Source: http://www.bz.camcom.it/en/node/756
Timestamp: 2019-07-24 02:22:29+00:00
Document Index: 142704985

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 2']

Attività di agente di affari in mediazione | Chamber of Commerce Bolzano
Con decreto legislativo 59/2010, art. 73 è stato soppresso il Ruolo degli agenti di affari in mediazione; sono rimasti però in vigore tutti i presupposti già previsti per l'iscrizione al Ruolo che ora devono essere dimostrati alla Camera di commercio dalle persone interessate prima di iniziare effettivamente l'attività tramite la presentazione della cosiddetta "Segnalazione certificata di inizio attività di agente di affari in mediazione" ai sensi dell'art. 49, comma 4-bis, decreto legge 78/2010, convertito dalla legge 122/2010.
Nozione secondo l'articolo 1754 Codice Civile:
Esistono quattro tipi di attività di mediazione:
agenti con mandato a titolo oneroso per i rami immobili e aziende
L'attività di mediazione potrà essere esercitata a partire dalla data della presentazione della "segnalazione certificata di inizio attività" all'Amministrazione competente (in questo caso alla Camera di commercio), la quale, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge per poter esercitare l'attività, entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione, dovrà adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.
La dimostrazione dell'abilitazione abilita all'esercizio dell'attività di mediazione su tutto il territorio nazionale. L'abilitazione all'esercizio dell'attività di mediazione è a titolo personale e l'abilitato non può delegare le funzioni relative all'esercizio di mediazione a persone non abilitate. L'attività può essere esercitata, con delle specifiche prescrizioni, anche da parte di società; in tal caso i requisiti devono essere posseduti dal/i legale/i rappresentante/i.
L'inizio dell'attività in forma imprenditoriale deve essere comunicato al Registro delle imprese tramite comunicazione telematica allegando la segnalazione certificata di inizio attività - "Modello Mediatori” (istruzioni per la compilazione della modulistica del Registro delle imprese).
Esercizio dell'attività da parte di soci collaboratori, dipendenti, collaboratori
Ai sensi della legge 39/1989, art. 3, la persona attualmente ancora iscritta all'abrogato Ruolo degli agenti di affari in mediazione, non può delegare le funzioni relative all'esercizio della mediazione se non ad altro agente di affari in mediazione iscritto nel ruolo. Pertanto tutti coloro che esercitano l'attività di mediazione per conto di imprese organizzate, anche in forma societaria, devono essere iscritti regolarmente al Ruolo. Per attività di mediazione si intende (cfr. circolare ministeriale n. 15956 del 17 gennaio 2007) ogni attività utile o necessaria alla conclusione dell'affare, sono escluse solo le mere funzioni di segreteria e di amministrazione.
Il mediatore che si avvale della collaborazione di soggetti non iscritti al Ruolo per l'esercizio di attività di mediazione soggiace alle sanzioni disciplinari di cui all'art. 18, legge 39/1989 che possono comportare anche il divieto definitiva di poter esercitare l'attività.
L'inizio dell'attività in forma non imprenditoriale come socio collaboratore, dipendente ovvero collaboratore deve essere comunicato alla Camera di commercio tramite comunicazione telematica allegando la segnalazione certificata di inizio attività - "Modello Mediatori” (istruzioni per la compilazione della modulistica del Registro delle imprese).
L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con l'esercizio di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione, nonché con l'attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione, o con l'esercizio di professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi (art. 5, comma 3, legge 39/1989 - comma sostituito dall'art. 18, comma 1, lett. c), L. 5 marzo 2001, n. 57; successivamente, il presente comma è stato così sostituito dall’ art. 2, comma 1, L. 3 maggio 2019, n. 37).
L'attività di amministratore di condominio è incompatibile con l'attività di mediazione. Non sono incompatibili rapporti di lavoro part time fino al 50% presso pubbliche amministrazioni.
L'esercizio di attività incompatibili comporta la cancellazione dell'attività dal Registro delle imprese e quindi il divieto di esercizio dell'attività di mediazione.
Moduli/formulari
Devono essere depositati preliminarmente tramite comunicazione telematica presso il Registro delle imprese di questa Camera di Commercio, qualora vengano utilizzati, copia dei moduli o formulari nei quali sono indicate le condizioni del contratto (incarico di vendita, proposta d’acquisto ecc.), al fine di evitare sanzioni amministrative.
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