Source: http://docplayer.it/13479542-Perizia-giurata-costituisce-parte-integrante-della-domanda-del-certificato-di-agibilita.html
Timestamp: 2018-07-21 08:30:36+00:00
Document Index: 32573034

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 483', 'art 58', 'art. 77', 'art. 62', 'art. 15', 'art. 107', 'art. 121', 'art. 108', 'art. 109', 'art. 4', 'art. 2']

PERIZIA GIURATA COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELLA DOMANDA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA - PDF
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Berta Masini
1 Marche da Bollo PERIZIA GIURATA COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELLA DOMANDA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA Il sottoscritto nato a il ( ), CF residente in Via n. civ. c.a.p. Iscritto della Provincia di con n. in qualità di: TECNICO INCARICATO al fine del rilascio del Certificato di Agibilità ai sensi del D.P.R. 380/01, in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità consapevole: Che l Amministrazione Comunale è tenuta ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445.ad effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese ex artt. 46 e 47 del medesimo Decreto Della decadenza dai benefici di cui all art. 75 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 qualora dal controllo di cui all art. 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione. Delle responsabilità di cui all art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e delle pene stabilite dalla legge di cui all art. 483 del Codice Penale per false attestazioni e mendaci dichiarazioni dichiara di non avere carichi pendenti in relazione ai reati di cui agli artt. 416 bis, 648 bis e 648 ter del Codice Penale DICHIARA Che l edificio sito in Roma Via /Piazza località Civico/i abitazione/i Civico/i cancello/i Civico/i passo carrabile Civico/i negozi (specificare per ogni negozio) Pagina 1
2 HA DESTINAZIONE D USO E CONFORME AI SEGUENTI TITOLI AUTORIZZATIVI Permesso di Costruire (licenza,concessione edilizia) n. del Voltura n. del Altro CHE LE OPERE ESEGUITE CONSISTONO IN: nuova costruzione; ricostruzione o sopraelevazione, totale o parziale; intervento su edificio esistente che abbia influito sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico dell edificio, impianti installati nello stesso; intervento su edificio esistente che abbia portato ad una trasformazione, totale o parziale, dello stesso (cambio di destinazione d uso, frazionamento, etc.) E ISCRITTO AL N.C.E.U. DI ROMA al foglio n. particella/e n. sub SALUBRITA CERTIFICA La salubrità degli ambienti e l avvenuta prosciugatura dei muri Che i locali con destinazione d uso cucina e/o posti di cottura sono dotati di cappe sopra i fornelli comunicanti con le canne di esalazione (art 58 R.E. del Comune di Roma) BARRIERE ARCHITETTONICHE (art. 77 e 82 del D.P.R. 380/01) Che le opere realizzate sono conformi alle norme previste dalla legge 13/89 e successive modifiche ed integrazioni in materia di accessibilità e per il superamento delle barriere architettoniche COLLAUDO DELLE STRUTTURE (artt D.P.R. 380/01) Che la struttura ricade in: zona sismica 2 zona 3 e 4 È stato depositato il Collaudo Statico presso in data con protocollo (per tutte le zone) È stata rilasciata dalla Regione Lazio l Autorizzazione ad iniziare i lavori in data con protocollo (solo per zona 2). È stata rilasciata Certificazione della Regione Lazio (art. 62 del D.P.R. 380/01) che attesta la perfetta rispondenza dell opera eseguita in data con protocollo (solo per zona 2). Pagina 2
3 INIZIO E FINE LAVORI (art. 15 D.P.R. 380/01) Che i lavori hanno avuto inizio in data Che i lavori sono terminati in data (di tutti i titoli autorizzativi) Che è stata richiesta la proroga per la fine lavori in data con protocollo ed è stata concessa in data con protocollo alla data di SICUREZZA DEGLI IMPIANTI (D.P.R. 380/01 dall art. 107 all art. 121 ) Che l edificio è dotato dei seguenti impianti realizzati in modo conforme alla regola d arte nel rispetto della legislazione tecnica vigente: Impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell energia elettrica all interno dell edificio; Impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere: le antenne gli impianti di protezione da scariche atmosferiche; Impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie; Impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all interno dell edificio; Impianti di trasporto e utilizzazione del gas allo stato liquido e aeriforme all interno dell edificio; Impianti di sollevamento di persone e di cose (D.P.R. 162/99 e Direttiva Europea 95/16/CE) n. ascensori n. montacarichi n. piattaforme elevatrici n. servoscala n. scale mobili n. tappeti mobili Impianti di protezione antincendio; Impianti pannelli solari Che le imprese installatrici hanno: Attestato la conformità degli impianti installati Certificato il collaudo degli impianti Certificato la conformità degli impianti prevista dagli artt. 111 e 126 del D.P.R.380/01 Che le imprese installatrici dei suddetti impianti sono in possesso dei requisiti previsti dall art. 108 commi 1/2/3/4 e dall art. 109 commi 1 e 2 del D.P.R. 380/01. Pagina 3
4 VIGILI DEL FUOCO (art. 4 della Legge 26 luglio 1965 n. 966 e dell art. 2 del D.P.R. 12 gennaio 1998 n. 37) E stato ottenuto il Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.) dal Comando dei VV.F. competente per territorio, protocollo n. del valevole fino al ; E stata presentata richiesta di rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.) al Comando dei VV.F. competente per territorio con contestuale presentazione della D.I.A. protocollo n. del Che per l edificio non occorre il nulla osta dei VV.F. in quanto: IMBOCCO ALLA FOGNATURA PUBBLICA Che per l edificio è stata rilasciata certificazione / attestazione di imbocco in fogna dal Municipio Roma in data protocollo e la fognatura ha esito finale nel Depuratore di dall ACEA ATO 2 in data protocollo Che l impianto di depurazione locale delle acque è stato realizzato con progetto protocollo n. del approvato dal competente ufficio comunale in data collaudato in data e con autorizzazione della Provincia protocollo n. del Che l impianto fognante, ricadente in area privata, è stato realizzato in conformità all atto d impegno assunto, anche per quanto riguarda le misure cautelative antirigurgito ed è stato realizzato a regola d arte CONTENIMENTO DISPERSIONI TERMICHE Che la messa in opera ed esercizio degli impianti è conforme al progetto presentato presso in data con protocollo n. e alle prescrizioni relative ai risparmi energetici come previsto dalla Legge 373 del 30/04/1976, dalla Legge 9 gennaio 1991 n. 10, art e s.m.i.; Che l edificio è stato costruito prima dell entrata in vigore della legge 373/76; Che per l edificio con destinazione d uso non è previsto il rispetto delle prescrizioni relative ai risparmi energetici come previsto dalla Legge 373 del 30/04/1976, dalla Legge 9 gennaio 1991 n. 10, art e s.m.i. EDIFICI INDUSTRIALI Che l edificio industriale produce immissioni in atmosfera nei limiti previsti dal D.P.R. 203/88 come risulta da: N.O. rilasciato da in data da autocertificazione del Che l edificio industriale non produce immissioni nocive in atmosfera ai sensi del D.P.R. 203/88 come da autocertificazione Pagina 4
5 Inoltre DICHIARA DATI TECNICI DELL EDIFICIO Superficie del Lotto mq. Superficie coperta dell edificio mq. Corpi scala n. Cubatura realizzata entro terra Cubatura realizzata fuori terra Totale della cubatura realizzata CONSISTENZA DELL EDIFICIO Appartamenti di Totale Piano Tot App Abitativo Vario Il Tecnico (Timbro e firma) Pagina 5