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Timestamp: 2018-12-17 06:15:00+00:00
Document Index: 36150383

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 43', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 7', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 10', 'art. 74', 'art. 10']

Istituto Comprensivo Statale Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Vigodarzere - PDF
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Evangelina Mauro
1 Istituto Comprensivo Statale Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Vigodarzere Piazza Bachelet VIGODARZERE (PD) C.F Estratto del verbale n. 6 Vigodarzere 24 gennaio 2014 L anno duemilatredici, il giorno 24 gennaio 2014 alle ore si è riunito il Consiglio di Istituto, presso la sede della Scuola Secondaria 1 grado A. Moroni dell Istituto Comprensivo di Vigodarzere, convocato con nota prot. n. 234/B13 del per procedere alla discussione del presente ordine del giorno, verificata la validità legale della seduta con la presenza di 14 componenti su 19:.. omissis.. 1. Delibera di adozione del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità delibera n. 81 Il Consiglio di Istituto - visto il D.L.vo 150/2009; - visto l Art. 32 della L. 69/2009; - vista la L. 190/2012; - visto il D.L.vo 33/2013; - vista la circolare n 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica; - viste le delibere dalla ANAC/CiVIT n 105/2010, n 2/2012 e n 50/2013; - tenuto conto delle peculiarità dell organizzazione dell istituzione scolastica; - visto l atto di indirizzo formulato dal responsabile di cui all Art. 43 del D.L.vo 33/2013; con votazione espressa in forma palese all unanimità. ADOTTA Il seguente programma triennale per la trasparenza e l integrità (articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33). In questo documento è riportato il programma triennale per la trasparenza e l integrità (PTTI) ai sensi dell Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d ora in avanti decreto ), valido per il triennio Al fine semplificare le elaborazioni e ridurre i tempi di lavoro, il presente PTTI costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8,9 e 59 della L. 190/2012 ma formalizzata come atto autonomo. Il Programma si articola nei punti che seguono. 1) PRINCIPI ISPIRATORI Il PTTI si ispira ai seguenti principi: - accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili di cui al D.L.vo 196/2003; - la trasparenza corrisponde alla nozione di livello essenziale di prestazione di cui all Art. 117, lettera m, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dall I.C. di Vigodarzere ma è essa stessa un servizio per il cittadino; - la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione. 2) IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il responsabile di cui all Art. 43 del decreto è il pro tempore. Nominativo e contatti del responsabile sono pubblicati e aggiornati nella sezione amministrazione trasparente e in altri spazi del sito web. 3) INTEGRAZIONE Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con: - il Piano della performance ex Art. 10 D.L.vo 150/2009 (che, per effetto dell Art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative;
2 - il Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8,9 e 59 della L. 190/2012; - gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi ( D.L.vo 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009). 4) OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici del programma sono: a) aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; b) diminuire le comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei etc; c) diminuire le istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; d) aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti; e) nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di: - cartelle condivise; - posta elettronica; f) diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; g) ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative; h) aumentare il grado di soddisfazione degli stakeholder; i) innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali. 5) COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER L organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1 del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l interfacciamento con gli stakeholder sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l elaborazione, l attuazione e la manutenzione del PTTI. Per favorire quanto sopra: - l atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, viene trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del ; - negli O.d.G. delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno bimestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 6) LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all Art. 21, comma 1 dell OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell Art. 10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette giornate della trasparenza sono: - feedback per il miglioramento della performance; - feedback per il miglioramento dei servizi. 7) LA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione amministrazione trasparente (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo: a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell allegato A al decreto; b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione; c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a: - ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale; - utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l interconnessione digitale; - consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell istituto; d) il, il DSGA e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza. E esclusa la pubblicazione su amministrazione trasparente, in quanto a vario titolo non riguardanti l istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dallo allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sottosezioni, sul sito della scuola. Oneri informativi per cittadini e imprese Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali Consulenti e collaboratori Incarichi amministrativi di vertice Dirigenti Posizioni organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato
3 Tassi di assenza OIV Bandi di concorso Ammontare complessivo dei premi Dati relativi ai premi Enti pubblici vigilati Società partecipate Rappresentazione grafica Dati aggregati attività amministrativa Controlli sulle imprese Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: Criteri e modalità - Atti di concessione Beni immobili e gestione patrimonio: Patrimonio immobiliare - Canoni di locazione o affitto Costi contabilizzati Tempi medi di erogazione dei servizi Liste di attesa IBAN e pagamenti informatici Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza. 8) I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO il programma è articolato in settori denominati flussi della trasparenza; i predetti settori sono: - flussi delle informazioni e degli accessi attraverso il sito istituzionale; - flussi informativi con le famiglie; - flussi della trasparenza ex d.l.vo 196/2003. Ciascun flusso della trasparenza viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati fattori e comportamenti, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti " sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. Il programma prevede l attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Nelle tabelle che seguono sono specificati ambiti, "fattori e comportamenti ", "misurazioni e verifiche" e organi di verifica e miglioramento. flussi della trasparenza attraverso il sito istituzionale fattori e comportamenti tempi Sito istituzionale conforme standard previsto entro il 27 gennaio 2014.gov.it Pubblicazione atti generali Pubblicazione di organi di indirizzo politico-amministrativo Articolazione degli uffici Telefono e posta elettronica Incarichi conferiti e autorizzati ai previsto entro il dipendenti Si è in attesa di comunicazioni sul FIS Pubblicazione contrattazione collettiva Pubblicazione della contrattazione integrativa pubblicazione di piano della performance pubblicazione della relazione sulla performance pubblicazione benessere organizzativo dati aggregati attività amministrativa limitatamente c.2 art. 24 d.l.vo previsto entro il 30 novembre ma sospesa per mancanza di comunicazioni sul FIS previsto entro il 30 novembre ma sospesa per mancanza di comunicazioni sul FIS monitoraggio sito sito,, sito, sito, sito, sito, a.a. incaricato del personale sito,, sito,, responsabile ex art. 43 referente sito, previsto entro il 30 giugno sito, previsto entro il 30 giugno sito, previsto entro il 30 giugno sito,
4 fattori e comportamenti tempi monitoraggio 33/2013 tipologie di procedimento previsto entro il 28 febbraio sito, dichiarazioni sostitutive e acquisizione d ufficio dei dati previsto entro il 28 febbraio sito,, a.a. competenti di settore provvedimenti dirigenti previsto entro il 28 febbraio sito, provvedimenti organi indirizzopolitico attivato sito, bandi di gara e contratti come previsto dall avcp. la pubblicazione è nella sez. at bandi di gara e contratti sul sito della scuola sito,, bilancio preventivo e consuntivo pubblicazione di controlli e rilievi sull amministrazione carta dei servizi e standard di qualità indicatore di tempestività dei pagamenti bilancio preventivo previsto entro il 14 febbraio bilancio consuntivo previsto entro il 30 marzo attivato ma da aggiornare periodicamente da attivare entro il 30 giugno 2014 sito., sito, sito, sito, flussi informativi con le famiglie fattori e comportamenti tempi monitoraggio modalità per i rapporti con le famiglie ex art. 29 c. 4 del ccnl scuola consigli di intersezione/sez/classe modalità di ricevimento individuale da parte del ds e dei docenti responsabile art. 29 consiglio di istituto illustrazione del documento di valutazione ai genitori pagella e registro elettronico art. 7 l. previsto entro il 31 agosto 2015 collegio docenti 135/2012 incontri periodici con i genitori attivato responsabile art. 29 consiglio di istituto flussi della trasparenza ex d.l.vo 196/2003 fattori e comportamenti tempi monitoraggio. nomine degli incaricati dei trattamenti al personale docente e ata ex art. 30 responsabile art. 29 nomina del responsabile dei trattamenti per il personale amministrativo ex art. 29 informativa privacy ex art. 13 attivato responsabile art. 29 9) DIFFUSIONE DEL PTTI Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli organi collegiali 10) DIFFUSIONE DELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La conoscenza e l uso della sezione amministrazione trasparente viene favorita: - nell ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli organi collegiali IL PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE (art. 10, comma 1, lettera a del D.L.vo 150/2009) IL CONSIGLIO D ISTITUTO - visti gli articoli da 4 a 10 del D.L.vo 150/2009 con le limitazioni di cui all art. 74 comma 4 dello stesso decreto; - visto il DPCM 26/1/2011; - viste le delibere dalla CiVIT n 89, 104, 114 del 2010 e n 1/2012; - vista la L. 190/2012;
5 - visto il D.L.vo 33/2013; - vista la proposta del ; ADOTTA IL SEGUENTE PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE DI CUI ALL ART. 10, COMMA 1, LETTERA A DEL D.L.vo 150/2009 PREMESSA In questo documento è riportato il piano della performance di cui all'art. 10, comma 1 lettera "a" del D.L.vo 150/2009, valido il triennio , ma da aggiornare annualmente. Il presente piano tiene conto delle specificità dell istituzione scolastica, con particolare riferimento all articolazione delle competenze interne, articolate come segue a) indirizzo politico: ; b) per l area didattica: - elaborazione dell offerta formativa: collegio dei docenti; - azione progettuale-attuativa: consigli di interclasse/classe; c) per l area amministrativa: uffici amministrativi e di segreteria; - azione gestionale, coordinamento generale, rappresentanza legale e, per gli effetti di cui al D.L.vo 81/2008, datore di lavoro: ; In relazione alle modalità di finalizzazione del fondo disponibile per la contrattazione d istituto, non essendo stati ancora emanati i provvedimenti governativi per la valutazione della performance individuale del personale scolastico, di tipo selettivo/premiale, tutte le attribuzioni conseguono esclusivamente a prestazioni aggiuntive effettivamente rese. AMBITO DI COMPETENZA Per effetto dell' Art. 74, comma 4 del predetto decreto e dell Art. 5 del D.P.C.M. 26/1/2011 Determinazione dei limiti e delle modalità applicative delle disposizioni del titolo II e III del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, al personale docente della scuola etc, il quale fa rinvio a futuri ulteriori provvedimenti, non ancora adottati, dal presente piano è esclusa l'area didattica; conseguentemente il piano concerne la sola performance organizzativa ed è articolato in tre ambiti denominati AMBITI DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA (APO). AMBITI DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA Gli APO sono: 1) miglioramento della governance d'istituto; 2) miglioramento della performance strumentale alla didattica; 3) miglioramento della sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e vigilanza sugli alunni minori; 4) trasparenza e prevenzione della corruzione. Ciascuno degli ambiti sopra riportati viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori di performance denominati fattori e comportamenti standard, che costituiscono le espressioni terminali, osservabili e valutabili, della performance organizzativa, richieste da norme, contratti o conseguenti a "buone pratiche" già validate, che costituiscono i segni diagnostici della qualità della performance. Per l ambito denominato TRASPARENZA E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE, ferma restando la profonda interconnessione strutturale e organizzativa, si fa rinvio ai rispettivi PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA, ex Art. 10 del D.L.vo 33/2013 e PIANO TRIENNALE ANTICORRUZIONE ex Art. 1, commi 5, 8,9 e 59 della L. 190/2012. MISURAZIONI E VERIFICHE I "fattori e comportamenti standard" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO Il presente piano prevede l attribuzione dei compiti di verifica, da effettuarsi sulla base delle specificazioni sopra indicate, ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Ambiti, "fattori e comportamenti standard", "misurazioni e verifiche" e organi di verifica e miglioramento sono riportati nelle tabelle che seguono. 1) miglioramento della governance d'istituto FATTORI E COMPORTAMENTI STANDARD MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 1) nomina dei docenti collaboratori del DS con prevista entro il 30 settembre di ciascun esplicitazione di compiti e competenze 2) nomina dei docenti coordinatori di prevista entro il 30 settembre di ciascun plesso/sede con esplicitazione di compiti e competenze
6 3) nomina dei referenti di specifiche attività o settori 4) elaborazione del piano annuale delle attività, incluso il programma di svolgimento degli organi collegiali 5) elaborazione del piano per la formazione del personale 6) piano per l organizzazione degli uffici di segreteria con esplicitazione di incarichi e consegne 7) direttiva annuale sui servizi amministrativi e generali 8) regolamento d'istituto, comprendente la disciplina delle sanzioni disciplinari a carico degli alunni prevista entro il 30 novembre di ciascun prevista entro il 30 settembre di ciascun prevista entro il 30 ottobre di ciascun prevista entro il 15 novembre di ciascun - effettuata, a seguito di comunicazione fondo di istituto prevista entro il 30 settembre di ciascun adottato 2) miglioramento della performance strumentale alla didattica FATTORI E COMPORTAMENTI STANDARD MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 2) piano organizzativo per il personale ATA adottato, dirigente scolastico, 3) orari e turni di lavoro definiti 4) assistente amministrativo che sostituisce il DSGA 5) rapporti con servizi esterni; a) socio-sanitari b) sociali c) assessorato istruzione 6) Servizi attivati: a) assistenza di base e ausili materiali ad alunni disabili b) servizio accoglienza pre-scuola c) servizio di accompagnamento alunni a fermata autobus d) piccola manutenzione interna e) gestione sito istituzionale e sezione amministrazione trasparente da individuare - con ASL 15 livello di qualità: buono; difficoltà per l elevato n di alunni in carico a ciascun operatore; - con le altre strutture socio- sanitarie; livello di qualità: buono; -associazioni del territorio; livello di qualità buono. - assessorato di Vigodarzere livello di qualità: buono - comune di Vigodarzere livello di qualità: buono a) attivata b) attivato tramite Comune cooperativa in convenzione c) attivato d) attivato e) attivato tramite docente titolare di FS ex Art. 33 CCNL prevista entro il 31 gennaio 2014 collegio docenti collegio docenti consigli di intersez./classe responsabile per la trasparenza 7) Rispetto standard previsti dalla documento adottato carta dei servizi scolastici 8) Modalità formulazione e esame reclami 9) Gestione conflitti interni nell'ambito del regolamento d'istituto e codice deontologico personale
7 10) Decertificazione da emanare disposizione interna ex direttiva n 14/2011 del ministro della pubblica aministrazione 11) Dematerializzazione avviata procedura per documentazione percorso scolastico alunni on-line docente referente 3) miglioramento della sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e vigilanza sugli alunni minori OBIETTIVI E STANDARD MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 1) Documentazione: rls a) documento valutazione rischi; a) adottato; b) da aggiornare nel addetti spp b) documento valutazione rischio stress lavoro correlato; 2014; c) adottato c) piano di evacuazione d'emergenza; 2) Servizi D.L.vo 81/2008: a) prevenzione e protezione con responsabile b) servizio di evacuazione d'emergenza c) servizio di primo soccorso d) RLS 3) DUVRI per lavorazioni nelle strutture scolastiche da parte di soggetti esterni a) attivato b) attivato c) attivato d) presente elaborato rls rls addetti spp 4) Formazione lavoratori e figure sensibili avviata rls; responsabile spp 5) Direttiva del DS su sicurezza e vigilanza emanata Vigodarzere, 24 gennaio 2014 Avverso la presente deliberazione è ammesso reclamo al Consiglio medesimo da chiunque vi abbia interesse entro il 15 giorno dalla data di pubblicazione sul sito della scuola. Decorso tale termine la deliberazione diventa definitiva e può essere impugnata solo con ricorso giurisdizionale al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 o 120 giorni. f.to Il segretario Lorena Ziron f.to Il presidente Raimondo Rettore Pubblicato all Albo online del sito e firmato digitalmente dal Maria Mapelli. Per riconoscere la firma digitale contenuta nel documento è necessario aggiornare il certificato digitale presente in Adobe Reader e importare il certificato di CA Postecom CA3" dal sito delle Poste. Il certificato è reperibile al link: