Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n26-del-04022015.html
Timestamp: 2016-10-23 03:14:08+00:00
Document Index: 74855797

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art.1', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2']

Circolare INPS n.26 del 04.02.2015 REGISTRAZIONE GRATUITA
Circolare INPS n.26 del 04.02.2015 Artigiani ed esercenti attivit� commerciali: contribuzione per l�anno 2015
7. Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo. 8.Termini e modalit� di versamento.
Ne risulta che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l�anno 2015, sono pari alla misura del 22,65 %.
Continuano ad applicarsi, anche per l�anno 2015, le disposizioni di cui all�art. 59, comma 15 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attivit� commerciali con pi� di sessantacinque anni di et�, gi� pensionati presso le gestioni dell�Istituto.
Per i coadiuvanti e i coadiutori di et� inferiore a ventuno anni, continuano ad applicarsi le agevolazioni stabilite dall�art. 1, comma 2, della legge 2 agosto 1990, n. 233.
Per i soli iscritti alla gestione degli Esercenti attivit� commerciali, alla predetta aliquota dovr� essere sommato lo 0,09%, a titolo di aliquota aggiuntiva istituita dall�art. 5 del Decreto legislativo 28 marzo 1996 n. 207, ai fini dell�indennizzo per la cessazione definitiva dell�attivit� commerciale. L�obbligo al versamento di tale contributo � stato prorogato, ad opera dell�art. 1, comma 490, lett b), della legge n.147 del 2013, fino al 31 dicembre 2018.
Per l'anno 2015, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attivit� commerciali � pari a € 15.548,00.
Tale valore � stato ottenuto � in base alle disposizioni contenute nell'art.1, comma 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 - moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio in vigore al 1� gennaio 2015 (€47,68) ed aggiungendo al prodotto l'importo di € 671,39 cos� come disposto dall'art. 6 della legge 31 dicembre 1991, n. 415.
La riduzione contributiva al 19,65 % (artigiani) e 19,74% (commercianti) � applicabile fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.
3.529,06 (3.521,62 IVS + 7,44 maternit�)
3.543,05 (3.535,61 IVS + 7,44 maternit�
3.062,62 (3.055,18 IVS + 7,44 maternit�)
3.076,61 (3.069,17 IVS + 7,44 maternit�)
294,09 (293,47 IVS + 0,62 maternit�)
295,25 (294,63 IVS +0,62 maternit�)
255,22 (254,60 IVS + 0,62 maternit�)
256,38 (255,76 IVS + 0,62 maternit�)
Il contributo per l�anno 2015 � dovuto sulla totalit� dei redditi d'impresa (circolare n. 102 del 12 gennaio 2003) prodotti nel 2014 per la quota eccedente il predetto minimale di €15.548,00 annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all�importo di € 46.123,00.
Per i redditi superiori a € 46.123,00 annui resta confermato l�aumento dell�aliquota di un punto percentuale, disposto dall�art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438.
Il contributo in argomento � denominato contributo a conguaglio � sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalit� dei redditi d'impresa prodotti nel 2015 (si veda in proposito il seguente punto 4).
Come � noto, il comma 4 dell�art. 1 della citata legge n. 233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per l'assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti (2,00 per cento), la quota di reddito eccedente tale limite, per il 2015 pari a € 46.123,00, viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contributi previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari ai due terzi del limite stesso.
Per l'anno 2015, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS � pari a € 76.872,00 (€46.123,00 pi� € 30.749,00).
Viceversa, ai sensi dell�art. 2, comma 18 della legge n. 335/1995, per i lavoratori privi di anzianit� contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo � pari, per il 2015, ad € 100.324,00: tale massimale non � frazionabile in ragione mensile.
20.345,97 (46.123,00*19,74% +54.201,00*20,74%
a. � calcolato sulla totalit� dei redditi d'impresa denunciati ai fini IRPEF (e non soltanto su quello derivante dall'attivit� che d� titolo all'iscrizione nella gestione di appartenenza); b. � rapportato ai redditi d'impresa prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi, per i contributi dell'anno 2015, ai redditi 2015, da denunciare al fisco nel 2016). In conseguenza di quanto sopra, qualora la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste scadenze sia inferiore a quanto dovuto sulla totalit� dei redditi d'impresa realizzati nel 2015, � dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.
Qualora il titolare si avvalga anche dell'attivit� di familiari collaboratori, i contributi eccedenti il minimale devono essere determinati con le seguenti modalit�:
I contributi devono essere versati, come � noto, mediante i modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:
18 maggio, 20 agosto, 16 novembre 2015 e 16 febbraio 2016, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito; entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2014, primo acconto 2015 e secondo acconto 2015.
Attraverso tale opzione � possibile, inoltre, visualizzare e stampare in formato PDF, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.