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Timestamp: 2017-03-30 18:54:55+00:00
Document Index: 79463448

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 76', 'art. 100', 'sentenza ', 'art. 90', 'art. 75', 'art. 72', 'art. 74', 'art. 106', 'art. 42', 'art. 108', 'DTF ', 'art. 18', 'DTF ', 'art. 979', 'sentenza ', 'art. 66']

4A_258/2016 Sentenza dell'8 agosto 2016
A. Con contratto del 17 novembre 1997 D.D.________ ha concesso a B.B.________ e C.B.________ un mutuo di fr. 200'000.--, con interessi annuali del 6 % pagabili semestralmente, per l'acquisto di un fondo a Lugano. Il contratto prevedeva anche la consegna in garanzia di una cartella ipotecaria al portatore del medesimo importo gravante l'immobile in secondo rango.
B. Una prima procedura esecutiva è stata avviata dalla A.________ SA contro B.B.________ e C.B.________ nel settembre 2008 per l'incasso di fr. 6'260.-- di interessi del primo semestre di quell'anno. Vistisi rigettata in via provvisoria la loro opposizione, il 23 marzo 2009 i coniugi B.________ hanno promosso l'azione di disconoscimento del debito davanti alla Pretura di Lugano; sostenevano che il contratto di mutuo e le successive cessioni erano simulate e, in via subordinata, che le cessioni erano inficiate da dolo.
C. Disdetto il contratto di mutuo, il 17 aprile 2012 la A.________ SA ha fatto notificare ai coniugi B.________, quali debitori solidali, due precetti esecutivi per l'incasso del capitale di fr. 200'000.-- con interessi al 6 % dal 1° luglio 2008. Di nuovo, una volta rigettate provvisoriamente le opposizioni, i debitori hanno avviato l'azione di disconoscimento del debito, motivandola come nel primo processo. La A.________ SA ha sollevato, tra l'altro, l'eccezione di cosa giudicata con riferimento alla sentenza del 12 gennaio 2012.
D. A.________ SA insorge davanti al Tribunale federale con ricorso in materia civile del 29 aprile 2016. Chiede, oltre alla concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della sentenza cantonale e, in via principale, che l'azione di disconoscimento del debito sia dichiarata irricevibile per accoglimento dell'eccezione di cosa giudicata e che l'opposizione ai precetti esecutivi sia rigettata definitivamente; in via subordinata che l'azione di disconoscimento sia respinta, che sia accertata l'esistenza del debito di fr. 200'000.-- nei confronti dei coniugi B.________ e che le loro opposizioni siano rigettate in via definitiva.
1. Il ricorso in materia civile è presentato dalla parte soccombente nella procedura cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF), è tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) ed è volto contro una sentenza finale (art. 90 LTF) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF) avente un valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF). Il ricorso è perciò ammissibile.
2. Il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto federale (art. 106 cpv. 1 LTF). Tuttavia, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione imposto dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, il cui mancato rispetto conduce all'inammissibilità del gravame (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF), esso considera di regola solo gli argomenti proposti nell'atto di ricorso (DTF 140 III 86 consid. 2).
3. Davanti alle istanze cantonali è stata controversa, come detto, la questione della res iudicata riferita al giudizio del 12 gennaio 2012 emanato dal Pretore aggiunto sull'azione di disconoscimento del debito d'interessi.
4. Nel merito l'autorità cantonale ha svolto preliminarmente alcune considerazioni giuridiche concernenti la nozione di simulazione dedotta dall'art. 18 cpv. 1 CO, le esigenze richieste quanto alla prova e le conseguenze dell'atto simulato. Vi si può rinviare, poiché prassi e dottrina sono riassunte correttamente. È sufficiente aggiungere che l'accertamento della simulazione è essenzialmente una questione di fatto, che procede dall'interpretazione soggettiva del contratto; è determinante ciò che le parti hanno effettivamente voluto al momento di sottoscriverlo (sentenze 4A_680/2015 del 1° luglio 2016 consid. 3.2 e 4A_362/2012 del 28 settembre 2012 consid. 4.1).
5. Il contratto simulato è inefficace tra le parti contraenti, nullo (DTF 97 II 201 consid. 5; 4A_362/2012 del 28 settembre 2012 consid. 4.1).
6. Inammissibile è infine anche l'ultimo argomento del ricorso, secondo cui la Corte di appello "non si è avveduta che la ricorrente procede anche in base ad una cartella ipotecaria", con la conseguenza che l'art. 979 CO impedirebbe al debitore di opporle la simulazione del contratto di base. Questa tesi è del tutto nuova e non trova nessun riscontro nella sentenza cantonale. Gli opponenti obiettano con ragione che nei precetti esecutivi notificati loro, che sono all'origine dell'azione di disconoscimento del debito, la ricorrente aveva indicato quale titolo del credito "Contratto di prestito 17.11.1997; cessione di credito a favore di A.________ SA".
7. Il ricorso è pertanto infondato, nella misura limitata in cui è ammissibile. Le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF).
2. Le spese giudiziarie di fr. 6'000.-- sono poste a carico della ricorrente, che rifonderà agli opponenti complessivi fr. 7'000.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale.