Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/256
Timestamp: 2020-08-13 14:11:36+00:00
Document Index: 101378026

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art.18', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art.18', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 18']

CONTRIBUTI AI CONSORZI FIDI DEL SETTORE COMMERCIO PER L'INTEGRAZIONE DEL FONDO RISCHI
Legge regionale n. 3 del 2008, art. 7 comma 47 integrata dalla legge regionale n. 1 del 2009, art. 4 comma 3 come modificato dall'art.18 della Legge regionale n. 12/2011 - settore commercio
La Regione, al fine di agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese del settore commercio, sostiene lo sviluppo dei Consorzi di garanzia fidi mediante l’integrazione dei fondi rischi costituiti presso i confidi stessi.
I Consorzi interessati presentano le domande al Servizio gestione offerta del territorio dell’Assessorato del Turismo.
Una volta ricevute le domande di contributo, il Servizio verifica la regolarità della documentazione presentata e ripartisce le risorse disponibili secondo la seguente modalità:
- 40% dello stanziamento sulla base del capitale sociale versato dai soci;
- 30% sulla base del totale degli affidamenti garantiti;
- 20% sulla base dei nuovi affidamenti rilevabili dall'ultimo bilancio approvato;
- 10% sulla base della struttura territoriale dell'organizzazione.
Successivamente alla presentazione delle domande di concessione della garanzia, il Consorzio fidi dovrà verificare la sussistenza in capo ad ogni singola impresa di tutti i requisiti previsti per la concessione dell’aiuto, effettuando altresì il calcolo del contributo de minimis. Una volta erogato il finanziamento, il Consorzio fidi comunicherà la concessione della garanzia e del relativo aiuto de minimis. Tale comunicazione verrà inviata, oltre che alla singola impresa, anche all’Assessorato del Commercio, e dovrà contenere i dati riguardanti l’importo complessivo dell’affidamento con l’indicazione della destinazione, l’importo della garanzia, l’importo dell’aiuto spettante e il premio dovuto.
Il contributo alle piccole e medie imprese viene concesso secondo le modalità e i criteri degli aiuti “ de minimis”. Conseguentemente un’impresa non può ottenere aiuti di qualsiasi fonte pubblica per un importo superiore a 200mila euro su un periodo di tre esercizi finanziari.
Consorzi di garanzia fidi (Confidi) aventi sede operativa in Sardegna e costituiti da piccole e medie imprese
I Consorzi fidi devono possedere i seguenti requisiti:
- essere costituiti per almeno il 70% da piccole e medie imprese del settore commercio così come definite dalla normativa europea, con l'esclusione delle imprese costituite in forma cooperativa;
- essere vigenti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda;
- non avere fini di lucro;
- avere una sede operativa in Sardegna;
- operare prevalentemente nel settore del commercio, con un ammontare degli affidi a favore delle imprese operanti in tale settore non inferiore al 60% del totale degli affidi in essere al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda;
- essere iscritti nell’apposita sezione dell’elenco generale dei soggetti operanti nel settore finanziario (intermediari finanziari).
Le domande per l’integrazione del fondo rischi da parte dei Consorzi fidi, devono essere presentate al Servizio gestione offerta del territorio dell’Assessorato del Turismo, artigianato e commercio entro le ore 14 del 19 dicembre 2011
Alla domanda in bollo dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- originale dell’atto costitutivo o copia autenticata;
- copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del Presidente del Confidi;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il Presidente attesta che il Consorzio possiede i requisiti richiesti e contenga inoltre:
- l'esatto ammontare del capitale sociale versato dai soci;
- l'elenco delle imprese del commercio titolari dei finanziamenti garantiti e relativo importo;
- gli istituti di credito convenzionati e nuovi affidamenti rilevati dall'ultimo bilancio approvato;
- la struttura territoriale dell'organizzazione con indicazione della sede legale e delle sedi operative con indirizzo, numero telefonico, fax ed eventuale e-mail.
Eventuali integrazioni documentali dovranno pervenire al Servizio Commercio entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della richiesta.
Marca da bollo per la domanda
I Consorzi devono inviare annualmente, entro il mese di maggio, una relazione nella quale devono essere indicati:
a) l'elenco nominativo delle imprese garantite nell'anno;
b) numero ed importo delle garanzie emesse;
c) numero ed importo delle garanzie in essere al 31 dicembre di ogni anno;
d) numero e valore delle garanzie attivate per inadempimento (indicate singolarmente) su base annua;
e) entrate annue derivanti dagli interessi attivi e dai recuperi;
f) avanzo o deficit annuo (differenza tra entrate e spese);
g) avanzo o deficit accumulato dall'inizio del regime d'aiuto.
Servizio osservatorio ricerca e sviluppo
Tel: 070/6067228
- Legge regionale n. 3 del 05/03/2008, art. 7 comma 47 - Legge finanziaria 2008
- Legge regionale n. 1 del 14/05/2009, art. 4 comma 3 - Legge finanziaria 2009
- Delibera della Giunta Regionale n. 43/34 del 27/10/2011 - L.R. n. 3/2008, art. 7 comma 47; L.R. n.1/2009, art. 4, comma 3 come modificato dall'art.18 della L.R. n. 12/2011. Integrazione fondo rischi dei consorzi fidi del settore commercio. Direttive di attuazione.
- Delibera della Giunta Regionale n. 48/57 del 01/12/2011 - Integrazione fondo rischi dei Consorzi Fidi del settore commercio. L.R. n. 3/2008, art. 7, comma 47; L.R. n. 1/2009, art. 4, comma 3 così come modificato dall'art. 18 della L.R. n. 12/2011. Approvazione definitiva direttive di attuazione.
Consulta il nuovo avviso 2011, i consorzi fidi ammessi e i documenti allegati -