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Timestamp: 2018-12-12 15:44:00+00:00
Document Index: 170260984

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 1', 'art.21']

STUDIO CONSULENTI ASSOCIATI Dottori Commercialisti Revisori Legali Via G. Bovini, Ravenna (RA) - PDF
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1 Dottori Commercialisti Revisori Legali Via G. Bovini, Ravenna (RA) Dott. Vincenzo Morelli Tel Dott. Paolo Mazza Fax Dott. Gianluca Giardini A tutti i clienti Loro sede Ravenna, 4 Giugno 2010 Circolare N. 8/2010 PRONTO IL MODELLO DEGLI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI BLACK LIST Riferimenti: Art. 1, DL n. 40/2010 DM 30/03/2010 Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 28/05/2010 L Agenzia delle Entrate ha recentemente emanato il Provvedimento contenente il modello di comunicazione delle operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in Paesi c.d. black list. Con la presente circolare, dopo aver riepilogato i soggetti interessati all obbligo in esame, la periodicità ed i termini di presentazione del predetto modello, si analizza il relativo contenuto. In particolare si evidenzia che per ogni cliente/fornitore black list va compilata una scheda (modulo) riepilogativa delle operazioni intrattenute nel periodo di riferimento. Il primo invio interessa i soggetti mensili relativamente alle operazioni di luglio 2010 da effettuare entro il Nell iter di conversione in legge del DL n. 40/2010, c.d. Decreto incentivi, sono state confermate le misure volte a contrastare le frodi fiscali e finanziarie nazionali ed internazionali. Secondo quanto previsto dall art. 1, commi 1, 2 e 3 del citato Decreto, i soggetti passivi IVA italiani hanno l obbligo di comunicare all Agenzia delle Entrate gli acquisti e le cessioni di beni, nonché le prestazioni di servizi rese o ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei Paesi a fiscalità privilegiata, c.d. black list, individuati dai DDMM e Con il DM del sono state individuate le modalità ed i termini di effettuazione della predetta comunicazione, demandando ad un successivo Provvedimento l approvazione del modello. Ora, con il Provvedimento del , l Agenzia delle Entrate ha approvato il modello da utilizzare per la comunicazione in esame. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI BLACK LIST Il modello in esame va utilizzato dai soggetti passivi IVA (imprese e lavoratori autonomi), che effettuano, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o Codice Fiscale e Partita IVA
2 territori a regime fiscale privilegiato individuati dai DDMM e , le seguenti operazioni: 1. cessioni di beni; 2. prestazioni di servizi rese; 3. acquisti di beni; 4. prestazioni di servizi ricevute.. CONTENUTO E STRUTTURA DEGLI ELENCHI Il modello è composto da un frontespizio e dal quadro A, nel quale riportare per ogni operatore economico i relativi dati anagrafici e le operazioni effettuate con gli stessi. In altre parole l elenco si compone, oltre che dal frontespizio, di tanti quadri A quanti sono gli operatori economici per i quali sussiste l obbligo di comunicazione. FRONTESPIZIO TIPO DI COMUNICAZIONE PERIODO DI RIFERIMENTO DATI IDENTIFICATIVI DEL CONTRIBUENTE FIRMA DELLA COMUNICAZIONE IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA In caso di comunicazione correttiva nei termini o integrativa va barrata l apposita casella. Va indicato l anno, il mese o il trimestre di riferimento delle operazioni da comunicare. Nel riquadro è presente una specifica casella da barrare in caso di variazione del periodo di riferimento della comunicazione a seguito del superamento, nel trimestre, del limite di , anche per una sola delle categorie di operazioni (beni o servizi). In tal caso la casella Variazione di periodicità deve essere utilizzata per ognuna delle comunicazioni mensili da presentare. La casella va utilizzata altresì in caso di scelta per la presentazione mensile in luogo di quella trimestrale. In tal caso la stessa va barrata soltanto nella prima comunicazione mensile dell anno. Oltre al numero di partita IVA vanno indicati i consueti dati identificativi del contribuente distinguendo tra Persone fisiche, Soggetti diversi dalla persone fisiche e Soggetti non residenti. Vanno altresì indicati i dati del dichiarante che sottoscrive il modello. Nel riquadro Firma della comunicazione va riportato il numero di moduli di cui si compone l elenco. Come di consueto, è presente il riquadro riservato all intermediario abilitato alla trasmissione telematica. DATI ANAGRAFICI rigo A1 QUADRO A Nel rigo in esame vanno evidenziati i dati anagrafici dell operatore economico con il quale sono state intrattenute le operazioni di seguito elencate.
3 OPERAZIONI ATTIVE righi da A2 a A18 OPERAZIONI PASSIVE righi da A19 a A35 Va riportato l ammontare complessivo: delle cessioni di beni; delle prestazioni di servizi rese; distinguendo tra, operazioni: imponibili (righi da A2 a A5), con indicazione separata dell IVA; non imponibili (righi A6 e A7); esenti (rigo A8); non soggette ad IVA (righi A9 e A10). L importo complessivo delle operazioni attive deve essere riportato al netto delle relative note di variazione. Va inoltre indicato l imponibile e/o l IVA delle note di variazione, per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi), distinguendo tra quelle relative: ad operazioni già comunicate nell anno (righi da A11 a A14); ad annualità precedenti (righi da A15 a A18). Va indicato l ammontare complessivo: degli acquisti di beni; delle prestazioni di servizi ricevute; distinguendo tra, operazioni: imponibili (righi da A19 a A22), con indicazione separata dell IVA; non imponibili (righi A23 e A24); esenti (rigo A25); non soggette ad IVA (righi A26 e A27). L importo complessivo delle operazioni passive deve essere riportato al netto delle relative note di variazione. Va inoltre indicato l imponibile e/o l IVA delle note di variazione, per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi), distinguendo tra quelle relative: ad acquisti già comunicati nell anno (righi da A28 a A31); ad annualità precedenti (righi da A32 a A35). PERIODICITÀ DI PRESENTAZIONE La periodicità di presentazione della comunicazione è così individuata: TRIMESTRALE MENSILE Soggetti che negli ultimi 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi) non hanno superato il limite trimestrale di Soggetti che non si trovano nelle predette condizioni. N.B. I soggetti tenuti alla presentazione con periodicità trimestrale possono optare per la presentazione della comunicazione con modelli con periodicità mensile. Tale scelta vincola alla presentazione mensile per l intero anno.
4 INIZIO DELL ATTIVITÀ DA MENO DI 4 TRIMESTRI Con riguardo ai soggetti che hanno iniziato l attività da meno di 4 trimestri la comunicazione va presentata con periodicità trimestrale, a condizione che nel trimestre in corso e in quelli precedenti non abbiano superato il predetto limite ( ). CAMBIO PERIODICITÀ NEL CORSO DI UN TRIMESTRE I soggetti trimestrali che superano il limite ( ) nel corso di un trimestre devono presentare le comunicazioni con periodicità mensile a decorrere dal mese successivo a quello di superamento. Per i mesi già trascorsi vanno presentate le singole comunicazioni appositamente contrassegnate, come sopra accennato (con barratura della casella Variazione di periodicità ). In merito le istruzioni per la compilazione così si esprimono: Qualora i soggetti che presentano una comunicazione con periodicità trimestrale superino la soglia dei euro nel corso di un trimestre, in relazione anche ad una sola delle categorie di operazioni, essi procedono all invio della comunicazione con periodicità mensile con riferimento ai mesi del trimestre in cui tale soglia è superata. In tal caso le comunicazioni sono presentate, per il mese coincidente con il cambio della periodicità, e per i periodi mensili già trascorsi con la seguente modalità: la casella [ Variazione di periodicità ] deve essere utilizzata per ognuna delle comunicazioni mensili eventualmente da effettuarsi, in considerazione del decadimento dalla facoltà di produrre comunicazione trimestrale. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE Il modello va presentato esclusivamente in via telematica, entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento della comunicazione. La comunicazione può essere trasmessa: direttamente dal contribuente; tramite un intermediario abilitato. In tal caso il soggetto incaricato deve rilasciare apposita dichiarazione contenente l impegno alla presentazione telematica. N.B. Il modello va utilizzato a decorrere dalle operazioni effettuate a partire dall 1 Luglio 2010 e pertanto la prima comunicazione, da parte dei soggetti mensili, va eseguita entro il In caso di: SANZIONI mancata comunicazione delle predette operazioni, ovvero di comunicazione con dati incompleti o non veritieri si applica il doppio della sanzione di cui all art. 11, comma 1, D.Lgs. n. 471/97, ossia: da 516 a 4.130
5 Non è applicabile il c.d. cumulo giuridico ex art. 12, D.Lgs. n. 472/97. Il modello della dichiarazione in oggetto e le relative istruzioni, con in appendice l elenco dei paesi e territori esteri, sono reperibili sul sito internet dell Agenzia delle Entrate al seguente link: nicazioni+anagrafe+tributaria+enti+organismi/operazioni+con+soggetti++iva+dei+paesi+black+list Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito. Cordiali saluti. Studio Consulenti Associati. La presente circolare contiene informazioni di carattere generale sugli argomenti trattati, che non sono da considerare esaustive o sufficienti al fine di adottare decisioni, né possono altresì essere sostitutive della consulenza professionale. Lo Studio Consulenti Associati non può essere ritenuto responsabile per eventuali danni derivanti da decisioni adottate o non adottate utilizzando le informazioni contenute nella presente circolare.
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