Source: http://www.geometrinrete.ge.it/collegio/comune-di-genova-adeguamento-portale-informatico-pratiche-edilizie_PGD5216
Timestamp: 2020-06-05 14:49:06+00:00
Document Index: 28507783

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 22', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 44', 'art. 25', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 25']

Comune di Genova - Adeguamento Portale Informatico Pratiche Edilizie | Collegio Provinciale Geometri Genova
Si informa che, in adeguamento alle modifiche alla L.R. 16/2008 apportate con L.R. 12/2015, sono state introdotte le seguenti modifiche al portale per la presentazione delle pratiche on line.
È stata introdotta la “Variante in corso d’opera a Permesso di Costruire, DIA o SCIA ai sensi dell’art. 25 comma 1 della L.R. 16/2008” che può essere presentata, mediante SCIA, per le varianti ancora da eseguire che non configurino una variazione essenziale ai sensi dell’articolo 44, comma 2 della L.R. 16/2008, che siano conformi alla disciplina urbanistico-edilizia vigente od operante in salvaguardia e che siano precedute dall’acquisizione degli atti di assenso nulla-osta o pareri prescritti dalla normativa in materia di tutela dell’ambiente, dell’assetto idraulico ed idrogeologico, dei beni culturali e del paesaggio e dalle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie e di efficienza energetica. Essa sostituisce la precedente “Variante in corso d’opera a Permesso di Costruire, DIA o SCIA ai sensi dell’art. 22 comma 2 bis) del DPR 380/2001, ed è selezionabile all’interno del raggruppamento “Interventi sugli edifici esistenti”.
Sono state modificate le “Comunicazioni di Fine Lavori” che si presentano ora con il seguente schema di impostazione:
2.1 La “Comunicazione di Fine Lavori SENZA Variante Finale” che va presentata per ogni tipo di intervento edilizio di variante già eseguito e precedentemente assentito con Permesso di Costruire, DIA, SCIA, CILA, PAS, purchè non comprenda “variante finale” ai sensi dell’art. 25 comma 2 della L.R. 16/2008.
2.2 La “Comunicazione di Fine Lavori con Attestazione di Variante Finale” che va presentata per interventi edilizi di variante già eseguiti e precedentemente assentiti con Permesso di Costruire, DIA, SCIA, PAS, e CILA (con esclusione delle CILA per Opere Interne), qualora la Comunicazione di Fine Lavori comprenda la “variante finale” ai sensi dell’art. 25 comma 2 della L.R. 16/2008.
2.3 La “Comunicazione di Fine Lavori ESCLUSIVAMENTE riferita a CILA OPERE INTERNE con Attestazione di Variante Finale” che va presentata per i soli interventi di OPERE INTERNE eseguiti in forza di CILA, qualora la Comunicazione di Fine Lavori comprenda la “variante finale” ai sensi dell’art. 25 comma 2 della L.R. 16/2008
Pertanto a seguito delle modifiche legislative regionali, come recepite nel Portale per la trasmissione delle pratiche, il sistema delle varianti in corso d’opera è il seguente:
Per le varianti ancora da eseguire che non configurino una variazione essenziale ai sensi dell’art. 44 potrà essere presentata la pratica di cui al punto 1) soprastante (“Variante in corso d’opera a Permesso di Costruire, DIA o SCIA ai sensi dell’art. 25 comma 1 della L.R. 16/2008”).
Per le varianti già eseguite che non configurino una variazione essenziale ai sensi dell’art. 44 potrà essere presentata la pratica di cui al punto 2) punto 2.2 soprastante (“Comunicazione di Fine Lavori con Attestazione di Variante Finale”) o, nel caso di varianti a CILA per opere Interne la pratica di cui al punto 2) punto 2.3 soprastante (“Comunicazione di Fine Lavori ESCLUSIVAMENTE riferita a CILA OPERE INTERNE con Attestazione di Variante Finale”).
Per le varianti ancora da eseguire che invece configurino una variazione essenziale ai sensi dell’art. 44 dovrà essere presentata, ai sensi dell’art. 25 comma 3 della L.R. 16/2008, la pratica di variante relativa all’oggetto dei lavori in variante. La stessa è già presente nell’attuale configurazione del Portale ed è selezionabile quale opzione conseguente alla scelta dello specifico intervento edilizio.
Si è inoltre proceduto all’adeguamento del Titolo e del Descrittivo della pratica di Ristrutturazione soggetta a SCIA (Ristrutturazione edilizia comportante incrementi interni della superficie e cambi d’uso su immobili NON compresi nelle zone A o assimilabili), nonché all’adeguamento del Descrittivo della pratica di Ristrutturazione soggetta a DIA (Ristrutturazione Edilizia compresi gli ampliamenti relativamente agli interventi conservativi dei caratteri esistenti).
In conseguenza delle suddette modifiche apportate al sistema, resesi necessarie a seguito delle ulteriori modifiche della L.R. 16/2008, si rappresenta, per una migliore funzionalità del sistema, sarebbe opportuno di procedere ad una ricompilazione di una nuova pratica qualora si ricada nelle suddette casistiche di modifica.