Source: http://www.mysolutionpost.it/blogs/imposte-indirette/setti/2013/09/nuovo-spesometro.aspx
Timestamp: 2018-03-20 01:53:17+00:00
Document Index: 176578448

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 58', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 7']

di Stefano Setti - 12 settembre 2013
Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013 (Prot. 2013/94908) è stato approvato il nuovo tracciato record nonché le modalità tecniche e i termini di invio del nuovo spesometro.
Il Provvedimento direttoriale citato ha stabilito che con riferimento alle operazioni per cui è previsto l’obbligo di fattura, è possibile comunicare, per ciascun cliente e fornitore, in alternativa:
le singole operazioni effettuate, indipendentemente dall’importo (c.d. forma analitica);
l’ammontare complessivo dell’imponibile e dell’imposta relativa all’anno di riferimento (c.d. forma aggregata).
Termini di presentazione delle comunicazioni relative al 2012
Per i contribuenti con liquidazione IVA mensile la presentazione dello spesometro dovrà avvenire entro il 12 novembre 2013;
per le altre tipologie di contribuenti, in capo ai quali sussiste l’obbligo di comunicazione, la scadenza è fissata per il 21 novembre 2013.
Termini di presentazione delle comunicazioni a regime
Per i contribuenti con liquidazione IVA mensile la presentazione dello spesometro dovrà avvenire entro il 10 aprile dell’anno successivo (quindi, per le operazioni 2013 il termine scade il 10 aprile 2014);
per le altre tipologie di contribuenti, in capo ai quali sussiste l’obbligo di comunicazione, la scadenza è fissata al 20 aprile dell’anno successivo (quindi, per le operazioni 2013 il termine scade il 20 aprile 2014).
Obbligo di indicazione o meno nello spesometro
Cessioni all’esportazione di cui all’art. 8, comma 1, lettere a) e b), D.P.R. n. 633/1972
Triangolazioni comunitarie di cui all’art. 58 del D.L. n. 331/1993
Operazioni assimilate alle non imponibili ex artt. 8-bis, 8-quater, 71 e 72 del D.P.R. n. 633/1972
Servizi internazionali di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 633/1972
OPERAZIONI ESENTI (di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 633/1972)
OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA PER MANCANZA DEL PRESUPPOSTO OGGETTIVO (artt. 2 e 3 del D.P.R. n. 633/1972), SOGGETTIVO (artt. 4 e 5 del D.P.R. n. 633/1972), TERRITORIALE (artt. 7 e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 – quindi, anche gli acquisti/cessioni di beni “estero su estero”) E LE SPESE ANTICIPATE IN NOME E PER CONTO DEL CLIENTE
OPERAZIONI EFFETTUATE DAI CONTRIBUENTI MINIMI OVVERO A FAR DATA 1° GENNAIO 2012 NUOVO REGIME DEI MINIMI
OPERAZIONI SOGGETTE al REGIME dell’INVERSIONE CONTABILE (reverse charge ovvero autofattura) nel caso in cui le stesse non siano relative a operazioni intracomunitarie
CESSIONI GRATUITE di BENI che FORMANO OGGETTO dell’ATTIVITÀ di IMPRESA
Destinazione di beni a finalità estranee all’impresa (c.d. autoconsumo esterno)
OPERAZIONI (EFFETTUATE O RICEVUTE) con PAESI BLACK LIST
OPERAZIONI GIÀ COMUNICATE all’ANAGRAFE TRIBUTARIA di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 605/1973 (ad es.: contratti di assicurazioni, compravendite immobiliari, ecc.)
OPERAZIONI EFFETTUATE nei CONFRONTI di CONTRIBUENTI NON SOGGETTI PASSIVI IVA e PAGATE DAGLI STESSI con CARTE di CREDITO, di DEBITO o PREPAGATE emesse da operatori finanziari soggetti agli obblighi di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 605/1973
OPERAZIONI EFFETTUATE e RICEVUTE in AMBITO COMUNITARIO
PASSAGGI INTERNI di BENI tra RAMI di AZIENDA documentati con fattura