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Timestamp: 2018-06-24 14:05:25+00:00
Document Index: 48034252

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 26']

Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 21/11/ PDF
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Biaggio Gianpiero Giannini
1 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 21/11/2016 OGGETTO: DGR N. 444 del 26/04/2016 Programma attuativo del D.P.C.M. 7 agosto 2015, recante riparto di una quota del fondo di cui all art. 1, comma 131 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) per il rilancio del Piano per lo sviluppo del Sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia.. Criteri di attuazione del programma e riparto risorse ai Comuni. PRESENZE Marini Catiuscia Presidente della Giunta Presente Paparelli Fabio Vice Presidente della Giunta Presente Barberini Luca Componente della Giunta Presente Bartolini Antonio Componente della Giunta Presente Cecchini Fernanda Componente della Giunta Presente Chianella Giuseppe Componente della Giunta Presente Presidente: Catiuscia Marini Segretario Verbalizzante: Catia Bertinelli Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge L atto si compone di 6 pagine Fanno parte integrante dell'atto i seguenti allegati: Allegato 1 criteri. Tavola 1. Tavola 2. ALL. 2.
2 LA GIUNTA REGIONALE Visto il documento istruttorio concernente l argomento in oggetto: DGR N. 444 del 26/04/2016 Programma attuativo del D.P.C.M. 7 agosto 2015, recante riparto di una quota del fondo di cui all art. 1, comma 131 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) per il rilancio del Piano per lo sviluppo del Sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia.. Criteri di attuazione del programma e riparto risorse ai Comuni. e la conseguente proposta dell Assessore Antonio Bartolini; Preso atto: a) del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento; b) del parere favorevole sotto il profilo della legittimità espresso dal Dirigente competente; c) del parere favorevole del Direttore in merito alla coerenza dell atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione stessa; Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la normativa attuativa della stessa; Visto il Regolamento interno di questa Giunta; A voti unanimi espressi nei modi di legge, DELIBERA per le motivazioni contenute nel documento istruttorio che è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione 1) di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente atto: l Allegato 1 Criteri di attuazione del programma di cui alla DGR 444/2016 ; la Tavola 1 Servizi pubblici e convenzionati riparto fondi qualificazione la Tavola 2 Servizi privati non convenzionati riparto fondi qualificazione l Allegato 2 Relazione finale ; 2) di stabilire che le risorse assegnate ai Comuni per le finalità di cui al presente atto, saranno erogate nel modo di seguito indicato: 70% all approvazione del presente atto e dei successivi atti dirigenziali di impegno e liquidazione; 30% a seguito della verifica della relazione finale relativa alla spesa di almeno il 75% dell ammontare relativo alla prima quota di finanziamento come previsto all art. 4, comma 3 del D.P.C.M. 7 agosto 2015; 3) di rinviare a successivi atti del Dirigente del Servizio Apprendimenti, istruzione e formazione professionale gli adempimenti conseguenti alla presente Deliberazione; 4) di notificare il presente atto ai Comuni dell Umbria; 5) di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nel sito istituzionale ai sensi dell art. 26, comma 1, del D.Lgs 33/2013; 6) di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria segue atto n del 21/11/2016 2
3 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Oggetto: DGR N. 444 del 26/04/2016 Programma attuativo del D.P.C.M. 7 agosto 2015, recante riparto di una quota del fondo di cui all art. 1, comma 131 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) per il rilancio del Piano per lo sviluppo del Sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia.. Criteri di attuazione del programma e riparto risorse ai Comuni. Con l Intesa del 26 febbraio 2015, sancita in Conferenza Stato-Regioni, in attuazione dell art. 1, comma 131 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di Stabilità 2015), sono stati stabiliti i criteri di ripartizione delle risorse disponibili a valere sul Fondo istituito per l anno 2015, di importo pari a 112 milioni di euro, da destinare ad interventi a favore della famiglia. In particolare, una quota pari a 100 milioni di euro è stata destinata al rilancio del Piano di Sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi per la prima infanzia di cui all art. 1, comma 1259, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, finalizzato al perseguimento di determinati obiettivi di servizio, nelle more della definizione dei livelli essenziali delle relative prestazioni. Con successivo Decreto attuativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2015, emanato in conformità e in attuazione degli accordi assunti nell Intesa del 26 febbraio 2015, su proposta del Ministro dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, è stato definito il riparto delle risorse disponibili. Alla Regione Umbria risultano assegnati Euro ,00. Sulla base della suddetta assegnazione, con DGR n. 444 del 26/04/2016, la Regione Umbria ha presentato la propria proposta al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in merito al Programma di interventi da attuare e, al fine di favorire il conseguimento dell obiettivo dell innalzamento dei livelli di copertura territoriale della domanda dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, ed ha, tra l altro, stabilito la destinazione di una parte della quota di risorse attribuitele, pari a complessivi euro ,00, al perseguimento dell obiettivo c) mantenimento degli attuali livelli di servizio mediante il sostegno ai costi di gestione dei posti esistenti, anche nella prospettiva della riduzione dell importo delle rette a carico delle famiglie. Con successiva nota n. 41, Registro Ufficiale, uscita del 21/07/2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato alla Regione Umbria l esito positivo della valutazione della proposta inviata e ha dato avvio alla procedura di liquidazione del 70% della somma spettante alla Regione, ai sensi del DPCM 7 agosto L art. 10 della Legge regionale 22 dicembre 1995 n.30 Sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia stabilisce che la Giunta regionale adotti, entro il 31 dicembre di ogni anno, il programma annuale, il quale, in attuazione del Piano triennale, stabilisce: a) la determinazione dei contributi da erogare a favore dei Comuni singoli o associati; b) l indicazione delle attività programmate nell articolo 9, comma 4; c) la determinazione dei finanziamenti. Con il Programma annuale del sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia per l esercizio finanziario 2016 sono stati individuati interventi ed azioni a sostegno degli asili nido pubblici e privati convenzionati e si è proceduto - sulla base dei dati forniti attraverso il Sistema Informativo Regionale dei Servizi Educativi (SIRSE) dai titolari dei servizi a ripartire le risorse regionali disponibili. Al fine del rafforzamento della qualità del Sistema integrato dei Servizi socio-educativi territoriali, i fondi assegnati con il DPCM 7 agosto 2016, pari a ,00, saranno ripartiti tra i Comuni dell Umbria, quali soggetti regolatori del sistema a livello territoriale, e saranno utilizzati dai Comuni stessi per la gestione dei servizi socio educativi pubblici e privati convenzionati nonché per il segue atto n del 21/11/2016 3
4 finanziamento dei servizi privati. Tutti i servizi, sia pubblici che privati, beneficiari delle somme assegnate, dovranno essere in possesso di autorizzazione al funzionamento, anche temporanea. Tali fondi saranno ripartiti nel rispetto delle linee di indirizzo e delle indicazioni programmatiche di cui alla DGR 444/2016, in coerenza con quanto stabilito nel Piano triennale del sistema integrato dei servizi socio-educativo per la prima infanzia e nel Programma annuale del sistema integrato dei servizi socio-educativo per la prima infanzia sulla base dei dati forniti attraverso il Sistema Informativo Regionale dei Servizi Educativi (SIRSE) dai titolari dei servizi pubblici e privati e verificati con i Comuni riferiti all anno educativo 2015/2016. Le risorse saranno ripartite, per la realizzazione dei sopra citati obiettivi, tra i Comuni (Tavola 1 e 2) secondo i criteri di cui all Allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto Criteri di attuazione del programma di cui alla DGR 444/2016 che prevedono: una quota fissa per ogni tipologia di Servizio; una quota pro-capite riferita ai soli asili nido privati non convenzionati, in quanto ai Servizi pubblici e privati convenzionati sono state già assegnate con il Programma annuale Le risorse assegnate ai Comuni saranno erogate nel modo di seguito indicato: 70% all approvazione del presente atto e degli atti dirigenziali di impegno e liquidazione; 30% a seguito della verifica della relazione finale relativa alla spesa di almeno il 75% dell ammontare relativo alla prima quota di finanziamento come previsto all art. 4, comma 3 del D.P.C.M. 7 agosto 2015; Entro il 31 marzo 2017 i Comuni dovranno inviare alla Regione Umbria, Servizio Apprendimenti, istruzione e formazione professionale, la relazione finale (All. 2) che attesti: l avvenuto trasferimento dei contributi ai servizi socio educativi privati; l utilizzo dei contributi assegnati per il perseguimento dell obiettivo indicato: mantenimento degli attuali livelli di servizio mediante il sostegno ai costi di gestione dei posti esistenti, anche nella prospettiva della riduzione dell importo delle rette a carico delle famiglie. Ai fini della rendicontazione verranno considerate le schede SIRSE Art.38/2006 compilate dai titolari dei Servizi socio-educativi. Tutto ciò premesso si propone alla Giunta regionale: 1)di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente atto: l Allegato 1 Criteri di attuazione del programma di cui alla DGR 444/2016 ; la Tavola 1 Servizi pubblici e convenzionati riparto fondi qualificazione la Tavola 2 Servizi privati non convenzionati riparto fondi qualificazione l Allegato 2 Relazione finale ; 2)di stabilire che le risorse assegnate ai Comuni per le finalità di cui al presente atto, saranno erogate nel modo di seguito indicato: 70% all approvazione del presente atto e dei successivi atti dirigenziali di impegno e liquidazione; 30% a seguito della verifica della relazione finale relativa alla spesa di almeno il 75% dell ammontare relativo alla prima quota di finanziamento come previsto all art. 4, comma 3 del D.P.C.M. 7 agosto 2015; 3)di rinviare a successivi atti del Dirigente del Servizio Apprendimenti, istruzione e formazione professionale gli adempimenti conseguenti alla presente Deliberazione; 4)di notificare il presente atto ai Comuni dell Umbria; %9di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nel sito istituzionale ai sensi dell art. 26, comma 1, del D.Lgs 33/2013; 6)di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. segue atto n del 21/11/2016 4
5 PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA E AMMINISTRATIVA Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta: si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa del procedimento e si trasmette al Dirigente per le determinazioni di competenza. Perugia, lì 14/11/2016 Il responsabile del procedimento - Adriano Bei PARERE DI LEGITTIMITÀ Ai sensi del vigente Regolamento interno della Giunta; Visto il documento istruttorio; Atteso che sull atto è stato espresso: - il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento; - Si esprime parere favorevole in merito alla legittimità dell atto Perugia, lì 14/11/2016 Il dirigente del Servizio Apprendimenti, istruzione, formazione professionale - Adriano Bei Sostituto PARERE DEL DIRETTORE Il Direttore, ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, l.r. n. 2/2005 e 13 del Regolamento approvato con segue atto n del 21/11/2016 5
6 Deliberazione di G.R., 25 gennaio 2006, n. 108: - riscontrati i prescritti pareri del vigente Regolamento interno della Giunta, - verificata la coerenza dell atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione, esprime parere favorevole alla sua approvazione. Perugia, lì 17/11/2016 IL DIRETTORE DIREZIONE REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE. LAVORO, FORMAZIONE E ISTRUZIONE Luigi Rossetti Titolare PROPOSTA ASSESSORE L'Assessore Antonio Bartolini ai sensi del vigente Regolamento della Giunta regionale, alla Giunta regionale l adozione del presente atto propone Perugia, lì 18/11/2016 Assessore Antonio Bartolini Titolare segue atto n del 21/11/2016 6
ATTO N di iniziativa della Giunta regionale (deliberazione n del 21/11/2016)
Assemblea legislativa Palazzo Cesaroni Piazza Italia, 2-06121 PERUGIA http://www.consiglio.regione.umbria.it e-mail: atti@crumbria.it ATTO N. 875 DISEGNO DI LEGGE di iniziativa della Giunta regionale (deliberazione