Source: http://www.provveditorato-ooppcampaniamolise.it/attribuzioni_operative.php
Timestamp: 2018-12-12 14:26:08+00:00
Document Index: 129979200

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art 17', 'art. 81', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 2']

Attribuzioni Operative • Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche di Campania Molise Puglia e Basilicata
Attribuzioni operative
E' possibile riassumere le attribuzioni delle Competenza del Provveditorato alle OO. PP. Campania-Molise nelle categorie seguenti:
Edilizia demaniale
Manutenzione ordinaria, straordinaria e realizzazione di edifici demaniali sede degli uffici pubblici statali: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Istituti Penitenziari.
Ristrutturazione ed adeguamento funzionale delle strutture pubbliche per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Interventi urgenti negli edifici demaniali in caso di pubbliche calamità.
Acquedotti Interregionali
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi del combinato disposto dall’art. 14, comma 2 del D.P.R. n. 1090/68 e dall’art 17, comma 39 della legge n° 67/68, eroga all’ente gestore degli acquedotti interregionali un contributo in conto capitale in misura del 70%, ovvero del 90% della spesa necessaria per la costruzione, ampliamento e sistemazione degli acquedotti previsti nel piano regolatore generale degli acquedotti. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, tramite i Provveditorati, esercita l’alta sorveglianza ai lavori provvedendo all’approvazione tecnico- economica dei progetti, previo esame da parte del C.T.A. L’Ente gestore opera in totale autonomia per ciò che concerne la scelta del contraente e l’esecuzione dei lavori.
Il decreto legislativo n. 96 del 3 aprile 1993 e successive modificazioni ed integrazioni, nel prevedere la cessazione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno, ha attribuito alla competenza del Ministero dei Lavori Pubblici (Direzione Generale per l’Edilizia Statale e Servizi Speciali, e successivamente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per la Campania, quindi del Provveditorato Interregionale:
chiusura contabile e gestionale dei progetti speciali e delle opere di cui alla delibera C.I.P.E. n. 157 dell’8 aprile 1987, nonché dei progetti e delle attività per le quali, in attuazione della stessa delibera C.I.P.E., sia stato a suo tempo disposto il trasferimento a Regioni, Enti locali, loro Consorzi ed altri Enti pubblici e per i quali sussistano procedure contenziose, ovvero pretese di maggiori compensi a qualsiasi titolo;
definizione delle controversie insorte nel corso dell’esecuzione degli interventi e relative ad accadimenti antecedenti il trasferimento dei progetti ai concessionari.
L’art. 81 del D.P.R. n. 616/77, come modificato dal D.P.R. n. 383/94, stabilisce che per le opere pubbliche statali o di interesse statale, salvo le opere destinate alla difesa militare, da realizzarsi dagli enti istituzionalmente competenti, l’accertamento di conformità alle prescrizioni delle norme e dei piani urbanistici ed edilizi è fatto dallo Stato d’intesa con la Regione interessata (art. 2 del D.P.R. n. 383/94) e che, qualora l’accertamento dia esito negativo, oppure non si perfezioni entro il tempo stabilito, viene convocata apposita conferenza dei servizi (art. 3 del D.P.R. n. 383/94).
Con la circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n. 4294/25 del 4 giugno 1996, è stato chiarito che è nelle attribuzioni dei Provveditorati alle Opere Pubbliche la potestà di compiere tutti gli atti diretti al raggiungimento dell’intesa (con esclusione delle opere interessanti più Regioni, che restano di pertinenza degli organi centrali del Ministero).
Esame dei progetti esecutivi di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato e di importo inferiore ai 25 milioni di Euro, nonché parere sui progetti delle altre pubbliche amministrazioni ove esse ne facciano richiesta (art. 6, comma 5 della legge n. 109/94). Il parere sui predetti progetti viene espresso dal C.T.A.
Autorizzazione elettrodotti ad alta tensione (istruttorie).
Funzioni di stazione appaltante (art. 19, comma 3 della legge n. 109/94) per le amministrazioni aggiudicatrici di lavori pubblici e per i soggetti (art. 2, comma 2, lettera b) della legge n. 109/94).
Previa stipula di apposito disciplinare, le amministrazioni sopracitate possono affidare al Provveditorato alle Opere Pubbliche le funzioni di stazione appaltante ed in particolare i seguenti incarichi:
1. responsabile del procedimento;
2. progettazione dell’intervento nelle diverse fasi: preliminare, definitiva ed esecutiva;
3. esame ed approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva e dei relativi piani di sicurezza e coordinamento;
4. indizione di eventuale conferenza dei servizi;
5. appalto dei lavori;
6. direzione dei lavori;
7. collaudazione.