Source: http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M211_FAQ.html
Timestamp: 2018-12-13 18:18:29+00:00
Document Index: 24430650

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 83', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 79', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 18']

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - FAQ tipologia 211
Tipologia di intervento 2.1.1
FAQ tipologia 211
F.A.Q. Tipologia di intervento 2.1.1
(aggiornamento 05.03.2018)
1) [09.01.18] Una società che ha nel proprio oggetto sociale la seguente dicitura: "promozione e sostegno dello sviluppo agricolo e delle aree depresse anche utilizzando risorse messe a disposizione da enti pubblici, dallo stato centrale, dall'unità europea, servizi silvo-ambientali e climatici salvaguardia delle foreste, agricoltura biologica, ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione, servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali, investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste" soddisfa i requisiti di partecipazione alla gara di cui all'art. 6, punto b) del disciplinare di gara?
Così come formulato l'oggetto sociale non è sufficiente, l'oggetto sociale deve contenere la seguente dicitura: "attività di consulenza nel settore agricolo, zootecnico o forestale" come previsto dall'art. 5 del D.M. 3 febbraio 2016
2) [09.01.18] Si chiede di sapere se un organismo riconosciuto eventualmente aggiudicatario di un lotto di gara, in quanto laboratorio chimico può eseguire analisi per conto di aziende/organismo riconosciuto su altri lotti di gara aggiudicati. Si precisa a tale proposito che il laboratorio accreditato ACCREDIA ai sensi della ISO 17025 rispetta il requisito di norma, che prevede la separazione delle attività di consulenza da quelle analitiche allo scopo di evitare conflitti di interesse nell'emissione di giudizi di conformità analitica (quando richiesti) su processi su cui si effettua consulenza.
Il disciplinare di gara vieta espressamente la partecipazione a più lotti anche come membro RTI. Viceversa, è possibile la semplice fornitura di servizi di analisi che rappresenterà un mero costo per l'organismo che lo acquisisce
3) [09.01.18] Per il lotto A3 la Soglia minima di ammissibilità per azienda destinataria prevede la "...presenza nell'ordinamento colturale di DOP o IGP ... e/o di PAT". Si chiede se sia sufficiente che le aziende ricadano in aree a indicazione geografica e che coltivino i relativi prodotti (con o senza acquisizione della certificazione).
Per quanto riguarda il lotto A3 bisogna specificare che, nel caso in cui l'impresa richieda un'attività di consulenza relativa a DOP, IGP o PAT già riconosciuti, il requisito di ammissibilità potrà essere valutato anche alla fine dell'attività di consulenza se questa ha come obiettivo il conseguimento della certificazione o comunque propedeutica a questa. Nel caso in cui l'attività di consulenza riguarda, ad esempio, il riconoscimento di una nuova DOP, il requisito di ammissibilità sarà sempre verificato a posteriori, alla consegna della documentazione all'ufficio responsabile del riconoscimento.
4) [09.01.18] Si chiede di sapere se i macro-moduli indicati nell'allegato B devono essere necessariamente riferibili alla tipologia di azienda agricola che presenta manifestazione di interesse. Ad esempio ad un'azienda castanicola che partecipa al lotto D3 può essere fornita consulenza sulle attività del macro modulo "Attività forestali"?
La rispondenza fra le singole attività di consulenza, indicate dall'impresa destinataria nella manifestazione di interesse, deve essere relativa ai temi del lotto ed all'ordinamento colturale dell'azienda stessa. Quindi qualsiasi attività del repertorio che rispetti questi due requisiti è ammissibile.
5) [09.01.18] si segnala che nel Capitolato all'art. 20 si legge: "Non si procederà all'aggiudicazione del lotto qualora nessuno dei concorrenti allo specifico lotto non abbia raggiunto almeno un punteggio minimo complessivo pari a 51 di cui almeno 15 punti devono provenire dal criterio di selezione n 3: Qualità tecnica del progetto: completezza e esaustività rispetto agli obiettivi prefissati. A parità di punteggio le domande sono ordinate tenendo conto del punteggio maggiore nel criterio di selezione n.3 "Qualità tecnica del progetto: completezza e esaustività rispetto agli obiettivi prefissati" All'art. 14 del Disciplinare di gara "Criteri di valutazione delle offerte", però i criteri di selezione sono solo 2... Si chiede quindi di chiarire tale situazione ed adottare gli opportuni provvedimenti.
Con Decreto n. 10 dell'11.01.2018 sono state eliminate dal capitolato di gara le parti dell'art. 20 che fanno riferimento, per mero errore materiale, al criterio di selezione n. 3 inesistente e precisamente: "Non si procederà all'aggiudicazione del lotto qualora nessuno dei concorrenti allo specifico lotto non abbia raggiunto almeno un punteggio minimo complessivo pari a 51 di cui almeno 15 punti devono provenire dal criterio di selezione n. 3: Qualità tecnica del progetto: completezza e esaustività rispetto agli obiettivi prefissati. A parità di punteggio le domande sono ordinate tenendo conto del punteggio maggiore nel criterio di selezione n. 3 "Qualità tecnica del progetto: completezza e esaustività rispetto agli obiettivi prefissati" ed in caso di ulteriore parità di due o più concorrenti si procederà per sorteggio in seduta pubblica.…", confermando, nel contempo, le parti corrispondenti del Disciplinare di gara all'art. 14 che fanno riferimento, per il medesimo contenuto, al criterio di selezione n. 1.
6) [25.01.18] Nei lotti inerenti frutticoltura oppure orticoltura, non vi è elenco univoco di cosa si intenda per frutta o ortaggi. Ad esempio: lampone, melone, fragole, come vengono classificati?
per la corretta attribuzione del tipo di coltura al lotto corrispondente si dovrà tenere conto della classificazione ISTAT. In particolare si considerino le tabelle presenti sul sito ISTAT nella sezione agricoltura –> coltivazioni –> superfici e produzioni
7) [25.01.18] Molte aziende hanno sede legale in una provincia ma terreni oggetto dell'attività agricola, siti in altre province. Il lotto di partecipazione è in funzione della ubicazione della sede legale o della ubicazione dei terreni?
per definire l'ubicazione dell'azienda viene preso in considerazione il luogo ove è situata l'unità produttiva dove sarà prestata la consulenza
8) [25.01.18] In vari lotti è indicata la dicitura: No limitazioni per altre aziende della filiera. Cosa si intende per filiera? Solo aziende di trasformazione? Piattaforme di distribuzione sono incluse? Le aziende inerenti la logistica correlata alla filiera sono incluse?
le attività di consulenza sono rivolte a tutte le imprese partecipanti alla filiera dalla produzione alla vendita (esclusa la vendita al dettaglio).
9) [25.01.18] L'allegato B "Repertorio Regionale delle attività di consulenza" specifica alla colonna 8 la consulenza collettiva. Si chiede se, qualora vi sia indicata la dicitura "collettivo" in riferimento al rigo di uno specifico modulo, tale consulenza debba essere obbligatoriamente svolta come collettiva oppure anche come consulenza singola. Si chiede inoltre di chiarire se per l'erogazione di consulenze collettive da parte dell'organismo sono richiesti specifici requisiti obbligatori.
nel caso di consulenze collettive, è fissato soltanto l'importo massimo quale spesa ammissibile oltre la quale, al crescere del numero di aziende che chiedono una determinata attività di consulenza, la spesa non è direttamente proporzionale. Ad esempio, se dieci aziende chiedono come attività di consulenza "biomarketing" (che ha un costo massimo di 1000 euro per azienda e 20.000 euro come costo massimo complessivo) il costo per azienda sarà di 1000 euro ed il complessivo sarà di 10.000 euro. Se a chiedere come attività di consulenza il "biomarketing" sono quaranta aziende, il costo complessivo sarà comunque di 20.000 euro, ed il costo per azienda dovrà essere riparametrato (nella compilazione del "quadro riepilogativo delle manifestazioni di interesse" dell'allegato 7 del disciplinare) a 500 euro ad azienda.
10) [06.02.18] Le aziende agricole oltre il fascicolo aziendale, l'Iscrizione Camerale e le caratteristiche specifiche del lotto, devono avere anche altri requisiti come la matricola INPS?
i requisiti che le imprese agricole destinatarie devono possedere sono quelli descritti nei documenti di gara. Non sono previsti requisiti aggiuntivi.
Nel caso di imprese appartenenti alla filiera (esercitanti attività diverse da quelle comprese nell'allegato 1 del trattato) andrà dimostrata la connessione con la filiera oggetto del lotto. E' esclusa in ogni caso la consulenza all'attività di vendita al dettaglio.
11) [06.02.18] Se in una azienda si prevede di svolgere più attività, nel "Quadro riepilogativo della manifestazione di interesse" può essere inserita una sola volta indicando le varie attività e alla voce costo imputare il totale?
No. Per ogni singola attività richiesta dall'impresa destinataria va compilato un rigo del quadro e quindi va riportata la relativa Focus Area, Il Fabbisogno Prevalente corrispondente, il consulente incaricato ed il costo massimo previsto, così come riportato dal "Repertorio Regionale delle Attività di Consulenza". Nel computo del numero minimo di aziende previste dal lotto, la singola impresa verrà conteggiata una sola volta, a prescindere dal numero di attività di consulenza richieste. La stessa impresa potrà presentare manifestazioni di interesse, nell'ambito dello stesso lotto, ad un unico organismo di consulenza; potrà invece presentare manifestazioni di interesse diverse ad organismi di consulenza diversi, su lotti diversi, purché siano per attività di consulenza diverse.
12) [06.02.18] Può l'Organismo di Consulenza organizzare la presenza di sedi operative su più province tramite l'istituto dell'avvalimento?
Sì. Più in generale, si potrà ricorrere all'avvalimento per potenziare la propria struttura organizzativa, a patto che tale potenziamento sia giustificato dalle attività da svolgere e dalla posizione delle unità produttive ove avviene la consulenza. Non potranno essere oggetto di avvalimento i requisiti obbligatori previsti dal DRD 39/2017, che dovranno essere posseduti dalla mandataria in caso di RTI. Ad esempio, non potrà essere oggetto di avvalimento lo staff tecnico impiegato nelle attività di consulenza.
13) [15.02.18] Si richiede se sussiste una condizione di incompatibilità nel caso in cui: il presidente di una società riconosciuta come organismo di consulenza, rappresenti anche una società che ha un centro di assistenza agricolo; i componenti del consiglio di amministrazione siano componenti di una società che ha un centro di assistenza agricolo; un consulente, incluso in uno staff tecnico, abbia un contratto di collaborazione con un GAL.
esiste una incompatibilità acclarata nel caso in cui il rappresentante legale di un organismo di consulenza abbia poteri di rappresentanza di una società che esplica una qualsiasi delle attività di cui alla circolare MiPAAF n. 2306 del 13.06.2016. Questo vale anche per i componenti del CdA. Esiste altresì, ai sensi della medesima circolare, una incompatibilità acclarata per il consulente che svolga una "funzione di controllo sull'erogazione di finanziamenti pubblici in agricoltura".
14) [15.02.18] In riferimento all'art. 9 Garanzia del Disciplinare di gara, quando cita che "la firma del garante deve essere autentica nei modi di legge" pertanto sufficiente l'autenticazione che si effettua allegando in copia un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore?
La firma del garante deve essere oggetto di autentica notarile. Si confronti il parere ANAC n. 109 del 21/05/2014
15) [15.02.18] In riferimento alla compilazione dell'Allegato 4 DGUE, è disponibile il file ESPD Request per importarlo nel servizio DGUE elettronico?
La compilazione del DGUE elettronico sarà obbligatoria a partire dal 18 aprile p.v. Nella fattispecie quindi il DGUE andrà compilato ed allegato in forma cartacea
16) [15.02.18] Quali parti dell'Allegato 4 vanno compilate in quanto il bando non specifica i criteri di selezione da compilare nella parte IV?
Vanno riportati nel DGUE gli elementi richiesti dall'articolo 7 del disciplinare di gara.
17) [15.02.18] Considerando che negli allegati da presentare sono presenti due allegati 7, Progetto di Consulenza, che sembrano pressoché identici. Chiediamo se sono da completare entrambi o quale bisogna utilizzare?
Ovviamente va compilato un solo allegato 7.
18) [16.02.18] Una società che ha nel proprio oggetto sociale la seguente dicitura: "organizzare, promuovere, partecipare e sostenere l'organizzazione di servizi di consulenza aziendale e di assistenza tecnica alle imprese agricole, ai sensi dei regolamenti CE n. 1782/03, n. 1783/03, n. 1698/05, n. 1257/99 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché delle norme nazionali e regionali, anche stipulando all'uopo, sulla base del cumulo delle competenze professionali rappresentate in seno alla fondazione, convenzioni con enti pubblici ovvero ottenendo direttamente l'accreditamento quale organismo di consulenza" soddisfa i requisiti di partecipazione alla gara di cui all'art. 6, punto b) del disciplinare di gara?
La società deve rispondere a tutti i requisiti previsti dal DRD 39 del 2017
19) [16.02.18] Con riferimento al quesito 16 chiediamo un ulteriore chiarimento rispetto alla seconda domanda che avevamo posto sulla compilazione del DGUE. Nello specifico sembrerebbe che per la parte IV del DGUE il bando dà dei requisiti minimi solo in termini di capacità economica e finanziaria (cfr. art. 7.3 del disciplinare di gara)? Segnaliamo inoltre, sempre nell'art. 7.3 del disciplinare di gara, viene indicato il punto 6) mentre nel DGUE sembra essere non il punto 6) ma il punto 5) vale a dire copertura contro i rischi professionali. È così? in caso contrario chiediamo una specifica in merito?
Il disciplinare di gara ha dei puntuali riferimenti alle sezioni corrispondenti del DGUE, che contiene, essendo un documento generale, ovviamente voci che non attengono alla gara in questione. Il punto in questione è il punto 5 della Parte IV: Criteri di selezione; punto B: capacità economica e finanziaria; se la copertura è citata al punto 6, non comporterà comunque alcuna conseguenza
20) [16.02.18] In riferimento al punto 7.3 del disciplinare di gara viene richiesto all'operatore economico di possedere alla data di presentazione della domanda: impegno ad assumere un livello adeguato di copertura assicurativa contro i rischi professionali. Nel nostro caso l'operatore economico una fondazione che si occupa di servizi di consulenza nel settore agricolo che non ha dipendenti ma consulenti che erogano prestazioni professionali pertanto la copertura assicurativa contro i rischi professionali non a nome dell'operatore economico ma dei singoli consulenti. In questo modo si evade all'obbligo previsto dall'art. 7.3 del disciplinare? Se sì, corretto dimostrarlo allegando le singole coperture assicurative intestate ai consulenti coinvolti nelle prestazioni professionale?
L'assicurazione deve essere specificamente riferita alla partecipazione alla gara ed all'art. 83 del codice degli appalti, comma 4, lettera c ed essere commisurata all'importo del lotto.
21) [16.02.18] In riferimento al quesito 14 siamo a richiedere se l'autentica della firma deve avvenire esclusivamente per atto notarile o può essere autentica anche presso un funzionario comunale, cancelliere considerando che il Disciplinare cita "deve essere autenticata nei modi di legge"?
L'autentica della firma deve avvenire esclusivamente per atto notarile.
22) [16.02.18] Nel caso di garanzia prestata sotto forma di cauzione è possibile un versamento in contanti presso una sezione di tesoreria regionale? Se sì è possibile avere i riferimenti per tale versamento? Se l'azienda procede in questo modo comunque necessario la firma di un garante autentica?
L'offerta, come da art. 9 del disciplinare di gara, deve essere corredata da una garanzia nella misura del 2% dell'importo a base di gara per il lotto al quale si concorre, per una durata di giorni 180 dalla data di scadenza di presentazione delle offerte, prestata sotto forma di cauzione o di fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze. La fidejussione deve necessariamente indicare la gara ed il singolo lotto cui si riferisce la garanzia (CIG e CUP).
23) [22.02.18] In riferimento alla risposta 20 e all'art. 7.3 del disciplinare che cita "impegno ad assumere un livello adeguato ..." chiediamo se possibile in fase di presentazione allegare solo l'impegno e non la polizza che verrà stipulata solo in caso di aggiudicazione?
È possibile esprimere soltanto l'impegno semplicemente, nel DGUE, al punto 6 della Parte IV: Criteri di selezione – sezione B: Capacità Economica e Finanziaria, individuando la compagnia che stipulerà l'assicurazione ed allegandone il preventivo; oppure, se la stipula è già avvenuta, al punto 5, indicando i dati richiesti ed allegando copia della polizza.
24) [22.02.18] Un operatore economico può presentare attività di consulenza su una Focus Area in misura superiore alla dotazione finanziaria per quel lotto e per quella focus? Se sì il massimale per il lotto può essere raggiunto solo con attività facenti parte di una sola focus area?
Prendendo ad esempio il lotto G4, la dotazione finanziaria è così articolata per Focus Area: 2A – € 33.000,00; 3A – € 33.000,00; 6A – € 22.000,00; Altre FA - € 22.000,00. Quindi sarà possibile utilizzare la dotazione prevista per altre FA (€ 22.000,00) in incremento alle tre previste o su qualsiasi altra FA, purchè concorra alla dotazione finanziaria dell'intervento (nel caso specifico, 2B, 3A, P4, 5A, 5C, 5D, 5E). non è possibile invece andare al di sotto delle dotazioni delle FA principali indicate (nel caso in questione, la 2A, la 3A, la 6A).
25) [01.03.18] Possono essere beneficiarie di servizi di consulenza aziende con sede legale all'estero che per richiedano tali servizi per la loro unità di produzione nella regione Campania? è necessario predisporre documentazione integrativa alla manifestazione di interesse per l'unità di produzione?
Un'azienda destinataria che abbia unità operative site in Regione Campania, può usufruire dei servizi di consulenza per queste unità operative, purché abbia costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale, ferme restando le ulteriori prescrizioni del lotto di riferimento.
26) [01.03.18] A seguito dell'esplicitazione delle modalità di valutazione del punteggio relativo al criterio 1.1 – Staff Tecnico, introducendo che alle esperienze lavorative verrà attribuita "una durata minima convenzionale pari ad 1/12 di anno ad ogni singola attività di consulenza a prescindere dalla durata di svolgimento della stessa" (come da pagina 11 della "Linee guida della Misura 02 e le disposizioni specifiche per i Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende Agricole relative alla tipologia di intervento 2.1.1.", approvate con Decreto n. 50 del 23 febbraio 2018), si richiede che venga concessa una proroga.
Non si ritiene che un chiarimento metodologico possa generare i presupposti per una proroga, così come previsto dal Codice degli Appalti (d. lgs. 50/2016, art. 79), anche considerando che le esperienze lavorative cui si riferisce il criterio sono comunque già svolte e quindi, in ogni caso, univocamente definite.
27) [01.03.18] Anche a seguito della pubblicazione delle "Linee guida della Misura 02 e le disposizioni specifiche per i Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende Agricole relative alla tipologia di intervento 2.1.1.", approvate con Decreto n. 50 del 23 febbraio 2018, non si chiariscono le modalità di attribuzione del punteggio al punto 1.3 - Rispondenza e conformità del progetto ai fabbisogni e coerenza dello stesso con le FA di riferimento. Si chiede se il calcolo determinato applicando la media aritmetica o la media ponderata del numero di fabbisogni e/o Focus Area sulla totalità del numero dei servizi di consulenza costituenti il Progetto.
Si ritiene che la griglia di attribuzione del punteggio del criterio 1.3 di selezione sia già esposto con esaustiva chiarezza nel disciplinare di gara (art. 14): in particolare i punteggi sono attribuiti se, nel progetto di consulenza, almeno una azienda destinataria abbia richiesto una attività di consulenza che afferisca ad una specifica FA e ad uno specifico Fabbisogno Prevalente, così come riportato dal Repertorio Regionale delle Attività di Consulenza (allegato B del Capitolato di gara)
28) [05.03.18] L'importo complessivo del Progetto, ottenuto dalla sommatoria degli importi massimi previsti per ogni singola attività (colonna "prezzo massimo ammissibile" o, per le attività per le quali previsto tale limite, colonna "prezzo massimo ammissibile attività collettiva", laddove per "collettiva" si intende la possibilità di prevedere consulenze a gruppi di aziende), potrà essere inferiore all'importo a base di gara del relativo Lotto?
L'importo complessivo del progetto, così come definito nell'allegato 7 – Progetto di consulenza M02 - deve essere esattamente pari a quello previsto per il lotto cui il progetto è riferito. Il ribasso dovrà essere esclusivamente riportato nell'Allegato 9 - Offerta Economica – da porre nella busta C.
29) [05.03.18] Gli Organismi di consulenza e/o soggetti erogatori di consulenza qualificati con DRD n.10 del 23.02.2018 possono partecipare al Bando di Gara? Se così fosse si richiede una proroga alla procedura di gara al fine di consentire la predisposizione della documentazione amministrativa e tecnica?
Considerato che la partecipazione alla gara non è riservata agli organismi riconosciuti, ma a quelli in possesso dei requisiti per il riconoscimento (si confronti l'art. 7 del disciplinare), non si ritiene ci siano gli estremi per una proroga.
30) [05.03.18] Tutte le FAQ presenti su questa pagina sono le stesse pubblicate al portale https://gare.regione.campania.it/portale?
Le FAQ ufficiali sono quelle riportate all'indirizzo https://gare.regione.campania.it/portale. Quelle riportate sul questo sito hanno puro carattere informativo.
31) [05.03.18] Il comunicato pubblicato sul portale http://www.agricoltura.regione.campania.it/psr_2014_2020/psr.html in data 01.03.2018 rettifica l'Allegato 4 della documentazione di gara? Tale allegato 4 sarà nuovamente pubblicato negli atti di gara?
Il comunicato non rettifica l'allegato, fornisce esclusivamente alcune informazioni che l'operatore economico deve inserire nel primo quadro del DGUE, e precisamente gli estremi della Gazzetta ufficiale Europea di pubblicazione del bando, che sono i seguenti: numero della gazzetta: GU/S S241 pubblicata in data 15/12/2017 numero dell'avviso 500646-2017-IT.
32) [05.03.18] È necessario allegare le manifestazioni di interesse sottoscritte da tutte le aziende partecipanti in qualità di soggetto destinatario della consulenza entro il termine di presentazione delle offerte fissato per il 12.3.2018 ore 13.00? Tali manifestazioni di interesse possono essere presentate come integrazione documentale?
Non è obbligatorio allegare le manifestazioni di interesse al progetto di consulenza; queste dovranno essere comunque presentate in caso di aggiudicazione; tuttavia, la mancata presenza (o parziale presenza) delle manifestazioni di interesse rende di fatto non valutabili alcuni criteri di selezione (criteri 1.3, 1.5 ed 1.6)
33) [05.03.18] In merito all'Articolo 5 del Capitolato al Bando n.1/2017 allegato al Bando di Gara, se per giustificate motivazioni agronomiche il programma dei servizi del Progetto di Consulenza dovesse iniziare in una specifica data dell'anno solare, la durata dei 24 mesi potrebbe decorrere da tale data di inizio del programma lavori, invece che dalla data di stipula del contratto?
Ferma restando la data di inizio del programma lavori che corrisponde alla data di stipula del contratto, potrà essere richiesta una proroga delle attività fino ad un ulteriore anno (12 mesi), se opportunamente giustificata. Si confronti l'art. 18 del Capitolato al Bando n.1/2017.