Source: http://economia.federazioneintesa.it/progressioni-economiche-adeguamenti-stipendiali/
Timestamp: 2018-05-25 01:18:55+00:00
Document Index: 69527345

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

Progressioni economiche: adeguamenti stipendiali. – ConfintesaFp – Coordinamento Economia
Progressioni economiche: adeguamenti stipendiali.
3 agosto 2011 Walter
Gentili colleghi, viste le graduatorie sui passaggi di posizione economica, le vostre domande più frequenti riguardano le differenze stipendiali da percepire.
Per questo motivo riteniamo di effettuare un utile servizio, riassumendoli di seguito:
Pos. Economica Stipendio mensile lordo Indennità di amm.mensile lorda Indennità vacanza contr. mensile lorda Retribuzione complessivalordasenza FUA Differenza mensile lorda Arretrati per ottobre2011
Area III F7 2.554,05 327,50 19,16 2.900,71
Area III F6 2.406,70 327,50 18,05 2.752,25 + 154,44 3.552,12
Area III F5(exC3s) 2.253,41 327,50 16,90 2.597,81 + 138,74 3.191,02
Area III F4 (ex C3) 2.115,70 327,50 15,87 2.459,07 + 224,68 5.167,64
Area III F3(ex C2) 1.926,03 293,91 14,45 2.234,39 + 135,94 3.126,62
Area III F2(exC1s) 1.823,41 261,36 13,68 2.098,45 + 63,44 1.459,12
Area III F1 (ex C1) 1.760,45 261,36 13,20 2.035,01
Area II F6 1.818,57 232,36 13,64 2.064,57
Area II F5 1.767.45 232,36 13,26 2.013,07 + 58,13 1.336,99
Area II F4(exB3s) 1.709,76 232,36 12,82 1.954,94 + 96,13 2.210,99
Area II F3(ex B3) 1.614,34 232,36 12,11 1.858,81 + 125,09 2.877,07
Area II F2 (ex B2) 1.516,47 205,88 11,37 1.733,72 + 89,51 2.058,73
Area II F1 (ex B1) 1.441,93 191,47 10,81 1.644,21
Area I F3 1.466,66 175,12 11,00 1.652,78 + 52,63 1210,49
Area I F2 1.414,42 175,12 10,61 1.600,15 + 49,41 1.136,43
Area I F1 1.365,38 175,12 10,24 1.550,74
Vi ricordiamo inoltre che le graduatorie non comprendono i posti riassegnati con l’accordo ultimo del 26 luglio, che saranno attribuiti solo successivamente alla certificazione degli uffici di controllo.
I posti disponibili nelle nuove posizioni economiche (compresi i posti destinati alla provincia autonoma di Bolzano) saranno complessivamente:
Area III F4 da 1205 (+ 24) a 1229;
Area III F3 da 1025 (+43) a 1068;
Area II F5 da 1045 (+32) a 1077;
Area II F4 da 1180 (+44) a 1218;
Area II F3 da 2270 (+ 7) a 2277;
Area II F2 da 1235 (+43) a 1278;
Area I F3 da 520 (+64) a 584.
Attenzione l’amministrazione ha pubblicato le graduatorie titolandole alla posizione economica ricoperta e non a quella da attribuirsi con i passaggi di posizione economica, mentre gli accordi portano i posti disponibili nelle nuove posizioni economiche ( tanto per fare un po’ di confusione in più)!
Vi ricordiamo che le graduatorie sono pubblicate sul sito Mef.
Bontempo Rita – Marusic Walter
Graduatorie Progressioni economiche!
Ma le graduatorie: che fine hanno fatto?
58 Responses to “Progressioni economiche: adeguamenti stipendiali.”
Salve volevo fare domanda di mobilità all’ufficio delle dogane attualmente sono in servizio presso ministero difesa area 2 F 3 .volevo sapere nella mia posizione quanto andrei a prendere in busta paga
Salve appartengo all area 3 Fascia 3 perchè nel modello AT rilasciatomi risulto qualifica di Collaboratore Amministrativo boo..
Com’è possibile che non vengano riconosciuti come esperienza professionale per i passaggi di fascia economica gli anni fatti fuori ruolo del personale assunto con L.285/77 per noi dell’Agenzia delle Dogaane mentre per quelli del Ministero dei beni culturali si?
Chi mi può dare informazioni per gli adeguamenti stipendiali per i contratti di commercio e terziario?
Sulle progressioni economiche approvate con determina definitiva del 6 ottobre 2o11 è possibile ipotizzare quando potranno essere erogati gli arretrati ed eventuali aggiornamenti stipendiali? Grazie!
Carlo.Comm.Trib.
Invito formalmente la nostra O.S. a impulsare il MEF alla ripubblicazione delle graduatorie in maniera analitica.
Chi in tal senso invoca la privacy a parere dello scrivente lo fa solo perchè deve nascondere qualcosa.
Invito formalmente la nostra OO.SS. a impulsare il MEF alla ripubblicazione delle graduatorie in maniera analitica.
Sono transitato nella posizione 3F4 con i passaggi economici della procedura in trattazione. Poichè sono in pensione di anzianità dal 1° Luglio 2011, mi sarebbe gradito sapere se dovrò segnalare all’INPDAP direttamente le differenze stipendiali che mi saranno attribuite ( dal 1-1-2010 al 30-6-2011), oppure sarà la stessa Amministrazione che si farà carico e garante delle nuove attribuzioni, segnalandole
direttamente allo stesso INPDAP- Grazie e cordiali saluti-
Ho ricevuto nel novembre 2011 gli arretrati relativi alla progressione economica dalla Area III/F3 a III/F4 e, come chiarito successivamente, essendo in pensione dal Luglio 2011, attendevo che mi fosse ricostruita la pensione in godimento dal detto Luglio 2011. Ad oggi, 7/4/2012, non evidenzio alcun cambiamento in tal senso e, va da sè, se l’INPDAP ( rectius: l’INPS. Gestione EX INPDAP ) non riceve alcuna comunicazione ufficiale dal Ministero Finanze, nulla si muove…. Sarebbe possibile avere una qualche informazione circa i tempi di comunicazione da parte del Ministero all’Ente previdenziale dei nuovi valori stipendiali attribuiti al sottoscritto e della conseguente riliquidazione da effettuarsi da parte dello stesso Ente Previdenziale ? Un sia pur minimo e sommario cenno in tal senso, sarebbe oltremodo gradito e, scusandomi per il disturbo, colgo l’occasione di formulare i miei più cordiali saluti. F.to Chiore Donato- Bernalda ( MT) –
anch’io mi trovo nella stessa situazione tua relativamente al passaggio da 3^F2 a F3- Ministero Difesa- Il mio ex Ente di appartenenza ha trasmesso tutto all’Inpdap ma questi di riliquidazione non ne vogliono sapere- Alle mie proteste hanno risposto che non hanno la competenza. A mio avviso non vogliono dare comunicazioni ufficiali in merito per evitare l’impugnazione dinanzi al Giudice. L’assurdo sta nel fatto che i colleghi, anch’essi vincitori però in servizio, hanno avuto l’aggiornamento dello stipendio e solo questa situazione configura “disparità di trattamento”.
Mi sarebbe gradita una risposta a s.costarella@libero.it
Il “sistema della programmazione economica” è stato istituzionalizzato a livello ministeriale nell’immediato dopoguerra, con la creazione nel 1947 del Ministero del Bilancio, quale Ministero senza portafoglio, sotto la guida di Luigi Einaudi. Successivamente, con la legge n. 48 del 27/2/1967, il Ministero assume la denominazione di Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica, cui è affidata la competenza relativa alla predisposizione degli schemi del programma economico nazionale e di verifica della sua attuazione. Parallelamente, operano altri importanti Ministeri economici e finanziari: il M. del Tesoro ed il M. delle Finanze..
Dopo l’insuccesso della programmazione economica globale della fine degli anni sessanta e degli inizi degli anni settanta, finita l’era della programmazione economica di settore della metà degli anni settanta, la Legge n. 468 del 5/8/1978 affianca alla programmazione economica la programmazione di bilancio. Ma la sovrapposizione degli interventi normativi dal 1967 fino alla prima metà degli anni ’90 non contribuisce a chiarire il ruolo del Ministero, prevedendo competenze sempre più ampie e complesse, che non si integrano in un quadro istituzionale omogeneo. .
Alla fine degli anni novanta, a fronte delle crescenti esigenze di integrare la programmazione economica con quella di bilancio e di adeguare il nostro paese alla nuova realtà europea, diventa necessario istituire un unico centro responsabile della politica economica, agevolando in questo modo il coordinamento delle decisioni dei policy maker. Tale fine viene raggiunto nel quadro del processo riformatore più ampio, che ha contraddistinto l’ultima parte del decennio, di revisione istituzionale e di riforma finanziaria..
La legge n. 94 del 3/4/1997, oltre a modificare le vigenti procedure di bilancio dello Stato, ha previsto l’accorpamento del Ministero del Tesoro con quello del Bilancio e della Programmazione Economica e la parallela razionalizzazione delle strutture esistenti..
L’obiettivo del superamento di una fase economica caratterizzata da modesti tassi di crescita e le esigenze di risanamento dei conti pubblici hanno imposto, infatti, anche operazioni di ingegneria istituzionale tese a realizzare un più efficiente utilizzo delle risorse umane, tecnologiche e finanziarie disponibili nei due Ministeri e a predisporre gli strumenti in grado di realizzare le politiche di sviluppo..
La fusione delle strutture risulta efficace non solo ai fini del conseguimento dei parametri di Maastricht e degli obiettivi di finanza pubblica, ma anche per assicurare l’integrazione tra le differenti missioni affidate: sviluppo economico, abbattimento della disoccupazione, riequilibrio territoriale, capacità concorrenziale e efficace gestione della finanza pubblica e del debito pubblico..
In un contesto di unificazione finanziaria ed economica dei Paesi europei e nella prospettiva di un sempre più ampio coinvolgimento dei soggetti competenti a livello settoriale e territoriale, il Ministero, nel delineare le scelte di politica economica e finanziaria, deve, quindi, coniugare la formazione e la gestione del bilancio dello Stato con gli obiettivi del “riequilibrio finanziario”, della “convergenza con i paesi europei”, della “crescita” e della “coesione economica e sociale”.
Successivamente alla emanazione della legge 94, prima con un Decreto Legislativo (il n. 430 del 5/12/1997), poi con due D.P.R. (il n. 38 del 20/2/1998 e il n. 154 del 28/4/1998), il Ministero è riorganizzato su un modello di tipo dipartimentale.
L’attuale Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) è stato istituito dal D.Lgs. 300/1999 emanato su delega della Legge Bassanini (L. 59/1997). Al Mef sono trasferite le funzioni dei Ministeri del Tesoro, del Bilancio e programmazione economica e delle Finanze, ad eccezione di quelle attribuite alle regioni, agli enti locali e alle autonomie funzionali.
Alle strutture dipartimentali già esistenti – la Direzione Generale del Tesoro (DT) e la Ragioneria Generale dello Stato (RGS) – ne sono affiancate altre due: il Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi (DAG) e il Dipartimento delle Finanze (DF). .
Le funzioni operative dell’amministrazione finanziaria vengono attribuite a quattro Agenzie Fiscali. .
CATIA MAZZANTI
In merito alle graduatorie relative alle procedure di sviluppo
economico all’interno delle aree e in qualità di esclusa dall’attribuzione della fascia retributiva superiore, vi sottopongo il seguente quesito:
“Visto l’accordo sottoscritto che ha previsto tra l’altro, la distinzione tra gli anni di servizio prestati presso altre amministrazioni e quelli nel MEF, vi chiedo perché al personale proveniente dal Ministero delle Finanze è stata riconosciuta l’anzianità precedente piena senza penalizzazioni”.
Chiedo inoltre una informazione: se la graduatoria è a scorrimento e per quanto tempo.
Confidando di ricevere un vostro cortese riscontro, prima di procedere per vie legali, vi ringrazio.
x Catia Mazzanti
forse non sai o ti sfugge il significato della sigla MEF … Mnistero dell’Economia e delle FINANZE!
L’attuale Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) è stato istituito dal D.Lgs. 300/1999 emanato su delega della Legge Bassanini (L. 59/1997). Al Mef sono trasferite le funzioni dei Ministeri del Tesoro, del Bilancio e programmazione economica e delle Finanze. Ciò significa che ciò che era prima distinto nei ministeri dell”Economia e in Ministero delle Finanze si è FUSO in un unico MInistero appunto Il MEF.
Di conseguenza la ratio di considerare identici i punteggi tra il personale dell’economia e quelli dell’ex Finanze è dovuta proprio a questa Fusione in quanto il personale non è transitato verso il Ministero dell’Economia DALLE finanze ma bensì si è fuso con lo stesso senza distinzioni.
Seguendo la tua teoria anche ai colleghi dell’ex Ministero del Bilancio NON dovrebbero essere calcolati punteggi PIENI come a quelli delle Ex Finanze.
Discorso diverso è per quelli provenienti da altri enti!
Questi ultimi sono stati assunti in svariati altri enti … scuola, ferrovie, comuni e per effetti di comandi o di mobilità volontaria o non SONO TRANSITATI NEI RUOLI DEL MEF.
Tutto qui e ti consiglio prima di sparare a zero su dipendenti intendo quelli dell’ex Ministero delle Finanze già penalizzati abbastanza dal ruolo unico di pensarci un attimino sopra e di documentarti.
Fai bene a procedere per vie legali se lo ritieni opportuno ma attenta a non imbatterti nelle liti temerarie.
un’ultima chicca…. ma è meglio ricordare… per chi ha memoria corta che tutti quelli provenienti da altri enti (ferrovie, scuola, comuni) hanno mantenuto il trattamento economico più favorevole e nella maggior parte dei casi già percepiscono una retribuzione più elevata rispetto a un pari grado/livello (per esempio di III area F.3) del restante Ministero dell’Economia e delle FINANZE!
Buongiorno Walter
Mi chiamo Franco ed ho partecipato alla procedura per le progressioni economiche – Area 3 F1. Mi è stato attribuito il punteggio di 55,3 punti che mi ha permesso di essere tra i vincitori (n.458). Devo comunque segnalare e denunciare il fatto che non mi sono stati attribuiti i 10 punti previsti dall’art.4 del bando per il fatto di essere stato collocato in posizione di idoneo e non di vincitore in precedenti procedure (n. 69 posti nella posizione economica C1 Super per le Segreterie delle Commissioni Tributarie, ….) e non avere poi fruito di scorrimento di graduatorie con relativo inquadramento.
Ho mandato una e.mail alla D.ssa Fois la quale mi ha risposto che nel calcolo del punteggio le idoneità per la posizione economica super non sono state valutate, come previsto dall’accordo, nonché dall’art. 4, ultimo comma del bando.
Ritengo questa interpretazione errata ed in contrasto con quanto previsto dal bando stesso.
Forse la mia denuncia può sembrare inutile e provocatoria dato che tutti i partecipanti alla selezione per n.630 siamo passati ma ritengo giusto e doveroso che a tutti i candidati vengano attribuiti i punteggi Loro spettanti applicando le norme previste dai bandi concorsuali in modo corretto e non, secondo il mio parere, interpetrandole ingiustamente ed in modo restrittivo.
Indubbiamente è importante, oltre che giusto, essere collocati in graduatoria nella posizione spettante in base al punteggio attribuito secondo quanto previsto dal bando concorsuale.
Pertanto Ti chiedo una Tua opinione in merito ed eventualmente un’azione nei confronti dell’Amministrazione per l’attribuzione dei 10 punti a chi come me ne ha fatto richiesta nella domanda.
Ai colleghi che già avevano beneficiato del doppio salto nel 2004, nonostante una sentenza della Corte Costituzionale sulla illegittimità di questo doppio passaggio (assenza di laurea a parte), questa volta avrebbe dovuto essere preclusa l’ulteriore progressione economica da A3/F4 a F5. Questi colleghi, già a suo tempo ben “ammanicati”, nel giro di poco più di un quinquennio hanno così realizzato il triplo salto. Complimenti davvero! Ha proprio ragione Marco Pannella nel definire la Corte Costituzionale ‘cupola della mafiosità partitocratica’. Se così non fosse le sue sentenze sarebbero sempre rispettate. Senonché alcune di esse sono strutturate ad hoc per essere “interpretate” a seconda delle convenienze…
ti disturbo pure io per chiederti qual’è stata la ratio per considerare in una progressione economica all’interno del Ministero delle Economia e delle Finanze validi ai fini di un maggior punteggio i seguenti titoli di studio:
1) laurea in lettere
2) laurea in filosofia
3) laurea in psicologia
4) laurea in architettura
5) laurea in biologia
6) laurea in chimica
7) laurea in geologia
8) laurea in medicina
9) laurea in fisica
10) laurea in ingegneria
Intendo tutte quelle lauree e relativi master che nulla hanno di attinente col lavoro che si svolge all’interno del MEF!
Mi spiego meglio perchè un laureato in lettere o in medicina specializzato in neurochirurgia o di un fisico cibernetico molecolare all’interno del MEF deve avere più punteggio di un diplomato in Ragioneria???
Possibile che nessun sindacato firmatario dell’accordo si è posto il problema o se se lo è posto e ha firmato tale accordo … potrei sapere quale ragionamento ovvio e oggettivo ha seguito???
Fermo restando che chi ha una Laurea, un Master ecc. ecc. dovrebbe avere una mente più “elastica” e pronta ad acquisire nuove e maggiori conoscenze da riversare poi sul campo di lavoro, e se restiamo nel campo delle buone intenzioni ci sono più risposte “valide” alla Tua domanda:
Potrei risponderti che non si è entrati nel merito delle singole Lauree o dei Master, sono stati considerati come Titoli aggiuntivi punto;
Potrei risponderti che allora si dovrebbe usare lo stesso metro di giudizio anche sui vari diplomi, sulle scuole/università pubbliche o private.
Il problema vero è che o si introduce un criterio selettivo legato fortemente alla professionalità e all’effettiva “meritocrazia” o temo che qualunque altro sistema di valutazione sia troppo soggettivo.
Ti faccio un piccolo esempio collegandomi ad un altro Tuo commento, ti sembra giusta la differenziazione tra MEF ed altre Amministrazioni?
E se io alle Ferrovie o alle Poste tenevo la contabilità? gestivo l’archivio o il personale di un Ufficio?
non sono mica transitati solo portalettere o operai, bigliettai ed affini.
La professionalità unita, certamente, ad altri Titoli deve diventare il vero strumento di valutazione.
Un Saluto e grazie per l’incentivo a riflettere che ci dai!
se proprio vogliamo essere precisi dalle ferrovie nel mio ufficio ci sono 2 ex Macchinisti (cioè che portavano il treno), un Capo Treno (cioè che staccavano i biglietti) e uno che batteva con un martelletto le ruote del treno per vedere se erano lesionate e dalla scuola un “professore” di educazione fisica .. senza nulla voler torgiere a questi signori che sono tutte persone splendide!
Per quel che mi riguarda analoga distinzione doveva essere fatta anche per i titoli di scuola media superiore!
Tornando alle lauree forse non sono stato molto felice nella mia esposizione mi chiedo e ti chiedo perchè all’interno del MEF le cui attività sono note a tutti un laureato in medicina specializzato in neurochirurgia deve avere un punteggio maggiore di un Ragioniere?????!!!!!
E’ evidente che in un concorso nel ministero della sanità il discorso è ben diverso!
E’ sbagliato considerare una laurea UN TITOLO AGGIUNTIVO senza considerare l’amministrazione dove si lavora!
Dimmi infine un laureato in lettere o in psicologia di VI livello perchè dovrebbe saperne di più di contabilità di un ragioniere o di un laureato in economia di pari grado????
Luca.Ing.Elett
A carlo vorrei dire che tutti coloro che abbiano conseguito una di quelle lauree, compresa quella di neuro chirurgia, ha certamente un liceo come background di scuola superiore dove si studia analisi matematica. Onde, avendo gia’ solo conseguito la maturita’ classica o scientifica, garantisce a costoro di essere in grado di affrontare problematiche lavorative alla stregua di un Ragioniere. Se a questo aggiungi la ulteriore “apertura” mentale e le conoscenze generali apportate da almeno ulteriori 5 anni di studio ed esperienza universitari, allora capirai il senso di quella lista. La contabilita? Usa un PC con Excel e anche mia figlia di 14 anni e’ in grado di lavorarci. Pensa se non riesce uno che ha dimostrato e applicato il Teorema di Weierstrass……
Comunque a parte tutte le considerazioni il punto focale è che in questo caso si trattava di un “semplice” adeguamento economico e non un passaggio di livello giuridico, dando un elevato peso all’anzianità di servizio.
Per questo non si poteva entrare nel merito dei Titoli, oltre quello che si è fatto.
E’ evidente che con la meritocrazia ci siamo dati appuntamento alla prossima volta!
You have the monopoly on useful inofrmatoinaren’t monopolies illegal? 😉
buongiorno, desidero un consiglio. Io ed una mia collega, in esonero con la legge brunetta dal 1° ottobre 2010, abbiamo comunque inviato la domanda per le progressioni economiche. Io in servizio dal 1978 di 5° livello e la mia collega dal 1983 di 6°.
Purtroppo i nostri nomi non figurano nelle graduatorie. Vorremmo presentare ricorso, c’è la possibilitàfare che venga accolto dall’Amministrazione?
Sono in servizio dal 1979, ho partecipato alla riqualificazione per C2 risultando idonea, nell’attuale graduatoria risulto tra i beneficiari del riposizionamento ed ora mi trovo nell’area 3F3. Detto questo vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire quanto segue: 1) perchè chi si trova ad essere inquadrato nell’area 2F5 avrà uno stipendio superiore di chi è rimasto nell’area 3F1 ed in seguito chi si verrà a trovare nell’area 2F6 percepirà uno stipendio inferiore di 5 Euro rispetto al collega dell’area 3F2, non era forse meglio far slittare tutti di un livello?
Altra domanda perchè chi è stato oggetto delle precedenti riqualificazioni con relativo inquadramento ha beneficiato di un ulteriore passaggio? (da ex C1s a C2 anno di inquadramento 2004 ulteriore passaggio in fascia 3F4 con decorrenza 1/01/2010) Spero che questa velocità d’ora in poi valga per tutti nessuno escluso.
buongiorno; il fatto di non aver avuto risposta al mio messaggio Rosario Serra says: 4 agosto 2011 a 11:40 (UTC 2) è da interpretare che non c’è un futuro?
ringrazio e saluto caramente.
vorrei sapere quanto prendono i b1 passati al b2 grazie
Walter sono B3 dal 27 maggio 2005 , sono in servizio dal 2/11/78 e di ruolo dal 1/6/1985. Ho 33 anni di servizio, ma nella qualifica di appartenenza alla data del bando ne avevo 5 e sette mesi , quindi 6 miseri punti. Dal 1/6/85 data di immissione in ruolo nel mef, punti 13 totale esperienza professionale maturata 19.+ 38 per il titolo di studio ed acco il mio favoloso punteggio di ben 57 punti. Secondo te è possibile che chi è arrivato nel 2000 con il concorso per le nuove provincie mi passi davanti solo perchè è entrato come b3 e ha una anzianita’ nella qualifica maggiore della mia, gente che non sapeva neanche da che parte girarsi e ai quali ho dovuto insegnare tutto dalla a alla z, non solo, addirittura mi passano davanti anche tutti quelli che sono entrati nel 2003 e che arrivavano dai comuni, solo perche’ si sono dati dei punteggi che non esistono in quanto dovrebbero aver lavorato 35 anni e ne hanno 45 di eta’. Cio’ non toglie che anche una misera progressione dopo 33 anni nei quali hai visto passarti davanti di tutto e di piu’, e dopo aver sempre fatto il lavoro da B3, se ti sfuma sotto il naso perche’ ci sono i disonesti ti fa inc……… e parecchio. Scusa lo sfogo.
condivido perfettamente Tutto ciò che dici, so che il problema riguarda Tanti colleghi che si trovano nelle Tue medesime condizioni.
La “vera” valorizzazione del personale “meritocrazia”, è una questione di difficile soluzione, perché Tutti la Vogliono ma nessuno la mette in atto.
Questo, unito al sovrapporsi dell’attuazione di norme a volte cervellotiche getta nello sconforto i dipendenti pubblici.
Molti speravano che queste progressioni economiche sanassero i danni fatti dalle precedenti riqualificazioni, ma così non è stato e non poteva essere.
Il Nostro obiettivo è proprio arrivare, un giorno, a vedere il personale ricoprire ruoli in base all’effettiva competenza ed in base a ciò essere valutati.
Spero di avere la possibilità di proseguire ancora questo scambio di idee.
antonio.basile
Sapete dirmi quali criteri sono stati usati per determinare gli incrementi lordi mensili?
Non vi sembra vi sia una enorme sperequazione nelle differenze mensili lorde “assegnate”?
Uno dell’area III, p.e. F6, “prende” un incremento mensile lordo pari a 154,44 euro mentre uno dell’area III, p.e. F4 (di livello più basso) “prende” un incremento lordo pari a 224,68 euro?
In base a quali disposizioni contrattuali e/o normative vengono formulati gli “incrementi mensili lordi”?
O si deve pensare che il criterio adottato é quello c.o.r.r.u.t.t.i.v.o n.e.p.o.t.i.s.t.a.?
Spero di non essere censurato. Confido nella vostra specchiata trasparenza e democrazia.
In attesa di Vs chiarimenti.
I soliti casini con le graduatorie che ora avranno un altro motivo per innescare ulteriori contenziosi. Una cosa è certa: molte volte uno, magari prossimo ai trentacinque anni di servizio e con laurea , si vede scavalcare da personale più giovane, con pochi titoli e con anzianità inferiore a vent’anni. Un pò come era successo con la nefasta riqualificazione dove i soliti “ammanicati” hanno potuto acquisire la posizione C3 nonostante il divieto del “doppio salto” fregando colleghi non solo più anziani ma anche con laurea e master.
TERCELLJ GIOVANNA
Anch’io ho 33 anni di anzianità e non ho potuto aderire al passaggio interno perchè al tempodell’istanza non avevo maturato i due anni nell’ultima fascia che rivesto tuttora. E adesso tale possibilità non è inserita nell’ampliamento della graduatoria.
Sarebbe stato meglio assegnare a tutti il passaggio d’aria
PIOMBO Adriano
Buongiorno sono il coordinatore nazionale IMEF vi scrivo per esprimere il mio schifo e quello di altri colleghi, che pur avendo ottenuto l’idoneità non saranno inquadrati in quella p.e. tanto agognata e meritata. Una pagina nera, nerissima, riqualificazioni iniziate male e terminate peggio. E’ innamissibile che certi colleghi sono “passati” di ben tre livelli, gli idonei solo di uno (pur essendo idonei per due) e infine dei colleghi nemmeno di uno. URGE porre immediato rimedio a tutto ciò, nel futuro Contratto Integrativo di prossima discussione.
CARLO ALLEVA
Sono entrato entrato nell’Amministrazione (Ragioneria Territoriale dello Stato di Rieti) il 1° aprile 1978 come impiegato non di ruolo, il 1° giugno 1985 (data di prima nonima Ministero del Tesoro, dal 5 marzo 2007 sono entrato nella fascia di appartenenza 2F3.
In questi 33 anni di servizio ho senpre lavorato con professionalità, mettendo a disposizione tutta la mia disponibilità nei confronti dell’Amministrazione, dei Colleghi, dell’Utenza.
A nulla sono serviti i tanti corsi di formazione fatti e, tantomeno, l’Attestato di Programmatore di Calcolatori Elettronici (limguaggio COBOL), che nell’aprile del 1978 l’Amministrazione ha voluto, ma che nella domanda per lo sviluppo economico all’interno dell’area non l’ho potuto menzionare perchè non riconosciuto..
gradirei sapere cortesemente con 14 anni di ruolo nello stato e 12 in azienda a partecipazione statale con diploma di scuola secondaria di 2 grado mi è stato attribuito un punteggio di 48,60 – passaggio da 2F4 a 2F5. Dai calcoli da me fatti risulta un punteggio di 62,75. Ho gia’ inviato fax al Ministero a Roma x delucidazioni in merito.
Grazie della disponibilita’
ivanna bottarelli
ho gia’ scritto alla D.ssa Fois e ho fatto nomi e cognomi e ti posso garantire che non me ne frega nulla di quello che chiunque puo’ pensare , io sono in servizio da 33 anni e non sono passata, dal Sindacato al quale sono iscritta visto il risultato mi cancello appena rientro dalle ferie.
fermo restando la libertà di opinione e di scelta di ognuno di noi, dato che se si può aiutare un collega lo faccio sempre con passione, posso farti una domanda?
Attualmente quale è la Tua posizione economica e da quando la ricopri?
raffaele peduto
Mi permetto di segnalare che con contatti avuti da colleghi presso la sede centrale, emergono numerose incongruenze sul punteggio autoattribuitosi da alcuni colleghi per anzianità di servizio maturata presso altre P.A. diverse dal MEF (0,2 punti per ogni anno di servizio).
Emergono, inoltre, anche casi di attribuzione di punteggi di titoli di studio (Lauree in genere) conseguiti oltre la data ultima di presentazione della domanda di ammissione alla procedura di progressione economica. Infatti, tale punteggio per tale titolo doveva essere attribuito solo se già in possesso alla data ultima di presentazione della domanda e non da conseguire e/o conseguito da qui a poco tempo oltre la data ultima di presentazione della domanda!!!
Infine, è da registrare anche l’erronea intestazione della pubblicazione della graduatoria allegato 3 all’art. 1 della determina del capo Dipartimento del 29/07/2011(Area III F3) , la quale riporta n. 1202 posti anzichè 1205 previsti all’art. 1 del bando prot. n. 98341 del 02/12/2010.
Pertanto, sarebbe oportuno segnalare tali incongruenze all’Amministrazione al fine di procedere ad eventuali rettifiche dei posti in graduatoria anche al fine di evitare al massimo i contenziosi che si andranno a creare.
ribadisco quanto già detto in altri “post”, chi ha casi specifici deve comunicarli all’Ufficio preposto per le rettifiche. I casi da Noi segnalati sono già tanti, ma in più si vigila meglio è.
Per quanto riguarda il numero dei posti disponibili riportato nelle intestazioni delle graduatorie non c’è alcun errore, come si può constatare nei relativi Decreti i posti in meno (a volte 1, altre 2, o poco più), corrispondono ai posti riservati ai colleghi della Provincia di Bolzano.
Buongiorno, faccio parte dello sfortunato gruppo dei non riqualificati. Sono nell’amministrazione da 24 anni (ex C1 dal 1/12/21987 e C1s dal 01/05/2005). Non ho partecipato per poco alla precedecente riqualificazione e fiducioso in quanto detto dai sindacati (con la nuova procedura verranno favori gli idonei e gli esclusi dalle precedenti graduatorie) ho presentato la nuova domanda per la 3 area F3. E’ stato sconfortante verificare che nella mia qualifica sia passato circa l’85% dei partecipanti mentre in altre più del 100 %. Non era meglio fare prima le graduatorie e poi far passare la stessa percentuale di paartecipanti ? Il risultato è stato che nello stesso periodo alcuni sono passati di ben 3 posizioni e altri zero. E’ possibile sanare queste situazioni magari lasciando aperte le graduatorie nei prossimi anni (contando i colleghi passati a i Monopoli siamo rimasti veramente pochi) o con il contratto integrativo ? Visto che i soldi sono stati presi dal Fua siamo rimasti fregati due volte . Zero passaggio e meno Fua. Non male davvero in questo periodo in cui anche i contratti sono bloccati. Un saluto e grazie
vorrei sapere come hanno fatto i colleghi a passare di più posizioni. Io sono andata in pensione il1 giugno c.a. ed è la mia prima riqualificazione dopo + di 35 anni di servizio e tutti gli altri passaggi di livello li ho avuti per sudatissimi concorsi anche ad una non tenera età.
E’ possibile conoscere i motivi per i quali un collega é stato escluso dalla graduatoria a seguito di una sanzione disciplinare irrogata a luglio 2011, quando l’accordo sulle progressioni, all’art. 2, prevede che le sanzioni di cui si terrà conto sono quelle degli ultimi due anni precedenti alla data della presentazione della domanda di partecipazione alla progressione stessa.
Buongiorno, con i dati a disposizione non posso darti una risposta precisa.
Così posso dirti che sembra uno dei tanti errori commessi in fase di controllo delle domande. Il collega contattasse l’Amministrazione per segnalare il proprio caso.
condividendo il principio sacrosanto che l’anzianità di servizio premia giustamente chi ha “progredito economicamente” chiedo di sapere, se possibile, qual’è il futuro degli esclusi se c’è un futuro.
mancano i dati riguardanti area II F1 ex B1
quali dati mancano?
Se intendi quelli economici non mancano, essendo la fascia economica di partenza non aveva senso riportare gli importi.
infatti essendo Tu passato nella fascia Area II F2 troverai un + 89,51 che è, all’incirca, la differenza con la fascia Area II F1.
Sapete dirmi quali sono stati i criteri per determinare gli incrementi lordi mensili?
Non vi sembra vi sia una enorme sperequazione nelle differenze mensili “assegnate”?
In base a quale criterio un imp. area III, p.e. F6, ha un incremento mensile lordo pari a 154,44 euro e un imp. area III, p.e. F4 ha un incremento lordo pari a 224,68?
E’ possibile conoscere in base a quali disposizioni contrattuali e/o normative vengono formulati gli “incrementi mensili lordi”?
i colleghi cessati per collocamento a riposo nel corso dell’anno 2011 verranno sostituiti nelle gratuatorie da coloro che non risultano vincitori?
certo, dopo 23 anni di servizio, e 2 fregature passate (concorso dichiarato nullo dalla corte cost.le per passare da 7^ a 8^ liv., e gente comunque che è transitata lo stesso; e la stessa precedente riqualificazione, da c1 a c1/s al quinto tentativo!) essere rifatti fuori sa di schifo.
e la meritocrazia? sono attualmente vicedirettore e caricato di compiti numerosi e particolari, ma non serve a niente.
poi qualcuno mi spieghi come mai gente del ’66 (sono del 61′, in servizio dal 1988) abbia qualcosa come 25 punti più di me: li hanno assunti dalla culla??? spero si rimedi: lo schifo e lo sdegno è tanto.
non vorrei che qualcuno avesse messo come anzianità nel profilo economico (es. C1 super) anche quanto maturato nel C1. … così invece di avere un punteggio di 0,5 annuo si avrebbe un punto intero. Per un certo periodo c’erano dubbi sulla cosa e forse qualcuno l’ha interpretato in tal senso…………
Sono un collega che transiterà all’area III/F4. Vorrei avere notizie riguardo la differenza dello straordinario e altri emolumenti.
Come verranno pagati e se si deve fare richiesta.
Ringrazio i sindacati che hanno ribadito più volte che queste riqualificazioni avrebbero aiutato i colleghi esclusi dalle precedenti: ho 24 anni di servizio, non ho potuto partecipare alle precedenti riqulificazioni perchè avrei dovuto allontanarmi troppo dalla mia sede per trovare un posto e ne ero impossibilitata perchè ho due bambini piccoli e naturalmente mi vedo passare tutti davanti anche questa volta, anche persone che non svolgono compiti come i miei…. Grazie….. quando sarà il mio turno, considerando anche che con i soldi messi a disposizione per un passaggio da Area 3 F3 a Area 3 F4 e a salire avreste potuto accontentare moltissime persone in più?
Qualche sindacato ha una soluzione per risolvere il problemi dei pochi esclusi ? ci sono progetti con il contratto integrativo e con la contrattazione del fua 2011.?Basterebbe recuperare i soldi dei collocati a riposo nel 2010 (circa 800 che coprirebbero già così tutti gli esclusi) o qualcosa dal fua 2011. Dopo tutto sono soldi anche nostri. Ho paura che perso questo treno non ne passeranno altri per un bel po. Complimenti anche all’Amministrazione che ha ricompensato il personale Dtef rimasto al Mef in questo modo.
Ringrazio per la pubblicazione degli importi, ma quello che mi preme far sapere ai Sindacati tutti è che le graduatorie sono fasulle, esempio in quella della IIF3 ci sono sette persone che stanno anche nella graduatoria dei vincitori a C1 quella dei 407 per capirci. Io ne ho trovate sette di queste sette due non hanno firmato il contratto da C1 ma sicuramente si sono attribuiti i 10 punti dell’ idoneita’ , i restanti cinque sono gia’ C1 ma stanno anche sulla IIF3. Un’altra cosa che volevo far notare è che ci sono nelle varie fasce coloro che provengono da enti locali e dalla scuola che si sono autoattribuiti il punteggio sulla qualifica di tutti gli anni che avevano fuori e in piu’ gli anni fuori li hanno anche conteggiati con lo 0,2. Quindi punteggio falsato.
Verificate e fate i dovuti controlli.
Abbiamo già segnalato all’Ufficio preposto alcuni casi da verificare, se puoi essere più precisa nelle Tue segnalazioni faremo presenti anche questi casi.
Comunque l’Amministrazione sta attendendo ancora alcuni giorni, per permettere l’emersione di più segnalazioni possibili, prima di emettere il Decreto di rettifica delle graduatorie pubblicate. Sperando in questo modo di non dover fare altri Decreti di rettifica il che comporterebbe lo slittamento all’infinito dei relativi pagamenti.
lasciare fuori gente dopo 33 anni di servizio solo perche’ non a il diploma ma che lavoro migliaia di protocolii ogni anno , questo non conta niente?
Si, ma almeno la a con l’h…. (verbo avere=ha)
mi pare strano che con un anzianità di servizio così elevata (33 anni) Tu sia rimasto fuori dalle progressioni economiche.
Se questo è accaduto basta farlo presente agli Uffici preposti, i quali stanno già riscontrando alcune “anomalie” .