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Timestamp: 2019-12-06 15:25:31+00:00
Document Index: 121915841

Matched Legal Cases: ['art. 157', 'art. 164', 'art. 157', 'art. 16', 'art. 157', 'art. 4', 'art. 157', 'art. 164', 'art. 157', 'art. 164', 'art. 161', 'art. 11', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 27']

Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Leonardo Sesta - 12 maggio 2016... - Garante Privacy
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Leonardo Sesta - 12 maggio 2016 [5487583]
5487583
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[doc. web n. 5487583]
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Leonardo Sesta - 12 maggio 2016
n. 219 del 12 maggio 2016
NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano, componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;
RILEVATO che, a seguito di una segnalazione inerente un trattamento di dati personali consistente nella trasmissione, da parte dell´avv. Leonardo Sesta C. Fisc.: SST LRD 75M07 A662T, nato a Bari il 7 agosto 1975, nella sua qualità di libero professionista, di una nota al segnalante contenente sue informazioni personali, non già a mezzo raccomandata, bensì attraverso e-mail inviate, tra gli altri, all´indirizzo di posta elettronica riferito al sito web elettorale del segnalante;
VISTA la successiva richiesta di informazioni, formulata dal Segretario Generale ai sensi dell´art. 157 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominato Codice), n. prot. 17932/85466 dell´11 luglio 2013, con la quale si rinnovava l´invito a fornire un idoneo riscontro in ordine alla vicenda oggetto di segnalazione e che, nonostante tale richiesta risultasse regolarmente notificata in data 16 luglio 2013 mediante raccomandata A/R, il predetto avv. Leonardo Sesta ometteva di fornire riscontro alla stessa, rendendo così necessario un prolungamento dell´attività istruttoria, volto ad acquisire i necessari elementi in ordine alla segnalazione;
VISTO il verbale nr. 25988/85466 del 17 ottobre 2013 redatto dall´Ufficio del Garante (che qui si intende integralmente richiamato) con cui è stata contestata all´avv. Leonardo Sesta la violazione amministrativa prevista dall´art. 164 del Codice, in relazione all´art. 157, informandolo della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell´art. 16 della legge n. 689/1981;
CONSIDERATA la nota datata 7 febbraio 2014 con la quale l´avv. Leonardo Sesta evidenzia come "(…) fin ad oggi non ho dato seguito alle Vs. comunicazioni atteso che i fatti contestati dal (…) (segnalante) sono al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, come da denuncia querela che si allega";
RITENUTO che le argomentazioni addotte non risultano idonee ad escludere, in relazione a quanto contestato, la responsabilità dell´avv. Leonardo Sesta, il quale avrebbe dovuto comunque fornire riscontro alla richiesta di informazioni ex art. 157 del Codice, sia pure per informare il Garante di aver presentato all´autorità giudiziaria un esposto proprio in relazione ai fatti lamentati dal segnalante;
RILEVATO che l´avv. Leonardo Sesta ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice), omettendo di fornire riscontro alla richiesta di informazioni formulata dal Garante ai sensi dell´art. 157 del Codice;
VISTO l´art. 164 del Codice, che punisce chiunque omette di fornire le informazioni o di esibire i documenti richiesti dal Garante ai sensi dell´art. 157 dello stesso Codice, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da diecimila euro fino a sessantamila euro;
RITENUTO che, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l´art. 164-bis, comma 1, del Codice il quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli art. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimi stabiliti negli stessi articoli sono applicati in misura pari a due quinti;
CONSIDERATO che, ai fini della determinazione dell´ammontare della sanzione pecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell´art. 11 della legge 24 novembre 1981 n. 689, dell´opera svolta dall´agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione, della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economiche del contravventore e che pertanto l´importo della sanzione pecuniaria per la violazione dell´art. 164, in combinato disposto con l´art. 164-bis, comma 1, del Codice, deve essere determinato nella misura di euro 4.000,00 (quattromila);
all´avv. Leonardo Sesta C. Fisc.: SST LRD 75M07 A662T, nato a Bari il 7 agosto 1975, nella sua qualità di libero professionista, di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall´art. 164 del Codice;
al medesimo soggetto di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila), secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presente provvedimento, pena l´adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall´art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689.