Source: http://docplayer.it/8045909-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-ufficio-scolastico-regionale-per-le-marche.html
Timestamp: 2018-11-14 22:23:18+00:00
Document Index: 61064994

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art.4', 'art.4', 'art.11', 'art. 11', 'art. 328']

Damiano Massaro
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Regione Marche Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, la Regione Marche e l Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. VISTO l accordo concernente la diffusione nelle scuole di ogni ordine e grado dei progetti e delle azioni di innovazione didattica siglato nella Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 25 luglio 2012 (repertorio atti n.118/csr); VISTO l Accordo operativo sottoscritto, in data 18 settembre 2012, dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, dalla Regione Marche e dall Ufficio Scolastico Regionale per le Marche; VISTO il documento Linee guida per le scuole2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio 2012, con il compito di svolgere, in raccordo con il Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, attività di studio e di disamina delle problematiche, nonché sviluppo di soluzioni, modelli e metodologie per l implementazione di strumenti tecnologici e metodologici avanzati al fine di aumentare la qualità dell intero sistema istruzione SENTITA la commissione paritetica ex Art. 11 Accordo operativo;
2 Articolo 1 Obiettivo Obiettivo del presente Avviso è selezionare gli Istituti Scolastici statali di ogni ordine e grado che parteciperanno alle azioni previste dall Accordo operativo di cui sopra, al fine di diffondere in modo razionale e sistematico su tutto il territorio regionale le azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Art. 2 Destinatari Possono partecipare al presente avviso le istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. 2.0 Ciascun istituto può candidare una classe. 2.0 Ciascun Istituto Scolastico può candidarsi. CENTRI SCOLASTICI DIGITALI/SCUOLE DI MONTAGNA Le istituzioni scolastiche si possono candidare per l istituzione di centri scolastici digitali, in zone di montagna e piccole isole, secondo quanto previsto dal Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n. 179 art.11, c.3-1bis, convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012, previa convenzione tra il MIUR e gli enti locali interessati, anche in via di formalizzazione. Art. 3 Requisiti di ammissibilità AZIONE 2.0 I Dirigenti Scolastici, che presentano l idea progettuale di cui al successivo art.4, devono dichiarare: 1. di aver acquisito preventivamente il consenso di adesione al progetto del Consiglio di Classe e la delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio d Istituto; 2. il numero dei docenti assegnati alla classe individuata che abbia sostenuto specifica formazione inerente l uso delle TIC e/o - sempre con riferimento all uso delle tecnologie nella didattica - che abbia ricoperto ruoli di docenza/tutoraggio in corsi di formazione riconosciuti dall Amministrazione centrale e/o periferica e/o che abbia partecipato a corsi di perfezionamento o Master riconosciuti dalle Università; 3. la disponibilità dei docenti coinvolti a partecipare alle iniziative di formazione previste;
3 4. il coinvolgimento della classe che aderisce al progetto fino al compimento del ciclo di studi, vale a dire la continuità del progetto per l intero ciclo di studi; 5. la partecipazione, nella fase di progettazione e di conduzione delle attività didattiche, di tutti i docenti afferenti alla classe candidata; 6. l adeguatezza della struttura scolastica e della classe alla fattibilità, preventivamente verificata, dell idea progettuale proposta; 7. l inserimento dell azione 2.0 nel Piano dell Offerta Formativa; 8. la disponibilità, per la classe interessata, di una connessione alla banda larga o altra forma di connessione wired/wileless, anche attraverso il supporto dell ente locale di riferimento o di altri soggetti pubblici o privati; 9. la disponibilità della scuola a cooperare con tutte le realtà e le istituzioni che saranno individuate dal MIUR; 10. la permanenza delle condizioni infrastrutturali, organizzative e di sicurezza; 11. di aver fornito l informativa ai genitori degli alunni iscritti nella classe individuata; 12. la disponibilità a partecipare alle attività di monitoraggio che il MIUR porrà in essere. Le candidature prive anche di uno solo dei sopraelencati requisiti non saranno prese in considerazione. AZIONE 2.0 Si rimanda al documento Linee guida per le Scuole 2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio CENTRI SCOLASTICI DIGITALI/SCUOLE DI MONTAGNA. I Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche interessate devono fornire il progetto, di cui al successivo art.4, e la seguente dichiarazione relativa a: 1. possibilità di attivare presso il centro scolastico digitale anche attività extra-curriculari; 2. disponibilità a partecipare alle attività di monitoraggio che il MIUR porrà in essere. Inoltre dovrà essere allegata l attestazione di disponibilità dell ente locale a definire la convenzione prevista dal Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n. 179 art.11, c.3-1bis, convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012;
4 Le candidature prive anche di uno solo dei sopraelencati requisiti non saranno prese in considerazione. Art. 4 Elementi di valutazione delle candidature Elementi di valutazione delle candidature saranno: AZIONE Idea 2.0 : sarà valutata l idea progettuale di innovazione didattica relativa all ambiente di apprendimento che si intende realizzare nella classe. Dal documento Idea 2.0, che costituisce elemento fondamentale nella valutazione, dovranno emergere chiaramente le metodologie e le tecnologie con cui il Consiglio di Classe intende modificare l ambiente di apprendimento ed i processi didattici. Il testo del documento Idea 2.0 non potrà superare le 3000 battute, spazi inclusi; - Esperienze: saranno valutate le esperienze di innovazione didattica avviate attraverso le ICT anche in ambito di progetti europei e/o internazionali, realizzate negli ultimi cinque anni scolastici dai docenti della classe individuata; - Finanziamenti aggiuntivi: costituiranno ulteriore elemento di valutazione le fonti aggiuntive di finanziamento a sostegno dell iniziativa. AZIONE 2.0 Si rimanda al documento Linee guida per le Scuole 2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio Si precisa, altresì, che saranno ammissibili esclusivamente candidature di reti di scuole costituite da tre istituzioni di secondo grado di diverso ordine. Costituiranno ulteriore elemento di valutazione per l azione 2.0 della Regione Marche : L adempimento degli obblighi di rendicontazione digitale prevedrà in aggiunta forme di monitoraggio da parte della Amministrazione regionale, come richiedono gli interventi finanziati con i fondi F.A.S.; La descrizione dei servizi offerti al territorio attraverso l uso delle ICT, con particolare riguardo all uso di modalità online, va riferito agli ultimi tre anni; La sintesi dell idea progettuale 2.0 ha come riferimento la progettualità della rete scolastica; Il modello Marche 2.0 prevede nella progettazione l utilizzo dei servizi e l integrazione delle infrastrutture regionali quali la piattaforma TRIO, l infrastruttura
5 Marche di cloud computing MCloud, del sistema di autenticazione federata FedCohesion e del polo di conservazione Marche DigiP. La progettazione dell uso di contenuti didattici digitali comuni deve intendersi sia in riferimento alla rete che per ogni singola istituzione L Innovazione curricolare va declinata con particolare riguardo al singolo istituto; Le modalità di raccordo vanno previste sia nei confronti dei servizi di Rete presenti sul territorio (nell area di pertinenza della scuola, di hotspot wifi in spazi pubblici e privati) sia con il piano telematico della Regione; CENTRI SCOLASTICI DIGITALI/SCUOLE DI MONTAGNA. - Progetto Centro Scolastico Digitale : sarà valutata la proposta progettuale e la sua fattibilità tenendo conto del contesto territoriale (inclusa l individuazione della zona dove s intende istituire il centro scolastico digitale), condizioni e numero di studenti coinvolti. Art. 5 Presentazione delle domande La candidatura deve essere inoltrata dal Dirigente Scolastico delle scuole interessate esclusivamente on-line compilando il formulario attraverso il link dedicato presente sul sito e Il formulario sarà attivo dal giorno 6 febbraio 2013 fino al giorno 26 febbraio Non saranno prese in considerazione candidature inviate in forma cartacea, via fax, posta ordinaria o altro mezzo di trasmissione. Art. 6 Commissione di valutazione Le candidature presentate saranno valutate dalla Commissione Paritetica ai sensi dell art. 11 dell Accordo Operativo tra la Regione Marche il MIUR e l USR Marche. Per la valutazione dell azione 2.0 la Commissione di valutazione è integrata da due componenti del Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio 2012.
6 Art. 7 Attività derivanti dalla partecipazione Gli Istituti Scolastici che si candidano a partecipare alle azioni del presente avviso si impegnano relativamente a: AZIONE 2.0 e condividere progetti di esperienze formative per ogni anno scolastico su una piattaforma dedicata gestita dal MIUR; - comunicare periodicamente lo stato di avanzamento dell attuazione dell Idea 2.0 /del progetto di 2.0, anche con riferimento alla capacità di sviluppare progetti correlati; - uniformarsi alla procedura di e-procurement prevista dalla normativa vigente; - segnalare e condividere esperienze di utilizzo di software open source e contenuti aperti per superfici interattive e per la creazione di materiali ed esperienze didattiche. CENTRI SCOLASTICI DIGITALI/SCUOLE DI MONTAGNA - condividere le esperienze d utilizzo tecnico e didattico su una piattaforma dedicata gestita dal MIUR; - comunicare periodicamente al MIUR/all Osservatorio Tecnologico delle statistiche d uso e della qualità delle connettività; - segnalare e condividere esperienze di utilizzo di software free/open source e/o di soluzioni tecnologiche che possano essere offerte in riuso ad altre scuole e/o amministrazioni; - comunicare esperienze di coinvolgimento della comunità locale. Art. 8 Finanziamenti - L importo totale destinato per l azione 2.0 è pari ad ,00 (seicentosessantottomilacinquecentosessantasette/00) che, permette di attivare un numero di 2.0 pari a circa L importo totale destinato per l azione 2.0 è pari ad ,00 (cinquecentonovantamila/00) (fondi regionali) che permette di attivare una rete formata da tre scuole. - L importo totale destinato per l istituzione di Centri scolastici digitali/scuole di montagna è pari a ,00 (centosessantamila/00). Si fa presente inoltre che l erogazione dei finanziamenti di cui sopra sarà subordinata alla verifica dei requisiti e della veridicità delle dichiarazioni rese nel presente avviso.
7 Gli importi saranno affidati alle scuole selezionate e hanno come vincolo di destinazione le attrezzature e i servizi funzionali all attuazione della specifica azione. Per effettuare le procedura di acquisto le scuole utilizzeranno il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) di cui all art. 328 c. 1 di cui al D.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010, secondo le linee guida che saranno definite, per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le università statali, con apposito decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, come previsto dalla Legge 24 dicembre 2012, n Il MEPA gestito da Consip SpA è accessibile attraverso il portale All interno della piattaforma MEPA le Istituzioni Scolastiche avranno a disposizione una vetrina, denominata MePI Mercato Elettronico della Pubblica Istruzione, specificatamente dedicata alle soluzioni integrate per la didattica digitale. Il MePI conserva le stesse modalità di funzionamento del MEPA. Art. 9 Pubblicazione elenco delle scuole selezionate L elenco delle scuole selezionate sarà pubblicato sul portale /sito e Art. 10 Dichiarazione di responsabilità e trattamento dei dati personali Il Dirigente dell istituzione scolastica che intende candidarsi per le azioni contenute nel presente avviso: - è consapevole di quanto previsto dal D.P.R. n. 445/2000 e del fatto che le dichiarazioni mendaci, le falsità in atti e l uso di atti falsi sono puniti con le sanzioni previsti dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. sopra citato; - autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003.