Source: http://www.storicavaltellinese.it/index.php?option=com_content&task=view&id=167&Itemid=35
Timestamp: 2019-10-14 13:53:41+00:00
Document Index: 31629563

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2399', 'art. 2397', 'art.20', 'art. 85', 'art. 13', 'art. 13']

Statuto della Società Storica Valtellinese
costituita in forma di associazione di promozione sociale
1. In continuità con l’omonimo sodalizio costituito a Sondrio nel 1921, è costituita, l’associazione denominata: “Società Storica Valtellinese” Associazione di Promozione Sociale (o APS)” di seguito, in breve, “associazione”. L’associazione è un Ente del Terzo settore, è disciplinata dal presente statuto e agisce nei limiti del d.lgs. 117/2017.
3. L’associazione ha sede legale nel Comune di Sondrio, nella civica villa Quadrio di via 4 Novembre 20 e la sua durata è illimitata.
4. Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria e può essere deliberata dal Consiglio direttivo.
1. L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. In particolare intende promuovere con ogni mezzo opportuno la ricerca e la diffusione della cultura .
Art. 3 - Attività di interesse generale
1. L’associazione, nel perseguire le finalità di cui sopra, svolge in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale elencate
al c. 1, art. 5 del D.Lgs. 117/2017:
a) educazione, istruzione e formazione professionale (legge 28 marzo 2003 n. 53);
b) attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
c) ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
d) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale incluse attività editoriali, di promozione diffusione
della cultura e della pratica del volontariato .
2. In particolare l’associazione si propone:
a) la ricerca di carattere storico, scientifico, economico, artistico, archeologico, geografico, etnoantropologico e filologico, riguardante il territorio delle Valli dell’Adda e del Mera;
b) la raccolta e la conservazione di tutti i documenti, reperti e monumenti di particolare importanza, riguardanti le due valli;
c) la promozione di raccolte, biblioteche, musei, ecc., che attestino il passato e l’attività dell’intero complesso, sia nell’ambito provinciale che fuori provincia, anche a scopi didattici.
d) la custodia e la conservazione dei documenti, delle stampe e degli altri monumenti che possono essere ceduti in dono dai proprietari, oppure consegnati a titolo di deposito. I beni consegnati a titolo di deposito – gli oggetti delle donazioni e dei lasciti - possono essere dati in consegna ad altri Enti, fermo restando il mantenimento della proprietà dei beni alla Società Storica Valtellinese.
e) la gestione di un archivio presso la sua sede centrale di Sondrio. La Società potrà istituire Sezioni speciali ed anche Archivi in altre località.
i) la pubblicazione, almeno annuale, del “Bollettino della Società Storica Valtellinese”, distribuito gratuitamente ai Soci in regola con gli obblighi associativi; di studi e monografie, come le collane “Raccolta di Studi Storici sulla Valtellina”, “Atti e documenti” e i quaderni di toponomastica.
3. Le attività di cui ai commi precedenti sono svolte in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
4. L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, che non svolgono attività di volontariato, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell'attività di cui ai commi precedenti e al perseguimento delle finalità dell’associazione. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell'attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari o al cinque per cento del numero degli associati.
Art. 4 - Attività diverse
Art. 5 - Raccolta fondi
2. L’associazione può prevedere anche l’ammissione come associati di altri Enti di Terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non sia superiore al cinquanta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale associate.
3. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore
4. I soci sono suddivisi in ordinari e onorari.
4.1 I soci fondatori sono tutti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione dell’atto costitutivo e del presente statuto.
4.2 I soci ordinari sono tutti coloro che, avendo presentato domanda ed impegnandosi a rispettare lo scopo sociale e a seguire le direttive dell'Associazione, vengono ammessi a farne parte dal Consiglio direttivo.
4.3 I soci onorari sono tutti coloro ai quali il Consiglio direttivo riconosca tale qualifica in considerazione del particolare contributo fornito alla vita dell’Associazione.
5. L’ammissione alla associazione è deliberata dal Consiglio direttivo, comunicata all’interessato e annotata nel libro degli associati. In caso di rigetto il Consiglio direttivo deve, entro sessanta giorni, comunicare la deliberazione, con le specifiche motivazioni, all’interessato.
6. L’interessato, ricevuta la comunicazione di rigetto, ha sessanta giorni per chiedere che si pronunci l’Assemblea o il Collegio dei Garanti (se istituito) in occasione della prima convocazione utile.
7. Ciascun associato maggiore di età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di socio. Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’Associazione
2. La quota sociale è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di scioglimento, di decesso o di perdita della qualità di associato e deve essere versata entro il termine stabilito annualmente dall'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo.
1. La qualità di socio si perde in caso di decesso, recesso, scioglimento o esclusione.
5. La delibera del Consiglio direttivo che prevede l’esclusione dell’associato deve essere comunicata al soggetto interessato il quale, entro trenta (30) giorni da tale comunicazione, può ricorrere o all’Assemblea degli associati o al Collegio dei Garanti se istituito mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.
6. L’Assemblea o il Collegio dei Garanti delibera solo dopo aver ascoltato, con il metodo del contraddittorio, gli argomenti portati a sua difesa dall’interessato.
2. Le prestazioni fornite dai volontari sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per le attività prestate, nei limiti e alle condizioni definite in apposito regolamento predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall'Assemblea. Le attività dei volontari sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.
d) l’Organo di controllo, nei casi previsti dalla legge e, ove, non ricorrano, il Collegio dei revisori dei conti.
2. Gli organi sociali, l’Organo di controllo ed il Collegio dei Garanti hanno la durata di tre esercizi e i loro componenti possono essere riconfermati.
5. Non può essere conferita la delega ad un componente del Consiglio direttivo o di altro organo sociale.
6. Sono ammessi al voto gli associati che hanno acquisito tale qualifica dal momento della approvazione del Consiglio direttivo.
f) deliberare, quando richiesto e, in ultima istanza, sui provvedimenti di rigetto della domanda di adesione all'associazione, garantendo ad esso la più ampia garanzia di contraddittorio;
i) fissare l’ammontare del contributo associativo*;
j) deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza
3. L’Assemblea è convocata, almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta dell’avviso di convocazione, inviata tramite lettera, o tramite telefax, o con altro mezzo anche elettronico che certifichi la ricezione della comunicazione da parte dei destinatari, e mediante affissione, nello stesso termine, presso la sede dell’associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, dell’ora e della data dell’adunanza.
2. L’Assemblea ordinaria delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza degli associati presenti, le deliberazioni sono assunte, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza dei Soci presenti e sono immediatamente esecutive.
5. In caso di scioglimento, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i tre quarti (3/4) dei soci iscritti nell’apposito libro dei soci
1. Il Consiglio direttivo è l’organo di governo e di amministrazione dell’associazione. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo.
3. Il Consiglio direttivo è formato da un minimo di 11 ad un massimo di 21 componenti, eletti dall’Assemblea tra gli associati. Il Consiglio direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente e il VicePresidente.
4. Non può essere nominato consigliere, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi.
5. I componenti del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, rimangono in carica per la durata di 3 (tre) esercizi e possono essere rieletti.
e) predisporre e sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto preventivo, il programma di attività, e il bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario;
f) proporre, all’interno della bozza del bilancio preventivo, l’ammontare della quota sociale annuale;
g) gestire la contabilità e redige la bozza del bilancio consuntivo nonché la relazione di missione sull’attività svolta che rappresenti, in relazione al programma di attività deliberato l’anno precedente dall’Assemblea;
i) accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
l) eleggere il Presidente e il VicePresidente o più Vice Presidenti;
m) eleggere o nominare il Segretario il ViceSegretario, e il Tesoriere o il Segretario/Tesoriere che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio direttivo oppure anche tra i non soci;
o) assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dai soci e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio.
s) assumere ogni altra competenza non espressamente prevista nello statuto necessaria al buon funzionamento dell'associazione e che non sia riservata dallo statuto o dalla legge, all’Assemblea o ad altro organo sociale.
t) predisporre e sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto preventivo, il programma di attività e il bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario;
1. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Essi possono essere dichiarati decaduti, con apposita delibera assunta a maggioranza dal consiglio stesso, qualora si siano resi assenti ingiustificati alle riunioni del Consiglio direttivo per tre volte consecutive. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea con delibera motivata assunta con la maggioranza dei due terzi (2/3) degli associati. Eventuali sostituzioni dei componenti del Consiglio direttivo effettuate, attraverso cooptazione da parte dello stesso consiglio, nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima Assemblea utile. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
- sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;
3. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal VicePresidente.
4. Di fronte agli soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del VicePresidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.
2. I componenti dell’Organo di controllo, ai quali si applica l’art. 2399 del Codice civile, devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui al co. 2, art. 2397 del Codice civile. Nel caso di organo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti
Non ricorrendo le condizioni di legge per la nomina dell’Organo di controllo previsto all’art.20 , l’Assemblea dei Soci elegge tra i Soci i Revisori dei conti in numero di tre.
2. I libri di cui alle lettere a), b), c), e) sono tenuti a cura del Consiglio direttivo. I libri di cui alla lettera d) sono tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono.
j) entrate derivanti da attività effettuate ai sensi del c. 6 art. 85 del D.Lgs 117/2017 svolte senza l'impiego di mezzi organizzati professionalmente per fini di concorrenzialità sul mercato;
1. L’esercizio sociale decorre dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno successivo.
2. Il bilancio consuntivo e la relazione di missione sono predisposti dal Consiglio direttivo e devono essere approvati dall’Assemblea entro il mese di ottobre.
3. Il bilancio consuntivo deve essere redatto in conformità del Decreto Ministeriale di cui all’art. 13, comma 3, del D.Lgs. 117/2017 qualora emanato
4. La relazione di missione deve rappresentare le poste di bilancio, l'andamento economico e gestionale dell'ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie. Inoltre deve documentare il carattere secondario e strumentale delle attività diverse, se svolte.
6. Il bilancio preventivo deve essere redatto in conformità del Decreto Ministeriale di cui all’art. 13, comma 3 , del D.Lgs. 117/2017, qualora emanato, utilizzando lo stesso modello utilizzato per il bilancio consuntivo e deve contenere l’ammontare della quota sociale annua.
7. Al bilancio preventivo deve essere obbligatoriamente allegato il programma dell’attività dell’associazione per l’anno in corso, specificando per ogni attività le connessioni con le finalità e l’oggetto descritti nel presente statuto ed evidenziando i risultati attesi.
8. La bozza del bilancio preventivo e del programma di attività sono elaborati dal Consiglio direttivo e devono essere discussi e approvati dall’Assemblea entro il mese di ottobre di ogni anno
Art. 27 - Assicurazione dei volontari
1. Tutti gli associati che prestano attività di volontariato non occasionale sono assicurati per malattia, infortunio e responsabilità civile.
Sondrio, 29 giugno 2019
Bruno Ciapponi Landi Francesca Bormetti