Source: http://www.osservatoriomilitare.it/decreto-del-presidente-della-repubblica-8-agosto-2002-n-213/
Timestamp: 2019-10-22 01:44:28+00:00
Document Index: 135245007

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13']

Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2002 n° 213 – Osservatorio Militare
Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2002, n° 213
Il presente decreto recante la disciplina dei documenti caratteristici per le Forze Armate è stato di recente modificato dal D.P.R. n. 255 del 2006 in considerazione delle nuove regole in tema di trattamento dei dati personali, di custodia e competenza.
D.P.R. 8 agosto 2002, n. 213 (suppl. ord. G.U. 26 settembre 2002, n. 226). Regolamento recante disciplina per la redazione dei documenti caratteristici del personale appartenente all’Esercito, alla Marina, all’Aeronautica e all’Arma dei carabinieri.
1. Generalità. 1. I documenti caratteristici hanno lo scopo di registrare tempestivamente il giudizio personale diretto ed obiettivo dei superiori sui servizi prestati e sul rendimento fornito dal militare, rilevando le capacità e attitudini dimostrate ed i risultati conseguiti.
2. Non si procede alla redazione dei documenti caratteristici nei confronti degli ufficiali con il grado di generale di corpo d’armata o grado corrispondente1.
4. Il trattamento dei dati personali contenuti nei documenti caratteristici e la successiva comunicazione degli stessi al militare interessato avvengono ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, ed in particolare, degli articoli 11 e 13 dello stesso decreto legislativo1.
1 Comma così modificato dall’art. 2, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
2. Competenza. 1. I documenti caratteristici sono compilati dall’autorità dalla quale il militare dipende per l’impiego, secondo la linea ordinativa, e sono sottoposti alla revisione di non più di due autorità superiori in carica lungo la stessa linea ordinativa.
3. I documenti caratteristici del personale militare dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei carabinieri che presta servizio nell’ambito del Corpo della Guardia di finanza sono redatti dai superiori da cui i valutandi dipendono per l’impiego, ancorchè appartenenti al citato Corpo1.
4. Mancando il compilatore o uno dei revisori, i documenti caratteristici sono compilati e revisionati dalle rimanenti autorità di cui al comma 1. Mancando tutte le autorità giudicatrici, è compilata d’ufficio la dichiarazione di mancata redazione della documentazione caratteristica, di cui al modello F, con la relativa motivazione.
5. L’autorità che regge interinalmente un comando o un ufficio non sostituisce il titolare del comando o dell’ufficio nella compilazione o revisione dei documenti caratteristici.
1 Comma così sostituito dall’art. 3, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
3. Casi di esclusione della competenza. 1. Non possono compilare o revisionare documenti caratteristici:
e) il militare che rispetto al giudicando sia meno elevato in grado ovvero, a parità di grado, abbia minore anzianità assoluta o relativa1.
3. Per l’Esercito la preclusione di cui al comma 1, lettera e), non opera se il compilatore, ovvero il revisore, è un ufficiale in servizio di stato maggiore.
1 Lettera così modificata dall’art. 4, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
4. Compilazione dei documenti caratteristici. 1. I documenti caratteristici, tenuto conto dei periodi di tempo stabiliti dall’articolo 5, sono compilati al verificarsi di uno dei seguenti casi:
a) cessazione dal servizio del giudicando1;
b) fine del servizio del giudicando o del compilatore2;
b-bis) variazione del rapporto di dipendenza con il compilatore3;
b-ter) variazione del rapporto di dipendenza con il primo revisore, se il giudicando esercita il comando o le attribuzioni specifiche validi ai fini dell’avanzamento e il primo revisore lo ha avuto alle proprie dipendenze per un periodo di almeno centottanta giorni senza averlo valutato3;
b-quater) variazione del rapporto di dipendenza con il primo revisore nel caso in cui sostituisce il compilatore escluso ai sensi dell’articolo 3, comma 13.
f) compimento del periodo massimo di un anno non documentato2;
h) promozione al grado di generale di corpo d’armata o grado corrispondente1;
h-bis) domanda di rafferma o di ammissione al servizio permanente per il personale di truppa in ferma volontaria delle Forze armate e dell’Arma dei carabinieri3.
1 Lettera così modificata dall’art. 5, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
2 Lettera così sostituita dall’art. 5, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
3 Lettera aggiunta dall’art. 5, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
5. Tipo di documento caratteristico da redigere in relazione ai servizi prestati. 1. Il giudizio sui servizi prestati, per un periodo massimo di un anno, viene espresso redigendo uno dei seguenti documenti caratteristici:
a) la scheda valutativa, che si conclude con l’espressione del giudizio finale e l’attribuzione di una delle qualifiche previste dall’art. 2 della legge 5 novembre 1962, n. 1695, per valutare i servizi di durata non inferiore a 180 giorni;
3) […]1;
4) i servizi di durata inferiore a sessanta giorni, prestati in operazioni di carattere nazionale o internazionale sancite da specifiche disposizioni di legge, qualora espressamente disposto dallo Stato maggiore della difesa o dal Centro operativo di vertice interforze o dagli Stati maggiori di Forza armata o dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri con direttive che fissino modalità e termini2.
2. Nel caso previsto dal comma 1, lettera b), numero 2), qualora il rapporto informativo riguardi un periodo di tempo superiore a centottanta giorni, la valutazione può essere estesa anche alle qualità non contrassegnate con la sigla RI, senza attribuzione della qualifica finale3.
3. Per i periodi di tempo inferiori a sessanta giorni, che non riguardano corsi di istruzione o i servizi di cui al comma 1, lettera b), numero 4), si compila una dichiarazione di mancata redazione della documentazione caratteristica, per documentare l’incarico assolto ed il relativo periodo di tempo.
1 Numero abrogato dall’art. 6, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
2 Numero così sostituito dall’art. 6, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
3 Comma così modificato dall’art. 6, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
6. Richiesta di elementi di informazione ovvero di documentazione internazionale. 1. Il compilatore, prima di esprimere il giudizio, chiede elementi di informazione o la prevista documentazione internazionale all’autorità dalla quale il giudicando dipende nei seguenti casi:
a) frequenza di corsi d’istruzione di durata inferiore a 60 giorni;
c) servizio prestato presso autorità non appartenenti ad enti del Ministero della difesa, salvo quanto previsto dall’art. 2, comma 3;
g) dipendenza in linea tecnica diretta:
1) da un ufficiale dello stesso corpo, per l’Esercito1;
1 Numero così modificato dall’art. 7, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
7. Procedimenti penali e disciplinari. 1. I documenti caratteristici non contengono alcun riferimento a procedimenti penali e disciplinari.
3. Al termine della sospensione dall’impiego, è redatta, a cura dell’autorità da cui il militare dipende, la dichiarazione di mancata redazione della documentazione caratteristica, dalla quale risulta il periodo di tempo in cui il militare è rimasto in forza assente.
8. Accesso alla documentazione caratteristica. 1. Il diritto di accesso alla documentazione caratteristica e ai dati personali in essa contenuti è esercitato secondo le modalità e con le limitazioni previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni1.
3. Le autorità centrali dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei carabinieri ovvero i soggetti specificamente autorizzati dal Ministero della difesa possono prendere visione dei documenti caratteristici unicamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni1.
1 Comma così modificato dall’art. 8, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
9. Disposizioni in tempo di guerra. 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano anche in tempo di guerra, salvo quanto di seguito stabilito:
9-bis. Custodia. 1. I documenti caratteristici sono redatti in duplice esemplare e custoditi rispettivamente:
3. I documenti caratteristici sono tenuti costantemente aggiornati e custoditi con cura e riservatezza, nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza e trattamento dei dati personali1.
1 Articolo aggiunto dall’art. 9, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
10. Modelli dei documenti caratteristici. 1. I documenti caratteristici degli ufficiali sono i seguenti:
1) modello A, per gli ufficiali che rivestono il grado di generale di brigata ovvero di generale di divisione o gradi corrispondenti1;
1) modello A, privo della qualifica finale, per gli ufficiali che rivestono il grado di generale di brigata ovvero di generale di divisione o gradi corrispondenti1;
1 Numero così modificato dall’art. 10, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
11. Limiti agli interventi nella redazione dei documenti caratteristici. 1. Nella redazione dei documenti caratteristici degli ufficiali fino al grado di capitano o grado corrispondente non interviene più di un ufficiale con grado pari o superiore a generale di brigata o grado corrispondente o autorità civile con qualifica di dirigente di unità organizzativa corrispondente. Non si procede alla seconda revisione se l’autorità competente riveste grado superiore a generale di brigata o grado corrispondente o qualifica di dirigente di unità organizzativa corrispondente1.
2. Nella redazione dei documenti caratteristici degli ufficiali con i gradi di maggiore e di tenente colonnello o gradi corrispondenti, non interviene più di un ufficiale con il grado di generale di corpo d’armata o grado corrispondente o di un’autorità civile con qualifica di dirigente generale o con incarico corrispondente1.
3. Il Capo di stato maggiore della difesa, i Capi di stato maggiore di forza armata e il Segretario generale della difesa intervengono nella revisione dei documenti caratteristici esclusivamente nei riguardi degli ufficiali con grado pari o superiore a colonnello, o grado corrispondente, che svolgono incarichi validi ai fini dell’avanzamento e degli ufficiali titolari di un incarico non inferiore a capo ufficio, o incarico equivalente, presso i rispettivi Stati maggiori ovvero presso il Segretariato generale della difesa2.
5-bis. Il Capo di stato maggiore della difesa, su proposta del Segretario generale della difesa o dei Capi di stato maggiore di Forza armata o del Comandante generale dell’Arma dei carabinieri, al fine di evitare nei riguardi del personale militare disparità di trattamento conseguenti a variazioni ordinative ovvero a specifiche condizioni di impiego, può individuare, con propria determinazione motivata, le posizioni organiche per i cui titolari, ai fini della revisione della documentazione caratteristica, non trovano applicazione le limitazioni previste dai precedenti commi3.
1 Comma così sostituito dall’art. 11, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
2 Comma così modificato dall’art. 11, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
3 Comma aggiunto dall’art. 11, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
12. Custodia. […]1.
1 Articolo abrogato dall’art. 12, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
13. Ruolo marescialli e ruoli corrispondenti. 1. I documenti caratteristici del personale appartenente al ruolo marescialli, o ruoli corrispondenti, da redigere in duplice esemplare, sono i seguenti:
14. Ruolo sergenti e ruoli corrispondenti. 1. I documenti caratteristici del personale appartenente al ruolo sergenti, o ruolo corrispondente, da redigere in duplice esemplare, sono i seguenti:
3. I documenti caratteristici sono compilati dal superiore da cui il giudicando dipende per l’impiego e sottoposti alla revisione di almeno e non più di un ufficiale, posto lungo la stessa linea ordinativa1.
1 Comma così modificato dall’art. 13, D.P.R. 11 luglio 2006, n. 255.
15. Ruolo dei volontari di truppa in servizio permanente, ruolo degli appuntati e carabinieri, volontari di truppa vincolati da ferme. 1. I documenti caratteristici dei volontari di truppa in servizio permanente, degli appuntati e dei carabinieri, nonché dei volontari di truppa vincolati da ferme, da redigere in duplice esemplare, sono i seguenti:
16. Decorrenza e abrogazione. 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano a decorrere dal 1 novembre 2002.
2. Dalla stessa data di cui al comma 1, il decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1965, n. 1431, e successive modificazioni, é abrogato.
Categorie Leggi e DecretiTag D.P.R., trattamento dati personali	Navigazione articolo
RELAZIONE FINALE DELLA COMMISSIONE ISTITUITA DAL MINISTRO DELLA DIFESA SULL’INCIDENZA DI NEOPLASIE MALIGNE TRA I MILITARI IMPIEGATI IN BOSNIA E KOSOVO