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Timestamp: 2014-04-16 16:18:52+00:00
Document Index: 17324071

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art.7', 'art.19', 'art. 19', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 3']

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Inviato: Mar 02 Gen 2007 - 4:41 pm Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: gennaro Data: 02-01-07 13:01
gentilemnte vorre sapere se i permessi che usufruisco per la legge 104 sono validi ai fini pensionistici
I permessi (giornalieri o mensili) previsti dall�art.33 commi 1, 2,3,6 sono retribuiti con lo stesso criterio previsto per l�astensione al lavoro per maternit� relativamente alla legge 1204/71 art.7 e legge 903/77 artt.7 e 8- legge 53/2000 art.19. Da rilevare che l�art. 19 della legge 53/2000 ha stabilito di riconoscere, ai fini pensionistici, la contribuzione figurativa, onde evitare che i lavoratori che godono dei permessi fossero penalizzati ai fini pensionistici. Alcuni enti pubblici hanno commesso errori interpretativi. Infatti consideravano letteralmente il termine "retribuito" senza tenere conto della sentenza del Consiglio di Stato (1611/92) che ha precisato "non tanto di retribuzione qui si tratta, quanto d�indennizzabilit�..".
Quindi a parere del Consiglio di stato � effettuato sulla base dell�art.. 10 L. 1204/71 e L. 423/93. Quindi i permessi sono coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici.
Inviato: Mer 03 Gen 2007 - 10:45 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Mia suocera e' stata riconosciuta invalida grave in base alla legge 104.
Vive sola, io sono personale ATA e non convivo con lei.
Posso richiedere i 3 giorni mensili di permesso per assisterla?
Suo figlio, mio cognato, vive nello stesso comune, dipende da una cooperativa di facchinaggio puo' avere lui tali permessi? e se non li richiede posso averli io?
Inviato: Mer 03 Gen 2007 - 10:56 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: paola Data: 03-01-07 11:45
I permessi possono essere richiesti da lei o in alternativa dal figlio se non esistono altri familiari del disabile in condizione di assistere a posto vostro (disoccupati, lavoratori autonomi, pensionati, ....insomma non dipendenti).
Inviato: Mer 03 Gen 2007 - 7:08 pm Oggetto: Re: permessi legge 104
Sono un dipende delle poste,� vero che se si usufruisce della 104 il lavoratore non pu� essere distaccato in un ufficio diverso da quello di appplicazione pu se se nello stesso comune?
Inviato: Mer 03 Gen 2007 - 9:29 pm Oggetto: Re: permessi legge 104
Salve, mi � stato riconosciuto l'art. 3 della legge 104.
Vorrei gentilmente sapere se nel giorno di assenza (ferie o permesso) vengono computate anche le ore di riduzione oraria.
Inviato: Gio 04 Gen 2007 - 7:08 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: Anna Rita Data: 03-01-07 22:29
Se le hanno riconosciuto il comma 3 dell'art. 3 L.104/92 le spetta una riduzione oraria giornaliera di 2 ore (o 3 giorni al mese).
La riduzione oraria (o il permesso mensile di 3 giorni) � coperta da retribuzione completa e contribuzione figurativa quindi non d� luogo a nessuna riduzione di ferie o tredicesima e non necessitano di alcun recupero ai fini pensionistici.
Il Ministero del Lavoro � intervenuto pi� volte sulla lungamente controversa questione della decurtazione di ferie e tredicesima mensilit� per i permessi di cui all'art. 33 della legge 104. stabilendo, anche a seguito di parere del Consiglio di Stato, che le ferie e la tredicesima mensilit� non sono soggette a decurtazione
(Parere - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale della tutela delle condizioni del lavoro Prot. 15/0001920 del 5 maggio 2004).
Inviato: Gio 04 Gen 2007 - 10:39 am Oggetto: Re: permessi legge 104
una domanda per Claudio Lombardi Usufruisco dei permessi per la legge 104 per mia madre. Vorrei sapere se ai fini pensionistici mi possono riconoscere l'abbuono di due anni. Sono dipendente della pubblica amministrazione. Grazie.
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 10:05 am Oggetto: Re: permessi legge 104
E' possibile contestare il riconoscimento della 104? un mio dipendente residente a 50km dalla mia azienda ha chiesto ed ottenuto la 104 per una "zia" che non vive con luima nel paese vicino, che senso ha chiedere la 104 per l'assistenza di un malato grave per 3gg al mese...e il resto del mese come fa??? evidentemente ci sono altre persone che possono accudirla...il problema � il mio che devo sostituirlo ogni mese sopportando costi ed affidandomi a lavoratori saltuari non formati!!!
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 10:15 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: Giovanni Data: 12-01-07 11:05
La continuit� assistenziale (requisito fondamentale per la concessione dei permessi) pu� essere contestata quando la distanza spaziale e temporale diventa considerevole (oltre i 100Km per le Circ. INPS).
Riguardo ad altri familiari potenzialmente assistenti il requisito altrettanto fondamentale dell'esclusivit� assistenziale secondo le Circ. INPS 133 punto 2.3.2 � che nel nucleo familiare del soggetto disabile non ci siano altri familiari in grado di fornire assistenza, cio� disoccupati, tranne per i motivi rientranti nel punto 2.5 della stessa circolare.
I suddetti requisiti riguardo l'esclusivit� e la continuita sono dichiarati con autocertificazione dal dipendente.
Al di fuori di questi requisiti la concessione dei permessi � insindacabile.
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 10:44 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: maurizio Data: 12-01-07 11:15
questo dipendente ha la moglie casalinga...mi pu� anche dare qualche riferimento normativo? grazie
sia chiaro io non contesto la legge in se...ma solo chi ne approfitta per non lavorare, quando c'� una visita allora sono io il primo a dare la giornata ma l'uso indiscriminato di trucchi mi da fastidio, se poi si dichiara anche il falso...penso che siamo tutti daccordo!
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 2:01 pm Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: Giovanni Data: 12-01-07 11:44
Solitamente � mia abitudine offrire informazione gratuitamente ai soli fini del beneficio di una determinata legge e non per toglierli.
Pertanto la consiglio di rivedere la documentazione del dipendente relativa alla "esclusivit� di assistenza".
In ogni caso la sua azienda non dovrebbe avere costi agiuntivi relativi alla sostituzione del dipendente in quanto sono retribuiti dai capitoli di spesa previsti nonch� dall'INPS che annualmente ne rilascia l'autorizzazione.
La sua unica competenza (e autorit�) � limitata al controllo della documentazione, quindi relativamente alla moglie casalinga pu� chiedere se quest'ultima � tenuta ad assistere a posto del dipendente o se � impossibilitata ai sensi della suddetta circolare INPS 133.
La cosa comunque mi sembra in regola alla luce della concessione dell'INPS sulla presentazione del modello annuale HAND 2che il suo dipendente ha gi� prodotto e che lei ha nel fascicolo personale.
http://www.inps.it/Modulistica/Moduli/SR08_HAND2.pdf
Se la moglie (occorre il rapporto matrimoniale) fosse casalinga, convivente e "non impossibilitata" all'assistenza, l'INPS stesso in base alla compilazione del "Quadro C" abrebbe non concesso i benefici.
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 2:32 pm Oggetto: Re: permessi legge 104
Maurizio grazie di cuore!
Inviato: Ven 12 Gen 2007 - 11:38 pm Oggetto: Agevolazioni art. 33 legge 104
Sono un insegnante statale. Mia moglie. dipendente ministeriale, affetta da una patologia oncologica in stadio avanzato, attualmente in immunoterapia quotidiana in regime di day hospital, � stata ricosciuta nel marzo 2005 dalla Commissione medica della ASL invalida civile al 100% e portatrice di handicap in stato di gravit�. Qualche mese fa la Commissione di verifica del Ministero del Tesoro, pur confermando l'invalidit� civile al 100%, non ha riconosciuto lo stato di handicap grave, ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92, attribuendole lo stato di portatrice di handicap non grave (art. 3 comma 1).
Naturalmente abbiamo fatto ricorso al giudice del lavoro, ma la prima udienza � stata fissata per luglio 2007.
Desidero sapere se, nelle more del pronunciamento del giudice, sia mia moglie che io possiamo usufruire delle agevolazioni previste dall'art. 33 della legge 104/92, in particolar modo della possibilit� per entrambi di ottenere il trasferimento in sedi di lavoro ubicate nel nostro comune di residenza.
Inviato: Sab 13 Gen 2007 - 8:32 am Oggetto: Re: permessi legge 104
sono insegnante di ruolo. Mia madre che � stata riconosciuta invalida al 100% non vive con me ma con due fratelli a loro volta con grossi problemi di salute. Pertanto mia sorella (lavora alle poste) ed io ci alterniamo per assisterla e per portarla a visite o a terapie. Possiamo entrambe usufruire dei vantaggi della legge 104 o solo una delle due? Se s� in che misura?
Inviato: Sab 13 Gen 2007 - 10:06 am Oggetto: Re: permessi legge 104
Autore: Aida Data: 13-01-07 09:32
Sua madre � riconosciuta invalida (anche se al 100%) ma non � stata riconosciuta:
"portatore di handicap con connotazione di gravit� cui necessita un'assistenza esclusiva, permanente e continuativa ai sensi dell'art. 3 comma 3 L.104/92"
tale riconoscimento si ottiene con apposito iter diverso da quello che ha avuto per l'accertamento dell'invalidit� al 100%.
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