Source: http://www.studiolegalemartignetti.it/index-2/page/18/
Timestamp: 2018-12-11 06:04:08+00:00
Document Index: 47840007

Matched Legal Cases: ['art.540', 'sentenza ', 'art. 602', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Cassazione 16 novembre 2015 n. 23406 – diritto di abitazione o possesso di un bene ereditario per la moglie che resta a vivere nella casa familiare dopo la morte del marito?
La Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, con ordinanza 16 novembre 2015 n. 23406, chiarisce che la permanenza, dopo il decesso del marito, nella abitazione familiare da parte della moglie costituisce esercizio del diritto di abitazione e di uso dei mobili che la corredano, spettante al coniuge superstite quale legatario ex lege (art.540 cod.civ.).
Quanto sopra esposto vale anche nell’ipotesi di successione legittima, indipendentemente dalla ulteriore qualità di chiamato…
Cassazione 11 novembre 2015 n. 23014 – valido un testamento olografo privo di data, contenente l’espressione «Oggi finisco di soffrire, vi saluto e la faccio finita»?
Una donna, morta suicida, scrive nel suo testamento le seguenti terribili parole: «oggi finisco di soffrire, voglio finirla, vi saluto e la faccio finita».
Tuttavia il testamento è privo di data e, per la Cassazione, sentenza 11 novembre 2015 n. 23014, l’atto è annullabile ex 606 secondo comma cod. civ..
ai sensi dell’art. 602 cod. civ., il testamento olografo deve essere datato di pugno del testatore;
la data deve contenere l’indicazione del giorno,…
Cassazione 10 novembre 2015 n. 22871 – Sulla sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e da questi sottoscritta con firma digitale
La Corte di Cassazione – con sentenza n°22871, depositata il 10 novembre 2015 – si è pronunciata sulla questione della liceità della sottoscrizione digitale di una sentenza, emessa da un giudice di pace all’esito di un giudizio di opposizione all’esecuzione.
La sentenza, ricca di spunti normativi e giurisprudenziali, utilizza tale occasione per ripercorrere, attraverso un iter argomentativo complesso e macchinoso, le recenti novità normative in tema di processo telematico, le…
Cassazione 4 novembre 2015 n. 22603 – lui paga il mutuo: niente assegno mantenimento all’ex moglie
Una donna invocava l’intervento degli Ermellini lamentando che la Corte di Appello aveva “completamente trascurato la stridente capacità reddituale” esistente tra lei e l’ex marito (€ 1.400,00 al mese la signora, € 2.600 euro al mese l’ex coniuge).
Tuttavia, per la sesta sezione civile – sentenza 4 novembre 2015 n. 22603 la differenza di reddito è azzerata dal peso delle rate del mutuo contratto per acquistare, proprio dalla donna, la metà della casa coniugale e permetterle…
Cassazione civile, sez. VI^ – 2, ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461 – La contumacia non implica ammissione della fondatezza della pretesa avversa
La sezione VI^ Civile – 2 della Corte di Cassazione, con ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461, ritiene che, anche dopo la riforma del 2009, non si possa attribuire alla contumacia in sede civile un valore di ammissione delle ragioni della controparte.
E ciò in quanto rientra nelle facoltà difensive del convenuto, dichiarato contumace nel giudizio di primo grado, contestare le circostanze poste a fondamento del ricorso, anche perché la previsione dell’obbligo a suo carico di…
Pagina 18 di 29 151617181920212223242526272829