Source: https://ridare.it/bussola/errore-giudiziario
Timestamp: 2018-06-25 19:26:59+00:00
Document Index: 102382752

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 85', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 629', 'art. 630']

﻿ Errore giudiziario | ridare.it
17 Maggio 2014 | Antonino Barletta
Nozione | Rimedi: restituzioni, riparazione pecuniaria, pubblicazione della sentenza | Procedimento | Azioni concorrenti | Casistica |
La riparazione dell’errore giudiziario è riconosciuta da norme di rango sovranazionale e costituzionale. Ai sensi dell’art. 3 Protocollo n. 7 CEDU è previsto che “qualora una condanna penale definitiva sia successivamente annullata o qualora la grazia sia concessa perché un fatto sopravvenuto o nuove rivelazioni comprovano che vi è stato un errore giudiziario, la persona che ha scontato una pena in seguito a tale condanna sarà risarcita, conformemente alla legge o agli usi in vigore nello Stato interessato, a meno che non sia provato che la mancata rivelazione in tempo utile del fatto non conosciuto le sia interamente o parzialmente imputabile”. Analoga previsione è contenuta nell’art. 14, co. 6, Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici così come nell’art. 85, comma 2, Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. L’art. 24, comma 4, Cost. sancisce che “la legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari”. In base al codice di procedura penale per la sussistenza dell’errore giudiziario devono ricorrere il presupposto indefettibile della condanna con sentenza definitiva o con decreto penale irrevocabile a norma dell’art. 629 c.p.p., nonché l’accertamento di uno dei motivi di revisione di cui all’art. 630 c.p.p., la revoca della se...
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