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Timestamp: 2017-06-25 10:32:16+00:00
Document Index: 98790849

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 8', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 13', '§ 1', '§ 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'sentenza ']

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 17/01/2013Diritti Europa
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17 gennaio 2013	Giovedì 17 Gennaio 2013
Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 17 Gennaio 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:
no. 61680/10
Dariusz Chabrowski, cittadino polacco, accusa la giustizia ucraina di una serie di insuccessi: nonostante fosse imposto da una sentenza il ritorno di suo figlio in Polonia, tale decisione non è mai stata realmente attuata.
(diritto al rispetto della vita privata e familiare e della casa)
Violazione dell’Articolo 8
– Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8-1 – Il rispetto
della vita familiare)
and Others v. Ukraine
nos. 38906/07,
52025/07
I ricorrenti sono 18 cittadini ucraini, detenuti presso la
prigione di Izyaslav. Qui promuovono uno sciopero della fame fino ad una violenta reazione dell’autorità carcerarie: lamentano infatti che nel gennaio
del 2007 pubblici ufficiali mascherati li hanno picchiati fino a far perdere ad alcuni conoscenza, che ammanettati sono stati obbligati a svestirsi e ad assumere pose umilianti; infine denunciano di essere stati privati di assistenza sanitaria, di cibo e acqua adeguati nonché di essere stati sottoposti a basse temperature senza alcun indumento a riscaldarli.
(divieto di tortura e di inumani o degradanti trattamento)
Articolo 1 del Protocollo n ° 1 (protezione della proprietà)
Obiezione preliminare unito al merito e respinta (art. 35-1 – Esaurimento dei ricorsi
interni)
Resto inammissibile (art. 35-3 – ratione personae)
Violazione dell’Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – la tortura) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – L’effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Danno non patrimoniale – aggiudicato
no. 52013/08
Tetyana Mosendz, cittadina ucraina, vive la tragedia della morte del figlio come un mistero irrisolto: il figlio si sarebbe suicidato durante lo svolgimento della leva obbligatoria, ma la
madre, conoscendo i maltrattamenti che il figlio subiva dal suo sergente, crede in una responsabilità del militare nell’accaduto. Lamenta indagini
insufficienti e inadeguate nella ricerca della verità e l’impossibilità di agire in sede civile per un conflitto di competenze tra il giudice civile e
quello amministrativo. Articolo 2
(divieto di trattamenti inumani o degradanti)
Violazione dell’Articolo 2
– Diritto alla vita (Articolo 2 – obblighi positivi; Articolo 2-1 – Vita) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 2 – Diritto alla vita (art. 2-1 – L’effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Violazione dell’Articolo 13 – Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 – ricorso effettivo)
no. 17116/04
Konstantin Sizarev, cittadino ucraino, è stato detenuto nel centro di detenzione temporanea di Yevpatoriya. Lamenta, oltre
alla lunghezza e a varie irregolarità connesse ai procedimenti giurisdizionali, di essere stato malmenato da un altro detenuto, senza che le autorità carcerarie intervenissero prima o svolgessero poi efficaci indagini, e di aver ricevuto cure mediche inadeguate durante la sua permanenza – sempre con le manette ai polsi – in una struttura ospedaliera.
Articolo 3 (divieto di trattamenti inumani o
degradanti)
Articolo 5 § 1, 3 e 4 (diritto alla libertà e
alla sicurezza / diritto ad un processo entro un termine ragionevole / diritto ad impugnare la legittimità del provvedimento di custodia cautelare)
Articolo 6 § 1, 3 (b) e (c) (diritto ad un
processo equo
/ Diritto al tempo alle facilitazioni necessari per preparare la
propria difesa / diritto all’assistenza legale)
– Divieto della tortura (art. 3 – trattamento degradante
Violazione dell’Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – trattamento degradante; Trattamenti inumani; Obblighi positivi) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 3 – Divieto
della tortura (art. 3 – L’effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Violazione dell’Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – trattamento degradante; Trattamenti inumani) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 – La privazione della libertà)
Violazione dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-3 – Ragionevolezza di custodia cautelare)
Violazione dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 – rapidità del controllo giurisdizionale)
no. 39797/05
Yuriy Slyusar, cittadino ucraino, accusa la ex-moglie e il figlio del fratello gemello della sua scomparsa – e forse anche
del suo omicidio. Lamenta indagini inefficaci da parte dell’autorità di polizia, e in particolare che il suo caso, ancora pendente, sarebbe stato
affidato nel tempo a ben 16 ufficiali inquirenti diversi.
(diritto ad un equo processo entro un termine ragionevole)
(diritto al rispetto della vita privata e familiare)
– Diritto alla vita (art. 2-1 – L’effettivo accertamento) (aspetto
procedurale)
no. 7158/04 e altri 88 ricorsi
– Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura civile; Articolo 6-1 – DIFESA)
no. 12405/06 e altri 118 ricorsi
– Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura civile; Articolo 6-1 – l’accesso alla giustizia)
Tutte le sentenze	2013-01-17
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