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Timestamp: 2018-08-18 09:18:04+00:00
Document Index: 69141270

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art.10', 'e contrario', 'art. 8', 'art. 55']

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Sezione Staccata di Reggio Calabria ORDINANZA - PDF
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1 Pubblicato il 11/05/2017 N /2017 REG.PROV.CAU. N /2017 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 100 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da: Terme Service s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall avv. Umberto Gentile, con domicilio eletto, ai sensi dell art. 25 c.p.a., presso la Segreteria di questo Tribunale, in Reggio Calabria, viale Amendola n. 8/B; contro Comune di Galatro, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall avv. Salvatore Galluzzo, con domicilio eletto, ai sensi dell art. 25 c.p.a., presso la Segreteria di questo Tribunale, in Reggio Calabria, viale Amendola n. 8/B; Regione Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall avv. Fabio Postorino, con domicilio eletto presso gli Uffici
2 dell Avvocatura regionale, in Reggio Calabria, via Cardinale Portanova Palazzo Campanella; per l annullamento, previa sospensione dell efficacia, - quanto al ricorso principale: a) del provvedimento prot. n del 16 dicembre 2016, mediante il quale il Comune di Galatro ha convocato la Terme Service s.r.l. per la riconsegna della struttura Nuove Terme comunali ubicata in località Terme del Comune di Galatro, per intervenuta scadenza del contratto di affidamento rep. n. 369 dell 11 gennaio 2001; b) della nota prot. n del 27 dicembre 2016 emessa dal Comune di Galatro e recante preavviso di diniego dell esercizio del diritto di prelazione ex art.10 bis L.241/90; c) del provvedimento prot. n. 229 del 19 gennaio 2017 mediante il quale il Comune di Galatro, in risposta alla osservazioni presentate dalla Terme Service s.r.l. in data 20 dicembre 2016, ha ritenuto illegittimo il rifiuto opposto dalla società alla restituzione dei beni immobili e delle attrezzature affidate con concessione ed ha intimato alla medesima di provvedere senza ulteriore ritardo al relativo rilascio in favore del Comune proprietario; d) del provvedimento prot. n. 253 del 20 gennaio 2017 mediante il quale il Comune di Galatro ha rigettato in via definitiva l istanza di rinnovo della concessione presentata dalla Terme Service s.r.l.; - quanto ai motivi aggiunti: a) della nota della Regione Calabria prot. n del 21 marzo 2017, con cui, sul presupposto del parere dell Avvocatura Regionale, è stata revocata la nota n. prot del 9 dicembre 2016 con la quale si era espresso parere contrario alle
3 domande di subentro del Comune di Galatro nelle autorizzazioni e nell accreditamento della Terme Service s.r.l.; b) della nota prot. n del 31 marzo 2017, con cui si è disposto lo sgombero degli immobili di proprietà comunale assegnando il termine di 10 giorni per la riconsegna a decorrere dalla data di notifica dell ordine; c) della successiva nota prot. n del 7 aprile 2017 di intimazione alla riconsegna delle Nuove Terme di Galatro alle ore del 10 aprile 2017, con l avvertimento che, in caso contrario, alle ore si sarebbe proceduto all immissione in possesso coattivo con l ausilio della forza pubblica; d) di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente, comunque, lesivo del diritto della società ricorrente ed, in particolare, del parere dell Avvocatura Regionale cui si fa cenno nel provvedimento sub a); e) nonché per l accertamento del diritto della Terme service s.r.l. al rinnovo dell affidamento della gestione delle Nuove Terme di Galatro con annesse struttura alberghiera, secondo quanto previsto dall art. 8 della Convenzione, previa declaratoria della inconfigurabilità di gravi inadempimenti agli obblighi posti in capo al concessionario; f) in via subordinata, del diritto della Terme Service s.r.l. alla proroga del rapporto contrattuale in essere per il tempo necessario all individuazione di un nuovo contraente mediante procedura ad evidenza pubblica; g) in via ulteriormente subordinata, del diritto della Terme Service a conseguire l indennizzo per le opere realizzate ed acquisite al patrimonio comunale ai sensi e per gli effetti degli artt. 934 e 936 c.c., nonché per l accertamento del diritto al risarcimento del danno conseguente all illegittimità ed illiceità dei provvedimenti adottati nei confronti della ricorrente, nonché ai gravi inadempimenti di cui si è resa colpevole l amministrazione concedente rispetto agli obblighi posti a suo
4 carico ed in violazione del dovere di cooperazione che deve caratterizzare la prestazione del creditore. Visti il ricorso, i motivi aggiunti ed i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Galatro; Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l'art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2017 la dott. Donatella Testini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Viste le censure dalla parte ricorrente dedotte avverso gli atti gravati; Preso atto delle argomentazioni esposte dalla difesa delle Amministrazioni intimate; Escluso che, nel quadro della sommaria delibazione propria della presente sede cautelare, le doglianze articolate con il mezzo di tutela all esame evidenzino profili di fondatezza, sì da consentire un positivo apprezzamento del fumus boni juris inerente alla formulata istanza cautelare, con particolare riferimento alla sussistenza del diritto al rinnovo della concessione n. 369 dell 11 gennaio 2001; Peraltro escluso che il paventato pregiudizio riveniente dall esecuzione degli atti impugnati dimostri carattere di gravità ed irreparabilità, sì da consentire un positivo apprezzamento del periculum in mora, indispensabile ai fini dell accoglimento della formulata istanza cautelare, attesa la natura meramente economica del danno dedotto in giudizio;
5 Ritenuto di disporre la compensazione delle spese di lite della presente fase cautelare in ragione della complessità della vicenda; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria - Sezione Staccata di Reggio Calabria respinge la domanda cautelare. Spese compensate. La presente ordinanza sarà eseguita dall'amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Reggio Calabria nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2017 con l'intervento dei magistrati: Roberto Politi, Presidente Angela Fontana, Referendario Donatella Testini, Referendario, Estensore L'ESTENSORE Donatella Testini IL PRESIDENTE Roberto Politi IL SEGRETARIO