Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2016/in_gu_il_testo_della_legge_di_modifica_della_costituzione_italiana
Timestamp: 2018-02-25 00:01:56+00:00
Document Index: 79120073

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 90']

In G.U. il testo della Legge di modifica della Costituzione Italiana - ProfessioneGiustizia.it
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 88 del 15 aprile 2016 il testo della legge di riforma della costituzione titolato «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione».
Il testo è stato approvato in seconda votazione con maggioranza inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, e per tale motivo sarà sottoposta a referendum. Da wikipedia citiamo quante segue in merito al referendum costtuzionale:
La richiesta può essere presentata da un quinto dei membri di una Camera, da cinquecentomila elettori o da cinque Consigli regionali entro tre mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Si tratta di 40 articoli che vanno ad interessare numerose previsioni costituzionali, dalla nota riforma del Senato, alla abolizione delle province, dalla nomina dei componenti della Corte Costituzionale, all'istituto del referendum abrogativo. E così via.
Tavola Sinottica: sottoponiamo il testo delle Legge di riforma della Costituzione per chi volesse approfondire direttamente con a margine il testo originario degli articoli che verranno modificati.
1. L'articolo 55 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 55. - Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Concorre all'esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalita' stabiliti dalla Costituzione, nonche' all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l'Unione europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea. Valuta le politiche pubbliche e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni e verifica l'impatto delle politiche dell'Unione europea sui territori. Concorre ad esprimere pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge e a verificare l'attuazione delle leggi dello Stato.
1. L'articolo 57 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 57. - Il Senato della Repubblica e' composto da novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica.
Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalita' di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonche' quelle per la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale o locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti espressi e della composizione di ciascun Consiglio ».
1. All'articolo 59 della Costituzione, il secondo comma e' sostituito dal seguente;
« Il Presidente della Repubblica puo' nominare senatori cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Tali senatori durano in carica sette anni e non possono essere nuovamente nominati ».
1. L'articolo 60 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 60. - La Camera dei deputati e' eletta per cinque anni.
La durata della Camera dei deputati non puo' essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra ».
1. All'articolo 63 della Costituzione, dopo il primo comma e' inserito il seguente;
« Il regolamento stabilisce in quali casi l'elezione o la nomina alle cariche negli organi del Senato della Repubblica possono essere limitate in ragione dell'esercizio di funzioni di governo regionali o locali ».
1. All'articolo 64 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
a) dopo il primo comma e' inserito il seguente;
b) il quarto comma e' sostituito dal seguente;
« I membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle sedute dell'Assemblea e ai lavori delle Commissioni ».
1. All'articolo 66 della Costituzione e' aggiunto, in fine, il seguente comma;
1. L'articolo 67 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 67. - I membri del Parlamento esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato ».
1. All'articolo 69 della Costituzione, le parole: « del Parlamento » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati ».
1. L'articolo 70 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 70. - La funzione legislativa e' esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum popolari, le altre forme di consultazione di cui all'articolo 71, per le leggi che determinano l'ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Citta' metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea, per quella che determina i casi di ineleggibilita' e di incompatibilita' con l'ufficio di senatore di cui all'articolo 65, primo comma, e per le leggi di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma. Le stesse leggi, ciascuna con oggetto proprio, possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma.
Il Senato della Repubblica puo', secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolgere attivita' conoscitive, nonche' formulare osservazioni su atti o documenti all'esame della Camera dei deputati ».
1. All'articolo 71 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
« Il Senato della Repubblica puo', con deliberazione adottata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, richiedere alla Camera dei deputati di procedere all'esame di un disegno di legge. In tal caso, la Camera dei deputati procede all'esame e si pronuncia entro il termine di sei mesi dalla data della deliberazione del Senato della Repubblica »;
b) al secondo comma, la parola: « cinquantamila » e' sostituita dalla seguente: « centocinquantamila » ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La discussione e la deliberazione conclusiva sulle proposte di legge d'iniziativa popolare sono garantite nei tempi, nelle forme e nei limiti stabiliti dai regolamenti parlamentari »;
« Al fine di favorire la partecipazione dei cittadini alla determinazione delle politiche pubbliche, la legge costituzionale stabilisce condizioni ed effetti di referendum popolari propositivi e d'indirizzo, nonche' di altre forme di consultazione, anche delle formazioni sociali. Con legge approvata da entrambe le Camere sono disposte le modalita' di attuazione ».
1. L'articolo 72 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 72. - Ogni disegno di legge di cui all'articolo 70, primo comma, presentato ad una Camera, e', secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale.
Esclusi i casi di cui all'articolo 70, primo comma, e, in ogni caso, le leggi in materia elettorale, le leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali e le leggi di cui agli articoli 79 e 81, sesto comma, il Governo puo' chiedere alla Camera dei deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge indicato come essenziale per l'attuazione del programma di governo siaiscritto con priorita' all'ordine del giorno e sottoposto alla pronuncia in via definitiva della Camera dei deputati entro il termine di settanta giorni dalla deliberazione. In tali casi, i termini di cui all'articolo 70, terzo comma, sono ridotti della meta'. Il termine puo' essere differito di non oltre quindici giorni, in relazione ai tempi di esame da parte della Commissione nonche' alla complessita' del disegno di legge. Il regolamento della Camera dei deputati stabilisce le modalita' e i limiti del procedimento, anche con riferimento all'omogeneita' del disegno di legge ».
1. All'articolo 73 della Costituzione, il primo comma e' sostituito dai seguenti;
« Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Le leggi che disciplinano l'elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimita' costituzionale da parte della Corte costituzionale, su ricorso motivato presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera dei deputati o da almeno un terzo dei componenti del Senato della Repubblica entro dieci giorni dall'approvazione della legge, prima dei quali la legge non puo' essere promulgata. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge.
In caso di dichiarazione di illegittimita' costituzionale, la legge non puo' essere promulgata ».
2. All'articolo 134 della Costituzione, dopo il primo comma e' aggiunto il seguente;
« La Corte costituzionale giudica altresi' della legittimita' costituzionale delle leggi che disciplinano l'elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ai sensi dell'articolo 73, secondo comma ».
1. L'articolo 74 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 74. - Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, puo' con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.
Se la legge e' nuovamente approvata, questa deve essere promulgata ».
1. L'articolo 75 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 75. - E' indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente forza di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
1. All'articolo 77 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
b) al secondo comma, le parole: « alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono » sono sostituite dalle seguenti: « alla Camera dei deputati, anche quando la funzione legislativa e' esercitata collettivamente dalle due Camere. La Camera dei deputati, anche se sciolta, e' appositamente convocata e si riunisce »;
c) al terzo comma;
1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o, nei casi in cui il Presidente della Repubblica abbia chiesto, a norma dell'articolo 74, una nuova deliberazione, entro novanta giorni dalla loro pubblicazione »;
2) al secondo periodo, le parole: « Le Camere possono » sono sostituite dalle seguenti: « La legge puo' » e le parole: « con legge » sono soppresse;
d) sono aggiunti, in fine, i seguenti commi;
« Il Governo non puo', mediante provvedimenti provvisori con forza di legge: disciplinare le materie indicate nell'articolo 72, quinto comma, con esclusione, per la materia elettorale, della disciplina dell'organizzazione del procedimento elettorale e dello svolgimento delle elezioni; reiterare disposizioni adottate con decreti non convertiti in legge e regolare i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi; ripristinare l'efficacia di norme di legge o di atti aventi forza di legge che la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi per vizi non attinenti al procedimento.
Nel corso dell'esame dei disegni di legge di conversione dei decreti non possono essere approvate disposizioni estranee all'oggetto o alle finalita' del decreto ».
1. L'articolo 78 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 78. - La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari ».
1. All'articolo 80 della Costituzione, le parole: « Le Camere autorizzano » sono sostituite dalle seguenti: « La Camera dei deputati autorizza » ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Le leggi che autorizzano la ratifica dei trattati relativi all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea sono approvate da entrambe le Camere ».
1. L'articolo 82 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 82. - La Camera dei deputati puo' disporre inchieste su materie di pubblico interesse. Il Senato della Repubblica puo' disporre inchieste su materie di pubblico interesse concernenti le autonomie territoriali.
A tale scopo ciascuna Camera nomina fra i propri componenti una Commissione. Alla Camera dei deputati la Commissione e' formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La Commissione d'inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorita' giudiziaria ».
1. All'articolo 83 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
b) al terzo comma, il secondo periodo e' sostituito dai seguenti: « Dal quarto scrutinio e' sufficiente la maggioranza dei tre quinti dell'assemblea. Dal settimo scrutinio e' sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti ».
1. All'articolo 85 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
a) al secondo comma, le parole: « e i delegati regionali, » sono soppresse e dopo il primo periodo e' aggiunto il seguente: « Quando il Presidente della Camera esercita le funzioni del Presidente della Repubblica nel caso in cui questi non possa adempierle, il Presidente del Senato convoca e presiede il Parlamento in seduta comune »;
b) al terzo comma, il primo periodo e' sostituito dal seguente: « Se la Camera dei deputati e' sciolta, o manca meno di tre mesi alla sua cessazione, l'elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione della Camera nuova ».
1. All'articolo 86 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
b) al secondo comma, le parole: « il Presidente della Camera dei deputati indice » sono sostituite dalle seguenti: « il Presidente del Senato indice », le parole: « le Camere sono sciolte » sono sostituite dalle seguenti: « la Camera dei deputati e' sciolta » e la parola: « loro » e' sostituita dalla seguente: « sua ».
1. All'articolo 88 della Costituzione, il primo comma e' sostituito dal seguente;
« Il Presidente della Repubblica puo', sentito il suo Presidente, sciogliere la Camera dei deputati ».
1. All'articolo 94 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
b) al secondo comma, le parole: « Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia » sono sostituite dalle seguenti: « La fiducia e' accordata o revocata »;
d) al quarto comma, le parole: « di una o d'entrambe le Camere » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati »;
1. All'articolo 96 della Costituzione, le parole: « del Senato della Repubblica o » sono soppresse.
1. Il secondo comma dell'articolo 97 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento, l'imparzialita' e la trasparenza dell'amministrazione ».
1. All'articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
1. All'articolo 116 della Costituzione, il terzo comma e' sostituito dal seguente;
« Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui all'articolo 117, secondo comma, lettere l), limitatamente all'organizzazione della giustizia di pace, m.), limitatamente alle disposizioni generali e comuni per le politiche sociali, n), o), limitatamente alle politiche attive del lavoro e all'istruzione e formazione professionale, q), limitatamente al commercio con l'estero, s) e u), limitatamente al governo del territorio, possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, anche su richiesta delle stesse, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 119, purche' la Regione sia in condizione di equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio. La legge e' approvata da entrambe le Camere, sulla base di intesa tra lo Stato e la Regione interessata ».
1. L'articolo 117 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie;
ambiente ed ecosistema; ordinamento sportivo; disposizioni generali e comuni sulle attivita' culturali e sul turismo;
z) infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza;
Nelle materie di sua competenza la Regione puo' concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, nei casi e con le forme disciplinati da leggi dello Stato ».
1. All'articolo 118 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
« Le funzioni amministrative sono esercitate in modo da assicurare la semplificazione e la trasparenza dell'azione amministrativa, secondo criteri di efficienza e di responsabilita' degli amministratori »;
1. L'articolo 119 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 119. - I Comuni, le Citta' metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci, e concorrono ad assicurare l'osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea.
I Comuni, le Citta' metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento e a condizione che per il complesso degli enti di' ciascuna Regione sia rispettato l'equilibrio di bilancio. E' esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti ».
1. All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, dopo le parole: « Il Governo » sono inserite le seguenti: « , acquisito, salvi i casi di motivata urgenza, il parere del Senato della Repubblica, che deve essere reso entro quindici giorni dalla richiesta, » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e stabilisce i casi di esclusione dei titolari di organi di governo regionali e locali dall'esercizio delle rispettive funzioni quando e' stato accertato lo stato di grave dissesto finanziario dell'ente ».
1. All'articolo 122, primo comma, della Costituzione, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e i relativi emolumenti nel limite dell'importo di quelli attribuiti ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione. La legge della Repubblica stabilisce altresi' i principi fondamentali per promuovere l'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza ».
1. All'articolo 126, primo comma, della Costituzione, l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: « Il decreto e' adottato previo parere del Senato della Repubblica ».
1. All'articolo 135 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
a) il primo comma e' sostituito dal seguente;
« La Corte costituzionale e' composta da quindici giudici, dei quali un terzo nominati dal Presidente della Repubblica, un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative, tre dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica »;
b) al settimo comma, la parola: « senatore » e' sostituita dalla seguente: « deputato ».
Nei giudizi d'accusa contro il Presidente della Repubblica [cfr. art. 90] intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisiti per l'eleggibilità a senatore, che il Parlamento compila ogni nove anni mediante elezione con le stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari.
1. All'articolo 48, terzo comma, della Costituzione, le parole: « delle Camere » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati ».
3. L'articolo 61 della Costituzione e' sostituito dal seguente;
« Art. 61. - L'elezione della nuova Camera dei deputati ha luogo entro settanta giorni dalla fine della precedente. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dall'elezione.
Finche' non sia riunita la nuova Camera dei deputati sono prorogati i poteri della precedente ».
5. All'articolo 73, secondo comma, della Costituzione, le parole: « Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiarano » sono sostituite dalle seguenti: « Se la Camera dei deputati, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, ne dichiara ».
6. All'articolo 81 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
a) al secondo comma, le parole: « delle Camere » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati » e la parola: « rispettivi » e' sostituita dalla seguente: « suoi »;
7. All'articolo 87 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni;
b) all'ottavo comma, le parole: « delle Camere » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati. Ratifica i trattati relativi all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea, previa l'autorizzazione di entrambe le Camere »;
8. La rubrica del titolo V della parte II della Costituzione e' sostituita dalla seguente: « Le Regioni, le Citta' metropolitane e i Comuni ».
9. All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, dopo le- parole: «, delle Province » sono inserite le seguenti: « autonome di Trento e di Bolzano ».
10. All'articolo 121, secondo comma, della Costituzione, le parole;
11. All'articolo 122, secondo comma, della Costituzione, le parole;
12. All'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, le parole;
14. Il comma 2 dell'articolo 12 della legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente;
« 2. Il Comitato di cui al comma 1 e' presieduto dal Presidente della Giunta della Camera dei deputati ».
15. Alla legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1, sono apportate le seguenti modificazioni;
a) l'articolo 5 e' sostituito dal seguente;
« Art. 5. - 1. L'autorizzazione prevista dall'articolo 96 della Costituzione spetta alla Camera dei deputati, anche se il procedimento riguardi altresi' soggetti che non sono membri della medesima Camera dei deputati »;
b) le parole: « Camera competente ai sensi dell'articolo 5 » e « Camera competente », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « Camera dei deputati ».
16. All'articolo 3 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n.
2, al primo periodo, le parole: « da questo in seduta comune delle due Camere » sono sostituite dalle seguenti: « da ciascuna Camera » e le parole: « componenti l'Assemblea » sono sostituite dalle seguenti;
« propri componenti »; al secondo periodo, le parole: « l'Assemblea » sono sostituite dalle seguenti: « di ciascuna Camera ».