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Timestamp: 2019-01-23 09:32:47+00:00
Document Index: 138843080

Matched Legal Cases: ['art. 399', 'art 399', 'art. 400', 'art. 400', 'art. 17', 'art. 17']

Come vengono ripartiti i posti fra GAE, GM e GMRE; Vincitori e idonei, quali diritti e quali differenze ?; Termini di validità delle graduatorie. - Obiettivo Scuola
Come vengono ripartiti i posti fra GAE, GM e GMRE; Vincitori e idonei, quali diritti e quali differenze ?; Termini di validità delle graduatorie.
RIPARTIZIONE DEI POSTI FRA GAE E GRADUATORIE DI MERITO
Come dispone l'art. 399 comma 1 del Testo Unico comparto scuola:
«L'accesso ai ruoli del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d'arte, ha luogo mediante concorsi per titoli ed esami e mediante concorsi per soli titoli; a ciascun tipo di concorso è assegnato annualmente il 50 per cento dei posti destinati alle procedure concorsuali»".
In altri termini, il 50% delle immissioni in ruolo avviene attingendo dalle graduatorie di merito dei concorsi per titoli ed esami (di cui l'ultimo è il concorso 2016) e il restante 50% avviene attingendo alle graduatorie ad esaurimento (GAE) cioè concorsi per soli titoli.
Tale distribuzione fra GAE e GM 2016 opera a livello provinciale e non a livello regionale. Ciò significa che tale ripartizione deve essere effettuata sul contingente disponibile per le assunzioni a livello provinciale. Ad esempio, se nella provincia X, per una certa classe di concorso, è previsto un contingente di assunzioni pari a 6 posti si procederà ad assumere 3 persone dalle GAE e 3 persone dalle GM 2016.
L'allegato A alla nota 522 del 26 Luglio 2017 dispone che:
Ove il numero dei posti disponibili risulti dispari, l’unità eccedente viene assegnata alla graduatoria penalizzata nella precedente tornata di nomine e qualora non vi siano state penalizzazioni alle graduatorie del Concorso Ordinario".
Ciò significa che nel caso in cui, a livello provinciale, il contingente di assunzioni preveda un numero di posti dispari, l'unita eccedente deve essere assegnata alle graduatorie di merito salvo gli eventuali recuperi che dovranno essere effettuati se nelle tornate di nomine precedenti una certa graduatoria è stata penalizzata (ciò può verificarsi quando l'anno precedente l'unità eccedente è andata all'altra graduatoria oppure quando l'anno procedente non si è proceduto alla nomina da una certa graduatoria per mancanza di candidati o perché la graduatoria di merito non è stata ancora approvata e pubblicata).
La nota 32438 del 27 Luglio 2017 (Trasmissione della nota 522) conferma quanto suddetto, prevedendo che:
qualora, nel corso delle nomine dello scorso anno scolastico la disponibilità “dispari” sia stata conferita a favore delle graduatorie di merito, l’eventuale disponibilità “dispari” di quest’anno verrà conferita alle graduatorie ad esaurimento".
Tali note operative trovano il loro fondamento giuridico nel dettato dell'art 399 comma 2 del Testo Unico comparto scuola:
Nel caso in cui la graduatoria di un concorso per titoli ed esami sia esaurita e rimangano posti ad esso assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati al parallelo concorso per titoli; analogamente si provvede nel caso inverso. Detti posti vanno reintegrati in occasione della procedura concorsuale successiva".
Ipotizzando dapprima che non esistano recuperi da effettuare, la ripartizione dei posti previsti dal contingende dovrà essere effettuata attribuendo a ciascuna graduatoria il 50% dei posti e assegnando il posto dispari alla graduatoria di merito del concorso ordinario.
Nel caso in cui nelle tornate precedenti si è assunto in misura maggiore da una graduatoria rispetto all'altra, occorrerà procedere ai recuperi. Nella tabella sottostante si ipotizza che nelle province di Roma, Catania e Palermo nel precedente anno l'unità eccedente sia stata attribuita alle graduatorie di merito.
Nella provincia di Roma, essendo i posti previsti in numero pari, si procederà sempre alla classica equa ripartizione fra GM e GAE. Nelle province di Catania e Palermo, invece, dove il numero di posti previsto dal contingente è dispari, si procederà al recupero dei posti assegnati in eccesso nelle tornate precedenti.
VALIDITà DELLE GRADUATORIE DI MERITO
L'art. 400 comma 17 del Testo Unico comparto scuola prevede che:
Le relative graduatorie hanno validità triennale a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo e comunque alla scadenza del predetto triennio".
Pertanto le graduatorie di merito hanno validità triennale e il triennio di validità delle graduatorie, se approvate entro il 31 di agosto, decorre dall'anno scolastico 2016/2017 mentre se approvate successivamente decorre dall'anno scolastico successivo (eccezionalmente per l'a.s. 2016\2017 il termine del 31 di agosto fu posticipato al 15 di settembre).
In merito al concorso ddg. n. 105\106\107 del 2016, con la Legge di Stabilità 2018, la validità della graduatoria di merito è stata prorogata di un ulteriore anno, per cui le medesime saranno vigenti per quattro turni di nomina.
Tale norma va letta di concerto con il comma 19 che dispone:
Conseguono la nomina i candidati dichiarati vincitori che si collocano in una posizione utile in relazione al numero delle cattedre o posti messi a concorso".
Ne deriva che, i vincitori di concorso (coloro che si collocano in posizione utile in relazione al numero delle cattedre o posti messi a concorso) vantano un diritto all'assunzione che va oltre il termine di decadenza delle graduatorie. Come conferma il Prof. Max Bruschi, attualmente questo diritto è già scolpito dalla norma nonché affermato dalla giurisprudenza, anche se manca un'espressa specificazione della dizione "anche oltre il termine di decadenza delle rispettive graduatorie di merito". Quest'ultima previsione sarebbe certamente auspicabile, per assicurare ulteriori certezze e tranquilla ai docenti vincitori.
Discorso diverso si deve fare, invece, per i c.d. "idonei non vincitori" cioè coloro che hanno superato tutte le prove concorsuali non posizionandosi però in posizione utile in relazione a numero delle cattedre o dei posti messi a concorso.
Tali docenti, diversamente dai vincitori di concorso, non hanno un diritto assoluto all'assunzione ma hanno diritto allo scorrimento entro il termine di validità delle graduatorie stabilito dalla legge (per le GM 2016 quindi quattro anni). E' del tutto evidente che la proroga della validità delle graduatoria aumenta le possibilità di assunzione proprio di tali docenti mentre non incide sul diritto dei vincitori, che permanete anche oltre i termini di decadenza delle rispettive graduatorie di merito.
IDONEI ENTRO IL 10% E IDONEI OLTRE IL 10%
Sul punto va innanzitutto ricordato che la Legge 107/2015 aveva modificato l'art. 400 comma 15 del Testo Unico comparto scuola prevedendo che la graduatoria di merito del concorso comprendesse, oltre ai docenti "vincitori", solamente un numero di docenti idonei non vincitori non superiore al 10% dei posti messi a concorso.
In questo modo si introduceva di fatto una distinzione fra "idonei non vincitori" collocati entro il 10% dei posti messi a bando i quali venivano inseriti nella graduatoria di merito e "idonei non vincitori" oltre il 10% i quali venivano esclusi dalle graduatorie di merito. La diretta conseguenza di tale distinzione era che solamente i primi potevano aspirare ad essere assunti, nel caso in cui entro i termini di validità della graduatoria, si fossero liberati i posti disponibili in misura maggiore rispetto ai posti messi a bando.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, questa distinzione è venuta meno con l'approvazione del DM 59/2017, il cui art. 17, nel disciplinare la c.d. fase transitoria prevede che la possibilità di attingere alle graduatorie concorsuali «anche in deroga al limite percentuale di cui all'articolo 400, comma 15, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, sino al termine di validita' delle graduatorie medesime».
La legge di Bilancio 2018 ha permesso di superare la disparità di trattamento che si era venuta a creare tra idonei della scuola secondaria e idonei della scuola primaria e dell'infanzia, estendendo lo stesso regime previsto per i primi anche ai secondi.
Comma 604 della Legge di bilancio 2018
Sino al termine di validità, le graduatorie di tutti i gradi di istruzione e di tutte le tipologie di posto sono utili per le immissioni in ruolo anche in deroga al limite percentuale di cui all’articolo 400, comma 15, del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, fermo restando il diritto all'immissione in ruolo per i vincitori di concorso".
Si conferma, inoltre, il diritto all'immissione in ruolo dei docenti vincitori di concorso.
ASSUNZIONE DALLE GRADUATORIE DI MERITO REGIONALI DEGLI ABILITATI (GMRE)
L'art. 17 del DM 59/2017 ha previsto una c.d. fase transitoria rivolta innanzitutto ai docenti abilitati consistente nel sostenimento di una prova orale non selettiva e nell'inclusione in una graduatoria di merito regionale (GMRE). Da tali graduatorie si potrà attingere già per le immissioni in ruolo dell'anno scolastico 2018\2019 qualora le relative graduatorie vengano approvate e pubblicate entro il termine del 31 agosto 2018.
Da tali graduatorie si potrà attingere solo in subordine rispetto alle graduatorie di merito 2016.
Nel caso di esaurimento delle GM 2016, per le assunzioni si potrà fare ricorso alle GMRE.
Alla scadenza del termine di validità delle GM 2016 (che come suddetto presentano 4 anni di validità), fatto salvo il diritto dei vincitori ad essere sempre assunti, si potrà attingere dalle GMRE.
N.B.: Affinché si possa attingere dalle GMRE è sufficiente che siano esaurite le GM 2016. Non è invece necessario che siano esaurite anche le GAE in quanto queste non intaccheranno comunque il contingente annuale riservato alle procedure concorsuali (50%). Ovviamente, nel caso in cui fossero esaurite anche le GAE, oltre che le GM 2016, l'intero contingente annuale sarebbe attribuito alle GMRE.
Testo Unico comparto scuola 297/1994
DM 59/2017