Source: https://www.laleggepertutti.it/140027_assunzione-cancellieri-nei-tribunali-ecco-il-bando
Timestamp: 2018-03-24 15:43:30+00:00
Document Index: 12479324

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art 3', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 50']

Bandi-Concorsi Assunzione cancellieri nei tribunali: ecco il bando
Bandi-Concorsi Pubblicato il 17 novembre 2016
> Bandi-Concorsi Pubblicato il 17 novembre 2016
Assunzione di un contingente di 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, mediante scorrimento di altre graduatorie in corso di validità o per concorso pubblico ai sensi del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161.
È stato finalmente pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale di ieri [1] il decreto del Ministero della Giustizia per l’assunzione di 1000 cancellieri nei tribunali, o meglio – per usare le parole del bando stesso – «personale amministrativo non dirigenziale».
Il decreto individua i criteri e le priorità delle procedure di assunzione di un contingente massimo di 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria con contratto a tempo indeterminato.
Con tale decreto vengono determinati il fabbisogno assunzionale in relazione ai profili professionali e alle rispettive carenze in dotazione organica, i criteri di individuazione delle graduatorie in corso di validità, i criteri generali e le modalità cui conformare le procedure selettive e concorsuali.
Puoi scaricare il testo del decreto qui.
1 Preselezione e modalità di svolgimento delle prove
2 Titoli preferenziali
3 Preselezione e modalità di svolgimento delle prove
Il testo del decreto che determina i criteri e le priorità delle procedure di assunzione di 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria è sul sito del Ministero della Giustizia. Il provvedimento si compone di 9 articoli che si sviluppano sui diversi temi relativi all’oggetto del decreto (art. 1), ai posti disponibili (art. 2), alla ripartizione del contingente (art. 3), ai criteri per l’individuazione delle graduatorie oggetto di scorrimento (art. 4), alle modalità e tempistiche dello scorrimento delle graduatorie vigenti (art. 5), agli specifici titoli previdenziali (art. 6), alla preselezione e modalità di svolgimento delle prove (art. 7), alla costituzione del rapporto di lavoro (art. 8), e, infine, alle ulteriori procedure di assunzione (art. 9).
In particolare, l’art 3 delinea la ripartizione del contingente: 200 posti sono destinati alle procedure di assunzione mediante scorrimento delle graduatorie in corso di validità ripartiti in 115 per Assistente giudiziario, 55 per Funzionario informatico e 30 per Funzionario contabile; 800 posti sono invece destinati all’assunzione con procedure selettive di concorso pubblico del profilo professionale di Assistente giudiziario.
L’art. 6 individua i titoli preferenziali di cui all’art. 73 d.l. n. 69/2013, convertito con modifiche dalla l. n. 98/2013, nonché i titoli preferenziali e i meccanismi finalizzati a valorizzare l’esperienza formativa di cui all’art. 50, commi 1-quater e 1-quinquies del d.l. n. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 114/2014.
Il Ministero si riserva la facoltà di far precedere le prove d’esame da una prova preselettiva (a risposta multipla), qualora le domande di partecipazione al concorso siano un numero superiore a 5 volte il numero dei posti banditi.
[1] Gazz. Uff. del 16.11.2016, n. 268.