Source: http://www.avvocati.ud.it/news.php
Timestamp: 2014-12-22 14:11:04+00:00
Document Index: 98897502

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 136', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 186']

Ordine Avvocati Udine - News
18/04/2013 CITTADELLA GIUDIZIARIA: impegno dei Candidati Sindaco
Sono passati 613 giorni dall'impegno preso.
Segui il percorso verso la cittadella giudiziaria.
22/12/2014 TRIBUNALE DI UDINE: avvio sperimentazione del Sistema di Notificazioni e Comunicazioni telematiche Penali (S.N.T.)Si pubblica la missiva relativa all'avvio Sperimentazione del Sistema di Notificazioni e Comunicazioni telematiche Penali (S.N.T.)Apri allegato17/12/2014 TRIBUNALE DI UDINE: interruzione LAN dal 2 al 5.1.2015 ed eventuale 6.1.2015È pervenuta la comunicazione di cui all’oggetto dal Presidente del Tribunale di Udine, Dottoressa Alessandra BottanApri allegato15/12/2014 TRIBUNALE DI PORDENONE: Ufficio UNEP chiusura amministrativa fine annoSi pubblica la missiva pervenuta dall'Ufficio UNEP del Tribunale di Pordenone in ordine alla chiusura amministrativa di fine annoApri allegato04/12/2014 FATTURE ELETTRONICHE: integrazione in Consolle AvvocatoSi comunica che nella seduta del 28 novembre scorso, il Consiglio dell’Ordine ha previsto di fornire a ciascun iscritto la possibilità di predisporre e inviare le fatture elettroniche mediante la Consolle Avvocato.
La gestione della conservazione delle fatture sarà affidata a Net Service S.p.A., la quale predisporrà l’integrazione della Consolle con detta funzionalità entro i primi giorni di gennaio 2015.
Le procedure per l’emissione della fattura tramite Consolle sono descritte nell’allegato.
A fronte di un costo particolarmente vantaggioso rispetto ai prezzi di mercato, che sarà incluso nel contributo annuale, l’unico disagio sarà quello di dover attendere meno di un mese per poter predisporre e inviare fatture elettroniche mediante lo strumento della Consolle.
Sarà comunque nostra cura tenervi informati su quando il software avrà tale funzionalità. Apri allegato28/11/2014 CONVENZIONE NEGOZIAZIONE ASSISTITA: modalità deposito in ProcuraCon la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine si sono concordate le seguenti modalità per il deposito della Convenzione di negoziazione assistita nel caso dprevisto dall'art. 6, comma 2 del DL 123/14.
Il nullaosta e/o la autorizzazione verranno sottoscritti esclusivamente dai sostituti del Gruppo C "soggetti deboli e famiglia", seguendo il normale turno settimanale di assegnazione posta di gruppo (in caso di assenza ovviamente vige sempre la commpetenza residuale del PM di turno esterno).
La Segreteria provvederà (come da precedenti intese) ad istituire registro cartaceo ed informatico, attribuendo ad ogni convenzione un numero progressivo, oltre a predisporre cartelle colorate di ufficio, diverse per le due procedure (senza figli - con figli).
I Signori Avvocati sono invitati (anche singolarmente) a depositare la convenzione di negoziazione assistita presso l'ufficio ricezione atti, sito al piano terra di questo Palazzo, stanza T 3, esclusivamente nelle giornate da lunedì a giovedì e con orario 9-12.
Dovrà essere depositato l'originale e la segreteria apporrà l'attestazione prevista (con pagamento, ove richiesto, del diritto di attestazione), quindi assegnerà il nr. progressivo e porterà il fascicolo tempestivamente al sostituto di Turno settimanale del Gruppo C.
Il "nulla osta" e la "autorizzazione" verranno apposte dal sostituto in calce alla convenzione, successivamente la segreteria provvederà a comunicare ad entrambi gli avvocati, via PEC, la autorizzazione o il nulla osta.
19/11/2014 COPIE DI CORTESIA: nessun obbligo di leggeSi informano gli Iscritti che nessuna norma impone all’Avvocato di depositare le cosiddette copie di cortesia degli atti inviati telematicamente. L’adesione a tale iniziativa, che comporta una duplicazione di attività da parte dell’Iscritto, è rimessa quindi a una scelta individuale04/12/2014 PUNTO D'ACCESSO: myPdA®mobileDa aprile 2014 le specifiche tecniche ministeriali permettono la consultazione del Punto d’Accesso, superando il dispositivo della smart card, con un nuovo dispositivo in grado di generare One Time Password (OTP).
Tale tecnologia “OTP su mobile” è fornita a pagamento da Net Service S.p.A., partner tecnologico dell’Ordine di Udine per la gestione del Punto d’Accesso.
Chi intende usufruire di tale funzione, potrà scaricare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet (iOS, Android e Windows Phone) la App “myPdA”. Una volta installata e configurata sul dispositivo, la App consentirà di consultare, in maniera sicura, la propria area privata (myPdA) del Punto d’Accesso dell’Ordine, senza dover utilizzare chiavette o smart card.
Net Service S.p.A. ci comunica che offre in prova gratuita per due mesi il servizio myPdA®mobile, mettendo a disposizione 500 codici promozionali. Il servizio myPdA®mobile sarà attivabile fino al 15 dicembre prossimo per una durata di 2 mesi, tramite una richiesta dei codici promozionali, che deve essere inoltrata dall’avvocato interessato tramite e-mail a: hd.mypdamobile@netserv.it. Al termine dei due mesi, ogni avvocato che effettuato tale richiesta potrà decidere se acquistare per un anno tale servizio al prezzo convenzionato di 27 euro + IVA invece di 37 euro + IVA.
La presentazione di MyPdA è scaricabile dal seguente link: https://drive.google.com/file/d/0Bz-PFT-lxDHNNTUwWVJYVVhzbU0/view19/11/2014 CASSA FORENSE: comunicazioni importantiVi invitiamo a visualizzare quanto pubblicato nella sezione di questo sito dedicata a Cassa Forense.
http://avvocati.ud.it/cassa_forense.php31/10/2014 FATTURE ELETTRONICHE: codici IPA spese giustiziaPubblichiamo i documenti contenenti i codici IPA degli Uffici Giudiziari del Distretto e del Tribunale di TriesteApri allegato14/11/2014 TRIBUNALE DI UDINE: DECRETO autorizzativo deposito atti introduttiviE' stato emesso il decreto con cui è stato autorizzato il deposito telematico di atti introduttivi (atti di citazione e ricorsi) relativamente ai procedimenti contenziosi civili, del lavoro e di volontaria giurisdizione.
13/11/2014 DECRETI INGIUNTIVI TELEMATICI: aggiornato il vademecumPer leggere la relativa notizia vai al sito della Commissione informatica11/11/2014 ISTITUTO TECNICO DEGANUTTI DI UDINE: progetto Alternanza Scuola-Lavoro Si allega la documentazione relativa al progetto Alternanza Scuola-Lavoro dell'Istituto Tecnico per il Settore Economico "Cecilia Deganutti" di Udine che prevede lo svolgimento di stages aziendali per gli alunni di classe quarta nel periodo gennaio/febbraio 2015. Gli studi legali interessati potranno prendere direttamente contatto con il predetto Istituto. public/file/file/ModuloAdesioneAziende1415.pdf
public/file/file/Bozza%20DVR%20ASL.pdf
Apri allegato05/11/2014 TRIBUNALE DI UDINE: fatturazione elettronicaA partire dal 6 giugno non è più possibile inviare fatture relative ai compensi liquidati in regime di patrocinio a spese dello Stato agli uffici giudiziari in forma cartacea, ma esclusivamente in formato elettronico. Per fatture elettroniche non si intendono semplici copie digitali di documenti analogici, quali ad esempio quelli scannerizzati, bensì documenti creati in forma digitale e inviati in tale forma per via telematica. Per ovviare alle difficoltà tecniche dovute alla mancanza di un sistema adeguato per gestire simili richieste, il Ministero ha invitato gli uffici giudiziari ad attivare uno specifico codice IPA per le spese di giustizia. Fino ad oggi tuttavia, nonostante una circolare del Ministero della Giustizia del 6 agosto scorso, non è stato di fatto possibile spedire fatture elettroniche al Tribunale di Udine per alcuni problemi sollevati dai nostri uffici giudiziari. Ora finalmente, come risulta dalla comunicazione della Corte d’Appello di Trieste di data 31 ottobre, che potete reperire anche sul sito dell’Ordine, sono stati attivati i codici IPA per le spese di giustizia dei vari uffici giudiziari del distretto. Ricordiamo che tali codici vanno indicati nelle fatture elettroniche, unitamente agli estremi utili per l’individuazione della pratica. La summenzionata comunicazione della Corte d’Appello precisa poi che le fatture potranno essere emesse solo dietro richiesta dell’ufficio liquidazioni delle spese di giustizia. A tal proposito l’Ordine prenderà ogni iniziativa al fine di evitare ulteriori ritardi da parte degli uffici giudiziari, considerato che diversi colleghi, a causa di questa situazione e nonostante siano già stati emessi i decreti di liquidazione da parte dei magistrati, attendono da molti mesi il pagamento dei loro compensi.
Vi invitiamo inoltre a segnalarci ogni difficoltà o disguido che possano verificarsi nella relativa procedura.
Per ogni chiarimento sulla questione potrete comunque rivolgervi alla Commissione Informatica che vi fornirà le relative informazioni.
Si allega anche la lettera inviata dal Nostro Presidente alla Presidente del Tribunale di Udine dott.ssa Bottan. Apri allegato12/09/2014 ELEZIONE PRESIDENTE COA: avvocato Enrico BulfoneNella seduta del Consiglio di venerdì 5 settembre 2014 è stato eletto, all'unanimità, Presidente del COA l'Avvocato Enrico Bulfone.
06/10/2014 TRIBUNALE DI PORDENONE: conformità atti UNEPSi pubblica la missiva pervenuta dal Dirigente UNEP di Pordenone in ordine alla conformità degli atti di pignoramento immobiliareApri allegato01/10/2014 PROCURA REPUBBLICA UDINE: utilizzo posta elettronica per comunicazioniSi pubblica la nota di prot. 3470/2014 a firma del Procuratore della Repubblica f.f. inerente l'utilizzo della posta elettronica nelle comunicazioni con i loro uffici
Apri allegato23/09/2014 TRIBUNALE PENALE: informativa su procedimenti art. 2 DL 463/83 La Presidente della Sezione Penale: Dottoressa Angelica Di Silvestre, informa che i procedimenti di cui all'art. 2 Decreto Legge n. 463/83 in tema di omessi versamenti contributivi, pendenti già a dibattimento, non potranno essere ulteriormente differiti, poichè i Colleghi risponderebbero direttamente di eventuali prescrizioni. Potrà essere differita ulteriormente solo la fissazione dei procedimenti per i quali è stata richiesta la data per il rinvio a giudizio.
18/09/2014 CASSA FORENSE: Nuovo Regolamento ex art. 21 L. 247/2012Dai seguenti link: public/file/file/regolamento.pdf e public/file/file/schemi_esemplificativi.pdf potete scaricare il regolamento di attuazione dell'art. 21 commi 8 e 9 della L. 247/2012 e i relativi schemi esemplificativi in merito alla contribuzione minima dovuta dagli iscritti alla Cassa28/07/2014 PROCURA DELLA REPUBBLICA DI UDINE: progetto organizzativo ufficioSi pubblica la comunicazione pervenuta dalla Procura della Repubblica di Udine a firma del Procuratore f.f. Dottor Raffaele Tito.Apri allegato18/07/2014 SICP: sistema informativo registro generale delle notizie di reatoSi pubblica la missiva pervenuta, a firma del Procuratore della Repubblica f.f. Raffaele Tito, in ordine al sistema informativo della cognizione penale cosiddetto SICPApri allegato11/03/2014 PARAMETRI FORENSI: pubblicato sulla GU il decreto ministerialeIl 10 marzo 2014 Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha formato il decreto ministeriale che aggiorna i parametri forensi. I nuovi parametri sono pubblicati sul sito del CNF. Il 2 aprile 2014 il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Il CNF esprime grande soddisfazione per la firma oggi, da parte del Ministro Guardasigilli Andrea Orlando, del nuovo decreto ministeriale che aggiorna i parametri forensi, cioè i valori di riferimento per la liquidazione da parte del giudice dei compensi dei legali o per la loro determinazione in caso di disaccordo tra avvocato e cliente. La firma del Ministro della Giustizia, che ha dato seguito a quanto assicurato nell’incontro istituzionale con il CNF lo scorso 5 marzo, conclude un iter iniziato a maggio 2013 che il CNF ha promosso e seguito passo per passo in una interlocuzione istituzionale costante con il Ministero. Il decreto, in attuazione della legge professionale forense, conferma in massima parte la proposta avanzata ai termini di legge dal Consiglio Nazionale Forense nel maggio 2013. E finalmente archivia il decreto ministeriale 140/2012, che non solo aveva perpetrato una riduzione consistente dei valori medi, già fermi al 2004, con violazione del principio della dignità dei compensi; ma non garantiva neanche quella completezza e semplicità di lettura che il mercato richiede. Il CNF accoglie positivamente quanto si legge nel Comunicato stampa del Ministro Orlando che ha dichiarato di aver accolto alcune ulteriori richieste di modifica del CNF come “una più precisa quantificazione delle spese generali e la valorizzazione di ogni specifica attività dell'avvocato, sia sotto il profilo giudiziale che sotto quello della composizione stragiudiziale delle controversie”. Un giudizio più articolato si potrà fornire una volta letto attentamente il testo del decreto ministeriale. Il nuovo sistema progettato dal CNF e confermato dal Ministero garantisce la prevedibilità dei costi legali, in modo che cittadini e imprese possano valutare economicamente i costi/benefici della prestazione professionale. Favorisce la conciliazione della controversie, con evidente e positivo effetto deflattivo del carico presso i tribunali.
Il risultato raggiunto, come sottolinea lo stesso Ministero, è in linea con la legislazione comunitaria e non intralcia, anzi favorisce, il “corretto funzionamento concorrenziale del mercato senza incidere negativamente sulla competitività del Paese”. Il primo criterio infatti per la determinazione del compenso a fronte di servizi legali sarà sempre pattuito liberamente tra avvocato e cliente. Il CNF considera la firma del decreto da parte del Guardasigilli un traguardo importante di un lavoro iniziato a maggio 2013 con la proposta avanzata dal Consiglio al Ministero e proseguito con determinazione per ristabilire quella equità e correttezza che si erano persi con il decreto 140/2012 e con il suo sistematico ed ingiustificato abbattimento dei compensi. Una situazione altamente mortificante del valore della prestazione professionale degli avvocati, che peraltro neanche le proposte di miglioramento circolate nel 2013 avrebbero eliminato. Il nuovo decreto in sintesi. Il decreto si compone di una parte normativa (per il civile - penale - stragiudiziale), e di tabelle parametriche che per il civile corrispondono ciascuna al tipo di procedimento/giudizio (comprese la materia stragiudiziale, la mediazione, le procedure concorsuali, quelle arbitrali, i processi amministrativi e tributari, i processi davanti alle giurisdizioni superiori) e una per il penale. Gli scaglioni di valore, diversamente dal dm 140, sono corrispondenti a quelli previsti dal ministero della giustizia per la determinazione del contributo unificato, con una semplificazione evidente per gli operatori. Ciascuna tabella parametrica è poi divisa per fasi (da quella di studio a quella decisionale). All’interno i parametri sono indicati con una somma fissa che il giudice potrà innalzare fino all’ 80% o ridurre fino al 50% motivando lo scostamento. Comunicato stampa del Ministro della Giustizia.
Il Ministro della Giustizia ha oggi emanato il Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione di avvocato, dando tempestiva attuazione alla nuova legge forense del 31 dicembre 2012. Le modifiche hanno riguardato essenzialmente l’armonizzazione al decreto ministeriale n. 140 del 2012, che riguarda i compensi di tutti gli altri professionisti.
“L’emanazione del regolamento – ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando – è il frutto di un costruttivo confronto con il Consiglio Nazionale Forense che, in particolare, ha visto recepire da parte del ministero la richiesta di una più precisa quantificazione delle spese generali e la valorizzazione di ogni specifica attività dell'avvocato, sia sotto il profilo giudiziale che sotto quello della composizione stragiudiziale delle controversie. Come ho annunciato nei positivi incontri che si sono tenuti nei giorni scorsi è mia intenzione promuovere un Tavolo di lavoro che affronti in modo organico il tema dell’essenziale ruolo dell’avvocatura nel sistema giustizia. Al contempo – ha concluso il Guardasigilli - ribadisco l’intenzione di promuovere un serrato confronto tra tutti i soggetti della giurisdizione per quanto attiene la riforma del processo civile”.
30/01/2013 UDIENZE DIBATTIMENTALI: obbligo di indossare la TogaIl Consiglio dell'Ordine ricorda che: "l�obbligo di indossare la Toga nelle udienze dibattimentali � previsto dall�articolo 105, comma 4 e 5 R.D 6 gennaio 1927 n. 3, tutt�ora in vigore."
Al di l� dell�obbligo di legge, noi Avvocati dobbiamo sempre indossare la toga - nel corso delle udienze penali ed ovunque sia richiesto, anche in sede civile - con la consapevolezza di non essere assoggettati ad un obbligo, ma di essere investiti di un onore e di un privilegio, anche se oneroso e fonte di responsabilit�. La nostra toga � infatti il simbolo esteriore dell�altissima funzione sociale, intellettuale e morale che siamo chiamati a svolgere, � veste che connota il ruolo essenziale della difesa nella dialettica del processo, � punto di riferimento del cittadino che chiede difesa dei propri diritti violati.
"Indossiamola sempre, indossiamola tutti, e portiamola con onore."03/07/2014 TAR FVG: calendario 2015 delle udienze pubbliche e delle Camere di ConsiglioSi pubblica il Calendario delle Udienze Pubbliche e delle Camere di Consiglio per l'anno 2015, fissate dal Presidente del Tar, con decreto n. 9 del 1° luglio 2014Apri allegato27/06/2014 CASSA FORENSE: indicazioni MOD. 5/2014Si pubblica la lettera a firma del Presidente di Cassa Forense Avvocato Luciano NunzioApri allegato10/06/2014 MINISTERO GIUSTIZIA: schede trasparenzaSi pubblica la missiva pervenuta dal Ministero della Giustizia, Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, inerente la possibilità di accedere, attraverso il sito della giustizia www.giustizia.it, alla scheda della Casa Circondariale di Udine.Apri allegato23/05/2014 GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: modalità accesso ai dati identificativiSi pubblica l'avviso pervenuto dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa in ordine all'adeguamento delle modalità di accesso ai dati identificativi dei giudizi pendenti contenuti nel nuovi sito web istituzionale della G.A.Apri allegato20/05/2014 PAGAMENTI TRAMITE POS: precisazioni art. 15, c. 4, DL. n. 179/2012Si pubblica la circolare n. 10-C-2014 pervenuta dal Consiglio Nazionale Forense in ordine alle precisazioni in merito all'art. 15, comma 4, DL . 179/2012 circa i pagamenti tramite POS.Apri allegato15/05/2014 TRIBUNALE DI GORIZIA: riduzione orario CancellerieSi pubblica il decreto n. 102/2014 del Presidente del Tribunale di Gorizia, sulla riduzione di orario delle cancellerie con preghiera di divulgazione presso i vostri iscritti. Apri allegato05/05/2014 GIUDICI DI PACE: soppressione sediSi pubblica la comunicazione pervenuta dall'Ufficio del Giudice di Pace di Udine in ordine alla soppressione delle sedi dei Giudici di Pace.Apri allegato30/04/2014 CASSA FORENSE: modalità pagamento mod. 5/2014Si pubblica le modalità di pagamento dei contributi previdenziali connessi al mod. 5/2014Apri allegato29/04/2014 CHIUSURA DEFINITIVA GIUDICE DI PACE di Monfalcone e GradiscaSi comunica che dal 29 aprile 2014 l'Ufficio del Giudice di Pace competente per tutti i circondari (Gorizia, Gradisca e Monfalcone) sarà unicamente quello di Gorizia. Verranno comunicati successivamente in quali termini saranno resi disponibili i fascicoli dei procedimenti pendenti dinanzi agli Uffici del GdP di Monfalcone e Gradisca.28/04/2014 TAR: comunicazioni di segreteria ai difensori costituitiSi pubblica la comunicazione pervenuta dal Tar del Friuli Venezia Giulia in ordine alle disposizioni sulle comunicazioni di segreteria rivolte ai difensori costituiti (art. 136 comma 1 C. pa)Apri allegato22/04/2014 TRIBUNALE DI UDINE: nuove modalità di notificazione della L. Fall.Si pubblica la missiva del Presidente del Tribunale di Udine, Dottoressa Alessandra Bottan, inerente le nuove modalità di notificazione dei ricorsi per dichiarazione di fallimento alle disposizioni del novellato art. 15 L. Fall.Apri allegato28/03/2014 PEC @AVVOCATIUDINE: regolamentoNella seduta del 28 marzo 2014 il Consiglio dell'Ordine ha approvato il regolamento scaricabile dal link sottostante.
Regolamento utilizzo PEC
Richiesta PEC @avvocatiudine.it25/03/2014 TAR: nuove modalità di consultazione on lineA partire dal 17 marzo non è più possibile la libera consultazione on line della situazione dei singoli ricorsi pendenti presso gli organi della giustizia amministrativa. Per poter effettuare tale consultazione è ora necessario accreditarsi presso il Portale dell’Avvocato, accessibile attraverso il nuovo sito di Giustizia Amministrativa. Digitando la voce “ricerca ricorsi” si viene indirizzati a tale sito ove viene chiesto di inserire il proprio codice fiscale e la sede del TAR prevalente; in tal modo si ottengono le credenziali di accesso che vengono inviate all'avvocato tramite la pec comunicata al proprio Ordine, così da consentirgli di verificare i dati relativi ai ricorsi da lui patrocinati.20/03/2014 MEDIAZIONE: contributo del dott. PellizzoniProponiamo il recente e interessante contributo del Giudice Dottor Gianfranco Pellizzoni in tema di procedura di mediazione obbligatoria la cui presentazione è pubblicata sul n. 1_2014 de Il Foro FriulanoApri allegato17/03/2014 TRIBUNALE DI GORIZIA: orario CancellerieSi pubblica il decreto n. 73_2014 che dispone l'orario di apertura al pubblico delle Cancellerie del Tribunale di Gorizia a far data dal 17 marzo 2014Apri allegato21/02/2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: esenti per separazioni e divorziCIRCOLARE n. 2/E AGENZIA DELLE ENTRATE 21.2.2014 - 9.2 Procedimenti in materia di separazione e divorzio L’articolo 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74, dispone che “tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui agli artt. 5 e 6 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, sono esenti dall'imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa”. Come chiarito con la circolare 21 giugno 2012, n. 27, tali disposizioni di favore si riferiscono a tutti gli atti, documenti e provvedimenti che i coniugi pongono in essere nell’intento di regolare i rapporti giuridici ed economici ‘relativi’ al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso. Qualora nell’ambito di tali procedimenti, vengano posti in essere degli atti di trasferimento immobiliare, continuano ad applicarsi, anche successivamente al 1°gennaio 2014, le agevolazioni di cui alla citata legge n. 74 del 1987. L’articolo 10, comma 4, del decreto non esplica effetti con riferimento a tali disposizioni agevolative che assicurano l’operatività dell’istituto in argomento. In merito all’applicazione di tale disposizione agevolativa, si rinvia ai chiarimenti già formulati da questa Agenzia, tra l’altro, con la circolare 29 maggio 2013, n. 18 ( paragrafo n. 1.15)."06/03/2014 AVVOCATO MEDIATORE: percorso formativoSi pubblica la delibera assunta dal plenum del Consiglio Nazionale Forense il 21.02.2014 in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 4-bis del d.lg. n. 28/2010 e s.m.Apri allegato26/02/2014 GRATUITO PATROCINIO: rifiuto assunzione incaricoAlla luce delle segnalazioni, pervenute da alcuni cittadini durante il ricevimento dello Sportello del Patrocinio a Spese dello Stato, relative ad asseriti rifiuti di assunzione degli incarichi a causa dei ritardati pagamenti da parte dello Stato ed a causa delle liquidazioni ritenute non congrue rispetto all'attività svolta, si rammenta a tutti i Colleghi iscritti negli elenchi degli Avvocati per il patrocinio a spese dello Stato che l'art. 11, 2° capoverso, parte prima, del CDF sancisce che costituisce infrazione disciplinare il rifiuto ingiustificato di prestare attività di gratuito patrocinio. Pertanto l'Avvocato, iscritto negli appositi elenchi, non può rifiutare l'incarico conferitogli da persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato, salvo nel caso in cui adduca un giustificato motivo, che, peraltro, non è ravvisabile nelle circostanze di fatto portate all'attenzione dello Sportello.21/02/2014 PCT: depositi telematici valore legale dal 1° marzo 2014Il direttore generale del DGSA del Ministero di Giustizia ha emesso decreto con cui ha disposto l'attivazione dal 1° marzo 2014 per il Tribunale di Udine di depositi telematici degli atti e dei documenti di parte indicati nel provvedimento che potete scaricare dall'apposito linkApri allegato19/02/2014 CASSAZIONE CIVILE E PENALE: rassegna massimarioCliccando sui link potete scaricare le rassegne dell'Ufficio del massimario della Cassazione per il civile e penale
Rassegna Civile vol. I
Rassegna Civile vol. II
Rassegna Penale06/02/2014 CONTRIBUTO UNIFICATO TRIBUTARIO: modalità versamentoSi pubblica la missiva pervenuta dalla Direzione della Giustizia Tributaria, Ufficio di Segreteria della Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia in ordine alle modalità di versamento del contributo unificato tributario.Apri allegato31/01/2014 PCT: procedure fallimentari e pre-fallimentariDal 1° febbraio 2014 ha valore legale, presso il Tribunale dui Udine, l’avvio del Processo Civile Telematico relativamente alle procedure fallimentari e pre-fallimentari.Apri allegato10/02/2014 TRIBUNALE DI VENEZIA: recapiti telefoniciSi pubblica l'elenco delle utenze telefoniche (settore penale) della “Cittadella della Giustizia (Venezia, Santa Croce n. 430, edificio 1)Apri allegato28/01/2014 CASSA FORENSE: modalità riscossione minimi 2014Si pubblica missiva pervenuta dal Presidente di Cassa Forense, Avvocato Nunzio Luciano, in relazione alle modalità di riscossione dei minimi 2014Apri allegato16/01/2014 CONTIBUTO UNIFICATO TRIBUTARIO: modifiche legge di stabilitàPubblichiamo la lettera pervenutaci dall'Ufficio di Segreteria della Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia, unitamente al foglio excel con le formule già impostate per ottenere il calcolo dell'ammontare complessivo del contributo unificato.
Lettera 15 gennaio 2014 Foglio calcolo excel07/01/2014 UNEP UDINE: orario ricezione atti anno 2014Pubblichiamo il decreto del Presidente della Corte d'Appello di Trieste di data 14 dicembre 2013 inerente gli orari di ricezione atti dell'Ufficio NEP di Udine per l'anno 2014Apri allegato18/12/2013 REGOLAMENTO CONTABILITA' E TESORERIA: in vigore dal 1° gennaio 2014Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Udine, con delibera del 13 dicembre 2013, ha adottato il regolamento di contabilità e tesoreria che entrerà in vigore il 1° gennaio 2014.Apri allegato12/04/2011 LAVORO PUBBLICA UTILITA': convenzioniPubblichiamo l’elenco degli enti interessati a stipulare le convenzioni per i lavori di pubblica utilità con il Tribunale di Udine, così come previsto dall’art. 186, comma 9 bis, codice della strada, nonchè brevi indicazioni "per l'uso pratico" dell'istituto e lettera contratto per l’avvio dell’attività dei lavori.
Quanto predisposto è stato svolto a seguito degli incontri tra Magistrati dell’Ufficio Gip e del dibattimento ed Avvocati in sede di Osservatorio penale.
Lettera linee guida.pdf
Elenco_comuni aggiornato al 14 aprile 201450 risultatiArchivio news comunicazioni uffici