Source: http://www.corteappello.salerno.it/?id=13606
Timestamp: 2019-08-20 16:12:42+00:00
Document Index: 13664288

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 46']

23/07/2019 - Protocollo di redazione della sentenza penale
La sentenza di secondo grado: le quattro parti fondamentali per la redazione della sentenza penale
Protocollo di redazione della sentenza penale
02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 luglio 2019 - vittima di reato - audizione
Con tale sentenza la Corte di Lussemburgo interpreta gli artt. 16 e 18 della direttiva 2012/29/UE nel senso che non ostano ad una normativa nazionale ai sensi della quale, nel caso in cui la vittima di un reato sia stata sentita una prima volta dal collegio giudicante di un organo giurisdizionale penale di primo grado e la composizione di tale collegio sia successivamente mutata, detta vittima deve, in linea di principio, essere nuovamente sentita dal collegio di nuova composizione qualora una delle parti nel procedimento rifiuti che detto collegio si basi sul verbale della prima audizione di detta vittima.
02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 luglio 2019 - vendita forzata immobile
L’articolo 24, punti 1 e 5, del regolamento (UE) n. 1215/2012 va interpretato nel senso che «l’azione con cui un creditore si oppone alla ripartizione del ricavato derivante dalla vendita forzata di un immobile affinché, da un lato, sia accertata l’estinzione di un credito concorrente per compensazione e, dall’altro lato, sia dichiarata l’inefficacia della garanzia reale a fondamento dell’esecuzione del credito medesimo, non rientra nella competenza esclusiva delle autorità giurisdizionali dello Stato membro in cui l’immobile è situato o nel cui territorio ha o ha avuto luogo l’esecuzione».
02/08/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 luglio 2019 - diniego protezione internazionale - tutela giurisdizionale effettiva
Al fine di garantire al richiedente protezione internazionale una tutela giurisdizionale effettiva ai sensi dell’articolo 47 della Carta e così interpretando l’art. 46, par. 3 della direttiva procedure (2013/32/UE), la Corte di giustizia ha affermato che il giudice nazionale, investito di un ricorso avverso il diniego di protezione internazionale adottato da un organo amministrativo o quasi giurisdizionale, in assenza di nuovi elementi sopravvenuti, è tenuto a riformare siffatta decisione non conforme alla sua precedente sentenza, e a sostituire alla stessa la propria decisione sulla domanda di protezione internazionale dell’interessato, disapplicando, se necessario, la normativa nazionale che gli vieterebbe di procedere in tal senso.