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Timestamp: 2020-05-26 03:46:25+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 29', 'art. 24', 'art.2']

A che punto è la riforma Gelmini. Il complesso iter di attuazione della Legge 240/10 (aggiornamenti al 31-10-11)
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UNIVERSITA’/notizie 31-10-2011
La riforma universitaria (Legge 30 dicembre 2010, n. 240 “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario” o legge Gelmini), prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il 14 gennaio 2011 e della sua entrata in vigore (29 gennaio 2011) ha superato decisivi passaggi (Tabella 1).
Alla sua approvazione la riforma è stata immediatamente operativa per adempimenti prescrittivi in alcuni suoi punti rilevanti (come la sostituzione del ricercatore a tempo indeterminato con due figure di ricercatore a tempo determinato, la riforma della governance degli Atenei da varare entro giugno o al massimo settembre con nuovi statuti che prevedono rettori non rinnovabili ma più forti e consigli d’amministrazione con maggiori poteri).
Tuttavia, per realizzarsi pienamente, richiede ancora l’emanazione di moltissimi provvedimenti attuativi (decreti legislativi, regolamenti, decreti ministeriali). In particolare: un decreto da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, entro 60 giorni, (come da art. 20); 7 decreti, ciascuno da emanare entro una precisa data, come da articoli 5 (entro 12 mesi), 6 (entro 120 giorni), 15 (entro 60 giorni), 16 (entro 90 giorni), 17 (entro 120 giorni), 23 (entro 3 mesi), 28 (entro 120 giorni) da parte del ministro Gelmini; 16 decreti, senza scadenza (1 da art. 1, 2 da art. 2, 3 da art. 4, 1 da art. 7, 1 da art. 11, 3 da art. 12, 1 da art. 13, 1 da art. 14, 1 da art. 21, 1 da art. 24, 1 da art. 26) ancora da parte del ministro; 11 regolamenti da parte di ciascun Ateneo e uno da parte del ministro. A loro volta un numero di questi decreti si affida a successivi atti normativi per entrare a regime. E sono sempre possibili ulteriori decreti integrativi e correttivi. Ad esempio, per attivare gli scatti “premiali” (art. 29) del 2011 ai docenti occorre un decreto del MIUR che li stanzia nel fondo di finanziamento ordinario 2011 e un altro decreto (MIUR e MEF) per i criteri di attribuzione, che a sua volta richiede un regolamento di ateneo per applicarli.
A giugno il MIUR ha inviato al CUN la prima serie di 17 decreti attuativi della Legge 240/2010, ma il complesso dei provvedimenti attuativi ne elenca 47 (Tabella 2).
Dei 38 provvedimenti attuativi di stretta competenza del MIUR, a tutt'oggi (31-10-11) soltanto 12 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sono entrati, dunque, in vigore:
1) Importo minimo degli assegni di ricerca (D.M. 102/2011);
2) Istituzione del Fondo di formazione e aggiornamento della dirigenza (D.M. 27-07-2011).
3) Definizione dei settori concorsuali per il conseguimento dell'abilitazione scientifica (D.M. 336/2011).
4) Definizione dei posti disponibili per l'ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia, per l'anno accademico 2011-2012 (D.M. 05-07-2011).
5) Criteri per l'individuazione con regolamento d'ateneo degli standard qualitativi per la valutazione dei ricercatori a tempo determinato in possesso di abilitazione (D.M. 334/2011).
6) Criteri e parametri riconosciuti, anche in ambito internazionale, per la valutazione preliminare dei candidati destinatari dei contratti di cui all'art. 24 della L. 240/10 (ricercatori a tempo determinato)(D.M. 243/2011).
7) Criteri e parametri per la valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte dai titolari dei contratti (D.M. 242/2011).
8) Definizione delle tabelle di corrispondenza tra le posizioni accademiche italiane e quelle estere (D.M. 236/2011).
9) Regolamento concernente la definizione dei criteri di partecipazione di professori e ricercatori universitari a società aventi caratteristiche di spin off o start up universitari (D.M. 168/2011).
10) Individuazione delle università telematiche finanziabili, cui spetta il contributo premiale (D.M. 25-05-2011).
11) Criteri e modalità per favorire la mobilità interregionale dei professori universitari che hanno prestato servizio presso corsi di laurea o sedi soppresse a seguito di procedure di razionalizzazione dell'offerta didattica (D.M. 166/2011).
12) Stipulazione di convenzioni per consentire ai professori e ricercatori a tempo pieno di svolgere attività didattica e di ricerca presso altro ateneo stabilendo le modalità di ripartizione dei relativi oneri (D.M. 167/2011).
Si veda in fondo all'articolo la Tabella 3 (aggiornata al 31 ottobre) dei provvedimenti già pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Altri provvedimenti sono in fase di emanazione. Mentre alcuni di essi sono alla firma del ministro, per altri, che sono dei decreti legislativi, l'iter non può essere breve giacché la firma del ministro, da sola, non basta e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avviene solo al termine dell'iter legislativo che, in alcuni casi, può essere molto lungo. Si deve, infatti, tenere conto che i provvedimenti attuativi dichiarati spesso dal MIUR "in via di approvazione" hanno in gran parte tipologie diverse che comportano determinati percorsi e i pareri vincolanti di una molteplicità di soggetti. I "decreti regolamentari" hanno una tappa obbligata presso il Presidente della Repubblica o presso il Consiglio di Stato, altri devono essere decisi di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con quello della Salute o con le Commissioni parlamentari, altri ancora richiedono il parere del CUN (Consiglio Universitario Nazionale), del CNAM (Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale) o dell'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Per un certo numero (7 decreti) si deve verificarne la copertura finanziaria e perciò vanno soggetti al vaglio della Corte dei Conti.
L’ultima dichiarazione del ministro Gelmini, dopo che sono saltate le previsioni di arrivare in porto entro luglio, è stata che la riforma sarebbe diventata pienamente operativa entro ottobre, fermo restando che reclutamento, valutazione e adeguamento degli statuti (compresa la loro approvazione ministeriale) sono i tre aspetti più urgenti.
Nel Documento del governo presentato a Bruxelles il 26-10-11 si legge che si amplieranno autonomia e competizione tra Università. Inoltre si accrescerà la quota di finanziamento legata alle valutazioni avviate dall’ANVUR e si accresceranno i margini di manovra nella fissazione delle rette di iscrizione, con l’obbligo di destinare una parte rilevante dei maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti. Si avvierà anche uno schema nazionale di prestiti d’onore. Da ultimo, si legge nel documento, tutti i provvedimenti attuativi della riforma universitaria saranno approvati entro il 31 dicembre 2011.
Tabella 1. Le ultime tappe prima dell’approvazione della L. 240/10
29 luglio 2010: approvazione del DDL al Senato;
3 agosto-19 novembre 2010: discussione del DDL alla Camera;
23 dicembre 2010: definitiva approvazione al Senato Camera;
30 dicembre 2010: firma del Presidente della Repubblica;
14 gennaio 2011: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”.
Tabella 2. Elenco e tipologia di 47 provvedimenti attuativi della legge 240/2010
(In ordine: Argomento, Autore, Pareri in corsivo, Rif. Testo)
1) Criteri e modalità per l’attribuzione degli scatti premiali a professori e ricercatori (MIUR-MEF, Art. 29, c. 19)
2) Definizione Settori Concorsuali per abilitazioni scientifiche (MIUR, 60 gg., CUN – CEPR – ANVUR, Art. 15, c. 1)
3) Applicazione, per un periodo sperimentale di tre anni, del principio della tecnica di valutazione tra pari (DPCM-MIUR-MS, Art. 20, c. 1)
4) Modalità di espletamento delle procedure finalizzate al conseguimento dell’abilitazione scientifica (MIUR-MEF-MPA, DPR, Art. 16, c. 2)
5) Determinazione trattamento economico spettante ai titolari dei contratti per attività d’insegnamento (MIUR-MEF, Art. 23, c. 2)
6) Definizione dei criteri per l'attivazione delle convenzioni per lo svolgimento dell'attività didattica e di ricerca di professori e ricercatori presso altri Atenei (D.M., Art. 6, c. 11)
7) Schema - tipo Convenzione tra Atenei e Regione (SSN MIUR-MS-C.S-R, Art. 6, c. 13)
8) Identificazione classe appartenenza diplomi universitari (MIUR, Art. 17, c. 4)
9) Istituzione Fondo formazione e aggiornamento della Dirigenza e regole per accedervi (MIUR, Art. 28, c. 3)
10)Revisione disciplina trattamento economico professori e ricercatori in servizio – Rimodulazione progressione economica nuovi professori e ricercatori (Governo DPR Approvato CdM, MIUR, MEF, Art. 8, c. 1)
11) Determinazione numero posti disponibili Corsi di Medicina e Chirurgia (MIUR-MS, Art. 29, c. 6)
12) Modalità organizzative per iscrizione contemporanea a corsi studio universitari e corsi c/o conservatori (MIUR, 180 gg., CUN, CNAM, Art. 29, c. 21)
13) Interventi per la qualità ed efficienza del Sistema Universitario (Governo, 12 mesi, MIUR, MEF, MPA, Art. 5, c. 1)
14) Eventuali modifiche ai decreti precedenti (Governo, 18 mesi)
15) Meccanismi premiali, accreditamento atenei e collegi etc. (Governo)
16) Nuovo regime di contabilità patrimoniale (Governo, Dlgs CdM, Art. 5, c. 1, lett. B)
17) Procedure per il commissariamento degli Atenei in dissesto economico-finanziario (Governo Dlgs CdM, Art. 5, c. 1, lett. B)
18) Valutazione reclutamento atenei (Governo)
19) Revisione Diritto allo Studio (Governo, ANVUR, CRUI, C.S-R)
20) Definizione criteri per la costituzione e partecipazione a società di spin-off (MIUR, CdS, Art. 6, c. 9)
21) Criteri ripartizione somma contributi L.243/1991 università non statali (MIUR, ANVUR, Art. 12, c. 1)
22) Determinazione aumenti progressivi % contributi decreto precedente (max20%) (MIUR annuo, Art. 12, c. 2)
23) Individuazione università telematiche finanziabili, cui spetta contributo premiale (MIUR, ANVUR, Art. 12, c. 3)
24) Criteri e parametri per la valutazione preliminare dei candidati (RTD) (MIUR, ANVUR, CUN, Art. 24, c. 2, lett. C)
25) Modalità, criteri e parametri per valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte da ricercatori al termine del contratto, ai fini della proroga
(MIUR, CdC, Art. 24, c. 3, lett. A)
26 Criteri valutazione passaggio da RTD a Prof Associato (MIUR, Art. 24, c. 5)
27) Modalità conferimento incarichi per attività di diffusione della lingua (MIUR-MEF-Esteri, Art. 26, c. 2)
28) Individuazione programmi di ricerca di alta qualificazione ai fini chiamata diretta di studiosi (MIUR, CdC, ANVUR, CUN, Art. 29, c. 7)
29) Utilizzo risorse Legge Stabilità per chiamata Prof associati (MIUR-MEF, Comm. Parlam., Art. 29, c. 9)
30) Criteri e parametri per la determinazione del trattamento economico del direttore generale (MIUR-MEF, Art. 2, c. 1, lett. N)
31) Criteri attuazione fondo per il merito (FM) (MIUR-MEF, C. S-R, Art. 4, c. 3)
32) Coordinamento prove nazionali standard del FM (MIUR-MEF, Art. 4, c. 5)
33) Determinazione del corrispettivo dello Stato a garanzia FM (MEF, Art. 4, c. 7)
34) Disciplina del concorso di privati al FM (MIUR-MEF, Art. 4, c. 9)
35) Criteri e modalità per favorire la mobilità interregionale professori che hanno prestato servizio presso corsi o sedi soppresse (MIUR, Art. 7, c. 5)
36) Attribuzione agli atenei di somme per il Fondo Premialità (FP) (MIUR, Art. 9, c. 1)
37) Ripartizione 1,5% FFO tra gli atenei ai fini perequativi (MIUR, Art.11, c. 2)
38) Incrementi % FFO attribuiti per merito (DL 180/2008, art.2) (MIUR, Art. 3, c. 1)
39) Modalità attuative riconoscimento crediti professionali ed eventuali deroghe (MIUR, Art. 4, c. 2 e c. 3)
40) Definizione criteri e parametri di giudizio dei Commissari abilitazioni (MIUR, Art. 16, c. 3 lett. a)
41) Aggiornamenti decreto precedente (MIUR, Art. 6, c. 3, lett. c)
42. Determinazione compensi Commissari esteri di abilitazioni (MIUR-MEF, Art.16, c. 3, lett. g)
43) Definizione tabelle di corrispondenza ai fini della partecipazione ai procedimenti per la chiamata di professori di I e II fascia, di studiosi stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca (MIUR, CUN, Art. 18, c. 1 lett. b)
44) Criteri generali per la disciplina del dottorato di ricerca (MIUR, ANVUR, Art. 19, c. 1)
45) Istituzione Comitato Selezione del CNGR (MIUR, Art. 21, c. 1)
46) Nomina del CNGR (MIUR, Art. 21, c. 3)
47) Determinazione importo minimo assegni di ricerca (MIUR, Art. 22, c. 7)
Sigle e acronimi:
C. S-R: Conferenza Stato-Regioni
MEF: Ministero Economia e Finanze
MPA: Ministero Pubblica Amministrazione e Innovazione
MS: Ministero della Salute
CdM: Consiglio dei Ministri
ANVUR: Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca
Comm. Parl: Commissioni Parlamentari
CEPR: Comitato Esperti Politica della Ricerca
CdS: Consiglio di Stato
CoReCo: Comitato regionale di Coordinamento
CdC: Corte dei Conti
CNGR: Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca.