Source: https://www.guidaconsulenzalegale.com/00898_ebbrezza-e-novita-legislative-una-circolare-spiega-le-indicazioni-operative/
Timestamp: 2019-10-22 15:23:25+00:00
Document Index: 74259026

Matched Legal Cases: ['art. 202', 'art. 186', 'art.223', 'art. 186', 'art.186', 'art. 186', 'art.202', 'art. 186', 'sentenza ', 'art.186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186']

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Per agevolare gli operatori di Polizia, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ha diramato una circolare con la quale si forniscono le prime disposizioni operative relative alle norme già in vigore, fornendo schede riepilogative con il testo coordinato dell’articolo di legge, le novità introdotte e la loro spiegazione.
Ricordiamo come le nuove norme che modificano il Codice della Strada, introdotte recentemente dalla Legge n.120 del 29 luglio 2010 (‘Disposizioni in materia di sicurezza stradale’) entrata in vigore il 13 agosto 2010.
In sintesi trattasi di disposizioni relative, attraverso l’inasprimento delle sanzioni, ai livelli di sicurezza stradale e prevenzione degli incidenti. Si parla di guida in stato di ebbrezza o di alterazione per uso di droghe, della revoca della patente, della circolazione dei ciclomotori, dell’uso delle cinture di sicurezza, dell’utilizzo di lenti o altri apparecchi durante la guida (modifiche agli articoli 97, 126-bis, 172, 173, 186, 186-bis, 187, 219,e 219-bis del C.d.s.).
La conduzione di un veicolo, da parte di uno dei soggetti sopraindindicati, dopo aver ingerito bevande alcoliche in quantità tale da determinare un tasso alcolemico compreso tra 0,0 e 0,5 gl, costituisce illecito amministrativo e comporta l’applicazione della sanzione pecuniaria da Euro 155,00 a Euro 624,00 (art.l86-bis, c.2, C.d.S.). La stessa viene raddoppiata, qualora il conducente abbia provocato un incidente stradale. È ammesso il pagamento in misura ridotta, ai sensi dell’art. 202 C.d.S.; non è prevista l’applicazione di sanzioni amministrative accessorie ed è prevista la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Il veicolo condotto da uno dei soggetti sopraindindicati, poiché riscontrati con tasso alcolemico inferiore a 0,5 gl, non viene sottratto alla disponibilità del conducente.
Anche per tale illecito, come previsto per il reato di cui all’art. 186, c.7, C.d.S, il Prefetto, con l’ordinanza con cui applica la sospensione provvisoria della patente ai sensi dell’art.223 C.d.S., dispone l’obbligo per il conducente di sottoporsi a visita medica ai sensi dell’articolo 119, cA, C.d.S. che deve avvenire nel termine di sessanta giorni, secondo le prescrizioni del comma 8 dell’art. 186 C.d.S.
Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti previsti per i casi di cui all’art.186-bis C.d.S. non determina la decurtazione di punti dalla patente di guida.
Con la modifica apportata alla letto a) del comma 2 dell’art. 186 C.d.S., viene depenalizzata la condotta di chi guida con tasso alcolemico superiore a 0,5 gl e non oltre 0,8 gl, prevedendo la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 500 a Euro 2.000, della quale è ammesso il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art.202 C.d.S.
All’accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente.
Sono state, inoltre, inasprite le sanzioni previste per chi guida un veicolo con tasso alcolemico superiore a 0,8 gl. In particolare:
• è disposta la revoca della patente di guida quando sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 gl ed il conducente abbia provocato un incidente stradale;
• nei confronti dei conducenti di veicoli commerciali di cui alla lett d) dell’art. 186-bis, c.2, C.d.S., è sempre disposta la revoca della patente di guida quando sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.
Conformemente alle indicazioni fornite dalla Corte Costituzionale con la sentenza n.196 del 26.5.2010, la confisca del veicolo prevista per i casi di guida in stato di ebbrezza con tasso al/colico oltre 1,5 g/l, di cui all’art.186, comma 2, letto c), C.d.S., nonché per il rifiuto di effettuare accertamenti di cui all’art. 186, comma 7, e art. 186-bis, comma 6, C.d.S. non è più qualificata come misura di sicurezza patrimoniale.
(1) Si tratta delle modifiche che riguardano gli articoli 97, 126-bis (limitatamente alla decurtazione dei punti per artt. 186, 186-bis e 187), 172, 173, 186, 187, 219 e 219-bis C.d.S. Interessato dall’immediata entrata in vigore è, altresì, la nuova disposizione dell’art. 186-bis C.d.S. (guida in stato di ebbrezza per alcune categorie di conducenti).
Il deposito spetta a Lei.
SOSPENSIONE DELLA PATENTE E CONFISCA DEL VEICOLO.
DOPO AVER FATTO I LAVORI SOCIALI MI VIENE RESTITUITO IL VEICOLO E HO 3 MESI DI TEMPO PER DECIDERE
SE NON VIENE DA ME RITIRATO CHI PAGA IL PARCHEGGIO
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