Source: http://udine2013.openmunicipio.it/acts/deliberations/2857/
Timestamp: 2018-08-21 18:17:27+00:00
Document Index: 49890060

Matched Legal Cases: ['art. 199', 'art. 200', 'art. 3', 'art.1', 'art. 16', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 16', 'art.16']

Open municipio - Dettaglio 2018/4418/00003 - Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine.
Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine. (N. 2018/00022)
Delibera del Consiglio comunale N° 2018/00022 del 13 marzo 2018
Visto il D.Lgs. 152/2006 (c.d. Testo unico in materia ambientale) Capo III: “Servizio di gestione integrata dei rifiuti”, ed in particolare:
- l’art. 199 secondo cui le Regioni adottano idonei Piani regionali di gestione dei rifiuti;
- l’art. 200 che assegna alle Regioni l’individuazione degli ambiti territoriali ottimali all’interno dei quali operare l’organizzazione dei servizi di gestione dei rifiuti;
Visto l’art. 3-bis del DL 138/2011 che, ai fini dell’organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica per ambiti o bacini omogenei, ne prevede l’individuazione da parte delle Regioni in corrispondenza almeno dei rispettivi territori provinciali. Inoltre, i commi 1-bis e 2-bis, assegnano espressamente le funzioni di organizzazione, affidamento e controllo dei suddetti servizi ad appositi Enti di governo degli ambiti stessi, partecipati da tutti gli Enti locali che vi ricadono, e introducono specifiche previsioni con riferimento agli affidamenti in essere ed in-house;
Vista la Legge Regionale n. 5 del 15/04/2016 che disciplina l’“Organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani” con riferimento ad un ambito territoriale unico regionale. La norma stabilisce, in particolare, l’istituzione dell’Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti (AUSIR), destinata a subentrare alle Consulte d’Ambito per il Servizio idrico integrato – attualmente in fase finale di liquidazione – e ad assumere le varie competenze e funzioni in materia di gestione dei rifiuti e S.I.I. (vedi organizzazione, programmazione, affidamento, controllo del servizio, compresa la pianificazione degli investimenti e l’individuazione delle tariffe) precedentemente svolte dai Comuni;
Atteso che l’AUSIR, già formalmente istituita dal 01/01/2017, è entrata nella sua piena operatività a seguito della nomina del suo Direttore Generale, avvenuta in data 17/01/2018 e sta ora provvedendo ai necessari adempimenti organizzativi ai fini del concreto esercizio delle proprie funzioni. L’avvio dell’AUSIR consentirà quindi l’individuazione del futuro modello di gestione del servizio integrato dei rifiuti nell’ambito;
Vista la L.R. n. 34 del 20/10/2017 in materia di “Disciplina organica della gestione dei rifiuti e i principi di economia circolare” che introduce specifiche disposizioni sulle modalità operative e di raccordo a livello regionale dell’intero sistema relativo alla gestione del servizio in parola, avuto riguardo ai ruoli e alle funzioni attribuite ai vari soggetti coinvolti (Regione, AUSIR, Comuni) ed alla sua pianificazione, in particolare  per quanto riguarda l’aspetto impiantistico;
Richiamata la Legge di bilancio 2018 n. 205 del 27/12/2017 che, all’art.1, c. 527, attribuisce all’ex “Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico” – AEEGSI, rinominata in “Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente” – ARERA – le competenze di regolazione e controllo in materia di ciclo dei rifiuti, principalmente riguardo agli aspetti contabili ed economici, ai livelli di qualità, agli schemi dei contratti di servizio, alle tariffe (per gli utenti e gli impianti) e ai piani d’ambito;
Dato atto che Net Spa è società interamente e stabilmente pubblica con capitale sociale suddiviso unicamente tra enti pubblici territoriali regionali per conto dei quali svolge il servizio di igiene urbana ed ambientale nella modalità dell’in house providing. Attualmente la società è partecipata da 57 amministrazioni locali (tra cui 3 UTI) altresì direttamente affidanti in base a specifici contratti di servizio. L’affidamento deI Comune di Udine, che ne detiene il controllo tramite una partecipazione pari a c.a. il 68% del suo capitale sociale, è regolato per una durata di 20 anni dal contratto di servizio n. 149 Rep. del 16/05/2001 e quindi fino al 16/05/2021;
Richiamata la deliberazione consiliare nr. 137 d’ord. del 19/12/2005 che ha individuato la configurazione in-house providing del suddetto affidamento, alla luce del pieno e costante rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa sia nazionale che comunitaria in materia:
- capitale sociale interamente in mano pubblica;
- svolgimento della parte più importante del fatturato aziendale (sempre al di sopra del limite minimo dell’80% attualmente richiesto) nei confronti degli stessi enti pubblici affidanti il servizio alla società;
- esercizio di un controllo da parte degli enti pubblici soci affidanti diretti, analogo a quello operato sui propri uffici e servizi;
Atteso che la suddetta configurazione organizzativa di Net SpA risulta altresì pienamente rispettosa delle ulteriori successive disposizioni emanate in materia di società a controllo pubblico e di affidamenti in house, con particolare riferimento agli artt. 5 e 192 del D.Lgs. 50/2016 e all’art. 16 del D.Lgs. 175/2016. In Net SpA è operante un idoneo sistema di controllo analogo regolato da specifiche previsioni statutarie e da un’apposita Convenzione stipulata, ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo 267/2000 e dell’art. 21 della LR 1/2006, fra tutti gli enti territoriali soci ed affidanti in-house;
Richiamata la deliberazione consiliare nr. 63 d’ord. del 28/09/2017 che, ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 175/2016, ha approvato la revisione straordinaria delle partecipazioni societarie comunali e, tra l’altro, confermato il mantenimento di quella detenuta in Net SpA alla luce del pieno rispetto dei criteri e requisiti previsti agli artt. 4, 5 e 20 del citato D.Lgs, quali:
- stretta necessità dell’attività svolta dalla società ai fini del perseguimento delle finalità istituzionali del Comune;
- ottemperanza ai parametri giuridici, statutari e alle condizioni di convenienza, sostenibilità ed efficienza della gestione;
- assenza di presupposti atti a richiedere l’adozione di interventi correttivi;
Considerato che il costante ricorso al modello di gestione in-house providing del servizio svolto da Net SpA è imperniato sullo sviluppo dei seguenti obiettivi:
- garantire una gestione flessibile dei servizi relativi all’igiene urbana ed ambientale in particolare rispetto alla raccolta differenziata, consentendo di adottare modalità atte a favorirne la crescita ed a massimizzarne i risultati;
- permettere una costante azione di contenimento delle tariffe per i cittadini in particolare grazie alla raccolta differenziata che riduce la necessità di smaltimento dell’indifferenziato con costi tendenzialmente elevati e instabili;
- attuare il costante miglioramento degli standard qualitativi con cui la società svolge i servizi di igiene urbana e ambientale lungo tutta la filiera produttiva;
- assicurare la disponibilità di idonee strutture impiantistiche anche grazie al loro costante miglioramento e agli interventi innovativi programmati, con conseguente stabilità e continuità di servizio e controllo su prezzi e corrispettivi;
- consentire il mantenimento di livelli produttivi stabili tali da favorire economie di scala sia nella raccolta che nello smaltimento nonché il contenimento dei costi operativi medi di raccolta, smaltimento e di amministrazione;
- favorire l’ottimizzazione dei percorsi di movimentazione dei rifiuti riducendone quindi l’impatto complessivo della loro lavorazione;
- assicurare il mantenimento di un rapporto collaborativo tra gestore e territorio servito e la fattiva partecipazione dei soci affidanti alla creazione di un’offerta di servizi via via più mirata, qualificata ed efficace;
Dato atto che Net SpA è altresì costantemente impegnata nella ricerca di strategie atte a favorire percorsi di collaborazione e/o integrazione con altri operatori pubblici di rilievo, presenti sul territorio regionale, in particolare:
- A&T2000 SpA: secondo operatore della Provincia di Udine con c.a 50 comuni serviti in house per un bacino di utenza di oltre 200 mila abitanti. Net e A&T hanno già sviluppato nel recente passato ipotesi di aggregazione e presentano ampi aspetti di affinità e complementarietà che rendono tutt’ora valido ed interessante un siffatto percorso;
- Ambiente Servizi SpA: gestisce il servizio dei rifiuti con modalità in house in 23 comuni del pordenonese oltre a Lignano Sabbiadoro (tramite la controllata MTF S.r.l.), coprendo un bacino di utenza di c.a 180 mila abitanti. E’ già in atto una collaborazione con Net fondata sulla comune partecipazione in Eco Sinergie Soc.Cons.a r.l. che gestisce un proprio impianto di trattamento del secco in Comune di San Vito al Tagliamento (Pn);
Considerato che iI succitato art. 16 della LR 5/2016 stabilisce espressamente, oltre alla possibilità di affidamento diretto del servizio rifiuti mediante ricorso al modello in house, che la Regione, l’AUSIR e gli Enti locali favoriscano e incentivino processi di aggregazione delle gestioni esistenti nell’Ambito territoriale ottimale. In tali ipotesi, il c. 5 dell’art. 16 della succitata LR 5/2016 – ricalcando il precedente disposto del c. 2-bis dell’art. 3-bis del DL 138/2011 – prevede, a fronte di operazioni societarie di fusione o acquisizione, e fermo restando il rispetto dei criteri e requisiti all’uopo richiesti nonché dell’equilibrio economico finanziario complessivo, non solo la prosecuzione degli affidamenti in essere fino a termine ma anche la rideterminazione da parte dell’AUSIR delle loro scadenze onde allinearle a quella dell’affidamento più lungo;
Atteso che l’attuazione di siffatti processi di aggregazione tra società a partecipazione pubblica esercitanti attività analoghe o similari rientra pienamente tra gli strumenti di razionalizzazione ed efficentamento disciplinati dalla nuova normativa in materia, recata dal D.Lgs. 175/2016 “Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica” e si colloca nel percorso virtuoso di riduzione del numero delle società pubbliche;
Rilevato che l’andamento della società Net SpA è stato, fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2000 a seguito della soppressione di preesistente azienda municipalizzata, ampiamente e stabilmente positivo sia sotto l’aspetto dei risultati economici conseguiti che della costante crescita dei volumi di rifiuti trattati (oltre 246.000 t. nel 2017) e del fatturato realizzato, nonché dell’equilibrio finanziario e della solidità patrimoniale. Un tanto, in presenza di tariffe praticate ai cittadini stabilmente tra le più basse a livello nazionale e di una costante crescita della raccolta differenziata (media 2017 al 65% con punte di eccellenza superiori all’80%) e del riciclo delle risorse e dei materiali recuperati;
Considerato che Net SpA è attualmente il maggior operatore pubblico in house del settore presente in regione Friuli V.G., realizza un fatturato annuo di c.a 30 milioni di Euro (di cui oltre 1/3 prodotto nel Comune di Udine) avvalendosi di una forza lavoro propria composta da oltre 110 dipendenti e opera in oltre 85 Comuni regionali con una popolazione servita pari a oltre 350 mila abitanti quanto alla raccolta e c.a 500 mila quanto al trattamento. Nel 2011, ha incorporato CSR S.p.A. – omologa società pubblica, già affidataria in house fino al 2050 del servizio rifiuti in 36 Comuni del basso e medio Friuli – dando avvio ad una fase di rimodulazione organizzativa ed impiantistica di ampio respiro, attualmente in avanzata fase di attuazione;
Preso atto che la suddetta evoluzione tecnologica, anche a seguito dei cambiamenti intervenuti nella raccolta dei rifiuti, in particolare differenziata e delle connesse esigenze di trattamento, ha comportato la necessità di orientare il percorso di revisione impiantistica sia sull’ottimizzazione della lavorazione della frazione secca e del verde, mediante totale rinnovo del polo tecnologico di San Giorgio di Nogaro, che di quella della frazione organica, tramite realizzazione di un nuovo complesso, in Udine, per il trattamento della FORSU (frazione organica da RD) e della FOP (frazione organica putrescibile, derivante dall’indifferenziato) con sfruttamento anche dei materiali energetici (biogas, biometano e biocarb) così ottenuti. Il completamento di questo intervento dovrebbe portare al raggiungimento della quasi completa chiusura del ciclo dei rifiuti organici e biodegradabili in loco con drastica riduzione del ricorso ad impianti terzi ed abbattimento della movimentazione veicolare dei rifiuti e delle emissioni in genere;
Ritenuto che Net presenti caratteristiche dimensionali, patrimoniali e operative uniche e coerenti con gli obiettivi della riorganizzazione settoriale prevista nel vigente quadro normativo, in particolare regionale, e con i principi di economia circolare che lo ispirano. Net risulta inoltre ampiamente idonea a garantire, in prospettiva, la fattibilità di un concreto percorso di crescita, in sinergia con gli altri principali operatori locali del settore, al fine di superare la frammentazione delle gestioni esistenti e raggiungere l’obiettivo dell’unicità di gestione, in coerenza con le politiche ed i programmi che verranno all’uopo elaborati dalla competente Autorità di governo – AUSIR;
Visto l’art. 42 del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”;
Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente ing. Marco Disnan, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,
Di prendere atto che in attuazione delle disposizioni recentemente emanate, in particolare a livello regionale, di cui alle LL.RR. 5/2016 e 34/2017 in tema di riordino del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, le relative funzioni di programmazione, organizzazione, affidamento e controllo sono esercitate dalla competente Autorità di governo d’ambito - AUSIR;
Di dare atto che Net SpA, attuale gestore del servizio pubblico a rete di rilevanza economica relativo alla gestione integrata dei rifiuti all’interno dell’Ambito unico regionale, rispetta pienamente tutti i requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie ai fini della sua qualificazione come società in house;
Di dare atto che l’esistente affidamento in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine di cui al contratto N. 149 Rep. del 16/05/2001 a favore di Net SpA rispetta la normativa nazionale ed europea in materia di servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica ed è quindi idoneo a prosegue fino a scadenza ai sensi del c. 3 dell’art. 16 della LR 5/2016;
Di dare atto che Net SpA è società idonea a garantire, in prospettiva, la fattibilità di un concreto percorso di crescita, in sinergia con gli altri attuali operatori locali del settore, al fine di superare la frammentazione delle gestioni esistenti e concorrere alla realizzazione dell’obiettivo dell’unicità di gestione, in coerenza con le politiche ed i programmi indicati dall’AUSIR;
Di fornire a Net Spa l’indirizzo strategico volto a promuovere un percorso condiviso di aggregazione con altri soggetti locali operanti nel settore della gestione dei rifiuti, in accordo con l’AUSIR, ai fini della costituzione di un soggetto in house unico gestore d’ambito o subambito;
Di dare atto che verranno conseguentemente definiti in futuro dal Consiglio Comunale ulteriori specifici atti ed indirizzi necessari a consentire la realizzazione delle operazioni di aggregazione tra gestori innanzi individuate;
Di richiedere all’AUSIR, il riallineamento del termine di scadenza dell’esistente concessione in house a favore di Net SpA allungandone la durata sulla base di quanto previsto dall’art.16, c. 5, della L.R. 5/2016, accertata la persistenza dei criteri qualitativi e delle condizioni di equilibrio economico-finanziario della gestione;
Di stabilire che il presente provvedimento venga trasmesso all’AUSIR quale Autorità competente alla definizione dei programmi e degli interventi in materia ed a Net SpA, società affidataria in house del servizio di gestione integrata dei rifiuti.
13-03-2018 - L'atto Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine. è stato approvato
12-03-2018 - L'atto Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine. è in discussione al consiglio
09-03-2018 - L'atto Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine. è in discussione in commissione
01-03-2018 - L'atto Linee di indirizzo per lo sviluppo di Net SpA e la prosecuzione dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti in Comune di Udine. è stato presentato da Giacomello, Carlo