Source: https://www.comune.como.it/it/servizi/commercio/servizi-suap/forme-speciali-di-vendita-spaccio-interno-vendita-mediante-apparecchi-automatici-per-corrispondenza-televisione-internet-presso-il-domicilio-dei-consumatori/
Timestamp: 2020-08-12 21:45:13+00:00
Document Index: 127607573

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 85', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 15']

Forme speciali di vendita: spaccio interno, vendita mediante apparecchi automatici, per corrispondenza, televisione, internet, presso il domicilio dei consumatori | Comune di Como
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lo "spaccio interno";
la vendita mediante apparecchi automatici;
la vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (in particolare il commercio elettronico o tramite internet):
le vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori.
Lo "spaccio interno" consiste nella vendita a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonchè la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi
La persona preposta alla gestione dello spaccio deve possedere i requisiti morali. Non è necessario possedere i requisiti professionali per vendere negli spacci interni (vedi CIRCOLARE n. 3656/C del 12/9/2012 del Ministero dello Sviluppo Economico).
Devono essere rispettate le norme in materia di idoneità dei locali. (cfr. art. 16 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114).
Chi segnala la vendita mediante apparecchi automatici deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti per la vendita al dettaglio.
(cfr. art. 17 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114)
(cfr. art. 15 della Legge Regionale 2 febbraio 2010 , n. 6)
Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (internet)
La segnalazione deve essere presentata nel Comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.
L'esercente deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali.
Se le vendite sono effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti per la vendita al dettaglio.
Chi effettua le vendite tramite televisione "per conto terzi" deve avere già presentato la comunicazione per l'esercizio dell'attività di agenzia d'affari.
(cfr. art. 18 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114)
Per vendere al dettaglio o effettuare propaganda ai fini commerciali presso il domicilio dei consumatori, o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, studio, cura o svago, deve essere presentata una segnalazione al Comune dove è la residenza del titolare dell’impresa individuale o la sede legale della società.
Agli incaricati deve essere rilasciato un tesserino di riconoscimento, numerato e aggiornato annualmente
Il tesserino deve contenere:
le generalità e la fotografia dell'incaricato
l'indicazione a stampa della sede
l’indicazione dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa
il nome e la firma del responsabile dell'impresa stessa
deve essere revocato in caso di perdita dei requisiti morali
è necessario anche per l'esibizione o illustrazione di cataloghi e l'effettuazione di qualsiasi altra forma di propaganda commerciale.
L’elenco degli incaricati deve essere comunicato all’autorità locale di Pubblica Sicurezza del luogo dove viene avviata l'attività (a Como in Questura).
(cfr. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114, art. 19 e art. 20); vedi anche Legge 17 agosto 2005, n. 173.
I soggetti indicati nell'art. 85 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” devono possedere i requisiti di cui all'art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Requisiti professionali (quando previsti)
In caso di vendita di prodotti del settore alimentare, il titolare di impresa individuale, il legale rappresentante di società o altra persona specificamente preposta all'attività commerciale deve possedere i requisiti professionali previsti dall'art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59
Per esercitare l'attività è necessario presentare una S.C.I.A. (Segnalazione certificata inizio attività), utilizzando la Modulistica regionale unificata.
modifica dei locali (ampliamento, riduzione della superficie)
modifica degli aspetti merceologici (estensione dell’attività ad altro settore merceologico, diversa ripartizione della superficie di vendita tra i due settori merceologici, cessazione dell’attività limitatamente ad un settore merceologico)
Nuove istallazioni e cessazioni di apparecchi automatici per la vendita di prodotti alimentari - Comunicazione semestrale alla ASL (art. 15 della Legge Regionale 2 febbraio 2010 , n. 6).