Source: http://mediatoridellafamiglia.it/documenti-istituzionali/codice-etico-deontologico-e-di-condotta-medefitalia/
Timestamp: 2020-01-21 20:05:53+00:00
Document Index: 26731956

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.7', 'art.8', 'art.7', 'art.2', 'art.8', 'art.14', 'art.4', 'art.25', 'art.8', 'art.25', 'art.3', 'art.8', 'art. 15']

Codice etico deontologico e di condotta di MEDEFitalia – MEDEFitalia
Il presente Codice Etico, Deontologico e di Condotta (di seguito CEDIC) è un insieme d’indicatori di autoregolamentazione, d’identificazione e di appartenenza, cui hanno l’obbligo di attenersi tutti i professionisti appartenenti, in quanto Soci, a MEDEFitalia nell’ambito del loro lavoro e anche durante il tirocinio, al fine di preservare e accrescere la reputazione, la competenza e la professionalità dei Mediatori Familiari.
Il presente Codice è parte integrante dello Statuto di MEDEFitalia Mediatori della Famiglia-Italia, Associazione italiana di professionisti della mediazione familiare.
MEDEFitalia è tenuta a inviare il CEDIC a tutti i professionisti iscritti e promuovere periodicamente iniziative di aggiornamento e approfondimento sui suoi contenuti e sui relativi aspetti applicativi.
Ai fini del presente codice di condotta e a completamento di quanto già definito nell’art.2 dello Statuto, il Mediatore Familiare è colui che fornisce la propria assistenza in un procedimento, comunque definito o generalmente qualificato in ciascuno Stato della Comunità Europea, con cui due o più parti (definite d’ora in poi mediandi) mirano a raggiungere un accordo per la risoluzione della controversia che li oppone, senza la pronuncia di una sentenza.
L’esercizio della professione si avvale di diversi orientamenti teorici, di specifiche conoscenze, abilità e competenze che vengono aggiornate attraverso la formazione permanente e la supervisione, considerati obblighi in capo al Mediatore Familiare, così come specificato nell’art.7 dello Statuto di MEDEFitalia e nel Disciplinare sulla Formazione Professionale Permanente tutto.
I professionisti iscritti a MEDEFitalia sono tenuti a osservare scrupolosamente gli obblighi e i divieti fissati nel presente CEDIC.
La mancata osservanza di tutti o parte di quegli obblighi e divieti, si configura come condotta in contrasto con la professionalità del Mediatore Familiare, è motivo di decadenza dalla qualità di Socio (art.8 dello Statuto di MEDEFitalia) ed è passibile di provvedimenti disciplinari, così come definiti negli artt.10, 11 e 12 del Regolamento attuativo.
Al Mediatore Familiare Al MF è proibito:
Ogni Mediatore Familiare iscritto a MEDEFitalia deve osservare tale obbligo secondo le indicazioni contenute nell’art.7 dello Statuto, nell’art.2 del Regolamento Attuativo e nel Disciplinare sulla Formazione Professionale Permanente tutto.
Il mancato rispetto delle direttive di cui al presente articolo è motivo di decadenza dalla qualità di Socio professionista di MEDEFitalia, così come descritto nell’art.8 dello Statuto.
Tutti gli associati a MEDEFitalia, pena l’esclusione dall’associazione, devono contrarre la polizza assicurativa per la Responsabilità Civile (R.C.), così come specificato nell’art.14 del Regolamento attuativo.
In questi termini la supervisione professionale rientra nell’ambito della formazione permanente e come tale è normata dal Disciplinare sulla Formazione Professionale Permanente, in particolare all’art.4 a cui si rimanda.
I mediandi fin dal primo incontro, nella loro qualità di utenti e consumatori, devono essere adeguatamente informati dal Mediatore Familiare circa gli obiettivi, le caratteristiche e le varie fasi del percorso di mediazione oltre che della specificità del suo intervento distinguendolo da quello di altri professionisti iscritti a ordini o collegi, in particolare dell’ambito giuridico, psicologico, psicoterapeutico e socio-assistenziale, così come specificato anche nell’art.25 dello Statuto.
Ai Mediatori Familiari Soci professionisti di MEDEFitalia è fatto divieto di vincolare gli utenti/mediandi con un contratto che li obblighi a effettuare un numero minimo di colloqui.
A tutela dei propri diritti in quanto consumatori, i mediandi devono essere informati dal Mediatore Familiare che presso la sede di MEDEFitalia, in applicazione della L. 4/2013, è istituito lo Sportello del Consumatore il cui regolamento è parte integrante delle Linee Guida e del CEDIC.
Tutte le dichiarazioni pubbliche dei Mediatori Familiari Soci professionisti di MEDEFitalia devono essere coerenti con i contenuti del presente Codice e con le norme previste nello Statuto di MEDEFitalia.
Il Mediatore Familiare che partecipi come candidato o sostenitore di candidati ad elezioni degli organi rappresentativi di MEDEFitalia, deve comportarsi con correttezza, evitando forme di propaganda o iniziative non consone alla dignità delle sue funzioni e al rispetto di tutti i candidati.
Ai Mediatori Familiari Soci professionisti di MEDEFitalia sono vietate le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive così come definite Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 – Codice del consumo.
Il professionista iscritto a MEDEFitalia, in applicazione della normativa vigente, ha l’obbligo di informare gli utenti/mediandi del proprio numero d’iscrizione all’Associazione (art.8 c.2 L. 4/2013) e a fornire all’utente/cliente, attraverso un documento scritto, i riferimenti dell’Associazione di appartenenza con l’indicazione della denominazione, della sede legale nazionale, del sito web, anche per consentire l’inoltro di eventuali reclami, così come specificato anche nell’art.25 dello Statuto.
Come previsto dall’art.3 dello Statuto, MEDEFitalia opera attivamente per garantire che i propri associati si attengano a regole di carattere deontologico e di condotta descritte nel presente codice, prevedendo adeguate sanzioni disciplinari cui sottoporre gli associati in caso di violazioni.
Le sanzioni disciplinari sono irrogate degli Organismi di vigilanza della condotta professionale, descritti nel successivo articolo, nel pieno rispetto dei dettami previsti dall’art.8 dello Statuto e dagli articoli 10, 11 e 12 del Regolamento attuativo.
Art.19 Organismi di vigilanza della condotta professionale
A garanzia dei mediandi, intesi anche nella loro qualità di consumatori, degli associati e dell’associazione stessa, l’art. 15 dello Statuto di MEDEFitalia prevede l’istituzione di una Commissione Disciplinare, qualora risultasse necessario verificare, sia per valutazione autonoma che per segnalazione di un utente che ha usufruito dei servizi di mediazione familiare (anche attraverso lo sportello di tutela e di ascolto agli utenti/consumatori istituito presso la sede nazionale) o di un altro socio, il rispetto da parte di un proprio associato dei requisiti professionali e dei criteri stabiliti dallo Statuto, dal Codice Etico, Deontologico e di Condotta e dal Disciplinare sulla Formazione Professionale Permanente.
I criteri relativi all’istituzione e all’ambito d’intervento della Commissione Disciplinare sono meglio specificati negli artt.10, 11 e 12 del Regolamento attuativo, cui si rimanda.
Art.20 Norme di chiusura
Testo del Codice Etico, Deontologico e di Condotta di MEDEFitalia