Source: https://www.ilportaledelctu.it/articolo-del-ctu/faq.html?start=14
Timestamp: 2019-03-26 12:19:15+00:00
Document Index: 87941573

Matched Legal Cases: ['art.118', 'art.118', 'art.90', 'art.90', 'art. 24', 'art. 1112']

E’ da ritenersi nulla la perizia la Consulenza Tecnica nella quale il perito ha indebitamente tenuto conto di documenti non prodotti in causa ?
Si. La nullità della consulenza tecnica d’ufficio, compresa quella derivante dall’avere il consulente indebitamente tenuto di conto di documenti non regolarmente prodotti in causa, ha carattere relativo: essa è perciò sanata se non sia stata valere nella prima difesa o istanza successiva al deposito della relazione.
E’ necessario che il C.T.U. riporti nella propria relazione tutti i risultati delle indagini ?
No. Il Consulente non è tenuto a riportare nelle conclusioni della relazione i risultati di tutte le indagini, dovendo valutarsi la legittimità e concludenza
Deve il C.T.U. eseguire gli eventuali accertamenti richiesti dai consulenti di parte ?
No. Il consulente, essendo vincolato unicamente dalla richiesta fattagli dal giudice, non è tenuto ad eseguire gli accertamenti sollecitati dal consulente di
Può il consulente accettare documenti prodotti dalle parti?
Il consulente che si veda depositare un documento di carattere innovativo da una parte deve chiederne l’autorizzazione alla acquisizione all’altra; tale
Se redatto il processo verbale delle operazioni, esso che cosa deve contenere?
Non è consigliabile che il processo verbale diventi una vera e propria “perizia” con commenti, analisi degli accertamenti, scambi di osservazioni articolate, e magari risposte, seppur sintetiche, in ordine ai quesiti posti: non sarebbe funzionale al compimento corretto dell’incarico. Un verbale “tipo” dovrebbe contenere — ora, data e luogo dello svolgimento ...
Può il consulente assumere di sua iniziativa notizie sull’oggetto di causa non rilevabili dagli atti processuali ?
Si. La consulenza tecnica non è soltanto strumento di valutazione tecnica, ma anche di accertamento o di ricostruzione storica dei fatti prospettati dalle parti
Quando l’incarico è stato affidato per la particolare specializzazione dell’esperto, può lo stesso delegare o incaricare altri esperti, se pur parzialmente, nello svolgimento dell’incarico ?
No. Qualora la scelta del C.T.U. sia strettamente collegata alla particolare specializzazione e qualificazione professionale deve negarsi al consulente medesimo la facoltà di delegare la propria iniziativa ad altre
Qualora i luoghi in cui condurre gli accertamenti si rivelassero accessibili ma incustoditi e la parte proprietaria, sia stata dichiarata contumace, quali iniziative può assumere il C.T.U.?
Nel caso, il C.T.U. deve presentare opportuna istanza al giudice istruttore al fine di essere autorizzato preventivamente all’accesso ai luoghi ai sensi dell’art.118 c.p.c. in quanto in ipotesi contraria il consulente potrebbe essere passibile di denuncia per violazione di domicilio.
Può il consulente farsi assistere da propri ausiliari?
Certamente se con essi di intendono i praticanti, tirocinanti e aiutanti che svolgono funzione di ausilio materiale nelle operazioni, come ad esempio la collaborazione nel corso di un rilievo metrico ovvero topografico.Questi sono da intendersi parte integrante della organizzazione professionale che deve mettere a disposizione il consulente per l’espletamento delle sue ...
Ma se il luogo dove il CTU deve svolgere le proprie ispezioni è di proprietà di terzi?
Nella ipotesi di ispezioni da svolgere in proprietà di terzi, occorre dotarsi, a norma dell’art.118 c.p.c. 1°co. dell’autorizzazione del magistrato. Fattispecie di
Quando il C.T.U. si avvale della collaborazione di un esperto al fine di eseguire indagini specialistiche deve avvertire i consulenti di parte?
Si. Lo svolgimento dell’incarico da parte di un esperto, del quale il consulente tecnico d’ufficio si avvalga per compiere specifiche indagini in relazione alla
Ma se al CTU non è consentito l’accesso ai luoghi per svolgere le attività peritali, che cosa può fare il giudice?
Vi sono circostanze, nel caso che i luoghi e gli accertamenti richiesti lo consentano, in cui si richiede all’esperto di svolgere accertamenti dall’esterno della
E’ consentito al Consulente avvalersi della collaborazione di esperti ?
Si. Il C.T.U., anche in mancanza di una espressa autorizzazione del giudice, può avvalersi della collaborazione di esperti per il compimento di particolari indagini e per l’acquisizione di elementi da vagliare e trasfondere nella propria relazione, assumendo al riguardo ogni responsabilità morale e scientifica.
Se una parte oppone l’accesso alla propria proprietà alla controparte che cosa accade?
Dipende dalle circostanze. Possono presentarsi tre distinte situazioni. Parte assistita da legale/consulente tecnico di parte: in questa fattispecie di situazione la mancata presenza della parte agli accertamenti tecnici non costituisce alcuna violazione al contraddittorio e diritto alla difesa ben potendo questa svolgere qualsiasi attività in tal senso con la partecipazione del ...
Se una parte impedisce l’accesso al consulente tecnico della parte opposta come di deve comportare il consulente?
La circostanza è quella cha accade spesso, purtroppo, e dipende principalmente dalla situazione di estrema avversarialità e conflitto in cui lo sviluppo delle
Qualora al C.T.U. non fosse permesso accedere ai luoghi di cui è causa, quali iniziative può assumere ?
Non essendo permesso al C.T.U. l’accesso coatto ai luoghi, lo stesso, constatato il motivo di ostacolo all’accesso e redatto sul punto verbale delle
E’ consentita la partecipazione di sostituto del consulente tecnico di parte ?
Per i consulenti tecnici la partecipazione alle operazioni peritali è consentita solo a coloro che sono stati ritualmente nominati. Invero, ai sensi del primo
Chi può partecipare alle operazioni peritali ?
Alle operazioni possono partecipare le parti in causa, i loro procuratori legali, i rispettivi consulenti tecnici, nonché persone in rappresentanza delle parti e
Quali sono le fasi di apertura delle attività peritali?
La sessione d’inizio delle operazioni, pur non presentando una propria ritualità, dovrebbe tuttavia rispettare uno schema di massima analogo a quello
Quale è la forma rituale per la comunicazione d'inizio delle operazioni peritali?
Il codice di procedura civile prevede che il consulente di ufficio debba comunicare l’ora, la data ed il luogo d’inizio delle operazioni peritali in conformità
Produce nullità della consulenza la mancata comunicazione da parte del C.T.U. alle parti della ripresa delle operazioni peritali successive al rinvio ove non sia stata indicata precedentemente la data ?
Dipende. L’obbligo della comunicazione alle parti sussiste per il consulente solo per il giorno, l’ora e il luogo di inizio delle operazioni e non anche per le
Nel caso di chiarimenti il consulente è obbligato a dare comunicazione dell’inizio delle operazioni ?
No. Il C.T.U., cui siano stati richiesti chiarimenti, ancorchè in forma scritta, relativi all’indagine già espletata e non implicanti l’acquisizione di nuovi dati od elementi di valutazione, non è tenuto all’obbligo di comunicazione alle parti che l’art.90 disp.att.c.p.c. esige con riguardo all’inizio delle operazioni.
Qualora le attività si identifichino esclusivamente in accertamenti presso pubblici uffici il C.T.U. è obbligato a darne avviso alle parti ?
No. Le attività del Consulente meramente acquisitive di elementi emergenti da pubblici registri, accessibili a chiunque così come quelle di semplice valutazione di dati in precedenza accertati, non integrano vere e proprie indagini tecniche, e , pertanto, possono essere compiute senza preavviso alle parti, ed anche dopo la chiusura delle ...
Deve il C.T.U. comunicare alle parti la prosecuzione delle operazioni peritali?
No. Il Consulente è tenuto a fornire comunicazione alle parti della data e del luogo fissati per le operazioni peritali, ma non ha l’obbligo di fare comunicazioni
L’omissione della comunicazione di inizio delle operazioni peritali dà luogo alla nullità della consulenza?
Dipende. Il mancato avviso della data di inizio delle operazioni peritali è causa di nullità della consulenza tecnica solo quando risultino in concreto violati i
E' irregolare comunicare l'inizio delle operazioni peritali a mezzo fax?
Da un punto di vista rituale la risposta è affermativa. Infatti il codice di procedura civile prevede che il consulente di ufficio debba comunicare l’ora, la data ed il luogo d’inizio delle operazioni peritali in conformità all’art.90 disp. att. c.p.c. ovvero “...con biglietto a mezzo del cancellerie.” Ora, con ogni ...
L’eventuale violazione dell’importante istituto implica possibili effetti di nullità relativa della consulenza.Le cause di nullità sostanziale della relazione, che pure possono assumere forme diverse, si riducono tutte a un unico fenotipo generale: la violazione del principio del contraddittorio (così Cass., sez. II, 20 dicembre 1994 n. 10971; Cass., sez. II, 9 ...
Che cosa significa in concreto dare rispetto al principio del contraddittorio?
Significa dare la possibilità alla parti di difendersi in ogni occasione dell’operato del consulente tecnico. A puro titolo esemplificativo potremmo sintetizzare nel modo seguente: Garantire partecipazione diretta nel corso delle attività da lui compiute o da un proprio esperto ovvero deve comunicare, nelle forme rituali, le iniziative intraprese affinché i ...
Che cosa rappresenta il principio del contraddittorio?
Il principio del contraddittorio è espressione del diritto alla difesa, previsto dall'art. 24 Cost., che per essere esercitato richiede la presenza effettiva delle parti nel processo; l'art. 1112 Cost. prevede, infatti, che il processo si svolga nel contraddittorio tra le parti in condizioni di parità davanti al giudice terzo imparziale. Nel ...
La mancata apposizione di firma sul verbale di udienza implica effetti invalidati sulla consulenza?
No. L’eventuale mancata firma del verbale dal parte dell’esperto, costituendo una mera irregolarità, non comporta alcun effetto sulla attività che il consulente tecnico andrà a compiere