Source: http://docplayer.it/62593492-Deliberazione-di-giunta-comunale.html
Timestamp: 2018-09-22 07:35:15+00:00
Document Index: 183960734

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 7', 'art.134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134']

1 Comune di Lodi Vecchio codice Ente G.C /06/2012 OGGETTO: REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - ATTO DI INDIRIZZO Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - ATTO DI INDIRIZZO Copia L anno 2012 addì 6 del mese di Giugno alle ore nell ufficio Comunale di Lodi Vecchio. Previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Statuto e dell apposito Regolamento convocata la Giunta Comunale, sono intervenuti i Signori: All appello risultano : 1) CORDONI GIOVANNI CARLO Sindaco SI 2) LOCATELLI ANDREA Vicesindaco SI 3) BERSANI CATERINA Consigliere_Ass SI 4) FABIANO DANIELE Consigliere_Ass SI 5) PACCHIARINI DANIELE Assessore E NO 6) TORRIANI MAURO Consigliere_Ass SI 7) UGGERI GIOVANNA Consigliere_Ass SI Partecipa il Segretario Generale Il Sig. CORDONI GIOVANNI CARLO, assunta la Presidenza e constatata la legalità dell adunanza dichiara aperta la seduta, per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 Oggetto: REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - ATTO DI INDIRIZZO Proposta n. 100 LA GIUNTA COMUNALE Richiamato il Regolamento per l applicazione dell Imposta Comunale sugli Immobili approvato con delibera consiliare n. 2 del 30/03/1999 e successivamente integrato e modificato con delibere C.C. n. 2/2000 n. 14/2001 n. 2/2004 n.3/ n. 35/2007 e n. 8/2009. Dato atto che l art. 7 comma 1 del suddetto Regolamento prevede la riduzione del 50% dell imposta ICI per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Dato atto inoltre che lo stesso art. 7 comma 2 recita: Sono considerati inagibili o inabitabili i fabbricati che risultano oggettivamente ed assolutamente inidonei all uso cui sono destinati, per ragioni di pericolo all integrità fisica o alla salute delle persone. Non possono considerarsi inagibili o inabitabili gli immobili il cui mancato utilizzo sia dovuto a lavori di qualsiasi tipo diretti alla conservazione, all ammodernamento o al miglioramento degli edifici. Ritenuto dover fornire, nelle more dell approvazione del regolamento comunale per l applicazione dell imposta municipale unica (IMU), indicazioni più specifiche per la definizione del concetto di inagibilità e inabitabilità ai fini dell applicazione della riduzione dell ICI. Ritenuto innanzitutto di precisare che, qualora il fabbricato sia costituito da una o più unità immobiliari (individuate secondo le vigenti procedure di accatastamento), anche con diversa destinazione d uso, ove risultino inagibili o inabitabili le singole unità immobiliari, la riduzione d imposta sarà applicata alle singole unità immobiliari inagibili o inabitabili e non all intero edificio. Ritenuto inoltre di definire che: sono considerati inagibili o inabitabili i fabbricati che presentano inidoneità all uso cui sono destinati per ragioni di pericolo all integrità fisica o alla salute delle persone, non superabili con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria di cui all art. 3 comma 1 lettere a) e b) del DPR 380/2001, ovvero che siano riconosciuti tali con provvedimento dell Unità Sanitaria Locale, e di definire che costituiscono indice di inagibilità o inabitabilità le seguenti caratteristiche: - mancanza della copertura; - mancanza dei serramenti; - mancanza delle scale di accesso; - strutture orizzontali (solai e tetto di copertura) o strutture verticali (muri perimetrali o di confine) con gravi lesioni che possano costituire pericolo a cose o persone, con rischi di crollo. Richiamati inoltre i commi 3 e 5 dell art. 7 del Regolamento in questione, in cui è disposto che il proprietario possa chiedere l accertamento e la certificazione di inagibilità o inabitabilità all Ufficio Tecnico Comunale con costi a carico del proprietario. Ritenuto stabilire in 100,00 per ogni immobile i costi per il sopralluogo di verifica di cui sopra.
3 UT/lr Visti gli allegati pareri favorevoli di regolarità tecnica, resi dai responsabili del Settore Tecnico e del Settore Finanziario, a norma dell art. 49 del D.Lgs N. 267; Con votazione unanime legalmente resa DELIBERA 1. Di fornire, nelle more dell approvazione del regolamento comunale per l applicazione dell imposta municipale unica (IMU), indicazioni per una più precisa definizione del concetto di inagibilità e inabitabilità ai fini dell applicazione della riduzione dell ICI, di cui all art. 7 comma 1 del vigente Regolamento per l applicazione dell Imposta Comunale sugli Immobili. 2. Di precisare che, qualora il fabbricato sia costituito da una o più unità immobiliari (individuate secondo le vigenti procedure di accatastamento), anche con diversa destinazione d uso, ove risultino inagibili o inabitabili le singole unità immobiliari, la riduzione d imposta sarà applicata alle singole unità immobiliari inagibili o inabitabili e non all intero edificio. 3. Di precisare inoltre che: sono considerati inagibili o inabitabili i fabbricati che presentano inidoneità all uso cui sono destinati per ragioni di pericolo all integrità fisica o alla salute delle persone, non superabili con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria di cui all art. 3 comma 1 lettere a) e b) del DPR 380/2001, ovvero che siano riconosciuti tali con provvedimento dell Unità Sanitaria Locale, e di definire che costituiscono indice di inagibilità o inabitabilità le seguenti caratteristiche: - mancanza della copertura; - mancanza dei serramenti; - mancanza delle scale di accesso; - strutture orizzontali (solai e tetto di copertura) o strutture verticali (muri perimetrali o di confine) con gravi lesioni che possano costituire pericolo a cose o persone, con rischi di crollo. 4. di stabilire inoltre in 100,00 per ogni immobile i costi a carico della proprietà per il sopralluogo di accertamento e certificazione di inagibilità o inabitabilità da parte dell Ufficio Tecnico Comunale previsto dai commi 3 e 5 dell art. 7 del Regolamento in questione. 5. Di disporre che i suddetti costi siano applicati alle richieste pervenute successivamente alla data di esecutività del presente atto. Di dichiarare - a seguito di apposita successiva votazione dall esito unanime - la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134 comma 4 del D.Lgs n. 267.
4 Pareri Comune di Lodi Vecchio Estremi della Proposta Proposta Nr / 100 Ufficio Proponente: Ufficio Edilizia Oggetto: REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - ATTO DI INDIRIZZO Parere tecnico Ufficio Proponente (Ufficio Edilizia) In ordine alla regolarità tecnica della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere FAVOREVOLE. Sintesi parere: Parere Favorevole Data 06/06/2012 Il Responsabile di Settore Parere contabile In ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere Sintesi parere: Responsabile del Servizio Finanziario
5 Copia REGOLARITA TECNICA Ai sensi e per gli effetti dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 del , il sottoscritto, individuato con provvedimento del Sindaco, Responsabile del SETTORE nonchè dei servizi annessi esprime, in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione sopra riportata, parere favorevole/ ( NON favorevole per i seguenti motivi). IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to Arch. Laura Riccaboni
6 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue. f.to IL PRESIDENTE CORDONI GIOVANNI CARLO f.to IL SEGRETARIO COMUNALE REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 comma 1 D.Lgs , n 267) N R.P. Certifico io sottoscritto Segretario Comunale, su conforme dichiarazione del Messo, che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno 15/06/2012 all'albo Pretorio, ove rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi. Lodi Vecchio, lì 15/06/2012 f.to IL SEGRETARIO COMUNALE La presente è copia conforme all'originale, munito delle firme, e viene emessa in carta libera ad uso amministrativo. Lodi Vecchio, lì 15/06/2012 Visto: IL SINDACO Giovanni Carlo Cordoni IL SEGRETARIO COMUNALE CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (Art. 126 comma 1 D.Lgs , n 267) Si certifica che la suddetta deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del 3 comma, art. 134, D.Lgs , n 267. Lì IL SEGRETARIO COMUNALE
Comune di Lodi Vecchio Codice Ente 11015 C.C. 46 19/12/2012 OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE IN ADEGUAMENTO ALLA LEGGE REGIONALE 10 AGOSTO