Source: https://www.lexced.com/category/giurisprudenza-civile/page/97/
Timestamp: 2020-08-14 22:31:26+00:00
Document Index: 7166908

Matched Legal Cases: ['art. 214', 'art. 334', 'art. 214', 'art. 152', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 616', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 5']

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La violazione relativa a cosa sottoposta a provvedimento di fermo amministrativo ex art. 214 del C.d.s. integra la fattispecie tipica della violazione dei sigilli
12 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoCodice della strada
Non integra la fattispecie di cui all’art. 334 c.p. la violazione relativa a cosa sottoposta a provvedimento di fermo amministrativo ex art. 214 del Codice della Strada, nella specie un motociclo. E’ pur vero che la norma richiamata prevedendo la condotta di colui che circoli… Leggi di più
Giudizio sul licenziamento e opposizione a decreto ingiuntivo per l’indennità sostitutiva
La richiesta del lavoratore illegittimamente licenziato di ottenere, in luogo della reintegrazione, l’indennità prevista, costituisce esercizio di un diritto derivante dalla illegittimità del licenziamento e riconosciuto al lavoratore dalla stessa norma di legge, secondo lo schema generale dell’obbligazione con facoltà alternativa ex parte creditoris, con… Leggi di più
La perdita di un’assunzione a tempo determinato va qualificata come perdita di chance
Al fine di ottenere il risarcimento per la perdita di chance, dovendosi qualificare tale la perdita di un’assunzione a tempo determinato, è necessario che il danneggiato dimostri la sussistenza di un valido nesso causale tra il danno e la ragionevole probabilità della verificazione futura del… Leggi di più
Competenza territoriale in materia di protezione dei dati personali
La disposizione dell’art. 152 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196 ed 2003) stabilisce, a favore del tribunale del luogo ove risiede il titolare del trattamento dei dati stessi, una competenza funzionale ed inderogabile per tutte le controversie che riguardano, comunque,… Leggi di più
L’istanza di regolamento di competenza presuppone che la sentenza sia stata depositata in cancelleria completa della motivazione
La facoltà di proporre istanza di regolamento di competenza presuppone che la sentenza sia stata depositata in cancelleria completa della motivazione. L’istanza predetta non è, pertanto, ammissibile ove proposta, con riferimento ad una pronuncia decisiva della questione di competenza, sulla base del solo dispositivo letto… Leggi di più
Mancato recapito dell’avviso di convocazione dell’assemblea nella società a responsabilità limitata dovuto all’inesattezza del domicilio indicato
12 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Societario
Qualora almeno otto giorni prima dell’assemblea di società a responsabilità limitata l’avviso di convocazione sia stato spedito con lettera raccomandata al domicilio del socio, quale da lui stesso indicato ai fini dell’iscrizione nel libro dei soci, tale adempimento è idoneo ad innescare validamente le ulteriori… Leggi di più
Non integra la fattispecie di cui all’art. 616 c.p. l’accesso del datore di lavoro alla corrispondenza del dipendente attraverso l’utilizzo delle password poste a protezione
Le password poste a protezione dei computer e della corrispondenza di ciascun dipendente sono a conoscenza anche dell’organizzazione aziendale, essendone prescritta la comunicazione, sia pure in busta chiusa, al superiore gerarchico, il quale è legittimato a utilizzarla anche per la mera assenza dell’utilizzatore abituale. Infatti,… Leggi di più
Discende la configurabilità della responsabilità ex art. 2051 c.c. della struttura alberghiera, per il rapporto di custodia esistente tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all’evento lesivo
La responsabilità prevista dall’art. 2051 c.c. per i danni cagionati da cose in custodia ha carattere oggettivo ed, ai fini della sua configurabilità, è sufficiente che sussista il nesso causale tra la cosa in custodia e l’evento dannoso, indipendentemente dalla pericolosità attuale o potenziale della… Leggi di più
Il principio di buona fede nei licenziamenti collettivi
Il principio di buona fede nei licenziamenti collettivi L’art. 5 della legge n. 223/1991 prevede che l’individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità deve avvenire in relazione alle esigenze tecnico-produttive ed organizzative del complesso aziendale, nel rispetto dei criteri previsti da contratti collettivi stipulati con… Leggi di più