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Timestamp: 2018-06-19 15:36:05+00:00
Document Index: 68416274

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 9', 'arto 2015', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 3']

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 aprile 2015, n. 798 Approvazione Piano 2015 delle attività ammesse a finanziamento nel settore dello Spettacolo (Regolamento Regionale del n. 11 e s.m., art. 9 - comma 3). L Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Dott.ssa Silvia Godelli, sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio competente e confermata dal Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo, riferisce: La Regione riconosce nello spettacolo una componente essenziale della cultura, un fattore di sviluppo economico e sociale che identifica le diverse specificità dei territori. La materia è disciplinata dalla L.R. n. 6 del Norme organiche in materia di spettacolo e norme di disciplina transitoria delle attività culturali. Con Regolamento Regionale n.11 del e successive modifiche, sono state emanate le norme attuative della predetta L.R. 6/2004. La Giunta Regionale, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 5 della L.R. n. 6/2004, con deliberazione n del 13 luglio 2009 ha approvato il Programma triennale 2010/2012 in materia di Spettacolo, prorogato per l annualità 2015 con DGR n.1494 del 15/07/2014. Il punto 3.4 del citato Programma - richiamando l art. 9, comma 3 del Regolamento n.11/07 - attribuisce alla competenza dell esecutivo regionale l adozione del Piano annuale delle attività di spettacolo. Il Piano stabilisce: la ripartizione delle risorse finanziarie complessive fra i settori (Teatro, Musica, Danza, Cinema, Spettacolo Viaggiante e Spettacolo Circense); l individuazione delle singole attività da finanziare sulla base delle istanze pervenute nei termini previsti dal Programma, previo esame istruttorio delle stesse; i valori percentuali da attribuire agli indicatori quantitativi e qualitativi, così come definiti nel punto 3.5 del medesimo Programma. In attuazione del punto 3.6 del Programma, il Piano comprende anche le attività proposte su base triennale da soggetti iscritti all Albo Regionale ed in possesso dei requisiti previsti dall art. 19 del Regolamento Regionale n. 11/07 e s.m. Il Piano regionale degli interventi in materia di spettacolo assume carattere urgente ed indifferibile perché costituisce per gli operatori del settore lo strumento indispensabile per la realizzazione delle attività da essi programmate in quanto, supportando in maniera ricorrente il loro piano di investimenti, permette il coinvolgimento di soggetti economici diversi, crea opportunità di lavoro e determina la crescita culturale ed economica del territorio pugliese, consentendo, in tal modo, il raggiungimento degli obiettivi strategici fissati alla base dell azione regionale. Inoltre lo svolgimento della gran parte delle attività è connesso all alta stagione turistica per cui la mancata realizzazione creerebbe gravi danni al territorio. Trattandosi, altresì, di attività svolte da soggetti iscritti all Albo regionale dello Spettacolo che beneficiano di finanziamenti da parte del MiBACT, il mancato contributo regionale comprometterebbe anche l intervento ministeriale. Sulla base delle risorse attribuite al FURS (Fondo Unico Regionale dello Spettacolo) dal bilancio regionale è possibile inserire nel Piano 2015 solo gli interventi a sostegno in favore di soggetti privati iscritti all Albo regionale dello spettacolo. 1
2 Tutto ciò premesso, ai sensi dell art. 9, comma 3, del Regolamento Regionale n. 11/07 e s.m.i., si predispone il Piano 2015 delle attività ammesse a finanziamento nel settore dello Spettacolo, procedendo a: -effettuare la ripartizione percentuale, per ciascun settore d intervento, delle risorse finanziarie complessive disponibili, così come riportata nella seguente tabella: RIPARTO RISORSE FURS Settore Riparto 2015 Teatro 36,9% Musica 52,5% Danza 3,8% Cinema 6,8% Spettacolo Viaggiante e Artisti di strada 0% Spettacolo Circense 0% -ammettere a finanziamento, solo per gli interventi a sostegno, le attività oggetto delle istanze presentate dai soggetti iscritti all Albo regionale, sulla base del Programma triennale 2010/2012 in materia di spettacolo, prorogato per l annualità 2015, e per le quali l Ufficio Spettacolo dal Vivo ha effettuato il previsto esame istruttorio, verificando il possesso dei requisiti formali e sostanziali e suddividendole per le tipologie di intervento in cui è articolato l Albo Regionale dello Spettacolo (art. 3, comma 2 del Regolamento Regionale n. 11/07); -definire, ai fini della valutazione quantitativa e di quella qualitativa delle istanze selezionate dal Servizio Cultura e Spettacolo per il sostegno finanziario alle attività di spettacolo, come previsto dal punto 3.5 del citato Programma, i seguenti valori: INDICATORI A. Valore percentuale della STORICITA : 60 per cento della media dei finanziamenti regionali assegnati nell ultimo biennio. B. ATTIVITA (del progetto proposto) -Punteggi da attribuire ai valori dei costi del progetto di attività presentato e dichiarati ammissibili dall art. 13 del Regolamento Regionale n. 11/07 per il settore e l attività per i quali il soggetto istante è iscritto all Albo Regionale: 2
3 -Paghe e compensi corrisposti al personale impiegato: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 25 punti; -Oneri previdenziali ed assistenziali corrisposti su detti compensi: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 25 punti; -Costi di allestimento delle nuove produzioni e delle tournée (viaggi e trasporti): 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 10 punti; -Spese di gestione e di utilizzo degli spazi utilizzati: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 15 punti; -Spese di occupazione suolo pubblico e fornitura di energia e di utilizzo degli spazi utilizzati (per lo spettacolo viaggiante e circense): 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 15 punti; -Compensi alle compagnie/formazioni ospiti: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 25 punti; -Spese di noleggio dei film programmati (per il Settore Cinema): 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 15 punti; -Spese SIAE e per diritti d autore: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 15 punti; -Spese di promozione e formazione del pubblico e di pubblicità: 1 punto per ogni euro fino ad un massimo di 10 punti; -Numero delle giornate lavorative (come definite dall art. 2, punto 10 del Regolamento Regionale n. 11/07): 1 punto per ogni 50 giornate lavorative eccedenti i minimi richiesti dall Albo Regionale per il settore e l attività in cui il soggetto istante è iscritto, fino ad un massimo di 10 punti; -Numero delle recite/concerti/rappresentazioni: 1 punto per ogni 5 recite/concerti/ rappresentazioni eccedenti i minimi richiesti dall Albo Regionale per il settore e l attività in cui il soggetto istante è iscritto, fino ad un massimo di 10 punti. Valore percentuale del punteggio espresso dall indicatore di ATTIVITA : 70 per cento C. QUALITA ARTISTICO-GESTIONALE Si riportano, per completezza, gli indicatori stabiliti dal punto 3.5 del Programma triennale 2010/2012 in materia di Spettacolo (approvato con D.G.R. n.1191 del 13 luglio 2009 e prorogato, per l anno 2015, con DGR n. 1494/2014) relativi alla qualità artistico-gestionale, quali: -la coerenza con gli obiettivi e le priorità del Programma: fino ad massimo di 30 punti; -storia del soggetto riferita alla continuità pluriennale di svolgimento dell attività: fino ad massimo di 15 punti; -l impiego di giovani artisti, tecnici ed organizzatori (entro i 35 anni): fino ad un massimo di 15 punti; -crescita del pubblico in relazione all andamento della media degli spettatori paganti nel biennio precedente: 1 punto per ogni punto percentuale di incremento degli spettatori paganti; -la capacità finanziaria ricavata dai dati dell ultimo bilancio approvato in riferimento alle risorse non provenienti da finanziamenti pubblici: 1 punto per ogni punto percentuale superiore al 25 per cento del totale dei ricavi di bilancio non provenienti da finanziamenti pubblici. Ai sensi dell art. 12, comma 4 del Regolamento Regionale n.11/07 e s.m., la valutazione qualitativa non può incrementare o ridurre per più del 50 per cento il risultato della valutazione quantitativa come determinata dall applicazione dell indicatore B (attività) al risultato dell indicatore A (storicità). 3
4 Valore percentuale del punteggio espresso dall indicatore di QUALITA ARTISTICO-GESTIONALE: 50 per cento. In particolare, con il Piano delle attività dello spettacolo per l anno 2015, si intendono finanziare: a) gli interventi a sostegno in favore dei soggetti privati iscritti all Albo regionale dello Spettacolo come aggiornato per l anno 2014 (Determinazione del Dirigente ad Interim del Servizio Cultura e Spettacolo n.140 del 26/06/2014), per le attività da realizzarsi nell anno 2015 ed indicati nell allegato elenco Parte A, attinenti ai settori d intervento per il Teatro, la Musica, la Danza ed il Cinema; b) i progetti di attività triennale 2013/2015, per l annualità 2015, presentati da soggetti iscritti all Albo Regionale, in possesso dei requisiti previsti dall art. 19 e secondo le procedure previste dall art. 20 del Regolamento Regionale n. 11/07 e dal punto 3.6 del Programma Triennale dello Spettacolo, e indicati nell allegato elenco Parte B. La spesa complessiva risultante dall applicazione dei parametri sopra enunciati ammonta a ,00 e le disponibilità finanziarie sui capitoli relativi al Fondo Unico Regionale dello Spettacolo del bilancio di previsione 2015 risultano essere di ,00. Ciò premesso, il Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo con proprio atto determinerà l entità dei finanziamenti a sostegno da attribuire ai singoli soggetti, così come previsto dall art. 9 comma 4 del Regolamento n. 11/07, nella misura del 90% per le motivazioni su espresse, e provvederà, altresì, all impegno della spesa relativa, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e ai sensi dell art. 4, comma 5 lett. c), della L.R. n. 53/2014. Stante l assegnazione ridotta del 10% rispetto alla valutazione effettuata, in sede di liquidazione il Dirigente del Servizio è autorizzato a considerare una diminuzione del costo complessivo dell attività preventivata, riferito ai costi ammissibili, di un ulteriore 10% rispetto a quella consentita dall art. 27, comma 4, del Regolamento Regionale n. 11/2007 e s.m.. Nel corso del presente esercizio, ove disponibili ulteriori risorse derivanti da economie di bilancio ordinario provenienti da revoche o rinunce, anche a seguito di assegnazioni a valere su fondi comunitari o statali, il Piano potrà essere modificato e integrato. Va considerato, inoltre, che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con decreto 1 luglio 2014, ha introdotto nuove modalità di finanziamento alle attività di spettacolo dal vivo ed ha istituto all art. 11 la categoria dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale (TRIC). In relazione a tanto, la Società Cooperativa Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano e la Cooperativa a r.l. Kismet, entrambe aventi sede in Bari ed iscritte all Albo regionale dello spettacolo nel Settore Teatro, Attività Produzione, hanno costituito il Consorzio Società Cooperativa Teatri di Bari che ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero come TRIC, con il parere positivo espresso in data 30 marzo 2015 dalla Regione Puglia. Pertanto, ai fini del presente Piano si dovrà tenere conto degli esiti del decreto ministeriale. Il Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo provvederà con ulteriori provvedimenti ai successivi adempimenti derivanti dal presente atto. COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA LR n. 28/2001 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI U.P.B La somma di ,00 trova copertura finanziaria sui seguenti capitoli: 4
5 -Capitolo Fondo Unico Regionale dello Spettacolo. Art. 10 legge regionale n. 6 del 29/04/ Trasferimenti correnti a altre imprese - Codice Piano dei Conti finanziario: ,00 -apitolo Fondo Unico Regionale dello Spettacolo. Art. 10 legge regionale n. 6 del 29/04/ Trasferimenti correnti a Istituzioni Sociali Private - Codice Piano dei Conti finanziario: ,00 -Capitolo Fondo Unico Regionale dello Spettacolo. Art. 10 legge regionale n. 6 del 29/04/ Trasferimenti correnti a Amministrazioni Locali - Codice Piano dei Conti finanziario: ,00 -Capitolo Fondo Unico Regionale dello Spettacolo. Art. 10 legge regionale n. 6 del 29/04/ Trasferimenti correnti a altre imprese partecipate - Codice Piano dei Conti finanziario: ,00 Con determinazione del Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo si procederà ad effettuare il relativo impegno di spesa, entro il 31/12/2015, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica. L Assessore al Mediterraneo, relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale che rientra nelle competenze della Giunta Regionale ai sensi dell art. 4 comma 4, lettera k, della L.R. n. 7/1997. LA GIUNTA REGIONALE Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo, dalla A.P. Spettacolo e dal funzionario responsabile della P.O. competente; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA -di prendere atto di quanto espresso in narrativa, che qui di seguito si intende integralmente riportato; -di approvare, ai sensi dell art. 9 comma 3 del Regolamento regionale n. 11/07 e s.m., il Piano annuale delle attività di spettacolo 2015, come da Allegato, (Parte A, Parte B,) parte integrante del presente atto; -di dare atto che il Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo, con successivo atto, provvederà, alla determinazione dell entità e all attribuzione dei finanziamenti a sostegno ai singoli soggetti, così come previsto dall art. 9 comma 4 del Regolamento n. 11/07 e all impegno della spesa relativa, autorizzata con la presente deliberazione, ai sensi dell art. 4, comma 5 lett, c), della L.R. n. 53/2014. Il Dirigente provvederà, altresì, agli ulteriori adempimenti derivanti dal presente provvedimento; 5
6 -di dare atto che con determinazione del Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo si provvederà, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, al rinnovo, per l anno 2015, delle convenzioni sottoscritte nell anno 2013 e 2014 con i soggetti beneficiari degli interventi triennali di cui all allegato Parte B del presente atto, così come previsto dall art. 21 del Regolamento Regionale n. 11/07 e s.m. e dall art. 3 delle citate convenzioni; -di pubblicare il presente atto nel BURP e sul sito ufficiale della Regione Puglia. Il Segretario della GiuntaIl Presidente della Giunta Dott.ssa Antonella BiscegliaDott. Nichi Vendola 6