Source: http://www.la-certificazione-energetica.net/normative_certificazione_energetica_lombardia_2.html
Timestamp: 2019-01-21 01:10:53+00:00
Document Index: 161763248

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 10', 'art.25', 'art. 17', 'art.9', 'art. 25', 'art. 9']

Normative certificazione energetica regione Lombardia (3/3)
Quadro Normativo Regione Lombardia 1 2 3
Il Quadro Normativo della Certificazione Energetica in Regione Lombardia è molto vasto. Il 27 dicembre 2006 viene deliberata, con la DGR VIII/3938 la procedura di calcolo da utilizzare per la Certificazione Energetica degli Edifici in attuazione della art. 29 della LR 26/2003 e dell' art. 25 della LR 24/2006 (che però non venne mai pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale !!).
Il 20 luglio 2007 viene pubblicata la DGR VIII/5018 (Determinazioni inerenti la certificazione energetica degli edifici, in attuazione del D.Lgs.192/2005 e degli art. 9 e 25 della L.R. 24/2006.) che fa partire dal 1 settembre 2007 l'obbligo di certificazione. La DGR VIII/5018 viene successivamente modificata ed integrata dalla DGR VIII/5773 del 31 ottobre 2007 e dalla DGR VIII/8745 del 22 dicembre 2008, che è entrata in vigore dal 26 ottobre 2009. La DGR 8/8745 obbliga la redazione dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) nei casi di: nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazione edilizia che coinvolga più del 25% della superficie disperdente dell’edificio, ampliamento volumetrico superiore al 20% del volume lordo esistente, trasferimento a titolo oneroso riferito ad una o più unità immobiliari, edifici pubblici o adibiti ad uso pubblico aventi superficie utile superiore a 1000 mq, accesso agli incentivi ed agevolazioni fiscali, contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti ad una o più unità immobiliari. Sono esonerate dagli obblighi di certificazione energetica le unità immobiliari prive dell’impianto di riscaldamento quali: box e autorimesse, cantine e locali adibiti a deposito, strutture temporanee autorizzate per non più di 6 mesi. L’obbligo di certificazione non si applica anche agli edifici dichiarati inagibili, nonchè quelli di edilizia residenziale pubblica esistenti concessi in locazione abitativa.
Di seguito vengono riportati tutti i riferimenti normativi per la Regione Lombardia:
D.d.u.o. n. 5796 del 11 giugno 2009
Aggiornamento della procedura di calcolo per la certificazione energetica degli edifici.
Con il DGR 5018/2007 del 26 giugno 2007 erano state approvate le "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia", con inclusa la disciplina per certificare il fabbisogno energetico degli edifici. Le disposizioni contentenute nel DGR 5018/2007 sono state poi aggiornate con il DGR 5773/2007, dando atto che la procedura di calcolo, descritta nell' Allegato E della DGR 5018/2007, sarebbe stata aggiornata con Decreto del Dirigente Competente, perchè riguardava prescirizioni tecniche che non attenevano alla competenza della Giunta.
Il Decreto Dirigenziale n. 15833 del 13/12/2007 ha provveduto ad aggiornare il suddetto "Allegato E"m relativo alla procedura di calcolo.
Con il DGR 8745/2008 si è provveduto ad aggiornare le disposizioni per l'efficienza energetica in edilizia, senza intervenire sull'Allegato E, il cui testo restava conforme al Decreto 15833/2007.
Il D.d.u.o. n. 5796/2009 aggiorna la procedura di calcolo per la predisposizione dell'attestato di certificazione energetica, approvando il documento allegato al presente provvedimento in sostituzione dell' Allegato E del decreto m. 15833 del 13/12/2007. La nuova procedura di calcolo è entrata in vigore dal 26 ottobre 2009.
LR n. 10 del 29 giugno 2009
Disposizioni in materia di ambiente e servizi di interesse ecnonomico generale - Collegato ordinamentale.
D.d.u.o. n. 7148 del 13 luglio 2009
Precisazioni in merito all'applicazione delle disposizioni per l'efficienza energetica in edilizia, approvate con DGR n. 8745 del 22/12/2008.
LR n. 13 del 16 luglio 2009 ("Piano Casa")
Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia.
La presente legge, anche in attuazione dell'Intesa espressa dalla Conferenza Unificata in data 1° aprile 2009, promuove un'azione straordinaria dei soggetti pubblici e privati per conseguire la massima valorizzazione e utilizzazione del patrimonio edilizio ed urbanistico presente nel territorio lombardo e per rispondere anche ai bisogni abitativi delle persone e delle famiglie, attraverso la tempestiva ed urgente riqualificazione dello stesso, nel rispetto dei suoi caratteri identitari, contestualmente contribuendo al rilancio del comparto economico interessato.
La regione Lombardia ha "costruito" questa legge, puntando su 4 priorità:
nuovi spazi per le famiglie
recupero degli edifici abbandonati o degradati
riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica (ERP).
Sono state stabilite le seguenti tipologie di intervento per le quali sarà possibile utilizzare i benefici previsti dalla legge:
Utilizzo del patrimonio edilizio esistente: è consentito il recupero edilizio e funzionale di edifici o porzioni di edifici ultimati alla data del 31 marzo 2005 e non ubicati in zone destinate dagli strumenti urbanistici vigenti all'agricoltura o ad attività produttive, anche in deroga alle previsioni quantitative degli strumenti urbanistici comunali vigenti o adottati e ai regolamenti edilizi, comportante:
(a) la utilizzazione delle volumetrie e delle superfici edilizie per destinazioni residenziali ovvero per altre funzioni ammesse dagli strumenti urbanistici;
(b) la utilizzazione delle volumetrie edilizie in seminterrato, per destinazioni accessorie alla residenza, per attività economiche ammesse dagli strumenti urbanistici, nonché per attività professionali.
Ampliamento e sostituzione degli edifici esistenti: all'esterno dei centri storici e delle zone individuate dagli strumenti urbanistici vigenti quali nuclei urbani di antica formazione è consentito, anche in deroga alle previsioni quantitative degli strumenti medesimi, vigenti o adottati, e ai regolamenti edilizi, l'ampliamento di edifici in tutto residenziali ultimati alla data del 31 marzo 2005:
(a) uni-bifamiliari, in misura non superiore al 20 per cento della volumetria esistente alla medesima data e in ogni caso non superiore a 300 metri cubi per ogni unità immobiliare residenziale preesistente;
(b) diversi dai casi di cui alla lettera a) e comunque di volumetria non superiore a 1.200 metri cubi, in misura non superiore al 20 per cento della volumetria esistente alla medesima data.
L'ampliamento di cui sopra è consentito qualora vi sia una diminuzione certificata, riferita alla porzione di edificio esistente, superiore al 10 per cento del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale.
Riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica
D.d.u.o. n. 7538 del 22 luglio 2009
Rettifica delle precisazioni approvate con Decreto 7148 del 13.07.2209, relative all'applicazione delle disposizioni per l'efficienza energetica in edilizia, di cui alla DGR 8745 del 22.12.2008.
DDG n. 8554 del 19 agosto 2009
Precisazioni in merito all'applicazione dell' art. 3, comma2 e comma 3 della legge regionale 16 luglio 2009, n.13.
DDG 14006 del 15 dicembre 2009
Precisazioni in merito all'applicazione delle disposizioni vigenti in materia di certificazione energetica degli edifici e modifiche al DDG 5796 dell'11.06.2009.
Allegato del Decreto n.14009 del 15.12.2009
Procedura operativa per la realizzazione dei controlli sulla conformità degli attestati di certificazione energetica redatti ai sensi della dgr 5018/2007 e successive modifiche.
DDG n.14009 del 15.12.2009
Approvazione della procedura operativa per la realizzazione dei controlli sulla conformità degli attestati di certificazione energetica redatti ai sensi della DGR 5018/2007 e successive modifiche.
LR n. 30 del 28 dicembre 2009
Disposizioni per l'attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell'articolo 9 ter della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della regione) - Collegato 2010.
Regolamento regionale n.7 del 15 febbraio 2010
Regolamento regionale per l'installazione di sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua, in attuazione dell'art. 10 della l.r. 11 dicembre 2006 n. 24 (Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente).
DGR IX/335 del 28 luglio 2010
Certificazione energetica edifici pubblici: aggiornamento del termine finale.
LR n. 3 del 21 febbraio 2011
Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative.
L'articolo 17 della LR 3/2011 ha apportato alcune modifiche alla legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24 (Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente). Una di queste modifiche prevede che a decorrere dal 1° settembre 2011, l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) acquista efficacia con l'inserimento, nel sistema informativo regionale di cui all'articolo 9, comma 3 bis, del file di interscambio dati, i cui contenuti sono di responsabilità del soggetto certificatore che lo ha asseverato. Per maggiori informazioni visitate la seguente pagina, con tutte le novità sulla certificazione energetica introdotte da questo provvedimento.
DGR IX/1811 del 31 maggio 2011
È stata pubblicata sul BURL n. 23 del 7/06/2011 la nuova D.G.R. IX/1811 del 31/05/2011 della Regione Lombardia, che prevede la sostituzione del precedente modello di attestato di certificazione energetica allegato alla D.G.R. 8745/2008 con un nuovo modello. In particolare nel nuovo modello è stato eliminato il timbro per accettazione del Comune, con il relativo logo, in quanto l'attestato acquista efficacia con inserimento nel sistema informativo regionale del file di interscambio dati, come previsto dall'art.25 comma 4 bis della l.r. 24/2006, a seguito della modifica introdotta con l'art. 17 comma 1, lettera f) della l.r. 3/2011; è stato inserito il Comune Catastale, al fine di identificare un immobile presso il Catasto e non sempre coincidente con il Comune Amministrativo; è stato inserito, tra le possibili opzioni che il certificatore energetico può indicare per migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio, l'impianto di ventilazione meccanica.
DELIBERAZIONE N°IX/2554 del 24 novembre 2011
Con deliberazione nº IX/2554 del 24/11/2011 la Regione Lombardia ha emanato i criteri di indirizzo per effettuare gli accertamenti in materia di certificazione energetica. In data successiva a tale delibera, verrà approvata, attraverso decreto dirigenziale a modifica ed integrazione del decreto n. 14009/2009, la procedura operativa di dettaglio contente l’insieme dei parametri oggetto di accertamento.
Approfondimento - download - download allegato alla deliberazione
DELIBERAZIONE N°IX/2555 del 24 novembre 2011
La deliberazione N°IX/2555 disciplina l’efficienza energetica in edilizia - dichiarazione delle prestazioni energetiche degli edifici oggetto di annuncio commerciale per vendita o locazione, in applicazione dell’art.9, comma 1, e dell’art. 25, comma 3, della l.r. 24/2006 e certificazione energetica degli enti pubblici.
DELIBERAZIONE N°IX/2601 del 30 novembre 2011
La deliberazione N°IX/2601, "Disposizioni per l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio regionale", che sostituisce il documento approvato con d.g.r. 8355/2008, disciplina in particolare:
le attività di ispezione, da intendersi come interventi di controllo tecnico e documentale in situ, svolti da esperti qualificati incaricati dalle Autorità pubbliche competenti per perseguire gli obiettivi di cui all’art. 9, comma 2 del D.Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.;
i requisiti degli ispettori;
le procedure di invio del rapporto di controllo tecnico del D.D.U.O. n. 6104 del 18 giugno 2009 e ss.mm.ii. attestante la conformità alla normativa dello stato di manutenzione ed esercizio dell’impianto termico;
la responsabilità dell’esercizio e della manutenzione degli impianti termici;
la definizione di controllo e manutenzione degli impianti termici;
la documentazione identificativa dell’impianto termico e le comunicazioni agli Enti Locali competenti;
i contributi per le Autorità competenti, determinandone l’entità del contributo in modo unitario, sulla base della fascia di potenza degli impianti termici;
gli interventi di efficientamento energetico mediante adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti termici a servizio di una pluralità di utenze, nonchè di uso delle fonti energetiche rinnovabili o equivalenti;
le modalità per l’esercizio dell’attività sanzionatoria;
le specifiche ed il modello della relazione biennale sulle risultanze delle ispezioni effettuate e sullo stato di efficienza e manutenzione degli impianti termici svolte dagli Enti Locali competenti.
DELIBERAZIONE N°IX/3522 del 23 maggio 2012
La deliberazione N°IX/3522, modifica ed integra le disposizioni di cui al punto 10.2 della deliberazione della Giunta regionale n. 2601/2011, prevedendo di posticipare l’obbligo di dotazione dei sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione alla data dell’1/8/2014 nei seguenti casi:
impianti termici per i quali il cambio di combustibile sia avvenuto dopo l’1/8/1997;
impianti termici che sono stati collegati a reti di teleriscaldamento dopo l’1/8/1997;
impianti per i quali viene approvato un progetto di ristrutturazione complessiva che consenta un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 40% rispetto al rendimento dell’impianto originario;
stabilisce che l’obbligo di installazione dei contatori divisionali per l’acqua calda sanitaria prodotta centralmente possa essere derogato qualora siano necessarie opere di demolizione edile in oltre il 30% delle unità immobiliari, come da dichiarazione sottoscritta da un tecnico abilitato;
demanda agli enti locali competenti alle ispezioni sugli impianti termici, di cui al DPR 412/93 e succ. mod. ed integrazioni, la competenza a definire:
le caratteristiche di potenza e di vetustà degli impianti termici, anche in deroga alle previsioni della dgr 2601/2011, sulla base delle quali applicare le scadenze previste dalla l.r. 24/2006;
la valutazione di ulteriori condizioni che possono giustificare l’allineamento di tutte le scadenze all’1.8.2014, in relazione alla concentrazione media annuale degli inquinanti in atmosfera, al tipo di combustibile utilizzato, all’effettiva disponibilità di fornitura dei sistemi di termoregolazione in condizioni di effettiva competitività;
di approvare l’allegato documento, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che precisa le modalità di applicazione del punto 10.3 della propria deliberazione n.2601 del 30.11.2011, relativo agli obblighi di termoregolazione e contabilizzazione negli edifici di Edilizia residenziale
DELIBERAZIONE N°IX/3855 del 25 luglio 2012
La deliberazione N°IX/3855 posticipa l’obbligo di dotazione dei sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore all’1/8/2013 per tutti gli impianti di riscaldamento centralizzato alimentati a gas naturale, con potenza termica superiore ai 350 kW e installazione ante 1/8/97. Delibera inoltre di mantenere per tutti gli altri impianti le scadenze previste dalla DGR n. 2601/2011 e s.m.i., fatta salva la possibilità per gli enti locali competenti alle ispezioni sugli impianti termici, di esercitare le attribuzioni indicate al punto 3 della dgr n.3522/2012, conservando anche la facoltà di mantenere le scadenze originali.
COMUNICATO REGIONALE, 8 agosto 2013 (Attestato di Prestazione Energetica)
DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE, 10 gennaio 2014 - X/1216
Aggiornamento della disciplina regionale per l’efficienza e la certificazione energetica degli edifici e criteri per il riconoscimento della funzione bioclimatica delle serre e delle logge, al fine di equipararle a volumi tecnici.
Progettare e riqualificare per l’efficienza energetica. Con CD-ROM
Manuale per la certificazione energetica degli edifici. Guida pratica per certificazioni energetiche di qualità
Efficienza e certificazione energetica degli edifici. I nuovi requisiti
Applicazioni pratiche di certificazione energetica
Progettare e riqualificare le pareti per l’efficienza energetica. Chiusure verticali opache e trasparenti
Ponti termici negli edifici. Valutazioni, calcolo, correzioni, interventi
La procedura di certificazione energetica. Dal sopralluogo all’attestato