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Timestamp: 2020-02-21 02:22:52+00:00
Document Index: 58055833

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 22', 'art.1', 'art.1']

Bollo in fatture esenti IVa - MicroFatture - OndaNera
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Bollo in fatture esenti IVa
#1 Inviato : venerdì 7 gennaio 2011 19:51:19(UTC)
Iscritto: 07/01/2011(UTC)
Ho provato il programma e devo constatare che è veramente valido. Manca però la possibilità di mettere il bollo da 1,81 euro in sostituzione dell'Iva (nei casi di esenzione IVA tipo prestazioni sanitarie). Ho letto che qualcuno propone di mettere il bollo come articolo ma non è corretto in quanto risulterebbe come imponibile e non come imposta e invece dovrebbe essere calcolato dal programma come imposta. Non è possibile aggiungere ai codici iva anche un record che contempli il bollo? ovviamente non come aliquota che sarebbe in % ma come euro 1,81.
#2 Inviato : martedì 18 gennaio 2011 18:23:20(UTC)
Iscritto: 02/12/2010(UTC)
Ciao a tutti ...mi accodo alla richiesta.... :)
#3 Inviato : mercoledì 19 gennaio 2011 11:59:21(UTC)
Iscritto: 30/11/2010(UTC)
Scrive da: Imperia
Ciao, per risolvere il vostro problema è sufficiente crearsi una nota (nel campo commenti/note durante l'autocomposizione, potete anche salvarla) che dice "Fattura soggetta ad imposta di bollo di € 1,81" ed andrete poi ad inserirla per ogni fattura che abbia importi non soggetti ad IVA superiori ad Euro 77,47.
Il fatto che tale importo non sia calcolato sul totale fattura è corretto, il bollo sarà poi posto da voi o da chi riceve la fattura (che in ogni caso deve pagarlo e può poi detrarselo).
#4 Inviato : giovedì 20 gennaio 2011 02:15:00(UTC)
Si può anche fare ... ma non è proprio corretto perché il bollo è l'imposta che sostituisce l'IVA e dovrebbe risultare nel Totale a pagare (parcella + bollo) andando applicato sulla fattura all'atto di emissione e a carico del cliente. Basterebbe poter creare nelle "aliquote IVA" 2 record esempio: 1)Art. 10: Es. art. 10 il quale mette automaticamente un'imposta di bollo di 1,81( per fatture uguali o superiori a 77,47) e 2) Art. 10: Es. art. 10 senza imposta (tipo quello che attualmente c'e', per le fatture di importo inferiore a 77,47).
Risulterebbe così più corretto nei confronti del cliente che vede un totale a pagare che include il bollo trattandosi di una imposta a suo carico e anche la fattura risulterebbe fiscalmente più corretta si vedrebbe il bollo messo come imposta e non imposta = a 0 euro.
Grazie comunque Filippo del suggerimento.
#5 Inviato : giovedì 20 gennaio 2011 11:08:22(UTC)
Non per aprire un dibattito sull'imposta di bollo (sarebbe infinito...) ma per dover di cronaca per la corretta interpretazione della normativa (il bollo di 1,81 è un sostituto dell'imposta rispetto all'IVA) a mio parere potrebbe essere giusta la dicitura "Fattura assoggettata a bollo di € 1,81 sull'originale", ovviamente apponendo poi la marca da bollo sulla copia del cliente.
Ovviamente è una soluzione di comodo ma per un programma gratuito sarebbe veramente troppo discernere tra i vari casi (DPR633/1972 art. 10, art. 8c, art. 8 bis, articoli 15 - 2 - 3 - 4 - 5 - 7 salvo eccezioni).
Come dicevo potrebbe, a mio parere, essere una valida soluzione soprattutto considerando il fatto che le copie che vanno al cliente e quelle che restano a chi emette la fattura, in MicroFatture, sono identiche.
Di seguito un estratto di pareri autorevoli sull'argomento:
Debitore dell’imposta:
sono coloro che hanno sottoscritto, ricevuto, accettati o negoziato, enunciato o allegato in altri atti o documenti atti, documenti e registri soggetti al bollo sin dall’origine (es: la fattura)
Responsabilità solidale:
sono responsabili in via solidale l’acquirente/committente (art. 22 del D.P.R. n. 642/72).
la disciplina dell’imposta di bollo non contempla l’istituto della “rivalsa” sul cliente; la prassi consolidata (la giurisprudenza non si è espressa in merito) ammette che obbligato al pagamento dell’imposta possa essere l’acquirente/committente (es: il medico può riaddebitare il costo del bollo di €. 1,81 sul cliente).
Rilascio di copie conformi:
Il rilascio di copie conformi delle fatture segue il trattamento previsto per l’originale. Sono perciò esenti dall’imposta di bollo le copie che riportano corrispettivi assoggettati all’IVA o che riguardano operazioni non imponibili relative a esportazioni di merci ed a cessioni intracomunitarie, mentre, negli altri casi, le copie conformi delle fatture per le quali non viene applicata l’IVA sono soggette all’imposta di bollo, sin dall’origine, nella misura fissa di € 1,81, ove il corrispettivo sia superiore a € 77,47.
Diverso è il discorso per ciò che riguarda le copie ed i duplicati delle fatture, note, conti, distinte e simili, effettuati per uso interno tanto da colui che ha emesso l’originale quanto da chi lo ha ricevuto; infatti questi documenti sono esenti da bollo. Tuttavia è necessario che sulle copie dei documenti per uso interno, ove vengano formate dall’impresa che ha emesso l’originale, venga apposta la dicitura: “copia per uso interno amministrativo o contabile”, mentre se tali documenti vengono riprodotti dall’impresa destinataria, sulla copia, oltre la predetta scritta, dovranno chiaramente risultare gli estremi del timbro di arrivo dell’impresa ricevente, eventualmente integrati con l’indicazione del numero di protocollo e della data e degli altri dati in archivio impressi sull’originale.
Quindi per massima correttezza andrebbe esposta in fattura la voce "Rivalsa su Bollo" di € 1,81 senza assoggettarla all'imposta, facendola così comprendere nel totale da pagare per il cliente se si desidera che paghi lui il bollo, in caso contrario basterebbe apporlo visto che le marche da bollo sono già state pagate da chi emette fattura e se le può scaricare con un giustificativo di acquisto.
Se poi esiste una soluzione alternativa che permetta di non dover riscrivere mezzo software... benvenga.
Io non ho scritto il software, lo apprezzo soprattutto per la sua semplicità ed immediatezza e cerco di dare una mano per farlo rimanere tale.
Sono solo un po' prolisso ma non vorrei essere preso per un polemico!
Grazie del tuo parere sull'argomento, io non emetto fatture rientranti in questo campo e quindi il mio è solo un parere personale (anche se cerco sempre di documentarmi il più possibile).
Modificato dall'utente mercoledì 26 gennaio 2011 21:35:25(UTC) | Motivo: Non specificato
Un utente ha ringraziato Filippo per questo utile messaggio
contattosano il 29/03/2016(UTC)
cresh2001
#6 Inviato : venerdì 11 marzo 2016 17:23:21(UTC)
Iscritto: 11/03/2016(UTC)
mi avvicino a questo argomento per aiutare mio padre. Ad ogni modo io ho scaricato ieri il programma e gestito la situazione in questo modo:
Ho creato 2 Layout di Fattura identici 1 ConBollo e 1 SenzaBollo (non ho approfondito la struttura del programma ma credo che agendo direttamente sul layout si possa anche fare un layout solo)
In Sostanza nel layout ConBollo ho inserito sotto Totale Fattura il campo di testo "Imposta di Bollo" con relativo importo.
Nel Totale a pagare ho modificato la stringa in modo che aggiunga 1,81€ così: [if(Page#=TotalPages, Importo8, '0,00')+1.81]
Fiscalmente non mi sembra sia un errore non riportarlo da nessuna parte del db l'importante è che ci sia la fattura stampata con il corretto importo e la marca da bollo. Per questo ho creato anche 2 text box con tutta la dicitura della marca da bollo come da fatture prestampate, ma qui correggetemi se ho sbagliato qualcosa.
#7 Inviato : venerdì 11 marzo 2016 22:16:42(UTC)
Iscritto: 28/10/2011(UTC)
Vediamo se posso esservi di aiuto.
L'imposta di bollo da 2 € l'ho inserita negli articoli con la seguente dicitura : Imposta di Bollo di € 2 assolta sull'originale in possesso del cliente. ID - ( inserire il numero ).
Nella tabella " aliquote iva " mi sono creato una mia aliquota con Codice iva " I.B. ", aliquota " 0 " , dicitura " imposta di bollo ".
Nel mio caso nella tabella " commenti " ho inserito questa dicitura:
Operazione effettuata ai sensi dell'art.1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/2014 - Regime Forfettario -
Il compenso non è soggetto a Rit. D'acc. ai sensi legge 190 del 23 Dicembre 2014 art.1 comma 67.
Riassumendo si avrà un fattura con importo € 1000 con iva " 0 " con dicitura " Operazione esente da IVA "
Imposta di bollo € 2
Totale Fattura € 1002
Spero di essere stato chiaro, Saluti.
Monja74
#8 Inviato : mercoledì 12 giugno 2019 18:31:19(UTC)
Secondo me la soluzione migliore è quella di cresh2001, però si presenta un messaggio di errore, inoltre nel Totale a Pagare trovo un solo decimale.
#9 Inviato : venerdì 14 giugno 2019 11:39:45(UTC)
E' stato ringraziato: 101 volte in 70 messaggi
Che errore si presenta?
#10 Inviato : venerdì 14 giugno 2019 12:21:05(UTC)
Quando accanto a Dicitura8 metto [if(Page#=TotalPages, Importo8, '0,00')+2,00]
si verifica il seguente errore:
Errore livello 0 in MicroFatture Extra(MicroFattureExtra)
14/06/2019 - 12:19:20: 'Invalid variant type conversion'.
Messaggio visualizzato: ''.
Eccezione: 'Invalid variant type conversion'.
Indirizzo: '0079606D'.
Eccezione estesa: 'Exception EVariantError in module MicroFattureExtra3.exe at 0039606D.
Invalid variant type conversion.'.
Throw: , modulo , riga 0.
Catch: Modulo D:\Progetti\MicroFattureExtra\AnteprimaFattura.cpp, riga 3008, funzione AppEventsException.
AppUserDir: 'C:\Users\Monja\AppData\Roaming\MicroFattureExtra3\'
App: 3.8.1 Arc:3.8.99 OS: Windows 8
Map: C:\Program Files (x86)\MicroFattureExtra3\MicroFattureExtra3.ex 1 0x0039506D.
Avrei necessità di trovare una soluzione.
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