Source: http://www.sapienzavela.org/info/statuto/
Timestamp: 2018-02-21 03:09:56+00:00
Document Index: 35647361

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 22']

Statuto | Sapienza Vela
“ASSOCIAZIONE STUDENTESCA SAPIENZA VELA”
Associazione Sportiva Dilettantistica”
Art. 1. Denominazione, scopo e durata
1.1 L’“ASSOCIAZIONE STUDENTESCA SAPIENZA VELA Associazione Sportiva Dilettantistica” (di seguito, per brevità, anche “Associazione”) è un’associazione costituita in Roma il 19 ottobre 2010 ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile per promuovere e sviluppare, in particolar modo nell’ambito studentesco e post-universitario, la disciplina sportiva della vela, nonché tutte le altre discipline sportive deliberate ai sensi del presente Statuto.
1.2 L’Associazione persegue finalità socio-culturali e sportivo-ricreative con assoluta assenza di lucro. In particolare, l’Associazione si occupa di:
– Promuovere e sviluppare l’esercizio dello sport della vela nelle sue varie manifestazioni;
– Facilitare a livello nazionale ed internazionale incontri e scambi tecnico-scientifici fra tutti gli appassionati della vela;
– Promuovere la divulgazione, la conoscenza, lo studio delle tecniche dell’attività e del loro aggiornamento tra i soci, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata.
– Mantenere contatti ed affiliarsi con altre Associazioni analoghe sia italiane che estere, non che con enti sia pubblici che privati.
– Promuovere manifestazioni periodiche, regate di vela, assemblee, convegni e viaggi.
– Coordinare la partecipazione dei propri soci a manifestazioni, assemblee e convegni promossi da altre associazioni ed enti sia in Italia che all’estero.
– Provvedere, per conto dei soci, all’acquisto di materiali ed attrezzature necessarie all’attività della vela.
– Organizzare manifestazioni e tornei e ogni altra attività sportiva in genere, con le finalità e con l’osservanza delle direttive CONI e delle federazioni di appartenenza.
– Eventuale pubblicazione di un bollettino periodico da diffondere tra i soci, avente carattere di notiziario ufficiale.
Art. 2. Adesione ad organi ed enti sportivi
2.1 L’“ASSOCIAZIONE SAPIENZA VELA Associazione Sportiva Dilettantistica” si affilierà al C.O.N.I. ed alla F.I.V. accettando incondizionatamente e conformandosi alle norme e alle direttive dello stesso C.O.N.I., della F.I.V. ed alle federazioni sportive di competenza accettando gli statuti ed i regolamenti, nonché a tutti gli altri Enti di propaganda sportiva quali gli enti di promozione sportiva o le discipline sportive associate, avendo facoltà di aderire anche ad enti sportivi e studenteschi di matrice internazionale; costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e Regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione e alla gestione delle Società o Associazioni affiliate.
Art. 3. Sede, colori sociali, marchio
3.1 L’Associazione ha sede in Roma, attualmente in via Matteo Bartoli 30 int 15/c. II Consiglio Direttivo ove lo ritenga necessario, ha facoltà di variare l’ubicazione sopra indicata nei limiti del territorio del Comune di Roma e provincia.
3.2 I colori “ASSOCIAZIONE SAPIENZA VELA Associazione Sportiva Dilettantistica” sono quelli rosso e bianco con la dicitura “ASSOCIAZIONE SAPIENZA VELA”. L’Associazione è altresì titolare del marchio “SAPIENZA VELA”, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Art. 4. Soci e categorie
4.1 Possono essere soci dell’Associazione Sapienza Vela le persone fisiche con la qualifica di soci individuali. Potranno, inoltre, assumere la qualità di soci Associazioni, circoli, enti pubblici o privati aventi finalità sportive, nonché scopi sociali ed umanitari, non in contrasto con l’oggetto sociale.
4.3 I soci sono compresi nelle seguenti categorie:
a) Soci Effettivi: sono le persone che hanno compiuto i diciotto anni, ammesse all’Associazione con le prescritte modalità;
b) Soci Fondatori: sono i soci effettivi che hanno partecipato intervenuti alla stipula dell’atto costitutivo dell’Associazione;
c) Soci Benemeriti: sono i soci effettivi che nel corso di una lunga appartenenza all’Associazione hanno acquisito particolari benemerenze per l’opera fattiva, generosa e disinteressata svolta a favore dell’Associazione stessa;
d) Soci seniores: sono i soci effettivi che hanno compiuto venticinque anni di ininterrotta anzianità quali soci effettivi;
e) Soci Senatori: sono i soci effettivi che hanno compiuto i settanta anni di età e che hanno almeno trent’anni di ininterrotta anzianità quali soci effettivi;
f) Soci Juniores: sono i Figli di Soci di età compresa fra i quattordici e i diciotto anni, ammessi all’Associazione con le prescritte modalità prima del compimento del diciottesimo anno;
g) Soci Temporanei: sono i cittadini stranieri attivi nel mondo studentesco temporaneamente in Italia e interessati a svolgere le attività associative che siano presentati da due soci effettivi
h) Soci Onorari: sono coloro che, anche se non soci, hanno acquisito eccezionali meriti verso l’Associazione o eminenti titoli di prestigio personale;
i) Soci per Meriti Sportivi: sono gli atleti di ambo i sessi che hanno onorato l’Associazione conseguendo con i colori sociali risultati sportivi di eccezionale valore in campo nazionale ed internazionale;
j) Soci atleti: sono i giovani di ambo i sessi, tesserati presso le federazioni sportive, che praticano lo sport con i colori dell’Associazione.
Art. 5. Diritti dei Soci
5.1 I soci effettivi hanno il pieno godimento di tutti i diritti sociali, ed in particolare dei seguenti:
a) diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie;
b) diritto di proporre, ove abbiano la prescritta anzianità sociale e siano in regola con il pagamento delle quote sociali e dei contributi, nuovi soci;
c) diritto a ricoprire cariche sociali;
d) diritti inerenti l’uso della sede e degli eventuali impianti e/o attrezzature sociali, secondo le disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo.
5.2 I diritti di cui alla lettera c) maturano dopo cinque anni di anzianità sociale nella categoria dei soci effettivi, salve le diverse disposizioni del presente statuto.
I soci juniores e i soci temporanei hanno i soli diritti di cui alla lettera d).
I soci onorari e i soci sportivi hanno i medesimi diritti dei soci effettivi.
I soci per meriti sportivi hanno i soli diritti di cui alla lettera e), ma acquistano tutti i diritti dei soci effettivi dal momento in cui iniziano a pagare le quote e i contributi sociali ai sensi dell’articolo 22.3.
Art. 6. Doveri dei Soci
6.1 Tutti i soci hanno il dovere di:
a) osservare il presente statuto, nonché gli eventuali regolamenti, provvedimenti e le delibere emanati dal Consiglio Direttivo;
b) non svolgere attività politica e sindacale, commerciale o di interesse personale nel corso delle attività associative;
c) astenersi dal prendere parte, sotto colori diversi, a competizioni agonistiche negli sport praticati dall’Associazione, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.
6.2 Tutti i soci debbono comportarsi conformemente alle regole tradizionali dell’Associazione, non debbono assumere iniziative che possono pregiudicarne il buon nome o danneggiarne l’immagine e non debbono svolgere attività od assumere iniziative che in qualsiasi modo si pongano in contrasto con le finalità associative o con le iniziative deliberate dagli organi competenti.
6.3 Tutti i soci debbono cooperare affinché la vita dell’Associazione si svolga in modo armonico, sereno ed amichevole astenendosi da comportamenti che possano avere quale effetto il sorgere di contrasti tra i soci e frammentino l’unità del corpo sociale.
Art. 7. Modalità di ammissione nuovi soci
7.1 Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno farne richiesta all’Associazione sottoscrivendo, previa visione dello statuto e dei regolamenti sociali, una domanda di ammissione unitamente ad una copia del proprio documento di identità. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano, fatti salvi gli effetti nascenti dalla mancata corresponsione della quota sociale annuale.
7.2 L’ammissione a socio è subordinata alla ricorrenza dei seguenti requisiti:
• Assenza di condanne penali per delitti dolosi per i quali vi è stata una condanna passata in giudicato superiore a tre anni;
• Assenza di provvedimenti disciplinari di sospensione, inibizione o radiazione in campo sportivo in corso di validità.
7.3 La validità della qualifica di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda con il principio del “silenzio-assenso”. La delibera di non accoglimento deve sempre essere, invece, comunicata in forma scritta all’interessato con atto ricettizio; contro tale decisione è ammesso appello all’Assemblea Generale, il cui giudizio è inappellabile. Nel lasso di tempo intercorrente tra la domanda e l’accoglimento, l’aspirante socio acquista la qualifica di socio temporaneo. Parimenti, in tale lasso di tempo la lista degli aspiranti soci dovrà essere comunicata con cadenza mensile ai Soci effettivi dal Consiglio Direttivo.
7.4 Qualora un socio effettivo intenda contestare l’ammissione di un nuovo socio, dovrà farlo – a pena di decadenza – entro 3 giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al punto 7.3, mediante un formale atto di contestazione per iscritto e corredato delle motivazioni inviato al Collegio dei Probiviri, il quale esaminerà la candidatura e relazionerà sull’istruttoria svolta al Consiglio Direttivo, il quale dovrà quindi pronunciarsi sull’ammissione con atto scritto e motivato da comunicarsi a tutti i soci interessati. La delibera del Consiglio Direttivo è impugnabile di fronte all’Assemblea Generale che si pronuncia nella prima riunione disponibile.
7.5 Le domande di ammissione che vengono rifiutate o ritirate possono essere ripresentate solo decorso un anno dal rifiuto o dal ritiro;
7.6 Le domande di ammissione non approvate ai sensi dell’art. 7.3 possono essere ripresentate una sola volta, decorsi cinque anni dalla mancata approvazione.
7.7 Per i soci juniores le domande sono sottoscritte dai genitori esercenti la patria potestà, che si assume ogni obbligazione e responsabilità in relazione allo svolgimento delle attività sociali. Ove ne facciano domanda, i soci juniores possono diventare soci effettivi dopo il raggiungimento della maggiore età.
7.8 I soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo all’unanimità.
7.9 I soci benemeriti ed i soci per meriti sportivi sono nominati per acclamazione dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
7.10 Oltre i casi di cui all’art. 7.3, i soci temporanei sono ammessi con delibera del Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.
7.11 I soci atleti sono ammessi dal Consiglio Direttivo.
Capo Terzo – Organi dell’Associazione
Art. 8. Organi dell’Associazione
Art.9 – Assemblea dei Soci – Costituzione – Maggioranze
9.1 Alle assemblee partecipano i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote sociali e dei contributi.
9.2 L’Assemblea elegge tra gli intervenuti un presidente che ne verifica la regolarità della convocazione e della costituzione, ne dirige lo svolgimento e provvede alla nomina degli scrutatori. Il presidente è assistito da un segretario da lui designato che redige il verbale dell’assemblea.
9.3 Ogni socio ha diritto ad un voto, può essere portatore di massimo tre deleghe e non può essere rappresentato che da altro socio. Le deleghe sono valide solo se depositate al segretario dell’Assemblea personalmente dal socio delegato, prima dell’inizio dell’assemblea. Nelle votazioni per la elezione alle cariche sociali e per la decisione dei ricorsi avverso il provvedimento di radiazione dal Associazione adottato dal Collegio dei Probiviri i soci benemeriti, i soci fondatori e i soci seniores hanno diritto a due voti.
9.4 L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta ogni anno, entro il 31 del mese di marzo, per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
9.5 L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà dei soci con diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita con l’intervento di almeno la metà dei soci con diritto di voto; in seconda convocazione con l’intervento di almeno un settimo dei soci con diritto di voto. Le Assemblee ordinaria e straordinaria deliberano con la maggioranza assoluta dei voti espressi. Si vota in ogni caso per alzata di mano tranne, se richiesto da almeno 1/3 dei partecipanti all’Assemblea, che si tratti di voto sulle persone. In quest’ultimo caso, si procede con votazione segreta. Non si considerano voti espressi le astensioni e, in caso di votazione segreta, le schede bianche.
9.6 Nei casi previsti dall’art. 11.2 lettera b) e per le modifiche dello statuto di cui all’art. 18 l’assemblea delibera validamente con la maggioranza qualificata dei tre quarti dei voti espressi.
9.7 Le deliberazioni delle assemblee, ordinaria e straordinaria, sono vincolanti anche per gli assenti, per i quali non vi è obbligo di notifica, e per i dissenzienti.
9.8 Le delibere delle Assemblee, comprese quelle di approvazione del rendiconto e del bilancio preventivo, debbono essere portate a conoscenza dei soci mediante pubblicazione sul sito internet dell’Associazione.
Art. 10. Convocazione dell’Assemblea
10.1 L’assemblea è convocata previa delibera del Consiglio Direttivo; l’assemblea straordinaria è altresì convocata quando ne facciano richiesta non meno di cinquanta soci con diritto di voto. La convocazione compete al Presidente o, in difetto, al Presidente del Collegio dei Probiviri.
10.2 La data e l’ordine del giorno dell’assemblea sono resi noti ai soci almeno quindici giorni prima prima esclusivamente mediante invio della convocazione all’indirizzo all’indirizzo di posta elettronica fornito dal socio.
10.3 Le richieste di inserire argomenti all’ordine del giorno devono pervenire al Consiglio Direttivo, sottoscritte da almeno cinquanta soci, dieci giorni prima dell’Assemblea. L’invito a intervenire, con l’ordine del giorno aggiornato, è comunicato via e-mail a tutti i soci almeno cinque giorni prima dell’Assemblea.
Art. 11 – Competenze delle Assemblee
11.1 Sono di competenza dell’assemblea ordinaria:
a) la elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri;
b) l’esame e l’approvazione dei bilanci consuntivi e dei preventivi finanziari;
c) la determinazione e l’approvazione dei contributi straordinari;
d) la nomina, per acclamazione, dei soci Benemeriti e di quelli per Meriti Sportivi;
e) la determinazione del numero dei soci effettivi;
f) l’affiliazione ad ulteriori Federazioni Sportive rispetto a quelle di cui all’art. 2.1;
g) la decisione sulle istanze di cui all’art. 19.3 e all’art. 22.1.
11.2 Sono di competenza dell’Assemblea Straordinaria:
b) lo scioglimento dell’Associazione o la sua fusione con altri enti o associazioni;
c) la decisione sul ricorso avverso il provvedimento di ammissione del Consiglio Direttivo;
d) la decisione sul ricorso avverso il provvedimento disciplinare di radiazione adottato dal Collegio dei Probiviri.
12.1 Il Presidente è eletto al suo interno dal Consiglio Direttivo tra i soci fondatori eletti, se esistenti, ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Sovrintende all’attività sociale di ogni settore, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne esegue le deliberazioni. È coadiuvato o sostituito, in caso di impedimento, dal Vice Presidente.
12.2 Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
12.3 In caso di dimissioni o di cessazione per qualsiasi altra causa le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente fino alla successiva Assemblea dei Soci, salva la cooptazione di cui all’art. 14.4.
12.4 Il Presidente uscente è tenuto a dare regolare consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro venti giorni dall’elezione di quest’ultimo. Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci alla prima riunione utile. Il verbale è conservato agli atti dell’Associazione ed inserito nel libro verbali del Consiglio Direttivo.
Art. 13. Presidente Onorario
13.1 Il Presidente Onorario può essere eletto tra i Soci dell’Assemblea ordinaria su proposta unanime del Consiglio Direttivo o su proposta di almeno un decimo dei Soci aventi diritto di voto. La carica costituisce alto riconoscimento di meriti eccezionali per il progresso dell’Associazione nelle sue varie attività, nonché di particolare opera svolta per l’avvio dei giovani alla pratica dello sport, o di eminenti titoli di prestigio.
Art. 14. Consiglio Direttivo
14.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri fino ad un massimo di sette eletti dall’Assemblea e, nel proprio ambito, nomina a maggioranza assoluta dei voti espressi – computando tra i voti anche le schede bianche – il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, nonché il Consigliere per lo Sport, referente per le attività sportive e delle strutture ad esse relative. In caso di Consiglio composto da un numero inferiore a cinque membri, le cariche di Tesoriere e Consigliere per lo Sport sono cumulabili. Finché esistenti, la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo dovranno essere rappresentati da soci fondatori.
14.2 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato.
14.3 Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e tiene i rapporti con i soci.
14.4 Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
14.5 Il Consigliere per lo Sport sovrintende a tutte le attività sportive e sociali e ne cura la programmazione, l’organizzazione e lo svolgimento.
14.6 Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito e volontario. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
14.7 Il Consiglio Direttivo è organo di ordinaria e straordinaria amministrazione che promuove lo sviluppo e regola il funzionamento dell’Associazione. Svolge funzioni di segreteria, tesoreria ed amministrazione, organizzazione sportiva, lavori e manutenzioni, gestione attrezzature, impianti e organizzazione eventi, manifestazioni sociali e relazioni esterne, relazioni interne e rapporti con il personale. Tra i vari compiti e poteri assegnatigli dallo Statuto e dalla legge ha in particolare i seguenti:
a) presentare ed illustrare in sede di Assemblea i programmi e le direttive di sviluppo delle varie attività sociali;
b) deliberare sull’ammissione di nuovi soci;
c) redigere e presentare all’Assemblea i preventivi finanziari ed i bilanci consuntivi con la contestuale determinazione della tassa di ammissione e della quota sociale annua;
d) emanare norme regolamentari ed esecutive, obbligatorie per tutti i soci, riguardanti la partecipazione alle attività sportive sociali, l’uso del materiale e degli impianti sportivi, il funzionamento dei servizi, per il buon andamento della vita sociale;
e) nominare tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Consigliere allo Sport, nonché altri funzionari addetti a specifici incarichi inerenti l’attività sportiva;
f) autorizzare i consiglieri ad avvalersi di collaboratori; nominare commissioni consultive composte da soci effettivi che possono avvalersi di consulenti esterni, per incarichi e compiti speciali;
g) stipulare accordi di reciprocità con altri circoli o associazioni straniere o italiane, aventi le medesime finalità;
h) stipulare accordi, convenzioni e transazioni con le autorità competenti e privati per quanto riguarda finanziamenti, contributi, concessioni e tutto quanto sarà necessario per lo sviluppo dell’attività sociale, delegando il Presidente alla firma degli atti relativi.
i) delibera, in caso d’urgenza e salvo ratifica dell’Assemblea, l’istituzione delle l’affiliazione alle Federazioni sportive ulteriori rispetto a quelle di cui all’art. 2.1.
j) delibera a mezzo di appositi regolamenti, in ordine all’organizzazione ed al funzionamento delle attività sportive gestite dall’Associazione o a cui essa aderisce.
14.8 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese su convocazione del Presidente o di almeno due consiglieri. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con l’intervento della metà più uno dei consiglieri. Nel caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, ivi incluso il Presidente, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli con soci aventi diritto, dandone comunicazione mediante affissione all’Albo sociale. I componenti cooptati restano in carica sino alla prima assemblea, che provvede alla elezione dei nuovi componenti del
Consiglio Direttivo. Sia nel caso di cooptazione, sia nei casi in cui sia ritenuto opportuno dal Consiglio, quest’ultimo può modificare l’attribuzione dei settori di competenza dei Consiglieri, dandone comunicazione ai soci tramite posta elettronica.
14.9 Nel caso di dimissioni contemporanee di almeno quattro consiglieri l’intero Consiglio si intende decaduto e si procede, entro tre mesi, alla sua rielezione mediante apposita Assemblea debitamente convocata dal Presidente o dai consiglieri uscenti, che restano in carica per l’ordinaria amministrazione fino all’Assemblea prevista dal presente articolo.
14.10 I consiglieri possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo anche tramite tele/video conferenza.
15.1 Il Collegio dei Probiviri si compone di cinque membri, eletti direttamente dall’Assemblea. I membri eletti, nel corso della prima riunione, designano il Presidente ed il Segretario. Le riunioni possono tenersi anche con le modalità di cui all’art. 14.10.
15.2 Il Collegio dei Probiviri è convocato dal Presidente o da tre membri quando occorre. In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, di uno o più componenti, il Collegio stesso provvede all’integrazione mediante cooptazione di altri soci. Nel caso di dimissioni contemporanee di tre o più componenti, l’intero collegio si intende decaduto e si procede, entro tre mesi a nuova elezione tramite convocazione dell’assemblea.
15.3 In particolare, il Collegio dei Probiviri:
a) si occupa dell’istruttoria, in caso di contestazione, sulla idoneità degli aspiranti soci a far parte dell’Associazione acquisendo ogni utile elemento; in tali casi ascolta gli eventuali soci presentatori constatando, in particolare, la loro effettiva e completa conoscenza della persona presentata; intervista l’aspirante socio per renderlo formalmente edotto dell’impegno sociale che egli dovrà assumere qualora ammesso all’Associazione;
b) svolge funzioni conciliative al fine di assicurare l’armonico svolgersi della vita sociale;
c) esercita, su iniziativa del Consiglio Direttivo, di un socio o anche di propria iniziativa l’azione disciplinare nei confronti dei soci che con il proprio comportamento abbiano compromesso il prestigio dell’Associazione ovvero il buon andamento della vita sociale, o che abbiano contravvenuto alle norme dello Statuto o dei regolamenti, provvedimenti e delibere emanati dal Consiglio Direttivo, eventualmente disponendone la sospensione cautelare dalla frequenza e partecipazione alle attività sociali. Il procedimento è disciplinato con regolamento adottato dal Consiglio Direttivo, che assicuri all’interessato il diritto di difesa. Il Collegio stabilisce, al termine di adeguata istruttoria quale dei provvedimenti indicati nell’articolo 19 dovrà essere adottato a carico del socio qualora ne sia accertata la responsabilità. La relativa decisione è comunicata al Consiglio Direttivo che vi dà esecuzione comunicandola all’interessato con lettera raccomandata e disponendone la pubblicazione sul sito internet dell’Associazioni nella pagina dedicata ai provvedimenti disciplinari.
Procedimento per l’elezione alle cariche sociali
e per la modifica dello Statuto
Art. 16. Criteri generali
16.1 Tutte le cariche sociali hanno durata di quattro anni coincidenti con il quadriennio delle Olimpiadi estive.
16.2 Possono essere eletti alla carica di Presidente i membri del Consiglio Direttivo eletti tra i soci fondatori, se esistenti, e alla carica di Proboviro i soci fondatori o quelli con almeno 5 anni di anzianità come soci effettivi.
16.3 Qualora nel corso del quadriennio si dovesse procedere alla elezione del presidente o dei componenti degli organi sociali, la durata del mandato è limitata al compimento del quadriennio olimpico e non viene considerata ai fini della rieleggibilità alle cariche sociali.
16.4 Tutte le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito.
16.5 Al Presidente ed ai componenti del Consiglio Direttivo si applica la disciplina delle incompatibilità prevista dalle norme vigenti.
Art. 17. Elezioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri
17.1 La candidatura a componente del Consiglio Direttivo può effettuarsi singolarmente o tramite organizzazione in liste da comunicare al Segretario almeno quindici giorni prima della data dell’assemblea elettiva. Le candidature verranno pubblicate sul sito internet dell’Associazione. Risultano eletti i candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti espressi.
17.2 Per l’elezione dei Probiviri l’elenco dei candidati sarà formato a cura del Segretario almeno quindici giorni prima della data dell’assemblea elettiva, rispettando l’ordine alfabetico dei soci che abbiano presentato la propria candidatura e previa verifica dei requisiti della stessa. Verrà pubblicato sul sito internet dell’Associazione.
Art.18. Modifiche statutarie
18.1 Le proposte di modifica dello statuto possono essere presentate dal Consiglio Direttivo o da almeno cinquanta dei soci aventi diritto di voto.
18.2 Le modifiche proposte dovranno essere pubblicate sul sito internet dell’Associazione almeno venti giorni prima dell’assemblea e ad esse dovrà farsi riferimento nella convocazione di cui all’art. 10.
18.3 Entro dieci giorni dall’affissione, il Consiglio Direttivo o almeno cinquanta soci potranno presentare proposte alternative o emendamenti. Questi dovranno essere pubblicati sul sito internet dell’Associazione. Le proposte, le loro eventuali alternative e gli emendamenti saranno posti in votazione, secondo l’ordine stabilito dal Presidente dell’assemblea, articolo per articolo, salvo il coordinamento finale.
18.4 Per la validità delle deliberazioni di modifica dello statuto occorrerà la maggioranza di cui all’art. 9.6.
Art. 19. Provvedimenti disciplinari
19.1 A carico del socio verso il quale sia stata esercitata l’azione disciplinare per i fatti di cui all’articolo 15.3 lettera c) il Collegio dei Probiviri può adottare i seguenti provvedimenti:
b) sospensione temporanea del diritto a proporre nuovi soci, per i soci che non abbiano correttamente adempiuto agli obblighi previsti dall’articolo 6.1 lettere a), b) e c);
c) sospensione temporanea fino ad un massimo di tre anni salvo quanto previsto all’ultimo comma del presente articolo;
d) radiazione; essa comporta la perdita della qualifica di socio e può essere adottata nei casi di (i) indegnità e (ii) grave violazione dello Statuto.
19.2 Il Socio radiato entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, potrà proporre istanza all’Assemblea dei Soci al fine di ottenere la commutazione del provvedimento di radiazione in quello di sospensione. L’istanza, che non ha effetto sospensivo, deve essere inoltrata attraverso il Presidente del Consiglio Direttivo. Se l’Assemblea accoglie l’istanza, il socio è automaticamente sospeso per cinque anni a far data dalla radiazione.
Fondo comune, esercizio sociale, quote e contributi
Art. 20. Fondo comune
20.1 Il fondo comune dell’Associazione è costituito dai contributi degli associati, dai beni acquisiti con questi contributi nonché dai beni preesistenti e da quelli pervenuti all’Associazione per atti di liberalità.
20.2 Eventuali utili derivanti dall’attività dell’Associazione saranno reinvestiti per il perseguimento esclusivo dell’attività sportiva e non possono essere in nessun caso, neppure in forma indiretta, distribuiti fra i soci.
20.3 I soci non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretenderne la quota in caso di cessazione dalla qualità di socio per qualsiasi motivo.
20.4 La quota sociale non può essere trasferita a terzi o rivalutata. In caso di scioglimento dell’Associazione si applica l’articolo 24.1.
Art. 21. Esercizio sociale
21.1 L’esercizio sociale coincide con l’anno solare. Il preventivo finanziario ed il bilancio consuntivo, con in relativi documenti, sono depositati in Segreteria almeno sette giorni prima dell’assemblea ordinaria convocata per la loro approvazione, affinché ogni socio possa prenderne visione.
Art. 22. Tassa di ammissione, quote sociali e contributi straordinari
22.1 La tassa di ammissione e la quota sociale vengono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo in sede di predisposizione del bilancio preventivo. La delibera è pubblicata sul sito internet dell’associazione ed è impugnabile innanzi all’Assemblea con istanza sottoscritta da almeno cinquanta soci.
22.2 I contributi straordinari sono deliberati dall’assemblea ordinaria.
22.3 I soci effettivi sono tenuti al pagamento della tassa di ammissione, della quota sociale annua e dei contributi straordinari.
I soci seniores sono tenuti al pagamento delle quote sociali e dei contributi straordinari in misura dimezzata e ne sono completamente esonerati quando divengano soci senatori.
I soci juniores sono esonerati dal pagamento della tassa di ammissione e dei contributi straordinari e sono tenuti al pagamento della quota sociale annua in misura dimezzata. Se svolgono attività agonistica con i colori sociali possono essere esonerati, anno per anno, dal pagamento delle predette quote con delibera del Consiglio Direttivo. All’atto della ammissione come soci effettivi sono tenuti al pagamento della relativa tassa di ammissione in misura dimezzata.
I soci temporanei sono esentati dal pagamento della tassa di ammissione e dei contributi straordinari, ma sono tenuti al pagamento anticipato, in unica soluzione, di una quota di frequenza in misura pari alla quota sociale annua aumentata del 50% anche per frequenze inferiori ad un anno.
I soci onorari sono esentati dal pagamento della tassa di ammissione, della quota sociale annua e dei contributi straordinari.
I soci per meriti sportivi non pagano la tassa di ammissione, e sono esentati dal pagamento della quota sociale e dei contributi straordinari fino al compimento del ventiseiesimo anno di età o anche oltre, fino a che continuano l’attività agonistica. Possono optare comunque per il pagamento delle quote sociali annue e dei contributi straordinari al fine di vedersi equiparati ai soci effettivi, come previsto dall’art. 5.2.
Art. 23. Modalità di pagamento
23.1 La tassa di ammissione è versata all’atto della richiesta di affiliazione ed è restituita nei casi di comunicazione dell’esito sfavorevole dell’ammissione. La tassa di ammissione è comprensiva della quota sociale relative al primo anno di affiliazione.
23.2 La quota sociale annua è corrisposta in unica soluzione con scadenza al 10 gennaio di ciascun anno.
23.3 I contributi straordinari sono versati nei modi e termini fissati nella relativa delibera dell’assemblea.
23.4 I soci dimissionari sono tenuti a corrispondere l’intera quota per l’anno in corso al momento delle dimissioni e possono essere riammessi con le modalità e le condizioni fissate dal Consiglio Direttivo.
Art. 24. Morosità
23.1 Dal trentesimo giorno di ritardo sulle scadenze fissate per il pagamento della quota sociale annua e dei contributi straordinari viene addebitata al socio una maggiorazione sulle somme dovute, nella misura prefissata dal Consiglio Direttivo.
23.2 I soci in ritardo di tre mesi nel pagamento della quota sociale e dei contributi straordinari, previa diffida con lettera raccomandata all’ultimo indirizzo noto, intimante l’ulteriore termine di quindici giorni per sanare la morosità, possono essere radiati con delibera del Consiglio Direttivo, fatta salva la facoltà dell’Associazione di promuovere azione legale per il recupero delle somme dovute.
23.3 Avverso il provvedimento di radiazione per morosità non è proponibile il ricorso all’assemblea di cui all’articolo 19.3.
23.4 Il Consiglio Direttivo può concedere, in casi eccezionali, facilitazioni o riduzioni nel pagamento delle somme dovute.
Art. 24. Scioglimento dell’Associazione
24.1 In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sociale sarà devoluto a fini sportivi, secondo le indicazioni dell’Assemblea, in conformità della legge e delle disposizioni del CONI.
Art. 25. Norma transitoria – Quadriennio Olimpico
25.1 Gli attuali eletti a cariche sociali in base alle norme restano in carica sino alla scadenza del mandato. Ad ogni modo, al fine di consentire la coincidenza dell’incarico degli organi sociali con il quadriennio olimpico, gli organi in carica, alla loro naturale scadenza, sono prorogati fino alla chiusura delle Olimpiadi estive dell’anno 2016.
Art. 26. Norme di rinvio – Comunicazioni
26.1 Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa espresso riferimento alle disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti del CONI, della FIV e delle altre federazioni e/o organizzazioni sportive a cui l’Associazione è affiliata e, in subordine, alle norme del Codice Civile e di legge applicabili alla forma giuridica dell’Associazione.
26.2 Salvo che il presente Statuto o altre fonti regolamentari dell’Associazione dispongano altrimenti, tutte le comunicazioni tra l’Associazione e i propri associati possono avvenire a mezzo posta elettronica. L’Associazione, nei casi previsti, potrà rendere nota la comunicazione tramite pubblicazione sul proprio sito internet.
Art. 27. Vincolo di giustizia – Clausola compromissoria federale
27.1 Dal momento dell’affiliazione dell’Associazione alla FIV e/o altri enti, gli associati e l’Associazione stessa debbono a rispettare il vincolo di giustizia e la clausola compromissoria previsti negli statuti e nei regolamenti delle federazioni cui l’associazione aderisce.
Art. 28. Clausola Compromissoria
28.1 Ferme restando le esclusive competenze del giudice ordinario civile per i pagamenti di cui all’art. 22 e del Collegio dei Probiviri per i procedimenti disciplinari instaurati ai sensi degli artt. 15.3 lett. c e 19, tutte le controversie insorgenti tre l’Associazione ed i soci saranno devolute alla competenza di un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, nominato dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Roma.
28.2 La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di venti giorni dalla data dell’ evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando altresì il nominativo del proprio arbitro.
28.3 L’altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di venti giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto 28.2 ed in difetto l’arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Roma.
28.4. L’arbitrato avrà sede in Roma ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come arbitrato irrituale.