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Timestamp: 2016-10-24 08:54:31+00:00
Document Index: 7870358

Matched Legal Cases: ['art. 78', 'art. 100', 'art. 81', 'art. 42', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 42', 'DTF ', 'art. 115', 'sentenza ', 'art. 108']

che il 16 giugno 2011 la D.________ SA, rappresentata dal suo amministratore unico A.________, ha sporto denuncia nei confronti di due funzionari della Sezione della circolazione per diffamazione, calunnia e abuso di autorit�;
che il 18 novembre 2011 A.________, in qualit� di ex amministratore unico della citata societ�, � insorto dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP), che ha dichiarato irricevibile il gravame per carenza di legittimazione dell'insorgente;
che contro la decisione impugnata � dato il ricorso in materia penale ai sensi degli art. 78 segg. LTF e che la tempestivit� del gravame (art. 100 cpv. 1 LTF) � pacifica;
che secondo l'art. 81 cpv. 1 lett. a e b n. 5 LTF l'accusatore privato che ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza precedente � abilitato ad adire il Tribunale federale se la decisione impugnata pu� influire sul giudizio delle sue pretese civili;
che, quando questi non ha addotto le sue conclusioni civili nel procedimento penale, gli incombe spiegare nella sede federale, conformemente alle esigenze dell'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF (DTF 133 II 353 consid. 1), quali pretese intenda fare valere e in quale misura la decisione impugnata potrebbe avere un'incidenza sul rispettivo giudizio, ci� in particolare laddove l'influenza sulla decisione relativa alle pretese civili non sia deducibile d'acchito e senza ambiguit� (DTF 137 IV 246 consid. 1.3.1, 219 consid. 2.4; sentenze 1B_236/2011 del 15 luglio 2011 consid. 1.3.1, 1B_32/2012 del 2 febbraio 2012 consid. 2 e 1B_105/2011 del 14 settembre 2011 consid. 1.1.3);
che inoltre, secondo la giurisprudenza, il danneggiato che dispone esclusivamente di una pretesa di diritto pubblico nei confronti del Cantone e non pu� fare valere pretese di diritto civile contro il funzionario asseritamente manchevole, difetta della legittimazione a ricorrere dinanzi al Tribunale federale (DTF 131 I 455 consid. 1.2.4; sentenza 1B_387/2011 del 13 settembre 2011 consid. 1.3.2);
che nel Cantone Ticino la legge sulla responsabilit� civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici, del 24 ottobre 1988 (LResp/TI), applicabile anche ai funzionari cantonali (art. 1 cpv. 1 lett. a LResp/TI), regola la responsabilit� degli enti pubblici per il danno cagionato a terzi con atti od omissioni commessi dai loro agenti (art. 3 lett. a LResp/TI): l'ente pubblico risponde di principio del danno cagionato illecitamente a terzi da un agente pubblico nell'esercizio delle sue funzioni, senza riguardo alla colpa dell'agente (art. 4 cpv. 1 LResp/TI), rilevato che il danneggiato non ha invece alcuna azione contro l'agente pubblico (art. 4 cpv. 3 LResp/TI);
che pertanto il ricorso � inammissibile gi� per carenza di legittimazione;
che del resto lo sarebbe anche per carenza di motivazione, ritenuto che il ricorrente, limitandosi in sostanza a criticare la procedura di nomina dei magistrati cantonali e a richiamare altre procedure, che esulano dall'oggetto del litigio, non si confronta, con una motivazione conforme all'art. 42 LTF (DTF 136 I 49 consid. 1.4.1), con la giurisprudenza e la dottrina poste a fondamento del giudizio impugnato, secondo le quali l'azionista, non essendo direttamente leso dal reato, non ha veste di danneggiato ai sensi dell'art. 115 cpv. 1 CPP (cfr. al riguardo sentenza 1B_678/2011 del 30 gennaio 2012), e quindi non � legittimato a impugnare il decreto di non luogo a procedere;
che pertanto il ricorso pu� essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF;