Source: https://www.insic.it/Edilizia/Notizie/Friuli-Venezia-Giulia-bando-rimozione-amianto-in-scadenza/amp/bcf83276-8cdd-47c9-acf9-ba981cfb7d9d
Timestamp: 2018-06-19 19:53:11+00:00
Document Index: 167225127

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 47', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 73', 'art. 9']

In scadenza i termini per partecipare al Bando per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di proprietà di imprese indetto con Regolamento (approvato con Decreto del presidente) della Regione Veneto 21 luglio 2017, n. 168: c'è tempo fino al 28 febbraio per presentare la Domanda, utilizzando esclusivamente il modello di cui all'allegato A.
A disposizione finanziamenti per micro-imprese (fino a 15.000 euro), per le PMI (fino a 30.000) e per le grandi imprese (fino a 40.000). La concessione dei contributi alle imprese è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.
Il Decreto del Presidente della Regione Friuli venezia Giulia 21 luglio 2017, n. 168, regola la concessione dei contributi di cui alla legge regionale di Stabilità 2017, indica requisiti e beneficiari, importi e modalità di rpesentazione della domanda e la rendicontazione di spesa.
Il contributo è concesso (art. 9), nei limiti posti dal regime d'aiuto (de minimis» in applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013), nella seguente misura:
Sono dunque beneficiari (art. 4) le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall'allegato I del regolamento (CE) 17 giugno 2014, n. 651/2014/UE, e le grandi imprese.
c) le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'art. 9, comma 2 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300).
Rispetto della sicurezza sul Lavoro
Ai sensi dell'art. 5 la concessione dei contributi alle imprese è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ex art. 47 del DPR 445/200) di data non antecedente a sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, allegata alla domanda di contributo e sottoscritta dal legale rappresentante attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro. La non corrispondenza al vero della dichiarazione è causa di decadenza dalla concessione dell'incentivo.
All'art. 6 si indicano i tempi di presentazione: dal 1 al 28 febbraio a mezzo posta elettronica certificata alla Direzione centrale competente in materia di ambiente, Servizio competente in materia di rifiuti e siti inquinati, a pena d'inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello di cui all'allegato A regolamento e disponibile anche sul sito internet della Regione.
Richiesta anche una specifica documentazione:
b) preventivo dettagliato di spesa, redatto con riferimento alle voci ammissibili a contributo di cui all'art. 8;
5) il rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi dell'art. 73 della legge regionale n. 18/2003;
6) non avere l'impresa richiedente riportato le sanzioni interdittive di cui all'art. 9, comma 2 del decreto legislativo n. 231/2001;
9) di non aver beneficiato nell'esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo «de minimis» oppure di aver beneficiato nell'esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo «de minimis» con l'indicazione dell'importo;
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA
Regolamento per la concessione dei contributi di cui all'articolo 4, comma 30 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilita' 2017) per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di proprieta' di imprese.
(GU 3a Serie Speciale - Regioni n.6 del 17-02-2018)