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Timestamp: 2020-08-10 11:45:28+00:00
Document Index: 89007258

Matched Legal Cases: ['§ 5', '§ 5', 'art. 2', '§ 5', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 6']

ï»¿ Â§ 5.3.1 - L. 13 dicembre 1928, n. 3141. Disposizioni sull'Amministrazione forestale, sull'ordinamento della Milizia nazionale e sull'Azienda delle foreste demaniali dello Stato.
Â§ 5.3.1 - L. 13 dicembre 1928, n. 3141.
Disposizioni sull'Amministrazione forestale, sull'ordinamento della Milizia nazionale e sull'Azienda delle foreste demaniali dello Stato.
Data: 13/12/1928
Art. 1. Â Â Â Â La vigilanza sull'applicazione delle leggi, e l'attivitÃ dello Stato per la tutela e la ricostituzione dei boschi e per l'economia delle regioni montane sono affidate al Ministero dell'economia [...]
Art. 2. Â Â Â Â La Milizia forestale Ã¨ chiamata a disimpegnare tutti i servizi dell'Amministrazione forestale e cioÃ¨:
Art. 3. Â Â Â Â Tutto il personale addetto ai servizi dell'Amministrazione forestale centrali e provinciali, e cosÃ¬ pure quello dell'Azienda delle foreste demaniali, eccettuato perciÃ² solo quello dei ruoli [...]
Art. 4. Â Â Â Â Gli ufficiali della Milizia nazionale forestale sono assunti in servizio nel grado iniziale della carriera fra i laureati in scienze agrarie o fra ingegneri civili, che abbiano frequentato il [...]
Art. 5. Â Â Â Â Gli ufficiali della Milizia nazionale forestale sono riuniti in unico ruolo, secondo la tabella organica A, annessa alla presente legge.
Art. 6. Â Â Â Â Gli effettivi massimi di sottufficiali e di truppa previsti nella tabella B, unita alla presente legge, saranno raggiunti, anzichÃ© nel termine dell'anno 1933, fissato dall'art. 2 del regio [...]
Art. 7. Â Â Â Â Agli effetti dei servizi forestali, tecnici e di vigilanza, il territorio del Regno Ã¨ suddiviso in 8 Comandi di legione, corrispondenti ad altrettanti compartimenti con funzioni ispettive, di [...]
Art. 8. Â Â Â Â Il Ministro per l'economia nazionale, su richiesta del Direttore dell'Azienda delle foreste demaniali, destinerÃ all'Azienda stessa il personale degli Ufficiali, Sottufficiali e militi della [...]
Art. 9. Â Â Â Â I ruoli tecnici (gruppo A e B) e d'ordine (gruppo C) del soppresso Real Corpo delle foreste e quelli del personale forestale proveniente dall'ex-regime austro-ungarico, nell'attuale consistenza, [...]
Art. 10. Â Â Â Â Il Consiglio d'amministrazione della Milizia nazionale forestale, e del personale dei ruoli tecnici transitori, di cui al precedente articolo, Ã¨ presieduto dal Ministro o dal Sottosegretario di [...]
Art. 11. Â Â Â Â E' fondata in Firenze una scuola complementare militare per la Milizia nazionale forestale.
Art. 12. Â Â Â Â E' istituita la Milizia forestale ausiliaria.
Art. 13. Â Â Â Â Le spese che si renderanno necessarie per la istituzione della Scuola complementare militare e della Milizia forestale ausiliaria, di cui ai precedenti articoli 11 e 12, faranno carico [...]
Art. 14. Â Â Â Â Le spese comunque derivanti dall'applicazione della presente legge saranno contenute, nell'esercizio 1928-1929, entro i limiti dei fondi stanziati per la Milizia nazionale forestale con la legge [...]
Art. 15. Â Â Â Â Nulla Ã¨ innovato per quanto concerne i servizi contabili della Milizia nazionale forestale, e dell'Azienda delle foreste demaniali.
Art. 16. Â Â Â Â Sono abrogate le disposizioni contrarie alla presente legge.
Â§ 5.3.1 - L. 13 dicembre 1928, n. 3141. [1]
(G.U. 28 gennaio 1929, n. 23).
Â Â Â Â La vigilanza sull'applicazione delle leggi, e l'attivitÃ dello Stato per la tutela e la ricostituzione dei boschi e per l'economia delle regioni montane sono affidate al Ministero dell'economia nazionale, che ha alla sua dipendenza, per esercitarle, la Milizia nazionale forestale.
Â Â Â Â La Milizia forestale Ã¨ chiamata a disimpegnare tutti i servizi dell'Amministrazione forestale e cioÃ¨:
Â Â Â Â a) i servizi centrali forestali, presso il Ministero dell'economia nazionale;
Â Â Â Â b) i servizi provinciali forestali: tecnico, di vigilanza e di amministrazione;
Â Â Â Â c) quelli relativi ai rimboschimenti e agli incoraggiamenti alla selvicoltura e all'apicoltura;
Â Â Â Â d) quelli dell'Azienda delle foreste demaniali dello Stato.
Â Â Â Â Alla Milizia nazionale forestale sono inoltre affidati i servizi di vigilanza sulla caccia, sulla pesca, la custodia dei regi tratturi e delle trazzere, la mobilitazione forestale e il mantenimento dell'ordine.
Â Â Â Â Tutto il personale addetto ai servizi dell'Amministrazione forestale centrali e provinciali, e cosÃ¬ pure quello dell'Azienda delle foreste demaniali, eccettuato perciÃ² solo quello dei ruoli provinciali di cui al successivo articolo 9, fa parte della Milizia nazionale forestale.
Â Â Â Â Questa Ã¨ compresa tra le Forze armate dello Stato quale corpo tecnico militarizzato, e i suoi componenti sono soggetti a tutte le disposizioni sulla Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, in quanto non contrastino con quelle della presente legge.
Â Â Â Â Il personale della Milizia nazionale forestale Ã¨ esente da qualsiasi chiamata e richiamo ordinario di mobilitazione sotto le armi nelle altre Forze armate, esclusa la regia Aeronautica.
Â Â Â Â L'impiego in genere della Milizia nazionale forestale sarÃ disciplinato da apposite disposizioni. Il servizio della Milizia forestale vale, ad ogni effetto, come servizio militare di leva.
Â Â Â Â La Milizia nazionale forestale dipende per la parte disciplinare direttamente dal comando generale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, mentre per la parte tecnica e per ogni ragione amministrativa Ã¨ alla diretta dipendenza del Ministero dell'economia nazionale.
Â Â Â Â Gli ufficiali della Milizia nazionale forestale sono assunti in servizio nel grado iniziale della carriera fra i laureati in scienze agrarie o fra ingegneri civili, che abbiano frequentato il corso speciale di istruzione forestale presso un regio Istituto superiore agrario e forestale del Regno, nonchÃ© quello della Scuola complementare militare per la Milizia nazionale forestale di cui all'art. 11 della presente legge, e il periodo di applicazione pratica presso una foresta demaniale designata dal Ministero dell'economia nazionale.
Â Â Â Â I sottufficiali sono assunti fra le persone aventi i requisiti da stabilire nelle norme di applicazione della presente legge, che abbiano frequentato, con buon esito, la speciale sezione della stessa scuola complementare militare, per la preparazione e istruzione dei sottufficiali della Milizia nazionale forestale in Vallombrosa.
Â Â Â Â I militi entrano in servizio dopo il corso di preparazione presso la scuola per allievi militi forestali in Cittaducale e dopo la prova di idoneitÃ .
Â Â Â Â Gli ufficiali della Milizia nazionale forestale sono riuniti in unico ruolo, secondo la tabella organica A, annessa alla presente legge.
Â Â Â Â Agli ufficiali della Milizia nazionale forestale, di grado inferiore a console in servizio alla data della presente legge, che abbiano titoli per essere ammessi al corso speciale di istruzione forestale di cui al comma primo dell'articolo 4, Ã¨ fatto obbligo di frequentare il predetto corso e munirsi del relativo diploma di specializzazione.
Â Â Â Â Eguale obbligo Ã¨ fatto a coloro che, essendo sforniti di detti titoli, li acquistino entro l'anno 1933.
Â Â Â Â Quelli i quali non conseguiranno il diploma di specializzazione, non potranno essere destinati a servizi tecnici, nÃ© essere promossi di grado.
Â Â Â Â Gli ufficiali in servizio alla data della presente legge, sforniti di titoli per essere ammessi ai regi Istituti superiori agrari o alle regie Scuole di ingegneria, saranno destinati esclusivamente ai servizi di vigilanza o di amministrazione, e non potranno godere promozioni.
Â Â Â Â Gli effettivi massimi di sottufficiali e di truppa previsti nella tabella B, unita alla presente legge, saranno raggiunti, anzichÃ© nel termine dell'anno 1933, fissato dall'art. 2 del regio decreto-legge 29 gennaio 1928, n. 162, entro l'anno 1935, gradualmente, in modo che al 1Â° luglio di ciascun anno risultino coperti 165 posti in piÃ¹ del numero di quelli coperti al 1Â° luglio dell'anno precedente.
Â Â Â Â Agli effetti dei servizi forestali, tecnici e di vigilanza, il territorio del Regno Ã¨ suddiviso in 8 Comandi di legione, corrispondenti ad altrettanti compartimenti con funzioni ispettive, di coordinamento e disciplinari, e 76 comandi di coorte e centuria, corrispondenti allo stesso numero di ripartimenti forestali, con funzioni tecniche, di vigilanza e amministrative in diretto rapporto con i servizi centrali forestali.
Â Â Â Â Di norma gli ufficiali appartenenti alla coorte o alla centuria risiedono presso il Comando, nel capoluogo, del ripartimento.
Â Â Â Â I sottufficiali e la truppa sono dislocati dalle rispettive circoscrizioni ripartimentali, in distaccamenti, comandati da un sottufficiale di grado non inferiore a maresciallo capo, o in stazioni, comandate, secondo l'importanza, da marescialli capo, marescialli e brigadieri.
Â Â Â Â Il Ministro per l'economia nazionale, su richiesta del Direttore dell'Azienda delle foreste demaniali, destinerÃ all'Azienda stessa il personale degli Ufficiali, Sottufficiali e militi della Milizia nazionale forestale, ed eccezionalmente anche quello dei ruoli provvisori civili, occorrente per i servizi di questa.
Â Â Â Â Gli Ufficiali, Sottufficiali e militi destinati a prestare servizio presso l'Azienda delle foreste demaniali continueranno ad appartenere ai quadri e ruoli effettivi della Milizia nazionale forestale.
Â Â Â Â L'Azienda delle foreste demaniali non potrÃ impiegare, nemmeno a titolo d incarico provvisorio, personale che non le sia stato assegnato dal Ministro per l'economia nazionale secondo le precedenti disposizioni.
Â Â Â Â I ruoli tecnici (gruppo A e B) e d'ordine (gruppo C) del soppresso Real Corpo delle foreste e quelli del personale forestale proveniente dall'ex-regime austro-ungarico, nell'attuale consistenza, sono conservati come ruoli transitori, fino alla completa eliminazione del personale che ne fa parte.
Â Â Â Â I posti che si renderanno vacanti nei ruoli anzidetti potranno essere coperti mediante promozioni dai gradi inferiori, in guisa da non oltrepassare le percentuali fissate nella tabella C allegata alla presente legge. I posti che non saranno coperti verranno soppressi.
Â Â Â Â Il Consiglio d'amministrazione della Milizia nazionale forestale, e del personale dei ruoli tecnici transitori, di cui al precedente articolo, Ã¨ presieduto dal Ministro o dal Sottosegretario di Stato per l'economia nazionale, ed Ã¨ composto come segue:
Â Â Â Â il Console generale Comandante della Milizia nazionale forestale;
Â Â Â Â un rappresentante del Comando generale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale;
Â Â Â Â il capo del personale del Ministero;
Â Â Â Â il Direttore dell'Azienda delle foreste demaniali;
Â Â Â Â un Ispettore capo forestale dei ruoli tecnici transitori nominato per un biennio con decreto ministeriale.
Â Â Â Â Adempie le funzioni di segretario un funzionario dei servizi centrali forestali di grado non inferiore al 9Â°, nominato con lo stesso decreto e per eguale durata di tempo.
Â Â Â Â E' fondata in Firenze una scuola complementare militare per la Milizia nazionale forestale.
Â Â Â Â La scuola avrÃ lo scopo di impartire l'istruzione militare agli allievi ufficiali della Milizia nazionale forestale e quello di provvedere, con speciale sezione avente sede in Vallombrosa, alla preparazione ed istruzione dei sottufficiali.
Â Â Â Â Con regio decreto, promosso dal Ministro per l'economia nazionale, di concerto col Ministro per le finanze e con quello per la guerra, sarÃ provveduto all'ordinamento della scuola stessa.
Â Â Â Â La scuola di Amelia per gli allievi militi forestali funzionerÃ a tutto l'anno 1929, rimanendo dopo il suddetto anno soppressa.
Â Â Â Â E' istituita la Milizia forestale ausiliaria.
Â Â Â Â Ad essa possono appartenere, come militi o graduati volontari, fino al grado di vice brigadiere, le guardie campestri o i guardaboschi comunali che risultino idonei per condizioni fisiche, morali e politiche e per precedente servizio militare.
Â Â Â Â Gli iscritti alla Milizia forestale ausiliaria sono armati e autorizzati a portare uno speciale distintivo al braccio, e possono vestire anche la divisa in particolari circostanze.
Â Â Â Â Le spese che si renderanno necessarie per la istituzione della Scuola complementare militare e della Milizia forestale ausiliaria, di cui ai precedenti articoli 11 e 12, faranno carico rispettivamente ai capitoli 89 e 87 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia nazionale per l'esercizio finanziario 1928-1929 e corrispondenti per gli esercizi successivi.
Â Â Â Â Le spese comunque derivanti dall'applicazione della presente legge saranno contenute, nell'esercizio 1928-1929, entro i limiti dei fondi stanziati per la Milizia nazionale forestale con la legge del bilancio: e detti stanziamenti non potranno essere aumentati negli esercizi successivi se non, in quanto occorre, esclusivamente in relazione ai reclutamenti annuali previsti dal precedente art. 6.
Â Â Â Â Nulla Ã¨ innovato per quanto concerne i servizi contabili della Milizia nazionale forestale, e dell'Azienda delle foreste demaniali.
Â Â Â Â Sono abrogate le disposizioni contrarie alla presente legge.
Â Â Â Â Il Ministro per l'economia nazionale, di concerto col Ministro per le finanze, Ã¨ autorizzato ad emanare le norme per l'applicazione della presente legge ed a coordinare e riunire in testo unico le leggi sull'Amministrazione forestale e sulla Milizia nazionale forestale.