Source: http://bosco.eldi.it/2015/10/27/langolo-del-dialogo-16/
Timestamp: 2018-01-16 15:06:44+00:00
Document Index: 147355677

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art.1', 'art.614', 'art.52', 'art. 52', 'art.2004', 'art. 52', 'sentenza ', 'sentenza ']

IL BOSCO INCANTATO DI ELDY!! » Blog Archive » L’angolo del dialogo
Scritto da giuseppe3ca il 27 ottobre 2015 | 28 commenti- commenta anche tu!
Post by Nembo
La più famosa delle scriminanti e, con tutta probabilità, anche la più antica. Diritto di autotutela concesso al privato, entro limiti che possono definirsi inversamente proporzionale alla pubblica tutela che lo Stato dovrebbe assicurare al cittadino, ho detto “dovrebbe” perché con i recenti tagli di razionalizzazione sono stati soppressi molti, tanti commissariati, così pure caserme dei carabinieri. Così facendo si ha, sul territorio, sempre meno sicurezza per i cittadini. Ritornando alla legittima difesa, la stessa spiega la sua efficacia scriminante solo qualora l’aggredito non possa tempestivamente richiedere l’intervento delle varie forze dell’ordine.
Effrazione e violazione di domicilio
Tuttavia, ad un più attento esame, la clausola, risulta imprecisa e fuorviante anche con la modifica all’art. 52 c.p. comma secondo modificato con legge art.1 del 13 Febbraio 2006 n°59. Dopo i recenti fatti di Vaprio d’Adda, del benzinaio, del gioielliere, dell’omicidio di Mineo, e altri ancora, le varie polemiche continuano sia nei dibattiti televisivi che sui quotidiani, diciamo subito che come cittadino di strada, credo che la vita e la proprietà privata sono sacre e inviolabili, difendersi è un diritto.
Aggressione in domicilio privato
La legge ha voluto tutelare le persone, per la loro tranquillità ed alla sicurezza in quei luoghi nei quali si svolge la propria vita privata, art.614 c.p. sviscerando questo articolo si capisce cosa è la violazione di domicilio es. Box e anche giardino, ovvero le cosiddette appartenenze abitative. La questione è particolarmente complessa, se da un lato la legge non può consentire un utilizzo indiscriminato della forza delle armi, dall’altro però è chiaro che non si possa vivere nel terrore di difendere la propria incolumità e quella della nostra famiglia.
Introduzione abusiva in appartamento privato
Difficile è generalizzare, perché ogni situazione è macchinosa, complessa, e diversa, da mettere e considerare in primis, trovarsi di fronte un malvivente in casa, di giorno, di notte, subentra subito la concitazione, la paura, lo stato emozionale ti porta anche psicologicamente ad una reazione istintiva, che mai nessun giudice potrà capire, diciamo che il ladro o potenziale assassino nel momento che entra in casa senza essere invitato conosce bene i rischi che corre, mentre invece il proprietario della casa si trova in una situazione descritta anomala e non riuscirà mai ad essere a –sangue freddo- come si vuol dire…e cosciente come dice la legge, lo stesso pensa solo a difendersi.
Tentativo di difesa da parte dell'aggredito
Gli articoli del codice penale, non consentono un’indiscriminata reazione nei confronti dei soggetti che si introducono fraudolentemente nella propria abitazione, ma presuppone un attacco, nell’ambito domestico, alla propria o altrui incolumità, o quantomeno un “Pericolo” di aggressione, questo in sintesi il pensiero della Cassazione. Reazione legittima quando c’è pericolo tra offesa e difesa va intesa nel senso che la reazione deve essere in quella circostanza , l’unica possibile, non sostituibile con altra meno dannosa e ugualmente idonea alla tutela del diritto proprio o altrui, parametri difficili da tenere in certi casi.
Giudizio con l'applicazione del Codice Penale
La giurisprudenza maggioritaria ritiene che ai fini della giusta legittima difesa è ammessa nei confronti di tutti i diritti, personali e patrimoniali, questo è vero perché ogni cittadino ha il diritto naturale all’autodifesa restituendogli la sovranità almeno nella propria proprietà e aggiungo, non solo, il punto più controverso è relativo al rapporto di proporzionalità, dove spesso non avendo una pena certa, i criminali per molti cavilli la fanno franca come si usa dire, mentre a rischiare di andare in carcere è la gente onesta che tenta di difendersi come può. Andare oltre alla legittima difesa si può andare in possibili gravi situazioni rischiose, es. se il malvivente ha già consumato il reato , sta scappando, non si può sparare, perché mancano i presupposti della non incolumità personale ecc…non punibile invece chi invece ha commesso il fatto per essersi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui con il pericolo di offesa ingiusta, l’eccesso di difesa non esiste più, in altre parole le modifiche apportate hanno riguardato la proporzionalità mentre l’imputato, per poter vedere riconosciuta la legittima difesa, dovrà comunque provare ulteriori presupposti, ossia provare che era inevitabile l’uso dell’arma in stato di necessità.
Le varie norme in materia poi come sempre si aprono e si chiudono con una clausola di riserva… ferme le disposizioni contenute negli art. ecc… Passando alla disamina dei vari art. del C.P., sulla legittima difesa, si conviene che la difesa di se stesso è giusta e legittima, ma sarà sempre difficile provarla. Questo problema che si vive quotidianamente nella nostra società ovvero la legittima difesa perché abbiamo più ladri, più furti, più scippi, più rapine, più percezione di paura, e altro ancora, dobbiamo veramente preoccuparsi o è sbagliato farsi da soli giustizia sapendo anche che non c’è una pena certa nel nostro paese, dopo le tristi vicende che si sono verificate negli ultimi anni molti si sono armati per andare al poligono, infatti gli autori dei fatti avevano tutti un regolare porto d’armi ad uso sportivo, in Italia da una ricerca fatta da una società privata la “Eurispes” anno 2008 risultano esserci circa 10 milioni di varie armi, quattro milioni di famiglie sono armate, ora sicuramente saranno molte di più, questa ricerca dovrebbe comunque essere fatta dalle autorità preposte così sapremo chi è il possessore e dove sono.
Scuola d'istruzione all'uso delle armi
Preservare la legalità e la civile convivenza spetta allo Stato, perché ragionare in termini di legittimità e proporzione della difesa significa in quei momenti “Forse” essere morti… perché di certo non si ha tempo di pensare alle aule dei tribunali come fare, amaro è il pensiero ma il detto è: “Meglio un difficile processo che… un bel funerale”. Potendo scegliere, nessuno dei due. La domanda però viene spontanea…, il cittadino che si difende o difende i suoi beni, i suoi cari, viene giudicato poi dall’opinione pubblica un assassino o un eroe?
Ora una simpatica canzone anni '60 molto ironica sull'uso delle armi ma l'argomento rappresentato da Nembo è un problema molto serio e merita una nostra risposta. Grazie a tutti.
il 28 ottobre, 2015 Nembo dice:
Salve, su questo mio post,vorrei subito dire che la legittima difesa non dovrebbe avere nessun colore politico ne di dx, ne di centro, ne di sx, ma solo chiedere allo stato di assicurarci la nostra sicurezza che è un diritto inalienabile del cittadino specialmente per la propria vita e salvaguardando i suoi beni. Ho detto -dovrebbe- perchè in questi giorni, su molti quotidiani e nelle varie trasmissioni televisive, ho visto e sentito da parte di politici e giornalisti, frasi sbagliate, distorte, con poca chiarezza sui vari fatti accaduti recentemente, gli stessi usano questi avvenimenti solo per fare audience nei social media e propaganda elettorale con varie passerelle, non è così che si sconfigge questa piaga che si sta divulgando nella paura o percezione della stessa.La sicurezza è un bene di tutti.
il 28 ottobre, 2015 lorenzo.rm dice:
Nembo, come sempre, non ha peli sulla lingua: dice quello che pensa e fa quel che dice. L’argomento è tosto e io sono d’accordo con lui. Grazie a Giuseppe.
il 28 ottobre, 2015 aquilafelice44 dice:
ciao nembo ho provato cosa vuol dire entrarmi in casa mia una notte di agosto parechi anni fa erano le 4,30 del mattino ,da poco uscito dall’ospedale dell’intervento subito all’aorta io e mia moglie dormivamo scoperti sul letto sono entrati dalla camera da letto poi scesi in taverna fare loro comodo ci siamo acorti quando mia moglie ha visto nel mio giardino la sua borsetta e un mio giubbino ,ora dico questo legittima difesa ho no spero di esssere preparato chi entra in casa mia ho in qualsia parte di mia proprieta io sparo voglio vedere quale giudice ha il coragio di condannarmi
e sono certo che se lo amazzo non ho nessun rimorso se entri in casa mia chiedi permesso altrimenti paghi ciao a tutti
il 28 ottobre, 2015 franco dice:
Nembo , come suo solito, sviscera il problema in tutte le sue parti anche legali, …mi limito a rispondere all’ultima domanda e a fare qualche considerazione…Chi uccide per eccesso di legittima difesa non è un eroe !
Se è un assassino lo deciderà un giudice esaminando gli accadimenti.
…In Italia abbiamo almeno tre Forze dell’ordine (Carabinieri – Polizia – e Polizia urbana),che non collaborano tra di loro,con picchi di scordinamento e sdoppiamento di mansioni altissimi, rendendo spesso inefficente il loro ruolo di protezione .(se fossero coordinati si spenderebbe anche tanto meno per la gestione dei loro compiti e forse basterebbero le scerse risorse governative).
Armarsi “per difendersi” porterebbe ad una escalation da ambo le parti ,che peggiorerebbe di certo la situazione.
Quindi razionalizzerei gli organi tutori ,con ronde frequenti soprattutto di notte.
Aunenterei tutti quei sistemi di protezione preventiva ,ora anche molto sofisticati e spesso alla portata di tutti.
Renderei più dure e CERTE , le pene di chi si macchia di questi crimini.
Le armi come tali servono anche per difendersi (e come si vede spesso male essendo usate in stati d’animo alterati),ma soprattutto sono potenzialmente oggetti di morte , che in parecchie circostanze possono assumere l’aspetto di tragedia.
Aquila, posso capire il tuo stato d’animo sentendo in questi giorni cosa sta succedendo e, sicuramente avrai ancora il pensiero di quella brutta notte, credo che solo chi ha provato questa esperienza potrà capire veramente cosa si prova trovarsi di notte in casa dei malviventi.Ti dico solo che tutti potenzialmenti in casa siamo armati, anche senza pistole o fucili, basta pensare a un coltello, a un bastone, a una matita che potenzialmente potrà essere un’arma, meglio comunque non averne bisogno. Aquila, per i giudici, art.52 del C.P., viene inerpretato in vari modi a secondo delle circostanze, loro tengono conto anche della proporzione tra offesa e difesa in quella circostanza che secondo il mio parere è una norma sbagliata, perchè il cittadino non può in quei frangenti sapere chi si trova davantie e se è armato e con che cosa! Giusto è tutelare la propria vita e i propri beni. Un Saluto
Lorenzo, come sempre vado dritto, la difesa di se stesso è giusta e legittima quando risulta necessaria, ma come sempre poi va interpretata, e se non modificano questa legge, risulterà sempre difficile provarla. Un saluto
Franco, quando si uccide una persona sia per legittima difesa e non, non si è mai eroi,comunque c’è differenza tra legittima difesa e non, sarò breve, la legittima difesa è riconosciuta come causa di giustificazione da tutte le legislazioni penali, differenziandosi però dalle varie norme circa lo specifica sfera di applicazione, il legislatore con l’espressione all’art. 52 c.p.,” Propria o altrui” fa riferimento sia alla vita che all’integrità fisica dell’aggredito, mi spiego meglio se tu ti trovi nella mia proprietà e non hai ancora consumato il reato io reagisco con istinto, ed è legittima difesa, non è più legittima difesa quando invece un individuo ha già consumato il reato e si sta allontanando (scappando) perchè non sussistono più motivi di pericolo sulla mia sicurezza o dei miei famigliari. In Italia abbiamo più forze di polizia, e condivido con te che non c’è coordinamento tra di loro per non dire altro, devo dire però che con ultima finanziaria sono stati chiusi perecchi commisariati e parecchie caserme dei carabinieri, es. a Roma capitale molti commisariati vengono chiusi alle h20 per mancanza di personale, quasi 1.000 agenti di varie forze di polizia giornalmente sono impegnate alle scorte con più auto, (politici, giornalisti, sindacalisti,diplomatici,religiosi, pentiti, imprenditori e altro ancora)se aggiungiamo poi i presidi ai vari punti sensibili arriviamo a circa 2.500, giusto comunque avere un solo coordinamento ed a ognuno come si dice il suo. Sono d’accordo anche che le pene devono essere certe escludendo questi reati dai vari condoni e altro, per quando riguarda l’escalation Franco ti posso dire che è rappresentata da nuove bande di delinquenti ovvero di bassa manovalanza ( con il patrocinio della mafia o altro perchè ormai loro non fanno più queste cose) ma sono ex miliziani e altro reduci dalle guerre balcaniche. La sicurezza deve essere svolta dallo Stato e per esso il governo, che ci deve assicurare la nostra sicurezza e diritto di libertà. Un Saluto
Un ringraziamento a Giuseppe per il profuso impegno di assemblamento dei Post e dei video musicali appropriati.
Ultime notizie : Un bambino di due anni è morto maneggiando la pistola del padre trovata sul letto…è accaduto in Georgia (USA) nella cittadina di Acworth.
Senza commenti!!!!!!!!!!!!
il 28 ottobre, 2015 Giuseppe3.ca dice:
Grazie Nembo, cerchiamo di mantenre e proseguire lo stile del Bosco nella forma ormai collaudata e che si dimostra sempre valida. Ciao.
Un sentito grazie e un saluto a Lorenzo, ciaoooo.
Franco un ringraziamento per la notizia, però l’America non è ne l’Italia ne Europa, quella disgrazia può capitare ovunque, i genitori di quel bambino non avranno mai pace. Pochi giorni fa a Como famiglia rientra e trova due intrusi a casa sua, il proprietario si avventa sul delinquente armato di coltello e lo immobilizza, il complice punta una pistola alla tempia di un ragazzino figlio del proprietario per far desistere dalla presa del suo compare, stesso giorno Orzinuovi (BS) Altra rapina i ladri vengono sorpresi i proprietari stanno chiamando le forze dell’ordine, i malviventi per intimarli e desistere a dare l’allarme, sparano alcuni colpi di pistola… Come vedi ce nè per tutti. Svizzera 23% è straniera mi chiedo cosa succederebbe se fossero in Italia con i vari condoni a bazzeccoli vari di falso buonismo, altesì in Svizzera è lo stato Europeo con più armi detenute, eppure non succedono tutte queste tragedie di furti e minacce. A tal proposito uno spunto di come c’è sicurezza da un pò di anni… 2014 Appartamenti svaligiati e fatto denuncia 251.558 (senza contare le non denunce) sono aumentati rispetto agli altri anni notevolmente, 690 al giorno, 30 all’ora, 2 ogni minuto, i tagli sul comparto sicurezza umiliano sempre più i cittadini.
il 28 ottobre, 2015 sandra vi dice:
Nembo ,come sempre ,interessante preciso e sopratutto molto dettagliato il tuo post ,a me e’ piaciuto perche’ ha chiarito molte idee.Vorrei raccontare quando dgli sconosciuti ci hanno onorati di una loro visita hanno usata una tecnica veramente singolare “Una mattina apro la fibestra della cucina ,mi chiama la signora dal vicino balcone e mi dice “hO tutti vasi rovesciati,io abbasso gli occhi sul terrazzo ed esclamo il mio e’ pieno di terra e nn ho piu la scopa .Guardiamo il muro e delle strane impronte salgono al piano superiore .Si affaccia la signora del piano di sopra in lacrime ,’I ladri abbiamo avuto i ladri. In un attimo fu il caos ,i carabinieri cercarono ricostruire la tecnica usata ,la mia scopa scomparve. Bello e in tema il tuo disco .
Caro Nembo…i furti rispetto al picco del 2006/2007 sono percentualmente calati, è soprattutto la percezione mossa dai media (e da certi partiti che ci marciano per prendere voti)che crea a volte una esagerata psicosi.
Per la Svizzera… è tradizione che i soldati (svizzeri) tengano in casa le loro armi d’ordinanza, perchè dovrebbero essere sempre pronti per difendere la patria, ecco perchè percentualmente ci sono tante armi nelle case. Stanno però discutendo nella Camera Bassa ,il ritiro di tutte queste armi (spesso non funzionanti ed obsolete ) per essere riportate nei magazzini dell’esercito, anche perchè tutti gli anni muoiono circa 300 cittadini (per omicidi o suicidi) sotto i colpi di queste “armi di ordinanza”… quindi tutta un ‘altra storia.
il 28 ottobre, 2015 alba morsilli dice:
Io non sono leghista ma stavolta la penso come Salvini
LA PROPOSTA DELLA LEGA E LA POLEMICA POLITICA – La Lega ha presentato una proposta di legge che consentirebbe a chi viene aggredito di difendersi, sempre e comunque. “Quando eravamo al governo – dice il leader Salvini a IlFattoQuotidiano.it – avevamo cercato di rendere meno rigide le norme sulla legittima difesa”. La posizione del Carroccio è chiara: “Cancellare il reato di eccesso di legittima difesa che è un assurdo giuridico”. E il leader annuncia: “Su questo tema l’8 novembre a Bologna raccoglieremo anche le firme, perché non è concepibile che uno che si difende in casa propria rischia più di chi lo aggredisce o lo deruba”. E sul confronto con gli Usa: “Nessuno insegue il modello americano, nessuno vuole che la gente si armi fino ai denti comprando pistole come fossero caramelle. Ma non vogliamo nemmeno che si venga criminalizzati solo perché si possiede un fucile”.
il 28 ottobre, 2015 gianna dice:
Nembo un argomento assai arduo,legittima diffesa in certi casi del genere viene arrestato il proprietario dei beni rubati, perche’ si chiama legittima diffesa se non posso alvare la mia vita e la mia famiglia, e lasciare i suoi beni nelle mani di persone sconosciute e senza coscienza, uccidere per loro e un previlegio,faranno carriera bravo- i grandi lo cercheranno avra’ certo un lavoro sicuro anche senza timbrare un cartellino. E basta ma che giustizia è questa, ogni giorno fatti di questo genere, mi schifa il pensiero la giustizia vorrei sapere da che parte rimane ovunque sia mi fa nausea,il Governo deve mettere delle leggi forti per poter diffendere noi e farci giustizia da soli, Se chiediamo il porto d’armi e paghiamo per averlo ,allora posso usarlo, in tale circostanza di bisogno, ci prendono in giro e fanno i cavoli suoi, scusate difendete le vostre cose i vostri ricordi e valori la vostro famiglia e poi si vedra’ un saluto a tutti ciaoo
Sandra, mi spiace della tua brutta sorpresa, ma non dobbiamo più stupirci, ormai si arrampicano su tutto dai pluviali, alle canne del metano,o si mettono uno sopra all’altro in spalla per arrivare all’altro piano. Sarebbe opportuno avere sempre più prevenzione per la difesa dei citatdini, ma haimè non sarà facile. Un Saluto
Franco grazie per la precisazione, parlando della Svizzera, oltre alle armi che c’è tutta un’altra legislazione in proposito, ho menzionato anche la percentuale di cittadini stranieri, facendo capire che con una alta percentuale i reati sono minimi rispetto alla percentuale che abbiamo nel nostro paese, per far capire che ci vorrebbe una pena certa per chi non osserva le leggi in ogni caso, perchè avanti così in questo paese l’onestà diventa un reato. Per i suicidi noi non siamo di meno ma è altro discorso…perchè ci sarebbe molto da dire e ridire sulla causa effetto! Un Saluto
Alba, come sempre sei diretta e scrivi quello che pensi,la leggittima difesa è una causa di giustificazione prevista dal codice penale dal lontano 1930, ( modificato nel 2006)e da sempre ci sono state polemiche interpretative, la stessa difesa implica necessariamente un’espressione di reazione di difesa verso l’assalitore,a determinate condizioni ovvero ci deve essere un immediato pericolo per la propria incolumità per se o per altri. In uno stato di diritto, sopratutto democratico,il monopolio della forza, della giustizia e della sicurezza dei cittadini e dei propri beni, spetta all’autorità statuale, se il governo non riesce, si ha uno stato fallimentare, e il cittadino si difende nella propria abitazione vedasi anche art.2004 codice civile, oltre a art. 52 c.p.,altrisì lo descrive anche la Costituzione stessa, il “Domicilio è inviolabile” Alba varie norme sono in contrasto a volte e poi a secondo del giudice che si basa caso su caso, ci sono gradi di discrezionalità, di potere, di interpretazione, il discorso è fino a che punto lo stato ha il diritto di punire una persona che difende la propria vita da un’aggressione che lo stato stesso non è riuscito impedire, lo stesso risulta allora inadempiente verso il citatdino, così come stanno le cose si finsce per vanificare la certezza del diritto. Ultima notizia riguardo il caso del pensionato che ha sparato nella sua proprietà, il legale della famiglia del giovane deceduto ah richiesto la perizia psichiatrica, assurdo..in base a cosa? Ricordo che con l’entrata in vigore d.lgs. 121 del 29-09-2013, tutti i detentori di armi devono produrre entro il 05 Maggio 2015, certificato medico rilasciato dal medico delle varie A.U.S.L. o medico militare, di essere idoneo per avere rinnovo o detenzione di armi, come si vede credo che il pensionato abbia provveduto a tale prescrizione come tutti i possessori di armi. Vero, verissimo, nessuno vuole avere un modello Americano, ma salvaguardare la propria vita è un diritto sacrosanto, speriamo per il bene di tutti che finalmente modificano questa legge in favore dei cittadini. Un Saluto
il 29 ottobre, 2015 Giuseppe3.ca dice:
Argomento di grande attualità che ha interessato l’opinione pubblica a seguito del ripetersi di avvenimenti di aggressione non solo nelle attività commerciali singole ma anche nelle residenze private. La reazione è sempre istintiva e imprevedibile e non può essere calcolata ma affidata all’imponderabilità della situazione del momento per cui non si ha e non si può avere la riflessione sulle cose da fare né sulle conseguenze.
A cose fatte, anche quando si è nel pieno della legalità e se, dopo le varie, lunghe, costose peripezie processuali, dovesse essere riconosciuta la legittima difesa, ci si rende conto che la vita del malcapitato coinvolto suo malgrado nella vicenda, è radicalmente cambiata, il suo stato d’animo è distrutto e non sarà più lo stesso per il resto della sua esistenza.
La legge fino a che punto tiene conto di questo?
Ringraziamo Nembo per aver proposto la discussione nel Bosco e naturalmente tutti gli intervenuti.
il 29 ottobre, 2015 Nembo dice:
Gianna, condivido il tuo commento e anche la tua esternazione negativa verso questi delinquenti e non solo, le pene per tutti i reati ci sono, alcune debbono essere modificate, altre inasprite, ma fino a quando abbiamo condoni, pene non certe, e vari girotondi di falso buonismo verso queste persone…, il nostro paese, sarà l’oasi della malavita, come ho già detto in commenti precedenti da dove arrivano,e cosa facevano…, altresì poi visto anche la sentenza emessa ieri dalla corte a Mi,della non espulsione del marocchino coinvolto -forse- nella tragedia del Pardo, ma la Tunisia ha prove certe, con la scusa che in quel paese rischia la pena capitale, lo stesso forse dico forse verrà espulso al suo paese ovvero il Marocco, così passa la futura responsabilità a quel paese, allora capisco e avvallo la tua esternazione e di altri sulla giustizia. Gianna, avanti così, se i ladri vengono in casa tua e, tu per paura o altro fai finta di dormire, è facile che ti indagano per “Simulazione” se il malvivente si accorge che fingi, ho scritto questo, per non dire altro!Un Saluto
Affermativo Giuseppe, quando succedono queste tragedie le tv e non solo, abbondano di chiacchiere di politici, giornalisti, cittadini e altro ancora che ognuno poi esprime la propria opinine per alcune settimane, poi il nulla, fino al prossimo fatto eclatante. Certo che si, come tu hai commentato la reazione è sempre instintiva verso colui che cerca di oltrepassare la legalità verso la vittima o presunta tale, si reagisce ad un’offesa improvvisa allo scopo di difendere la propria incolumità e altrui sicurezza. Condivido il pensiero sullo stato d’animo che hai accennato e, che mi sono dimenticato di sviscerare questo argomento che quasi mai nessuno poi ne parla, ma è molto molto importante credimi, per chi si difende sparando legittimamente per salvare la propria vita o altro, non ci deve essere nemmeno il processo, ma solo notifica di essere indagato, questo serve solo per accertare i fatti e indagini della P.G., altro non serve. Purtroppo Giuseppe non tutti durante un interogatorio dovuto, o anche durante un processo magari anche dopo qualche anno…,tengono conto e nemmeno ti chiedono come ci si sente dopo aver sparato e ucciso una persona o solo ferito in modo grave, i magistrati dovrebbero valutare lo stato d’animo di chi si è difeso, il dramma poi per molto tempo e per sempre ti rimane dentro, incide molto sulla tua vita, a molti subentrano complicazioni tipo ansia, delusione, depressione, ansia, tristezza, il tutto poi influisce negativamente anche nei rapporti giornalieri nella vita sociale di tutti i giorni, questo fattore vale non solo per il normale cittadino, ma anche per qualsiasi persona in divisa che per compiti istituzionali è stato coinvolto in qualche tragedia simile. Un Saluto
il 29 ottobre, 2015 sandra vi dice:
Si ,Nembo la sorpresa e’ stata tanta e nn proprio piacevole ,quando tutti ci siamo resi conto di cosa del pericolo che tutti avevamo corso ,risultato ,tutti hanno fatto chiudere porte finestre e porte da griglie in ferro chiuse a chiave ,prigionieri in casa .Tu sei sempre bravissimo e spieghi le cose in modo chiaro preciso .un saluto
il 29 ottobre, 2015 paul candiago dice:
A chi intereessa: Da Google:… Si indica poi la giurisprudenza come pratica fonte di conoscenza giuridica, che consiste nel complesso di decisioni giudiziarie che si sono avute in merito all’interpretazione o all’applicazione di un principio del diritto. Nei tempi passati, e ancor oggi in alcuni sistemi giuridici come quelli di common law, i precedenti desumibili dalle decisioni giudiziarie sono fonti del diritto. Nel diritto italiano come negli altri sistemi di civil law la sentenza del giudice produce invece effetti solo nei confronti delle parti. (Per ulteriori infos. vedi Google).Non e’permesso a nessuno di prendere la legge nella proprie mani incluso qualsiasi caso di difesa personale…da capirsi nel senso giusto e nello spirito della legge. Poveri Giudici se non avessero un CODICE CRIMINALE,anche per casi di difesa personale di tutte le circostanze e con esperienza millenaria,da ubbidire ed onorare per emettere il verdetto caso per caso. Cordiali saluti, Paul
Egreg. Sig. Paul Candiago, la ringrazio del suo commento e, delle sue precisazioni in merito alle fonti giuridi che del diritto penale,che possiamo leggere all’infinito, però credo che sia di prammatica indicare argomenti che a noi interessano, perchè entrando nel -codice penale- credo che si tratta di materie particolarmente ostiche, anche per coloro che vi si dedicano giornalmente, ma,ovviamente,non sta a noi giudicare il problema ma bensì a coloro che vorranno affrontare l’affascinante materia penalistica. ricordo che il concetto di fonte del diritto possiede due significati, a seconda lo si intenda in senso oggettivo o in senso soggettivo. Soggettivo si intende la volontà del legislatore che vita alla norma, mentre oggettivo è fonte del diritto giuridico attraverso la quale si esprime volontà del legislatore che viene manifestata. Precisiamo anche che le fonti dl diritto, sono il complesso degli atti o dei fatti idonei a produrre modifiche, notifiche, o abrogare o far conoscere le varie norme giuridiche, le stesse si dividoni in due settori interne E esterne, interne norme emanate dagli organi dello stato italiano, esterne emanate da organi esterni es.U.E. Come vede ci sono espressioni che si possono poi valutare nello spirito di legge che essa stabilisce. Un Saluto
il 29 ottobre, 2015 gabriella.bz dice:
Sai Nembo i ladri non mi son mai piacciuti, e lo scorso anno del negozio di mio genero nuovo di zecca hanno fatto un macello portandosi via la cassaforte, sono stati più in gamba della polizia, o per meglio dire hanno fatto più alla svelta. Non sono un tipo cattivo o credo di non esserlo, ma se avessi potuto darle una bella botta in testa per tramortirli e farli finire in carcere, credimi lo avrei fatto. Invece non sono stati presi, e girano ancora con i soldi di chi lavora tutti i giorni ed ha una ventina di persone da pagare a fine mese. Unica cosa bella, non ci sono state armi. Sono disgustata da tutti i ladri, non parliamo di chi tiene armi e le usa per rapinare il prossimo. Un saluto.
Altresì Sig.Paul, volevo terminare menzionando per correttezza verso chi ci segue sul Blog, i sistemi giuridici che lei ha menzionato il Common Law e il Civil Law,quest’ultimo assicura maggiore certezza e democraticità. Due grandi sistemi giuridici e la Civil si sviluppa nei tempi fino ad arrivare ai giorni nostri, lo sviluppo storico del Common-Law, si deve, invece, all’accertamento dei poteri del Re durante il medioevo con organizzazione feudale che aveva un ruolo predominante nella società. La Civil-Law è diffusa in tutti i paesi d’Europa (rimaniamo in Europa)con l’esclusione di Inghilterra e Irlanda, giusto credere che queste vecchie etichette perderanno nel tempo non molto lontano la propria ragione d’essere!P.S. Notizie prese in internet. Menzionando il diritto Romano risale il principio di: Vim-Vi-Repeller-Licet, per il quale è lecito rispondere a una violenza.
Gabriella, a quanto visualizzo molti Eldyani hanno avuto la visita di questi personaggi-delinquenti senza scrupoli, però nel negozio di tuo genero per portare via la cassaforte magari pure murata, avranno lavorato mica male, ora non so se il negozio era allarmato o meno e se SI, se era collegato con qualche istituto privato di vigilanza o altro, per quanto riguarda l’intervento della polizia o altre forze dell’ordine, chissà a che distanza chilometrica erano e magari in quell’ora come prevenzione e pronto inervento c’era una sola pattuglia per coprire magari un vasto territorio di competenza,comunque vedere portarsi via un bene tuo capisco l’esternazione del rammarico, comunque stai tranquilla che anche se le davi una -botta- e li fermavi gli stessi non andavano in carcere o meglio al massimo un paio di giorni, poi agli arresti domiciliari se il reato non supera anni tre, poi ci sono casi e casi se gli stessi hanno precedenti, espulsioni, se avevano fatto minaccia con qualche arma o strumento atto ad offendere (allora non è più furto ma rapina)ecc..,purtroppo la maggior parte che fanno furti o rapine in negozi e case private, sono generalmente armati anche con armi finte che purtroppo assomigliano molto a quelle vere, poi dopo il aftto esplodono le polemiche come sempre e, a tal proposito ricordo che molti reati recentemente sono stati -depenalizzati- umiliando ancora di più i cittadini e le varie forze dell’ordine. Comunque visto che volevi darle una “Botta” in testa, tra tutte le cause di giustificazione,la legittima difesa, è quella in cui il citato conflitto si dipinge nella maniera più nitida e netta. Un Saluto
Solo due parole, aveva l’allarme il negozio, non ti so dire con che istituto di vigilanza, è abbastanza in centro, ma erano le 2 di notte, e bz è morta come città di notte.