Source: https://www.csvmarche.it/ultime-notizie/emergenza-covid-19-e-mobilita-dei-volontari-in-vigore-un-apposita-ordinanza-della-regione-marche
Timestamp: 2020-03-30 15:50:36+00:00
Document Index: 46761916

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5']

ANCONA - Alla luce dell'emergenza epidemiologica in corso nel paese e delle normative assunte con misure sempre più restrittive per contrastare la diffusione del contagio, è diventato ancora più urgente garantire comunque a coloro che si trovano già in condizioni di solitudine, marginalità o isolamento obbligatorio la possibilità di fruire di servizi di supporto assistenziale, svolti da realtà di volontariato , nell'ambito degli interventi sociali in capo a Comuni e Ats (Ambiti territoriali sociali).
A partire da questa e altre premesse, la Regione Marche ha emanato l'ordinanza n. 14 del 25/03/2020 con cui regolamenta le modalità per consentire ai volontari e agli enti del Terzo settore di continuare ad operare al servizio delle comunità in modo responsabile ed in sicurezza, fornendo precisazioni circa le attività e mobilità dei volontari finalizzate a fronteggiare l'emergenza sanitaria e ad assicurare servizi "necessari" alle fasce più deboli della popolazione, nell'ambito di un coordinamento dei servizi sociali pubblici in capo ai Comuni o agli Ats (Ambiti territoriali sociali).
Riassumiamo di seguito i principali contenuti del provvedimento, che tutti gli Ets marchigiani sono invitati a consultare nella sua versione integrale:
QUANDO SONO CONSENTITI GLI SPOSTAMENTI DEI VOLONTARI E PER QUALI ATTIVITÀ
Nell'art. 1 si garantisce la mobilità dei volontari operanti presso un Ente del terzo settore (di cui al D. Lgs. 117/2017) e sono legittimati gli spostamenti per le attività ritenute necessarie nella situazione di emergenza da Covid-19 operando in modalità sicure e protette rispetto ai rischi di contagio.
Nell'art.2 si elencano le attività che prevedono gli spostamenti ritenuti necessari per lo svolgimento degli interventi di assistenza strumentali e funzionali al diritto alla salute e ai bisogni primari delle persone:
a) consegna di farmaci e alimenti a domicilio e altre forme di assistenza domiciliare leggera di prossimità a persone non autosufficienti, a chi si trova in isolamento domiciliare, ai soggetti fragili;
b) assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture residenziali socioassistenziali e socioeducative o assimilabili;
c) assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture di accoglienza comunque denominate, legate all'emergenza Covid-19;
d) servizi sociali di telesoccorso e teleassistenza;
f) unità mobili/di strada rivolte a senza fissa dimora o persone in stato di particolare fragilità.
COSA DEVE PORTARE CON SÉ IL VOLONTARIO
Nell'art. 3 è specificato che il volontario che si posta per la sua attività di volontariato, in caso di controllo delle forze dell'ordine, deve esibire due documenti:
a) il modello di autocertificazione barrando la casella "situazioni di necessità"
b) una dichiarazione rilasciata dal responsabile dell'Ets presso cui il volontario opera, su carta intestata dell'ente, riportante: nome e natura dell'associazione; servizio svolto; nome e cognome del volontario; territorio di svolgimento dell'attività.
Il volontario si attiene con rigore alle indicazioni per la prevenzione dei rischi di contagio attraverso la dotazione dei necessari dispositivi e un'adeguata formazione all'uso degli stessi da parte dell'associazione.
CHI COORDINA LE ATTIVITÀ ? (art. 4)
Le attività indicate nell'art. 2 sono sottoposte al coordinamento dei servizi sociali pubblici territoriali in capo ai Comuni o agli Ats (Ambiti territoriali sociali).
EFFICACIA DELL'ORDINANZA (art. 5)
L'ordinanza è in vigore dal 26 marzo 2020 al 3 aprile 2020, salvo il sopraggiungere di provvedimenti governativi o ministeriali che dispongano in tal senso.
Ultima modifica il Venerdì, 27 Marzo 2020 23:11
Regione Marche_Ordinanza COVID_19_n 14 del 25 marzo 2020-signed.pdf