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Timestamp: 2018-11-15 19:57:26+00:00
Document Index: 13962110

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 9', 'DTF ', 'art. 80', 'DTF ', 'art. 21', 'art. 80', 'DTF ', 'art. 9', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ']

1A.31/2001 27.09.2001
1A.31/2001
Visto il ricorso di diritto amministrativo del 15 febbraio 2001 presentato da V.K.________, E.________, dalla T.________ Ltd. , A.________ Ltd. , e dalla P.________, patrocinati dall'avv. Stefano Pizzola, studio legale Spiess Brunoni Pedrazzini Molino, Lugano, contro la decisione emessa il 12 gennaio 2001 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nell'ambito di una domanda di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale formulata dalla Germania;
C.- Il Ministero pubblico del Cantone Ticino, con decisione di chiusura parziale del 4 luglio 2000, che non concerne la consegna dei documenti bancari (al riguardo v. le cause 1A.32/2001 e 1A.47/2001), ha ordinato la trasmissione all'Autorità richiedente della documentazione sequestrata presso alcune società e persone sospettate, come pure dei verbali d'interrogatorio di indiziati e di testi.
Contro questa decisione V.K.________, E.________ e la P.________ SA, come pure la T.________ Ltd. e la A.________ Ltd. sono insorti, rispettivamente con ricorsi del 7 e del 9 agosto 2000, alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP). Essa, con giudizio del 12 gennaio 2001, ha respinto i gravami.
aa) Nell'ambito dell'assistenza giudiziaria, la legittimazione a ricorrere è riconosciuta solo al titolare di un conto bancario del quale sono chieste informazioni, o alla persona direttamente sottoposta a una misura coercitiva (perquisizione, sequestro o interrogatorio; art. 80h lett. b AIMP e art. 9a OAIMP; DTF 126 II 258 consid. 2d, 124 II 180 consid. 1b, 122 II 130 consid. 2b). Infatti, secondo l'art. 80h lett. b AIMP, ha diritto a ricorrere chiunque è toccato "personalmente e direttamente da una misura d'assistenza giudiziaria e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa".
Gli interessati non possono impugnare quindi provvedimenti che concernono, segnatamente, il sequestro di documenti in mano di terzi (DTF 123 II 153 consid. 2b, 161 consid. 1d/aa e bb; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. 308-311). La circostanza che i ricorrenti sono inquisiti nel procedimento penale estero non è decisiva, ritenuto che l'art. 21 cpv. 3 AIMP prevede le medesime condizioni dell'art. 80h lett. b (DTF 126 II 356 consid. 3b/aa-bb, 123 II 161 consid. 1d; FF 1995 III 19).
bb) La decisione di chiusura parziale del Procuratore pubblico del 4 luglio 2000, confermata dalla CRP, concerne la trasmissione di documenti sequestrati durante le perquisizioni effettuate presso gli uffici della T.________, della A.________, entrambe a Lugano, della P.________ a Chêne-Bourg e presso l'abitazione di V.K.________ a Caslano; in quanto proprietari o locatari dei locali perquisiti ove sono stati sequestrati i documenti litigiosi, dev'essere riconosciuta loro la legittimazione a ricorrere (art. 9a lett. b OAIMP); essa gli dev'essere invece negata in quanto critichino la trasmissione degli atti sequestrati presso terzi, segnatamente presso la L.________ SA di Lugano, presso l'abitazione luganese di H.K.________ e presso lo studio legale dell'avv. G.________ a Lugano.
Nella menzionata decisione il Procuratore pubblico ha ordinato altresì la trasmissione dei verbali di interrogatorio concernenti i ricorrenti E.________ e V.K.________, oltre a quelli di terzi, segnatamente di H.K.________, Z.________, R.________, M.________, B.________, O.________ e dell'avv. G.________. Secondo la giurisprudenza, la legittimazione a ricorrere spetta tuttavia unicamente al teste, sottoposto direttamente alla misura coercitiva, e solo nella misura in cui è chiamato a fornire informazioni che lo concernono personalmente o si prevale del suo diritto di non testimoniare (DTF 126 II 258 consid. 2d/bb, 122 II 130 consid. 2b, 121 II 459). La legittimazione è ugualmente negata quando il ricorso sia presentato nell'interesse della legge (DTF 126 II 258 consid. 2d, 125 II 356 consid. 3b/aa pag. 362 e rinvii). Ne consegue che i ricorrenti sono legittimati a opporsi solo alla trasmissione dei propri verbali di interrogatorio, in quanto si tratti di informazioni che li concernono personalmente; per il resto il gravame è inammissibile per carenza di legittimazione. Altri testi e detentori di documenti toccati dal contestato provvedimento d'assistenza non hanno inoltrato alcun ricorso di diritto amministrativo, per cui la decisione impugnata, in tale misura, è cresciuta in giudicato.
Certo, la Parte richiesta non può trasmettere in blocco tutti gli atti di una relazione bancaria, in modo acritico e indeterminato, e lasciarne la cernita all'Autorità estera (DTF 127 II 151 consid. 4c/aa, 122 II 369 consid. 2c, 115 Ib 186 consid. 4, 112 Ib 576 consid. 14a pag. 604). Nella fattispecie è tuttavia manifesto che tale cernita ha avuto luogo: il Procuratore pubblico, dopo aver esaminato la documentazione e il materiale sequestrati, ne ha infatti restituito una parte al ricorrente V.K.________, alla T.________ e alla A.________, come si evince dalla decisione parziale di chiusura del 4 luglio 2000 e dai verbali di sequestro del 28 giugno 2000, sottoscritti da V.K.________ per sé e in rappresentanza della T.________, che indicano in maniera dettagliata gli atti e il materiale sequestrato e quello restituito. A torto infine i ricorrenti adducono che non vi sarebbe stata alcuna cernita riguardo ai documenti della P.________; nella decisione di chiusura parziale il Procuratore pubblico ha in effetti ritenuto che tutta la documentazione sequestrata presso di essa doveva essere consegnata poiché necessaria per il procedimento estero.
4.- Nella decisione impugnata la CRP ha stabilito che i ricorrenti si sono limitati a criticare in maniera generica, e solo indicando qualche esempio, l'ordine di trasmissione, senza tuttavia dimostrare l'irrilevanza potenziale dei singoli documenti per il procedimento estero.
Nel presente gravame i ricorrenti, sottolineate le predette considerazioni dei Giudici cantonali, si diffondono sulla descrizione, affermandone l'inutilità per l'inchiesta estera, dei documenti sequestrati presso l'abitazione e l'autovettura di V.K.________ (pag. 24-45), presso gli uffici della T.________ Ltd. (pag. 45-55) e presso gli uffici della A.________ Ltd. (pag. 55-72). Si tratta, tuttavia, in pratica, di un semplice elenco del contenuto dei classificatori, delle mappette e della documentazione sequestrata, ove in larga misura non è dimostrato in modo chiaro e preciso, perché queste informazioni non presenterebbero alcuna rilevanza potenziale per il procedimento estero (DTF 122 II 367 consid. 2d pag. 371): questa descrizione, manifestamente tardiva oltre che inutile in questo stadio della procedura, è quindi inammissibile.
Secondo la costante giurisprudenza, spetta alle persone o società interessate dimostrare, in modo chiaro e preciso, perché i documenti e le informazioni da trasmettere non presenterebbero alcun interesse per il procedimento estero (DTF 122 II 367 consid. 2d pag. 371 seg.). Esse sono quindi tenute, pena la decadenza del loro diritto, a indicare all'Autorità di esecuzione quali documenti, e per quali motivi, non dovrebbero, secondo loro, essere consegnati.