Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2017/01/24/12/comunic.htm
Timestamp: 2017-03-30 20:25:40+00:00
Document Index: 140323945

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

﻿XII Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 24 gennaio 2017
BOLLETTINODELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARIAffari sociali (XII)COMUNICATOPag. 202
Martedì 24 gennaio 2017. — Presidenza del presidente Mario MARAZZITI. — Interviene la sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Sesa Amici.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato, da ultimo, nella seduta del 19 gennaio 2017.
Mario MARAZZITI, presidente, avverte che è stato richiesto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sia assicurata anche attraverso l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso.
Ne dispone, pertanto, l'attivazione. Ricorda che nella seduta di giovedì 19 gennaio si è concluso lo svolgimento degli interventi per l'illustrazione degli emendamenti.
Ricorda altresì che, a seguito della riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, svoltasi mercoledì 18 gennaio, è stato chiesto ai gruppi, stante il numero particolarmente elevato di emendamenti presentati (circa 3.200), di segnalare un numero massimo di emendamenti, pari a 265, da ripartire per una parte in misura fissa e per la restante parte in misura proporzionale alla consistenza numerica dei gruppi stessi. In quella sede, aveva assicurato che avrebbe seguito una certa flessibilità nell'applicare tali criteri, in modo tale da consentire ai gruppi e alle componenti politiche del gruppo Misto di segnalare, nei limiti della ragionevolezza, un numero di proposte emendative superiore a quello che sarebbe spettato loro sulla base della predetta ripartizione.Pag. 203
Questo per evitare che qualche gruppo costretto a rinunciare a qualche emendamento ritenuto particolarmente significativo dai presentatori.
Alla luce di tali premesse, comunica che le proposte emendative segnalate risultano complessivamente 288 (vedi allegato pubblicato in un fascicolo a parte).
Ritiene, quindi, che a questo punto vi siano le condizioni per lo svolgimento di un esame serio e approfondito del provvedimento in oggetto. Avverte pertanto che, come preannunciato nella suddetta riunione dell'Ufficio di presidenza, scriverà oggi stesso alla Presidente della Camera rappresentandole l'esigenza di concedere alla XII Commissione tempi più ampi da dedicare all'esame del provvedimento e chiedendole, quindi, di rinviarne l'avvio della discussione in Assemblea dal 30 gennaio – come prevede l'attuale calendario dei lavori – al 20 febbraio prossimo.
Antonio PALMIERI (FI-PdL), intervenendo sull'ordine dei lavori, esprime apprezzamento per la volontà del presidente Marazziti di evitare ogni forma di compressione dei tempi del dibattito.
Mario MARAZZITI, presidente, dà la parola alla relatrice, onorevole Lenzi, e alla rappresentante del Governo, per l'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 1.
Donata LENZI (PD), relatrice, precisa che nella seduta odierna saranno espressi i pareri sugli articoli premissivi all'articolo 1 nonché sulle proposte emendative riferite ai primi quattro commi dello stesso articolo 1. Esprime pertanto parere contrario sugli articoli premissivi Fucci 01.01, Pagano 01.036 e 01.073, nonché sugli emendamenti Pagano 1.805, Roccella 1.1017, Pagano 1.783 e Fucci 1.60.
Invita, quindi, al ritiro i presentatori dell'emendamento Roccella 1.1022, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Propone, quindi, l'accantonamento dell'emendamento Roccella 1.1021, degli identici emendamenti Gigli 1.104 e Palmieri 1.1176 e degli emendamenti Bosco 1.1515 e Fucci 1.31.
Esprime, inoltre, parere contrario sugli emendamenti Bosco 1.1864, 1.1079, 1.1298, 1.1278, 1.1277 e 1.1078, Pagano 1.2006 e 1.2092 e Fucci 1.21. Esprime, altresì, parere favorevole sull'emendamento Bosco 1.1844, purché riformulato negli stessi termini dell'emendamento Ferranti 1.111, sul quale esprime parere favorevole. Esprime, poi, parere contrario sull'emendamento Bosco 1.1848 ed invita al ritiro i presentatori dell'emendamento Silvia Giordano 1.10, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Esprime, quindi, parere contrario sugli emendamenti Binetti 1.160 e Pagano 1.2112, 1.2110 e 1.670. Esprime, altresì, parere favorevole sugli emendamenti Marazziti 1.54, Mantero 1.15, Locatelli 1.1, Nicchi 1.55, Ferranti 1.110, Silvia Giordano 1.14 e Stella Bianchi 1.108, purché siano tutti riformulati nel senso di aggiungere, alla fine del comma 2 dell'articolo 1, le parole: «o la parte dell'unione civile o il convivente ovvero una persona di sua fiducia». Invita quindi i presentatori a ritirare l'emendamento Carnevali 1.64, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Propone l'accantonamento dell'emendamento Mantero 1.11 ed invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Fucci 1.28, Mantero 1.13 e 1.12 e Fucci 1.46, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Esprime, inoltre, parere contrario sull'emendamento Menorello 1.144 ed invita al ritiro i presentatori dell'emendamento Mantero 1.16, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Propone altresì l'accantonamento dell'emendamento Marazziti 1.53 ed invita al ritiro i presentatori dell'emendamento Binetti 1.161, facendo presente che, altrimenti, il parere sarebbe contrario. Esprime, quindi, parere contrario sugli emendamenti Binetti 1.162 e Menorello 1.143.
Esprime, infine, parere favorevole sugli emendamenti Silvia Giordano 1.17, Locatelli 1.2, Roccella 1.1031, Calabrò 1.1512 e Pag. 204Nicchi 1.56, purché siano tutti riformulati nel senso di sostituire, al comma 4 dell'articolo 1, le parole: «mediante strumenti informatici di comunicazione» con le seguenti: «attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare. Il consenso informato, in qualunque forma espresso, viene inserito nella cartella clinica o nel fascicolo elettronico».
La sottosegretaria Sesa AMICI si rimette alle valutazioni della Commissione su tutte le proposte emendative sulle quali la relatrice ha testé espresso il parere.
La Commissione concorda sulle proposte di accantonamento avanzate dalla relatrice.
Antonio PALMIERI (FI-PdL) annuncia di voler sottoscrivere tutti gli emendamenti a prima firma dell'onorevole Fucci, nonché tutte le proposte emendative presentate dall'onorevole Binetti di cui l'onorevole Buttiglione è cofirmatario.
Alessandro PAGANO (LNA) annuncia anch'egli di voler sottoscrivere tutti gli emendamenti a prima firma dell'onorevole Fucci, nonché tutte le proposte emendative presentate dall'onorevole Binetti di cui l'onorevole Buttiglione è cofirmatario.
Gian Luigi GIGLI (DeS-CD) sottoscrive l'articolo premissivo Fucci 01.01.
Antonio PALMIERI (FI-PdL) osserva che l'articolo premissivo Fucci 01.01 si pone il meritorio obiettivo di riscrivere integralmente il testo del provvedimento in oggetto, al fine di eliminarne i passaggi maggiormente problematici. Segnala, in particolare, che il suddetto articolo premissivo intende specificare meglio quale visione della vita si vuole affermare, introdurre una diversa concezione delle forme terapeutiche che deve erogare il Servizio sanitario nazionale e del ruolo del medico, nonché superare il più grande ostacolo presente nel testo, rappresentato dalla inaccettabile possibilità di sospendere la nutrizione e l'idratazione artificiali. Annuncia, quindi, il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta emendativa in discussione.
Alessandro PAGANO (LNA) fa presente di aver sottoscritto l'articolo premissivo in esame anche sulla scorta delle esperienze professionali maturate dal suo presentatore, l'onorevole Fucci, manifestando altresì stupore per il parere contrario espresso dalla relatrice. Chiarisce, quindi, che la proposta emendativa dell'onorevole Fucci è finalizzata a chiarire meglio le reali finalità del provvedimento, stabilendo il principio della garanzia della dignità delle persone e riconoscendo la vita quale sacra e inviolabile, in contrasto con l'attuale formulazione del testo che, introducendo delle vere e proprie forme di eutanasia, pone tutti i membri della Commissione dinanzi ad un rilevante problema di coscienza.
Gian Luigi GIGLI (DeS-CD), nel manifestare delusione per il parere contrario espresso dalla relatrice sull'articolo premissivo Fucci 01.01, auspica che tale valutazione possa essere rivista, magari grazie all'individuazione di quei passaggi della proposta che, anche a seguito di un'eventuale riformulazione, potrebbero risultare condivisibili dalla Commissione. Illustra quindi gli aspetti più qualificanti dell'articolo premissivo in esame, soffermandosi in particolare sulle lettere a), b) e c), che recano misure di notevole importanza, la cui approvazione dovrebbe essere una priorità per chiunque abbia interesse a difendere i principi della nostra Carta costituzionale. Ricorda inoltre che la lettera f) del suddetto articolo premissivo, introducendo il fondamentale parametro della proporzionalità dei trattamenti sanitari cui possono essere sottoposti i pazienti, garantisce il pieno rispetto dei diritti e dell'autonomia di quest'ultimi. In conclusione, auspica che l'articolo premissivo Fucci 01.01 possa essere tenuto in adeguata considerazione ed essere approvato, anche se riformulato.
Domenico MENORELLO (CI). sottoscrivendo l'articolo premissivo Fucci 01.01, Pag. 205auspica che la relatrice possa rivedere il parere contrario precedentemente espresso. Ritiene infatti che tale proposta emendativa definisca meglio i criteri interpretativi del testo in esame e consenta, in particolare, di chiarire uno dei passaggi più controversi dello stesso. Richiama, al riguardo, i principi costituzionali di tutela della salute, che concepiscono come ordinaria la cura della persona e non il contrario. Evidenzia infine che l'articolo premissivo in esame, grazie alle previsioni di cui alla lettera f), esclude il ricorso a forme di accanimento terapeutico.
Eugenia ROCCELLA (Misto-USEI-IDEA) sottoscrive l'articolo premissivo Fucci 01.01, rilevando come una delle carenze del testo in esame sia proprio la mancata enunciazione dei principi che si intende affermare. Ricorda a tal proposito l'esempio della legge in materia di interruzione volontaria di gravidanza, che all'articolo 1 stabilisce importanti principi in tema di tutela della vita umana. Nel ritenere che l'attuale formulazione del provvedimento in oggetto sia fortemente divisiva, reputa opportuno introdurre un analogo richiamo sia al principio del favor vitae sia al principio di solidarietà, posto che il Servizio sanitario nazionale non può essere indifferente nei confronti di chi manifesta l'intenzione di rinunciare alle cure mediche.
La Commissione respinge l'emendamento premissivo Fucci 01.01.
Alessandro PAGANO (LNA) illustra le finalità del suo articolo premissivo 01.036, volto ad introdurre precisi riferimenti alla tutela della salute dei cittadini da parte dello Stato, precisando che a non appaiono sufficienti i richiami agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione presenti nell'articolo 1 del provvedimento in esame. Entrando nel merito della proposta emendativa in discussione, sottolinea che la stessa prevede, quale principio cardine, un esplicito divieto ad ogni forma di eutanasia, rivolgendo quindi un appello ad agire secondo coscienza a tutti i deputati che condividono tale affermazione.
Paola BINETTI (Misto-UDC) precisa di condividere in particolare il comma 1 dell'articolo premissivo Pagano 01.036 che, recando una definizione di eutanasia, fornisce anche una chiave interpretativa migliore di alcune disposizioni presenti nel provvedimento in esame. Ricorda infatti che alcuni atteggiamenti nei confronti dei pazienti possono configurarsi come forme omissive di eutanasia.
Antonio PALMIERI (FI-PdL) osserva che il testo unificato in esame appare ricevere un sostegno politico diverso da quello della maggioranza che sostiene il Governo, ciò che sembra confermato anche dall'atteggiamento della rappresentante del Governo la quale, nella fase di espressione dei pareri sulle proposte emendative in esame, ha preferito rimettersi alla volontà della Commissione. Reputa pertanto opportuna una pausa di riflessione nei lavori della Commissione medesima, anche per sgombrare il campo dal fatto che vi sia una volontà di introdurre nell'ordinamento italiano, in maniera di fatto surrettizia, delle forme di eutanasia. Ritiene, infine, che l'atteggiamento di neutralità del Governo dovrebbe consentire di giungere a posizioni maggiormente condivise su tali temi.
Gian Luigi GIGLI (DeS-CD) reputa fondamentale riflettere in maniera approfondita su taluni elementi di principio che, se chiariti, sgombrerebbero il campo dai molti ostacoli che caratterizzano il seguito dell’iter del provvedimento. Ritiene, in particolare, che andrebbe specificato che il valore della vita non è un bene individuale ma piuttosto un bene della collettività, e che una tale affermazione di principio potrebbe consentire in talune circostanze una limitazione del diritto all'autodeterminazione, senza con ciò voler disconoscere tale diritto. Reputa altresì fondamentale introdurre nel testo la definizione di eutanasia per evitare che tale pratica sia avallata in qualche maniera. Richiama Pag. 206quindi il giuramento di Ippocrate che è alla base della professione medica e che sancisce il divieto di praticare trattamenti volti a provocare la morte delle persone, sottolineando come anche evitare un trattamento o sospendere la nutrizione e l'idratazione artificiali possa considerarsi alla stregua di una pratica vietata.
Invita pertanto la relatrice a rivedere il parere negativo precedentemente espresso sull'articolo premissivo Pagano 01.036.
Daniela SBROLLINI (PD) ritiene di dover rassicurare taluni colleghi sul fatto che all'interno del suo gruppo si è svolto un dibattito lungo e approfondito, come sempre ispirato a criteri di democraticità, senza che sia stata conculcata la volontà dei singoli parlamentari.
Raffaele CALABRÒ (AP-NCD-CpI) prospetta l'opportunità di accantonare l'articolo premissivo in esame al fine di approfondire le disposizioni da esso recate e giungere ad una sua eventuale riformulazione, che possa essere condivisa da tutti.
Eugenia ROCCELLA (Misto-USEI-IDEA) condivide la necessità, evidenziata da diversi colleghi, di introdurre nel testo unificato in esame specifiche disposizioni volte a limitare pratiche eutanasiche, anche alla luce della formulazione fortemente carente degli articoli in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.
La Commissione respinge l'articolo premissivo Pagano 01.036.