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Timestamp: 2018-04-25 03:03:29+00:00
Document Index: 105032535

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 16', 'art. 2', 'art.1', 'art.1', 'art. 24', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 58', 'art 1', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 6']

Accesso alla qualifica di Professore di Ruolo di I e II Fascia dopo la Legge 240/2010 — Procedure di Valutazione Comparativa / Concorsi per personale docente e Ricercatori
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Accesso alla qualifica di Professore di Ruolo di I e II Fascia dopo la Legge 240/2010
Le università possono provvedere alla copertura di posti di docente di ruolo di I e II fascia mediante procedure selettive o mediante chiamata diretta.
1. Reclutamento mediante procedure selettive/ valutative
Allo stato attuale tale reclutamento è disciplinato dagli articoli 18 comma 1 e 24 comma 6 della L. n. 240/2010, nonché, per l’Università del Piemonte Orientale dal Regolamento di Ateneo emanato con DR n. 460 -2014 del 29 luglio 2014.
A. Procedure di chiamata ai sensi dell’art. 18 comma 1 della Legge 240/2010 e del Regolamenti di Ateneo.
A queste procedure possono partecipare:
a) Studiosi in possesso dell’abilitazione nazionale, conseguita a seguito delle procedure di cui all’art. 16 della L. 240/2010, per il settore concorsuale, ovvero per uno dei settori concorsuali ricompresi nel medesimo macrosettore e per le funzioni oggetto del procedimento, ovvero per funzioni superiori purché non già titolari delle medesime funzioni superiori.
b) Professori di I e II fascia i quali possono partecipare alle procedure di chiamata rispettivamente a posti di professore di I e di II fascia.
c) Studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizioni di livello pari a quelle oggetto del bando, sulla base delle tabelle di corrispondenza aggiornate ogni tre anni, definite del Ministro, sentito il CUN.
d) Soggetti in possesso dell’idoneità conseguita ai sensi della L. n. 210/1998 è equiparata alla abilitazione nazionale limitatamente al periodo di durata della stessa, come stabilito dall’art. 2 comma 1 lettera g della medesima legge, nonché dall’art.1 comma 6 della L. 230/05 e successive modificazioni [da ultimo modificata dall’art.1 comma 6 del DL n. 150/2013, convertita in L. 4/2014]
B. Procedure di chiamata all’esito di procedure indette ai sensi dell’art. 24 comma 6 della L. 240/2010 e del regolamento di Ateneo.
Queste procedure sono riservate ai professori di I e II fascia e ai Ricercatori a tempo indeterminato già in servizio presso l’Ateneo, in possesso di abilitazione nazionale conseguita all’esito delle procedure di cui all’art. 16 della L. 240/2010 [come modificato da ultimo con l’art. 14 del DL.90/2014 convertito in L. 114/2014]
2. Reclutamento mediante chiamata diretta.
Allo stato attuale il reclutamento mediante chiamata diretta disciplinato dall’art. 1 comma 9 L.230/2005 come modificato da ultimo con L. 114/2014;
Ai sensi della suddetta normativa, le università possono procedere alla copertura di posti di professore di I e II fascia (nonché si rammenta, anche ricercatori a tempo determinato) mediante chiamata diretta di:
1) studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario da almeno un triennio, che ricoprono una posizione accademica equipollente in istituzioni universitarie o di ricerca estere (le tabelle di corrispondenza sono state definite con DM 236/2011) ovvero studiosi abbiano già svolto per chiamata diretta autorizzata dal MIUR nell'ambito del programma di rientro dei cervelli, un periodo di almeno tre anni di ricerca e di docenza nelle università italiane e conseguito risultati scientifici congrui rispetto al posto per il quale ne viene proposta la chiamata
2) Studiosi che siano risultati vincitori nell'ambito di specifici programmi di ricerca di alta qualificazione, identificati con decreto del MIUR sentiti ANVUR e il CUN, finanziati dall'Unione europea o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (I programmi di ricerca allo stato attuale sono stati individuati con D.M. 276/2011)
NB: Quando la chiamata diretta di studiosi che siano risultati vincitori di specifici programmi di ricerca di alta qualificazione, è effettuata dalle università entro 3 anni dalla vincita del programma, è esclusa la necessità del parere della commissione nominata dal CUN (modifica introdotta dall’art. 58, Legge n. 98/2013)
3. Chiamata diretta di studiosi di chiara fama
[art 1 comma 9 L.230/2005 come da ultimo modificato con DL 90/2014 convertito in Legge 114/2014]
Le università possono procedere alla copertura di posti di professore di I fascia mediante chiamata diretta di studiosi di chiara fama.
A tali fini le università formulano specifiche proposte al MIUR il quale concede o rifiuta il nulla osta alla nomina, previo parere della Commissione nominata per l'espletamento delle procedure di abilitazione scientifica nazionale, di cui all'articolo 16, comma 3, lettera f) della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e successive modificazioni, per il settore per il quale è proposta la chiamata, da esprimere entro trenta giorni dalla richiesta del medesimo parere.
Il Rettore, con proprio decreto, dispone la nomina determinando la relativa classe di stipendio sulla base della eventuale anzianità di servizio e di valutazioni di merito.
Le procedure di trasferimento da altro ateneo
Per i professori di I e II fascia le procedure di trasferimento sono sostituite dalle procedure di chiamata previste dall’art. 18 comma 1 della L. n. 240/2010 (alle quali, si rammenta, possono partecipare soggetti in possesso rispettivamente della qualifica di professore di I e II fascia)
La disciplina dei trasferimenti di cui all’art. 3 della L. 210/1998, ai sensi dell’art. 29 comma 10 della L. 240/2010, si applica solo ai ricercatori a tempo indeterminato.
In caso di trasferimento in corso d’anno è necessario l’accordo tra le due sedi universitarie (L. 370/99, art. 6 comma 1).
Indicazioni procedurali e Normativa di riferimento
Professore Universitario di I e II Fascia
Sito a cura dell'U.O. Gestione Reclutamento Personale Docente e Ricercatore