Source: http://www.ristrutturazioni-edilizie.com/2012/regolamento-appalti/misure-organizzative-per-la-gestione-ed-esecuzionedei-lavori-presso-le-sedi-estere-del-ministero-degli-affari-esteri-art-353-dpr-2072010-nuovo-regolamento-appalti
Timestamp: 2020-04-10 10:12:03+00:00
Document Index: 120263250

Matched Legal Cases: ['art. 353', 'art. 10', 'art. 272', 'art. 118', 'art. 252', 'art. 17', 'art. 132', 'art. 161']

Misure organizzative per la gestione ed esecuzione dei lavori presso le sedi estere del Ministero degli affari esteri - Art.353 DPR 207/2010 - Nuovo Regolamento Appalti - Ristrutturazioni Edilizie
Misure organizzative per la gestione ed esecuzione dei lavori
presso le sedi estere del Ministero degli affari esteri
1. Per i singoli interventi e’ nominato un responsabile del
procedimento, ai sensi dell’articolo 10 del codice, che assicura
costantemente, direttamente, o anche a mezzo di un tecnico di
supporto, la presenza presso la sede estera interessata dai lavori e
b) controlla i livelli prestazionali di qualita’ e di prezzo;
c) segnala all’amministrazione inadempimenti, ritardi ed altre
anomalie riscontrate nella realizzazione dell’intervento; la
segnalazione avviene per il tramite del Capo missione qualora il
responsabile del procedimento sia in servizio presso la sede estera;
d) assume i provvedimenti di urgenza, salva ratifica
dell’amministrazione centrale;
e) ratifica i provvedimenti di somma urgenza eventualmente
assunti dal direttore dei lavori e promuove l’adozione della relativa
variante di progetto;
f) propone il riconoscimento delle variazioni di prezzo con i
criteri di cui all’articolo 356;
g) autorizza il subappalto con i criteri di cui all’articolo 118
del codice, in quanto applicabili;
h) esercita, compatibilmente con la presente disposizione, le
altre funzioni previste dal presente regolamento per il responsabile
2. Puo’ essere nominato un solo responsabile del procedimento per
piu’ interventi.
3. Per le gare d’appalto di lavori, al di fuori del territorio
dell’Unione Europea, il responsabile del procedimento puo’ prevedere
la partecipazione oltre che dei soggetti qualificati ai sensi della
parte II, titolo III, anche dagli operatori economici locali previa
acquisizione di motivato parere, per ogni singolo concorrente, sulla
struttura organizzativa, solidita’ economica, dotazione tecnica ed
affidabilita’ esecutiva da parte del tecnico di fiducia del consolato
competente presso la Sede estera interessata dai lavori, ovvero dello
stesso responsabile del procedimento.
4. Per le opere di cui all’articolo 17, comma 2, del codice,
segnalate dalla sede estera e confermate dall’Organo centrale per la
sicurezza presso il Ministero degli affari esteri, per l’esecuzione
di lavori, anche in variante, il responsabile del procedimento puo’
disporre interventi di affidamento diretto ad operatori economici
abilitati ai sensi dell’articolo 17, comma 3, del codice di lavori
nel limite di euro 200.000, previa autorizzazione
5. Nel caso ricorrano esigenze derivanti da sopravvenute
disposizioni legislative e regolamentari in uso presso i paesi esteri
ove ricorre l’intervento, successive alla stipula del contratto, il
responsabile del procedimento promuove la predisposizione di apposita
variante ai sensi dell’articolo 132, comma 1, del codice.
L’approvazione di tale tipologia di variante e’ demandata ai
competenti organi del Ministero degli affari esteri su parere del
Note all’art. 353
– Per il testo dell’art. 10 del decreto legislativo 12
aprile 2006 n. 163, si veda nelle Note all’art. 272.
– Per il testo dell’art. 118 del decreto legislativo 12
aprile 2006 n. 163, si veda nelle Note all’art. 252.
– Il testo dell’art. 17, commi 2 e 3, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, e’ il seguente:
"2. Le amministrazioni e gli enti usuari dichiarano con
provvedimento motivato, le opere, servizi e forniture da
considerarsi «segreti» ai sensi del regio decreto 11 luglio
1941, n. 1161 e della legge 24 ottobre 1977, n. 801 o di
altre norme vigenti, oppure «eseguibili con speciali misure
3. I contratti sono eseguiti da operatori economici in
possesso, oltre che dei requisiti previsti dal presente
codice, dell’abilitazione di sicurezza."
– Per il testo dell’art. 132, comma 1, del decreto
all’art. 161.