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Timestamp: 2018-02-18 19:36:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 648', 'art. 14', 'art. 12']

Avvocati Online Network | Archive | Documenti
Posted on 29 luglio 2015. Tags: accusa, appello, assoluzione, Firenze, Fortezza da Basso, motivazione, stupro di gruppo, testo sentenza
Pubblichiamo il testo della sentenza della assoluzione in appello dei 6 giovani accusati per stupro di gruppo di Fortezza da Basso)
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Posted on 04 febbraio 2014. Tags: Albi professionali, Albo professionale forense, Cassa Forense, iscrizione alla Cassa, regolamento
Art. 1 – Iscrizione obbligatoria alla Cassa
Art. 2 – Obbligo di comunicazione
Art. 3 – Retrodatazione della iscrizione alla Cassa
Art. 4 – Facoltà di iscrizione ultraquarantenni
Art. 5 – Iscrizione facoltativa alla Cassa
Art. 6 – Cancellazione dalla Cassa
Art. 7 – Contributi dovuti e agevolazioni per i primi anni di iscrizione
Art. 8 – Riscossione contributi minimi
Art. 9 – Ulteriori agevolazioni per percettori di redditi al di sotto dei parametri
Art. 10 – Esoneri temporanei
La richiesta deve essere inoltrata entro i termini finali di pagamento fissati ai sensi dell’art. 25 del Regolamento dei contributi, cui i contributi minimi si riferiscono e deve essere deliberata dalla Giunta Esecutiva della Cassa. In caso di accoglimento, sono comunque dovuti i contributi in autoliquidazione sulla base dell’effettivo reddito professionale e volume d’affari prodotti dall’iscritto. In caso di mancato accoglimento non sono dovuti interessi e sanzioni purché il pagamento avvenga entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione negativa.
Art. 11 – Norma di coordinamento con il Regolamento delle sanzioni
Art. 13 – Area di applicazione
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Posted on 04 marzo 2013. Tags: avvocatura, Cassa Forense, dati, guadagni, reddito avvocati, statistiche
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CNF: ecco le norme del nuovo ordinamento professionale gia’ applicabili
Posted on 14 febbraio 2013. Tags: CNF, nuovo ordinamento
Da consiglionazionaleforense.it
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Riforma dell’ordinamento forense approvata con emendamenti dalla Commissione Giustizia della Camera
Posted on 06 giugno 2012. Tags: Disciplina dell'ordinamento forense, file, pdf, riforma, testo
N. 3900
il 23 novembre 2010 (v. stampati Senato nn. 601-711-1171-1198) d’iniziativa dei senatori
GIULIANO; CASSON, CAROFIGLIO, CHIAROMONTE, CHIURAZZI, D’AMBROSIO, DELLA MONICA, FINOCCHIARO, FONTANA, GALPERTI, LATORRE, MARITATI, MONGIELLO, BARBOLINI; BIANCHI, CHIURAZZI, DEL VECCHIO, DI GIOVAN PAOLO, SERRA, STRADIOTTO; MUGNAI
(Disciplina dell’ordinamento forense).
SCARICA IL PDF DEL TESTO COMPLETO (testo-riforma-forense-06-06-2012)
Esecuzione contro la P.A.: Cassazione civile, sez. III, 26/11/2010 n. 24078
Cassazione civile , sez. III, 26 novembre 2010 , n. 24078
sul ricorso 7747-2009 proposto da:
DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (OMISSIS) in persona del Presidente
– Commissario Straordinario, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA
DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME 5, presso lo studio dell’avvocato
FIORENTINO GIUSEPPE (dell’Avvocatura dell’Istituto), che lo
avverso la sentenza n. 138/2009 del GIUDICE DI PACE di MESSINA del
13.12.08, depositata il 09/01/2009;
07/10/2010 dal Consigliere Relatore Dott. RAFFAELE FRASCA;
udito per il ricorrente l’Avvocato Giuseppe Fiorentino che si riporta
E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. CARLO DESTRO
che nulla osserva rispetto alla relazione scritta.
p.1. L’INPDAP – Istituto Nazionale dei Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica ha proposto ricorso straordinario per cassazione contro la sentenza del 9 gennaio 2009, con la quale il Giudice di Pace di Messina, investito da esso ricorrente dell’opposizione – limitatamente alla somma di Euro 161,24 – avverso un precetto notificatogli da V.B. per il pagamento della maggior somma di Euro 813,90 sulla base di un decreto ingiuntivo riguardo al quale era stata concessa provvisoria esecutività ai sensi dell’art. 648 c.p.c. nel relativo giudizio di opposizione, ha rigettato l’opposizione, assumendo che l’opposizione, fondata dal ricorrente sulla inosservanza del termine dilatorio di cui al D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, art. 14, sarebbe stata da qualificare come opposizione agli atti esecutivi e come tale doveva reputarsi proposta tardivamente, cioè oltre il termine di venti giorni dalla intimazione del precetto. L’intimata non ha resistito al ricorso.
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Le news del DLgs 201/2011 pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Posted on 09 dicembre 2011. Tags: decreto Monti, DLgs 201/2011, Gazzetta Ufficiale
Nel pacchetto di misure “salva Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri di domenica scorsa rientrano numerose misure di interesse per i professionisti, con novità anche dal punto di vista fiscale e contributivo. Il Decreto contiene una riforma delle pensioni, limitazioni all’utilizzo del contante, benefici fiscali e semplificazioni amministrative per professionisti, tempi certi per una riforma delle professioni, oltre a un eventuale aumento dell’IVA di due punti percentuali.
Il decreto (DLgs 201/2011) pubblicato in Gazzetta Ufficiale e già in vigore.
Nuovi limiti per l’utilizzo del contante (art. 12)
Nel “pacchetto antievasione”, a partire dal 1 gennaio 2012 il divieto di utilizzo dei contanti e dei titoli al portatore per pagamenti superiori ai 1000 euro. Una riduzione ben più severa rispetto a quanto fissato quest’estate dall’ultima manovra che aveva già abbassato la soglia da 5000 a 2500 euro, ma più alta dei 500 euro ventilati alla vigilia.
Dal 1° gennaio 2013 ai soggetti che svolgono attività artistica o professionale sono riconosciuti benefici fiscali, semplificazione degli adempimenti amministrativi, oltre ad agevolazioni sugli accertamenti fiscali, qualora provvedano all’invio telematico di corrispettivi e delle fatture emesse e ricevute e delle risultanze degli acquisti non soggetti a fattura, nonché a istituire un conto corrente dedicato ai movimenti finanziari relativi all’attività esercitata.
Il regime premiale prevede inoltre assistenza negli adempimenti amministrativi da parte dell’Amministrazione finanziaria e l’accelerazione dei rimborsi e compensazioni IVA.
Per evitare il taglio lineare delle agevolazioni fiscali previsto dalla manovra di luglio, e dunque attuare la delega fiscale ed assistenziale in essa inserita, l’IVA potrebbe aumentare (se necessario) di 2 punti percentuali. Un aumento che porterebbe le aliquote a 23 e 12% a partire dal II semestre 2012.
Riguarda i professionisti anche una tempistica più stringente per la riforma delle professioni. Se non si provvede alla riforma, le norme vigenti sugli ordinamenti professionali saranno abolite con la conseguente soppressione degli Ordini. È una misura che presumibilmente non mira alla eliminazione degli Ordini, ma solo a costringere all’accordo una rappresentanza molto numerosa e refrattaria ai cambiamenti.
Una cospicua parte del Decreto riguarda, come noto, una radicale riforma delle pensioni, con l’estensione del metodo contributivo pro rata per tutti i lavoratori, quindi compresi i lavoratori autonomi e le gestioni separate. Non riguarda (ancora) i professionisti iscritti a Casse di previdenza private.
L’argomento rischia però di interessare anche gli iscritti ad Inarcassa nel caso prendano corpo le ipotesi di accorpamento fra Casse o di annessione all’INPS circolate in questi giorni. Oltre a un aumento delle aliquote di oltre 10 punti, verrebbe così applicato il metodo contributivo anche ai professionisti, con l’abbandono dell’attuale sistema retributivo calcolato sull’intera vita professionale, in verità già piuttosto simile a un sistema contributivo.
Dalla documentazione diffusa dal Governo per informare sul nuovo sistema previdenziale, si legge, infatti, che per le Casse professionali viene proposto «un dispositivo che impone alle medesime di adottare – entro il termine di pochi mesi – provvedimenti funzionali al riequilibrio di medio e lungo periodo dei conti e ispirati al rispetto dell’equità intergenerazionale. In assenza di tali provvedimenti si prevede anche per esse l’adozione del metodo contributivo pro rata, dalla medesima data del 1 gennaio 2012».
di M. Barletta
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Il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, è stato convertito in legge.
La legge di conversione entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (la pubblicazione in GU è prevista per oggi).
Si segnala l’articolo 48-bis (Assunzione di magistrati del decreto legge, introdotto in sede di conversione, che al comma 2 prevede l’aumento de contributo unificato.
Si riporta di seguito il testo dell’articolo 48-bis
(Assunzione di magistrati).
1. Il Ministero della giustizia, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste dalla normativa vigente per l’anno 2010, è autorizzato ad assumere magistrati ordinari vincitori di concorso già concluso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, entro il limite di spesa di 6,6 milioni di euro per l’anno 2010, di 16 milioni di euro per l’anno 2011, di 19,2 milioni di euro per l’anno 2012 e di 19,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013. Agli oneri derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma si provvede mediante l’utilizzo del maggior gettito di cui al comma 2.
2. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto è pari a euro 220. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 euro il contributo dovuto è pari a euro 30. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo dovuto è pari a euro 132 ».
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