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Timestamp: 2018-03-17 14:29:28+00:00
Document Index: 117305265

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 22', 'art.11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

febbraio 2012 | Gruppo Alis
Ambiente, sicurezza lavoro e diritti: le novità del Decreto Milleproroghe
Pubblicato su 28 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in News	Lascia un commento
Ecco le principali proroghe su Ambiente e sicurezza lavoro e diritti sociali contenute nel Decreto Milleproroghe che, con la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica, è finalmente diventato legge.
Prevenzione incendi Strutture turistico-alberghiere (art. 15, commi 7 e 8)
Viene prorogato di due anni il termine ultimo per adeguare le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno del 9 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 1994, che non abbiano completato l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi.
In relazione alla carenza di impianti di recupero energetico dei rifiuti in ambito nazionale, viene prorogata al 31 dicembre 2012 l’entrata in vigore del divieto di conferimento in discarica di tutti i rifiuti (speciali ed urbani) con potere calorifico inferiore (p.c.i.) superiore a 13.000 kJ/kg.
Viene differita al 31 dicembre 2012 l’esecuzione degli sfratti relativi a particolari categorie sociali disagiate.
Al fine di garantirne un adeguato periodo transitorio per consentire la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), il termine di entrata in operatività del SISTRI è prorogato al 30 giugno 2012. Ricordiamo che la Manovra bis di Ferragosto (decreto legge n. 138/2011) aveva fissato al 9 febbraio 2012 la data per l’operatività del Sistri.
L’obbligo di iscrizione al SISTRI per gli imprenditori agricoli che producono e trasportano ad una piattaforma di conferimento, oppure conferiscono ad un circuito organizzato di raccolta, i propri rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario, è prorogato al 2 luglio 2012.
Diritto d’autore su disegni e modelli (art. 22-bis)
Modificato l’articolo 239 del Codice della proprietà industriale in tema di limiti alla protezione accordata dal diritto d’autore concernente disegni e modelli, ampliando il termine del regime transitorio da 5 a 13 anni, da calcolarsi a decorrere dal 19 aprile 2001.
Posticipata al 30 giugno 2012 la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande di variazione catastale per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati accatastati, ai fini della loro esenzione dall’Ici relativa al 2011. Confermata l’applicazione, per gli stessi dell’Imu a partire dall’1/1/2012
Pubblicato su 24 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Igiene del lavoro, News	Lascia un commento
Infortunio mortale: impresa condannata e stop appalto
Pubblicato su 22 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in News, Sicurezza nei luoghi di lavoro	Lascia un commento
Stop all’appalto per una cordata di imprese comprendente una ditta condannata per un infortunio mortale sul lavoro legato a gravi violazioni alle norme sulla sicurezza.
Lo ha deciso, nei giorni scorsi, il Tar dell’Emilia Romagna. Al centro della vicenda il bando promosso, a Modena, per “riallestire” il comparto di Sant’Eufemia, area dove un tempo sorgeva l’ex carcere maschile della città.
A vincere in luglio la gara al ribasso – per tre milioni e 152.368 euro: il 28% in meno rispetto ai quattro milioni e 350mila euro di partenza – era stato un raggruppamento temporaneo di imprese capitanato dal bolognese Ccc, il Consorzio cooperative costruzioni: un’aggiudicazione contestata presso i giudici amministrativi dal secondo arrivato, l’Edil Co, con l’obiezione che nella compagine dei vincitori fosse presente un’azienda esclusa in precedenza dalla gara – a marzo – “per mancanza di requisiti morali” (legati, per l’appunto, a una condanna per infortunio mortale sul lavoro dovuto a gravi inadempienze sulle norme in materia di sicurezza). Contro questa esclusione, a sua volta, aveva fatto ricorso il raggruppamento guidato da Ccc: un atto che il Tar ha, invece, respinto.
Il Tar: “Vale l’assetto originario del raggruppamento”.
L’Ateneo di Modena e Reggio Emilia – dopo l’estromissione della ditta in questione – aveva ritenuto che il raggruppamento, pur ridotto, mantenesse ugualmente i requisiti di partecipazione previsti dal bando. Una scelta che i giudici del Tar hanno, invece, ritenuto sbagliata. Secondo la sentenza, infatti, chi deve affidare il lavoro deve considerare l’assetto originario di una cordata imprenditoriale, essendo questo il contesto autentico che ha motivato l’offerta. Pertanto, l’accertamento della mancanza di requisiti morali di un componente del gruppo e la sua conseguente esclusione dal bando sono elementi che devono essere presi obbligatoriamente in considerazione, e tali da rendere non più legittima l’aggiudicazione.
In corso di gara – secondo i giudici – sono ammesse solo modifiche di tipo organizzativo che vengano fatte spontaneamente dal raggruppamento, ma solo dopo la valutazione dei requisiti di partecipazione delle imprese, col relativo ok. Per questi motivi il Tar ha deciso alla fine di accogliere il ricorso di Edil Co e ha annullato l’assegnazione al raggruppamento “targato” Ccc.
I giudici, tuttavia, hanno bocciato le richieste di risarcimento avanzate da Edil Co, ritenendo che il nuovo vincitore sarà ampiamente indennizzato dall’ottenimento dell’appalto.
Amianto: un kg per ogni italiano
Pubblicato su 20 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Ambiente, News	Lascia un commento
Non si arresta la battaglia del pm Raffaele Guariniello contro l’amianto: per aiutare chi si ammala di patologie correlate ad ottenere giustizia è nata ora l’idea di creare un archivio che servirà a schedare tutte le ditte che hanno comprato manufatti amiantiferi dalla Sia di Grugliasco.
Controllando documenti e fatture gli inquirenti stanno individuando gli acquirenti di carte e cartoni, anelli, fibre e trecce d’amianto: è stato calcolato che la produzione della fabbrica sia stata di 48 mila 447 tonnellate di asbesto.
“E’ come se ogni italiano avesse comprato un chilo di amianto” hanno spiegato in procura.
Non si può licenziare madre che rinuncia al lavoro notturno
Pubblicato su 16 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Igiene del lavoro, News	Lascia un commento
L’interessata aveva fatto ricorso contro il provvedimento adottato dal datore di lavoro per “giustificato motivo oggettivo”. I giudici di primo e di secondo grado hanno accolto il ricorso e la Cassazione ha dato ragione alla donna in forza di quanto contenuto nel DLgs 66/2003.
Il decreto, all’art.11 del tit. IV, regolamenta il lavoro notturno, dando mandato alle competenti strutture sanitarie pubbliche di accertare l’inidoneità ad eseguire le prestazioni nella fasce orarie notturne appunto. Inoltre, i contratti collettivi stabiliscono quali lavoratori possono essere esclusi dall’obbligo del lavoro notturno, tenendo fermo che è in ogni caso vietato adibire la donna al lavoro dalle ore 24 alle ore 6, dallo stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino.
Non sono inoltre obbligate a prestare lavoro notturno:
Le lavoratrici con un figlio di età inferiore a tre anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente;
la lavoratrice o i lavoratore che sia l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a dodici anni;
Processo Eternit: 16 anni di carcere e 100 milioni di risarcimento
Pubblicato su 14 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Igiene del lavoro, News, Sicurezza nei luoghi di lavoro	Lascia un commento
Sedici anni ai vertici aziendali e risarcimenti per circa 100 milioni. Questa la decisione della Corte presieduta dal giudice Giuseppe Casalbore nel processo Eternit. Il magnate svizzero Schmidheiny e il barone belga de Cartier, accusati di disastro ambientale doloso e omissione volontaria delle cautele antinfortunistiche, sono stati condannati per il disastro negli stabilimenti di Casale Monferrato e Cavagnolo. Ai familiari delle vittime 30mila euro di risarcimento. Per il Pm Guariniello questa sentenza ha reso realtà un sogno. Due anni e 66 udienze per un processo che farà storia. Sono circa 3.000 in Italia i decessi all’anno per amianto. Ministro Balduzzi: “Una sentenza storica”.
Un premio per comunicare l’amianto
Pubblicato su 10 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Formazione, Sicurezza nei luoghi di lavoro	Lascia un commento
C’è un premio per la migliore “Campagna di prevenzione e fund raising sul rischio amianto”. Il concorso è promosso dalla fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito onluns” e dal dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale dell’Università di Roma Sapienza.
Possono aderire al bando universitari, laureati e laureandi di ogni facoltà. Ammessi i laureati dal 1° gennaio 2009 in poi. La migliore campagna riceverà un premio di 1.500 euro, per i migliori progetti di fund raising menzioni speciali e stage presso ANMIL e agenzia Roncaglia e Vikijander.
La partecipazione prevede una campagna di sensibilizzazione sul tema dell’amianto o l’ideazione di programmi di fund raising finalizzati al finanziamento di progetti di ricerca sulla prevenzione e la cura di malattie correlate all’asbesto.
Inail: da febbraio fondo per vittime amianto
Pubblicato su 8 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Ambiente, Igiene del lavoro, News, Sicurezza nei luoghi di lavoro	Lascia un commento
A partire da febbraio 2012 l’INAIL avvia i pagamenti della prestazione aggiuntiva prevista dal Fondo per le vittime dell’amianto per le competenze dell’anno 2011. Il Fondo, istituito con la legge Finanziaria 2008, dispone l’erogazione di uno speciale beneficio a favore dei lavoratori titolari di rendita diretta, anche unificata, ai quali sia stata riconosciuta – dall’INAIL e dall’ex Ipsema – una patologia asbesto-correlata per esposizione all’asbesto e alla fibra “fiberfrax”, nonché dei loro familiari titolari di rendita a superstiti. Si tratta di una prestazione erogata d’ufficio dall’INAIL aggiuntiva alla rendita già percepita. Il Fondo – con contabilità autonoma e separata – è finanziato con risorse provenienti dal bilancio dello Stato e dalle imprese. Gli interessati, per ottenere, il beneficio non devono presentare alcuna istanza.
I pagamenti di febbraio 2012 riguardano gli importi dovuti come primo acconto e corrispondono alla misura del 10% della prestazione percepita per l’anno di competenza 2011. La percentuale del secondo acconto sarà fissata nei prossimi mesi e quella relativa al conguaglio il prossimo anno. Infine, le erogazioni per l’anno 2010 – previste in una unica soluzione e nella misura del 15% della rendita – saranno assegnate non appena verranno trasferite le necessarie risorse finanziarie statali. Sono, invece, in via di conclusione i pagamenti della prestazione aggiuntiva relativi agli anni 2008 e 2009.
Processo Eternit: Casale Monferrato dice “no”
Pubblicato su 6 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in Igiene del lavoro, News, Sicurezza nei luoghi di lavoro	Lascia un commento
Casale Monferrato dice no. I 18 milioni di risarcimento offerti da Stephan Schmidheiny, co-imputato al maxiprocesso Eternit di cui è attesa la sentenza il prossimo 13 febbraio, non sono stati accettati dal Comune. Un netto dietrofront, dunque, dopo che nella travagliata serata tra il 16 e il 17 dicembre scorso il Consiglio comunale, nel corso di una seduta infuocata, aveva detto sì alla proposta avanzata dal magnate svizzero a patto che la città ritirasse la propria costituzione come parte civile.
«Due sono state le motivazioni – spiega il sindaco di Casale Giorgio Demezzi –che ci hanno spinto a non prendere in considerazione l’offerta economica di Schmidheiny: l’assoluta incertezza sui tempi e sulle somme che eventualmente avremmo potuto ottenere rimanendo parte civile nel processo e la certezza che comunque giustizia sarebbe stata fatta. Non abbiamo però mai smesso di cercare soluzioni alternative per dare una risposta vera e concreta ai problemi di chi soffre e di chi vive nel rischio, senza farci travolgere dalle polemiche o dalla strumentalizzazione dei sentimenti di una popolazione così colpita».
A influire sul cambio di rotta, oltre all’opposizione dei familiari delle 1.800 vittime casalesi dell’asbesto, anche l’incontro avvenuto il 26 gennaio con i ministri Renato Balduzzi e Corrado Clini, titolari dei dicasteri della Sanità e dell’Ambiente, che hanno confermato l’intenzione di proseguire nel percorso per arrivare a stipulare un accordo di programma per risolvere l’emergenza delle bonifiche ancora necessarie nel territorio del comune.
Stress lavoro correlato: pubblicata nuova guida
Pubblicato su 2 febbraio 2012 di Gruppo Alis Pubblicato in News	Lascia un commento
“Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l’attività di vigilanza alla luce della lettera circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”. E’ questo il titolo del manuale pubblicato dal Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro. Si tratta di un documento tecnico che affronta, senza esclusioni, tutti gli aspetti normativi, operativi, praticoi riguardanti la gestione del rischio stress lavoro correlato.
Il documento, che è stato elaborato dal Coordinamento interregionale PISLL e del suo sottogruppo , coordinato da Fulvio D’Orsi della regione Lazio è stato redatto con grande chiarezza perché impostato nella forma di FAQ, cioè domande frequenti alle quali si assegna una risposta.
Nel documento si richiamano gli obblighi inerenti lo stress lavoro correlato a partire dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, passando per le guide operative del Coordinamento tecnico interregionale PISLL stesso, la lettera circolare ministeriale del 18 novembre 2010, il manuale INAIL – ex ISPESL del maggio 2011. Insomma, si è cercato di coprire tutte le sfaccettature del complesso argomenti, rispondendo ai principali dubbi ad esso collegati
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