Source: http://docplayer.it/6246636-Bilancio-di-previsione-2011.html
Timestamp: 2018-03-19 19:27:41+00:00
Document Index: 27654906

Matched Legal Cases: ['art. 234', 'art. 14', 'art. 239', 'art. 162', 'art. 168', 'art. 162', 'art. 162', 'art. 162', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 12', 'art. 170', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art.1', 'art. 1', 'art. 91', 'art. 193']

1 COMUNE DI Lanciano Provincia di Chieti PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2011 E DOCUMENTI ALLEGATI L ORGANO DI REVISIONE Dott.ssa Francesca AIMOLA Dott. Luigi Alfredo CARUNCHIO Dott. Nicola BOMBA 1
2 VERIFICHE PRELIMINARI I sottoscritti Francesca AIMOLA, Luigi Alfredo CARUNCHIO e Nicola BOMBA revisori ai sensi dell art. 234 e seguenti del Tuel: ricevuto in data lo schema del bilancio di previsione, approvato dalla giunta comunale in data con delibera n. 365 e i relativi seguenti allegati obbligatori: bilancio pluriennale 2011/2013; relazione previsionale e programmatica predisposta dalla giunta comunale; rendiconto dell esercizio 2009; il programma triennale dei lavori pubblici e l elenco annuale dei lavori pubblici di cui all articolo 128 del d.lgs. 163/2006 ( ex art. 14 della legge n. 109/1994); il prospetto contenente le previsioni annuali e pluriennali di competenza mista degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno e i seguenti documenti messi a disposizione: i prospetti previsti dallo statuto e dal regolamento di contabilità; quadro delle entrate e delle spese previste prospetto dimostrativo dei mutui e prestiti in ammortamento, con evidenza delle quote capitale e delle quote interessi elenco delle spese da finanziare mediante mutui e prestiti da assumere; viste le disposizioni di legge che regolano la finanza locale, in particolare il Tuel; visto lo statuto dell ente, con particolare riferimento alle funzioni attribuite all organo di revisione; visto il regolamento di contabilità; visti i regolamenti relativi ai tributi comunali; visto il parere espresso dal responsabile del servizio finanziario in merito alla veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi, iscritte nel bilancio annuale o pluriennale; hanno effettuato le seguenti verifiche al fine di esprimere un motivato giudizio di coerenza, attendibilità e congruità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, come richiesto dall art. 239, comma 1, lettera b) del Tuel. VERIFICA DEGLI EQUILIBRI 2
3 A. BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Verifica pareggio finanziario ed equivalenza dei servizi per c/terzi Il bilancio rispetta, come risulta dal seguente quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza 2011, il principio del pareggio finanziario (art. 162, comma 5, del Tuel) e dell equivalenza fra entrate e spese per servizi per conto terzi (art. 168 del Tuel): Entrate Quadro generale riassuntivo Spese Titolo I: Entrate tributarie ,54 Titolo I: Spese correnti ,85 Titolo II: Entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici ,99 Titolo II: Spese in conto capitale ,00 Titolo III: Entrate extratributarie ,00 Titolo IV: Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti ,00 Titolo V: Entrate derivanti da accensioni di prestiti ,00 Titolo III: Spese per rimborso di prestiti ,68 Titolo VI: Entrate da servizi per conto di terzi ,00 Titolo IV: Spese per servizi per conto di terzi ,00 Totale ,53 Totale ,53 Avanzo di amministrazione 2010 presunto Totale complessivo entrate Disavanzo di amministrazione 2010 presunto ,53 Totale complessivo spese ,53 Verifica equilibrio corrente anno 2011 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6, del Tuel è assicurato come segue: Entrate titolo I ,54 Entrate titolo II ,99 Entrate titolo III ,00 Totale entrate correnti ,53 Spese correnti titolo I ,85 Differenza parte corrente (A) ,68 Quota capitale amm.to mutui ,68 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari - Quota capitale amm.to altri prestiti - Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) ,68 - Verifica correlazione fra entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate 3
4 La correlazione fra previsione di entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate è cosi assicurata nel bilancio: Per funzioni delegate dalla Regione Per fondi comunitari ed internazionali Per fondo ordinario investimenti Entrate previste Spese previste Per contributi in c/capitale dalla Regione , ,00 Per contributi in c/capitale dalla Provincia - Per altri contributi straordinari Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale , ,00 Per sanzioni amministrative pubblicità Per imposta pubblicità sugli ascensori Per canone depurazione acque Per sanzioni amministrative codice della strada , ,00 per aumento sanzioni codice della strada dest. a fondi vincolati Per imposta di scopo Per mutui , ,00 Verifica dell effettivo equilibrio di parte corrente La situazione corrente dell esercizio 2011 non è influenzata da entrate e spese aventi carattere di eccezionalità e non ripetitive; Verifica dell equilibrio di parte straordinaria Il titolo II della spesa è finanziato con la seguente previsione di risorse distinta in mezzi propri e mezzi di terzi: Mezzi propri - avanzo di amministrazione 2010 presunto - avanzo del bilancio corrente - - alienazione di beni altre risorse Totale mezzi propri Mezzi di terzi - mutui prestiti obbligazionari - aperture di credito - contributi comunitari - contributi statali - - contributi regionali contributi da altri enti - altri mezzi di terzi Totale mezzi di terzi TOTALE RISORSE TOTALE IMPIEGHI AL TITOLO II DELLA SPESA Non è stato iscritto in bilancio il presunto avanzo d amministrazione dell esercizio 2010, finalizzato allo spese di cui alle lettere a), b) e c) del 2 comma dell a rt. 187 del Tuel B) BILANCIO PLURIENNALE 4
5 Verifica dell equilibrio corrente nel bilancio pluriennale ANNO 2012 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6, del Tuel nell anno 2012 è assicurato come segue: Entrate titolo I ,99 Entrate titolo II ,56 Entrate titolo III ,41 Totale entrate correnti ,96 Spese correnti titolo I ,38 Differenza parte corrente (A) Quota capitale amm.to mutui ,58 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari - Quota capitale amm.to altri prestiti ,58 Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) ,58 0 ANNO 2013 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6 del Tuel nell anno 2013 è assicurato come segue: Entrate titolo I ,34 Entrate titolo II ,28 Entrate titolo III ,21 Totale entrate correnti ,83 Spese correnti titolo I ,17 Differenza parte corrente (A) ,66 Quota capitale amm.to mutui ,66 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari - Quota capitale amm.to altri prestiti - Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) ,66-5
6 VERIFICA COERENZA DELLE PREVISIONI Verifica della coerenza interna L organo di revisione ritiene che gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica e le previsioni annuali e pluriennali siano coerenti con gli strumenti di programmazione di mandato e con gli atti di programmazione di settore. Verifica adozione strumenti obbligatori di programmazione di settore e loro coerenza con le previsioni PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI Il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici di cui all art. 128 del d.lgs.163/2006 è stato redatto conformemente alle indicazioni e agli schemi di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 9/6/2005, ed adottato dall organo esecutivo il 13 ottobre dell anno Lo schema di programma è stato pubblicato per 60 giorni consecutivi dal 21 ottobre 2010 Nello stesso sono indicati: a) i lavori d importo superiore a euro; b) le priorità e le azioni da intraprendere come richiesto dall art. 128 del d.lgs.163/2006 considerando comunque prioritari i lavori di manutenzione, recupero patrimonio, completamento lavori, progetti esecutivi approvati, interventi con possibilità di finanziamento privato maggioritario; c) la stima, nell elenco annuale, dei tempi di esecuzione (trimestre/anno di inizio e fine lavori); d) gli accantonamenti per: - accordi bonari (art. 12, DPR n. 554/1999); - esecuzione lavori urgenti (artt. 146 e 147, DPR n. 554/1999), - esecuzioni indagini, studi e aggiornamento programma. Per gli interventi contenuti nell elenco annuale d importo superiore a di euro, ad eccezione degli interventi di manutenzione, la giunta ha provveduto all approvazione dei progetti preliminari e per quelli di importo inferiore ha approvato uno studio di fattibilità. Gli importi inclusi nello schema trovano riferimento nel bilancio di previsione annuale e pluriennale. Il programma, dopo la sua approvazione consiliare, dovrà essere trasmesso all Osservatorio dei lavori pubblici. 6
7 PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE La programmazione del fabbisogno di personale prevista dall articolo 39, comma 1 della legge 449/1997 non è stata approvata Previsionale 2011 Dipendenti (rapportati ad anno) Spesa per il personale , , ,28 Spesa corrente , , ,85 Costo medio per dipendente , , ,87 Incidenza spesa personale su spesa corrente 41,98% 39,56% 37,65% Nello schema viene riportato solo l intervento 1 spese del personale non sono previsti altri oneri quali irap e spese per personale interinale e co.co.co. 7
8 Verifica contenuto informativo ed illustrativo della relazione previsionale e programmatica e della coerenza con le previsioni La relazione previsionale e programmatica predisposta dall organo esecutivo e redatta sullo schema approvato con DPR 3 agosto 1998, n. 326, contiene l'illustrazione della previsione delle risorse e degli impieghi contenute nel bilancio annuale e pluriennale conformemente a quanto contenuto nell'art. 170 del Tuel, nello statuto e nel regolamento di contabilità dell'ente, e in particolare se: a) è stata redatta secondo fasi strategiche caratterizzate da: - ricognizione delle caratteristiche generali; - individuazione degli obiettivi; - valutazione delle risorse; - scelta delle opzioni; - individuazione e redazione dei programmi e progetti; b) rispetta i postulati di bilancio in particolare quello della economicità esprimendo una valutazione delle attività fondata sulla considerazione dei costi e dei proventi; c) per l'entrata comprende una valutazione generale sulle risorse più significative ed individua le fonti di finanziamento della programmazione annuale e pluriennale; d) per la spesa è redatta per programmi, rilevando distintamente la spesa corrente consolidata, quella di sviluppo e quella di investimento; e) ciascun programma contiene: - le scelte adottate e le finalità da conseguire, - le risorse umane da utilizzare, - le risorse strumentali da utilizzare; f) individua i responsabili dei programmi e degli eventuali progetti attribuendo loro gli obiettivi generali e le necessarie risorse; g) contiene considerazioni sulla coerenza dei programmi rispetto ai piani regionali di sviluppo, ai piani regionali di settore ed agli atti programmatori della regione; h) contiene parametri potenzialmente utili a misurare il grado di raggiungimento del risultato e di riferimento per il controllo, tesi ad evidenziare in termini unitari i costi, i modi e i tempi dell azione amministrativa; i) definisce i servizi e le attività dell ente e i rispettivi responsabili di procedimento e d obiettivo, affidando a ciascuno gli obiettivi, le risorse e i tempi d attuazione; 8
9 Verifica della coerenza esterna Principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica: Patto di stabilità Il comma 12 dell articolo 77 bis della legge 133/08, dispone che gli enti sottoposti al patto di stabilità devono iscrivere in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della riscossione e concessione di crediti (titolo IV delle Entrate e titolo II delle Uscite), consenta il raggiungimento dell obiettivo programmatico del patto per gli anni e Pertanto la previsione di bilancio e le successive variazioni devono garantire il rispetto del saldo obiettivo. Dalla verifica della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con il patto di stabilità interno, risulta che nell anno l ente rispetta il patto di stabilità Patto di stabilità Entrate titolo , , ,34 Entrate titolo , , ,26 Entrate titolo , , ,21 Totale entrate correnti , , ,81 Entrate titolo , , ,00 Entrate finali nette , , ,81 Uscite titolo , , ,17 Uscite tiolo , , ,00 Spese nette finali , , ,17 Saldo finanziario , , ,64 Obiettivo programmatico finanziario , , ,00 Differenza , , ,64 9
10 VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA DELLE PREVISIONI ANNO 2011 Ai fini della verifica dell attendibilità delle entrate e congruità delle spese previste per l esercizio 2011, alla luce della manovra disposta dall ente, sono state analizzate in particolare le voci di bilancio appresso riportate. TITOLO I - II E III - ENTRATE CORRENTI Entrate tributarie Le previsioni di entrate tributarie presentano le seguenti variazioni rispetto al rendiconto 2009 ed alle previsioni definitive per l esercizio Rendiconto Previsioni definitive esercizio Bilancio di previsione I.C.I , , ,00 Imposta comunale sulla pubblicità , , ,00 Addizionale comunale sul consumo di energia elettrica , , ,00 Addizionale I.R.P.E.F , , ,80 Compartecipazione I.R.P.E.F , , ,00 imposta di scopo 0,00 0,00 0,00 Altre imposte 0,00 0, ,69 Categoria 1: Imposte , , ,49 Tassa per l'occupazione degli spazi , , ,00 ed aree pubbliche Addizionale erariale sulla tassa smaltimento rifiuti 0,00 0,00 0,00 Tassa rifiuti solidi urbani , , ,00 Altre tasse 0,00 0,00 0,00 Categoria 2: Tasse , , ,00 Diritti sulle pubbliche affissioni , , ,00 Contributo permesso di costruire 0,00 0,00 0,00 Fondo sperimentale di riequilibrio 0,00 0, ,05 Categoria 3: Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie , , ,05 Totale entrate tributarie , , ,54 10
11 Imposta comunale sugli immobili Il gettito, determinato con le seguenti aliquote, detrazioni e riduzioni, sulla base del regolamento del tributo, è stato previsto in ,00 con una variazione in diminuzione di euro ,00 rispetto alle previsioni definitive dell esercizio in corso 2010 e una variazione in aumento di rispetto al rendiconto 2009 Addizionale comunale Irpef. Il gettito è stato previsto in ,80 con una variazione in aumento di euro ,80 rispetto alle previsioni definitive dell esercizio in corso 2010 e rispetto al rendiconto 2009 Compartecipazione al gettito Irpef. Il gettito è previsto per un importo di ,00. Rispetto alle previsioni definitive dell esercizio in corso 2010 non si registrano variazioni, mentre rispetto al rendiconto 2009 si registra una variazione in aumento di ,00 T.A.R.S.U. Il gettito previsto in ,00 registra una variazione in aumento di ,00 rispetto alle previsioni definitive dell esercizio in corso 2010 e una variazione in aumento di ,20 rispetto al rendiconto 2009; T.O.S.A.P. (Tassa sull occupazione di spazi ed aree pubbliche) Il gettito della tassa sull occupazione di spazi e aree pubbliche è stato stimato in ,00. La previsione è costante rispetto al rendiconto 2009 e alle previsioni definitive dell esercizio 2010 Contributo per permesso di costruire E stata verificata la quantificazione dell entrata per contributi per permesso di costruire prevista al titolo III e IV sulla base della attuazione dei piani pluriennali e delle convenzioni urbanistiche attivabili nel corso del I contributi per permesso di costruire sono calcolati in base: al piano regolatore in corso di approvazione; alle pratiche edilizie in sospeso; all andamento degli accertamenti degli esercizi precedenti. Trasferimenti correnti dallo Stato Il gettito dei trasferimenti erariali è stato previsto sulla base della comunicazione del Ministero dell Interno Proventi dei servizi pubblici Il dettaglio delle previsioni di entrata e spesa dei servizi dell ente suddivisi tra servizi a domanda individuale, servizi indispensabili e servizi diversi è il seguente: Servizi a domanda individuale Entrate/proventi prev Spese/costi prev % di copertura 2011 % di copertura 2010 Asilo nido , ,96 37,94% 71 Impianti sportivi , ,30 19,17% 14 Colonie e soggiorni stagionali , ,00 68,18% Mense scolastiche , ,43 55,68% 53 Uso di locali adibiti a riunioni , ,00 142,36% 142 Parcheggi ,00 - Totale , ,69 55,07% 58,00% 11
12 In merito alle entrate correnti si effettuano le seguenti osservazioni: TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE Categoria 2 Tassa Raccolta e Trasporto Rifiuti Solidi Urbani, previsione in aumento pari ad ,00 Categoria 3 Fondo sperimentale di riequilibrio, previsione nuova di ,05 TITOLO II - ENTRATE DERIVANTI DA CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI Categoria 2 Progetto HOME CARE INPDAP, previsione nuova di ,20 Categoria 4 Progetto di cooperazione Transazionale SOUTH EAST EUROPE, previsione nuova di ,00 TITOLO III - ENTRATE EXTRATRIBUTARIE Categoria 1 Proventi dei cimiteri comunali illuminazione votiva delle tombe in concessione, previsione in aumento di ,00 Categoria 5 Rimborsi e recuperi diversi, previsione in aumento di ,00 Categoria 5 Concorso dei privati per la refezione scolastica, previsione in aumento di ,00 Si consiglia e si raccomanda, trattandosi di aumenti significativi e di previsione nuove, di monitorare le entrate e di impegnare le risorse esclusivamente dopo l effettivo accertamento delle stesse. 12
13 SPESE CORRENTI Il dettaglio delle previsioni delle spese correnti classificate per rendiconto 2009 e con il rendiconto 2010, è il seguente: intervento, confrontate con i dati del Rendiconto 2009 Previsioni esercizio 2010 Bilancio di previsione 2011 Incremento % 2011/ Personale , , ,28-5% 02 - Acquisto beni di cons. e materie pr , , ,52-23% 03 - Prestazioni di servizi , , ,84 10% 04 - Utilizzo di beni di terzi , , ,00-4% 05 - Trasferimenti , , ,81 15% 06 - Interessi passivi e oneri finanziari , , ,86-4% 07 - Imposte e tasse , , ,99-5% 08 - Oneri straordinari gestione corr , , ,00 995% 09 - Ammortamenti di esercizio 2.306, ,51-9% 10 - Fondo svalutazione crediti ,00 100% 11 - Fondo di riserva 638, , % Totale spese correnti , , ,81 5% Spese di personale A riguardo della verifica della coerenza delle spese del personale per l anno 2010, ai sensi della legge 27 dicembre 2006 nr. 296, l ente ha determinato in data 23 marzo 2011 l incidenza delle spese del personale al 39,56 % delle spese correnti. In data 20 Aprile 2011 e stata redatta la previsione per l anno 2011 calcolando un incidenza delle spese del personale al 38,96 % delle spese correnti. Successivamente in data 1 Maggio 2011, in conseguenza delle risultanze dei prospetti elaborati per l incidenza del personale, l Ente provvedeva ad assumere nr. 3 dipendenti a tempo determinato ( vigili ). In data 12 maggio 2011 viene depositata la sentenza della Corte dei Conti n. 27, sempre sul tema del contenimento delle spese del personale, sentenza con la quale non venivano riconosciute ai fini del calcolo dell incidenza delle spese del personale le detrazioni previste dalla Circolare M.E.F. n. 9 del 2006 e quanto affermato dalla sentenza della Corte dei Conti della Toscana n. 2 del 2010, facendo sì che dopo il nuovo calcolo presentato dall Ente e risultato che l incidenza delle spese del personale superano il 40 % delle spese correnti, come certificato dell Ente in data 16 giugno Pertanto il Collegio dei revisori sollecita l Ente a promuovere i provvedimenti in grado di ridurre le spese del personale e, stante la situazione attuale, a non effettuare alcuna assunzione di personale a tempo determinato o a tempo indeterminato nel corso dell anno Spese per acquisto beni, prestazione di servizi e utilizzo di beni di terzi In relazione a tali spese si rileva un aumento del 5,52% rispetto alle previsioni definitive dell esercizio L aumento complessivo è influenzato principalmente dall aumento delle Prestazioni di Servizi, pari a + 9,77% rispetto alle previsioni definitive dell esercizio
14 Previsione 2011 Previsioni definitive 2010 differenza % Acquisto di beni , , ,20-22,70% Prestazioni di servizi , , ,82 9,77% Utilizzo beni di terzi , , ,00-3,69% Totale , , ,62 5,52% Trasferimenti In relazione alle previsioni definitive dell esercizio 2010 si rileva un aumento della spesa pari al 15,44% Fondo svalutazione crediti Si rileva un fondo svalutazione crediti pari ad ,00, per far fronte ad eventuali esiti negativi dei contenziosi in corso. Fondo di riserva La consistenza del fondo di riserva ordinario rientra nei limiti previsti dall articolo 166 del Tuel ed in quelli previsti dal regolamento di contabilità ed è pari all 1% delle spese correnti. Si rileva un forte incremento rispetto a quella relativa alle previsioni definitive ORGANISMI PARTECIPATI Per l anno 2011, l ente prevede di completare l esternalizzazione, iniziata nell anno 2010 dei seguenti servizi: - SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA Tale previsione comporterà il trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali in misura adeguata. I seguenti organismi partecipati nell ultimo bilancio approvato presentano perdite che richiedono gli interventi di cui all articolo 2447 del codice civile: 1) Consorzio Autonomo Ente Fiera di Lanciano: perdita anno 2009 complessiva è pari a (percentuale di partecipazione del Comune 24,95% = ,44 quota perdita da ripianare), oltre ad euro ,85 = quota perdite 2007/2008 approvata con delibera assemblea soci n. 4 del 30/04/09. 2) Consorzio Universitario di Lanciano: perdita anno 2009 euro ,00 (quota di partecipazione del Comune di Lanciano 50% - quota perdita 2009 pari ad euro ,50) 3) Istituzione civica di Musica: perdita anno 2009 euro 2556,65 (quota di partecipazione del comune di Lanciano pari al 100%) 4) ARPA spa: perdita anno 2009 pari a euro ,00 (quota di partecipazione del comune pari al 0,16% - quota perdita anno 2009 pari a euro 1.462,70) A riguardo delle partecipazioni in società controllate, collegate ed in aziende municipalizzate e in enti vari, il comune non ha iscritto nel Bilancio di previsione 2011 le perdite emerse nel 2009 da ripianare a seguito della legge nr. 78 del 2010 art. 6, comma 19 che prevede il divieto di effettuare coperture di perdite di esercizio ai fini di una maggiore efficienza delle amministrazioni pubbliche 14
15 SPESE IN CONTO CAPITALE L ammontare della spesa in conto capitale, pari a ,00 è pareggiata dalle entrate ad essa destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge, come dimostrato nelle verifiche degli equilibri. Indebitamento Le spese in conto capitale previste nel 2011 sono finanziate con indebitamento per con assunzione di mutui. INDEBITAMENTO L ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile con il limite della capacità di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel come modificato dall art.1, commi 44 e 45 della legge n. 311/2004 e dall art. 1, comma 698 della legge 296/2006, come dimostrato dal calcolo riportato nel seguente prospetto. Verifica della capacità di indebitamento Entrate correnti (Titoli I, II, III) Rendiconto 2009 Euro ,14 Limite di impegno di spesa per interessi passivi (15%) Euro ,22 Interessi passivi sui mutui in ammortamento e altri debiti Euro ,86 Incidenza percentuale sulle entrate correnti % 5,72% Importo impegnabile per interessi su nuovi mutui Euro ,36 Anticipazioni di cassa E stata iscritta in bilancio nella parte entrate, al titolo V, e nella parte spesa, al titolo III, una previsione per anticipazioni di cassa nel limite del 25% delle entrate correnti previsto dalle norme vigenti, come risulta dal seguente prospetto: Entrate correnti (Titolo I, II, III) Euro ,14 Anticipazione di cassa Euro ,00 Percentuale 25,00% 15
16 Interessi passivi e oneri finanziari diversi La previsione di spesa per interessi passivi e oneri finanziari diversi, pari a ,86 è congrua sulla base del riepilogo predisposto dal responsabile del servizio finanziario dei mutui e degli altri prestiti contratti a tutt oggi e rientra nel limite di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel. L indebitamento dell ente subisce la seguente evoluzione: anno residuo debito nuovi prestiti prestiti rimborsati estinzioni anticipate totale fine anno Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione: anno oneri finanziari quota capitale totale fine anno
17 VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA BILANCIO PLURIENNALE Il bilancio pluriennale è redatto in conformità a quanto previsto dall articolo 171 del Tuel e secondo lo schema approvato con il d.p.r. n. 194/96 Il documento, per la parte relativa alla spesa, è articolato in programmi, titoli, servizi ed interventi. Le spese correnti sono ripartite tra consolidate e di sviluppo. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale, che per il primo anno coincidono con quelli del bilancio annuale di competenza, hanno carattere autorizzatorio costituendo limiti agli impegni di spesa. Le previsioni di entrata e di spesa iscritte nel bilancio pluriennale tengono conto: dell osservanza dei principi del bilancio previsti dall articolo 162 del Tuel dei mezzi finanziari destinati alla copertura delle spese correnti e al finanziamento delle spese di investimento; della dimostrazione della capacità di ricorso alle fonti di finanziamento ai sensi dell articolo 204 del Tuel; degli impegni di spesa già assunti ai sensi dell articolo 183, commi 6 e 7, dell articolo 200 e dell articolo 201, comma 2, del Tuel; delle previsioni contenute nel programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici; dei piani economici-finanziari approvati e della loro ricaduta nel triennio; della manovra tributaria e tariffaria deliberata o attuabile in rapporto alla normativa vigente; della programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all art. 91 del Tuel; del rispetto del patto di stabilità interno. 17
18 OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI L organo di revisione a conclusione delle verifiche esposte nei punti precedenti considera: a) Riguardo alle previsioni parte corrente anno ) Congrue le previsioni di spesa ed attendibili le entrate previste sulla base: - delle risultanze del rendiconto 2009; - della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri effettuata ai sensi dell'art. 193 del Tuel; - dei vincoli disposti per il rispetto del patto di stabilità interno e delle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica; Raccomanda un monitoraggio costante e di impegnare le risorse solo esclusivamente dopo il loro effettivo accertamento. b) Riguardo alle previsioni parte corrente pluriennali Attendibili e congrue le previsioni contenute nel bilancio pluriennale in quanto rilevano: - i riflessi delle decisioni già prese e di quelle da effettuare descritte nella relazione previsionale e programmatica - gli oneri indotti delle spese in conto capitale; - gli oneri derivanti dalle assunzioni di prestiti. Raccomanda un monitoraggio costante e di impegnare le risorse solo esclusivamente dopo il loro effettivo accertamento. c) Riguardo alle previsioni per investimenti Conforme la previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti, all elenco annuale degli interventi ed al programma triennale dei lavori pubblici, allegati al bilancio. Coerente la previsione di spesa per investimenti con il programma amministrativo ed il piano generale di sviluppo dell ente, ritenendo che la realizzazione degli interventi previsti per l anno 2011 sarà possibile a condizione che siano concretamente reperiti i necessari finanziamenti: d) Riguardo agli obiettivi di finanza pubblica (patto di stabilità) Con le previsioni contenute nello schema di bilancio, l ente può conseguire negli anni 2011, 2012 e 2013, gli obiettivi di finanza pubblica. e) Riguardo alle società partecipate Il collegio dei revisori sollecita l ente a dotarsi di procedure di controllo atte ad impostare e monitorare i processi decisionali in corso nelle società partecipate direttamente ed indirettamente, al fine di essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali e, soprattutto di investimento delle stesse. f) Riguardo al patto di stabilità interno per il triennio 2011/2013 Il collegio dei revisori a riguardo della Circolare 6 aprile 2011 nr.11 della Ragioneria Generale dello Stato, sollecita l Ente ad effettuare le seguenti azioni per raggiungimento degli obiettivi previsti per il Patto di stabilità interno per il triennio quindi: 1) accertamenti tributari per aumentare la base imponibile ; 2) maggiore finanziamento dei servizi pubblici con prezzi e tariffe 3) riduzione della spesa per il personale 4) divieto di ricorrere al ricorso a contratti a termine al di fuori della dotazione organica (tale disposizione e suffragata anche dall accertamento del superamento delle spese del personale del livello del 40 % delle spese correnti ) 5) efficienza, aumento della produttività e riduzione dei costi di gestione 6) contenimento del tasso di crescita della spese corrente 7) dismissioni di immobili di proprietà non funzionale allo svolgimento dell attività istituzionale 18
19 8) limitazione delle consulenze esterne 9) sviluppo di iniziative per la stipula di contratti di sponsorizzazione, di accordi e di convenzioni, allo scopo di realizzare magiori economie nella gestione 10) riduzione del ricorso all affidamento diretto a società controllate o ad aziende speciali nella concessione di servizi pubblici 11) sviluppo di iniziative per il ricorso, negli acquisti di beni e servizi, alla formulazione del contratto a risultato 12) rimozione degli ostacoli per l accesso di nuovi soggetti privati nel mercato dei servizi pubblici 13) promozione dello sviluppo dei servizi pubblici locali mediante l utilizzo di tecniche di finanziamento con ricorso esclusivo a capitali privati g) Ulteriori osservazioni e suggerimenti Il Collegio invita nuovamente l Ente a dotarsi di inventario generale e di adeguare statuto e regolamento di contabilità alle mutate condizioni normative. 19
20 CONCLUSIONI In relazione alle motivazioni specificate nel presente parere, richiamato l articolo 239 del Tuel e tenuto conto: del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario delle variazioni rispetto all anno precedente l organo di revisione: - ha verificato che il bilancio è stato redatto nell osservanza delle norme di legge, dello statuto dell ente, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall articolo 162 del Tuel, - ha rilevato la coerenza interna, la congruità e l attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti; - ha rilevato la coerenza esterna ed in particolare la possibilità con le previsione proposte di rispettare i limiti disposti per il patto di stabilità e delle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica ed esprime, pertanto, parere favorevole sulla proposta di bilancio di previsione 2011 e sui documenti allegati raccomandando il monitoraggio costante delle entrate, in particolare di quelle che registrano previsioni in aumento significative e/o previsioni nuove, al fine di impegnare le risorse esclusivamente solo dopo il loro effettivo accertamento. L ORGANO DI REVISIONE 20