Source: http://www.slideshare.net/vittorio.pasteris/inpgi-gestione-separata
Timestamp: 2016-10-22 20:44:18+00:00
Document Index: 122997529

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art 1', 'art. 116', 'sentenza ', 'art. 61', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 9', 'art. 10']

Formedia 2012 gestione separata
INPGIGESTIONE SEPARATALAVORO AUTONOMO 1 2.
NovitàIl Comitato Amministratore della GestioneSeparata dell’Inpgi nella riunione del 27settembre 2011 ha modificato il“Regolamento di attuazione delle attività diprevidenza in favore degli iscritti allaGestione separata” in attesa diapprovazione da parte dei MinisteriVigilanti. 2 3.
PRINCIPALI MODIFICHE (in attesa di approvazione) ASPETTI CONTRIBUTIVI: Obbligo contribuzione anche dopo il conseguimento di un trattamento di pensione; Rivalutazione annuale dal 1/1/2012 del contributo minimo annuo; Introduzione della riparametrazione del contributo dal 1/1/2012 sulla base del reddito imponibile; Modifica del sistema sanzionatorio; Abolizione della previsione della denuncia d’Ufficio e facoltà per l’INPGI di richiedere all’Anagrafe Tributaria informazioni sulle dichiarazioni degli iscritti; Riscatto del periodo militare e del praticantato riconosciuti dall’Ordine dei giornalisti se privi di copertura assicurativa; Introduzione della possibilità per i giornalisti titolari di una collaborazione coordinata e continuativa di ottenere la costituzione della rendita vitalizia; Introduzione della modalità telematica per l’invio dell’estratto conto 3 4.
PRINCIPALI MODIFICHE (in attesa di approvazione)  ASPETTI PREVIDENZIALI: 1) PENSIONE DI VECCHIAIA - REQUISITI DI ACCESSO ETA’ CONTRIBUTI 66 ANNI 20 ANNI 63 ANNI 20 ANNI (*) a qualsiasi età 40 anni(*) a condizione che l’ammontare mensile della 1^ rata di pensione risulti non inferiore ad 1,5 voltel’assegno sociale (per l’anno 2012 pari ad Euro 597,51). 2) INDENNITA’ UNA TANTUM 3) PENSIONE SUPPLEMENTARE 4 5.
PRINCIPALI FONTI NORMATIVE E REGOLAMENTARI Legge 335/1995, art. 2, comma 25; Dlgs 103/96; Legge 247/07, art 1, comma 80; Delibera n. 17 del Comitato Amministratore del 22 dicembre 2008; Regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata 5 6.
CHI ASSICURA Sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Separata tutti i giornalisti che svolgono l’attività professionale in forma autonoma Liberi professionisti (partita IVA) Prestazioni occasionali (ritenuta d’acconto) Cessione diritti d’autore Collaborazioni coordinate e continuative 6 7.
Requisiti Titolarità dello status di giornalista professionista, pubblicista o praticante iscritto nel relativo albo o registro professionale Natura giornalistica della prestazione di lavoro autonomo Quindi Non sono assicurabili coloro che non sono iscritti all’albo ovvero che, pur iscritti all’albo (o al registro), svolgano attività di lavoro autonomo avente ad oggetto prestazioni che non rientrino nell’ambito della professione giornalistica Eccezione: attività istituzionale svolta in qualità di componente dell’ordine, dell’ente di previdenza e degli altri organismi di categoria (casagit, fondo complementare) 7 8.
Esistono limiti di età raggiunti i quali il lavoratore autonomo non è più soggetto all’obbligo di assicurazione alla Gestione separata?No: sono soggetti all’obbligo assicurativo tutti igiornalisti autonomi, anche se hanno più di 65anni di età.Per i collaboratori con più di 65 anni di età, giàtitolari di un trattamento pensionistico, lacontribuzione accreditata in virtù del rapporto dico.co.co. darà diritto alla liquidazione di unsupplemento di pensione. 8 9.
ISCRIZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA Entro 30 gg. dall’inizio dell’attività il giornalista deve iscriversi alla Gestione Separata con modalità diverse a seconda se intrattenga un rapporto di Co.Co.Co. o meno COLLABORAZIONE ATTIVITA’ LIBERO COORDINATA E PROFESSIONALE, CONTINUATIVA OCCASIONALE, CESSIONE Il giornalista deve compilare il DIRITTO D’AUTORE modello ISCR/GIO e Il giornalista deve compilare il consegnarlo al Committente modello ISCR/GS e spedirlo(datore di lavoro) che provvede all’INPGI ad inviarlo all’INPGI 9 10.
LA CONTRIBUZIONE DEI CO.CO.CO. 10 11.
In cosa consiste il rapporto dicollaborazione coordinata e continuativa ? ELEMENTI (concorrenti) Prestazione di lavoro di natura personale Continuità del rapporto Coordinamento con il committente per l’esecuzione della prestazione lavorativa 11 12.
Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa NATURA PERSONALE DELLA PRESTAZIONEPer l’esecuzione della prestazione (scrittura di articoli,realizzazione di servizi giornalistici radiotelevisivi, ecc.)deve risultare prevalente l’apporto lavorativo delgiornalista rispetto all’organizzazione di mezzi. In casocontrario il giornalista è un “imprenditore” e quindi ilrapporto non si configura più come co.co.co. ma comefornitura di servizi giornalistici da parte di un “service”. 12 13.
Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa CONTINUITA’: SVOLGIMENTO DI UNA ATTIVITÀ PROTRATTA NEL TEMPO Sussiste anche nel caso in cui il giornalista fornisca una sola prestazione, per la cui esecuzione abbia impiegato un apprezzabile lasso di tempo: “ la continuità è ravvisabile anche quando si tratti di prestazione unica, ma richiedente una attività prolungata“ (Cass.14722/99); Da valutare anche in relazione ai tempi di realizzazione della tipologia del prodotto editoriale per il quale è richiesta la collaborazione (quotidiano, periodico, agenzia di stampa, emittenza rediotelevisiva, ecc). 13 14.
Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa COORDINAMENTO Interazione fra committente e collaboratore per l’esecuzione della prestazione giornalistica non limitata alla fase di accettazione dell’opera e del pagamento del corrispettivo; Collegamento funzionale fra l’attività del collaboratore e quella del committente; 14 15.
IN AMBITO GIORNALISTICO, QUINDI, IL COORDINAMENTO CONSISTE IN TUTTE QUELLE ATTIVITA’ DI RACCORDO FRA GIORNALISTA EREDAZIONE CHE INTERVENGONO NEL CORSO DELLACOLLABORAZIONE E CHE INCIDONO SUI CONTENUTI E SULLA FORMA DELL’ARTICOLO O SERVIZIO (esempi) ACCORDI PER MODIFICARE LA LUNGHEZZA, GLI SPAZI ASSEGNATI O I TEMPI DI CONSEGNA; INDICAZIONI SUL CONTENUTO E LA LINEA EDITORIALE; MODIFICHE PER CORREZIONI NON MERAMENTE FORMALI; ACCORDI PER STABILIRE TITOLI, DISCALIE, SCELTA IMMAGINI DI COMMENTO O L’IMPOSTAZIONE GRAFICA DEL PEZZO 15 16.
Tutto questo comporta che:Lo svolgimento della collaborazione avviene con contatti più o menofrequenti con la redazione ed implica l’esistenza di rapporti con unoo più referenti del committente ↓ CO.CO.CO. = ACCORDO DINAMICO fra committente e collaboratore ≠ PRESTAZIONE LIBERO PROFESSIONALE O CESSIONE DEL DIRITTO D’AUTORE = ACCORDO STATICOTutti gli elementi e le caratteristiche della prestazione giornalisticavengono definite in sede iniziale e non sono suscettibili di alcunamodifica: il “cliente” può solo controllare la rispondenza del prodottogiornalistico ai requisiti fissati all’atto dell’affidamento dell’incarico,senza poter intervenire “in corso d’opera” per modificare lecaratteristiche del pezzo. 16 17.
SCHEMA RIEPILOGATIVO DI SINTESI PARTITA LAVORO DIRITTO CO.CO.CO. IVA OCCASIONALE DAUTORE PERSONALITA DELLA PRESTAZIONE SI SI SI SI CONTINUITA SI SI/NO NO NOCOORDINAMENTO SI NO NO NO  NON E’ OBBLIGATORIO UN CONTRATTO SCRITTO;  E’ DEL TUTTO IRRILEVANTE LA FORMA DELL’EVENTUALE CONTRATTO: PREVALE LA SOSTANZA DEI FATTI 17 18.
 Art. 2  Co.co.co. Presenza vincoli  Assenza vincoli gerarchici gerarchici (attenuati) Apporto lavorativo  Marginalità della indispensabile per la collaborazione ai fini della realizzazione della realizzazione del prodotto rubrica o di parte del editoriale settore assegnato Incarichi svolti in via normale e continuativa  Predeterminazione con facoltà, per il ddl, di dell’oggetto della variare unilateralmente, collaborazione all’atto della nel corso del rapporto, i stipula con possibilità di compiti assegnati modificare, di comune e reciproco accordo, i termini del contratto 18 19.
DA QUANDO DECORRE IL NUOVO REGIME PER I CO.CO.CO. Le modifiche sono entrate in vigore il: 1° GENNAIO 2009. Si applicano anche ai compensi per collaborazioni prestate nel 2008 (o addirittura in anni precedenti) se percepiti a far data dal 13 GENNAIO 2009 in poi.(per le collaborazioni coordinate e continuative si applica il principio fiscale di cassa “allargato”, in base al quale si imputano all’anno solare precedente - se riferiti a questo - anche i redditi percepiti entro il 12 gennaio dell’anno successivo) 19 20.
MISURA DELLA CONTRIBUZIONE PER I CO.CO.CO. ripartizione di 1/3 a carico del giornalista e 2/3 a carico del committenteDecorrenza IVS Prestazioni TOTALE COMMITTENTE GIORNALISTA dal temporanee01/01/2009 18,75 % 0,72 % 19,47 % 12,98 % 6,49 %01/01/2010 23,40 % 0,72 % 24,12 % 16,08 % 8,04 %01/01/2011 26,00 % 0,72 % 26,72 % 17,82 % 8,91 % Il contributo pari allo 0,72% è destinato al finanziamento: dell’indennità di maternità; del congedo parentale; dell’assegno per il nucleo familiare; dell’indennità giornaliera di malattia e di degenza ospedaliera. 20 21.
Per i Giornalisti Pensionati e per i Giornalisticontestualmente assicurati presso altre forme obbligatorie:- dal 1° gennaio 2009: 12,75 % (di cui 4,25 % a carico del giornalista);- dal 1° gennaio 2010: 15,30 % (di cui 5,10 % a carico del giornalista);- dal 1° gennaio 2011: 17,00 % (di cui 5,67 % a carico del giornalista).Le aliquote ridotte si applicano solo:a) nei confronti di giornalisti già titolari di un trattamento pensionistico a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria o di ogni altra forma di previdenza obbligatoria, compresi i regimi previdenziali dei liberi professionisti;b) nei casi in cui l’attività giornalistica sia svolta contestualmente a quella che comporta l’obbligo assicurativo presso altro regime previdenziale (ad esempio, all’Inpgi 1 o all’Enpals, etc.). In tal caso, il giornalista sarà tenuto a segnalare tempestivamente al committente il fatto di essere già assicurato ad altro ente e le eventuali variazioni di tale status. Il contestuale versamento contributivo alla Gestione separata dell’Inps - per rapporti di collaborazioni coordinate e continuative non giornalistiche - nonché l’eventuale versamento dei contributi volontari presso l’Inpgi 1 non consentono l’applicazione delle aliquote ridotte. 21 22.
ADEMPIMENTIUna volta consegnato il modello ISCR/GIO alcommittente, tutti gli adempimenti relativi alle gestionedel rapporto contributivo previdenziale legato al rapportodi co.co.co. sono assolti dal committente attraverso ledenunce ed i versamenti che effettua nei confrontidell’istituto, anche per la quota di contributi a carico delgiornalista;Il giornalista co.co.co. non deve quindi procedere allacomunicazione reddituale ed al versamento a suo caricodei contributi minimi e a saldo salvo che non svolgaanche attività autonoma libero - professionale 22 23.
Come si determina la base imponibile per i Co.Co.Co.Art. 51 TUIR (redditi da lavoro dipendente e assimilati)“tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolopercepiti nel periodo dimposta, anche sotto forma dierogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”. ↓ COMPENSI IN DENARO + BENEFIT fino al MASSIMALE ANNUO per il 2009 pari ad euro 91.507,00 per il 2010 pari ad euro 92.147,00 Per il 2011 pari ad euro 93.622,00 Per il 2012 pari ad euro 96.149,00 23 24.
Ipotesi di cedolino paga co.co.co. a debito a creditocompenso lordo mensile € 1.000,00contributi inpgi a caricogiornalista € 89,00imponibile irpef € 911,00irpef lorda (23%) € 209,53detrazioni dimposta € 134,08irpef netta € 75,45totale € 164,45 € 1.000,00netto a pagare € 835,55 24 25.
 1. La Società committente, inoltre, dovrà versare allInpgi la quota di contribuzione a proprio carico (pari a 2/3), che ammonta a 178,00 euro. Lintera contribuzione riferita alla posizione del giornalista, quindi, sarà pari a 267,20 euro; 2. Ai fini IRPEF, il calcolo è stato effettuato tenendo conto di un compenso di 12.000 euro lordi annui (1.000 euro lordi al mese x 12) in assenza di altri redditi e con applicazione delle sole detrazioni dimposta previste per i redditi da lavoro dipendente e assimilati, senza tenere conto di eventuali detrazioni per familiari a carico. Non sono inoltre state calcolate le trattenute per laddizionale regionale e comunale IRPEF (che variano a seconda del luogo di residenza). 25 26.
Se il Committente non effettua gli adempimenti contributivi Nei casi di mancato o ritardato versamento della contribuzione trovano applicazione le norme in materia di sanzioni civili per evasione o omissione Il collaboratore può segnalare eventuali irregolarità al Servizio Contributi e Vigilanza compilando l’ apposito modulo per il recupero dei contributi (modello R5) disponibile anche sul sito web Sugli adempimenti in materia di assicurazione alla gestione separata dei giornalisti co.co.co. hanno potere di vigilanza e accertamento anche i funzionari ispettivi dell’Istituto 26 27.
SANZIONI CIVILI co.co.co. Per le co.co.co., per il committente si applica il regime sanzionatorio previsto per la gestione INPGI sostitutiva dell’AGO: Legge 388/2000 art. 116, recepita con delibera INPGI n. 175/2004 (in vigore da 01/2005). L’INPGI, in base alla legge 140/97, ha autonoma potestà normativa in materia di sanzioni, come confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato n.3005 del 12 maggio 2004 27 28.
MISURA SANZIONI L. 388/2000 Evasione: 30% annuo – massimale 60%; Omissioni: TUR+5,5 – massimale 40%;- Oltre i massimali si applica interesse di mora del 5,7567 % (8,40% fino a 30/09/2009 e 6,8358% fino al 30/09/2010);- Evasioni denunciate spontaneamente entro 12 mesi e casi di contrastanti orientamenti: si applicano sanzioni per omissione;- Stato di crisi: riduzioni sanzioni al tasso legale aumentato di 1,5 punti (non inferiore al 5%) tetto del 30% ovvero, nei casi di evasione, riduzione al tasso legale + 5 punti (non inferiore al 10%) tetto 40%. 28 29.
LA CONTRIBUZIONE PER I LIBERI PROFESSIONISTI 29 30.
TipologiaAttività libero professionale con partita IVAPrestazioni di lavoro occasionaliassoggettate a ritenuta d’acconto alla fonteCessione di diritti d’autore 30 31.
ATTIVITA’ OCCASIONALE Ai soli fini previdenziali, sono assimilati ai redditi professionali anche quelli derivanti da attività autonoma svolta dai giornalisti al di fuori del campo di applicazione dell’IVA e non derivante da un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (con o senza progetto). Al riguardo, il Ministero del Lavoro con nota del 5 agosto 1999 n. 82661 ha chiarito, senza possibilità di equivoco, che qualunque prestazione di lavoro autonomo resa dai giornalisti - anche se sporadica e produttiva di modesto reddito - comporta lobbligo di iscrizione alla Gestione Separata dellInpgi e di versamento dei contributi assicurativi (10% calcolato sul reddito netto dichiarato ai fini fiscali, più il 2% calcolato sul reddito lordo). 31 32.
D.Lgs 10/09/2003 n. 276 L’art. 61 del D.Lgs 10/09/2003 n. 276, nel definire il campo di applicazione del lavoro a progetto e del lavoro occasionale, ha escluso le professioni intellettuali per lesercizio delle quali è necessaria liscrizione in appositi albi professionali. Di conseguenza, la definizione di lavoro occasionale operata dal predetto decreto legislativo non trova applicazione per i giornalisti, i quali - per svolgere la loro professione - devono essere obbligatoriamente iscritti all’Albo (Elenco professionisti o Elenco pubblicisti). 32 33.
CESSIONE DIRITTO D’AUTORE Per i redditi classificati quali cessione del diritto d’autore (art. 53, comma 2, lettera b, del D.P.R. n. 917/86), il Ministero del lavoro, con nota del 31/10/2000, ha chiarito che non sussiste la fattispecie della cessione del diritto dautore in presenza di:a) unopera a contenuto informativo, tesa ad esaurire la sua funzione con la prima e tempestiva diffusione;b) un corrispettivo dellopera giornalistica che non deve discostarsi da quello correntemente in uso;c) una non occasionalità, e quindi la reiterazione nel tempo dellutilizzo dello strumento del diritto dautore da parte dello stesso soggetto. Pertanto, nel caso in cui ricorrano le suddette condizioni, ai redditi derivanti dalla cessione del diritto dautore è applicato il contributo soggettivo (pari al 10%) sulla quota di reddito fiscalmente dichiarato (pari al 75% o al 60% dell’importo lordo a seconda dell’età del beneficiario), ai sensi dellart. 54, comma 8, del più volte citato D.P.R. n. 917/86 ed il contributo integrativo sul reddito lordo. 33 34.
Misura del contributoContributo soggettivo a carico del giornalista (10% delreddito al “netto” delle spese di produzione ma al “lordo”dei contributi previdenziali)Contributo integrativo a carico del cliente (2% del reddito“lordo”)Contributo di maternità a carico del giornalista (euro 32,46annui)Contributo aggiuntivo facoltativo a carico del giornalista(pari almeno al 5% del reddito al “netto” delle spese diproduzione ma al “lordo” dei contributi previdenziali) 34 35.
Redditi imponibili da denunciare per il calcolo del contributo soggettivo (10%) e aggiuntivo (5% o superiore)UNICO 2010 RIGO RE23: REDDITO PROFESSIONALE NETTO (RE6 MENO RE20)RIGO RL30: ALTRI REDDITI NETTI DI LAVORO AUTONOMO DA UTILIZZO OPERE INGEGNO (RL25 MENO RL29) RIGO RL19: REDDITO NETTO (RL15 [COLONNA 1] MENO EVENTUALI SPESE RL15 [COLONNA 2]) RIGO RH15: REDDITO NETTO DA PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ SEMPLICE O IN ASSOCIAZIONI FRA PROFESSIONISTI RIGO CM6-CM9: REDDITO NETTO NEL REGIME DEI MINIMI (IL REDDITO DA ASSOGGETTARE DEVE ESSERE CONSIDERATO AL NETTO DELLE PERDITE PREGRESSE, MA AL LORDO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI)730/2010 RIGO 5 ALTRI REDDITI (PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DEL MODELLO 730/2010 – RIEPILOGATIVO IRPEF) 35 36.
Redditi imponibili da denunciare per il calcolo del contributo integrativo (2%)UNICO 2010 RIGO RE6: TOTALE COMPENSI DA ATTIVITÀ PROFESSIONALE (RE2 + RE5) RIGO RL25: PROVENTI DERIVANTI DALL’UTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELL’INGEGNO RIGO RL15: COMPENSI DERIVANTI DA ATTIVITÀ NON ESERCITATA ABITUALMENTE (COLONNA 1) RIGO CM2: TOTALE COMPONENTI POSITIVI (REDDITI CON REGIME DEI MINIMI)UNICO 2010 (SOCIETÀ DI PERSONE) RIGO RE6: CORRISPETTIVI DERIVANTI DA ATTIVITÀ PROFESSIONALE SVOLTA IN FORMA ASSOCIATA (RAPPORTATA ALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE- QUADRO RK)730/2010 RIGO D3: REDDITI DERIVANTI DALL’UTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELL’INGEGNO (CODICE 1) RIGO D5: CORRISPETTIVI DERIVANTI DA ATTIVITÀ NON ESERCITATA ABITUALMENTE (CODICE 2) 36 37.
Adempimenti e scadenze per il versamento deicontributi previdenziali per i liberi professionisti Entro il 30 settembre di ogni anno: - pagamento dei contributi minimi a titolo di acconto (€ 273,00 o € 134,68*); Entro il 31 luglio dell’anno successivo a quello di riferimento: - comunicazione dei redditi professionali percepiti; Entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento: - pagamento dell’eventuale saldo (10% o superiore +2%).* Per i giornalisti con un’anzianità di iscrizione all’Ordine professionale fino a cinque anni 37 38.
Modalità di versamento dei contributiper i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/Accise I versamenti con modello F24/Accise possono essere effettuati avvalendosi di intermediari abilitati oppuredirettamente dai contribuenti con modello cartaceo presso gli sportelli degli uffici postali, delle banche o degli agenti per la riscossione, ovvero con modalità telematiche (obbligatorie per i titolari di partita IVA). 38 39.
Modalità di versamento dei contributiper i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/Accise ENTE: indicare la lettera "|P|_|" (allineata a sinistra); Provincia: non valorizzare "|_|_|" (lasciare in bianco); Codice Tributo: utilizzare uno dei codici di cui al successivo punto 4), Codice Identificativo (valido per tutti): 22222 (5 cifre). L’Agenzia identificherà l’iscritto tramite il codice fiscale che va obbligatoriamente indicato sul Modello; Mese (MM): indicare sempre con “01” Anno (AAAA): per i codici da G001 a G007: indicare l’anno al quale si riferisce il debito; per pagamenti rateali (codice G00R) indicare l’anno in cui viene concessa la rateizzazione (riportato sulla lettera con la quale l’Istituto trasmette il piano di ammortamento del debito); Importi da versare: indicare la cifra che si versa, che non può essere di segno negativo. 39 40.
Modalità di versamento dei contributiper i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/AcciseCODICE TRIBUTO Descrizione PERIODICITAG001 “Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi minimi in acconto” MM/AAAAG002 “Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi obbligatori saldo unica MM/AAAA soluzione”G003 “Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi obbligatori saldo a rate” MM/AAAAG004 “Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi da versare anni pregressi” MM/AAAAG005 “Gestione separata d.lgs.103/96 – sanzioni per il ritardato pagamento dei MM/AAAA contributi ex art. 9 del Regolamento approvato con D.I. del 21.05.1997”G006 “Gestione separata d.lgs.103/96 – interessi di mora” MM/AAAA “Gestione separata d.lgs.103/96 – sanzioni per ritardata e infedeleG007 comunicazione ex art. 10 del Regolamento approvato con D.I. del MM/AAAA 21.05.1997”G00R “Gestione separata d.lgs.103/96 – rata debito rateizzato” MM/AAAA 40 41.
Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti B) Bonifico Bancario (anche on line)Intestato a INPGI GESTIONE SEPARATAIstituto: BANCA POPOLARE DI SONDRIO AGENZIA 11Coordinate:IT24W0569603200000020000X28Specificando nella causale del bonifico:1) Tipologia del versamentoAC : accontoSU : saldo in unica soluzioneS1 : 1^ rata del saldoS2 : 2^ rata del saldoS3 : 3^ rata del saldoR : pagamento rata di un debito rateizzato2) Anno di riferimento del pagamento3) Codice iscritto (denominato anche codice utente o numero di iscrizione o numero diposizione) o in alternativa codice fiscale. 41 42.
SANZIONI Liberi Professionisti Il ritardo nel pagamento dei contributi comporta lobbligo del pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dal tasso legale; Il ritardo nei pagamenti dei contributi, se superiore a 60 giorni, comporta inoltre una sanzione sul capitale non pagato nei termini pari al:1. 5% se il pagamento è effettuato tra il 61° e il 90° giorno dalla scadenza;2. 10% se il pagamento è effettuato tra il 91° e il 120° giorno dalla scadenza;3. 15% se il pagamento è effettuato dopo il 120° giorno dalla scadenza. Il ritardo nel pagamento dei contributi, se conseguente ad indebiti versamenti effettuati da Committenti in favore di altro Ente previdenziale, comporta una sanzione pari alla rivalutazione del montante contributivo, maggiorata di 1 punto percentuale. In ogni caso, qualora limporto della sanzione risulti superiore al 15% del capitale, liscritto ha facoltà di versare la minore somma. 42 43.
Sanzioni Liberi Professionisti Lomessa, la ritardata o infedele comunicazione dei redditi all’INPGI comporta - per questo solo fatto - lapplicazione di una sanzione rapportata al contributo soggettivo minimo, pari al: 5 %, se la comunicazione avviene entro 30 gg. dalla scadenza; 10%, se viene trasmessa tra il 31° giorno ed il 60°; 15%, se viene trasmessa tra il 61° giorno ed il 90°; 20%, se viene trasmessa dopo il 90° giorno. 43 44.
Collaborazioni Coordinate e Continuative e Prestazioni libero professionali o occasionali 44 45.
I giornalisti che, nell’anno di riferimento, hanno percepito solo ed esclusivamente compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: Se ritengono di non svolgere prestazioni giornalistiche “occasionali” entro la fine dell’anno: NON SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO Se prevedono, invece, di effettuare collaborazioni giornalistiche “occasionali” entro la fine dell’anno: SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO ENTRO IL 30 SETTEMBRE DELL’ANNO DI RIFERIMENTO (e ad assolvere gli altri adempimenti successivi) 45 46.
I giornalisti che, nell’anno di riferimento, inaggiunta ai compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, hanno percepito redditi derivanti da prestazioni occasionali: SONO TENUTI AD ASSOLVERE I VARI ADEMPIMENTI PREVISTI PER I LIBERI PROFESSIONISTI(Versamento del contributo minimo a titolo di acconto entro il 30 settembre, comunicazione dei redditi professionali entro il 31 luglio dell’anno successivo e versamento dell’eventuale saldo entro il successivo 31 ottobre) 46 47.
La contribuzione non obbligatoria RISCATTO RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI VOLONTARI CONTRIBUTI FIGURATIVI 47 48.
RISCATTOIl GIORNALISTA può riscattare:1. I periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studi universitari (diploma universitario, diploma di laurea, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca) Si applicano le aliquote contributive di finanziamento vigenti alla data di presentazione della domanda; I redditi di riferimento sono quelli assoggettati a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e sono rapportati al periodo oggetto di riscattoGli oneri del riscatto possono essere versati in unica soluzione ovvero ratealmente, fino a 120 rate mensili, senza interessi di rateazione2. I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, di natura giornalistica, risultanti da documenti di data certa , svolti - in costanza di iscrizione all’Albo dei giornalisti - in epoca precedente l’entrata in vigore della legge 8 agosto 1995 n. 335. Tali periodi sono riscattabili per un massimo di 5 anni. 48 49.
RICONGIUNZIONEI giornalisti iscritti possono richiedere laricongiunzione presso l’Inpgi dei contributiversati in altre forme di previdenzaobbligatoria.Tali importi - trasferiti dalle altre gestioniprevidenziali - sono costituiti dai contributiobbligatori, volontari, figurativi e dariscatto maggiorati dell’interesse annuocomposto del 4,5% e vanno adimplementare la posizione assicurativadel giornalista. 49 50.
CONTRIBUZIONE VOLONTARIA Il GIORNALISTA, qualora cessi lattività lavorativa che ha dato luogo allobbligo delliscrizione alla Gestione separata, può conseguire il requisito contributivo per il diritto a pensione mediante il versamento di contributi volontari. REQUISITI Almeno 1 contributo annuale obbligatorio nel quinquennio antecedente ovvero almeno 3 contributi annuali obbligatori a prescindere dall’epoca del versamento Mantenimento dello status giornalistico 50 51.
CONTRIBUZIONE VOLONTARIACALCOLO per i CoCoCo:l’importo del contributo volontario si ottieneapplicando l’aliquota IVS per i soggetti privi di altraassicurazione all’importo medio dei compensipercepiti nell’anno di contribuzione precedente ladata della domanda;CALCOLO per i LIBERI PROFESSIONISTI:versamento, entro il 31 dicembre di ciascun anno,del contributo soggettivo obbligatorio e delcontributo integrativo nellimporto pari allultimacontribuzione obbligatoria versata alla gestioneseparata. 51 52.
CONTRIBUZIONE VOLONTARIA STESSO SISTEMA DI ACCREDITO DELLA CONTRIBUZIONE ORDINARIA PER I COCOCOIl giornalista acquisisce la copertura assicurativa per unintero anno (12 contributi mensili) solo in presenza diversamenti complessivamente non inferiori al valoreottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di redditopari ad euro 14.000 annui (tale minimale è annualmenteed automaticamente rivalutato, dal 1/01/2010, in basealla variazione annua corrispondente all’indice dei prezzial consumo per le famiglie di impiegati ed operai, cosìcome calcolato dall’Istat. Per il 2011 è di 14.553 euro).In caso di redditi inferiori al predetto importo minimo siprocede ad attribuire un numero di contributi mensiliproporzionalmente ridotto. (N.B. per i liberi professionisti: intero anno) 52 53.
CONTRIBUZIONE VOLONTARIA Incompatibilita’ COLLABORATORI SOGGETTI A CONTRIBUZIONE IN ALTRI REGIMI PREVIDENZIALI OBBLIGATORI RAGGIUNGIMENTO DIRITTO A PENSIONE 53 54.
CONTRIBUZIONE FIGURATIVAPer i periodi di astensione dal lavoro da partedei giornalisti che svolgono attività giornalisticasotto forma di collaborazione coordinata econtinuativa, per i quali è corrisposta dall’INPGIl’indennità di maternità, di paternità o il congedoparentale, sono accreditati i contributiassicurativi ai fini sia del diritto che delladeterminazione della misura della pensione. 54 55.
PRESTAZIONIGESTIONE SEPARATA 55 56.
PRESTAZIONI Pensione di vecchiaia Pensione di invalidità Supplemento di pensione Pensione ai superstiti Indennità di maternità – adozione – affidamento - aborto Congedo parentale (Co.co.co.) Degenza ospedaliera (Co.co.co.) Malattia (co.co.co.) 56 57.
PENSIONE DI VECCHIAIAREQUISITI DI ACCESSO età compresa tra i 57 e i 65 anni i di età (sia per uomini che per le donne) almeno 5 anni di contributi E’ possibile ottenere la liquidazione del trattamento di pensione prima dei 65 anni d’età qualora la pensione maturata dal giornalista raggiunga l’importo di almeno 1,2 volte l’assegno sociale (anno 2012 euro 6.692,10) ovvero la stessa sia liquidata con almeno 40 anni di contribuzione. 57 58.
PENSIONE D’INVALIDITA’REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai giornalisti totalmente e permanentemente inabili al lavoro con almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione l’Istituto provvederà ad accertare, tramite i propri medici legali, la sussistenza delle condizioni d’ invalidità. la misura della pensione non può essere inferiore a quella calcolata con 20 anni di contribuzione. 58 59.
SUPPLEMENTO DI PENSIONEREQUISITI DI ACCESSO Spetta ai pensionati che, dopo il conseguimento del trattamento di pensione, continuano a svolgere attività lavorativa giornalistica (Co.Co.Co. o liberi professionisti) con il versamento dei contributi alla Gestione Separata. Devono essere trascorsi almeno due anni dalla data di decorrenza della pensione o dallultima liquidazione del supplemento.CALCOLO DI PENSIONE Il supplemento di pensione dei lavoratori autonomi è calcolato secondo le regole del sistema contributivo. 59 60.
CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione dei lavoratori autonomi è determinata secondo le regole del sistema contributivo. Il computo della pensione avviene moltiplicando il montante individuale dei contributi versati per il coefficiente di trasformazione relativo all’età del giornalista al momento della domanda di pensione. I valori dei coefficienti di trasformazione sono stabiliti dalla legge e sono indicati nella tabella sottostante: 60 61.
REDDITO DA LAVORO 10% aliquota di computo libero professionisti 26% aliquota di computo co.co.co Tale montante è rivalutato con MONTANTE riferimento al tasso medio INDIVIDUALE quinquennale di variazione del P.I.L. (ricchezza del paese) PENSIONE 57 ANNI 65 ANNI4,419 % Variabili in funzione della vita media 5,620 % memmmemediamedia%5%%% 61 62.
I valori dei coefficienti di trasformazione sono stabiliti dalla legge e sono indicati nella tabella sottostante: COEFFICIENTI DI COEFFICIENTI DI ETA’ TRASFORMAZIONE TRASFORMAZIONE FINO AL 31 DICEMBRE 2012 DAL 1° GENNAIO 2013 57 4,419 % 4,304% 58 4,538 % 4,416% 59 4,664 % 4,535% 60 4,798 % 4,661% 61 4,940 % 4,796% 62 5,093 % 4,940% 63 5,257 % 5,094% 64 5,432 % 5,259% 65 5,620 % 5,435% 66 5,624% 67 5,826% 68 6,046% 69 6,283% 70 6,541% 62 63.
PENSIONE AI SUPERSTITIREQUISITI DI ACCESSO Spetta ai superstiti in caso di morte del giornalista pensionato (pensione di reversibilità) ovvero assicurato (pensione indiretta) qualora risultino versate almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione. 63 64.
SUPERSTITII superstiti aventi diritto alla pensione sono i seguenti: coniuge anche se legalmente separato; coniuge divorziato solo se titolare di assegno di mantenimento; figli minorenni; figli maggiorenni studenti (per tutta la durata del corso legale di laurea, non oltre il 26° anno d’età) o totalmente inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza di coniuge e figli, la pensione spetta ai genitori ultrasessantacinquenni o inabili al lavoro a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza anche dei genitori, la pensione spetta ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso 64 65.
CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione ai superstiti è stabilita in percentuale rispetto a quella già liquidata o che sarebbe spettata al giornalista deceduto. Le percentuali spettanti ai superstiti sono le seguenti: • 60% coniuge (% assegnata dal giudice per il coniuge divorziato); • 20% a ciascun figlio se ha diritto alla pensione anche il coniuge; • 40% a ciascun figlio se manca il coniuge; • 70% un solo figlio avente diritto alla pensione senza coniuge; • 15% a ciascun genitore; • 15% a ciascuno dei fratelli o sorelle 65 66.
Contribuzione Libero ProfessionistiI giornalisti Libero Professionisti versano acopertura della prestazione relativa allaindennità di maternità un importo annuopari ad Euro 33,00 (per l’anno 2012).Tale importo si rivaluta annualmente sullabase dei prezzi al consumo ISTAT. 66 67.
PRESTAZIONILibero professionisti 67 68.
PRESTAZIONI LIBERO PROFESSIONISTIPRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA Alle giornaliste iscritte come libero 5 mesi:INDENNITA’ DI professioniste alla Gestione Separata al 2 mesi prima del partoMATERNITA’ momento della nascita del diritto (2 mesi 3 mesi dopo del parto precedenti il parto)INDENNITA’ DI Alla madre o al padre iscritti alla Gestione 5 mesi dalla data diADOZIONE- Separata al momento dell’ingresso in famiglia ingresso in famigliaAFFIDAMENTO dell’adottato/affidato che non abbia superatoNAZIONALE E i 6 anni d’età nel caso di adozione nazionaleINTERNAZIONALE e sino al compimento della maggiore età nel caso di adozione/affidamento internazionaleINDENNITA’ DI Alle giornaliste la cui gravidanza si è interrotta 5 mesi qualora l’abortoABORTO per motivi spontanei o terapeutici avvenga dopo il 6°mese di gravidanza 1 mese qualora l’aborto avvenga dopo il 3° mese di gravidanza 68 69.
PRESTAZIONE CALCOLO INDENNITA’ TERMINI Libero Professionisti DI DOMANDA 80% di 5/12 del reddito percepito e A partire dal 6° mese diINDENNITA’ denunciato nel secondo anno gravidanza ed entro il precedente quello dell’evento termine perentorio di 6 mesiDI MATERNITA’ dalla data del parto Anno 2012 Indennità minima Euro 4.752,80 Indennità massima Euro 23.764,00 80% di 5/12 del reddito percepito e Entro il termine perentorioINDENNITA’ denunciato nel secondo anno di 6 mesi dall’ingressoDI ADOZIONE- precedente quello dell’evento in famiglia del minoreAFFIDAMENTO Anno 2012 adottato/affidatoNAZIONALE E Indennità minima Euro 4.752,80INTERNAZIONALE Indennità massima Euro 23.764,00 80% di 5/12 del reddito percepito e Entro il termine perentorio denunciato nel secondo anno di 6 mesi dalla dataINDENNITA’ precedente quello dell’evento o 80% dell’abortoDI ABORTO di 1/12 (nel caso di aborto dopo 3° mese) Anno 2012 Indennità minima Euro 4.752,80 Ind. massima Euro 23.764,00 69 70.
Contribuzione CO.CO.CO.Relativamente ai giornalisti Co.Co.Co. inaggiunta all’aliquota contributiva l’Azienda ètenuta al versamento di un contributo pari allo0,72% destinato al finanziamento delle seguentiprestazioni:- indennità di maternità- congedo parentale- assegno per il nucleo familiare- indennità giornaliera di malattia e di degenzaospedaliera 70 71.
PRESTAZIONI Co.co.co. 71 72.
PRESTAZIONI Co.Co.Co.PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA Alle giornaliste in favore delle quali, nei 5 mesi:INDENNITA’ DI 12 mesi precedenti l’inizio del periodo 2 mesi prima del partoMATERNITA’- indennizzabile (2 mesi prima del parto), 3 mesi dopo il parto risultino versate almeno 3 mensilità di contribuzione maggiorata dell’aliquota Ovvero aggiuntiva dello 0,72% 1 mese prima del parto 4 mesi dopo il parto ai padri giornalisti in caso di morte o diPATERNITA’ grave infermità della madre o di 3 mesi o periodo residuo abbandono del figlio nonché in caso di affidamento esclusivo del bambinoINDENNITA’ DI Alla madre o al padre in favore dei quali, 3 mesi dalla data di ingressoADOZIONE – nei 12 mesi precedenti l’inizio del in famiglia dell’adottato/affidatoAFFIDAMENTO periodo indennizzabile, risultino versate (5 mesi con il nuovo almeno 3 mensilità di contribuzione regolamento)NAZIONALE E maggiorata dell’aliquota aggiuntiva delloINTERNAZIONALE 0,72%. L’adottato/affidato non deve aver superato i 6 anni di età in caso di adozione/affidamento nazionale e i 18 anni d’età in caso di adozione/affidamento Internazionale 72 73.
PRESTAZIONE CALCOLO INDENNITA’ TERMINI Co.Co.Co. DI DOMANDA 80% di 1/365 del reddito A partire dal compimentoINDENNITA’ prodotto nei 12 mesi del 7° mese di gravidanza immediatamente ed entro un anno dallaDI MATERNITA’ precedenti l’insorgenza fine del periodo del diritto (7° / 8° mese) indennizzabile moltiplicato per il periodo indennizzabile 80% di 1/365 del reddito Entro un anno dalla fineINDENNITA’ prodotto nei 12 mesi del periodo indennizzabileDI ADOZIONE- immediatamente precedenti l’insorgenzaAFFIDAMENTO del diritto (data diNAZIONALE E ingresso in famiglia)INTERNAZIONALE moltiplicato per i giorni indennizzabili. 73 74.
ULTERIORI PRESTAZIONI Co.Co.Co.PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATAINDENNITA’ AiCo.co.co. che abbiano titolo all’indennità di 3 mesi da fruire in modo maternità continuativo o frazionatoDI CONGEDO entro l’anno di vita delPARENTALE bambino o dall’ingresso in Anche nei casi di adozione o affidamento famiglia del minore adottato/affidato Ai Co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, 1/6 della durata del maggiorata dell’aliquota aggiuntiva dello 0,72%, rapporto di lavoro.INDENNITA’ nei 12 mesi precedenti la data di inizio dell’eventoDI MALATTIA e il cui reddito individuale non sia superiore al 70% Garantiti un minimo di del massimale contributivo. 20gg. di malattia nell’anno solare ad esclusione Massimale 2012: € 96.149,00 degli eventi di durata inferiore a 4 gg. 70% : € 67.304,30INDENNITA’ Ai Co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, Massimo 180 gg. nell’anno maggiorata dell’aliquota aggiuntiva dello 0,72%, solareDI DEGENZA nei 12 mesi precedenti la data di inizio dell’eventoOSPEDALIERA e il cui reddito individuale non sia superiore al 70% del massimale contributivo. Massimale 2012: € 96.149,00 70% : € 67.304,30 74 75.
PRESTAZIONE CALCOLO ULTERIORI INDENNITA’ TERMINI Co.Co.Co. DI DOMANDAINDENNITA’ 30% del reddito preso a riferimento per l’indennità Entro 1 anno di etàDI CONGEDO di maternità del bambinoPARENTALE L’indennità è pari ad una frazione del massimale Entro due giorni dalINDENNITA’ contributivo diviso 365 giorni secondo le seguenti rilascio del percentuali:DI MALATTIA certificato da parte 4% fino a 4 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’evento: € 10,54 giorno; del medico curante. 6% da 5 a 8 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’evento: € 15,81 giorno.; 8% da 9 a 12 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’evento: € 21,07 giorno. L’indennità è pari ad una frazione del massimaleINDENNITA’ contributivo dell’anno del ricovero diviso 365 Entro di 180 gg.DI DEGENZA giorni secondo le seguenti percentuali: 8% fino a 4 mensilità di contributi nei 12 mesi dalla data diOSPEDALIERA precedenti la data del ricovero: € 21,07 giorno ; dimissione 12% da 5 a 8 mensilità di contributi nei 12 mesi ospedaliera precedenti la data del ricovero: € 31,61 giorno; 16% da 9 a 12 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti la data del ricovero: € 42,15 giorno. 75 76.
GRAZIEPER L’ATTENZIONE 76 Recommended