Source: http://comitatoisolapulita.blogspot.com/2011/09/consiglio-comunale-18909-interrogazioni_02.html
Timestamp: 2018-07-23 09:44:28+00:00
Document Index: 179179685

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 215', 'art. 30', 'art. 21', 'art 9', 'art 9', 'art 6', 'art 9', 'art 2', 'art 6', 'art 7', 'art 11', 'art 9', 'art 2']

Isola: Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni
Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
Prot. n°_ 0013888 Lì 08 SETTEMBRE 2009
All’Esperto del Sindaco Rag. Orifici Domenico
Al Commissario ad acta dott. Giovanni Dionisio
FAX 091/7074299
Le SS.LL., nella qualità, sono invitate a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata, ai sensi
dell’art. 14 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed ai sensi dell’art. 215, comma 5 del testo coordinato
dal vigente Ordinamento Enti Locali, giusta determina presidenziale n°10 in data odierna, presso la sala “Padre
Bagliesi”, sita nei locali comunali di Via Palermo, il giorno 18 settembre c.a. alle ore 18,00 per la trattazione degli
2. ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO
FINANZIARIO 2008;
3. INTERROGAZIONI.Si avverte che ai sensi dell’art. 30 della L.R. 3 Giugno 1986, n.9, come sostituito dall’art. 21 della L.R.
Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana, in qualità di firmatario delle interrogazioni, a dar lettura alle stesse:
Il Cons. Caltanissetta inizia dando lettura dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11674 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11671 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11672 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco, preliminarmente avendo costatato che l’interrogazione contiene un’unica firma, chiede se la stessa sia condivisa dall’intero gruppo, stante che in assenza assumerebbe un diverso significato politico, Il Cons. Caltanissetta, precisa che pur essendo firmata solo da un Consigliere l’interrogazione è condivisa dall’intero gruppo.
Il Sindaco rispondendo, quindi, alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11673 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 19,00.
Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
All’Assessore alla Protezione Civile
Oggetto: Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,
Risposta verbale del Sindaco o dell’Assessore competente – da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:
-Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le associazioni presenti sul territorio.
I sottoscritti ritengono necessario il Sindaco relazioni in merito alle comunicazioni che il Comune di Isola delle Femmine ha fatto pervenire alle Associazioni operanti nel territorio – Polaris, Volontari di Protezione Civile e Vigili del Fuoco in congedo, Guardia Costiera Ausiliaria, Associazione Nazionale dei Carabinieri – circa la necessità di abbandonare gli immobili loro concessi in omodato d’uso salvo versamento di un canone mensile.
La misura in oggetto contrasta chiaramente con l’art 9 deò Capo I, Titolo II dello Statuto Comunale ed in particolare con il comma 4 del suddetto articolo, laddove si prevede l’obbligo di investire della problematica il Consiglio Comunale ed in ogni caso si sottolinea la necessità di rendere pubblici i criteri e le modalità che l’assemblea ritenga opportuno seguire per determinare a chi affidare cosa.
La crisi finanziaria in cui versa il nostro Comune non può certo trovare soluzione nella riduzione dei già minimi interventi in favore delle associazioni operanti sul territorio: l’iniziativa non ripugna esclusivamente alla logica pluralista e sociale che dovrebbe animare il governo degli enti locali, ma appare anche scorretta dal punto di vista delle formalità giuridiche e illogica dal punto di vista economico.
Il sindaco spieghi pertanto quali ragioni hanno ispirato la sua scelta, in forza di quali criteri si siano scelte le associazioni cui non destinare la comunicazione e quali linee-guida si seguiranno in futuro per consentire a chi si impegna nel sociale di contare sul doveroso sostegno dell’Amministrazione.
Poiché sino a pochi mesi fa, l’Amministrazione Portobello aveva deciso di affidare immobili e parcheggi ad associazioni e privati (rinunciando ai relativi ritorni economici), una simile scelta – laddove non debitamente argomentata – sembrerebbe una sanzione legata alle posizioni politiche dei destinatari.
I consiglieri proponenti chiedono inoltre al sindaco o all’assessore competente le ragioni per cui si è stipulata una convenzione con un’Associazione di Volontari di Protezione Civile con sede in Monreale, quando nel Comune di Isola delle Femmine sono presenti associazioni di volontari che in passato hanno operato proficuamente, ottenendo tra l’altro riconoscimenti formali dalla stessa giunta Portobello.
Si chiariscano inoltre i contenuti della relativa convenzione.
Isola delle Femmine, 06/07/09
All’Assessorato Regionale famiglia, Politiche Sociali e Autonomie Locali Ufficio Ispettivo
-Inquadramento del Comandante del Corpo di Polizia Municipale nella categoria giuridica D3
I sottoscritti cheidono al sindaco che chiarisca le ragioni della determinazione n. 13 del 4 giugno 2009 con cui Egli ha inteso inquadrare il dipendente Croce Antonio nella categoria giuridica D3.
Inoltre i proponenti l’interrogazione sottopongono al sindaco le seguenti questioni legate ai presupposti giuridici del provvedimento:
- Per quale ragione laddove la determinazione richiama l’art 6 della L.R. 17/90 riportandone il contenuto, non si è inserito l’inciso “in relazione all’art 9 della legge 7 marzo 19885, n 65”? La domanda acquista un preciso significato perché muta in modo radicale l’interpretazione da dare alla norma in questione.
- Perché non viene indicato, nella normativa che fa da presupposto al provvedimento, il dpr. 347/83 che all’art 2 recita: “ in tali enti le figure apicali sono: a) il segretario b) il direttore dell’ufficio tecnico-urbanistico”?
- Per quale ragione non si è operata alcuna procedura selettiva prima della realizzazione della progressione de qua?
- Il suddetto dipendente ha richiesto l’inquadramento in data 5 giugno 2008: per quale ragione la relativa istanza ha trovato risposta a 48 ore dalle elezioni amministrative?
I firmatari chiedono si faccia chiarezza su una misura che, per i suoi profili temporali oltre che contenutistici, parrebbe viziata dall’imminenza della verifica elettorale, evenienza ancor più grave perché legata ad un figura – quella del Comandante della P.M. – di assoluta preminenza nel disegno istituzionale di un ente locale.
Isola delle Femmine 06/07/09
All’Assessore Servizi a rete
Oggetto: Interrogazione al Sindaco e all’assessore ai servizi a rete
-Adesione del Comune all’ATO idrico
I sottoscritti ritengono infatti necessario conoscere i contenuti dell’accordo sottoscritto, avere informazioni circa il personale del Comune di Isola delle Femmine transitato alle dipendenze dell’ente consortile, avere contezza della eventuali modifiche tariffarie applicate all’utenza, ricevere chiarimenti in ordine all’assunzione
1) – nei giorni immediatamente successivi alle elezioni amministrative dell’ex consigliere di maggioranza Giuseppe Favaloro presso l’ATO suddetta.
2) – del nipote dell’assessore alla rete idrica e servizi Paolo Aiello.
-Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento
I sottoscritti intendono ricevere chiarimenti dall’Amministrazione circa i contenuti della convenzione con la Maggioli S.p.a., con particolare riferimento alle modalità di realizzazione della gara, ai contenuti dell’accordo siglato (in specie in relazione alla distribuzione del ricavato della vendita dei tagliandi di sosta) e ai criteri suggeriti dal Comune di Isola delle Femmine alla controparte circa le assunzioni degli ausiliari della sosta.
Ai firmatari appare politicamente sconveniente inoltre che nell’immediata vigilia delle lezioni comunali si sia sottoscritto un contratto che – per quanto di nostra conoscenza – impegna l’Amministrazione per i prossimi 3 anni : qualora una simile scelta non dovesse risultare fondata da ragioni di assoluta urgenza o da obiettivi vantaggi in termini economici per il Comune di Isola delle Femmine, i consiglieri proponenti sarebbero costretti a ipotizzare logiche clientelari e di calcolo elettorale.
I componenti del gruppo consiliare Rinascita Isolana chiedono inoltre vengano illustrate le ragioni per cui, in data 5 giugno 2009, si sia proceduti a colloqui con finalità occupazionali tra esponenti della Maggioli S.p.a., e cittadini appositamente contattati, nei locali del Comune.
I proponenti chiedono inoltre al Sindaco le ragioni per cui il parcheggio sito nell’area ex Itas non sia stato ricompreso nelle aree destinate alla sosta a pagamento e la sua apertura risulti funzionale alle esigenze della struttura balneare limitrofa.
Le risposte alle suindicate interrogazioni nel Consiglio Comunale del 18/09/2009
Si allega la RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09
REPLICA alla Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile
Oggetto: replica alla riposta relativa all’interrogazione “Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le Associazioni presenti sul territorio”
I proponenti non si ritengono soddisfatti della risposta del Sindaco all’interrogazione in oggetto.
Essa infatti mostra ancora una volta il totale disinteresse dell’Amministrazione Portobello nei confronti di chi opera nel sociale, in particolare delle associazioni che fanno della cultura - e della cultura del volontariato – il loro fine.
La crisi finanziaria del nostro Comune, a detta del Sindaco non rappresenta più un problema preoccupante che con solerte delibera la Giunta appena insediatasi ha ripristinato le indennità assessoriali: il canone richiesto a Polaris, Guardia Costiera Ausiliari ANC, Volontari di P.C. è pertanto frutto di valutazioni discrezionali politica e non di stringente necessità economica.
Per ciò che più attiene alla Convenzione stipulata dal Comune di isola delle Femmine con delibera n 62 del 23/7/09, con l’Associazione di volontari di P.C. supposta di Isola delle Femmine è necessario precisare che:
Per queste ragioni non solo stigmatizzano l’illegittimità della suddeta convenzione, di cui tra l’altro il consigliere Caltanisetta aveva responsabilmente suggerito il ritiro in autotutela in data 04/08/09, ma sottolineano la necessità di una adeguata dopocumentazione delle spese sostenute dai volontari, priima che un solo centesimo venga liquidato dall’Amministrazione.
A margine si constata con rammarico che il Comandante Antonio Croce, ritenuto dagli scriventi un esperto in materia di P.C., non abbia rilevato gli evidenti profili vizianti la delibera di giunta e si sia pertanto reso corresponsabile della sua eventuale illegittimità.
Isola delle Femmine 18/08/09
RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09
All’Assessore alla P.C.
Al Comandante del P.M.
Al Responsabile dell‘UTC
Oggetto: RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09
Il sottoscritto Caltanisetta Giuseppe, nella qualità di capogruppo consiliare “Rinascita Isolana”
Alle Autorità competenti di vagliare l’ipotesi di un ritiro in via di autotutela della delibera n. 62 del 23.07.09 relativa all’approvazione della convenzione con l’associazione di volontariato di Protezione Civile denominata “Organizzazione Europea VV. del Fuoco” per evidenti ragioni di illegittimità.
Il sottoscritto sorvola sui dubbi suscitati dal fatto che la Giunta si sia riunita il 23.07.09 alle ore 13 per esaminare una proposta di convenzione protocollata il medesimo giorno almeno alle ore 12 (l’orario di trasmissione del fax relativo al documento precedente – 11,55 – garantisce la correttezza di tale affermazione. Peraltro esso è stato inviato da un ente – INPS Misilmeri – estraneo alla comunicazione protocollata al n. 11819 e stupisce che non ci sia attivati per valutare la liceità del fatto), disponendo già di pareri favorevoli del Comandante della P.M. e del responsabile dell’Ufficio Tecnico.
Nell’atto di cui si suggerisce il ritiro, è possibile individuare una serie di vizi di natura e formale e sostanziale:
1) Nella premessa la Giunta sottolinea la necessità di “collaborare con associazioni di volontariato di P.C.. regolarmente accreditate presso il competente Dipartimento Regionale”. Pur tuttavia l’ente in questione, individuato successivamente nell’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, non risulta inserito nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della P.C.. aggiornato al 30.7.09 ore 14,57;
2) La proposta di convenzione pervenuta al Comune di isola delle Femmine qualche minuto prima della convocazione della Giunta (e - immagina lo scrivente – prontamente esaminata dal Maggiore Croce e dall’Architetto D’Arpa) da parte dell’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Monreale, prevede un rimborso spese di euro 500 mnsili per ogni volontario. Nulla si dice circa la necessità che tale rimborso sia erogato previa esibizione delle attestazioni circa le spese personalmente sostenute dai singoli volontari: giacchè la normativa nazionale ( e regionale) in merito respinge decisamente l’eventualità di rimborsi forfettari, non si appalesa alcuna ragione per far sostenere al Comune di Isola delle Femmine una spesa giornaliera di 500 euro. Per la precisione: Possono essere corrisposte all’associazione di volontariato soltanto i rimborsi delle spese EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE per i pasti dei vlontari, per i pernottamenti, per il carburante, per i pedaggi, i biglietti di trasporto, ed altre spese corrispondenti ad effettivo consumo strettamente necessario per l’attività. NON È di norma CONSENTITO pertanto, prevedere generiche ed indiscriminate forme di RIMBORSO FORFETTARIO delle spese sostenute in quanto potrebbero configurare una sorta di retribuzione lavorativa peraltro “sottocosto”. (Prsidenza del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, prot 1722 del 14.1.08)
3) Lo schema di convenzione predisposto presenta i seguenti profili di incongruenza:
a) All’articolo 2 è prevista dichiarazione da paret dell’associazione di iscrizione negli elenchi dell’albo regionale di P.C., requisito di cui la controparte non è dotata al 30.7.09;
b) All’art 6 si prevede corresponsione forfettaria di euro 29.000,00 da parte del Comune, cosa che, come chiarito in precedenza, risulta contra legem, richiedendosi invece analitica indicazione delle spese sostenute;
c) Le coperture assicurative di cui all’art 7 vengono ricomprese nella proposta di convenzione tra i costi da rimborsare 8per euro 1.000,00, tra l’altro prevedendo n. 23 volontari e copertura assicurativa per solo 20 di loro), laddove la convenzione li pone a carico dell’associazione;
d) La proposta di convenzione prevede euro 2.000,00 a titolo di “spese varie” tra cui è ricompresa la voce “ carburante”, in convenzione invece si precisa (art 11) che tale spesa è “a totale carico dell’Associazione”;
4) la giunta asserisce di deliberare vista la nota n 11819 con la quale la suddetta Associazione comunica di aver costituito in questo territorio comunale, un proprio distaccamento denominato “Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, con Presidente Giovanni Mazzola (prot. N 11 11820), INVECE l’associazione che ha costituito un proprio distaccamento nel nostro Comune, è l’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Palermo 1, con presidente Salvatore Zito (ora Salvatore Brusca), come si evince dal verbale protocollato con nota n 11819
5) Il “ritenuto che segue in delibera decade di conseguenza.
Il sottoscritto imputa all’eccessiva solerzia con cui si è proceduto all’approvazione della convenzione la supposta invalidità della deliberazione e invita l’Amministrazione, qualora convenisse coi rilievi illustrati nella presente, a ritirare con pari solerzia il provvedimento. In caso contrario, si comunichino prontamente allo scrivente le ragioni dell’erroneità delle sua considerazioni, perché si possa risolvere in altra sede la divergenza interpretativa residua.
Nell’occasione invita altresì i soggetti chiamati a fornire pareri in ordine alla regolarità tecnica delle proposte di deliberazione ed analisi più rigorose e, IN OGNI CASO, argomentate.
Isola delle Femmine 4/08/09
Capogruppo Consiliare “Rinascita Isolana” Giuseppe Caltanisetta
Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “Inquadramento del Comandante del Corpo di Polizia Municipale nella categoria giuridica D3”
Il proponente si ritiene insoddisfatto della replica del Sindaco all’interrogazione di cui sopra.
Qualora si dovesse davvero ritenere che l’oggetto della determinazione n 13 del 4 giugno 2009 fosse una semplice presa d’atto di una situazione determinatasi per effetto dell’organizzazione del servizio di polizia municipale in “corpo”, non potrebbe comunque trovare alcuna spiegazione il fatto che tale automatismo sia stato in grado di operare solo a distanza di 1 anno dalla richiesta formulata dal Comandante Croce.
La correttezza formale del provvedimento – sostenuta dal Sindaco – non riuscirebbe quindi a sanare il significativo vulnus da questo prodotto ai valori della democrazia e alla necessaria moralità politica connessi alla gestione amministrativa degli enti locali: se di semplice rilievo formale si sia trattato, esso si configura come una macchia indelebile nella carriera politica e nell’immagine pubblica del Sindaco Portobello e, in ultima analisi, si sostanzia in un indecoroso schiaffo morale alla persona del Comandante ed in una offesa alla sua dignità professionale.
Il sottoscritto è però dell’opinione che la determina non si limiti a una presa d’atto di una situazione fattuale.
In prima non è affatto irrilevante che nel procedimento sindacale si sia omesso l’inuso che rimanda all’art 9 della legge n 65/86, Esso infatti consente di cogliere pienamente il nuovo ruolo cui è chiamato il Comandante di un “corpo” connesso all’addestramento, alla disciplina e all’impiego degli appartenenti al corpo stesso, i quali sono tenuti ad eseguire le direttive impartite dai superiori gerarchici.
Limitarsi a citare la collocazione del Comandante al “livello apicale dell’ente appartenenza” significa violare il principio della necessità delle disposizioni legislative ed interpretare con superficialità le norme in materia di P.M.
Sembra poi inspiegabile la ragione per cui non sia stato debitamente esaminato il D.P.R. 347/83 che all’art 2 prevede che nei Comuni delle dimensioni del nostro, la 8° qualifica funzionale, corrispondente alla categoria giuridica D3, possa essere concessa solo col segretario e al direttore dell’ufficio tecnico-urbanistico.
Se il caso di specie dovesse rappresentare una deroga a tale norma – cosa detta in possibilità ed eventualità si dubita – almeno andava indicata in premessa della determina.
Il nuovo inquadramento del Comandante Croce ha comportato un passaggio dello stesso alla categoria giuridica D3, essendo Egli in precedenza titolare di trattamento economico da D3: come confermato da unanime dottrina giuslavoristica, l’operazione configura una vera e propria progressione che andava pertanto esposta in forza di un’adeguata procedura selettiva. Procedura di cui non vi è traccia.
Purtroppo lo scrivente può limitarsi a lamentare l’illegittimità del provvedimento l’offesa che l’adozione dello stesso arreca alla professionalità e alla dignità degli altri dipendenti comunali.
Il disegno costituzionale di un ente locale si regge su equilibri e responsabilità individuali che impongono un rigore morale assoluto: il Comandante di P.M. è garante della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa, non a caso fornisce pareri di regolarità tecnica in ordine ai provvedimenti degli organi di governo. Della correttezza di una sua promozione disposta da Sindaco/candidato a sindaco il giorno prima del voto - a prescindere dai suoi oscuri profili di illegittimità – ognuno può rendersi conto e dubitare.
Il proponente non intende ripercorrere una storia amministrativa che gli è estranea, né esprimere giudizi morali – i quali sarebbero in ultima analisi fuori luogo -, spero tuttavia che non si rilevi necessario ricollegare l’oggetto delle altre interrogazioni (dalla Convenzione con la Maggioli S.p.a. ai rapporti bruscamente interrotti con l’associazione di P.C. di Isola delle Femmine è attivati con altri soggetti dall’equivoco radicamento territoriale) al nuovo inquadramento del Comandante Croce: l’ultimo atto dell’Amministrazione Portobello 2004/2009 sarebbe l’ennesima turbativa della serenità del voto dello scorso giugno
Isola delle Femmine 18 settembre 2009
Seguono le firme dei consiglieri Rinascita Isolana
All’assessore ai servizi di rete
Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “adesione del Comune all’ATO idrico”
I rapporti intercorrenti tra il Comune di Isola delle Femmine e la Società Acque Potabili Siciliane, che cura il servizio in forza di legame contrattuale con l’ATO idrico Palermo, rendono illogiche le affermazioni per cui l’Amministrazione dell’ente locale sarebbe del tutto estranea alle assunzioni di personale da parte dell’APS.
In particolare l’assunzione dell’allora Consigliere Comunale Favaloro Giuseppe, capogruppo della maggioranza che sosteneva il Sindaco Portobello, appare viziata dalla relazione di vicinanza politica tra questi e il Portobello (il quale, per inciso è chiamato ad approvare persino il bilancio dell’ATO idrico), che in ultima analisi risulta un suo indiretto datore di lavoro.
La situazione ancor più grave è quella che concerne l’assunzione presso la stessa azienda di Romeo Antonino, nipote dell’Assessore ai servizi a rete Aiello Paolo : in questo caso il legame di parentela intercorrente tra il neoassunto all’APS ed il componente della giunta rende intollerabile la dichiarazione di estraneità alla procedura di assunzione sostenuta dal Sindaco.
La Conferenza dei Sindaci è organo istituzionale dell’ATO idrico Palermo, committenti dell’APS: all’ultima seduta della stessa ha persino partecipato l’assessore Aiello delegato dal Sindaco, e in sede di approvazione del bilancio il 22 luglio scorso, egli ha espresso voto favorevole.
Se dovessimo considerare pertanto il ruolo delle Amministrazioni locali in seno all’ATO idrico come latu sinsu gestionale, allora il peso di Portobello e Aiello nel momento delle asunzioni sarebbero rilevanti, eccome. Se invece i Sindaci avessero un ruolo prossimo a quello dei revisori all’interno della società consortile, allora verrebbe spontaneo chiedersi “Quis custodiet custodes?” Ciò detto, nel rilevare l’ingenuità della risposta del Sindaco, gli scriventi invitano il Segretario Comunale a trasmettere copia delle interrogazioni e del verbale della seduta odierna alla Procura della repubblica ad integrazione degli esposti che sono stati già indirizzati alle autorità competenti, perché si faccia chiarezza sulle procedure seguite per le suddette assunzioni.
Isola delle Femmine 18. settembre 2009
Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento”
La sottoscrizione della convenzione è avvenuta – in modo politicamente sconveniente – a pochi giorni dal voto per le Amministrative ed i contenuti della stessa hanno mortificato – in base fragili e balbettanti ragioni – le possibilità per il nostro Comune di ricavare consistenti entrate dalla gestione delle aree di sosta a pagamento.
L’urgenza di provvedere alla stipula della Convenzione, dato l’approssimarsi della stagione estiva, è priva di rilevanza, giacchè nella scorsa seduta consiliare il Sindaco ha edotto il Consiglio della sua decisione di rimandare la predisposizione dello schema di bilancio in vista dell’insediamento della nuova Amministrazione: che il bilancio di previsione poteva aspettare, figurarsi se non poteva esser rimandato l’esternalizzazione di un servizio stagionale.
A meno di non voler supporre un’assoluta ignoranza da parte del Sindaco delle priorità che ordinano a livello temporale gli atti amministrativi.
Le procedure di assunzione del personale hanno chiarito quali reali urgenze fossero attese alla realizzazione della Convenzione: il sindaco non è riuscito a spiegare perché il rappresentante della Maggioli S.pa. abbia contattato i “prescelti” a 48 ore dal voto, né ha motivato le ragioni della selezione in base ad argomenti giuridici, né tanto meno ha dato un senso alla scelta di privare di finalità l’area ex Itas, la quale si prestava agevolmente ad essa destinata a parcheggio comunale, viepiù in considerazione del fatto che un consigliere di maggioranza titolare di struttura balneare limitrofa, né ha fatto proprio tale uso:
spiace agli scriventi rilevare infine come il segretario Comunale ed il Comandante P.M. non abbiano colto la cifra di inopportunità politica e precarietà giuridica site nella stipula della suddetta Convenzione e pare incomprensibile che il Dr. Croce non abbia formulato alcun rilievo circa la possibile trasformazione
*Architetto Licata*Restauro Torre
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