Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ042.htm
Timestamp: 2019-10-20 03:53:20+00:00
Document Index: 166164857

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 29', 'art. 59', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19']

Circolare n.42/2012
Circolare n. 42/2012
Oggetto: Lavoro – Decreto “Semplifica Italia” – D.L. 9.2.2012, n. 5, su S.O. alla G.U. n. 33 del 9.2.2012.
Si segnalano le principali semplificazioni in materia di lavoro introdotte dal decreto legge in oggetto.
Appalti (art. 21) – E’ stato parzialmente alleggerito il regime della responsabilità solidale negli appalti previsto dall’art. 29 del DLGVO n. 276/2003 (legge Biagi). Come è noto, in forza di tale regime le imprese committenti sono solidalmente responsabili per 2 anni con le imprese appaltatrici per i trattamenti retributivi e previdenziali spettanti ai lavoratori di quest’ultime.
Il provvedimento in esame ha ora precisato che la corresponsabilità non si estende alle sanzioni civili le quali restano pertanto interamente a carico dell’impresa appaltatrice. La nuova disposizione, pur rappresentando un passo avanti rispetto al quadro normativo attuale, conferma tuttavia la rigidità dell’attuale assetto. Al riguardo la Confetra ha rinnovato anche al nuovo Governo la richiesta di intervenire in maniera più incisiva sulla materia riconoscendo ai contratti collettivi nazionali la possibilità di fissare le condizioni in presenza delle quali la corresponsabilità dell’impresa appaltante viene meno.
Credito d’imposta per assunzioni al Sud (art. 59) – E’ stata prorogata al 14 maggio 2013 (in precedenza 14 maggio 2012) la possibilità per i datori di lavoro che assumono al Sud a tempo indeterminato lavoratori “svantaggiati” (tra cui disoccupati da almeno 6 mesi, lavoratori privi di diploma di scuola media superiore e lavoratori ultracinquantenni) o lavoratori “molto svantaggiati” (disoccupati da almeno 24 mesi) di fruire, per ciascun nuovo lavoratore assunto, del credito d’imposta introdotto dalla legge n. 106/2011 (ossia 50% dei costi salariali sostenuti nei 12 mesi successivi l’assunzione o nei 24 mesi successivi in caso di lavoratore molto svantaggiato). Si evidenzia che il credito d’imposta è concesso esclusivamente per le assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia) ed è usufruibile solamente in compensazione, entro 2 anni dall’assunzione (in precedenza fino a 3 anni), secondo le modalità che saranno dettate dall’Agenzia delle Entrate.
Assunzione extracomunitari (art. 17) – Sono state disciplinate per legge le semplificazioni per l’assunzione di lavoratori extracomunitari già introdotte dal Ministero del Lavoro per via amministrativa dallo scorso novembre. Viene pertanto definitivamente confermata la procedura secondo cui l’assunzione di extracomunitari è subordinata, come per i lavoratori comunitari, alla sola comunicazione obbligatoria (legge n. 608/1996) che i datori di lavoro devono effettuare al Centro per l’impiego competente entro il giorno antecedente l’assunzione.
Collocamento obbligatorio dei disabili (art. 18) – E’ stata semplificata la procedura prevista dal DPR n. 333/2000 per la sospensione degli obblighi di assunzione dei lavoratori disabili da parte delle imprese in CIGS o in mobilità con più unità produttive in diverse province. Le imprese in questione per beneficiare della sospensione dovranno infatti presentare una richiesta unica al Ministero del Lavoro anziché tante richieste a ciascun ufficio territorialmente competente.
Libro unico del lavoro (art. 19) – Anche in questo caso sono state disciplinate per via legislativa alcune semplificazioni, già adottate dal Ministero del Lavoro, all’impianto sanzionatorio per le violazioni in materia di Libro unico del lavoro.
Come è noto, in base alla legge n. 133/2008 il datore di lavoro deve riportare nel Libro unico le annotazioni obbligatorie concernenti i dati anagrafici, retributivi e di presenza di ciascun lavoratore. Con il provvedimento in esame è stato ribadito che la nozione di omessa registrazione di dati si riferisce ai dati complessivamente omessi a prescindere se siano una o più omissioni, mentre la nozione di infedele registrazione si riferisce ad ogni singola registrazione di dati falsi. Di conseguenza viene confermato il regime sanzionatorio che prevede per il datore di lavoro, nel primo caso, l’applicazione della sola sanzione prevista per la violazione più grave aumentata sino al triplo e, nel secondo caso, l’applicazione di tante sanzioni quante sono le registrazioni false.
Si rammenta che, a seconda delle situazioni, le sanzioni per omessa o infedele registrazione di dati vanno da un minimo di 150 ad un massimo di 3.000 euro.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.251/2011, 171/2011, 92/2011 e 139/2008
S.O. alla G.U. n. 33 del 9.2.2012 (fonte Guritel)
1. La comunicazione obbligatoria di cui all'articolo 9-bis, comma
gli effetti di legge, anche agli obblighi di comunicazione della
stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato concluso
direttamente tra le parti per l'assunzione di lavoratore in possesso
di permesso di soggiorno, in corso di validita', che abiliti allo
svolgimento di attivita' di lavoro subordinato di cui all'articolo
5-bis del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina
2. All'articolo 24 del testo unico delle disposizioni concernenti
«2-bis. Qualora lo sportello unico per l'immigrazione, decorsi i
venti giorni di cui al comma 2, non comunichi al datore di lavoro il
proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui
a) la richiesta riguardi uno straniero gia' autorizzato l'anno
precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di
b) il lavoratore stagionale nell'anno precedente sia stato
regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le
«3-bis. Fermo restando il limite di nove mesi di cui al comma 3,
l'autorizzazione al lavoro stagionale si intende prorogato e il
permesso di soggiorno puo' essere rinnovato in caso di nuova
opportunita' di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro
3. L'autorizzazione al lavoro stagionale di cui all'articolo 38 e
38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394, puo' essere concessa, nel rispetto dei limiti temporali minimi e
massimi di cui all'articolo 24, comma 3, del testo unico, anche a
piu' datori di lavoro, oltre al primo, che impiegano lo stesso
lavoratore straniero per periodi di lavoro successivi ed e'
rilasciata a ciascuno di essi, ancorche' il lavoratore, a partire dal
secondo rapporto di lavoro, si trovi legittimamente presente nel
territorio nazionale in ragione dell'avvenuta instaurazione del primo
rapporto di lavoro stagionale. In tale ipotesi, il lavoratore e'
esonerato dall'obbligo di rientro nello Stato di provenienza per il
rilascio di ulteriore visto da parte dell'autorita' consolare e il
permesso di soggiorno per lavoro stagionale deve essere rinnovato,
nel rispetto dei limiti temporali minimi e massimi di cui
all'articolo 24, comma 3, del testo unico, fino alla scadenza del
nuovo rapporto di lavoro stagionale.
Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, dopo l'ultimo periodo e' aggiunto
il seguente: "La richiesta di assunzione, per le annualita'
successive alla prima, puo' essere effettuata da un datore di lavoro
anche diverso dal datore di lavoro che ha ottenuto il nullaosta
triennale al lavoro stagionale.".
Semplificazione in materia di assunzioni e di collocamento
1. All'articolo 9-bis, comma 2, terzo periodo, decreto-legge 1°
novembre 1996, n. 608, dopo le parole: "Nel settore turistico" sono
inserite le seguenti: "e dei pubblici esercizi".
2. All'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre
2001, n. 368, il secondo periodo e' soppresso.
3. All'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10
a) al comma 1, dopo le parole: "al competente servizio
provinciale" sono inserite le seguenti: "ovvero al Ministero del
lavoro e delle politiche sociali in caso di unita' produttive ubicate
in piu' province";
b) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: "al servizio
provinciale competente" sono inserite le seguenti: "ovvero al
Ministero del lavoro e delle politiche sociali";
c) al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: "il servizio"
sono inserite le seguenti: "ovvero il Ministero".
1. All'articolo 39, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
133, dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti: "Ai fini del
primo periodo, la nozione di omessa registrazione si riferisce alle
scritture complessivamente omesse e non a ciascun singolo dato di cui
manchi la registrazione e la nozione di infedele registrazione si
riferisce alle scritturazioni dei dati di cui ai commi 1 e 2 diverse
rispetto alla qualita' o quantita' della prestazione lavorativa
effettivamente resa o alle somme effettivamente erogate.".
1. L'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre
"2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente
imprenditore o datore di lavoro e' obbligato in solido con
l'appaltatore, nonche' con ciascuno degli eventuali subappaltatori
entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a
corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le
quote di trattamento di fine rapporto, nonche' i contributi
previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo
di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi
obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile
dell'inadempimento.".
1. All'articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 2011, n.70,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.106,
a) al comma 1 il secondo periodo e' sostituito dal seguente:
"L'assunzione deve essere operata nei ventiquattro mesi successivi
alla data di entrata in vigore del presente decreto";
b) al comma 2 le parole: "nei dodici mesi successivi alla data di
entrata in vigore del presente decreto," sono sostituite dalle
seguenti: "nei ventiquattro mesi successivi alla data di entrata in
vigore del presente decreto";
c) al comma 3 le parole: "alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto" sono sostituite dalle
seguenti:"alla data di assunzione.";
d) al comma 6 le parole: "entro tre anni dalla data di
assunzione" sono sostituite dalle seguenti: "entro due anni dalla
data di assunzione";
e) al comma 7, lettera a), le parole: "alla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto" sono
sostituite dal seguente testo "alla data di assunzione";
f) dopo il comma 8 e' inserito il seguente: "8-bis.
All'attuazione del presente articolo si provvede nel limite massimo
delle risorse come individuate ai sensi del comma 9; con
provvedimento dell'Agenzia delle entrate sono dettati termini e
modalita' di fruizione del credito di imposta al fine del rispetto
del previsto limite di spesa.";
g) al comma 9, al primo periodo le parole: "comma precedente"
sono sostituite dalle seguenti: "comma 8" e sono soppressi gli ultimi
2. Le modifiche introdotte con il comma 1 hanno effetto dal 14
maggio 2011, data di entrata in vigore del decreto-legge 13 maggio
provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
Ornaghi, Ministro per i beni e le