Source: https://www.studiotributarioferri.it/cass-civ-sez-unite-sent-n-134522017/
Timestamp: 2020-06-05 23:07:16+00:00
Document Index: 12115038

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 17', 'art. 44', 'art. 5', 'Cass. Sez. ', 'art. 6', 'art. 117', 'art. 6']

Cass. civ. Sez. Unite, Sent. n. 13452/2017 - Studio Legale e Tributario Ferri
Studio Legale e Tributario Ferri > Anno > 2017 > Cass. civ. Sez. Unite, Sent. n. 13452/2017
Notifica del ricorso a mezzo posta – Costituzione del ricorrente o dell’appellante
Deposito dell’avviso di ricevimento e non della ricevuta di spedizione – Inammissibilità del ricorso o dell’appello – Esclusione – Condizioni.
Cass. civ. Sez. Unite, Sent., (ud. 21-03-2017) 29-05-2017, n. 13452
COSTRUZIONI S. S.A.S. DI S.E. E C., S.A., elettivamente domiciliati in ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II 287, presso lo studio dell’avvocato ANTONIO IORIO, rappresentati e difesi dall’avvocato GIUSEPPE FALCONE;
udito il Pubblico Ministero, in persona dell’Avvocato Generale FUZIO Riccardo, che ha concluso per il rigetto del ricorso, in subordine questione di costituzionalità;
uditi gli avvocati Raffaella Ferrando per l’Avvocatura Generale dello Stato e Giuseppe Falcone.
2. Era accaduto, infatti, che con due avvisi di accertamento, sul presupposto maggiori ricavi non dichiarati e derivanti da una vendita immobiliare a tali coniugi R., l’Agenzia delle entrate aveva chiesto per l’anno 2005 il pagamento di maggiori imposte alla s.a.s. Costruzioni S. di E.S. & C. (IRAP e IVA) e al socio accomandante (49%) S.A. (IRPEF). Società e socio accomandante avevano impugnato gli atti impositivi poi annullati dalla commissione tributaria provinciale di Cosenza con separate sentenze del 13 gennaio 2011.
1. In via preliminare va evidenziato che il processo è viziato, sin dal primo grado, dall’assenza di S.E. che, quale socio accomandatario e persona fisica, è litisconsorte necessario pretermesso. Infatti dalla sentenza d’appello, dalle difese delle parti e dagli altri atti processuali non risulta la presenza in giudizio del socio accomandatario S.E. (in proprio) ma solo della s.a.s. Costruzioni S. di S.E. & C. (Irap, Iva) e del socio accomandante S.A. (Irpef). Com’è noto l’Irap è imposta assimilabile all’Ilor, in quanto essa ha carattere reale, non è deducibile dalle imposte sui redditi ed è proporzionale, potendosi, altresì, trarre profili comuni alle due imposte dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 17, comma 1, e art. 44. Ne consegue che, essendo l’Irap imputata per trasparenza ai soci, ai sensi dell’art. 5 t.u.i.r., sussiste il litisconsorzio necessario di tutti i soci medesimi nel giudizio di accertamento dell’Irap dovuta dalla società (Cass. Sez. U, n. 10145 del 2012).
Infatti dalla giurisprudenza della Corte EDU si trae il monito ad ancorare le sanzioni processuali a canoni di proporzionalità (Omar vs. Francia; Beller vs. Francia), chiarezza e prevedibilità (Faltejsek vs. Rep. Ceca) e, dunque a far prevalere le interpretazioni dirette a consentire al processo di giungere al suo sbocco naturale (Adreyev vs. Estonia; Reklous & Davourlis vs. Grecia; Efstathiou et autres vs. Grecia), senza enfatizzare un fin de non recevoir non riscontrabile nei dati convenzionali di riferimento dell’art. 6 CEDU (conf. Cass. n. 7645 del 2014). Trattasi, peraltro di disposizione che – a mente dell’art. 117 Cost., comma 1, e riguardo all’irrazionale e discriminante ostacolo all’accesso alla giurisdizione – opera nei confronti del contenzioso fiscale, quanto meno, con riferimento ai processi su sanzioni tributarie aventi copertura convenzionale secondo la Corte EDU (Ferrazzini vs. Italia) e che – a mente dell’art. 6 TUE – opera pure con riferimento alle vertenze sui tributi armonizzati.