Source: http://www.anolf.it/archivio/circolari/ord._pcm_n.3678_30_05_08_G.U._n.127_31_05_08.htm
Timestamp: 2019-09-22 04:32:50+00:00
Document Index: 181929361

Matched Legal Cases: ['art. 98', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 22']

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3678 del 30/05/08, G.U. n. 127 del 31/05/08
Gazzetta Ufficiale n. 127 del 31 maggio 2008
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3678 del 30 maggio 2008
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 maggio 2008, con cui è stato dichiarato, fino al 31 maggio 2009, lo stato di emergenza in relazione agli insediamenti di comunità nomadi nel territorio delle regioni Campania, Lazio e Lombardia;
Considerata la situazione di estrema criticità determinatasi nel territorio della regione Campania, a causa della presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e nomadi che si sono stabilmente insediati nelle aree urbane;
1. Il prefetto di Napoli è nominato commissario delegato per la realizzazione di tutti gli interventi necessari al superamento dello stato di emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2008, citato in premessa, nel territorio della regione Campania.
h) interventi finalizzati a favorire l'inserimento e l'integrazione sociale delle persone trasferite nei campi autorizzati, con particolare riferimento a misure di sostegno ed a progetti integrati per i minori, nonché ad azioni volte a contrastare i fenomeni del commercio abusivo, dell'accattonaggio e della prostituzione;
3. Fermo restando quanto disposto dal comma 4, l'approvazione dei progetti da parte del commissario delegato sostituisce, ad ogni effetto, visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di competenza di organi statali, regionali, provinciali e comunali, costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico generale e comporta dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori, in deroga all'art. 98, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, salva l'applicazione dell'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001 e successive modifiche ed integrazioni, anche prima dall'espletamento delle procedure espropriative, che si svolgeranno con i termini di legge ridotti della metà.
4. Qualora per l'approvazione dei progetti di interventi e di opere per cui è prevista dalla vigente normativa la procedura di valutazione di impatto ambientale di competenza statale e regionale, ovvero per l'approvazione di progetti relativi ad opere incidenti su beni sottoposti a tutela ai sensi della legge n. 42/2004, la procedura medesima deve essere conclusa entro e non oltre quarantacinque giorni dalla indizione della conferenza dei servizi.
A tal fine, i termini previsti dal titolo III del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e della citata legge n. 42/2004 sono ridotti della metà.
· regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, art. 3, ed articoli 8, 11 e 19;
· regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, articoli 37, 38, 39, 40, 41, 42, 117, 119;
· regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, art. 4;
· regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, art. 7;
· decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articoli 13, 54, comma 1, lettere b) e c), commi 2, 3, 4;
· legge 7 agosto 1990, n. 241, articoli 7, 8, 9, 10, 10-bis, 12, 14, 4-bis, 14-ter, 4-quater e 14-quinquies e successive modificazioni ed integrazioni;
· decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, articoli 11, 15 commi 2, 3, 8 (limitatamente ai termini ivi previsti che sono ridotti alla meta); art. 19; art. 22-bis; articoli 32, 34, 37, 38, 40, 41, 42, 47, 50;
· decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, articoli 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21, 33, 37, 42, 55, 56, 57, 62, 63, 65, 66, 68, 70, 75, 76, 77, 80, 81, 98, comma 2, 111, 118, 128, 130, 132, 141, 241;
· decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 21, commi 4 e 5, 22, 25, 26, 28, 45, 46, 151 e 153 e successive modifiche ed integrazioni;
· regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modifiche ed integrazioni;
· decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, articoli 11, 12, commi 3, lettera b), e 5, 13, 45, comma 6, 159, 195, 200, 215 e successive modifiche ed integrazioni;
· decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche ed integrazioni, articoli 101, 105, 106 e 107 titolo, I sezione II parte III; articoli 118, 120, 121, 124, 125 e 126 titolo IV, sezione II, parte III; articoli 199, 208, 210 e 211 titolo I, parte IV;
· articoli 239, 240, 241, 242, 243, 244, 245, 246, 247, 248, 249, 250, 251, 252, 253 titolo V, parte IV;
· decreto legislativo 28 marzo 2000, n. 76, articoli 16 e 17;
· legge 23 dicembre 1978, n. 833, e successive modifiche ed integrazioni;
· leggi ed altre disposizioni regionali strettamente connesse agli interventi previsti dalla presente ordinanza.
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile, rimane estranea ad ogni rapporto contrattuale posto in essere in applicazione della presente ordinanza.