Source: http://legislazionetecnica.it/3717964/fonte/dl-24-04-2017-n-50?parts=2817048
Timestamp: 2018-11-17 19:02:04+00:00
Document Index: 84022671

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 1', 'art.4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 80', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 6', 'art. 1']

Il provvedimento converte in legge, con modificazioni, il D.L. 50/2017, recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.
La Legge entra in vigore il 24/06/2017.
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"2-ter. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, ivi compresi quelli di cui al comma 2-quater, i soggetti che nell'anno precedente a quello di sostenimento delle spese si trovavano nelle condizioni di cui all'articolo 11, comma 2, e all'articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 5, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
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"470-bis. Gli enti locali per i quali, ai sensi dell'
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d) riduzione in ciascun anno delle risorse del Fondo da trasferire alle regioni qualora i servizi di trasporto pubblico locale e regionale non risultino affidati con procedure di evidenza pubblica entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di riferimento, ovvero ancora non ne risulti pubblicato alla medesima data il bando di gara, nonché nel caso di gare non conformi alle misure di cui alle delibere dell'Autorità di regolazione dei trasporti adottate ai sensi dell'articolo 37, comma 2, lettera f), del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, qualora bandite successivamente all'adozione delle predette delibere. La riduzione non si applica ai contratti di servizio affidati alla data del 30 settembre 2017N44 in conformità alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n, 1370/2007, sino alla loro scadenza, nonché per i servizi ferroviari regionali nel caso di avvenuta pubblicazione “entro il 2 dicembre 2018 dell'avviso”N42 ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del regolamento (CE) n. 1370/2007. La riduzione, applicata alla quota di ciascuna regione come determinata ai sensi delle lettere da a) a c), è pari al quindici per cento del valore dei corrispettivi dei contratti di servizio non affidati con le predette procedure. Le risorse derivanti da tali riduzioni
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1. Al fine di favorire gli investimenti connessi alla ricostruzione “, al miglioramento della dotazione infrastrutturale nonché al recupero degli immobili e delle strutture destinati a servizi per la popolazione,”N7 da realizzare attraverso l'utilizzo dei risultati di amministraz
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2. Le imprese che hanno la sede principale o l'unità locale all'interno della zona franca di cui al comma 1, e che hanno subito a causa degli eventi sismici la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corr
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1. Al fine di evitare l'interruzione del servizio svolto dalla società Alitalia - Società Aerea Italiana - Spa in amministrazione straordinaria, per i collegamenti aerei nel territorio nazionale e con il territorio nazionale, ivi compresi quelli con oneri di servizio pubblico ai sensi della vigente normativa europea, tenuto conto delle gravi difficoltà di ordine sociale e dei gravi disagi per gli utenti che tale interruzione determinerebbe, è disposto un finanziamento a titolo oneroso di 600 milioni di euro, della durata di sei mesi, da erogare con decreto del Ministro dello sviluppo economico di conc
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3. Per la semplificazione delle procedure amministrative di approvazione dei progetti degli interventi previsti nel piano predisposto ai sensi del comma 2, il commissario, entro quarantacinque giorni dalla trasmissione del piano medesimo al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti , al Ministro per lo sport e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonché alle Camere per l'invio alle Commissioni parlamentari competenti, convoca, ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, una o più conferenze di servizi, alle quali partecipano tutti i rappresentanti delle amministrazioni dello Stato e degli altri enti tenuti ad adottare atti di intesa o di concerto, nonché a rilasciare pareri, autorizzazioni, concessioni, approvazioni e nulla osta previsti dalle leggi statali e regionali. Ogni conferenza si svolge in forma simultanea, in modalità sincrona e se del caso in sede unificata a quella avente a oggetto la valutazione di impatto ambientale. I termini sono dimezzati e il commissario è il soggetto competente ai sensi dell'articolo 14-ter, comma 4, della citata legge n. 241 del 1990. Eventuali modifiche e integrazioni del piano successive alla convocazione della conferenza di servizi vengono trasmesse dal commissario senza indugio al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per lo sport e al Ministro dei ben
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1. Al fine di consentire la regolare conclusione delle attività didattiche nell'anno scolastico 2017/2018 e il regolare avvio delle stesse per l'anno scolastico 2018/2019 in ambienti in cui siano garantite idonee condizioni igienico-sanitarie, nelle regioni ove sia stata risolta anteriormente alla data del 24 aprile 2017 o non sia mai stata attivata la convenzione-quadro Consip ovvero siano scaduti i relativi contratti attuativi, l'acquisizione dei servizi di pulizia e degli altri servizi ausiliari, nonché degli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche ed educative statali, da parte delle medesime istituzioni, prosegue, con piena salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali esistenti, con i soggetti già destinatari degli atti contrattuali e degli ordinativi di fornitura, sino alla data di effettiva attivazione della convenzione-quadro di cui al comma 3 e comunque non oltre il 30 giugno 2019.N27
2. Nelle regioni nelle quali la convenzione-quadro Consip sia stata risolta o non sia mai stata attivata, l'acquisizione di cui al comma 1 avviene nei limiti di spesa di cui all'articolo 58, comma 5, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e di cui all'articolo 1, comma 379, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, all
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All'elenco recante: «Riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri», nella tabella: «Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca»,
Il presente provvedimento è volto ad emanare norme tecniche a carattere interpretativo e disposizioni di procedura necessarie per perfezionare il procedimento di trasferimento a terzi delle attività aziendali del gruppo ILVA in amministrazione straordinaria, al fine di attribuire priorità alla valutazione dei profili ambientali delle offerte e di valorizzare il carattere pienamente concorrenziale della procedura di gara in corso, in modo da assicurare maggiori certezze agli investitori.
Riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale.
Articolo 10, comma 12.
Articolo 41-bis.
Il Decreto, ai sensi dell’art. 41-bis del D.L. 50/2017, assegna i contributi relativi alle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, concernente interventi di opere pubbliche, fino a concorrenza delle risorse disponibili, pari a 5 milioni di euro per l’anno 2017, ai comuni che hanno prodotto richieste di contributo ritenute ammissibili, di cui all’allegato 1 al Decreto stesso.
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance, in attuazione dell’articolo 22, comma 7-quinquies, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.
Articolo 22, comma 7-quinquies.
Revisione del regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.
Articolo 56, comma 4.
Il Decreto opera la revisione del D. Min. Sviluppo Econ. 30/07/2015 - recante disposizioni di attuazione dei commi da 37 a 45 dell’art. 1 della L. 190/2014 - a seguito delle modifiche apportate dal D.L. 3/2015 e dal D.L. 50/2017 ai suddetti commi, concernenti il regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, da brevetti industriali, da disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.
Articolo 4, commi 4, 5 e 5-bis.
Il provvedimento, emanato ai sensi dell’art.4, comma 6, del D.L. 24/04/2017, n. 50 (convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), individua le modalità con le quali i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, assolvono gli adempimenti di comunicazione e conservazione dei dati, nonché di versamento della ritenuta, previsti dal menzionato art. 4, commi 4, 5, 5-bis e 6 del D.L. 50/2017, in relazione ai contratti di locazione breve (trasmissione dei dati relativi ai contratti conclusi per il loro tramite, effettuazione ritenuta d'acconto nel caso incassino i corrispettivi, e relativo versamento e certificazione unica).
Modalità di attuazione dei commi 1 e 2 dell’articolo 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, in materia di scissione dei pagamenti ai fini dell’IVA.
Articolo 1, commi 1 e 3.
Il Decreto, apporta modifiche al D. Min. Economia e Fin. 23/01/2015 in attuazione delle disposizioni introdotte dal D.L. 50/2017 in materia di estensione dell’ambito applicativo dello split payment, ovvero del meccanismo di versamento dell’IVA dovuta per le operazioni effettuate nei confronti di soggetti pubblici, col quale si consente all’erario di acquisire direttamente l’imposta; in tal caso le pubbliche amministrazioni devono versare direttamente all'erario l’IVA addebitata loro dai fornitori.
Le disposizioni del Decreto in oggetto si applicano alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 01/07/2017.
Articolo 49, comma 7.
Regime fiscale delle locazioni brevi - Art. 4 DL 24 aprile 2017 n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017 n. 96.
La Circolare illustra il contenuto del nuovo regime fiscale delle locazioni brevi introdotto con l’art. 4 del D.L. 50/2017, tenendo conto delle questioni emerse nel corso del tavolo tecnico di confronto con le associazioni di categoria e i principali operatori interessati.
In particolare, la Circolare si sofferma su:
la definizione del contratto di locazione breve;
i contratti stipulati tramite intermediari, intermediari coinvolti, adempimenti a loro carico, trasmissione dati e applicazione della ritenuta, conservazione dei dati e intermediari non residenti;
regime fiscale dei contratti di locazione breve, base imponibile, dichiarazione e versamento.
I chiarimenti forniti dalla Circolare riguardano l’applicazione dei tributi rientrati nella competenza dell’Agenzia delle entrate e pertanto non l’imposta di soggiorno.
Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Requisito di regolarità fiscale - Istanza definizione agevolata debiti tributari pendenti entro i termini di presentazione delle offerte - Sussiste.
Il requisito di “regolarità fiscale”, richiesto a pena di esclusione dall’art. 80, comma 4, D. Leg.vo n. 50 del 2016, deve essere ritenuto sussistente, ai sensi dell’art. 1-quater, comma 1, D.L. n. 50 del 2017, convertito dalla L. n. 96 del 2017, allorché, pur in presenza di iscrizioni a ruolo per importi superiori alla soglia indicata dall’art. 48-bis, D.P.R. n. 602 del 1973, l’interessato abbia dato prova dell’avvenuto inoltro, entro i termini di scadenza del bando, dell’istanza di definizione agevolata dei debiti tributari pendenti ai sensi dell'art. 6, D.L. n. 193 del 2016, assumendo l’impegno a provvedere al pagamento delle somme dovute, rideterminate a seguito dell’adesione alla procedura di definizione agevolata. Rimane peraltro irrilevante, ai fini della valida partecipazione alla procedura, l’eventualità che la predetta condizione di “regolarità fiscale” richiesta possa in futuro venire meno, anche in caso di inadempimento alle obbligazioni assunte con la definizione, come previsto dall’art. 1-quater, comma 2, D.L. n. 50 del 2017, cit.