Source: http://www.forogiuridico.it/2019/03/cassazione-aggiornamento-28-marzo-2019.html
Timestamp: 2020-07-08 22:02:16+00:00
Document Index: 52057928

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 53', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 684', 'art. 684', 'art. 46', 'art. 1418']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 28 Marzo 2019
Avvocati: obblighi di correttezza del domiciliatario (news.avvocatoandreani.it)
Redazione. Con la sentenza n. 6961/2019 la Corte di Cassazione interviene in materia di codice deontologico forense chiarendo quali obblighi sia tenuto ad osservare anche l'avvocato domiciliatario nei rapporti con il cliente del "dominus". Il caso: una società, la Alfa S. r. l. proponeva un esposto nei confronti dell'avv. A. G. dinanzi al Consiglio dell'Ordine competente, in cui lamentava la violazione dell'articolo 37 del codice deontologico forense in ragione di un conflitto di …
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 8392 del 26/03/2019 (cortedicassazione.it)
La Sezione lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla risoluzione del potenziale contrasto con l'interpretazione resa dalla medesima Sezione con l'ordinanza n. 33032 del 2018 in ordine alla questione - ritenuta anche di massima di particolare importanza - concernente il regime di esclusività o meno in capo alla Guardia di finanza dell'accertamento ex art. 53, comma 9, del d.lgs. n. 165 del 2001, anche ai fini della decorrenza del termine decadenziale previsto dall'art. 14 della l. n. 689 del 1981…. & nbsp;
Cassazione Civile: Ordinanza n. 1664 del 22/01/2019 (cortedicassazione.it)
Fonte: Corte di Ca ssazione, Cassazione Civile
La seconda sezione civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, ai fini della composizione di un rilevato contrasto in ordine all'individuazione del giudice competente a provvedere sulla revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato nei giudizi civili pendenti davanti alla Corte di cassazione…
In tema di blocco della perequazione automatica delle pensioni ex art. 1, comma 19, l. n. 247 del 2007, la Sezione Lavoro della Corte di cassazione ha stabilito che, per le pensioni di reversibilità, l'importo-base sul quale calcolare l'eventuale superamento della soglia oltre la quale il blocco è destinato a operare (otto volte il trattamento minimo Inps), è costituito dal trattamento pensionistico di reversibilità al netto, e non al lordo, delle riduzioni derivanti dall'applicazione dei divieti di cumu lo con gli altri redditi percepiti dal superstite, ai sensi dell'art. 1, comma 41, della …
Cassazione Civile: Sentenza n. 7099 del 13/03 /2019 (cortedicassazione.it)
In tema di processo tributario, la Sezione tributaria, in applicazione della disciplina sulla cd. 'pace fiscale', ha rigettato l'istanza di sospensione del processo (fino al 10 giugno 2019), formulata dal contribuente ai sensi dell'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018, conv. in l. n. 136 del 2018 - secondo cui possono essere definite "le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'Agenzia delle entrate, aventi ad oggetto atti impositivi", pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione - in fattispecie relativa ad impugnazione, per vizi propri, …
Cassazione Civile: Sentenza n. 8031 del 21/03/2019 (cortedicassazione.it)
La cancellazione del testamento disciplinata dall'art. 684 c.c. si configura, al pari della distruzione, come un comportamento concludente avente valore legale, riconducibile in via presuntiva al testatore quale neg ozio di attuazione, che deve essere giuridicamente qualificato, alla luce del citato art. 684 c.c., quale revoca tacita del detto testamento. Ne consegue che, qualora ad essere cancellato sia un testamento successivo contenente la revoca di quello precedente, non trova applicazione l'articolo 683 c.c., per il quale, nelle ipotesi dallo stesso indicate, la revocazione fatta con un …
Cassazione Civile: Sentenza n. 8230 del 22/03/2019 (cortedicassazione.it)
Le Sez. U., a risoluzione di contrasto, hanno affermato che la nullità comminata dall'art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art. 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità 'testuale', con tale espressione dovendosi intendere, in stretta adesione al dato normativo, un'unica fattispecie di nullità che colpisce gli atti tra vivi ad effetti reali elencati nelle norme che la prevedono, volta a sanzionare la mancata inclusi one in detti atti degli estremi del titolo …
Interventi di recupero su balconi e terrazzi. l'Agenzia delle Entrate contraddice l'orientamento della Corte di Cassazione (condominioweb.com)
L'Agenzia delle Entrate ammette alla detrazione la sostituzione di parapetti, frontalini e ringhiere, la riparazione di parti murarie in qualità di parti comuni del condominio…