Source: https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/-/bando-procedura-concorsuale-riservata-collaboratore-c1
Timestamp: 2020-08-05 08:28:48+00:00
Document Index: 121641540

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 38', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 3']

Procedura concorsuale riservata collaboratore C1 - Bando - CNF
Procedura concorsuale riservata collaboratore C1
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
Visto il vigente Contratto Collettivo Nazionale del Comparto degli Enti pubblici non economici personale non dirigente;
Considerato, quindi, che il Consiglio Nazionale Forense ha inviato in data 28 maggio 2018 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per la Funzione Pubblica-, la comunicazione di cui all’art. 34 bis del D. Lgs. n. 165/2001 e che, conseguentemente, la copertura del posto messo a concorso sarà subordinata all’esito negativo di tale procedura;
Considerato, altresì, che sussiste, nel bilancio del Consiglio Nazionale Forense, la copertura finanziaria per l’assunzione di un impiegato di area C, qualifica professionale C1, di cui al CCNL Enti Pubblici non economici;
Indice un concorso pubblico per titoli ed esami, riservato a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, comma 2, del D. Lgs. n. 75 del 2017, per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, presso i propri Uffici di Roma, di una unità di personale di area C – posizione economica C1 – profilo professionale: collaboratore di amministrazione con specifiche competenze giuridiche e amministrative.
Procedura concorsuale riservata, ai sensi dell’art. 20, comma 2, del D. Lgs. n. 75 del 2017, per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di una unità di personale di area C – posizione economica C1 – profilo professionale: collaboratore di amministrazione con specifiche competenze giuridiche e amministrative.
È indetto un Concorso pubblico per titoli ed esami, riservato a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, comma 2, del D. Lgs. n. 75 del 2017, per il conferimento di un posto, a tempo pieno e indeterminato, dell’area C, posizione economica C1, con profilo di collaboratore di amministrazione con specifiche competenze giuridiche e amministrative, presso gli Uffici di Roma del Consiglio Nazionale Forense.
a) cittadinanza italiana, ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea, ovvero cittadinanza di un Paese terzo così come previsto dall’art. 38 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni;
d) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio militare (per i soli candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985);
f) laurea magistrale in giurisprudenza o diploma di laurea in giurisprudenza conseguito secondo il vecchio ordinamento. Il diploma di laurea estero sarà considerato utile purché riconosciuto equipollente ad uno dei diplomi di laurea italiani; a tal fine la domanda di ammissione al concorso deve essere corredata dal provvedimento di riconoscimento dell'equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente.
familiari di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.
Per l’ammissione al concorso è richiesto, altresì, il possesso congiunto dei seguenti requisiti previsti dall’art. 20, comma 2, del D. Lgs. n. 75 del 2017 ovvero:
Le domande di ammissione al concorso devono essere indirizzate a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o di Posta Elettronica Certificata o presentate direttamente al Consiglio Nazionale Forense, via del Governo Vecchio n. 3, 00186 Roma, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”, IV Serie Speciale - «Concorsi ed esami» dell’avviso di indizione del presente bando di concorso, integralmente disponibile sul sito internet del Consiglio Nazionale Forense, all’indirizzo www.consiglionazionaleforense.it nella sezione “Bandi, Concorsi e Avvisi”.
In caso di consegna diretta, farà fede il timbro a data apposto dagli uffici del Consiglio Nazionale Forense e il termine di scadenza sopra indicato è prorogato, ove cada in giorno festivo, al giorno seguente non festivo; al riguardo, si fa presente che gli uffici del Consiglio Nazionale Forense resteranno chiusi nel periodo che va dal 6 al 17 agosto 2018.
Per la validità dell’invio tramite Posta Elettronica Certificata, il candidato dovrà utilizzare una casella di Posta Elettronica Certificata che deve essere obbligatoriamente riconducibile, univocamente, all’aspirante candidato medesimo. Non sarà, pertanto, ritenuta ammissibile la domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria, anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio Nazionale Forense sopra indicato né la domanda inviata da PEC non intestata al candidato. L’invio della domanda e dei relativi allegati tramite PEC deve essere effettuato in unico file in formato PDF. A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare:
1. File PDF sottoscritto con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato; oppure
2. File PDF sottoscritto con firma autografa del candidato (scansione). In questo caso al file PDF della domanda andrà allegata obbligatoriamente anche la scansione di un valido documento di identità del candidato. La validità della trasmissione delle domande di partecipazione via PEC è attestata dalla ricevuta di avvenuta consegna, che, a pena di esclusione, deve pervenire alla casella PEC del mittente aspirante candidato entro le ore 23:59 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”, IV Serie Speciale - «Concorsi ed esami» dell’avviso di indizione del presente bando di concorso.
Per il riconoscimento dei benefici previsti dall’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 («Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»), i candidati portatori di handicap, ai sensi dell’art. 3 della medesima legge, devono specificare nella domanda di ammissione al concorso la necessità di ausili e/o tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove del concorso, in relazione allo specifico handicap posseduto.
La commissione esaminatrice, composta da tre componenti effettivi e tre componenti supplenti, sarà nominata con delibera del Consiglio Nazionale Forense. I membri della commissione esaminatrice saranno scelti tra gli appartenenti a una o più delle seguenti categorie: 1) avvocati iscritti all’albo degli abilitati al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori; 2) professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo.
Durante lo svolgimento delle prove scritte non è consentito comunicare con altri candidati, né utilizzare carta, appunti e pubblicazioni di ogni specie, ovvero testi normativi annotati o commentati con riferimenti di dottrina e giurisprudenza, nonché telefoni cellulari, apparecchiature elettroniche o macchine da calcolo. Per lo svolgimento della prova preselettiva non è consentito altresì l’utilizzo di alcun materiale di supporto.
Le informazioni relative al concorso saranno reperibili nel sito Internet www.consiglionazionaleforense.it e potranno essere altresì acquisite telefonicamente presso gli Uffici Amministrativi del Consiglio negli orari di apertura al pubblico.
Il responsabile del procedimento è il funzionario del Consiglio Nazionale Forense Sig. Ezio Germani. Eventuali sostituzioni del responsabile del procedimento saranno rese note attraverso il sito Internet www. consiglionazionaleforense.it.
Il punteggio massimo attribuibile ai titoli è fissato in punti 10 che verranno assegnati con le seguenti modalità:
ai candidati che abbiano prestato attività o servizio presso i Consigli Nazionali degli Ordini professionali o le loro Fondazioni sotto forma di rapporto di lavoro dipendente, di collaborazione autonoma o libero-professionale nella misura di quattro punti per il primo biennio e di un punto per ogni ulteriore periodo di sei mesi, fino ad un massimo di otto punti;
ai candidati abilitati all’esercizio della professione di avvocato, nella misura di due punti.
Dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati, alla loro ammissione ed all’attribuzione del relativo punteggio.
Al vincitore del concorso assunto in prova è corrisposto il trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale del Comparto degli Enti pubblici non economici (personale non dirigente) per l’Area C, posizione economica C1.
Il periodo di prova previsto dal suddetto Contratto Collettivo Nazionale di Comparto per i dipendenti dell’Area C è di quattro mesi.
Bando procedura concorsuale riservata collaboratore amministrativo C1
Allegato 1 - Bando procedura concorsuale riservata collaboratore amministrativo C1
Esiti procedura concorsuale riservata - Delibera CNF 589 del 22 febbraio 2019
Testo Bando Gazzetta Ufficiale 4° Serie speciale- Concorsi ed esami n. 61 del 03 -08- 2018