Source: https://studiobugamelli.it/circolari-tributarie/2017/circolare-numero-1
Timestamp: 2018-12-13 22:08:47+00:00
Document Index: 100495032

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 95', 'art. 1', 'art. 2033', 'art. 1458', 'art. 2043', 'art. 2041', 'art 182', 'art. 160', 'art 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.12', 'art. 323']

Studio Bugamelli | Circolare Tributaria numero 1 del 2017
In breve i contenuti della finanziaria 2017 (L. 232/16):
imposta sul redditi di impresa c.d. IRI con aliquota al 24&percnt; (art. 1 co. 547 e 548);
regime di cassa per contribuenti in contabilità semplificata (art. 1, commi da 17 a 23);
rivalutazione di terreni e partecipazioni (art. 1, co. 554 e 555);
rivalutazione dei beni di impresa (art. 1, commi da 556 a 564);
cessione agevolata di beni ai soci ed estromissione immobili dell&apos;impresa individuale (art. 1 co. 565 e 566);
modifiche all&apos;Ace (art. 1, commi da 549 a 553);
maggiorazione delle deduzioni su ammortamenti (c.d. super e iper ammortamenti) (art. 1, commi da 8 a 13);
detrazione 65&percnt; riqualificazione energetica (art. 1, co. 2, lett. a);
detrazione 50&percnt; ristrutturazioni edilizie (art. 1, co. 2, lett. c);
detrazione 50&percnt; per acquisto di mobili (art. 1, co. 2, lett. c);
incumulabilità delle agevolazioni per misure antisismiche (art. 1, co. 3);
agevolazioni per rientro dei ricercatori (art. 1, co. 149);
agevolazioni per lavoratori rimpatriati (art. 1, commi 150 e 151);
agevolazioni per persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia con imposta sostitutiva di € 100.000 (art. 1 commi da 152 a 159);
detassazione dei premi di risultato (art. 1, co. 160);
area di non imponibilità per pensionati (art. 1, co. 210);
ritenute su corrispettivi dovuti dal condominio (art. 1 co. 36);
limite deducibilità per locazione e noleggio autovetture per agenti (art. 1, co. 37);
blocco aumenti tributi regionali e comunali (art. 1, co. 42);
modifiche all&apos;Irpef per gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti (art. 1 co. 44);
deducibilità interessi passivi e addizionali Ires fondi comuni d&apos;investimento (art. 1, co. 49);
agevolazioni per finanza etica e sostenibili (art. 1 co. 51);
erogazioni liberali per istituti tecnici superiori (art.1, co. 294);
novità sulle procedure concorsuali (v. infra, art. 1, co. 81 e 567);
gruppo Iva (art. 1, commi da 24 a 31);
nuovi contenuti di scontrini e ricevute fiscali (art. 1, commi da 537 a 539);
lotteria dei contribuenti in relazione a scontrini e pagamenti con carta di debito o di credito a partire dall&apos;1/1/2018 (art. 1, commi da 540 a 544);
aumento aliquote Iva differito all&apos;1/1/2018 (art. 1, co. 631 e 632)
trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare con aliquota al 5&percnt; (art. 1, commi da 33 a 35);
compensazione Iva per bovini e suini (art. 1, co. 45);
Pensioni e lavoro (tra le tante):
anticipo pensionistico c.d. APE (art. 1, commi da 166 a 178);
rendita integrativa temporanea anticipata (art. 1, commi da 188 a 193);
cumulo periodi assicurativi (art. 1, commi da 195 a 198);
pensione per lavoratori precoci e usuranti (art. 1, commi da 199 a 209);
congedo obbligatorio padre lavoratore (art. 1, co. 354);
investimenti in piani di risparmio a lungo termini esenti da reddito di capitale (art. 1, commi da 100 a 114);
ingresso e soggiorno di investitori (art. 1, co. 148);
premio alla nascita (art. 1, co. 353);
fondo sostegno natalità (art. 1, co. 348 e 349);
bonus cultura per diciottenni (art. 1, co. 626);
interventi messa in sicurezza edifici (art. 1 , co. 2, lett.b);
strutture ricettive (art. 1, commi da 4 a 7);
ricerca e sviluppo (art. 1 co. 15 e 16);
proroga agevolazione sui trasferimenti immobiliari nelle vendite giudiziarie (art.1 co. 32);
start up (art. 1 commi da 68 a 69);
Termine per contraddittorio:
Nei casi in cui il contraddittorio tra il contribuente e l&apos;ufficio deve essere garantito a pena di nullità dell&apos;accertamento, il termine entro il quale l&apos;Agenza delle Entrate chiama il contribuente a presentare deduzioni e documentazione deve essere di durata congrua e ragionevole (Cass. civ., sez. trib., 28/10/2016 n. 21822).
Deducibilità compensi amministratori:
In tema di determinazione del reddito di impresa, rientra nei poteri dell&apos;amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni anche se non ricorrono irregolarità nella tenuta delle scritture contabili o vizi negli atti giuridici d&apos;impresa; pertanto la deducibilità dei compensi degli amministratori di società, stabilita dall&apos;art. 95, co. 5, D.P.R. 917/86, non implica che l&apos;Amministrazione finanziaria sia vincolata alla misura indicata nelle deliberazioni della società, competendo all&apos;Ufficio la verifica della attendibilità economica di tali dati (nella specie, i compensi riconosciuti agli amministratori risultavano del tutto sproporzionati rispetto al fatturato prodotto dalla società) (Cass. civ., sez. trib., 30/11/2016 n. 24379).
Scambio informazioni tra Stati:
Si è raggiunta la piena operatività del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione Italia-Svizzera contro le doppie imposizioni; da ora in avanti le autorità italiane ed elvetiche potranno chiedere reciprocamente le informazioni sui propri contribuenti.
Locazione: Ricordato che il contratto di locazione non registrato è nullo ai sensi dell&apos;art. 1, co. 346, L. 311/04 (v. Circolare trib. n. 5/2016), la Corte di Cassazione ha precisato che la prestazione compiuta in esecuzione del contratto nullo costituisce un indebito oggettivo che va regolato ai sensi dell&apos;art. 2033 c.c. e non dall&apos;art. 1458 c.c.; l&apos;eventuale irripetibilità di quella prestazione potrà attribuire al solvens, ricorrendone i presupposti, il diritto o al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. o al pagamento dell&apos;ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c. (Cass. civ., sez. trib., 13/12/2016 n. 25503).
FISCALITÀ E FALLIMENTO
Concordato preventivo e transazione fiscale:
La L. 232/16 (Legge di Stabilità 2017) ha sostituito l&apos;art 182-ter R.D. 267/1942, modificando il trattamento dei debiti tributari e contributivi nel concordato preventivo ex art. 160 e la risoluzione per inadempimento della transazione fiscale conclusa nell&apos;ambito di accordi di ristrutturazione ex art 182-bis. Tra l&apos;altro concordato preventivo e transazione fiscale da oggi possono espressamente vedere coinvolto il credito dell&apos;erario per l&apos;Iva.
Dopo che la Legge di Stabilità 2016 aveva semplificato le modalità di emissione della nota di credito in pendenza di procedure concorsuali, la L. 232/16 (Legge di Stabilità 2017) ha sostanzialmente ripristinato il regime previgente; pertanto nel caso di fallimento si dovrà attendere il piano di ripartizione finale, mentre nel concordato preventivo il decreto di omologazione (o l&apos;eventuale inadempimento).
Giudizio di divisione e conguaglio:
La Corte di Cassazione ha recentemente statuito come la sentenza che, nel disporre la divisione della comunione, pone a carico di uno dei condividenti l&apos;obbligo di pagamento di un somma di denaro a titolo di conguaglio, persegue il mero effetto di perequazione del valore delle rispettive quote, nell&apos;ambito dell&apos;attuazione del diritto potestativo delle parti allo scioglimento della comunione. Ne consegue che l&apos;adempimento di tale obbligo non costituisce condizione di efficacia della sentenza di divisione e può essere soltanto perseguito dagli altri condividenti con i normali mezzi di soddisfazione del credito, restando comunque ferma la statuizione di divisione dei beni; pertanto il pagamento del conguaglio non costituisce condizione di efficacia della sentenza di divisione e la sentenza va assoggettata alla imposta proporzionale di registro, ipotecaria e di trascrizione (Cass. civ., sez. trib., 11/11/2016 n. 23043).
Confisca e impegno al pagamento delle imposte:
L&apos;art.12-bis, co. 2, D.Lgs. 74/2000, introdotto dal D.Lgs. 158/2015, nel disporre che la confisca diretta o di valore dei beni costituenti profitto o prodotto del reato “non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all&apos;erario anche in presenza di sequestro” e che “nel caso di mancato versamento la confisca è sempre disposta”, non preclude l&apos;adozione del sequestro preventivo finalizzato a tale confisca, in presenza di un piano rateale di versamento, sia pure limitato agli importi non ancora corrisposti. (In motivazione la Corte ha altresì precisato che in caso di condanna, qualora sia stata disposta la confisca condizionata delle cose sequestrate, il sequestro manterrà i suoi effetti, ai sensi dell&apos;art. 323, co. 3, c.p.p.) (Cass. pen., sez. III., 12/07/2016 n. 42087).
Sequestro preventivo di beni in leasing:
In tema di sequestro preventivo, il proprietario di una cosa sequestrata, data in locazione a terzi, è legittimato a proporre istanza di riesame, in quanto la “res” rimane nella sua disponibilità giuridica, messa in pericolo dalla emissione di misure cautelari funzionali all&apos;adozione di uno strumento, quale la confisca penale, idoneo a determinare la definitiva ablazione del bene (Cass. pen., sez. III, 09/02/2016 n. 44901).
Fatture per operazioni inesistenti, prova:
Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti non può essere dimostrato soltanto in base al disconoscimento della firma da parte del soggetto emittente la fattura stessa, atteso che le fatture non sono documenti per la cui perfezione è necessaria la sottoscrizione da parte di chi le abbia emesse, essendo questa necessaria, a fini probatori, solo nel caso in cui il documento contenga dichiarazioni accessorie in ordine all&apos;avvenuto pagamento della prestazione in essa rappresentata (Cass. pen., sez. III, 25/10/2016 n. 44897).