Source: http://www.cartellopoli.net/2011/09/i-lettori-inviano-e-bosi-segnala-ancora.html
Timestamp: 2018-12-12 09:46:16+00:00
Document Index: 109531340

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 51', 'art. 23', 'art. 51', 'art. 23', 'art. 4']

CARTELLOPOLI: I lettori inviano e Bosi segnala: ancora PiazzaIe degli Eroi‏
La segnalazione fa presente che l’impianto che porta la cimasa con il nome della ditta “APA” non ha nessuna targhetta con il numero di codice identificativo, mentre dell’altro impianto allega la foto “Piazzale degli Eroi. IMG_8995.JPG” che mostra una targhetta affissa sul montante con il numero di codice identificativo 0079/AZ037/P.
Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0079 corrisponde come denominazione la ditta “GRUPPO ODP PUBBLICITA' S.r.l.”: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto AZ 037 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso, specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o “spostamento” o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di entrambi gli impianti.
La foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8994. JPG” mostra che i due impianti risultano installati molto vicini fra loro, su uno spartitraffico in prossimità dei due attraversamenti pedonali relativi rispettivamente a via Vittor Pisani ed a via Cipro.
Ai sensi della lettera c) del 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992, con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione del Codice della Strada, “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari”: il suddetto 4° comma fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con Decreto Legislativo (in sigla D.Lgs.) n. 285 del 30 aprile 1992.
Come lascia ben vedere la foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8994. JPG”, i 2 impianti, benché di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80, non sembrano rispettare nemmeno la deroga dei 15 metri prescritti dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari.
Come lascia ben vedere sempre la foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8994. JPG”, i due impianti risultano installati su uno spartitraffico che é di larghezza molto inferiore a mt. 4 e ad una distanza dal limite di entrambe le carreggiate che appare pur essa inferiore a mt. 1,80.
Per quanto riguarda i 2 attraversamenti pedonali, il 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992, con cui é stato emanato il regolamento di attuazione del Codice della strada, fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere.
Come lascia ben vedere anche la sottostante foto tratta da Google Maps, i 2 impianti, benché di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80, non sembrano rispettare nemmeno la deroga dei 15 metri prescritti prima degli attraversamenti pedonali.
Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità dei due suddetti impianti, provvedendo alla loro immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.
si parla di bosi-segnala, prima e dopo, XVII Municipio
Anonimo 25 settembre 2011 20:10
LE SEGNALAZIONI RIPORTANO LA DATA "2001"! CREDO SI INTENDA 2011. ATTENZIONE!
Francesco 25 settembre 2011 22:23
L'impianto dell'APA è già stato segnalato da molto tempo,
http://bastacartelloni.blogspot.com/2011/03/quando-si-parla-di-basi-solide.html
C'è da dire che anche allora l'impianto era privo di targhetta NBD che però comparve una decina di giorni dopo bene in vista sulla parte alta della cimassa. Ora è scomparsa di nuovo??
Comunque, targhetta o no quell'impianto lì non ci può stare.
Rodolfo Bosi 26 settembre 2011 08:46
Io dò il seguito dovuto a tutte le segnalazioni che vengono trasmesse a vas.roma@alice.it e non posso né voglio comunque controllare se gli impianti siano stati già segnalati dal Comitato Promotore o da altri, anche perché 2 o più "denunce" di uno stesso impianto dovrebbero spingere maggiormente a dover dare un seguito ad esse.
La data "2001" é un mio chiaro errore di battitura di cui mi ero accorto anch'io dopo aver trasmesso la segnalazione, ma che non ho ritenuto di correggere con un messaggio integrativo perché appare più che evidente quale sia l'anno di riferimento.
Francesco 26 settembre 2011 17:27
Ma magari per ogni impianto abusivo ci fossero 10 "denunce"....!!!!!
Purtroppo a farle siamo in pochi.
Anonimo 26 settembre 2011 22:17
quella zona lì di Eroi e Cipro ecc. ecc. è stata deturpata in modo sconvolgente dai cartelloni in questi ultimi 2-3 anni. una roba oltre l'incredibile