Source: https://www.propit.it/threads/tipologia-contratto-affitto.19020/
Timestamp: 2018-05-20 19:44:44+00:00
Document Index: 64749466

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 1590', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.1342']

Tipologia contratto affitto | propit.it - Forum per la Casa
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da nonnabelarda, 3 Aprile 2012.
Vorrei da Voi esperti se possibile un consiglio su come comportarmi per un contratto di affitto di breve durata (circa dieci mesi) per un locale ammobiliato in zona non turistica e di scarsa densità abitativa
Sono inesperta al riguardo e accetto tutti i consigli Grazie mille....
nonnabelarda, 3 Aprile 2012
Il contratto che puoi stipulare può essere di natura transitoria che ha una durata massima di 18 mesi, il conduttore però deve dichiarare sul contratto il motivo della transitorietà (studio-lavoro-)
ferrari domus, 4 Aprile 2012
Qui di seguito una bozza di un contratto di locazione transitoria:
Contratto di locazione ad uso abitativo di natura transitoria (riferimento: art. 5, comma 1, legge 431/98)
ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n.431
Il/La Sig./Soc. (1) <nome e cognome e dati>
di seguito denominato/a locatore <denominazione>
(assistito/a da (3) <denominazione>
in persona di <nome e cognome> )
al/alla Sig. (1) <nome e cognome e dati>
di seguito denominato/a conduttore <denominazione>
identificato/a mediante (2) <denominazione>
(assistito/a da (3) <nome e cognome>
in persona di <nome e cognome>.)
che accetta, per sé e suoi aventi causa, l'unità immobiliare posta in via <via> n. civico <num. civico> piano <piano> scala <scala> int. <interno> composto di n. <num. vani> vani, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei seguenti elementi accessori (cantina, autorimessa singola, posto macchina in comune o meno, ecc.: indicare quali) <accessori>.
Proprietà <proprietà> riscaldamento <riscaldamento> acqua <acqua> altre <altre informazioni>.
ex art. 8, terzo comma, D.L. 11 luglio 1992, n. 333
(convertito dalla legge 8 agosto 1992, n. 359)
CODICE FISCALE del locatore <codice fiscale>
ESTREMI CATASTALI IDENTIFICATIVI DELL'UNITA' IMMOBILIARE <estremi catastali>
DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E TECNICA SICUREZZA IMPIANTI <documentazione>
CERTIFICATO DI COLLAUDO E CERTIFICAZIONE ENERGETICA <certificato di collaudo>
1) il contratto è stipulato per la durata di mesi <num. mesi> (4) dal <data> al <data> allorché, fatto salvo quanto previsto dal punto 2), cesserà senza bisogno di disdetta alcuna, e il locatore nel rispetto di quanto previsto dalla Convenzione Nazionale firmata in data <data>, dall'art. <articolo> del decreto del Ministro dei lavori pubblici e finanze, n. <numero> del <data>, dall'art. <articolo> dell'Accordo <accordo> tra <nomi> depositato il <data> presso il Comune di <comune> il <data> dichiara la seguente esigenza che giustifica la transitorietà del contratto: <dichiarazione> ;
2) il locatore ha l'onere di confermare il verificarsi dell'evento e della dichiarazione che ha giustificato la stipula del presente contratto di natura transitoria tramite lettera raccomandata A/R da inviarsi al conduttore nel termine di giorni <num. giorni> prima della scadenza del contratto. In caso di mancato invio della lettera ovvero di venir meno delle condizioni che hanno giustificato la transitorietà, il contratto si intende ricondotto alla durata prevista dall'art. 2, comma 1, della legge n. 431/1998.
In ogni caso ove il locatore abbia riacquistato la disponibilità dell'alloggio alla scadenza e non lo adibisca, nel termine di sei mesi dalla data in cui ha riacquistato la detta disponibilità, agli usi espressamente dichiarati nel contratto il conduttore avrà diritto al ripristino del rapporto di locazione alle condizioni di cui all'art. 2, comma 1, legge n. 431/1998 o, in alternativa, ad un risarcimento in misura pari a trentasei mensilità dell'ultimo canone di locazione percepito;
3) ai sensi di quanto previsto dall'art. <articolo> dell'Accordo di cui al punto 1) le parti concordano che la presente locazione ha natura transitoria in quanto il conduttore espressamente ha l'esigenza di abitare l'immobile per un periodo non eccedente i <numero mesi max> mesi per il seguente motivo <indicare il motivo> che documenta allegando al presente contratto <indicare il contratto> ;
4) nel caso previsto dall'art. 2, il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno 3 mesi prima;
5) l'immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione del conduttore e delle persone attualmente con lui conviventi: <utilizzo immobile>.
Per la successione del contratto si applica l'art. 6 della legge 27 luglio 1978, n. 392 nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte costituzionale 7 aprile 1988, n. 404;
6) il conduttore non potrà sublocare o dare in comodato, in tutto o in parte, l'unità immobiliare, pena la risoluzione di diritto del contratto;
7) il canone annuo di locazione è stabilito in lire <importo lire> /euro <importo euro>,
(per le 11 aree metropolitane, nei comuni con essi confinanti e nei comuni capoluogo di provincia), secondo quanto stabilito dall'accordo di cui al punto 1) è convenuto in lire <importo lire> /euro <importo euro>, che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo bonifico bancario ovvero <modalità di pagamento> in n. <num. rate> rate eguali anticipate di lire <importo lire> ciascuna, scadenti il <data scadenza>
Tale canone è stato determinato dalle parti sulla base dell'applicazione dei seguenti criteri e parametri: secondo quanto stabilito dall'art. <articolo> dell'accordo di cui al punto 1) <determinazione canone>, ovvero dall'art. <articolo> del decreto del Ministro dei lavori pubblici e di concerto con il Ministro delle finanze di cui all'art. 4, comma 3, della legge n. 431/1998;
8) il pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri accessori non potrà essere sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant'altro dovuto ove di importo pari ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dagli artt. 5 e 55, L. 27 luglio 1978, n.392;
9) il conduttore dovrà consentire l'accesso all'unità immobiliare al locatore, al suo amministratore nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano - motivandola - ragione;
10) il conduttore dichiara di aver visitato l'unità immobiliare locatagli e di averla trovata adatta all'uso convenuto e - così - di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento della medesima custode. Il conduttore si impegna a riconsegnare l'unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del danno. Si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile ove esistente, accusando in tal caso ricevuta della consegna dello stesso con la firma del presente contratto, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell'assemblea dei condomini. ' in ogni caso vietato al conduttore di compiere atti, e tenere comportamenti, che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Le parti danno atto, in relazione allo stato dell'immobile, ai sensi del'art. 1590 c.c. di quanto segue <oggetto verbale di consegna> ovvero come da allegato Verbale di Consegna;
11) il conduttore non potrà apportare alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o agli impianti esistenti, senza il preventivo consenso scritto del locatore;
12) il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità per i danni diretti o indiretti che potessero derivargli da fatto dei dipendenti del locatore medesimo nonché per interruzioni incolpevoli dei servizi;
13) a garanzia delle obbligazioni tutte che assume con il presente contratto, il conduttore versa/non versa al locatore (che con la firma del contratto ne rilascia, in caso, quietanza) una somma di lire <importo lire> / euro <importo euro> pari a <num. mensilità> mensilità del canone, non imputabile in conto pigioni e produttiva di interessi legali che saranno corrisposti al conduttore al termine di ogni anno di locazione.
<altre forme di garanzia>
14) per gli oneri accessori le parti faranno applicazione della 'Tabella oneri accessori' allegata all'Accordo di cui al punto 1).
In ogni caso sono interamente a carico del conduttore le spese - in quanto esistenti - relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua nonché dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine nonché alle forniture degli altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria, ove istituito saranno a carico del conduttore nella misura del 90%.
In una col pagamento della prima rata del canone annuale, il conduttore verserà una quota di acconto non superiore a quella di sua spettanza risultante dal consuntivo dell'anno precedente;
15) il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'unità immobiliare locatagli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Ha inoltre diritto di intervenire, senza voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni.
Quanto stabilito in materia di riscaldamento e di condizionamento d'aria si applica anche ove si tratti di edificio non in condominio. In tale caso (e con l'osservanza, in quanto applicabili, delle disposizioni del Codice Civile sull'assemblea dei condòmini) i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocata dalla proprietà o da almeno tre conduttori;
16) il conduttore - in caso di installazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata - si obbliga a servirsi esclusivamente dell'impianto relativo, restando sin d'ora il locatore - in caso di inosservanza - autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese del conduttore, il quale nulla potrà pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve le eccezioni di legge;
17) nel caso in cui il locatore intendesse vendere la casa locata il conduttore dovrà consentire la visita all'unità immobiliare una volta alla settimana per almeno due ore con l'esclusione dei giorni festivi, oppure con le seguenti modalità: <modalità>;
18) il locatore concede/o non concede il diritto di prelazione al conduttore in caso di vendita dell'immobile locato da esercitarsi secondo gli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392;
Il locatore provvederà alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore. Questi corrisponderà la quota di sua spettanza, pari alla metà. Le parti potranno delegare per la registrazione del contratto una delle organizzazioni che hanno prestato assistenza per la stipula del presente contratto;
20) a tutti gli effetti del presente contratto, comprese la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l'Ufficio di segreteria del Comune ove è situato l'immobile locato;
21) qualunque modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può essere provata, se non mediante atto scritto;
22) il locatore ed il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di locazione (legge 31 dicembre 1996, n. 675);
23) per quanto non previsto dal presente contratto le parti fanno espresso rinvio alla Convenzione Nazionale ex art. 4, comma 1, legge n. 431/1998 del <data>, al decreto del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro delle finanze di cui all'art. 4, comma 2, legge n. 431/1998 del <data>, all'Accordo di cui al punto 1) (eventualmente al decreto del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro delle finanze di cui all'art. 4, comma 3, legge n. 431/1998 emanato il <data> ) alle disposizioni del Codice Civile, della legge 27 luglio 1978, n. 392, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e comunque alle norme vigenti ed agli usi locali;
24) le parti di comune accordo potranno adire per ogni controversia che dovesse sorgere in merito all'interpretazione ed esecuzione del presente contratto la Commissione di Conciliazione stragiudiziale paritetica istituita tra <nomi> nell'ambito dell'Accordo di cui al punto 1);
25) altre pattuizioni <altre pattuizioni>
..........................., lì .............................
A mente dell’art.1342, secondo comma, del codice civile, le parti specificamente approvano i patti di cui ai punti 1), 2), 3), 4), 5), 7), 8), 10), 11), 12), 13), 15), 16), 20), 21), 22) e 25).
Questo che hai appena letto è un il modello di contratto ad uso abitativo di natura transitoria che è stato concordato tra le organizzazioni sindacali della proprietà edilizia e dei conduttori.
lucaimmobiliare2009 Nuovo Iscritto
transitorietà contratto
Salve, un'informazione cortesemente...quali possono essere le esigenze del Locatore per richiedere la transitorietà del contratto? immagino ci siano delle condizioni particolari affinchè il Locatore possa giustificare la transitorietà del contratto..qualcuno sa dirmi quali siano?
lucaimmobiliare2009, 4 Aprile 2012
Separazioni, motivi di studio, motivi di lavoro, esperimento di convivenza,
buffellini, 4 Aprile 2012
Le ragioni di transitorietà sono elencate dettagliatamente negli accordi territoriali relativi alla zona dove è sito l'appartamento. Bisogna far fede a quelle.
mapeit, 4 Aprile 2012
mapeit: dove si trovano tali elenchi?
Io posso dire solo la mia esperienza, affitto annualmente (sempre che vada a buon fine l'anno) un appartamentino ammobiliato, il contratto lo registro regolarmente, mi sembra che nessuno abbia mai letto il testo (ho affittato anche a gente residente nel posto), l'ultima volta però l'impiegato non ha accettato la motivazione riportata sul contratto (motivi personali), e la ho dovuta combiare con "per motiivi di lavoro". Ciao
romrub, 4 Aprile 2012
Potrebbe essere utile anche leggere il testo del seguente articolo:
Il problema, a mio parere, è che se non si cita espressamente il motivo della transitorietà, e non è documentato, la parte conduttrice potrebbe far valere il contratto come un 4+4.
In pratica se il conduttore rispetta i patti, tutto bene, ma se alla scadenza del contratto non volesse andare via, continuando a pagare regolarmente il canone ne avrebbe diritto fino alle scadenze di un regolare contratto.
Per la lettura del testo integrale della legge 431/98 cliccare sul seguente link:
Qualche rischio c'è sempre, ma la tipologia di conduttori è sempre la stessa, nuovi arrivi, coppie che si formano e dopo scoppiano ecc. tutta gente che rifugge da un 4+4, in più essendo annuale ed ammobiliato, il canone è maggiore rispetto ad un 4+4, questa è una tutela per la durata del contratto, ma dovesse succedere che mi imponessero il 4+4, per me sarebbe una benedizione! Ciao.
Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito alla discussione, prenderò spunto da romrub e speriamo in bene perchè ragionando da matusa quale sono, mi accorgo che il parco inquilini sta diventando una vera bolgia..............
nonnabelarda, 4 Aprile 2012
Qui trovi tutti gli accordi per i comuni ad alta tensione abitativa limitrofi al comune di Bologna.
Guarda quello di Anzola dell'Emilia, al punto 10 trovi elencate le esigenze di transitorietà del locatore e del conduttore. Trovi anche tutte le prescrizioni sulle clausole contrattuali.
Se non redigi il contratto ad uso transitorio secondo quanto prescitto negli accordi, non vale nulla.
Accordo territoriale per Comuni ad alta tensione abitativa limitrofi al Comune di Bologna - Pianificazione Territoriale e Trasporti - Provincia di Bologna
mapeit, 5 Aprile 2012
torresi Nuovo Iscritto
contratto concordato studenti
salve!!sono nuova del forum e vi ringrazio fin d'ora x la collaborazione,
oltre al contratto di natura transitoria, mi pare che ci sia l'obbligo, x le città ad alta intensità abitativa (ex. ancona) di stipulare x gli studenti un canone concordato. Secondo voi è obbligatorio e bisogna rivolgersi a qualche associazione, tipo uppi, o si può fare da soli?? Esiste la possibilità di un canone transitorio non concordato, x gli studenti fuori sede? avete un modello da indicarmi????(anche del c. concordato)
ho due appartamenti da affittare e vorrei sapere se ci sono vantaggi anche x il proprietario, visto che il canone concordato prevede fitti bassi!! (ed IMU alte...)
torresi, 5 Aprile 2012
Per il Comune di Ancona trovi tutte le informazioni qui:
http://www.comune.ancona.it/binaries/repository/ankonline/patrimonio_alloggi/contratto-affitto/testo_accordo1.pdf
Per i modelli di contratto, sono sempre quelli allegati al D.M. 30/12/2000.
Attenzione. Per i contratti ad uso transitorio, che hanno canone libero, le motivazioni devono rientrare assolutamente tra quelle previste nel testo dell'accordo territoriale, altrimenti il contratto viene automaticamente ricondotto a un 4 + 4.
Per quanto riguarda i contratti agevolati secondo me, qualora uno adotti la cedolare secca e quindi non corrisponda le imposte di registroe paghi il 21% di IRPEF, i vantaggi sono abbstanza esigui. Pagheresti il 19% invece del 21% ma il canone devi calcolarlo secondo le tabelle indicate nell'accordo territoriale.
mapeit, 6 Aprile 2012
ma è vietato stipulare con gli studenti un contratto transitorio non concordato? non vorrei fare tutti quei calcoli con il punteggio dell'alloggio e definire un prezzo di libero mercato, ovviamente stando su parametri medi, si può fare, in ancona, oppure è obbligatorio rivolgersi ad associazioni tipo uppi ecc:....
torresi, 18 Aprile 2012
Con gli studenti non è vietato stipulare un contratto ad uso transitorio a canone libero, purché sul contratto sia indicato uno dei motivi di transitorietà previsti dagli accordi e purché sia rispettato lo schema del contratto tipo previsto dagli stessi accordi. Prima della scadenza del contratto le esigenze di transitorietà vanno confermate con una lettera raccomandata (anche a mano) tra le parti.
Non è assolutamente necessario rivolgersi ad una delle associazioni di categoria, è invece consigliato per chi non mastichi bene la materia.
A buffellini e torresi piace questo messaggio.
ti ringrazio, quindi posso decidere se stipulare con gli studenti un contratto transitorio non concordato, e non mi resta che provare a fare i conti, ma con l'incertezza dell'IMU sulla seconda casa (abito ad ancona) non so come comportarmi; x lo schema di contratto transitorio non concordato mi puoi suggerire un modello?? non so davvero che fare, sono tartassata dalle tasse...come tutti!! e la mia laurea in filosofia non mi aiuta a districarmi nei conti..., le case che affitterei sono una in centro storico, di 60 mq. di fronte all'università e l'altra in zona semicentrale, abbastanza vicina all'altro polo universitario , questa è di 75 mq.
torresi, 20 Aprile 2012
Per stipulare un contratto ad uso transitorio devi riferirti agli schemi approvati dagli accordi territoriali per il tuo comune e, ove non fossero stati stipulati accordi, a quello ministeriale, ovvero l'allegato C:
Vedi l'allegato Allegato C-individtrans .doc
che prevede, per la ripartizione degli oneri accessori, la seguente tabella:
Informati prima presso una sede dell'UPPI o della Confedilizia riguardo agli accordi territoriali.
mapeit, 20 Aprile 2012
ciao! poichè gli appartamenti sono in ancona, capoluogo, dovrò,
penso, rifarmi agli accordi del comune di ancona che, secondo il tuo suggerimento, ho già visionato, quello che la legge non dice chiaro (secondo me) è se sono obbligata a rispettare quegli accordi oppure, se opto x il canone transitorio non concordato, durata penso 12 mesi, devo "comunque" necessariamente rientrare in quei parametri, pur non usufruendo di alcuna agevolazione fiscale...insomma, in altre parole, in un modo o nell'altro, il proprietario mi sembra non sia libero di stabilire una cifra, pena l'impugnazione del contratto medesimo...ma allora è una specie di equo canone coatto e mascherato...o sbaglio???grazie x '
Sei libero di stabilire qualsiasi canone se fai un contratto ad uso transitorio. L'unica cosa a cui devi attenerti è lo "schema di contratto tipo" stabilito dagli accordi o, in mancanza, a quello ministeriale (allegato C), con in primis le indicazioni del motivo della necessità di transitorietà.
grazie per le precisazioni, non mi resta che provare a fare i conti e vedere che deciderà il governo in merito all'IMU...in base alla tua esperienza, che conviene???
torresi, 21 Aprile 2012
Messaggi: 7, Visite: 9359
Messaggi: 5, Visite: 4687