Source: https://it.scribd.com/document/188413829/VARIANTE-P-R-G-Deliberazione-Della-Commissione-StraordinariaConsiglio-n-16
Timestamp: 2020-01-28 14:58:43+00:00
Document Index: 12767355

Matched Legal Cases: ['art 143', 'art.11', 'art.127', 'art.12', 'art.12', 'art. 1', 'arto 1', 'art. 19', 'art. 3', 'art.12', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 55', 'art. 13', 'art. 176', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 3']

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Firmati alloriginale
F.to COVATO Dott. VINCENZO ____________________________ F.to MULE Dott.ssa MATILDE F.to TROVATO Dott. GUGLIELMO ______________________________ _________________________
IL SEGRETARIO GENERALE F.to ACQUADO DOTT.SSA SONIA
CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 21/11/2013
COPIA IN CARTA LIBERA PER USO AMMINISTRATIVO Isola delle Femmine, li Il Segretario Comunale Dottoressa Sonia Acquado
Affissa allalbo pretorio on line del sito internet istituzionale, ai sensi degli Artt. 711 e 711 bis del T.U.E.L., il vi rester per giorni 15. IL MESSO COMUNALE DANGELO Dott. GIUSEPPE Pubblicata allalbo pretorio on line del sito internet istituzionale conclusa il ______________ senza seguito di opposizioni o reclami IL MESSO COMUNALE DANGELO Dott. GIUSEPPE
Oggetto: Adozione di variante al vigente PRG approvato con D.A. N 83/77, e con successivi D.A. N 121/83 e D.A. N 585/91, nonch al nuovo PRG adottato con deliberazione di C.C. n 33/2007, per lattribuzione della destinazione urbanistica di zona territoriale omogenea C, sottozona C2, ad una piccola porzione di territorio comunale priva di destinazione urbanistica e rettifica dei confini territoriali. Lanno duemilatredici e questo giorno 21 del mese di novembre, alle ore 12.30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale si riunita la Commissione Straordinaria per la gestione dellEnte, nominata con Decreto del Presidente della Repubblica in data 12 novembre 2012, in conseguenza dello scioglimento degli organi elettivi del Comune disposto con il medesimo provvedimento a norma dellart 143 del D. Lgs. 18.08.2000, n267 Sono rispettivamente presenti ed assenti i Sigg.: Presenti: Assenti: Commissario Commissario Commissario Totale Assenti: 0
Visti gli atti dufficio, ATTESTA che la presente deliberazione: stata affissa a questo Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi a partire dal ________________________ ai sensi dellart.11 L.R. 44/91, come modificato dallart.127, comma 21, della L.R. N. 17/04 ATTESTA, altres, che la presente deliberazione e divenuta esecutiva il 21/11/2013 decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione (art.12, comma 1, della LR N. 48/91); perch dichiarata immediatamente esecutiva (art.12, comma 2, della LR N. 48/91).
COVATO Dott. VINCENZO MULE Dott.ssa MATILDE TROVATO Dott. GUGLIELMO Totale Presenti: 3
Assume la presidenza il dr. Vincenzo Covato , nella qualit di componente pi anziano det, ai sensi dellart. 1, 1 comma, del decreto del Ministro dellInterno n523 del 28.07.1995.
Isola delle Femmine,l _____________
Il Segretario Comunale Dottoressa Sonia Acquado
Partecipa il Segretario comunale dottoressa Sonia ACQUADO. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita i convocati a deliberare sulloggetto sopraindicato.
Il Responsabile dei III Settore Tecnico Urbanistica, Arch. Monica Giambruno, sottopone allapprovazione della Commissione Straordinaria, con i poteri del Consiglio Comunale, la seguente proposta di deliberazione: Adozione di variante al vigente PRG approvato con D.A. N 83/77, e con successivi D.A. N 121/83 e D.A. N 585/91, nonch al nuovo PRG adottato con deliberazione di C.C. n 33/2007, per l'attribuzione della destinazione urbanistica di zona territoriale omogenea C, sottozona C2, ad una piccola porzione di territorio comunale priva di destinazione urbanistica e rettifica dei confini territoriali. Premesso che: Con D.A. 83/77 del 14/05/77, stato approvato il vigente Piano Regolatore Generale limitatamente alle zone territoriali omogenee B, D, E; Con D.A. 121/83 del 24/03/1983 stato approvato il vigente Piano Regolatore Generale relativamente alle porzioni di territorio comunale stralciate dal D.A. 83/77 e precisamente le zone C e la fascia costiera; Con D.A. 585/91 del giorno 11/04/1991 stata approvata la variante relativa alla "Fascia litoranea"; Con deliberazione di C.C. n 127 del 07/08/1990 stato adottato il Piano Particolareggiato delle zone C; In data 07/03/1991 con deliberazione di C.C. n 87, riscontrata legittima dalla CPC, a seguito di chiarimenti, nella seduta del 14.05.1992 con decisione n 18806/26105, stato deciso l'aggiornamento delle seduta di prosecuzione al 14.03.91 per le decisioni sulle osservazioni ed opposizioni al P.P. zone C; In data 14/03/1991 con deliberazione di C.C. n 88, riscontrata legittima dalla CPC nella seduta del 08.05.1991 con decisione n 18809/28682, sono state approvate le controdeduzioni cos come formulate dal progettista in merito a n 24 osservazioni presentate ed stato stralciato il comparto 1; In data 23/10/92 con nota prot. n 10371 l' A.C. ha trasmesso il Piano Particolareggiato delle zone C all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente per l'approvazione. Con deliberazione di C.C. n 33 del 01/08/2007 stato adottato il nuovo Piano Regolatore Generale, le cui misure di salvaguardia previste dall'art. 19 L.R. 71/78 risultano scadute. A seguito dell'attivit istruttoria condotta dal competente ufficio comunale relativamente alle richieste di concessione edilizia per il completamento di n. 4 fabbricati, si accertato che le concessioni edilizie originarie in forza delle quali gli immobili in questione sono stati realizzati, sono state rilasciate in base al presupposto che il terreno oggetto di intervento avesse, secondo il vigente PRG approvato con D.A. 121/83, la destinazione urbanistica di zona territoriale omogenea C, sottozona C2. Accertato che l'area di cui sopra stata oggetto degli interventi edilizi autorizzati con le concessioni edilizie N. 14/93 - 15/93 - 19/93 - 7/97 - 8/97 - 9/97 - 10/97 e fa parte di una piccola porzione di terreno - individuata in catasto al foglio 3 particelle 506, 507, 508, 509, 510, 593, 511, 512, 95, 96 e 218 - ubicata a confine con il territorio comunale di Capaci, che risulta esterna al territorio comunale come visualizzato sulla cartografia ufficiale IGM scala 1/25.000 e sugli elaborati grafici di tutti gli strumenti urbanistici di cui dotato il Comune di Isola delle Femmine, mentre, in base alla cartografia catastale tale porzione di terreno, avente una superficie pari a circa 3.500 mq, ricade nel foglio di mappa 3 del Comune di Isola delle Femmine.
Dato atto che la superiore "incongruenza" esistente tra le carte catastali e la cartografia ufficiale del territorio comunale sulla quale sono stati elaborati gli strumenti urbanistici comunali, era gi emersa durante l'iter di approvazione del Piano Particolareggiato delle zone C, adottato con deliberazione di C.C. n 127 del 07/08/1990. Infatti, tanto il PRG approvato con D.A. 83/77 che il PRG approvato con D.A. 121/83 e la Variante fascia litoranea approvata con D.A. 585/91 indicano i terreni in esame come ricadenti all'esterno del territorio del Comune di Isola delle Femmine e pertanto privi di destinazione urbanistica. Preso atto che, in data 14/03/1991 con deliberazione di C.C. n 88, riscontrata legittima dalla CPC nella seduta del 08/05/1991 con decisione n 18809/28682, sono state approvate le controdeduzioni cos come formulate dal progettista in merito a n 24 osservazioni presentate, fra cui quella tendente a ricomprendere l'area in questione all'interno del P.P.. In data 23/10/92 con nota prot. n 10371 l'Amministrazione Comunale ha trasmesso il P.P. delle zone C all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Accertato che il predetto Piano Particolareggiato non ha mai ricevuto il decreto di approvazione da parte dell'ARTA, necessario stante che il citato P.P. e le relative osservazioni costituivano, di fatto, variante al vigente PRG 121/83. Dato atto, altres, che in conseguenza dell'adozione del predetto P.P. con Deliberazione di C.C. n.127 del 07/08/90, l'Amministrazione Comunale ha trattato come aree edificabili con destinazione C2 le aree sopra indicate, per le quali risultano infatti rilasciate le gi citate concessioni edilizie, avendo sulle stesse acquisito tutti i previsti pareri preventivi, ivi compreso il N.O. della Soprintendenza ai BB.CC.AA. ai sensi della L. 1497/39 e s.m.i. ed il N.O. dell'Ufficio del Genio Civile ai sensi della L.64/74 e s.m.i.. Preso atto altres che, con deliberazione di C.C. n 33 del 01/08/2007, stato adottato il nuovo Piano Regolatore Generale, in base al quale la striscia di terreno in questione risulta ancora in parte esterna al confine del territorio comunale e conseguentemente priva di destinazione urbanistica, ed in parte definita come zona C2), aree per edilizia residenziale anche turistica e collettiva; Con deliberazione n 6 del 22/02/2010 - avente ad oggetto: " Variante al P.R.G. adottato con D.C.C. n 33/2007 - Rettifica dei confini territoriali rappresentati nella cartografia del PRG" - il Consiglio Comunale, al fine di ricomprendere negli atti pianificatori, l'intera area come sopra descritta, su proposta del Responsabile del III Settore, ha deliberato di: rettificare la cartografia allegata al PRG adottato con D.C.C. n 33/2007, secondo quanto rappresento nelle carte catastali al foglio di mappa n. 3; attribuire la stessa Z.T.O. dell'area finitima, in quanto trattasi di piccole aree residuali. Accertato che, la deliberazione di C.C. n 6/2010, peraltro non supportata da elaborati grafici di visualizzazione, non ha seguito l'iter obbligatorio previsto dalla L.R. 71/78 per l'adozione di una variante al PRG., cos come risulta anche dalla nota p.llo n. 14999 del 31/10/13 del Segretario Comunale che ha comunicato che la delibera di C.C. n. 6/2010 non risulta essere stata mai trasmessa per la pubblicazione all'Albo Pretorio Comunale secondo quanto previsto dall'art. 3 della L.R. 71/78, pertanto, non sono stati rispettati i successivi obbligatori adempimenti in materia di deposito atti presso la segreteria comunale, pubblicazione dell'avviso di deposito sulla GURS e su un quotidiano a diffusione regionale, presentazione di osservazioni e/o opposizioni, determinazioni sulle osservazioni/opposizioni, trasmissione degli atti al competente Assessorato Regionale Territorio e ambiente per l'approvazione. Inoltre con nota prot n 7126 del 22/05/13 l'U.T.C. ha richiesto al Comune di Capaci di fornire copia degli stralci cartografici, stralci del piano di fabbricazione, catastali ed ogni altra
documentazione utile per definire l'esatta delimitazione dei confini tra i due Comuni; Verificato, cos come risulta dalla nota prot n 10433 del 23/05/13 del comune di Capaci, introitata presso questa Amministrazione in pari data al n. 725, che l'area in questione non ricade n nel territorio comunale di Capaci, n negli strumenti urbanistici di pianificazione urbanistica dello stesso e pertanto risulta priva di destinazione urbanistica. Tutto ci premesso e considerato che: nessuna efficacia di variante urbanistica pu essere riconosciuta alla procedura con la quale, in forza della deliberazione di C.C. n 88 del 14/03/1991, stata attribuita la destinazione urbanistica di zona territoriale omogenea C, sottozona C2, in accoglimento della osservazione n 24 presentata dall'UTC, in quanto l'approvazione del piano particolareggiato delle zone C configurava altres una variante al piano regolatore generale vigente approvato con D.A. 121/83 la cui competenza, ai sensi dell'art.12 L.R. 71/78 riservata all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente che non ha mai adottato alcun decreto di approvazione del Piano Particolareggiato; nessuna efficacia di variante urbanistica pu essere riconosciuta alla procedura relativa alla deliberazione di C.C. 06/2010 in quanto la stessa non ha seguito le procedure obbligatorie previste dalla L.R. 71/78 per l'adozione di una variante al PRG, n per i successivi obbligatori adempimenti in materia di deposito atti presso la segreteria comunale, pubblicazione dell'avviso di deposito sulla GURS e su un quotidiano a diffusione regionale, presentazione di osservazioni e/o opposizioni, determinazioni sulle osservazioni/opposizioni, trasmissione degli atti al competente Assessorato Regionale Territorio e ambiente per l'approvazione; ai sensi dell'art. 7 L. 1150/1942, la pianificazione urbanistica deve interessare l'intero territorio comunale e quindi anche l'area in questione; oggi necessario adottare una variante urbanistica finalizzata ad attribuire all'aera in questione una destinazione urbanistica uguale a quella limitrofa; l'area oggetto di variante urbanistica, complessivamente estesa mq. 3.500 circa, rientra nella categoria delle aree di piccola estensione; Predisposto il progetto di variante urbanistica al vigente PRG approvato con D.A. 83/77 e successivi D.A. 121/83 e D.A. 585/91, nonch al nuovo PRG adottato con deliberazione di C.C. n 33/2007, redatto dalla scrivente, e costituita da : 1. Relazione generale e descrizione dell'intervento, norme tecniche di attuazione; 2. Elaborato unico "Configurazione Attuale" comprendente: corografia, stralcio catastale del Foglio n. 3, stralcio del piano regolatore generale vigente (D.A 121/83), stralcio del P.P. delle zone "C"comprensorio 4 -5 e 6, stralcio PRG 33/2007, scale varie; 3. Elaborato unico "Nuova Configurazione" comprendente: corografia, stralcio catastale del foglio n. 3, stralcio del piano regolatore generale vigente (D.A 121/83), stralcio del P.P.delle zone "C"comprensorio 4 -5 e 6, stralcio PRG 33/2007, scale varie. Ritenuto che la disciplina relativa alla zona territoriale omogenea C, sottozona C2 da applicare alla variante di che trattasi quella contenuta nell'art. 13 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG approvato con D.A. 121/83; Visto il D.M.LL.PP. del 23/09/1991 pubblicato sulla G.U.R.I. n 314 del 14.11.1981 con il quale l'intero territorio comunale stato classificato sismico di 2 categoria; Visto il D.A.BB.CC.AA.P.I. n 151 del 30.06.1989 con il quale l'intero territorio comunale stato sottoposto a vincolo paesaggistico;
Visto il D.P.R.S. del 27/03/2007 pubblicato sulla G.U.R.S. N 26 dell' 08/06/2007 recante: "Approvazione del piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Oreto e l'area territoriale tra il bacino del fiume Oreto e Punta Raisi." Vista la cartografia relativa ai terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. N3267 del 30/12/1923 Vista la cartografia SIDERSI trasmessa dall'Ass. Reg. Territorio e Ambiente per fini di studio di progettazione e di pianificazione con particolare riguardo alla definizione dei P.U.D.M., ai sensi dell'art. 4 della L.R. 15/2005; Vista la nota prot n15690 del 14/11/2013 con la quale stata comunicata all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Servizio VIA-VAS la esclusione dalla procedura di valutazione ambientale strategica ai sensi dell'art. 12 D.Lgs 152/2006; Accertato che l'area interessata dalla presente variante urbanistica: soggetta al vincolo sismico di cui alla L. 64/74; soggetta al vincolo paesaggistico di cui alla L. 1497/39; non soggetta al vincolo idrogeologico di cui al R.D. N 3267 del 30/12/1923; risulta esterna alla perimetrazione di aree NATURA 2000 (SIC/ZPS codice ITA 020005) che interessano parte del territorio comunale; risulta esterna ad altri ambiti di protezione ambientale quali parchi, riserve, PAI, RIR, ecc; non rientra tra i territori percorsi dal fuoco di cui all'art. 10 L. 353/2000; non interessata da pericolosit e/o rischi di natura geomorfologica e/o idraulica come individuati dal vigente P.A.I.; non rientra nei casi di esclusione di cui all'art. 2, comma 5, della L.R. 71/78 il quale dispone che: "nella formazione di strumenti urbanistici generali non possono essere destinati ad usi extra-agricoli i suoli utilizzati per colture specializzate, irrigue o dotati di infrastrutture ed impianti a supporto dell'attivit agricola, se non in via eccezionale, quando manchino ragionevoli possibilit di localizzazioni alternative: le eventuali eccezioni devono essere congruamente motivate"; ai sensi dell'art. 3, comma 11, della L.R. 30/04/1991 n 15, le previsioni della variante sono compatibili con le risultanze dello studio agricolo-forestale redatto ai sensi del quinto comma dell'art. 2 L.R. 71/78 e con le prescrizioni dell'art. 15 lettera e) della L.R. 78/76; risulta esterna alla fascia di rispetto della battigia di cui all'art. 15 lettera a) L.R. 78/76; rientra all'interno della fascia compresa tra i 500 metri e i 1000 metri dalla battigia di cui all'art. 15 lettera c) L.R. 78/76; risulta esterna alla fascia di rispetto del demanio marittimo di cui all'art. 55 Codice della Navigazione. Visto il Modello Metodologico procedurale della valutazione ambientale strategica (VAS) di piani e programmi nella Regione Siciliana, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n 200 del 10/06/2009. Ritenuto che non necessario acquisire ulteriore parere di compatibilit geomorfologica di cui all'art. 13 L. 64/74 relativamente alla variante urbanistica proposta, in quanto la porzione di territorio comunale interessata risulta gi edificata ed in ogni caso gli strumenti urbanistici generali e attuativi vigenti sono stati corredati dal previsto parere di compatibilit geomorfologica espresso dall'Ufficio del Genio Civile di Palermo con note prot. n. 19507/04,
13540/05 e n. 23285 dell'11/01/2006. Ritenuto che relativamente alla variante proposta, non sia necessario acquisire lo studio agricolo-forestale di cui alla L.R. 13/99 e ss.mm.ii. in quanto la porzione di territorio comunale interessata risulta gi edificata ed in ogni caso esiste agli atti del Comune lo studio agricoloforestale redatto dall'agronomo dott. Giuseppe Inguaggiato a supporto del nuovo PRG adottato con deliberazione di C.C. 33/2007. Ritenuto che non necessario acquisire il parere della Soprintendenza ai BB. CC. AA di Palermo nonostante l'area sia interessata dal Vincolo di tutela delle bellezze naturali e panoramiche (D.Lgs. 42/04, ex L.1497/39 e L.431/85), cos come sancito dal CGA nell'adunanza del 10/10/88, parere n. 364/88; Vista la L. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il DPR 380/2001 e s.m.i. ; VISTA la L.R. 71/78 e s.m.i.; VISTA la L.R. 15/91 e s.m.i.; VISTO l'art. 176 dell'O.R.EE.LL.; VISTO l'art. 1 L.R. 57/95; VISTO l'art. 16 L.R. 30/00; VISTA la L.R. 48/91 e s.m.i.; VISTO il D.Lgs 267/2000; PROPONE ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI DELIBERARE QUANTO SEGUE: Dare atto che la Deliberazione di C.C. n. 6 del 22/02/2010 non ha prodotto effetti; Adottare ai sensi e per gli effetti della L.R. 71/78, la variante al vigente PRG approvato con DA 83/77, e con successivi DA 121/83 e DA 585/91, nonch al nuovo PRG adottato con deliberazione di C.C. n 33/2007, redatto dallo scrivente Ufficio, per l'attribuzione della destinazione urbanistica di zona territoriale omogenea C, sottozona C2, alla piccola porzione di terreno estesa mq. 3.500 circa - individuata in catasto al foglio 3 particelle 506, 507, 508, 509, 510, 593, 511, 512, 95, 96 e 218 - e rettifica dei confini territoriali e costituito dai seguenti elaborati che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente: 1. Relazione generale e descrizione dell'intervento, norme tecniche di attuazione; 2. Elaborato unico "Configurazione Attuale" comprendente: corografia, stralcio catastale del Foglio n. 3, stralcio del piano regolatore generale vigente (D.A 121/83), stralcio del P.P. delle zone "C"comprensorio 4 -5 e 6, stralcio PRG 33/2007, scale varie; 3. Elaborato unico "Nuova Configurazione" comprendente: corografia, stralcio catastale del foglio n. 3, stralcio del piano regolatore generale vigente (D.A 121/83), stralcio del P.P.delle zone "C"comprensorio 4 -5 e 6, stralcio PRG 33/2007, scale varie. Dare atto che sulla stessa non necessario acquisire ulteriori pareri preventivi.
PARERE AI SENSI DEGLI ART.53 E 55 DELLA LEGGE 8.6.1990, N.142, RECEPITA CON L'ART.1 DELLA L.R. 11.12.1991, N.48. Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit tecnica della superiore proposta di deliberazione.
IL RESPONSABILE DEL III SETTORE arch. Monica Giambruno
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la superiore proposta di deliberazione, corredata dai prescritti pareri; Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano
Approvare la superiore proposta di deliberazione; Dare mandato al Responsabile del III Settore di concludere l'iter con la pubblicazione della presente ai sensi dell'art. 3 L.R. 71/78.
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