Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F11-01-2016-5A_270-2015
Timestamp: 2017-03-29 17:18:11+00:00
Document Index: 844042

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 66', 'art. 68']

5A_270/2015 (11.01.2016)
5A_270/2015 Sentenza dell'11 gennaio 2016
B. Adito da A.________ con appello 20 agosto 2012, il Tribunale di appello del Cantone Ticino l'ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, con la qui impugnata sentenza 25 febbraio 2015, confermando del pari la sentenza pretorile.
C. Con allegato 1° aprile 2015, denominato " zivilrechtliche Einheitsbeschwerde " e redatto in tedesco, A.________ (di seguito: ricorrente) impugna la sentenza cantonale postulando l'accertamento della superficie della particella n. 774 in 3'764 m2, la reiscrizione di tale dato a registro fondiario e la cancellazione dell'iscrizione "errori di misurazione "; in subordine, chiede l'annullamento della sentenza di appello ed il rinvio della causa all'istanza precedente per l'accertamento della corretta fattispecie ("zwecks Feststellung eines korrekten Sachverhaltes").
2. Oggetto della vertenza è per l'essenziale la legittima esistenza della particella n. 1473 RFD, ossia il sentiero che costeggia ad est e a sud la particella di proprietà della ricorrente; dalla risposta a detto quesito dipende, sempre a detta della ricorrente, l'ulteriore questione della reale ed effettiva superficie della sua particella n. 774 RFD.
4. Il Tribunale di appello ha riesaminato la sentenza pretorile alla luce delle censure proposte in appello.
5. Avanti al Tribunale federale, la ricorrente non si esprime sulle numerose dichiarazioni di inammissibilità delle sue censure in appello (supra consid. 4.1), ma ripropone le medesime con argomentazioni ulteriormente sviluppate. In altre parole, e come già rimproveratole dai Giudici cantonali, essa procede anche avanti al Tribunale federale come se si trovasse ancora in prima istanza, con un discorso assolutamente appellatorio, irrispettoso delle esigenze di motivazione (v. supra consid. 1.2). È il caso, a titolo meramente esemplificativo e per nulla esaustivo, delle numerose critiche sparse in modo disordinato nel prolisso ricorso a proposito della creazione della particella n. 1473 RFD (sentiero); o a proposito dell'asserita mancanza di suo consenso e di valido titolo giuridico per una rettifica del proprio fondo n. 774 RFD, rispettivamente per una creazione della particella n. 1473 RFD; o ancora relative alla contestata natura declaratoria dell'iscrizione della superficie a registro fondiario; o, infine, contro l'accertamento dell'errore del geometra assuntore commesso nel 1954. Ne discende che tali considerazioni si appalesano di primo acchito inammissibili, sicché nella medesima misura lo è il suo gravame.
6. Per quanto attiene alle censure che la ricorrente ha sollevato in sede cantonale, e che il Tribunale di appello ha respinto dopo averle esaminate nel merito (supra consid. 4.2), va constatato quanto segue.
7. In conclusione, nella ridottissima misura in cui esso è ammissibile, il gravame va respinto, con conseguenza di tassa e spese a carico della ricorrente soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF). Non sono dovute ripetibili, non essendo l'opponente stato invitato ad espri mersi avanti al Tribunale federale (art. 68 cpv. 1 LTF).