Source: https://avvocatotelematico.studiolegalearcella.it/2014/09/15/quesiti-e-risposte-rapporti/
Timestamp: 2020-01-28 21:15:28+00:00
Document Index: 75779147

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 16', 'art. 35', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 35', 'art. 16', 'art. 35', 'art. 16', 'art.16']

Quesiti e risposte: rapporti tra decreti ex art. 35 dm 44/2011 ed art. 16 bis DL 179/2012 – Avvocato Telematico
Quesiti e risposte: rapporti tra decreti ex art. 35 dm 44/2011 ed art. 16 bis DL 179/2012
D: Pur ben consapevole dell’obbligatorietà del ricorso per d.i., il mio dubbio riguarda l’ipotesi in cui (come in alcuni Tribunali campani) manchi (o addirittura sia stato revocato) il decreto dgsia per la ricezione di tali atti.
Traduco: la dichiarazione da parte del ministero di inadeguatezza in concreto a ricevere del sistema informatico può essere vinta dall’obbligatorietà ex lege?
R: L’obbligo di deposito telematico ex art. 16 bis DL 179/2012 a decorrere dal 30.6.2014 trova il suo fondamento in una norma avente forza di legge, mentre i decreti ex DM 44/2011 sono evidentemente fonte subordinata: quindi la legge prevale.
I decreti ex art. 35 DM 44/2011, in particolare, erano richiamati dal predetto art. 16 bis, al comma 5, al sono fine di anticipare la possibilità dei depositi telematici per quei Tribunali per i quali il DGSIA avesse già accertato a funzionalita’ dei servizi di comunicazione.
Con l’intervenuta scadenza del 30.6.2014, ai fini dei depositi di cui al primo (atto endoprocessuali) e quarto comma (procedimenti monitori), il problema della funzionalità ex art. 35 DM 44/2011 non si pone più, di tal che l’eventuale revoca dei decreti DGSIA incide sulla fattibilità dei depositi telematici diversi da quelli di cui al primo ed al 4° comma dell’art. 16 bis (es. per gli atti introduttivi). A conferma di ciò, la Circolare DGSIA del 27/6/2014 recita sul punto:
A seguito delle ultime modifiche normative si determina, quindi, la seguente situazione: per i procedimenti instaurati a decorrere dal 30 giugno 2014 il deposito degli atti endoprocessuali, provenienti dalle parti costituite ovvero dagli ausiliari del giudice, avviene esclusivamente mediante invio telematico. Le cancellerie, quindi, da tale data, nei procedimenti di nuova instaurazione, non dovranno più ricevere il deposito in forma cartacea degli atti endoprocessuali di parte, salve le eccezioni di cui ai commi 8 e 9 art.16 bis d.l. 179/12 cit. ;