Source: http://docplayer.it/18363063-Comune-di-sinnai-provincia-di-cagliari.html
Timestamp: 2019-01-23 07:43:03+00:00
Document Index: 112163853

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 3', 'art. 113', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 30', 'art. 134']

1 COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 10 Data 30/03/2015 OGGETTO: Ricognizione delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Sinnai e approvazione del Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e delle partecipazioni societarie. L anno duemilaquindici, il giorno trenta del mese di marzo alle ore 17,00 e prosieguo presso la sala delle adunanze consiliari, alla prima convocazione in sessione straordinaria urgente ed in seduta pubblica, si è riunito, ai sensi delle vigenti norme di legge, il Consiglio comunale nelle persone di: CONSIGLIERI P A CONSIGLIERI P A 1. M. BARBARA PUSCEDDU (Sindaco) X 12. Francesco ORRU X 2. Alessandro ANEDDA X 13. Fabrizio PEDDITZI X 3. Giuseppina CARIELLO X 14. Nicola ZUNNUI X 4. Paride CASULA X 15. Paolo Flavio ZEDDA X 5. Antonello COCCO X 16. Andrea ATZENI X 6. Giovanni COCCO X 17. Giulio LOBINA X 7. Gianluigi CORDA X 18. Massimiliano MALLOCCI X 8. Maurizio DESSALVI X 19 Federico MALLUS X 9. Maurilio FLORIS X 20. Salvatore PODDA X 10. Massimo LEBIU X 21. Mauro SPINA X 11. Luca MANNU X Presenti: n. 14 Assenti n. 7 Sono presenti gli assessori: Alessandro ORRÙ, Roberto DEMONTIS, Giuseppe FLORIS, Massimo LEONI, Franco MATTA, Giuseppe MELIS, Andrea ORRÙ. Presiede la seduta Nicola ZUNNUI nella qualità di vice Presidente vicario del Consiglio comunale, con l assistenza del Segretario generale Dott. Efisio Farris. Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la proposta di deliberazione iscritta all ordine del giorno e dotata dei pareri previsti dagli art. 49 e 147 bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n Nomina scrutatori i Consiglieri Signori: - Gianluigi Corda - Andrea Atzeni - Mauro Spina
2 IL CONSIGLIO COMUNALE 1. Considerato che ad oggi il Comune di Sinnai partecipa direttamente alle seguenti società: DENOMINAZIONE SOCIETA CAMPIDANO AMBIENTE S.R.L. A.C.Q.U.A.V.I.T.A.N.A. S.p.A. ABBANOA S.p.A. QUOTA DI Tipologia di Società TIPO DI PARTECIPAZIONE PARTECIPAZIONE 20% del Capitale 49% del Capitale 0,14% del Capitale Società Mista Pubblico privata con partner SOCIETA CONTROLLATA AL 60% privato selezionato DAI SOCI PUBBLICI con procedura ad (Comuni di Sinnai, evidenza pubblica Monserrato e Selargius) Società Mista Pubblico SOCIETA PARTECIPATA privata con partner MINORITARIA PUBBLICA privato selezionato con procedura ad evidenza Società in House MICROPARTECIPAZIONE interamente partecipata da pubbliche amministrazioni 2. Considerato che occorre preliminarmente procedere a formalizzare il mantenimento delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Sinnai nel rispetto di quanto disciplinato dall art. 3, commi 27 e segg. della Legge n. 244/07 per le motivazioni affianco di ciascuna indicata: DENOMINAZIONE SOCIETA CAMPIDANO AMBIENTE S.R.L. A.C.Q.U.A.V.I.T.A.N.A. S.p.A. ABBANOA S.p.A. MOTIVAZIONE DEL MANTENIMENTO Società Mista che svolge per conto dell Amministrazione Comunale la raccolta, trattamento, smaltimento dei rifiuti e recupero dei materiali. Trattasi di servizio pubblico locale a rilevanza economica. La scelta del partner privato è avvenuta secondo le procedure di evidenza pubblica previste dall art. 113 del D.Lgs. 267/00 Società Mista concessionaria della gestione del servizio idrico integrato del territorio comunale in forza di contratto di servizio. Trattasi di servizio pubblico locale a rilevanza economica. La scelta del partner privato è avvenuta secondo le procedure di evidenza pubblica previste dall art. 10 commi 1 e 2 del D.Lgs. 468/97. Partecipazione obbligatoria detenuta in forza di disposizioni di Legge Regionale.
3 3. Considerato che, ai sensi dell art. 1, comma 611, della Legge n. 190/14 recante Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015), fermo restando quanto previsto dall articolo 3, commi da 27 a 29, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e dall articolo 1, comma 569, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni, al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell azione amministrativa e la tutela della concorrenza e del mercato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, gli Enti Locali, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le università e gli istituti di istruzione universitaria pubblici e le autorità portuali, a decorrere dal 1 gennaio 2015, avviano un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute, in modo da conseguire la riduzione delle stesse entro il 31 dicembre 2015, anche tenendo conto dei seguenti criteri: a) eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, anche mediante messa in liquidazione o cessione; b) soppressione delle società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti; c) eliminazione delle partecipazioni detenute in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni; d) aggregazione di società di servizi pubblici locali di rilevanza economica; e) contenimento dei costi di funzionamento, anche mediante riorganizzazione degli organi amministrativi e di controllo e delle strutture aziendali, nonché attraverso la riduzione delle relative remunerazioni ; 4. Tenuto conto che ai sensi del successivo comma 612 i Sindaci definiscono e approvano, entro il 31 marzo 2015, un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute, le modalità e i tempi di attuazione, nonché l esposizione in dettaglio dei risparmi da conseguire. Il piano operativo dovrà, altresì, essere correlato da apposita relazione tecnica e trasmesso alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nonché pubblicato sul sito internet istituzionale dell amministrazione interessata, in ottemperanza agli obblighi della trasparenza di cui al Dlgs. n. 33/13; 5. Considerato che, sempre nel rispetto di quanto previsto dal comma 612, entro il 31 marzo 2016, i Sindaci predispongono una relazione sui risultati conseguiti, anch essa da trasmettere alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti e da pubblicare sul sito internet istituzionale dell amministrazione interessata, in ottemperanza agli obblighi della trasparenza, di cui al Dlgs. n. 33/13; 6. Preso atto che, infine, il comma 614 prevede che nell attuazione dei piani operativi di cui al comma 612 si applicano le previsioni di cui all articolo 1, commi da 563 a 568-ter, della legge 27 dicembre 2013, n.
4 147, e successive modificazioni, in materia di personale in servizio e di regime fiscale delle operazioni di scioglimento e alienazione nonché che le disposizioni del comma 568-bis dell articolo 1 della legge n. 147 del 2013 si applicano anche agli atti finalizzati all attuazione dei predetti piani operativi deliberati entro il 31 dicembre 2015 ; 7. Considerato che il piano operativo e l allegata relazione tecnica descrittiva si ispirano ai seguenti principi generali: - coordinamento della finanza pubblica; - contenimento della spesa pubblica; - buon andamento dell azione amministrativa; - tutela della concorrenza e del mercato; 8. Valutato attentamente il contenuto del piano operativo di razionalizzazione e della relazione tecnica esplicativa, come predisposti dal Sindaco, e che qui si richiamo integralmente come parte integrante e sostanziale della delibera; VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Economico, Pubblica Istruzione, Cultura, Biblioteca e Politiche del Lavoro ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; Visto lo statuto comunale; SENTITA l illustrazione dell Assessore competente, alla quale seguono gli interventi dei consiglieri riportati nel verbale dell adunanza al quale si rinvia; VISTO il parere favorevole del Responsabile del Settore competente in ordine alla regolarità tecnica, espresso ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm., come riportato con specifica attestazione in calce al presente provvedimento; RITENUTO di dover provvedere in merito; CON VOTAZIONE UNANIME, espressa per alzata di mano; DELIBERA 1) di dare atto delle considerazioni esposte in premessa quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento; 2) di formalizzare il mantenimento delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Sinnai nel rispetto di quanto disciplinato dall art. 3, commi 27 e segg. della Legge n. 244/07 per le motivazioni riportate in premessa; 3) di approvare e far proprio il contenuto del piano operativo di razionalizzazione e della relazione tecnica esplicativa, come predisposti dal Sindaco, che allegati alla presente deliberazione ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
5 4) di disporre, come previsto per legge, l invio dei suddetti documenti alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti e la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell amministrazione, in ottemperanza agli obblighi della trasparenza, di cui al Dlgs. n. 33/13; 5) di autorizzare fin da ora le seguenti azioni di razionalizzazione, demandando agli uffici ed agli organi competenti delle relative società l adozione degli atti e degli interventi necessari; 6) di stabilire che le procedure di razionalizzazione di cui ai punti precedenti dovranno essere avviate e possibilmente perfezionate entro il 31 dicembre 2015; 7) di dichiarare, stante l urgenza evidenziata nella proposta di cui in premessa, con separata votazione svoltasi con le modalità e lo stesso risultato della votazione precedente, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n Letto, approvato e sottoscritto. IL vice PRESIDENTE vicario F.to Nicola Zunnui PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Art. 49 D.Lgs. 18 Agosto 2000 n FAVOREVOLE - Data, Il Responsabile del Settore Economico F.to Dott. Raffaele Cossu PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITÀ DELL ATTO La presente deliberazione è stata affissa oggi all albo pretorio, ove resterà per 15 giorni, ai sensi dell art. 30 della legge regionale n. 38 e successive modifiche ed integrazioni, con contestuale trasmissione ai capigruppo consiliari. CERTIFICO CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE: è divenuta esecutiva il giorno 30/03/2015, ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, poiché dichiarata immediatamente eseguibile. PER COPIA CONFORME AL SUO ORIGINALE AD USO AMMINISTRATIVO. IL FUNZIONARIO INCARICATO Cardia