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Timestamp: 2018-10-22 16:46:09+00:00
Document Index: 172451377

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 114', 'art. 2', 'art. 7']

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Competenze del Provveditorato interregionale per la Toscana, le Marche e l'Umbria
Competenze in base al Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346
Articolo 7 - Funzioni comuni degli Uffici dei Provveditorati interregionali per le opere pubbliche
(Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346)
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1. L'Ufficio "Risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
• affari generali ed affari legali;
• gestione delle risorse umane, formazione del personale e contenzioso del lavoro;
• servizi generali e spese di funzionamento;
• ufficio contratti ed economato;
• attività di supporto alle relazioni istituzionali ed esterne;
• relazioni sindacali;
• attività di controllo di gestione e supporto all'O.I.V. ai fini del controllo strategico;
• attività di competenza sulle cooperative edilizie;
• gestione del contenzioso in materia di espropri, cooperative edilizie ed in tutti i casi connessi con la realizzazione di opere pubbliche;
• emissione titoli di pagamento per appalti di lavori, servizi e forniture di competenza, nonché per gli incentivi alla progettazione ex articolo 92 del D.lgs. n. 163 del 2006;
• attività amministrativo-contabile finalizzata all'esecuzione dei contratti di lavori e dei servizi;
• attività istruttoria relativa ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusi edilizi a supporto della Direzione generale per la condizione abitativa;
• coordinamento del bilancio e gestione delle risorse finanziarie di competenza del Provveditorato interregionale;
• gestione contabile degli interventi di competenza;
• proposte di programma relative ai capitoli di competenza.
2. L'Ufficio "Tecnico, amministrativo e opere marittime " con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
• attività di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo;
• formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi;
• attività di raccolta schede riassuntive delle informazioni relative agli appalti da trasmettere al Ministero, all'Osservatorio sui contratti pubblici ed alla Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
• compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;
• attività in materia di espropri;
• attività in materia di abusivismo edilizio;
• supporto alle attività di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali;
• adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza;
• attività di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza;
- attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
• attività di progettazione, direzione, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 33, comma 3, del D.lgs. n. 163 del 2006, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'Amministrazione dello Stato;
• attività tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di Finanza - Vigili del Fuoco e Guardia Forestale;
• attività tecnica di vigilanza e di supporto ad Amministrazioni, enti ed organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza;
• gestione delle competenze di cui all'articolo 128 del D.P.R. n. 309 del 9/10/1990;
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991;
• attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità;
• interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali;
• progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza;
• attività di stazione appaltante, su convenzione o delega da parte di altre Amministrazioni o enti;
• collaborazione tecnica con le Autorità portuali per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorità portuali;
• pareri tecnici alle Autorità marittime;
• ispezioni tecniche richieste dalle Autorità marittime;
• partecipazione in seno ai Comitati portuali ai sensi delle legge n. 84 del 1994;
• attività tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza.
3. L'Ufficio "Tecnico e opere marittime " con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
• attività ispettiva ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. per quanto di competenza;
4. L'Ufficio "Tecnico e amministrativo" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
• attività relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale ed altre attività amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità.
5. L'Ufficio "Tecnico" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti:
• attività di competenza ex articolo 18 del D.L. n. 152 del 13/05/1991 convertito in legge n. 203 del 1991.
6. l'Ufficio "Amministrativo", svolge i seguenti compiti:
7. L'Ufficio "Tecnico per le dighe", che funzionalmente dipende dalla Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche, nel rispettivo ambito territoriale di competenza e per gli sbarramenti denominati "grandi dighe" ai sensi del DL n. 50/94 convertito con legge 21.10.1994 n. 584, svolge i seguenti compiti:
• istruttorie dei progetti preliminari di costruzione o di modifica sostanziale delle caratteristiche delle opere di sbarramento e rilascio del parere tecnico previsto dalla normativa;
• verifiche istruttorie dei progetti definitivi ed esecutivi e redazione dei fogli di condizione per la costruzione delle opere;
• approvazione o nulla-osta relativamente a progetti preliminari, definitivi, esecutivi, o di variante, per interventi di modifica non sostanziale sia su dighe in costruzione che in esercizio;
• rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione delle opere, previo accertamento, dell'adeguatezza dei piani di posa e dell'idoneità degli impianti di confezionamento e posa dei materiali, da parte della Direzione generale;
• vigilanza, nel corso dei lavori di costruzione e/o modifica sostanziale delle opere di sbarramento, sulla corretta esecuzione dei lavori, sulla raccolta ed ordinamento delle osservazioni, misure e campionamenti inerenti ai materiali prodotti e posti in opera; designazione dell'ingegnere incaricato della vigilanza sui lavori e nomina dell'assistente governativo;
• provvedimenti di urgenza da assumersi, nei casi di maggiore importanza, di concerto con la Direzione generale;
• rilascio o revoca delle autorizzazioni agli invasi sperimentali, previo nulla osta della Direzione generale;
• redazione e aggiornamento dei fogli di condizione per l'esercizio e la manutenzione delle dighe e dei documenti di protezione civile;
• vigilanza durante l'esercizio, sperimentale o ordinario, degli sbarramenti, attraverso visite ispettive e controllo delle asseverazioni e delle rilevazioni strumentali trasmesse dai Concessionari;
• disposizioni prescrittive di studi, indagini, provvedimenti, manutenzioni straordinarie e limitazioni di invaso, per motivi di sicurezza;
• segnalazione alle Prefetture della mancata ottemperanza alle normative di settore ed alle prescrizioni impartite per garantire la sicurezza dello sbarramento e delle popolazioni a valle (art. 4, comma 4, della legge n. 584/1994);
• parere alle Regioni sui progetti di gestione degli invasi (art. 114 della legge n. 152/2006;
• verifiche istruttorie dei progetti e vigilanza durante l'esercizio delle opere di derivazione dai serbatoi e di adduzione all'utilizzazione, comprese le condotte forzate, secondo le modalità stabilite con il regolamento previsto dall'art. 2 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;
• attività di cooperazione con le strutture territoriali di protezione civile e supporto tecnico in occasione di scenari di allertamento o di emergenza che coinvolgano la sicurezza delle dighe;
• assistenza tecnica ad altre amministrazioni, sulla base di accordi e convenzioni, per opere idrauliche non soggette alla successiva approvazione da parte della Direzione generale;
• ulteriori compiti affidati dalla Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche.
8. Il dirigente cui sono conferite funzioni vicarie, oltre alle attività assegnate all'Ufficio, svolge anche limitatamente ad una sede interregionale coordinata del Provveditorato, i compiti delegatigli dal Provveditore interregionale.
9. I dirigenti oltre alle funzioni assegnate agli Uffici dovranno altresì attendere a compiti specifici assegnati dal Provveditore interregionale, fermo restando quanto stabilito al primo capoverso del comma 7.
Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l'Umbria, con sede in Firenze e sedi coordinate in Ancona e in Perugia, è articolato in cinque uffici di livello dirigenziale non generale, di seguito individuati:
• Ufficio 1 - Risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilità, con sede in Firenze;
• Ufficio 2 - Tecnico e opere marittime per la regione Toscana, con sede in Firenze;
• Ufficio 3 - Tecnico per le dighe, con sede in Firenze e sede coordinata in Perugia, svolge le funzioni indicate nell'art. 7, comma 7, relativamente ai bacini idrografici su una fascia di territorio dell'Italia centrale dal litorale tirrenico (bacini idrografici del Magra incluso, Fiora escluso) a quello adriatico (bacini con foce a sud del Po fino al Conca incluso), ed ai bacini con foce al litorale tirrenico dal Fiora (incluso) al Tevere (incluso) e bacini con foce al litorale adriatico dal Conca (escluso) al Pescara (incluso);
• Ufficio 4 - Tecnico, amministrativo e opere marittime per la regione Marche, con sede in Ancona, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud;
• Ufficio 5 - Tecnico e amministrativo, con sede in Perugia,
Data del documento: 12/06/2009
Data ultima modifica: 05/09/2016