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Timestamp: 2017-12-17 00:46:48+00:00
Document Index: 157023362

Matched Legal Cases: ['art. 1510', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1817', 'art. 1817', 'art. 1219', 'art. 58']

INDICE SOMMARIO. Capo XII DEL DEPOSITO. Sezione I Del deposito in generale - PDF
INDICE SOMMARIO. Capo XII DEL DEPOSITO. Sezione I Del deposito in generale
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1 INDICE SOMMARIO Presentazione... Gli autori... Abbreviazioni delle principali riviste.... VII XI XXXIII Capo XII DEL DEPOSITO Sezione I Del deposito in generale Art Nozione Deposito e custodia. La causa del contratto L obbligazione di custodia L obbligazione di restituzione L oggetto del contratto I soggetti del contratto Il perfezionamento del contratto tra consegna ed accordo (Segue) Il deposito consensuale Contratti atipici di custodia La custodia di autoveicoli Il parcheggio meccanizzato e le c.d. quick hand transaction Art Presunzione di gratuità La gratuità e la prova contraria: il deposito oneroso. La qualità professionale del depositario Il deposito di cortesia Art Diligenza nella custodia Diligenza del buon padre di famiglia Le caratteristiche della diligenza nella custodia Custodia tra conservazione materiale e amministrazione Responsabilità del parcheggiatore di autoveicoli (Segue) Le clausole di esonero da responsabilità La responsabilità nel deposito gratuito Art Responsabilità del depositario incapace Natura della responsabilità Effetti dell annullabilità del contratto XIII
2 Art Modalità della custodia Divieto d uso Divieto di subdeposito Variazioni nelle modalità della custodia Art Richiesta di restituzione e obbligo di ritirare la cosa L obbligazione di restituzione: tempo dell adempimento Termine nell interesse del depositario Termine nell interesse del depositante Art Pluralità di depositanti e di depositari Condeposito originario e sopravvenuto Pluralità di depositari Art Terzo interessato nel deposito L interesse del terzo Deposito con funzione di garanzia Deposito a favore di terzo Adesione e rifiuto del terzo Art Luogo di restituzione e spese relative L obbligazione di restituzione: luogo dell adempimento Spese per la restituzione Art Restituzione dei frutti Natura di obbligazione accessoria Art Obblighi dell erede del depositario Alienazione della cosa depositata Buona fede dell erede Art Persona a cui deve essere restituita la cosa Legittimazione alla restituzione Documenti di deposito Diritti di terzi sulla cosa depositata Il depositario nella controversia sulla cosa depositata Art Cosa proveniente da reato Sospensione della restituzione Opposizione del terzo avente diritto Art Cosa propria del depositario Appartenenza originaria o sopravvenuta della cosa al depositario Diritti del depositante sulla cosa XIV
3 Art Perdita non imputabile della detenzione della cosa Perdita non imputabile della detenzione Fatto del terzo ed estinzione dell obbligazione di restituzione del depositario. I casi del furto e della rapina Perdita della detenzione e fatto del terzo: ambito di operatività della norma Omessa o ritardata denuncia Subingresso del depositante Art Diritti del depositario Rimborso delle spese Custodia giudiziaria e diritti del sequestratario Indennizzo delle perdite Pagamento del compenso ed esercizio del diritto di ritenzione Art Deposito irregolare Natura giuridica Disciplina applicabile Deposito cauzionale Sezione II Del deposito in albergo Art Responsabilità per le cose portate in albergo La responsabilità dell albergatore Il contratto d albergo La nozione di cose portate in albergo. I soggetti assimilati all albergatore La limitazione del risarcimento del danno Art Responsabilità per le cose consegnate e obblighi dell albergatore La responsabilità illimitata dell albergatore La custodia alberghiera diretta Il rifiuto di custodia La richiesta di involucro chiuso o sigillato Art Limiti di responsabilità La cause tipiche di esonero da responsabilità Fatto del cliente Forza maggiore Natura della cosa Art bis. Responsabilità per colpa dell albergatore Responsabilità illimitata per le cose portate in albergo: la colpa dell albergatore La colpa dell albergatore in concreto XV
4 Art ter. Obbligo di denuncia del danno Esonero dalla responsabilità La denuncia del cliente Art quater. Nullità Le clausole di esonero da responsabilità per inadempimento. Profili generali Le clausole di esclusione della responsabilità dell albergatore Art quinquies. Limiti di applicazione Parcheggio ed albergo Art Stabilimenti e locali assimilati agli alberghi Le attività assimilate agli alberghi Le assimilazioni in concreto Applicazione del limite di responsabilità Sezione III Del deposito nei magazzini generali Art Responsabilità dei magazzini generali Generalità Il contratto di deposito Il c.d. deposito alla rinfusa La responsabilità dei magazzini generali Fondamento oggettivo o soggettivo della responsabilità Regolamenti di deposito nei magazzini generali e clausole di esonero da responsabilità Art Diritti del depositante Diritto d ispezione Diritto di ritiro dei campioni d uso Art Vendita delle cose depositate Presupposti della vendita Modalità della vendita Art Fede di deposito Natura giuridica: titolo rappresentativo di merci Emissione del titolo Requisiti Art Nota di pegno Sistema del doppio titolo Natura giuridica e requisiti XVI
5 Art Intestazione e circolazione dei titoli Intestazione dei titoli di deposito Circolazione dei titoli La girata in garanzia del doppio titolo La girata in garanzia dei titoli separati Art Diritti del possessore Diritti del possessore del doppio titolo Diritti del possessore della sola nota di pegno Incorporazione del diritto di credito garantito Ammortamento Art Prima girata della nota di pegno Indicazioni nella prima girata Trascrizione sulla fede di deposito Art Diritti del possessore della sola fede di deposito Diritto alla restituzione Ritiro parziale della merce Il deposito di denaro Art Diritti del possessore della nota di pegno insoddisfatto Pagamento del credito garantito Vendita coattiva delle merci Distribuzione della somma ricavata Art Azione nei confronti dei giranti Azione di regresso Azione diretta Azione contro i giranti della fede di deposito Capo XIII DEL SEQUESTRO CONVENZIONALE Art Nozione Natura giuridica I requisiti del contratto Il presupposto della controversia tra le parti Art Obblighi, diritti e poteri del sequestratario La fonte contrattuale dei diritti e degli obblighi del sequestratario Art Conservazione e alienazione dell oggetto del sequestro L obbligo di custodia: l applicazione delle norme sul deposito L obbligo di amministrazione: il rinvio alle norme sul mandato XVII
6 Art Liberazione del sequestratario La liberazione del sequestratario prima che la controversia sia finita Art Compenso e rimborso delle spese al sequestratario Il sequestro convenzionale come contratto oneroso: la misura del compenso Capo XIV DEL COMODATO Art Nozione Le caratteristiche distintive Realità Il preliminare di comodato Gratuità Unilateralità Capacità e legittimazione Accordo, forma, trascrizione Causa ed oggetto Comodato di immobili urbani ed extraurbani Possesso e detenzione Art Obbligazioni del comodatario Conservazione e custodia Uso della cosa Subcomodato Inadempimento e restituzione della cosa. Rinvio Art Perimento della cosa Art Stima Art Deterioramento per effetto dell uso Perimento fortuito della cosa Casi di responsabilità del comodatario Il deterioramento per effetto dell uso Art Spese per l uso della cosa e spese straordinarie Spese per l uso della cosa Spese straordinarie Privilegio e ritenzione Incompensabilità Art Restituzione Art Comodato senza determinazione di durata XVIII
7 Art Morte del comodatario L obbligo di restituzione della cosa Cause normali di estinzione; comodato a tempo determinato Insorgenza dell impreveduto bisogno Precario Comodato atipico Precario immobiliare oneroso Inadempimenti del comodatario La morte del comodatario e del comodante Cause di estinzione non codificate Oggetto, tempo e luogo della restituzione. Azione di restituzione Comodato della casa familiare Art Danni al comodatario per vizi della cosa Responsabilità del comodante per vizi della cosa Natura giuridica della responsabilità Capo XV DEL MUTUO Art Nozione Il problema della realità del mutuo. Cenni allo stato del dibattito nella dottrina L orientamento della giurisprudenza Il mutuo quale tipico contratto reale. Ruolo della traditio rei e fondamento della realità A proposito del c.d. mutuo consensuale (atipico) I «modi» della consegna. La consegna materiale. La consegna «consensuale» I surrogati della consegna. L utilizzo degli ausiliari. La rimessione al vettore (art. 1510, 2 co., c.c.). La consegna dei titoli rappresentativi della merce (art c.c.) La «legge antiriciclaggio» La posizione dell intermediario. Riflessi sul perfezionamento del mutuo Oggetto della consegna Questioni legate alla realità. L accordo non seguito dalla traditio rei La tesi della responsabilità precontrattuale La tesi della responsabilità contrattuale La soluzione preferibile. A proposito della natura della responsabilità del mutuante La traditio rei non seguita dall accordo Il tema degli effetti che scaturiscono dalla conclusione dell atto La posizione di parte minoritaria della dottrina Le critiche mosse a tale costruzione L obbligazione di restituire il tantundem. Prime questioni Il luogo dell adempimento. Rinvio XIX
8 Art Trasferimento della proprietà Contenuto. Questioni Effetto traslativo e consegna Effetto traslativo e causa dell atto Dimensioni di pensiero differenti Posizione della giurisprudenza. Due casi emblematici Ragioni del dissenso. A proposito del primo caso A proposito del secondo caso Sulla pretesa esigenza sostanziale da soddisfare Art Interessi Onerosità e gratuità, fisiologia e patologia dell obbligo di corrispondere gli interessi, interessi usurari: premessa Sezione I. Onerosità e gratuità del mutuo Onerosità e gratuità dell atto. Finalità e limiti dell indagine Il dato normativo di riferimento contenuto nel Codice civile italiano del 1865 e il dibattito che ne ha accompagnato la stesura Confronto con altre distinzioni contenute nel c.c. abrogato L entrata in vigore del Codice civile del I termini del dibattito. Cenno Gratuità e onerosità nella giurisprudenza Ancora qualche considerazione Onerosità e gratuità del mutuo I casi dubbi Sezione II. Fisiologia e patologia dell obbligo di corrispondere gli interessi L obbligo di corrispondere gli interessi. L oggetto della prestazione Caratteri. Proporzionalità, periodicità, esigibilità Il patto relativo agli interessi superiori al saggio legale La posizione della giurisprudenza Il formalismo per rinvio (relatio) Qualche osservazione sul modo di ragionare della giurisprudenza Dettagli L obbligo di corrispondere gli interessi aventi carattere pecuniario. L art c.c.: il divieto d anatocismo Sezione III. Interessi usurari Il capoverso dell art c.c. L originaria formulazione La principale questione sollevata dall originaria formulazione dell art. 1815, 2 co., c.c La tesi del collegamento sistematico dell art. 1815, 2 co., c.c. con l azione di rescissione ex art c.c La tesi dell equiparazione dell ipotesi regolata dall art. 1815, 2 co., c.c. allo schema del delitto di usura La tesi della rilevanza ai fini della declaratoria di nullità ex art. 1815, 2 co., c.c. della sola obiettiva sproporzione del corrispettivo pattuito XX
9 L orientamento della giurisprudenza La questione dell applicabilità dell art. 1815, 2 co., c.c. all obbligazione corrispettiva diversa per volontà dei contraenti dagli interessi Le innovazioni introdotte dalla riforma legislativa in materia di repressione dell usura (l. 108/1996): nel settore penale (brevissimi cenni) I due criteri per la determinazione del carattere usurario del corrispettivo pattuito. Il criterio c.d. «fisso» Il criterio c.d. «mobile» L elemento psicologico L innovazione introdotta nel settore del diritto civile. Le reazioni della dottrina Le questioni sollevate dalla nuova formulazione dell art. 1815, 2 co., c.c La questione relativa all identificazione della nozione di interessi usurari. Prime questioni La posizione della dottrina La posizione della giurisprudenza Profili applicativi. I problemi sollevati dal criterio c.d. «fisso» I problemi sollevati dal criterio c.d. «mobile» La questione del fondamento giuridico dell art. 1815, 2 co., c.c La tesi della conversione legale del mutuo oneroso in mutuo gratuito La tesi della «pena privata» La tesi che ritiene l art. 1815, 2 co., c.c. inquadrabile negli artt e 1419, 2 co., c.c Osservazioni A proposito della rilevabilità d ufficio della nullità sancita dall art. 1815, 2 co., c.c I problemi legati all efficacia della legge nel tempo. La posizione iniziale della giurisprudenza L intervento del legislatore. Le questioni di costituzionalità e la risposta della Consulta L orientamento successivo della giurisprudenza di legittimità La posizione della dottrina Mutuo e rescissione per lesione La posizione del mutuante La posizione del mutuatario I rapporti tra l art. 1815, 2 co., c.c. e l art c.c. Lo stato del dibattito anteriormente alla riforma Lo stato del dibattito in seguito alle innovazioni introdotte dalla riforma. Conclusioni Art Termine per la restituzione fissato dalle parti Modalità temporali della richiesta di restituzione del tantundem. Fissazione del termine ad opera delle parti. Disciplina Dettagli Art Termine per la restituzione fissato dal giudice L art. 1817, 1 co., c.c La posizione della giurisprudenza XXI
10 1.2. Casi in cui il ricorso al giudice per la fissazione del termine è ritenuto superfluo: il decorso di un tempo ragionevole Le ipotesi riconducibili nell ambito di applicazione dell art c.c Dettagli L art. 1817, 2º co., c.c Il mutuo quale contratto di durata Art Impossibilità o notevole difficoltà di restituzione Prime questioni La giustificazione della norma Dettagli L inadempimento dell obbligo consequenziale Art Restituzione rateale Premessa Sezione I. La restituzione rateale La restituzione rateale. L ambito di applicazione dell art L opinione della dottrina La posizione della giurisprudenza. Critica La natura giuridica. Una prima opinione Una seconda opinione. Rilievi critici La soluzione preferibile Profili applicativi: l inciso «secondo le circostanze» La tesi restrittiva L obbligazione restitutoria conseguente all esercizio del diritto di recesso ex art c.c. Disciplina Sezione II. La restituzione in unica soluzione al termine del rapporto La restituzione in unica soluzione al termine del rapporto. Il profilo patologico La restituzione della somma di denaro mutuata in unica soluzione. Il ritardo L obbligazione di restituire portable. La mora ex re Le ipotesi in cui è eccezionalmente richiesta l intimazione (art. 1219, 1º co., c.c.) Il danno da ritardo «qualificato». Quantificazione: l art c.c Gli interessi moratori Il mutuo gratuito Il mutuo oneroso. Gli interessi ex art c.c. superiori al saggio legale: conseguenze Gli interessi compensativi (art c.c.) inferiori al saggio legale. Conseguenze Il maggior danno La convenzione circa gli interessi moratori L obbligazione di restituire quérable. La questione da risolvere La tesi che distingue ritardo «semplice» e ritardo «qualificato» L ambito di rilevanza assegnato al ritardo «semplice» XXII
11 Le obbligazioni pecuniarie: il coordinamento tra l art c.c. e gli artt e 1223 c.c La tesi che nega l autonomo rilievo giuridico del ritardo «semplice» La tesi della piena corrispondenza tra liquidità ed esigibilità del debito pecuniario e mora automatica La sistemazione delle regole della giurisprudenza ad opera della dottrina Una possibile soluzione Il coordinamento nel mutuo gratuito dell art c.c. con l art c.c Dettagli Il coordinamento nel mutuo oneroso dell art c.c. con l art c.c. e con l art c.c Tutele L «inesattezza» quantitativa L «inesattezza» qualitativa: cenni L ipotesi in cui oggetto dell obbligo di restituire siano cose diverse dal denaro. Il ritardo L obbligazione di restituire portable. Mora ex re L obbligazione di restituire quérable L «inesattezza» quantitativa e qualitativa Precisazioni. Decadenza dal beneficio del termine (art c.c.). Profilo probatorio La «legge antiriciclaggio». Limitazione dell indagine e piano espositivo a) Le modalità dettate per il trasferimento di denaro contante b) La posizione dell intermediario. L orientamento della giurisprudenza La posizione della dottrina. La tesi del destinatario del pagamento (art c.c.) La tesi della creazione di una «nuova fattispecie di esatto adempimento» La tesi della natura contrattuale dell accordo Osservazioni c) La regola circa il luogo del pagamento La patologia del rapporto L art. 58, 1 co., della «legge antiriciclaggio»: cenno Art Mancato pagamento degli interessi Premessa Sezione I. Nozione di corrispettività Le definizioni di contratto bilaterale ed unilaterale contenute nel codice civile italiano del La maggior estensione attribuita all efficacia del contratto nel codice civile del Le critiche della dottrina alla definizione di contratto bilaterale già sotto la vigenza del codice civile del La nuova categoria introdotta dal codice civile del 1942: i contratti con prestazioni corrispettive. Una prima posizione dottrinale XXIII
12 3.1. La critica mossa a tale posizione da altra parte della dottrina La varietà delle nozioni di corrispettività elaborate dalla dottrina Il dato ricorrente e di maggior spicco Corrispettività e contratti reali. Il mutuo oneroso Corrispettività e contratti reali nella giurisprudenza: la questione relativa al mutuo oneroso La posizione della giurisprudenza più recente Obbligazione di restituire nei contratti cc.dd. restitutori e corrispettività: la posizione della dottrina dominante L opinione di altra dottrina La posizione della giurisprudenza in merito al carattere sinallagmatico dell obbligazione di restituire nel mutuo oneroso I contratti con obbligazioni a carico di una sola parte Un tertium genus: la categoria dei contratti bilaterali imperfetti Sezione II. Risoluzione per inadempimento Risoluzione per inadempimento e mutuo Il ricorso al rimedio da parte del mutuante L inadempimento dell obbligazione di corrispondere gli interessi Le ipotesi rientranti nell ambito di applicazione dell art c.c Gli effetti della risoluzione: l irretroattività L inadempimento dell obbligazione di restituire Il ricorso al rimedio da parte del mutuatario Sezione III. Risoluzione per impossibilità sopravvenuta Premesse e richiami Impossibilità sopravvenuta e mutuo: prime questioni Impossibilità sopravvenuta e obbligo del mutuatario di restituire a fine rapporto il tantundem. L ipotesi in cui oggetto del mutuo sia una quantità di cose fungibili diverse dal denaro L ipotesi in cui oggetto del mutuo sia una somma di denaro Impossibilità sopravvenuta e obbligazione di corrispondere gli interessi. L obbligazione corrispettiva avente carattere pecuniario L obbligazione corrispettiva avente ad oggetto cose fungibili L obbligazione corrispettiva diversa dagli interessi. Cenno Sezione IV. Risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta Interesse pratico e complessità teorica della problematica La posizione del mutuante. L opinione dottrinale negativa Le opinioni dottrinali possibiliste. La costruzione proposta da una parte della dottrina La soluzione proposta da altra parte della dottrina La posizione della giurisprudenza In procinto di concludere. A proposito dei tentativi volti a costruire obbligazioni in capo al mutuante XXIV
13 A proposito dell opinione che consente la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta alla parte che ha eseguito interamente la propria prestazione In conclusione La posizione del mutuatario A) nel mutuo oneroso Eccessiva onerosità e obbligazione di restituire il tantundem. L opinione dottrinale che non consente al mutuante il rimedio dell art c.c L opinione che consente al mutuatario di avvalersi dell art c.c La posizione della giurisprudenza Osservazioni Eccessiva onerosità e obbligo di corrispondere gli interessi Lo stato della giurisprudenza La posizione del mutuatario B) nel mutuo gratuito La vicenda relativa ai mutui in Ecu Art Danni al mutuatario per vizi delle cose La consegna di cose viziate La posizione della dottrina circa la natura della responsabilità del mutuante Eccezione di inadempimento (art c.c.) e mutuo Nozione di interdipendenza. L iniziale coincidenza con la corrispettività La configurazione dell interdipendenza come nozione autonoma da «contrapporre» a quella di corrispettività Il contenuto della nozione di interdipendenza proposta I risvolti applicativi La critica di altra dottrina L inutilità del ricorso alla nozione di interdipendenza in relazione: A) alle obbligazioni di consegnare o di restituire beni mobili derivanti da contratti sinallagmatici con effetti obbligatori B) alle obbligazioni di consegnare derivanti da contratti sinallagmatici ad efficacia reale La posizione della giurisprudenza C) ai «doveri» integrativi od accessori di protezione L interdipendenza vista come «nozione diversa da e da porre accanto a quella di corrispettività». Contenuto I risvolti applicativi in relazione all exceptio nel contratto di mutuo gratuito o oneroso La posizione della dottrina più liberale in merito all ambito di applicazione dell eccezione di inadempimento L interdipendenza in giurisprudenza Art Promessa di mutuo La promessa di dare a mutuo Dimensioni di pensiero differenti La posizione della giurisprudenza L art c.c. e l art c.c. Differenze XXV
14 5. L inadempimento dell obbligo scaturente dalla promessa di dare a mutuo. Conseguenze Capo XVI DEL CONTO CORRENTE Art Nozione Individuazione della fattispecie Funzione e caratteri del contratto Le rimesse e l annotazione dei relativi crediti Il saldo Art Crediti esclusi dal conto corrente Conto corrente e crediti compensabili Il conto corrente fra imprese Art Interessi Rimesse, saldo e interessi L applicabilità della norma al conto corrente bancario Art Spese e diritti di commissione Crediti accessori e conto corrente Art Effetti dell inclusione nel conto Causa del credito ed effetti dell annotazione Art Efficacia della garanzia dei crediti iscritti Garanzie ed effetti dell annotazione Art Crediti verso terzi Ambito di applicazione Il trasferimento della titolarità del credito e la natura della clausola salvo incasso Le facoltà del ricevente Art Sequestro o pignoramento del saldo La tutela del terzo creditore Art Chiusura del conto La chiusura periodica del conto Chiusura del conto e anatocismo bancario Art Approvazione del conto La presunzione di approvazione del conto L ambito di efficacia dell approvazione del conto XXVI
15 Art Recesso dal contratto Lo scioglimento del contratto di conto corrente Il recesso Capo XVII DEI CONTRATTI BANCARI Sezione I Dei depositi bancari Art Depositi di danaro Il quadro di disciplina del deposito di danaro presso una banca Gli elementi tipici del deposito bancario La localizzazione del deposito Art Libretto di deposito a risparmio I libretti di deposito a risparmio Valore e limiti delle annotazioni sul libretto Art Legittimazione del possessore Tipologia dei libretti di deposito a risparmio e legittimazione Art [Libretti in favore di minori] Art Deposito di titoli in amministrazione Natura giuridica Gli obblighi della banca Sezione II Del servizio bancario delle cassette di sicurezza Art Cassette di sicurezza Natura giuridica La responsabilità della banca Art Apertura della cassetta Accesso alla cassetta di sicurezza e cointestazione La prosecuzione del rapporto con l erede Art Apertura forzata della cassetta L apertura forzata in favore della banca Sezione III Dell apertura di credito bancario Art Nozione Nozione del contratto Profili distintivi: consenso e sconfinamenti Forma XXVII
16 Art Utilizzazione del credito Apertura di credito semplice e in conto corrente Gli atti di utilizzazione Il costo del credito Art Garanzia La garanzia in favore della banca La conservazione della garanzia Art Recesso dal contratto Il recesso della banca fra codice e schemi contrattuali Caratteri del recesso Gli effetti del recesso: la sospensione della disponibilità Gli effetti del recesso: l obbligo di restituzione Sezione IV Dell anticipazione bancaria Art Disponibilità delle cose date in pegno Tipologia contrattuale e disciplina della garanzia Gli elementi di disciplina della garanzia pignoratizia Art Assicurazione delle merci L assicurazione delle merci pignorate Art Spese di custodia Il rimborso delle spese di custodia Art Ritiro dei titoli o delle merci Lo svincolo del pegno Art Diminuzione della garanzia L integrazione della garanzia Gli effetti della diminuzione dello scarto Art Pegno irregolare a garanzia di anticipazione La disciplina dell anticipazione impropria Evoluzione delle garanzie reali e contratti di garanzia finanziaria Sezione V Delle operazioni bancarie in conto corrente Art Disposizioni da parte del correntista Operazioni regolate in conto corrente e conto corrente bancario XXVIII
17 2. Le annotazioni in conto I saldi: contabile, disponibile, per valuta Art Compensazione tra i saldi di più rapporti o più conti Configurazione della fattispecie e ambito soggettivo di applicazione della compensazione Compensazione e convenzione d assegno Ambito di operatività della compensazione Le modalità operative della compensazione Art Conto corrente intestato a più persone La solidarietà fra i contitolari del conto Modalità di utilizzazione della disponibilità I rapporti interni fra contitolari Art Operazioni a tempo indeterminato Recesso dal conto corrente e operazioni di alimentazione Il termine di preavviso Art Esecuzione d incarichi L ambito di applicazione della norma La sostituzione nell esecuzione dell incarico Art Norme applicabili La selettività del rinvio: norme codicistiche e trasparenza bancaria L approvazione dell estratto di conto corrente bancario nella disciplina convenzionale e la sua efficacia probatoria Sezione VI Dello sconto bancario Art Nozione La natura giuridica I caratteri del contratto Figure affini Art Sconto di cambiali Lo sconto di cambiali ed assegni Lo sconto di tratte non accettate Art Sconto di tratte documentate Sconto e vendita su documenti La posizione della banca XXIX
18 Capo XVIII DELLA RENDITA PERPETUA Art Nozione Nozione e caratteri della rendita perpetua Fonti del rapporto: rendite perpetue tipiche e atipiche Contratti onerosi Contratti gratuiti: rendite-onere e donazioni di rendita Testamento: rendite-onere e legati di rendita Altre fonti Rendite antiche e rendite nuove Art Norme applicabili Rendita perpetua costituita a titolo oneroso: richiamo alla disciplina sulla vendita Rendita perpetua costituita a titolo gratuito: richiamo alla disciplina sulla donazione Art Rendita fondiaria e rendita semplice Contenuto e derivazione storica della norma Differenze di disciplina tra rendita fondiaria e rendita semplice Art Garanzia della rendita semplice Natura della garanzia ipotecaria e conseguenze derivanti dalla mancata previsione Oggetto dell obbligo di ipoteca Art Diritto di riscatto della rendita perpetua Contenuto della norma e natura giuridica del diritto di riscatto La commutazione delle rendite antiche Art Esercizio del riscatto Esercizio del diritto di riscatto e problemi applicativi Il riscatto nell obbligazione solidale Art Riscatto forzoso Natura del riscatto forzoso Le singole ipotesi di riscatto forzoso: problemi applicativi Altre vicende estintive del rapporto Differenza tra riscatto forzoso e risoluzione per inadempimento Art Riscatto per insolvenza del debitore Il riscatto per insolvenza del debitore Art Altre prestazioni perpetue Contenuto della norma e portata applicativa XXX
19 Art Ricognizione L obbligo di ricognizione La prescrizione della rendita perpetua Art Rendite dello Stato Contenuto della norma Capo XIX DELLA RENDITA VITALIZIA Art Modi di costituzione Nozione e caratteri della rendita vitalizia Fonti del rapporto: la legge Il contratto a titolo oneroso Contratti gratuiti: rendite-onere e donazioni di rendita Testamento: rendite-onere e legati di rendita Altre fonti Art Determinazione della durata La vita contemplata Art Costituzione a favore di più persone Vitalizio congiuntivo e vitalizio successivo Art Costituzione a favore di un terzo La rendita vitalizia a favore del terzo Art Rendita costituita su persone già defunte La rendita vitalizia costituita su persone già defunte Art Risoluzione del contratto di vitalizio oneroso La risoluzione del contratto nella rendita vitalizia La prescrizione della rendita vitalizia Art Mancanza di pagamento delle rate scadute Fondamento e disciplina della norma Il vitalizio assistenziale Art Divieto di riscatto e onerosità sopravvenuta Il principio di irredimibilità della rendita vitalizia La risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta Art Modalità del pagamento della rendita La periodicità della prestazione: il tempo e il modo dell adempimento XXXI
20 Art Sequestro o pignoramento della rendita Fondamento della norma APPENDICE Usura L. 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura D.lg. 26 agosto 1998, n Riordino dell Ufficio italiano dei cambi a norma dell articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n L. 28 febbraio 2001, n. 24. Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 29 dicembre 2000, n. 394, concernente interpretazione autentica della legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura Riciclaggio D.l. 3 maggio 1991, n Decreto convertito con modificazioni in legge 5 luglio 1991, n Provvedimenti urgenti per limitare l uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio L. 5 luglio 1991, n Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 3 maggio 1991, n. 143, recante provvedimenti urgenti per limitare l uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio D.lg. 26 maggio 1997, n Integrazione dell attuazione della direttiva 91/308/CEE in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita D.lg. 25 settembre 1999, n Estensione delle disposizioni in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita ed attività finanziarie particolarmente suscettibili di utilizzazione a fini di riciclaggio, a norma dell articolo 15 della legge 6 febbraio 1996, n D.lg. 21 novembre 2007, n Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione D.l. 25 giugno 2008, n Decreto convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria Indice bibliografico Indice analitico XXXII