Source: https://mproma.com/2017/01/24/vietato-fermarsi-alla-sessione-informativa-se-la-mediazione-e-disposta-dal-giudice/
Timestamp: 2020-05-29 11:56:08+00:00
Document Index: 132127532

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 69', 'sentenza ', 'art. 5', 'art.5', 'art.4']

Vietato fermarsi alla sessione informativa se la mediazione è disposta dal giudice | Mediatori Professionisti Roma
“La partecipazione al procedimento di mediazione demandata è obbligatoria per legge e … proprio in considerazione di ciò NON è giustificabile una negativa e generalizzata scelta aprioristica di rifiuto e di non partecipazione al procedimento di mediazione.” È quanto afferma il Giudice Moriconi nell’ordinanza del 19 dicembre scorso tra un’azienda ospedaliera e un’assicurazione.
Ai sensi e per l’effetto del II comma dell’art.5 decr.lgsl.28/’10, come modificato dal D.L.69/’13, è richiesta l’effettiva partecipazione al procedimento di mediazione demandata, “laddove per effettiva – aggiunge il Giudice capitolino – si richiede che le parti non si fermino alla sessione informativa e che oltre agli avvocati difensori siano presenti le parti personalmente”.
La mancata partecipazione, infatti, oltre a poter rendere improcedibile il giudizio, è comportamento valutabile nel merito della causa (art. 69 III cpc).
Considerato che in relazione a quanto motivato nella sentenza emessa in data odierna (1) nella causa fra l’Azienda Ospedaliera San G.A. e la C. di Assicurazione Coop. a r.l. le parti potranno utilmente esperire un procedimento di mediazione demandata al fine di pervenire ad un accordo transattivo o conciliativo;
A fortiori allorché si tratta di mediazione demandata dal giudice nella quale l’obbligatorietà della partecipazione al procedimento deriva non già come nel caso di cui all’art. 5 co. 1 bis del decr. lgsl.28/10, da una valutazione generale ed astratta del legislatore, per materia, bensì da una valutazione specifica e concreta ad opera del giudice del contenuto del conflitto, della validità ed efficacia delle ragioni che ciascuna parte ha esposto a suo favore, e di conseguenza, della reale possibilità di mediabilità della lite.
Va evidenziato che ai sensi e per l’effetto del secondo comma dell’art.5 decr.lgsl.28/’10 come modificato dal D.L.69/’13 è richiesta l’effettiva partecipazione al procedimento di mediazione demandata, laddove per effettiva si richiede che le parti non si fermino alla sessione informativa e che oltre agli avvocati difensori siano presenti le parti personalmente (2);
e che la mancata partecipazione (ovvero l’irrituale partecipazione) senza giustificato motivo al procedimento di mediazione demandata dal giudice oltre a poter attingere alla stessa procedibilità della domanda, è in ogni caso comportamento valutabile nel merito della causa.
INVITA i difensori delle parti ad informare i loro assistiti della presente ordinanza nei termini di cui all’art.4, co.3° decr.lgsl.28/2010, e specificamente della necessità di partecipare effettivamente e di persona, assistiti dai rispettivi avvocati, al procedimento di mediazione;
FISSA il termine dilatorio di gg.15, decorrente dal 1.2.2017 per depositare presso un organismo di mediazione, a scelta delle parti congiuntamente o di quella che per prima vi proceda, la domanda di mediazione;
RINVIA all’udienza del 8 giugno 2017 h.10,30 per quanto di ragione.
Improcedibile il giudizio se non viene esperita la mediazione
REVOCA DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO. È OBBLIGATORIA LA MEDIAZIONE?
Indirizzo errato, mediazione da rifare
Pareri discordanti: a chi spetta l’onere di attivare la mediazione?