Source: http://www.formatsrl.org/anticorruzione-trasparenza-partecipate-cod-mepa-05ath-02ammh/
Timestamp: 2018-04-26 19:10:10+00:00
Document Index: 13304163

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Format Srl Centro Studi Ricerche e Formazione – IL NUOVO SISTEMA ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA PER LE SOCIETA’ PARTECIPATE DOPO LA DELIBERA N. 1134 ANAC E I MODELLI DI GOVERNANCE (D.lgs 100/2017 Correttivo al testo Unico 175/2016) Cod. MEPA 05ATH_02AMMH-
IL NUOVO SISTEMA ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA PER LE SOCIETA’ PARTECIPATE DOPO LA DELIBERA N. 1134 ANAC E I MODELLI DI GOVERNANCE (D.lgs 100/2017 Correttivo al testo Unico 175/2016) Cod. MEPA 05ATH_02AMMH-
SCHEDA TECNICA FORMAZIONE IN HOUSE
In aule da Voi messe a disposizione
Si consigliano aule non superiori a 25 partecipanti
N. 1 giornate di formazione della durata di 7 ore ca
Fornire ai partecipanti gli strumenti applicativi previsti dalle norme di riferimento con uno sguardo alle ricadute pratico/operative nello svolgimento dell’ordinaria attività aziendale. L’intervento formativo viene contestualizzato armonizzando le novità normative e giurisprudenziali con la prassi operativa.
Il percorso formativo sarà centrato in relazione alle novità introdotte dal Delibera Anac n.1134 che ha ridefinito le regole per definire il sistema di prevenzione della corruzione e le procedure per la trasparenza nelle società partecipate a vario titolo in raccordo con il modello di governance delineato nel D.lgs 100/2017 orrettivo al Testo Unico 175/2016 (Riforma Madia) e sarà strutturato in forma di laboratorio con analisi puntuale di ogni singolo argomento affiancato da una precisa disamina di ampia e specifica casistica. In questa sede saranno affrontati approfondimenti tecnico-operativi per la corretta gestione dell’informazione nell’era della PA digitale, con presentazione di linee guida ed esempi su come sia essenziale e vantaggioso l’uso di soluzioni digitali per l’erogazione di informazioni e servizi.
La certificazione del percorso è rilasciato dall’Università degli Studi del Sannio che ottempera agli obblighi di formazione del personale richiesti dalla normativa sull’Anticorruzione e il costo di tale percorso rientra nella formazione obbligatoria “fuori dell’ambito applicativo di cui al comma 13 dell’art.6 del D.L.78/2010”, cioè fuori dai limiti alle spese di formazione (Corte dei Conti Emilia Romagna, deliberazione n.276/2013).
Qui di seguito, a titolo indicativo, troverete il programma del corso, che potrà essere riveduto e corretto in relazione alle Vostre specifiche esigenze.
Secondo l’esperienza ormai consolidata da parte di Format, la metodologia didattica consiste nel favorire al massimo l’interattività tra docenti e discenti tramite l’esposizione e l’analisi di casi pratici, la risposta a quesiti proposti e lo svolgimento di esercitazioni.
Tutti i progetti formativi sono realizzati in forma di focus, il sistema integrato consulenza/formazione ampliamente sperimentato da Format sia in formazione interaziendale che in house.
Il corso sarà tenuto da professionisti esperti della materia. Il corpo docente è lo stesso che compone i comitati scientifici dei quali la Format si avvale nella sua normale attività di formazione.
Gruppo di lavoro anticorruzione, appalti e trasparenza
Avv. Francesco Paolo BELLO – Avvocato in Bari
Avv. Riccardo BIANCHINI – Avvocato Amministrativista e Civilista
Dr. Alessandro CACCIARI – Magistrato Tar e Consigliere di Stato
Avv. Edoardo CANALI – Avvocato in Bergamo
Avv. Angelo FANIZZA – Magistrato TAR Lombardia
Avv. Giovanni Battista GALLUS – Avvocato in Cagliari
Cons. Francesco LOMBARDO – Membro Commissione ANAC e Corte dei Conti
Avv. Silvano MAZZANTINI – Avvocato Amministrativista in Roma e docente contratti pubblici Università Luiss
Avv. Francesco Paolo MICOZZI – Consiglio Nazionale Forense, CCBE (Council of Bars and Law Societies of Europe), GM-Lex Studio Legale
La Format garantisce la messa a disposizione di tutto il materiale didattico utile a creare un valido e completo helping box.
La documentazione sarà scaricabile da un’area a Voi riservata del nostro sito.
In accordo con il Comitato Tecnico Scientifico l’intervento formativo sarà erogato in forma di laboratorio con l’esposizione frontale da parte dei docenti utilizzando slides, schemi predefiniti, schede riassuntive e modelli esemplificativi.
€ 1.500,00 (Euro millecinquecento) + IVA se dovuta
La proposta economica è comprensiva di:
♦ progettazione dell’intero percorso formativo
♦ docenza
♦ materiale didattico scaricabile da un’area a Voi dedicata del nostro sito
♦ attestato di partecipazione rilasciato dall’Università degli Studi del Sannio
♦ La trasparenza: gli obblighi di pubblicazione e l’accesso generalizzato nel nuovo D.lgs. n. 33/2013
♦ L’ambito soggettivo definito dal nuovo art. 2-bis, riferito tanto agli obblighi di pubblicazione quanto all’accesso generalizzato
♦ Le misure di prevenzione della corruzione: il PNA come atto di indirizzo rivolto ai soggetti di cui all’art. 2-bis del d.lgs. n. 33/2013
La nozione di controllo per le società pubbliche
La nozione di controllo per gli altri enti di diritto privato
Società partecipate ed enti privati di cui all’art. 2 bis, co. 3, del D.lgs. 33/2013
♦ Interpretazione dell’art. 2 bis, comma 3
♦ Le società soltanto partecipate
♦ Associazioni, fondazioni ed altri enti di diritto privato
Definizione di attività di pubblico interesse
♦ Interpretazione del criterio della compatibilità
La nuova disciplina per categorie di soggetti
Le società in controllo pubblico – Gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico – Le società a partecipazione pubblica non di controllo – Le associazioni – Le fondazioni – Gli altri enti privati di cui all’art. 2 bis, co. 3 – Gli enti pubblici economici
♦ Le misure organizzative per la prevenzione della corruzione
♦ La trasparenza
♦ La figura del responsabile
♦ L’accesso generalizzato
♦ Pubblicità relativamente al complesso di enti controllati o partecipati dalle amministrazioni
♦ Vigilanza sull’adozione di misure di prevenzione della corruzione e di trasparenza e promozione dell’adozione delle misure
♦ Vigilanza nei confronti delle società e degli enti di diritto privato controllati o partecipati dalle pubbliche amministrazioni
♦ Vigilanza nei confronti delle amministrazioni controllanti o partecipanti
FOCUS: modelli di governance