Source: http://www.areavasta.it/av_2004n8e9/provincia_salerno_pag198_207.html
Timestamp: 2020-04-09 01:30:14+00:00
Document Index: 6554697

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 5']

La Provincia di Salerno pag198_207 di Area Vasta n. 8/9 - 2004 Giornale di pianificazione urbanistica e organizzazione del territorio. Rivista della Provincia di Salerno.
Prosegue il monitoraggio dei piani e dei programmi di competenza dei comuni salernitani e delle attività istituzionali di controllo degli enti sovraordinati, provinciale e regionale. Isidoro Fasolino e Carla Eboli esaminano i provvedimenti di interesse urbanistico pubblicati nel secondo semestre 2003 e nel primo semestre 2004. consultare La consueta raccolta degli estremi dei provvedimenti amministrativi
Per questo numero di areAVasta sono stati messi sotto osservazione due semestri: il II semestre 2003 e il I semestre 2004.
Iniziamo con il II semestre 2003.
Con riferimento a tale periodo emerge il basso numero (solo 13) di comuni interessati da provvedimenti urbanistici relativi a nuovi strumenti. Si rilevano due espressioni di parere di conformità (Montano Antilia e Padula) relativi a nuovi piani regolatori generali (Prg), di cui uno (Padula) di non ammissione. Si verificano, inoltre, solo due casi di adozione di Prg (Agropoli e Salento). Per quanto concerne i nuovi piani attuativi, sono da segnalare 7 adozioni, 4 approvazioni e 3 conformità. Ben 5 di questi provvedimenti riguardano piani di lottizzazione convenzionata (Plc). Quanto ad approvazioni e conformità, si segnala un nuovo regolamento edilizio a Montecorvino Rovella, due piani per insediamenti produttivi (Pip) a Omignano e a Serre, due Plc ad Ascea (decreti di conformità relativi a un Plc alla località Grisi e ad un Plc per la realizzazione di un complesso turistico alberghiero, entrambi alla frazione Marina del Comune di Ascea) e un piano per l’edilizia economica e popolare (Peep) a Contursi Terme (quest’ultimo, per decorrenza dei termini). Da segnalare, infine, l’adozione di un Peep da parte del Comune di Cava de’ Tirreni relativo ad un programma costruttivo per la realizzazione di 44 alloggi Iacp, ex art. 51 legge 865/1971, alla località S. Arcangelo. Sempre a Cava dei Tirreni, il cui centro storico è uno dei più pregiati della Provincia di Salerno, con delibera di Consiglio comunale n. 76 del 26.9.2003, è stato approvato il piano di recupero (Pdir) del patrimonio edilizio e urbanistico esistente, ex lege 457/1978, denominato Borgo e aree annesse: Manifattura tabacchi, Municipio e aree limitrofe, Corso Umberto, Pianesi, Borgo Scacciaventi, Villa Rende, Caliri.
Più numerosi i provvedimenti relativi alle varianti ordinarie, che hanno riguardato 11 comuni. Per queste, il rapporto in termini di numerosità fra Prg e piani attuativi si inverte, risultando, per le varianti ordinarie, molto più numerosi i provvedimenti relativi ai Prg (in realtà, in un caso la conformità riguarda il Pdif di Torraca) che non ai piani attuativi. Sono ben 4 le approvazioni di varianti ai Prg di cui 2 riguardano la città di Salerno (le altre 2 il Comune di Colliano).
Con riferimento agli altri provvedimenti, che hanno riguardato ben 29 comuni, da evidenziare il permanere del continuo ricorso all’art. 5 del Dpr 447/1998, che ci induce a risollevare tutte le perplessità nei confronti di un provvedimento che continua a intervenire a macchia di leopardo sul territorio agricolo, contribuendo pesantemente a comprometterne, in maniera irreversibile, i caratteri di integrità e omogeneità, anche lì dove (si pensi ai comuni cilentani) si fossero, per un qualche motivo, fino a oggi preservatisi.
Da segnalare una adozione di variante mediante conferenza dei servizi per la conclusione di un accordo di programma finalizzato alla realizzazione del piano degli insediamenti produttivi comprensoriale dei Comuni di Angri, S. Egidio del Monte Albino, S. Marzano sul Sarno e Pagani. La conferenza ha approvato l’adozione delle varianti ai Prg dei comuni partecipanti all’accordo, ha approvato l’adozione del Pip comprensoriale denominato Taurana e ha, contestualmente, approvato anche il progetto preliminare delle opere di urbanizzazione del Pip.
Figura 1 - Evoluzione dei provvedimenti assunti dagli enti (regione, provincia, comunità montane e comuni) relativamente ai nuovi strumenti nel II semestre 2003 e I semestre 2004
Si segnala anche l’approvazione di una variante al piano regolatore consortile per insediamenti plurimi in agglomerati Asi per i Comuni di Salerno, Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Fisciano-Mercato San Severino. Anche un controllo di conformità ha riguardato una variante alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore consortile Asi, di cui sopra, per gli stessi comuni ai sensi della Lr 16/1998, art. 10.
Figura 2 - Evoluzione dei provvedimenti assunti dagli enti (regione, provincia, comunità montane e comuni) relativamente alle varianti ordinarie nel II semestre 2003 e I semestre 2004
Tre provvedimenti di conformità, ai sensi della Lr 35/1987, hanno riguardato il Comune di Ravello: le determinazioni della Conferenza di servizi relativa al progetto definitivo dell’Auditorium Oscar Niemeyer; l’Accordo di programma ex art. 34 del DLgs 267/2000 per la realizzazione dello stesso Auditorium; il progetto generale preliminare del polo scolastico nel famoso comune della costiera amalfitana.
Passiamo, ora, alla ricognizione relativa al I semestre 2004.
Figura 3 - Tipologie di provvedimenti assunti nel II semestre 2003 e I semestre 2004
Per quanto concerne i nuovi strumenti, i cui provvedimenti hanno riguardato 17 comuni, da segnalare l’approvazione del Prg dei Comuni di Baronissi e di Montano Antilia. Sono 3, invece, le adozioni di nuovi Prg. Tra i piani attuativi si conferma la prevalenza di approvazioni (due ad Angri, poi a Caggiano e a Castelnuovo Cilento) e adozioni di Plc. Da segnalare l’unico caso di approvazione del PdiR del Comune di S. Marzano sul Sarno, con relativo piano del colore, divenuto esecutivo per decorrenza dei termini. Si registra anche l’approvazione del regolamento edilizio (Re) del Comune di Bellizzi e l’approvazione di 2 Peep che riguardano entrambi, ma per due località diverse, il Comune di Altavilla Silentina. L’adozione di un Pip nel Comune di Giffoni Valle Piana, infine, è avvenuta ai sensi del DLgs 76/1990 ex art. 34, cioè con le procedure di cui al testo unico della normativa per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 23 novembre 1980.
Figura 4 - Tipologia degli atti pubblicati nel II semestre 2003
Le varianti ordinarie interessano 14 comuni e riguardano quasi esclusivamente i Prg; si tratta, in particolare, di pareri in sede di controllo di conformità. Singolare il provvedimento relativo al Comune di Contursi Terme, la cui variante al Prg, ammessa al visto di conformità condizionato, è finalizzata al progetto di un centro di culto dei testimoni di Geova. L’unica approvazione riguardante i piani attuativi è relativa a un Plc in Comune di Castel S. Lorenzo.
Figura 5 - Tipologia degli atti pubblicati nel I semestre 2004
Figura 6 - Tipologia degli atti pubblicati nel II semestre 2003 e I semestre 2004
Per quanto concerne gli altri provvedimenti, si conferma il forte ricorso all’art. 5 del Dpr 447/1998, con ben 13 avvisi di deposito del verbale della relativa conferenza dei servizi appositamente indetta. Merita menzione l’adozione, da parte del Comune di Bracigliano, del programma integrato di riqualificazione urbanistica ai sensi della Lr 26/2002. Numerosi (10 in tutto) i pareri della commissione tecnico-istruttoria regionale per la valutazione di impatto ambientale: un progetto di parco eolico in Comune di Ricigliano; un progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di calzature, un progetto per la realizzazione di un fabbricato a uso autofficina, un progetto di impianto per la distribuzione di carburanti, tutti e tre in Comune di Sanza; il progetto Ss 18 relativo al tratto Butani-Scalo di Centola (2° tronco, 3° lotto); un progetto di stabilimento balneare in Comune di Capaccio; un progetto di risanamento idrogeologico del fiume Tanafro in località Arnaci; un progetto per la prevenzione degli incendi boschivi in Comune di Novi Velia; due piani di assestamento forestale dei beni silvo-pastorali per il Comune di Corleto Monforte e per il Comune di Giffoni Sei Casali.
Il Comune di Pellezzano risulta, anche in questo secondo semestre qui considerato, fra i più attivi della provincia. Provvedimenti che interessano questo comune ricompresi sotto la voce altro riguardano: l’adozione del programma pluriennale di attuazione 2004-2006, l’adozione della nuova delimitazione dei centri abitati, la realizzazione di un laboratorio tessile e il cambio di categoria di una unità minima d’intervento.
Si registra, in generale, una impennata nell’approvazione di nuovi piani attuativi nel I semestre 2004 e, di contro, un generale decremento per quanto concerne i provvedimenti di variante agli stessi. In aumento, in numero e in percentuale, gli avvisi di deposito di atti urbanistici da parte dei comuni.