Source: http://peschieraborromeo.com/ita/255/1/viabilita.htm
Timestamp: 2017-06-25 03:49:06+00:00
Document Index: 178607339

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art.41', 'art. 2', 'art.10', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3']

Viabilità - Comune di Peschiera Borromeo
Pianificazione del Territoriovarianti al PGTVariante n.1/2015 "Comparto Gruppo Basso - Via Liguria"Variante n.2/2015 - Realizzazione Impianto Distribuzione Gas MetanoVariante n.3/2015 "Piano di recupero cascina Deserta"Variante n.4/2015 "Piano attuativo ATU3 - Bellaria" Variante n.5/2015 - Piano di recupero C.na SargentiVariante n.6/2015 "Reticolo idrico minore e Rischio idraulico fiume Lambro"Variante n.1/2016 "Elaborato Tecnico RIR “Varianti art.15 NTAVariante 1/2017 – P. L. D2CPiano di recupero Cascina DesertaPGT - Piano di Governo del TerritorioElaborati approvatii lavori!Errori materiali - Rischio aereoElaborati adottatiStrumenti e Piani AttuativiStrumentiViabilitàProcedureAree agricolePiano casa (L.R.13)Piani approvatiPiani adottatiPII - Programmi Integrati InterventoDocumento di inquadramentoDirettive provincialiProgrammi approvatiProgrammi adottatiConferenzeE.E.P. (aree 167)Piani di SettorePiano di rischio aereoPiano classificazione acusticaPiani cimiterialiPiano illuminazione comunalePianoPiano urbano mobilitàStudio Geologico ComunaleE-RIRCertificato di destinazione urbanisticaVASElaborati approvatiProceduraNormativa di riferimentoConferenze di ValutazioneRapporto AmbientaleElaborati adottati
VIABILITA' Si ritiene utile fornire un quadro di sintesi in merito a definizioni, prescrizioni, indirizzi che costituiscono un punto di riferimento per la progettazione della rete viabilistica e ciclabile. Data la quantità di riferimenti e la continua evoluzione della materia, questa breve sintesi non ha la pretesa di essere esaustiva.
NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PRG
Tra le opere di urbanizzazione primaria, indispensabili per l'insediamento di ogni singolo edificio e presupposto essenziale per l'edificazione di un'area, il prg indica:
- Spazi di sosta e di parcheggio
Trattasi di tutte le strade occorrenti per l'allacciamento alla viabilità principale delle singole aree o di singoli lotti edificabili. Tali strade debbono essere idonee al transito veicolare e pedonale, essere costruite a regola d'arte e dotate comunque delle seguenti caratteristiche dimensionali:
 - la larghezza minima delle nuove sedi stradali è fissata in m 10,00, con carreggiata di m 7,00;
 - nel caso di nuova viabilità a fondo cieco all'interno di una zona residenziale è consentita una larghezza minima di m 5,00 qualora la strada dia accesso a non più di quattro abitazioni e di m. 7,50 (m. 6,00 carreggiata e m. 1,50 di marciapiede), qualora essa dia accesso a più abitazioni.
Spazi di sosta e di parcheggio
Trattasi degli spazi necessari per la sosta ed il parcheggio degli autoveicoli da dimensionare e realizzare in relazione all'entità, alle caratteristiche ed ai tipi degli insediamenti che essi servono.
Oltre agli spazi di sosta e parcheggio di urbanizzazione primaria nei casi di nuove costruzioni debbono essere previsti in conformità dell'art.41 sexies della legge urbanistica 17.08.1942 n. 1150 modificato dall'art. 2 della legge n. 122 del 1989, altri spazi necessari per parcheggi, sosta, manovra ed accesso nella misura di 1 mq. ogni 10 mc. Tali spazi, che debbono essere strettamente inerenti ai singoli edifici oppure a singoli complessi unitari, possono essere realizzati sia in sotterraneo, e nei limiti di cui al successivo art.10, sia su aree esterne di pertinenza dell'edificio o del complesso costruito con vincolo di destinazione permanente a parcheggio, a mezzo di atto da trascriversi nei Registri Immobiliari a cura del proprietario.
Trattasi degli spazi attrezzati per la circolazione delle biciclette e riservati alle stesse. Tali spazi debbono essere realizzati a regola d'arte, con pavimentazione adatta per il traffico specifico, e, laddove le aree lo consentono, con fasce laterali opportunamente piantumate, secondo le seguenti prescrizioni tecniche (da verificare con normativa sopravvenuta):
- la larghezza della ciclopista, ove possibile, dovrà essere di almeno m 2,10, per pista a doppio senso di marcia;
- pendenza longitudinale non superiore al 4% e pendenza trasversale al 2% in falda unica con deviazione acqua in apposita canalizzazione;
- il cordolo di separazione da altra ciclopista o sede carrabile deve avere spigolo arrotondato con altezza compresa tra cm 12,5 e 15 ed essere munito di scivoli ad intervalli regolari su entrambi i lati della ciclopista in corrispondenza degli attraversamenti pedonali;
- la delimitazione, ove possibile, tra pista ciclabile e sede carrabile sarà formata da siepi o alberature basse
- eventuali attraversamenti di sedi stradali saranno protetti con opportuna semaforizzazione temporizzata con comando a pulsante;
- i percorsi in zona campestre dovranno essere attrezzati in corrispondenza di aree di particolare interesse naturalistico, paesaggistico, storico, architettonico, di adeguate piazzole di sosta attrezzate e piantumate (tettoia, rastrelliera parcheggio bici, panchine);
- qualora fosse necessario realizzare ciclopiste su marciapiedi esistenti, queste dovranno essere segnalate con apposita pavimentazione o colorazione.
Per Opere necessarie ad allacciare la zona ai pubblici servizi, la norma di PRG intende anche la rete della grande viabilità e delle strade urbane principali prevista dalle tavole di PRG e le relative aree di servizio ed opere d'arte. Tali opere dovranno comunque essere commisurate all'entità e alle caratteristiche degli insediamenti.
Alcune definizioni date dal prg in merito alle strade:
Ciglio stradale (in zone urbane) (CS): E' definito dalla linea che separa la sede stradale dall'area edificabile Tale linea è riportata sulle tavole di azzonamento e rimane definita anche quando non coincide con l'attuale limite di proprietà delle aree.
Distanza dal ciglio stradale (Ds): Definisce la distanza minima ammessa tra il perimetro dell'edificio (PE) e il ciglio stradale.
Lungo le strade destinate al traffico autoveicolare, gli edifici devono sorgere in arretramento dal ciglio stradale nelle seguenti misure:
• 5,0 m. per lato, per strade di larghezza inferiore a 7,0 m.
• 7,5 m. per strade di larghezza compresa tra 7,0 m. e 15,0 m.
• 10,0 m. per lato, per strade di larghezza superiore a 15,0 m.
La distanza dalla strada, potrà essere diminuita nei casi di allineamenti in atto chiaramente definiti, nei casi di necessita' di copertura di frontespizi nudi visibili dalla strada o da spazi pubblici, nei casi espressamente previsti dai piani attuativi con previsioni planivolumetriche.
Sulle tavole di azzonamento del prg sono tracciate le aree dedicate alla viabilità. Tali aree sono riservate:
a. alle strade di media e grande importanza nazionali e provinciali e di collegamento intercomunale;
b. alle strade urbane principali e per opere atte ad allacciare le zone ai pubblici servizi;
c. alle strade locali;
d. alle strade di accesso alle aree destinate alla conservazione e valorizzazione dell'ambiente;
e. ai percorsi pedonali e ciclabili.
Su di esse è vietata qualsiasi costruzione di edifici e manufatti non strettamente attinenti alla viabilità e ai trasporti.
Sulle zone di rispetto laterale alle strade sono ammesse solo, mediante apposita convenzione, impianti di distribuzione del carburante, con i relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada, cabine di distribuzione energia elettrica, acqua e gas.
E' ammessa l'edificazione e la conservazione di strutture edilizie soprastanti i percorsi carrai, pedonali e ciclabili, purché venga assicurata una buona fruibilità dei percorsi stessi. In ogni caso dovranno essere rispettati i disposti del Nuovo Codice della Strada e del Regolamento di attuazione dello stesso. In fregio ad alcuni assi viari sono indicate nelle tavole di azzonamento fasce di rispetto.
Tali zone hanno sia funzioni di protezione della viabilità esistente e di progetto, sia la funzione di riservare le aree in esse comprese alla realizzazione di nuove strade, di corsie di servizio, di ampliamento delle carreggiate esistenti, di parcheggi pubblici e di percorsi pedonali e ciclabili. E' anche ammesso a titolo precario la realizzazione di impianti per la distribuzione di carburante, con i relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada.
E' ammessa la manutenzione straordinaria degli edifici esistenti.
Si rinvia alla consultazione dei provvedimenti statali e regionali
Decreto Ministeriale 557/1999 (56,11 KB)
Manuale Rete Ciclabile - parte 1 (2440,34 KB)
Manuale Rete Ciclabile - Parte 2 (2280,21 KB)
Manuale Rete Ciclabile - Parte 3 (4192,59 KB)
Definizioni Codice della Strada (44 KB)
Decreto Ministeriale 5 Novembre 2001 (1490,66 KB)
regolamento Regionale 27 Aprile 2006 (355,77 KB)