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Timestamp: 2020-02-24 14:11:00+00:00
Document Index: 50317735

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art. 8', 'art.15', 'art.15', 'art.14', 'art.12', 'art.12', 'art.12', 'art.8', 'art.16', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 5', 'art.13', 'art. 11']

Norme Tecniche Piano distribuzione e localizzazione funzioni | Sistema Informativo Territoriale
Norme Tecniche Piano distribuzione e localizzazione funzioni
Art. 1 Obiettivi del Piano
Obiettivo generale del 'Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni' è la riqualificazione funzionale del centro antico da attuarsi attraverso:
il complessivo mantenimento e la tutela della funzione residenziale attualmente presente;
il riequilibrio complessivo degli usi in atto secondo i diversi parametri stabiliti dal presente piano;
la verifica del grado di compatibilità fra le singole attività e i caratteri tipologico costruttivi degli edifici e il carattere morfologico del tessuto edilizio.
Art. 2 Documenti costitutivi del Piano
Il piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni è costituito dai seguenti documenti:
Tabelle delle superfici ammissibili
Ambiti di Riequilibrio funzionale - scala 1:2000
Disciplina di piano - (n. 5 tavole) scala 1:1000
Sono allegati del Piano i seguenti documenti:
Censimento delle funzioni in atto
Tabella delle percentuali minime e massime di piano
Art. 3 Contenuti e campo di applicazione
Il Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni disciplina i mutamenti delle destinazioni d'uso degli immobili, secondo le disposizioni della L.R. n.39 del 23 maggio 1994 e successive modifiche e integrazioni, attraverso:
l'individuazione delle parti di territorio soggette alla disciplina;
l'individuazione delle funzioni ammissibili e delle funzioni non ammesse nei singoli contesti o in parti più o meno ampie del territorio;
la definizione delle quantità massime e minime per ciascuna funzione ammessa;
la determinazione del contributo per gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.
Titolo II - Linguaggio
Art. 4 Destinazione d'uso
Per "destinazione d'uso" si intende il complesso delle funzioni previste ed ammesse per un insieme di edifici, singoli complessi immobiliari o parti di esso.
Art. 6 Sistemi e subsistemi
Per 'sistema' si intende un insieme di edifici o complessi immobiliari, non necessariamente contigui, nei quali sono ospitate in modo prevalente determinate funzioni.
Il Piano individua il solo sistema della residenza. All'interno del sistema della residenza sono individuabili quattro 'sub-sistemi', caratterizzati dalla minore o maggiore compresenza di altre funzioni oltre quella residenziale.
Art. 7 Ambiti di riequilibrio funzionale (A.R.F.)
Per 'ambiti di riequilibrio funzionale' si intendono parti specifiche e delimitate del centro antico, considerate unità minime per le operazioni di riqualificazione funzionale.
Gli A.R.F. sono riportati ed individuati con numeri (da 1 a 50) nella tavola 'Disciplina di piano'.
Art. 8 Superficie utile - (Su)
Per superficie utile si intende la superficie di pavimento misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, di eventuali scale interne, di logge e di balconi.
Art. 9 Livelli dei piani
Le denominazioni dei livelli dei piani, in riferimento alla loro disposizione nel corpo di fabbrica ed alla loro posizione rispetto al piano strada o al piano di campagna, sono le seguenti:
piani sotterranei (interrati, scantinati, cantinati): sono disposti completamente al di sotto della quota del piano strada, generalmente privi di luce naturale e senza accesso diretto dal piano strada;
piani terra: sono disposti alla stessa quota (od a quota leggermente superiore o inferiore) a quella del piano strada e sono da quest'ultima direttamente accessibili;
piani superiori: sono disposti ad una quota superiore rispetto al piano strada.
Sono assimilabili ai piani terra: i piani seminterrati disposti al di sotto del piano strada superiore e direttamente accessibili dal piano strada inferiore; i piani rialzati disposti ad una quota intermedia fra il piano strada superiore e quello inferiore.
Titolo III - Attuazione del Piano
Art. 10 Elaborati richiesti per il rilascio dell'autorizzazione
Per i cambiamenti di destinazione d'uso con opere edilizie valgono le disposizioni contenute nel vigente Regolamento Edilizio.
Per i cambiamenti di destinazione d'uso in assenza di opere edilizie, la documentazione per la richiesta di autorizzazione di cui al successivo punto 12 dell'art.12, dovrà essere corredata:
da una relazione nella quale siano specificate per ciascun immobile o complesso immobiliare, le funzioni attualmente presenti e quelle di progetto, con riferimento alla necessità o meno di realizzare opere edilizie;
da una tabella che riporti il confronto tra le quantità relative alle singole categorie di funzioni esistenti e quelle di progetto, espresse in mq. di superficie utile (Su) così come definita all'art. 8 delle presenti norme.
Art. 11 I mutamenti di destinazione d'uso
I mutamenti di destinazione d'uso sono consentiti nei limiti previsti dagli artt.13 e 14 ed esclusivamente nelle quantità specificate dalle tabelle normative di cui al successivo art.15.
Quando le caratteristiche originarie dell'immobile sono tali che un suo effettivo utilizzo come residenza comporta la necessità di realizzare opere che ne alterano le caratteristiche architettoniche e distributive originarie, sono consentiti cambiamenti di destinazione d'uso anche in deroga alle quantità stabilite dalle tabelle normative di cui al successivo art.15.
La deroga di cui al precedente comma 2 è limitata agli edifici appartenenti ai soli subsistemi 3 e 4 e nei limiti delle funzioni ammesse in ciascuno di essi, come specificato al successivo art.14. e quando risultino contestualmente realizzabili operazioni di compensazione, in termini di superficie, con altri immobili a destinazione non residenziale anche appartenenti ad un diverso Ambito di Riqualificazione Funzionale e riferiti a qualsiasi subsistema, per i quali viceversa si propone l'uso in residenziale.
Il rilascio dell'autorizzazione, nei casi di cui ai precedenti comma 2 e 3 è subordinata alla stipula di una convenzione specifica tra il proponente e l'Amministrazione Comunale, dalla quale risultino le condizioni che consentono il riequilibrio delle superfici interessate dall'intervento, gli impegni e gli obblighi assunti dal proponente.
Si ha mutamento di destinazione d'uso quando si modifica la funzione principale in atto di un'unità immobiliare per più del 35% della superficie utile dell'unità stessa o comunque per più di 30 mq. anche con più interventi successivi.
Viene considerata funzione in atto quella risultante dal "censimento delle funzioni in atto e comunque autorizzata prima della data di adozione del presente Piano, fatto salvo quanto previsto dall'ordinanza sindacale n°153 del 25/06/96.
Sono considerati mutamenti di destinazioni d'uso i passaggi dall'una all'altra delle funzioni principali così come riportate al punto 1 del successivo art.12.
Quando negli artt. 13 e 14 delle presenti norme è ammessa la funzione principale, senza ulteriori precisazioni, tutte le sue articolazioni individuate al punto 2 dell'art.12 sono da intendersi previste ed ammesse.
Quando negli artt.13 e 14 delle presenti norme vengono specificate le singole attività ammesse, sono escluse tutte quelle non riportate anche se comprese nella stessa funzione principale, secondo l'articolazione riportata al punto 2 dell'art.12.
Il cambiamento di destinazioni d'uso a residenza urbana permanente in ciascuno dei quattro subsistemi è sempre consentito, con le avvertenze di cui ai successivi punti 14 e 15.
Le residenze gestite dall'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario vengono considerate residenze urbane temporanee o universitarie e non se ne ammettono cambiamenti di destinazione d'uso, se non all'interno della funzione principale 'la residenza' e sue articolazioni come individuate al punto 2 dell'articolo 12.
Il cambiamento di destinazione d'uso da autorimessa, garage o parcheggio ad altra destinazione, anche residenziale, non è consentito.
Il cambiamento di destinazione d'uso ad autorimessa, parcheggio, o garage è sempre ammesso, con le avvertenze di cui ai successivi punti 14 e 15.
Nel caso in cui il cambiamento di destinazione d'uso comporti la realizzazione di opere edilizie, oltre alle prescrizioni delle presenti norme dovrà essere verificata la compatibilità con le normative igienico sanitarie, con il regolamento edilizio e con le vigenti disposizioni del Piano Regolatore Generale.
Il cambiamento di destinazione d'uso degli immobili anche in assenza di opere edilizie è subordinato alle verifiche di compatibilità di cui al precedente punto 11 ed alla richiesta di autorizzazione edilizia. Tale autorizzazione, rilasciata dal Comune, risulta onerosa così come previsto dall'art.8 comma 1° della LR. 39/94 e successive modifiche ed integrazioni, nella misura prevista dal successivo art.16
Art. 12 Funzioni principali e loro articolazione
Sono considerate funzioni principali:
le attività industriali e artigianali di tipo produttivo
le attività artigianali di servizio
le attività commerciali ed i pubblici esercizi
le attività turistico-ricettive
le attività direzionali
i servizi e le attrezzature di uso pubblico
Le funzioni principali si articolano nel modo seguente:
Residenze urbane permanenti, residenze urbane temporane, collegi, convitti, conventi.
Fabbriche, autofficine e officine (compresi laboratori di sperimentazione, uffici tecnici e amministrativi, spazi espositivi connessi)
Magazzini, depositi coperti e scoperti.
Laboratori artigiani, laboratori artistici e botteghe artigiane, artigianato di servizi personali e residenziali
Esercizi di vicinato, medie strutture di vendita, grandi strutture di vendita, centri commerciali, bar, ristoranti. Agenzie e sportelli bancari con superficie destinata al pubblico prevalente rispetto a quello di back-office e comunque inferiore a 250 mq. di Su. Locali per i servizi bancomat, agenzie di cambio valuta, attività per la fornitura di servizi attinenti le telecomunicazioni e la telematica, l'informazione turistica, il multimediale.
Alberghi, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, aree di sosta, parchi di vacanza.
Uffici privati, studi professionali, sedi di associazioni, centri di ricerca, banche
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo: musei, teatri, auditori, chiese, cinema, sale di spettacolo, biblioteche, mostre ed esposizioni, fonti, chiese, servizi religiosi.
Servizi sociali, culturali e ricreativi: centri sociali, culturali e ricreativi, centri polivalenti, mense.
Servizi per l'istruzione superiore: scuole non dell'obbligo.
Servizi per l'istruzione di base: asili, scuole per l'infanzia, scuole dell'obbligo
Servizi universitari: attrezzature didattiche e di ricerca (compresi servizi tecnici, amministrativi, sociali e culturali connessi), residenze universitarie
Servizi ospedalieri e sanitari: ospedali, cliniche, ambulatori, poliambulatori
Servizi di assistenza socio-sanitaria: centri di assistenza, case di riposo, residenze protette e pensionati (compresi servizi ambulatoriali e sociali connessi)
Servizi sportivi coperti: palestre, piscine, palazzi dello sport, campi coperti
Servizi tecnici ed amministrativi: stazioni dei trasporti, impianti tecnici per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti per il trattamento dei rifiuti, servizi postelegrafonici e telefonici, fonti, lavatoi.
Servizi della Pubblica Amministrazione: uffici amministrativi, protezione civile, tribunali, attrezzature della finanza, per la pubblica sicurezza e militari, archivi.
Autorimesse, garage, parcheggi coperti.
Il censimento delle funzioni in atto di cui al precedente art. 2 punto 2a) contiene l'elenco esaustivo delle attività rilevate durante le operazioni di verifica. Ogni singola attività è stata associata alla propria funzione principale di riferimento. Detto elenco ha il solo scopo di fornire un orientamento nell'individuazione delle attività consentite nell'ambito di ciascuna funzione principale. L'elenco potrà essere aggiornato nel caso in cui si presentino attività non esplicitamente contemplate. In tale caso l'assegnazione della nuova attività alla singola funzione principale dovrà avvenire per analogia con attività similari.
Art. 13 Edifici speciali
Per gli edifici speciali, così come definiti all'art. 5 sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso:
1 Mercatino rionale di Camollia
Servizi sociali, culturali e ricreativi. Servizi della Pubblica Amministrazione
2 Circolo il Leone
Servizi sociali, culturali e ricreativi.
3 Chiesa di S.Pietro alla Magione
Residenza. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo.
4 Chiesa di Santa Maria in Portico
Servizi sociali, culturali e ricreativi. Servizi per il culto, la cultura e lo spettacolo.
5 Edificio su via del Pignattello
6 Ex monastero della Concezione
7 Ex convento delle Convertite
Servizi per l'istruzione superiore, servizi per l'istruzione di base; residenza.
8 Chiesa dei SS.Vincenzo e Anastasio
Residenza. Servizi religiosi.
9 Garage Porta Camollia
10 Chiesa di S.Girolamo
11 S.Girolamo in Campansi
Servizi di assistenza socio-sanitaria.
12 Chiesa di Santo Stefano alla Lizza
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo.
13 Edificio sulla Lizza
Attività artigianali di servizio. Attività commerciali.
14 Edificio in piazza del Sale
Albergo. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar ristoranti, limitatamente al pianoterra.
15 Chiesa di S.Sebastiano
16 Chiesa Anglicana
17 Edificio in via Garibaldi
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Albergo. Uffici e studi professionali in misura non superiore al 10% della Su totale; Parcheggi.
18 Edificio su via della Stufa Secca
19 Chiesa di S.Andrea Apostolo
Residenza. Servizi religiosi. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, limitatamente al piano terra sul lato via della Stufa Secca.
20 Banca d'Italia
Residenza. Attività direzionali.
21 Distretto sanitario
Servizi ospedalieri e sanitari. Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici e studi professionali in misura non superiore al 10% della Su totale.
22 Ex garage Perugini
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni in misura non superiore al 20% della Su totale. Gli usi non residenziali non potranno superare complessivamente il 50% della Su totale. Parcheggi.
23 Edificio su via della Stufa Secca
Esercizi di vicinato. Attività artigianali di servizio.
24 Oratorio della Contrada della Lupa
25 Locali della Contrada della Lupa
Servizi sociali, culturali e ricreativi. Residenza.
26 Ex Siva
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
27 Edificio su via Montanini
Servizi ospedalieri e sanitari. Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici e studi professionali in misura non superiore al 10% della Su totale, fatte salve le superfici attualmente destinate a Banca ed uffici pubblici.
28 Edificio delle Poste
Servizi postelegrafonici e telefonici.
29 Santa Maria delle Nevi
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo.
30 Ex casa del Popolo
Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato e medie strutture di vendita, bar, ristorante, limitatamente al pianoterra. Attività direzionali.
31 Edificio su Piazza Matteotti
Residenza. Attività commerciali, limitatamente al piano terra ed ai piani sottostanti.
32 Chiesa di Santa Caterina del Paradiso
33 Cinema Metropolitan
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra. Attività direzionali in misura non superiore al 40% della Su totale.
34 Ex convento del Paradiso
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato e medie strutture di vendita con sup. di vendita inferiore a 400 mq., bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni in misura non superiore al 10% della Su totale.
Gli usi non residenziali non potranno superare complessivamente il 50% della Su totale.
35 Garage Busi
36 Edificio su via Curtatone
37 Edificio in v.le dei Mille
Servizi tecnici ed amministrativi.
38 Ex Sarrocchi presso S.Domenico
Servizi per l'istruzione superiore.
39 Edificio presso S.Domenico
40 Chiesa di S.Domenico
41 Lavatoi di Fontebranda
42 Fontebranda
Fonte. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo.
43 Ex monastero di Santa Caterina
Residenza. Pensionato, convento. Servizi per l'istruzione di base.
44 Santuario di S.Caterina
45 Edificio su Costa Sant'Antonio
46 Ex tiratoi di Fontebranda
Residenze. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra.
47 Edificio presso gli ex-tiratoi di Fontebranda
48 La Sapienza
49 Chiesa di S.Pellegrino
50 Palazzo Gori Pannilini
Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato e medie strutture di vendita con sup. di vendita inferiore a 400 mq. limitatamente al pianoterra. Albergo.
51 Edificio su via Montanini
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato e medie strutture di vendita con sup. di vendita inferiore a 400 mq., bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Albergo. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni.
52 Rocca Salimbeni
Attività direzionali. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
53 Ex convento di S.Michele al Monte di S.Donato
Attività direzionali.
54 Chiesa di S.Donato
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Residenza. Sedi di associazioni in misura non superiore al 10% della Su totale.
55 Società l'Alba
56 Oratorio della Contrada del Bruco
57 Chiesa della Visitazione
58 Istituto di Santa Caterina
Servizi per l'istruzione di base. Convento, pensionato.
59 Basilica di S.Francesco
60 Ex convento di S.Francesco
Servizi universitari. Residenza.
61 S.Pietro a Ovile
Servizi religiosi. Servizi universitari. Residenze. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni in misura non superiore al 10% della Su totale.
62 Provenzano
Servizi religiosi. Residenza. Servizi sociali, culturali e ricreativi.
63 Chiesa di Santa Maria in Provenzano
64 Edificio su Via Lucherini
Attività artigianali di servizio limitatamente al 30% della Su complessiva. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti.
65 Ex conceria Castellare Salvani
66 Edificio su Banchi di Sopra-Piazza Tolomei
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato e medie strutture di vendita con sup. di vendita inferiore a 400 mq., bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni.
67 Palazzo Bargagli
Residenza. Attività direzionali. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra.
68 Palazzo Tolomei
69 Ex cinema Odeon
Cinema. Attività artigianali di servizio. Attività commerciali e pubblici esercizi. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni.
70 Palazzo Griccioli
71 Chiesa e chiostro di S.Cristoforo
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo. Limitatamente ai locali al piano terra su via S.Bandini: attività artigianali di servizio; esercizi di vicinato, bar, ristoranti. Residenza.
72 Cinema Moderno
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
73 Edificio su via Cecco Angiolieri
Albergo. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
74 Edificio su via Cecco Angiolieri
Esercizi di vicinato, bar, ristoranti.
75 Hotel Donzelle
76 Edificio su Banchi di Sotto
Residenza. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni.
77 Isolato Palazzo Vincenti
78 Castellare degli Ugurgeri
Residenza. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Servizi sociali, culturali e ricreativi. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni in misura non superiore al 10% della Su totale.
79 Palazzo Bandini
80 Palazzo Bandini Piccolomini
Residenza. Attività direzionali limitatamente ai piani superiori in misura non superiore al 30% della Su totale. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo, limitatamente ai piani sottostanti.
81 Palazzo economato università
Servizi universitari.
82 Chiesa di S.Vigilio
83 Ex convento di S.Vigilio
Servizi universitari. Residenza. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
84 Università per Stranieri
85 Edificio su piazzetta Virgilio Grassi
86 Chiesa di San Giovanni Battista in Pantaneto
87 Palazzo Sozzini Malavolti
88 Palazzo Sozzini Malavolti
Residenza. Servizi universitari.
89 Ex convento ospedale e Chiesa di S.Martino
Servizi religiosi. Residenza. Uffici privati e sedi di associazione. Servizi di assistenza socio-sanitaria. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
90 Palazzo Piccolomini
Residenza. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Servizi della Pubblica Amministrazione. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici privati, studi professionali e sedi d'associazioni in misura non superiore al 10% della Su totale.
91 Palazzo Chigi Zondadari
Residenza. Attività direzionali. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
92 Logge della Mercanzia
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo. Attività direzionali. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
93 Accademia dei Rozzi
Teatro. Servizi sociali, culturali e ricreativi. Residenze. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra. Uffici e studi professionali in misura non superiore al 10% della Su totale.
94 Edificio su via Fontebranda
95 Vallepiatta2
96 Edificio su vicolo di Vallepiatta
97 Cappella del Costone
98 Chiesa di S.Sebastiano in Valle Piatta
99 Vallepiatta1
Residenza. Servizi sociali, culturali e ricreativi.
100 Duomo
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Residenza.: Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente ai locali al piano terra in via dei Fusari.
101 Ex Ospedaletto di Monna Agnese
Residenza. Servizi sociali, culturali e ricreativi. Servizi per l'istruzione superiore.
102 Prefettura – Questura
Servizi della Pubblica Amministrazione.
103 Palazzo del Capitano
Servizi sociali, culturali e ricreativi. Residenza ai piani superiori. Esercizi di vicinato limitatamente al piano terra.
104 Palazzo Piccolomini alla Postierla
105 Palazzo Marsili Libelli
Servizi tecnici ed amministrativi. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra.
106 Palazzo delle Papesse
107 Oratorio dei Tredicini
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Residenza limitatamente ai piani superiori.
108 Palazzo Chigi Saracini
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra. Residenza.
109 Palazzo Patrizi
Servizi della Pubblica Amministrazione. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra.
110 Palazzo Berlingeri
Servizi della Pubblica Amministrazione. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
111 Palazzo della Ciaia
112 Palazzo Pubblico
Servizi della pubblica Amministrazione. Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo. Esercizi di vicinato limitatamente al pianoterra sul lato di Piazza del Mercato.
113 Sinagoga
114 Mercato Vecchio e Logge del Papa
Attività culturali. Mercati periodici.
115 Lavatoi del Mercato
116 S.Giacomo
117 Società l'Elefante
Servizi sociali, culturali e ricreativi. Residenza limitatamente ai piani superiori.
118 Edificio su via Porta Giustizia
119 Società Duprè
120 Chiesino
121 Ex magazzino Porta Giustizia
122 Asilo in via Duprè
Servizi per l'istruzione di base.
123 S.Giuseppe
124 S.Pietro alle Scale
Servizi religioso. Residenza.
125 Palazzo Buonsignori
126 Castelvecchio
127 Enel
Impianto tecnico per la distribuzione dell'energia elettrica.
128 Edificio su via T.Pendola
129 Oratorio di S.Antonio alle Murella
130 Ex monastero di Santa Margherita in Castelvecchio
131 Ex Istituto Tommaso Pendola
Residenza. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Servizi universitari.
132 Edificio su via San Quirico
133 S.Quirico e Giuditta
134 Istituto Santa Teresa
135 Ex Convento dei Carmelitani
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Servizi universitari.
136 Palazzo Alberti poi Grottanelli
137 Ex laboratorio igiene e profilassi
138 Chiesa delle Clarisse
139 Ex convento di Porta Laterina
140 Edificio su via S.Marco
141 S.Marco
Servizi ed attrezzature di uso pubblico. Residenza universitaria. Esercizi di vicinato, bar e ristoranti, limitatamente al pianoterra. Parcheggi.
142 Ex Cappella della Madonna del Rosario
143 Ex monastero di San Paolo
144 S.S. Pietro e Paolo
145 Chiesa dei Santi Niccolò e Lucia
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Residenza.
146 Ex convento e chiesa di Santa Mustiola
Servizi per il culto, la cultura e lo spettacolo.
147 Orto botanico
148 Chiesa della Maddalena
149 Palestra della scuola media San Bernardino
Servizi sportivi coperti.
150 Ex convento della Maddalena
Servizi per l'istruzione di base. Residenza universitaria.
151 S. Agostino
Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Servizi per l'istruzione superiore. Servizi della Pubblica Amministrazione. Residenza.
152 Collegio Tolomei
Servizi per l'istruzione superiore. Parcheggi e relativi uffici. Esercizi di vicinato lungo il percorso di accesso al parcheggio.
153 Casa Lavoro delle Sordomute
154 Convento di S.Girolamo
Residenza. Servizi religiosi, convento. Servizi per l'istruzione di base.
155 Monastero delle Stimmatine
156 Convento di Santa Maria dei Servi
157 Santa Maria dei Servi - Oratorio della Santissima Trinità
158 Edificio su via dei Servi
159 Monastero delle Cappuccine
160 Ex oratorio di San Leonardo
Residenza. Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo.
161 Chiesa del Santuccio e Sagrestia
Servizi per la cultura il culto e lo spettacolo. Residenza. Uffici, studi professionali, sedi di associazioni.
162 Ex monastero di Santa Maria degli Angeli
Servizi per l'istruzione di base. Servizi per l'istruzione superiore.
163 Ex convento di Santa Monica
Servizi per l'istruzione di base. Collegio.
164 S.Raimondo
165 Palazzo San Galgano
166 Refugio
167 Edificio su via Fieranuova
168 Samoreci
Residenza. Servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo. Attività artigianali di servizio. Esercizi di vicinato, bar, ristoranti, limitatamente al pianoterra.
169 Chiesa di S.Giorgio
170 Chiesa di Santo Spirito
171 Ex convento di Santo Spirito
172 Museo della contrada del Nicchio
173 S.Gaetano
174 Società La Pania - Ex chiesa della compagnia di Santo Stefano
175 Ex convento delle Monache di Vita Eterna
176 Lavatoi di Porta Pispini
Per tutti gli edifici di tipo specialistico non compresi nel precedente elenco, quali edifici monumentali, fonti, fontane, etc. le presenti norme non individuano funzioni specifiche diverse da quelle intrinseche ai manufatti stessi.
Art.14 Subsistemi della residenza
Il sistema della residenza è suddiviso in quattro sub-sistemi. Nell'ambito di ciascun sub-sistema sono ammesse le seguenti funzioni:
le attività artigianali di servizio.
le attività artigianali di servizio;
le attività commerciali ed i pubblici esercizi limitatamente a: esercizi di vicinato, bar, ristoranti, locali per i servizi bancomat, agenzie di cambio valuta, attività per la fornitura di servizi attinenti le telecomunicazioni e la telematica, l'informazione turistica, il multimediale;
le attività direzionali limitatamente a: uffici privati, studi professionali.
le attività commerciali ed i pubblici esercizi limitatamente a: esercizi di vicinato, medie strutture di vendita con sup. di vendita non superiore a 400 mq, bar, ristoranti, agenzie e sportelli bancari con superficie destinata al pubblico prevalente rispetto a quello di back-office e comunque inferiore a 250 mq. di Su, locali per i servizi bancomat, agenzie di cambio valuta, attività per la fornitura di servizi attinenti le telecomunicazioni e la telematica, l'informazione turistica, il multimediale;
le attività turistico ricettive limitatamente a: alberghi;
le attività direzionali limitatamente a: uffici privati, studi professionali, sedi di associazioni.
le attività direzionali limitatamente a: uffici privati, studi professionali, sedi di associazioni;
le attività commerciali ed i pubblici esercizi limitatamente a: esercizi di vicinato, medie strutture di vendita con sup. di vendita non superiore a 400 mq; bar, ristoranti, agenzie e sportelli bancari con superficie destinata al pubblico prevalente rispetto a quello di back-office e comunque inferiore a 250 mq. di Su, locali per i servizi bancomat, agenzie di cambio valuta, attività per la fornitura di servizi attinenti le telecomunicazioni e la telematica, l'informazione turistica, il multimediale;
le attività turistico-ricettive limitatamente a: alberghi;
le attività direzionali.
Nei subsistemi 3 e 4 sono inoltre consentite, nella misura massima del 30% della superficie utile di ciascuna unità immobiliare, le seguenti destinazioni d'uso:
Servizi sociali, culturali e ricreativi, limitatamente a: centri sociali, culturali e ricreativi, centri polivalenti.
Servizi di assistenza socio-sanitaria, limitatamente a: centri di assistenza, residenze protette (compresi i servizi ambulatoriali e sociali connessi).
Servizi tecnici ed amministrativi, limitatamente a: servizi postelegrafonici e telefonici.
Art. 15 Tabelle delle superfici ammissibili
Per ciascun Ambito di riequilibrio funzionale ed all'interno di questo, per ciascun sub-sistema in esso presente, è prevista una tabella delle superfici ammissibili nella quale sono riportate, distintamente per i piani terra e per i piani superiori (così come definiti all'art. 9), le quantità in mq. di Su residenziale trasformabile e di Su non residenziale incrementabile.
Le singole quantità riportate in tabella hanno le seguenti tolleranze:
+/- 10% da 0 a 100 mq. di Su
+/- 5% oltre 100 mq. di Su
Le tabelle di cui al precedente punto 1 sono parte integrante delle presenti norme e vengono aggiornate costantemente con i nuovi valori risultanti dalle autorizzazioni rilasciate successivamente all'approvazione del piano per la distribuzione e localizzazione delle funzioni.
Per gli edifici speciali, così come definiti al precedente art. 5, valgono le sole indicazioni dell'art.13.
Qualora lo scarto tra superficie incrementabile e superficie minima obbligatoria prevista da tabelle merceologiche per l'attività richiesta non superi mq 20 potrà essere incrementata una superficie tale da coprire il minimo previsto.
Art. 16 Oneri di urbanizzazione
L'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovuti per il rilascio dell'autorizzazione di cui al punto 12 dell'art. 11, risulta quale percentuale di riduzione riferita agli oneri previsti per gli interventi di ristrutturazione edilizia categoria D2, in vigore al momento del rilascio dell'autorizzazione stessa.
Le percentuali di riduzione variano a seconda del tipo di cambiamento di destinazione d'uso richiesto come indicato in tabella.
TABELLA DELL'INCIDENZA DEGLI ONERI
Cambiamento di destinazione d'uso da:
NON RESIDENZIALE RESIDENZIALE 50%
RESIDENZIALE NON RESIDENZIALE 0%
NON RESIDENZIALE NON RESIDENZIALE 20%