Source: http://www.silb.it/s-c-i-a-ex-art-68-tulps2014-02-26-00-00-00-1/
Timestamp: 2017-09-20 02:02:04+00:00
Document Index: 28624738

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 6', 'art. 68', 'art. 80']

S.C.I.A. ex art. 68 TULPS – Associazione Italiana Locali da Ballo
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S.C.I.A. ex art. 68 TULPS
L’art. 68 del TULPS nel testo vigente dispone infatti:
<<1. Senza licenza del Questore non si possono dare in luogo pubblico o aperto o esposto, al pubblico, accademie, feste da ballo, corse di cavalli, nè altri simili spettacoli o trattenimenti, e non si possono aprire o esercitare circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizione. Per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si’ svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza e’ sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attivita’ di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, presentata allo sportello unico per le attivita’ produttive o ufficio analogo.
2 .Per le gare di velocità di autoveicoli e per le gare aeronautiche si applicano le disposizioni delle leggi speciali>>.
Secondo il nuovo testo, la licenza prevista dall’art. 68 del Tulps viene dunque sostituita dalla SCIA in presenza delle seguenti condizioni:
– che all’evento partecipino fino ad un massimo di 200 persone:
In tutte le altre situazioni resta dunque l’obbligo della licenza.
La questione principale che viene posta in merito a tale modifica legislativa è se la SCIA è utilizzabile indipendentemente o meno dalla accertata agibilità ex art. 80 del TULPS da parte della commissione di vigilanza del locale dove l’evento deve tenersi.
Va confermata senza ombra di dubbio l’interpretazione già sostenuta in precedenza per cui le recenti modifiche in nulla intaccano quanto disposto dall’art. 80 del Tulps – “L’autorità di pubblica sicurezza non può concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare sa una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel caso di incendio” .
Pertanto anche nei casi in cui al posto del formale rilascio della licenza di esercizio è possibile l’utilizzo della SCIA è comunque indispensabile che i locali dove lo spettacolo o il trattenimento viene organizzato siano stati preventivamente sottoposti alla verifica di sicurezza, da espletarsi da parte della competente commissione di vigilanza ai sensi degli artt. 80 Tulps e 141 e seguenti del Regolamento di esecuzione del Tulps R.D. 6.5.1940, n. 635.
A conforto di questa tesi interpretativa, condivisa dalla più autorevole dottrina, v’è la constatazione che se il Legislatore avesse voluto eliminare per questi “eventi” di piccola portata l’obbligo della verifica di agibilità ex art. 80 Tulps lo avrebbe espressamente previsto.
In proposito esiste un inequivocabile precedente, relativo alla disciplina semplificata di particolari forme di intrattenimento e svago danzante, congiunte alla somministrazione di bevande alcoliche, che si tengono dalle ore 17 alle ore 20 negli stabilimenti balneari.
In questo caso infatti l’art. 6 del D.L. 3.8.2007, n. 117, al comma 2-quinquies ha testualmente precisato che “per lo svolgimento delle forme di intrattenimento di cui al presente comma non si applica l’articolo 80 del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931”.
Nel caso dell’art. 68 del TULPS tale espressa previsione invece non sussiste, per cui la SCIA – ferme restando le altre condizioni di legge – può essere utilizzata solo se i locali sono stati già dichiarati agibili dalla competente commissione di vigilanza ai sensi dell’art. 80 del TULPS.
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