Source: http://www.adusbef.veneto.it/comunicati-adusbef-veneto-2008-2009
Timestamp: 2013-05-24 12:31:57+00:00
Document Index: 104601743

Matched Legal Cases: ['art. 1469', 'art. 14', 'art. 1469', 'art. 6', 'art. 1469', 'art. 33', 'art. 118', 'art. 10', 'art. 1469', 'art. 34', 'art. 118', 'art. 1229', 'art. 1469', 'art. 1469', 'art. 1469']

Comunicati Adusbef Veneto 2008-2009 - Adusbef Veneto
Comunicati Adusbef Veneto 2008-2009	Comunicati di Fulvio Cavallari Responsabile Adusbef Veneto
Il giorno 09/03/2009 alle 14,30 l'Avv. Fulvio Cavallari, in qualità di responsabile regionale Adusbef Veneto, nell'ambito del corso di Diritto Bancario e del mercato finanziario, interverrà ad una lezione del Prof. Alberto Lupoi della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Padova. www.economia.unipd.it
Mi hanno fatto un prestito, il tasso è a norma con la legge antiusura ? Ecco la prima guida fai da te per scoprirlo: date un'occhiata al tipo di operazione o prestito, all'importo e tirate le somme, un saluto a tutti. Fulvio Cavallari LA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE E I SUOI RIFLESSI SULL'ECONOMIA ITALIANA
Audizione del Presidente della Consob Lamberto Cardia Cari lettori finalmente una dura presa di posizione dell'autorità di vigilanza sulla crisi dei mercati, che ha devastato il valore dei titoli bancari e di altre soocietà ( perdite nell'ordine del 40% - 50% del valore dei titoli). Soprattutto forte e chiara dal presidente Cardia la denuncia di gravissime irregolarità di alcuni intermediari , anche stranieri, che in spregio alle regole di trasparenza hanno fatto danni enormi al sistema creditizio e borsistico. Si conferma la regola che le crisi dei mercati hanno quasi sempre origine da violazioni del testo unico della finanza e dei suoi regolamenti applicativi. Fulvio Cavallari DIRETTIVO ADUSBEF
Giulio Caselli Marisa Costelli Bruno De Vita Alessandro Di Benedetto Errico Garozzo Elio Lannutti Mauro Novelli Paolo Polato Antonio Tanza PRESIDENTE: E. Lannutti Vice PRESIDENTI: A. Tanza, A. Di Benedetto SEGRETERIA: B. De Vita, E. Garozzo, M. Novelli PROBIVIRI PRESIDENTE: Lucio Golino MEMBRI: Floro Bisello, Alessandra Di Sarno SUPPLENTI: Fulvio Cavallari, Riccardo Bruno
Gd Consulting, tutti gli artefici delle maxi truffa Quarantatrè indagati, 428 parti offese e 250 milioni di euro illegalmente investiti all'estero. Dopo tre anni di indagini la Procura di Belluno ha chiuso l'inchiesta sulla megatruffa della Gd Consulting, la finanziaria gestita a Belluno da Roberto Bortolotto che faceva capo alla General Dinamics del sardo svizzero Gianpiero Addis Melaiu. ...leggi l'articolo
1) Fulvio Cavallari 2) Emanuela Spada 3) Monica Spada 4) Mario Sannevigo 5) Paolo Polato 6) Massimo Pagnin 7) Silvia Pagnin 8) Carla Costa 9) Sveva Rossi 10) Manuela Marsan 11) Tiziana Pinaffo 12) Luca Pavanetto 13) Sabrina Luise
Sciopero della pagnotta. Cari consumatori, anche quest'anno un nuovo sciopero. Ma non sarà un rito da consumare come tanti altri, possono chiedersi alcuni ? Cari lettori la class action a gennaio 2009?
Cari lettori la class action a gennaio 2009? In ogni caso le azioni collettive esistono già nel nostro ordinamento, ecco in azione l'inibitoria del codice del consumo arrivata al giudizio di cassazione Non si tratta di mere ipotesi di scuola, come vedete basta raggruppare un bel numero di consumatori e/o risparmiatori delusi e vessati ( purtroppo non mancano mai ) e si può fare, un saluto a tutti Avv. Fulvio Cavallari tratto da ilcaso.it sezione I Giurisprudenza pagina 1274 Corte di Cassazione, Sez. I civile, 21 maggio 2008 – Pres. Proto, Rel. Salmè. Contratti – Clausole vessatorie – Azione collettiva a tutela dei consumatori – Inibitoria – Legittimazione passiva delle associazioni dei professionisti che esprimano parere positivo sull’uso delle clausole – Fattispecie predente la modifica dell’art. 1469 sexies cod. civ. ex art. 14 l. 3 febbraio 2003, n. 14 - Sussistenza. Contratti con i consumatori – Clausole vessatorie – Ius variandi del professionista – Giustificato motivo – Necessità – Riproduzione di disposizioni di legge – Trasposizione del nucleo precettivo – Modalità. Contratti con i consumatori – Clausole vessatorie – Servizio cassette di sicurezza – Limitazione della responsabilità contrattuale del professionista – Esclusione del valore d’affezione – Limitazione del risarcimento al valore dichiarato dal cliente – Illegittimità – Divieto di limitazione della responsabilità per dolo o colpa grave – Significativo squilibrio tra le parti – Sussistenza. Associazioni dei consumatori – Azione collettiva delle associazioni dei consumatori – Inibitoria all’uso di clausole vessatorie – Effetti sui contratti già stipulati – Sussistenza. In tema di azioni collettive a tutela dei consumatori, l’associazione di professionisti che abbia provveduto all’elaborazione ed alla diffusione di clausole contenute in condizioni generali riguardanti contratti bancari ed abbia espresso parere positivo sulla loro utilizzabilità, deve ritenersi titolare della legittimazione passiva anche in ordine alle azioni collettive promosse prima della modifica dell’art. 1469 sexies cod. civ., intervenuta ai sensi dell’art. 6 della legge n. 14 del 3 febbraio 2003, con la quale è stata espressamente estesa la legittimazione passiva alle associazioni che “raccomandano” l’utilizzo di clausole o condizioni generali di contratto. In tema di contratti bancari conclusi con i consumatori, è vessatoria la clausola, contenuta nelle condizioni generali di contratto, che riconosce unilateralmente al professionista la facoltà di modificare le disposizioni economiche del rapporto contrattuale, anche in mancanza di un giustificato motivo, così come richiesto, in via generale, dall'art. 1469 bis, comma 5, n. 11, attualmente riprodotto nell'art. 33, comma 2, lettera m) del d. lgs n. 205 del 2005, non potendosi qualificare tale previsione negoziale come meramente riproduttiva dell'art. 118 del d. lgs n. 385 del 1993, nella formulazione anteriore alla modifica introdotta con l'art. 10 del d.l. 4 luglio 2006 n. 223, convertito nella legge n. 248 del 4 agosto 2006, sia perché l'esclusione della vessatorietà delle clausole riproduttive delle disposizioni di legge, prevista nell'art. 1469 ter, comma 3, riprodotta nell'art. 34, comma 3, del d. lgs n. 206 del 6 settembre 2005, trova applicazione solo quando ne venga trasposto il nucleo precettivo e non, invece, quando il predisponente si avvalga autonomamente di una facoltà prevista dalla norma, isolandola dal contesto normativo in cui si colloca, sia perché l'art. 118 del T.U. bancario ha una portata applicativa non limitata ai contratti con i consumatori. In tema di contratti bancari conclusi con i consumatori, ha natura vessatoria sia la clausola relativa al servizio di cassette di sicurezza che limita la responsabilità contrattuale del professionista, in caso di danneggiamento o distruzione delle cose custodite, ai soli danni comprovati ed obiettivi, con esclusione del valore d'affezione, assumendo come limite quantitativo del risarcimento il valore dichiarato dal cliente ed il conseguente massimale assicurativo, sia quella che riconosce alla banca il diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla mancata corrispondenza tra il valore dichiarato dal cliente e il valore effettivo, per essere, entrambe, oltre che lesive del divieto di limitazione della responsabilità contrattuale in caso di dolo o colpa grave, contenuto nell'art. 1229, comma 1, cod civ., anche produttive di un significativo ed ingiustificato squilibrio tra le parti, ex art. 1469 bis, comma 1, cod civ., o, in caso di clausola formante oggetto di trattativa, ex art. 1469 quinquies, comma 2, n. 2, cod. civ., in quanto dirette a limitare il diritto del consumatore ad agire, in caso d'inadempimento del professionista, anche per colpa lieve. In tema di azione collettiva, proposta, nella vigenza dell'art. 1469 sexies cod.civ., da una o più associazioni rappresentative dei consumatori, l'inibitoria dell'uso delle clausole vessatorie produce effetti anche sui contratti già stipulati al momento della pronuncia giudiziale, sia perché l'eliminazione delle clausole vessatorie da tutti i contratti che le contengono è coerente con la finalità attribuita dal legislatore comunitario all'azione collettiva sia perché l'applicazione del divieto ai contratti ad esecuzione differita o con durata reiterabile, vigenti al momento dell'adozione dell'inibitoria (come quelli bancari), realizza la funzione preventiva propria di questo specifico strumento di tutela, escludendo la necessità di ricorrere all'azione individuale per espungere, in concreto, dai singoli regolamenti negoziali, le condizioni colpite dal provvedimento giudiziale. downlaod testo integrale Allarme usura Cavallari: "Gli istituti di credito devono garantire maggiore trasparenza: va recuperata la fiducia dei cittadini" E l'Adusbef regionale lancia l'allarme usura
NEXTRA AZIONI TECNOLOGIE AVANZATE Nextra trend e Nextra tecnologie avanzate- NEXTRA AZIONI TECNOLOGIE AVANZATE Molti chiedono dei fondi nextra soprattutto nextra trend e nextra tecnologie avanzate, tanti investitori hanno subito forti perdite da questi prodotti, ci limitiamo a pubblicare la scheda dettagliata di questi strumenti finanziari. Comunque come diciamo sempre noi dell'adusbef, mai rassegnarsi, le perdite non piovono dal cielo anzi il più delle volte derivano dalla violazione delle regole che tutelano il risparmiatore. Anzichè non fare nulla costituite dei gruppi che hanno problematiche simili, cioè derivate dagli stessi prodotti, così da abbattere le spese legali per il recupero dei vostri soldi, l'unione fa la forza come sempre, un saluto a tutti Fulvio Cavallari Responsabile regione Veneto Adusbef FINANZAS FOREX: Evolution Market Group Inc. FINANZAS FOREX: Evolution Market Group Inc. : In parecchi ci chiedono chi sia Finanzas Forex se l'investimento è valido o no, cari amici tutto quello che sono riuscito a trovare sta in queste poche righe che pubblichiamo. Non è certamente un'informazione completa, che consenta all'investitore di metterci sopra tranquillamente i suoi soldi, la sede è a Panama , non mi pare vi siano il Board della società, tanto meno si fa riferimento al ceo o al management, i bilanci sociali non vengono resi pubblici, in pratica il sito è poverissimo di dati. Quindi prudenza. Fulvio Cavallari
I promotori finanziari applicano sempre il loro codice deontologico? Ci sono troppi furbetti tra i promoter finanziari. Adusbef ai consumatori: mai firmare all'istante Joomla SEF URLs by Artio