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Timestamp: 2018-07-17 10:08:36+00:00
Document Index: 89851656

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 90', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 90', 'art. 26', 'art. 6']

Decreto "Palchi" 22/07/2014: sicurezza allestimento e disallestimento spettacoli, manifestazioni e fiere | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW3597
Decreto "Palchi" 22/07/2014: sicurezza allestimento e disallestimento spettacoli, manifestazioni e fiere
Emanato in data 22/07/2014 dal Ministero del Lavoro il cosiddetto "decreto palchi", che attua l’art. 88, comma 2-bis, del Testo Unico della sicurezza introdotto dal D.L. 69/2013 (decreto "del fare"), definendo quando e con quali specifiche modalità è necessario applicare le norme del Testo Unico concernenti la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili negli spettacoli e nelle fiere.
Il decreto “del fare” (D.L. 69/2013 convertito in legge dalla L. 98/2013) ha introdotto il nuovo comma 2-bis dell’articolo 88 del Testo Unico dell’Edilizia di cui al D. Leg.vo 81/2008, prevedendo l’applicazione delle disposizioni concernenti i cantieri temporanei o mobili anche agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche, tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività, e demandando altresì l’individuazione di tali necessità ad un apposito decreto interministeriale, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.
In attuazione delle citate disposizioni è stato emanato il decreto del Ministro del Lavoro e Politiche sociali 22/07/2014, (cosiddetto “decreto palchi”), della cui pubblicazione è stata data notizia sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 del 08/08/2014.
Il provvedimento definisce dunque in sostanza quando e con quali specifiche modalità è necessario applicare le norme del Testo Unico concernenti la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili negli spettacoli e nelle fiere.
STRUTTURA DEL PROVVEDIMENTO
Il provvedimento prende in esame separatamente:
gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali;
le manifestazioni fieristiche;
stabilendo, per ciascuna delle due categorie di eventi:
a quali attività devono applicarsi le disposizioni del Titolo IV – Cantieri temporanei e mobili – del D. Leg.vo 81/2008;
quali sono le “particolari esigenze” di cui tenere conto nell’applicazione delle suddette norme;
in quali particolari casi, per le attività considerate, non operano le disposizioni del decreto in commento in combinato e quelle del Testo Unico;
particolari modalità di applicazione di specifici articoli/commi del Testo Unico.
Le attività cui si estende il campo di applicazione del decreto sono le seguenti:
per gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali:
le “attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di intrattenimento”.
Le esclusioni per tali fattispecie sono disciplinate dall’art. 1, comma 3.
per le manifestazioni fieristiche:
le “attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive, tendostrutture o opere temporanee per manitestazioni fieristiche”.
Le esclusioni per tali fattispecie sono disciplinate dall’art. 6, comma 3.
Rispetto alla bozza del provvedimento circolata nei mesi precedenti alla sua emanazione, sono stati inseriti 8 allegati, con i seguenti contenuti:
I -Informazioni minime sul sito di installazione dell’opera temporanea (che il committente o il responsabile dei lavori devono acquisire ai fini dell’art. 90, comma 1, lettera a), del D. Leg.vo 81/2008 (scelte architettoniche, tecniche ed organizzative per la pianificazione dei vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente);
II -Modello di dichiarazione di idoneità tecnico professionale delle imprese esecutrici straniere (art. 3, comma 1, lettera f), del decreto in esame);
III -Contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento e del piano operativo di sicurezza per gli spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di intrattenimento;
III.1 -Elenco indicativo e non esauriente degli elementi essenziali utili alla definizione dei contenuti del PSC di cui al punto 2.1.2 dell’Allegato XV del D. Leg.vo 81/2002 (in pratica sostituisce, per le particolari esigenze connesse alle attività di cui all’art. 1, comma 2, del decreto in esame, i punti 1 e 2 dell’Allegato XV.1 al D. Leg.vo 81/2008);
VI -Informazioni minime sul quartiere fieristico (che il committente o il responsabile dei lavori devono acquisire ai fini dell’art. 90, comma 1, lettera a), del D. Leg.vo 81/2008 (scelte architettoniche, tecniche ed organizzative per la pianificazione dei vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente);
V -Contenuti minimi del documento unico di valutazione dei rischi di cui all’articolo 26 del D. Leg.vo 81/2008 per le manifestazioni fieristiche (redatto dal gestore o dall’organizzatore della manifestazione fieristica - art. 26, comma 2, del D. Leg.vo 81/2008);
VI -Contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento e del piano operativo di sicurezza per le manifestazioni fieristiche;
VI.1 -Elenco indicativo e non esauriente degli elementi essenziali utili alla definizione dei contenuti del PSC di cui al punto 2.1.2 dell’Allegato XV del D. Leg.vo 81/2002 (in pratica sostituisce, per le particolari esigenze connesse alle attività di cui all’art. 6, comma 2, del decreto in esame, i punti 1 e 2 dell’Allegato XV.1 al D. Leg.vo 81/2008).
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 24/12/2014, n. 35
Istruzioni operative tecnico – organizzative per l'allestimento e la gestione delle opere temporanee e delle attrezzature da impiegare nella produzione e realizzazione di spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di manifestazioni fieristiche alla luce del Decreto Interministeriale 22 luglio 2014.
La Circolare fornisce le istruzioni operative tecnico - organizzative per l'allestimento e la gestione delle opere temporanee e delle attrezzature da impiegare nella produzione e realizzazione di spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e manifestazioni fieristiche, alla luce del D.M. 22/07/2014 recante “Applicazione delle disposizioni del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008 agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali ed alle manifestazioni fieristiche”.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 22/07/2014
Applicazione delle disposizioni del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008 agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali ed alle manifestazioni fieristiche.
Comunicato pubblicato in G.U. 08/08/2014, n. 183.
Il provvedimento attua il decreto “del fare” (D.L. 69/2013 convertito in legge dalla L. 98/2013), nella parte in cui ha introdotto il nuovo comma 2-bis dell’articolo 88 del Testo Unico dell’Edilizia di cui al D. Leg.vo 81/2008, prevedendo l’applicazione delle disposizioni concernenti i cantieri temporanei o mobili anche agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche, tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività, e demandando altresì l’individuazione di tali necessità ad un apposito decreto interministeriale, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.
Tutte le misure contenute nel D.L. 69/2013 («decreto del fare») dopo la conversione in legge
INFRASTRUTTURE E OPERE PUBBLICHE: Piano città; Fondi sblocca cantieri; Expo 2015; Infrastrutture strategiche. SEMPLIFICAZIONE PER L’EDILIZIA: Modifica della sagoma e ristrutturazione edilizia; Distanze tra edifici; Interventi di edilizia libera; Permesso di costruire in presenza di vincoli; SCIA e comunicazione di inizio lavori; Agibilità; Proroga titoli abilitativi e convenzioni urbanistiche; Tariffe Consiglio superiore dei LL.PP.; Strutture ricettive all’aperto. AMBIENTE: Autorizzazione paesaggistica; Acque sotterranee emunte; Materiali di scavo; Norme Impianti poco inquinanti. APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI: Anticipazione del prezzo; Dimostrazione requisiti; Offerte anomale; Appalti su lotti; Garanzia globale di esecuzione; Subcontratti di fornitura; Banca dati sui contratti pubblici; Determinazione del prezzo. FISCO E PREVIDENZA: Responsabilità solidale fiscale; Impignorabilità della prima casa; Durc. SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E NEI CANTIERI: Volontariato; Duvri; Attività a basso rischio; Corsi di formazione; Verifiche periodiche attrezzature di lavoro; Semplificazione adempimenti nei cantieri; Prestazioni lavorative di breve durata. FINANZA PUBBLICA: Fondo di garanzia e incentivi alle PMI; Utilizzo dei fondi strutturali europei; Indennizzo per ritardi nei procedimenti amministrativi. TESTI NORMATIVI AGGIORNATI: Testo Unico dell’Edilizia; Testo Unico della sicurezza; Codice dei contratti pubblici e Regolamento di attuazione; Codice dell’ambiente.
Aggiornamenti di sicurezza: cantieri, formazione, protezione dal fuoco
Presentiamo di seguito i recenti chiarimenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare sull’attività di montaggio e smontaggio di scaffalature metalliche e sulla formazione dei lavoratori, RSPP, ASPP e dei coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, e di prevenzione incendi, sulla qualificazione di resistenza al fuoco dei sistemi di protezione degli elementi costruttivi in acciaio.
Vigilanza del coordinatore per l’esecuzione, obblighi e responsabilità (Cass. Pen. 45862/2017)
In materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri il coordinatore per l’esecuzione riveste un ruolo di “alta vigilanza” che riguarda la generale configurazione delle lavorazioni e non la puntuale e stringente vigilanza, momento per momento, demandata ad altre figure operative, ossia al datore di lavoro, al dirigente, al preposto. Tuttavia il suo controllo non può essere meramente formale, ma va svolto in concreto, secondo modalità che derivano dalla conformazione delle lavorazioni con le eventuali conseguenti responsabilità.
Albo imprese specializzate in bonifiche da ordigni esplosivi residuati bellici
Sintesi delle disposizioni contenute nel D. Leg.vo 81/2008 concernenti la bonifica dagli ordigni bellici inesplosi e del D.M. 11/05/2015 - che disciplina le modalità attraverso le quali è tenuto e aggiornato l'albo delle imprese specializzate in queste attività - con particolare riguardo ai requisiti tecnico-economici che occorre possedere per l’iscrizione. Contributo aggiornato al D.M. 28/02/2017 che ha rivisto l’organizzazione del servizio di bonifica e la disciplina della formazione del personale.
Gli obblighi dell’impresa affidataria nei cantieri temporanei e mobili
Pagina informativa sintetica ma esaustiva che riepiloga, alla luce delle disposizioni recate dal Testo unico della sicurezza di cui al D. Leg.vo 81/2008 e dalle interpretazioni fornite dalla Commissione per gli interpelli presso il Ministero del lavoro, gli obblighi gravanti sull’impresa affidataria di lavori da svolgersi nell’ambito di cantieri temporanei e mobili.
Adeguamento antincendio strutture ricettive: termine presentazione SCIA parziale
Antincendio, nessuna proroga da Italia Oggi
LA GESTIONE DELL’APPALTO DI OPERE PUBBLICHE PER L’IMPRESA DI COSTRUZIONI
Analisi delle procedure per la partecipazione alle gare pubbliche ed esecuzione del contratto, con riguardo in particolare al settore delle costruzioni, e delle responsabilità connesse alle principali figure coinvolte quali il Direttori dei Lavori, il Direttore di cantiere e il Capocantiere, alla luce del Nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 50/2016), del recentissimo “Correttivo”, di cui al D. Leg.vo 56/2017, e delle Linee Guida predisposte da ANAC.
23 ESEMPI CON IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI E LE REGOLE TECNICHE PRESCRITTIVE Copertura di tutte le attività più frequenti, con le specifiche progettuali, le misure antincendio e le casistiche procedimentali - Indice ragionato, guida alla lettura e quadro sinottico per il reperimento rapido di argomenti e soluzioni 2° edizione completamente riveduta e aggiornata con 8 nuovi esempi e aggiornamento di tutti gli esempi preesistenti
Nuova edizione Completamente riveduta e aggiornata con il D.M. 03/08/2015 Normativa, adempimenti e procedure per edifici civili - Resistenza e reazione al fuoco - Luoghi sensibili ~ Impianti - Controllo di fumi e calore - Distanze, coesistenza tra attività, soccorsi - Vie di fuga, illuminazione di emergenza, segnaletica - Impianti e mezzi di rivelazione, allarme ed estinzione - Casi notevoli e complessi
Sicurezza antincendio nei cantieri
Finalità dell’opera è quella di fornire la linea procedurale di riferimento antincendio, focalizzando sotto forma di manuale a rapida consultazione gli aspetti salienti della norma e le principali applicazioni della stessa.
Ingegneria della Sicurezza Antincendio
PROGETTAZIONE CON IL METODO TRADIZIONALE E IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI Il metodo dell’Ingegneria della Sicurezza Antincendio ~ Conoscenza e analisi degli incendi ~ Resistenza al fuoco degli elementi costruttivi con l’approccio ingegneristico ~ Propagazione dei prodotti della combustione negli edifici ~ Danni provocati sul corpo umano dai prodotti della combustione ~ Progettazione delle vie di esodo e valutazione condizioni di sicurezza delle persone ~ Norme di progettazione e regole tecniche