Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2016/01/
Timestamp: 2018-12-16 01:50:32+00:00
Document Index: 88920015

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'sentenza ', 'art.16', 'art.3', 'art.10']

2016 gennaio | Studio Baratello
venerdì, gennaio 29th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Tags: Codice tributo
Tags: Regime forfettario, Start up
Super-ammortamenti: ok al bonus per gli autoveicoli immatricolati dai rivenditori a “km 0”
Sono possibili i super-ammortamenti anche per le auto a «km zero». La precisazione è contenuta nella circolare Assilea n. 2/2016, con la quale fornisce ulteriori indicazioni sull’agevolazione dei cd. “super-ammortamenti”, disciplinati dall’art. 1 commi 91 ss. della L. 208/2015.
Requisito della novità: Indicazione in fattura del non utilizzo.
In tale ambito, Assilea ritiene valide le indicazioni fornite in passato dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito delle agevolazioni “Tremonti” (circolari dell’Agenzia delle Entrate nn. 90/2001, 4/2002, 44/2009, 5/2015).
Regime sanzionatorio: nuove compensazioni e sostituti d’imposta
Nella risoluzione n. 7/E del 28 gennaio 2016, l’Agenzia delle entrate “assolve” i sostituti che hanno versato le ritenute di competenza dei mesi da gennaio a marzo 2015 non adeguandosi alla nuova disciplina, cioè esclusivamente in compensazione con F24, e hanno omesso e/o presentato tardivamente il modello di pagamento a saldo zero. Ai suddetti non si applicano le sanzioni. La norma ha previsto che dal 1° gennaio 2015, i sostituti d’imposta possono recuperare le somme rimborsate ai dipendenti in base ai prospetti di liquidazione dei modelli 730 e gli eventuali versamenti di ritenute o imposte sostitutive, effettuati in misura superiore a quella dovuta, esclusivamente mediante compensazione in F24, non più attraverso operazioni di compensazione “interna” di ritenute (Dl n. 175/2014).
Tags: Regime sanzionatorio
730 precompilato, dati sanitari e diniego trattamento dati
Attenzione al diniego del trattamento dati sanitari da parte del contribuente: la scelta ha riflessi sulla detraibilità degli scontrini parlanti. In particolare, nel caso di scontrino parlante il diniego di fornire il codice fiscale per motivi di privacy fa anche decadere dalla possibilità di portare la spesa in detrazione con i Caf. E’ una nota del garante privacy, nel sottolineare che i dati sanitari e farmaceutici nella dichiarazione dei redditi sono a discrezione del contribuente interessato che può sempre esercitare l’opposizione, ad accendere i riflettori sugli effetti “collaterali”.
Tags: Dati sanitari, Garante della Privacy, Modello 730 precompilato
Società: la Cassazione sancisce la non deducibilità, da parte del socio, delle spese di ristrutturazione della Snc
venerdì, gennaio 29th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.25568 del 18 dicembre 2015, ha sancito che il socio di una Snc non può portarsi in deduzione dal reddito le spese sostenute per l’immobile locato alla stessa impresa. Le motivazioni: l’immobile è in via presuntiva strumentale ai fini dell’impresa e non può, pertanto, essere fonte produttiva di reddito fondiario; in assenza di prova contraria l’immobile produce esclusivamente reddito d’impresa e ciò non costituisce il presupposto per poter usufruire dell’agevolazione fiscale.
Tags: Corte di cassazione, Deducibilità delle spese, Locazioni immobiliari
Studi di settore: l’abolizione di Gerico per i professionisti
L’abolizione degli studi di settore per i professionisti, annunciata dal viceministro all’Economia Luigi Casero, porterà ad una serie di semplificazioni degli adempimenti dichiarativi e delle procedure adottate negli studi professionali per poter fruire delle informazioni richieste dai vari modelli. La predisposizione dei singoli studi di settore da allegare al modello Unico richiede interventi che non si limitano all’evidenza dei dati contabili, ma che esigono informazioni extra contabili di tipo analitico e strutturale, spesso non facili da reperire. In questo senso saranno in particolar modo sollevati i professionisti che determinano la funzione compenso sulla base del numero degli incarichi. Si tratta di commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, ingegneri, architetti, revisori, geometri, notai, agronomi, periti industriali e geologi.
L’agevolazione prima casa per chi possiede già un’abitazione
La Legge di Stabilità 2016 (art. 1, c. 55, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha apportato delle modifiche all’art. 10 del D.Lgs. n. 23/2011, prevedendo per il contribuente, già possessore di prima casa (acquistata con l’aliquota agevolata al 2%), la possibilità di acquistare un’altra abitazione, applicando anche a tale nuovo acquisto l’aliquota d’imposta agevolata, a condizione che il vecchio immobile venga alienato entro un anno dalla data del nuovo acquisto. In caso di mancata alienazione, il contribuente ha l’obbligo di corrispondere la differenza tra l’imposta ordinaria e quella agevolata, maggiorata degli interessi di mora e della la sanzione in misura pari al 30% di detta differenza. Non rientrano, invece, nell’ambito degli acquisti agevolati gli immobili aventi categoria catastale A1, A8 e A9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).
Tags: Agevolazioni fiscali prima casa
Corte di Cassazione: ai fini dell’accertamento da redditometro è d’obbligo provare l’aiuto del genitore
giovedì, gennaio 28th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 1332 del 26 gennaio 2016, ha sancito che è legittimo l’accertamento a carico del contribuente che, pur dichiarando un reddito basso, acquista auto di lusso, e ciò anche se vive con la madre benestante. È infatti necessario che lo stesso documenti l’aiuto in denaro avuto dal genitore.
Tags: Accertamento da redditometro, Corte di cassazione
Scadenze: redditi fondiari è tempo di dichiarazione
giovedì, gennaio 28th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Il 1° febbraio è l’ultimo giorno utile per presentare la denuncia annuale delle variazioni dei redditi fondiari dei terreni, verificatesi nel 2015. Gli interessati possono scegliere tra l’invio telematico (Docte 2.0) e la presentazione al competente ufficio provinciale-Territorio dell’Agenzia delle Entrate tramite apposito modello. Per i terreni dati in affitto per uso agricolo, può provvedervi anche l’affittuario. La variazione del reddito dominicale e agrario comporta la conseguente revisione del classamento dei terreni. Le variazioni in aumento devono essere denunciate entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello della variazione e hanno effetto da tale anno; le variazioni in diminuzione, se denunciate entro il 31 gennaio dell’anno successivo, hanno effetto dall’anno della modifica; se invece la denuncia è presentata successivamente, hanno effetto dall’anno in cui la stessa è stata presentata. L’omessa denuncia è soggetta ad una sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.
Tags: Redditi fondiari, Scadenze fiscali
Dati sanitari e scadenze 730: formalizzazione dei termini
Le nuove scadenze delle comunicazioni legate al modello 730 precompilato sono state ufficializzate in un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate (prot. 14464 /2016). Il provvedimento informa che con decreto del ministero dell’economia e delle finanze è previsto che il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite all’anno 2015 al Sistema Tessera Sanitaria sia rinviato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2016. Il mini rinvio concesso non impatterà sul calendario della campagna dichiarativa 2016.
Tags: Modello 730 precompilato, Sistema tessera sanitaria
Accertamento: artigiani come i professionisti per i c/c
Il principio stabilito dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 228/2014 nei confronti dei professionisti, secondo cui i prelevamenti bancari non possono essere considerati come componenti positivi di reddito da recuperare a tassazione, è applicabile anche agli artigiani, pur se titolari di reddito d’impresa. Nello specifico: negli accertamenti fondati sulle indagini bancarie, non possono considerarsi quali ricavi imponibili i prelevamenti e gli addebiti sul conto corrente non giustificati, se il contribuente accertato esercita un’attività artigiana.
Tags: Accertamento, artigiani, Corte di cassazione, Professionisti, Rapporti bancari
Legge di Stabilità 2016: credito d’imposta per il mezzogiorno
La legge di Stabilità 2016 ha stabilito un credito d’imposta a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano acquisti di beni strumentali nuovi nel periodo 2016-2019 destinati a strutture produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Possono beneficiare di tale credito, i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile. L’utilizzo del bonus è precluso alle imprese in stato di difficoltà. L’agevolazione spetta per gli investimenti con un importo massimo pari a: 1,5 milioni di euro per le piccole imprese; 5 milioni di euro per le medie imprese; 15 milioni di euro per le grandi imprese. Gli interessati alla fruizione del credito d’imposta devono presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate; modalità, termini di presentazione e contenuto della comunicazione saranno stabiliti con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia.
Tags: Credito d’imposta per il mezzogiorno, Legge di stabilità 2016
Corte di Cassazione: rimborsi Iva anche oltre il biennio
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1426 depositata il 26 gennaio 2016, ha stabilito che la decadenza per il rimborso Iva parte dal momento della richiesta del contribuente. Nello specifico, l’Iva restituita al proprio cliente che, in seguito all’accertamento dell’Ufficio, non l’ha detratta, può essere chiesta a rimborso anche oltre il termine biennale previsto dalla norma.
Contabilità: Oic 15 e Oic 19 in aggiornamento
mercoledì, gennaio 27th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Sono in aggiornamento i principi contabili Oic 15 sui crediti e Oic19 sui debiti. Le novità del Dl n. 139/2015 sui bilanci, operative già dall’esercizio 2016, impongono l’aggiornamento dei principi in un breve lasso di tempo per adeguare i sistemi contabili. Il rilascio in bozza delle nuove versioni di Oic 15 sui crediti e Oic 19 sui debiti, dovrebbe portare nel giro di un mese alla diffusione dei tre documenti per avviare una fase di pubblica consultazione e raccogliere indicazioni e suggerimenti per arrivare poi quanto prima alla versione definitiva.
Tags: Principi contabili
Trasmissione dati sanitari: slitta anche l’opposizione al trattamento dati
In conseguenza della proroga del termine entro cui trasmettere i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2015, posticipato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2015, slittano anche i termini entro cui opporsi all’invio dei dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate, in relazione ad ogni singola voce. Il lasso di tempo entro cui esercitare il diniego andrà dal 10 febbraio al 9 marzo 2016. Lo ha stabilito il Provvedimento Direttoriale dell’Agenzia delle Entrate n. 14464 del 26 gennaio 2016.
Tags: Modello 730 precompilato, Trasmissione dati sanitari
Pubblicazioni: Iva ridotta per i prodotti dotati di codice ISBN o ISSN
La Legge di Stabilità per il 2016 ha introdotto l’IVA super-ridotta per le pubblicazioni al 4%, trattamento di favore già previsto dalla precedente Stabilità che però quest’anno viene esteso a tutte le pubblicazioni contraddistinte dal codice ISBN (per il libri) o ISSN (per le riviste periodiche). Che si tratti di libri, periodici giornali o anche di e-book, non ci sarà alcuna differenza: l’IVA sarà sempre al 4%.
Modelli annuali Iva 2016: approvate le specifiche tecniche
Dopo i modelli di dichiarazione annuale Iva 2016 e Iva base 2016, arrivano anche le specifiche tecniche per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi all’anno 2015. I nuovi tracciati, approvati con provvedimento direttoriale del 25 gennaio 2016, dovranno essere utilizzati sia dai contribuenti che provvedono direttamente all’invio sia dagli altri utenti del servizio telematico che intervengono come intermediari abilitati alla trasmissione.
Lavoro: ASDI assegno di disoccupazione
Il MLPS ha pubblicato in GU il Decreto 29 ottobre 2015, con cui si dà attuazione all’ASDI (assegno di disoccupazione) previsto dall’art.16, co.6, Dl n.22/2015. Destinatari sono i lavoratori che: abbiano fruito, entro il 31 dicembre 2015, della NASpI per la sua durata massima; siano ancora in stato di disoccupazione al termine del periodo di fruizione della NASpI; siano, al termine del periodo di fruizione della NASpI, componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di anni 18 o abbiano un’età pari a 55 anni o superiore e non abbiano maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato; siano in possesso di un’attestazione ISEE, valida, dalla quale risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore ad euro 5000; non abbiano usufruito dell’ASDI per un periodo pari o superiore a 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della NASpI e comunque per un periodo pari o superiore a 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine; abbiano sottoscritto un progetto personalizzato. L’ASDI è erogato mensilmente a decorrere dal giorno successivo a quello del termine di fruizione della NASpI per una durata massima di 6 mesi. L’importo dell’ASDI è pari al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita, e comunque in misura non superiore all’ammontare dell’assegno sociale (art.3, co.6, legge n.335/1995).
Tags: ASDI Assegno di disoccupazione, Lavoro, Modello ISEE, NASpI
La legge di stabilità amplia il credito d’imposta per le strutture alberghiere
La legge di stabilità 2016 amplia l’agevolazione introdotta dall’art.10 Dl n.83/2014 riservata alle strutture alberghiere. Oltre a quanto già previsto dalla legge introduttiva, la legge 208/2015, al comma 320, ha apportato modifiche, introducendo dopo il comma 2, il comma 2 bis e 2 ter, riconoscendo, così, il credito d’imposta anche nel caso in cui la ristrutturazione edilizia comporti un aumento della cubatura complessiva (entro i limiti fissati dal piano casa). Entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione verranno stabilite le disposizioni applicative con riferimento a: le tipologie di strutture alberghiere ammesse al credito d’imposta; le tipologie di interventi ammessi al beneficio; le procedure per l’ammissione al beneficio, che avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande; le soglie massime di spesa ammissibile per singola voce di spesa sostenuta; le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta.
Tags: Agevolazioni fiscali, Credito d’imposta, Legge di stabilità 2016, Strutture alberghiere