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Timestamp: 2018-08-20 15:27:05+00:00
Document Index: 24687249

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 3', 'art 29', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 4']

IL RETTORE DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE. Via Duomo, Vercelli VC Tel Fax - PDF
IL RETTORE DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE. Via Duomo, Vercelli VC Tel Fax
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Eugenia Gasparini
1 DIVISIONE RISORSE SETTORE RISORSE UMANE Via Duomo, Vercelli VC Tel Fax PP/dc Decreto Rettorale Repertorio n Prot. n del Tit. VII Cl. 1 OGGETTO: Regolamento di Ateneo per il trasferimento dei Ricercatori a tempo indeterminato ai sensi dell art. 3 della Legge 210/1998 e dell art. 29 comma 10 della L. 240/2010. IL RETTORE VISTO lo Statuto dell Università del Piemonte Orientale; VISTA la Legge n. 168 recante Istituzione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e, in particolare, l art. 6; VISTA la Legge 3 luglio 1998 n. 210 recante Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo e in particolare l art. 3 trasferimenti ; VISTA la Legge n. 240 recante Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario e, in particolare l art 29 comma 10 il quale dispone che La disciplina dei trasferimenti di cui all'art. 3 L , n. 210, si applica esclusivamente ai ricercatori a tempo indeterminato CONSIDERATO che con il Decreto Rettorale Rep. n. 469 del , recante il Regolamento per la disciplina delle afferenze e della mobilità interna è stato abrogato il Regolamento di Ateneo recante le procedure di trasferimento e mobilità interna di Ateneo emanato con Decreto Rettorale Rep. n del ; VISTO il Decreto rettorale d Urgenza Rep. n del con il quale è stato espresso parere favorevole in merito al testo del Regolamento di Ateneo per il trasferimento dei Ricercatori a tempo indeterminato ai sensi dell art. 3 della Legge 210/98 e dell art. 29 comma 10 della Legge 240/2010 ; VISTA la delibera del Senato accademico del 23 febbraio 2015 con il quale è stato approvato il testo del Regolamento di Ateneo per il trasferimento dei Ricercatori a tempo indeterminato ai sensi dell art. 3 della Legge 210/98 e dell art. 29 comma 10 della Legge 240/2010 ; CONIDERATO che il Decreto rettorale d Urgenza Rep. n del è stato ratificato nel consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2015; ESAMINATO ogni opportuno elemento; Y:\Alessandra Rossi\Pubblicazioni\Cernuto\DR_emanazione_regolamento_2015.doc
2 DECRETA Art. 1 - Di emanare, nel testo allegato al presente provvedimento, il Regolamento di Ateneo per il trasferimento dei Ricercatori a tempo indeterminato ai sensi dell art. 3 della Legge 210/1998 e dell art. 29 comma 10 della L. 240/2010 ; Art. 2 Il presente provvedimento, con allegato il Regolamento di cui all art. 1, è pubblicato all Albo di Ateneo, ubicato presso il Palazzo del Rettorato, Via Duomo 6 Vercelli, ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione. Il Regolamento è inoltre pubblicato sul sito web di Ateneo ( nella sezione multicampus/normativa/personale e concorsi (URL breve: F.to IL RETTORE (Prof. Cesare EMANUEL)
3 REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL TRASFERIMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO INDETERMINATO AI SENSI DELL ART. 3 DELLA LEGGE 210/98 E DELL ART. 29 COMMA 10 DELLA LEGGE 240/2010 ART. 1 PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO 1. Ciascun Dipartimento propone con deliberazione motivata da esigenze di carattere scientifico e didattico l attivazione di procedure di trasferimento di Ricercatori universitari a tempo indeterminato, ai sensi dell art. 3 della L. 210/98 e dell art. 29 comma 10 della L. 240/2010; 2. La deliberazione è assunta a maggioranza assoluta dei professori di ruolo di I, II fascia e dei Ricercatori a tempo indeterminato, e deve contenere le seguenti indicazioni: A. Il Settore Concorsuale e l eventuale profilo mediante indicazione di uno o più Settori Scientifico Disciplinari. B. La tipologia di impegno scientifico e didattico nonché, per i settori interessati, l eventuale impegno clinico e assistenziale previsto. C. Eventuale numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare ai fini della selezione, comunque non inferiore a n La proposta di attivazione delle procedure di trasferimento è sottoposta all approvazione del Consiglio d Amministrazione, previo positivo accertamento delle disponibilità di bilancio e del rispetto dei limiti della programmazione triennale del fabbisogno di personale. ART. 2 BANDO DI TRASFERIMENTO E TERMINI DEL PROCEDIMENTO 1. La procedura di trasferimento è indetta con apposito bando emanato con Decreto del Rettore. Il bando è affisso all Albo Ufficiale dell Università e all Albo del Dipartimento interessato. Il bando è inoltre pubblicato, per avviso, nella Gazzetta Ufficiale 4 a Serie Speciale Concorsi ; 2. Il bando stabilisce le modalità e i termini di presentazione delle istanze di partecipazione, con allegati titoli e pubblicazioni, anche mediante strumenti telematici; i termini di presentazione delle istanze di partecipazione, non sono inferiori a venti giorni dalla data di pubblicazione dell avviso di selezione sulla Gazzetta Ufficiale 4 a Serie Speciale Concorsi 3. Il bando inoltre indica: A. Il Settore Concorsuale e l eventuale profilo, mediante indicazione di uno o più Settori Scientifico Disciplinari; B. la tipologia di impegno scientifico e didattico nonché per i settori interessati, l eventuale impegno clinico e assistenziale previsto. C. il Dipartimento e la sede di servizio; D. l eventuale numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare ai fini della selezione, comunque non inferiore a n. 12; E. i termini di conclusione del procedimento, comunque non superiori ai cinque mesi dalla scadenza del bando, prorogabili per una sola volta e per un massimo di trenta giorni, per eccezionali e comprovati motivi segnalati dal Dipartimento.
4 ART. 3 REQUISITI 1. Possono partecipare all espletamento delle procedure per la copertura dei posti vacanti di Ricercatore a tempo indeterminato, i Ricercatori a tempo indeterminato, appartenenti sia ad università statali sia ad Università ed istituti liberi riconosciuti dallo Stato, i quali abbiano prestato servizio presso la sede universitaria di provenienza per almeno tre anni accademici, anche se in aspettativa ai sensi dell art. 12 e dell art. 13, primo comma, numeri da 1) a 9), del D. P. R , n Sono ammessi alla procedura i Ricercatori universitari a tempo indeterminato appartenenti al settore concorsuale oggetto della procedura. 3. La domanda di trasferimento può essere presentata dall interessato anche nel corso del terzo anno accademico di permanenza nella sede universitaria di appartenenza. ARTICOLO 4 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1. Le domande di partecipazione alle selezioni di cui al presente regolamento, redatte in carta libera, dovranno pervenire al Direttore di Dipartimento, a mezzo posta Raccomandata o Posta Elettronica Certificata, entro il termine di scadenza stabilito nell avviso di bando. 2. Alle domande, nelle quali dovrà essere dichiarato espressamente di essere in regola rispetto all obbligo del triennio di permanenza di cui all art. 4 comma 3, del presente regolamento dovranno essere allegati: A. Duplice copia della carta di identità e codice fiscale; B. Duplice copia del curriculum, datato e firmato, dell attività scientifica e didattica, nonché, per i settori in cui è previsto, dell attività clinica e assistenziale, recante apposita autocertificazione attestante la veridicità dei dati in esso contenuti, ex artt D.P.R. 445/2000; C. Duplice copia dell elenco delle pubblicazioni, datato e firmato; D. Le pubblicazioni che i candidati intendono far valere per la valutazione comparativa, nel numero massimo richiesto, in formato cartaceo o in formato elettronico. ARTICOLO 5 PROCEDURA DI VALUTAZIONE 1. Il Consiglio di Dipartimento valuta la personalità scientifica del candidato con riferimento al curriculum e alle pubblicazioni presentate. 2. Il Consiglio di Dipartimento effettua la valutazione del curriculum dei candidati tenuto conto: A. Dell attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero; B. dell attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; C. dell attività in campo clinico, relativamente ai settori nei quali sono richieste tali specifiche competenze; D. dell organizzazione direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; E. del conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca;
5 F. del possesso del dottorato di ricerca di ricerca o equipollenti, ovvero per i settori interessati, del possesso del diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'estero. 3. Il Consiglio di Dipartimento, per la valutazione comparativa delle pubblicazioni scientifiche tiene in considerazione i seguenti criteri: A. originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica; B. congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale ed il profilo richiesto ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate; C. rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica; D. determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. 4. Il Consiglio di Dipartimento può inoltre costituire, ove lo ritenga opportuno o le circostanze richiedano l effettuazione di un esame approfondito, una Commissione istruttoria con il compito di svolgere la valutazione dei candidati. La Commissione è nominata dal Consiglio di Dipartimento ed è formata da tre componenti, scelti tra i Professori di I, II fascia e i Ricercatori confermati, anche in servizio presso un altro Ateneo. 5. Al termine della fase istruttoria, la Commissione redige una relazione da sottoporre all esame del Consiglio di Dipartimento. 6. Il Consiglio di Dipartimento delibera in merito alla chiamata a maggioranza assoluta degli aventi diritto. Il Dipartimento può altresì decidere di non procedere alla chiamata specificando i motivi di difformità rispetto alle proprie esigenze didattiche e scientifiche dei profili professionali dei candidati. In caso di motivazione carente o non adeguata il Rettore può chiedere al Consiglio Dipartimento o alla Commissione, se costituita, un integrazione della motivazione. ARTICOLO 7 PROVVEDIMENTO DI TRASFERIMENTO 1. Il Rettore con proprio decreto, accertata la regolarità della procedura e acquisita l approvazione del Consiglio di Amministrazione, dispone il trasferimento, a decorrere dal 1 novembre dell anno accademico successivo. Il trasferimento può essere disposto sulla base di motivate esigenze didattiche anche in data anteriore, previo accordo tra le Università interessate. 2. La comunicazione relativa al decreto Rettorale di trasferimento è pubblicata sul sito web di Ateneo ( 3. È altresì è pubblicata sul sito web di Ateneo l eventuale deliberazione del Dipartimento di non procedere al trasferimento. ARTICOLO 8 AMBITO DI APPLICAZIONE E DISPOSIZIONI FINALI 1. Il presente regolamento non si applica alle procedure di mobilità interuniversitaria da effettuarsi attraverso lo scambio contestuale di ricercatori.