Source: http://lnx.comprensivolatronico.it/collegio-dei-docenti.html
Timestamp: 2019-10-17 01:37:51+00:00
Document Index: 132094591

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art. 26', 'art. 65', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 31', 'art.7']

Collegio dei Docenti - Istituto Comprensivo "B.Croce" di Latronico
Organizzazione > Organi collegiali
Il Collegio dei docenti dell'Istituto Comprensivo "B.Croce" è costituito dal Dirigente Scolastico e da 81 insegnanti (15 della Scuola dell'Infanzia, 36 della Scuola Primaria, 30 della Scuola Secondaria di 1° grado).
Il calendario delle riunioni dell'anno scolastico 2015-2016
(clicca sulla parola per visualizzare)
Il Collegio dei Docenti è riunito dal capo d’istituto tenendo conto dei tempi e del calendario deliberato dallo stesso Collegio all’interno del piano annuale delle attività, oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.
È composto da tutti i docenti in servizio (di ruolo, supplenti annuali e temporanei, di sostegno), è presieduto dal capo d’istituto, che designa il segretario tra i suoi collaboratori eletti ai sensi dell'art.7 comma lett. h) del T.U. (cioè eletti dal collegio).
Il Collegio dei docenti (che può articolarsi in commissioni e/o gruppi di lavoro, soltanto però con funzione preparatoria delle deliberazioni, che spettano esclusivamente all'intero organo, CM 274/84):
delibera “il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente che può prevedere attività aggiuntive” (quindi comprensivo degli impegni di lavoro) e le sue eventuali modifiche in corso d’anno, necessarie per far fronte a nuove esigenze (art. 26 comma 4 Ccnl 2003);
delibera il Piano annuale delle attività di aggiornamento, art. 65 Ccnl 2003;
stabilisce i criteri per la programmazione degli obblighi relativi alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione (art. 27 comma 3 lett. b Ccnl 2003);
propone modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti sulla base dei quali delibererà il Consiglio d’istituto (art. 27 comma 4 Ccnl 2003);
elabora il Piano dell’Offerta Formativa – POF (vedi), previsto dall’art. 3 del Dpr 275/99;
formula proposte su formazione e assegnazione classi, orario;
delibera sulla divisione dell’anno scolastico in due o tre periodi, tranne che nelle scuole elementari dove sono previsti i quadrimestri (art. 2 OM110/99);
valuta periodicamente l’andamento dell’azione didattica; programma e attua le iniziative per il sostegno; esamina i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni;
programma, nelle scuole dell'obbligo che accolgono alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia e di lavoratori italiani emigrati, attività di sostegno o integrazione a favore di tali alunni;
propone modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti (comma 4, art. 27 Ccnl 2003);
adotta i libri di testo, sentiti i Consigli di interclasse o di classe, e sceglie i sussidi didattici;
elegge i collaboratori del preside. La questione sta però creando delle controversie relative alle competenze del Dirigente e del ruolo dei “collaboratori” da lui scelti ai sensi dell’art. 31 Ccnl 2003;
elegge il Comitato di valutazione del servizio dei docenti;
elegge i propri rappresentanti nel Consiglio di Circolo o d’Istituto;
determina il numero, i criteri di attribuzione e i destinatari delle Funzioni strumentali al POF;
esprime parere obbligatorio sulla sospensione cautelare dei docenti da parte del capo d'istituto;
approva, per gli aspetti didattici, gli accordi con reti di scuole (art.7 Dpr 275/99);