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Timestamp: 2016-12-04 06:19:58+00:00
Document Index: 98082857

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 50', 'art. 8', 'art. 50', 'art. 50', 'sentenza ']

2C_788/2013 (25.01.2014)
2C_788/2013 Sentenza del 25 gennaio 2014
C. Preso atto della situazione venutasi a creare, con decisione dell'11 gennaio 2011 la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni ha revocato il permesso di dimora di A.A.________, e quindi anche dei suoi figli, poiché lo scopo per il quale era stato concesso era nel frattempo venuto a mancare.
D. Il 6 settembre 2013, sempre agendo per sé e in rappresentanza dei figli, A.A.________ ha inoltrato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico, con cui chiede l'annullamento della pronuncia del Tribunale cantonale amministrativo, il rinnovo dei loro permessi di dimora e il riconoscimento dell'assistenza giudiziaria.
3. Dopo avere preso atto del fatto che la ricorrente 1 non poteva più prevalersi del diritto al rinnovo del permesso sulla base dell'art. 42 LStr, la Corte cantonale ha ritenuto che la stessa non potesse a tal fine neppure richiamarsi all'art. 50 LStr o all'art. 8 CEDU.
6. I ricorrenti 2, 3 e 4 domandano il rinnovo del loro permesso di soggiorno per poter restare in Svizzera accanto alla madre. Siccome però la stessa non dispone di un diritto al rinnovo del suo permesso di soggiorno né in base all'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr né in base all'art. 50 cpv. 1 lett. b LStr, il soggiorno in svizzera deve essere negato anche ai suoi figli (sentenza 2C_73/2012 del 25 marzo 2013 consid. 3).
7. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso deve essere pertanto respinto.
3. Le spese giudiziarie di fr. 1'500.-- sono poste a carico dei ricorrenti.
4. Comunicazione alla patrocinatrice dei ricorrenti, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, nonché all'Ufficio federale della migrazione. Losanna, 25 gennaio 2014