Source: http://www.comune.treviso.it/GuidaAiServizi/dettaglioscheda.php?id_scheda=505&id_categoria=34
Timestamp: 2019-09-18 20:35:50+00:00
Document Index: 161697687

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 13']

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Ufficio di riferimento: Stato Civile
Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658213 - 222 - 223 (lun.-ven.: 8.30-9.00 e 12.30-13.30 / merc.: 8.30-9.00 e 16.30-17.30
Fax 0422 658390
E-mail statocivile@comune.treviso.it
sportelli Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
no cittadinanze
(operatività solo per denunce di morte e per la celebrazione di matrimoni/unioni civili)
orari a partire dal 09 settembre 2019
La cittadinanza italiana si basa sul principio della discendenza, cioè è italiano il figlio nato da padre e/o madre italiani.
I cittadini stranieri legalmente residenti in Italia possono chiedere la cittadinanza italiana nei seguenti casi:
1. matrimonio con cittadino/a italiano/a (art. 5 L. 91/1992): il/la cittadino/a straniero/a o apolide coniugato con cittadino/a italiano/a legalmente residente può chiedere la cittadinanza italiana dopo due (2) anni dal matrimonio [un (1) anno in presenza di figli minori].
Come fare e dove rivolgersi:
Le domande vanno presentate alla locale Prefettura. Le informazioni relative al procedimento da seguire sono disponibili sul sito della Prefettura di Treviso (link a fondo pagina). Sono stati inoltre istituiti nel territorio vari sportelli informativi che seguono la pratica nel suo complesso (riferimenti a fondo pagina).
Quando verrà emesso il decreto di cittadinanza italiana, la Prefettura invierà il decreto al Comune di residenza e l'interessato riceverà una lettera invito per recarsi presso l'ufficio Cittadinanza del Comune al fine di prestare il giuramento previsto dalla normativa. Il giuramento deve essere reso davanti al Sindaco o suo delegato entro sei (6) mesi dalla notifica del decreto (art. 10 L. 91/1992).
2. residenza in Italia (art. 9 L.91/1992): può chiedere la cittadinanza italiana per residenza in Italia:
il/la cittadino/a straniero/a non comunitario che è residente in Italia da almeno dieci (10) anni;
il/la cittadino/a di uno stato membro dell'Unione Europea che è residente legalmente in Italia da almeno quattro (4) anni;
l'apolide o rifugiato politico che è residente in Italia da almeno cinque (5) anni;
lo/a straniero/a del quale il padre o la madre o l'ascendente in linea retta entro il 2° grado sono stati cittadini italiani per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica, che risieda legalmente in Italia da almeno tre (3) anni;
lo/a straniero/a maggiorenne adottato da cittadino/a italiano/a che risiede legalmente almeno cinque (5) anni dopo l'adozione;
lo/a straniero/a che ha prestato servizio, anche all'estero, alle dipendenze dello stato italiano per almeno cinque (5) anni.
Quando verrà emesso il decreto di cittadinanza italiana, la Prefettura invierà il decreto al Comune di residenza e l'interessato riceverà una lettera di invito per recarsi presso l'ufficio Cittadinanza del Comune al fine di prestare il giuramento previsto dalla normativa. Il giuramento deve essere reso davanti al Sindaco o suo delegato entro sei (6) mesi dalla notifica del decreto (art. 10 L. 91/1992).
NOTA: i figli minori conviventi di chi presta giuramento diventano pure cittadini italiani, ma raggiunta la maggiore età possono rinunciarvi (art. 14 L.91/1992).
3. nascita in Italia (art. 4 L. 91/1992): il/la cittadino/a straniero/a che è nato in Italia e che vi ha risieduto fino al raggiungimento della maggiore età , può dichiarare tra il 18° e il 19° anno di età di voler eleggere la cittadinanza italiana.
Le dichiarazioni vanno rese presso l'ufficio Cittadinanza del Comune - Piazza Rinaldi 1 presso l'ufficio Stato Civile, previo appuntamento anche tel.: 0422/658213 - 658222.
Documenti da presentare: passaporto, proprio permesso di soggiorno, versamento del contributo di acquisto della cittadinanza italiana di euro 200,00 e ogni altra documentazione utile a sanare eventuali mancanze di periodi di residenza. Altra documentazione sarà acquisita d'ufficio.
Alla dichiarazione seguirà l'accertamento da parte del Sindaco con il quale verrà sancito l'acquisto della cittadinanza italiana.
4. riconoscimento di figlio (art. 2 L. 91/1992): il cittadino straniero minorenne riconosciuto dal genitore italiano, o tramite dichiarazione giudiziale di filiazione, diventa cittadino italiano.
Se il figlio riconosciuto o dichiarato è maggiorenne conserva la propria cittadinanza, ma può dichiarare, entro un (1) anno dal riconoscimento o dalla dichiarazione giudiziale, ovvero dalla dichiarazione di efficacia del provvedimento straniero, di eleggere la cittadinanza italiana.
Le dichiarazioni di figlio maggiorenne vanno rese presso il Consolato italiano competente per territorio o presso l'ufficio Cittadinanza del Comune - Piazza Rinaldi 1 presso l'ufficio Stato Civile, previo appuntamento anche tel.: 0422/658213.
Documenti da presentare: l'atto di nascita (se atto straniero, tradotto e legalizzato), l'atto di riconoscimento, il versamento del contributo di acquisto della cittadinanza italiana di euro 200,00.
5. riacquisto della cittadinanza italiana (art. 13 L. 91/1992): chi ha perduto la cittadinanza italiana può riacquistarla nei seguenti modi:
* stabilendo la residenza in Italia entro un (1) anno dalla dichiarazione di riacquisto resa al Consolato italiano;
* assumendo un pubblico impiego alle dipendenza dello Stato;
* automaticamente entro un anno dalla fissazione della residenza in Italia se non vi è stata rinuncia espressa da parte dell'interessato.
L'interessato deve contattare l'Ufficio cittadinanza del Comune - Piazza Rinaldi 1 presso l'Ufficio Stato Civile, previo appuntamento anche tel.: 0422/658213.
Verificata la situazione di fatto potrà essere resa la dichiarazione di riacquisto.
6. cittadinanza italiana in base a leggi speciali: link al sito del Ministero dell'Interno.
7. cittadinanza per discendenza di avo di ceppo italiano (jure sanguinis): lo straniero discendente di avo italiano può chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana.
Il procedimento va avviato presso il Consolato italiano competente per territorio o presso l'ufficio Cittadinanza del Comune - Piazza Rinaldi 1 presso l'ufficio Stato Civile, per i residenti nel Comune di Treviso. Informazioni tel.: 0422/658213.
Documenti da presentare: passaporto, permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza, certificati di nascita, matrimonio e morte attestanti la discendenza dall'avo italiano e relativa dichiarazione di mancata naturalizzazione straniera dell'avo capostipite. I certificati e la dichiarazione vanno tradotti e legalizzati.
L'Ufficio provvederà a reperire le dichiarazioni di non rinuncia alla cittadinanza italiana presso i consolati competenti. Seguirà l'attestazione da parte del Sindaco con il quale verrà sancito il possesso della cittadinanza italiana.
Prefettura - cittadinanza
Ministero dell'Interno - cittadinanza
Legge 05.02.1992 n. 91 - "Nuove norme sulla cittadinanza"
D.P.R. 12.10.1993 n. 572 - "Regolamento di esecuzione della L. 91/1992"
Legge 15.07.2009 n. 94 - "Normativa in materia di pubblica sicurezza"
Legge 13.06.1912 n. 555 - "Cittadinanza italiana"
Circolare Ministero dell'Interno 18.04.1991 - K28.1 "Riconoscimento dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano"
Sportelli informativi in Treviso (in formato pdf)
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (in formato pdf)
Ultimo aggiornamento: 2019-05-28 08:07:46
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