Source: https://www.iannas.it/pubblica-amministrazione/
Timestamp: 2020-04-08 11:20:26+00:00
Document Index: 105371522

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 30', 'art. 8', 'art.41', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 44', 'art. 45', 'art.36', 'art. 230']

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Pubblica Amministrazioneianaflix67n2019-07-08T13:47:15+00:00
Professionalità, Competenza, Passione e Qualità Certificata
La nostra attività quotidiana si basa su questi valori, gli stessi che ci permettono di vivere il nostro lavoro come una missione formativa.
Valori, dunque, ed un forte legame con il territorio: ecco ciò che ci consente di progettare e realizzare importanti percorsi formativi dedicati alle Pubbliche Amministrazioni locali e nazionali.
Il nostro ruolo è quello di facilitare il lavoro a coloro che lavorano negli uffici pubblici tramite interventi formativi per i quali ci avvaliamo della collaborazione di massimi esperti nei propri ambiti di competenza e studio.
Dal 2015 siamo al servizio di Pubbliche Amministrazioni, aziende e privati che riconoscono l’importanza della formazione e decidono di investire sul proprio futuro.
Ecco ciò che ci rende riconoscibili e riconosciuti:
Capacità di creare rete e collaborazione
I progetti che abbiamo progettato e realizzato per Enti ed Amministrazioni Pubbliche:
La regolazione dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche nell’ambito delle attività economiche
L’obiettivo principale è quello di fornire ai dipendenti del Comune di Cagliari, appartenenti alla categoria D e C, gli strumenti teorico – pratici volti alla complessa gestione ed interpretazione giurisprudenziale dei numerosi contenziosi che interessano le concessioni del suolo pubblico per spazi di ristoro all’aperto. La formazione in house si rivela funzionale alla particolarità della materia delle concessioni che spesso scaturisce in contenziosi di lunga durata e complessa gestione, alla luce della cornice normativa di carattere europeo, nazionale, regionale e alla luce del Regolamento adottato dal Comune di Cagliari con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23/2017 del 30/03/2016 dal titolo “Spazi di ristoro”. Il Piano Formativo ha inoltre l’obiettivo di trasferire, ai destinatari in formazione, gli strumenti atti a svolgere le proprie funzioni nel pieno rispetto della normativa dettata in materia di concessioni del suolo pubblico, attraverso la comprensione dei principi generali dell’etica pubblica e di un approccio valoriale della pubblica attività. Il programma ha inoltre lo scopo di porre i partecipanti nella condizione di poter identificare buone prassi implementate e sperimentate in contesti urbani di altri territori nazionali, che presentano caratteristiche similari a quelle della città di Cagliari.
Aggiornare ed integrare le competenze, intese in termini di abilità e conoscenze, in materia normativa rispetto al tema dell’occupazione di suolo pubblico per spazi di ristoro all’aperto
Sollecitare un esame critico del Regolamento “Spazi di ristoro” adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23/2017 del 30/03/2016 alla luce di possibili integrazioni e/o modifiche parziali o sostanziali dello stesso
Aumentare il grado di integrazione operativa fra i diversi strumenti regolativi adottati
Analizzare casi giurisprudenziali e relative sentenze di diniego, parziale o totale, delle concessioni; conoscere ed approfondire lo studio di buone prassi adottate in altre città nazionali che presentano caratteristiche analoghe o similari a quelle della città di Cagliari
Dipendenti del Comune di Cagliari appartenenti alla categoria D e C
12 ore distribuite in n.3 giornate della durata di 4 ore ciascuna
Operatori locali di progetto & Formatori di formazione generale di servizio civile
L’obiettivo principale è quello di formare, mediante la realizzazione di corsi per operatori locali di progetto & formatori di formazione generale di Servizio Civile, figure presenti negli Enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Nazionale (Legge 64/2001 e Decreto Legislativo 5 aprile 2002, n. 77 art.4 e 11).
Il Servizio Civile Nazionale: fondamenti costituzionali e legislativi, concetto di “difesa della patria”
I valori del Servizio Civile: la non violenza;
Elementi di identità del gruppo e gestione non violenta dei conflitti
L’obiezione di coscienza ed il servizio civile
Carta d’impegno etico
L’organizzazione del Servizio Civile (figure e ruoli)
Operatore Locale di Progetto: competenze e ruolo
Figure professionali che operano per la gestione e lo sviluppo del Servizio Civile
32 ore per il corso “Formatori di formazione generale di Servizio Civile”
8 ore per il corso “Operatori Locali di Progetto”
Regolamento europeo per la protezione dei dati personali 679/2016 - Corso Base
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire una conoscenza base delle finalità ed i principi della nuova normativa e di creare consapevolezza degli adempimenti necessari per un trattamento dei dati personali. A ciò si aggiunge il fine di conoscere gli adempimenti richiesti per adeguarsi alle nuove disposizioni e la verifica dell’adeguatezza dell’attuale stato delle misure di sicurezza e degli altri adempimenti eventualmente già adottati.
Passaggio dal D.lgs. 196/03 al Nuovo Regolamento Europeo 679/2016
Ruolo del Garante Privacy per la protezione dei dati personali e le misure per la verifica degli adempimenti
Ragioni della nuova normativa europea e principi ispiratori
Ambito applicativo del nuovo regolamento europeo per il trattamento dei dati personali
Adempimenti: informativa e consenso nel nuovo regolamento europeo
Principali figure del regolamento europeo e i loro obblighi
Importanza delle nomine delle figure preposte
DPO o RPD: il Responsabile della Protezione dei Dati personali
Adempimenti: Il registro dei trattamenti, l’analisi dei rischi, il Data Protection Impact Assesment
Il Data Breach e la notifica delle violazioni dei dati personali
La videosorveglianza: aspetti tecnici e legislativi per essere conformi
Presentazione del caso aziendale da risolvere;
Regolamento europeo per la protezione dei dati personali 679/2016 - Corso Avanzato
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire una conoscenza avanzata delle finalità ed i principi della nuova normativa e di creare consapevolezza degli adempimenti necessari per un trattamento dei dati personali. A ciò si aggiunge il fine di conoscere gli adempimenti richiesti per adeguarsi alle nuove disposizioni e la verifica dell’adeguatezza dell’attuale stato delle misure di sicurezza e degli altri adempimenti eventualmente già adottati.
Presentazione del caso aziendale da risolvere
Illustrazione e analisi dei principali documenti richiesti dal Regolamento Europeo per una corretta gestione
La mappatura dei trattamenti e il registro dei trattamenti
La valutazione dei rischi e il DPIA
Le nomine alle persone autorizzate al trattamento e dei Responsabili
Le principali procedure gestionali (gestione dei dati, gestione dei back up,gestione di un data breach, etc.)
Protezione Civile: Responsabili cucine, mense e magazzini alimentari in emergenza
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di fornire ai responsabili di cucine, mense e magazzini alimentari in emergenza, le conoscenze per preparare e distribuire i pasti in emergenza; conoscere i fattori di rischio, d.p.i. e i comportamenti di autotutela legati alle attività dell’area alimentare; conoscere e applicare la corretta prassi igienico-sanitaria nell’area alimentare
Ruolo e compiti degli addetti all’area alimentare
Fattori di rischio e comportamenti pericolosi legati alle attività degli addetti
Rischi legati all’uso di prodotti chimici per la pulizia
Tecniche di movimentazione e stoccaggio in sicurezza
Norme e prescrizioni HACCP per il magazzino alimentare
Conservazione, preparazione e distribuzione pasti
Tecniche di scongelamento e conservazione
Procedimenti di disinfestazione e programmazione controlli anti-infestanti
Rifiuti organici e inorganici e relativo smaltimento
Richieste del responsabile cucina e relativo incrocio con le giacenze
Protezione Civile: Responsabili presidi territoriali idraulico e idrogeologico
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di accrescere e rendere omogenee le informazioni e le competenze degli operatori chiamati alla collaborazione diretta nelle attività dei Presidi Territoriali Locali, ai sensi del Manuale Operativo delle Allerte (DGR n. 53/25 del 29/12/2014),comunali e intercomunali, per il rischio idraulico e idrogeologico.
Legislazione di riferimento (Normativa Nazionale e Regionale)
Organizzazione e struttura della Protezione Civile Nazionale, Regionale e Provinciale
Delega di funzioni in materia di protezione civile agli enti locali
Attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza in caso di calamità
Soggetti competenti in materia di rischio idraulico e idrogeologico
Il sistema nazionale di allertamento per i rischi naturali ai fini di protezione civile
Sistema di allertamento in Sardegna, zone di allerta e flusso formativo
Atti di pianificazione comunale e intercomunale di protezione civile per il rischio idrogeologico
PAI, PSFF
Analisi del rischio e scenari di evento
Monitoraggio e sorveglianza dei corsi d’acqua
Aree di emergenza, attesa e ricovero
Scenari di rischio basati sull’inventario dei fenomeni in Italia
DPI specifici e relativo utilizzo
Attrezzature dei presidi territoriali di tipo: informatico, di campagna e per rilievi esterni cartografica, di comunicazione
18 ore complessive
Laboratori di lingua inglese A1 – B1 – B2
L’obiettivo principale del percorso formativo è la realizzazione di laboratori in lingua inglese per l’accrescimento delle competenze linguistiche dei partecipanti individuati dal Comune di riferimento con specifico indirizzo nell’ambito turistico.
Le basi della grammatica inglese
Insegnamento vocaboli di base
Insegnamento vocaboli ad utilizzo delle professionalità correlate ai servizi turistici
Attività di listening
Attività di speaking
Figure professionali che operano per la gestione dei servizi turistici
180 ore complessive
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di trasferire ai Dirigenti e Amministratori gli strumenti teorico – pratici volti a sensibilizzare i partecipanti allo sviluppo del Telelavoro e dello Smartworking nelle Pubbliche Amministrazioni, quali forme organizzative orientate a favorire il bilanciamento dei tempi delle persone, la responsabilizzazione di collaboratori e collaboratrici, la valorizzazione del merito e della produttività. La formazione in house si rivela funzionale alla particolarità della materia trattata alla luce dell’avvio da parte del Comune di Cagliari della sperimentazione del Telelavoro.
Il Piano Formativo risponde alla Direttiva 1° giugno 2017 n. 3 del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede l’adozione, da parte degli enti pubblici, di misure organizzative volte a fissare obiettivi annuali per l’attuazione del telelavoro e alla sperimentazione, anche al fine di tutelare le cure parentali, di nuove modalità, spaziali e temporali, per lo svolgimento della prestazione lavorativa.
Il percorso di informazione/formazione ha lo scopo di porre i partecipanti nella condizione di conoscere ed identificare anche come un altro Ente Locale, nello specifico il Comune di Torino, abbia avviato e sperimentato il Telelavoro e lo Smartworking.
Aggiornare ed integrare le competenze in tema di valorizzazione delle risorse umane e razionalizzazione delle risorse strumentali disponibili nell’ottica di una maggiore produttività ed efficienza
Responsabilizzare i Dirigenti ed Amministratori nella riprogettazione dello spazio di lavoro, nella promozione e più ampia diffusione dell’utilizzo delle tecnologie digitali, nel rafforzamento dei sistemi di misurazione e valutazione delle performance
Analizzare le modalità di agevolazione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro
Aumentare il grado di integrazione operativa fra i diversi strumenti regolativi adottati per l’attuazione delle misure e delle finalità normative in riferimento alle nuove modalità di svolgimento della prestazione lavorativa
Conoscere ed approfondire lo studio di buone prassi adottate in altre città nazionali con particolare riferimento al Comune di Torino
Dirigenti ed Amministratori della Pubblica Amministrazione
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di erogare la formazione in materia di bilancio comunale in un contesto normativo in continua evoluzione, che richiede professionalità sempre più adeguate e debitamente formate. I provvedimenti entrati in vigore nel 2017 (Legge di bilancio 232/2016, D.L. 14/2017 in materia di riordino e funzioni della polizia locale, D.L. 50/2017, D.lgs. 74 e 75/2017 di riforma del pubblico impiego nonché 100/2017 di modifica del D.lgs. 175/2016 recante il Testo Unico sulle partecipate pubbliche) e quelli approvate in Parlamento (DDL di bilancio 2018) contengono numerose novità di interesse per gli enti locali, destinate ad incidere in maniera significativa sulla gestione finanziaria e sui bilanci di previsione per il 2018. Dalla modifica delle regole sul pareggio di bilancio ai nuovi criteri di riparto del fondo di solidarietà̀ comunale, dalle questioni sulle partecipate pubbliche, alla riforma del pubblico impiego, gli ambiti di novità coinvolgono prepotentemente le amministrazioni locali e necessitano particolare attenzione da parte degli operatori.
Ordinamento contabile, bilancio e programmazione (DUP e Piano delle Performance)
Vincoli di finanza pubblica
Legge di Bilancio e novità in materia di ee.ll.
Organizzazione Gestione e Controllo D.lgs. 08/06/2001 n.231
Il percorso formativo ha l’obiettivo di introdurre i partecipanti alla comprensione del contesto nel quale si applica il D.lgs. 231/2001 e le implicazioni nell’ambito delle organizzazioni, nonché alla comprensione dei principi di base dello stesso decreto per una efficace ed efficiente integrazione nel sistema di gestione dei rischi dell’organizzazione.
Contenuti del D.lgs. 231/2001 e la normativa correlata
Adempimenti delle aziende per non incorrere a gravi responsabilità
Organismo di vigilanza: poteri, funzioni, individuazione e composizione
Parti generali e speciali del modello
Studio di casi pratici di infortunio sul lavoro valutati con il D.lgs. 231/01
Supporto tecnico e amministrativo al personale dell’Autorità Urbana
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di rispondere alle esigenze di Supporto Tecnico e Amministrativo rivolto al Personale dell’Autorità̀ Urbana e alla Formazione dei suoi dipendenti in riferimento al Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020” adottato dalla Commissione europea. Il Programma, a titolarità̀ dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, supporta le priorità̀ dell’Agenda urbana nazionale e, nel quadro delle strategie di sviluppo urbano sostenibile delineate nell’Accordo di Partenariato per la programmazione 2014- 2020, si pone in linea con gli obiettivi e le strategie proposte per l’Agenda urbana europea che individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla Strategia Europa 2020.
Progettazione Europea, con un’analisi dei Fondi strutturali europei ed in particolare dei documenti previsti dal PON METRO 2014/2020
Sistemi di controllo e gestione dei programmi
Adempimenti e vincoli normativi
Regole di ammissibilità delle spese dei fondi strutturali
Pianificazione, politiche e misure di mobilità e trasporto sostenibili
Strategie di lavoro personalizzato e di gruppo nei percorsi di inclusione sociale
Dipendenti del Servizio Mobilità, Infrastrutture Viaria e Reti
Funzionari e istruttori tecnici
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di fornire le conoscenze di base della cultura del Project Management come sviluppate nella Guida Al Project Management Body of Knowledge (PMBOK) del Project Management lnstitute
Project management: definizioni e inquadramento
UNI 11648: 2016 – Attività professionali non regolamentate – Project Manager: definizione e competenze
UNI ISO 21500:2013 e UNI ISO 10006 – Gestione progetti e gestione per la qualità
PM Bok Guide to the Project Management Body of Knowledge
Definizione dell’ambito del progetto secondo il PMBok
Tecniche e strumenti di supporto
Flow chart e flow chart inter-funzionale
Mappe mentali e diagramma di Gantt
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di fornire le conoscenze e le competenze per la corretta predisposizione del Piano Anticorruzione attraverso la prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione
La predisposizione del Piano
La prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione
Etica e legalità nella Pubblica Amministrazione per Dirigenti
Etica e legalità nella Pubblica Amministrazione per il personale
Norma sistemi di gestione salute e sicurezza UNI EN ISO 45001:2018
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di far acquisire una conoscenza di base della norma ISO 45001.2018 e dei suoi principi, Conoscere i principali documenti necessari per la implementazione di un sistema di gestione sicurezza e conoscere e comprendere i principali benefici legati alla implementazione di un sistema di gestione per la sicurezza in azienda o in un ente pubblico.
Requisiti della norma UNI ISO 45001:2018 e le differenze con la BS OHSAS 18001:2007
Analisi del contesto, leadership e coinvolgimento dei lavoratori
Pianificazione: identificazione dei rischi e delle opportunità di valutazione dei rischi per la SSL
Pianificazione: gestione degli aspetti cogenti e programmazione del raggiungimento degli obiettivi
Risorse, competenza e consapevolezza
Comunicazione e informazioni documentate
Valutazione delle performances e audit interno
Riesame della direzione, gestione incidenti NC e azioni correttive
UNI ISO 45001:2018 e l’art. 30 del D.lgs. 81/08
Analisi di un caso pratico aziendale e dei principali documenti di sistema utilizzati per la conformità alla norma di riferimento
Norma Sistemi di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001:2015
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di far acquisire la conoscenza base della norma ISO 9001:2015 e dei suoi principi così come conoscere i principali documenti necessari per la conformità alla norma e comprendere i principali benefici dell’implementazione di un sistema di gestione per la qualità in un ente pubblico.
Principi base delle norme della famiglia UNI EN ISO 9000
Definizioni principali della UNI EN ISO 9000:2015
Analisi dello standard UNI EN ISO 9001:2015
Gestione del rischio nei nuovi schemi di certificazione
Linee guida UNI ISO 31000:2010
Analisi di un caso aziendale e dei principali documenti di sistema utilizzati per la conformità alla norma di riferimento.
Norma responsabilità sociale SA8000 2014 e sistema di gestione
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di far acquisire una conoscenza di base della norma SA 8000:2014 e dei suoi principi e di descrivere e far comprendere, soprattutto mediante esempi applicativi, i contenuti della norma. Si propone inoltre di conoscere e comprendere i principali benefici legati alla implementazione di un sistema di gestione per la responsabilità sociale in azienda o in un ente pubblico.
Ruolo della responsabilità sociale di impresa
Presentazione della SA8000
Requisiti della SA8000:
Libertà di associazione e diritto di organizzazione
Realizzazione di un sistema di gestione sociale conforme alla norma SA8000
Analisi dei requisiti e degli attori coinvolti
Documentazione necessaria ed evidenze
Processo di auditing
Analisi di un caso pratico e dei principali documenti di sistema utilizzati per la conformità alla norma di riferimento
Norma Risk Management ISO 31000
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di far acquisire la conoscenza della norma ISO 31000 in materia di Risk Management e il concetto di Risk Based Thinking così come far conoscere e comprendere i principali benefici legati all’implementazione del sistema in un ente pubblico.
Concetti della gestione del rischio
Esempi e modelli di Risk Management
Panoramica esemplificativa delle norme che prevedono un approccio alla gestione del rischio
La norma e le linee guida UNI 31000
Struttura organizzativa e struttura comunicativa
Applicazione del Risk Management nella pratica quotidiana e nella integrazione con altri modelli di gestione qualità, sicurezza, ambiente e privacy
Rafforzamento delle competenze didattiche nei corsi in e-learning
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di stimolare il passaggio dalla lezione tradizionale a quella esperienziale, con un approccio facilitato e partecipato fortemente improntato alla condivisione dei contenuti ed al confronto tra docente e studenti nonché tra gli studenti stessi. Ciò consentirà inoltre di rafforzare le competenze del docente nel ruolo di facilitatore dei processi di apprendimento, potenziando le sue modalità comunicative. Inoltre, l’attivazione e la gestione del processo formativo con approccio partecipato (METAPLAN) valorizzano la ricchezza del contributo dei discenti e consente attraverso la visualizzazione di facilitare il processo di apprendimento raggiungendo la conoscenza condivisa e diffusa.
Progettazione della docenza in favore della costruzione di un ambiente di apprendimento collaborativo, in accordo con le peculiarità dei gruppi di discenti e dell’obiettivo formativo auspicato
Attivazione dei gruppi di apprendimento da parte del docente
Utilizzo del Metaplan per condurre una discussione orientata all’apprendimento
Utilizzo di strumenti di didattica partecipativa (Lego Serious Play)
Progettazione dello sviluppo e dell’utilizzo di strumenti a supporto dell’apprendimento collaborativo in aula e in modalità e-learning
Esercitazione alla produzione di MOOC come tools digitali per il supporto all’apprendimento a distanza
Gestione degli istituti contrattuali in materia di assenze del personale
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di perfezionare le conoscenze, possedute dal personale dell’Agenzia coinvolto nella gestione operativa, sui vari istituti contrattuali che consentono ai dipendenti di assentarsi dal servizio. Al termine dell’intervento formativo i partecipanti sono in grado di conoscere le “motivazioni ammissibili”, di valutare la documentazione presentata e di procedere a eventuali controlli sulle autocertificazioni.
Disposizioni del Contratto Collettivo Regionale di Lavoro (CCRL) vigente dei Dipendenti
dell’Amministrazione, Enti, Istituti, Aziende e Agenzie regionali tra i quali, ad es.:
Permessi retribuiti (art. 8 CCRL 13/02/2017)
Permessi non retribuiti (art.41)
Permessi brevi (art. 42)
Aspettativa (art. 43)
Aspettativa per dottorato di ricerca o borsa di studio (art. 44)
Altre aspettative previste da disposizioni di legge es: assunzione di cariche pubbliche elettive (art. 45)
Permessi sindacali retribuiti e non retribuiti
Normativa nazionale, ad es:
Permessi per amministratori di enti locali
Assenza per lo svolgimento di funzioni elettorali
Assenze per citazioni a testimoniare.
Coordinatori d’area Risorse Umane e dipendenti
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire gli elementi per acquisire professionalità e competenze in merito alle novità introdotte dal Decreto semplificazione e dalla legge di bilancio del 2019. Promuovere una corretta e trasparente gestione delle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici è fondamentale per migliorare il rapporto tra la Pubblica Amministrazione e tutti i soggetti che a diverso titolo operano nel settore degli appalti pubblici di lavori, servizi ed opere. Inoltre, favorire una efficiente gestione delle risorse pubbliche corrisponde a facilitare un efficace e tempestivo approvvigionamento di beni, servizi od opere, con il conseguente soddisfacimento dell’interesse generale che è alla base delle scelte discrezionali dell’Amministrazione.
Programmazione e determina a contrarre la documentazione di gara
Responsabile Unico del Procedimento, Direttore dell’esecuzione e Direttore dei Lavori
Modalità e procedure di scelta del contraente e criteri di aggiudicazione
Procedure sotto soglia comunitaria, con particolare riferimento agli affidamenti diretti ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. A del D.lgs. 50/2016
Quesiti e analisi di casi specifici sottoposti da parte dei partecipanti
Anomalia delle offerte: il calcolo delle soglie di anomalia e il procedimento di verifica dell’anomalia delle offerte
Affidamento di appalti e concessioni di valore inferiore alla soglia comunitaria
Impostazione del bando e la gestione della gara per l’acquisizione di beni, servizi e lavori in base al nuovo Codice dei Contratti Pubblici e alla luce delle linee guida ANAC
Gestione della gara ed esecuzione degli appalti
Valutazione delle offerte con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) e con il prezzo più basso, sulla base del nuovo Codice dei Contratti Pubblici e delle linee guida ANAC
14 ore complessive
Comunicazione aziendale nelle Pubbliche Amministrazioni
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire gli elementi di corretta comunicazione interna ed esterna con un focus specifico sugli elementi linguistici di carattere istituzionale, politico e sociale. Il corso fa un preciso riferimento all’importanza del tema principale dello stesso per la costruzione del rapporto con i Cittadini attraverso le chiavi di accesso fornite da semplificazione e trasparenza. Particolare attenzione viene data all’evoluzione e l’utilizzo delle nuove tecnologie e di come queste possono essere messe al servizio delle Pubbliche Amministrazioni.
Comunicazione istituzionale, politica, sociale e promozionale
Costruzione del rapporto con i Cittadini
Definizione, applicazione e vincoli normativi
Web 2.0, social media e mobile marketing
Specificità nelle Pubbliche Amministrazioni
Evoluzione dei modelli locali e utilizzo delle nuove tecnologie
Customer and Citizen Relation Management
Introduzione alla Contrattazione Collettiva Nazionale del Lavoro
Tipologie e caratteristiche delle principali tipologie contrattuali
Il percorso formativo ha l’obiettivo di rafforzare lo spirito di squadra all’interno dell’azienda con un percorso di “lavoro” in team da effettuare in una sede diversa da quella lavorativa. Il corso viene strutturato a partire dalle motivazioni più profonde e personali dei suoi interpreti ed è strettamente collegato e sviluppato nel totale rispetto dei valori e della mission aziendali
Tecniche di agricoltura sociale
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di approfondire gli aspetti teorici e pratici connessi alle tecniche impiegabili nell’ambito della agricoltura sociale.
Approfondire gli aspetti normativi e le fonti di finanziamento delle terapie e degli interventi assistiti con animali
Conoscere i presupposti, limiti e potenzialità degli interventi assistiti con le piante e gli animali aspetti teorici e pratici
Visione in loco del funzionamento dei progetti finanziati dall’ATS che prevedono interventi e terapia assistita con animali
Conoscere i fondi REIS e la co-progettazione
Il percorso formativo ha l’obiettivo di aggiornare i partecipanti sulle novità formative, sui vari sistemi di supporto alle aziende e sui principi generali dell’agricoltura biologica per migliorare l’attività di assistenza tecnica che dovrà essere fornita alle imprese del settore.
Principi generali sull’agricoltura biologica e scelte aziendali per la realizzazione e/o mantenimento di una coltura biologica
Orientamento del mercato bio con particolare riferimento al comparto vitivinicolo, olivicolo, ortofrutticolo e cerealicolo
Scelte imprenditoriali e gestione di un’azienda vitivinicola in biologico
Strategie di difesa biologica per le principali avversità della vite
Analisi sensoriale nella valorizzazione dei prodotti aziendali trasformati
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di incentivare la trasformazione e la vendita diretta di prodotti vegetali stagionali. Il corso è finalizzato ad illustrare le metodologie e le tecniche di assaggio applicate ai prodotti orticoli freschi e trasformati. Tramite l’introduzione e le attività pratiche si possono evidenziare le diverse connotazioni della qualità, le correlazioni tra analisi sensoriale e strumentale, l’influenza del territorio di produzione con lo scopo di individuare e rappresentare le caratteristiche organolettiche dei prodotti esaminati con l’impiego della corretta terminologia
Analisi sensoriale, gli strumenti investigativi e i campi di applicazione
Psicofisiologia dei sensi: il cervello, i sensi e le emozioni
Riconoscere, memorizzare, misurare e interpretare gli stimoli
Comprensione delle caratteristiche sensoriale del prodotto e caratteristiche di valore
Flavour profile, Quantitative Descriptive Analysis, Free Choiche Profile
Brand-Land, la comunicazione e la coerenza: l’esperienza attraverso i sensi cambia la prospettiva
Coinvolgere per comprendere: la sensorialità al servizio delle produzioni locali
I segnali deboli di prodotto
Casi studio dei prodotti della Sardegna
Titolari, legali rappresentanti, soci, familiari collaboranti come definiti ai sensi dell’art. 230/bis del Codice Civile e dipendenti di Imprese Agricole regolarmente iscritte nei registri della CCIIAA
Valorizzazione filiera della birra agricola
Il percorso formativo ha l’obiettivo principale di fornire i presupposti per supportare la creazione di una micro filiera di produzione della birra agricola, a partire da materie prime di origine locale e regionale, nonchè ad illustrare le tecniche produttive, gli impianti di produzione artigianale della birra, le caratteristiche e qualità del prodotto e le potenzialità̀ di un micro birrificio aziendale agricolo, infine a fornire gli elementi base per l’analisi sensoriale e l’abbinamento con alcuni prodotti tradizionali del territorio.
La composizione della birra. Le materie prime locali e biodiverse e la valutazione
della loro qualitò
L’orzo e le varietà̀ locali. Orzo distico, malto, frumento, mais, zucchero. Il malto da orzo distico.
Il luppolo e la sua coltivazione. Influenza del luppolo sulla qualità̀ della birra
Preparazione del mosto: l’ammostamento e l’azione delle amilasi e delle proteinasi. Filtrazione del mosto. Bollitura. Aggiunta del luppolo e formazione
dell’amaro e dell’aroma. Raffreddamento.
Lieviti e lievitazione: diversi ceppi di lievito di coltura e in particolare i lieviti biodiversi. Tecnologie della fermentazione. Lieviti ad alta e bassa fermentazione. La rifermentazione in bottiglia
Confezionamento e controllo dei materiali. Pulizia macro e microscopica. Le apparecchiature necessarie per i controlli in un micro-birrificio artigianale
Caratteristiche, dimensionamento e costi degli impianti di produzione artigianale della birra agricola (micro-birrificio). Legislazione sulla birra agricola e sui birrifici agricoli. Aspetti fiscali
Analisi sensoriale con assaggio della birra prodotta e almeno altre 4 birre di birrifici del territorio. Analisi dei difetti. Abbinamenti gastronomici con formaggi, pane, salumi e verdura biodiversa
Visita guidata con la collaborazione di un mastro birraio c/o un birrificio artigianale del territorio di competenza dell’ATO 8.
Imprenditori e dipendenti agricoli