Source: https://www1.finanze.gov.it/finanze3/analisi_stat/v_4_0_0/contenuti/definizione_variabili_2014_irpef.html?d=1587655800
Timestamp: 2020-07-10 13:53:56+00:00
Document Index: 124583592

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.17', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 85', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 5', 'art.116', 'art. 116', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 85', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 56', 'art. 85', 'art. 11', 'art. 11']

STATISTICHE SULLE DICHIARAZIONI FISCALI
DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRPEF
Di seguito è riportata la definizione e la modalità di calcolo delle singole variabili contenute nelle tabelle disponibili attraverso la navigazione dinamica.
Si ricorda che le informazioni sono tratte dai modelli dichiarativi Unico, 730 e 770 (per quest'ultimo si considerano le fonti reddituali dei percipienti), ma comunque sono esposte in modo uniforme facendo riferimento al rigo del modello Unico.
Importo che il contribuente è tenuto a versare come anticipo dell'imposta sui redditi dovuta per l'anno in corso. Tale importo è stabilito in una percentuale da applicarsi all'imposta (al netto delle ritenute e dei crediti), risultante dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo precedente. Comprende anche gli acconti dell'imposta sostitutiva versati dai contribuenti ex minimi con riferimento all'anno d'imposta 2012 con codice tributo '1798' e '1799'. Gli acconti versati con tale codice vanno indicati anche se il contribuente è transitato al nuovo regime fiscale di vantaggio. Comprende anche gli acconti dell'imposta sostitutiva versati dai contribuenti che sono fuoriusciti dal regime fiscale di vantaggio nel 2014 con codice tributo '1793' e '1794' e i crediti riversati a seguito di atti di recupero per indebito utilizzo in compensazione di crediti Irpef.
RN38 col6 - RN38 col3
Si ottiene applicando al reddito imponibile da quadro RV l'aliquota dell'addizionale comunale deliberata dal comune in cui il contribuente aveva il domicilio fiscale al 1 gennaio 2014.
RV10 col2
Imposta calcolata sul reddito imponibile da quadro RV con riferimento al domicilio fiscale al 1 gennaio 2014. L'aliquota dell'addizionale regionale è stabilita per tutto il territorio nazionale nella misura dello 0,90%; tuttavia in deroga alle disposizioni generali, alcune regioni hanno deliberato una maggiorazione dell'aliquota.
RV2 col2
Somma della detrazione del 19 per cento delle spese sanitarie sostenute per particolari patologie e dei crediti d'imposta per i quali è possibile riportare nella successiva dichiarazione dei redditi o utilizzare in compensazione con il mod. F24 la parte di credito che non trova capienza nell'imposta lorda (es: crediti d'imposta per riacquisto della prima casa, per incremento dell'occupazione, per reintegro anticipazione fondo pensione, per mediazione per la conciliazione di controversie civili e commerciali).
Rappresenta i seguenti oneri:
i contributi versati ai fondi integrativi al Servizio sanitario nazionale per un importo complessivo non superiore a euro 3.615,20;
i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG) riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. L’importo è deducibile nella misura massima del 2 per cento del reddito complessivo;
le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute. Dette liberalità possono essere dedotte nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro;
le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e di quelli vigilati nonché degli enti parco regionali e nazionali;
somme che nei precedenti esercizi sono state assoggettate a tassazione e che nel 2013 sono state restituite al soggetto erogatore (es: reddito lavoro dipendente, compensi da lavoro autonomo, redditi diversi);
altri oneri deducibili quali gli assegni periodici corrisposti dal dichiarante in forza di testamento o di donazione modale, i canoni, livelli, censi e altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo ecc.;
quota per investimenti in start-up attribuita dalla società in regime di trasparenza;
spese per l’acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione per 8 anni entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione.
RP26 col2 + RP32 col4 + RP33 col2 + RP33 col3
Erogazioni liberali per le quali spetta la detrazione del 19% comprese quelle al Fondo per l'ammortamento di titoli di Stato, spese veterinarie, per asili nido, spese relative ai contributi versati per il riscatto della laurea dei familiari a carico, spese per servizi di interpretariato dei soggetti riconosciuti sordi. Sono escluse le erogazioni liberali a favore di Onlus e dei partiti politici per le quali è prevista la detrazione al 24%
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice: '20', '21', '22', '23', '24', '25', '26', '27', '28', '29', '30', '31', '32', '33', '35','99'
Altri redditi assimilati al lavoro dipendente quali: gli assegni periodici al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, gli assegni alimentari, testamentari, i compensi e le indennità corrisposte da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di pubbliche funzioni, le rendite vitalizie e quelle a tempo determinato, i compensi per l'attività professionale intramuraria svolta dal personale del Servizio Sanitario Nazionale. Non comprende i redditi assimilati quali le prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative.
RC9 col1
Altri redditi da lavoro autonomo e redditi da recupero start-up
Somma dei proventi lordi per l'utilizzazione economica di opere d'ingegno ed invenzioni industriali al netto delle deduzioni forfetarie ad esse afferenti, dei compensi lordi derivanti dall'attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali al netto delle deduzioni ad esse afferenti, dei proventi lordi percepiti dagli associati in partecipazione il cui apporto consista esclusivamente in prestazione di lavoro. Comprende anche l’ammontare della deduzione effettivamente fruita nei periodi d’imposta precedenti e non più spettante in quanto il contribuente è decaduto dal diritto alla fruizione della deduzione prevista per investimenti in start-up innovative.
RL30 + RL32 col1
Redditi percepiti dai soggetti che non presentano dichiarazione (Unico o mod. 730), desunti dalle comunicazioni dei sostituti d'imposta ('certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi' da mod. 770). Il compenso lordo viene inteso al netto dell’IVA eventualmente dovuta e del contributo integrativo del 2 per cento destinato alle Casse professionali, che non fa parte del compenso.
Punto 8 della comunicazione dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi del MOD. 770
Importo degli assegni periodici corrisposti al coniuge, anche se residente all’estero, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, o di scioglimento o annullamento di matrimonio, o cessazione degli effetti civili del matrimonio, stabiliti da un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Non si possono dedurre gli assegni o la parte degli assegni destinati al mantenimento dei figli.
RP22 col2
i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all’estero o a compagnie estere, per i contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre 2000. La detrazione del 19% sui premi di assicurazione sulla vita è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima;
i premi anche se versati all’estero o a compagnie estere, per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento per i contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001;
premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, a condizione che l'impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto.
L'importo sul quale spetta la detrazione del 19% non deve superare complessivamente euro 530 per i premi aventi ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non superiore al 5% e di 1.291,14 euro per i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '36' e '37'
Indica la parte di bonus erogato dal sostituto d'imposta che deve essere recuperato in sede di dichiarazione.
RN43 col3
Bonus erogato dal Sostituto d’Imposta
Indica l’importo del bonus erogato dal sostituto d’imposta, indicato nel punto 120 della Certificazione Unica 2015.
RC14 col2
Indica la parte di bonus eventualme
nte non erogata dal sostituto d’imposta e fruibile in sede di dichiarazione.
RN43 col2
E' un credito riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati la cui imposta sia di ammontare superiore alle detrazioni per lavoro dipendente. Per l’anno 2014 l’importo del credito è di 640 euro per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24.000 euro; in caso di superamento del predetto limite, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 26.000 euro. Il credito è attribuito dal sostituto d'imposta in busta paga per un importo di 80 euro mensili a partire dal mese di maggio 2014 .
RN43 col1
Somma dei contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza alle disposizioni di legge e di quelli volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria. Rientrano in tale voce anche i contributi agricoli unificati versati all'Inps, i contributi per l'assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni domestici.
RP21 col1
Contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare (es.colf, baby sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro, fino all’importo massimo di euro 1.549,37.
Somma dei crediti d'imposta spettanti e delle ritenute subite che vengono utilizzati dal contribuente in diminuzione dell'imposta netta dovuta. I crediti d'imposta cui si riferisce la voce in esame sono i seguenti: crediti d'imposta per abitazione principale e altri immobili per sisma Abruzzo (RN27 col1 e RN28 col1), crediti residui per detrazioni incapienti (RN31col2), crediti per imposte pagate all'estero sui redditi ivi prodotti (RN29 col2), credito d'imposta per erogazioni cultura c.d 'Art-bonus' (RN30 col3) e altri crediti d'imposta (RN32 col1, RN32 col2). Le ritenute sono quelle già indicate nei singoli quadri del modello Unico (RN33 col4) e altre ritenute subite sui contributi corrisposti dall'Unire e dall'Inail.
RN27 + RN28 + RN29 col2 + RN30 col3 + RN31 col2 + RN32 col1 + RN32 col2 + RN33 col4 - RN33 col3
Deduzione di importo pari alla rendita catastale dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze non soggette ad IMU. La deduzione non spetta ai non residenti per gli immobili posseduti in Italia.
Detrazione investimenti start-up
Indica la detrazione del 19% relativamente ad investimenti in start up innovative e del 25% per quelle a vocazione sociale o in ambito energetico.
RN21 col3
Indica la detrazione del 19% delle spese per le quali spetta tale detrazione e del 26% prevista per le erogazioni liberali a Onlus e partiti politici.
RN13 col1 + RN13 col2
Detrazioni arredo immobili ristrutturati (50% importo rigo RP57 col7)
Indica la detrazione del 50% per spese di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.
Importi da detrarre dall'imposta lorda per determinare l'imposta netta. Sono di diverso ammontare in relazione al tipo, all'entità del reddito percepito, alla tipologia di tassazione adottata dal contribuente, ai carichi di famiglia e a talune spese, relative alla persona del contribuente, non considerate nella determinazione dei singoli redditi. Comprende inoltre i crediti d'imposta per riacquisto prima casa, incremento occupazionale, reintegro anticipazioni fondi pensione.
RN22 + RN25
Indica la detrazione che trova capienza nell'imposta lorda relativa ai canoni di locazione. Vengono previste quattro distinte detrazioni:
detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale ai sensi della legge n. 431/1998: 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41;
detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratti a regime convenzionale: euro 495,80 se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e di euro 247,90 se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41;
detrazione per canoni di locazione relativi a contratti di locazione per abitazione principale per i giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, con reddito complessivo non superiore ad euro 15.493,71: euro 991,60;
Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale: euro 900 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71 e di euro 450 se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non euro 30.987,41;
detrazione per canone di locazione spettante ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro: euro 991,60 se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro;
Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani: l'importo della detrazione non può essere superiore a 1.200 euro.
RN12 col3
Rappresenta per ogni familiare l'importo delle detrazioni variabile in funzione del reddito complessivo posseduto. Sono considerati fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2013 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Tali detrazioni comprendono:
detrazione per coniuge a carico: è prevista una detrazione fino ad euro 800 decrescente all’aumentare del reddito, che si azzera se il reddito supera euro 80.000; si determina secondo tre diverse modalità di calcolo corrispondenti a tre distinte fasce di reddito;
detrazione per figli a carico: 950 euro per ciascun figlio di età superiore o uguale a tre anni; 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. La detrazione teorica è aumentata di un importo pari a 400 euro per ciascun figlio disabile e 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo, per i contribuenti con più di tre figli a carico. La detrazione teorica deve essere rapportata al numero di mesi a carico ed alla percentuale di spettanza;
ulteriore detrazione per figli a carico: per i contribuenti con un numero di figli superiore a tre, per i quali si applicano le detrazioni per figli a carico spetta un’ulteriore detrazione di euro 1.200;
detrazione per altri familiari a carico: Per ogni altro familiare a carico è prevista una detrazione teorica pari ad euro 750 da rapportare al numero di mesi a carico ed alla percentuale di spettanza.
RN6 col1 + RN6 col2 + RN6 col3 + RN6 col4
Detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico
Indica la detrazione del 55% delle spese, sostenute dal 2008 al 2012 e e dal 1 gennaio al 5 giugno 2013, per interventi finalizzati al risparmio energetico ripartita in 5 o 10 rate il cui importo massimo è di 100.000 euro per la riqualificazione energetica, di 60.000 euro per interventi sull'involucro degli edifici e pannelli solari e di 30.000 euro per impianti di climatizzazione invernale. La detrazione sale al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2014.
RN16 col1 + RN16 col2
Detrazioni previste per i redditi di lavoro dipendente, di pensione, di lavoro autonomo, di impresa in contabilità semplificata ed alcuni redditi diversi. La detrazione effettivamente spettante diminuisce al crescere del reddito fino ad annullarsi del tutto, se il reddito complessivo supera euro 55.000. Il reddito di riferimento è rappresentato dal reddito complessivo indicato nel rigo RN1 col1, al quale va aggiunto il reddito dei fabbricati concessi in locazione assoggettato a cedolare secca e la deduzione relativa all'agevolazione ACE per incrementi di capitale proprio.
RN7col1 + RN7 col2 + RN7 col4
Differenza positiva o negativa tra l'imposta netta e i crediti d'imposta e le ritenute subite.
Eccedenza d'imposta risultante dalla precedente dichiarazione di cui non è stato chiesto il rimborso, al netto della quota parte utilizzata in compensazione nel mod. F24.
RN36 col2 - RN37
Erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a euro 2.065 a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nei paesi non appartenenti all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Da l 2014 per tali spese è prevista la detrazione del 26%.
somma da RP8col2 a RP14col2 con codice '41'
Erogazione a favore di partiti politici
Erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici per importo compreso tra 30 e 30.000 euro.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '42'
Erogazioni liberali a favore di alcune istituzioni religiose (es: Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana, Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, per il sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione ecc. ). L'importo è deducibile fino ad un importo di 1.032,91 euro.
Imponibile Cedolare secca al 10%
Somma dei redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca). L'aliquota del 10% si applica per i contratti di locazione a canone concordato e dal 2014 anche ai contratti di locazione a canone concordato stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato, nei cinque anni precedenti la data di entrata in vigore (28 maggio 2014) della legge di conversione del decreto, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi di cui all’art. 2, comma 1, lettera c), della legge 24 febbraio 1992, n. 225. L’opzione per la cedolare secca può essere esercitata anche per le unità immobiliari abitative locate nei confronti delle cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione.
RB10 col15
Somma dei redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca). L'aliquota del 21% si applica per i contratti di locazione a canone libero. L’opzione per la cedolare secca può essere esercitata anche per le unità immobiliari abitative locate nei confronti delle cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione.
RB10 col14
Viene calcolata applicando ai singoli scaglioni di reddito imponibile le relative aliquote marginali. Le aliquote attualmente in vigore sono:
fino a 15.000 euro 23%;
da 15.000 a 28.000 euro 27%;
da 28.000 a 55.000 euro 38%;
da 55.000 a 75.000 euro 41%;
Importo che si ottiene sottraendo dall'imposta lorda le detrazioni e i crediti d'imposta.
RN26 col2
Importi degli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. La detrazione del 19% spetta su un importo massimo di euro 2.582,28.
somma da RP8col2 a RP14col2 con codice '10'
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione pagati per mutui ipotecari destinati all'acquisto dell'abitazione principale, per i quali è prevista la detrazione del 19%.
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, pagati per mutui ipotecari finalizzati all’acquisto di abitazioni diverse dalla principale, stipulati prima del 1993, per i quali spetta la detrazione del 19%. L'importo non può essere superiore a euro 2.065,83.
somma da RP8col2 a RP14col2 con codice '8'
Importi degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione degli edifici. La detrazione del 19% spetta su un importo massimo complessivo di euro 2.582,28.
somma da RP8col2 a RP14col2 con codice '9'
Importi degli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonché le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie, per i quali spetta la detrazione del 19%. L’importo dell’onere non può essere superiore a quello dei redditi dei terreni dichiarati.
somma da RP8col2 a RP14col2 con codice '11'
Credito che si determina a favore del contribuente nel caso in cui l'importo dei crediti d'imposta, delle ritenute, degli acconti e delle eccedenze Irpef degli anni precedenti sia maggiore dell'imposta netta calcolata.
Debito da versare a saldo che emerge quando l'imposta netta calcolata eccede l'importo dei crediti d'imposta, delle ritenute, degli acconti e delle eccedenze Irpef degli anni precedenti.
RN45col2
Oneri deducibili da quadro RN
Totale delle spese deducibili incluso il contributo di solidarieta' dovuto nei casi di reddito complessivo maggiore di 300.000 euro ed il 20 per cento delle spese sostenute, fino ad un massimo di 300.000 euro, per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni.
Esprime le altre detrazioni quali:
detrazione per le borse di studio assegnate dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
detrazione per le donazioni all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera di Genova” il cui importo non può essere superiore al 30% dell'imposta lorda dovuta;
detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida pari a 516,46 euro.
detrazione per spese di acquisto di mobili, elettrodomestici, TV e computer sostenute nel 2009;
detrazioni per investimenti in start up innovative (19%) e a vocazione sociale o in ambito energetico (25%).
Differenza negativa tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
RE25 < 0
Perdita da lavoro autonomo con continuita'
Differenza negativa tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RE25 < 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Perdita che deriva dalla partecipazione a società di persone ed equiparate nonchè ad associazioni fra persone fisiche per l'esercizio in forma associata di arti e professioni ovvero ad imprese familiari.
|RH14 col1| + |RH14 col2 < 0| + |RH17 < 0|
Perdita di impresa in contabilita' ordinaria
Perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili.
RF63 < 0
Perdita di impresa in contabilita' ordinaria con continuita'
Perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturata nell'esercizio. Viene determinata apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RF63< 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti.
|RG31 < 0|
Perdita di impresa in contabilita' semplificata con continuita'
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RG31 < 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Perdita di spettanza dell'imprenditore in contabilita' semplificata
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi, al netto delle quote di reddito o perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, delle erogazioni liberali e proventi esenti, delle quote di spettanza dei familiari o del coniuge e delle perdite in contabilità ordinaria. Tale importo, depurato della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
(|RG28 col1 < 0| + |RG36 < 0|)
Perdita di spettanza dell'imprenditore in contabilita' semplificata con continuita'
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi, al netto delle quote di reddito o perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, delle erogazioni liberali e proventi esenti, delle quote di spettanza dei familiari o del coniuge e delle perdite in contabilità ordinaria. Tale importo, depurato della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
(|RG28 col1 < 0| + |RG36 < 0|) (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Plusvalenze e altri redditi diversi di natura finanziaria derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate. A seconda della localizzazione delle partecipazioni, le plusvalenze concorrono alla formazione del reddito complessivo in misura parziale (40% se relative a cessioni di partecipazioni qualificate poste in essere antecedentemente al 1 gennaio 2009 e 49,72% per cessioni di partecipazioni qualificate poste in essere a partire dal 1 gennaio 2009) o totale nel caso di stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato.
RT66 + RT87
Compensi per incrementi di produttività, innovazione ed altri elementi di competitività e redditività, erogati a livello aziendale a lavoratori dipendenti del settore privato, con contratto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato, per i quali è prevista una tassazione sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali. L'importo soggetto alla tassazione sostitutiva del 10% non può eccedere i 3.000 euro e può essere applicato ai lavoratori che, nell’anno precedente, abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.
punto 323 e 327 della 'comunicazione dati certificazione lavoro dipendente, assimilati (parte B)' del mod. 770 confrontati con i valori del rigo RC04 (mod. Unico) e C5 (mod. 730)
Contributi versati alle forme pensionistiche complementari relativi sia a fondi negoziali che a fondi individuali.
contributi a deducibilità ordinaria il cui limite è fissato a 5.164,57 euro;
Contributi versati da lavoratori di prima occupazione il cui limite è fissato a 5.164,57 euro;
Contributi versati a fondi in squilibrio finanziario per i quali non esiste un limite di deducibilità;
Contributi versati per familiari a carico, per la parte da questi non dedotta; Il limite di deducibilità è di 5.164,57 euro;
Contributi versati a fondi pensione negoziali da dipendenti pubblici; l’importo deducibile non può essere superiore al 12 per cento del reddito complessivo e, comunque, a 5.164,57 euro al netto dell’importo già escluso dal sostituto d’imposta.
RP27 col2 + RP28 col2 + RP29 col2 + RP30 col2 + RP31 col3
Reddito che deriva dalla partecipazione a società di persone ed equiparate nonchè ad associazioni fra persone fisiche per l'esercizio in forma associata di arti e professioni ovvero ad imprese familiari.
RH14 col2 > 0 + RH17 > 0 + RH18 col1 > 0
Categoria residuale in cui affluiscono i redditi derivanti dai più disparati eventi che comportano comunque un incremento di ricchezza e che non sono riconducibili nelle altre categorie di redditi (es: lottizzazione terreni, rivendita di beni immobili nel quinquennio, cessioni di partecipazioni sociali ecc.).
RL19 + RL22 col2
Reddito dominicale di terreni non locati, reddito da fabbricati di immobili non locati diversi da abitazione principale e reddito fondiario derivante da partecipazioni in società semplici, non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU.
RN50 col2
Reddito dell'immobile utilizzato come abitazione principale non imponibile ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Si tratta di abitazioni 'di lusso' con categoria catastale A1, A8 e A9.
RN50 col1
Somma dei redditi agrari determinati sulla base della produttività dei terreni dichiarati. Per ciascuno di essi il reddito è quantificato sulla base del valore catastale rapportato al periodo e alla quota di possesso nell'arco dell'anno. Per disposizione di legge i redditi catastali agrari sono rivalutati del 70 per cento. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 il reddito è ulteriormente rivalutato del 15% o del 5% se posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP).
RA23 col12
Somma del reddito complessivo e dei redditi assoggettati a cedolare secca. Non comprende i redditi fondiari (reddito dominicale e reddito da fabbricati) non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
RN1 col1 (se RN1 col1>0)altrimenti(RN1 col5 + RB10 col14 + RB10 col15 )
Somma dei singoli redditi e/o perdite indicati nei vari quadri o il reddito da partecipazione in società non operative, se maggiore. L'importo è diminuito della quota di rendimento nozionale (ACE), di spettanza dell'imprenditore. Non comprende i redditi soggetti a tassazione sostitutiva o separata. e i redditi fondiari (redditi dominicale e da fabbricati) non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
RN1 col5
Somma dei redditi imponibili derivanti dai fabbricati posseduti compresa l’abitazione principale non soggetta ad IMU. Per ciascun immobile il reddito è determinato in base alla rendita catastale o al canone di locazione, rapportati al periodo e alla quota di possesso. Non comprende i redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca). e i redditi da fabbricati non imponibili in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
RB10 col13 + RB10 col8
Reddito da lavoro autonomo (*)
Differenza positiva tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
RE25 > 0
Reddito da lavoro autonomo con continuita' (*)
Differenza positiva tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RE25 > 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Reddito derivante dal lavoro prestato alle dipendenze di altri, compresi i redditi assimilati (es: prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative, premi per incremento di produttività da assoggettare a tassazione ordinaria, indennità corrisposte da Inps o altri enti, trattamenti pensionistici integrativi) e i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato.
RC5 col2 con tipologia reddito '2', '3',’4’
Importi percepiti per la cessazione dell'attività lavorativa o altri motivi previsti dalla legge (es: pensione di invalidità, di reversibilità, sociale, contribuzione volontaria). Non comprende i trattamenti pensionistici integrativi.
RC5 col2 con tipologia reddito '1'
Reddito derivante dall'esercizio di attività di "allevamento, produzione di vegetali" eccedenti i limiti per la determinazione catastale e di attività connesse (manipolazione, commercializzazione, altri servizi e attività di agriturismo e attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche). E' calcolato al netto delle quote distribuite ai familiari e delle perdite d'impresa portate in diminuzione relative a partecipazione in società di persone esercenti attività d'impresa in contabilità ordinaria, a partecipazioni in società che optano per il regime di trasparenza e relative all'esercizio dell'attività d'impresa in contabilità ordinaria. Il relativo importo concorre alla formazione del reddito complessivo del contribuente.
Proventi che derivano dall'impiego di capitale, quali gli interessi, i frutti delle obbligazioni e titoli similari, esclusi quelli soggetti a tassazione separata.
RL3 col2 + RL4 col2
Reddito di impresa in contabilita' ordinaria (*)
Reddito d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili.
RF63 > 0
Reddito di impresa in contabilita' ordinaria con continuita' (*)
Reddito d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RF63> 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Reddito di impresa in contabilita' semplificata (*)
Differenza positiva tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti.
RG31 > 0
Reddito di impresa in contabilita' semplificata con continuita' (*)
Differenza positiva tra componenti positivi e componenti negativi al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RG31 > 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Reddito di spettanza dell'imprenditore in contabilita' ordinaria (*)
Viene calcolato sottraendo al Reddito d'impresa in contabilità ordinaria le quote spettanti ai collaboratori dell'impresa familiare o al coniuge e le perdite d'impresa in contabilità ordinaria.
Reddito di spettanza dell'imprenditore in contabilita' ordinaria con continuita' (*)
Viene calcolato sottraendo al Reddito d'impresa in contabilità ordinaria le quote spettanti ai collaboratori dell'impresa familiare o al coniuge e le perdite d'impresa in contabilità ordinaria. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RF101 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Reddito di spettanza dell'imprenditore in contabilita' semplificata (*)
Viene calcolato sottraendo al Reddito d'impresa in contabilità semplificata le quote di spettanza dei familiari o del coniuge e le perdite d'impresa in contabilità ordinaria. Tale importo, depurato della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
RG36 > 0
Reddito di spettanza dell'imprenditore in contabilita' semplificata con continuita' (*)
Viene calcolato sottraendo al Reddito d'impresa in contabilità semplificata le quote di spettanza dei familiari o del coniuge e le perdite d'impresa in contabilità ordinaria. Tale importo, depurato della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
RG36 > 0 (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Somma dei redditi dominicali che derivano dal semplice possesso dei terreni. Per ciascuno di essi il reddito è determinato sulla base del valore catastale rapportato al periodo e alla quota di possesso nell'arco dell'anno. Per disposizione di legge i redditi catastali dominicali sono rivalutati dell'80 per cento. Sono esclusi i redditi dominicali non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU.
RA23 col11
Reddito sul quale calcolare l'imposta ottenuto come somma algebrica del reddito complessivo comprensivo del credito d'imposta per fondi comuni e al netto delle perdite compensabili nei limiti del credito d'imposta per fondi comuni, delle deduzioni per abitazione principale e degli oneri deducibili.
Reddito imponibile rilevante ai fini dell'Irpef che costituisce base imponibile per il calcolo dell'addizionale.
Residuo detrazione Start-up periodo precedente
Indica l’ammontare della detrazione per investimenti in start up che non ha trovato capienza nell’imposta lorda relativa all'anno precedente.
RN20 col3
Spese attivita' sportive ragazzi
Spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. L'importo di tali spese non può essere superiore a 210,00 euro per ciascun ragazzo.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '16'
Importo delle spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri, per le quali spetta la detrazione del 19%.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '13'
Importi delle spese funebri sostenute per la morte di familiari, per le quali spetta una detrazione del 19%. Per ciascun decesso può essere indicato un importo non superiore a euro 1.549,37.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '14'
Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per i quali spetta la detrazione del 19%. L’importo non può essere superiore a euro 1.000,00.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '17'
Spese per canoni di locazione sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza, per le quali spetta la detrazione del 19%. L’importo non può essere superiore a euro 2.633,00.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '18'
Spese mediche generiche e di assistenza specifica; quest'ultime sono quelle relative a:
Spese, per un importo non superiore a euro 2.100,00, sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza. E' possibile fruire della detrazione del 19% solo se il reddito complessivo non supera euro 40.000,00.
somma da RP8 col2 a RP14 col2 con codice '15'
Spese recupero patrimonio edilizio (sez. III-A del quadro RP)
Indica la detrazione del 36% o 41% o 50% (per spese sostenute dal 26 giugno 2012) delle spese per il recupero del patrimonio edilizio e del 65% delle spese relative all'adozione di misure antisismiche.
RN14 col1 + RN14 col2 + RN14 col3 + RN14 col4
Indennità, plusvalenze e redditi che possono usufruire della tassazione separata ai sensi dell'art.17 del Tuir e per i quali il contribuente ha invece optato - in dichiarazione - per la tassazione ordinaria.
RM15 col1
Somma dell'imposta al 21% e 10% relativa agli immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca). L’opzione per la cedolare secca può essere esercitata anche per le unità immobiliari abitative locate nei confronti delle cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione.
RB11 col3
Totale delle spese deducibili (es: contributi previdenziali, assegno al coniuge, spese mediche e assistenza a disabili, contributi per la previdenza complementare, somme già tassate negli esercizi precedenti e restituite nel 2013 all'ente erogatore, quota di investimento in start-up attribuito da società in trasparenza). Dal 2014 comprende il 20 per cento delle spese sostenute, fino ad un massimo di 300.000 euro, per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni.
Totale delle spese che danno diritto alla detrazione del 19%. Per le spese sanitarie che eccedono euro 15.493,71, qualora ci si avvalga della rateazione, viene indicato l'importo della rata.
RP15 col4
Totale spese per erogazioni liberali a Onlus e partiti politici che danno diritto alla detrazione del 26%.
RP15 col5
Comprende le spese per i veicoli per i disabili, per l'acquisto di cani guida, le sanitarie sostenute nell'anno comprese quelle per familiari non a carico e per disabili e quelle rateizzate, per le quali spetta la detrazione del 19%.
RP4 col2 + RP5 col2 + RP6 col2 + RP15col2
Importo che il contribuente è tenuto a versare come anticipo dell'imposta sui redditi dovuta per l'anno in corso. Tale importo è stabilito in una percentuale da applicarsi all'imposta (al netto delle ritenute e dei crediti), risultante dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo precedente. Comprende anche gli acconti dell'imposta sostitutiva versati dai contribuenti che sono fuoriusciti dal regime fiscale di vantaggio nel 2014 con codice tributo '1793' e '1794' e i crediti riversati a seguito di atti di recupero per indebito utilizzo in compensazione di crediti Irpef.
Imposta calcolata sul reddito imponibile da quadro RV con riferimento al domicilio fiscale al 1 gennaio 2014. L'aliquota dell'addizionale regionale è stabilita per tutto il territorio nazionale nella misura dell' 1,23%; tuttavia in deroga alle disposizioni generali, alcune regioni hanno deliberato una maggiorazione dell'aliquota.
Ammontare lordo complessivo degli altri proventi. In particolare si tratta degli interessi moratori e degli interessi per dilazione di pagamento percepiti nell’anno e dei proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni e delle indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento dei danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte.
E’ costituita dall’insieme delle operazioni che producono imposta, considerando anche quelle che la normativa rende in parte o totalmente non detraibili.
(VJ_01_01 + … + VJ_16_01) + VE_23_01 - (VF_01_01 + … + VF_11_01) -- VF_55_01*0,5 + + ((VF_23_02 - VL_02_01 + VF_51_02)/(Aliquota media acquisti))
Compensi derivanti dall'attivita' professionale
Ammontare lordo complessivo dei compensi, in denaro e in natura derivanti dall’attività professionale o artistica, percepiti nell’anno, compresi quelli derivanti da attività svolte all’estero.
RE2 col2
Importo complessivo dei compensi non annotati nelle scritture contabili comprensivo degli importi dichiarati dal contribuente nel caso di adeguamento in base ai parametri o agli studi di settore.
RE5 col3
Differenza tra l'imposta sostitutiva, i crediti d'imposta e le ritenute d'acconto cedute dal consorzio ai contribuenti in regime fiscale di vantaggio.
Imposta sostitutiva a credito richiesta a rimborso o utilizzabile in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241 del 1997 e riportata nel rigo RX31, colonna 1 (Modello Unico PF, primo fascicolo). E' ottenuta come differenza negativa tra l'imposta dovuta, l'eccedenza da precedente dichiarazione al netto della parte compensata e gli acconti versati.
Imposta sostitutiva a debito che va versata utilizzando l’apposito codice tributo (cod. 1795). E' ottenuta come differenza positiva tra l'imposta dovuta, l'eccedenza da precedente dichiarazione, al netto della parte compensata, e gli acconti versati.
Imposta sostitutiva pari al 5 per cento del reddito al netto delle perdite indicato nel rigo CM10.
Ammontare complessivo dell'imposta addebitata a titolo di rivalsa sulle operazioni imponibili e dell'imposta relativa ad autofatturazioni.
Ammontare complessivo dell'imposta assolta e ammessa in detrazione.
Differenza negativa tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
|RE25 < 0|
Differenza negativa tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
|RE25 < 0| (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Perdita di attivita' professionale
Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
|RE21 col2 < 0|
Perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturata nell'esercizio. Viene determinata apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili.
|RF63 < 0|
Perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturata nell'esercizio. Viene determinata apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
|RF63< 0| (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
Differenza negativa tra componenti positivi e componenti negativi al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
|RG31 < 0 |(se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
(|RG28col1|+|RG36 < 0|)
(|RG28 col1|+|RG36< 0|) (se anno inizio attività <= 1/1/2014 e anno fine attività >= 31/12/2014)
Ammontare delle perdite pregresse riportate nei righi RS9, RS12 o RS13 del modello Unico PF 2012, nel caso di esercizio d'impresa, oppure riportate nei righi RS8, RS10 o RS11 del modello Unico PF 2012, nel caso di esercizio di arti e professioni. Nel caso in cui si tratti di un soggetto che nel periodo d'imposta precedente ha adottato il regime dei contribuenti minimi, vanno indicate le perdite dei righi CM22 o CM23 del Modello Unico PF 2012. Le eventuali eccedenze residue vanno riportate negli appositi prospetti del quadro RS.
RH14 col2 > 0+RH17> 0 + RH18 col1 > 0
Somma del reddito di allevamento eccedente, del reddito derivante dall'attività agraria eccedente e del reddito derivante da attività agricole connesse e ,solo per gli agricoltori, del reddito dominicale e del reddito agrario.
(Agricoltori) RA23 col11 + RA23 col12 + RD11 (Imprenditori o Professionisti) RD11
Reddito al netto delle perdite soggetto ad imposta sostitutiva del regime fiscale di vantaggio.
Non comprende i redditi fondiari (reddito dominicale e reddito da fabbricati) non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
RN1 col1 (se RN1 col1>0)altrimenti RN1 col5 + RB10 col14 + RB10 col15 )
Somma dei singoli redditi e/o perdite indicati nei vari quadri o il reddito da partecipazione in società non operative, se maggiore. L'importo è diminuito della quota di rendimento nozionale (ACE), di spettanza dell'imprenditore. Non comprende i redditi soggetti a tassazione sostitutiva o separata e i redditi fondiari (redditi dominicale e da fabbricati) non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
Somma dei redditi imponibili derivanti dai fabbricati posseduti compresa l'abitazione principale non soggetta a d IMU. Per ciascun immobile il reddito è determinato in base alla rendita catastale o al canone di locazione, rapportati al periodo e alla quota di possesso. Non comprende i redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca) e i redditi da fabbricati non imponibili in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Sono invece compresi nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale.
RB10 col13 + RB10 col18
Differenza positiva tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
Differenza positiva tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
Rappresenta il reddito derivante dal lavoro prestato alle dipendenze di altri, compresi i redditi assimilati (es: prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative, premi per incremento di produttività da assoggettare a tassazione ordinaria, indennità corrisposte da Inps o altri enti, trattamenti pensionistici integrativi), i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato, gli importi percepiti per la cessazione dell'attività lavorativa o altri motivi previsti dalla legge (es: pensione di invalidità, di reversibilità, sociale, contribuzione volontaria), gli altri redditi assimilati al lavoro dipendente quali gli assegni periodici al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, gli assegni alimentari, testamentari, i compensi e le indennità corrisposte da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di pubbliche funzioni, le rendite vitalizie e quelle a tempo determinato, i compensi per l'attività professionale intramuraria svolta dal personale del Servizio Sanitario Nazionale.
RC5 col2 + RC9
Somma dei redditi dominicali che derivano dal semplice possesso dei terreni e dei redditi agrari determinati sulla base della produttività dei terreni dichiarati. Per ciascuno di essi il reddito è determinato sulla base del valore catastale rapportato al periodo e alla quota di possesso nell'arco dell'anno. Per disposizione di legge i redditi catastali dominicali sono rivalutati dell'80 per cento mentre i redditi catastali agrari sono rivalutati del 70 per cento. Per disposizione di legge i redditi catastali dominicali sono rivalutati dell'80 per cento mentre i redditi catastali agrari sono rivalutati del 70 per cento. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 il reddito è ulteriormente rivalutato del 15% o del 5% se posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP).
RA23 col11 + RA23 col12
Reddito di allevamento derivante da produzione di vegetali e da altre attivita' agricole
Somma del reddito di allevamento eccedente, del reddito derivante dall'attività agraria eccedente e del reddito derivante da attività agricole connesse comprensivo dell' attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.
Reddito di attivita' professionale
Differenza positiva tra il totale dei compensi e il totale delle spese. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RE21 col2 > 0
Proventi che derivano dall'impiego di capitale, quali gli interessi, i frutti delle obbligazioni e titoli similari.
Reddito d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili.
Reddito d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
Differenza positiva tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RG31> 0
Differenza positiva tra componenti positivi e componenti negativi al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nel corso dell'anno d'imposta di riferimento.
E' ottenuto sommando il reddito o perdita d'impresa in contabilità ordinaria, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio, il reddito o perdita di impresa in contabilita' semplificata al netto delle perdite non compensate per effetto dell'applicazione della disciplina delle società non operative.
RF63 + RG31 - RG28 col1
Somma dei redditi dominicali che derivano dal semplice possesso dei terreni. Per ciascuno di essi il reddito è determinato sulla base del valore catastale rapportato al periodo e alla quota di possesso nell'arco dell'anno. Per disposizione di legge i redditi catastali dominicali sono rivalutati dell'80 per cento. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 il reddito è ulteriormente rivalutato del 15% o del 5% se posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP). Sono esclusi i redditi dominicali non imponibili ai fini Irpef in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU.
Differenza tra il reddito lordo, solo se positivo, e l’ammontare dei contributi previdenziali e assistenziali versati nel presente periodo d’imposta solo per la quota che trova capienza nel reddito lordo.
Differenza tra il totale dei compensi e il totale delle spese da lavoro autonomo. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RE21 col2
Ammontare delle ritenute d’acconto (comprese quelle eventualmente sospese) sul totale dei compensi indicati nel quadro RE.
Somma dei compensi derivanti dall'attivita' professionale, di altri proventi lordi, delle plusvalenze patrimoniali e dei compensi lordi non annotati nelle scritture contabili.
Totale dei componenti negativi ottenuto come somma dei costi sostenuti per l'acquisto di materie prime, delle spese relative a beni ad uso promiscuo, dei canoni di leasing pagati nel presente periodo d’imposta, delle spese per omaggi, vitto e alloggio, del costo di acquisto dei beni strumentali, delle sopravvenienze passive e di altre spese sostenuti dai contribuenti minimi.
Somma dei ricavi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell’art. 85 del TUIR, dei compensi lordi in denaro e in natura, delle sopravvenienze attive realizzate, delle plusvalenze attive conseguite e degli altri componenti positivi incassati nel presente periodo d’imposta, che concorrono a formare il reddito d’impresa o di lavoro autonomo dei contribuenti minimi.
LM2 col2
Totale delle spese quali quote di ammortamento, canoni di locazione, spese relative agli immobili, interessi passivi e altre spese documentate.
Ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate, registrate o soggette a registrazione con riferimento a un anno solare, tenendo conto delle eventuali variazioni in diminuzione. Non concorrono a formare il volume d'affari le operazioni effettuate in anni precedenti ma con imposta esigibile nel 2010, le cessioni di beni ammortizzabili e i passaggi interni tra attività tenute con contabilità separata (vengono presi con il segno meno).
Somma dei proventi lordi per l'utilizzazione economica di opere d'ingegno ed invenzioni industriali al netto delle deduzioni forfetarie ad esse afferenti, dei compensi lordi derivanti dall'attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali al netto delle deduzioni ad esse afferenti, dei proventi lordi percepiti dagli associati in partecipazione il cui apporto consista esclusivamente in prestazione di lavoro.
RL30 + RL32
Altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
Rappresenta gli altri redditi assimilati al lavoro dipendente quali gli assegni periodici al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, gli assegni alimentari, testamentari, i compensi e le indennità corrisposte da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di pubbliche funzioni, le rendite vitalizie e quelle a tempo determinato, i compensi per l'attività professionale intramuraria svolta dal personale del Servizio Sanitario Nazionale.
Investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria rappresentati da: partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti non residenti, obbligazioni estere, valute estere, polizze di assicurazione sulla vita ecc.
(RW1 col8 + RW2 col8 + RW3 col8 + RW4 col8 + RW5 col8) se a colonna 3 è presente un codice operazione tra i seguenti : 2,3,4,5,6,7,8,9,11,13,14
Investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria relativi a beni immobili
(RW1 col8 + RW2 col8 + RW3 col8 + RW4 col8 + RW5 col8) se a colonna 3 è presente un codice operazione tra i seguenti : 15, 19
Investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria relativi a: metalli preziosi allo stato grezzo, beni mobili registrati, opere d'arte e gioielli, altri beni patrimoniali e forme di previdenza gestite da soggetti esteri.
(RW1 col8 + RW2 col8 + RW3 col8 + RW4 col8 + RW5 col8) se a colonna 3 è presente un codice operazione tra i seguenti: 10, 12, 16, 17, 18
Investimenti all'estero ovvero attività estere di natura finanziaria rappresentati da conti correnti e depositi esteri.
(RW1 col8 + RW2 col8 + RW3 col8 + RW4 col8 + RW5 col8) se a colonna 3 è presente il codice operazione 1
Importi da detrarre dall'imposta lorda per determinare l'imposta netta. Sono di diverso ammontare in relazione alla tipologia, all'entità del reddito percepito, al tipo di tassazione adottata dal contribuente, ai carichi di famiglia e a talune spese, relative alla persona del contribuente, non considerate nella determinazione dei singoli redditi. Comprende inoltre i crediti d'imposta per riacquisto prima casa, incremento occupazionale, reintegro anticipazioni fondi pensione.
Differenza tra il totale dei compensi afferenti l'esercizio di arti e professioni e il totale delle spese sostenute. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
fino a 15.000 e
uro 23%;
Qualora il contribuente si sia avvalso del regime sostitutivo per le nuove iniziative produttive, indica l'ammontare dell'imposta sostitutiva pari al 10 per cento del reddito di lavoro autonomo determinato ai sensi dell’art. 54 del TUIR. Il regime agevolato, che si applica per il periodo d’inizio attività e per i due successivi, può essere usufruito esclusivamente dalle persone fisiche e dalle imprese familiari di cui all’art. 5, comma 4, del Tuir.
RE22 col2
Imposta dovuta sugli immobili detenuti all'estero nella misura dello 0,76% e 0,4% per le abitazioni principali in proporzione alla quota di titolarità del diritto di proprietà o altro diritto reale e ai mesi nei quali si è protratto tale diritto.
RW7 col1
Imposta dovuta sulle attività finanziarie detenute all'estero nella misura dell'1,5 per mille in proporzione alla quota di titolarità del diritto di proprietà o altro diritto reale e ai mesi nei quali si è protratto tale diritto. Per i conti correnti e i libretti di risparmio viene applicata l'imposta in misura fissa di 34,20 euro.
RW6 col1
Risultato negativo civilistico relativo all'esercizio chiuso nel periodo d'imposta.
Importo delle perdite di lavoro autonomo degli esercizi precedenti non utilizzate per compensare altri redditi di lavoro autonomo dell’anno.
Ammontare delle quote di perdite derivanti dalla partecipazione in imprese in regime di contabilità ordinaria e la somma delle quote di perdite derivanti dalla partecipazione in società che hanno optato per il regime della trasparenza ai sensi dell’art.116 del TUIR.
Quote imputate ai collaboratori d'impresa familiare(tematica: variabili tipiche della specie quadro RF)
Quote di reddito d'impresa spettanti ai collaboratori familiari o al coniuge partecipante ad azienda coniugale non gestita in forma societaria. Ai collaboratori dell’impresa familiare non può essere attribuita una quota di reddito complessivamente superiore al 49 per cento.
Quote imputate ai collaboratori d'impresa familiare(tematica: variabili tipiche della specie quadro RG)
Quote spettanti ai collaboratori familiari o al coniuge di azienda coniugale non gestita in forma societaria, risultanti dall’apposito prospetto contenuto nel quadro RS.
Ammontare reddito o perdita derivante dalla partecipazione in associazioni fra artisti e professionisti.
Importo delle quote di reddito derivanti dalla partecipazione in imprese in regime di contabilità ordinaria o semplificata e delle quote attribuite al socio, in sede di recesso, di esclusione, di riduzione del capitale esuberante per una somma superiore al prezzo di acquisto delle quote del patrimonio, e la somma delle quote di reddito derivanti dalla partecipazione in società che hanno optato per il regime della trasparenza ai sensi dell’art. 116 del TUIR.
RH7 col2
Differenza tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tale importo è depurato della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
Reddito (o Perdita) di spettanza dell'imprenditore in contabilità semplificata
Reddito (Perdita) da lavoro autonomo
Differenza tra i compensi e i proventi dell'attività professionale o artistica e le spese afferenti la medesima. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo, depurato delle perdite afferenti esercizi precedenti e della quota parte soggetta ad imposta sostitutiva, concorre alla formazione del reddito complessivo.
Reddito (Perdita) da partecipazione
Reddito o perdita che deriva dalla partecipazione a società di persone ed equiparate nonchè ad associazioni fra persone fisiche per l'esercizio in forma associata di arti e professioni ovvero ad imprese familiari.
RH14 col2 - RH14 col1 + RH17 + RH18
Reddito (Perdita) di spettanza dell'imprenditore
Somma algebrica del reddito di spettanza dell'imprenditore in contabilità ordinaria e del reddito o perdita di spettanza dell'imprenditore in contabilità semplificata.
RF101 + RG36 - RG28 col1
RN1 col1 (se RN1 col1 >0) altrimenti (RN1 col5 + RB10 col14 + RB10 col15 )
Somma dei redditi imponibili derivanti dai fabbricati posseduti compresa l'abitazione principale non soggetta a d IMU, ad esclusione dei redditi da fabbricati non imponibili in virtù del principio di sostituzione introdotto dalla disciplina IMU. Per ciascun immobile il reddito è determinato in base alla rendita catastale o al canone di locazione, rapportati al periodo e alla quota di possesso. Comprende nella misura del 50% i fabbricati ad uso abitativo non locati, assoggettati ad IMU, situati nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale e i redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca).
RB10 col13 + RB10 col14 + RB10 col15 + RB10 col18
Reddito da fabbricati - cedolare secca
Somma dei redditi imponibili derivanti da immobili ad uso abitativo dati in locazione per i quali si è optato per la tassazione sostitutiva (cedolare secca).
RB10 col14 + RB10 col15
Reddito da fabbricati - sogg. a imposta ordinaria
Rappresenta il reddito derivante dal lavoro prestato alle dipendenze di altri nell'ambito di un rapporto di lavoro a tempo determinato, compresi i redditi assimilati (es: prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative, premi per incremento di produttività da assoggettare a tassazione ordinaria, indennità corrisposte da Inps o altri enti, trattamenti pensionistici integrativi), i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato.
RC5 col3 (rapporto di lavoro a tempo determinato)
Rappresenta il reddito derivante dal lavoro prestato alle dipendenze di altri nell'ambito di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, compresi i redditi assimilati (es: prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative, premi per incremento di produttività da assoggettare a tassazione ordinaria, indennità corrisposte da Inps o altri enti, trattamenti pensionistici integrativi), i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato.
RC5 col3 (rapporto di lavoro a tempo indeterminato)
RC5 col3 con tipologia reddito '1'
Somma dei redditi dominicali che derivano dal semplice possesso dei terreni e dei redditi agrari determinati sulla base della produttività dei terreni dichiarati. Per ciascuno di essi il reddito è determinato sulla base del valore catastale rapportato al periodo e alla quota di possesso nell'arco dell'anno. Per disposizione di legge i redditi catastali dominicali sono rivalutati dell'80 per cento mentre i redditi catastali agrari sono rivalutati del 70 per cento. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 il reddito è ulteriormente rivalutato del 15% o del 5% se posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP).
Reddito d'impresa (o perdita)(tematica: variabili tipiche della specie quadro RF)
Reddito o perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. L'importo è al netto delle erogazioni liberali e dei proventi esenti deducibili.
Reddito d'impresa (o perdita)(tematica: variabili tipiche della specie quadro RG)
Differenza tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle quote di reddito e di perdita imputate al dichiarante in caso di partecipazione in società di persone o Geie, delle erogazioni liberali e dei proventi esenti. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
Reddito d'impresa (o perdita) di spettanza dell'imprenditore(tematica: variabili tipiche della specie quadro RF)
Differenza tra Reddito d'impresa in contabilità ordinaria e le quote spettanti ai collaboratori dell'impresa familiare o al coniuge. In presenza di perdita d'impresa in contabilità ordinaria questa è imputata interamente al titolare.
Reddito d'impresa (o perdita) di spettanza dell'imprenditore(tematica: variabili tipiche della specie quadro RG)
Viene calcolato sottraendo al Reddito d'impresa in contabilità semplificata le quote di spettanza dei familiari o del coniuge e la quota parte soggetta ad imposta sostitutiva.
Reddito d'impresa lordo (o perdita)(tematica: variabili tipiche della specie quadro RF)
Reddito o perdita d'impresa, rilevante ai fini fiscali, maturato nell'esercizio. Viene determinato apportando al risultato del conto economico le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa tributaria, i componenti positivi e negativi non imputati al conto economico dell'esercizio, le quote di reddito o di perdita imputate al dichiarante per la partecipazione in società di persone residenti o in Geie, o imputate per trasparenza. Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RF60 col2
Reddito d'impresa lordo (o perdita)(tematica: variabili tipiche della specie quadro RG)
Differenza tra componenti positivi e componenti negativi afferenti l'esercizio di attività d'impresa in contabilità semplificata al netto delle quote di reddito e di perdita imputate al dichiarante in caso di partecipazione in società di persone o Geie. Tra le spese deducibili è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RG28 col2
Ritenute(tematica: variabili tipiche della specie quadro RF)
Ammontare delle ritenute d’acconto relative alle imprese in contabilità ordinaria comprensive di quelle trasferite al contribuente dalla società trasparente di cui all’art. 5 del TUIR.
RF102 col6
Ritenute(tematica: variabili tipiche della specie quadro RG)
Ammontare delle ritenute d’acconto relative alle imprese in contabilità semplificata, comprensive di quelle trasferite al contribuente dalla società trasparente di cui all’art. 5 del TUIR.
RG37 col6
Ritenute(tematica: variabili tipiche della specie quadro RE)
Ritenute(tematica: variabili tipiche della specie quadro RH)
Ammontare delle ritenute d’acconto, subite dalla società trasparente, imputata al dichiarante.
Ammontare dei componenti negativi comprensivi delle esistenze iniziali, dei costi per l'acquisto delle materie prime, del costo per la produzione dei servizi, delle spese per lavoro dipendente e autonomo, degli utili spettanti agli associati in partecipazione, delle quote di ammortamento e di altri componenti negativi.
Ammontare dei componenti positivi ottenuti sommando ai ricavi, i corrispettivi non annotati nelle scritture contabili e dichiarati avvalendosi del ravvedimento operoso o a titolo di adeguamento ai parametri e agli studi di settore, le plusvalenze patrimoniali, le sopravvenienze attive, le rimanenze finali e altre componenti positive.
Rappresentano gli incrementi che subisce il risultato civilistico di bilancio per effetto dell'applicazione della normativa fiscale (es: quote di plusvalenze e sopravvenienze imputabili all'esercizio, interessi passivi indeducibili, ecc.).
Rappresentano i decrementi che subisce il risultato civilistico di bilancio per effetto dell'applicazione della normativa fiscale (es: plusvalenze relative a partecipazioni esenti, redditi detassati ecc.).
Differenza tra il reddito derivante dalla partecipazione in associazioni fra artisti e professionisti e le perdite di lavoro autonomo degli esercizi precedenti . Tale importo va riportato nel reddito complessivo. Se l’importo è negativo, tale perdita potrà essere utilizzata per abbattere il reddito complessivo fino a concorrenza del reddito minimo.
Totale reddito (o perdita) di partecipazione in società esercenti attività d’impresa
Reddito o perdita derivante dalla partecipazione in imprese in regime di contabilità ordinaria o semplificata, al netto dell'eccedenza di perdite d’impresa in contabilità semplificata non compensate. L'eccedenza concorre alla formazione del reddito complessivo.
RH14 col2 – RH14 col1
Rappresenta il reddito derivante dal lavoro prestato alle dipendenze di altri, compresi i redditi assimilati (es: prestazioni per collaborazioni coordinate e continuative, premi per incremento di produttività da assoggettare a tassazione ordinaria, indennità corrisposte da Inps o altri enti, trattamenti pensionistici integrativi), i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato, gli altri redditi assimilati al lavoro dipendente quali gli assegni periodici al coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli, gli assegni alimentari, testamentari, i compensi e le indennità corrisposte da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di pubbliche funzioni, le rendite vitalizie e quelle a tempo determinato, i compensi per l'attività professionale intramuraria svolta dal personale del Servizio Sanitario Nazionale.
RC5 col3 con tipologia reddito '2,3,4' (non esente) + RC9
Importo delle quote di reddito derivanti dalla partecipazione in società semplici . Tale importo va riportato nel reddito complessivo.
RH18 col1
Risultato positivo civilistico relativo all'esercizio chiuso nel periodo d'imposta.
Sono gli altri proventi considerati ricavi, diversi da quelli di cui alle lettere a), b) del comma 1 e il comma 2 dell’art. 85 del Tuir. Include:
le indennità a titolo di risarcimento per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano i ricavi;
i contributi in denaro spettanti in base a contratto;
i contributi spettanti esclusivamente in conto esercizio a norma di legge.
RG3 col1
Somma dei compensi derivanti dall’attività professionale o artistica, degli altri proventi lordi, delle plusvalenze patrimoniali e dei compensi non annotati nelle scritture contabili, comprensivi di quelli dichiarati per adeguamento ai compensi determinati in base ai parametri e agli studi di settore.
RE6 col1
Ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l’attività artistica o professionale del contribuente.
RE12 col1
Somma di tutti i componenti negativi che concorrono alla formazione del reddito d'impresa in contabilità semplificata. In particolare la voce in esame comprende i seguenti componenti: le esistenze iniziali di merci, prodotti finiti e materie prime, le rimanenze di opere, forniture e servizi di durata ultrannuale, i costi d'acquisto di materie prime, semilavorati e merci, le spese per lavoro dipendente, gli utili spettanti agli associati in partecipazione, le quote di ammortamento, le spese per l'acquisto di beni strumentali di costo non superiore a 516,46 euro, i canoni di locazione finanziaria relativi a beni strumentali e tutti gli altri costi deducibili e l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997 e il 30% dell'IMU relativa agli immobili strumentali. Comprende anche il 75 per cento dei corrispettivi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, quali costi forfetariamente riconosciuti - ai sensi dell'art. 22, comma 1-bis, decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.
RG24 col1
Somma di tutti i componenti positivi che concorrono alla formazione del reddito d'impresa in contabilità semplificata. In particolare la voce in esame comprende i seguenti componenti: i ricavi e gli altri proventi, comprese le indennità percepite in forma assicurativa, i ricavi non annotati nelle scritture contabili e dichiarati a titolo di adeguamento ai parametri e agli studi di settore, le plusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze attive, le rimanenze finali di merci, prodotti finiti e materie prime, le rimanenze di opere, forniture e servizi di durata ultrannuale e gli altri componenti positivi. Comprende anche il 60 per cento del reddito derivante dalla locazione di alloggi sociali di nuova costruzione o per i quali sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria o di recupero su fabbricato preesistente di alloggio sociale e i corrispettivi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.
RG12 col1
Importo complessivo dei compensi non annotati nelle scritture contabili.
Corrispettivi non annotati nelle scritture contabili - adeguamento studi e parametri
Importo complessivo dei ricavi non annotati nelle scritture contabili nel caso in cui il contribuente si sia avvalso delle seguenti disposizioni: adeguamento dei ricavi in base ai parametri (L. 662/96), adeguamento ai ricavi determinati in base agli studi di settore (L. 146/98).
RE5 col1
Differenza tra il totale dei componenti positivi di rigo RG11 e il totale dei componenti negativi di rigo RG23. Tra i componenti negativi è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997.
RG25 col1
Erogazioni liberali (tematica: Imprese – Regime di contabilità ordinaria)
Importo deducibile delle erogazioni liberali che viene determinato applicando le percentuali indicate dalle disposizioni di legge al reddito d’impresa in contabilità ordinaria assunto al netto delle erogazioni stesse.
RF61 col1
Erogazioni liberali (tematica: Imprese – Regime di contabilità semplificata)
Importo deducibile delle erogazioni liberali che viene determinato applicando le percentuali indicate dalle disposizioni di legge al reddito d’impresa in contabilità semplificata assunto al netto delle erogazioni stesse.
RG29 col1
Differenza negativa tra l’ammontare dei compensi e delle spese afferenti l'esercizio di arti e professioni relativi al periodo di imposta.
RN3 col1 < 0
Perdita di impresa (tematica: Titolari di partita Iva - Tipologia di reddito)
Perdita d’impresa, sia in contabilita' ordinaria che in contabilita' semplificata, maturata nell’esercizio e rilevante ai fini fiscali.
(RN1col1 +RN2 col1)<0
Perdita di impresa (tematica: Imprese - regime di contabilità ordinaria)
Perdita di impresa derivante dall'esercizio dell'attività d'impresa in contabilita' ordinaria.
RN1 col1 < 0
Perdita di impresa (tematica: Imprese - regime di contabilità semplificata)
Perdita di impresa derivante dall'esercizio dell'attività d'impresa in contabilita' semplificata.
RN2 col1 < 0
Perdita derivante dalla partecipazione in società di persone ed equiparate, società semplici e associazioni tra artisti e professionisti.
(RN8 col1+ RN8 col1bis + RN8 col1ter) < 0
Perdita risultante dal conto economico e rappresenta il risultato negativo civilistico dell’esercizio.
RF5 col1
Redditi dei soggetti a tassazione separata dichiarati nel quadro RM. Comprende:
plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, plusvalenze e altre somme percepite a titolo di indennità di esproprio;
indennità per perdita di avviamento;
redditi compresi nelle somme attribuite o nel valore normale di beni assegnati ai soci nei casi di recesso, esclusione e riduzione del capitale e i redditi imputati ai soci in dipendenza di liquidazione;
redditi di capitale di fonte estera soggetti ad imposta sostitutiva;
redditi da imprese estere partecipate;
redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva (es: interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari);
proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti concessi;
RN11 col1
Proventi che derivano dall’impiego di capitale, quali gli interessi, i frutti delle obbligazioni e titoli similari e redditi diversi derivanti dai piu' disparati eventi che comportano comunque un incremento di ricchezza e che non sono riconducibili nelle altre categorie di redditi.
RN9 col1
Differenza tra i compensi e i proventi dell’attivita' professionale o artistica e le relative spese. Tra le spese è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997. Tale importo concorre alla formazione del reddito complessivo.
RN3 col1
Somma dei redditi imponibili derivanti dai fabbricati posseduti. Per ciascun immobile il reddito è determinato in base alla rendita catastale o al canone di locazione rapportati al periodo e alla quota di possesso. Non comprende il reddito di fabbricati non locati non imponibili in virtù del principio di sostituzione IMU.
RN6 col1
Reddito di fabbricati non locati non imponibili in virtù del principio di sostituzione IMU. Nel caso di socio diverso da persona fisica o di persona fisica con partecipazione in regime d'impresa il principio di sostituzione non trova applicazione e pertanto il maggior reddito imponibile va attribuito ai soci.
RN6 col1bis
Somma del "Reddito dominicale" e del "Reddito agrario". E' escluso il reddito di terreni non affittati non imponibili in virtù del principio di sostituzione IMU. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 il reddito è ulteriormente rivalutato del 15% o del 5% se posseduto da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP)
RN4 col1 + RN4 col1ter
Reddito di terreni non affittati non imponibili in virtù del principio di sostituzione IMU. Nel caso di socio diverso da persona fisica o di persona fisica con partecipazione in regime d'impresa il principio di sostituzione non trova applicazione e pertanto il maggior reddito imponibile va attribuito ai soci.
RN4 col1bis
Reddito dell’attivita' di allevamento che eccede i limiti del reddito agrario e viene calcolato sulla base delle regole forfetarie indicate nell’art. 56, comma 5 del Tuir. Comprende anche il reddito da attività connesse tra le quali l’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.
RN5 col1 > 0
Reddito di impresa (tematica: Titolari di partita Iva - Tipologia di reddito)
Reddito d’impresa, sia in contabilità ordinaria che semplificata, maturato nell'esercizio e rilevante ai fini fiscali. E' al netto della deduzione per incremento di capitale proprio (ACE).
(RN1 col1+RN2 col1)>0
Reddito di impresa (tematica: Imprese - regime di contabilità ordinaria)
Reddito di impresa derivante dall'esercizio dell'attività d'impresa in contabilita' ordinaria. E' al netto della deduzione per incremento di capitale proprio (ACE).
RN1 col1 > 0
Reddito di impresa (tematica: Imprese - regime di contabilità semplificata)
Reddito di impresa derivante dall'esercizio dell'attività in contabilita' semplificata. E' al netto della deduzione per incremento di capitale proprio (ACE).
RN2 col1 > 0
Reddito di impresa in contabilita' ordinaria
Risultato positivo o negativo derivante dall'esercizio dell'attività d'impresa in contabilità ordinaria.
RN1 col1
Reddito di impresa in contabilita' semplificata
Risultato positivo o negativo derivante dall'esercizio dell'attività d'impresa in contabilità semplificata.
RN2 col1
Reddito derivante dalla partecipazione in società di persone ed equiparate, società semplici e associazioni tra artisti e professionisti. Nel caso di partecipazioni in società esercenti attività d'impresa il reddito è al netto della deduzione per incremento di capitale proprio (ACE).
(RN8 col1 +RN8 col1bis + RN8 col1ter)
Reddito o perdita che deriva dalla partecipazione in associazione tra artisti e professionisti.
RN8 col1bis
Reddito di partecipazione societa' semplici
Reddito o perdita che deriva dalla partecipazione in società semplici.
RN8 col1ter
Somma dei seguenti redditi: Reddito d’impresa, Reddito delle attivita' professionali, Reddito dei terreni, Reddito di allevamento, Reddito di fabbricati, Reddito da plusvalenze, Reddito di partecipazione, Reddito di capitali, Redditi diversi e Reddito da riserve.
(RN1 col1 + RN2 col1+ RN3 col1 + RN4 col1 + RN4 col1bis + RN4col1ter + RN5 col1 + RN6 col1 + RN6col1bis + RN7 col1 + RN8 col1 + RN8col1bis + RN8col1ter+ RN9 col1 + RN10 col1)
Ammontare dei ricavi di cui alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 85 del TUIR cioè dei corrispettivi di cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa e dei corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione.
RS116 col1
Corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione e al cui scambio è diretta l’attività propria dell’impresa e i corrispettivi delle cessioni di materie prime, sussidiarie e altri beni, ad eccezione di quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione. Comprende anche i corrispettivi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.
RG2 col4
Importo complessivo dei ricavi non annotati nelle scritture contabili nel caso in cui il contribuente si sia avvalso delle seguenti disposizioni: adeguamento dei ricavi in base ai parametri (L.662/96), adeguamento ai ricavi determinati in base agli studi di settore (L. 156/98).
RG5 col3
Ammontare complessivo di quanto corrisposto a titolo di retribuzione, al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali, le quote di accantonamento per indennità di quiescenza e di previdenza, i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le suddette quote maturate nell’anno.
RE11 col1
il 50% della rendita catastale dell'immobile utilizzato promiscuamente;
il canone di locazione dell'immobile utilizzato esclusivamente per l'esercizio dell'arte e della professione;
l'ammontare della quota di ammortamento di competenza dell'anno;
quota deducibile di competenza dell'anno delle spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione non imputabili ad incremento del costo degli immobili utilizzati nell'esercizio dell'arte e professione;
altre spese relative all'immobile strumentale (es: spese condominiali, riscaldamento).
RE10 col1
Somma dei seguenti redditi, quando il risultato è negativo: Reddito d’impresa in contabilita' ordinaria o semplificata, Reddito delle attività professionali, Reddito dei terreni, Reddito di allevamento, Reddito di fabbricati, Reddito da plusvalenze, Reddito di partecipazione, Reddito da capitale e diversi , Reddito da riserve.
((RN1 col1 + RN2 col1)<0 +RN3 col1<0 + (RN4 col1 + RN4 col1bis + RN4col1ter)<0 + RN5 col1 + (RN6 col1 + RN6col1bis)<0 + RN7 col1 + (RN8 col1 + RN8col1bis + RN8col1ter)<0 + RL3 col2<0 +RL12col1<0 + RN10 col1<0)
Totale perdita dichiarata in continuità di esercizio
Somma dei seguenti redditi, quando il risultato è negativo: Reddito d’impresa in contabilita' ordinaria o semplificata, Reddito delle attività professionali, Reddito dei terreni, Reddito di allevamento, Reddito di fabbricati, Reddito da plusvalenze, Reddito di partecipazione, Reddito da capitale e diversi , Reddito da riserve. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano né cessano l'attività nell'anno d'imposta di riferimento
((RN1 col1 + RN2 col1)<0+ RN3 col1<0 + (RN4 col1 + RN4 col1bis + RN4col1ter)<0 + RN5 col1 + (RN6 col1 + RN6col1bis)<0 + RN7 col1 + (RN8 col1 + RN8col1bis + RN8col1ter)<0+ RL3 col2 <0 + RL12 col1<0 + RN10 col1) (periodo d'imposta=365 gg.)
Somma dei seguenti redditi, quando il risultato è positivo: Reddito d’impresa in contabilita' ordinaria o semplificata, Reddito delle attività professionali, Reddito dei terreni, Reddito di allevamento, Reddito di fabbricati, Reddito da plusvalenze, Reddito di partecipazione, Reddito da capitale e diversi , Reddito da riserve.
((RN1 col1 + RN2 col1) >0+RN3 col1>0+ (RN4 col1 + RN4 col1bis + RN4col1ter)>0 + RN5 col1>0 + (RN6 col1 + RN6col1bis)>0 + RN7 col1>0 + (RN8 col1 + RN8col1bis + RN8col1ter)>0 + RL3col2>0 + RL12 col1>0 + RN10 col1>0)
Somma dei seguenti redditi, quando il risultato è positivo: Reddito d’impresa in contabilita' ordinaria o semplificata, Reddito delle attività professionali, Reddito dei terreni, Reddito di allevamento, Reddito di fabbricati, Reddito da plusvalenze, Reddito di partecipazione, Reddito da capitale e diverso , Reddito da riserve. Tale grandezza si riferisce solo ai soggetti che non iniziano nè cessano l'attività nell'anno d'imposta di riferimento.
((RN1 col1 + RN2 col1)>0 + RN3 col1>0 + (RN4 col1 + RN4 col1bis + RN4col1ter)>0 + RN5 col1>0 + (RN6 col1 + RN6col1bis)>0 + RN7 col1>0 + (RN8 col1 + RN8col1bis + RN8col1ter)>0+ RL3 col2>0 + RL12 col1>0 + RN10 col1>0)(periodo d'imposta=365 gg.)
Totale delle spese afferenti l’attività professionale o artistica. Nella voce sono comprese:
le quote di ammortamento e le spese per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a euro 516,46;
i canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili;
i canoni di locazione non finanziaria e/o di noleggio;
le spese per prestazioni di lavoro dipendente, le spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa;
i compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale o artistica;
i consumi;
le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazione di alimenti e bevande in pubblici servizi;
le spese di rappresentanza;
il 50% delle spese di partecipazione a convegni e corsi di aggiornamento professionale;
le minusvalenze patrimoniali e le altre spese documentate;
l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997;
il 30% dell'IMU relativa agli immobili strumentali.
RE20 col1
Utile risultante dal conto economico e rappresenta il risultato positivo civilistico dell’esercizio.
RF4 col1
Incremento che subisce il risultato di bilancio dell’esercizio per effetto dell’applicazione della normativa fiscale (es: quote costanti di plusvalenze realizzate negli esercizi precedenti, interessi passivi indeducibili, ammortamenti non deducibili in tutto o in parte relativamente a beni materiali e immateriali).
RF32 col1
Decremento che subisce il risultato di bilancio dell’esercizio per effetto dell’applicazione della normativa fiscale (es: ammontare delle plusvalenze patrimoniali attive da rateizzare, utili dell’esercizio spettanti ai lavoratori dipendenti e agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di opere e servizi, il 75 per cento delle spese di rappresentanza relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande). Tra le variazioni in diminuzione è compreso l'ammontare dell'Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 446 del 1997 e il 30% dell'IMU relativa agli immobili strumentali.
RF56 col1