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Timestamp: 2018-10-21 07:42:09+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ']

RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948
Titolo: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Dom Mar 08, 2009 5:26 am
Una famosa sentenza della Corte Costituzionale, aveva chiarito che le donne che avevano perso la cittadinanza per essersi sposate con uno straniero, prima del 1948, viene stravolta da una recentissima sentenza di Cassazione civile del 25/02/2009, n. 4467, che conferma come invece, riacquistano automaticamente la cittadinanza italiana anche figli di entrambi i genitori stranieri, purchè si dimostri che un’ascendente di loro fosse figlio da parte di madre di una italiana che perse la cittadinanza tra l’inizio del XX secolo e il 1947 per matrimonio contratto con uno straniero. La motivazione della sentenza e l'obbligo di riconoscere la cittadinanza in quanto sarebbe anticostituzionale la discriminazione fatta verso quelle donne che involontariamente persero la loro cittadinanza.
Alle donne di discendenza italiana nate all'estero, fino ad oggi era riconosciuta la facoltà di trasmettere la cittadinanza solo ai figli nati dopo il 1 gennaio del 1948, La sentenza afferma che lo status di cittadino italiano deve essere riconosciuto anche ai figli nati prima del 1° gennaio 1948, da donne italiane coniugate con stranieri, ma deve essere attraverso l'esame del Tribunale che verifichi caso per caso .
Il 6 marzo 2009 il Ministero dell'Interno ha quindi anticipato una nota esplicativa sulla questione del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
Ultima modifica di Guido Baccoli il Ven Mar 21, 2014 3:30 pm, modificato 1 volta
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Gio Set 23, 2010 7:54 am
Grazie delle informazioni sul agomento riacquisto cittadinanza italiana per figli nati prima del 1948 da madre italiana sposatosi con straniero. Sono cittadina americana e vivo in italia da 28 anni, tutto in regola, permesso di soggiorno in regola (per motivi famigliari) e carta d'identita' in regola.
A luglio di quest'anno sono stata al mio comune di Santa Marinella (RM) ed ho presentato per iscritto la domanda per riconoscimento della cittadinanza italiana visto che sono nata a Palermo da madre italiana (padre americano) nel 1946. Mi sono basata sull'ultima sentenza del febbraio 2009 della corte di cassazione n. 4467 tranquilla di poter finalmente avere la cittadinanza. Dio lo sa quanti anni ho aspettato.
Ho ricevuto una lettera dal comune dicendomi:
Il Ministero dell'Interno, Dipartimento per le liberta' civili per l'immigrazione che svolge anche compiti nella tutela dei diritti di cittadinanza, con nota N.K.28.1.313, indirizzata al Comune di Roma ribadisce che il riconoscimento di cittadinanza italiana jure sanguinis per i figli, nati prima del 1948 da donna italiana o nati anche successivamente al 1 gennaio 1948 da donna coniugata con un cittadino straniero prima di tale data e quindi perdente la citadinanza italiana jure matrimoni, puo' avvenire soltanto in via giudiziale, come ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza n. 4466 del 25.06.2009 mentre in via amministrativa, tale riconoscimento, incontra anchora i limiti previsti dalla normativa attuale.
Pertanto a tutt'oggi la Sua richiesta non puo' essere accolta, ribandendo che l'unica via da seguire per ottenere il riconoscimento jure sanguinis e quella giudiziale.
Sono parecchio confusa di come muovermi. Devo trovare un avvocato? Devo andare al TAR di Roma? Devo insistere al comune che con la sentenza n. 4467 mia madre (purtroppo deceduta nel 1969) automaticamente riacquisto' la cittadinanza italiana anche se sposata con uno straniero prima del 1948.
Attendo una Sua gentile risposta al mio dilemma. Ringraziando, Joan J.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Gio Set 23, 2010 12:24 pm
Fino a quando non c'è una apposita varizione di legge, purtroppo, occorre fare un ricorso al TAR con assistenza di avvocato. Il ricorsosi vincerà certamente e lo stato perderà tempo e denaro, ma la colpa è dei troppi politici che abbiamo e delle loro elevatissime retribuzioni.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Set 24, 2010 6:44 am
La ringrazio per la sua risposta ed indicazioni. Per sentito dire dovrei andare in tribunale (di residenza) - nel mio caso Civitavecchia visto che sono residente a Santa Marinella - rito civile per chiedere l'accertamento della condizione di cittadinanza ed ottenerla oppure devo a tutti i costi andare al TAR di Roma?
Attendo la sua risposta. Saluti, Joan
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Set 24, 2010 6:56 am
p.s. dovrei trovare un avvocato, pagare l'avvocato, presentarmi davanti un giudice
per ottenere quel che per diritto e legge mi appartiene e cioe' la cittadinanza italiana!
le spese saranno un problema (su questo non ci piove) - tutto quanto sara' uno stress.
grazie della sua pazienza nell'ascoltarmi.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Set 24, 2010 12:52 pm
Purtroppo TAR di Roma.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Set 24, 2010 1:47 pm
TAR sara'! Grazie di tutto.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Ott 08, 2010 3:08 pm
Chiedo scusa per il ritardo. L'istanza deve essere fatta al Tribunale ordinario e non al TAR, trattandosi di diritti soggettivi e non di interessi legittimi. Lo dimostrano le stesse sentenze di Cassazione che hanno specificato il percorso seguito: Tribunale Ordinario, Corte d'Appello e Cassazione:
Cassazione civile , sez. I, 19 aprile 2010, n. 9275
Con ricorso notificato a mezzo posta il 2 e 3 dicembre 2007 al Ministero dell'interno e al P.G. presso la Corte di Cassazione, è stata chiesta la cassazione della sentenza n. 4338/07, pubblicata il 22 ottobre 2007, della Corte d'appello di Roma che, rigettando l'appello di B.A., nato in (OMISSIS), ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma del 10 aprile 2006, che aveva respinto la domanda dello stesso di essere riconosciuto cittadino italiano in quanto nato da madre già cittadina (OMISSIS), G.C., nata in (OMISSIS) da padre (OMISSIS) e privata della cittadinanza, della L. 13 giugno 1912, n. 555, ex art. 10, per avere contratto matrimonio con un cittadino (OMISSIS) il (OMISSIS).
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Ven Set 02, 2011 6:46 am
Gentilissimo Dott. Guido, grazie per il prezioso servizio che offrite.
Ho una domanda su questo argomento: Il soggetto discendente da madre italiana,deve prima svolgere il normale iter di richiesta cittadinanza iure sanguinis al comune,vederselo rigettare e poi presentare ricorso in tribunale, o può direttamente ricorrere contro la legge forte della sentenza della cassazione?
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Lun Set 05, 2011 6:20 pm
Mi perdoni se rispondo con una domanda alla domanda, ma credo sia piú che ovvia la risposta. Se non esiste un rifiuto dell'Amministrazione, si ricorre a un Tribunale per cosa?
juan_nardini
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948 Sab Mar 31, 2012 8:14 am
Gentilissimo Dott. Guido e Amadeo,
Il mio nome è Juan,e sono peruviano,perche sono nato in Peru(ius solis),sono discendente Italiano,sono quarta generazione italiana. Trisavolo (italiano) (1850-1903)(sono morto italiano), Bisnono (peruviano) (nato nel 1901) (figlio naturale, riconosciuto per mio trisavolo), nonna (peruviana) (1955 sposata con mio nonno peruviano). Papa (peruviano) (1957) (sposato con mia madre(peruviana) in Perù nel anno 1981), Io (peruviano) (1985 ) (sposato con cittadina olandese nell anno 2011).
Per la circulare do ministero dell'Interno k28.1 :
Si può chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana in Italia nella comuna che ha residenza legale, e / o il consolato all'estero, nel paese di residenza.
i documenti sono e ho, da mio trisavolo fino a me. solo la linea retta.
ma non capisco perche L'ambasciata italiana in Peru. mi stanno chiedendo i documenti dei coniugi. nell suo sito web dall'ambasciata dice quello, e non fornire più dettagli di perche .
Almeno il patronato Inca Cgil lima.,mi ha risposto che questo è conforme a una legge nel 1912, solo gli uomini trasmesso la cittadinanza italiana.
prima dal 1975, dice che le donne sposate a stranieri automaticamente acquisito la cittadinanza del marito, se così era la legge del paese del coniuge straniero, così la donna ha perso la cittadinanza italiana.
in Perù, le donne sposata con peruviano automaticamente acquisito la cittadinanza , ma mia nonna mai acquistato nulla, perché era peruviana di nascita, perché è peruviano chi è nato in terra peruviana (ius solis).e non aveva mai chiesto la cittadinanza italiana,e non ha rinunciato a quella. mia nonna è morta adesso.
ma secondo la legge del 1975 dice il patronato, è per questo che l'ambasciata italiana a Lima, mi sta chiedendo i documenti nella coniugi , per vedere si se è troncato la cittadinanza. cosa che succede ai bambini nati prima di 1.1.1948 di donne italiane.
è vero? o solo è per ostacolare, e non chiedere la cittadinanza?
l'ambasciata messo sul suo sito web, in peru le donne sposate prima del 1975, possono riacquistare la cittadinanza, chiedendo al consolato, ma anche pone le donne italiane sposate dopo il 1975, non perdono la cittadinanza, ma non dice più dettagli .
Ma ho letto in blogs in websites, le donne italiane sposate prima del 1948/01/01, hanno perso la loro cittadinanza, come i loro figli nati prima, non poter ottenere,nonostante si posso fare ,si se fa per tramite via tribunale giudice,ho letto,ma è diferente per i nati da madri italiani dopo il 1948/01/01,allora se possono ottenere la cittadinanza.
Non riesco ancora a capire , perché l'ambasciata in Perù chiede le partite dei coniugi, in Italia, o via tribunale giudice, i documenti sono in linea retta.
Questo lo dico per mia famiglia in Peru,papa,fratelli e sorella.io penso chiedere in Italia.
Scusami per il grande post che ho scritto, le domande sono brevi, ma ho scritto molto nel resto, ma quello che ho fatto per spiegare come erano le leggi in quei posti, perché credo qualche volta cambia in ogni paese come fare il lavoro di ufficio. Sono grato, in trepidante attesa per la risposta, spero di avere risposte positive . aspetto non è molto lo che sto chiedendo.grazie mille per tutta la aiuta.Dio vi benedici.
Titolo: Re: RIACQUISTANO LA CITTADINANZA LE DONNE ITALIANE SPOSATE PRIMA DEL 1948
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