Source: http://www.affariregionali.it/attivita/aree-tematiche/rapporti-con-le-regioni-autonome/commissioni-paritetiche/
Timestamp: 2017-05-29 11:36:17+00:00
Document Index: 131969885

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 56', 'art. 43', 'art. 107', 'art. 48', 'art.107', 'art. 3']

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Le Commissioni paritetiche sono organi previsti dagli statuti delle cinque Regioni ad autonomia speciale: Friuli Venezia Giulia (art. 65); Sardegna (art. 56); Sicilia (art. 43); Trentino-Alto Adige (art. 107); Valle d'Aosta (art. 48-bis). Gli statuti di queste regioni vengono attuati, per le materie e gli ambiti previsti, da norme approvate con la forma di decreto legislativo. Il procedimento prevede che sullo schema della norma di attuazione dello statuto speciale sia sentita la Commissione paritetica; in seguito al positivo parere della Commissione, lo schema viene sottoposto alla deliberazione del Consiglio dei Ministri, promulgato e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Gli statuti della Regione Sardegna e della Regione Valle d'Aosta prevedono che sullo schema di norma di attuazione già valutata favorevolmente dalla Commissione paritetica si esprima preventivamente il Consiglio regionale. Le Commissioni sono composte di un uguale numero di rappresentanti dello Stato e della Regione. Sono nominate con decreto del Ministro per gli affari regionali; il decreto ha natura costitutiva per i componenti di parte statale e ricognitiva dei componenti di parte regionale. I rappresentanti possono essere confermati o sostituiti a ogni cambio di governo statale o regionale, o quando se ne presenti la necessità istituzionale.
Di seguito, le norme di attuazione degli statuti regionali approvate dal Consiglio dei Ministri dal 16 novembre 2011 al 21 febbraio 2014 (Governo Monti e Governo Letta).
DM del 13 febbraio 2017 Commissione paritetica (file .pdf)
DM del 3 marzo 2017 Commissione paritetica integrazione al DM 13 febbraio 2017 (file .pdf)
Componenti di nomina statale:
Isidoro GOTTARDO Roberto BIN
Componenti di nomina regionale:
Leopoldo COEN Daniele GALASSO Ivano STRIZZOLO norme di attuazione >>
DM del 7 ottobre 2014 Commissione Paritetica (file.pdf)
Sicilia DM 4 novembre 2014 Commissione Paritetica (file.pdf)
norme di attuazione >>
Trentino Alto Adige DM del 18 marzo 2014 Commissione paritetica (file. pdf)
"Commissione dei 12"
Lorenzo DELLAI Francesco PALERMO
Brunhilde PLATZER
Michele NICOLETTI Componenti di nomina regionale:
Franco PANIZZA (Cons Regione autonoma Trentino-Alto Adige)
Dieter STEGER (Cons Regione autonoma Trentino-Alto Adige)
Componenti di nomina provinciale:
Karl ZELLER (Cons. prov. Bolzano)
Roberto BIZZO (Cons. prov. Bolzano)
Gianfranco ZANON (Cons. prov. Trento)
Alberto PACHER (Cons. prov. Trento)
"Commissione dei sei"
Francesco PALERMO (Presidente)
Nota: La cosiddetta “Commissione dei sei” è una speciale Commissione che si autolelegge all'interno della più ampia commissione dei 12 composta dai rappresentanti di nomina statale, provinciale e regionale della Commissione Paritetica per il Trentino Alto Adige. Si occupa specificamente delle norme di attuazione di competenza della Provincia di Bolzano. (DPR 31 agosto 1972, n. 670 - Statuto Trentino Alto Adige – art.107, comma 1 - Commissione dei 12” e comma 2 - “Commissione dei sei”)
norme di attuazione >> Valle d'Aosta
DM del 13 febbraio 2017 Commissione paritetica (file . pdf)
Roberto LOUVIN norme di attuazione >>
Sul sito della Camera dei deputati si possono consultare provvedimenti emanati dal 1996 al 2010: Decreti Legislativi attuativi di statuti delle Regioni a statuto speciale Indennità economiche
E' la legge n. 183 del 1 agosto 2002 a demandare la determinazione dell'indennità mensile lorda per i componenti di nomina statale ad un decreto del Ministro per gli affari regionali, emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e finanze (decreto del 14 luglio 2003).
Per i componenti di nomina regionale, gli eventuali compensi economici sono di competenza delle singole regioni. Anno 2015 Dal 2015, le indennità mensili per i Componenti di nomina statale e per coloro che - tra questi - assumano la carica di Presidenti sono così rideterminate:
per i Componenti: € 666,32;
per i Presidenti: € 773,42.
Il 18 dicembre 2014 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti approvato il bilancio per l’anno 2015, nell'ambito del quale è stato ridotto del 15% lo stanziamento per il capitolo di spesa 485 “Compensi ai componenti di nomina statale delle commissioni paritetiche previste dagli Statuti delle Regioni a Statuto Speciale” .
Il taglio è stato previsto dalla Direttiva per la formulazione delle previsioni di Bilancio per l’anno 2015 e per il triennio 2015-2017, ai sensi del DPCM 22 novembre 2010, art. 3 comma 2. Anno 2014 Ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche spetta una indennità mensile lorda di € 783,90; per i rappresentanti di nomina statale cui la Commissione attribuisca funzioni di Presidente, l'indennità mensile lorda prevista è di € 909,90. Queste indennità vengono corrisposte solo se la Commissione si riunisce almeno tre volte l'anno.
Ai componenti di nomina statale che hanno sede di servizio o di residenza diversa dalla sede della Commissione spettano anche il rimborso spese e le indennità di trasferta previste per gli impiegati pubblici.
>>> Ufficio per le autonomie speciali e per l’esame di legittimità costituzionale della legislazione delle Regioni e delle Province autonome
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