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Timestamp: 2018-12-18 22:11:49+00:00
Document Index: 1946251

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 16']

REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DEGLI ALLOGGI DI PROPRIETA COMUNALE - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DEGLI ALLOGGI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 99 del 14/09/1998.
2 TITOLO I Art. 1 Il presente Regolamento è obbligatorio per tutti gli inquilini in locazione semplice di alloggi di proprietà del Comune di Signa, in qualunque tempo e modo assegnati. Le disposizioni contenute nel presente Regolamento integrano il contratto di locazione o atto di concessione, ovvero si sostituiscono ad essi in tutto o nelle parti non conformi. Nei rapporti tra Comune ed assegnatari hanno altresì vigore i contenuti normativi degli accordi o protocolli stipulati a livello nazionale o regionale tra le organizzazioni sindacali dell utenza e la Pubblica Amministrazione. Gli obblighi previsti nel presente regolamento e le relative sanzioni, ancorché espressamente riferiti agli assegnatari, valgono in quanto non incompatibili, nei confronti di tutti coloro che comunque detengano alloggi di edilizia residenziale pubblica, anche senza titolo per mancanza di assegnazione o cessazione dell assegnazione stessa.
3 TITOLO II USO ALLOGGI Art. 2 Gli alloggi sono assegnati per essere adibiti ad uso esclusivo di abitazione. Art. 3 Gli assegnatari devono servirsi dell alloggio e sue pertinenze con ogni cura e diligenza, assumendo a loro carico tutti quei lavori che si renderanno necessari e che comunque sono specificatamente dettagliati nel presente regolamento. Gli assegnatari rispondono di tutti i deterioramenti prodotti all alloggio, al fabbricato e loro pertinenze per colpa loro o di persone da essi ammessi anche temporaneamente, all uso dell alloggio; ne sono esonerati, ai sensi dell art. n C.C., solo nel caso in cui provino che i danni sono derivati da cause a loro non imputabili. Al termine della locazione i locali dovranno essere riconsegnati in buono stato, salvo il deterioramento d uso, secondo quanto risulterà dall apposito verbale sottoscritto dalle parti. Art. 4 Qualora l alloggio sia dotato di uno spazio ad uso giardino ovvero posto macchina ecc. l assegnatario dovrà: - tenere pulito il terreno annesso all alloggio; - non effettuare variazioni a strutture presenti o crearne di nuove senza autorizzazione del Comune anche nel caso di recinzioni vegetali. Il Comune al momemto del rilascio dell alloggio e dello spazio annesso niente dovrà di indennizzo per le colture o altri lavori effettuati. Art. 5 A norma di legge è dichiarata dal Sindaco la decadenza dall assegnazione, con conseguente risoluzione di diritto del rapporto locativo nel caso in cui l assegnatario: a) abbia ceduto, in tutto o in parte, l alloggio assegnatogli; b) non abiti stabilmente nell alloggio assegnato o ne muti la destinazione d uso;
4 c) abbia adibito l alloggio ad attività illecite; d) abbia perduto i requisiti prescritti per l assegnazione, salvo quanto indicato alla successiva lett. e); e) fruisca di un reddito annuo complessivo, per il nucleo familiare, superiore a quello previsto come massimo per la permanenza dell assegnazione, ove tale reddito risulti stabilizzato, secondo i criteri indicati dalla legge. Art. 6 La risoluzione di diritto del contratto, con conseguente decadenza dell assegnazione, sarà altresì dichiarata dal Comune per morosità superiore a due mesi nel pagamento del canone di locazione e quote accessorie, ove ricorrano le condizioni di legge. Contro gli assegnatari inadempienti il Comune procederà comunque al recupero, anche giudiziale, delle somme non corrisposte. E precisato che costituisce inadempimento sanzionabile nei modi di cui ai commi precedenti anche il pagamento parziale del canone e quote accessorie. A norma di legge gli assegnatari non potranno compensare il pagamento dei canoni e quote accessorie con propri pretesi crediti nei confronti del Comune, se non nel caso in cui tali crediti siano stati accertati giudizialmente. Sono equiparati a tutti gli effetti ai debitori morosi gli assegnatari che versino il canone e quote accessorie con modalità diverse da quelle predisposte dal Comune, non potendo il Comune stesso rispondere di pagamenti difformi, salva dimostrazione, a carico degli interessati, del buon esito dei pagamenti stessi. Art. 7 E fatto divieto agli assegnatari, pena l applicazione delle sanzioni di cui al successivo art. 26: a) caricare eccessivamente i pavimenti o comunque pregiudicare la solidità e la consistenza di qualsiasi parte dei locali assegnati; b) destinare al proprio uso particolare qualsiasi parte dei locali comuni, come cortili, giardini, terrazze, muri esterni e finestre; di occuparli con mobili ed altri oggetti o comunque di impedirne o limitarne l uso da parte degli altri inquilini; c) fare lavori senza il consenso scritto del Comune, in conformità del successivo art. 15; d) tenere animali o cose che rechino disturbo o danno all alloggio o a terzi; e) esercitare attività o mestieri che, pur non violando l obbligo di cui all art. 2, risultino rumorosi, pericolosi o comunque rechino disturbo agli altri assegnatari o terzi in genere;
5 f) esporre senza efficace riparo vasi da fiori o altro sui davanzali delle finestre e sulle ringhiere dei balconi; g) gettare alcunchè dalla porta e dalle finestre; h) stendere la biancheria, spaccare legna, depositare immondizia fuori dei luoghi a ciò idonei; i) tenere in casa materie infiammabili o combustibili in quantità maggiore di quella che possa occorrere per i normali usi domestici; l) circolare con mezzi motorizzati all interno dei complessi immobiliari, ovvero parcheggiare nei luoghi non adibiti espressamente a tale scopo; m) lavare veicoli nei cortili o parti comuni del fabbricato; n) effettuare iscrizioni o affissioni nelle scale ed in qualsiasi altra parte del fabbricato, fatte salve le comunicazioni, da affiggersi in luoghi idonei, da parte di autogestioni ed organizzazioni di utenza; o) mantenere l alloggio e le sue pertinenze in modo incompatibile con l igiene o la decenza; p) tenere qualunque comportamento incompatibile con la tranquillità e il decoro del fabbricato; q) tenere qualunque comportamento contrario alle norme di legge e di regolamento municipale o altri provvedimenti amministrativi in materia. Art. 8 Gli alloggi sono assegnati ed accettati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano all atto della consegna. In conseguenza di ciò, successivamente alla consegna gli assegnatari non avranno diritto di ottenere dal Comune installazioni, adeguamenti o integrazioni dei servizi e/o impianti esistenti nell alloggio o nel fabbricato, ovvero modifiche strutturali, coibentazioni o simili, salvo gli interventi programmati dal Comune.
6 TITOLO III MANUTENZIONE Art. 9 Gli assegnatari devono provvedere agli interventi utili alla conservazione dell alloggio per la parte posta a loro carico dalla legge e dal presente Regolamento. Poiché l immobile assegnato è dotato di impianti strutturati secondo le normative e regole di esecuzioni vigenti al momento della costruzione, gli assegnatari - fermo restando il divieto di usi impropri di cui al precedente art. 7 - dovranno verificare che l utilizzazione degli impianti sia compatibile con le caratteristiche tecniche e di sicurezza degli impianti stessi. In particolare per l impianto elettrico, mentre dovrà essere esclusa ogni alterazione dei vari componenti, gli assegnatari verificheranno che i materiali e gli accessori in genere siano adeguati rispetto agli apparecchi installati dal medesimo, provvedendo in caso contrario alle sostituzioni e/o integrazioni necessarie, quali l installazione di conduttori di idonea sezione, di interruttori salva-vita, fusibili, allacciamento a terra, ecc. In mancanza di ciò il Comune sarà esonerato da ogni responsabilità, mentre gli assegnatari risponderanno di tutti i danni eventualmente prodotti. Art. 10 Sono a carico e spese dei singoli assegnatari, oltre alla riparazione di tutti i danni in conformità dell art. 3, i seguenti interventi, riguardanti l alloggio e le sue pertinenze: - riparazione o sostituzione della rubinetteria; - riparazione o sostituzione dei sanitari in genere (acquai, lavatoi, w.c., docce, vasche da bagno, bidets, ecc.); - disotturazione e riparazione degli scarichi degli apparecchi igienico-sanitari fino alle colonne discendenti, compreso il raccordo dello scarico verticale, i pozzetti di ispezione e relative opere murarie; - riparazione o sostituzione di scaldacqua e scaldabagni nonchè cassette scaricatrici e relativi accessori; - per l impianto singolo di riscaldamento e/o di produzione di acqua calda: pulizia della caldaia, della canna fumaria, dei depositi di combustibile; manutenzione (con eventuale sostituzione di singoli componenti) della caldaia, del bruciatore e degli altri impianti, quali premi-stoppe, ugelli, guarnizioni, gicleurs, avvolgimenti di motori elettrici, bollitori di acqua calda, pompe, termostati, ecc.; - manutenzione dei radiatori e/o dei corpi scaldanti, con sostituzione degli accessori, quali
7 manopole, valvole o saracinesche; ripristino del regime di funzionamento dell impianto alterato da presenza di aria o ostruzioni in genere; - manutenzione e/o ripristino di cappe, areatori manuali ed elettrici, boccaioli, portelli di areazione e di ispezione; periodica manutenzione e pulizia delle canne fumarie o di ventilazione e aspirazione; - riparazione o sostituzione dell impianto elettrico, compresa sostituzione di conduttori, interruttori, prese, suonerie, ecc., escluse tracce; - riparazione o sostituzione dell impianto T.V. individuale, ovvero per la parte relativa ai singoli alloggi, in caso di impianto centrale; - riparazione o sostituzione di impianti telefonici o citofonici, nella parte relativa ai singoli alloggi; - sostituzione di vetri; - riparazione o sostituzione di parti delle persiane, serrande, avvolgibili ( quali stecche, ganci rulli perni, molle, cordelle di attacco, congegni di manovra, ecc.); - ripristino di portoncini, porte-finestre, finestre e bussole, ivi compresa la riparazione o sostituzione degli organi di manovra e chiusura dei predetti infissi; - tinteggiature complete alle pareti, nonchè sostituzione di rivestimenti in carta da parati o simili; - verniciatura di infissi ed altre parti in legno o metallo, ivi comprese le ringhiere, grate e simili; per gli esterni dovrà essere mantenuto il colore preesistente e le tonalità dovranno essere concordate tra tutti gli assegnatari; - riparazione o sostituzione di mattonelle o simili del pavimento o del rivestimento, di tratti di battiscopa, nonchè ripristino di piccoli tratti di intonaco; - revisione periodica od occasionale di contatori divisionali dell acqua e loro eventuale sostituzione. Art. 11 Fa carico solidalmente a tutti gli assegnatari del fabbricato salva la diretta responsabilità dei singoli assegnatari, in conformità dell art. 3 - la manutenzione ordinaria delle parti comuni ed in particolare i seguenti interventi: a)impianto centralizzato di riscaldamento e/o produzione di acqua calda: - pulizia della caldaia, della canna fumaria e dei depositi di combustibili; -manutenzione (con eventuale sostituzione dei singoli componenti) della caldaia, del bruciatore e degli altri impianti, come premi-stoppe, ugelli, guarnizioni, avvolgimenti di motori elettrici; - bollitori acqua calda, pompe, termostati,ecc. - revisione periodica estintori e/o sostituzione dei medesimi. b) Impianto per l approvvigionamento idrico e per lo smaltimento scarichi: - manutenzione di pompe, autoclave e relativi apparecchi accessori, con sostituzione delle
8 parti di consumo, per approvvigionamento idrico o smaltimento scarichi; - pulizia periodica delle vasche di deposito, riparazione o sostituzione degli apparecchi di funzionamento e chiusura, dell impianto idrico o smaltimento scarichi; - manutenzione, revisione o sostituzione di idranti o prese d acqua a servizio delle parti comuni; - disotturazione delle colonne di scarico nei tratti comuni. c) Impianto dell ascensore: -riparazione di tutte le parti meccaniche, elettriche ed elettroniche, con sostituzione di accessori quali pattini, serrature, lampade, pulsantiere, ecc.; - oneri per l esercizio e per l abbonamento alla manutenzione periodica, per ispezione degli organi preposti e rinnovo licenze comunali. d) Impianto centralizzato TV : - manutenzione dell intero impianto, con eventuale sostituzione di singoli componenti, sostituzione degli amplificatori, dei cavi dell antenna, parti di discesa e quant altro; nonchè aggiunta di nuove bande di ricezione. e) impianti di illuminazione elettrici ed elettronici: - ripristino degli apparecchi di illuminazione delle parti comuni e sostituzione dei relativi accessori, quali lampade, plafoniere e simili, interruttori, conduttori, scatole di derivazione e/o messa a terra, ecc.; - manutenzione e/o sostituzione dell impianto citofonico e apriporta; - manutenzione e/o sostituzione della pulsantiera dei campanelli, ivi comprese targhette nominative, lampadine ecc.; - riparazione delle apparecchiature e della centralina di comando per il funzionamento automatico dei cancelli. f) Altri interventi: - riparazione o sostituzione di serrature, impianti chiudi-porta, sia meccanici che elettrici, molle di richiamo ecc. - riparazione e/o sostituzione di tutte le parti mobili di arredo e completamento, quali cartelli indicatori, casellari postali e relative targhette nominative, numerazioni interne, bacheche, zerbini, tappeti e guide, bidoni dell immondizia e relativi contenitori; - completa verniciatura e tinteggiatura delle parti comuni interne, comprensive di piccoli restauri; - riparazioni di inferriate, cancellate, infissi, semi-infissi, vetrate e loro verniciatura; - taglio dell erba, potatura, annaffiatura, concimazione e manutenzione del giardino. Art. 12 Il Comune ha il diritto di far visitare dai propri dipendenti incaricati gli alloggi assegnati e loro pertinenze e di eseguire o far eseguire le opere ritenute necessarie. Gli assegnatari sono conseguentemente tenuti a consentire l accesso all immobile da
9 parte del Comune e dei suoi incaricati, ai fini di cui al comma precedente e per ogni altro giustificato motivo. In difetto, oltre al risarcimento del danno, si applicherà l art. 22. Art. 13 Gli assegnatari si assumono la piena responsabilità per ogni danno eventualmente derivante al Comune, a coinquilini o a terzi, dalla mancata tempestiva esecuzione dei lavori di competenza degli assegnatari medesimi. In caso di omissione il Comune, in relazione all entità del danno, si riserva di eseguire o far eseguire i lavori ritenuti necessari a proprio insindacabile giudizio. In tal caso saranno poste a carico degli assegnatari inadempienti tutte le spese per materiali e mano d opera, oltre la quota delle spese generali ed ogni altro onere sostenuto dal Comune, salva l eventuale risoluzione del contratto ai sensi dell art. 22. Gli assegnatari sono tenuti a segnalare tempestivamente l Comune le riparazioni e sostituzioni di competenza di quest ultima, in difetto di che resta esclusa la responsabilità del Comune stesso per eventuali danni. Art. 14 Il Comune esguirà le opere e manutenzioni di propria competenza, nei limiti degli importi destinabili a tale finalità, in conformità delle vigenti normative e secondo le priorità indicate nei programmi di manutenzione approvati a norma di legge. Art. 15 Nel caso in cui gli assegnatari intendano eseguire lavori all alloggio o sue pertinenze, diversi dalla manutenzione posta a loro carico a norma degli articoli precedenti, sono tenuti a richiedere per iscritto al Comune autorizzazione preventiva, fornendo la documentazione che sarà loro richiesta. In caso di mancata risposta del Comune entro 90 giorni dal ricevimento della domanda, ovvero dal ricevimento della documentazione eventualmente richiesta, gli assegnatari potranno procedere ai lavori. Nell eseguire i lavori autorizzati o assentiti in forza del comma precedente gli assegnatari dovranno attenersi a tutte le disposizioni date dal Comune, oltre che a tutte le norme di legge e di regolamento vigenti; in mancanza di ciò i lavori saranno considerati a tutti gli effetti come eseguiti senza autorizzazione. L escuzione dei lavori avverrà a totale cura e spese degli assegnatari, cui competerà
10 anche ogni onere per manutenzione, gestione od altro. Art. 16 In caso di miglioramenti o addizioni apportati, previa autorizzazione, dagli assegnatari all alloggio, suoi accessori ed impianti, il consenso del Comune non comporta per gli assegnatari il diritto ad alcuna indennità ed i suddetti miglioramenti ed addizioni verranno ritenuti gratuitamente dal Comune al termine della locazione. Le migliorie e le addizione apportate dagli assegnatari non danno luogo a modificazioni delle caratteristiche e dello stato di conservazione dell alloggio ai fini della valutazione del costo convenzionale per la determinazione del canone di locazione.
11 TITOLO IV SERVIZI Art. 17 Sono a carico dei singoli assegnatari tutti i servizi relativi all alloggio e alle sue pertinenze. Sono a carico di tutti gli assegnatari del medesimo complesso tutti i servizi relativi alle parti comuni, quali in particolare: - consumi di energia elettrica per i servizi comuni; - consumi di acqua per i servizi comuni; - consumi di gasolio, cherosene o gas per riscaldamento centrale; - pulizia scale, androni, viali di accesso, disimpegni e locali in comune; - servizi di disinfezione e disinfestazione in genere; - ispezione e vuotatura delle fosse biologiche e dei pozzetti di raccolta delle acque bianche o nere, con eventuale sostituzione di lapidi. Fermo restando quanto indicato al successivo Titolo V, ove l alloggio faccia parte di un edificio a gestione condomniale, gli assegnatari sono tenuti a corrispondere direttamente all Amministratore le spese a loro carico. Ove si proceda alla trasformazione dell impianto idrico da comune con contatori divisionali a singolo, gli assegnatari saranno tenuti ad adeguarsi a tale trasformazione, stipulando i relativi contratti singoli con l Ente erogatore; in caso di inadempimento, senza pregiudizio di ogni altra sanzione, potrà essere interrotta l erogazione del servizio. Art. 18 Per il mancato pagamento delle spese a carico degli assegnatari, di cui al precedente art. 17, nonchè di ogni altra somma posta a carico degli stessi dal presente Regolamento ovvero da norme di legge, il Comune non potrà in alcun caso essere chiamato a rispondere; ove, ciò malgrado, il Comune fosse stato costretto a versare somme per i titoli di cui sopra, l assegnatario interessato ne risponderà con le stesse modalità e conseguenze previste per la morosità nel pagamento del canone di locazione.
12 TITOLO V DIRITTI ED OBBLIGHI DI LEGGE Art. 19 Agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica si applica il canone secondo le disposizioni della Legge Regionale Toscana n. 96 del La stessa normativa regola l aggiornamento del canone di locazione e prescrive l obbligo per gli assegnatari di documentare il proprio reddito, ai fini della collocazione nelle fasce corrispondenti, per la detreminazione del canone comminando sanzioni pecuniarie e maggiorazione del canone per gli inadempienti. Art. 20 Il contratto di locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, in quanto pienamente subordinato ed attuativo rispetto all atto amministrativo di assegnazione, non produce alcun diritto ereditario. La legge regionale 96/96 regola peraltro le ipotesi nelle quali è ammesso, con provvedimento del Comune, il subentro all assegnatario originario di altri componenti del nucleo familiare; in ogni diverso caso al decesso dell assegnatario seguirà l obbligo dell immediata restituzione dell alloggio, pena l applicazione delle norme di legge previste per le occupazioni abusive, il risarcimento di tutti i danni, salvo, se del caso, le più gravi conseguenze previste dalla legge penale. Art. 21 E prevista per legge la mobilità degli assegnatari di alloggi E.R.P. Gli interessati potranno presentare al Comune, nei modi e nei termini che saranno stabiliti, domande di cambio del proprio alloggio, indicando, oltre i motivi del cambio, la zona di preferenza. A sua volta il Comune, secondo le modalità di legge, potrà proporre cambi di alloggi per una migliore utilizzazione del patrimonio o l eliminazione di situazioni di sovraffollamento o sottoutilizzazione. Ai fini dell applicazione delle norme sulla mobilità, gli assegnatari sono tenuti a comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione del proprio nucleo familiare.
13 TITOLO VI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Art. 22 Il contratto di locazione è risolto di diritto in caso di pronuncia di decadenza nei casi indicati dall art. 5. Il contratto è inoltre risolto di diritto e/o per espressa pattuizione quando l assegnatario: a) si renda moroso o inadempiente nel pagamento dei canoni e accessori secondo quanto indicato dagli artt. 6 e 17; b) compia atti o si trovi in situazioni non consentite dal contratto di locazione o dal presente regolamento e non abbia ottemperato ad intimazioni del Comune per la rimessa in pristino e /o per la cessazione del comportamento illecito, nei termini assegnati. Art. 23 Anche in caso di rimessa in pristino e/o cessazione dell inadempimento, resteranno a carico degli assegnatari tutti i danni comunque prodotti al Comune, a coinquilini o a terzi in genere. Stante la diretta ed esclusiva responsabilità di cui al precedente comma, gli assegnatari eventualmente danneggiati prendono atto dell estraneità del Comune rispetto a qualunque pretesa o contenzioso per il risarcimento dei danni. Art. 24 Nel caso in cui i comportamenti di cui al precedente art. 22 lettera b siano passibili anche di sanzioni penali o amministrative, il Comune provvederà senza alcun preavviso a sporgere denuncia alle autorità competenti. Resta in ogni caso ferma l applicazione delle sanzioni pecuniarie specificatamente previste dalla normativa speciale in materia di edilizia residenziale pubblica. Art. 25
14 In caso di dichiarazione di risoluzione, da farsi mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, gli assegnatari dovranno rilasciare l alloggio libero e vuoto da persone e da cose nel termine massimo di 90 giorni. Resteranno a loro carico, oltre che le somme dovute per qualunque titolo e non corrisposte, anche i canoni e le quote accessorie che maturino fino all effettiva riconsegna dell alloggio, ferma restando in ogni caso la rivalsa del Comune per danni e spese comunque sostenuti. Le stesse disposizioni valgono per ogni altro caso di cessazione del rapporto di assegnazione, salvo i diversi termini e modalità specificatamente previsti.
Regolamento di Utenza Pagina 1 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- REGOLAMENTO DI UTENZA ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
REGOLAMENTO DI UTENZA (art. 16, c. 1 L.R. 96/96)
1.4.2.2 REGOLAMENTO DI UTENZA (art. 16, c. 1 L.R. 96/96) APPROVATO CON DELIBERA REGIONALE n 608 DEL 15/06/98 (Il presente regolamento è stato integrato sulla base del protocollo d intesa sottoscritto con