Source: https://ambientediritto.it/home/giurisprudenza/corte-costituzionale-%E2%80%93-1-giugno-2018-n-117
Timestamp: 2018-06-25 06:03:15+00:00
Document Index: 12937873

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 117', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 117']

CORTE COSTITUZIONALE – 1 giugno 2018, n. 117 | AmbienteDiritto.it
La questione di legittimità costituzionale promossa nei confronti dell’art. 1, comma 30, della legge reg. Campania n. 10 del 2017, in riferimento l’art. 117, terzo comma, Cost., con riguardo alle materie «produzione e trasporto e distribuzione nazionale dell’energia» e «governo del territorio», in relazione all’art. 6 del d.lgs. n. 152 del 2006 e all’art. 1, comma 7, lettera n), della legge 23 agosto 2004, n. 239, è fondata. La disposizione impugnata, al dichiarato fine di tutelare e conservare le acque superficiali e sotterranee esistenti sul territorio regionale destinate al consumo umano, vieta infatti la prospezione, la ricerca, l’estrazione e lo stoccaggio di idrocarburi liquidi e gassosi, nonché la realizzazione delle relative infrastrutture tecnologiche nelle aree di affioramento di rocce carbonatiche, così come perimetrate ed evidenziate nella cartografia idrogeologica del Piano di gestione delle acque del distretto idrografico dell’Appenino meridionale. Tale unilaterale perimetrazione incide, ai sensi dell’art. 117, terzo comma, Cost., nelle materie di competenza concorrente «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia» e «governo del territorio». L’art. 1, comma 7, lettera n), della legge n. 239 del 2004, da ritenersi norma interposta, stabilisce che le determinazioni inerenti alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, ivi comprese le funzioni di polizia mineraria, siano adottate dallo Stato d’intesa con le Regioni interessate: lo Stato e la Regione esercitano, quindi, le rispettive funzioni attraverso lo strumento dell’intesa in senso forte, in conformità al principio di leale collaborazione. La preclusione imposta su alcune aree unilateralmente dal legislatore regionale contrasta con il suddetto principio. Per quanto inoltre, più specificamente, attiene alla realizzazione delle infrastrutture energetiche, parimenti oggetto di divieto da parte della legge in esame, le, norme statali che disciplinano la realizzazione di tali infrastrutture, subordinandole all’intesa con le Regioni (fra esse lo stesso art. 1, comma 7, lettera n, della legge n. 239 del 2004, su cui si è pronunciata la sentenza n. 117 del 2013), sono qualificabili come norme recanti principi fondamentali della materia. Dunque, l’art. 1, comma 30, della legge reg. Campania n. 10 del 2017 deve essere dichiarato costituzionalmente illegittimo per contrasto con l’art. 117, terzo comma, Cost., con riguardo alle materie di potestà concorrente precedentemente richiamate.
Pres. Lattanzi, Est. Carosi – Presidente del Consiglio dei Ministri c. Regione Campania.
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