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Timestamp: 2020-06-06 14:52:21+00:00
Document Index: 179903163

Matched Legal Cases: ['art. 615', 'art. 617', 'sentenza ', 'art. 615', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 104']

Sentenza Cassazione Civile n. 9432 del 27/04/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9432 del 27/04/2011
Cassazione civile sez. VI, 27/04/2011, (ud. 31/03/2011, dep. 27/04/2011), n.9432
D.C.F., D.C.D.;
avverso il provvedimento R.G. 664/09 del TRIBUNALE DI S. MARIA CAPUA
1. Il Comune di Villa di Briano ha proposto istanza di regolamento di competenza contro gli Avvocati F. e d.C.D. avverso l’ordinanza del 12 novembre 2009 (comunicata il 26 successivo ed emessa nel giudizio iscritto al n.r.g. 664 del 2009), con la quale il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Distaccata di Aversa, investito da esso ricorrente dell’opposizione, qualificata sia ai sensi dell’art. 615 che dell’art. 617 c.p.c., avverso un precetto per il pagamento della somma di Euro 502,17 in forza di titolo esecutivo costituito dalla sentenza n. 2262 del 2003, emessa dal Giudice di Pace di Trentola Ducenta, ha dichiarato la propria incompetenza per valore e la competenza per valore del Giudice di Pace di Aversa, avanti al quale ha rimesso le parti, sull’assunto che l’opposizione dovesse qualificarsi alla stregua dell’art. 615 c.p.c., comma 1, in quanto deducente l’inosservanza del termine dilatorio di cui al D.L. n. 669 del 1996, art. 14 convertito nella L. n. 30 del 1997, nonche’ la non debenza di una parte della somma, profili entrambi riconducibili a quel tipo di opposizione.
L’istanza deve ritenersi fondata e dovrebbe essere dichiarata la competenza sull’intera controversia, cioe’ sia sull’opposizione all’esecuzione sia sull’opposizione agli atti, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Distaccata di Aversa, sulla base dei principi di diritto affermati dalle decisioni (Cass. (ord.) nn. 16355, 16356, 16357, 16358, 16359, 16360, 16361, 16362, 16363 e 16364 del 2010), che la Corte ha gia’ reso all’adunanza del 5 luglio 2010 nei seguenti termini: Poiche’ la norma dell’art. 10 c.p.c., comma 2, e quella dell’art. 104 c.p.c. debbono essere intese anche nel senso che e’ consentito per ragioni di mera connessione soggettiva lo spostamento di una domanda di competenza per valore del giudice inferiore davanti a quello superiore, allorquando detta domanda sia proposta in cumulo con una domanda di competenza per valore del giudice superiore, deve ritenersi per implicazione che analogo spostamento si possa verificare in caso di proposizione cumulativa della domanda di competenza per valore del giudice inferiore e di una domanda di competenza per materia del giudice superiore. Ne consegue che, allorche’ siano proposte davanti al tribunale giudice dell’esecuzione una domanda di opposizione agli atti esecutivi (quindi soggetta alla sua competenza per materia) ed una domanda di opposizione all’esecuzione, di competenza per valore – quanto al merito – di un giudice di pace dello stesso circondario del tribunale (in modo che la competenza per territorio inderogabile del giudice di pace sia comunque compresa nell’ambito del circondario del tribunale), la competenza del tribunale sul cumulo di controversie sussiste in applicazione delle norme sopra citate”.