Source: https://www.legislazionetecnica.it/830106/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-min-economia-e-fin-08-10-2012/immobili-pa
Timestamp: 2019-09-22 06:26:41+00:00
Document Index: 102020841

Matched Legal Cases: ['art. 176', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 1']

D. Min. Economia e Fin. 08/10/2012 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN11910
G.U. 20/12/2012, n. 296
Il D.M. 08/10/2012, pubblicato sulla G.U. n. 296 del 20/12/2012, reca disposizioni per la manutenzione degli immobili utilizzati dalle publicahe amministrazioni.
Le amministrazioni pubbliche comunicano all'Agenzia del demanio, entro il 31 gennaio di ogni anno, per ogni singolo fabbricato utilizzato, o porzione di esso, o sua pertinenza, le previsioni triennali degli interventi edilizi, che si prevede di effettuare sugli immobili di proprietà dello Stato in uso alle stesse e sugli immobili condotti in locazione passiva ovvero utilizzati a qualsiasi titolo.
Inoltre le medesime P.A. comunicano entro il medesimo termine, a decorrere dal 01/01/2013, le previsioni relative alle nuove costruzioni, di programmata realizzazione nel successivo triennio.
Ai fini dell'assunzione delle decisioni di spesa relative a detti interventi, l'Agenzia del demanio predispone un «Piano generale triennale di interventi edilizi» volto al contenimento dei costi per la gestione e l'utilizzo degli immobili, anche attraverso interventi di efficientamento energetico, e, ove possibile, al recupero degli spazi interni degli immobili di proprietà dello Stato al fine di ridurre le locazioni passive.
Le modalità di predisposizione delle predette previsioni triennali, di trasmissione delle stesse e ogni altra indicazione di carattere operativo, sono stabilite da apposite linee guida redatte dall'Agenzia del demanio, da emanarsi entro 45 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto in commento.
L'Agenzia del Demanio, in funzione di centrale di committenza, ad esclusione degli immobili ubicati all'estero, stipula accordi quadro, riferiti ad ambiti territoriali predefiniti, con operatori specializzati nel settore individuati mediante procedure ad evidenza pubblica. La stessa Agenzia stipula, entro il 31/12/2012, un Protocollo d'Intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti diretto a stabilire gli impegni e le modalità di espletamento delle attività, ivi compresi i servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, che il predetto Dicastero garantisce, per il tramite dei Provveditorati, in tempi predeterminati.
Contratti esclusi e non programmabili
Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto gli interventi atti ad assicurare l'adeguamento alle disposizioni di cui al D. Leg.vo 81/2008 e quelli di piccola manutenzione, che sono curati direttamente dalle Amministrazioni utilizzatrici degli immobili, anche se di proprietà di terzi.
Sono esclusi anche gli interventi di manutenzione a carattere ordinario e straordinario compresi nei contratti di servizio energia di cui al D.P.R. 412/1993, ed al D. Leg.vo 115/2008, i quali sono autorizzati direttamente dalle Amministrazioni utilizzatrici degli immobili, anche se di proprietà di terzi. Tali interventi devono essere comunicati all'Agenzia del demanio preventivamente, al fine del necessario coordinamento con le attività poste in essere dall'Agenzia medesima.
Gli interventi da effettuarsi con procedure di somma urgenza, ai sensi dell'art. 176 del D.P.R. 207/2010, sono attivati direttamente dalle Amministrazioni utilizzatrici e curati dai Provveditorati a valere sulle risorse appostate sugli specifici capitoli del bilancio dello Stato, destinati alle stesse Amministrazioni per le spese di piccola manutenzione. Tali interventi sono comunicati all'Agenzia del demanio entro il 31 dicembre.
Per il triennio 2013-2015 il termine per le comunicazioni è fissato entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet dell'Agenzia del demanio, delle linee guida redatte dalla medesima Agenzia.
In vigore dal 04/01/2013
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Il Capo del Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, recante il regolamento di semplificazione delle procedure di spesa e contabili, ed in particolare l'art. 9;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 R «Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10» il quale definisce il contratto di servizio energia quale atto contrattuale che disciplina l'erogazione dei beni e servizi necessari a
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Art. 1. - Programmazione dei lavori: comunicazioni
1. Le Amministrazioni di cui all'art. 12, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 R, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 R, comunicano all'Agenzia del de
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Art. 2. - Programmazione dei lavori: redazione del piano triennale
1. Ai fini dell'assunzione delle decisioni di spesa relative agli interventi di cui all'art. 1, l'Agenzia del demanio Direzione generale, anche sulla base delle comunicazioni di cui al medesimo articolo 1, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Direzione generale per l'edilizia statale e per gli interventi speciali, predispone un piano generale triennale di interventi edilizi volto al contenimento dei costi per la gestione e l'utilizzo degli immobili, anche attraverso interventi di efficientamento energetico, e, ove possibile, al recupero degli spazi interni degli immobili di proprietà dello Stato al fine di ridurre le locazioni passive.
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Art. 3. - Modalità di realizzazione degli interventi manutentivi
1. L'Agenzia del Demanio, in funzione di centrale di committenza degli interventi manutentivi sugli immobili in uso alle Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 R, ad esclusione degli immobili ubicati all'estero, stipula accordi quadro, riferiti ad ambiti territoriali predefiniti, con operatori specializzati nel settore individuati mediante procedure ad evidenza pubblica.
2. I Provveditorati alle opere pubbliche territorialmente competenti realizzano gli specifici interventi manutentivi previsti nelle Convenzioni quadro di cui all'art. 2, comma 4 del presente decreto, mediante la formalizzazione di contratti di appalto con gli operatori con cui l'Agenzia del demanio ha sottoscritto gli accordi quadro.
3. Per assicurare il coordin
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Art. 4. - Risorse disponibili
1. A decorrere dal 1° gennaio 2013, gli stanziamenti per gli interventi manutentivi a disposizione delle Amministrazioni di cui all'art. 12, comma 2, lettere a) e b) del decreto-legge n. 98 del 2011, confluiscono in due appositi fo
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Art. 5. - Contratti esclusi e non programmabili
1. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto gli interventi atti ad assicurare l'adeguamento alle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 R e quelli di piccola manutenzione, che sono curati direttamente dalle Amministrazioni utilizzatrici degli immobili, anche se di proprietà di terzi. Per interventi di piccola manutenzione devono intendersi:
a) quelli necessari a seguito di un guasto imprev
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Art. 6. - Gestione e controllo degli appalti
1. I contratti di appalto stipulati dai Provveditorati per le opere pubbliche a seguito degli accordi quadro di cui all'art. 3, comma 1, del presente decreto, sono sottoposti al controllo preventivo di regolarit&
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Art. 7. - Primo anno di applicazione
1. Per il triennio 2013-2015 le comunicazioni di cui all'art. 1 del presente decreto pervengono all'A