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Timestamp: 2018-04-19 19:37:29+00:00
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ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA PER EDUCATORE SOCIALE FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE - PDF
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1 ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA PER EDUCATORE SOCIALE FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell Università n. 04 del (decorrenza a.a. 2009/2010) 1
2 CLASSE DI LAUREA: SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE L-19 Art. 1 Denominazione, classe di laurea e facoltà Il Corso di laurea per Educatore sociale (Bachelor of Arts for Social Education) appartiene alla Classe di lauree in Scienze dell Educazione e della Formazione (19) ed è attivato presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano. Art. 2 Obiettivi formativi qualificanti il Corso di Laurea laureati nei corsi di laurea della classe devono aver acquisito: * conoscenze teoriche di base e competenze operative nelle scienze pedagogiche e metodologicodidattiche, integrate da ambiti differenziati di conoscenze e competenze nelle discipline filosofiche, sociologiche e psicologiche, ma sempre in relazione a una prevalenza della formazione generale, relativa alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere; * conoscenze teorico-pratiche per l'analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e competenze per elaborare, realizzare, gestire e valutare progetti educativi, al fine di rispondere alla crescente domanda educativa espressa dalla realtà sociale e dai servizi alla persona e alle comunità; * abilità e competenze pedagogico-progettuali, metodologico-didattiche, comunicativo-relazionali, organizzativo-istituzionali al fine di progettare, realizzare, gestire e valutare interventi e processi di formazione continua, anche mediante tecnologie multimediali e sistemi di formazione a distanza; * una solida cultura di base nelle scienze della formazione dell'infanzia e della preadolescenza finalizzata ad acquisire competenze specifiche, saperi trasversali, metodi e tecniche di lavoro e di ricerca per gestire attività di insegnamento/apprendimento e interventi educativi nei servizi; * il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano; * adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione. Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono in attività di educatore e animatore socioeducativo nelle strutture pubbliche e private che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio-sanitari (residenziali, domiciliari, territoriali) previsti dalla legge 328/2000 e riguardanti famiglie,minori, anziani,soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi, e servizi culturali, ricreativi, sportivi (centri di agregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei, ecc.) nonché servizi di educazione ambientale (parchi, ecomusei, agenzie per l'ambiente, ecc.); sbocchi occupazionali sono anche in attività professionali come formatore, istruttore o tutor nei servizi di formazione professionale e continua, pubblici, privati e del privato sociale, nelle imprese e nelle associazioni di categoria; come educatori nei nidi e nelle comunità infantili, nei servizi di sostegno alla genitorialità, nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche, e nei servizi educativi per l'infanzia e per la preadolescenza. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe: * comprendono in ogni caso attività finalizzate a garantire le adeguate conoscenze di base; * si differenziano tra loro al fine di perseguire maggiormente alcuni degli obiettivi indicati rispetto ad altri, oppure di approfondire particolarmente alcuni settori applicativi; * prevedono, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligatorietà di tirocini formativi presso scuole, istituzioni ed enti educativi e formativi, aziende e strutture della pubblica amministrazione, e possono anche prevedere soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. 2
3 Art. 3 Obiettivi formativi specifici del corso di laurea Il corso di laurea per Educatore sociale offre una formazione di base per una figura di operatore capace di assumere ruoli professionali specifici nell ambito degli interventi sull individuo e sulla comunità nella duplice valenza di operatore nei servizi socio-educativi/socio-sanitari e di operatore nei servizi ricreativi legati all animazione del tempo libero per l intero arco della vita. Come operatore nell ambito socio-educativo e socio-sanitario vengono sviluppate le conoscenze e le strategie operative per intervenire sia in condizioni di disagio psicosociale e di marginalità, nelle loro varie connotazioni, sia nella prevenzione e nel reinserimento sociale, operando in équipe con altri professionisti. Come operatore nei servizi ricreativi vengono sviluppate le conoscenze per la promozione dell agio nell ottica del life long learning e la sensibilizzazione alle tematiche relative alle differenze sociali, culturali e di genere. Art. 4 Descrizione del percorso formativo L offerta formativa del corso si articola in competenze disciplinari fondative riferite al complesso delle scienze dell educazione e delle discipline storico-filosoficho-giuridiche che inquadrano sul piano culturale i modelli di intervento degli operatori cui il corso è dedicato. Ai fini indicati il curriculum del Corso di laurea per Educatore sociale attua la formazione sia di base sia caratterizzante assumendo discipline dai settori scientifico-disciplinari previsti dalla rispettiva normativa e concretizza la coerenza complessiva della formazione orientandone i contenuti in rapporto agli obiettivi della classe di laurea. Art. 5 Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (Descrittori di Dublino - DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) a. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - conosce e comprende i principali aspetti pedagogici, metodologico-didattici, psicologici, sociologici, antropologici e storico-filosofici relativi ai campi di studio dell educazione; - conosce in modo approfondito gli aspetti pedagogici, psicologici e sociali riguardanti le situazioni di disagio e di marginalità; - possiede una buona conoscenza dei processi di sviluppo dell individuo utili alla promozione del benessere e della qualità della vita; - possiede buone competenze di analisi dei contesti sociali e territoriali; - conosce le teorie e le tecniche di lavoro, per realizzare interventi rivolti, sia al singolo (casework), che alla famiglia, ai gruppi e alla comunità; - conosce la normativa relativa alle competenze in campo sociale e culturale dei principali soggetti pubblici e privati; - conosce le teorie e le tecniche di gestione dei gruppi; - conosce le teorie e le strategie di intervento preventivo dei fenomeni di devianza; - conosce i processi di produzione, fruizione e distribuzione dei prodotti mediatici. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni dei corsi e allo studio personale previsti dalle attività formative attivate in particolare nell ambito dei settori di base e caratterizzanti, con forte attenzione alle discipline delle aree pedagogiche, storiche, filosofiche, socio-antropologiche e psicologiche e giuridiche. La verifica del 3
4 raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti. b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - padroneggia i saperi relativi alle scienze dell educazione nell ideazione, progettazione e valutazione di interventi e progetti educativi; - è in grado di rilevare e documentare situazioni di disagio; - è in grado di lavorare in gruppo in modo efficace e propositivo; - conosce i principi di una comunicazione efficace e li sa utilizzare nei contesti di piccolo e grande gruppo; - è in grado di applicare tecniche per la valutazione di interventi e progetti educativi; - conosce e sa applicare tecniche di educazione e mediazione interculturale; - conosce la normativa relativa ai servizi alla persona, la loro organizzazione e struttura ed è in grado di orientarsi al loro interno; - conosce tecniche di animazione legate alla promozione dell agio per l intero arco della vita; Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e comprensioni sopraelencate avviene attraverso le lezioni e le attività di riflessione critica sui testi proposti, lo studio di casi di applicazione, lo svolgimento di attività di simulazione previsti in particolare nell area della didattica e della psicologia e della pedagogia applicate, nonché negli insegnamenti connessi con le specifiche competenze professionali della figura formata. Anche il tirocinio concorre a sviluppare le competenze applicative previste. Le verifiche del raggiungimento dei risultati avvengono anche attraverso relazioni scritte in cui lo studente applica strumenti e metodologie di osservazione, progettazione e documentazione. Nelle attività di tirocinio la verifica viene effettuata a partire da una relazione scritta accompagnata da un giudizio del tutor dell ente ospitante e del supervisore universitario. c. Autonomia di giudizio (making judgements) - sa raccogliere, interpretare e riflettere sui dati relativi al proprio campo di studio, dimostrando capacità critico-scientifica e autocritica; - sa realizzare in autonomia ricerche di materiale e documentazione funzionali alla conoscenza di un contesto socioculturale. L autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare nell ambito degli insegnamenti di base che forniscono fondazioni epistemologiche e metodologie applicative differenziate nonché nella partecipazione a laboratori ispirati a differenti impostazioni professionali. La prova finale e le relazioni sull attività di tirocinio svolta consentono di verificare il raggiungimento da parte dello studente di autonome competenze professionali fondate criticamente. d. Abilità comunicative (communication skills) - è in grado di comprendere e guidare dinamiche relazionali, conducendo colloqui individuali, di famiglia e di gruppo; - conosce almeno una lingua europea oltre all italiano e il tedesco; - sa presentare informazioni, idee, problemi e soluzioni a diversi destinatari, specialisti e non. L acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all interno delle attività formative: preparazione di relazioni scritte in lingua italiana, tedesca e straniera, esposizione orale delle stesse, redazione e discussione della prova finale, documentazione multimediale delle attività di tirocinio e di laboratorio. La verifica di tali abilità avviene puntualmente attraverso l analisi delle tipologie di prestazione indicate. 4
5 e. Capacità di apprendimento (learning skills) - ha abilità necessarie per intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società; - è in grado di integrare i propri saperi e di ricollocarli in funzione della modificazione del contesto, dell evoluzione delle normative e delle linee guida nazionali e internazionali. Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate nelle sue singole articolazioni con riguardo particolare alla promozione di competenze di studio e ricerca con uso di strumentazioni convenzionali e connesse con le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione, alla capacità di studio individuale e in contesti di gruppo, all autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in funzione di scadenze programmate. Art. 6 Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: EDUCATORE SOCIALE Funzioni: - Svolge attività socio-educative affiancando altre figure di operatori, quali il sociologo, lo psicologo, il medico, l insegnante, l assistente sociale. - progetta e gestisce attività di carattere educativo, a diretto contatto con bambini ed adolescenti, adulti, anziani, persone in situazione di handicap, soggetti emarginati. Sbocchi occupazionali: - strutture pubbliche e private e del terzo settore (cooperative, ONG, ecc.) che gestiscono e/o erogano servizi sociodeucativi e socio-sanitari (residenziali, domiciliari, territoriali) riguardanti famiglie, minori, anziani, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi, individui affetti da dipendenze, persone in situazione di handicap, adolescenti e giovani in strutture semiresidenziali e residenziali - servizi ricreativi e socioculturali (centri di aggregazione giovanile, mediateche, ludoteche, ecc.). Il corso prepara alle professioni di Altri specialisti dell'educazione e della formazione Prosecuzione degli studi: Laurea Magistrale Master Universitario di primo livello Art. 7 Requisiti di ammissione al corso di studio Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Presupposto essenziale per l ammissione degli aspiranti-studenti è inoltre l adeguata conoscenza da parte degli stessi delle lingue italiana e tedesca, che deve essere tale da permettere loro di 5
6 frequentare le lezioni e partecipare attivamente all offerta didattica. Per l iscrizione al primo anno deve essere certificata la conoscenza di almeno una delle lingue di insegnamento. La certificazione delle conoscenze linguistiche è possibile attraverso: a) il diploma di maturità, se conseguito in una delle lingue d insegnamento del corso di studio, b) la presentazione, per le relative lingue, di uno dei certificati di conoscenza linguistica riconosciuto dal Centro linguistico della Libera Università di Bolzano, o/e c) il superamento delle prove di accertamento del Centro linguistico della Libera Università di Bolzano. Per la lingua, per la quale fino all atto dell immatricolazione non è ancora stata presentata la relativa certificazione, gli studenti ammessi devono frequentare, durante il primo anno di corso, un corso di lingua obbligatorio presso il Centro linguistico della Libera Università di Bolzano. Con il superamento del relativo esame di lingua presso il Centro linguistico della Libera Università di Bolzano lo studente acquisisce i presupposti per l iscrizione al secondo anno di studi. Nel caso in cui lo studente non superi la prova di accertamento linguistico dovrà iscriversi nuovamente al primo anno di studi. In aggiunta ai requisiti formali e le competenze linguistiche richieste, l ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una prova di selezione su temi di cultura generale e di attualità sociale, utile ai fini della formazione della graduatoria per l ammissione. I rispettivi criteri di selezione si riferiscono soprattutto - alle conoscenze di base nelle discipline delle Scienze dell educazione - alla capacità di argomentazione logica - alla consapevolezza critica circa le problematiche sociali ed educative a livello locale, nazionale ed internazionale - alla sensibilità verso tematiche legate ai temi sociali ed educativi conseguita attraverso attività di volontariato o altre forme di partecipazione sociale - ad un orientamento etico di base rispetto alle problematiche socio-educative. Art. 8 Lingue di insegnamento Le lingue di insegnamento sono l italiano e il tedesco. I singoli corsi di insegnamento si svolgono in una sola delle due lingue ufficiali. In ogni caso l esame finale di ogni insegnamento deve svolgersi nella lingua ufficiale di corso. Art. 9 Caratteristiche della prova finale La prova finale consiste nell elaborazione in forma scritta di uno studio di una tematica direttamente inerente al corso di studio. Lo studente deve elaborare una tesi di laurea che consiste in una trattazione su un tema concordato con un docente della facoltà. La tesi di laurea viene discussa in occasione della prova finale e valutata insieme con l intera carriera da parte della commissione d esame. La tesi finale verrà considerata un indicatore fondamentale dell acquisizione da parte degli studenti del grado di autonomia professionale richiesta in relazione al tema scelto e alla capacità argomentativa sviluppata a sostegno delle tesi esposte. I crediti vengono acquisiti attraverso una valutazione del disegno di ricerca o di tesi. Attività formative di base Art. 10 Quadro generale delle attività formative 6
7 ambito disciplinare settore CFU Discipline pedagogiche e metodologiche didattiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche M-PSI/01 Psicologia generale SPS/07 Sociologia generale M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell educazione Totale crediti per le attività di base (da DM minimo 40) Attività formative caratterizzanti ambito disciplinare settore CFU Discipline pedagogiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale e metodologicodidattiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale M-PED/04 Pedagogia sperimentale IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Discipline storiche, IUS/17 Diritto penale geografiche, SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento economiche e giuridiche sociale Discipline scientifiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie 5-5 Discipline linguistiche e L-LIN/14 Lingua e traduzione lingua tedesca artistiche 5-10 Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili Attività formative: Affini M-PSI/05 Psicologia sociale MED/42 Igiene generale e applicata Totale crediti per le attività caratterizzanti (da DM minimo 50) settore CFU M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell educazione M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche SPS/04 Scienza Politica SECS-S/05 Statistica sociale Totale crediti per le attività affini ed integrative (da DM minimo 18) Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla cl. 19 (M-PSI/04*; M-DEA/01**; SECS-S/05***) * La psicologia dello sviluppo viene considerata affine in questo corso di laurea in quanto integra le competenze psicologiche già previste con ulteriori competenze necessarie al profilo dell Educatore. ** L Antropologia culturale viene considerata disciplina affine poiché fornisce competenze specifiche della ricerca demo-antropologica al profilo dell Educatore. *** Richiedendo il corso una competenza specifica di natura statistico-metodologica, si è ripresa tale competenza dalle discipline statistiche considerando SECS-S/05 come affine. Altre attività formative (D.M. 270 art.10 5) 7
8 Ambito disciplinare CFU A scelta dello studente (art.10,comma5, lettera a) 15 La prova finale e la lingua straniera (art.10, comma5, lettera c) Ulteriori attività formative (art 10,comma 5, lettera d) Per la prova finale 6-10 Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 5 Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche e telematiche 3-5 Tirocini formativi e di orientamento Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tirocinio (Per stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art 10,comma 5, lettera e) Totali crediti altre attività Il numero massimo di crediti riconoscibili secondo l'articolo 4, comma 3 del DM 16 marzo 2007 è pari a 60 CFU CFU totali per il conseguimento del titolo (range ) 180 CFU 8