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Timestamp: 2020-06-05 16:20:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 186', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 444']

ITALIA: CONSIDERAZIONI SULL'ARTICOLO 186 DEL CODICE DELLA STRADA - notizie - ultime notizie
Rubrica Legale ITALIA 09/04/2009
Con la modifica dell’art. 186 del c.d.s. avvenuta con il D.L 92/2008, convertito dalla legge 125/2008 si è avuto un notevole inasprimento delle pene ma soprattutto sono state apportate modifiche significative anche rispetto al coinvolgimento del veicolo.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Sono previste 3 ipotesi di guida in stato di ebbrezza a seconda del tasso alcolemico contenuto nel sangue del conducente il veicolo:
c) con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da tre mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
Ma non tutti sanno o si sono resi conto che in quest’ultima ipotesi è stata altresì introdotta la confisca obbligatoria del veicolo.
Infatti “Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato ai sensi dell'articolo 240, comma 2, del codice penale, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato” (art. 186 lettera c comma 2)
Da un punto di vista pratico cosa succede nell’ipotesi in cui viene accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro?
Nell’immediatezza dell’accertamento, rilevata la suddetta quantità di alcool nel sangue, l’agente accertatore procede, con apposito verbale, alla contestazione della violazione dell’art. 186 C.d.S. ed al sequestro del mezzo utilizzato dal trasgressore.
Il veicolo può quindi essere dato in custodia allo stesso trasgressore (sempre che lo stesso non abbia commesso in precedenza altre violazioni della medesima disposizione) oppure condotto in un deposito giudiziario in attesa dell’esito di tutto il procedimento.
Una volta che il procedimento penale si conclude con una sentenza di condanna anche ai sensi dell’art. 444 c.p.p (c.d patteggiamento) il sequestro viene trasformato in confisca in quanto il veicolo è considerato strumento destinato a commettere il reato.
Con la confisca il trasgressore non ha più la disponibilità del bene ma la stessa passa allo Stato il quale provvede all’alienazione all’asta del veicolo incamerandone il controvalore.
Da rilevare che la confisca non viene applicata laddove la proprietà del mezzo sequestrato è di una terza persona e non del trasgressore/conducente.
Non vi è dubbio, che tali sanzioni comportino quindi un radicale cambiamento delle nostre abitudini e della nostra vita, ma ciò almeno a detta del nostro legislatore, potrebbe servire proprio a salvare la vita di molti giovani e non.
Pertanto buon acqua fresca a tutti e mi raccomando senza bollicine!!!
In vigore dal 27/05/2008