Source: http://docplayer.it/10979206-Richiesta-di-detrazioni-di-imposta-per-l-anno-2013.html
Timestamp: 2018-10-22 23:25:47+00:00
Document Index: 25641532

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art. 12', 'art. 433', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 50']

RICHIESTA DI DETRAZIONI DI IMPOSTA PER L ANNO PDF
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1 RICHIESTA DI DETRAZIONI DI IMPOSTA PER L ANNO 2013 L SOTTOSCRITT NATO/A A IL RESIDENTE IN CAP VIA N. CODICE FISCALE TEL. STATO CIVILE: CELIBE/NUBILE CONIUGATO/A DIVORZIATO/A SEPARATO/A LEGALMENTE ED EFFETTIVAMENTE VEDOVO/A IN SERVIZIO PRESSO L UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO DAL AL IN QUALITA DI: LAVORATORE SUBORDINATO con la qualifica di COLLABORATORE COORDINATO E CONTINUATIVO (in questo caso, ai fini della riduzione del contributo INPS dal 27,72% al 20%, indicare, barrando la relativa casella, l eventuale ricorrenza di una delle ipotesi sotto riportate): titolare di pensione diretta iscritto ad altra gestione previdenziale obbligatoria diversa dalla gestione separata (ad esempio, dipendente di ente pubblico) Specificare altra cassa:.... superante il massimale annuo per gestione separata INPS 2013 e pertanto invita codesta Amministrazione a non operare la trattenuta contributiva per la gestione separata INPS (allegare comprovante documentazione) TITOLARE DI BORSA DI STUDIO DICHIARA Sotto la propria responsabilità che, ai fini della determinazione delle ritenute fiscali sulle somme corrisposte da codesto Ateneo, ha diritto alle seguenti detrazioni d imposta (barrare le caselle che interessano). ******************************************************************************************** ATTENZIONE: prima di compilare il presente modulo leggere attentamente le istruzioni allegate ******************************************************************************************** DETRAZIONI PER CONIUGE A CARICO: SI NO In caso di risposta affermativa stimare il reddito che si presume di percepire nel corso del In caso di mancata indicazione si prenderà come riferimento l ammontare totale dei redditi corrisposti, nel corso del 2013, dall Ateneo.
2 Reddito stimato per l anno 2013: Euro Coniuge a carico COGNOME NOME NATO A IL DETRAZIONI PER FIGLI O ALTRI FAMILIARI A CARICO N.B.: in questo caso, dopo aver barrato la casella che interessa (figli a carico di età superiore ai tre anni, figli a carico di età inferiore ai tre anni, altri familiari a carico), occorre indicare: a. il numero di persone a carico. Sono fiscalmente a carico figli o altri familiari a carico il cui reddito complessivo non supera nel periodo d imposta (1 gennaio/31 dicembre) la somma di Euro 2.840,51. b. La detrazione è ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi spetta al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato. VEDI ISTRUZIONI c. l arco temporale in cui si presume che il soggetto sarà a carico del dichiarante; Per figli a carico Reddito stimato per l anno 2013: PRIMO FIGLIO 1. COGNOME NOME DETRAZIONE PRIMO FIGLIO PER MANCANZA CONIUGE SI NO FIGLI SUCCESSIVI AL PRIMO 2. COGNOME NOME 3. COGNOME NOME 4. COGNOME NOME N.B.: nel caso di mancanza del coniuge la detrazione per il primo figlio è pari a quella prevista per il coniuge a carico.
3 Per altri familiari a carico COGNOME NOME NATO A IL COGNOME NOME NATO A IL DETRAZIONI PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE O ASSIMILATI RAPPORTATE AL PERIODO DI LAVORO NELL ANNO Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, per i quali spettano tali detrazioni, sono ad esempio: Redditi per collaborazioni coordinate e continuative Redditi per borse di studio DICHIARAZIONE DI SPETTANZA SI NO Barrando la casella SI, il dichiarante attesta che non sussistono, né sussisteranno contemporaneamente, per tutta la durata del presente rapporto, altri rapporti per i quali egli fruisca delle stesse detrazioni per redditi di lavoro dipendente o assimilato, né della detrazione per redditi di pensione. SITUAZIONI PARTICOLARI Il/la sottoscritto/a chiede l applicazione della detrazione minima per redditi da lavoro dipendente o assimilati attestando un reddito annuo inferiore a Euro (Art. 13, comma 1, DPR 917/86) Il/la sottoscritto/a chiede l applicazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente o assimilati solamente a decorrere dal... al... (Da specificare solo nel caso in cui si richiedano le detrazioni per un periodo limitato di tempo diverso dal periodo di validità del contratto) Il/la sottoscritto/a chiede l applicazione dell aliquota marginale IRPEF nella misura del.. % in luogo a quella progressiva a scaglioni collegata all entità dell emolumento nel periodo d imposta. Si richiede inoltre che tale aliquota venga applicata anche in sede di conguaglio fiscale. SI IMPEGNA a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni alla situazione sopra illustrata. DATA FIRMA
4 MODALITA DI PAGAMENTO: (Barrare la casella scelta) Pagamento per cassa c/o la Banca Popolare di Sondrio Importo massimo pari ad Euro 1.000,00 (ai sensi dell art.12 D.L. n. 201/2011 convertito in L. 214/2011) Pagamento tramite bonifico bancario o postale: BANCA/BANCOPOSTA FILIALE/AGENZIA VIA CITTA PAESE I T CIN_IBAN CIN_BBAN ABI CAB C/C oppure IBAN In caso di bonifico estero compilare anche il campo sottostante: BIC/SWIFT DATA FIRMA
5 ISTRUZIONI 1. DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA (art. 12 DPR 917/86) a) Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati; i seguenti altri familiari, solo se convivono con il contribuente o se ricevono da lui un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell autorità giudiziaria: o genitori (anche adottivi); ascendenti prossimi, anche naturali; o coniuge separato; o generi e nuore; suoceri; o fratelli e sorelle. La detrazione non spetta, neppure in parte, se nel corso del 2013 il reddito del familiare ha superato Euro 2.840,51 Vanno considerate a questi fini anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa Cattolica. Queste retribuzioni sono esenti dall Irpef e non sono quindi comprese nel reddito complessivo di coloro che le percepiscono ma sono rilevanti ai fini dell eventuale attribuzione delle detrazioni per carichi di famiglia. Vanno inoltre considerati a tali fini i redditi di lavoro dipendente prestato all estero in via continuativa, e come oggetto esclusivo del rapporto, dai frontalieri e da coloro che lavorano a Montecarlo e a S. Marino. CONIUGE A CARICO IMPORTO MASSIMO DETRAZIONE EURO 800,00 CONDIZIONI DI SPETTANZA Reddito fino a Euro (calcolo dell importo della detrazione spettante in base al reddito) EURO 690,00 (*) Reddito da Euro a Euro EURO 690,00 Reddito da Euro a Euro (calcolo dell importo della detrazione spettante in base al reddito) (*) la detrazione spettante è aumentata di un importo pari a: DETRAZIONE EURO 10 EURO 20 da euro da euro REDDITO fino a euro fino a euro EURO 30 da euro fino a euro EURO 20 da euro fino a euro EURO 10 da euro fino a euro b) Figli a carico La detrazione per i figli a carico è ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario. Nel caso di affidamento congiunto o condiviso la detrazione è ripartita, in mancanza di accordo, nella misura del 50 per cento tra i genitori. Ove il genitore affidatario ovvero, in caso di affidamento congiunto uno dei genitori affidatari non possa usufruire in tutto o in parte della detrazione, per limiti di reddito, la detrazione è assegnata per intero al secondo genitore. Quest ultimo, salvo diverso accordo tra le parti, è tenuto a riversare all altro genitore affidatario un importo pari all intera detrazione ovvero, in caso di affidamento congiunto, pari al 50 per cento della detrazione stessa. In caso di coniuge fiscalmente a carico dell altro, la detrazione compete a quest ultimo per l intero importo. Se l altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, per il primo figlio si applicano, se più convenienti, le detrazioni previste per il coniuge a carico. c) Altri familiari a carico Si considerano altre persone a carico i soggetti indicati all art. 433 del cc. e diversi da quelli menzionati ai precedenti punti, che conviva con il contribuente o percepisca assegni familiari non risultanti da provvedimenti dell autorità giudiziaria; genitori (in loro mancanza gli ascendenti prossimi), adottanti, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle
6 germani e unilaterali, nipoti, coniuge separato o divorziato che percepisca alimenti. Genitori adottanti, nonni, generi, nuore, suoceri, fratelli, sorelle, nipoti e figli maggiorenni che non rientrano nei precedenti punti. In tutte le fattispecie, i suddetti familiari sono considerati a carico solo se il loro reddito complessivo non supera Euro 2.840,51. FIGLI A CARICO: importi delle detrazioni per figli a carico SITUAZIONE FAMILIARE IMPORTO MASSIMO DETRAZIONE (*) 1 Per ciascun figlio (dai 3 anni in su) a carico Euro 950,00 2 Per ciascun figlio a carico minore di 3 anni Euro 1.220, Per ciascun figlio a carico se portatore di handicap ai sensi dell art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (in aggiunta all importo di cui al punto 1 e 2) + Euro 400,00 Per ciascun figlio a carico se i figli a carico sono più di tre (in aggiunta all importo di cui al punto 1 e 2) + Euro 200,00 5 Primo figlio in mancanza del coniuge Importo previsto per il coniuge se più conveniente rispetto a quello previsto come figlio 6 Almeno quattro figli (in aggiunta agli importi di cui sopra) + Euro 1.200,00(**) (*) L importo effettivo delle detrazioni è determinato con un calcolo che tiene conto del reddito del soggetto richiedente. (**) La detrazione di cui al n. 6 è ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. Nelle ipotesi di separazione legale ed effettiva, scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio si applica quanto indicato al punto 1 lett. b). 2. ALTRE DETRAZIONI (art. 13 DPR 917/86) DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI Le detrazioni in esame spettano in presenza di redditi di lavoro dipendente e assimilati di cui all art. 50, comma 1, lett. a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), TUIR e sono rapportate al periodo di lavoro nell anno. Tali detrazioni spettano solo nel caso in cui il contribuente dichiari di avervi diritto indicando le condizioni di spettanza. DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE IMPORTO MASSIMO CONDIZIONI DI SPETTANZA DETRAZIONE Reddito fino a Euro (ammontare minimo della detrazione spettante Euro 690,00; per i EURO 1.840,00 rapporti di lavoro a tempo determinato ammontare minimo della detrazione Euro 1.380,00) EURO 1.338,00 Reddito da Euro a Euro EURO 1.338,00 Reddito da Euro a Euro (calcolo dell importo della detrazione spettante in base al reddito)(*) (*) la detrazione spettante è aumentata di un importo pari a: DETRAZIONE EURO 10 EURO 20 da euro da euro REDDITO fino a euro fino a euro EURO 30 da euro fino a euro EURO 20 da euro fino a euro EURO 10 da euro fino a euro