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Timestamp: 2018-11-21 19:26:37+00:00
Document Index: 97932904

Matched Legal Cases: ['art. 233', 'art. 234', 'art. 235', 'art. 236', 'art. 237', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 19']

Valutazione dell impatto sanitario dell inquinamento da idrocarburi policiclici aromatici nell area di Taranto - PDF
Valutazione dell impatto sanitario dell inquinamento da idrocarburi policiclici aromatici nell area di Taranto
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Beata Pellegrino
1 La VIS in Italia Esperienze e Prospettive - Roma, 28 settembre 2010 Valutazione dell impatto sanitario dell inquinamento da idrocarburi policiclici aromatici nell area di Taranto Lucia Bisceglia ARPA Puglia
2 La VIS in Italia Esperienze e Prospettive - Roma, 28 settembre 2010 Il contesto normativo di riferimento DM Ha reso obbligatoria la misurazione delle concentrazioni di IPA e di B(a)P in atmosfera; in fase di prima applicazione ha individuato le aree urbane a maggiore concentrazione di traffico e di attività produttive dove effettuare le misurazioni, includendovi Taranto; ha fissato gli obiettivi di qualità dell aria, intesi come valore medio di riferimento da raggiungere e rispettare da una determinata data ; gli obiettivi di qualità per il B(a)P : 2.5 ng/m 3 dal al ed 1 ng/ m 3 a partire dall D.lgs. 152/2007 valore obiettivo : concentrazione nell aria ambiente stabilita al fine di evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana e per l ambiente, il cui raggiungimento, entro un dato termine, deve essere perseguito mediante tutte le misure a tale fine necessarie che non comportino costi sproporzionati ; valore obiettivo per B(a)P :1 ng/ m 3 ; le Regioni, in caso di superamento del valore obiettivo, adottano le misure che non comportano costi sproporzionati necessarie a perseguire il raggiungimento del valore obiettivo entro il 31 dicembre 2012, con priorità per le misure che intervengono sulle principali fonti di emissione.
3 I dati del monitoraggio
4 Perché la valutazione di impatto sanitario? D.lgs. 152/ Art Informazione del pubblico Le amministrazioni che esercitano, anche in via delegata, le funzioni previste dal presente decreto assicurano l'accesso del pubblico e la diffusione al pubblico delle informazioni disponibili circa le concentrazioni nell'aria ambiente e i tassi di deposizione di arsenico, cadmio, mercurio, nichel, benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene, benzo(j)fluorantene, benzo(k)fluorantene, indeno(1,2,3-cd)pirene e dibenzo(a,h)antracene e circa le misure e i piani di cui all'articolo 3, commi 4 e 5. Ai fini della diffusione al pubblico si utilizzano strumenti di adeguata potenzialità e di facile accesso, quali radiotelevisione, stampa, pubblicazioni, pannelli informativi e reti informatiche. 2. Le informazioni di cui al comma 1 indicano anche i superamenti annuali dei valori obiettivo, segnalando i motivi del superamento e l'area interessata. In tal caso le informazioni devono essere corredate da una breve relazione circa lo stato della qualità dell'aria rispetto al valore obiettivo e circa gli eventuali effetti del superamento sulla salute e sull'ambiente. 3. Le informazioni di cui ai commi 1 e 2 devono essere aggiornate, precise e confrontabili ed essere rese in forma chiara e comprensibile.
5 Valutazione dell impatto sanitario del superamento del valore obiettivo Screening Quickly establishes health relevance of the policy, programme or other development La norma impone la valutazione degli effetti sanitari Policy and programme development phase for prospective assessments Scoping Appraisal Where health relevance exists, identifies questions the appraisal needs to ask Assessment of health impacts using available evidence may be rapid appraisal or in-depth assessment Identificazione dei possibili effetti ai livelli osservati Valutazione dell impatto sanitario Risk Assessment Policy implementation phase Reporting Monitoring Conclusions and recommendations to remove/mitigate negative impacts on health or to enhance positive aspects Action, where appropriate, to monitor actual impacts on health to enhance existing evidence base Indicazioni per il risanamento Risk management Indicazioni per il monitoraggio
6 La relazione ARPA Puglia Identificazione sorgenti prevalenti Valutazione stato della qualità dell aria Valutazione dell impatto sanitario dei livelli osservati di BaP
7 I dati ambientali
8 Analizzatore IPA in continuo
9 Wind Select
10 Wind Select
11 Emissioni in atmosfera ,0 Emissioni di IPA delle provincie italiane - Anno 2005 (Fonte: ISPRA/APAT - Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera a livello provinciale) , , , , , ,0 0,0
12 Suolo e deposizioni
13 Stima del rischio cancerogeno Razionale e criticità BaP in classe 1 IARC sicuramente cancerogeno per l uomo Incertezza circa la stima quantitativa e del rischio e sulla relazione dose-risposta IPA sono una miscela, in cui i diversi componenti hanno differente potenziale cancerogeno, BaP utilizzato come sostanza indice Revisione delle stime disponibili in letteratura:
14 Stima del rischio cancerogeno La stima del WHO: il calcolo del rischio unitario Rischio incrementale per una data popolazione esposta per tutta la vita ad una concentrazione media ponderata di 1 ng/m 3 di agente cancerogeno La stima del rischio è prodotta sulla base dei dati di uno studio sui lavoratori di cokeria e utilizza come il BaP come indicatore dell intera miscela di IPA Il valore adottato dall OMS in Airquality guidelines for Europe (1987 e 2000): 8.7 x 10-5 per 1 ng/m 3 di BaP ciò significa che concentrazioni di BaP pari a e 1.2 ng/m 3 corrispondono ad una stima dell eccesso di rischio per tumore del polmone rispettivamente di 1/ , 1/ e 1/
15 Stima del rischio cancerogeno US EPA considers excess cancer risks that are below about 1 chance in 1,000,000 ( or 1E-06) to be so small as to be negligible, and risks above 1E-04 to be sufficiently large that some sort of remediation is desirable Risk Assessment Guidance for Superfund, 1989 Il rischio stimato, di 2 casi di tumore polmonare in eccesso per una esposizione lungo tutta la vita a concentrazioni di 1.3 ng/m 3 di BaP di una popolazione di circa persone, appare tale da rendere giustificato e auspicabile un adeguato piano di gestione del rischio.
16 Le reazioni giugno/agosto 2010
17 Le critiche alla valutazione di impatto sanitario
18 Le incertezze I nodi Scientifiche della misura del metodo del paradigma Politiche del contesto legali-morali sociali istituzionali I limiti delle Istituzioni I limiti della tecnica La parzialità del diritto La molteplicità degli interessi La comunicazione La credibilità
19 Prospettive
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