Source: https://mednat.news/vaccini/leggi_vaccini.htm
Timestamp: 2020-07-14 15:10:13+00:00
Document Index: 80390298

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 5', 'art 28', 'art 1', 'art 34', 'art 117', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 32', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art.34', 'art. 32', 'art 33', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 9', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 32']

Vaccinazioni Obbligatorie - Leggi Vaccinali Italiane -1
LEGGI VACCINALI ITALIANE - 1
VACCINAZIONI OBBLIGATORIE ?
VACCINAZIONI nella UE + Vaccini nella Unione Europea
Questo studio legale ha messo in rete a disposizione tutte le sentenze di cui si � occupato per quanto riguarda i danni da vaccino: sono pi� di 500: https://www.mctlawyers.com/vaccine-injury/cases/
Livelli e Gerarchie delle Leggi:
"La norma di rango pi� alto annulla quella di rango inferiore. A differenza dell'abrogazione, l'annullamento produce effetti ex tunc, cio� retroattivi. La norma annullata, quindi, viene esclusa dall'ordinamento, come se non fosse mai esistita e perde qualsiasi effetto prodotto da essa".
La sentenza nr. 1/2014 della Corte Costituzionale dichiara ILLEGITTIMO il governo e quindi i relativi provvedimenti, ivi compreso il D.L. Lorenzin n 73/17, convertito in Legge 119/2017, che obbliga alla somministrazione obbligatoria dei vaccini.
- Piano vaccinale 2017/2019, PDF
Linee guida dei Comitati Etici, in materia di Sanita' e sperimentazione cliniche e di farmaci e Vaccini
....Citando dall'articolo:...."Cos� il CONSENSO INFORMATO si configura, nella sostanza, in un vero e proprio diritto della persona, che trova fondamento nei principi costituzionali espressi nell�articolo 2 che ne tutela e promuove i diritti fondamentali, e negli articoli 13 e 32, i quali stabiliscono che la libert� personale � inviolabile e che nessuno pu� essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Tuttavia, la legge � vincolata in questo senso perch� in nessun caso possono essere violati i limiti imposti dal rispetto della persona umana"....e chi li pone questi limiti ? la persona stessa od il genitore per i propri figli ! Chiarissimo !
Anche se puo' dare adito alle pi� svariate interpretazioni, sport preferito dalla nostra giurisprudenza.... Per�..� espresso MOLTO bene, dice infatti: "In Nessun caso" ! ...e Nessun caso significa MAI, se non vi e' consenso !
2016 - L' EMILIA ROMAGNA ha, ILLEGITTIMAMENTE ed INCOSTITUZIONALMENTE, varato una prima Legge regionale che reinserisce l'obbligo della vaccinazione per la scuola materna, asilo e successive....
Infatti nel Giugno 2017 il ministro della "salute" B. Lorenzin ha preparato ed emanato un Decreto Legge (DL, quasi identico e simile ai desiderata di Big PHARMA) che poi e' divenuto Legge n. 119/17, che obbliga a 10 Vaccini (c.a. 35 vaccini in totale con i rispettivi richiami, nei primi 3 anni....) da propinare a tutti i bambini e ragazzi fino ai 16 anni, ed impedendo l'accesso e la frequenza ad asili nido, scuole materne, elementari, medie, senza vaccinazioni ed al rifiuto di vaccinare, penalizzazioni con multe fino a � 500 (a figlio) senza la deferenza al Tribunale dei Minori, e senza la perdita della Patria Potesta' come prevedeva il DL Lorenzin.
ATTENZIONE, e' IMPORTANTE:
Meno che mai la politica sanitaria concorrente dello Stato consente il ricorso alla decretazione d'urgenza: la Corte Costituzionale si � espressa con la sentenza n. 22 del 2012, che sul punto � giurisprudenza tassativa e non derogabile.
La decretazione di urgenza significa violazione della Costituzione, salvo che esista uno stato di necessit�. Ma la vaccinazione � un trattamento sanitario di profilassi, spacciato per "preventivo" per persone sane, in quest'ambito non si configura lo stato di necessit�, per il quale non occorre il consenso del paziente o del suo rappresentante legale.
La legge 29 luglio 2017 va contro la �Convenzione di Oviedo adottata a Nizza, recepita in Italia con legge n. 145/2001.
Essa ha stabilito il fondamentale principio dell'autodeterminazione in materia di salute. E sancisce che il consenso libero e informato del paziente deve essere considerato prima di tutto come un fondamentale diritto del cittadino europeo, che riguarda il fondamentale diritto alla integrit� della persona.
La convenzione afferma all'art 5 che "un trattamento sanitario pu� essere praticato solo se la persona interessata abbia prestato il proprio consenso libero e informato. Tale persona riceve preliminarmente informazioni adeguate sulle finalit� e sulla natura del trattamento nonch� sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata pu� in qualsiasi momento revocare liberamente il proprio consenso ".
Ed invece sui vaccini, fino ad oggi in Italia, � da sempre mancata l'informazione preventiva sui rischi cui va incontro il bambino o ragazzo, spesso di mali irreversibili.
La stessa convenzione prevede all'art 28 che ciascuno stato firmatario, tra cui l'Italia, si impegna affinch� siano oggetto di dibattito pubblico appropriato alla luce delle implicazioni mediche, sociali, economiche, etiche e giuridiche pertinenti di consultazioni appropriate".
Ma, come ha giustamente rilevato l'avvocato Michele Bonetti, vi � disparit� di trattamento tra la scuola dell'infanzia e la scuola dell'obbligo sul versante della presentazione di idonea documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie imposte dall'art 1.
Nel primo caso l'esibizione della documentazione � requisito di accesso, nel secondo caso, invece, no.
E cos� la mancata presentazione di idonea documentazione comporter� la sanzione della non iscrizione del bimbo o della bimba alla scuola della infanzia, mentre non comporter� il rifiuto, da parte del dirigente scolastico, dell'ammissione per l'alunno/a agli �altri gradi di istruzione� scolastica, ovvero della scuola dell'obbligo, che come stabilisce l'art 34 Costituzione , � � impartita per almeno otto anni� ed � �obbligatoria e gratuita� ed "e' aperta a TUTTI", non sta scritto che e' aperta ai soli vaccinati.....
Infine il 9 luglio 2002, la Corte Europea dei diritti dell'uomo ha precisato, in una decisione su un cittadino italiano, che "la vaccinazione obbligatoria, essendo un trattamento medico non volontario , costituisce una ingerenza nel diritto al rispetto della vita privata e familiare garantita dall'articolo 8 della Convenzione Europea" (affare Salvetti).
La Costituzione afferma che: "la potest� legislativa (e quindi anche il decreto del Governo Gentiloni, anche se abusivo, deve sottostare) � esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione nonch� dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali".
Ed invece il Governo Gentiloni, votato da un Parlamento illegittimo ha disatteso anche l'art 117 della Costituzione.
Noi ci batteremo per la difesa della Costituzione e della Convenzione Europea dei diritti dell'Uomo
By Tamara Torino Piemonte
Alla Commissione Europea, segnaliamo che in Italia � stato emanato un Decreto Legge (DL), quasi identico e simile ai desiderata di Big PHARMA) che poi e' divenuto Legge n. 119/17, che obbliga a 10 Vaccini (c.a. 35 vaccini in totale con i rispettivi richiami, nei primi 3 anni....) da propinare a tutti i bambini e ragazzi fino ai 16 anni, ed impedendo l'accesso e la frequenza ad asili nido, scuole materne, elementari, medie, senza vaccinazioni ed al rifiuto di vaccinare, penalizzazioni con multe fino a � 500 (a figlio) senza la deferenza al Tribunale dei Minori, e senza la perdita della Patria Potesta' come prevedeva il DL Lorenzin. che prevede la coercizione vaccinale,il tutto in TOTALE contrasto con la normativa a tutela dei supremi diritti dell'uomo, e la mancata adesione a questa imposizione abusiva comporta il diniego all'accesso scolastico.
- Art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell�Uomo;
- NEGARE i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse dei vaccini; le ASL parlano di vaccinazioni consigliate (4) ed obbligatorie (10), perch� nel 2017 sono state rese obbligatori 35 vaccini da propinare entro i 3 anni che sono autentiche BOMBE tossiche che ammaleranno sempre piu' i bambini !
INFATTI gia' nel 1994 ci si poneva questo tema risolto con:
Corte Costituzionale Colombiana, sancisce che lo stato NON puo' imporre NESSUNA Vaccinazione obbligatoria !
http://www.infovax.it/news/caso-gardasil-la-corte-costituzionale-colombiana-sancisce-che-lo-stato-non-puo-imporre-nessuna-vaccinazione-obbligatoria/
La corte costituzionale colombiana ha dichiarato che non � possibile accettare l'obbligatoriet� del vaccino anti papillomavirus (HPV) e lo ha affermato accogliendo la class action di 700 donne danneggiate dalla vaccinazione.
Meno male che in Italia non diamo retta a ci� che dice la Colombia, noto paese storicamente famoso per i trafficanti di droga e affetto da grave corruzione.
Ti pare che noi ci mettiamo alla pari della Colombia ?
Bench� l'Italia sia stata oggetto di una azione corruttiva nel 1992 per rendere obbligatorio il vaccino dell'epatite B, oggi sembra siamo diventati un faro di civilt� e di salute pubblica, vaccini inclusi.
Ci misuriamo e prendiamo esempio dai paesi con minor corruzione e maggiore etica al mondo, come:
Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia, Svezia, Svizzera, Norvegia, Singapore, Olanda, Canada, Germania, Lussemburgo...
Giusto ? NO. Sbagliato.
Mentre noi imponiamo 10 vaccini obbligatori, i paesi in cui l'etica sanitaria e politica � la pi� alta al mondo, (non a caso sono quelli di minor corruzione e maggiore stato etico e di diritto, di seguito in lista), impongono i seguenti vaccini obbligatori:
1� Danimarca: 0
2� Nuova Zelanda: 0
3� Finlandia: 0
4� Svezia: 0
5� Norvegia: 0
6� Singapore: 2 (solo morbillo e difterite)
7� Olanda: 0
8� Canada: 0
9� Germania: 0
10� Lussemburgo: 0
E andando oltre il 10� paese, la storia non cambia.
Dei 10 paesi in cui l'etica delle istituzioni verso i cittadini e il rispetto del Popolo � la pi� alta al mondo, 1 solo ha 2 vaccini obbligatori, ossia Singapore, che e' sotto il controllo della Cina.....
Relativamente alla Svezia, il parlamento nel 2017 si esprime duramente contro l'obbligo vaccinale, come molti altri paesi, per violazione dei diritti umani e per diversi altri motivi scientifici.
Tutti fessacchiotti questi paesi virtuosi ? Tutti irresponsabili ? Tutti pieni di malattie ?
Sicuramente saranno paesi in cui ci si ammala di pi�, visto che lasciano libera la popolazione di ogni et� di decidere se vaccinarsi o meno.
E allora vediamo la lista mondiale dei paesi con la migliore salute pubblica percepita e con la maggiore aspettativa di vita in termini di longevit�:
1) Nuova Zelanda (0 vaccini obbligatori)
2) Norvegia (0 vaccini obbligatori)
3) Finlandia (0 vaccini obbligatori)
4) Svizzera (0 vaccini obbligatori)
5) Canada (0 vaccini obbligatori)
6) Austria (0 vaccini obbligatori) * per ora
7) Olanda (0 vaccini obbligatori)
9) Danimarca (0 vaccini obbligatori)
10) Inghilterra (0 vaccini obbligatori)
11) Germania (0 vaccini obbligatori)
12) Lussemburgo (0 vaccini obbligatori)
13) Irlanda (0 vaccini obbligatori)
Quindi dove ci sono zero vaccini si vive in ottima salute? Cos� sembra.
https://lif.blob.core.windows.net/lif/docs/default-source/publications/2016-legatum-prosperity-index-pdf.pdf?sfvrsn=2
(per la precisione, esistono diverse liste dei paesi in maggior salute e queste liste, fornite da osservatori differenti, sono tutte estremamente simili).
Soffermiamoci un attimo su alcuni dei tanti studi disponibili condotti da medici sul fatto che i bambini non vaccinati sono pi� sani (di molto) rispetto ai bambini vaccinati (studi Neozelandesi e americani, non colombiani).
In uno dei tanti (studio condotto non da pizza e fichi research, ma dal Children Medical Safety Research Institute) emerge che:
- I bambini vaccinati avevano pi� di quattro volte maggiore probabilit� di diagnosi dello Spettro dell'autismo (OR 4.3)
- I bambini vaccinati avevano 30 volte pi� probabilit� di diagnosi di rinite allergica (febbre da fieno ) rispetto ai bambini non vaccinati
- I bambini vaccinati hanno 22 volte pi� probabilit� di avere nel corso della vita bisogno di un farmaco per allergia rispetto ai bambini non vaccinati
- I bambini vaccinati avevano pi� di cinque volte maggiore probabilit� di diagnosi di disabilit� di apprendimento rispetto ai bambini non vaccinati (OR 5.2)
- I bambini vaccinati avevano il 340 per cento pi� probabilit� di diagnosi di disturbo d'iperattivit� e deficit di attenzione rispetto ai bambini non vaccinati (OR 4.3)
- I bambini vaccinati avevano 3.8 volte pi� alta, la probabilit� di diagnosi di infezione da midollo (otitis media) rispetto ai bambini non vaccinati (OR 3.8)
- I bambini vaccinati avevano 700 per cento pi� alta, la probabilit� di avere avuto un intervento chirurgico per inserire tubi di drenaggio dell'orecchio rispetto ai bambini non vaccinati (OR 8.1)
- I bambini vaccinati avevano 2,4 volte pi� alta, la probabilit� di venire diagnosticati con qualsiasi malattia cronica rispetto ai bambini non vaccinati !
- I bambini vaccinati avevano 5,9 volte pi� alta, la probabilit� di diagnosi di polmonite rispetto ai bambini non vaccinati
- http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/vaccinated-vs.-unvaccinated-guess-who-is-sicker
Anche questo studio mostra risultati importanti:
- https://www.vaccinationinformationnetwork.com/new-zealand-survey-of-vaccinated-vs-unvaccinated-childrens-health/
Passiamo a chiederci quindi se questi paesi sviluppano morbillo pi� dell'Italia, visto che oggi l'unico dato epidemiologico cui si appella il governo per questa legge insensata 119/17 della Lorenzin, � questa ridicola epidemiuccia da quarta mano, di presunto morbillo, gi� finita da giugno 2017, stando ai dati dell'infografica dell'Istituto Superiore di Sanit�.
Prima di leggere i dati � bene ricordare che l'Italia oscilla, dai primi anni 2000 ad oggi da 200 casi a 5.000 casi l'anno seguendo l'andamento ciclico standard che si verifica in tutto il mondo, indipendentemente dalla copertura vaccinale.
NUOVA ZELANDA - 101 casi in 34 settimane (2016) di cui il 23% tra i vaccinati.
NORVEGIA - 0 casi nel 2017
https://ecdc.europa.eu/en/news-events/epidemiological-update-measles-monitoring-european-outbreaks-18-august-2017
FINLANDIA - 4 casi nel 2017
SVIZZERA - 52 casi fino a maggio 2017
CANADA - 43 casi nel 2017
https://www.canada.ca/en/public-health/services/publications/diseases-conditions/measles-rubella-surveillance/2017/week33-august-13-august-19-2017.html
OLANDA - Nessun dato nel 2017 = 0 casi
DANIMARCA - 3 casi 2017
http://www.ssi.dk/English/News/News/2017.aspx
INGHILTERRA - 27 casi circa negli ultimi 12 mesi solari
https://www.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/621714/hpr2217_msls.pdf
GERMANIA - 766 casi al 28 giugno 2017
E via dicendo...e quindi a chi ci ispiriamo noi ?
Ai paesi di maggiore onest� e di maggior salute, che hanno 0 vaccini obbligatori, e che hanno pochissimi casi di morbillo ?
Purtroppo no: noi seguiamo una linea valutativa tutta nostra. Questo piano vaccinale trova infatti le proprie radici altrove, e ben 3 anni prima di riscontrare la manciata di casi di morbillo 2017. Ben prima quindi che il governo a giugno ci dicesse che il piano vaccini obbligatori nasceva per emergenza nazionale, unico modo per giustificare un decreto di urgenza.
Purtroppo era tutto gi� pianificato da tempo, da parte di Big Pharma....
L'Italia si � piegata nel 2014 al piano internazionale del GAVI, che se ne fotte della presenza effettiva di epidemie e prevede l'adozione indiscriminata, in tutti gli stati, guarda caso, proprio di 12 vaccini obbligatori, a partire dal primo stato cavia in cui questo piano diverr� operativo.
� per questo che nel 2014 il ministro Lorenzin � andato a Washington con Guerra e Pecorelli.
Ci sono andati per siglare un accordo per lanciare L'Italia in questo test vaccinale, che ora siamo obbligati a onorare come stato capofila (fare da CAVIA).
Niente di segreto, niente da nascondere, tutto alla luce del sole....ed il gregge non legge e non capisce....
Ci siamo beccati pure un'onorificenza per fare da cavia pagando anche la sperimentazione....
Nel 2015 l'Italia ha versato l'acconto di circa 120 milioni di euro di anticipo al GAVI, come spiegato dall'On. Baroni il 26 luglio in aula Parlamentare.
Infatti, non solo compreremo tonnellate di vaccini in pi�, ma ultra-finanzieremo anche il progetto internazionale, come ci spiega l'Onorevole Baroni il 26 luglio nel dibattito in camera dei deputati.�
� chi � Pecorelli ?
Pecorelli, � l'allora presidente AIFA (agenzia del farmaco italiana), il quale � stato costretto a dimettersi dal suo ruolo di regolatore dei farmaci italiani per conflitto di interessi, poich� troppo legato alle case farmaceutiche.
� chi � Guerra ?
Guerra � stato membro della Fondazione Glaxo (nota casa farmaceutica che produce i vaccini) siede nelle nostre istituzioni in qualit� di dirigente sanitario e ha firmato diversi passaggi del decreto vaccini, motivo per cui Carlo Rienzi, presidente del Codacons ha fatto un esposto all'anticorruzione italiana ANAC per violazione di alcuni articoli del codice penale.
- http://www.senzasoste.it/vaccini-un-decreto-politicamente-inaccettabile/
- http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/vaccini_codacons_dirigente_ministero_glaxo-2499121.html
Purtroppo oggi siamo membri capofila di questa strategia di sperimentazione di Massa di un piano vaccinale che non ha alcuno studio scientifico positivo sulle controindicazioni a breve e lungo termine.
Al contrario, il recente documento di inchiesta parlamentare 2017 sulle migliaia di militari vaccinati, ammalati e morti ha accertato che in un adulto vaccinare con 5 patogeni insieme uccide o produce danni permanenti.
La commissione medica la cui relazione � stata approvata all'unanimit� ha dichiarato che non si deve vaccinare senza aver verificato prima lo Stato immunitario temporaneo del soggetto e che si devono preferire assolutamente i vaccini monovalenti per evitare il carico di lavoro del sistema immunitario negli adulti. In ogni caso per evitare cancro e stress ossidativo � fondamentale non vaccinare mai con pi� di 5 patogeni insieme.
La conferma che si tratta di una sperimentazione di massa non si trova solo nelle dichiarazioni delle centinaia di medici e alcuni Nobel, i quali fanno presente che tale piano � pericoloso per la salute dei bambini, ma � anche supportato dalla dichiarazione del sottosegretario Faraone in diretta TV, il quale non ci vede niente di male nella sperimentazione di massa.
- https://www.informarexresistere.fr/la7-chiude-la-gabbia-ultima-puntata-sottosegretario-salute-ammette-sperimentazione-su-bambini-italiani-video/
i nostri figli sono cavie. Del resto AIFA ha investito soldi per convincere i genitori che non vi � niente di male nello sperimentare sui bambini ...
Bambini che chiedono farmaci sui cartelloni formato 6x3.
Non vi � alcuna epidemia; giusto un moscio focolaio di morbillo gi� finito a giugno 2017 (fonte il weekly report dell'Istituto Superiore di Sanit�).
E allora forse scelgono l'Italia perch� l'Italia non ha una legge etica decente, che impedisca a chi ha avuto rapporti finanziari con le farmaceutiche, di sedere negli organi decisionali pubblici.
Come afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons, questo decreto � stato scritto all'80% da persone che sono o sono state in contatto finanziario con le aziende che i vaccini li producono.....
Vorremmo giustamente ricordare anche alle autorita' "sanitarie" italiane, sia pure non facendo una epidemiologia sistematica, che di casi ne' conosciamo a migliaia, anche drammatici - di bambini vaccinati, che hanno riportato conseguenze gravissime per la loro salute:
- Danni neurologici + immunodepressione e mutazioni genetiche e vi sono anche casi di morte = SIDS (morte nella culla).
- vedi: Morti per Vaccino + Autismo
La Francia aveva solo 3 vaccini obbligatori......Poi sotto le pressioni di Big Pharma, e con la connivenza dei politici....ha varato una legge che obbliga a 11 Vaccini dal 2018 !
La Svezia invece ha confermato la liberta' di scelta per i vaccini....2018
Chi vaccina compie un atto CRIMINALE perch� i tutti I Vaccini odierni contengono tanti metalli tossici (nanoparticelle), ma ancora mercurio, tossina invalidante pur in dosi minori a prima, ma nei vaccini odierni vi e' anche l' alluminio, che e presente anche nella Vitamina K1 (sintetica) propinata alla nascita, tutte sostanze tossiche che generano danni cerebrali come autismo leucemie, sclerosi, anemie, ecc., oltre ad altre sostanze cancerogene come la formaldeide e proteine che generano allergie, asma, malattie respiratorie e gastro intestinali anche importanti, ecc...ed infine anche la morte nella culla (SIDS).
Il contenuto di questo testo, e' la sintesi dell'ESPOSTO (che potrebbe trasformarsi in QUERELA) che abbiamo presentato e stiamo stiamo ri-presentando in tribunale contro i dirigenti della in-sanit� italiana !
La Legge/2017, Lorenzin, e' totalmente INCOSTITUZIONALE, inoltre i Vaccini sono altamente TOSSICI e vanno aboliti tutti !
NOVAXX !! - vedi Lega Anti-VACCINAZIONE (LAV)
E ricordate che l'immunit� di gregge e' una Balla spaziale !
Inoltre vi rammento che gli esami prevaccinali non servono a nulla, perch� la teoria anticorpale e una teoria fasulla indimostrata ! ...
Infatti il 40-50 % dei vaccinati NON PRODUCE anticorpi....
Perch� non sono I virus che ammalano, ma sono gli ammalamenti che producono in virus (proteine a DNA, non microorganismi) in certi organismi...deboli.
- vedi Contenuto vaccini + Virus cosa sono ?
Che quella attuale (2015) sia una situazione normativa assolutamente inadeguata, anche e particolarmente rispetto alle acquisizioni scientifiche sui gli ormai noti danni dei vaccini, totalmente difforme dal resto della realt� europea, ci pare emerga chiaramente, oltre che da un'amplissima documentazione ben elencata in questo sito.
Quello che � pi� grave, signori Presidente e signori rappresentanti del Governo, � che, quando i genitori si fanno carico delle preoccupazioni per la salute dei propri figli, che sono peraltro fondate scientificamente, sul piano medico e comunque su casi ben conosciuti che si sono verificati in molte realt�, al punto da non farli vaccinare totalmente o parzialmente, tali bambini vengano facilmente esclusi dalla scuola e/o dalle scuole materne, cio� dal diritto all'istruzione, che � Costituzionalmente garantito: questo � francamente inaccettabile in uno Stato democratico !
Commento NdR: da quell'anno NULLA e' stato fatto per dare la massima pubblicita'.....ecco la forza di Big Pharma....far si che i governi non facciano nulla.....specie quello italiano, servo totale anche degli US....e delle Compagnie farmaceutiche.
vedi: Leggi Vaccinali 2 + Calendario Vaccinale Italiano + Abbiamo diritto a non ammalarci + Diritto alla salute + Risarcimento dei Danni dei Vaccini + Disparita' nei risarcimenti + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Risarcimento Danni da Vaccino + Guerra contro le Donne + Contenuto dei Vaccini + Esami indispensabili, prima di vaccinare + Effetto Gregge + Perche' vaccinare ? + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra
vedi anche: Corruzione per far vaccinare + Contro immunizzazione - 1 + Contro immunizzazione - 2 + Conflitti di Interesse
Contenuto dei Vaccini-2
Fortunatamente, � stato salvato uno screenshot dello studio prima che il tutto scomparisse per sempre da internet
In Italia diverse Regioni, es. Piemonte, Veneto (Legge del 2008), Lombardia, Toscana, Emilia Romagna (vedi: ER), Marche, Trentino, Alto Adige, ecc., (anno 2009) fino all'anno 2017 le vaccinazioni sono state facoltative (pero' la legge nazionale in quelle regioni non era stata nel 2015 ancora eliminata e/o sostituita) e/o erano ammessi comunque alla scuola dell'obbligo senza il certificato vaccinale, come da disposizioni di legge (vedi Decreto 355/99 = Decreto Presidente Repubblica 26 gennaio 1999, n. 355, pubblicato in GU 15 ottobre 1999, n. 243 - Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie) e presto le altre Regioni italiane, seguiranno l'esempio di queste Regioni gia' sulle "linea guida" della Unione Europea.
l'ASL DEVE per legge affiggere (esporre) su di una parete, gli effetti collaterali dei vaccin, in ogni locale ove si vaccina
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti�) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano �lo stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle cosiddette �istituzioni che dovrebbero tutelare�, infatti �tutelano� si, ma solo i fatturati di Big Pharma�.". + Corruzione per i Vaccini
Leggere anche questa pagina: http://wai.camera.it/_dati/leg14/lavori/stampati/sk1500/relazion/1053.htm
LEGGI VACCINALI Italiane sui VACCINI "OBBLIGATORI" - vedi anche: Vaccini e statistiche + Calendario Vaccinale It.
In Italia ormai vi sono, migliaia di casi di "obiettori alle vaccinazioni" che sono stati denunciati ai Tribunali dei Minori Italiani e centinaia di migliaia di famiglie che si oppongono, con metodi legali e non (purtroppo anche con certificati medici fasulli che comprovano la vaccinazione, che invece non � stata fatta) alla obbligatoriet� delle vaccinazioni. (NdR: dettata da Big Pharma)
Per fortuna che dopo tanti anni di battaglie, recentemente � stata permessa la frequenza scolastica anche senza il certificato di vaccinazione e le sentenze delle corti d’Appello smentiscono i Tribunali dei minori che tendono ancora oggi a condannare (sempre meno per fortuna) i genitori all’affievolimento della patria podest�.
Le Leggi Italiane sulle vaccinazioni, per coloro che non obiettano ai vaccini e quindi devono sottoporre i loro figli a quelle infauste pratiche, prevedono dei tempi precisi sulla vaccinoprofilassi che sono puntualmente trasgredite dai medici vaccinatori:
Ma quello che � gravissimo � che le Leggi Italiane sulle vaccinazioni prevedono dei tempi precisi sulla vaccinoprofilassi che vengono puntualmente trasgredite....(vedi piu' sotto per i tempi delle vaccinazioni).
Visto il D.M. 7 aprile 1999, riguardante il nuovo calendario delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l�et� evolutiva;
VISTI gli articoli 5, comma 3, e 6, lettera b) della legge 23 dicembre 1978, n. 833, riguardante l�istituzione del Servizio Sanitario Nazionale;
UDITA la Commissione di Esperti in tema di vaccinazioni istituita con D.M. 20 ottobre 1997;
SENTITO il parere del Consiglio Superiore di Sanit�:
Il vaccino antiepatite B va somministrato al 3�, 5� e 11� mese di vita contemporaneamente alle altre vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, secondo le modalit� descritte nel D.M. 7 aprile 1999;
b) nati da madre HbsAg positiva:
2a dose a distanza di 4 settimane dalla prima;
3a dose subito dopo il compimento del secondo mese di vita, in concomitanza con la somministrazione delle prime dosi degli altri vaccini obbligatori e raccomandati;
Contemporaneamente alla somministrazione della prima dose di vaccino � opportuna la somministrazione di immunoglobuline specifiche, in sede corporea diversa da quella utilizzata per l�inoculazione del vaccino contro l�epatite virale B.
Le immunoglobuline specifiche vanno somministrate entro il 7� giorno ed il ciclo di vaccinazione per il trattamento post-esposizione va iniziato entro il 14� giorno dal contatto potenzialmente infettante.
Le categorie a rischio cui la vaccinazione contro l�epatite virale B � raccomandata ed offerta gratuitamente dal SSN sono elencate nel D.M. 4 ottobre 1991, pubblicato sulla G.U. Serie generale n. 251 del 25 ottobre 1991 e nel D.M. 22 giugno 1992, pubblicato sulla G.U. Serie generale n. 158 del 7 luglio 1992.
Gli esperti di Vaccini della FDA, CDC, (vedi anche: CDC e conflitti di interesse 1 + Conflitti 2) hanno spesso Conflitti di interesse - 18/03/2010
Vaccinazioni "Obbligatorie" per legge in ITALIA, sono solo 4.....e non 6 come nella Pericolosa Esavalente, multivaccino spacciato per tale e propinato alla ignara popolazione che NON si informa - vedi anche Rapporto confidenziale sulla esavalente
anti epatite b - resa obbligatoria con una tangente da � 300.000, dal produttore al ministro della salute.....tangente certificata in tribunale; il ministro e' stato condannato, ma la legge e' rimasta....Big Pharma ringrazia....
Poi vi sono Vaccinazioni "obbligatorie" per determinate categorie di persone e di lavoratori !
Ecco i vaccini raccomandati:
anti parotite (NON obbligatoria)
anti meningococco (NON obbligatoria)
anti pertosse (NON obbligatoria)
anti haemophilus influenzae (NON obbligatoria)
Tratto dal sito del Ministero della Salute (Ultimo aggiornamento 03 Maggio 2007)
E' innanzitutto opportuno distinguere per i Vaccini, tra popolazione adulta e bambini
Vaccini per i BAMBINI e gli adulti - Corruttori e Corrotti per far varare le Leggi per rendere obbligatori i Vaccini !
Nel 2009, in Italia, salvo in alcune Regioni ove esse sono divenute facoltative, sono obbligatorie, per tutti i nuovi nati, le seguenti vaccinazioni:
In quegli anni era Ministro della Sanita�: Luigi Mariotti (PSI) dal 23/02/1966 al 24/06/1968 e come Ministro all�Industria, commercio e artigianato Giulio Andreotti (DC) il cui figlio e� stato messo successivamente a capo in Italia, di una grande industria farmaceutica, la Bristol Myers Squibb�.;
- antidifterica (L. 6 giugno 1939 n� 891 - L. 27 aprile 1981 n� 166) - Allora vi era il governo fascista di Mussolini...(oggi queste ultime due in un'unica iniezione)
- antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991 n� 165) - e' stato "varata" la Legge dell'obbligo con una bustarella di 600 milioni di lire data al poco onorevole ex ministro della salute: De Lorenzo.
Le vaccinazioni antidifterica ed antitetanica possono essere somministrate utilizzando vaccino combinato antidifterico-tetanico (DT), vaccino combinato antidifterico-tetanico-pertossico (DTaP) o una qualsiasi delle combinazioni vaccinali attualmente disponibili sul mercato: DTaP-Hib-IPV; DTP-Hib-IPV-Epatite B.
Il ciclo delle vaccinazioni inizia, secondo il calendario stabilito dalle leggi, al 3� mese di vita e prevede la somministrazione di tre dosi dei vaccini DT o DTP, antipoliomielitico iniettabile (IPV) ed antiepatite B, entro il compimento del 12� mese di vita, secondo il calendario di seguito riportato, recentemente modificato con il nuovo Piano Nazionale Vaccini 2005-2007 (Suppl. Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2005).
I vaccini possono essere somministrati simultaneamente; numerosi studi hanno dimostrato che non esistono interferenze che possano compromettere l'efficacia della risposta immunitaria in caso di somministrazione contemporanea dei vaccini comunemente usati per l'immunizzazione dei bambini.
Per ottenere un rinforzo a lungo termine dell�immunit� conferita dal ciclo primario, si raccomanda che una dose di richiamo di vaccino DT o DTaP venga effettuata in et� pre-scolare (5-6 anni).
La vaccinazione contro la pertosse, contro il morbillo, la parotite, la rosolia e quella contro le forme invasive da Haemophilus influenzae b (Hib) sono invece raccomandate; come gi� detto, il vaccino contro la pertosse pu� essere somministrato in associazione con il DT o con altri antigeni, usando vaccini combinati.
Anche le vaccinazioni contro il morbillo, la parotite e la rosolia possono essere somministrate, oltre che in forma singola, con il vaccino combinato (MPR), entro il 24� mese di vita e, preferibilmente, al 13� - 15� mese (Circolare n. 12 del 13 luglio 1999 e Piano Nazionale Vaccini 2005-2007).
La vaccinazione contro le infezioni invasive causate dallo pneumococco � raccomandata per i bambini, di et� inferiore a 5 anni che presentino alcune condizioni che li espongono a maggior rischio.
- la vaccinazione antitetanica � obbligatoria, oltre che per tutti gli sportivi affiliati al CONI, per i lavoratori agricoli, i metalmeccanici, gli operatori ecologici, gli stradini, i minatori e gli sterratori etc., secondo l'elenco riportato nella Legge del 5 marzo 1963, n� 292; il DPR n. 464 del 7 novembre 2001 ha recentemente modificato la cadenza con cui effettuare i richiami periodici della vaccinazione, cadenza peraltro gi� da tempo suggerita con alcune circolari del Ministero della Salute, di cui l�ultima � la Circolare n.16 dell�11 novembre 1996;
- le vaccinazioni per: la meningite, tifo, difterite, tetano, morbillo-parotite-rosolia sono obbligatorie per tutte le reclute all'atto dell'arruolamento (Decreto del Ministro della Difesa del 19 febbraio 1997, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile 1997).
La vaccinazione antitifica era obbligatoria per gli addetti ai servizi di approvvigionamento idrico, ai servizi di raccolta e distribuzione del latte, ai servizi di lavanderia, pulizia e disinfezione degli ospedali, per le reclute, e per altri lavoratori, ma tale obbligo � cessato con l�abrogazione del D. C. G. 2 dicembre 1926 e dell�art. 38 del D.P.R. 26 marzo 1980 n� 327, ad opera rispettivamente dell�art. 32 della Legge 27 dicembre 1997, n. 449 e dell�art. 93 della Legge 27 dicembre 2000, n� 388; l�art. 93 della legge 388/2000, comunque, conferisce alle Regioni, in casi di riconosciuta necessit� e sulla base della situazione epidemiologica locale, la possibilit� di disporre l�esecuzione della vaccinazione antitifica in specifiche categorie professionali.
La vaccinazione antitubercolare (BCG) era obbligatoria, secondo la legge 14 dicembre 1970 n� 1008, per il personale medico ed infermieristico, per le persone conviventi con soggetti affetti da tubercolosi, per i ragazzi di et� di compresa tra 5 e 15 anni residenti in zone depresse ad elevata morbosit� tubercolare (indice tubercolinico maggiore del 5% nei bambini di 6 anni), per le reclute all'atto dell'arruolamento; il DPR n� 465 del 7 novembre 2001 emanato ai sensi dell� art. 93 della Legge 27 dicembre 2000, n. 388, ha stabilito che la vaccinazione antitubercolare � ora obbligatoria soltanto per il personale sanitario, gli studenti in medicina, gli allievi infermieri e chiunque, a qualunque titolo, con test tubercolinico negativo, operi in ambienti sanitari ad alto rischio di esposizione a ceppi multifarmacoresistenti, oppure che operi in ambienti ad alto rischio e non possa essere sottoposto a terapia preventiva, perch� presenta controindicazioni cliniche all�uso di farmaci specifici.
Oltre alle vaccinazioni "obbligatorie", esistono anche vaccinazioni raccomandate per alcune categorie professionali considerate maggiormente a rischio per talune infezioni ovvero per alcune categorie di persone suscettibili di andare incontro a serie complicazioni in caso di infezione.
La vaccinazione contro l'epatite virale B � raccomandata, e offerta gratuitamente, agli operatori sanitari e al personale di assistenza degli ospedali e delle case di cura private, alle persone conviventi con portatori cronici del virus dell'epatite B, agli operatori di pubblica sicurezza, ai politrasfusi e agli emodializzati e a tutte le altre categorie indicate nel D.M. del 4 ottobre 1991; l�aggiornamento del protocollo per l�esecuzione della vaccinazione contro l�epatite virale B � stato effettuato con il D.M. 20 novembre 2000, con relativa Circolare esplicativa n. 19 del 30 novembre 2000 .
La vaccinazione contro l'influenza � raccomandata a tutte le persone di et� superiore a 65 anni e a coloro che sono sofferenti di malattie croniche e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare, renale etc., nonch� agli addetti a servizi di pubblica utilit� (Circolari emanate annualmente).
La vaccinazione contro le infezioni da pneumococco � consigliabile alle persone di et� superiore a 65 anni o sofferenti di malattie croniche e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare, renale, o con asplenia (mancanza della milza) funzionale o a seguito di intervento chirurgico.
La vaccinazione per il tfo, cos� come quella per l'epatite virale A e B, per la polio, tetano, meningite, rabbia e quella per la febbre gialla possono essere indicate per i viaggiatori che si rechino all'estero in zone endemiche o comunque considerate a rischio, dopo avere effettuato una attenta valutazione della tipologia del viaggio e della destinazione dello stesso.
La vaccinazione per la febbre gialla o antiamarillica � raccomandata nel caso di viaggi in alcune zone del mondo in cui la malattia � endemica, ed � richiesta obbligatoriamente per l�ingresso in alcuni Paesi (vedi: febbre gialla).
Il regime d'obbligo, comunque, non costituisce necessariamente una classificazione di maggior pericolosit� delle malattie per la cui prevenzione vengono effettuate, rispetto alla sola raccomandazione; piuttosto, l'obbligatoriet� � stata determinata da particolari atteggiamenti culturali storicamente presenti al momento della loro introduzione.
Ci� � ben rappresentato dalla gratuit� di tutte le vaccinazioni effettuate nell'interesse della salute pubblica e nell'obbligo della loro offerta attribuito ai Servizi territoriali, come previsto dalla Circolare n� 13 del 6 giugno 1995 e dalla definizione, ad opera del Piano Sanitario Nazionale 1998-2000, di obiettivi per la prevenzione di alcune malattie infettive, esemplificabili nel raggiungimento in tutti i bambini di et� inferiore a 24 mesi di coperture vaccinali non inferiori al 95% per difterite, tetano, poliomielite, epatite B, morbillo, parotite, pertosse, rosolia, infezioni invasive da Hib e nelle persone al di sopra dei 64 anni di coperture non inferiori al 75% per influenza.
Se, dunque, la Repubblica Italiana mantiene fermo e non derogabile (Cassaz. Civ. sent. 13346 del 1.06.2010) l�obbligo vaccinale nonostante, si direbbe, l�art. 32 Cost., � ben vero che si tratta di un obbligo che lo stesso Legislatore nazionale ha mitigato anche in relazione alle sanzioni per la sua inottemperanza, rendendo in tal modo, se possibile, il sistema ancora pi� anacronistico.
Mi limito a segnalare l�opportunit�, da parte dei genitori che intendono rifiutare le vaccinazioni obbligatorie per convincimento personale, di rispondere a mezzo posta una volta raggiunti dalla missiva di �sollecitazione� da parte della Asl: in questo modo, si eviteranno possibili visite domiciliari.
In capo al pediatra o al medico di famiglia gravano precisi obblighi di informazione sui rischi a cui il bambino non vaccinato pu� andare incontro; mi domando quali argomentazioni potrebbe il pediatra portare all�attenzione del genitore obiettore, se � lo stesso Ministero della Salute ad avere dichiarato la quasi totale scomparsa delle infezioni per le quali vi � obbligo vaccinale...
Al raggiungimento della maggiore et� del figlio, questo sar� ricontattato dalla Asl per verificarne il consenso alla vaccinazione.
Sempre che i tempi non diventino maturi per l�abolizione, in tutte le Regioni italiane, dell�obbligo vaccinale, che rappresenta il punto di arrivo imprescindibile per un sistema sanitario che individua nell�espressione consapevole del consenso la piena legittimazione degli atti medici.
Tratto da: http://www.percorsibiosalute.it/
Obbligatoriet� della vaccinazione antiDifterica. (NdR: vedi Difterite)
E’ obbligatoria la vaccinazione contro la difterite per tutti i bambini dal secondo al decimo anno di et�.
La legge � chiara, nel 1� anno di et� NON E� OBBLIGATORIA, come dal compleanno dei 10 anni in avanti.
E’ resa obbligatoria la vaccinazione antitetanica..........per tutti i bambini nel secondo anno di et�.
Nel primo anno di et� non � obbligatoria ma solo dal secondo anno.
Il 2� anno di et�, inizia il giorno del compleanno del 1� anno e termina il giorno del compleanno degli anni 2.
La legge � chiara, nel 1� anno e dal 3� anno di et� la vaccinazione NON E� OBBLIGATORIA.
Obbligatoriet� della vaccinazione antiPoliomielitica. (NdR: vedi Poliomielite)
La vaccinazione contro la poliomielite � obbligatoria per i bambini entro il primo anno di et�.
La legge � chiara, dal 2� anno di et� la vaccinazione NON E’ PIU’ OBBLIGATORIA.
Come potete osservare la legge vaccinale - - e' chiara, la vaccinazione puo' essere effettuata solo entro il primo anno di et�, NON dopo.
Dal secondo anno non � pi� obbligatoria; NON SI PUO� VACCINARE al di fuori dell�et� prescritta dalla legge; eppure da pi� di 30 anni assistiamo ad una Dittatura Sanitaria che se ne frega altamente della legge e vaccina a qualsiasi et�.
ANTIEPATITE B: Legge 27 MAGGIO 1991 n. 165 (G.U. 1 GIUGNO 1991 n. 127): Legge 27 MAGGIO 1991 n. 165 (G.U. 1 GIUGNO 1991 n. 127) - ARTICOLO 4. (C)
1. La vaccinazione antiepatite virale B va somministrata nel primo anno di vita in tre dosi, di cui la prima nel corso del terzo mese (a partire dal compimento della ottava settimana), la seconda nel corspo del quinto mese di vita e, comunque, non prima che siano trascorse sei settimane dalla somministrazione della prima dose, la terza in un periodo di tempo compreso tra l'undicesimo ed il dodicesimo mese di vita.
Obbligatoriet� della vaccinazione per l’Epatite virale B. (NdR: vedi antiEpatite B - Engerix B)
.......� obbligatoria per tutti i nuovi nati, nel primo anno di vita (la vaccinazione DEVE iniziare solo nel 3� mese, NON prima).
Il "primo anno" di vita inizia il giorno della nascita e finisce il giorno del compleanno del 1 anno (365 giorni dopo).
...limitatamente ai 12 anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge, la vaccinazione � obbligatoria anche per tutti i soggetti nel corso del dodicesimo anno di et�.
Il dodicesimo anno di et� inizia al compleanno degli 11 anni e termina al compleanno dei 12 anni.
La legge � chiara, dal 2� fino all’ 11� anno di et� e dal 13� in poi, la vaccinazione NON E’ PIU’ OBBLIGATORIA.
Il capoverso 3: La certificazione della avvenuta vaccinazione � presentata all�atto della prima iscrizione alla scuola dell�obbligo, (scuola elementare) a partire dal sesto anno dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Tale certificazione � altres� presentata dagli studenti della scuola media inferiore al momento dell�ammissione agli esami di licenza.
NON FIRMARE MAI questo Modulo !! (facsimile di foglio che le ASL, in mala fede presentano, quando vi convocano per le vaccinazioni) - NON firmate MAI NESSUN foglio prestampato dalle ASL !
Potrebbe sembrare che questi incorrano in responsabilit� diciamo "legali", vale a dire: "non hai fatto il vaccino a tuo figlio per la malattia x od y; il bimbo si ammala e riporta una complicazione grave�
Per caso si incorre in problemi col tribunale dei minori per negligenza o sanzioni di altro genere ?.
Risposta: Il codice civile ne� penale, prevedono sanzioni ne� azioni coercitive.
L'unica cosa che pu� succedere che in presenza di �epidemie diffuse�, ma sempre inventate dall�OMS & C, di malattie collegate alle vaccinazioni "obbligatorie", lo stato od il sindaco, in sua rappresentanza come dirigente delle ASL di competenza, in base all'art. 32 comma 1 della Costituzione, "potrebbe" rendere coercitiva-obbligatoria la vaccinazione. Costituzione art. 32: https://www.senato.it/1025?sezione=121&articolo_numero_articolo=32
Comunque, l'articolo citato � stato SOPPRESSO. cancellato dalla riconversione della legge.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1995/12/18/095A7381/sg
Dovete anche conoscere i veri e GRAVI Danni del vaccino Esavalente che vogliono fare ai vs figli...(4 vaccini detti impropriamente "obbligatori", infatti non esistono vaccini obbligatori, e 2 detti "facoltativi", spacciati per obbligatori... dai medici vaccinatori....)
Malgrado le leggi siano chiare, la Dittatura Sanitaria, per mezzo di medici e giudici consenzienti, impone con la prepotenza del terrorismo psicologico le vaccinazioni ai bambini e giovani di et� diverse da quelle previste e permesse-regolamentate dalla Legge Italiana e questo avviene da 30 anni senza che nessuno abbia il coraggio di gridare il misfatto.
Nessun giudice italiano, in circa 50 anni, ha osato denunciare i soprusi che sono stati fatti con le vaccinazioni, su milioni di persone, salvo l�autore di questo libro ed altri cittadini, che si sono autodenunciati per non aver vaccinato i propri figli.
Comunque gia da alcuni anni il Ministero della Pubblica Istruzione ha inviato una circolare ai presidi delle scuole italiane per poter far ammettere alla frequenza scolastica tutti i bambini non vaccinati, secondo il comando Costituzionale (art.34) che recita:
"La SCUOLA � APERTA a TUTTI",��e NON solo ai vaccinati�
Purtroppo il partito dei vaccini, ovvero la mafia farmacologica sta cercando di instaurare in tutte le nazioni del mondo attraverso l�OMS (Or. Mondiale Sanit�), la loro dittatura sanitaria e vaccinatoria; quando questo partito finanziato dalle case produttrici, avr� ottenuto il potere necessario, la dittatura sar� terribile e produrr� effetti disastrosi.
In Italia il 7 Gennaio 1994 � stato emanato un �Decreto Presidenziale� n. 8 (voluto dall�allora Ministro della Sanit� On. Garavaglia) dal titolo �Disposizioni urgenti in materia Sanitaria� che contiene alcune direttive vincolanti in materia di vaccinazioni: Articolo 9:
1) A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l�esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie su minori NON PUO� essere coercitivamente imposta con l�intervento della forza pubblica.
2) Resta fermo l�operativit� delle sanzioni previste a carico di coloro che esercitano la potest� parentale o la tutela sul minore, nonch� dei direttori degli istituti di assistenza pubblica o privata in cui il minore � ricoverato o delle persone affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983 n. 184
3) I soggetti indicati al comma 2 sono personalmente responsabili di ogni effetto dannoso subito dal minore o da terzi, conseguentemente all�inosservanza delle disposizioni di legge sulle vaccinazioni obbligatorie.
4) A parziale modifica di quanto disposto dall�articolo 14, comma terzo, lettera q) della legge 23 DIC. 78 n. 833, ai fini dell�esonero della obbligatoriet� delle vaccinazioni il certificato del medico curante o del medico specialista, presentato dall�interessato, � VINCOLANTE per l�Unit� Sanitaria Locale (USSL).
A) Riconosciamo nel decreto lo sforzo del Ministro della Sanit� nell�iniziare finalmente il riconoscimento al sacro santo diritto sancito anche dalla Costituzione (art. 32) sul fatto che NESSUN trattamento sanitario obbligatorio pu� essere imposto se questo viola i limiti imposti dal rispetto della persona umana, ed il vincolo all�USSL di accettare i certificati consegnati da colui che chiede legittimamente l�esonero del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) al Sindaco (Legge 833/78 art 33), ma dobbiamo anche affermare che vi �, nel contenuto un�affermazione veramente dittatoriale nel punto 3:
..sono personalmente responsabili di ogni effetto dannoso subito dal minore o da terzi...; mentre possiamo �accettare� la responsabilit� sui propri �tutelati� o sui figli minori, quello che � scandaloso � che si debba accettare che per ipotesi, il vicino di casa che si ammalasse di Difterite, Tetano, Poliomielite, Epatite B, vi accusasse di essere voi od i vostri figli coloro che glielo avrebbero trasmesso, (pur non essendo malato di quella malattia) il giudice �zelante� del Tribunale, potrebbe condannarvi addirittura alla prigione !
Art. 5 C.C. (Atti di disposizione del proprio corpo) cita testualmente:
"Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionano una diminuzione permanente della integrit� fisica o quando siano altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume".
Quindi un consenso alla disponibilit� ad accettare un vaccino che possa eventualmente cagionare una diminuzione permanente della integrit� fisica � addirittura vietato dalla legge e neanche minimamente consentito.
Quindi, firmando una qualsiasi dichiarazione di assunzione di responsabilit� (richiesta fatta dai medici vaccinatori a tutti i genitori dei bambini da vaccinare), si va addirittura contro la legge.
Con sentenza n. 5877/04, depositata lo scorso 24 Marzo la I� Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione ha affermato che i genitori che non fanno sottoporre i figli alle vaccinazioni obbligatorie per legge (antiepatite B - Epatite B, antipolio - Poliomielite, antidifterica - Difterite, ed antitetanica - Tetano) rischiano una sanzione amministrativa in quanto le dette vaccinazioni sono finalizzate alla tutela della salute collettiva ai sensi e per gli effetti di cui all'Art. 32 della Costituzione.
Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori - A.D.U.C.- LUCCA NEWS
E-mail: [email protected] - S.i.p. ANNO I Numero 1 Gennaio 2004
vedi: VACCINAZIONI di MASSA - il CRIMINE delle Vaccinazioni nel Mondo + Siamo Contro le false Immunizzazioni di massa
La Corte d'Appello per Minori di Venezia ha ritenuto di dover sollevare questione di legittimit� costituzionale, in riferimento all'art. 32 della cost. della legge 5 marzo 1963, n. 292 (da ultimo modif. con legge 27 aprile 1981, n. 166) sull'obbligatorieta' della vaccinazione antitetanica, per i seguenti motivi : l'obbligo della vaccinazione per il tetano e' nato in un periodo storico in cui i bambini giocavano per strada e nei campi, e il rischio di venire a contatto con le spore del tetano era molto pi� elevato di oggi, in cui i bambini giocano normalmente in appartamenti ristretti ma asettici, e nei quali imbattersi nelle spore del tetano e' quanto mai improbabile.
Che il rischio di contrarre il tetano sia estremamente ridotto, � il dubbio che ha colpito anche il legislatore, il quale, per�, non ha ancora preso una posizione precisa (si noti che, nella maggior parte dei Paesi dell'Unione europea non sussiste l'obbligatoriet�), e considerato che l'art. 9 del decreto legge 7 gennaio 1994, n. 8, seppur non convertito in legge, escludeva l'imposizione coattiva delle vaccinazioni obbligatorie e il D.P.R. 26 gennaio 1999, n. 355, disponeva la libert� di frequenza scolastica per tutti gli alunni non vaccinati; per cui ora ci si trova in questa ambigua situazione per cui le vaccinazioni sono formalmente ancora obbligatorie per legge, ma se non si fanno non succede assolutamente nulla.
�Negli ultimi tempi, poi, si e' allargato un vasto movimento d'opinione contro l'obbligatoriet� delle vaccinazioni. - dichiara Marco Affatigato, dell'ADUC-Lucca, che prosegue - Lo stesso Consiglio superiore di sanit� (risoluzione 5 novembre 1995) ha raccomandato di accelerare lo spostamento dell'impegno per le vaccinazioni dall'ambito degli interventi impositivi di polizia sanitaria a quello della partecipazione consapevole.
La Corte di Appello minorile si � trovata ad affrontare un rifiuto genitoriale alla vaccinazione antitetanica obbligatoria per legge non fondato su un'opposizione preconcetta e immotivata alla vaccinazione: i genitori chiedono alla Corte di Appello di spiegare perch� se il vaccino antitetanico contenente mercurio � ritenuto potenzialmente pericoloso dal punto di vista scientifico-sanitario, tant'� che entro il 31 dicembre scorso doveva essere ritirato dal commercio (Decreto Ministeriale 13 novembre 2001 in Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2002, n. 66), al giugno del 2003 non lo � giuridicamente , periodo in cui il minore avrebbe dovuto assumerlo, ma lo diventer� solo dal 1� gennaio 2004. Ne consegue che la Corte non ha inteso limitarsi ad affievolire la potest� dei genitori, al fine di rimuovere o superare decisioni degli stessi ritenute pregiudizievoli per il minore, in quanto non lo � l'opposizione motivata su ragioni sanitarie di buon senso.�
La Corte di Appello ha valutato che la salute costituisce un valore protetto e garantito dalla Costituzione (art. 32), che lo definisce come diritto individuale e interesse della collettivit�. Fra i due, oggi prevale indubbiamente la componente individualistica, dal momento che la Costituzione non impone al singolo individuo un obbligo di mantenersi in buona salute e di curarsi nell'interesse della collettivit�, ma gli riconosce la facolt� di scegliere se curarsi o non curarsi.
Con ripetuti interventi chirarificatori, infatti, la Corte Costituzionale affermato che l'art. 32 della Costituzione postula il necessario contemperamento del diritto alla salute del singolo (avente anche un contenuto negativo di non assoggettabilit� a trattamenti non richiesti e non accettati: Corte cost. 26 luglio 1979, n. 88), con l'interesse della collettivit�. In quest'ottica, ha affermato che l'intervento coattivo sanitario e' giustificabile solo se viene messa in pericolo la salute pubblica (Corte cost. 22 giugno 1990, n. 307 e 27 marzo 1992, n. 132, proprio per casi di vaccinazione obbligatoria; Corte cost. 23 maggio 1994, n. 218, per un caso in cui un sanitario si era rifiutato di sottoporsi all'esame dell'Hiv, con conseguente rischio per i ricoverati che finivano sotto le sue mani).
�Dunque, pu� tranquillamente affermarsi che il criterio principe per stabilire i limiti dell'autodeterminazione individuale (diritto parimenti di rango costituzionale: Cass. III, 15 gennaio 1997,n. 364), rispetto alla obbligatoriet� imposta dalla legge, consiste nella pericolosit� della situazione per il solo individuo o per l'intera collettivit�.
Non c'e' dubbio, ad avviso di questo collegio, che nessun pericolo alla collettivit� possa venire dal fatto che il singolo soggetto non si vaccini contro il rischio del tetano, perch� il tetano non e' una malattia diffusiva (cio� contagiosa), ma solo tossinfettiva, che esplica la sua azione esclusivamente attraverso la produzione di una neurotossina estremamente attiva che colpisce il solo soggetto penetrato. Ne consegue che viene a cadere in radice - a giudizio di questa Corte - l'obbligatoriet� della vaccinazione stessa, che potrebbe sussistere solo se il tetano costituisse una malattia diffusiva. P. Q. M. La Corte d'appello di Venezia, sezione minorenni, pregiudizialmente decidendo:
1) solleva questione incidentale di legittimit� costituzionale dell'art. 2 legge n. 5 marzo 1963, n. 292 (obbligo della vaccinazione antitetanica per alcune categorie di rischio), siccome novellato dall'art. 1, lett. c), legge 27 aprile 1968 n. 491, e dall'art. 1 legge 27 aprile 1981 n. 166 per contrasto con l'art. 32 della Costituzione;
2) sospende il giudizio in corso;
3) ordina l'immediata trasmissione della presente ordinanza e del fascicolo integrale alla Corte costituzionale;
4) dispone che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza sia notificata alle parti in causa (ivi compreso il P.G.), nonch� al sig. Presidente del Consiglio dei ministri in Roma, nel suo domicilio ex lege presso l'Avvocatura generale dello Stato, e che - sempre a cura della cancelleria - la presente ordinanza sia comunicata ai signori Presidenti della Camera dei deputati e del Senato.
Partiamo per approfondire a livello legale questo argomento, da un semplice articolo e da un decreto presidenziale del 1999�
Articolo 32 �La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell�individuo e interesse della collettivit�, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
L�avvocato Roberto Mastalia ha pi� volte rimarcato che il suo parere in merito all�obiezione si discosta da altre associazioni e fino ad oggi i genitori da lui consigliati non hanno avuto alcuna conseguenza. Innanzitutto,cerchiamo di capire se il termine obbligatorio,sia effettivamente tale ,mettendolo in atto �coercitivamente�,o se in realt� noi siamo davvero poco informati�
Da mamma,ho voluto approfondire a livello legale questo argomento,per cercare di capire se avessi dovuto OBBLIGATORIAMENTE vaccinare mio figlio senza s� e senza ma�. Questi i suoi consigli: Come ho avuto modo di dire in tutti i convegni ai quali ho partecipato e di scrivere sia su FB che in altri siti e pubblicazioni, ritengo che col ricevimento delle prime lettere per posta prioritaria, non scatti alcun obbligo a carico dei genitori in quanto:
A) non c�� prova che siano state spedite e soprattutto�
B) �non c�� prova che siano state ricevute.
Questo consente intanto, nella peggiore delle ipotesi, di far trascorrere alcuni mesi peraltro utili al raggiungimento dell�anno di et� prima di ricevere l�invito formale a presentarsi al colloquio informativo inviato per RACCOMANDATA (R/R); nell�ipotesi migliore, come avviene talvolta in certe ASL pi� grandi o meno organizzate, possono addirittura dimenticarsi di inviarla.
Contrariamente a quanto affermato da qualcuno, non esiste alcuna �presunzione di diritto pubblico� in favore della ASL in quanto in diritto (pubblico, privato, penale etc.) l�onere della prova � sempre a carico di chi afferma una circostanza.
E la ASL che deve provare di avervi inviato la raccomandata e non viceversa voi a dover provare di non averla ricevuta !
Una volta ricevuta la raccomandata, consiglio di presentarvi al colloquio ben preparati (� facile esserlo pi� di loro) dopo esservi informati leggendo testi, articoli e magari aver partecipato ad appositi convegni.
Nell�occasione � opportuno lasciare una prova tangibile della vostra preparazione e delle vostre intenzioni (verba volant�) per cui consiglio di predisporre un vostro documento nel quale spiegate le vostre ragioni (e non quelle generiche che tutti possono scaricare) e dichiarate di non voler vaccinare il bimbo.
Ricordatevi che l�interesse del TdM e degli assistenti sociali non � e non deve essere tanto la vaccinazione in s� quanto piuttosto la possibilit� che alla mancata vaccinazione non corrisponda il disinteresse dei genitori nei confronti del minore.
Riguardo all�impossibilit� di essere sottoposti a trattamenti sanitari contro la propria volont�, potete fare riferimento alla Costituzione Italiana (art. 32/2� comma), alla Carta Costituzionale Europea, alla vigente normativa ed a trattati internazionali come quello di Oviedo.
Ricordatevi che i vaccini sono obbligatori, ma non coercibili, come indicato anche dalla Corte di Appello di Napoli e che da tempo la stragrande maggioranza dei TdM archivia oppure si dichiara incompetente a decidere.
Se poi in famiglia vi sono casi di malattie autoimmuni o di particolari forme di allergie o intolleranze (metalli, uova, medicine, formaldeide etc.) oppure di malattie neurologiche ed immunitarie � il caso di metterlo in evidenza.
Potete portare il documento con voi al colloquio avendo cura di farlo protocollare oppure, per sicurezza, potete inviarlo per raccomandata.
Personalmente, ritengo superfluo ed inutile inviare la raccomandata anche al Sindaco in questa fase perch� il Sindaco, pur rappresentando l�autorit� sanitaria, entra �in gioco� solo in casi eccezionali qualora vi sia la necessit� ed urgenza di obbligare determinati trattamenti sanitari in occasione di gravi epidemie e non certo in questa fase.
Riguardo al pediatra, eventualmente basta comunicarglielo a voce; in ogni caso il pediatra non ha alcun diritto di comunicare a terzi i vostri recapiti telefonici n� di fare indebita �pressione� su di voi per indurvi a vaccinare i bimbi. Purtroppo, in caso di controversia sulla gestione medico-sanitaria del bambino, il pediatra pu� chiedervi di essere sostituito.
Personalmente, in presenza di un atteggiamento ostile e poco urbano non attenderei che fosse lui a chiedermelo. In ogni caso, fintanto che non sar� avvenuta la sostituzione, il pediatra rimane responsabile per la salute del bambino ed in caso di emergenza,qualora lo chiamiate, � tenuto ad intervenire; in caso contrario � passibile di denuncia per omissione d�atti d�ufficio. Spero di essere stato sufficientemente esaustivo.
INDICAZIONI AI GENITORI PER EVENTUALE CONVOCAZIONE TdM (Tribunale dei Minori)
- la vostra convinzione si � maturata in conseguenza di un accurato approfondimento della materia legata alle vaccinazioni mediante la lettura (a seconda dei casi) di libri (vedi le vaccinazioni pediatriche del Dott. Gava), articoli, recensioni e la partecipazione a convegni sulla materia.
Da ci� � emerso che alcune forme virali per le quali sarebbe obbligatorio vaccinare sono scomparse (Polio), sono assenti da oltre 30 anni (difterite) o sono comunque di difficile contrazione da parte di un bimbo (tetano ed epatite B).
Riguardo al tetano, poi, prima di vaccinare sarebbe il caso di verificare se il relativo titolo ematico non dimostri che il bimbo sia gi� coperto (valore superiore a 0,01 Uml).
- ricordate che le leggi hanno disposto l�obbligatoriet� delle vaccinazioni ma non la loro coercibilit�.
Questo e' il Parere Legale Avv. Roberto Mastalia