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Timestamp: 2020-02-21 12:44:12+00:00
Document Index: 163342194

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 5']

VENETO: LR 1/2000 - Agevolazioni per l'imprenditoria femminile - VENETO CONTRIBUTI
DGR n. 2216 del 3 dicembre 2013 (BUR n. 113 del 24 dicembre 2013)
“Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del Sistema Produttivo Veneto”
PMI industriali, artigiane, turistiche, commerciali e di servizi
Le PMI devono essere in attività o attivarsi entro la richiesta di erogazione dell’agevolazione;
Le PMI devono essere finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale – sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo.
Non possono fruire delle agevolazioni le imprese per le quali sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 10 della L. 31 maggio 1965, n. 575
ovvero emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del D.Lgs 8 agosto 1994, n. 490.
Non possono altresì fruire delle agevolazioni le imprese che si trovino in stato di liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedura concorsuale o, ancora, che siano classificabili “in difficoltà” ai sensi della Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02, pubblicata in GUCE del 1° ottobre 2004, n. 244.
Possono beneficiare delle agevolazioni per l’imprenditoria femminile le PMI in possesso dei requisiti sopra specificati ed aventi inoltre le seguenti caratteristiche:
Società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno
due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per
b) sussistere da almeno sei mesi anteriori alla richiesta di ammissione alle agevolazioni, se si tratta di impresa già esistente;
c) permanere nei primi cinque anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque per tutta la durata dell’operazione agevolata, se superiore, a pena di revoca.
Possono essere ammesse alle agevolazioni le PMI già attive e quelle che intendono attivarsi nel territorio della Regione del Veneto.
Queste ultime dovranno risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell’operazione agevolata concessa.
PMI operanti nei seguenti settori: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.
L.R. 20 gennaio 2000, n. 1:
PMI operanti nei seguenti settori: I.55.20.5, J63.91, Q87, Q88, R90.03, R91
PMI operanti nei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, A01.61
L.R. 4 novembre 2002, n. 33:
PMI che gestiscono direttamente strutture turistiche
Le sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del
Per le PMI del Settore Turistico, in particolare, gli investimenti possono essere riferiti esclusivamente
alle strutture ammissibili ai sensi della LR n. 33/2002, ovvero:
(art. 22, LR n. 33/2002): alberghi (comprese residenze d'epoca alberghiere), motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere;
(art. 25, LR n. 33/2002): esercizi di affittacamere, attività ricettive in esercizi di ristorazione, attività ricettive a conduzione familiare - bed & breakfast, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, strutture ricettive - residence, attività ricettive in residenze rurali, case per ferie, ostelli per la gioventù, foresterie per turisti, case religiose di ospitalità, centri soggiorno studi, residenze d'epoca extralberghiere, rifugi escursionistici, rifugi alpini;
Strutture ricettive all’aperto:
(art. 28, LR n. 33/2002): villaggi turistici, campeggi;
Altre strutture ammissibili:
stabilimenti balneari, impianti di risalita, parchi divertimento e altre strutture nelle quali sono esercitate le attività codificate dall’Istituto nazionale di statistica correlate al settore turismo e rette a regime di piccola e media impresa, come elencate nell’allegato U della LR n. 33/2002.
INVESTIMENTI ED ALTRE TIPOLOGIE AGEVOLABILI
Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
Investimenti mobiliari:
Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware.
Realizzazione / adeguamento di impianti tecnologici.
Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, connessi con il programma di investimento, e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità.
Tutti i costi devono avere carattere di oneri pluriennali (costi ammortizzabili) e come tali devono essere contabilizzati.
I beni il cui acquisto è oggetto di agevolazione non potranno essere ceduti o dismessi per l’intera durata dell’operazione agevolata.
Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale
funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.
Operazioni in forma mista così composte:
Contributo in conto capitale (15%)
Finanziamento agevolato (85%)
Copertura massima 100% dell’investimento ammesso
min € 20.000,00
max € 100.000,00
Operazioni “immobiliari” min 36 mesi - max 120 mesi
Operazioni “miste” min 36 mesi - max 84 mesi
Operazioni “dotazionali” min 36 mesi - max 60 mesi
Operazioni “immobiliari” max 24 mesi
Operazioni “miste” e “dotazionali” max 12 mesi
L’ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”,
L’ammissione alle agevolazioni non esclude per i Beneficiari l’accesso ad altre agevolazioni
(in termini di ESL)
Regolamento (UE) n. 1407/2013 e s.m. “de minimis”
MAX 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari consecutivi
(MAX 100.000 Euro per le PMI attive nel settore del trasporto su strada)
Regolamento (CE) n. 875/2007 e s.m. “de minimis pesca”
MAX 30.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari consecutivi
Termine Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo
l’agevolazione “a sportello” (art. 5, D.Lgs n.123/1998).
La domanda va presentata esclusivamente in modalità informatica.