Source: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2015/giugno/1435153285028.html
Timestamp: 2020-07-04 10:29:42+00:00
Document Index: 61010185

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 32']

QPA - Appalti, gli obblighi di annotazione nel casellario
Il Presidente dell'A.N.AC. evidenzia l'obbligo di integrare l'annotazione dell'adozione dell'interdittiva antimafia con quella del commissariamento.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2015, è stato pubblicato il Comunicato 27 maggio 2015 del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, depositato in segreteria l’11 giugno.
La nota in esame tratta dell’inserimento nel casellario informatico, istituito ai sensi dell’art. 7, comma 10, del Codice dei contratti pubblici, e nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici, dell’annotazione relativa al commissariamento di un operatore economico, di cui all’art. 32, comma 1, lett. b) del decreto legge n. 90/2014, convertito con modificazioni, dalla legge n. 114/2014, nonché, della preventiva annotazione relativa all'avvio del procedimento per la valutazione di sussistenza dei presupposti per l’applicazione delle misure straordinarie di cui all’art. 32, nei casi in cui sia stata emessa dal Prefetto un'informazione antimafia interdittiva.
Il Presidente dell’Anac, nel suo comunicato, evidenzia che l’adozione dell’interdittiva rappresenta una misura anticipata a protezione degli appalti pubblici e, più in generale, dell’attività della P.A., al fine di prevenire ogni possibile inquinamento da operazioni poste in essere da organizzazioni mafiose.
Allo stesso modo, continua il Presedente dell’Anticorruzione, appare ineludibile l’obbligo per l’Autorità di integrare detta annotazione, nei confronti dell’operatore economico interdetto, con la notizia dell’adozione del provvedimento prefettizio, in merito al suo commissariamento, ai sensi dell’art. 32, comma 1, lett. b).
In tal modo si consentirà di dare maggiore diffusione al provvedimento di commissariamento, già pubblicato sul sito web della prefettura e, soprattutto di assicurare la sua conoscibilità ai soggetti maggiormente interessati, vale a dire alle amministrazioni aggiudicatrici di contratti pubblici e a tutti gli altri soggetti indicati nell’art. 3, comma 1, lett. b), del d.p.r. n. 207/2010.
La disposizione regolamentare richiede all'ANAC, una doppia verifica: quella sulla non manifesta infondatezza dell'informazione e la valutazione in ordine alla sua utilità ai fini di pubblicità.
Nel caso di specie, entrambe le verifiche hanno dato esito positivo. Conseguentemente, l'Autorità ha il dovere di iscrivere nel casellario non solo l'annotazione del provvedimento prefettizio di commissariamento dell’operatore economico, già interdetto, ma anche quella che rende pubblico l’avvio del procedimento per l'applicazione delle misure straordinarie di cui al citato art. 32, comma 10.
In tal senso, l’Anac ha comunicato che la relativa informativa del Prefetto, così come il provvedimento di commissariamento di cui all’art. 32, comma 1, lett. b) del citato d.l., saranno prontamente annotati nel casellario informatico.
Per avere notizie più dettagliate: Comunicato 27 maggio 2015