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Timestamp: 2019-01-16 16:46:21+00:00
Document Index: 60277120

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.  14', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 117', 'art.  11', 'art.  2', 'art.  6', 'art.  5']

DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2009, n. 66 - Attuazione della direttiva 2006/93/CE sulla disciplina dell'utilizzazione degli aerei di cui all'allegato 16 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale, volume I, parte II, capitolo 3, seconda edizione (1988 versione codificata). (09G0083) (GU n. 139 del 18-6-2009 | Architetto.info
<MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 4 febbraio 2009, n. 65 – Regolamento concernente ulteriori disposizioni per l’erogazione delle agevolazioni relative ai contratti d’area ed ai patti territoriali. Modifica dell’articolo 4, comma 2, del decreto ministeriale del 27 aprile 2006, n. 215. (09G0071) (GU n. 138 del 17-6-2009
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 8 maggio 2009>
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2009, n. 66 – Attuazione della direttiva 2006/93/CE sulla disciplina dell’utilizzazione degli aerei di cui all’allegato 16 della Convenzione sull’aviazione civile internazionale, volume I, parte II, capitolo 3, seconda edizione (1988 versione codificata). (09G0083) (GU n. 139 del 18-6-2009
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2009, n. 66 - Attuazione della direttiva 2006/93/CE sulla disciplina dell'utilizzazione degli aerei di cui all'allegato 16 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale, volume I, parte II, capitolo 3, seconda edizione (1988 versione codificata). (09G0083) (GU n. 139 del 18-6-2009 )
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2009 , n. 66
Attuazione    della    direttiva    2006/93/CE   sulla   disciplina
dell’utilizzazione   degli   aerei   di  cui  all’allegato  16  della
Convenzione sull’aviazione civile internazionale, volume I, parte II,
capitolo 3, seconda edizione (1988 versione codificata). (09G0083)
Vista  la  legge  25  febbraio  2008,  n.  34,  ed  in  particolare
l’articolo  1,  recante  la  delega  al  Governo  per l’emanazione di
decreti legislativi di attuazione delle direttive di cui all’allegato
Vista   la  direttiva  2006/93/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio,  del  12  dicembre  2006,  relativa  alla disciplina sulla
utilizzazione  degli  aerei  di cui all’allegato 16 della Convenzione
sull’aviazione civile internazionale, volume 1, parte II, capitolo 3,
seconda edizione (1988);
Visto  il Codice della navigazione di cui al regio decreto 30 marzo
1942,  n. 327, come modificato dai decreti legislativi 9 maggio 2005,
n. 96, e 15 marzo 2006, n. 151;
Vista  la Convenzione relativa all’aviazione civile internazionale,
stipulata  a  Chicago  il 7 dicembre 1944, approvata e resa esecutiva
con  decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 616, ratificato dalla legge
17 aprile 1956, n. 561;
Vista  la  legge  24  novembre  1981,  n. 689, recante modifiche al
Vista  la legge 26 ottobre 1995, n. 447, legge quadro in materia di
Visto il decreto legislativo del 25 luglio 1997, n. 250, istitutivo
dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, (ENAC);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 1997,
n.  496,  recante  norme  per la riduzione dell’inquinamento acustico
prodotto dagli aeromobili civili;
Visto  il decreto legislativo 17 gennaio 2005, n. 13, di attuazione
della  direttiva 2002/30/CE, relativa all’introduzione di restrizioni
operative  ai  fini  del  contenimento  del  rumore  negli  aeroporti
Visto  il  Contratto  di  programma  stipulato  tra il Ministro dei
trasporti, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e
della  difesa,  e  l’ENAC  del  14  febbraio  2008,  e in particolare
l’articolo 9, numero 2, lettera i), e l’articolo 18;
adottata nella riunione del 13 febbraio 2009;
Vista  la  deliberazione  definitiva  del  Consiglio  dei Ministri,
adottata nella riunione dell’8 maggio 2009;
delle  infrastrutture e  dei  trasporti,  di concerto con i Ministri,
degli affari esteri, della giustizia, dell’economia e delle finanze e
1. Il presente decreto legislativo disciplina l’utilizzazione degli
aerei subsonici civili a reazione di cui al comma 2.
2.  Ai  fini  del presente decreto, per velivolo subsonico civile a
reazione  si  intende: il velivolo la cui massa massima al decollo e’
uguale o superiore a 34.000 chilogrammi, oppure la cui configurazione
massima   certificata   corrisponde   a   piu’  di  diciannove  posti
passeggeri, esclusi i sedili riservati all’equipaggio.
–  Si  riporta  il testo dell’art. 1, e dell’allegato B,
della  legge  25  febbraio  2008,  n.  34, pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  del  6  marzo 2008, n. 56, supplemento
entro  e  non oltre novanta giorni dalla data di entrata in
vigore  della  presente  legge.  Per  le direttive elencate
negli  Allegati  A  e  B  che  non  prevedono un termine di
recepimento,  il  Governo e’ delegato ad adottare i decreti
legislativi  di  attuazione entro dodici mesi dalla data di
dell’art.  14  della  legge  23  agosto  1988,  n.  400, su
quelli  relativi  all’attuazione  delle  direttive elencate
nell’Allegato  A, sono trasmessi, dopo l’acquisizione degli
e  al  Senato  della  Repubblica  perche’  su  di  essi sia
espresso  il  parere  dei  competenti  organi parlamentari.
Decorsi  quaranta  giorni  dalla  data  di  trasmissione, i
decreti  sono emanati anche in mancanza del parere. Qualora
al  presente  comma,  ovvero i diversi termini previsti dai
commi  4  e  8,  scadano nei trenta giorni che precedono la
scadenza   dei   termini   previsti   ai  commi  1  o  5  o
corredati  della  relazione tecnica di cui all’art. 11-ter,
comma  2,  della  legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
dalla  presente  legge,  il  Governo  puo’  emanare, con la
sensi  del  comma  1, fatto salvo quanto previsto dall’art.
l1-bis  della  legge  4  febbraio  2005,  n. 11, introdotto
dall’art. 6 della presente legge.
agli  Allegati  A  e  B,  adottati, ai sensi dell’art. 117,
procedure  di  cui  all’art.  11,  comma  8,  della legge 4
esercitate  alla  scadenza  del previsto termine, trasmette
competenza   istituzionale  prevalente  per  la  materia  a
giustificazione  del  ritardo. Il Ministro per le politiche
europee  ogni  sei  mesi  informa  altresi’  la  Camera dei
deputati  e  il  Senato  della  Repubblica  sullo  stato di
modalita’  di  individuazione delle stesse, da definire con
attuazione  delle  direttive comprese negli allegati A e B,
ritrasmette   con  le  sue  osservazioni  e  con  eventuali
modificazioni  i testi alla Camera dei deputati e al Senato
2006/22/CE  del  Parlamento europeo e del Consiglio, del
15  marzo  2006,  sulle norme minime per l’applicazione dei
regolamenti  n.  3820/85/CEE e n. 3821/85/CEE del Consiglio
relativi  a disposizioni in materia sociale nel settore dei
trasporti  su  strada  e che abroga la direttiva 88/599/CEE
84/253/CEE del Consiglio.
2006/46/CE  del  Parlamento europeo e del Consiglio, del
14  giugno  2006,  che  modifica le direttive del Consiglio
78/660/CEE,  relativa  ai  conti  annuali di taluni tipi di
societa’,   83/349/CEE,   relativa  ai  conti  consolidati,
86/635/CEE,   relativa   ai   conti   annuali  e  ai  conti
consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari,
e   91/674/CEE,  relativa  ai  conti  annuali  e  ai  conti
consolidati delle imprese di assicurazione.
2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6
settembre 2006, relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti
di   pile   e   accumulatori  e  che  abroga  la  direttiva
91/157/CEE.
2006/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6
settembre  2006,  che  modifica  la direttiva 77/91/CEE del
Consiglio  relativamente  alla  costituzione delle societa’
per  azioni  nonche’ alla salvaguardia e alle modificazioni
del loro capitale sociale.
2006/69/CE  del  Consiglio,  del  24  luglio  2006,  che
modifica la direttiva 77/388/CEE per quanto riguarda talune
misure  aventi  lo  scopo  di  semplificare  la riscossione
dell’imposta   sul  valore  aggiunto  e  di  contribuire  a
contrastare  la  frode  o  l’evasione  fiscale e che abroga
talune decisioni che autorizzano misure derogatorie.
la distribuzione di tessuti e cellule umani.
2006/87/CE  del  Parlamento europeo e del Consiglio, del
12 dicembre 2006, che fissa i requisiti tecnici per le navi
della   navigazione  interna  e  che  abroga  la  direttiva
82/714/CEE del Consiglio.
2006/88/CE  del Consiglio, del 24 ottobre 2006, relativa
alle  condizioni  di  polizia  sanitaria  applicabili  alle
specie  animali  d’acquacoltura  e  ai  relativi  prodotti,
nonche’  alla  prevenzione di talune malattie degli animali
acquatici e alle misure di lotta contro tali malattie;
2006/93/CE  del  Parlamento europeo e del Consiglio, del
12 dicembre 2006, sulla disciplina dell’utilizzazione degli
aerei    di   cui   all’allegato   16   della   convenzione
sull’aviazione  civile  internazionale, volume 1, parte II,
capitolo 3, seconda edizione (1988) (versione codificata).
relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto.
2006/117/EURATOM  del  Consiglio,  del 20 novembre 2006,
relativa  alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni
di rifiuti radioattivi e di combustibile nucleare esaurito.
2006/118/CE  del Parlamento europeo e del Consiglio, del
12  dicembre 2006, sulla protezione delle acque sotterranee
dall’inquinamento e dal deterioramento.
2006/121/CE  del Parlamento europeo e del Consiglio, del
18  dicembre 2006, che modifica la direttiva 67/548/CEE del
Consiglio  concernente il ravvicinamento delle disposizioni
legislative,  regolamentari ed amministrative relative alla
classificazione,  all’imballaggio e all’etichettatura delle
sostanze  pericolose  per  adattarla al regolamento (CE) n.
1907/2006  concernente  la  registrazione,  la valutazione,
l’autorizzazione  e  la restrizione delle sostanze chimiche
(REACH)  e  istituisce  un’Agenzia  europea per le sostanze
2007/16/CE della Commissione, del 19 marzo 2007, recante
modalita’  di  esecuzione  della  direttiva  85/611/CEE del
Consiglio  concernente  il coordinamento delle disposizioni
taluni   organismi   d’investimento  collettivo  in  valori
mobiliari  (OICVM)  per  quanto  riguarda il chiarimento di
talune definizioni.».
–  La  direttiva 2006/93/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E.
27 dicembre 2006, n. L 374.
–  Il  regio  decreto  30  marzo  1942,  n. 327 recante:
«Codice  della  navigazione»  e’  pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 18 aprile 1942, n. 93, «Edizione Speciale».
–  Il  decreto  legislativo  9 maggio 2005, n. 96, reca:
«Revisione   della   parte  aeronautica  del  Codice  della
navigazione,  a  norma  dell’art.  2 della legge 9 novembre
2004, n. 265».
–  Il  decreto  legislativo 15 marzo 2006, n. 151, reca:
«Disposizioni   correttive   ed   integrative   al  decreto
legislativo  9  maggio  2005,  n.  96, recante la revisione
della parte aeronautica del codice della navigazione».
–  Il  decreto  legislativo  6 marzo 1948, n. 616, reca:
«Approvazione    della   Convenzione   Internazionale   per
l’aviazione  civile,  stipulata  a  Chicago  il  7 dicembre
1944».
–  La  legge  17 aprile 1956, n. 561, reca: «Ratifica ai
sensi  dell’art.  6 del decreto legislativo luogotenenziale
16  marzo  1946,  n. 98, di decreti legislativi emanati dal
Governo durante il periodo della Costituente».
– La legge 24 novembre 1981, n. 689, e’ pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  30  novembre 1981, n. 329, supplemento
–  La legge 26 ottobre 1995, n. 447, e’ pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  30  ottobre  1995, n. 254, supplemento
–  Il  decreto  legislativo  25  luglio 1997, n. 250, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 luglio 1997, n. 177.
–   Il   decreto  del  Presidente  della  Repubblica  11
settembre  1997,  n.  496,  e’  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale 9 dicembre 1987, n. 287.
–  Il  decreto  legislativo  17  gennaio 2005, n. 13, e’
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale 17 febbraio 2005, n.
–  La  direttiva 2002/30/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E.
28 marzo 2002, n. L 85.
1.   L’ENAC   e’  l’organismo  responsabile  dell’applicazione  del
presente  decreto  e  irroga  le  sanzioni  pecuniarie amministrative
previste  dall’articolo  5, ai sensi della legge 24 novembre 1981, n.
–  Si  riporta  il  testo  dell’art.  5,  della legge 24
novembre 1981, n. 689, citata nelle premesse:
«Art.  5  (Concorso  di  persone). – Quando piu’ persone
concorrono  in  una  violazione amministrativa, ciascuna di
esse  soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che
sia diversamente stabilito dalla legge.».
Disposizioni per la navigazione aerea
1.  Nel  territorio  nazionale  e’  vietato  l’impiego dei velivoli
subsonici  civili  a  reazione  non  conformi  ai  requisiti previsti
dall’allegato  16,  volume  1, parte II, capitolo 3, seconda edizione
(1988),    della    Convenzione    relativa    all’aviazione   civile
internazionale, stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944.
2.  La  conformita’  ai  requisiti di cui al comma 1 e’ certificata
anche  in  lingua  inglese  (o  traduzione  convalidata),  rilasciata
dall’autorita’   competente   dello  Stato  di  immatricolazione  del
velivolo.
1. L’ENAC puo’ concedere deroghe al disposto dell’articolo 3, comma
1,  nel caso di aerei di interesse storico, informandone le autorita’
competenti degli altri Stati membri, nonche’ la Commissione europea e
motivando la decisione.
2.  Oltre che nel caso previsto al comma 1, l’ENAC puo’ autorizzare
il  singolo  uso  temporaneo  di  aerei  altrimenti  interdetti  alla
navigazione    aerea   dalla   disciplina   del   presente   decreto,
esclusivamente nel caso di:
a)  aerei  la  cui utilizzazione ha carattere tanto eccezionale da
rendere ingiustificato il rifiuto alla deroga;
b)  aerei che effettuano voli non commerciali a scopo di modifica,
riparazione o manutenzione.
3.  Le  deroghe  previste al comma 1 hanno efficacia nel territorio
della   Repubblica   italiana,  anche  se  concesse  dalle  autorita’
competenti  di  un  altro  Stato  membro  dell’Unione  europea, per i
velivoli immatricolati nel registro di detto Stato.
1.  Salvo  che  il  fatto  costituisca  reato,  chiunque  opera nel
territorio  nazionale  con  un  aereo subsonico civile a reazione non
conforme  alle prescrizioni dell’articolo 3 e’ soggetto alla sanzione
amministrativa  pecuniaria  da  trentamila  euro a centocinquantamila
Aggiornamento degli importi delle sanzioni
1.  A  decorrere dal 1° gennaio 2011, gli importi delle sanzioni di
cui    all’articolo   5   sono   aggiornati   mediante   applicazione
dell’incremento  pari  all’indice nazionale dei prezzi al consumo per
l’intera collettivita’, rilevato dall’Istat nel biennio precedente.
di  concerto  con i  Ministri della giustizia e dell’economia e delle
finanze,  da  adottarsi  entro  il  1° dicembre di ogni biennio, sono
aggiornati  i  nuovi  limiti delle sanzioni amministrative pecuniarie
che si applicano dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Istituzione fondo
1.  I  proventi derivanti dall’applicazione delle sanzioni previste
dal  presente  decreto  sono  versati  all’entrata del bilancio dello
Stato  per  essere successivamente riassegnati ad uno specifico fondo
da   istituire   nello   stato  di  previsione  del  Ministero  delle
infrastrutture  e  dei  trasporti, per la promozione e lo sviluppo di
studi finalizzati alla prevenzione degli effetti connessi all’impiego
degli aerei subsonici.
2.  Con  decreto  del  Ministro  dell’economia  e delle finanze, di
concerto  con  i  Ministri  delle  infrastrutture  e  dei trasporti e
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono definite
le  modalita’  di  impiego delle risorse iscritte nel fondo di cui al
a)  decreto  del  Ministro dei trasporti e della navigazione e del
Ministro  dell’ambiente  in  data  28 marzo 1995, di attuazione della
direttiva 92/14/CEE in tema di limitazione delle emissioni sonore dei
velivoli subsonici a reazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
130 del 6 giugno 1995;
b)  decreto  del  Ministro dei trasporti e della navigazione e del
Ministro  dell’ambiente  in data 29 ottobre 1999, di attuazione delle
direttive  del  Consiglio CE/98/20 del 30 marzo 1998 e 1999/28/CE del
21   aprile   1999   che  modificano  la  direttiva  92/14/CEE  sulla
limitazione dell’utilizzazione degli aerei disciplinati dall’allegato
16  della Convenzione sull’aviazione civile internazionale, volume 1,
parte  II,  capitolo  2,  seconda edizione, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 264 del 10 novembre 1999.
– La direttiva 92/14/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 23
marzo 1992, n. L 76.
–  La  direttiva 98/20/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 7
aprile 1998, n. L 107.
– La direttiva 1999/28/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 6
maggio 1999, n. L 118.
maggiori oneri, ne’ minori entrate per la finanza pubblica.
2.   L’ENAC  provvede  all’attuazione  dei  compiti  derivanti  dal
presente  decreto  con  le  risorse  umane, strumentali e finanziarie
3. Entro il 30 settembre di ogni anno l’ENAC trasmette al Ministero
delle  infrastrutture e dei trasporti una relazione sull’applicazione
del presente decreto nonche’ sulle sanzioni irrogate.
Dato a Roma, addi’ 18 maggio 2009
Ronchi,  Ministro  per  le politiche
Matteoli,       Ministro       delle
Frattini,   Ministro   degli  affari
Tremonti,  Ministro  dell’economia e
Prestigiacomo,              Ministro
dell’ambiente  e  della  tutela  del
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2009, n. 66 – Attuazione della direttiva 2006/93/CE sulla disciplina dell’utilizzazione degli aerei di cui all’allegato 16 della Convenzione sull’aviazione civile internazionale, volume I, parte II, capitolo 3, seconda edizione (1988 versione codificata). (09G0083) (GU n. 139 del 18-6-2009 redazione redazione 2015-05-05T17:16:42+00:00