Source: http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0501&tipo=documenti_seduta&pag=allegato_a
Timestamp: 2018-03-21 20:37:11+00:00
Document Index: 10900560

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine']

Missioni valevoli nella seduta del 13 ottobre 2015.
Adornato, Angelino Alfano, Gioacchino Alfano, Alfreider, Amici, Artini, Baldelli, Baretta, Bellanova, Bernardo, Bindi, Biondelli, Bobba, Bocci, Bonifazi, Michele Bordo, Borletti Dell'Acqua, Boschi, Brambilla, Bratti, Bressa, Brunetta, Caparini, Capelli, Carloni, Casero, Castiglione, Catania, Causin, Censore, Cicchitto, Cimbro, Cirielli, Costa, D'Alia, Dambruoso, Damiano, De Micheli, Del Basso de Caro, Dellai, Di Gioia, Di Lello, Luigi Di Maio, Epifani, Faraone, Ferranti, Fico, Fioroni, Fontanelli, Formisano, Fraccaro, Franceschini, Garofani, Gentiloni Silveri, Giachetti, Giacomelli, Giancarlo Giorgetti, Gozi, La Russa, Locatelli, Lorenzin, Losacco, Lotti, Lupi, Madia, Manciulli, Marazziti, Antonio Martino, Merlo, Meta, Migliore, Molea, Morassut, Orlando, Piccoli Nardelli, Gianluca Pini, Pisicchio, Portas, Quartapelle Procopio, Ravetto, Realacci, Rigoni, Rosato, Domenico Rossi, Rughetti, Sanga, Sani, Scalfarotto, Schullian, Sereni, Sorial, Spadoni, Spessotto, Tabacci, Velo, Vignali, Zampa, Zanetti.
Adornato, Angelino Alfano, Gioacchino Alfano, Alfreider, Amici, Artini, Baldelli, Baretta, Bellanova, Bernardo, Bindi, Biondelli, Bobba, Bocci, Boccia, Bonifazi, Michele Bordo, Borletti Dell'Acqua, Boschi, Brambilla, Bratti, Bressa, Brunetta, Caparini, Capelli, Carloni, Casero, Castiglione, Causin, Censore, Cicchitto, Cimbro, Cirielli, Costa, D'Alia, Dambruoso, Damiano, De Micheli, Del Basso de Caro, Dellai, Di Gioia, Di Lello, Luigi Di Maio, Epifani, Faraone, Fedriga, Ferranti, Fico, Fioroni, Fontanelli, Formisano, Fraccaro, Franceschini, Garofani, Gentiloni Silveri, Giachetti, Giacomelli, Giancarlo Giorgetti, Gozi, La Russa, Locatelli, Lorenzin, Losacco, Lotti, Lupi, Madia, Manciulli, Marazziti, Antonio Martino, Mazziotti di Celso, Merlo, Meta, Migliore, Molea, Morassut, Nicoletti, Orlando, Piccoli Nardelli, Pisicchio, Portas, Quartapelle Procopio, Ravetto, Realacci, Rigoni, Rosato, Domenico Rossi, Rughetti, Sanga, Sani, Scalfarotto, Schullian, Sereni, Sorial, Spadoni, Spessotto, Tabacci, Velo, Vignali, Zanetti.
In data 12 ottobre 2015 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
MUCCI: «Modifiche alla legge 2 luglio 2004, n. 165, per garantire l'equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei consigli regionali» (3359);
BORGHESE e MERLO: «Norme per il riconoscimento della sindrome di Sjögren come malattia invalidante» (3360);
SCHULLIAN ed altri: «Disposizioni per l'individuazione, il recupero e l'utilizzazione dei terreni agricoli abbandonati e interventi in favore dell'agricoltura e delle aree montane» (3361).
La proposta di legge QUARTAPELLE PROCOPIO ed altri: «Conferimento della medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza alla Brigata ebraica» (3187) è stata successivamente sottoscritta dai deputati Capone, Coccia, Donati, Gutgeld, Lodolini, Minnucci, Palmizio, Patriarca e Andrea Romano.
La proposta di legge ZOGGIA ed altri: «Modifica all'articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, per la semplificazione dell'elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano» (3296) è stata successivamente sottoscritta dal deputato Cuomo.
GALLINELLA e COZZOLINO: «Modifiche al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco» (3280) Parere delle Commissioni II, V, VII, VIII, XI e XII.
SCHULLIAN ed altri: «Disposizioni per l'individuazione, il recupero e l'utilizzazione dei terreni agricoli abbandonati e interventi in favore dell'agricoltura e delle aree montane» (3361) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria), VIII (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento), X, XI (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, relativamente alle disposizioni in materia previdenziale), XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 6 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 8-ter del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76, i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri con cui è autorizzato, in relazione a interventi da realizzare tramite contributi assegnati in sede di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, l'utilizzo dei risparmi di spesa realizzati dai seguenti soggetti:
comune di Fiamignano (Rieti), a valere su contributi concessi per l'anno 2009, per lavori connessi alla stabilizzazione di movimenti franosi in località Mercato;
comune di Longano (Isernia), a valere su contributi concessi per l'anno 2010, per l'esecuzione di lavori sistemazione geotecnica di un costone roccioso sottostante il Castello;
comune di Castronovo di Sicilia (Palermo), a valere su contributi concessi per l'anno 2010, per interventi di consolidamento di un costone roccioso a monte delle contrade San Marco, Batia, San Vitale e Piedimonte.
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 9 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Fondazione Museo nazionale della scienza e della tecnologia «Leonardo da Vinci», per l'esercizio 2014. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 318).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 9 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto superiore di sanità (ISS), per gli esercizi 2013 e 2014. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 319).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla XII Commissione (Affari sociali).
La Corte dei conti – Sezione del controllo sugli enti, con lettera in data 9 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio (ENASARCO), per gli esercizi 2012, 2013 e 2014. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 320).
Trasmissione dal Ministro della salute
Il Ministro della salute, con lettera del 6 ottobre 2015, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data all'ordine del giorno ROSTELLATO ed altri n. 9/3104-A/16, accolto dal Governo nella seduta dell'Assemblea del 16 giugno 2015, concernente «l'estensione in etichetta» fino al 31 ottobre 2015 del prodotto fitosanitario denominato CABRIO DUO, al fine di salvaguardare le coltivazioni di basilico aggredite dal fungo peronospora.
Trasmissione dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con lettera in data 9 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la relazione concernente la procedura d'infrazione n. 2015/0303, avviata, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, per mancato recepimento della direttiva 2012/34/UE che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico (rifusione).
Questa relazione è trasmessa alla IX Commissione (Trasporti) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in data 12 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, un documento concernente la posizione del Governo nell'ambito della procedura di consultazione pubblica sulla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Progetto di relazione congiunta del Consiglio e della Commissione sull'attuazione di un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù per il 2015 (2010-2018) (COM(2015) 429 final), che è trasmesso alla XI Commissione (Lavoro), alla XII Commissione (Affari sociali) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, in data 12 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, la delibera CIPE n. 73/2015 del 6 agosto 2015, concernente «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: misure di riqualificazione e decoro degli edifici scolastici statali».
Questa delibera è trasmessa alla V Commissione (Bilancio) e alla VII Commissione (Cultura).
La Commissione europea, in data 12 ottobre 2015, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alla VI Commissione (Finanze), con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Documento di lavoro dei servizi della Commissione – Sintesi della valutazione d'impatto che accompagna la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme comuni sulla cartolarizzazione, instaura un quadro europeo per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate e modifica le direttive 2009/65/CE, 2009/138/CE e 2011/61/UE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 648/2012 e la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento (SWD(2015) 186 final);
Proposta di decisione di esecuzione del Consiglio che autorizza il Regno Unito ad introdurre una misura speciale di deroga all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 168-bis della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (COM(2015) 494 final).
Le predette proposte COM(2015) 472 final e COM(2015) 473 final sono altresì assegnate alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre, per entrambe le proposte, dal 13 ottobre 2015.
Il Ministero dell'interno, con lettere in data 8 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 141, comma 6, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, i decreti del Presidente della Repubblica di scioglimento dei consigli comunali di Stienta (Rovigo), Rossa (Vercelli), Casoria (Napoli), Felino (Parma), Isola Rizza (Verona) e Gallipoli (Lecce).
Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con lettera in data 2 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, il decreto ministeriale di nomina del professor Fernando Ferroni a presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare.
Il Ministro dello sviluppo economico, con lettera in data 8 ottobre 2015, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1, commi 38 e 39, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e dell'articolo 536, comma 3, lettera b), del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la richiesta di parere parlamentare sulla relazione concernente l'impiego dei fondi per il finanziamento dei programmi di ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3 della legge 24 dicembre 1985, n. 808, in materia di partecipazione di imprese nazionali a programmi industriali aeronautici in collaborazione internazionale. (211).
Questa richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del Regolamento, alla X Commissione (Attività produttive), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 22 novembre 2015. È altresì assegnata, ai sensi del comma 2 dell'articolo 96-ter del Regolamento, alla V Commissione (Bilancio), che dovrà esprimere i propri rilievi sulle conseguenze di carattere finanziario entro il 2 novembre 2015.
PROPOSTA DI LEGGE: S. 54 – D'INIZIATIVA DEI SENATORI: AMATI ED ALTRI: MODIFICHE ALL'ARTICOLO 3 DELLA LEGGE 13 OTTOBRE 1975, N. 654, IN MATERIA DI CONTRASTO E REPRESSIONE DEI CRIMINI DI GENOCIDIO, CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ E CRIMINI DI GUERRA, COME DEFINITI DAGLI ARTICOLI 6, 7 E 8 DELLO STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE, E MODIFICA ALL'ARTICOLO 414 DEL CODICE PENALE (APPROVATA DAL SENATO) (A.C. 2874)
A.C. 2874 – Parere della I Commissione
A.C. 2874 – Parere della V Commissione
A.C. 2874 – Articolo unico
ARTICOLO UNICO DELLA PROPOSTA DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE IDENTICO A QUELLO APPROVATO DAL SENATO
1. All'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
«3-bis. Per i fatti di cui al comma 1, lettere a) e b), e al comma 3, la pena è aumentata se la propaganda, la pubblica istigazione e il pubblico incitamento si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah ovvero dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232».
2. All'articolo 414, primo comma, numero 1, del codice penale, la parola: «cinque» è sostituita dalla seguente: «tre».
al titolo, sopprimere le parole:, e modifica all'articolo 414 del codice penale.
1. 56. Giuseppe Guerini, Ermini.
Al comma 1, sostituire le lettere b) e c) con le seguenti:
b) al comma 1, lettera a), dopo le parole: «nazionali o religiosi» sono aggiunte le seguenti: «la pena è aumentata se la propaganda o l'istigazione si fondano in tutto o in parte sulla negazione dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, e la cui responsabilità sia stata accertata, con sentenza di condanna passata in giudicato, da un organo di giustizia internazionale, ovvero riconosciuti da decisioni adottate da organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro.»;
c) al comma 1, la lettera b) è soppressa.
2. All'articolo 414 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, numero 1), la parola «cinque» è sostituita dalla seguente: «quattro»
b) al terzo comma, il secondo periodo è soppresso;
c) al quarto comma, il secondo periodo è sostituito dai seguenti: «Se invece l'istigazione o l'apologia di cui ai commi precedenti si fondano su motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, ovvero si fondano in tutto o in parte sulla negazione dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, e la cui responsabilità sia stata accertata, con sentenza di condanna passata in giudicato, da un organo di giustizia internazionale, ovvero riconosciuti da decisioni adottate da organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro, la pena è aumentata di un terzo.
1. 1. Ferraresi, Sibilia, Agostinelli, Manlio Di Stefano, Bonafede, Grande, Businarolo, Di Battista, Colletti, Spadoni, Sarti, Scagliusi, Del Grosso.
a) al primo comma, numero 1), la parola «cinque» è sostituita dalla seguente: «quattro»;
b) al quarto comma, il secondo periodo è sostituito dai seguenti: «Quando invece l'istigazione o l'apologia di cui ai commi precedenti si fondano su motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, ovvero si fondano in tutto o in parte sulla negazione dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, e la cui responsabilità sia stata accertata, con sentenza di condanna passata in giudicato, da un organo di giustizia internazionale, ovvero riconosciuti da decisioni adottate da organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro, la pena è aumentata di un terzo. La pena è aumentata fino a due terzi se il fatto di cui al primo periodo del presente comma è commesso attraverso strumenti informatici o telematici. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto di cui al secondo periodo del presente comma è commesso attraverso strumenti informatici e telematici».
1. 55. Ferraresi, Sibilia, Agostinelli, Manlio Di Stefano, Bonafede, Grande, Businarolo, Di Battista, Colletti, Spadoni, Sarti, Scagliusi, Del Grosso.
Al comma 1, lettera c), alinea, sostituire le parole: è aggiunto il seguente con le seguenti: sono aggiunti i seguenti.
alla medesima lettera, dopo il capoverso comma 3-bis, aggiungere il seguente:
«3-ter. Le pene previste dal presente articolo sono aumentate se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».
3. All'articolo 6 della legge 20 giugno 1952, n. 645, dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: «Le pene previste dalla presente legge sono aumentate se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».
1. 50. Garavini.
«3-ter. Le pene previste dal presente articolo sono aumentate di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».
3. All'articolo 6 della legge 20 giugno 1952, n. 645, dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: «Le pene previste dalla presente legge sono aumentate di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».
1. 51. Garavini.
Al comma 1, lettera c), capoverso comma 3-bis, sostituire le parole da: della Shoah fino alla fine del capoverso, con le seguenti: dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, e la cui responsabilità sia stata accertata, con sentenza di condanna passata in giudicato, da un organo di giustizia internazionale, ovvero riconosciuti da decisioni adottate da organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro.
1. 2. Ferraresi, Sibilia, Agostinelli, Manlio Di Stefano, Bonafede, Grande, Businarolo, Di Battista, Colletti, Spadoni, Sarti, Scagliusi, Del Grosso.
Subemendamenti all'emendamento 1.100
sostituire le parole: tenendo conto dei fatti accertati con le seguenti: e la cui responsabilità sia stata accertata;
dopo la parola: sentenza inserire le seguenti: di condanna;
sopprimere la parola: pronunciata;
sostituire le parole: pronunciamenti di con le seguenti: decisioni adottate da;
sostituire le parole: ai quali l'Italia aderisce o che l'Italia riconosce con le seguenti: dei quali l'Italia è membro.
0. 1. 100. 2. Ferraresi, Del Grosso.
Sostituire le parole: tenendo conto dei fatti accertati con le seguenti: e la cui responsabilità sia stata accertata.
0. 1. 100. 3. Ferraresi, Del Grosso.
Sostituire le parole: riconosciuti da pronunciamenti con le seguenti: da atti.
0. 1. 100. 4. Cinzia Maria Fontana.
*0. 1. 100. 5. Cinzia Maria Fontana.
*0. 1. 100. 1. Ferraresi.
Al comma 1, lettera c), capoverso comma 3-bis, aggiungere, in fine, le parole: , tenendo conto dei fatti accertati con sentenza passata in giudicato pronunciata da un organo di giustizia internazionale ovvero riconosciuti da pronunciamenti di organismi internazionali e sovranazionali ai quali l'Italia aderisce o che l'Italia riconosce.
Al comma 1, lettera c), capoverso comma 3-bis, aggiungere, in fine, le parole:, e la cui responsabilità sia stata accertata, con sentenza di condanna passata in giudicato, da un organo di giustizia internazionale, ovvero riconosciuta da decisioni adottate da organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro.
1. 4. Ferraresi, Sibilia, Agostinelli, Manlio Di Stefano, Bonafede, Grande, Businarolo, Di Battista, Colletti, Spadoni, Sarti, Scagliusi, Del Grosso.
Al comma 1, lettera c), capoverso comma 3-bis, aggiungere, in fine, le parole: e giudizialmente accertati da un Tribunale internazionale competente.
Conseguentemente, al titolo, sopprimere le parole:, e modifica all'articolo 414 del codice penale.
*1. 52. Dambruoso.
*1. 53. Ermini.
3. All'articolo 414, quarto comma, del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole: «è aumentata della metà» sono sostituite dalle seguenti: «è raddoppiata»;
b) al secondo periodo, le parole: «è aumentata fino a due terzi» sono sostituite dalle seguenti: «è della reclusione da due a otto anni».
1. 54. Dambruoso.
3. All'articolo 4, terzo comma, della legge 20 giugno 1952, n. 645, dopo le parole: «con il mezzo della stampa» sono aggiunte le seguenti: «ovvero attraverso strumenti telematici o informatici».
1. 60. Garavini.
1. Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo è delegato ad adottare, uno o più decreti legislativi che prevedano sanzioni amministrative di carattere pecuniario per i reati di cui agli articoli 266 (Istigazione di militari a disobbedire alle leggi), 278 (Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica), 342 (Oltraggio a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario), 403 (Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone) e 404 (Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose) del codice penale. Le sanzioni amministrative devono essere contenute tra un minimo di 100 euro e un massimo di 1000 euro.
2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica affinché su di essi sia espresso, entro quarantacinque giorni della data di trasmissione, il parere dei competenti organi parlamentari. Decorso tale termine i decreti sono emanati anche in mancanza del parere.
1. All'articolo 19-bis, primo comma, del Regio decreto 28 maggio 1931, n. 601 (Disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale), le parole: «350, 352» sono sostituite dalle seguenti: «266, 278, 342, 350, 352, 403, 404».
1. 04. Daniele Farina, Sannicandro.
1. Gli articoli 265 (Disfattismo politico), 271 (Associazioni antinazionali), 290 (Vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate), 291 (Vilipendio alla nazione italiana), 292 (Vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato), 299 (Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero), 304 (Cospirazione politica mediante accordo), 305 (Cospirazione politica mediante associazione), 415 (Istigazione a disobbedire alle leggi) e 656 (Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte turbare l'ordine pubblico) del codice penale sono abrogati.
1. 01. Daniele Farina, Sannicandro.
Art. 1-bis. – L'articolo 292 del codice penale è abrogato.
1. 02. Daniele Farina, Sannicandro.
Art. 1-bis. L'articolo 299 del codice penale è abrogato.
1. 03. Daniele Farina, Sannicandro.
A.C. 2874 – Ordine del giorno
il provvedimento in esame delimita le ipotesi delittuose legate all'istigazione a commettere atti di discriminazione o atti di violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; introduce una specifica aggravante concernente il cosiddetto «negazionismo» in connessione con tali atti, nonché riduce da cinque a tre anni la pena massima per l'istigazione a delinquere prevista dal codice penale;
rispetto alla prima stesura che concepiva un autonomo reato di negazionismo, il provvedimento in oggetto ha positivamente ovviato alle perplessità e alle criticità emerse nel corso del dibattito parlamentare sia sul rischio di introdurre un mero reato di opinione, sia in relazione alla necessità di contemperare le esigenze poste dalle fonti internazionali ed europee in materia di contrasto del negazionismo con quelle della tutela della libertà di espressione del pensiero di cui all'articolo 21 della Costituzione;
le motivazioni dell'intervento normativo sono da una parte finalizzate a ribadire la differenza tra il «negazionismo» (che esclude l'esistenza dell'olocausto e di altre verità storiche «scomode») ed il «revisionismo» (che indica la tendenza accademica a rivedere opinioni storiche consolidate sulla base di nuove interpretazioni o valutazioni) e per altro verso a prevenire pericolose distorsioni della verità con finalità contrastanti con i principi fondanti della nostra Repubblica;
il negazionismo è attualmente punito espressamente in Germania, in Francia, in Austria, in Belgio, in Spagna, in Portogallo e in Svizzera;
l'accompagnamento di un'azione sul piano culturale rispetto ad un mero intervento penale sanzionatorio può risultare incisiva ed opportuna per prevenire pericolose distorsioni della verità che riemergono ciclicamente,
ad impartire le opportune direttive affinché, le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, nell'ambito della loro autonomia, promuovano iniziative volte all'approfondimento delle tematiche relative ai crimini di guerra o di genocidio o contro l'umanità, con particolare riferimento a quelli avvenuti nel corso del ventesimo secolo.
9/2874/1. Vargiu.