Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=6084
Timestamp: 2016-09-27 08:40:40+00:00
Document Index: 117521487

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art.37', 'art.161', 'art.37', 'art.37', 'art.7', 'art.176', 'art.37', 'art.10', 'art. 6', 'art.37']

Le varianti pervenute a tutt’oggi hanno posto in evidenza la necessità di rivisitare e aggiornare i precedenti comunicati per varie finalità: dalla completezza della documentazione allegata alla trasmissione, all’estensione della trasmissione ad alcuni tipi di varianti nell’appalto integrato, alle informazioni sul contenzioso che interferisce con le varianti stesse (in merito agli accordi bonari vale già l’obbligo di trasmissione all’Autorità in forza del Comunicato della soppressa Avcp del 4.6.2001). E’ inoltre necessario fornire brevi indicazioni sul valore appropriato da attribuire alle trasmissioni di varianti cd. “non pertinenti”, cioè qualora non ricorrano le soglie di valore e le altre condizioni che fanno sorgere l’obbligo della trasmissione ad ANAC ex art.37 della legge 114/2014. Si sono altresì evidenziati adempimenti, soprattutto del responsabile del procedimento, generalmente poco aderenti al dato normativo recato nel dPR 207/2010 per quanto attiene alle varianti. I primi esiti dell’esame delle varianti pervenute (grosso modo fino a settembre 2014) sono stati riportati nel comunicato del 24.11.2014 cui si rinvia per maggiori approfondimenti. Il presente comunicato sostituisce i tre comunicati dinanzi riportati.
2. Completezza e coerenza della documentazione da trasmettere Una prima necessità è quella di assicurare la chiarezza e la coerenza delle informazioni e degli atti da trasmettere. E’ emerso che sovente i dati non sono facilmente desumibili dalla documentazione e non sempre risultano chiaramente organizzati, quando non risultano carenti o assenti. Anche perché, soprattutto in taluni settori, la documentazione è organizzata secondo procedure e modelli che si discostano da quelli previsti dal regolamento di attuazione del codice dei contratti.
E’ stata inoltre integrata la documentazione volta a contestualizzare la variante rispetto all’arco temporale del contratto. Da qui la necessità di produrre il verbale di consegna e di sospensione dei lavori (qualora sussista), le proroghe, ecc. Ciò vale anche rispetto alla progressione dei lavori: occorre quindi allegare lo stato di avanzamento dei lavori emesso prima della variante e/o la valutazione dei lavori comunque contabilizzati sebbene non sia stato eventualmente possibile trasferire il maturato economico in apposito SAL. E’ inoltre emerso che il responsabile del procedimento (RP), al quale compete l’accertamento delle cause delle varianti, nella “apposita relazione” di cui al co.1, art.37, legge 114/2014, riprende acriticamente le motivazioni espresse dal direttore dei lavori, facendo venire meno il rigore dell’accertamento. La detta relazione del RP deve invece dare puntuale evidenza del percorso logico seguito per accertare autonomamente le cause della variante e del corredo documentale sul quale è basato l’esame motivato dei fatti (cfr. art.161, co.1, dPR 207/2010). Ciò dopo aver ricostruito le precedenti fasi del procedimento, dalla progettazione, all’affidamento, all’evoluzione dei quadri economici, alle Conferenze dei servizi e alle prescrizioni impartite dagli Enti tenuti a esprimersi ai sensi della normativa vigente, fino alle principali vicissitudini occorse durante l’esecuzione.
3. Ambito di applicazione dell’obbligo di trasmissione Le stazioni appaltanti sono tenute a trasmettere all’ANAC la documentazione di cui all’art.37, comma 1, legge n.114/2014, qualora:
Sono pervenute varie richieste di chiarimenti all’ANAC circa l’obbligo di comunicazione delle varianti per in contratti disciplinati nella Parte III, d.lgs. 163/06. Segnatamente, sono state rappresentate le difficoltà di comunicare le varianti ricadenti nell’art.37, comma 1, della legge 114/2014, attraverso il sistema SIMOG, con le modalità indicate all’art.7, co. 8, del codice e nel comunicato della soppressa AVCP del 4.4.2008 (cfr. anche seguente n.7). Al riguardo occorre chiarire che:
Sono soggette all’obbligo di trasmissione ad ANAC le varianti in corso d’opera inerenti i contratti del Contraente Generale che ai sensi dell’art.176, comma 5, lett.a), d.lgs. 163/2006, sono a carico del medesimo Contraente Generale. L’obbligo della trasmissione ricorre per le seguenti fattispecie per le quali il Contraente Generale è tenuto all’applicazione del d.lgs. 163/2006: “forza maggiore, sorpresa geologica o sopravvenute prescrizioni di legge o di enti terzi o comunque richieste dal soggetto aggiudicatore”. L’obbligo della trasmissione delle varianti in corso d’opera è subordinato al verificarsi delle medesime soglie d’importo dell’appalto (pari o superiore alla soglia comunitaria) e della variante (eccedente il 10 % del contratto originario), nonché della ricorrenza delle altre condizioni indicate per i settori ordinari.
9. Effetti della trasmissione Le varianti che non rientrano negli obblighi di trasmissione indicati nel presente comunicato saranno di norma considerate ai fini statistici o dei piani di vigilanza, salvo casi specifici. Per evitare trasmissioni non pertinenti, si raccomanda un’attenta valutazione delle soglie (importo a base di gara, variante/i superiore/i al 10 % rispetto al contratto originario) e delle altre condizioni che fanno insorgere l’obbligo di trasmissione.
Il soggetto cui compete la trasmissione delle varianti nei casi previsti dall’art.37 della legge 114/2014 nonché dal presente Comunicato, è il Responsabile del procedimento (o di figura equivalente nei settori derogati dall’art.10 del d.lgs. 163/2006 quali i settori speciali, i concessionari non amministrazioni aggiudicatrici, ecc.), che ne risponde ai sensi dell’art. 6, comma 11, del d.lgs. 163/2006. Il presente comunicato modifica il Comunicato del Presidente della soppressa AVCP del 4.8.2008, limitatamente al tempo d’invio all’Osservatorio delle “schede” di variante che si riduce da sessanta a trenta giorni; sostituisce altresì i Comunicati del Presidente dell’ANAC del 16 luglio 2014, del 17.9.2014 e del 7.11.2014.
ALL. I - Modulo di trasmissione delle varianti ex art.37, della legge n.114/2014 – formato .pdf