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Timestamp: 2020-01-28 11:58:58+00:00
Document Index: 123994863

Matched Legal Cases: ['§ 6', '§ 6', '§ 6', '§ 3', '§ 3', 'art.17', 'art. 1', 'art. 50']

Camera dei deputati Dossier AP0022 servizio studi
Titolo: Rendiconto 2005 - Assestamento 2006 - A.C. 1253 e A.C. 1254 - Commissione attività produttive
Serie: Progetti di legge Numero: 25 Progressivo: 10
n. 25/10
Per un’analisi più dettagliata del disegno di legge “Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005“ (A.C 1253 ) e del disegno di legge “Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2006“ (A.C. 1254) si rinvia al dossier n. 25 predisposto dal Dipartimento bilancio.
File: AP0022.doc
PARTE I – Rendiconto 2005 (A.C. 1253 )
6. Conto consuntivo della spesa dei Ministeri di competenza della X Commissione 16
§ 6.1. Ministero delle attività produttive 16
§ 6.2. Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 23
§ 6.3.Bilancio consuntivo 2005 dei Ministeri delle attività produttive e dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Tabelle – stralcio)25
Tavole riepilogative 31
Relazione della Corte dei conti sul rendiconto 2005
§ Ministero delle attività produttive 38
§ Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (stralcio)38
1. L’assestamento del bilancio dello Stato 83
2. I saldi del bilancio dello Stato risultanti dalle previsioni assestate 88
3.Stati di previsione dei ministeri di competenza della X Commissione 91
§ 3.1. Ministero delle attività produttive 91
§ 3.2. Ministero dell’istruzione, università e ricerca – Spese per la ricerca scientifica e tecnologica 98
Tavole riepilogative 101
GLOSSARIO DEI PRINCIPALI TERMINI MACROECONOMICI E DI FINANZA PUBBLICA 111
6. Conto consuntivo della spesa dei Ministeri di competenza della X Commissione
6.1. Ministero delle attività produttive
La legge 30 dicembre 2004, n. 312 (bilancio per il 2005) assegnava al Ministero delle attività produttive una dotazione di competenza pari a 3228,9 milioni di euro,di cui 415,9 di parte corrente e 2813 circarelativi a spese in conto capitale, confermando la netta prevalenza di queste ultime spese caratterizzante il bilancio del Ministero.
L'autorizzazione di cassa,nelle previsioni iniziali della legge di bilancio per il 2005, ammontava a 3529,2 milioni di euro.
Rispetto alle previsioni iniziali nel corso del 2005 si è registrato un incremento di 1021,2 meuro(+31,6% circa) per quanto riguarda la competenza e di 1148,6 meuro (+32,5%) per l'autorizzazione di cassa.
Le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio hanno, quindi, determinato una dotazione definitiva di competenza pari a 4250,1 milioni di euro, mentre le autorizzazioni di cassa definitive ammontano a 4677,8 milioni di euro.
I residui accertati al 1° gennaio 2005 ammontavano a 12.547,8 meuro.
A seguito delle variazioni intervenute nel corso dell’anno essi sono passati a 12.599,2 milioni di euro (+51,4 milioni di euro).
Relativamente alla gestione, nel 2005 sono state impegnati 4247,5 milioni di euro in competenza e 11.889,9 milioni di euro in conto residui (complessivamente 16.137,4 meuro). I pagamenti sul conto della competenza ammontano 1361,7 e 2141,7 milioni di euro sul conto residui.
Pertanto, i residui accertati al 31 dicembre 2005 si stabiliscono complessivamente in 12.634 meuro, così costituiti: 2885,8 di somme rimaste da pagare sul conto della competenza e 9748,2 rimasti da pagare sul conto dei residui.
Nella tabella alla pagina seguente sono riassunti i dati generali relativi al rendiconto 2005 del Ministero delle attività produttive.
12.337,4
12.599,2
4250,1,
al consuntivo 2005 del Ministero delle attività produttive
1. Lo stato di previsione del Ministero delle Attività Produttive per l'anno finanziario 2005, approvato con legge 30/12/2004, n. 312, recava le seguenti previsioni iniziali:
415-905.296,00
416.089.505,00
95.982.745,00
96.166.954,00
311.089.161,00
8.831.683,00
Trattamenti di quiescenza, finte stivi e sostitutivi
2.813.047.002,00
3.113.129.255,00
2.803.047,002,00
3.103.129.255,00
3.228.952.298,00
3.529.218.760,00
2. Variazioni alle previsioni iniziali
Nel corso dell'esercizio le suddette previsioni hanno fatto registrare un aumento di € 1.021.152.491,00 in termini di competenza e di € 1.148.629.6490,00 in termini di cassa, così costituito:
95.317.041,00
146.116.448,00
33.650.240,92
45.073.413,47
66.612.663,00
107.793.157,45
- 4.945.862,92
- 6.750.122,92
Trattamenti di quiescenza integrativi e sostitutivi
925.835.450,00
1.002.513.201,00
935.539.711,090
1.012.150.323,00
- 9.704.261,00
- 9.637.122,00
1.021.152.491,00
1.148.629.649,00
In conseguenza delle variazioni disposte nel corso della gestione, le previsioni definitive vengono a cifrarsi come segue:
511.222.337,00
562.205.953,00
129.632.985,92
141.240.367,47
377.701.824,00
418.882.318,45
3.885.820,08
2.081.560,08
3.738.882.452,00
4.115.642.456,00
3.738.586.713,00
4.115.279.578,00
295.739,00
362.878,00
4.250.104.789,00
4.677.848.409,00
3. Risultanze gestionali di competenza e cassa:
Rispetto alle sopraindicate previsioni definitive, i dati di consuntivo pongono in evidenza le seguenti risultanze:
3 = (1-2)
511.546.323,77
+ 323.986,77
130.918.251,65
+1.285.265,73
377.701.824,08
376.742.282,12
959.541,88
3.885.790,00
Trattamento di quiescenza, integrativi e sostitutivi
3.735.960.527,13
2.9291.924,87
3.735.664.788,13
2.921.924,87
4.247.506.850,90
(*) 2.597.938,10
(*) L’importo di € 2.597,938,10 costituisce la differenza fra le economie realizzate nella gestione di € 4.146.536,13 e l’importo (€ 1.548.598,03) delle eccedenze di spesa da sanare legislativamente: UPB2 (Mercato) + 414.393,28, UPB3 (Imprese) + 854.851,28, UPB4 (Reti Energetiche) + 26.693,59 e UPB5 (Internazionalizzazione) + 252.659,88.
503.800.315,00
58.405.638,00
132.688.942,02
8.551.425,45
371.111.372,98
47.770.945,47
2.999.695.277,28
1.115.947.178,72
2.999.395.533,86
1.115.884.044,14
299.743,42
63.134,58
3.503.495.592,28
1.174.352.816,72
Circa i dati esposti nella colonna 3, si evidenzia che la minore utilizzazione della cassa autorizzata, ammontante nel complesso a € 1.174.352.816,72, deriva da minori esigenze per l’intero importo.
4. Gestione dei residui:
I residui accertati al 1° gennaio 2005 hanno subito le seguenti variazioni nel corso dell'anno:
RESIDUI AL
3 = (1-/+2)
261.069.942,55
709.168,00
261.779.110,55
25.444.665,16
4.176.314,00
29.620.979,16
231.473.095,89
4.152.181,50
- 3.467.146,00
685.035,50
12.286.756.756,07
50.672.722,00
12.337.429.478,07
12.286.686.577,38
12.337.359.299,38
70.178,69
12.547.826,698,62
51.381.890,00
12.599.208.588,62
Al riguardo il conto consuntivo pone in evidenza le seguenti risultanze gestionali:
RIMASTE DA
159.473.603,24
78.242.008,89
24.063.498,32
19.105.067,98
7.781.621,60
2.734.289,58
140.368.535,26
70.460.387,39
20.644.173,24
1.982.279.889,27
9.669.948.505,80
685.201.083,00
1.982.212.750,27
9.669.945.466,11
67.139,001
3.039,69
2.141.753.492,51
9.748.190.514,79
709.264.581,32
In particolare per quanto riguarda i dati relativi alle indicate differenze, si evidenzia che l'importo risultante è da attribuire a:
‑ € 650.336.446,80 per economie realizzate nella gestione dei residui;
‑ € 58.928.134,52 per somme eliminate a seguito di intervenuta perenzione amministrativa.
Infine si evidenzia i che i residui accertati al 31 dicembre 2005 si stabiliscono complessivamente in € 12.633.955.265,92 e sono così costituiti:
SOMME RIMASTE DA PAGARE SUL CONTO DELLA COMPETENZA
2.885.764.751,13
17.334.377,61
145.999.440,40
Oneri comuni - Titolo I
2.718.482.004,54
Oneri comuni - Titolo Il
SOMME RIMASTE DA PAGARE SUL CONTO DEI RESIDUI
Oneri comuni - Titolo II
12.633.955.265,92
6.2. Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
I capitoli di spesa dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca, relativi alla ricerca scientifica e applicata, rientranti nelle competenze della X Commissione attività produttive, ricadono tutti nel Centro di responsabilità n. 4 “Università, alta formazione artistica, musicale e coreutica e ricerca scientifica e tecnologica”.
Si tratta dei capitoli 1678 (ex 5482), 7236 (ex 8922) e 7254 (ex 8932).
Secondo le previsioni iniziali della legge di bilancio 2005 (legge 30 dicembre 2004, n. 312), al centro di responsabilità 4 era assegnata una dotazione di competenza di 11.152,1milioni di euroe un'autorizzazione di cassa di circa 11.636,4 milioni di euro. A seguito delle variazioni introdotte nel corso dell'anno la competenza definitiva è stata incrementata fino a 11.307,1 milioni di euro milioni di euro (+ 155,1 milioni di euro circa) e l'autorizzazione di cassa è aumentata di 331,9 meuro raggiungendo gli 11.968,3 milioni di euro.
I residui accertati al 1° gennaio 2005 ammontavano a 7.340,6milioni di euro.
Relativamente alla gestione nel 2005 sono stati impegnati 11.355,2 milioni di euro in competenza e 7269,5 milioni di euro in conto residui. Le somme pagate ammontano a 11.262,5 milioni di euro.
Pertanto i residui al 31 dicembre 2005 ammontano a 7362,2 milioni di euro, così ripartiti: 4727,5 sul conto competenza e 2634,7 sul conto residui.
Per quanto riguarda i capitoli d’interesse della X Commissione si segnala quanto segue.
U.P.B. 4.1.2.7. (Spese correnti per la ricerca scientifica relative a interventi).
Cap. 1678, relativo al "Contributo dello Stato alle spese di gestione del Programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA)", istituito in applicazione della legge n. 46/1991. Nelle previsioni definitive la dotazione iniziale sia di competenza che di cassa, così come i residui, risultano invariati rispetto alle previsioni iniziali : rispettivamente 20,6 milioni di euro, 20,6 meuro e 4,4 meuro.
U.P.B. 4.2.3.4. (Spese in conto capitale per la ricerca scientifica relative a investimenti)
- Cap. 7236 relativo al "Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca". Nel capitolo affluiscono gli stanziamenti a favore dell'ASI (Agenzia spaziale italiana).
La dotazione iniziale di competenza, pari a 1636,1 milioni di euro, rimane invariata, mentre l’autorizzazione di cassa, a seguito di variazioni, passa da 1636,1 a 1786,1 milioni di euro(+ 150 meuro).Rimangono invariati anche i residui: pari a 1052,5 milioni di euro.
U.P.B. 4.2.3.5. (Spese per la ricerca applicata in conto capitale relative a investimenti)
- Cap.7254 (“Fondo per le agevolazioni alla ricerca”)
L’istituzione del “Fondo per le agevolazioni alla ricerca“ (FAR) è stata disposta dall’articolo 5, comma 1, del D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori", che lo ha destinato all'erogazione degli incentivi previsti dal provvedimento stesso. Il fondo, di tipo rotativo, istituito nello stato di previsione del Ministero, si articola in due sezioni, una relativa agli interventi estesi a tutto l'ambito nazionale e l’altra relativa ad interventi relativi alle aree depresse.
Rispetto alle previsioni iniziali la dotazione di competenza registra un aumento passando da 188,5 milioni di euro a 329,4 milioni di euro. Si incrementa anche l’autorizzazione di cassa che da 250 milioni di euro sale a 416,5 meuro.
Anche i residui subiscono un incremento passando da 1416,4 meuro a 1416,9 milioni di euro.
I dati del consuntivo 2005 di ciascun capitolo sono riassunti nella tabella che segue
Cap. 1678
(conto corr.te)
Cap. 7236
(conto capit.le)
Cap. 7254
6.3. Bilancio consuntivo 2005 dei Ministeri delle attività produttive e dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Tabelle – stralcio)
sul rendiconto 2005
3.Stati di previsione dei ministeri di competenza
3.1. Ministero delle attività produttive
Le legge di bilancio per il 2006 (Legge 23 dicembre 2005, n. 267) assegna al Ministero delle attività produttive una dotazione di competenza pari a 2377,6 milioni di euro, di cui 1922,5 meuro relativi a spese in conto capitale e 455,1 meuro di spese correnti.
L’autorizzazione di cassa, sempre nelle previsioni iniziali 2006, risulta pari a 2432 milioni di euro, mentre la consistenza dei residui presunti al 1° gennaio 2006ammonta complessivamente a 11.514,4 milioni di euro.
Il disegno di legge di assestamento in esame (AC 1254) propone ulteriori variazioni alle spese iniziali rispetto a quelle già introdotte in bilancio in forza di atti amministrativi.
Le variazioni apportate alle previsioni iniziali di bilancio sia in forza di atti amministrativi che del disegno di legge di assestamento sono dettagliatamente illustrate nella successiva “Nota preliminare” allo stato di previsione del Ministero delle attività produttive (Tab.3), i cui dati sono di seguito riportati in forma riepilogativa (in milioni di euro) in una tabella di sintesi.
11.400,7
+998,9
11.514,4
+1130,6
Nella tabella di sintesi si evidenzia complessivamente un incremento della dotazione di competenza, pari a 14,8 meuro, sia dell’autorizzazione di cassa (+43,9). Più consistente risulta l’aumento dei residui (in particolare con riferimento alle spese in conto capitale), pari a + 1130,6 meuro.
Le variazioni di competenza –quasi interamente riguardanti le spese in conto corrente – interessano, in particolare, i centri di responsabilità “Imprese” (+ 5,2 meuro), “Internazionalizzazione” (+ 8 meuro ) e “Mercato” (+ 1,3 meuro) è in prevalenza sono dipendenti da atti amministrativi intervenuti.
Nota preliminiare
1. Previsioni iniziali dell’anno 2006
Lo stato di previsione del Ministero delle Attività produttive per l'anno finanziario 2005, approvato con legge n. 267 del 23 dicembre 2005, reca le seguenti spese:
Previsioni di Autorizzazioni
Spese correnti competenza di cassa
Funzionamento 98.037 98.141
Interventi 353.021 354.521
Oneri comuni 4.074 4.074
Trattamenti di quiescenza,
integrativi e sostitutivi 2 2
455.134 456.738
Investimenti 1.922.513 1.975.304
Oneri comuni - -
1.922.513 1.975.304
Totale 2.377.647 2.432.042
La consistenza dei residui presunti al 1° gennaio 2006 risulta, nel progetto di bilancio presentato al Parlamento, in 113.746 migliaia di euro per la parte corrente e in 11.400.664 migliaia di euro per il conto capitale.
2.Variazioni alle previsioni iniziali
Le suddette previsioni iniziali vengono a modificarsi per un duplice ordine di fattori.
II primo si ricollega a tutte le variazioni che nel periodo gennaio-maggio 2006 sono già state introdotte in bilancio in forza di atti amministrativi.
II secondo si riferisce alle variazioni che vengono proposte con il presente provvedimento che non tiene conto, al momento, delle modifiche apportate alla struttura dello stato di previsione in parola dal decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, che ha, tra l’altro, previsto l’istituzione del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero del commercio internazionale, i cui stati di previsione saranno predisposti, mediante appositi provvedimenti di variazioni di bilancio, al perfezionarsi degli atti presupposti previsti dal medesimo decreto-legge. Tutte le variazioni interessano le unità previsionali approvate dal Parlamento con la predetta legge n. 267 del 2005 e si collocano sui capitoli in cui sono state ripartite le unità medesime con l'emanazione, ai fini della gestione e della rendicontazione, del decreto del ministro dell'Economia e delle finanze del 29 dicembre 2005 (Art. 3, comma 1, del decreto legislativo 279 del 1997).
3.Variazioni per atto amministrativo
Alcune di queste variazioni riguardano esclusivamente le dotazioni di cassa. Si tratta, in particolare, delle modifiche:
per il trasporto di titoli di spesa rimasti insoluti alla chiusura
dell'esercizio 2005 (art.17, ‑ ultimo comma ‑ della legge
468/78 e succ. modificazioni) -
per integrazioni delle dotazioni di cassa dei capitoli deficitari,
con storno dall'apposito Fondo di riserva (cap. 3002/Economia
e finanze) 72.936
Altre modifiche, invece, interessano contemporaneamente competenza e cassa e derivano da intervenuti provvedimenti legislativi o da norme di carattere generale.
In generale sono state introdotte variazioni:
‑ con prelevamento dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine (cap. 3000 Economia e finanze)
‑ con prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste (cap. 3001 Economia e finanze)
‑ per riassegnazione ai capitoli di spesa delle somme versate in entrata nell’ultimo bimestre dell’anno 2005
‑ per rassegnazione ai capitoli di spesa delle somme versate in entrata nell’anno 2006
‑ con riduzione del fondo per la riassegnazione di residui passivi di conto capitale eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa (Cap.7496/Economia e finanze).
‑ con prelevamento di altri fondi di parte corrente
- per trasferimento da altre amministrazioni
4.Variazioni che si propongono con il presente provvedimento
Ai fini dell'assestamento vengono proposte le sottoindicate variazioni nette:
Residui Competenza Cassa
Funzionamento 20.941 2 12
Interventi 106.888 53 110
Oneri comuni 3.886 1.928 1.928
Trattamenti di quiescenza, _ _ ‑
integrativi sostitutivi
Investimenti 998.857 - -131.980
Oneri comuni 66 0 10
998.923 - -131.970
Totale 1.130.638 1.983 -129.921
Le variazioni ai residui trovano motivo nella necessità di adeguare i residui presunti a quelli risultanti dal rendiconto del 2005, tenuto conto delle eventualivariazioni compensative intervenute nel conto dei residui passivi medesimi in relazione all'attuazione di particolari disposizioni legislative.
Per le variazioni alla competenza ed alla cassa, va posto in evidenza che, quelle alla competenza sono connesse alle esigenze emerse dall'effettivo svolgimento della gestione, tenuto altresì conto della situazione della finanza pubblica, mentre le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le autorizzazioni stesse in relazione sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza, tenuto conto, peraltro, delle concrete capacità operative dell'amministrazione.
Le variazioni proposte con l’assestamento sono il risultato di una rigorosa valutazione delle richieste delle Amministrazioni e riguardano l’integrazione di spese indifferibili. Ciò sia in considerazione della delicata situazione che presentano i conti pubblici, sia in applicazione della regola” del 2% recata dalla legge finanziaria per l’anno 2005.
Le principali variazioni proposte per l'assestamento riguardano:
‑ Personale 7.368 - -3
‑ Beni e servizi 12.901 -25 -12
‑ Informatica di servizio 672 27 27
‑ tutela dei consumatori 50.818 23 23
‑ camere di comm. ind. e art. 1.033 - -
‑ contributi ad enti ed altri organismi 16.249 - -
‑ organismi naz.li di normalizzazione 187 - 50
‑ cooperative e loro consorzi 6.047 - -
‑ accordi ed organismi int.li 29.479 30 36
‑ promozione turistica 99 - -
‑ fondo di garanzia 223 - -
‑ istituto commercio estero 752 - -
‑ Promozione e tutela made in Italy 2.000 - -
‑ Fondi da ripartire per oneri di
personale 3.886 1.928 1.928
‑ Camere di commercio, ind. e artig. 6 ‑ 6
‑ Strutture turistiche e ricettive -14.514 ‑ -2.987
‑ Ricerca scientifica 789 ‑ -154
‑ Centri svil. Imprenditorialità 2.226 ‑ -
‑ Fondo investimenti inc. imprese 1.108.963 - -
‑ Fondo rotazione prestito risp. turistico 500 ‑ -
‑ Aree sottoutilizzate -216 ‑ -
‑ Proprietà industriale -2.814 ‑ -12.815
‑ Fondi rotativi -197.096 ‑ -104.499
‑ Beni mobili 470 - -118
‑ Informatica di servizio -20.100 - -5.557
‑ Piano energetico nazionale 6.069 - -5.856
‑ ENEA -436 ‑ -
‑ Sviluppo esport. e domanda estera -635 ‑ -
‑ Promozione e tutela made in Italy 24.645 - -
‑ Sviluppo industria difesa 25.000 - -
‑ sost. e garanzia dell’att. prod. 35.000 - -
‑ Sportelli all’estero per l’internaz. 31.000 - -
‑ residui passivi perenti. 66 ‑ 10
Conseguentemente, le previsioni di bilancio 2006 vengono ad assestarsi come segue:
Funzionamento 25.116 110.400 115.587
Interventi 216.460 353.074 386.631
Oneri comuni 3.886 5.224 5.224
integrativi e sostitutivi - 2 2
245.462 468.670 507.444
Investimenti 12.399.521 1.923.712 1.880.686
Oneri comuni 66 - 10
12.399.587 1.923.712 1.880.696
Totale 12.645.049 2.392.412 2.388.140
5. Rispetto alle previsioni iniziali, vengono in definitiva a registrarsi le seguenti differenze:
Funzionamento +20.941 +12.363 +17.446
Interventi +106.888 +53 +32.110
Oneri comuni +3.886 +1.150 +1.150
quiescenza, integrativi
e sostitutivi - - -
+131.715 +13.566 +50.706
Investimenti +998.857 - -94.619
Oneri comuni 66 - +10
+998.923 - -94.609
Totale +1.130.638 +13.566 -43.903
3.2. Ministero dell’istruzione, università e ricerca – Spese per la ricerca scientifica e tecnologica
In merito alle proposte di assestamento del bilancio 2006 delle spese complessive del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca si rinvia al dossier predisposto dal Servizio studi per l’esame del rendiconto e dell’assestamento da parte della VII Commissione.
Di seguito si illustrano i singoli capitoli di spesa relativi alla ricerca scientifica e tecnologica rientranti nelle competenze della X Commissione attività produttive.
Si tratta dei capitoli 1678 (ex 5482), 7236 (ex 8922) e 7254 (ex 8932) rientranti nell’ambito del Centro di responsabilità n. 4 “Università, alta formazione artistica, musicale e coreutica e ricerca scientifica e tecnologica”.
Si ricorda, in proposito, che lo stato di previsione della spesa del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’anno finanziario 2005 è stato disposto tenendo conto della nuova struttura organizzativa del Ministero prevista dal DPR 11 agosto 2003, n. 319 (“Regolamento di organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca”), emanato in forza dell’art. 50 del D.Lgs. n.300/99. Conseguentemente, i capitoli di spesa relativi alla ricerca scientifica e applicata di competenze della X Commissione attività produttive, rientranti in precedenza nel Centro di responsabilità n. 25 “Programmazione, coordinamento e affari economici” e in particolare nelle UPB 25.1.2.1 (cap.5482), 25.2.3.1 (cap.8922) e 25.2.3.2 (cap.8932), sono stati soppressi e i relativi stanziamenti sono stati trasportati nei predetti capitoli istituiti nell’ambito del Centro di responsabilità n. 4.
U.P.B. 4.1.2.7. (ricerca scientifica): Cap. 1678 (ex 5482) – Contributo dello Stato alle spese di gestione del programma nazionale di ricerche aerospaziali (PRORA)istituito in applicazione della legge n. 46/1991.
Rispetto alle previsioni iniziali 2006, la dotazione del capitolo rimane invariata sia in termini di competenza e di cassa (20,6 meuro) che in termini di residui (4,4 milioni di euro).
U.P.B. 4.2.3.4. - ricerca scientifica relative a investimenti - Cap. 7236 (ex 8922) relativo al "Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca", nel quale affluiscono gli stanziamenti a favore dell'ASI (Agenzia spaziale italiana). Rispetto alle previsioni iniziali si registra lcuna variazione in termini sia di competenza che di cassa; lo stanziamento risulta pari a 1636,1 milioni di euro. Registrano una riduzione, invece, i residui (-149,5 milioni di euro), inizialmente pari a 1052,5 milioni di euro milioni di euro che nelle previsioni assestate presentano un importo pari a 903 milioni di euro.
U.P.B. 4.2.3.5. (ricerca applicata per investimenti) - Cap. 7254 (ex 8932) (“Fondo per le agevolazioni alla ricerca”). Le previsioni iniziali 2006 recano spese per 15 milioni di euro in termini di competenza e di 294,3 milioni di euro in termini di autorizzazioni di cassa. I residui iniziali ammontano a 1972,4 milioni di euro. Nelle previsioni assestate si registra un incremento della dotazione di competenza (+ 171,6 meuro), di autorizzazioni di cassa (+ 172,5 meuro) e una riduzione dei residui (- 575,4 meuro).
La dotazione del capitolo nelle previsioni assestate 2006 risulta, pertanto, la seguente: 186,6 milioni di euro in termini di competenza, 466,8 milioni di euro in termini di autorizzazione di cassa, 1397 milioni di euro di residui.
I dati relativi alle proposte di assestamento del bilancio 2006 di ciascun capitolo sono riassunti nella tabella che segue.