Source: http://www.provincia.pv.it/index.php?option=com_content&view=category&id=846&Itemid=120&lang=it
Timestamp: 2017-10-20 14:20:35+00:00
Document Index: 136574486

Matched Legal Cases: ['art. 2222', 'art. 2222', 'art. 2222', 'art. 61', 'art. 2222', 'art. 16', 'art. 2222', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 2103']

Provincia di Pavia - Lavoro, Formazione e Sviluppo Economico
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Consulta le FAQ in materia di comunicazioni obbligatorie
Termini e modelli di comunicazione
Regole e standard tecnici
1. Per operare in diverse Regioni bisogna effettuare più registrazioni?
1) accreditarsi singolarmente per ogni Regione in cui sono presenti sedi di lavoro a cui inviare le comunicazioni obbligatorie; in questo caso è necessario seguire le indicazioni di accreditamento ai sistemi di ogni singola Regione;
2) usufruire del servizio di accentramento. L'accentramento dell'invio consente, infatti, ai soggetti obbligati e abilitati di scegliere e utilizzare esclusivamente un solo Sistema Informativo Regionale per l'invio delle comunicazioni obbligatorie, indipendentemente dal numero di sedi di lavoro gestite a livello nazionale.
- i datori di lavoro, che hanno sedi di lavoro ubicate in territori regionali diversi, hanno la possibilità di accentrare l'invio delle comunicazioni presso uno dei servizi informatici ove è ubicata una delle sedi di lavoro;
- i soggetti abilitati che rientrano nel quadro normativo della legge n. 12/1979, possono effettuare tutte le comunicazioni attraverso il servizio informatico regionale ove è ubicata la sede legale;
- le agenzie di somministrazione possono accentrare l'invio delle comunicazioni attraverso un unico servizio informatico regionale, individuato tra quelli dove è ubicata una delle loro sedi operative.
Si ricorda che la procedura da seguire per comunicare la scelta di avvalersi dell'accentramento e l'elenco completo dei soggetti che già usufruiscono sono reperibili nella sezione Accentramento.
2. E' possibile, una volta fatta la comunicazione di accentramento (on line + conferma via fax con allegato documento), procedere con le comunicazioni obbligatorie anche fuori dalla Regione scelta oppure bisogna attendere qualche autorizzazione?
Dopo aver inviato la comunicazione di accentramento, verificato che il proprio nominativo è presente nell'elenco pubblicato nella sezione Accentramento, e ricevute le credenziali di accesso al Sistema Regionale scelto, è possibile avvalersi del servizio di accentramento.
1. Per l’invio delle comunicazioni obbligatorie on-line, quali sono le procedure da adottare per accreditarsi e ottenere una password per l'accesso al sistema informatico?
Le modalità di accreditamento sono strettamente dipendenti dal Servizio Regionale ove è ubicata la sede di lavoro.
Le modalità di accreditamento al sistema informatico della Provincia di Pavia – portale Sintesi - sono disponibili nell'area Datori di lavoro > richiesta credenziali di accesso al portale Sintesi al link :xxxxx
1. A quale Servizio competente deve essere inviata la comunicazione nei casi di assunzione di agenti e rappresentanti, effettuata da una sede operativa in una Provincia, per attività degli stessi in altra Provincia (o anche in altra Regione)? quello dove è ubicata la sede operativa oppure dove il lavoratore opera?
Nel caso di tipologie di lavoro che non hanno una sede unica, va scelto il Centro per l’Impiego più prossimo o alla sede principale oppure alla sede del datore di lavoro. L’importante è che sia fatta la comunicazione.
2. Per comunicare l'inizio di un rapporto di collaborazione con un agente di commercio, cosa bisogna indicare alla voce "Retribuzione/Compenso" se questo ha solo natura provvisionale e la percentuale di provvigione varia a seconda delle diverse zone di vendita?
Il campo “Retribuzione/Compenso è da compilare solo per i rapporti di lavoro ai quali non si applica alcun CCNL inserendo il compenso lordo annuo. Per tutte le tipologie di rapporto di lavoro (ad esempio il contratto di agenzia) per le quali è impossibile calcolare la retribuzione si utilizza il valore “zero”.
3. Le società che stipulano contratti di agenzia con agente di commercio (plurimandatari, con Partita IVA hanno l’obbligo di comunicazione preventiva? Oppure quest’ultima vale solo per gli agenti monomandatari?
I rapporti di agenzia che vanno comunicati sono quelli caratterizzati da prestazione coordinata e continuativa prevalentemente personale; non vanno comunicati quelli in cui gli agenti sono costituiti in società o che si avvalgono di una autonoma struttura imprenditoriale.
4. Nel caso di mandato a promotori finanziari plurimandatari è necessario inviare comunicazione preventiva al Centro per l’Impiego?
Qualora il mandato è esercitato con prestazione coordinata e continuativa prevalentemente personale, va comunicato; viceversa, se tale mandato è esercitato dal promotore attraverso una propria società ovvero con una autonoma struttura imprenditoriale, l'evento non va comunicato.
5. Un Agente di Commercio con Partita IVA e iscrizione alla Camera di Commercio, con la qualifica di piccolo imprenditore e forma giuridica di Impresa individuale, è esonerato dall’obbligo di comunicazione?
Sì, la normativa dice che per gli Agenti che si avvalgono di “autonoma struttura imprenditoriale” non c’è obbligo di comunicazione.
6. In caso di proroga, trasformazione o cessazione di contratti di apprendistato attivati con la precedente normativa, ovvero prima del 25 Aprile 2012, come devono essere effettuate tali comunicazioni visto che i tipi di contratto utilizzati in precedenza non sono più validi?
Le comunicazioni verranno effettuate impostando come tipologia contrattuale quelle di seguito indicate:
in caso di proroghe, trasformazioni o cessazioni di contratti di apprendistato attivati con codici:
A.03.00 APPRENDISTATO EX ART.16 L. 196/97
A.03.01 APPRENDISTATO PER L'ESPLETAMENTO DEL DIRITTO DOVERE DI ISTRUZIONE FORMAZIONE
utilizzando il seguente codice:
A.03.08 APPRENDISTATO PERLA QUALIFICA PROFESSIONALE E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE
in caso di proroghe, trasformazioni o cessazioni di contratti di apprendistato attivati con codice:
A.03.02 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
A.03.09 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE
A.03.03 APPRENDISTATO PER L'ACQUISIZIONE DI DIPLOMA O PER PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE
A.03.10 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
7. L’obbligo di comunicazione preventiva è valido anche peri contratti di collaborazione meramente occasionali, cioè stipulati ai sensi dell’art. 2222 del Codice Civile?
Non rientrano nell’obbligo di comunicazione i contratti di collaborazione meramente occasionali (art. 2222 C.C.), caratterizzati da occasionalità, discontinuità e assenza di vincoli.
8. I soggetti che collaborano con quotidiani, non dipendenti dagli stessi e non giornalisti iscritti all’albo, bensì persone che inviano articoli al giornale e che vengono retribuiti solo in caso di pubblicazione, possono essere considerati collaboratori occasionali. In questo caso sussiste l’obbligo di comunicazione?
Non rientrano nell’obbligo della comunicazione i lavoratori occasionali di cui all’art. 2222 del Codice Civile.
9. I rapporti con collaboratori già in essere nel 2006, che verranno rinnovati nel corso del 2007 sono soggetti all'obbligo della comunicazione al centro per l'impiego?
Le circostanze descritte nel quesito possono riguardare: - la proroga di un contratto la cui scadenza era stata già fissata in fase di instaurazione: in questo caso la comunicazione va fatta entro 5 giorni dal verificarsi della proroga; l'instaurazione di un nuovo contratto: in questo caso la comunicazione va effettuata preventivamente.
10. Le cosiddette “mini co.co.co.” rientrano tra le fattispecie soggette ad obbligo di comunicazione e i caratteri distintivi delle stesse rispetto alle co.co.pro.? Ad esempio, l'incarico di docenza, affidato da un organismo di formazione ad un collaboratore esterno per una durata complessiva inferiore a 30 giorni, per il quale sia stato riconosciuto un compenso inferiore a 5000,00 euro, si configura come rapporto di lavoro soggetto ad obbligo di comunicazione?
La nota del 14 febbraio 2007 indica chiaramente, nel paragrafo "Oggetto delle comunicazioni – Rapporti di lavoro Lett. B" cosa si intende per lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa e chiarisce anche i casi in cui vige l’obbligo della comunicazione per tali contratti. In particolare si afferma che rientrano nell’obbligo di comunicazione le collaborazioni occasionali, di cui all’art. 61, comma 2, D.Lgs. 276/2003 nelle quali, pur mancando la continuità, sussiste il coordinamento con il committente (cd. “mini co.co.co.”). Non rientrano, invece, quelle forme di rapporto di lavoro di cui all’art. 2222 del Codice civile.
11. Se un lavoratore assunto in un cantiere quale prima sede di lavoro viene successivamente spostato in un altro cantiere, dello stesso comune o di altro, occorre comunicare tale spostamento all'ufficio competente del comune in cui è ubicato il cantiere?
Il cantiere è a tutti gli effetti la sede di svolgimento della prestazione che individua il Centro per l'impiego competente a ricevere la comunicazione. L'elemento che rivela l'obbligo non è nè il comune dove è ubicato il cantiere nè lo spostamento del cantiere (nel caso ad es. di cantieri mobili), bensì il trasferimento del lavoratore da un cantiere ad un altro. L'evento trasferimento di lavoratore da un cantiere ad un altro va comunicato entro cinque giorni dall'evento.
12. Lo spostamento di un operaio da un cantiere ad un altro, per brevi periodi o anche per un solo giorno, è soggetto all'obbligo di comunicazione?
No. L'elemento che rileva l'obbligo di comunicazione è identificato con il luogo ove si svolge la prestazione di lavoro, pertanto lo spostamento del cantiere (nel caso di cantieri mobili) non prevede nuove comunicazioni. Fattispecie diversa è il trasferimento del lavoratore a titolo definitivo da un cantiere ad un altro; in questo caso è necessario effettuare una comunicazione di trasformazione del rapporto di lavoro.
13. Devo assumere una collaboratrice domestica extracomunitaria in regola con il permesso di soggiorno. Cosa devo fare? A chi posso rivolgermi?
Dal 29 gennaio2009, a seguito della conversione in legge (n. 2/2009) del D.L. n. 185/2008, e in particolare con le disposizioni dei commi 11 e 12 dell’art. 16-bis, le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga del rapporto di lavoro domestico devono essere presentate esclusivamente all’Inps. Per effetto della semplificazione attuata dalla predetta legge, esse avranno efficacia anche nei confronti dei servizi competenti del Ministero del Lavoro, dell’Inail e della Prefettura - ufficio territoriale del governo. Nelle more del rilascio di specifica modulistica, gli uffici periferici sono autorizzati ad accettare comunicazioni presentate anche con altri moduli.
14. L'obbligo di comunicazione per i datori di lavoro agricolo è esteso anche ai c.d. "coadiuvanti all'impresa agricola familiare"?
Anche per i datori di lavoro agricolo, la legge finanziaria per il 2007 ha ricondotto al Centro per l’Impiego il luogo ove effettuare la comunicazione. Tale circostanza si ritiene valida a partire dal giorno 11 gennaio 2008, data di entrata in vigore del decreto interministeriale 30 ottobre 2007, che definisce i moduli di trasmissione e le modalità di inoltro telematico ai servizi competenti. Vanno esclusi da tali obblighi tutte le attività lavorative di tipo autonomo esercitate in forma imprenditoriale, tra cui quelle individuate nel quesito.
15. Nel caso dei lavoratori agricoli è possibile l'assunzione degli stessi in giornata dal momento che il lavoro agricolo è condizionato dalle mutevoli ed imprevedibili condizioni atmosferiche?
Poiché tale caso sembrerebbe rientrare tra le assunzioni effettuate per cause di forza maggiore, il datore di lavoro può comunicare l’assunzione nel primo giorno utile, comunque non oltre il quinto giorno.
16. Pubblico impiego Le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza sono tenute ad effettuare le comunicazioni on line in base alla legge 27 dicembre 2006, n. 296?
Si conferma l’obbligo di comunicazione per tali organismi, in quanto la norma che ne ha previsto il riordino le inserisce nelle categorie (enti pubblici economici, datori di lavoro privati) soggette agli obblighi di cui sopra.
17. L'obbligo di comunicazione per le pubbliche amministrazioni riguarda solo le assunzioni, per qualsiasi tipologia di contratto, provenienti dai Centri per l'Impiego o anche per quelle provenienti da procedure concorsuali che non hanno alcun rapporto con i Centri per l'Impiego?
Come indicato nelle note del 4 gennaio e del 14 febbraio 2007 la comunicazione di assunzione del pubblico impiego riguarda tutti i datori di lavoro pubblici indipendentemente dalla modalità di assunzione.
18. Nelle Pubbliche Amministrazioni si è obbligati a comunicare ai Centri per l'Impiego tutte le assunzioni, variazioni, cessazioni per ogni tipo di rapporto solo per il personale EX 4 qualifica, oppure per tutti i tipi di categorie anche di livello superiore?
L'obbligo di comunicazione fa riferimento a tutte le tipologie di lavoro subordinato, autonomo in forma coordinata e continuativa, socio lavoratore di cooperativa, associazione in partecipazione con apporto lavorativo, tirocini di formazione e di orientamento e ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata. Pertanto non è rilevante la categoria di inquadramento bensì la tipologia di contratto.
19. Una Pubblica Amministrazione che stipula contratti di prestazione occasionale con esperti esterni (non superiore ai 30 gg. nell'anno solare e reddito derivante da prestazione occasionale inferiore ad Euro 5.000 nell'anno solare stesso) è tenuta alla comunicazione al Centro per l'Impiego?
Qualsiasi forma di assunzione anche con prestazione occasionale va comunicata. Ne sono escluse solo quelle forme di lavoro autonomo che rientrano nella tipologia dell’art. 2222 del Codice Civile.
20. L’obbligo di comunicazione sussiste anche in caso di assunzione o cessazione di Segretario Comunale nominato dal Sindaco e retribuito dal Comune?
La questione è alquanto particolare: su può dire solo che, nel caso di assunzione e cessazione del servizio, va fatta la comunicazione essendo il Segretario un dipendente del Comune.
21. E' necessario comunicare la cessazione dei rapporti di lavoro anche da parte delle Pubbliche Amministrazioni, indipendentemente dalla data di instaurazione dei relativi rapporti lavorativi?
Si conferma che anche le Pubbliche Amministrazioni sono tenute a inviare la comunicazione obbligatoria in caso di cessazione dei rapporti di lavoro a partire dall'entrata in vigore del Decreto (11 gennaio 2008), indipendentemente dall'instaurazione del rapporto.
22. Alcuni docenti sono assegnati il 1° settembre presso l’ultimo istituto di servizio, in attesa di immissione in ruolo presso altra sede scolastica. In attesa della stipula del contratto con la sede di destinazione, è necessario inviare comunicazione on line?
L’assegnazione presso l’ultima sede di servizio al 1° settembre ha carattere provvisorio e temporale, in attesa del calendario delle assegnazioni dei docenti per l’anno scolastico in corso. L’istituzione scolastica dove il personale prende servizio il 1° settembre non è pertanto soggetta ad alcun adempimento. La trasmissione della comunicazione di assunzione sarà in capo all’istituzione dove il personale assumerà successivamente servizio per nomina annuale. Ove ritenuto opportuno (alcuni istituti scolastici hanno adottato tale comportamento) l’istituzione scolastica di conferma rilascerà un certificato di servizio per il periodo dal 1° settembre fino al giorno delle convocazioni, che il Dirigente Scolastico della nuova sede acquisirà ai suoi atti. La successiva comunicazione di assunzione avrà decorrenza a partire dal 1° settembre, anche nei casi in cui siano trascorsi i 10 giorni fissati come termine ultimo per l'invio delle comunicazioni di assunzione.
Rapporti di somministrazione
23. È possibile comunicare l’assunzione di lavoratori aventi contratto di somministrazione a tempo indeterminato (staff-leasing)?
Si, è necessario compilare il modulo Unificato Somm specificando, nel quadro “Rapporto Agenzia/Lavoratore”, la tipologia contrattuale lavoro interinale (a scopo di somministrazione) a tempo indeterminato.
Nel caso di somministrazione a tempo indeterminato, con missione a tempo indeterminato, è sufficiente non compilare il campo “Data fine missione” nella sezione “Rapporto ditta utilizzatrice/lavoratore
24. Quali sono le modalità di comunicazione in caso di somministrazione di lavoro domestico?
In caso di fornitura di lavoro domestico, le agenzie di somministrazione devono adempiere all’obbligo di comunicazione telematica dei rapporti di lavoro inviando il modulo Unisomm attraverso il sistema delle comunicazioni obbligatorie on line.La legge 2/09 ha disposto che i datori di lavoro domestico devono comunicare direttamente all’INPS. E’ utile precisare però che le agenzie di somministrazione, per qualsiasi tipologia di rapporto, compreso il lavoro domestico, continueranno ad utilizzare le modalità di cui sopra.
25. La tipologia di assunzioni per "causa di forza maggiore" si applica anche alle compagnie teatrali itineranti nel caso di assunzione di comparse?
I casi di forza maggiore si applicano a situazioni di grande difficoltà che non consentono di fare la comunicazione (nota di chiarimenti del 4 gennaio 2007). E' importante che il datore di lavoro dimostri che era realmente impossibilitato a fare la comunicazione (es. alluvioni, terremoti, ecc.) oppure che non poteva proprio prevedere prima la necessità di quel lavoratore, sebbene fosse essenziale assumerlo.
26. I lavoratori dello spettacolo (attori, ballerini, ecc.) per i quali la modulistica prevista, precedente al Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 - data la particolarità del settore - era differente, devono continuare a presentare le comunicazioni sui modelli C/ASS e Unificato Temp.?
Dall’11 gennaio 2008, data di entrata in vigore del DM del 30 ottobre 2007, tutti i datori di lavoro dovranno utilizzare i modelli allegati al decreto per effettuare le comunicazioni relative ai rapporti di lavoro. Tutti i modelli precedentemente utilizzati sono abrogati, così come specificato nel decreto medesimo e nella circolare del 21 dicembre 2007.
27. Come vanno compilati i dati relativi al titolo di soggiorno in caso di cittadini extra-comunitari muniti di visto d’ingresso per lavoro artistico rilasciato dalla rete degli uffici diplomatico – consolari abilitati?
In merito al caso sopra indicato, è necessario valorizzare il campo “titolo di soggiorno” con la voce “altro provvedimento” e, convenzionalmente, il campo “questura rilascio titolo di soggiorno”, con la questura competente territorialmente per la sede di lavoro.
28. In merito alla individuazione della sede di lavoro in caso di telelavoro, anzichè indicare la sede legale come emerso in sede di incontro non sarebbe opportuno indicare la sede di riferimento?
Deve essere indicata la sede presso la quale si è stipulato il contratto (può essere diversa dalla sede legale).
29. Si chiede come compilare il campo “CF soggetto promotore di tirocinio” nel caso in cui si debba comunicare un tipo di esperienza assimilata al tirocinio (ad esempio: borsa di studio, assegno di ricerca), ma che non prevede un soggetto promotore.
Nel caso di esperienza assimilata, si dovrà compilare il codice “CF soggetto promotore di tirocinio” riportando nuovamente il CF/Partita Iva del datore di lavoro che assume il lavoratore.
30. In una comunicazione obbligatoria, come è possibile individuare il soggetto promotore di un tirocinio?
Il tirocinio viene inviato dal soggetto proponente in quanto soggetto abilitato. Tale operazione può comunque essere effettuata anche dalla stessa sede ospitante: in questo caso il datore di lavoro lo comunica come tirocinio.
31. L’obbligo di comunicazione sussiste anche nei confronti di stage esclusivamente formativi (non finalizzati all’assunzione) attivati:
1. all’interno di corsi di formazione professionale autorizzati e finanziati da Regioni e Province in ambito FSE?
2. all’interno delle attività di Area Professionalizzante (Terza Area, ex “Progetto’92) realizzate dagli Istituti Professionali di Stato?
Questi due casi non rientrano nell’obbligo di comunicazione di cui alla L. 296/2006 e alla nota esplicativa del 4 gennaio 2007. Si tratta infatti di stage esclusivamente formativi non finalizzati all’assunzione.
32. Alcuni tirocini di formazione e orientamento a favore di persone disabili e svantaggiate presso aziende, enti pubblici, cooperative sociali e altro, hanno obiettivi di osservazione e formazione, altri sono finalizzati all’assunzione. La comunicazione preventiva deve essere effettuata in tutti i casi?
Sono fuori dall’obbligo di comunicazione solo quei casi di stage non finalizzati all’occupazione. Tutti gli altri rientrano nell’obbligo in parola.
33. Nel caso di un Istituto Statale d’Arte che abbia inserito nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) lo stage per studenti presso aziende nel territorio, da effettuarsi durante il periodo estivo e non finalizzato all’assunzione, le dette aziende hanno l’obbligo di comunicazione?
Non rientra nell’obbligo di comunicazione il caso di formazione non finalizzata all’assunzione.
34. Riguardo alla denuncia al Centro per l’Impiego competente per gli stagisti, quando si legge “dovrà essere comunicata dal datore di lavoro il giorno prima dell’inizio del rapporto”, chi dovrà farsi carico della comunicazione?
L’Ente Datoriale (Università o Enti di Formazione) che provvede agli obblighi di denuncia INAIL e Assicurazione conto terzi, oppure l’azienda che ospita lo stagista?
Fermo restando l’obbligo in capo al soggetto ospitante (come già chiarito con la nota del 4 gennaio 2007), nulla osta a che la comunicazione sia effettuata in sua vece dal soggetto promotore. L’obbligo di comunicazione sussiste per gli stage e tirocini finalizzati all’inserimento lavorativo.
35. Secondo quanto stabilito dalla Legge Treu 196 24/06/97 lo stage non si configura come rapporto di lavoro, pertanto l’obbligo di comunicazione a chi spetta?
All’Ente di Formazione o agenzia che ha in carico l’allievo nell’ambito di un corso di formazione e lo invia presso una azienda per lo stage o a carico dell’azienda che lo ospita?
Fermo restando l'obbligo in capo al soggetto ospitante, nulla osta a che la comunicazione sia effettuata in sua vece dal soggetto promotore, peraltro già tenuto a provvedere alle assicurazioni obbligatorie.
36. L’obbligo di comunicazione sussiste anche nei confronti di tirocini formativi e di orientamento (non finalizzati all’assunzione) attivati all’interno di corsi di laurea di primo e secondo livello?
Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione i tirocini promossi da soggetto e istituzioni formative a favore dei propri studenti e allievi frequentanti, per realizzare momenti di alternanza scuola lavoro.
37. L’obbligo di comunicazione sussiste anche per un ente pubblico che ospita tirocini di formazione e orientamento, non costituenti rapporto di lavoro, promossi dai soggetti di cui all’articolo 18, lettera a) della legge 24.06.1997, n. 196?
Vanno ricondotti agli obblighi di comunicazione i tirocini di formazione e orientamento previsti dall’articolo 18 della legge n. 196/97 e dal relativo regolamento di attuazione. Ovvero rientrano negli obblighi di comunicazione quei tirocini promossi dai soggetti operanti nel campo delle politiche del lavoro a favore di soggetti inoccupati e disoccupati, nonché di svantaggiati o di disabili.
38. La comunicazione di instaurazione di rapporto al Servizio competente ai sensi dell'art. 1 comma 1180 della legge n° 296/06 deve essere effettuata anche nel caso di Borse di Studio?
Le borse di studio sono escluse dall’obbligo di comunicazione.
39. La comunicazione preventiva di un inizio tirocinio formativo o borsa lavoro, promossi dai Centri di Salute Mentale delle Aziende dei Servizi Sanitari, deve essere prodotta anche quando i tirocini hanno valenza di tipo terapeutico e non per un futuro inserimento lavorativo?
Se il tirocinio o la borsa lavoro hanno scopo terapeutico o meramente formativo e non di inserimento occupazionale, non sussiste l’obbligo della comunicazione di cui alla L. 296/2006.
40. Nei casi di tirocini curricolari universitari la data di inizio è certa, la data di termine del tirocinio non lo è fino alla fine, perché dipende dal numero delle ore giornaliere effettuate che può variare per vari motivi o dai giorni di assenza. Come adempiere all’obbligo di comunicazione?
Nel caso specifico va comunicata la data di inizio del tirocinio e la data presunta di cessazione, in analogia a quanto previsto per i contratti a termine. La data certa di cessazione potrà essere trasmessa successivamente non appena definito il monte ore svolto.
Annullamento e rettifica
1. Quali sono i termini per annullare una comunicazione obbligatoria ?
L’annullamento di una comunicazione è previsto nei seguenti casi: - per qualsiasi motivazione prima della scadenza del termine stabilito dalla legge per effettuare la comunicazione; per il mancato verificarsi dell’evento oggetto della comunicazione. La comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro può essere annullata entro la data prevista di inizio rapporto (Nota Circolare N.8371 del 21 dicembre 2007).
Comunicazione di assunzione
2. In merito ai campi "CCNL", "Livello di inquadramento" e "retribuzione/compenso", si chiede la corretta modalità di compilazione, sia per il Modulo Unilav che per il Modulo Vardatori.
Le informazioni inerenti il "trattamento economico e normativo" possono essere fornite con modalità alternative e le regole di compilazione sono le stesse sia per il Modulo Unilav che per il Modulo Vardatori.
Pertanto, sarà necessario:
- valorizzare congiuntamente i campi "contratto collettivo applicato" e "livello di inquadramento", qualora al rapporto si applichi un contratto collettivo di lavoro;
- compilare solo il quadro "retribuzione/compenso" in tutti gli altri casi (rapporto di tipo subordinato cui non si applica un contratto collettivo, rapporto di tipo autonomo, tirocinio e altre esperienze assimilate). In questo caso è necessario valorizzare il campo CCNL con la voce ND.
3. Nel caso in cui un datore di lavoro voglia inviare una comunicazione di assunzione e concomitante cessazione come può farlo?
La procedura prevede l'invio prima dell'assunzione, e poi della cessazione, e pertanto due comunicazioni distinte.
4. L’urgenza nell’invio del modello URG viene riconosciuta solo in caso di assunzione?
5. Il datore di lavoro deve inviare il modello UNIURG via Web o fax, entro il giorno antecedente l'assunzione?
E entro 5 giorni il modello UNILAV inizio con tipo comunicazione "comunicazione a seguito di urgenza"?
Il modello Unificato Urg è il modulo informatico mediante il quale tutti i datori di lavoro pubblici e privati, di qualsiasi settore, ad eccezione delle agenzie per il lavoro relativamente ai rapporti di somministrazione, adempiono all’obbligo di comunicazione di assunzione dei lavoratori entro il giorno antecedente, effettuate in casi di urgenza connesse ad esigenze produttive, fermo restando l’obbligo di invio della comunicazione mediante il modulo Unificato Lav entro cinque giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro. Nel caso di non corretto funzionamento del servizio informatico, il modulo Unificato Urg viene utilizzato in forma cartacea per effettuare la comunicazione di assunzione sintetica d’urgenza al fax server messo a disposizione dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.
6. Il modello UNIURG consente di comunicare le sole assunzioni?
L'urgenza è prevista solo nei casi di assunzione. Per gli altri casi la comunicazione deve essere inoltrata entro 5 gg. dall'evento, pertanto non è necessario predisporre un modello d'urgenza.
7. Cosa va indicato nei campi retribuzione, giornate lavorative e tipo di lavorazione previsti nel modulo UNILAV?
Le giornate lavorative previste sono da indicarsi solo in caso di rapporti di lavoro agricoli. Per quanto riguarda la retribuzione/compenso, si sottolinea che tale informazione risulta obbligatoria solo se non si conosce il CCNL applicato ed il relativo livello di inquadramento.
8. L’obbligo della comunicazione preventiva va assolto anche nel caso in cui ricada in un giorno festivo?
Il termine per inviare la comunicazione di assunzione scade alle ore 24 del giorno precedente l’inizio del rapporto di lavoro. Intendendo come “inizio del rapporto di lavoro” la data da cui decorrono l’obbligo della prestazione lavorativa e l’obbligo della retribuzione. Essa normalmente si evince dal libro matricola. Ai fini della norma ciò che rileva è che la data di comunicazione sia antecedente a quella di effettivo inizio della prestazione lavorativa. Pertanto se l’ultimo giorno utile cade in un giorno festivo non può valere la regola della proroga automatica del termine al giorno successivo, poiché ciò equivarrebbe a modificare il precetto e a vanificarne la finalità, in quanto la comunicazione non sarebbe più antecedente. In questi casi la comunicazione può essere fatta in un giorno precedente non festivo, ovvero, ove possibile, nel giorno festivo con gli strumenti disponibili (fax, invio informatico). Viceversa si dovrà rinviare l’assunzione.
a) assunzione d’urgenza per esigenze produttive: in questo caso il datore di lavoro può comunicare l’assunzione entro i cinque giorni successivi, salvo l’invio entro il giorno antecedente di una comunicazione sintetica provvisoria;
b) assunzione per cause di “forza maggiore”: in questo caso il datore di lavoro può comunicare l’assunzione entro i cinque giorni successivi senza neppure l’obbligo di una preventiva comunicazione sintetica. Ciò in quanto l’evento, è di tale natura imprevedibile da rendere non solo improcrastinabile l’assunzione, ma anche impossibile la sua previsione nel giorno precedente.
9. Nei contratti di agenzia il periodo di prova è di 6 mesi. In un breve periodo è possibile che l'agente non venga confermato. in questo caso come ci si deve comportare?
Si deve comunicare data inizio e data fine?
Riguardo alla questione del periodo di prova, la comunicazione va fatta dal momento in cui l'attività viene avviata, quindi fin dal primo giorno anche se in periodo di prova. La data di cessazione sarà quella fissata dalle parti. Ove l'Agente non superasse il periodo di prova, il datore di lavoro potrà sempre inviare la comunicazione di cessazione.
10. La legge Finanziaria per il 2007 prevede che nel caso di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, ne venga data comunicazione agli enti di competenza entro 5 giorni dall'instaurazione del rapporto stesso. Tutto questo è applicabile anche alle proroghe di contratti già esistenti nel 2006?
Le nuove assunzioni vanno comunicate entro il giorno antecedente il verificarsi dell'evento. Le proroghe di contratti esistenti vanno comunicate entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento. In questo ultimo caso si ribadisce quanto indicato nella nota del 4 gennaio 2007, ovvero che tale obbligo scatta dall'entrata in vigore del Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007.
11. Sono sanzionabili le comunicazioni non preventive di lavoratori agricoli stagionali, effettuate in data 3 e 4 gennaio 2007 e aventi decorrenza dalle stesse date, dal momento che la nota esplicativa in merito è stata emanata il 4 gennaio 2007?
L'obbligo di comunicazione è stato introdotto dalla legge Finanziaria 296/2006 in vigore dal 1 gennaio 2007. La nota di chiarimento è intervenuta solo per chiarire alcune questioni procedurali, non per dare efficacia alla norma. Pertanto qualsiasi inosservanza della norma è una irregolarità sanzionabile.
Comunicazione di trasformazione e cessazione
12. Le trasformazioni di orario di lavoro (es. da 25 a 35 ore) come possono essere comunicate ?
Inoltre, nel modello unificato non è prevista la possibilità di comunicare il cambio della qualifica professionale. Come posso fare?
Entrambe le comunicazioni, variazione dell'orario di lavoro e cambio della qualifica professionale, non sono soggette all'obbligo di comunicazione in quanto non sono trasformazioni del rapporto di lavoro in senso tecnico (circolare MLPS del 21 dicembre 2007)
13. Viene indicato di precisare se la cessazione riguarda un lavoratore disabile. Sarebbe opportuno prevedere che tale comunicazione costituisce di per sè adempimento di quanto previsto agli stessi fini dall'art. 10, 5° comma L. n. 68/1999.
La verifica della disabilità del lavoratore è effettuata analizzando i "Dati Rapporto" presenti all'interno del quadro della cessazione.
14. Relativamente all’indicazione della data presunta di cessazione, come agire in caso di assunzioni per sostituzione di lavoratori con diritto alla conservazione del posto? Si pensi ad una sostituzione di un lavoratore assente per infortunio sul lavoro o per malattia.
Per quanto riguarda la questione della comunicazione della cessazione si conferma quanto già affermato con la nota del 4 gennaio 2007. In altri termini nel caso di contratti a termine di natura sostitutiva va comunicata la data presunta. Nel caso di modifica della data, va fatta comunicazione al Servizio competente.
15. L’obbligo della comunicazione preventiva riguarda anche le trasformazioni (da tempo determinato a tempo indeterminato; da apprendistato a qualificato, da full time a part time e viceversa, ecc.)?
Come chiarito nella nota esplicativa del 4 gennaio 2007, la comunicazione della trasformazione non è preventiva; deve essere effettuata entro cinque giorni dalla stessa. Tale termine è fissato dal D.Lgs 181/2000, come modificato dal D.Lgs 297/2002, attualmente in vigore.
16. È necessario trasmettere comunicazione obbligatoria on line per rapporti d’agenzia cessati nel 2007 e iniziati sin dal 2006? Se sì, con quali modalità?
Si ricorda che l’obbligo della comunicazione obbligatoria on line è scattato con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007. Pertanto, se il rapporto è cessato nel 2007 bisognava adempiere all’obbligo di comunicazione con le modalità vigenti nell’anno di riferimento.
17. In merito ai rapporti di lavoro di collaboratori a progetto e dipendenti a tempo determinato instaurati nel 2007 (e quindi comunicati agli istituti competenti tramite il vecchio modello C/ASS), venendo questi contratti a cessare nel 2008, è necessario comunicare tale evento considerando che la data di cessazione non varia rispetto a quella comunicata a mezzo C/ASS?
Si ricorda che se la data di cessazione non è variata rispetto a quella indicata originariamente al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro non vi è obbligo di comunicazione.
18. Qualora il rapporto di lavoro di cui si è data una comunicazione preventiva non si instauri effettivamente, va indicato il motivo di cessazione?
In caso di mancato verificarsi dell’evento oggetto della comunicazione, è necessario inviare una comunicazione di annullamento (Nota Circolare 21 dicembre 2007).
19. Qualora non si conoscesse con certezza la data fine di un rapporto a tempo determinato, l’indicazione di una data di presunta cessazione creerebbe problemi di gestione sia all’azienda sia al servizio competente, nei casi di non coincidenza con la data effettiva di cessazione. Cosa fare?
Per quanto riguarda la la data di presunta cessazione da indicare in fase di assunzione, la Nota Circolare del 21 dicembre 2007 spiega in modo chiaro che va comunicata la “data presunta fine” anche se non sarà quella effettiva. Infatti, nel caso il rapporto dovesse cessare prima della data originariamente comunicata, si dovrà procedere con una comunicazione di cessazione.
Nel caso di prosecuzione del rapporto oltre la data fine inizialmente comunicata, si invierà una proroga.
20. Si chiede quale sia il computo corretto dei termini per le tipologie di comunicazione relativa a trasformazione e cessazione.
Il termine per comunicare la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro è stabilito entro cinque giorni dall’evento. In questi casi la scadenza del termine in un giorno festivo, comporta la proroga automatica al primo giorno lavorativo utile. In questo caso, infatti, lo slittamento del termine non inficia la finalità della norma e non vanifica l’obbligo di legge.
21. Per le pubbliche amministrazioni è obbligatoria la comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro prevista dall’ art. 21 della L. 264/49 o anche per tale comunicazione l’obbligatorietà è subordinata all’emanazione del modello unificato previsto dal comma 7, art. 4-bis del D.Lgs 181/2000?
L’entrata in vigore del decreto interministeriale concerne esclusivamente le comunicazioni di proroga e trasformazioni, il cui obbligo è stato introdotto dal legislatore con il D.Lgs 297/2002. Si ribadisce pertanto che con l’entrata in vigore della finanziaria per il 2007, tutti i datori di lavoro pubblici devono comunicare le cessazioni di rapporto di lavoro esistenti.
22. Qualora il rapporto di lavoro di cui si è data una comunicazione preventiva non si instauri effettivamente, va indicato il motivo di cessazione? L’indicazione di una data di presunta cessazione crea problemi di gestione sia all’azienda sia al servizio competente, nei casi di non coincidenza con la data effettiva di cessazione. Cosa fare?
Basta la comunicazione che il rapporto non si è instaurato. Per quanto riguarda la data di presunta cessazione, la nota dice in modo chiaro che va comunicata la data presunta anche se non sarà quella effettiva. Tale data potrà essere corretta senza difficoltà.
Comunicazione di proroga
23. Può una PA comunicare la proroga di un co.co.pro. dopo oltre un mese di inizio attività senza ricorrere in sanzioni, visto che la nuova finanziaria non chiarisce definitivamente se attendere o meno il decreto interministeriale di cui al comma 7, dell’art. 4-bis del D. Lgs 181/2000 per le casistiche diverse dall’instaurazione dei rapporti contrattuali?
L’obbligo di comunicare tali tipologie di eventi non può che entrare in vigore con l’emanazione del decreto interministeriale di cui all’art. 4-bis, comma 7 del D.Lgs 181/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, in quanto con lo stesso viene definito il “modulo” necessario.
24. In caso di distacco all’estero, si richiede quale tipo di comunicazione deve e essere inviata e le modalità di compilazione del modulo.
Il distacco all’estero deve essere comunicato utilizzando il modello UniLav - trasformazione, valorizzando i seguenti campi:
- Campo “codice trasformazione”: inserire la voce “DL – DISTACCO/COMANDO”
- Campo “distacco presso azienda estera”: “SI”
- Compilare obbligatoriamente la sezione “datore di lavoro presso il quale il lavoratore viene distaccato” come segue:
1. non compilare i campi “codice fiscale datore distaccatario” e “pat INAIL” e CAP sede di lavoro
2. compilare il campo “comune sede di lavoro” con lo stato estero dove viene effettuato il distacco
3. compilare il campo “indirizzo sede di lavoro” inserendo l’indirizzo esteso, indicando anche eventuale municipalità
4. compilare obbligatoriamente uno tra i recapiti: “telefono sede di lavoro”, "fax sede di lavoro” o “e-mail sede di lavoro".
25. In caso di rientro anticipato di un dipendente distaccato presso un’altra azienda, è prevista la comunicazione di tale evento? Infine, si gradirebbe conoscere, la scadenza da rispettare per questo tipo di comunicazione.
Come specificato nel documento "Verbale Gruppo tabelle del 19 marzo 2008" reperibile nella sezione "Cronologia Versioni" del sito www.lavoro.gov.it/co, per le comunicazioni di cessazione anticipata del distacco, il datore di lavoro/soggetto abilitato dovrà reinoltrare l’intera comunicazione indicando la corretta data di fine del distacco. Si ricorda che l'evento distacco/comando del lavoratore è da comunicarsi attraverso il modello UnificatoLav - Quadro Trasformazione, entro cinque giorni dal verificarsi dello stesso evento oggetto della comunicazione.
26. Per l'invio massivo da parte dei datori di lavoro di una comunicazione attraverso il modello VARDATORI, nel caso in cui siano coinvolte più sedi di lavoro, è necessario procedere con più l’invio di più comunicazioni?
No. Nella comunicazione effettuata tramite il modello VARDATORI è data la possibilità di inserire più sedi di lavoro e per ciascuna, di indicarne i lavoratori interessati.
27. Il modello unificato URG esiste già in forma cartacea da utilizzarsi quindi per l'invio via fax?
E' stato predisposto un modello unificato URG in formato PDF.
28. Come si distingue nel modello uniSOMM il rapporto del lavoratore con l’agenzia di somministrazione dalla missione?
Il rapporto tra agenzia e lavoratore sono sempre indicate all'interno della sezione "Rapporto Agenzia/Lavoratore". Tutte le altre sezioni sono riservate alla comunicazione dei dati relativi alla missione.
29. La struttura del modello uniSOMM trasformazione missione permette solo la comunicazione di trasformazione delle singole missioni; come si effettua la comunicazione di trasformazione del rapporto Agenzia - lavoratore?
La trasformazione del rapporto di somministrazione tra Agenzia e Lavoratore è indicata sempre nella sezione "Rapporto Agenzia/Lavoratore" e viene comunicata esclusivamente in fase di comunicazione di una missione (e quindi per l'inizio, proroga, trasformazione, cessazione di una missione).
30. La struttura del modello unificato SOMM cessazione permette l'effettiva comunicazione di cessazione in modo distinto sia del rapporto Agenzia -lavoratore (nella sezione "Inizio rapporto di lavoro" è attivo il campo "data cessazione") che delle singole missioni; per il primo caso è possibile inserire la causale di cessazione?
In questo caso è previsto l'invio di una comunicazione di cessazione utilizzando l'apposita sezione "Dati Cessazione" (quadro Rapporto Ditta Utilizzatrice / Lavoratore).
31. Il modello C/ASS allegato al DM del 20 dicembre 1995 è superato dalla normativa entrata in vigore con Decreto 30 ottobre 2007?
Con l’entrata in vigore del Decreto 30 ottobre 2007 vengono adottati i moduli “Unificato-Lav”, “Unificato-Somm”, “Unificato-Vardatori”, “Unificato-Urg”. Tali moduli, sostituiscono ogni altro modello utilizzato per le comunicazioni obbligatorie compreso il C/ASS.
32. A seguito delle integrazioni apportate al modello Unilav per le assunzioni di dipendenti extracomunitari riguardanti i campi relativi alla sussistenza della sistemazione alloggiativa e l’impegno del datore di lavoro al pagamento, tali modifiche assolvono il datore di lavoro dall’obbligo di compilare il Modello Q, da inviare alle Prefetture (U.T.G. - Sportello Unico Immigrazione) di competenza?
Si. A partire dal 15 novembre 2011, tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore non comunitario regolarmente soggiornante in Italia non dovranno più compilare il "modello Q", ma assolveranno agli obblighi previsti dall'art. 36-bis del regolamento di attuazione del Testo Unico sull'immigrazione inviando il modello "Unificato Lav" nei tempi previsti dalla legge n.296/06, ovvero entro le ore 24 del giorno antecedente all'assunzione.
33. Dopo l’invio del FAX del modello URG, il datore di lavoro è esentato da qualsiasi altro tipo di comunicazione?
Il modello URG permette la comunicazione sintetica dei dati di instaurazione di un rapporto di lavoro, ma non consente la gestione di quelle informazioni indispensabili per l'instaurazione dello stesso. Il soggetto obbligato deve quindi fare seguire la comunicazione di tutti i dati del rapporto attraverso l'UNILAV. L'invio dell'URG fornisce prova del rispetto dei vincoli temporali di comunicazione.
34. La tipologia di comunicazione obbligatoria "a seguito di urgenza" quando può essere utilizzata?
La comunicazione a seguito di urgenza può essere inviata solo in caso di assunzioni.
35. È possibile per una cooperativa esercente attività di progettazione ed erogazione di servizi civili, industriali e di facchinaggio, chiedere di beneficiare di una deroga temporale per “cause di forza maggiore”, rispetto alla normativa generale circa i tempi di comunicazione al Centro per l’impiego, e per eventuali nuove assunzioni nelle 24 ore antecedenti l’instaurazione del rapporto di lavoro?
Relativamente alla questione evidenziata, e riferita alla specificità del lavoro di codesta cooperativa, sono stati già forniti i primi chiarimenti sulle procedure da seguire per assolvere all’obbligo di comunicazione e che fa effettuato entro le ore 24 del giorno precedente a quello di effettiva instaurazione del rapporto di lavoro. Nella nota esplicativa del 4 gennaio 2007 sono stati però individuati dei casi eccezionali che, in un certo senso derogano alla normale procedura. Nei casi di “urgenza per esigenze produttive”, infatti, la comunicazione può essere effettuata entro cinque giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando però l’obbligo per il datore di lavoro di effettuare, entro il giorno antecedente, una prima informativa al servizio competente, limitata alla data di inizio della prestazione e alla generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Tale procedura semplificata copre pertanto tutti quei casi in cui il datore di lavoro per ragioni produttive non può rinviare l’assunzione ma non è in condizioni di acquisire tutte i dati e le informazioni per effettuare la comunicazione ordinaria. Nei casi invece di assunzione effettuata per cause di “forza maggiore” ovvero avvenimenti di carattere straordinario che il datore di lavoro non avrebbe potuto prevedere, la comunicazione non è preventiva ma contestuale o successiva. Resta in capo al datore di lavoro l’onere di dimostrare che l’assunzione non poteva essere procrastinata e che non era possibile prevederla il giorno prima. Le due eccezioni sopra richiamate consentono di risolvere in via generale ogni possibile situazione senza arrecare pregiudizio al normale andamento delle attività produttive, ma altresì garantendo la finalità della norma che, si ricorda, non sono certo “vessatorie” bensì di prevenzione del ricorso alle assunzioni irregolari.
36. Nel settore alberghiero il ricorso a personale di emergenza o supplemento giornaliero è assolutamente imprevedibile e certamente non programmabile, pertanto come effettuare la comunicazione? Come conciliare tale obbligo con gli orari di apertura dei competenti uffici (Centri per l’Impiego)?
In risposta alla questione posta si fa presente che per il settore alberghiero valgono i chiarimenti forniti per le cooperative. Per quanto riguarda la questione dell’orario di apertura degli uffici, si richiama quanto indicato nella nota del 4 gennaio 2007 ossia che “l’avvenuto adempimento deve essere provato dal datore di lavoro mediante documentazione da cui si possa evincere la data certa in cui la trasmissione è stata effettuata”. Detta documentazione probatoria è rappresentata oltre che dalla tradizionale raccomandata a/r e dalla consegna diretta anche da fax o e-mail. L’importante è che sia certa la data di trasmissione della comunicazione. Non deve essere dimostrata l’effettiva ricezione della comunicazione da parte del Servizio competente bensì l’avvenuta trasmissione nei tempi previsti dalla norma e richiamati nella nota citata. Il datore di lavoro deve conservare la prova della trasmissione della comunicazione tenendo conto della modalità utilizzata (es. riscontro invio fax avvenuto con data e ora stampata, riscontro invio email, ecc.).
37. In caso di trasferimento d'azienda dovrebbe essere possibile allegare un file contenente il riepilogo di tutti i lavoratori interessati?
In questo caso è necessario compilare la sezione "Elenco Lavoratori interessati" del modello. In alternativa è possibile effettuare l'invio massivo tramite XML.
38. Per comunicare il trasferimento di un lavoratore attualmente in forza presso la nostra azienda e che dovrà prestare servizio presso una diversa sede operativa, quale modello dovrà essere utilizzato?
Il modulo Unilav - Quadro Trasformazione, consente di comunicare il trasferimento del lavoratore vale a dire la fattispecie disciplinata dall’art. 2103 del codice civile, così come integrata dalla contrattazione collettiva. Per consolidata giurisprudenza si ha trasferimento allorché si verifichi lo spostamento definitivo del lavoratore da una sede di lavoro ad un’altra del medesimo datore di lavoro. Alcuni contratti collettivi di lavoro (es. Settore Assicurazioni e Credito) escludono l’ipotesi di trasferimento nei casi in cui lo spostamento avvenga tra due sedi ubicate nello stesso Comune; in questi casi non sussiste alcun obbligo di comunicazione. (cfr Nota Circolare 21 dicembre 2007, n. 8371). La comunicazione dovrà essere inviata entro cinque giorni dal verificarsi dell'evento.
1. Quali sono le regole per la compilazione del campo “data fine” nelle sezioni “Inizio del rapporto” e “dati del rapporto” nel modulo UNILAV?
Il campo “data fine”, che non deve mai essere compilato con data antecedente alla data di inizio del rapporto di lavoro, va compilato con la data di fine del rapporto di lavoro solo nei seguenti casi:
- Assunzione a tempo determinato
- Trasformazione, solo nel caso in cui il tipo di trasformazione sia di tipo “distacco/comando”
- Cessazione di rapporto a tempo determinato
Tale campo non va compilato in casi diversi da quelli sopra riportati, come ad esempio:
- Assunzione a tempo indeterminato
- Proroga
- Trasformazione diversa da “distacco/comando”
- Cessazione di rapporto a tempo indeterminato
2. Come avviene lo scambio di informazioni delle CO tra i servizi per l’impiego competenti dei dati?
Tutte le comunicazioni inoltrate a livello nazionale vengono inviate, tramite gli strumenti di cooperazione applicativa messe a disposizione con il Nodo di Coordinamento Nazionale del Ministero, all'archivio nazionale delle Comunicazioni Obbligatorie (XML Repository) e, in caso di migrazione di personale, al sistema informativo del servizio per l'impiego competente. I servizi per l'impiego hanno inoltre accesso per le verifiche del caso, a seconda delle propria competenza, all'XML Repository attraverso un'apposita interfaccia web. Da notare che la competenza è definita sulla base della "territorialità" dei soggetti coinvolti nella comunicazione obbligatoria (domicilio del lavoratore / datore di lavoro).
3. Il codice della comunicazione precedente va valorizzato per ogni invio di comunicazione con riferimento appunto ad una precedente? Quindi non solo in caso di rettifica, annullamento, comunicazione a seguito di urgenza, ma anche in caso di trasformazione, proroga e cessazione?
Il codice di comunicazione precedente è da valorizzare per l'annullamento/rettifica della comunicazione precedentemente inviata o in caso di invio di comunicazioni a seguito urgenza inviata per via telematica
4. L'inoltro delle comunicazioni obbligatorie all'XML repository viene fatto in tempo reale dal sistema o è schedulato?
Sì, viene effettuato in tempo reale.
5. Per l’invio massivo, occorre inoltrare un file zip per ogni modello o un unico file zip che contiene diversi modelli (UniLav, UniSomm...)?
Un file zip può contenere le comunicazioni di diversi modelli. L'unico vincolo è sul file XML, che può contenere una sola comunicazione.
6. In caso di invio della comunicazione obbligatoria via fax, la data di invio viene automaticamente impostata dal sistema di ricezione?
No. Il datore di lavoro può dimostrare l'invio della comunicazione entro i termini di legge conservando la ricevuta del fax, pertanto fa fede la data di invio indicata in tale ricevuta. Si ricorda che l'invio al fax non sostituisce l'inoltro telematico.
7. Cosa succede se a causa del malfunzionamento del sistema informatico la comunicazione obbligatoria di proroga/ trasformazione/ cessazione viene inoltrata oltre il 5° giorno?
L'eventuale ritardo di comunicazione sarà valutato dagli organi ispettivi. Non è prevista una comunicazione di urgenza per proroghe, trasformazioni e cessazioni.
8. Sull'import massivo: come si riesce a conoscere il modulo di riferimento di ciascun file XML contenuto nello zip?
Esiste una naming convention con la quale viene costruito il nome di ciascun file XML in funzione del modulo di riferimento? (Es. UNILAV_22222.xml, VARDATORI_213123.xml...) Oppure occorre per ogni file XML leggere il relativo header per capire il modello di riferimento?
Il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie non impone alcun tipo di naming convention. Esclusivamente per fini pratici di identificazione dei file (e non per la verifica dei dati contenuti) viene applicata la seguente convenzione:"[Tipo_modello][Data_Creazione][Numero_progressivo].xml" Dove:
- Tipo_modello: 6 cifre. Es: UNIURG, UNISOM, UNILAV, VARDAT
- Data_Creazione: 6 cifre. Es. GGMMAAAA
- Numero_progressivo: 4 cifre. Es. 0001
Per la verifica dei contenuti, è necessario riferirsi al namespace presente nell'header del file.
9. E’ possibile indicare che il permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitari è già scaduto ma è in essere l'istanza per il relativo rinnovo?
La voce "in rinnovo" indica il possesso di un documento scaduto per il quale è stata avanzata richiesta di rinnovo non ancora evasa.
10. Come e dove vanno collocate le ipotesi della risoluzione consensuale, della cessazione apprendistato e della cessione individuale del contratto?
Devono essere indicate nella sezione Cessazione, voce Dimissioni.
11. Il campo “forza maggiore” non dovrebbe essere obbligatoriamente valorizzato (SI/NO) solo in caso di assunzione?
Il dato è obbligatorio. In caso di proroga/trasformazione/Cessazione è necessario indicare No.
12. Che relazione esiste tra il campo "assunzione per cause forza maggiore" (dati invio) e il campo "invio urgente motivo"? Hanno il medesimo contenuto?
L'invio del tipo "Comunicazione a seguito d'urgenza" è riferito all'invio di un modello UNILAV inviato ad integrazione di una precedente comunicazione URG.
13. Nel codice comunicazione le cifre relativa alla regione di provenienza della comunicazione sono 5 ma la codifica delle regioni e delle province autonome ha lunghezza 2 e non 5. Che significa?
Il codice a 5 cifre deve essere composto come segue: <codice regione a 2cifre><codice provincia a 3 cifre>.
14. Il codice identificativo della provincia costituente il codice di comunicazione è quello relativo alla provincia dove è sita la localizzazione aziendale a cui si riferisce la comunicazione obbligatoria?
Il codice comunicazione viene assegnato dal sistema informativo utilizzato per inviare la comunicazione. Esempio: Se la localizzazione di Ancona dell’Azienda ‘X’ invia una comunicazione aziendale tramite il nodo delle Comunicazioni Obbligatorie della Regione Marche, il codice della comunicazione sarà costituito da: <Codice Regione Marche - 2 cifre><Codice Provincia di Ancona - 3 cifre>.
15. Nella sezione VARDATORI non è possibile allegare un file contenente il riepilogo di tutti i lavoratori interessati?
Questa possibilità è data per l’invio massivo della comunicazione. Con questa procedura è possibile comunicare, attraverso l’invio di files in formato XML rispondente agli standard tecnologici del Ministero, tutti i dati della variazione aziendale e quindi, per ogni sede di lavoro, l’elenco dei lavoratori interessati.
16. In caso di assunzione di un cittadino extracomunitario in possesso di “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”, quale voce è necessario selezionare nel campo “tipo documento” della sezione Lavoratore e quale data inserire nel campo “scadenza permesso”, considerando che si tratta di un tipo di concessione da rinnovare ogni cinque anni?
Nel caso di cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è possibile selezionare nel campo “tipo documento” la voce "altro provvedimento" e nel campo "scadenza permesso" inserire la data convenzionale del 31/12/2099.
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