Source: https://www.osservatoriopenale.it/categoria/procedura-penale/
Timestamp: 2019-10-23 06:15:16+00:00
Document Index: 136032563

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'sentenza ', 'art. 391', 'sentenza ', 'art. 162', 'art. 161', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati rilasciati a richiesta dell’interessato, del datore di lavoro e della pubblica amministrazione.
(Cass. Sezioni Unite Penali, sentenza 30 maggio – 24 settembre 2019, n. 38954)
Sulla richiesta di autorizzazione del difensore all’assunzione di informazioni da persona detenuta ai sensi dell’art. 391-bis c.p.p., il giudice, senza sindacare il merito dell’atto istruttorio, ha un potere di valutazione del titolo di legittimazione, costituito non dal mero mandato difensivo, ma dall’indicazione dell’addebito per il quale si procede e dal legame della persona da sentire con il tema di indagine, in modo da consentire al giudice stesso, e prima ancora al pubblico ministero e al difensore della persona detenuta, di apprezzare l’esistenza di un interesse concreto, diretto ed attuale al compimento dell’atto.
(Cass. Penale Sez. 1^, sentenza 7 – 27 giugno 2019, n. 28216)
Se il difensore di ufficio indicato come domiciliatario non accetta detta veste come consentito dal comma 4-bis dell’art. 162 cod. proc. pen. (come introdotto della legge n. 103 del 2017) e l’imputato non provvede ad effettuare una nuova e diversa elezione di domicilio, si deve procedere comunque mediante notifica allo stesso difensore ai sensi dell’art. 161, comma 4, cod. proc. pen., diversamente determinandosi una situazione di stallo non superabile.
(Cass. Penale Sez. II, sentenza 3 maggio – 25 giugno 2019)
Il 14 giugno 2019 presso l’Aula Occorsio del Tribunale Penale di Roma, l’Associazione Culturale Osservatorio Penale presenterà l’opera giuridica dal titolo “LE TRAPPOLE DEL RICORSO PER CASSAZIONE – stili e modi della prospettazione difensiva accoglibile“.
Gli autori della pubblicazione:
Avv. Gennaro Iannotti
Avv. Giuliano Dominici
L’evento è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma con riconoscimento di 3 crediti formativi.
La registrazione dei presenti, ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi, verrà rilevata manualmente al momento di entrata e di uscita.
Gli attestati di partecipazione saranno trasmessi in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modulo di iscrizione.
Per iscriversi è necessario inviare il modulo scaricabile dalla presente pagina all’indirizzo: info@osservatoriopenale.it
Scarica la copertina dell’Opera
Scarica la Delibera COA
Avv. Marcello Bertucci (347/24.32.694)
Messa alla prova e riqualificazione giuridica del fatto
La Corte Costituzionale conferma l’orientamento di legittimità secondo il quale può essere concesso il beneficio della sospensione del processo con messa alla prova, sia direttamente in sede di udienza preliminare – previa riqualificazione del fatto contestato dal p.m. – e sia in esito al giudizio abbreviato.
(Corte Costituzionale, sentenza 3 aprile – 29 maggio 2019, n. 131)
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