Source: http://www.provincia.lodi.it/template.php?pag=374
Timestamp: 2017-07-21 00:38:03+00:00
Document Index: 22028927

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 31', 'art. 5', 'art.3', 'art.3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 15']

prospetto informativo COS'E' IL PROSPETTO INFORMATIVOIl prospetto informativo è una dichiarazione che le aziende con almeno 15 dipendenti devono presentare al servizio provinciale competente, indicando la propria situazione occupazionale rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile e/o appartenente alle altre categorie protette, insieme ai posti di lavoro e alle mansioni disponibili, come previsto dalla Legge 12 marzo 1999 n. 68.
Il Prospetto Informativo è stato definito dal Decreto Interministeriale del 2/11/2010, recependo le modifiche alla legge 68/99 apportate dalla legge 133/2008. Lo stesso disciplina:
- il modulo per l’invio del prospetto informativo
- la periodicità di invio - le modalità di trasferimento dei dati
La trasmissione dei dati avviene per via telematica, attraverso i servizi informatici messi a disposizione dai servizi competenti secondo le modalità stabilite da ciascuna Regione. Per approfondire:
SOGGETTI OBBLIGATI ALL'INVIO DEL PROSPETTO INFORMATIVO
I datori di lavoro pubblici e privati che occupano a livello nazionale almeno 15 dipendenti costituenti base di computo, per i quali sono intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello dell’invio del prospetto.
Se rispetto all’ultimo prospetto annuale inviato non si sono verificati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, i datori di lavoro non sono tenuti all’invio del prospetto informativo.
Resta confermato che l’obbligo di invio del prospetto telematico non si applica in caso di insorgenza di nuovi obblighi di assunzione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1 della Legge 12 marzo 1999 n. 68: in questa ipotesi, infatti, scatta – entro sessanta giorni dal verificarsi della scopertura – solamente l’obbligo di invio della richiesta di assunzione, e non già quella di invio del prospetto.SOGGETTI ABILITATITutti i datori di lavoro possono provvedere all’invio direttamente o per il tramite di uno dei “soggetti abilitati”: ⇒ i consulenti del lavoro, abilitati, ai sensi degli articoli 1, comma 1 e articolo 2, comma 1, della Legge 11 gennaio 1979, n. 12, a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente. Prerequisito è l’iscrizione all’albo a norma dell’art. 9 della legge citata; ⇒ gli avvocati e procuratori legali, i dottori commercialisti, i ragionieri e periti commerciali, sempre secondo quanto previsto dalle norme citate alla lettera precedente. Per essi costituisce prerequisito l’iscrizione ai rispettivi albi e la comunicazione alla direzione del lavoro della provincia in cui esercitano la consulenza del lavoro; ⇒ i servizi istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese considerate artigiane, nonché delle piccole imprese, anche in forma cooperativa, che abbiano affidato l’esecuzione secondo quanto previsto dal citato articolo 1, comma 4 della legge n. 12/1979 e successive modificazioni. Tali servizi possono essere organizzati a mezzo dei consulenti del lavoro, anche se dipendenti delle predette associazioni; ⇒ le associazioni di categoria delle imprese agricole, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 9-bis, comma 6 della Legge 28 novembre 1996, n. 608;
⇒ le altre associazioni di categoria dei datori di lavoro, secondo quanto previsto dall’articolo 6, comma 1 del Decreto Legislativo 11 dicembre 2002, n. 297; ⇒ le agenzie per il lavoro, di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a), b) e c), Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276, per l’invio del prospetto riguardante i propri dipendenti; ⇒ i consorzi e gruppi di imprese, di cui all'art. 31 D.lgs. 276/2003, per l’invio dei prospetti riguardanti tutte le imprese del gruppo o consorziate, agendo come dei veri e propri intermediari. BASE DI COMPUTO DELLA QUOTA D'OBBLIGOLa quota d'obbligo va calcolata sul numero dei dipendenti netti a livello provinciale.
Dal numero totale dei dipendenti in forza vanno quindi esclusi (legge 92/2012 "Riforma Fornero" e n. 134/2012 "Legge Sviluppo"):
Lavoratori con contratto di reinserimento
Lavoratori CFL o contratto di inserimento
Edilizia: lavoratori occupati in cantiere (L.68/99, art. 5, c. 2)
Personale non amministrativo (L.68/99 art.3 c. 3)
Personale non amministrativo (L.68/99 art.3 c. 4)
Personale viaggiante/navigante (L.68/99, art. 5, c. 2)
Lavoratori in telelavoro
Lavoratori operanti esclusivamente all'estero
LSU stabilizzati
Lavoratori emersi dal lavoro nero
Lavoratori con contratto temporaneo presso impresa utilizzatrice (L. 333/00 art. 3)
Lavoratori con contratto a termine inferiore a 6 mesi
Lavoratori in somministrazione presso l'utilizzatore
Lavoratori del sottosuolo e adibiti a trasporto del minerale (L.10/11)
DOVE SI INVIAIl prospetto è unico a livello nazionale.
I datori di lavoro pubblici e privati, che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in un’unica Regione e che adempiono all’obbligo direttamente, inviano il prospetto informativo presso il servizio informatico messo a disposizione dalla Regione medesima.
I datori di lavoro pubblici e privati, che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in due o più Regioni e che adempiono all’obbligo direttamente, inviano il prospetto informativo presso il servizio informatico ove è ubicata la sede legale dell’azienda.
I soggetti abilitati effettuano tutte le comunicazioni attraverso il servizio informatico regionale ove è ubicata la sede legale del soggetto abilitato stesso. TERMINI DI INVIO DEL PROSPETTO INFORMATIVOIl prospetto informativo deve essere inviato entro il 31 gennaio di ogni anno, riportando la situazione occupazionale del 31 dicembre dell’anno precedente.
Considerando che l’invio del prospetto informativo avviene esclusivamente per via telematica, il termine del 31 gennaio pur se cadente di sabato deve ritenersi perentorio e non ulteriormente prorogabile al giorno lavorativo immediatamente successivo.
Il prospetto informativo così compilato non deve essere seguito da alcun documento cartaceo.ANNULLAMENTI E RETTIFICHEI soggetti obbligati e i soggetti abilitati che hanno effettuato l’invio del prospetto informativo hanno facoltà di annullare o rettificare il documento inviato.
L’annullamento di un prospetto inviato può avvenire per qualsiasi motivo prima della scadenza del termine dell’invio previsto dal decreto ministeriale.
La rettifica di un prospetto inviato può avvenire limitatamente ai dati che non costituiscono l’obbligo entro 5 giorni dall’invio dello stesso. Il documento “Modelli e regole” (allegato del decreto Interministeriale) contiene i campi che possono essere oggetto di rettifica.SANZIONIIl ritardato (o mancato) invio del prospetto è punito con la sanzione amministrativa progressiva, come previsto dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 marzo 1999 n. 68.