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Timestamp: 2018-02-24 23:39:45+00:00
Document Index: 154269049

Matched Legal Cases: ['arte 4', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 7']

REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA - PDF
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1 PRIMA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA LUDOVICO QUARONI DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA DI.AR. FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, ARCHEOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE DELL ANTICHITÀ REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO In ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche Premesso - che l Università di Roma La Sapienza, in attuazione di quanto previsto dall articolo 3, comma 8, e dall articolo 7, comma 4, del D. M. n. 509/99, nonché dagli articoli 2, 3 e 15 del Regolamento didattico d Ateneo, emanato con D.R. n del , promuove corsi istituzionali di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, anche in collaborazione con altre Università, enti e soggetti pubblici e privati, alla conclusione dei quali sono rilasciati i titoli di Master universitario di 1 e 2 livello; - che per accedere ai Master universitari di 2 livello è necessario aver conseguito la Laurea specialistica; - che l iscrizione ai Master universitari di 2 livello è consentita anche ai possessori di Diploma di Laurea, conseguiti in base alle normative previgenti all applicazione del Regolamento Generale sull Autonomia; Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e il Dipartimento di Architettura Di.Ar. dell Università di Roma La Sapienza Facoltà di Scienze Umanistiche e il Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell Antichità intendono istituire un Master universitario di 2 livello in Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche, riservandosi di estendere in un secondo momento la partecipazione alla gestione e organizzazione del Master anche ad altre Università nazionali ed estere. Il Master è strutturato secondo il presente Regolamento: 1
2 Articolo 1 DEFINIZIONI L Università di Roma La Sapienza, in attuazione di quanto previsto dagli articoli 3,comma 8 e 7, comma 4 del D.M. n. 509/99, promuove corsi istituzionali di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, anche in collaborazione con altre Università, enti e soggetti pubblici e privati, alla conclusione dei quali e rilasciato il titolo di Master universitario di II livello. Tale corso integra l offerta didattica dell Università ed e registrato nella apposita banca dati promossa dal MIUR attraverso il CINECA. Per iscriversi al Master di secondo livello Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche è necessario aver conseguito la laurea specialistica nelle classi 4/S (Ingegneria edile e Architettura), o nelle classi 2/S (Archeologia) e 12/S (Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico) o nelle classi equipollenti secondo la normativa riformata. L iscrizione ai Master di secondo livello è consentita anche ai possessori di Diplomi di Laurea in Architettura e in Lettere, conseguiti in base alle normative previgenti all applicazione del Regolamento Generale sull Autonomia. Articolo 2 REQUISITI E DURATA DEL MASTER Il curriculum del corso di Master dell Università di Roma La Sapienza, collocandosi successivamente a percorsi formativi compiuti di laurea specialistica, in conformità alle previsioni del Regolamento Didattico d Ateneo, riveste un adeguata caratterizzazione rispetto a corsi di laurea specialistica e di Dottorato di ricerca appartenenti all offerta didattica dell Università. Il corso di Master ha durata annuale. Il corso per Master comprende attività didattica frontale ed altre forme di studio guidato e di didattica interattiva, nonché un periodo dedicato a stage e/o alla redazione di un elaborato organicamente inserito nel progetto formativo che consenta allo studente di dedicare allo studio un numero di ore non inferiore a 420 di didattica frontale ed assistita, calcolando l obbligo di frequenza del 70 per cento sul monte ore della didattica pari a 600 distribuite nel corso dell anno. Il corso è aperto a candidati stranieri e prevede la possibilità di erogare insegnamenti in lingua inglese. Il corso può essere erogato anche con l utilizzo di forme di didattica a distanza. All insieme delle suddette attività, integrate con l impegno da riservare allo studio ed alla preparazione individuale per un totale di 1500 ore, corrisponde l acquisizione da parte degli iscritti di 60 crediti formativi universitari. Articolo 3 OBIETTIVO E FUNZIONI Il Master mira alla formazione di un linguaggio comune fra architettura ed archeologia, al fine di realizzare un migliore coordinamento in campo professionale fra i laureati in archeologia ed i laureati in architettura. 2
3 Le interazioni fra le due professioni vengono accentuate dalle più recenti normative che riguardano le valutazioni preventive di interesse archeologico nei progetti di interesse pubblico. Il percorso didattico è suddiviso in due parti; nel primo semestre è prevista una preparazione teorica che si articola in due sezioni parallele, l una per i laureati in architettura che si avvicineranno alle tematiche e alle metodologie archeologiche, l altra per i laureati in archeologia che acquisiranno alcuni strumenti fondamentali per la valutazione di un intervento progettuale. Nel secondo semestre i due gruppi amplieranno insieme le conoscenze su tematiche concernenti la valorizzazione e la fruizione dei Beni archeologici in un laboratorio di progettazione che avrà per oggetto siti ed aree archeologiche di diversa tipologia appositamente scelti per la prova finale. Il luogo della formazione sarà Roma e il suo territorio in età antica. I laureati in architettura che abbiano frequentato il Master acquisiranno competenze specifiche nell ambito dei Beni Archeologici, che troveranno applicazione in due indirizzi principali: 1. nel campo della pianificazione urbanistica e paesistica, la preparazione sulle metodologie di indagine archeologica urbana e territoriale sia a larga scala, sia sui singoli siti o complessi monumentali, nonché la conoscenza dei principali sistemi informatici di gestione dei dati, permetteranno loro di coniugare, fin dalle prime fasi dell analisi, la tutela del patrimonio archeologico con la pianificazione territoriale, anche alla luce degli indirizzi e della normativa nazionale europea ed internazionale; 2. nel campo della progettazione di infrastrutture finalizzate alla fruizione e alla valorizzazione di siti archeologici (allestimenti, servizi, apprestamenti per la didattica) e negli interventi in aree ad alto rischio archeologico (metropolitane, parcheggi, ecc.), la conoscenza delle problematiche archeologiche affinerà le loro capacità di intervento sia in relazione all organizzazione reale degli spazi, basata su una rigorosa interpretazione archeologica, sia in termini di comunicazione didatticoscientifica. All interno di questi percorsi particolare attenzione sarà prestata alle ricostruzioni virtuali con il duplice scopo di verificare le ipotesi ricostruttive e di intervenire in termini non irreversibili sulla percezione del passato. La formazione mira pertanto a preparare specificamente i laureati in architettura ad una progettazione cosciente di allestimenti di carattere archeologico e di spazi museali, armonizzando le scelte progettuali relative al contenitore con il contenuto archeologico. I laureati in archeologia che abbiano frequentato il Master affineranno le loro conoscenze sulla cultura architettonica dell antichità, acquisiranno competenze specifiche nella gestione di un cantiere non soltanto dal punto di vista tecnico-scientifico, ma anche sotto l aspetto dell impatto ambientale ed urbanistico, assimileranno le principali linee guida nel campo degli allestimenti degli interni e della pianificazione urbana e territoriale. Alla fine del percorso formativo, potranno interagire con i laureati in architettura e gli urbanisti ed acquisire un adeguata preparazione per una futura attività di consulenza: 1. nella progettazione delle sistemazioni in corso d opera e finali degli scavi e delle indagini sul terreno, 2. nella progettazione degli allestimenti delle aree e parchi archeologici e dei musei, 3. nella progettazione degli interventi in aree ad alto rischio archeologico (ad es. metropolitane, parcheggi, ecc.). 3
4 4. nella progettazione di forme innovative di valorizzazione e fruizione dei beni archeologici. Il Master fornirà loro inoltre una preparazione tecnica sui principali sistemi di gestione dati e sui programmi di grafica e di cartografia digitale, nonché di modellazione tridimensionale virtuale, indirizzata anche alla prototipazione fisica. Oggetto di studio e di sperimentazione del Master è dunque il rapporto fra architettura e archeologia, nel tentativo di far convergere due campi disciplinari che, anche se contigui da un punto di vista epistemologico, storicamente si sono affrontati (almeno in Italia) in modo conflittuale. In questa ottica è prevista una stretta collaborazione con gli enti preposti alla tutela dei beni archeologici, con cui verranno stipulati accordi specifici e/o convenzioni con l apporto di docenze specialistiche e la possibilità di ospitare stages per gli iscritti al Master presso le loro strutture. Per conseguire il Master universitario lo studente deve aver acquisito almeno 60 (sessanta) crediti formativi universitari. I sessanta crediti corrispondono a 1500 ore di lavoro complessive. Di queste 1500 ore il 40% (almeno 600) è riservato alle lezioni, esercitazioni, seminari, workshops, allestimento mostre dei lavori in corso e conclusivi, incontri aperti al pubblico, nonché attività di laboratorio e stages, ed il 60% (almeno 900) alle ore di studio ed impegno personale. Al completamento del corso degli studi, sulla base dei risultati degli esami relativi ai diversi moduli, della prova finale e del giudizio espresso da una apposita Commissione per la valutazione finale, viene conferito il Diploma di Master Universitario di secondo livello in Architettura per l archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche. Tale commissione è nominata dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master. In relazione alle esigenze della didattica il Master promuove ricerche, studi e collaborazioni con enti ed Università nazionali ed estere sui temi propri del Master. Articolo 4 ORDINAMENTO DIDATTICO L Ordinamento didattico del Master è di competenza del Consiglio Didattico-Scientifico, che può rivedere e modificare l articolazione e la sequenza degli insegnamenti in relazione alle necessità scientifiche e didattiche del Master stesso. Il corso degli studi è organizzato sulla base di due semestri. Nel corso del primo semestre verranno concentrati gli insegnamenti relativi alla preparazione teorica che permetta ai frequentanti di familiarizzare con gli argomenti specifici dell altra disciplina. Per quanto riguarda i laureati in architettura, verranno particolarmente approfonditi gli aspetti che riguardano le strutture urbane e territoriali antiche e le metodologie di ricerca per indagarle e ricostruirle, nonché le discipline attinenti al rilievo archeologico, cioè al rilievo come strumento di comprensione delle vicende insediamentali, alla gestione di sistemi GIS e database archeologici. Per quanto riguarda i laureati in archeologia, verranno forniti i fondamenti della cultura architettonica dell antico, nonché i lineamenti della progettazione sia nel campo degli allestimenti di interni sia nel campo della pianificazione urbana e territoriale. Una parte 4
5 degli insegnamenti sarà inoltre dedicata alla conoscenza dei principali programmi di grafica, di cartografia digitale e di modellazione. Il secondo semestre verterà invece sulla specializzazione progettuale, analizzando le possibili metodologie di intervento progettuale in area archeologica nel tentativo, fatta salva la creatività del singolo progetto, di mettere a punto una serie di protocolli in relazione alle diverse situazioni tipologizzabili. In questo secondo semestre laureati in architettura ed in archeologia collaboreranno quotidianamente. Il corso è suddiviso in moduli didattici, ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio. Al termine di ogni modulo didattico si svolgeranno verifiche. Nel corso del secondo semestre verrà concordato con la direzione didattica del Master un tema di progetto che costituirà il soggetto della prova finale. Il lavoro di tesi dovrà essere svolto da un équipe composta da almeno un laureato in archeologia ed un laureato in architettura e verrà presentato e discusso di fronte ad una commissione di docenti. Il numero di crediti di ogni modulo è proporzionale al numero di ore didattiche erogate (un credito equivale a 25 ore di impegno dello studente, 10 di lezione o esercitazione, 15 di studio individuale) 10 crediti vengono attribuiti al lavoro finale di tesi. Per il conseguimento del Master è richiesto un totale di 60 crediti. E necessario il 70% delle presenze affinché sia ritenuta valida la frequenza al Master ai fini del rilascio del Diploma di Master. La valutazione finale terrà conto delle valutazioni di verifica e dei risultati ottenuti nell ambito del Corso. Nel caso in cui i risultati ottenuti si ritengano non soddisfacenti, verrà richiesto al candidato di ripresentare entro 60 gg. gli elaborati giudicati insufficienti. Il corso di Master universitario in Architettura per l archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche è un corso di formazione e specializzazione di alta formazione permanente e ricorrente per laureati e operatori di settore in possesso dei requisiti di cui ai successivi artt. 12 e 13 del presente Regolamento. I corsi e le attività di supporto didattico si svolgeranno nelle sedi che saranno messe a disposizione dall Università di Roma La Sapienza, con numerose escursioni sui siti oggetto di studio. La didattica annuale del Master è articolata in 2 semestri ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e/o stages e workshops di sintesi alla fine di ciascun modulo didattico nel quale saranno invitati per seminari ospiti di fama internazionale. L ultimo periodo è dedicato all elaborazione della prova finale per il Diploma. Nella prima fase i laureati in architettura ed in archeologia affrontano le tematiche specifiche della disciplina diversa dal proprio curriculum di laurea. Essa è dedicata allo svolgimento di moduli didattici in cui viene messa a punto la formazione teorica e pratica finalizzata alla comprensione dell altra disciplina. La sua durata è di 1 semestre, corrispondente a 625 ore. La seconda fase, di pari entità, è incentrata sullo studio della progettazione in ambiente archeologico. L ultima fase costituisce la sintesi dell iter formativo svolto, finalizzata alla verifica del livello di apprendimento dei contenuti del corso attraverso l elaborazione di un tema di progetto, la sua durata è di 250 ore. Secondo quanto previsto dal 1 comma, art. 5 del predetto Regolamento, ad 1 credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro dello studente. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti con il superamento dell esame e/o altra forma di verifica del profitto, eventualmente prevista in seguito ad aggiornamenti di quanto previsto dal comma 7 5
6 art. 11 del Regolamento (3.XI.1999). L attribuzione dei 60 crediti necessari al conseguimento del Diploma, in funzione delle attività di verifica e monitoraggio relative agli insegnamenti previsti dal piano di studio, è così ripartita: 25 al termine del primo semestre, 25 al termine del secondo semestre, 10 alla presentazione e alla discussione dell elaborato finale dello studente così come previsto dall ordinamento didattico e concordato con il Consiglio Didattico e Scientifico. L attività di lavoro dello studente è stabilita in 1500 ore complessive ( 60 crediti x 25 ore ), di cui almeno 300 ore per lezioni in aula e 300 per esercitazioni e attività in situ con tutoraggio ed il rimanente (per un cumulo di massimo 900 ore) per attività di studio personale o altre attività formative di tipo individuale. Ciascun periodo prevede la realizzazione dei seguenti moduli didattici: Preparazione di base (laureati in architettura ed in ingegneria) I semestre Fondamenti di archeologia Archeologia e storia dell arte greca e romana Archeologia e storia della città e del territorio Il cantiere archeologico e i metodi dell archeologia sul campo: - diagnostica e ricognizione - scavo programmato e di emergenza Il rilievo archeologico banche dati e GIS in archeologia Ore L + E + I Stages e visite Crediti Preparazione di base (laureati in archeologia) I semestre Fondamenti di architettura Cultura tecnologica dell architettura antica Caratteri morfologici e tipologici dell architettura antica Architettura degli spazi interni e allestimenti Metodologie di rilievo, cartografia digitale e modellazione. Analisi del territorio e del paesaggio Ore L + E + I Stages e visite Crediti 6
7 Laboratorio di progettazione Progetto-tesi Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche Ore L + E + I Stages e visite Crediti Museografia Storia dell architettura antica Aspetti normativi nazionali ed 25 1 internazionali per i Beni Culturali Restauro e consolidamento degli edifici storici Archeologia, città e territorio Allestimenti per l archeologia Tema:elaborazione di un progetto in area archeologica Ore I Progetto tesi finale Crediti Elaborazione e allestimento Totale ore * L = lezione frontale E = esercitazione e laboratorio con tutor I = studio individuale Articolo 5 SVOLGIMENTO DEI CORSI E DEI MODULI Per lo svolgimento dei Corsi e per la definizione e l organizzazione dei Moduli, il Master si avvale delle competenze didattiche e scientifiche del corpo docente della Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, della Facoltà di Scienze Umanistiche, delle altre Facoltà dell Ateneo de La Sapienza e di specifici apporti provenienti sia dal mondo accademico nazionale ed estero, che dagli operatori ed esperti in ambito nazionale ed internazionale. Articolo 6 - ORGANI DEL MASTER Gli organi del Master sono: - Il Consiglio Didattico-Scientifico - Il Direttore Articolo 7 IL CONSIGLIO DIDATTICO SCIENTIFICO Il Consiglio Didattico-Scientifico, composto in prevalenza da docenti dell Ateneo de La Sapienza, è costituito da un numero, massimo, di 12 membri, di cui: - numero 4 membri interni scelti fra i docenti della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, di cui almeno numero 2 professori ordinari e numero 2 professori associati; - numero 4 membri interni scelti fra i docenti della Facoltà di Scienze Umanistiche; di cui almeno numero 2 professori ordinari e numero 2 professori associati; - numero 3 membri esterni alle facoltà organizzatrici; - numero 1 Segretario del Master, senza diritto di voto. 7
8 I membri sono nominati dal Consiglio di Facoltà della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni su proposta del Consiglio del Dipartimento di Architettura Di.Ar. e dal Consiglio di Facoltà della Facoltà di Scienze Umanistiche su proposta del Consiglio del Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell Antichità. I membri interni ed il Segretario del Master durano in carica 3 anni e sono riconfermabili; quelli esterni, proposti ai Consigli dei Dipartimenti su menzionati dal membro interno Decano, prima dell elezione del Direttore del Master e successivamente da quest ultimo, durano in carica un anno e sono anch essi rinnovabili. Il Consiglio Didattico-Scientifico una volta costituito, elegge a maggioranza assoluta il Direttore del Master tra i professori di ruolo de La Sapienza, designati dai Consigli dei Dipartimenti organizzatori, con apposita seduta convocata dai Direttori dei Dipartimenti stessi. Il Consiglio Didattico-Scientifico: - propone e approva le eventuali modifiche al Regolamento del Master; - sovrintende e promuove le attività e le iniziative necessarie all organizzazione e alla programmazione didattica del Master; - definisce i rapporti disciplinari e scientifici di collaborazione con Enti universitari e privati esterni; - approva i Bilanci preventivo e consuntivo e le eventuali variazioni al Bilancio preventivo; - propone e approva i provvedimenti che comportano entrate e uscite finanziarie; - elegge il Segretario del Master, su proposta del Direttore del Master; - nomina e revoca, annualmente, i docenti; - delibera sugli incarichi, sui compiti e sugli obblighi inerenti i rapporti di collaborazione da parte del personale e della docenza esterna; - vigila sullo svolgimento delle attività didattiche; - delibera sull Ordinamento didattico e propone eventuali modifiche necessarie; - predispone, prima dell inizio di ciascun anno accademico, l Offerta formativa del Master; - decide e delibera riguardo ai contenuti delle prove di selezione; - decide annualmente l eventuale revisione del numero massimo e minimo degli ammessi; - nomina i membri delle commissioni previste per le prove di selezione; - decide e delibera riguardo ai criteri di assegnazione di eventuali Borse di Studio. In caso di parità di voti, prevale la deliberazione votata dal Direttore. Articolo 8 IL DIRETTORE Il Direttore del Master è eletto dai membri del Consiglio Didattico-Scientifico del Master tra i professori di ruolo della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e della Facoltà di Scienze Umanistiche designati dai Consigli dei Dipartimenti organizzatori. Il Direttore del Master rimane in carica per un anno. Nella carica di Direttore del Master si avvicenderanno annualmente un professore di ruolo della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni ed un professore di ruolo della Facoltà di Scienze Umanistiche. Il Direttore rappresenta il Master nei rapporti didattico-scientifici, organizzativi e amministrativi con il Consiglio di Facoltà e gli altri organi accademici, con gli organismi e le Istituzioni esterne interessate e/o coinvolte nelle attività e nel funzionamento del Master. 8
9 Il Direttore convoca e presiede il Consiglio Didattico-Scientifico del Master e predispone l ordine del giorno sulla base delle necessità e degli adempimenti. Il Direttore propone ai Consigli dei Dipartimenti organizzatori i membri esterni all Ateneo che rimangono in carica un anno all interno del Consiglio Didattico-Scientifico del Master. Il Direttore, sentito il Consiglio Didattico-Scientifico del Master, predispone il Bilancio preventivo e il Bilancio consuntivo. Predispone annualmente il Rendiconto Contabile e lo trasmette alla Ragioneria dell Università degli Studi di Roma La Sapienza. Si avvale, per le suddette funzioni, del supporto del Segretario Amministrativo del Dipartimento di Architettura Di.Ar.. Il Direttore determina, in base al piano economico, la misura dei compensi da erogare. In caso di pareggio economico/finanziario, decide riguardo ad eventuali incentivazioni da attribuire ai docenti in servizio presso la Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni o preso la Facoltà di Scienze Umanistiche, che svolgono le attività di pertinenza del Master al di fuori del loro impegno didattico ordinario e del relativo monte ore (120), ed al personale tecnico-amministrativo in servizio presso i Dipartimenti organizzatori che collabori allo svolgimento del Master in aggiunta ai normali obblighi di servizio ed in proporzione all impegno orario svolto. Il Direttore propone al Consiglio Didattico-Scientifico del Master, che lo elegge, il Segretario del Master, che rimane in carica per 3 anni ed è riconfermabile, con funzioni di supporto e collaborazione alle attività del Consiglio Didattico-Scientifico e del Direttore, di coordinamento organizzativo delle attività scientifiche e culturali del Master, di coordinamento delle attività didattiche ed in rappresentanza dei tutores. Il Direttore designa uno o più tutores, con competenze specifiche in relazione ai contenuti e alle finalità dei vari segmenti formativi del Master, per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva, collegamento tra docenti e coordinamento delle attività di tirocinio. Il Direttore ha facoltà di adottare provvedimenti d urgenza per l attività didattica e scientifica salvo ratifica del Consiglio Didattico-Scientifico del Master.. Articolo 9 ATTIVAZIONE ANNUALE L attivazione annuale del Master, sentito il parere del Consiglio Didattico-Scientifico del Master, è autorizzata dai Consigli di Facoltà della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e della Facoltà di Scienze Umanistiche mediante la pubblicazione del Bando che potrà avvenire solo dopo la firma del Rettore de La Sapienza. Nel Bando sono indicati: - Gli obiettivi formativi: Programma dell Ordinamento didattico del Master; - La data di scadenza delle domande; - La data e le modalità di svolgimento della prova di ammissione; - i titoli di studio riconosciuti idonei per l ammissione; - L indicazione di eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria di merito; - L entità e le modalità di pagamento della quota di iscrizione - Il numero delle eventuali Borse di Studio e di altri riconoscimenti per studenti in base al merito ed alla condizione economica; 9
10 - Le modalità di svolgimento dell attività formativa e le caratteristiche delle verifiche di profitto intermedie e della prova finale; L attivazione del Master è subordinata al numero minimo di 25 iscritti previsti dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master per ciascun anno. Articolo 10 FINANZIAMENTO DEL MASTER E QUOTE DI ISCRIZIONE II Master, di norma, si auto-finanzia con le quote di iscrizione; il Master può fruire, inoltre, di eventuali finanziamenti da parte di Enti pubblici e privati ovvero di Società pubbliche e private. La quota di iscrizione e stata fissata in 4.000,00; le modalità di pagamento saranno riportate nel bando. L ammontare del contributo potrà essere differenziato ed è definito nel piano finanziario, anche in funzione di eventuali contribuzioni e finanziamenti esterni, espressamente finalizzati al corso di Master. Sui proventi derivanti dalle quote d iscrizione al netto della tasse di cui al comma 2 e dagli eventuali finanziamenti esterni finalizzati al corso di Master universitario, è riservata all Università una percentuale del 5% da attribuire ad un apposito conto di bilancio utilizzabile per finanziare le iniziative in favore degli studenti dei Master che il Senato Accademico vorrà assumere, tra le quali borse di studio. La restante quota del 95% è di spettanza dei dipartimenti cui è demandata la gestione del corso. I dipartimenti provvederanno a sostenere le spese inerenti le attività del corso con priorità per le spese vive comprensive delle indennità di missione e le retribuzioni della docenza esterna al mondo universitario, secondo quanto programmato nel piano finanziario, nonché per le attività di cui all art. 6 comma 4. Eventuali importi residui potranno essere attribuiti ai docenti in servizio presso l Università, che svolgono le attività di pertinenza del Master al di fuori del loro impegno didattico ordinario e del relativo monte ore (120), ed al personale tecnico-amministrativo in servizio presso l Università che collabori allo svolgimento del corso in aggiunta ai normali obblighi di servizio ed in proporzione all impegno orario svolto. Le attività di cui sopra sono considerate attività incentivate mediante l erogazione di un corrispettivo commisurato al carico di lavoro aggiuntivo sostenuto dal personale coinvolto, alla natura dell impegno richiesto ed alle professionalità rivestite. Il Direttore del Master, definito l importo da trasferire al bilancio universitario, nel rispetto del principio del pareggio economico finanziario, determina, ai fini di cui al comma precedente, la misura dei compensi da erogare. Il Direttore del Master predispone annualmente il rendiconto contabile e lo trasmette alla Ragioneria. Articolo 11 AUTONOMIA DIDATTICA E AMMINISTRATIVA Il Master, nel rispetto della normativa vigente, ha autonomia didattica ed organizzativa. La struttura universitaria che assume, in autonomia, la gestione amministrativa e contabile è il Dipartimento di Architettura Di.Ar.. 10
11 Articolo 12 AMMISSIONE AL MASTER Il Master è aperto a laureati e operatori di settore italiani e stranieri, in possesso di laurea specialistica nelle classi 4S (Ingegneria Edile e Architettura) e nelle classi 2/5 (Archeologia) e 12/5 (Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico) o nelle classi equipollenti secondo la normativa riformata in base alla legge 270; di laurea in Architettura, Ingegneria/Architettura, Scienze Umanistiche, Lettere e Beni Culturali conseguita precedentemente al Regolamento Generale sull Autonomia; o di titoli equipollenti conseguiti all estero, riconosciuti idonei in base alla Normativa vigente. Non è ammessa la contemporaneità di iscrizione al Master e ad altro corso di studi universitario. Il corsista iscritto al Master è automaticamente inserito nell anagrafe nazionale degli studenti. Al Master si accederà tramite una selezione e relativa graduatoria basata su una valutazione per titoli (tra cui la laurea con votazione non inferiore a 102/110) e per prova di ammissione e/o colloquio, le cui modalità di svolgimento saranno riportate nel bando. La graduatoria di merito sarà valida per l attribuzione, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master, delle eventuali Borse di Studio. Il numero massimo di iscritti ammissibili è di 35. Articolo 13 AMMISSIONE AL MASTER DEGLI UDITORI Ai sensi dell art. 9 del Regolamento per l istituzione, attivazione e gestione dei Master universitari e dei Corsi di Alta Formazione de La Sapienza si prevede la possibilità di frequenza del Master da parte di persone (Uditori) aventi titolo, ai sensi dell articolo 12 del presente Regolamento, che desiderino aggiornare la loro preparazione mediante la frequenza di Moduli didattici per un numero minimo di 3 crediti (CFU) ed uno massimo di 20 crediti (CFU). Il numero massimo degli Uditori ammessi è fissato nel numero minimo dei corsisti iscritti al Master (inclusi i partecipanti stranieri). La quota di iscrizione per gli auditori è fissata in 700 come tassa di iscrizione e un contributo proporzionale al numero di crediti da acquisire calcolato sulla quota di contribuzione ordinaria (pari al 75% di 4.000,00). Le domande di iscrizione ai Moduli del Master da parte degli Uditori devono pervenire presso la Segreteria del Master almeno 15 giorni prima dell inizio del Modulo (come da calendario annuale dell Offerta didattica del Master) al quale l Uditore è interessato, previo versamento della corrispondente quota di iscrizione. Articolo 14 MODALITA DI ISCRIZIONE AL MASTER Dopo lo svolgimento della prova di ammissione il Direttore del corso trasmette alla Segreteria dei Master l elenco degli aventi diritto alla immatricolazione al corso. L immatricolazione avviene mediante inserimento da parte dello studente dei propri dati anagrafici sulla pagina per i Master appositamente attivata sul sito web infostud. Le modalità operative saranno, in ogni caso, riportate nel bando. Lo studente iscritto ai Master di II livello è inserito anche nell anagrafe nazionale degli 11
12 studenti. Qualora Enti e Società pubbliche e/o private mettano a disposizione degli studenti ammessi al Master borse di studio, dovranno, di norma, procedere al versamento dei relativi importi agli interessati. In casi eccezionali, preventivamente autorizzati dall Amministrazione, è possibile accettare direttamente da detti soggetti pagamenti delle quote d iscrizione in nome e per conto degli studenti a mezzo dell istituto bancario cassiere. Tali pagamenti dovranno essere corredati da schede anagrafiche dei singoli studenti, complete di tutti i dati necessari. Articolo 15 DIPLOMA DI MASTER E ATTESTATO DI FREQUENZA Il conseguimento del Diploma di Master di 2 livello in Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche conferito dall Università degli Studi di Roma La Sapienza, è subordinato all acquisizione di 60 crediti formativi, come previsto dall art. 7 del Regolamento ministeriale sull Autonomia universitaria, attraverso il superamento delle verifiche intermedie relative ai moduli didattici e la discussione della Tesi finale di diploma. Il Consiglio Didattico-Scientifico del Master deciderà annualmente le caratteristiche ed i contenuti dell Elaborato di Tesi finale di diploma. La Commissione per la valutazione finale sarà costituita dai Docenti del Master e da eventuali membri esterni, appositamente nominati dal Consiglio Didattico-Scientifico e deciderà sull assegnazione del titolo. Non è prevista una votazione finale da riportare nel titolo, ma soltanto l eventuale lode. Gli studenti che abbiano provveduto al pagamento delle quote di iscrizione, nei tempi e modalità precisate dal Bando, che abbiano conseguito la frequenza al Corso e che abbiano superato la valutazione finale, riceveranno il Diploma di Master di 2 livello rilasciato dall Università degli Studi di Roma La Sapienza e sottoscritto dal Rettore e dal Direttore Amministrativo. Ai corsisti che non avessero conseguito il 70% delle presenze richieste ai fini del rilascio del Diploma di Master riceveranno un Attestato di frequenza relativo ai Moduli con il conseguimento dei rispettivi crediti rilasciato dal Direttore del Master. Gli Uditori, infine, riceveranno un Attestato di frequenza ai relativi Moduli con il conseguimento dei rispettivi crediti rilasciato dal Direttore del Master. 12