Source: http://www.risorsehotel.it/contratto-collettivo-nazionale-di-lavoro-per-i-dipendenti-da-aziende-del-settore-turismo.html
Timestamp: 2020-01-20 06:27:23+00:00
Document Index: 133631515

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 70', 'art. 114', 'art. 107', 'art. 109', 'art. 178', 'art. 184', 'art. 153', 'art. 143', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 49', 'art. 116', 'art. 138', 'art. 153', 'art. 221', 'art. 222', 'art. 221', 'art. 225']

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1) La classificazione del personale per il comparto delle aziende alberghiere e' la seguente.
Appartengono a questo livello della categoria Quadri i lavoratori con funzioni direttive che, per l'alto livello di responsabilita' gestionale e organizzativa loro attribuito, forniscano contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell'azienda e svolgano, con carattere di continuita', un ruolo di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e della attuazione di tali obiettivi. A tali lavoratori, inoltre, e' affidata, in condizioni di autonomia decisionale e con ampi poteri discrezionali, la gestione, il coordinamento e il controllo dei diversi settori e servizi dell'azienda.
Appartengono a questo livello della categoria Quadri i lavoratori con funzioni direttive che, per l'attuazione degli obiettivi aziendali correlativamente al livello di responsabilita' loro attribuito, abbiano in via continuativa la responsabilita' di unita' aziendali la cui struttura organizzativa non sia complessa o di settori di particolare complessita' organizzativa in condizione di autonomia decisionale e operativa e cioe':
- Food and Beverage Manager, intendendosi per tale il lavoratore cui e' affidata, in struttureorganizzative particolarmente complesse con elevato livello di servizio, la responsabilita' della conduzione e pianificazione di tutti i servizi di ristorazione rispondendo dell'organizzazione dei servizi e formulando standard di qualita', quantita' e costo;
- Room Division Manager, intendendosi per tale colui che, in strutture organizzative particolarmente complesse con elevato livello di servizio, gestisce, con funzioni di supervisione, il settore comprendente i servizi di ricevimento, portineria, piani, guardaroba e lavanderia, verificando e determinando indirizzi organizzativi atti a coordinare i vari servizi, fornendo inoltre proiezione di dati che possono essere usati per la compilazione di situazioni relative all'attivita' gestionale;
- capo settore commerciale - capo settore marketing, intendendosi per tale il lavoratore cui e' affidata, in strutture organizzative particolarmente complesse con elevato livello di servizio, la responsabilita' della direzione esecutiva, dell'organizzazione e pianificazione delle varie attivita' di programmazione, promozione e vendita, delle quali analizza criticamente i risultati, formulando sintesi di situazioni preventive e consuntive;
- capo settore tecnico, intendendosi per tale colui che in strutture organizzative particolarmente complesse con elevato livello di servizio, abbia piena autonomia tecnica ed amministrativa di gestione, coordini e organizzi l'attivita' dei responsabili degli impianti tecnici, attuando in piena autonomia soluzioni e proposte fornitegli;
- capo centro EDP, intendendosi per tale colui che in autonomia esecutiva ha la responsabilita' delle direttive e dei programmi aziendali di un centro di elaborazione dati, organizza e pianifica risorse umane e tecniche in funzione dei progetti intendendo per tali una serie coordinata di procedure atte alla risoluzione completa e integrata di un sistema informativo aziendale;
- capo settore sedi congressuali alberghiere e manifestazioni, intendendosi per tale colui che, in strutture particolarmente complesse, abbia la responsabilita' della direzione, organizzazione e pianificazione delle varie attivita' - programmazione, promozione, vendita - che si svolgono in una sede congressuale alberghiera, analizzando criticamente i risultati e formulando sintesi di situazioni preventive e consuntive.
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono funzioni ad elevato contenuto professionale, caratterizzate da iniziative e autonomia operativa e ai quali sono affidate, nell'ambito delle responsabilita' ad essi delegate, funzioni di direzione esecutiva di carattere generale o di un settore organizzativo di notevole rilevanza dell'azienda e cioe':
- responsabile di ristorante, intendendosi per tale colui che, in strutture particolarmente complesse dotate di ristorante con elevato livello di servizio, sovrintende,coordina e gestisce tutta l'attivita' relativa al ristorante stesso, collaborando alla progettazione della linea di ristorazione e curando la promozione del ristorante anche attraverso idonee azioni di marketing e
- responsabile dei servizi prenotazione, intendendosi per tale colui che, in strutture articolate e complesse coordina con adeguata conoscenza professionale dell'organizzazione del settore turistico, l'attivita' del servizio, sovrintende alla sua
- responsabile vendite centralizzate, intendendosi per tale colui che, operando nell'ambito di strutture commerciali articolate e complesse nonche' avvalendosi di qualificate conoscenze professionali, coordina e sovrintende all'attivita' della rete di vendita, avendo cura che siano rispettate le politiche commerciali e implementati gli obiettivi di marketing dell'azienda;
- analista sistemista, intendendosi per tale quel lavoratore che sia in grado di svolgere la propria attivita' in assoluta autonomia tecnica anc he se secondo indirizzi di progetto, vale a dire una serie coordinata di procedure atte alla risoluzione completa e integrata di un sistema informativo aziendale;
- capo cuoco responsabile del coordinamento di piu' cucine;
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni che comportano sia iniziativa che autonomia operativa nell'ambito ed in applicazione delle direttive generali ricevute, con funzioni di coordinamento e controllo o ispettive di impianti, reparti e uffici, per le quali e' richiesta una particolare competenza professionale e cioe':
- responsabile impianti tecnici, intendendosi per tale colui che abbia la responsabilita' di tutti gli impianti, ne programmi la manutenzione ordinaria e straordinaria in forma organica nell'ambito delle disposizioni ricevute, proponga eventuali modifiche tecniche agli impianti, coordini l'attivita' del personale addetto, nonche' nei villaggi turistici svolga funzioni di coordinamento degli altri servizi ad esso affidati, rispetto ai quali abbia la responsabilita' di attuare gli indirizzi organizzativi;
- capo barman, intendendosi per tale il responsabile delle attivita' di piu' bar operanti contemporaneamente e/o autonomamente;
- cassiere centrale, intendendosi per tale quel lavoratore che in aziende con strutture organizzative complesse, svolga con autonoma iniziativa nell'ambito delle disposizioni ricevute, funzioni di controllo, collegamento e coordinamento di piu' casse funzionanti autonomamente;
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportano particolari conoscenze tecniche e adeguata esperienza; i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica e adeguata capacita' professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e/o tecnico pratica; i lavoratori che, in possesso delle caratteristiche professionali di cui ai punti precedenti, hanno anche delle responsabilita' di coordinamento tecnico-funzionale di altri lavoratori e cioe':
- segretario ricevimento cassa o amministrazione (il 1° Segretario di cui al CCNL 14.7.76, che svolga funzioni di Capo ricevimento, verra' inquadrato al 2° livello come Capo ricevimento, restando, viceversa, al 3° livello con le qualifiche di segretario ricevimento e cassa o amministrazione, il 1° Segretario che non svolga le funzioni di Capo ricevimento; la figura di cassiere di cui al CCNL 14.7.76 confluisce in quella di Segretario ricevimento e cassa o amministrazione);
- segretario con funzioni di portineria, intendendosi per tale quel lavoratore che nelle aziende nelle quali le attivita' di portineria e ricevimento siano state unificate, svolga i compiti affidatigli con autonomia operativa con prevalenza delle mansioni di segreteria, ricevimento e cassa rispetto a quelle di portineria;
- prima guardarobiera consegnataria, intendendosi per tale colei che abbia l'incarico di predisporre sulla base di stime tecniche dettate da esigenze di lavoro le disponibilita' di biancheria occorrenti per il servizio, ne abbia la consegna e coordini l'attivita' delle altre guardarobiere;
- capo centralinista, intendendosi per tale il lavoratore che in complesse strutture organizzative sia responsabile del controllo, verifica e coordinamento dell'attivita' dei centralinisti e svolga altresì mansioni complesse che comportano una specifica ed adeguata conoscenza professionale delle comunicazioni e delle tariffazioni nazionali ed internazionali, con adeguata conoscenza delle lingue estere;
- operaio specializzato provetto, intendendosi per tale il lavoratore in possesso di conoscenze tecnico-specialistiche tali da consentirgli di interpretare schemi e/o disegni, di individuare e valutare i guasti, scegliere la successione e le modalita' d'intervento, i mezzi di esecuzione, nonche' di operare interventi di elevato grado di difficolta' per aggiustaggio, riparazione
Appartengono a questo livello i lavoratori che, in condizioni di autonomia esecutiva, anche preposti a gruppi operativi, svolgono mansioni specifiche di natura amministrativa, tecnico - pratica o di vendita e relative operazioni complementari, che richiedono il possesso di conoscenze specialistiche comunque acquisite e cioe':
- segretario, intendendosi per tale il lavoratore che sulla base di precise e dettagliate istruzioni, nel rispetto delle procedure stabilite, svolga operazioni di rilevazione ed elaborazione e attivita' di corrispondenza;
- operatore CED, intendendosi per tale colui che pur operando a livello di procedura non e' in grado di agire in completa autonomia tecnica ma svolge funzioni raccogliendo informazioni e dati necessari onde valutare ed operare nella struttura procedurale informatica nonche' intervenire su programmi preesistenti secondo istruzioni logiche;
Appartengono a questo livello i lavoratori che, in possesso di qualificate conoscenze e capacita' tecnico - pratiche svolgono compiti esecutivi che richiedono preparazione e pratica di lavoro e cioe':
- operaio qualificato, intendendosi per tale il lavoratore che sulla base di dettagliate indicazioni esegue lavori di normale difficolta' nella riparazione e manutenzione di macchine, impianti e attrezzature;
- cuoco, cameriere, barista, intendendosi per tali coloro che prestano la propria attivita' in aziende alberghiere nelle quali la natura e la struttura del servizio di ristorazione, per la semplicita' dei modelli organizzativi adottati, non ha caratteristiche tali da richiedere l'impiego delle figure professionali previste ai livelli superiori, operando tali aziende con menu fisso e avendo le prestazioni fornite carattere semplice e ripetitivo sia per quanto riguarda la preparazione dei cibi sia per quanto riguarda la somministrazione degli alimenti e bevande, come ad esempio avviene in molte aziende alberghiere minori;
Appartengono a questo livello i lavoratori in possesso di adeguate capacita' tecnico-pratiche comunque acquisite che eseguono lavori di normale complessita' e cioe':
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono attivita' che richiedono un normale addestramento pratico ed elementari conoscenze professionali e cioe':
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono semplici attivita' anche con macchine gia' attrezzate e cioe':
Fermo restando che il rapporto di lavoro nel settore termale e' disciplinato dal CCNL 29.6.79, laddove a livello territoriale siano stati stipulati accordi per effetto dei quali ai lavoratori addetti al servizio delle cure termali all'interno di strutture alberghiere sia stata concordata l'applicazione del CCNL Turismo 10.4.79 si conviene che il loro inquadramento verra' coordinato, a livello territoriale, d'intesa con le Organizzazioni nazionali, con la classificazione del presente contratto.
1) Ai sensi dell'art. 2, legge 9.1.55 n. 25, l'apprendistato e' consentito ogni qualvolta i giovani debbano acquisire la capacita' tecnica per diventare lavoratori qualificati, quali ad esempio: segretario portiere, chef de rang, barman, seconda governante, operaio specializzato, centralinista; addetto: all'amministrazione del personale, al controllo amministrativo, al ricevimento cassa, alla segreteria, al controllo merci e movimento personale, con mansioni d'ordine; cassiere, giardiniere, caffettiere, dispensiere, cantiniere, operaio qualificato, ecc.
dell'apprendistato per la qualifica di cuoco capo partita e' fissata in 4 anni.
alberghiere, non fanno parte del personale e non sono quindi sottoposti a nessuna delle norme del presente contratto, purche' non prestino servizio effettivo in sostituzione dei dipendenti normali.
1) La disciplina del presente Capo e' correlata con quanto previsto dall'art. 70.
2) Il contratto a termine fisso può essere prorogato con riguardo alle esigenze di svolgimento del ciclo dell'attivita' stagionale.
1) Il trattamento dei lavoratori stagionali viene uniformato a quello dei lavoratori stabili; l'indicazione vale come indirizzo generale. Si riconosce tuttavia l'opportunita' che, specie in materia di nastro lavorativo, particolari regolamentazioni possano essere definite a livello territoriale.
1) Il periodo di prova e' stabilito nella misura di 10 giorni lavorativi per tutto il personale.
2) Non sono sottoposti ad alcun periodo di prova i dipendenti che gia' in precedenza abbiano prestato servizio presso la stessa azienda e con la stessa qualifica.
3) La distribuzione dell'orario settimanale di lavoro e' fissata in 6 giornate.
1) Al dipendente con contratto a tempo determinato spettano le ferie, la 13a e la 14a mensilita' e ogni altro trattamento previsto per i dipendenti regolamentati con contratto a tempo indeterminato, in proporzione al periodo di lavoro prestato, sempreche' non sia obiettivamente incompatibile con la natura del contratto a termine.
1) Agli effetti della conservazione del posto di cui all'art. 114 (Disgrazie familiari) si stabilisce che essa e' obbligatoria per un periodo non superiore a 6 giorni.
1) Analogo trattamento di cui agli artt. 190 e 191 competera' al personale assunto nei periodi di stagione, da aziende ad apertura annuale site in localita' specificamente climatiche o balneari.
1) Il periodo di preavviso per il personale assunto a tempo indeterminato nelle aziende stagionali e' di 15 giorni.
1) Nelle aziende stagionali, l'apposizione del termine alla durata del contratto di lavoro deve risultare da atto scritto, una copia del quale sara' consegnata dal datore di lavoro al dipendente.
2) Nel contratto a tempo determinato o di stagione, ove il dipendente venga licenziato senza giustificato motivo o per effetto di chiusura dell'azienda per colpa e fatto dell'imprenditore, durante il periodo di stagione, avra' diritto ad un indennizzo pari all'ammontare della retribuzione che gli sarebbe spettata dal giorno del licenziamento al termine del periodo di ingaggio, meno le somme gia' percepite.
3) Uguale indennizzo, ad eccezione del viaggio, spettera' al datore di lavoro in caso di constatato ingiusto allontanamento da parte del personale, con diritto ad esso datore di lavoro di trattenersi l'ammontare di tale indennizzo sulle somme in sue mani di spettanza del dipendente.
1) Il personale delle aziende stagionali avra' diritto al biglietto di andata dal punto di ingaggio (o dalla stazione di confine se proveniente dall'estero).
2) Il rimborso del biglietto di ritorno spettera' al personale nel caso di licenziamento durante o al termine del periodo di prova nonche' nell'ipotesi di licenziamento - nel contratto a tempo determinato - prima dello scadere del termine di ingaggio senza giustificato motivo o per colpa e fatto dell'imprenditore.
1) La distribuzione dell'orario settimanale di lavoro e' fissata in 5 giornate e mezza.
1) Il lavoro giornaliero si svolge in 1 o 2 turni. Diversi e piu' funzionali criteri di distribuzione dell'orario di lavoro giornaliero reclamati dalla peculiare natura dell'attivita' ricettiva potranno essere negoziati dalle parti a livello aziendale.
2) Salve le condizioni di miglior favore comunque conseguite, il nastro orario e' di 14 ore per il personale di sala, ricevimento e portineria, e di 12 ore per il restante personale.
2) A decorrere dall'1.6.90, al personale con qualifica notturna la maggiorazione di cui sopra compete nella misura di 12% in quanto della specificita' delle loro prestazioni si e' gia' tenuto conto ai fini dell'inquadramento e dei relativi livelli retributivi.
1) I contratti integrativi possono prevedere specifiche modalita' di distribuzione dell'orario di lavoro e delle pause durante il periodo notturno.
1) Il lavoro straordinario diurno e' compensato con la retribuzione ragguagliata ad ore maggiorata di 30%.
2) Il lavoro straordinario notturno e' compensato con la retribuzione ragguagliata ad ore maggiorata di 60%.
4) La maggiorazione per il lavoro straordinario notturno non e' cumulabile con la maggiorazione per il lavoro ordinario notturno e la maggiore assorbe la minore.
5) Non e' considerato lavoro straordinario quello effettuato di notte nel normale orario di lavoro da parte del personale adibito a servizi notturni.
6) Dovra' essere escluso dal lavoro straordinario notturno il personale alberghiero di servizio al mattino seguente.
1) Al personale che presta la propria opera nelle festivita' di cui all'art. 107 e' dovuta, oltre alla normale retribuzione, quella per le ore di servizio effettivamente prestate, con la maggiorazione di 20% per lavoro festivo.
1) Il periodo di ferie di cui all'art. 109 potra' essere prolungato previ accordi tra le parti con l'obbligo di comunicazione alla Commissione paritetica territorialmente competente.
3) La disciplina di cui al comma 2 può essere applicata anche in caso di sospensione dell'attivita' aziendale di durata non superiore a 1 mese a causa di riparazioni.
1) Poiche' dalla nuova classificazione di cui all'art. 178 possono determinarsi effetti sulle quote aggiuntive provinciali e/o sulle quote "ad qualificam aziendali" o comunque definite nel settore degli alberghi, se stabilite in misura variabile per i diversi livelli retributivi, le parti convengono che per le sopraddette quote aggiuntive non verra' operata alcuna perequazione.
2) Sono fatti salvi i diversi trattamenti gia' corrisposti al 30.6.01, per effetto delle disposizioni dettate in materia dall'Ipotesi d'accordo 22.1.99.
1) La misura degli scatti d'anzianita' spettante al singolo dipendente deve tener conto delle norme transitorie di cui all'art. 184, CCNL Turismo 30.5.91.
1) Il premio d'anzianita' di cui all'art. 153, CCNL 8.7.82 con decorrenza dal 31.5.86 viene soppresso.
1) Durante il periodo di malattia previsto dall'art. 143, il lavoratore avra' diritto, alle normali scadenze dei periodi di paga:
a) a un'indennita' pari a 50% della retribuzione per i giorni di malattia dal 4° al 20° e pari a 2/3 della retribuzione per giorni di malattia dal 21° in poi, posta a carico INPS ai sensi dell'art. 74, legge 23.12.78 n. 833, secondo le modalita' stabilite, e anticipata dal datore di lavoro al lavoratore con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 1, legge 29.2.80 n. 33. L'importo anticipato dal datore di lavoro e' posto a conguaglio con i contributi dovuti ad INPS, secondo le modalita' di cui agli artt. 1 e 2, legge 29.2.80 n. 33;
b) a un'integrazione dell'indennita' a carico INPS da corrispondersi dal datore di lavoro, a suo carico, in modo da raggiungere complessivamente la misura di 75% per i giorni dal 4° al 20° e di 100% per i giorni dal 21° in poi, della retribuzione giornaliera netta cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
2) L'integrazione e' dovuta per 180 giorni all'anno solare, fatta eccezione per i dipendenti assunti con contratto a termine o stagionale per i quali l'integrazione non verra' corrisposta oltre il termine di cessazione del rapporto.
4) L'integrazione non e' dovuta se INPS non riconosce per qualsiasi motivo l'indennita' a suo carico; se l'indennita' stessa e' riconosciuta da INPS in misura ridotta, il datore di lavoro non e' tenuto ad integrare la parte d'indennita' non corrisposta dall'Istituto.
5) Il periodo di carenza stabilito da INPS e' a carico del lavoratore per il primo giorno e a carico del datore di lavoro per i successivi 2 giorni. Nel caso però che la malattia sia riconosciuta per il periodo eccedente i detti 3 giorni l'intero periodo di carenza sara' a carico del datore di lavoro.
1) Per il personale infermo alloggiato nei locali dell'azienda e' in facolta' del datore di lavoro di far trascorrere il periodo d'infermita'
nell'azienda stessa oppure di richiedere l'allontanamento in caso di malattie infettive o per necessita' di interventi chirurgici o per
difficolta' di adeguata assistenza a causa della natura o gravita' della malattia.
3) Quando il ricovero in ospedale avvenga per comodita' dell'azienda - per malattie per le quali il Servizio Sanitario Pubblico non prevede il ricovero - le spese per la retta ospedaliera saranno a carico del datore di lavoro.
1) Il personale impiegatizio, non soggetto all'assicurazione obbligatoria per legge, beneficia della stessa tutela con facolta' del
2) Le relative indennita' per detto personale impiegatizio vengono stabilite con un massimale di almeno 15 milioni per l'invalidita'
1) Per i periodi di servizio prestati fino al 31.5.82 il TFR e' stabilito nelle misure di cui agli artt. 189 e 190, CCNL Turismo 30.5.91.
Ferme restando le declaratorie previste, per ciascun livello, all'art. 45 del presente contratto, la classificazione del personale per i porti e gli approdi turistici e' la seguente.
- ormeggiatore con cumulo di mansioni (qualora all'ormeggiatore vengano attribuite con carattere di continuita' anche le mansioni di addetto alla torre di controllo, lo stesso sara' inquadrato al 3° livello); operaio specializzato con cumulo di mansioni; impiegato d'ordine;
Le parti si danno atto che la definizione della classificazione del personale non pregiudica le facolta' di cui all'art. 49 del presente
1) Entro il 30.9.95 le parti s'incontreranno per disciplinare il raccordo tra la disciplina degli scatti d'anzianita' di cui all'art. 116 e
2) Tale raccordo sara' definito in base ai seguenti criteri:
b) corresponsione degli scatti d'anzianita' in base alla disciplina di cui all'art. 138, fermo restando l'assorbimento, sino a concorrenza, degli importi di cui alla precedente lett. a);
c) riconoscimento di un'anzianita' convenzionale massima di 3 anni nei confronti di coloro che, all'1.8.95, non percepiscono importi comunque denominati, a titolo di scatti d'anzianita'.
1) Per i periodi di servizio prestati fino al 31.5.82, il TFR e' stabilito nelle misure di cui alle normative aziendalmente applicate nei
1) Il premio d'anzianita' di cui all'art. 153, CCNL 8.7.82 (allegato N) non trova applicazione nei confronti dei dipendenti dei porti e degli approdi turistici, salvo che in precedenza non venisse applicato il presente contratto.
Le parti, preso atto delle problematiche indotte dall'applicazione ai porti turistici del decreto del Ministero della marina mercantile 2.2.82, s'impegnano ad incontrarsi per esaminare la materia e formulare una proposta di soluzione volta a salvaguardare le professionalita' esistenti, tenendo conto delle effettive esigenze di sicurezza sul lavoro.
1) Per la pratica realizzazione di quanto previsto all'art. 221 del presente CCNL, con riferimento al finanziamento delle spese della Commissione nazionale, nonche' per le altre attivita' svolte in materia di rapporti di lavoro dalle parti contraenti e per assicurare l'efficienza delle loro strutture sindacali al servizio dei lavoratori e dei datori di lavoro, viene posto in riscossione l'apposito contributo di assistenza a favore delle Organizzazioni nazionali stipulanti e delle rispettive Associazioni provinciali, di cui all'Accordo Nazionale stipulato tra le parti contraenti il 7.11.72, che forma parte integrante del presente contratto e ne segue le sorti e del quale si riportano le norme di cui ai seguenti articoli.
2) Tale contributo sara' riscosso per il tramite di un Istituto previdenziale o assistenziale in applicazione della legge 4.6.73 n. 311 e
Generale Italiana del Commercio e del Turismo e le Federazioni nazionali dei lavoratori del commercio da una parte e INPS dall'altra e con la quale quest'ultimo si e' impegnato a provvedere alla riscossione del contributo COVELCO - opportunamente modificata secondo le norme di cui agli articoli seguenti.
1) Il contributo di cui all'art. 222 dovra' calcolarsi mediante l'applicazione delle rispettive aliquote percentuali di cui agli articoli
1) Per ciò che concerne la realizzazione di quanto previsto dall'art. 221 del presente CCNL con riferimento al finanziamento delle spese per le Commissioni locali e per le altre attivita' svolte in materia di rapporti di lavoro dalle parti contraenti e per assicurare l'efficienza delle strutture sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro per gli alberghi a tali livelli, e' data facolta' alle Associazioni provinciali delle parti stipulanti degli albergatori e dei lavoratori di agganciarsi al sistema nazionale di riscossione tramite INPS determinando localmente con appositi accordi aliquote aggiuntive al contributo nazionale di cui all'art. 225 a carico dei lavoratori e dei datori di lavoro (sostitutivi - ove esistano - degli eventuali altri accordi locali sulla materia gia' esistenti nelle singole province interessate).
2) Le operazioni relative al calcolo ed alla raccolta del contributo a carico di lavoratori saranno effettuate mediante trattenuta dei datori di lavoro, da annotarsi sulla paga base nei confronti di tutti i lavoratori compresi nella sfera di applicazione del presente contratto ad eccezione di quelli che manifestino la loro contraria volonta' a mezzo di singola dichiarazione scritta di proprio pugno rilasciata in duplice copia entro e non oltre il periodo di paga successivo. Una copia sara' conservata dal datore di lavoro e l'altra sara' trasmessa alla Commissione locale per le vertenze di lavoro presso l'Associazione territoriale degli albergatori.
3) Detta norma dovra' essere applicata anche ai lavoratori nuovi assunti ai sensi e con le modalita' di cui al comma precedente.
4) Resta stabilito (e i contraenti ne fanno esplicita, inderogabile accettazione in uno con la firma del presente contratto) che il datore di lavoro non assume e non può assumere responsabilita' alcuna di qualsiasi natura in conseguenza delle operazioni di riscossione dei contributi a carico dei lavoratori, e che, in difetto della dichiarazione di cui al precedente capoverso, nessun lavoratore può accampare alcun diritto ne' avanzare rivendicazione alcuna neanche dopo la risoluzione del rapporto, sulle trattenute effettuate in osservanza delle norme di cui al presente contratto.
1) In ogni provincia la Commissione paritetica locale per le vertenze individuali e collettive di lavoro fungera' anche da Comitato paritetico locale "COVELCO - Alberghi" mentre la Commissione nazionale vertenze di lavoro assumera' le funzioni del Comitato nazionale COVELCO del settore alberghiero.