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Timestamp: 2020-08-13 19:20:50+00:00
Document Index: 41106559

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 131', 'sentenza ', 'art. 131', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 3']

Pubbl. Mer, 22 Lug 2020
Estratto dal n. 7 anno 2020 - 881
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 156/2020 ha dichiarato l´illegittimità dell´art. 131 bis c.p. nella parte che esclude l´applicazione ai reati senza un minimo edittale di pena detentiva
La Corte costituzionale con la sentenza n. 156/2020[1] ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 131 bis c.p., nella parte in cui non ne consente l’applicazione ai reati per i quali non è stabilito un minimo edittale di pena detentiva e tuttavia è previsto un massimo superiore a cinque anni.
Invero, la Corte ha osservato che il legislatore, con la scelta di consentire l’irrogazione della pena detentiva nella misura minima assoluta (15 giorni di reclusione), ha riconosciuto che alcune condotte possano essere della più tenue offensività. Pertanto, è irragionevole l’esclusione a priori dell’art. 131 bis c.p. a tali fattispecie.
Infatti, nella sentenza si legge che:
“Come osservato nella sentenza n. 207 del 2017 circa la ricettazione attenuata, con un rilievo che può essere tuttavia formulato in termini generali, la mancata previsione di un minimo edittale di pena detentiva, e quindi l’operatività del minimo assoluto di quindici giorni stabilito per la reclusione dall’art. 23, primo comma, cod. pen., richiama per necessità logica l’eventualità applicativa dell’esimente di particolare tenuità del fatto.
Il carattere generale dell’esimente di particolare tenuità di cui all’art. 131-bis cod. pen. impedisce a questa Corte di rinvenire nel sistema un ordine di grandezza che possa essere assunto a minimo edittale di pena detentiva sotto il quale l’esimente stessa potrebbe applicarsi comunque, a prescindere cioè dal massimo edittale.
La declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 131-bis cod. pen., nella parte in cui non consente l’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ai reati per i quali non è previsto un minimo edittale di pena detentiva, lascia intatti, ovviamente, tutti i requisiti applicativi dell’esimente che prescindono dall’entità edittale della pena.
Deve essere quindi dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 131-bis cod. pen., per violazione dell’art. 3 Cost., nella parte in cui non consente l’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ai reati per i quali non è previsto un minimo edittale di pena detentiva.”
[1] Corte cost. 156/2020
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