Source: https://sicurezza626.blogspot.it/2014/
Timestamp: 2017-09-21 21:19:43+00:00
Document Index: 74304406

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 69', 'art. 6', 'art. 4', 'arte 3', 'arte 3']

Sicurezza d lgs 81 2008: 2014
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:41
D lgs 81 Dicembre 2014
Sostituito il decreto dirigenziale del 22 gennaio 2014 con il decreto dirigenziale del 29 settembre 2014 riguardante il nono elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11. (avviso pubblicato nella G.U. n.230 del 3 ottobre 2014);
Inserito il Decreto interministeriale 9 settembre 2014 riguardante i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo. (avviso pubblicato nella G.U. n. 212 del 12 settembre 2014).
Inserito il decreto interministeriale 22 luglio 2014 “Disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività”;
Sostituito il decreto dirigenziale del 31 marzo 2014 con il decreto dirigenziale del 21 luglio 2014 riguardante il quarto elenco dei soggetti abilitati ad effettuare i lavori sotto tensione in sistemi di II e III categoria;
Inseriti gli interpelli dal n. 10 al n. 15 del 11/07/2014, dal n. 16 al n. 23 del 06/10/2014 e dal n. 24 al n. 25 del 04/11/2014;
Eliminato il refuso della lettera f) all’art. 69 comma 1;
Compilatore Rapido Manuali : ISO 9001, ISO 14001 e BS OHSAS 18001
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:59
Gestione dei requisiti normativi e requisiti del sistema;
Gestione politica: Obiettivi, Risorse (finanziarie , umane e strumenti), Data prevista, Modalità di verifica, Periodicità di verifica, Indicatori);
Le procedure e i modelli sono in formato rtf, per cui ulteriormente personalizzabili e modificabili ;
Stampa Manuale da template standardizzato, in formato rtf per ulteriori modifiche :
- Stampa Manuale OHSAS 18001
- Stampa manuale ISO 9001
- Stampa manuale ISO 14001
* Il software può essere attivato nella versione full comprensiva dei tre moduli oppure si possono acquistare e attivare i singoli moduli.
Scarica Elenco Procedure e Modelli
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Pubblicato da Lilino Albanese | 17:23
Per concorrere alla promozione dell’informazione nei confronti dei professionisti e degli utenti riguardo alla pubblicazione delle norme UNI relative alle attività professionali “non regolamentate” (art. 6.4 della legge 4/2013), qui di seguito riportiamo l'elenco delle norme UNI pubblicate ai sensi della legge 4/2013, aggiornato al 6 novembre 2014.
UNI 11475:2013
Attività professionali non regolamentate - Figure professionali afferenti al campo delle scienze motorie (chinesiologi) - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza.
Attività professionali non regolamentate - Figure professionali operanti nel settore ICT - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenze.
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:20
Le macchine agricole raccoglifrutta (comunemente denominate carri raccoglifrutta), considerate “impianti speciali” di cui al punto 9 dell’allegato A al Decreto Ministeriale 4 marzo 1982, rientrano tra le attrezzature di lavoro dell’allegato VII al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. come ponti sospesi e relativi argani.
Il D.M. 4 marzo 1982, relativo al riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza per i ponteggi sospesi motorizzati, stabiliva che tali macchine fossero sottoposte a collaudo con conseguente rilascio di libretto d’immatricolazione (da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale o di ingegnere o architetto abilitati a norma di legge) e a successive verifiche periodiche con cadenza biennale affidate all’ispettorato del lavoro (oggi Direzioni Territoriali del Lavoro), a decorrere dalla data di attribuzione della matricola da parte dello stesso Ministero.
Ne consegue che una macchina agricola raccoglifrutta già sottoposta a verifica periodica non rientra nel regime di prima verifica periodica INAIL, ma in quello delle verifiche successive.
Le macchine non marcate CE ovvero immesse sul mercato in assenza di direttive di prodotto di riferimento, essendo ancora vigente il D.M. 4 marzo 1982, sono soggette al previsto regime di collaudo; tuttavia, per quanto attiene la richiesta di immatricolazione, allo scopo di facilitare la gestione della banca dati da parte di INAIL, la comunicazione dovrà essere inoltrata all’Unità Operativa Territoriale competente che provvede all’assegnazione della matricola.
Trascorsi 40 giorni dalla comunicazione della matricola, come previsto dall’art. 4 del già citato decreto, per il collaudo il datore di lavoro potrà rivolgersi ad un tecnico abilitato.
Calcestruzzo, linee aeree ad alta tensione, linee elettriche ordinarie, trasporto con elicottero.
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:16
Prevenzione: campagne e proposte 2015
Nove regole vitali per il montaggio di elementi in calcestruzzo
Nove regole vitali per il montaggio di elementi in calcestruzzo. Vademecun
Sei regole vitali per chi lavora sulle linee aeree ad alta tensione
Sette regole vitali per chi lavora sulle linee elettriche ordinarie
Sette regole vitali per chi lavora sulle linee elettriche ordinarie. Vademecum
Modulo di notifica o mutazione «Bombole negli impianti di spegnimento fissi»
Pubblicazioni SUVA Novembre 2014
I lavoratori expo milano 2015
Pubblicato da Lilino Albanese | 21:30
Opuscolo informativo per i lavoratori expo milano 2015
Prodotto dal servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro asl milano
Realizzato da: stefano fontani, isabella milanesi
Coordinamento: susanna cantoni
Grafica a cura di: flavia borello, veronica cassinelli
Addetto lavanderia -stireria
Lavorare sicuri negli alberghi
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:18
L’evento Safap rappresenta per gli addetti ai lavori un appuntamento atteso e un punto di riferimento nazionale di confronto tecnico-scientifico nel settore delle attrezzature a pressione.
La presentazione dei risultati delle ricerche e dei nuovi studi, condotti sulle tematiche di sicurezza delle attrezzature a pressione e delle relative esperienze maturate nella pratica della prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro, suscitano infatti uno straordinario interesse ed una comprensibile attrazione per i soggetti pubblici e privati a vario titolo impegnati.
Il volume raccoglie le relazioni presentate in occasione della VI edizione Safap 2014, particolarmente utili a rappresentare, sotto diversi punti di vista, il contesto, le implicazioni, le problematiche e gli scenari a breve-medio termine, analizzando i vari aspetti della vita delle attrezzature a pressione, dalla progettazione alla fabbricazione, dall’ispezione alla manutenzione.
Prodotti ed Insediamenti Antropici (DIT)
Sessione Plenaria Tecnica
Sessione Progettazione e Costruzione 1
Sessione Progettazione e Costruzione 2
Sessione Analisi dei rischi
Sessione Esercizio
Workshop Normazione
Scarica Pubblicazione INAIL, attenzione circa 40 MB
Ambienti di lavoro sani e sicuri per la gestione dello stress
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:13
La guida elettronica è concepita per rispondere alle esigenze dei datori di lavoro e delle persone che lavorano nelle piccole imprese, che iniziano ad affrontare i rischi psicosociali sul luogo di lavoro e che hanno bisogno di essere guidati nelle prime fasi. Comprende:´
semplici spiegazioni sullo stress da lavoro e sui rischi psicosociali
conseguenze sulle imprese e sui lavoratori
esempi pratici su come prevenire e affrontare i rischi psicosociali
riferimenti alla legislazione nazionale
informazioni sulle risorse nazionali e sugli strumenti pratici
Come parte della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri per la gestione dello stress”, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha pubblicato quest’oggi la sua guida online sulla gestione dello stress e dei rischi psicosociali. Lo stress è un importante fattore di preoccupazione per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) per l’80% circa delle aziende europee e costituisce una delle ragioni principali della perdita di giorni lavorativi in Europa. Tuttavia, meno di un terzo delle imprese europee è dotato di procedure attive per contrastare lo stress lavoro-correlato. La guida online costituisce uno strumento pratico per aiutare sia i datori di lavoro che i lavoratori, in particolar modo quelli delle piccole imprese, a comprendere e a gestire meglio lo stress e i rischi psicosociali.
La guida online è attualmente disponibile in diverse versioni nazionali: Nel complesso, saranno pubblicate 34 versioni nazionali, ciascuna adattata alla legislazione, al contesto e alla lingua della nazione di riferimento. Ciascuna di esse indirizzerà inoltre gli utenti verso le principali risorse nazionali in materia di stress e rischi psicosociali. La guida online punta in particolar modo ad affrontare le necessità di datori di lavoro e lavoratori delle piccole imprese.
Come ha affermato la Dott.ssa Christa Sedlatschek, Direttrice di EU-OSHA: “Nonostante non si possa osservare o misurare lo stress alla stregua di molti altri problemi di salute, si tratta di un problema davvero grave. Può colpire i lavoratori sia a livello emotivo che a livello fisico, ma anche le imprese e l’economia in generale possono subire ripercussioni negative a causa dello stress. Proprio come il trattamento degli altri problemi in ambito SSL, contrastare lo stress e i rischi psicosociali non solo è possibile, ma è anche proficuo: la pubblicazione della nostra guida online consegna uno strumento pratico nelle mani dei datori di lavoro e dei lavoratori. Essa include chiarimenti, consigli ed esempi volti a dimostrare che i suddetti problemi possono essere gestiti nella stessa maniera pratica e sistematica di qualsiasi altro problema in ambito SSL”.
Gestione dello stress e dei rischi psicosociali
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:27
Con l’approvazione della legge 4 del 14 gennaio 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” l’attività di normazione UNI ha assunto ulteriore rilevanza. Infatti la legge dà piena applicazione al principio di sinergia tra legislazione e normazione tecnica.
In particolare l’articolo 6 “Autoregolamentazione volontaria”, pur non rendendo obbligatorio il rispetto delle norme UNI, definisce quei principi e criteri generali che disciplinano l’esercizio autoregolamentato dell’attività professionale che la norma tecnica di fatto garantisce. Così la conformità alle norme UNI e la partecipazione ai lavori degli organi tecnici (di cui all’articolo 9 “Certificazione di conformità a norme tecniche UNI”) diventano un fattore determinante.
UNI 10779:2014 UNI 9494-3
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:22
La UNI 10779:2014 “Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione, installazione ed esercizio” specifica i requisiti costruttivi e prestazionali minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti destinate all’alimentazione di apparecchi di erogazione antincendio. Tali requisiti, in assenza di specifiche disposizioni legislative, sono fissati in relazione alle caratteristiche dell’attività da proteggere.
La norma UNI 9494-3 “Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 3: Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore” descrive le procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, la manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore SEFC. Si applica ai sistemi realizzati secondo le UNI 9494-1 e UNI 9494-2 e fornisce indicazioni sufficienti per operare secondo la regola dell’arte.
La norma è un riferimento per l’applicazione del DM 10 marzo 1998 (Allegato VI) e del DM 20 dicembre 2012 (punto 2.3 dell’Allegato) per quanto guarda i controlli e manutenzione dei Sistemi Antincendio di Protezione Attiva.
Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 3: Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore
Professioni non organizzate, stress e rischi psicosociali
Pubblicato da Lilino Albanese | 01:30
» Guida elettronica sulla gestione dello stress e dei rischi psicosociali
Informazioni relative allo stress e ai rischi psicosociali
» Lavorare sicuri negli alberghi
Le mansioni alberghiere
» Pubblicazioni SUVA Novembre 2014
Calcestruzzo, linee aeree ad alta tensione, linee elettriche ordinarie, trasporto con elicottero,
» SEAS software gratuito per la diagnosi energetica degli edifici
Il software sarà reso disponibile gratuitamente
» SAFAP 2014
Relazioni presentate in occasione della VI edizione Safap 2014
» Macchina agricola raccoglifrutta
ISTRUZIONI PER LA PRIMA VERIFICA PERIODICA
» Professioni non organizzate, norme UNI
Elenco aggiornato al 6 novembre 2014
» Norma UNI 11558 sui valutatori immobiliari
» ADR 2015 Direttiva 2014/103/UE del 22.11.2014
COMMISSIONE del 21 novembre 2014
» Piano nazionale per la prevenzione per gli anni 2014-2018
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOL ...
» UNI 10779 - UNI 9494-3
Linee Guida ACCREDIA accreditamento
Pubblicato da Lilino Albanese | 20:30
Queste linee guida possono anche essere prese a riferimento dalle società che erogano finanziamenti, quando, in fase di rendicontazione, devono valutare la congruità tra i documenti in valutazione e quelli richiesti per l’erogazione di un finanziamento.
In appendice sono altresì riportati alcuni esempi pratici, utili per una migliore comprensione dei temi trattati.
Si precisa che il presente documento, per motivi di sintesi e considerata la sua natura di mero strumento di supporto generale, non ha carattere di esaustività e non risulta impegnativo per i soggetti che hanno partecipato alla redazione dello stesso.
ACCREDIA e Consip S.p.A. declinano qualsiasi tipo di responsabilità in ordine ai contenuti del presente documento ed al possibile utilizzo degli stessi da parte delle stazioni appaltanti; responsabilità che, pertanto, rimane in capo alle stazioni appaltanti nonché alle Organizzazioni che effettueranno le proprie analisi e valutazioni al fine dell’emanazione dei propri bandi di gara o le richieste di offerta, nonché le successive attività di rendicontazione.
d.lgs. 231/01 la legge anticorruzione
Pubblicato da Lilino Albanese | 15:20
La legge anticorruzione, sul versante repressivo, modifica il codice penale poiché:
aumenta il minimo sanzionatorio della reclusione per il reato di peculato;
ridefinisce il reato di concussione distinguendo la fattispecie di concussione per induzione e di concussione per costrizione, quest’ultima riconducibile al solo pubblico ufficiale;
pone la distinzione tra la corruzione impropria, per atti d’ufficio, e quella propria, relativa al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio;
punisce la corruzione tra privati con la reclusione da uno a tre anni;
introduce la nuova fattispecie delittuosa del traffico di influenze illecite, prevedendo una pena da uno a tre anni di reclusione.
La modifica di maggior rilievo, ai fini della presente trattazione, è quella concernente i delitti di concussione e corruzione. Inutile sottolineare la rilevanza che tale modifica ha determinato anche in relazione alla responsabilità amministrativa degli enti, essendo le ipotesi criminose modificate presenti tra i reati presupposto di cui al d.lgs. 231/2001.
Scarica, quali responsabilita' per gli enti, ex d.lgs. 231/01
Software Gratuito calcolo per la diagnosi energetica degli edifici
alcolo per la diagnosi energetica degli edifici
SEAS è il primo software nazionale, con interfaccia grafica, per le diagnosi energetiche degli edifici nato dalla collaborazione tra ENEA e Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa nell’ambito delle attività dell’Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ed ENEA per la Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale.
Le caratteristiche di SEAS lo rendono uno strumento idoneo a rispondere alle richieste provenienti dalle Direttive UE e ad una domanda di mercato per l’efficienza energetica in continua crescita, in modo particolare per il segmento dell’efficienza energetica nella PA.
Il software sarà reso disponibile gratuitamente a tutti gli operatori, pubblici e privati, che operano nel settore.
SEAS è un software con interfaccia grafica flessibile e user-friendly, per eseguire audit energetici degli edifici. Sarà destinato all'analisi di edilizia residenziale, uffici, scuole e degenze ospedaliere, svolgendo il calcolo dei fabbisogni dei vettori energetici per i servizi di riscaldamento (esclusi gli impianti a tutt'aria), la produzione di acqua calda sanitaria, l'illuminazione e così via. I sistemi che utilizzano fonti rinnovabili implementati sono gli impianti solari termici, gli impianti fotovoltaici, le pompe di calore, i generatori a biomassa. Un'ulteriore routine permette di svolgere l'analisi costi-benefici dei possibili interventi di retrofit energetico proposti dall'auditor.
La procedura di calcolo per la diagnosi energetica degli edifici eseguita da SEAS è aggiornata alle più recenti normative tecniche del settore, con integrazioni e correzioni necessarie per adattare nel migliore dei modi i risultati alla reale gestione dei locali effettuata dall'utenza.
L'interfaccia grafica consente un'intuitiva conduzione della simulazione da parte dell'auditor. La flessibilità nelle possibilità di inserimento dei dati e soprattutto la disponibilità dell'opzione di suddivisione dell'edificio in zone funzionali, ciascuna con le sue caratteristiche tecniche e di utilizzo, permette di simulare praticamente qualsiasi configurazione di sistema edificio-impianto.
Fonte : http://www.unipi.it/index.php/tutte-le-news/item/5133-in-arrivo-seas-il-software-gratuito-per-la-diagnosi-energetica-degli-edifici
Scarica documento di progettazione ( settembre 2013 )
Aggiornamento informale CNI
Pubblicato da Lilino Albanese | 07:00
Le linee di indirizzo n. 3 nella stesura definitiva approvata dal CNI nella seduta del 12 novembre u.s., nelle quali si definiscono, oltre alle possibili modalità per una corretta sponsorizzazione degli eventi formativi, anche le puntuali indicazioni per il riconoscimento di CFP dovuti ad attività formali ed informali di cui alla tabella A del Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale degli Ingegneri.
Ciò con riguardo alla attuazione delle disposizioni contenute negli artt. 3 e 4 del Regolamento ed alla configurazione della piattaforma informatizzata.
Sono altresì indicate nelle linee di indirizzo n. 3 ulteriori precisazioni ed indicazioni per completare la messa a regime di quanto previsto dalla normativa in materia.
Detrazione di CFP nell'anno di prima iscrizione
Modalità di calcolo dei CFP cumulabili per anno
Aggiornamento periodico CFP per professionisti
APPRENDIMENTO INFORMALE: Certificazione competenze
APPRENDIMENTO INFORMALE: Pubblicazioni qualificate nell'ambito dell'ingegneria
APPRENDIMENTO INFORMALE: Brevetti nell'ambito dell'ingegneria
APPRENDIMENTO INFORMALE: Partecipazione qualificata ad organismi,gruppi di lavoro, commissioni tecniche nell'ambito dell'ingegneria.
APPRENDIMENTO INFORMALE: Partecipazione a commissioni di esami di stato per l'esercizio della professione di ingegnere
APPRENDIMENTO INFORMALE:Partecipazione a interventi di carattere sociale
APPRENDIMENTO FORMALE: FREQUENZA DI MASTER
APPRENDIMENTO FORMALE: FREQUENZA DI CORSI UNIVERSITARI CON ESAME FINALE.
CREDITI ASSEGNABILI AD UN EVENTO DENOMINATO "SEMINARIO"
CASSA INTEGRAZIONE:ESONERO
ATTIVITA' FORMATIVA DURANTE IL PERIODO DI ESONERO
ESONERO E AGGIORNAMENTO INFORMALE CONSEGUENTE All'ATTIVITÀ LAVORATIVA- PROFESSIONALE (15 CFP)
EVENTIDITIPO NON FORMALE CON SPONSORIZZAZIONIE PUBBLICITÀ
REGOLAMENTAZIONE FORME PUBBLICITÀ
Scarica Autocertificazione - modelli - guida ( formato zip )
Pubblicato da Lilino Albanese | 15:15
APP sicurezza lavoratori edili
Pubblicato da Lilino Albanese | 15:18
APP che Inail, Cesf, Fomedil ed Università per stranieri di Perugia hanno voluto realizzare per contribuire in forma innovativa al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori edili, con attenzione particolare ai numerosi dipendenti di origine straniera, nonchè per concorrere alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali del settore.
Le difficoltà linguistiche sono un elemento di rilievo nell’esposizione ai rischi professionali di chi, non conoscendo il significato delle parole riportate sulla segnaletica di sicurezza, o non comprendendo pienamente le istruzione impartite o i contenuti della stessa attività di formazione/informazione sulla sicurezza, si trova a dover affrontare situazioni di pericolo ed emergenza.
Utilizzando al meglio le tecnologie a disposizione si è voluto, quindi, tradurre in uno strumento semplice e immediato, di facile utilizzo, “i contenuti sulla sicurezza nei cantieri edili” che possano essere di aiuto al lavoratore straniero nella comprensione corretta della realtà in cui va ad operare, per preservare la propria ed altrui salute.
L’App BABELE consente la traduzione in 8 lingue dei principali termini utilizzati nei cantieri e delle situazioni di rischio che in esso vi si possono verificare.
Contributi in forma di Voucher
L’intervento previsto dal decreto è finalizzato a sostenere, tramite contributi in forma di Voucher di valore non superiore a 10.000,00 euro, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:
b) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
Le imprese devono dichiarare, in sede di presentazione della domanda, che l’importo del Voucher richiesto non è tale da determinare il superamento del massimale “de minimis” di loro spettanza.
d.lgs. 231/2001, chi lo deve avere
Abrogazione vidimazione registro infortuni
Pubblicato da Lilino Albanese | 15:10
Modifiche e integrazioni alla legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 "Norme di semplificazione in materia di igiene, medicina del lavoro, sanità pubblica e altre disposizioni per il settore sanitario".
Nelle more dell’abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”, nei termini di cui all’articolo 304 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, il registro infortuni previsto all’articolo 403 del medesimo decreto presidenziale non è soggetto all’obbligo di vidimazione stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 1958 “Istituzione del registro degli infortuni” e successive modificazioni, purché lo stesso sia tenuto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 53 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.”.
Regione Veneto, abrogazione vidimazione registro infortuni - Portale Consulenti
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Ambienti di lavoro sani e sicuri per la gestione d...
Professioni non organizzate, stress e rischi psico...
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