Source: https://www.rivistaastegiudiziarie.it/pagina/modalita-di-partecipazione-tribunale-di-massa-carrara
Timestamp: 2020-05-30 18:06:28+00:00
Document Index: 123588672

Matched Legal Cases: ['art. 571', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 573', 'art. 585', 'art. 585', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 585', 'art. 585', 'art. 579', 'art. 570', 'art. 584', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 585', 'art. 585', 'art. 490', 'art. 40', 'art. 46']

Modalità di partecipazione - Tribunale di Massa Carrara - Rivista Aste Giudiziarie: Aste Immobiliari Giudiziarie e Fallimentari
Modalità di partecipazione - Tribunale di Massa Carrara
TRIBUNALE DI MASSA ESECUZIONI IMMOBILIARI
Visto il decreto Legge 14 marzo 2005, n. 35 come convertito, con modificazioni, nella legge 14 maggio 2005, n. 80 recante disposizioni urgenti nell’ambito del piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica delle procedure concorsuali;
visto il Decreto Legge 30 Giugno 2005, n 115 come convertito, con modificazioni, nella Legge 17 Agosto 2005, n 168 recante disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione; vista la Legge 28 Dicembre 2005, n 263 recante interventi correttivi alle modifiche in materia processuale civile introdotte con il Decreto Legge 14 marzo 2005>> n 35, convenite, con modificazioni dalla Legge 14 Maggio 2005 n SO, nonché ulteriori modifiche al codice di procedura civile e alla relative disposizioni di attuazione, al regolamento di cui al regio decreto 17 Agosto 1907, n 642, al codice civile, alla legge 21 Gennaio 1994, n 53, e disposizioni in tema di diritto alla pensione di reversibilità del coniuga divorziato; visto il Decreto Legge 30 Dicembre 2005, n 271 come convertito, con modificazioni, nella Legge 23 Febbraio 2006, n 51 recante definizione e proroga di termini, nonché conseguenti diposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all’esercizio di deleghe legislative;
vista la Legge 24 Febbraio 2006 n 52 recante riforma delle esecuzioni mobiliari;
ritenuto opportuno>> anche al fine di garantire uniformità ai processi esecutivi attualmente pendenti innanzi a questo giudice, stabilire fin d’ora delle “DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE” cui fare riferimento nell’adozione dei provvedimenti di volta in volta adottati nel corso della procedura esecutiva;
DISCIPLINA DELLA VENDITA SENZA INCANTO
MODALITà DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E ALTRE DISPOSIZIONI
1) Ognuno, tranne il debitore è ammesso ad offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o, nel caso non intendesse far apparire il proprio nominativo, a mezzo di procuratore legale munito di procura notarile e tale procuratore parteciperà alla vendita “per persona da nominare”; le offerte di acquisto, una volta presentate, non potranno più essere rinunciate;
2) Nel caso di vendita senza incanto, le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa presso la Cancelleria del Tribunale Massa (Ufficio Esecuzioni Immobiliari Piazza De Gasperi) entro le ore 12,30 del giorno precedente la data fissata per il loro esame e per la vendita, ad eccezione del Sabato. Sulla busta dovrà essere indicato ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELL’UDIENZA. Nessuna altra indicazione, né nome delle parti, né numero della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta, ne l’ora della vendita o altro, deve essere apposta sulla busta;
a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta). Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
b. L’indicazione del prezzo i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
c. Offerta che non potrà essere inferiore, a pena di esclusione, al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, a pena di inefficacia;
d. Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri che non potrà comunque essere superiore a 60 giorni dalla data di aggiudicazione;
e. L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
Nel caso in cui nella medesima esecuzione vengano posti in vendita più lotti differenti fra loro, le offerte dovranno essere depositate in buste separate per ciascun lotto che si intende acquistare;
4) All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a TRIBUNALE DI MASSA – Procedura N *** per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto; 5) Salvo quanto previsto dall’art. 571 c.p.c., l’offerta presentata nella vendita senza incanto è irrevocabile; 6) L’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene. Il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicatario ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo del prezzo; 7) Salvo quanto disposto nel successivo punto n 8, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese (da calcolarsi queste in via preventiva sul prezzo di aggiudicazione, nella misura del 3% se trattasi di prima casa, del 7% per altro tipo di abitazione, del 15% se trattasi di terreno, oltre imposte ipotecarie e catastali nella misura del 2% e dell’1%), dovranno essere versati, entro il termine indicato nell’offerta, mediante deposito presso la Cancelleria di due assegni circolari non trasferibili, intestati a TRIBUNALE DI MASSA – SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI; 8) Ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 Luglio 1905, n 646, richiamato dal D.P.R. 21 Gennaio 1976 n 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto Legislativo 10 Settembre 1993 n 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura (così come riepilogato nella nota di cui al successivo punto 9), nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà depositare in cancelleria, l’originale della quietanza rilasciata dall’Istituto di credito; 9) Nel caso di cui al precedente punto 8) si assegna sin d’ora al creditore mutuante (fondiario) termine di 10 giorni dall’aggiudicazione per il deposito in cancelleria della nota riepilogativa del proprio credito; il termine per il versamento del prezzo decorrerà dal giorno di effettivo deposito della predetta nota; 10) In caso di mancato versamento del saldo prezzo (comprensivo degli oneri tributari quantificati dal Custode, posto che le somme di denaro versate saranno imputate prima ad estinzione di tale credito dell’Erario) entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione (il mancato pagamento a mani del creditore mutuante fondiario ai sensi dei precedenti punti 8 e 9 determina queste stesse conseguenze); 11) Le buste saranno aperte, alla presenza degli offerenti, nel giorno e nell’ora indicate nell’ordinanza di vendita; qualora per l’acquisito del medesimo bene siano state proposte più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta; nel corso di tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto sopra indicato per la vendita senza incanto; se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il giudice può disporre la vendita a favore del maggiore offerente oppure ordinare l’incanto; qualora le due maggiori offerte siano per lo stesso prezzo, ove gli offerenti non aderiscano alla gara proponendo almeno un rialzo, sarà senz’altro ordinato l’incanto; il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto; 12) In caso di aggiudicazione a seguito di gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. il termine per il deposito del saldo del prezzo e delle spese sarà comunque quello indicato nell’offerta dell’aggiudicatario; 13) Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione. 14) Qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo intenda fare ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, egli dovrà indicare nella propria domanda di partecipazione l’istituto di credito mutuante; entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo le somme dovranno essere erogate direttamente dall’istituto di credito mutuante mediante consegna di un assegno circolare non trasferibile intestato a Tribunale di Massa - Proc. n………; conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. nel decreto di trasferimento il Giudice dell’esecuzione inserirà la Seguente dizione “rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di ……da parte di…….a fronte del contratto di mutuo a rogito……del…..rep.….e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Direttore dell’Ufficio del Territorio di trascrivere il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota”; in caso di revoca dell’aggiudicazione le somme erogate saranno restituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura; qualora si renda necessaria la sottoscrizione del decreto di trasferimento contestuale alla stipula del contratto di finanziamento, l’aggiudicatario dovrà fare richiesta di fissazione di apposito appuntamento (a pena di decadenza dal diritto di accedere a questa forma particolare di emissione del decreto) nell’istanza di partecipazione. 15) nella vendita senza incanto non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione.
DISCIPLINA DELLA VENDITA CON INCANTO
1) ogni offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà depositare presso la Cancelleria del Tribunale di Massa (Ufficio Esecuzioni Immobiliari), entro le 12,30 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto, ad eccezione del sabato, la domanda di partecipazione corredata da un assegno circolare non trasferibile intestato a TRIBUNALE DI MASSA – SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI – PROCEDURA N ****, di importo pari al 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione; 2) la domanda di partecipazione dovrà contenere:
a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, lo stato civile ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile. Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispettivi dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare; b. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
c. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
3) l’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributali conseguenti all’acquisto del bene. Il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo del prezzo; 4) l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese (da calcolarsi queste in via preventiva sul prezzo di aggiudicazione, nella misura del 3% se trattasi di prima casa, del 1% per altro tipo di abitazione, del 15% se trattasi di terreno, oltre imposte ipotecarie e catastali nella misura del 2% e dell’1%), dovranno essere versati>> entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante due assegni circolari non trasferibili, intestati a TRIBUNALE DI MASSA – SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI; 5) in caso di mancato versamento del saldo del prezzo e delle spese di trasferimento entro il termine indicato nell’offerta, sarà dichiarata la decadenza dell’aggiudicatario e sarà pronunciata la perdita della cauzione; 6) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato o giustificato motivo. In tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione; 7) salvo quanto disposto nel successivo punto n. 8, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese, dovranno essere versati entro il termine di cinquanta giorni dal consolidamento dell’aggiudicazione provvisoria (sessanta giorni dall’incanto), mediante due assegni circolari non trasferibili, intestati a Tribunale di Massa Proc. n. ......; 8) ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905 n. 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonchè depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà depositare in Cancelleria, l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito; 9) nel caso in cui al precedente punto 8) si assegna sin d’ora al creditore mutuante (fondiario) termine di 10 giorni dal consolidamento dell’aggiudicazione provvisoria (e ciò dal decimo giorno successivo all’aggiudicazione provvisoria) per il deposito in cancelleria della nota riepilogativa del proprio credito; il termine per il versamento del prezzo decorrerà dal giorno di effettivo deposito della predetta nota; 10) in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione (il mancato pagamento a mani del creditore mutuante fondiario ai sensi dei precedenti punti 5 e 6 determina queste stesse conseguenze); 11) Qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo intenda fare ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, egli dovrà indicare nella propria domanda di partecipazione l’istituto di credito mutuante; entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo le somme dovranno essere erogate direttamente dall’istituto di credito mutuante mediante consegna di un assegno circolare non trasferibile intestato a Tribunale di Massa – Proc. n. ….… conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. nel decreto di trasferimento il Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione “rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di …….. da parte di ……. a fronte del contratto di mutuo a rogito …… del …… rep. … e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Direttore dell’Ufficio del Territorio di trascrive il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota”. In caso di revoca dell’aggiudicazione le somme erogate saranno restituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura; qualora si renda necessaria la sottoscrizione del decreto di trasferimento contestuale alla stipula del contratto di finanziamento, l’aggiudicatario dovrà fare richiesta di fissazione di apposito appuntamento (a pena di decadenza dal diritto di accedere a questa forma particolare di emissione del decreto) nell’istanza di partecipazione.
Disciplina dell’aumento di quinto: applicabile esclusivamente in caso di vendita con incanto: in quella senza incanto l’aggiudicazione è definitiva (modalità di presentazione delle offerte e altre disposizioni)
1) chiunque, ad esclusione dei soggetti indicati nell’art. 579 c.p.c., può effettuare una offerta di acquisto ad un prezzo superiore di almeno un quinto al prezzo di aggiudicazione;
2) le offerte devono essere presentate la Cancelleria del Tribunale di Massa entro le ore 12,30 del decimo giorno successivo alla data dell’incanto.
a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta); se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
b. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
c. l’indicazione del prezzo offerto che dovrà esser superiore di almeno un quinto al prezzo di aggiudicazione;
d. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della relazione di stima;
3) all’offerta dovrà essere allegata, nella stessa busta, una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al Tribunale di Massa – Proc. n. ….. per un importo pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto (e quindi del 20% del prezzo base dell’asta), a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di mancata partecipazione alla gara di tutti gli offerenti in aumento;
4) scaduto il termine il giudice verificata la regolarità delle offerte, indirà la gara, della quale il cancelliere darà pubblico avviso a norma dell’art. 570 c.p.c. e comunicazione all’aggiudicatario, e fisserà il termine entro il quale potranno essere fatte ulteriori offerte con le modalità indicate al n. 2;
5) qualora siano presenti per partecipare alla gara più offerenti, si procederà a gara sulla base della offerta più alta; qualora sia presente il solo offerente in aumento (ovvero qualora l’aggiudicatario presente non effetui a sua volta una offerta in aumento) il bene sarà aggiudicato definitivamente all’offerente in aumento al prezzo indicato nell’offerta; qualora nessuno degli offerenti un aumento sia presente il bene sarà aggiudicato definitivamente a colui che risultava aggiudicatario provvisorio al termine dell’incanto ed il giudice pronuncerà a carico di coloro che hanno proposto l’offerta in aumento nel termine di cui all’art. 584 primo comma c.p.c., la perdita della cauzione che verrà acquisita all’attivo della procedura;
6) nel corso della gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto sopra indicato per l’ipotesi di vendita con incanto;
7) l’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene; il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione dal custode delegato ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo del prezzo: le somme versate dall’aggiudicatario si intenderanno anzitutto imputate in conto al fondo spese di trasferimento e, per il residuo, al prezzo di aggiudicazione;
8) salvo quanto disposto nel successivo punto n. 9, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese, dovranno essere versati entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione, mediante due assegni circolari non trasferibili, intestati a Tribunale di Massa – Proc. n. ……;
9) ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n. 646, richiamato dal D.P.R. 21gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà depositare in Cancelleria, l’originale della quietanza rilasciata dall’Istituto di credito;
10) in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione;
11) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura della gara;
12) Qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo intenda fare ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, egli dovrà indicare nella propria domanda di partecipazione l’istituto di credito mutuante; entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo le somme dovranno essere erogate direttamente dall’istituto di credito mutuante mediante consegna di un assegno circolare non trasferibile intestato a Tribunale di Massa – Proc. n. ….. Conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. nel decreto di trasferimento il Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione “rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di ……. da parte di ……. a fonte del contratto di mutuo a rogito ……. del ……… rep. …….. e che le parti mutuante mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Direttore dell’Ufficio del Territorio di trascrive il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota”; in caso di revoca dell’aggiudicazione le somme erogate saranno restituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura; qualora si renda necessaria la sottoscrizione del decreto di trasferimento contestuale alla stipula del contratto di finanziamento, l’aggiudicatario dovrà fare richiesta di fissazione di apposito appuntamento (a pena di decadenza dal diritto di accedere a questa forma particolare di emissione del decreto) nell’istanza di partecipazione.
Disciplina della pubblicità della vendita
1) Della vendita senza incanto dovrà essere data pubblica notizia, a cura del Cancelliere mediante affissione dell’avviso di vendita per almeno tre giorni consecutivi all’albo di questo Tribunale;
2) il creditore procedente provvederà agli incombenti pubblicitari secondo le modalità operative indicate e comunque per quanto in essa non previsto secondo quanto previsto dall’art. 490 c.p.c.
pubblicità: Della vendita sarà data notizia, almeno 45 giorni prima della scadenza per la presentazione delle offerte, al riguardo si stabilisce che tutti gli adempimenti pubblicitari siano eseguiti a cura della Ediservice srl con sede in Via San Donà 28/b int. 1 Venezia Mestre – tel. 041/5369911 fax 041/5351923 e-mail info.massa@ediservicesrl.it che provvederà a redigere l’estratto di vendita ed alla pubbicazione sul “Quotidiano il Tirreno e/o La Nazione” ed. regionale e sul sito Internet www.asteannunci.it, regolarmente iscritto nell’elenco Ministeriale con il PDG del 30/09/09. L’estratto verrà inoltre pubblicato sul quindicinale La Rivista delle Aste Giudiziarie e mediante il servizio di Postal Target verrà inviata una missiva a mezzo posta ai residenti nelle adiacenza dell’immobile staggito.
Inoltre gli utenti potranno richiedere informazioni attraverso il numero verde gratuito 800 630 663.
Il creditore dovrà inoltre provvedere a reperire presso il C.t.u. copia in formato digitale delle foto dell’immobile staggito e ad inviarle a Ediservice Srl via e-mail;
Resta invece a carico del delegato l’affissione presso l’albo di questo Tribunale.
Nel caso in cui venga disposta la gara in aumento di un quinto:
1) l’avviso di vendita è affisso per almeno tre giorni consecutivi all’albo di questo Tribunale a cura della Cancelleria;
2) il creditore provvederà agli adempimenti pubblicitari, da effettuarsi in un termine non inferiore a 45 giorni prima della data di scadenza del termine della data fissata per la gara, secondo le modalità più analiticamente descritte al punto 2) del pragrafo “Disciplina della Pubblicità” sopra riportato.
=> che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano
(anche in relazione al testo unico cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380) con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura.
Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;
=> che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
=> che per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 come integrato e modificato dall’art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, purchè presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
=> che l’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti che saranno cancellate a cura e spese della procedura;
che se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà effettuata, salvo espresso esonero, a cura del custode giudiziario (se nominato);
che gli oneri fiscali derivanti dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario.
Massa, 8.6.2010
Il Giudice dell’esecuzioni
Dott. Alba Dova