Source: http://www.comune.enna.it/servizi-demografici/unioni-civili.html
Timestamp: 2018-02-24 06:08:18+00:00
Document Index: 185662356

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 29', 'art.30', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 134', 'art.1']

Unioni Civili - ENNA Rete Civica
Responsabile: Sig.ra Francesca Andolina | Tel 0935 40464
Referente: Sig.ra Barbusca Gesualda | Tel 0935 40424
PEC: Protocollo Generale protocollo@pec.comune.enna.it
Servizi demografici servizi.demografici@pec.comune.enna.it
Email servizi.demografici@comune.enna.it
– LA RICHIESTA di costituzione dell'unione civile è regolata dalle Legge 76/2016. La coppia può scegliere liberamente il comune a cui rivolgersi per costituire l'unione civile, indipendentemente dalla residenza. La richiesta va presentata congiuntamente da entrambi i componenti della coppia all'ufficiale dello stato civile. I comuni hanno già cambiato la dicitura degli uffici preposti in "Ufficio Matrimoni e Unioni Civili", in ogni caso è competente l'ufficio preposto a ricevere le richieste relative ai matrimoni. Ciascun componente della coppia deve indicare nella richiesta: nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e luogo di residenza, e deve dichiarare inoltre l'insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell'unione civile di cui all'art.1, comma 4 della legge 76/2016.
– IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE E IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI previsti per le coppie sposate si estendono anche alle coppie unite civilmente. Lo straniero unito in Italia (con unione civile) o all'estero (con unione civile o matrimonio) con un cittadino italiano o con uno straniero regolarmente soggiornante in Italia può ottenere il ricongiungimento familiare o il permesso di soggiorno per motivi familiari previsti dal Testo Unico Immigrazione (D. Lgs. n. 286/1998) alle medesime condizioni previste per la coppia unita in matrimonio, secondo quanto previsto dall'art. 1, comma 20 della Legge 76/2016 e secondo quanto ribadito dalla Circolare del Ministero dell'Interno del 5 agosto 2016 n. 3511.
Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia può richiedere il ricongiungimento familiare del partner straniero unito civilmente e non residente in Italia ai sensi dell'art. 29 del Testo Unico Immigrazione.
Lo straniero presente sul territorio nazionale che contrae unione civile con cittadino italiano può richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari ai sensi dell'art.30 del Testo Unico Immigrazione.
– IL MATRIMONIO CONTRATTO ALL'ESTERO da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli stessi effetti dell'unione civile regolata dalla legge italiana secondo quando dispone l'art. 32-bis della L. 218/1995 e lo stesso vale per le unioni civili o istituto analogo costituiti all'estero da cittadini italiani secondo quanto dispone l'art. 32-quinquies della stessa legge.
Il comma 3 lettera a) dell'art. 134-bis del Regio Decreto 9 luglio 1939, n. 1238 così come novellato dal D.Lgs 5/2017 dispone che le union civili e i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero debbano essere trascritti nella seconda parte del registro delle unioni civili.
La coppia formata da due cittadini italiani o da un cittadino italiano e uno straniero che si sia sposata (o unita civilmente) all'estero di fronte all'autorità locale non deve celebrare un'unione civile in Italia ma ha invece l'onere di richiederne la trascrizione o tramite il Consolato italiano nel paese in cui è stato celebrato il matrimonio oppure direttamente all'ufficio di stato civile in Italia.
– PER LA TRASCRIZIONE del matrimonio celebrato all'estero occorre presentare una copia autenticata o l'atto originale di matrimonio tradotto in italiano e legalizzato dal Consolato (a meno che le convenzioni stipulate tra Italia e stato estero in cui si è celebrato il matrimonio prevedano altre modalità, per ulteriori approfondimenti sulla traduzione e legalizzazione dei documenti si rimanda a questo link).
La Formula 24 del cosiddetto "formulario" prevede espressamente che per la trascrizione del matrimonio celebrato all'estero il certificato di matrimonio possa essere consegnato direttamente agli uffici comunali in Italia dalla parte richiedente.
Per effetto dell'art.1 comma 20 della legge 76/2016 e dei D.Lgs 5 e 7 del 2017 la procedura per ottenere la trascrizione del matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato all'estero è la stessa già prevista per il matrimonio tra persone di sesso diverso, e si applicano le medesime norme per la trascrizione dei matrimoni tra persone di sesso diverso con due sostanziali differenze: il matrimonio same sex contratto all'estero produce in Italia gli effetti dell'unione civile, e la trascrizione si effettua sul registro delle unioni civili.
Venerdì, 24 Marzo 2017 10:29
MODULISTICA - Istanza Costituzione
costituzioneZunioneZcivile.pdf
MODULISTICA Istanza Appuntamento
richiestaZappuntamento.pdf
Ultima modifica il Venerdì, 24 Marzo 2017 10:31