Source: http://www.ambientesicurezzaweb.it/aia-le-garanzie-finanziarie-per-gli-impianti/
Timestamp: 2017-12-16 10:52:26+00:00
Document Index: 64786615

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0 7', 'art.\xa0 22', 'art. 5', 'art. 195', 'art.\xa0 208', 'art.\xa0 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0 208', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0 29', 'art.\n242', 'art. 29', 'art. 29', 'art.\xa0 248', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 29', 'art.\xa0 208', 'art.\n29', 'art.\xa0 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art. 7', 'art.\n29', 'art.\n29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0\xa0 6', 'art.\n29', 'art. 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0 29']

Home Ambiente & risorse Aia: le garanzie finanziarie per gli impianti
Le misure previste dall'art. 29-sexies del D.Lgs. n. 152/2006 come assicurazione a copertura di eventuali episodi di inquinamento in modo da riportare il sito allo stato constatato nella relazione di riferimento
Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre 2016, n. 237, l'attesissimo D.m. Ambiente 26 maggio 2016 sulle garanzie finanziarie per gli impianti sottoposti ad Aia (autorizzazione integrata ambientale).
La disposizione fa riferimento all'art. 29-sexies del D.Lgs. n. 152/2006 che, al comma 9-quinquies, tra le condizioni di rilascio dell'autorizzazione stabilite dall'autorità competente, inserisce l'obbligo per il gestore di adottare le misure necessarie per rimediare a eventuali episodi di inquinamento in modo da riportare il sito allo stato constatato nella relazione di riferimento all'art. 29-sexies del D.Lgs. n. 152/2006. A garanzia di questi obblighi, l'autorizzazione integrata ambientale prevede adeguate garanzie finanziarie, da prestare entro 12 mesi dal rilascio in favore della regione o della provincia autonoma territorialmente competente, il cui importo è ora stato determinato dal nuovo D.m. Ambiente 26 maggio 2016.
Di seguito il testo integrale del D.m. Ambiente 26 maggio 2016, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Criteri da tenere in conto nel determinare l'importo  delle  garanzie
finanziarie, di cui  all'articolo  29-sexies,  comma  9-septies,  del
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (16A07214)
in Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre 2016, n. 237
modificazioni, recante «Norme in materia ambientale»;
Visto in particolare il comma 9-septies, dell'art.  29-sexies,  del
decreto legislativo n.  152/2006,  aggiunto  dall'art.  7,  comma  5,
lettera f), del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46, che  prevede
che, con uno o piu' decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela
del territorio e del mare sono stabiliti i  criteri  che  l'autorita'
competente dovra' tenere in conto  nel  determinare  l'importo  delle
garanzie finanziarie  da  prestare  alla  Regione  o  alla  Provincia
Autonoma territorialmente competente,  entro  12  mesi  dal  rilascio
dell'autorizzazione integrata ambientale, a garanzia dell'obbligo  di
adottare  le   misure   necessarie   a   rimediare   all'inquinamento
significativo del suolo  o  delle  acque  sotterranee,  con  sostanze
pericolose pertinenti, provocato dall'installazione;
Vista la comunicazione della  Commissione  europea  2014/C  136/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea C 136  del  6
maggio 2014, recante «Linee guida  della  Commissione  europea  sulle
relazioni di riferimento di  cui  all'art.  22,  paragrafo  2,  della
Visto  il  decreto  legislativo13  gennaio  2003,  n.  36,  recante
«Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa  alle  discariche  di
territorio e del  mare  n.  272  del  13  novembre  2011  recante  le
modalita' per la redazione della relazione  di  riferimento,  di  cui
all'art. 5, comma 1, lettera v-bis), del decreto legislativo 3 aprile
Considerata l'opportunita' di armonizzare i contenuti del  presente
decreto con il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela  del
economico, della salute e dell'interno, in corso di  perfezionamento,
che determina i requisiti e le capacita' tecniche e  finanziarie  per
l'esercizio delle attivita' di gestione dei rifiuti, ivi  compresi  i
criteri generali per la determinazione delle garanzie finanziarie  in
favore delle Regioni, ai sensi dell'art. 195, comma 2, lettera  g)  e
comma 4, del decreto legislativo n. 152/2006;
Considerato che  per  gli  impianti  di  gestione  dei  rifiuti  le
garanzie finanziarie prestate  ai  sensi  dell'art.  208,  comma  11,
lettera g), del decreto legislativo n. 152/2006, sono comprensive  di
quelle di  cui  all'art.  29-sexies,  comma  9-septies,  del  decreto
legislativo n. 152/2006,  salvo  chiarire  che  esse  possono  essere
escusse anche in ogni caso in cui  cio'  risulta  necessario  per  le
finalita' di cui all'art. 29-sexies, comma 9-quinquies,  lettera  c),
del decreto legislativo n. 152/2006;
Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008, pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale dell'Unione europea L 353/1 del 31 dicembre 2008,  relativo
alla  classificazione,  all'etichettatura  e  all'imballaggio   delle
sostanze e delle miscele;
1. Il presente decreto, in attuazione  dell'art.  29-sexies,  comma
9-septies, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,  stabilisce
i criteri da tenere in conto nel determinare l'importo delle garanzie
finanziarie di cui al medesimo comma.
2. Le garanzie finanziarie prestate ai sensi dell'art.  208,  comma
11, lettera g), del decreto legislativo n. 152/2006, per le attivita'
di gestione dei rifiuti, coprono l'eventuale obbligo di  prestare  le
garanzie finanziarie di cui all'art. 29-sexies, comma 9-septies,  del
decreto legislativo n. 152/2006, per tali attivita', a condizione che
esse  possano  essere  escusse  dalla  Regione  o   dalla   Provincia
territorialmente competente anche in ogni caso in  cui  cio'  risulta
necessario  per  le  finalita'  di  cui  all'art.  29-sexies,   comma
9-quinquies, lettera c), del decreto legislativo n. 152/2006.
3. Le installazioni per le quali non e' necessaria la presentazione
della relazione di riferimento di cui all'art.  29-quater,  comma  1,
lettera m), del decreto legislativo n. 152/2006, non  sono  tenute  a
prestare le garanzie finanziarie di cui al presente decreto.
4. Le garanzie finanziarie regolarmente prestate ai sensi dell'art.
242, comma 7, del decreto legislativo n. 152/2006,  per  la  corretta
esecuzione  ed  il  completamento  degli  interventi   di   bonifica,
sospendono l'eventuale obbligo di prestare le garanzie finanziarie di
cui all'art. 29-sexies, comma 9-septies, del decreto  legislativo  n.
152/2006, per le attivita' condotte  sul  sito  di  bonifica  per  il
periodo  nel  quale  sono  in  essere.  Conseguentemente,  per   tali
attivita', le garanzie di cui al'art. 29-sexies, comma 9-septies, del
decreto legislativo n. 152/2006, ove pertinenti, sono richieste  solo
contestualmente allo svincolo di  cui  all'art.  248,  comma  3,  del
decreto legislativo n. 152/2006.
1. Ai fini  del  presente  decreto,  e  fatte  salve  le  ulteriori
definizioni di cui all'art. 5, comma 1,  del  decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, si applicano le seguenti definizioni:
a) sostanze  pericolose  pertinenti:  le  sostanze  in  tal  modo
individuate in applicazione del decreto del Ministro dell'ambiente  e
della tutela del territorio e del mare n. 272 del 13  novembre  2014,
recante le modalita' per la redazione della relazione di riferimento,
di cui all'art. 5, comma 1, lettera v-bis), del  decreto  legislativo
n. 152/2006;
b) amministrazione preposta: la Regione o la  Provincia  autonoma
di  Trento  o  di  Bolzano  territorialmente  competente  (ai   sensi
dell'art. 29-sexies, comma  9-septies,  del  decreto  legislativo  n.
152/2006) o l'autorita' da essa delegata,  ai  sensi  dell'art.  208,
comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 152/2006.
Ammontare della garanzia e modalita' di rilascio
1. L'ammontare della garanzia  finanziaria  prestata  dai  soggetti
obbligati a redigere la relazione di riferimento, ai sensi  dell'art.
29-sexies, comma 9-quinquies, lettera a), del decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, e' determinato in  ragione  delle  categorie  di
attivita'  condotte  nell'installazione,  dell'estensione  del   sito
dell'installazione,  della  pericolosita'  e  delle  quantita'  delle
sostanze  pericolose  pertinenti,  del  tipo  di  garanzia  prestata,
nonche' del periodo di vita utile dell'installazione residuo,  avendo
a riferimento il metodo di calcolo indicato (al netto  dell'IVA,  ove
dovuta) nell'allegato A al presente decreto.
2. Con riferimento  ad  installazioni  che  presentano  particolari
rischi ambientali ed igienico-sanitari,  l'autorita'  competente,  su
indicazione  dell'amministrazione  beneficiaria,  con   provvedimento
motivato, puo' prevedere coefficienti unitari piu' elevati di  quelli
indicati nell'allegato A al presente decreto.
3.  In  ogni  caso  l'ammontare  della  garanzia  finanziaria  deve
consentire la copertura dei  costi  della  valutazione  di  cui  alla
lettera b),  dell'art.  29-sexies,  comma  9-quinquies,  del  decreto
legislativo n. 152/2006, nonche' della  progettazione  ed  attuazione
delle  misure  necessarie  per   rimediare   -tenendo   conto   della
fattibilita' tecnica- l'inquinamento in modo  da  riportare  il  sito
allo stato corrispondente a  quello  constatato  nella  relazione  di
riferimento di cui alla lettera a) del medesimo art. 29-sexies, comma
9-quinquies, del decreto legislativo n. 152/2006, qualora  la  citata
valutazione evidenzi che l'installazione ha provocato un inquinamento
significativo del  suolo  o  delle  acque  sotterranee  con  sostanze
pericolose pertinenti, rispetto allo stato constatato nella relazione
di riferimento predetta.
4.   L'ammontare   delle   garanzie   finanziarie   rilasciate,   i
coefficienti e valori di riferimento di cui agli allegati al presente
decreto, sono soggetti a rivalutazione monetaria  automatica  annuale
sulla base degli indici ISTAT di adeguamento del costo della vita.
Riduzioni ed aggiornamenti
1. L'ammontare delle garanzie finanziarie e' ridotto di un  importo
a) 50 % per le imprese registrate ai sensi del regolamento CE  n.
761/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del  19  marzo  2001
b) 40 % nel caso di  imprese  in  possesso  della  certificazione
ambientale UNI EN ISO 14001, rilasciata da organismo  accreditato  ai
2. La riduzione di cui al comma 1 non  opera  nei  confronti  degli
importi minimi di cui al capitolo 5, dell'allegato A.
3. Nel caso di modifiche  impiantistiche  sostanziali,  il  gestore
provvede a  rideterminare  l'ammontare  delle  garanzie  finanziarie,
sottoponendo i calcoli all'autorita' competente e all'amministrazione
beneficiaria, e provvedendo conseguentemente alla integrazione  delle
garanzie finanziarie, ovvero a chiedere all'autorita'  competente  la
loro riduzione.
Accettazione delle garanzie finanziarie
1. Le garanzie finanziarie si intendono  accettate  decorsi  trenta
giorni  dalla  data  di   effettiva   acquisizione,   salvo   diverse
indicazioni dell'amministrazione beneficiaria.
Termini e durata della garanzie finanziarie prestate
1. La garanzia finanziaria di cui al presente decreto  e'  prestata
entro 12 mesi della validazione da  parte  dell'autorita'  competente
della relazione di  riferimento  di  cui  all'art.  29-sexies,  comma
9-quinquies, lettera a), del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.
2. La garanzia finanziaria di cui al presente decreto  e'  prestata
fino al termine di cui all'art. 29-octies, comma 3, lettera  b),  del
decreto legislativo n. 152/2006, maggiorato di due anni.
3. In deroga al comma 2, la garanzia finanziaria e' presentata fino
al termine di validita' dell'autorizzazione, maggiorato di due  anni,
nel caso in cui l'autorizzazione integrata ambientale, ad esempio per
espressa  richiesta  del  gestore,  preveda  la  scadenza  della  sua
validita' prima del termine  di  cui  all'art.  29-octies,  comma  3,
lettera b), del decreto legislativo n. 152/2006.
4. E' consentita la prestazione di garanzia di durata  inferiore  a
quella indicata ai commi 2 e 3, purche' sia  assicurato  il  relativo
rinnovo   senza   soluzione   di   continuita'   nella   espletazione
dell'obbligo di garanzia, nonche' il rispetto del successivo comma 6.
5.   L'amministrazione   preposta,   sulla   base   di    specifico
provvedimento, nelle more del completamento degli interventi  di  cui
al comma 4 del successivo art. 7,  puo'  trattenere  la  garanzia,  o
parte di essa, per una durata superiore a quella individuata ai sensi
del commi 2 e 3 del presente titolo.
6. Ove il gestore presta la garanzia finanziaria frazionandola  per
periodi temporali minori di quelli totali indicati ai commi  2  o  3,
egli provvede per tempo  a  prolungarne  la  validita',  in  modo  da
garantire che l'installazione abbia sempre almeno 12  ulteriori  mesi
di copertura. Tale adempimento si configura  come  condizione  minima
per il rispetto  dei  contenuti  autorizzativi  prescritti  nell'art.
29-sexies, comma 9-septies, del decreto legislativo  n.  152/2006,  e
pertanto  la  sua  violazione  e'  sanzionata  ai   sensi   dell'art.
29-quatuordecies, comma 2, del decreto legislativo  n.  152/2006,  e'
contrastata con le misure di cui all'art.  29-decies,  comma  9,  del
decreto legislativo n. 152/2006 e determina inoltre la  facolta'  per
autorita' competente, previa diffida, di procedere  a  trattenere  la
garanzia, o parte di essa.
Svincolo estensioni ed escussione
1. Anche prima del decorso dei termini di durata della garanzia  di
cui   all'art.   6,   in   caso   di    cessazione    dell'attivita',
l'amministrazione  preposta  su  richiesta  del  gestore  dispone  lo
svincolo della garanzia  finanziaria  prestata,  previa  verifica  da
parte dell'autorita' competente (secondo i criteri  di  cui  all'art.
29-sexies, comma 9-quinquies, lettera c), del decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152) della assenza di inquinamento significativo  del
suolo e delle acque sotterranee con  sostanze  pericolose  pertinenti
determinato dall'installazione.
2.  In  caso  di  variazione  della  titolarita'   della   gestione
dell'istallazione  da  cui  derivi  la  volturazione   dell'attivita'
autorizzata, l'amministrazione preposta, nelle forme e  nei  modi  di
cui al comma 1 e previa richiesta del gestore,  dispone  lo  svincolo
delle  garanzie  dal   medesimo   prestate,   subordinatamente   alla
prestazione delle garanzie da parte del nuovo gestore.
3. Dal momento  della  cessazione  definitiva  delle  attivita'  il
gestore, al fine di  dar  conto  delle  azioni  in  corso,  ai  sensi
dell'art. 29-sexies,  comma  9-quinquies,  lettera  b),  del  decreto
legislativo n. 152/2006 per valutare lo stato di  contaminazione  del
suolo e delle acque  sotterranee  da  parte  di  sostanze  pericolose
pertinenti,  informa  l'autorita'  competente   e   l'amministrazione
preposta trimestralmente sullo stato di avanzamento  delle  attivita'
di caratterizzazione, i cui esiti finali sono presentati ai  medesimi
soggetti  entro  dodici  mesi  dalla  cessazione   definitiva   delle
4. Ai sensi dell'art. 29-sexies, comma 9-quinquies, lettera c), del
decreto  legislativo  n.  152/2006,  nel  caso  in  cui   l'autorita'
competente riscontra la presenza di  inquinamento  significativo  del
determinato dall'installazione, il gestore e' tenuto a porre in  atto
le previste misure per il ripristino del sito, presentando a tal fine
all'amministrazione preposta un adeguato progetto di interventi,  cui
provvede a dare attuazione negli stretti tempi tecnici.
5. L'amministrazione preposta procede all'escussione della garanzia
prestata, nel caso in  cui  accerti  la  mancata  ottemperanza  degli
obblighi di cui al comma 3, ovvero l'inadeguatezza  del  progetto  di
interventi di cui al comma 4, ovvero l'inerzia del gestore  nel  dare
attuazione al medesimo progetto.
6. Per gli accertamenti di  cui  al  comma  5,  la  amministrazione
preposta puo' avvalersi del soggetto  incaricato  di  effettuare  gli
accertamenti  di  cui  all'art.  29-decies,  comma  3,  del   decreto
legislativo n. 152/2006.
1. Dall'attuazione  del  presente  decreto  non  derivano  nuovi  o
2.  Le  autorita'  competenti,  le  amministrazioni  preposte  e  i
soggetti che effettuano gli accertamenti di cui  all'art.  29-decies,
comma 3, del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.  152  provvedono
agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse  umane,
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo  alla  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Modalita' di calcolo delle garanzie finanziarie
D.m. 26 maggio 2016