Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpgp-1992-29%C2%A720/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_21_luglio_1992_n_29/art_2.aspx
Timestamp: 2020-05-29 03:30:22+00:00
Document Index: 87010534

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4']

Normativa provinciale Tutela del paesaggio e dell' ambiente Tutela del paesaggio DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 luglio 1992, n. 29 — Art. 2
c) giornaliera o plurigiornaliera alla clientela soggiornante in esercizi ricettivi regolarmente autorizzati e in esercizi di cui alla legge provinciale 11 maggio 1995, n. 12, e successive modifiche, serviti da strade chiuse; la conferma di prenotazione sostituisce il contrassegno, ove dalla stessa risultino il nome dell’ospite, la targa del veicolo utilizzato e la durata del soggiorno; la prenotazione deve essere esposta in maniera ben visibile nel veicolo; 2)
d) giornaliera o plurigiornaliera alle persone incaricate dell'esecuzione di lavori, forniture o servizi e segnalate dai soggetti autorizzati agli ispettorati forestali territorialmente competenti; 3)
e) secondo le seguenti modalità agli accompagnatori alla caccia al camoscio, durante il periodo di caccia al camoscio: i contrassegni non nominativi sono messi a disposizione delle singole riserve di diritto. Il numero dei contrassegni rilasciati per ciascuna riserva non deve superare il numero massimo previsto nella tabella A. L’associazione venatoria o i suoi organi periferici comunicano per iscritto all’ispettorato forestale territorialmente competente, entro il 1° agosto di ogni anno, gli estremi dei tesserini di accompagnamento rilasciati per ciascuna riserva con i relativi numeri progressivi. Durante il periodo di caccia l’accompagnatore alla caccia al camoscio può circolare sulle strade chiuse unicamente se accompagnato dal cacciatore, che deve essere in possesso dell’autorizzazione speciale alla caccia di tale specie selvatica. In caso di realizzazione anticipata del piano di abbattimento i contrassegni devono essere restituiti; 4)
f) secondo i parametri di cui alla tabella B alle riserve di caccia per la caccia alle femmine e ai piccoli di cervo al fine della prevenzione dei danni da morso e scortecciamento. I contrassegni per la caccia alle femmine e ai piccoli di cervo possono essere rilasciati per i periodi dal 1° maggio fino al 15 giugno e dal 16 agosto al 15 dicembre. Nelle zone in cui l’ispettorato forestale territorialmente competente ha accertato danni causati dai cervi, il periodo di validità dei contrassegni può essere gestito in modo flessibile, ma non può comunque superare i cinque mesi e mezzo; 5)
g) giornaliera o plurigiornaliera agli agenti venatori volontari designati dalle riserve private o dall’associazione venatoria e segnalati all’ispettorato forestale territorialmente competente, alle persone addette al foraggiamento autorizzato della fauna selvatica, alle persone addette alla ricerca autorizzata di animali selvatici feriti, alle persone addette al trasporto di cervi abbattuti nonché a quelle addette alla semina ittica. 6)
(3) L'assenso al transito da parte dei proprietari delle strade o dei fondi al transito si intende espresso, qualora gli stessi, nel primo mese dell'anno, non abbiano comunicato all'ispettorato forestale competente il loro motivato dissenso. In tal caso i contrassegni di cui al comma 1, salvo che per gli aventi diritti legali di passaggio, non sono rilasciati o sono revocati. Qualora le strade chiuse alla circolazione appartengano a più proprietari, il dissenso alla circolazione deve essere espresso dalla maggioranza qualificata dei proprietari. 7)
La lettera c) dell'art. 2, comma 1, è stata così sostituita dall'art. 4, comma 1, del D.P.P. 5 maggio 2017, n. 17.
La lettera d) dell'art. 2, comma 1, è stata aggiunta dall'art. 4, comma 2, del D.P.P. 5 maggio 2017, n. 17.
La lettera e) dell'art. 2, comma 1, è stata aggiunta dall'art. 4, comma 2, del D.P.P. 5 maggio 2017, n. 17.
La lettera f) dell'art. 2, comma 1, è stata aggiunta dall'art. 4, comma 2, del D.P.P. 5 maggio 2017, n. 17.
La lettera g) dell'art. 2, comma 1, è stata aggiunta dall'art. 4, comma 2, del D.P.P. 5 maggio 2017, n. 17.