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Timestamp: 2017-05-22 19:18:33+00:00
Document Index: 111597894

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 267', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ']

Il Consiglio di Stato rinvia a Corte di Giustizia Europea il ricorso di Global Starnet (ex Bplus) su requisiti per i concessionari slot introdotti da legge di Stabilità 2011 - Jamma - Jamma	Nome utente
Il Consiglio di Stato rinvia a Corte di Giustizia Europea il ricorso di Global Starnet (ex Bplus) su requisiti per i concessionari slot introdotti da legge di Stabilità 2011
1 giugno 2016 - 14:05
(Jamma) Ai fini della più completa decisione della Corte di Giustizia – in ossequio alle Raccomandazioni della Corte medesima 2012/C 338/01, relative alla presentazione di domande pregiudiziali – alla stessa deve essere trasmessa, a cura della Segreteria della Sezione, oltre a copia conforme all’originale della presente ordinanza, altresì copia dell’intero fascicolo di causa integrato dai seguenti documenti: sentenza di primo grado (T.a.r. per il Lazio, Sezione II, n. 10078 del 22 dicembre 2011), sentenza non definitiva di questa Sezione n. 4371 del 2 settembre 2013, sentenza della Corte costituzionale n. 56 del 31 marzo 2015, sentenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione n. 18216 del 17 settembre 2015.
Così si è pronunciato il Consiglio di Stato sul ricorso della concessionaria di gioco per l’annullamento della sentenza 22 dicembre 2011 n. 10078, con la quale il TAR per il Lazio, sez. II, ha accolto in parte il suo ricorso instaurativo del giudizio. I ricorsi erano stati proposti:
Il Collegio ritiene di dover rimettere alla Corte di giustizia dell’Unione Europea le seguenti questioni pregiudiziali, ordinate logicamente, formulando i corrispondenti quesiti:
b) in via subordinatarispetto al primo quesito, per il caso in cui la Corte risolva la questione di interpretazione dell’art. 267, par. 3, nel senso che sia obbligatorio il rinvio pregiudiziale: se le disposizioni ed i principi di cui agli articoli26 – Mercato interno –49 – Diritto di stabilimento – 56 – Libertà di prestazione dei servizi – 63 – Libertà di circolazione dei capitali – del Trattato FUE e 16 – Libertà d’impresa – della Carta dei diritti fondamentali UE,nonché il generale principio del legittimo affidamento (che “rientra tra i principi fondamentali dell’Unione”, come affermato dalla Corte di Giustizia con sentenza 14 marzo 2013, causa C-545/11), ostino alla adozione ed applicazione di una normativa nazionale (art. 1, co. 78, lett. b), nn. 4, 8, 9, 17, 23, 25, della legge n. 220/2010, che sancisce, anche a carico di soggetti già concessionari nel settore della gestione telematica del gioco lecito, nuovi requisiti ed obblighi per il tramite di un atto integrativo della convenzione già in essere (e senza alcun termine per il progressivo adeguamento).
In Gazzetta Ue domanda pregiudiziale del Consiglio di Stato su ricorso Global Starnet (Bplus) sui requisiti delle società concessionarie Cassazione, annullata ordinanza di sequestro preventivo per ctd affiliato a Betsolution4U Ltd Scommesse. Stanleybet: Corte Cassazione applica sentenza Laezza e dissequestra ctd Per la Corte Europea la legge che riserva l’esercizio di gioco d’azzardo ai soli casinò non costituisce una regola tecnica Maximulte slot, nuova udienza Bplus e Hbg in Corte dei Conti il 3 marzo 2017 Commenta su Facebook Ultime Notizie	Snai – Serie A: Napoli, speranza Gabbiadini, il suo gol vale 3,00