Source: http://www.notiziemigranti.it/2019/12/14/i-respingimenti-verso-la-libia-sono-illegali/
Timestamp: 2020-07-09 13:26:13+00:00
Document Index: 53845619

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 10', 'sentenza ']

I respingimenti verso la Libia sono illegali | Notizie Migranti
I respingimenti verso la Libia sono illegali
Dicembre 14, 2019 Dicembre 14, 2019 Giovanni D'Errico	0 commenti Amnesty International, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), respingimenti
Il Tribunale Civile di Roma ha emesso la sentenza sulla cosiddetta “causa Osman e altri contro l’Italia”, promossa nel 2016 e seguita da Amnesty e Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione).
Una sentenza importante secondo cui i respingimenti sono illegali e chi li subisce ha diritto a vedersi risarcire il danno e a presentare domanda di protezione internazionale in quel Paese.
Tutto è iniziato il 27 giugno 2009, quando 89 persone (di cui 75 eritrei, 9 donne e 3 bambini), dopo essere fuggite dal proprio paese di origine, erano partite dalle coste libiche a bordo di un gommone con l’obiettivo di arrivare in Italia e vedere finalmente riconosciuto il proprio diritto alla protezione internazionale.
A poche miglia da Lampedusa, con il motore in avaria, il gommone era stato inizialmente soccorso dalla Marina militare italiana e, il 1 luglio, le persone salvate erano state collettivamente respinte in Libia, senza alcun atto formale.
L’allora ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni, commentò l’episodio ritenendolo una vera e propria vittoria: “Svolta storica contro i clandestini, è un nuovo modello di contrasto in mare per chi cerca di arrivare illegalmente”.
Tra il 2009 e il 2010, a seguito della conclusione dell’Accordo con la Libia, l’Italia ha effettuato numerosi respingimenti, la prassi è stata dichiarata illegittima dalla Corte Europea per i diritti dell’uomo con la sentenza Hirsi Jamaa e altri c Italia. La sentenza riconosce la necessità di “espandere il campo di applicazione della protezione internazionale volta a tutelare la posizione di chi, in conseguenza di un fatto illecito commesso dall’autorità italiana si trovi nell’impossibilità di presentare la domanda di protezione internazionale in quanto non presente nel territorio dello Stato, avendo le autorità dello stesso Stato inibito l’ingresso, all’esito di un respingimento collettivo, in violazione dei principi costituzionali e della Carta dei diritti dell’Unione europea.”
La base di tale decisione è individuata dal Giudice, Dott.ssa Velletti, della I Sezione del Tribunale civile di Roma nell’art 10 comma 3 della Costituzione che riconosce allo straniero il diritto di asilo e che deve ritenersi applicabile anche quando questi si trovi fuori dal territorio dello Stato per cause ad esso non imputabili.
La rivista Vita.it valuta molto positivamente la potenziale ricaduta di tale sentenza. “E’ evidente che, ove fosse accertata una responsabilità delle autorità italiane nella implementazione dell’insieme di misure che ha trasformato i respingimenti in una progressiva delega alla Libia per il blocco dei migranti, con i medesimi risultati in termine di mancato accesso alla protezione, migliaia di persone potrebbero essere interessate dai principi contenuti nella sentenza.”
La sentenza si presenta come un precedente significativo per i respingimenti passati e futuri perché stabilisce che le persone ricorrenti hanno diritto, oltre al risarcimento del danno, ad “accedere nel territorio italiano allo scopo di presentare domanda di riconoscimento della protezione internazionale ovvero di protezione speciale, secondo le forme che verranno individuate dalla competente autorità amministrativa”.
← Frontdoc, cinema di frontiera alle frontiere del cinema
Parole di libertà – Percorsi di Educazione Civica →
Ottobre 15, 2013 Giugno 7, 2017 Redazione 0
Giugno 22, 2012 Giugno 24, 2018 Redazione 0
Giugno 8, 2017 Giugno 8, 2017 Michele Docimo 0
Archivi Seleziona il mese Luglio 2020 (3) Giugno 2020 (20) Maggio 2020 (19) Aprile 2020 (42) Marzo 2020 (9) Febbraio 2020 (10) Gennaio 2020 (6) Dicembre 2019 (8) Novembre 2019 (5) Ottobre 2019 (14) Settembre 2019 (2) Agosto 2019 (7) Luglio 2019 (3) Giugno 2019 (5) Maggio 2019 (8) Aprile 2019 (3) Marzo 2019 (4) Febbraio 2019 (6) Gennaio 2019 (3) Dicembre 2018 (6) Novembre 2018 (5) Ottobre 2018 (7) Settembre 2018 (1) Agosto 2018 (5) Luglio 2018 (5) Giugno 2018 (3) Maggio 2018 (4) Aprile 2018 (5) Marzo 2018 (1) Febbraio 2018 (2) Gennaio 2018 (5) Dicembre 2017 (2) Novembre 2017 (4) Ottobre 2017 (11) Settembre 2017 (5) Agosto 2017 (1) Luglio 2017 (5) Giugno 2017 (9) Maggio 2017 (10) Aprile 2017 (1) Marzo 2017 (1) Gennaio 2017 (2) Novembre 2016 (1) Ottobre 2016 (2) Settembre 2016 (2) Agosto 2016 (2) Luglio 2016 (1) Giugno 2016 (1) Aprile 2016 (5) Marzo 2016 (9) Febbraio 2016 (4) Gennaio 2016 (8) Dicembre 2015 (5) Novembre 2015 (3) Ottobre 2015 (6) Settembre 2015 (4) Agosto 2015 (4) Luglio 2015 (11) Giugno 2015 (13) Maggio 2015 (6) Aprile 2015 (1) Marzo 2015 (4) Febbraio 2015 (12) Gennaio 2015 (3) Dicembre 2014 (3) Novembre 2014 (3) Ottobre 2014 (5) Agosto 2014 (4) Luglio 2014 (5) Giugno 2014 (5) Maggio 2014 (9) Aprile 2014 (1) Marzo 2014 (3) Febbraio 2014 (8) Gennaio 2014 (26) Dicembre 2013 (14) Novembre 2013 (13) Ottobre 2013 (10) Settembre 2013 (7) Agosto 2013 (18) Luglio 2013 (47) Giugno 2013 (17) Maggio 2013 (23) Aprile 2013 (21) Marzo 2013 (36) Febbraio 2013 (18) Gennaio 2013 (12) Dicembre 2012 (23) Novembre 2012 (41) Ottobre 2012 (24) Settembre 2012 (51) Agosto 2012 (15) Luglio 2012 (20) Giugno 2012 (33) Maggio 2012 (13) Luglio 2011 (1)