Source: http://ilfallimentarista.it/articoli/news/osservatorio-sulla-cassazione-ottobre-2017
Timestamp: 2018-03-18 17:09:35+00:00
Document Index: 38703777

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 1957', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 2424']

﻿ Osservatorio sulla Cassazione - Ottobre 2017 | ilfallimentarista.it
21 Novembre 2017	| La Redazione Fallimento: disciplina generale
Crisi d’impresa, riorganizzazione aziendale e licenziamento del lavoratore
Cass. Civ. – Sez. lav. – 20 ottobre 2017 – n. 24882, sent.
In seguito ad una riorganizzazione aziendale, il giudice deve verificare in concreto quale sia il posto di lavoro occupato dal lavoratore licenziato, non potendo basare la propria valutazione unicamente sull'equazione tra stato di crisi di aziendale e giustificazione del licenziamento, e se tale posto sia stato effettivamente eliminato in seguito alla riorganizzazione aziendale ed al risanamento dell'impresa.
Dichiarazione di fallimento e debito garantito da fideiussione
Cass. Civ. – Sez. III – 16 ottobre 2017 – n. 24296, sent.
In caso di fallimento del debitore principale, il debito garantito da fideiussione che non sia ancora scaduto deve intendersi tale, ai sensi dell'art. 55, comma 2, l.fall., alla data di dichiarazione del fallimento, con la conseguenza che da questa data decorre il termine entro cui il creditore deve proporre le sue istanze contro il debitore, ai sensi dell'art. 1957, comma 1, c.c., per fare salvi i suoi diritti nei confronti del fideiussore.
Notifica del ricorso per la dichiarazione di fallimento a società cancellata
Cass. Civ. – Sez. VI-1 – 27 ottobre 2017, n. 25701, ord.
In caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere notificato, ex art. 15, comma 3, l. fall., all’indirizzo PEC della società cancellata in precedenza comunicato, ovvero, nel caso in cui non risulti possibile tale notifica a mezzo PEC, direttamente presso la sua sede.
Opposizione al passivo e documento probatorio del creditore
Cass. Civ. – Sez. I – 26 ottobre 2017 – n. 25513, sent.
Una volta "depositato" dal creditore, il documento probatorio entra a far parte dell'unico fascicolo della procedura e unitamente ad esso è destinato ad essere necessariamente acquisito -alla stregua di qualsiasi atto contenuto nel fascicolo d'ufficio- nella sfera cognitiva del giudice dell'impugnazione, alla sola condizione che sia stato specificamente indicato nel ricorso in opposizione.
Fallimento e sospensione dei termini processuali
Cass. Civ. – Sez. VI – 4 ottobre 2017 – n. 23191, sent.
La sospensione dei termini processuali durante il periodo feriale non si applica alle cause inerenti alla dichiarazione e revoca fallimento, senza alcuna limitazione o distinzione fra le varie fasi ed i diversi gradi del giudizio, sicchè neppure opera con riguardo al ricorso per cassazione contro la sentenza di rigetto pronunciata in sede d'appello avverso la dichiarazione di fallimento.
Computo dell’attivo patrimoniale e accertamento della fallibilità
Cass. Civ. – Sez. VI – 4 ottobre 2017 – n. 23196, ord.
Nella valutazione del capitale investito per i piccoli imprenditori, è da applicare la disposizione di cui all’art. 1, comma 2, l. fall. e quanto dispone l’art. 2424 c.c., per cui tra le poste attive della situazione patrimoniale vanno incluse anche le rimanenza di magazzino e nel passivo devono essere computati i debiti contratti per l’acquisto degli stessi beni.