Source: https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/quadro-normativo/normativa-dellunione-europea
Timestamp: 2020-08-11 04:25:26+00:00
Document Index: 165572914

Matched Legal Cases: ['arte 145', 'arte 66', 'arte 147', 'arte 145', 'art 66', 'arte 145', 'arte 145']

Il Regolamento (UE) 2018/1139 (emendamento del Regolamento (CE) 216/2008 come revisionato, che ha a sua volta enn.1592/2002) del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2018 recante “norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio”, obbliga gli stati membri dell'Unione Europea ad adottare regole comuni nel settore dell'aviazione civile aventi come scopo il raggiungimento di elevati livelli di sicurezza e compatibilità ambientale nonché il libero scambio di merci, prodotti e servizi. Tale regolamento definito "Nuovo Regolamento Basico" (New Basic Regulation) definisce gli obiettivi da perseguire e stabilisce che le relative modalità attuative vengano dettagliate in regolamenti di secondo livello adottati dalla Commissione Europea definiti atti delegati o di esecuzione (“delegated acts” o “implementing acts”).
Il Regolamento Basico, nella sua versione originale n.1592/2002 ( a sua volta sostituito dal Regolamento (CE) n. 216/2008) ha infatti istituito l'EASA (inizialmente European Aviation Safety Agency e ora European Union Aviation Safety Agency). L'EASA, che ha sede a Colonia, è l'agenzia dell'Unione Europea alla quale sono stati affidati specifici compiti regolatori ed esecutivi sulla sicurezza aerea. L'EASA è il fulcro della strategia dell'Unione europea per la sicurezza aerea. La sua missione è quella di promuovere i più alti standard comuni di sicurezza e protezione ambientale nell'aviazione civile. L'Agenzia elabora norme comuni in materia di sicurezza e ambiente a livello europeo. Monitora l'attuazione delle norme attraverso ispezioni negli Stati membri e fornisce le competenze tecniche, la formazione e la ricerca necessarie. L'Agenzia lavora di pari passo con le autorità nazionali che continuano a svolgere numerosi compiti operativi, come la certificazione di singoli aeromobili o la licenza di piloti. L'EASA è un punto chiave della strategia dell'Unione Europea per affermare e mantenere un elevato livello di sicurezza dell'aviazione civile in Europa. La missione dell'Agenzia è duplice. Da un lato essa fornisce consulenza tecnica all'Unione Europea nella stesura dei regolamenti e nella conclusione di accordi internazionali riguardanti la sicurezza aerea. Dall'altro ha assunto progressivamente, a partire dal 28 settembre 2003, una serie di funzioni operative prima svolte dalle Autorità Aeronautiche dei paesi membri, quali l'omologazione dei prodotti aeronautici , l'emissione delle Prescrizioni di Aeronavigabilità, l’approvazione delle imprese coinvolte in attività aeronautiche nell’Unione Europea e fuori di essa, autorizza le aerolinee dei Paesi terzi a volare in Europa, assiste la Commissione europea nel monitoraggio della corretta applicazione dei requisiti comuni di sicurezza aerea da parte degli Stati membri dell'UE e coopera con le autorità aeronautiche civili straniere e le organizzazioni regionali e internazionali allo scopo di migliorare la sicurezza aerea in Europa e nel mondo, mentre per le altre attività (rilascio dei Certificati di Navigabilità, approvazione delle imprese di produzione e di manutenzione, rilascio delle licenze al personale di manutenzione, approvazione delle organizzazioni di addestramento, ecc.) la responsabilità resta alle Autorità Aeronautiche nazionali sotto la supervisione dell'EASA Con l'emendamento 216/2008 sono state poi inserite tra le attività di competenza del regolamento basico anche l'approvazione degli operatori commerciali da trasporto che operano velivoli, le operazioni di operatori esteri sul territorio comunitario ed le licenze di pilotaggio commerciali. Con l’emissione del regolamento 2018/1139 sono state ulteriormente ampliate le competenze dell’EASA.
Il Direttore Esecutivo (Executive Manager) dell'Agenzia ha il potere di prendere delle "Decisioni" (Decisions) che sono rese immediatamente applicabili nei paesi membri appena vengono pubblicate sul sito internet dell'agenzia: www.easa.europa.eu. Con la Decision n.2003/8/RM del 23/10/2003 il Direttore Esecutivo dell'EASA ha stabilito infatti che, i documenti pubblicati sul sito EASA sono da considerare ufficiali.
La struttura delle normative è fornita nel sito istituzionale EASA e sono costituite da un articolato che stabilisce il campo di applicazione delle regole, le relative modalità attuative, le date di entrata in vigore ed i periodi di transizione con la normativa vigente. All'articolato sono poi collegati degli Allegati contenenti dei documenti chiamati "Parti" (Parts), che sono al loro volta divisi in modo differente per le normative relative alla navigabilità iniziale e continua (che si presentano ancora suddivisi in due sezioni, che dettagliano rispettivamente i requisiti che devono essere soddisfatti dai soggetti aeronautici (sezione A) e le procedure che devono essere seguite dalle Autorità Aeronautiche nazionali (sezione B)) rispetto alle quelle relative agli altri domini (ad Air Operation, Aircrew, Aerodrome, ATM/ANS ecc.). I metodi accettabili di rispondenza (le AMC) ed il materiale di guida (GM) relativo suddette regolamentazioni viene invece pubblicato separatamente sotto forma di "Decision" approvata dal Direttore Esecutivo dell'EASA e sono disponibili in un'apposita sezione (Publications - Agency Measures) del sito EASA.
Al fine di agevolare le imprese nazionali, l'Enac rende quindi disponibile il seguente materiale informativo e/o interpretativo su alcune delle suddette Implementation Rules dei domini Initial Airworthiness, Continuing Airworthiness e Air Operations.
NI-2015-001 - Regolamento (UE) n. 965/2012 - Programma SANANI-2014-006 - Regolamento (UE) n. 965/2012 limiti impiego equipaggi (FTL)
Regolamento (EU) n.1321/2014, Allegato I (Parte M), Allegato II (Parte 145), e Allegato III (Parte 66) Allegato IV (Parte 147), Allegato Va (Parte T), Allegato Vb(Parte ML], Allegato Vc(Parte CAMO), Allegato Vd (Parte CAO)
Lettera 11538/DIRGEN/TMP del 19 febbraio 2009 - AMC M.A. 707(a)(1) Corsi di General Familiarisation destinati agli Airworthiness review Staff
26244/TMP del 23 aprile 2008 - Decision n.2007/018/R (AMC 66.A.20(b)) - Mantenimento della validità della Licenza di Manutentore Aeronautico - SUPERATA - Fare riferimento ai contenuti del pertinente Annesso della ED Decision 2015/029/R, come revisionata
Lettera 16756/DIRGEN/CTN del 13 marzo 2008 - Metodo alternativo accettabile di soddisfacimento ai paragarafi 145.A.30(e), M.A.706(f), 145.B.10(3) e M.B.102(c) - SUPERATA - Fare riferimento ai contenuti del pertinente Annesso della ED Decision 2015/029/R, come revisionata
Lettera 18902/DIRCENTR dell'8 settembre 2005 - Decision Easa n.2003/19/RM - Acceptable Means of Compliance - SUPERATA - Fare riferimento a Acceptable Means of Compliance (vedi anche paragrafi Parte CAMO e Parte CAO “Means of compliance” introdotte nelle Parti del Regolamento 1321/2014 come revisionato)
Lettera 05-135941/SMP del 21 gennaio 2005 - Parte 145 - Addestramento iniziale e ricorrente sullo Human Factor (rif. 145.A.30 (e)) - SUPERATA - Fare riferimento ai contenuti del pertinente Annesso della ED Decision 2015/029/R (vedi AMC1 145.A.30(e), AMC2 145.A.30(e), GM1 145.A.30(e)) come revisionata. Per conoscere le organizzazioni di addestramento eventualmente accettate da ENAC , verificare con la Direzione Operazioni Competente. Nota: Un corso con il sillabus del Modulo 9 della Part 66, anche condotto da una impresa 147 non soddisfa automaticamente ai requisiti applicabili per la parte 145
Istruzioni di compilazione blocchi estensione modello AESA 15a
Istruzioni per la compilazione per estensione modello ENAC 15a da parte CAMO - (in corso di revisione)
Documento 2006-1871/TMP dell'11 gennaio 2006 - Intervalli di revisione o operazione di manutenzione calendariali - Motori Teledyne Continental Aircraft Engine - SUPERATA - da LG 2015/004-NAV - Ed. n. 1 Rev. 1 del 26 ottobre 2015
Lista di rispondenza alla Parte M doc.n. RISP-M-A - (in corso di revisione)
DIRISP-MG-01 - Dichiarazione di rispondenza Capitolo G Parte M - (in corso di revisione)
DIRISP-MF-01 - Dichiarazione di rispondenza Capitolo F Parte M (Edizione settembre - 2007) - (in corso di revisione)
Modello ENAC OPS 2 (AESA 02) - (in corso di revisione)
Modello 4 AESA
ENAC-MA-901 - Domanda di emissione ARC - (in corso di revisione)
Modulo 15b AESA (EASA Form 15b) - (in corso di revisione)
Modulo 15b ENAC (ENAC Form 15b) - (in corso di revisione)
Materiale del workshop ENAC/EASA sulla Parte 145 tenutosi a Roma il 13 novembre 2019