Source: http://www.dpce.it/giorgio-recchia.html
Timestamp: 2017-04-25 08:35:52+00:00
Document Index: 144685187

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'CGUE ', 'CGUE ']

Giorgio Recchia - Associazione DPCE AssociazioneAssociarsiStatutoOrgani associativiTopicalPresentazione In ricordo di G.W. Jones[FORUM DPCE Online - Turchia] Una nuova Costituzione che mira all’instaurazione di un regime autoritario[FORUM DPCE Online - Turchia] Un forum sulla Turchia, per tenere desta l’attenzione su un attacco che ci coinvolge tutti[FORUM DPCE Online - Turchia] Le incertezze della (eventuale) transizione costituzionale in TurchiaPetizione per la libertà accademica in Turchia [FORUM DPCE Online] Speciale Venezuela Requiem for a Dream: the Switch of the Trump Administration on Transgender Rights[FORUM DPCE Online - Brexit] Gli effetti del referendum sulla Brexit alla luce della sentenza della Corte suprema[FORUM DPCE Online - Brexit ] La Corte Suprema, Brexit e le sorti del costituzionalismo britannico [FORUM DPCE Online - Brexit] I poteri costituzionali di fronte alla brexit: la UKSC fissa i confini[FORUM DPCE Online - Brexit] Westminster first[FORUM DPCE Online - Brexit]The High Court “trumps” the May Government: la sentenza R (Miller) v Secretary of State for Exiting the European Union… e adesso?R (Miller) -V- Secretary of State for Exiting the European Union: eterogenesi dei fini e populismo in una nuova pagina della storia britannica.CANADA SUPREME COURT: RELEVANT JUDGMENTS in CONSTITUTIONAL LAW/JUNE-SEPTEMBER 2016[FORUM DPCE Online - Brexit] La sentenza Miller: un banco di prova per la forma di governo del Regno Unito[FORUM DPCE Online - Brexit] Brevi riflessioni sul rapporto tra voto referendario e legge del parlamento nel diritto costituzionale britannico[FORUM DPCE Obline - Trump] Ask the Rust: un itinerario nelle presidenziali 2016[FORUM DPCE Online - Trump] Ricostruire l’equilibrio tra volontà e ragione: gli Stati Uniti all’epoca di Trump[FORUM DPCE Online - Trump] Prime impressioni sull’elezioni di Trump alla Casa Bianca[FORUM DPCE Online - Trump] Distrust, Fear, Anger. Leggendo “a caldo” le presidenziali americane[FORUM DPCE Online - Brexit] On the application of Miller and another (Respondents) v Secretary of State for Exiting the European Union (Appellant)[FORUM DPCE Online - Trump] Much ado about… something[FORUM DPCE Online - Brexit] R (Miller) v. Secretary of Staye for Exiting the EU (2016). Una sentenza che solleva almeno tre domande[FORUM DPCE Online - Trump] La vittoria di Donald TrumpBrexit StrategyEssere comparatistiPaolo Biscaretti di Ruffìa Pasquale CirielloMaurice Duverger Giuseppe Guglielmo FloridiaSerio GaleottiMario GaliziaGiorgio LombardiPier Giorgio Lucifredi Giuseppe MaraniniCostantino MortatiGaetano MoscaAlessandro PizzorussoAlberto PredieriGiorgio RecchiaEventi e SegnalazioniLo ScaffaleC. Bassu, Tutela Giurisdizionale dei diritti e metodo comparatoA. Torre (cur.), Il Regno è ancora unito? Inter-American and European Human Rights Journal - Revista Interamericana Y Europea de Derechos HumanosG. T. Lozano, A. Pérez Miras, E. C. Raffiotta - Constitución e integración europea Derechos Fundamentales y sus garantías jurisdiccionalesTommaso Edoardo Frosini Constitución, Democracia y Estado de DerechoAlessandra Osti - Teoria e prassi dell'access to justice - Un raffronto tra ordinamento nazionale e ordinamenti esteri Fulco Lanchester (cur.) - Presentazione degli Atti del convegno "Costantino Mortati. Potere costituente e limiti alla revisione costituzionale " Claudio Martinelli - Le radici del costituzionalismo: idee, istituzioni e trasfomazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo Angelo Rinella, Concetta Pungitore - Organismi Geneticamente Modificati - Profili di diritto comparato ed europeoRoberto Scarciglia - Metodi e comparazione giuridica Luca Mezzetti - La libertà decapitata - Dalle primavere arabe al Califfato Claudio Martinelli (cur.) - La Scozia nella costituzione britannica - Storia, idee, devolution in una prospettiva comparata Tania Abbiate - La partecipazione popolare ai processi costituenti Pino Pisicchio - Codici etici e Parlamenti. Profili comparatistici, Cedam, 2017Carla Bassu e Giuliana G. Carboni (cur.) - Rappresentanza e GlobalizzazioneAAVV - Annuario Italo-Iberoamericano di Diritto costituzionale Carna Pištan - Tra democrazia e autoritarismo. Esperienze di giustizia costituzionale nell'Europa centro-orientale e nell'area post-sovietica Salvatore Bonfiglio - Oltre il colonialismo dei diritti umaniPaolo Ridola - Stato e Costituzione in Germania Italian Constitutional Justice in Global Context – V. Barsotti, P. G. Carozza, M. Cartabia, and A. SimonciniJosé Luis García Guerrero (a cura di) Los Derechos Fundamentales. La vida, la igualdad y los derechos de libertad, Ed. Tirant Lo Blanch, Valencia, 2013, 556 pagine.ROUTLEDGE HANDBOOK OF EUROPEAN ELECTIONS – A cura di Donatella M. Viola, con prefazione di Joseph H.H. WeilerCGUE e CEDUCorte di Giustizia dell’Unione europea – novembre-dicembre 2016Corte di giustizia dell'Unione europea maggio-giugno 2015Corte europea dei diritti dell'uomo - luglio-agosto 2015Corte di giustizia dell'unione europea – luglio e agosto 2015Corte europea dei diritti dell'uomo - settembre-ottobre 2015Corte di giustizia dell'Unione europea - settembre-ottobre 2015 Corte europea dei diritti dell'uomo - novembre-dicembre 2015Corte di giustizia dell'Unione europea – novembre-dicembre 2015Corte di giustizia dell'Unione europea - gennaio-febbraio 2016Corte europea dei diritti dell'uomo gennaio-febbraio 2016Corte europea dei diritti dell'uomo - marzo-aprile 2016Corte di giustizia dell'Unione europea – marzo-aprile 2016Corte europea dei diritti dell'uomo – maggio-giugno 2016Corte di giustizia dell'Unione europea – maggio-giugno 2016Corte europea dei diritti dell'uomo – luglio-agosto 2016Corte di giustizia dell'Unione europea – luglio-agosto 2016Corte europea dei diritti dell'uomo – settembre-ottobre 2016Corte di giustizia dell'Unione europea - settembre-ottobre 2016Corte europea dei diritti dell'uomo – novembre-dicembre 2016Corte di giustiza dell'Unione europea - settembre-ottobre 2016Corte di giustizia dell'Unione europea – novembre-dicembre 2016CEDU - gennaio-febbraio 2017 CGUE - gennaio-febbraio 2017Corti costituzionaliBelgioFranciaFoto e videoI sistemi sanitari alla prova dell’immigrazione - aprile 2017Giornate in onore di Silvio Gambino “Costituzioni, diritti, Europa” - Tommaso Edoardo FrosiniIl giurista: 800 anni di Magna Carta, base del costituzionalismoCostituzionalismo ed economia ai tempi della globalizzazoine Conversazione con Guido Calabresi, Giudice Federale d'Appello USA - Università di Macerata La comparazione giuridica e i suoi metodi: approcci ed esperienzePubblicazioniTrattato DPCECollana Opere PrimeEstrattiT. E. Frosini, Costituzionalismo 2.0, in Rassegna Parlamentare, 4-2016T. E. Frosini, Potere costituente e sovranità popolare, in Rassegna parlamentare, 1-2016Contatti Sei in: Associazione DPCE → Essere comparatisti → Giorgio Recchia
(Penne 24/06/1942-Roma 03/11/2009)
Era nato a Penne, un piccolo comune dell’Abruzzo in provincia di Pescara, si era poi trasferito a Roma per frequentare la Facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza”, dove si sarebbe laureato, col massimo dei voti e la lode, il 26 febbraio del 1965. Dopo la laurea, avrebbe subito iniziato la sua avventura accademica come comparatista: prima diplomandosi in Relazioni internazionali alla “Johns Hopkins University Bologna Center” (1966) e poi, soprattutto, recandosi in America per conseguire, nel 1968, il Master of Comparative Jurisprudence della “New York University- School of Law”. Frutto del periodo americano sarà lo studio di diritto comparato su: Enforcement of Foreign Arbitration Agreements and Awards in Italy and the United States. A Comparative Study, pubblicato a Napoli nel 1970, che era stato preceduto, l’anno prima, da un saggio sullo stesso tema apparso su “New York University Journal of International Law and Politics”. Tornato in Italia, e dopo aver usufruito di una borsa di studio presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Napoli (per frequentare il First seminar on Recent Developments in American Law dell’United States European Legal Center), viene nominato assistente incaricato di Diritto pubblico americano, presso la cattedra allora ricoperta da Paolo Tesauro. Nello stesso anno 1969, viene dapprima ternato per un posto di assistente ordinario di Diritto pubblico americano all’Università di Napoli, e poi consegue l’abilitazione alla libera docenza, sempre in Diritto pubblico americano. Viene incaricato per l’insegnamento di diritto costituzionale regionale nell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti dal 1971 al 1975, e di Diritto pubblico comparato, dal 1972 al 1979, presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Salerno. Nel 1980, dopo aver pubblicato l’anno prima l’ampia monografia su L’informazione delle Assemblee rappresentative. Le inchieste (ed. Jovene, pp. 463) – un lavoro a tutto tondo di diritto costituzionale italiano e comparato – e dopo aver pubblicato numerosi saggi, molti dei quali in lingua inglese e francese dedicati a vari temi, in particolare al diritto dell’arbitrato, vince il concorso a cattedra nel raggruppamento di Diritto pubblico comparato (presidente della commissione: Mario Galizia). Viene chiamato prima all’Università di Salerno e poi all’Università di Napoli, dove ricoprirà la cattedra di Diritto pubblico comparato nella Facoltà di giurisprudenza della “Federico II”. Intanto, crescono i suoi interessi comparatistici: dopo l’America del nord anche l’America del sud. Infatti, fin dal 1983 avvia una serie di contatti e rapporti con le Università latino americane (in particolare l’Università Externado de Colombia) per studiare e approfondire l’attualità del pensiero costituzionale di Simon Bolivar, e non solo. Questo del pensamiento costitucional de Bolivar sarà un tema che lo vedrà impegnato, insieme a una pattuglia di autorevoli colleghi (romanisti soprattutto, ma anche costituzional-comparatisti e filosofi del diritto), in maniera continua, e che si esprimerà attraverso numerosi viaggi in sud America e altrettanti seminari, convegni e ponencias presso Università e istituzioni di quel continente. Il tutto testimoniato da numerosi scritti sull’argomento e dintorni (fra i tanti, si ricorda: Il contributo di Velez Sarsfield alla discipline pubblicistiche e al costituzionalismo latino, apparso nel 1990).
Un itinerario intellettuale e un impegno culturale che non conoscerà soste. E si può ricordare altresì il ciclo di conferenze, tenuto nel 1986 all’Università di Pechino e altre, su invito del governo cinese, sul metodo della comparazione giuridica; oppure le relazioni tenute per conto della “Associazione internazionale di diritto comparato” a Sidney (1986), oppure per conto della “International Association of Constitutional Law” a Parigi (1987) e a Varsavia (1991). Impegni e occasioni di studio, che lo porteranno a elaborare nuovi e ulteriori scritti (The limits of Constitutional Law with regard to the Italian Legal System [1987]; Relations between Constitutional law and International law: Judicial Protection of human rights [1987]; Derechos fundamentales e integracion europea: la jurisprudencia del Tribunal Constitucional Italiano [1992]).
Nel 1989 viene chiamato, come docente stabile, presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione (dove insegnerà fino al 1995); nello stesso anno 1989 viene eletto nel Consiglio direttivo dell’Associazione italiana dei costituzionalisti. Nel 1995 è professore nella neo istituita Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma Tre: prima di Istituzioni di diritto pubblico e poi di Diritto costituzionale italiano e comparato.
Del curriculum vitae et studiorum di Giorgio Recchia deve essere ricordata anche la sua attività di avvocato amministrativista, spesa con grande impegno e forte senso professionale, ma che non ha mai prevaricato rispetto all’attività accademica e universitaria (qui va ricordato il volume che curò su Gli ordinamenti europei di giustizia amministrativa per il “Trattato Santaniello” nel 1996, nonché il volume, uscito postumo, L’arbitrato nel diritto comparato, a cura di T.E. Frosini [2014]). Anzi, negli ultimi anni intenso è stato il suo lavoro per conto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (un’istituzione alla quale è sempre stato legato), come sub-commissario e consulente, ma anche come direttore del progetto strategico sulla “qualità” della legge (i cui risultati sono poi pubblicati in un volume da lui curato insieme a R. Dickmann: Istruttoria parlamentare e qualità della normazione [2002]). Così pure vanno ricordate le sue ultime pubblicazioni: fra queste, il volume che raccoglie una serie di importanti e interessanti saggi sul metodo comparato e la sua applicazione, con particolare attenzione al diritto amministrativo comparato: Consonanze e dissonanze nel diritto pubblico comparato (2000); oppure il saggio su Processi di riforma istituzionale ed integrazione comunitaria (2005). L’ultima opera da lui curata, insieme al caro e compianto collega Sergio Panunzio, è un volume che raccoglie gli atti di un convegno dedicato a: Malattie rare: la ricerca tra etica e diritto (2007).
Pour cause: nel 2003 Giorgio (qualche anno più tardi anche Sergio) viene colpito dalla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), una malattia degenerativa davvero terribile, che lo porta, dopo poco, a essere ricoverato in un ospedale romano, fino al 3 novembre 2009.
Qui si apre per tutti noi, che gli abbiamo voluto bene, un capitolo molto triste e sofferente della vita di Giorgio, che però ha vissuto supportato da una grande fede religiosa e da un forte spirito combattivo. Come dimenticare le azioni giudiziarie, che ha voluto promuovere per riconoscere ai pazienti di malattie rare i loro diritti, e che lo hanno portato ad avere una decisione favorevole prima del Tar Lazio e poi del Consiglio di Stato (n. 7085 del 2005)? Come dimenticare la nascita, per sua volontà e impegno, di un’Associazione per i malati di SLA (sigla: I.CO.M.M.), tutta protesa verso la ricerca scientifica, per combattere e sconfiggere le malattie del motoneurone, e l’assistenza ai malati sofferenti di patologie rare?
Gli uomini, i grandi uomini, si vedono nei momenti difficili: quando di fronte alle durezze della vita (privata e pubblica) sanno reagire con orgoglio e dignità; e con una forza di sopportazione, cristianamente accettata, che è un esempio di ammirazione. Ognuno di noi si deve chiedere: se fosse successo a me, sarei stato capace di fare altrettanto?
Giorgio Recchia è stato un esempio: come giurista, per la passione civile e il credo nella giustizia, che ha guidato il suo itinerario di docente universitario e di avvocato del libero foro; come studioso, per la sua acribia scientifica e per il suo impegno culturale, che non ha conosciuto frontiere; come uomo, per la sua incredibile forza di carattere e di volontà, con la quale ha saputo affrontare l’oscurità del male.