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Timestamp: 2019-01-18 04:50:13+00:00
Document Index: 74636854

Matched Legal Cases: ['art. 192', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 310', 'art. 27', 'art. 299', 'art. 89', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 624', 'art. 309', 'sentenza ', 'art. 310', 'art. 12']

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3 SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA CASISTICA PARTE PRIMA LE MISURE CAUTELARI PERSONALI CAPITOLO PRIMO I PRINCIPI GENERALI E LE CATEGORIE LE MISURE COERCITIVE 1.1. I principi Il principio di giurisdizionalizzazione Il principio di tassatività o legalità delle misure cautelari; la cumulabilità delle misure Il principio della domanda cautelare Il principio tempus regit actum La salvaguardia dei diritti fondamentali Le categorie Le misure cautelari personali coercitive Premessa Il divieto di espatrio L obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria L allontanamento dalla casa familiare bis Il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa Il divieto o l obbligo di dimora Gli arresti domiciliari (Segue): l autorizzazione ad allontanarsi dall abitazione e le eventuali violazioni (Segue): il controllo con il braccialetto elettronico e le conseguenze alla violazione delle relative prescrizioni La custodia cautelare in carcere o in istituti a custodia attenuata La custodia cautelare in luogo di cura La custodia cautelare per i malati di aids o affetti da hiv: rinvio I rapporti tra le norme sulle misure cautelari e la disciplina del mandato di arresto europeo VII
4 1.5. (Segue): gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità Le misure limitative della libertà personale nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell uomo CAPITOLO SECONDO LA FASE APPLICATIVA 2.1. I presupposti per l applicazione La competenza del giudice L ordinanza emessa d urgenza dal giudice incompetente L ordinanza cautelare emessa dal giudice della convalida dell arresto o del fermo (Segue): effetti della liberazione disposta dal giudice della convalida prima dell udienza Il titolo del reato Le modalità di calcolo della pena per l applicazione delle misure (Segue): nel procedimento a carico di minorenni Le condizioni generali di applicabilità Le garanzie per i parlamentari L applicazione congiunta di misure coercitive L applicazione dopo la scadenza del termine delle indagini L applicazione dopo l archiviazione del procedimento I gravi indizi di colpevolezza Definizione Gravi indizi e sviluppo delle indagini La differenza rispetto agli indizi di cui all art. 192 c.p.p Chiamata in correità e riscontri La valutazione frazionata delle dichiarazioni del chiamante Le dichiarazioni modificate nel tempo e la ritrattazione I riscontri estrinseci (Segue): la valutazione delle chiamate in correità plurime (Segue): flusso circolare delle notizie e riscontri Gravi indizi e dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gravi indizi e testimonianza de relato Gravi indizi ed informatori confidenziali della polizia e dei servizi di sicurezza Gravi indizi di colpevolezza e risultati di intercettazioni telefoniche o ambientali VIII
5 (Segue): l inutilizzabilità delle intercettazioni ai fini cautelari Gravi indizi e valutazione delle dichiarazioni della persona offesa Gravi indizi e procedimento di estradizione Casistica (Segue): in particolare, in materia di criminalità organizzata Gravi indizi e relativa valutazione dopo la sentenza di non luogo a procedere, dopo il decreto di rinvio a giudizio o dopo la sentenza di condanna Le esigenze di cautela In generale Il pericolo di inquinamento probatorio Il pericolo di fuga Il pericolo di recidiva I rapporti con un preesistente stato di detenzione I criteri di scelta delle misure La vincolarietà della richiesta del p.m I principi di adeguatezza e di proporzionalità Le eccezioni: per i reati di criminalità organizzata bis (Segue):...dagli interventi manipolativi della Consulta alle modifiche della l. n. 47 del (Segue):...per le particolari condizioni personali dell indagato (Segue):...per i malati di Aids o di Hiv (Segue):...per gli imputati condannati in primo o in secondo grado (Segue):...per le trasgressioni di prescrizioni (Segue):...per i tossicodipendenti o alcooldipendenti in cura La genesi delle misure La richiesta del p.m Il contenuto dell ordinanza Il contenuto dell ordinanza genetica emessa dal tribunale in sede di appello ex art. 310 c.p.p La traduzione dell ordinanza per lo straniero L esecuzione Il deposito degli atti nella cancelleria del giudice La latitanza In generale Le intercettazioni per la ricerca del latitante L interrogatorio di garanzia I tempi e le forme L interrogatorio delegato ad altro giudice IX
6 Le modalità di svolgimento e la libertà morale dell interrogato Le modalità di documentazione dell interrogatorio L interrogatorio reso nell udienza di convalida dell arresto o del fermo L interrogatorio nel caso dell art. 27 c.p.p L interrogatorio in caso di misura emessa per trasgressione di prescrizioni CAPITOLO TERZO LE MODIFICHE, LA DURATA E L ESTINZIONE 3.1. La sostituzione o la revoca della misura In generale La rilevanza del decorso del tempo ai fini della revoca o sostituzione della misura Gli accertamenti sulle condizioni di salute o su altre condizioni o qualità personali dell imputato Le formalità per la perizia ex art. 299 c.p.p La revoca o la sostituzione della misura ex art. 89 d.p.r. n. 309 del La durata delle misure Le modalità di calcolo della durata; il congelamento dei termini La regola della compatibilità L istituto della contestazione a catena (Segue): incertezze esegetiche sulla contestazione a catena (Segue): casistica La durata delle misure coercitive I termini intermedi o di fase: le fasi precedenti alla pronuncia di condanna (Segue): le altre fasi successive alla pronuncia della sentenza di condanna (Segue): casistica I termini complessivi bis Il computo della custodia cautelare sofferta all estero per ragioni estradizionali La proroga dei termini La proroga di sei mesi per il termine intermedio o di fase nei giudizi per reati di particolare gravità I termini massimi Le interruzioni e le sospensioni dei termini di durata delle misure La regressione o il rinvio ad altro giudice del procedimento X
7 (Segue): la regressione del procedimento a seguito della dichiarazione di nullità della richiesta di rinvio a giudizio L evasione dell indagato in custodia La sospensione dei termini (Segue): i casi di rinvio o sospensione del dibattimento (Segue): la sospensione dovuta alla mancata presentazione, allontanamento o mancata partecipazione del difensore (Segue): la sospensione durante il termine per depositare la motivazione della sentenza (Segue): la sospensione per la particolare complessità del giudizio (Segue): modalità di operatività della sospensione (Segue): effetti della sospensione del termine L estinzione delle misure per cause diverse dal decorso del termine L estinzione per omesso interrogatorio L estinzione per decorso del termine fissato per esigenze probatorie L estinzione per la pronuncia di determinate sentenze L estinzione della misura disposta dal giudice incompetente L estinzione nel caso di annullamento con rinvio pronunciato dalla Cassazione ex art. 624-bis c.p.p I provvedimenti in caso di estinzione; la dichiarazione di estinzione ora per allora L interesse ad una decisione favorevole anche in caso di sopravvenuta liberazione L applicazione di misure meno gravose in caso di scarcerazione per decorso dei termini CAPITOLO QUARTO LE MISURE INTERDITTIVE 4.1. Premessa Le regole generali di applicabilità La sospensione dall esercizio della responsabilità genitoriale Il contraddittorio anticipato per l applicazione della sospensione da un pubblico ufficio o servizio (Segue): casistica Il divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali o imprenditoriali L inabilitazione all esercizio delle funzioni notarili XI
8 CAPITOLO QUINTO LE IMPUGNAZIONI DELLE ORDINANZE IN MATERIA DI MISURE PERSONALI 5.1. In generale sulle impugnazioni de libertate La richiesta di riesame ex art. 309 c.p.p Le ordinanze riesaminabili La legittimazione a proporre la richiesta Il termine per la presentazione dell istanza La forma ed il contenuto della richiesta Il luogo di presentazione dell istanza: il tribunale competente per il riesame Le modalità di presentazione o di spedizione della richiesta La trasmissione degli atti da parte dell autorità procedente: il termine di cinque giorni (Segue): gli atti da trasmettere; le sanzioni per l omessa, la parziale o la ritardata trasmissione (Segue): la trasmissione degli atti sopravvenuti favorevoli all indagato (Segue): la trasmissione degli atti e la discovery (Segue): la trasmissione degli atti contenenti omissis (Segue): la mancata trasmissione della richiesta del P.M (Segue): la trasmissione frazionata nel caso di più indagati (Segue): la trasmissione dei decreti in materia di intercettazioni bis (Segue): la trasmissione dei decreti relativi ad intercettazioni disposte in altro procedimento L avviso di fissazione dell udienza (Segue): conseguenza dell omessa notifica dell avviso al difensore La possibilità del ricorrente di chiedere il differimento della udienza di riesame Il deposito degli atti in cancelleria ed il rilascio di copie Il P.M. legittimato a partecipare all udienza (e ad impugnare la decisione del tribunale) La partecipazione del ricorrente alla udienza camerale L udienza in camera di consiglio Il termine per l adozione della decisione e per il deposito del relativo provvedimento Il divieto di rinnovare la ordinanza applicativa che dispone la misura coercitiva dichiarata inefficace per motivi formali L inammissibilità della richiesta di riesame (Segue): la conversione del mezzo di impugnazione XII
9 (Segue): l inammissibilità per carenza di interesse I rapporti tra il riesame e la richiesta di revoca Poteri decisionali nel merito: in particolare nel caso di giudizio di rinvio La conferma dell ordinanza impugnata e la motivazione della decisione: la possibilità di integrare la motivazione del provvedimento riesaminato (Segue): in particolare, la motivazione sugli elementi a discarico per l indagato La riforma e l annullamento dell ordinanza impugnata I limiti al potere decisionale del tribunale del riesame: dopo la sentenza di condanna o dopo il decreto che dispone il giudizio (Segue): le questioni sulla competenza (Segue): le questioni sulla qualificazione giuridica del fatto (Segue): le questioni di inefficacia sopravvenute all adozione dell ordinanza Effetti della decisione del tribunale: il giudicato cautelare, o allo stato degli atti (Segue): l effetto estensivo della decisione La sospensione dei termini durante il periodo feriale Liquidazione del compenso al difensore dell indagato ammesso al patrocinio a spese dello Stato L appello ex art. 310 c.p.p I provvedimenti appellabili Applicabilità delle regole del riesame e differenze (Segue): il principio devolutivo La sospensione dell esecuzione dell ordinanza emessa dal tribunale in accoglimento dell appello del pubblico ministero Il ricorso per cassazione La natura del controllo di legittimità; la conversione del ricorso in altro mezzo di impugnazione I provvedimenti impugnabili e la legittimazione a proporre il ricorso I motivi del ricorso Il ricorso per saltum I motivi del ricorso ordinario Il procedimento Gli effetti delle sentenze della Corte di cassazione CAPITOLO SESTO LA RIPARAZIONE PER L INGIUSTA DETENZIONE 6.1. In generale XIII
10 6.2. I presupposti: i casi di ingiustizia sostanziale (Segue): i casi di ingiustizia formale Le cause di esclusione del diritto alla riparazione (Segue): casistica sul concorso del dolo o della colpa grave dell imputato o dell indagato La riparazione per l ingiusta detenzione dell arrestato o del fermato Il termine per la presentazione della richiesta (Segue): le modalità di presentazione Il procedimento I poteri istruttori del giudice La valutazione del materiale probatorio e la decisione L importo massimo della somma liquidabile (Segue): casistica sugli importi liquidabili Legittimazione del P.M. ad impugnare la decisione Particolari questioni sul ricorso per cassazione Riparazione per ingiusta detenzione e responsabilità civile del magistrato PARTE SECONDA L APPLICAZIONE PROVVISORIA DI MISURE DI SICUREZZA CAPITOLO SETTIMO L APPLICAZIONE PROVVISORIA DI MISURE DI SICUREZZA 7.1. L applicazione provvisoria di misure di sicurezza: i presupposti Questioni di legittimità costituzionale Fase dell applicazione L interrogatorio di garanzia La durata ed il periodico controllo della pericolosità sociale L impugnabilità dei provvedimenti PARTE TERZA LE MISURE CAUTELARI REALI CAPITOLO OTTAVO IL SEQUESTRO CONSERVATIVO 8.1. La funzione delle misure cautelari reali Il sequestro conservativo: la funzione ed i presupposti Legittimazione a domandare il sequestro Il procedimento e la decisione La nomina del custode XIV
11 8.6. Le modalità di esecuzione e la revoca del sequestro L offerta di cauzione La conversione del sequestro in pignoramento La compatibilità del sequestro conservativo con quello preventivo La trasformazione del sequestro probatorio in conservativo Casistica in ordine alla natura dei beni sequestrabili Le impugnazioni dei provvedimenti in materia di sequestro conservativo: rinvio CAPITOLO NONO IL SEQUESTRO PREVENTIVO 9.1. Il sequestro preventivo: la funzione I presupposti: il fumus commissi delicti (Segue): ed il periculum in mora L oggetto del sequestro Il sequestro preventivo di beni destinati alla confisca Il sequestro preventivo di beni destinati alla confisca per equivalente Il sequestro preventivo di beni destinati alla confisca per equivalente nel concorso di persone nel reato Il canone di proporzionalità del sequestro preventivo Il sequestro di beni appartenenti a terzi Il sequestro di beni appartenenti ad una persona giuridica Il sequestro di documenti; in specie, di atti di procedimenti amministrativi o giudiziari Il sequestro preventivo in materia edilizia o urbanistica Il sequestro preventivo di azienda Il sequestro preventivo di quote o azioni di società Il sequestro preventivo di somme di danaro con riferimento al criterio discretivo tra sequestro diretto e per equivalente Altra casistica nella giurisprudenza di legittimità (Segue): e nella giurisprudenza di merito Il procedimento Il provvedimento Rapporti con l informazione di garanzia Le garanzie per i parlamentari Le modalità di esecuzione del decreto Le modalità di custodia del bene sequestrato e la amministrazione giudiziaria La revoca del sequestro La restituzione previa esecuzione di specifiche prescrizioni L estinzione o la conversione del sequestro La trasformazione del sequestro probatorio in preventivo XV
12 9.27. Il sequestro ai sensi dell art. 12-sexies del d.l. n. 306 del Le impugnazioni dei provvedimenti in materia di sequestro preventivo: rinvio CAPITOLO DECIMO LE IMPUGNAZIONI DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MISURE REALI Premessa Il riesame I provvedimenti riesaminabili bis Orientamenti giurisprudenziali in tema di impugnabilità dei provvedimenti in materia di sequestro preventivo La legittimazione a proporre la richiesta di riesame Il termine per la presentazione della richiesta Le modalità ed il luogo di presentazione della richiesta Il contenuto della richiesta Il tribunale competente a decidere La trasmissione degli atti L avviso di fissazione dell udienza camerale I poteri decisionali del tribunale (Segue): morte dell indagato e inammissibilità dell impugnazione L inapplicabilità dell effetto sospensivo ed i limiti dell effetto estensivo La sospensione dei termini durante il periodo feriale Il giudicato cautelare L appello Impugnabilità oggettiva Il procedimento Il ricorso per cassazione I provvedimenti ricorribili in cassazione e la legittimazione soggettiva Il ricorso per saltum L inoperatività dell effetto sospensivo Il procedimento e la decisione Sulla deducibilità di una causa di perdita di efficacia della misura Analogie con il riesame del decreto di sequestro probatorio XVI
13 PARTE QUARTA LE MISURE CAUTELARI NEI CONFRONTI DEGLI ENTI CAPITOLO UNDICESIMO LE MISURE CAUTELARI NEL SISTEMA DELLA RESPONSABILITÀ DA REATO DELL ENTE La responsabilità amministrativa da reato degli enti Le misure cautelari nel sistema della responsabilità da reato dell ente I presupposti ed il procedimento applicativo I criteri di scelta delle misure cautelari, la proporzionalità ed il cumulo di cautele Le misure interdittive La nomina del commissario giudiziale La sospensione delle misure cautelari La revoca e la sostituzione delle misure cautelari La durata e la estinzione delle misure cautelari Il sequestro preventivo ed i suoi presupposti L ordinanza dispositiva del sequestro preventivo L oggetto del sequestro preventivo La determinazione del profitto del reato Sequestro preventivo nelle ipotesi di scissione, fusione e fallimento dell ente Il sequestro conservativo Le impugnazioni BIBLIOGRAFIA INDICE ANALITICO DELLA CASISTICA XVII
2 Provvedimenti impugnabili Come si è già accennato, in linea generale lo strumento dell appello ha come oggetto provvedimenti che non determinano un immediata compressione della libertà personale dell
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