Source: https://www.legislazionetecnica.it/56141/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-pr-30-06-1965-n-1124/testo-unico-assicurazione-infortuni-sul-lavoro
Timestamp: 2019-11-18 21:13:04+00:00
Document Index: 79819613

Matched Legal Cases: ['art. 87', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 32', 'art. 29', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 127', 'art. 13', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 118', 'art. 86', 'art. 162', 'art. 127', 'art. 116', 'art. 148', 'art. 150', 'art. 16', 'art. 140', 'art. 157', 'art. 157', 'art. 160', 'art. 157', 'art. 157', 'art. 155', 'art. 197', 'art. 178', 'art. 178', 'art. 127', 'art. 178', 'art. 4', 'art. 77', 'art. 220', 'art. 220', 'art. 220', 'art. 220', 'art. 220', 'art. 222', 'art. 220', 'art. 3', 'art. 111', 'art. 25', 'art. 127', 'art. 127']

D. P.R. 30/06/1965, n. 1124 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN3979
G.U. Suppl. Ord. 13/10/1965
Articolo 10, commi 6, 7 e 8; articolo 11, commi 1 e 3; articolo 85; articolo 106.
Articolo 28, commi 3, 4 e 6; articolo 44, comma 2.
Articolo 2, comma 3; articolo 210, comma 5
Articolo 238, commi 5 e 6, con efficacia a decorrere dal 22/03/2016.
Articolo 28, comma 3. Articolo 53, commi 1, 4, 5, 7, 8, 9, 10; articolo 54, commi 1 e 5; articolo 56, commi 1, 2, 3 e 4; articolo 238, commi 2, 3 e 4; articolo 251, comma 2; con efficacia a decorrere dal 22/03/2016.
Articolo 28, comma 4 e articolo 44, comma 2.
Articolo 85, comma 1
Allegato 4; Allegato 5.
D.P.R. 14/05/2001, n. 314
Articolo 39, commi 3, 4 e 5; Articolo 45, comma 1; Articoli 46-49.
Circ. INAIL 30/11/2016, n. 45
Circ. INAIL 02/09/2016, n. 31
Circ. INAIL 23/12/2015, n. 92
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 10/06/2014
Sent.C. Cass. 29/09/2005, n. 19047
Sent.C. Cass. 04/08/2005, n. 16417
Sent.C. Cass. 03/08/2005, n. 16282
Sent.C. Cass. 22/06/2005, n. 13348
Sent.C. Cass. 08/06/2005, n. 11950
Sent.C. Cass. 03/08/2004, n. 14875
Sent.C. Cass. 13/05/2002, n. 6894
Sent.C. Cass. 07/05/2002, n. 6511
Sent.C. Cass. 22/04/2002, n. 5841
Sent.C. Cass. 13/04/2002, n. 5354
Sent.C. Cass. 13/04/2002, n. 5357
Sent.C. Cass. 13/07/2001, n. 9556
Sent.C. Cass. 04/06/1999, n. 5517
Sent.C. Cass. 03/02/1999, n. 932
Sent.C. Cass. 05/05/1998, n. 4535
Sent.C. Cass. 05/04/1993, n. 4085
- D.M. 30/07/2010
- D.M. 09/04/2008
- D.M. 15/07/2005
- D.M. 19/09/2003
- Sentenza C. Cost. 10/05/2002, n. 171
- D.P.R. 14/05/2001, n. 314
- D. Leg.vo 23/02/2000, n. 38
- D.M. 3 dicembre 1996
- D.P.R. 20/04/1994, n. 350
- D.P.R. 13/04/1994, n. 336
- Sentenza C. Cost. 03/02/1994, n. 14
- Sentenza C. Cost. 27/12/1991, n. 485
- D.M. 23/10/1990
- Sentenza C. Cost. 02/03/1990, n. 98
- D.M. 13/12/1989
- D.L. 09/10/1989, n. 338 (L. 07/12/1989, n. 389)
- Sentenza C. Cost. 06/06/1989, n. 318
- Sentenza C. Cost. 21/03/1989, n. 137
- Sentenza C. Cost. 22/12/1988, n. 1129
- Sentenza C. Cost. 12/05/1988, n. 529
- Sentenza C. Cost. 25/02/1988, n. 206
- Sentenza C. Cost. 18/02/1988, n. 179
- Sentenza C. Cost. 18/02/1988, n. 178
- D.M. 26/01/1988
- D.L. 30/12/1987, n. 536 (L. 29/02/1988, n. 48)
- Sentenza C. Cost. 17/06/1987, n. 226
- L. 20/11/1986, n. 778
- Sentenza C. Cost. 05/11/1986, n. 231
- Sentenza C. Cost. 23/05/1986, n. 129
- Sentenza C. Cost. 30/04/1986, n. 118
- Sentenza C. Cost. 30/12/1985, n. 369
- L. 10/05/1982, n. 251
- Sentenza C. Cost. 19 giugno 1981, n. 102
- Sentenza C. Cost. 15/04/1981, n. 64
- Sentenza C. Cost. 07/04/1981, n. 55
- Sentenza C. Cost. 07/04/1981, n. 54
- D.L. 30/12/1979, n. 663 (L. 29/02/1980, n. 33)
- L. 16/02/1977, n. 37
- Sentenza C. Cost. 29/12/1976, n. 262
- L. 05/05/1976, n. 248
- L. 27/12/1975, n. 780
- D.P.R. 09/06/1975, n. 482
- Sentenza C. Cost. 09/05/1973, n. 55
- L. 08/08/1972, n. 457
- Sentenza C. Cost. 17/12/1969, n. 152
- Sentenza C. Cost. 08/07/1969, n. 116
- L. 30/04/1969, n. 153
- L. 12/03/1968, n. 235
- Sentenza C. Cost. 09/03/1967, n. 22
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Visto l'art. 87, comma quinto, della Cost
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TITOLO I - L'ASSICURAZIONE INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI NELL'INDUSTRIA
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Capo I - Attività protette
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È obbligatoria l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro delle persone le quali, nelle condizioni previste dal presente titolo, siano addette a macchine mosse non direttamente dalla persona che ne usa, ad apparecchi a pressione, ad apparecchi e impianti elettrici o termici, nonché delle persone comunque occupate in opifici, laboratori o in ambienti organizzati per lavori, opere o servizi, i quali comportino l'impiego di tali macchine, apparecchi o impianti.
2) di messa in opera, manutenzione, riparazione, modificazione, rimozione degli impiant
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Capo II - Oggetto dell'assicurazione
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L'assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un'inabilità temporanea assoluta che importi l'astensio
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Capo III - Persone assicurate
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Sono compresi nell'assicurazione:
3) gli artigiani, che prestano abitualment
56141 5697039
Si considerano compresi nell'assicurazione agli effetti del n. 1) dell'articolo 4, co
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Le persone indicate nell'ultimo comma dell'art. 4 hanno diritto alle prestazioni stab
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Agli effetti dell'ultimo comma dell'art. 4 si considerano come persone componenti l'equipaggio della nave tutte quelle regolarmente iscritte sul ruolo di equipaggio o comunque imbarcate per servizio della nave. I ruoli di equ
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Nel caso in cui l'arruolamento abbia avuto termine per qualsiasi ragione in localit&a
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Capo IV - Datori di lavoro
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I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del presente titolo sono le persone e gli enti privati o pubblici, compresi lo Stato e gli Enti locali, che nell'esercizio delle attività previste dall'art. 1 occupano persone tra quelle indicate nell'art. 4.N9
Agli effetti del presente titolo sono, inoltre, considerati datori di lavoro:
le società cooperative e ogni altro tipo di società, anche di fa
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Nonostante l'assicurazione predetta permane la responsabilità civile a carico di coloro che abbiano riportato condanna penale per il fatto dal quale l'infortunio è der
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L'Istituto assicuratore deve pagare le indennità anche nei casi previsti dal precedente articolo, salvo il diritto di regresso per le somme N199 pagate a titolo d'indennità e per le spe
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I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del presente titolo debbono denunciare all'Istituto assicuratore, contestualmente all'inizio dei lavori, la natura dei lavori stessi ed in particolare le lavorazioni specificate nella tabella allegato n. 4 al presente decreto per l'assicurazione contro le malattie professionali, e debbono fornire all'Istituto medesimo tutti gli elementi e le indicazioni che siano da esso richiesti per la valutazione del rischio e la deter
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La denuncia dei lavori e delle modificazioni di essi, la denuncia degli infortuni e tutte le comunicazioni all'Istitu
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Il datore di lavoro, quando non sovraintende personalmente alla gestione, è ob
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Nel caso di trasferimento di una azienda da un datore di lavoro ad un altro, quest'ultimo, nonostante la denuncia
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Trascorso detto termine, senza che sia stato presentato ricorso ai sensi delle disposizioni del presen
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Ai fini dell'applicazione dell'art. 12, i datori di lavoro marittimo debbono, all'inizio di ciascun anno o all'inizio dell'esercizio di navi mercantili nuovamente immatricolate o che si
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Ai fini dell'applicazione del presente titolo i Comuni debbono trasmettere mensilment
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Agli effetti della determinazione dei premi dovuti dai datori di lavoro e degli obblighi derivanti all'Istituto assicuratore dagli artt. 66 e 67, il datore di lavoro è obbligato a dare all'Istituto stesso e, per esso, ai suoi dipendenti all'uopo incaricati, le notizie documentate relative alle retribuzioni che
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Se ai lavori sono addette le persone indicate dall'articolo 4, primo comma, numeri 6 e 7, il datore di lavoro, anche artigiano
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Il datore di lavoro deve dare all'Istituto assicuratore tutte le notizie che gli sono
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La spesa dell'assicurazione è a esclusivo carico del datore di lavoro.
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I premi o contributi di assicurazione debbono essere versati dai datori di lavoro all'Istituto assicuratore anticipatamente con le modalità e nei termini di cui agli articoli 44 - così come modificato dal successivo punto 2) - e seguenti, per la durata di un anno solare o per la minor durata dei lavori, sulla base dell'importo delle retribuzioni che si presume saranno corrisposte dal datore di lavoro durante l'anno o durante il periodo di tempo al quale si riferiscono i premi o contributi medesimi. N31
La determinazione del premio anticipato è effettuata come segue:
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Costituiscono redditi di lavoro dipendente ai fini contributivi quelli di cui all'articolo 46, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, maturati nel periodo di riferimento.
Per il calcolo dei contributi di previdenza e assistenza sociale si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 48 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, salvo quanto specificato nei seguenti commi.
Le somme e i valori di cui al comma 1 dell'articolo 48 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, si intendono al lordo di qualsiasi contributo e trattenuta, ivi comprese quelle di cui al comma 2, lettera h), dello stesso articolo 48.
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Per le categorie per le quali siano stabiliti salari medi o convenzionali, questi valgono per la determinazione della retribuzione.
Se la retribuzione consiste in tutto o in parte nel vitto o alloggio o in altre prestazioni in natura, il v
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Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, il cui arruolamento non è disciplinato dalle norme di cui al primo comma del successivo art. 32, valgono, per la determinazione della retribuzione, le stesse norme dell'art. 29.
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Per gli equipaggi arruolati in forma di partecipazione al nolo o agli altri proventi o prodotti del viaggio, sono stabilite, sentite le associazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative e l'autorit&agra
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I crediti dell'Istituto assicuratore verso i datori di lavoro per premi o contributi di assicurazione e relativi interessi o per somme supplementari a titolo di penale, giusta gli artt. 5
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Le somme dovute per i crediti di cui all'articolo precedente sono esigibili con le norme in vigore per la riscossione delle imposte dirette, salvo quanto è stabilito con i successivi artt. 36, 37 e 38.
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L'accertamento dei crediti di cui all'art. 34 si esegue sulla base delle scritture contabili dell'Istituto assicuratore, il quale li iscrive in apposito elenco.
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Il ricorso in via amministrativa contro la formazione dei ruoli di esazione di cui al
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La sospensione di esecuzione del ruolo, di cui al quarto comma dell'art. 34, è
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L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le Casse di cui all'art. 127 debbono sottoporre all'approvazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale le tabelle dei coeffi
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Le tariffe dei premi e dei contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e relative mo
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Il premio di assicurazione è dovuto dal datore di lavoro in base al tasso di p
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Per quelle lavorazioni, rispetto alle quali esistano, in dipendenza della loro natura
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Per le lavorazioni a carattere continuativo e per quelle temporanee di durata superio
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Il primo pagamento del premio di assicurazione deve essere effettuato in via anticipata entro la data di inizio dei lavori.
Il pagamento della rata di premio per gli anni solari successivi deve essere effettuato dal datore di lavoro entr
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I datori di lavoro, che non adempiano all'obbligo della denuncia del lavoro da essi esercitato ai sensi del presente titolo, sono puniti con la sanzione amministrativa N49 sino: a lire 60.000
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L'assicurato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio che gli accada, anche se di lieve
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Il datore di lavoro è tenuto a denunciare all'Istituto assicuratore gli infortuni da cui siano colpiti i dipendenti prestatori d'opera, e che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l'indennizzabilità. La denuncia dell'infortunio deve essere fatta con le modalità di cui all'art. 13 entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata “dei riferimenti al certificato medico già trasmesso all'Istituto assicuratore per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio”N53. N52
Se si tratta di infortunio che abbia prodotto la morte o per il quale sia preveduto il pericolo di morte, la denuncia deve essere fatta per telegrafo entro ventiquattro ore dall'infortunio.
Qualora l'inabilità per un infortunio prognosticato
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Il datore di lavoro, anche se non soggetto agli obblighi del presente titolo, deve, nel termine di due giorni, dare notizia all'autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro “mortale o con prognosi superiore a trenta giorni”N53.
La denuncia deve essere fatta all'a
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Per ogni infortunio avvenuto, sia a bordo, sia a terra, per servizi della nave, e per il quale una persona dell'equipaggio sia deceduta o abbia sofferto lesioni tali da doversene prevedere la morte o una inabilità superiore ai trenta giorni, si procede, dall'autorit&agrav
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L'Istituto assicuratore mette a disposizione, mediante la cooperazione applicativa di cui all'articolo 72, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, i dati relativi alle denunce degli infortuni mortali o con prognosi superiore a trenta giorni. N55
Nel più breve tempo possibile, e in ogni caso entro quattro giorni dalla disponibilità dei dati con le modalità di cui al primo comma, la direzione territoriale del lavoro - settore ispezione del lavoro competente per territorio o i corrispondenti uffici della regione siciliana e delle Province autonome di
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L'indicazione della data e del luogo dell'inchiesta è comunicata, a cura della direzione provinciale del lavoro - settore ispezione del lavoro, con lettera raccomandata o della quale si sia ritirata ricevuta, al datore di lavoro, all'infortunato o ai suoi superstiti e all'Istituto assicuratore.
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Gli ispettori del lavoro e i funzionari da essi delegati i quali, per eseguire le inchieste previste dall'articolo 56, devono trasferirsi dalla propria sede, h
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Non è ammesso l'intervento dei periti negli stabilimenti dello Stato sottopost
56141 5697095
Salvo il caso di impedimento, da constatarsi nel processo verbale, l'inchiesta deve essere compiuta nel più breve termine e non
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Decorsi i cinque giorni di cui al terzo comma dell'articolo precedente, il processo verbale dell'inchiesta è trasmesso all'autorità giudiziaria c
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Le indennità di cui all'articolo 58 sono liquidate dalla direzione provinciale del lavoro - settore ispezione del lavoro. N72
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In caso di morte in conseguenza di infortunio, su istanza motivata dell'Istituto assi
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L'Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l'infortunio sia avvenuto per
56141 5697100
L'assicurato, il quale abbia simulato un infortunio o abbia dolosamente aggravato le
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Capo V - Prestazioni
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Le prestazioni dell'assicurazione sono le seguenti:
1) un'indennit&agr
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Gli assicurati hanno diritto alle prestazioni da parte dell'Istituto assicuratore anc
56141 5697104
A decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l'infortunio o si è manifestata la malattia professionale e fino a quando dura l'inabilità assoluta, che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, è corrisposta all'infortunato stesso un'i
56141 5697105
Agli effetti del penultimo comma dell'articolo precedente, la data di sbarco, sia che questo avvenga all'
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Il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull'indennità per inabilità te
56141 5697107
Il giorno in cui avviene l'infortunio non è compreso fra quelli da computare p
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In caso di ricovero in un istituto di cura, l'Istituto assicuratore ha facoltà di
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Il datore di lavoro è obbligato a corrispondere al lavoratore infortunato l'intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio e i
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Agli effetti del presente titolo deve ritenersi inabilità permanente assoluta la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale, la quale tolga completamente e per tutta la vita l'attitudine al lavoro. Deve ritenersi inabilità permanente parziale la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale la quale diminuisca in parte, ma essenzialmente e per tutta la vita, l'attitudine al lavoro.
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Qualora, dopo la scadenza del decennio dalla costituzione della rendita, il grado di
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Se l'infortunato ha moglie e figli, solo moglie o solo figli aventi requisiti di cui ai nn. 1 e 2 dell'art. 85 la rendita è aumentata di un ventesimo per la moglie e per ciascun figlio, indipendentemente dalla data di matrimonio e di nascita.
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Nei casi d'inabilità permanente previsti nella tabella allegato n. 1, l'attitudine al lavoro, agli effetti della liquidazione della rendita, si intende ridotta nella misura percentuale indicata per ciascun caso.
56141 5697115
Il grado di riduzione permanente dell'attitudine al lavoro causata da infortunio, qua
56141 5697116
Nel caso il cui il titolare di una rendita, corrisposta a norma del presente titolo, sia colpito da un nuovo infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità, si procede alla costituzione di un'unica rendita in base al grado di riduzione complessiva dell'attitudine al lavoro causata dalle lesioni
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Nel caso di infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità permanente, nel quale si abbia
56141 5697118
In caso di nuovo infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità perman
56141 5697119
La misura della rendita di inabilità può essere riveduta, su domanda del titolare della rendita o per disposizione dell'Istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento dell'attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazione delle condizioni fisiche del titolare della rendita, purché, quando si tratti di peggioramento, questo sia derivato dall'infortunio che ha dato luogo alla liquidazione della rendita. La rendita può anche essere soppressa nel caso di recupero dell'attitudine al lavoro nei limiti del minimo indennizzabile.
La domanda di revisione deve
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Qualora in seguito a revisione la misura della rendita sia modificata, la variazione
56141 5697121
Se l'infortunio ha per conseguenza la morte, spetta a favore dei superstiti sotto indicati una rendita nella misura di cui ai numeri seguenti ragguagliata al 100 per cento della retribuzione calcolata secondo le disposizioni degli articoli da 116 a 120. Per i lavoratori deceduti a decorrere dal 1° gennaio 2014 la rendita ai superstiti è calcolata, in ogni caso, sul massimale di cui al terzo comma dell'articolo 116: N180
1) il cinquanta per cento al coniuge superstite fino alla morte o a nuovo matrimonio; in questo secondo caso è corrisposta la somma pari a tre annualit&ag
56141 5697122
L'Istituto assicuratore è tenuto a prestare all'assicurato nei casi di infortu
56141 5697123
L'infortunato non può, senza giustificato motivo, rifiutare di sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche che l'Istituto assicuratore ritenga necessarie.
56141 5697124
Per l'esecuzione delle cure di cui agli articoli precedenti ed anche a scopo di accertamento, l'Istituto assicuratore può disporre il ricovero dell'infortunato in una clinica, ospedale od altro luogo di cura indicato dall'Istituto medesim
56141 5697125
Anche dopo la costituzione della rendita di inabilità l'Istituto assicuratore dispone che l'infortunato si sottoponga a speciali cure mediche e chirurgiche quando siano ritenute utili per la restaurazione della capacità lavorativa.
56141 5697126
L'Istituto assicuratore è tenuto a provvedere alla prima fornitura degli appar
56141 5697127
Nel caso di infortunio che abbia causato ernia addominale l'Istituto assicuratore &eg
56141 5697128
L'Istituto assicuratore provvede ai servizi per la prestazione di soccorsi di urgenza a mezzo di propri ambulatori o anche mediante accordi con enti
56141 5697129
Per i servizi di salvataggio e di pronto soccorso nelle miniere di zolfo in Sicilia s
56141 5697130
Le Amministrazioni ospedaliere non possono rifiutarsi di ricevere negli ospedali le persone colpite da infortunio sul lavoro e debbono dare notizia immediatamente, e comunque entro due giorni, del ricovero all'Istituto assicuratore, anche ai fini del pagamento
56141 5697131
L'Istituto assicuratore ha il diritto di controllare l'andamento delle cure in qualsi
56141 5697132
Se nel Comune o nella Provincia esistono medici o stabilimenti di cura preventivament
56141 5697133
Gli ufficiali sanitari e i medici condotti non possono rifiutarsi di prestare i primi
56141 5697134
I compensi ai sanitari componenti il collegio arbitrale di cui agli artt. 87, 88 e 89
56141 5697135
Contro il rifiuto dell'assistenza sanitaria da parte dell'Istituto assicuratore e con
56141 5697136
Ricevuta la denuncia dell'infortunio col certificato medico attestante che l'assicura
56141 5697137
Qualora l'Istituto assicuratore ritenga di non essere obbligato a corrispondere le pr
56141 5697138
Ricevuto il certificato medico costatante l'esito definitivo della lesione, l'Istituto assicuratore comunica immediatamente all'infortunato la data della cessazione dell'indennità per inabilità temporanea e se siano o no prevedibili conseguenze di ca
56141 5697139
L'infortunato, nei riguardi del quale sia stata accertata un'inabilità permane
56141 5697140
L'infortunato, il quale non riconosca fondati i motivi per i quali l'Istituto assicuratore ritiene di non essere obbligato a liquidare indennità o non concordi sulla data di cessazione della indennità per inabilità temporanea o sull'inesistenza di inab
56141 5697141
Nel caso in cui l'infortunio abbia causato la morte, i superstiti ai sensi dell'art. 85 debbono presentare
56141 5697142
Agli effetti dell'art. 85, la vivenza a carico è provata quando “il reddito pro capite dell'ascendente e del collaterale, ricavato dal reddito netto del nucleo familiare superstite, calcolato col criterio del reddito equivalente, risulti inferiore alla soglia definita dal reddito pro capite, calcolato con il medesimo
56141 5697143
Le rendite per inabilità permanente e quelle ai superstiti sono pagate a rate
56141 5697144
Per le indennità dovute in base al presente titolo l'avente diritto non pu&ogr
56141 5697145
56141 5697146
56141 5697147
Il procedimento contenzioso non può essere istituito se non dopo esaurite tutte le pratiche prescritte dal pr
56141 5697148
L'azione per conseguire le prestazioni di cui al presente titolo si prescrive nel termine di tre anni dal giorno dell'infortunio o da quello della manifestazione della malattia professionale. N86
56141 5697149
Ai fini dell'applicazione degli
56141 5697150
È nullo qualsiasi patto inteso ad eludere il pagamento delle indennità
56141 5697151
Agli effetti della determinazione della misura dell'indennità per inabilit&agr
56141 5697152
Per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e delle rendite ai superstiti, quando non ricorra l'applicazione dell'art. 118, è assunta quale retribuzione annua la retribuzione effettiva che è stata corrisposta all'infortunato sia in denaro, sia in natura durante i dodici mesi trascorsi prima dell'infortunio.
Qualora l'infortunato non abbia prestato la sua opera durante il detto periodo in modo continuativo, oppure non l'abbia prestata presso uno stesso datore di lavoro e non sia possibile determinare il cumulo delle retribuzioni percepite nel periodo medesimo, la retribuzione an
56141 5697153
Per la liquidazione delle indennità per inabilità temporanea, quando no
56141 5697154
Con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, sentite le organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative, possono essere stabilite, d'ufficio o su richiesta delle organizzazioni predette o dell'Istituto assicur
56141 5697155
Se l'infortunato è apprendista, o comunque minore degli anni diciotto, ha diritto alle cure secondo il disposto dell'art. 86 e le prestazioni in denaro, commisurate alla retribuzione, sono così determinate:
a) l'indennità per inabilità temporanea
56141 5697156
Se la retribuzione effettivamente corrisposta all'infortunato è superiore a quella risultante dalle registrazioni prescritte da
56141 5697157
Nel caso in cui una nave sia perduta, o possa considerarsi perduta secondo l'art. 162 del Codice della navigazione, e dal giorno del naufragio, o da quello al quale si riferi
56141 5697158
56141 5697159
Nel caso di morte di un infortunato avvenuta durante il periodo di corresponsione dell'indenni
56141 5697160
Con decorrenza dal 1° luglio 1967, agli invalidi per infortunio sul lavoro o malattia professionale nell'industria, già indennizzati in capitale ai sensi della legge 31 gennaio 1904, n. 51, e del regio decreto 13 maggio 1929, n. 928, o titolari di rendita vitalizia con grado di inabilità non inferiore al 50 per cento, sono concessi i seguenti assegni continuativi mensili:
56141 5697161
Le indennità dell'assicurazione assorbono e sostituiscono, fino alla concorren
56141 5697162
Capo VI - Istituti assicuratori
56141 5697163
56141 5697164
Non sono assicurati presso l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro:
1) gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, nonché i radiotelegrafisti di bordo non a
56141 5697165
L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro può assumere, su richiesta delle Casse di cui all'art. 127, il servizio della corresponsione delle rendite di inabilità e delle rendite ai superstiti, ferma rimanendo l'applicazione delle norme stabilite per le rendite stesse n
56141 5697166
56141 5697167
Gli impiegati dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul la
56141 5697168
Capo VII - Disposizioni speciali per le malattie professionali
56141 5697169
Per le malattie professionali si applicano le disposizioni concernenti gli infortuni
56141 5697170
Gli artt. 80 e 81 si applicano anche quando l'inabilità complessiva sia deriva
56141 5697171
La tutela assicurativa contro le malattie professionali non comprende le conseguenze
56141 5697172
Le prestazioni per le malattie professionali sono dovute anche quando l'assicurato abbia cessato di prestare la sua opera nelle lavorazioni per le quali è ammesso il diritto alle prestazi
56141 5697173
La manifestazione della malattia professionale si considera verificata nel primo gior
56141 5697174
Nel caso di inabilità permanente al lavoro in conseguenza di malattia professionale, se il grado dell'inabilità
56141 5697175
La misura della rendita di inabilità da malattia professionale può essere riveduta su domanda del titolare della rendita o per disposizione dell'Istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento dell'attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazioni delle condizioni fisiche del titolare della rendita purché, quando si tratti di peggioramento, questo sia derivato dalla malattia professionale che ha dato luogo alla liquidazione della rendita. La rendita può anche essere
56141 5697176
L'Istituto assicuratore può prendere visione dei referti relativi alle visite
56141 5697177
È obbligatoria per ogni medico, che ne riconosca l'esistenza, la denuncia delle malattie professionali che saranno indicate in un elenco da approvarsi con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale di concerto con quello per la sanit&agrav
56141 5697178
Capo VIII - Disposizioni speciali per la silicosi e l'asbestosi
56141 5697179
56141 5697180
Per la silicosi e l'asbestosi, ferma l'osservanza, in quanto applicabili, delle dispo
56141 5697181
56141 5697182
56141 5697183
56141 5697184
56141 5697185
La misura della rendita di inabilità permanente da silicosi o da asbestosi può essere riveduta, su richiesta del titolare della rendita o per disposizione dell'Istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento dell'attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazioni delle condizioni fisiche del titolare della rendita purché, quando si tratti di peggioramento, questo sia derivato dalla silicosi o dalla asbestosi che ha dato luogo alla liqui
56141 5697186
Ferme le altre disposizioni dell'art. 116, la retribuzione annua da assumersi a base per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente o per morte conseguenti a silicosi o ad asbestosi, è quella percepita dal lavoratore, sia in danaro, sia in natura, nei dodici mesi precedenti la manifestazi
56141 5697187
Gli accertamenti diagnostici sulle condizioni morbose contemplate nel presente capo sono, in ogni caso denunciato, di competenza dell'Istituto assicuratore e così pure le cure, salvo quelle a favore del lavoratore affetto da silicosi o da asbestosi associata a tubercolosi attiva, le quali spettano all'Istituto nazionale della previdenza s
56141 5697188
Ai fini dell'applicazione del primo comma dell'art. 148, le contestazioni tra l'Istit
56141 5697189
Quando l'assicurato abbandoni, per ragioni profilattiche, la lavorazione cui attendeva e nella quale ha contratto la malattia, perché riscontrato affetto da conseguenze dirette di silicosi o di asbestosi con inabilità permanente di qualunque grado, purché non superiore all'ottanta per cento e, per le malattie denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007, con menomazione dell'integrità psicofisica di qualunque grado, purché non superiore al 60 per cento, l'Istituto assicuratore corrisponde, per il periodo di un anno ed indipendentemente dalle prestazioni o dalle indennità che possano spettare per l'acce
56141 5697190
Per ottenere la liquidazione della rendita di passaggio di cui all'art. 150, l'assicurato deve inoltrare domanda all'Istituto assicuratore entro il termine di centottanta giorni dalla data in cui, a seg
56141 5697191
In conformità di quanto previsto all'art. 16, l'Istituto assicuratore, quando venga a conoscenza che non si sia provveduto alla denuncia delle lavo
56141 5697192
56141 5697193
56141 5697194
Ferme restando nel resto le disposizioni degli artt. 10 e 11, la responsabilità
56141 5697195
I datori di lavoro sono tenuti, nell'effettuare le registrazioni sui libri di paga ai
56141 5697196
I lavoratori, prima di essere adibiti alle lavorazioni di cui all'art. 140, e comunque non oltre cinque giorni da quello in cui sono stati adibiti alle lavorazioni stesse, debbono essere sottoposti, a cura e a spese del datore di lavoro, a visita medica da eseguirsi dal medico di fabbrica, oppure da enti a ciò autorizzati, secondo le modalità di cui agli artt. 158 e seguenti, allo scopo di accertarne l'idoneità fisica alle lavorazioni suddette.
56141 5697197
Alla visita medica prescritta dal primo comma dell'articolo precedente debbono essere sottoposti anche i lavoratori provenienti da altra impresa
56141 5697198
La richiesta delle visite mediche di cui all'art. 157 è fatta dal datore di la
56141 5697199
La visita medica di cui all'art. 157 comprende oltre l'esame clinico, anche una radiografia del torace comprendente l'intero ambito polmonare.
56141 5697200
Gli enti che intendono ottenere l'autorizzazione a compiere gli esami medici di cui a
56141 5697201
I rilievi clinici e radiologici eseguiti ai sensi dell'art. 160 sono riportati dal medico su di una scheda personale conforme al modello A, allegato n. 9.
Sulla base di detti rilievi, il medico redige l'attestazione di cui all'art
56141 5697202
Quando dalla visita medica il lavoratore sia risultato affetto da silicosi o da asbet
56141 5697203
Su istanza del lavoratore, che intende richiedere l'accertamento collegiale di cui al
56141 5697204
Il lavoratore, che richiede l'accertamento collegiale di cui al quinto comma dell'art
56141 5697205
Il collegio medico, entro venti giorni dalla sua costituzione, comunica le proprie de
56141 5697206
I compensi spettanti ai componenti del collegio di cui al sesto comma dell'art. 157 s
56141 5697207
Indipendentemente dagli accertamenti medici contemplati nell'art. 157, l'Ispettorato del lavoro competente per territorio può con motivata ordi
56141 5697208
L'Ispettorato del lavoro, direttamente o su richiesta del competente Distretto minera
56141 5697209
La facoltà di prendere visione dei referti relativi alle visite mediche, previ
56141 5697210
Il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, sentito l'Ispettorato medico centr
56141 5697211
Il lavoratore, che rifiuti di sottoporsi alle visite mediche periodiche o di controll
56141 5697212
Le disposizioni particolari, concernenti le misure di prevenzione e di sicurezza tecn
56141 5697213
Agli effetti dell'art. 155, in attesa dell'emanazione delle disposizioni particolari
56141 5697214
Il datore di lavoro, che ometta di far sottoporre i propri dipendenti, addetti alle lavorazioni di cui all
56141 5697215
Salvo quanto disposto dall'articolo precedente e salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque violi le disposizioni del presente
56141 5697216
Presso la Cassa depositi e prestiti è istituita una Sezione distinta del Fondo speciale infortuni di cui all'art. 197, cui debbono affluire le ammende riscosse per le violazioni delle norme della legge 12 aprile 1943, n. 455, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648 e del presente capo affinché il Ministero del lavoro e della previdenza sociale possa, in casi particolarmente meritevoli di considerazione, erogare somme per sussidiare:
56141 5697217
Capo IX . Assistenza ai grandi invalidi
56141 5697218
Presso l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è istituita una speciale gestione avente per scopo di provvedere, nei limiti e con le forme stabilite dal regolamento approvato con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, al ricovero, alla cura, alla rieducazione, qualificazione, riqualificazione, addestramento e perfezionamento professionale e, in generale, all'as
56141 5697219
Gli invalidi con riduzione di attitudine al lavoro inferiore ai quattro quinti, su loro domanda, purché avanzata entro un anno dalla data della costituzione di rendita o dalla data di completamento delle cure indicate agli artt. 89 e 178, possono essere ammessi
56141 5697220
56141 5697221
Per i compiti di cui agli artt. 179 e 180 e per la realizzazione degli altri fini di cui alla legge 21 marzo 1958, n. 335, si provvede con un'addizionale in misura pari all'1 per cento su premi e contributi dell'assicurazione contro gli infortu
56141 5697222
L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede all'assistenza di cui all'art. 178:
56141 5697223
Il Comitato di cui all'art. 178 ha facoltà di stabilire che, nei casi di ricov
56141 5697224
Le Casse, Aziende ed Amministrazioni previste dai nn. 1) e 2) dell'art. 127 hanno l'o
56141 5697225
Nell'erogazione delle prestazioni viene tenuto conto, come titolo di preferenza, del
56141 5697226
I ricorsi contro il rifiuto delle prestazioni assistenziali da parte della gestione o
56141 5697227
Il Comitato di cui al terzo comma dell'art. 178 preposto alla gestione delibera:
1) sulle forme di assistenza della gestione e sui modi e limiti di essa;
56141 5697228
Il conto consuntivo della gestione forma parte integrante del bilancio dell'Istituto
56141 5697229
Ai servizi della gestione si provvede per mezzo degli uffici e con il personale dell'
56141 5697230
Capo X - Norme generali, transitorie e finali
56141 5697231
Le disposizioni del presente titolo si applicano anche ai dipendenti dello Stato e de
56141 5697232
Gli oneri derivanti allo Stato ed alle Aziende autonome statali faranno carico ai nor
56141 5697233
Ai maggiori oneri derivanti dall'applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e de
56141 5697234
Agli oneri della gestione assicurativa l'Istituto nazionale per l'assicurazione contr
56141 5697235
Alla copertura dei maggiori oneri derivanti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per la gestione industria, dall'applicazione della le
56141 5697236
56141 5697237
I ricorsi in via amministrativa previsti dal presente titolo debbono essere comunicati alla controparte mediante invio di copia conforme in p
56141 5697238
Le somme riscosse per contravvenzioni al presente titolo ed al titolo secondo sono versate a favore del fondo speciale infortuni, istituito presso la Cassa deposit
56141 5697239
Sono esenti dalle imposte di bollo e di registro e da ogni diritto e tassa giudiziaria tutti gli atti del procedimento, i provvedimenti di qualunque natura emessi dall'autorità giudiziaria, nonché tutti gli atti o scritti o documenti prodotti dalle parti nelle controversie che, in dipendenza del presente decreto, sorgano fra gli infortunati o i loro aventi diritto e l'Istituto assicuratore o le persone tenute all'obbligo dell'assicurazione.
Sono anche esenti dalle imposte di
56141 5697240
Le disposizioni del presente titolo si applicano anche agli addetti alla navigazione marittima e alla p
56141 5697241
Le attribuzioni demandate dal presente decreto all'Ispettorato del lavoro sono devolu
56141 5697242
La vigilanza per l'applicazione delle disposizioni del presente decreto è esercitata dal Ministero del lavoro e della previdenza soci
56141 5697243
Alle spese per gli esperti e per i periti nei procedimenti previsti dal presente decreto e
56141 5697244
I titolari di aziende artigiane, ai fini dell'attuazione della tutela assicurativa per essi prevista dall'art. 4, n. 3), sono tenuti agli stess
56141 5697245
I contratti di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali stipulati dal datore di lavoro a favore di prestatori d'opera che, in conseguenza del presente decreto, vengono ad essere compresi tra le persone soggette all'obbli
56141 5697246
TITOLO II - L'ASSICURAZIONE INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI NELL'AGRICOLTURA
56141 5697247
Capo I - Campo di applicazione (soggetti e lavorazioni)
56141 5697248
In virtù delle disposizioni del presente titolo si intendono assicurati contro gli infortuni sul lavoro in agricoltura (dall'età dei dodici anni ai settanta compiuti): N128
a) i lavoratori fiss
56141 5697249
56141 5697250
Sono considerati lavori agricoli, ai fini del presente titolo, tutti i lavori inerenti alla coltivazione dei fondi, alla silvicoltura, all'allevamento del bestiame ed attività connesse, ossia quelli che rientrano nell'attività dell'imprenditore
56141 5697251
Sono considerati come lavori forestali soggetti alle disposizioni del presente titolo tutti quelli di coltivazione dei boschi, quali la piantagion
56141 5697252
56141 5697253
56141 5697254
L'assicurazione secondo il presente titolo comprende tutti i casi di infortunio avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un'inabilità temporanea assoluta che importi l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.
Deve considerarsi come inabilità permanente assoluta la conseguenza di un infortunio la quale tolga completame
56141 5697255
L'assicurazione comprende altresì, le malattie professionali indicate nella ta
56141 5697256
Capo III - Prestazioni
56141 5697257
Ove non sia diversamente disposto nel presente titolo, si applicano alle indennit&agr
56141 5697258
L'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta derivante da infortunio sul lavoro in agricoltura, che comporti l'astensione dal lavoro per più di tre giorni, è corrisposta a partire dal quarto giorno e per tutta la durata dell'inabilità stessa, compresi i giorni festivi, alle persone previste alle lettere a) e c) del
56141 5697259
Nei casi di inabilità permanente previsti nella tabella allegato n. 2, l'attit
56141 5697260
Per i casi di inabilità permanente, derivante da infortunio sul lavoro in agricoltura, assoluta o parziale di grado superiore al quindici per cento, è corrisposta, con ef
56141 5697261
56141 5697262
Le rendite sono integrate in conformità alle disposizioni dell'art. 77.
56141 5697263
56141 5697264
Ai titolari di rendita per infortunio sul lavoro con grado di inabilità perman
56141 5697265
56141 5697266
Il riscatto in capitale della rendita di cui all'articolo precedente è condizionato alla dimostrazione da parte del titolare della rendita del poss
56141 5697267
La domanda per ottenere il riscatto di cui all' art. 220 deve essere presentata alla
56141 5697268
Il valore capitale per il riscatto della rendita di cui all'art. 220 è calcola
56141 5697269
Il riscatto dell'intera rendita liquidata ai sensi dell'art. 220 può essere concesso solo
56141 5697270
Nel caso in cui il titolare della rendita riscattata ai sensi dell'art. 220 sia colpi
56141 5697271
A garanzia dell'utilizzazione del capitale riscattato ai sensi dell'art. 220, per i fini stabiliti dalla legge, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è autorizzato:
56141 5697272
Sulle domande di riscatto previste dall'art. 222, decide il Comitato esecutivo dell'I
56141 5697273
Avverso il provvedimento del Comitato esecutivo di cui all'articolo precedente &egrav
56141 5697274
L'infortunato, anche dopo il conseguimento del riscatto di cui all'art. 220, sia tota
56141 5697275
Alla revisione delle rendite di inabilità permanente per infortunio sul lavoro
56141 5697276
Le indennità per i casi di morte derivante da infortunio sul lavoro in agricol
56141 5697277
In ogni caso di morte, ad istanza dell'Istituto assicuratore o degli aventi diritto dell'infortunato, il Pretore, avuto il consenso dei componenti la famiglia dell'infortunato, dispone che sia praticata l'autopsia; le parti interessate possono delegare un medico per assiste
56141 5697278
56141 5697279
Le rendite per inabilità permanente e per morte sono riliquidate ogni a
56141 5697280
Con decorrenza dal 1° luglio 1967 agli invalidi per infortunio sul lavoro in agricoltura, già indennizzati in capitale ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo luogotenenziale 23 agosto 1917, n. 1450, convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473, o in rendita vitalizia costituita a norma dell'art. 111 del regolamento 21 novembre 1918, n. 1889, per la esecuzione del predetto decreto luogotenenziale, con grado di inabilità non inferiore al 50 per cento, sono concessi i seguenti assegni continuativi mensili:
56141 5697281
Nei casi di infortunio sul lavoro in agricoltura l'Istituto assicuratore è ten
56141 5697282
Gli ufficiali sanitari e i medici condotti sono tenuti, per i casi di infortunio sul
56141 5697283
Qualunque medico presti la prima assistenza ad un infortunato è obbligato a rilasciare un certificato della visita quando, a suo giudizio, la lesione possa avere per conseguenza un'inabilità che importi l'astensione assoluta
56141 5697284
Nei casi di infortunio
56141 5697285
Per gli infortuni seguiti da morte, copia del processo verbale di inchiesta deve esse
56141 5697286
L'infortunato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio occ
56141 5697287
Nel caso in cui l'infortunato abbia indugiato più di tre giorni da quello dell
56141 5697288
Le Amministrazioni ospedaliere, per i casi di infortunio sul lavoro in agricoltura, s
56141 5697289
L'esercente l'azienda ha l'obbligo di fornire tutti i mezzi a sua disposizione e di p
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Il medico curante deve inviare all'Istituto assicuratore pronta comunicazione delle deviazi
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La spesa per i certificati-denuncia e quella per i certificati di continuazione e termine della malattia è a carico dell'Istituto assicuratore
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L'Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l'infortunio sia avvenut
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Può essere rilasciata procura ad esigere l'indennità al coniuge, ad un
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Capo IV - Disposizioni speciali per le malattie professionali
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Per l'assicurazione obbligatoria delle malattie professionali in agricoltura valgono
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La denuncia al medico da parte dell'ammalato s'intende avvenuta con la richiesta di visita medica a domicilio ovvero con la diretta presentazione dell'ammalato all'ambulatorio.
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Il medico, che ha prestato assistenza ad un lavoratore affetto da malattia ritenuta professionale, deve trasmettere il certificato-denuncia all'Istituto assicuratore, entro dieci giorni dalla d
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Quando per l'incertezza dei sintomi o per la difficoltà della diagnosi la mala
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La malattia dà luogo a rendita quando comporti una inabilità permanente
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Le prestazioni per malattie professionali sono dovute anche quando l'assicurato abbia
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L'Istituto assicuratore, ferme restando le altre facoltà di accertamento confe
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Capo V - Organizzazione tecnica e finanziaria dell'assicurazione
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L'assicurazione secondo il presente titolo è esercitata, anche con forme di as
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Al fabbisogno di ciascun esercizio è provveduto mediante contributi costituenti quote addizionali dell'imposta erariale sui fondi rustici, corrisposti, in ogni caso, dai censiti, indipendentemente dalle convenzioni e dai rapporti contrattuali intercorrenti tra essi e gli affittuari, i mezzadri e i coloni.
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I ricorsi riguardanti la formazione delle tariffe di assicurazione sono decisi con de
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Il cinque per cento del contributo annuale deve essere accantonato per la costituzione di un fondo di riserva, in aumento del quale sono portati gli avanzi di esercizio risultanti dai bilanci
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I fondi di riserva, investiti in titoli a norma del precedente articolo, sono deposit
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Ai maggiori oneri, che derivano dall'applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto alla gestione assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali in
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Il fabbisogno di ogni esercizio è determinato su base nazionale, tenendo conto del probabile ammontare delle indennità e delle rendite dovute per infortuni e per malattie professionali, delle spese per l'assistenza sanitaria, delle spese di gestione compreso l'ammortamento degli impianti, dell
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Qualora il bilancio di un esercizio si chiuda in disavanzo e questo sia superiore al dieci per cento dell'onere di competenza, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale provvede, con proprio decreto, su richiesta dell'Istituto nazion
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I saggi dei contributi di assicurazione possono essere stabiliti in ragione:
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I saggi di contributo delle tariffe per estensione e coltura sono determinati, in bas
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I saggi di contributo per estensione e coltura non possono superare il limite massimo
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I saggi delle tariffe per imposta sono determinati in base al rapporto fra il fabbiso
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I contributi per i lavori di coltivazione di orti o di giardini o per i lavori di qualsiasi altra specie compiuti su terreni, per i quali non sia dovuta o stabilita, in parte o in tutto, l'imposta terre
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Il decreto con il quale il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale approva il fabbisogno dei contributi è pubblicato nella Gazzetta
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La riscossione dei contributi di assicurazione, costituenti quote addizionali all'imp
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La raccolta dei dati e la formazione dei ruoli per le riscossioni dei contributi sono effettuate dall'Istituto assicuratore distintamente per ciascun esercizio e per ogni Comune.
In ciascun ruolo sono iscritte le medesime persone od enti compresi
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Entro la seconda metà di dicembre i ruoli sono inviati all'Intendente di finanza il quale li ren
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L'avviso della pubblicazione dei ruoli e le cartelle che gli esattori trasmettono ai
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Di concerto fra il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e quello per le fin
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I ruoli debbono indicare per ciascun contribuente la voce di tariffa applicata e gli altri elementi in base ai quali sono state liquidate le rispettive quote di contributo.
Per l'applicazione delle ta
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I contributi di assicurazione sono esigibili in rate bimestrali alle stesse scadenze stabilite per l'imposta sui terreni.
Il versamento all'Istituto nazionale per l'a
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Entro trenta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento e, in mancanza, dalla notificazione dell'avviso di mora ovvero dalla notificazione del ruolo, coloro
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Prima di decidere sui reclami che non riguardano semplici errori materiali, ma che investono
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Quando il ricorso è accolto in tutto o in parte, l'Intendente di finanza deter
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La decisione dell'Intendente di finanza è trasmessa in originale al reclamante
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Il contribuente deve consegnare all'esattore l'originale decisione dell'Intendente di
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Le Amministrazioni dello Stato, le Province e i Comuni, nel caso previsto dall'art. 25
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Per la riscossione coattiva delle quote di contributo non pagate alle prescritte scadenze, se il contribuente è debitore verso lo stesso esattore anche dell'imposta e sovraimposta sui terreni o di altra i
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Il rimborso fatto all'esattore per causa d'inesigibilità non toglie all'Istitu
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Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio l'esattore rende all'Istituto assicurato
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Capo VI - Norme generali, transitorie e finali
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Le disposizioni di cui ai precedenti artt. 10 e 11 si applicano anche agli infortunati ai quali provvede il presente titolo.
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La spesa dell'assicurazione è interamente a carico del proprietario, dell'enfiteuta e dell'usufruttuario del terreno, salvo quanto è stabilito nel comma seguente.
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Salvo i casi previsti dall'articolo precedente chiunque mediante ritenute sui salari,
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La vigilanza per l'applicazione delle disposizioni di cui al presente titolo è
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Le misure necessarie per prevenire gli infortuni e le malattie professionali delle pe
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TITOLO III - REGIMI SPECIALI
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Capo I - Assicurazione contro gli infortuni e le malattie dei marittimi imbarcati su navi straniere
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Le Casse marittime di cui all'art. 127 sono autorizzate ad assicurare contro gli infortuni e le malattie, su richiesta dell'armatore, gli equ
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TITOLO IV - DISPOSIZIONI PER PARTICOLARI CATEGORIE
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Ai cittadini italiani titolari di rendite per infortuni sul lavoro occorsi in Albania
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Ai lavoratori di cui alla legge 27 luglio 1962 n. 1115, si applicano le disposizioni dellalegge 19 gennaio 1963, n. 15 (nonché la tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648).
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Alle rendite in vigore al 1° luglio 1962 a carico delle Casse marittime di cui all'art. 127 del presente decreto, si applicano, per gli effet
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Le disposizioni di carattere transitorio contenute nelle leggi relative alla materia
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Le disposizioni del presente decreto, ove non sia prevista una diversa decorrenza, ha
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Allegato 1 - Tabella delle valutazioni del grado percentuale di invalidità permanente
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Allegato 2 - Tabella delle valutazioni del grado percentuale di inabilità permanente
56141 5697350
Allegato 3 - Tabella delle menomazioni che possono dar luogo all'assegno per l'assistenza personale continua
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Allegato 4 - Nuova tabella delle malattie professionali dell'industria
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Allegato 5 - Nuova tabella delle malattie professionali dell'agricoltura
56141 5697353
Allegato 6 - Aliquote percentuali base di retribuzione per il calcolo delle rendite e rendita base annua per ogni mille lire di retribuzione
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Allegato 7 - Aliquote percentuali base di retribuzione per il calcolo delle rendite e rendita base annua per ogni mille lire di retribuzione
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Allegato 8 - Tabella delle lavorazioni per le quali è obbligatoria l'assicurazione contro la silicosi e l'asbestosi e del periodo massimo d'indennizzabilità dalla cessazione del lavoro
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Allegato 9 - Assicurazione obbligatoria contro la silicosi e l'asbestosi
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