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Timestamp: 2017-06-23 06:40:07+00:00
Document Index: 99822810

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 378', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 1', 'sentenza ']

Cassazione civile, 01/06/2017, (ud. 19/04/2017, dep.01/06/2017), n. 13885
Dott. NAPPI       Aniello                         -  Presidente   -
Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria                      -  Consigliere  -
Dott. GENOVESE    Francesco A.                    -  Consigliere  -
Dott. ACIERNO     Maria                           -  Consigliere  -
Dott. NAZZICONE   Loredana                   -  rel. Consigliere  -
sul ricorso 14900/2014 proposto da:
D.T., elettivamente domiciliato in Roma, Via Celimontana
n.38, presso l'avvocato Panariti Benito P., rappresentato e difeso
dall'avvocato Curini Maurizio, giusta procura a margine del ricorso;
L.A., elettivamente domiciliato in Roma, Via Piemonte n.39, presso
l'avvocato Grieco Antonio, che lo rappresenta e difende unitamente
all'avvocato Battistella Mario, giusta procura a margine del
B.C.C. Assicurazioni S.p.a., in persona del legale rappresentante pro
tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Via della Mendola n.198,
presso l'avvocato Matticoli Mario, che lo rappresenta e difende,
avverso la sentenza n. 1356/2013 della CORTE D'APPELLO di VENEZIA,
udito, per la controricorrente B.C.C. Ass.ni, l'Avvocato Matticoli
udito, per il controricorrente Fall. (OMISSIS), l'Avvocato Spreafico
Alessandro, con delega, che ha chiesto il rigetto del ricorso.
Il Fallimento (OMISSIS) s.p.a. ha depositato la memoria di cui all'art. 378 c.p.c. Diritto
Quanto al nesso causale, è parimenti consolidato il principio secondo cui il risarcimento non è dovuto, da parte del datore di lavoro, allorchè il lavoratore abbia tenuto egli stesso un comportamento anomalo, idoneo ad interromperne il nesso di causalità, in quanto, in tal modo, viene meno la cd. occasione di lavoro, che afferisce ad ogni fatto ricollegabile al rischio specifico connesso all'attività lavorativa cui il soggetto è preposto (v., con riguardo all'indennizzo per infortunio sul lavoro, Cass. 8 luglio 2015, n. 14251; 5 gennaio 2015, n. 6; 28 luglio 2004, n. 14270).
Dunque, il requisito dell'occasione di lavoro viene meno, in presenza di un rischio estraneo e generato da una scelta arbitraria del lavoratore, il quale crei ed affronti volutamente, in base a ragioni o ad impulsi personali, una situazione diversa da quella inerente all'attività lavorativa (Cass. 18 marzo 2013, n. 6725; 10 settembre 2009, n. 19496).
In applicazione di tali principi, la corte del merito ha concluso, all'esito della istruttoria espletata e di tutte le risultanze probatorie in atti, che lo scavalcamento del parapetto del tetto sovrastante il reparto produttivo aziendale, con la relativa griglia, fosse estraneo ed eccentrico rispetto alle mansioni del ricorrente, accertate essere quelle di operaio modellista, nonchè incaricato della apertura dei cancelli, del sistema di allarme, del controllo di porte e uffici, e che nessun ordine fu impartito di compiere quella azione pericolosa.
Nè coglie nel segno il motivo formulato ai sensi del nuovo art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, posto che la sentenza impugnata ha ricostruito approfonditamente i fatti ed esaminato, in particolare, la condotta atipica del D., e non è censurabile ai sensi di tale norma l'accertamento compiuto dal giudice del merito circa l'estraneità dell'ispezione del tetto dalle mansioni, come dagli ordini ricevuti dal lavoratore; mentre ogni altra questione dedotta nel ricorso attiene al giudizio di fatto, estraneo alla sede di legittimità e riservato ai giudici del merito, i quali hanno, in entrambi i gradi di giudizio, concluso nel senso anzidetto.
3. - Le spese di lite seguono la soccombenza. Non vi è luogo alla dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, inserito dalla L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 17, essendo il ricorso esente. PQM
Depositato in Cancelleria il 1 giugno 2017 Correlazioni:
Note a sentenza (1) Se il lavoratore non si attiene alle sue mansioni non può pretendere risarcimenti
(Corrado Maura)
Portali (1) Ridare NEWS - Nessun risarcimento al lavoratore in caso di comportamento eccentrico/extramansione