato il totale di 8. Si precisa che per la determinazione del valore dei beni strumentali da indicare in tale quadro si deve fare riferimento alle istruzioni relative al rigo F29 del presente modello. nel rigo E05, il numero dei server di rete, distinti in base a ciascuna delle differenti classi di valore indicate; nel rigo E06, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti oltre il 31 dicembre 2010 ed entro il 31 dicembre nel rigo E07, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti oltre il 31 dicembre 2009 ed entro il 31 dicembre 2010; 7
8 nel rigo E08, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti oltre il 31 dicembre 2008 ed entro il 31 dicembre 2009; nel rigo E09, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti oltre il 31 dicembre 2007 ed entro il 31 dicembre 2008; nel rigo E10, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti oltre il 31 dicembre 2006 ed entro il 31 dicembre 2007; nel rigo E11, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici, acquisiti entro il 31 dicembre Mezzi di trasporto nel rigo E12, il numero delle autovetture, possedute e/o detenute a qualsiasi titolo per lo svolgimento dell attività alla data di chiusura del periodo d imposta. Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) nei righi da E13 ad E15, per ciascuna tipologia di automezzi individuata, il numero complessivo dei veicoli posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 8. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. In particolare, i contribuenti che non risultano congrui alle risultanze degli studi di settore possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili. Ad esempio, la variabile Spese per le prestazioni di lavoro degli apprendisti viene utilizzata,ai fini della stima operata dagli studi di settore, non in misura pari al valore contabile indicato nel quadro F relativo agli Elementi contabili, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo, calcolato con le modalità indicate nella tabella n. 1. Si fa presente che i dati contabili, presi a base per il calcolo delle riduzioni, devono essere indicati tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione delle disposizioni tributarie. Anche nell ipotesi in cui è prevista l applicazione di correttivi, le informazioni richieste nei quadri degli elementi contabili devono essere fornite indicando gli importi al lordo delle eventuali riduzioni. Ad esempio, in presenza di spese per apprendisti pari a euro ,14 e di spese per lavoro dipendente pari a euro ,86, nel rigo F19 del quadro degli Elementi contabili ( Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa ) andrà indicato l importo complessivo, pari a euro ,00 (al lordo, quindi, della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti). In relazione all applicazione di tale correttivo relativo agli apprendisti si fa presente che il software GE.RI.CO. dispone di una funzionalità di ausilio per il calcolo del dato da indicare nel rigo X02. Al fine di adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica, si raccomanda la compilazione dei righi da X03 a X10 del presente quadro. I contribuenti devono indicare: nel rigo X01, l ammontare totale delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti; nel rigo X02, l importo determinato applicando all ammontare delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti, indicato al rigo X01, la formula indicata nella tabella n. 1; nel rigo X03, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X04, le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X05, le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X06, le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due 8
9 precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X07, i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relativi ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X08, il costo per la produzione di servizi, relativo ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X09, le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X10, gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010). 9. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, per il periodo di imposta 2011, dal DM 11 febbraio 2008, come modificato dall articolo 6 del DM 28 dicembre In particolare, barrando la relativa casella, il contribuente indica se si trova in una delle seguenti condizioni: nel rigo V01, se ha esercitato l attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell articolo 2512 del codice civile, per il periodo d imposta 2011; nel rigo V02, se ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali di cui al regolamento CE n. 1606/2002, per il periodo d imposta 2011; nel rigo V03, se, nel precedente periodo di imposta, nell esercizio dell attività di impresa, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2011; nel rigo V04, se, in precedenti periodi di imposta, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2009 o nel periodo di imposta Ad esempio, barrerà la casella il contribuente che per il periodo di imposta 2008 ha applicato il regime dei contribuenti minimi e, dal periodo di imposta 2009, ha applicato il regime ordinario. 9
10 TABELLA 1 - Apprendisti La formula di riduzione dell importo delle spese per il lavoro prestato dagli apprendisti è la seguente: dove: %app TriTot Tri1 Tri12 % app = 30% x [(TriTot - Tri1)/TriTot + (TriTot - Tri12)/TriTot]/2 è la percentuale di riduzione delle spese per il lavoro prestato dagli apprendisti; è pari al numero di trimestri della durata del contratto di apprendistato; è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data di inizio del periodo d imposta (Tri1 vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso del periodo d imposta); è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data di fine del periodo d imposta (Tri12 sarà pari a TriTot in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso del periodo d imposta). ESEMPIO 1 Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 1 anno e mezzo iniziato in data 1/12/2010 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14.Pertanto si avrà: TriTot Tri1 Tri12 6 trimestri 0 trimestri 4 trimestri (6 0) (6 4) ( + ) 6 6 % app = 30% x = 20% 2 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.263,31. ESEMPIO 2 Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/2009 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14. Pertanto si avrà: TriTot Tri1 Tri12 14 trimestri 5 trimestri 9 trimestri (14 5) (14 9) ( + ) % app = 30% x = 15% 2 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77. ESEMPIO 3 Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 5 anni iniziato in data 1/5/2011 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14. Pertanto si avrà: TriTot Tri1 Tri12 20 trimestri 0 trimestri 2 trimestri ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI E PERIODO D IMPOSTA COINCIDENTE CON L ANNO SOLARE (20 0) (20 2) ( + ) % app = 30% x = 28,5% 2 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33. Tale correttivo opera in modo decrescente rispetto al periodo di apprendistato complessivamente effettuato, in modo da tener conto del progressivo aumento della qualificazione professionale. Pertanto, minore è il periodo di apprendistato svolto, maggiore sarà la percentuale di riduzione applicata. Data di inizio Trimestri di Apprendistato Trimestri di Apprendistato % di riduzione del peso del contratto di apprendistato complessivamente complessivamente degli apprendisti effettuati al 1/1/2011 effettuati al 31/12/2011 nella stima del ricavo 01/12/ ,0% 01/10/ ,5% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,0% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,5% 10