Source: http://docplayer.it/652239-Dalle-tracce-informatiche-alle-prove.html
Timestamp: 2016-10-26 00:25:59+00:00
Document Index: 141916907

Matched Legal Cases: ['arte1', 'arte2', 'arte1', 'arte2', 'arte1', 'arte2', 'arte1', 'arte2', 'art. 3']

⭐Dalle tracce informatiche alle prove
Dalle tracce informatiche alle prove
Download "Dalle tracce informatiche alle prove"
1 Dalle tracce informatiche alle prove digitali: l informatica forense Cosimo Anglano Dipartimento di Informatica & Centro Studi sulla Criminalita Informatica Universita del Piemonte Orientale, Alessandria2 L analisi forense dei sistemi digitali Ha come obiettivo l individuazione di informazioni aventi valore probatorio (evidenze digitali) Si basa sull interpretazione e correlazione dei dati memorizzati su un sistema digitale (artefatti) al fine di ricostruire le azioni effettuate mediante quel sistema 23 Evidenza digitale: una definizione Qualsiasi informazione, con valore probatorio, che sia memorizzata o trasmessa in formato digitale [Scientific Working Group on Digital Evidence, 1998] 34 Proprieta dell evidenza digitale Per assumere valore probatorio, l evidenza digitale deve essere: Integra: non devono esserci alterazioni negli artefatti Autentica: la provenienza degli artefatti deve essere certa Vera: l interpretazione degli artefatti e delle azioni che ne hanno determinato la comparsa deve essere corretta Completa: deve essere ottenuta mediante l analisi di tutti gli artefatti ad essa riferibili 45 Artefatti digitali: immaterialita e fragilita Gli artefatti digitali sono: immateriali:non esistono come oggetto fisico, ma consistono in sequenze di bit memorizzate su dei dispositivi di memorizzazione dati fragili : sono facilmente alterabili nel caso in cui il dispositivo che li contiene sia maneggiato in modo inappropriato La fragilitá impone l uso di particolari precauzioni quando si accede ai dispositivi di memorizzazione 56 Supporti, file system e file I supporti persistenti (hard disk, CD/DVD-ROM, pendrive, nastri, ecc.) sono in genere formattati, ovvero strutturati logicamente in modo da memorizzare i dati in forma di file Unita di allocazione Supporto persistente 67 Il concetto di file nome dimensione data di creazione data di ultimo accesso data di ultima modifica lista delle unita allocate metadati dati 78 Il concetto di file system Documento.doc film.avi prog.exe foto.jpg Spazio non allocato strutture dati gestite dal Sistema Operativo (non accessibili agli utenti) 89 La cancellazione dei file (1) Documento.doc film.avi prog.exe foto.jpg Spazio non allocato 910 La cancellazione dei file (2) Documento.doc film.avi prog.exe foto.jpg Spazio non allocato Se i metadati relativi al file non sono stati cancellati, vi e ancora traccia di quali blocchi erano allocati al file: e possibile recuperare sia i metadati che i dati di un file cancellato 1011 La cancellazione dei file (3) Documento.doc film.avi prog.exe foto.jpg Spazio non allocato Se invece i metadati sono stati cancellati, si possono recuperare i dati (ma non le proprieta del file) mediante tecniche opportune 1112 Compromissione dell integrita L accensione ed utilizzo di un computer (puo ) comporta(re) Creazione di nuovi file Sovrascrittura di aree non allocate Sovrascrittura di metadati relativi a file cancellati Modifica del contenuto di file esistenti Alterazione di dati e metadati del file Sovrascrittura di aree non allocate (se si aggiunge contenuto) Accesso in lettura a file Alterazione della data di ultimo accesso 1213 Come garantire l integrita? E necessario utilizzare di metodologie e strumenti in grado di garantire in modo dimostrabile che l evidenza non e stata modificata durante l analisi Regola fondamentale: le operazioni di analisi vanno effettuate su copie identiche dei dispositivi originali E possibile comunque la cosiddetta preview se effettuata in modalita di sola lettura 1314 Acquisizione dei dispositivi L operazione di copia viene denominata acquisizione al termine della quale viene prodotto un file di immagine (copia forense) contenente una copia di tutti i bit memorizzati nel dispositivo Il requisito di completezza impone l acquisizione di tutte le aree del dispositivo, e non solo i file allocati 1415 Come impedire modifiche dei dati? Il supporto da acquisire deve essere collegato ad un sistema di acquisizione mediante un write blocker (dispositivo che blocca le operazioni di scrittura) 1516 Come certificare i contenuti? Calcolo del codice hash relativo all intero supporto incluse aree non allocate ad alcun file, o non assegnate ad alcuna partizione Algoritmo di hash crittografico 60d683e2eba7c242e3f46fe5eba979af 1617 Proprieta dei codici hash (1) Proprieta 1: due sequenze di input identiche danno luogo allo stesso codice hash Se i codici hash di originale e copia differiscono, si puo concludere con certezza che i rispettivi contenuti sono a loro volta differenti 1718 Proprieta dei codici hash (2) Proprieta 2: la probabilita che sequenze di input diverse diano luogo allo stesso codice hash e praticamente nulla Se i codici hash di originale e copia sono identici, si puo ritenere che i relativi contenuti siano identici con altissima probabilita 1819 Proprieta dei codici hash (3) Alcuni esempi relativi ai due algoritmi di hash piu diffusi in informatica forense MD5: Probabilita di collisione pari a 1 su piu di 18 miliardi di miliardi SHA1: Probabilita di collisione pari a 1 su piu di 1200 miliardi di miliardi 1920 Proprieta dei codici hash (4) In ogni caso, tali sequenze sarebbero con altissima probabilita molto diverse tra loro In altre parole, non e ancora noto un metodo computazionalmente fattibile che permetta di produrre una variante leggermente diversa del contenuto di un supporto che abbia pero lo stesso codice hash 2021 Codici hash ed utilizzabilita (1) Se i codici hash di originale e copia differiscono e ancora possibile utilizzare le tracce digitali contenute nel supporto, oppure esse diventano inammissibili in quanto la loro integrita e stata compromessa? Si, se e possibile individuare quali file e/o aree dati differiscono 2122 Codici hash ed utilizzabilita (2) In fase di acquisizione, oltre all hash dell intero supporto si calcola l hash anche di tutti i file memorizzati su di esso In caso di discrepanza dei valori di hash riferiti all intero supporto, si procede a controllare gli hash dei singoli file in modo da identificare i file che hanno subito modifiche 2223 Analisi forense di un computer (1) Ricostruzione delle attivitá che hanno determinato lo stato del computer con l obiettivo di individuare elementi di prova che concorrano a dimostrare o confutare dei fatti 2324 Analisi forense di un computer (2) Sistema Operativo Artefatti generati dal S.O. File System Medatati (date ed orari di manipolazione, proprieta file) Applicazioni utente (word processor, foglio elettronico, browser Internet, Instant Messaging Applicazioni di sistema (backup, antivirus, ecc.) Artefatti applicativi (file utente, metadati applicativi) HARD DISK 2425 Analisi forense di un computer (3) Artefatti generati da applicativi utente e di sistema Artefatti generati dal sistema operativo Artefatti generati dal file system Correlazione Evidenza digitale 2526 Operazioni preliminari Recupero di file cancellati o loro frammenti Filtraggio dei file irrilevanti Individuazione di file potenzialmente rilevanti ricerca con parole chiave Individuazione di file che l utente ha cercato di occultare 2627 Ricostruzione delle attivita Necessaria per determinare con certezza la provenienza e le azioni che hanno determinato la comparsa degli artefatti di interesse 2728 Costruzione della timeline Creazione di una linea temporale relativa agli eventi verificatisi sul computer analizzato Richiede l integrazione delle varie informazioni temporali (timestamp) create dal sistema operativo, dal file system e dalle applicazioni utente 2829 Metadati dei file (1) Timestamp relativi a creazione, ultimo accesso ed ultima modifica dei file (metadati) 2930 Metadati dei file (1) Data / Ora Evento Oggetto 02/05/ Creazione file Parte1.doc 02/05/ Creazione file Parte2.doc 04/05/ Modifica Accesso file Parte1.doc 04/05/ Modifica Accesso file Parte2.doc 05/05/ Creazione Modifica file DocumentoImportante.doc 06/05/ Accesso file DocumentoImportante.doc 11/09/ Creazione-Modifica-Accesso file Esempio.doc 3031 Esecuzione di programmi (1) Il sistema operativo registra varie informazioni relative all esecuzione dei programmi, che possono contenere informazioni temporali relative alle varie esecuzioni 3132 Esecuzione di programmi (2) File speciali ( prefetch ) creati dal sistema operativo Windows 3233 Esecuzione di programmi (3) Data / Ora Evento Oggetto 02/05/ Creazione file Parte1.doc 02/05/ Creazione file Parte2.doc 04/05/ Modifica Accesso file Parte1.doc 04/05/ Modifica Accesso file Parte2.doc 05/05/ Creazione Modifica file DocumentoImportante.doc 06/05/ Accesso file DocumentoImportante.doc 11/09/ Esecuzione programma WINWORD.EXE 11/09/ Creazione-Modifica-Accesso file Esempio.doc Si puo ipotizzare che il file Esempio.doc sia stato creato durante l esecuzione di WINWORD.EXE 3334 Comandi eseguiti dagli utenti (1) Il Sistema Operativo tiene spesso traccia della sequenza di comandi eseguiti da ciascun utente, associandovi anche data ed ora delle esecuzioni (o dell ultima di esse) 3435 Comandi eseguiti dagli utenti (2) Analisi del registro di Windows relativo ad uno dei profili utente ( User ) definiti sul computer analizzato 3536 Comandi eseguiti dagli utenti (3) Data / Ora Evento Oggetto 05/05/ Creazione Modifica file DocumentoImportante.doc 06/05/ Accesso file DocumentoImportante.doc 11/09/ User avvia programma mediante menu WINWORD.EXE 11/09/ Esecuzione programma WINWORD.EXE 11/09/ Creazione-Modifica-Accesso file Esempio.doc L utente User ha avviato WINWORD.EXE pochi secondi prima che fosse creato il file Esempio.doc 3637 Artefatti generati da programmi (1) Alcuni programmi generano artefatti ad ogni loro esecuzione Elenco file aperti recentemente File di cronologia della navigazione su Internet File di log (ad esempio, gli antivirus) 3738 Artefatti generati da programmi (2) Timestamp relativi agli ultimi file aperti con Word da User 3839 Artefatti generati da programmi (3) Data / Ora Evento Oggetto 05/05/ Creazione Modifica file DocumentoImportante.doc 06/05/ Accesso file DocumentoImportante.doc 11/09/ User avvia programma mediante menu Start WINWORD.EXE 11/09/ Esecuzione programma WINWORD.EXE 11/09/ User salva file Esempio.doc 11/09/ Creazione-Modifica-Accesso file Esempio.doc L utente User ha salvato il file Esempio.doc alla stessa ora e data in cui esso e comparso sull hard disk Conclusione: il file Esempio.doc e stato creato dall utente User mediante il programma Microsoft Word 3940 Artefatti generati da programmi (4) Esempio: determinare le modalita con le quali e stata creata la cartella C:\Software\skypelogs ed i file che essa contiene Data / Ora Evento Oggetto 11/09/ Creazione Modifica cartella e file ivi contenuti C:\Software\skype-logs 4041 Cronologia di navigazione Internet (1) L analisi dell attivita di navigazione su Internet permette di individuare il seguente URL visitato mediante Internet Explorer Data ed ora Utente URL 11/09/ User https://www.di.unito.it/wm/horde/services/download/?modu le=imp&thismailbox=inbox&index=43685&mailbox=inbox&a ctionid=download_attach&id=2&mimecache=12e632e4d6806 fb5d482e1ec8ad57200&fn=%2fskype-logs.zip 4142 Cronologia di navigazione Internet (2) Data / Ora Evento Oggetto 11/09/ L utente User scarica un allegato da WebMail 11/09/ Creazione Modifica cartella e file ivi contenuti skype-logs.zip C:\Software\skype-logs User ha scaricato skype-logs.zip da un account WebMail prima che la cartella in questione fosse creata 4243 Operazioni di salvataggio file (1) Il sistema operativo Windows registra le ultime 10 operazioni di salvataggio di file Nome del file salvato Cartella in cui il file viene salvato Data ed ora del salvataggio 4344 Operazioni di salvataggio file (2) Artefatti nel registro di Windows relativi al salvataggio di file 4445 Operazioni di salvataggio file (3) Data / Ora Evento Oggetto 11/09/ User scarica un allegato da WebMail skype-logs.zip 11/09/ User salva file C:\Software\skype-logs.zip 11/09/ Creazione Modifica cartella e file ivi contenuti C:\Software\skype-logs Abbiamo la conferma che User ha scaricato skypelogs.zip da un account WebMail e lo ha salvato nella cartella C:\Software Non conosciamo pero le modalita con le quali e stata creata la cartella C:\Software\skype-logs 4546 Esecuzione di programmi (1) Nome del programma, data ed ora di ultima esecuzione 4647 Esecuzione di programmi (2) Data / Ora Evento Oggetto Dopo aver scaricato skype-logs.zip skype-logs.zip nella WebMail cartella C:\Software, User lo ha poi decompresso mediante il programma ALZIP.EXE ALZIP.EXE 11/09/ User scarica un allegato da 11/09/ User salva file C:\Software\skype-logs.zip 11/09/ User esegue il programma C:\Software\skype-logs C:\Software\skype-logs\REPORTS 11/09/ Creazione Modifica cartella e C:\Software\skype-logs file ivi contenuti 4748 Cancellazione di file (1) Per scoprire cosa ne e stato di skype-logs.zip, analizziamo il contenuto del Cestino di Windows di User non e stato svuotato 4849 Cancellazione di file (2) Data / Ora Evento Oggetto 11/09/ User scarica un allegato da WebMail skype-logs.zip 11/09/ User salva file C:\Software\skype-logs.zip 11/09/ User esegue il programma ALZIP.EXE C:\Software\skype-logs C:\Software\skype-logs\REPORTS 11/09/ Creazione Modifica cartella e C:\Software\skype-logs file ivi contenuti 11/09/ User ha cancellato file C:\Software\skype-logs.zip Dopo aver decompresso skype-logs.zip, User lo ha cancellato spostandolo nel Cestino 4950 Correttezza dei timestamp (1) Un ovvia obiezione ad una data ricostruzione e che le informazioni temporali non siano attendibili Impostazioni errate dell orologio del computer Alterazione dell orologio del computer e suo successivo ripristino all ora corretta Manomissione dei timestamp dei vari file 5051 Correttezza dei timestamp (2) All atto dell acquisizione (o del sequestro) annotare le impostazioni del BIOS relative ad ora e data del computer 5152 Correttezza dei timestamp (3) Durante l analisi, controllare che non vi siano artefatti prodotti da alterazioni e ripristini dell orologio del computer (file di log di varia natura) inversione temporale 5253 Correttezza dei timestamp (4) É comunque possibile alterare i timestamp di singoli file senza dover alterare l orologio di sistema Queste manomissioni possono essere rilevate mediante l analisi di metadati non visibili agli utenti 5354 Correttezza dei timestamp (5) Metadati applicativi (come quelli salvati dai programmi del pacchetto Office di Microsoft) 5455 Metadati applicativi Molte applicazioni memorizzano, spesso all insaputa dell utente, informazioni di varia natura (metadati) nei file prodotti mediante di esse Questi medatati non sono normalmente visibili all utente, ma possono essere estratti dai programmi di analisi forense e possono fornire molte informazioni utili ai fini probatori 5556 Metadati applicativi: MS Office (1) Il 30/1/2003, il governo inglese pubblico su un proprio sito web un dossier sulla struttura delle organizzazioni di intelligence e sicurezza irachene, che fu citato da Colin Powell nella sua relazione all Assemblea delle Nazioni Unite il 5/2/2003 Il Dr. G. Rangwala (U. Cambridge) si accorse che il dossier era stato in larghissima parte copiato da un articolo di un ricercatore del Monterey Institute of International Studies in California (e pubblicato su una rivista scientifica) senza citare la fonte 5657 Metadati applicativi: MS Office (2) L analisi dei metadati del documento Word (pubblicato da Downing Street) ha permesso di identificare gli autori del plagio Communication Information Center UK Government Office Paul Hamill, Foreign Office John Pratt, Downing Street Alison Blackshaw, uff. stampa Primo Ministro Copia da hard disk a floppy disk Murthaza Khan, uff. stampa Primo Ministro 5758 Metadati applicativi: file PDF I metadati sono presenti anche nei file PDF La differenza indica che il documento e stato creato su un altro computer e poi trasferito 5859 Metadati applicativi: file immagine 5960 La malware defense Affermazione secondo cui le azioni illegittime sono state compiute da un terzo ignoto che ha acquisito il controllo del computer in maniera occulta mediante un cosiddetto malware Virus Trojan horse che crea una backdoor Worm 6061 Malware: individuazione ed analisi (1) E buona norma far analizzare da software specifico (antivirus, anti rootkit, ecc.) le immagini dei dispositivi acquisiti Nel caso in cui sia presente del malware, occorre analizzarlo per determinarne le azioni analisi statica mediante reperimento di informazioni sul malware da siti e pubblicazioni analisi dinamica del suo funzionamento in ambienti controllati (macchine virtuali) 6162 Malware: individuazione ed analisi (2) La mancata rilevazione di malware su un dispositivo non sempre permette di escludere la sua effettiva presenza un antivirus puo individuare solo un virus gia noto nelle comunita dedite all hacking ogni tanto qualcuno afferma l esistenza di malware che risiede unicamente nella memoria RAM (volatile) 6263 Malware: individuazione ed analisi (3) Se il computer e acceso, sarebbe opportuno analizzare il contenuto della memoria volatile Operazioni che fanno ormai parte delle best practices internazionali Analisi live : esecuzione di comandi sul computer alterazioni dello stato del sistema non piu effettuabile dopo aver spento il computer 6364 Malware: individuazione ed analisi (4) Analisi del contenuto della memoria tecnica relativamente recente salvataggio del contenuto della memoria del computer su apposito supporto esterno decodifica ed analisi del suo contenuto Vantaggi rispetto all analisi live: congelamento dello stato della memoria volatile ripetibile in qualsiasi momento (non occorre che sia acceso il computer da analizzare) minore invasivita 6465 Malware: individuazione ed analisi (5) Individuazione di malware mediante analisi del contenuto della memoria Elenco di programmi in esecuzione (anche programmi nascosti) Estrazione dell eseguibile, scansione con antivirus ed analisi in ambiente controllato Elenco di connessioni di rete attive Elenco di utenti collegati 6566 Veridicita dell evidenza digitale (1) L evidenza digitale e veritiera se sono corrette: la decodifica e l interpretazione degli artefatti l individuazione della catena causale che li ha determinati } Estrazione Interpretazione 125 dati informazione 6667 Veridicita dell evidenza digitale (2) Necessita di verificare sperimentalmente l interpretazione degli artefatti e la sequenza di eventi/azioni che li hanno generati Sperimentazione da effettuarsi in condizioni operative identiche o simili a quelle del sistema analizzato I risultati della sperimentazione devono essere riproducibili 6768 Veridicita e validazione degli strumenti Strumenti software utilizzati in fase di analisi Semplificano ed automatizzano i processi di decodifica, ricerca e correlazione degli artefatti Come tutti i sistemi software complessi, possono essere affetti da vari problemi e/o errori L analista dovrebbe sempre validare i propri risultati utilizzando il metodo scientifico, al fine da escludere al presenza di errori 6869 Ammissibilitá dell evidenza With miracles, any sort of evidence will suffice; facts require proof (M. Twain) Quali sono i criteri di ammissibilitá dell evidenza digitale? Negli Stati Uniti, viene impiegato il cosiddetto test di Daubert 6970 Il test di Daubert Valuta l ammissibilitá sulla base delle seguenti caratteristiche: Verifica sperimentale della teoria scientifica o la tecnica applicata Peer-review e pubblicazione della teoria/tecnica Conoscenza della probabilitá di errore (nota o potenziale)? Qualifica e reputazione dell esperto nella comunitá scientifica 7071 Conclusioni L analisi forense di un computer e un processo al cui centro e posto l analista, mentre il ruolo del software di analisi e solo strumentale La complessita e la rapidita di evoluzione dei sistemi di elaborazione impongono all analista: Adesione a standard operativi accettati dalla comunita scientifica a livello internazionale Formazione specifica ed aggiornamento Verifiche incrociate ed indipendenti Scrupolosa reportistica 71 Documenti analoghi
Creative Commons BY SA ISBN 9788896354742 Germano Pettarin IT Security, modulo 5 della Nuova ECDL E-book per la preparazione della Nuova ECDL Copertina: Ginger Lab - www.gingerlab.it Immagine di copertina: Dettagli explorer 2 Manuale dell Installatore e Technical Reference Ver. 2.2.6 del 14 Dicembre 2012
explorer 2 Manuale dell Installatore e Technical Reference Ver. 2.2.6 del 14 Dicembre 2012 1 Indice 1. Descrizione del sistema e Requisiti hardware e software per l installazione... 4 1.1 Descrizione del Dettagli Titolo I - AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI ED ADEGUAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis Dettagli Lezione 1. 1 All inizio di ogni capitolo vengono indicati gli obiettivi della lezione sotto forma di domande la cui risposta è lo scopo
Lezione 1 Obiettivi della lezione: 1 Cos è un calcolatore? Cosa c è dentro un calcolatore? Come funziona un calcolatore? Quanti tipi di calcolatori esistono? Il calcolatore nella accezione più generale Dettagli Guideline for the Management and Control of the Informative System in the Laboratories.
Titolo/Title Guida alla gestione e controllo del sistema informativo dei laboratori Guideline for the Management and Control of the Informative System in the Laboratories. Sigla/Reference DT-02-DT Revisione/Revision Dettagli DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013. Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5 -bis, 23-ter, comma Dettagli Utilizzo dei Campi Contenitore
Utilizzo dei Campi Contenitore Sommario Info su questo bollettino tecnico... 4 Informazioni sulla gestione dei documenti (DM, Document Management) e sulla gestione delle risorse digitali (DAM, Digital Dettagli Uso del computer e gestione dei file
1 di 1 Uso del computer e gestione dei file Argomenti trattati: Sistema operativo Microsoft Windows: interfaccia grafica e suoi elementi di base Avvio e chiusura di Windows Le FINESTRE e la loro gestione: Dettagli roberto.albiero@cnr.it
Syllabus 5.0 Roberto Albiero Modulo 7 Navigazione web e comunicazione Navigazione web e comunicazione, è diviso in due sezioni. La prima sezione, Navigazione web, permetterà al discente di entrare in Dettagli Manuale di Gestione del Protocollo, dei documenti e degli archivi
Manuale di Gestione del Protocollo, dei documenti e degli archivi Il presente manuale è adottato ai sensi dell art. 3, primo comma, lettera c) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre Dettagli con software libero Modulo 12 IT Security Pag. 1
con software libero Modulo 12 IT Security Pag. 1 Indice generale IT SECURITY... 3 1 Concetti di sicurezza...3 1.1 MINACCE AI DATI...3 1.2 VALORE DELLE INFORMAZIONI...3 1.3 SICUREZZA PERSONALE...4 1.4 SICUREZZA Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Gestione della E-mail Ottobre 2009 di Alessandro Pescarolo Fondamenti di Informatica 1 CAP. 5 GESTIONE POSTA ELETTRONICA 5.1 CONCETTI ELEMENTARI Uno dei maggiori vantaggi Dettagli La perizia informatica: la gestione del rischio nel contenzioso Ict
La perizia informatica: la gestione del rischio nel contenzioso Ict Roberto Bello è stato perito estimatore e Ctu (codice 7890) presso il Tribunale di Milano per il software. Consulente per la preparazione Dettagli Client PEC Quadra Guida Utente
Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows Dettagli SOCIAL ENGINEERING IL PROTOCOLLO SSL I ROOTKIT LE VENTI VULNERABILITÀ PIÙ CRITICHE PER LA SICUREZZA IN INTERNET (18^ PARTE) Panoramica
INDICE SOCIAL ENGINEERING Panoramica 1 IL PROTOCOLLO SSL Difficoltà: PRINCIPIANTE 3 I ROOTKIT Difficoltà: INTERMEDIA 5 LE VENTI VULNERABILITÀ PIÙ CRITICHE PER LA SICUREZZA IN INTERNET (18^ PARTE) Difficoltà: Dettagli Symantec AntiVirus Corporate Edition Guida di riferimento
Symantec AntiVirus Corporate Edition Guida di riferimento Symantec AntiVirus Corporate Edition Guida di riferimento Il software descritto nel presente manuale viene fornito in conformità a un contratto Dettagli HI-NET Posta Certificata Manuale utente
HI-NET Posta Certificata Manuale utente Pagina 1 INDICE: 1.Introduzione al servizio di posta elettronica certificata...4 2.Legalmail: il servizio di posta elettronica certificata InfoCert...6 2.1Funzionalità Dettagli Manuale Breve per la Digitalizzazione dei documenti sanitari:
Manuale Breve per la Digitalizzazione dei documenti sanitari: i principi fondamentali da tenere in considerazione nel sistema di conservazione digitale dei documenti sanitari di Andrea Lisi Avvocato specializzato Dettagli Sviluppo di un modulo di mail inspection per il framework Dorothy2
Corso di Laurea in Sicurezza informatica Sviluppo di un modulo di mail inspection per il framework Dorothy2 RELATORE Prof. Marco Cremonini CORRELATORE Dott. Marco Riccardi TESI DI LAUREA DI Salvatore Gerbino Dettagli Il Software. Scopo della lezione
Il Software 1 Scopo della lezione Descrivere il software di base e le sue funzionalità principali la gestione della memoria centrale per l esecuzione di piu` programmi simultaneamente il file system come Dettagli Linee guida per la sicurezza informatica nelle scuole
Linee guida per la sicurezza informatica nelle Documento redatto dal SAIIT in collaborazione con la società Getronics 1. PREMESSA...3 2. LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI...4 3. POLITICHE DI SICUREZZA...5 Dettagli Dipartimento del Tesoro
Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6 Dettagli Smart Pix SISTEMA DI GESTIONE DEL DIABETE. Manuale per l uso
Smart Pix SISTEMA DI GESTIONE DEL DIABETE Manuale per l uso Manuale per l uso del sistema di gestione del diabete Accu-Chek Smart Pix Edizione: aprile 2014 2014 Roche Diagnostics Tutti i diritti riservati Dettagli APPLICAZIONE WEB. Come applicazione web di tutorial si presenta un tipico sito per il commercio elettronico. Nicola CECCON QUINTA INFORMATICA (5IA)
Autore: Classe: Nicola CECCON QUINTA INFORMATICA (5IA) Anno scolastico: 2004/2005 Scuola: Itis Euganeo APPLICAZIONE WEB Sintesi sulla tematica della progettazione e realizzazione di applicazioni web, cioè Dettagli LA SICUREZZA NEI SISTEMI INFORMATIVI. Antonio Leonforte
LA SICUREZZA NEI SISTEMI INFORMATIVI Antonio Leonforte Rendere un sistema informativo sicuro non significa solo attuare un insieme di contromisure specifiche (di carattere tecnologico ed organizzativo) Dettagli Gestione Studio Legale
Gestione Studio Legale Il software più facile ed efficace per disegnare l organizzazione dello Studio. Manuale operativo Gestione Studio Legale Il software più facile ed efficace per disegnare l organizzazione Dettagli LEGALMAIL Posta Certificata Manuale utente
InfoCamere Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni LEGALMAIL Posta Certificata Manuale utente MU/PEC Legalmail Posta Certificata Manuale utente - Vers. 3 del 01/02/2004 Dettagli SI CONSIGLIA DI DISATTIVARE TEMPORANEAMENTE EVENTUALI SOFTWARE ANTIVIRUS PRIMA DI PROCEDERE CON IL CARICAMENTO DELL'AGGIORNAMENTO.
Operazioni preliminari Gestionale 1 ZUCCHETTI ver. 5.0.0 Prima di installare la nuova versione è obbligatorio eseguire un salvataggio completo dei dati comuni e dei dati di tutte le aziende di lavoro. Dettagli Guida dell'utente di Norton Save and Restore