Source: http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/leggi_tv/abruzzo_lr/1982/lr82045.htm
Timestamp: 2018-10-22 01:24:20+00:00
Document Index: 142429844

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4']

L.R. 23 luglio 1982, n. 45	||	Disciplina della classificazione alberghiera nella Regione Abruzzo.
L.R. 23 luglio 1982, n. 45 ([1]).
Disciplina della classificazione alberghiera nella Regione Abruzzo.
Art. 1 Attività ricettiva.
Art. 2 Aziende alberghiere disciplinate dalla legge.
Art. 3 Tipologia degli esercizi alberghieri.
Art. 4 Classificazione degli alberghi e degli alberghi residenziali.
Art. 5 Rilascio della licenza.
Art. 6 Operazione della classificazione.
Art. 7 Denominazione degli esercizi alberghieri.
Art. 8 Dichiarazione ai fini della classificazione.
Art. 9 Pubblicità delle deliberazioni di classificazione.
Art. 10 Ricorsi avverso la classificazione.
Art. 11 Decisione sui ricorsi.
Art. 12 Pubblicazione degli elenchi degli esercizi classificati.
Art. 13 Revisione di classifica.
Art. 14 Attribuzione di migliore classificazione.
Art. 15 Sanzione per mancata denuncia.
Art. 16 Comportamento ostativo del titolare di esercizio.
Art. 17 Sanzione per attribuzioni di falsa classificazione.
Art. 18 Esercizio delle funzioni di vigilanza.
Art. 19 Limiti di applicazione.
Art. 20 Tabella di corrispondenza.
Art. 21 Norme transitorie.
L’attività ricettiva è diretta alla produzione di servizi per l’ospitalità. La presente legge definisce l’attività ricettiva alberghiera e ne classifica le aziende nell’interesse pubblico ed ai fini di una corretta informazione, in base ai requisiti indicati nell’allegato.
Aziende alberghiere disciplinate dalla legge.
Sono considerate aziende alberghiere e vengono assoggettate alla relativa disciplina gli alberghi propriamente detti e residenze turistico-alberghiere ([2]).
Tipologia degli esercizi alberghieri.
Sono alberghi le aziende aventi le caratteristiche di cui al primo comma del precedente articolo che, ubicate in uno o più stabili, possiedono i requisiti indicati nella tabella A dell’allegato.
Gli alberghi particolarmente attrezzati per l’alloggiamento e l’assistenza delle autovetture, o delle imbarcazioni, possono assumere la denominazione di motel. I motel, qualunque sia il numero di stelle assegnato, devono assicurare i servizi di autorimessa con box o parcheggio per tanti posti macchina o imbarcazione quante sono le camere degli ospiti maggiorate del 10%, nonché i servizi di primo intervento, di assistenza meccanica per mezzi di trasporto, rifornimento di carburante, ristorante e tavola calda e fredda, bar.
Gli esercizi che, dotati dei requisiti propri degli alberghi, sono caratterizzati dalla centralizzazione dei servizi in funzione di più stabili facenti parte di uno stesso complesso ed inseriti in area attrezzata per il soggiorno e lo svago della clientela, possono assumere la denominazione di villaggio-albergo.
Sono “alberghi residenziali” le aziende che offrono in appartamenti costituiti da uno o più locali forniti di servizio autonomo di cucina e che posseggono i requisiti di cui all’allegata tabella B.
Salva l’ipotesi del “villaggio albergo”, viene definito “casa madre” lo stabile ove sono ubicati, oltre a locali destinati ad alloggio per i clienti, anche i principali servizi generali ed accessori dell’esercizio.
Sono definite “dipendenze” gli altri stabili ove possono essere ubicati anche servizi accessori.
Classificazione degli alberghi e degli alberghi residenziali. ([3])
Gli esercizi alberghieri classificati a cinque stelle assumeranno la denominazione aggiuntiva "Lusso" quando i requisiti ed i valori numerici di cui alla tabella A dell'allegato superino di almeno 100 punti il punteggio minimo (240) da doversi conseguire per le cinque stelle. ([4])
Per la classificazione, gli esercizi devono avere i requisiti minimi richiesti dal secondo comma dell'art. 7 della legge 17.5.1983, n. 217. ([5])
Agli alberghi residenziali non può essere attribuita una classificazione con contrassegno inferiore a due stelle. ([6]) ([7])
L'attribuzione del numero delle stelle è effettuata sulla base del punteggio ricavato dalla somma dei coefficienti numerici corrispondenti ai singoli requisiti posseduti dall'esercizio alberghiero.
Sino a quando con legge regionale non sia riformata la struttura periferica del turismo, la classificazione viene attribuita, con deliberazione consiliare, dagli Enti Provinciali per il Turismo secondo le disposizioni della presente legge. ([8])
E fatto obbligo esporre in modo visibile, all'esterno ed all'interno di ciascun esercizio alberghiero, il segno distintivo corrispondente al numero delle stelle assegnate, realizzate in, conformità al modello approvato con successivo decreto del Presidente della Giunta regionale.
Fino a tale data si applicano la legge 20.12.1937, n. 2651 e relativo regolamento e le successive modificazioni ed integrazioni, nonché la L.R. 19.3.1981, n. 4 i cui termini di applicazione sono prorogati al 30.11.1983.
Le operazioni relative alla classificazione sono adempiute nel secondo semestre dell'anno nel quale scade il quinquennio di validità della classificazione.
La classificazione viene operata in via provvisoria sulla base del progetto e degli elementi denunciati ed attribuita in via definitiva secondo le modalità disciplinate dalla presente legge.
Non si procede a modificazioni della classificazione nell'ultimo anno del quinquennio.
Denominazione degli esercizi alberghieri.
La denominazione di ciascuna azienda alberghiera deve evitare omonimie nell'ambito territoriale dello stesso Comune e viene approvata dall'Ente preposto alla relativa classificazione.
In alternativa alla dizione di albergo può essere usata l'indicazione di Hotel da parte di esercizi classificati con almeno tre stelle, l'indicazione di Grand Hotel spetta soltanto agli esercizi classificati con cinque stelle.
Dichiarazione ai fini della classificazione. ([9])
Chiunque richieda il rilascio di una licenza alberghiera deve preventivamente dichiarare all'Ente preposto gli elementi necessari per la classificazione.
Alla dichiarazione, compilata sull'apposito modello di denuncia devono essere allegati:
3) relazione descrittiva all'arredamento dell'esercizio.
La documentazione di cui ai nn. 1, 2 e 3 deve essere prodotta in copia conforme all'originale.
Il titolare della licenza di cui all'art. 2 è tenuto ad effettuare identica dichiarazione entro il mese di giugno dell'anno nel quale scade il quinquennio di validità della classificazione.
Pubblicità delle deliberazioni di classificazione.
Entro 30 giorni dalla data di approvazione da parte della Giunta regionale d'Abruzzo della deliberazione di classificazione, l'elenco degli esercizi classificati è pubblicato nel Foglio Annunzi Legali di ciascuna Provincia ed affisso per estratto nell'Alba Pretorio del Comune ove ha sede l'esercizio alberghiero interessato.
Ricorsi avverso la classificazione.
Avverso i procedimenti di classificazione possono proporre ricorso il titolare dell'esercizio alberghiero interessato, i proprietari degli immobili relativi ed i titolari di altri esercizi alberghieri ubicati nello stesso Comune o in Comuni confinanti.
Il ricorso deve essere presentato, tramite l'Ente preposto alla classificazione, al Presidente della Giunta regionale entro trenta giorni a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento sul foglio degli Annunzi Legali.
Il Presidente della Giunta regionale trasmette copia del ricorso al titolare dell'esercizio alberghiero di cui viene impugnata la classificazione quando il ricorso non sia stato prodotto dallo stesso.
Decisione sui ricorsi.
5) da due rappresentanti delle aziende alberghiere, da nominare dalla Giunta regionale tra quelli designati dalle Associazioni di categoria più rappresentative;
6) da un rappresentante dei dipendenti delle aziende alberghiere, da nominare dalla Giunta regionale tra quelli designati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
La designazione dei rappresentanti di categoria di cui ai punti 5 e 6 deve pervenire alla Giunta regionale entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della specifica richiesta.
La mancata designazione entro il termine di cui al comma precedente non invalida l'operatività della Commissione.
La Commissione istituita con decreto del Presidente della Giunta regionale è assistita da un Segretario, scelto tra i dipendenti del Servizio Strutture Turistiche di livello non inferiore al VII.
Fino a quando il ricorso non viene definito l'azienda alberghiera conserva la classificazione già attribuita. ([10])
Pubblicazione degli elenchi degli esercizi classificati.
Effettuate le pubblicazioni degli elenchi e scaduti i termini utili per i ricorsi, l'ente preposto alle operazioni di classificazione trasmette alla Regione gli elenchi degli esercizi classificati e, separatamente, quelli degli esercizi per i quali siano stati presentati i ricorsi.
La Regione provvede, altresì, all'invio degli elenchi degli esercizi classificati all'Ente Nazionale Italiano per il Turismo per la pubblicazione dell'Annuario degli Alberghi d'Italia
Qualora, durante il quinquennio, Inter' vengano mutamenti nelle condizioni che hanno dato luogo alla classificazione dell'azienda ricettiva, il titolare della licenza di esercizio e tenuto a farne denuncia al competente Ente preposto, per l'adozione del provvedimento di revisione di classifica.
Qualora venga accertato che non sussistano i requisiti necessari per il mantenimento dell'azienda stessa a livello di classificazione cui è stata assegnata, l'Ente preposto provvede d'Ufficio alla revisione di classifica dell'azienda ricettiva, in corrispondenza alle mutate condizioni ed ai requisiti effettivamente posseduti.
Il titolare di un esercizio alberghiero o il proprietario del relativo stabile, il quale realizzi opere di miglioramento delle strutture degli impianti o dei servizi tali che l'esercizio possa ottenere una migliore classificazione, ne dà comunicazione all'Ente competente per la riclassificazione, corredandola della documentazione di cui all'art. 8 della presente legge.
L'Ente competente alla classificazione, accertata l'idoneità delle modificazioni apportate, dispone conseguentemente in ordine alla classificazione dell'esercizio.
Sanzione per mancata denuncia.
Al titolare di esercizio alberghiero che non abbia ottemperato all'obbligo di dichiarazione di cui all'art. 8 della presente legge, viene revocata la licenza di esercizio previa diffida, su segnalazione dell'Ente competente.
La licenza può essere nuovamente concessa, previa classificazione dell'esercizio, allorché siano stati adempiuti gli obblighi di cui all'art. 8.
Comportamento ostativo del titolare di esercizio.
Il titolare di esercizio, il quale non fornisca le informazioni richieste ai fini della classificazione o non consenta gli accertamenti superiormente disposti allo stesso fine, soggiace alla sanzione amministrativa da L. 500.000 a lire L. 3.000.000 ([11]) che viene comminata dal Comune competente.
Su segnalazione dell'Ente preposto alla classificazione, il Comune può disporre, in caso di persistenza nel rifiuto, la sospensione della licenza fino a quando il titolare dell'esercizio non abbia ottemperato a tale obbligo.
Sanzione per attribuzioni di falsa classificazione.
Il titolare il quale ometta di indicare la classificazione o attribuisca con scritti, stampati ovvero pubblicamente in qualsiasi altro modo, una classificazione, una denominazione o una insegna diversa da quelle autorizzate o affermi la sussistenza di attrezzature e servizi non conformi a quelli esistenti soggiace alla sanzione amministrativa da L. 500.000 a L. 3.000.000 ([12]) comminata dal Comune competente, indipendentemente dall'applicazione di eventuali sanzioni penali.
La stessa sanzione si applica nei confronti del titolare che ometta di esporre il segno distintivo di cui all'art. 5.
In caso di recidiva la sanzione è raddoppiata e può essere disposta la sospensione della licenza per un periodo non superiore a tre mesi.] ([13])
Esercizio delle funzioni di vigilanza.
L’accertamento delle violazioni agli obblighi stabiliti dalla presente legge rientra nell’esercizio delle funzioni ispettive conferite dal decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1972, n. 6 ([14]) ed è effettuato dal personale del Settore turismo - Ufficio industria alberghiera appositamente incaricato, nonché dal personale dell’ente preposto territorialmente competente.] ([15])
Tabella di corrispondenza.
I livelli di classificazione stabiliti dalla presente legge sono rapportati alle categorie della legge 30 dicembre 1937, n. 2651 ([16]) e successive modifiche, secondo la seguente tabella:
Livelli di classificazione istituiti con la presente legge
Categorie previste dallaL. n. 2651 del 1937
Albergo di 1°Categoria
Albergo di 2°Categoria
Pensione di 1°Categoria
Albergo di 3°Categoria
Pensione di 2°Categoria
Albergo di 4 Categoria
Pensione di 3°Categoria
Agli esercizi che, trascorso tale termine, non dispongono dei requisiti minimi, è revocata la licenza di esercizio.
Le modifiche di scritte e di insegne resesi necessarie a norma delle disposizioni della presente legge, devono essere effettuate entro un anno dalla data del provvedimento di classificazione ([17]).
Allegati relativi alla classificazione alberghiera ([18]).
Classificazione delle aziende alberghiere.
- quadro di classificazione degli esercizi alberghieri;
- tabella A - Requisiti degli alberghi con i relativi punteggi;
- riepilogo dei requisiti obbligati degli alberghi, con elenchi separati per ogni livello di classificazione;
- tabella B - Requisiti degli alberghi residenziali con i relativi punteggi;
- riepilogo dei requisiti obbligati degli alberghi residenziali, con elenchi separati per ogni livello di classificazione.
Quadro di classificazione degli esercizi alberghieri.
Nel presente quadro è indicato il punteggio complessivo minimo previsto per i singoli livelli di classificazione.
Per l’assegnazione ad un determinato livello, l’esercizio alberghiero deve conseguire un punteggio complessivo non inferiore a quello indicato nel “quadro” al cui totale concorrono tutti i requisiti obbligati previsti per quel livello.
Livello di classificazione
Punteggio minimo da conseguire per alberghi
Punteggio minimo da conseguire per alberghi residenziali
5 Stelle “Lusso”
Per la valutazione dei singoli requisiti e per l’individuazione dei requisiti “obbligati” si fa riferimento alle allegate Tabelle A (alberghi) e B (alberghi residenziali).
I requisiti “obbligati” sono altresì evidenziati in separati elenchi per ogni livello di classifica nel riepilogo che contempla il presente allegato.
Requisiti obbligati e fungibili degli alberghi, con i relativi punteggi.
Premessa: guida alla lettura della tabella.
Quando le “voci” relative ai requisiti obbligati sono divise in “sottovoci”, la “sottovoce” obbligata per un determinato livello di classificazione può essere sostituita con altra “sottovoce” di grado superiore.
I numeri tra parentesi nel corpo della tabella devono intendersi come segue:
2) Obbligatorio per alberghi **
3) Obbligatorio per alberghi ***
4) Obbligatorio per alberghi ****
5) Obbligatorio per alberghi *****
6) Obbligatorio per alberghi ****** in cui viene aggiunta la denominazione “lusso” quando superino di almeno 100 punti il punteggio minimo (240) da doversi conseguire per le cinque stelle.
7) Negli esercizi che dispongono di almeno 10 locali bagno privati il punteggio per gli accessori (voce 1.14) è attribuito nel limite massimo di tre punti.
8) Il locale bagno completo si intende dotato di lavabo, vaso all’inglese con cassetta di cacciata, vasca da bagno, doccia o bidet, specchio con presa di corrente, acqua calda e fredda.
9) L’obbligo del riscaldamento (voce 2.07) non vige per le aziende alberghiere ad apertura stagionale estiva.
Per le suddette aziende viene attribuito forfettariamente il seguente punteggio:
2 punti per aspiranti a 3, 4, 5 stelle;
10) Per gli immobili esistenti, per l’obbligo degli accessori e del montacarichi (voce 2.09 e 2.10) non sussiste se tecnicamente e legittimamente non realizzabili ed in presenza di strutture alberghiere di tipo orizzontale.
1) Per la voce 2.09:
3 punti per aspiranti a 5 Stelle;
2) Per la voce 2.10:
3 punti per aspiranti a 4, 5 Stelle;
2 punti per aspiranti a 2, 3 Stelle.
1 - Prestazioni di Servizi
Servizi di ricevimento e di portineria - informazioni
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente per servizio (5)
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente (4)
assicurati 12/24 ore da un addetto (1) (2) (3)
in cassaforte dell’albergo
in casseforti dell’albergo e con disponibilità di cassette di sicurezza singole in numero pari ad almeno il 30% delle camere
portiere di notte (4) (5)
addetto disponibile, a chiamata (1) (2) (3)
a cura del personale (3) (4) (5)
a mezzo carrello a disposizione della clientela
vettura o minibus riservato unicamente al trasporto clienti e bagagli gratuito
idem come sopra a pagamento
Servizio di 1ª colazione
in sala apposita (5)
in sale comuni destinate anche ad altri usi (2) (3) (4)
per servizio reso anche nelle camere (5) aggiungere punti
Servizio di bar ove è ubicato l’impianto
assicurato 16/24 ore a cura del personale addetto (4) (5)
assicurato 12/24 ore (2) (3)
Servizio di bar nei locali comuni
assicurato 16/24 ore a cura del personale addetto (5)
assicurato 12/24 ore a cura del personale addetto
assicurato per periodi inferiori alle 12/24 ore
Servizio di bar nelle camere
100% delle camere con minibar o con servizio assicurato 24/24 a cura del personale addetto (5)
assicurato 16/24 ore a cura del personale addetto
distributori automatici ai piani (almeno uno per piano)
Lingue estere correntemente parlate
del gestore o direttore:
2 lingue (4) (5)
1 lingua (3)
dai capi servizio:
4 o più lingue
assicurato da addetto 24/24
assicurato da addetto 16/24 ore
assicurato da addetto 12/24 ore (3) (4) (5)
per conoscenza di almeno due lingue estere da parte dell’addetto (5) aggiungere punti
per conoscenza di almeno una lingua estera da parte dell’addetto, aggiungere punti
lenzuola e federe: tutti i giorni (4) (5)
almeno 3 volte alla settimana (3)
almeno 2 volte alla settimana (2)
asciugamani nelle camere:
tutti i giorni (3) (4) (5)
3 volte alla settimana (2)
2 volte alla settimana (1)
Accessori dei locali - bagno privati (5) (7):
asciugatoio da bagno di almeno 100 x 50 cm (2) (3) (4) (5)
per ogni tipo di accessorio
documentazione dell’albergo
per ogni accessorio
resa entro le 12 ore per biancheria consegnata prima delle h. 9
resa entro le 24 h. (4) (5)
Pulizia calzature (4) (5)
macchine automatiche ad uso gratuito
2 - Dotazioni, impianti e attrezzature
Acqua corrente in tutte le camere
calda e fredda (2) (3) (4) (5)
Numero dei locali-bagno privati (completi), espressi in percentuale nelle camere dell’albergo (8)
il 100% (5)
almeno il 90% (4)
almeno il 70% (3)
almeno il 40% (2)
almeno il 25%
almeno il 5%
Dotazione ulteriore dei locali-bagno privati
2° lavabo in almeno il 75% delle camere
2° lavabo in almeno il 50% delle camere
Numero dei locali-bagno comuni (completi) (8)
uno ogni 8 posti letto non serviti da locale-bagno privato, con il minimo di uno per piano (3) (4) (5)
uno ogni 10 posti letto non serviti da locale-bagno privato, con il minimo di uno per piano (2)
uno ogni 10 posti letto non serviti da locale-bagno privato, con il minimo di un locale-bagno completo (1)
Servizi igienici aggiuntivi:
per ogni bagno in più
per ogni gabinetto con lavabo
Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni (1) (2) (3) (4) (5)
in tutto l’esercizio (3) (4) (5)
nei locali comuni e in almeno il 50% delle camere
nei locali comuni (1) (2)
in tutto l’esercizio e regolabile dal cliente nelle camere (5)
nei locali comuni e regolabile dal cliente in almeno il 50% delle camere
Ascensore di servizio o montacarichi (5) (10)
Ascensore per i clienti (10)
per gli alberghi con locali oltre i primi due piani (escluso il pianterreno) (2) (3)
Sistemazione delle camere
letto, 1 sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino (1) (2) (3) (4) (5)
lampade o applique da comodino (2) (3) (4) (5)
3° punto luce per leggere o scrivere (3) (4) (5)
scrittoio di almeno 50 x 60 cm
specchio con presa corrente (dotazione minima per camere senza bagno) (1) (2) (3) (4)
2° comodino (2) (3) (4) (5)
sgabello per bagagli (2) (3) (4) (5)
Poltrone nelle camere
una per letto
una per camera (4) (5)
Vano soggiorno annesso alla camera in più del 3% delle camere
a colori in tutte le camere
in bianco e nero in tutte le camere
in bianco e nero in 50% delle camere
ad uso comune (2) (3) (4) (5)
Radio o filodiffusione in tutte le camere con regolazione autonoma
nel 100% delle camere
in almeno il 50% delle camere
Chiamata del personale (1) (2) (3) (4) (5)
chiamata attraverso centralino e con campanello
chiamata attraverso centralino
chiamata con campanello
Telefono nelle camere, non abilitato alla chiamata esterna diretta
nel 100% (4) (5)
almeno nel 70% /3)
almeno nel 50%
almeno nel 25%
Telefono nelle camere, abilitato alla chiamata esterna diretta
una linea telefonica con apparecchio per uso comune (1) (2) (3) (4) (5)
per ogni ulteriore linea telefonica (entro un massimo di 10 linee, aggiungere punti)
una sala per uso comune (che può coincidere con la sala ristorante) (1)
di superficie complessiva (esclusa l’eventuale sala ristorante) non inferiore a mq 4 per ognuna delle prime dieci camere, mq 1 per ognuna delle ulteriori camere fino alla 20ª, mq 0,5 per ogni camera oltre la 20ª (2)
come 2.212, maggiorata del 10% (3)
come 2.212, maggiorata del 20% (4)
come 2.212, maggiorata del 30% (5)
come 2.212, maggiorata del 40%
come 2.212, maggiorata del 50%
come 2.212, maggiorata del 80%
come 2.212, maggiorata del 100% o più
in locale comune
se con cucina tipica, aggiungere punti
Tavernetta o tavola calda
banco bar posto in locale separato (4) (5)
banco bar posto in locale comune
mobile bar posto in locale comune (2) (3)
esterno, ma con accesso diretto dall’albergo
Sale separate per lettura, congressi, giochi per adulti eccetera (ognuna)
Sala TV separata (4) (5)
Cassetta di sicurezza a muro (almeno nel 30% delle camere)
Impianti sportivo-ricreativi
campo da tennis, ognuno
per altri impianti (attrezzature per gioco bambini, minigolf, bocce, ecc.) ognuno
Sala giochi per bambini, separata
di superficie superiore a mq 30
di superficie da 25 a 30 mq
se con assistente, aggiungere punti
Locali per il servizio (office) ai piani (5)
Accessibilità per handicappati (accesso a livello stradale o facilitato, ascensore di cm 75 x 130 con porte automatiche, camere con porte di ingresso di almeno 75 cm di larghezza
Accessori e comunicazioni
con mezzi pubblici (taxi, autobus ecc.)
3.01.2 con vetture private
Collocazione nella località
eccezionale (vista, centralità, parco, ecc.)
Rumori nelle camere
100% delle camere senza rumori o insonorizzate
60% delle camere senza rumori o insonorizzate
40% delle camere senza rumori o insonorizzate
Area di pertinenza dell’esercizio alberghiero, a disposizione della clientela
almeno 100 mq per camera
almeno 50 mq per camera
almeno 25 mq per camera
almeno 5 mq per camera
Posti di parcheggio, nell’esercizio o nelle adiacenze senza limitazione di tempo e in percentuale del numero delle camere
almeno il 100%
almeno l’80%
Questo punteggio, per le località senza accesso stradale, è forfettariamente sostituito da:
per aspiranti a 5 Stelle
per aspiranti a 3 o 4 Stelle
punti per aspiranti a 2 o 1 Stella
Riepilogo dei requisiti “obbligati” degli alberghi (in elenchi separati per ogni livello di classifica).
Requisiti obbligati per alberghi con una stella *
Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni
assicurati 12/24 ore da un addetto
lenzuola e federe almeno una volta alla settimana
asciugamani nelle camere: almeno 2 volte alla settimana
Numero dei locali-bagno comuni (completi)
un locale bagno completo ogni 10 posti letto, non serviti da locale bagno privato, con il minimo di un locale bagno completo
Chiamata di allarma in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni
letto, 1 sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio, comodino
specchio con presa corrente nelle camere senza bagno
chiamata attraverso centralino e non campanello
1 linea telefonica con apparecchio per uso comune
una sala per uso comune che può coincidere con la sala ristorante
Requisiti obbligati per alberghi con 2 stelle **
addetto disponibile, a chiamata
in sale comuni destinate anche ad altri usi
Servizio bar nel locale ove è ubicato l’impianto
assicurato 12/24 ore
lenzuola e federe: almeno 2 volte alla settimana
asciugamani nelle camere: 3 volte alla settimana
Accessori nei locali-bagno privati, sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti (1 punto per ogni accessorio)
Numero dei locali-bagno privati (completi), espresso in % delle camere dell’albergo
un locale-bagno completo ogni 10 posti letto non serviti, con il minimo di 1 per piano
Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni
Ascensore per i clienti
per alberghi con locali oltre i primi 2 piani (escluso il pianterreno)
letto, 1 sedia per letto, illuminazione normale tavolino, armadio e comodino
lampade o applique da comodino
specchio con presa di corrente, nelle camere senza bagno
2° comodino
sgabello per bagagli
1 linea telefonica, con apparecchio per uso comune
di superficie complessiva (esclusa l’eventuale sala ristorante) non inferiore a mq 4 per ognuna delle prime 10 camere, mq 1 per ognuna delle ulteriori camere fino alla 20ª, mq 0,50 per ogni camera oltre la 20ª
mobile bar posto in locale comune
Requisiti obbligati per alberghi con 3 stelle ***
Lingue estere correttamente parlate
dal gestore o direttore: 1 lingua
assicurato da addetto 12/24 ore
lenzuola e federe: almeno 3 volte alla settimana
asciugamani nelle camere: tutti i giorni
Accessori dei locali-bagno privati sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti, saponetta (un punto per ogni accessorio)
Numero dei locali-bagno privati (completi) espresso in % delle camere dell’albergo
uno ogni 8 posti letto non serviti da locale bagno privato, con il minimo di uno per piano
in tutto l’esercizio
per alberghi con locali oltre i primi due piani (escluso il pianterreno)
letto, 1 sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino
3° punto luce per leggere o scrivere
almeno nel 70%
superficie complessiva non inferiore a quella degli alberghi a ** Stelle, maggiorata del 10%
Requisiti obbligati per alberghi con 4 stelle ****
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente
dal gestore o direttore: due lingue
da capiservizio: due lingue
lenzuola e federe: tutti i giorni
Accessori nei locali-bagno privati saponetta, sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti (1 punto per ogni accessorio)
Lavatura e stiratura biancheria degli ospiti
resa entro le 24 ore
uno ogni 8 posti letto non serviti da locale-bagno privato con il minimo di uno per piano
Ascensori per i clienti
Telefono nelle camere non abilitato alla chiamata esterna diretta
nel 100%
superficie complessiva non inferiore a quella degli alberghi a 2 Stelle, maggiorata del 20%
Requisiti obbligati per alberghi con 5 stelle *****
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente per servizio
in sala apposita
reso anche nelle camere
100% delle camere con minibar o con servizio assicurato 24/24 ore a cura del personale addetto
dal gestore o direttore: 2 lingue
dai capi servizio: 2 lingue
conoscenza di almeno 2 lingue estere da parte dell’addetto
Accessori dei locali-bagno privati, saponetta, sali da bagno, sacchetti igienici, asciugatoi da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti (un punto per ogni accessorio
Numero di locali-bagno provati (completi), espresso in % delle camere dell’albergo
Numero dei locali bagno (completi)
1 ogni 8 posti letto con servizi da locale-bagno privato, con il minimo di 1 per piano
in tutto l’esercizio e regolabile dal cliente nelle camere
Ascensore di servizio o montacarichi
Ascensore per clienti (9)
letto, 1 sedia per letto, illuminazione normale, tavolino armadio e comodino
una per camera
chiamata con centralino o attraverso campanello
una linea telefonica con apparecchio per uso comune
superficie complessiva non inferiore a quella complessiva degli alberghi a 2 Stelle maggiorata del 30%
Ingresso separato per bagagli
Locali di servizio (office) ai piani
Requisiti (obbligati e fungibili) degli alberghi residenziali (1) con relativi punteggi
Quando le “voci” relative ai requisiti obbligatori sono divise in “sottovoci”, la “sottovoce” obbligata per un determinato livello di classificazione può essere sostituita con altra “sottovoce” di grado superiore.
1) Il locale-bagno completo si intende dotato di lavabo, vaso all’inglese con cassetta di cacciata, vasca da bagno, doccia, bidet, specchio con presa corrente, acqua calda e fredda.
Tale dotazione (voci 2.02 e 2.04) non è tassativa per gli esercizi ubicati in immobili già esistenti, in relazione agli eventuali oggettivi impedimenti connessi con le caratteristiche strutturali e di superficie degli immobili.
2) L’obbligo del riscaldamento (voce 2.07) non vige per gli alberghi residenziali ad apertura stagionale estiva.
Per le suddette aziende viene attribuito forfettariamente 1 punto.
3) Obbligatorio per gli alberghi residenziali ***
4) Obbligatorio per gli alberghi residenziali ****
5) Obbligatorio per gli alberghi residenziali *****
6) Per gli immobili esistenti, l’obbligo dell’ascensore (voce 2.10) non sussiste, se tecnicamente e legittimamente non realizzabile ed in presenza di strutture alberghiere di tipo orizzontale.
7) Il servizio di centralino è da intendersi abbinato al servizio di ricevimento (voce 1.01).
8) Per le sale comuni (voce 2.21) devono intendersi gli spazi comunque destinati ad uso collettivo.
assicurati 16/24 ore (5)
assicurati 14/24 ore (4)
assicurati 12/24 ore (3)
in cassaforte dell’albergo residenziale
in cassaforte dell’albergo residenziale e con disponibilità di cassette di sicurezza singole in numero pari ad almeno il 30% delle unità abitative
portiere di notte (5)
addetto disponibile, a chiamata (3) (4)
Trasporti interno dei bagagli
vettura o minibus riservato unicamente al trasporto bagagli e gratuito
come sopra, a pagamento
per servizio reso anche nelle unità unità abitative, aggiungere punti
Servizio di bar nel locale ove è ubicato l’impianto
assicurato per periodi inferiori a 12/24 ore
Servizio di bar nelle unità abitative
100% delle unità abitative con minibar o con servizio assicurato 24/24 ore a cura del personale addetto
distributori automatici ai piani (almeno 1 per piano)
Divise per il personale (5)
dal gestore, direttore o personale
2 lingue (5)
1 lingua (3) (4)
dal capo servizio:
Servizio di centralino telefonico (7)
assicurato da addetto 24/24 ore
per conoscenza di almeno due lingue estere da parte dell’addetto, aggiungere punti
come sopra, 1 lingua aggiungere punti
almeno 3 volte alla settimana (5)
almeno 2 volte alla settimana (4)
almeno 1 volta alla settimana (3)
Asciugamani nelle unità abitative
5 volte alla settimana (5)
2 volte alla settimana (4)
1 volta alla settimana (3)
Accessori dei locali-bagno privati
asciugatoio da bagno di almeno 100 x 50 cm (3) (4) (5)
documentazione sull’albergo residenziale
resa entro le 12 h. per biancheria consegnata entro le ore 9
resa entro le 24 ore (5)
Acqua corrente calda e fredda in tutte le unità operative (3) (4) (5)
Locali-bagno privati (completi) (1)
in tutte le unità abitative (3) (4)
in tutte le unità abitative, con antibagno dotato di lavabo (5)
2° lavabo in almeno il 75% delle unità abitative, ove non sia già obbligatorio
come sopra, in almeno il 50% delle unità abitative
Locali-bagno comuni (completi) (1) laddove esistano uno per piano
Servizi igienici comuni aggiuntivi
Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni (3) (4) (5)
Riscaldamento in tutto l’esercizio (2) (3) (4) (5)
in tutto l’esercizio, e regolabile dal cliente nelle unità abitative
nei locali comuni e regolabile dal cliente in almeno il 50% delle unità abitative
Ascensore per i clienti (3) (4) (5) (6)
100% delle unità con vani distinti per cucina-soggiorno e per pernottamento (5)
almeno il 50% delle unità con vani distinti per cucina-soggiorno e per pernottamento
100% monolocali attrezzati per cucina e pernottamento (4)
100% monolocali attrezzati per cucina e pernottamento (3)
Sistemazione delle unità abitative
Attrezzatura idonea alla preparazione ed alla consumazione dei pasti nonché:
dotazione prevista per le camere e i bagni degli alberghi a cinque Stelle (4) (5)
dotazione prevista per le camere e i bagni degli alberghi a tre Stelle (3)
Salotto permanente in vano separato in più del 3% delle unità abitative
a colori in tutte le unità abitative (5)
in bianco e nero in tutte le unità abitative
in bianco e nero nel 50% delle unità abitative
Radio e filodiffusione nelle unità abitative, con regolazione autonoma
nel 100% delle unità abitative (5)
almeno nel 50% delle unità abitative
Chiamata del personale (3) (4) (5)
chiamata attraverso centralino o campanello
Telefono nelle unità abitative, non abilitato alla chiamata esterna diretta
nel 100% (5)
almeno nel 70% (4)
almeno nel 50% (3)
una linea telefonica con apparecchio comune (3) (4) (5)
per ogni ulteriore linea telefonica entro un massimo di 10 linee
Sale comuni (8)
una sala per uso comune
di superficie complessiva (esclusa l’eventuale sala ristorante) pari a mq 4 per ognuna delle 10 unità abitative, mq 1 per le ulteriori unità fino alla 20ª, mq 0,5 per ogni unità oltre la 20ª
come 2.212, maggiorata del 10%
come 2.212, maggiorata del 20%
come 2.212, maggiorata del 30%
come 2.212, maggiorata del 100%
posto in locale separato
posto in locale comune
esterno ma con accesso diretto dall’albergo
Cassetta di sicurezza a muro (almeno nel 30% delle unità abitative)
Impianto sportivo-ricreativi
per altri impianti (minigolf, ecc.) ognuno
Ingresso separato per i bagagli
Accessibilità per handicappati (accesso a livello stradale o facilitato, ascensore di cm 75 x 130 con porte automatiche, locali con porte di almeno 75 cm di larghezza)
con mezzi pubblici (taxi, autobus, ecc.)
eccezionale (vista, centralità, parco)
Rumori nelle unità abitative
100% delle unità abitative senza rumori, o insonorizzate
60% delle unità abitative senza rumori, o insonorizzate
40% delle unità abitative senza rumori, o insonorizzate
Area di pertinenza dell’esercizio alberghiero a disposizione della clientela
almeno 100 mq per unità abitativa
almeno 50 mq per unità abitativa
almeno 25 mq per unità abitativa
almeno 5 mq per unità abitativa
Posti di parcheggio gratuiti, nell’esercizio o nelle adiacenze, senza limitazione di tempo e in percentuale del numero delle unità abitative
Questo punteggio, per le località senza accesso stradale è forfettariamente sostituito da:
per aspiranti a cinque Stelle *****
per aspiranti a 3 o a 4 Stelle *** o ****
Riepilogo dei “requisiti obbligati” degli alberghi residenziali (1) (in elenchi separati per ogni livello di classifica).
Requisiti obbligati per alberghi residenziali (1) con 3 stelle ***
assicurati 12/24 ore
dal gestore, direttore o personale 1 lingua
lenzuola e federe: almeno 1 volta alla settimana
asciugamani nelle unità abitative: 1 volta alla settimana
Acqua corrente calda e fredda in tutte le unità abitative
Locali-bagno privati (completi)
in tutte le unità abitative
Riscaldamento in tutto l’esercizio
100% monolocali attrezzati per cucina e pernottamento
Sistemazione minima delle unità abitative: attrezzatura idonea alla preparazione e alla consumazione dei pasti nonché:
dotazione prevista per le camere ed i bagni degli alberghi a tre Stelle
una linea telefonica, con apparecchio per uso comune
Requisiti obbligati per alberghi residenziali (1) con 4 stelle ****
Servizio di ricevimento e portineria-informazioni
assicurati 14/24 ore
dal gestore, direttore o personale:1 lingua
lenzuola e federe: 2 volte alla settimana
asciugamani nelle unità abitative: 2 volte alla settimana
Chiamata d’allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni
100% monolocale per cucina, soggiorno e pernottamento
Sistemazione minima delle unità abitative: attrezzatura idonea alla preparazione ed alla consumazione dei pasti nonché:
dotazione prevista per le camere ed i bagni degli alberghi a 5 Stelle
almeno nel 70% delle unità abitative
Requisiti obbligati per alberghi residenziali (1) con 5 stelle *****
assicurati 16/24 ore
dal gestore dal direttore o personale: 2 lingue
lenzuola e federe: 3 volte alla settimana
asciugamani nelle unità abitative: 5 volte alla settimana
in tutte le unità abitative con antibagno dotato di lavabo
100% delle unità con vani distinti per cucina soggiorno e per pernottamento
a colori in tutte le unità abitative
Radio e filodiffusione nelle unità abitative con regolazione autonoma
nel 100% delle unità abitative
Telefono nelle unità abitative non abilitato alla chiamata esterna diretta
(<>)([1]) Pubblicata nel BURA 15 settembre 1982, n. Straordinario.
(<>)([2]) Le parole “ residenze turistico-alberghiere “ sono state inserite dall’art. 1 della L.R. n. 67 del 1984, in sostituzione delle originarie parole “alberghi residenziali”.
(<>)([3]) Vedi anche il primo comma dell’art. 3, L.R. 6 novembre 1984, n. 67.
(<>)([4]) Comma aggiunto dall’art. 2, primo comma, L.R. 6 novembre 1984, n. 67.
(<>)([5]) Comma aggiunto dall’art. 2, primo comma, L.R. 6 novembre 1984, n. 67.
(<>)([6]) Le parole “a due stelle” sono state inserite dall’art. 2, secondo comma, L.R. 6 novembre 1984, n. 67, in sostituzione delle originarie parole “a tre stelle”.
(<>)([7]) Per l’interpretazione autentica del presente comma, vedi L.R. 26 marzo 1985, n. 18.
(<>)([8]) Vedi anche il secondo comma dell'art. 2, L.R. 10 maggio 1988, n. 42.
(<>)([9]) Vedi anche il secondo comma dell’art. 3, L.R. 6 novembre 1984, n. 67 ed il primo comma dell'art. 2, L.R. 10 maggio 1988, n. 42.
(<>)([10]) Articolo così sostituito dall’art. 1, L.R. 25 giugno 1991, n. 26. Il testo originario era così formulato: “Art. 11 - Decisione sui ricorsi.
1) dal Componente della Giunta preposto al Turismo e Industria Alberghiera che la presiede;
2) dal Funzionario regionale con qualifica di dirigente d'Ufficio (livello VIII) responsabile dell'Ufficio Industria Alberghiera che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo;
3) da un Funzionario regionale con qualifica di dirigente d'Ufficio (livello VIII) designato dal Componente della Giunta preposto all'Urbanistica;
4) da un Funzionario regionale con qualifica di dirigente d'Ufficio (livello VIII) designato dal Componente della Giunta preposto al Commercio e Artigianato;
7) da tre rappresentanti indicati annualmente dalle Organizzazioni Sindacali più rappresentative dei prestatori d'opera delle Aziende Alberghiere.
La Commissione, istituita con decreto del Presidente della Giunta regionale, è assistita da un Segretario relatore scelto tra i dipendenti del settore Turismo - Ufficio Industria Alberghiera - di livello non inferiore al VI.
Fino a quando il ricorso non viene definito l'Azienda conserva la classificazione già attribuita.
Fino all'entrata in vigore della presente normativa resta in funzione la Commissione di cui alla L.R. 21.5.1975, n. 48.”.
(<>)([11]) Le parole “da L. 500.000 a L. 3.000.000” sono state inserite dall’art. 4, L.R. 6 novembre 1984, n. 67, in sostituzione delle originarie parole “da L. 200.000 a lire L. 4.000.000”.
(<>)([12]) Le parole “da L. 500.000 a L. 3.000.000” sono state inserite dall’art. 5, L.R. 6 novembre 1984, n. 67, in sostituzione delle originarie parole “da L. 500.000 a lire L. 5.000.000”.
(<>)([13]) Gli articoli dal 4 al 17 sono stati abrogati dall’art. 53 della L.R. n. 11 del 1993.
(<>)([14]) D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 6 “Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali in materia di turismo ed industria alberghiera e del relativo personale”, pubblicato nella G.U. 22 gennaio 1972, n. 19, S.O.
(<>)([15]) Articolo abrogato dall’art. 5, secondo comma, L.R. 10 maggio 1988, n. 42, a sua volta abrogata dall’art. 53 della L.R. n. 11 del 1993.
(<>)([16]) L. 30 dicembre 1937, n. 2651 “Conversione in legge, con modificazioni, del R.D.L. 18 gennaio 1937, n. 975, contenente norme per la classificazione degli alberghi e delle pensioni”.
(<>)([17]) Si veda anche l’art. 6 della L.R. n. 67 del 1984 che recita: “In sede di prima applicazione della L.R. 23 novembre 1982, n. 45 gli esercizi alberghieri e gli alberghi residenziali sprovvisti di uno o più requisiti obbligatori per l’attribuzione della classifica minima, purché totalizzino, rispettivamente, almeno 30 e 45 punti, possono ottenere, a richiesta, di essere classificati con effetti limitati al 30 giugno 1985, tra gli alberghi ad una stella o tra gli alberghi residenziali a due stelle, a condizione che si impegnino a dotarsi, entro la stessa data, dei requisiti obbligatori mancanti.
Trascorso il termine di cui al precedente comma, l’Ente competente accerta l’avvenuto adeguamento ai requisiti richiesti e, in caso negativo, dichiara la decadenza della classificazione attribuita e provvede alla revoca della relativa richiesta.”.
(<>)([18]) Gli allegati che seguono sono stati così sostituiti dall’art. 3 della L.R. n. 67 del 1984. Si riporta il testo della norma: “Art. 3. In sede di prima applicazione della legge regionale 23 luglio 1982, n. 45, ferma restando la scadenza del quinquennio iniziale al 30 novembre 1988, il termine di decorrenza della classificazione di cui all’art. 4 della predetta legge è fissato all’1 gennaio 1985. La dichiarazione prevista dall’art. 8 della stessa legge regionale deve essere presentata entro il 30 novembre 1984. L’allegato della predetta legge regionale n. 45 del 23 luglio 1982 contenente le tabelle a e b di cui al quarto comma dell’art. 4 è sostituito dall’allegato alla presente legge “.