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Timestamp: 2019-04-22 02:28:37+00:00
Document Index: 1852832

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Istruzioni per i contribuenti per il pagamento dell acconto Tasi PDF
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1 1. Premessa normativa D.L. 16/2014 Versamento I rata d acconto TASI Aliquote Tasi Codici Tributo Tasi Esempi Premessa normativa I commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), hanno istituito l Imposta Unica Comunale (IUC), con decorrenza dal 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi : - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali (sono le attività dei Comuni che non vengono offerte «a domanda individuale», come accade per esempio nel caso degli asili nido o del trasporto scolastico. Si tratta, quindi, di una serie di servizi come per esempio l'illuminazione pubblica, la sicurezza, la manutenzione delle strade ecc.) - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Ai sensi dell art. 46 del Regolamento Iuc approvato con DDC n. 18 del , la TASI è dovuta da chiunque possieda, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie, o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari quali fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, aree edificabili, come definiti ai fini dell imposta municipale propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli. In caso di pluralità di possessori o detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria. Nel caso in cui l unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 10%, mentre il titolare del diritto reale sull immobile della restante quota del tributo. In caso di una pluralità di titolari di diritti reali sull immobile o di detentori, sorgono due distinte obbligazioni tributarie, una in capo ai primi ed una in capo ai secondi, ciascuna al suo interno di natura solidale. Nel caso di detenzione temporanea degli immobili soggetti al tributo di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali a titolo di proprietà, uso, usufrutto, uso, abitazione o superficie. Per l individuazione di tale fattispecie si fa riferimento alla durata del rapporto. 1
2 Nel caso in cui l immobile soggetto al tributo sia oggetto di locazione finanziaria, la TASI è dovuta solo dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto. Per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna. Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di quest ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo. I possessori sono coobbligati in solido al pagamento della TASI, a prescindere dalla quota di possesso. Qualora un fabbricato sia posseduto da due soggetti con percentuali di proprietà diverse, ognuno dei possessori paga in base alla propria quota e applica l aliquota relativa alla propria condizione soggettiva. L Ente Locale, quindi, può rivolgersi indifferentemente all uno o all altro soggetto coobbligato per la riscossione dell intero debito tributario, mentre a nulla rileva il principio di solidarietà sulla determinazione del tributo. I soci delle cooperative a proprietà indivisa e gli assegnatari di alloggi sociali sono soggetti diversi dal proprietario o dal possessore a diverso titolo. Essi sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. Pertanto, i proprietari o possessori a diverso titolo calcoleranno il tributo applicando l aliquota prevista per l abitazione principale usufruendo dell eventuale detrazione prevista dal Consiglio Comunale, e verseranno il 90% della TASI, mentre gli occupanti (soci, assegnatari, ecc) sono verseranno il restante 10%. Agli immobili equiparati all abitazione principale, ai sensi dell art. 13, comma 2, lett. d), del D. L. n. 201 del ), ovvero gli immobili posseduti da: personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile; personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; il personale appartenente alla carriera prefettizia. si applicano le agevolazioni IMU per l abitazione principale, indipendentemente dalla sussistenza delle condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica, purché gli stessi posseggano un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, non concesso in locazione. Ai fini TASI, l equiparazione di tali immobili all abitazione principale rende applicabile l aliquota e le agevolazioni/detrazioni eventualmente stabilite dal Consiglio Comunale. L art. 2, comma 5-bis, del D. L. n. 102 del 2013, come già specificato all art. c. 2 art. 6 del presente Regolamento, prevede che deve essere presentata la dichiarazione per questi immobili, a meno che la stessa non sia stata già presentata ai fini IMU. Nel caso di unità immobiliare assegnata dal giudice della separazione, il coniuge assegnatario è titolare del diritto di abitazione e, indipendentemente dalla quota di possesso dell immobile, è il solo che paga la TASI con l aliquota e la detrazione, eventualmente prevista, per l abitazione principale. Se, invece, la casa assegnata è in locazione (esempio casa in locazione abitata dai coniugi prima della separazione, poi assegnata dal Giudice della separazione ad uno di essi), la TASI deve essere calcolata dal proprietario con l aliquota prevista dal Comune per gli 2
3 immobili diversi dall abitazione principale e l importo ottenuto verrà pagato in parte dal proprietario e in parte dal locatario, in base alle quote deliberate dal Comune.. E privo di effetti giuridici qualsiasi eventuale accordo in base al quale il carico tributario viene traslato da uno all'altro dei soggetti passivi. Solo in caso di occupazione temporanea, non superiore a sei mesi, è obbligato al versamento del tributo colui che risulti possessore dell'immobile. 2. D.L. 16/2014 Versamento I rata d acconto TASI L'articolo 1 del dl 16/2014 convertito con modificazioni dalla L. 2 maggio 2014, n. 68 (in G.U. 5/5/2014, n. 102), sostituisce il comma 688 della legge di stabilità (147/2013). Pertanto la TASI va versata ex lege in due rate di pari importo, le cui scadenze per i Comuni che hanno deliberato oltre il ma non oltre il coincidono con: 16 ottobre, acconto; 16 dicembre, saldo. Il pagamento della Tasi potrà essere effettuato con il modello F24 o tramite apposito bollettino di conto corrente postale, secondo le regole stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 241/1997. Sempre il comma 688 della Legge di Stabilità, modificato in sede di conversione del DL , stabilisce che il versamento TASI deve essere effettuato nei termini individuati dall'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, analogamente a quanto previsto per l Imu, e pertanto in auto-liquidazione. Il Comune, pertanto, non invierà alcun avviso di pagamento ai contribuenti che provvederanno analogamente a quanto previsto ai fini IMU. 3
4 3. Aliquote Tasi INFORMATIVA TASI: Con DCC n. 23 del sono state determinate le aliquote Tasi come di seguito rappresentate: Abitazione principale intendendo come tale l immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente: 0,17% Pertinenza dell abitazione principale intendendosi esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine), C6 (garage), e C7 ( posto auto ora classate come C6 cl. 1) nella misura di una sola unità pertinenziale per ogni categoria catastale: 0,17% Fabbricati rurali strumentali così come definiti dall art. 9 comma 3 bis del D.L n. 557/1993: 0,10% Altri tipi di fabbricati, aree scoperte nonché edificabili a qualsiasi uso adibiti: 0,17% Per il 2014 non è prevista alcuna detrazione d imposta. 4. Codici Tributo Tasi Per consentire il versamento, tramite modello F24, del tributo per i servizi indivisibili (TASI) di cui all articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni, sono stati istituiti con la risoluzione n. 46/E i seguenti codici tributo: 3958 TASI tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif 3959 TASI tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif 3960 TASI tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif TASI tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all imposta. Tali codici possono essere utilizzati anche per il versamento dei tributi dovuti a seguito dell attività di controllo. Per consentire ai contribuenti di effettuare il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti a seguito dell attività di controllo, si istituiscono i seguenti codici tributo: 3962 TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. INTERESSI 3963 TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. SANZIONI 4
5 5. Esempi INFORMATIVA TASI: Esempio 1. Tizio possiede a titolo di proprietà al 100% un immobile (A4) in cui ha stabilito la sua residenza e quindi rappresenta abitazione principale e possiede altresì una cantina di pertinenza (C2): Rendita catastale A4: 400,00 ( 400,00 + 5%*400,00)*160 = , ,00*0,17% = 114,24 Tasi annua A4 Rendita catastale C2: 40,00 ( 40,00 + 5%*40,00)*160 = 6.720, ,00*1,7%o = 11,42 Tasi annua C2 pertinenza Calcolo Proprietario Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 420, ,00 100% 12 1,7 114,24 Pertinenze C02, C06, C07 40,00 42, ,00 100% 12 1,7 11,42 Totale Tasi Proprietario 125,66 Acconto Tasi Proprietario 63,00 Dati per F24 Proprietario Ente C/S A/S/U Numero immobili tributo Anno riferimento Detrazione usata Dovuto alla scadenza Data scadenza Importo pagato Giorni da ravvedere Importo da versare Totale da versare F127 C A ,00 62,83 16/10/2014 0, ,83 63,00 5
6 Esempio 2. Tizio ha concesso in locazione a Caio un immobile A4 per il periodo 01/01/ /12/2015, avente le seguenti caratteristiche: Rendita catastale: 400,00 ( 400,00 + 5%*400,00)*160 = , ,00*1,7%o = 114,24 Tasi annua Calcolo Inquilino Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Dovuto (10%) Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 420, ,00 100% 12 1,7 114,24 11,42 Tatale Tasi Inquilino 11,42 Acconto Tasi Inquilino 6,00 Dati per F24 Inquilino Cod. Comune Cod. Tributo Imposta 1ª rata Imp. a debito R F ,42 5,57 6,00 Calcolo Proprietario Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Dovuto (90%) Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 420, ,00 100% 12 1,7 114,24 102,82 Totale Tasi Proprietario 102,82 Acconto Tasi Proprietario 51,00 Dati per F24 Proprietario Cod. Comune Cod. Tributo Imposta 1ª rata Imp. a debito R F ,82 51,42 51,00 6
7 Esempio 3. Tizio ha concesso in locazione a Caio un immobile per il periodo 01/05/ /04/2016, avente le seguenti caratteristiche: Rendita catastale: 800,00 ( 800,00 + 5%*800,00)*160 = , *1,7%o = 228,48 Calcolo Inquilino Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Dovuto (10%) Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 840, ,00 100% 8 1,7 152,32 15,23 Totale Tasi Inquilino 15,23 Acconto Tasi Inquilino 8,00 Dati per F24 Cod. Comune Cod. Tributo Imposta 1ª rata Imp. a debito R F ,23 7,76 8,00 Calcolo Proprietario Il proprietario, invece, pagherà = Rata Acconto per cui: Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Dovuto Dovuto Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 840, ,00 100% 4 1,7 76,16 76,16 100% per i primi 4 mesi Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 840, ,00 100% 8 1,7 137,09 137,09 90% per gli 8 mesi Totale Tasi Proprietario 213,25 Acconto Tasi Proprietario 106,62 Dati per F24 Cod. Comune Cod. Tributo Imposta 1ª rata Imp. a debito R F ,25 106,62 107,00 7
8 Esempio 4. Tizio ha concesso in locazione a Caio un immobile per il periodo 01/05/ /04/2014, avente le seguenti caratteristiche: Rendita catastale: 800,00 ( 800,00 + 5%*800,00)*160 = , *1,7%o = Se per la restante parte dell anno l immobile non viene locato, quindi resta a disposizione del proprietario, trattandosi di una locazione inferiore ai 6 mesi per il 2014, la Tasi è dovuta interamente dal Proprietario. Calcolo Proprietario Immobile Rendita Rivalutata Valore Possesso Mesi Aliquota Imposta Dovuto (100%) Altre abitazioni - immobili Cat. A (tranne A/10) - F ,00 840, ,00 100% 12 1,7 228,48 228,48 Totale Tasi Proprietario 228,48 Acconto Tasi Proprietario 114,24 Dati per F24 Cod. Comune Cod. Tributo Imposta 1ª rata Imp. a debito R F ,48 114,24 114,00 8
9 Esempio 5. Tizio e Caio sono proprietari di un immobile e relative pertinenze C2 e C6, al 50% ciascuno. Tizio è ivi residente, mentre Caio no.: Rendita catastale A4: 400,00 ( 400,00 + 5%*400,00)*160 = , ,00*1,7%o = 114,24 Tasi annua A4 Rendita catastale C2: 40,00 ( 40,00 + 5%*40,00)*160 = 6.720, ,00*1,7%o = 11,42 Tasi annua C2 pertinenza Rendita catastale C6: 80,00 ( 80,00 + 5%*80,00)*160 = , ,00*1,7%o = 22,85 Tasi annua C6 pertinenza Calcolo Tizio Categoria Tributo Rendita Possesso (%) Mesi Imponibile Aliquota ( ) Imposta Abitazione principale A04 400, ,00 57,12 (cat.a tranne A01,A08,A09, pertinenze: C02 TASI 40, ,00 1,70 5,71 C02, C06, C07) C06 80, ,00 11,42 Dovuto TASI 74,26 Dati per F24 Ente C/S A/S/U Numero immobili tributo Anno riferimento Dovuto alla scadenza Data scadenza Importo da versare Totale da versare F127 C A ,13 16/10/ ,13 37,00 9
10 Calcolo Caio non residente Categoria Altri immobili (cat. A, C02, C06, C07 Tributo Rendita Possesso (%) Mesi Imponibile Aliquota ( ) Imposta A04 400, ,00 57,12 C02 TASI 40, ,00 1,70 5,71 C06 80, ,00 11,42 Dovuto TASI 74,26 Dati per F24 Ente C/S A/S/U Numero immobili tributo Anno riferimento Dovuto alla scadenza Data scadenza Importo da versare Totale da versare F127 C A ,13 16/10/ ,13 37,00 10