Source: http://docplayer.it/2559364-Contratto-integrativo-aziendale.html
Timestamp: 2018-01-21 19:09:02+00:00
Document Index: 4492426

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 66', 'art. 49', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 30']

CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE - PDF
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Flavia Palmisano
1 Il giorno 7 ottobre 2006 sulla base di quanto previsto dall'articolo 84 del vigente CCNL che disciplina i rapporti tra le imprese di assicurazione ed il personale dipendente non dirigente tra la Capogruppo Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A. la Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. la Unisalute S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali Aziendali di categoria rappresentate: per la FISAC-CGIL per la UILCA-UIL per la FIBA-CISL per la FNA per il SNFIA in Bologna presso la Sede della Compagnia Assicuratrice Unipol si è stipulato il seguente CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE Il presente CIA si applica al personale dipendente non dirigente della Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A., della Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. e di Unisalute S.p.A.. 1
2 I. PARTE GENERALE Art. 1 DEMOCRAZIA D IMPRESA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE La gestione del rapporto di lavoro si basa sul rispetto della persona, sulla correttezza e sul rispetto delle pari opportunità. Le Parti confermano la centralità del personale dipendente, riconoscono e rispettano i reciproci ruoli e promuovono la diffusione di un corretto sistema di relazioni. Nello specifico le Parti ribadiscono l impegno per un ulteriore miglioramento delle relazioni sindacali attraverso il rafforzamento della partecipazione dei lavoratori e delle stesse OO.SS.AA. alla crescita quantitativa e qualitativa (servizio all utenza, prodotti, costi e risultati economici) di ciascuna Compagnia, attraverso il miglioramento dell informazione e del confronto nel rispetto dei reciproci ruoli e funzioni e attraverso lo sviluppo dell azione di valorizzazione delle persone e della loro crescita professionale. Tale reciproco impegno si svolgerà nell'ambito delle norme di Legge, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e di quanto pattuito nel presente Contratto Integrativo Aziendale anche con l obiettivo di favorire il progressivo processo di armonizzazione contrattuale del Gruppo. 2
3 Art. 2 PARTECIPAZIONE Le Parti confermano la scelta della partecipazione come fondamentale valore condiviso e radicato nella vita dell'impresa. Le Parti, nell'ambito delle politiche e degli obiettivi aziendali e delle società del Gruppo, si impegnano a migliorare ulteriormente contenuti, modalità e tempi della partecipazione e del coinvolgimento dei lavoratori alla vita dell Impresa, in un rapporto esplicito teso a sviluppare le competenze, elevare la qualità del servizio, migliorare la qualità del lavoro e la professionalità. Le Parti convengono sull esigenza di sviluppare la comunicazione interna rivolta a tutti i dipendenti con l obiettivo di migliorare la circolazione delle informazioni e delle conoscenze all interno dell Impresa per favorire la realizzazione delle strategie ed il conseguimento degli obiettivi aziendali. Le Parti concordano sull opportunità di sviluppare ulteriormente la collegialità come criterio di gestione aziendale, coinvolgendo nella elaborazione dei piani, dei programmi e dei progetti tutti i lavoratori all'interno della unità organizzativa di appartenenza e in particolare valorizzando il significativo ruolo dei Funzionari, in considerazione delle specifiche responsabilità agli stessi riconosciute in ambito aziendale anche nel raggiungimento dei risultati economici. Nel rapporto diretto con i lavoratori l'azienda riconferma il proprio impegno a svolgere, a livello di singola Direzione, incontri periodici tra Dirigenti e Funzionari per analizzare e discutere l'attività della Direzione nel contesto delle politiche generali dell'impresa. Nel rapporto diretto fra il responsabile di una determinata unità organizzativa ed il suo superiore gerarchico si dovranno tenere incontri periodici finalizzati alla discussione degli obiettivi, alla identificazione delle risorse necessarie, al ruolo che il lavoratore è chiamato ad assolvere per la realizzazione degli stessi, all'andamento del lavoro e ai risultati conseguiti. 3
4 Il processo di coinvolgimento dovrà con la gradualità necessaria coinvolgere e interessare ogni singola unità organizzativa allo scopo di: migliorare i risultati della gestione; migliorare i servizi verso l utenza sia esterna che interna (tra Uffici e tra Uffici e Agenzie); migliorare la professionalità dei lavoratori; migliorare il contesto e le condizioni di lavoro; innovare le metodologie di lavoro; migliorare la funzionalità e l'organizzazione del lavoro. Le Parti condividono che il lavoro è l elemento costitutivo dell impresa e si realizza nel rispetto degli accordi e delle regole con l obiettivo di sviluppare un impresa responsabile verso se stessa e verso il mondo esterno. In tal senso, anche in relazione a quanto previsto dall art. 13 del CCNL, saranno promossi momenti di confronto tra le Parti sui temi della responsabilità sociale, degli andamenti generali della Compagnia in rapporto alle strategie e al mercato, degli assetti organizzativi e dell organizzazione del lavoro. Nell ambito dei sistemi di comunicazione interna, alle OO.SS.AA. viene messa a disposizione una bacheca elettronica accessibile ai dipendenti, in cui dare comunicazioni tempestive ed inserire pubblicazioni, testi e comunicazioni inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro. a - INFORMAZIONE GENERALE Allo scopo di favorire ulteriormente i processi partecipativi l'impresa riconferma il proprio impegno a fornire al Sindacato le informazioni riguardanti le principali variabili aziendali e precisamente: politiche e obiettivi della Compagnia; budget aziendale; piani pluriennali; rapporti tecnici; investimenti tecnologici. 4
5 Tali informazioni, corredate dalla documentazione necessaria, saranno fornite almeno una volta all'anno e quando, eventualmente, le OO.SS.AA. ne facciano richiesta. b - INFORMAZIONI SPECIFICHE Le informazioni specifiche che l'azienda fornirà alle OO.SS.AA. verteranno sui seguenti temi. b.1) Progetti organizzativi ed informatici. L'Impresa per quanto riguarda i progetti che hanno rilevanza sulla Organizzazione del Lavoro, occupazione e professionalità, fornisce le informazioni necessarie ed una documentazione di sintesi utile ad una reale comprensione degli stessi (in particolare obiettivi e contenuti) prima dell'avvio della fase di realizzazione. Sullo stato di avanzamento dei progetti le OO.SS.AA. possono chiedere ulteriori informazioni. L'informativa verterà principalmente: sulla descrizione delle aree di attività delle unità organizzative e delle conseguenti funzioni prevalenti; sui criteri organizzativi del progetto e su eventuali modifiche della struttura; sui ritorni di produttività attesi con la realizzazione del progetto. b.2) Organici. Mensilmente verranno consegnate alle OO.SS.AA. le informazioni su assunzioni (area professionale, livello retributivo, provenienza da altre imprese del Gruppo), cessazioni (con indicazione di passaggi ad altre imprese del Gruppo), trasferimenti di sede, movimentazioni, passaggi di livello retributivo, variazioni di contratto, assunzioni di disabili di cui alla legge n 68 del 12 marzo 1999 e lavoratori interinali per settore di collocazione, lavoro straordinario e lavoro supplementare effettuato. b.3) Informazioni specifiche verranno fornite in merito alle aree commerciale e servizi di liquidazione relativamente alle linee generali delle politiche aziendali e ai principali processi di cambiamento. Nello specifico saranno illustrate eventuali variazioni della struttura organizzativa, eventuali modifiche dei livelli occupazionali e verranno fornite, per la rete di liquidazione, informazioni sull andamento del denunciato. b.4) Su richiesta delle OO.SS.AA., verranno fornite informazioni sulla rete di vendita e la distribuzione tramite banche. 5
6 b.5) Annualmente l Impresa consegnerà alle OO.SS.AA. un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile e il costo del personale disaggregato per sesso secondo i criteri stabiliti dalla legge 125/1991. c - CONFRONTO I temi dell'informazione generale e specifica possono essere oggetto di confronto fra le Parti su richiesta di una di esse. Per quanto riguarda il confronto sui temi relativi a: tempi e modalità dei progetti significativi; metodi e criteri adottati nei cambiamenti organizzativi; nuove procedure meccanizzate; carichi di lavoro; progetti di inserimento mirato per lavoratori con handicap. L'Impresa fornirà la necessaria documentazione fissando un incontro da tenersi non oltre 15 giorni dalla data di trasmissione della documentazione stessa. Dopo tale incontro possono essere richiesti ulteriori approfondimenti da esaurirsi entro 10 giorni dalla richiesta e comunque entro 30 giorni dalla data di trasmissione della documentazione. d - CONTRATTAZIONE L'Impresa in conseguenza di cambiamenti organizzativi delle strutture e di cambiamenti tecnologici contratta con le OO.SS.AA.: la distribuzione dell'orario; il cambiamento e la riconversione professionale; la mobilità anche territoriale; gli effetti sull'occupazione; la formazione finalizzata alla riconversione professionale. La contrattazione deve iniziare di norma entro 10 giorni dalla data di informazione scritta o orale fornita alle OO.SS.AA. 6
7 Art. 3 FORMAZIONE PROFESSIONALE Le Parti confermano che la formazione rappresenta uno strumento importante per la crescita professionale dei lavoratori e per la valorizzazione delle persone; inoltre riconoscono che, in un contesto caratterizzato da forti cambiamenti, la formazione è un importante ausilio per la condivisione delle conoscenze e per il miglioramento della qualità e dell efficienza del servizio. L'azienda conferma il suo rilevante impegno in direzione della formazione professionale che considera elemento saliente delle sue politiche e delle sue peculiarità. L'impegno dell'azienda, delle OO.SS.AA. e dei lavoratori è volto a creare un sistema formativo "globale" che oltre gli specifici corsi permei l'intera attività lavorativa dalle relazioni intersoggettive allo scambio di conoscenze professionali ed allo sviluppo delle competenze personali. Le parti concordano inoltre che lo sviluppo della professionalità e delle competenze professionali è determinato dalle opportunità formative relative a: corsi di formazione d aula; supporto e affiancamento sul lavoro; supporti multimediali per l autoformazione; formazione a distanza; partecipazione a progetti di sviluppo; partecipazione a iniziative seminariali esterne su temi specifici. Pertanto le riunioni di strutture, uffici, gruppi, gli inserimenti ed affiancamenti di personale, la circolazione dei materiali di informazione (circolari, documentazione, ecc.) dovranno costituire momenti reali e permanenti di formazione individuale e collettiva. Rispetto alla formazione d aula, l'impresa provvede a programmare ogni anno: corsi di formazione per i neo-assunti; corsi di formazione di base; corsi di aggiornamento professionale di natura tecnico specialistica; 7
8 corsi di formazione per la gestione delle risorse umane; eventuali corsi di selezione. Corsi di formazione saranno effettuati nei casi di rilevanti ristrutturazioni aziendali anche derivanti da innovazioni tecnologiche che comportino significative modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa. Tali corsi saranno rivolti a quei lavoratori che, per effetto delle ristrutturazioni e/o innovazioni di cui sopra, saranno interessati a significative modificazioni delle loro prestazioni lavorative. Anche in attuazione dell art. 66 del CCNL l impresa istituirà interventi formativi per Unipol Assicurazioni pari a un monte ore complessivo annuo di almeno 3000 ore. Per Unisalute il monte ore annuo è di almeno 450 ore. Per Linear il monte ore annuo è di almeno 450 ore. Nelle iniziative di formazione sarà garantita un uguale possibilità di partecipazione nel rispetto delle leggi n. 903/1977, 125/1991 e dell art. 49 del CCNL del 18 luglio Nei corsi di formazione per i neo-assunti sono 4 le ore d'aula riservate alle OO.SS.AA. Le Parti si incontreranno almeno una volta all anno per esaminare l attività formativa svolta e i futuri programmi di formazione. Per gli operatori assunti a tempo indeterminato nelle Centrali operative, saranno previste 2 ore complessive di incontro con le OO.SS.AA. nel caso in cui non abbiano fruito dei corsi per neoassunti. Per tutte le imprese firmatarie del presente Contratto Integrativo Aziendale viene istituita un unica Commissione bilaterale tra le imprese e le OO.SS.AA. per approfondire le tematiche sempre più specialistiche relative alla formazione e per la realizzazione dei piani formativi anche attraverso l impiego del Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario - FOR.TE. 8
9 La Commissione potrà approfondire la rilevazione dei fabbisogni formativi in particolare per il personale che da tempo non è interessato da piani formativi e da sviluppi professionali. Tale Commissione è composta da un numero massimo di tre membri designati dalle Imprese e 10 membri designati dalle OO.SS.AA. che saranno nominati e apriranno i lavori entro tre mesi dalla data di stipulazione del presente CIA. 9
10 Art. 4 PARI OPPORTUNITÀ Nell'ambito delle normative in materia di pari opportunità, fra aziende e OO.SS.AA. viene istituita una commissione bilaterale. Tale commissione pertanto avrà lo scopo di approfondire i contenuti della legge ed elaborare e promuovere idee e progetti di azioni positive volte al superamento degli ostacoli anche indiretti che impediscono la valorizzazione del personale femminile. Tra i temi della commissione sarà affrontato l approfondimento della conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro, con l obiettivo di diffondere forme innovatrici e adattabili di organizzazione di lavoro e di articolazione della prestazione lavorativa al fine di migliorare la qualità e la produttività del lavoro, anche in relazione a quanto previsto dall art. 9 della L. 53/2000 e altre normative vigenti in materia. La commissione è composta da un numero massimo di tre membri designati dalle Imprese e 10 membri designati dalle OO.SS.AA. che saranno nominati e apriranno i lavori entro tre mesi dalla data di stipulazione del presente CIA. esperti. Le Parti si danno reciproca facoltà di invitare ai lavori della Commissione propri 10
11 Art. 5 MOBBING L impresa afferma che la salvaguardia della integrità morale e fisica del dipendente è condizione necessaria per lo svolgimento dell attività lavorativa e che una cultura del lavoro che ponga al centro il rispetto della personalità di ogni collaboratore rappresenta la base per un positivo clima aziendale. Qualunque atteggiamento lesivo della dignità individuale, che si manifesti attraverso comportamenti, parole, atti, scritti capaci di arrecare offesa alla personalità, alla dignità o all integrità fisica o psichica di una persona, costituisce una violazione dei diritti personali e non è compatibile con il normale svolgimento del rapporto di lavoro. Per tutte le imprese firmatarie del presente Contratto Integrativo Aziendale viene istituito un unico Organismo bilaterale tra imprese e le OO.SS.AA. al quale viene affidato il compito di individuare percorsi di approfondimento della materia per proporre iniziative comuni mirate ad una diffusione e ad una sensibilizzazione sull argomento al fine di prevenire l insorgere di azioni lesive della dignità individuale, di elaborare un documento comune utile alla promozione di un Codice di Buone Prassi e di identificare le azioni da intraprendere in caso di situazioni in cui si ravvisino forme di mobbing. Tale Organismo è composto da un numero massimo di tre membri designati dalle Imprese e 10 membri designati dalle OO.SS.AA. che saranno nominati e apriranno i lavori entro tre mesi dalla data di stipulazione del presente CIA. Le Parti si danno reciproca facoltà di invitare ai lavori dell Organismo propri esperti. 11
12 II. PARTE NORMATIVA Art. 6 ORARIO DI LAVORO a - DURATA E DISTRIBUZIONE Per tutto il personale l orario di lavoro settimanale è, salvo quanto previsto dalle specifiche regolamentazioni in materia, pari a 37 ore così come previsto dal vigente CCNL. Di norma, tutte le unità organizzative effettuano otto ore giornaliere di lavoro dal lunedì al giovedì e cinque ore giornaliere al venerdì. b - FLESSIBILITÀ DI ORARIO Per il personale che non opera secondo turni di lavoro è possibile usufruire della flessibilità di orario di lavoro secondo le seguenti modalità: dal lunedì al giovedì 7,45 9,00 in entrata 17,00 18,30 in uscita il venerdì 7,45 9,00 in entrata 12,00 16,00 in uscita E prevista 1 ora di intervallo per il pranzo. Nell esercizio dell orario flessibile il saldo al mese delle ore in più o in meno, compreso cioè il riporto dei mesi precedenti, non può in ogni caso superare le 10 ore. Ogni mese le ore effettuate in più o in meno saranno riportate nel mese successivo come saldo complessivo. 12
13 Nel computo delle ore da recuperare saranno considerati anche i permessi autorizzati i quali non possono comunque superare le 5 ore per ogni mese. Le ore di lavoro eccedenti le ore suddette, e salvo quanto previsto agli art. 9 e 10 Lavoro Supplementare e Lavoro Straordinario, saranno considerate contrattualmente non consentite e non richieste dall Impresa, e quindi non verranno retribuite. I ritardi devono rappresentare una eccezione e devono essere motivati. I ritardi che superano il monte di dieci minuti mensili verranno trattenuti dalla retribuzione. Le Agenzie di Direzione possono effettuare l attività il venerdì pomeriggio fino alle 17.30; le ore lavorate il venerdì pomeriggio vengono recuperate, di intesa con il responsabile diretto, nel corso della settimana successiva. Sulla base delle esigenze di alcune unità organizzative l Impresa potrà richiedere una presenza fino alle ore 18,30. Laddove dovessero insorgere problemi per la copertura degli orari richiesti, la soluzione degli stessi verrà ricercata preventivamene con le OO.SS.AA. 13
14 Art. 7 ORARIO DI LAVORO A TURNI a - DURATA E DISTRIBUZIONE In considerazione delle particolari esigenze di taluni servizi, sono stabiliti turni di lavoro settimanali per le seguenti categorie di lavoratori: addetti ai centralini telefonici; addetti alla portineria; addetti alla sala macchine del CED; addetti ai call center. Negli allegati 1 e 2 e negli Accordi specifici sono riportati gli orari dei turni. Agli addetti al call center verrà fornito un calendario trimestrale dei turni di lavoro che potrà essere modificato per esigenze tecnico produttive con un preavviso di almeno 30 giorni, ridotto per il call center di Sertel a 15 giorni in caso di inserimento di personale e/o di riorganizzazione della struttura. L introduzione di nuovi turni di lavoro sarà oggetto di confronto con le OO.SS.AA. secondo i tempi previsti dall art. 2 del CIA. b - FLESSIBILITÀ DI ORARIO Per il lavoro a turni non è prevista flessibilità di orario, fatto salvo quanto previsto negli Accordi specifici. 14
15 Art. 8 ORARIO DI LAVORO A PART-TIME a - DURATA E DISTRIBUZIONE La durata del part-time viene articolata in part-time a scadenza determinata e in parttime a scadenza indeterminata. Il part-time a scadenza determinata non potrà avere durata inferiore ad un anno e superiore a tre anni. Il lavoratore a part-time a scadenza determinata dovrà rientrare all'orario a tempo pieno al termine del periodo definito. Il lavoratore a part-time a scadenza indeterminata potrà chiedere il rientro all'orario a tempo pieno superato il periodo minimo di 2 anni. Tale rientro verrà concesso o meno, nell'ambito della stessa area professionale di appartenenza e dello stesso livello retributivo, in ragione delle esigenze aziendali, organizzative e di organici. Il richiedente ha comunque diritto di precedenza rispetto alle nuove assunzioni sempre della stessa area professionale di appartenenza e dello stesso livello retributivo. L'orario settimanale del part-time potrà andare da 20 a 30 ore. Il rapporto di lavoro part-time può essere di tipo orizzontale, verticale o misto. b - FLESSIBILITÀ DI ORARIO I lavoratori a part-time possono usufruire di una flessibilità di orario posticipando fino a 30 minuti l orario di ingresso e quello di uscita rispetto all orario individuale indicato nel contratto. 15
16 ore 9. La fascia di flessibilità in entrata non potrà determinare un orario di ingresso oltre le Nell'esercizio dell'orario flessibile il saldo al mese, in più o in meno, compreso cioè il riporto dei mesi precedenti, non può in ogni caso superare le 5 ore. Nel computo delle ore da recuperare saranno considerati anche i permessi autorizzati mensilmente. I lavoratori part time da 25 a 30 ore settimanali, in essere alla data di stipulazione del presente CIA con un orario di ingresso successivo alle ore 8.30, potranno modificare il proprio orario di riferimento, per beneficiare della nuova fascia di flessibilità e del nuovo riporto mensile nell esercizio dell orario flessibile secondo le condizioni sopra riportate, che entreranno in vigore entro il 31/12/2006. In caso contrario manterranno le condizioni in vigore secondo le disposizioni dell art. 7 del CIA del 18/10/2001. c - TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO effettuato. Il trattamento economico e normativo sarà matematicamente proporzionale all'orario I lavoratori a part-time hanno diritto al buono pasto nel caso in cui l orario di lavoro preveda il rientro pomeridiano con un intervallo di almeno un ora. d - CRITERI DI ACCESSO Allo scopo di agevolare l accesso al part-time l Impresa registrerà le domande scritte pervenute dai singoli lavoratori. L'Impresa si impegna a dare risposta, sia essa positiva o negativa, alle domande di part-time entro 3 mesi dalla loro presentazione. L'accesso al part-time viene regolamentato sulla base dei seguenti criteri elencati in ordine di importanza: comprovati motivi di salute; comprovati e gravi motivi familiari; 16
17 altre esigenze di ordine personale. A parità di condizioni nei suddetti criteri la precedenza sarà riservata ai dipendenti con maggiore anzianità aziendale. In tutti i casi la concessione del part-time è subordinata alla condizione che essa non determini disfunzioni organizzative nell'unità di appartenenza. Il lavoratore a cui verrà concesso il part-time potrà essere movimentato, nell'ambito della propria sede di lavoro, in altre attività coerenti con il livello di appartenenza. e - PART TIME D URGENZA A fronte di comprovate situazioni di particolare gravità, di salute, personali o familiari: necessità familiari derivanti dal decesso del coniuge patologie acute, documentate, che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell autonomia personale del coniuge o convivente, dei figli, dei genitori, parenti e affini entro il 2 grado e che richiedono assistenza continuativa da parte del familiare/dipendente, sarà concesso un part-time a scadenza determinata con una durata fino a sei mesi. L impresa si impegna a dare risposta entro quindici giorni dalla presentazione della richiesta. Il lavoratore potrà richiedere il rientro all orario precedentemente in essere in anticipo rispetto alla scadenza prevista. 17
18 Art. 9 LAVORO SUPPLEMENTARE a - DISCIPLINA COMUNE Il lavoro supplementare è utilizzabile in alternativa al lavoro straordinario. Il lavoro supplementare potrà essere effettuato dal personale a tempo pieno, assunto a tempo indeterminato o determinato, che non ha responsabilità gerarchiche e adotta il regime delle 4 timbrature. Il lavoro supplementare potrà essere effettuato anche dal personale a tempo parziale, assunto a tempo indeterminato o determinato. Per il personale a tempo parziale il lavoro supplementare verrà utilizzato in ragione di punte di più intensa attività lavorativa e/o indifferibili esigenze di mercato. Le ore di lavoro supplementare sono effettuate a ore, mezze ore e quarti di ora. Le ore di lavoro supplementare saranno recuperate fruendo di permessi equivalenti alle ore supplementari effettuate. I recuperi possono essere effettuati utilizzando anche mezze giornate o giornate intere, d intesa con il responsabile diretto, al di fuori dalla programmazione ordinaria delle ferie. Il recupero delle ore di lavoro supplementare deve essere effettuato entro il mese di dicembre dell anno successivo. La programmazione del lavoro supplementare e le modalità del recupero per gli uffici o i settori interessati all attività che presentino fenomeni di punte di lavoro per periodi prolungati dovranno essere concordati fra le parti. Al lavoratore a tempo pieno che effettua il lavoro supplementare al venerdì pomeriggio con il rientro pomeridiano dopo l intervallo pranzo viene erogato il buono pasto. Quando il recupero del lavoro supplementare avviene utilizzando una mezza giornata o una giornata intera, quindi senza effettuare il rientro pomeridiano, il dipendente non ha diritto all erogazione del buono pasto. 18
19 I lavoratori a part-time hanno diritto al buono pasto nel caso in cui venga effettuato lavoro supplementare con un intervallo non inferiore a 30 minuti. b - LAVORATORI A TEMPO PIENO Il lavoro supplementare è stabilito nella misura massima di 230 ore annue e 5 ore settimanali. c - LAVORATORI A PART-TIME VERTICALE Il lavoro supplementare è stabilito nella misura massima di 150 ore annue. Il dipendente potrà optare tra il pagamento e il recupero delle ore di lavoro supplementare effettuate. Le ore di lavoro supplementare eccedenti i limiti indicati in precedenza verranno maggiorati del 25% rispetto al normale compenso orario. d - LAVORATORI A PART-TIME ORIZZONTALE Il lavoro supplementare è stabilito nella misura massima di 150 ore annue e non deve superare giornalmente la differenza tra le 8 ore giornaliere e il tempo parziale. Per il solo personale a tempo determinato part time il monte ore è di 100 annue. Il dipendente potrà optare tra il pagamento e il recupero delle ore di lavoro supplementare effettuate. Le ore di lavoro supplementare eccedenti i limiti indicati in precedenza verranno maggiorati del 25% rispetto al normale compenso orario. e - LAVORATORI A PART-TIME DEL CALL CENTER Il lavoro supplementare è stabilito nella misura massima di 150 ore annue e non deve superare giornalmente la differenza tra le 8 ore giornaliere e il tempo parziale. Il dipendente potrà optare tra il pagamento e il recupero delle ore di lavoro supplementare effettuate. 19
20 A decorrere dall 1/1/2007 le ore di lavoro supplementare comprese tra le 51 ore e le 120 ore annue verranno maggiorate del 20% rispetto al normale compenso orario. A decorrere dall 1/1/2007 le ore di lavoro supplementare eccedenti le 120 ore annue verranno maggiorate del 25% rispetto al normale compenso orario. 20
21 Art. 10 LAVORO STRAORDINARIO Le ore di lavoro straordinario vengono effettuate su richiesta del responsabile diretto, che provvede all autorizzazione tramite la relativa documentazione, fermo restando quanto previsto dagli specifici articoli del CCNL. Gli straordinari vanno effettuati a ore, mezze ore e quarti di ora. Giornalmente non è possibile l effettuazione di ore di straordinario in caso di utilizzo delle ore di lavoro supplementare. Il lavoro straordinario è effettuabile dal personale a tempo pieno e a part-time verticale, come previsto dal D.lgs 61/00 e successive integrazioni e/o modifiche, assunto a tempo indeterminato o determinato. Il lavoro straordinario viene integralmente retribuito, fatto salvo quanto previsto dalla Banca Ore. Le maggiorazioni dello straordinario per le diverse fattispecie (normale, festivo, notturno, notturno festivo) sono regolate secondo le percentuali indicate dal CCNL. Al lavoratore a tempo pieno che effettua il lavoro straordinario al venerdì pomeriggio con il rientro pomeridiano dopo l intervallo pranzo viene erogato il buono pasto. Quando il recupero della banca ore avviene utilizzando una mezza giornata o una giornata intera, quindi senza effettuare l intervallo pranzo, il dipendente non ha diritto all erogazione del buono pasto. Le ore che confluiscono nella Banca Ore previste dal suddetto CCNL saranno fruite secondo le modalità previste per il lavoro supplementare di cui all art
22 Art. 11 REPERIBILITA NEI SISTEMI INFORMATIVI Entro tre mesi dalla data di stipulazione del presente CIA, le Parti si impegnano ad incontrarsi per definire, sulla base del confronto effettuato in sede di rinnovo del CIA, l istituto della reperibilità strutturale nei sistemi informativi, così come previsto dal CCNL. 22
23 Art. 12 PERMESSI a - PERMESSI RETRIBUITI a.1) I responsabili diretti hanno la possibilità di concedere permessi retribuiti da recuperare nel mese successivo. Di norma ciascun permesso non può essere di durata tale da determinare mezza giornata di assenza; né può essere superato il limite globale di 5 ore mensili per ciascun dipendente. I responsabili diretti potranno concedere permessi, in via del tutto eccezionale e d'intesa con la Direzione del Personale, fino al limite delle 5 ore anche in via continuativa, solo dopo l'esaurimento dei 5 giorni di ferie non programmabili. a.2) Verranno concessi permessi retribuiti per comprovate necessità, determinate da visite mediche e/o analisi cliniche e/o cure terapeutiche che dovranno essere successivamente giustificati da idonea documentazione in relazione alla durata della prestazione rilasciata dall'erogatore del servizio. Il permesso sarà di durata pari al tempo della prestazione e al tempo di viaggio rispetto alla sede di lavoro e, per ogni evento, di norma non potrà essere superiore ad una giornata lavorativa. a.3) L'Impresa concederà tre giorni di permesso retribuito per i decessi del coniuge o del convivente che risulti tale da certificazione anagrafica, dei genitori e dei figli, delle sorelle, dei fratelli e dei nonni. Nel caso di decessi di familiari con residenza oltre i 500 km dalla sede di lavoro del dipendente, sarà concesso un ulteriore giorno di permesso retribuito. Per i decessi della nuora, del genero, dei suoceri, dei cognati e dei nonni del coniuge del dipendente (affini di primo e secondo grado), l impresa concederà un giorno di permesso retribuito. a.4) Con riferimento alle festività previste dall art. 30 del CCNL, l Impresa concederà nel corso di ogni anno solare una giornata di permesso retribuito per ognuna delle festività nazionali del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno eventualmente coincidenti con la domenica. 23
CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE 2001 / 2004
CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE 2001 / 2004 Bologna 3 Dicembre 2001 Il giorno 3 Dicembre 2001 sulla base di quanto previsto dall'articolo 81 del vigente CCNL che disciplina i rapporti tra le imprese di