Source: https://issuu.com/camcomit/docs/newsletter_er_4-2011
Timestamp: 2017-12-17 03:28:34+00:00
Document Index: 91256112

Matched Legal Cases: ['art.12', 'arte 1', 'art.13', 'art.87', 'art.88', 'art. 87', 'art.3', 'art.4', 'art 1']

Newsletter ER 4/2011 by CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA - issuu
NEWSLETTER BULGARIA CHAMBER PARTNERSHIP / Network ER Energie Rinnovabili
NEWS BULGARIA PREZZI DELL’ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI – DELIBERA N.18 DEL 20/06/2011 FONDI STRUTTURALI BULGARIA AVVISI DI APPALTO BANCA EUROPEA PER LA RICOSTRUZIONE E SVILUPPO NEWS E BANDI EUROPA EVENTI
NEWS BULGARIA IL 65% DEI BULGARI GUIDERA’ UN’AUTO ECOLOGICA NEL 2050 Secondo i dati di una ricerca voluta dalla Commissione Europea e condotta da Eurobarometro sui 27 Paesi dell’UE, circa il 65% dei Bulgari guiderà un’automobile “eco friendly” entro il 2050. L’uso di fonti di energia alternative e la protezione dell’ambiente rappresentano delle priorità per l’Unione Europea. Un numero crescente di imprese è alla ricerca di soluzioni per introdurre le energie pulite nella vità quotidiana. L’obiettivo non è soltanto la riduzione dei danni ambientali, ma anche raggiungere l’indipendenza energetica. La ricerca di Eurobarometro registra le aspettative future dei cittadini dell’Unione per quanto riguarda l’uso e l’efficienza delle energie rinnovabili. Sulla base dei dati raccolti, gli Europei sono ottimisti sullo sviluppo delle energie pulite: quasi il 90% dei rispondenti condividono l’opinione che nel 2050 il ricorso al solare e all’eolico nella vita quotidiana saranno molto più comuni rispetto ad oggi. Sebbene la Bulgaria sia al penultimo posto tra gli Stati membri in termini di aspettative positive dei cittadini, i dati relativi al Paese non divergono eccessivamente dalla media comunitaria. La Bulgaria non è ancora in grado di produrre energie dall’eolico o da altre fonti alternative, tuttavia più dell’80% dei cittadini bulgari sono ottimisti riguardo allo sviluppo delle energie verdi nei prossimi 40 anni. Nonostante la crisi economica, oppure forse proprio a causa della crisi, gli investimenti nei pannelli solari e nell’energia solare sono in una fase di graduale aumento in Bulgaria. Gli sforzi per la riduzione dei danni ambientali e della dipendenza dal petrolio sono inoltre diretti verso lo sviluppo delle auto elettriche. La maggior parte degli Europei, il 73%, ritiene che nel 2050 molti dei veicoli non saranno alimentati con benzina o diesel, ma con una fonte energetica più efficiente. Soltanto il 13% ritiene che nei prossimi 40 anni le automobili saranno ancora alimentate con i derivati del petrolio. I cittadini Bulgari sono leggermente più scettici rispetto alla media europea, tuttavia la maggior parte, il 65%, si aspetta auto più “verdi” per il futuro. Fonte: Klassa ADOTTATO UN PIANO NAZIONALE PER PROMUOVERE GLI ACQUISTI VERDI Il Ministro dell’Ambiente ha approvato il Piano nazionale d'azione, relativo al periodo 2012‐2014, per la promozione di appalti pubblici ecologici. Secondo il testo adottato, gli appalti ecologici sono definiti come "le procedure con cui le autorità pubbliche cercano di ottenere prodotti, servizi e opere con un ridotto impatto ambiente, nell’arco del loro intero ciclo di vita". Sulla base degli obiettivi del piano, le autorità pubbliche devono raggiungere una certa percentuale di acquisti “verdi”. In particolare, il piano prevede: il 60% della carta utilizzata per l'amministrazione dello Stato deve essere costituito da carta riciclata, l’acquisto del 60% di apparecchiature informatiche, l'80% dell'illuminazione degli uffici e il 60% dei condizionatori d'aria devono utilizzare tecnologie a risparmio energetico. Il piano include anche un meccanismo per il monitoraggio di tali appalti. Fonte: http://money.bg CONSULTAZIONI PUBBLICHE PER LA LAEGGE SULLE FONTI RINNOVABILI Il Governo ha lanciato una consultazione pubblica per la raccolta di informazioni sulla produzione potenziale e il consumo di energie rinnovabili attraverso il sistema informativo nazionale. Il documento regola il contenuto e la struttura dei dati relativi Camera di Commercio Italiana in Bulgaria
1/B Oborishte Street, Sofia 1504 ­ Bulgaria ­ Tel./Fax: +359 2 8463280/1 info@camcomit.bg ­ www.camcomit.bg Membro dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge n. 518/7
Progetto realizzato con il contributo di Unioncamere
alle energie rinnovabili, compresi i bio‐carburanti. L’Agenzia per l'energia sostenibile sarà responsabile per la raccolta, l'elaborazione, la sistematizzazione, la conservazione e l’utilizzo delle informazioni fornite. Il contenuto è disponibile sul sito del Ministero per l’Economia, l’Energia e il Turismo www.mee.government.bg e sul portale per la consultazione pubblica www.strategy.bg. IN BULGARIA L’11% DALL’ENERGIA PRODOTTA PROVIENE DA FONTI RINNOVABILI Nel 2010, più dell’11% di energia prodotta in Bulgaria è stata prodotta da fonti rinnovabili, secondo il Forum Energetico bulgaro. La Bulgaria ha come obiettivo la produzione di una percentuale di energia da fonti rinnovabili pari al 16% entro il 2020. Tale obiettivo è raggiungibile, ma è necessario trovare un mix intelligente di energie provenienti da fonti diverse, mentre attualmente il 70% dell’energia rinnovabile proviene soltanto dalle biomasse. Ad oggi, il volume di energie rinnovabili non rappresenta un costo aggiuntivo per gli utenti finali; tuttavia, aumentando il consumo di energie rinnovabili rispetto al consumo totale, gli utenti finali vedranno aumentare anche le tariffe. Fonte: Highnews.bg SOLO IL 3,5% DELL’ENERGIA PER LE INDUSTRIE PROVIENE DA FONTI RINNOVABILI “La Bulgaria deve aumentare l'efficienza energetica dell'uno per cento all’ anno, per raggiungere gli obiettivi dell'UE.", secondo il Ministro dell'Economia e dell'Energia Traycho Traykov. Nel 2010 la Bulgaria ha risparmiato 3.549 GWh, nell'ambito di un programma triennale di riduzione dei consumi. Tale cifra superara di oltre 1000 GWh l’obiettivo intermedio del 3%. "L’uso dell'energia rinnovabile nell’industria è pari soltanto al 3,5% del consumo finale di energia in questo settore, ma è destinato ad aumentare grazie alla legge sulle energie rinnovabili". Inoltre, sono in corso modifiche alla legge sull'efficienza energetica, per implementare le direttive europee sul rendimento energetico degli edifici e, dal 2020, tutti i nuovi edifici dovranno essere passivi dal punto di vista energetico. Le grandi imprese potranno beneficiare della procedura nell'ambito dell'asse prioritario 2 del PO "Competitività" per gli investimenti nell'industria "verde". Più di 78 milioni di leva all’interno del programma sono previsti per ridurre il consumo energetico e aumentare la diversificazione delle fonti di energia. Una procedura innovativa è prevista per il finanziamento dei progetti per l’efficienza energetica nelle piccole e medie imprese, con una dotazione finanziaria pari a 150 milioni di euro nell'ambito del PO "Competitività", ai quali si sommano i fondi della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. LA BULGARIA TRA GLI ULTIMI POSTI IN EUROPA PER L’ENERGIA VERDE Secondo uno studio della Fondazione “Friedrich Ebert”, la Bulgaria è ancora all’ultimo posto tra gli Stati membri dell’UE per quanto riguarda l’uso dell’energia verde. Il 15 novembre 2011, la Fondazione ha presentato un rapporto sulle possibilità per l’economia bulgara di utilizzare risorse energetiche rinnovabili e una serie di proposte per stimolarne lo sviluppo. Le case delle famiglie bulgare presentano uno degli indici di efficienza energetica tra i più bassi nell’Unione Europea e questo si traduce in maggiori spese e in una minore competitività dei prodotti locali, secondo quanto afferma Dragomir Konstantinov, esperto di politiche comunitarie, che ha evidenziato la presenza di numerosi ostacoli alla diffusione dei pannelli solari per uso domestico: in particolare, la confusione della legislazione in materia e l’imprevedibilità degli amministratori locali. “Da un punto di vista puramente tecnico chiunque potrebbe installare pannelli fotovoltaici sul proprio tetto in 2 o 3 ore, ma sono necessari 3 anni per la registrazione, il che è assurdo”, ha sottolineato l’esperto. Ruslan Stefanov, del Centro per gli Studi sulla Democrazia, che ha inoltre commentato come le scelte sugli investimenti di lungo periodo della Bulgaria nel settore dell’energia bloccano le energie verdi per i prossimi decenni, riportando come esempio i recenti piani per la costruzione di una seconda centrale nucleare nel Paese, che ridurrà l’uso di fonti energetiche alternative. Fonte: Novinite.com IN SCADENZA IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO 2013‐2020 SULLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA Entro la fine di gennaio 2012, la Bulgaria avrà un Piano per la riduzione delle emissioni di gas serra per il periodo 2013 – 2020, secondo quanto riferito dal Vice Ministro Evdokia Maneva in una intervista per la televisione Nazionale Bulgara (BNT). Il Vice Ministro ha spiegato che un Gruppo di Lavoro sul Piano Nazionale di Azione per il Cambiamento Climatico completerà il documento e il Ministero dell’Ambiente lo presenterà all’opinione pubblica entro le scadenze prestabilite. Inoltre, entro la fine di novembre saranno già abbozzate azioni concrete per la riduzione delle emissioni di gas serra, comprese alcune misure tecniche per ridurre le emissioni di gas nocivi nei settori dell’energia, dei trasporti, dello sviluppo regionale e dell’agricoltura. Camera di Commercio Italiana in Bulgaria
Secondo la legislazione ambientale europea, gli Stati membri devono ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ali livelli registrati nel 1990. Per la Bulgaria, il benchmark è il 1998, anno in cui è stato registrato il livello più alto di emissioni, quando cioè il sistema industriale funzionava ancora a pieno regime. Al Piano Nazionale di Azione per il Cambiamento Climatico lavorano diverse istituzioni, con la consulenza e l’appoggio finanziario del Governo norvegese. La creazione del Piano costerà 430 000 EUR, dei quali l’80% è stato finanziato dalla Norvegia. Il 26 ottobre il Gruppo di lavoro ha presentato un report sull’attuale situazione della Bulgaria e sugli sviluppi futuri. Fonte: Novinite.com IL MINISTRO BULGARO PER L’ENERGIA CHIEDE ALL’UE UNA LEGGE COMUNE PER IL GAS DI SCISTO L’Unione Europea ha bisogno di una legislazione condivisa per regolare lo sfruttamento e la produzione di gas di scisto, secondo quanto affermato dal Ministro bulgaro per l’Energia Traicho Traikov, al margine di un forum sull’estrazione dei gas non convenzionali l’11 novembre. Tale legislazione garantirebbe, secondo il Ministro, non soltanto una maggiore efficienza economica, ma anche maggiori standard di sicurezza per l’ambiente e per la popolazione. Le principali preoccupazioni per l’ambiente, sollevate nel corso del forum, riguardano la tecnica di estrazione di tale gas attraverso la rottura di sedimenti rocciosi per mezzo di getti d’acqua (fracking). Tuttavia, il Ministro ha affermato che tale tecnica è stata utilizzata per anni nell’estrazione di gas convenzionale senza causare danni ambientali. Fonte: The Sofia Echo GIGANTE RUSSO DEL PETROLIO INTERESSATO AD ACQUISIRE PARCO EOLICO IN BULGARIA Una delle principali compagnie petrolifere russe ha intenzione di espandersi nel mercato bulgaro, acquisendo un impianto eolico da 20 megawatt del valore di 50 milioni di euro, secondo quanto riferito dall’agenzia russa “Ria Novosti” citando una fonte interna alla compagnia, tra l’altro proprietaria dell’unica raffineria attualmente operativa in Bulgaria. Nel luglio 2011 la Commissione Europea ha dato il via libera alla creazione di una joint venture russo‐italiana su base di parità nel maggio 2012. La joint venture è stata costituita per realizzare progetti nel settore delle energie rinnovabili, concentrandosi su Bulgaria e Romania. Fonte: Bus
PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI E DA CENTRALI IDROELETTRICHE DI POTENZA INSTALLATA FINO A 10 MW, IN VIGORE DAL 01/07/2011 COMMISSIONE DI STATO PER LA REGOLAZIONE ENERGETICA E IDRICA‐DKEVR, DELIBERA N.18 DEL 20/06/2011 La Commissione di Stato per la Regolazione Energetica e Idrica (DKEVR) ha pubblicato la propria Deliberazione n. Z‐18 del 20/06/2011, con cui stabilisce i prezzi dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e da centrali idroelettriche di potenza installata fino a 10 MW, che dovranno entrare in vigore dal 01/07/2011; la Deliberazione tuttavia è soggetta a contestazione entro 14 giorni dalla data della pubblicazione presso la Corte Suprema Amministrativa della Repubblica di Bulgaria. (IVA del 20% esclusa)
Prezzi in 1 BGN /MWh
Prezzi in BGN/MWh
a partire da luglio 2011
Centrali micro idroelettriche di potenza installata inferiore a 200kW Centrali idroelettriche ad acqua fluente di bassa forzata a derivazione 1
sottostanti il bacino artificiale e a derivazione con equalizzatore annuo di un salto netto fino a 30 m e di potenza installata da 200 a 10.000kW Centrali idroelettriche a derivazione di media forzata
derivazioni a tunnel con equalizzatore annuo di potenza installata inferiore a 10.000kW
Centrali micro idroelettriche di pompaggio
Centrali operanti fino a 2.250 ore
Centrali operanti oltre 2.250 ore
Centrali operanti col generatore asincrono e rotore a gabbia
Centrali fotovoltaiche fino a 30 kW p montate su tetti e facciate
Centrali fotovoltaiche di oltre 30 kW p e fino a 200 kW p montate su tetti e facciate
Centrali fotovoltaiche di oltre 200 kW p e fino a 1.000 kW p montate su tetti e facciate
Centrali fotovoltaiche fino a 30 kW p
Centrali fotovoltaiche di oltre 30 kW p e fino a 200 kW p
centrali fotovoltaiche di oltre 200 kW p
Centrali operanti a rifiuti legnosi e simili, di potenza fino a 5 MW
Centrali operanti a rifiuti legnosi e simili, di potenza fino a 5 MW, a ciclo combinato
Centrali operanti a rifiuti legnosi e simili, di potenza oltre 5 MW
Centrali operanti a rifiuti agricoli da piante, di potenza fino a 5 MW
Centrali operanti a colture da energia, di potenza fino a 5 MW
Centrali fino a 150 kW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di biomassa animale e vegetale
393,90 fino a 500 kW
325,64 oltre 500 kW
sottostanti il bacino artificiale e a derivazione con equalizzatore annuo di un salto netto da 30 a 100 m e di potenza installata da 200 a 10.000kW Centrali idroelettriche a derivazione di alta forzata sottostanti il bacino artificiale e a derivazione con equalizzatore annuo di un salto netto superiore a 100 m e di potenza installata da 200 a 10.000kW
Centrali elettriche a biomasse e combustibili da rifiuti (CDR)
Centrali di oltre 150 kW e fino a 1 MW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di biomassa animale e vegetale Centrali di oltre 1 MW e fino a 5 MW,operanti tramite l'utilizzo indiretto di biomassa animale e vegetale Centrali di oltre 1 MW e fino a 5 MW,operanti tramite l'utilizzo indiretto di biomassa animale e vegetale, a ciclo combinato
1/B Oborishte Street, Sofia 1504 ­ Bulgaria ­ Tel./Fax: +359 2 8463280/1 info@camcomit.bg ­ www.camcomit.bg Membro dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge n. 518/70
Centrali fino a 150 kW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di CDR Centrali di oltre 150 kW e fino a 1 MW, operanti tramite l'utilizzo indiretto CDR Centrali di oltre 1 MW e fino a 5 MW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di CDR Centrali fino a 150 kW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di fanghi fognari Centrali di oltre 150 e fino a 1 MW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di fanghi fognari Centrali di oltre 1 MW e fino a 5 MW, operanti tramite l'utilizzo indiretto di fanghi fognari
253,03 fino a 500 kW
243,86 oltre 500 kW
124,06 fino a 500 kW
112,75 oltre 500 kW
In particolare, i prezzi incentivanti proposti per il fotovoltaico sono formati come segue: Prezzo incentivante ed elementi del prezzo in BGN/MWh, IVA del 20% esclusa
BGN/MWh
Centrali fotovoltaiche fino a 30 kW p montate su tetti e facciate Prezzo, di cui
Centrali fotovoltaiche oltre 30 kW p e fino a 200 kW p montate su tetti e facciate Prezzo, di cui costi di gestione
Centrali fotovoltaiche oltre 200 kW p e fino a 1.000 kW p montate su tetti e facciate Prezzo, di cui costi di gestione
Centrali fotovoltaiche fino a 30 kW p Prezzo, di cui costi di gestione
Centrali fotovoltaiche oltre 30 kW p e fino a 200 kW p Prezzo, di cui
Centrali fotovoltaiche oltre 200 kW p Prezzo, di cui costi di gestione
BANDI FONDI STRUTTURALI BULGARIA / ENERGIA ‐ AMBIENTE PO COMPETITIVITA’ ‐ BG161PO003‐2.3.01 INVESTIMENTI NELL’INDUSTRIA VERDE OBIETTIVI PRINCIPALI: fornitura di sostegno agli investimenti delle grandi imprese in Bulgaria per ridurre il loro impatto negativo sull'ambiente, promuovendo la realizzazione di progetti direttamente connessi alla realizzazione di prodotti riciclabili, all’uso efficiente dei rifiuti e alla riduzione del consumo di energia, come fattore chiave per accrescere la competitività e lo sviluppo sostenibile delle grandi imprese del Paese. FINANZIAMENTO STATALE: 1. Aiuto regionale agli investimenti – regime “esenzione per categoria” ai sensi del Capitolo I, art.12 e Capitolo II, Parte 1, art.13 del Regolamento della Commissione (UE) № 800/2008 del 6 agosto 2008 per quanto riguarda la dichiarazione di alcune categorie di sostegno conformi al Mercato Comune ai sensi dell’art.87 e art.88 del Contratto (OB L 214/09.08.2008), applicabile alle attività secondo la Componente 1, 2. Regime “de minimis” ai sensi del regolamento CE 1998/2006 del 15 dicembre 2006 sull'applicazione dell'art. 87 e 88 del Trattato sugli aiuti “de minimis” (GU L 379/28.12 0,2006), applicabili alle attività che rientrano nella Componente Il sostegno finanziario totale che rientra nel regime “de minimis” concesso ad ogni singola impresa non può superare 391.166 leva (200 000 €) per un periodo di 3 anni finanziari consecutivi; per le imprese che sviluppano attività nel settore del “trasporto su strada”, l’aiuto totale non può superare 195.583 leva (100 000 €) per un periodo di 3 anni finanziari consecutivi. FINANZIAMENTO COMUNITARIO: la procedura per la concessione è stata finanziata con il sostegno dell'Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L'importo totale della procedura di concessione è pari a 78 233 200 €. ENTE APPALTANTE: Ministero dell’Economia, dell’Energia e del Turismo ‐ Autorità di gestione del Programma Operativo “Sviluppo della competitività dell’Economia Bulgara” 2007‐2013 ‐ Agenzia bulgara per la promozione delle Piccole e Medie Imprese (ASME) REQUISITI COMUNI DI AMMISSIBILITA’: a)
Essere persone giuridiche o ditte individuali registrate ai sensi della Legge commerciale o della Legge sulle cooperative,
b) essere delle imprese che non corrispondono ai requisiti di micro, piccole o medie imprese ai sensi dell’art.3 e dell’art.4 della Legge per le Piccole e Medie Imprese (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.84/1999) al momento della candidatura, c) Avere una sede nella Repubblica di Bulgaria, d) Essere direttamente responsabili per l’esecuzione delle attività del progetto e non operare in qualità di mediatore. Le filiali di persone giuridiche locali o straniere non possono partecipare alla procedura per la selezione di progetti per la mancanza di autonoma capacità giuridica. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIBILITA’: Aver concluso come minimo almeno 3 anni finanziari (2008, 2009 e 2010) prima della data dell’annuncio della presente procedura per la selezione di progetti, e b) aver realizzato degli importi netti da vendite nell’ultimo anno finanziario (2010) che ammontano o sono superiori a 5 000 000 (cinque milioni) di leva. a)
ATTIVITA’ AMMESSE AL FINANZIAMENTO SECONDO LA COMPONENTE 1: a)
Acquisto e messa in opera (consegna, montaggio e test iniziale) della nuova attrezzatura, rappresentata da beni materiali a lungo termine, che riducono il consumo energetico per la produzione effettuata dall’impresa candidata, e/o b) Acquisto e messa in opera (consegna, montaggio e test iniziale) della nuova attrezzatura, rappresentata da beni materiali a lungo termine, unito all’uso più efficace o al riciclaggio dei rifiuti e abbraccia la riduzione dei rifiuti tramite un loro secondo uso nella produzione già esistente o tramite l’uso per la produzione di nuovi prodotti, e/o c) Acquisto o messa in opera (consegna, montaggio e test iniziale) della nuova attrezzatura, beni materiali a lungo termine, per la produzione di prodotti riciclabili, che abbraccia la riduzione o l’eliminazione dalla produzione dell’uso di materiali non riciclabili o pericolosi, come anche la produzione di prodotti il cui uso riduce le emissioni pericolose e prodotti che corrispondono ai requisiti della norma armonizzata EN 13 432:2000 di biodegradabilità degli imballaggi. ATTIVITA’ AMMESSE AL FINANZIAMENTO SECONDO LA COMPONENTE 2: a) b) c) d)
Attività per il miglioramento dei motori a propulsione anche con un’eventuale loro sostituzione, e/o Attività per il miglioramento dei sistemi energetici con la sostituzione del vettore energetico, e/o Attività per lo sfruttamento del calore di scarto, e/o L’acquisto e la messa in opera (consegna, montaggio e test iniziale) di piccoli impianti di co‐ generazione per necessità personali, e/o e) L’introduzione di sistemi di riscaldamento e di ventilazione da fonti di energia rinnovabili, e/o f) Investimenti in sistemi di software di management energetico, e/o g) Servizi di consulenza che si riferiscono alla messa in opera di sistemi di management energetico secondo i requisiti dello standard nazionale bulgaro 16001 (Energy Management Systems)/EN ISO 50001. h) Servizi di consulenza per l’elaborazione di proposte progettuali per la presente procedura; i) Visualizzazione del progetto; j) Auditing del progetto. Il pacchetto completo di documenti e le linee guida per la domanda sono disponibili ai seguenti indirizzi: http://www.opcompetitiveness.bg/, http://www.ibsme.org/ e all’interno del portale per la gestione delle informazioni relative ai Fondi Strutturali e di Coesione dell'Unione europea in Bulgaria: http://www.eufunds.bg/.
Le proposte di progetto devono essere presentate presso le sedi regionali della Autorità di Gestione del Programma Operativo “Sviluppo della competitività dell’Economia Bulgara” 2007‐2013 ‐ Agenzia bulgara per la promozione delle Piccole e Medie Imprese (ASME) di: Blagoevgrad, Burgas, Varna, Vraca, Pleven , Plovdiv, Ruse, Sofia, Stara Zagora e Veliko Turnovo. Scadenza:: 15 febbraio 2012
PO AMBIENTE ‐ BG161PO005/10/1.11/02/16 MIGLIORAMENTO E SVILUPPO DELL’INFRASTRUTTURA PER ACQUE POTABILI E REFLUE IN AGGLOMERATI CON OLTRE 10.000 ABITANTI EQUIVALENTI Beneficiari: Comuni sul cui territorio sono presenti agglomerati con oltre 10.000 a.e.. Percentuale di cofinanziamento: fino al 97% Valore minimo/massimo del contributo: Senza importo minimo o massimo Finanziamento sulla procedura – 600 000 000 BGN / 306 775 128 EURO Scadenza: 20 febbraio 2012 PO AMBIENTE ‐ BG/16/P/PE/002 B AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI CONSULENZA PER LA CHIUSURA E LA BONIFICA DI 5 DISCARICHE SUL TERRITORIO DELLA REGIONE DI RUSE Finanziamenti: Banca Europea per gli Investimenti (BEI) Ente appaltante : Ministero dell’Ambiente e delle Acque Tempi di esecuzione: 26 mesi Scadenza: 28 novembre 2011
PO AMBIENTE ‐ BG/16/P/PE/002 B CHIUSURA E BONIFICA DI 5 DISCARICHE SUL TERRITORIO DELLA REGIONE DI RUSE Finanziamenti: Banca Europea per gli Investimenti (BEI) Ente appaltante : Ministero dell’Ambiente e delle Acque Tempi di esecuzione: 22 mesi Scadenza: 7 dicembre 2011
PO AMBIENTE ‐ BG/16/P/PE/002 AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI CONSULENZA PER LA CHIUSURA E LA BONIFICA DELLA DISCARICA NEL VILLAGGIO DI DOLNI BOGROV Ente appaltante: Comune di Sofia Localizzazione: Territorio del Comune di Sofia Tempi di esecuzione : 48 mesi Valore previsto : 300.000 BGN (153.386 EUR) Scadenza: 8 dicembre 2011
AVVISI DI APPALTO BANCA EUROPEA PER LA RICOSTRUZIONE E SVILUPPO / ENERGIA‐AMBIENTE Project name: Construction of a small Hydro Power Plant on the Iliina River Country: Bulgaria Procurement ref: 6302‐GPN‐17149 Business sector: Nuclear safety Funding source: KIDSF Type of contract: Project goods, works and services Type of notice: General Procurement notices Issue date: 01 Feb 2011 Closing date: 31 Jan 2012 Camera di Commercio Italiana in Bulgaria
Project name: Stara Zagova Water Investment Project Country: Bulgaria Procurement ref: 6258‐GPN‐37578 Business sector: Municipal and Environmental Infrastructure Funding source: EBRD Type of contract: Project goods, works and services Type of notice: General Procurement notices Issue date: 02 Dec 2010 Closing date: 02 Dec 2011 Project name: National Radioactive Waste Disposal Facility Country: Bulgaria Procurement ref: 6253‐GPN‐17149 Business sector: Nuclear safety Type of contract: Project goods, works and services Type of notice: General Procurement notices Issue date: 30 Nov 2010 Closing date: 29 Nov 2011 Project name: Design and Construction of RDF utilization Plant STAGE I – Technical Assistance for Design Country: Bulgaria Procurement ref: 6513‐GPN‐17149 Business sector: Nuclear safety Funding source: KIDSF Type of contract: Consultancy Services Type of notice: General Procurement notices Issue date: 25 Oct 2011 Closing date: 25 Oct 2012 More info: http://www.ebrd.com/saf/search.html?type=procurement_notice&country=Bulgaria
NEWS E BANDI EUROPA / ENERGIA
INTELLIGENT ENERGY EUROPE ‐ INFO DAY 2012 Data: 24 gennaio 2012 Luogo: Brussels, Charlemagne Building, Rue de la Loi 170 Programma http://ec.europa.eu/energy/intelligent/files/events/doc/infoday12/iee_infoday2012_programme_v13_doc_en.pdf Per registrarsi: https://webgate.ec.europa.eu/fmi/scic/IEEE11/start.php » Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/energy/intelligent/events/2012/european‐info‐day_en.htm
FP7 / COOPERATION / CALL FOR PROPOSAL / Energy Identificazione Call
Data pubblicazione Scadenza
FP7‐ENERGY‐2012‐2
20‐07‐2011
08‐03‐2012
FP7‐ERANET‐2012‐RTD
ERA‐NET Call 2012
28‐02‐2012
FP7‐ENERGY‐SMARTCITIES‐2012
FP7‐2012‐NMP‐ENV‐ENERGY‐ICT‐EeB
"Energy‐efficient 2012
FP7‐ENERGY‐2012‐1‐1STAGE
Energy Call ‐ Part 1
FP7‐ENERGY‐2012‐1‐2STAGE
Buildings"‐
» Per consultare i bandi: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/cooperation&state=open#energy
Â SOUTH EAST EUROPE ‐ SOLAR EXHIBITION Â CONGRESS AND EXHIBITION ON ENERGY EFFICIENCY AND RENEWABLE ENERGY Â CONFERENCE AND EXHIBITION ON WASTE MANAGEMENT, RECYCLING AND ENVIRONMENT – “SAVE THE PLANET” 28 – 30 MARZO 2012 ‐ Bulgaria, Sofia Inter Expo Center La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizza la partecipazione italiana all’evento che incorpora 3 eenti paralleli. Il Forum ha come obiettivo principale la presentazione delle opportunità di investimento nell’Europa Meridionale e Orientale, promuovendo la condivisione delle buone pratiche in materia ambientale, per facilitare lo sviluppo di un’economia sostenibile nella Regione. L’evento rappresenterà uno dei più importanti momenti di incontro per gli attori principali del settore proveniente da tutta la Regione. Saranno presenti oltre 300 aziende provenienti da Austria, Bulgaria, Cina, Danimarca, Germania, Polonia, Spagna, Stati Uniti, ecc, che presenteranno strumenti per il trattamento dei rifiuti, sistemi di riciclaggio, nuove soluzioni per abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, veicoli elettrici, energia eolica, solare, ecc. Saranno inoltre presenti relatori di altissimo livello provenienti da 20 Paesi. I partecipanti avranno l’occasione di conoscere personalmente gli esperti di: Euroheat & Power, World Alliance for Decentralized Energy, International Solid Waste Association, European Network of Environmental Professionals, Confederation of EU Waste‐to‐Energy Plants, Association of Cities and Regions for Recycling and Sustainable Resource Management, ecc. Il nuovo format dell’evento garantirà ai partecipanti la possibilità di stringere importanti contatti e conoscere le novità del settore. Nell’ambito della Conferenza “Save the Planet “ la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizza il panel “Gestione integrata dei rifiuti” che presenterà l’esperienza italiana dal punto di vista tecnico‐scentifico e normativo che si terrà il 28 marzo 2011 dalle ore 9.30 alle ore 11.00 presso la sala Vitosha dell’Inter Expo Center Sofia. » Per saperne di più: http://www.camcomit.bg/fairs.htm
Newsletter ER 4/2011
Neswletter sulle tematiche RES/Ambiente 'Bulgaria'. Nell'ambito del progetto Chamber Partnership 2011, realizzato con il contributo di Union...