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Timestamp: 2020-03-31 17:30:47+00:00
Document Index: 18664270

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 6']

DECRETO 15 marzo 2005 - Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del 29 settembre 2003 e n. 1973/2004 della Commissione del 29 ottobre 2004, concernenti norme comuni relative ai regimi di sostegno e l'uso di superfici ritirate dalla produzione allo scopo di ottenere materie prime - 27 Aprile 2005 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 20734738
Visto il regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 270 del 21 ottobre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune ed istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori; Visto il regolamento (CE) n. 1973/04 della Commissione del 29 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 345 del 20 novembre 2004, recante modalita' di applicazione di taluni regimi di sostegno di cui ai titoli IV e IV-bis del regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio; Visto il regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione del 21 aprile 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 141 del 30 aprile 2004 recante modalita' di applicazione del regime di pagamento unico di cui al regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio; Visto il regolamento (CE) n. 796/04 della Commissione del 21 aprile 2004, recante modalita' di applicazione della condizionalita', della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo di cui al regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio; Visto l'art. 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, concernente «disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge comunitaria per il 1990)», con il quale si dispone che all'applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita' europea si provvede con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali; Visto il decreto legislativo n. 165 del 27 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 137 del 14 giugno 1999, concernente la soppressione dell'Organismo pagatore e l'istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59; Visto il decreto ministeriale 4 aprile 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 93 del 20 aprile 2000, recante disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 1251/99 del Consiglio, n. 2316/99 della Commissione, n.
2461/99 della Commissione, n. 1577/96 del Consiglio e n. 1644/96 della Commissione; Visto il decreto ministeriale 10 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 73 del 27 marzo 2004, modificato dal decreto 23 aprile 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 30 aprile 2004; Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente disposizioni per l'attuazione della riforma della politica agricola comune, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 191 del 16 agosto 2004; Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 13 dicembre 2004, n. 5406 in materia di condizionalita' recante attuazione dell'art. 5 del decreto ministeriale 5 agosto 2004 sull'attuazione delle riforma della PAC; Ravvisata la necessita' di integrare il suddetto decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 13 dicembre 2004, n.
5406 in materia di condizionalita'; Vista la circolare 21 dicembre 1996, n. D/617, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 10 del 20 gennaio 1997, recante disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 3072/95 del Consiglio; Vista la circolare 8 maggio 2002, n. 1, emanata dal Ministero delle politiche agricole e forestali, concernente il regime di sostegno a favore dei coltivatori di canapa destinata alla produzione di fibra (cannabis sativa - NC 53021000); Ritenuta la necessita' di dettare disposizioni urgenti per l'applicazione delle richiamate norme comunitarie relative ai regimi di sostegno a favore degli agricoltori; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, espresso nella seduta del 3 marzo 2005;
I pagamenti diretti di cui al titolo IV, capitoli 1, 2, 3 e 5 del regolamento (CE) n. 1782/2003 sono fissati per ettaro di supeficie.
I pagamenti diretti di cui all'art. 1, paragrafo 1, lettere a), b) e c) del regolamento (CE) n. 1973/2004 sono concessi soltanto per le superfici che siano state interamente seminate e coltivate sulle quali siano stati effettuati tutti i normali lavori agricoli, conformemente alle norme locali.
Per superfici interamente seminate e coltivate secondo le norme locali si intende «l'ordinaria» tecnica di semina e di coltivazione.
Ai sensi degli articoli 77 e 80 del regolamento (CE) n. 1782/03 del 29 settembre 2003 ed ai sensi dell'art. 2, paragrafo 2, comma 2, del regolamento (CE) n. 1973/04 del 29 ottobre 2004 le superfici da prendere in conto, a seguito di circostanze climatiche eccezionali, devono essere quelle ricadenti nelle aree in cui sono stati attivati gli interventi di soccorso del Fondo di solidarieta' nazionale di cui alla legge 14 febbraio 1992, n. 185.
La superficie minima ammissibile al pagamento diretto e' fissata a 3.000 metri quadrati ed ogni appezzamento deve avere la dimensione minima di 500 metri quadri.
Premio specifico alla qualita' per il frumento duro
La superficie di base attribuita all'Italia e' ripartita, sulla base dell'entita' degli investimenti a frumento duro rilevati dall'ISTAT nel biennio 1996/97, tra le seguenti sottosuperfici di base:
Regioni | Ettari
Abruzzo | 38.797
Basilicata | 215.772
Calabria | 58.668
Campania | 72.728
Lazio | 80.616
Marche | 125.172
Molise | 74.647
Umbria | 9.341
Puglia | 396.739
Sardegna | 79.768
Sicilia | 374.802
Toscana | 118.950
Totale . . . | 1.646.000
Ai sensi dell'art. 7 del regolamento (CE) n. 1973/2004, la quantita' minima di semente certificata di frumento duro da utilizzare, secondo le ordinarie pratiche agronomiche, e' pari a 180 chilogrammi per ettaro.
Ai sensi dell'art. 10 del regolamento (CE) n. 1973/2004, l'elenco delle varieta' di frumento duro che possono beneficiare del premio per la campagna di commercializzazione 2005/2006 e' riportato nell'allegato A del presente decreto.
La superficie di base attribuita all'Italia e' ripartita, sulla base dell'entita' degli investimenti a riso rilevati nel quinquennio 1999/2003, tra le seguenti sottosuperfici di base ed il relativo elenco dei comuni di appartenenza figura nell'allegato B del presente decreto.
Zone | Ettari
I | 219.148
II | 314
Totale . . . | 219.588
In questo comparto continueranno ad applicarsi le norme di coordinamento tra l'AGEA e l'Ente nazionale risi, previste al titolo III della circolare 21 dicembre 1996, n. D/617 e ulteriori norme definite da AGEA coordinamento.
Aiuto per le colture energetiche
Il titolo IV, capitolo 5 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del 29 settembre 2003 disciplina l'aiuto per le colture energetiche.
L'agricoltore «richiedente» ed il «primo trasformatore»
sono tenuti a conformarsi alle disposizioni contenute nel capitolo 8 del regolamento (CE) n. 1973/2004 del 29 ottobre 2004.
Le modalita' tecniche di applicazione del regolamento (CE) n.
1973/2004 saranno definite, uniformemente su tutto il territorio nazionale, con successivo provvedimento emanato dall'Organismo di coordinamento.
Il contratto, di cui all'art. 26 del regolamento (CE) n.
1973/2004, deve riportare, tra l'altro, la quantita' totale prevedibile di materia prima, per ciascuna specie, nonche' le condizioni di consegna e deve essere stipulato con riferimento ad una singola materia prima. Tale contratto deve essere allegato, da parte dell'agricoltore «richiedente», alla domanda di cui all'art. 8 del presente decreto e deve essere, altresi', depositato, da parte del «primo trasformatore», presso l'Organismo pagatore competente entro la data fissata nell'art. 6, comma 4, del decreto 5...