Source: https://www.slideserve.com/shandi/la-corte-penale-internazionale-riflessioni-critiche-e-prospettive-future
Timestamp: 2018-08-20 22:06:20+00:00
Document Index: 122082362

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 33']

PPT - LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future PowerPoint Presentation - ID:4531356
LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future PowerPoint Presentation
LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future
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LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future - PowerPoint PPT Presentation
Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale. LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future. cuno.tarfusser@icc-cpi.int. Cuno J. Tarfusser. Storia del Diritto Penale Internazionale - le origini -.
PowerPoint Slideshow about 'LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE Riflessioni critiche e prospettive future' - shandi
Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale
Riflessioni critiche e prospettive future
cuno.tarfusser@icc-cpi.int
Storia del Diritto Penale Internazionale
- le origini -
1945-1948 - TMI di Norimberga e Tokio
Dagli anni ’50 agli anni ’80 – guerra fredda
1989 – caduta del muro di Berlino
Atomizzazione delle federazioni e crollo del regimi comunisti
Tribunali “ad hoc”: ICTY e ICTR
Negli anni diverse ILC
Corti “ibride”: Libano, Cambodia, Sierra Leone
Storia della C.P.I.
Contesto storico e i lavori preparatori
ONU delega l’ Italia ad ospitare conferenza che elabori uno Statuto
La conferenza diplomatica di Roma del 1998
18 luglio 1998 firma dello “Statuto di Roma” (120 voti favorevoli, 7 contrari, 21 astensioni)
1 luglio 2002 entrata in vigore dello Statuto (alla ratifica del 60. Stato)
121 Stati Parteda ultimo il Guatemala (1 luglio 2012)
Finalità della Corte
Preambolo allo Statuto (estratto)
affermando che i delitti più gravi che riguardano l’insieme della comunità internazionale non possono rimanere impuniti e che la loro repressione deve essere efficacemente garantita attraverso il rafforzamento della cooperazione internazionale,
determinati ad istituire, a tali fini una CPI permanente e indipendente competente a giudicare sui crimini più gravi motivo di allarme per l’intera comunità internazionale,
evidenziando che la CPI istituita ai sensi del presente Statuto è complementare alle giurisdizioni penali nazionali,
risoluti a garantire in modo duraturo il rispetto e l’applicazione della giustizia
Organi della Corte: A.S.P.
organo legislativo e di controllo amministrativo
fornisce e controlla il budget
elegge i Giudici e il Procuratore
si riunisce almeno una volta all’anno
NYWG e THWG
Organi della Corte: Presidenza
Sanji Monageng (Botswana)
(Korea del Sud)
Organi della Corte: Giudici
18 giudici
estrazione penalistica o di diritto internazionale/umanitario
eletti dall’ASP a maggioranza di 2/3 per 9 anni
devono rappresentare i maggiori sistemi giuridici del mondo
equilibrio geografico e di sesso
suddivisi in 3 Divisioni (pre-trial, trial, appeal)
Italia Sudkorea Botswana Bulgaria Argentina
Regno Unito Giappone Ghana Lettonia Rep. Dom.
Finlandia	Filippine Kenya Cechia Trinidad Tob
Belgio	Nigeria
Organi della Corte: Procura (OTP)
Si attiva a seguito di uno dei tre “triggering mechanisms” previsti dallo Statuto
Ha ampi poteri discrezionali nel determinare se aprire o meno un’investigazione formale
Una volta aperta l’investigazione nella “situazione” individua discrezionalmente i fatti criminosi e i responsabili da perseguire
Una volta aperto un “caso” è fortemente sottoposto al controllo della PTC
Organi della Corte: Registy
Diretta dal Registrar (Dirigente Amministrativo)
Eletto dalla plenaria dei Giudici per cinque anni
É responsabile in particolare:
dei servizi della Corte (gestione aule, servizi di cancelleria, traduzione, stenotipia, difesa)
dell’amministrazione generale (HR, IT, budget)
della cooperazione tra la Corte e gli Stati (rogatorie)
dell’esecuzione delle decisioni delle camere in materia di sostegno e protezione delle vittime (VPRS, VWU, OPCV)
degli uffici e dell’assistenza sul campo (Uganda, DRC, CAR, NYC)
della sicurezza interna alla corte e della struttura carceraria
La gerarchia delle fonti di diritto:
Strumenti costitutivi dell’ICC (Statuto; Regole di procedura e di prova; Regolamento)
Trattati applicabili ed i principi e le regole del diritto internazionale
Principi generali di diritto derivanti da sistemi giuridici interni purché non in contrasto con lo Statuto
Principi di diritto ricavabili dai precedenti della Corte
Tutte le fonti devono essere applicate tenedo conto dei diritti dell’uomo internazionalmente riconosciuti.
Giurisdizione ratione materiae
“i delitti più gravi che riguardano l’insieme della comunità internazionale”
Crimini contro l’umanitá – art. 7
Crimini di guerra - art. 8
Genocidio – art. 9
[Crimine di aggressione] – art. 5
L’elemento contestuale
Giurisdizione ratione pesonae, loci, temporis – artt. 11 e 12
Crimini commessi sul territorio di uno stato parte o da cittadino di uno stato parte, o
Crimini commessi sul territorio di uno stato non parte e da persona non cittadina di uno stato parte, purchè lo Stato non parte abbia accettato la giurisdizione della Corte.
Crimini commessi dopo l’1 luglio 2002
Giurisdizione speciale – art. 13(b)
Nessun presupposto oggettivo e/o soggettivo é necessario se la segnalazione (referral) della situazione alla Corte é del Consiglio di Sicurezza dell’ONU in applicazione del Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite
Condizioni di procedibilitá
Segnalazione da parte di uno Stato Parte (state referral)
Segnalazione da parte del Consiglio di Sicurezza (Security Counsel referral)
Indagini di iniziativa da parte del Procuratore previa autorizzazione della Camera preliminare (motu proprio investigations)
La CPI è organo giudiziario complementare alle giurisdizioni nazionali
Regole che disciplinano le relazioni tra la Corte e le giurisdizione degli Stati Parte
Il primato é riconosciuto alle giurisdizioni che la deve esercitare, salvo che
la giurisdizione nazionale é carente, o
lo Stato non intenda (is unwilling) o non sia in grado (is unable) di condurre correttamente (genuinely) un procedimento interno
Funzione della complementarietá
Conciliare la responsabilitá concorrente tra Stati e CPI in materia di giurisdizione su crimini internazionali
Divisione dei compiti, evitando sovrapposizioni, tra Corti nazionali e l’ICC
Obbiettivo fondamentale: porre fine all’impunitá per crimini che riguardano l’insieme della comunitá internazionale e cosí contribuire alla loro prevenzione
Principi in tema di responsabilitá
Irrilevanza della qualifica (art. 27)
Responsabilitá penale individuale (art. 25)
Responsabilitá di commando (art. 28)
Ordine del superiore gerarchico e prescrizione ai sensi di legge (art. 33)
Primo e unico organo giudiziario penale internazionale che prevede:
la partecipazione delle vittime al procedimento
forme di risarcimento e riparazione
(tutela e protezione)
Unitá dell CPI che si occupano di vittime:
VPRS – Victim Participation and Reparation Section (supporto sul campo)
VWU – Victims and Witnesses Unit (protezione, logistica e sostegno psicologico)
OPCV – Office of the Public Counsel of Victims (supporto giuridico)
Trust Fund – (organismo indipendente che si occupa di riparazione)
16	Casi
28 Indagati / imputati
19 (+1) Mandati di arresto (6 eseguiti, 10 non eseguiti, 3 deceduti)
1	Richiesta di arresto respinta
9	Mandati di comparizione (tutti onorati)
6 Casi accuse confermate
2 Casi accuse non confermate (contro 4 imp.)
2 Dibattimenti in corso
3 Dibattimenti in preparazione
Forza, debolezze, sfide
Esistenza dell’istituzione
Sviluppo del diritto penale internazionale
Effetti sulle legislazioni nazionali
Alti costi della giustizia internazionale
La nuova sede della Corte
Sono a disposizione per eventuali domande.