Source: http://snamicampania.blogspot.it/
Timestamp: 2017-06-24 13:42:42+00:00
Document Index: 116866240

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 9', 'art. 67', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 9', 'art. 24']

"Dal sacro Monte Kailash, nel Transhimalaya, oltre la linea delle piogge, discesi all'estremo del Capo Comorin, dove le acque di tre antichi mari si congiungono. Ed oggi so che in ambo gli estremi vi sono templi". (Miguel Serrano)scrivici a: campania@snami.org
- sabato 20 e domenica 21 giugno il Comitato Centrale si riunisce a Tivoli- venerdì 23 maggio 2014 è stata stipulata la Convenzione SNAMI Campania-Club Medici che, tra i vari servizi, offre una polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale ----------------------------------- i più visti della settimana -----------------------------------
“la Regione Campania potrebbe conseguire risparmi potenziali
per oltre 66 milioni di euro” è questo
il valore economico del taglio ai farmaci che già attualmente garantiscono in
modo molto precario la salute dei campani.
Il decreto prevede che il taglio avvenga ricattando i
Direttori Generali delle ASL paventandone il licenziamento se non ci sono
riduzioni della spesa, affinché mettano
su un sistema di “pressione” essenzialmente sui Medici di Assistenza Primaria a
loro volta ricattati con la minaccia che la Corte dei Conti li accusi di danno
STRUMENTI di MONITORAGGIO delle PRESCRIZIONI Il modello unico di prescrizione,
allegato 2 al decreto 56, è lo strumento di pressione
compilato, con validità massima di 12 mesi dal medico prescrittore (Medico di Assistenza
Primaria, Specialista Ambulatoriale, Medico Ospedaliero, Medico Universitario),
inviato al Servizio Farmaceutico della ASL di residenza del paziente, e stampato
contestualmente alla ricetta elettronica o al promemoria della ricetta de-materializzata
sempre dal medico di assistenza primaria!
Quando va compilato tale allegato (modello unico di
prescrizione): molto spesso se si intende mantenere un minimo di libertà
terapeutica visto che sono interessati i farmaci più comunemente
prescritti. LA FILIERA DEL CONTROLLO
Il decreto imbastisce un meccanismo di controllo
burocratico, con enorme spreco di tempo e di denaro a carico di tutta la
filiera che sovraintende alla prescrizione e dispensazione del farmaco; Il
medico prescrittore (Medico di Assistenza Primaria o Specialista delle
strutture suddette) dovrà produrre il modulo in formato cartaceo (sic!) e inviarlo al Servizio Farmaceutico della
ASL, il paziente dovrà portare il modulo in formato cartaceo al proprio Medico
di Assistenza Primaria se la prescrizione è dello specialista, ogni qualvolta
il Medico di Assistenza Primaria stampa un promemoria per l’assistito della
ricetta de-materializzata dovrà contestualmente stampare una copia
dell’allegato 2 per il farmacista che dovrà “stabilire che, nel caso in cui
la prescrizione non fornisca una valida motivazione per la scelta di un farmaco
a più alto costo, il farmacista è tenuto a richiedere tempestivamente ulteriori integrazioni…... se il medico prescrittore
non perfezioni la prescrizione con le integrazioni richieste, il farmacista
procederà alla dispensazione del farmaco
prescritto, informando la propria
Direzione Strategica che provvederà a comminare le sanzioni previste dalla
individua il farmacista come cane da guardia del risparmio! Che ne pensa
l’Ordine dei Medici? Che ne pensa l’Ordine dei Farmacisti? Questo è il ricorso presentato dallo SNAMI Campania al Garante
VERITA’ NON TI FA PAURA E VUOI SAPERE COSA E’ OGGI L’ENPAM VISITA IL SITO: http://www.enpamveritas.eu/
domani, domenica 7 giugno, presso l'Ordine dei medici a cui siete iscritti
per votare ricordandoci che il tema è di una importanza straordinaria
visto che riguarda il nostro futuro pensionistico.
L'ENPAM di
ieri non ci piace perché nel tempo sono aumentate sempre di più le
prebende, i diritti acquisiti dei "dirigenti" e le auto blu
e abbiamo avuto inchieste della magistratura (che hanno portato alle dimissioni
di un Presidente che stava lì, grazie ad uno statuto immobilista se non
addirittura antidemocratico, da tempo immemorabile e la sua sostituzione
nientemeno, ma guarda che combinazione, che con il suo "Vice") che certamente non hanno fatto onore al nostro Ente pensionistico.
ciò avveniva ed avviene mentre il nostro "salvadanaio" si assottiglia sempre di più.
L'ENPAM non
è per i "mammasantissima" che lo dirigono ma per quelli che, lavorando tutti i giorni, ci
mettono mensilmente i loro contributi per avere una pensione quanto meno dignitosa.
bene domenica e invece di andare al mare andiamo a fare il nostro dovere che
non facciamo solo nei nostri confronti ma, anche e soprattutto, nei confronti
delle nostre famiglie e dei nostri figli.
sono due: una, targata ovviamente FIMMG, rappresenta la "conservazione" cioè rappresenta chi ha gestito (male) l'ENPAM da tempo pressoché
immemorabile; l'altra (la numero 2) è di coalizione tra tutti gli altri
sindacati e vuole cambiare l'Ente per renderlo uno strumento "trasparente"
al servizio dei Colleghi.
contenti di come vanno le cose, se vi sono piaciuti gli articoli di stampa comparsi sul
tema nei mesi e negli anni scorsi, se vi rallegra il fatto che ogni volta che
vi fate fare una proiezione pensionistica scoprite che riceverete sempre meno,
allora potete lasciare le cose come stanno non andando a votare oppure votando la
lista n. 1 (il che è, più o meno, la stessa cosa); se invece siete
"inkazzati" vi offriamo l'opportunità di cambiare le cose con il
vostro voto. E questo lo dico a prescindere dal sindacato a cui siete iscritti
perché nel segreto dell’urna il buon senso (sarebbe temerario scomodare Dio per
una cosa come questa) vi guarda, Milillo (e i suoi) no.
domani e vi ricordo che troverete presso il vostro ordine di riferimento
sindacalisti SNAMI (in prima linea tra tutti i Presidenti Provinciali, i
Segretari Organizzativi Provinciali, i responsabili di Settore) che vi
spiegheranno in maniera semplice e diretta il perché di una scelta che speriamo
sia, con l'aiuto di noi tutti, decisiva.
Buon voto a
- EDITORIALI,
echi stampa,
la voce degli "altri"
Medici di guardia a rischio contenzioso per cure a distanza
echi stampa
- Comunicati,
Presidente Regionale,
screening oncologici: clamoroso "buco nell'acqua" della ASL Caserta. Lo SNAMI, solito "grillo parlante" della situazione, lo aveva già previsto nel 2013 suscitando le ire non solo della Parte Pubblica ma anche degli altri Sindacati che, all'epoca, erano corsi a "farsi belli" con l'amministrazione aggregandosi, in qualità di ultimi arrivati, all'iniziativa Scrivevamo il 23/09/2013
Il PRESIDENTE SNAMI Caserta dr. Filippo D'ADDIO”
Il PRESIDENTE SNAMI CASERTA dr. Filippo D'ADDIO
La scrivente Organizzazione Sindacale, firmataria del vigente III A.I.R., dopo aver letto la lettera di Federfarma Caserta (prot. n. 65/15 dell’11/2/2015), riteneva di non dar seguito alle sciocchezze ivi descritte, per non dar corso ad una sterile polemica, ma si vede costretta a rispondere alla circolare dell’ASL di cui in oggetto, e a stigmatizzare
Teniamo a sottolineare che nella lettera della Federfarma (e nella copia conforme dell’ASL Caserta) in nessuna norma c’è scritto che “il promemoria per l’assistito deve essere consegnato materialmente nelle mani dello stesso”, ma “ … acquisito l’esito positivo di tale invio, potranno rilasciare all’assistito un promemoria cartaceo, conforme alle specifiche tecniche indicate nella normativa …”, quindi viene abusato il significato “potranno rilasciare” confondendo la possibilità con un dovere ed inventando “la consegna materiale nelle mani dell’assistito”. D’altra parte, alcuni colleghi già hanno degli applicativi palmari per l’invio della ricetta dematerializzata: al domicilio del paziente il medico può prescrivere una ricetta dematerializzata e stamparne il promemoria con la stampante del paziente … Ciò premesso, e senza dilungarci oltre,
stigmatizza, al tempo stesso, la pessima abitudine dell’ASL Caserta di scrivere maree di circolari senza capo né coda ed inviarle ai medici tramite email: spesso tali email diventano “spam” e vanno automaticamente nei cestini della posta indesiderata. I medici di famiglia, ormai quasi tutti, inviano le comunicazioni per posta certificata oppure si recano ai rispettivi Distretti all’ufficio protocollo per le più svariate esigenza di Servizio. Ebbene, nonostante il DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n. 185, al comma 7 reciti “I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Prot. P/10/23.02.2015 pubblicato da
ricetta dematerializzata,
In relazione alle richieste dell'Azienda di "risarcimenti" e
"trattenute" come da deliberazione del Direttore Generale A.S.L.
Salerno n. 1135 del 2 dicembre 2014., lo SNAMI - Sez. provinciale di Salerno,
ritenendo difettose e non legittime suddette richieste, nonostante l'assoluta
assenza di qualsiasi azione da parte di tutte le altre organizzazioni sindacali
e non, ha inteso sottoporre i provvedimenti adottati dall'ASL Salerno all'esame
dei legali di fiducia del Sindacato, come già comunicato in precedenza.
Esperiti i necessari approfondimenti ed in splendida solitudine, lo SNAMI -
SALERNO, ha deciso di presentare ricorso al Tar richiedendo "l’annullamento,
previa sospensione, della deliberazione del Direttore Generale A.S.L.
Salerno n. 1135 del 2 dicembre 2014, ad oggetto “DPCM del 26.03.2008 – Invio
dati delle ricette SSN a Sistema TS. Applicazione art. 7 c.9 dell’AIR MMG.
Applicazione art. 13-bis e 59-ter c.2 dell’ACN MMG”, pubblicata il successivo
giorno 5 dicembre".
della giustezza delle proprie convinzioni lo SNAMI-SALERNO, anche in questa
occasione, nel consueto spirito di servizio nel rispetto non solo dei propri
iscritti, si fa carico di rappresentare gli interessi della categoria al di
fuori ed al di sopra di ogni settaria miopia, rappresentando, mai come adesso,
l'unica voce attiva in questa specie di deserto di idee, di rappresentanze
efficaci e di azioni concrete.
SNAMI-SALERNO auspica che quanto posto in essere possa andare a buon fine con
ristoro di TUTTI i Colleghi compresi quelli che, improvvisamente, hanno perduto
il fiato anche se hanno ben dimostrato (specie in occasioni
potenzialmente redditizie) di possedere ottime qualità nel sollecitare
l'attenzione, apparecchiare incontri "facilitativi", richiedere, organizzare
ed orchestrare riunioni e convegni ad usum delphini.
da questo Sindacato voler sventolare rimproveri o lagnanze di mancata
gratitudine o negletta riconoscenza non è possibile non sottolineare la
manifesta amarezza per l'assenza marcata di spirito collaborativo, da parte di
tutti, nonché la prevalenza di ipocondriaca e forse ipocrita
"riservatezza" che, nell'insieme, fa sempre più assimilare,
all'esterno, la nostra categoria ad un'accolita di accattoni subenti deprivandola
di quella forza di immagine, rappresentatività e contrattualità che potrebbe
diversamente dimostrare. Si rammenta che
nella malaugurata circostanza in cui il nostro ricorso al Tar non avesse buon
esito si renderà necessario provvedere in maniera singola ad eventuali
contenziosi .
* da Il Sole 24 Ore Interrogazione in Comm.
Parl. 5 15/9/2014 seduta 290
1) Legge 150 del
2) Legge 135 del
I signori consiglieri di amministrazione sono prontissimi ad
allungare i tempi per il pensionamento a ridurre le pensioni e ad aumentare i
contributi, ma non hanno invece la minima intenzione di ridurre i
loro compensi. Assolutamente sproporzionati per chi siede su un
istituzione che non ha nessun rischio di impresa, che si avvale di una ricca
dotazione di consulenti e di una staff di dimensioni gigantesche.
Si avvantaggiano sconvenientemente
,seppure legalmente ,della ricchezza miliardaria di un grande Ente
Previdenziale frutto delle fatiche di migliaia di medici. Ma cosa sono
poche centinaia di migliaia di “Euri” quando ne abbiamo in dotazione
miliardi? Di quanti pochi centesimi si potrebbero avvantaggiare le pensioni
se ci tagliassimo i …gettoni? Questo è in sostanza il ragionamento dei
legal-saccheggiatori che fanno il verso dell’ombrello al Parlamento Italiano
che chiede Trasparenza e Austerità . Il metodo è quello del continuo
rinvio di ogni decisione di Consiglio in Consiglio, finché si arriva alle
nuove elezioni dove si sentono in una botte di ferro , perché con pochi
medici votanti per gli Ordini riescono a riottenere un nuovo
mandato. Allievi degni di Parodi : rimarranno incollati alla poltrona
fino all’età del decadimento cognitivo senile.
Sempre più numerosi sono i Colleghi che contattano la nostra redazione
per chiedere perché non si introduce una nuova struttura del compenso, con un
tetto che non deve mai superare il doppio della pensione massima che il
nostro Ente Previdenziale elargisce ad un Collega che ha versato il massimo
possibile dei contributi in tutta la sua vita lavorativa. È anche convinzione
diffusa che il MMG che si accosta a vario titolo al nostro ente previdenziale
debba essere animato da uno spirito di servizio e non dal mero desiderio di
accaparrare tutti i gettono di presenza e tutte le prebende possibili
Imploriamo i signori presidenti di Ordine di dare una svolta decisa
all’ENPAM per un serio Rinnovamento, per l’Austerità, la Trasparenza, la
Condivisione, come da troppi anni ENPAMVERITAS chiede
Guido Caprio, Giovanni L'Ala, Alfonso
Zarantonello, Gioacchino Graffagnino
Milano, 4 dicembre
In data 26 settembre 2014 si è riunito il Comitato Regionale
ex art. 24 che, è, tra l’altro preposto - così come previsto dal suddetto
articolo del vigente Accordo Collettivo Nazionale al comma 3. punto a) - alla “definizione
degli accordi regionali” per approvare alcune modifiche (frutto, in alcuni
casi, di meri errori formali di trascrizione del testo) del vigente AIR.
Tra tali modifiche ve ne era una che depennava, all’art. 9 l’indennità
art. 67 comma 8-11 di 0,88 centesimi all’ora prevista per la Continuità
Nella discussione che ne è seguita è emerso con chiarezza
che tre dei quattro sindacati firmatari presenti in Comitato - e cioè FIMMG, SMI
ed Intesa Sindacale - non avevano alcuna intenzione di opporsi doverosamente, con tutti i mezzi
che il Sindacato offre, in difesa dei colleghi da loro rappresentati e per essere coerenti con il testo da loro
stessi firmato nel marzo 2013.
In tale difficile ed incresciosa situazione lo SNAMI, da me
rappresentato - rimasto isolato di fronte all’inedita (e poco edificante)
alleanza tra Parte Pubblica e tre sindacati su quattro - ha espresso la sua
ferma e totale contrarietà a tale indirizzo ricordando, purtroppo inutilmente,
ai Colleghi sindacalisti presenti che il loro compito era quello di difendere i
legittimi interessi degli iscritti e non quello di andare a braccetto con la Parte
Tale disaccordo è stato formalizzato sia nel verbale del
Comitato sia in una nota a verbale fatta da me aggiungere all’integrazione dell’AIR
firmato nella quale mi dissocio totalmente da qualsiasi manovra volta a danneggiare
i Colleghi che si affidano a noi per la loro tutela sindacale.
In sede di pubblicazione del testo è poi avvenuta un’altra
novità assoluta perché in passato si pubblicavano le pagine, firmata una per
una, dalle parti, le firme finali con accanto la sigla rappresentata e le
eventuali note: questa volta, invece, si è pubblicato solo il testo (Decreto n.
149 del 24-12-2014) senza firme né note.
Per ovviare a questa “lacuna” (che non credo sia "disinteressata") ritengo di dover informare correttamente ed
esaustivamente i Colleghi pubblicando qui di seguito:
1. Il verbale del Comitato ex art. 24 del 26
2. Il testo firmato delle modifiche comprensivo
della nota SNAMI
Lo SNAMI Campania si sta attivando, tramite il suo ufficio legale, per
valutare la possibilità di azioni concrete in difesa della categoria che saranno però
certamente rese più difficili dall’atteggiamento "prono" degli altri sindacati di
fronte alla richiesta della Parte Pubblica: comunque noi, se potremo, ci
proveremo lo stesso tenendovi informati circa gli eventuali sviluppi.
Vorrei chiudere questa mia nota con una domanda ai Colleghi
sindacalizzati:
"Scusate, ma che ce li date a fare i vostri soldi a questi sindacati
qui che quando vi tolgono una voce stipendiale fanno finta di guardare da un’altra
Ai posteri (o magari ai fessi come me che dopo vent'anni continuano ancora a credere a certe cose) l’ardua sentenza! Scusate lo sfogo ed affettuosi saluti a tutti voi
Accordi Integrativi Regionali,
Comitato ex art. 24,
compilalo in ogni sua parte ed invialo tramite racomandata A/R alla tua Azienda
- MODULO DI ISCRIZIONE ALLO SNAMI
Ovviamente il primo passo è stato quello dell'arruolamento dei pazienti con
relativa firma del consenso informato e inserimento nel percorso ambulatoriale
dedicato con inserimento sistematico, secondo i vari software usati, dei vari
parametri presi in considerazione dal protocollo che costituiranno poi la base
valutativa per l'acquisizione dei LAP.
Ora si deve accedere al sito http://www.netmedicaitalia.it/ : in alto a destra si trova la
scritta REGISTRATI sulla quale cliccare per accedere alla schermata di
iscrizione dove si devono inserire i vari campi. in questa fase verranno scelti
dai colleghi anche nick e password e si consiglia di annotarli per non avere
problemi in seguito. Dopo la scelta della propria provincia
comparirà la doppia scelta di piattaforma contrattuale e bisogna scegliere la formula
PROGETTO ARSAN BASE (state attenti perché il
programma va in automatico sulla seconda opzione cercando di fregarvi se siete
distratti).
Completata la registrazione sarà Netmedica ad inviare sulla vostra mail
(indicata al momento della registrazione) 2 files in pdf col contratto e
l'informativa sulla privacy. Bisogna scaricare, stampare e compilare i campi reinviandoli a loro via
mail (info@netmedicaitalia.it) o via fax
(Fax:0734330474). Vi consigliamo la seconda opzione.
Avuta conferma del buon fine dell'operazione si prende appuntamento in
teleassistenza coi loro tecnici per l'installazione del programma estrattore;
per tale procedura effettuata in remoto è necessario possedere il programma
team viewer facilmente scaricabile da internet.
Fatta l'estrazione e l'elaborazione dei dati bisogna poi verificarne la
conformità sulla piattaforma accedendo con le proprie credenziali.
Questo percorso va effettuato entro il 31 gennaio 2015 ovviamente con i
dati fermi al 31 dicembre.
Entro il 31 gennaio vanno poi arruolati (o, se si preferisce, riarruolati)
i pazienti per l’anno 2015.
SINDACALE SUL TEMA
Vorrei ricordarvi, e precisare, che le novità degli ultimi mesi su questo discusso (e
discutibile) tema sono state le seguenti:
1. Netmedica
non estrae più, come nel “progetto” iniziale, tutto ciò che le pare e piace dai
nostri archivi informatici;
2. Netmedica
non costa più i famosi 50 euro che hanno fatto giustamente arrabbiare molti Colleghi;
3. Netmedica
possiede una formula "base", che consigliamo vivamente, dove si “cucca” il meno
possibile dei nostri dati cioè a dire solo quelli previsti dall’art. 9 del
vigente AIR;
4. Netmedica
dopo avere svolto (peraltro in ritardo) il suo ruolo di “anatra
zoppa” per l’anno 2014 verrà mandata definitivamente in pensione per l’anno
2015 con la certezza che non ne sentiremo parlare mai più così come speriamo di
non sentire parlare mai più di antipatiche commistioni tra attività sindacale e
“cose” che con l’attività sindacale non c’entrano un tubo.
precisato, infine e non per vanteria ma per semplice rispetto della verità, che
questi obiettivi in difesa della categoria sono stati raggiunti grazie ad una
battaglia combattuta, nel vostro interesse, per sei mesi dallo SNAMI Campania nell’indifferenza (se non
con l’opposizione) di altri sindacati.
A.R.San.,
Desease Management diabete mellito,
Regione Campania III A.I.R.,
Organigramma regionale Presidente
Addetto alla Presidenza - Tesoriere Alfredo Montefusco
Gennaro Caiffa Segretario Organizzativo
Salvatore Telese ----- Sólarsteinn ------
- 31° Congresso Nazionale
- statistiche del blog
2° Congresso Nazionale della Cooperazione di Medicina Generale
A.R.San.
assicurazione obbligatoria per i rischi professionali
Comitato ex art. 24
Congresso SNAMI 2011
Desease Management diabete mellito
E.S.T. 118
Giornate campane della Medicina Generale
normativa per Patenti di guida
notizie dalle Istituzioni (Ministeri Sisac ecc.)
Progetto ME.di.CO.
Proposte sostituzioni per colleghi precari
Regione Campania III A.I.R.
Riforma Monti-Balduzzi della Medicina Generale
S.N.A.M.I.D.
SNAMI Benevento
SNAMI Caserta: editoriali e note del Presidente Provinciale
SNAMI Sud
Sugo di Bosco
Trattativa regionale
Work Shop Medicina del Territorio
Il "Sugo di Bosco" è il legno degli alberi di cui è fatto il bastone, inteso come una medicina che cura la testardaggine di chi non si lascia convincere (Dizionario dei Modi di Dire - Hoepli Editore). Noi abbiamo aperto tale tema tra gli "argomenti" con lo scopo di mettere in evidenza fatti e misfatti che sarebbero, purtroppo, bisognosi di tale terapia d'urto. Abbiamo aperto anche un altro tema denominato "Fronde di Alloro" che tratta invece di fatti meritevoli di elogio che, speriamo, saranno tantissimi. previsioni per oggi
_____________________________________ Opinioni autorevoli _____________________________________
L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come una necessità del cuore, della vita del sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore (Rudolf Steiner - scienziato dello Spirito) La canaglia è solita calpestare sotto i suoi piedi piatti tutto ciò che non riesce a contenere nel proprio cranio scimmiesco (Friedrich Percyval Reck Malleczewen 1884-1945 - intellettuale aristocratico antinazista morto a Dachau il 16 febbraio 1945) Un uomo di coraggio fa una maggioranza (Martin Luther King 1929-1968 - uomo di pace) La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia peccatori (Martin Lutero 1483-1546 - riformatore) Mai parlare male di voi stessi. Penseranno i vostri amici ad affrontare a sufficienza l'argomento (Charles Maurice Talleyrand-Périgord 1754-1838 - regista) I corpi li unisce il piacere, le anime la pena (Guido Ceronetti 1927 - gnostico) Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare (Martin Niemöller 1892-1984 - consenziente; erroneamente attribuita a Bertold Brecht 1898-1956 - comunista) La propensione dell'uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla sua capacità di ingannare il prossimo (Mahatma Gandhi 1869-1948 - vegetariano) Gli abusi di potere generano le rivoluzioni; le rivoluzioni sono peggio di qualsiasi abuso. La prima frase va detta ai sovrani, la seconda ai popoli (Klemens von Metternich - Cavaliere di Gran Croce con brillanti dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria) Snami Campania. Tema Fantastico S.p.A.. Powered by Blogger.