Source: http://www.comune.bianzano.bg.it/Pages/Procedimenti/Dettaglio_Procedimento.asp?Id_Categoria=&Id_UO=308&Id_Procedimento=62023
Timestamp: 2018-09-23 18:40:19+00:00
Document Index: 115041524

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 495']

Bosio Agnese
D.L. 09.02.2012, n. 5 convertito in legge 04.04.2012, n. 35.
Eventuale operatività:
Dal 9 maggio 2012 si applicano le nuove disposizioni legislative in materia anagrafica introdotte dall’art. 5 del cosiddetto decreto “Semplifica Italia” (D.L. 09.02.2012, n. 5) convertito in legge 04.04.2012, n. 35.
· direttamente allo sportello comunale di anagrafe
· per raccomandata indirizzata a : Comune di Bianzano – Via Della Chiesa 7 – 24060 BIANZANO (BG)
· via fax al numero 035-816556
· per via telematica all’indirizzo di posta elettonica certificata: protocollo@comunebianzano.legalmail.it o posta elettronica semplice: info@comune.bianzano.bg.it
- che l’autore sia identificato dal sistema informatico con strumenti che consentano l’individuazione del
soggetto che effettua la dichiarazione;
- che la dichiarazione sia trasmessa attraverso casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
- che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità valido
del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Per informazioni e chiarimenti contattare telefonicamente l'Ufficio Anagrafe al n.: 035-814001.
Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.L. n. 5/2012, l'Ufficiale d’Anagrafe, nei 2 giorni lavorativi successivi alla presentazione delle dichiarazioni anagrafiche (di cui all'art. 13, comma 1, lett. a, b e c del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223) effettua le registrazioni delle dichiarazioni ricevute, fermo restando che gli effetti giuridici delle stesse decorrono dalla data di presentazione.
In seguito all'iscrizione anagrafica l'Ufficiale d'Anagrafe ha 45 giorni di tempo per effettuare gli accertamenti relativi alla dimora abituale (art. 43 codice civile:”..la residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale… rilevata dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle normali relazioni sociali…”) e la verifica dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno (con riguardo ai cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea provenienti dall'Estero) posto che, in base a quanto stabilito dall'art. 5, comma 3, del D.L. n. 5/2012, la verifica della regolarità del soggiorno dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, di cui al D.Lg.vo n. 286/1998, precede l'iscrizione anagrafica.
- dalla residenza discendono diritti e obblighi dei cittadini: si pensi alla riscossione dei tributi locali e al pagamento dell’ IMU, al diritto allo studio nella scuola dell’obbligo, all’esecizio dei diritti politici e ad un’ampia varietà di diritti sociali ed economici quali sussidi, assegnazione alloggi di edilizia popolare ecc.,
- la falsa residenza instaura vantaggi economici non dovuti: utenze scontate, imposta registro ridotta, agevolazioni sulle tasse universitarie, sulla Tia, sui mutui e IVA ridotta sull’ acquisto della prima casa, sull'irpef ecc. e consente quindi una vera e propria evasione fiscale, danni economici al comune e allo stato, dati Istat falsati e scissioni familiari fasulle,
- in questo Comune sono presenti numerose “seconde case” e talune persone potrebbero per i motivi sopra esposti avere interesse a trasferirvi la residenza anagrafica pur mantendendo l’effettiva dimora abituale in altri comuni;
Qualora nel corso degli accertamenti che, come da Regolamento Comunale si svolgono prevalentemente durante i giorni infrasettimanali lavorativi e tendono ad essere sospesi, tranne eccezioni dovute alla scadenza dei termini, durante il mese di agosto e dicembre (potranno essere verificati anche i consumi di acqua ed energia elettrica, i ticket autostradali e verranno assunte informazioni dai vicini di casa, dai datori di lavoro, dai comuni di precedente iscrizione anagrafica, dalle scuole ecc.) emergano discordanze con la dichiarazione resa, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato e l'Ufficiale d'Anagrafe dovrà segnalare il possibile reato di falsa dichiarazione alla competente autorità di pubblica sicurezza, per i provvedimentiprevisti dall'art. 495 del Codice Penale.
Cambio residenza in tempo reale informativa [35 KB]
Dichiarazione di residenza [117 KB]
Dichiarazione di trasferimento all'estero [84 KB]
Allegato A [77 KB]
Allegato B [157 KB]