Source: https://cismai.it/ricognizione-sulle-principali-disposizioni-di-legge-in-materia-di-minori-e-famiglia-agosto-2009/
Timestamp: 2020-01-22 12:53:37+00:00
Document Index: 116827357

Matched Legal Cases: ['art.282', 'art.282', 'art.392', 'art.341', 'art.116', 'art.10', 'art.574', 'art.10', 'art.331']

Ricognizione sulle principali disposizioni di legge in materia di minori e famiglia – Agosto 2009 | Cismai | Coordinamento Italiano Servizi Maltrattamento all'Infanzia
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Ricognizione sulle principali disposizioni di legge in materia di minori e famiglia – Agosto 2009	Postato il 10 Febbraio 2009
La legge 38 introduce altresì nell’ambito della procedura di contrasto alla violenza nelle relazioni familiari (L.154/2001), il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (art.282-ter c.p.p.) da comunicarsi “ai servizi socio-assistenziali del territorio”(art.282-quater c.p.p.);nei procedimenti per maltrattamenti in famiglia,violenza sessuale,pedopornografia, prevede l’incidente probatorio per la testimonianza del minore di anni 18 (nuovo art.392/comma 1-bis c.p.).
La L.94/2009 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica) reintroduce il reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art.341-bis c.p.),modifica la legge sulla cittadinanza (L.91/1992) portando da sei mesi a due anni la regolare residenza in Italia,successiva al matrimonio, necessaria al coniuge straniero che abbia sposato il cittadino per acquisire la cittadinanza italiana (è sufficiente un anno,in presenza di figli nati o adottati dai coniugi);modifica altresì l’art.116/1 c.c. richiedendo il permesso di soggiorno allo straniero che voglia sposarsi in Italia con un cittadino;introduce il reato (anche per i minorenni) di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato (art.10-bis del TU sull’immigrazione,DL 286/1998).
l’ introduzione dell’art.574-bis (Sottrazione e trattenimento di minore all’estero) che prevede una pena fino a quattro anni di reclusione per chi sottrae un minore all’esercente la potestà o la tutela,conducendolo o trattenendolo all’estero; la pena è inferiore se vi è il consenso del minore almeno quattordicenne.
L’entrata in vigore dall’8 agosto 2009 della L.94/09 e dell’art.10-bis inserito nel TU 286/1998 che prevede come reato(ovviamente procedibile d’ufficio) l’ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato,impone a tutti gli operatori del sistema di tutela dei minori (operatori socio-sanitari pubblici e privati convenzionati, magistrati, forze dell’ordine ecc.) l’obbligo ex art.331 c.p.p. di denunciare alla Procura il fatto-reato conosciuto nell’esercizio delle proprie funzioni.