Source: http://2007-2013.europa.marche.it/Dettaglionotizie/TabId/185/ArtMID/800/ArticleID/381/Procedura-aperta-in-4-lotti-per-lindividuazione-di-soggetti-cui-affidare-attivit224-di-progettazione-e-assistenza-tecnica-sui-progetti-europei.aspx
Timestamp: 2017-08-18 18:00:46+00:00
Document Index: 44108704

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5']

La crisi della finanza pubblica e la conseguente riduzione delle risorse disponibili anche a seguito della drastica riduzione dei trasferimenti statali degli ultimi anni, impongono la necessità di attivare ogni possibile azione al fine di reperire risorse per realizzare le attività di competenza dell’Amministrazione Regionale e saper rispondere al meglio ai bisogni della collettività marchigiana.
Le risorse comunitarie rappresentano pertanto uno dei canali principali cui rivolgersi. Oltre ai Fondi Strutturali gestiti dalla Regione – FESR, FSE, FEASR, FEP – risulta fondamentale implementare la ricerca e l’ottenimento di ulteriori fondi europei, cosiddetti a gestione diretta, disponibili attraverso la partecipazione ad appositi bandi emanati sia dalla Commissione Europea, sia dai vari Programmi europei, ivi compresa la Cooperazione Territoriale.
Al fine di perseguire gli obiettivi sopra indicati la P.F. Politiche Comunitarie e AdG del FESR e FSE ha indetto una procedura di gara per la individuazione di soggetti cui affidare attività di progettazione e assistenza tecnica sui progetti europei.
La procedura aperta è finalizzata a selezionare e contrattualizzare fino ad un massimo di n.4 soggetti economici specializzati nell’attività di ricerca fondi e nella relativa attività di progettazione.
La procedura è organizzata per lotti funzionali, rispondenti a 4 macroaree settoriali, che possano ricomprendere tutti i principali settori di attività regionali:
LOTTO 2: politiche del lavoro istruzione, formazione, cultura;
LOTTO 3: territorio, ambiente, protezione civile, agricoltura, pesca, energia;
Le offerte, redatte in lingua italiana, dovranno essere inviate a: Regione Marche – P.F. Politiche Comunitarie e AdG del FESR e del FSE, via Tiziano, 44 - 60125 Ancona (Palazzo Leopardi 1° Piano, stanza 120) e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 17/02/2014.
DDPF n. 93 del 30/05/2014 - Aggiudicazione definitiva Lotto n. 1, 2, 4 a Lattanzio e Associati DDPF n. 96 del 30/05/2014 - Aggiudicazione definitiva Lotto n. 3 a Camera Work S.r.l.
D.1: Con riferimento al possesso dei requisiti di Capacità Tecnica e Professionale, cosa si intende specificatamente per “servizi di progettazione”?
R.1: Per servizi di progettazione si intendono tutte quelle attività che hanno portato alla presentazione di un progetto su un bando europeo (fondi strutturali esclusi).
Pertanto attività di definizione dell’idea progettuale, sua redazione, ricerca partenariato, fino al supporto al soggetto proponente per la sua presentazione a finanziamento.
D.2: I servizi/incarichi di progettazione attestanti il possesso dei requisiti di Capacità Tecnica e Professionale, devono essere stati svolti per un committente pubblico (Province, Regioni, Comuni, ecc.) o anche in favore di soggetti privati (aziende, per esempio, fondazioni, ecc.)?
R.2: Si tali servizi/incarichi possono essere stati svolti sia a favore di soggetti pubblici che privati.
D.3: In caso di ATI/RTI, come è regolato il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale ?
R.3: Riguardo i requisiti di capacità tecnico-professionale, la questione è disciplinata dal punto 9 del disciplinare di gara, nel senso che i servizi devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso, e non necessariamente da ciascun componente, ma la mandataria dovrà averli svolti in misura maggioritaria, così come dovrà poi svolgere le attività previste dal bando in misura maggioritaria.
D.4: Con riferimento al bando di gara, paragrafo III.2) Condizioni di partecipazione, punto III.2.3) Capacità tecnica e organizzativa, come vanno considerati i programmi di Cooperazione territoriale finanziati attraverso i fondi strutturali (ad es. INTERREG IVC, finanziato dal FESR, come pure il programma South East Europe o i programmi di cooperazione transnazionale?
R.4: L’esperienza di progettazione e/o assistenza tecnica/rendicontazione di progetti di cooperazione territoriale, ancorché cofinanziati con i fondi strutturali, è utile ai fini del possesso dei requisiti di capacità tecnica, come viene letteralmente indicato nel bando. Ciò in quanto qui non rileva il canale di finanziamento, ma la tipologia di attività che nel caso dei progetti di cooperazione territoriale è praticamente identica a quella di altri strumenti quali i canali a finanziamento diretto, mentre la progettazione di interventi sui fondi strutturali è attività completamente diversa.
D.5: In caso di R.T.I. non ancora costituito, i requisiti di ordine generale e professionale ("essere iscritti per le attività inerenti l'oggetto della gara al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A......) dovranno essere posseduti da ciascun soggetto costituente il raggruppamento?
Se sì, le Università, i Centri di Ricerca ed altri enti analoghi non potrebbero far parte del R.T.I.
R.5: I requisiti di partecipazione al bando prevedono che per le persone giuridiche occorra l’iscrizione al Registro Imprese c/o la CIIAA, per cui la risposta è sì.
D.6: Tra i divieti e le incompatibilità (art. 5) è scritto nel bando: "è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo".
Se decidiamo di partecipare a tutti e 4 i lotti, il partenariato sarà lo stesso per quanto riguarda gli esperti in progettazione e gestione di progetti europei ma anche diverso per la parte relativa agli esperti nelle materie oggetto di ciascun lotto.
Possiamo proseguire così o rientreremmo nei divieti/incompatibilità dell'art. 5?
R.6: Una impresa può partecipare a lotti diversi con raggruppamenti diversi in quanto va tenuto conto che ogni lotto è una gara a sé stante, fatti salvi alcuni momenti comuni per esigenze di procedure semplificate.
D.7: Come stabilito nell'art. 3 "l'appalto non comporta l'attribuzione di un importo predeterminato, basandosi..."
La percentuale indicata nell'offerta rappresenta un premio al R.T.I. in caso di approvazione del progetto ed è distinta dalla realizzazione di eventuali attività all'interno del progetto stesso, oppure la % indicata ricomprende al suo interno le attività di progetto da realizzare, sempre in caso di approvazione del progetto stesso?
R.7: La % su cui si basa l’offerta economica costituisce il compenso per le attività che dovranno essere rese dopo l’eventuale aggiudicazione del progetto europeo.
D.8: L'Ente assegnatario del servizio potrà ricoprire il ruolo di Partner (qualora eleggibile) delle proposte per le quali andrà a svolgere il servizio di progettazione?
R.8: All'aggiudicatario in teoria non è vietato assumere il ruolo di partner, se la Regione Marche è d'accordo, ovviamente; in tale evenienza però andrebbero regolati i rapporti economici tra aggiudicatario e Regione Marche, nel senso che se tra le attività come partner dovessero rientrare tutte o alcune di quelle legate agli aspetti contrattuali della presente gara (assistenza tecnica, rendicontazione ecc..) nessun compenso sarebbe dovuto in quanto le attività sarebbero già remunerate con il budget in qualità di partner.
D.9: Potrà l'Ente aggiudicatario, in ogni caso, segnalare altri soggetti da coinvolgere nel partenariato di progetto, fermo restando che questi debbano apportare valore aggiunto al partenariato stesso?
R.9: E’ possibile segnalare altri partner.
D.10: In caso di approvazione di un progetto redatto dall'Ente assegnatario, con quali modalità e tempistiche verrà effettuata la corresponsione del dovuto? Si intende quest'ultima legata all'assegnazione di un incarico di assistenza tecnica all'Ente assegnatario tramite subcontratto a valere sul budget di progetto, oppure la Regione provvederà ad erogare la somma dovuta come pagamento di un'attività di predisposizione della proposta progettuale?
R.10: Le modalità e le tempistiche saranno definite nel contratto il cui schema è allegato all'avviso di gara (ved. All. n. 9); in ogni caso, nessun compenso verrà riconosciuto per remunerare l'attività di progettazione, ma il compenso è legato all'attività di assistenza tecnica successiva alla approvazione del progetto presentato.
D.11: Nel caso di avvalimento, la dichiarazione di referenza di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati, deve essere rilasciata solo dal CONCORRENTE oppure anche DALL’IMPRESA AUSILIARIA?
R.11: La risposta la si ricava dall’allegato 2, che rappresenta lo schema che l’impresa ausiliaria deve compilare. In tale schema è prevista anche la dichiarazione in ordine alla capacità economica finanziaria, che prevede la “ Dichiarazione di referenza di almeno di due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs 01/09/1993 n. 385”.
Ne consegue che tale requisito, nel caso dell’impresa ausiliaria, deve essere dichiarato, anche se non c’è l’obbligo di allegare le relative attestazioni bancarie; ovviamente queste possono comunque essere allegate, in quanto andrebbero poi verificate dalla stazione appaltante con effetto dalla data di presentazione della domanda, in sede di verifica della veridicità delle dichiarazioni rese.
D.12: Per ciò che concerne la Capacità tecnica organizzativa richiesta alla Sezione III punto 2.3 del Bando si richiedono almeno n. 3 servizi di progettazione per un importo complessivo almeno pari a € 60.000,00 ed almeno n. 2 servizi di assistenza tecnica rendicontazione per un importo pari ad € 40.000,00.
Qualora il candidato concorrente ha diversi incarichi che prevedono sia la progettazione sia l’assistenza tecnica, come occorre comportarsi?
R.12: In caso di servizi “misti” occorrerebbe produrre, o essere in grado di produrre in sede di verifica, una documentazione probatoria degli importi specifici di ciascuna attività, al fine di considerare poi le soglie minime indicate dal bando. Tale documentazione potrebbe consistere in una specifica dichiarazione dell’ente che ha affidato i servizi, o il contratto stesso di affidamento, purché si possa essere in grado di risalire agli importi.
D.13: Riguardo l’importo riconosciuto in caso di aggiudicazione, il computo indicato a pag. 5 del Bando è da intendersi calcolato a scalare o complessivo?
Ad esempio nel caso di un progetto di € 550.000,00, in assenza di ribasso, la somma riconosciuta alla ditta aggiudicatrice sarà di € 72.000,00 (ovvero 15% di 100.000,00 + 13% di 400.000,00 + 10% di 50.000,00) o semplicemente il 10% di 550.000,00 ovvero 55.000,00?
R.13: L’importo che verrà riconosciuto in caso di aggiudicazione, per le attività da rendere successivamente è quello riferito alla seconda ipotesi, quindi, cin riferimento all’esempio, il 10% di 550.000,00.
Ciò in quanto il bando chiaramente individua i progetti aventi un importo compreso tra i seguenti limiti: inferiore a 100.000, tra 100.000 e 5000.000, superiore a 500.000 e ciò non consente quindi la cumulabilità degli scaglioni.
D.14: In caso di R.T.I. da costituire, i requisiti di capacità economico finanziaria di cui al punto 6.2 (dichiarazione di referenza di almeno due istituti bancari) devono essere posseduti da tutti i partecipanti alla R.T.I. o solo dalla mandataria?
R.14: Le due referenze bancarie dovranno essere prodotte da tutte le imprese del RTI.
D.15: In caso di R.T.I. da costituire, la garanza a corredo dell'offerta prodotta (di cui al punto C dell'art. 8.1) è una sola? Così come l'impegno di un fideiussore di cui al punto G dello stesso articolo?
R.15: Sì, la garanzia, così come l’impegno del fideiussore è una; in particolare, se il RTI è già costituito deve essere presentata dalla mandataria e indicare che i soggetti garantiti sono tutti i soggetti “raggruppati”; se è costituendo può essere presentata anche da qualsiasi soggetto del costituendo RTI con indicazione che i soggetti garantiti sono tutti i soggetti “raggruppandi”.
D.16: In riferimento a quanto descritto nel Disciplinare di gara (6.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale) circa i servizi sui programmi/progetti da considerarsi ammissibili: i servizi di progettazione su iniziative dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale ENPI CBC e IPA CBC, i programmi di cooperazione transnazionale (MED, SEE) interregionale (Interreg IVC) e transfrontaliera sono da considerarsi inclusi nel novero dei “programmi a gestione diretta della Commissione Europea europei e/o su Programmi di cooperazione territoriale o altri progetti europei”, o sono da ritenersi fattispecie esclusa al pari “dei programmi finanziati dai Fondi Strutturali”?
R.16: Detti servizi sono ammissibili in quanto per “fondi strutturali “ si intendono i programmi di attuazione dei fondi strutturali (Fesr Fse Feasr Fep) e non il finanziamento che attraverso i fondi , in particolare Fesr, vengono poi attuati da altri Programmi, in particolare quelli di Cooperazione Territoriale. Pertanto l’esclusione riguarda le attività svolte a supporto dei Programmi Operativi (POR, PON) di attuazione dei vari fondi strutturali citati in precedenza e non i programmi di cooperazione ancorché siano a monte finanziati dal Fesr., in quanto ciò contrasterebbe altresì con le finalità principali dell’avviso stesso.
D.17: In riferimento ai requisiti di capacità economico-finanziaria richiesti all’art. 6.2 del disciplinare di gara, si chiede se in caso di partecipazione a più lotti è possibile presentare solo 2 referenze bancarie che riportino nell’ oggetto i lotti a cui s’intende partecipare o se bisogna presentare 2 referenze bancarie per ciascun lotto.
R.17: I requisiti di capacità economico-finanziaria, devono essere posseduti una sola volta anche se si partecipa a più lotti.
D.18: In riferimento alla procedura, nell'allegato 2 (Dichiarazione rilasciata dall'impresa ausiliaria) non è prevista la partecipazione in avvalimento come "imprenditore individuale anche artigiano, società commerciale, società cooperativa...", è un refuso?
R.18: Si, si tratta di un refuso, è prevista tale partecipazione di imprenditore individuale.
D.19: Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 6.3 del Disciplinare, relativamente ai richiesti servizi di progettazione e assistenza/rendicontazione, sono ammissibili attività di progettazione e/o rendicontazione eseguite nell’ambito di progetti europei a valere su programmi a gestione diretta della Commissione Europea (p.e. LIFE…..), realizzate dal concorrente direttamente e/o in partenariato con altri enti, anche pubblici, e dimostrabili attraverso documentazione di approvazione e/o rendicontazione del progetto medesimo e/o attraverso dichiarazioni di regolare esecuzione del progetto rilasciate dal beneficiario/coordinatore?
R.19: Le tipologie di progetti indicate sono ammissibili.
In caso di partenariati con altri soggetti dovrà essere indicata la quota di competenza del soggetto partecipante alla gara e solo questa quota sarà ritenuta utile ai fini del raggiungimento dei requisiti di capacità tecnica-professionale. In sede di gara i servizi possono essere anche solo dichiarati, ma in sede di verifica del possesso di tali requisiti dovrà essere prodotta documentazione probatoria da cui si rilevi anche la effettiva quota assegnata al soggetto partecipante alla gara.
D 20: Per la partecipazione a più lotti, il plico esterno è unico? In caso di risposta affermativa, all’interno del plico unico devono essere inserite tante buste A, B, C quanti sono i lotti a cui si riferiscono?
R 20: Il plico esterno contenente l’offerta dovrà essere unico anche nel caso di partecipazione a più lotti. Nello specifico, il plico dovrà contenere un’unica busta A e tante buste B e C quanti sono i lotti per i quali si intende partecipare.
D 21: Con riferimento al gruppo di lavoro proposto per la realizzazione del servizio, di cui all’art. 5 del Capitolato speciale di appalto, è sufficiente indicare i componenti del gruppo di lavoro e le relative informazioni come da Allegato 1 alla documentazione di gara, oppure sono da allegare i curricula degli esperti, nella Busta B – Offerta tecnica?
R 21: Non è necessario allegare i curricula degli esperti nella Busta B – Offerta tecnica, i componenti del gruppo di lavoro, infatti, e le relative informazioni richieste vanno indicati nell’Allegato 1 alla documentazione di gara.