Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-iii/art610.html
Timestamp: 2020-07-02 13:08:54+00:00
Document Index: 41793744

Matched Legal Cases: ['art. 610', 'art. 93', 'art. 8', 'art. 513', 'art. 610', 'art. 610', 'art. 610', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 610', 'sentenza ', 'art. 610', 'sentenza ', 'art. 610', 'sentenza ', 'art. 610', 'sentenza ', 'art. 111', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 610 codice di procedura civile - Provvedimenti temporanei - Brocardi.it
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Articolo 610 Codice di procedura civile
Dispositivo dell'art. 610 Codice di procedura civile
Se nel corso dell'esecuzione sorgono difficoltà che non ammettono dilazione, ciascuna parte può chiedere al giudice dell'esecuzione (1), anche verbalmente, i provvedimenti (2) temporanei occorrenti [disp. att. 183].
(1) La parola «pretore» è stata sostituita dalle parole «giudice dell'esecuzione», ai sensi dell'art. 93, d.lgs. 19-2-1998, n. 51, con decorrenza dal 2-6-1999. Per la soppressione dell'ufficio del pretore si confronti l'art. 8 del c.p.c..
(2) I provvedimenti a cui la norma in esame si riferisce assumono la forma di decreto, volti a dirimere preventivamente i dubbi che si prospettano alle parti e all'ufficiale giudiziario nel corso del procedimento esecutivo, relativamente all' interpretazione del titolo esecutivo, all'identificazione dei beni esecutati. Ad ogni modo, restano esperibili gli strumenti di tutela delle opposizioni ex artt. 615, 617 e 619 nel caso in cui si voglia contestare il diritto di procedere ad esecuzione forzata, la regolarità della procedura o si lamenti la lesione di un diritto ove l'esecuzione colpisca i beni di un terzo estraneo. Infine, si precisa che le difficoltà materiali possono essere affrontate e risolte dallo stesso ufficiale giudiziario avvalendosi dei poteri di cui all'art. 513, che gli consentono di avvalersi della forza pubblica.
La funzione della norma in esame è quella di consentire la rimozione delle difficoltà materiali che possono insorgere nel corso dell'esecuzione.
Massime relative all'art. 610 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 18257/2014
In tema di esecuzione per consegna o rilascio, i provvedimenti di cui all'art. 610 cod. proc. civ. sono esplicazione dei poteri del giudice di direzione del processo esecutivo e sono finalizzati a risolvere non solo difficoltà materiali, ma anche dubbi o divergenze di opinioni in relazione allo svolgimento del processo e ciò anche per il tramite dell'interpretazione dello stesso titolo esecutivo, fermo restando che il provvedimento, ove risolva questioni inerenti al diritto di procedere all'esecuzione forzata, ha, sebbene adottato con le forme ex art. 610 cod. proc. civ., natura di sentenza ed è appellabile. (Nella specie, il giudice non si era limitato a dirimere le difficoltà operative ma aveva autorizzato un consulente a svolgere, previo rilascio delle necessarie autorizzazioni edilizie, lavori di ripristino di un terrazzino, ancorché nulla risultasse dal titolo esecutivo).
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18257 del 26 agosto 2014)
Cass. civ. n. 14640/2014
In tema di esecuzione per consegna o rilascio, il provvedimento emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 610 cod. proc. civ., in quanto diretto solo a superare le difficoltà materiali insorte durante l'esecuzione al fine di adeguare la realtà fattuale al comando da eseguire e non anche a risolvere questioni inerenti al diritto di procedere all'esecuzione forzata, non ha contenuto decisorio, è modificabile e revocabile dallo stesso giudice e non è idoneo al giudicato, con la conseguenza che avverso tale provvedimento non è proponibile l'appello.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14640 del 27 giugno 2014)
Cass. civ. n. 10865/2012
Nella procedura di esecuzione per consegna o rilascio, posto che scopo della medesima è il trasferimento del potere di fatto sul bene indicato nel titolo dall'esecutato all'esecutante, di talché il suo effetto consiste in una modificazione della situazione materiale, il giudice dell'esecuzione è privo della potestà di risolvere questioni giuridiche in ordine al diritto di procedere "in executivis" ed il suo ambito di intervento è limitato alla soluzione di problemi pratici relativi al "modus procedendi" in concreto necessario per adeguare la realtà fattuale al comando da eseguire. Ne consegue che le "difficoltà", le quali, a norma dell'art. 610 c.p.c., abilitano le parti e l'ufficiale giudiziario a sollecitare al giudice provvedimenti temporanei, possono implicare, per la loro soluzione, anche l'interpretazione del titolo esecutivo, ai fini dell'individuazione della sua portata soggettiva o dell'identificazione dei beni, ma esclusivamente in vista dell'attuazione della tutela esecutiva.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10865 del 28 giugno 2012)
Cass. civ. n. 1365/1994
Il provvedimento temporaneo emesso dal giudice della esecuzione a norma dell'art. 610 c.p.c. ha natura ordinatoria solo se esclusivamente diretto alla soluzione di difficoltà di ordine materiale insorte nel corso della esecuzione, mentre assume contenuto decisorio sulla competenza, ed è perciò impugnabile con istanza di regolamento di competenza, quando, risolvendo anche questioni pregiudiziali o relative al diritto di procedere alla esecuzione, contenga una implicita pronuncia sulla competenza.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1365 del 10 febbraio 1994)
Cass. civ. n. 10815/1993
Il decreto emesso dal pretore ai sensi dell'art. 610 c.p.c. — ove non risolva questioni relative al diritto di procedere all'esecuzione, nel qual caso ha natura di sentenza appellabile — poiché non è un provvedimento decisorio, bensì ordinatorio ai fini dell'esecuzione, e poiché non è un provvedimento definitivo, in quanto è sempre revocabile e modificabile dallo stesso pretore, essendo diretto a risolvere le difficoltà materiali che eventualmente sorgono durante l'esecuzione, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10815 del 2 novembre 1993)
Cass. civ. n. 695/1969
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 695 del 5 marzo 1969)