Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1990-21/legge_provinciale_14_dicembre_1990_n_21.aspx?view=1
Timestamp: 2019-05-24 22:01:38+00:00
Document Index: 149572128

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 17']

(1) Sulla base dei progetti di massima riguardanti opere di sbarramento di ritenuta (dighe o traverse) e semplici invasi di acque pubbliche o private il Direttore dell'Ufficio dighe decide, caso per caso, in relazione alle caratteristiche delle stesse e alle conseguenze per il territorio a valle, quali norme del D.P.R. 1 novembre 1959, n. 1363, modificato con decreto ministeriale 26 giugno 2014, vadano applicate e invita gli interessati a presentare la documentazione ritenuta necessaria. 4)
L'art. 3, comma 1, è stato così modificato dall'art. 17, comma 1, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 3, comma 4, è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera g), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(1)Le opere di competenza provinciale sono collaudate da un’apposita commissione, composta al massimo da tre membri, abilitati ed iscritti nell’albo professionale, con specifiche competenze nel settore dighe, di cui almeno uno in possesso del diploma di laurea in ingegneria civile o ambientale. L’incarico del collaudo è conferito dal proprietario o gestore delle opere. Per i bacini senza sbarramento e di volume inferiore a 100.000 metri cubi, il collaudo può essere eseguito da un ingegnere civile o ambientale, abilitato ed iscritto nell’albo professionale, con specifiche competenze nel settore dighe. 6)
(5)Ultimate le operazioni di collaudo e dopo la verifica del relativo atto, il Direttore dell’Ufficio provinciale Dighe rilascia il nullaosta alla messa in esercizio dell’opera. 7)
L'art. 5, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 17, comma 2, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 5, comma 5, è stato così sostituito dall'art. 17, comma 3, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(1) Chiunque costruisce o gestisce un'opera disciplinata dalla presente legge, senza averne ottenuto le preventive approvazioni o autorizzazioni, soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 4.028 a Euro 8.055.8)
(2) Chiunque pone in esercizio un'opera disciplinata dalla presente legge senza il prescritto nullaosta, di cui all'articolo 5, comma 5, soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 403 a Euro 2.417.8)
(3) Chiunque non ottempera, nei termini prescritti, all'esecuzione delle opere e all'adozione delle misure, di cui all'articolo 5, commi 2 e 7, e all'articolo 7, comma 2, soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 806 a Euro 8.055. 8) 9)
(4) Chiunque omette la denuncia di cui all'articolo 7 soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 805 a Euro 4.026.8)
L'art. 5, comma 5, è stato così modificato dall'art. 17, comma 4, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
Art. 9-1010)