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Timestamp: 2017-08-22 05:53:35+00:00
Document Index: 94555809

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 55', 'art.68', 'art.1', 'art 47', 'art. 59', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 40', 'art. 55', 'art. 8']

Pagine (i titoli corrispondono al nome pagina richiesto dalle linee guida) - PDF
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Livio Leonardo Valli
1 Qui vengono indicati i requisiti delle singole pagine obbligatorie per legge. Verranno citati il numero identificativo del contenutio minimo di cui al documento excel riepilogativo. Pagine (i titoli corrispondono al nome pagina richiesto dalle linee guida) Sommario URP" o "Ufficio Relazioni con il Pubblico"... 2 Organigramma... 2 Come fare per Modulistica... 3 Contatti Pubblicazioni... 4 Concorsi... 4 Bandi di Gara... 5 Bilanci... 6 Albo pretorio Online... 6 Servizi on line... 8 Servizi di futura attivazione... 9 Privacy... 9 Note Legali... 9 Siti tematici Dati monitoraggio Responsabile del procedimento di pubblicazione Riferimenti e link Help FAQ Glossario Aiuto alla navigazione Trasparenza, valutazione e merito Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione Pag. 1-
2 Piano e la Relazione sulle performance SEZIONE Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti : SEZIONE Dati relativi al Personale : SEZIONE Dati relativi a incarichi e consulenze : SEZIONE Dati sulla gestione economico finanziaria dei servizi pubblici : SEZIONE Dati sulla gestione dei pagamenti : SEZIONE Dati relativi alle buone prassi : SEZIONE Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura economica : URP" o "Ufficio Relazioni con il Pubblico" Identificativo: 1 La pagina conterrà un form di contatto introdotto da un testo esplicativo e contenente, in chiusura, la necessaria dichiarativa riguardante privacy e trattamento dei dati. Organigramma Identificativo: 3 La pagina deve contenere l organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento; (informazioni costantemente aggiornate e corrispondenti a quanto indicato nell atto normativo che regolamenta l organizzazione della amministrazione.) Come fare per... Identificativo: 4 La pagina deve contenere: - l elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, i termini e le scadenze per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro Pag. 2-
3 termine procedimentale. - Per ciascun procedimento in elenco, va indicato il nome del responsabile e l unità organizzativa responsabile dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell adozione del provvedimento finale (come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241;) - Le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti Modulistica Identificativo: 5 La pagina deve contenere: - L'elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti - i moduli e i formulari validi - gli atti e i documenti anche ai fini delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e delle dichiarazioni sostitutive di notorietà - L'elenco dei regolamenti ministeriali o interministeriali - L elenco dei provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati al fine di regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, completi dell'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e le imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Contatti Identificativo: 6-7 La pagina deve specificare per ciascuna casella: - nome e cognome del dipendente destinatario o titolo dell ufficio destinatario o descrizione della funzione cui la casella è riservata; (- se si tratta di casella di posta elettronica certificata. ) L elenco deve essere corredato dall informativa sulle finalità della pubblicazione dell elenco stesso sulle conseguenti limitazioni d uso. Pag. 3-
4 Pubblicazioni Identificativo: 8 Ogni Amministrazione è tenuta a rispondere al principio di diffusione ed erogazione al pubblico del patrimonio informativo di cui è portatrice. Per rispondere a tale principio, ai sensi dell art. 26 delle Legge 7 agosto 1990 n. 241, i siti istituzionali di servizio devono pubblicare, come disposto dall art. 54, comma 1, del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, secondo le modalità previste dagli ordinamenti delle singole Amministrazioni, le direttive, i programmi, le istruzioni, le circolari ed ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nel quale si determini l interpretazione di norme giuridiche o si dettino disposizioni per l applicazione delle medesime norme. I siti istituzionali dovranno inoltre rendere disponibili, ai sensi della Legge 7 giugno 2000, n. 150, informazioni e comunicazioni finalizzate in generale a promuovere l immagine dell Amministrazione ed in particolare ad illustrare e favorire: la conoscenza delle disposizioni normative di pertinenza; le attività dell istituzione ed il suo funzionamento; l accesso ai servizi pubblici erogati; la conoscenza su temi di rilevante interesse pubblico e sociale di competenza; i processi interni di semplificazione delle proprie procedure e di modernizzazione dei propri apparati; la conoscenza dell avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi di competenza; la conoscenza e la visibilità di eventi d importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale. I contenuti dovranno essere redatti secondo regole editoriali definite che ne assicurino coerenza generale e chiarezza espositiva. È sconsigliata la pubblicazione di norme o disposizioni corredate da formule del tipo in caso di difformità fa fede la pubblicazione in G.U., ecc. che inducono disorientamento ed incertezza nel lettore. L Amministrazione è responsabile dei contenuti che pubblica e deve garantire la corrispondenza alle pubblicazioni ufficiali e l aggiornamento dei testi rispetto alle stesse. Concorsi Identificativo: 9 Per ciascun concorso deve essere pubblicato il testo integrale e devono essere pubblicati i seguenti contenuti, che favoriscono la reperibilità delle informazioni: testo del bando; Pag. 4-
5 breve testo esplicativo; tipologia del concorso (concorso, concorso interno, selezione, ecc.); data di pubblicazione; data di scadenza; avvisi (es. proroga dei termini, nomina della commissione, elenco ammessi, ecc.); calendari (es. data degli scritti, data degli orali, ecc.); esito. Bandi di Gara Identificativo: 10 Per ciascun bando di gara devono essere pubblicati i seguenti contenuti: breve testo esplicativo; tipologia del bando (assegnazione di contributi, finanziamento di progetti, acquisizione di forniture, ecc.dpcm del 26 aprile 2011 recita: I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sono pubblicati in base alla tipologia degli stessi, distinta per bandi di lavori, per bandi di servizi e per bandi di forniture, cui sono collegati i relativi avvisi di aggiudicazione.); ufficio di riferimento; link al testo del bando; data di pubblicazione; data di scadenza; avvisi (es. proroga dei termini); esito. La pubblicazione, ove ritenuto significativo e utile ad una migliore comprensione da parte dei soggetti interessati, potrà essere organizzata per tipologia del bando o per ufficio di riferimento. Le Amministrazioni che emettono molti bandi ne favoriranno l individuazione da parte degli utenti indicizzandone il testo e pubblicando nella sezione relativa la possibilità di accesso attraverso motore di ricerca. È opportuna l organizzazione e la pubblicazione di uno storico relativo, almeno, ai tre anni precedenti quello corrente. PCM del 26 aprile 2011 recita: I bandi ed avvisi di gara scaduti confluiscono automaticamente in un'apposita sezione dedicata, denominata «Bandi di gara scaduti», e restano consultabili, con le modalita' previste dall'art. 3, fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo esito di gara. Per quanto riguarda il dettaglio sulle sezioni bandi di gara e bilanci, si deve comunque far Pag. 5-
6 riferimento al DPCM del 26 aprile 2011 relativo alla pubblicazione di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci adottato ai sensi dell'art. 32 della Legge n. 69 del Bilanci Identificativo: 11 Per quanto riguarda il dettaglio sulle sezioni bandi di gara e bilanci, si deve comunque far riferimento al DPCM del 26 aprile 2011 relativo alla pubblicazione di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci adottato ai sensi dell'art. 32 della Legge n. 69 del Albo pretorio Online Identificativo: 12 Per approfondimenti tecnici sulle modalità di pubblicazione sull Albo pretorio online, si consiglia di far riferimento al Vademecum Modalità di pubblicazione dei documenti nell Albo online Ogni amministrazione deve provvedere a che le informazioni disponibili sul sito web siano pubblicate in un formato e con modalità tali da non consentirne la modificazione da parte degli utenti della rete, così da garantire l integrità dei documenti pubblicati. Il Garante della per la protezione dei dati personali ha precisato che la pubblicazione sul web deve garantire il diritto all oblio dei soggetti coinvolti, nel senso che concluso il periodo di affissione i dati dovrebbero scomparire dal web senza che i motori di ricerca mantengano tali informazioni. Criteri generali per la pubblicazione degli atti sull Albo on line 1. I documenti devono essere caricati in formato elettronico. 2. I documenti devono essere pubblicati in un formato non modificabile da terzi per garantire l immodificabilità degli atti. 3. Tutti i documenti pubblicati devono essere firmati con firma elettronica qualificata o firma digitale, da parte del Responsabile del procedimento che ha generato l atto o da parte del Responsabile del procedimento di pubblicazione secondo le modalità dettagliate nel seguito. 4. Per i documenti resi disponibili in formato non compatibile con l accessibilità, oppure che Pag. 6-
7 abbiano contenuti non conformi ai requisiti tecnici di accessibilità, devono essere forniti sommario e descrizione degli scopi dei documenti stessi in forma adatta ad essere fruita con le tecnologie compatibili con l accessibilità e devono essere indicate in modo chiaro le modalità di accesso alle informazioni equivalenti a quelle presentate nei documenti digitali non accessibili. 5. I documenti devono restare in pubblicazione per tutto il periodo previsto dalla normativa di riferimento. Tale periodo di pubblicazione è assicurato dal Responsabile del procedimento di pubblicazione all atto dell inserimento dei documenti nell albo online. 6. La consultazione dei documenti deve sempre riportare all utente, chiare e ben visibili: a. l Ente che ha pubblicato l atto; b. la data di pubblicazione; c. la data di scadenza; d. la descrizione (o oggetto); e. la lista degli allegati, consultabili, riferiti alla pratica. 7. L albo online deve prevedere dei meccanismi automatici per la pubblicazione e la rimozione/archiviazione degli atti, in base alle informazioni inserite dal responsabile del procedimento di pubblicazione all atto del loro inserimento nell albo online, cercando di ridurre al minimo la necessità di rielaborare i documenti in momenti successivi. 8. E consigliabile prevedere un periodo standard di pubblicazione di 15 giorni che deve poter essere modificato dal Responsabile del procedimento di pubblicazione prolungandolo o riducendolo in base ai diversi cui è soggetto il documento in pubblicazione. 9. Deve essere data possibilità, al Responsabile del procedimento di pubblicazione di autorizzare la pubblicazione di atti per conto di Enti esterni. In tal caso, l informazione deve essere riportata in modo chiaro e ben visibile nel dettaglio del documento in fase di consultazione da parte dell utente. 10. Tutti i documenti inseriti devono essere numerati in ordine cronologico in base alla data e l ora di inserimento nell albo proprio. Il numero progressivo, univoco per anno, deve essere generato in automatico dal sistema e deve essere immodificabile. 11. Il Responsabile del procedimento di pubblicazione deve poter tenere e aggiornare in un qualsiasi momento il Repertorio delle pubblicazioni, contenente lo storico degli atti pubblicati, dal quale si evincono le notifiche di ogni atto pubblicato. 12. I documenti che entrano nella fase di pubblicazione non devono essere più modificabili da Pag. 7-
8 nessun soggetto. Deve essere fatta salva la sola possibilità di annullamento del documento, che deve rimanere comunque in pubblicazione per il periodo indicato, ma deve riportare chiaramente e ben visibile la dicitura che è stato annullato dal Responsabile del procedimento di pubblicazione o dal Responsabile del procedimento che ha generato l atto. I documenti annullati devono rimanere conteggiati nel Repertorio di pubblicazione con l indicazione dello stato di documento annullato. 13. Restano a carico dell Ente tutte le operazioni necessarie a far si che gli atti pubblicati non violino alcun aspetto della normativa vigente in merito al trattamento dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni del Codice in materia di dati personali (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i.) e delle Linee guida del Garante per la protezione dei dati personali in materia di trattamento di dati personali contenuti in atti e documenti amministrativi effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web 2 marzo Servizi on line Identificativo: 13 Le Amministrazioni devono definire tra gli obiettivi prioritari quello di rendere disponibili all utenza servizi fruibili on line con specifico riferimento ai livelli di interazione da 2 a 5 1. La pagina fa riferimento ai "Servizi on line" erogati mediante i cosiddetti sportelli interattivi, deve fornire informazioni sulle modalità di accesso e di fruizione. La suddivisione per tipologia di utenza (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni 2 ) può essere presente già al primo 1 Livello 2 Interazione a una via Oltre alle informazioni, sono resi disponibili all utente i moduli per la richiesta dell atto/procedimento amministrativo di interesse che dovrà poi essere inoltrata attraverso canali tradizionali (es. modulo di variazione residenza o moduli di autocertificazione). Livello 3 Interazione a due vie L utente può avviare l atto/procedimento amministrativo di interesse (es. il modulo può essere compilato e inviato on line) e viene garantita on line solo la presa in carico dei dati immessi dall utente e non la loro contestuale elaborazione. Livello 4 Transazione L utente può avviare l atto/procedimento amministrativo di interesse fornendo i dati necessari ed eseguire la transazione corrispondente interamente on line, incluso l'eventuale pagamento dei costi previsti. Livello 5 Personalizzazione L'utente, oltre ad eseguire on line l'intero ciclo del procedimento amministrativo di interesse riceve informazioni (sono ricordate le scadenze, è restituito l esito del procedimento, ecc.), che gli sono inviate preventivamente, sulla base del profilo collegato (c.d. proattività). 2 cittadini utenti: fanno parte di questa tipologia i servizi per lo svolgimento di tutti quegli adempimenti che rientrano nella sfera privata degli utenti quali, a titolo esemplificativo, iscrizione all asilo nido, calcolo e pagamento dell ICI, calcolo della pensione, ecc.; imprese: rientrano in questa tipologia i servizi per lo svolgimento di tutti quegli adempimenti necessari per lo svolgimento di un'attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi, secondo la definizione di "imprenditore" che fornisce all'art il vigente Codice civile, quali a titolo esemplificativo invio DM10, denuncia infortuni, ecc.; pubblica amministrazione: rientrano in questa tipologia i servizi messi a disposizione da altre pubbliche amministrazioni per lo svolgimento di adempimenti nei confronti dell amministrazione erogatrice, quali ad esempio Acquisizione certificati medici di invalidità civile (ASL verso INPS ). Pag. 8-
9 livello oppure nella pagina di secondo livello. La modulistica per la quale è previsto un livello di interazione 3 (Interazione a due vie: L utente può avviare l atto/procedimento amministrativo di interesse - es. il modulo può essere compilato e inviato on line) e viene garantita on line solo la presa in carico dei dati immessi dall utente e non la loro contestuale elaborazione - deve essere proposta nell ambito dei servizi on line. La rimanente modulistica, che può solo essere scaricata dal sito, è opportuno che sia raggiungibile da una diversa sezione del sito. L accesso a tale sezione deve essere disponibile sulla barra di navigazione del sito ovvero sulla home page del sito in posizione massimamente visibile, identificato dall etichetta Moduli on line. Servizi di futura attivazione Identificativo: 14 Per ciascun servizio di prossima attivazione dovranno essere pubblicati i seguenti contenuti: breve testo esplicativo; eventuale link a testo esplicativo più esteso; tipologia del servizio secondo la tassonomia dei servizi on line; data prevista di disponibilità del nuovo servizio; data di scadenza. Privacy Identificativo: 15 Pagina con dichiarativa fornita da consulente esperto in marteria Note Legali Identificativo: 16 Pagina con dichiarativa fornita da consulente esperto in marteria In generale, per i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni centrali questa classificazione può essere sufficiente per indirizzare chiaramente l utenza. Per i siti istituzionali degli Enti locali, che hanno generalmente compiti di tipo trasversale rispetto alle possibili finalità di servizio, può essere utile una ulteriore classificazione dei servizi per finalità. L utilizzo della classificazione per aree tematiche è fortemente consigliata per i servizi ai cittadini, Nel caso dei servizi alle imprese, è appropriato valutare l opportunità di introdurre tale classificazione sulla base della numerosità dei servizi offerti e delle finalità relative. Pag. 9-
10 Siti tematici Identificativo: 17 Elenco dei siti tematici che fanno capo all amministrazione. I siti tematici vengono realizzati, anche in collaborazione tra più amministrazioni, con una specifica finalità quale, a titolo esemplificativo: la presentazione di un progetto; la presentazione di un evento; l erogazione di un particolare servizio; la promozione di una nuova iniziativa di policy; la comunicazione mirata a specifici target; la focalizzazione di un area di interesse. Dati monitoraggio Identificativo: 18 I dati dovranno essere aggiornati mensilmente Il set minimo di dati di cui si consiglia la misura è il seguente: - visitatori unici: rappresentano il numero di visitatori non duplicati - calcolati una sola volta - di un sito web durante uno specifico periodo di tempo25; è indice del livello di diffusione del sito; Il conteggio dei visitatori unici dipende da molteplici variabili. Ai fini statistici, si consiglia di calcolare, tramite cookie, il numero complessivo di visitatori unici in un periodo di tempo limitato a 30 giorni. - sessioni utente: rappresentano il periodo di interazione tra il browser di un visitatore e il sito che termina dopo uno specifico periodo di tempo di inattività dell'utente su tale sito; è indice del livello di utilizzo di un sito; - pagine viste: rappresentano il numero di volte in cui una pagina - cioè un unità analiticamente definibile di contenuti richiesti da un visitatore - è stata visualizzata; è indice del livello di interesse ai contenuti del sito. Pag. 10-
11 Responsabile del procedimento di pubblicazione Identificativo: 20 Il nominativo del responsabile del procedimento di pubblicazione, completo di indirizzo , dovrà essere accessibile da tutte le pagine del sito Riferimenti e link Identificativo: 21 II servizio permette di pubblicare link e riferimenti diretti ad altri servizi o siti della pubblica amministrazione che sono di interesse per gli utenti del sito o portale. Help Identificativo: 22 La sezione help è un'area predisposta a recepire le problematiche dei cittadini e a fornire strumenti e indicazioni per risolverle. FAQ Identificativo: 23 FAQ Frequantly asked questions. Domande poste più frequentemente dagli utenti con lista di risposte. Glossario Identificativo: 24 Un glossario è una raccolta in ordine alfabetico di termini di un ambito specifico e circoscritto. Aiuto alla navigazione Identificativo: 25 Sono una serie di servizi a supporto della navigazione. Il principe di questi servizi è naturalmente il motore di ricerca ma da solo non è sufficiente. L'indice del sito, la mappa del sito e la guida al sito completano il set di strumenti a supporto della navigazione ampliando i modelli mentali di ricerca. Pag. 11-
12 Trasparenza, valutazione e merito Identificativo: 27 Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione - Decreto legislativo n. 150/ Delibera CiVIT n.105/2010 (par , Indicazioni relative alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità) Piano e la Relazione sulle performance - Decreto legislativo n. 150/2009 SEZIONE Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti : L'organigramma vedi identificativo 3 L'elenco delle tipologie di procedimento vedi identificativo 4 Il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria... vedi identificativo 4 Le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 vedi identificativo 4 L'elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti vedi identificativo 5 L'elenco dei regolamenti ministeriali o interministeriali vedi identificativo 5 L'elenco delle caselle di posta elettronica istituzionali attive. vedi identificativo 6 L'elenco delle caselle di posta elettronica certificata vedi identificativo 7 Informazioni circa la dimensione della qualità dei servizi erogati Pag. 12-
13 - Decreto legislativo n. 150/2009 Carta della qualità dei servizi alla cui emanazione sia tenuto il soggetto erogatore del servizio. Delibera CiVIT 105/2010 SEZIONE Dati relativi al Personale : I nominativi e i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo Decreto legislativo n. 150/2009 Le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato Decreto legislativo n. 150/2009 I curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo Pag. 13-
14 Decreto legislativo n. 150/2009 I nominativi ed i curricula dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance Decreto legislativo n. 150/2009 I tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale Legge 18 giugno 2009 n. 69 Le retribuzioni annuali, curricula, indirizzi di posta elettronica, numeri telefonici ad uso professionale di segretari provinciali e comunali Legge 18 giugno 2009 n. 69 L'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti - Decreto legislativo n. 150/2009 Pag. 14-
15 L'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti, sia per i dipendenti - Decreto legislativo n. 150/2009 Il codice disciplinare art. 55, comma 2 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 così come modificato dall art.68, comma 2 del Decreto legislativo n. 150/2009 Il ruolo dei dirigenti art.1, comma 7 del DPR 23 aprile 2004, n. 108 La contrattazione nazionale art 47, comma 8 del Decreto legislativo n. 165/2001 così come sostituito dall art. 59 del Decreto legislativo n. 150/2009 Le richieste di autorizzazione a bandire concorsi Pag. 15-
16 art. 3 Circolare PCM-DFP /02/2011 Le richieste di autorizzazione ad assumere art. 3 Circolare PCM-DFP /02/2011 Le domande di rimodulazione del fabbisogno art. 3 Circolare PCM-DFP /02/2011 SEZIONE Dati relativi a incarichi e consulenze : Gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici e a soggetti privati Decreto legislativo n. 150/2009 SEZIONE Dati sulla gestione economico finanziaria dei servizi pubblici : La contabilizzazione dei costi dei servizi erogati agli utenti finali e intermedi ed evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonché il monitoraggio del loro andamento Pag. 16-
17 Decreto legislativo n. 7 agosto 1997, n. 279 I contratti integrativi art. 40 bis, comma 4 del Decreto legislativo n.165/2001, così come sostituito dall art. 55 del Decreto legislativo n.150/2009 Dati concernenti consorzi, enti e società di cui le pubbliche amministrazioni facciano parte, con indicazione, in caso di società, della relativa quota di partecipazione nonché dati concernenti l'esternalizzazione di servizi e attività anche per il tramite di convenzioni. - Delibera CiVIT n. 105/ art. 8, Decreto legge 6 luglio 2011, n.8 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria SEZIONE Dati sulla gestione dei pagamenti : Indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture (indicatore di tempestività dei pagamenti), nonché tempi medi di definizione dei procedimenti e di erogazione dei servizi con riferimento all'esercizio finanziario precedente Legge n. 69/2009 Pag. 17-
18 SEZIONE Dati relativi alle buone prassi : Buone prassi in ordine ai tempi per l'adozione dei provvedimenti e per l'erogazione dei servizi al pubblico Legge n. 69/2009 SEZIONE Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura economica : Istituzione e accessibilità in via telematica di albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica D.P.R. n.118 del 2000 Pag. 18-