Source: https://enzuccio62.wordpress.com/2011/08/23/fac-simil-e-contratto-su-rinuncia-giurisdizione-ordinaria/
Timestamp: 2018-02-19 19:59:56+00:00
Document Index: 72021661

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 1456', 'art. 6', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 14', 'art. 1490', 'art. 3', 'art. 1585', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 1341']

fac simile contratto su arbitrato camera di commercio su eventuali controversie | Enzo62's Weblog
« fac simile delibera autorizzazone a ricorso erp-cancellazione residenza
Diffamazione – art. 6 Codice penale – iter criminis iniziato all’estero e conclusosi (con l’evento) in Italia – potestà punitiva dello Stato italiano – sussiste »
fac simile contratto su arbitrato camera di commercio su eventuali controversie
(Ai sensi dell’art. 2, comma 3, Legge n. 431/98)
Il/I locatore/i
Al/ai conduttore/i
che accetta per se e i suoi aventi causa, l’unità immobiliare posta in
composto di vani, oltre cucina e servizi e dei seguenti elementi accessori:
ESTREMI CATASTALI IDENTIFICATIVI DELLE UNITA’IMMOBILIARI:
Foglio , Mapp. , Sub. , Tipologia , cl. .
CRITERI DI DETERMINAZIONE DEL CANONE:
– Zona:
– Impianto di condizionamento:
– Livello di piano:
– Ascensore:
– Posto Auto delimitato in uso esclusivo:
– Doppi Servizi:
– Appartamento sito in immobile fino a 4 unità:
– Verde esclusivo:
– Porta Blindata:
– Doppi vetri:
– AMMOBILIATO:
– Alloggio dichiarato antigienico:
– Alloggio privo di impianto di riscaldamento:
– Alloggio privo di servizio igienico completo in apposito locale (L.n.392/78):
– Alloggio con un unico bagno incompleto (per completo si intende munito di WC,
vasca o doccia, lavandino, bidet):
– Alloggio ubicato in immobile a carente stato manutentivo (vedasi libretto
alloggio):
– Alloggio in immobile con più di 4 proprietari in condominio non organizzato:
– Alloggio posto oltre il primo piano senza ascensore in immobili con oltre 3
– Alloggio servito da impianto dell’acqua centralizzato privo di contatore
DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E TECNICA DI SUCEREZZA IMPIANTI
La legge n.46/90; impianto riscaldamento con C.T. con libretto di impianto rilasciato dalla Ditta in data , a tutt’oggi a norma come da legge vigente; Impianto elettrico già esistente messo a norma come da dichiarazione rilasciata dalla Ditta in data.
1. Il contratto è stipulato per la durata d’anni tre + due dal ______________
al _______________ e alla prima scadenza, ove le parti non concordino sul rinnovo del medesimo e senza che sia necessaria disdetta per finita locazione, il contratto è prorogato di diritto di DUE anni fatta salva la facoltà di disdetta da parte del locatore che intenda adibire l’immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all’art. 3 della Legge n. 431/98. Alla scadenza del periodo di proroga biennale ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all’altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. Nel caso in cui il contratto vada a scadenza naturale, le parti debbono sottoscrivere un nuovo contratto concordato. Nel caso in cui il locatore abbia riacquistato la disponibilità dell’alloggio alla prima scadenza e non lo adibisca, nel termine di 12 mesi dalla data in cui ha riacquistato la disponibilità, agli usi per i quali ha esercitato la facoltà di disdetta, il conduttore avrà diritto ad un risarcimento in misura pari a trentasei (36) mensilità dell’ultimo canone di locazione. In ipotesi di caso fortuito o forza maggiore tale misura potrà essere ridotta.
2. Il conduttore ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento del rapporto di locazione, previo avviso da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima senza motivazioni. In caso di assegnazione di alloggio E.R.P., la disdetta viene inviata almeno 2 (due) mesi prima visto quanto previsto dalla normativa Regionale in materia di E.R.P..
3. Per la successione del contratto si applica l’art. 6 della Legge 27/7/98 n. 392 nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte Costituzionale 7/4/1978 n. 404.4. Considerato che la superficie dell’ alloggio è mq. secondo quanto stabilito dall’accordo territoriale depositato in data 17/04/2004 presso il Comune di Ferrara, il canone annuo applicato è pari ad Euro _______________.
(si richiede l’applicazione dell’imposta di registro ai sensi dell’art. 8, comma primo, Legge n. 431/98 nella misura del 70% applicabile su Euro ____________) che il conduttore si obbliga a corrispondere al domicilio del locatore in 12 rate di Euro ___________ entro il giorno 5 d’ogni mese. Nel caso in cui si stupuli una fidejussione bancaria con l’Istituto di Credito Banca del Monte dei Paschi di Siena, il canone è ridotto ad e. ANNUO PARI AD E. MENSILI E LA TASSA DI REGISTRO SARA’ CALCOLATA SU E. IN FORZA DELLA RUDUZIONE DEL 30% PREVISTO DALLA LEGGE Il canone sarà aggiornato annualmente in misura pari al 75% della variazione accertata dall’ISTAT .
5. Le parti si impegnano, nel caso in cui si sottoscrive la fidejussione bancaria a garanzia della copertura dei canoni per almeno 6 mesi, ad aprire un C/C bancario presso l’Istituto Bancario convenzionato che rilascia la fidejussione.
6. Il costo della fidejussione, non superiore all’1,20% della copertura garantita, sarà corrisposto in parti uguali tra i contraenti.
7. Il pagamento del canone, degli oneri accessori e delle spese condominiali non potrà essere sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo, fatta salva la necessità manifestata di ottenere giustificazioni per quanto richiesto. Il mancato puntuale pagamento, anche di una sola rata del canone (nonché di quant’altro dovuto ove di importo pari ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore (fatto salvo quanto previsto dagli artt. 5 e 55 Legge n. 392/78) e produce motivo di risoluzione del contratto ex art. 1456 C.C..
8. Il conduttore dovrà consentire l’accesso all’unità immobiliare al locatore, all’amministratore dello stabile nonché ai loro incaricati ove gli stessi n’abbiamo ragione, motivandola.
9. Il conduttore dichiara di aver visitato la cosa locatagli, compreso gli impianti ed averla trovata adatta all’uso convenuto e così di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento della medesima custode. Il conduttore s’impegna all’ordinaria manutenzione annuale dell’immobile, delle aree verdi e piante esistenti, degli impianti tecnologici ed alla prova di combustione biennale della caldaia termica ai sensi del D.P.R. n. 412/93 e a riconsegnare l’unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta con esecuzione della manutenzione annuale. S’impegna altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile ove esistente, accusando in tal caso ricevuta della consegna dello stesso con la firma del presente contratto, così come s’impegna ad osservare le deliberazioni dell’assemblea dei condomini. E’ in ogni caso vietato al conduttore e suoi conviventi di compiere atti e tenere comportamenti che possono recare molestia agli altri abitanti dello stabile, modificare la destinazione d’uso, anche parziale, dell’immobile ed esercitare nello stesso attività incompatibili con l’uso abitativo, o pericolose o antigieniche: pena la risoluzione del contratto.
10. Il conduttore non potrà apportare nessuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali ed alla loro destinazione, o agli impianti esistenti senza il consenso scritto del locatore. E’ fatto assoluto divieto di subaffitto totale o parziale dell’immobile, cessione del contratto o suo conferimento.
11. Il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità per i danni diretti o indiretti che potessero derivare a se o ai suoi conviventi o a terzi dal comportamento proprio e dei propri conviventi, nonché per fughe di gas, emanazioni nocive, incendio, allagamento, scoppio o altro, nonché per interruzioni incolpevoli dei servizi.
12. A garanzia della normale tenuta dell’immobile, viene costituito un deposito cauzionale di Euro _______________ produttivo di interessi legali che verranno corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno.
Nel caso di accensione della fidejusssione bancaria, la cauzione non potrà essere superiore ad Euro. 500,00 forfetizzati e sarà comunque produttiva di interessi legali.
13. Sono interamente a carico del conduttore le spese relative al servizio di pulizia, alla fornitura dell’acqua nonché dell’energia elettrica, del riscaldamento, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alle forniture degli altri servizi comuni, la tassa raccolta rifiuti, per il passo carraio.
14. Nel caso in cui il locatore intendesse vendere o locare l’unità immobiliare, il conduttore dovrà consentire la visita all’unità immobiliare una volta la settimana per almeno due ore con l’esclusione dei giorni festivi, previo avviso e accordo.
15. Il locatore concede/non concede il diritto di prelazione al conduttore in caso di vendita dell’immobile locato.
16. Il locatore concede/non concede il diritto di prelazione al conduttore in caso di nuova locazione, alla scadenza del contratto.
17. Le spese di bollo per il presente contratto, per le ricevute conseguenti e le spese per la stesura del contratto vanno suddivise in parti uguali. Il locatore provvederà alla registrazione del contratto, comunicandone notizia al conduttore. Questi corrisponderà la quota di spettanza, pari alla metà. Le parti potranno delegare per la registrazione del contratto anche una delle organizzazioni che abbiano prestato assistenza per la stipula del presente contratto.
18. A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti esecutivi e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l’Ufficio di Segreteria del Comune ove è situato l’immobile.
19. Le spese giudiziarie nello sfratto per morosità e per finita locazione, per l’esecuzione e per il recupero somme dovute al locatore, sono a carico del conduttore; quelle per licenza di finita locazione sono a carico del locatore.
20. Il locatore e il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi con il rapporto di locazione (Decreto Legislativo n°675/96).
21. Per dirimere ogni controversia che dovesse insorgere in merito alla interpretazione ed esecuzione del presente contratto, le parti dovranno servirsi della Camera Arbitrale Immobiliare, sezione speciale, istituita presso la Camera di Commercio di Ferrara, secondo i contenuti inerenti all’art. 6 del D.M. 3012/2002. In caso di insuccesso si passa alla Clausola Compromissoria i cui contenuti sono dettagliatamente esposti all’art. 26 del presente contratto.
22. La richiesta di intervento della Commissione non determina la sospensione delle obbligazioni contrattuali.
23. Per la suddivisione degli oneri accessori le parti fanno riferimento alla tabella “Oneri Accessori” allegato G Decreto 30/12/2002 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della L. 431/98. In caso di necessità o per una più corretta applicazione del suddetto articolo ci si può anche avvalere dell’accordo provinciale SUNIA-ASPPI-ANACI del 14/12/1996 e sue successive modifiche o integrazioni o anche degli usi locali.24. L’eventuale dichiarazione sullo stato dell’alloggio, redatta in presenza di abitazioni che per vetustà od altro hanno evidenti necessità di interventi manutentivi, le parti possono concordare l’accettazione dello stato di fatto per quanto riguarda l’immobile stabilendo un adeguato canone. Fatto salvo naturalmente, che gli impianti, se esistenti, devono essere a norma di Legge.
25. Qualunque modifica al presente contratto non può avvenire e non può essere approvata se non mediante atto scritto (con l’assistenza delle OO.SS., se per il contratto originario esse avevano assistito le parti).26. Per l’interpretazione del presente contratto e per l’esecuzione delle sue clausole (esclusi i procedimenti di sfratto per morosità o per finita locazione), le parti adiranno alla Camera Arbitrale Immobiliare, sezione speciale, rinunciando alla giurisdizione ordinaria.
Ferrara, li ________________
IL LOCATORE ____________-	IL CONDUTTORE ________________________	_________________________
Per l’eventuale assistenza richiesta
Fac-simile contratto di locazione (il presente modello può essere soggetto ad eventuali modifiche da parte dell’Azienda territoriale per l’edilizia pubblica residenziale )
SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE
Art. 1 – L’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica Codice Fiscale e Partita
I.V.A. n., in seguito più brevemente denominata “Azienda locatrice”, nella persona di
nato a ___________ il ____________, con la firma per la stipulazione dei contratti di locazione degli
immobili di proprietà e gestiti dall’Azienda, giusto _____________________________________________________________,
domiciliato per la carica presso la sede dell’Azienda locatrice concede
in locazione a: ________________________________________________________________________________
codice fiscale n. _____________________________________ Partita I.V.A. ______________________________
con sede legale in Via _________________________________________________ n. _____ C.A.P. __________,
in persona del suo legale rappresentante, Sig. ________________________________________________________
nato a __________________ il __________ residente in _______________________________________________
Via __________________________________________________
C.A.P._________________________________
Via __________________________________________________ C.A.P._________________________________
in seguito indicato come “conduttore”, il quale accetta, il locale/terreno posto nel Comune di __________________
località ______________________________ Via ____________________________________________ n. _____
lotto _____ fabbr. _____ sc. _____ codice immobile __________________________ e codice unità immobiliare
__________________________, per complessivi mq. __________, censito al N.C.E.U. foglio ____ particella
______ sub. ___ categoria catastale ______ classe catastale _____ rendita catastale ________.
Art. 2 – Il presente contratto ha la durata di sei anni con decorrenza dal ____________.-
Alla scadenza potrà essere rinnovato per ulteriori 6 (sei) anni, con le modalità dettate dalla Legge n. 392/78 esuccessive modificazioni, qualora non ne sia stata precedentemente determinata la risoluzione per inadempienza contrattuale come previsto dal successivo art. 14.
Art. 3 – Il canone annuo di locazione è stabilito in Euro ________________________________
(………………………………………………………………………………………………………) da corrispondere in 12 (dodici) rate mensili di Euro________________________
(………………………………………………………………………………………………. ).
Il conduttore dovrà, inoltre, rimborsare all’Azienda locatrice le spese per forniture e servizi, che saranno addebitate con acconti mensili anticipati, salvo conguaglio, secondo piani di ripartizione stabiliti periodicamente dal Consiglio di Amministrazione. Detto canone sarà aggiornato ogni anno, senza ulteriore richiesta, in misura pari al 75% della variazione, verificatasi nell’anno precedente, dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
A garanzia degli obblighi assunti con il presente contratto, il conduttore ha stipulato a favore dell’Azienda locatrice apposita polizza fidejussoria, che verrà rinnovata annualmente, commisurata all’importo del canone di locazione annuale aggiornato a garanzia del regolare versamento dei canoni.
Art. 4 – Il conduttore si obbliga a corrispondere anticipatamente, entro il dieci di ogni mese, il canone di cui
all’articolo precedente, con le modalità di pagamento stabilite dall’Azienda locatrice, dando atto che i versamenti
effettuati in difformità rispetto a tali modalità, non potranno essere opposti alla medesima Azienda locatrice. Il canone decorre sempre a mese e non a giorni, ed il conduttore non può per nessun motivo sospenderne il pagamento. Il ritardo nel pagamento rispetto al termine indicato al primo comma, comporta comunque l’applicazione di interessi di mora, per il periodo compreso fra il primo giorno del mese al quale il canone si riferisce e la data del pagamento,
calcolati nella misura pari all’interesse legale, vigente all’epoca della mora stessa, aumentato di tre punti.
Estremi del Direttore Generale, ovvero del Dirigente o del Funzionario delegato
Provvedimento che legittima colui che stipula il contratto (delega, ecc)
Art. 5 – A garanzia degli obblighi assunti con il presente contratto, il conduttore versa, a titolo di deposito
cauzionale, produttivo di interessi legali ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 392/78, la somma di Euro
_____________ (…………………………………………………………………….…………), pari a tre mensilità del canone di locazione. Sul deposito l’Azienda locatrice è sin d’ora autorizzata a ritenere, in qualunque tempo e senza pregiudizio di maggiori obblighi:
a) l’ammontare dei danni arrecati dal conduttore sia al locale che al fabbricato; b) le spese che
l’Azienda locatrice incontrasse per eseguire le riparazioni di cui al successivo art. 7, ove alle riparazioni stesse non abbia provveduto direttamente il conduttore. Il conduttore ha l’obbligo di provvedere alla reintegrazione del deposito laddove lo stesso sia stato decurtato come ai punti A) e B) del comma precedente.
Art. 6 – L’immobile è concesso in locazione a solo uso di __________________________________ nel rispetto delle modalità e dei termini di cui alle relative autorizzazioni
amministrative regionali, provinciali, comunali, con divieto espresso di ogni diversa destinazione anche parziale, nonché con specifico divieto di qualunque cessione o sublocazione totale o parziale, a titolo oneroso o gratuito, eccetto solo le cessioni o locazioni d’azienda di cui all’art. 36 della Legge 27.7.1978 n. 392, che dovranno essere preventivamente comunicate, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all’Azienda locatrice. Il conduttore si obbliga altresì, a non usare il locale quale civile abitazione o, comunque, quale luogo di pernottamento. Il conduttore si impegna a concedere in qualunque tempo, agli incaricati dell’Azienda locatrice, la visita del locale. La violazione dei suddetti obblighi comporta la risoluzione di diritto del contratto di cui al successivo art. 14.
Art. 7 – Il conduttore riconosce e dichiara che l’intero locale si trova in normale stato locativo, adatto all’uso per il quale viene affittato e che l’Azienda locatrice ha adempiuto alla regolare consegna dello stesso come da separato verbale. Il conduttore conseguentemente rinuncia, al riguardo, ad ogni eventuale e futura eccezione e si obbliga a riconsegnare il locale, al termine della locazione, nel medesimo stato ed a rifondere gli eventuali danni direttamente o indirettamente determinati, con l’intesa che tutte le eventuali opere di miglioria e di adattamento resteranno, senza alcun indennizzo, a favore dell’Azienda locatrice, ove questi non preferisca la riduzione in pristino del locale a spese
del conduttore. Il conduttore si obbliga comunque ad effettuare nel locale, previa approvazione tecnica data per iscritto dall’Azienda locatrice, i lavori di adattamento funzionale richiesti da leggi e regolamenti vigenti, soprattutto in materia di igiene e pubblica sicurezza. Il conduttore si obbliga a servirsi dell’immobile locato con la diligenza del padre di famiglia, attenendosi ai regolamenti municipali ed alle disposizioni delle competenti autorità, ed a
provvedere a propria cura e spese: a) alla piccola manutenzione di cui agli artt. 1576 e 1609 c.c.; b) alla riparazione dei danni causati da negligenza o cattivo uso; c) alla pulizia di canne fumarie ed esalatori; d) alla sostituzione di rivestimenti, di pareti, di pavimenti e di arredi igienico-sanitari; e) alla rimuratura di infissi interni; f) alla
riparazione o sostituzione di pozzi idraulici con coperti; g) alla riparazione di infissi e relativi accessori; h) alla
riparazione e sostituzione di impianti elettrici interni; i) alla ripulitura muraria del locale; l) alla messa in opera di autonomo contatore per l’erogazione e la contabilizzazione del consumo relativo alle utenze (luce, acqua, gas, ecc.)previo nulla osta dell’amministrazione. Il conduttore dichiara di conoscere lo stato di fatto ed in particolare lo stato degli impianti tutti, anche di quelli delle parti comuni, dell’immobile di cui al presente contratto.Il conduttore pertanto rinuncia irrevocabilmente, ai sensi dell’art. 1490 c.c., alla dichiarazione di conformità degli impianti tutti alla normativa in materia di sicurezza.
Il conduttore con la sottoscrizione del presente contratto dichiara espressamente di manlevare l’Azienda locatrice da qualsiasi responsabilità che derivi a causa di danni alle persone od alle cose procurati dall’assenza di conformità degli impianti alle norme in materia di sicurezza, rimanendo a carico del medesimo l’eventuale onere di provvedere al successivo adeguamento degli impianti stessi.
Art. 8 – E’ fatto divieto al conduttore di installare nel locale apparecchi a gas illuminante od a combustibile
gassificato, quali impianti di riscaldamento, scaldaacqua e simili, senza autorizzazione scritta dell’Azienda locatrice.La riparazione e la manutenzione dell’impianto autonomo di riscaldamento o scaldaacqua, se esistente presso il locale, è a carico esclusivo del conduttore, il quale ne viene nominato, con la sottoscrizione del presente atto,depositario rispondendo, a tutti gli effetti, della sua esistenza e funzionalità.
Art. 9 – Il canone di cui all’art. 3 riguarda l’intero locale sopra descritto, salvo le parti esterne dello stesso. Targhe,vetrine, tende ed altre affissioni fisse esterne non potranno essere apposte senza il previo consenso dell’Azienda locatrice dato per scritto e nel rispetto del regolamento comunale; i danni causati ai prospetti da tali apposizioni dovranno essere riparati unicamente a cura e spese del conduttore, sia durante che al termine del presente contratto.La richiesta da parte del conduttore, di affiggere insegne o vetrine su superfici esterne non pertinenti l’immobile locato, ma di proprietà dell’Azienda locatrice, comporta l’eventuale locazione di dette superfici.
Art. 10 – Il Conduttore rinunciando alla garanzia di cui all’art. 1585 c.c., esonera espressamente l’Azienda locatrice da ogni responsabilità per danni diretti ed indiretti subiti per fatto, omissione o colpa di altri inquilini e di terzi in genere.Il conduttore non potrà far risalire all’Azienda locatrice la responsabilità per eventuali furti nell’immobile locato.-
3 Il conduttore è tenuto a risarcire qualunque danno che risulti arrecato al locale e/o allo stabile, anche da parte di terzi in genere.
Art. 11 – Il conduttore rinuncia a qualunque pretesa, azione e ragione per ogni onere e danno comunque dipendenti dalla mancanza della licenza di agibilità o abitabilità e di quella di esercizio, liberando l’Azienda locatrice da ogni responsabilità conseguente e riconoscendo essere la cosa locata comunque idonea a garantirgli un uso proporzionato al corrispettivo canone pattuito. Il conduttore si impegna a consentire l’esecuzione nel locale, in qualunque tempo e in qualunque sua parte, di qualsiasi nuova opera di miglioria o di riparazione che l’Azienda locatrice ritenga di disporre, rinunziando fin d’ora, agli effetti degli artt. 1582 e 1584 c.c., a qualsiasi indennizzo per limitato uso del locale.
Art. 12 – Il conduttore si fa carico della manutenzione, pulizia e vigilanza degli spazi comuni prospicienti il locale o connessi all’uso dello stesso. Il conduttore si impegna a partecipare, per quanto di competenza, all’autogestione dei servizi e della manutenzione, qualora questa venga istituita ai sensi del D.P.R. 1035/72 art. 24, ed a rispettarne Regolamento, Convenzione, Capitolato.
Art. 13 – Il conduttore si intende rinunziatario del locale qualora non lo occupi, ovvero non dia inizio agli eventuali lavori di adattamento, entro 30 (trenta) giorni dalla data di decorrenza del presente contratto, o lo lasci comunque non occupato o non usato per un periodo superiore a sei mesi consecutivi.-
Art. 14 – Il presente contratto si risolve di diritto per inadempienza del conduttore, qualora lo stesso:
a)non paghi il canone pattuito nei termini convenuti o sia, per qualsiasi altra causa, debitore moroso nei confronti dell’Azienda locatrice;
b) violi anche uno solo degli obblighi assunti con il presente contratto;
c) si serva della cosa locata, anche parzialmente, per uso diverso da quello esclusivamente convenuto;
d) non rinnovi alla scadenza pattuita la polizza fidejussoria.
Art. 15 – Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto, le parti fanno riferimento alle disposizioni della Legge 27.7.1978 n. 392 e successive modifiche, alle leggi e regolamenti vigenti anche in materia di pubblica sicurezza ed igiene, nonché, in carenza di queste, alle norme del Codice Civile.
Art. 16 – Sono ad esclusivo carico del conduttore tutte le spese, i diritti, le tasse, e le imposte comunque inerenti e conseguenti al presente contratto ed agli eventuali rinnovi, anche taciti.
Art. 17 – Ai sensi del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 e successiva conversione nella legge n. 248 del 4 agosto 2006 l’Azienda locatrice ha optato per il non assoggettamento all’imposta (IVA). Il presente contratto è soggetto a registrazione ed all’applicazione proporzionale dell’imposta di registro pari all’1% calcolata sul canone annuo a carico del conduttore e del locatore in parti uguali.
Art. 18 – A tutti gli effetti dell’esecuzione del presente contratto, ivi comprese le eventuali notifiche di
provvedimenti amministrativi, le parti eleggono rispettivamente domicilio: l’Azienda locatrice presso la propria
Sede legale -ed il conduttore presso il domicilio dichiarato nell’art. 1. Il
conduttore si impegna a comunicare all’Azienda locatrice ogni eventuale variazione della propria sede legale.
Art. 19 – Il conduttore autorizza l’Azienda locatrice al trattamento dei propri dati personali in relazione ad
adempimenti connessi con il rapporto di locazione, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196. Per ogni controversia,dipendente od inerente al presente contratto, è competente, inderogabilmente, il Foro ove è situato l’immobile locato. Letto, confermato e sottoscritto.-
Addì, lì
PER L’AZIENDA LOCATRICE IL CONDUTTORE
Ai sensi e per gli effetti del secondo comma dell’art. 1341 C.C. dichiaro di approvare specificatamente le clausole di cui agli artt. 3,4,5,6,7,8,10,11,13,14,15,16,17,19.-
IL CONDUTTORE Il Conduttore firmatario è stato identificato con il documento ___________________
n. _________________________________ rilasciato a ______________________ il ____________-
IL FUNZIONARIO __________________________________________
This entry was posted on agosto 23, 2011 at 7:02 am and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
Una Risposta to “fac simile contratto su arbitrato camera di commercio su eventuali controversie”
gennaio 12, 2012 alle 2:12 pm | Rispondi
SPETT:LE ENTE EX IACP PER L’ABITAZIONE RESIDENZIALE PUBBLICA –ERP –
Oggetto: RATEAZIONE CANONE DI LOCAZIONE ARRETRATO
Il sottoscritto Nome Cognome ,nato il a prov. di risultante assegnatario
dell’alloggio di E.R.P. sito in _______________, via _______________________ interno
scala piano
con la presente da atto formale e, si impegna al pagamento del debito per canoni locativi
arretrati alla data del pari a € ___________________ al netto di indennità di mora e
interessi di ritardato,pagamento versando con le seguenti modalità:
x sottoscrizione in calce di impegno mediante bollettini postali
x include onere di morosità per legge, pari al 5%
Si impegna altresì al regolare pagamento dei canoni locativi che nel contempo verranno
Data —————————————- firma in calce _______________________
(da firmare in presenza dell’impiegato addetto al ritiro non occorre autentica ,legge 15/68)
firma riscontro dell’ufficio ente ERP , ______________