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Timestamp: 2018-05-24 23:43:28+00:00
Document Index: 78568811

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 73', 'art. 2357', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 132', 'art. 144']

Proposte per l Assemblea ordinaria degli Azionisti - PDF
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Raffaello Carnevale
1 Proposte per l Assemblea ordinaria degli Azionisti Assemblea ordinaria di Fiera Milano SpA convocata in Rho (MI), presso l Auditorium del Centro Servizi del nuovo Quartiere Fieristico, Strada Statale del Sempione n. 28, (disponibilità di parcheggio riservato con ingresso da Porta Sud), per il giorno 21 aprile 2011 alle ore in prima convocazione e, occorrendo la seconda convocazione, per il giorno 22 aprile 2011, stessi ora e luogo (Relazione ex art. 125-ter, comma 1, del Decreto Legislativo 24/02/1998, n. 58 e successive modificazioni) 1. Bilancio al 31 dicembre 2010, Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e Relazione del Collegio sindacale; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2010, che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un Utile netto di Euro ,90. Il Vostro Consiglio di Amministrazione ha valutato di destinare tale risultato a supporto degli investimenti che la Società dovrà affrontare nel Sottoponiamo, inoltre, alla Vostra attenzione il Bilancio consolidato di Gruppo dell'esercizio al 31 dicembre 2010 il quale, pur non essendo oggetto di approvazione da parte dell'assemblea, costituisce complemento di informativa fornita con il Bilancio di esercizio di Fiera Milano SpA. Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera "L Assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA, preso atto della Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, della Relazione del Collegio sindacale e della Relazione della Società di revisione, esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2010, delibera a) di approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2010, che evidenzia un utile netto di Euro ,90 così come presentato dal Consiglio di Amministrazione nel suo complesso, nelle singole appostazioni e con gli stanziamenti proposti, nonché la relativa Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione; b) di destinare l Utile dell esercizio di Euro ,90 come segue: euro Utile dell'esercizio ,90 - Accantonamento alla Riserva legale ,50 Utili a nuovo ,40
2 2. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assunta dall Assemblea degli Azionisti del 15 aprile Deliberazioni inerenti e conseguenti. (Relazione ex art. 73 ed ex Allegato 3 A della Deliberazione Consob 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni) Signori Azionisti, l Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2010 aveva autorizzato la Società all acquisto di azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla data della deliberazione, nonché alla disposizione in tutto e/o in parte delle azioni proprie acquistate senza limiti temporali e anche prima di aver esaurito gli acquisti. A fronte di tale delibera la Società non ha acquistato o venduto azioni proprie. Alla data odierna, pertanto, considerando che Fiera Milano SpA possiede n azioni proprie, direttamente, e n azioni proprie, indirettamente, tramite la società controllata Rassegne SpA, la percentuale totale di azioni proprie è pari al 1,97% del capitale sociale. Poiché il termine di validità dell autorizzazione di cui sopra verrà a scadere in data 15 ottobre 2011, al fine di evitare la convocazione di una apposita assemblea in prossimità di detta scadenza, riteniamo utile proporvi di procedere ad una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt c.c. e seguenti, previa revoca dell autorizzazione esistente. L'acquisto di azioni ordinarie della Società verrà eseguito nel rispetto delle disposizioni vigenti per le società quotate e di ogni altra norma applicabile ivi incluse le norme di cui alla Direttiva 2003/6/CE del 28 gennaio 2003 e le relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali. Di seguito vengono indicati i motivi e le modalità dell'acquisto e della disposizione di azioni proprie per i quali Vi chiediamo l'autorizzazione. A) Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto ed alla disposizione di azioni proprie L autorizzazione è richiesta perché è opinione del Consiglio di Amministrazione che l acquisto di azioni proprie possa rappresentare un interessante opportunità di investimento e/o possa essere funzionale al miglioramento della struttura finanziaria della Società, così come possa agevolare eventuali accordi che presuppongano lo scambio di pacchetti azionari, nonché costituire strumento volto alla riduzione del capitale sociale. L autorizzazione è richiesta, inoltre, per svolgere, nel rispetto della normativa anche regolamentare vigente, un azione stabilizzatrice dei corsi in relazione ad anomalie contingenti di mercato, migliorando la liquidità del titolo. L autorizzazione è altresì richiesta al fine di disporre di azioni proprie da utilizzare nell ambito di eventuali piani di incentivazione azionaria (stock option) che venissero adottati, nel rispetto delle forme previste dalla legge, oppure nell ambito di eventuali emissioni di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società. Si propone inoltre all Assemblea di autorizzare contestualmente il Consiglio di Amministrazione anche alla disposizione delle azioni che saranno eventualmente acquistate, oltre che delle azioni già in portafoglio, ritenendosi tale possibilità un importante strumento di flessibilità gestionale e strategica.
3 B) Numero massimo e valore nominale delle azioni cui si riferisce l autorizzazione; rispetto delle disposizioni di cui al 3 comma dell art c.c. L acquisto per il quale si richiede l autorizzazione è riferito alle azioni ordinarie della Società il cui numero massimo, nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2357, comma 3, c.c., non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le azioni già possedute alla data odierna dalla Società e dalle società controllate, eccedente la quinta parte del capitale sociale. Alle società controllate saranno impartite disposizioni per la tempestiva comunicazione di eventuali acquisti di azioni Fiera Milano al fine di assicurare il rispetto del suddetto limite complessivo del 20% del capitale sociale della Società. Il corrispettivo pagato o ricevuto a fronte delle operazioni di compravendita delle azioni proprie sarà rilevato direttamente a Patrimonio netto sulla base del Principio contabile internazionale "IAS 32" e, comunque, la loro rilevazione contabile avverrà nelle forme previste dalla disciplina di volta in volta vigente. C) Durata dell autorizzazione L autorizzazione all acquisto è richiesta per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data in cui l Assemblea avrà adottato la relativa deliberazione, mentre l autorizzazione alla disposizione è richiesta senza limiti temporali. D) Corrispettivi dell acquisto e della disposizione delle azioni Fermo restando quanto previsto al successivo punto E), le azioni potranno essere acquistate ad un prezzo che non dovrà essere né inferiore né superiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato per il titolo Fiera Milano sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA nella seduta precedente ad ogni singola operazione di acquisto. Le azioni potranno essere cedute, anche prima di aver esaurito gli acquisti, in una o più volte, ad un prezzo non inferiore al minore fra i prezzi di acquisto. Tale limite di prezzo non sarà applicabile qualora la cessione di azioni avvenga nell ambito di piani di incentivazione azionaria (stock option). E) Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati in una o più volte, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili ed in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti ai sensi dell art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998, esclusivamente tramite le seguenti modalità: i. offerta pubblica di acquisto o scambio; ii. iii. sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, a condizione che il regolamento di organizzazione e gestione del mercato preveda modalità conformi a quelle previste dall art. 144-bis, comma 1, lettera c) del Regolamento Emittenti. Le cessioni potranno essere effettuate, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, mediante vendita nei mercati regolamentati e/o non regolamentati ovvero fuori mercato, offerta pubblica, ovvero quale corrispettivo dell acquisto di partecipazioni
4 ed eventualmente per assegnazione a favore di azionisti. Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera "L assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA del 21 aprile 2011, preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle disposizioni degli artt e 2357-ter c.c., delibera 1) di revocare la delibera di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall Assemblea ordinaria degli azionisti del 15 aprile 2010; 2) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell art c.c., ad acquistare azioni proprie della Società, per il quantitativo, al prezzo, nei termini e con le modalità di seguito riportate: l acquisto può essere effettuato in una o più volte, entro 18 mesi dalla data della presente deliberazione; il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere né inferiore né superiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato per il titolo Fiera Milano sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA nella seduta precedente ad ogni singola operazione di acquisto; il numero massimo delle azioni acquistate non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le azioni possedute dalla Società e dalle Società controllate, eccedente la quinta parte del capitale sociale; gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati in una o più volte, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili ed in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti ai sensi dell art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998, esclusivamente tramite le seguenti modalità: i. offerta pubblica di acquisto o scambio; ii. iii. sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, a condizione che il regolamento di organizzazione e gestione del mercato preveda modalità conformi a quelle previste dall art. 144-bis comma 1, lettera c) del Regolamento Emittenti. 3) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art ter, comma 1, c.c., a disporre in tutto e/o in parte, senza limiti di tempo, delle azioni proprie acquistate anche prima di aver esaurito gli acquisti; le cessioni potranno essere effettuate, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, mediante vendita nei mercati regolamentati e/o non regolamentati ovvero fuori mercato, offerta pubblica, ovvero quale corrispettivo dell acquisto di partecipazioni ed eventualmente per assegnazione a favore di azionisti. Il prezzo di cessione non dovrà essere inferiore al minore tra i prezzi di acquisto. Tale limite di prezzo non sarà applicabile qualora la cessione di azioni avvenga
5 nell ambito di piani di incentivazione azionaria (stock option). 4) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al suo Presidente e all Amministratore Delegato in carica, in via tra loro disgiunta, ogni potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, anche a mezzo di procuratori, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle autorità competenti." Rho (Milano), 14 marzo 2011 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Michele Perini