Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1104892
Timestamp: 2019-03-26 04:05:56+00:00
Document Index: 80295734

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 154']

Deliberazione n. 14 del 23 dicembre 2004 - Contributo spese in caso di... - Garante Privacy
Modifica al regolamento n.1 del 2000 sull'organizzazione e il funzionamento dell'ufficio del Garante - 3 febbraio 2005 [1116167]
Deliberazione n. 16 del 23 dicembre 2004 - Regolarizzazione dei ricorsi [1107682]
Contributo spese in caso di esercizio dei diritti dell´interessato
VISTO l´art. 12, lett. a), della direttiva europea n. 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995, secondo cui l´esercizio del diritto di accesso dell´interessato ai dati personali che lo riguardano e a talune informazioni sul loro trattamento deve essere garantito liberamente e senza costrizione, ad intervalli ragionevoli e senza ritardi o spese eccessivi;
VISTO l´art. 8 della convenzione n. 108 sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale, adottata a Strasburgo il 28 gennaio 1981 e resa esecutiva con legge 21 febbraio 1989, n. 98;
VISTI gli articoli da 7 a 10 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) in tema di esercizio dei diritti dell´interessato e, in particolare, di esercizio del diritto di accesso;
RILEVATO che il principio introdotto dalla previgente disciplina (art. 13, comma 2, legge n. 675/1996; art. 17, commi 7 e 8, d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501) e confermato dal Codice è quello della tendenziale gratuità dell´esercizio del diritto di accesso, trattandosi appunto di un diritto e non di richiesta di prestazione dietro corrispettivo;
VISTO l´art. 10, commi 7 e 8, del Codice in riferimento all´articolo 7, commi 1 e 2, lettere a), b) e c), secondo cui si può eventualmente chiedere all´interessato un contributo spese non eccedente i costi effettivamente sopportati per la ricerca effettuata in ciascun caso specifico, anziché la copertura di tutti gli eventuali costi derivanti dall´esercizio del diritto, solo a seguito di alcune richieste (richiesta di conferma dell´esistenza o meno di dati personali che riguardano l´interessato, oppure dell´indicazione dell´origine dei dati personali, delle finalità e modalità del trattamento o della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici;
CONSIDERATO che il predetto contributo spese può essere chiesto quando non risulta confermata l´esistenza di dati che riguardano l´interessato e che il medesimo contributo, oltre a non poter eccedere i costi effettivamente sopportati per la ricerca effettuata nel caso specifico, non può comunque superare l´importo determinato dal Garante con provvedimento di carattere generale; rilevato che il Garante può individuare l´importo forfettariamente in relazione al caso in cui i dati sono trattati con strumenti elettronici e la risposta è fornita oralmente;
RILEVATO che l´esistenza di dati che riguardano l´interessato deve intendersi confermata, agli effetti dell´applicazione del presente provvedimento, anche quando i dati cancellati o non più reperibili risultino, comunque, essere stati trattati in precedenza;
CONSIDERATO che, se risulta confermata l´esistenza di dati, può essere chiesto un contributo spese quando i dati personali figurano su uno speciale supporto del quale è richiesta specificamente la riproduzione;
RITENUTA la necessità di determinare in termini generali la predetta misura del contributo spese relativamente ai menzionati casi di esercizio del diritto di accesso ai dati personali o a talune informazioni;
Il presente provvedimento riguarda le seguenti istanze rivolte a qualunque titolare del trattamento pubblico o privato, in conformità al Codice (artt. 7, commi 1 e 2, lettere a), b) e c), 8 e 9):
richiesta di ottenere conferma dell´esistenza di dati personali;
richiesta di ottenere l´indicazione dell´origine dei dati;
richiesta di conoscere le finalità del trattamento;
richiesta di conoscere le modalità del trattamento;
richiesta di conoscere la logica applicata al trattamento effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici.
Il contributo spese in esame non si riferisce, quindi, all´esercizio di diritti dell´interessato diversi da quelli sopra specificamente indicati (ad esempio, non è ipotizzabile un contributo in caso di richiesta di rettificazione o di opposizione al trattamento).
Gli importi massimi del contributo spese qui previsti in base al Codice sono determinati tenendo conto della normativa comunitaria e internazionale, della corrispondente misura prevista anteriormente al Codice e della necessità di non rendere oneroso l´esercizio dei diritti dell´interessato.
Il principio generale resta, infatti, quello secondo cui l´esercizio del diritto di accesso ai dati che riguardano l´interessato è gratuito.
2. Casi in cui non risulta confermata l´esistenza dei dati
In riferimento ai casi in cui non può ritenersi confermata l´esistenza dei dati, va nuovamente rilevato che il contributo spese non è integralmente compensativo di tutti gli eventuali costi di un riscontro.
Ciò premesso, l´importo massimo che può essere richiesto è determinato dal Garante nella misura di euro dieci, in termini sostanzialmente corrispondenti all´importo già previsto direttamente dalla normativa previgente (L. 20.000; art. 17, comma 7, d.P.R. n. 501/1998).
Con riferimento al medesimo caso in cui non risulti confermata l´esistenza dei dati, lo stesso contributo è individuato forfettariamente in misura pari a euro 2,50, in relazione al caso in cui i dati siano trattati con strumenti elettronici e la risposta (negativa) sia fornita oralmente.
Il contributo spese di cui al presente punto 2 non può essere chiesto quando i dati, cancellati o comunque non reperibili, risultano essere stati comunque trattati in precedenza.
3. Casi in cui risulta confermata l´esistenza dei dati
Negli altri casi in cui, a seguito di una richiesta dell´interessato, risulta invece confermata l´esistenza di dati che lo riguardano, l´esercizio del diritto è gratuito, ma può essere chiesto un contributo spese in presenza di una richiesta di riprodurre uno speciale supporto su cui i dati personali figurano.
L´interessato può infatti richiedere specificamente la riproduzione di uno speciale supporto sul quale sono presenti già i dati personali (art. 10, comma 8).
Tale caso riguarda solo le richieste di comunicare i dati in forma intelligibile e non attiene, inoltre, alle richieste di trasporre i dati su supporti di uso più comune, come ordinari floppy disk o cd-rom, concernendo solo richieste attinenti a determinati supporti di maggior costo quali audiovisivi, lastre, nastri o altri specifici supporti magnetici.
In riferimento a questi casi, si deve ritenere legittima la richiesta, rivolta all´interessato, di contribuire alla particolare spesa necessaria per comunicare i dati, sempre che l´interessato medesimo abbia chiesto specificamente di ottenere in tale forma la comunicazione dei dati che lo riguardano.
Sulla base di una valutazione ponderata delle principali situazioni verificabili, e della circostanza che si tratta anche in questo caso di un contributo, va ritenuta congruo l´importo di euro venti.
Si tratta di un importo massimo in quanto, anche in questo caso, il contributo non può comunque eccedere i costi effettivamente sostenuti e documentabili nel caso specifico;
determina gli importi relativi al contributo spese in caso di esercizio dei diritti dell´interessato nei termini di cui in motivazione e prescrive ai titolari del trattamento, ai sensi dell´art. 154, comma 1, lett. c), del Codice in materia di protezione dei dati personali di adottare le misure necessarie indicate nel presente provvedimento per rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti.