Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/196/1.htm
Timestamp: 2018-01-23 08:16:04+00:00
Document Index: 69487350

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 62', 'art. 52', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 5']

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 28 giugno 2002 Incremento del limite di spesa stabilito dagli articoli 1 e 5 del decreto n. 30012 del 6 giugno 2001, per l'accesso e la proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende industriali appaltatrici di lavori di installazione di reti telefoniche fino al 30 giugno 2002. (Decreto n. 31273)
Incremento del limite di spesa stabilito dagli articoli 1 e 5 del decreto n. 30012 del 6 giugno 2001, per l'accesso e la proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende industriali appaltatrici di lavori di installazione di reti telefoniche fino al 30 giugno 2002. (Decreto n. 31273)
Vista la legge 5 novembre 1968, n. 1115, e successive
modificazioni, ed integrazioni;
Vista la legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni
Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive
Visto l'art. 1, comma 6, lettera a) e comma 12, del decreto-legge
24 novembre 2000, n. 346;
Visto l'art. 2, comma 1, lettera a) e comma 4, del decreto-legge 3
maggio 2001, n. 158, convertito, senza modificazioni, nella legge
2 luglio 2001, n. 248;
Visto il decreto n. 30012 del 6 giugno 2001, registrato alla Corte
dei conti il 1 agosto 2001 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del
5 settembre 2001, con il quale, agli articoli 1 e 5, viene disposto
rispettivamente che, il trattamento di integrazione salariale
straordinario, di cui all'art. 62, comma 1, lettera a) della legge 23
dicembre 1999, n. 488, e' prorogato fino al 30 giugno 2002 e che il
medesimo trattamento, in deroga alla normativa vigente in materia, e'
concesso ai lavoratori dipendenti dalle aziende industriali
appaltatrici di lavori di installazione di reti telefoniche, per le
quali sussistano le condizioni ed i requisiti del decreto del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale dell'11 gennaio 1999;
Visto l'art. 52, comma 46, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
nella parte in cui prevede che il Ministro del lavoro e delle
finanze, puo' disporre il completamento degli interventi di
integrazione salariale straordinaria di cui ai citati articoli 1 e 5
del decreto interministeriale n. 30012 del 6 giugno 2001 nel limite
della spesa complessiva di Euro 215.878.984 (corrispondenti a L.
418.000.000.349,68);
Vista la nota della Direzione generale della tutela delle
condizioni di lavoro - Div. IX - del 6 novembre 2001, nella quale
viene evidenziata l'insufficienza dei fondi destinati al trattamento
di cui trattasi, in particolare per le istanze relative all'art. 5
del sopracitato decreto interministeriale;
Constatato, pertanto, che il limite di spesa stabilito dai sopra
richiamati articoli 1 e 5 del decreto interministeriale n. 30012 del
6 giugno 2001, pari, rispettivamente a 35 miliardi di lire
(corrispondenti a Euro 18.075.991,46) e 33 miliardi di lire
(corrispondenti a Euro 17.043.077,66), risulta insufficiente ai fini
del pagamento del trattamento straordinario di integrazione salariale
per i lavoratori operanti nelle imprese di cui trattasi;
Viste le successive note datate 1 febbraio 2002 e 10 aprile 2002
della suddetta Direzione generale della tutela delle condizioni di
lavoro - Div. IX - con le quali sono stati trasmessi i prospetti
relativi alle eccedenze dichiarate dalle aziende di cui trattasi,
aggiornato sulla base degli ultimi accordi conclusi e da cui emerge
l'onere necessario ai fini della completa attuazione di quanto
previsto dai citati articoli 1 e 5 del decreto interministeriale n.
30012 del 6 giugno 2001;
Ritenuta pertanto la necessita' di rifinanziare i trattamenti di
cui ai sopra richiamati articoli 1 e 5 del decreto interministeriale
n. 30012 del 6 giugno 2001, rispettivamente per Euro 7.626.479,00
(corrispondenti a L. 14.766.922.000) e per Euro 18.835.663,00
(corrispondenti a L. 36.470.929.000), al fine di poter dare effettiva
attuazione agli accordi ministeriali relativi alla prosecuzione del
trattamento di integrazione salariale straordinaria in favore dei
Per le motivazioni in premessa esplicitate, il limite di spesa di
35 miliardi di lire (corrispondenti a Euro 18.075.991,46) e di 33
miliardi di lire (corrispondenti a Euro 17.043.077,66), stabilito,
rispettivamente, dagli articoli 1 e 5 del decreto n. 30012 del 6
giugno 2001, registrato alla Corte dei conti il 1 agosto 2001 e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2001, per
l'accesso e la proroga del trattamento straordinario di integrazione
salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende
industriali appaltatrici di lavori di installazione di reti
telefoniche fino al 30 giugno 2002, e' incrementato rispettivamente a
complessivi Euro 25.702.470,22 (corrispondenti a L. 49.766.922.000) e
a complessivi Euro 35.878.740,57 (corrispondenti a
L. 69.470.929.000).
All'onere derivante dall'incremento del limite di spesa, stabilito
dal precedente art. 1, pari a Euro 7.626.479,00 (corrispondenti a L.
14.766.922.000) per l'art. 1 del decreto interministeriale n. 30012
del 6 giugno 2001 e pari a Euro 18.835.663,00 (corrispondenti a
L. 36.470.929.000) per l'art. 5 del decreto interministeriale n.
30012 del 6 giugno 2001, si provvede nell'ambito della complessiva
disponibilita' finanziaria preordinata dall'art. 52, comma 46, della
legge n. 448 del 28 dicembre 2001.
Ai fini del rispetto della disponibilita' finanziaria, nel limite
di complessivi Euro 25.702.470,22 (corrispondenti a L.
49.766.922.000) per l'art. 1 e di complessivi Euro 35.878.740,57
(corrispondenti a L. 69.470.929.000) per l'art. 5 del citato decreto
interministeriale n. 30012 del 6 giugno 2001, l'I.N.P.S. e' tenuto a
controllare i flussi di spesa afferenti all'avvenuta erogazione delle
prestazioni di cui al presente provvedimento e a darne riscontro al
Il presente decreto sara' trasmesso, per il visto e la
registrazione, alla Corte dei conti.
persona e dei beni culturali, registro n. 5 foglio n. 372.