Source: http://www.multe-ingiuste.com/ecco-la-formula-di-ricorso-da-utilizzare-se-hai-ricevuto-la-multa-per-omessa-comunicazione-dati-del-conducente
Timestamp: 2015-05-25 05:03:41+00:00
Document Index: 135709502

Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art. 126', 'art 126', 'art. 126', 'sentenza ', 'art. 126', 'art 126']

Ricorso avverso la multa da omessa comunicazione dati del conducente. | Home
Ricorso avverso la multa da omessa comunicazione dati del conducente.
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95	Qualche settimana fa ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un utente.
Leggi l’email che mi ha inviato questa persona.
Nel mese di agosto ho preso una multa per eccesso di velocità, che ho pagato regolarmente sapendo di avere commesso effettivamente l’infrazione, perchè guidavo io.
Nel verbale dei vigili leggevo che la mia infrazione comportava la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.
Per cui pensai che, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria, mi fossero stati decurtati i punti dalla patente.
Il verbale di infrazione conteneva anche la postilla relativa all’obbligo del proprietario di comunicare i dati del conducente. Tuttavia, nella considerazione che: 1) guidavo personalmente il veicolo di mia proprietà il giorno dell’nfrazione; 2) avevo pagato la multa; 3) pensavo che mi avessero già tolto i punti dalla patente, non effettuai alcuna comunicazione.
Ora mi è arrivata la multa da 263 euro per omessa comunicazione dei dati del conducente. La domanda é: devo pagare la seconda multa o posso fare ricorso?
A questa email ne sono seguite tante altre relative alla stessa tipologia di infrazione.
La cosa davvero interessante è che tutti gli utenti, nel manifestare il loro disappunto per la multa ricevuta, seguivano lo stesso filo di ragionamento.
Questa sanzione amministrativa è molto particolare rispetto alle altre tipologie di violazione al codice della strada.
Difatti, si discosta dalle classiche ipotesi di trasgressione automobilistica (es. divieto di sosta, mancato rispetto del segnale semaforico etc.).
Nel caso di omessa comunicazione ti viene contestato il solo fatto di non aver fornito i dati di chi ha compiuto una violazione al codice della strada.
L’organo di polizia non ha identificato il responsabile e tu ne paghi le conseguenze!
Non è da escludere il caso che sia stato proprio tu a commettere l’infrazione, ma tale possibilità rende ancora più assurda la sanzione prevista dall’art. 126 bis – comma 2 – del c.d.s. .
Questo è il pensiero comune di tutta la collettività!
L’auspicio è che – in un futuro prossimo – questa norma venga abolita una volta e per tutte!
Ma – nelle more – non puoi che accettare il dettato normativo e cercare di difenderti da questa multa nel miglior modo possibile.
Ovviamente, puoi ricorrere da solo davanti al giudice di pace o al prefetto per opporti dalla sanzione.
Tuttavia, se presenti un ricorso lacunoso e generico, le probabilità di vittoria sono pressocchè nulle!
La peculiarità della sanzione a tuo carico esige una difesa più tecnica, attraverso delle valide argomentazioni giuridiche da inserire nel ricorso.
A tale scopo, ho preparato per te la formula di ricorso, con le motivazioni di diritto (supportate dalla giurisprudenza), da presentare davanti al giudice di pace competente.
Il modello di ricorso è disponibile in formato RTF (compatibile con i principali programmi di videoscrittura).
Tu dovrai solo compilare i campi lasciati vuoti (es. NOME COGNOME), al fine di personalizzare al massimo il tuo ricorso.
Per la compilazione della formula di ricorso hai bisogno anche dei dati riportati nel primo verbale di infrazione. Quindi, recupera tra le tue carte anche la prima multa e la ricevuta del pagamento già effettuato per questa sanzione. Tali documenti dovrai anche allegarli al tuo ricorso unitamente al verbale per omessa comunicazione dati.
Sappi che la formula di ricorso verrà aggiornata periodicamente nei contenuti, in caso di novità normative e giurisprudenziali.
Il costo della formula di ricorso è di € 25,00.
Ricorso in opposizione alla mancata comunicazione dati del conducente (art. 126 bis c.d.s.)La formula di ricorso per contestare la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente nel caso in cui hai pagato il primo verbale di infrazione. I 2 modelli di ricorso per agire davanti al Giudice di Pace o al Prefetto.Prezzo: €25.00
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Claudio scrive:	18 aprile 2011 alle 20:22	Buonasera Avvocato, i €33 di contributo unificato (marca da bollo) che devo allegare alla lettera di ricorso, devo mettere nella busta senza attaccarlo alla lettera?
Lorenzo scrive:	20 aprile 2011 alle 12:25	Buongiorno avvocato intato la ringrazio fin da ora per la chiarezza nella spiegaione della dinamica, nella quale sfortunatamete mi ci ritrovo al 100%. Con tutta probabilità scaricherò il ricorso da lei preparato, volevo però sapere una cosa,nel caso in cui il giudice di pace non accetti il ricorso e quindi con tutta probabilità si sia sforato ache il termine di pagamento della sanzione, cosa succede? ne arriva un’altra maggiorata?Grazie per ora e grazie
Mau scrive:	19 maggio 2011 alle 15:14	Avvocato, avrei alcune domande:
1- Il suo ricorso va bene anche se l’infrazione originaria è un passaggio con semaforo rosso? (sarebbe il mio caso)
2- Almeno a grandi linee mi saprebbe dire quante possibilità ci sarebbero di vincere il ricorso?
3- nel caso in cui vinca il ricorso cosa succederebbe, niente sanzione e decurtazione dei punti a chi dico io, giusto?
4- oltre ai 25 euro della formula di ricorso che altre spese avrei?
In attesa di una sua in merito,
StefanoT scrive:	24 maggio 2011 alle 16:37	Buongiorno. Stesso problema di Pierpaolo Legno; cioè ho pagato multa per eccesso di velocità nei tempi previsti (luglio 2009) e non ho poi pagato quella per l’omissione della comunicazione dei dati del conducente, pensando che, non pagandola, i 5 punti sarebbero stati decurtati automaticamente dalla mia patente. Ora a distanza di due anni (senza altri avvisi nel frattempo) mi vedo arrivare una diffida e messa in mora per un importo di Euro 770,00, più che triplicato rispetto a quello iniziale. Posso ricorrere ugualmente scaricando il suo form ? Grazie, StefanoT
Alessandra L'Episcopo scrive:	31 maggio 2011 alle 15:32	Gent.mo Avvocato, le scrivo per un problema analogo a tanti altri.
Ho ricevuto una cartella esattoriale di circa 860,00 euro.
E’ riferito a una multa del 2007, pagata regolarmente.
Solo che alla notifica successiva non e’ stato dato il giusto peso in quanto pensavamo fosse riferita alla multa gia’ pagata e non a; fatto che non avessi comunicato al comando dei vigili le generalita’ del conducente, in quanto ero io stessa proprietaria dell’auto la conducente.
Non ho dato importanza alla comunicazione per la decurtazione dei punti per questo motivo.Vorrei sapere da lei se ho qualche possibilita’ di farmi togliere la multa appellandomi al giudice di pace.
Mau scrive:	1 giugno 2011 alle 17:12	Attendo una sua risposta poichè ho ricevuto la notifica già da 20 giorni.
alessandro scrive:	26 luglio 2011 alle 15:01	Avvocato,
leggo con interesse le sue argomentazioni inerenti il ricorso all’art 126bis, le illustro brevemente la mia condizione, per capire se posso usare il modello da lei preparato o se mi suggerisce qualcosa di diverso….
L’auto di mia moglie è cointestata con mia suocera, che non ha mai avuto patente ma che è sempre la destinataria dei verbali per infrazioni, in quanto prima in ordine alfabetico.
L’ultima infrazione di mia moglie, per sosta nelo spazio riservato ad autobus, arrivata sempre a nome di mia suocera e regolarmente pagata da mia moglie, consapevole di aver commesso una violazione al cds, prevedeva anche il decurtamento di 2 punti e l’obbligo di comunicazione dati conducente.
Ingenuamente e consapevole di essere l’unica guidatrice dell’auto e l’unica ad avere patente, mia moglie non ha dato o non ha notato, il riferimento al 126bis, con la coseguenza di veder notificata, sempre alla mamma, obbligata in solido, sanzione di euro 277 + spese.
Attendo quindi un suo consiglio sul daffarsi, anche se credo che i termini per presentare ricorso siano stretti
perchè gli uffici del GDP dovrebbero chiudere in agosto e quindi andrei oltre i 60gg previsti
backy71 scrive:	2 settembre 2011 alle 16:23	buongiorno vorrei capire se c’e qualcuno che ha gia comprato il suo format per il ricorso e l’ha vinto saluti
Silvia scrive:	19 ottobre 2011 alle 11:22	Buongiorno,
Ho ricevuto circa due settimane fa a casa una multa rimasta in giacenza alla posta per diverso tempo. E’ la multa per la violazione dell’art. 126 bis comma 2. Non ricordavo di aver mai ricevuta una multa con decurtazione dei punti e così sono andata su Via Ostiense 131/L – Roma per capire di che multa si trattasse. Ho scoperto che la prima multa non mi è mai stata notificata e che ancora oggi è in giacenza alla posta… mi sono successivamente recata alla posta dove mi hanno rilasciato un fascicolo che dimostra che nè il verbale di multa nè un avviso mi è mai stato lasciato nella posta. Ora io vorrei fare sia ricorso per prima la multa non essendomi stata notificata entro 150 giorni (è passato un anno), sia per la 126 bis comma 2, perchè non credo di dover pagare una multa a causa di una multa precedentemente non notificata.
Il problema è che sono passati 60 giorni dalla notifica della seconda multa come possa fare?
Diego scrive:	3 gennaio 2012 alle 11:03	Scusate ma c’è qualcuno di voi che è andato dal Giudice di Pace e può certificare il risultato della sentenza ? In soldoni, il gioco vale la candela ? Grazie.
silvio boschelli scrive:	22 gennaio 2012 alle 16:07	Salve Avvocato,
mi trovo, anzi mio padre, si trova nella sistuazione su detta. precisando che l’infrazione è stata commessa con l’auto di mio fratello ma guidava mio padre. al ricevimento della multa mio fratello ha comunque pagato omettendo però i dati del conducente (non pensava fosse necessario). ovviamente è arrivata la ulteriore sanzione di cui dall’art. 126 bis – comma 2 – del c.d.s. la sanzione è di 260 € circa.
Le volevo chiedere in merito quante possibilità si hanno per un ricorso con esito positivo con il Suo modulo al giudice di pace su riguardo alla predetta situazione e poi volevo chiedere come Mail in altri siti si consiglia di ricorrere prima al prefetto e poi, in caso di esito avverso, al giudice di pace.
Ecco volevo sapere Lei cosa ne pensa.
raffaele bianco scrive:	22 febbraio 2012 alle 10:07	egr avvocato..
la mia problematica e un po diversa
ricevuta la multa per eccesso di velocita, l’ho pagata, e ho inviato i dati dell’effettivo proprietario, solo che non avevo in mio possesso i dati della patente di quest’ultimo… percio ho mandato solo i dati personali e quelli della carta d’identita….
barbara scrive:	7 marzo 2012 alle 14:40	mi è arrivata un cartella esattoriale che si riferiva ad un precedente verbale dopo un pò di studio ho capito che è una sanzione amministrativa per omissione di invio dati per il decurtamento dei punti inoltre il bollettino differenzia di 2 totali presenti nella cartella se non posso fare ricorso quale cifra devo pagare?
tendo a precisare che non hò pagato neanche la multa perchè ho l’ho dimenticato o mia madre che a quanto pare ha ritirato il verbale non me lh’o ha dato
posso comunque scricare il modulo per fare ricorso
Avv. Salvatore Iozzo scrive:	13 marzo 2012 alle 19:27	No. La formula di ricorso non va bene per il Suo caso.
carlo scrive:	6 aprile 2012 alle 12:59	Gent.mo Avvocato, le scrivo per un problema analogo a tanti altri.
Ho ricevuto una cartella esattoriale di circa 800,00 euro.
E’ riferito a una multa del 2008, pagata regolarmente.
Solo che alla notifica successiva non e’ stato dato il giusto peso in quanto pensavo fosse riferita alla multa gia’ pagata e il bollettino allegato non riporta nessun importo. Non ho comunicato al comando dei vigili le generalita’ del conducente, in quanto ero io stesso proprietario della moto e il conducente stesso.
Gianluca scrive:	17 aprile 2012 alle 16:35	Salve Avvocato,
vorrei sapere gentilmente se il ricorso da lei proposto è valido anche con la legislazione attuale.
Grazia scrive:	31 maggio 2012 alle 06:32	Salve Avv. mi ritrovo nella stessa condizione dell’ipotesi: ho ricevuto la multa per eccesso di velocità a gennaio ho effettuato subito il pagamento ma non ho comunicato i miei dati pensando che la decurtazione dei punti avvenisse automaticamente. Ora ricevo una sanzione di € 269 per violazione dell.art 126bis. Aggiungo che la multa l’ho presa in una provincia diversa dalla mia. Mi conviene fare ricorso? Quali costi comporta il ricorso al giudice di pace?
Lucia scrive:	9 giugno 2012 alle 14:40	Salve, qualcuno ha vinto la causa facendo ricorso? Perderla sarebbe una doppia beffa. Grazie!
Ivano scrive:	20 giugno 2012 alle 13:00	Dott.Iozzo buonasera
il suo modello di ricorso puo’ andar bene per una multa
dove l’infrazione contestata e’ il famoso uso del cellulare
senza auricolare, e conseguente decurtazione dei punti?
La multa e’ stata regolarmente pagata ma non sono stati
comunicati i dati del conducente, pensando che venissero
decurtati al proprietario dell’auto.
Ci sono delle probalita’che il giudice di pace lo accolga?
marco86 scrive:	10 luglio 2012 alle 14:13	buongiorno,
anche io ho ricevuto una multa con taglio di 5 punti il 4 febbraio e, pagata la multa pensavo che fosse finito tutto lì, che mi sarebbero stati tolti 5 punti se non avessi dichiarato nulla.
il 3 luglio mi è arrivata la multa per non aver dichiarato il conducente, se presento ricorso al giudice di pace con i Suoi moduli riuscirò a evitare di pagare?
per il taglio dei punti non ci sono problemi, avevo già preventivato tale situazione.
ROBERTO scrive:	20 agosto 2012 alle 01:06	Buonasera, le spiego il mio problema, a febbraio presi una multa di 80 euro con detrazione di 02 punti da patente per infrazione 19 (posteggiato su fermata del bus).
Ho pagato la multa e non essendo mai incorso in infrazioni con detrazioni dei punti, ho pensato che li togliessero automaticamente al proprietario della vettura.
Purtroppo 10 giorni fa mi è arrivata a casa la notifica di sanzione di 279 euro per mancata dichiarazione dei dati del conducente.
Leggendo in internet ho letto che insieme alla multa lasciatami sul cruscotto doveva esserci anche il modulo per la dichiarazione, cosa che invece non c’era, inoltre (mi scusi se mi ripeto) non essendomi io mai trovato in tale situazione, non ero quindi a conoscenza del fatto che bisognasse dichiarare a chi togliere i punti.
Pensa che ci possano essere gli estremi per vincere un ricorso con il Gdp…
[averlo saputo per 2 punti su 30 che ne ho si figuri se non dichiaravo i dati del conducente invece di pagare quasi 300 euro!]
Laura scrive:	4 settembre 2012 alle 08:15	Buongiorno,
Ho acquistato il ricorso; Tuttavia avrei bisogno di alcune delucidazioni per la compilazione.
1) la data di notifica è quella in cui ho ritirato io il verbale oppure quella indicata nel verbale con la dicitura “dichiaro di avere notificato..”?
2) i due verbali a me notificati riguardano una multa presa in autostrada. La prima prevede ricorso al giudice di pace di Legnano; la seconda (notificata sempre dalla Polizia stradale di Milano), quella per omessa comunicazione dati patente, prevede ricorso presso il Giudice di Pace di Milano. Quindi io spedisco il ricorso al giudice di pace di Milano, è corretto? mentre il comune chiamato a risarcirmi è quello di Legnano..è corretto?
tiziano scrive:	10 ottobre 2012 alle 09:07	scusate ma qualcuno ha vinto il ricorso??? cioè il gioco vale la candela?????
Titti scrive:	22 ottobre 2012 alle 16:05	Salve
X errore ho fatto scadere
I termini di una multa, la prima che ho mai ricevuto, e
Scopro il raddoppio e la mancata comunicazione… Cercherò di pagare la multa a breve, raddoppiata, e mi arriverà anche la multa per mancata comunicazione dei dati.. come per molti altri, non avevo compreso di doverli inviare, essendo la proprietaria del veicolo e indicata nella
Multa.. Posso comunque, quando mi arriverà la multa in questione, fare ricorscoseno do il suo modulo al giudice di pace o al prefetto anche se ho pagato in ritardo la multa? Ci sono possibilità di successo? La ringrazio
filomena scrive:	27 novembre 2012 alle 12:51	Salve ….ho ricevuto una cartella esattoriale di un verbale da me mai notificato per destinatario assente.Allora ho fatto ricorso al giudice di pace di competenza ossia quello di roma.
il ricorso è stato inviato tramite raccomandata 1 ma la ricevuta ancora non mi è arrivata e ciò è strano, collegandomi al sito delle poste risulta che il ricorso è stato consegnato.
La domande è come faccio a sapere se il giudice a ricevuto il mio ricorso….
Philippe scrive:	10 dicembre 2012 alle 09:39	Quoto anch’io.
Qualcuno ha un feedback positivo del ricorso presso il giudice di pace?
Jury scrive:	16 gennaio 2013 alle 15:34	Buongiorno,
ho ricevuto una contravvenzione per essere passato col semaforo rosso (c’erano le telecamere e non quindi l’infrazione non è stata verbalizzata sul posto dal vigile). Pagherò entro i termini il verbale per questa infrazione. Vorrei sapere se il suo modello di ricorso è valido anche per la successiva multa che mi arriverà per non aver comunicato i dati del conducente (in questo caso quindi è un caso diverso da quello da Lei descritto in quanto non si tratta di eccesso di velocità ma per non aver rispettato il rosso). Mi faccia sapere se la formula da Lei predisposta è valida anche in questo caso. Grazie, saluti.
claudia scrive:	1 febbraio 2013 alle 09:26	volevo sapere se il modulo di ricorso è aggiornato al 2013 e se ci sono casi in cui ha avuto esito positivo. Grazie
Claudio Pintus scrive:	5 marzo 2013 alle 11:53	Avvocato Buongiorno, le scrivo in merito alla questione del pagamento della seconda multa per omesso invio dei dati del conducente. il mio caso è un pochino differente in quanto la comunicazione l’ho inviata tramite Posta Elettronica Certificata ed è stata accettata dal sistema ma, mi arriva un’ulteriore myulta specificando l’omesso invio dei dati, alchè vado a controllare la PEC e mi dice che è tutto OK, chiamo il comando dei vigili e mi dicono di non aver mai ricevuto nulla … da una verifica risulta che ho inviato la PEC all’indirizzo sbagliato, ovvero anzichè ” comandantepl@ …. ho inviato a comandatep1@…. ( come può notare la ” L ” e ” 1 ” in minuscolo risultano simili … questo è il mio errore. il Comandante mi dice che non può farci nulla neanche di fronte a questo errore ( documentato ) e possibile tutto ciò ? eppure si nota che ho effettuato tutto nella norma … mi dica che posso fare ….
per ora la ringrazio infinitamente.
Avv. Salvatore Iozzo scrive:	5 marzo 2013 alle 12:15	@Claudio: Prima di risponderLe vorrei sapere se la “prima” multa è stata pagata o se ha fatto ricorso. Attendo Sue nuove
Avv. Salvatore Iozzo scrive:	5 marzo 2013 alle 12:49	Il modulo di ricorso è aggiornato. Sull’esito dei ricorsi, sarei contento se qualche fruitore mi lasciasse una testimonianza sull’esito del ricorso.
Claudio pintus scrive:	7 marzo 2013 alle 09:36	Avvocato Buongiorno, le scrivo in merito alla questione del pagamento della seconda multa per omesso invio dei dati del conducente. il mio caso è un pochino differente in quanto la comunicazione l’ho inviata tramite Posta Elettronica Certificata ed è stata accettata dal sistema ma, mi arriva un’ulteriore myulta specificando l’omesso invio dei dati, alchè vado a controllare la PEC e mi dice che è tutto OK, chiamo il comando dei vigili e mi dicono di non aver mai ricevuto nulla … da una verifica risulta che ho inviato la PEC all’indirizzo sbagliato, ovvero anzichè ” comandantepl@ …. ho inviato a comandatep1@…. ( come può notare la ” L ” e ” 1 ” in minuscolo risultano simili … questo è il mio errore. il Comandante mi dice che non può farci nulla neanche di fronte a questo errore ( documentato ) e possibile tutto ciò ? eppure si nota che ho effettuato tutto nella norma … mi dica che posso fare ….
ps: la multa l’ho già pagata a suo tempo e nei tempi utili…. grazie
Simona scrive:	7 marzo 2013 alle 13:39	Gentilissimo avvocato,
ho acquistato il ricorso e scritto all’indirizzo che compare nella mail con indicato il link per scaricarlo, perchè avevo qualche chiarimento da chiederle… Mi può rispondere per cortesia?
Se vuole le ripeto le domande:
1) quali costi devo mettere oltre al contributo unificato?
2) Le formule tra parentesi (omessa comunicazione dei dati) e (o correttezza) vanno lasciate o sono alternative o/o?
3) I termini da cui decorrono i 30 gironi per il ricorso al Giudice di Pace, vanno da quando è arrivata la lettera (fa fede il timbro postale) o dalla data scritta sul verbale?
4) Nel verbale del comune di Orbetello c’è scritto che se ricorro al Giudice di Pace devo pagare una cauzione pari al doppio del valore della multa a cui ricorro. E’ falso, fa fede la legge sul contributo unifciato?
Avv. Salvatore Iozzo scrive:	7 marzo 2013 alle 19:48	@Simona: mi scusi per il ritardo nella risposta. 1) L’unico costo è quello del contributo unificato (€ 37,00)
2) Le cose tra parentesi deve lasciarle così come sono
3) Il termine di trenta giorni decorre dalla data del trimbro postale
4) Non consideri quella scritta sulla cauzione (è una vecchia disposizione dichiarata incostituzionale).
Avv. Salvatore Iozzo scrive:	7 marzo 2013 alle 19:57	@Claudio: l’unica cosa che può fare è presentare ricorso entro 30 giorni dalla notifica al Giudice di Pace competente magari utilizzando, se vuole, la formula di ricorso che ho pubblicato in questo post.
Simona scrive:	19 marzo 2013 alle 18:37	Buonasera,
un’altra domanda abbastanza importante: ma se faccio ricorso o se pago la multa, i dati del conducente li devo comunicare lo stesso? grazie
miky scrive:	27 marzo 2013 alle 12:34	salve avrei bisogno di un informazione.
ho ricevuto una multa l’ho pagata c’era anche la rimozione punti ma non ho cichiarato io di essere al volante perche essendo intestata a me pensavo veniva in automatico… ma dopo un po arriva una seconda lettera con scritto di pagare il doppio ho di dichiarare il guidatore allora ho mandato un fax cn tutti imieie dati dichiarando che ero io alla giuda nel frattempo mi arriva una terza lettera uguale alla seconda ma avendo spedito da poco i dati ho pensato va bhe sn aposto tanto li ho inviati. ora mi è arrivata la cartella esattoriale che devo pagare 700 euro . perche nn ho dichiarato chi fosse alla guida il problema e che io l’ho fatto come mi devo comportare per non pagare???
alessandro scrive:	30 marzo 2013 alle 11:48	Buongiorno Avvocato
Il mio caso è simile ma presenta una differenza importante sulla quale vorrei basare il mio
La multa per eccesso di velocità non la ho mai maneggiata fisicamente in quanto vivo in sud africa per gran parte dell’anno.
La multa è stata pagata,in posta tramite bollettino prestampato allegato,
dalla mia fidanzata,tra l’altro straniera,
alla quale lascio un fondo cassa per evenienze di questo tipo.
Ovviamente non mi ha parlato del secondo allegato,quello appunto riguardante i dati
del conducente,del quale sbadatamente ignoravo l’esistenza,in quanto anch’io
convinto della detrazione automatica di punti dalla patente l’intestatario.
Posso dimostrare tramite timbri sul passaporto di entrata di uscita dal sud africa e
biglietti aerei,di essere stato all’estero durante tutto l’iter di pagamento.
Trova che abbia argomentazioni valide o mi conviene pagare?
ROBERTO scrive:	17 maggio 2013 alle 22:03	BUONA SERA AVVOCATO,LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER IL TEMPO A ME DEDICATO.
TEMPO Fà HO RICEVUTO UNA SANZIONE PER ECCESSO DI VELOCITà E SENZA PROBLEMI L’HO PAGATA.
PER QUANTO RIGUARDA LA COMUNICAZIONE DEI DATI DEL CONDUCENTE, MANDAI UN’E-MAIL ALL’UFFICIO CONTRAVVENZIONI CDS CHIEDENDO SE POTEVO MANDARE TUTTI GLI INCARTAMENTI NECESSARI VIA FAX.LA LORO RISPOSTA è STATA:CERTAMENTE!( HO ANCORA L’MAIL PER CONFERMA)
STANDO NELLA RAGIONE E AVENDO COME CONFERMA IL FAX DI AVVENUTA RICEZIONE,COME DEVO FARE PER IL RICORSO ? POSSO CITARLI PER QUALSIASI DANNO? non sò per esempio la preoccupazione…(visto che equitalia mi ha chiesto 1900 euro per 2 multe del 2005 mai ricevute)
il attesa di risposta le porgo cordiali saluti.
grimaldi franco scrive:	22 maggio 2013 alle 11:51	salve ho preso 2 multe per autovelox le ho pagate e non ho avvertito del pagamento mi sono arrivate di nuovo ,posso fare ricorso o devo pagare? grazie
Max scrive:	30 maggio 2013 alle 18:11	Salve Avvocato,
la mia situazione si discosta di poco dai casi precedenti.
Circa 3 anni fa presi una contravvenzione per eccesso di velocità che mi fu notificata per posta mei tempi stabiliti.
Purtroppo, chissà perchè chissà per come, quella multa non la pagai e anzi andò perduta.
Qualche mese fà arrivò la giusta sovvenzione che apunto portava la maggiorazione della contravvenzione. Pagai questa senza problemi, ma proprio ieri è arrivata una seconda multa (con differente numero di protocollo, circa 530€) a causa del fatto che non ho avvertito riguardo il conducente.
E’ possibile fare ricorso al giudice di pace? Questo anche in base al fatto che sul sollecito della multa non vi era detto nulla che si riferisse alla comunicazione del conducente…
MARCELLA LOCATELLI scrive:	11 settembre 2013 alle 15:12	GENTILE AVVOCATO IO HO RICEVUTO LA MULTA X LA SANZIONE DELL’ARTICOLO 126 COMMA BIS…ASSURDO!!!! ALTRE VOLTE (POCHE) NON HO COMUNICATO I DATI QUANDO ERO IO IL CONDUCENTE ED IN AUTOMATICO LI TOGLIEVANO A ME I PUNTI…PERQUESTO NON LI HO COMUNICATI.
SOLO CHE SONO GIà TRASCORSI I 30 GIORNI DALLA COMUNICAZIONE. POSSO ANCORA FARE QUALCOSA?
Anna scrive:	25 ottobre 2013 alle 09:48	Gent.mo Avvocato, le scrivo per un problema analogo a tanti altri.
Ho ricevuto una cartella esattoriale di circa 700,00 euro.
E’ riferito a una multa del 2011, pagata nel 2012 con un’alra cartella esattoriale di equitalia perchè in ritardo.
Non ho comunicato alla polizia le generalita’ del conducente, in quanto io sono la proprietaria dell’ auto e la conducente stessa.
daniele scrive:	17 giugno 2014 alle 14:45	salve, “idem in parte” ..per cui pensai che, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria, mi fossero stati decurtati i punti dalla patente. (limite 50, andavo a 55 kmh)
Il verbale di infrazione conteneva anche la postilla relativa all’obbligo del proprietario di comunicare i dati del conducente.
Tuttavia, nella considerazione che: 1) guidavo personalmente il veicolo di mia proprietà il giorno dell’infrazione; 2) avevo pagato la multa; 3) pensavo che mi avessero già tolto i punti dalla patente, non effettuai alcuna comunicazione.
Ora mi è arrivata la multa da 580 euro per omessa
comunicazione dei dati del conducente …raddoppiata in quanto il problema è che l’ufficio postale non mi ha mai notificato l’avviso di giacenza succecssivo ai 60 gg trascorsi x la mancata comunicazione dei dati … fino ad oggi che mi è arrivata l’avviso di mancato pagamento direttamente dalla polizia municipale di Collegno. posso in qualche modo evitare almeno il raddopiio? grazie
Alessandro scrive:	24 novembre 2014 alle 20:50	Buongiorno
Vorrei sapere se con questo ricorso è effettivamente possibile è veramente sicuro che il giudice di pace vada a accettare il ricorso per una sanzione che io sinceramente ritengo la più imgiusta del mondo e della storia?