Source: http://docplayer.it/1009131-Quarto-avviso-d-asta-pubblica-si-rende-noto-che.html
Timestamp: 2018-02-19 02:35:11+00:00
Document Index: 96541035

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 1', 'art. 4', 'art.10', 'art. 10', 'art. 81', 'art. 10', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 72', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 13']

QUARTO AVVISO D ASTA PUBBLICA SI RENDE NOTO CHE - PDF
QUARTO AVVISO D ASTA PUBBLICA SI RENDE NOTO CHE
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1 QUARTO AVVISO D ASTA PUBBLICA Alienazione dell ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne sito in Badia Polesine (RO), Via Ca Mignola, in esecuzione della D.G.R. n. 843 del e della D.A.U. dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura n. 237 del SI RENDE NOTO CHE il giorno 01 Settembre 2008 alle ore presso la sede della Regione del Veneto - Direzione Regionale Demanio, Patrimonio e Sedi, sita in Marghera (VE), Via Longhena n. 6, si procederà all alienazione dell ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne di cui al presente avviso d asta, secondo il metodo di cui all art. 73, lett. c), del R.D. 24 maggio 1924, n. 827 (per mezzo di offerte segrete da confrontarsi con l importo stabilito a base d asta), nonché secondo le modalità previste dalla Legge 24 dicembre 1908, n. 783 e dalla Legge Regionale 4 febbraio 1980, n. 6 s.m.i. I BENI IMMOBILI L ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne, oggetto di alienazione in virtù di quanto disposto dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 843 del , nonché dalla Disposizione dell Amministratore Unico dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura n. 237 del , è attualmente inutilizzato. Lo stesso risulta composto da due complessi, fra di loro contigui materialmente e funzionalmente, così individuati: a) un edificio ad uso macello ed una palazzina a due piani fuori terra destinata ad uffici, per un volume complessivo di circa mc, nonché un area scoperta di circa mq, di proprietà dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura; b) uno stabile ospitante le celle di congelamento e di conservazione delle carni per un volume di circa mc, una struttura in cemento armato che ospita la vasca di riciclo, una cabina elettrica ed i servizi igienici, nonché un area scoperta di circa mq, di proprietà della Regione del Veneto. Descrizione catastale degli immobili di proprietà dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura: NCT - comune di foglio mappale superficie mq qualità / classe Badia Polesine Ente urbano Badia Polesine Ente urbano totale NCEU - comune di sez /foglio mappale sub via categoria rendita Euro Badia Polesine BP/ Ca Mignola D/ ,06 Descrizione catastale degli immobili di proprietà della Regione Veneto: NCT - comune di foglio mappale superficie mq qualità / classe Badia Polesine Seminativo Arborato NCEU - comune di sez /foglio mappale sub via categoria rendita Euro Badia Polesine BP/19 107* - Ca Mignola D/ ,06 * terreno di proprietà dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura, su cui insiste il complesso immobiliare descritto alla lettera b), di proprietà della Regione del Veneto.
2 Provenienza: Regione del Veneto: il complesso immobiliare descritto alla lettera b), è stato trasferito alla Regione del Veneto in forza di quanto previsto dal combinato disposto dell art. 1, comma 2, della Legge 15 marzo 1997, n. 59, dell art. 4, comma 1, del D.Lgs. 4 giugno 1997, n. 143, nonché degli artt. 1, 3 e relativo allegato B del D.P.C.M. 11 maggio 2001, nel rispetto delle finalità di cui all art.10, comma 1, della Legge 27/10/1966 n In attuazione a quanto previsto dalle disposizioni sopra citate è stato sottoscritto, in data 14 dicembre 2004, apposito verbale di trasferimento e consegna del complesso immobiliare in parola, in forza del quale si è proceduto alla relativa trascrizione del bene, in favore della Regione del Veneto, avvenuta in data 11 gennaio 2005 presso l Agenzia del Territorio - Servizio di Pubblicità Immobiliare Ufficio Provinciale di Rovigo, al n. 320 r.g., n. 204 r.p.. Azienda Regionale Veneto Agricoltura: l Azienda Regionale Veneto Agricoltura è subentrata nella proprietà del compendio immobiliare sopra descritto alla lettera a) al disciolto ESAV (Ente di Sviluppo Agricolo del Veneto), in virtù di quanto previsto dalla L.R. 5 settembre 1997, n. 35. Destinazione del bene: gli immobili di proprietà della Regione del Veneto, descritti alla lettera b), ospitanti l ex impianto di congelamento e conservazione della carne, dovranno essere utilizzati nel rispetto delle finalità di cui al citato art. 10, comma 1, della Legge 27 ottobre 1966, n. 910 ( raccolta, conservazione lavorazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli e zootecnici ) e gestiti secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Destinazione urbanistica: l area interessata dal complesso immobiliare, oggetto del presente avviso d asta, risulta classificata come zona Agroindustriale E5 al P.R.G. vigente del Comune di Badia Polesine (RO), approvato con D.G.R del , integrato e modificato da successive varianti. In tali zone è consentita l'edificazione di impianti speciali a servizio dell'agricoltura, quali strutture di conferimento dei prodotti viticoli ed ortofrutticoli, strutture di deposito, lavorazione, trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli e commercializzazione degli stessi, nonché allevamenti zootecnici a carattere industriale; è comunque esclusa la possibilità di trasformare tali strutture in altre di tipo commerciale normale o in supermercati. E inoltre prescritta l osservanza delle seguenti norme: - Lotto minimo: mq Rapporto massimo di copertura: Rc = 40% della superficie destinata a zona agro-industriale nelle planimetrie di P.R.G. - Altezza massima: ml 10,00 esclusi i volumi tecnici. - Distanza minima dai confini: Dc = pari a 1/2 dell'altezza del fabbricato ed in ogni caso non inferiore a ml 5,00. - Distanza minima tra i fabbricati o corpi di fabbrica: Df = ml 10,00 tra edifici antistanti. - Distanza minima dalla strada: non potrà essere inferiore a ml 10,00 e dovrà in ogni caso rispettare la profondità del rispetto stradale di P.R.G., qualora individuato planimetricamente. Limitatamente alle distanze tra i fabbricati, i volumi tecnici (quali silos, tralicci e similari) non sono comunque da considerare ai fini della distanza minima: pertanto gli stessi dovranno essere realizzati il più possibile attigui e compatti al volume principale, per determinare un minor impatto ambientale complessivo. Per gli allevamenti si impone l'osservanza delle distanze previste dalla D.G.R. n. 7949/1989, nonché di tutte le norme vigenti in materia di inquinamenti atmosferici e di acque superficiali e di profondità, ed in particolare la Legge n. 319/1976 e successivi aggiornamenti, la Legge 690/1976, la L.R. 33/1985 e la Circolare n. 35 del 4 giugno Nel caso di ampliamenti di allevamenti intensivi preesistenti, deve essere realizzato uno schermo arboreo con piantumazione idonea per una fascia di almeno 10 m. sul fronte prospettante l'abitato, in modo da ridurre l'inquinamento atmosferico diretto. Vincoli, servitù: Sull area ospitante il complesso oggetto del presente avviso d asta insiste un vincolo di inedificabilità costituito, ai sensi della L.R. 13 settembre 1978, n. 58 (successivamente abrogata dalla L.R. 5 marzo 1985, n. 24), con atto pubblico sottoscritto in data 2/07/1984 dall allora ESAV (cui è subentrata l Azienda Regionale Veneto Agricoltura) avanti il Notaio Ottaviano Fabbri di Adria, rep. n , registrato in Adria il al n e trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Rovigo il al n reg. gen., n reg. part.. Sull area in questione insiste, inoltre, una servitù a favore di ENEL in conseguenza dell attraversamento di una linea area di elettrodotto. 2
3 Confini: il complesso immobiliare oggetto del presente avviso d asta confina a Nord con il mappale 257, a Est con il mappale n. 259, a Sud con la strada Comunale Ca Mignola e ad Ovest con il mappale n Il complesso immobiliare oggetto di alienazione è recintato lungo tutto il suo perimetro ed ha due accessi direttamente da Via Ca Mignola. II PREZZO A BASE D ASTA Il prezzo assunto a base d asta dell intero complesso immobiliare di cui al punto I) è determinato in Euro ,00 (un milione e seicentoventimila euro). III - CONDIZIONI DI VENDITA I beni indicati nel presente avviso d asta sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e come sono posseduti dalla Regione del Veneto e dalla Azienda Regionale Veneto Agricoltura, con tutte le servitù attive e passive, tanto apparenti quanto non apparenti, anche se non appositamente indicate nello specifico avviso d asta, e con tutti i pesi che vi fossero inerenti. La Regione del Veneto garantisce la proprietà dei beni ad essa attribuiti, la legittima provenienza e la libertà degli stessi da ipoteche, privilegi e trascrizioni pregiudizievoli. L Azienda Regionale Veneto Agricoltura, garantendo la proprietà dei beni, dà atto che il complesso immobiliare di sua proprietà risulta gravato da ipoteche costituite a seguito di mutui contratti dalla Cooperativa Allevatori Bestiame Rovigo CALBER (cooperativa alla quale è subentrato l Ente di Sviluppo Agricolo del Veneto ESAV, cui è a sua volta subentrata l Azienda Regionale Veneto Agricoltura), di seguito elencati: - mutuo di L stipulato in data 29/03/1974 con l allora Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Miglioramento di Roma (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca); - mutuo n / di L stipulato in data 28/12/1978 a rogito Notaio Milazzo di Rovigo rep con l allora Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie Sezione di Credito Agrario con sede in Venezia, (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca); - mutuo n / di L stipulato in data 04/03/1977 a rogito Notaio Milazzo di Rovigo rep con l allora Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Miglioramento di Roma, (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca); - mutuo n / di L stipulato in data 28/12/1978 a rogito Notaio Milazzo di Rovigo rep con l allora Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie Sezione di Credito Agrario con sede in Venezia, (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca); - mutuo n di L stipulato in data 25/11/1975 a rogito Notaio Milazzo di Rovigo rep con l allora Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Miglioramento di Roma, (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca); - mutuo n di L stipulato in data 13/03/1979 a rogito Notaio Torina di Roma rep con l allora Consorzio Nazionale per il Credito Agrario di Miglioramento di Roma (estinto, è in corso la cancellazione dell ipoteca). L Azienda Regionale Veneto Agricoltura si impegna a completare le procedure di estinzione delle ipoteche e dei relativi mutui, non appena individuata la Ditta aggiudicatrice dell asta, antecedentemente la stipula dell atto di compravendita. IV - DEPOSITO CAUZIONALE Per l ammissione all esperimento d asta i concorrenti dovranno effettuare preventivamente, a titolo di garanzia, un deposito infruttifero in contanti di Euro ,00 (centosessantaduemila), pari al 10% dell importo a base d asta, secondo le seguenti modalità: 1) versamento sul conto corrente postale n intestato a Regione Veneto - Servizio Tesoreria - depositi cauzionali, indicando nella causale cauzione per alienazione immobile in Badia Polesine (RO) DGR n. 843 del ; ovvero 3
4 2) bonifico bancario a favore della Regione Veneto - Servizio Tesoreria - depositi cauzionali con le coordinate bancarie codice IBAN IT79C , indicando nella causale: cauzione per alienazione immobile in Badia Polesine (RO) DGR n. 843 del V - OFFERTA ECONOMICA I concorrenti sono tenuti a presentare, a pena di esclusione, l offerta economica che dovrà essere inserita in apposita busta, chiusa con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo, ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni; la busta dovrà essere controfirmata su tutti i lembi e recare, all esterno, il nominativo dell offerente e la dicitura offerta economica. L offerta economica dovrà: essere stesa su carta legale; essere redatta in lingua italiana; indicare in lettere e in cifre il prezzo proposto (in caso di discordanza prevarrà l offerta più vantaggiosa per l Amministrazione Regionale); essere sottoscritta, con firma leggibile e per esteso, dal concorrente o, se trattasi di Ente o Società, dal legale rappresentante; per le persone fisiche essere indicato il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio ed il codice fiscale; per le persone giuridiche essere indicata la ragione sociale, la sede legale, il Codice Fiscale, la partita IVA nonché le generalità del legale rappresentante. Tali requisiti sono richiesti anche per le persone fisiche e le persone giuridiche estere. Non sono ammesse offerte per persona da nominare, né offerte condizionate. Nell ipotesi di offerte da parte di procuratore dovrà essere prodotto regolare ed autentico atto di procura speciale secondo le modalità di cui all art. 81 del R.D. n. 827/1924 (in originale o in copia autentica). Per facilitare la presentazione dell offerta, i concorrenti possono avvalersi del modello fac-simile, allegato al presente avviso d asta (Allegato A), che dovrà, a pena di esclusione, essere compilato in ogni sua parte e debitamente sottoscritto. L offerta presentata ha natura di proposta irrevocabile. La stessa è vincolante per l offerente per il periodo massimo di centottanta giorni decorrenti dalla data di scadenza del termine per la sua presentazione. VI - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA e/o dichiarazioni dell offerente o del titolare della società o del legale rappresentante I concorrenti sono tenuti a presentare, con le modalità sotto specificate, a pena di esclusione dalla gara la seguente documentazione: a) quietanza comprovante l avvenuto deposito cauzionale, pari ad Euro ,00; b) attestazione di presa visione del complesso immobiliare oggetto d asta appositamente rilasciata dal Dirigente della Direzione Regionale Demanio, Patrimonio e Sedi o da suo delegato. Si precisa che il sopralluogo, che dovrà essere effettuato previo appuntamento telefonico secondo le indicazioni di cui al successivo punto XII, è obbligatorio, fatta eccezione per l ipotesi in cui lo stesso risulti essere già stato effettuato nell ambito dei tre precedenti esperimenti d asta: in tale caso è sufficiente che il soggetto interessato a partecipare alla presente gara dichiari, sotto la propria responsabilità, di aver già effettuato il necessario sopralluogo; c) dichiarazione che il concorrente è a conoscenza di tutte le prescrizioni normative inerenti le modalità di gestione dello stabilimento in oggetto poste dalla Legge 27 ottobre 1966, n. 910 e dai conseguenti Decreti Ministeriali dell 11 dicembre 1978 e del 22 novembre 1982; 4
5 d) dichiarazione che il concorrente ha avuto cognizione delle condizioni contenute nel presente avviso di gara, accettandone il contenuto; e) dichiarazione del concorrente di esonerare da ogni responsabilità l Amministrazione Regionale e l Azienda Regionale Veneto Agricoltura per fatti non riconducibili agli Enti interessati; f) il certificato generale del casellario giudiziale, reso in originale o in copia autenticata, di data non anteriore a mesi sei dalla data di scadenza dalla presentazione dell offerta; qualora si tratti di società commerciali, il predetto certificato dovrà riferirsi: - se trattasi di società in nome collettivo, a tutti i soci; - se trattasi di società in accomandita semplice, a tutti i soci accomandatari; - se trattasi di società di qualsiasi altro tipo, agli amministratori muniti di potere di rappresentanza; g) per le società commerciali, cooperative e ditte individuali, il certificato della C.C.I.A.A. reso in originale o copia autenticata, munito della dicitura antimafia di cui all art. 10 del DPR n. 252/1988, di data non anteriore a mesi sei dalla data di scadenza della presentazione dell offerta, da cui risulti che la società non si trova in stato di liquidazione, fallimento o concordato fallimentare, individuando altresì i nominativi delle persone munite del potere di rappresentanza; h) per le società commerciali, cooperative e ditte individuali, la dichiarazione resa ai sensi dell art. 38 del D.Lgs n. 163/2006, di non trovarsi in alcuna situazione di esclusione dalla partecipazione alla gara (fallimento, liquidazione coatta, soggetto a sentenza passata in giudicato, ecc.); i) per le società commerciali o cooperative o loro consorzi, estratto notarile in carta legale della deliberazione del competente organo sociale da cui risulti la volontà di acquistare i beni oggetto d asta; l) dichiarazione che l offerta presentata dall offerente è presentata esclusivamente per proprio conto, senza alcuna forma di collegamento con altri partecipanti alla procedura di gara, ai sensi dell art del Codice Civile; m) dichiarazione del concorrente di essere informato che, ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. n. 196/2003, i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente nell ambito del procedimento in essere; n) copia della carta d identità o di altro documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante; o) l eventuale procura in originale o in copia conforme; p) dichiarazione di elezione di domicilio; q) dichiarazione che non ricorrono, nei confronti del richiedente, cause che determinino l incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione e che tale incapacità non riguardi anche amministratori e/o soci muniti di poteri di rappresentanza. In luogo dei certificati di cui ai punti f) e g) l offerente può produrre una dichiarazione sostitutiva, accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrivente, ai sensi del DPR n. 445/2000. In caso di offerenti stranieri, riguardo alle certificazioni di cui ai punti f) e g), dovranno essere presentati i certificati rilasciati dalle Amministrazioni competenti, in base alla legislazione vigente nello Stato di appartenenza; nel caso in cui nessun documento o certificato di cui sopra venga rilasciato dallo Stato di appartenenza, potrà essere presentata, in alternativa, una dichiarazione giurata solenne rilasciata dall interessato innanzi a un autorità giudiziaria, amministrativa, avanti a un notaio o a un pubblico ufficiale autorizzato a riceverla in base all ordinamento del paese di residenza. 5
6 Per facilitare la produzione della documentazione amministrativa di cui ai punti c), d), e), h), l), m), p), q), nonché al punto b) nell ipotesi di sopralluogo già effettuato, i concorrenti hanno la possibilità di utilizzare il modello fac-simile allegato al presente avviso d asta (Allegato B), che dovrà, a pena di esclusione dalla gara, essere compilato in ogni sua parte e debitamente sottoscritto. La documentazione sopra elencata dovrà essere inserita in apposita busta, chiusa con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo, ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni, controfirmata su tutti i lembi, recante all esterno, in chiara evidenza, il nominativo dell offerente e la seguente dicitura documentazione amministrativa. Fermo restando che la mancata presentazione della documentazione di cui sopra comporta l esclusione dalla partecipazione alla gara, nel caso di incompletezza e/o difformità della documentazione presentata, è fatta salva la facoltà di richiedere integrazioni e/o chiarimenti. VII - FORMAZIONE DEL PLICO La busta contenente l offerta economica e quella contenente la documentazione amministrativa dovranno essere inserite, a pena di esclusione dalla gara, in apposito plico, chiuso con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni; il plico dovrà essere controfirmato su tutti i lembi e recare all esterno, in chiara evidenza, il nominativo dell offerente nonché la seguente dicitura: offerta per l incanto pubblico per la vendita dell ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne sito in Badia Polesine (RO) - quarto esperimento. Il plico così formato dovrà pervenire, alla Regione del Veneto - Direzione Regionale Demanio, Patrimonio e Sedi - Via Longhena n. 6, Marghera (VE), a pena di esclusione, entro e non oltre le ore del giorno 25 Agosto 2008 mediante una delle seguenti modalità: 1. raccomandata a mezzo del Servizio Postale; 2. consegna a mezzo agenzia di recapito autorizzata; 3. consegna a mano. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, non giungesse a destinazione in tempo utile. VIII- MODALITA DI SVOLGIMENTO DELL ASTA Il pubblico incanto sarà esperito secondo le modalità previste dalle vigenti norme in materia, in particolare secondo quanto disposto dagli articoli 73, lett. c), 75, 76, e 77 del R.D. 24 maggio 1924, n. 827, nonché secondo quanto previsto dal presente avviso d asta. IX - AGGIUDICAZIONE L aggiudicazione provvisoria sarà effettuata ad incanto unico e definitivo ed avverrà a favore del concorrente che avrà presentato l offerta valida più elevata, che dovrà comunque essere in aumento sul prezzo fissato a base d asta. Nel caso in cui due o più concorrenti presentino la stessa offerta e queste risultino le più elevate tra quelle presentate, si provvederà ad invitare gli stessi a presentare, secondo le modalità indicate in precedenza, una ulteriore offerta, al rialzo, al fine di pervenire all aggiudicazione provvisoria della gara. In caso di successive offerte di pari valore, tale procedura verrà ripetuta fino alla presentazione dell offerta più elevata. Qualora nessuno di coloro che hanno presentato offerte uguali sia presente, ovvero nessuno dei presenti voglia migliorare l'offerta, la sorte deciderà chi debba essere l aggiudicatario. L asta sarà aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida. 6
7 Il verbale di aggiudicazione sarà vincolante per l aggiudicatario, mentre lo sarà per la Regione del Veneto e l Azienda Regionale Veneto Agricoltura solo dopo l approvazione degli atti relativi alla procedura di gara. Ai concorrenti non risultati aggiudicatari ed a coloro che non siano stati ammessi alla gara, sarà restituito il deposito cauzionale mentre, per l aggiudicatario provvisorio, il deposito cauzionale verrà incamerato quale anticipo sul pagamento del prezzo. X - PAGAMENTI Il pagamento del prezzo di aggiudicazione dovrà avvenire con le seguenti modalità: 1. il 40% del prezzo di aggiudicazione dovrà essere versato dall aggiudicatario entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della comunicazione di approvazione degli atti di gara e conseguente aggiudicazione della stessa, nel modo di seguito specificato: - il 75% dell importo dovrà essere corrisposto all Azienda Regionale Veneto Agricoltura tramite bonifico bancario a favore di "Veneto Agricoltura" con le coordinate bancarie IBAN IT97E , indicando nella causale: "alienazione immobile in Badia Polesine (RO)" ; - il 25% dell importo dovrà essere corrisposto alla Regione del Veneto tramite bonifico bancario a favore del Tesoriere della Regione Veneto Banca Popolare di Verona San Geminiano e S. Prospero S.p.A : codice IBAN IT79C , indicando nella causale: alienazione immobile in Badia Polesine (RO). 2. il 60% del prezzo di aggiudicazione dovrà essere corrisposto all atto della stipulazione del contratto che dovrà avvenire non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di versamento della somma di cui al punto 1), salvo un termine maggiore dovuto in conseguenza della estinzione delle ipoteche e dei relativi mutui, di cui al punto III), da parte dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura. Il versamento di tale somma dovrà avvenire nel modo di seguito precisato: - il 75% dell importo dovrà essere corrisposto all Azienda Regionale Veneto Agricoltura tramite bonifico bancario a favore di "Veneto Agricoltura" con le coordinate bancarie IBAN IT97E , indicando nella causale: "alienazione immobile in Badia Polesine (RO)" ; - il 25% dell importo (dal quale dovrà essere dedotto il deposito cauzionale versato) dovrà essere corrisposto alla Regione del Veneto tramite bonifico bancario a favore del Tesoriere della Regione Veneto Banca Popolare di Verona San Geminiano e S. Prospero S.p.A : codice IBAN IT79C , indicando nella causale: alienazione immobile in Badia Polesine (RO). La stipulazione del contratto di compravendita del complesso immobiliare oggetto del presente avviso d asta avverrà a firma congiunta della Regione del Veneto e dell Azienda Regionale Veneto Agricoltura. Tutte le spese inerenti alla vendita ed alla consegna del bene saranno interamente a carico dell aggiudicatario. In difetto del pagamento del prezzo o del versamento delle spese come sopra specificate, ovvero della stipulazione del contratto entro il termine previsto, non si darà luogo alla sottoscrizione del formale contratto di compravendita e l aggiudicazione si intenderà come non avvenuta, trattenendo il deposito cauzionale a titolo di penalità, salvo i maggiori danni. XI - PUBBLICAZIONE Il presente avviso d asta verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, sul sito Internet e sull albo pretorio del Comune di Badia Polesine (RO) e del Comune di Legnaro (PD), nonché, per estratto, su tre quotidiani, di cui due a carattere nazionale ed uno locale. 7
8 La documentazione amministrativa relativa al complesso immobiliare oggetto del presente avviso d asta potrà essere visionata, con i limiti di legge, presso la Regione del Veneto - Direzione Demanio, Patrimonio e Sedi U.C. Demanio e Patrimonio, sita in Via Longhena n. 6 Marghera (VE). XII - INFORMAZIONI FINALI Si informa che la Giunta Regionale del Veneto, con deliberazione n. 843 del , ha stabilito che, qualora anche il presente incanto per la vendita dell immobile di proprietà regionale risultasse infruttuoso, per assenza totale di offerte o per mancata presentazione di offerte valide, non si procederà ad ulteriori ribassi d asta. Per prendere visione della documentazione agli atti d ufficio, per concordare le visite allo stabilimento oggetto d asta, per consegnare a mano il plico per la partecipazione alla gara, nonché per ulteriori informazioni è necessario contattare preventivamente, la U.C. Demanio e Patrimonio della Direzione Regionale Demanio, Patrimonio e Sedi della Regione del Veneto ai seguenti numeri telefonici tel. 041/ / / / , fax 041/ , nell osservanza del seguente orario di apertura al pubblico: martedì, giovedì, venerdì: lunedì, mercoledì: Referente: avv. Enrico Specchio (tel. 041/ ). DIREZIONE DEMANIO, PATRIMONIO E SEDI Il Dirigente Regionale avv. Gian Luigi Carrucciu 8
9 Alienazione dell ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne sito in Badia Polesine (RO), Via Ca Mignola, in esecuzione della D.G.R. n. 843 del e della D.A.U. di Veneto Agricoltura n. 237 del Quarto esperimento d asta. ALLEGATO A Bollo 14,62 Facsimile Spett.le REGIONE DEL VENETO DIREZIONE DEMANIO, PATRIMONIO E SEDI Via Longhena, VENEZIA-MARGHERA (VE) MODULO OFFERTA ECONOMICA (PUNTO V DELL AVVISO D ASTA PUBBLICA) Il sottoscritto nato a il e residente in Provincia di C.F. tel., fax , in nome e per conto proprio O F F R E (barrare le voci che interessano) in nome e per conto di (in caso di procuratore) * in qualità di legale rappresentante di, con sede legale in, C.F., P.IVA per l acquisto dell immobile in oggetto, la somma di Euro (cifre) (lettere) ** (luogo e data) (Firma per esteso e leggibile dell offerente***) * in caso di offerta da parte di procuratore, produrre atto di procura speciale in originale o copia autentica. ** in caso di discordanza tra il prezzo indicato il lettere e quello in cifre è valida l indicazione più vantaggiosa per l Amministrazione art. 72, comma 2, R.D. 827/1924. ** se trattasi di Ente o Società, deve essere apposta la firma del legale rappresentante.
10 Alienazione dell ex macello e impianto per il congelamento e la conservazione della carne sito in Badia Polesine (RO), Via Ca Mignola, in esecuzione della D.G.R. n 843 del e della D.A.U. di Veneto Agricoltura n. 237 del Quarto esperimento d asta. ALLEGATO B Facsimile Spett.le REGIONE DEL VENETO DIREZIONE DEMANIO, PATRIMONIO E SEDI Via Longhena, VENEZIA-MARGHERA (VE) DICHIARAZIONE PER L AMMISSIONE ALL ASTA PUBBLICA (PUNTO VI DEL AVVISO D ASTA PUBBLICA) A) PER LE PERSONE FISICHE: Il sottoscritto nato a il residente a via C.F. specificare regime patrimoniale familiare (se coniugato) oppure B) PER LE SOCIETA O ENTI DI QUALSIASI TIPO: Il sottoscritto nato a il, residente domiciliato per la carica presso la sede societaria ove appresso, in qualità di e legale rappresentante della Società/dell Ente con sede legale in via C.F. oppure P.IVA., capitale sociale Euro ( ), (eventuale: iscritta al Registro delle Imprese di al n. ) (eventuale: in promessa di R.T.I. o Consorzio con le Imprese mandanti o consorziate, all interno del quale la verrà nominata Impresa mandataria ),
11 - ai sensi e per gli effetti dell art. 76 D.P.R. 445/2000 consapevole della responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione od uso di atti falsi, nonché in caso di esibizione di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità e consapevole altresì che qualora emerga la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione la scrivente società decadrà dai benefici per i quali la stessa è rilasciata; - ai fini della partecipazione alla presente gara DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ 1. che, con riferimento al punto VI lett. c) dell avviso d asta pubblica, è a conoscenza di tutte le prescrizioni normative inerenti le modalità di gestione dello stabilimento in oggetto poste dalla Legge 27 ottobre 1966, n. 910 e dai conseguenti D.M. del 11 dicembre 1978 e del 22 novembre 1982; 2. che, con riferimento al punto VI lett. d) dell avviso d asta pubblica, ha preso piena conoscenza del medesimo avviso d asta obbligandosi, in caso di aggiudicazione, ad osservarlo in ogni sua parte, prendendo atto e accettando le norme che regolano la procedura di gara,; 3. con riferimento al punto VI lett. e) dell avviso d asta pubblica, di esonerare da ogni responsabilità l Amministrazione Regionale e l Azienda Regionale Veneto Agricoltura per fatti non riconducibili agli Enti interessati; 4. che, con riferimento al punto VI lett. h) dell avviso d asta pubblica, non si trova in alcuna delle situazioni di esclusione dalla partecipazione alla gara di cui all art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006.; 5. che, con riferimento al punto VI lett. l) dell avviso d asta pubblica, l offerta è presentata dall offerente esclusivamente per proprio conto, senza alcuna forma di collegamento con altri offerenti partecipanti alla procedura di gara ai sensi dell art del Codice Civile; 6. con riferimento al punto VI lett. m) dell avviso d asta pubblica, di essere informato, ai sensi e per gli effetti dell art. 13 della legge 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa: 2
12 7. con riferimento al punto VI lett. p) dell avviso d asta pubblica, di eleggere il proprio domicilio per ogni eventuale comunicazione ed altresì ai sensi della Legge n. 241/1990 e sue successive modificazioni ed integrazioni in via, Comune di, Provincia di, tel, fax, (in caso di mancata indicazione, le comunicazioni verranno effettuate presso la residenza ovvero presso la sede legale); 8 che, con riferimento al punto VI lett. q) dell avviso d asta pubblica, non ricorrono, nei confronti del concorrente (persona fisica, ente o società) cause che determinano l incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione e che tale incapacità non riguarda amministratori e/o soci muniti di poteri di rappresentanza., li Firma (per esteso e leggibile) NB.: Allegare copia fotostatica del documento di identità, in corso di validità. DICHIARA ALTRESI SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ (dichiarazione da effettuare solo se il concorrente e già in possesso dell attestazione di presa visione dell impianto di cui alla lettera b) del punto VI dell avviso d asta pubblica: in tal caso barrare il quadratino e apporre in calce data e firma) di aver già effettuato, in occasione dei precedenti tre esperimenti d asta pubblica, il necessario sopralluogo presso il complesso immobiliare di cui all oggetto, ricevendone apposita attestazione da parte della competente Direzione Regionale., li Firma (per esteso e leggibile) 3