Source: http://www.idea4srl.it/procedure/
Timestamp: 2018-09-23 06:13:12+00:00
Document Index: 45470741

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art 10', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 11']

Procedure per il conferimento dei rifiuti in discarica.
ACCETTAZIONE RIFIUTI INERTI NELLA DISCARICA DI IDEA 4 SRL
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Il produttore di rifiuti inerti che intenda avviare i propri rifiuti nella discarica per rifiuti inerti della Idea 4 S.r.l., sita in Magliano Romano (RM), Loc. Monte della Grandine s.n.c., deve:
Compilare il modulo della Caratterizzazione di base del rifiuto – Allegato 1 (Cliccare sul link per scaricare l’ALLEGATO), a firma dello stesso produttore/detentore; deve dichiarare che il rifiuto inviato in discarica non è recuperabile, deve essere conforme all’all. 5 ed al punto 1.4 delle linee guida della Regione Lazio di cui alla deliberazione della Giunta regionale 26.1.2012 n. 34;
PROTOCOLLO DI ACCETTAZIONE DEI RIFIUTI
“CARATTERIZZAZIONE DI BASE” AI FINI DELLO SMALTIMENTO IN DISCARICA PER RIFIUTI INERTI DELLA DITTA “IDEA 4 s.r.l”., AI SENSI DEL D. LGS. N. 36/2003, DEL D. LGS. N. 152/2006, DEL D.M.27.9.2010, DEL D.G.R. LAZIO 26.1.2012, N. 34, E S.M.I.
CARATTERIZZAZIONE DI BASE (All.1)
Rev. Ottobre 2016
DELLA DITTA____________________________
Rifiuto: Descrizione / Denominazione______________________________________________________ CER __________
(COMPILATO DAL □PRODUTTORE □DETENTORE)
Il sottoscritto _________________________________, nato a ________________________, il ________________, residente in __________________________(prov. _________),Via_________________________________________, n. ____, CAP __________, in qualità di (ruolo ricoperto)______________________ , debitamente autorizzato, □ rappresentante e referente della Ditta ___________________________________________ ,con sede legale in ____________________________________ , Via ________________________________________________ n°_____, CAP_________Telefono _________ Fax ___________ E-mail ______________________ P.E.C.________________________P. IVA ________________ C.F. __________________,
con riferimento ai rifiuti prodotti:
□ nel proprio Sito/Stabilimento produttivo/luogo di produzione dei rifiuti (unità locale) in__________________, Via ___________________________n°_________, CAP ________;
□ dalla Ditta _______________________________________ con sede produttiva/unità locale in ______________________;
□ (se diverso dal detentore/produttore) il Proprietario è _____________________________________________________Sede legale______________________________________________ , unità locale _______________________________________ _________________________________________________C.F. _____________________ P. IVA ___________________ ;
Detenuti in regime di deposito temporaneo: □ Si □No
Detenuti in stoccaggio: □ Si □ No
Attività esercitata da cui hanno origine i rifiuti oggetto della presente caratterizzazione: __________________________________________, autorizzata con il provvedimento n°__________ del __________ rilasciato da________________________;
Intermediario (se presente) _______________________________ con sede legale: _________________________________ C.F. _______________________ P.IVA _______________________ iscrizione Albo n°___________________ del _____;
Trasportatore/i che si intende utilizzare per il trasporto dei suddetti rifiuti ______________________ __________________________________________ munito di autorizzazione dell’Albo Gestori Ambientali, Sezione di__________, con provvedimento n. __________ del _________ di cui si allega documentazione,
il rifiuto che si intende avviare all’impianto della IDEA 4 s.r.l, sito in Loc. Monte della Grandine snc del Comune di Magliano Romano (RM), per l’attività di smaltimento nella discarica per rifiuti inerti, è il seguente:
CER________denominazione____________________________________________________________________________descrizione/costituzione del rifiuto_______________________________________________________________________
Riguardo all’attività che ha generato il rifiuto:
Descrivere l’attività (processo) che ha generato il rifiuto________________________________________________________;
rifiuti generati con continuità/regolarità □ Si □ No, se no, descrivere la motivazione: □ una tantum □ altro_______________________________________________________________;
con caratteristiche: □ costanti □ variabili
(se il rifiuto è costituito da materiale od a miscela una composizione di più tipologie di rifiuti, originariamente o a seguito di trattamento, indicare se queste hanno cambiato la natura e la composizione del rifiuto originario: □ si □no. In ogni caso indicare i/il CER che caratterizzava il rifiuto prima della selezione/trattamento_____________________________________);
Riguardo alle caratteristiche del rifiuto:
Il rifiuto presenta le seguenti caratteristiche fisiche:
– stato fisico: □ solido non pulverulento □ solido pulverulento □ fangoso palabile □ altro___________________;
– odore: __________________________________________________; colore:________________________________;
– consistenza: □ duro, □ morbido, □ pastoso □ altro_____________________________;
– (se miscuglio) composizione: ______________________________________________________________________;
– corpi estranei (se presenti)_____________________________________________________________________ in percentuale massima del ____% sul peso;
– eventuali trattamenti preliminari subiti (D13 o R12, o precisare quali):____________________________;
– tendenza a produrre percolato: □ nulla □ bassa □media □ alta;
* Sono presenti caratteristiche di pericolo di cui al Regolamento 1357/2014(HP): □ Si □ No
Riguardo alla consegna dei rifiuti:
Quantità di rifiuti da avviare in discarica, rappresentata dalla presente caratterizzazione, quantitativo totale stimato in □ton ___________ in □mc __________, data prevista di inizio della consegna __________________ con frequenza stimata_____________
Riguardo ai rischi della sicurezza dei lavoratori, della salute dell’uomo e dell’ambiente:
□ No, i rifiuti non comportano alcun rischio; □Si, i rifiuti possono comportare i seguenti rischi, indicare quali:_______________________________________________
Riguardo alla verifica di conformità:
Con riferimento alla verifica di conformità dell’impianto ricevente, si forniscono le seguenti indicazioni:
il prodotto da cui origina il rifiuto, o il rifiuto stesso, è generato da un processo produttivo che utilizza sostanze pericolose □ No □ Si , se si indicare quali________________________________________________________________________;
– il rifiuto potrebbe presentare il superamento dei valori limite di legge per le seguenti sostanze: □ No □ Si, se si indicare quali___________________________________________________________________________________________;
– il rifiuto potrebbe risultare inquinato dalle seguenti sostanze □ No □ Si , se si, indicare quali ____________________________________________________________________________________;
– eventuali precauzioni supplementari da prendere in discarica: □ No □ Si , se si, indicare quali ____________________________________________________________________________________;
– eventuali rischi nella gestione dei rifiuti: □ No □ Si , se si, indicare quali________________________________________________________________________________;
– eventuali accorgimenti da prendere, necessari per la gestione dei rifiuti in sicurezza, per l’ambiente e per gli addetti: □ No □ Si , se si indicare quali ________________________________________________________________;
– il rifiuto non contiene contaminanti o altre sostanze estranee come metalli, amianto, plastica sostanze chimiche in quantità superiore a quelle indicate nelle disposizioni di legge per l’utilizzo cui è destinato secondo l’art. 5 D.M. 27.9.2010 per discarica di rifiuti inerti D1.
Riguardo al Campionamento:
Il campionamento è stato effettuato da__________________________________________ , con qualifica di □ tecnico campionatore □ altro____________________, □ con Piano di campionamento (se presente) n°_______ del___________, con verbale di campionamento n°_______ del_________, □ altro_____________;
Metodologia di campionamento utilizzata: □ norma UNI EN 10802; □ Altro______________________;
Note sul campionamento: __________________________________________________________________________;
Luogo di prelevamento del campione __________________________________________________________________;
Quantità rappresentate: circa □ Mc________ □ Ton.________ □ Unità ________;
Il campione è stato inviato al laboratorio il giorno:________ con modello di trasmissione n° ______ del _______
Si allega, il verbale di campionamento; □ Eventuali altri allegati____________________________________________;
Esaurito il materiale campionato si provvederà a fornire il nuovo verbale di campionamento e le nuove analisi. Essi saranno forniti anche nel caso di modifica del processo produttivo che possa comportare modifica nella composizione chimico-fisica del rifiuto, e comunque almeno una volta l’anno.
□ Il rifiuto, al fine dell’avvio in discarica per rifiuti inerti, è stato sottoposto alla seguente caratterizzazione analitica:
–□ analisi di non pericolosità per voci a specchio, svolta sulla base dei Regolamenti nn. 1342 e 1357/ 2014/UE 2016/460/UE e della Direttiva 2014/955/UE, nonché della Valutazione e classificazione dell’All. D al 152/2006, Parte Quarta (vedi All 3);
–□ Tab. 2 DM 27.9.2010, test di cessione (Vedi All.4);
–□ Tab. 3 DM 27.9.2010, composti organici (Vedi All.5);
–□ PCB in concentrazione non superiore a 1 mg/kg; analisi effettuata sui congeneri specificati all’all. 3 DM 27.9.2010, punto 2 (Vedi All.6);
–□ Diossine e furani, calcolati secondo i fattori di equivalenza di cui al Regolamento n. 1342/2014/Ue, in concentrazione non superiore a 0,0001 mg/kg (Vedi All.6);
–□ Altri inquinanti organici persistenti, nel rispetto dei limiti di cui al Regolamento Commissione UE 1342/2014/UE, del Regolamento 13/11/2015, n. 2015/2030/UE, del Regolamento 2016/460/UE (Vedi All.6).
Le sopracitate analisi sono richieste sulla base delle normative vigenti intervenute.
Indicare gli estremi delle analisi allegate:________________________________________________;
Se il rifiuto è classificato con “voce a specchio”, nell’effettuare la caratterizzazione si è tenuto conto di determinare i pericoli connessi ai composti attraverso le etichettature delle sostanze e dei preparati pericolosi SDS/CLP/REACh. Se presenti si allegano schede di sicurezza dei prodotti da cui deriva il rifiuto:___________________________________________.
Condizioni che consentono di qualificare come inerte il rifiuto: □ sulla base delle informazioni conosciute, assunte e delle analisi effettuate; □ Altro_______________________________________________________________________.
Condizioni che consentono di qualificare il rifiuto come non pericoloso: □ sulla base delle informazioni conosciute, assunte e delle analisi effettuate; □ Altro_____________________________________________________________.
□ Il rifiuto non è classificato con CER voce a specchio ed è non pericoloso assoluto.
□ Il rifiuto, al fine dello smaltimento in discarica per rifiuti inerti non è stato/non sarà sottoposto alla caratterizzazione analitica, in quanto il CER, correttamente attribuito, è indicato nella Tab. 1 al DM 27.9.2010
Sulla base delle informazioni conosciute, assunte e delle analisi effettuate, il sottoscritto ritiene il rifiuto oggetto della presente caratterizzazione possa essere ricevuto per lo smaltimento nella discarica per rifiuti inerti della IDEA 4 s.r.l., anche sulla base dell’autorizzazione rilasciata con Determinazione della Regione Lazio n° A06398 del 06/08/2013 e s.m.i. Determinazione n. G04580 del 10.04.2014, Determinazione n. G11762 del 14/10/2016 (Deroghe ex art 10), Determinazione n. G12156 del 20.10.2016, e s.m.i., che sono state opportunamente visionate, e ritenuta idonea allo smaltimento dei succitati rifiuti.
Si dichiara che è stato precisato al laboratorio che le analisi debbono essere eseguite secondo le indicazioni riportate nella presente caratterizzazione.
□ Altre indicazioni fornite all’analista___________________________________________________________
Si dichiara che il suddetto rifiuto da inviare in discarica è inerte ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. e) del D.Lgs n.36/2003, non è recuperabile, è conforme per il conferimento in discarica per rifiuti inerti ai sensi del D.M. 27/09/2010 e dell’allegato 3 e 5 delle linee guida della Regione Lazio di cui alla deliberazione della Giunta Regionale 26/1/2012 n. 34.
Con la presente, il produttore, inoltre, dichiara e garantisce che i suddetti rifiuti non sono mai stati caratterizzati con C.E.R. diversi da quello sopra indicato, nè tanto meno sono stati respinti da altri impianti di gestione di rifiuti con dichiarazione e motivazione di non conformità.
Si dichiara inoltre che la presente caratterizzazione viene predisposta sia per l’analista, ai fini delle analisi che debbono accompagnare la stessa per la dimostrazione della ricevibilità dei suddetti rifiuti in discarica per rifiuti inerti, sia per la IDEA 4 s.r.l. ai fini di fornire tutte le informazioni necessarie per lo smaltimento finale in condizioni di sicurezza, indicando eventuali rischi che possono essere generati dallo stesso rifiuto ai fini della sicurezza dei lavoratori, della salute dell’uomo e dell’ambiente.
Il produttore/detentore dichiara sotto la propria responsabilità che quanto sopra riportato e nella documentazione allegata risponde a verità, inoltre garantisce che sospenderà immediatamente i conferimenti nel caso in cui, per qualsiasi motivo, gli elementi della suddetta caratterizzazione dovessero variare significativamente, dandone tempestiva comunicazione.
Luogo________________Data ______
Il produttore/detentore
Allegare il Verbale di campionamento – All.2 , per i materiali da sottoporre ad analisi, compilato dal tecnico del laboratorio o incaricato dal produttore/detentore. Il verbale deve qualificare il tecnico per competenza ed esperienza, indicare il metodo di campionamento UNI 10802, indicare la qualità e la quantità del materiale rappresentato dal campione prelevato;
Trasmettere l’ Analisi di non pericolosità – All. 3 ai sensi del punto 3.4 dell’Introduzione all’all. D al D. Lgs. n. 152/2006, parte quarta, per i materiali identificati con CER “voci a specchio”;
Trasmettere il Test di cessione – All. 4 di cui alla Tab. 2 al D.M. 27.9.2010;
Trasmettere Analisi dei composti organici – All. 5 di cui alla Tab. 3 al D.M. 27.9.2010;
Trasmettere Analisi del PCB, delle diossine e dei furani e degli altri inquinanti organici – All. 6 di cui al comma 2 dell’art. 5 del D.M. 27.9.2010;
L’analisi deve concludere affermando la rispondenza del materiale alla definizione di rifiuto di cui all’art. 2, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 36/03.
I rifiuti indicati nella Tab. 1 al D.M. 27.9.2010 (Clicca sul link per scaricare l’ All. 7) possono essere avviati in discarica per rifiuti inerti senza il verbale di campionamento e senza le analisi di cui ai numeri 4), 5) e 6), ove ne rispettino le restrizioni; a discrezione del gestore della discarica, ai sensi del comma 3 del citato art. 5 del D.M. 27.9.2010, ove, sulla base della caratterizzazione di base e dell’analisi di non pericolosità delle “voci a specchio” (che debbono comunque essere trasmesse), nonché sulla base del controllo visivo della verifica in loco di cui all’art. 4 del D.M. 27.9.2010, sussistano dubbi sulla conformità dei rifiuti ai criteri specificati nella definizione di rifiuti inerti di cui all’art. 2, comma 1, lettera e) del D. Lgs. n. 36/2003, ovvero si sospetti una contaminazione dall’esame visivo del gestore della discarica o in relazione all’origine del rifiuto possono essere richieste le analisi di cui ai numeri 4), 5) e 6).
Le verifiche analitiche da parte del detentore, sui rifiuti provenienti da terzi e non generati regolarmente dovranno essere presentate su campioni rappresentativi di ciascun lotto conferito, assicurando che i campioni saranno conservati per almeno sei mesi.
Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. e) del D. Lgs. n. 36/2003 sono rifiuti inerti “i rifiuti solidi che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica significativa; i rifiuti inerti non si dissolvono, non bruciano né sono soggetti ad altre reazioni fisiche o chimiche, non sono biodegradabili e, in caso di contatto con altre materie, non comportano effetti nocivi tali da provocare inquinamento ambientale o danno alla salute umana. La tendenza a dar luogo a percolati e la percentuale inquinante globale dei rifiuti, nonché l’ecotossicità dei percolati devono essere trascurabili e, in particolare, non danneggiare la qualità delle acque, superficiali e sotterranee.”.
La documentazione predetta (caratterizzazione di base, sempre, e verbale di campionamento ed analisi, ove necessarie o comunque richieste) è effetuata e trasmessa al gestore della discarica prima del primo conferimento ovvero dopo l’ultimo trattamento effettuato, e ripetuta ad ogni variazione significativa del processo che origina i rifiuti, e comunque almeno una volta l’anno.
Il verbale di campionamento deve sempre essere allegato quando l’analista rilascia Rapporti di prova anziché analisi e quando il campionamento è effettuato dal produttore/detentore, tramite propri tecnici abilitati. In presenza di campionamento effettuato da tecnici del laboratorio di analisi, il verbale può non essere allegato ai certificati di analisi (non per i Rapporti di prova) se il testo dell’analisi specifica nome e titolo abilitativo del tecnico, estremi del verbale di campionamento, metodologia di campionamento e qualità e quantità dei materiali di cui il campione sottoposto ad analisi è rappresentativo.
Ove il laboratorio di analisi incaricato non provveda direttamente ad effettuare alcune delle analisi, ma si avvale di sua iniziativa di altri laboratori, va indicato a quale laboratorio è stato trasferito l’incarico di provvedere alle analisi non svolte direttamente e va precisato che il laboratorio incaricato dal produttore garantisce i risultati analitici forniti dall’altro laboratorio e li fa propri.
Il gestore della discarica procederà alle verifiche in loco al momento del ricevimento dei rifiuti, ai sensi dell’art. 4 al DM. 27.9.2010 ed alle verifiche di conformità di cui all’art. 3 dello stesso DM 27.9.2010. Il gestore dovrà effettuare la comunicazione di cui alla lettera g), comma 3, art. 11 del D. Lgs. 36/03, alla Regione e alla Provincia competenti della eventuale mancata ammissione in discarica dei rifiuti.