Source: https://www.ambientesicurezzaweb.it/interventi-settore-idrico/
Timestamp: 2019-11-17 09:10:53+00:00
Document Index: 159627479

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\n1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Interventi settore idrico: sbloccati i primi 260 milioni di euro
Home Ambiente & risorse Interventi settore idrico: sbloccata la prima “tranche” di 260 milioni di euro
Piano nazionale interventi settore idrico: al fine di procedere alla programmazione e alla realizzazione degli interventi necessari alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità (e per promuovere il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche) parte il primo stralcio del " Piano nazionale degli interventi nel settore idrico", sezione invasi. Questa prima tranche del Piano nazionale interventi settore idrico prevede un totale di 57 interventi per un importo complessivo di 260 milioni di euro. Lo prevede il D.P.C.M. 17 aprile 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 26 giugno 2019.
Il ministero delle Infrastrutture - tramite la "Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche" - sottoscriverà apposite convenzioni con i soggetti realizzatori degli interventi utili alla realizzazione di questa prima parte del Piano per interventi settore idrico. Tutto ciò ai sensi dell'art. 1, comma 518, della legge n. 205 del 2017.
Qui di seguito il testo integrale del provvedimento su interventi settore idrico e i due allegati con gli interventi previsti.
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(G.U. n.148 del 26-6-2019)
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pluriennale per il triennio 2017-2019» e, in particolare l'art. 1,
e delle finanze, ha istituito un apposito fondo destinato da
ripartire, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo
sviluppo infrastrutturale del Paese, destinato, tra l'altro, alle
«infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di
2017, n. 205 che prevede che «Per la programmazione e realizzazione
interventi settore idrico, articolato in due sezioni: sezione
"acquedotti" e sezione "invasi". Il Piano nazionale puo' essere
del Consiglio dei ministri. Il Piano nazionale e' aggiornato, di
"acquedotti" della proposta del Piano nazionale di cui al comma 516,
"a) raggiungimento di adeguati livelli di qualita' tecnica, ivi
Visto l'art. 1, comma 518, della citata legge n. 205 del 2017, il
quale prevede che «Ai fini della definizione della sezione "invasi"
della proposta del Piano nazionale di cui al comma 516, il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti definisce l'elenco degli
interventi necessari e urgenti, con specifica indicazione delle
priorita', delle modalita' e dei tempi di attuazione, tenuto conto
dei seguenti obiettivi prioritari: a) completamento di interventi
riguardanti grandi dighe esistenti o dighe incompiute; b) recupero e
ampliamento della capacita' di invaso e di tenuta delle grandi dighe
bacini di utenza in aree sismiche classificate nelle zone 1 e 2 e ad
elevato rischio idrogeologico. A tali fini, le Autorita' di bacino
distrettuali, i gestori delle opere e i concessionari di derivazione
trasmettono al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro
le informazioni e i documenti necessari. L'inserimento degli
interventi nell'elenco di cui al primo periodo comporta
l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione esistenti; il
finanziamento dell'opera e' subordinato all'aggiornamento ovvero
all'adozione della pianificazione d'emergenza. Gli enti di governo
dell'ambito e gli altri soggetti responsabili della realizzazione
degli interventi trasmettono al Ministero delle infrastrutture e dei
Visto l'art. 1, comma 523, della citata legge n. 205 del 2017, il
quale prevede che «Nelle more della definizione del Piano nazionale
di cui al comma 516, con decreto del Ministro delle infrastrutture e
alimentari e forestali, e' adottato un piano straordinario per la
realizzazione degli interventi urgenti in stato di progettazione
definitiva, con priorita' per quelli in stato di progettazione
esecutiva, riguardanti gli invasi multiobiettivo e il risparmio di
acqua negli usi agricoli e civili. Il contenuto del piano
interventi previsti nel piano straordinario sono realizzati dai
concessionari di derivazione o dai gestori delle opere mediante
apposite convenzioni con il Ministero delle infrastrutture e dei
pubblici e societa' in house delle amministrazioni centrali dello
Stato, dotate di specifica competenza tecnica. Per la realizzazione
nazionale di interventi settore idrico di cui all'art. 1, comma
il quale e' rifinanziato il Fondo investimenti di cui all'art. 1,
comma 140, della legge 21 dicembre 2016, n. 232, prevedendo anche
«c) infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di
novembre 2018 «Ripartizione delle risorse del Fondo per gli
1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205», con il quale
sono state attribuite al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti all'interno del settore idrico di cui alla lettera c) del
citato art. 1, comma 1072, della legge n. 232 del 2016, risorse
finanziarie complessive pari a euro 684.307.559,00, suddivise in
dieci annualita', di cui euro 200.000.000,00 destinati al
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con la quale
viene operata la ripartizione decennale della somma di euro
200.000.000,00 destinata al rifinanziamento del Piano nazionale per
euro 17.800.000,00 per l'annualita' 2020; euro 15.000.000,00 per
l'annualita' 2021; euro 25.000.000,000 per l'annualita' 2022; euro
25.000.000,00 per l'annualita' 2023; euro 20.000.000,00 per
l'annualita' 2024; euro 50.000.000,00 per l'annualita' 2025; euro
10.000.000,00 per l'annualita' 2026; euro 15.000.000,00 per
l'annualita' 2027; euro 12.800.000,00 per l'annualita' 2028 e euro
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n.
19405 del 19 marzo 2019, con il quale sono state assegnate, sul
capitolo 7281 del Centro di responsabilita' 1, Piano gestionale 3,
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le risorse
finanziarie del Fondo investimenti di cui al citato art. 1, comma
1072, della legge n. 232 del 2016, pari a euro 17.800.000,00 per
di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, n. 526 del 6 dicembre 2018, con il quale, ai sensi
dell'art. 1, comma 523, della citata legge n. 205 del 2017, e' stato
urgenti in stato di progettazione definitiva, con priorita' per
quelli in stato di progettazione esecutiva, riguardanti gli invasi
Considerato che il Piano straordinario di cui all'art. 1, comma
523, della citata legge n. 205 del 2017 e' stato finanziato con le
cinque esercizi finanziari dal 2018 al 2022 e, quindi, per l'importo
Considerato, altresi', che ai sensi dell'art. 1, comma 523, della
citata legge n. 205 del 2017, i contenuti del Piano straordinario
Considerata la necessita', da parte del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, di procedere celermente all'utilizzo
delle risorse del Fondo investimenti di cui all'art. 1, comma 1072,
della legge n. 232 del 2016, che, in coerenza con quanto richiesto
dalla Conferenza unificata nella seduta del 9 novembre 2018 in sede
1, comma 516, della legge n. 205 del 2017, e in coerenza con quanto
concordato in sede di tavolo tecnico-politico, richiesto dalla
a) otto interventi dotati di progettazione definitiva, per
l'ammontare di euro 71.779.840,00, non finanziati dal citato Piano
b) cinque interventi, per l'ammontare di euro 567.000,00,
ricadenti in ciascuna delle Regioni Liguria, Friuli-Venezia Giulia,
b) diciassette interventi indifferibili e urgenti o riguardanti
completamenti di opere gia' avviate, per l'ammontare di euro
all'utilizzo della prima annualita', pari a euro 60.000.000,00, per
l'anno 2019, delle risorse di cui all'art. 1, comma 155, della legge
145 del 2018, previste per il Piano nazionale degli interventi nel
settore idrico, sezione «invasi» di cui al citato art. 1, comma 516,
trenta interventi a valere sulle risorse del fondo investimenti,
diciotto interventi di cui e' finanziata la progettazione e nove
valere sulle risorse, pari a euro 60.000.000,00, di cui all'art. 1,
comma 155, della legge n. 145 del 2018 - annualita' 2019 (allegato
Vista la nota n. 15541 del 12 aprile 2019 del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti con la quale, ai sensi dell'art. 1,
comma 523, della citata legge n. 205 del 2017, e' stata formulata la
proposta del primo stralcio del Piano nazionale degli interventi
Acquisita l'espressione positiva, dal punto di vista tecnico, dei
rappresentanti delle amministrazioni dello Stato di cui all'art. 1,
comma 516, della legge n. 205 del 2017 in sede di tavolo
inter-istituzionale del settore idrico presso la Presidenza del
alimentari, forestali e del turismo con nota prot. n. 4367 del 16
Sentita l'Autorita' per l'energia elettrica, il gas e il sistema
idrico (ARERA), che si e' espressa con parere n. 160/2019/I/IDR del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 17
turismo, sentita l'Autorita' per l'energia elettrica, il gas e il
degli interventi settore idrico - sezione «invasi»
Al fine di procedere celermente alla programmazione e alla
«invasi», composto di trenta interventi di cui all'allegato 1 e di
ventisette interventi e progetti di cui all'allegato 2, per un
Ai sensi dell'art. 1, comma 523, della legge n. 205 del 2017, il
contenuto del Piano straordinario degli interventi nel settore
idrico, adottato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali e del turismo, n. 526 del 6 dicembre 2018,
confluisce nel Piano nazionale di cui all'art. 1, comma 516, della
La copertura del costo degli interventi e delle progettazioni di
cui all'art. 1, comma 1072, della legge n. 205 del 2017, pari a euro
200.000.000,00, destinate al rifinanziamento del Piano nazionale per
euro 17.800.000,00 per l'annualita' 2020, euro 15.000.000,00 per
l'annualita' 2021, euro 25.000.000,000 per l'annualita' 2022, euro
25.000.000,00 per l'annualita' 2023, euro 20.000.000,00 per
l'annualita' 2024, euro 50.000.000,00 per l'annualita' 2025, euro
10.000.000,00 per l'annualita' 2026, euro 15.000.000,00 per
l'annualita' 2027, euro 12.800.000,00 per l'annualita' 2028 e euro
9.400.000,00 per l'annualita' 2029, e delle risorse di cui all'art.
1, comma 155, della legge n. 145 del 2018 prima annualita', pari a
Ai sensi dell'art. 1, comma 518, della legge n. 205 del 2017, il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite la Direzione
generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche,
sottoscrive apposite convenzioni con i soggetti realizzatori degli
Gli atti convenzionali di cui al comma 1 disciplinano
condizioni, termini e modalita' per la realizzazione degli
Il soggetto realizzatore assume l'esclusiva responsabilita'
sulla corretta e tempestiva esecuzione dei lavori, nel rispetto di
In caso di inerzia o di inadempimento nella realizzazione degli
nel settore idrico - sezione «invasi» da parte dei soggetti
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 524, della legge
205 del 2017, il monitoraggio degli interventi approvati con il
presente decreto e' effettuato attraverso il sistema di monitoraggio
delle opere pubbliche della Banca dati delle amministrazioni
pubbliche ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
Gli interventi sono classificati come «Piano invasi», identificati
Ai sensi dell'art. 1, commi 523 e 523-bis, della legge n. 205
del 2017, il soggetto realizzatore puo' fare ricorso, per le
progettazione ed esecuzione degli interventi previsti nel primo
stralcio del piano nazionale degli interventi nel settore idrico -
enti pubblici e societa' in house dello Stato, dotati di specifica
Con provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti - Direzione generale per le dighe e le infrastrutture
idriche ed elettriche sono determinati i limiti massimi dei costi da
dagli enti pubblici e dalle Societa' in house di cui al comma 1,
sulla base di percentuali correlate all'importo degli interventi,
disciplinando, altresi', condizioni, modalita' e termini delle
prestazioni stesse anche tenendo conto degli obiettivi del primo
economico dei singoli interventi, fermo restando il limite
dell'importo finanziario riconosciuto al singolo intervento ed il
di interventi settore idrico
Il Piano nazionale di interventi nel settore idrico e'
Il presente decreto e' inviato agli organi di controllo per gli
D.P.C.M. 17 aprile 2019
Interventi settore idrico