Source: http://slideplayer.it/slide/557983/
Timestamp: 2017-11-19 10:54:25+00:00
Document Index: 175995711

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

La Corte di Giustizia Europea, Governi Nazionali, e lIntegrazione Legale nellUnione Europea. - ppt scaricare
La Corte di Giustizia Europea, Governi Nazionali, e lIntegrazione Legale nellUnione Europea.
PubblicatoGiustino Marino Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "La Corte di Giustizia Europea, Governi Nazionali, e lIntegrazione Legale nellUnione Europea."— Transcript della presentazione:
1 La Corte di Giustizia Europea, Governi Nazionali, e lIntegrazione Legale nellUnione Europea
2 Due prospettive sullevoluzione e loperato della Corte di Giustizia Europea (ECJ) Approccio dellautonomia legale : ECJ spinge lintegrazione contro volere dei governi degli stati membri Approccio del potere politico: governi degli stati membri hanno supportato lazione della ECJ
3 Entrambi gli approcci riconoscono la Corte come attore strategico ma sensibile alle preferenze degli stati membri Terreno di ricerca sono le condizioni che rendono possibili decisioni della Corte contro leggi nazionali, regolazioni o pratiche e come i governi reagiscono ad esse
4 Tre Ipotesi 1.Maggiore la chiarezza del precedente legislativo della Corte, minore la probabilità che la stessa confezioni la propria decisione sulle reazioni dei governi nazionali 2.Maggiori i costi domestici di una decisione della Corte contro un governo contendente, minore la probabilità che lo stesso si conformi alla sentenza avversa ai propri interessi 3.Maggiore lattivismo della Corte e maggiore il numero degli Stati membri danneggiati dalla decisione, maggiore la probabilità di risposta coordinata
5 Conflitto Legittimità Supporto governiImparzialità Decisione 1Decisione 2
6 Tre ambiti centrali del processo dintegrazione: 1.Sentenze riguardanti importazioni agricole 2.Sentenze riguardanti il principio di equo trattamento dei sessi nellambito occupazionale 3.Sentenze che stabiliscono responsabilità per la violazione di legislazione UE
7 Il gioco delle politiche legali nella UE Premessa: è ormai pacifico che la Corte è un attore strategico con preferenze proprie che divergono da quelle degli Stati membri
8 La Corte è la prima a muovere decidendo sulla legalità di una legge o una pratica nazionale rispetto alla normativa UE Se la Corte decide che la legge nazionale è coerente con le norme UE lo status quo non cambia (Conciliazione) Altrimenti, il governo contendente ha due possibilità: conformarsi oppure no
9 Se il governo accetta la decisione della ECJ deve modificare la legge o la prassi nazionale (Acquiescenza) Se il governo non accetta la decisione ha tre possibilità: 1.Manifesta o nascosta inadempienza unilaterale 2.Pressione per una nuova legislazione UE 3.Pressione per revisione ai trattati fondativi
10 Lultima mossa spetta agli altri membri. Essi possono supportare il loro collega imprigionando la Corte, oppure non supportarlo ed esso dovrà affrontare la sfida isolata alla ECJ Il gioco viene ripetuto indefinite volte e questo processo determina levoluzione del sistema legale UE
11 Payoffs della Corte: C a > C d > C c > C r La Corte ha infatti linteresse ad estendere la legislazione comunitaria e la sua autorità dinterpretarla. Il modo migliore per ottenere ciò è la graduale sostituzione delle leggi e prassi nazionali con le proprie decisioni Questo implica che lutilità maggiore deriva dalla situazione di decisione avversa accettata dal governo contendente, mentre lutilità minore da quella di supporto al governo contendente da parte degli altri membri per limitare i poteri della Corte C d > C c poiché almeno uno stato membro (dove richiesta unanimità) o una sostanziale minoranza (dove richiesta RMQ) approva la decisione della corte ed è quindi preferita allo status quo
12 Payoffs del governo contendente: G c > G r > G a > G d. Si assume che gli stati membri supportino un sistema legale forte a livello europeo che garantisca stabilità per gli scambi economici. Ogni volta che un governo rifiuta una decisione della Corte mina la legittimità del sistema legale e la sua reputazione di attore leale. Maggiori i benefici economici resi possibili dal contesto legale maggiore il rispetto per le decisioni della Corte. Tuttavia una decisione avversa comporta sempre dei costi domestici, per questo lo status quo è la situazione preferita.
13 Per lo stesso motivo, una volta presa la decisione avversa dalla ECJ, il governo contendente preferirà limitare lazione della Corte con il supporto degli altri stati membri Per le conseguenze sulla propria reputazione, la situazione peggiore è quella di sfida isolata alla decisione della corte cui verrà preferita lacquiescenze I risultati non sono in ogni caso influenzati da quest'ultimo assunto
14 Cosa influenza le preferenze Ipotesi 1: maggiore la chiarezza dei trattati, precedenti giudiziari e norme legali a supporto di una decisione avversa, maggiore la probabilità che la Corte deciderà contro il governo contendente Ricordando che C a > C d > C c > C r, la presenza di un precedente non ambiguo: 1.Aumenterebbe lattrattiva di prendere una decisione avversa (aumenta il gap C a e C c ) 2.Aumenterebbe lutilità derivata da una sfida isolata (aumenta il gap fra C d e C r ) 3.Potrebbe invertire il rapporto fra C c e C r e la Corte avrebbe come strategia dominante quella di prendere una decisione avversa
15 Ipotesi 2: maggiori i costi domestici di una decisione della ECJ, minore la probabilità che il governo vi si conformi Ricordando che G c > G r > G a > G d, in virtù dei costi: 1.Aumenterebbe la desiderabilità di una decisione non avversa (aumenta il gap fra G c e tutti gli altri) 2.Diminuirebbe la propensione allacquiescenza (aumenta il gap fra G r e G a ) 3.Se il governo contendente fosse sufficientemente interessato, potrebbe invertirsi il rapporto fra G d e G a, e si avrebbe ancora una strategia dominante
16 Le preferenze di Corte e governo contendente non sono indipendenti dalle aspettative sul comportamento degli altri membri Ipotesi 3: maggiori i potenziali costi del caso, maggiore il numero di governi potenzialmente influenzati dalla decisione, maggiore il numero di decisioni avverse in simili aree del diritto, maggiore la probabilità di una risposta collettiva Aumentando la probabilità di una risposta collettiva fino ad attribuire zero alla probabilità di G d e C d : 1.Il governo contendente non accetterebbe nessuna decisione avversa strategia dominante 2.Al contrario la Corte non prenderebbe una decisione avversa come prima mossa poiché C c > C r
17 Barriere sulle importazioni di prodotti agricoli 1974 Charmasson: quota banane imposta da governo francese Sentenza ECJ: quota può essere vista come organizzazione nazionale del commercio e sospendere Art. 33 del Trattato di Roma, ma solo fino alla conclusione del periodo di transizione Coerentemente con lIpotesi 2, data la sensibilità del settore delle banane, il governo francese si oppose alla Corte La sentenza concerne linterpretazione di un Trattato, per cui la risposta collettiva è la revisione e richiede lunanimità Data la natura conflittuale delle politiche in tema di banane nellUnione e lesiguità del numero di prodotti ancora non compresi nella PAC la probabilità di una risposta collettiva è bassa
18 Barriere sulle importazioni di prodotti agricoli In sintonia con lIpotesi 3 la Corte ha preso una decisione avversa Esiste ora il precedente Charmasson Caso Potato: UK ritiene, come la Francia, di poter mantenere la propria quota sulle patate poiché antecedente al suo ingresso nellUE Sentenza ECJ: analogamente al caso Charmasson la Corte sostiene lammissibilità di quote limitatamente al periodo di transizione e ne decreta lannullamento
19 Barriere sulle importazioni di prodotti agricoli Caso Sheep Meat: Francia chiede di mantenere quote su importazione di carne di montoni finche non venga istituita una regolamentazione comunitaria per il commercio della stessa e dichiara di continuare con la propria politica indipendentemente dalla sentenza Sentenza ECJ: viene ribadito il precedente Charmasson I costi interni portano la Francia alla sfida (Ipotesi 2) Per la Corte invece H1 e H3 dominano H2 portandola alla decisione avversa
20 Barriere sulle importazioni di prodotti agricoli Da un lato infatti lesistenza di un precedente diminuisce lutilità derivante da una decisione conciliante Dallaltro lesistenza di almeno un membro (UK) favorevole ad una decisione avversa azzera la probabilità di una risposta collettiva e fornisce alla Corte una strategia dominante Alla fine il conflitto viene risolto secondo il suggerimento francese, istituendo nel 1980 una organizzazione del mercato comune per la carne di pecora
21 Verifica della teoria Il comportamento della Corte nei primi due casi, sfruttando una controversia di un Trattato per creare un precedente a rinforzo della propria posizione, supporta lIpotesi 1 La disponibilità del governo francese a sostenere la sfida isolata nel terzo caso, dati gli alti costi interni, conferma lIpotesi 2 Il comportamento della Corte nel terzo caso, data limprobabilità di unazione collettiva contro essa, conferma lIpotesi 3
22 Eguale trattamento dei sessi Art.119 Trattato di Roma uguale salario Caso Defrenne No.1: pensioni degli schemi nazionali di sicurezza sociale non fanno parte di salario come definito dallArt.119 Caso Defrenne No.2: Art.119 ha effetti diretti di fronte alle Corti nazionali (limitazione retroattiva) Caso Bilka: pensioni occupazionali rientrano nella definizione di salario dellArt.119 Apparentemente in contrasto con H3, infatti Consiglio passa nuova direttiva esentando pensioni ai sopravvissuti e ritardando lapplicazione alletà pensionabile della dottrina del trattamento eguale Caso Barber: differenze delle età pensionabili basate sul sesso violano lArt.119 e vanno eliminate
23 Eguale trattamento dei sessi Linguaggio della sentenza vago e si presta a interpretazioni molto differenti I governi reagiscono revisionando il trattato: viene aggiunto il protocollo Baber al Trattato di Maastricht limitando lapplicazione ai periodi di lavoro successivi alla sentenza Caso Ten Oever: dovendo chiarire limitazioni temporali alla sentenza Baber la Corte sceglie di evitare il conflitto e afferma le preferenze espresse dai governi nel protocollo La Corte sfida il protocollo Baber nei casi Vroege e Fisscher limitando lapplicazione della limitazione retrospettiva alletà pensionabile ma non al diritto di godere degli schemi pensionistici Tuttavia, per limitare le conseguenze finanziarie, stabilisce che le donne debbano pagare i contributi arretrati e possano essere mantenute o prese misure per limitare i reclami
24 Verifica della teoria Coerentemente con H2, quando sono grandi i potenziali costi di decisioni avverse è improbabile che i governi si conformino passivamente conseguenze finanziarie notevoli per sostenibilità pensioni La direttiva del Consiglio in seguito alla sentenza Bilka, il protocollo Baber dopo lomonima sentenza e la chiara disponibilità ad una revisione del Trattato confermano H3 maggiore il numero di membri coinvolti, maggiore probabilità di risporisposte collettive Il gioco ECJ-stato membro non è ad informazione perfetta e lutilizzo di un linguaggio vago per testare le reazioni dei governi conferma H1 maggiore chiarezza, maggiore probabilità decisione avversa
25 Responsabilità statale per violazioni normativa UE Fino a Maastricht nessuna sanzione prevista per mancata implementazione delle direttive Sentenza Francovich: ECJ sentenzia che i governi devono compensare gli individui per i danni subiti a causa della mancata implementazione delle direttive, anche senza effetto diretto Effetto diretto: 1963 la Corte decide che provvedimenti UE non ambigui e non dipendenti da altre azione da parte dellUE conferiscono diritti direttamente agli individui 1986: la Corte chiarisce che sono i governi possono essere citati in giudizio, e non altri privati, per violazione di direttive non implementate Caso Marleasing: se una direttiva non è incorporata nella legislazione nazionale, le Corti devono interpretare questultima alla luce delle direttive stesse (anche contro privati)
26 Responsabilità statale per violazioni normativa UE Caso Francovich: Italia inadempiente per la direttiva sul completo pagamento degli arretrati Sentenza ECJ: linsolvenza del datore di lavoro non è direttamente effettiva, ma gli stati devono compensare perdite dovute alla non implementazione delle direttive quando 1.Direttiva conferisce diritti agli individui 2.Questi sono identificabili negli articoli della direttiva 3.Esiste link causale tra violazione della normativa UE da parte del governo e la perdita subita dallindividuo Si stabilisce che le pretese dei cittadini non dipendono dalla dottrina delleffetto diretto
27 Responsabilità statale per violazioni normativa UE Problema di interpretazione: fondamenta per listituzionalizzazione della responsabilità statale per violazione della normativa UE? Risposte governi Poiché lItalia ha già accettato la sentenza (acquiescenza), rimangono le due alternative della revisione del trattato o modifica alla legislazione secondaria UK opta per la prima proponendo la possibilità per il Consiglio di rovesciare le decisioni della ECJ a maggioranza qualificata Francia e Germania propendono per dar maggior peso al sistema legale europeo
28 Responsabilità statale per violazioni normativa UE In ogni caso consenso sulladozione di criteri per limitare la responsabilità degli stati membri e sulla circoscrizione dellapplicazione retrospettiva di TUTTE le decisioni ECJ In questa situazione: poiché i costi della sentenza Francovich sono potenzialmente enormi per tutti gli stati membri (H2 e H3) e poiché la natura del precedente non è chiara (H1), ci si può aspettare una futura volontaria applicazione restrittiva da parte della Corte Caso Brasserie du Pecheur: compagnia francese contro Germania per blocco importazioni giustificato dalla legge tedesca sulla purezza della birra Sentenza ECJ: viene riaffermato che lo stato deve pagare quando si presentano le tre condizioni
29 Responsabilità statale per violazioni normativa UE Tuttavia, la ECJ lascia alle Corti nazionali il compito di stabilire se la violazione è sufficientemente grave così come il livello del danno (conforme alla legislazione nazionale in simili casi) Caso British Telecommunications: la Corte sentenzia che la responsabilità statale vale anche per la non corretta trasposizione delle direttive, ma in questo caso il governo non deve pagare in quanto la violazione non è ritenuta sufficientemente seria Caso Dillenkofer: vengono ribadite le condizioni espresse nei precedenti casi In tutti questi casi la Corte ha seguito le preferenze dei governi membri in tre principali modi :
30 1.manifesta e grave violazione è una condizione molto restrittiva 2.In sintonia con la volontà di limitare lefficacia retroattiva, solo le violazioni di chiari e non ambigui provvedimenti delle direttive vengono compensate, altrimenti intervengono le Corti nazionali 3.Accettando lidea per cui la responsabilità statale dovrebbe essere materia di legge nazionale soggetta ad uno standard europeo minimo, la ECJ lascia giudicare alle Corte nazionali secondo la propria legislazione
31 Conclusione Il punto di partenza di questo lavoro è riconoscere che la ECJ è un attore strategico che cerca di espandere il suo raggio dazione contro le pressioni esterne Lanalisi empirica fornisce un forte supporto alle tre ipotesi iniziali Lanalisi chiarisce anche se la Corte è il signore dellintegrazione legale o il servo dei governi nazionali (approccio dellautonomia legale VS approccio del potere politico) né luno né laltro Questo suggerisce come debbano procedere le ricerche sul gioco delle politiche legali in Europa, ma anche in contesti come NAFTA e WTO
Scaricare ppt "La Corte di Giustizia Europea, Governi Nazionali, e lIntegrazione Legale nellUnione Europea."