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Timestamp: 2020-01-23 19:22:17+00:00
Document Index: 12607731

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 117', 'art. 1064', 'art. 1168', 'sentenza ', 'art. 700', 'art 1168', 'sentenza ']

IL NOTAIO GARANTE DEL ROGITO.
La compravendita diventa più sicura perché il prezzo della compravendita viene lasciato in deposito al notaio sino a quando il contratto definitivo verrà trascritto nei registri immobiliari.
LA TUTELA POSSESSORIA IN CONDOMINIO.
commento alla sentenza Cassazione numero 24471 del 17 Ottobre 2017
Di Pier Paolo Capponi
Con la sentenza n. 24471 del 17/10/2017, la Corte di Cassazione affronta la questione del possesso nell’ambito condominiale, ai fini dell’esperimento delle azioni possessorie.
Una condomina, qualificandosi come proprietaria e possessore di una porzione di un fabbricato, ha lamentato l'illegittima occupazione da parte di un altro condomino di una porzione di un pianerottolo comune mediante l’erezione di un muro, approfittando dell’assenza degli altri condomini, in occasione dei lavori per la realizzazione di un unico ingresso di suoi due appartamenti.
Cassazione Civile n. 24471 del 17 Ottobre 2017
Chi si difende dallo spossessamento di una parte condominiale deve dimostrare il potere esercitato sul bene.
BONUS FISCALE SU GIARDINI E TERRAZZI.
E' previsto nella Legge di Bilancio 2018, al momento approvata alla Camera e in attesa della votazione del Sanato, un bonus fiscale "green". Tale sconto segue la scia degli incentivi condominiali degli scorsi anni e volti alla riduzione dei consumi e al rinnovamento degli edifici in chiave ecologica.
L'USO ESCLUSIVO DI PARTE COMUNE.
commento alla sentenza Cassazione numero 24301 del 16 ottobre 2017
A seguito della vendita di alcune unità immobiliari di un palazzo di unico proprietario ad una società immobiliare, veniva costituito un Condominio con contestuale redazione di regolamento contrattuale e menzione a rogito che disponeva a talune unità la concessione in esclusiva dell'uso su porzioni del cortile, seppure questo rimanesse annoverato tra le parti comuni come disposto dall'art. 117, primo comma, n. 1 c.c.
CONVEGNO LA RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO.
20 Ottobre 2017 Gorizia
Cassazione Civile n. 24301 del 16 Ottobre 2017
E' lasciata all’autonomia delle parti la possibilità di sottrarre alla presunzione di comunione almeno alcune delle parti comuni.
STRESS & LAVORO ISTRUZIONI PER L'USO - PARTE 17
Nella nostra società attuale essere miti e trattabili viene automaticamente identificato come un comportamento arrendevole tipico di una persona debole e senza carattere.
Tuttavia, può anche essere diventato il comportamento frutto di un lavoro su di sé, finalizzato al gestire le proprie emozioni – e le azioni ad esse connesse - in modo meno impulsivo.
Tribunale di Milano ordinanza del 30 Giugno 2017
Il proprietario che abbia chiuso il fondo servente dotandolo di cancello, è tenuto a garantire – ai sensi dell'art. 1064, secondo comma, c.c. - il diritto al libero e comodo accesso al fondo da parte del proprietario del fondo dominante senza che ciò comporti alcun ampliamento delle facoltà del proprietario del fondo dominante con aggravamento della servitù.
(art. 1168 c.c.)
LA LIMITAZIONE - ANCHE SOLO PARZIALE - DI UN DIRITTO DI SERVITU' DI PARCHEGGIO PUO' COMPORTARE DELLE SPESE EXTRA IN CAPO AL PROPRIETARIO DELL'AREA.
commento alla ordinanza Tribunale di Milano 30 Giugno 2017
Un Condominio, forte di una precedente sentenza dichiarativa di servitù di parcheggio su area di proprietà di altro complesso, proponeva ricorso ex art. 700 c.p.c., deducendo che, a causa dell'installazione di sbarre all'ingresso dell'area destinata a parcheggio, il diritto di servitù dei suoi componenti era stato leso in quanto agli stessi era stato offerto un solo metodo di apertura, ovvero quello a mezzo del telefono cellulare ma non anche tramite chiavi e telecomandi; richiedeva, quindi, il ricorrente l'immediata reintegrazione nel pieno possesso del diritto attraverso la consegna di chiavi e telecomandi in favore di tutti gli aventi diritto da parte del Condominio convenuto che resisteva in giudizio deducendo: a) il difetto di legittimazione attiva del ricorrente, b) l'inammissibilità del ricorso perché proposto solo come azione di reintegrazione del possesso ex art 1168 c.c. e, infine, c) l'infondatezza nel merito dell'azione.
LA CASSAZIONE SI PRONUNCIA SUL RECUPERO DEL CREDITO IN CONDOMINIO.
commento alla sentenza Cass. n. 22856 del 29 settembre 2017.
Di Simone Voltarel
Finalmente la Cassazione mette ordine in una materia quanto mai complicata – e con interpretazioni, manco a dirlo, non sempre univoche – quale la modalità di aggressione del singolo condomino per il debito contratto dall’ente.
In particolare, sono stati necessari quasi 10 anni affinchè venisse dettato il prin
Cassazione Civile ordinanza n. 14143 del 7 Giugno 2017
La debenza del diritto fisso “fogne e depurazioni” attiene al rapporto di utenza del servizio idrico integrato inquadrabile nei rapporti individuali di utenza con soggetti privati, la cui fonte regolatrice non è di natura amministrativa ma di diritto privato negoziale, indipendentemente dalla natura dell’erogatore e risulta estraneo ai consumi dell’acqua.
(delibera CIPE n. 55 del 2002)
Tribunale di Genova n. 317 del 2 Febbraio 2017
Non pare revocabile in dubbio, comunque, alla luce di quanto sopra evidenziato, che nell’ambito della voce varie ed eventuali non possa legittimamente trovare luogo alcuna decisione da intendersi quale manifestazione di volontà vera e propria dell’organo assembleare.
E' DAVVERO CHIARO COME SI ESEGUE UN TITOLO DI CONDANNA DEL CONDOMINIO?
La recente pronunzia della Cassazione n. 22856 del 29.9.2017, condivisa nel contenuto da alcuni primi commentatori, ha accolto gli ultimi due motivi di ricorso avanzati dalla ricorrente, distinguendosi per l'affermazione di un principio (si comprenderà perché solo prima facie) destinato a mettere ordine in una materia sino ad oggi ancora confusa (quella delle obbligazioni condominiali), come io dubito, però, che possa ritenersi, malgrado l'epilogo del giudizio totalmente favorevole alle ragioni della ricorrente, mia cliente.
Muovendo dall'analisi del fatto, sottopongo alcuni rilievi.
06/10/2017 I COSTI DELLA SICUREZZA E GLI ADEMPIMENTI DEL COMMITTENTE - LE AZIONI NECESSARIE.
05/10/2017 CONDOMINIO E MODALITA' DI RECUPERO DEL CREDITO DAL PROPRIETARIO MOROSO.
Cassazione Civile n. 22856 del 29 Settembre 2017
03/10/2017 APPARTAMENTO AFFITTATO: CHI DEVE RISARCIRE IN CASO DI DANNI A TERZI?