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Timestamp: 2017-01-22 16:36:56+00:00
Document Index: 116199651

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.6', 'art. 59', 'art. 2', 'art. 72', 'art.2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art.49', 'art. 59']

Circolare INPS n. 36 del 25.02.2005
Contribuzione per l�'anno 2005
l'anno 2005 - 2. Agevolazioni contributive - 3. Modalità e termini di
1. MISURA DEI CONTRIBUTI DOVUTI PER L�'ANNO
1.1 - Contribuzione I.V.S. sul minimale di reddito
Per l'anno 2005, il reddito minimo annuo da
prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli
artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a . 13.133,00
Tale valore è stato ottenuto - sulla base delle
disposizioni contenute nell'art.1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233 -
moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per
il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e
commercio in vigore al 1° gennaio 2005 (.39,94) ed aggiungendo al prodotto
l'importo di  671,39 così come disposto dall'art.6 della legge 31 dicembre
1991, n. 415.
La contribuzione IVS dovuta sul minimale sopraindicato deve
essere calcolata in base alle seguenti aliquote percentuali:
A) Artigiani
- 17,20 % per i titolari di qualunque età e per i
collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- 14,20 % per i collaboratori di età non superiore ai
21 anni;
B) Commercianti
- 17,59 % per i titolari di qualunque età e per i
- 14,59 % per i collaboratori di età non superiore ai
Si fa presente che le
percentuali che precedono sono state determinate ai sensi dell�'art. 59, comma
15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che ha disposto l�'aumento delle
aliquote contributive in argomento di 0,8 punti percentuali, con decorrenza dall�'1
gennaio 1998. La medesima norma prevede l�'elevazione di ulteriori 0,2 punti
percentuali ogni anno, a decorrere dall�'1 gennaio 1999, fino al raggiungimento
aliquote sono comprensive degli aumenti disposti dall�'art. 2, comma 215 della
legge 23 dicembre 1996, n. 662 (0,30%) e dell'aliquota contributiva dello 0,09%,
di cui all�'art. 72 della
legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modifiche ed integrazioni (1)
La riduzione contributiva al 14,20% (artigiani) e al
14,59% ( commercianti) è applicabile fino a tutto il mese in cui il
- . 2.258,88 annui per i titolari di qualunque
età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- . 1.864,89 per i collaboratori di età non
superiore ai 21 anni;
- . 2.310,09 annui per i titolari di qualunque
- . 1.916,10 per i collaboratori di età non
superiore ai 21 anni.
Per i periodi inferiori all'anno solare, i contributi
sono rapportati a mese. Pertanto, gli importi contributivi minimi mensili sono
pari rispettivamente a . 188,24 e a .155,41 per gli artigiani e a .
192,51 e  159,68 commercianti
1.2 - CONTRIBUTI IVS SUL REDDITO ECCEDENTE IL
Il contributo per l'anno 2005 è dovuto sulla
totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2004 per la quota eccedente il
predetto minimale di . 13.133,00 annui.
A. Artigiani - 17,20 % del reddito superiore a . 13.133,00 e
fino . 38.641,00 - 18,20 % del reddito superiore a . 38.641,00 e fino
al massimale di . 64.402,00
(v. successivo punto 1.3).
le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 14,20% e al 15,20%.
B. Commercianti
- 17,59 % del reddito superiore a .13.133,00 e
fino a . 38.641,00 - 18,59 % del reddito superiore a .38.641,00 e fino
le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 14,59% e al 15,59%.
Come è già stato precisato al punto 1, si fa presente
che, per i commercianti, le aliquote suddette comprendono l'aumento disposto
dall�'art.2, comma 215, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (0,30%), e
dall'aliquota contributiva dello 0,09%. A tal riguardo si evidenzia che il comma
272 della legge 30.12.2004 n.311
(legge finanziaria 2005) ha differito dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009 l�'obbligo
del versamento della suddetta aliquota aggiuntiva istituita dall�'art. 5 del
decreto legislativo del 28 marzo 1996 n. 207, ai fini dell�'indennizzo per la
cessazione definitiva dell�'attività commerciale.
redditi superiori a .38.641,00 annui è stato disposto dall�'art. 3 ter
della legge 14 novembre 1992, n. 438.
dei redditi d'impresa prodotti nel 2005 (si veda in proposito il seguente punto
Il comma 4 dell�'art. 1 della citata legge n.
233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite
di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di
commisurazione della pensione prevista per l'assicurazione generale obbligatoria
IVS dei lavoratori dipendenti (2%), la quota di reddito eccedente tale limite,
per il 2005 pari a . 38.641,00 viene presa in considerazione, ai fini del
versamento dei contri­buti previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari
a 2/3 del limite stesso.
Per l'anno 2005, pertanto, il massimale di reddito
annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a . 64.402,00 (.38.641,00
più .25.761,00).
Le aliquote contributive sono quelle indicate nel
precedente punto 2). In conseguenza, il contributo massimo è il seguente:
.11.334,75 annui per i titolari di qualunque
età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni (17,20% di .
38.641,00 più 18,20% di . 25.761,00; per i collaboratori di età non
superiore ai 21 anni, il contributo è ridotto a . 9.402,69 annue (14,20% di
.38.641,00 più 15,20% di  25.761,00 ).
. 11.585,92 annui per i titolari di qualunque
età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni
17,59% di . 38.641,00 più 18,59% di .25.761,00,
. 9.653,86 annui (14,59% di  38.641,00 più 15,59% di .25.761,00).
Per i periodi di
assicurazione inferiori all'anno, il massimale deve essere rapportato a mese.
- . 944,56 mensili, per i soggetti ai quali si
applicano le aliquote del 17,20% e del 18,20%;
- . 783,56 mensili,per i soggetti ai quali si
applicano le aliquote ridotte 14,20%e del 15,20%
- . 965,49 mensili, per i soggetti ai quali si
applicano le aliquote del 17,59% e del 18,59%;
- . 804,49 mensili,per i soggetti ai quali si
applicano le aliquote ridotte 14,59% e del 15,59%
Si ricorda che quelli sopraindicati sono limiti
indi­viduali, da riferire ad ogni singolo soggetto operante nell'impresa e non
massimali globali, da riferire all'impresa stessa.
Preme evidenziare che i predetti limiti individuali
riguardano esclusivamente i soggetti iscritti alla Gestione con decorrenza
anteriore al primo gennaio 1996 o che possono far valere anzianità contributiva
a tale data. Viceversa, ai sensi dell�'art. 2, comma 18, della legge n.
335/1995, per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995,
iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari,
per il 2005, ad  84.049,00 e tale massimale non è frazionabile in ragione
mensile (2).
Ai sensi della legge n.438/92, il contributo IVS
dovuto da artigiani e commercianti:
a) è calcolato sulla totalità dei redditi
d'impresa denunciati ai fini IRPEF (e non più soltanto su quello derivante
b) è rapportato ai redditi d'impresa
prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi - per i
contributi dell'anno 2005 - ai redditi 2005, da denunciare al fisco nel 2006).
nel 2005, è dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i
In riferimento all�'imponibile contributivo si fa
rinvio alle disposizioni di carattere generale, in materia di reddito d�'impresa,
contenute nella circolare n. 102
del 12 giugno 2003.
Si ricorda che, nel caso in cui il titolare si
avvalga anche dell'attività di familiari collaboratori, i contributi eccedenti
il minimale vanno determinati nella seguente maniera:
a) imprese familiari legalmente costituite:
sia i contributi per il titolare, sia quelli per i collaboratori debbono essere
b) aziende non costituite in imprese
familiari: il titolare può attribuire a ciascun collaboratore una quota del
reddito denunciato ai fini fiscali; in ogni caso, il totale dei redditi
attribuiti ai collaboratori non può superare il 49% del reddito globale
dell'impresa; i contributi per il titolare e per i collaboratori debbono essere
calcolati tenendo conto della quota di reddito attribuita a ciascuno di essi.
1.6 - CONTRIBUZIONE PER LE PRESTAZIONI DI
Il contributo in epigrafe, per effetto di quanto
disposto dall�'art.49, comma 1, della legge 23 dicembre 1999 n.488 e successive
modifiche ed integrazioni è fissato nella misura di . 0,62 mensili, per
ciascun soggetto iscritto alla gestione di appartenenza.
Nei moduli di pagamento in corso di emissione, il contributo
per le prestazioni di maternità è stato sommato agli importi dovuti per la
contribuzione IVS sul minimale di reddito.
1.7  AFFITTACAMERE E PRODUTTORI DI
ASSICURAZIONE DI TERZO E QUARTO GRUPPO
Coloro che esercitano l'attività di affittacamere
ed i produttori di terzo e quarto gruppo (3) iscritti alla Gestione dei
percentuale IVS calcolati sull'effettivo reddito, maggiorati dell'importo della
contribuzione, dovuta per le prestazioni di maternità, pari a  0,62 mensili.
Continuano ad applicarsi, anche per l�'anno 2005,
le disposizioni di cui all�'art. 59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e
dagli esercenti attività commerciali con più di sessantacinque anni di età,
già pensionati presso le gestioni INPS.
direttive fornite con la circolare n. 63 del 17.3.1998 e circolare n. 33 del
Con particolare riferimento all�'individuazione dei
soggetti aventi titolo all�'agevolazione contributiva si confermano
3 - TERMINI E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Anche nell�'esercizio 2005 tutti gli artigiani e
gli esercenti attività commerciali devono corrispondere i contributi tramite i
modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:
- 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2005 e
16 febbraio 2006, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul
minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento
delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi
dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2004,
primo acconto 2005 e secondo acconto 2005.
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