Source: https://bertacchitonlorenzi.it/2018/05/06/circolare-clienti-per-detrazione-iva-2017-2018/
Timestamp: 2020-05-31 09:17:18+00:00
Document Index: 54045233

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 17', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 25']

Circolare clienti per detrazione iva 2017-2018 | Bertacchi & Tonlorenzi
Circolare clienti per detrazione iva 2017-2018
La circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1 ha precisato che ciò vale anche per le operazioni la cui esigibilità sia sorta entro il 31.12.2016, anche se le relative fatture sono state ricevute succes-sivamente a tale data.
Ai sensi dell’art. 19 del DPR 633/72, nella formulazione vigente, invece, il termine ultimo per l’eser-cizio della detrazione coincide con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto.
Il disallineamento tra il termine di cui all’art. 19 del DPR 633/72, entro il quale esercitare la detra – zione, e il termine di cui all’art. 25, entro il quale registrare la fattura d’acquisto, ha fatto emergere alcune criticità con particolare riferimento alla gestione delle fatture relative ad operazioni effettuate nell’anno d’imposta “X” e ricevute nell’anno d’imposta “X+1”.
uno di natura formale, consistente nel possesso della fattura da parte del cessionario o com – mittente.
Per coloro che non avessero esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA entro i termini sopra descritti,
comunque possibile “recuperare” l’imposta a credito mediante la presentazione di una dichia-razione integrativa “a favore”, entro il termine del 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (fermo restando l’obbligo di regolarizzare l’acquisto e l’applicabilità delle sanzioni per l’irregolare registrazione delle fatture d’’acquisto).
il meccanismo dello split payment di cui all’art. 17-ter del DPR 633/72; il regime dell’IVA per cassa di cui all’art. 32-bis del DL 83/2012.
Ai sensi dell’art. 3 del DM 23.1.2015, l’imposta relativa alle operazioni soggette a split payment diviene esigibile, di regola, al momento del pagamento del corrispettivo, ferma restando la possi – bilità, da parte dell’acquirente, di optare mediante comportamento concludente per l’anticipazione dell’esigibilità:
Tuttavia, laddove si applichi la regola generale (in quanto il pagamento è stato effettuato ante-riormente alla ricezione/registrazione della fattura, ovvero il soggetto passivo non ha optato per l’anticipazione dell’esigibilità), viene meno l’obbligo di annotare la fattura di acquisto entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di ricevimento della stessa.
Infatti, in caso di applicazione del meccanismo dello split payment, in deroga al principio generale di cui all’art. 25 del DPR 633/72, l’annotazione del documento deve avvenire entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui l’imposta diverrà esigibile (con il pagamento del corrispettivo), ancorché la fattura sia stata ricevuta in un periodo d’imposta prece-dente.
Con la circ. 17.1.2018 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito anche chiarimenti di natura operativa circa le regole di registrazione delle fatture d’acquisto, in applicazione dei nuovi termini per l’eser-cizio della detrazione IVA.
La ricezione della fattura d’acquisto da parte del cessionario o committente, ove non risultante da posta elettronica certificata o da altri sistemi che attestino la ricezione del documento, deve emer-gere dalla corretta tenuta della contabilità (es. numerazione progressiva dei documenti ricevuti).
Biznes2019-08-08T16:13:26+00:00