Source: http://studioaquilani.it/content/decreto-ministeriale-29-gennaio-2009
Timestamp: 2020-07-12 02:37:07+00:00
Document Index: 108258040

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 80', 'art. 3', 'art. 1']

Decreto Ministeriale 29 gennaio 2009 | Studio Legale Aquilani
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede termini e modalità di realizzazione, nell'anno 2009, di 200.000 accertamenti di verifica nei confronti di titolari di benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile (D.M. 29.1.2009, in G.U. 4.3.2009, n. 52)
Il presente Decreto Ministeriale è stato emanato In attuazione dell'art. 80 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, con cui si è prevista, nel corso dell'anno 2009, la realizzazione di un piano straordinario di verifica delle condizioni sanitarie e reddituali, nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile.
Saranno interessati 200.000 titolari, e la verifica sarà effettuata dalle Commissioni di verifica Inps.
Saranno escluse dal controllo le prestazioni assistenziali sostitutive degli invalidi civili e sordi civili ultra 65enni (ex art. 19 L. 118/1971 e art. 10 L. 381/1970).
Saranno anche esonerati i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti di cui al decreto interministeriale 2.8.2007, inclusi quelli affetti da sindrome da talidomide, che abbiano ottenuto il riconoscimento della indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Il decreto prevede uno scambio di informazioni in via telematica fra Commissioni di verifica Inps e la Motorizzazione civile, per individuare eventuali incompatibilità fra titolarità di provvidenze economiche di invalidità civile e possesso di patente di guida in corso di validità, tenuto comunque conto delle patenti speciali o che prevedano adattamenti ai dispositivi di guida.
Comunque, qualora dalla visita medica emergano elementi per ritenere che possa essere venuta meno l'idoneità psico-fisica alla guida, l'I.N.P.S. comunicherà alla Motorizzazione civile l'esito degli accertamenti per gli eventuali provvedimenti di competenza.
Marco Aquilani - 15.3.2009
Marco Aquilani, 15.03.2009
in G.U. 4.3.2009, n. 52
Visto il decreto del Ministro del tesoro 20 luglio 1989, n. 293 concernente «Regolamento recante i criteri e le modalità per le verifiche di cui al comma 10 dell'art. 3 della legge 26 luglio 1988, n. 291, relativa alla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 maggio 1988, n. 173, recante misure urgenti in materia di finanza pubblica per l'anno 1988, nonché delega al Governo per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti e dei relativi benefici»;
Acquisito in data 18 dicembre 2008 il parere favorevole espresso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;
1. In attuazione dell'art. 80 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono stabiliti termini e modalità di realizzazione di un piano straordinario per l'effettuazione di 200.000 accertamenti di verifica da espletarsi nei confronti di titolari di benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile.
2. I controlli sono attuati dall'Istituto nazionale della previdenza sociale nel periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009 e sono finalizzati a verificare, per 200.000 soggetti, la permanenza dello stato invalidante nonché dei requisiti reddituali previsti dalla legge per poter fruire delle provvidenze economiche di cui sono percettori.
2. Dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, l'I.N.P.S. richiede alle Aziende sanitarie locali la documentazione sanitaria relativa ai soggetti selezionati sulla base dei criteri di cui all'art. 3, con cadenza periodica secondo criteri di gradualità che tengano conto del flusso informativo complessivo. Le Aziende sanitarie locali trasmettono alla Commissione medica superiore presso il Centro medico legale provinciale I.N.P.S. territorialmente competente, entro trenta giorni dalla data di richiesta, la documentazione in loro possesso.
5. Nei procedimenti di verifica, compresi quelli in corso, qualora l'interessato cui sia stata notificata la convocazione, non si presenti a visita medica senza giustificato motivo, l'I.N.P.S. dispone la sospensione dei relativi pagamenti. L'interessato è tenuto a fornire entro novanta giorni dalla data del provvedimento di sospensione, idonee giustificazioni in ordine alla mancata presentazione a visita, da valutarsi da parte della Commissione medica superiore presso il Centro medico legale provinciale I.N.P.S. territorialmente competente. In carenza di tale adempimento ovvero nel caso in cui le giustificazioni fornite non siano ritenute valide, verrà assunto il provvedimento di revoca della provvidenza economica con decorrenza dalla data di sospensione. Qualora invece le giustificazioni siano ritenute valide, sarà fissata una nuova data di visita medica; ove l'interessato non si presenti neppure a questa visita, verrà adottato il provvedimento di revoca con decorrenza dalla data di sospensione, qualora non ricorrano situazioni di carattere eccezionale da valutarsi da parte della Commissione medica superiore presso il Centro medico legale provinciale I.N.P.S. territorialmente competente.
6. Per i minori affetti da persistenti difficoltà a svolgere le funzioni e i compiti propri dell'età nonché per i soggetti ultrasettantenni che, convocati a visita, non si presentino e comunichino di non potersi presentare, la Commissione medica superiore presso il Centro medico legale provinciale I.N.P.S. territorialmente competente procede obbligatoriamente alla visita domiciliare. La visita domiciliare è disposta altresì per i soggetti affetti da patologie irreversibili tali da determinare la non trasportabilità, i quali, convocati a visita, non si presentino e comunichino di non potersi presentare. La non trasportabilità sarà valutata dalla Commissione medica superiore presso il Centro medico legale provinciale I.N.P.S. territorialmente competente, sulla base della documentazione sanitaria esibita.
1. La programmazione delle attività di verifica di cui all'art. 1 del presente decreto, è effettuata secondo criteri selettivi che tengano conto:
a) dell'incidenza territoriale, a livello sub-regionale, dei benefici concessi in rapporto alla popolazione residente, secondo tassi standardizzati per fasce d'età;
Registrato alla Corte dei conti il 18 febbraio 2009
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 91