Source: http://docplayer.it/112181915-Istituto-di-fotonica-e-nanotecnologie.html
Timestamp: 2019-01-17 17:55:51+00:00
Document Index: 90297242

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 47', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 76', 'art. 7', 'art. 71', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 4', 'art.3', 'art. 4', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 15', 'art.76', 'art. 15', 'art. 71']

Istituto di Fotonica e Nanotecnologie - PDF
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Sibilla Venturi
1 Bando di selezione n AR130 PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N 01 ASSEGNO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA nell ambito del Progetto: ASI PHEBUS_3 PELIZZO DURATA MARZO 2015-MAGGIO 2017 (Addendum 3 "ASI-INAF Accordo attuativo per "Bepi -Colombo (SYMBIOSYS, ISA, PHEBUS, MEA, MIXS, SIXS) - Attività Scientifica - FASE B2/C" WP 1130 STC-SIMBIO-Sys" (22/03/ /05/2017) Bando: Calibrazione del modello Spare dello spettrografo ultravioletto Phebus a bordo di ESA Bepi- Colombo - Tipologia A) Professionalizzante - assegnato al CNR-IFN Sede secondaria di Padova. IL DIRETTORE VISTO il Decreto Legislativo 4 giugno 2003, n. 127 recante Riordino del Consiglio Nazionale delle Ricerche ; VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009, n. 213 recante Riordino degli enti di ricerca in attuazione dell art. 1 della legge 27 settembre 2007 n. 165 ; VISTO lo Statuto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, emanato con decreto del Presidente del CNR n. 24 prot in data 07 aprile 2015, entrato in vigore in data 1 maggio 2015; VISTO il Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del CNR D.P. CNR del 4 maggio 2005 pubblicato nel supplemento ordinario n. 101 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 124 del 30 maggio 2005 ed in particolare l art. 47 come modificato dal decreto del Presidente del CNR n , prot. n dell 8 marzo 2011 pubblicato sulla G.U.R.I. Serie Generale - n. 60 del 14 marzo 2011; VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 concernente T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e successive modificazioni; VISTO il D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, concernente Codice in materia di protezione dei dati personali ; VISTO l'art. 22, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 entrata in vigore il 29 gennaio 2011; VISTO il Disciplinare per il conferimento degli assegni per lo svolgimento di attività di ricerca del CNR approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 28 in data 9 febbraio 2011, successivamente modificato con delibere nn. 62 del 23 marzo 2011 e 186 del 22 settembre 2011 e n. 189 del 27 novembre 2013; VISTO il Decreto Ministeriale n. 102 in data 9 marzo 2011, relativo alla definizione dell importo minimo degli assegni di ricerca; VISTA la legge n. 183 dell 11 novembre 2011 ed in particolare l art. 15 (Legge di stabilità 2012); VISTA la direttiva del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione n. 14/2011 per l applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all art. 15, della legge 12 novembre 2011 n. 183; VISTA la Legge 4 Aprile 2012, n. 35 ed in particolare l art. 8 comma 1; VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; ACCERTATA la copertura degli oneri derivanti dal conferimento dell assegno di ricerca con le disponibilità finanziarie provenienti dal Progetto ASI PHEBUS_3 PELIZZO DURATA MARZO MAGGIO 2017 (Addendum 3 "ASI-INAF Accordo attuativo per "Bepi -Colombo (SYMBIOSYS, ISA, PHEBUS, MEA, MIXS, SIXS) - Attività Scientifica - FASE B2/C" WP 1130 STC-SIMBIO-Sys", avente come tematica: Calibrazione ottiche nell ultravioletto ed estremo ultravioletto dello spettrografo Phebus tramite misure sperimentali con sistemi ottici di vuoto ; sotto la responsabilità scientifica della Dr.ssa Maria Guglielmina Pelizzo, GAE P0U00088 Decreto di Accertamento n /
2 D I S P O N E Art. 1 Oggetto della selezione È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 01 A) Assegno Professionalizzante per lo svolgimento di attività di ricerca inerenti l Area Scientifica "Fisica da svolgersi presso l Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR Sede secondaria di Padova, che effettua ricerca scientifica nell ambito Progetto ASI PHEBUS_3 PELIZZO - Bando: Calibrazione del modello Spare dello spettrografo ultravioletto Phebus a bordo di ESA Bepi-Colombo ; per svolgere attività di: Calibrazione ottiche nell ultravioletto ed estremo ultravioletto dello spettrografo Phebus tramite misure sperimentali con sistemi ottici di vuoto ; sotto la responsabilità scientifica della Dr.ssa Maria Guglielmina Pelizzo. Art. 2 Durata e importo dell'assegno L assegno di ricerca avrà una durata di 1 (uno) anno e, a seguito di eventuali rinnovi, non potrà comunque avere una durata complessiva superiore a sei anni, come risultante dal combinato disposto dell art. 22 comma 3 della legge 240/2010 e dall art. 6, comma 2 bis, della L. 27 febbraio 2015 n. 11, di conversione del D.L. 31 dicembre 2014 n. 192, ad esclusione del periodo in cui l assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale del relativo corso. La durata complessiva dei rapporti instaurati con il titolare dell assegno e dei contratti di lavoro a tempo determinato subordinato di cui all art. 24 della L. 240/2010, intercorsi anche con Atenei diversi, statali, non statali o telematici, nonché con gli Enti di cui all art. 22, comma 1, della L. 240/2010, non può in ogni caso superare i 12 anni anche non continuativi, fatti salvi i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente nonché i periodi svolti precedentemente all entrata in vigore della L. 240/2010. Eventuali differimenti della data di inizio dell attività prevista nell ambito dell assegno per lo svolgimento di attività di ricerca, o eventuali interruzioni dell attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità o di malattia superiore a trenta giorni. L interruzione dell attività prevista nell ambito del conferimento dell assegno di ricerca che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione dell importo dell assegno per il periodo in cui si verifica l interruzione stessa. Il termine finale di scadenza dell assegno per lo svolgimento di attività di ricerca è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell interruzione. L importo dell assegno di ricerca, corrisposto in rate mensili posticipate, è stabilito in euro ,00 annui (diciannovemilatrecentosessantasette/00) al netto degli oneri a carico del CNR. L importo dell assegno può essere derogato per la tipologia di assegni di ricerca Grant e per gli assegni attivati su programmi di ricerca o formazione alla ricerca, finanziati o cofinanziati da Enti Nazionali e Internazionali, la cui normativa specifica preveda in modo inderogabile la determinazione dell importo da corrispondere. L'importo non comprende l'eventuale trattamento economico per missioni in Italia o all'estero che si rendessero necessarie per l'espletamento delle attività connesse all'assegno di ricerca. Il trattamento economico di missione è determinato nella misura corrispondente a quella spettante ai dipendenti del CNR inquadrati al III livello professionale. L assegnista è coperto da una polizza infortuni cumulativa sottoscritta dal CNR. Il contraente svolge l attività in condizione di autonomia, nei limiti del programma predisposto dal responsabile della ricerca, senza orario di lavoro predeterminato. 2
3 Art. 3 Requisiti per l'ammissione alla selezione Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall età, siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione: a) Diploma di laurea in Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Bioingegneria conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure della Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004) e di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca; b) Tutti i titoli conseguiti all estero (diploma di laurea, dottorato ed eventuali altri titoli) dovranno essere, di norma, preventivamente riconosciuti in Italia secondo la legislazione vigente in materia (informazioni sul sito del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica: L'equivalenza dei predetti titoli conseguiti all'estero che non siano già stati riconosciuti in Italia con la prevista procedura formale predetta, verrà valutata, unicamente ai fini dell'ammissione del candidato alla presente selezione, dalla commissione giudicatrice costituita ai sensi dell art. 6, comma 1 del Disciplinare; c) Comprovata esperienza nel campo dell ottica, incluso l utilizzo di sorgenti, laser e componenti per la realizzazione di test ottici in laboratorio; d) Comprovata esperienza nel condurre attività sperimentale di laboratorio, di acquisizione di dati sperimentali e loro elaborazione; e) Comprovata esperienza nel campo della spettroscopia ottica. L'assegno di ricerca non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite dal CNR o da altri enti e istituzioni di ricerca, tranne quelle concesse dal CNR o istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare l'attività di ricerca dei titolari di assegni con soggiorni all'estero. I titolari di assegno di ricerca possono frequentare corsi di dottorato di ricerca che non diano luogo a corresponsione di borse di studio. Non possono essere titolari di assegni di ricerca i dipendenti del CNR con contratto a tempo indeterminato ovvero determinato, il personale di ruolo in servizio presso gli altri soggetti di cui all'art. 22, comma 1, della citata legge n. 240/2010 e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per il contraente/dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche. Ai sensi dell art. 22, comma 3, della legge suindicata, la titolarità dell assegno non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con borsa o specializzazione medica, in Italia o all estero. Art. 4 Domande di ammissione e modalità per la presentazione A) DOMANDE DI AMMISSIONE La domanda di partecipazione redatta esclusivamente utilizzando il modulo (allegato A), dovrà essere inviata all Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Sede Secondaria di Padova, esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC) all indirizzo: entro il 13 Gennaio Qualora il termine di presentazione delle domande venga a cadere in un giorno festivo, detto termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione. Nell oggetto della mail dovrà essere indicato il riferimento all avviso di selezione bando n AR130. Le domande inviate per via telematica e le certificazioni ai sensi del DPR 445/2000, saranno 3
4 considerate valide se l autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di accesso relative all utenza personale di Posta Elettronica Certificata. Per i cittadini stranieri l invio della domanda e delle dichiarazioni di cui al successivo comma 5, potrà essere effettuato con posta elettronica ordinaria all indirizzo mail ove non sia possibile sottoscrivere la domanda con firma digitale, il candidato straniero provvederà a validare la domanda stessa mediante sottoscrizione autografa prima del colloquio. Ai predetti candidati sarà inviata una mail di conferma dell avvenuta ricezione della domanda. Alla domanda dovrà essere allegato in formato PDF il curriculum sotto forma di autocertificazione, compilato ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i. (all. B), sottoscritto dal candidato recante, prima della firma autografa, l espressa annotazione circa la consapevolezza delle sanzioni penali nelle quali il candidato incorre per dichiarazioni mendaci, accompagnato da fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità (art. 76 DPR 445/2000). Tale documento in originale dovrà essere presentato per l identificazione in occasione delle prove di esame di cui al successivo art. 7, non potrà essere presentato un documento diverso. Nel curriculum suindicato il candidato indicherà stati, fatti e qualità personali, in particolare dovrà analiticamente indicare gli studi compiuti, i titoli conseguiti, le pubblicazioni a stampa e/o brevetti, i servizi prestati, le funzioni svolte, gli incarichi ricoperti ed ogni altra attività scientifica, professionale e didattica eventualmente esercitata, riportando gli esatti riferimenti di ciascun titolo indicato. La dichiarazione sopra indicata, dovrà essere redatta in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che la rendano utilizzabile ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Tutte le notizie fornite in modo difforme alle modalità sopraindicate non potranno essere valutate. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell Unione Europea. I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. L Amministrazione procede ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell art. 71 del DPR 445/2000. I candidati diversamente abili, in relazione alla propria disabilità, nella domanda di partecipazione alla selezione dovranno fare esplicita richiesta dell ausilio necessario. I lavori non reperibili attraverso rete (es, rapporti tecnici, monografie, capitoli di libro, brevetti) oppure, quelli reperibili attraverso la rete ma con accesso a pagamento, dovranno essere trasmessi dal candidato per via telematica. Il candidato non dovrà produrre alcuna ulteriore documentazione secondo quanto previsto all art. 15 L. 183/2011. Tutte le comunicazioni inerenti il presente concorso saranno inviate all indirizzo PEC dei candidati, il CNR non assume responsabilità per eventuali disservizi di connessione della rete. Art. 5 Esclusione dalla selezione I candidati sono ammessi con riserva alla selezione. L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell Istituto. L esclusione verrà comunicata all interessato. Art. 6 Commissione esaminatrice La Commissione giudicatrice è nominata con provvedimento del Direttore dell Istituto interessato ed è composta da tre componenti, di cui uno dovrà essere il responsabile della ricerca con il profilo di 4
5 ricercatore/tecnologo, interni o esterni all Ente, con il profilo di ricercatori nonché esperti della materia e da due membri supplenti, interni o esterni all Ente; il Direttore, qualora ravvisi la necessità di attivare la procedura di equivalenza dei titoli conseguiti all estero di cui all ultimo capoverso del comma 1 art. 3 del Disciplinare, potrà nominare, tra componenti, un professore universitario. Le funzioni di segretario potranno essere svolte anche da un componente della Commissione. Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce, all occorrenza, il componente che svolgerà le funzioni di segretario. La Commissione può svolgere il procedimento anche con modalità telematiche. La Commissione conclude i propri lavori entro sessanta giorni dal termine per la presentazione delle domande, salvo motivata impossibilità. Art. 7 Modalità di selezione e graduatoria La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e un colloquio. La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 30 punti per la valutazione dei titoli e 70 punti per il colloquio. La Commissione adotta preliminarmente i criteri e i parametri ai quali intende attenersi, con specifico riferimento alle caratteristiche del progetto di ricerca. Tali criteri e parametri includono i requisiti richiesti per la tipologia messa a concorso quali il possesso di laurea, del dottorato di ricerca, dei diplomi di specializzazione e degli attestai di frequenza di corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia e all estero, nonché le pubblicazioni scientifiche e lo svolgimento dell attività di ricerca presso enti e istituzioni di ricerca pubblici o privati, con contratti, borse di studio o incarichi di collaborazione, sia in Italia che all estero dichiarate con le modalità di cui all art. 4. Il colloquio avrà luogo il giorno 23 Gennaio 2017 alle ore 9.00 presso l Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR Sede Secondaria di Padova Via Trasea Padova. La pubblicazione del presente bando vale come convocazione, essa si intende definitiva verrà data solamente la comunicazione ufficiale ai candidati non idonei a seguito della valutazione dei titoli. La commissione potrà effettuare il colloquio con modalità a distanza utilizzando supporti informatici audio/video secondo modalità operative che saranno comunicate dall Istituto del CNR, atte comunque ad assicurarne la pubblicità. Al termine della seduta relativa al colloquio, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all'albo della sede d'esame. Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno dichiarati decaduti dalla selezione. Al termine dei lavori la commissione redige una relazione in cui sono espressi giudizi motivati, anche in forma sintetica su ciascun candidato. La commissione forma la graduatoria di merito secondo l ordine decrescente del punteggio finale ottenuto da ognuno in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e del colloquio ed indica il/i vincitore/i. A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane. La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell Istituto, e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all'albo della sede d esame, sul sito internet del CNR: e con le altre forme di pubblicità previste per il presente avviso di selezione. Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell'esito della selezione mediante comunicazione inviata con PEC. Non è consentita la inclusione di idonei nella graduatoria. Tuttavia il Direttore dell Istituto, sentito il responsabile della ricerca, può sostituire uno o più vincitori, che rinuncino all assegno prima di usufruirne, secondo l ordine della graduatoria di merito. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai candidati per la partecipazione al colloquio. 5
6 Art. 8 Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell Istituto interessato dovrà far pervenire al/ai vincitore/i della selezione, in duplice copia, il provvedimento di conferimento dell'assegno di ricerca, in cui sarà indicato, tra l'altro, la data di inizio dell'attività di ricerca. Entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricevimento della predetta comunicazione, a pena di decadenza, il/i vincitore/i della selezione dovrà/dovranno restituire una copia del predetto atto di conferimento, controfirmata per accettazione unitamente ad una dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative di cui all art.3, comma 3,4,5 e art. 4 c. 2,3 del Disciplinare. Eventuali ritardi nell'inizio dell'attività di ricerca potranno essere giustificati soltanto per i casi previsti dall'art. 2 del presente avviso di selezione o per cause di forza maggiore debitamente comprovate. Il contraente dovrà inviare al Direttore dell Istituto per PEC, entro trenta giorni dalla data di accettazione dell assegno, la seguente documentazione redatta in conformità di quanto previsto dal D.P.R. 445/2000: a) autocertificazione che attesti data e luogo di nascita, cittadinanza, godimento dei diritti politici, titolo di studio, luogo di residenza negli ultimi 5 anni; b) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, in carta semplice, di non avere altri rapporti di impiego pubblico, di non essere stato destituito o dispensato dall impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento e non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale, per aver conseguito l impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, nonché di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato; c) fotocopia del tesserino di codice fiscale; d) Nel caso in cui l'assegnista sia dipendente di una Pubblica Amministrazione, prima di dare inizio all'attività di ricerca dovrà presentare dichiarazione sostitutiva in autocertificazione relativa al collocamento in aspettativa senza assegni. I documenti rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso. L'assegnista che, dopo aver iniziato l'attività prevista, non la prosegua senza giustificato motivo, regolarmente e ininterrottamente per l'intera durata, o che si renda responsabile di gravi o ripetute mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine, può essere dichiarato decaduto, con motivato provvedimento del Direttore dell Istituto, dall'ulteriore fruizione dell'assegno. Il provvedimento di cui al precedente comma sarà assunto su proposta del Responsabile della ricerca. Qualora l'assegnista, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento l'attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all'assegno, dovrà darne tempestiva comunicazione al Direttore dell Istituto e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che il titolare dell'assegno dovrà restituire le somme eventualmente ricevute e non dovute. Art. 9 Valutazione dell attività di ricerca Il responsabile della ricerca e l'assegnista trasmettono al Direttore dell Istituto prima della scadenza del contratto, una documentata relazione da cui risulti lo stato di avanzamento della ricerca. Il Direttore valuterà la relazione con giudizio motivato ed insindacabile. In caso di valutazione positiva, e su richiesta del responsabile della ricerca, il Direttore si esprimerà sul rinnovo dell'assegno e sull eventuale attribuzione dell importo immediatamente superiore nell ambito della tipologia di assegno di cui al presente avviso di selezione (Art. 9 c. 5 del Disciplinare). 6
7 Art. 10 Trattamento dei dati personali Ai sensi dell art. 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l Istituto per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni. Il conferimento di tali dati al CNR è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l esclusione dalla selezione. I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del citato decreto legislativo, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del Direttore dell Istituto che è anche il Responsabile del procedimento e titolare del trattamento degli stessi. Il diritto di accesso agli atti del concorso, ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive integrazioni e modificazioni viene esercitato con le modalità di cui all art. 10 del provvedimento organizzatorio n. 22 del 18 maggio 2007, come integrato e modificato dal provvedimento n. 62 dell 8 novembre 2007 (consultabili sulla pagina web del CNR alla voce utilità ) e con le limitazioni di cui all art. 12 dello stesso. Art. 11 Pubblicità L avviso di selezione è reso pubblico, a cura del Direttore dell Istituto, mediante affissione nell albo dell Istituto interessato, nonché mediante pubblicazione sul sito Internet del CNR e del MIUR che provvederà alla successiva pubblicazione sul sito dell Unione Europea, oltre particolari forme di pubblicità espressamente richieste dai finanziatori dei programmi. Art. 12 Disposizioni finali Per quanto non esplicitamente previsto nel presente avviso, per le parti compatibili, si applicano le disposizioni previste dal Disciplinare attualmente in vigore, relativo al conferimento degli assegni per lo svolgimento di attività di ricerca, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in materia di concorsi pubblici. DIRETTORE Dell Istituto di Fotonica e Nanotecnologie Prof.ssa Roberta Ramponi 7
8 ALLEGATO A Al Direttore Istituto.. _l_ sottoscritt_... (COGNOME per le donne indicare il cognome da nubile) (Nome) Codice Fiscale... Nato a... Prov.... il Attualmente residente a Prov.... Indirizzo... CAP... Telefono... Indirizzo PEC:... chiede, ai sensi dell'art. 22 della L. 240 del 30/12/2010 di essere ammesso a sostenere la selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n.. assegno/i per lo svolgimento di attività di ricerca nell'ambito del programma di ricerca:.. sotto la responsabilità scientifica del Prof./Dott.. da svolgersi presso la sede dell Istituto:..... A tal fine, il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità: 1) di essere cittadino 2) di aver conseguito il diploma di laurea (o titolo estero equivalente *) in il / / presso l'università con votazione ; 3) di aver conseguito il titolo di dottore di ricerca (o titolo estero equivalente) in il / / presso l Università 4) di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti a proprio carico (in caso contrario, indicare quali). 5) di aver/non aver usufruito di altri assegni di ricerca dal 01/05/2011 al. e di aver/non aver usufruito delle tipologie di rapporti di lavoro di cui all art. 2 dell avviso di selezione, intercorsi con Il sottoscritto allega alla presente domanda: 1) dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell atto di notorietà ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i. da compilarsi mediante l utilizzo del modulo (allegato B) attestante la veridicità del contenuto del Curriculum vitae et studiorum. 2) elenco dei lavori trasmessi dal candidato per via telematica di cui all art. 4 del bando Luogo e data FIRMA * - Qualora il titolo di studio sia stato conseguito all'estero, dovrà essere presentata idonea documentazione attestante l'equipollenza con un titolo rilasciato in Italia, secondo quanto previsto dall'art. 3, punto d) del presente avviso. 8
9 ALLEGATO B DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI (art. 46 D.P.R. n. 445/2000) DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL ATTO DI NOTORIETÀ (art. 47 D.P.R. n. 445/2000)..l sottoscritt COGNOME (per le donne indicare il cognome da nubile) NOME NATO A: PROV. IL ATTUALMENTE RESIDENTE A: PROV. INDIRIZZO C.A.P. TELEFONO Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 concernente T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e successive modifiche ed integrazioni; Vista la Legge 12 novembre 2011, n. 183 ed in particolare l art. 15 concernente le nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive (*); Consapevole che, ai sensi dell art.76 del DPR 445/2000, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono punite ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, dichiara sotto la propria responsabilità: che quanto dichiarato nel seguente curriculum vitae et studiorum comprensivo delle informazioni sulla produzione scientifica corrisponde a verità Curriculum vitae et studiorum studi compiuti, i titoli conseguiti, le pubblicazioni e/o i rapporti tecnici e/o i brevetti, i servizi prestati, le funzioni svolte, gli incarichi ricoperti ed ogni altra attività scientifica, professionale e didattica eventualmente esercitata (in ordine cronologico iniziando dal titolo più recente) 9
10 Es: descrizione del titolo. data. protocollo. rilasciato da.... periodo di attività dal. al. FIRMA(**)... (*) ai sensi dell art. 15, comma 1 della Legge 12/11/2011, n. 183 le certificazioni rilasciate dalla P.A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati; nei rapporti con gli Organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall atto di notorietà di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 N.B: 1) Datare e sottoscrivere tutte le pagine che compongono la dichiarazione. 2) Allegare alla dichiarazione la fotocopia di un documento di identità personale, in corso di validità. 3) Le informazioni fornite con la dichiarazione sostitutiva devono essere identificate correttamente con i singoli elementi di riferimento (esempio: data, protocollo, titolo pubblicazione ecc ). 4) Il CNR, ai sensi dell'art. 71 e per gli effetti degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000 e successive modifiche ed integrazioni, effettua il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. 5) La normativa sulle dichiarazioni sostitutive si applica ai cittadini italiani e dell Unione Europea. 6) I cittadini di Stati non appartenenti all'unione, regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445 del limitatamente agli stati, alla qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell immigrazione e la condizione dello straniero. Al di fuori dei casi sopradetti, i cittadini di Stati non appartenenti all'unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l Italia e il Paese di provenienza del dichiarante. 10