Source: http://logospa.it/index.php?start=2354
Timestamp: 2019-02-17 09:01:15+00:00
Document Index: 84148519

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 16', 'art. 29', 'art. 28', 'art. 33', 'art. 36']

11-11-2015 NOTA DI LETTURA ANCI SUL PROVVEDIMENTO DI STABILITA' 2016
L'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha pubblicato la nota di lettura sul disegno di legge di stabilità 2016, in particolare l'Associazione si è concentrata sugli articoli del disegno di legge rilevanti per gli enti territoriali.
Nel dettaglio, gli articoli 4 e 6 trattano di detrazioni fiscali, ossia l'articolo 4 dell'esenzione dal pagamento dell'IMU sui terreni agricoli imbullonati e sull'abitazione considerata principale e l'art. 6 delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e acquisto di mobili che interessano le giovani coppie che abbiano costituito un nucleo familiare da almeno tre anni e gli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per le spese sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.
L'art. 16, invece, riguarda l'assunzione di nuovi dirigenti all'interno delle PA anche territoriali nel triennio 2016-2018 per favorire il ricambio generazionale. In particolare, ai sensi di questo articolo si prevede che le Regioni e gli enti locali provvedano alla ricognizione delle proprie dotazioni organiche dirigenziali secondo i rispettivi ordinamenti, nonché al riordino delle competenze degli uffici dirigenziali, eliminando eventuali duplicazioni.
L'articolo 28 intende introdurre alcune modifiche al DL 95/2012 "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini", convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012, prevedendo che fino al 31 dicembre 2016, è possibile procedere ad affidamenti, in alcune categorie merceologiche (energia elettrica, gas, carburanti rete e carburanti extra-rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile), anche al di fuori delle convenzioni o degli accordi quadro messi a disposizione da Consip e dalle centrali di committenza regionali,a condizione però che gli affidamenti conseguano ad approvvigionamenti da altre centrali di committenza o a procedure di evidenza pubblica, e prevedano corrispettivi inferiori almeno del 10% rispetto ai migliori corrispettivi indicati nelle convenzioni e accordi quadro messi a disposizione da Consip S.p.A. e dalle centrali di committenza regionali.
L'art. 29, che integra in parte l'art. 28, introduce l'obbligo, per le amministrazioni pubbliche e le società inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione (come individuate dall'elenco ISTAT, come da ultimo aggiornato sulla GU 30 settembre 2015, n. 227), di procedere ad acquisti di beni e servizi informatici esclusivamente tramite Consip S.p.A. o i soggetti aggregatori, comprese le centrali di committenza regionali.
L'ANCI concentra, poi, la sua attenzione sull'art. 33 che prevede che i mutui contratti dagli enti locali con la Cassa depositi e prestiti per l'esecuzione di costruzioni di nuovi edifici giudiziari possono essere impiegati, nel caso in cui il finanziamento è stato concesso ma non ancora erogato o utilizzato, per la realizzazione di opere di ricostruzione, ristrutturazione, sopraelevazione, ampliamento, restauro o rifunzionalizzazione di edifici pubblici da destinarsi a finalità anche differente dall'edilizia giudiziaria e il cui riuso, a seguito di intese tra le amministrazioni interessate e il Ministero della Giustizia, è funzionale alla realizzazione di progetti di edilizia giudiziaria.
L'articolo 35, innovando profondamente la disciplina vigente, stabilisce che a decorrere dal 2016 cessano di avere applicazione le norme concernenti la disciplina del patto di stabilità interno degli enti locali, basate sul saldo finanziario di competenza mista e su un obiettivo in avanzo predeterminato per ciascun ente. Restano ferme le disposizioni che riguardano il monitoraggio, la certificazione e le sanzioni per le eventuali violazioni del patto di stabilità interno 2015 , nonché gli effetti delle redistribuzioni di spazi finanziari su base regionale e nazionale attivate negli anni 2014-2015.
Infine, l'art. 36 attribuisce alle Province e alle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario un contributo complessivo di 400 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016, di cui 150 milioni di euro a favore delle Province e 250 milioni di euro a favore delle Città metropolitane finalizzato al finanziamento delle spese connesse alle funzioni relative alla viabilità e all'edilizia scolastica.
Nota di lettura, ANCI.
11-11-2015 PRESTITI AGLI ENTI TERRITORIALI: TERMINE DEL 1 DICEMBRE PER LE RICHIESTE DI RIMBORSO E RIDUZIONE
La Cassa Depositi e Prestiti informa che gli enti territoriali possono richiedere il rimborso anticipato, o la riduzione dei presti presentando la relativa domanda, entro il 1 dicembre 2015. Entrando nel merito della notifica della Cassa dei Depositi e Prestiti, il rimborso anticipato può essere di tipo totale o parziale, presentando richieste inerenti ai prestiti posti in essere fino al 31 dicembre 2015, complete della deliberazione autorizzatoria da parte del Consiglio, esecutiva ai sensi di legge. La richiesta di rimborso parziale può essere effettuata esclusivamente sui prestiti ordinari che alla data 1 dicembre 2015 risultino integralmente erogati. Viene poi specificato che, nel caso di estinzione anticipata parziale, la delibera di Consiglio deve essere correlata, per ciascuna posizione di mutuo, dall'esatto importo della quota di debito residuo da estinguere. Fermo restando il pagamento della rata in scadenza alla data del 31 dicembre 2015 con le modalità usuali, la CDP invierà agli Enti che hanno presentato richiesta di rimborso, una comunicazione in cui verranno indicate le linee-guida per effettuare il rimborso anticipato.
Le domande di riduzione dell'importo nominale dei prestiti, per la rideterminazione dei piani di ammortamento corrispondenti, avranno, invece effetto dal 1° gennaio 2016. Le richieste di riduzione pervenute alla CDP oltre il termine del 1° dicembre 2015, saranno istruite da Cassa depositi e prestiti potranno avere effetto dal 1° luglio 2016.
CASSA DEPOSITI E PRESTITI, COMUNICATO, 10 NOVEMBRE 2015.
10-11-2015 RISORSE FINANZIARIE DA DESTINARE AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI
10-11-2015 I COMUNI ITALIA 2015: NUMERI IN TASCA
10-11-2015 LEGGE DI STABILITA' 2016: GLI EMENDAMENTI PRESENTATI DALL'ANCI
09-11-2015 ASSUNZIONI DI PERSONALE: PER LE CESSAZIONI INTERVENUTE NEL 2013 LA CAPACITA' ASSUNZIONALE DEL 2014 NON SOGGIACE AI VINCOLI DELLA LEGGE DI STABILITA' 2015
Pagina 1178 di 1399