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Timestamp: 2019-01-21 21:23:27+00:00
Document Index: 6469963

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art.\n4', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 80', 'art. 87', 'art. 4']

11/06/18 - TFN: ammenda di 20 mila euro al Bari
Da Colins il Lun 11 Giu - 15:46
Inoltre il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile ed improcedibile il ricorso presentato dalla società AC Trento SCSD.
Re: 11/06/18 - TFN: ammenda di 20 mila euro al Bari
Da Colins il Lun 11 Giu - 15:47
Giancarlo Di Veglia Rappresentante AIA; con la collaborazione per la Segreteria dei Signori
Salvatore Floriddia, Paola Anzellotti, Antonella Sansoni, si è riunito il 1.06.2018 e ha assunto le
(218) – DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI: GIANCASPRO COSMO
SOCIETÀ FC BARI 1908 SPA - (nota n. 11599/1217 pf17-18 GP/GC/blp dell’11.5.2018).
Con provvedimento dell’11 maggio 2018 il Procuratore Federale e il Procuratore Federale
Aggiunto hanno deferito a questo Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare:
- Giancaspro Cosmo Antonio, per rispondere della violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del
CGS in relazione all’art. 8, commi 1 e 2, del CGS e agli artt. 80 e 87, comma 1, lettera A) delle
NOIF, per non aver consentito alla Società Deloitte & Touche Spa, incaricata dalla Co.Vi.So.C, di
svolgere l’attività di verifica ispettiva richiesta per il giorno 20 aprile 2018 e per non aver
prodotto alla Co.Vi.So.C. ed alla Società dalla stessa incaricata, nonostante richiesti, copia di
estratti conto relativi a diversi conti correnti intestati alla Società FC Bari 1908 Spa In relazione
ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega
competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;
- la Società FC Bari 1908 Spa, per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art.
4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Giancaspro Cosmo Antonio,
Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante della Società FC Bari 1908
Spa, come sopra descritto.
Nei termini di rito, i deferiti hanno fatto pervenire memoria difensiva.
La difesa ha ribadito quanto sostenuto nella memoria con richiesta di archiviazione inviata alla
Procura Federale il 10 maggio 2018, ossia l’infondatezza delle contestazioni mosse. Nessuna
attività ostruzionistica sarebbe stata posta in essere dalla Società ma, piuttosto, si tratterebbe
di una frettolosa apertura dell’indagine da parte dell’organo inquirente dovuta all’esistenza di
altro e strettamente collegato procedimento disciplinare avente ad oggetto il mancato
Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare SS 2017/2018
pagamento di oneri fiscali e previdenziali. La difesa, in particolare, contesta la legittimità delle
richieste di accesso formulate dalla Co.Vi.So.C. in data 18 aprile 2018 per il tramite della
Deloitte&Touche Spa in quanto surrettiziamente volte ad ottenere una integrazione di
acquisizioni documentali e probatorie per il procedimento n. 11176/1125 pf 17/18 GP/GC/blp le
cui indagini si erano chiuse con il relativo avviso 10 giorni prima in data 9 aprile 2018. La Società
Football Club Bari 1908 Spa non avrebbe mai opposto alcun diniego alla richiesta di visita
ispettiva formulata con un preavviso di soli due giorni, limitandosi a richiedere le ragioni
dell’ispezione e a pretendere un congruo preavviso anche in ragione della impossibilità a
presenziare alle operazioni ispettive da parte dei tre dirigenti individuati dalla Deloitte & Touche
Sulla mancata produzione degli estratti conto della Società per i mesi di marzo e aprile richiesti
il 24 aprile da Deloitte & Touche Spa, ancora una volta si sarebbe trattato di un artifizio posto
in essere dalla Co.Vi.So.C. al fine di fornire alla Procura Federale un supplemento di materiale
probatorio da utilizzare nell’ambito del deferimento le cui indagini si erano chiuse con avviso
del 9 aprile 2018. Per tale ragione la Società ha deciso di rinviare l’incombente a data
successiva alla definizione del giudizio pendente.
All’udienza del 1 giugno 2018, la Procura Federale, esposte le considerazioni principali a
sostegno del deferimento, ne chiede l’integrale accoglimento, formulando le seguenti richieste
sanzionatorie:
- per Giancaspro Cosmo Antonio: mesi 3 (mesi tre) di inibizione;
- per la Società Football Club Bari 1908 Spa: la sanzione della ammenda pari a €. 20.000,00
(euro ventimila/00).
La difesa della Società e del legale rappresentante, si richiama alle memorie difensive
depositate in atti ed insiste nel respingere gli addebiti contestati chiedendo il rigetto del
Il procedimento trae origine dallo stralcio degli atti del deferimento n. 1125pf17-18 conseguente
alla segnalazione del 27 aprile 2018 prot. n. 4420/2018 effettuata alla Procura Federale da
parte della Co.Vi.So.C. in ordine alla mancata disponibilità da parte della Società FC Bari 1908
Spa, alla esecuzione da parte della Società Deloitte & Touche Spa, incaricata dalla Co.Vi.So.C.
medesima, di una verifica ispettiva richiesta per il giorno 20 aprile 2018, nonché per la mancata
produzione di estratti conto relativi a conti correnti intestati alla Società.
La mancata produzione dei documenti richiesti da parte della Commissione di Vigilanza ed i
comportamenti reiteratamente diretti ad eludere gli accertamenti in materia gestionale ed
economica da parte degli organismi deputati, configurano illecito amministrativo.
Infatti, ai sensi dell’art. 8, commi 1 e 2 CGS “Costituiscono illecito amministrativo la mancata
produzione, l’alterazione o la falsificazione materiale o ideologica, anche parziale, dei documenti
richiesti dagli Organi della giustizia sportiva, dalla Co.Vi.So.C. e dagli altri organi di controllo della
FIGC, nonché dagli organismi competenti in relazione al rilascio delle licenze UEFA e FIGC, ovvero
il fornire informazioni mendaci, reticenti o parziali. 2. Costituiscono altresì illecito amministrativo
i comportamenti comunque diretti a eludere la normativa federale in materia gestionale ed
economica, nonché la mancata esecuzione delle decisioni degli organi federali competenti in
I poteri ed i compiti attribuiti alla Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio
Professionistiche sono tassativamente individuati dalle Norme Organizzative Interne della
Federazione laddove prevedono che “Al solo scopo di garantire il regolare svolgimento dei
Campionati, così come previsto dall’art. 12, comma 1, della legge 23 marzo 1981, n. 91, modificato
dalla Legge 18 novembre 1996, n. 586, alla Co.Vi.So.C. è attribuita una funzione di controllo
sull’equilibrio economico-finanziario delle Società di calcio professionistiche e sul rispetto dei
principi di corretta gestione. 2. Nell’esercizio della funzione di controllo, la Co.Vi.So.C., tra l’altro,
può: a) richiedere alle Società il deposito di dati e di documenti contabili e societari e di quanto
comunque necessario per le proprie valutazioni” (art. 80 NOIF). Nell’esercizio delle proprie
funzioni istituzionali “la Co.Vi.So.C. può effettuare verifiche ispettive presso le sedi delle
Società” (art. 87 NOIF).
Orbene, la documentazione in atti consente di ritenere provate per tabulas le contestazioni
mosse alla Società ed al legale rappresentante.
Infatti, come emerge dagli atti del procedimento e come riconosciuto dagli stessi deferiti, la
richiesta di verifiche presso la sede della Società Football Club Bari 1908 Spa formulata da
parte della Deloitte & Touche Spa, con accesso da effettuare in data 20 aprile 2018, richiesta
di verifica inviata il 18 aprile 2018 alle ore 12,24, veniva riscontrata negativamente
dall’amministrazione della Società alle 20,58 del 19 aprile 2018. Si devono considerare, infatti,
illegittimamente sollevate le obiezioni mosse agli organi ispettivi federali e volte a contestarne
metodi e contenuti: “qualunque ulteriore attività di verifica concernente i medesimi fatti oggetto
del procedimento non risulta compatibile con le previsioni di cui agli artt. 32-ter e 32 –
quinquies CGS. Ciò posto, Vi chiediamo cortesemente di chiarire l’oggetto della verifica ispettiva
e di concordare una diversa data durante la prossima settimana, anche al fine di assicurare la
presenza di tutti i soggetti interessati…”.
Parimenti illegittimo il mancato riscontro e la mancata produzione degli estratti conto richiesti
da Deloitte & Touche Spa il 24 aprile 2018, alla luce della “percezione della Società…che si
cercasse di estendere – rectius integrare – l’attività istruttoria già svolta ed esaurita nel
procedimento culminato con il deferimento n. 11176/1125 pf 17/18 GP/GC/blp” (memoria del 29
maggio 2018).
Le disposizioni federali sopra richiamate, infatti, consentono alla Co.Vi.So.C. di effettuare visite
ispettive presso le Società professionistiche e di richiedere il deposito di dati e di documenti
contabili e societari senza che a queste ultime sia consentito di giudicare e limitare i poteri
ispettivi dell’organo di controllo nell’esercizio delle proprie funzioni. Né potrebbe essere
diversamente, senza svuotarne del tutto l’efficacia operativa.
In fase ispettiva, inevitabilmente, ben poco margine si può lasciare al contraddittorio tra
vigilante e vigilato, il quale ultimo è tenuto a fornire piena e tempestiva collaborazione.
Nessun pregio, si può attribuire agli argomenti difensivi che vorrebbero legittimamente posti i
dinieghi da parte della Società in ragione della intervenuta chiusura delle indagini da parte della
Procura Federale nel procedimento n. 11176/1125 pf 17/18 GP/GC/blp con avviso del 9 aprile
2018. Ed infatti, la Co.Vi.So.C. ha agito nell’ambito della propria attività istituzionale laddove gode
della più ampia autonomia decisionale e di intervento, erroneo ed infondato ritenere tale attività
come delegatale da parte della Procura Federale. Pertanto, l’eventuale e paventata surrettizia
acquisizione da parte della Procura Federale di nuovo materiale probatorio agli atti del
procedimento in corso, avrebbe potuto e dovuto essere eccepita dalla Società nelle competenti
sedi, ossia dinanzi agli organi di giustizia federale.
Tanto vale ad affermare la responsabilità disciplinare della Società e dell’Amministratore p.t. per
tutte le condotte ascritte.
Il sodalizio deferito risulta sanzionabile, a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4,
comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Giancaspro Cosmo Antonio,
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, in accoglimento del deferimento, infligge
- per Giancaspro Cosmo Antonio mesi 3 (mesi tre) di inibizione;
- per la Società Football Club Bari 1908 Spa la sanzione della ammenda pari a €. 20.000,00
[ltr]http://www.figc.it/Assets/contentresour ... legato.pdf[/ltr]
Da SABVANBARI il Lun 11 Giu - 16:43
non ho letto tutto, ma la cosa fondamentale è che ci sono 20 mila di multa che si aggiungono al deficit.
ci aggiungo che AQP ha tagliato il collegamento dell'acqua allo stadio (quindi ne risentirà il manto erboso co sto caldo) x morosità di 15 mila euro. quindi aggiungiamo anche questi.!!!!
Da Nick il Rosso il Lun 11 Giu - 16:57
Non sono i 20.000 che fanno male quanto i 5.000.000 che mancano.
Da SABVANBARI il Lun 11 Giu - 17:00
@Nick il Rosso ha scritto: Non sono i 20.000 che fanno male quanto i 5.000.000 che mancano.
a cui devi aggiungere 15 mila x AQP + 1148.000 BPBARI + usciranno altri come i funghi in autunno
mi sa che di sto passo arriviamo a 10 milioni
Da oregonq9 il Lun 11 Giu - 19:42
ed intanto lui se ne sbatte e usa lo stadio sannicola per i casi suoi.
Spunta, infine, la festa della figlia all'interno dello stadio: "Di certo, però, non avrà badato a spese il 14 aprile scorso (otto giorni dopo aver ottenuto il fido dalla banca) quando, in occasione del 18esimo compleanno della sua figlia minore, Angelica, ha allestito a festa lo stadio San Nicola, installando led luminosi nel campo che proiettavano dediche augurali per la neo maggiorenne, e comportandosi da perfetto padrone di casa per il party nel salone delle feste, collocato proprio nella zona “Hospitality” dello stadio".