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Timestamp: 2017-06-28 00:13:10+00:00
Document Index: 16121007

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 25', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 25']

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S.S. 73 Levante, 23 - 53100 SienaTel 0577 204233
Le sanzioni amministrative per infrazioni che riguardano i titoli di viaggio sono stabilite dall'Art. 25 L.R. Toscana 42/98 “Obblighi degli utenti dei servizi di trasporto pubblico e sanzioni” così come la modalità di estinzione è disciplinata dall'art. 18 della legge 689/81 - Legge di depenalizzazione – e dalla L.R. 81/2000 - Disposizioni in materia di sanzioni amministrative.I viaggiatori sprovvisti sprovvisti di idoneo documento di viaggio ovvero muniti di documento di viaggio non valido o scaduto sono tenuti al pagamento della sanzione amministrativa prevista dalla vigente normativa (art. 25 L.R. Toscana 42/98 successive modifi cazioni):• SERVIZI URBANI sanzione amministrativa pecuniaria da € 40,00 ad € 240,00 oltre al pagamento dell’importo relativo alla tariffa per il servizio usufruito;• SERVIZI EXTRAURBANI sanzione amministrativa pecuniaria da € 60,00 ad € 360,00 oltre al pagamento dell’importo relativo alla tariffa per il servizio usufruito.Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato nella misura minima rispettivamente indicata, direttamente nelle mani del personale incaricato del controllo all’atto della contestazione o comunque nei 15 giorni successivi pari ad € 40.00 per i servizi Urbani, pari ad € 60,00 per i sevizi extraurbani, più eventuale costo del biglietto per la tratta utilizzata in entrambi i casi.Resta ferma la possibilità del pagamento in misura ridotta (pari al doppio della sanzione minima uguale quindi ad € 80.00 per i servizi Urbani ed a € 120.00 per i servizi extraurbani più eventuale costo del biglietto per la tratta utilizzata in entrambi i casi), da effettuarsi fra il 16° e il 60° giorno dalla data di contestazione o notificazione della medesima ai sensi dell’art. 8 della L.R.81/2000.Il pagamento può essere effettuato con le modalità indicate dalla sanzione stessa. Nel caso in cui il cliente non si avvalga della forma di pagamento ridotta verrà emessa, ai sensi dell’art. 16 della L. 689/81, ordinanza ingiuntiva di pagamento fino all'importo massimo previsto dalla legge. Modalità di ricorso
In base all'art. 18 della legge 689/81 e della L.R. 81/2000 è facoltà dell’autore della trasgressione inviare entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica eventuali scritti difensivi e/o richiedere di essere ascoltato indirizzando la propria richiesta, tramite RACCOMANDATA A/R, a:
(incaricata di emettere sanzioni amministrative di Etruria Mobilità, Tiemme Grosseto, Siena Mobilità e Tiemme Piombino)
presso Ufficio Sanzioni AmministrativeS.S. 73 Levante, 23 - 53100 Siena o tramite consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo delle sedi aziendali
competenti.Avverso l'ordinanza ingiuntiva è consentito ricorrere presso l’Ufficio del Giudice di Pace territorialmente competente.In applicazione alla L.241/90, in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti, in ogni ordinanza sarà indicato il responsabile del procedimento.I clienti sprovvisti di titolo di viaggio che, entro i quindici giorni successivi all’accertamento, presentino ai competenti uffici aziendali l’abbonamento personale regolarmente vidimato in data anteriore a quella dell’accertamento, saranno soggetti a sanzione pecuniaria minima di €. 10,00 così come previsto dal comma 4 dell'art. 25 della L.R. 42/98.L’inosservanza dei doveri dei clienti (con eccezione della parte relativa ai documenti di viaggio) è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da 10 a 60 euro. Se oblata entro i 15 giorni successivi all’emissione della sanzione l’importo sarà pari a 10 euro; fra il 16° e il 60° giorno successivo alla sanzione, l’importo sarà pari a 20 euro; oltre tale termine sarà emessa ordinanza ingiuntiva per l’importo massimo pari a 60 euro.Per il contraddittorio valgono le stesse regole esposte nel paragrafo Procedure Conciliative e Giudiziarie