Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=387846
Timestamp: 2019-04-26 04:45:32+00:00
Document Index: 41478367

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 34']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 111 del 05 febbraio 2019
Accordo di programma ai sensi dell' art. 32 della L.R. n. 35/2001, tra la Regione del Veneto, il Comune di Conegliano (TV) e il procuratore delle proprietà del comparto immobiliare interessato, per la riqualificazione dell'area "ex Fornaci Tomasi" in Conegliano (TV). (DPGR n. 92 del 27 giugno 2017). Istituzione del Collegio di Vigilanza ai sensi dell'art. 16 dell'Accordo di Programma.
Si prevede l’istituzione del Collegio di Vigilanza, ai sensi dell’art. 16 dell’Accordo di Programma, per la riqualificazione dell’area “ex Fornaci Tomasi” nel comune di Conegliano (TV), sottoscritto in data 8 maggio 2017 e reso esecutivo con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 92 del 27 giugno 2017. Il Collegio dovrà esercitare le competenze relative alla corretta attuazione dell'Accordo di programma.
In data 8 maggio 2017 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma, ai sensi dell’art. 32 della L.R. n. 35/2001, tra la Regione del Veneto, il Comune di Conegliano (TV) e il procuratore delle proprietà del comparto immobiliare interessato, per la riqualificazione dell’area “ex Fornaci Tomasi” nel Comune di Conegliano (TV).
L’Accordo di Programma è stato reso esecutivo con Decreto del Presidente della Giunta regionale del 27 giugno 2017, n. 92, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione (BUR) n. 67 del 18 luglio 2017.
L’art. 16 dell’Accordo di Programma, prevede che, per la vigilanza ed il controllo sull’esecuzione dell’Accordo stesso, la Regione del Veneto possa istituire un Collegio di Vigilanza, in conformità all’art. 34, comma 7 del decreto legislativo n. 267/2000, così composto:
un rappresentante della Regione del Veneto, in qualità di Presidente;
un rappresentante del Comune di Conegliano;
un rappresentante della ditta proponente l’intervento e successivi aventi causa.
Il Comune di Conegliano, con nota pervenuta al protocollo della Regione al n. 330406 in data 7 agosto 2018, come integrata con successiva nota acquisita al n. 499464 di protocollo in data 7 dicembre 2018, evidenzia la necessità di effettuare una verifica del rispetto degli impegni assunti, considerato che sono ampiamente maturati i termini previsti dall’Accordo in oggetto e che alla stato attuale non risulta essere avviata l’esecuzione delle necessarie azioni, ed ha pertanto chiesto la costituzione del Collegio di Vigilanza, previsto dall’art. 16 dell’Accordo di Programma, per il controllo sull’attivazione delle finalità del medesimo Accordo.
Si ritiene opportuno dare seguito alla richiesta del Comune di Conegliano e istituire il Collegio di Vigilanza, previsto dell’art. 16 dell’Accordo di Programma per la vigilanza ed il controllo sull’attivazione dell’Accordo medesimo, in conformità all’art. 34, comma 7 del decreto legislativo n. 267/2000, così composto:
per la Regione del Veneto, dal Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale o suo delegato, in qualità di Presidente;
per il Comune di Conegliano, dal Sindaco o suo delegato;
per la ditta proponente e eventuale successivo avente causa, dal legale rappresentante o suo delegato.
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;
VISTA la legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 “Nuove norme sulla Programmazione”;
VISTO l’art. 2, comma 1, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “L.R. per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della L.R. statutaria 17.04.2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
di istituire il Collegio di Vigilanza, ai sensi dell’art. 16 dell’Accordo di Programma per la riqualificazione dell’area “ex Fornaci Tomasi” in Comune di Conegliano (TV), che dovrà esercitare le competenze ivi descritte, in conformità all’art. 34, comma 7, del D.Lgs. n. 267/2000, così composto:
per la Regione del Veneto, dal Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale o suo delegato in qualità di Presidente;
per la ditta proponente o eventuale successivo avente causa, dal legale rappresentante o suo delegato.