Source: http://www.ordinegeologicalabria.it/schede.php?id=2386
Timestamp: 2018-03-24 19:46:03+00:00
Document Index: 120998749

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 3']

Disgaggio massi pericolanti - barriere paramassi - canalizzazione acque in località Monte Consolino - Determinazione a contrattare - Ordine dei Geologi della Calabria
Diffide >> Disgaggio massi pericolanti - barriere paramassi - canalizzazione acque in località Monte Consolino - Determinazione a contrattare
Catanzaro, lì 24/10/2017 Prot. N. 2037/2017/OUT
P.zza IV Novembre- 89040 Pazzano (RC)
Al Geom. Francesco Salerno
Responsabile del Servizio Tecnico- Manutentivo
OGGETTO:“AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ESPLETAMENTO DI PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI UN BANDO DI GARA DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO PER INDAGINI GEOTECNICHE E GEOLOGICHE DELL’INTERVENTO DI “DISGAGGIO MASSI PERICOLANTI - BARRIERE PARAMASSI - CANALIZZAZIONE ACQUE”, IN LOCALITÀ MONTE CONSOLINO- DETERMINAZIONE A CONTRATTARE.” RICHIESTA DI REVOCA, MODIFICA E/O ANNULLAMENTO DELL’AVVISO.
Questo Ordine professionale, nell'esaminare l'Avviso pubblico di cui in epigrafe, ha rilevato alcune irregolarità procedurali con profili di illegittimità come di seguito riportato.
L’oggetto dell’incarico prevede l’acquisizione di prestazioni professionali riguardante la: “Redazione relazione geotecnica e relazione geologica per l’intervento di disgaggio massi pericolanti – barriere paramassi – canalizzazione acque”.
L’avviso richiamato prevede che l’affidamento dell’incarico avverrà in maniera diretta con ribasso sull’importo della prestazione negoziato fra il RUP e l’operatore economico a cui si intende affidare la commessa, individuato tra i professionisti che faranno richiesta di partecipazione alla manifestazione di interesse.
Inoltre, nell’Avviso si precisa che l’importo della prestazione professionale, su cui negoziare il ribasso, è fissato, in modo arbitrario, in € 6.500,00 (seimilacinquento,00).
Da quanto sopra richiamato si desume che nell’Avviso non viene in alcun modo indicato la modalità di stima del corrispettivo posto a base di gara, né l’importo complessivo dei lavori da eseguire.
Si fa presente che, al fine di garantire il pieno rispetto delle Linee Guida n. 1 di attuazione del D.L. 50/2016 (“indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”) approvate dall’A.N.A.C. con Deliberazione del Consiglio n. 973 del 14 settembre 2016, che rinviano all’art. 9, comma 2, penultimo e ultimo periodo, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27, così come ulteriormente modificato dall’art. 5 della legge n. 134/2012, in tutti i casi di affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura e degli altri servizi tecnici:
a) al fine di determinare l’importo dei corrispettivo da porre a base di gara, occorre fare riferimento ai criteri fissati dal decreto del Ministero della Giustizia 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016); quest’ultimo aspetto, precedentemente facoltativo, è stato reso obbligatorio dall’art. 14 comma 1 lettera c del D.Lgs. 56/17 (Correttivo al codice degli appalti), il quale ha modificato l’art. 24 del D.Lgs 50/16 comma 8 nella seguente maniera “Il Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, approva, con proprio decreto, da emanare entro e non oltre sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, le tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni e delle attività di cui al presente articolo ed all’articolo 31, comma 8. I predetti corrispettivi sono utilizzati dalle stazioni appaltanti, quale criterio o base di riferimento ai fini dell’importo da porre a base di gara dell’affidamento”;
b) per motivi di trasparenza e correttezza, è obbligatorio riportare nella documentazione di gara il procedimento adottato per il calcolo dei compensi posti a base di gara, inteso come elenco dettagliato delle prestazioni e dei relativi corrispettivi.
Inoltre, la carenza della documentazione sopra richiamata e, soprattutto, l’assenza di precise indicazioni del quadro economico con il valore complessivo dell’opera, non consente di verificare la legittimità della procedura utilizzata per la scelta dell’affidamento dell’incarico, non potendosi verificare il rispetto delle soglie previste dalla normativa.
In virtù di quanto sopra riportato, questo Ordine,
codesto Ente a garantire che nella procedura in oggetto siano rispettati tutti i principi e le disposizioni riportati nella presente; revocando, modificando e/o annullando, all’occorrenza, ogni atto preordinato, presupposto, connesso e/o conseguenziale all’avviso relativo all’oggetto.
Nel contempo, l’Ordine dei Geologi della Calabria avverte, sin d’ora, l’Ente appaltante che, qualora dovesse rilevare ed accertare il mancato rispetto di tutti i principi e le disposizioni riportate nella presente, si vedrà costretto a valutare tutte le eventuali azioni idonee per tutelate i diritti e gli interessi legittimi degli iscritti all’albo professionale dei geologi presso le sedi competenti.
Dott. Antonio Santoro Dott. Alfonso Aliperta
(firma autografa omessa ai sensi dell'art. 3 del D.LGS. 39/1993) (firma autografa omessa ai sensi dell'art. 3 del D.LGS. 39/1993)