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Timestamp: 2020-05-26 06:33:22+00:00
Document Index: 1827466

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 32', 'art. 138', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 19', 'sentenza ', 'sentenza ']

Rapporti di lavoro | 21 Aprile 2020
Procedura di selezione per ‘Capo Servizio Treno’: la (bassa) statura può portare all’esclusione
Per i Giudici va valutata in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni. In questo caso, però, sarà necessario un nuovo processo d’Appello, poiché la prima decisione, sfavorevole alla candidata estromessa dalla selezione, si è basata su una consulenza tecnica d’ufficio volta a sancire in via generale ed astratta l’inidoneità fisica del soggetto gravato del deficit staturale.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 7982/20; depositata il 21 aprile)
rapporti di lavoro | 05 Marzo 2020
Il contratto di inserimento e la valutazione del piano individuale
In tema di contratto di inserimento, l’onere di specifica indicazione del progetto può essere soddisfatto anche attraverso il richiamo di un documento esterno al contratto che contenga il progetto perché specificamente individuato.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 6094/20; depositata il 4 marzo)
rapporti di lavoro | 27 Febbraio 2020
Sempre più spesso si sente parlare di contratti pirata e di misurazione della rappresentanza sindacale. Questi due fenomeni, infatti, sono strettamente connessi tra di loro, e sono alcuni degli argomenti su cui si sta concentrando l’attenzione di istituzioni ed esperti giuslavoristi.
rapporti di lavoro | 19 Febbraio 2020
L’attribuzione congiunta del danno esistenziale e del danno biologico (inteso come danno che incide sulla vita quotidiana del soggetto e sulle sue attività dinamico-relazionali) costituisce una duplicazione risarcitoria, poiché tali “voci di danno” appartengono alla stessa area protetta dall’art. 32 Cost.; ciononostante, il giudice può compiere una differente ed autonoma valutazione circa la sofferenza interiore patita dal soggetto in conseguenza ad una lesione di un suo diritto e ciò, anche, in conformità alla nuova formulazione dell’art. 138, lett. e), c.d.a..
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 4099/20; depositata il 18 febbraio)
rapporti di lavoro | 07 Febbraio 2020
Il diritto di indire l’assemblea sindacale spetta anche al singolo componente della RSU
Le disposizioni di cui agli artt. 4 e 5 dell’accordo interconfederale del 10 gennaio 2014, Testo Unico sulla Rappresentanza, applicabile ratione temporis, va interpretato nel senso che il diritto di indire assemblee, ex art. 20 l. n. 300/1970, rientra, come specifica agilità sindacale, tra le prerogative attribuite non solo alla RSU considerata in senso collegiale, ma anche a ciascun componente della RSU medesima, «purché questi sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell’azienda di riferimento, sia, di fatto, dotato di rappresentatività, ai sensi dell’art. 19 della l. n. 300 del 1970, quale risultante a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 231 del 2013».
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 2862/20; depositata il 6 febbraio)
La mancanza del progetto o del programma comporta una conversione ope legis del rapporto
Seppur il progetto, il programma di lavoro o la fase di esso non debbano per forza inerire a un’attività eccezionale, originale o diversa da quella ordinaria svolta dal datore, tuttavia occorre che l’attività dedotta in contratto sia riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di lavoro, determinati dal committente e gestiti dal collaboratore proprio in funzione del risultato stesso dedotto in contratto, essendo proprio l’individuabilità del risultato ciò che giustifica l’autonomia gestionale del rapporto.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 2854/20; depositata il 6 febbraio)