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Timestamp: 2018-05-21 02:49:52+00:00
Document Index: 82836352

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art.  1', 'art.  54', 'art. 6', 'art. 6', 'art.  6', 'art.  16', 'art. 1', 'art. 2', 'art.  1', 'art.  10', 'art. 1', 'art. 6', 'art.  6', 'art.\n3', 'art.  5', 'art. 6']

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 ottobre 2003: Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 | Agrinews.info
<DIRETTIVA 2003/111/CE DELLA COMMISSIONE del 26 novembre 2003
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 13 novembre 2003: Proroga dei termini stabiliti dal decreto ministeriale 30 luglio 2003, concernente disposizioni per il versamento del prelievo supplementare, dovuto e non versato per i periodi dal 1995/1996>
MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 14 ottobre 2003: Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 ottobre 2003: Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del 2002 del "settore commercio" - 16° bando di attuazione. (GU n. 278 del 29-11-2003)
Graduatorie  regionali  ordinarie  e  speciali di cui all’art. 6,
comma  3,  del  decreto  del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato  n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e
integrazioni,  concernenti  le  iniziative  relative  alle domande di
agevolazione  presentate  ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992,
n.  415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992,
n.  488, per il bando del 2002 del “settore commercio” – 16° bando di
Visto  l’art.  1,  comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n.
Visto  l’art.  54, comma 2, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
che  estende  le agevolazioni della legge n. 488/1992 ai programmi di
investimento di rilevante interesse per lo sviluppo del commercio;
488/1992   che,   in   particolare,   al   punto 5.c4,  prevede,  per
l’assegnazione  delle risorse, la formazione di graduatorie regionali
ordinarie e speciali;
Visto  il  decreto  ministeriale  20 ottobre  1995,  n. 527, e le
Visto,  in particolare, l’art. 6, comma 3, del citato regolamento
che   attribuisce   al  Ministero  dell’industria,  del  commercio  e
dell’artigianato,   ora   Ministero  delle  attivita’  produttive  la
competenza di formare, sulla base delle risultanze degli accertamenti
istruttori delle banche concessionarie, le suddette graduatorie delle
iniziative  ammissibili  alle  agevolazioni e di provvedere alla loro
Viste  le circolari esplicative del Ministero dell’industria, del
commercio   e   dell’artigianato  e  del  Ministero  delle  attivita’
produttive  n. 900047 del 25 gennaio 2001, n. 900919 del 12 settembre
2001,  n.  900940 del 1° ottobre 2001, n. 900005 dell’8 gennaio 2002,
n. 900012 del 14 gennaio 2002 e n. 900345 del 19 settembre 2002;
Visti  i  decreti  ministeriali del 17 luglio 2002 e del 9 maggio
2003  con  i  quali sono stati fissati i termini per la presentazione
delle domande relative al bando del «settore commercio» del 2002;
Visti  i  decreti ministeriali del 14 luglio 2000, del 9 novembre
Vista  la  legge  28 dicembre  2001, n. 448, che, alla tabella D,
assegna  1.839.498.000 euro di risorse nazionali al finanziamento dei
bandi della legge n. 488/1992 per il triennio 2002-2004;
Vista la delibera del CIPE del 14 febbraio 2002 con la quale sono
17 luglio 2002 che, dei suddetti 1.839.498.000 euro, ha assegnato, in
via  programmatica,  al  bando  del  «settore  commercio»  del  2002,
55.184.940  euro (pari al 3% delle risorse disponibili), di cui l’85%
alle  regioni  dell’obiettivo  1  ed  il  15% alle regioni e province
3 luglio  2003 che, in sede di utilizzo delle economie delle leggi n.
64/1986  e  n.  488/1992 accertate alla data del decreto medesimo, ha
assegnato   ulteriori  risorse  finanziarie  al  bando  del  «settore
commercio» del 2002 pari a 25,0 milioni di euro;
Considerato  che, sulla base di quanto precede e tenuto conto dei
CIPE  con  la  richiamata  delibera  del 14 febbraio 2002, le risorse
risultano cosi’ ripartite (in milioni di euro):
—->  Vedere TABELLA a pag. 74 del S.O. in formato zip/pdf
dell’artigianato  del  20  luglio  1998 che, all’art. 6, autorizza il
488/1992  per  le  spese  di funzionamento connesse alle attivita’ ed
agli adempimenti di propria competenza necessari all’attuazione degli
interventi  previsti  dalla stessa legge, corrispondenti, quindi, per
quanto  di  competenza  del bando del «settore commercio», a 80.184,9
17 dicembre  2002  con  il  quale  sono  state  approvate le proposte
formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano
concernenti  le  priorita’ regionali ed i relativi punteggi utili per
l’indicatore  regionale  validi  per il bando del «settore commercio»
del  2002,  nonche’  la  formazione  delle  graduatorie speciali e le
risorse   finanziarie   alle   stesse   destinate   come  di  seguito
Considerato  che,  sulla  base  di  tutto  quanto  precede,  sono
assegnate  a  ciascuna  regione, per il bando del «settore commercio»
del 2002, le seguenti risorse finanziarie (in milioni di euro):
—->  Vedere TABELLA a pag. 74 del S.O.  in formato zip/pdf
concessionarie,  di  cui  all’art.  6,  comma  1,  del citato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni;
Visto  l’art.  16  del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
1.  Le graduatorie regionali speciali e ordinarie delle regioni e
delle province autonome di Trento e Bolzano concernenti le iniziative
di  cui  in  premessa  per  il  bando  del  2002  (16°)  del  settore
commercio”, ammissibili alle agevolazioni di cui all’art. 1, comma 2,
del   decreto-legge   22 ottobre   1992,   n.  415,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge 19 dicembre 1992, n. 488, sono riportate
negli allegati dal n. 2/1 al n. 2/35 al presente decreto.
2.  Al  fine  di  facilitare  la lettura dei dati contenuti nelle
graduatorie  e  l’individuazione  di  ciascuna iniziativa ammissibile
nella  graduatoria  di pertinenza, si forniscono, nell’allegato 1, le
opportune  note  esplicative e, nell’allegato 3, l’elenco di tutte le
iniziative   ammissibili,   ordinate  per  numero  di  progetto,  con
l’indicazione  della  graduatoria  nella  quale  ciascuna  di esse e’
inserita ed il numero della relativa posizione occupata.
1. I decreti di concessione provvisoria delle agevolazioni di cui
alla  citata  legge  n.  488/1992  vengono  adottati  in favore delle
domande inserite in ciascuna delle graduatorie, in ordine decrescente
dalla  prima,  fino  all’esaurimento delle risorse disponibili di cui
alle  premesse,  tenendo  conto della riserva di fondi a favore delle
piccole  e medie imprese, di cui all’art. 2, comma 2, del regolamento
citato  nelle  premesse,  nonche’  del compenso spettante alle banche
concessionarie   e   dell’onere   relativo  agli  accertamenti  sulla
realizzazione dei programmi di investimenti, di cui, rispettivamente,
all’art.  1,  comma  2,  ed  all’art.  10,  comma  1, del regolamento
1.  Ad  eccezione  delle iniziative che sono state inserite nelle
graduatorie  di  cui al precedente art. 1 ai sensi dell’art. 6, comma
8,  del  regolamento  che,  se  non  agevolate,  non  possono  essere
ulteriormente  ripresentate  con  le medesime modalita’ le iniziative
che,  a  causa  della insufficienza delle disponibilita’ finanziarie,
occupano  una  posizione  nella  relativa graduatoria che risulti non
utile   per   la   concessione   delle  agevolazioni,  sono  inserite
automaticamente, invariate, nella graduatoria relativa al primo bando
utile  successivo,  nel  pieno  rispetto,  tuttavia, delle condizioni
vigenti  con  riferimento  a tale graduatoria e fatte salve eventuali
diverse  disposizioni introdotte da modifiche normative che dovessero
intervenire  successivamente  al presente decreto, mantenendo valida,
ai  soli  fini  dell’ammissibilita’  temporale del programma, la data
della  domanda  originaria,  rimanendo  comunque  salve  le eventuali
modifiche   introdotte   in   ordine   agli   ulteriori   criteri  di
ammissibilita’.  Fatto  sempre  salvo  quanto  detto  in  merito alle
eventuali  modifiche  normative,  qualora l’impresa intenda mantenere
valida,  ai soli fini dell’ammissibilita’ temporale del programma, la
data  della  detta  domanda originaria e, al contempo, riformulare la
domanda  stessa, rinuncia al suddetto inserimento automatico con nota
raccomandata  da  inviare alla banca concessionaria entro e non oltre
il  termine  di  cui  all’art.  6,  comma  8,  citato e ripresenta la
domanda,  riformulata,  entro  i termini di presentazione relativi al
solo primo bando utile successivo alla rinuncia medesima, termini che
saranno  fissati con decreto del Ministro delle attivita’ produttive.
Le  predette  modalita’ di inserimento automatico o di riformulazione
si   applicano   anche   alle  domande  che,  sempre  a  causa  della
insufficienza  delle disponibilita’ finanziarie, sono state agevolate
parzialmente  rispetto  alla  richiesta dell’impresa, alle condizioni
richiamate  al  punto  5.6  della  circolare n. 900047 del 25 gennaio
2.  Le  iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali
che,   a   causa  dell’insufficienza  delle  relative  disponibilita’
finanziarie,  occupano  una  posizione  che  risulti non utile per la
concessione  delle  agevolazioni nella misura richiesta dall’impresa,
concorrono automaticamente all’attribuzione delle risorse disponibili
per la relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate
dalle   regioni   alle  graduatorie  speciali  ed  eventualmente  non
attribuite,  sono  automaticamente  utilizzate  per le corrispondenti
graduatorie regionali ordinarie.
1.  Per  le iniziative escluse dalle agevolazioni di cui all’art.
3,  con successivi provvedimenti sono individualmente comunicati alle
imprese  interessate  gli  specifici  motivi dell’esclusione totale o
parziale   dalle   agevolazioni   e   dalla  data  di  ricezione  del
provvedimento  decorrera’ il termine per l’impugnazione dello stesso.
Si precisa che tali provvedimenti individuali non saranno inviati per
quelle  iniziative  escluse dalle agevolazioni con le note di rigetto
inviate  dalle  banche concessionarie alle imprese interessate e, per
conoscenza, al Ministero, per i casi di invalidita’ o decadenza della
domanda  previsti  dall’art.  5,  comma 4, del regolamento, in quanto
—>  Vedere ALLEGATI da pag. 76 a pag. 118 del S.O. in formato zip/pdf
MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 14 ottobre 2003: Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 redazione redazione 2015-05-19T23:35:57+00:00