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Timestamp: 2020-01-25 01:32:57+00:00
Document Index: 134074186

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 610', 'art. 131', 'sentenza ', 'art. 131', 'sentenza ', 'sentenza ']

Aug 12, 2017 Scritto da	Redazione
Chi ai giorni nostri non possiede un proprio profilo su facebook? O un account twitter? O Instagram? L’utilizzo del social network da anni ormai ha preso prepotentemente piede nelle nostre vite e nella nostra quotidianità, a prescindere se siamo giovani o vecchi, lavoratori o inoccupati, studenti o professionisti, uomini o…
Aug 11, 2017 Scritto da	Redazione
Ha 51 anni, M.L. le sue iniziali, il pedone condannato ad un anno di reclusione, con sospensione della pena, per concorso in omicidio colposo di S.Z., conducente del Motociclo Yamaha deceduto lungo le strade del capoluogo lombardo. I fatti: M.L. scende dall’autobus di trasporto urbano su cui viaggiava come trasportato…
Aug 08, 2017 Scritto da	Redazione
E’ reato parcheggiare nel posto riservato al disabile.
La Corte di Cassazione penale, con sentenza n. 17784 del 7 Aprile 2017 ha sancito come integri il reato di cui all’art. 610 c.p. la condotta di chi impedisce, parcheggiando la propria automobile nello spazio riservato al disabile, all’avente diritto di parcheggiare la propria vettura. Si tratta del reato di…
Aug 07, 2017 Scritto da	Redazione
Tremano insegnanti e docenti: minacciare l’alunno di bocciatura è reato.
Il messaggio che giunge dai Giudici della S.C. al mondo dell’insegnamento è forte ed inequivocabile: dire ad un alunno “stai attento che quest’anno ti boccio” è reato! E’ infatti ormai assodato, secondo l’Orientamento della S.C., l’assunto per cui l’insegnante che “avvisa” il proprio alunno, rischia di vedersi contestato il reato…
Non si fermano le sentenze dei Tribunali italiani emesse in favore dei datori di lavoro che contestano ai propri dipendenti le modalità e le tempistiche nell’utilizzo del social network più conosciuto al mondo: Facebook! Ed infatti, si può rischiare il licenziamento a causa di Facebook: Quando si è in malattia…
Una buona notizia ci giunge direttamente dall’Agenzia delle Entrate: da oggi, Lunedì 7 Agosto, infatti, e fino a tutta la giornata del 20 Agosto 2017, il nuovo Ente di Riscossione ha disposto lo “Stop” alla notificazione delle tanto temute cartelle di pagamento. Ed infatti da questa mattina all’alba è divenuto…
Aug 04, 2017 Scritto da	Redazione
Particolare tenuità del fatto nella guida in stato di ebbrezza: non punibilità ex art. 131 bis c.p.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 34887 del 17 Luglio 2017, ha affermato il principio secondo cui al fine di valutare l’applicabilità dell’art. 131 bis c.p., e quindi l’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto commesso, è necessario compiere una valutazione complessa e conseguentemente accertare se rispetto agli…
La S.C. con sentenza num. 7313/2016 ha riconosciuto l’indennizzabilità dell’infortunio in itinere occorso ad un lavoratore che, terminato il proprio turno, si metteva in sella alla propria bicicletta per tornare a casa, venendo letteralmente abbattuto da un motociclo sulla strada del ritorno a casa. Chiariscono gli Ermellini come l’infortunio occorso…
Aug 02, 2017 Scritto da	Redazione
Ultras di tutta Italia esultano: stop alla tessera del tifoso!
Ecco la notizia che tutti gli Ultras d’Italia aspettavano: stop all’obbligo di tessera del tifoso! Tutto nasce da un recente Studio del Viminale secondo il quale, dati alla mano, solamente 302 gare di calcio professionistico della passata stagione, su oltre 2.000 incontri, sarebbero state considerate “a rischio” (dati peraltro in…
Il datore di lavoro puó controllare i propri dipendenti tramite un investigatore privato?
Sì, purché entro certi limiti. Negli ultimi anni si è venuto formando un costante orientamento giurisprudenziale sulla liceità delle investigazioni private. Tali pronunce nascono dai fenomeni – molto frequenti, per come li apprendiamo dai media – di lavoratori che assumono condotte “furbette” in danno all’interesse economico/patrimoniale del datore o anche…
Essere sboccati e dire parolacce, benché in pausa dal lavoro, può legittimare il licenziamento per giusta causa.
Risale allo scorso mese di Febbraio, la sentenza della Suprema Corte di Cassazione numero 3380/2017 che ha affrontato il caso di un dipendente (in questo caso una commessa) licenziato poiché era solito usare un linguaggio ritenuto oltremodo “colorito” e “sboccato” durante le proprie pause pranzo. Nel caso in esame, la…