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Timestamp: 2017-08-21 05:23:02+00:00
Document Index: 32378269

Matched Legal Cases: ['art, 9', 'art. 38', 'art, 28', 'art. 32', 'art. 2', 'art, 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 2', 'art, 5', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 20', 'art, 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 51', 'art. 8', 'art. 7']

Oggetto: Accordo 14 gennaio 2014 di rinnovo del CCNL gas-acqua 10 febbraio PDF
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1 lity Sistema Confservizi Roma, 15 gennaio 2014 Circ. n /L Ai sigg. Presidenti, Amministratori Delegati e Direttori di tutte le Azlende, Societal ed Enti associati che applicano il CCNL gas-acqua e, p.c.: Consiglio Direttivo Commissione Lavoro Confservizi ASSTRA Federambiente Assoclazioni Regionali LORO SEDI Oggetto: Accordo 14 gennaio 2014 di rinnovo del CCNL gas-acqua 10 febbraio Nel tardo pomeriggio di ieri, 14 gennaio 2014, dopo una sessione no-stop iniziata alle ore 10,00 del precedente giorno 13 e stato sottoscritto tra la delegazione datoriale composta da Federutility, Anfida, Anigas, Assogas, CONFINDUSTRtA Energia e Federestrattiva e le OO.SS. Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL l'accordo per il rinnovo del CCNL unico del settore gas acqua, scaduto dal 31 dicembre L'intesa conclude un percorso negoziale particolarmente tormentato, iniziato oltre un anno fa (ottobre 2012) in un contesto giuddico ed economico di riferimento di notevole problematicit (limitazioni legislative in materla di personale per le soclet in house; permanenza di un Fondo obbligatodo di previdenza integrativa per le azlende private del gas; incerto quadro tariffario e normativo del settore idrico; interventi dell'autorit di regolazione che impongono forti recuperi di efficienza; ecc.) e caratterizzato, sul lato datoriale, da forti tensloni Interne per la definizione degli obiettivi primari e da parte sindacale da difficolt di coesione e mancanza di linea strateglca comune. Nel rinviare ad una successiva comunicazione per I'illustrazione di dettaglio dei contenuti del nuovo contratto, il cui testo si allega alia presente circolare sul nostro sito Internet, elenchiamo di seguito sinteticamente gli elementi innovativi dl maggior rilievo. Definizione di una nuova disciplina unica di settore per I'istituto della reperibllit ; Aggiornamenti alle ultime novit l legislative delle disposizioni contrattuali dedicate al mercato del lavoro (apprendistato professtonalizzante, contratto a tempo determinato, somministrazione a tempo determinato); FederUtilib/ Federazione delle Imprese Energetiche e Idriche piazza Cola di Rienzo, 80/A Roma tel fax ,00 vw N.federutility.it C.F
2 Aumento delle flessibilit in tema di orari di lavoro aziendali; Orario notturno dalle ore 22 alle ore 6; Revisione della normativa sull'uscita dei lavoratori dal turno; Abolizione degli scatti di anzianit l; Impegno alia revisione del sistema classificatorio. La parte economica del CCNL prevede: 1. una tantum per la copertura economica dell'anno 2013, pad a 300,00 euro calcolati sul parametro medio 161 (5 livello della scala classificativa); 2. aumento dei minimi contrattuali a regime di 143,00 euro sul parametro medio 161, in 3 tranches (60 euro dal 1 gennaio 2014; 40 euro dal 1 gennaio 2015; 43 euro dal 1 lugllo 2015); 3. destinazione di una quota del montante salariale complessivo alia contrattazione di secondo livello sul premio di risultato, per un importo pad a 480 euro nel biennio (240 per anno) da erogarsi sotto forma di una tantum con le regole del premio di risultato; il tutto per un montante salariale complessivo pad a euro sul parametro medio 161. II dsultato ottenuto appare importante sia per i contenuti innovativl delle diverse clausole normative sla per aver portato a compimento il processo di superamento dei differenziali normativj ed economici tra operatori di matrice pubblica e privata dei settori iddco e gas, fondamentale soprattutto per I'equilibrata gestione della prossima stagione delle gare per il servizio di distribuzione del gas - che si evidenzla, in particolare, nella regolamentazione unitaria dell'istituto della reperibilit. Sul piano economico, oltre agli importanti interventi su elementi di costo del lavoro non irrilevanti (lavoro notturno, uscita dal turno, abolizione degli scatti di anzianit l) ed alia flessibilizzazione del sistema degli orari, si deve sottolineare I'importanza di aver destinato, come gig awenuto nel CCNL elettrici, una quota significauva delle risorse economiche riconosciute dal contratto al salario di produttivit t, da cordspondere a livello azlendale a fronte di concreti risultati di miglioramento degli indicatori economici aziendali e della qualit l del servizio. L'accordo 14 gennaio 2014 seguira ora il suo iter di approvazione presso gli organlsmi federali e nelle assemblee dei lavoratori; sar l nostra cura darvi pronta indicazione sull'operativit l dell'intesa e degli Impegni economicl in essa previstl Con i migliori saluti. II Direttore Area Lavoro e Relazioni Industdali (Paola Giuliani) All.: c.s. PG/mb
3 IPOTESI DI ACCORDO II giorno "14 gennalo 20t4, in Roma, tra ANFIDA ANIGAS ASSOGAS CONFINDUSTRIA ENERGIA FEDERESTRATTIVA FEDERUTILITY e FILCTEM CGIL FEMCA ClSL UILTEC UIL state sttpulato il seguente contratto collettivo nazionale dl lavoro di rinnovo del CCNL del Settore Gas Acqua 10 febbralo 2011, che si intende qui confermato in ogni sua altra clausola non modificata dal presente accordo. II presente contratto decorre dal 1 gennaio 2013 ed avr vigore fine a tutto il 31 dicembre Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo articolo contrattuale, te Padi si danno atto che le modifiche apportate ai singoli istituti contrattuall nonch6 gli istituti di nuova regolamentazione decorrono dalla data di stipulazione del presente contratto. Le Parfi si impegnano a sciogliere la riserva entro il... Letto, confermato e sottoscritto. ANFIDA // ANIGAS CONFINDUSTRIA ENERGtA Paglna I dj 32
4 Art. 4 - ASSETTI CONTRATTUALI II sisterea contrattuale si articola eul livelto nazionale del settore e - sulla base delle epecifiche clausote di dnvio del contratto nazionale ed in conformit& ai criteri ed alle procedure da tale contratto indicate - sul livello aziendale. a - Contralto nazionale II contratto collettivo nazionale ha durata triennale e disciplina tutti gli elementi del rapporto di lavoro, costituendo fonte di regolamentazione degli aspetti normativi e retributivi. Le Parti richlamano I -eontenuti degll Accordi Interconfederali Confindustrla del 28 giugno e 21 settembre 2011 e Confsarvlzl del 21 dicembre 201t ed in particolare del comma 7 degli stessi, che diventano parte tntegrante della previsioni dal presente CCNL. II contratto individua, per il Ilvello aziendale, le materle, i soggetti abilitati e la tempistica, previe opportune garanzle procedurali a durata predeterreinata, con ambiti e competenze tassativamente indicate e non ripetitive rispetto al livello nazionafe. Le proposte per II rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro saranno presentate in tempo utile per consentire I'apertura delle trattative sei mesi prima della ecadenza del contratto, La parte che ha ricevuto le proposte dl rinnovo dovr& dare riscontro entre 20 giorei decorrenti dalla data di ricevimento deile stesee. Durante I sei mesi antecedenti e nel mesa successive alia scadenza del contratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla data di presentazione della plattaforma di rinnovo le parti non assumeranno iniziative unitaterali n6 prooederanno ad azioni dirette dferite al rinnovo contrattuale. A condizione che siano stati rispettati tempi e procedure di cui ai commi precedenti, in caeo di ritardato rlnnovo del contratto rispetto alia sua scadenza, le Parti definiranno una copertura economica a favore dei lavoratod in forza alia data del rinnovo contrattuale. In caso di mancato rispetto della tregua sindacale sopra definita le Parti possono esercitare il diritto di chledere la revoca o la sospensione delrazione messa in atto. b - Contraltazione aziendale La contrattazione a livello azlendale riguarda materie e istituti - individuati sulla bass di apposito rinvio del CCNL - diversi e non dpeutivi rispetto a quelli propri dell'altro livello di negoziazione. La contrattazione aziendale a contenuto economico ha la funzione di definire una erogazione collegata ad incrementi di redditivit l, produttivit l e qualit l; la relativa disclplina contenuta nell'art, 9 presente contratto. GIi accordi aziendali di cui al comma precedente hanno durata triennale e sono rinnovabili nel dspetto del prtncipio dell'autonomia dei cicli negoziali al fine di evitare sovrappesjzioni con i tempi di rinnovo de! coetratto ' collettivo nazlonale e della relative erogazioni economiche,",.\ ' k ' Sono soggetti della contrattazione a livello aziendale le R.S.U. di cui allart.' 7 assistite dalle competenti x. strutture sindacali della OO.SS. stipulanti il CCNL. "J../ tempo Le richieste utile per di consentire rinnovo degli l'apertura accordi-aziendali, della trattative di cui tre mesi al presente prirea della punto scadenza b), debbono degli aceordt essere stessl presentat' in La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovr& dare dscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento della stesse, // Pagina 2 di 32
5 Durante i due mesi dalla data di presentazione delle piattaforrne e per il rnese successivo alia scadenza dell'accordo e comunque per un periodo cornplessivarnente pad a quat-tr-e tre rnesi dalla data di presentazione delle dchieste di rinnovo le parti non assumeranno iniziative unilaterali n procederanno ad azioni dirette rifedte alia materia di cui al presente punto b). Controversle sugli assetti contrattuali II mancato dspetto delte clausole relative agli assetti contrattuali, cosl come definiti nel presente articolo, sar segnalato dalla parte che ne ha interesse alle segreterie nazionali delle OO.SS.LL. od alle Associazioni datoriali di categoda stipulanti il CCNL entro 15 giorni dal rnornento in cui stato rilevato. Entre i successivi 7 giorni lavorativi si dar luogo ad un tentativo di conciliazione in sede nazionale con I'e ientuale partecipazione delle istanze delle parti competenti per terdtorio nel caso in cui I'inadempimento riguardi una singola azienda.
6 Art ASSUNZIONE DEL PERSONALE Le assunzioni di nuovo personale sono effettuate in conformit alle disposlzioni di legge vigentl L'azienda ha la faco]t& di sottoporre raspirante a!l'assunzione a visita medica di idoneit al/avoro. L'assunzione viene comunicata al lavoratore con lettera nella quale devono essere specificati: t, Data di inizio del rapporto; 2, Mansioni che il lavoratore deve svolgere normalmente nonch6 il relative inquadramento; 3. Trattamento econemico iniziale; 4. Durata del periedo di prova; 5. Luogo in cui 0 situata la sede di lavoro e. quando le esigenze del. eervizio Io richiedano, la Jocalit compatibile con Ie esigenze stesse dove il lavoratore deve flssare la propria residenza; 6. Ogni altra condizione particolare eventua]mente concordata. 11 tavoratore deve dlchiarare U proprio domicilio/residenza, lmpegnandosi a notificarne tempestivamente all'azlenda ognl successiva variazione e fornire all'azienda le documentazioni da questa dchleste nelle forme previste dalla legge (ad esempio, t tto i4a om scheda anagrafica e professionale o altro documento equivalente, stato di famiglia, attestati di titolo di studio, coordinate bancarie, certificato carichi pendenti, certificato generale del casellario giudiziale, permesso di soggiorno ed equlvalenti, ecc.) autorizzandone la utilizzazlone ai sensi della Legge g4 embre--!o98 r : 30 giugno 2003 n. t96 sulla tutela della privacy. e w...,., m.... c...,,e=q " ' ' medeskae=a e!e-....e,mep eni.cm!.-.a!!vc d!?ers tifi ' \ ina 4 di 32
7 Art.'11 - PERIODO DI PROVA lavoratore assunto in servlzio soggetto ad un periodo di prova, Tale periodo, per i lavoratod a tempo indeterminato, stabilito in 3 mesi di effettivo servizio per i lavoratori inquadratl nei livelli infedori al 7 e in 6 mesi di effettivo servizio per i lavoratori inquadrati nej livelli superiod al 6. Per il periodo di prova del lavoratore assunto,p.m-oef tm o d!... ^'... e-e avere con contratto di apprendistato si fa dferimento ai relativi articoli contrattuali. I lavoratori assunti con contralto a tempo determlnato superiore a 3 mesi possono essere sottoposti ad un periodo di prova proporzionato alia durata del rapporto e comunque non superiore ad un mese, Non sono ammesse n la protrazione nb il rinnovo del periodo di prova; il periodo di prova testa comunque sospeso nei casi dl assenza per lntervento di una delle cause di cui agli articofi 2110 e 2111 del Codice Civile, con decorrenza dal giorno di inizio dell'assenza medesima, 'F,e re=r r.e da sew.i e t, e4 es e comunque entro il limite de! termine del periodo di prova di calendarlo pr-evisto dal CCNL, Durahte il periodo di prova, sla I'azienda sia il lavoratore possono recedere dal contratto senza obbligo di preavv!so o di indennit sostltutiva del medesimo. La retrlbuzione del lavoratore in prova non pub essere infedore a quella fissata dal presente contratto per il livello di classificazione cui il lavoratore assegnato in relazione alle mansioni affidategli; al lavoratore Jn prova spettano in particolare anche gli emolumenti accessor] della retribuzione connessi alle mansioni effet{ivamente svolte, Qualora avvenga il recesso dal rapporto durante il periodo di prova, viene corrisposta la retrlbuzione pet fl solo periodo di serv]zio prestato, /1. / Pagina 5 di 32 /
8 Art CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Le Patti en confermano che I'apprendistato professionalizzante, essendo un contratto a tempo Indeterminato es,sem.v mente finalizzato alia formazlone ed all'occupazlone dei giovanl, costituisce une e i strumento prlvilegiato per costruire professionalitb pronte ad essere inserite nell'organizzazione aziendale.,.,,, etust fe " " "...,-... n te, L'apprendistato professionalizzante 6.,; d J,a]e==r-al. 'e. e-- =eausa==mist, finalizzato all'acquistzione di una qualifica professlonale ai fini contrattuali attraverso una formazione sul lavoro e I'acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali, nell'obletlivo di favorire Io svlluppo, anche qualitativo, dell'occupazione helle aziende che appltcano il presente CCNL. 2. L'apprendistato professionalizzante b disciplinato dalla legge e dalle seguenti dispoeizioni.. Possono essere assunti con contratto di apprendfstato professlonalizzante giovani di eta compresa tra i diclolto e i ventinove anni. II contralto di apprendistato professionalizzante pub altresl essere stipulato con soggetli che abblano compluto i 17 anni di eta e slano in possesso di qualiflca professionale ai sensi del decreto legislatlvo 17 ottobre 2005 n. 226 gs 29 m --" 2993.".. 4. II contratto di apprendistato ptofessionalizzante pub riguardare ciascuna delle qualifiche previste net livelli dl classificazione --ategede superiori al primo tve41 "-'"^^-'ore., II contralto di apprendistato professionalizzante deve essere stipulate in forma scrilta con Hndicazione della qualifica che sar& acquisita al termine del perlodo di formazione, della durata del periodo di apprendistato, del patto di prova, del piano formativo individuale redatto secondo II modulo a!legato agli accordl interconfederali Conflndustria 18 aprile 20t2 e Confservizi 24 aprlle 20'12. Perlodo di prova 6, II periodo di prova sar& pad ad=ur=mese a 3 (tre) mesl; detto periodo potr& essere ridotto alia met qualora I'apprendista abbia frequentato nel corso di precedente rapporto corsl formatlvi inerenti It profllo professlonale da consegulre. Ourante tale periodo ciascuna delle patti contraenti polrb recedere dal contralto senza obbligo di preavviso e di indennit periodo di prova sar computato agli effetti sla del periodo di apprendistato, sia delranzianit presso razlenda. Durata 1. La durata massima delrapprendistato e la sua suddivlslone in periodi ai fini retdbutivi e di inquadramento b la seguente: Livelli Durata in mesi Durata primo Durata secondo Durata terzo periodo in mesi periodo in mesi pedodo in mesi ,5, !5 15 I periodi di servizio prestati in qualit di apprendista presso pi0 datori di lavoro si cumulano ai fini compute della durata masslma del periodo di apprendistato, purchb non separati da interruzioni superiori ad /
9 Pagina 7 di 32 /..-""-/ i)/ 10. Per ottenere il riconoscimento del cumulo dei periodi di apprendietato precedentemente prestati presso altre aziende, I'apprendista dove documentare, all'alto dell'assunzione, i periodi di apprendistato gi compiufi e le ore e le modalit& della formazione effettuata. 1!. In easo di risoluzione del rapporto, all'apprendista ear& rilaseiato dall'azlenda, un documento che attesti i periodi di apprendistato gia compiuli, le atfivit per le quail sono stati effettuati e le ore e le modalit della formazione dcevuta. 12. L'apprendista non pub essere adiblto a lavorazioni a cottimol Inquadramento e trattamento retrtbutivo I3. II livetlo di inquadramento di ingresso del lavoratore, ad eccezlon0 dei contratti di apprendistato con quallfica finale al 2" Iivello, sara inferiore di due livellt riepetto a quello di deefinazione. La retribuzione sar& corrispondente a quella minima contrattuale (retribuzione base, ex indennlta di confingenza ed EDR) prevista per il livello iniziale di inquadramento. Nel secondo perlodo di apprendistato, I'inquadramento sara infedore di un livello rispetto a quello di desfinazione finale e la retfibuzione sara corrispondente a quella minima eonirattuale prevista per tale Ilvello. Nel te o ed ultimo periodo, fermo I'inquadramento ad un Iivello inferiore a quello di destinazione finale con retribuzione eorrispondente a quella minima contrattuale di tale live,o, al lavoratore viene riconoscluta un'indennita temporanea, utile ai fini del TFR, pail alia differenza ira relribuzione e contingenza del livello dl Inquadramento posseduto e quella corrispondente al Iivello di qualificazione finale, indennita che verra assorbita all'alto del conseguimento del livello di destinazione. Nel caso di contratli di apprendistato con qualifica finale al 2 Iivello sono prevtsti due periodi, con inquadramenfo e trattamento retributivo determinato come segue: il livello di inquadramento di ingresso sara Inferiore di un solo livello a quello di destinazlone finale con retribuzione corrispondente a quella minima contrattuale prevista per tale Iivello; nel secondo ed ultimo periodo al lavoratore, fermo t'tnquadramento posseduto, at lavoratore vlene riconosciuta un'indennita temporanea, utile ai fini.del TFR, pari alia differenza tra retribuzione e conlingenza del livello di inquadramento posseduto e quella corrispondente al livello di qualificazione finale, indennita che verr assorbita all'alto del eonseguimento del Iivel!o di desfinazione. A far data dall'abollzione dell'istituto degli aumentl periodicl dl anzianltb di cui all'art. 38 del presento CCNL, nel primo e seeondo periodo di apprendistato (solo nel primo periodo nel caso dl contralti con quallflea finale al 2 Ilvello) al lavoratore vtene riconoscluta un'ulteriore indennltb temporanea d120 (venti) euro per 12 mensliit utile at soil flni del T.F.R.. Disciplina del rapporto 14. L'apprendista matura il diritto alle ferie nella misura prevista dall'art, 28 del presente CCNL nonchb alle mensilita aggiuntive sulla base delia retribuzione percepita mensilmente. I lavoratori assunti con contralto di apprendistato non sono ufili at fini del computo dei requisiti dimensionali previsfi dagli istituti di legge e contmttuall. In case di assenza per malattla o infortunio extra - professfonale, I'apprendista non in prova, fermo restando il lrattamento economico nelle misure previste dall'art. 32 del presente CCNL, ha didtto alia conservazione del posto per un pedodo complessivo pari a 3, 6, 8 mesi anehe non continuativi, in relazione alia durata del contratto rispettivamente ede.r=e, pari a 24, 30 e er:e mesi. Tale termine di comi0orto si applica anche nei casi di pluralita di episodi morbosi ed indipendentemente dalla durata dei singoli intervalli.
10 17. In case di intervenute malaltia, infortunlo, maternity, richiamo alle armi, ast tlet dehe-fioubbltehe et li o altra causa dl sospensione tnvojontarla superiore a 30 (trenta) gtornl di calendado, calcolati anche per sommatoria di periodi pl brevi, il decorso della durata del rapporto resta sospeso e I'azienda pub prolungare per una pad durata il termine finale del contralto. 18. AI termine del perlodo di formazione, colncidente con il termine del rapporto di apprendistato, le parli del contralto individuale potranno recedere dando un preawiso di t5 glorni, at sensi di quanto disposto dall'arl del codlce civile, qualora non sia data disdelta, il rapporto prosegue come ordinado rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminate ed il periodo di apprendistato verr computato nell'anzianit dt servizio ai tint di legge e di contralto. 19. In attuazione dell'art. 2 comma 3 bis del D. Lgs n. 167/200, per poter stipulare nuovi contralti di apprendistato le imprese che occupane pi dl t0 dipendenti devono aver mantenuto in servizio almeno 1'82% (ottantadue per cento) dei lavoratori il cut contratto di apprendistato sia terrainato nei 36 (trentasel) mesi precedenti. A tal fine non si computano i lavoratod che si slano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli il cut rapporto di lavoro si sia risolto in corse o al termine del periodo di prova o si sia risolto consensualment i4j., de!!2 ;;sc ntc diepest ie.-.c _--! scr.c! s:2no t e maate ppe."tc d!!3veto = t3... pe4nd SI applteano in ogni caso le disposizionl dl legge di cut all'art, 2 comma 3 bis del D. Lgs. 14 settembre 20'11, n, "167 per le assunzloni flno a t0 lavoratori complessivi net 36 meet precedenti. 20. Nelle aziende che occupano meno di 200 dipendenti al 31 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento pub essere stabllita, previo esame congiunto tra le Parti, una quota di lavoratod comunque non computabili ai fini che precedono. 2i. Per quanto non previsto espressamente valgono le norme del presente contralto in quanto applicabilt., - / Profill formativi e formazlone I pdncipi convenuti nel presente capitolo sono volti a garantire una uniforme applicazione sul territorio nazionale delle regole sulla formazione nell'apprendistato professionalizzante. Fermi restando gll ambitl di la-=competenza Regionale prevlstt dalla legge, d t m=le conviene la seguente regolamentazione ai=se i '., --!c ds! _'2. Lgs..n. 276/L al sensl dell'art. 4, comml 2 e 3 del D. Lgs. n, '167/20'1"1, individuando i.contenuti formativl necessari per racquisizione della competenze teanico-professlonati e speciallstlche in funzione de proflll professionali stabilitl nel slstema dt classificazlone e inquadramento del personale del preeente CCNL ienal lti ed i criteri su cut dovmnno essera basate le relative attivit formative. 24. La formazione articolata In contenuti tecnico-professionali e contenutl a carattere trasversale dl base, ntt e! e=fc,,...o.,. =, q., e==r.ekim t, s ar.;q=a eeta _re m dt4 a t La formazlone per I'acqulslzlone delle oompetenze tecnlco.professionali e speclalistiehe svolta a cura della azlende per una durata non inferiore a 80 (ottanta) ore medie annue in coerenza con il profllo professionale di riferimento, 26. E' individuata quale formazione di base e trasversale quella destinata all'apprendimento di nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione degli infoduni sul lavoro, conoscenza dei diritti e doveri del rapporto di lavoro, organizzazione aziendale e del clclo produltivo, tutela dei dati personali ed alracquislzlone di competenze relazionall Tale formazione sara erogata tramite offerta formativa pubblica a cura de!le Regionl, per un monte ore annue cemplesslvo non superlere a '120 ore per la durata del triennlo. feprm r4 d '_'n tc.-zc sl me e=e. 27. In assenza dell'offerta formativa pubblica, I'azlenda provvede anche all'erogaztone della t - formazione di base e trasversale secondo! criter ehe seguono. In tat case, la formazione concernente nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione anttnfortunistica sar collooata all'inizio del percerso formativo. 28. La formazione dovr essere strulturata e certificabile e dovr dsultare da libretto formative approvato dal d.m. 10 ottobre 2005 o da altro documento avente contenuto equivalente eve saranno registrate le \ l)/i/z "J "' eempetenzeacquisitedurantelaf rmazi neinapprendistat ' Paglna8di32 (
11 29, La formazione port& avvenire con la modalit in alternanza sul posto di lavoro e in affiancamento e potr essere svolta anche con strumenti di e-learning, 30. La formazione pu6 essere ester.,i q=e interna all'azienda, In presenza d! az... r '... a da-, tet nter= pi " ' Rte,=dl.'....,a... o.,r^.=.^ ssm s.c...,c t..or..=c, em,ferma. iene=,e_ee el h6 leeath ".:... ::.'Lf. tle=dimensler-,la;derda'. 'R.lema,,= = =,.,^' " ""'^"' ";'^ ' ' ). dl lavoratori con esperlenza e eapacltb professlonali Idonee a trasferlre competenze e che svolgono la funzlone di tutor o referente aziendale per la formazlone e di Iocali Idonei, r:er:,a=inte d -...-utilizz=ar,. - - e,m,a f :mate i quali - in caso di azienda plurilocalizzata - potranno essere sttuati anche presso altra impresa o struttura di riferimento ubicate anche in altra regione con il riconoscimento dells spese sostenute dagli stessi secondo le procedure aziendall 31. Le imprese potranno erogare formazione anche tramite proprie strutture formative idonee di riferlmento nei confronti dei propri apprendlsti, o nel caso dl gruppi di imprese, di apprendisti di imprese del gruppo, 32. evar' a le r u " ^ -! f!.'t.." -'J:!!':'.".tc r _.-!_-'no. en " ne=ehe= -,:.-..'......, b..., nn.,i... _... -.=tn....-.='!!'::'g: rttzzaziem e==pessss professlonalit e, pub 33. AI terrains del contratto di apprendistato professlonalizzante.!'azienda rilasoia agli apprendisti la dooumentazione prevista dalle norme di legge in materla, 34. I percorsi formativi, comprensivi - in assenza dell'offerta formativa pubblica di cul all'art. 4, comma 3 D, Lgs, n. ' '1 - anche della formazione di base e trasversale, costitulscono gli standards professionall dj rlferlmento ai sensi dell'art. 6, comma 2 del medesimo D. Lgs. e sono definitl nell'allegato, che forms parte Integrante del presents CCNL. Nello stesso altres rlportato il modello del piano formativo Indlvlduale dl cui all'art. 2, lett. a) dello stesso D. Lgs. A ' P, staur tl=al... "... ^"^ " ^=p" 'g^"."';... -ell... " 'o ro=de '....!tic si=tate-dl,,...,,...."::tur:!c sc-.sdcnz. _... d: c cttcs c r:z :,e pre.e eeer4te. // / Pagina 9 di 32
12 ,, Le Art, 14 - CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO 2, In Padi stlpulanti si richiamano all'accordo eumpeo Unfce-Ceep-Ces t8 marzo 1999 dove, nel riconoscere che i contmtti di lavoro a tempo indeterminate sono e continueranno ad essere la forma comune dei rappodi dj lavoro, si afferma che i contratti a tempo determinate rappresentano una caratteristica dell'impiego in alcuni settori, occupazioni e attivit& atta a soddlsfare le esigenze sis delle aziende che dei lavoratori. L'assunzione con contratto a tempo determinate avvlene ai serial delle vigenti disposlzioni legislative nonch deue dlsposizloni degli Avvisi Comunl Confindustria.CGIL/cISI.JUIL t0 aprlle 2008 e Confservizi-CGIL/OlSL/UIL 7 maggie 2008 e delle clausole del presente CCNL. attuazione delle deleghe normative affidate alia contrattazione collettiva dalla legislazione vigente, le patti convengono: A) te disposlzioni di cul ai commi 3, 4 e 4bis dell'art, 5 del D. Lgs. n , come novellato dall'arl t, comma 9 della legge n. 92/20t2 e dall'art. 7 del Decreto legge 28/6120t3 n. 76 c0nvertito in legge 9 agosto 2013 n. 99, non sono applicabili nei seguenti casl: a. sostituzione dl lavoratori assenti; b. punte eccezlonali di attivitb, anche con dferimento alle procedure di gara, cui non sia possibile fare fronte con le risorse normalmente Impiegate;,. \ c. eventuali altre Ipotesi conoordate a livello aziendale. B) fermo restando quanto prevlsto detl'arl t, comma I bis, primo periodo del D. Lgs. n, 368/200t, come novellato dall'art. 1, comma 9 della legge n. 92/2012 e successive modifiche ed Integrazionl, la contrattazione collettiva a Ilvello azrendale potr prevedere ulterlorl ipotesi neue quali non 6 rlchlesto II requisite delle ragloni glustlflcatrici dell'apposizione del term he di cui all'art. 1 del D. Lgs, n , 8ono soggetti a limiti quantitativi di utiljzzo nella misura del 10% in media annua dei lavomtori occupati a tempo indeterminate nelrazienda alia data del 31 dicembre dell'anne precedente i centrattl a tempo determinate conclusi per le seguenti ipotesi specifiche:,, per I'esecuzione di opere e attivit che richiedano I'impegno di professionalit nuove o di difficile reperibijit& sul mercato locale o I'impiego di speclalizzazioni non presenfi in ambito azlendale;,, per I'awlo di nuove tecnologle, anche relative ad attivit& di carattere amministrativo;,, per la temporanea utilizzazione In qualiflche prevlste dai normali assetti produflivi aziendali ed altualmente scoperte, con riguardo al periodo necessario al reperimento sul mercato del lavoro del personale occorrente; per I'inserimento spedmentale di figure professlonall non esistenti nell'organlco aziendale di oui si voglia tastare I'utilit& o comunque per copdre posizleni di lavoro non stabiltzzate. 5. Tale percentuale 6 aumentata a11't1% per le aziende operanti nei territori del Mezzogtorno individuati dal Testo Unlco approvato con D.P.R. 6 marzo 1978 n. 218., Nei casi in cui tale rapporto percentuaie dia luogo aun numero inferiore a 5, rests ferma la possibilit delrazienda di stipulare sine a 5 contratti di lavoro a tempo determinate. A livello sziendale le patti potranno definire maggiori percentuali, fine al massimo del 15% comptessivo, di ricorso al contrattoa tempe determinate per le fattispecie previste nel precedente comma,4. Ai finl dell'escluslone dei limiti quantltativi disposti at comml precedentt al sensi dell'art. 10, " comma 7 del D. Lgs. n. 368/2001, per faae di awio di una nuova attivit si intende un periodo di tempo fine a 24 mesi decorrenti dall'inizio dell'attivit di una nuova Impresa/unit produttiva owem dalla entrata in funzione di una nuova attivtt produttiva o di servizio. Tale periodo potr essere incrementato previo L-, aecordo aziendale con particolare riferimento alle aziende e/o unit produttive operanti nei territori del Mezzogiorno individuati dal T.U. approvato con d.p.r. 6 matzo 1978, n Nel case di sostituzione df lavoratori in congedo di maternit /paternit& o parentale, il periodo previsto dall'ad. 4, comma 2, d Igs. 26 marzo 2001 n. 151, per I'assunzione anticipata di lavoratod a tempo determinate, pub essere elevate sine a due mesi prima dell'inizio del congedo, 7. In case di malattia ed infortunio non sul lavoro la conservazione del posto per i lavoratori con coniratto a i
13 tempo determinato non in prova limitata ad un periodo massimo pari ad un quarto della durata del contratto e comunque non si estende oltre la scadenza del termlne apposto al contratto. 8. I lavoratori assunti con contratto a tempo determjnato usufruiranno di interventi info mativ]/formalivi sia riguardo alia sicurezza sla con riferimento al processo lavorativo, adeguati all'esperienza lavorativa ed alia tipologia dell'attivff. 9. Le aziende fomiranno annualmente alle RSU informazioni sulle dimensioni quantitative, sulle tipologie di attlvlt e sui profili professionali dei contralti a tempo determinato stipulati. 10. All'atto di aseunzione le aziende sottoporranno al ]avoratori assunti con eontratto a tempo determlnato le posslbili opzioni e i moduli di adesione ai fondi di previdenza complementare e di asslstenza sanitaria integrativa. Pagina 11 di 32
14 Art. 14bis - CONTRATTO DI INSERIMENTO A segulto dell'abrogazione del contratto di inserimento disposta dalla legge n. 92 del 28 glugno 2012 con effetto dal I gennaio 20t3, II presente art. 14bis continuer& a trovare applicazione esclusivamente per i contratfi di nserimento stlpulati entro il 31 dlcembre Pagina 't2 di 32
15 , Le = La. Nelle Art, 17 - CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE A TEMPO DETERMINATe t, 2. II contratto di somministrazione a tempo determinate disciplinato dalla legge e dalle seguenfi disposizioni, Fermo restando che, ai sensi dell'art. 20, comma 4 del D. Lgs. n. 276/2003, la somministrazione a tempo determinate sostitutivo, anche ammessa a fronte di raglonl di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o riferlti afi'ordinaria attivitb dell'utilizzatore,' tale requisite non rlchiesto nell'ipotesl di primo rapporto dl durata non superiore a t2 mesi richiamato dal medesimo comma 4, secondo perlodo; il requisite In parola non altres] rtehtesto, a norma dell'art. 20, comma 5 quater del D. Lgs n. 276/2003, helle seguentl Ipotesl ultedori; a. sostftuzlone dl lavoratorl aseentl; b. punte eccezionall dl attlvltb, anche con riferimento atle procedure di gara, cui non sla posslblle fare fronte con le risorse normalmente implegate; c. start up dt nuove in ziative connesse dlrettamente o Indirettamente al business; d. avvlo dl proceesl riorganlzzativl; e. partecipazlone a programml/progettl dl rlcerca e sviluppo di nuove tecnologie; f. messa a punto e diffusione di nuovo prodotto o servlzio anche nell'ambito delia commerciallzzazlone e vendlta; g, realizzazlone di opere di costruzione/rleonvemlone dl Implanti o reti; h, eventuatl altre Ipotesi ccncordate a livello azlendale. specifiche fatlispecie sotto indicate il flcorso alia somminietrazione a tempo determinate eoggetto a limiti quantitativi dl utilizzo nella misura del 10% in media annua del lavoratori occupati a tempo indeterminate nell'azienda alia data de131 dicembre dell'anne precedente: per I'esecuzione di opere e attivit che richledano I'impegno di professionalit& nuove o di diffioile reperibuit sul mercato locale o I'impiego di speclalizzazioni non preeenu In ambito azlendale; per rawio di nuove tecnologie, anche relative ad attivit di caraltem amministrativo; per la temporanea utilizzazione in qualifiche prevlste da{ normali assetti produttlvl azlendali ed attualmente scoperte, con riguardo al periodo neeeesario al reperlmento sul mercato del lavoro.del personale oecorrente; per I'inserimento sperimentale di figure profeeslonati non esistenti nell'organlco aziendale di cui si voglia tastare I'utilit o comunque per coprire posizioni di lavoro non etabilizzate. percentuale di cui al comma precedente aumentata a11'11% per le azlende operanti nei territorl del Mezzogiomo individuati dal Teeto Unico approvato con D.P.R. 6 mar'zo 1978 n A Iivello azlendale le patti potranno comunque concordare percentuali pio elevate rispetto a quella del comma precedente, fine al massimo de115% complessivo. 5. Nei casi in cui tale rapporto percentuale dla luogo a un numero inferiore a 5, rests ferma la possibilit dell'azienda di stlpulare sine a 5 contralti di somministrazione a tempo determinate. aziende sono tenure nei confronti dei lavoratori con contralto di somminislrazlone a tempo determinate ad assicurare tutte le misure, le informazioni e gli interventi di formazlone relauvi alia sicurezza e prevenzione previste dal d, Igs.. n...,.,...^ nn.4. -, n. 81/2008 e successive modifiehe ed integrazioni, in particolare per quanto concerne i rischi specifiei connessi all'attivit lavorativa nella quale saranno impiegati. L'azlenda utilizzatrice comunica in via preventiva alia R.S.U. o, in sua mancanza, alle OO. SS. territoriali aderenti alle assoeiazioni sindacali firmatarie del CCNL II numero ed t motivi del ricorso al lavoro temporaneo, eve ricorrano motivate ragioni di urgenza e necessity, la predella comunieazione sara effettuata entre t 5 giornt euccessivj alia etipula det contralto. Una volta all'anne, anche per il tramite dell'associazione imprenditorlale alia quale aderisce o conferisce mandate, I'azienda utilizzatrice forniece agli etessi deetinatari di cui al comrna precedente il numero ed i motivi dei contralti di somministrazione a tempo determinate conelusi, noneh la durata degli stessi,.il numero e la qualifica dei lavoratori interessati / ". 9. Nel!'ambito della contrattazione aziend, 'kl sul premio di fisuttato, come definita da,l'afl. 9 det CCNL i /, " ' (/l'e/jparti possono.stabilire modalit e criteri per la/e.ve tuale
16 determinazione e corresponsfone de]le erogazion] econom]che correlate ai rtsultat di impresa anche ai lavoratori con contmtti di somministrazione a tempo determinato, sempre che gli stessi risuttino coinvolti diret{amente helle atttvit e nei programmt azlendali connessi aj premio di dsultato, \ J ( " Pagina 4 di 32
17 Art ORARIO DI LAVORO Le aziende attuano una gestione dell'orario di lavoro funzionale al presidio dei processi, per permettere la concreta coincidenza tra la dlsponibilit teodca e quella effettiva della forza lavoro all'interno del processo produttivo e per concorrere a: conseguire il migliorarnento della qualit del servizio reso alia clientela; ; realizzare racuperi di produttivit, efficienza ed efficacia;. ottenere il mlgllore utlllzzo della forza lavoro, anche al fine del contenimento dello straordinario; far fronte a fluttuazioni stagionali, eccezionall e/o temporanee deli'attivit lavorativa, Ferma restando la disciplina legale dell'orario di lavoro e le relative deroghe ed eccezioni, la durata contrattuale deil'omrio di lavoro 8 fissata in 38 ore e 30 minuti settimanali medi - da calcolarsl su un arco temporale massimo di 12 meal - e distribuite, di norma, su 5 o 6 giorni alia settimana. AI fine dl omogeneizzare gll orart In azienda, I'orario di cui al comma precedente pub essore realizzato attraverso I'adozione di un orario di lavoro effettivo settimanale di 38 ore con II contestuale assorblmento dei permessl ex-festivlt di cui ai comml 5 e 6 dell'art, 29 del presente CCNL, ovvero attraverso I'adozione di un orario di lavoro effettivo settimanale di 39 ore con II contestuale riconosclmento dl 24 ore annue di riduzione di orario da utilizzarsi secondo i criterl dl cui all'art. 29 comma 8 del presente CCNL, Sempre al fine dell'omogeneizzazione degli orari in azienda, I'orario contrattuale dl lavoro di 38 ore e 30 minutl dl cul al comma 2 ovvero quello di 39 ore di oul al preoedente comma possono essere adottatl anche nei confronti dei lavoratori di cui alia Norma transitoda in calce at presente articolo; al fini del mantenlmento delle condizioni di miglior favore garantite per effetto della auddetta norms transltorla, vcrr& riconosciuto il pagamento delle ore eccedentlsu base settlmanale con quote orarie non magglorate di retrtbuzione globale e senza riflessi sugli istituti indiretti o dlfferltt oppure corrlspondentl ore annue di riduzione orado da utilizzsrsi secondo i criteri dl cui all'art. 29 comma 8 de! presente CCNL. La modifica degli orarl settlmanali in atto per gli effetti dei comml presedenti deflnlta dall'azienda prevla comunfcazione alia r,s.u, 20 giorni prima della sua attuazione. A tale comunlcazlone segue un esame conglunto da esaurirsi nei 20 giorni successivi alia comunicazlone, decorsl I quali le parti sono Ilbere dl assumere le iniziatlve plo opportune nell'amblto delle proprle competenze e responsablllt& per I'esercizio dei rispettivi ruoli. Nelle azlende she attualmente applicano un orado contrattuale di 40 ore settimanall I'orario medio contrattuale di cui al precedente comma 2 si realizza anche attraverso I'assorbimento delle 68 ore di riduzione dell'orado di lavoro previste dall'art. 17 del CCNL ASSOGAS/FEDERESTRATTIVA ; le ore eccedentl tale orario medio contrattuale vengono retdbuite con quote orade non maggiorate di retribuzione globale fino a concorrenza della quarantesima ora e senza dflessi sugll istttuti indiretti e diffedt]. Avuto riguardo alle esigenze tecnico organizzative del settore ed al servtzio di pubblica utilit fornito dalle imprese regolate dal presente contratto, le Parti stabiliscono che, con decorrenza 1 gennaio 2007, la durata media dell'orario di lavoro di cui all'art. 4 comma 3 del D. Lgs. n va calcolata prendendo a dferimento un periodo dj 12 mesi per il personale turnista addetto alle attivit tecnico operative per assicurare la continuit del servizio ed un periodo di 6 mesi per gli altri lavoratod. Con dfedmento a questi ultimi, in caso di particolari esigenze organizzative, I'azienda e la rsu potranno concordare t'estensione del pedodo da 6 a I2 mesi. Le Parti si danno inoltre atto she,- ebb,'=c! cm-.":!c -,!e.. " ' '.,,/applie riguardo a=rer=ma=del alle prestazioni I'art, del 16, personale comma 1, addetto lett. n) alle e dot aree I'art. operative 17, comma per assicurare 5 del suddetto la continuit Decrete del eemhanno servizlo, quail - a titolo esemplificatlvo non esaustivo - gli addetti al presidio ed alia vigilanza degli impianti ed al pronto intervento, anche in repedbllit ; nonch no! cnf.".".t! dot at personale di livello direttivo - da.. identificarsi nei lavoratod di cui all'ultimo comma dell'art. 27 del presente CCNL- ed ai dei tele-lavoratori. / 1 La distribuzione su 5 o 6 giorni e I'articolazione giornaliera dell'orario vengono definite dall'azienda prevla -/.f.zf...,. Paglna IS d132..f....,'. if '.2'
18 comunicazione alia RSU 20 giorni prima della sua attuazione. A tale omunicazlone segue un esame conglunto da esaurirsl nei 20 gioml successjvi alia comunicazione, decorsi i quali le parti sono libere di assumere le iniziative pie opportune nell'ambito delle proprie competenze e responsabilit per I'esercizio dei rispe(tivi ruoli. Laddove I'orario seltimanale sia suddiviso in 5 giorni, il sesto giorno feriale, ancorch6 non lavorato, conslderato lavorativo a tufli gli effelti. L'orario medic pub reallzzarsi altraverso la definizione dt calendari che prevedano prestazioni settimanali ordinarle comprese tra un massimo di 48 ore settlmanali ed un minimo di 32 ore seltimanali. L'azienda definisce tali regimi di orario, previa comunicazione alia R.S.U. 20 giorni prima della sua attuazione. A tale comunicazione segue un esame congiunto da esaudrsi nei 20 giorni successivi, decorsi i quail le parti sono libere di assumere le iniziatlve pi opportune ne!l'ambito delle propde competenze e responsabilit per I'esercizio del dspettivi ruoli. Nell'ambito di quanto previsto ai commi precedenti, possono essere Inoltre definiti: craft spezzatl, intendendosi per tall gli orari che prevedono un intervallo non retribulto. In tal caso la durata della prestazione di ciascun periodo non pub essere inferiore a 3 ore; la durata delrlntervallo tra i due periodi non deve essere, di norma, supedore a 4 ore; oraricontinuati, intendendosiperlafigliorarichenonprevedonointervallo; differenziazioni/sfalsamenti di orado giornaliero diurno tra lavoratod o gruppi dijlavoratod interessati dagli stessi processi/attivit ; orari elastici di entrata, di lntervallo e di uscita del personals. Ai sensi e per gli effelti dell'art. 8 del Decreto Lgs. n. 66/20031 la pausa giornallera non retribuita nei casi tn cui rorario di lavoro ecceda le 6 ore giornaliere normalmente prevista nell'articolazione degli orari in atto a livello azlendale. Con dferimento alle prestazioni lavorative dei lavoratod addetlt al lavoro in turno, le Patti si danno alto, anche al fini dell'applicazione dell'art. 51, comma 2, lett. C) T.U.I.R., che, in conslderazione delle particolari esigenze di organizzazione dell'orado di lavoro in funzione del presidio ininterrotto del processo produttivo nel posto di lavoro, le modalil operative e le condizioni tecnico-organizzative assicurano it dspetto delle previsioni dell'art. 8 comma 1 del Decreto. Le Parti convengono inoltre che, previo esame congiunto con la R.S.U., da esaurirsi entro 20 glorni - decorsi i quali le patti sono libere di assumere la inizlative pie opportune nell'ambito delle propfle competenze e responsabillt per resercizio dei dspettivi ruoli - netla realizzazione delle articolazioni di erado di eui sopra pub prevedersi I'utUizzazione collettiva di ferie e permessi retribuitt dedvanu da festivit soppresse, riduzioni colleltive dell'orario - anche su base giomaliera -, in particolad periodi dell'anno (Pasqua, Ferragoeto, Natale, ponti, ecc.) per tutto II personale ritenuto dall'azienda nan necessario per le esigenze di servizlo. Nel caso in cui vengano introdotti regimi di orario elastico, dagli stessi sono esclusi i lavoratori che operano in turno, in squadra o eomunque slano vincolati ad un orario fisso da particolad esigenze di servizio. Le variazioni temporanee dell'orarto giornaliero di lavoro devono essere comunicate al lavoratori interessati con almeno 2 giorni lavorativi di preavviso. L'azienda, nel fissare le articolazioni glornallere di orario ed i turni dl lavoro o riposo del personale, opera nel rispetto del didtto dei lavoratod al dposo giornaliero di 11 ore continuative ogni 24 previsto dall'art. 7 del D.Lgs. n. 66/2003. Le Patti si danno atto che, fermo restando quanto previsto negli articoli 24, 25 e 27,.a livello aziendale,,- diverse mcdalit, di articolazione del periodo di riposo di 11 ore g,ornaliere. ( '' ""/p'ot ra rln esse re c n c rdat e. \U /. Attlvlt& commerclall Fermo restando quanto previstg al comma 3 del presente articolo, facolt delle Aziende che esercffano
19 prevalentemente attivit commeroiale nonch6 di tutte le Aziende nei confronti dei lavoratori addetti al[e attivit commerciati, stabiljre la durata normale dell'orar{o di lavoro in 40 ore settimanali medie previa comunicazione alia R.S.U. almeno 20 giorni prima detratiuazione. Le ore eccedenti I'orario medic conlrattuale di cui al comma 2 del presente articolo possono essere compensate con permessi retfibuiti da fruire secondo le modalit in atto per i permessi ex-festivit. In alternafiva, previo esame congiunto con la R.S.U. da esaurire entro 20 giorni, le ore eccedenti rorado medic contrattuale di cui al comma 2 del presente articolo sono compensate con quote orarie non maggiorate di retribuzione globale fino a concorrenza della quarantesima ora e senza fiflessi sugli istituti tndirefli e diffefiti. In deroga a quanto previsto dalla successiva norma transitoria i medesimi criteri sono seguiti nei confronti dei lavoratori ai quali fosse precedentemente applicato un orario infedore a queflo medic di cui al comma 2 del presente articolo. Norma transltoria I lavoratori in servizio alia data di stipulazlone del CCNL 1 matzo 2002 mantengono adpersonam la durata settfmanale media dell'orario normale di lavoro e le eventualj ore annue di riduzione d'orafio in atto in forza del CCNL precedentemente applicatl Aqivetl det rafi ' onoquttavia-ee m'eri, abilen de l; -se-modalit e-per-i-laver, aterkdl-4 ui-sep ra-lzeffettuaz4ene i mantenimente-delle- e ndi ieai-di_miglio zere.,l2emog edegli-o d4n-azlenda u poaaretn nt el er onale41mueva-assunzien ssorbimen ' 't,&'-di4ui-a o el el resente-p,= Nt= G Pagina 17 di 32
20 Art LAVORO IN TURNO 11 comma 11 vlene madificato came segue Ai soft fini del calcoto dei compensi orari di cui sopra, per giorni festivi sl intendono quelli individuati nell'articolo 29, incluse le domeniche e per orario notturno il pariodo ietercerrente tra le ore e le ore I commi 19, 20 e 21 sono modificau come segue. I lavoratorf addeui al tumo, ore abbiano compiuto 58 anni di eta con almeno 20 anni di lavoro in turno ewem -1&a IHave res Indere tall, in caso di assegnazione per dectsione aziendale ad attivit non richiedenii turno, hanna dirilto di conservare il 100% dell'importo medio annuo percepito nell'ullimo anno. La percentuale di cuj sopra viene rjproporzionata in ragione di un ventesimo per ogni anno di servizfo in turno per i lavoratori che cessino il turno con almeno 585 anni di eta e meno di 20 anni dj lavoro in tumo. e- Ioee li I tavoratori che abblano compluto 58 anni di et e almeno 20 di lavoro in tui" stdndere da blane wello q RHn-fluallt,= lktumisti possono richiedere, compatibllmente con le esigenze di servizio, di essere utilizzati in attivlt& equivalenti per quanto riguarda la qualifica non richieden i lavoro In tumo, conservando il t00% dell'importo medio annuo percepito nell'ultimo anno. Per Io svolgimento delle nuove attivlt, I lavoratorl saranno colnvoltl In un percorao formative di dqualifloazione. I1 compenso di cui ai due commi precedenti viene cordsposto per quote mensili che non fanno parte della retribuzione a nessun effetto contrattuale; in caso di passaggio di livello o nel case di successivo impiego dei lavoratori in attivit& comportanti lavoro in turno ovvero la correaponsiane di altre indennit con origine o finalit analoghe a quelle dei turni, il suddetto compenso viene assorbito fino a concorrenza. Le Azlende si Impegnano ad esaminare eventuall richieste dl uscite in mancanza dei requisitl minlmi indicati se collegate a comprovate gravi patologie del lavoratore. % Pagina 18 di 32