Source: http://www.pn.camcom.it/registro-imprese/start-up-innovative.html
Timestamp: 2019-11-14 06:22:35+00:00
Document Index: 56465689

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 2364', 'art. 25']

CCIAA Pordenone: Start-up innovative
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Start-up Innovative – Incubatori Certificati - PMI Innovative
Il 19 dicembre 2012, è entrata in vigore la Legge n. 221/2012 di conversione del Decreto Legge n. 179/2012, chiamato anche decreto legge crescita 2.0, con il quale lo Stato ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del paese disciplinando le Start-up Innovative e gli Incubatori Certificati.
Sempre in materia di imprese innovative, la Legge n. 33/2015 di conversione del Decreto Legge n. 3 del 24 gennaio 2015 c.d. “Investment Compact”, ha previsto l’istituzione di una nuova sezione speciale del Registro delle Imprese, cui possono iscriversi le PMI Innovative. Si tratta di Società di Capitali di diritto italiano, costituite anche in forma di Cooperativa, che rispondono a determinati requisiti previsti dalle normative.
Tutte le informazioni, la modulistica e la documentazione relativa alle Start-up Innovative, agli Incubatori Certificati e alle PMI Innovative sono disponibili:
nel portale Start-up Innovative, all’interno del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sezione modulistica e guide
La Start-up Innovativa è una Società di Capitali di diritto italiano, costituita anche in forma di Cooperativa o Società Europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
La Start-up Innovativa può godere di una serie di agevolazioni:
esenzione per la costituzione e l’iscrizione nel Registro delle Imprese; (la Start-up è esonerata dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle Imprese, nonché dal pagamento del diritto camerale. L’esenzione dura non oltre il quinto anno).
nonché deroghe al diritto societario;
e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell’impresa.
Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le Start-up siano iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.
In caso di perdita dei requisiti, occorre richiedere tempestivamente la cancellazione dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Si manterrà la sola iscrizione alla sezione ordinaria.
Si consiglia di consultare la Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n.3696/C del 14/02/2017 – Startup innovative e PMI innovative. Limiti delle verifiche in capo agli uffici riceventi.
Si segnala che, se ne ricorrono i presupposti, sarà possibile presentare una pratica di conversione senza soluzione di continuità in PMI INNOVATIVE. Per l’adempimento, si rinvia alla Guida interattiva agli adempimenti societari - http://www.pn.camcom.it/registro-imprese/guide.html
Le Start-up Innovative a vocazione sociale sono definite come “le Start-up Innovative che operano in via esclusiva nei settori indicati all’articolo 2 comma 1 del D.Lgs. n. 155 del 24 marzo 2006, in materia di Imprese Sociali (ad esempio: assistenza sociale, assistenza sanitaria, educazione, istruzione e formazione, ecc.). Per questa tipologia di Start-up sono previsti dei benefici fiscali maggiorati.
Il riconoscimento dello status di Start-up Innovativa a Vocazione Sociale avviene tramite un’autocertificazione con cui l’impresa:
dichiara di operare in via esclusiva in uno o più settori elencati nel citato decreto;
indica tale settore nell’apposita modulistica del Registro delle Imprese;
dichiara di realizzare, operando in tale settore, una finalità d’interesse generale;
s’impegna a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto, attraverso la redazione di un “Documento di descrizione di impatto sociale” da compilare secondo le indicazioni fornite nell’apposita guida.
Il dettato letterale della disposizione non richiede la preventiva iscrizione dell’impresa nella sezione speciale del Registro delle Imprese, dedicata alle “Imprese Sociali”.
COSTITUZIONE START-UP INNOVATIVE SRL CON MODELLO TIPIZZATO
Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup innovativa in forma di srl, in seguito alle novità introdotte dal decreto ministeriale del 17 febbraio 2016, possono utilizzare una procedura semplificata, che prevede per la stipula di atto costitutivo e statuto l'utilizzo di un modello standard tipizzato.
Il sistema camerale ha realizzato tramite Infocamere una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto accessibile dalla piattaforma disponibile su startup.registroimprese.it. La piattaforma permette all’aspirante imprenditore di procedere in totale autonomia (deposito ex art. 24 CAD).
In alternativa, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di commercio con il supporto dell'ufficio di Assistenza Qualificata Imprese (deposito ex art. 25 CAD).
UFFICIO AQI – ASSISTENZA QUALIFICATA alle IMPRESE
La stipula del contratto avviene attraverso l'utilizzo della piattaforma startup.registroimprese.it con sottoscrizione digitale di ciascuno dei soci partecipanti all'atto, nel caso di società pluripersonali, o dall'unico socio, nel caso di società unipersonale.
Con il supporto dell'ufficio di Assistenza Qualificata Imprese (AQI), istituito con decreto direttoriale 1 luglio 2016, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di Commercio.
L'ufficio AQI ha facoltà di autenticazione di firma e provvede alla verifica dei requisiti, compresi quelli previsti dalla normativa antiriciclaggio. Con la sottoscrizione di autenticazione l'ufficio AQI trasmette l'atto all'ufficio del Registro Imprese che procede direttamente all'iscrizione in sezione ordinaria e sezione speciale delle startup innovative, consentendo l'immediata operatività della società stessa.
Per avvalersi del supporto dell'ufficio AQI potete inoltrare una richiesta di informazioni all’indirizzo oregistro.imprese@pn.camcom.itregistro.imprese@pn.camcom.it<//a>.
L'ufficio AQI contatterà gli interessati per fissare un appuntamento e per richiedere la documentazione e le autocertificazioni che consentono l'avvio dei controlli d'ufficio.
Per queste società, la norma prevede che la disciplina sia integrata da apposito decreto del MISE. Il decreto relativo ai requisiti degli Incubatori è stato emanato il 21 febbraio 2013 e pubblicato in gazzetta ufficiale n. 91 del 18 aprile 2013.
La compilazione delle informazioni relative agli Incubatori Certificati è analoga a quanto sopra riportato per le Start-up Innovative. Per gli Incubatori va allegata alla pratica l’apposita dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dalla norma.
Con il Decreto Legge n. 3/2005, convertito con modificazioni nella Legge n. 33/2015 in vigore dal 26 marzo 2015, è stata istituita un’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese, in cui possono iscriversi le Piccole e Medie Imprese che possiedono i requisiti previsti all’articolo 4 del citato decreto.
Le PMI sono Società di Capitali, anche costituite in forma di Cooperative che:
sono piccole e medie imprese così come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE;
sono residenti in Italia o in altro Paese membro dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo, ma con una sede produttiva o una filiale in Italia.
Devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:
sono in possesso della certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili (sono quindi escluse le società di nuova costituzione);
le proprie azioni non sono quotate in un mercato regolamentato;
non sono iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, dedicata alle Start-up Innovative ed agli Incubatori Certificati.
Le PMI Innovative sono esentate dal pagamento dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi al Registro delle Imprese. Sono, invece, dovuti sia i diritti di segreteria previsti per il deposito di tali adempimenti, che il diritto camerale (articolo 4 comma 9 del D.L. n. 3/2015 convertito con modificazioni nella Legge n. 33/2015).
START-UP INNOVATIVE E PMI INNOVATIVE: AGGIORNAMENTO E MANTENIMENTO REQUISITI
Con la conversione del D.L. 135/2018 in Legge 11 febbraio 2019, n. 12, è stata modificata la disciplina delle Start-up e delle PMI innovative, allo scopo di semplificare gli obblighi informativi e snellire gli adempimenti richiesti per il mantenimento delle agevolazioni previste.
Si elencano le principali novità:
Con l’abrogazione del comma 14 dell’art. 25 del D.L. 179/2012 viene abolito l’obbligo per le start up innovative di aggiornare, con cadenza semestrale (tramite pratica telematica da presentare al Registro delle Imprese), le informazioni fornite in sede di presentazione della domanda d’iscrizione alla sezione speciale del Registro;
La modifica, varata attraverso l’introduzione del comma 17 bis all’art. 25 del D.L. 179/2012, stabilisce che le start up innovative provvedono ad aggiornare/confermare le notizie che in precedenza erano oggetto di comunicazione semestrale ex art. comma 14 dell’art. 25 del D.L. 179/2012, mediante l’inserimento delle informazioni nell’apposita piattaforma informatica startup.registroimprese.it, almeno una volta all’anno, in corrispondenza del deposito della dichiarazione che attesta il mantenimento del possesso dei requisiti al Registro delle Imprese di cui al successivo punto 3.). Analoga previsione è stata introdotta dal comma 6 bis all'art. 4 del D.L. 3/2015 per le PMI innovative.
Con riferimento ai termini per la comunicazione annuale di mantenimento del possesso dei requisiti di start up, la modifica del comma 15 dell’art. 25 del D.L. 179/2012 e del comma 6 dell'art. 4 del D.L.3/2015 consente alla Start up e alla PMI innovativa di attestare il predetto mantenimento, non solo entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio (come finora previsto), ma anche entro sette mesi nel caso in cui l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea avvenga usufruendo del termine di 180 giorni, previsto qualora la società versi nelle condizioni espressamente indicate dal secondo capoverso del secondo comma dell’art. 2364 del codice civile, ossia “nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società”.
Alla luce delle suddette novità normative e della circolare MISE n. 3718/c del 10/04/2019 per le start up già iscritte sono previsti, in sintesi, i seguenti adempimenti pubblicitari:
Deposito del bilancio di esercizio (entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio; quest’ultima deve avvenire, ricorrendone le condizioni di legge, al più tardi entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio);
Aggiornamento del profilo personalizzato della start up sulla piattaforma startup.registroimprese.it;
Pratica di Comunicazione Unica da trasmettere al Registro delle Imprese per l’aggiornamento delle informazioni (cod. 036 del riquadro 32 del mod. S2) nonché per la conferma del possesso dei requisiti di start up innovativa (cod. 035 del riquadro 32 del mod. S2), con allegato nuovo modello di dichiarazione (si veda la sezione Modulistica in calce alla pagina). Questa pratica deve essere trasmessa dopo il deposito del bilancio e tassativamente entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio stesso e dopo l’aggiornamento del profilo di cui al precedente punto 2.
La mancata compilazione dell’aggiornamento all’interno della piattaforma startup.registroimprese.it comporterà il blocco informatico della pratica della Comunicazione Unica di cui al punto 3 (la pratica non perverrà nemmeno al Registro Imprese).
A tal proposito si ricorda che la mancata presentazione della pratica di conferma del possesso dei requisito di start up innovativa equivale a perdita dei requisiti stessi con conseguente perdita dello status di start up innovativa.
Per le start up di nuova costituzione si potrà procedere a compilare il profilo personalizzato in piattaforma entro 30 giorni giorni dall’iscrizione.
Anche per le PMI innovative si dovranno osservare gli adempimenti pubblicitari descritti per le start up innovative.
L. n. 221/2012 di conversione del D.L. n. 179/2012 che disciplina all’art. 25 la “Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicità”.
L. n. 33/2015 di conversione del D.L. n. 3/2015 che ha confermato l’introduzione nel nostro ordinamento di una nuova tipologia di PMI, le Piccole e Medie Imprese Innovative.
D.M. 21 febbraio 2013 su Requisiti incubatori di Start-up Innovative.
D.Lgs. n. 155/2006 che disciplina l’impresa sociale e individua particolari settori in cui operano le Start-up Innovative a Vocazione Sociale
Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n.3696/C del 14/02/2017 – Startup innovative e PMI innovative. Limiti delle verifiche in capo agli uffici riceventi
Dichiarazione di possesso dei requisiti di società pmi innovativa e autocertificazione della veridicità delle informazioni
Pordenone 12 novembre 2019