Source: https://risonanzatacsicilia.it/carta-dei-servizi/
Timestamp: 2019-05-19 11:20:37+00:00
Document Index: 128268542

Matched Legal Cases: ['art 29', 'art. 29', 'art.6', 'art.6', 'art.5', 'art.6']

Carta dei Servizi – Risonanza Magnetica Tac Sicilia – Diagnostica Catenanuova
Centro specialistico di diagnostica per
immagini Catenanuova s.r.l.
Enna, Piazza Ing. Panvini 15
0935.29579
Catenanuova, Via Libertà 118
0935.76214
Data _26/11/2018
INTRODUZIONE CARTA DEI SERVIZI
PARTE 1^ – Centro diagnostico per immagini
1.1 Presentazione 4
1.2 Fini Istituzionali 6
1.3 Principi Fondamentali 6
1.4 Struttura 8
PARTE 2^ – Prestazioni e modalità di accesso
2.1 Struttura organizzativa e modalità di accesso 10
2.2 Ritiro dei referti 13
2.3 Tempistica 14
2.4 Precauzioni 14
2.5 Tariffe 15
2.6 Esenzioni 15
PARTE 3^ – Tutela degli utenti e controlli della qualità
3.1 Rilevazione della soddisfazione degli utenti 15
3.2 Il reclamo: le finalità 15
3.3 Il reclamo: la procedura 15
3.5 Ubicazione della struttura di Catenanuova 15
<h3>INTRODUZIONE CARTA SERVIZI</h3>
La “Carta dei Servizi”, fornisce all’utente l’aggiornamento delle attività e dei servizi per garantire la chiarezza e la tempestività dell’informazione poiché tale fattore è sempre alla base di un buon rapporto tra soggetto erogatore ed Utente.
L’obiettivo di lavoro è stato quello di fornire all’utente una informazione sempre più corretta, una maggiore partecipazione, la tutela del diritto alla salute, ed un ascolto particolarmente attento delle sue necessità.
Così l’utente si afferma al centro della “Carta dei Servizi”.
La stesura della Carta dei Servizi dell’Azienda si inserisce nella realizzazione di un programma più ampio dove tra gli obiettivi vi è la promozione della cultura della qualità dei servizi, basata anche sulla collaborazione con gli Utenti.
La Carta Servizi verrà aggiornata in conseguenza dell’evoluzione dell’organizzazione.
Il Centro diagnostico di Catenanuova vuol essere un’organizzazione che “impara” nuovi comportamenti per migliorare i servizi, cercando continuamente un orientamento che sia sempre più vicino alla soddisfazione dell’utente, con l’ augurio che questo lavoro risulti utile ai fini di un miglioramento continuo nell’erogazione del servizio, alla personalizzazione dei rapporti e all’umanizzazione dei servizi.
Il Centro specialistico di diagnostica per immagini Catenanuova s.r.l. opera nell’area della diagnostica per immagini, ed assicura accessibilità e continuità tra i diversi livelli di assistenza integrando il proprio servizio con tutti gli attori coinvolti nell’assistenza territoriale.
Il Centro diagnostico di Catennauova è accerditato al servizio sanitario regionale per le seguenti prestazioni:
 Radiografia digitalizzata
 Ecografia – Color Doppler
 Risonanza Magnetica
Inoltre il Centro diagnostico Catenanuova s.r.l. ha stipulato contratti di convenzione nella forma sia diretta che indiretta con i seguenti Enti ed Assicurazioni private:
 PRO.GE.SA. For All srl – Via Roberto Bracco 42d, 00137 Roma (RM);
 FASI- Via Vicenza ,23 – 00185 Roma (RM);
 Faschim-
 Coop Salute- Via Santa Cornelia 9- 00060 Formello (RM);
 CASAGITServizi S.r.l.- Via Marocco, 61- 00144 Roma (RM);
 Fondo salute sce a r.l.- Via San Gregorio, 48- 20124 Milano (MI);
Ragione sociale: Centro specialistico di diagnostica per immagini Catenanuova s.r.l.
Sede legale: Piazza Ing. Panvini n.15 – 94100 Enna (EN) – tel. 0935.29572
Sede operativa: Catenanuova Via Libertà 118- tel.0935.76214
P. IVA 01235030861
Iscritta al Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. di Enna e Palermo al n. 01235030861, R.E.A. n. 70424 , capitale sociale euro 40.200,00 interamente versato
1.2 Fini Istituzionali
La Carta dei Servizi rappresenta l’impegno formale del Centro speciliastico Catenanuova s.r.l. nei confronti dei propri Utenti al fine di erogare i propri servizi nella massima sicurezza ed efficienza.
Questo impegno consiste nel:
 definire standard di qualità ed obiettivi di miglioramento;
 assicurare la trasparenza dei propri atti;
 dare informazioni corrette ed aggiornate;
 offrire servizi efficaci;
 garantire la tutela rispetto ad eventuali disservizi prevedendo la possibilità di reclamo e quindi la risoluzione degli stessi.
Il Centro specialistico Catenanuova s.r.l. ha realizzato la Carta dei Servizi al fine di descrivere le prestazioni erogate, definendo i propri fattori ed indicatori di qualità, impegnandosi a verificare costantemente l’attuazione dei programmi di miglioramento, anche con la collaborazione degli utenti. La Carta Servizi, in questa ottica, vuole essere uno strumento di comunicazione che gli utenti e gli operatori possono utilizzare e consultare.
1.3 Principi Fondamentali e Mission
Il Centro specialisitico Catenanuova s.r.l. si impegna ad erogare i servizi sanitari ispirandosi ai principi (DPCM del 27 Gennaio 1994):
La “Carta dei Servizi” è uno strumento attraverso il quale questi principi, apparentemente astratti nel loro enunciato, possono trovare una concreta attuazione.
In particolare, nell’area della diagnostica per la prevenzione, la diagnosi ed il monitoraggio delle malattie, il Centro Specialistico di Diagnostica per Immagini Catenanuova s.r.l. si propone di:
– Assicurare accessibilità e continuità tra i diversi livelli di assistenza;
– Integrare i propri servizi con tutti gli attori coinvolti nell’assistenza territoriale;
– Attivare un corretto e conveniente rapporto costi/benefici a favore dell’utenza e del SSN;
– Assicurare una attività flessibile per la pluralità dei servizi, delle sedi di lavoro, e la variabilità degli orari;
– Partecipare al processo di deospedalizzazione dell’assistenza contribuendo alla umanizzazione del rapporto assistenziale, al mantenimento del paziente nel proprio luogo di vita e alla eliminazione degli sprechi.
Le Struttura del centro Centro specialistico di diagnostica per immagini Catenanuova s.r.l.
 aree di attesa dotate di un adeguato numero di posti a sedere rispetto ai picchi di frequenza degli accessi;
 spazi adeguati per accettazione, attività amministrative ed archivio;
 servizi igienici distinti per gli operatori e per gli utenti;
 sale di radiodiagnostica con annessi spazi/spogliatoi per gli utenti;
 locali per l’esecuzione degli esami ecografici con annessi spazi/spogliatoi per gli utenti.
 locali/spazi per la conservazione e il trattamento del materiale sensibile;
 locali per la refertazione;
 aree tecniche, di stretta pertinenza degli operatori, medici e tecnici;
 locali/spazi per deposito materiale pulito;
 locali/spazi per deposito materiale sporco;
 spazi/armadi per deposito materiale d’uso, attrezzature, strumentazioni;
 locali per l’esecuzione degli esami TAC con annessi spazi/spogliatoi per gli utenti.
 locali per l’esecuzione degli esami RNM con annessi spazi/spogliatoi per gli utenti.
Il sito del Centro specialisitico Catenanuova s.r.l. è adeguato a quanto discplinato dalla normativa vigente in merito alla sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., alla protezione dalle radiazioni ionizzanti di cui al D.Lgs 230/95 e s.m.i., e alla normativa relativa l’istallazione e l’uso di apparecchitaure di risonanza magnatica di cui al recente Decreto Ministeriale 10 agosto 2018.
Il Centro si è dotato di piani antincendio ed ha istruito il prorpio personale sulle norme di sicurezza mediante corsi di formazione ed addestramento, tenuti da istruttori qualificati in ottemperanza alla normativa.
PARTE 2^ – Prestazioni e modalità d’accesso
2.1 Struttura organizzativa e modalità di accesso
La struttura organizzativa del Centro è rappresentata dal seguente Organigramma
AMMINISTRATORE Dott. Franco Ennio Cascio
Direttore Sanitario Responsabile impianti RX Franco Ennio Cascio Medico Competente Eduardo di Venti Fisico Medico
Responsabile app. RMN Dott. Giovanni Mannino
Medico Res. della gestione attività imp.RM Dott. Giuseppe Fabbri Resp. Attività di sorveglianza medica imp.RM Eduardo di Venti Resp. Ragioneria Agata Calcagno
Resp. Sicurezza (RSPP) Marco Tranchida Esperto Qualificato Ferdinando Le Metre Addetta sanificazione locali Filippa Romanello
Galofaro Nunziatina
RLS – Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza F. La Torre RSGQ- Resp. sistema informativo- D.P.O- Data protection officer Avv. Salvatore Brighina
Per prenotare le indagini diagnostiche al Centro diagnostico Catenanuova s.r.l. gli utenti possono utilizzare i seguenti canali:
1. presentarsi presso il Servizio Accettazione nei seguenti orari:
dal lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 16:30
2. telefonare ai numeri telefonici 0935.76214 o 393.9100467 dal lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 16:30;
3. utilizzare i social network di più ampia diffusione quali whatsapp o facebook al numero 393.9100467;
4. contattare la struttura via e-mail all’indirizzo diagnostica.catenanuova@gmail.com;
5. compilare il format sul sito www.risonanzatacsicilia.it.
Per completare il processo di prenotazione ai pazienti è richiesto di esibire o trasmettere via e-mail, fax, o WathsApp la prescrizione medica completa di tutti gli elementi essenziali.
In particolare deve essere ben leggibile il tipo di prestazioni richiesta e la presunta diagnosi.
Il Centro eroga i propri servizi per prenotazione ai pazienti muniti di prescrizione medica da parte di MMG, PLS, e medico specialista.
Il personale del Servizio Accettazione:
• identifica il paziente attraverso esibizione di apposito documento di riconoscimento e inserisce i rispettivi dati anagrafici nel sistema informatico della struttura;
• verifica che il paziente non abbia recentemente eseguito una prestazione simile presso la stessa struttura e, nel caso positivo informa il medico specialista;
• fornisce al paziente le informazioni tecnico-amministrative ed organizzative previste;
• informa il paziente circa il tempo massimo di attesa;
• riceve il pagamento del prezzo, sulla base delle tariffe riportate nella Tabella prestazioni e tariffe allegata alla Carta dei Servizi;
• emette e rilascia la fattura della prestazione;
• controlla che le prestazioni avvengano secondo l’ordine di prenotazione o di arrivo;
• informa il paziente circa la data in cui può ritirare l’esame refertato;
 rilascia al paziente un numero identificativo con il quale verrà chiamato dal personale preposto per l’esecuzione dell’indagine;
• invita il paziente ad accomodarsi in sala d’attesa munito del proprio numero identificativo
Il personale del servizio tecnico:
• riceve la prescrizione medica dall’addetto alla accettazione;
• accompagna il paziente presso la camera diagnostica;
• effettua l’esame diagnostico;
• sviluppa e stampa la pellicola;
• riaccompagna il paziente presso la sala d’aspetto;
• considera la possibilità di soddisfare il quesito clinico con procedure che non erogano dose radiante al paziente;
• acquisisce il consenso informato;
• considera la possibilità di fornire la risposta diagnostica mediante l’utilizzo di una stessa procedura eseguita in tempi recenti;
• vigila sulla corrette procedure diagnostica;
• informa il paziente sui potenziali rischi;
• referta l’esame.
Le prestazioni erogate ed i rispettivi orari sono riportati di seguito:
Tipo prestazione Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
14:00- 16:30 14:00- 16:30 9:00- 13:00
14:00- 16:30 14:00- 16:30
Risonanza Magnetica 9:00- 13:00
14:00- 17:00 9:00- 13:00
Ecografia internistica 9:00- 12:30
Ecografia articolare 14:00- 16:30
Ecografie vascolari 9:00- 12:30
Tac 10:00- 13:00
2.2 Ritiro dei referti
I risultati delle indagini diagnostiche possono essere ritirati di norma entro 6 giorni lavorativi dalla prestazione, salvo diversa indicazione che verrà comunicata dagli operatori del Centro.
Al fine di tutelare i dati sensibili e personali dei propri pazienti il Centro specialistico di diagnostica per immagini Catenanuova s.r.l. dedica particolare attenzione alle modalità di consegna dei referti.
In particolare per il ritiro del referto il paziente dovrà esibire sempre il tagliando di ritiro.
In caso di delega, sul suddetto tagliando, il delegante dovrà indicare nome e cognome del delegato e apporre la propria firma.
Se al ritiro del referto si presenta il delegato (sempre munito di tagliando), questi sarà identificato dal personale di accettazione chiedendo l’esibizione di un documento di riconoscimento; l’avvenuta identificazione risulterà dalla annotazione del tipo e numero del documento trascritto sul tagliando di ritiro referto, che sarà trattenuto e conservato, per almeno un anno.
Il referto dovrà essere consegnato sempre e soltanto in busta chiusa.
Il mancato ritiro del referto comporta l’addebito all’assistito dell’intero costo della prestazione fruita (Legge del Finanziaria 2007 Art. 1 comma 796.
E’ possibile richiedere la consegna del referto al proprio domicilio tramite corriere SDA; la relativa richiesta dovrà essere espressa e formalizzata al momento dell’accettazione.
Il referto può essere ritirato anche presso alcune farmacie convenzioante in diversi Comune della Provincia di Enna e Catania. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al persoanle di accettazione.
2.3 Tempistica
In generale il Centro specialisitico Catenanuova s.r.l. garantisce la consegna di tutti i referti a sei giorni lavorativi dall’esame diagnostico.
Di seguito si riporta la tabella dei tempi medi di refertazione per singola tipologia di prestazione.
La maggior parte degli esami radiologici non richiede una specifica preparazione da parte del paziente.
Ogni precauzione è stata presa per ridurre l’esposizione alle radiazioni ai livelli più bassi possibili, compatibili con l’esecuzione dell’esame.
Va in ogni caso sempre seganlato l’eventuale stato di gravidanza.
Le modalità precise saranno comunicate dal Personale all’atto della prenotazione, tuttavia vengono di seguito riportate, a titolo esemplificativo le precauzioni relative ad alcuni dei principali esami.
La radiografia scheletrica non richiede nessuna preparazione particolare. Il paziente non deve avere oggetti metallici o monili sulle regioni anatomiche da esaminare. L’indagine radiografica del rachide lombosacrale e del bacino non può essere effettuata in maniera corretta nei primi giorni successivi ad un esame contrastografico del tubo digerente, per la sovrapposizione del mezzo di contrasto baritato residuo.
L’esame radiografico dei segmenti ossei si può effettuare anche durante immobilizzazione post-traumatica sotto gesso: in questo caso, tuttavia, si ha una notevole perdita di dettaglio della struttura dei componenti ossei contenuti nell’apparecchio gessato.
Prima dell’esame non è necessaria alcuna preparazione del paziente che dovra però rimuovere dal torace eventuali oggetti radioopachi (collane, catenelle) e segnalare all’operatore che effettua l’esame la presenza di formazioni cutanee (nei, verruche) che possono simulare l’esistenza di una opacità polmonare.
E’ opportuno che il paziente informi brevemente l’operatore che esegue l’esame relativamente al problema per cui si sottopone all’indagine e faccia menzione di eventuali malattie toraciche pregresse, inclusi gli eventi traumatici, oppure se soffre di problemi cardiovascolari.
E’ spesso molto utile – e risparmia grossi problemi ed inutili irradiazioni -, il confronto con eventuali radiogrammi precedenti, che vanno dunque recuperati dal paziente e consegnati al momento dell’esame.
Esame radiodiagnostica dell’apparato digerente
 Prima dell’esame
L’esame radiografico dell’apparato digerente deve essere eseguito a digiuno completo da almeno 8 ore, evitando anche l’assunzione di liquidi.
Il digiuno ha lo scopo di liberare stomaco e duodeno dal contenuto alimentare che ne impedirebbe una corretta osservazione
 Quando non si può fare
A parte la gravidanza, controindicazione comune a tutti gli esami radiologici, l’esame radiografico dell’apparato digerente non può essere eseguito in maniera completa e corretta in assenza di una collaborazione da parte del paziente.
Per lo studio degli organi addominali (in particolare, fegato e colecisti) è buona norma seguire, nei 3 giorni precedenti l’esame, una dieta povera di scorie (non assumere verdura e frutta, formaggi e bevande gassate) ed osservare il digiuno assoluto per almeno 5 ore prima dell’esame (acqua e medicinali possono essere assunti liberamente).
Per lo studio degli organi pelvici, invece (vescica, utero ed ovaie, prostata), è necessario avere la vescica piena (aver finito di bere 1 litro di acqua circa 1 ora prima dell’esame).
La tomografia assiale computerizzata (TAC) è una metodica diagnostica che usa i raggi X e un computer per visualizzare in maniera dettagliata, sul piano tridimensionale, le strutture interne. Si usa per evidenziare patologie o anomalie a carico degli organi interni.
Nel caso di TAC dell’addome o dell’addome e delle pelvi dovrete:
• sospendere l’assunzione dell’antidiabetico prima della procedura, secondo le istruzioni ricevute dal medico curante. Costui vi dirà quale farmaco prendere in sostituzione;
• Se negli ultimi 5 giorni siete stati sottoposti a clisma con bario o a ad accertamenti a carico dell’apparato gastrointestinale superiore, fatelo presente a chi deve darvi l’appuntamento per la TAC. Il bario deve essere eliminato dall’intestino e per questo vi verranno prescritti dei lassativi.
• Siccome si tratta di una metodica programmata, fate in modo di concludere le analisi del sangue almeno 24 ore prima della TAC.
• Il giorno in cui è prevista la TAC, potrete consumare un piccolo pasto 3-4 ore prima dell’esame e bere liquidi chiari fino al momento in cui verrete sottoposti alla scansione. I farmaci possono essere presi come al solito, a meno che non vi sia stato consigliato di sospendere l’assunzione.
Informate il medico se:
• siete in trattamento con l’insulina;
• dovete stare a digiuno per sottoporvi ad altri accertamenti;
• siete allergici ai mezzi di contrasto, allo iodio, o se avete avuto eventuali reazioni allergiche severe;
• si è instaurata una gravidanza;
• siete diabetici·
• pesate oltre 130 kg
La preparazione della TAC può richiedere un tempo oscillante da 1,5 a 2 ore, in funzione del tipo di mezzo di contrasto scelto.
• Se il mezzo di contrasto è orale dovrete bere il bario a intervalli prestabiliti.
• Se il mezzo di contrasto è per endovena (e.v.) da solo o in aggiunta a un mezzo di contrasto orale, il radiologo vi inseriranno un catetere e.v. in una vena del braccio o della mano.
Verrete condotti in una stanza, dove dovrete spogliarvi, liberandovi di alcuni indumenti, e indosserete il camice.
• Verrete quindi accompagnati nella sala per la preparazione.
• Vi faranno sdraiare su un tavolo imbottito.
• Vi verrà inserito in una vena del braccio o della mano un catetere e.v.
• Una volta sistemati correttamente, non dovrete muovervi. Un movimento potrebbe rendere sfocata l’immagine, proprio come succede con le comuni fotografie.
• Il personale medico uscirà dalla sala e vi seguirà da una stanza a fianco mentre la macchina eseguirà una serie di scansioni. Potrete comunicare con il personale attraverso un microfono; tuttavia, non muovetevi.
Prima di essere sottoposti all’ indagine RM al paziente verranno poste una serie di domande alle quali bisognerà rispondere. Tali domande hanno lo scopo di prevenire eventuali danni causati dall’esposizione del paziente al forte campo magnetico prodotto dalla macchina di RM.
In particolare dovrà essere accertata l’assenza presenza di pace-maker cardiaco, pompe di infusione interne, neurostimolatori, protesi all’orecchio interno che possono subire danneggiamenti sotto l’azione del campo magnetico.
Analogamente possono costituire controindicazione all’esame la presenza di schegge metalliche all’interno del corpo e in particolare in vicinanza degli occhi, clips metalliche a seguito di interventi chirurgici al cervello o al cuore.
E’ bene segnalare l’eventuale stato di gravidanza, specie se nel primo trimestre, ed eventuali allergie specie ai metalli.
In genere non si devono seguire preparazioni né diete particolari per l’indagine RM.
Prima dell’indagine vanno tolti gli oggetti di metallo, orologio, schede magnetiche, trucco al viso, lenti a contatto, chiavi, monete e tutt’altro di metallico indossato.
Nota informativa relativa all’esame RM :
La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti o sostanze radioattive. La diagnostica mediante RM sfrutta l’impiego di intensi campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza (RF). In alcuni tipi di indagine possono anche essere somministrate al paziente, per via endovenosa, alcune sostanze con proprietà paramagnetiche come mezzo di contrasto. Ad eccezione di tali casi la Risonanza Magnetica si configura come un esame diagnostico non invasivo.
L’esame RM, in base alle conoscenze attuali, non comporta effetti biologici rilevanti su pazienti privi di controindicazioni e viene svolto in accordo alle norme e agli standard di sicurezza. Sebbene non esistano evidenze in grado di provare una sensibilità dell’embrione ai campi statici di induzione magnetica e alle onde elettromagnetiche RF utilizzati per indagini diagnostiche mediante RM, è prudente non effettuare l’esame RM in pazienti di sesso femminile durante il primo trimestre di gravidanza.
Nel corso dell’esame RM è molto rara l’insorgenza di reazioni avverse. L’evenienza più probabile è rappresentata da una crisi di claustrofobia a carattere passeggero. L’impiego del mezzo di contrasto a base di sostanze paramagnetiche è generalmente ben tollerato e non provoca alcuna sensazione particolare. Raramente possono comunque verificarsi episodi di ipersensibilità come orticaria o altri fenomeni allergici. In casi rarissimi sono stati riportati episodi di shock anafilattico (per maggiori dettagli vedi il “consenso informato”). Il sito RM garantisce sempre la presenza di personale medico specializzato pronto ad intervenire in caso di emergenze mediche di tale genere.
Esecuzione dell’esame RM :
I pazienti possono essere sottoposti all’esame RM solo previa esclusione di ogni possibile controindicazione all’esame e compilazione dell’apposito “questionario anamnestico” e “modulo di consenso informato”. Per effettuare l’esame RM è necessario (1) togliere eventuale trucco per il viso e lacca per capelli, (2) depositare nello spogliatoio o negli appositi armadietti ogni oggetto metallico, ferromagnetico o di supporto magnetico (telefoni cellulari, monete, orologi, chiavi, orecchini, spille, gioielli, fermagli per capelli, tessere magnetiche, carte di credito, etc), (3) togliere eventuali protesi dentarie e apparecchi per l’udito, (4) togliere lenti a contatto o occhiali, (5) spogliarsi ed indossare l’apposito camice monouso fornito dal personale di servizio, (6) utilizzare la cuffia o gli appositi tappi auricolari forniti dal personale di servizio.
La durata media dell’esame RM è di circa 30 minuti. Durante la fase di acquisizione dati dell’esame RM sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchiatura RM. Le condizioni di ventilazione, illuminazione e temperatura sono tali da assicurare il massimo comfort e ridurre possibili effetti claustrofobici. Durante la fase di esame è necessario rimanere tranquilli e mantenere il massimo grado di immobilità per non compromettere il risultato diagnostico dell’immagine. La respirazione regolare e la deglutizione della saliva non disturbano l’esame. In alcuni tipi di indagine può essere richiesto al paziente di collaborare mediante atti respiratori e brevi periodi di apnea al fine di migliorare la qualità diagnostica delle immagini.
Nella sala comando è sempre presente personale di servizio pronto ad intervenire in caso di qualsiasi necessità. Il paziente è sempre in contatto vocale e visivo con gli operatori che eseguono un controllo costante durante tutta la fase di esame. In caso di insorgenza di disturbi come sensazione di claustrofobia, calore, prurito, affanno, palpitazioni o svenimento è opportuno che il paziente avverta quanto prima, utilizzando gli appositi dispositivi di segnalazione, il Medico Responsabile dell’esame RM.
2.5 Tariffe
In allegato (A) alla carta dei servizi e riportato l’elenco delle prestazioni erogate dal centro con le rispettive tariffe.
2.6 Esenzioni
Con la legge regionale 31/05/2004 n° 9 e precisamente con l’art 29 le prestazioni sanitarie sia farmaceutiche che specialistiche sono assoggettate al sistema di partecipazione al costo da parte degli assistiti.
Il regime delle esenzioni è basato sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del richiedente, con riferimento al suo nucleo familiare: ISEE.
Con Decreto Assessoriale n° del 05.08.2005, in attuazione del sopraccitato art. 29 della surrichiamata legge regionale, l’ISEE è stato determinato in € 9.000,00 al di sotto del quale si applica il regime delle esenzioni dalla partecipazione al costo delle prestazioni farmaceutiche e specialistiche.
Di seguito si riassumono per categoria di soggetti e per tipologia di esenzione, sia parziale che totale i casi che possono verificarsi.
Prestazioni specialistiche correlate all’ISEE
Per i soggetti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore ad € 9.000,00, le prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale e di laboratorio comprese nel Nomenclatore Tariffario Regionale, restano a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Per i soggetti appartenenti a nuclei familiari con ISEE superiore ad € 9.000,00, per le prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale e di laboratorio, va corrisposta una quota ticket per ricetta di € 10,00, nonché una quota ticket fino ad € 36,15.
Per i soggetti appartenenti a nuclei familiari con ISEE superiore ad € 9.000,00, qualora la ricetta contenga prestazioni il cui costo è superiore ad € 36,15, oltre ai ticket di cui al punto che precede, va corrisposto un ulteriore pagamento pari al 10% della differenza tra la somma totale delle tariffe riferite alle prestazioni inserite in ricetta e la predetta quota di € 36,15.
Invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V. (D.M.1/2/91 art.6)
Invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi (67% – 100%). (D.M. 1/2/91 art6)
Ciechi e sordomuti indicati, rispettivamente, dagli articoli 6 e 7 della legge 2 aprile 1968,n.482. (D.M. 1/2/91 art.6)
Ex deportati nei campi di sterminio.
Invalidi civili minori di 18 anni, con indennità di frequenza o di accompagnamento (Legge 289/90, D.L.vo n.124/98, art.5 comma 6).
Tossicodipendenti in terapia metadonica
Categorie di soggetti con patologie croniche ed invalidanti:
– L’esenzione opera limitatamente alle prestazioni correlate alle patologie previste dal Decreto ministro Sanità n.329 del 1999 modificato dal D.M. n.296 del 2001.
Categorie di soggetti affette da Malattie rare:
Il Decreto Ministro Sanità n. 279 del 18.5.2001 prevede che il certificato di malattia rara sia rilasciato da uno specialista appartenente ad un Presidio della Rete Regionale Malattie Rare.
Il riconoscimento di tale malattia (documentata nell’attestato di esenzione) consente all’assistito di fruire in regime di esenzione dal ticket di tutte le prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza, efficaci ed appropriate per il trattamento ed il monitoraggio della malattia e degli ulteriori aggravamenti, regime che viene esteso anche alle prestazioni finalizzate alla diagnosi della stessa malattia (comprese, qualora si tratti di malattia rara di origine genetica, le indagini genetiche sui familiari). *
* vedasi indicazioni fornite dal Mini. Sanità con Circolare n.13 del 2001.
-Prurigo Nodularis Delibera di Giunta Regionale n° 34 del 2/2/2004
Allegato A del D.M. 10/9/1998 (G.U.R.I. n° 245 del 20/10/’98)
Allegato B del D.M. 10/9/1998 (G.U.R.I. n° 245 del 20/10/’98)
Categorie di soggetti esenti limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia invalidante o status (D.M. 1/2/91 art.6 comma 2).
Invalidi di lavoro con riduzione della capacità lavorativa inferiore ai due terzi.
Minori di anni 18 che si avviano all’attività sportivo-agonistica per le prestazioni previste da D.M.18-2-82 come regolamentate dal D.A. Sanità 9-11-1999 pubblicato su GURS del 28-1-2000 parte I n.4.
Disciplina dei casi particolari
Gli stranieri non iscritti al S.S.N., appartenenti a paesi extracomunitari, in assenza di accordi tra Stati, sono soggetti alle disposizioni contenute nel T.U. di cui al Decreto Legislativo n°286/98 e successive modificazioni ed integrazioni e disposizioni attuative.
Le prestazioni specialistiche finalizzate all’ottenimento di benefici e/o provvidenze individuali (concorsi, pensioni, indennità, idoneità assicurativa, etc…) sono a totale carico del cittadino.
PARTE 3^ – tutela degli utenti e controllo della qualità del servizio
3.1 Rilevazione della soddisfazione degli utenti
Il Centro specialistico di diagnostica per Immagini Catenanuova s.r.l.
rileva periodicamente il grado di soddisfazione, ed i motivi dell’eventuale
insoddisfazione degli utenti che hanno utilizzato i propri servizi mediante
la distribuzione di un questionario di Customer Satisfaction.
I risultati della rilevazione sono sintetizzati in un report che costituisce un importante punto di riferimento per il miglioramento continuo dei servizi erogati e viene periodicamente allegato alla Carta dei servizi.
In particolare il Centro specialistico di diagnostica per Immagini Catenanuova s.r.l. ha individuato quali indicatori di processo da monitorare costantemente quelli indicati nella seguente tabella, stabilendo altresì i valori che ritiene accettabili.
Descrizione Indicatore STANDARD DI SERVIZIO
Tempi medi di attesa in fase di accettazione TAS = Somma dei minuti/
n.° risposte 30 minuti.
Tempi medi di attesa in tra l’accettazione e la prestazione TAS = Somma dei minuti/
Completezza dell’informazione INF = % dei SI/n.° risposte 90%
Giudizio sulla cortesia del personale in accettazione COR = % cortese+ molto
cortese 90%
Giudizio sulla cortesia del personale medico e tecnico COR = % cortese+ molto
Igiene locali ISP= % soddisfacente + molto soddisfacente 90%
3.2 Il reclamo: le finalità
Il reclamo è una forma di tutela per gli utenti, ma costituisce anche un contributo importante che il Centro specialistico di diagnostica per Immagini Catenanuova s.r.l. può utilizzare per migliorare il servizio.
3.3 Il reclamo: la procedura
Per facilitare all’utente la possibilità di reclamare ed assicurargli una informazione tempestiva sull’esito del reclamo stesso, sono state impartite precise disposizioni applicative che prevedono in particolare:
• un luogo facilmente individuabile dove poter presentare, anche in modo informale, le rimostranze o i suggerimenti;
• l’assistenza necessaria per la compilazione e la presentazione del reclamo;
• una prima comunicazione (non oltre il 20° giorno dalla presentazione del reclamo) sullo stato degli accertamenti;
• la comunicazione finale (entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo) sull’esito degli accertamenti, sui provvedimenti eventualmente adottati e sulle ulteriori azioni possibili.
I reclami possono essere annotati in calce al questionario di soddisfazione nello spazio dedicato alle note e consegnato al responsabile accettazione di sede, o in alternativa trasmesso a mezzo e-mail all’indirizzo reclami@risonanzatacsicilia.it al responsabile della qualità e referente addetto con il pubblico che ha l’onere di farsene carico e risolvere tempestivamente il disagio.
3.4 Accesso alle strutture: Sede di Catenanuova
La sede di Catenanuova è accessibile da tutte le direzioni dalla Autostrada A19 uscita Catenanuova. La Sede si trova a 300 metri dalla uscita del paese dopo aver attraversato il paese in direzione Regalbuto.
Per esigenze personali è possibile chiedere all’addetto all’ accettazione l’utilizzo del telefono di sede.