Source: http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it/bando-per-attribuzione-del-contributo-integrativo-locativo-anno-2019/
Timestamp: 2020-05-27 06:11:05+00:00
Document Index: 186385623

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 3', 'art. 21', 'art.3', 'art. 10', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 3']

BANDO PER ATTRIBUZIONE DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO LOCATIVO ANNO 2018 - Comune di Gioia del Colle
BANDO PER ATTRIBUZIONE DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO LOCATIVO ANNO 2018
PER L’ATTRIBUZIONE DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO PER IL
PAGAMENTO DEL CANONE DI LOCAZIONE ANNO 2019 – COMPETENZA 2018
E’ indetto Bando Pubblico di Concorso per l’attribuzione di contributi integrativi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione ai sensi dell’art. 11 della legge 09/12/1998 n. 431.
Al momento della presentazione della domanda il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti, pena la non ammissione al concorso:
essere cittadino Italiano ovvero cittadino di uno stato appartenente all’Unione Europea ovvero di essere cittadino extracomunitario. Il cittadino straniero è ammesso in conformità a quanto previsto dall’articolo 40 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, emanato con Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dall’articolo 27, comma 1, della Legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo);
essere stato residente nel Comune di Gioia del Colle e nell’alloggio oggetto del contratto di locazione nell’anno 2018;
aver condotto in locazione un alloggio, nell’anno 2018, a titolo di abitazione principale con contratto regolarmente registrato intestato al richiedente o ad un componente del nucleo familiare ed in regola con l’imposta di registro anno 2018;
fascia a): reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore all’importo di €.13.192,92#, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
fascia b): reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore all’importo di €.15.250,00#, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%. Tale reddito va considerato al netto delle riduzioni previste dall’art. 3 comma 1 punto e) della legge regionale n.10/14, riferito all’art. 21 della legge n. 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni (il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito di €.516,46# per ogni figlio a carico; qualora alla formazione del reddito complessivo concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la predetta detrazione, sono calcolati nella misura del 60%).
Per la determinazione del reddito 2018 di ogni componente il nucleo familiare, dovrà essere utilizzato, si esemplifica, per il modello Certificazione Unica 2019, nel quadro Dati Fiscali, il rigo 1 o il rigo 2; per il Modello 730/2019, il rigo 11, Quadro 730-3; per il Modello Unico Persone Fisiche 2019 il rigo RN1 del Quadro RN, o il rigo LM8 del Quadro LM (per i contributi minimi) e/o il rigo RD11 del Quadro RD. Oltre all’imponibile fiscale vanno inoltre computati tutti gli emolumenti, esclusi quelli non continuativi, quali pensioni e sussidi a qualsiasi titolo percepiti, nonché tutte le indennità, comprese quelle esentasse, fatta eccezione per l’indennità di accompagnamento e l’assegno di cura per pazienti affetti da SLA/SMA e per pazienti non autosufficienti gravissimi (art.3 comma 1, lettera e) della L.R. 10/14, integrato dalla L.R. n. 67/17.
f. per chi dichiara reddito ZERO e/o nei casi in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito, imponibile per la fascia a) e convenzionale per la fascia b), sia stata superiore all’90%, nell’istanza deve essere obbligatoriamente compilata:
la dichiarazione del richiedente che attesti di aver fruito di assistenza dai Servizi Sociali del Comune per l’anno 2018, oppure
la dichiarazione del richiedente relativa alla fonte accertabile del reddito che ha contribuito al pagamento del canone per l’anno 2018, oppure
nel caso in cui il richiedente dichiari di aver ricevuto per l’anno 2018 sostegno economico da altro soggetto (genitore, figlio, amico, ecc….), oltre ad indicarne le generalità, dovrà allegare una autocertificazione dello stesso che attesti la veridicità del sostegno erogato. Tale autocertificazione, oltre ad essere corredata dalla copia del documento di identità, in corso di validità, del dichiarante dovrà, altresì, riportare l’ammontare del reddito complessivo percepito dall’intero nucleo familiare di appartenenza nell’anno 2018, che deve risultare congruo rispetto al canone versato dal richiedente il contributo.
E’ ritenuto congruo il reddito dell’intero nucleo familiare del soggetto che ha fornito sostegno economico, rispetto al canone versato dal richiedente il contributo, qualora:
il reddito dell’intero nucleo familiare del soggetto che ha fornito sostegno economico sia superiore ad €.13.192,92= (importo pari alla somma di due pensioni minime INPS – anno 2018);
se ricorre la condizione di cui al precedente punto f1), il canone di locazione non sia superiore al 30% dei redditi complessivi dei nuclei familiari del richiedente e del soggetto che ha fornito sostegno economico;
g. non essere titolare, così come nessun altro componente il nucleo familiare, relativamente all’anno 2018, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, in tutto il territorio nazionale, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, così come definito dalla L.R. n. 10/2014 art. 10 comma 2, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio.
genitori separati o divorziati residenti in Puglia da almeno cinque anni;
disponibilità reddituale inferiore o pari al doppio dell’importo stabilito per l’assegno sociale minimo, determinata da pronuncia dell’organo giurisdizionale di assegnazione della casa familiare e dell’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento all’altro coniuge;
presenza di figli minori o di figli non autosufficienti ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate)
Ai sensi dell’art. 2 comma 2 della L.R. 45/2017, è escluso dai benefici il genitore che sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al D.L. 11/2009, convertito con modificazioni, dalla L. n. 38/2009, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale.
h. non essere titolare, così come nessun altro componente il nucleo familiare, di assegnazione in proprietà di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile, relativamente all’anno 2018;
i. non aver richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi dell’anno 2018, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della legge n. 431/98.
Non possono partecipare al presente bando:
1) i soggetti con reddito relativo all’intero nucleo familiare derivante da lavoro autonomo, o con reddito misto con una componente da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in situazioni di particolare debolezza sociale come di seguito indicate:
– n. 3 figli minorenni a carico e/o
– presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenne e/o
– presenza nel nucleo familiare di soggetto portatore di handicap e/o
– nucleo familiare monogenitoriale;
2) i soggetti assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
1) si intende per nucleo familiare quello composto dal richiedente e tutti coloro che risultano nello stato di famiglia anagrafico nell’anno 2018, anche se non legati da vincoli di parentela e da tutte le persone che risiedono nell’alloggio. I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare anche se anagraficamente non residenti nel medesimo alloggio, tranne il caso in cui esista un provvedimento di separazione, regolarmente omologato. Una semplice separazione di fatto, non comporta la divisione del nucleo famigliare (D.P.C.M. 04/04/2001 n. 242 e s.m.i.);
2) il valore del canone di locazione corrisposto nell’anno 2018 é quello risultante o dall’imposta di registro versata o, in caso il proprietario si sia avvalso del regime della cedolare secca (art. 3 del D.Lgs. n.23/2011), dal contratto di locazione ad uso esclusivamente abitativo primario al netto degli oneri accessori, stipulato ai sensi dell’ordinamento vigente e regolarmente registrato. L’imposta di registro per l’anno 2018 deve essere stata versata prima della presentazione della domanda. Le frazioni di mese inferiori ai 15 giorni sono escluse dal calcolo del contributo;
3)l’ammontare del contributo é determinato in misura tale da ridurre l’incidenza del canone sul reddito fino al 14% per i concorrenti di cui alla precedente lettera e) fascia a), con un massimo di €.3.098,74=, fino al 24% per i concorrenti di cui alla precedente lettera e) fascia b), con un massimo di €.2.324,06=;
4) sono ammesse al contributo le domande relative ad alloggi accatastati con caratteristiche di edilizia economica popolare sia per quanto attiene alla tipologia edilizia, sia per quanto attiene alla superficie, che non dovrà superare 95 metri quadri di superficie utile, fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi, (almeno sei persone, maggiorata di 10 metri quadri per ogni ulteriore componente del nucleo familiare dopo il sesto), nuclei familiari con 3 o più figli minori, nuclei monogenitoriali con figli a carico, nuclei familiari con presenza di almeno un componente con disabilità superiore al 74%;
5) sono escluse dal contributo le domande per alloggi con categoria catastale A1, A8 e A9.
Ai fini della verifica della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare deve essere resa apposita dichiarazione ai sensi del D.Lgs. n.109 del 31/03/1998.
L’erogazione dei contributi, é condizionata al trasferimento dei fondi da parte della Regione Puglia.
Il Comune si riserva la possibilità di assegnare un contributo inferiore rispetto a quanto previsto dal presente bando in presenza di risorse (regionali e comunali) insufficienti a soddisfare il fabbisogno comunale. In tal caso si procederà a ripartire l’ammontare del contributo disponibile fra tutti gli aventi diritto in proporzione alle risorse a disposizione rispetto al fabbisogno.
Il contributo sarà erogato solo se pari ad almeno una mensilità del canone di locazione.
In caso di decesso del richiedente, utilmente collocato in graduatoria, il contributo spettante sarà concesso solo ed esclusivamente ad un soggetto facente parte del nucleo famigliare nell’anno di competenza.
La domanda di partecipazione al presente bando dovrà essere compilata su apposito modulo, in tutte le sue parti, pena l’esclusione, pubblicato sul sito web istituzionale: www.comune.gioiadelcolle.ba.it e in distribuzione gratuita presso l’Ufficio Servizi Sociali in via Arciprete Gatta n. 33 – Gioia del Colle.
La domanda contiene un questionario – in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 – formulato con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso e alle condizioni soggettive il cui possesso dà diritto al contributo relativo.
La domanda, compilata in tutte le sue parti, dovrà contenere, pena esclusione:
i concorrenti che dichiarano reddito ZERO, e/o casi in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito, imponibile per la fascia a) e convenzionale per la fascia b), sia superiore al 90%, dovranno compilare la documentazione richiesta al punto f) del presente bando;
alla domanda va allegata documentazione contente le indicazioni relative alla scelta del proprietario circa l’applicazione del regime della cedolare secca (art. 3 del D.Lgs. 23/2011);
Le dichiarazioni mendaci saranno punite ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 e le relative istanze escluse dai benefici.
Si informa che, per effetto del Regolamento (UE) n. 679 del 27/04/2018 (GDPR), i dati personali dei concorrenti, raccolti e custoditi dal Comune, anche con l’ausilio di strumenti informatici, e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui alla legge n. 431/1998, fra le quali rientra l’adeguata pubblicità delle graduatorie con esplicita distinzione dei concorrenti della fascia a) ed il relativo importo, i concorrenti della fascia b) ed il relativo importo e i concorrenti non ammessi con la relativa motivazione, nonché per la creazione dell’Osservatorio Regionale. Il consenso al trattamento dei dati personali è necessario per la partecipazione al presente bando. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione e/o diffusione, nei limiti soggettivi e oggettivi previsti da norme di legge e/o regolamento: ai dipendenti di questo Comune necessariamente coinvolti, per obbligo normativo o contrattuale, nel procedimento di selezione in questione; ai soggetti pubblici con riferimento alle rispettive funzioni pubbliche previste da leggi e regolamenti; agli altri soggetti titolari del diritto di accesso a norma della legge 241/90. Gli eventuali dati sensibili e/o giudiziari, riportati nella domanda e negli allegati documenti, saranno oggetto di comunicazione e/o diffusione ad organi della pubblica amministrazione soltanto nei casi rispettivamente previsti dalla legge e dal Garante.
Il titolare dei dati personali potrà esercitare, in relazione al trattamento dei dati da parte di questo Ente, i diritti previsti dal Regolamento (UE) n. 679 del 27/04/2018.
Il Responsabile della Protezione dei dati personali (c.d. “DPO”) è il Responsabile del Servizio pro-tempore.
fotocopie delle ricevute di versamento dell’imposta di registro per l’intero anno 2018;
fotocopia della dichiarazione dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, riferiti all’anno 2018.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, dovrà pervenire direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Gioia del Colle, con consegna a mano entro e non oltre il 6 DICEMBRE 2019 nelle giornate di apertura degli uffici.
Le domande potranno altresì essere spedite a mezzo raccomandata a/r indirizzata al Comune di Gioia del Colle, sempre entro e non oltre il 6 DICEMBRE 2019. Oppure per via telematica mediante un indirizzo personale di posta elettronica certificata (pec) ovvero di un proprio delegato alla trasmissione, al seguente indirizzo pec: protocollogenerale.gioiadelcolle@pec.rupar.puglia.it, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato .pdf. In caso di invio tramite un delegato, alla pec deve essere allegato il documento di delega alla trasmissione firmato dal richiedente e il documento di riconoscimento del delegato.
Il termine di presentazione è perentorio, per cui le domande spedite dopo la scadenza del termine non saranno prese in considerazione, farà fede il timbro postale.
La non corretta compilazione della domanda di partecipazione sarà motivo di esclusione.
Alle graduatorie sarà data adeguata pubblicità tramite affissione all’Albo Pretorio.
Il Comune si riserva la facoltà di effettuare tutti gli accertamenti atti a verificare la veridicità e la correttezza delle informazioni comunicate e di richiedere, in qualunque momento, la documentazione relativa ai requisiti e alle condizioni dichiarate.
Per tutto quanto non esplicitato nel presente bando si fa riferimento alle normative vigenti.
Gioia del Colle, 21 novembre 2019.
1 Bando GIOIA DEL COLLE 2019
2 domanda GIOIA DEL COLLE 2019