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Timestamp: 2019-01-18 00:03:28+00:00
Document Index: 9597756

Matched Legal Cases: ['art. 480', 'art. 547', 'art. 546', 'art. 495', 'art. 14', 'art. 546', 'art. 492', 'art. 492', 'art. 492', 'art. 495']

TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio - PDF
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Tito Ferri
1 TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI Il Sig., nato a il, (c.f.: ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio dell Avv. (c.f.: pec: - fax ) che lo rappresenta e difende giusta procura a margine del presente atto premesso che con il Tribunale di, ha dcondannato il Sig. al pagamento di ; che detto decreto notificato il è stato munito di formula esecutiva in data ; che con atto di precetto, notificato contestualmente al suddetto titolo in data l'istante ha intimato al Sig. di pagare la somma complessiva di oltre le spese di notifica di detto atto, le competenze legali relative all'atto di precetto pari ad, oltre le successive occorrende e accessori di legge; che è decorso il termine di 10 gg. indicato nel precetto ai sensi dell art. 480 c.p.c., senza che il debitore abbia provveduto al pagamento del suindicato credito, per il quale si procede; che il Sig. risulta essere creditrore nei confronti d con sede in
2 Via, delle somme dovute in virtù di un contratto di lavoro subordinato; che l'istante intende sottoporre a pignoramento le somme a qualsiasi titolo dovute e debende da, a favore del Sig., in virtù del suddetto rapporto di lavoro fino alla concorrenza di ; cita il Sig., nato, il, residente in (c.f.: ), (debitore) a comparire dinanzi al Tribunale Ordinario di, nei locali all'uopo destinati in davanti al Giudice dell Esecuzione all'udienza che questi terrà il ore di rito, invita il terzo debitore, con sede in in persona del suo legale rappresentante pro tempore, a comunicare la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c. al creditore procedente entro 10 giorni a mezzo di lettera raccomandata o a mezzo di posta elettronica certificata (pec: ), con l'avvertimento che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in una apposita udienza e che, in caso di mancata comparizione in apposita udienza o, pur comparendo, non sia resa la dichiarazione, il credito
3 pignorato o il possesso di cose di appartenenza al debitore nell'ammontare o nei termini indicati dal creditore si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell'esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione i n t i m a al terzo debitore, di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice, con avvertenza che dalla data odierna è soggetto agli obblighi imposti al custode giudiziale dall art. 546 c.p.c. relativamente alle somme dallo stesso dovute nei limiti dell importo del credito aumentato della metà ( ) i n o l t r e i n g i u n g e al (debitore) di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito sopra indicato le somme assoggettate all espropriazione e i frutti di esse sotto pena di sanzione di legge. i n v i t a il Sig. (debitore) ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell esecuzione la dichiarazione di residenza o l elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario ove ha sede il giudice competente per l esecuzione con l avvertimento che in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice; con l ulteriore avvertimento che, ai sensi dell art. 495 c.p.c., lil Sig può chiedere di sostituire
4 ai crediti pignorati una somma di denaro pari all importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia depositata in cancelleria prima che sia disposta la vendita o l assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569, la relativa istanza unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un quinto dell importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data la prova documentale. Firenze, Avv. * Il sottoscritto procuratore dichiara che, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 14 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, il valore del processo è pari a Avv * Ad istanza come in atti, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto all Ufficio UNEP presso la Corte di Appello di, visto l atto di precetto notificato in data con cui il creditore istante ha intimato il pagamento della somma di 20, oltre le spese di notifica di detto atto, le competenze legali dell'atto di precetto pari ad, oltre le successive occorrende ed accessori di legge, in forza dello stesso e del titolo esecutivo da cui esso deriva,
5 h o s o t t o p o s t o a p i g n o r a m e n t o sino alla concorrenza di ai sensi dell art. 546, comma 1, c.p.c., tutti i crediti vantati dal Sig. nei confronti di con sede in in persona del legale rappresentante pro tempore, importo che dovrà essere reso indisponibile per il debitore dalla notifica del presente atto. A tal fine: - ho ingiunto ai sensi dell art. 492, comma 1, c.p.c. al Sig. di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito le somme assoggettate a pignoramento; - ho rivolto formale invito, ai sensi dell art. 492, comma 2, c.p.c., al Sig. ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell esecuzione la dichiarazione di residenza o l elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario ove ha sede il giudice competente per l esecuzione con l avvertimento che in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lei dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice; - ho rivolto formale avvertimento ai sensi dell art. 492, comma 3, c.p.c. al Sig. che, ai sensi dell art. 495 c.p.c., la medesima può chiedere di sostituire ai crediti pignorati una somma di denaro pari all importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese di esecuzione,
6 sempre che, a pena di inammissibilità, sia depositata in cancelleria prima che sia disposta la vendita o l assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569 cpc, la relativa istanza unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un quinto dell importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data la prova documentale; - ho altresì intimato ai sensi de 543, comma 2, c.p.c. al terzo debitore di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice, avvertendolo che in difetto verranno applicate le sanzioni di legge. h o a l t r e s ì n o t i f i c a t o il suesteso atto di pignoramento al Sig., nato a il, residente in, ivi consegnandola a L ufficiale Giudiziario (terzo debitore in persona del legale rappresentante pro tempore, ivi consegnandola a
7 L ufficiale Giudiziario
LEGGE 24 febbraio 2006, n.52 Riforma delle esecuzioni mobiliari. (G.U. n. 49 del 28-2-2006) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga