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Timestamp: 2017-03-26 01:36:25+00:00
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ADUC - Investire - Articolo - Recupero dei soldi investiti in Argentina: la "via americana" e' percorribile
Recupero dei soldi investiti in Argentina: la "via americana" e' percorribile Articolo 28 aprile 2004 0:00
Abbiamo seguito con estremo interesse gli sviluppi di numerose cause "pilota" condotte avanti il tribunale di New York da risparmiatori di tutto il mondo.
Qualche settimana fa -in particolare- il tribunale americano ha emesso in un sol colpo ben 44 sentenze di condanna, ordinando alla Repubblica Argentina il pagamento di capitale ed interessi maturati a favore dei ricorrenti.
Tutte le eccezioni proposte dall'Argentina sono state respinte, ed il Giudice Thomas P. Griesa ha ribadito alcuni importantissimi principi:
1 - titolari del credito sono i singoli risparmiatori che detengono i titoli (e non invece, come sostenuto dalla Repubblica debitrice, il Trustee);
2 - non ha alcuna importanza quando siano stati acquistati i bonds (e quindi se prima o dopo il default);
3 - le sentenze rese dal Tribunale sono immediatamente esecutive.
4 - la Repubblica deve pagare capitale ed interessi contrattuali maturati fino alla data della sentenza (ed interessi legali da tale data a quella di pagamento)
Ad oggi pertanto la via giudiziale in Usa appare essere l'unica percorribile con una qualche probabilita' di successo in tempi ragionevoli, pur nell'incertezza legata all'effettivo recupero di quanto dovuto dalla Repubblica Argentina.
Le regole di comportamento dei legali americani, inoltre, consentono agli stessi di stipulare il cosiddetto "patto di quota lite" o "contingency fee agreement", in base al quale l'avvocato verra' pagato solo se recuperera' qualcosa, ed in base strettamente percentuale su quanto effettivamente recuperato.
Dalle nostre valutazioni, e' quindi emersa la possibilita' anche per i cittadini italiani, possessori di bonds idonei (indicati nella tabella che segue) di ricorrere alla giustizia americana per far valere le proprie ragioni ed ottenere una sentenza di condanna, con un costo inferiore perfino a quello che sarebbe quello della sola registrazione di una sentenza in Italia.
Il costo "fisso" da sostenere (e quindi la somma che dovra' comunque essere versata) sara' negoziato direttamente con lo studio legale americano, sulla base delle adesioni che riusciremo a raccogliere; idem dicasi per la percentuale da riconoscere agli avvocati d'oltreoceano sul recuperato.
Prudenzialmente stimiamo che il primo (costo fisso) non dovrebbe superare il 3% del valore nominale dei titoli, mentre il secondo (patto di quota lite) sara' inferiore al 15% del recuperato.
In ipotesi di recupero integrale, e assumendo ad oggi un valore medio dei titoli (capitale nominale + interessi non pagati) di circa il 120% del nominale, l'investitore rientrerebbe in possesso dell'intero valore nominale.
L'intera procedura sara' seguita per l'Aduc da uno dei nostri legali di riferimento, che ad oggi assiste praticamente tutti i cittadini italiani che hanno gia' presentato domanda al tribunale di New York, in collaborazione con due diversi studi legali non italiani.
I legali americani si occuperanno della parte procedurale, e cureranno sia la gestione del processo che la successiva fase di recupero del dovuto.
A nostro avviso, trattandosi comunque di avviare una causa -e per di piu' in un Tribunale straniero- il corretto approccio alla controversia e' quello di considerare l'avvio del giudizio come un "reinvestimento" dei propri titoli; si tratta quindi di passare dall'aver dato fiducia alla Repubblica Argentina al dare fiducia ad un Tribunale americano ed al peso delle sue sentenze.
Prudenzialmente, invitiamo coloro che intendessero aderire, a considerare che il recupero non potra' certamente essere immediato e che ci vorranno almeno 3 / 4 anni prima di poter vedere qualche risultato concreto. Nessuno, peraltro, puo' promettere con certezza che ci sara' un recupero ne' tantomeno prevedere in che percentuale.
Di seguito riepiloghiamo quelli che, a nostro avviso e senza pretesa di completezza, possono essere i vantaggi dell'azione giudiziale in Usa (e gli svantaggi) paragonata ad analoghe iniziative in Italia:
Tempi di ottenimento della sentenza
2/3 anni(primo grado di giudizio, escluso appello ed eventuale ricorso per Cassazione)
12-14 mesi (procedimento per summary judgement)
Esecutivita' della sentenza
Al termine del giudizio di primo grado, salvo successiva istanza di sospensione in appello
Spese di registrazione della sentenza a carico del creditore
3% del totale portato dalla sentenza
Costi di assistenza legale
Variabili e difficilmente preventivabili (dipendendo in buona parte dall'attivita' che dovra' effettivamente essere svolta dagli avvocati)
Costo fisso e preventivato per iscritto, ripartito tra sottoscrizione dell'incarico, ottenimento della sentenza, e recupero effettivo. La maggior parte del costo sara' su base percentuale su quanto effettivamente recuperato (contingency fee agreement)
Esistenza di precedenti specifici (sentenze)
Utilizzabilita' all'estero della sentenza
A carico dei legali (comprese e preventivate nell'accordo iniziale)
Ipotesi di adesione alla ristrutturazione, successiva alla instaurazione del giudizio.
La stipula di un patto di quota lite comporta che lo studio faccia degli investimenti e sostenga delle spese in relazione a ciascun caso; laddove l'investitore decidesse di ritirarsi dalla causa o di abbandonare la procedura, allo studio dovra' essere trasferita -a titolo di compenso- una parte dei titoli corrispondente alla percentuale pattuita in caso di successo.
Vincoli sui titoli
I titoli rimangono nella disponibilita' dell'investitore, ma non possono essere venduti o comunque ceduti a terzi senza il preventivo consenso dei legali e, ove gia' ottenuta sentenza, del Tribunale
Per chi fosse interessato a ricorrere alla giustizia americana, riportiamo di seguito l'elenco dei codici ISIN dei titoli con giurisdizione New York:
XS0043120236
XS0015229908
XS0130278467
XS0086333472
US040114FC91
US040114BL37
USP8055KGV19
US040114AW01
US040114AX83
US040114BD11
US040114BE93
US040114BK53
Se si possiedono titoli del tipo sopra descritto, e si ritiene di voler approfondire la possibilita' di avviare un giudizio a New York, invitiamo a compilare il seguente modulo:
Entro la prima quindicina di maggio risponderemo comunicando il costo dell'iniziativa e le modalita' per dare seguito all'adesione ed avviare il giudizio.