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Timestamp: 2020-01-22 22:58:23+00:00
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Giurisprudenza – Blog di Luigi Mercurio
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Cassazione: No alla “prova della necessità” del ricorso all’auto sostitutiva
marzo 13, 2017 marzo 13, 2017 luigimercurio
Ci riferiamo alla recente sentenza n. 21789 del 28 ottobre 2016 emessa della Cassazione, Sez. III Civile.
Un’altra buona notizia a tutela dei danneggiati.
In primo grado il Giudice di Pace non riconosceva l’esborso del noleggio per “asserita mancanza di prova sull’effettiva necessità del ricorso all’auto sostitutiva”, riconoscendo solo in parte il “fermo tecnico”.
Nel successivo appello, in pratica, il Tribunale di Chieti confermava la decisione del primo Giudice condannando l’attore alle spese di giudizio.
Ma nel terzo grado di giudizio, la Cassazione accoglie il ricorso dell’attore ribaltando, di fatto, le precedenti decisioni del GdP e del Tribunale.
In buona sostanza la Corte riconosce all’attore il costo sostenuto per il noleggio anche in mancanza di prova sull’effettiva necessità del ricorso all’auto sostitutiva in caso di riparazione del veicolo danneggiato a seguito di sinistro stradale.
Si spera che, con questa sentenza, le Compagnie rinuncino all’invio di lettere di mancato riconoscimento del costo del noleggio sostenuto dal danneggiato, prolungando di fatto l’ottenimento del giusto risarcimento.
L’automobilista che subisce un sinistro stradale, per la sola privazione della propria autovettura ferma per le riparazioni, viene a trovarsi in uno stato di necessità.
Di seguito puoi scaricare la Sentenza della Cassazione
Foto: viperagp / 123RF Archivio Fotografico
Una sentenza che spiazza le Generali.
gennaio 24, 2017 gennaio 26, 2017 luigimercurio
Un argomento di attualità e fonte di continua discussione tra gli addetti ai lavori: “Il costo di manodopera da riconoscere ad una carrozzeria”. L’ultima Sentenza del GdP di Novara dice molte cose importanti.
Chi decide il costo di manodopera?
Il Quesito del Giudice aveva l’obiettivo di verificare il costo orario di manodopera applicato da una carrozzeria incaricata di riparare il veicolo danneggiato.
Le risultanze del giudizio hanno dato ragione al carrozziere ed ai criteri da lui adottati.
Clicca qui per scaricare la Sentenza_GdP Novara_contro_Generali
Sinistro contestato? L’assicurazione deve spiegare l’aumento del premio!
settembre 26, 2016 ottobre 1, 2016 luigimercurio
Potrebbe verificarsi di essere ritenuti responsabili per aver provocato un presunto sinistro. In realtà non avete provocato alcun incidente dimostrando la vostra estraneità ai fatti, ma la Compagnia ha comunque risarcito il presunto danneggiato, applicando a vostro carico il malus sulla vostra polizza!
Ebbene, la Compagnia che risarcisce automaticamente un sinistro ignorando gli elementi probatori forniti dall’assicurato viola il contratto.
Lo afferma la Cassazione con la sentenza n. 18603/2016.
Fonte: www.StudioCataldi.it: “Se l’assicurato contesta espressamente il sinistro verificatosi, fornendo anche nomi di testimoni dell’accaduto, è l’assicurazione che deve dimostrare di aver svolto le dovute valutazioni della fondatezza e serietà degli elementi circostanziali forniti, non potendolo gravare automaticamente il cliente dell’aumento del premio conseguente alla attestazione della “classe di rischio” superiore dopo aver risarcito il presunto danneggiato.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione, sezione terza civile, nella sentenza n. 18603/2016 (qui sotto allegata) a seguito del ricorso dell’assicurata, con clausola bonus-malus per responsabilità civile automobilista, contro la propria compagnia assicuratrice.
La donna si era vista rigettare in sede di merito la domanda proposta, avente ad oggetto l’inadempimento della società assicurativa per aver subito l’aumento del premio assicurativo sebbene avessecontestato il sinistro per il quale la società aveva invece inteso corrispondere l’indennizzo al danneggiato.
Ritiene il Collegio che il Giudice di appello abbia erroneamente applicato il criterio di riparto dell’onere probatorio, atteso che, nella polizza assicurativa per responsabilità civile automobilistica, la “clausola bonus-malus” non introduce in contratto una ulteriore e distinta obbligazione rispetto a quelle tipiche del contratto di assicurazione, ma soltanto una formula tariffaria che prevede una modalità di variazione automatica (in aumento o in diminuzione) del premio, e che opera “in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo”.
Il risarcimento del danno che la società ha corrisposto direttamente al “presunto” danneggiato sul presupposto meramente assiomatico della principale responsabilità del proprio assicurato nella causazione del sinistro, omettendo di svolgere qualsiasi valutazione prognostica della fondatezza e serietà degli elementi circostanziali forniti in contrario dall’assicurato, gravandolo automaticamente dell’aumento del premio conseguente alla attestazione della “classe di rischio” superiore, integra palese e grave violazione degli obblighi contrattuali in quanto il pagamento effettuato dall’assicuratore al terzo, non soltanto non soddisfa l’interesse del contraente dichiaratosi non responsabile, ma produce effetti giuridici pregiudizievoli sul patrimonio di quest’ultimo, esponendolo ad una maggiorazione del premio altrimenti non dovuta”.
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Una sentenza dal sapore di Giustizia!
settembre 3, 2015 settembre 3, 2015 luigimercurio
Ci riferiamo alla sentenza emessa dal GdP di Pinerolo (TO) diffusa da Federcarrozzieri. Complimenti a Federcarrozzieri ed all’Avv. Perrini.
Ecco quanto riportato dal blog Ilcarrozziere.it . Buona lettura.
“Se non ripari dove dico io, ti raddoppio la franchigia? Anche no..
Una buona notizia dopo la pausa estiva
Federcarrozzieri da sempre si batte per le carrozzerie indipendenti. E, di riflesso, per i riparatori delle assicurazioni quando non fiduciari. Attraverso strumenti come Sos per Carrozziere e Oxygen Gestione Sinistri, riportiamo dignità nelle nostre aziende”.
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luglio 14, 2014 luglio 14, 2014 luigimercurio
Aggiornati per l’anno 2014 gli importi relativi ai punti di invalidità ai fini del calcolo del danno biologico di lieve entità di cui all’art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D. Lgs. 209/2005), derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.
I nuovi importi, approvati con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 20 giugno 2014 che tengono conto dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, relativo al mese di aprile 2014 sono i seguenti:
– per il primo punto di invalidità € 795,91;
– per ogni giorno di inabilità assoluta € 46,43.
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DECRETO 20 giugno 2014
Aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, anno 2014. (14A04970)
(GU n.153 del 4-7-2014)
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante «Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo, in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»;
Visto l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, relativo al mese di aprile 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale n. 133 dell’11 giugno 2014;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, in data 6 giugno 2013, adottato ai sensi dell’art. 139, comma 5, del Codice delle assicurazioni private, con il quale gli importi di cui al predetto art. 139, comma 1, sono stati da ultimo aggiornati alla variazione del sopracitato indice ISTAT a decorrere dal mese di aprile 2013;
A decorrere dal mese di aprile 2014, gli importi indicati nel comma 1 dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private e rideterminati, da ultimo, con il decreto ministeriale 6 giugno 2013, sono aggiornati nelle seguenti misure:
settecentonovantacinque euro e novantuno centesimi per quanto riguarda l’importo relativo al valore del primo punto di invalidità, di cui alla lettera a);
quarantasei euro e quarantatre centesimi per quanto riguarda l’importo relativo ad ogni giorno di inabilita’ assoluta, di cui alla lettera b).
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 20 giugno 2014. Il Ministro: Guidi.
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