Source: https://www.exeo.it/free/contratto-preliminare-cessione-volontaria
Timestamp: 2018-02-25 19:21:10+00:00
Document Index: 129612016

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 1418', 'art. 1325', 'art. 33', 'art. 11', 'art. 1350']

Pur essendo espressione di una peculiare autonomia negoziale, il contratto preliminare di cessione volontaria non produce alcun effetto traslativo del diritto di prorietà del bene in capo alla P.A.. Per questo non può essere compreso tra gli accordi sostitutivi ex art.11 L.241/1990.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE
Secondo il noto indirizzo giurisprudenziale, ai fini della validità del contratto preliminare, è necessario che in esso siano determinati, o quanto meno determinabili, tutti gli elementi essenziali del futuro contratto definitivo, ipotizzandone in ipotesi in cui ciò non avvenga la nullità per parziale indeterminatezza dell'oggetto, ai sensi dell'art. 1418, comma 2, in relazione all'art. 1325, nr. 3, cod. civ.
Non configura un contratto preliminare l'accordo in cui resti indeterminato e indeterminale una parte del corrispettivo del contratto ancorché da determinarsi con riferimento all'art. 33 del d.P.R. nr. 327 del 2001. Infatti, tale ultima norma contiene soltanto dei generici criteri di massima che l'Amministrazione è tenuta a seguire nei casi di esproprio parziale di un bene unitario, ma da essa non è affatto dato evincere parametri certi e specifici, suscettibili di applicazione in modo aritmeticamente univoco.
Va affermata la legittimità del concordato di cessione bonaria stipulato tra Comune e privato, avente la natura di contratto preliminare e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... c.c., suscettibile di esecuzione in forma specifica, in cui la cessione, compensata con la possibilità di potere costruire su altre aree, risulti condizionata all'approvazione di variante al PRG e del relativo piano particolareggiato e tale condizione sospensiva risulti avverata.
Un contratto preliminare di cessione in quanto non produttivo dell'effetto reale dell'acquisto del diritto di proprietà in capo all'amministrazione, quanto piuttosto di un effetto obbligatorio, non è riconducibile tra gli accordi sostitutivi di cui alla legge n. 241/1990, art. 11, comma 1, non essendo ipotizzabile una "sostituzione" del provvedimento di esproprio.
Un contratto preliminare è espressione di una peculiare autonomia negoziale, che si esprime nella scelta di uno strumento consensuale atipico (in quanto non previsto dalle specifiche disposizioni legislative in materia di espropriazione), attraverso il quale regolamentare i reciproci interessi.
Il mero contratto preliminare non è di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto proprietario, richiedendo alternativamente o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione.
TRASFERIMENTO E ACQUI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> DURATA VINCOLO
Il mancato trasferimento della proprietà sia nella forma della stipulazione del negozio di cessione volontaria, sia nella forma pubblicistica dell'emanazione del decreto di esproprio, comporta la caducazione dell'accordo sull'indennità che diviene allora del tutto inefficace; se ne deduce, quindi, che il mero contratto preliminare non è di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto proprietario, richiedendo alternativamente o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione.
Non vi sono ostacoli ad ammettere la possibilità per le parti di dar vita nell'esercizio della propria autonomia negoziale ad accordo preliminare alla cessione volontaria, naturalmente non di per sé idoneo a sorreggere la traslazione del diritto di proprietà, richiedendosi, alternativamente, o la stipulazione del definitivo o l'impiego dello strumento autoritativo dell'espropriazione, i quali debbono entrambi intervenire entro il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.
Il contratto preliminare di trasferimento della propr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di un immobile da un soggetto privato (passibile di espropriazione) ad una Pubblica Amministrazione, è ipotesi diversa dall'accordo sull'indennità i cui effetti risultano caducati qualora non seguito dal trasferimento del bene, in quanto in tale fattispecie non viene violato il principio civilistico della forma scritta ad substantiam o a pena di nullità, prescritto con riferimento agli immobili dall'art. 1350 C.C..
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> PERFEZIONAMENTO
Un contratto preliminare sottoscritto deve ritenersi validamente concluso sia per il privato che per l'Amministrazione rispetto alla quale ultima la successiva approvazione dell'operato del dirigente da parte dell'organo collegiale costituisce solo un requisito integrativo dell'efficacia e non un requisito di validità.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> CONTRATTO PRELIMINARE DI CESSIONE --> TERMINE
L'essenzialità del termine per la stipulazione del contratto definitivo va desunta non già da una mera formula di stile, ma dalla volontà delle parti come emerge... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ifiche espressioni adoperate dai contraenti, dalle quali può desumersi l'intenzione che sia venuta meno l'utilità perseguita nel caso di conclusione del contratto definitivo oltre la data stabilita.