Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2009/circ171.htm
Timestamp: 2018-07-16 04:51:17+00:00
Document Index: 35301119

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art.\n3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 2', 'art.\xa0 2']

Circolare n.171/2009
Oggetto: Trasporti combinati - Ecobonus – Ulteriori rotte incentivate – D.M. 14.9.2009 su G.U. n.233 del 7.10.2009.
Con il decreto ministeriale indicato in oggetto sono state individuate le tre ulteriori rotte Civitavecchia-Messina, Savona Vado-Termini Imerese e Marina di Carrara-Castellon de La Plana per le quali le imprese di autotrasporto che effettuano cabotaggio marittimo possono chiedere l’Ecobonus.
Per avere diritto al bonus, che com’è noto è determinato in misura percentuale sulla tariffa versata al vettore marittimo, le imprese dovranno aver effettuato almeno 80 viaggi nella stessa tratta marittima nel biennio 2008-2009. La misura del beneficio è maggiore nel caso siano superati i 1.599 viaggi. A tal fine si rammenta che l’Ecobonus può essere richiesto dalle imprese di autotrasporto costituite anche in forma di raggruppamenti, temporanei o permanenti.
Misura dell’Ecobonus
Da 80 a 1.599 viaggi
Oltre 1.599
Civitavecchia - Messina
Dall’1 gennaio 2008
Savona Vado - Termini Imerese
M.di Carrara – Castellon De La Plana
Per viaggio s’intende l’imbarco su nave destinata prevalentemente al trasporto di merci (RO-RO e RO-PAX) di veicoli e cassemobili, accompagnati o meno dagli autisti. Per la dimostrazione dei viaggi effettuati sono necessarie le polizze d’imbarco quietanzate dalla compagnia marittima.
Si rammenta che le richieste di Ecobonus andranno presentate entro la fine del mese di gennaio 2010.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.6/2009
G.U. n.233 del 7.10.2009 (fonte Guritel)
Incentivi agli autotrasportatori per l'utilizzo delle vie del mare,
individuazione di nuove rotte e determinazione delle misure percentuali.
Visto  l'art. 3 comma 2-quater del decreto-legge 24 settembre 2002,
n. 209, convertito con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002 n.
Visto  il  regolamento adottato con il decreto del Presidente della
Repubblica   11   aprile  2006,  n.  205,  recante  le  modalita'  di
ripartizione  ed  erogazione  dei fondi per l'innovazione del sistema
dell'autotrasporto  merci,  lo sviluppo delle catene logistiche ed il
potenziamento  dell'intermodalita', ed in particolare l'art. 3, commi
2, 4 e 5;
Visti i decreti del Ministro dei trasporti, emessi rispettivamente,
il primo in data 31 gennaio 2007, pubblicato nella Gazzetta ufficiale
n.  35 del 12 febbraio 2007 ed il secondo, ad integrazione del primo,
in  data 26 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 79 del
4 aprile 2007, con i quali sono state individuate, ai sensi dell'art.
3,   comma   6,   del   richiamato   d.P.R.  n.  205/2006,  le  rotte
incentivabili;
Visto  il  decreto-legge  1°  ottobre 2007, n. 159, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  n. 279 del 30 novembre 2007, recante «Interventi
urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita'
sociale»,  ed  in particolare l'art. 8, concernente interventi per il
trasferimento  modale  da e per la Sicilia e per il miglioramento del
trasporto pubblico in Calabria e nello Stretto di Messina;
Visto  il  decreto del Ministro dei trasporti del 23 novembre 2007,
n. 187/T, che prevede un aumento del contributo di cui all'art. 3 del
citato d.P.R. 11 aprile 2006, n. 205;
Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 2007,
n.  252,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  del 5 gennaio 2008,
recante modifiche al citato d.P.R. 11 aprile 2006, n. 205;
Vista  la  legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008),
ed  in  particolare l'art. 2, comma 232, che autorizza la spesa di 77
milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010, al fine di
consentire  la piena operativita' agli incentivi di cui al richiamato
decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile 2006, n. 205;
Vista  la  normativa  comunitaria  in  materia di aiuti di Stato ai
trasporti   marittimi,  pubblicati  nella  Gazzetta  Ufficiale  delle
Comunita'  europee  n.  C.  205  del  5  luglio  1997,  e  successive
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 8 gennaio 2008, n. 1/T,
relativo all'individuazione delle misure percentuali di contribuzione
sul  prezzo  della  tariffa  del  viaggio  a  favore delle imprese di
autotrasporto che utilizzano la modalita' marittima;
Visto  il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
16  dicembre  2008,  n.  281,  con  il  quale  sono  state  apportate
semplificazioni  alla  documentazione  da  presentare  da parte degli
aspiranti   beneficiari,  al  fine  di  facilitare  la  procedura  di
ammissione ai contributi in parola;
Viste  le  comunicazioni relative all'istituzione delle nuove rotte
Civitavecchia-Messina,   Savona  Vado-Termini  Imerese  e  Marina  di
Carrara-Castellon de La Plana;
1.  Ai  sensi  dell'art.  2,  comma  1, del decreto ministeriale 31
gennaio  2007,  sono considerate nuove rotte incentivabili i seguenti
itinerari marittimi:
Civitavecchia-Messina;
Savona Vado-Termini Imerese;
Marina di Carrara-Castellon de La Plana.
rotte di cui al comma 1, sono fissati nelle misure percentuali di cui
alla  seguente  tabella,  da  calcolarsi sulla tariffa corrisposta al
vettore marittimo:
| Da 80 a 1599 viaggi  |Da 1600 viaggi annui e
| annui effettuati dal |oltre effettuati dal 1°
|1° gennaio 2008 al 31 |  gennaio 2008 al 31
Rotte nazionali    |    dicembre 2009     |     dicembre 2009
Civitavecchia-Messina | 28%                  | 30%
Savona Vado-Termini   |                      |
Imerese               | 28%                  | 30%
Rotta comunitaria   |    dicembre 2009     |     dicembre 2009
Marina di             |                      |
Carrara-Castellon De  |                      |
La Plana              | 15%                  | 18,75%
3.  La  misura dei contributi di cui al comma 2 resta in vigore per
il  biennio  2008-2009  e  potra'  essere  rimodulata  con successivo
decreto,   in  funzione  delle  istanze  pervenute  e  delle  risorse
4.  L'attivita'  di  monitoraggio  preordinata  alla  verifica, nei
confronti  dei soggetti beneficiari dei contributi di cui al presente
decreto,  della  sussistenza dello stesso numero di viaggi effettuati
sulle  tratte  marittime  interessate  dal  contributo,  ovvero della
sussistenza  dello  stesso  quantitativo  di  merci  trasportate  nel
triennio per il quale hanno ricevuto i contributi medesimi, e' svolta
dalla  RAM  S.p.a., in quanto soggetto espressamente incaricato dalle
competenti   strutture  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei