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Timestamp: 2019-10-20 03:43:18+00:00
Document Index: 6039129

Matched Legal Cases: ['art.\n1', 'art.\n27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\xa0 1', 'art. 2', 'art.\n1', 'art. 2', 'art.\n2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2', 'art.\xa0 1', 'art. 1']

Circolare n.54/2010
Circolare n. 54/2010
Oggetto: Previdenza – Regime contributivo della contrattazione di secondo livello – Sblocco degli sgravi per il 2009 – D.M. 17.12.2009, su G.U. n.58 dell’11.3.2010.
E’ stata finalmente sbloccata la decontribuzione 2009 sui premi di risultato (aziendali o territoriali) prevista dalla legge n.247/2007. Rispetto al passato sono state introdotte due importanti novità. In primo luogo il beneficio non sarà più selettivo ma tornerà ad essere riconosciuto in via generalizzata a tutte le aziende che ne abbiano diritto come avveniva prima della suddetta legge. In secondo luogo, proprio per consentire la fruizione dello sgravio ad una platea più ampia, è stata ridotta la quota del premio di risultato su cui lo stesso si applica; tale quota sarà ora pari al 2,25% (anziché al 3%) della retribuzione annua del lavoratore.
La misura del beneficio è rimasta invece uguale per cui per l’azienda lo sgravio continuerà ad essere pari a 25 punti percentuali dall’aliquota INPS a proprio carico, mentre per il lavoratore lo sgravio continuerà ad essere totale con la garanzia della copertura pensionistica.
Qualora le risorse disponibili per il 2009 (650 milioni di euro) non dovessero risultare sufficienti ad accontentare tutti le aziende interessate, l’INPS provvederà a ridurre proporzionalmente le somme richieste da ciascuna azienda.
Come in passato, per poter beneficiare della decontribuzione le aziende dovranno, qualora non lo avessero già fatto, depositare gli accordi integrativi presso le Direzioni Provinciali del Lavoro e poi presentare all’INPS apposita domanda in via telematica.
Si fa riserva di tornare sull’argomento non appena l’INPS avrà emanato le necessarie istruzioni sulle modalità operative per richiedere lo sgravio.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 152/2008
G.U. n. 58 dell’11.3.2010 (fonte Guritel)
Modalita' attuative dei commi 67 e 68 dell'articolo 1 della legge  n.
247 del 2007  -  Sgravi  contributivi  sulla  quota  di  retribuzione
costituita  dalle  erogazioni  previste  dai   contratti   collettivi
aziendali, territoriali  ovvero  di  secondo  livello  -  Anno  2009.
1. Le risorse del Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi
per incentivare la contrattazione di secondo livello di cui  all'art.
1, comma 67, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2007,  n.  247,
sono ripartite nella misura del 62,5 per cento per la  contrattazione
aziendale e del 37,5 per cento per  la  contrattazione  territoriale.
Fermo restando il limite complessivo annuo di 650 milioni di euro, in
caso  di  mancato  utilizzo  dell'intera  percentuale  attribuita   a
ciascuna delle predette tipologie di  contrattazione  la  percentuale
residua e' attribuita all'altra tipologia.
1. Per l'anno 2009, sulla retribuzione imponibile di  cui  all'art.
27 del decreto del Presidente della Repubblica  30  maggio  1955,  n.
797, e successive modificazioni, e'  concesso,  con  effetto  dal  1°
gennaio dello stesso anno, ai datori  di  lavoro,  nel  rispetto  dei
limiti finanziari annui previsti a carico del Fondo di cui all'art. 1
e secondo la procedura di cui  agli  articoli  3  e  4,  uno  sgravio
contributivo sulla quota costituita  dalle  erogazioni  previste  dai
contratti collettivi aziendali  e  territoriali,  ovvero  di  secondo
livello,  nella  misura  del  2,25  per  cento   della   retribuzione
contrattuale  percepita  e  conformemente  a  quanto  previsto  dalla
ripartizione di cui all'art. 1, comma 67, lettere b) e c) della legge
24 dicembre 2007, n. 247.
2. In considerazione del carattere sperimentale  dello  sgravio  di
cui al comma 1, entro il 30 settembre dell'anno 2010, sulla base  dei
risultati  del  monitoraggio  effettuato  dall'INPS,   con   apposita
conferenza dei servizi tra le amministrazioni interessate  -  indetta
ai sensi dell'art. 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modifiche ed integrazioni - puo' essere rideterminata, per  il  2009,
la  misura  del  limite  massimo  della   retribuzione   contrattuale
percepita  di  cui  al  comma  1,  fermo  restando  quanto  stabilito
dall'art. 1, comma 67, della legge 24 dicembre 2007, n. 247.
3. Ai fini della fruizione dello sgravio  contributivo  di  cui  al
comma 1, i contratti collettivi aziendali e territoriali,  ovvero  di
secondo livello devono:
il deposito non sia gia' avvenuto, a  cura  dei  medesimi  datori  di
lavoro o dalle associazioni a cui  aderiscono,  presso  la  Direzione
provinciale del lavoro entro trenta giorni dalla data di  entrata  in
2) correlate  a  parametri  atti  a  misurare  gli  aumenti  di
produttivita', qualita' ed altri elementi di  competitivita'  assunti
come indicatori dell'andamento  economico  dell'impresa  e  dei  suoi
E' condizione sufficiente la sussistenza  anche  di  uno  solo  dei
parametri di cui alla lettera b).
4.  Nel  caso  di  contratti  territoriali,  qualora  non   risulti
possibile la rilevazione di  indicatori  a  livello  aziendale,  sono
ammessi i criteri di erogazione legati agli andamenti  delle  imprese
5. Lo sgravio contributivo di cui al comma 1 non e' concesso quando
risulti che ai dipendenti sono stati attribuiti, nell'anno solare  di
riferimento, trattamenti economici e normativi non conformi a  quanto
previsto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre  1989,  n.
338, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre  1989,  n.
6. La concessione dello sgravio contributivo di cui al comma  1  e'
subordinato al rispetto delle condizioni di  cui  all'art.  1,  comma
7. I datori di lavoro che  hanno  indebitamente  beneficiato  dello
sgravio contributivo di cui al comma 1, sono tenuti al versamento dei
contributi dovuti nonche' al pagamento delle sanzioni civili previste
Resta  salva  l'eventuale  responsabilita'  penale  ove  il   fatto
costituisca reato.
8. Sono escluse dall'applicazione dello sgravio di cui al  comma  1
le pubbliche amministrazioni di cui al decreto legislativo  30  marzo
2001, n. 165, e successive modificazioni, relativamente ai dipendenti
pubblici per  i  quali  la  contrattazione  collettiva  nazionale  e'
demandata all'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche
amministrazioni (ARAN).
9. Per le imprese di somministrazione  lavoro  di  cui  al  decreto
fa riferimento, ai fini del beneficio dello sgravio di cui  al  comma
1, alla contrattazione di secondo livello  sottoscritta  dall'impresa
1. Ai fini dell'ammissione allo sgravio di cui all'art. 2, comma 1,
i datori di lavoro, anche per il tramite dei soggetti di cui all'art.
1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, inoltrano,  a  decorrere  dalla
data di pubblicazione del presente decreto ed esclusivamente  in  via
telematica, apposita  domanda  all'INPS,  anche  con  riferimento  ai
lavoratori  iscritti  ad  altri  enti   previdenziali,   secondo   le
b)  la  data   di   sottoscrizione   del   contratto   aziendale,
b)  presso  la  Direzione  provinciale  del  lavoro  territorialmente
d) l'importo annuo  complessivo  delle  erogazioni  ammesse  allo
sgravio entro il limite massimo individuale di cui all'art. 2,  commi
1 e 2, della retribuzione imponibile, come individuata al  successivo
comma 2, e il numero dei lavoratori beneficiari;
e) l'ammontare  dello  sgravio  sui  contributi  previdenziali  e
assistenziali, dovuti dal datore di lavoro, entro il  limite  massimo
f)  l'ammontare  dello  sgravio  in  misura  pari  ai  contributi
g) l'indicazione dell'Ente previdenziale al quale sono versati  i
2. Ai fini della determinazione del limite massimo di cui  all'art.
2, comma 1, la retribuzione contrattuale da prendere a riferimento e'
quella disciplinata dall'art. 1, comma 1,  della  legge  n.  389  del
1989, comprensiva delle erogazioni di cui all'art. 2,  comma  1,  del
presente decreto, con riferimento alle componenti imponibili  di  cui
all'art. 27 del decreto del Presidente  della  Repubblica  30  maggio
1955, n. 797 e successive modificazioni.
1. L'ammissione allo sgravio di cui all'art. 2, comma 1, avverra' a
decorrere dal 60° giorno successivo a quello fissato dall'INPS  quale
termine unico per la trasmissione delle istanze.
2. A tal fine, l'Istituto attribuira' a ciascuna domanda un  numero
3. Ai fini del rispetto del limite di  spesa  di  cui  all'art.  1,
l'INPS - ferma restando l'ammissione di tutte le domande trasmesse  -
provvedera' all'eventuale riduzione delle somme richieste da ciascuna
azienda e lavoratore, in misura percentuale pari al rapporto  tra  la
quota complessiva eccedente il predetto limite di spesa e  il  limite
di spesa medesimo, dandone tempestiva comunicazione  ai  richiedenti.
L'INPS provvede altresi' a comunicare le rislultanze della  procedura
di cui al presente articolo al Ministero del lavoro, della  salute  e
delle  politiche  sociali  ed  al  Ministero  dell'economia  e  delle
1.  Con  successivo  decreto  interministeriale,  e'  definita   la
composizione  e  sono  disciplinate  le  funzioni   dell'Osservatorio
istituito, ai sensi dell'art. 1, comma 68, della  legge  n.  247  del
2007,  ai  fini  del  monitoraggio  e  della  verifica  di   coerenza
dell'attuazione del citato comma 67 con gli  obiettivi  definiti  nel
«Protocollo su previdenza, lavoro e competitivita' per l'equita' e la
crescita sostenibili» del 23 luglio  2007  e  della  elaborazione  di
nuovi   e   omogenei   parametri   di   misurazione   e   valutazione
dell'andamento economico delle imprese.
2. Dall'attivita' dell'Osservatorio di cui al comma  1  non  devono
Il presente  decreto  e'  inviato  alla  Corte  dei  conti  per  la
Registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2010
persona e dei beni culturali, registro n. 2, foglio n. 178