Source: https://www.foroeuropeo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3943:5-1-momento-determinante-della-giurisdizione-e-della-competenza&catid=668:del-giudice-c-p-c-1-56
Timestamp: 2020-01-29 05:16:03+00:00
Document Index: 132983027

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 343', 'art. 5', 'art. 148', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 28', 'art. 11', 'art. 38', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 44', 'sentenza ', 'art. 195', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 30', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 30', 'art. 38', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 1469', 'art. 1469', 'art. 38', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.30', 'art. 113', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 33', 'art. 5', 'art. 1469', 'art. 1469', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 14', 'art. 38', 'art. 5']

241 visitatori e nessun utente online
Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo I: DEGLI ORGANI GIUDIZIARI Capo I: DEL GIUDICE Sezione I: DELLA GIURISDIZIONE E DELLA COMPETENZA IN GENERALE 5. (1) (Momento determinante della giurisdizione e della competenza)
Art. 5. (1) (Momento determinante della giurisdizione e della competenza)
(1) Articolo così sostituito dall'art. 2, L. 26 novembre 1990, n. 353.
Competenza civile - "ius superveniens" - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 29218 del 12/11/2019 (Rv. 655898 - 01)
Giudice incompetente al momento della domanda - "Ius superveniens" attributivo della competenza - "Perpetuatio iurisdictionis" - Fondamento - Fattispecie. L'incompetenza sussistente al momento della proposizione della domanda non può essere dichiarata ove il giudice sia diventato competente in forza di legge entrata in vigore nel corso del giudizio. (Nella specie, con riguardo ad una controversia afferente al rapporto di lavoro di un'insegnante in servizio presso un istituto scolastico...
Responsabilità genitoriale - Giurisdizione in ambito UE - Mancato rientro del minore - Proroga della giurisdizione - Limiti - Art. 10, lett. b) del Regolamento (CE) n. 2201 del 2003 - Principio della "perpetuatio jurisditionis" - Operatività. In tema di giurisdizione sulle domande relative alla responsabilità genitoriale in ambito UE, ove il minore, condotto all'estero con il consenso di entrambi i genitori, non rientri nello Stato di residenza abituale per decisione di uno solo di essi, è...
Controversie concernenti diritti soggettivi devolute alla giurisdizione amministrativa - Deferimento a collegio arbitrale in forza di convenzione stipulata nella vigenza deN'art. 6 della l. n. 205 del 2000 - Questione di giurisdizione - Configurabilità - Conseguenze - Giurisdizione ordinaria degli arbitri - Sussistenza. Nell'ipotesi di deferimento a collegio arbitrale, mediante convenzione stipulata nella vigenza dell'art. 6, comma 2, della l. n. 205 del 2000, di controversie concernenti...
Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - Divorzio - Affidamento e collocamento del figlio minorenne - Giurisdizione del giudice nazionale - Determinazione - Criteri. Nel giudizio di divorzio che attenga anche all'affidamento ed alla collocazione di un figlio minorenne, al fine di determinare quale sia il giudice nazionale dotato di giurisdizione deve aversi riguardo alla residenza della famiglia al momento della proposizione della domanda, rimanendo ininfluente il successivo...
Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 - Azioni contrattuali - Individuazione della giurisdizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6280 del 04/03/2019
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 - Azioni contrattuali - Individuazione della giurisdizione - Condizioni di fatto - Valutazione - Momento rilevante - Proposizione della domanda - Sussistenza. Le condizioni fattuali da valutarsi ai fini della giurisdizione, anche in caso di applicazione della Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 (ratificata dall'UE con decisione del Consiglio del 27 novembre 2008 ed entrata in vigore nei...
Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23571 del 18/11/2016
Competenza per territorio - Nomina di amministratore di sostegno - Ricovero presso una casa di cura - Criteri. In tema di nomina dell'amministratore di sostegno, nel caso di collocamento del beneficiario in casa di cura, ove non ricorra prova della natura non transitoria del ricovero e della volontà dello stesso di ricollocare ivi il centro dei propri interessi e delle proprie relazioni personali, la competenza per territorio spetta al giudice tutelare del luogo in cui la persona interessata...
Competenza - Competenza per territorio - Tutela dell'incapace - Radicamento nel luogo in cui si trova la sede principale degli affari e degli interessi dell'interdetto - Principio della "perpetuatio iurisdictionis" - Applicabilità - Successivo spostamento della dimora dell'interessato - Irrilevanza. La competenza per territorio in ordine alla procedura di tutela dell'incapace di cui all'art. 343 c.c. si radica nel luogo in cui si trova la sede principale degli affari e degli interessi dell'...
Famiglia - potestà dei genitori – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 7161 del 12/04/2016
Procedimenti ex artt. 330 e 333 c.c. - Competenza territoriale - "Perpetuatio iurisdictionis" - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. Nei procedimenti di cui agli artt. 330 e 333 c.c., il principio della "perpetuatio iurisdictionis", in forza del quale la competenza territoriale del giudice adito rimane ferma, nonostante lo spostamento in corso di causa della residenza anagrafica o del domicilio del minore, a seguito del trasferimento del genitore con cui egli convive, prevale, per...
competenza civile - "ius superveniens" – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4059 del 01/03/2016
Giudice incompetente al momento della domanda - "Ius superveniens" attributivo della competenza - "Perpetuatio iurisdictionis" - Fondamento - Fattispecie. Ai fini della determinazione della competenza (nella specie, competenza territoriale per l'equa riparazione da irragionevole durata del processo), l'art. 5 c.p.c., quando esclude la rilevanza dei mutamenti normativi in corso di causa, va interpretato in conformità alla "ratio" di favorire - non già di impedire - la "perpetuatio iurisdictionis...
Figlio naturale riconosciuto - Azione di determinazione dell'assegno di mantenimento - Domanda riconvenzionale di affidamento del figlio - Competenza - Art. 38 disp. att. cod. civ. come modificato dalla legge n. 219 del 2012 - Tribunale ordinario - Sussistenza. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8574 del 11/04/201 Competente a conoscere la domanda riconvenzionale proposta dal genitore naturale - convenuto in giudizio, ai sensi dell'art. 148 cod. civ., davanti al tribunale ordinario...
Decreto ingiuntivo emesso da sezione distaccata di tribunale prima della sua soppressione - Opposizione - Competenza territoriale - Individuazione - Tribunale già sede principale - Attribuzione della porzione di territorio della sezione distaccata ad altro tribunale - Irrilevanza. Ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. 7 settembre 2012, n. 155, come integrato dall'art. 8 del d.lgs. 19 febbraio 2014, n. 14, l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dalla sezione distaccata di tribunale prima della sua...
Azione sociale di responsabilità - Pluralità di convenuti - Litisconsorzio facoltativo - Conseguenze - Pendenza della singola causa al momento della notifica di ciascun atto di citazione - Introduzione della competenza della sezione specializzata per la proprietà industriale - Applicabilità ad una sola di tali cause - Attrazione dell'intero giudizio - Sussistenza - Fondamento. L'azione sociale di responsabilità cumulativamente promossa contro una pluralità di convenuti riguarda un'obbligazione...
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22035 del 17/10/2014
Controversie relative al trasporto aereo internazionale - Art. 28 della Convenzione di Varsavia del 12 ottobre 1929 - Indicazione del criterio di collegamento in base al quale radicare la giurisdizione dello Stato aderente - Sussistenza - Indicazione di criteri di competenza interna - Esclusione. In materia di giurisdizione sulle controversie relative al trasporto aereo internazionale, l'art. 28 della Convenzione di Varsavia del 12 ottobre 1929 (ratificata e resa esecutiva in Italia con legge...
Eccezione di difetto di giurisdizione nel corso del giudizio - Ammissibilità - Limiti. Il principio sancito dall'art. 11 della legge 31 maggio 1995, n. 218, per il quale il difetto di giurisdizione del giudice italiano è rilevabile d'ufficio, in qualsiasi stato e grado del processo, fino alla costituzione del convenuto, implica che il convenuto contumace può eccepire il difetto di giurisdizione del giudice adito dall'attore anche nel corso del giudizio, purché ciò faccia nella prima difesa e...
Competenza civile - regolamento di competenza - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21633 del 14/10/2014
Procedimento per la dichiarazione di decadenza o limitazione della potestà dei genitori promosso innanzi al tribunale dei minorenni - Successivo giudizio di separazione personale dei coniugi promosso innanzi al tribunale ordinario - Modifica dell'art. 38 disp. att. cod. civ. disposta dagli artt. 3 e 4 della legge n. 219 del 2012 - Trasferimento del primo giudizio al tribunale ordinario - Esclusione - Ragioni. La competenza a conoscere della domanda di limitazione o decadenza dalla potestà dei...
Momento determinativo - Principio della "perpetuatio iurisdictionis" - Originaria incompetenza del giudice adito - Domanda o eccezione riconvenzionale configurabile la competenza della sezione specializzata agraria - Mutamento di fatto sopravvenuto - Idoneità. In applicazione del principio della "perpetuatio iurisdictionis" di cui all'art. 5 cod. proc. civ., la proposizione, in via riconvenzionale, da parte del convenuto dinanzi alla sezione specializzata agraria, di una domanda di...
Azione di risarcimento per danni arrecati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie - Trasferimento del magistrato ad ufficio sito nel distretto comprendente l'ufficio investito dalla controversia - Art. 30 bis cod. proc. civ. - "Translatio iudicii" - Termini per il rilievo d'ufficio o l'eccezione di parte In tema di azione di risarcimento danni arrecati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie, qualora il magistrato convenuto in giudizio sia trasferito nel distretto di appartenenza dell'...
Azione di risarcimento per danni arrecati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie - Trasferimento del magistrato ad ufficio sito nel distretto comprendente l'ufficio investito dalla controversia - Art. 30 bis cod. proc. civ. - "Translatio iudicii" - Termini per il rilievo d'ufficio o l'eccezione di parte - Individuazione. In tema di azione di risarcimento danni arrecati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie, qualora il magistrato convenuto in giudizio sia trasferito nel distretto di...
Apertura della tutela - Giudice competente - Criterio - Luogo di detenzione al momento della irrevocabilità della sentenza di condanna - Fondamento - Trasferimento ad altra casa circondariale anteriormente alla nomina del tutore - Irrilevanza. Il giudice competente per l'apertura della tutela dell'interdetto legale va individuato in quello del luogo in cui la persona interessata ha la sede principale degli affari od interessi, che coincide, ove l'interessato sia detenuto al momento in cui la...
Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9535 del 19/04/2013
Notificazione atto introduttivo del giudizio effettuata tramite il servizio postale - Pendenza della lite, quale momento rilevante per la determinazione della giurisdizione - Perfezionamento della notificazione - Consegna dell'atto al destinatario o a chi sia abilitato a riceverlo - Rilevanza esclusiva. In tema di notificazioni, il principio della scissione soggettiva del momento perfezionativo del procedimento notificatorio per il notificante ed il destinatario, che si impone ogni qual volta...
notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9535 del 19/04/2013
Notificazione atto introduttivo del giudizio effettuata tramite il servizio postale - Pendenza della lite, quale momento rilevante per la determinazione della giurisdizione - Perfezionamento della notificazione - Consegna dell'atto al destinatario o a chi sia abilitato a riceverlo - Rilevanza esclusiva. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9535 del 19/04/2013 In tema di notificazioni, il principio della scissione soggettiva del momento perfezionativo del procedimento notificatorio per il...
Amministrazione di sostegno - Competenza territoriale - Dimora abituale del beneficiario - Configurabilità - Fondamento. In tema di amministrazione di sostegno, la competenza territoriale si radica con riferimento alla dimora abituale del beneficiario e non alla sua residenza, in considerazione della necessità che egli interloquisca con il giudice tutelare, il quale deve tener conto, nella maniera più efficace e diretta, dei suoi bisogni e richieste, anche successivamente alla nomina dell'...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - determinazione e criteri - "petitum" sostanziale – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 19600 del 12/11/2012
Determinazione della giurisdizione - Criteri - Riferimento alla domanda proposta dall'attore - Necessità - Rilevanza delle eccezioni del convenuto - Configurabilità - Limiti - Fattispecie in tema di domanda di pagamento del corrispettivo di concessione e di eccezione inadempimento sollevata dal convenuto. La giurisdizione, come si desume dal principio di cui all'art. 5 cod. proc. civ., si determina sulla base della domanda proposta dall'attore, e non anche del contenuto delle eventuali...
Minore abitualmente residente all'estero trasferito in Italia - Giurisdizione - Criteri - Residenza abituale - Sussistenza - Prossimità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di giurisdizione sui provvedimenti "de potestate", l'art. 1 della Convenzione dell'Aja dà rilievo unicamente al criterio della residenza abituale del minore, quale determinata in base alla situazione di fatto esistente all'atto dell'introduzione del giudizio, non consentendo, quindi il mutamento della competenza...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16382 del 26/07/2011
Cause riguardanti i magistrati - Adizione di giudice in violazione dell'art. 30 bis cod. proc. civ. - Individuazione del giudice competente - Mutamento del luogo di servizio del magistrato sopravvenuto alla proposizione della domanda - Rilevanza - Conseguenze - Competenza del giudice del luogo di servizio sopravvenuto. In tema di foro per le cause in cui sono parti i magistrati, ove sia stato adito un giudice competente secondo le regole ordinarie e in violazione dell'art. 30-bis, primo...
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 15880 del 20/07/2011
Istanza di fallimento nei confronti di società, già costituita in Italia - Trasferimento fittizio della sede legale all'estero - Conseguenze - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Spetta al giudice italiano la giurisdizione con riguardo all'istanza di fallimento presentata nei confronti di società di capitali, già costituita in Italia che, dopo il manifestarsi della crisi dell'impresa, abbia trasferito all'estero la sede legale, nel caso in cui i soci,...
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - autorizzazioni e concessioni - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 6016 del 15/03/2011
Contratto (nella specie appalto di servizi) ad esecuzione periodica o continuativa - Controversia in materia di revisione prezzi - Giurisdizione amministrativa esclusiva ex art. 6 della legge n. 537 del 1993, come sostituito dall'art. 44 della legge n. 724 del 1994 - Configurabilità - Fondamento. Nelle controversie relative ad un contratto ad esecuzione periodica o continuativa (nella specie, contratto di appalto del servizio regionale di soccorso di emergenza con ambulanza), è...
Regolamentazione relativa - Assenza di disciplina legislativa specifica - Riferimento nella sua interezza al rito (come "insieme" di regole) vigente al momento della proposizione della domanda – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20811 del 07/10/2010
Necessità - Principio del "tempus regit actum" - Applicazione relativa ai soli atti processuali isolatamente considerati - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Violazione del principio dell'applicazione del rito vigente al momento di proposizione della domanda - Nullità della sentenza - Condizioni - Fattispecie. In assenza di norme che diversamente dispongano, il processo civile è regolato nella sua interezza dal rito vigente al momento della proposizione della domanda, non potendo il...
Competenza civile - "ius superveniens" – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 16667 del 16/07/2010
Legge sopravvenuta prevedente la competenza del giudice presso cui pende il procedimento - Immediata operatività - Sussistenza - Motivazione - Fattispecie relativa ad opposizione a sanzione amministrativa per violazione finanziaria ai sensi dell'art. 195 d.lgs. n. 58 del 1998. In materia processuale, la legge sopravvenuta ha immediata operatività (anche con riguardo alla giurisdizione o alla competenza) quando valga a radicare la competenza presso il giudice davanti al quale sia stato comunque...
Procedimento civile - regolamentazione relativa - assenza di disciplina legislativa specifica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20811 del 07/10/2010
Riferimento nella sua interezza al rito (come "insieme" di regole) vigente al momento della proposizione della domanda - Necessità - Principio del "tempus regit actum" - Applicazione relativa ai soli atti processuali isolatamente considerati - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Violazione del principio dell'applicazione del rito vigente al momento di proposizione della domanda - Nullità della sentenza - Condizioni - Fattispecie. In assenza di norme che diversamente dispongano, il processo...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 27666 del 30/12/2009
Art. 4 della legge n. 117 del 1988 - Interpretazione - Sopravvenuto svolgimento delle funzioni, da parte del magistrato, nel distretto ricomprendente l'ufficio giudiziario investito del processo - Applicabilità della regola (derogatoria dell'art. 5 cod. proc. civ.) posta dall'art. 30 bis, secondo comma, cod. proc. civ. - Sussistenza - Fondamento - Estensione della medesima regola anche alla fase della impugnazione di merito - Necessità - Conseguenze - Momento di rilevazione del sopravvenuto...
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - momento determinante - "ius superveniens" – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 8999 del 16/04/2009
Risarcimento danni da occupazione appropriativa - Domanda proposta al giudice amministrativo nella vigenza dell'originario art. 34 d.lgs. n. 80 del 1998 - Declaratoria di incostituzionalità per effetto della sentenza della n. 281 del 2004 - Successiva conferma della giurisdizione amministrativa ex art. 7 della legge n. 205 del 2000 - "Perpetuatio iurisdictionis" in favore del giudice amministrativo - Fondamento. Il principio sancito dall'art. 5 cod. proc. civ., alla stregua del quale la...
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 3057 del 09/02/2009
Istanza di fallimento nei confronti di società con sede in Italia - Successivo trasferimento della sede legale in Stato extracomunitario - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Fondamento - Condizioni. Spetta al giudice italiano la giurisdizione con riguardo all'istanza di fallimento presentata nei confronti di società di capitali, già costituita in Italia e che, dopo il deposito del predetto atto (costituente l'inizio del procedimento, ex art. 9 legge fall.), abbia trasferito all'...
Dichiarazione di illegittimità costituzionale - Effetto retroattivo delle pronunce - Limite del giudicato, anche implicito - Sentenza di incostituzionalità intervenuta successivamente alla formazione del giudicato - Conseguenze - Inammissibilità dell'eccezione di giurisdizione in sede di legittimità - Fattispecie relativa a controversia avente ad oggetto l'esercizio di attività libero professionale nell'ambito del servizio sanitario regionale. Il principio sancito dall'art. 5 cod. proc. civ.,...
Norma dettante i criteri determinativi della giurisdizione - Dichiarazione di illegittimità costituzionale - Principio della "perpetuatio iurisdictionis" - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Effetto retroattivo delle pronunce d'illegittimità costituzionale - Limiti - Contrasto con gli artt. 3, 24 e 25 Cost. - Esclusione - Fattispecie in tema di riparto di giurisdizione in cui si era formato il giudicato interno. Il principio sancito dall'art. 5 cod. proc. civ., secondo cui i mutamenti di...
competenza civile - competenza per territorio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3533 del 14/02/2008
Competenza ex art. 30 bis cod. proc. civ. in controversie aventi come parti magistrati - Criterio inderogabile prevalente sugli altri tipi di competenza inderogabile - Configurabilità - Disciplina processuale - Regime preclusivo del relativo rilievo previsto dall'art. 38 cod. proc. civ. - Applicabilità - Procedimenti pendenti al momento dell'entrata in vigore del cit. art. 30 bis - Applicabilità di detta norma - Fondamento - Deroga all'art. 5 cod. proc. civ. - Conseguente disciplina relativa al...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3533 del 14/02/2008
Competenza civile - competenza per territorio - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3533 del 14/02/2008
Competenza civile - competenza per territorio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3533 del 14/02/2008
Tasse automobilistiche - Competenza per materia del tribunale "ex" art. 9, comma secondo, cod. proc. civ. - Sussistenza. La materia delle cause relative a tributi diversi da quelli che sono oggetto della giurisdizione delle commissioni tributarie ex art. 2 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, ostando l'art. 5 cod. proc. civ. all'applicazione dell'art. 12 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, rientra nella competenza del tribunale ex art. 9, secondo comma, cod. proc. civ.. (Nella specie, la S.C...
Competenza civile Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10875 del 11/05/2007
Norme sulla competenza - Illegittimità costituzionale sopravvenuta - Art. 5 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie. Il principio di cui all'art. 5 cod. proc. civ., secondo cui la competenza si determina con riguardo alla legge vigente al momento della proposizione della domanda, non opera quando la norma che regola la competenza è dichiarata costituzionalmente illegittima, data l'efficacia retroattiva delle pronunce di illegittimità della Corte costituzionale, salve l'...
Sede - Rilevanza esclusiva di quella del momento di introduzione della lite - Sede del momento di insorgenza del rapporto dedotto in giudizio - Irrilevanza - Fondamento. Quando viene dedotto in giudizio un rapporto obbligatorio, ai fini dell'individuazione del foro del convenuto ed in particolare del foro della sede di una persona giuridica, il fatto che la sede della stessa fosse in un determinato luogo al momento dell'insorgenza del rapporto dedotto in giudizio è irrilevante, assumendo...
Competenza civile - competenza per territorio - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 377 del 11/01/2007
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie relative - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore (art. 1469 bis, terzo comma, n. 19, cod. civ.) - Carattere esclusivo - Clausola individuante come sede del foro competente una diversa località, ancorché coincidente con uno dei fori legali di cui al codice di rito - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza - Natura processuale del citato art. 1469 bis, terzo comma, n. 19...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27040 del 18/12/2006
Foro delle cause con parte un magistrato - Illegittimità costituzionale parziale sopravvenuta - Art. 5 cod. proc. civ. - Applicazione - Limiti - Preclusione ex art. 38 cod. proc. civ. - Rilevanza. L'art. 5 cod. proc. civ. non si applica nel caso di declaratoria d'illegittimità costituzionale di una norma regolante la giurisdizione o la competenza, salvo il limite dei rapporti esauriti o consolidati al momento della pubblicazione della decisione; pertanto, ove una norma sulla competenza...
Urbanistica - giurisdizione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22521 del 20/10/2006
Sistemazione e manutenzione delle strade o di beni con destinazione pubblica - Inosservanza, da parte della P.A., delle regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza - Domanda del privato di condanna della P.A. ad un "facere" od al risarcimento del danno patrimoniale - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione - Fondamento - Rilevanza della sentenza n. 204 del 2004 della Corte costituzionale, applicabile anche ai giudizi in corso - Fattispecie. A seguito...
Modficazione in corso di causa - Irrilevanza - Esclusione. La determinazione del valore della causa ai fini della individuazione del giudice competente deve avvenire con riferimento al momento in cui la domanda viene proposta, per cui, una volta fissata la competenza del giudice in base alle pretese fatte valere nell'atto introduttivo del giudizio e alle eventuali contestazioni e richieste svolte dal convenuto nella prima difesa, sono prive di rilevanza le successive modifiche. Ne segue che, al...
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - competenza per territorio – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 11732 del 18/05/2006
Individuazione - Sede effettiva dell'impresa - Presunzione "iuris tantum" di coincidenza con la sede legale - Trasferimento successivo alla proposizione dell'istanza di fallimento - Rilevanza - Esclusione - Società - Delibera di trasferimento della sede sociale - Mancata iscrizione nel registro delle imprese - Inefficacia. Ai sensi dell'art. 9 della legge fall., la competenza a provvedere in ordine all'istanza di fallimento spetta inderogabilmente al tribunale del luogo in cui l'impresa...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8075 del 06/04/2006
Giudice di pace - Domanda di risarcimento danni - Riferimento al limite della competenza per valore del giudice di pace - Conseguenze - Appellabilità della sentenza - Limitazione della domanda in sede di precisazione delle conclusioni al tetto stabilito per la decisione secondo equità - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8075 del 06/04/2006 Nel giudizio innanzi al giudice di pace, qualora la domanda avente ad oggetto la richiesta di risarcimento dei...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 6529 del 23/03/2006
Foro per le cause aventi come parti magistrati - Illegittimità costituzionale parziale successivamente alla proposizione della domanda - Inapplicabilità del foro derogatorio - Fondamento - Fattispecie. Allorquando sia stata dichiarata dalla Corte costituzionale la illegittimità costituzionale di una norma regolatrice della competenza per territorio, (nella specie, sia pure parzialmente, l'art.30 bis del cod. proc. civ., in tema di determinazione del foro per le cause civili in cui sono...
Sentenza del giudice di pace - Valore della causa - Domanda eccedente i due milioni di lire - Riduzione in corso di causa - Incidenza - Esclusione - Fondamento. Al fine di stabilire se la domanda proposta davanti al giudice di pace debba o meno essere decisa secondo equità, ai sensi dell'art. 113, secondo comma, cod. proc. civ., occorre far riferimento al "petitum" originario, non essendo rilevante l'eventuale riduzione della domanda in corso di causa e derivando tale irrilevanza non già dal...
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - momento determinante - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 3370 del 16/02/2006
"Perpetuatio iurisdictionis" - Portata - Domanda proposta davanti a giudice privo di giurisdizione a seguito di declaratoria di incostituzionalità di una norma - Applicabilità del principio - Esclusione. Il principio sancito dall'art. 5 cod. proc. civ., alla stregua del quale la giurisdizione si determina "con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda", non opera quando la norma che detta i criteri determinativi della giurisdizione...
giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 2447 del 06/02/2006
Ruolo nazionale dei periti assicurativi - Provvedimenti di radiazione dal ruolo - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 2447 del 06/02/2006 Le controversie concernenti i provvedimenti di radiazione dal ruolo nazionale dei periti assicurativi - già spettanti, a norma dell'art. 11 della legge n. 166 del 1992, al giudice ordinario, e rimaste devolute all'AGO anche a seguito della entrata in vigore dell'art. 33 del d.lgs. n. 80 del 1998 -...
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - momento determinante - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 18126 del 13/09/2005
Mutamento dello stato di fatto in epoca successiva alla proposizione della domanda - Rilevanza - Limiti - Fattispecie. Il principio stabilito dall'art. 5 cod. proc. civ., secondo cui la giurisdizione si determina con riguardo alla legge vigente ed allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, senza che abbiano effetto i successivi mutamenti, essendo diretto a favorire, e non ad impedire, il verificarsi della "perpetuatio iurisdictionis", trova applicazione solo...
Competenza civile - competenza per territorio - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 16574 del 05/08/2005
Contratti stipulati fra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore (art. 1469 bis, terzo comma, n. 19, cod. civ. ) - Carattere esclusivo - Clausola individuante come sede del foro competente una diversa località, ancorchè coincidente con uno dei fori legali di cui al codice di rito - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza. La disposizione dettata dall'art. 1469 bis, terzo comma,...
Sentenze del giudice di pace - Domanda di risarcimento dei danni da circolazione stradale - Mancata determinazione del "quantum" - Presunzione di competenza del giudice adito - Riduzione del "petitum" in sede di precisazione delle conclusioni - Irrilevanza - Ricorso per cassazione - Esclusione - Appellabilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14586 del 12/07/2005 Qualora la domanda di risarcimento del danno da circolazione stradale sia proposta dinanzi al giudice di pace senza...
Domanda di risarcimento dei danni da circolazione stradale - Mancata determinazione del "quantum" - Presunzione di competenza del giudice adito - Riduzione del "petitum" in sede di precisazione delle conclusioni - Irrilevanza - Ricorso per cassazione - Esclusione - Appellabilità. Qualora la domanda di risarcimento del danno da circolazione stradale sia proposta dinanzi al giudice di pace senza determinazione del "quantum", il valore della causa, in difetto di tempestiva contestazione, si...
Imposte automobilistiche - Competenza per materia del tribunale ex art. 9 cod. proc. civ. - Sussistenza - Fondamento - Competenza territoriale - Determinazione. La materia delle cause relative a tributi - imposte automobilistiche - diversi da quelli che sono oggetto della giurisdizione delle commissioni tributarie ex art. 2 del D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, ostando l'art. 5 cod. proc. civ. all'applicazione dell'art. 12 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, rientra nella competenza del...
Novellazione dell'art. 38 cod. proc. civ. "ex lege" n. 353 del 1990 - Criterio della determinazione in base alle risultanze degli atti - Applicabilità nel regime previgente - Sussistenza - Fondamento - Desumibilità dall'art. 14 cod. proc. civ. - Fattispecie. Già prima dell'introduzione ad opera della legge n. 353 del 1990 della regola, sancita nel terzo comma del novellato art. 38 cod. proc. civ., secondo cui le questioni sulla competenza per valore, materia e territorio sono decise in base a...
Cosa giudicata civile - giudicato sulla giurisdizione – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 6637 del 30/03/2005
Mutamenti normativi sopravvenuti - Rilevanza - Esclusione. Rispetto ad un giudicato sulla giurisdizione sono ininfluenti le norme sopravvenute determinative di un diverso criterio di giurisdizione. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 6637 del 30/03/2005 ...
competenza civile - competenza per territorio - azioni possessorie – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 5317 del 10/03/2005
Spoglio o turbativa realizzati mediante emissione di onde elettromagnetiche - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri. Sez. 2, Ordinanza n. 5317 del 10/03/2005 In tema di tutela possessoria, allorchè si è in presenza di un'azione posta in essere in un dato luogo ma sviluppante i suoi effetti in un vasto territorio, l'unico criterio idoneo ad individuare il luogo dove è avvenuto il fatto denunciato, ai fini della determinazione della competenza per territorio, non...
Competenza civile - competenza per territorio - azioni possessorie – Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5317 del 10/03/2005
Spoglio o turbativa realizzati mediante emissione di onde elettromagnetiche - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri. In tema di tutela possessoria, allorchè si è in presenza di un'azione posta in essere in un dato luogo ma sviluppante i suoi effetti in un vasto territorio, l'unico criterio idoneo ad individuare il luogo dove è avvenuto il fatto denunciato, ai fini della determinazione della competenza per territorio, non è quello (o quelli) in cui si sono propagati...
Competenza per territorio - azioni possessorie – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 5317 del 10/03/2005
Spoglio o turbativa realizzati mediante emissione di onde elettromagnetiche - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri. In tema di tutela possessoria, allorchè si è in presenza di un'azione posta in essere in un dato luogo ma sviluppante i suoi effetti in un vasto territorio, l'unico criterio idoneo ad individuare il luogo dove è avvenuto il fatto denunciato, ai fini della determinazione della competenza per territorio, non è quello (o quelli) in cui si sono propagati gli...
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - momento determinante - "ius superveniens" – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 4820 del 07/03/2005
Giudice privo di giurisdizione al momento della proposizione della domanda - Mutamento dello stato di diritto o di fatto sopravvenuto in corso di causa - Rilevanza - Art. 5 cod. proc. civ. - Carattere ostativo - Esclusione. Il principio espresso dall'art. 5 cod. proc. civ., il quale stabilisce che la giurisdizione si determina con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, senza che abbiano effetto i successivi mutamenti, essendo...
Arbitrato - competenza - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13516 del 21/07/2004
Procedimento arbitrale iniziato successivamente all'entrata in vigore della legge n. 25 del 1994 - Connessione con causa pendente dinanzi al giudice ordinario - "Potestas iudicandi" degli arbitri - Configurabilità - Pendenza della causa dinanzi al giudice ordinario già anteriormente all'entrata in vigore della citata legge n. 25 del 1994 - "Vis attractiva" del giudice ordinario - Configurabilità - Esclusione. Il procedimento arbitrale iniziato dopo l'entrata in vigore della legge 5 gennaio...
Determinazione della giurisdizione - efficacia - originaria mancanza nel rinunciante della titolarità di diritti ereditari - domanda di divisione di beni di una successione apertasi all'estero - eccezione di cittadinanza straniera del de cuius - proposizione della domanda anche nei confronti del cittadino italiano rinunciante all'eredità - criterio di collegamento - insussistenza.* La rinunzia all'eredità successiva all'inizio del giudizio divisorio non può essere considerata, come fatto...