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Timestamp: 2019-08-22 16:35:11+00:00
Document Index: 86044140

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.52', 'art. 2', 'art. 46', 'art.1', 'art. 42', 'art 16', 'art.1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4']

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di Lunedì, 29 Dicembre 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 27 Febbraio 2019
L’imposta di soggiorno, detta anche tassa di soggiorno, è un'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d'arte. Fu istituita in Italia nel 1910[1] per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938[2] alle altre località di interesse turistico , poi abolita a decorrere dal 1º gennaio 1989 . Quasi contemporaneamente all’inizio del secolo scorso fu istituita anche in Francia, dove vige tuttora, così come in molti altri stati europei e negli Stati Uniti. Fra le motivazioni per le quali in Italia era stata soppressa (Art. 10, Decreto Legge 2 marzo 1989, n. 66)[3], si è considerata anche l’occasione dei Mondiali di Calcio che si svolsero nel 1990. In quell’occasione si considerò che l’abolizione dell’imposta avrebbe consentito prezzi più bassi da parte degli alberghi e degli altri esercizi ricettivi durante l’evento e che vi sarebbe stata, comunque, una maggiore competitività. La legge n. 42/2009 sul federalismo fiscale ha aperto in Italia nuovi scenari di autonomia per gli enti locali; in questo contesto il settore turistico è stato subito interessato al mutamento in atto. L’imposta di soggiorno è stata, infatti, reintrodotta nell’ordinamento italiano con due distinti provvedimenti che sono:
Il Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 che, solo per il comune di Roma, ha stabilito la possibilità di introdurre un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive della città, da applicare secondo criteri di gradualità in proporzione alla loro classificazione fino all'importo massimo di 10,00 euro per notte di soggiorno.[4]
Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale[5], ha conferito ad altri comuni la facoltà di istituire l’imposta di soggiorno. Più precisamente ai sensi del comma 1 dell’articolo 4 del suddetto decreto, i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno.
Imposta di soggiorno nel Comune di Ricadi
Oggetto del Regolamento e istituzione dell’Imposta
Obblighi di dichiarazione e comunicazione
Il presente Regolamento disciplina le modalità di applicazione dell'imposta di soggiorno istituita ai sensi dell'art.4 del D.Lgs n. 23 del 14 marzo 2011 ed e' adottato nell'ambito della potestà regolamentare prevista dall'art.52 del D.Lgs 446/97.
Il gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, nonché interventi di manutenzione,fruizione, recupero e promozione dei beni culturali e ambientali locali, nonché per l'istituzione ed il potenziamento di servizi pubblici locali.
L’imposta di soggiorno si applica per il periodo che va dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno.
L’imposta è corrisposta per ogni pernottamento nelle strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Ricadi.
Nel presente regolamento sono stabiliti il presupposto, i soggetti passivi dell’imposta, le esenzioni, gli obblighi dei gestori delle strutture ricettive e le misure delle sanzioni applicabili nei casi di inadempimento.
Presupposto dell'imposta e' il pernottamento in strutture ricettive di qualsiasi ordine e grado situate nel territorio del Comune di Ricadi, secondo normativa vigente e dalla L.R. 13 marzo 2015 n. 4 e successive integrazioni e modifiche, definite in :
a) Strutture alberghiere alberghi, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, residenze d'epoca alberghiere, villaggi albergo, villaggi turistici, resort e motels;
b) Strutture extra alberghiere affittacamere, case per ferie, case appartamenti per vacanze, campeggi, bed & breakfast, agriturismi, ostelli per la gioventù , residence, residence rurali, appartamenti ammobiliati ad uso turistico,
Soggetto passivo dell'imposta di soggiorno è chi pernotta nelle strutture ricettive di cui all'art. 2 e non risulta iscritto all'anagrafe del Comune di Ricadi.
Soggetto responsabile degli obblighi tributari, in qualità di Agente Contabile, è il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta.
a) i residenti nel Comune di Ricadi;
b) i minori entro il quattordicesimo (14) anno di età;
c) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti;
d) i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, anche in regime di day hospital, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che “il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente”;
e) i portatori di handicap regolarmente riconosciuti dalle commissioni mediche provinciali quali portatori di handicap e beneficiari dell'indennità di accompagnamento o un accompagnatore;
f) gli appartenenti alle forze di polizia statale, provinciale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
g) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
h) i volontari che prestano servizio in occasione di calamità;
i) il personale che presta attività lavorativa presso qualsiasi struttura ricettiva e che prestano attività lavorativa presso una qualsiasi azienda produttiva locale ;
j) le persone ospitate dalle strutture ricettive a titolo gratuito su richiesta dell'Amministrazione comunale o di altro ente pubblico (in tal caso previo preventivo assenso del Comune di Ricadi) per finalità di promozione e sviluppo del territorio cittadino.
2. Le esenzioni di cui alle lettere b - c - d - e - f - g – i - l, dovranno essere attestate e dimostrate dai gestori delle strutture ricettive (agente contabile) di cui all’art.1.
La misura dell'imposta è stabilita con Deliberazione della Giunta Comunale, ai sensi dell'art. 42, comma 2 lett. f) del d. Lgs 267/2000 valutando proposte e consulenze delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative. Essa è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive definita dalla normativa regionale, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime, nonché del conseguente valore economico/prezzo del soggiorno:
Fascia 1 - pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere (Hotel, Residence,Villaggi, Resort) classificate 5 stelle € 2,50
Fascia 2 - pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere (Hotel, Residence, Villaggi, Resort) classificate 4 stelle € 2,00
Fascia 3 - pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere (Hotel, Residence, Villaggi) classificate 3 stelle € 1,50
Fascia 4 - pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere (Hotel, Residence, Villaggi) classificate 2 stelle € 1,00
Fascia 5 - pernottamento a persona per le strutture ricettive extra-alberghiere di qualunque tipologia ricettiva, (camping, agriturismo, bed and brekfast, case vacanza, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati ad uso turistico, residence, villaggio 1 stella) e per le altre tipologie non soggette a classificazione. € 0,50
2. Il Comune di Ricadi, attraverso il sito, manifesti a stampa, nonché altre forme ritenute opportune, pubblicizza la misura dell'imposta ed eventuali variazioni e decorrenze.
Il gestore della struttura ricettiva (agente contabile), dichiara e comunica al Comune di Ricadi -Ufficio tributi mensilmente, entro il 15° giorno del mese successivo , ( es. per il mese di giugno la dichiarazione online va effettuata entro il 15 di luglio), deve riportare il numero dei pernottamenti imponibili nel periodo considerato, i giorni di permanenza, nonché il numero di quelli esenti e il numero totale degli ospiti, suddivisi in n° ospiti paganti ed esenti
La dichiarazione e comunicazione è trasmessa esclusivamente per via telematica mediante procedure informatiche definite dall'Amministrazione e pubblicate sul sito istituzionale dell'Ente. Il Comune ha adottato un software per gestire online la dichiarazione, tutte le strutture devono usare tale software STAY TOUR .
Stay Tour - Gestione Presenze" è un software per la gestione dell'imposta di soggiorno che il Comune di Ricadi mette gratuitamente a disposizione delle strutture ricettive.
Dalla stagione estiva 2016 anche i proprietari delle case private che, intendono affittare appartamenti , possono tramite il modulo messo a disposizione sul sito del comune nel servizio Imposta di Soggiorno richiedere le credenziali di accesso al software ed inviare il modulo CO-AAUT (comunicazione di locazione appartamenti ammobiliati ad uso turistico) debitamente compilato messo a disposizione sul SUAP calabria (apre il link in una nuova finestra), secondo normativa vigente ed in particolare la Legge regionale n° 20 del 27/11/2015 la quale ha integrato e modificato alcuni articoli della Legge n° 4 del 1995.E' stato aggiunto l'art 16 bis con il quale finalmente è stato chiarito che, i proprietari di case private ammobiliate possono dare in locazione turistica massimo fino a 3 immobili. Entro il 31 marzo devono dare comunicazione al comune e sono tenuti agli obblighi di comunicazione per finalità statistiche e sono soggetti alla normativa di pubblica sicurezza..Con l'invio del modulo AAUT l'ufficio regionale settore turismo invierà le credenziali di accesso al sistema automatico di inserimento dati SIRDAT tramite il sito SIRDAT.regione.calabria.it (apre il link in una nuova finestra) . I dati per la sicurezza pubblica, sono quelli da inviare alla questura con il sistema online ALLOGGIATIWEB (apre il link in una nuova finestra), anche qui bisogna richiedere le credenziali tramite il modulo per le strutture o case private (si trova in moduli - imposta di soggiorno).
E' obbligo del gestore della struttura rilasciare all' ospite ricevuta di pagamento ed eventuale esenzione.
E' obbligo del gestore inoltre comunicare, tramite modulo messo a disposizione dall' ente, la dichiarazione da parte dell' ospite che si rifiuta di versare l'Imposta.
E' obbligo del gestore inoltre trasmettere il modello 21 (conto di gestione anno di competenza), alla chiusura stagionale dell' attività e dopo aver effettuato l'ultimo pagamento,(si precisa che il modello deve essere completo con tutti gli importi versati, lo stesso si compila in automatico nella sezione dichiarazione del software), va presentato all' ufficio protocollo o inviato tramite pec (comunericadi@pec.it) con il timbro della struttura, firmato e datato.
Attraverso questo applicativo le strutture ricettive potranno:
gestire i clienti: la struttura ricettiva potrà decidere di inserire nella banca dati del programma i dati anagrafici dei pernottanti, consentendo il rilascio di apposita ricevuta.
inviare la dichiarazione: la struttura ricettiva potrà creare la dichiarazione del mese, inserendo il numero dei pernottamenti distinti per fascia di prezzo.
comunicare con l' Ufficio Tributi: l’applicativo consente alla struttura ricettiva di dialogare con l' Ufficio inviando comunicazioni – mail e di verificare al tempo stesso se ha ricevuto comunicazioni – news da parte dell’ente;
utilizzare la funzione booking: pianificazione delle prenotazioni da parte della struttura ricettiva;
generazione dei file per la trasmissione dei dati alla Questura ed all’Osservatorio del Turismo.
Per poter accedere all’applicativo, la struttura ricettiva non deve installare alcun modulo sul proprio PC ma deve semplicemente cliccare sull ’immagine o link per Imposta di Soggiorno sotto riportata
Per le credenziali di accesso al software, si deve fare richiesta tramite il modulo editabile messo a disposizione dall'Ufficio Tributi nella sezione moduli Tributi e Canoni o moduli generali nella sezione Comuni moduli, recarsi all'Ufficio Tributi con lo stesso o inviandolo tramite PEC.
Il gestore della struttura ricettiva effettuerà il riversamento delle somme riscosse al Comune, entro il quindicesimo giorno del mese successivo, e cioè in concomitanza della dichiarazione, deve essere effettuato mediante conto corrente postale intestato a Tesoreria del Comune di Ricadi settore Imposta di Soggiorno n° ccp 1023710385 indicando come causale: pagamento imposta di soggiorno mese ....... anno......, o con bonifico postale IT 74 O 07601 04400 001023710385 indicando la stessa causale, contestualmente alla comunicazione telematica, il gestore della struttura ricettiva, trasmette ricevuta di versamento al Comune di quanto dovuto a titolo d’imposta per il mese di competenza.
Dalla stagione estiva 2017, cambia il modo di versare, il pagamento dell'imposta dovrà essere effettuato esclusivamente tramite la piattaforma del portale al cittadino EntraNext del comune di Ricadi (apre il link in una nuova finestra)
dopo essersi registrato.
1. Ai fini dell'attività di accertamento sull'imposta di soggiorno si applicano le disposizioni di cui all'art.1 commi 161 e 162 della legge 23 dicembre 2006,n.296.
2. Ai fini dell'esercizio dell'attività di controllo, l'Amministrazione, può:
a) invitare i soggetti passivi ed i gestori delle strutture ricettive ad esibire o trasmettere atti e documenti;
b) inviare ai gestori delle strutture ricettive questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati;
c) richiedere ogni altra informativa utile preordinata all'accertamento, verifica e controllo dell'effettivo pagamento dell'imposta.
Le violazioni al presente regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei principi generali dettati, in materia di sanzioni tributarie, dai Decreti Legislativi 18 dicembre 1997, n.471, n.472 e n. 473.
Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’ imposta, si applica la sanzione amministrativa pari al trenta per cento (30%) dell'importo non versato, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 471 del 1997 con successive modificazioni con decreto legislativo 158/2015. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì, le disposizioni previste dall’articolo 9 e 17 del Decreto Legislativo n. 472 del 1997. Sono fatte salve le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione, di cui all’art. 6, comma 2, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 300 (trecento/00) per ogni mese non dichiarato, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. L’irrogazione delle sanzioni per omessa o incompleta dichiarazione non esonera dal versamento dell’imposta evasa.
Per la violazione dell’obbligo di informazione alla clientela, di cui all’art. 6 comma 1, il gestore della struttura ricettiva sarà passibile della sanzione amministrativa pecuniaria di euro 150 (centocinquanta/00), ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Le somme accertate dall'Amministrazione a titolo di imposta, sanzioni e interessi, se non versate entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione dell'atto, sono riscosse coattivamente, salvo che sia stato emesso provvedimento di sospensione, mediante ruolo secondo le disposizioni di cui al DPR 29 settembre 1973, n.602, e successive modificazioni.
Il rimborso delle somme versate e non dovute, deve essere chiesto entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.Nei casi di versamento in eccedenza rispetto al dovuto, l'eccedenza può essere recuperata mediante compensazione con i pagamenti dell'imposta stessa, da effettuare alle prescritte scadenze. La compensazione è effettuata mediante apposito modulo predisposto dal comune, da presentare almeno trenta giorni prima della scadenza del termine per il versamento, ai fini della preventiva autorizzazione.Non si procede al rimborso dell'imposta per importi pari o inferiori a euro dieci/00.
Le controversie concernenti l'imposta di soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546.
Decreto legislativo n° 23 del 14/03/2011 art. 4 (apre il link in una nuova finestra)
normativa-1995-4 REGIONE CALABRIA 145,22 kB
modifica e integrazione legge 4 classificazione 2,45 MB
Doc. linee guide appartamenti ammobiliati ad uso turistico 1,20 MB
Delibera di approvazione imposta di Soggiorno 217,13 kB
regolamento imposta di Soggiorno comune di Ricadi 20,68 kB
delibera nuovo regolamento imposta di soggiorno n 8 del 11 02 2019 282,71 kB
regolamento imposta di soggiorno 2019 725,28 kB
dettaglio tariffe tassa di soggiorno 50,11 kB
APPROVAZIONE TARIFFE IMPOSTA DI SOGGIORNO 2015 230,86 kB
regolamento imposta di soggiorno aggiornato 20,32 kB
DELIBERAZIONE TARIFFE IMPOSTA DI SOGGIORNO ANNO 2016 CONFERMA 259,46 kB
TARIFFE IMPOSTA SOGGIORNO ANNO 2016 164,74 kB
DELIBERA GIUNTA n 11 25 01 2017 imposta soggiorno conferma tariffe 2017 235,56 kB
TARIFFE IMPOSTA SOGGIORNO ANNO 2017 164,57 kB
IMPOSTA DI SOGGIORNO ANNO 2018 316,43 kB
TARIFFE IMPOSTA SOGGIORNO ANNO 2018 164,95 kB
DELIBERA TARIFFE IMPOSTA DI SOGGIORNO ANNO 2019 - CONFERMA 404,25 kB
TARIFFE IMPOSTA SOGGIORNO ANNO 2019 152,43 kB