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Timestamp: 2018-01-21 16:41:06+00:00
Document Index: 35860221

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 156', 'art. 138', 'art. 138', 'art. 82', 'art. 82']

Le problematiche di sicurezza per l allestimento del cantiere per l installazione degli impianti fotovoltaici - PDF
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Michelangelo Pinna
1 Seminario Tecnico GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Aggiornamenti legislativi, Problematiche tecniche, Problematiche di installazione, Rapporti con gli enti Le problematiche di sicurezza per l allestimento del cantiere per l installazione degli impianti fotovoltaici Cesenatico, 25 Giugno 2009 Relatore: Claudio Chinni 1
2 I LAVORI IN QUOTA ALLA LUCE DEL D.Lgs. N 81/
3 I LAVORI IN QUOTA ALLA LUCE DEL D.Lgs. N 81/2008 Titolo IV Capo II NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA N 8 SEZIONI - N 52 articoli (da art. 105 a art. 156) 3
4 I LAVORI IN QUOTA ALLA LUCE DEL D.Lgs. N 81/2008 SEZIONE I - CAMPO DI APPLICAZIONE Articolo Attività soggette Le norme del presente capo si applicano ai lavori in quota di cui al presente capo e ad in ogni altra attività lavorativa. 4
5 Campo di applicazione titolo IV capo II sez. I / artt Articolo 107 Definizioni si intende per lavoro in quota: attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile. 5
6 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt Articolo 111 obblighi del datore di lavoro nell uso di attrezzature per lavori in quota 1. Il datore di lavoro, nei casi in cui i lavori temporanei in quota non possono essere eseguiti in condizioni di sicurezza e in condizioni ergonomiche adeguate a partire da un luogo adatto allo scopo, sceglie le attrezzature di lavoro più idonee a garantire e mantenere condizioni di lavoro sicure, in conformità ai seguenti criteri: 6
7 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt a) priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; b) dimensioni delle attrezzature di lavoro confacenti alla natura dei lavori da eseguire, alle sollecitazioni prevedibili e ad una circolazione priva di rischi. 7
8 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt Articolo 112 idoneità delle opere provvisionali 1. Le opere provvisionali devono essere allestite con buon materiale ed a regola d'arte, proporzionate ed idonee allo scopo; esse devono essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro. 2. Prima di reimpiegare elementi di ponteggi di qualsiasi tipo si deve provvedere alla loro verifica per eliminare quelli non ritenuti più idonei ai sensi dell ALLEGATO XIX. 8
9 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt Articolo 115 Sistemi di protezione contro le cadute dall alto 1. Nei lavori in quota qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva come previsto all articolo 111, comma 1, lett. a), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente, quali i seguenti:assorbitori di energia; connettori; dispositivo di ancoraggio; cordini; dispositivi retrattili; guide o linee vita flessibili; guide o linee vita rigide; imbracature. 9
10 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt Il sistema di protezione, certificato per l uso specifico, deve permettere una caduta libera non superiore a 1,5 m o, in presenza di dissipatore di energia a 4 metri. 3. Il cordino deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali. 4. Nei lavori su pali il lavoratore deve essere munito di ramponi o mezzi equivalenti e di idoneo dispositivo anticaduta. 10
11 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt Articolo 117 Lavori in prossimità di parti attive 1. Quando occorre effettuare lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, ferme restando le norme di buona tecnica, si deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni: 11
12 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt a) mettere fuori tensione ed in sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori; b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l avvicinamento alle parti attive; 12
13 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt c) tenere in permanenza, persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza. 13
14 Disposizioni di carattere generale titolo IV capo II sez. II / artt La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti. 14
15 Allegato IX tabella 1 Distanze di sicurezza da parti attive di linee elettriche e di impianti elettrici non protette o non sufficientemente protette Tensione nominale Un (kv) < Distanza minima consentita (m) 3 3,5 3, NON PIU 5 m. 15
16 Novità sui ponteggi art. 138, comma 2 PONTEGGI IN ALTRO MATERIALE E consentito un distacco delle tavole del piano di calpestio dalla muratura non superiore a 30 centimetri 16
17 Novità sui ponteggi art. 138, comma 5 PARAPETTI (PONTEGGI IN ALTRO MATERIALE) Per i ponteggi di cui alla presente sezione (ponteggi fissi) valgono, in quanto applicabili, le disposizioni relative ai ponteggi in legno. Sono ammesse deroghe: b) alla disposizione di cui all articolo 126, comma 1, a condizione che: l'altezza del parapetto sia non inferiore a 95 cm rispetto al piano di calpestio; c) l altezza del fermapiede sia non inferiore a 15 cm rispetto al piano di calpestio 17
18 Novità sui ponteggi 95 cm. 15 cm. 18
19 Novità sui ponteggi Articolo 138, comma 5 - Norme particolari 5. Per i ponteggi di cui alla presente sezione (ponteggi fissi) valgono, in quanto applicabili, le disposizioni relative ai ponteggi in legno. Sono ammesse deroghe: a) alla disposizione di cui all articolo 125, comma 4, a condizione che l'altezza dei montanti superi di almeno 1 metro l'ultimo impalcato o il piano di gronda; 19
20 Novità sui ponteggi da 120 cm dei ponteggi in legname ai 100 cm dei ponteggi metallici fissi 20
21 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto PARAPETTO DI PROTEZIONE CLASSIFICAZIONE (UNI EN 13374) Classe A - pendenze inferiori a 15 Deve resistere SOLO a CARICHI STATICI Deve resistere ad una persona che si appoggia oppure Fermare una persona che sta camminando 21
22 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto Classe A Inclinazione sulla verticale non superiore a 15 Le aperture tra i correnti devono impedire il passaggio di un cubo di lato 47 cm. 22
23 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto Classe B - pendenza max 30 Deve resistere a FORZE DINAMICHE DI DEBOLE ENTITA Può fermare la caduta di persona in copertura con pendenza max 30 Ammesso l uso in copertura tra 30 e 45 qualora l altezza della caduta sia contenuta in m 2,00 23
24 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto Classe B La verticalità deve esser posta tra la perpendicolare al tetto e la verticale passante per il piede del montante Le aperture tra i correnti devono impedire il passaggio di un cubo di lato 25 cm. 24
25 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto Classe C - pendenza max 45 Deve resistere a FORZE DINAMICHE DI ELEVATA ENTITA Può fermare la caduta di persona in copertura con pendenza max 45 Ammesso l uso in copertura tra 45 e 60 qualora l altezza della caduta sia contenuta in m 5,00 25
26 Caduta laterale Caratteristiche PARAPETTO a Tetto Classe C La verticalità deve esser posta tra la perpendicolare al tetto e la verticale passante per il piede del montante Le aperture tra i correnti devono impedire il passaggio di un cubo di lato 10 cm. 26
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