Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-i/capo-ii/sezione-i/art1184.html
Timestamp: 2019-08-25 13:23:53+00:00
Document Index: 136317984

Matched Legal Cases: ['art. 1184', 'art. 1184', 'art. 1184', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1184', 'sentenza ']

Art. 1184 codice civile - Termine - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO QUARTO - Delle obbligazioni > Titolo I - Delle obbligazioni in generale > Capo II - Dell'adempimento delle obbligazioni > Sezione I - Dell'adempimento in generale > Articolo 1184
Articolo 1184 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1184 Codice civile
Se per l'adempimento è fissato un termine [1219, 1347] (1), questo si presume a favore del debitore [1186, 1771] (2), qualora non risulti stabilito a favore del creditore (3) o di entrambi [1457, 1563] (4).
(1) La norma si riferisce al termine di adempimento, che regola il tempo della prestazione, quale, ad esempio, quello con cui si stabilisce la data per di consegna di un bene. Esso si distingue è dal termine di efficacia, che limita nel tempo l'efficacia del contratto, stabilendo, ad esempio, che il contratto di locazione produrrà effetti da una certa data.
(2) Se il termine è a favore del solo debitore, si parla di credito inesigibile ma eseguibile: il creditore non può pretendere l'adempimento prima della scadenza mentre il debitore può, prima del termine, adempiere o costituire in mora il creditore che rifiuti di ricevere la prestazione (v. 1185, 1206 c.c.).
(3) Se il termine è a favore del solo creditore, il credito è esigibile ma non eseguibile: l'offerta di adempimento prima della scadenza non è valida mentre il creditore può sempre chiedere l'esecuzione. E' il caso, ad esempio, del contratto di deposito (v. 1771 c.c.).
(4) In tal caso si parla di prestazione ineseguibile ed inesigibile.
La norma tutela la parte debole dell'obbligazione cioè il debitore. Pertanto stabilisce che, qualora per l'adempimento sia fissato un termine ma non sia stabilito a favore del creditore o di entrambe le parti, nel dubbio si presume a favore del debitore.
“ Stipulationibus, promissoris gratia tempus adiicitur ”
Nei contratti, il termine è fissato a favore del debitore
Massime relative all'art. 1184 Codice civile
Cass. civ. n. 14429/2001
In ipotesi di previsione di un termine per l'adempimento dell'obbligazione ai sensi dell'art. 1184 c.c., tale termine costituisce condizione dell'azione e, pertanto, è sufficiente che sia compiuto al momento della decisione. A tale stregua, il principio dell'inesigibilità del credito prima della scadenza del termine a favore del debitore risulta pienamente osservato, in quanto la valutazione operata dal giudice al riguardo al momento di decidere consente di verificare, sotto tale profilo, la fondatezza della domanda, con conseguente rigetto della medesima qualora il termine in questione non sia a quel tempo ancora maturato.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14429 del 16 novembre 2001)
Cass. civ. n. 4339/1985
Qualora i contraenti, contemplando un evento futuro (nella specie, approvazione di un progetto di costruzione da parte dell'autorità competente), abbiano ad esso correlato non l'efficacia del vincolo negoziale, ma soltanto il tempo dell'adempimento di una determinata prestazione (nella specie, pagamento del compenso al professionista autore del progetto), resta esclusa l'invocabilità dei principi inerenti alla condizione od al termine, quali elementi accidentali del negozio incidenti sulla sua efficacia, e rimane applicabile la disciplina sul tempo dell'adempimento, di cui agli artt. 1183 e ss. c.c., con la conseguenza che il termine per l'adempimento medesimo deve ritenersi maturato sia con il verificarsi dell'evento, sia con la definitiva impossibilità del suo verificarsi (nella specie, diniego di detta approvazione), ove la volontà delle parti, alla stregua del loro indicato atteggiamento, vada intesa nel senso dell'equiparazione dell'una e dell'altra situazione.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4339 del 24 luglio 1985)
Cass. civ. n. 6553/1981
Ai sensi dell'art. 1184 c.c., il termine per l'adempimento dell'obbligazione si presume stabilito a favore del debitore, ove esso non risulti fissato a favore del creditore o di entrambi, e, pertanto, quando tale presunzione operi, mentre il debitore può adempiere fino alla scadenza del termine, il creditore non può, prima di questa, esigere la prestazione.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6553 del 11 dicembre 1981)
→ Altri libri su Termine ←