Source: http://www.carteinregola.it/index.php/per-un-regolamento-del-verde-e-del-paesaggio-urbano-condiviso-con-i-cittadini/
Timestamp: 2019-02-17 02:24:12+00:00
Document Index: 177406566

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 51', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 51', 'art. 51']

Per un Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano condiviso con i cittadini |
Per un Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano condiviso con i cittadini
Carteinregola ha scritto a Comune e Municipi chiedendo più informazione ai cittadini sul Regolamento del Verde urbano e del Paesaggio
L’associazione Carteinregola ha appreso con grande soddisfazione che la Giunta ha approvato con una Decisione il Regolamento del verde pubblico e privato e del paesaggio urbano di Roma Capitale, frutto dell’intenso lavoro dall’assessora Montanari e dei suoi collaboratori insieme al Coordinamento per il Regolamento del verde, formato da associazioni e comitati – tra i quali Carteinregola – e alcuni ordini professionali.
Intorno al 20 gennaio la Proposta di delibera con il Regolamento è stata trasmessa ai Municipi, che dovranno esprimere un parere obbligatorio ma non vincolante entro un mese, avanzando eventuali proposte di emendamento (in calce l’iter della delibera a cura di Vas). Sono quindi cominciate le riunioni delle Commissioni municipali per la disamina del Regolamento.
L’Associazione Carteinregola, che da anni sollecita le varie Amministrazioni che si sono succedute affinché anche la Capitale si doti di questo indispensabile strumento di tutela del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico, ha partecipato alla sua elaborazione, durata diversi mesi, insieme all’Assessora Montanari e al suo staff, che ha dimostrato una notevole disponibilità alla condivisione.
Per questo l’Associazione Carteinregola ha scritto, il 4 febbraio scorso, alla Sindaca, agli Assessori, al Presidente dell’Assemblea Capitolina, ai Presidenti delle Commissioni Trasparenza e Ambiente di Roma Capitale, nonchè ai consiglieri capitolini e ai Presidenti dei Municipi, avanzando la richiesta di pubblicazione del testo della bozza del Regolamento sul sito e sui canali di comunicazione istituzionali. E il 5 febbraio ha scritto ai Presidenti, agli Assessori all’ambiente, alle Commissioni e ai Consiglieri dei Municipi che si apprestano a valutare il Regolamento e a proporre eventuali emendamenti, chiedendo loro di approfondirne tutti gli aspetti, anche partecipando alle riunioni di presentazione organizzate dall’assessorato e alle riunioni delle Commissioni, a cui le associazioni del Coordinamento si sono offerte di intervenire illustrando il Regolamento.
Tuttavia continua a sussistere il paradosso che i cittadini possono partecipare alle commissioni – pubbliche- per assistere e magari intervenire nel dibattito su un testo che non conoscono. Una lacuna nella trasparenza della Amministrazione che impedisce ai cittadini di venire a conoscenza delle decisioni prima del punto di non ritorno del voto in assemblea e della pubblicazione del testo approvato sull’Albo pretorio. Così che non solo non sono in grado di valutare il testo del Regolamento e magari proporre emendamenti migliorativi, ma non possono neanche verificare eventuali emendamenti avanzati in sede municipale e soprattutto capitolina, che potrebbero al contrario proporre di modificarne la portata o snaturarne alcuni aspetti di interesse pubblico.
Sul punto della pubblicazione delle Proposte di Delibera a breve invieremo una richiesta specifica al Segretariato e a tutti i soggetti interessati, dai quali ci aspettiamo una risposta ufficiale, con la citazione delle motivazioni normative che eventualmente ne impedirebbero l’attuazione.
Ama in ogni caso riteniamo che una maggioranza guidata da M5S, un movimento che mette al centro della propria proposta politica la “democrazia diretta”, tanto da inserire, nello Statuto di Roma Capitale, strumenti prima non previsti come il referendum consultivo e abrogativo senza quorum, dovrebbe a maggior ragione intervenire – anche con eventuali modifiche delle normative comunali – su quello che è un vero e proprio “vulnus” nella trasparenza sulle decisioni cittadine.
Ringraziamo l’Assessora Montanari per l’impegno profuso e la disponibilità personale nell’elaborazione del Regolamento
Gruppo Ambiente – Gruppo Trasparenza Carteinregola
scarica sito lettera municipi regolamento del verde 5 febbraio 2019
scarica lettera richiesta pubblicazione regolamento del verde 4 febbraio 2019
Le fasi del procedimento che dovrà portare alla approvazione del Regolamento del Verde - di Rodolfo Bosi di VAS (Verdi Ambiente Società) Roma
- Fra le competenze della Giunta Capitolina ci sono le proposte di deliberazione da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea Capitolina (ai sensi del 7° comma dell’art. 25 dello Statuto di Roma Capitale e dell’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale di Roma Capitale).
Le proposte di deliberazione vengono adottate dalla Giunta Capitolina con apposita decisione (e non deliberazione), che per il caso in questione è stata presa il 16 gennaio 2019.
– Come riportato sullo stesso sito del Comune «la legge 18 giugno 2009, n. 69, ha previsto che “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”».
Ciò nonostante, all’Albo Pretorio online del Comune di Roma vengono pubblicate solo le deliberazioni e le memorie della Giunta Capitolina, ma non anche le decisioni, impedendo così ai cittadini singoli o associati di prendere conoscenza della proposta di deliberazione decisa il 16 gennaio 2019.
- La proposta di deliberazione relativa al “Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano” è stata trasmessa al Presidente di ognuno dei 15 Municipi fissando un termine di 30 giorni da quello di ricezione da parte del Protocollo di ogni Municipio, per l’espressione e la comunicazione del parere del Consiglio Circoscrizionale (ai sensi del 4° comma dell’art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo), che è obbligatorio ma comunque non vincolante (ai sensi del 4° comma dell’art. 29 dello Statuto): se la proposta è stata trasmessa il 23 gennaio 2019, il parere dovrebbe essere trasmesso entro il prossimo 21 febbraio.
Il “parere” deve essere espresso dai Municipi con apposita deliberazione del rispettivo Consiglio (ai sensi del 9° comma dell’art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo).
– Sulla proposta di deliberazione deve essere preventivamente acquisito il “parere” della Commissione Permanente competente di ognuno dei 15 Municipi, vale a dire della Commissione Ambiente (ai sensi del 9° comma dell’art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo).
Le sedute delle Commissioni Permanenti di ogni Municipio sono pubbliche: in sede di esame di una proposta di deliberazione da parte delle Commissioni competenti possono essere ascoltati rappresentanti di organizzazioni, associazioni ed enti e acquisiti pareri o osservazioni di esperti, cittadini e formazioni sociali. I contributi partecipativi possono essere compilati ed inviati anche via web. (ai sensi del 2° comma dell’art. 8).
- La Giunta Capitolina controdeduce a tutti i pareri espressi dai Municipi, che se accolti in tutto o in parte vanno a modificare e/o integrare il testo del “Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano”: fa quindi trasmettere tutta la documentazione (vale a dire la proposta di deliberazione, i pareri dei Municipi e le controdeduzioni ad essi) al Presidente dell’Assemblea Capitolina per l’approvazione finale del provvedimento (ai sensi del 1° comma dell’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale di Roma).
– Prima però sulla proposta di deliberazione deve esprimere il proprio parere la IV Commissione Consiliare Ambiente (ai sensi sempre del 1° comma dell’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale di Roma).
– Sulla proposta di deliberazione possono essere presentati emendamenti e sub-emendamenti da parte di ogni singolo consigliere o intero gruppo capitolino, che se accolti in tutto o in parte vanno a modificare il testo definitivamente approvato dall’Assemblea Capitolina.