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Timestamp: 2019-07-17 13:09:46+00:00
Document Index: 132999788

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.19', 'art.10', 'art.5', 'art. 5', 'art. 21']

Come fare per...Attività di servizi alla personaAttività di acconciatore
L'attivita' professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa ai sensi delle norme vigenti, comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonche' il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare.
Per avviare un'attività di acconciatore, in qualinque forma esercitata (anche a titolo gratuito), e dovunque svolta, è subordinata al possesso dell'abilitazione professionale di cui all'art. 3, commi 1 e 6 Legge 174/2005
Il possesso del titolo di acconciatore consente l'esercizio dell'attività unisex;
Responsabile tecnico: per ogni sede dell'impresa dove viene esercitata l'attività di acconciatura deve essere designato almeno un responsabile tecnico in possesso dell'abilitazione professionale.
Il responsabile tecnico deve essere sempre presente nell'esercizio negli orari di apertura e di svolgimento dell'attività; in caso di malattia o di temporaneo impedimento del responsabile tecnico il titolare dell'esercizio deve designare un sostituto, munito di idonea abilitazione professionale.
I locali utilizzati per l'esercizio dell'attività devono rispettare tutte le norme in materia urbanistica, edilizia, ambientale, igienico-sanitaria, di sicurezza e prevenzione incendi.
Legge 7 agosto 1990 n.241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo" (art.19);
Legge 17 agosto 2005, n.174 "Disciplina dell'attivita' di acconciatore";
Legge 2 aprile 2007 n.40 "Conversione in legge, con modificazioni del decreto-legge 31 gennaio 2007 n.7 recante Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attivita' economiche e la nascita di nuove imprese" (art.10, comma 2);
Legge Regionale 2 febbraio 2007 n.1 "Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia" (art.5);
Decreto Legislativo 26 marzo 2010 , n. 59 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno";
Decreto Direttore Centrale 18 marzo 2011, n. 2481 "Adeguamento degli schemi di dichiarazione e dei relativi allegati in attuazione della l.r. 2 febbraio 2007 n. 1, art. 5 alla disciplina SCIA di cui al d.l. 31 maggio 2010 e approvazione schema incarico per la loro sottoscrizione digitale e presentazione telematica", rettificato dal d.d.g. 21 marzo 2011, n. 2520.
Regolamento regionale 28 novembre 2011 n. 6 "Disciplina dell'attività di acconciatore in attuazione dell'art. 21 bis della legge regionale 16 dicembre 1989, n. 73 – Disciplina istituzionale dell'artigianato lombardo"
Legge Regionale 7 Febbraio 2012 n. 3 "Disposizioni in materia di artigianato e commercio.."
DICHIARAZIONE RELATIVA AI TITOLI AUTORIZZATIVI POSSEDUTI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI
Se non vi sono già in essere attività commerciali, indicare "non sono richiesti titoli autorizzativi" e procedere senza la compilazione della fase indicata.
Ricordarsi di allegare dichiarazione per i requisiti morali e professionali per ogni socio della società.