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Timestamp: 2019-05-27 05:41:19+00:00
Document Index: 86168399

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Sezione archivio del 16.04.2019
Il Garante Privacy dopo accertamenti ispettivi di diversi mesi sanziona l’Associazione Rousseau
Il Garante per la protezione dei dati personali esamina le misure di sicurezza della piattaforma Rousseau e approfondisce la problematica del sistema di e-voting, cioè...
Un approfondimento sull’obbligatorietà delle sentenze CEDU
Cosa accade se la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo pronunci una sentenza definitiva in cui accerti la violazione dello Stato italiano di una norma della Convenzione...
Collocamento paritario dei figli presso entrambi i genitori da preferire se sussistono le condizioni di fattibilità
Secondo il Tribunale di Catanzaro, il collocamento dei figli presso entrambi i genitori con tempi paritetici è da preferire, "laddove ve ne siano le condizioni di...
(Tribunale di Catanzaro, sez. I, sentenza n. 443; depositata il 28 febbraio)
delitti contro la moralità pubblica
Bisogno fisiologico in luogo pubblico, niente condanna
A salvare un uomo finito sotto processo per “atti contrari alla pubblica decenza” è il decreto legislativo n. 8/2016. Irrilevante il fatto che...
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 16477/19; depositata il 16 aprile)
Bluff sulle ricevute taxi: i rimborsi ‘gonfiati’ costano il licenziamento
Respinto il ricorso di un ex dirigente di un istituto di credito. Legittimo il drastico provvedimento adottato dall’azienda. Evidente, secondo i Giudici, come il...
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 10566/19; depositata il 16 aprile)
PCT – giurisprudenza
Attestazione di conformità solo della sentenza impugnata: inevitabile l’improcedibilità
Nel caso di attestazione di conformità della sentenza impugnata e notificata a mezzo PEC, anche se prodotta successivamente alla presentazione del ricorso in Cassazione, ma non del messaggio di posta elettronica con cui tale notificazione...
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 10563/19; depositata il 15 aprile)
La sentenza straniera che non rispetti la par condicio creditorum viola l’ordine pubblico?
Il decisum in esame affronta la problematica del riconoscimento di una decisione straniera nell’ipotesi di condanna nei confronti di società sottoposte ad una procedura concorsuale. Nello specifico si tratta di stabilire se il...
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 10540/19; depositata il 15 aprile)
Verifica dei requisiti di fallibilità: per la Cassazione è un campo d’indagine aperto e disponibile
Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità, ciò che conta non è tanto la provenienza del documento dell’impresa, quanto la rappresentazione storica dei fatti e dei dati economici e...
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 10509/19; depositata il 15 aprile)
La conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo e la necessità della prova
In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo, pur se desumibile da elementi indiziari, caratterizzati dai requisiti di concordanza, precisione e gravità, deve...
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 10500/19; depositata il 15 aprile)
La domanda di indennizzo per violazione dell’art. 3 Cedu deve essere proposta, a pena di decadenza, entro 6 mesi dalla cessazione dello stato di detenzione o della custodia in carcere, non potendo a tal fine assimilare la detenzione...
La clausola claims made nei contratti assicurativi della responsabilità degli avvocati: istruzioni per l’uso
Anche l’avvocato deve prestare la massima attenzione alle clausole del contratto con cui assicura la propria responsabilità professionale perché diversamente potrebbe costargli caro: nessun risarcimento e spese legali da...
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 10447/19; depositata il 15 aprile)
Azione revocatoria e trasferimenti immobiliari in esecuzione di patti di separazione tra coniugi
Gli accordi di separazione personale fra i coniugi, contenenti attribuzioni patrimoniali da parte dell'uno nei confronti dell'altro e concernenti beni mobili o immobili, non risultano collegati necessariamente alla presenza di uno...
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 10443/19; depositata il 15 aprile)
Se viene lamentata la violazione al diritto all’autodeterminazione, l’esito dell’intervento e la sua necessarietà sono irrilevanti
Differente è il caso in cui il paziente chieda il risarcimento del danno alla salute, riconducibile all’assenza di adeguata informazione all’intervento o trattamento, da quello in cui si dolga direttamente del pregiudizio...
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 10423/19; depositata il 15 aprile)
La rilevanza della comparazione tra aggravanti e attenuanti per il giusto calcolo della pena
Partendo dal presupposto che l’art. 69 c.p. impone il giudizio di comparazione fra circostanze aggravanti e circostanze attenuanti, se la pena sia stata erroneamente calcolata omettendo tale giudizio e operando la riduzione di essa, per...
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 16354/19; depositata il 15 aprile)
Può bastare la deposizione della persona offesa per provare la responsabilità dell’imputato? Sì, se…
In tema di prova nel processo penale, la testimonianza della persona offesa, ove ritenuta intrinsecamente attendibile, costituisce una vera e propria fonte di prova, purché la relativa valutazione sia sorretta da un’adeguata...
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 16351/19; depositata il 15 aprile)
Infortunio per comportamento abnorme del lavoratore: il datore di lavoro non è mai esente da colpa se il suo sistema di sicurezza presenta criticità
L’interruzione del nesso eziologico, a causa del comportamento imprudente del lavoratore, da solo sufficiente a determinare l’evento, richiede che la condotta si collochi in qualche guisa al di fuori dell’area di rischio...
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16228/19; depositata il 15 aprile)
Le richieste di pagamento inviate dall’INPS interrompono la prescrizione del credito previdenziale
Le comunicazioni contenenti richieste di pagamento eseguite dall’INPS esplicitano una pretesa di adempimento e dunque, a prescindere dalla formula verbale utilizzata, devono ritenersi atti interruttivi della prescrizione.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 10513/19; depositata il 15 aprile)
La convivenza con una cittadina italiana esclude l’espulsione dello straniero
In tema di espulsione dello straniero, quale misura alternativa alla detenzione, la condizione del convivente more uxorio con un cittadino italiano costituisce causa ostativa, in quanto si considera equiparata a quella di...
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 16385/19; depositata il 15 aprile)
L’aggravante dell’esposizione della cosa alla pubblica fede non è esclusa da un sistema di vigilanza con guardie giurate
In tema di furto, l’aggravante della esposizione della cosa a pubblica fede non è esclusa dall’esistenza di un sistema di vigilanza realizzato tramite servizio di guardia giurata, qualora questo non garantisca una sorveglianza...
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 16353/19; depositata il 15 aprile)
Il giudice ha sempre l’obbligo di accertare la colpa concorrente della persona offesa
La rilevanza della graduazione delle colpe concorrenti va inquadrata nell’ambito dei principi del sistema penale vigente.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16229/19; depositata il 15 aprile)
Quando è possibile definire “abnorme” il comportamento tenuto dal lavoratore?
La nozione di abnormità va ricondotta al comportamento imprudente del lavoratore posto in essere in modo autonomo e in un ambito estraneo alle mansioni affidategli, al di fuori di ogni prevedibilità per il datore di lavoro. Oppure,...
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16216/19; depositata il 15 aprile)
Nulla la notifica della cartella di pagamento consegnata al familiare dichiaratosi convivente se il contribuente risiede in altro immobile
È nulla la notifica della cartella di pagamento consegnata al familiare dichiaratosi convivente se il contribuente risiede in realtà in un altro immobile. A tal fine, il certificato di residenza rilasciato dal Comune rende...
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza n. 10543/19; depositata il 15 aprile)
L’avvocato è responsabile della gestione della propria casella PEC
La regola e l’eccezione: domicilio digitale e la notifica al difensore in cancelleria
I misteri di Cassa Forense
Patto di gestione della lite: alla ricerca del vero obbligato al pagamento dell’onorario dell’avvocato
Revoca del mandato: in mancanza di specifico accordo si applicano i minimi tariffari
Differenza tra luce e veduta: è l’affaccio a fare la differenza
Agente immobiliare e amministratore di condominio? Il Mise conferma l’incompatibilità