Source: http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0439o-02.html
Timestamp: 2019-03-21 16:13:21+00:00
Document Index: 166752537

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 3']

autoferrotranvieri sanzioni disciplinari giurisdizioni
nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 58 dell'allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi di lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione) - rectius: del combinato disposto dell'art. 1 della legge 24 maggio 1952, n. 628 (Estensione delle norme del regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale delle filovie urbane ed extra urbane e delle autolinee urbane) e degli articoli 1, 3 e 4 della legge 22 settembre 1960, n. 1054 (Estensione delle norme contenute nel regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale degli autoservizi extra urbani), e dell'art. 58 dell'allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, promosso con ordinanza emessa il 17 agosto 2001 dal Tribunale di Milano nel procedimento civile vertente tra Programma Maurizio e Azienda trasporti milanesi spa, iscritta al n. 874 del registro ordinanze 2001 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 43, prima serie speciale, dell'anno 2001.
Ritenuto che, con ordinanza emessa il 17 agosto e depositata il 20 agosto 2001, il Tribunale di Milano - sezione lavoro - nel corso di un giudizio in cui un dipendente dell’Azienda trasporti milanesi spa aveva impugnato la destituzione dal servizio disposta dal Consiglio di disciplina dell’Azienda stessa - ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 58 dell'allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi di lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione) - rectius: del combinato disposto dell'art. 1 della legge 24 maggio 1952, n. 628 (Estensione delle norme del regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale delle filovie urbane ed extra urbane e delle autolinee urbane) e degli articoli 1, 3 e 4 della legge 22 settembre 1960, n. 1054 (Estensione delle norme contenute nel regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale degli autoservizi extra urbani), e dell'art. 58 dell'allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 - nella parte in cui attribuisce al giudice amministrativo, anziché al giudice ordinario, la giurisdizione in materia di controversie disciplinari relative agli autoferrotranvieri;
che tale giustificazione - secondo il giudice a quo - se era sostenibile nel periodo in cui le controversie relative ai dipendenti pubblici erano conosciute dal giudice amministrativo con consequenziale "assimilazione - solo parziale - dell’autoferrotranviere all’impiegato pubblico", non lo sarebbe più a seguito del mutamento del quadro normativo avvenuto con la c.d. privatizzazione del pubblico impiego;
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 1 della legge 24 maggio 1952, n. 628 (Estensione delle norme del regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale delle filovie urbane ed extra urbane e delle autolinee urbane), degli articoli 1, 3 e 4 della legge 22 settembre 1960, n. 1054 (Estensione delle norme contenute nel regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, al personale degli autoservizi extra urbani), e dell'art. 58 dell'allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi di lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Milano con l’ordinanza indicata in epigrafe.