Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/focus?classificazione=4319
Timestamp: 2019-05-21 09:19:28+00:00
Document Index: 46410868

Matched Legal Cases: ['art. 163', 'art. 160', 'art. 161', 'art. 110', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186']

Focus su Concordato con continuità aziendale
23 Aprile 2019 | di Luca Jeantet, Paola Vallino
L’art. 163-bis l. fall. prevede che il Tribunale debba disporre l’apertura di un procedimento competitivo ogniqualvolta la proposta concordataria si fondi su di un’offerta proveniente da un soggetto già individuato per l’acquisto a titolo oneroso o l’affitto dell’azienda, di rami di essa o di beni specifici.
04 Marzo 2019 | di Chiara Ravina
Sin dalla sua introduzione nel nostro ordinamento, il concordato con continuità ha dato luogo ad un intenso dibattito tra gli interpreti su vari profili applicativi: tra questi, quello relativo alla compatibilità di tale figura con l’ipotesi di affitto di azienda, anteriore e/o posteriore al deposito della domanda, è in assoluto uno di quelli di maggiore rilievo.
20 Dicembre 2017 | di Dario Finardi
Il concordato preventivo, come mezzo per la soluzione della crisi d’impresa e strumento per addivenire alla esdebitazione del debitore, come noto, è regolato da due principi basilari: la soddisfazione integrale dei creditori prelatizi (salva la degradazione per incapienza del bene, sul ricavato in caso di liquidazione, da intendersi come “confronto fra la soluzione concordataria e lo scenario liquidatorio” nella relazione giurata da parte di un professionista, avuto altresì riguardo al valore di mercato del bene) e la graduazione dei crediti in ragione delle cause di prelazione per cui, anche in presenza di classi, “il trattamento stabilito per ciascuna classe non può avere l’effetto di alterare l’ordine delle cause legittime di prelazione” (art. 160, comma 2, l. fall.).
06 Giugno 2017 | di Alberto Greco
Come noto, ormai 5 anni fa, il legislatore nazionale introduceva la procedura di concordato con continuità aziendale, cercando di normare prassi operative e giurisprudenziali che già trovavano applicazione e legittimazione nelle sezioni fallimentari dei vari tribunali italiani. La formulazione normativa però...
Il contratto di subappalto nel concordato con continuità aziendale
07 Febbraio 2017 | di Beatrice Armeli
Il quadro normativo di riferimento è dato da una lettura coordinata della disciplina amministrativa relativa ai contratti pubblici e di quella fallimentare. Relativamente al caso in cui l’impresa affidataria di lavori pubblici sia ammessa a concordato preventivo con continuità aziendale, o abbia anche solo presentato relativa domanda con riserva ex art. 161, comma 6, l.fall., l’art. 110, commi 3 e 4, del nuovo Codice Appalti prevede che...
Riflessioni sul concordato con continuità dopo il D.L. 83/2015
09 Febbraio 2016 | di Daniele Fico
Le recenti novità apportate dal D.L. 83/2015 hanno accentuato il favor del legislatore verso il concordato con continuità rispetto a quello liquidatorio, destinato con ogni probabilità ad un’auspicata abolizione, o comunque ad una diversa configurazione, rendendo necessaria, allo stesso tempo, una chiara definizione del concetto di continuità aziendale. L’Autore, dopo aver esaminato la disciplina speciale del concordato in continuità, si sofferma sulla riconducibilità dell’affitto di azienda all’ambito applicativo dell’art. 186-bis l. fall. e sull’impatto delle nuove disposizioni relative alla percentuale minima di soddisfacimento dei chirografari ed alle proposte concorrenti sul concordato con continuità.
13 Luglio 2015 | di Andrea Ferri
La redazione della proposta nel concordato in continuità. Risvolti operativi
05 Febbraio 2015 | di Fabio Maria Venegoni
Il contenuto e i termini della proposta ai creditori nel concordato preventivo risulta diverso, a seconda che sia prevista la liquidazione dei beni oppure la continuità dell'impresa da parte del debitore. In questo secondo caso, infatti, la costruzione del piano presenta maggiori difficoltà, alla luce delle informazioni richieste e delle variabili insite nelle previsioni legate alla prosecuzione dell'attività. L'Autore illustra le problematiche, evidenziano le informazioni richieste ai professionisti che collaborano con il debitore, e gli stress test necessari al fine di assicurare la necessaria attendibilità alle valutazioni.
Concordato con continuità e contratti pubblici: questioni risolte e nuovi problemi nel prisma del “nuovo” art. 186 – bis, comma 4 l. fall.
Il Legislatore, di recente, ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico, il nuovo comma 4 dell'art. 186–bis l. fall., in relazione al concordato con continuità aziendale, il quale dispone che “successivamente al deposito del ricorso, la partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici deve essere autorizzata dal Tribunale, acquisito il parere del commissario giudiziale, se nominato; in mancanza di tale nomina, provvede il Tribunale”. L' Autore, grazie ad una precisa analisi sia del tema del rapporto tra concordato con continuità aziendale e contratti pubblici sia nella disciplina anteriore che in quella vigente, coglie le questioni non ancora pacifiche e ne esamina i possibili risvolti.