Source: http://www.fireworks-italia.com/t314p75-patentino
Timestamp: 2019-01-16 11:08:25+00:00
Document Index: 25602428

Matched Legal Cases: ['art. 101', 'art. 163', 'art. 10', 'art. 101', 'art. 49', 'art. 163', 'art. 35', 'art. 57', 'art.47', 'art.101', 'art. 57', 'art. 101']

Patentino - Pagina 4
Da Federico--8989 il Dom 17 Gen 2010 - 21:42
Ho alcune domande da porvi: il patentino di cui parlate tanto permette di diventare fochino? Se ho capito bene, questo patentino ai fini di acquisto, accensione, detenzione dei fuochi di V e IV categoria non ha alcuna funzione, e quindi chi lo prende ne trae vantaggio soltanto in quanto si fa una cultura del settore?
Da Ospite il Dom 17 Gen 2010 - 22:06
GANGE ha scritto: volevo sapere una che ancora nessuno ha saputo dirmi con certezza ma le visite si devono fare prima o dopo la presentazone della domanda in prefettura ??
Io, ho presentato la settimana scorsa la domanda per per il patentino di fuochino in prefettura in carta semplice con una fotocopia della carta d'identità, e fino ad ora nessuno mi ha richiesto di fare nessuna visita, penso comunque che se ci sarà bisogno di far le visite, si dovrebbero fare dopo aver superato gli esami...
Da caver80 il Lun 18 Gen 2010 - 13:28
La visita viene richiesta solo dopo essere stati dichiarati idonei.
Il patentino serve per richiedere la licenza di accensione e tutte le altre in ambito pirotecnico (detenzione, fabbricazione).
La licenza di focnino (dal 2001 viene rilasciata dal Comune e non dalla Prefettura).
La licenza di fochino, se no erro, permette l'acquisto ma non la detenzione.
In sostanza l'esame ex art. 101 del TULPS è solo un'idoneità tecnica.
Da Federico--8989 il Lun 18 Gen 2010 - 15:07
Quindi questo patentino serve da supporto a delle autorizzazioni (autorizzazione ad accendere fuochi per un'occasione) da parte di autorità oppure serve proprio per poter acquisire altri patentini? Per detenzione intendi conservare fuochi a scopo di vendita oppure l'aver superato il limite massimo detenibile senza effettuare la denuncia previsto dalla legge (che se non ricordo male dovrebbe essere di 25 kg)? Il porto d'armi se non erro dovrebbe essere rilasciato dalla prefettura e da quanto ho letto nelle pagine precedenti, è questo che consente di acquisire fuochi di IV categoria e professionali (che sono anch'essi di IV). C'è anche chi dice che per l'acquisto di fuochi professionali potrebbero farti qualche problemuccio se hai solo il porto d'armi, però avendo anche il patentino magari la cosa è facilitata.
Da Ospite il Lun 18 Gen 2010 - 18:54
la parte finale è esatta federico, relativo all' acquisto di professionali (intesi sfere e cilindriche).. ma il porto d' armi lo rilascia la questura e il patentino da pirotecnico (fochino è un'altra cosa) lo rilascia la prefettura.
il patentino ti abilita solo all'accensioni di fuochi di IVcat, per qualsiasi altra licenza, (detenzione, vendita,trasporto,fabbricazione) ci sono altri esami.
caver80, il patentino da pirotecnico è gia la licenza per accensione.
stai facendo un pò di confusione tra fochino e pirotecnico..
e comunque come può un comune rilasciare un patentino che abilita il maneggio di esplosivi? e parliamo di esplosivi veri, come dinamiti,plastici ecc..
in pirotecnica le miscele sono deflagranti..
Da Federico--8989 il Lun 18 Gen 2010 - 21:29
Grazie ricky, adesso è tutto più chiaro. Io sul sito www.earmi.it ho trovato un libro di teoria per diventare fochini (è sulle 80 pagine contro le 831 del libro "fuochi pirotecnici ed esplosivi da mina)... pensavo si riferisse alla preparazione necessaria per sostenere l'esame per l'ottenimento del patentino. Quindi, se questa volta ho capito bene, il fochino si occupa di ogni genere di esplosivo (detonanti e deflagranti), mentre il pirotecnico, che diventa tale dopo aver ottenuto il patentino, può accendere fuochi con limitazione a quelli deflagranti. Dunque a noi appassionati di pirotecnica interessa il semplice patentino. Però mi chiedo, se tutto quello che ho scritto prima è vero, come mai per fare l'esame al fine dell'ottenimento del patentino bisogna studiare su un libro che tratta ogni genere di esplosivi (fuochi pirotecnici ed esplosivi da mina)?
Perciò, se vado in un negozio di pirotecnica e mostro il porto d'armi posso acquistare un qualsiasi articolo di IV categoria però con limitazione a quelli non professionali, mentre se mostro il patentino (magari si fidano più del professionista che non del possessore di solo porto d'armi che poi alla fine si e no sa cos'è un passafuoco...) possono vendermi anche prodotti professionali. Quindi con tale patentino, oltre ad avere l'abilitazione all'accensione dei fuochi, ti da anche la possibilità di acquistarne di professionali. Comunque credo che non tutti i negozi del settore siano rigidi nelle vendite, perchè altrimenti tutti quelli che accendono granate (che sono tanti) dovrebbero avere il patentino (che poi non è così facile da prendere).
Sai dirmi per caso se la commissione che esamina gli aspiranti pirotecnici è la stessa di quella che verifica l'idoneità al possesso del porto d'armi? Se si, posso sostenere i due esami in contemporanea? Per il prossimo capodanno vorrei trovarmi con questi due "titoli" in portafoglio in modo da avere una più ampia scelta di articoli, ed essendo che queste commissioni si riuniscono si e no 2 volte l'anno, non vorrei perdere l'occasione di prenderli entrambi.
Da Ospite il Mar 19 Gen 2010 - 18:27
cercherò di risponderti a tutto..
esatto non tutte le pirotecniche hanno una vendita "rigida" ma comunque sia a te per comprare un articolo professionale serve il porto d'armi. altre pirotecniche sono un pò più serie e quindi certi materiali li danno solo alle persone delle quali si fidano, diciamo a chi conoscono bene. il patentino non abilita nessun acquisto.
il fochino è colui che lavora nelle miniere o nelle cave, il pirotecnico è colui abilitato all'accensione dei fuochi artificiali.
io ti consiglierei invece proprio il libro di cinardi (fuochi pirotecnici ed esplosivi da mina). ho studiato anche io con quello ed è uno o forse il più completo tra i libri disponibili, riporta anche tutte le varie leggi, poi tu ovviamente ti studierai solo ciò che ti serve, quindi tutta la parte che riguarda la pirotecnica.
per il porto d'armi non c'è nessuna commissione, tu fai una semplice richiesta in questura e ti viene rilasciato, ovviamente dovrai fare una visita specifica all'asl ed essere dichiarato idoneo, poi valutano la tua fedina penale e se non hai fatto il militare ti chiederanno una prova in poligono.
per quanto riguarda la commisssione per il patentino, quella dipende ogni quanto si riuniscono, dipende, due, tre volte l'anno.
se inoltri domanda per entrambe le cose in questi giorni dovresti farcela per il prossimo capodanno tranquillamente, poi le tempistiche italiane le conosciamo tutti.
comunque se desideri prendere il patentino ti consiglio di studiare e se ne hai la possibilità vai a vedere come organizzano gli spettacoli, perchè con i libri impari la teoria ma è sul "campo" che impari bene il mestiere..
Da Federico--8989 il Mar 19 Gen 2010 - 19:36
Grazie ricky per gli ultieriori chiarimenti! Parlavo della commissione con riferimento al porto d'armi in quanto avrei intenzione di prendere quello per uso caccia, ed essendone mio fratello già provvisto, conosco tutta la procedura per prenderlo.
Per quanto riguarda l'utilità di assistere all'allestimento in "diretta" di uno spettacolo pirotecnico, sono pienamente d'accordo con te e ne sarei anche felice (da piccolo, quando i miei genitori mi portavano a spasso e vedevo gente che sistemava mortai e inseriva granate al loro interno, arrivavo al punto di mettermi a piangere pur di convincerli a rimanere li a guardare), però dubito che mi facciano avvicinare più di tanto anche se potrei convincerli dicendo che è per motivi didattici, ma visto il pessimo carattere tipico dei siciliani, ne dubito lo stesso. Beh, d'altronde hanno le loro buone ragioni in quanto diventerebbero responsabili anche nei miei confronti se dovesse succedermi qualche cosa. Vuol dire che mi limiterò ad assistere dal di fuori dell'area di sparo.
Per caso conosci un qualche sito dove si parla più in particolare della normativa riguardo a questo patentino e in genere di tutte le norme che disciplinano la pirotecnica? Poco fa ho fatto un'ulteriore ricerca su internet ed ho letto che in mancanza del porto d'armi anche il patentino può essere usato per l'acquisto di fuochi di IV categoria. Ho anche letto che prima la normativa prevedeva diversi articoli in materia pirotecnica ma a seguito di una nuova riforma parte di questi sono stati raggruppati per dar vita a nuove norme forse più complete. Si tratta quindi di una materia sempre in continuo cambiamento e con non pochi problemi di chiarezza.
Nella prima pagina di questa discussione è stato consigliato anche il libro "Il Codice delle Armi ed Esplosivi - E. Mori". Dici che quello da te consigliato basti per raggiungere una conoscenza adeguata e quanto meno sufficiente per passare l'esame oppure debba essere integrato con altro?
Da caver80 il Mer 20 Gen 2010 - 13:36
Ciao ricky non vorrei contaddirti però il discorso della licenza rilasciata dal comune è trattato in molte normative come la seguente:
I fuochi d'artificio sono effettuati dal "fochino" o dal "pirotecnico".
Il fochino è colui che effettua il brillamento di mine con innesto elettrico e a fuoco (gestione fuochi d'artificio, brillamento mine, disgelamento delle dinamiti, eliminazione di cariche inesplose, ecc.). In generale, per lo svolgimento dell'attività di fochino sono richiesti:
- specifici prerequisiti professionali e di idoneità;
- apposita licenza.
Specifiche autorizzazioni possono essere richieste per lo svolgimento di particolari attività. La licenza, originariamente rilasciata dal Prefetto, è oggi rilasciata dal dirigente o responsabile del servizio comunale titolare delle funzioni di polizia amministrativa, a seguito del trasferimento di competenze operato dall'art. 163 del D.Lgs. 112/1998.
La licenza ha una durata annuale e, per essere mantenuta, va quindi rinnovata. Il pirotecnico è colui che fabbrica fuochi artificiali o che effettua lo sparo di armi da fuoco o di fuochi artificiali o in genere esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.
La licenza è rilasciata dall'autorità locale di pubblica sicurezza ed è a tempo indeterminato, anche se revocabile.
Per poter esercitare il mestiere di fochino e per poter chiedere la licenza comunale l'interessato deve possedere alcuni prerequisiti di tipo professionale e di idoneità.
Tali requisiti sono, innanzitutto:
- I requisiti personali e morali stabiliti dal T.U.L.P.S. (artt. 11 e 12)
- Essere in regola con la normativa antimafia (legge 575/1965, art. 10). Nel caso di società tale requisito deve sussistere nei confronti dei soci e/o delle persone con poteri di rappresentanza e amministrazione.
Inoltre, il fochino per svolgere la relativa attività necessità di un Certificato di idoneità, che attesti il possesso dei seguenti requisiti:
- Requisiti fisici indispensabili per l'esercizio dell'attività (vista, udito, funzionalità degli arti)
- Capacità intellettuale e cultura generale indispensabili all'esercizio dell'attività
- Cognizioni proprie del mestiere
- Conoscenza delle norme di sicurezza e di legge riguardanti l'impiego degli esplosivi nei lavori da mina
Il certificato è rilasciato dalla Prefettura, su parere favorevole della Commissione tecnica provinciale per gli esplosivi, alla quale spetta il compito di valutare la sussistenza dei requisiti suddetti. In seguito a quanto previsto dal DL 144/2005, per il rilascio della licenza di fochino è anche necessario acquisire preventivamente il nulla osta del Questore della Provincia in cui l'interessato risiede.
Tale nulla osta può essere negato o revocato quando ricorrono le circostanze di carattere personale previste per il diniego o la revoca delle autorizzazioni di polizia in materia di armi.
L'eventuale revoca del nulla osta è comunicata al SUAP che ha rilasciato la licenza di esercizio del mestiere di fochino e comporta il suo immediato ritiro. Il D.M. 15 agosto 2005 ha previsto ulteriori limitazioni all'importazione, commercializzazione, trasporto e impiego di detonatori ad accensione elettrica a bassa e media intensità nonché all'impiego e al trasporto degli altri esplosivi di 2ª e 3ª categoria.
Ai sensi degli artt. 51 e 52 del TULPSD e dell'art. 101 del Regolamento attuativo, anche chi fabbrica o accende fuochi d'artificio deve avere una licenza rilasciata dall'autorità di pubblica sicurezza, previo accertamento di idoneità effettuato dalla Prefettura e su parere della Commissione tecnica di cui all'art. 49 T.U.L.P.S..
La domanda di licenza va presentata in bollo al SUAP del Comune di residenza, utilizzando l'apposita modulistica.
Licenza per lo svolgimento del mestiere di fochino
L'autorità competente per il rilascio è il SUAP.
Ai sensi dell'art. 163 del D.Lgs. 112/1998, il titolare dei requisiti, dei certificati di idoneità e dei nulla osta necessari per lo svolgimento del mestiere di fochino deve chiedere al Comune di competenza anche la licenza comunale per l'esercizio del mestiere di fochino.
Ai fini del rilascio della licenza, occorre essere nelle condizioni di carattere personale previste dalla normativa per il diniego o la revoca delle autorizzazioni di polizia in materia di armi.
La licenza ha durata annuale e può essere rinnovata. La licenza comunale può essere sospesa o revocata in caso di abuso o di particolari condanne penali. Non è richiesta l'effettiva necessità di farne uso (assunzione da parte di una ditta), trattandosi di un titolo di qualificazione professionale, che serve anche per trovare lavoro.
Al fine di ottimizzare l'azione amministrativa è opportuno che il nulla osta del Questore venga richiesto dagli interessati prima dell'inizio dei corsi formativi finalizzati al conseguimento delle capacità tecniche o, comunque, almeno in concomitanza con la domanda per sostenere l'accertamento della richiesta capacità tecnica, al fine di consentirne il rilascio (o il diniego) anteriormente all'espletamento delle prove prescritte. Del rilascio (o diniego) la Questura darà comunicazione alla Commissione tecnica provinciale, per il tramite della Prefettura, ed al Comune presso il quale l'interessato avrà dichiarato di voler richiedere la prescritta licenza.
Il nulla osta questorile si ottiene presentando alla Questura l'apposito modulo, scaricabile dal sito del Ministero dell'interno, e al quale va anche allegata la certificazione sanitaria attestante il possesso dei requisiti indicati all'art. 35 del T.U.L.P.S..
In sintesi, l'iter del procedimento è il seguente: - l'interessato presenta domanda di nulla osta al Questore;
- l'interessato ottiene il nulla osta, la Questura comunica il rilascio (o diniego) di tale nulla osta alla Commissione provinciale tecnica e al SUAP;
- l'interessato frequenta i corsi formativi;
- l'interessato sostiene l'esame presso la Commissione provinciale tecnica presso la Prefettura. Per partecipare all'esame l'interessato deve inoltrare una domanda in carta libera alla Questura oppure al Commissariato di PS o alla Stazione dei Carabinieri del luogo di residenza. È richiesta l'esibizione del libretto di lavoro e di eventuali attestati di attività svolte;
- l'interessato presenta al SUAP la domanda di licenza;
- il SUAP rilascia la licenza all'interessato, allegando in originale il nulla osta questorile e l'attestato di capacità tecnica, trattenendo copia per sé.
Tale attività può essere svolta dal fochino o dal pirotecnico. L'art. 57, T.U.L.P.S., per lo svolgimento di fuochi d'artificio, ad esempio nell'ambito di una festa all'aperto, richiede che l'organizzatore debba ottenere una apposita licenza della autorità locale di pubblica sicurezza (Questura).
Nel caso in cui il comune non sia sede della Questura, l'interessato presenta la domanda al SUAP, allegando documenti e specificando le condizioni operative dei lanci tramite:
a) piante planimetriche in scala 1:1000 e 1:200 dell'area di accensione sulle quali dovranno essere evidenziati:
- luogo nel quale vengono fissate le granate (punto esatto di lancio);
- direzione di lancio;
- luogo predisposto per il pubblico;
- edifici e strade ubicate nelle vicinanze;
b) indicazioni del peso complessivo della polvere utilizzata e specificazioni se si tratta di spettacolo pirotecnico aereo e/o a terra;
c) elenco dei fuochi artificiali che si intendono utilizzare, completi dell'indicazione del numero di calibro e della grammatura di ognuno e DM di omologazione dei fuochi;
d) relazione tecnica relativa all' organizzazione e svolgimento dello spettacolo pirotecnico;
e) copia polizza assicurativa per danni a persone e/o cose;
f) copia licenza di cui all'art.47 del T.U.L.P.S. per la fabbricazione e/o deposito di esplosivi;
g) copia della abilitazione di cui all'art.101 del T.U.L.P.S. per il fochino o per il pirotecnico.
Al fine di garantire l'incolumità pubblica, si osservano le disposizioni contenute nella Circolare Min. Interno 11 gennaio 2001, n. 559/C.25055.XV.A.MASS "Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell'incolumità pubblica in occasione dell'accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell'art. 57 del T.U.L.P.S., nonché le eventuali disposizioni prefettizie.
L'autorizzazione rilasciata viene tempestivamente comunicata alla locale Stazione dei Carabinieri.
Altre autorizzazioni sono previste dal D.M. 15 agosto 2005 per lo svolgimento di alcune attività connesse all'importazione, commercializzazione, trasporto e impiego di detonatori ad accensione elettrica a bassa e media intensità nonché all'impiego e al trasporto degli altri esplosivi di 2ª e 3ª categoria.
A quanto pare tutte le licenze (sia per esplosivi di I,IV e V cat. sia di II e III) sono ora di competenza del comune dove si intende operare.
Da Ospite il Mer 20 Gen 2010 - 15:06
Allego copia che si trova sul sito della prefettura per la richiesta d'esame per l'attività di pirotecnico. Specifico che la richiesta va presentata in prefettura e non in comune.
ALLA COMMISSIONE TECNICA
PROVINCIALE PER LE MATERIE ESPLODENTI
C/O PREFETTURA
RICHIESTA ESAME PER L’ACCERTAMENTO DELLA CAPACITA’ TECNICA PER SVOLGERE L’ATTIVITA’ DI “PIROTECNICO”
ACCENDITORE FUOCHI ARTIFICIALI
ART. 101 R.D. 06/05/1940 N. 635
Il/la sottoscritto/a _______________________________________ nato/a il ______________
a ________________________________________ e residente a _________________________ in via _________________________________, di professione ___________________________________ chiede di sostenere l’esame per l’accertamento dell’idoneità tecnica per svolgere l’attività di PIROTECNICO ai sensi dell’art. 101 Regio Decreto 06/05/1940 n. 635, per l’accensione dei fuochi artificiali.
- di non aver riportato condanne penali, ovvero di aver riportato le seguenti condanne penali:……………………………………………………………………………………………………..
(cancellare l’ipotesi che non interessa),
- di non aver nessun carico pendente in corso alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale.
Da Federico--8989 il Mer 20 Gen 2010 - 19:22
Ma nella frase in cui dice che la licenza ha durata annuale e va quindi rinnovata anno per anno si fa riferimento al patentino di fochino o a quello di pirotecnico?
Da Ospite il Mer 20 Gen 2010 - 22:08
caver80, ma in che modo mi stai contraddicendo? non capisco.
ti ho ripetuto più volte come funziona, ma ti ostini a dirmi che è il comune che lo rilascia, fai una cosa, vai nel tuo comune di appartenenza e digli che vuoi fare il pirotecnico o il fochino e vedi quello che ti dicono.
il fatto che ti venga spedita dal comune o che fai la domanda di ammissione all'esame, non significa che il comune ti fa l'esame e accerta le tue capacità, ma si accerta che tu abbia sostenuto l'esame e sei stato dichiarato idoneo, ma l'esame lo farai sempre e solo davanti ad una commissione in prefettura.
e questo vale solo per il fochino!
la domanda per pirotecnico va fatta solo in prefettura!
federico vale per entrambe. il libro che ti ho consigliato, secondo me, è molto completo ed esaudiente, è vero che costa un pò (80€ se non è sceso) ma secondo me ne vale la pena.
so che non è facile (in verità sarebbe impossibile senza patentino) entrare nell'area di sparo, ma se anche vai in una pirotecnica un pò di volte scambi 4 parole te li fai amici e intanto ti fai spiegare un pò di cose.
Da Federico--8989 il Mer 20 Gen 2010 - 22:14
Un ultima domanda: in cosa consiste il rinnovo? Non vorrei fare tanta fatica per prendere qualcosa che poi alla fine mi dura solo un anno.
Da claudiodogo il Mer 20 Gen 2010 - 22:41
X Federico-8989: Il rinnovo è solo per la licenza da "fochino"!!! L'abilitazione ex 101 NON SCADE!!! Dai... è tutto chiaro in questi post...Rileggi BENE l'intera discussione, per favore.... se no' rischi di mettere in confusione gli altri che leggono. OK??? Grazie....
Da Federico--8989 il Mer 20 Gen 2010 - 22:43
Scusami claudiodogo... seguirò il tuo consiglio!
Da claudiodogo il Gio 21 Gen 2010 - 1:12
Visto che sei in cerca di documentazione, come ho scritto nella prima pagina di questa discussione, ti consiglio di visitare il sito http://www.earmi.it/ specialmente nelle sezioni: http://www.earmi.it/diritto/leggi/leggi.htm/ e http://www.earmi.it/diritto/faq/sintesi.htm/ e http://www.earmi.it/download/libri/libri.htm/ La normativa in materia, (come ad esempio http://www.earmi.it/diritto/leggi/fuochi.htm ), i principi dell'antincendio, del pronto soccorso, devi conoscerli "veramente bene"... e tutto il resto se non è necessario è comunque "Educativo", ... Buone letture... facci sapere se qualcosa sulle norme non ti è chiaro ... certamente qualcuno ti aiuterà... A proposito... in quanto alla pratica? come sei messo? Saluti . Claudiodogo.
Da Ospite il Gio 21 Gen 2010 - 1:26
Io sono della provincia di Agrigento, ho fatto la richiesta per l'esame di fuochino qui di seguito vi scrivo tutto quello che serve...:
ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DEL MESTIERE DI FOCHINO EX ART.27 D.P.R. 30/2/1956 N.302 E PER L’AVVIAMENTO DI ATTIVITA’ VOLTE ALLA FABBRICAZIONE, VENDITA ED ACCENSIONE DI FUOCHI ARTIFICIALI, NONCHÉ PER ESERCITARE L’ATTIVITA’ DI VENDITA AL MINUTO DI PRODOTTI ESPLODENTI
1) istanza, su carta libera, diretta al Prefetto e contenente;
a) cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza e professione del richiedente;
b) oggetto della richiesta (abilitazione sia per il brillamento elettrico che a fuoco oppure per una sola di dette attività); c) data e firma autenticata.
Da claudiodogo il Gio 21 Gen 2010 - 12:02
X il caro alexfuochino... ma hai letto i post precedenti oppure, visto l'ora del tuo post, hai scritto di getto ??? Come fare la domanda è già chiaro da un pezzo... X TUTTI : Prima di scrivere, provate a rileggere le discussioni in corso e , se non basta, usare la funzione "cerca" ... NON scriviamo tanto per scrivere... si crea solo confusione... Certo della collaborazione di tutti, ringrazio anticipatamente per l'impegno. Claudiodogo.
Da Ospite il Gio 21 Gen 2010 - 14:49
Ciao Claudiodogo...
Volevo solo dare la mia testimonianza... e rendervi partecipi che anche io sto studiando per poter prendere il patentino di fuochino.
Da Federico--8989 il Gio 21 Gen 2010 - 22:11
claudiodogo ha scritto: Visto che sei in cerca di documentazione, come ho scritto nella prima pagina di questa discussione, ti consiglio di visitare il sito http://www.earmi.it/ specialmente nelle sezioni: http://www.earmi.it/diritto/leggi/leggi.htm/ e http://www.earmi.it/diritto/faq/sintesi.htm/ e http://www.earmi.it/download/libri/libri.htm/ La normativa in materia, (come ad esempio http://www.earmi.it/diritto/leggi/fuochi.htm ), i principi dell'antincendio, del pronto soccorso, devi conoscerli "veramente bene"... e tutto il resto se non è necessario è comunque "Educativo", ... Buone letture... facci sapere se qualcosa sulle norme non ti è chiaro ... certamente qualcuno ti aiuterà... A proposito... in quanto alla pratica? come sei messo? Saluti . Claudiodogo.
Molte grazie Claudiodogo per le indicazioni! Il sito www.earmi.it lo conosco molto bene in quanto è da molto che per un motivo o per un altro, facendo delle ricerche su internet riguardanti le armi o altro, sono sempre finito su quel sito che non ha niente da invidiare ad altri siti del genere in quanto molto completo e ben strutturato. C'è davvero tutto quanto riguarda le armi, gli esplosivi e i fuochi d'artificio con particolare approfondimento sulla normativa che regola tutto ciò. Evidentemente non lo conosco ancora abbastanza bene perchè l'altro giorno l'ho visitato in cerca di qualche informazione riguardo il patentino senza però riuscire nell'intento (è si vero che si tratta di un sito completo però è anche vero che essendo tanti gli argomenti trattati, diventa difficile trovare quello che cerchi). Comunque, cercherò di impiegare un pò di tempo per giorno nella lettura e studio degli articoli da te indicati (dovrei riuscire a conciliare studio per l'università con studio per la pirotecnica , e credo che per una passione così forte si sia disposti a fare questo ed altro).
Per quanto riguarda la pratica credo o per lo meno spero di cavarmela in quanto ho visto diversi video su internet di allestimenti di spettacoli pirotecnici e mi sono fatto una discreta cultura del settore anche se mi piacerebbe assistervi dal vivo a qualche preparazione. A livello di pratica ( ho letto in giro per il forum che a qualcuno è stato richiesto un esame pratico mentra ad altri no, però non si parla di ciò che viene effettivamente richiesto di fare) cosa potrebbero farti fare? Credo in ogni caso che il "difficile" di un'eventuale esame pratico sia applicare la teoria alla pratica dimostrando di aver effettivamente appreso ciò che si è studiato. Potrebbe essere un esempio di prova pratica l'inclinazione massima da dare ad un mortaio?
Da Ospite il Ven 22 Gen 2010 - 18:51
se ti posso aiutare, la teoria (cioè la legge ) prevede che i mortai di calibro piccolo non siano mai inclinati per più di 10°.
invece per quelli da 170mm a 210mm per le cilindriche e da 220mm a 400mm per le sfere devono in ogni caso essere inclinati non meno di 10° e non più di 15°.
ma dirti se in sede di esame te lo chiedano a livello pratico non so dirti, a livello di legge te lo chiedono di sicuro.
Da Federico--8989 il Ven 22 Gen 2010 - 21:06
Ho capito! Il fatto di dover obbligatoriamente inclinare i mortai che lanciano sfereriche e cilindriche di un certo calibro mi è nuova... si vede che ho ancora molto da imparare
Perciò in cosa può consistere la prova pratica? Essendo il patentino abilitante per l'accensione dei fuochi, credo che le loro attenzioni si concentrino maggiormente sul collegamento di passafuochi con annesse spolette, inserimento delle granate nei mortai e sicuramente tutto quanto riguarda il rispetto delle norme di sicurezza nel fare tutto ciò. Correggetemi se sbaglio.
Da claudiodogo il Sab 23 Gen 2010 - 0:49
Si, in linea di massima, una volta richiesta la normativa, si sbizzarriscono con qualche domanda sulla "pratica"... ma di domande, possono fartene in ogni direzione... a me, ad esempio anno chiesto nozioni di pronto soccorso,le normative sui trasporti, la composizione degli estintori a polvere [pur essendo l'inertizzazione per via idrica l'unica potenzialmente efficace (a parte gli artifici con involucro plastico, le quali devono essere per forza bruciate in fossa)...] ... tra le altre cose mi hanno chiesto anche quanto và stretta una legatura sui passafuochi, come fissarli ai tubi e diverse altre "malizie" che si possono apprendere solo "sul campo"... come il lavorare in sicurezza... ad esempio...
Da Ospite il Sab 23 Gen 2010 - 12:36
a me per esempio, oltre alle varie normative e comportamenti da tenere per eseguire uno spettacolo, hanno puntato molto di più sulla sicurezza, facendomi anche domande sull' elettrictà statica e molto sull' antincendio... ma essendo un tecnico antincendio non è stato difficile per me, ma per uno che non è del mestiere anche capire dove, come e quando usare un determinato tipo di estintore non è facile.
come vedi federico gli argomenti che una commissione "tratta" sono differenti, o meglio, sono differenti gli argomenti che approffondiscono. ti consiglio di prepararti su tutto bene e farti qualche ricerca se non trovi notizie sui libri. se poi una commissione ti vede sicuro sulle risposte che dai e capiscono che sei preparato, stai tranquillo che non esagerano (ovviamente dipende da chi trovi, ma in linea di massima è così), ma non devi mai aver paura di contraddirli (ma solo se sei sicuro è ) perchè molto spesso usano questa "tattica" di dirti una cosa sbagliata, proprio per vedere se sai una cosa oppure dai per scontato che sia giusto solo perchè lo dicono loro.
Da Federico--8989 il Sab 23 Gen 2010 - 19:05
Grazie mille ragazzi per l'aiuto e i suggerimenti! Che dire, ci devo dare sotto con lo studio . Nel caso avessi qualche dubbio so di poter contare su di voi . Grazie ancora
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