Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/93
Timestamp: 2020-04-06 19:18:10+00:00
Document Index: 65813858

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 93', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 93', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 93', 'sentenza ']

II. Finché il difensore non abbia conseguito il rimborso che gli è stato attribuito, la parte può chiedere al giudice, con le forme stabilite per la correzione delle sentenze, la revoca del provvedimento, qualora dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per gli onorari e le spese.
Patrocinio a spese dello Stato - Richiesta del difensore di distrazione delle spese in proprio favore ex art. 93 cod. proc. civ. - Rinuncia implicita al beneficio del patrocinio - Questione di massima di particolare importanza.
La Seconda Sezione civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla risoluzione della questione di massima, di particolare importanza, concernente la compatibilità o meno tra l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato e la richiesta del difensore di distrazione, in proprio favore, delle spese legali ex art. 93 c.p.c. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 29 Gennaio 2020, n. 1988. Segue...
Condanna al pagamento delle spese processuali pronunziata in favore del difensore della controparte dell'obbligato - Interesse all'impugnazione da parte di quest'ultimo, del relativo capo della sentenza - Esclusione.
In tema di condanna al pagamento delle spese processuali, il debitore non ha interesse a criticare il relativo capo della sentenza per il solo fatto che tale condanna sia stata pronunciata a favore del difensore della sua controparte, anziché della stessa parte rappresentata dal difensore. L'art. 93 c.p.c., difatti, attiene ai rapporti tra la parte e il suo difensore, onde il rispetto, o meno, di detta disposizione normativa non incide in alcun modo sulla posizione giuridica dell'altra parte che, rimasta soccombente, venga condannata a pagare le spese del giudizio, atteso che la sua situazione processuale non può ritenersi aggravata perché il pagamento è stato disposto direttamente nei confronti del difensore e non della parte personalmente. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 29 Novembre 2018, n. 30945. Segue...
Processo civile – Distrazione delle spese – Riforma della sentenza in appello – Posizione degli eredi del procuratore distrattario – Diritto ad interloquire sul merito della controversia o sulle statuizioni concernenti le spese processuali – Esclusione.
Gli eredi del procuratore distrattario, obbligato alla restituzione delle somme incassate a titolo di spese legali in forza di una sentenza di primo grado successivamente riformata in appello, al pari del loro dante causa non sono parti del processo nel quale le statuizioni sulle spese di lite assumono carattere meramente accessorio, e in tale veste subiscono gli effetti dell’eventuale riforma in sede di gravame senza avere diritto ad interloquire sul merito della controversia o sulle statuizioni concernenti le spese processuali, salvo che per ciò che concerne la distrazione concessa od omessa nonostante la richiesta. Nessuna lesione al diritto di difesa del procuratore è giuridicamente ipotizzabile quando, come nel caso di specie, questi non è parte del processo, non è legittimato ad interloquire sul merito della controversia, sull’esito della stessa, sulle conseguenti statuizioni concernenti le spese di lite, con l’unica limitata eccezione di quelle che dispongano, o non dispongano, la distrazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Catania, 06 Settembre 2018. Segue...
Processo civile – Istanza di parte per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato – Richiesta di distrazione delle spese da parte del difensore della parte istante – Successiva ammissione al gratuito patrocinio – Revocabilità dell’ammissione – Sussiste – Successiva rinuncia alla distrazione delle spese – Irrilevanza.
La richiesta di distrazione delle spese presuppone che la parte abbia trovato un difensore disposto ad anticipare le spese, quando gli effetti dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato sono proprio la prenotazione a debito degli esborsi processuali e l’anticipazione degli onorari spettanti al difensore nonché le ulteriori spese. Dunque, l’assistenza di un difensore antistatario consente di raggiungere i medesimi effetti scaturenti dall’ammissione al beneficio e rende perciò incompatibili i due istituti tra loro.
Nessun rilievo può assumere la circostanza che l’ammissione al patrocinio statale sia stata concessa successivamente alla richiesta di distrazione delle spese.
La richiesta di distrazione non può essere oggetto di rinunzia al fine di rimuovere la preclusione poiché l’avvenuta attestazione della situazione suddetta, almeno con riferimento alle spese fino ad allora sostenute, equivale alla negazione della sussistenza delle condizioni di fatto necessarie per l’attribuzione del beneficio con conseguente materiale impossibilità della loro ricostituzione ex post. (massima ufficiale) Tribunale Paola, 08 Febbraio 2018. Segue...
Distrazione delle spese - Compatibilità della disposizione con il regime dei compensi di cui al DM n. 140/2012 e con la nuova disciplina che stabilisce la prevalenza dell'accordo tra cliente e professionista - Sussistenza..
La disciplina di cui all'articolo 93 c.p.c., relativa alla distrazione delle spese liquidate a favore del difensore, è applicabile anche dopo l'introduzione del regime dei parametri di cui al DM n. 140/2012 e pur a fronte del primato dell'accordo tra professioniste cliente sull'entità del compenso spettante al primo. Infatti, la facoltà riconosciuta dalla disposizione in esame al difensore della parte vittoriosa di soddisfare direttamente nei confronti del soccombente il proprio credito per la prestazione giudiziale è pienamente compatibile con l’esistenza di un accordo tra i primi due che abbia disciplinato tale profilo in modo difforme. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 16 Ottobre 2012. Segue...
Processo civile – Spese di lite – Distrazione a favore del procuratore..
Ai sensi dell'art. 93 cpc, il difensore con procura della parte vittoriosa ha il diritto di ottenere dal giudice della causa principale, nella stessa sentenza di condanna, direttamente in proprio favore e a carico della parte soccombente, l'attribuzione degli onorari e dei diritti non riscossi e delle spese anticipate. (ul) (riproduzione riservata) Appello Milano, 22 Gennaio 2010. Segue...