Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t1835-potesta-genitoriale-straniera-trascrizione-in-italia-e-visto
Timestamp: 2018-07-20 03:05:44+00:00
Document Index: 125777404

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art 65', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 65', 'sentenza ', 'art 29']

POTESTÁ GENITORIALE straniera: TRASCRIZIONE in Italia e Visto
Titolo: POTESTÁ GENITORIALE straniera: TRASCRIZIONE in Italia e Visto Ven Ott 28, 2011 7:33 am
Lavoro per azienda italiana in Mozambico dove sono legalmente residente (con permesso di residenza per stranieri) assieme a mia moglie dal 2009.
Abbiamo ottenuto tramite sentenza del Tribunale dei Minori di Maputo, la POTESTÁ GENITORIALE di un bimbo di 15 mesi che cresciamo dalla nascita.
Siamo in processo di Adozione, ma nel frattempo volevamo ottenere per il bimbo il VISTO/PERMESSO DI SOGGIORNO in Italia.
L’Ambasciata/Consolato d’Italia a Maputo sta legalizzando tutti i documenti tradotti e li spedirà in Italia nel nostro Comune di riferimento. Ci ha detto inoltre che quando ne avremo bisogno daranno al bimbo un visto turistico di 3 mesi per recarci in Italia e perfezionare il tutto (ottenere un visto? Un permesso di soggiorno?)
E ora il problema: il responsabile dell’anagrafe del Comune di Riferimento in Italia ci ha detto che non conosce la POTESTÁ GENITORIALE, di non spedire niente al Comune e che dobbiamo recarci in questura con la sentenza, ottenere il permesso di soggiorno e poi lui procederà all’inserimento del bimbo nel nostro stato di famiglia.
Ma secondo le indicazioni di una persona MOLTO GENTILE e PREPARATA presente su questo forum, la procedura, (se ho capito bene), ai sensi dell'art 65 L 218/95 dovrebbe essere viceversa.
Il comune riceve la sentenza tradotta e legalizzata, la TRASCRIVE e poi dovremmo ottenere il permesso di soggiorno. Sto sbagliando?
Grazie di cuore per l’aiuto che vorrete darci.
Titolo: Re: POTESTÁ GENITORIALE straniera: TRASCRIZIONE in Italia e Visto Lun Nov 07, 2011 2:34 pm
Rudyboy ha scritto:
In linea di massima, non sta sbagliando, ma l'interpretazione in materia di minori, a volte non é sempre univoca. Osservo una contraddizione nell'esposto dei fatti. La potestá genitoriale (patria potestá) si ottiene solo con la sentenza di adozione, che trasmette all'adottato anche la cittadinanza italiana oltre che i diritti di un figlio legittimo o naturale.
Probabilmente e per adesso, avete ottenuto la custodia-affidamento esclusiva del bimbo, in attesa di definire l'adozione definitiva, che dovrá poi essere ratificata dalla sentenza del Tribunale dei minori del Comune di vostra appartenenza, come coniugi.
Per adesso quindi l'UdSC, i cui motivi di un eventuale rifiuto devono essere messi per iscritto con tanto di riferimento alle normative applicate, deve iscrivere in base proprio all'art 65 della 218/95, che avete la custodia del bimbo. Una volta trascritto (30 gg di tempo max dal momento della richiesta di trascrizione), il minore ha diritto ad un visto turistico anche multientrate di validitá un anno (in attesa della sentenza di adozione), ma con limitazione alla permanenza in Italia di 90 gg (continuativi o accumulabili, per semestre).
Secondo altre interpretazioni piú favorevoli e cha a mio avviso devono valere nell'interesse superiore del fanciullo (minore), l'art 29, comma 2, n. 286 del 1998 (T.U. sull'immigrazione), permette di ottenere un PDS di piú lunga durata per i minori adottati o affidati o sottoposti a tutela (visto che) sono equiparati ai figli.. Qualcuno si oppone affermando che questo é valido solo per gli extracomunitari residenti legali in Italia, ma non per gli italiani, al che sarebbe una discriminazione a svantaggio degli italiani, che viola i principi costituzionali.
Peró la mia osservazione ricade sul fatto che voi siete entrambe iscritti all'AIRE, per cui non capisco l'esigenza contradditoria di ottenere un PDS di lunga durata per il bimbo.