Source: http://docplayer.it/71651558-Citta-di-manfredonia-provincia-di-foggia.html
Timestamp: 2018-11-15 01:03:43+00:00
Document Index: 77702473

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art.49', 'art. 159', 'art. 113', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 222', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 183', 'art. 195', 'art.134', 'art. 49', 'art. 49']

Geronimo Pavone
1 CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia Deliberazione della Giunta Comunale Seduta n.8 del n 31 OGGETTO: SOMME IMPIGNORABILI DA DESTINARE A STIPENDI, MUTUI E SERVIZI INDISPENSABILI EX ART 159 DEL DLGS N 267/2000, PER IL PRIMO SEMESTRE L anno duemiladiciotto il giorno nove del mese di febbraio alle ore 13,25 in Manfredonia e nel Palazzo di Città. Regolarmente convocata, si è riunita composta dai signori: LA GIUNTA COMUNALE RICCARDI ANGELO Sindaco - Presidente dagli Assessori Comunali: ZINGARIELLO SALVATORE (Vice Sindaco) FRATTAROLO NOEMI la TORRE GIUSEPPE STARACE INNOCENZA A. RINALDI PASQUALE OGNISSANTI MATTEO ZAMMARANO ADDOLORATA E' assente il Sindaco RICCARDI ANGELO, assume la Presidenza il Vice Sindaco ZINGARIELLO SALVATORE. Sono assenti gli Assessori: RINALDI PASQUALE, ZAMMARANO ADDOLORATA. Partecipa il SEGRETARIO GENERALE: GALANTINO GIULIANA. Il Presidente constatata la regolarità dell'adunanza, dichiara aperta la discussione sull'argomento in oggetto. Sulla proposta della presente deliberazione hanno espresso parere favorevole: Il Responsabile del Servizio interessato (art.49 c.1 del D.Lgs 267/2000); Il Segretario Generale (artt.49 c.2 e 97 c.4 lett.b) del D.Lgs 267/2000), per quanto concerne la regolarità tecnica Il Responsabile di Ragioneria (art.49 c.1 del D.Lgs 267/2000), per quanto concerne la regolarità contabile.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che l'art. 159 del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 (ex art. 113 del D.Lgs.), stabilisce, ai primi quattro commi, che: 1) Non sono ammesse procedure di esecuzione e di espropriazione forzata nei confronti degli Enti locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri. Gli atti esecutivi eventualmente intrapresi non determinano vincoli sui beni oggetto della procedura espropriativa; 2) Non sono soggette ad esecuzione forzata a pena di nullità rilevabile anche d'ufficio dal giudice, le somme di competenza degli enti locali destinate a: a) pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi; b) pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso; c) espletamento dei servizi locali indispensabili; 3) Per l'operatività dei limiti all'esecuzione forzata di cui al comma 2, occorre che l'organo esecutivo, con deliberazione da adottarsi per ogni semestre e notificata al tesoriere, quantifichi preventivamente gli importi delle somme da destinare alle suddette finalità; 4) Le procedure esecutive eventualmente intraprese in violazione del comma 2 non determinano vincoli sulle somme né limitazioni all'attività del tesoriere; Ritenuto necessario provvedere alla quantificazione preventiva delle somme non soggette ad esecuzione forzata da destinare, nel semestre, al pagamento degli emolumenti al personale e dei conseguenti oneri previdenziali, delle rate mutui scadenti nel semestre, nonché delle somme specificatamente destinate all'espletamento dei servizi locali indispensabili quali definiti con D.M. 28 maggio 1993; Rilevato che la quantificazione delle somme non soggette ad esecuzione forzata è operazione non legata alla mera individuazione delle somme da pagare, ma risponde alla necessità di preservare da ogni attacco tutte le risorse finanziarie di cui l'ente verrà a disporre nel semestre fino alla concorrenza delle somme destinate al pagamento degli stipendi, mutui e servizi indispensabili; Considerato che l'eventuale ricorso alle anticipazioni di tesoreria e la conseguente loro restituzione all'istituto tesoriere sono operazioni che hanno il solo fine di fronteggiare provvisori squilibri tra flussi di entrate e quelli di spesa e garantire, di conseguenza, il regolare pagamento degli stipendi, oneri, mutui e servizi indispensabili, infatti, ai sensi della vigente normativa (art. 8, comma 3 D.L. 2/1977; art. 4 D.M. 26/7/1985; art. 10/bis commi 4 e 5 e art. 11 D.L. 359/87; art. 222 D.Lgs. n.267/00), il tesoriere è obbligato ad effettuare le anticipazioni richieste nei limiti disposti dalla legge e ad estinguerle non appena abbia acquisito introiti non soggetti a vincolo di destinazione, al fine, appunto di armonizzare gli squilibri che si verificano tra i flussi di entrata e quelli di spesa. Pertanto, le operazioni di concessione e restituzione dell'anticipazione in tesoreria sono operazioni ininfluenti ai fini della tutela dei creditori pignoranti le somme a tali titoli movimentate che devono intendersi somme vincolate per legge fintanto che sono destinate, per l'appunto, a garantire il regolare pagamento delle spese citate nell'articolo 159 del D.Lgs. 267/2000; Osservato che, non sussistendo altre limitazioni ai pagamenti, tutti i mandati a titolo diverso da quelli vincolati potranno essere emessi con le modalità stabilite nel Regolamento di Contabilità, in corso di
3 aggiornamento, secondo l'ordine cronologico di ricezione degli atti di liquidazione ovvero entro le rispettive scadenze per i pagamenti aventi carattere periodico; Dato atto che ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000, il responsabile del servizio finanziario ha espresso parere favorevole per la regolarità tecnico-contabile, come da prospetto allegato; Attestata dal segretario generale la conformità dell azione amministrativa scaturente dal presente provvedimento, alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti in ossequio dell art. 97, del d.lgs. 267/2000; Vista la L.R. n. 10/2002 relativa alla Disciplina di controllo adeguamento alla L. 3/2001; A voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forma di legge; DELIBERA 1. di destinare al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per il 1 semestre 2018 tutte le risorse finanziarie libere che l Ente possedesse alla data del 1 gennaio 2018, nonché tutte le risorse future fino alla concorrenza dell importo di Euro ,00 (tremilionicinquecentoquarantanovemilacentocinquantotto/00); 2. di destinare al pagamento delle rate dei mutui scadenti nel 1 semestre 2018, tutte le residue risorse finanziarie libere eccedenti quelle occorrenti per gli stipendi, che l Ente possedesse alla data del 1 gennaio 2018, nonché tutte le risorse future fino alla concorrenza dell importo di Euro ,00 (duemilionitrentamila/00); 3. di destinare, per la parte eccedente quelle occorrenti per gli stipendi ed i mutui, tutte le residue risorse finanziarie libere che l Ente possedesse alla data del 1 gennaio 2018, nonché tutte le risorse future, all espletamento dei servizi indispensabili quali definiti con D.M. 28 maggio 1993, ove sono stati inseriti tutti gli impegni finanziari di parte corrente assunti con formali atti deliberativi o perché considerati tali in forza dell art. 183, comma 5, del D. Lgs 267/00 nonché le altre somme che l Amministrazione ritiene di dover ancora impegnare e pagare nel semestre per i servizi indispensabili fino alla concorrenza dell importo di Euro ,00 (diecimilionicinquantamila/00); 4.di disporre che tutti gli altri pagamenti a titolo diverso da quelli vincolati potranno essere eseguiti, secondo l ordine cronologico di ricezione degli atti di liquidazione ovvero entro le rispettive scadenze per i pagamenti aventi carattere periodico; 5. di precisare, inoltre, che, se effettivamente accreditate, sono impignorabili tutte le somme che attengono ai fondi erogati dallo Stato o dalla Regione con specifico vincolo di destinazione disposto da leggi o atti amministrativi, per specifiche finalità pubbliche, ovvero sono temporaneamente utilizzabili in termini di cassa ex art. 195 del D.Lgs. 267/2000; 6. di disporre che tutti i pagamenti a titolo vincolato potranno essere eseguiti utilizzando i fondi all uopo destinati dalla legge o da atti amministrativi delle superiori autorità (Stato o Regione) se utilizzati in termini di cassa, attraverso la corrispondente quota di anticipazione di Tesoreria vincolata per lo scopo; 7. di notificare copia del presente atto a Banca Popolare di Milano Agenzia di Via Tribuna - Manfredonia, nella sua qualità di Tesoriere dell Ente, per i conseguenti adempimenti di legge; 8. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile come da apposita, separata ed unanime votazione favorevole ai sensi dell'art.134 comma 4 del D.Lvo n.267/2000.
4 Pareri Comune di Manfredonia Estremi della Proposta Proposta Nr / 14 Ufficio Proponente: 4.1 CONTABILITÀ GENERALE Oggetto: SOMME IMPIGNORABILI DA DESTINARE A STIPENDI, MUTUI E SERVIZI INDISPENSABILI EX ART 159 DEL DLGS N 267/2000, PER IL PRIMO SEMESTRE 2018 Parere Tecnico Ufficio Proponente (4.1 CONTABILITÀ GENERALE) In ordine alla regolarità tecnica della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere FAVOREVOLE. Sintesi parere: Parere Favorevole Data 07/02/2018 Il Responsabile di Settore Maricarmen Distante Parere Contabile In ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere Sintesi parere: Parere non necessario Data 07/02/2018 Responsabile del Servizio Finanziario Maricarmen Distante