Source: https://www.sistemieconsulenze.it/sicurezza-cantieri-edili/
Timestamp: 2018-10-15 20:09:26+00:00
Document Index: 52115645

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 89', 'art.98', 'art. 91', 'art.98', 'art 37', 'art 73']

Sicurezza Cantieri Edili Lavorare in Sicurezza Area Edilizia | Sistemi & Consulenze
Sicurezza Cantieri Edili le Figure ed i Ruoli
Di seguito una panoramica delle figure, delle responsabilità e degli obblighi per la sicurezza cantieri edili.
Soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata indipendentemente da eventuali frazionamenti nella sua realizzazione.
Nel caso di appalto di un’opera pubblica è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa.Il Committente è una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili, che ordina o dà un incarico a una impresa o ad un lavoratore autonomo di svolgere un lavoro o un’opera per proprio conto.
E’ un COMMITTENTE PRIVATO pertanto un’agenzia immobiliare, una amministrazione condominiale, i singoli soggetti giuridici e il privato cittadino.Per società di capitali di natura privata avente personalità giuridica come Srl, SpA, Sac, ecc., è il soggetto fisico responsabile della gestione esecutiva del contratto d’appalto, in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa legittimato alla firma del contratto stesso.
Il COMMITTENTE PUBBLICO è il soggetto che decide della realizzazione di un’opera pubblica, preoccupandosi di reperire le risorse finanziarie, quindi titolare di poteri decisionali e di spesa.
Obblighi e Responsabilità in fase di progettazione:
attenersi ai principi e alle misure generali di tutela
designare il coordinatore per la progettazione, CSP
valutare il piano di sicurezza e di coordinamento, PSC, e il fascicolo dell’opera
ha facoltà di sostituire il CSP
comunicare alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP
Obblighi e Responsabilità preliminari alla partenza lavori:
designare il coordinatore per l’esecuzione dei lavori
comunicare alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP e CSE
trasmettere all’ASL e alla DPL territorialmente competenti la Notifica preliminare
Obblighi e Responsabilità in fase d’esecuzione:
comunicare alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi, incaricate in fase di esecuzione dell’opera, il nominativo del CSE
ha facoltà di sostituire il CSE
verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa affidataria, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi
trasmettere all’amministrazione competente, copia della Notifica preliminare
trasmettere all’amministrazione competente il Documento Unico di Regolarità Contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi
Soggetto che può essere incaricato dal Committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal decreto. Nel caso di appalto di un’opera pubblica è il Responsabile Unico del Procedimento.
Il legislatore con l’approvazione del Decreto Legislativo del 3 agosto 2009 n. 106, ha finalmente chiarito che il Responsabile dei lavori, nei cantieri temporanei o mobili, non coincide con il progettista per la fase di progettazione e con il Direttore dei Lavori nella fase di esecuzione dell’opera ma è un soggetto altro che può essere incaricato dal Committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti. Nella formulazione del Decreto correttivo, l’adozione ed efficace attuazione di un modello organizzativo che prevede, oltre ai requisiti elencati nell’art. 30 D.Lgs. 81/08, anche “un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate”, è tale da far intendere assolto l’obbligo di vigilanza in capo al soggetto delegante sul corretto espletamento delle attività delegate.
In ambito pubblico, il Responsabile dei Lavori è il Responsabile Unico del Procedimento, RUP.
In ambito privato e nei cantieri con entità di uomini giorno significativa, è a mio avviso opportuno, per la committenza delegare, con la procedura prevista nell’articolo 16 del D.Lgs 81/08 con le modifiche apportate dal D.lgs 106/09, le funzioni di Responsabile dei Lavori, RL, ad un soggetto che, per capacità professionali e con poteri di organizzazione, può sollevarlo da obblighi penalmente.
Il Responsabile dei Lavori è una persona fisica titolare di obblighi penalmente sanzionabili. Il legislatore non ha previsto alcun titolo abilitativo per poter esercitare la funzione di responsabile dei lavori, poichè si tratta di un “sostituto” del Committente. La Giurisprudenza, comunque, non trascura mai di valorizzare il requisito del possesso delle congnizioni tecniche, organizzative e gestionali specifiche nel settore edile e dell’ingegneria civile, necessarie per l’esercizio della funzione.
Si sottolinea che il responsabile dei lavori non deve necessariamente coincidere con il responsabile di commessa o con il delegato del committente, anche se per ragioni gestionali sarebbe opportuno e raccomandabile, sempre in base al profilo professionale, che i due ruoli ricadessero sullo stesso soggetto. Non è escluso che il responsabile dei lavori possa essere una persona giuridica o un ente collettivo; ovviamente, anche all’interno di essi devono essere individuate figure “responsabi­li”, persone fisiche, che saranno sanzionabili esattamente come se la nomina fosse stata attribuita direttamente alla persona fisica.
Nel SETTORE PUBBLICO, questa possibilità è esclusa nell’ambito dei lavori pubblici con l’ applicazione del D.Lgs. n. 163/2006.
L’art. 89 del D.Lgs 81/08 mantiene una sorta di discre­zionalità vincolata rispetto alla nomina; in­ fatti, «nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successi­ ve modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento». Poiché il RUP non può che essere una persona fisica, risorsa interna alla pubblica amministrazione, il legislatore ha voluto imporre una identificazione sog­gettiva fra la figura del RUP e quella del responsabile dei lavori.
Il Coordinatore in fase di Progettazione
Soggetto incaricato dal Committente o dal Responsabile Lavori contestualmente agli incarichi di progettazione, per la predisposizione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) e del Fascicolo dell’Opera.Il Coordinatore per la progettazione, detto anche coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera è una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili, individuata ed incaricata dal Committente / Datore di lavoro o dal Responsabile dei Lavori per l’attività specifica di progettazione nel caso in cui si realizzano cantieri ove sia prevista la presenza di più imprese, anche in momenti distinti e non contemporanei.
È un soggetto, persona fisica, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori, in possesso dei requisiti minimi di cui all’art.98 del D.Lgs 81/08 e ss. mm. e ii.
Il Coordinatore per la Progettazione deve redigere o far redigere sotto la sua responsabilità (nella fase della progettazione dell’opera, e in ogni caso prima della richiesta di presentazione delle offerte) due documenti di importanza fondamentale più un terzo per la gestione della sicurezza nel cantiere.
Il primo è previsto dalla lettera a dell’art. 91 D.Lgs. n. 81/2008 s. m. e i., ed è il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), Art. 100 D. Lgs. 81/2008 s. m. e i., costituito da una relazione tecnica e dalle prescrizioni operative correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione.
Il Piano è parte integrante del Contratto d’Appalto, pertanto è di fondamentale importanza il rispetto da parte del CSP dell’obbligo di legge, che lo vede coinvolto in fase di progettazione fin dalla redazione del progetto preliminare. In tal modo il CSP coordina l’applicazione delle disposizioni di legge ai principi ed alle misure generali di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro
Il secondo obbligo è previsto dalla lettera b dell’Art. 91 D.Lgs. n. 81/2008 s. m. e i., ed è rappresentato dalla redazione del Fascicolo “adattato alle caratteristiche dell’opera” [Art. 91 c. 1 lett. b) D.lgs. 81/2008 s. m. e i. e Alleg. XVI doc. UE 260/5/93] «contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell’Allegato II al documento U.E. 260/5/93», affinché, a partire dalla consegna dell’opera, sia possibile eseguire in sicurezza le operazioni sia di ordinaria che di straordinaria manutenzione. Il fascicolo va tenuto in considerazione anche all’atto di eventuali lavori successivi sull’opera. Il Fascicolo tecnico per gli interventi di manutenzione deve essere obbligatoriamente predisposto, ed é necessario, per l’esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari alla conservazione dell’opera e consegnato al committente al completamento della stessa; costituisce un “manuale di istruzioni” del fabbricato e/o del manufatto. Il fascicolo non è richiesto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all’Art. 31, lettera a), della Legge 5 Agosto 1978, n. 457 (modifica introdotta dal D. Lgs. n. 528/1999)
Il terzo obbligo è previsto dalla lettera b-bis dell’Art. 91 D.Lgs. n. 81/2008 s. m. e i., ed è rappresentato dall’obbligo di coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’Art. 90, comma 1, ovvero di definire accuratamente la scansione temporale, il cronoprogramma dei lavori.
Il Coordinatore in fase di Esecuzione
Soggetto incaricato dal Committente o dal Responsabile lavori per le verifiche, le azioni di coordinamento e i controlli in materia di sicurezza su lavoro.
Il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori, detto anche coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell’opera è una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili, individuata ed incaricata dal Committente / Datore di lavoro o dal Responsabile dei Lavori per verificare fondamentalmente, attraverso idonee attività di coordinamento con gli altri soggetti, l’applicazione da parte delle imprese appaltatrici e/o prestatrici d’opera delle disposizioni di sicurezza loro pertinenti come indicate nel piano di sicurezza ed in particolare la corretta e puntuale applicazione di tutte le misure di prevenzione in tema di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
È un soggetto, persona fisica, incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori, in possesso dei requisiti minimi di cui all’art.98 del D.Lgs 81/08 e ss. mm. e ii. (come per il CSP)
L’incarico di Coordinatore in fase di Esecuzione dei Lavori può essere svolto da un soggetto diverso rispetto al CSP.
Durante la fase di realizzazione dell’opera il CSE si trova a far fronte a diversi compiti, qui di seguito sommariamnete illustrati:
verificare l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento e delle procedure di lavoro, attraverso sopralluoghi, riunioni di coordinamento,con i datori di lavoro delle Imprese Affidatarie ed Esecutrici, con verifiche sugli accordi sindacali
verificare l’idoneità del piano operativo di sicurezza delle Imprese Affidatarie ed Esecutrici, assicurandone la coerenza con il PSC, adeguando quest’ultimo ed il fascicolo in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici volte al migliormaneto della sicurezza in cantiere, nonché verificare che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza
verificare l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza globale del cantiere
segnalare al committente o al responsabile dei lavori o ad entrambi l’ inosservanza delle disposizioni di legge riguardo la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e/o delle prescrizioni del piano di sicurezza e proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione provvede a dare comunicazione dell’inadempienza agli organi di vigilanza competenti. (Spisal e DTL)
sospendere in caso di pericolo grave e imminente direttamente riscontrato prescrivendo l’immediato ripristino delle condizioni minime di sicurezza. Una volta verificato il superamento delle “criticità” il CSE permetterà all’impresa la ripresa della lavorazione precedentemente sospesa
Impresa titolare del contratto di appalto con il Committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi.
Ogni Impresa, titolare di un CONTRATTO diretto con il Committente, viene detta Affidataria.
Essa può avvalersi, per l’esecuzione dell’opera, di Imprese Esecutrici/Subappaltatrici.
Nel caso in cui titolare del contratto di appalto sia un CONSORZIO TRA IMPRESE che svolga la funzione di promuovere la partecipazione delle imprese aderenti agli appalti pubblici o privati, anche privo di personale deputato alla esecuzione dei lavori, l’impresa affidataria è l’impresa consorziata assegnataria dei lavori oggetto del contratto di appalto individuata dal consorzio nell’atto di assegnazione dei lavori comunicato al committente o, in caso di pluralità di imprese consorziate assegnatarie di lavori, quella indicata nell’atto di assegnazione dei lavori come affidataria, sempre che abbia espressamente accettato tale individuazione.
L’Impresa Affidataria, tramite il proprio Datore di Lavoro, adempie a quelle che sono le prescrizioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori in cantiere.
I datori di lavoro delle imprese affidatarie devono:
organizzare la logistica del cantiere e le relative misure di sicurezza
predisporre l’accesso e la recinzione di cantiere con modalità chiaramente visibili ed individuabili
curare la disposizione e l’accatastamento di materiali ed attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento
curare la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che ne possano compromettere la sicurezza e la salute
predisporre le misure di rimozione dei materiali pericolosi in accordo con il committente o il responsabile dei lavori
verificare che lo stoccaggio e l’evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente
redigere il Piano Operativo di Sicurezza
In caso di subappalto, il Datore di Lavoro dell’Impresa Affidataria deve verificare l’IDONEITA’ TECNICO PROFESSSIONALE dei Subappaltatori e dei Lavoratori Autonomi.
L’Impresa Affidataria inoltre:
trasmette inoltre il PSC ad ogni impresa Esecutrice e ad ogni Lavoratore Autonomo
riceve il POS salle Imprese Esecutrici e, prima di inoltrarlo al CSE, ne verifica la congruità rispetto al proprio
L’Impresa, nella figura del Datore di Lavoro in quanto persona fisica soggetta ad obblighi penalmente perseguibili, verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidatagli e l’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC redatto dal Coordinatore, nell’ambito dell’attuazione delle misure generali di tutela per la salute dei lavoratori.
Impresa che esegue l’opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali.
L’Impresa esecutrice (sub affidataria e non) è colei che ESEGUE totalmente od in parte I LAVORI all’interno di un cantiere, nel rispetto delle misure generali di tutela.
Sono ad esempio Imprese Esecutrici:
fornitori di cls con autopompa/autobetoniera che eseguono operazioni di carico/scarico materiale o che effettuano le operazioni di getto;
fornitori di materiale che effettuano lo scarico dello stesso e/o il sollevamneto in quota con mezzi propri;
noli a caldo di automezzi e macchine operatrici con manovratore;
montatori, smontatori di gru, ponteggi, impianti di cantiere.
Per quanto riguarda la fornitura del calcestruzzo è stata emanata in data 10/02/2011 è stata emanata la Circolare Ministeriale Prot. 15/Segr/0003328, riguardante i documenti da produrre nel rispetto del D.lgs. 81/08 e succ. mod. ed integrazioni( Sicurezza sui luoghi di lavoro), per le FORNITURE DI CALCESTRUZZO IN CANTIERE (sia con sola autobetoniera ed anche con autopompa).
Il Datore di Lavoro, i Dirigenti ed i Preposti, durante l’esecuzione dell’opera nel rispetto delle misure generali di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, verificano l’attuazione di quanto previsto nel progetto del cantiere per tutte le fasi di lavoro e gestire la sicurezza cantieri edili.
I lavoratori sono i dipendenti di un’impresa che svolgono un determinato compito, in base alle proprie conoscenze e attitudini. Per legge devono ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza sul lavoro attraverso corsi sulla sicurezza in cantiere e sui rischi che i loro compiti prevedono. In particolare esiste uno specifico corso per il primo ingresso in cantiere, pensato appunto per chi approccia per la prima volta queste mansioni. I lavoratori hanno come obbligo quello di utilizzare adeguatamente le attrezzature, indossare i DPI che vengono forniti loro dal datore di lavoro, devono informare il datore di eventuali pericoli e in generale devono attenersi a norme di comportamento che non mettano in pericolo loro stessi o chi li circonda per la sicurezza cantieri edili.
Come in ogni altro luogo di lavoro anche nel cantiere è necessaria la presenza di addetti al primo soccorso e addetti antincendio. I lavoratori designati devono poter accedere alle attrezzature adeguate, devono ricevere la giusta formazione prevista dalla legge e restano esenti da responsabilità che prevedono sanzioni.
Questa figura viene incaricata dal datore di lavoro per effettuare una valutazione dei rischi presenti nel cantiere e per procedere con le misure precauzionali. Come per tutte le figure della sicurezza esistono specifici corsi per RSPP in cantiere obbligatori per legge per poter svolgere questa mansione. In casi definiti dalla norma anche il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP, anche in questo caso esistono corsi RSPP dedicati ai datori di lavoro, che prevedono una programmazione e delle modalità differenti. In cantiere i RSPP devono partecipare alla redazione del POS e sono i principali punti di riferimento per la prevenzione dei rischi all’interno del cantiere stesso.
RLS – Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza
L’elezione dell’ RLS avviene da parte dei lavoratori ed è un loro diritto, ma non un dovere del datore di lavoro. Qualora l’RLS non possa essere scelto tra i lavoratori si può ricorrere alla consultazione di un RLST (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza Territoriale). Fra i suoi compiti in cantiere ci sono quello di individuare eventuali rischi, essere consultato per la stesura di POS e PSC, essere interpellato nella nomina degli addetti alle emergenze, ma soprattutto quello di fare da collegamento tra lavoratori e datore di lavoro. Una volta eletto l’RLS deve seguire un corso per RLS in cantiere, dove riceverà un’adeguata formazione, come previsto dalla legge, sui suoi compiti, diritti e doveri, oltre che sulla normativa per la sicurezza sul lavoro.
Soggetto che esercita la propria attività nei cantieri senza vincolo di subordinazione.
E’ una persona fisica, senza dipendenti o collaboratori, che contribuisce alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione.
In un cantiere temporaneo o mobile, in cui si svolgono lavori edili o di ingegneria civile, è difficile inserire un soggetto che opera “senza vincolo di subordinazione rispetto a chi gestisce il cantiere”.
Tuttavia, vista l’organizzazione dei cantieri in Italia e la “polverizzazione” dei soggetti operanti nei cantieri, il legislatore ha fatto obbligo di coordinare anche l’attività dei lavoratori autonomi verificando che questi si adeguino alle disposizioni loro pertinenti fornite dal Coordinatore in fase di Esecuzione per la sicurezza dei cantieri edili.
Acronimi la sicurezza dei cantieri edili
CSP: Coordinatore in fase di progettazione
CSE: Coordinatore in fase di esecuzione
POS: Piano Operativo Sicurezza
DUVRI: Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza
DVR: Documento Valutazione dei Rischi
PIMUS: Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei Ponteggi
Sistemi & Consulenze ha creato un Team specializzato nella progettazione come studio tecnico e nella consulenza del settore edile dove potrai rivolgerti per un’analisi delle esigenze reali della tua realtà sia per la redazione documentale, DRV generale e specifici, POS, PIMUS, DUVRI, PSC, per le necessità formative dal corso di primo ingresso in cantiere, art 37, art 73 attrezzature, alla sorveglianza sanitaria, le misurazioni di verifica messa a terra, verifica mezzi di sollevamento, test di laboratorio, alle certificazioni iso 9001, iso 14001, ohsas 18001, en 1090, ed alle attestazioni SOA.
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Link di Riferimento Sicurezza Cantieri Edili
www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/salute-e-sicurezza/Pagine/default.aspx
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