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Timestamp: 2017-12-18 17:38:05+00:00
Document Index: 135546448

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 102', 'art. 164']

Alle ditte Clienti Loro sedi. Oggetto: Informativa n. 3 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; - PDF
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1 Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 4 maggio 2012 Oggetto: Informativa n. 3 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; La presente per informarvi in merito a: Imposta su estratti conto, attività finanziarie, capitali scudati e immobili e attività finanziarie all estero Contratto di leasing, eliminazione della durata minima del contratto Scadenziario maggio 2012 Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento e cogliamo l occasione per porgere distinti saluti. MAINI & Associati.
2 IMPOSTE SU ESTRATTI CONTO, ATTIVITÀ FINANZIARIE, CAPITALI SCUDATI E IMMOBILI E ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL ESTERO (Art. 19, D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 conv. nella legge n. 214 del 22/12/2011) Imposta di bollo su conti correnti e strumenti finanziari A decorrere dal , per gli estratti conto, inviati dalle banche ai clienti, nonché estratti di conto corrente postale e rendiconti dei libretti di risparmio, anche postali, per ogni esemplare con periodicità annuale, si applica l imposta di bollo pari a: - 34,20 euro, per i clienti persone fisiche (sempreché il valore medio di giacenza annuo sia complessivamente superiore a euro); - 100,00 euro per i clienti diversi dalle persone fisiche. Le comunicazioni alla clientela relative a titoli, strumenti e prodotti finanziari, anche non soggetti a obbligo di deposito (esclusi i fondi pensione e i fondi sanitari), sono soggette per ogni esemplare all imposta (calcolata sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso) pari a: - 1 per mille (0,1%) annuo per il 2012; - 1,5 per mille (0,15%) annuo a decorrere dal L imposta è dovuta nella misura minima di 34,20 e, limitatamente all anno 2012, nella misura massima di Sono comunque esenti i buoni postali fruttiferi di valore di rimborso complessivamente non superiore a Imposta sulle attività finanziarie detenute all estero Dal 2011 è istituita un imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero dalle persone fisiche residenti. In particolare la nuova imposta: - è dovuta proporzionalmente alla quota e al periodo di detenzione; - è pari: per il 2011 e il 2012, all 1, (0,1%); dal 2013 all 1,5, (0,15%), del valore delle attività finanziarie. Il valore dell attività finanziaria è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui è detenuta, anche utilizzando la documentazione dell intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Dall imposta è deducibile, fino a concorrenza, un credito d imposta pari all ammontare dell eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie. Il versamento dell imposta va effettuato entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relative all anno di riferimento (16.6 o con la maggiorazione dello 0,40%). Imposta di bollo speciale sulle attività scudate E stata introdotta un imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione con uno dei provvedimenti di scudo fiscale emanati nel 2001 e, successivamente, nel Si ricorda, in sintesi, che la procedura di emersione poteva avvenire con due
3 diverse modalità: - il rimpatrio, che implicava l effettivo trasferimento dall estero in Italia delle attività finanziarie, con la creazione di appositi conti segretati presso la banca alla quale veniva presentata la dichiarazione riservata; - la regolarizzazione che prevedeva che le attività continuassero a restare all estero, e non garantiva la riservatezza. A decorrere dal 2012 le suddette attività finanziarie scudate sono soggette a un imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille (0,4%). Per gli anni 2012 e 2013 l aliquota è stabilita, rispettivamente, nella misura del 10 e del 13,5 per mille (1% e 1,35%). L imposta dovuta va determinata al netto dell eventuale imposta di bollo ordinaria pagata ai sensi del comma 2-ter dell articolo 13 della tariffa allegata al D.P.R. n.642/72. Ciò significa che in caso di titoli rimpatriati per di euro a seguito dell adesione allo scudo fiscale, il contribuente persona fisica pagherà nel 2012: - 34,20 euro di bollo fisso (co. 2-bis, lett. a), art. 13 tariffa allegata al D.P.R. n.642/72); euro di bollo proporzionale (1 per mille, ossia 0,1% co. 2-ter, art. 13 tariffa allegata al D.P.R. n. 642/72); euro di bollo sulle attività scudate (10 per mille, ossia 1%, pari a euro, meno euro di bollo proporzionale = euro). Imposta sugli immobili detenuti all estero Dal 2011 è istituita un imposta sul valore degli immobili situati all estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. L imposta in esame: - è a carico del proprietario dell immobile ovvero del titolare di altro diritto reale sullo stesso; - è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero; - è stabilita nella misura dello 0,76% del valore degli immobili. Il valore è costituito dal costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile. Dall imposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d imposta pari all ammontare dell eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l immobile. Il versamento dell imposta è effettuato entro il termine del versamento a saldo delle imposte sui redditi relative all'anno di riferimento.
4 CONTRATTO DI LEASING ELIMINAZIONE DEL LIMITE DI DURATA MINIMA DEL CONTRATTO - Novità del DL 16/2012 convertito L'art. 4-bis del DL 16/2012 convertito svincola dalla durata del contratto di leasing la possibilità di dedurre i relativi canoni dai redditi d'impresa e lavoro autonomo, anche se la deduzione deve continuare ad avvenire in un determinato periodo minimo, sostanzialmente coincidente col precedente. Reddito di lavoro autonomo In seguito alle modifiche apportate all'art. 54 co. 2 del TUIR, i canoni di leasing sono deducibili: - se relativi a beni mobili, per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento tabellare in relazione all'attività esercitata dal professionista; - se relativi a veicoli soggetti ai limiti di deducibilità di cui all'art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR, per un periodo non inferiore a quello tabellare in relazione all'attività esercitata dal professionista; - se relativi a beni immobili, per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento tabellare e comunque con un minimo di 8 anni e un massimo di 15 anni. Reddito d'impresa Per effetto delle novità introdotte all'art. 102 co. 7 del TUIR, a prescindere dalla durata contrattuale prevista, la deduzione dei canoni è ammessa: - in caso di beni mobili, per un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento tabellare in relazione all'attività esercitata dall'impresa; - in caso di veicoli soggetti ai limiti di deducibilità di cui all'art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR, per un periodo non inferiore a quello tabellare in relazione all'attività esercitata dall'impresa; - in caso di beni immobili, per un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento tabellare in relazione al settore di attività dell'impresa e, in ogni caso, non inferiore ad 11 anni, né superiore a 18. Decorrenza Le nuove disposizioni si applicano ai contratti stipulati a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 16/2012.
5 SCADENZIARIO Mercoledì 16 maggio IVA LIQUIDAZIONE MENSILE E TRIMESTRALE Liquidazione IVA riferita al mese di aprile e versamento dell imposta dovuta; Liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell imposta dovuta maggiorata degli interessi dell 1% (da non applicare ai soggetti trimestrali speciali). INPS CONTRIBUTI IVS Versamento della prima rata fissa per il 2012 dei contributi previdenziali sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti artigiani Lunedì 21 maggio ENASARCO VERSAMENTO CONTRIBUTI Versamento da parte della casa mandante dei contributi relativi al primo trimestre.
Com. Ter. A.E.C.P. Promoser Selargius 1 Via Pira 2/A Selargius P.I. C.F
Circolare per gli associati del 11/05/2016 OGGETTO: Artigiani e commercianti: I rata 2016 Ciao, oggi ti voglio ricordare che, entro il 16 maggio 2016, i lavoratori iscritti alla Gestione INPS Artigiani
, presidente di AcomeA SGR nel video di Risparmiamocelo!
Altra stangata finanziaria in arrivo. 20 milioni di piccoli e piccolissimi risparmiatori saranno stangati (dallo 0,15% al 34,2%!?) dal decreto Salva Italia, come spiega Alberto Foà, presidente di AcomeA