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Timestamp: 2018-07-21 12:20:30+00:00
Document Index: 100159459

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 7']

FOGLIO INFORMATIVO. relativo al MUTUO FOIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA - PDF
FOGLIO INFORMATIVO. relativo al MUTUO FOIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA
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1 FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO FONDIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA (Legge , n. 147, art. 1, comma 48, lettera c) e Decreto Interministeriale ) Foglio informativo n. 1 decorrenza 01/07/2015 INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SCAFATI E CETARA - SOCIETA COOPERATIVA Sede legale e amministrativa: Via P. Melchiade, n Scafati (Sa) Tel.: Fax: N. Verde: (Ufficio informazioni) - Sito internet: Codice Fiscale e Partita IVA Iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Salerno al n Iscritta all Albo delle banche tenuto dalla Banca d Italia al n Cod. ABI: Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo CHE COS È IL MUTUO FONDIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA Il Mutuo Fondiario Fondo di garanzia Prima Casa è una tipologia di finanziamento garantito dal Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa istituito presso il Ministero dell Economia e delle Finanze e gestito da CONSAP S.p.A. in forza della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lettera c) e del Decreto 31 luglio Possono farne richiesta tutti i consumatori che non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso gratuito a genitori o fratelli. L immobile per il quale è possibile chiedere il finanziamento deve essere adibito esclusivamente ad abitazione principale, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n E prevista una priorità di ammissione alla garanzia del Fondo ed un tasso calmierato del finanziamento (il cui TEG non può essere superiore al TEGM tasso effettivo globale medio del trimestre) esclusivamente per le seguenti categorie (c.d. prioritari ): Giovani coppie (purché uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni); Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; Giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico; Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi case popolari (IACP). Per tutte le altre categorie (c.d. non prioritari ) si applicano i tassi indicati nella sezione economica. L ammontare del finanziamento, da erogarsi in un unica soluzione, non deve essere superiore ad euro ,00 e deve essere richiesto per l acquisto, anche con accollo da frazionamento, ovvero per l acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento dell efficienza energetica di unità immobiliari site sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale del mutuatario. La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50% della quota capitale, è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata e irrevocabile ed è efficace a decorrere, in via automatica, dalla data di erogazione del mutuo. Non sono richieste garanzie aggiuntive (non assicurative) oltre all ipoteca sull immobile e alla garanzia del Fondo. La normativa può essere reperita sul sito del Ministero dell economia e delle finanze (www.dt.tesoro.it) e della CONSAP S.p.A. (www.consap.it), dove é anche resa disponibile la documentazione accessoria e la modulistica di carattere operativo. MUTUO FOIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA Pagina 1 di 11
2 CHE C CHE COS È IL MUTUO FONDIARIO Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) il cui rimborso viene garantito da ipoteca, normalmente di primo grado, su immobili. Il rimborso avviene mediante pagamento di rate periodiche comprensive di capitale e interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto. Il tasso di interesse può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. L ammontare massimo della somma erogabile è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: polizze di assicurazione). Nel caso in cui vi siano delle garanzie ipotecarie già esistenti, il limite dell 80% deve comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato (imposta sostitutiva ai sensi del D.P.R. 29/9/1973, n. 601). Il cliente deve aderire ad una polizza di assicurazione obbligatoria a copertura del valore dell immobile contro i danni derivanti da incendio, caduta di fulmini, scoppio o esplosione. Il cliente può ricorrere, in modo in modo del tutto facoltativo, ad una polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente. OS È IL MUTUO FONDIARIO FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso misto Il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze e/o a condizioni stabilite nel contratto. Il contratto indica se questo passaggio dipende o meno dalla scelta del cliente e secondo quali modalità la scelta avviene. Vantaggi e svantaggi sono alternativamente quelli del tasso fisso o del tasso variabile. Il tasso misto è consigliabile a chi al momento della stipula preferisce non prendere ancora una decisione definitiva sul tipo di tasso. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto Nei mutui che prevedono un tasso variabile può essere stabilito un tasso minimo (floor) o massimo (cap). In questi casi, indipendentemente dalle variazioni del parametro di indicizzazione, il tasso di interesse non può scendere al di sotto del minimo o salire al di sopra del massimo. Il contratto inoltre può prevedere che la banca, in presenza di un giustificato motivo, possa modificare nel corso del rapporto le condizioni economiche applicate al cliente, ad eccezione del tasso di interesse. Il mutuo fondiario può avere ad oggetto l erogazione di somme in valuta estera, il cui il rimborso deve essere effettuato nella stessa valuta. In tal caso può verificarsi nel corso del rapporto un aumento del valore della valuta estera prescelta rispetto all euro, con un conseguente aggravio di oneri (rischio di cambio) per il cliente. ONI SULLA BANCA Pagina 2 di 11
3 CONDIZIONI ECONOMICHE C QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO A TASSO FISSO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 8,847% (calcolato su capitale figurativo di ,00, per la durata di anni dieci, con rata mensile di 1.223,87, tasso annuo fisso del 8,20% (IRS 10 anni (lett.)%, quotazione alla data del 25/06/2015, arrotondato ai 5 centesimi superiori, pari a 1,20%, maggiorato di uno spread di 7,00 punti percentuali), commissione incasso rata 4,00, spese per invio modulo trasparenza 1,00, spese invio avviso scadenza rata 1,00, spesa istruttoria 500,00, spese visure ipo-catastali 26,72, oneri di imposta 250,00, spese per perizia valore immobile o opera da erigere imposta 305,00) QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO A TASSO INDICIZZATO ALL EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate 6 mesi/divisore 365) Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 7,620% (calcolato su capitale figurativo di ,00, per la durata di anni dieci, con rata mensile di 1.164,18, al tasso annuo del 7,06%, indicizzato alla media mensile aritmetica dell Euribor (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365) - attualmente pari al 0,06% (Media % mese di Maggio 2015), con troncamento alla seconda cifra decimale arrotondata al punto decimale superiore in presenza di tre o più decimali e maggiorata di uno spread di massimo di 7,00 punti percentuali - commissione incasso rata 4,00, spese per invio modulo trasparenza 1,00, spese invio avviso scadenza rata 1,00, spesa istruttoria 500,00, spese visure ipo-catastali 26,72, oneri di imposta 250,00, spese per perizia valore immobile o opera da erigere imposta 305,00). QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO A TASSO INDICIZZATO AL TASSO BCE (tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema) Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 7,620% (calcolato su capitale figurativo di ,00, per la durata di anni dieci, con rata mensile di 1.164,18 al tasso annuo del 7,06% indicizzato secondo il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca Centrale Europea (BCE), attualmente pari al 0,05% (Rilevazione BCE del 10/09/2014) e maggiorato di uno spread massimo di 7,01 punti percentuali, commissione incasso rata 4,00, spese per invio modulo trasparenza 1,00, spese invio avviso scadenza rata 1,00, spesa istruttoria 500,00, spese visure ipo-catastali 26,72, oneri di imposta 250,00), spese per perizia valore immobile o opera da erigere imposta 305,00). I valori sopraindicati si riferiscono all ipotesi in cui sia stato scelto come regime fiscale l imposta sostitutiva, che il finanziamento sia regolato in c/c, e che le condizioni economiche applicate rimangano invariate per tutta la durata del finanziamento. Nel caso in cui venga scelta l applicazione del regime fiscale ordinario, in vece dell imposta sostitutiva, il cliente dovrà corrispondere: l imposta di registro sul contratto e sulle eventuali garanzie, l imposta di bollo sulle quietanze ecc., nelle misure previste dalle vigenti disposizioni legislative. Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, ad esempio eventuali penali derivanti dalla mancata esecuzione di uno degli obblighi previsti nel contratto, gli interessi di mora, i costi relativi a servizi accessori obbligatori per ottenere il finanziamento o per ottenerlo a determinate condizioni quali polizza assicurativa contro i danni di incendio, caduta di fulmine e scoppio dell immobile ipotecato (se non già presente), le spese notarili, gli oneri fiscali diversi dall imposta sostitutiva (che è già inclusa nel TAEG), polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente (facoltativa), i costi di gestione del conto corrente se funzionali all'utilizzo del finanziamento. Pagina 3 di 11
4 In caso di mutui che prevedono un tasso variabile, il TAEG ha valore puramente esemplificativo, essendo calcolato sulla base del valore iniziale del tasso e ipotizzando che questo resti immutato per tutta la durata del contratto. Ai sensi della L. 108/96, il tasso al momento della stipula non potrà, in tutti i casi, essere superiore al tasso soglia vigente per la tipologia di operazione. VOCI Importo massimo finanziabile COSTI ,00 L ammontare massimo della somma erogabile è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Durata minima Durata massima Modalità di calcolo degli interessi Mesi 19 (diciannove) anni 25 (venticinque) Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni). MUTUI A TASSO FISSO Tasso di interesse nominale annuo 8,20% Tasso di interesse annuo nominale pari all I.R.S. (Interest Rate Swap) di durata correlata a quella del finanziamento, arrotondato ai 5 centesimi superiori, rilevato il giorno lavorativo banca precedente la data di stipula, maggiorato di uno spread massimo di 7,00 punti percentuali annui. Esempio di quotazione alla data del 25/06/2015: I.R.S. 10 anni (lett.)% (arrotondato ai 5 centesimi superiori) 1,200% + spread di 7,00% = 8,20%. TASSI MASSIMI Parametro di riferimento Spread 7,00% I.R.S. (Interest Rate Swap) di durata correlata a quella del finanziamento, arrotondato ai 5 centesimi superiori, rilevato il giorno lavorativo banca precedente la data di stipula. IRS 10 anni (lett.)%, quotazione alla data del 25/06/2015, 1,20% Tasso di interesse di preammortamento Pari al tasso di ammortamento Tasso di mora 3 (tre) punti in più del tasso contrattuale in vigore al momento della mora MUTUI A TASSO VARIABILE INDICIZZATO ALL EURIBOR Tasso di interesse nominale annuo 7,06% Pagina 4 di 11
5 Parametro di indicizzazione EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365), media % mensile, con troncamento alla seconda cifra decimale arrotondata al punto decimale superiore in presenza di tre o piu' decimali. La Media % mese di Maggio 2015 è pari a 0,059%. Il tasso di interesse varia, semestralmente, per tutta la durata del rapporto, con decorrenza primo gennaio e primo luglio di ciascun anno, sulla base dell andamento del parametro riferito al penultimo mese del semestre solare precedente. Spread Tasso di interesse di preammortamento 7,00% Pari al tasso di ammortamento Il valore del parametro di indicizzazione innanzi indicato del tasso di interesse viene rilevato dal quotidiano Il Sole 24 Ore ovvero, nel caso detto quotidiano non fosse più pubblicato o ne omettesse la divulgazione, da altro primario foglio economico-finanziario ovvero ancora, in mancanza anche di quest ultimo, sull apposita pagina del circuito telematico Reuters o, in ulteriore subordine, del circuito telematico MID. Qualora non fosse più possibile fare riferimento al suddetto parametro, le parti convengono che a decorrere dall inizio del primo semestre successivo alla scomparsa del parametro in parola quest ultimo sarà sostituito dal parametro che il mercato adotterà in sua vece oppure, in caso di impossibilità di sostituzione automatica, dal parametro che la Banca sulla base di facoltà che le viene con questo atto specificamente attribuita dal cliente individuerà seguendo le indicazioni desumibili dal mercato e dai provvedimenti nazionali o comunitari che fossero emanati in materia. In ogni caso, il parametro sostitutivo, da comunicarsi per iscritto al cliente, non potrà comportare, al momento della prima applicazione, significativi scostamenti dalla misura del precedente da ultimo rilevata. MUTUI A TASSO VARIABILE INDICIZZATO AL BCE Tasso di interesse nominale annuo 7,06% Parametro di indicizzazione Tasso BCE (tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale dell Eurosistema rilevato dalla Banca Centrale Europea), attualmente pari al 0,05% (Rilevazione BCE del 10/09/2014). Il tasso di interesse varia, per tutta la durata del rapporto, ogni qualvolta varia il tasso BCE. Spread 7,01% Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora Pari al tasso di ammortamento 3 (tre) punti in più del tasso contrattuale in vigore al momento della mora Pagina 5 di 11
6 Spese per la stipula del contratto Istruttoria 0,50% sull importo dell affidamento richiesto, con un minimo di euro 300,00 oltre recupero costo visure ipocatastali. La spesa istruttoria va corrisposta anche in caso di rinuncia al finanziamento. Gestione pratica Non prevista Incasso rata con addebito automatico in conto corrente con pagamento per cassa 4,00 per rata mensile, 6,00 per rata trimestrale, 10 per rata semestrale 4,00 per rata mensile, 6,00 per rata trimestrale, 10 per rata semestrale spese invio comunicazioni (quietanza, avviso scadenza, ecc) in forma cartacea on line euro 1,00 Gratuito Invio comunicazioni periodiche in forma cartacea on line euro 1,00 Gratuito SPESE MASSIME Spese per la gestione del rapporto Spese per invio altre comunicazioni mediante raccomandata Commissione di riesame (rinegoziazione delle condizioni e/o proroga dei termini di scadenza, proroga o dilazione della rata in scadenza, rinuncia o sostituzione di garanzie, presa d atto di consenso a modifiche societarie, implementazione o modifiche contratto su richiesta del cliente, ecc.) Variazione/restrizione o di rinnovazione ipoteca euro 5,00 0,50% sull importo del debito residuo, con un minimo di euro 300,00 oltre recupero di eventuali spese notarili a carico del cliente. euro 100,00 Accollo mutuo euro 150,00 Sospensione pagamento rate euro 0,00 Informativa precontrattuale gratuita Certificazione interessi passivi euro 15,00 Certificazione per revisore dei conti Attestazione di sussistenza del credito euro 50,00 euro 20,00 Sollecito pagamento rate scadute euro 10,00 Pagina 6 di 11
7 Gestione rate insolute euro 25,00 Spese di cancellazione ipoteca Non previste (salvo richiesta da parte del cliente di procedure alternative) PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Metodo progressivo c.d. francese con rate posticipate comprensive di capitale e interessi Rata costante mensile, trimestrale, semestrale ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO (PER I MUTUI A TASSO FISSO) (Fonte Il sole 24 Ore ) Parametro di riferimento Data Valore IRS 10Y/6M (lettera) 25/06/2015 1,20% IRS 15Y/6M (lettera) 25/06/2015 1,55% IRS 20Y/6M (lettera) 25/06/2015 1,70% ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE (PER I MUTUI A TASSO VARIABILE) (Fonte Il sole 24 Ore ) Parametro di indicizzazione Data Valore EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365), media % mensile del penultimo mese del semestre solare precedente l erogazione MEDIA % MESE DI MAGGIO ,059% ULTIMA RILEVAZIONE DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE BCE (PER I MUTUI A TASSO VARIABILE) (Fonte Il sole 24 Ore ) Parametro di indicizzazione Data Valore Tasso BCE (tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale dell Eurosistema rilevato dalla Banca Centrale Europea) RILEVAZIONE BCE DEL 10/09/2014 0,050% Il tasso applicato al singolo contratto può essere diverso, a seconda del valore del parametro al momento della stipula. Ai sensi della Legge 108/96, il tasso applicato - al momento della stipula non potrà, in tutti i casi, essere superiore al Tasso soglia vigente per la tipologia di operazione. Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (mutuo a tasso variabile) Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per ,00 di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% dopo 2 anni Se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo 2 anni 7,060% , , ,13 7,060% , ,99 805,47 Pagina 7 di 11
8 7,060% ,74 902,62 678,94 CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (mutuo a tasso fisso) Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per ,00 di capitale 8,20% ,87 8,55% ,51 8,70% ,52 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo alla categoria di operazioni Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca SERVIZI ACCESSORI Polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente (facoltativa) secondo le tariffe applicate dalla compagnia di assicurazione ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Imposte e tasse presenti e future a carico del cliente Spese notarili (la designazione del notaio è fatta dalla clientela e i relativi oneri vengono liquidati direttamente al notaio prescelto.) Assicurazione immobile Compenso notaio: secondo la Tariffa notarile Assicurazione contro i danni di incendio, caduta di fulmine e scoppio: secondo le tariffe applicate dalla compagnia di assicurazione di norma determinate secondo il valore del bene assicurato. Perizia tecnica per perizia valore immobile o opera da erigere, come da tabella seguente: Importo stimato dei beni Corrispettivo Euro Euro fino a ,00 250,00 fino a ,00 300,00 fino a ,00 350,00 fino a ,00 400,00 Oltre ,00 Da convenire (con un massimo di 1.500,00) Il suddetto corrispettivo si intende al netto di IVA e contributi dovuti per legge. Per perizie il cui valore è inferiore del 10% dell importo massimo della fascia inferiore si applica il corrispettivo della fascia inferiore (esempio valore bene periziato ,00 = importo corrispettivo lordo dovuto 300,00). Per beni di valore superiore ad ,00 l importo del corrispettivo da corrispondere dovrà essere concordato con il tecnico. Nel caso di perizie che presentino complesse fattispecie il corrispettivo sarà preventivamente concordato col tecnico. Pagina 8 di 11
9 Rimborso Imposta Per le operazioni con durata contrattuale a medio lungo termine ovvero per le operazioni di finanziamento la cui durata contrattuale sia stabilita in più di 18 mesi, ai sensi dell art. 12 del D.L.145/2013, con apposita dichiarazione in atto, è possibile optare per l applicazione di uno dei seguenti regimi fiscali: Imposta sostitutiva: 0,25% sull ammontare del fido concesso - D.p.r. 29/09/73 n. 601 artt. 15 e ss. - salvo l applicazione della maggiore aliquota del 2,00% prevista dalla legge 257/04. Imposta ordinaria: Imposte di registro su contratto, garanzie, quietanze ecc., nelle misure previste dalle vigenti disposizioni legislative. Imposta di bollo sui contratti (ai sensi dell art. 2, nota 2 bis della tariffa - parte prima allegata al D.P.R. n. 642/72) Spese per richieste comportanti ricerche presso l archivio centrale Euro 16,00 L imposta di bollo non è dovuta: se il finanziamento è regolato in c/c, in quanto vige il principio sostitutivo dell imposta di bollo già assolta sul c/c di regolamento (Art. 13, comma 2-bis, nota 3-ter, della tariffa parte prima allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n.642; se il finanziamento è assoggettato all imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e ss. Del D.P.R. 601/1973. Minimo Euro 30,00 Massimo Euro 160,00 Spese per copia documentazione da quantificare al momento della richiesta con un minimo di 5,00 Richieste per conto del cliente (Es. visure protesti, visure camerali, informazioni, ecc) 15,00 TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell Istruttoria La durata dell istruttoria è subordinata alla raccolta e all esame della documentazione necessaria per la valutazione da parte della Banca di concedere al Cliente il mutuo richiesto. Disponibilità dell importo Appena dopo i seguenti adempimenti: a) il perfezionamento dell iscrizione ipotecaria e del rilascio, da parte del Notaio rogante, dell attestazione comprovante l inesistenza di qualsiasi gravame e vincolo pregiudizievole dell ipoteca stessa; b) la produzione di polizza assicurativa, da parte della parte mutuataria, per danni relativa agli immobili ipotecati (con vincolo a favore della Banca mutuataria). Nel caso di finanziamento a SAL, le erogazioni avvengono a seguito presentazione degli stati avanzamento dei lavori, con atti di erogazione e quietanza, da stipularsi per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e da annotare a margine dell ipoteca rilasciata a garanzia del finanziamento. Le rate di rimborso, fino al completamento dei lavori e quindi fino al momento in cui non verrà erogata l intera somma concessa a mutuo, sono costituite da soli interessi di preammortamento sul capitale erogato. A partire dalla stipula dell atto di erogazione a saldo e quietanza, le rate di rimborso comprendono una quota capitale e una quota interessi (di ammortamento). Se il Cliente non ha eseguito quanto richiesto, la Banca potrà ritenersi sciolta da ogni impegno e considerare risolto il contratto stesso, salvo consentire un nuovo termine. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata. La parte mutuataria può restituire anticipatamente, in tutto o in parte, con un preavviso di almeno 10 giorni, la somma concessale previo versamento dell'intero o della quota di debito residuo in linea capitale, delle rate scadute e degli eventuali interessi di mora dovuti, degli interessi maturati sino al giorno dell anticipata estinzione o riduzione del finanziamento. Pagina 9 di 11
10 Per l estinzione, in tutto o in parte del debito, ai sensi dell art. 7 del D.L. 31/01/2007 n.7 convertito in legge n.40 del 02/04/07, non è previsto alcun compenso. L estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione in un unica soluzione del capitale in ammortamento. Portabilità del mutuo. Nel caso in cui per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo finanziamento da un altra Banca/Intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese,oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Per ulteriori informazioni si rinvia al foglio informativo MUTUI destinati ad estinguere precedenti finanziamenti, CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE. Tempi massimi di chiusura del rapporto. Il rapporto si conclude quando è completato il piano dei pagamenti previsto in contratto. Reclami e altri mezzi di risoluzione stragiudiziale delle controversie. I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della Banca, anche per lettera raccomandata A/R, in via P. Melchiade, SCAFATI (SA), ovvero per via telematica all'indirizzo di posta elettronica L Ufficio Reclami risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, in alternativa al ricorso al giudice, può rivolgersi a: a) Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all'arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca; b) Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all esistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR (Organismo di mediazione iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia, con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Euribor (Euro Interbank Offered Rate) BCE I.R.S. (Interes Rate Swap) Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% (prima casa) o al 2% (seconda casa) della somma erogata. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. E il tasso medio cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le principali banche europee. E determinato ogni giorno sul mercato interbancario e dipende dal rapporto tra domanda e offerta di denaro in prestito. Tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca Centrale Europea. Interest Rate Swap (IRS) viene utilizzato dalle banche per proporre i propri mutui a tasso fisso. Il valore di tale parametro di indicizzazione per la determinazione del tasso di interesse viene rilevato dal quotidiano Il Sole 24 Ore o da altro primario foglio economico-finanziario ovvero ancora, sull apposita pagina del circuito telematico Reuters. Pagina 10 di 11
11 Perizia Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Informativa precontrattuale Tasso effettivo globale medio (TEGM) Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere alla banca prima della conclusione del contratto; non impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui con garanzia ipotecaria, aumentarlo di un quarto, aggiungere quattro punti percentuali, verificare che la differenza tra il tasso così ottenuto e il TEGM non sia superiore a otto punti percentuali (se la differenza è superiore bisogna ridurre il tasso in misura tale che la differenza con il TEGM non superi gli otto punti) e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore. Pagina 11 di 11