Source: http://docplayer.it/6202636-Regione-calabria-decreto-del-presidente-della-giunta-regionale.html
Timestamp: 2017-12-15 00:01:11+00:00
Document Index: 97183253

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 120', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 12']

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE - PDF
Download "REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE"
Patrizia Bello
1 REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010) DPGR- CA n. 30 del lo Marzo 2014 OGGETTO: Struttura sanitaria privata denominata "Villa S. Agata s.a.s." con sede nel comune di Reggio Calabria - Autorizzazione trasferimento di sede e contestuale revoca dell'autorizzazione e dell'accreditamento per n. 4 (quattro) posti letto di Riabilitazione Estensiva a Ciclo Continuativo ex DPGR n. 1/2011. Presa d'atto delibera n. 68 del del Direttore generale dell' ASP di Reggio Calabria. Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. del _
2 REGIONE Il Presidente CALABRIA della Giunta regionale (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010) PREMESSO che: - la L. 311/2004 (legge finanziaria per l'anno 2005) al comma 180 dell'articolo unico, come modificato dall'art. 4, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005, n. 80, prevede in capo alle Regioni in squilibrio economico la necessità di procedere ad una ricognizione delle cause che lo determinano ed alla elaborazione di un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, di durata non superiore al triennio; - ai sensi della medesima norma i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze e la singola regione stipulano apposito accordo che individui gli interventi necessari per il perseguimento dell'equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e degli adempimenti di cui alla intesa prevista dal successivo comma 173; - l'articolo 22, comma 4, del decreto-legge 1 0 luglio 2009 n. 78, convertito con modificazioni dalla L.3 agosto 2009 n. 102, ha stabilito, attesa la straordinaria necessità ed urgenza di tutelare, ai sensi dell'art. 120 della Costituzione, l'erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza, e di assicurare il risanamento, il riequilibrio economico-finanziario e la riorganizzazione del sistema sanitario regionale della regione Calabria, anche sotto il profilo amministrativo e contabile, tenuto conto dei risultati delle verifiche del Comitato e del Tavolo, di cui agli articoli 9 e 12 dell'intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, che la Regione predisponga un Piano di rientro contenente misure di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio sanitario regionale, da sottoscriversi con l'accordo di cui all'art. 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e s.m.i.; - il Piano di rientro è stato approvato con delibera di Giunta Regionale n. 845 del 16 dicembre 2009 ad integrazione e modifica del documento adottato in precedenza dalla medesima regione con delibere n. 585 del 10 settembre 2009 e n. 752 del 18 novembre 2009; VISTA la delibera di Giunta regionale n. 908 del , avente ad oggetto: "Accordo per il piano di rientro del servizio sanitario regionale della Calabria ex art. 1, co. 180, L. 311/2004, sottoscritto tra il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro della salute ed il Presidente della regione Calabria il 17 dicembre Approvazione", successivamente integrata dalla D.G.R. n. 97 del 12/02/2010; PRESO ATTO: che l'art. 7, comma 5, dell'accordo prevede che gli interventi individuati dal Piano e allegati all'accordo "sono vincolanti, ai sensi dell'art. 1, co. 796, lettera b) della L. n. 296/2006, per la Regione Calabria e le determinazioni in esso previste comportano effetti di variazione dei prowedimenti normativi ed amministrativi già adottati dalla medesima Regione Calabria in materia di programmazione sanitaria"; - che l'art. 2, comma 95, della L. n. 191/2009 (legge finanziaria 2010), prevede che "Gli interventi individuati dal piano di rientro sono vincolanti per la regione, che è obbligata a rimuovere i prowedimenti, anche legislativi, e a non adottarne di nuovi che siano di ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro"; DATO ATTO che, ai sensi dell'art. 3 del sopra citato Accordo in materia di esecuzione del Piano di Rientro, è prevista: - la funzione di affiancamento della regione per l'attuazione dello stesso, che è svolta da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell'economia e delle finanze, nell'ambito del Sistema nazionale di verifica e controllo sull'assistenza sanitaria di cui all'art. 1 comma 288 della L. 23/12/2005 n. 266; - la trasmissione ai Ministeri competenti, ai fini dell'acquisizione di un preventivo parere, dei prowedimenti regionali di spesa e programmazione sanitaria e, comunque, di tutti i prowedimenti di impatto sul servizio sanitario regionale;
3 VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella seduta del 30 Luglio 2010 con la quale il Presidente pro tempore della Regione Calabria è stato nominato Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del settore sanitario ai sensi dell'art. 4 del D.L. 01/10/2007 n. 159, convertito in legge con modificazioni dall'art. 1 L. 29/11/2007 n. 222; DATO ATTO: - che la citata deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010 dispone la prosecuzione del Piano di rientro attraverso i programmi operativi del Commissario ad acta, diretti a dare attuazione alle linee di intervento già previste dal Piano di rientro, coerentemente con gli obiettivi finanziari programmati, sia nella dimensione finanziaria che nella tempistica di attuazione e tenuto conto delle specifiche prescrizioni e osservazioni già comunicate dal Ministero della salute e dal Ministero dell'economia e delle finanze; - che con la medesima delibera il Commissario è stato incaricato di dare attuazione al piano di rientro dal disavanzo del Servizio Sanitario Regionale della Calabria ed, in via prioritaria, di provvedere alla realizzazione di specifici interventi, identificati in dodici punti; VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri adottata nella seduta del 4 agosto 2010 con la quale il Gen. Dott. Luciano Pezzi è stato nominato sub Commissario per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri adottata nella seduta del 29 ottobre 2013 con la quale il Dott. Andrea Urbani, a seguito delle dimissioni del Dott. Luigi D'Elia, è stato nominato sub Commissario per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; DATO ATTO che dall'analisi del combinato disposto delle norme succedutesi nel tempo in materia di commissariamento delle regioni in PdR (art. 4, comma 2, del DL n. 159/2007, conv. con legge n. 222/2007 e s.m.i., art. 2, comma 83 - nella parte applicabile - e comma 88, ultimo periodo, della L. 191/2009 e s.m. i.) emerge che i compiti ed i poteri attribuiti al Commissario ad acta attengono: a. all'adozione di tutte le misure indicate nel piano di rientro (o nei programmi operativi adottati per la prosecuzione di detti PdR, ai sensi dell'art. 2, comma 88), nonché agli ulteriori atti e provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali implicati dal PdR, in quanto presupposti o comunque correlati e necessari alla completa attuazione del piano (ex art. 2, comma 83, terzo periodo); b. alla verifica della piena ed esatta attuazione del piano a tutti i livelli di governo del sistema sanitario regionale (art. 2, comma 83, quarto periodo); c. alla trasmissione al Consiglio regionale dei provvedimenti legislativi regionali rivelatisi d'ostacolo all'attuazione del PdR o dei programmi operativi adottati ex art. 2, comma 88 (art. 2, comma 80, terzo periodo, nella nuova formulazione introdotta, unitamente al periodo quarto e quinto, dall'art comma 4 - lett. a) del D.L. n. 98/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 111/2011); VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010, nella parte in cui indica gli interventi da realizzarsi in via prioritaria e nello specifico, al punto 9), "attuazione della normativa statale in materia di autorizzazioni e accreditamenti istituzionali, mediante adeguamento della vigente normativa regionale"; CONSIDERATO che con nota acquisita agli atti in data prot. n , il Rappresentante Legale della struttura sanitaria privata, accreditata definitivamente ex DPGR n.1/2011 come Centro di Riabilitazione Estensiva extraospedaliera per n. 30 posti letto a Ciclo Continuativo, denominata "Villa S. Agata s.a.s.", ha presentato istanza di autorizzazione al trasferimento di sede dalla Via Rimembranze n. 36 del Comune di Reggio Calabria - Fraz. Gallina ai nuovi locali siti alla Via Asprea dello stesso Comune; j
4 ATTESO CHE: - il trasferimento di sede ai sensi della L.R n. 24 e del Regolamento regionale n. 13 del , necessita del controllo relativo al possesso dei requisiti di legge da parte dell'azienda Sanitaria competente per territorio; - in riferimento all' istanza sopra detta è stata avviata, con nota prot. n. 357/SC del , la procedura di rito invitando il Commissario Straordinario dell'a.s.p. di Vibo Valentia ad attivare il consequenziale procedimento riguardante la verifica sul possesso dei requisiti di legge, nei modi, forme e condizioni previsti dalla vigente normativa; VISTA la delibera n. 68 del 10 febbraio 2014 del Direttore generale dell'asp di Reggio Calabria avente per oggetto: "Parere sul possesso dei requisiti Strutturali, Tecnologi ed Organizzativi di Autorizzazione e Accreditamento a seguito di trasferimento di sede del Centro Riabilitazione "Villa S.Agata s.a.s. dalla via Rimembranze n.36 alla Via Asprea del comune di Reggio Calabria - Fraz. Gallina, a seguito verifica e accertamento effettuati dalla Commissione Aziendale (art. 12 L.R. 24/08) della ASP di Vibo Valentia operante ne/l'asp di Reggio Calabria", la quale recependo il verbale di verifica della Commissione Aziendale dell'asp competente esprime "parere favorevole alla luce della relazione di verifica sull'esito delle attività stilata dalla Commissione Aziendale per l'autorizzazione e l'accreditamento della ASP di Vibo Valentia, inviata alla ASP di Reggio Calabria, con la nota prot. n del in atti prot. n. 51/U.Org. del , che valuta il Centro di riabilitazione "Villa S.Agata s.a.s, sito nel comune di Reggio Calabria - fraz. Gallina trasferito dalla via Rimembranze n.36 alla via Asprea, il cui Legale Rappresentante è il Dott. Marino Antonio Gregorio C.F.MRNNNG66D20H224S, in possesso dei requisiti Strutturali, Tecnologi ed Organizzativi di Autorizzazione e Accreditamento per le seguenti prestazioni: Riabilitazione Estensiva per n. 26 prestazioni a Ciclo Continuativo"; VISTA l'istruttoria compiuta dal Dirigente di Servizio quale Responsabile del Procedimento ai sensi della L. R. 9/2001; DATO ATTO che il presente provvedimento è stato redatto materialmente dalla Dott.ssa Daniela Greco responsabile dell'ufficio Accreditamenti del Dipartimento Tutela della Salute; CONSIDERATO che i provvedimenti amministrativi di autorizzazione sanitaria all'esercizio, di accreditamento e di revoca degli stessi sono di competenza esclusiva della Regione e per essa nella fase di attuazione del Piano di rientro del Commissario ad acta; DECRETA Per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono riportate quale parte integrante e sostanziale: DI PRENDERE ATTO della delibera n. 68 del 10 febbraio 2014 del Direttore generale dell'asp di Reggio Calabria e, per gli effetti: AUTORIZZARE il trasferimento di sede della struttura sanitaria denominata "Villa S. Agata s.a.s.", dalla Via Rimembranze n.36 del Comune di Reggio Calabria - fraz. Gallina ai nuovi locali siti alla via Asprea dello stesso Comune; DI REVOCARE l'autorizzazione e l'accreditamento per n. 4 (quattro) posti letto di Riabilitazione Estensiva a Ciclo Continuativo e contestualmente di confermare l'autorizzazione e l'accreditamento per n. 26 p.1. a Ciclo Continuativo sulla base del verbale stilato dalla Commissione Aziendale per l'autorizzazione e l'accreditamento della ASP di Vibo Valentia e della delibera n. 68 del 10 febbraio 2014 del Direttore generale dell'asp di Reggio Calabria; DI PRECISARE che tali autorizzazione ed accreditamento sono confermati nelle more della definizione della nuova rete territoriale di cui al Piano di Rientro; DI MANDARE al Dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute il presente provvedimento per la sua esecuzione nei tempi prescritti dalle norme e per la verifica dell'attuazione delle disposizioni in esso contenute;
5 DI DARE MANDATO alla Struttura Commissariale per la trasmissione del presente decreto al Dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute ed agli interessati; DI DARE MANDATO al Dirigente generale per la pubblicazione sul BURe telematico e sul sito web del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria. /I Sub comtlt(~~rio?d:t:~~' (SCOPELLlTI)
REGIONE CALABRIA. n. 98 del 28 Giugno 2012
REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria nominato
REGIONE CALABRIA II Presidente della Giunta regionale (nella qualita di Commissario ad acta
n. 39 del 15 marzo 2013
Burc n. 17 del 14 Aprile 2014 REGIONE CALABRIA
REGIONE CALABRIA. n. 164 del 18 Settembre 2012
IL PRESIDENTEIN QUALITÀ DI COMMISSARIOAD ACTA
Oggetto: provvedimento di conferma dell'autorizzazione all'esercizio e di accreditamento istituzionale definitivo in favore del presidio sanitario denominato "Associazione Arca - Comunità Il Chicco O.n.l.u.s.",
REGIONE CALABRIA. n.153 del 02 agosto 2012
REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualitil di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato
Programma di riorganizzazione e riqualificazione dell assistenza odontoiatrica nella Regione Calabria. Modifiche ed integrazioni alla DGR n. 141/2010.
R E G I O N E G I U N T A C A L A B R I A R E G I O N A L E N del registro delle deliberazioni Estratto del processo verbale della seduta del OGGETTO: Programma di riorganizzazione e riqualificazione dell
COMUNITA' MONTANA DEI MONTI DAUNI SETTENTRIONALI Sede di Casalnuovo Monterotaro (Fg) (in liquidazione) DECRETO DEL COMMISARIO LIQUIDATORE UNICO
COMUNITA' MONTANA DEI MONTI DAUNI SETTENTRIONALI Sede di Casalnuovo Monterotaro (Fg) (in liquidazione) DECRETO DEL COMMISARIO LIQUIDATORE UNICO N. 93 / 2014 Reg. Decreti Commissariali OGGETTO: Situazione
Delibera della Giunta Regionale n. 688 del 04/12/2015
Delibera della Giunta Regionale n. 688 del 04/12/2015 Dipartimento 40 - Dipartimento UDCP Direzione Generale 3 - Segreteria di Giunta Oggetto dell'atto: ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE DELLA