Source: https://www.comune.san-miniato.pi.it/autorizzazioni-urbanistiche/autorizzazioni-paesaggistiche.html
Timestamp: 2019-07-20 16:11:24+00:00
Document Index: 3988498

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 167', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 167', 'art. 146', 'art. 167']

Comune di San Miniato - Autorizzazioni paesaggistiche
Quando si effettuano interventi in aree soggette a tutela paesaggistica sussiste l'obbligo di sottoporre al Comune i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesaggistica e sia rilasciata l'autorizzazione paesaggistica.
L'autorizzazione paesaggistica è regolamentata dall'art. 146 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i. “Codice dei beni culturali e del paesaggio” dove si indica che i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili o aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, non possono distruggerli né introdurre modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto della protezione (art. 146, comma 1).
L’autorizzazione paesaggistica ha validità 5 (cinque) anni e costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio.
Fermo restando il principio sancito dall'art. 146, comma 4 secondo il quale l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi, il Codice prevede in alcuni particolari casi (art. 167, commi 4 e 5) l'accertamento della compatibilità paesaggistica da parte del Comune anche a seguito della realizzazione di tali interventi.
Termini, scadenze e modalità di presentazione
Ricognizione vincoli paesaggistici - CARTOGRAFIA
Elenco autorizzazioni paesaggistiche e accertamenti di compatibilità paesaggistica
I soggetti di cui all’art. 146, comma 1 hanno l'obbligo di presentare al Comune il progetto degli interventi che intendano intraprendere, corredato della prescritta documentazione, ed astenersi dall'avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione paesaggistica (art. 146, comma 2), secondo le seguenti modalità.
Il Comune entro 40 giorni dalla ricezione della domanda svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari, acquisisce il parere della commissione per il paesaggio e trasmette alla competente Soprintendenza la proposta di autorizzazione paesaggistica corredata dagli elaborati tecnici (art. 146, c. 7), dandone contestualmente comunicazione al soggetto interessato.
La Soprintendenza verifica la completezza e la corrispondenza della documentazione inoltrata con quanto previsto dal d.P.C.M. 12.12.2005 e qualora ritenesse insufficiente quanto trasmesso, ha facoltà di richiedere integrazioni, sospendendo i termini del procedimento.
Il Soprintendente comunica il parere di competenza entro il termine perentorio di 45 (quarantacinque) giorni dalla data di ricezione della proposta decorsi i quali, in assenza di parere espresso, il Comune può indire una conferenza dei servizi, prolungando i termini del procedimento di ulteriori 15 giorni. Il parere del Soprintendente, che può contenere prescrizioni, è vincolante fino a che non sia intervenuto l'adeguamento al Piano Paesaggistico degli strumenti urbanistici comunali.
Entro il termine di 20 giorni dalla ricezione del parere del Soprintendente, il Comune rilascia l'autorizzazione paesaggistica, che diviene immediatamente efficace (art. 146, c. 11).
In caso di parere negativo da parte della Soprintendenza, quest'ultima comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo ai sensi dell'art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. Entro 20 giorni dalla ricezione del parere negativo, il Comune procedente provvede in conformità.
Il d.P.R. 139/2010 ha individuato una serie di interventi di lieve entità (art. 1, comma 1, allegato I a cui si rimanda per l'elenco completo) per i quali è prevista una procedura di autorizzazione paesaggistica semplificata, sempre che comportino un'alterazione dei luoghi o dell'aspetto esteriore degli edifici.
Il Comune, entro 30 giorni dalla ricezione della domanda di autorizzazione, svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari e in caso di valutazione positiva inoltra l'istanza alla Soprintendenza che esprime il proprio parere entro 25 giorni dalla ricezione dell'istanza.
A fronte di parere favorevole del Soprintendente, il Comune adotta il provvedimento in conformità al parere della Soprintendenza, che può contenere prescrizioni, e rilascia l'autorizzazione paesaggistica entro 5 (cinque) giorni. L'autorizzazione diventa immediatamente efficace.
In caso di parere negativo da parte della Soprintendenza, quest'ultima comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo ai sensi dell'art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.
interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;
interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;
il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, c. 1, lett. g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.
Il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell'immobile o dell'area interessati dagli interventi che rientrano in alcuni particolari casi (art. 167, commi 4) presenta apposita domanda al Comune ai fini dell'accertamento della compatibilità paesaggistica degli interventi medesimi. Il Comune si pronuncia sulla domanda entro il termine perentorio di 180 giorni, previo parere vincolante della Soprintendenza da rendersi entro il termine perentorio di 90 giorni. Qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, il trasgressore è tenuto al pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione. L'importo della sanzione pecuniaria, stabilita dal Comune, è determinato previa perizia di stima. In caso di rigetto della domanda si applica la sanzione demolitoria.
La domanda dovrà essere corredata dalla documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti così come indicata dal d.P.C.M. 12.12.2005 (autorizzazione ordinaria) e dal d.P.R. 139/2010 (autorizzazione semplificata), a cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
La domanda dovrà inoltre essere corredata dall'attestazione di versamento dei diritti di segreteria, da effettuarsi su conto corrente postale n. 130567 intestato a Tesoreria Comune di San Miniato o presso tutti gli sportelli del Crèdit Agricol oppure tramite bonifico bancario codice IBAN T81Q0623071150000046491554 intestato a Comune di San Miniato oppure tramite bonifico postale codice IBAN T54Q0760114000000000130567 intestato a comune di San Miniato – indicando nella causale "cap. ….. – diritti di segreteria" pari a € 60,00.
Vincoli sopraordinati San Miniato Nord (tav. Qc1a del RU vigente)
Vincoli sopraordinati San Miniato Sud (tav. Qc1b del RU vigente)
Vincoli sopraordinati San Miniato (tav. Qc1 del secondo Regolamento Urbanistico adottato)
D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio – Parte Terza);
D.P.C.M. 12.12.2005 (Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42);
D.P.R. 09.07.2010, n. 139 “Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di live entità, a norma dell’art. 146, comma 9, del D.Lgs 22.01.2004 n. 42 e s.m.i.”;
Circolare n.33/2009 Procedimento di accertamento della compatibilità paesaggistica, art. 167 D.Lgs n. 42/2004 - Definizione dei termini "lavori", "superfici utili", "volumi");
Capo IV (Controllo e gestione dei beni soggetti a tutela paesaggistica) della legge regionale 3.01.2005, n. 1 (Norme per il Governo del Territorio);
Scheda per opere il cui impatto paesaggistico è valutato mediante documentazione semplificata
Richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica
Modulo per la dichiarazione di assolvimento dell'imposta di bollo
Elenco degli accertamenti di compatibilità paesaggistica rilasciati