Source: http://www.puntacampanella.org/statuto-del-parco-marino-di-punta-campanella
Timestamp: 2019-02-16 17:37:33+00:00
Document Index: 60825159

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.25', 'art.4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

Statuto | Punta Campanella
Statuto del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale Marina “PUNTA CAMPANELLA”
1. In applicazione della legge 31 dicembre 1982 n.979 e della legge 6 dicembre 1991 n.394, tra le Amministrazioni comunali di cui al successivo art.5, è costituito un Consorzio di Gestione ai sensi dell’art.25 comma 7 della legge 8 giugno 1990 n. 142 denominato “Riserva Naturale Marina Punta Campanella”.
Il Consorzio ha come scopo di ottenere, attraverso la stipula di apposita convenzione con il Ministero dell’Ambiente, di concerto con i Ministeri competenti, l’affidamento della gestione dell’Area Naturale Marina Protetta “Punta Campanella”, per l’esercizio delle funzioni di cui al successivo art.4.
4. Tutti i beni in dotazione – come i beni direttamente acquisiti dal Consorzio – sono iscritti nel libro dei cespiti del Consorzio e, a suo nome, presso i registri mobiliari ed immobiliari.
c) approvazione del bilancio di previsione – che stabilisce il fabbisogno finanziario per il successivo esercizio – e del conto consuntivo;
3. Il Consiglio d’Amministrazione dura in carica tre anni ed il mandato può essere rinnovato per una sola volta. Il componente, essendo espressione della singola Amministrazione comunale, decade automaticamente dalla carica con il rinnovo dell’Amministrazione che rappresenta rimanendo in carica fino alla nomina del nuovo componente.
b) propone all’Assemblea in merito gli atti di cui alle lettere c), d), e), f), g), h), i), j), k) dell’art. 9, restando impregiudicata la possibilità da parte di questo ultimo organo di deliberare in qualsiasi momento sugli atti de quo;
a) convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e ne firma i processi verbali;
1. Gli organi del Consorzio promuovono ogni possibile forma di consultazione e partecipazione dei Comuni consorziati in merito agli aspetti fondamentali dell’attività del Consorzio.
4. Alle spese di funzionamento del Consorzio si fa fronte con i trasferimenti assegnati dal Ministero dell’Ambiente e dagli Enti consorziati nonché con i contributi e proventi di altri soggetti pubblici e privati.
Il Consorzio predispone il regolamento di esecuzione del decreto istitutivo e di organizzazione della Riserva, che disciplina i divieti e le eventuali deroghe in funzione del grado di protezione necessaria.
3. Nel caso in cui uno dei Comuni interessati non deliberi favorevolmente e senza modifiche entro il 31.03.1998 lo stesso dovrà intendersi escluso dal Consorzio e conseguentemente per i Comuni che avranno deliberato favorevolmente non sarà necessario riproporre ulteriori provvedimenti anche in carenza di uno o più Comuni dissenzienti. Le quote di partecipazione che eventualmente non dovessero essere sottoscritte, per la mancata adesione al Consorzio, saranno ridistribuite – in parti uguali – fra tutti gli altri Comuni aderenti ad esclusione del Comune di Massa Lubrense al quale resta assegnata la quota di partecipazione del 50%.
L’anno: duemilauno=
1. Cap. RUSSO Carlo – Rappresentante Comune Massa Lubrense – Presidente – presente
2. Prof. SCARPATI Giovanni – Rappresentante Comune Sorrento – Componente – presente
3. Dr. GNARRA Pietro – Rappresentante Comune S.Agnello – Componente – presente
4. Dr. DE MAIO Giuseppe – Rappresentante Comune Piano di Sorrento – Componente – presente
5. Sig. DONNARUMMA Antonino – Rappr.te Comune Vico Equense – Componente – presente
6. Sig. FERRAIOLO Giuseppe – Rappresentante Comune di Positano – Componente – presente
TOTALE PRESENTI N. 6 – TOTALE ASSENTI N. 0
L’adunanza è presieduta dal Cap. Russo Carlo
E’ presente alla riunione il Responsabile di Riserva Dr. Alberico Simioli.
Il Presidente, riconosciuta la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ad esprimersi sulla proposta di cui all’oggetto.
Il componente, essendo espressione della singola Amministrazione comunale, decade automaticamente dalla carica con il rinnovo dell’Amministrazione che rappresenta rimanendo in carica fino alla nomina del nuovo componente.
a) propone all’Assemblea gli atti di cui alle lettere c), d), e), f), g), h), i), j), k) dell’art. 9.
b) propone all’Assemblea in merito gli atti di cui alle lettere c), d), e), f), g), h), i), j), k) dell’art. 9, restando impregiudicata la possibilità da parte di questo ultimo organo di deliberare in qualsiasi momento sugli atti de quo.
3. Le adunanze sono valide con l’intervento della metà dei suoi componenti.
Le spese di funzionamento del Consorzio non gravano sugli Enti consorziati in quanto trovano copertura nei trasferimenti previsti dal Ministero dell’Ambiente e dei contributi e proventi di altri soggetti pubblici e privati.
Alle spese di funzionamento del Consorzio si fa fronte con i trasferimenti assegnati dal Ministero dell’Ambiente e dagli Enti consorziati nonché con i contributi e proventi di altri soggetti pubblici e privati.