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Timestamp: 2017-03-28 18:38:40+00:00
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Matched Legal Cases: ['art 59', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 2', 'art.54', 'art.54', 'art 59', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1', 'art 13', 'art 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art.11', 'art.11', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

Contratto di inserimento -la stipula del contratto di inserimento con donne residenti in aree individuate dal DM(Art 54 c1 lett e D.Lgs 276/2003); -malattia/maternità/cig/disoccupazione. - ppt scaricare
PubblicatoColombina Di mauro
Presentazione sul tema: "Contratto di inserimento -la stipula del contratto di inserimento con donne residenti in aree individuate dal DM(Art 54 c1 lett e D.Lgs 276/2003); -malattia/maternità/cig/disoccupazione."— Transcript della presentazione:
Contratto di inserimento -la stipula del contratto di inserimento con donne residenti in aree individuate dal DM(Art 54 c1 lett e D.Lgs 276/2003); -malattia/maternità/cig/disoccupazione ordinaria (circ 41 /06 inps); -agevolazioni normative / economiche(art 59 c1,2,3 D.lgs.276/2003); - luni- emens e la denuncia delle retribuzioni Inail; Di- Roberto Vinciarelli
Finalità professionalizzanti Contratto di lavoro a tempo determinato diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di inserimento, l adattamento delle competenze professionali del lavoratore ad un determinato contesto lavorativo, ai fini dellinserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti tassativamente indicati. Contratto di lavoro a tempo determinato diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di inserimento, l adattamento delle competenze professionali del lavoratore ad un determinato contesto lavorativo, ai fini dellinserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti tassativamente indicati.
Finalità professionalizzanti In base alla C.M. Lavoro 31/2004 tale contratto perde la funzione formativa come natura caratterizzante a favore della finalità di garantire la collocazione o ricollocazione di soggetti socialmente più deboli. Il Ministero ritiene che il contratto di inserimento non si configura come un contratto a "causa mista" dal momento che la formazione è solo "eventuale", mentre l'elemento che lo caratterizza è costituito dall'impegno a garantire la collocazione o la ricollocazione nel mercato del lavoratore di soggetti più deboli.
Lavoratori Soggetti di età tra i 18 e i 29 anni; Soggetti di età tra i 18 e i 29 anni; Disoccupati di lunga durata, da 29 fino a 32 anni( 364 giorni). Disoccupati di lunga durata, da 29 fino a 32 anni( 364 giorni).NOTA- Sono disoccupati di lunga durata da 29 fino a 32 anni (soggetti che, dopo aver perso un rapporto di lavoro subordinato o cessato un'attività di lavoro autonomo, siano alla ricerca di una nuova occupazione da più di 12 mesi). Situazione da certificare, secondo l'Inps, mediante dichiarazione di responsabilità prodotta dal lavoratore al centro per l'impiego, unitamente alla dichiarazione di quest'ultimo attestante la permanenza del soggetto nello stato di disoccupazione Lavoratori con più di 50 anni di età privi di un lavoro. Lavoratori con più di 50 anni di età privi di un lavoro. Lavoratori che desiderino riprendere unattività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni(non stipulabile con colui che non ha mai lavorato). Lavoratori che desiderino riprendere unattività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni(non stipulabile con colui che non ha mai lavorato). Donne di qualsiasi età, residenti in unarea geografica in cui il tasso di occupazione femminile,determinato con apposito dm, è inferiore di almeno il 20% a quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Donne di qualsiasi età, residenti in unarea geografica in cui il tasso di occupazione femminile,determinato con apposito dm, è inferiore di almeno il 20% a quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Persone riconosciute affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico Persone riconosciute affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico
Lavoratori NB-NB- Lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni;Lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni; Senza tener conto delle prestazioni occasionali di tipo accessorio (Nota M. Lavoro prot. 4570/2006) ai fini dellapplicabilità della riduzione contributiva del 25%.Senza tener conto delle prestazioni occasionali di tipo accessorio (Nota M. Lavoro prot. 4570/2006) ai fini dellapplicabilità della riduzione contributiva del 25%. Persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico. La nozione di grave handicap fisico, mentale o psichico trova riferimento normativo in: L. 104/1992; L. 104/1992; D.p.c.m. 13.01.2000; D.p.c.m. 13.01.2000; L. 68/1999. L. 68/1999. Il grado di invalidità deve essere superiore al 45% (Interp. Min. Lav. 17/2008). Il grado di invalidità deve essere superiore al 45% (Interp. Min. Lav. 17/2008).
Art 54 c.1 lettera e) Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile determinato con apposito decreto [...], sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile. La legittimità dell'instaurazione del rapporto è sancita dall'articolo 54 c.1 lettera e) del D.Lgs n. 276/2003 (donne residenti in uno dei territori ad alta disoccupazione / bassa occupazione femminile- identificati con decreto e senza lavoro retribuito da almeno 6 mesi)
Anni 2009/2010/2011 Non è stato pubblicato il dm che stabilisce per gli anni 2009/2010/2011 le aree ad alta disoccupazione femminile/ bassa occupazione femminile. I precedenti decreti definiscono le aree ad alta disoccupazione femminile/ bassa occupazione femminile solo in riferimento agli anni 2004/2005/2006/2007/2008.
DM ANNI 2004-2006 ANNI 2004-2006 Il decreto interministeriale 11.11.2005, in vigore per il triennio 2004 - 2006, aveva individuato in tutte le Regioni e Province autonome i territori in cui era possibile stipulare i contratti dinserimento con i soggetti di cui allart. 54, c. 1, lett. e) D. Lgs. 276/2003 e fruire del beneficio contributivo uniforme e generalizzato del 25%, in quanto tale agevolazione non costituisce unipotesi di aiuto di Stato. Laccesso alle agevolazioni contributive superiori al 25% in relazione alla natura e alla ubicazione del datore per agli anni 2004/05/06, è consentito solo se risultano rispettate le condizioni soggettive ed oggettive del regolamento comunitario 2204/2002. 1)Condizioni soggettive- la donna deve risiedere e lavorare in area Nuts 2( negli anni 2004-2006 solo 8 regioni di Italia sono aree Nuts 2) 2)Condizioni oggettive- rispetto delle 3 condizioni imposte dal Reg.comunitario 2204/2002. Anno 2007 Anno 2007 Il Decreto 31.07.2007, per lanno 2007, ha confermato lo sgravio uniforme e generalizzato del 25% per le aree riferite a tutte le Regioni e Province autonome; mentre ha ridotto le aree di cui al livello NUTS II, ammesse al beneficio in misura superiore al 25%, escludendo la regione Lazio rispetto alla precedente elencazione(aree conformi allarticolo 2 lettera f regolamento 2204/2002).
Anno 2007 La stipula di contratti di inserimento con donne di qualsiasi età è consentita su tutto il territorio nazionale e ne consegue l'ammissibilità all'agevolazione contributiva, uniforme e generalizzata, del 25%; La stipula di contratti di inserimento con donne di qualsiasi età è consentita su tutto il territorio nazionale e ne consegue l'ammissibilità all'agevolazione contributiva, uniforme e generalizzata, del 25%; I territori( che presentano le caratteristiche di cui al regolamento (Ce)[areee nuts 2] n. 2204/2002, all'interno dei quali se le donne vi risiedono e lavorano devono ritenersi soggetti svantaggiati secondo gli orientamenti comunitari, originano le agevolazione in misura superiore al 25%, ove ciò sia previsto in base al settore di appartenenza del datore di lavoro che assume e all'ubicazione territoriale del medesimo I territori(Molise, Calabria,Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna )che presentano le caratteristiche di cui al regolamento (Ce)[areee nuts 2] n. 2204/2002, all'interno dei quali se le donne vi risiedono e lavorano devono ritenersi soggetti svantaggiati secondo gli orientamenti comunitari, originano le agevolazione in misura superiore al 25%, ove ciò sia previsto in base al settore di appartenenza del datore di lavoro che assume e all'ubicazione territoriale del medesimo; il riferimento normativo alla residenza della lavoratrice deve essere integrato con quello relativo allo svolgimento dell'attività lavorativa; il riferimento normativo alla residenza della lavoratrice deve essere integrato con quello relativo allo svolgimento dell'attività lavorativa;. Per le agevolazioni eccedenti il 25% occorre pure il rispetto degli altri requisiti oggettivi di cui al2204/2002 Per le agevolazioni eccedenti il 25% occorre pure il rispetto degli altri requisiti oggettivi di cui al2204/2002
Anno 2008. Il decreto 13/11/2008-per lanno 2008 ha individuato le aree territoriali nelle quali devono risiedere( e lavorare ) le donne che possono essere assunte con contratto di inserimento, in particolare: a) in attuazione dell'art. 54, c. 1, lettera e), del D.Lgs. 276/2003, le aree che rispondono ai requisiti di disoccupazione/inoccupazione femminile (contenute nella medesima lettera e) sono identificate, per gli anni 2008, in tutte le regioni e province autonome, vale a dire in tutto il territorio nazionale; Stipula in relazione allarticolo 54 c1 lettera e)-per le donne residenti in tutte le regioni di italia; Agevolazione contributiva massima al 25%;
Anno 2008 b) le aree che rispondono invece ai requisiti di disoccupazione/inoccupazione femminile secondo le regole dell'Unione europea (Reg. 2204/2002, art. 2, lettera f) - Aree geografiche a livello Nuts 2, con tasso medio di disoccupazione superiore al 100% della media comunitaria da almeno due anni e nelle quali la disoccupazione femminile abbia superato il 150% del tasso di disoccupazione maschile per almeno due dei tre anni civili precedenti) sono invece individuate nelle Regioni, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.- agevolazione contributiva; Stipula in relazione allarticolo 54 c1 lettera e)-per le donne residenti e che lavorano nelle regioni di Italia ( Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna); Agevolazione contributiva superiore al 25% (in funzione della ubicazione/settore datore) e subordinatamente al rispetto degli altri requisiti comunitari 2204/2002;
Anno 2008 Altri requisiti comunitari 2204/2002: 1)l'ammontare del beneficio, con riferimento al singolo rapporto di lavoro, non deve superare il 50% (elevato al 60% nel caso di assunzione di soggetti disabili) del costo salariale annuo del lavoratore assunto; 2) l'assunzione deve determinare un incremento netto del numero dei dipendenti ; quando l'assunzione non rappresenta un incremento netto del numero di dipendenti, il posto o i posti occupati devono essersi resi vacanti a seguito di dimissioni volontarie, di pensionamento per raggiunti limiti d'età, di riduzione volontaria dell'orario di lavoro o di licenziamenti per giusta causa e non a seguito di licenziamenti per riduzione del personale; quando l'assunzione non rappresenta un incremento netto del numero di dipendenti, il posto o i posti occupati devono essersi resi vacanti a seguito di dimissioni volontarie, di pensionamento per raggiunti limiti d'età, di riduzione volontaria dell'orario di lavoro o di licenziamenti per giusta causa e non a seguito di licenziamenti per riduzione del personale; 3)il contratto deve avere una durata pari ad almeno 12 mesi.
Dm-Anno 2008 Sintesi: Accesso alle agevolazioni superiori al 25%( in relazione al settore/ubicazione del datore)in relazione a contratti di inserimento stipulati nel 2008 ai sensi dellarticolo 54 c1 lettera e) ; 1)Assunzione di una lavoratrice residente( E CHE LAVORA) in una area nuts 2) [ la lavoratrice in tal caso è soggetto svantaggiata in relazione ai requisiti comunitari di cui al regolamento2204/2002] –[aree nuts 2 per il 2008 sono il ; 1)Assunzione di una lavoratrice residente( E CHE LAVORA) in una area nuts 2) [ la lavoratrice in tal caso è soggetto svantaggiata in relazione ai requisiti comunitari di cui al regolamento2204/2002] –[aree nuts 2 per il 2008 sono il Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna]; 2) rispetto da parte del datore di lavoro, dei parametri oggettivi di cui al regolamento 2204/2002 ESEMPIO: Donna residente e che lavora in puglia(area NUT2 NEL 2008 -VEDI regolamento ue 2204/2002), assunta nel 2008 con contratto di inserimento,da parte di ditta artigiana. Sono rispettati i 3 parametri oggettivi di cui al reg. 2204/2002: 1-continuità rapporto -12 mesi; 2-agevolazione nel limite del 50% del costo salariale ; 3-aumento netto dei dipendenti rispetto ai 12 mesi precedenti; Contribuzione c/ditta: Dal momento che il datore che assume è una ditta artigiana rispettosa del Reg 2204/2002: 10% c/ditta su imponibile previdenziale( aliquota apprendisti); 10% c/ditta su imponibile previdenziale( aliquota apprendisti);
Anno 2008-art.54.c.1 lettera e Anno 2008-art.54.c.1 lettera e )
Si può stipulare il contratto di inserimento con le donne nellanno 2011? Per l anno 2011 non è stato emanato il dm che stabilisce per lanno 2011 le aree ad alto tasso di disoccupazione/ bassa occupazione femminile. Si può stipulare il contratto di inserimento ai sensi dellarticolo 54 c1 lettera e nel 2011? Si / ma è rischioso. Natura del dm: Il Decreto "ha natura dichiarativa e la sua efficacia non va limitata, pertanto, solo a favore dei contratti di lavoro stipulati successivamente alla data di pubblicazione del decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale, ma va estesa altresì a tutti i contratti d'inserimento stipulati negli anni ai quali il medesimo Decreto fa esplicito riferimento(interp. M.L. 1/2007). Nell'eventuale ipotesi di stipulazione di un contratto d'inserimento con una donna residente in un'area geografica risultante poi priva della situazione occupazionale richiesta dalla norma o, ancora, nell'ipotesi della stipulazione del contratto in un arco temporale non espressamente menzionato nel decreto, il contratto non rientra nella fattispecie tipica di cui all'articolo 54, comma 1, lettera e) del D.Lgs n. 276/2003, con conseguente inapplicabilità della relativa normativa (interp. ML 20/2008).
Si può stipulare il contratto di inserimento con le donne nellanno 2011? Si demanda al decreto ministeriale anche la funzione di validare le assunzioni effettuate dai datori di lavoro prima della diffusione del provvedimento a patto, però, che quest'ultimo indichi espressamente l'arco temporale di validità(anno di validità). Si espone il datore di lavoro al rischio della riqualificazione del rapporto(quale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato), laddove l'area territoriale in cui è stato instaurato il contratto di inserimento risulti priva della situazione occupazionale richiesta dalla norma, una volta uscito il dm.
Esempio. Il datore di lavoro stipula, a giugno del 2011, con una donna residente e che lavora in Umbria,senza impiego da più di 6 mesi, un contratto di inserimento, in relazione alla causale soggettiva di cui allarticolo 54 c.1 lettera e). Allatto della stipula del contratto, non è stato pubblicato in gazzetta ufficiale, il dm che sancisce per lanno 2011, le aree ad alta disoccupazione/bassa occupazione femminile Se successivamente allassunzione abbiamo la riqualificazione formale del rapporto quale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato( Se successivamente allassunzione viene pubblicato in GU il dm e il dm non prevede per l anno 2011 lUmbria come area geografica in cui il tasso di occupazione femminile determinato con apposito decreto [...], sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, abbiamo la riqualificazione formale del rapporto quale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato( a meno che si possa ricondurre il contratto di inserimento ad altra causale soggettiva).
Novità dopo il D.L. 70/2011 Dal 13/05/2011: 1)Sostituzione del regolamento comunitario 2204/2002 con il regolamento 800/2008; 2)Aggiunto allarticolo 54 c1 lettera e)-Senza lavoro retribuito da almeno 6 mesi( la donna diviene soggetto svantaggiato UE); Dubbi? : L'assenza di occupazione si riferisce ai soli rapporti di lavoro subordinato ovvero la stessa riguarda qualsiasi tipologia di lavoro, svolto anche in forma autonoma o parasubordinata? L'arco temporale individuato (sei mesi) debba essere continuativamente privo di qualsiasi forma di occupazione, ovvero eventuali periodi, caratterizzati da svolgimento di attività "atipiche" (vedi ad esempio il lavoro occasionale remunerato con i voucher), possano essere eventualmente neutralizzati?
Agevolazioni contributive dopo il D.L. 70/2011(13/05/2011); 1) agevolazioni fino al 25%: Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile determinato con apposito decreto [...], sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile.
Agevolazioni contributive dopo il D.L. 70/2011 2) 2) Agevolazioni superiori al 25%(in relazione al settore /ubicazione datore); Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile determinato con apposito decreto [...], sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile; rispetto dei parametri oggettivi di cui al reg. UE 800/2008; Nb - dopo il D.L. 70/2011 è venuto meno il riferimento al soggetto svantaggiato UE ( donna che risiede e lavora in AREA NUTS 2)ai fini della fruizione di agevolazioni superiori al 25%.
Termini certi alla pubblicazione del dm Legge di stabilità articolo 22 c.3 legge 183/2011( pubblicazione in GU il 14/11/2011) in vigore dal 1 gennaio del 2012: 2009/2010/2011/2012 il DM deve essere adottato 31/01/2012 Per anni 2009/2010/2011/2012- sono individuate le aree ad alto tasso di disoccupazione femminile/ a bassa occupazione femminile di cui allarticolo 54 c 1 lettera e),con DM ( m.lavoro di concerto con quello delleconomia) da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della predetta norma( il DM deve essere adottato entro il 31/01/2012) Esempio: con inevitabili recuperi contributivi Se nellanno 2009 era stato stipulato un contratto di inserimento con una donna che risiede in Umbria, ai sensi dellarticolo 54c1 lettera e) D.Lgs 276/03, nel caso in cui il dm di prossima emanazione affermasse che l Umbria non è area ad alta disoccupazione femminile per lanno 2009, il datore di lavoro si troverebbe in mano un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato( con inevitabili recuperi contributivi).
Termini certi alla pubblicazione del dm Modifica al testo dellarticolo 54 c 1 lettera e). A partire dal 2013 – Il DM( M. Lavoro di concerto con quello delleconomia) emanato entro il 31/12 di ogni anno/ a valere sullanno successivo individua: le aree ad alta disoccupazione femminile e a bassa occupazione femminile di cui allarticolo 54 c.1 lettera e) D. Lgs. 276/03. Aree in riferimento alle quali nel rispetto del regolamento 800/2008, trovano applicazione le agevolazioni economiche art 59 c3( si fa indebitamente riferimento alle aree nuts 2, che consentono la applicazione per le donne delle agevolazioni contributive superiori al 25% ?)
DATORI Enti pubblici economici, imprese e loro consorzi. Enti pubblici economici, imprese e loro consorzi. Gruppi di imprese. Gruppi di imprese. Associazioni professionali, socio culturali, sportive fondazioni. Associazioni professionali, socio culturali, sportive fondazioni. Enti di ricerca, pubblici e privati. Enti di ricerca, pubblici e privati. Organizzazioni e associazioni di categoria. Organizzazioni e associazioni di categoria.Nb. Consorzi e gruppi; Il progetto di inserimento può prevedere limpiego in diverse società del gruppo; Il progetto di inserimento può prevedere limpiego in diverse società del gruppo; Il limite percentuale dei lavoratori mantenuti in servizio è computato in capo alla singola società che risulta essere la datrice di lavoro (C.M. Lav. 31/2004); Il limite percentuale dei lavoratori mantenuti in servizio è computato in capo alla singola società che risulta essere la datrice di lavoro (C.M. Lav. 31/2004);
DATORI Sono esclusi dalle agevolazioni gli studi professionali, anche costituiti in forma associata. Sono esclusi dalle agevolazioni gli studi professionali, anche costituiti in forma associata. LInps ritiene che anche gli studi professionali, qualora organizzati in forma di impresa, possano accedere alla stipula dei contratti di inserimento e alla fruizione dei connessi incentivi( Circ. Inps 10/2008); LInps ritiene che anche gli studi professionali, qualora organizzati in forma di impresa, possano accedere alla stipula dei contratti di inserimento e alla fruizione dei connessi incentivi( Circ. Inps 10/2008); Analoga argomentazione risulta valida nei confronti di quelle aziende aventi il medesimo inquadramento previdenziale degli studi professionali (c.s.c. 7.07.01 ovvero 7.07.02), ma svolgenti attività diverse a carattere imprenditoriale (come i laboratori di analisi). Analoga argomentazione risulta valida nei confronti di quelle aziende aventi il medesimo inquadramento previdenziale degli studi professionali (c.s.c. 7.07.01 ovvero 7.07.02), ma svolgenti attività diverse a carattere imprenditoriale (come i laboratori di analisi).
Condizioni per la stipula. 1)Mantenimento in servizio da parte del datore di lavoro di almeno il 60% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia scaduto nei 18 mesi precedenti; 2)Definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento.
Anf (circ 41/2006 inps) Ai lavoratori spetta lassegno per il nucleo familiare con le modalità e i criteri previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti. Ai lavoratori spetta lassegno per il nucleo familiare con le modalità e i criteri previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti.ESEMPIO: - SE OPERAIO A FT- SE 104 H LAVORATE MENSILI – SPETTANO 26 ASSEGNI GIORNALIERI; -SE IMPIEGATO A FT- SE 130 H LAVORATE MENSILI – SPETTANO 26 ASSEGNI GIORNALIERI; SE A PT- SE 24 H SETTIMANALI LAVORATE-6 ASSEGNI GIORNALIERI.
Infortunio sul lavoro e malattia Professionale Sono liquidate le prestazioni previste per la generalità dei lavoratori. (Circ. Inail 32/2006); Sono liquidate le prestazioni previste per la generalità dei lavoratori. (Circ. Inail 32/2006); In caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale contratta dal lavoratore assunto con contratto di inserimento le prestazioni dovranno essere liquidate dall'Inail calcolandole sulle prestazioni effettivamente percepite.
INDENNITA DI MATERNITA, DI MALATTIA E TBC(CIRC 41/2006 INPS) Al contratto di inserimento si applica, in quanto compatibile, la disciplina dei contratti a termine secondo quanto disposto dallart. 58 del D. Lgs. n. 276/2003. Al contratto di inserimento si applica, in quanto compatibile, la disciplina dei contratti a termine secondo quanto disposto dallart. 58 del D. Lgs. n. 276/2003. Pertanto la tutela previdenziale di maternità, malattia e tbc è riconosciuta a seconda del settore e della qualifica di appartenenza, coerentemente con le norme generali previste per i lavoratori assunti a tempo determinato. Pertanto la tutela previdenziale di maternità, malattia e tbc è riconosciuta a seconda del settore e della qualifica di appartenenza, coerentemente con le norme generali previste per i lavoratori assunti a tempo determinato.
MATERNITA Nel contratto a termine Nel contratto a termine: La maternità non proroga il termine; La maternità non proroga il termine; Nel contratto di inserimento Nel contratto di inserimento: La maternità sospende il rapporto/proroga il termine La maternità sospende il rapporto/proroga il termine;
(CIRC 41/2006 INPS); MALATTIA- (CIRC 41/2006 INPS); Si applicano le norme sul contratto a termine: 1) Dal punto di vista del lavoratore. Ai lavoratori pubblici e privati, con contratto a tempo determinato, i trattamenti economici (integrazione) e le indennità economiche(indennità c/inps) di malattia sono corrisposti per un periodo non superiore a quello di attività lavorativa nei dodici mesi immediatamente precedenti l'evento morboso, fermi restando i limiti massimi e di durata previsti dalle vigenti disposizioni. (180 giorni in anno solare COME INDENNIZZO INPS) Ai lavoratori pubblici e privati, con contratto a tempo determinato, i trattamenti economici (integrazione) e le indennità economiche(indennità c/inps) di malattia sono corrisposti per un periodo non superiore a quello di attività lavorativa nei dodici mesi immediatamente precedenti l'evento morboso, fermi restando i limiti massimi e di durata previsti dalle vigenti disposizioni. (180 giorni in anno solare COME INDENNIZZO INPS) Non possono essere corrisposti trattamenti economici e indennità economiche per malattia per periodi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato. Nel caso in cui il lavoratore a tempo determinato nei dodici mesi immediatamente precedenti non possa far valere periodi lavorativi superiori a trenta giorni, il trattamento economico e l'indennità di malattia sono concessi per un periodo massimo di trenta giorni nell'anno solare.
(CIRC 41/2006 INPS); MALATTIA- (CIRC 41/2006 INPS); In tal caso l'indennità economica di malattia é corrisposta, previa comunicazione del datore di lavoro, direttamente dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale. In tal caso l'indennità economica di malattia é corrisposta, previa comunicazione del datore di lavoro, direttamente dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale. Se non si possono fare valere 30 giorni nei 12 mesi precedenti- si indennizzano(indennità c/inps)al massimo 30 giorni direttamente dallinps ( previa comunicazione del datore di lavoro) Se non si possono fare valere 30 giorni nei 12 mesi precedenti- si indennizzano(indennità c/inps)al massimo 30 giorni direttamente dallinps ( previa comunicazione del datore di lavoro)
(CIRC 41/2006 INPS); MALATTIA- (CIRC 41/2006 INPS); 2) Dal punto di vista del datore. l'indennità economica di malattia Il datore di lavoro non può corrispondere l'indennità economica di malattia per un numero di giornate( dal lunedì al sabato anche in caso di settimana corta) superiore a quelle effettuate dal lavoratore a tempo determinato alle proprie dipendenze nei 12 mesi prima. Le indennità relative ad un maggior numero di giornate indennizzabili sono corrisposte al lavoratore direttamente dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.
Esempio. Operaio con contratto di inserimento di 18 mesi. La ditta applica il CCNL del terziario Confcommercio / il settore contributivo della ditta è il commercio cuaf ridotta. Il dipendente ha nei 12 mesi precedenti levento morboso esplicato attività lavorativa presso il datore b) x 40g; Il dipendente ha nei 12 mesi precedenti levento morboso esplicato attività lavorativa presso il datore b) x 40g; Lo stesso aveva esplicato attività lavorativa nei 12 mesi precedenti presso il datore a) per 20g; Il lavoratore cade in malattia presso il datore b). Giorni teorici di indennizzo malattia c/inps - di 50giorni; Il datore b) eroga la indennità c/ inps nei limiti dei 40 giorni :
Esempio: Linps eroga direttamente al dipendente la indennità di malattia per i restanti 10 giorni(nel limite dei giorni prestati nei 12 mesi precedenti presso il datore a)- cioè nel limite di 20 giorni). Numero giorni indennizzati dallinps per qualifica operaio – dal lunedì al sabato escluse le feste.
Indennità di disoccupazione ordinaria(circ. 41 del 2006 inps) In caso di licenziamento successivo ad un periodo di lavoro svolto con contratto di inserimento lindennità di disoccupazione spettante al lavoratore sarà calcolata in base ai periodi di attività lavorativa effettivamente prestata in esecuzione del contratto. In caso di licenziamento successivo ad un periodo di lavoro svolto con contratto di inserimento lindennità di disoccupazione spettante al lavoratore sarà calcolata in base ai periodi di attività lavorativa effettivamente prestata in esecuzione del contratto. Sono erogabili, quindi, ai lavoratori assunti con contratto di inserimento, fatti salvi i requisiti richiesti, le prestazioni di disoccupazione ordinaria non agricola. Sono erogabili, quindi, ai lavoratori assunti con contratto di inserimento, fatti salvi i requisiti richiesti, le prestazioni di disoccupazione ordinaria non agricola. I periodi di effettiva attività lavorativa svolta in esecuzione di tali contratti devono essere considerati equiparati, ai fini della maturazione dei requisiti di assicurazione e contribuzione, a periodi coperti da contribuzione contro la disoccupazione involontaria. I periodi di effettiva attività lavorativa svolta in esecuzione di tali contratti devono essere considerati equiparati, ai fini della maturazione dei requisiti di assicurazione e contribuzione, a periodi coperti da contribuzione contro la disoccupazione involontaria.
Indennità di disoccupazione ordinaria(circ. 41 del 2006 inps). Requisiti: Due anni di assicurazione contro la disoccupazione e possesso di almeno 52 contributi settimanali contro la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro dipendente Due anni di assicurazione contro la disoccupazione e possesso di almeno 52 contributi settimanali contro la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro dipendente
INTEGRAZIONI SALARIALI(CIRC 41/2006 INPS) I lavoratori assunti con contratto di inserimento possono essere ammessi al beneficio delle integrazioni salariali (ordinaria e delledilizia), in coerenza con la disciplina applicata ai lavoratori precedentemente assunti con contratto di formazione e lavoro (vedi circ. n. 71 del 27.3.1986). I lavoratori assunti con contratto di inserimento possono essere ammessi al beneficio delle integrazioni salariali (ordinaria e delledilizia), in coerenza con la disciplina applicata ai lavoratori precedentemente assunti con contratto di formazione e lavoro (vedi circ. n. 71 del 27.3.1986).. 71 del 27.3.1986. 71 del 27.3.1986
Indennità di mobilità -(CIRC 41/2006 INPS) lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi da trattamenti di indennità di mobilità, in coerenza con la disciplina prevista per il lavoro a termine alla quale il contratto di inserimento si considera assimilato. I lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi da trattamenti di indennità di mobilità, in coerenza con la disciplina prevista per il lavoro a termine alla quale il contratto di inserimento si considera assimilato. Si ricorda tuttavia che lindennità di mobilità potrà essere riconosciuta ai lavoratori il cui contratto di inserimento sia successivamente, ed in ogni caso entro latto di inizio della procedura di mobilità, stato trasformato in contratto a tempo indeterminato. Si ricorda tuttavia che lindennità di mobilità potrà essere riconosciuta ai lavoratori il cui contratto di inserimento sia successivamente, ed in ogni caso entro latto di inizio della procedura di mobilità, stato trasformato in contratto a tempo indeterminato.
AGEVOLAZIONI NORMATIVE( ART 59C1-C.2 D.LGS 276/03) Inquadramento : Durante il rapporto di inserimento, la categoria di inquadramento del lavoratore non può essere inferiore per più di 2 livelli alla categoria spettante; Durante il rapporto di inserimento, la categoria di inquadramento del lavoratore non può essere inferiore per più di 2 livelli alla categoria spettante; La categoria spettante è quella dei lavoratori addetti a mansioni o funzioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è preordinato il progetto, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro. La categoria spettante è quella dei lavoratori addetti a mansioni o funzioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è preordinato il progetto, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Inquadramento Il sottoinquadramento non trova applicazione per la categoria delle donne, salvo non esista diversa previsione da parte dei contratti collettivi nazionali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Il sottoinquadramento non trova applicazione per la categoria delle donne, salvo non esista diversa previsione da parte dei contratti collettivi nazionali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
AGEVOLAZIONI NORMATIVE( ART 59 C1-C2 DLGS 276/03) ESCLUSIONE DALLA BASE DI COMPUTO: lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per lapplicazione di particolari normative ed istituti. I lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per lapplicazione di particolari normative ed istituti. Sono salve le specifiche previsioni di contratto collettivo. Sono salve le specifiche previsioni di contratto collettivo.
Incentivi normativi non I lavoratori con contratto di inserimento non si computano CIG ORDINARIA Individuazione del dato occupazionale necessario (+/- di 50 dipendenti) per individuare la misura dell'aliquota contributiva corrente(1,9%/2,20%) ed addizionale(4%/8%) non I lavoratori con contratto di inserimento non si computano: CIG STRAORDINARIA Raggiungimento della soglia occupazionale necessaria per poter usufruire dell'integrazione salariale straordinaria( + di 15 dipendenti/nel semestre) per imprese industriali, imprese edili, imprese artigiane dell'indotto, cooperative agricole di trasformazione, imprese di pulizia del terziario ( + di 200 dipendenti per le imprese commerciali );
Incentivi normativi I lavoratori con contratto di inserimento non si computano I lavoratori con contratto di inserimento non si computano: LICENZIAMENTI INDIVIDUALI: REGIME DI TUTELA REALE ED OBBLIGATORIA. Determinazione della soglia occupazionale necessaria per l'individuazione del regime di tutela applicabile in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo (+ di 15 dipendenti nel comune/60 dipendenti nellazienda complessivamente considerata) ;
Incentivi normativi lavoratori con contratto di inserimento non si computano lavoratori con contratto di inserimento non si computano: aliquote contributive contratto di apprendistato: Determinazione della soglia occupazionale necessaria (fino a 9 dipendenti) per usufruire dell'aliquota contributiva ridotta. ai fini della base di computo utile per la determinazione della quota di riserva(Legge 68/99) ai fini della base di computo utile per la determinazione della quota di riserva(Legge 68/99)
Incentivi normativi I lavoratori con contratto di inserimento si computano: CONFERIMENTO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AL FONDO TESORERIA INPS. Individuazione del dato occupazionale necessario (almeno 50 dipendenti) per l'insorgenza dell'obbligo di versare le quote di Tfr al Fondo di Tesoreria Inps (art. 1, comma 756, legge n. 296/2006 ). contrattazione collettiva la possibilità di introdurre eccezioni al principio generale di non computabilità. La disposizione crea perplessità, non solo perché costituisce una deroga del disposto legislativo generale, ma anche perché la suddetta deroga viene introdotta con un atto di normazione secondaria nonostante l'art. 59, comma 2, D.lgs n. 276/2003 consenta alla contrattazione collettiva la possibilità di introdurre eccezioni al principio generale di non computabilità.
Incentivi economici(ART 59 C.3 DLGS 276 /03). Ai lavoratori svantaggiati si applicano gli incentivi in precedenza previsti per i contratti di formazione e lavoro, ossia una riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali che oscillano dal 25% di abbattimento sui contributi c/ditta, allaliquota del 10% c/ ditta sullimponibile previdenziale; Ai lavoratori svantaggiati si applicano gli incentivi in precedenza previsti per i contratti di formazione e lavoro, ossia una riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali che oscillano dal 25% di abbattimento sui contributi c/ditta, allaliquota del 10% c/ ditta sullimponibile previdenziale; Soggetti svantaggiati sono quelli di cui allarticolo 54 c 1 lettera b,c,d,e,f; Soggetti svantaggiati sono quelli di cui allarticolo 54 c 1 lettera b,c,d,e,f; Non si applicano gli incentivi economici ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni di età[non sono soggetti svantaggiati] non rientranti anche in una delle altre categorie( VEDI DISABILI/DONNE RESIDENTI IN AREE/SOGGETTI CHE NON LAVORANO DA 2 ANNI). Non si applicano gli incentivi economici ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni di età[non sono soggetti svantaggiati] non rientranti anche in una delle altre categorie( VEDI DISABILI/DONNE RESIDENTI IN AREE/SOGGETTI CHE NON LAVORANO DA 2 ANNI). A tali soggetti si applicano solo gli incentivi normativi( sottoinquadramento/ esclusione dal computo) A tali soggetti si applicano solo gli incentivi normativi( sottoinquadramento/ esclusione dal computo)
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE Ai contratti di inserimento può applicarsi comunque la riduzione dellonere contributivo nella misura del 25%. Ai contratti di inserimento può applicarsi comunque la riduzione dellonere contributivo nella misura del 25%. Lagevolazione non pone problemi di compatibilità con la normativa comunitaria in tema di aiuti di Stato (vedi regolamento 2204/2002 sostituito dal D.L. 70/2011 dal regolamento 800/2008) Lagevolazione non pone problemi di compatibilità con la normativa comunitaria in tema di aiuti di Stato (vedi regolamento 2204/2002 sostituito dal D.L. 70/2011 dal regolamento 800/2008) Dal "gennaio 2008" -per l'accesso al beneficio- i datori di lavoro devono essere in possesso dei requisiti di regolarità contributiva. Dal "gennaio 2008" -per l'accesso al beneficio- i datori di lavoro devono essere in possesso dei requisiti di regolarità contributiva.
CONTRATTO DI INSERIMENTO E AGEVOLAZIONI ECONOMICHE I benefici contributivi,sono costituiti dagli sgravi collegati alla costituzione e gestione del rapporto di lavoro che rappresentano una deroga allordinario regime contributivo, deroga che però non configura una ipotesi agevolativa nel caso in cui lo sgravio non sia costruito come «abbattimento» di una aliquota più onerosa, calcolata secondo i normali parametri, ma rappresenti la «regola» per un determinato settore o categoria di lavoratori. I benefici contributivi,sono costituiti dagli sgravi collegati alla costituzione e gestione del rapporto di lavoro che rappresentano una deroga allordinario regime contributivo, deroga che però non configura una ipotesi agevolativa nel caso in cui lo sgravio non sia costruito come «abbattimento» di una aliquota più onerosa, calcolata secondo i normali parametri, ma rappresenti la «regola» per un determinato settore o categoria di lavoratori. Di conseguenza, non rientrano nella nozione in esame quei regimi di «sottocontribuzione» che caratterizzano interi settori (agricoltura, navigazione marittima, ecc.), territori (zone montane, zone a declino industriale, ecc.) ovvero specifiche tipologie contrattuali (apprendistato) con una «speciale» aliquota contributiva prevista dalla legge. Di conseguenza, non rientrano nella nozione in esame quei regimi di «sottocontribuzione» che caratterizzano interi settori (agricoltura, navigazione marittima, ecc.), territori (zone montane, zone a declino industriale, ecc.) ovvero specifiche tipologie contrattuali (apprendistato) con una «speciale» aliquota contributiva prevista dalla legge. Il contratto di inserimento determina, un abbattimento dei contributi c/ditta, rispetto ad una aliquota più onerosa,non ha un trattamento contributivo tipico,per cui si configura come agevolazione contributiva. Il contratto di inserimento determina, un abbattimento dei contributi c/ditta, rispetto ad una aliquota più onerosa,non ha un trattamento contributivo tipico,per cui si configura come agevolazione contributiva.
Lart. 1, c. 1175 legge n. 296/2006 Lart. 1, c. 1175 della legge n. 296/20006, ha previsto che i benefici normativi contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale siano subordinati: 1)al possesso da parte dei datori di lavoro del Documento unico di regolarità contributiva (Durc); 2)al rispetto(della parte economica e normativa) degli accordi e contratti collettivi nazionali nonchè di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. 3) inesistenza, a carico del datore di lavoro, di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali definitivi in ordine alla commissione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro, di cui allallegato A del D.M. 24 ottobre 2007 o il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito.
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE La fruizione delle diverse misure agevolative superiori al 25% è consentita solo nel rispetto delle condizioni specificate dal regolamento Ce n. 800/2008(che sostituisce il regolamento 2204/2002 dopo la pubblicazione del DL 70/2011). La fruizione delle diverse misure agevolative superiori al 25% è consentita solo nel rispetto delle condizioni specificate dal regolamento Ce n. 800/2008(che sostituisce il regolamento 2204/2002 dopo la pubblicazione del DL 70/2011). Il regolamento Ce contiene le condizioni Il regolamento Ce contiene le condizioni di applicabilità delle specifiche agevolazioni, suddivise in diverse categorie, e disposizioni comuni a tutti gli aiuti.
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE Viene previsto che i benefici contributivi superiori al 25% connessi ai contratti di inserimento devono rispettare anche le condizioni stabilite dal regolamento (Ce) n. 800/2008, che sostituisce il precedente n. 2204/2002, ormai scaduto. Viene previsto che i benefici contributivi superiori al 25% connessi ai contratti di inserimento devono rispettare anche le condizioni stabilite dal regolamento (Ce) n. 800/2008, che sostituisce il precedente n. 2204/2002, ormai scaduto. 2 condizioni: 2 condizioni: 1) Soggetti svantaggiati/molto svantaggiati/ disabili del regolamento 800/2008( le causali di stipula di cui allarticolo 54 c. 1 lett. da b) a f) rientrano in questa definizione); 2)Parametri oggettivi di cui al regolamento 800/2008;
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE In base alle strategie europee in materia di sostegno all'occupazione, le riduzioni superiori al 25% spettano solo se In base alle strategie europee in materia di sostegno all'occupazione, le riduzioni superiori al 25% spettano solo se: il contratto di lavoro (originario)ha una durata di almeno 12 mesi; 1) il contratto di lavoro (originario)ha una durata di almeno 12 mesi;Nb. Salvo il caso in cui il rapporto di lavoro venga risolto prima del termine di 12 mesi per giusta causa. l'agevolazione, per il singolo lavoratore, non supera il 50% del costo salariale riferito ai 12 mesi successivi all'assunzione. 2) l'agevolazione, per il singolo lavoratore, non supera il 50% del costo salariale riferito ai 12 mesi successivi all'assunzione. Se trattasi di lavoratore diversamente abile, la percentuale è elevata al 75% e il periodo di riferimento è esteso all'intera durata del rapporto di lavoro; Nb Detto costo salariale include la retribuzione lorda (vale a dire prima dell'applicazione dell'imposta) ed i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori compresi quelli dovuti all'INPS e all'INAIL (ML nota n. 4910/2006);
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE 3)l'assunzione con contratto di inserimento determina un aumento netto dei dipendenti dell'impresa interessata (se l'assunzione non rappresenta un incremento netto dei dipendenti dell'impresa interessata, rispetto alla media dei 12 mesi precedenti, il posto o i posti occupati devono essersi resi vacanti non a seguito di licenziamenti per riduzione del personale). Nb. Va, altresì, ricordato che l'articolo 59 del Dlgs n. 276/2003 (invariato in questa parte) rimanda alla disciplina dei contratti di formazione e lavoro per la mappatura del territorio in cui sono applicabili agevolazioni superiori al 25%[vedi dpr 218/78] Va, altresì, ricordato che l'articolo 59 del Dlgs n. 276/2003 (invariato in questa parte) rimanda alla disciplina dei contratti di formazione e lavoro per la mappatura del territorio in cui sono applicabili agevolazioni superiori al 25%[vedi dpr 218/78] In relazione al DPR 218/78- In relazione al DPR 218/78- sono territori del Mezzogiorno le Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, le Province di Latina e Frosinone, i Comuni della Provincia di Rieti già compresi nell'ex circondario di Cittaducale, i Comuni compresi nella zona del comprensorio di bonifica del fiume Tronto, i Comuni della Provincia di Roma compresi nella zona della bonifica di Latina, l'Isola d'Elba e gli interi territori dei Comuni di Isola del Giglio e Capraia Isola.
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE Per quanto riguarda la misura dell'agevolazione contributiva spettante, l'art. 59 del D. Lgs. n. 276/2003 rinvia alle diverse misure già previste in materia di contratti di formazione e lavoro articolate in base al settore di appartenenza del datore di lavoro che assume ed all'ubicazione territoriale. Per quanto riguarda la misura dell'agevolazione contributiva spettante, l'art. 59 del D. Lgs. n. 276/2003 rinvia alle diverse misure già previste in materia di contratti di formazione e lavoro articolate in base al settore di appartenenza del datore di lavoro che assume ed all'ubicazione territoriale. Settore di appartenenza datore: 1-impresa( diversa da artigiana); 2-non impresa( v associazione/ fondazione); 3- impresa artigiana; 4- impresa commerciale /turistica- con meno 15 dipendenti; Ubicazione datore; -territori non rientranti nel dpr218/78(territori del centro-nord); - Territori rientranti nel dpr218/78(aree mezzogiorno);
La misura del beneficio Nel caso di rispetto dei requisiti 800/2008
La misura del beneficio Non rispetto dei requisiti 800/2008
ESEMPIO Natura del datore di lavoro-Impresa; Ubicazione territoriale DL- Sicilia(Territorio DEL mezzogiorno- ex art. 1 del Dpr 6 marzo 1978, n. 218) ; Contratto di inserimento stipulato ai sensi dellarticolo 54 c 1 lett. da b) a f) D.Lgs 276/2003; -2 casi: 1)Rispetto dei parametri oggettivi di cui al reg. 800/2008_- Contribuzione c/ditta dovuta = 10% c/ditta su imponibile previdenziale(stessa misura prevista per gli apprendisti); 2) non rispetto dei parametri oggettivi di cui al reg. 800/2008_ - Misura della riduzione contributiva =25 % dei contributi c/ditta; Misura della riduzione contributiva =25 % dei contributi c/ditta;
ESEMPIO Natura del datore di lavoro – Imprese commerciali e turistiche con meno di 15 dipendenti. Ubicazione territoriale del datore (Lombardia) –Territorio del nord- non rientranti nell'art. 1 del Dpr 6 marzo 1978, n. 218 ; Contratto di inserimento stipulato ai sensi dellarticolo 54 c 1 lett. da b) a f) D.Lgs 276/2003; 2 casi: 1)Se Rispetto dei parametri oggettivi di cui al regolamento 800/2008- _ Misura della riduzione contributiva =40% dei contributi c/ditta; 2) Se non ce il Rispetto dei parametri oggettivi di cui al regolamento 800/2008_ - Misura della riduzione contributiva =25 % dei contributi c/ditta;
ESEMPIO Natura del datore di lavoro-Imprese artigiane. Ubicazione territoriale -Tutto il territorio nazionale; Contratto di inserimento stipulato ai sensi dellarticolo 54 c 1 lett. da b) a f) D.Lgs 276/2003; 2 casi: 2 casi: 1)Se Rispetto dei parametri oggettivi di cui al regolamento 800/2008_ - - Misura dei contributi c/ditta = 10% c/ ditta su imponibile previdenziale( contributi apprendisti); 2) Se non ce il Rispetto dei parametri oggettivi di cui al regolamento 800/2008_- - Misura della riduzione contributiva = 25 % dei contributi c/ditta;
Ex rigo dm 10 Per lindividuazione dei suddetti lavoratori sono stati istituiti nuovi codici tipo contribuzione alfanumerici di 4 caratteri dove: Per lindividuazione dei suddetti lavoratori sono stati istituiti nuovi codici tipo contribuzione alfanumerici di 4 caratteri dove: 1)il primo carattere è di tipo numerico e si riferisce al codice qualifica: 1 -operaio full time, 2 -impiegato full time, O- operaio part-time, Y -impiegato part-time. Y -impiegato part-time.
Ex rigo dm 10 2)il secondo carattere è alfabetico ed individua la tipologia del lavoratore inserito 2)il secondo carattere è alfabetico ed individua la tipologia del lavoratore inserito :
Ex rigo dm 10 3) terzo carattere è di tipo numerico ed individua la misura del beneficio spettante. Al riguardo si precisa che i soggetti di cui allarticolo 54,c 1 lettera a)(lavoratori- 18/ 29 anni), non ammessi ai benefici economici, dovranno essere contraddistinti con il carattere 0. Al riguardo si precisa che i soggetti di cui allarticolo 54,c 1 lettera a)(lavoratori- 18/ 29 anni), non ammessi ai benefici economici, dovranno essere contraddistinti con il carattere 0.
Ex rigo dm 10 4) il quarto carattere potrà essere 0 ovvero M e P nei casi previsti. Esempio: a) soggetto disoccupato di lunga durata da 29 e fino a 32 anni, assunto con contratto di inserimento full-time e con qualifica di operaio, da un datore di lavoro avente natura di impresa (non artigiana)operante al Centro Nord (cod. 1B10) Codice Significato 1- Operaio full-time B- Disoccupato di lunga durata da 29 e fino a 32 anni 1- Beneficio spettante pari al 25% della contribuzione a carico d.l. 0-nella generalità dei casi
UNIEMENS 3 CARATTERI QUALIFICA 1-operaio2-impiegato F-F TIME P-PART TIME ORIZZONTALE V -PART TIME VERTICALE M- PART TIME MISTO D-TEMPO DETERMINATO; [La particolarità esistente nel versamento della contribuzione dovuta deve essere esposta mediante l'indicazione di particolari Codici Tipo Contribuzione da riportare nell'elemento] -TIPO CONTRIBUZIONE- secondo e terzo carattere EX RIGO DM
Tipo contribuzione uni-emens Nel flusso Uni-Emens individuale i lavoratori in questione sono identificati attraverso i seguenti "tipi contribuzione": Nel flusso Uni-Emens individuale i lavoratori in questione sono identificati attraverso i seguenti "tipi contribuzione": Lavoratori di età compresa fra i 18 e i 29 anni, assunti con contratto di inserimento, esclusi dagli incentivi economici previsti dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004); A0(A zero)- Lavoratori di età compresa fra i 18 e i 29 anni, assunti con contratto di inserimento, esclusi dagli incentivi economici previsti dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004); B1-Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B1-Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B2- Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B2- Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B3-Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B3-Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). B4- Lavoratori disoccupati da lungo tempo di età compresa fra i 29 e 32 anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004)- 10% C/DITTA(nella stessa misura degli apprendisti)
Tipo contribuzione uni – emens. C1-Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C1-Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C2Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C2Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C3Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C3Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). C4Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004)- 10% C/DITTA(nella stessa misura degli apprendisti) C4Lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi del posto di lavoro, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004)- 10% C/DITTA(nella stessa misura degli apprendisti)
Tipo contribuzione uni-emens D1-Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D1-Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D2Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D2Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D3Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D3Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D4Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). D4Lavoratori che intendono riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004).
Tipo contribuzione uni- emens E1-Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E1-Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E2-Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E2-Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E3Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E3Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). E4Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004).10% C/DITTA(nella stessa misura degli apprendisti) E4Lavoratrici di qualsiasi età residenti in una area geografica il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile, assunte con contratto di inserimento per le quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). 10% C/DITTA(nella stessa misura degli apprendisti)
Tipo contribuzione uni - emens F1- Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F1- Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 25% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F2-Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F2-Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 40% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F3Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F3Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 50% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F4Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004). F4Lavoratori riconosciuti affetti, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico, assunti con contratto di inserimento per i quali il datore di lavoro beneficia della riduzione del 100% dei contributi prevista dal Decreto Legislativo n. 276/2003 (Circ. INPS n. 51/2004).
esempio Impiegato a tempo pieno con più di 50 anni,privo di lavoro, assunto con contratto di inserimento in una ditta del Commercio con -15 dipendenti,di MILANO (AREA del nord); Impiegato a tempo pieno con più di 50 anni,privo di lavoro, assunto con contratto di inserimento in una ditta del Commercio con -15 dipendenti,di MILANO (AREA del nord); Il livello a cui è preordinato il contratto di inserimento è il 4 livello ( inquadramento iniziale 6 livello). Il livello a cui è preordinato il contratto di inserimento è il 4 livello ( inquadramento iniziale 6 livello). Sono Rispettati i parametri oggettivi di cui al regolamento800/2008; 3 caratteri qualifica Uni - emens : 2( impiegato) F (FT) D( tempo determinato); 2( impiegato) F (FT) D( tempo determinato); Tipo contribuzione: C ( +50 anni/privo lavoro) 2 (40% riduzione )
DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI C/DITTA SETTORE CONTRIBUTIVO- commercio con Cuaf ridotta: SETTORE CONTRIBUTIVO- commercio con Cuaf ridotta: 36,12-9,19= 26,93(aliq. contributiva c/ditta); Riduzione contributiva=26,93 x 40% =10,772; Riduzione contributiva=26,93 x 40% =10,772; Contributi c/ ditta(aliquota) -26,93 al 60%= 16,158(16,16 per semplicità); Contributi c/ ditta(aliquota) -26,93 al 60%= 16,158(16,16 per semplicità); Il dipendente svolge una lavorazione inquadrata in una voce di tariffa(0722) Inail, il cui tasso di rischio è il 4 per 1000.
Lul - imponibile previdenziale; Ccnl.- terziario confcommercio Ccnl.- terziario confcommercio Imponibile previdenziale: Imponibile previdenziale: 26 giorni x rg (48,81692)= 1269; Contributi totali: -1269 x 25,35%(9,19+16,16)= 321,69;
COMPATIBILITA CON REG. 800/2008 LIMITE COMUNITARIO REG. 800/2008: 50% del Costo salariale nei 12 MESI SUCCESSIVI alla stipula del contratto ( retribuzione lorda /premi Inail / contributi c/ ditta) ; 50% del Costo salariale nei 12 MESI SUCCESSIVI alla stipula del contratto ( retribuzione lorda /premi Inail / contributi c/ ditta) ; retribuzione lorda mensile: 1.269 x 14(mensilità)=17766,00;retribuzione lorda mensile: 1.269 x 14(mensilità)=17766,00; contributi Inps: 17766x 26,93% (aliquota 36,12-9,19= 26,93)=4784,38;contributi Inps: 17766x 26,93% (aliquota 36,12-9,19= 26,93)=4784,38; - premio Inail: 17766 x 4/1000 = 71,06+1%(0,71) = =71,77 Totale costo(71,77+4784,38+17766)=22622,15 soglia del 50% del costo salariale nei 12 mesi successivi alla stipula :soglia del 50% del costo salariale nei 12 mesi successivi alla stipula : (22622,15 /2) =11.311,07 (22622,15 /2) =11.311,07; Agevolazione contributiva FRUITA Agevolazione contributiva FRUITA : contributi Inps + premio Inail=1942,45contributi Inps + premio Inail=1942,45 17766 x 26,93( aliquota c/ditta) al 40% =1913,75; 17766 al 40% X 4 Per mille = 28,42 + 1% (0,28)= 28,7017766 al 40% X 4 Per mille = 28,42 + 1% (0,28)= 28,70 Totale agevolazione contributiva fruita =( 1913,75+28,7= 1942,45)
CONSIDERAZIONI Come si può notare la riduzione contributiva di cui si può avvalere il datore di lavoro, per effetto dell'assunzione in contratto di inserimento (1942,45) si colloca ampiamente all'interno della soglia corrispondente al 50% del costo salariale dei 12 mesi successivi alla stipula del contratto(11.311,07). Come si può notare la riduzione contributiva di cui si può avvalere il datore di lavoro, per effetto dell'assunzione in contratto di inserimento (1942,45) si colloca ampiamente all'interno della soglia corrispondente al 50% del costo salariale dei 12 mesi successivi alla stipula del contratto(11.311,07). La condizione del limite del costo salariale- imposta dal regolamento n. 800/2008 è rispettata. La condizione del limite del costo salariale- imposta dal regolamento n. 800/2008 è rispettata. Il solo rispetto della normativa nazionale -ove non accompagnato dall'osservanza delle condizioni comunitarie(reg. 800/2008)- mentre impedisce l'accesso alle misure superiori al 25%, consente comunque la fruizione delle riduzioni contributive nella misura generalizzata del 25%. Il solo rispetto della normativa nazionale -ove non accompagnato dall'osservanza delle condizioni comunitarie(reg. 800/2008)- mentre impedisce l'accesso alle misure superiori al 25%, consente comunque la fruizione delle riduzioni contributive nella misura generalizzata del 25%.
Compatibilità con agevolazione- L.68/99 Si può stipulare il contratto di inserimento con "persone riconosciute affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico". Si può stipulare il contratto di inserimento con "persone riconosciute affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico". Al fine della loro corretta individuazione, Ministero del lavoro e Inps hanno chiarito che occorre fare riferimento alle disposizioni di cui alla legge n. 104/1992, a quelle del Dpcm 13 gennaio 2000 e alla legge n. 68/1999. Al fine della loro corretta individuazione, Ministero del lavoro e Inps hanno chiarito che occorre fare riferimento alle disposizioni di cui alla legge n. 104/1992, a quelle del Dpcm 13 gennaio 2000 e alla legge n. 68/1999.legge n. 68/1999legge n. 68/1999 E compatibile la agevolazione contributiva connessa alla stipula del contratto di inserimento,con la agevolazione legge 68/99 art 13, entro certi limiti. E compatibile la agevolazione contributiva connessa alla stipula del contratto di inserimento,con la agevolazione legge 68/99 art 13, entro certi limiti.
legge n. 68/1999 legge n. 68/1999 legge n. 68/1999 per l'assunzione di soggetti diversamente abililegge n. 68/1999 Per sottoscrizioni di convenzioni ex articolo 11 della legge n. 68/1999 successive al 1/01/2008(int. M. L. 82/2009); Per sottoscrizioni di convenzioni ex articolo 11 della legge n. 68/1999 successive al 1/01/2008(int. M. L. 82/2009);11 della legge n. 68/199911 della legge n. 68/1999 Dall'1.1.2008, il beneficio non è più costituito da un taglio dei costi previdenziali e assistenziali ma si è trasformato in un vero e proprio contributo -erogato direttamente dalle Regioni e dalle Province autonome- concesso in funzione del grado di riduzione della capacità lavorativa del soggetto che viene avviato al lavoro, agganciato al costo salariale (annuo) e non, come in passato, all'ammontare della contribuzione da versare. Dall'1.1.2008, il beneficio non è più costituito da un taglio dei costi previdenziali e assistenziali ma si è trasformato in un vero e proprio contributo -erogato direttamente dalle Regioni e dalle Province autonome- concesso in funzione del grado di riduzione della capacità lavorativa del soggetto che viene avviato al lavoro, agganciato al costo salariale (annuo) e non, come in passato, all'ammontare della contribuzione da versare. La possibilità di cumulo tra le agevolazioni contributive tipiche del contratto di inserimento e il beneficio ex art. 13 citato legge n. 247/2007, trova un limite nel 100% dei costi salariali per ciascun periodo di occupazione La possibilità di cumulo tra le agevolazioni contributive tipiche del contratto di inserimento e il beneficio ex art. 13 citato legge n. 247/2007, trova un limite nel 100% dei costi salariali per ciascun periodo di occupazione
legge n. 68/1999legge n. 68/1999 (convenzioni post 1/1/2008) legge n. 68/1999 Per ogni assunzione, le Regioni e le Province autonome possono riconoscere -nei limiti delle risorse indicate nel Fondo per il diritto al lavoro dei disabili- un contributo calcolato sul totale del costo salariale annuo da corrispondere al lavoratore nelle seguenti misure: riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento 1) non superiore al 60 per cento del costo salariale, per ogni lavoratore che, assunto attraverso le convenzioni di cui all'articolo 11 con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Dpr 23 dicembre 1978, n. 915, ovvero con handicap intellettivo e psichico, indipendentemente dalle percentuali di invalidità; 2) non superiore al 25 per cento del costo salariale, per ogni lavoratore disabile che, assunto attraverso le convenzioni di cui all'articolo 11 con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, abbia una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79 per cento o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Dpr 23 dicembre 1978, n. 915 ;
legge n. 68/1999legge n. 68/1999 per l'assunzione di soggetti diversamente abili "costo salariale 1+2): 1) la retribuzione lorda, valutata, quindi, prima dell'applicazione dell'imposta; 2) i contributi di sicurezza sociale obbligatori. Tra questi, sono da ricomprendere non solamente quelli dovuti all'Inps, ma anche quelli assicurativi dovuti all'Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro
Legge 68/99. Convenzioni art.11 L. 68/99 stipulate entro il 31.12.2007: Convenzioni art.11 L. 68/99 stipulate entro il 31.12.2007: fiscalizzazione dei contributi previdenziali e assistenziali (ai sensi dell'abrogato art. 13 della legge n. 68/1999); fiscalizzazione dei contributi previdenziali e assistenziali (ai sensi dell'abrogato art. 13 della legge n. 68/1999);13 della legge n. 68/199913 della legge n. 68/1999 Ministero del lavoro e Inps hanno precisato che i benefici previsti per i contratti d'inserimento sono cumulabili, entro il limite massimo complessivo del 100% della contribuzione a carico del datore, con l'agevolazione contributiva, ex art. 13 della legge n. 68/1999 Ministero del lavoro e Inps hanno precisato che i benefici previsti per i contratti d'inserimento sono cumulabili, entro il limite massimo complessivo del 100% della contribuzione a carico del datore, con l'agevolazione contributiva, ex art. 13 della legge n. 68/199913 della legge n. 68/199913 della legge n. 68/1999
Legge 68/99(convenzioni ante 1/01/2008) 1)fiscalizzazione totale, per max otto anni, dei contributi previdenziali e assistenziali relativi a ogni lavoratore disabile: a)che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento ; b) Oppure minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al Tu delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al Dpr 23.12.1978, n. 915, e successive modificazioni; c)ovvero ai lavoratori con handicap intellettivo e psichico, indipendentemente dalle percentuali di invalidità, secondo i criteri stabiliti dalle Regioni;
Legge 68/99(convenzioni ante 1/01/2008). 2)la fiscalizzazione nella misura del 50%, per max cinque anni, dei contributi previdenziali e assistenziali relativi a ogni lavoratore disabile: a)che abbia una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79 per cento b)Oppure minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al Tu delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al Dpr 23.12.1978, n. 915, e successive modificazioni. E' dovuta l'intera contribuzione a carico del lavoratore. E' dovuta l'intera contribuzione a carico del lavoratore.
Legge 68/99(convenzioni ante 1/01/2008) I benefici devono essere distintamente calcolati:I benefici devono essere distintamente calcolati: 1) per primo deve essere applicato il beneficio diverso da quello ex art. 13 della legge n. 68/1999 (contratto INSERIMENTO) e successivamente deve essere calcolata la fiscalizzazione ex art. 13 della legge n. 68/1999. art. 13art. 13art. 13art. 13 2)Con riguardo al secondo beneficio, cioè quello a favore dell'inserimento lavorativo dei disabili, lo sconto deve essere calcolato sulla base imponibile intera (cioè sul contributo intero), e quindi sul contributo dovuto senza tenere conto dell'altra agevolazione precedentemente calcolata. 3)Il beneficio complessivo, non può comunque eccedere il 100% dei contributi a carico dell'azienda
ESEMPIO -1 Il datore ha stipulato una convenzione prima del 1 gennaio del 2008 ai sensi dellarticolo 11 della L 68/99, che prevede la assunzione di un lavoratore disabile con contratto di inserimento, con % di invalidità dal 67% al 79% Il datore(impresa industriale del nord) ha diritto alla riduzione del 25%(CONNESSA al contratto di inserimento)e alla fiscalizzazione al 50% per 5 anni ex art. 13, legge n. 68/1999, art. 13,legge n. 68/1999art. 13,legge n. 68/1999 a)il datore dovrà calcolare prima lo sconto del 25% (agevolazione del contratto di inserimento) ; b) quindi quella del 50% a carico della Regione (per la fiscalizzazione ex art. 13, legge n. 68/1999) sul contributo c/ditta pieno. art. 13,legge n. 68/1999 art. 13,legge n. 68/1999 Il beneficio complessivo (a+b), non può comunque eccedere il 100% dei contributi a carico dell'azienda. Il beneficio complessivo (a+b), non può comunque eccedere il 100% dei contributi a carico dell'azienda. In tal caso i 2 benefici( inserimento/legge68/99) sono cumulabili integralmente in quanto non eccedono il 100% dei contributi c/ditta. In tal caso i 2 benefici( inserimento/legge68/99) sono cumulabili integralmente in quanto non eccedono il 100% dei contributi c/ditta.
ESEMPIO-2 La impresa del NORD con Settore contributivo -commercio cuaf ridotta(26,93 % aliquota c/ditta), assume in regime di convenzione articolo 11 Legge 68/99,stipulata antecedentemente al 1/01/2008, con contratto di inserimento un soggetto disabile con percentuale di invalidità oltre il 79%; 1)Agevolazione contributi c/ditta connessa al contratto di inserimento - 25%; 2) agevolazione teorica (ex art. 13, legge n. 68/1999) -100% contributi c/ditta;art. 13,legge n. 68/1999 VISTO che il cumulo dei benefici(inserimento/legge 68/99) non potrà eccedere il 100% dei contributi c/ditta, il beneficio a carico della Regione(legge 68/99-ex articolo13) sarà al massimo pari al 75% sui contributi c/ditta.
esempio 1269 - imponibile previdenziale del mese; Contributi c/ditta del contratto inserimento-26,93% al 75%=20,1975%(1269 x 20,1975%=256,3); Agevolazione contributi c/ditta-connessa al contratto di inserimento (1269 x 26,93% al 25%=85,43); Agevolazione effettiva connessa alle legge 68/99(ex articolo 13); 1269 x 26,93% al 75%=256,30. In tal caso il datore per effetto del cumulo delle 2 agevolazioni ha lazzeramento dei contributi c/ditta.
Uni-emens Denunce individuale – Uni-emens. 1 F D ( 3 caratteri qualifica) F-1( tipo contribuzione); IMPONIBILE -1269; CONTRIBUTI [c/DITTA + c/DIP.] - 372,92 (256,3+116,62); DATI RETRIBUTIVI- LAV.DIV-ABILE- BENEFICIO DIV. ABILE. BENEFICIO DIV. ABILE. Codice regione- h 17 [umbria – REGIONE che concede il beneficio ]; Importo corrente beneficio- 1269 x 26,93% al 75%=256,30; -Causale stat-div-abile - d75Disabili - agevolazione 75%- cumulo benefici( % di agevolazione articolo 13 L68/99/ CUMULABILE con laltra agevolazione); IL DATORE VERSA I CONTRIBUTI DI 116,62( CONTRIBUTI C/DIP)
AGEVOLAZIONI economiche. In caso di trasformazione anticipata del contratto di inserimento in un contratto a tempo indeterminato, i benefici economici NON possono continuare a trovare applicazione per tutta l'originaria durata del contratto agevolato, ma cesseranno una volta che il contratto sia trasformato a tempo indeterminato(interpello 14 del 2009 M.L.) In caso di trasformazione anticipata del contratto di inserimento in un contratto a tempo indeterminato, i benefici economici NON possono continuare a trovare applicazione per tutta l'originaria durata del contratto agevolato, ma cesseranno una volta che il contratto sia trasformato a tempo indeterminato(interpello 14 del 2009 M.L.) Esempio- Esempio- Contratto di inserimento della durata di 18 mesi con agevolazione sui contributi c/ditta al 25%(datore stipulante impresa del nord). Il contratto viene trasformato a tempo indeterminato dopo 12 mesi. Perdita dei benefici contributivi tipici del contratto di inserimento per i mesi successivi alla trasformazione, vale a dire per 6 mesi(18 mesi-12mesi=6mesi)
AGEVOLAZIONI economiche È conveniente trasformare il contratto di inserimento in tempo indeterminato solo alla fine (dopo 18 mesi/36mesi nel caso di disabili) per utilizzare sempre e comunque l'intero periodo di agevolazione. È conveniente trasformare il contratto di inserimento in tempo indeterminato solo alla fine (dopo 18 mesi/36mesi nel caso di disabili) per utilizzare sempre e comunque l'intero periodo di agevolazione.
Autoliquidazione dei premi Applicazione degli sgravi(CIRC 32/2006 INAIL) : 1) le riduzioni non spettano ai giovani da 18 a 29 anni assunti con contratto di inserimento, a meno che rientrino in altre tipologie beneficiarie (donne o portatori di handicap); 2) la riduzione del 25% è sempre applicabile; 3) le riduzioni al premio eccedenti il 25% del dovuto spettano alle condizioni dettate dal regolamento comunitario n. 2204/2002(ora sostituito dal regolamento 800/2008)
Compilazione della dichiarazione salari 1)Campo 14: vanno indicate le retribuzioni al 100% dei lavoratori con contratto di inserimento, in relazione però a quelli il cui premio è corrisposto nelle misure ridotte del 75%, 60% e 50%; non vanno incluse in tale campo le retribuzioni dei contratti di inserimento totalmente esenti %(IMPONIBILE PREVIDENZIALE AL 100% dei soli contratti di inserimento con agevolazione al 25% - 40%- 50% ); 2) Campo 15: vanno indicate qui le retribuzioni parzialmente esenti che, riferite ai contratti di inserimento, riguardano le esenzioni al 25%, 40% e 50%; (IMPONIBILE PREVIDENZIALE AL 25% /40% /50% ); 3) Campi 29 e 30: qui vanno specificate con i seguenti codici le retribuzioni dei contratti di inserimento parzialmente esenti: codice A (esenzione al 25%), codice D (esenzione al 40%) e codice F (esenzione al 50%); (IMPONIBILE PREVIDENZIALE AL 25%/40%/50%-CON LETTERA); 4) Campi 39 e 40: col codice C vanno indicate le retribuzioni esenti al 100% tra cui anche quelle relative ai contratti di inserimento che godono di tale beneficio.
ESEMPIO: LA DITTA del settore commerciale con sotto i 15 dipendenti, UBICATA AL centro nord, NELLA PAT HA UN UNICO DIPENDENTE ASSUNTO CON CONTRATTO di inserimento. La attività (voce di tariffa)che esplica il dipendente ha un tasso del 4 per mille. La retribuzione annuale del dipendente è 18144. Inserimento con agevolazione al 40%(rispetto REG 800/2008); A(campo 14)-18144A(campo 14)-18144 B(campo 15)-18144 AL 40%= 7257B(campo 15)-18144 AL 40%= 7257 Campo 29- 7257Campo 29- 7257 Campo 30-D)Campo 30-D)
esempio 18144(campo 14) - 7257(campo 15) = 10887x tasso(4 PER 1000 ) = 43,548 x 1% (0,43) = 1% (0,43) = 43,98 ( dovuto anno 2010); 43,98- 40 EURO(rata 2010)= 3,98(regolazione 2010) RATA DEL 2011- 43,98
Le quote totalmente esenti LA DITTA del settore artigiano rispettosa dei requisiti comunitari di cui al regolamento 800/2008, NELLA PAT HA UN UNICO DIPENDENTE ASSUNTO CON CONTRATTO di inserimento. La attività (voce di tariffa)che esplica il dipendente ha un tasso del 4 per mille. La attività (voce di tariffa)che esplica il dipendente ha un tasso del 4 per mille. Il dipendente ha un imponibile previdenziale di 20555 A - campo 14 ( non va indicato nulla);A - campo 14 ( non va indicato nulla); 39)-Dettaglio retribuzioni esenti al 100%-20555;39)-Dettaglio retribuzioni esenti al 100%-20555; 40)-Lettera -C) ;40)-Lettera -C) ;
Detrazione minima – articolo 13) DPR 917/86 In caso di reddito di lavoro dipendente inferiore a 8.000 euro;In caso di reddito di lavoro dipendente inferiore a 8.000 euro; Detrazione minima di 1380Detrazione minima di 1380 1)Da ragguagliare; 2)Da non ragguagliare se il sostituito dichiara di non possedere altri redditi.
Detrazione minima nel periodo di paga; Contratto di inserimento stipulato il 1 novembre del 2010, con reddito di lavoro dipendente minore di 8000 euro. Si considera il periodo di paga di novembre. 1) se il sostituito nulla dichiara al sostituto, si applica la detrazione + conveniente tra a) e b). a)1380/ 365 * 30= 113,42( detrazione minima ragguagliata) b)1840/365 x 30 g = 151,23. Di conseguenza si applica la detrazione di cui al punto b) in quanto più vantaggiosa.
Detrazione minima nel periodo di paga: 2) se il sostituito dichiara di non possedere altri redditi se non quelli erogati dal sostituto, il sostituto nel caso in cui presuma un reddito di lavoro dipendente minore di 8000 euro applica la detrazione + conveniente tra a) e b): a)1380/ 61 g * 30g= 678,68 ( detrazione minima non ragguagliata) ; b)1840 / 365 x 30 g = 151,23 ; Di conseguenza si applica la detrazione di cui al punto a) in quanto più vantaggiosa.
Detrazione minima nel conguaglio di fine anno/rapporto Contratto di inserimento stipulato il 1 novembre del 2010, con reddito di lavoro dipendente erogato, minore di 8000 euro. Contratto di inserimento stipulato il 1 novembre del 2010, con reddito di lavoro dipendente erogato, minore di 8000 euro. 1)se il sostituito nulla dichiara al sostituto, si applica la detrazione + conveniente tra a) e b). a)1380/ 365 * 61 g = 230,63( detrazione minima ragguagliata) b)1840/365 x 61 g = 307,506; Di conseguenza si applica la detrazione di cui al punto b) in quanto più vantaggiosa.
Detrazione minima nel conguaglio di fine anno 2)se il sostituito dichiara di non possedere altri redditi se non quelli erogati dal sostituto, il sostituto applica la detrazione + conveniente tra a) e b) : a)1380/ 61 g * 61g = 1380 ( detrazione minima non ragguagliata) ; b)1840 /365 x 61 g = 307,506 ; Di conseguenza si applica la detrazione di cui al punto a) in quanto più vantaggiosa.
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