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Timestamp: 2018-12-15 08:06:03+00:00
Document Index: 48652436

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 826', 'art. 828', 'art. 30', 'art. 90', 'art. 30', 'art. 90']

16-12-2015 ENTRATE TRIBUTARIE: IN CRESCITA PER GLI ENTI LOCALI
Il Dipartimento delle Finanze, il 15 dicembre 2015, ha pubblicato il Rapporto sulle entrate – Ottobre 2015. Dal Rapporto si evince che le entrate tributarie nel periodo gennaio-ottobre 2015 evidenziano una crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Per quanto riguarda le entrate tributarie degli Enti Locali, si segnala una una crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente: si registrano complessivamente entrate per 42.174 milioni di euro (+224 milioni di euro, +0,5 per cento). In flessione il gettito IRAP (-74 milioni di euro, -0,4 per cento) e il gettito dell'imposta municipale propria per la quota di spettanza comunale (-200 milioni di euro, -2,3 per cento) il cui confronto è influenzato dal gettito della "mini IMU" versata a gennaio 2014 ma di competenza dell'anno 2013 (art. 1, comma 5, del D.L. n. 133/2013). Contribuisce al risultato delle entrate degli enti territoriali il gettito della TASI (+88 milioni di euro, +3,7 per cento).
DIPARTIMENTO FINANZE, RAPPORTO, 15 DICEMBRE 2015.
16-12-2015 AFFIDAMENTO DIRETTO: L'ANAC SULLA LEGITTIMITA' DI REGOLAMENTI COMUNALI
L'ANAC, il dicembre 2015, si è espressa in merito ad una richiesta di parere inerente le procedure da adottare per l'affidamento a terzi della gestione dell'impianto – legittimità delle previsioni regolamentari comunali in materia di affidamento diretto. L'Autorità, evidenzia preliminarmente che come chiarito dalla giurisprudenza amministrativa con riferimento alla natura del bene "impianto sportivo", esso rientra nella previsione dell'ultimo capoverso dell'art. 826 c. c., ossia in quella relativa ai beni di proprietà dei comuni destinati ad un pubblico servizio e perciò assoggettati al regime dei beni patrimoniali indisponibili, i quali, ex art. 828 c.c. non possono essere sottratti alla loro destinazione. Su tali beni insiste, dunque, un vincolo funzionale, coerente con la loro vocazione naturale ad essere impiegati in favore della collettività. Nel caso prospettato all'Autorità, si osserva che ove sia stata indetta una procedura di aggiudicazione ai sensi dell'art. 30 del Codice per l'affidamento della gestione dell'impianto sportivo indicato in oggetto, posto che la procedura è andata deserta, si ritiene che la stazione appaltante possa procedere ad affidare il relativo contratto ad uno dei soggetti previsti dall'art. 90, comma 25, della l. 289/2002,tenuto conto - da un lato - che il rispetto dei principi comunitari indicati nel citato art. 30 è stato Assicurato dall'espletamento della procedura selettiva e - dall'altro - del favor mostrato dal legislatore con la previsione dell'art. 90 della l. 289/2002, sopra richiamata, per l'affidamento della gestione degli impianti sportivi ai soggetti operanti nel settore dello sport.
ANAC, PARERE, 2 DICEMBRE 2015.
15-12-2015 LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018
15-12-2015 STABILITA' 2016: GLI EMENDAMENTI DELLA V COMMISSIONE BILANCIO
15-12-2015 TRASMISSIONE DELLE ALIQUOTE IRPEF ENTRO IL 20 DICEMBRE 2015
14-12-2015 COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL FENOMENO DEI COSTI DEGLI ENTI PARTECIPATI
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