Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-19406-del-18-07-2019
Timestamp: 2020-05-30 08:30:47+00:00
Document Index: 8141195

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 6']

Sentenza Cassazione Civile n. 19406 del 18/07/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19406 del 18/07/2019
Cassazione civile sez. VI, 18/07/2019, (ud. 10/04/2019, dep. 18/07/2019), n.19406
sul ricorso 15127-2018 proposto da:
tempore, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA
RICERCA, (OMISSIS), in persona del Ministro pro tempore,
F.F.;
avverso la sentenza n. 437/3/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di PERUGIA, depositata il 20/11/2017;
partecipata del 10/04/2019 dal Consigliere Relatore Dott. LORENZO
DELLI PRISCOLI.
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio, che aveva accolto l’appello di F.F. contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Viterbo: quest’ultima aveva respinto l’impugnazione della contribuente contro un diniego di rimborso IRPEF;
che il ricorso è affidato ad un unico motivo, col quale l’Agenzia lamenta violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 917 del 1986, art. 6, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3: la CTR avrebbe erroneamente escluso l’assoggettabilità a tassazione delle indennità risarcitorie percepite in forza di una sentenza del giudice del lavoro, il quale aveva liquidato una somma a titolo di risarcimento danni in relazione all’illegittimità di contratti a termine stipulati in successione;
che la contribuente non si è costituita;
che, infatti, gli importi conseguiti dal lavoratore del pubblico impiego privatizzato ai sensi del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 36, comma 5, a causa della mancata conversione dei rapporti di lavoro a tempo determinato illegittimi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, non hanno la finalità di sostituire o integrare il reddito da lavoro (lucro cessante), ma hanno valenza risarcitoria (danno emergente) rispetto alla perdita della “chance” di un’occupazione alternativa migliore, con la conseguenza che non sono assoggettabili a tassazione ai sensi del D.P.R. n. 917 del 1986, art. 6, comma 1. (Cass. 15 febbraio 2019, n. 4657; Cass. 12 ottobre 2018, n. 25471; Cass. SU 15 marzo 2016, n. 5072);
ritenuto dunque che il ricorso è infondato e che nulla va statuito in merito alle spese non essendosi costituita la contribuente.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 10 aprile 2019.