Source: http://www.emagister.it/corso_perito_esperto_consulente_infortunistica_stradale_iscrizione_all_albo_nazionale_dei_professionisti_legge_4_2013-ec2726294.htm
Timestamp: 2017-11-22 22:14:04+00:00
Document Index: 529911

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'art. 2054', 'art. 2054', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 7']

Corsi Perito Esperto Consulente in Infortunistica Stradale con iscrizione all'Albo Nazionale dei Professionisti , legge 4/2013-NUOVE PROFESSIONI - Padova online AFIW | Emagister
Il centro AFIW ALTA FORMAZIONE ISTITUTO WORK presenta sul portale emagister.it il corso di Perito Esperto Consulente in Infortunistica Stradale, al fine di formare tutte le persone che intendono intraprendere la professione di Esperto in consulenza di Infortunistica Stradale. Inoltre, con le nostre credenziali, è possibile iscriversi presso l'Albo Nazionale Professionisti. Il corso, rivolto principalmente a tecnici come geometri, ingegneri, architetti, assicuratori, meccanici e avvocati, si pone l’obiettivo di fornire le competenze necessarie alla perizia, ovvero alla rilevazione e definizione dei punti critici e della valutazione economica del danno in caso di Infortunistica Stradale.
Il corso ha una durata di 3 mesi e si svolge con modalità online. Al termine, il centro Istituto AFIW, Alta Formazione Istituto Work, rilascerà un attestato di frequenza a tutti i partecipanti. Questo titolo permette nonché l’avvio di una libera professione con apertura di uno studio di consulenza e perizie.
Formare un soggetto che attraverso il corso acquisisce percorsi di istruzioni superiori e quindi il requisito di iscrizione ad un collegio peritale che gli permette di esercitare la professione di libero professionista percependo una parcella come compenso per la sua prestazione attraverso una autorevolezza e competenza per l'agire in maniera coscienziosa.
Il corso è diretto a tutti coloro che, in possesso di almeno un diploma (per chi ne è privo la struttura, attraverso il proprio centro di formazione, glielo fa conseguire) con o senza specifica esperienza desiderano diventare professionisti del settore, che in piena autonomia offrono servizi di consulenza con specifica competenza in ambito di sinistri stradali di varia tipologia e con iscrizione ad un collegio peritale autorizzato dal ministero di grazia e giustizia per essere assistiti informati e soddisfare il bisogno di appartenenza e quindi integrati con tutti i colleghi del professionisti del settore.
L’accesso al corso è riservato ai possessori di Diploma di Scuola Media Superiore e/o Diploma di Laurea. In casi particolari, dopo breve colloquio, chi ne è privo ma ha le attitudini e l'esperienza, la scuola attraverso il proprio istituto di formazione gli fa conseguire in tempi rapidi il diploma.
Il piacere di espletare, a fine corso, una libera professione inquadrata come intellettuale fornendo prestazioni a vari clienti senza essere assoggettati ad alcun datore di lavoro, ricevendo gratificazioni e un guadagno commisurato. Le lezioni a suo piacimento per diventare perito esperto infortunistica stradale le può seguire in aula, online, videoconferenza e videoregistrate. Un docente è sempre a sua disposizione nonché un tutor informatico lo accompagnerà per accedere allo studio su piattaforma on-line.
I tempi per l'acquisizione del titolo sono in funzione di quando il discente si iscrive presso l'Istituto. L'Iscrizione è aperta tutto l'anno eccetto il mese di agosto. I tempi per l'acquisizione del titolo sono in funzione di quando il discente si iscrive presso l'Istituto. L'Iscrizione è aperta tutto l'anno eccetto il mese di agosto. La durata è di circa tre mesi e subito dopo viene indetto dall’AFIW Alta Formazione Istituto Work l'esame presso la sede dell' AFIW. In alternativa, se il corso è richiesto online, l'esame avviene subito dopo completate le lezioni, in modalità a distanza.
Parte 1 – La responsabilità per la circolazione dei veicoli:
Aree private ed aree aperte al pubblico.
Le fasi della circolazione.
l divieto di fermata e sosta.
Il conducente e la sua responsabilità.
Il comportamento del conducente nei confronti di un pedone.
Il secondo comma dell’art. 2054 c.c.
La prova liberatoria. L’esame della condotta.
La velocità dei veicoli sulla carreggiata.
La circolazione per file parallele.
La corsia di emergenza. L’invasione di corsia.
Lo stop.
La distanza di sicurezza. Il tamponamento.
L’incrocio tra veicoli.
La retromarcia.
L’inversione di marcia.
L’invasione dell’opposta corsia: l’urto frontale.
La segnalazione delle manovre.
La condotta in presenza di bambini.
Guida ed uso di bevande alcoliche e/o uso di stupefacenti.
La segnalazione del veicolo sulla carreggiata.
I veicoli militari. L’uso delle cinture di sicurezza.
I segnali stradali. I passaggi a livello.
Il terzo comma dell’art. 2054 c.c. Furto del veicolo e prova liberatoria.
L’affidamento dei veicoli a terzi.
L’esercitazione alla guida – i requisiti della guida – la patente.
Prova liberatoria e mancanza di abilitazione alla guida. I documenti dell’autoveicolo.
Parte 2 – Il nuovo codice delle assicurazioni e la procedura risarcitoria
Il D.Lgs. 07.09.2005 n° 209 (codice delle assicurazioni).
La procedura ordinaria. La denuncia del sinistro.
La richiesta di risarcimento.
Lo “spatium deliberandi” e la formalizzazione dell’offerta.
La proponibilità della domanda.
Il diritto di accesso agli atti.
Il superamento del massimale.
La fase giudiziale.
Il risarcimento diretto.
La legge delega (ambito di applicabilità, la procedura, la richiesta di risarcimento).
L’assistenza tecnica ed informatica.
La convenzione CARD.
Il risarcimento del terzo trasportato.
La circolazione “proibente domino”. Il Fondo di Garanzia per le vittime della strada.
Il veicolo immatricolato all’estero.
Parte 3 – La quantificazione dei danni
La valutazione equitativa.
Il danno patrimoniale (il danno da fermo tecnico, il danno patrimoniale da perdita della capacità lavorativa, i soggetti privi di reddito, danno patrimoniale e uccisione del congiunto, danno patrimoniale e codice delle assicurazioni).
Il danno biologico (il danno biologico dinamico, il danno psichico, l’invalidità, il ruolo del medico legale, la liquidazione del danno biologico, il procedimento di liquidazione, danno biologico e indennizzo Inail, il danno differenziale).
Il danno esistenziale (definizione). Il danno morale (la prova del danno morale, la liquidazione del danno morale).
Parte 4 – Profili penali
La notizia di reato e querela.
L’attività della P.G. – Polizia Giudiziaria - (l’indagato, la citazione a giudizio innanzi al Giudice di Pace).
L’attività di indagine del P.M. – Pubblico Ministero (gli accertamenti tecnici non ripetibili).
La competenza del Giudice di Pace.
Gli illeciti penali nel nuovo codice della strada (guida sotto l’influenza dell’alcool, guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti).
Parte 5 – Gli illeciti amministrativi
Gli illeciti amministrativi e le relative sanzioni pecuniarie (la velocità, la precedenza, il sorpasso, la distanza di sicurezza, i cambiamenti di direzione, l’arresto, la fermata e la sosta, i pedoni).
Le sanzioni amministrative accessorie (il sequestro e la confisca, il fermo amministrativo, la rimozione o il blocco del veicolo, il ritiro dei documenti di circolazione, della targa e della patente di guida, la sospensione della carta di circolazione, la sospensione della patente, la revoca della patente).
Il principio di solidarietà.
La contestazione e la verbalizzazione.
La mancata contestazione immediata e la notifica.
Il ricorso al Prefetto. Il ricorso al Giudice di Pace.
Parte 6 – I veicoli
Sagoma limite.
Traino di un veicolo.
Destinazione ed uso dei veicoli (uso privato ed uso pubblico).
Dispositivi di prescrizione (dispositivi di frenatura, dispositivi di segnalazione visiva, dispositivi di segnalazione acustica, dispositivi per la percezione di segnalazioni acustiche, dispositivi di illuminazione, dispositivi vari, controllo tecnico dei veicoli).
La patente a punti.
La responsabilità per lo scoppio dei pneumatici (l’indagine per la ricerca delle responsabilità).
Parte 7 – La patologia dei sinistri stradali ed il suo rapporto con la condotta di guida
Sinistro stradale in rettifilo.
Sinistro stradale in curva.
Sinistro stradale in corrispondenza degli incroci stradali.
Sinistro stradale nei sorpassi.
Tamponamento, sgambetto e taglio della strada.
Sinistro stradale in manovra di retromarcia.
Riepilogo delle principali trasgressioni alle norme sulla circolazione stradale dalle quali può derivare un sinistro.
Citazioni di alcuni casi particolari di responsabilità desunti dalla Giurisprudenza (abbagliamento, velocità, precedenza, pedone incerto, circolazione in curva ed in zone di scarsa visibilità, fondo stradale bagnato, crocevia, segnale di stop, la precedenza di fatto, incrocio a T, immissione in aree private, cambiamento di direzione, sorpasso, obbligo di cooperazione del sorpassato, invasione dell’altrui mezzeria, distanza dalla carreggiata, scontro senza collisione, retromarcia, invasione dell’opposta carreggiata, tamponamento, caso fortuito, stato di necessità, pedoni bambini, pedoni adulti, cinture di sicurezza, trasporto di cortesia).
I Docenti sono accuratamente scelti tra i migliori professionisti del settore oggetto del corso.
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