Source: https://www.parlament.ch/it/%C3%BCber-das-parlament/ritratto-del-parlamento/compiti-assemblea-federale/legislazione/emanazione-di-leggi
Timestamp: 2020-02-21 19:59:33+00:00
Document Index: 122444710

Matched Legal Cases: ['art. 181', 'art. 7', 'art. 120', 'art. 160', 'art. 107', 'art. 115', 'art. 3', 'art. 141', 'art. 111', 'art. 84', 'art. 44', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 89', 'art. 91', 'art. 81', 'art. 13', 'art. 141', 'art. 2', 'art. 77', 'art. 159', 'art. 95', 'art. 141', 'art. 165', 'art. 140', 'art. 165', 'art. 184', 'art. 185', 'art. 173', 'art. 7']

In Svizzera il potere legislativo appartiene al Parlamento e al Popolo: le leggi federali sono infatti emanate dal Parlamento, ma sottostanno a referendum facoltativo.
Il Popolo può dunque chiedere che, prima della sua entrata in vigore, la legge sia sottoposta a votazione popolare. Se vi è urgenza, la maggioranza dei membri di ciascuna Camera può nondimeno dichiarare urgente una legge federale, la cui entrata in vigore è pertanto immediata. L'eventuale votazione referendaria ha quindi luogo successivamente.
I. Procedura legislativa ordinaria
II. Procedura legislativa d'urgenza
L'iter di adozione di una legge federale è di norma il seguente:
1. I disegni di legge federale sono perlopiù elaborati dal Consiglio federale, in virtù del suo diritto d’iniziativa (1a) (art. 181 Cost.; art. 7 LOGA) o a seguito di un mandato conferitogli dal Parlamento mediante una mozione (1b) (art. 120 segg. LParl).
2. L’iniziativa di proporre una legge federale può emanare anche da un deputato, un gruppo, una commissione (sotto forma di iniziativa parlamentare) oppure da un Cantone (iniziativa cantonale) (art. 160 cpv. 1 Cost.; art. 107 segg. LParl; art. 115 segg. LParl). Se si dà seguito a un’iniziativa, la responsabilità di elaborare un progetto di legge federale è affidata alla commissione competente in materia di una Camera e non al Consiglio federale. (Il Popolo non dispone del diritto d'iniziativa legislativa: mediante un'iniziativa popolare può infatti proporre una modifica della Costituzione, ma non di una legge federale.)
3. Di regola, il Consiglio federale o la commissione competente manda in consultazione rispettivamente l’avamprogetto o il progetto preliminare (art. 3 cpv. 1 lett. b LCo).
4. Conclusasi la procedura di consultazione, il disegno del Consiglio federale o il progetto della Commissione viene elaborato e trasmesso alle Camere unitamente al messaggio del Consiglio federale o al rapporto della Commissione (art. 141 LParl; art. 111 LParl).
5. I presidenti delle Camere stabiliscono di comune accordo quale Camera tratterà per prima l'oggetto in questione (Camera prioritaria). Se non giungono a un'intesa, decide la sorte (art. 84 cpv. 2 LParl).
6. Le commissioni competenti in materia esaminano l’oggetto, fanno proposte al proprio Consiglio e nominano un relatore che le difenda (art. 44 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LParl).
7. Ciascuna Camera delibera e decide dapprima se intende entrare in materia su un disegno di atto legislativo (dibattito di entrata in materia) (art. 74 cpv. 1 LParl). In caso affermativo, delibera sul disegno di legge articolo per articolo (deliberazione di dettaglio); dopodiché procede alla votazione sul complesso (vale a dire in merito al disegno nel suo insieme) (art. 74 cpv. 2 e 4 LParl).
8. Se dopo la prima deliberazione sussistono divergenze tra le Camere, le decisioni discordanti di una Camera ritornano per decisione all'altra Camera, fintanto che sia raggiunta un'intesa (è la cosiddetta procedura di appianamento delle divergenze) (art. 89 LParl). Se dopo tre deliberazioni sussistono ancora divergenze, viene istituita una Conferenza di conciliazione, che ha il compito di conseguire un’intesa (art. 91 LParl).
9. Se le decisioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati concordano, nell’ultima seduta della sessione le due Camere procedono alla votazione finale (art. 81 LParl). La legge è quindi pubblicata nel Foglio federale (art. 13 cpv. 1 lett. e LPubb).
10. Se viene lanciato il referendum, è indetta una votazione popolare (art. 141 cpv. 1 lett. a Cost.).
11. Se non viene lanciato il referendum o la legge è accettata in votazione, il testo è pubblicato nella Raccolta ufficiale con l’indicazione dell'entrata in vigore (art. 2 lett. b LPubb). Se è invece respinta, la legge non entra in vigore.
Leggi federali adottate dal Parlamento
Stato al: 27.09.2019, fine della sessione autunnale
Data del deposito: a partire dal 01.12.2003, inizio della 47a legislatura
Il grafico illustra la ripartizione delle 455 leggi adottate dal Parlamento seguendo la procedura ordinaria o la procedura urgente, suddivise per legislatura di liquidazione. Percentuale di leggi adottate secondo la procedura ordinaria rispetto al totale delle leggi adottate dal Parlamento: 95% nella 48a legislatura, 97% nella 49a e 99% nella 50a.
Leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento
Il grafico illustra la ripartizione delle 441 leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento suddivise per organo all’origine del processo legislativo e per legislatura di liquidazione.
Leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento e iniziative parlamentari
Il grafico illustra la ripartizione delle 441 leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento suddivise per organo all’origine del processo legislativo e per legislatura di liquidazione. Illustra anche l’importanza delle iniziative parlamentari nel processo legislativo: circa un quarto delle leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento scaturisce da iniziative parlamentari.
Per durata del trattamento s’intende, per la 48a e 49a legislatura, il periodo tra la data del messaggio del Consiglio federale, o la data di deposito dell’iniziativa parlamentare o cantonale, fino all’adozione della legge da parte del Parlamento. A partire dalla 50a legislatura, la durata del trattamento delle leggi scaturite da iniziative parlamentari o iniziative cantonali si calcola partendo non più dalla data di deposito dell’iniziativa, ma dalla data del rapporto che accompagna il progetto di legge della Commissione competente. I dati di questa legislatura non sono dunque del tutto paragonabili a quelli delle legislature precedenti.
Durata del trattamento delle 152 leggi federali ordinarie adottate durante la 48a legislatura
Durata del trattamento delle 156 leggi federali ordinarie adottate durante la 49a legislatura
Durata del trattamento delle 133 leggi federali ordinarie adottate durante la 50a legislatura
Proggetti di legge falliti
Leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento e progetti di legge falliti
Il grafico illustra la ripartizione dei 534 progetti liquidati di leggi ordinarie, suddivisi per risultato in Parlamento e per legislatura di liquidazione. È considerato fallito un progetto di atto normativo sul quale non si entra in materia (o che è respinto nella votazione sul complesso), per il quale è stata respinta la proposta della conferenza di conciliazione o che viene respinto in votazione finale. Sono considerati tolti dal ruolo i progetti di atti legislativi stralciati durante la procedura parlamentare.
Progetti di leggi ordinarie falliti
Il grafico illustra la ripartizione dei 63 progetti di leggi ordinarie respinti, suddivisi per motivo dell’insuccesso e per legislatura di liquidazione. Nella 50a legislatura, due progetti di leggi ordinarie non sono riusciti per motivi diversi da quelli che figurano in questo grafico. Si tratta dei seguenti progetti:
16.035 legge federale sull’approvvigionamento elettrico (legge sull’approvvigionamento elettrico, LAEl) (Proposta Wasserfallen liquidata dopo l’adozione della proposta della conferenza di conciliazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche).
15.073 Legge federale sulle banche cooperative (disegno della CET-N del 15.08.2017 decaduto in seguito alla decisione del Consiglio degli Stati concernente la legge federale sugli istituti finanziari).
Referendum contro leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento
Nel periodo in esame, 22, leggi federali ordinarie adottate dal Parlamento sono state sottoposte a votazione popolare in seguito a un referendum riuscito. Il grafico illustra la loro ripartizione in funzione del risultato della votazione e della legislatura di liquidazione. I dati della 50a legislatura non sono completi poiché contro alcune leggi adottate durante la 50a legislatura è ancora possibile lanciare un referendum.
L'iter di adozione delle leggi federali urgenti presenta, rispetto all'iter ordinario, le differenze seguenti.
II.1. Procedura parlamentare
La clausola d’urgenza è prevista nelle disposizioni finali.
Le Camere deliberano su tale clausola soltanto dopo l’appianamento delle divergenze (art. 77 cpv. 2 LParl).
La clausola richiede il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera, vale a dire almeno 101 voti in Consiglio nazionale e 24 in Consiglio degli Stati (la maggioranza dei votanti non è dunque sufficiente) (art. 159 cpv. 3 lett. a Cost.). La seconda decisione di reiezione da parte di una Camera è definitiva (art. 95 lett. f ParlG). Se la clausola d’urgenza è respinta, ogni parlamentare, nonché il Consiglio federale, ha il diritto di proporre lo stralcio dal ruolo del disegno di legge prima ancora che si proceda alla votazione finale.
II.2. Pubblicazione, entrata in vigore e Referendum
Le leggi federali urgenti sono pubblicate nella Raccolta ufficiale subito dopo la loro adozione. Entrano in vigore il giorno in cui il Parlamento le approva o, di norma, pochi giorni dopo.
Per quanto riguarda il referendum, occorre distinguere le leggi dotate di base costituzionale da quelle che ne sono prive:
Le leggi federali aventi una base costituzionale sottostanno al referendum facoltativo se la loro durata di validità è superiore a un anno (art. 141 cpv. 1 lett. b Cost.). Se il referendum riesce, un anno dopo la sua approvazione da parte dell’Assemblea federale la legge decade sempre che, nel frattempo, non sia stata accettata dal Popolo (art. 165 cpv. 2 Cost.).
Le leggi prive di una base costituzionale la cui durata sia superiore a un anno sottostanno a referendum obbligatorio (art. 140 cpv. 1 lett. c Cost.). Le leggi decadono un anno dopo la loro emanazione da parte dell’Assemblea federale se entro tale termine non sono state accettate da Popolo e Cantoni (art. 165 cpv. 3 Cost.).
Leggi (e decreti) federali urgenti dal 1847
Prima del 1999, vale a dire prima dell'entrata in vigore della nuova Costituzione, gli atti legislativi urgenti assumevano la forma del decreto federale di carattere obbligatorio generale, che veniva quindi dichiarato urgente ed entrava immediatamente in vigore. Le disposizioni sulla legislazione d'urgenza risalgono alla Costituzione del 1874.
Nel sito Internet della Cancelleria federale è reperibile un elenco dei decreti e delle leggi federali urgenti a partire dal 1874:
Compendio dei decreti e delle leggi federali urgenti
Il grafico illustra la ripartizione delle 455 leggi federali adottate dal Parlamento seguendo la procedura ordinaria o la procedura urgente, suddivise per legislatura di liquidazione. Percentuale delle leggi urgenti rispetto al totale delle leggi adottate dal Parlamento: 5% nella 48a legislatura, 3% nella 49a e 1% nella 50a. Tutte le leggi federali urgenti prese in considerazione nel grafico hanno una base costituzionale.
Leggi federali urgenti adottate dal Parlamento
Il grafico illustra la ripartizione delle 14 leggi urgenti adottate dal Parlamento suddivise per organo all’origine del processo legislativo e per legislatura di liquidazione. Nessuna iniziativa cantonale è sfociata in una legge federale urgente.
Referendum contro leggi federali urgenti adottate dal Parlamento
Nel periodo in esame, soltanto una legge federale urgente adottata dal Parlamento è stata sottoposta a votazione popolare in seguito alla riuscita di un referendum. Il grafico illustra il risultato della votazione e la legislatura di liquidazione di tale legge.
10.052 Legge sull’asilo (Modifica urgente)
Nel grafico sono riportate soltanto quattro leggi federali urgenti adottate nella 49a legislatura (una in meno rispetto al grafico precedente) poiché la legge federale urgente 12.015 sul sostegno alle associazioni mantello della formazione continua non è soggetta a referendum.
II.3. Ordinanze e decisioni contingibili urgenti
Le leggi federali urgenti non vanno confuse con le ordinanze o le decisioni contingibili urgenti, che si fondano direttamente sulla Costituzione e sono prive di una base legale formale (art. 184 cpv. 3 Cost.; art. 185 cpv. 3 Cost.; art. 173 cpv. 1 lett. c Cost.; art. 7c segg. LOGA). Benché siano accomunate dal fatto che sono emanate in situazioni d'urgenza, le tre categorie summenzionate presentano differenze sostanziali.
Leggi federali urgenti e ordinanze contingibili urgenti
Leggi federali urgenti
prive di base costituzionale aventi base costituzionale a salvaguardia della sicurezza interna o esterna a salvaguardia degli interessi del Paese
Disposizioni che contengono norme di diritto
(p. .es. divieto di svolgere determinate attività)
Urgenza temporale oggettiva Urgenza temporale oggettiva
Gravi turbamenti, esistenti o imminenti, dell’ordine pubblico o della sicurezza interna o esterna; situazione d'urgenza
Minaccia per gli interessi del Paese; situazione d'urgenza
Assemblea federale Assemblea federale Consiglio federale o
(Le ordinanze del Consiglio federale sono subordinate a condizioni più severe rispetto alle ordinanze dell'Assemblea federale) Consiglio federale
Referendum obbligatorio, se la durata di validità è superiore a un anno. Referendum facoltativo, se la durata di validità è superiore a un anno. Nessun referendum Nessun referendum
Le leggi federali urgenti devono essere limitate nel tempo. Se la loro validità è superiore a un anno, decadono un anno dopo la loro adozione da parte dell'Assemblea federale, se nel frattempo non sono state accettate dal Popolo e dai Cantoni. Le leggi federali urgenti devono essere limitate nel tempo. Se la loro validità è superiore a un anno e il referendum che vi si oppone è riuscito, decadono un anno dopo la loro adozione da parte dell'Assemblea federale, se nel frattempo non sono state accettate dal Popolo. L'ordinanza del Consiglio federale decade sei mesi dopo la sua entrata in vigore, se il Consiglio federale non ha sottoposto all’Assemblea federale un progetto di base legale per il contenuto dell’ordinanza o un progetto di ordinanza dell’Assemblea federale. L’ordinanza dell’Assemblea federale decade al più tardi tre anni dopo la sua entrata in vigore. L'ordinanza dev'essere limitata nel tempo e la sua durata non può eccedere quattro anni. Il Consiglio federale può prorogarne una volta la durata di validità. In questo caso, l’ordinanza decade se entro sei mesi dall’entrata in vigore della proroga il Consiglio federale non sottopone all’Assemblea federale un progetto di base legale per il contenuto dell’ordinanza.
Decisioni contingibili
Decisione/Decreto federale semplice a salvaguardia della sicurezza interna o esterna Decisione a salvaguardia degli interessi del Paese
Decisioni concernenti casi specifici
(p. es. si ordina a x di produrre determinati documenti)
Consiglio federale o
Il Consiglio federale informa l'organo la Delegazione delle Commissioni della gestione al più tardi 24 ore dopo la propria decisione.
Pierre Tschannen, Art. 165, in: Ehrenzeller/Schindler/Schweizer/Vallender (a cura di), Die schweizerische Bundesverfassung, St. Galler Kommentar, Schulthess, Zurigo/Basilea/Ginevra 2014, pag. 2694 segg.