Source: http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/marzo/DM-09032011.aspx
Timestamp: 2019-09-15 06:06:12+00:00
Document Index: 76754538

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 22', 'art 18', 'art. 22', 'art. 22']

Decreto Ministeriale del 9 marzo 2011 n. 102 - Atti Ministeriali MIUR
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Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2011 n. 141
VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante "Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario", ed in particolare l'art. 22 recante disposizioni in materia di "Assegni di ricerca";
VISTE le disposizioni in materia fiscale, di cui all'art. 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476;
VISTE le disposizioni in materia previdenziale, di cui all'art. 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni;
VISTE le disposizioni, in materia di astensione obbligatoria per maternità, di cui al decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 2007, n. 247;
VISTE le disposizioni, in materia di congedo per malattia, di cui all'art. 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni;
ATTESO che ai sensi e per gli effetti di cui al predetto art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 le università e le istituzioni di ricerca ivi contemplate possono conferire, come previsto dal comma 7 del predetto articolo, assegni di ricerca sulla base di un importo minimo stabilito con decreto del Ministro;
ATTESO che nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l'indennità corrisposta dall'INPS ai sensi dell'articolo 5 del citato decreto 12 luglio 2007 è integrata dall'università fino a concorrenza dell'intero importo dell'assegno di ricerca;
RITENUTO che i soggetti titolari di assegni in questione partecipano, ai sensi dell'art 18, commi 5 e 6, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ai gruppi e ai progetti di ricerca delle università, qualunque ne sia l'ente finanziatore, con assunzione di specifiche responsabilità nell'esecuzione della connessa attività tecnico-scientifica;
PRESO ATTO che agli oneri derivanti dall'attuazione del riferito art. 22 si farà fronte con le ordinarie disponibilità finanziarie dei bilanci delle università e delle istituzioni di ricerca ivi contemplate;
L'importo minimo lordo annuo degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell'art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, è determinato in una somma pari a 19.367 euro. Tale importo, che si intende al netto degli oneri a carico dell'amministrazione erogante, è attribuito al beneficiario in rate mensili;
Registrato dalla Corte dei Conti il 13 maggio 2001, Reg. 6, foglio 11