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Timestamp: 2019-04-20 10:10:01+00:00
Document Index: 52284530

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 127', 'art. 38']

Legge Regionale 6 Giugno 1988, n° 14
Titolo Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 27 luglio 1979, n. 20 <>.
Oggetto Caccia - Esercizio dell'attivita' venatoria - Tutela della fauna - Disciplina - Modifiche
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 11 del 16/06/88
Abrogazioni Abrogata intera legge dalla legge n. 19/1993 art. 43
Il territorio della Regione Molise e' sottoposto a regime di caccia controllata gratuita e le specie cacciabili sono quelle indicate, per i singoli periodi di caccia, dall'art. 11 della legge 968/1977 e successive modificazioni.
Fermo restante il divieto di caccia nei giorni di martedi' e venerdi', ogni cacciatore puo' esercitare la caccia per non piu' di tre giorni settimanali.
Nel calendario venatorio, da emanarsi annualmente con decreto del Presidente della Giunta Regionale, saranno indicate:
a) data di apertura e chiusura della caccia;
b) le giornate settimanali di caccia;
c) il numero consentito dei capi di selvaggina da abbattere;
d) norme particolari per la caccia al cinghiale.
Dette disposizioni, anche per esigenze di coordinamento con le regioni limitrofe, potranno subire variazioni in senso restrittivo.
Nel calendario venatorio verranno altresi' stabiliti i tempi e le modalita' per l'addestramento dei cani nei periodi di divieto di caccia e saranno previste eventuali norme particolari per l'attivita' venatoria nelle Z.A.G.S.
La selvaggina abbattuta nel rispetto della legge dello Stato e della presente legge, appartiene a colui che l'ha cacciata.
Il cacciatore nel corso dell'inseguimento della selvaggina scovata e del recupero di quella ferita non deve subire turbativa di sorta da parte di terzi, finche' non ne abbia abbandonato l'inseguimento o il recupero.
All'art. 5 della legge regionale 20/1979 il punto d) va cosi' riformulato:
<<Istituzione di zone di addestramento cani e per le gare degli stessi, anche su selvaggina naturale da affidare in gestione ad associazioni venatorie o cinofile riconosciute, con decreto del Presidente della Giunta Regionale; dette zone posso altresi' prevedere l'addestramento di cani da caccia su selvaggina proveniente da allevamenti artificiali.
In tal caso l'abbattimento del selvatico e' consentito esclusivamente sui capi appositamente liberati dalle Associazioni in occasione delle gare. Tali zone possono essere agibili durante tutto l'anno.
Le zone, cosi' come costituite, possono essere riconfermate a richiesta degli interessati allo scadere del triennio>>.
All'art. 20 e' aggiunto il seguente comma:
E' altresi' vietata la caccia all'interno delle Z.A.G.S. senza il possesso dell'apposito tesserino di accesso.
L'art. 23 va cosi' integrato con l'aggiunta del presente comma:
<<Per la ipotesi di cui all'ultimo comma dell'Art. 20 della presente legge, si applica la sanzione amministrativa prevista alla lettera C Art. 31 della legge n. 968 del 27 dicembre 1977.
La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi del 1° comma dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.