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Timestamp: 2017-08-17 02:33:40+00:00
Document Index: 175761619

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 24', 'art. 42', 'art. 24', 'art. 49', 'art. 21']

COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Deliberazione n. 1 del 26/01/ PDF
COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Deliberazione n. 1 del 26/01/2015
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Battistina Pagano
1 COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione n. 1 del 26/01/2015 OGGETTO: LINEE PROGRAMMATICHE DEL MANDATO AMMINISTRATIVO 2014/2019. L anno duemilaquindici il giorno ventisei del mese di gennaio alle ore 20:45, nella Sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione straordinaria, in prima convocazione, ed in seduta pubblica. CHIARIONI DANIELE MARZOLA CLAUDIO DIEGOLI DAVIDE FUSO SILVIA VALENTINI DAVIDE PASQUINI LAURA BONONI IRENE ULISSE EMANUELE CAUDURO MARCELLO GARUTTI SILVIO ZIOSI RAFFAELE ANDREOTTI LAURA FELTRIN LORENZO COIZZI SONDRA FERRARI ANTONIO ZAMBELLO MARIA VISENTINI MICHELE Sindaco Presidente Presenti n. 17 Assenti n. 0 Assiste all'adunanza il Segretario Comunale MEDICI Dott. ANGELO. Il Sig. MARZOLA CLAUDIO, nella sua veste di Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti dichiara aperta la seduta, e previa designazione a Scrutatori dei Consiglieri: ZIOSI Raffaele, CAUDURO Marcello e VISENTINI Michele, invita il Consiglio a discutere e deliberare sull oggetto sopra indicato, compreso nell ordine del giorno della odierna adunanza.
2 I consiglieri presenti sono 17 Illustra il presente punto all ordine del giorno il Sig. Sindaco IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamato l art. 46, comma 3 del D.Lgs. 267/2000 il quale attribuisce al Sindaco il compito di presentare al Consiglio comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato; Richiamato l art. 24, comma 2 del vigente Statuto comunale il quale dà al Sindaco la facoltà di presentare al Consiglio detto programma entro 120 giorni dal suo insediamento; Vista la delibera di Giunta Municipale n. 122 del 22/09/2014 ad oggetto: "Linee programmatiche del mandato amministrativo 2014/2019" con cui la Giunta ha preso atto del programma; Che a tal fine è stato predisposto apposito documento, per la sua importanza denominato indirizzi generali di Governo, messo a disposizione dei consiglieri neo eletti per il loro esame, discussione ed approvazione; Visto l'art. 42 comma 3 del D.Lgs. 267/2000, che stabilisce che il Consiglio, con le modalità stabilite dallo Statuto, partecipa alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche; Visto l'art. 24, comma 3 dello Statuto comunale vigente, il quale prevede che, con cadenza annuale, il Consiglio Comunale provvede alla verifica dell'attuazione delle suddette linee programmatiche; Udito l ampio dibattito emerso nel corso del Consiglio Comunale, ove sono intervenuti i Consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, Acquisito, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, il parere favorevole espresso dal responsabile interessato in ordine alla regolarità tecnica; Con voti favorevoli n. 12, astenuti n. 5 (Ferrari, Feltrin, Coizzi, Zambello, Visentini), D E L I B E R A 1) Di approvare il documento, allegato alla presente deliberazione a costituirne parte integrante e sostanziale, contenente le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo 2014/2019. IL Presidente MARZOLA Dott. CLAUDIO IL Segretario Comunale MEDICI Dott. ANGELO Letto, approvato e sottoscritto digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.L.gs n 82/2005 e ss.mm.ii.
4 E nostra convinzione che Occhiobello sia una cittadina storicamente ben governata, nella quale la collaborazione tra i diversi protagonisti istituzionali, economici, culturali e sociali, aldilà delle appartenenze politiche, non è mai mancata, al fine del perseguimento dell interesse generale della nostra comunità. Veniamo da cinque anni nei quali una crisi strutturale mondiale, che è stata dapprima finanziaria, poi economica e sociale e, in Italia anche morale e culturale, ha messo in ginocchio interi territori e moltissime famiglie. Occhiobello non è stata indenne da questa situazione di crisi: molte aziende del territorio hanno vissuto momenti di difficoltà, alcune aziende (comprese qualcuna insediata da decenni) hanno chiuso i battenti, i disoccupati e gli inoccupati sono aumentati in maniera rilevante, le richieste di prestazione sociale sono accresciute in modo ragguardevole, la tensione abitativa in termini di sfratti per morosità ha toccato vette mai conosciute in passato. Nel delineare le linee programmatiche del mandato , non partiamo da zero; la nostra base di partenza è il lavoro svolto nei cinque anni precedenti dall amministrazione comunale. Ora è però il momento di spingere con ancor più decisione sull innovazione e sul cambiamento, con il primario obiettivo di puntare al miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini. In ciò cogliendo in pieno i segnali di profondo rinnovamento che arrivano da alcuni mesi dal governo nazionale, in termini di riforme istituzionali, di lotta alle incrostazioni e alle posizioni di potere che hanno sinora bloccato o mal indirizzato lo sviluppo delle prospettive del Paese. Queste trasformazioni toccheranno anche gli enti locali, con l eliminazione dell elezione diretta degli amministratori delle province e con l assunzione di maggiore responsabilità dei comuni nel delineare le politiche di area vasta, con l attribuzione di nuovi compiti gestionali, con la prospettiva di procedere ad aggregazioni tra i comuni (unione dei comuni o fusioni municipali). Noi ci proponiamo di misurarci con queste innovazioni, non sottraendoci al ruolo e alla responsabilità che ci compete. Le linee programmatiche non vogliono essere la solita raccolta di buone intenzioni e di proposte astratte. Non vogliamo fare proclami, perché la formula magica per risolvere i problemi non esiste. Crediamo che Occhiobello rimanga un territorio sul quale valga ancora la pena scommettere: una buona rete di servizi al cittadino, un attenzione verso le aziende e gli imprenditori, un comune che cerca di essere amico del proprio interlocutore, che valorizza l associazionismo e le realtà del terzo settore, che si occupa della qualità delle proprie scuole e del futuro dei propri piccoli abitanti. Le linee programmatiche cercano di andare verso questa prospettiva: migliorare Occhiobello. RIORGANIZZAZIONE, LEGALITA E TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E in atto nella nostra società una profonda metamorfosi, che porta a modificare anche radicalmente l approccio lavorativo e la condizione di vita dei cittadini. Doverosamente, anche l amministrazione comunale deve adeguarsi a questa nuova realtà, configurandosi sempre più come una struttura agile, disposta ad integrarsi con altre analoghe di territori contermini, valorizzando le proprie peculiarità nei confronti di amministrazioni più carenti e facendo proprie eccellenze altrui, creando sinergie, non più differibili, utili al contenimento dei costi. A tal proposito, noi ribadiamo la nostra preferenza per la fusione tra comuni, ma siamo pronti a contaminarci anche in altre forme associative (convenzioni, unioni), purché finalizzate - se riscontranti positività - a maturare e concretizzarsi verso processi aggreganti più stringenti e impegnativi. In attesa della possibile fusione prevedere una unione dei servizi che preveda un miglioramento degli
5 stessi e un risparmio immediato. Poi, è necessario continuare l opera di contenimento di consulenze e incarichi professionali esterni, investendo prioritariamente sulle professionalità interne al comune e utilizzando services dell azienda strumentale di cui siamo soci per parte rilevante (AS2). Siamo per una macchina comunale motivata ed efficiente, al fine di raggiungere risultati ottimali nei servizi offerti alla cittadinanza. Va favorito un processo di riorganizzazione della macchina comunale, finalizzato alla migliore distribuzione delle risorse umane (che negli ultimi cinque anni sono comunque complessivamente diminuite) e a garantire servizi più adeguati ai cittadini, riducendo sia i tempi di erogazione, sia quelli di definizione dei procedimenti autorizzativi. Nel processo di riorganizzazione dovrà tenersi conto anche del possibile trasferimento di personale aggiuntivo, a seguito della perdita di competenze da parte delle province (e della eventuale loro successiva soppressione) e dell attribuzione di nuove incombenze ai comuni. Della riorganizzazione farà parte una nuova allocazione logistica che accorperà ufficio relazioni con il pubblico e anagrafe, permettendo al cittadino di ottenere dallo stesso sportello più servizi e risposte ad esigenze diversificate, ottimizzando così l'impiego delle risorse umane incrementandone la professionalità e migliorando l efficacia dei servizi alla cittadinanza. Ci impegniamo altresì ad assicurare un ampia informazione ed una completa trasparenza sulle scelte amministrative e più in generale sull operato degli amministratori. Per questo, ci si prefigge di rispettare i seguenti valori: partecipazione - La partecipazione dei cittadini alla vita comunale sarà considerato un fattore essenziale e irrinunciabile del buon governo; trasparenza - L amministrazione deve costituire un esempio di correttezza nella gestione della cosa pubblica e di trasparenza; legalità - Il rispetto delle leggi è l unico modo di garantire l uguaglianza e la tutela dei diritti; competenza - Le nomine che il comune potrà effettuare saranno indirizzate verso persone scelte in base alla loro competenza e moralità; merito - Promozione delle pari opportunità e del merito nell amministrazione comunale al fine di far crescere la fiducia dei cittadini; efficienza - Rigore nell uso delle risorse pubbliche, al fine di assicurare l eccellenza dei servizi erogati ai cittadini con l utilizzo delle moderne tecnologie, nell alveo di una gestione economica oculata; solidarietà - Il nostro territorio è di tutti, anche di chi non ha voce. Tutela, attenzione e impegno a favore di chi ha bisogno, affinché Occhiobello affermi valori morali oltre che economici. Siamo quindi per lo stabilire forme di partecipazione istituzionalizzata: consulte tematiche, referendum consultivi (come da previsioni statutarie e regolamentari) su questioni rilevanti e per la sperimentazione della costruzione di un bilancio partecipato. Siamo altresì persuasi dell utilità di dare vita ad un forum delle associazioni occhiobellesi, per facilitare l attività di coordinamento delle associazioni, che potranno così presentare periodiche proposte tematiche unitarie all amministrazione comunale, ma anche per consentire a più soggetti di partecipare attivamente a delineare l evolversi della politica amministrativa cittadina. Nel campo del rapporto con i cittadini, per consentire loro la migliore informazione sulla vita comunale, negli ultimi 5 anni è stato fatto molto: al tradizionale Il Municipio, si sono aggiunte un attività puntuale dell ufficio stampa con produzione di comunicati con frequenza pressoché giornaliera, la redazione della newsletter settimanale, il servizio di invio di sms informativi Linea comune, la registrazione e diffusione on line delle sedute del consiglio comunale.
6 Ma è ora di programmare nuovi passi, con l obiettivo di eliminare la distanza e la contrapposizione fra cittadini ed ente, creando una sinergia e una collaborazione che ottimizzi il lavoro degli amministratori sul territorio. Perciò: per velocizzare i flussi di informazione, rendendo meno formale ma bidirezionale il rapporto comunicativo tra cittadini e comune, si utilizzeranno i social network più conosciuti per recepire esigenze e proposte e dare informazioni e risposte in tempo reale; il rapporto comunicativo sarà migliorato sfruttando la tecnologia informatica, implementando un applicazione per smartphone e tablet, con cui oltre alle informazioni standard i cittadini potranno fare segnalazioni anche fotografiche delle problematiche del territorio e avere i resoconti sulla fattibilità e le tempistiche di sistemazione o risoluzione. rivisitazione del sito internet comunale per renderlo più interattivo, snello e comprensibile nell immediato; creazione di zone pubbliche (piazze, parchi) coperte dal segnale wi-fi gratuito e sviluppare aree in zona commerciale di concerto con le associazioni di categoria e i commercianti. Sfruttando i mezzi telematici ormai di uso comune, si garantiranno informazioni più ampie e servizi innovativi incrementando la trasparenza e l accessibilità alla pubblica amministrazione attraverso: Trasparenza dati ambientali: pubblicazione periodica nel portale internet del Comune dei programmi annuali di monitoraggio della qualità dell ambiente, dei relativi esiti, di eventuali azioni di correzione intraprese, nonché delle richieste di insediamento di attività potenzialmente inquinanti; Accesso via web ai servizi comunali con la possibilità di ottenere certificati o autorizzazioni direttamente da casa, senza necessità di fare code agli sportelli. LAVORO Il lavoro, inteso come occupazione remunerata, è alla base della crescita dignitosa dell individuo in ambito familiare e sociale. E innegabile che la mancanza di lavoro porta disagio e povertà in tutti i contesti. Lavoratori dipendenti, commercianti, liberi professionisti, agricoltori, imprenditori, tutti devono poter lavorare e vedersi remunerato il proprio lavoro. Tutti questi soggetti devono essere al centro dell attenzione dell amministrazione, anche se le competenze del comune in materia sono estremamente limitate. Nei cinque anni passati il territorio comunale ha patito un abbandono da parte di imprese artigianali e commerciali, sia per cessazione volontaria dell attività, sia per procedure di tipo fallimentare. A fianco di ciò, non va sottopesato che alcune aziende hanno comunque continuato a svilupparsi ed accrescere la loro occupazione, mentre altre si sono insediate o hanno investito per rilanciare la propria immagine. Va anche ricordato che sulle aziende si è inoltre abbattuto il terremoto del 2012 o, meglio, l effetto indotto della messa a norma degli edifici ai requisiti antisismici, solo in parte assistibili da contributo da parte del commissariato delegato (presidente regione Veneto). Un calo totale dell occupazione vi è comunque stato. L amministrazione ha cercato di farvi fronte in vari modi: con l utilizzo di buoni lavoro a favore di aziende del territorio per l impiego di personale; con voucher sociali per l integrazione dei servizi forniti direttamente dall ente; con contratti a tempo determinato per lavori socialmente utili; con la creazione di un fondo per la concessione di contributi comunali alle aziende che creano nuova occupazione o la stabilizzano. Tutti questi strumenti andranno riproposti e incrementati nella nuova legislatura, almeno fin che i
7 livelli della disoccupazione non torneranno a livelli tollerabili. Le persone in difficoltà con l attività lavorativa devono quindi essere sostenuti attraverso la ricerca di finanziamenti regionali, provinciali per l'ulteriore attivazione di voucher con le organizzazioni territoriali, le cooperative sociali e fondazioni bancarie. Va garantita l informazione alle imprese rispetto alle opportunità e agevolazioni per l inserimento lavorativo di persone in difficoltà o con disabilità Il lavoro e le assunzioni continueranno ad essere incentivate attraverso lo sviluppo del progetto dei finanziamenti alle imprese del territorio che intendono stabilizzare o assumere personale dipendente a tempo determinato o indeterminato. Occorre infine costruire un sistema di monitoraggio permanente della situazione economica, produttiva ed occupazionale coinvolgendo associazioni imprenditoriali, sistema del credito, Centro per l impiego, Consorzio di sviluppo e organizzazioni sindacali, che tenga sotto osservazione dinamiche, proposte ed effetti delle scelte che si produrranno. Si potrà approntare un sistema di newsletter lavoro (sul modello dell informagiovani)per fornire ogni occasione di conoscenza delle opportunità di lavoro. Promozione di visite alle aziende più rilevanti del territorio da parte delle ultime classi delle scuole medie, per orientare ai successivi indirizzi scolastici superiori. ATTIVITA PRODUTTIVE Occhiobello ha una struttura economica diversificata, formata da attività di vario tipo che, nel difficile momento economico che abbiamo attraversato e che sembrerebbe giunto al suo culmine, hanno tutte sperimentato, se pure in modi diversi, una crisi terribile, tale da minare alle basi il benessere complessivo della comunità. Il settore della plastica e chimica e quello dell agroalimentare sono tra le più importanti espressioni del nostro tessuto economico e sono quelli che hanno meno risentito della crisi; anzi, hanno prodotto nuovi investimenti e procurato nuova occupazione. Accanto a questi, il tessile, l edilizia, la meccanica, la fonderia hanno invece vissuto profondi momenti di difficoltà, di chiusure aziendali o di riduzione della base produttiva. L amministrazione dovrà contribuire al rilancio della realtà produttiva. In tal senso, ci si prefissa: facilitare la strada alla costituzione e all apertura di nuove aziende costituendo lo sportello impresa (S.U.A.P.) per consentire l attivazione di un impresa in un ora, attraverso la presenza di una figura competente e collegata alla associazioni di categoria e agli enti superiori. La nuova imprenditoria dovrà essere incentivata attraverso sgravi per i primi tre anni dei tributi di carattere comunale; attività di supporto informativo: uno sportello municipale in collaborazione con le associazioni datoriali finalizzato a supportare la creazione d imprese, fornendo assistenza operativa e legale e, ove possibile, erogare agevolazioni o incentivazioni economiche; azione di orientamento per giovani imprenditori, ai quali offrire consulenze su leggi a favore di nuove iniziative imprenditoriali, sulle possibili strutturazioni societarie e fiscali della propria attività, sulla preparazione delle pratiche necessarie, sulle tipologie di finanziamento, sulle modalità di accesso al credito; reperire fondi europei ed altri finanziamenti a favore dell amministrazione comunale e delle aziende con una positiva partnership tra pubblico e privato; facilitare la costituzione di cooperative sociali attente all impiego dei giovani e la nascita delle imprese dette a un euro, strumento innovativo che può offrire nuove opportunità per i giovani;
8 attività di microcredito: uno strumento a disposizione della piccola impresa, soprattutto individuale. La funzione è quella di favorire l incontro tra imprenditori individuali o comunque di piccole dimensioni con il mondo bancario, fornendo la dovuta consulenza e assistenza e coordinando gli interventi in relazione alle specifiche esigenze dei richiedenti; confronto periodico con le imprese e con i loro rappresentanti di categoria al fine di costituire, di concerto, un progetto comune a sostegno delle piccole imprese; abbattimento o riduzione dell imposizione tributaria comunale per aziende che riutilizzino di fabbricati industriali esistenti; istituzione di un premio per le imprese che maggiormente si contraddistinguono; migliorare la condizione delle aree industriali ed artigianali valorizzando le aree verdi presenti, creando servizi (gas, luce, fibra); favorire la visibilità delle attività insediate con l incremento e la razionalizzazione della segnaletica che permetta una individuazione chiara ed immediata delle aree industriali e artigianali, facilitando chi di passaggio nella ricerca e individuazione. TERZIARIO Occhiobello per lungo tempo è stato al centro dell offerta commerciale nelle realtà provinciali polesana e ferrarese. La nascita di centri commerciali importanti a Ferrara e a Rovigo, unita alla situazione di crisi economica che ha pesantemente colpito la propensione agli acquisti da parte delle famiglie, ha appannato ma non invalidato tale ruolo. Siamo convinti che se sapremo cogliere alcune opportunità e compiere alcune azioni, sarà possibile attuare un rilancio della nostra zona commerciale, verso la quale comunque gli interessi di operatori economici non è venuta meno, come segnalato anche dal già avvenuto restyling di alcune attività commerciali e da quello programmato di altre, oltre dalla apertura di qualche nuova realtà imprenditoriale in immobili prima in disuso. L amministrazione dovrà impegnarsi, in modo particolare a: richiedere un preciso impegno da parte della Regione e di Veneto Strade per concorrere al finanziamento del progetto di riqualificazione della via Eridania in zona commerciale per consentire un riordino complessivo e consentire la realizzazione di piste ciclabili in sicurezza; ottenere dall ente proprietario della stessa via Eridania (Veneto Strade) interventi continuativi di manutenzione straordinaria, anche per porre rimedio alle presenti situazioni di ammaloramenti della carreggiata; collaborazione con il Consorzio degli operatori economici Città Mercato per la realizzazione di eventi impattanti, capaci di richiamare nella zona commerciale un numero elevato di visitatori; attuazione del piano della regolarizzazione della viabilità e della sosta degli automezzi pesanti in zona commerciale; estensione e razionalizzazione dell illuminazione pubblica, come da previsione del global service; compatibilmente con gli inderogabili obiettivi di pareggio di bilancio, contenimento dell imposizione comunale verso le aziende, rimodulandola in funzione della effettiva utilizzazione degli immobili; incentivazione della ripresa della presenza di attività commerciali nei centri abitati, tramite la concessione di contributi specifici per l abbattimento dei costi per l affitto dei locali, per il periodo di avvio delle attività. Relativamente alla vicenda Outlet Occhiobello Village, ribadiamo che l amministrazione ha
9 completato l intero iter di propria competenza per quanto riguarda il procedimento amministrativo, a partire dal rilascio dell atto autorizzatorio per terminare con la difesa e l ottenimento della conferma della validità del suo impianto nelle competenti sedi di giustizia. Quindi, ora le decisioni relative alla tempistica per l apertura della grande struttura non appartengono alla responsabilità politica, ma alla proprietà che, presumibilmente, attende il miglioramento delle condizioni economiche e di mercato per delineare il piano dello start-up. Nel rispetto delle diverse competenze, noi attendiamo fiduciosi di conoscere la maturazione dei presupposti citati, convinti della straordinaria opportunità che l attivazione della struttura potrà comportare per il territorio, in termini di nuova occupazione, di ripresa d interesse per le attività commerciali già insediate, di attrazione di nuovi e diversi investimenti. AGRICOLTURA L agricoltura ha giocato un ruolo importante nello sviluppo delle aree rurali, sia dal punto di vista economico che da quello territoriale e paesaggistico. Oltre alla funzione primaria di produzione alimentare, oggi viene richiesto alle aziende agricole di operare anche in altri ambiti. L agricoltura merita quindi un ruolo di rilievo tra le attività produttive presenti sul territorio e avrà la necessaria attenzione e il sostegno dell amministrazione. Ciò ci appare dovuto anche per il fatto che da troppo tempo la stagnazione e spesso la caduta dei prezzi di certi prodotti nei mercati agricoli, l aumento dei costi di produzione, l imposizione fiscale, stanno portando il settore ad un livello di sofferenza molto preoccupante. Le azioni possibili sono: promuovere la vendita diretta, dal produttore locale al consumatore, a mezzo della stabilizzazione e ampliamento del mercatino del giovedì di Campagna amica ; ipotizzabile riduzione dell IMU sui fabbricati che costituiscono beni strumentali per l attività agricola; valorizzazione dei prodotti locali, legata ad una sempre maggiore pubblicità, oltre al collegamento tra prodotti e turismo, con una costante azione volta alla promozione delle eccellenze locali, anche con la partecipazione a rassegne espositive nei comuni esteri gemellati; sviluppo della cosiddetta filiera corta a km zero ; mettere in risalto l agricoltura in tutte le sue forme con iniziative educative e culturali, destinate soprattutto ai bambini e ai ragazzi, in collaborazione con le scuole, volte a promuovere una corretta educazione alimentare e il consumo di prodotti stagionali e locali, nonché il rispetto dell ambiente e delle risorse naturali; promuovere iniziative culturali allo scopo di riscoprire i valori della cultura contadina: famiglia, solidarietà, rispetto per la natura, dedizione e lavoro: creazione, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali agricole, di un punto di assistenza per la valorizzazione dei prodotti DOC o DOGP della nostra zona e la opportunità di creare contatti con mercati nazionali ed esteri; sempre con la collaborazione delle associazioni competenti, istituire momenti di formazione per giovani imprenditori all utilizzo di moderne colture e nuove strategie di redditività dei terreni, anche sfruttando le opportunità dell UE; creazione di un museo delle arti contadine, che possa divenire anche scuola di formazione per i giovani studenti; partecipazione a forme di promozione del territorio, ad esempio il GAL (Gruppo di Azione Locale), per l accesso a finanziamenti finalizzati allo sviluppo rurale, turistico e ambientale. SICUREZZA DEL TERRITORIO E DEI CITTADINI
10 Il primo passo nella direzione di una maggiore sicurezza sociale va mosso proponendosi di realizzare una migliore vivibilità dei centri cittadini. Ecco perché riteniamo utile favorire, sostenere e promuovere direttamente l organizzazione di eventi culturali, ricreativi e ludici con la cadenza maggiore possibile. La frequentazione di luoghi e spazi pubblici (piazze, parchi, ma anche luoghi al chiuso), in particolare nelle ore serali, da parte di un più grande numero di persone giovani e meno giovani, è indice di socialità; favorisce sicuramente cultura e formazione civica, ma promuove altresì maggiore sicurezza, evitando che il territorio si trasformi in una sorta di landa deserta, facilmente esposta alle scorribande di qualche disadattato sociale o della micro criminalità. Ciò dovrà essere accompagnato da: elevazione del livello di sicurezza ampliando la videosorveglianza nel territorio, monitorando le strade di accesso al paese (varchi) attraverso telecamere fisse e sorvegliando siti sensibili luogo, ad esempio, di abbandoni di rifiuti o di attività illecite attraverso telecamere mobili; aumento delle forze dell ordine attraverso l interazione con le istituzioni e i corpi preposti a tale ruolo e che permetta il miglioramento della sicurezza; rispettando i vincoli assunzionali e i limiti di spesa per il personale prevedere assunzione di personale qualificato di agenti di polizia locale più ampia possibile, finalizzato all estensione della presenza sul territorio in modo che, oltre ai controlli di routine, si possano effettuare (anche in borghese) interventi specifici contro: atti vandalici e deturpamento del patrimonio pubblico, interventi di controllo delle persone che circolano sul nostro territorio, interventi finalizzati al controllo e alla deterrenza di attività di violazione della proprietà privata, furti, scassi, danneggiamenti, interventi per il rispetto di norme di igiene pubblica sulla raccolta delle deiezioni canine, sulla manutenzione del verde e decoro del territorio, sull abbandono dei rifiuti e disturbo quiete pubblica; grazie all apporto delle associazioni convenzionate esistenti, continueranno i controlli in ambito scolastico all entrata e uscita degli alunni delle scuole, nonché controlli ambientali in zona golenale per una corretta fruizione delle aree di svago e di gioco; la sicurezza e l incolumità dei cittadini da eventi avversi o calamitosi, saranno rafforzate con la pubblicazione, la diffusione e l illustrazione del piano di protezione civile, dotando le famiglie della mappa del paese con la relativa segnaletica indicante i punti di ritrovo o ammassamento e le vie per raggiungerli. Si programmeranno inoltre specifici incontri con la cittadinanza (in collaborazione anche con associazioni locali) per illustrare in maniera dettagliata il piano, focalizzando l'attenzione sui comportamenti da adottare in caso di eventi ostili, sfruttando tutti i canali di comunicazione, informazione e di soccorso attivati nel territorio; in collaborazione con associazioni locali come Volontariato Barbara e Protezione Civile, saranno organizzate giornate dedicate al cosa fare in caso di (dal rischio idraulico, al colpo di calore, dal terremoto, agli incidenti domestici) in una sorta di "i cittadini incontrano la protezione civile" con la creazione anche di esercitazioni che coinvolgano cittadini e volontari; intento fondamentale sarà promuovere la cultura della sicurezza civile, ambientale e stradale nelle scuole di primo e secondo grado del comune, coinvolgendo, ove possibile, insegnanti e famiglie. promuovere le pratiche di buon vicinato per migliorare, incrementare, formare una cultura di buon vicinato, che permetta una maggiore solidarietà e supporto tra vicini nel controllo delle abitazioni in momenti di assenza, anche grazie ad interventi delle forze dell ordine nelle scuole e/o con serate pubbliche dedicate all argomento; la promozione alla cittadinanza del museo documentale del fiume Po viene da noi ritenuto utile per sensibilizzare, in specie le nuove generazioni, circa il rischio idraulico del nostro territorio e coinvolgendo i residenti insediati più di recente sulla storia di Occhiobello. promozione di un progetto da condividere con le istituzioni scolastiche e con la Polizia
11 postale al fine di educare i più piccoli ai rischi della rete, evitando così possibili vittime di comportamenti devianti. Ciò in quanto riteniamo che l utilizzo della rete internet non più solo attraverso il computer, ma anche attraverso i dispositivi mobili, esponga specialmente i più giovani ai rischi di chi abusa della rete per reati odiosi contro la persona; va dato nuovo impulso conoscitivo alla cittadinanza, congiuntamente al gruppo dei volontari della protezione civile, circa l esistenza e l utilità del numero verde gratuito, attivo 24 ore su 24, per le emergenze di protezione civile locale. E necessario, infatti, far comprendere l importanza di avere sempre un interlocutore che risponda e possa intervenire in soccorso o che possa fornire le giuste informazioni su come comportarsi e a chi rivolgersi per determinate esigenze non preventivate; in accordo con la dirigenza scolastica, si potrà contrastare il fenomeno del cyber bullismo, con realizzazione di corsi di formazione per insegnanti e corsi per studenti delle scuole medie; si promuoveranno campagne nelle scuole per la lotta al bullismo e all omofobia; con associazioni del territorio si promuoveranno corsi di autodifesa per le donne. AMBIENTE E TERRITORIO La tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale di Occhiobello è una priorità che va perseguita con azioni concrete, anche tramite l accoglimento delle proposte dei cittadini e delle associazioni che operano per la salvaguardia ambientale. Tale necessità nasce dalla consapevolezza che sui temi legati alla salvaguardia, alla valorizzazione territoriale e ambientale e ai comportamenti corretti dell uomo nel contesto in cui vive, si gioca la qualità della nostra vita e di quella delle generazioni future, e che pertanto l azione politicoamministrativa ad essa dedicata non può essere considerata marginale né può essere considerata patrimonio esclusivo di alcune sensibilità politico-culturali, ma deve investire l azione e la responsabilità di tutti. Questi i nostri intendimenti: il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti dovrà ritrovare il giusto equilibrio fra costo ed efficienza per i cittadini, attraverso un azione, anche di forza, nei confronti di Ecoambiente. Nell eventualità che ciò non porti a risultati tangibili, si potrà pensare alla creazione di una nuova azienda pubblica di proprietà diretta dei comuni, che risponda alle esigenze della cittadinanza compatibilmente con il risparmio di costi di gestione. L obiettivo è quello di ridare ai cittadini un servizio che permetta loro di effettuare la raccolta differenziata nel modo più comodo e agevole possibile, rimettendo a disposizione l ecocentro la domenica, fornendo i contenitori idonei con le tipologie di abitazione e gli effettivi quantitativi di rifiuti smaltiti, garantendo una fornitura minima di sacchi per la separazione, oltre ad adeguata informazione sui possibili cambiamenti e un servizio puntuale, preciso e tempestivo; incentivare ulteriormente il compostaggio domestico, al fine di arrivare a una riduzione della tariffa di asporto rifiuti; proporre la sperimentazione alla tariffa puntuale per permettere ai cittadini di pagare in relazione alla quantità di rifiuti prodotti; assieme ai cittadini e alle aziende si lavorerà per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle immissioni di anidride carbonica in atmosfera, riduzione dei consumi di energia e incremento di utilizzo di energie rinnovabili, previsti dal Piano d Azione per le Energie Sostenibili. Ciò sarà possibile coinvolgendo tutti gli attori, promuovendo gli investimenti finalizzati al raggiungimento di
12 quegli obiettivi, anche attraverso appositi gruppi di acquisto coordinati dal comune o attraverso l accesso a fonti di finanziamento agevolate e garantite e censendo le opere via via eseguite; migliorare il decoro dei centri abitati e del centro commerciale con l introduzione di apposito arredo urbano, maggiore cura nella pulizia da parte di Ecoambiente, sfalci del verde più regolari nel tempo e maggiori controlli sui comportamenti dei cittadini non ritenuti congrui (abbandono rifiuti, deiezioni canine); dare continuità e intensificare la lotta all amianto, mantenendo l efficacia dello sportello informativo sulla pericolosità dello stesso, realizzando convenzioni con ditte specializzate per l abbattimento dei costi di smaltimento e concedendo riduzioni sulla fiscalità immobiliare a chi procede alla rimozione e sostituzione del materiale sui tetti delle costruzioni di proprietà; le scelte urbanistiche future non potranno non tenere conto della crisi intervenuta nel mercato dell edilizia e delle notevoli quantità di aree di espansione già inserite con la programmazione nel decennio scorso. Da questo punto di vista si afferma il principio di non consentire ulteriore e non giustificato consumo di territorio, producendo nuovo sviluppo urbanistico che non abbia una specifica e diretta finalità. Si interverrà invece per il riequilibrio delle cubature complessive già oggi disponibili tra chi - palesemente o meno - non intende più procedere alla trasformazione urbanistica dei propri terreni e chi invece manifesta ancora tale necessità, puntando al recupero del patrimonio edilizio esistente, sia di carattere abitativo che produttivo, commerciale o di servizio; promuovere piani di recupero e riqualificazione dell esistente, che rendano quartieri e frazioni più vivibili e accoglienti, dotandoli dei servizi e delle attività che caratterizzano un ambiente urbano di qualità, con particolare attenzione alla Città Mercato, a Gurzone, Chiavica, Baccanazza e al quartiere via Fei-Carducci; la problematica degli allagamenti di scantinati, garage e piani a quota stradale a seguito di intensi nubifragi, potrà essere portata a soluzione con la preventivata creazione di una cassa di espansione in corrispondenza del collettore di via Mattarella, che prevede anche l acquisizione dell intero terreno posto in adiacenza all impianto di depurazione; nel quinquennio che si chiude è stata condotta una complessa azione di contrasto al fenomeno della proliferazione delle mosche nascenti da esistenti allevamenti avicoli, che ha portato al contenimento della casistica. Recenti contatti avuti con la proprietà aziendale interessata delineano la prospettiva che il sito possa essere dismesso per quanto riguarda la sua attitudine ad allevamento, in favore del mantenimento della parte produttiva. In tal caso, le attenzioni dovranno concentrarsi sulla produzione di fenomeni odorigeni che, seppur in modo molto più limitato che in passato, la peculiarità dell attività di lavorazione potrebbe continuare a cagionare; l impianto di depurazione comunale gestito da Polesine Acque è stato oggetto di recente ampliamento che ha messo in sicurezza la qualità degli scarichi pubblici nel reticolo dei canali consorziali. Per quanto riguarda l altrettanto considerevole impianto di depurazione privato esistente, l amministrazione è stata informata dell imminente presentazione di un progetto per il suo ampliamento, preceduto dalla realizzazione di una grande vasca di contenimento delle acque reflue dalle lavorazioni. promuovere il risanamento delle acque dei nostri canali, individuando eventuali responsabili di scarichi non a norma e risolvendo i punti critici della rete fognaria pubblica; effettuare monitoraggi fonometrici e sollecitare interventi di mitigazione del rumore presso i gestori delle arterie più critiche (autostrada, ferrovia, SR 6 Eridania); mantenere monitorati i livelli di inquinamento elettromagnetico sul territorio; Anche tali interventi dovrebbero comportare benefici alla qualità complessiva delle acque di superficie, anche considerata la scarsa portata degli effluenti di bonifica; considerato che negli scorsi anni si sono verificati casi di malattie tropicali trasmissibili
13 attraverso le zanzare, il piano di disinfestazione biologica dovrà essere ancor più capillare ed esteso, accompagnato da un monitoraggio costante della presenza di nuovi focolai ed integrato con interventi di abbattimento degli insetti adulti. E poi necessario diffondere le giuste informazioni alla cittadinanza, incentivando i corretti comportamenti per evitare la proliferazione delle zanzare; la cittadinanza andrà incentivata alla cultura del risparmio ambientale, attraverso campagne di sensibilizzazione all utilizzo delle energie rinnovabili e quindi al risparmio energetico, al risparmio idrico distribuendo gratuitamente appositi dispositivi, al recupero dell olio da cucina per la riconversione a biodiesel e per preservare l impianto di depurazione comunale; la promozione territoriale deve passare attraverso la certificazione ambientale e turistica Emas, per la quale è attivata la procedura con Ascom e Ambiente Italia e che sarà completata con azioni concrete affini al Piano d Azione per le Energie Sostenibili (PAES) e alla promozione turistica fluviale. Occorre sfruttare le peculiarità del nostro territorio ai fini turistico-ambientali investendo su: area camperisti strutturando un centro per la fermata dei camper nella zona arginale, attrezzato, sicuro che possa diventare un punto di sosta fondamentale per gli appassionati del settore e una sosta dovuta di un percorso di grande interesse naturalistico. pista ciclabile arginale trovando i finanziamenti utili alla realizzazione e conclusione della ciclabile sulla sinistra Po. INFRASTRUTTURE, VIABILITÀ E MOBILITÀ Il quinquennio che si è chiuso è stato segnato dall avvio e dall avanzato stato di realizzazione della più importante opera pubblica degli ultimi 50 anni del panorama occhiobellese: la tangenziale di Santa Maria Maddalena. Questo importante intervento (oltre 11 miliardi l investimento complessivo) ha avuto enormi difficoltà nel suo proseguo, ancor prima della partenza effettiva dei lavori, quando si è dovuto porre mano alla compagine societaria dell associazione temporanea d impresa a causa del fallimento di una delle cinque aziende che si erano aggiudicate l appalto. Nel corso del tempo, altre due aziende, tra cui la più rilevante della compagine e che si relazionava con l amministrazione per ogni incombenza tecnica e finanziaria, hanno avuto simili problematiche. Ad oggi gli interlocutori sono rimasti solamente due, assistiti e rappresentati dal Coveco di Marghera. Alle difficoltà societarie indotte dalla crisi economica che ha purtroppo più che decimato il settore dell edilizia, si è aggiunta l impossibilità da parte della regione (impegnata a coprire i 2/3 del finanziamento complessivo) nel garantire flussi continui e regolari nei pagamenti degli stati d avanzamento lavori, a causa del necessario rispetto dei vincoli del patto di stabilità. A tali non trascurabili inconvenienti ha cercato di far fronte, in modo che a noi pare davvero encomiabile, l amministrazione comunale che si è sostituita alla regione provvedendo ai pagamenti anche per conto della stessa. Basti dire che, al momento attuale, il comune è creditore di una cifra che supera il milione di euro verso la regione, somma che le casse comunali hanno comunque saputo anticipare alle aziende appaltatrici. Il cantiere è comunque giunto ad uno stadio avanzato, come è anche stato dimostrato recentemente agli organi di stampa dalla direzione lavori: l impalcato del viadotto valicante la rete ferroviaria (l opera più complessa da ogni punto di vista) è stato pressoché completato nel suo aspetto strutturale, le indennità per gli espropri delle aree sono state corrisposte e prossimamente dovrebbero prendere vita i lavori per la messa in esercizio della rotatoria sulla statale Adriatica. Se la regione migliorerà i suoi tempi di rimborso delle proprie spettanze, è preventivato che l opera possa essere terminata nella primavera Crediamo sia valsa la pena approfondire la tematica, perché la funzionalità della tangenziale e la conseguente deviazione del traffico (almeno di quello pesante) comporterà dei notevoli effetti benefici
14 per la qualità della vita dei cittadini di Santa Maria Maddalena e la possibilità per gli amministratori di ripensare all indirizzamento delle correnti della circolazione viaria urbana. In modo particolare, il declassamento della via Eridania in centro a S.M.Maddalena ad arteria comunale permetterà la sistemazione e la modernizzazione del tratto di strada con la messa in sicurezza degli incroci pericolosi (incrocio con via della Pace e incrocio con corso Berlinguer), la creazione di una pista ciclabile dedicata, attraversamenti pedonali, arredo urbano armonicamente inserito nel contesto del centro abitato e il miglioramento della sicurezza tramite percorsi ciclo-pedonali che permettano ai cittadini di recarsi presso i centri commerciali in maniera più agevole e sicura. Altri interventi necessari; incentivare la mobilità ecosostenibile alternativa all utilizzo delle auto sul territorio, con la creazione una pista ciclabile che possa collegare i due centri di Occhiobello e Santa Maria Maddalena al centro commerciale; completamento del percorso ciclopedonale del Viale dei Nati dal centro di Occhiobello all attuale percorso esistente; creazione di nuovi percorsi ciclabili e attraversamenti ciclo-pedonali protetti tra le frazioni di Chiavica e Gurzone con l abitato di Occhiobello e di via Baccanazza con l abitato di S.M.Maddalena; sviluppo dei percorsi naturalistici attrezzati, come la già frequentata via Pepoli; incentivazione e promozione dell utilizzo della struttura di bike-sharing sul territorio; conservazione del livello qualitativo del trasporto pubblico locale attivato, per il quale è stato recentemente ampliato il numero delle corse giornaliere, come pure si è estesa la percorrenza all interno del territorio, nonché proceduto alla sostituzione e miglioramento del parco autobus in utilizzo da parte della ditta esercente il servizio; completamento dei lavori, da poco avviati, di realizzazione della rotatoria nello snodo della via Eridania, via Gurzone e via Roma 2 tronco, che consentirà condizioni di migliore sicurezza nell attraversamento della strada regionale, in modo peculiare per gli abitanti della frazione di Gurzone; attuazione di una rotatoria a raso all incrocio di viale della Stazione con via degli Alpini, per eliminare un punto nero della viabilità cittadina; compimento di opere di abbellimento e di inserimento di elementi di arredo urbano nelle rotatorie, in specie di quelle poste in zone di maggiore visibilità per chi attraversa il territorio comunale; dotazione o esecuzione di rallentatori del traffico (dossi) nelle zone necessitanti di interventi di riduzione di velocità dei veicoli, sulla base di verificate esigenze e specifiche richieste da parte degli abitanti della zona; facilitazione della mobilità e della sicurezza dei residenti oltre la S.S. 16, con la creazione di un sottopasso ciclabile che colleghi la zona al centro del paese; miglioramento del collegamento viario tra il centro di Santa Maria Maddalena e la sede farmaceutica, in modo tale che sia facilmente fruibile dalla cittadinanza e in condizioni di sicurezza; interventi di riassetto stradale con posa di nuove asfaltature nelle arterie più sottoposte a sollecitazione da parte degli autoveicoli o presentanti maggiore grado di vetustà; miglioramento e potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione in tutto il territorio, anche grazie alle previsioni e potenzialità del global service e del finanziamento del progetto 3L (Less Energy, Less cost, Less impact) che servirà ad abbassare i consumi di energia, i costi e l impatto sull ambiente; rivisitazione del piano del traffico cittadino, allo scopo di consentire il necessario equilibrio
15 negli spostamenti facili e in sicurezza, riducendo gli inquinamenti e gli intasamenti; investire sul recupero di edifici pubblici dismessi come l ex-stazione ferroviaria o l edificio di via Trieste. DIRITTO ALLA SALUTE La tutela della salute e la realizzazione dei servizi di assistenza sanitaria ai cittadini è un compito importante che il comune deve necessariamente mediare attraverso le competenze specifiche assegnate da decenni alle unità sanitarie locali. Gli interventi da implementare in questo ambito sono diversi. I più importanti ci paiono essere i seguenti: puntare alla difesa dei servizi ospedalieri forniti dal San Luca di Trecenta; operare affinché la Casa di Cura di Santa Maria Maddalena continui ad avere un ruolo di importante presidio per la salute dei nostri concittadini e della zona circostante, importanza sicuramente rivalutata alla luce dell apertura di Cona; premesso che non si devono ridurre i posti letto per acuti nell'ospedale pubblico, e che si devono garantire assistenze adeguate per le cronicità, chiedere di migliorare l assistenza domiciliare pubblica per malati cronici e terminali, anche in collaborazione con enti no-profit; mantenimento del servizio di ambulanza medica del 118, da pochi mesi ripristinato, valido strumento per gli interventi di emergenza e di pronto soccorso; attivazione di centri diurni di ospitalità per anziani (con l auspicata collaborazione dei centri sociali ricreativi per anziani), al fine di limitare il fenomeno della solitudine e ridurre il carico dei costi delle famiglie; costruire un protocollo d intesa con le organizzazioni sindacali degli anziani che, da un lato, risponda al bisogno di qualificazione dei servizi quali assistenza e sanità e, dall altro, attraverso convenzioni (nell area dei trasporti, dei beni di consumo, supermercati, studi medici e dentisti, case di riposo, energia, ecc ) consenta almeno alle pensioni minime una sorta di rivalutazione economica. Ciò perché siamo del parere che non sia sufficiente avere una visione d insieme dei bisogni collettivi, ma sia anche indispensabile conoscere la loro articolazione individuale e familiare, cosa che può consentire un azione concreta; attivazione, al termine della procedura concorsuale e di approvazione delle graduatorie, di competenza regionale, delle due nuove sedi farmaceutiche (una in zona commerciale e una nel centro di Santa Maria Maddalena); in considerazione dell elevato numero delle nascite, formazione di gruppi di ascolto per neo mamme, in cui periodicamente si discuta su problematiche che possono nascere dopo l'arrivo di un figlio, incontri di primo soccorso, collaborazione con pediatri e aiuti per la scuola; attuazione del programma "guadagnare in salute" promosso dal Ministero della Salute per contrastare i 4 rischi fondamentali per la salute: fumo, abuso di alcol, scorretta alimentazione, mancanza di attività fisica; dare continuità e diffusione all iniziativa della pratica del cammino di gruppo (fit walking), in collaborazione con Uisp e azienda Ulss 18, arricchita da esercizi di tonificazione e seguita con parametri che tengano contro di frequenza cardiaca, percezione dello sforzo, tempo e distanze; istituzione di un punto di ascolto per le persone che affrontano percorsi di lunghe e gravi malattie che portano spesso all esclusione dalla società e dal mondo del lavoro con necessità quindi di sostegno morale ed economico;
16 va garantita ai residenti di Occhiobello la fruibilità del cimitero ampliandone la capienza, così come è necessario programmare l ampliamento del cimitero Maggiore di Santa Maria Maddalena, in corso di saturazione. POLITICHE SOCIALI Il welfare è la garanzia per avere condizioni dignitose di vita e di attività per tutti i cittadini, in particolare per i ceti e le persone più deboli e vulnerabili. Non deve essere una forma di assistenzialismo, bensì un insieme di servizi sociali, sanitari e formativi ed uno strumento che renda più snella ed efficace l azione pubblica, anche valorizzando l apporto dei corpi della società civile, secondo il principio della sussidiarietà. Il settore pubblico deve mantenere il ruolo di garanzia e di controllo riguardo ai servizi offerti dal privato, per evitare che si privatizzino gli utili e si socializzino le perdite. Per affrontare le tematiche sulla qualità sociale è necessario considerare quanto sia cambiata la società occhiobellese negli ultimi anni e quali siano gli strumenti più adeguati di cui disponiamo. I cittadini immigrati regolari residenti nel nostro comune stanno progressivamente aumentando e così pure le richieste per una loro naturale integrazione; la popolazione anziana richiede sempre maggiore assistenza e la questione economica che in questi anni sta lacerando il nostro paese crea situazioni di grave difficoltà in molte famiglie. Sul fronte dei bisogni, la rete di aiuto condivisa con le associazioni del territorio, dovrà rinnovare il valore della qualità sociale. Noi vediamo Occhiobello come una cittadina in cui diritti delle persone (donne, bambini, anziani, giovani e uomini) devono avere le stesse possibilità ed opportunità di vita. Diritto al lavoro, diritto alla salute, diritto allo studio sono i nostri obiettivi. Questi i principi cui intendiamo ispirarci: l integrazione scolastica, attraverso progetti di qualificazione con il protagonismo delle scuole e delle famiglie; attenzione verso le giovani generazioni che, tramite progetti di aggregazione, potranno creare nuovi spazi ed occasioni d incontro; tutela degli anziani, potenziando i servizi domiciliari per una maggiore assistenza, in collaborazione con la consulta degli anziani, delle associazioni e cooperative sociali; tutela del nucleo famigliare, affinché si consolidino le basi sulle quali i cittadini possono condurre, in sufficiente serenità, sicurezza e prosperità, la propria quotidiana esperienza; valorizzazione delle persone e miglioramento delle loro condizioni di benessere e salute; collaborazione con Farmacie, Associazioni di volontariato e attività commerciali per realizzare la consegna di spesa e farmaci a domicilio; stanziare fondi in favore di famiglie con persone diversamente abili per consentire l accesso a strutture educative/riabilitative, centri terapeutici, laboratori occupazionali o di animazioni presenti sul territorio comunali o nei territori limitrofi al comune di Occhiobello, nonché per l acquisto di strumenti tecnologici innovativi atti ad agevolare l autonomia e il reinserimento sociale e professionale della persona; prevedere, compatibilmente con le normative vigenti, la possibilità di istituire un registro delle coppie di fatto ed un albo per il testamento biologico in forma volontaria; Nel perdurare della crisi, sarà importante attivare strumenti utili a sostenere da ogni punto di vista le persone che ne restano vittime, prima che i fenomeni si trasformino in emergenza. Da questo punto di vista, ci proponiamo:
17 mantenimento del valore finanziario complessivo degli interventi economici; ridefinizione sperimentale dell indicatore reddituale, rivolta ad avere una maggiore equità sociale che tenga conto del carico famigliare complessivo, seguita da un costante monitoraggio e valutazione dell impatto, che abbia l obiettivo di avere un quoziente indiretto di adozione dell ISEE, per accedere a tutte quelle riduzioni di tasse o di accesso a sussidi previsti in sede comunale, regionale o nazionale; coinvolgimento degli anziani in attività di utilità collettiva, per la realizzazione di progetti da loro ideati nella logica di trasmettere alle giovani generazioni valori e saperi; attivare percorsi per l accrescimento della partecipazione ai corsi dell università della terza età; potenziare la domiciliazione dei servizi, anche con un registro delle badanti, al fine di consentire alle famiglie di operare scelte di personale qualificato; ripensare alla condizione dell anziano creando situazioni affinché possa continuare a vivere il più a lungo possibile all interno della propria realtà e degli effetti famigliari, rifuggendo dal ricovero in struttura protetta quale unica soluzione, attivando gruppi di volontariato e associazioni no profit che visitino quotidianamente l anziano alleviandolo anche da alcune fatiche; riteniamo di assicurare continuità nel ricorso all utilizzo dei voucher sociali da parte del comune per integrare servizi, introducendo forme di garanzia che assicurino trasparenza e rispetto delle effettive priorità correlate alle situazioni di difficoltà dei cittadini che ne beneficeranno. Andrà per questo adottato uno specifico ma snello regolamento ed istituita una apposita graduatoria che consentano risposte efficaci ai bisogni emergenti, nel rispetto della tempestività degli interventi sociali; predisporre una o più aree da indirizzare a Orti Civici, permettendo a quegli anziani che ne sentano il desiderio, ma non ne abbiano la possibilità, di costruirsi un orto e fare fronte anche alla crisi economica del momento; collaborazione con l associazione Albachiara, cui alcuni anni fa è stata ceduta in comodato d uso un area di proprietà comunale, per la costruzione di una struttura finalizzata allo svolgimento di interventi riabilitativi, abilitativi per la promozione del benessere psico-fisico a persone con gravi disabilità. IL DIRITTO ALLO STUDIO E ALLA SICUREZZA DELLE SCUOLE Il compito primario di un amministrazione comunale è quello di assicurare che le strutture del territorio non presentino problematiche particolari e che siano adeguate alle normative vigente. Nella legislatura terminata si è messo mano alla ristrutturazione, all ampliamento, alla messa a norma (anche per gli effetti del terremoto) di tutto il patrimonio immobiliare scolastico; plesso via King, plesso via Bassa, plesso via Amendola, plesso via Savonarola, scuola materna via Fiesso, asilo nido via Kennedy. La recente iniziativa del presidente del consiglio Matteo Renzi di richiedere ad ogni comune la segnalazione di interventi da compiersi su un edificio scolastico da riattare, ha permesso di porre l attenzione su due aspetti: nel caso di possibile finanziamento per una nuova costruzione, si è ritenuto di sottoporre la priorità di un edificio scolastico per l infanzia da realizzare nel quartiere di Santa Maria Nord, per andare incontro ai prevedibili nuovi bisogni di utenza scolastica derivanti dall aumento delle nascite in fase di registrazione. La realizzazione potrà effettuarsi cercando finanziamenti da enti superiori, o usufruendo di finanziamenti di imprenditori del territorio e extra-territorio che desiderino farsi conoscere;
18 nell ipotesi che possa essere oggetto di sostentamento economico esclusivamente la ristrutturazione dell esistente, si è posta l attenzione sull edificio scolastico Collodi di via Bassa che, per quanto messo in regola rispetto alle norme antisimiche e per l effetto estetico esteriore, necessità di interventi importanti per la palestra, per la sostituzione dei pavimenti e serramenti e per l efficientamento energetico. Nell attesa della definizione di tali aspetti, l amministrazione sta portando a compimento un rapporto convenzionale con la parrocchia di Santa Maria Maddalena che consenta l utilizzo del contributo regionale e l aggiunta di risorse proprie per l edificazione di una nuova aula presso la scuola materna paritaria. Un altro intervento che sarà oggetto di attenzione sarà il rifacimento della recinzione dell edificio di via Savonarola. I principi generali di riferimento dell azione amministrativa saranno: garantire a tutti i bambini il diritto all istruzione, in spazi protetti ed adeguati; garantire parità di diritti ai bimbi del territorio circa l accesso ai posti liberi nella scuola d infanzia, rivisitandone i criteri di accesso; sostenere una scuola in grado di seguire la crescita equilibrata e completa dei nostri ragazzi; promuovere il comodato d uso e/o l istituzione di mercatini di libri usati per ridurre i costi a carico delle famiglie; affiancare i progetti di collaborazione con associazioni ed istituzioni culturali impegnate alla lotta al disagio, ad interventi per l alfabetizzazione di alunni stranieri e alla promozione della salute. Nel particolare, si lavorerà per: valorizzare la proposta scolastica, creando condizioni affinché l offerta formativa possa essere sempre di alto livello qualitativo, permettendo anche alle famiglie che vivono situazioni di disagio economico una reale possibilità di studio per i propri figli; sostegno economico, sociale e psicologico alle famiglie numerose, con disagio, monogenitoriali, ecc garantendo la crescita armoniosa dei bambini nel loro nucleo; consentire a tutti i cittadini pari condizioni di partenza, utili a valorizzarne le attitudini e capacità, lasciando poi al merito di ognuno la possibilità di realizzare il proprio percorso formativo; garantire ai ragazzi pari opportunità formative, con il progetto dislessia, il progetto per l integrazione di alunni stranieri, l assistenza a favore di minori che presentino difficoltà relazionali, scolastiche nonché problemi familiari; utilizzare al meglio tutte le risorse materiali e umane disponibili al fine di organizzare, in collaborazione con la scuola, attività di natura extracurricolari; organizzazione corsi di musica; contrastare l abbandono scolastico anche attraverso corsi di recupero e di reciproco aiuto e sostegno tra studenti; proseguire nella politica di elargizione di borse di studio comunali ai più meritevoli; conferma del rapporto convenzionale con la dirigenza scolastica per la concessione di risorse per il finanziamento dei progetti scolastici; utilizzo di risorse straordinarie per consentire l acquisto di nuova strumentazione informatica, per favorire l ammodernamento dell attività didattica; educare gli alunni alla mobilità sostenibile (pedibus) raggiungendo la scuola a piedi, in specie per chi abita nelle vicinanze degli ambienti scolastici;
19 prosecuzione e sviluppo dei progetti educativi sui temi della sicurezza stradale, delle abitudini alimentari e dei diritti umani; conferma della collaborazione con la scuola paritaria, ma anche con i nidi privati. In considerazione del continuo aumento della popolazione scolastica, risulta poi prioritario la previsione di ulteriori nuovi investimenti sulle strutture scolastiche che dovranno essere ampliate proporzionalmente, fornendo quegli standard necessari finalizzati alla formazione di classi numericamente sostenibili. E altrettanto prioritario prevedere investimenti anche sulle attrezzature scolastiche, permettendo l acquisto di sussidi didattici tecnologicamente avanzati che permettano un offerta formativa più ampia e qualificata. Relativamente al servizio di asilo nido, si darà conferma alla scelta compiuta nel corso della legislatura di esternalizzazione dell intero servizio educativo, che ha incontrato il gradimento da parte dell utenza dei genitori. Rimarrà immutato il compito del comune di monitorare con continuità il servizio, per garantirne un elevato livello qualitativo. CULTURA La cultura per noi rappresenta il patrimonio cognitivo che ogni cittadino acquisisce con lo studio e il vivere quotidiano, che lo porta a sentirsi parte di una comunità, che ne valorizza le peculiarità, lo realizza, lo fa crescere. La cultura è l indice più alto della civiltà di un popolo. Per questo riteniamo importante investire in sapere e cultura. La nostra idea è di riproporre e, se possibile, ampliare le manifestazioni ormai tradizionali che da alcuni anni organizza direttamente l amministrazione, con successo di pubblico e di critica, tra le quali in modo particolare ricordiamo: la stagione teatrale; la rassegna di Parole d autore ; il concorso Un Po di note. Assieme a tali manifestazioni, vanno ricordate le iniziative condotte dalle diverse associazioni del territorio cui l ente garantisce la propria collaborazione e sostegno economico: le fiere, il palio, le sagre, i concerti, le feste di piazza, nei parchi o nelle zone golenali, i dibattiti, i convegni, i raduni, ecc L impegno è quello di proseguire e dare continuità a tutto quanto già sperimentato, con l obiettivo (che sarà trattato dal costituendo Forum delle associazioni) di coordinare meglio le iniziative per evitare dannose sovrapposizioni. Per il 2015 saranno realizzati, vista la coincidenza con il bicentenario dell evento, una serie di interventi legati alla rievocazione della Battaglia di Occhiobello del 1815 tra le truppe austriache e quelle napoleoniche, comandate da Gioacchino Murat. L intento è quello di collaborare con altri territori anch essi toccati da quelle vicende storiche (Tolentino, ad esempio) e che già da anni lavorano ad una rivisitazione delle vicende storiche, con l obiettivo che possa divenire anche per la nostra realtà un appuntamento fisso, portante anche effetti positivi dal punto di vista turistico. I criteri generali di riferimento dell azione amministrativa: Occhiobello deve essere una cittadina in cui la creatività, le forme d arte, la conoscenza del territorio, la storia e la tradizione trovano spazi adeguati; vanno incentivate proposte teatrali e musicali, attraverso eventi organizzati in collaborazione con le associazioni; si devono eseguire percorsi di ricerche storiche che ci diano la possibilità di una conoscenza più approfondita del nostro passato e delle nostre tradizioni; vanno pensate e realizzate iniziative innovative e di promozione del territorio;
20 sarà fondamentale promuovere la crescita di un identità europea sempre più matura, attraverso le famiglie, le associazioni e in particolare con i giovani; Occhiobello deve esprimere una cultura moderna, dinamica, che si confronti con altri comuni europei proponendo nuovi progetti, sapendo accogliere cittadini di altri stati e affrontando diverse esperienze di sviluppo e di confronto; dovrà accrescersi il fondamentale servizio offerto dalla biblioteca comunale, diventata sempre più un vero punto di riferimento per la comunità locale; attivazione di progetti per la Formazione permanente: corsi e laboratori aperti ai cittadini. Corsi di qualifica per il reimpiego di lavoratori in disoccupazione; risulta necessario sviluppare nei cittadini una conoscenza di base sull'utilizzo del computer, internet e lingua inglese attraverso corsi a costo agevolato. Si lavorerà, inoltre, sull opportunità di poter allungare ad Occhiobello alcuni dei più importanti eventi di Ferrara (Buskers, Vulandra, Internazionale, ecc ), come pure sulla possibilità di realizzare mostre di artisti cosiddetti minori. SPORT E TEMPO LIBERO Il nostro territorio deve essere aperto all ingresso di tutte le discipline sportive, se necessario promuovendole, per aumentare l interesse e l offerta nei confronti dei cittadini più giovani e meno giovani. Nell ambito della conservazione delle strutture sportive(palestre, campi di calcio, pista di pattinaggio e polivalente), attraverso apposite convenzioni con associazioni sportive, è necessario aprire all utilizzo di alcune strutture anche all attività libera, responsabilizzando soprattutto i ragazzi ad una conservazione delle strutture di gioco, educandoli inoltre al rispetto del patrimonio pubblico. Considerato l intenso uso scolastico e da parte delle associazioni sportive, risulta necessario ristrutturare la palestra della scuola di via Bassa con intervento di insonorizzazione attraverso idonea controsoffittatura, sostituzione dell impianto di riscaldamento ormai vetusto e rumoroso e la sistemazione dei locali a spogliatoio. E necessario riproporre alle istituzioni scolastiche l utilizzo dell impianto natatorio comunale durante l orario di scuola, utilizzando le ore acqua convenzionate a disposizione dell amministrazione. L attività sportiva in orario scolastico sarà una priorità programmatica, estendendo ai ragazzi l offerta di poter conoscere la maggior parte delle discipline sportive presenti sul nostro territorio e non solo, nonché di poterle poi praticare autonomamente fuori dall ambito scolastico. L incremento demografico continuo e l offerta sportiva del territorio alimentano un esigenza essenziale di avere a disposizione un altra struttura sportiva coperta. Attraverso contributi di altri enti o investimenti privati si cercherà di raggiungere tale obiettivo. L area golenale del Parco della Rotta e quella del Viale dei Nati devono essere potenziate con ulteriori strutture sportive e ricreative, parallelamente alla sorveglianza e alla conservazione delle stesse. Andrà facilitato e incrementato il turismo fluviale, creando punti di ristoro golenali e di noleggio cicli, collegando la zona turistica al commerciale. Un amministrazione attenta al benessere dei propri cittadini deve continuare a garantire la promozione sportiva a largo raggio, rivolta in primis ai giovani, prevedendo nella scuola il processo di alfabetizzazione motoria, che insegni ai bambini a muoversi e ad apprezzare l attività fisica, per affacciarsi negli anni successivi alle numerose discipline proposte ed insegnate e poter scegliere quella ritenuta più idonea. L attenzione deve essere rivolta anche alle altre fasce di età, promuovendo progetti proposti dall azienda Ulss 18 e dalla U.I.S.P. come i gruppi di cammino e il fit walking. Siamo consci che i protagonisti della promozione sportiva sono le associazioni: in questo senso si continuerà ad intensificare la collaborazione con le diverse organizzazioni sportive esistenti su tutto il