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Timestamp: 2019-06-19 23:46:01+00:00
Document Index: 142284717

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 1']

Qualora l'utilità dell'opera viabilistica (rotonda), non sia legata agli effetti urbanistici di una realtà territoriale e produttiva in essere, ma ad una semplice domanda di autorizzazione commerciale dal cui accoglimento potrebbe derivare l'esigenza pubblica a base dell'opera, ossia l'interesse privato di un singolo, siffatta esigenza non è tale, in mancanza di una espressa e chiara base legale, da giustificare l'esercizio di poteri espropriativi in danno di terzi. A diverse conclusioni potrebbe addivenirsi solamente se l'amministrazione avesse già per tempo intercettato problematiche attinenti alla cura di interessi cui la stessa è deputata (sicurezza, decongestionamento del traffico) e quella fornita dalla domanda di autorizzazione fosse solo l'occasione per realizzare un'opera pubblica necessitata o comunque utile, con l'ausilio di capitali privati.
La procedura espropriativa, come disciplinata dal d.p.r. 2001 n. 327, è utilizzabile per l'acquisizione, anche a favore di privati, di beni immobili o di diritti relativi ad immobili per l'esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità. Solo questa specifica finalità giustifica l'effetto ablato... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nte su diritti costituzionalmente garantiti, in coerenza con la previsione dell'art. 42 Cost..
La fruizione collettiva e indifferenziata, che notoriamente identifica il requisito finalistico delle opere pubbliche, non si determina soltanto nei benefici che discendono dal contatto fisico con il bene interessato, ma include ogni destinazione d'uso del bene da cui l'intera collettività comunque tragga un'apprezzabile utilità, non necessariamente economica: e ciò qualunque sia la forma in cui la realizzazione dell'opera si riverbera a vantaggio della collettività medesima.
Può dichiararsi di pubblica utilità l'opera viabilistica a fronte del dichiarato obiettivo di adeguare la viabilità all'ampliamento di una struttura di vendita privata; ciò in quanto è evidente il maggior rilievo assunto dal pubblico interesse a garantire la piena funzionalità dell'arteria comunale e l'ordinato flusso dell'incremento di traffico determinato dall'ampliamento e dalla parziale modifica della tipologia merceologica della struttura di vendita del privato rispetto all'interesse di quest'ultimo.
Il carattere pubblico di un'opera è correlato non già alla dichiarazione di p.u., ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...; al riscontro di un assetto giuridico dell'opera in sé idoneo a determinarne la destinazione pubblica; la mancata dichiarazione di pubblica utilità non toglie pertanto la connotazione pubblicistica dell'opera.
La rotatoria a servizio della viabilità di zona industriale e commerciale è opera pubblica; ciò anche nell'ipotesi che la stessa sia prevista quale ampliamento di rotatoria già esistente realizzata dal privato nell'ambito di piano di lottizzazione, quale opera di urbanizzazione primaria.
Secondo quanto previsto dal comma 1 dell'art. 1 del DPR 327/2001, le espropriazioni immobiliari sono finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità; la legislazione vigente pertanto, a differenza della L. n. 2359/1865 che si riferiva, con formula omnicomprensiva, alle espropriazioni per opere di pubblica utilità, costituente il "genus" comprendente anche le opere pubbliche, distingue, adeguandosi all'elaborazione dottrinale e giu... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ale, tra opere pubbliche ed opere di pubblica utilità.
Il progetto di riqualificazione urbanistico-ambientale con formazione di nuovi parcheggi, assistito da finanziamenti regionali, configura opera pubblica, a tutti gli effetti riconducibile nell'ambito dell'art. 1, primo comma del DPR 327 del 2001.
Qualora la finalità dell'opera sia quella di decongestionare il traffico su tratto stradale all'interno dell'abitato, risultano infondate tutte le censure volte a negare all'opera il requisito della pubblica utilità, prospettandone la funzionalizzazione al servizio esclusivo del privato.
L'interesse pubblico di un'opera si desume dall'intervento in sé e non dalle modalità della sua immediata utilizz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...n può quindi valutarsi facendo riferimento al numero attuale dei soggetti beneficiari del servizio, omettendo di considerare l'utilità, anche futura, dell'opera (nel caso di specie impianto fognario destinato a durare nel tempo, servendo anche i futuri insediamenti abitativi della zona a fronte delle immediate prospettate difficoltà di allaccio per pochi residenti).
In più occasioni il Consiglio di Stato ha escluso che possa riconoscersi natura pubblica alle opere previste nel quadro dei programmi di edilizia economica e popolare (anche a quelle di urbanizzazione e infrastrutturali), perché realizzate da concessionari privati o da un ente pubblico non territoriale, e destinate ad utilizzatori privati. In particolare non è stato riconosciuta (Ad. Plenaria n° 35/1995) natura pubblica alle opere di pubblica utilità realizzate da soggetti privati nell'ambito di interventi di edilizia agevolata e convenzionata previsti da un Piano di Zona.
Sussiste un rapporto di necessaria implicazione tra un'efficace dichiarazione di pubblica utilità e la configurabilità di un'opera pubblica, sì che non può aversi quest'ultima se manca la prima, onde, in difetto d'una valida e perd... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iarazione di pubblica utilità dell'opera, in ragione della quale sia stata disposta l'occupazione di un fondo, non si realizza il fenomeno della cd. accessione invertita, ma soltanto un fatto illecito generatore di obbligazioni restitutorie o risarcitorie.
E' da considerare pubblica anche l'opera realizzata da un privato destinata a passare in mano pubblica.
La circostanza che la procedura ablativa sia affidata ad una impresa privata concessionaria che deve provvedere alla realizzazione delle opere cui è funzionale l'acquisizione delle aree da espropriare, non priva le opere in questione del loro carattere di "opera pubblica".
La realizzazione di infrastrutture è, storicamente, tra le più antiche attività di disciplina dell'economia svolte da pubblici poteri e in tutti gli ordinamenti positivi la materia de qua è giuridicamente indicata con la denominazione di attività concernente le opere pubbliche. Non è pertanto attuabile una distinzione tra opere pubbliche ed infrastrutture, come sembrerebbe viceversa evincersi dalla normativa tributaria (art. 11 L. n. 413/91)
L'equiparazione (normativa) positivamente stabilita dall'art. 3 della L. n. 458 del 1988 ai... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... c.d."accessione invertita" tra "interventi di edilizia residenziale pubblica ed economica e popolare" ed "opere pubbliche", può essere intesa come un segnale di una tendenza dell'ordinamento ad unificare i regimi delle opere private (di pubblica utilità) e delle opere pubbliche.
La dichiarazione ex lege di "pubblica utilita'" dell'esecuzione delle opere di industrializzazione prevista dalla legislazione sugli impianti industriali nel Mezzogiorno, non consente di dubitare che la procedura ablativa delle aree necessarie concerna "opere pubbliche" realizzate nell'interesse della collettività; si tratta, infatti, di un intervento del pubblico potere (nella specie costituito dal Consorzio ASI) volto ad ottenere una modificazione durevole del mondo fisico (realizzazione di impianti industriali) che interessa la collettivita'; la cessione - successiva ed eventuale - a privati da parte del Consorzio non muta da "pubblica" a "privata" la natura di suddette opere.
Nell'ambito della categoria delle opere di pubblico interesse alle quali è applicabile il regi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...o della procedura espropriativa per l'acquisizione di aree ed immobili necessari alla realizzazione delle opere stesse, occorre distinguere le opere pubbliche e le opere di pubblica utilità a seconda del soggetto pubblico o privato preposto alla realizzazione della stessa. Il pubblico interesse è ravvisabile in quelle opere che vengono fruite da una gran parte della collettività sì che in definitiva esse soddisfano interessi ascrivibili ad un comunità insistente sul territorio.
La giurisprudenza ha da tempo messo in luce che la nozione di opera di pubblica utilità si fonda su un elemento di tipo finalistico, ossia sull'interesse pubblico che è destinata a soddisfare. In particolare, seppure può assumere rilevanza ogni interesse pubblico, resta fermo che deve trattarsi di un interesse connaturato al tipo di opera che si intende realizzare.
Non qualunque opera, che in qualche modo possa essere di giovamento per la collettività, è annoverabile tra le opere di pubblica utilità, in quanto questa qualificazione presuppone che si tratti di un quid di per sé diretto a soddisfare un interesse di portata generale.
Costituisce "opera pubblica" quella la cui desti... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rave; conforme alle finalità di tutela degli interessi collettivi, propria dell'ente pubblico; la nozione di "opera pubblica" tende ormai ad allargarsi per arrivare a comprendere anche ogni «intervento del pubblico potere diretto ad ottenere, nell'interesse della collettività, una modificazione durevole del mondo fisico».
Si configura quale opera pubblica ogni intervento del potere pubblico deputato ad ottenere una modificazione durevole del mondo fisico nell'interesse della collettività, ossia un'opera realizzata da una pubblica amministrazione per fini di pubblica utilità e con fondi pubblici.
Ai sensi dell'art. 1, comma 2 del D.P.R. n. 327 del 2001, "si considera opera pubblica o di pubblica utilità anche la realizzazione degli interventi necessari per l'utilizzazione da parte della collettività di beni o di terreni o di un loro insieme".
Il concetto di opera pubblica ha ormai assunto una connotazione qualitativa, ed è abbastanza ampio da designare tanto i normali interventi di consumazione del territorio quanto gli interventi conservativi e restaurativi. Questi ultimi riportano il territorio a una condizione di naturalità preesistente, o anche non preesistente ma ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... utile per la collettività secondo gli ideali urbanistici fatti propri dall'amministrazione. Vi sono quindi anche nel caso in esame i presupposti per attivare la procedura espropriativa.
Sono opere pubbliche quelle destinate, perlopiù, alla fruizione dell'intera collettività e che appartengono allo Stato o ad altro organismo riconducibile alla sfera pubblica (strade, linee ferroviarie, ospedali pubblici, scuole), mentre sono opere di pubblica utilità quelle che, pur destinate alla fruizione individuale, soddisfano un interesse generale e che possono appartenere anche a privati (alloggi di edilizia residenziale pubblica, impianti privati per la produzione di energia).
La nozione di opera di pubblica utilità si concentra nell'elemento finalistico, vale a dire nell'interesse pubblico che la stessa è destinata a soddisfare. L'interesse pubblico può essere di varia natura, ma, in ogni caso, deve essere connaturato al tipo di opera che si intende realizzare (l'alloggio soddisfa esigenze abitative di una determinata fascia della popolazione, la linea energetica il fabbisogno di energia della collettività ecc.).
La nozione di opera pubblica riguarda, tra gli altri, i beni di cui è... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...'Amministrazione per il soddisfacimento delle esigenze della collettività, anche se è del tutto mancato il procedimento espropriativo; un'opera non perde il suo carattere intrinsecamente pubblico se è realizzata a seguito dell'atto di acquisto di diritto privato disposto dall'Amministrazione con l'alienante.
Le opere propriamente pubbliche sono quelle realizzate dallo Stato, dalle regioni e dagli altri enti pubblici territoriali e destinate al conseguimento di un pubblico interesse; a tale categoria vanno senz'altro ascritte quelle consistenti nella costruzione di condotte addutrici da parte di Consorzio di Bonifica.
E' qualificabile opera pubblica ogni intervento del potere pubblico volto ad ottenere una modificazione durevole del mondo fisico nell'interesse della collettività, vale a dire l'opera realizzata da un'Amministrazione per fini di pubblica utilità e con fondi pubblici.
La ampiezza e onnicomprensività della definizione di opera pubblica e di pubblica utilità agli effetti dell'espropriazione, ora contenuta dall'art. 1 comma 2 d.p.r. 327/2001, è sicuramente estensibile a impianti di interesse generale, collettivo, sociale (nella fattispecie opere atte a migliorare la con... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ettiva di bocciodromo comunale).
Opere pubbliche sono quelle destinate, sotto il profilo funzionale, a soddisfare un'esigenza di pubblico interesse e, sotto il profilo soggettivo, rientranti "ab origine" in proprietà di un soggetto pubblico (o che, pur se realizzate da un soggetto privato concessionario anche della gestione, passino in proprietà del soggetto pubblico alla scadenza della concessione stessa).
Per opera pubblica si intende ogni intervento del pubblico potere diretto ad ottenere, nell'interesse della collettività, una modificazione durevole del mondo fisico.
La nozione di opera pubblica e' andata espandendosi, fino a ricomprendere ogni intervento del pubblico potere (non necessariamente estrinsecantesi nella realizzazione di una costruzione: art. 9 della L. 22 ottobre 1971, n. 865 e art. 5 bis del D.L. 11 luglio 1992, n. 333, convertito nella L. 8 agosto 1992, n. 359) diretto ad ottenere, nell'interesse della collettività, una modificazione durevole del mondo fisico.
La definizione di opera pubblica e di pubblica utilità agli effetti dell'espropriazione, ora contenuta dall'art. 1, comma 2, D.P.R. n. 327/2001, ne comporta l'estensione "anche alla realizzazion... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...erventi necessari per l'utilizzazione da parte della collettività di beni o terreni, o di un loro insieme"; definizione di cui non può sfuggire l'ampiezza ed onnicomprensività, sicuramente estensibile agli impianti di interesse generale, collettivo, sociale.
È illegittima l'adozione di atti di un procedimento ablatorio, in mancanza della necessaria previa dichiarazione di pubblica utilità.
Se l'intervento è previsto su terreni già in proprietà del Comune, non vengono in rilievo esigenze di rispetto delle formalità previste per il procedimento espropriativo, e dunque non serve ottemperare all'obbligo della fissazione del termine di durata della pubblica utilità.
Qualora la realizzazione dell'opera pubblica sia prevista su area di proprietà privata oggetto di preliminare di compravendita, la cui disponibilità sia stata immediatamente attribuita all'Amministrazione, quest'ultima, non dovendo ricorrere alla procedura espropriativa, non ha alcun motivo per dichiarare di pubblica utilità la realizzanda opera.
Qualora la realizzazione dell'op... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...porti espropriazione di beni o diritti di tipo immobiliare necessari per l'esecuzione della stessa, la formale dichiarazione di pubblica utilità non risulta essere necessaria.
Una volta sopravvenuta la revoca della dichiarazione di pubblica utilità dopo che sia stata percepita l'indennità di espropriazione dal proprietario espropriando a seguito di "accordo amichevole" e sia avvenuta la presa di possesso del bene da parte dell'espropriante (in virtù di occupazione d'urgenza), tutti i successivi atti che vi si ricollegano diventano inefficaci in forza del suddetto provvedimento terminativo della procedura espropriativa; ne consegue che la somma anticipata all'espropriando diventa priva di causa, così come diventa ingiustificata (e, perciò, illegittima) la protrazione dell'occupazione del bene da parte del soggetto espropriante, con l'effetto che entrambi sono obbligati alle rispettive restituzioni.
Una volta sopravvenuta la revoca della dichiarazione di pubblica utilità - che costituisce il presupposto del procedimento ablativo - tutti i successivi atti del procedimento, che vi si ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ..., diventano inefficaci; consegue in particolare l'obbligo di restituzione del bene eventualmente occupato.