Source: http://www.camera.it/leg17/522?tema=il_disegno_di_legge_di_bilancio_per_il_triennio_2017_2019
Timestamp: 2017-05-23 20:42:45+00:00
Document Index: 95950310

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Le leggi - Legge di bilancio 2017 - Volume III - Stati di previsione Progetti di legge
Servizio Studi Collana: Progetti di legge n°510/6,
Legge di bilancio 2017 - Quadro di sintesi degli interventi Progetti di legge
Servizio Studi Collana: Progetti di legge n°510/5,
Le leggi - Legge di bilancio 2017 - Volume I - Articolo 1, commi 1 - 339 Progetti di legge
Le leggi - Legge di bilancio 2017 - Volume II - Articolo 1, comma 340 - Articolo 19 Progetti di legge
Legge di bilancio 2017 - Sintesi degli emendamenti approvati dalla V Commissione Bilancio Progetti di legge
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Nel corso dell'esame parlamentare sono state introdotte disposizioni riguardanti il settore dei call center, al fine di contenere il fenomeno della localizzazione all'estero (comma 243) e assicurare un maggiore sostegno al reddito dei lavoratori (comma 240 lett. d)), nonché disposizioni per il rifinanziamento degli interventi per il sostegno alla promozione di società cooperative tra i lavoratori Si riconosce un esonero contributivo ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, le cui aziende siano ubicate nei territori montani e nelle aree agricole svantaggiate. L'esonero è riconosciuto (nei limiti delle norme europee sugli aiuti de minimis) per un periodo massimo di 36 mesi, decorsi i quali viene riconosciuto in una percentuale minore per ulteriori complessivi 24 mesi (nel limite del 66% per i successivi 12 mesi e nel limite del 50% per ulteriori 12 mesi) ( comma 344).
Scuola, università, ricerca In materia di scuola: - si prevede l'istituzione nello stato di previsione del MIUR di un nuovo Fondo, con una dotazione di € 140 mln per il 2017 ed € 400 mln dal 2018, destinato all'incremento dell'organico (docente) dell'autonomia (art. 1, co. 366 e 343-374); - si stanziano ulteriori € 128 mln per il 2107 per la prosecuzione fino al 31 agosto 2017 del piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici (c.d. programma #scuole belle) e si interviene con un'ulteriore proroga - sempre fino al 31 agosto 2017 - in materia di svolgimento dei servizi di pulizia e ausiliari negli stessi edifici (art. 1, co. 379-380); - si incrementa (da € 12,2 mln) a € 24,4 mln annui, a decorrere dal 2017, il contributo per le scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità, si assegna alle scuole dell'infanzia paritarie, per il 2017, un contributo aggiuntivo di € 50 mln (invece di € 25 mln), stabilendo che lo stesso deve essere corrisposto entro il 31 ottobre, e si dispone che le erogazioni liberali alle scuole paritarie che danno diritto al c.d. school bonus sono versate direttamente alle stesse scuole (e non all'entrata del bilancio dello Stato) (art. 1, comma 616, 619-620); - si fissa in € 564 per il 2016, € 717 per il 2017, € 786 per il 2018 e € 800 dal 2019 l'importo massimo per studente per il quale è possibile usufruire della detrazione IRPEF del 19%, relativamente alle spese sostenute per la frequenza di scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione (composto da scuole statali e scuole paritarie private e degli enti locali) (art. 1, comma 617); - in materia di edilizia scolastica: si assegnano agli enti locali spazi finanziari per il triennio 2017-2019 nel limite complessivo di € 300 mln (art. 1, comma 485-489), si prevede la destinazione di € 100 mln, nell'ambito del Piano di investimenti immobiliari dell'INAIL, alla realizzazione di nuove strutture scolastiche (art. 1, comma 85); - si introduce un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato studenti che abbiano svolto attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato presso il medesimo datore di lavoro e si destinano le risorse relative all'attuazione del sistema di alternanza scuola-lavoro, oltre che alle istituzioni scolastiche statali, anche alle scuole paritarie private e degli enti locali (art. 1, comma 308-311).