Source: http://www.alcedoitalia.it/it/module/faqsandproductquestions/Topics?id_topics=19
Timestamp: 2019-08-18 19:13:56+00:00
Document Index: 94671516

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 97', 'art 193', 'art. 97', 'art. 171', 'art. 116']

Home > Faq > Legislazione
Faq Di Legislazione
Cosa prevede il Codice della Strada per la bici elettriche?
Art.50 del Codice della Strada (modifica dell’art. 24/1 della legge 3.02.03 n.14) “I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW (250W) la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.”
Che differenza c’è tra una bicicletta elettrica ed una a pedalata assistita?
Nel linguaggio comune non vi è alcuna differenza. Attenendoci invece alle definizioni riportate dal CdS, una bici a pedalata assistita (chiamata anche pedelec) ha “un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.” Si fa riferimento a bicicletta elettrica quando vengano a mancare tali requisiti (250W, 25 Km/h velocità massima e sensore che non permetta l’erogazione di spinta se il ciclista non pedala), ovvero ad un mezzo a due ruote con pedali, dotato di motore di potenza superiore a 250W, che raggiunga velocità superiori ai 25 Km/h, con o senza dispositivo di accellerazione. Come si intuisce, per il CdS le biciclette elettriche sono mezzi non legali e pertanto utilizzabili su strade o aree private, mentre le pedelec possono circolare su strade pubbliche e sono equiparate alle bici normali.
I 25 Km/h imposti da CdS non sono un pò pochi?
No. Andare in bici ai 25 Km/h non è certamente penalizzante per nessuno, anzi tutti quanti ne traggono un beneficio. Più sicurezza per chi va in bici, più sicurezza per i pedoni!!! A tal proposito va sempre ricordato che parliamo di bici, con freni, ruote, telai da bici, non di motorini. Il tuttto poi a vantaggio della maggiore autonomia di percorrenza!! Chi va piano va davvero più lontano!!!
Esistono restrizioni alla circolazione per le bici a pedalata assistita?
No. Tutte le bici dotate di motore elettrico ausiliario che soddisfano i requisiti previsti dal CdS (250W / 25Km/h) possono liberamente circolare sulle strade pubbliche, sulle piste ciclabili, nelle ZTL, e nelle aree pedonali qualora non sussista un divieto specifico per le normali biciclette.
Come riconosco i prodotti non in regola con il Cds?
Tutti i prodotti che potrebbero essere NON in regola con il Cds, e pertanto utilizzabili ESCLUSIVAMENTE all’interno di aree private, sono contrassegnati dall’icona della bici con barra rossa.
Quali sanzioni si rischiano con un mezzo non in regola con il CdS?
Premesso che si possa circolare con mezzi non in regola soltanto su strade e aree private, riassumiamo a titolo conoscitivo le sanzioni a cui si va incontro nel caso in cui, ad un controllo di polizia il veicolo condotto risultasse essere un ciclomotore, anziché un velocipede:Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di certificato di circolazione (art. 97 commi 7 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 131,00); Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di copertura assicurativa (art 193 commi 1 e 2 CDS, sanzione pecuniaria € 716,00); Fermo amministrativo del veicolo per giorni 30 per mancanza della targa (art. 97 commi 8 e 14 CDS, sanzione pecuniaria € 65); Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo se il conducente senza casco (art. 171 commi 1 – 2 – 3 CDS, sanzione pecuniaria € 68,00; Fermo amministrativo del veicolo per giorni 60 se il conducente è minorenne senza patentino. Dal 1° ottobre 2005 anche se conducente maggiorenne senza patentino non possessore di patente di guida (art. 116 comma 13 bis CDS, sanzione pecuniaria € 516,00)
L’uso dell’acceleratore è permesso?
L’uso dell’acceleratore è ammesso dal CdS soltanto se questo sia subordinato al PAS, ovvero subordinato al movimento dei pedali. La presenza di tale dispositivo NON SUBORDINATO al sensore di pedalata rende la bici non idonea alla circolazione su strade pubbliche!!