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Timestamp: 2017-12-14 13:08:19+00:00
Document Index: 115240025

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 34', 'art. 671', 'art. 671']

Corte cost., ord. 24 febbraio 2017, n. 46
Non punibilità per particolare tenuità del fatto - Omessa previsione dissenso vincolante dell'imputato – Illegittimità costituzionale – Inammissibilità
Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 131-bis del codice penale e dell’art. 4 del decreto legislativo 16 marzo 2015, n. 28, recante «Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67», in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 27 e 111 della Costituzione, e agli artt. 3 e 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000 e, in una versione adattata, il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, sollevate «nella parte in cui manca la previsione che l’imputato possa esprimere al Giudice, e questi ne debba tener conto in maniera vincolante, il proprio dissenso in ordine alla definizione del processo con sentenza di declaratoria di non punibilità per tenuità del fatto; sentenza, da cui scaturisce per dettato normativo la iscrizione nel casellario giudiziale».
Corte cost., sent. 24 gennaio 2017, n. 18
Incompatibilità – Giudice dell’udienza preliminare
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 34, comma 2, c.p.p., sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale ordinario di Napoli, nella parte in cui non prevede l’incompatibilità alla funzione di giudice dell’udienza preliminare del giudice che, avendo ravvisato, nel corso della stessa udienza preliminare, un fatto diverso da quello contestato, abbia invitato il pubblico ministero a procedere, nei confronti dello stesso imputato e per il medesimo fatto storico, alla modifica dell’imputazione, invito al quale il pubblico ministero abbia aderito.
Corte cost., sent. 9 luglio 2013, n. 183
Incompatibilità - Partecipazione al giudizio di rinvio del giudice che in sede esecutiva si sia pronunciato sulla richiesta di applicazione della disciplina del reato continuato o del concorso formale di reati - Illegittimità costituzionale.
Sono costituzionalmente illegittimi gli articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono che non possa partecipare al giudizio di rinvio dopo l’annullamento il giudice che ha pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o rigetto della richiesta di applicazione in sede esecutiva della disciplina del reato continuato, ai sensi dell’art. 671 del medesimo codice; In applicazione dell’articolo 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, sono costituzionalmente illegittimi i medesimi articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono che non possa partecipare al giudizio di rinvio dopo l’annullamento il giudice che ha pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o rigetto della richiesta di applicazione in sede esecutiva della disciplina del concorso formale, ai sensi dell’art. 671 dello stesso codice.
Corte cost., sent. 21 giugno 2012, n. 153
Giudice investito della richiesta di convalida dell’arresto e celebrazione del rito direttissimo – Mancata convalida e restituzione atti al p.m. – Incompatibilità a celebrare il giudizio ordinario - Non fondatezza.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 34 c.p.p., sollevata in riferimento agli articoli 3, 111, comma 2, e 117, comma 1 Cost., nella parte in cui non prevede l’incompatibilità a celebrare il giudizio dibattimentale del giudice che, già investito della richiesta di convalida dell’arresto e di celebrazione del rito direttissimo in relazione allo stesso reato posto a carico del medesimo imputato, non abbia convalidato l’arresto per insussistenza del reato ed abbia disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero.