Source: https://www.iusetnorma.it/normativa/decreto_legislativo_6_febbraio_2004_,_n._37.asp
Timestamp: 2020-06-02 19:54:20+00:00
Document Index: 158386652

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine', 'in fine']

Decreto Legislativo 6 Febbraio 2004 , n. 37 , Ius et Norma
Visto il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, recante definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre 2001, n. 366;
Visto il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1� settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87, recante attuazione della direttiva 86/635/CE, relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, e della direttiva 89/117/CE, relativa agli obblighi in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro;
Ritenuto di dover procedere ad apportare alcune correzioni ai decreti legislativi 17 gennaio 2003, n. 5 e n. 6, nonché a coordinare le disposizioni contenute nei medesimi con le disposizioni contenute nei testi unici approvati, rispettivamente, con i decreti legislativi 1� settembre 1993, n. 385, e 24 febbraio 1998, n. 58;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, a norma dell'articolo 1,comma 4, della citata legge n. 366 del 2001;
COORDINAMENTO DEI DECRETI LEGISLATIVI 17 GENNAIO 2003, NN. 5 E 6,RECANTI LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO CON IL TESTO UNICO DELLE LEGGI IN MATERIA BANCARIA E CREDITIZIA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 1� SETTEMBRE 1993, n. 385, E CON IL TESTO UNICO DELL'INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 24FEBBRAIO 1998, n. 58
1. Nei decreti legislativi numero 385 del 1993 e numero 58 del 1998, le espressioni: �Ministro del tesoro� e: �Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica�, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle parole: �Ministro dell'economia e delle finanze� e le parole: �Ministero del tesoro� e: �Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica�, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle parole: �Ministero dell'economia e delle finanze�.
Disposizioni di coordinamento del decreto legislativo 17 gennaio 2003, numero 6, recante riforma organica delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366, con il decreto legislativo 1� settembre1993, numero 385, recante testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
�Art. 9.1 (Modifiche all'articolo 1 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 1 del decreto legislativo numero 385 del 1993 sono apportate le seguenti modificazioni:
"h-quater) partecipazioni : le azioni, le quote e gli altri strumenti finanziari che attribuiscono diritti amministrativi o comunque i diritti previsti dall'articolo 2351, ultimo comma, del codice civile;
h-quinquies) partecipazioni rilevanti: le partecipazioni che comportano il controllo della società e le partecipazioni individuate dalla Banca d'Italia in conformità alle deliberazioni del CICR, con riguardo alle diverse fattispecie disciplinate, tenendo conto dei diritti di voto e degli altri diritti che consentono di influire sulla società.";
b) il comma 4 é sostituito dal seguente:
a) agli Stati comunitari, agli organismi internazionali ai quali aderiscono uno o più Stati comunitari, agli enti pubblici territoriali ai quali la raccolta del risparmio é consentita in base agli ordinamenti nazionali degli Stati comunitari;
c) il comma 4-bis é sostituito dal seguente:
e) il comma 5 é sostituito dal seguente:
"3. L'emissione delle obbligazioni non convertibili o convertibili in titoli di altre società é deliberata dall'organo amministrativo; non si applicano gli articoli 2410, 2412, 2413, 2414, primo comma, n. 3, 2414-bis, 2415, 2416, 2417, 2418 e 2419 del codice civile.";
c) dopo il comma 4 é inserito il seguente:
Art. 9.5 (Modifiche all'articolo 19 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 19 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
3. L'autorizzazione prevista dal comma 1 é necessaria anche per l'acquisizione del controllo di una società che detiene le partecipazioni di cui al medesimo comma.
5. La Banca d'Italia rilascia l'autorizzazione quando ricorrono condizioni atte a garantire una gestione sana e prudente della banca;
6. I soggetti che, anche attraverso società controllate, svolgono in misura rilevante attività d'impresa in settori non bancari né finanziari non possono essere autorizzati ad acquisire partecipazioni quando la quota dei diritti di voto complessivamente detenuta sia superiore al 15 per cento o quando ne consegua,comunque, il controllo della banca. A tali fini, la Banca d'Italia individua i diritti di voto e gli altri diritti rilevanti.
7. La Banca d'Italia nega o revoca l'autorizzazione in presenza di accordi, in qualsiasi forma conclusi, da cui derivi durevolmente, in capo ai soggetti indicati nel comma 6, una rilevante
concentrazione di potere per la nomina o la revoca della maggioranza degli amministratori o dei componenti del consiglio di sorveglianza della banca, tale da pregiudicare la gestione sana e prudente della banca stessa.
"1. Chiunque é titolare di una partecipazione rilevante in una banca ne dà comunicazione alla Banca d'Italia ed alla banca. Le variazioni della partecipazione sono comunicate quando superano la misura stabilita dalla Banca d'Italia.";
b) al comma 2, ultimo periodo, la parola: "soci" é soppressa;
c) al comma 3, la parola: "socio" é sostituita dalle parole:
Art. 9.7 (Modifiche all'articolo 21 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 21 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
Art. 9.8 (Modifiche all'articolo 22 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 22 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
Art. 9.9 (Modifiche all'articolo 23 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 23 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
"Art. 23 (Nozione di controllo). - 1. Ai fini del presente capo il controllo sussiste, anche con riferimento a soggetti diversi dalle società, nei casi previsti dall'articolo 2359, commi primo e secondo, del codice civile.
Art. 9.10 (Modifiche all'articolo 24 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 24 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
"Art. 24 (Sospensione del diritto di voto, obbligo di alienazione). - 1. Non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti che consentono di influire sulla società inerenti alle partecipazioni per le quali le autorizzazioni previste dall'articolo 19 non siano state ottenute ovvero siano state sospese o revocate. I diritti di voto e gli altri diritti, che consentono di influire sulla società, non possono essere altresì esercitati perle partecipazioni per le quali siano state omesse le comunicazioni previste dall'articolo 20.
2. In caso di inosservanza del divieto, la deliberazione o il diverso atto, adottati con il voto o il contributo determinanti delle partecipazioni previste dal comma 1, sono impugnabili secondo le previsioni del codice civile. L'impugnazione può essere proposta anche dalla Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della deliberazione ovvero, se questa é soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se é soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese,
entro centottanta giorni dalla data di questo. Le partecipazioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione della relativa assemblea.
Art. 9.11 (Modifiche all'articolo 25 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 25 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
In caso di inosservanza, la deliberazione od il diverso atto, adottati con il voto o il contributo determinanti delle partecipazioni previste dal comma 1, sono impugnabili secondo le previsioni del codice civile. L'impugnazione può essere proposta anche dalla Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della deliberazione ovvero, se questa é soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se é soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, entro centottanta giorni dalla data di questo. Le partecipazioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione della relativa assemblea.
a) la rubrica é sostituita dalla seguente: "(Requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali)";
c) il comma 2 é sostituito dal seguente:
"2. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dall'ufficio. Essa é dichiarata dal consiglio di amministrazione,
dal consiglio di sorveglianza o dal consiglio di gestione entro trenta giorni dalla nomina o dalla conoscenza del difetto sopravvenuto. In caso di inerzia la decadenza é pronunciata dalla Banca d'Italia.";
d) dopo il comma 2 é inserito il seguente:
1. dopo il comma 2 é aggiunto, in fine, il seguente:
a) al comma 1 é aggiunto, in fine, il seguente periodo: "A tali fini lo statuto della banca, indipendentemente dal sistema di amministrazione e controllo adottato, assegna all'organo che svolge la funzione di controllo i relativi compiti e poteri.";
c) dopo il comma 2 é inserito il seguente:
Art. 9.16 (Modifiche all'articolo 57 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 57 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 2 é sostituito dal seguente:
Art. 9.17 (Modifiche all'articolo 58 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 58 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 2 é sostituito dal seguente:
"2. La banca cessionaria dà notizia dell'avvenuta cessione mediante iscrizione nel registro delle imprese e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La Banca d'Italia può stabilire forme integrative di pubblicità.".
Art. 9.18 (Modifiche all'articolo 61 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 61 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 5 é sostituito dal seguente:
a) nella rubrica le parole: "e di onorabilità" sono sostituite dalle parole: ", onorabilità e indipendenza";
Art. 9.20 (Modifiche all'articolo 63 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 63 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
Art. 9.21 (Modifiche all'articolo 70 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 70 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 7 é sostituito dal seguente:
"7. Alle banche non si applica il titolo IV della legge fallimentare e l'articolo 2409 del codice civile. Se vi é fondato sospetto che i soggetti con funzioni di amministrazione, in violazione dei propri doveri, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla banca o ad una o più società controllate, l'organo con funzioni di controllo od i soci che il codice civile abilita a presentare denuncia al tribunale, possono denunciare i fatti alla Banca d'Italia, che decide con provvedimento motivato.".
Art. 9.22 (Modifiche all'articolo 71 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 71 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 2 é sostituito dal seguente:
"2. Il comitato di sorveglianza esercita le funzioni di controllo e fornisce pareri ai commissari nei casi previsti dalla presente sezione o dalle disposizioni della Banca d'Italia.�;
c) il comma 5 é sostituito dal seguente:
385 del 1993). - 1. All'articolo 73 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 4 é sostituito dal seguente:
"4. Quando il bilancio relativo all'esercizio chiuso anteriormente all'inizio dell'amministrazione straordinaria non sia stato approvato, i commissari provvedono al deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, in sostituzione del bilancio, di una relazione sulla situazione patrimoniale ed economica, redatta sulla base delle informazioni disponibili. La relazione é accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. é comunque esclusa ogni distribuzione di utili.".
Art. 9.25 (Modifiche all'articolo 76 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 76 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 1 é sostituito dal seguente:
"1. La Banca d'Italia, fatto salvo quanto stabilito negli articoli precedenti, può disporre, nei casi indicati nell'articolo 70, comma 1, e qualora concorrano ragioni di assoluta urgenza, che uno o più commissari assumano i poteri di amministrazione della banca. Le funzioni degli organi di amministrazione e di controllo sono frattanto sospese. Possono essere nominati commissari anche funzionari della Banca d'Italia. I commissari, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali.".
385 del 1993). - 1. All'articolo 81 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 2 é sostituito dal seguente:
Art. 9.27 (Modifiche all'articolo 84 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 84 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 5 é sostituito dal seguente:
Art. 9.28 (Modifiche all'articolo 92 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 92 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 6 é sostituito dal seguente:
Art. 9.29 (Modifiche all'articolo 94 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 94 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 2 é sostituito dal seguente:
a) dopo la lettera c) é inserita la seguente:
b) la lettera i) é sostituita dalla seguente:
Art. 9.31 (Modifiche all'articolo 98 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 98 del decreto legislativo numero 385 del 1993, la lettera b) del comma 2 é sostituita dalla seguente:
"b) una delle società del gruppo bancario sia stata sottoposta concordato preventivo, della liquidazione coatta amministrativa, dell'amministrazione straordinaria ovvero ad altra analoga procedura prevista da leggi speciali, nonché quando sia stato nominato l'amministratore giudiziario secondo le disposizioni del codice civile in materia di denuncia al tribunale di gravi irregolarità nella gestione e possa essere alterato in modo grave l'equilibrio finanziario o gestionale del gruppo.".
Art. 9.32 (Modifiche all'articolo 99 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 99 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 3 é sostituito dal seguente:
"3. I commissari liquidatori depositano annualmente presso l'ufficio del registro delle imprese una relazione sulla situazione contabile e sull'andamento della liquidazione, corredata da notizie sia sullo svolgimento delle procedure cui sono sottoposte altre società del gruppo sia sugli eventuali interventi a tutela dei depositanti. La relazione é accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. La Banca d'Italia può prescrivere speciali forme di pubblicità per rendere noto l'avvenuto deposito della relazione.".
Art. 9.33 (Modifiche all'articolo 100 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 100 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il primo periodo del comma 2 é sostituito dal seguente:
Art. 9.34 (Modifiche all'articolo 106 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 106 del decreto legislativo numero 385 del 1993, la lettera d) del comma 3 é sostituita dalla seguente:
esponenti aziendali, dei requisiti previsti dagli articoli 108 e 109.".
Art. 9.35 (Modifiche all'articolo 108 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 108 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
In caso di inosservanza del divieto, la deliberazione o il diverso atto, adottati con il voto o il contributo determinanti delle partecipazioni previste dal comma 1, sono impugnabili secondo le previsioni del codice civile. L'impugnazione della deliberazione é obbligatoria da parte dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione e controllo. Le partecipazioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione della relativa assemblea.
Art. 9.36 (Modifiche all'articolo 109 del decreto legislativo numero 385 del 1993 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la rubrica é sostituita dalla seguente:
"(Requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza degli esponenti aziendali)";
"2. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dall'ufficio. Essa é dichiarata dal consiglio di amministrazione, dal consiglio di sorveglianza o dal consiglio di gestione entro trenta giorni dalla nomina o dalla conoscenza del difetto sopravvenuto.";
d) il comma 4 é sostituito dal seguente:
e) dopo il comma 4 é aggiunto, in fine, il seguente:
"1. Chiunque, anche per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, é titolare di partecipazioni rilevanti in un intermediario finanziario ne dà comunicazione all'intermediario finanziario nonché all'UIC ovvero, se é iscritto nell'elenco speciale, alla Banca d'Italia. Le variazioni della partecipazione sono comunicate quando superano la misura stabilita dalla Banca d'Italia.";
"4. I diritti di voto e gli altri diritti, che consentono di influire sulla società, inerenti alle partecipazioni per le quali siano state omesse le comunicazioni, non possono essere esercitati.
In caso di inosservanza del divieto, la deliberazione od il diverso atto, adottati con il voto o il contributo determinanti delle partecipazioni previste dal comma 1, sono impugnabili secondo le previsioni del codice civile. Per gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale l'impugnazione può essere proposta anche dalla Banca d'Italia entro centottanta giorni dalla data della deliberazione ovvero, se questa é soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se é soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese,
entro centottanta giorni dalla data di questo. Le partecipazioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione della relativa assemblea.".
Art. 9.38 (Modifiche all'articolo 111 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 111 del decreto legislativo numero 385 del 1993, il comma 4 é sostituito dal seguente:
"4. Entro sessanta giorni dalla comunicazione del provvedimento di cancellazione, l'organo amministrativo convoca l'assemblea per modificare l'oggetto sociale o per assumere altre iniziative conseguenti al provvedimento ovvero per deliberare la liquidazione volontaria della società.".
la Banca d'Italia qualora si tratti di un intermediario iscritto nell'elenco speciale, di tutti gli atti od i fatti, di cui venga a conoscenza nell'esercizio dei propri compiti, che possano costituire una irregolarità nella gestione od una violazione delle norme che disciplinano l'attività degli intermediari finanziari. A tali fini lo statuto dell'intermediario, indipendentemente dal sistema di amministrazione e controllo adottato, assegna all'organo che svolge la funzione di controllo i relativi compiti e poteri.";
Art. 9.40 (Modifiche all'articolo 113 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 113 del decreto legislativo numero 385 del 1993 il comma 2 é sostituito dal seguente:
Art. 9.41 (Modifiche all'articolo 129 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 129, comma 5, del decreto legislativo numero 385 del 1993, dopo la lettera b) é inserita la seguente:
Art. 9.42 (Modifiche all'articolo 132-bis del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 132-bis del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
1. Se vi é fondato sospetto che una società svolga attività di raccolta del risparmio, attività bancaria, attività di emissione di moneta elettronica o attività finanziaria in violazione degli articoli 130, 131, 131-bis e 132, la Banca d'Italia o l'UIC possono denunziare i fatti al pubblico ministero ai fini dell'adozione dei provvedimenti previsti dall'articolo 2409 del codice civile, ovvero possono richiedere al tribunale l'adozione dei medesimi provvedimenti. Le spese per l'ispezione sono a carico della società.".
Art. 9.43 (Modifiche all'articolo 135 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. L'articolo 135 del decreto legislativo numero 385 del 1993 é sostituito dal seguente:
"1. Chi svolge funzioni di amministrazione, direzione e qualsiasi natura o compiere atti di compravendita, direttamente od indirettamente, con la banca che amministra, dirige o controlla, se non previa deliberazione dell'organo di amministrazione presa all'unanimità e col voto favorevole di tutti i componenti dell'organo di controllo, fermi restando gli obblighi previsti dal codice civile in materia di interessi degli amministratori;";
"3. L'inosservanza delle disposizioni dei commi 1 e 2 é punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 206 a 2.066 euro.".
Art. 9.45 (Modifiche alla sezione IV del capo III del titolo VIII del decreto legislativo 385 del 1993). - 1. Alla sezione IV del capo III del titolo VIII del decreto legislativo numero 385 del 1993, la rubrica é sostituita dalla seguente: "(Partecipazioni)".
"(Partecipazioni in banche, in società finanziarie capogruppo e in intermediari finanziari)";
b) il comma 1 é sostituito dal seguente:
c) il comma 3 é sostituito dal seguente:
Art. 9.47 (Modifiche all'articolo 140 del decreto legislativo numero 385 del 1993). - 1. All'articolo 140 del decreto legislativo numero 385 del 1993 la rubrica é sostituita dalla seguente:
"(Comunicazioni relative alle partecipazioni in banche, in società appartenenti ad un gruppo bancario ed in intermediari finanziari).".�.
Disposizioni di coordinamento del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, recante riforma organica delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 66, con il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, recante testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria ai sensi degli articoli 9 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.
�Art. 9.48 (Modifiche all'articolo 1 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 1 del decreto legislativo numero 58 del 1998, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, dopo la lettera b) é inserita la seguente:
"6-bis. Per `partecipazionì si intendono le azioni, le quote e gli altri strumenti finanziari che attribuiscono diritti amministrativi o comunque quelli previsti dall'articolo 2351, ultimo comma, del codice civile.
6-quater. Se non diversamente disposto, le norme del presente sindaci e all'organo che svolge la funzione di controllo si applicano anche al consiglio di sorveglianza e al comitato per il controllo sulla gestione e ai loro componenti.".
a) al comma 3 é aggiunto, in fine, il seguente periodo: "A tali fini lo statuto delle SIM, delle società di gestione del risparmio o delle SICAV, indipendentemente dal sistema di amministrazione e controllo adottato, assegna all'organo che svolge la funzione di controllo i relativi compiti e poteri.";
"(Requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali)";
"2. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica. Essa é dichiarata dal consiglio di amministrazione, dal consiglio di sorveglianza o dal consiglio di gestione entro trenta giorni dalla nomina o dalla conoscenza del difetto sopravvenuto.";
d) dopo il comma 3 é inserito il seguente:
Art. 9.51 (Modifiche all'articolo 14 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 14 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
"Art. 14 (Requisiti di onorabilità) - 1. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con regolamento adottato sentite la Banca d'Italia e la CONSOB, determina i requisiti di onorabilità dei titolari di partecipazioni nelle SIM e nelle società di gestione del risparmio, nonché dei partecipanti al capitale delle SICAV.
2. Con il regolamento previsto dal comma 1 il Ministro dell'economia e delle finanze stabilisce le soglie partecipative per l'applicazione del comma 1, tenendo conto dell'influenza che la partecipazione consente di esercitare sulla società. Per le SICAV si fa riferimento alle sole azioni nominative ed il regolamento stabilisce le ipotesi in cui, al fine dell'attribuzione del diritto di voto, tali azioni sono considerate come azioni al portatore, con riguardo alla data di acquisto.
6. L'impugnazione può essere proposta anche dalla Banca d'Italia o dalla CONSOB entro centottanta giorni dalla data della deliberazione ovvero, se questa é soggetta a iscrizione nel registro delle imprese, entro centottanta giorni dall'iscrizione o, se é soggetta solo a deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, entro centottanta giorni dalla data di questo.
"1. Chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire o cedere, direttamente od indirettamente, una partecipazione qualificata in una SIM, società di gestione del risparmio, SICAV, deve darne preventiva comunicazione alla Banca d'Italia. La comunicazione preventiva é dovuta anche per gli acquisti e le cessioni da cui derivino variazioni, in aumento od in diminuzione, della partecipazione quando ciò comporti il superamento delle soglie partecipative stabilite ai sensi del comma 5, ovvero l'acquisizione o la perdita del controllo della società.";
a) le partecipazioni qualificate e le relative soglie partecipative, tenendo conto dell'influenza che consentono di esercitare sulla società;
"1. Il diritto di voto e gli altri diritti, che consentono di influire sulla società, inerenti alle partecipazioni eccedenti le soglie stabilite ai sensi dell'articolo 15, comma 5, non possono essere esercitati quando non siano state effettuate le comunicazioni previste dall'articolo 15, commi 1 e 3, quando sia intervenuto il divieto della Banca d'Italia o non sia ancora decorso il termine entro il quale la Banca d'Italia può vietare l'acquisizione o quando sia scaduto il termine massimo eventualmente fissato ai sensi dell'articolo 15, comma 2.";
"2. La Banca d'Italia, anche su proposta della CONSOB, può in ogni momento sospendere il diritto di voto e gli altri diritti, che qualificata in una SIM, in una società di gestione del risparmio o in una SICAV, quando l'influenza esercitata dal titolare della partecipazione possa pregiudicarne la gestione sana e prudente o l'effettivo esercizio della vigilanza.";
d) dopo il comma 3 é aggiunto il seguente comma:
"4. La Banca d'Italia può fissare un termine entro il quale devono essere alienate le partecipazioni eccedenti i limiti stabiliti ai sensi dell'articolo 15, comma 5, quando non siano state effettuate le comunicazioni preventive previste dall'articolo 15, comma 1, ovvero quando, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, sia intervenuto il divieto della Banca d'Italia all'acquisto o sia scaduto il termine
Art. 9.54 (Modifiche all'articolo 17 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 17 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
a) alle SIM, alle società di gestione del risparmio ed alle secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altri dati a loro disposizione;
possiedono partecipazioni nei soggetti indicati nella lettera a), l'indicazione nominativa dei titolari delle partecipazioni secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altri dati a loro disposizione;
a) la lettera f) é sostituita dalla seguente:
"f) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalità,
indipendenza ed onorabilità indicati nell'articolo 13;";
b) la lettera g) é sostituita dalla seguente:
a) la lettera d) é sostituita dalla seguente:
"d) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità indicati dall'articolo 13;";
b) la lettera e) é sostituita dalla seguente:
"d) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalità,indipendenza e onorabilità indicati dall'articolo 13;";
Art. 9.58 (Modifiche all'articolo 45 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 45 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 7 é sostituito dal seguente:
"1. Alle SICAV non si applica l'articolo 2484, primo comma, nn. 4 e 5, del codice civile. Quando il capitale della SICAV si riduce al di sotto della misura determinata ai sensi dell'articolo 43, comma 1, lettera c), e permane tale per un periodo di sessanta giorni, la società si scioglie. Il termine é sospeso qualora sia iniziata una procedura di fusione con altra SICAV.";
"2. Gli atti per i quali é prevista la pubblicità dall'articolo 2484, commi terzo e quarto, del codice civile devono essere anche pubblicati sui quotidiani previsti dallo statuto e comunicati alla Banca d'Italia nel termine di dieci giorni dall'avvenuta iscrizione nel registro delle imprese. L'emissione ed il rimborso di azioni sono sospesi, nel caso previsto dall'articolo 2484, primo comma, numero 6 del codice civile, dalla data di assunzione della delibera, nei casi previsti dall'articolo 2484, primo comma, numeri 1, 2, 3 e 7 del codice civile e dal comma 1 del presente articolo, dal momento dell'assunzione della delibera del consiglio di amministrazione ovvero dal momento dell'iscrizione presso il registro delle imprese del decreto del presidente del tribunale. La delibera del consiglio di amministrazione é trasmessa anche alla CONSOB nel medesimo termine.";
"3. La nomina, la revoca e la sostituzione dei liquidatori codice civile, ad eccezione del comma 1, lettera c), e l'articolo 97 del testo unico bancario.";
d) il comma 7 é sostituito dal seguente:
Art. 9.61 (Modifiche all'articolo 85 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 85, il comma é abrogato.
regolamentati italiani o di altri Paesi dell'Unione europea possono emettere azioni con diritto di voto subordinato all'effettuazione di un'offerta solo se, per il verificarsi della condizione, sia necessaria un'autorizzazione assembleare ai sensi del comma precedente.".
Art. 9.63 (Modifiche all'articolo 105 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 105 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
2. Ai fini della presente sezione, per partecipazione si intende una quota, detenuta anche indirettamente per il tramite di fiduciario per interposta persona, del capitale rappresentato da azioni che attribuiscono diritti di voto nelle deliberazioni assembleari riguardanti nomina o revoca o responsabilità degli amministratori odel consiglio di sorveglianza.
detenere una partecipazione superiore alla soglia del trenta per azioni quotate in mercati regolamentati italiani con diritto di voto sugli argomenti indicati nell'articolo 105.";
"2. Per ciascuna categoria di azioni di cui al comma 1, l'offerta é promossa entro trenta giorni a un prezzo non inferiore alla media aritmetica fra il prezzo medio ponderato di mercato degli ultimi dodici mesi e quello più elevato pattuito nello stesso periodo dall'offerente per acquisti di azioni della medesima categoria; qualora non siano stati effettuati acquisti, l'offerta é promossa al prezzo medio ponderato di mercato degli ultimi dodici mesi o del minor periodo disponibile.";
c) dopo il comma 3 é inserito il seguente:
"4. L'obbligo di offerta non sussiste se la partecipazione indicata nel comma 1 é detenuta a seguito di un'offerta pubblica di acquisto diretta a conseguire la totalità delle azioni previste nel medesimo comma.";
e) la lettera b) del comma 5 é sostituita dalla seguente:
b) al comma 3, la lettera b) é sostituita dalla seguente:
Art. 9.66 (Modifiche all'articolo 108 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 108 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
2. L'obbligo di acquisto sussiste anche per chiunque venga a detenere una partecipazione superiore al novanta per cento in una categoria delle azioni previste dall'articolo 105, quotate in mercati regolamentati italiani. In tal caso l'offerta é rivolta solo ai possessori di azioni della medesima categoria.".
Art. 9.67 (Modifiche all'articolo 116 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 116 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 2 é sostituito dal seguente:
"2. Gli emittenti indicati nel comma 1 sottopongono il bilancio di esercizio e quello consolidato, ove redatto, al giudizio di una società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili.
Si applicano le disposizioni degli articoli 155, comma 2, 156, 162, commi 1 e 2, 163, commi 1 e 4.".
numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 120 del decreto legislativo numero 58 del 1998 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 4, dopo la lettera d), é aggiunta la seguente:
"5. Il diritto di voto inerente alle azioni quotate od agli strumenti finanziari per i quali sono state omesse le comunicazioni essere proposta anche dalla Consob entro il termine indicato nell'articolo 14, comma 6.".
Art. 9.69 (Modifiche all'articolo 122 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 122 del decreto legislativo numero 58 del 1998, dopo il comma 5 é aggiunto, in fine, il seguente:
Art. 9.70 (Modifiche all'articolo 134 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 134 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 2 é sostituito dal seguente:
Art. 9.71 (Modifiche all'articolo 135 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 135 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
a) al comma 3, secondo periodo, la parola: "2355" é sostituita dalla parola: "2354";
b) il comma 4 é abrogato;
c) il comma 6 é sostituito dal seguente:
"6. Della parte di capitale sociale rappresentata da azioni di risparmio non si tiene conto ai fini della costituzione dell'assemblea e della validità delle deliberazioni, né per il calcolo delle aliquote stabilite dagli articoli 2367, 2393, quarto e
quinto comma, 2393-bis, 2408, secondo comma e 2409, primo comma, del codice civile.".Art. 9.73 (Modifiche all'articolo 146 del decreto legislativo
é convocata dal rappresentante comune degli azionisti di risparmio, ovvero dagli amministratori della società, entro sessanta giorni dall'emissione o dalla conversione delle azioni e quando lo ritengano risparmio che rappresentino almeno l'uno per cento delle azioni di risparmio della categoria.";
b) dopo il comma 2 é inserito il seguente:
"2-bis. In caso di omissione o di ingiustificato ritardo da collegio sindacale o dal consiglio di sorveglianza o, nel caso di richiesta da parte degli azionisti ai sensi del comma precedente, dal comitato per il controllo sulla gestione.".
Art. 9.74 (Modifiche alla Sezione IV del Capo II del Titolo III della Parte IV del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. Alla Sezione IV del Capo II del Titolo III della Parte IV del decreto legislativo n. 58 del 1998 la rubrica é sostituita dalla seguente:
Art. 9.75 (Introduzione dell'articolo 147-bis del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. Dopo l'articolo 147 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é inserito il seguente:
"b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
4-ter. Lo statuto stabilisce requisiti di onorabilità e 4-quater. Al comitato per il controllo sulla gestione si applicano le disposizioni di cui ai commi 1, limitatamente alla lettera d), 2 e 3.".
Art. 9.79 (Modifiche all'articolo 150 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. L'articolo 150 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
"Art. 150 (Informazione). - 1. Gli amministratori riferiscono tempestivamente, secondo le modalità stabilite dallo statuto e con periodicità almeno trimestrale, al collegio sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla società o dalle società controllate;
in particolare, riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.
2. L'obbligo previsto dal comma precedente é adempiuto, nel sistema dualistico, dal consiglio di gestione nei confronti del consiglio di sorveglianza e, in quello monistico, dagli organi delegati nei confronti del comitato per il controllo sulla gestione.
3. Il comitato per il controllo sulla gestione può, previa
comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione,convocare il consiglio di amministrazione od il comitato esecutivo ed avvalersi di dipendenti della società per l'espletamento delle proprie funzioni. I poteri di convocazione e di richiesta di collaborazione possono essere esercitati anche da almeno due membri del comitato.
"1. Il collegio sindacale o il consiglio di sorveglianza o il comitato per il controllo sulla gestione, se ha fondato sospetto che gli amministratori, in violazione dei loro doveri, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono recare danno alla società o ad una o più società controllate, possono denunziare i fatti al tribunale ai sensi dell'articolo 2409 del codice civile. In tale ipotesi le spese per l'ispezione sono a carico della società ed il tribunale può revocare anche i soli amministratori.";
"2. La Consob, se ha fondato sospetto di gravi irregolarità nell'adempimento dei doveri di vigilanza del collegio sindacale, del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione, può denunziare i fatti al tribunale ai sensi dell'articolo 2409 del codice civile; le spese per l'ispezione sono a carico della società.".
Art. 9.83 (Modifiche all'articolo 153 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 153 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 1 é sostituito dal seguente:
comitato per il controllo sulla gestione riferiscono sull'attività di vigilanza svolta e sulle omissioni e sui fatti censurabili rilevati all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio ovvero ai sensi dell'articolo 2364-bis, comma 2, del codice civile.".
Art. 9.84 (Modifiche all'articolo 154 del decreto legislativo numero 58 del 1998 é sostituito dal seguente:
Art. 9.85 (Modifiche all'articolo 156 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 156 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 5 é sostituito dal seguente:
"5. Le relazioni sui bilanci sono depositate a norma dell'articolo 2435 del codice civile e devono restare depositate presso la sede della società durante i quindici giorni che precedono l'assemblea o la riunione del consiglio di sorveglianza che approva il bilancio e finché il bilancio non é approvato.".
Art. 9.86 (Modifiche all'articolo 157 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 157 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 1 é sostituito dal seguente:
numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 159 del decreto legislativo numero 58 del 1998, sono apportate le seguenti modificazioni:
b) al comma 3, la parola: "2469" é sostituita dalla parola:
Art. 9.89 (Modifiche all'articolo 164 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 164, comma 1, del decreto soppresse.
numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 160, comma 2, del decreto legislativo numero 58 del 1998, le parole: "quarto comma" sono sostituite dalle parole: "quinto comma".
Art. 9.91 (Modifiche all'articolo 166 del decreto legislativo numero 58 del 1998). - 1. All'articolo 166 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 3 é sostituito dal seguente:
"3. Se vi é fondato sospetto che una società svolga servizi di investimento o il servizio di gestione collettiva del risparmio senza esservi abilitata ai sensi del presente decreto, la Banca d'Italia o la Consob denunziano i fatti al pubblico ministero ai fini dell'adozione dei provvedimenti previsti dall'articolo 2409 del codice civile ovvero possono richiedere al tribunale l'adozione dei medesimi provvedimenti. Le spese per l'ispezione sono a carico della società.".
Art. 9.92 (Modifiche all'articolo 189 del decreto legislativo numero 58 del 1998). -1. All'articolo 189 del decreto legislativo numero 58 del 1998, il comma 2 é sostituito dal seguente:
"2. La stessa sanzione si applica in caso di violazione dei divieti di esercizio dei diritti ed in caso di inadempimento degli obblighi di alienazione previsti dagli articoli 14, commi 4 e 7, 16, commi 1, 2 e 4, 61, comma 7, e 80, comma 8."�.
DISPOSIZIONI CORRETTIVE DEL DECRETO LEGISLATIVO 17 GENNAIO 2003, N.5, RECANTE DEFINIZIONE DEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI DIRITTO SOCIETARIO E DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA, NONCHé IN MATERIA BANCARIA E CREDITIZIA, IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 12 DELLA LEGGE3 OTTOBRE 2001, n. 366.
1. al comma 1, lettera a), sono aggiunte in fine le seguenti parole: �nonché contro il soggetto incaricato della revisione contabile per i danni derivanti da propri inadempimenti o da fatti illeciti commessi nei confronti della società che ha conferito l'incarico e nei confronti dei terzi danneggiati.�;
2. al comma 3, dopo le parole: �il tribunale giudica�, sono inserite le seguenti: �a norma del capo I del titolo II del presente decreto�;
�2. Tutti i termini del procedimento possono essere ridotti alla metà con provvedimento reso a norma dell'articolo 163-bis, comma 2,del codice di procedura civile.
3. I termini sono ridotti alla metà nel caso di opposizione a norma dell'articolo 645 del codice di procedura civile. Ciascuna delle parti, al momento della costituzione, ovvero successivamente, può chiedere con ricorso che sia designato il magistrato per l'adozione, previa convocazione delle parti, dei provvedimenti di cui agli articoli 648 e 649 del codice di procedura civile.�;
c) all'articolo 3, comma 1, le parole: �ovvero entro cinque giorni nel caso di abbreviazione dei termini a norma dell'articolo163-bis, secondo comma, del codice di procedura civile,� sono soppresse;
1. dopo le parole: �che offre in comunicazione�, inserire le seguenti: �; a pena di decadenza deve�;
2. dopo le parole �mezzo di eccezione�, inserire la seguente:
3. dopo le parole: �precisandone le ragioni�, inserire le seguenti: �; deve�;
e) all'articolo 5, comma 1, le parole: �scadenza del termine di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c)� sono sostituite dalle parole: �notifica della comparsa di risposta�;
f) all'articolo 6, comma 2, nelle lettere b) e c), prima delle parole: �proporre� e: �dichiarare�, inserire, in entrambe, le seguenti: �a pena di decadenza�;
1. al comma 1 dopo le parole: �nuovi documenti e�, é inserita la seguente: �di�;
2. al comma 1 dopo le parole: �richieste istruttorie,�, la parola: �nonchè� é soppressa;
3. al comma 1 le parole: �sedici giorni� sono sostituite dalle seguenti: �venti giorni�;
4. al comma 1 dopo le parole: �per una ulteriore replica�, sono aggiunte le seguenti: �, nonché, a pena di decadenza, le eccezioni non rilevabili d'ufficio che siano conseguenza delle nuove domande ed eccezioni proposte dall'attore a norma del secondo comma dell'articolo precedente�;
5. al comma 2, le parole: �sedici giorni� sono sostituite dalle seguenti: �venti giorni�.
6. al comma 3, le parole: �otto giorni�, ovunque ricorrenti, sono sostituite dalle parole: �venti giorni�;
1. le parole: �sedici giorni�, ovunque ricorrenti, sono sostituite dalle parole: �venti giorni�;
2. al comma 1, lettera a), le parole: �di costituzione dello stesso� sono sostituite dalle parole: �per la notifica della comparsa di risposta�;
3. al comma 1, lettera b) le parole: �di costituzione dello stesso� sono sostituite dalle parole: �per la notifica della comparsa stessa�;
4. al comma 2, lettera b) le parole: �termine di costituzione dello stesso� sono sostituite dalle parole: �relativo termine�;
5. al comma 3, dopo le parole: �terzo chiamato sono inserite le seguenti: �, ovvero intervenuto,�;
6. al comma 4, primo periodo, le parole: �quindici giorni sono sostituite dalle seguenti: �venti giorni�; dopo le parole:
�successivi alla scadenza� sono inserite le parole: �dei termini di cui ai commi precedenti o�;
i) all'articolo 10, comma 2, le parole: �non rilevabili d'ufficio� sono soppresse;
l) all'articolo 11, comma 3, le parole: �tre mesi� sono sostituite dalle seguenti: �novanta giorni�.
1. al comma 2, dopo le parole: �ovvero depositare�, sono inserite le seguenti: �, previa notifica,� e le parole: �si sia tardivamente costituito� sono sostituite dalle seguenti: �abbia tardivamente notificato la comparsa di costituzione�.
2. il comma 4 é sostituito dal seguente:
�4. Fermo quanto disposto dai commi 1, 2 e 3, l'inosservanza dei termini previsti dagli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9 e 10, nonché le decadenze, sono rilevabili soltanto su eccezione della parte che vi abbia interesse da proporsi nella prima istanza o difesa successiva, a norma dell'articolo 157 del codice di procedura civile.�;
1. il comma 2 é sostituito dal seguente:
�2. Il giudice designato fissa a non oltre sessanta giorni la data di comparizione delle parti, assegnando il termine per la costituzione del convenuto, che deve avvenire non oltre dieci giorni prima dell'udienza; il ricorso, unitamente al decreto di fissazione dell'udienza, deve essere notificato al convenuto almeno trenta giorni prima della data di udienza�;
2. dopo il comma 2 é inserito il seguente:
�2-bis. Al termine dell'udienza il giudice, ove ritenga sussistenti i fatti costitutivi della domanda e manifestamente infondata la contestazione del convenuto, pronuncia ordinanza immediatamente esecutiva di condanna e dispone sulle spese ai sensi degli articoli 91 e seguenti del codice di procedura civile. L'ordinanza costituisce titolo per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.�;
3. al comma 3, dopo le parole: �cognizione non sommaria�, sono inserite le parole: �ovvero in ogni altro caso in cui non dispone a norma del comma 2-bis,�;
o) all'articolo 29, dopo le parole: �2343-bis, secondo comma,�sono inserite le parole: �2347� e, dopo le parole: �2437-ter, sesto comma,� sono inserite le parole: �2468�;
p) all'articolo 32, comma 1, le parole: �dell'udienza di cui all'articolo 31,� sono sostituite dalle parole: �delle udienze di cui agli articoli 30 o 31�;
q) all'articolo 33, comma 1, primo periodo, dopo le parole: �agli articoli� é inserita la parola: �2275�;
r) all'articolo 35, dopo il comma, é aggiunto il seguente:
�5-bis. I dispositivi dell'ordinanza di sospensione e del lodo che decide sull'impugnazione devono essere iscritti, a cura degli amministratori, nel registro delle imprese.�;
s) all'articolo 37, comma 2, le parole: �stabilite nello statuto stesso� sono sostituite dalle parole: �dagli stessi stabilite�.
t) all'articolo 40, comma 2, primo periodo, le parole: �Il procedimento di conciliazione, ove le parti non raggiungano un accordo� sono sostituite dalle parole: �Se entrambe le parti lo richiedono, il procedimento di conciliazione, ove non sia raggiunto l'accordo�.
DISPOSIZIONI CORRETTIVE DEL DECRETO LEGISLATIVO 17 GENNAIO 2003, N. 6, RECANTE RIFORMA ORGANICA DELLE SOCIETà DI CAPITALI E SOCIETà COOPERATIVE, IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 3 OTTOBRE 2001, N. 366.
a) all'articolo 2325-bis, primo comma, del codice civile la parola: �capo� é sostituita dalla parola: �titolo�;
b) all'articolo 2325-bis, secondo comma, del codice civile le parole: �Le norme di questo capo si applicano alle società emittenti di azioni� sono sostituite dalle parole: �Le norme di questo titolo si applicano alle società con azioni�;
c) all'articolo 2328, secondo comma, del codice civile al numero 1), dopo le parole: �luogo di nascita o� sono inserite le parole: �lo Stato� ed al numero 11) dopo la parola �sindaci� sono inserite la parole: �ovvero dei componenti del consiglio di sorveglianza�;
d) all'articolo 2335, primo comma, del codice civile numero 4) le parole: �i membri del collegio sindacale� sono sostituite dalle parole: �ed i sindaci ovvero i componenti del consiglio di sorveglianza�;
�della loro partecipazione� sono sostituite dalle parole �alla loro partecipazione� e le parole: �nei mercati regolamentati� sono sostituite dalle parole: �in mercati regolamentati�;
f) all'articolo 2349, secondo comma, del codice civile dopo le parole: �assegnazione ai� sono inserite le parole: �prestatori di lavoro� e dopo le parole: �diritti patrimoniali o� sono inserite le parole: �anche di�;
�l'eventuali� sono sostituite dalle parole: �le eventuali�;
�stabiliscano� é sostituita dalla parola: �stabiliscono�;
i) all'articolo 2357-quater, primo comma, del codice civile le parole: �comma secondo� sono sostituite dalle parole: �secondo comma�;
l) all'articolo 2362, primo comma, del codice civile dopo le parole: �luogo di nascita o� sono inserite le parole: �lo Stato�;
m) all'articolo 2366, secondo comma, del codice civile é aggiunto, in fine, il seguente periodo: �se i quotidiani indicati nello statuto hanno cessato le pubblicazioni, l'avviso deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale�;
n) all'articolo 2369, quinto comma, del codice civile, in fine, le parole: �e l'emissione di azioni privilegiate� sono sostituite dalle parole: �e l'emissione delle azioni di cui al secondo comma dell'articolo 2351.�;
o) all'articolo 2377 del codice civile, é inserito il seguente primo comma:
�Le deliberazioni dell'assemblea, prese in conformità della legge e dell'atto sostitutivo, vincolano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti�;
1. al secondo comma, primo periodo, le parole: �secondo comma� sono sostituite dalle parole: �terzo comma�;
2. al quinto comma, primo periodo, le parole: �terzo comma�
sono sostituite dalle parole: �quarto comma� e nel secondo periodo le parole: �quinto comma� sono sostituite dalle parole: �sesto comma�;
3. in fine, é aggiunto, il seguente comma: �I dispositivi de
provvedimento di sospensione e della sentenza che decide sull'impugnazione devono essere iscritti, a cura degli amministratori, nel registro delle imprese�;
1. al terzo comma, la parola: �tempestivamente� é sostituita dalla parola: �preventivamente�;
sostituite dalle parole: �settimo e ottavo comma�;
�centottanta giorni� sono sostituite dalle parole: �sei mesi�;
s) all'articolo 2409-terdecies, primo comma, del codice civile dopo la lettera f) é aggiunta, in fine, la seguente:
�f-bis) se previsto dallo statuto, delibera in ordine ai piani strategici, industriali e finanziari della società predisposti dal consiglio di gestione, ferma in ogni caso la responsabilità di questo per gli atti compiuti. �;
�le cui azioni siano� sono sostituite dalle parole: �con azioni�;
�e delle riserve non eguagli l'ammontare delle obbligazioni in circolazione� sono sostituite dalle parole: �, della riserva legale e delle riserve disponibili non eguagli la metà dell'ammontare delle obbligazioni in circolazione.�;
v) all'articolo 2414 del codice civile, dopo il numero 5) é inserito il seguente:
�6) la data di rimborso del prestito e gli estremi
dell'eventuale prospetto informativo. �;
z) all'articolo 2414-bis del codice civile, dopo il primo comma, é aggiunto il seguente:
�Qualora un azionista pubblico garantisca i titoli obbligazionari si applica il numero 5) dell'articolo 2414�.
�Le quote previste dall'articolo 2377 s'intendono riferite� sono sostituite dalle parole: �Le percentuali previste dall'articolo 2377 sono calcolate con riferimento�;
bb) all'articolo 2417, ultimo comma, primo periodo, del codice civile, le parole: �ad un triennio� sono sostituite dalle parole: �a tre esercizi sociali�;
cc) all'articolo 2437-quater, quinto comma, del codice civile dopo le parole: �commi precedenti� sono inserite le parole: �entro centottanta giorni dalla comunicazione del recesso�;
�la riduzione� sono sostituite dalle parole: �l'operazione�;
ee) all'articolo 2447-ter, primo comma, del codice civile alla lettera f), le parole: �assoggettata alla revisione contabile� sono sostituite dalle parole: �già assoggettata alla revisione contabile da parte di una società di revisione� ed all'ultimo comma, le parole: �dal consiglio di amministrazione o di gestione� sono sostituite dalle parole: �dall'organo amministrativo�;
ff) all'articolo 2447-sexies del codice civile le parole: �o il consiglio di gestione� sono soppresse;
gg) all'articolo 2447-novies, primo comma, del codice civile le parole: �o il consiglio di gestione� sono soppresse;
hh) all'articolo 2447-decies, quarto comma, del codice civile la parola: �tranne� é sostituita dalla parola: �salva�;
ii) all'articolo 2463, secondo comma del codice civile, al numero 1), dopo le parole: �luogo di nascita o� sono inserite le parole: �lo Stato�;
�proporzione della� sono sostituite dalle parole: proporzione alla�;
�apposito registro albo� sono sostituite dalle parole: �albo speciale.�;
�trasmissibili� é sostituita dalla parola: �trasferibili�;
�l'iscrizione del registro� sono sostituite dalle parole:
�l'iscrizione nel registro� e dopo le parole: �luogo di nascita o� sono inserite le parole: �lo Stato�;
�in mancanza� sono sostituite dalle parole: �, in mancanza,�;
qq) all'articolo 2477 del codice civile l'ultimo comma é sostituito dal seguente: �Nei casi previsti dal secondo e terzo comma si applicano le disposizioni in tema di società per azioni; se l'atto costitutivo non dispone diversamente, il controllo contabile é esercitato dal collegio sindacale.�.
rr) all'articolo 2478-bis, quinto comma, del codice civile la parola: �distribuzione� é sostituita dalla parola: �ripartizione�;
1. al primo comma, in fine, il segno grafico: �:� é sostituito da: �.�;
2. al quarto comma, le parole: �in ogni caso� sono sostituite dalle parole: �comunque� e dopo le parole: �del presente articolo�sono aggiunte le parole: �nonché nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 2482-bis�;
3. il sesto comma é sostituito dal seguente: �Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, le decisioni dei soci sono prese con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti almeno la metà del capitale sociale�.
tt) all'articolo 2479-ter, ultimo comma del codice civile, le parole: �quarto, sesto, settimo e ottavo comma,� sono sostituite dalle parole: �primo, quinto, settimo, ottavo e nono comma,�;
uu) all'articolo 2482, secondo comma, del codice civile le parole: �tre mesi� sono sostituite dalle parole: �novanta giorni�;
vv) all'articolo 2482-bis, quarto comma, del codice civile le parole: �l'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio deve ridurre il capitale in proporzione delle perdite accertate.� sono sostituite dalle parole: �deve essere convocata l'assemblea per l'approvazione del bilancio e per la riduzione del capitale in proporzione delle perdite accertate�;
1. al primo comma, le parole: �la propria soggezione all'altrui attività di direzione e coordinamento� sono sostituite dalle parole:
�la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento 2. al secondo comma, le parole: �sono indicati i soggetti� sono sostituite dalle parole: �sono indicate le società o gli enti�;
1. al primo comma, le parole: �dalle società o enti tenuti al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controllano�sono sostituite dalle parole: �dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla�;
2. il secondo comma é soppresso;
bbb)dopo l'articolo 2497-sexies del codice civile é inserito il seguente:
�2497-septies (Coordinamento fra societa). Le disposizioni del presente capo si applicano altresì alla società o all'ente che,fuori dalle ipotesi di cui all'articolo 2497-sexies, esercita attività di direzione e coordinamento di società sulla base di un contratto con le società medesime o di clausole dei loro statuti.�;
ccc) all'articolo 2501-bis, quinto comma, del codice civile dopo la parola: �allegata� é inserita la parola: �una�;
ddd) all'articolo 2501-sexies del codice civile il terzo comma é sostituito dal seguente:
�L'esperto o gli esperti sono scelti tra i soggetti di cui al primo comma dell'articolo 2409-bis e, se la società incorporante o la società risultante dalla fusione é una società per azioni o in accomandita per azioni, sono designati dal tribunale del luogo in cui ha sede la società. Se la società é quotata in mercati
regolamentati, l'esperto é scelto fra le società di revisione iscritte nell'apposito albo�.
eee) all'articolo 2506, secondo comma, secondo periodo, del codice civile dopo la parola: �azioni�, ovunque ricorre, sono inserite le parole: �o quote�;
fff) all'articolo 2526, secondo comma, del codice civile le parole: �i diritti di amministrazione o patrimoniali� sono sostituite dalle parole: �i diritti patrimoniali o anche amministrativi�;
ggg) all'articolo 111-quater delle disposizioni di attuazione e transitorie del codice civile, le parole: �essa non può essere una persona fisica� sono soppresse;
hhh) dopo l'articolo 111-duodecies delle disposizioni di attuazione e transitorie del codice civile é inserito il seguente:
�Art. 111-terdecies. La deliberazione prevista dal secondo comma dell'articolo 2446 del codice é verbalizzata ed iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice.�.
iii) all'articolo 218 delle disposizioni di attuazione e transitorie del codice civile, la parola: �poste�, ovunque ricorre, é soppressa;
1. dopo il primo comma é inserito il seguente: �Le decisioni di trasformazione della società a responsabilità limitata in società per azioni possono essere prese entro il 30 settembre 2004, anche in deroga a clausole statutarie, con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti più della metà del capitale sociale�;
2. il secondo comma é sostituito dal seguente:
�Le deliberazioni dell'assemblea straordinaria di mero adattamento dell'atto costitutivo e dello statuto a nuove disposizioni inderogabili possono essere assunte, entro il termine di cui al primo comma, a maggioranza semplice, qualunque sia la parte di capitale rappresentata in assemblea. Con la medesima maggioranza ed entro il medesimo termine possono essere assunte le deliberazioni dell'assemblea straordinaria aventi ad oggetto l'introduzione nello statuto di clausole che escludono l'applicazione di nuove disposizioni di legge, derogabili con specifica clausola statutaria;
fino alla avvenuta adozione della modifica statutaria e comunque non oltre il 30 settembre 2004, per tali società resta in vigore la relativa disciplina statutaria e di legge vigente alla data del 31 dicembre 2003.�;
1. dopo il primo comma é inserito il seguente:
�In deroga all'articolo 2545-quater del codice civile, le cooperative di cui al primo comma, qualora non accedano ai benefici fiscali, devono destinare al fondo di riserva legale il venti per cento degli utili netti annuali.�;
2. al terzo comma, le parole: �devolvere le riserve indivisibili previsto dall'articolo� sono sostituite dalle parole:
�cui all'articolo�.
1. Le disposizioni attuative e regolamentari dei decreti legislativi numero 385 del 1993 e numero 58 del 1998 in materia di sistemi di amministrazione e controllo dualistico e monistico nonché quelle in materia di categorie di azioni diverse dalle ordinarie e di
strumenti finanziari sono emanate rispettivamente entro sei e nove mesi dalla pubblicazione del presente decreto.
3. All'articolo 2250, ultimo comma, del codice civile, dopo le parole: �delle società� sono inserite le parole: �per azioni ed�.
a) dopo l'articolo 2 é inserito il seguente:
�2-bis. Per ciascun patrimonio destinato costituito ai sensi dell'articolo 2447-bis, primo comma, lettera a) del codice civile, va allegato al bilancio dell'impresa e al bilancio consolidato un separato rendiconto redatto secondo le disposizioni contenute nel presente decreto e negli atti di cui all'articolo 5;�;
b) all'articolo 15 il comma 3 é abrogato;
c) all'articolo 39 il comma 2 é abrogato.
�2488� é sostituita dalla parola: �2477�;
b) all'articolo 11, primo periodo, le parole: �entro trenta giorni dal decreto del tribunale previsto dal quarto comma dell'articolo 2330 del codice civile� sono sostituite dalle parole:
�entro trenta giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese a norma dell'Art. 2330 del codice civile�;
�13 (Controllo giudiziario). - Il procedimento di cui all'articolo 2409 del codice civile si applica alle società di cui all'articolo 10, comprese quelle aventi forma di società a responsabilità limitata; il potere di denuncia spetta anche alle federazioni sportive nazionali.�.
2. All'articolo 165, comma 1, del decreto legislativo numero 58 del 1998, il secondo periodo é soppresso.