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Timestamp: 2017-12-16 01:40:59+00:00
Document Index: 5565793

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 9', 'sentenza ']

Specializzazioni forensi – Ordine Avvocati Agrigento
by gpavv • 04/12/2017
Il titolo di ‘avvocato specialista’ era stato previsto dal D.M. 12 agosto 2015, n. 144, parzialmente annullato dal Tar Lazio con la sentenza nr. 4424 del 14 aprile 2016. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 5575/2017, ha confermato l’illegittimità del regolamento sulle specializzazioni forensi. Il Tribunale amministrativo regionale il cui ‘decisum’ è stato impugnato davanti al Consiglio di Stato, aveva ritenuto che:
Punti salienti della decisione di secondo grado:
1- in mancanza di appello incidentale, si è formato il giudicato interno sui capi della sentenza di primo grado che hanno respinto le censure proposte dagli originari ricorrenti.
2- La sentenza di primo grado ha ritenuto illegittimo l’art. 6, comma 4, del regolamento, a norma del quale “nel caso di domanda fondata sulla comprovata esperienza il Consiglio nazionale forense convoca l’istante per sottoporlo ad un colloquio sulle materie comprese nel settore di specializzazione”. In effetti il colloquio, come delineato dalla disposizione regolamentare impugnata, ha contorni vaghi e imprecisi, sicché non ne risulta sufficientemente tutelato né l‘interesse del professionista aspirante al titolo, né, per altro verso, l’interesse del consumatore-cliente, che nella speciale qualificazione attestata dal titolo deve poter riporre un ragionevole affidamento. Sul colloquio-si precisa- “l’attribuzione di competenza in materia al C.N.F. “in via esclusiva” (ai sensi dell’art. 9, comma 5, della legge) non può risolversi in una sorta di delega in bianco.”
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 28/11/2017 nr. 5575
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