Source: https://www.tb.camcom.gov.it/CCIAA_news.asp?cod=1664
Timestamp: 2020-04-08 12:41:22+00:00
Document Index: 167660874

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 6', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 112', 'art. 208']

Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 - Misure di potenziamento del Servizio�sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e�imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19�
Prot. N�2020/0015925� �| Treviso, 20/03/2020
Con il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, sono state individuate alcune azioni finalizzate a far fronte alla situazione�eccezionale che si è venuta a creare a seguito dell'emergenza sanitaria causata dalla�diffusione del contagio da COVID-19 (coronavirus).
Si sottolinea in questa sede l'importanza, tra l'altro, di quanto disposto dall'art.�103, recante "Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti�amministrativi in scadenza�, e in particolare dai commi 1 e 2.
Il primo comma riguarda di fatto la sospensione dei termini dei procedimenti�amministrativi attivati o in corso alla data del 23 febbraio scorso. Questo comporta per i�procedimenti che normalmente si concludono con il silenzio-assenso (definito �silenzio
significativo� nel testo del decreto-legge) che possono considerarsi conclusi solamente una�volta decorsi i termini previsti dalla normativa a cui deve essere aggiunto il periodo di�sospensione tra il 23 febbraio e il 15 aprile 2020.
Nel caso fossero applicabili ragionevoli�condizioni di urgenza, gli uffici cercheranno, nei limiti del possibile, di valutarli prima dello
spirare di tale scadenza, comunicando obbligatoriamente l'esito conclusivo dell'istruttoria�con un atto espresso.
Si tratta dei seguenti procedimenti:
Comunicazione di modifica NON sostanziale di impianti soggetti ad Autorizzazione�Integrata Ambientale (AIA) ex art. 29 nonies del D.Lgs. n. 152/2006 oppure ad�Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ex art. 6 del DPR n. 59/2013;
Comunicazione di modifica NON sostanziale di impianti che danno luogo a emissioni�in atmosfera, ai sensi del comma 8 dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006;
Adesione all'autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera, di cui all'art. 272�del D.Lgs. 152/2006;
Comunicazione in materia di rifiuti ai sensi degli artt. 215 e 216 del D.Lgs. n.�152/2006;
Comunicazione per il riutilizzo agronomico degli effluenti zootecnici e delle acque�reflue, secondo l'art. 112 del D.Lgs. n. 152/2006 e correlata disciplina regionale;
Autorizzazione alla realizzazione di sonde geotermiche.
Oltre alla sospensione dei termini procedimentali, il comma 2 dispone che tutti gli�atti, comprese le autorizzazioni, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, possono�ritenersi prorogati ope legis fino al 15 giugno 2020.
Occorre a tal proposito evidenziare che,�nel caso di impianti per il cui esercizio è prevista la prestazione di garanzie finanziarie a
favore della Provincia, l'efficacia di detta proroga è comunque subordinata alla relativa�posposizione dei termini di validità delle garanzie stesse, attraverso la stipula di una nuova�polizza o di una specifica appendice che ne estenda temporalmente la validità.
Si tratta, in via principale, degli impianti destinati alla gestione dei rifiuti in procedura sia�ordinaria (soggetti ad AIA o all'art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006), sia semplificata (soggetti a�sola comunicazione o ad AUA).
Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70�del 17/03/2020