Source: http://www.consorziocornoallescale.it/GestioneDati/anmviewer.asp?a=24&z=7
Timestamp: 2019-05-23 13:28:40+00:00
Document Index: 10723469

Matched Legal Cases: ['art. 2612', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 2615', 'art. 16', 'art. 2615', 'art. 2386', 'art. 10', 'art. 2516', 'art. 16', 'art. 2399', 'art. 2407', 'art. 2612']

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Il Consorzio Corno alle Scale - Quota 1945
giovedì 9 dicembre 2010 -
E' costituito ai sensi dell’art. 2612 del C. C. un consorzio volontario di commercializzazione turistica dei servizi per il turismo denominato "CONSORZIO QUOTA 1945 CORNO ALLE SCALE “ fra i soggetti privati, le Società, le Associazioni e gli Enti interessati a realizzare l'attività di commercializzazione turistica nel territorio del Comune di Lizzano in Belvedere (BO) e più in generale dell’Appennino Bolognese.
Il Consorzio ha sede in Vidiciatico, Via Marconi n. 4 nel comune di Lizzano in Belvedere (BO). Su delibera dell'Assemblea, potrà istituire e sopprimere sedi secondarie, agenzie e dipendenze.
Principio fondamentale del Consorzio è quello di essere aperto a tutti i soggetti di cui al successivo art. 6 e di essere rappresentativo di tutte le realtà e le istanze economiche e sociali del territorio interessate all'attività di commercializzazione turistica , allo sviluppo turistico del comprensorio del Corno alle Scale e più in generale dell’Appennino Bolognese.
Il Consorzio non ha fini di lucro e non può distribuire utili sotto qualsiasi forma alle imprese associate; neppure in caso di scioglimento del Consorzio stesso.
Scopo principale del Consorzio è l'attività della commercializzazione del prodotto e delle offerte turistiche a favore dei propri soci, ed anche con eventuale attività esterna.
* la predisposizione e l'attuazione di progetti di commercializzazione turistica per conto dei propri soci, anche tramite l’istituzione di comitati o gruppi di lavori, costituiti all’interno del consorzio finalizzati al raggiungimento di detti scopi;
* la stipula di accordi o convenzioni con soggetti interessati ai servizi erogati dai soci del consorzio.
* la stipula di accordi o convenzioni con i soggetti della commercializzazione turistica;
* la progettazione e la gestione per conto terzi di progetti di commercializzazione turistica.
Il consorzio potrà inoltre compiere tutte le operazioni necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale, assumendo anche partecipazioni e interessenze in altre società o imprese, purché tali operazioni non siano svolte in via prevalente, nel rispetto delle inderogabili norme di legge.
Il consorzio potrà gestire attività commerciali, turistiche o industriali che abbiano finalità di sviluppo e consolidamento turistico, compresa la gestione di impianti e attrezzature sportive coerenti con lo scopo sociale.
Il Consorzio ha durata fino al 31 dicembre 2020 ed è rinnovabile con delibera dell'Assemblea Straordinaria.
Art. 5 - Ufficio
Il Consorzio può compiere soltanto le operazioni e svolgere le attività che siano connesse al raggiungimento degli scopi di cui all'art. 3, avvalendosi di una organizzazione la cui struttura, sede e mansioni verranno stabilite dall'Assemblea dei Soci.
Possono essere ammessi al Consorzio: le imprese, i soggetti privati, le Società, le Associazioni e gli enti Pubblici operanti nel territorio del Comune di Lizzano in Belvedere (BO) e più in generale nell’Appennino Bolognese.
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera motivata, può accettare in qualità di soci anche altri soggetti pubblici o privati operanti in territori limitrofi od in altri settori, se ciò è motivato dal migliore perseguimento dello scopo sociale.
Dai soci cosiddetti ordinari si distingue una particolare categoria di soci promotori e/o sostenitori, i quali sono tenuti esclusivamente al versamento della quota di ammissione di cui al primo comma dell’art. 15 ed hanno peraltro pieno diritto di voto in assemblea. Di tale categoria di soci andranno espressamente a far parte gli enti pubblici e le associazioni di categoria e più in generale tutti i soggetti che lo richiedono e che vengono dichiarati tali all’atto di ammissione nel consorzio.
La delibera di ammissione di nuovi soci dovrà essere adottata dal Consiglio di Amministrazione entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda.
A tal fine il Consiglio valuterà se il richiedente possieda i requisiti soggettivi previsti dall'art. 6 e se il tipo e la qualità della sua attività siano conformi alle finalità del Consorzio medesimo.
In caso di accoglimento della domanda, il richiedente deve provvedere ad effettuare il versamento della quota di ammissione entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di comunicazione dell'ammissione, pena la decadenza automatica della stessa. La qualità di consorziato si acquisisce a tutti gli effetti con decorrenza dalla data di iscrizione nel registro dei consorziati; tale iscrizione avverrà all'atto della riscossione della quota di ammissione da parte del Consorzio.
Art. 8 - Rigetto della domanda di ammissione
Il rigetto della domanda di ammissione deve essere motivato e comunicato all'interessato presso la sua sede con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
L'interessato può fare opposizione al rigetto della domanda di ammissione mediante invio con raccomandata con avviso di ricevimento di un atto scritto contenente le proprie controdeduzioni.
Tale atto dovrà pervenire al Consiglio di amministrazione presso la sede del Consorzio, entro il termine perentorio di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di rigetto della domanda e posto in discussione in sede assembleare che delibererà in merito.
I consorziati per tutto il periodo di partecipazione al Consorzio sono tenuti:
* alla scrupolosa osservanza del contratto consortile, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi consortili;
* a partecipare alle attività e ad usufruire dei servizi prestati dal Consorzio, ad esclusione di quelli
realizzati direttamente dai soci;
* a non aderire ad altre forme associative le cui finalità siano ritenute incompatibili con quelle perseguite dal Consorzio;
* a favorire l'adesione al Consorzio di altri soggetti in possesso dei requisiti prescritti;
* a versare i contributi ordinari, integrativi e straordinari previsti dal successivo art. 16;
* a comunicare al Consiglio di Amministrazione le modificazioni dell'attività, della forma giuridica, della sede dell'impresa e dei nomi delle persone designate a rappresentarla.
Oltre alla gestione ordinaria, che sarà finanziata attraverso le quote annuali versate dai Soci, il Consorzio potrà proporre e realizzare specifici progetti di commercializzazione al cui finanziamento parteciperanno esclusivamente i soci che, di volta in volta, aderiranno alle singole iniziative proposte.
Il Consiglio di Amministrazione può adottare sanzioni pecuniarie e/o la sospensione dell'esercizio dei diritti consortili nei confronti dei consorziati inadempienti agli obblighi consortili, secondo le modalità previste dal regolamento interno.
I suddetti provvedimenti devono essere comunicati all'interessato entro 15 (quindici) giorni dalla delibera.
Contro i provvedimenti disciplinari previsti dal presente articolo, l'interessato può proporre reclamo all’eventuale Collegio sindacale o ad un collegio di probiviri eletto in sede assembleare, entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della comunicazione.
E' ammesso il recesso, quando il consorziato ne faccia richiesta scritta diretta al Consiglio di Amministrazione e spedita a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno tre mesi prima della fine dell'esercizio.
Il recesso ha effetto con la chiusura dell'esercizio in corso, se comunicato tre mesi prima e, in caso contrario, con la chiusura dell'esercizio successivo.
* abbia cessato l'esercizio della propria attività, dandone comunicazione scritta al Consorzio;
* abbia perso i requisiti per l'ammissione;
* abbia ceduto la propria azienda a terzi;
* sia stato dichiarato fallito o sottoposto ad altre procedure concorsuali;
* sia stato interdetto con provvedimento definitivo dall'esercizio dell'attività imprenditoriale.
La decadenza è dichiarata dal Consiglio di Amministrazione con effetto dalla data della relativa delibera.
Può essere escluso dal Consorzio il Consorziato che:
* abbia commesso gravi infrazioni al presente contratto, al regolamento interno od alle deliberazioni degli organi consortili;
* abbia commesso gravi inadempienze agli obblighi consortili ed alle obbligazioni contratte per suo conto dagli Organi consortili;
* sia stato condannato per reati dolosi contro la persona o il patrimonio;
* arrechi in qualsiasi modo grave danno materiale o morale al Consorzio o agli altri consorziati.
Sulla esclusione delibera il Consiglio di Amministrazione. Il provvedimento di esclusione potrà essere deliberato soltanto dopo aver invitato formalmente il Consorziato a presentare chiarimenti e giustificazioni circa gli addebiti a lui contestati. Qualora l'esclusione sia dovuta ad inadempimento degli obblighi consortili, la relativa deliberazione può essere adottata dopo aver invitato il Consorziato a regolarizzare la propria posizione. Il provvedimento di esclusione è comunicato all'interessato entro 15 (quindici) giorni dalla delibera.
Avverso i provvedimenti di decadenza e di esclusione è ammesso il ricorso all’eventuale Collegio sindacale o ad un collegio di probiviri eletto in sede assembleare. In caso di esclusione il Consorziato cessa di partecipare al Consorzio dalla data della delibera, mentre per le obbligazioni assunte, egli ne risponde fino alla chiusura dell'esercizio in cui avviene tale decisione.
Art. 14 - Obbligazioni
I consorziati receduti, decaduti od esclusi, sono responsabili verso il Consorzio per tutte le spese sostenute per il suo funzionamento o per il soddisfacimento delle richieste dagli stessi effettuate, sino alla data in cui cessano gli effetti della partecipazione.
I consorziati receduti, decaduti od esclusi hanno diritto unicamente al rimborso della quota di partecipazione al fondo consortile da loro effettivamente versata.
Tale rimborso, dedotto di quanto spettante al Consorzio sino alla concorrenza di ogni suo credito liquido e della quota parte di eventuali perdite, avrà luogo - su richiesta dell'interessato - entro i tre mesi successivi all'approvazione del bilancio dell'esercizio in cui il rapporto consortile si scioglie limitatamente al Consorziato.
Le somme richieste e/o non riscosse entro cinque anni non verranno restituite, ma portate in aumento del fondo consortile.
Art. 15 - Fondo Consortile
* dalla quota che ogni Consorziato versa all'atto della costituzione del Consorzio o dell'ammissione allo stesso;
* dai residui attivi di bilancio, come previsto dal successivo art. 17;
* da eredità, lasciti, donazioni od elargizioni che pervenissero;
* dai contributi versati dallo Stato a da altri Enti pubblici o privati esplicitamente destinati al Fondo Consortile;
* dalle somme di denaro versate dai consorziati a titolo di penale;
* dai beni acquistati con i contributi dei consorziati;
* dalle somme non rimborsate di cui all'ultimo comma del precedente art. 14.
L'ammontare della quota di cui al primo comma di questo articolo 15, può essere modificato con decisione dell'Assemblea Ordinaria, che può anche deliberare il reintegro del Fondo Consortile, stabilendone modalità e termini, nel caso lo stesso abbia a subire perdite.
Per tutta la durata della loro partecipazione al Consorzio, i singoli consorziati non posso chiedere la divisione del Fondo Consortile ed i loro creditori particolari non possono far valere i loro diritti sul fondo medesimo.
La quota è fissata in euro 100,00 (Cento/00) con l'obbligo per le imprese alberghiere dell'acquisto di n.ro 2 (due) quote e per le imprese commerciali (negozi, ristoranti, agriturismi, ecc), dell'acquisto di almeno n.ro 1 (una) quota.
Non si possono sottoscrivere quote inferiori a quelle stabilite, salvo diverso parere del consiglio di amministrazione.
Art. 16 - Gestione economica
I consorziati sono tenuti a versare al Consorzio la quota annua di adesione al Fondo Consortile necessaria per fare fronte alle esclusive spese di gestione del consorzio stesso.
Tutte le altre spese inerenti i progetti straordinari di commercializzazione e di promozione turistica verranno finanziati esclusivamente dai soci che aderiranno di volta in volta alle singole iniziative proposte.
La misura della quota di Fondo Consortile, della tassa di ammissione, dei contributi integrativi e straordinari è determinata annualmente dall'Assemblea.
Il Consorziato, inoltre, è tenuto a rimborsare al Consorzio le spese sostenute per particolari prestazioni da lui richieste, secondo le modalità previste dal regolamento interno.
Ogni consorziato ha diritto di godere di tutti i servizi del Consorzio ed a partecipare agli organi direttivi.
Alla fine di ogni esercizio annuale gli Amministratori devono redigere la situazione patrimoniale del Consorzio e depositarla presso il Registro delle Imprese a norma dell'art. 2615 bis c.c..
Gli amministratori devono redigere anche il bilancio preventivo in tempo utile ed il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Il bilancio consuntivo , unitamente ad una relazione del Consiglio, deve restare depositato presso la sede del Consorzio, a disposizione dei consorziati, per almeno cinque giorni, prima della data fissata per l'assemblea.
L'eventuale residuo attivo di bilancio sarà destinato all'incremento del fondo di cui all'art. 16 della Legge 21/5/81 n. 240 o, comunque, accantonata a riserva.
E' esclusa qualsiasi ripartizione di residui attivi a favore dei consorziati.
Art. 18 - Obbligazioni verso terzi
Per le obbligazioni assunte in nome del Consorzio dalle persone che ne hanno la rappresentanza, i terzi possono fare valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile.
Il Consorzio può agire ed assumere obbligazioni verso terzi per conto dei singoli consorziati soltanto previa presentazione, da parte degli interessati, delle garanzie richieste dal Consiglio di Amministrazione.
* il Collegio dei Sindaci (eventuale).
L'Assemblea è composta da tutti i consorziati e può essere ordinaria e straordinaria.
Ogni consorziato che risulti iscritto nel libro dei soci da almeno un mese dalla convocazione ed in regola con i versamenti dei contributi, può intervenire all'assemblea personalmente o delegando per iscritto altro consorziato. Ogni consorziato ha diritto ad un voto per ogni quota di capitale versato al Fondo Consortile.
Ogni consorziato non può rappresentare più di due altri consorziati e comunque non può esprimere voti oltre il 30% (trenta per cento) dei voti complessivi.
Possono essere invitati al Consiglio di Amministrazione a presenziare all'Assemblea, con diritto di parola e senza diritto di voto, Enti, Associazioni, Imprese o persone non consorziate.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno di norma, secondo quanto stabilisce l'art. 2615 bis del Codice civile.
* elegge i membri dei Consiglio di Amministrazione, fissando la data della sua prima riunione, nonché i membri dell’eventuale Collegio Sindacale;
* su proposta del Consiglio di Amministrazione, approva i programmi di sviluppo dell'attività consortile per l'esercizio entrante ed i relativi piani di investimento;
* determina la quota di ammissione per i nuovi consorziati, la quota associativa annuale, il contributo ordinario annuale e quello straordinario, secondo i criteri indicati nel Regolamento e le modalità di versamento;
* su proposta del Consiglio di Amministrazione, approva il regolamento generale del Consorzio ed eventuali regolamenti speciali.
L'Assemblea ordinaria può inoltre essere convocata in ogni momento su richiesta del Consiglio di Amministrazione, o dell’eventuale Collegio Sindacale o su richiesta scritta di almeno un quinto dei consorziati. In tali casi essa deve riunirsi non prima di 20 (venti) giorni ed entro 40 (quaranta) giorni dalla richiesta.
Art. 22 - Poteri dell'Assemblea straordinaria
* sulla proroga o sullo scioglimento anticipato del Consorzio;
Art. 23 - Convocazione dell'Assemblea
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate dal Consiglio di Amministrazione o, in sua mancanza od omissione, dal Presidente , mediante avviso comunicato ai consorziati con lettera, fax o posta elettronica almeno otto giorni prima dell'Assemblea ordinaria e almeno dieci giorni prima dell'Assemblea straordinaria, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
Nell'avviso sarà indicata anche la data dell'eventuale seconda convocazione, che può essere fissata anche per il giorno stesso o quello stabilito per l'Assemblea di prima convocazione.
Art. 24 - Validità dell'Assemblea
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti tanti consorziati che rappresentino la maggioranza delle quote del Fondo Consortile sottoscritte, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei consorziati presenti. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati tanti consorziati che rappresentino i due terzi delle quote sottoscritte, ed in seconda convocazione quando siano presenti o rappresentati tanti consorziati che rappresentino la maggioranza delle quote sottoscritte. Entrambe deliberano a maggioranza delle quote presenti, sia personalmente che per delega. Tuttavia, le deliberazioni comportanti modifiche allo Statuto ed al Regolamento Generale, nonché la proroga o lo scioglimento anticipato del Consorzio e la imposizione di contributi straordinari, non sono valide se non riportano il voto favorevole, espresso sia personalmente che per delega, di tanti consorziati che rappresentino almeno i due terzi delle quote del Fondo Consortile sottoscritte.
Art. 25 - Svolgimento dell'Assemblea
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza od impedimento, dal Vice-Presidente o dal Consigliere più anziano.
Il Presidente nomina tra i presenti il Segretario, che può essere anche un non consorziato.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria debbono risultare nel verbale sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
I verbali dell'Assemblea straordinaria devono essere redatti da un notaio.
Le votazioni si fanno per alzata di mano, salvo che l'Assemblea disponga diversamente.
Le votazioni per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e dell’eventuale Collegio Sindacale si fanno per scheda segreta, se richiesta da tanti Consorziati che rappresentino, sia personalmente che per delega, almeno un quarto delle quote del Fondo Consortile sottoscritte.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, e comunque in numero dispari, eletti dall'Assemblea tra i consorziati che siano in regola con il pagamento delle quote consortili deliberata dagli Organi.
I componenti il Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta il Presidente, o chi ne fa le veci, lo ritenga necessario o quando ne facciano richiesta almeno due dei componenti.
I suoi componenti sono convocati, a cura del Presidente, a mezzo lettera, fax o posta elettronica da inviarsi almeno tre giorni prima di quello fissato per la riunione. L'avviso conterrà l'indicazione dell'ora, del giorno e del luogo della riunione e l'ordine del giorno.
In mancanza delle formalità di cui sopra, le riunioni sono valide con la presenza di tutti i Consiglieri . In particolari casi di urgenza, il Consiglio di Amministrazione potrà essere convocato per telegramma o telefonicamente almeno un giorno prima di quello fissato per la riunione.
Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Alle riunioni del Consiglio assistono i membri effettivi dell’eventuale Collegio Sindacale e può essere chiamato ad assistervi il Direttore, se nominato.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal VicePresidente o dal Consigliere più anziano di età.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti e debbono risultare da verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, trascritto nell'apposito libro.
I Consiglieri venuti a mancare nel corso dell'esercizio sono sostituiti nei modi previsti dall'art. 2386 del codice civile.
Art. 27 - Poteri del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria del Consorzio. Esso può delegare alcune delle proprie attribuzioni, determinandole nella relativa deliberazione, ad uno dei Consiglieri.
Il Consiglio esegue le deliberazioni assunte dall'Assemblea e delibera:
* sulla nomina del Presidente e del Vice-Presidente;
* sull'ammissione, sul recesso, sulla decadenza e sulla esclusione dei consorziati;
* sulla irrogazione delle sanzioni pecuniarie e sulle sospensioni di cui al precedente art. 10 e come previste dal regolamento interno;
* sulla eventuale nomina del Direttore, sui suoi poteri, attribuzioni e remunerazioni e sulla designazione degli esperti per specifiche e particolari consulenze e mansioni;
* sull'assunzione, sull'inquadramento e sul licenziamento dei dipendenti del Consorzio;
* sul conferimento, nei limiti di legge, di procure generali e speciali, con esclusione di quelle rimesse alla competenza del Presidente;
* sulla determinazione, con l'assenza degli interessati , dei compensi dovuti ai membri del Consiglio chiamati a svolgere incarichi a carattere continuativo in favore del Consorzio;
* sulla prestazione di garanzie reali o personali a favore di terzi per le obbligazioni assunte dal Consorzio e sulla stipulazione di atti e contratti di ogni genere;
* sul compimento di tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione del Consorzio.
* redige e deposita la situazione patrimoniale, come previsto dall'art. 2516 bis c.c.
* redige i bilanci consuntivo e preventivo, sottoponendo all'approvazione dell'Assemblea l'ammontare dei contributi di cui all'art. 16;
* predispone i progetti del regolamento generale del Consorzio e di eventuali regolamenti speciali;
* propone all'Assemblea le eventuali modifiche da apportare al presente Statuto;
* provvede alla pubblicazione ed alla iscrizione, a norma di legge, degli atti del Consorzio.
Art. 28 - Poteri del Presidente
* è eletto dal Consiglio di Amministrazione tra i suoi componenti e dura in carica per la durata del Consiglio di Amministrazione che lo ha eletto;
* ha la legale rappresentanza del Consorzio a tutti gli effetti, anche in giudizio, e la firma sociale; può svolgere l’incarico di Direttore con i più ampi poteri nel perseguire gli scopi sociali.
* ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti il Consorzio, davanti a qualsiasi autorità giudiziaria od amministrativa ed in qualsiasi grado di giurisdizione;
* rilascia quietanze liberatorie delle somme a qualsiasi titolo e da chiunque, pubbliche amministrazioni o privati, versate al Consorzio;
* presiede le Assemblee ed il Consiglio di Amministrazione;
* dispone per l'esecuzione delle deliberazioni consortili ed adempie agli incarichi conferitigli dall'Assemblea o dal Consiglio;
* provvede all'iscrizione, presso il Registro delle Imprese, di tutte le modificazioni del presente contratto ed al deposito, presso lo stesso Ufficio, della situazione patrimoniale annuale;
* vigila sulla tenuta e sulla conservazione dei documenti e dei registri del Consorzio. Previa autorizzazione del Consiglio, può delegare alcune delle funzioni ad altri Consiglieri ed al Direttore.
In caso di sua assenza o di suo impedimento, tutte le funzioni sono svolte dal Vice-Presidente o dal Consigliere anziano, la firma dei quali fa fede, nei confronti di chiunque, dell'assenza o dell'impedimento del Presidente stesso.
Su deliberazione dell’assemblea dei soci, con il voto favorevoli dei soci che rappresentano il 51% può essere nominato il collegio sindacale.
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall'Assemblea ordinaria tra persone estranee al Consorzio.
L'Assemblea nomina anche il Presidente del Collegio Sindacale, scegliendolo fra i suoi membri effettivi.
I Sindaci durano in carica tre anni e per essi valgono i criteri di ineleggibilità e di decadenza previsti dall'art. 2399 c.c.
* controllano l'amministrazione del Consorzio;
* vigilano sull'osservanza della legge e del presente Statuto;
* accertano la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza della situazione patrimoniale e del bilancio consuntivo alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
* accertano almeno ogni trimestre la consistenza della cassa e degli altri valori liquidi;
* procedono almeno ogni trimestre, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo;
* possono chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni consortili o su determinati affari;
* decidono su ogni controversia tra Consorzio e soci ed esprimono una valutazione sui ricorsi dei soci avverso alla espulsione ed alla decadenza. Degli accertamenti eseguiti deve essere redatto verbale.
I Sindaci, inoltre, debbono intervenire alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio e convocano l'Assemblea in caso di inadempimento da parte degli Amministratori.
I Sindaci sono responsabili del loro operato verso il Consorzio a norma dell'art. 2407 del c.c.
Art. 30 - Direttore
L'esecuzione delle deliberazioni degli Organi sociali e la direzione del Consorzio, ma non la sua rappresentanza, possono essere affidati ad un Direttore, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che ne determina le attribuzioni ed i poteri.
Art. 31 - Regolamenti consortili
Per l'esecuzione e l'attuazione del contratto consortile sarà predisposto apposito regolamento generale, che dovrà essere approvato dall'Assemblea. Potranno essere disposti, inoltre, regolamenti speciali per materie od iniziative particolari.
In caso di scioglimento del Consorzio, l'Assemblea straordinaria nominerà uno o più liquidatori, determinandone le competenze. L'importo del fondo consortile che risulti disponibile alla fine della liquidazione, dopo il pagamento di tutte le passività, sarà devoluto ai consorziati, in rapporto alla quota da ciascuno sottoscritta. Eventuali residui attivi dovranno essere destinati su indicazione dell'Assemblea e nel rispetto degli scopi sociali.
Art. 33 - Norma conclusiva
Per quanto non previsto nel presente contratto valgono le disposizioni di legge, con particolare riferimento a quelle relative ai consorzi con attività esterna (art. 2612 e seguenti del codice civile)
Firmato: POZZI VANES
" BERNABEI ANNA MARIA
" RICCIONI MARIO
" BARTOLOMEI BRUNO
" SCAZZIERI FLORIANO
" ZANACCHINI GIUSEPPE
" PEREZ MALVIS JOSEFINA
" PASQUALI GIOVANNI
" PASQUALI MARIA-ELISABETTA
" GASPERINI LUCA
" RODA CLARISSE
" CRISTIANO MASI Notaio