Source: https://www.cacciainfiera.it/super-news/cassazione-abuso-di-controllo-venatorio-delle-guardie-zoofile/
Timestamp: 2020-07-12 10:16:57+00:00
Document Index: 25108604

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 347', 'sentenza ', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ']

CASSAZIONE CONFERMA: NO A VIGILANZA VENATORIA DELLE GUARDIE ZOOFILE - Caccia In Fiera
INCENTIVI COMUNALI A CACCIATORI CONTRO I CINGHIALI
CONTENIMENTO FAUNA: IL CENTRO DESTRA NON STA CON IL GOVERNO
CASSAZIONE CONFERMA: NO A VIGILANZA VENATORIA DELLE GUARDIE ZOOFILE
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito quanto già noto: i poteri delle guardie zoofile sono limitati alla vigilanza sui reati che riguardano gli animali da affezione e non dunque la fauna selvatica.
La Corte di cassazione ha infatti confermato la condanna già comminata dalla Corte d’Appello di Firenze nei confronti della Lac (Lega per l’Abolizione della Caccia). Si è contestato e punito l’aver usurpato una funzione pubblica in più occasioni (art. 347 cod. pen.); erano infatti stati effettuato controlli venatori nei riguardi di tre cacciatori da parte di guardie zoofile che evidentemente non ne hanno il titolo. Tale titolo ha ribadito la cassazione con l’ultima sentenza permette solo la effettuazione di controlli su animali d’affezione
Anuu Migratoristi che ha reso la notizia con un suo comunicato stampa ricorda che si legge nella sentenza: “L’art. 6, comma 2, legge 189 del 2004, testualmente prevede che ‘La vigilanza sul rispetto della presente legge e delle altre norme relative alla protezione degli animali è affidata anche con riguardo agli animali di affezione, nei limiti dei compiti attribuiti dai rispettivi decreti prefettizi di nomina, ai sensi degli artt. 55 e 57 del codice di procedura penale, alle guardie particolari giurate delle associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute. Ora – continua la sentenza – , è di tutta evidenza che l’avverbio “anche” è stato utilizzato dal legislatore con riferimento “alle guardie particolari giurate delle associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute”, nel senso che anche a tali figure sono estesi quei poteri di vigilanza altrimenti riconosciuti agli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, e non con riferimento alla frase “con riguardo agli animali di affezione.
Ne consegue che a tali guardie particolari giurate va riconosciuto il potere di vigilanza sul rispetto delle disposizioni della stessa legge n. 189 del 2004 nonché le correlate funzioni di agente di polizia giudiziaria esclusivamente alla tutela degli “animali da affezione”, cioè degli animali domestici”
…. quindi nessuna giurisdizione sui controlli relativi alla fauna selvatica ed al prelievo venatorio.
Al fine di non creare false certezze in chi vi legge sarebbe bene che specificaste che, per quanto riguarda la sentenza citata, la stessa non essendo in camere riunite è catalogabile solo come parere, ma che può essere ribaltato come già successo ultimamente, da altre camere giudiziarie, è quindi compito esclusivo del Legislatore a fornire chiarezza sulla normativa e non il giudice che fornisce solo una sua interpretazione che non fa assolutamente giurisprudenza. Di questa precisazione ringraziamo il Coordinatore di Grosseto delle Guardie Zoofile di Accademia Kronos.