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Timestamp: 2020-02-29 10:18:00+00:00
Document Index: 74444191

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 68', 'art. 16', 'art. 5']

SEDUTA Di VENERDì 16 NOVEMBRE 2018
Inizio lavori h. 13,58
Fine lavori h. 15,30
Proposta di legge numero 381/10^ di iniziativa dei consiglieri N. Irto, S. Romeo, A. Scalzo, G. Gallo, G. Nucera, F. Sculco, F. Orsomarso, S. Esposito, O. Greco, C. Parente e G. Giudiceandrea recante: “Misure di riduzione dei Costi della Politica. Modifiche alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 7 (Norme sull'ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale) e alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 8 (Norme sulla dirigenza e sull'ordinamento degli Uffici del Consiglio regionale)” 3
Sull’ordine di lavori 3
AIETA Giuseppe (Partito Democratico) 3
Proposta di provvedimento amministrativo numero 237/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione del bilancio consolidato dell'anno 2017 della Regione Calabria – art. 68 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118” 4
Proposta di provvedimento amministrativo numero 233/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza recante: “Bilancio di previsione 2018-2020. Assestamento e conseguenti variazioni” 4
NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria), relatore 4
Proposta di provvedimento amministrativo numero 235/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Proposta di parziale modifica degli indirizzi regionali per la programmazione e la definizione del dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa della regione Calabria quinquennio 2017/2018 – 2022/2023” 5
BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) 5
CORIGLIANO Maria Francesca, assessore alla cultura, beni culturali e istruzione 5, *
PEDÀ Giuseppe (Casa delle Libertà) 5
Proposta di provvedimento amministrativo numero 228/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Determinazione del livello dei servizi minimi (art. 16 D.Lgs. 422/1997; art. 5 della L.R. 35/2015) – Presa d'atto del raggiungimento dell'intesa con gli enti locali” 6
BEVACQUA Domenico (Partito Democratico), relatore 6
MUSMANNO Roberto, assessore alle infrastrutture 6, *
PEDÀ Giuseppe (Casa delle Libertà) 6, *
Proposta di provvedimento amministrativo numero 229/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Integrazione DGR n. 341 del 30 luglio 2018” 7
MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico), relatore 7
Proposta di provvedimento amministrativo numero 230/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Rendiconto esercizio 2017 dell'Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA)” 7
AIETA Giuseppe (Partito Democratico), relatore 7
Proposta di provvedimento amministrativo numero 231/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Rendiconto esercizio 2017 dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC)” 7
GALLO Gianluca (Casa delle Libertà) 8
Proposta di provvedimento amministrativo numero 232/10^ di iniziativa d'ufficio recante: “Effettuazione referendum consultivo obbligatorio sulla proposta di legge numero 138/10^ di iniziativa del consigliere Ciconte recante: 'Modifiche dei confini territoriali dei comuni di San Pietro Apostolo e Gimigliano della provincia di Catanzaro'” 8
La seduta inizia alle 13,58
Comunica che la Conferenza dei capigruppo ha stabilito l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 381/10^.
Proposta di legge numero 381/10^ di iniziativa dei consiglieri N. Irto, S. Romeo, A. Scalzo, G. Gallo, G. Nucera, F. Sculco, F. Orsomarso, S. Esposito, O. Greco, C. Parente e G. Giudiceandrea recante: “Misure di riduzione dei Costi della Politica. Modifiche alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 7 (Norme sull'ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale) e alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 8 (Norme sulla dirigenza e sull'ordinamento degli Uffici del Consiglio regionale)”
Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3 e 4 che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.
Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di provvedimento amministrativo numero 237/10^ di iniziativa della Giunta regionale. Chiede, altresì, l’inversione dell’ordine del giorno con la trattazione anticipata del punto 7, relativo all’assestamento e conseguenti variazioni del bilancio di previsione 2018-2020.
Pone in votazione le richieste del consigliere Aieta che sono approvate.
Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di provvedimento amministrativo numero 235/10^ di iniziativa della Giunta regionale.
Pone in votazione la richiesta del consigliere Mirabello che è approvata.
Comunica di aver presentato un ordine del giorno relativo alla situazione di circa mille tirocinanti presso gli uffici giudiziari calabresi.
Ricordato che la problematica è stata già ampiamente dibattuta nel corso delle precedenti sedute, auspica che l’ordine del giorno possa essere discusso a breve.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 237/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione del bilancio consolidato dell'anno 2017 della Regione Calabria – art. 68 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118”
Illustra la proposta inerente l’approvazione del bilancio consolidato 2017 della Regione Calabria che si rende necessaria ai sensi della nuova normativa in materia di armonizzazione dei bilanci, finalizzata ad una visione complessiva dell’azione amministrativa degli enti territoriali.
Precisa, poi, che la normativa vigente richiede all’ente capogruppo la redazione del bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale, nonché il risultato economico della complessiva attività svolta dall’ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i propri enti strumentali, le proprie società controllate e partecipate.
Evidenzia, in particolare, che il bilancio consolidato rappresenta uno strumento di comunicazione dell’andamento della gestione del gruppo verso l’esterno, nonché un supporto al governo del gruppo stesso ai fini della programmazione delle attività e della verifica degli impatti delle strategie.
Sottolineato come, attraverso tale strumento, si riesca ad ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie, riferisce che il provvedimento si compone di due allegati, rappresentati dal bilancio consolidato comprensivo dello stato patrimoniale attivo e passivo e del conto economico, nonché della relazione e nota integrativa al bilancio stesso.
Riferisce, infine, il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti che, tuttavia, precisato che il consolidamento è avvenuto, in alcuni casi, sulla base di progetti di bilancio, auspica che, in futuro, si possa procedere alla redazione dopo la formale approvazione di tutti i bilanci.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 233/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza recante: “Bilancio di previsione 2018-2020. Assestamento e conseguenti variazioni”
NERI Giuseppe (Moderati per la Calabria), relatore
Illustra la proposta relativa all’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione 2018-2020 del Consiglio regionale e delle conseguenti variazioni compensative approvate dall’Ufficio di Presidenza.
Precisa, poi, che con il provvedimento in discussione viene applicato al bilancio dell’esercizio 2018 il risultato di amministrazione relativo all’esercizio 2017 e, contestualmente, la quota di avanzo libero viene destinata al sostenimento di spese per investimenti.
Sottolineato che, a seguito delle variazioni apportate, sono garantiti gli equilibri di bilancio per il triennio 2018-2020, riferisce il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 235/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Proposta di parziale modifica degli indirizzi regionali per la programmazione e la definizione del dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa della regione Calabria quinquennio 2017/2018 – 2022/2023”
Illustra il provvedimento finalizzato a modificare parzialmente le Linee guida per la programmazione e la definizione del dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Calabria per il quinquennio 2017/2018 – 2022/2023.
Precisa che la proposta è volta, in particolare, a: rivedere le soglie minime per il dimensionamento dei punti di erogazione del servizio; individuare alcune deroghe che, in particolari condizioni, non determinano la chiusura dei plessi scolastici e, precisamente: A) plessi ubicati in zone periferiche e disagiate; B) capacità di altri plessi di ricevere un contingente di alunni garantendo il giusto rapporto tra numero di alunni e spazio a loro disposizione; C) in presenza di tempi di percorrenza in auto superiori a 10 minuti per le scuole dell’infanzia e 15 minuti per le scuole primarie e secondarie di primo grado; D) Comuni commissariati per infiltrazione mafiosa.
Riferisce, infine, che la proposta è stata approvata all’unanimità dalla Commissione competente.
Ricordate le competenze nel settore della Regione Calabria, riferisce le molteplici difficoltà registrate all’inizio del corrente anno scolastico, in particolare, nei plessi scolastici ubicati in Comuni montani, soprattutto a causa del forte spopolamento dei territori.
Sottolineato come in determini territori i plessi scolastici rappresentino un importante presidio di legalità e cultura, illustra le modifiche apportate dal provvedimento in esame alle Linee guida e, precisamente: la riduzione della consistenza numerica per il mantenimento dei plessi scolastici, in particolare in luoghi disagiati quali i Comuni commissariati per infiltrazioni mafiose negli ultimi dieci anni; l’indicazione di tempi di percorrenza ritenuti accettabili per il raggiungimento dei plessi viciniori; il riconoscimento del ruolo delle Istituzioni scolastiche all’interno delle Commissioni di ambito, attraverso la partecipazione obbligatoria dei dirigenti scolastici, senza diritto di voto; l’eliminazione della previsione di “sentire l’Ufficio scolastico regionale”, in quanto lo stesso è sempre coinvolto in tutto l’iter del dimensionamento scolastico e dell’organizzazione.
Sottolinea, infine, come in tal modo si sia cercato di ridurre il disagio dei bambini garantendo il diritto allo studio in tutto il territorio calabrese.
Confermata la condivisione al provvedimento già ampiamente manifestata nel corso della seduta della Commissione competente, sottolinea la necessità di garantire ai cittadini calabresi i diritti fondamentali e, soprattutto, di intervenire per porre rimedio a situazioni di particolare disagio.
Esprime, in particolare, apprezzamento per le disposizioni relative all’individuazione dei tempi di percorrenza per il raggiungimento dei Comuni vicini in cui sono ubicati i plessi scolastici.
Reputa che con l’approvazione del provvedimento in esame si determini una svolta nella tutela dei diritti fondamentali dei cittadini calabresi, ritenuti prevalenti rispetto a meri criteri ragionieristici, soprattutto in riferimento a territori disagiati.
Sottolineata la necessità di occuparsi prioritariamente di tali problematiche, riferisce le proficue interlocuzioni dell’assessorato con Istituzioni e operatori scolastici.
Espresso apprezzamento per il provvedimento in discussione, ritiene prioritario fornire adeguate risposte ai cittadini dei luoghi disagiati, dimostrando vicinanza ai territori ed, inoltre, il senso di responsabilità della politica.
Manifesta apprezzamento per l’ampia condivisione del provvedimento.
Premesso che, a suo avviso, per il sistema scolastico sono necessari punti di riferimento chiari e precisi, evidenzia che il Governo centrale può non essere a conoscenza delle esigenze specifiche delle regioni e ritiene necessario svolgere un’analisi approfondita che consenta di avere istituzioni scolastiche autonome.
Auspica che sia possibile derogare alla normativa nazionale, attese le particolari condizioni socio-economiche della Regione Calabria.
Comunica, infine, di aver presentato due emendamenti, protocollo numero 45930 e 45931, sottoscritti anche dai consiglieri Parente, Mirabello, Pedà ed Esposito, che, nei punti della proposta relativi al dimensionamento delle istituzioni scolastiche autonome e nella tabella che prevede la deroga per comuni montani e per le minoranze linguistiche, aggiungono la dicitura: “i comuni commissariati per infiltrazioni mafiose negli ultimi 10 anni”.
Nonostante la competenza legislativa in materia di autonomia scolastica sia statale, riconosce che una sollecitazione politica possa essere utile.
Pone in votazione gli emendamenti che sono approvati e la proposta di provvedimento amministrativo che è approvata per come emendata con autorizzazione al coordinamento formale.
Comunica che la Conferenza dei Capigruppo ha deciso il rinvio della proposta di provvedimento amministrativo numero 223/10^ alla prossima seduta.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 228/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Determinazione del livello dei servizi minimi (art. 16 D.Lgs. 422/1997; art. 5 della L.R. 35/2015) – Presa d'atto del raggiungimento dell'intesa con gli enti locali”
Specificato che con il provvedimento la Regione si impegna a garantire il livello essenziale delle prestazioni, indispensabile per garantire il diritto alla mobilità, evidenzia che la proposta prevede, anche, specifiche tutele per l’accesso ai servizi sociosanitari, per il pendolarismo scolastico e per le persone con ridotta capacità motoria.
Ricostruito l’iter della proposta, chiarisce che i documenti di programmazione di competenza regionale, in ottemperanza alla normativa nazionale, debbano puntare ad un miglioramento dei livelli di efficienza attraverso l’eliminazione di tutte le diseconomie presenti nel sistema del Trasporto pubblico locale. Dichiara, inoltre, che a seguito di tutte le variazioni apportate al documento, in fase di programma d’esercizio, ci sarà un’invarianza sostanziale dei chilometri garantiti su scala regionale, sia per i servizi ferroviari sia per i servizi su gomma. Invita, infine, il Consiglio regionale ad approvare la proposta per dotare la Regione Calabria di regole chiare e trasparenti.
Chiede se vi sarà invarianza nei servizi garantiti da Trenitalia.
Specifica che il documento in approvazione è prodromico ai programmi d’esercizio e che, comunque, è prevista l’invarianza delle risorse destinate ai servizi ferroviari, del livello chilometrico, inteso come livello minimo, ed il mantenimento del livello di spesa per Ferrovie della Calabria.
Dichiarandosi insoddisfatto delle precisazioni ricevute, dichiara il proprio voto favorevole alla proposta.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 229/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Integrazione DGR n. 341 del 30 luglio 2018”
Illustra la proposta che prevede - su sollecitazione del Prefetto, del Garante dell’infanzia, dei sindaci, delle Istituzioni - l’integrazione della delibera di Giunta regionale numero 341 del 30 luglio 2018, al fine di riattivare alcuni plessi scolastici soppressi: l’Istituto comprensivo Telesio di Reggio Calabria, l’Istituto comprensivo Careri e l’Istituto comprensivo Anoia Maropati Giffone, per salvaguardare presidi di legalità, percorsi di inclusione e di contrasto dell’abbandono scolastico in comuni particolarmente disagiati.
Sottopone all’approvazione dell’Aula il provvedimento, composto della delibera di Giunta regionale, delle deliberazioni istruttorie del Dipartimento agricoltura e del Dipartimento bilancio, che hanno espresso parere favorevole all’approvazione, e del parere del Revisore unico dei conti dell’Agenzia che, nell’esprimere parere favorevole, ha proposto di accantonare una parte dell’avanzo di amministrazione.
Premesso che il provvedimento si compone della delibera di Giunta regionale, delle relazioni istruttorie del dipartimento Agricoltura, del dipartimento Bilancio e del parere dell’organo di revisione, riferisce che l’organo di controllo ha dato atto che l’azienda ha provveduto al riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre del 2017, evidenziando l’attendibilità delle risultanze della gestione finanziaria, il rispetto della competenza economica dei risultati economici generali ed il rispetto dei principi contabili per la valutazione e classificazione dei valori patrimoniali. Precisa, quindi, che il revisore invita l’Azienda ad operare nell’ottica dell’economicità nell’ambito dei programmi delle attività da attuare, al fine di individuare le voci possibili di taglio, per evitare inefficienze e sprechi.
Sottolinea, poi, che il dipartimento Agricoltura, nell’istruttoria di competenza, ha provveduto a verificare il rispetto dei vincoli di spesa di cui alla vigente normativa in materia di spending review, rilevando il rispetto degli stessi da parte dell’Arsac ed esprimendo parere favorevole.
Evidenzia, infine che il dipartimento Bilancio, a conclusione dell’attività istruttoria, ritiene possibile procedere all’adozione, da parte della Giunta, del rendiconto per l’esercizio 2017 dell’Arsac.
Sottolineato come l’Aula sia chiamata ad approvare il rendiconto dell’ARSAC, settore nevralgico della Calabria, evidenzia come in passato la gestione dell’azienda sia stata molto difficile e piena di ostacoli. Ritenuto che l’Arsac nel corso degli anni non ha raggiunto l’obiettivo per il quale era stata istituita, critica, anche, l’Esecutivo attuale per il mancato rilancio dell’ente attraverso azioni incisive e strategiche.
Reputa, pertanto, opportuno utilizzare al meglio il patrimonio a disposizione dell’Azienda, anche in riferimento all’utilizzo del personale.
Evidenzia inoltre, come la minoranza, anche nella seduta odierna, garantisca, con senso di responsabilità, l’approvazione degli atti necessari ed essenziali per i calabresi, facendo emergere pertanto le difficoltà in cui versa la maggioranza.
Ravvisa la mancanza di coordinamento tra l’azione di Giunta e il Consiglio regionale che, a suo avviso, purtroppo non permette di pianificare e programmare le azioni da realizzare.
Annuncia, infine, di aver presentato un progetto di legge che riguarda la riduzione del numero degli assessori esterni, al fine di realizzare economie di spesa.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 232/10^ di iniziativa d'ufficio recante: “Effettuazione referendum consultivo obbligatorio sulla proposta di legge numero 138/10^ di iniziativa del consigliere Ciconte recante: 'Modifiche dei confini territoriali dei comuni di San Pietro Apostolo e Gimigliano della provincia di Catanzaro'”
Comunica che sul provvedimento è pervenuta una richiesta di rinvio.
Riferisce, altresì, che come stabilito in Conferenza dei capigruppo, gli altri punti all’ordine del giorno sono rinviati alla prossima seduta. Indi, toglie la seduta.
La seduta termina alle 15,30