Source: http://www.slideshare.net/marzicop/slide-artt-3-4-vs-imprese-agg-aprile-2013-20
Timestamp: 2016-08-29 09:49:48+00:00
Document Index: 129137934

Matched Legal Cases: ['art. 2118', 'art. 22', 'art. 2119', 'art. 2118', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 37']

Marzia Coppolaro, Funzionario (Istruttore Direttivo)
2Divieto di recedere dal contratto durante il periodo diformazione in assenza di una giusta causa o di un giustificatomotivoPossibilità di recedere dal contratto da entrambe le parti conpreavviso decorrente dal termine del periodo di formazione(art. 2118 cc)PUNTUALIZZATA NATURA CONTRATTO DI LAVORO A TEMPOINDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLAOCCUPAZIONE DEI GIOVANI Per la parte contrattuale la disciplinadell’apprendistato è rimessa, allacontrattazione collettiva a livello nazionaleo ad accordi interconfederaliASPETTI CONTRATTUALIForma scritta del contratto, del patto di prova e delPiano Formativo Individuale (da definire entro 30giorni dalla stipula del contratto)CONTRATTO, PATTO DI PROVA E PFIDivieto di retribuzione acottimoRETRIBUZIONEo assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionalio assicurazione contro le malattieo assicurazione contro l’invalidità e vecchiaiao maternitào assegno familiareo ASPI (introdotto dalla Cir. INPS n. 128/2012)TUTELE ASSICURATIVO/PREVIDENZIALI RICONOSCIUTE AGLI APPRENDISTIASPETTI PRINCIPALI LEGATI ALLA NATURA CONTRATTUALE DELL’APPRENDISTATOD.lgs. 167/2011: QUALITÀ E TUTELE PER IL LAVORATORE 2.
3Possibilità di inquadrare il lavoratore fino a duelivelli inferiori rispetto alla categoria spettante(CCNL)OPPUREPossibilità di stabilire la retribuzionedell’apprendista in misura percentuale e in modograduale alla anzianità di servizioINQUADRAMENTO E RETRIBUZIONEIl numero complessivo di apprendisti che undatore di lavoro può assumere con contrattodi apprendistato, non può superare il 100%delle maestranze specializzate e qualificatein servizio presso il datore di lavoro stessoNUMERO DI APPRENDISTIL. 92 del 28 giugno 2012Per le aziende fino a 9 dipendenti ilrapporto rimane 1/1. Per le aziendecon più di 9 dipendenti il rapportodiventa 3 apprendisti ogni 2maestranze qualificateAVALEREDAL1°GENNAIO2013Le spese sostenute per la formazionedegli apprendisti sono escluse dallabase per il calcolo dell’IRAPSGRAVI FISCALIGli assunti con contratto di apprendistatonon rientrano nella base di calcolo perl’applicazione di particolari istitutiprevisti dalla legge o dalla contrattazionecollettiva (Es. L 68/99)INCENTIVI NORMATIVIAssunzione dei lavoratori in mobilità, ai fini della loroqualificazione o riqualificazione professionaleLAVORATORI MOBILITA’L. 92 del 28 giugno 2012Circolare n. 18/2012Dal 18 luglio 2015:Assunzione dinuovi apprendisti solo se l’impresaha stabilizzato il 50% di quelliassunti nei 36 mesi precedenti. Dal2012: 30% sui 36 mesi precedentiSolo per imprese con più di 9dipendentiDal 1°gennaio 2012 al 31dicembre 2016 è previsto unosgravio contributivo del 100% peri primi tre anni di contratto perimprese fino a 9 dipendenti(Legge di stabilità L.183/2011 –art. 22)INCENTIVI CONTRIBUTIVICircolare INPS n. 128 del 2/11/ 2012Il regime contributivo agevolatorientra nei vincoli per gli aiuti di Stato-in «deminimis» , di cui al Reg. CE n.1998/2006ASPETTI PRINCIPALI LEGATI ALLA NATURA CONTRATTUALE DELL’APPRENDISTATOD.lgs. 167/2011: OPPORTUNITA’ E VINCOLI PR LE IMPRESE 3.
4La durata del «periodo di prova» èdefinita dai CCNLIl recesso o la conferma del Contrattodi Apprendistato devono avvenireentro 1 mesedal termine della componenteformativaGiusta causa o giustificato motivo (art. 2119 cc)Libero recesso (art. 2118 cc)ASPETTI PRINCIPALI LEGATI ALLA NATURA CONTRATTUALE DELL’APPRENDISTATOD.lgs. 167/2011: MODALITA’ E TEMPI DI RECESSO 4.
5Regole contrattuali comuni ma diverseregolamentazioni per le tre tipologie di formazioneNUOVA DENOMINAZIONE DELLE TRE TIPOLOGIE DIAPPRENDISTATORegistrazione della formazione effettuatae della Qualifica professionale a finicontrattuali nel Libretto formativo delcittadino (D.M. 25/10/2005)LIBRETTO FORMATIVOPossibilità del riconoscimento, sulla base dei risultaticonseguiti all’interno del percorso di formazione:•Qualifica professionale ai fini contrattuali•Eventuali competenze acquisite ai sensi della disciplinaregionaleQUALIFICA CONTRATTUALE E CERTIFICAZIONECOMPETENZEPresenza di un Tutore oReferente AziendaleTUTORE O REFERENTEAZIENDALEPossibilità di finanziare i percorsiformativi aziendali degliapprendisti per il tramite dei fondiparitetici interprofessionaliFONDI INTERPROFESSIONALIASPETTI PRINCIPALI LEGATI ALLA NATURA CONTRATTUALE DELL’APPRENDISTATOD.lgs. 167/2011: ELEMENTI GENERALI 5.
6Testo Unico ApprendistatoTesto Unico ApprendistatoTesto Unico ApprendistatoTesto Unico Apprendistato → prevede la possibilità diassumere apprendisti anche “indirettamente, per il tramitedelle agenzie di somministrazione di lavoro”Legge n. 134/2012, di conversione del c.d.Legge n. 134/2012, di conversione del c.d.Legge n. 134/2012, di conversione del c.d.Legge n. 134/2012, di conversione del c.d. ““““DecretoDecretoDecretoDecretoSviluppoSviluppoSviluppoSviluppo”””” → ha previsto la possibilitpossibilitpossibilitpossibilitàààà di ricorrere alladi ricorrere alladi ricorrere alladi ricorrere allasomministrazione a tempo indeterminato in tutti i settorisomministrazione a tempo indeterminato in tutti i settorisomministrazione a tempo indeterminato in tutti i settorisomministrazione a tempo indeterminato in tutti i settoriproduttiviproduttiviproduttiviproduttivi, in caso di utilizzo da parte del somministratore diuno o più lavoratori assunti in apprendistatoLegge di Riforma del LavoroLegge di Riforma del LavoroLegge di Riforma del LavoroLegge di Riforma del Lavoro → dal 1dal 1dal 1dal 1°°°° gennaio 2013gennaio 2013gennaio 2013gennaio 2013, hahahahaescluso la possibilitescluso la possibilitescluso la possibilitescluso la possibilitàààà didididi ““““assumere in somministrazioneassumere in somministrazioneassumere in somministrazioneassumere in somministrazioneapprendisti con contratto di somministrazione a tempoapprendisti con contratto di somministrazione a tempoapprendisti con contratto di somministrazione a tempoapprendisti con contratto di somministrazione a tempodeterminatodeterminatodeterminatodeterminato”APPRENDISTATO IN SOMMINISTRAZIONE 6.
7APPRENDISTATO PER LAQUALIFICA E PER ILDIPLOMA PROFESSIONALE(art. 3 – D.Lgs. 167/2011)Il contratto di apprendistato è definito secondo le seguenti tipologieAPPRENDISTATOPROFESSIONALIZZANTE OCONTRATTO DI MESTIERE(art. 4 – D.Lgs. 167/2011)APPRENDISTATO DI ALTAFORMAZIONE E RICERCA(art. 5 – D.Lgs. 167/2011)ASPETTI PRINCIPALI LEGATI ALLA NATURA CONTRATTUALE DELL’APPRENDISTATOD.lgs. 167/2011: TIPOLOGIE DI APPRENDISTATO 7.
APPRENDISTATO PER LAAPPRENDISTATO PER LAQUALIFICAQUALIFICAE PER IL DIPLOMAE PER IL DIPLOMAPROFESSIONALEPROFESSIONALE(art. 3 D.lgs. 167/2011)(art. 3 D.lgs. 167/2011)DISCIPLINA REGIONALEDISCIPLINA REGIONALE 8.
TITOLI CONSEGUIBILIQualifica professionaleDiploma professionaleAPPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE(art. 3 D.lgs. 167/2011)ETA’ Dai 15 ai 24 anni e 364 ggDURATANon superiore a 3 anni per QualificaNon superiore a 4 anni per DiplomaIn considerazionedella qualifica odel diploma daconseguire9La componente formativa del contratto terminacontestualmente all’acquisizione della qualifica o deldiploma professionale 9.
La contribuzione a carico dei datori di lavoro ridotta al 10% della retribuzione imponibileDal 1°gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2016 sgravio contributivo del 100% nei primi treanni di contratto, restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivimaturati negli anni di contratto successivi al terzo, in aziende con meno di 10 dipendentiEscluse dalla base per il calcolo dell’IRAP le spese sostenute per la formazione degliapprendistiPossibilità di inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiori rispetto alla Qualifica chesarà conseguita al termine della componente formativa, con applicazione del trattamentoretributivo corrispondente al livello inferiore applicato o, in alternativa, conpercentualizzazione della retribuzioneLa retribuzione dell’apprendista è ulteriormente ridotta del 25% per i lavoratoriminorenni e del 20% per i maggiorenni lungo tutta la durata della componente formativa,rispetto all’importo previsto dalla contrattazione collettiva di riferimento dell’impresa per leassunzioni in apprendistato professionalizzante (art. 4 del D. Lgs. 167/2011)CONVENIENZE PER LE IMPRESE 10.
11Al fine di favorire ilsuccesso formativo dell’apprendistaè previsto unincentivo alla partecipazionedel valore di€ 1.500,00da erogare per ogni singola annualitàL’incentivo viene riconosciuto a condizione che l’apprendista abbiafrequentato almeno i 3/4 delle ore di formazione strutturataAZIONI RIVOLTE ALLE PERSONEINCENTIVI ALLA PARTECIPAZIONE 11.
Possono assumere con contrattodi apprendistato per la qualificaprofessionale e per il diplomaprofessionaleai sensi dell’art. 3del D.Lgs. 167/2011le imprese di tutti i settorieconomico-produttiviQUALI IMPRESE POSSONO ASSUMERE 12.
Le assunzioni mediante il contratto diapprendistato per la qualifica e per ildiploma professionale possono essereeffettuate ESCLUSIVAMENTE per:-le qualifiche contrattuali riconducibilialle figure di qualifica di IeFP,CERTIFICABILI nella Regione Piemonte chead oggi sono 37;-i titoli di diploma professionale di tecnicoper i quali è disponibile l’offerta formativain Piemonte.FIGURE DI QUALIFICA DI IeFP E TITOLI DI DIPLOMA DI TECNICO CERTIFICABILI 13.
14Le imprese cheassumono giovani conquesto contratto diapprendistato, fannoriferimento ai soggettiattuatori individuatinelle aree territoriali incui sono presenti le sedidi lavoro degliapprendistiL’iscrizione degliapprendisti presso ilsoggetto attuatoreavviene in automaticosul sistema informativo“Gestioneapprendistato” almomento dellacomunicazione diassunzione effettuataon line dall’impresaIl soggetto attuatore,entro 30 giorni dalla datadi assunzionedell’apprendista redige,con l’ausilio del tutoreaziendale, il PFIcontrattuale cui segue lapredisposizione del PFI didettaglio annualeIscrizione degli apprendistipresso i soggetti attuatoriISCRIZIONE DEGLI APPRENDISTI 14.
Prima di assumere ai sensi dell’art. 3 si consiglia dicontattare il soggetto attuatore dell’area territoriale diriferimento per verificare:• la possibilità di ricondurre la qualificacontrattuale dell’apprendista ad una dellefigure di Qualifica/Diploma certificabili inRegione Piemonte, pena la non validità delcontratto di apprendistato;• definire la durata del percorso formativo(annuale, biennale, triennale o quadriennaleper il Diploma) al fine di riconoscereeventuali crediti formativi dell’apprendistaAVVERTENZE PER LE IMPRESE 15.
Area 4TOArea 1NordArea 3Sud-OvestArea 2Sud-EstArea Nord: capofila dell’ATS --> ENAIPArea Sud-Est: capofila dell’ATS --> CASA DI CARITÀArea Sud-Ovest: capofila dell’ATS --> CNOSArea TO: capofila dell’ATS --> IMMAGINAZIONE E LAVOROSOGGETTI ATTUATORI DELL’OFFERTA FORMATIVA PUBBLICA 16.
TIPOLOGIE DI PERCORSI FORMATIVI PER LA QUALIFICA PROFESSIONALEI percorsi triennalisono rivolti a soggetti inpossesso della sola licenzamedia e che sono privi diesperienza lavorativanell’ambito dell’areaprofessionale di riferimentoI percorsi biennalisono rivolti a soggetti inpossesso della licenza media,che hanno frequentato consuccesso almeno un anno discuola superiore o percorsi diIeFP coerenti con la figura diassunzione dell’apprendista,e/o con esperienza lavorativanell’ambito dell’areaprofessionale di riferimentoI percorsi annualisono rivolti a soggetti inpossesso della licenza media,che hanno frequentato consuccesso almeno due anni discuola superiore o percorsi diIeFP coerenti con la figura diassunzione dell’apprendista,e/o con esperienza lavorativanell’ambito dell’areaprofessionale di riferimento17Sulla base del percorso scolastico-formativo svolto e delle competenze acquisite in ambitolavorativo possono essere riconosciuti all’apprendista crediti in ingresso, e pertanto possonoessere inseriti in un percorso formativo triennale, biennale o annuale. 17.
TIPOLOGIE DI PERCORSI FORMATIVI PER IL DIPLOMA PROFESSIONALEI percorsitriennalidi cui 2 anni per ilconseguimento dellaqualifica e 1 annoper il diplomaprofessionaleI percorsi biennalidi cui 1 anno per ilconseguimento dellaqualifica e 1 anno peril diplomaprofessionaleI percorsi annualisono rivolti a soggettigià in possesso diqualificaprofessionale18Sulla base del percorso scolastico-formativo svolto e delle competenze acquisite in ambitolavorativo i soggetti attuatori possono riconoscere all’apprendista eventuali crediti iningresso, e pertanto possono essere inseriti in un percorso formativo quadriennale, triennale,biennale o annuale.I percorsiquadriennalidi cui 3 anni per ilconseguimento dellaqualifica e 1 annoper il diplomaprofessionale 18.
19Tipologie dipercorsiFormazione strutturatapresso Agenzia Formativa(ore per ogni annualità)Formazionestrutturata pressol’Impresa (ore perogni annualità)Formazione nonstrutturata pressol’Impresa (ore perogni annualità)Percorsi di qualifica per giovani in obbligo formativo (15-18 anni)Le regole valgono per tre anni (anche se sopraggiunge la maggiore età)Percorso triennale 320 180 490Percorso biennale 320 180 490Percorso annuale 320 180 490Percorsi di qualifica per giovani maggiorenni (18-25 anni da compiere)Percorso triennale 140 260 390Percorso biennale 140 260 390Percorso annuale 140 260 390QUALIFICA PROFESSIONALE: ARTICOLAZIONE E DURATA DEI PERCORSI FORMATIVI 19.
DOVE SISVOLGE LAFORMAZIONEDI OGNIAPPRENDISTASOGGETTO ATTUATORESOGGETTO ATTUATOREEroga in modalità di formazione d’aulaIMPRESAIMPRESALa formazione erogata all’interno dell’impresa è co-gestita dalsoggetto attuatore e dall’impresa stessa e si divide inCompetenze di base Competenze professionalicomuniFORMAZIONE STRUTTURATAfinalizzata all’acquisizione diFORMAZIONE STRUTTURATADeve essere svolta in ambientiadeguatamente organizzati edattrezzati e deve essereintenzionale per chi apprendeFORMAZIONE NONSTRUTTURATASvolta on the jobfinalizzata all’acquisizione diCompetenze professionali specificheTutta l’attivitàformativa strutturata enon strutturata degliapprendisti deve esseretracciata nei registri:elettronico e cartaceoQUALIFICA PROFESSIONALE – MODALITA’ DI EROGAZIONE 20.
21Luogo dove si realizzala formazionePresso il soggettoattuatorePresso l’impresaTipologia diformazionestrutturata strutturata Non strutturataCompetenze di base 210 ore - -Competenzeprofessionali comuni10 ore -Competenzeprofessionali specifiche40 ore(personalizzato)220 ore 470 oreDIPLOMA PROFESSIONALE: ARTICOLAZIONE E DURATA DEI PERCORSI FORMATIVI 21.
22Gli apprendisti devono frequentare la totalità delle ore diformazione previsteLe assenze per cause contrattualmente previste, equindi imputabili esclusivamente agli allievi, devonoessere debitamente documentate.Per le assenze giustificate devono essereprogrammate, dal soggetto attuatore, azioni direcupero finalizzate alla realizzazione del totaledelle ore previsteRECUPERILa formazione dell’apprendista è obbligatoria anche nel casoabbia già frequentato precedenti corsi in apprendistato 22.
APPRENDISTATOAPPRENDISTATOPROFESSIONALIZZANTEPROFESSIONALIZZANTEOOCONTRATTO DI MESTIERECONTRATTO DI MESTIERE(art. 4 D.lgs. 167/2011)(art. 4 D.lgs. 167/2011)DISCIPLINA REGIONALEDISCIPLINA REGIONALE 23.
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE(art. 4 D.lgs. 167/2011)TITOLICONSEGUIBILIQualificazione ai fini contrattualiETA’DURATA18-29 ANNI (17 per soggetti in possesso di qualificaprofessionale D.lgs. 226/2005)In ragione dell’età e deltipo di qualificazionecontrattuale da conseguireNon superiore a 3 anniNon superiore a 5 anni per lefigure professionali dell’artigianato(interpello n. 40/2011 “figureprofessionali dell’artigianato” sonotutti quei soggetti che operano nelcampo artigiano che non possonolimitarsi alle figure individuateesclusivamente dalla contrattazionedegli artigiani) 24.
UNITA’ FORMATIVEUF1: Adottare comportamentisicuri sul luogo di lavoroUF2: Organizzazione e qualitàaziendale, relazione ecomunicazione nellambitolavorativo, diritti e doveri dellavoratore e dellimpresa,legislazione del lavoro,contrattazione collettivaUF3: Imparare a imparare (può essere fattapresso l’impresa per una durata massimadi 40 ore)UF4: Comunicazione nella madrelinguaUF5: Comunicazione nelle lingue straniereUF6: Competenza matematica e competenzedi base in scienza e tecnologiaUF7: Competenza digitaleUF8: Competenze sociali e civicheUF9: Spirito di iniziativa e imprenditorialitàUF10: Consapevolezza ed espressioneculturaleCompetenze chiave individuatedalla Raccomandazione delParlamento Europeo e del Consigliodel 18/12/2006UF1 e UF2sonoobbligatorie pertutti 25.
UNITA’ FORMATIVA 3L’operatore di formazione èresponsabile dell’impostazionedidattica del percorsoe deve mettere a disposizionedel tutore aziendalestrumenti e metodologieCARATTERISTICHE DELL’ATTIVITA’FORMATIVA IN IMPRESA• progettata e pianificata perl’apprendimento in termini di obiettivi,tempi e risorse• intenzionale dal punto di vista delsoggetto che apprende• svolta in ambienti organizzati estrutturati in relazione alle mansionidell’apprendista• caratterizzata da esiti verificabili 26.
Durata della formazione per l’acquisizione delle competenze di base e trasversaliPer gli apprendisti in possesso di crediti formativi permanenti sulla sicurezza*, la durata della UF1 è ridottadi 4 ore.*Crediti relativi alla formazione generale sulla sicurezza prevista dallAccordo tra il MLPS, il Ministro della Salute, le Regioni ele PA di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dellart. 37, comma 2, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.La durata della formazione si differenzia in relazione al livello di scolarità degli apprendisti così come diseguito riportata:Livello di scolarità DurataUnità FormativeObbligatorieUnità FormativeApprendisti privi di titolo, in possesso dilicenza elementare e/o della sola licenzamedia120 oreUF1UF2a scelta tra UF3 a UF10Apprendisti in possesso di qualifica odiploma64 oreUF1UF2a scelta tra UF3 a UF10Apprendisti in possesso di laurea 40 oreUF1UF2UF1 16 ore + UF2 24 oreDURATA CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DELLA FORMAZIONE 27.
Piano Formativo individuale regionaleNel Piano formativo individuale regionale vengonoindicate le competenze che l’apprendista deveacquisire mediante la formazione di base e trasversale,tecnico-professionale e specialistica (secondo leindicazioni della contrattazione collettiva diriferimento) entro il termine del periodo formativoprevisto dal contratto di apprendistato.Il Piano formativo individuale regionale può essereadottato, dalle imprese, in mancanza o in alternativa aimoduli e ai formulari eventualmente previsti dallacontrattazione collettiva o dagli enti bilaterali diriferimento dell’impresa.OFFERTA FORMATIVA PUBBLICAIl Piano formativo individualeregionale deve esserecompilato entro 30 giornidalla stipula del contratto 28.
La disciplina regionale stabilisce requisiti minimi per iltutore solo qualora l’impresa decida di fruire dell’offertapubblica finanziata per la formazione e includere l’UF3 Itutori aziendali.In tal caso deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:- almeno 3 anni di esperienza professionale- almeno 1 anno di esperienza come formatore- avere già svolto le funzioni di tutore aziendale per apprendisti aisensi della normativa regionale antecedente all’entrata in vigore delTU.TUTORE AZIENDALE 29.
AUTOCERTIFICAZIONE CAPACITA’ FORMATIVA IMPRESALe imprese che erogano autonomamente la formazionefinalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversalidevono autocertificare il possesso degli “standard minimi”necessari per esercitare le funzioni di soggetto formativoL’autocertificazione della capacità formativa totale deve essereeffettuata mediante l’utilizzo della procedura informatizzata(compilazione del Modello A) reperibile sull’applicativo GestioneApprendistato di Sistema Piemonte.L’impresa che ha autocertificato la propria capacità formativa può,comunque, avvalersi dell’offerta formativa pubblica finanziataL’autocertificazione della capacità formativa deve essere fatta una sola voltaed è valida anche per successive assunzioni con contratto di apprendistato 30.
31ASPETTI SANZIONATORI NEL CASO NON VENGA EROGATA LA FORMAZIONEa. Nei casi in cui il datore di lavoro:non rispetti l’obbligo della forma scritta del contratto, del patto di prova e del relativo pianoformativo individuale;retribuisca l’apprendista con il sistema di cottimo;non applichi il sottoinquadramento o la percentualizzazione della retribuzione secondo quantostabilito dal CCNL;non individui un tutore o referente aziendale;è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro per ogni violazioneelevabile da 300 a 1.500 euro in caso di recidiva.b. Nei casi in cui il datore di lavoro:sia ritenuto esclusivamente responsabile nella mancata erogazione della formazione, e chesuddetto inadempimento sia tale da impedire la realizzazione delle finalità formative del contratto,è punito con una sanzione pecuniaria il cui importo è calcolato dalla differenza tra la contribuzioneversata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale finale che sarebbestato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100%, conesclusione di qualsiasi altra sanzione per omessa contribuzione.c. Nei casi in cui il datore di lavoro:Sia ritenuto esclusivamente responsabile nella mancata erogazione della formazione, e chesuddetto inadempimento sia tale da impedire la realizzazione delle finalità formative del contratto,al profilo sanzionatorio di cui sopra si aggiunge la revoca delle agevolazioni di carattere normativo,contributivo e fiscale con effetto dalla costituzione del rapporto di lavoro. 31.
Realizzato in collaborazione con:Italia Lavoro – Azione PON 2012 – 2014POT – Pianificazione Operativa TerritorialePiano di diffusione Apprendistato Regione Piemonte e Italia Lavoro Recommended
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