Source: https://next.anief.org/index.php?option=com_content&view=category&id=195&Itemid=1019&limitstart=50
Timestamp: 2020-01-29 17:31:59+00:00
Document Index: 36431239

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'e contrario', 'e contrario', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 485', 'art. 52']

MODALITA'DI ADESIONE:Richiedere i modelli cartacei di inserimento scrivendo una mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.';document.getElementById('cloak96d56b03c3a51f4e16ec04be9540da7f').innerHTML += ''+addy_text96d56b03c3a51f4e16ec04be9540da7f+'<\/a>'; avente per oggetto “Ricorso inserimenti 2012” e per testo i propri dati anagrafici completi e la propria sede diservizio statale. PRIMA DI INVIARE LA MAIL LEGGERE LE ISTRUZIONI COMPLETE
Ricorso 24 punti SSIS: nuovo successo ANIEF a Parma
Ancora una sentenza favorevole ottenuta dall’ANIEF che riconosce il diritto a spostare il bonus SSIS di 24 punti da una graduatoria all’altra. La negazione della facoltà di scelta compiuta dal MIUR nei confronti dei docenti pluriabilitati, anche in sede di aggiornamento delle graduatorie, risulta “discriminatoria, illogica ed effettivamente contraria” allo stesso disposto della normativa di riferimento. Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, avvalendosi della preziosa collaborazione dei nostri legali sul territorio, aggiungono un altro successo nella tutela dei diritti dei docenti precari.
Il Giudice del Lavoro di Parma non ha dubbi e, su ricorso patrocinato sul territorio dall'Avv. Irene Lo Bue, accoglie le richieste della nostra iscritta e le riconosce il diritto a spostare il bonus SSIS da una graduatoria all'altra “disapplicando incidentalmente ogni atto amministrativo nella parte contrastante” e ordinando al MIUR di riconoscere i 24 punti SSIS nella graduatoria di interesse della ricorrente. In pieno accoglimento delle tesi sostenute dall'ANIEF, infatti, il Giudice richiama la sentenza della Corte Costituzionale n. 41/2011 e ribadisce che i movimenti interni alle graduatorie, e quindi anche quelli che riguardano la modifica dei punteggi attribuiti ai docenti già presenti in esse, “per loro natura non incidono sull'obiettivo dell'assorbimento dei docenti che ne fanno parte” e conclude dichiarando “evidente, come la limitazione della facoltà di scelta della graduatoria provinciale in cui far valere il punteggio, non possa essere in alcun modo desunta dalla trasformazione della graduatorie da permanenti ad esaurimento”.
Piena vittoria per l'ANIEF, dunque, che ancora una volta ha dimostrato la validità delle proprie tesi e l'assoluta infondatezza delle disposizioni ministeriali volte a limitare e comprimere illegittimamente i diritti dei docenti precari pluriabilitati.
L'ANIEF affonda il MIUR a Catania! Nuova immissione in ruolo e piena tutela per i nostri iscritti
Con la ripresa delle attività dopo la lunga pausa estiva dei tribunali, l'ANIEF registra la completa disfatta del MIUR anche presso il Tribunale di Catania. Grazie alla professionalità e alla perfetta azione legale posta in essere dai nostri avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Marco Di Pietro, il MIUR è costretto alla “resa completa” contro le ragioni dell'ANIEF e all'immediata immissione in ruolo di una nostra iscritta - ricorrente “pettine” e docente con una lunga e frustrante storia di precariato alle spalle - in virtù del chiaro disposto riportato nell'ordinanza cautelare emessa in suo favore dal Tribunale catanese. Un'altra docente precaria, dopo circa 10 anni di secchi “NO!” ricevuti dal MIUR per lo spostamento del bonus di 24 punti SSIS da una graduatoria all'altra, si è rivolta con fiducia ai nostri legali per la tutela dei propri diritti e ha ora risolto con successo l'annosa problematica grazie al ricorso proposto d'urgenza dall'ANIEF presso il competente tribunale catanese.
L'ANIEF non lascia veramente scampo al MIUR a Catania: il Giudice del Lavoro aveva emesso, nei mesi scorsi, una chiara ordinanza cautelare che riconosceva a una nostra iscritta il pieno diritto all'immissione in ruolo dalle graduatorie 2009/2011 in virtù del suo corretto inserimento “a pettine” nella provincia di interesse. Il Ministero aveva mostrato indifferenza e cercato di “prendere tempo” con la pretesa di attendere la definizione nel merito del contenzioso, ma la sapiente azione dell'ANIEF ha ristabilito la legalità e ora la nostra iscritta, che con fiducia si è affidata alla professionalità e alla competenza dei nostri legali, ha potuto già stipulare il giusto contratto a tempo indeterminato così come riconosciutole in tribunale e potrà finalmente mettere la parola fine alla lunga “vita da precaria” in cui il MIUR voleva illegittimamente continuare a “relegarla”.
Con un'ulteriore recentissima ordinanza cautelare emessa presso il medesimo tribunale, l'ANIEF ottiene piena tutela anche per un'altra docente precaria che si è rivolta al nostro sindacato per il riconoscimento del diritto allo spostamento del bonus SSIS di 24 punti, che il MIUR le aveva sempre negato fin dal 2004. Dopo anni di diritti violati, la docente si è rivolta all'ANIEF che prontamente l'ha affidata alla professionalità dell'Avv. Marco Di Pietro e il Giudice del Lavoro di Catania, in pieno accoglimento delle richieste del nostro legale, ha ordinato al Ministero resistente “di attribuire in favore della ricorrente 24 punti aggiuntivi nella classe di concorso d'interesse delle graduatorie ad esaurimento definitive”. Già con l'ordinanza cautelare ottenuta dall'ANIEF, quindi, la docente potrà pretendere dal MIUR l'immediato spostamento dei 24 punti SSIS e vedersi finalmente riconosciuti il giusto punteggio e la migliore posizione in graduatoria che il Ministero, con un'ostinazione durata circa 10 anni, le aveva continuato a negare.
L'ANIEF augura un sereno inizio di anno scolastico a tutti i propri iscritti e, con particolare soddisfazione, alle due docenti catanesi che hanno visto così brillantemente risolte le loro problematiche grazie all'intervento attento ed efficace dei nostri legali. Il nostro sindacato registra, dunque, la completa disfatta del MIUR anche presso il Tribunale di Catania; com'è nostra abitudine, abbiamo ancora una volta dimostrato con i fatti che la fiducia riposta dai tanti nostri iscritti nelle azioni legali proposte per la tutela dei diritti che il MIUR continua a negare con ostinazione, ottiene sempre i frutti sperati. La conoscenza della materia trattata e la professionalità dei nostri legali è riuscita nuovamente, è proprio il caso di dirlo, a “fare la differenza” per la vita professionale di altri due docenti precari.
Ricorso spostamento 24 punti: l'ANIEF vince ancora a Rimini
Ancora una vittoria per l'ANIEF presso il Tribunale del Lavoro di Rimini: nuovamente riconosciuto il diritto di una nostra iscritta a spostare il bonus SSIS di 24 punti da una graduatoria all'altra. Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, avvalendosi della collaborazione dei nostri legali sul territorio, ottengo un nuovo successo per il nostro sindacato e la conferma che il MIUR non può negare il diritto a spostare tale punteggio nella classe di concorso di attuale interesse del docente.
In una dettagliata e lineare sentenza, ottenuta dall'ANIEF grazie al sempre puntuale intervento sul territorio dell'Avv. Tziana Sponga, il Giudice ha, infatti, ribadito che “in presenza di una tabella valutativa che demanda comunque alla volontà dell'interessato la scelta della classe di concorso cui indirizzare il punteggio aggiuntivo, è plausibile affermare che la negazione di tale facoltà è illegittima sotto più profili di eccesso di potere, nonché contraria alla normativa primaria e regolamentare di riferimento”. In totale accoglimento del ricorso, dunque, il Giudice ha stabilito che le disposizioni ministeriali riportate nei decreti di aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento “vanno disapplicate e va affermato il diritto della ricorrente allo spostamento del bonus di 24 punti acquisito in conformità alle sue legittime richieste”. MIUR condannato anche al pagamento delle spese di giudizio quantificate in 2.300 Euro oltre accessori.
Nuovo successo, dunque, per le tesi portate avanti dall'ANIEF e piena conferma che il MIUR, nel continuare a negare il diritto a spostare il bonus SSIS da una graduatoria all'altra, agisce autoritativamente e non rispetta quanto, invece, chiaramente prescritto dalla normativa primaria di riferimento.
Ricorso 24 punti SSIS. Il GdL di Parma dà ragione all'ANIEF: il comportamento del MIUR è illogico e contrario alla normativa di riferimento
Nuova vittoria ANIEF ai fini del riconoscimento del diritto a spostare il bonus SSIS di 24 punti da una graduatoria all'altra anche all'atto dell'aggiornamento delle graduatorie a esaurimento. Il Giudice del Lavoro di Parma accoglie il ricorso di una nostra iscritta e conferma quanto già ottenuto in suo favore al TAR dai nostri legali Fabio Ganci e Walter Miceli: negare la modifica della scelta pregressa è discriminatorio, illogico e contrario alla normativa primaria di riferimento.
L'Avv. Irene Lo Bue, cui l'ANIEF ha affidato il patrocinio dei propri iscritti sul territorio, ci trasmette con soddisfazione sentenza favorevole ottenuta in favore di una nostra iscritta cui il Giudice del Lavoro di Parma ha riconosciuto il diritto a modificare la scelta precedentemente espressa con la conseguenza che il MIUR deve riconoscere lo spostamento dei 24 punti nella graduatoria d'interesse della ricorrente anche se precedentemente attribuito ad altra graduatoria. Sul punto il Giudice, infatti, richiama “il consolidato orientamento giurisprudenziale in forza del quale, stante la disposizione legislativa su citata, che attribuisce agli interessati la facoltà di scelta del corso SSIS valutabile con il punteggio aggiuntivo, la negazione di tale facoltà, anche in sede di aggiornamento della graduatoria, sarebbe discriminatoria, illogica ed effettivamente contraria allo stesso disposto della lettera A.4) della su citata Tabella di valutazione dei titoli”.
Un'altra vittoria per l'ANIEF, dunque, che si è sempre schierata a tutela di tutti quei docenti precari pluriabilitati che, dopo il primo inserimento in graduatoria, si sono visti costretti a modificare la scelta precedentemente espressa a causa della scellerata politica di tagli attuata in questi anni dal MIUR che li ha portati a svolgere il proprio servizio di insegnamento in una delle altre classe di concorso in cui erano parimenti abilitati.
Ricorso ANIEF Punteggio Servizio Militare: il MIUR deve riconoscere il servizio prestato non in costanza di nomina
Altre due vittorie ANIEF in tribunale volte al riconoscimento del punteggio del servizio militare prestato non in contemporaneo rapporto di lavoro con il MIUR confermano la fondatezza delle ragioni patrocinate dal nostro sindacato. Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, coordinando i nostri legali sul territorio, ottengono dai Giudici del Lavoro di Pescara e Modena due nuove sentenze di pieno accoglimento che tutelano i diritti dei nostri iscritti e impongono al MIUR l'immediata modifica delle Graduatorie a Esaurimento d'interesse dei docenti.
Presso il Tribunale di Pescara l'Avv. Francesca Marcone ottiene come sempre piena tutela per gli iscritti ANIEF a lei affidati e una sentenza di totale accoglimento in cui il Giudice riconosce che “la fondatezza della domanda azionata nel presente giudizio appare suffragata dal disposto dell'art. 485, comma 7, D.Lvo 297/1994, laddove, in linea con disposizioni di analogo tenore introdotte in precedenti testi normativi […], è stabilito che il periodo di servizio militare di leva o per richiamo e il servizio civile sostitutivo di quello di leva è valido a tutti gli effetti” e ribadisce che “una interpretazione costituzionalmente orientata di tale disposizione conduce a ritenere che il periodo di assolvimento degli obblighi di leva militare o di servizio sostitutivo assimilato, prestato in epoca successiva al conseguimento del titolo di studio abilitante all'insegnamento, debba essere valutato alla stessa stregua di quello conferito in costanza di nomina”. MIUR soccombente, dunque, condannato al pagamento delle spese di lite quantificate in 1.500 € oltre accessori.
Anche presso il Tribunale di Modena l'Avv. Irene Lo Bue, alla cui professionalità l'ANIEF ha affidato il patrocinio dei propri iscritti sul territorio, ottiene pieno accoglimento del ricorso con la conferma che sussiste per il ricorrente il diritto al riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare svolto in possesso del titolo di accesso all'insegnamento, ma non in costanza di nomina, nonché il suo diritto alla rideterminazione delle graduatorie a esaurimento sulla base del punteggio richiesto. Per questo motivo il Giudice obbliga il MIUR ad adottare tutti i provvedimenti necessari alla modifica delle graduatorie, procedendo all'attribuzione del punteggio relativo al servizio di leva che non era mai stato riconosciuto al nostro iscritto.
L'ANIEF ha sempre sostenuto che il riconoscimento del servizio militare all'interno delle graduatorie a esaurimento, anche se svolto non in costanza di rapporto di lavoro con il MIUR, è un diritto coerente con i precetti dell'art. 52, comma 2, Cost. e, al tempo stesso, funzionale alla salvaguardia del principio della parità di trattamento e di non discriminazione che invece il MIUR - perseverando nella sua ostinazione del voler circoscrivere la valutazione del servizio militare e l'attribuzione del relativo punteggio ai soli docenti che erano anche destinatari di incarico di insegnamento – ha sempre violato in maniera del tutto arbitraria.