Source: https://www.comunescheggiaepascelupo.it/comune/servizi-online/bandi-concorsi-e-avvisi/329-contributi-di-sostegno-alle-famiglie-in-affitto
Timestamp: 2019-10-14 10:27:00+00:00
Document Index: 167531951

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.11', 'art.3', 'art.3', 'art. 7', 'art. 76']

CONTRIBUTI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE IN AFFITTO
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BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE IN AFFITTO
( FONDO NAZIONALE PER L’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE)
Visto l’art. 11 della Legge 09.12.1998, n. 431 e succ. mod. ed integr.
Visto il D.M.L.P. 07 giugno 1999;
Vista la D.C.R dell’Umbria n. 755 del 20.12.1999;
Vista la Legge 6 agosto 2008, n. 133 – art.11 comma 13;
Vista la D.G.R. n. 39/2009 come modificata ed integrata dalla D.G.R. n. 1179 del 06/09/2010
Viste le D.G.R. n. 1019 del 19 settembre 2011 e n. 992 del 30 luglio 2012;
Viste le D.G.R. n. 1321 del 20 ottobre 2014
Che per l'anno 2014 il contributo di sostegno alle famiglie in affitto (canone anno 2013), di cui alle norme sopra richiamate, sarà attribuito in applicazione dei seguenti criteri:
A) REQUISITI MINIMI DEI SOGGETTI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO :
Requisiti che deve possedere il solo richiedente, titolare della domanda:
a) cittadinanza italiana o di un paese che aderisce all’Unione Europea o di paesi che non aderiscono all’Unione Europea, purché in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione;
b) residenza o attività lavorativa nella Regione da almeno ventiquattro mesi consecutivi.
Il richiedente deve presentare la domanda presso il Comune in cui risiede alla data di pubblicazione del bando.
Requisiti che devono essere posseduti da tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico, compreso il richiedente titolare della domanda:
1) Non titolarità del diritto di proprietà, nuda proprietà, comproprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio o quota parte di esso ovunque ubicato sul territorio nazionale, adeguato alle esigenze del nucleo familiare anagrafico.
L’adeguatezza è definita dall’art.3, comma 6, lett. a) del Regolamento regionale n.1/2014.
Ai fini del possesso di tale requisito devono sussistere entrambe le seguenti condizioni:
 a. Grandezza dell’alloggio: viene divisa per sedici l’intera superficie abitativa, al netto dei muri perimetrali e di quelli interni. Dalla suddivisione si ottiene il numero di vani convenzionali di cui è composta l’unità immobiliare. Le eventuali cifre dopo la virgola vengono arrotondate per difetto o per eccesso a seconda che siano al di sotto o al di sopra di 0,5. Il numero ottenuto viene rapportato a quello dei componenti il nucleo familiare e l’alloggio si considera adeguato, qualora tale rapporto risulti essere uguale o superiore ai parametri stabiliti dalla normativa sopra indicata
 b. Reddito da fabbricati: il nucleo familiare non deve essere titolare di un reddito annuo complessivo da fabbricati residenziali, ovunque ubicati sul territorio nazionale, superiore a €200,00 (art.3, comma 6, lett. b) del Regolamento regionale n.1/2014. Si considera comunque adeguato un alloggio accatastato alle categorie A/1, A/8, A/9.
Non possiede comunque il requisito un nucleo familiare proprietario di più alloggi o quote parti di essi anche se tutti inadeguati sia come grandezza che come reddito da fabbricati.
2) Non aver usufruito nell’anno 2013 dei contributi per l’autonoma sistemazione di cui all’art. 7 dell’ordinanza ministeriale n.2688 del 28 settembre 1997 e successive modificazioni o di altri contributi pubblici concessi per la stessa finalità e di non aver fruito delle detrazioni di imposta sul reddito per canoni di locazione, richiesta nel Mod. 730/2014 o Unico 2014 (Persone fisiche).
3) Aver percepito nell’anno 2013 esclusivamente un reddito imponibile complessivo del nucleo familiare costituito in misura non inferiore al 90% da pensione, lavoro dipendente, indennità di cassa integrazione, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, sussidi assistenziali e assegno del coniuge separato o divorziato e CO.CO.CO., dichiarato ai fini fiscali nell’anno 2014, non superiore alla somma di due pensioni minime INPS (per l’anno 2014 ammonta ad € 13.035,88), rispetto al quale l'incidenza del canone annuo di locazione risulti non inferiore al 14 %.
Per i nuclei familiari in cui è compresa la presenza di componenti ultra sessantacinquenni o disabili con percentuale di invalidità pari al 100%, il limite di reddito è incrementato del 25% (€ 16.294,85). Il reddito complessivo è determinato sommando i redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti il nucleo familiare, quali risultano dalle ultime dichiarazioni dei redditi degli stessi.
4) Le dimensioni dell’alloggio in affitto: fino a 120 mq. per i nuclei familiari composti da una o due persone, fino a 150 mq. per i nuclei familiari composti da tre persone ed oltre.
Sono comunque esclusi dai contributi i locatari di alloggi accatastati nelle categorie A1), A8), A9).
5) DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO
Le domande di assegnazione dei contributi dovranno essere redatte esclusivamente sugli appositi moduli forniti gratuitamente dal Comune e regolarizzate ai fini dell’imposta di bollo con l’apposizione di una marca del valore di € 16,00.
6) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande dovranno pervenire presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Scheggia e Pascelupo entro e non oltre le ore 14.00 del 19/01/2015
7) FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E MODALITA’ DI DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI
Il Comune, entro 30 giorni dalla scadenza del bando, effettua l’istruttoria delle domande pervenute e formula esclusivamente la graduatoria provvisoria per “reddito imponibile” di cui al punto 6) lett. A) della D.C.R. n. 755/99.
A parità di punteggio le domande sono collocate in graduatoria in ordine crescente di reddito del nucleo familiare.
La graduatoria provvisoria è affissa all’albo pretorio per 15 gg. consecutivi, entro i quali possono essere presentati al Comune ricorsi o eventuali richieste di rettifica del punteggio.
Esaminati i ricorsi nei quindici giorni successivi, il Comune formula la graduatoria definitiva che viene affissa all’albo pretorio e la trasmette alla Regione che con delibera di Giunta stabilisce la ripartizione dei finanziamenti tra i Comuni.
Il contributo, determinato in maniera percentuale al finanziamento complessivo a disposizione dell’Amministrazione comunale, sarà erogato secondo le modalità definite dalla Regione dell’Umbria, non appena i fondi regionali saranno trasferiti nella disponibilità del Comune.
8) AUTOCERTIFICAZIONE, CONTROLLI E SANZIONI
Le autocertificazioni rese all’atto della domanda ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, sono sottoposte a verifiche e controlli conformemente alla vigente normativa in materia, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza.
In caso di dubbia attendibilità delle dichiarazioni rese, il Comune richiede all’interessato la relativa documentazione che dovrà essere presentata entro e non oltre 10 giorni.
Qualora il cittadino si rifiuti, in sede di controllo, di presentare la documentazione, o si accerti la mendicità della dichiarazione, decade immediatamente dal beneficio. L’Amministrazione
Comunale provvede a recuperare le somme indebitamente percepite, gravate degli interessi legali.
Le dichiarazioni false saranno perseguite ai sensi di legge (art. 76 del D.P.R. n.445/2000).
9) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
alla domanda, deve essere obbligatoriamente allegato la seguente documentazione:
copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento dell’Imposta di Registro relativa all’anno del rimborso affitto (modello F23 per l’anno 2013);
 copia del documento d’identità in corso di validità (es. carta d’identità, patente di guida, passaporto);
 copia di un documento di soggiorno in corso di validità (es. permesso di soggiorno, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, carta di soggiorno per familiari di cittadini UE), per i cittadini extracomunitari o apoliti;
 Documentazione da allegare nei casi di disabilità con percentuale non inferiore a 100%: : copia del certificato della commissione di prima istanza per l’accertamento degli stati di invalidità.
E’ facoltativo allegare documentazione attestante il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare richiedente (es.: CUD 2014, dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2013 presentata nel 2014, mentre i componenti che non hanno percepito reddito devono sottoscrivere dichiarazione in carta semplice per l’anno 2013).
Detta documentazione verrà comunque chiesta in fase di controllo, limitatamente ai soggetti in verifica.