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Timestamp: 2016-10-22 03:43:15+00:00
Document Index: 21965108

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 105', 'art. 95', 'art. 105', 'DTF ', 'art. 97', 'art. 4', 'art. 7', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 16', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 49', 'DTF ', 'DTF ']

che A.________, gi� attivo quale lavapiatti, il 30 settembre 2008 ha chiesto l'erogazione di prestazioni dell'assicurazione per l'invalidit� a dipendenza delle conseguenze di un infortunio occorsogli il 3 aprile 2008;
che l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), esperiti i necessari accertamenti e ritenendo l'assicurato pienamente abile al lavoro nella sua professione dal gennaio 2009, ha respinto la domanda di rendita per inadempienza dell'anno di attesa di inabilit� lavorativa (decisione del 20 maggio 2009);
che A.________ � insorto al Tribunale federale, al quale chiede, in accoglimento del ricorso, il rinvio della causa al giudice di prime cure affinch� esamini nuovamente il grado di invalidit�, e il riconoscimento dell'assistenza giudiziaria;
che ritenendo a un primo esame il gravame privo di probabilit� di successo, con decreto del 17 dicembre 2009 il Tribunale federale ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria e ha fissato al ricorrente un termine di 10 giorni per pagare un anticipo spese di fr. 500.-;
che il ricorso in materia di diritto pubblico pu� essere presentato per violazione del diritto, cos� come stabilito dagli art. 95 e 96 LTF;
che, per contro, in linea di principio, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorit� inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF), potendo scostarsene solo se � stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o in modo manifestamente inesatto (art. 105 cpv. 2 LTF; DTF 134 V 53 consid. 4.3 pag. 62) e a condizione che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF);
che il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha correttamente esposto le norme e i principi disciplinanti la materia, ricordando in particolare le condizioni alle quali � subordinato il riconoscimento di una rendita d'invalidit� (art. 4 cpv. 1 e 28 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 LPGA) come pure il principio di coordinamento della nozione d'invalidit� nei diversi settori delle assicurazioni sociali (DTF 126 V 288 segg.; VSI 2004 pag. 182 [564/02], consid. 3; cfr. pure consid. 2.1.2 non pubblicato in DTF 131 V 120);
che per il resto ha giustamente rammentato il sistema di confronto dei redditi per la determinazione del grado d'invalidit� di assicurati esercitanti un'attivit� lucrativa (art. 16 LPGA), i principi sviluppati dalla giurisprudenza per l'esame del carattere eventualmente invalidante di affezioni alla salute psichica, segnatamente in caso di disturbo da dolore somatoforme (DTF 130 V 352; cfr. pure DTF 132 V 65 consid. 4.2.1 pag. 70 seg), e il valore probatorio generalmente riconosciuto ai referti medici fatti allestire da un tribunale o dall'amministrazione conformemente alle regole di procedura applicabili (DTF 125 V 256 consid. 4 pag. 261, 351 consid. 3b/ee pag. 353);
che per giurisprudenza, gli accertamenti dell'autorit� giudiziaria di ricorso in merito al danno alla salute, alla capacit� lavorativa dell'assicurato e all'esigibilit� di un'attivit� professionale - nella misura in cui quest'ultimo giudizio non si fonda sull'esperienza generale della vita - costituiscono questioni di fatto che possono essere riesaminate dal Tribunale federale soltanto alle severe condizioni pi� sopra esposte (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398);
che l'istanza precedente, dopo attento esame degli atti e pi� precisamente tenuto conto delle perizie 6 ottobre 2008 del dott. S.________, specialista in chirurgia, e 4 dicembre 2008 del dott. D.________, psichiatra, rese per conto dell'assicuratore infortuni e malattia, ha accertato, in maniera vincolante per il Tribunale federale (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398), come il ricorrente, quantomeno dal mese di gennaio 2009, sia dal profilo somatico sia dal profilo psichiatrico non subisse (pi�), in assenza di riscontri oggettivi, limitazioni funzionali suscettibili d'incidere negativamente sulla sua capacit� lavorativa;
che il ricorrente, lamentando ancora oggi problemi di deambulazione, osserva come egli andasse visitato personalmente dall'AI e come la valutazione dovesse considerare pure le difficolt� motorie evidenziate segnatamente nel rapporto 7 luglio 2008 dell'Ospedale X.________;
che il Tribunale federale, salvo eccezioni non realizzate in concreto, non pu� essere considerato alla stregua di un'autorit� di appello dotata di piena cognizione, dinanzi alla quale sarebbe sufficiente opporre la propria opinione alla decisione impugnata;
che tenuto altres� conto dell'ampio margine di apprezzamento di cui dispone il primo giudice nella valutazione delle prove, il ricorrente deve spiegare in quale misura la decisione impugnata sarebbe manifestamente errata nel risultato - e non solo nella motivazione - o comunque incompleta;
che ad ogni modo nell'accertamento dei fatti compiuto dall'istanza precedente sulla base delle valutazioni del servizio medico dell'amministrazione, che per il proprio giudizio si � fondato sulle conclusioni peritali raccolte dall'assicuratore infortuni e malattia, non sono rilevabili inesattezze manifeste (sui compiti e il valore probatorio attribuito ai rapporti interni del servizio medico dell'AI cfr. art. 49 OAI nonch� DTF 135 V 254 consid. 3.3 e 3.4 pag. 257 segg. e SVR 2009 IV n. 56 pag. 174 [9C_323/2009]), il Tribunale cantonale avendo semmai tratto da tale valutazione conclusioni diverse da quelle prospettate dal ricorrente;
che ci� non fonda per� l'arbitrio dei fatti posti alla base del giudizio (cfr. DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; SVR 2008 IV n. 60 pag. 295 consid. 6.2.2 [9C_337/2007]);
che il fatto che il servizio medico dell'AI non abbia disposto una visita del ricorrente non � un motivo per mettere in dubbio la sua valutazione, avendo esso potuto fondare il proprio giudizio sugli atti medici esistenti (SVR 2009 IV n. 56 pag. 174 consid. 4.3.1);