Source: https://www.meltingpot.org/Pds-Ce-di-lungo-periodo-Per-il-Tribunale-di-Rovereto-ai.html
Timestamp: 2020-08-04 20:07:28+00:00
Document Index: 166835906

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 29', 'art. 29', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9']

Pds Ce di lungo periodo - Per il Tribunale di Rovereto ai famigliari non è richiesto il requisito della permanenza quinquiennale - Progetto Melting Pot Europa
Pds Ce di lungo periodo - Per il Tribunale di Rovereto ai famigliari non è richiesto il requisito della permanenza quinquiennale
a cura dell’Avv. Giovanni Guarini del Foro di Rovereto
L’art. 30 co 4, però, è stato prima modificato dall’art. 2 comma 1 del decreto legislativo 3 del 2007 "Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo", che aveva soppresso le parole “ovvero con straniero di titolare della carta di soggiorno di cui all’art. 9”, e successivamente abrogato dall’art. 25 co. 3 decreto legislativo 30 del 2007. Contestualmente l’art. 1 co. 1 lett. “a” del D. Lgs. 3 del 2007 ha modificato anche l’art. 9 comma 1 del D. LGs. 286 del 1998. Anteriormente alla modifica la norma prevedeva che “Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato da almeno sei anni, titolare di un permesso di soggiorno per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi, il quale dimostri di avere un reddito sufficiente per il sostentamento proprio e dei familiari, può richiedere al questore il rilascio della carta di soggiorno, per sé, per il coniuge e per i figli minori conviventi. La carta di soggiorno è a tempo indeterminato”; la nuova formulazione stabilisce invece che “Lo straniero in possesso, da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno in corso di validità, che dimostra la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annua dell’assegno sociale e, nel caso di richiesta relativa ai familiari, di un reddito sufficiente secondo i parametri indicati nell’art. 29, comma 3, lettera b) e di un alloggio idoneo che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ovvero che sia fornito dei requisiti di idoneità igienico-sanitaria accertati dall’Azienda unità sanitaria locale competente per territorio, può richiedere al questore il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, per sé e per i familiari di cui all’art. 29, comma 1”.
Secondo l’orientamento accolto dalla giurisprudenza unanime (TAR Puglia Bari Sez. II ordinanze 15.5.2008 nn. 269 e 270; T.A.R. Bologna Emilia Romagna sez. I
sentenza 13 marzo 2009
n. 253; AR Piemonte Torino sentenza 12 ottobre 2011 n. 1129; Corte D’Appello di Venezia sezione III civile decreto 20 giugno 2011)
la nuova formulazione dell’art. 9 comma 1 D. Lgs. 286 del 1998 è chiara nel senso che il permesso di soggiorno CE soggiornanti di lungo periodo deve essere rilasciato tanto ai familiari che avessero già effettuato il ricongiungimento e fossero da almeno cinque anni regolarmente soggiornanti sul territorio (e che pertanto risultino conviventi con il titolare principale al momento del rilascio del permesso), tanto per quelli che effettuino il ricongiungimento successivamente, e che siano soggiornati da meno di cinque anni, bastando che possesso dei requisito quinquiennale per il rilascio sia sussistente solo in capo al richiedente principale.
Ordinanza del Tribunale di Rovereto del 5 marzo 2012
[ 9 marzo 2012 ]