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Timestamp: 2018-04-26 19:25:30+00:00
Document Index: 47498555

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 7', 'sentenza ', 'art, 2', 'art. 71', 'art.76', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 6']

BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI DEL FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE. LEGGE 9 DICEMBRE 1998 N. - PDF
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1 CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI UNITA OPERATIVA POLITICHE SOCIALI/POLITICHE GIOVANILI PARI OPPORTUNITÀ p.tta Chiarottini, n Cividale del Friuli fax BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI DEL FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE. LEGGE 9 DICEMBRE 1998 N. 431 ART. 11 E LEGGE REGIONALE 7 MARZO 2003 N.6 ART. 6. ART.1 FINALITA E RISORSE Gli interventi sono finanziati dal Fondo per l edilizia residenziale, di cui all art.11, comma 1 della legge regionale 6/2003, nel quale confluiscono anche le risorse assegnate con il Fondo nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione, istituito dall art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 432 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo). Le somme di cui al comma 1 sono utilizzate per la concessione ai conduttori in possesso dei requisiti previsti dal regolamento regionale di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari degli immobili di proprietà privata con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata ART.2 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE I richiedenti la concessione del contributo devono possedere i seguenti requisiti con riferimento alla data della presentazione della domanda: A) REQUISITI LOCATARI 1) avere la residenza da almeno 24 mesi nel territorio regionale 2) avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell Unione europea ovvero, nel caso di cittadino extracomunitario, soddisfare i requisiti previsti dalla legislazione concernente la disciplina dell immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero, e precisamente: - essere in possesso della carta di soggiorono o del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno ed esercitare attività di lavoro subordinato o autonomo; 3) avere la residenza anagrafica nel Comune di CIVIDALE DEL FRIULI; 4) essere maggiorenni titolari di un contratto riferito ad alloggio privato ad uso abitativo, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, non incluso nelle categorie catastali A/1( abitazione signorile), A/8 (Abitazioni in villa), A/9 (Castelli palazzi di eminenti pregi artistici o storici), in base ad un contratto regolarmente registrato; 5) non essere proprietario di altra abitazione, ubicata sul territorio nazionale, adeguata a soddisfare le esigenze familiari. Si intende adeguato l alloggio avente un numero di vani, esclusa la cucina e gli accessori, uguale o superiore al numero dei componenti il nucleo familiare. In caso di proprietà o di comproprietà di più alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio. È considerato inadeguato l alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del Sindaco ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando un componente del nucleo familiare sia disabile. Tali requisiti vanno riferiti a tutti i componenti il nucleo familiare; 6) non essere proprietari neppure della nuda proprietà di altri alloggi, ovunque ubicati, purché non dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all'unità ricevuti per successione ereditaria, della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a
2 parenti entro il secondo grado e degli alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente 7) avere un indicatore della situazione economica (ISE) del nucleo familiare che non deve superare l importo di ,00 ; 8) essere in regola con il pagamento dei canoni di locazione per l anno 2013; 9) non aver beneficiato e non intendere beneficiare delle detrazioni ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche, previste in favore di conduttori appartenenti a determinate categorie di reddito, ai sensi del comma 1, art. 10 della L.431/98 in quanto le detrazioni succitate non sono cumulabili con i contributi di cui al presente Bando. B) REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE IN QUALITA DI PROPRIETARI- 1) Essere proprietario dell immobile (esclusi categorie catastali A/1, A/8, A/9) che venga messo a disposizione dei locatari meno abbienti; 2) Aver stipulato successivamente all emanazione del bando comunale un contratto di locazione, debitamente registrato di durata almeno quadriennale, ovvero triennale per i contratti concordati di cui ai commi 3 e 5 dell articolo 2 della legge 431/98, in relazione ad un immobile precedentemente sfitto con un conduttore che abbia i requisiti per accedere al bando; ART. 3 DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI SPETTANTI 1. Il contributo da corrispondere viene calcolato con l osservanza dei seguenti criteri: a) Per i nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a ,00 l incidenza del canone di locazione sul valore ISE va ridotta fino al 14% ed il contributo da assegnare non deve essere comunque superiore a 3.100,00 all anno; b) per i nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) da ,01 e non superiore a ,00 l incidenza del canone di locazione sul valore ISE va ridotta fino al 24% ed il contributo da assegnare non deve essere comunque superiore a 2.325,00 all anno; c) per i nuclei familiari formati da un solo componente, il valore dell indice ISEE di cui alle lettere a) e b) è elevato del 20%. d) il contributo non può superare in nessun caso l importo del canone corrisposto per l anno 2013; e) Per i nuclei familiari caratterizzati da almeno una delle situazioni di particolare debolezza sociale o economica di cui all articolo 7, comma 1, della legge regionale 6/2003, indicate nel presente bando, il limite dell indicatore della situazione economica (I.S.E.) indicato al comma 1, lettera c), è innalzato fino ad un massimo del 10%. f) In ogni caso l indicatore della situazione economica (ISE) dei nuclei familiari di cui alle lettere a) e b) non deve superare l importo di , Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno o per pagamenti parziali del canone, il contributo da assegnare viene rapportato al numero di mesi considerati, per il quale è stato effettivamente pagato il canone di locazione; all importo così ottenuto viene aggiunta l eventuale maggiorazione spettante. Vengono considerate nel calcolo del contributo soltanto le frazioni di mese superiori ai 15 giorni. 3. Qualora i fondi assegnati dalla Regione non consentano di soddisfare tutte le richieste, l Ente Gestore procederà alla ripartizione delle risorse disponibili tra i vari beneficiari assegnando a tutti i richiedenti un contributo proporzionalmente ridotto. 4. Per i nuclei familiari aventi un I.S.E. pari a zero, viene concesso un contributo pari all intero canone di locazione corrisposto nell anno 2010 e comunque per un importo massimo di Euro 3.100,00 tenendo conto di quanto stabilito al comma 3 e al comma 1 lett. d) del presente articolo.
3 ART 4 SITUAZIONI CON DEBOLEZZA SOCIALE ED ECONOMICA: In presenza di situazioni con debolezza sociale ed economica il limite dell indicatore della situazione economica (ISE) previsto, pari a ,00, è innalzato fino ad un massimo del 10%; Le situazioni con debolezza sociale ed economica, indicate all art. 7, comma 1, della L.R. 6/2003, sono le seguenti: a) Anziani: le persone singole o i nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto 65 anni d età; b) Giovani coppie, con o senza prole: quelle in cui entrambi non abbiano superato i 35 anni d età; c) Soggetto singolo con minori a carico: quello in cui il nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente; d) Disabili: ai sensi della Legge 104/92, articolo 3; e) Famiglie in stato di bisogno: quelle con una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a ,00 se formate da un solo soggetto, ovvero non superiore a ,00 se composte da due o più soggetti; f) Famiglie monoreddito: quelle composte da più persone il cui indicatore ISEE risulti determinato da un solo componente del nucleo familiare; g) Famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre; h) Famiglie con anziani o disabili a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto 65 anni d età o sia disabile e sia a carico del richiedente; i) Soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o provvedimenti di rilascio emessi da enti pubblici o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell alloggio da parte di un ente pubblico o da un organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali; j) Emigrati: i soggetti di cui all art, 2 comma 1, della L.R. 26/2/2002, n. 7 (nuova disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all estero e rimpatriati); Entro i 60 giorni successivi alla comunicazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia dell erogazione del contributo, il Comune procederà alla definitiva liquidazione agli aventi diritto. ART. 5 - PERDITA DEL DIRITTO AL CONTRIBUTO, CONTROLLI E ALTRE PRECISAZIONI 1. Nel caso di contratto di locazione cointestato a due o più distinte famiglie anagrafiche coabitanti nel medesimo alloggio, i nuclei familiari devono fare domanda di accesso al contributo separatamente; l Ente considererà la loro situazione economica disgiuntamente, dividendo l importo del canone tra i nuclei coabitanti. 2. Qualora l effettivo utilizzatore dell immobile in locazione sia persona diversa dall intestatario del contratto, l utilizzatore per poter partecipare al presente bando, dovrà provvedere alla voltura del contratto di locazione prima della presentazione dell istanza. 3. Il contratto di locazione non deve essere stipulato tra parenti e affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente. 4. Ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 403/98 spetta all Ente erogatore procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. A tal fine l Ente può richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Ferme restando le sanzioni penali previste dal Codice Penale e dall art.76 del D.P.R. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione
4 resa, l Ente provvederà alla revoca del beneficio concesso, che dovrà essere restituito gravato degli interessi legali. 5. Per nucleo familiare s intende quello composto dal richiedente, dai componenti la famiglia anagrafica ai sensi dell art. 4 del D.P.R. 223/89 e dai soggetti considerati a carico ai fini dell I.R.P.E.F. 6. Per oneri accessori s intendono quelli indicati all art. 9 della Legge 392/78 (spese condominiali e utenze -energia elettrica, gas, acqua, fognature, pulizia scale, etc.) 7. Nel caso di decesso del richiedente, successivamente alla presentazione della domanda, l eventuale contributo spettante sarà trasferito agli eredi legittimi, purchè abitualmente conviventi con il richiedente deceduto. Il nucleo familiare da considerarsi è quello della dichiarazione sostitutiva unica presentata per il calcolo ISE. In caso di più eredi legittimi conviventi, gli stessi dovranno delegare alla riscossione del beneficio uno degli eredi, sollevando nel contempo l Ente da ogni possibile contenzioso in materia di eredità. Per ottenere l erogazione del contributo, l erede individuato dovrà presentare domanda scritta e fornire tutte le informazioni necessarie in tempo utile per permettere la conclusione della nuova procedura di liquidazione entro i termini di rendicontazione; 8. L Ente non assume responsabilità per domande non pervenute per errata o inesatta indicazione del destinatario da parte dei richiedenti, né per eventuali disguidi postali o disservizi imputabili a terzi, caso fortuito o forza maggiore; 9. Per i cittadini extracomunitari si specifica che il documento rinnovato, permesso di soggiorno o carta di soggiorno, deve essere presentato in copia all Ufficio Politiche Sociali non appena rilasciato e comunque entro i termini utili per la liquidazione dei contributi. 10. In caso di soggetto incapace, tutelato o con impedimento temporaneo alla sottoscrizione, la domanda può essere sottoscritta dai soggetti e nei modi indicati agli articoli 4 e 5 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii. ART 6 DISTRIBUZIONE MODULI DOMANDE Le domande devono essere redatte su apposito modulo da ritirarsi presso gli Uffici dell Ufficio Politiche Sociali del Comune di Cividale del Friuli Piazzetta Chiarottini n. 5 o scaricabili dal sito internet del Comune MODALITA DI PRESENTAZIONE le domande dovranno essere presentate esclusivamente dal titolare del contratto di locazione presso l Ufficio di Politiche Sociali del Comune di Cividale del Friuli sito in Piazzetta Chiarottini nel seguente orario di pubblico: LUNEDI dalle ore 8.30 alle ore dalle ore alle ore MARTEDI GIOVEDI E VENERDI dalle ore alle ore Dal 24 febbraio entro e non oltre LE ORE dell 11 aprile 2014 secondo le modalità e i termini contenuti nel presente Bando. Alle domande dovrà essere allegata Copia delle ricevute di pagamento (anche bancarie) della locazione per l anno 2013; Copia del contratto di locazione, regolarmente registrato e fotocopia di modelli F23 quale ricevuta di imposta tasse del registro; Modello ISE-ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda. Copia del certificato rilasciato dalla competente Amministrazione che attesti l invalidità (se ricorre tale ipotesi); Copia del provvedimento di rilascio dell immobile (se ricorre tale ipotesi); Per gli extracomunitari: fotocopia del carta di soggiorno o permesso di soggiorno non inferiore ad un anno ovvero, in caso di permesso di soggiorno scaduto, copia della ricevuta attestante l avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo
5 ART. 7 - INTEGRAZIONI ED ESCLUSIONI 1. Saranno escluse tutte quelle domande ove il richiedente: a. non sia in possesso dei requisiti previsti dal presente bando; b. abbia presentato domanda oltre il termine previsto dal bando; c. abbia stipulato un contratto di locazione di Edilizia sovvenzionata; d. non risulti intestatario, né risultino altri componenti facenti parte del suo nucleo familiare, delle ricevute di pagamento dei canoni di locazione; e. abbia stipulato un contratto di locazione con un parente o un affine entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente; f. non presenti la documentazione integrativa entro i termini stabiliti di cui al comma 2 del presente articolo. 2. Qualora in fase di svolgimento dell istruttoria le domande risultassero incomplete, l Ente Gestore potrà chiedere l integrazione della documentazione da presentarsi entro il termine perentorio di 5 giorni lavorativi dal ricevimento della lettera R.R. inviata dallo stesso, pena l esclusione dal contributo. ART. 8 - RICEVUTA Gli operatori addetti alla raccolta delle domande provvederanno a rilasciare apposita ricevuta recante la data di avvenuta consegna. La ricevuta non costituisce accettazione dell istanza e neppure certificazione del diritto a poter usufruire del beneficio ma solo attestazione dell avvenuta presentazione della stessa. La ricevuta non costituisce, inoltre, certificazione di regolarità dell istanza prodotta. L istante, pertanto, non potrà opporre, neppure in giudizio, la ricevuta quale documento comprovante la regolarità dei dati contenuti nella propria domanda. ART. 9 - DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla Legge 431/98, al decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 7 giugno 1999, alla L.R. 6/2003, al Regolamento di esecuzione dell art. 6 della L.R. 6/2003 approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 0149/Pres. del 27 maggio 2005 e successive modifiche ed integrazioni. ART INFORMAZIONI AI SENSI DELLA L. 241/90 In ottemperanza a quanto disposto dalla L. 241/90 recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, Responsabile del Procedimento è il Responsabile dell Unità Operativa Politiche sociali del Comune di Cividale del Friuli. La Responsabile Unità Operativa f.to Ass. Soc. Donatella LIZZERO