Source: http://vesuvio.blog.kataweb.it/2006/11/06/
Timestamp: 2019-05-21 04:29:12+00:00
Document Index: 157095041

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 700', 'art. 12', 'art. 35', 'art.12', 'sentenza ', 'art. 28']

Kataweb.it - Blog - Autismo è... » 2006 » novembre » 06
Dal sito http://autismo.inews.it/leggi/328-00.htm
32. ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA
E) Assistenza in favore di particolari categorie
Pubblicata nella Gazz. Uff. 13 novembre 2000, n. 265, S.O.
1. Princìpi generali e finalità.
2. Diritto alle prestazioni.
3. Princìpi per la programmazione degli interventi e delle risorse del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
4. Sistema di finanziamento delle politiche sociali.
5. Ruolo del terzo settore.
6. Funzioni dei comuni.
7. Funzioni delle province.
8. Funzioni delle regioni.
9. Funzioni dello Stato.
10. Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza.
11. Autorizzazione e accreditamento.
12. Figure professionali sociali.
13. Carta dei servizi sociali.
14. Progetti individuali per le persone disabili.
15. Sostegno domiciliare per le persone anziane non autosufficienti.
16. Valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari.
17. Titoli per l'acquisto di servizi sociali.
18. Piano nazionale e piani regionali degli interventi e dei servizi sociali.
19. Piano di zona.
20. Fondo nazionale per le politiche sociali.
21. Sistema informativo dei servizi sociali.
22. Definizione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
23. Reddito minimo di inserimento.
24. Delega al Governo per il riordino degli emolumenti derivanti da invalidità civile, cecità e sordomutismo.
25. Accertamento della condizione economica del richiedente.
26. Utilizzo di fondi integrativi per prestazioni sociali.
27. Istituzione della Commissione di indagine sulla esclusione sociale.
28. Interventi urgenti per le situazioni di povertà estrema.
29. Disposizioni sul personale.
30. Abrogazioni.
L. 8 novembre 2000, n. 328 (1).
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 13 novembre 2000, n. 265, S.O.
Da vaccinetwoork.it
Con il DPR 355 DEL 26/01/99 (Decreto Presidenza della Repubblica n. 355 del 26/01/1999 - Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie), è stato concesso a tutti gli alunni non vaccinati di frequentare regolarmente la scuola. Rimane ancora il problema per i bambini che devono frequentare gli asili nido, in quanto queste strutture non rientrano tra quelle alle quali il dpr si riferisce. Ci sono però Regioni, come ad esempio l'Emilia Romagna, che hanno adottato circolari che raccomandano di permettere ai non vaccinati la frequenza anche a nidi e materne.
Occorre ricordare, al di sopra di ogni altra cosa, che dubbi e perplessità su una pratica che riguarda la salute del proprio figlio sono legittimi e indice di una profonda consapevolezza del proprio ruolo di tutore del minore. Non bisogna quindi avere timore nell'esprimerli e nell'esigere tutte le garanzie possibili per impedire che la vita e la salute dei nostri figli siano compromesse.
A questo proposito può diventare fondamentale il ruolo di un'Associazione che riunisca tutti i genitori che fanno una simile scelta. Sarà così possibile fare opera di informazione, fornire appoggio e consigli nei diversi casi specifici e appoggio qualora i genitori si trovino in difficoltà.
Sono ormai tante le coppie di genitori che hanno deciso di chiedere maggiore cautela in fatto di vaccinazioni e che si sono schierati per richiedere la libertà di scelta in materia. Poter decidere, in piena coscienza e con tutte le informazioni possibili, cosa riteniamo meglio per la salute dei nostri figli rappresenta un diritto inalienabile che dobbiamo imparare a fare rispettare
Diritto educazione e istruzione
SCUOLA E EDUCAZIONE/1. Iscrizione e diritti
Entro la settimana tutti i bambini e ragazzi italiani, studenti di ogni ordine e grado, avranno fatto rientro a scuola. In concomitanza con l’avvio del percorso scolastico 2006–2007, Superabile propone un dossier dal titolo “Scuola e educazione”, curato da Antonello Giovarruscio e Rosanna Giovèdi. Informazioni, normativa, orientamento per le famiglie degli allievi in situazione di disabilità
1) Diritto educazione e istruzione
Tutti gli alunni in situazione di handicap (anche grave) hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado art. 12 Legge 104/92: .
- Al bambino da 0 a 3 anni handicappato è garantito l'inserimento negli asili nido. ( c.1)
- E' garantito il diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie.(c.2)
Si tratta di un vero e proprio diritto soggettivo esigibile: la scuola non può rifiutare l'iscrizione e se lo fa commette un illecito penale
A) L'attestazione di alunno in situazione di handicap redatta da uno specialista (art. 2 DPR 24/2/94). - Questo documento può anche essere compilato da un medico privato convenzionato.
B) La diagnosi funzionale: si tratta di un documento fondamentale per attivare il processo di integrazione - diversamente dalla certificazione medica non si limita ad accertare il tipo e la gravità del deficit ma pone anche in evidenza le potenzialità dell'alunno. (art. 3 DPR 24/2/94).
All'atto dell'iscrizione bisogna:
- Presentare oltre alla documentazione prevista per tutti gli alunni, anche i documenti sopra menzionati (A e B)
- Segnalare particolari necessità (es. trasporto, esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l'autonomia)
Rifiuto o problemi relativi all’iscrizione
I genitori possono fare ricorso al TAR o al Pretore per un intervento d’urgenza, ai sensi dell’art. 700 del Codice di Procedura Civile.
La L. 104/92 art. 12 c. 4 stabilisce che “l’esercizio del diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all’handicap”.
Novità prevista:
Individuazione alunno in situazione di handicap
All'individuazione dell'alunno come persona handicappata, al fine di assicurare l'esercizio del diritto all'educazione, all'istruzione e all'integrazione scolastica, di cui agli articoli 12 e 13 della legge 104 del 5 febbraio 1992, provvede lo specialista, su segnalazione ai servizi di base, anche da parte del competente capo d'istituto, ovvero lo psicologo esperto dell'età evolutiva, in servizio presso le ASL. o in regime di convenzione con le medesime, che riferiscono alle direzioni sanitaria ed amministrativa, per i successivi adempimenti, entro il termine di dieci giorni dalle segnalazioni.
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 185 del 23 febbraio 2006 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 19 maggio 2006) sulla certificazione dell'handicap a fini scolastici che era stato previsto dall'art. 35 comma 7 della Legge Finanziaria n. 289 del 2002, cambierà il regolamento per la certificazione dell'handicap ai fini dell'inserimento scolastico.
Le nuove certificazioni, precisa il regolamento, riguarderanno le nuove situazioni a partire, probabilmente, dall’anno scolastico 2007/08.
Nota Ministeriale - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 17/09/2001
"Integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap"
Legge 104/92 art.12 c.4 ("Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ei diritti delle persone handicappate." (Pubblicata in GU 17 febbraio 1992, n. 39, SO)
"Attuazione della sentenza della Corte costituzione n.215 del 3 giugno 1987. Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di II grado degli alunni portatori di handicap."
Circolare Ministeriale - Ministero della Pubblica Istruzione - Ufficio Studi e Programmazione 04/01/1988 n. 1
"Continuità educativa nel processo di integrazione degli alunni portatori di handicap."
Sentenza - Corte Costituzionale 03/06/1987 n. 215
"Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale art. 28, terzo comma, della legge 30 marzo 1971, n. 118: Scuola - mutilati ed invalidi civili - soggetti portatori di handicaps - diritto alla frequenza delle scuole secondarie superiori - effettiva e concreta realizzazione del diritto - mancata assicurazione - violazione degli artt. 3.30.31 e 34 della Costituzione - Illegittimità costituzionale parziale."
(Il dossier è stato elaborato da Antonello Giovarruscio, esperto di Superabile per l’area tematica 'Scuola', in collaborazione con Rosanna Giovèdi e con la supervisione di Giovanni Sansone)
Questo l’indice degli aspetti trattati dal dossier:
2. In seguito all'iscrizione
3. Profilo dinamico funzionale (PDF.)
4. Piano Educativo Individualizzato (PEI)
5. Insegnante di sostegno
6. Assistente ad personam
7. Trasporto Scolastico e gite scolastiche
8. Abbattimento Barriere Architettoniche
9. Novità scuola 2006
10 Accordi di Programma e diritto allo studio
11. Assistenti E Collaboratori
12. Fornitura Di Ausili E Sussidi Didattici
13. Gruppi di Lavoro Interistituzionali Provinciali (GLIP)
14. Gruppi di lavoro handicap (GLH) di istituto
15. Gruppo di Lavoro Handicap Operativo(Glh)
16. Scuola in ospedale
CARTA DEI DIRITTI PER LEPERSONE AUTISTICHE
Tratta da: Autism Europe www.autismeurope.arc.be/
La Carta dei diritti delle persone autistiche è stata adottata come risoluzione formale dal
Comitato per gli affari sociali del Parlamento europeo nel 1993 e adottata dal Parlamento
europeo nel maggio 1996.
Le persone autistiche devono poter godere degli stessi diritti e privilegi della popolazione
europea nella misura delle proprie possibilità e del proprio miglior interesse.
Questi diritti devono essere valorizzai, protetti e applicati In ogni stato attraverso una
legislazione appropriata.
Dovrebbero essere tenute in considerazione le dichiarazione statunitensi sui Diritti dei
Disabili Mentali (1971) e sui Diritti delle Persone Handicappate (1975), nonché le altre
dichiarazione dei Diritti dell'Uomo; in particolare, per quanto le persone autistiche, si
dovrebbe includere quanto segue:
1 IL DIRITTO per le persone autistiche a una vita piena e indipendente nella misura
delle proprie possibilità.
2 IL DIRITTO per le persone autistiche a una diagnosi e una valutazione clinica precisa,
accessibile e imparziale.
3 IL DIRITTO per le persone autistiche ad una educazione accessibile e appropriata.
4 IL DIRITTO per le persone autistiche o i propri rappresentanti a partecipare a ogni
decisione riguardo al proprio futuro e, per quanto possibile, al riconoscimento e al
rispetto dei propri desideri.
5 IL DIRITTO per le persone autistiche ad una abitazione accessibile e appropriata.
6 IL DIRITTO per le persone autistiche alle attrezzature, all'aiuto e alla presa in carico
necessaria a condurre una vita pienamente produttiva, dignitosa e indipendente.
7 IL DIRITTO per le persone autistiche ci un reddito o ad uno stipendio sufficiente a
provvedere al proprio sostentamento.
8 IL DIRITTO per le persone autistiche a partecipare, per quanto possibile, olio sviluppo
o alla gestione dei servizi realizzati per il loro benessere.
9 IL DIRITTO per le persone autistiche a consulenze e cure accessibile e appropriato
per la propria salute mentale e fisica e per la propria vita spirituale, cioè a trattamenti e
cure mediche accessibili, qualificati e somministrati soltanto a ragion veduta e con tutte
le precauzioni del caso.
10 IL DIRITTO per le persone autistiche a una formazione corrispondente alle proprie
aspirazioni e a un lavoro significativo senza discriminazione o pregiudizi; la formazione
professionale e il lavoro dovrebbero tener conto delle capacità e delle inclinazioni
11 IL DIRITTO per le persone autistiche a mezzi di trasporto accessibili e alla libertà di
12 IL DIRITTO per le persone autistiche ad aver accesso ad attività culturali, ricreative e
sportive e a goderne pienamente.
13 IL DIRITTO per le persone autistiche a godere e usufruire di tutte le risorse, i servizi e
le attività a disposizione del resto della popolazione.
14 IL DIRITTO per le persone autistiche ad avere relazioni sessuali, compreso il
matrimonio, senza coercizione o sfruttamento.
15 IL DIRITTO per le persone autistiche (o i propri rappresentanti) alla rappresentanza e
all’assistenza giuridica e alla piena protezione dei propri diritti legali.
16 IL DIRITTO per le persone autistiche a non dover subire la paura o lo minaccia di un
internamento ingiustificato in ospedale psichiatrico o in qualunque altro istituto di
17 IL DIRITTO per le persone autistiche a non subire maltrattamenti fisici o abbandono
18 IL DIRITTO per le persone autistiche a non ricevere trattamenti farmacologici
inappropriati o eccessivi.
19 IL DIRITTO per le persone autistiche (o i propri rappresentanti) all’accesso ad ogni
documentazione personale in campo medico, psicologico, psichiatrico o educativo
Un test che utilizza cellule in coltura fornisce un metodo efficace per analizzare i farmaci contro il morbo di Huntington e mostra come due composti - la memantina e il riluzolo – siano i più efficaci nel mantenere vive le cellule nelle condizioni che imitano la patologia. Il risultato è riportato in uno studio pubblicato sulla rivista "Neuroscience Letters".
"Questi farmaci – ha spiegato Ilya Bezprozvanny, professore associato di fisiologia della UT Southwestern Medical Center e coautore dello studio – sono stati testati in un'ampia gamma di modelli del morbo di Huntington. "Per alcuni di questi farmaci sono stati ottenuti risultati contrastanti da diversi gruppi di ricerca, ma è impossibile capire dove si originino le differenze poiché gli studi non sono stati condotti in parallelo. Noi invece abbiamo testato in modo sistematico e quantitativo i farmaci clinicamente rilevanti fianco a fianco nello stesso modello del morbo di Huntington."
Il morbo di Huntington, com'è noto, è un una patologia genetica che si manifesta nell'età adulta che comporta la morte di alcune cellule cerebrali. Si manifesta con la comparsa di movimenti incontrollati, disturbi emotivi e la perdita di capacità intellettive. Finora non sono state individuate cure ma vengono utilizzati diversi farmaci per alleviarne i sintomi e rallentarne il decorso.
Bezprozvanny e il suo gruppo avevano dimostrato in precedenza come i neuroni striati di un paziente affetto dalla patologia siano ipersensibili al glutammato. In quest'ultimo studio i ricercatori hanno messo in coltura neuroni spinali di topi geneticamente ingegnerizzati per esprimere il gene umano mutato che procura il morbo di Huntington. Come previsto il glutammato ha ucciso i neuroni colpiti dal morbo, dando così la possibilità di testare cinque inibitori del glutammato per verificarne la capacita protettiva: acido folico, gabapentina e lamotrigina, memantina e riluzolo.
"I nostri risultati indicano che la memantina è la più promettente, stando alla sua efficacia in vitro. Ovviamente occorreranno studi in vivo per verificare questi risultati."