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Timestamp: 2016-12-03 06:46:30+00:00
Document Index: 6947938

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 123', 'art. 123']

Tatuaggio all'avambraccio non può essere esclusione per l'assunzione in Polizia Penitenziaria - Polizia Penitenziaria
Vignette Indirizzi Carceri Tatuaggio all&apos;avambraccio non può essere esclusione per l&apos;assunzione in Polizia Penitenziaria Notizia del 11/01/2013 in Ricorsi Contenziosi Sentenze TAR CASSAZIONE(Letto 2833 volte)
C.N., rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Carlo Parente, Stefano Monti, con domicilio eletto presso Studio Legale Parente in Roma, via Emilia, 81;
del decreto del Ministero della Giustizia DAP - commissione di cui all'art. 107, coma 3, del D.Lgs. n. 443 del 1992 del 2.10.2012, notificato in pari data, avente ad oggetto l'esclusione dal concorso per il reclutamento di complessivi 375 allievi agenti del ruolo maschile del corpo di Polizia Penitenziaria.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 gennaio 2013 il dott. Giampiero Lo Presti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto l'articolo 60, comma 1, c.p.a., che facoltizza il Tribunale amministrativo regionale a definire il giudizio nel merito, con sentenza in forma semplificata, in sede di decisione della domanda cautelare, una volta verificato che siano trascorsi almeno venti giorni dall'ultima notificazione del ricorso ed accertata la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria;
Rilevato che nella specie il presente giudizio può essere definito con decisione in forma semplificata, ai sensi del menzionato art. 60, comma 1, c.p.a., stante la completezza del contraddittorio e della documentazione di causa; che sono state espletate le formalità dell'art. 60 c.p.a.;
Rilevato, in particolare, che, come risulta dall'esame del provvedimento impugnato, l'esclusione è stata disposta per la presenza - sulla persona della ricorrente - di un "tatuaggio esimente" ai sensi dell'art. 123 comma 1 lettera c) D.Lgs. n. 443 del 1992;
Rilevato, infatti, che la norma posta dall'amministrazione a fondamento della gravata esclusione - art. 123 comma 1 lettera c) D.Lgs. n. 443 del 1992 - prevede che "i tatuaggi sono motivo di non idoneità quando, per la loro sede o natura, siano deturpanti o per il loro contenuto siano indice di personalità abnorme";
Rilevato, infatti, che il tatuaggio in questione (per come risulta dalla documentazione fotografica prodotta in allegato all'atto introduttivo) è posizionato sull'avambraccio sinistro del ricorrente ed è in via di cancellazione;
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l'effetto, annulla il provvedimento impugnato.