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Timestamp: 2017-01-21 13:26:31+00:00
Document Index: 185561149

Matched Legal Cases: ['art.\n3', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 2670', 'art. 14', 'art. 316', 'art. 5', 'art. 1', 'sentenza ']

D.Lgs. 1990
Approvazione del testo unico delle disposizioni
concernenti le imposte ipotecaria e catastale
GU 277 del 27/11/1990 - SO n. 75
1. É approvato l'unito testo unico delle disposizioni concernenti le
imposte ipotecaria e catastale, vistato dal proponente e composto di 21
Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LE IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
1. Le formalità di trascrizione, iscrizione,
rinnovazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari sono
soggette alla imposta ipotecaria secondo le disposizioni del presente
testo-unico e della allegata tariffa.
2. Non sono soggette all'imposta le formalità eseguite
nell'interesse dello Stato né quelle relative ai trasferimenti di cui all'art.
3 del testo unico sull'imposta sulle successioni e donazioni, approvato con
decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, salvo quanto disposto nel comma 3
1. L'imposta proporzionale dovuta sulle
trascrizioni è commisurata alla base imponibile determinata ai fini
dell'imposta di registro o dell'imposta sulle successioni e donazioni.
2. Se l'atto o la successione è esente dall'imposta di
registro o dall'imposta sulle successioni e donazioni o vi è soggetto in misura
fissa, la base imponibile è determinata secondo le disposizioni relative a tali
2-bis. In deroga alle disposizioni del comma 2, per la
trascrizione dei contratti preliminari ai sensi dell'articolo 2645-bis del
codice civile l'imposta è dovuta nella misura fissa.
1. L'imposta proporzionale dovuta sulle iscrizioni
e rinnovazioni e sulle relative annotazioni, salvo il disposto del comma 3, è
commisurata all'ammontare del credito garantito, comprensivo di interessi e
accessori. Se gli interessi sono indicati soltanto nel saggio si cumulano le
annualità alle quali per legge si estende l'iscrizione e la rinnovazione.
2. Se l'ipoteca è iscritta a garanzia di rendita o
pensione, la base imponibile si determina secondo le disposizioni relative
all'imposta di registro.
3. L'imposta dovuta sull'annotazione per restrizione di
ipoteca è commisurata al minor valore tra quello del credito garantito e quello
degli immobili o parti di immobili liberati determinato secondo le disposizioni
relative all'imposta di registro.
1. E' soggetta ad imposta proporzionale una sola
formalità, quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono
eseguirsi più iscrizioni o rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o
rinnovazioni è dovuta l'imposta fissa.
2. Se le formalità devono eseguirsi in più uffici,
devono essere presentate all'ufficio presso il quale si paga l'imposta
proporzionale, oltre alle note prescritte dal codice civile, altrettante copie
delle stesse quanti sono gli uffici, in cui la formalità deve essere ripetuta;
l'ufficio appone su ciascuna di esse il visto di conformità all'originale e la
certificazione di eseguita formalità di cui all'art. 14, comma 2, e le
restituisce al richiedente. Tuttavia il richiedente può presentare a ciascuno
degli uffici, presso i quali la formalità deve essere ripetuta, copia della
nota recante la certificazione di eseguita formalità autenticata da notaio.
alle annotazioni soggette ad imposta proporzionale.
Art. 5. - Trascrizione del certificato di
1. Nel caso di successione ereditaria comprendente
beni immobili o diritti reali immobiliari, a chiunque devoluti e qualunque ne
sia il valore, l'ufficio del registro redige il certificato di successione, in
conformità alle risultanze della dichiarazione della successione o
dell'accertamento d'ufficio, e ne richiede la trascrizione, compilando in
duplice esemplare la nota a spese dei soggetti obbligati al pagamento
dell'imposta di successione.
2. La trascrizione del certificato è richiesta ai soli
effetti stabiliti dal presente testo unico e non costituisce trascrizione degli
acquisti a causa di morte degli immobili e dei diritti reali immobiliari
compresi nella successione.
1. I notai e gli altri pubblici ufficiali, che
hanno ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, o presso i quali è
stato depositato l'atto ricevuto o autenticato all'estero, hanno l'obbligo di
richiedere la formalità relativa nel termine di trenta giorni dalla data
dell'atto o del deposito.
2. I cancellieri, per gli atti e provvedimenti soggetti
a trascrizione da essi ricevuti o ai quali essi hanno comunque partecipato,
devono richiedere la formalità entro il termine di trenta giorni dalla data
dell'atto o del provvedimento ovvero della sua pubblicazione, se questa è
3. La trascrizione del certificato di successione deve
essere richiesta nel termine di sessanta giorni dalla data di presentazione
della dichiarazione di successione con l'indicazione degli estremi dell'avvenuto
pagamento dell'imposta ipotecaria.
1. Le annotazioni previste dagli articoli 2654,
2655 e 2896 del codice civile devono essere richieste, a cura delle parti o dei
loro procuratori o dei notai o altri pubblici ufficiali che hanno ricevuto o
autenticato l'atto, entro il termine di trenta giorni dalla data dell'atto o
della pubblicazione della sentenza o della pronunzia del decreto.
1. Il credito dello Stato per l'imposta ipotecaria
dovuta sulle iscrizioni, rinnovazioni e relative annotazioni ha privilegio,
oltre che sull'immobile cui la formalità si riferisce a norma del codice
civile, anche sul credito garantito con preferenza rispetto ad ogni ragione su
di esso spettante a terzi.
1. Chi omette la richiesta di trascrizione o le
annotazioni obbligatorie è punito con la sanzione amministrativa dal cento al
duecento per cento dell'imposta.
2. Se l'omissione riguarda trascrizioni o annotazioni
soggette ad imposta fissa o non soggette ad imposta o da eseguirsi a debito,
ovvero per le quali l'imposta è stata già pagata entro il termine stabilito,
si applica la sanzione amministrativa da lire duecentomila a lire quattro
Art. 10. - Oggetto e misura dell'imposta
1. Le volture catastali sono soggette all'imposta
del 10 per mille sul valore dei beni immobili o dei diritti reali immobiliari
determinato a norma dell'art. 2, anche se relative a immobili
strumentali, ancorché assoggettati all'imposta sul valore aggiunto,
di cui all'articolo 10, primo comma, numero 8-ter), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
2. L'imposta è dovuta nella misura fissa di lire
duecentocinquantamila per le volture eseguite in dipendenza di atti che non
importano trasferimento di beni immobili né costituzione o trasferimento di
diritti reali immobiliari, di atti soggetti all'imposta sul valore aggiunto, di
fusioni e di scissioni di società di qualunque tipo e di conferimenti di
aziende o di complessi aziendali relativi a singoli rami dell'impresa, per
quelle eseguite in dipendenza di atti di regolarizzazione di società di fatto,
derivanti da comunione ereditaria di azienda registrati entro un anno
dall'apertura della successione, nonché per quelle eseguite in dipendenza degli
atti di cui all'articolo 1, comma 1, quarto, quinto e nono periodo, della tariffa,
3. Non sono soggette ad imposta le volture eseguite
nell'interesse dello Stato né quelle relative a trasferimenti di cui all'art. 3
del testo unico sull'imposta sulle successioni e donazioni, approvato con
dello stesso articolo, nonché l'utilizzatore dell'immobile concesso in locazione
1. Sono obbligati al pagamento dell'imposta
ipotecaria e dell'imposta catastale coloro che richiedono le formalità di cui
all'art. 1 e le volture di cui all'art. 10 e i pubblici ufficiali obbligati al
pagamento dell'imposta di registro o dell'imposta sulle successioni e donazioni,
relativamente agli atti ai quali si riferisce la formalità o la voltura.
Sono inoltre solidalmente tenuti al pagamento delle imposte, di cui al comma 1,
tutti coloro nel cui interesse è stata richiesta la formalità o la voltura e,
nel caso di iscrizioni e rinnovazioni, anche i debitori contro i quali è stata
iscritta o rinnovata l'ipoteca.
1. Gli uffici del registro sono competenti per
l'imposta catastale e per l'imposta ipotecaria relative ad atti che importano
trasferimenti di beni immobili ovvero costituzione o trasferimento di diritti
reali immobiliari di godimento e sulle trascrizioni relative a certificati di
successione. Gli uffici dei registri immobiliari sono competenti per l'imposta
ipotecaria sulle altre formalità che vi sono soggette.
1. Per l'accertamento e la liquidazione delle
imposte ipotecaria e catastale, per la irrogazione delle relative sanzioni, per
le modalità e i termini della riscossione e per la prescrizione, si applicano,
in quanto non disposto nel presente testo unico le disposizioni relative
all'imposta di registro e all'imposta sulle successioni e donazioni.
2. Gli uffici dei registri immobiliari riscuotono
l'imposta ipotecaria di loro competenza all'atto della richiesta della
formalità, salvo quanto disposto dall'articolo 33, comma 1-bis, del testo unico
approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346.
2-bis. Gli uffici del registro, in sede di liquidazione
di imposta di successione, provvedono a correggere gli errori e le omissioni
commessi dagli eredi e dai legatari nell'adempimento degli obblighi previsti
dall'articolo 33, comma 1-bis, del testo unico delle disposizioni concernenti
ottobre 1990, n. 346. In caso di omesso o insufficiente versamento gli uffici
liquidano la maggiore imposta che risulta dovuta con le modalità e nei termini
di cui all'articolo 27 del suddetto decreto legislativo n. 346 del 1990.
3. Il pagamento delle imposte non può essere
dilazionato.
4. Gli interessi di mora sulle somme dovute all'erario
e su quelle da rimborsare al contribuente si applicano nella misura del 4,50 per
cento per ogni semestre compiuto.
1. La prova dell'avvenuto pagamento delle imposte
può essere data solo nei modi stabiliti nei successivi commi 2, 3 e 4.
2. L'ufficio dei registri immobiliari indica le somme
pagate, in lettere e in cifre, sulla certificazione da apporre a prova della
eseguita formalità e sulla nota da esso trattenuta.
3. Nel caso previsto dall'art. 4, comma 7, l'ufficio
presso il quale è eseguita la formalità col pagamento dell'imposta fissa
ritira dalla parte la copia ivi prevista; se è stata attivata la
meccanizzazione dei servizi, nella certificazione di cui al comma 2, deve essere
indicato, in luogo dei numeri dei registri generale e particolare, il numero di
presentazione di cui all'ultimo comma dell'art. 2670 del codice civile.
4. Le imposte riscosse dall'ufficio del registro e
versate direttamente dagli eredi e dai legatari (1) sono distintamente annotate
sugli atti, sulle sentenze, sulle denunzie e sulle quietanze rilasciate a prova
dell'eseguito pagamento delle imposte di registro e sulle successioni e
donazioni, nonché sulle copie dei titoli registrati.
Art. 15. - Esecuzione di formalità e di
volture senza previo pagamento dell'imposta
1. Possono essere eseguite anche senza previo
pagamento delle imposte:
a) le iscrizioni, rinnovazioni ed annotazioni che sono
richieste dal pubblico ministero nell'interesse di privati, da pubblici
ufficiali e da privati in virtù di un obbligo loro imposto per legge;
b) le formalità e le volture richieste dalle
amministrazioni dello Stato quando le spese relative devono far carico ad altri.
2. L'ufficio competente indica l'imposta dovuta sui
documenti di cui all'art. 14 e procede alla riscossione.
Art. 16. - Formalità e volture da eseguirsi a
1. Sono eseguite con prenotazione a debito dell'imposta,
salvo il recupero secondo le disposizioni delle rispettive leggi:
a) le trascrizioni del sequestro conservativo di cui
all'art. 316 del codice di procedura penale;
b) b) le
iscrizioni e le trascrizioni di cui all'articolo 22 del decreto
c) le trascrizioni degli atti indicati nel comma 2
d) le formalità e le volture richieste nei
procedimenti civili nell'interesse dello Stato e di persone fisiche o giuridiche
ammesse al gratuito patrocinio;
e) le formalità e le volture relative a procedure di
fallimento e ad altre procedure concorsuali.
2. Nei casi di cui alle lettere a) e b) dei comma 1
l'imposta prenotata è riscossa in ragione della somma che risulta
definitivamente dovuta.
2-bis. Nei casi di
cui alla lettera c) del comma 1, l'ufficio provinciale dell'Agenzia
del territorio notifica apposito avviso di liquidazione alle parti
interessate con l'invito a effettuare entro il termine di sessanta giorni il pagamento dell'imposta, decorsi i quali procede alla
riscossione a norma dell'articolo 15.
1. Le imposte da corrispondere agli uffici del
registro devono essere richieste entro gli stessi termini di decadenza stabiliti
in materia di imposta di registro o di imposta sulle successioni e donazioni.
2. Le imposte da corrispondere agli uffici dei registri
immobiliari devono essere richieste, a pena di decadenza, entro tre anni dal
giorno in cui è stata eseguita la relativa formalità o entro cinque anni dalla
scadenza del termine entro il quale la stessa doveva essere richiesta.
L'intervenuta decadenza non dispensa dal pagamento dell'imposta nel caso di
successiva richiesta della formalità.
3. Le sanzioni amministrative per le violazioni alle
norme del presente testo unico devono essere applicate, a pena di decadenza, nel
termine stabilito per l'accertamento dell'imposta cui si riferiscono e, se
questa non è dovuta, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è avvenuta
4. I privilegi previsti a garanzia dai crediti dello
Stato per le imposte ipotecaria e catastale si estinguono col decorso di cinque
anni dalla data di registrazione dell'atto o dalla data in cui è stata eseguita
o doveva essere eseguita la formalità o la voltura.
5. La restituzione delle imposte e sanzioni
amministrative indebitamente pagate deve essere richiesta, a pena di decadenza,
entro tre anni dal giorno del pagamento ovvero, se posteriore, da quello in cui
è sorto il diritto alla restituzione.
Art. 18. - Misura minima dell'imposta
proporzionale e arrotondamento
. Le imposte ipotecaria e catastale dovute in
misura proporzionale non possono essere inferiori alla misura fissa e sono
arrotondate a lire mille per difetto se la frazione non è superiore a lire
cinquecento e per eccesso se superiore, ovvero all'unità, nel caso in cui i
valori siano espressi in euro, per difetto se la frazione è inferiore a 50
centesimi e per eccesso se non inferiore.
1. Per le operazioni inerenti al servizio
ipotecario indicate nell'allegata tabella, tranne quelle eseguite nell'interesse
dello Stato, sono dovute le tasse ivi previste.
1. Restano ferme le disposizioni del regio decreto
28 marzo 1929, n. 49, e successive modificazioni, per le formalità relative
agli immobili situati nei territori ivi indicati.
Trascrizioni di atti e
sentenze che importano trasferimento di proprietà di beni immobili o
costituzione o trasferimento di diritti reali immobiliari sugli stessi e
dei certificati di successione di cui all'art. 5 del testo unico
L'imposta si applica nella misura fissa di  168,00 per i
trasferimenti soggetti all'imposta sul valore aggiunto, nonché per
quelli di cui all'articolo 1, comma 1, quarto e quinto periodo della
tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni
concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
Trascrizioni di atti e sentenze che importano trasferimento
di proprietà di beni immobili strumentali, di cui all'articolo 10,
primo comma, numero 8-ter), del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, anche se assoggettati all'imposta
sul valore aggiunto, o costituzione o trasferimenti di diritti immobiliari sugli
stessi, ovvero che importano il trasferimento di
proprietà, la costituzione o il trasferimento di diritti immobiliari attinenti
ad immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all�'attuazione
dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati
Trascrizioni di atti a titolo
oneroso a favore di regioni, province e comuni di atti a titolo oneroso
o a favore di altri enti pubblici territoriali o di consorzi costituiti
esclusivamente tra gli stessi, nonché a favore di altri enti pubblici
se il trasferimento è disposto per legge
Trascrizioni di cui al
precedente art. 1 per conferma o rettifica di altra iscrizione dello
stesso atto, sentenza o certificato
Trascrizione di atti o
sentenze che non importano trasferimento di proprietà di beni immobili
né costituzione o trasferimento di diritti reali immobiliari, dei
contratti preliminari di cui all'articolo 2645-bis del codice civile, di
atti di fusione o di scissione di società di qualunque tipo e di atti
di conferimento di aziende o di complessi aziendali relativi a singoli
rami dell'impresa, nonché di atti di regolarizzazione di società di
fatto derivanti da comunione ereditaria di azienda registrati entro un
anno dalla apertura della successione
Se gli atti di regolarizzazione di cui contro sono registrati dopo un
anno dall'apertura della successione si applica l'imposta proporzionale
indicata dall'articolo 1
Trascrizione degli atti e
documenti indicati negli articoli 484 e 2648 del codice civile
Iscrizioni e rinnovazioni
Se trattasi di rinnovazione l'aliquota è ridotta a metà
Iscrizioni e rinnovazioni per
conferma o rettifica di altra iscrizione o rinnovazione
Iscrizioni e rinnovazioni in
ripetizione di altra corrispondente formalità eseguita per lo stesso
credito ed in virtù dello stesso atto, per la quale sia stata pagata
l'imposta proporzionale
per subingresso o surrogazione; per trasferimenti di crediti dipendenti
o non a causa di morte; per costituzione di pegno sul credito garantito;
per estensione della garanzia in base a nuovo titolo costitutivo
Annotazioni ed iscrizioni per
postergazione o cessioni di priorità o di ordine ipotecario
Annotazioni di cui ai
precedenti artt. 9 e 10 in ripetizione di altra per lo stesso credito ed
in virtù dello stesso atto per la cui annotazione sia stata pagata
Annotazioni per restrizione
L'imposta si applica, fino a concorrenza della somma garantita da
ipoteca, sul valore degli immobili liberati risultante dall'atto di
consenso o da dichiararsi dal richiedente nella domanda secondo le
disposizioni relative all'imposta di registro
Annotazioni per cancellazione
o riduzione di ipoteca o pegno
L'imposta si applica, sull'importo della somma per cui la formalità è
chiesta. Dall'imposta dovuta deve essere dedotta l'imposta proporzionale
che sia stata eventualmente pagata per la restrizione
Qualunque altra annotazione
non specificamente contemplata
per ogni nota di trascrizione, iscrizione
o domanda di annotazione
Compresa la certificazione di eseguita
formalità da apporre in calce al duplo della nota da restituire al richiedente.
per ogni formalità con efficacia anche di
voltura, oltre quanto previsto nel punto precedente
Ispezione nell'ambito di ogni singola
circoscrizione del servizio di pubblicità immobiliare ovvero sezione staccata degli uffici
provinciali dell'Agenzia del territorio
ispezione nominativa, per immobile o
congiunta per nominativo e per immobile
ricerca su base informativa: per ogni nominativo
richiesto ovvero per ciascuna unità immobiliare richiesta ovvero per ciascuna richiesta
L'importo è comprensivo delle prime 30
formalità, o frazione di 30, contenute nell'elenco sintetico, incluse eventuali
formalità validate del periodo anteriore all'automazione degli uffici; l'indicazione della
presenza di annotazione non si considera formalità. L'importo è dovuto all'atto della richiesta,
salva specifica disciplina delle ipotesi per le quali viene corrisposto al momento dell'erogazione
per ogni gruppo di 15 formalità, o frazione
di 15, eccedenti le prime 30 contenute nell'elenco sintetico
L'importo è dovuto per le formalità contenute
nell'elenco sintetico eccedenti le prime 30. L'indicazione della presenza di annotazione non
si considera formalità.
ricerca nei registri cartacei: per ogni
L'importo è dovuto all'atto della richiesta.
Per registri cartacei si intendono repertori, tavole, rubriche e schedari. Non è consentita
al pubblico l'ispezione diretta di tavole, rubriche e schedari.
per ogni titolo stampato
diretto alla nota o al titolo solo se, unitamente all'identificativo della
formalità o del titolo, viene indicato il nominativo di uno dei soggetti ovvero
l'identificativo catastale di uno degli immobili presenti sulla formalità.
per ogni nota stampata
per ogni nota o titolo visionati
Per le note cartacee relative al periodo
automatizzato e per quelle validate del periodo anteriore all'automazione degli uffici, l'importo
è dovuto in misura doppia.
tentativo di accesso non produttivo
L'importo è dovuto per ogni accesso diretto
al quale non consegua l'individuazione della nota o del titolo, secondo modalità e tempi da
stabilire con provvedimento del direttore dell'Agenzia del territorio.
Ricerca di un soggetto in ambito nazionale
Il servizio sarà fornito
per ogni nominativo richiesto in ambito
certificati ipotecari per ogni certificato
riguardante una sola persona
L'importo è dovuto all'atto
della richiesta. Se il certificato riguarda cumulativamente il padre, la madre e i figli,
nonché entrambi i coniugi, l'importo è dovuto una volta sola.
per ogni nota visionata dall'ufficio, fino ad un
massimo di 1.000 note
Gli importi sono dovuti anche nel caso di mancato
rilascio di copia
per ogni richiesta di copia di nota o titolo
per ogni altra certificazione o attestazione
per le rinnovazioni di ipoteca da eseguirsi
d'ufficio e per ogni altra nota di cui agli articoli 2647, ultimo comma, e 2834 del
Trasmissione telematica di elenco dei soggetti
presenti nelle formalità di un determinato giorno
per ogni soggetto
L'importo è dovuto anticipatamente. Il servizio sarà fornito
progressivamente anche in formato elaborabile. Fino all'attivazione
del servizio di trasmissione telematica l'elenco dei soggetti
continua a essere fornito su supporto cartaceo a richiesta di