Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10316:2012sarddec57&amp;catid=27:normativa-regionale&amp;Itemid=59
Timestamp: 2019-04-23 00:25:22+00:00
Document Index: 86013513

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2']

Regione Sardegna, dec.15 maggio 2012, n. 57 - Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.P.C.M. 21 dicembre 2007 e al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 7, c. 1.
Decreto 15 maggio 2012, n. 57
- Modifiche ed integrazioni componenti Comitato.
- Nomina dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori.
- Costituzione Ufficio Operativo del Comitato.
VISTO il proprio Decreto n. 148 del 8 agosto 2000, con il quale è stato costituito il Comitato Regionale di Coordinamento;
VISTO il proprio Decreto n. 72 del 2 agosto 2007, con il quale il Comitato Regionale di Coordinamento - decaduto ai sensi dell’art. 1, c. 1, della L.R. n. 11/1995 - è stato ricostituito;
VISTA la Legge 3 agosto 2007, n. 123, recante “Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia” ed in particolare l’art. 4 della suddetta legge che ha demandato a un apposito D.P.C.M. la disciplina del coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, affidato ai Comitati Regionali di Coordinamento di cui all’art. 27 dell’abrogato D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, ed al D.P.C.M. del 5 dicembre 1997;
VISTO il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 7, che ha stabilito, al fine di realizzare una programmazione coordinata degli interventi ed il necessario raccordo con il Comitato di cui all'art. 5 e la Commissione di cui all'art. 6, che operi presso ogni Regione e Provincia Autonoma il Comitato Regionale di Coordinamento di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2007;
VISTO il proprio Decreto n. 86 del 21 luglio 2008, con il quale detto Comitato è stato integrato con i componenti di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2007;
VISTO il proprio Decreto n. 107 del 26 settembre 2008, con il quale il Comitato è stato integrato con il componente supplente dell'IPSEMA;
VISTO il proprio Decreto n. 169 del 30 dicembre 2010, con il quale il Comitato - decaduto ai sensi dell'art. 1, c. 1, della L.R. n. 11/1995 - è stato ricostituito;
VISTI il Regolamento del Comitato, il Regolamento dell'Ufficio Operativo e le Linee di Indirizzo per il Regolamento tipo degli Organismi Provinciali, approvati all'unanimità dal Comitato Regionale di Coordinamento nella seduta del 25 gennaio 2012;
ATTESO che, come stabilito dal Comitato Regionale di Coordinamento nella riunione del 25 gennaio 2012, si rende necessario procedere alla modifica/integrazione dei componenti del Comitato medesimo, per tener conto in particolare delle richieste di variazione di nominativi pervenute e dell'opportunità di inserire fra i componenti del Comitato anche rappresentanti dei seguenti ulteriori Assessorati Regionali “competenti per le funzioni correlate”: Assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, Assessorato della Difesa dell'Ambiente, Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Assessorato dei Lavori Pubblici, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Assessorato dei Trasporti, che hanno all'uopo designato i rispettivi rappresentanti;
ATTESO altresì che, come stabilito dall'art. 1, c. 3, del D.P.C.M. del 21 dicembre 2007, ai lavori del Comitato Regionale di Coordinamento parteciperanno “quattro rappresentanti dei datori di lavoro e quattro rappresentanti dei lavoratori designati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello regionale”, che hanno a tal fine comunicato i rappresentanti designati;
CONSIDERATO che, come previsto dal D.P.C.M. del 21 dicembre 2007, presso ogni Comitato Regionale di Coordinamento deve essere istituito un Ufficio Operativo, composto da rappresentanti degli organi di vigilanza, che deve provvedere, tra l'altro, a definire i piani operativi integrati di vigilanza - da attuarsi da parte degli Organismi Provinciali di cui all'art. 2, c. 3, del D.P.C.M. del 21 dicembre 2007 - e che il punto 3 dell'Allegato 1 della D.G.R. n. 60/25 del 5 novembre 2008 precisa che nella Regione Sardegna l'Ufficio Operativo “sarà composto da un rappresentante dei seguenti Organi di Vigilanza: Servizi SPRESAL delle ASL, Direzione Regionale del Lavoro, Comando Regionale dei Vigili del Fuoco, Autorità Portuale e Marittima”;
CONSIDERATO che il Regolamento dell'Ufficio Operativo all'art. 2 specifica “L'ufficio Operativo si compone, così come previsto dal D.P.C.M. 21 dicembre 2007 e dal punto 3 dell’allegato 1 della D.G.R. n. 60/25 del 5 novembre 2008, da un rappresentante dei seguenti Organi di Vigilanza: S.Pre.S.A.L. delle ASL, Direzione Regionale del Lavoro, Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, Autorità Portuale di Cagliari, Autorità Portuale di Olbia - Golfo Aranci - Porto Torres, Direzione Marittima di Cagliari, Direzione Marittima di Olbia”;
CONSIDERATO che, riguardo agli S.Pre.S.A.L. delle ASL, componenti dell'Ufficio Operativo sono gli 8 Responsabili/Direttori degli SPRESAL medesimi - come riportato nella tabella del succitato punto 3 dell'Allegato 1 della D.G.R. n. 60/25 del 5 novembre 2008 - e che le/i restanti Amministrazioni/Enti di cui sopra hanno comunicato i nominativi dei delegati a rappresentarle/i nell'Ufficio Operativo e ad assumere le decisioni operative per conto delle/gli stesse/i;
RITENUTO pertanto di dover provvedere in merito alle modifiche ed integrazioni dei componenti del Comitato Regionale di Coordinamento, alla nomina dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori che parteciperanno ai lavori del Comitato ed alla costituzione dell'Ufficio Operativo del Comitato medesimo
Nella Regione Sardegna il Comitato Regionale di Coordinamento, previsto dall'art. 7 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, risulta così composto:
- Assessore Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, in qualità di Presidente;
- Direttore Generale della Sanità e Direttore del Servizio Prevenzione, in rappresentanza dell'Assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale;
- Sig. Francesco Putzolu, componente effettivo, e P.A. Piericcardo Di Girolamo, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale;
- Dott. Luigi Murtas, componente effettivo, e Ing. Alessandro Di Gregorio, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente;
- Ing. Valentina Cannas, componente effettivo, e Geom. Gualtiero Pinna, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica;
- Per. Min. Sandro Tarozzi, componente effettivo, e Dott. Giorgio Madeddu, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale dell'Industria;
- Dott. Renato Corda, componente effettivo, e Dott. Sergio Isola, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale;
- Ing. Umberto Formicola, componente effettivo, e Ing. Edoardo Porcu, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale dei Lavori Pubblici;
- Dott. Fabio Restante, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport;
- Geom. Davide Maggiori, componente effettivo, e Ing. Igor Povolo, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale dei Trasporti;
- Sig. Giuseppe Milia, componente effettivo, e Sig. Giampiero Atzeni, componente supplente, in rappresentanza dell'Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio;
- Dott.ssa Teresa Marras, componente effettivo, e Dott.ssa Anastasia Canu, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) della ASL n. 1 di Sassari;
- Dott. Pietro Masia, componente effettivo, e Dott. Nicola Mascotti, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 2 di Olbia;
- Dott. Antonio Nurchi, componente effettivo, e Dott. Giuseppe Milia, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 3 di Nuoro;
- Dott.ssa Marina Deplano, componente effettivo, e Dott. Virgilio Nieddu, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 4 di Lanusei;
- Dott.ssa M. Bruna Piras, componente effettivo, e Dott.ssa Teresa Chessa, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 5 di Oristano;
- Dott.ssa Pierina Manca, componente effettivo, e Dott. Marco Pilia, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 6 di Sanluri;
- Dott. Angelo Biggio, componente effettivo, e Dott. Sergio Stecchi, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 7 di Carbonia;
- Dott. Giorgio Marracini, componente effettivo, e Dott. Maurizio Pergola, componente supplente, in rappresentanza dello S.Pre.S.A.L. della ASL n. 8 di Cagliari;
- Dott. Mariano Pudda, componente effettivo, e Dott. Roberto Cau, componente supplente, in rappresentanza dell'ARPAS;
- Dott.ssa Virginia Mura, componente effettivo, e Ing. Bruno Saddi, componente supplente, in rappresentanza del Settore Ispezioni della Direzione Regionale del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Ing. Alberto Matta, componente effettivo, e Ing. Roberto Cancedda, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Regionale per la Sardegna dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile;
- Ing. Riccardo Balistreri componente effettivo, in rappresentanza del Dipartimento Territoriale Cagliari-Oristano e del Dipartimento Territoriale Sassari dell'ex ISPESL (attualmente Settore Ricerca, Certificazione e Verifica - INAIL), Dott. Sergio Zurrida e Ing. Angelo Accascina componenti supplenti, rispettivamente, per il Dipartimento Cagliari-Oristano e per il Dipartimento Sassari, nominativi recentemente riconfermati dalla Direzione Regionale INAIL;
- Dott. Michele Pintus, componente effettivo, e Ing. Pietro Mura, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Regionale INAIL;
- Dott.ssa Alessandra Baffa, componente effettivo, e Sig. Francesco Correale, componente supplente, in rappresentanza dell'ex IPSEMA;
- Dott. Antonio Floris, componente effettivo, e Ing. Giampaolo Cuboni, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Regionale Sardegna dell'INPS;
- Sig. Pierfrancesco Garau, componente effettivo, e Dott. Umberto Oppus, componente supplente, in rappresentanza dell'ANCI - Sardegna;
- Dott. Aurelio Nonnis, componente effettivo, e Dott. Fabrizio Rodin, componente supplente, in rappresentanza dell'Unione Province Sarde (UPS);
- Dott.ssa Gabriella Mastromarino, componente effettivo, e Dott.ssa Giuseppina Carboni, componente supplente, in rappresentanza dell'Ufficio Sanità Marittima Aerea e di Frontiera di Napoli - Unità Territoriale di Cagliari;
- Capitano di Fregata (CP) Alberto Ugga, componente effettivo, e Sottotenente di Vascello (CP) Paolo Renzi, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Marittima di Cagliari;
- S.T.V. (CP) Piero Ibba, componente effettivo, e 2°C° Np Sergio Marras, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Marittima di Olbia;
- Ing. Alessandro Boggio, componente effettivo, e Dott. Pietro Gaviati, componente supplente, in rappresentanza dell'Autorità Portuale di Cagliari;
- Dott. Simone Forti, componente effettivo, e Sig. Carlo Piturru, componente supplente, in rappresentanza dell'Autorità Portuale di Olbia - Golfo Aranci - Porto Torres;
- Dott. Giuseppe Cabras, componente effettivo, e Sig. Cesare Cannas, componente supplente, in rappresentanza dell'ENAC Cagliari;
- Dott. Pier Paolo Sale, componente effettivo, e Dott. Pier Luigi Corriga, componente supplente, in rappresentanza dell'ENAC Olbia-Alghero.
Ai lavori del Comitato Regionale di Coordinamento partecipano i seguenti quattro rappresentanti dei datori di lavoro e quattro rappresentanti dei lavoratori designati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello regionale:
- Ing. Roberto Bornioli, componente effettivo, o Ing. Giuseppe Ruggiu, componente supplente, in rappresentanza della Confindustria Sardegna;
- Dott. Giuseppe Scura, componente effettivo, o Dott.ssa Sara Pintus, componente supplente, in rappresentanza della Confcommercio Sardegna;
- Sig.ra Roberta Zucca, componente effettivo, o Sig. Maurizio Carta, componente supplente, in rappresentanza della Confagricoltura Sardegna;
- Sig.ra Rosanna Musu, componente effettivo, o Sig.ra Valentina Codonesu, componente supplente, in rappresentanza della CNA Federazione Regionale della Sardegna;
- Sig. Carmelo Farci, componente effettivo, o Sig. Vincenzo Costa, componente supplente, in rappresentanza della CGIL Sarda;
- Sig. Giovanni Matta, componente effettivo, o Sig.ra Oriana Putzolu, componente supplente, in rappresentanza della CISL Sardegna;
- Sig. Terenzio Calledda, componente effettivo, o Dott.ssa Maria Luisa Boi, componente supplente, in rappresentanza della UIL Unione Regionale Sardegna;
- Sig. Christian Piu, componente effettivo, o Sig. Pier Luigi Gasole, componente supplente, in rappresentanza della UGL Segreteria Generale Sardegna;
Nella Regione Sardegna l'Ufficio Operativo del Comitato Regionale di Coordinamento, di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2007, è come di seguito costituito:
- Direttori S.Pre.S.A.L. delle ASL sarde; come previsto dall'art. 2 del Regolamento dell'Ufficio Operativo, uno degli otto Direttori S.Pre.S.A.L., scelto con votazione a maggioranza dai componenti dell'Ufficio medesimo, svolgerà anche le funzioni di coordinamento delle attività dell'Ufficio e si raccorderà con il Servizio Prevenzione dell'Assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale. L'incarico di coordinamento dell'Ufficio Operativo durerà tre anni, onde consentire un periodico avvicendamento dei Direttori S.Pre.S.A.L. in tale incarico;
- Ing. Bruno Saddi, componente effettivo, e Ing. Annalaura Poddi, componente supplente, in rappresentanza della Direzione Regionale del Lavoro - Settore Ispezione Lavoro, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Dott. Simone Forti, componente effettivo, e Sig. Carlo Piturru, componente supplente, in rappresentanza dell'Autorità Portuale di Olbia - Golfo Aranci - Porto Torres.
L'ufficio di Sanità Marittima ed Aerea, l'Enac di Cagliari, l'Enac di Olbia, il Servizio delle Attività Estrattive dell'Assessorato Regionale dell'Industria partecipano alle riunioni dell'Ufficio Operativo ogni qualvolta la materia trattata rientri tra quelle di propria competenza, così come stabilito dall'art. 2 del Regolamento dell'Ufficio Operativo.
L'Ufficio Operativo si raccorda con l'INAIL, l'INPS, l'Ufficio di Sanità Aerea e Marittima e con gli altri soggetti componenti il Comitato Regionale di Coordinamento, anche al fine di meglio definire i piani operativi integrati, come stabilito dall'art. 4, c. 2, del Regolamento dell'Ufficio Operativo.
All'Ufficio Operativo compete rapportarsi con i singoli Organismi Provinciali di cui all'art. 2, c. 3, del D.P.C.M. 21 dicembre 2007, nominati con apposita Delibera dal Direttore Generale di ciascuna ASL, come previsto nelle Linee di Indirizzo approvate dal Comitato Regionale di Coordinamento nella seduta del 25 gennaio 2012.
Eventuali modificazioni e/o integrazioni nella composizione del Comitato Regionale di Coordinamento, nei nominativi dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori e nella composizione dell'Ufficio Operativo, di cui ai precedenti articoli, potranno essere apportate con Decreto dell'Assessore dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale.
Nessun beneficio economico verrà corrisposto ai componenti del Comitato e dell'Ufficio Operativo, che svolgono l'attività in veste istituzionale di rappresentanti delle rispettive Amministrazioni.
La partecipazione alle riunioni e alle attività del Comitato e dell'Ufficio Operativo non comporta oneri a carico del bilancio regionale; i rimborsi per le spese di viaggio e missione sono a carico delle Amministrazioni di appartenenza.
Il presente Decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione, per estratto, e nel sito internet istituzionale.