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Timestamp: 2019-12-10 08:57:27+00:00
Document Index: 85132134

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 143', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 143', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 116', 'art. 22', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 116', 'art. 24', 'art. 329', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24']

T.A.R. Lombardia Milano - Sentenza n. 2373 del 11/11/2019
LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Diritto alla riservatezza nelle procedure selettive
Anche per le procedure di mobilità del personale - in quanto procedimenti latu sensu selettivi - vale il principio secondo il quale la tutela dei dati personali dei controinteressati recede rispetto al diritto di accesso del partecipante alla procedura, giacchè tali dati, una volta acquisiti dalla P.A. nell'ambito della procedura, escono dalla sfera personale dei loro titolari [per l'ampia analisi della tematica, vedi Scheda su Limitazioni del diritto di accesso - Diritto alla riservatezza (L. 241/90)].
T.A.R. Puglia Lecce - Sentenza n. 1742 del 11/11/2019
PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase di iniziativa) - SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90)
Assume un significato sostanzialmente denegatorio (ed è pertanto impugnabile) la nota con la quale un ufficio della P.A. comunica al richiedente di rivolgersi ad altro ufficio che detiene i documenti richiesti, non potendo porsi a carico del richiedente l’onere di individuare l’ufficio interno competente a trattare la sua istanza ed essendo invece obbligo della P.A. nel suo complesso quella di dare seguito alla stessa [vedi Scheda su Procedimento (L. 241/90) - Fase di iniziativa]. In dichiarata adesione della tesi della "autonomia" del diritto di accesso rispetto alla situazione giuridica sottostante, il T.A.R. ritiene che i dipendenti di un Ente pubblico abbiano diritto di accedere agli atti (amministrativi e contrattuali) con cui detto Ente ha attivato forme di previdenza e assistenza complementare in considerazione della semplice "aspettativa" a fruirne ed a prescindere dalla dimostrazione di un’utilità concreta derivante dalla ostensione di detti documenti [vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].
T.A.R. Puglia Lecce - Sentenza n. 1693 del 05/11/2019
PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase di iniziativa - Istanza generica)
Non può essere accolta, in quanto esplorativa e preordinata ad un controllo generalizzato dell'operato della P.A., l’istanza di accesso a tutti i permessi di costruire ed a tutti i provvedimenti di diniego di domande di titoli edilizi adottati da un Comune nel corso degli ultimi due anni e ciò neppure se detta istanza è motivata con l’esigenza di tutelare il proprio diritto di difesa in un giudizio pendente con il medesimo Ente [per le c.d. istanze di accesso generiche, vedi Scheda su Procedimento (L. 241/90) - Fase di inizativa].
T.A.R. Sardegna Cagliari - Sentenza n. 820 del 05/11/2019
Accedendo ad un'ampia nozione di "documento amministrativo" ex art. 22 L. 241/90, il T.A.R. Sardegna ritiene accoglibile l’istanza di accesso presentata da un lavoratore licenziato ad una Agenzia pubblica per l’impiego (Ente regionale con personalità giuridica), volta a conoscere la residenza di alcuni suoi ex colleghi al fine di citarli come testi in una controversia civile e ciò quand'anche manchi un documento precostituito che attesti la residenza di detti soggetti [per le varie concezioni di "documento amministrativo" ed i rapporti tra diritto di accesso e diritto di informazione, vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)].
T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 12486 del 30/10/2019
SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (SOGGETTI PRIVATI - Gestori di pubblico servizio)
Benchè RAI spa sia il soggetto gestore del servizio pubblico radiotelevisivo, non può costituire oggetto di accesso documentale ex L. 241/90 la documentazione inerente l'organizzazione del Festival di Sanremo, trattandosi di attività svolta secondo regole di natura privatistica (sulla base di un accordo contrattuale con il Comune di Sanremo), non connessa, nè strumentale allo svolgimento del servizio pubblico (fattispecie riguardante l'istanza di accesos presentata da un cantautore partecipante al festival che chiedeva di conoscere gli atti di selezione, di votazione e di premiazione dei cantanti in gara) [vedi Scheda su Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"].
T.A.R. Puglia Bari - Sentenza n. 1408 del 29/10/2019
LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.
Secondo il T.A.R. Bari, l'appaltatore impegnato davanti al Giudice Ordinario a contestare la risoluzione del contratto disposta dalla P.A. per grave inadempimento contrattuale non ha diritto di accedere ex art. 24, comma 7, L. 241/90 a quella documentazione che non ha alcun nesso logico-funzionale con i motivi di contestazione spesi nell’ambito di quel contenzioso giudiziale (nel caso di specie documenti afferenti agli esiti dei pregressi rapporti contrattuali intrattenuti dalla medesima P.A. con altri soggetti appaltatori) [per l'esame della controversa questione dei criteri in base ai quali valutare la "necessità di difesa", vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24, comma 7, L. 241/90)]. Aggiunge il T.A.R. che la reiterazione della medesima istanza di accesso dopo che sulla precedente si era già formato il silenzio-diniego ex art. 25, comma 4, L. 241/90, non impugnato dall'interessato, non riapre il termine decadenziale per proporre ricorso al G.A., che è pertanto irricevibile [vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A.].
T.A.R. Calabria Reggio Calabria - Sentenza n. 628 del 28/10/2019
Il soggetto che, per curare o difendere i propri interessi, ha necessità di conoscere gli atti del procedimento con cui è stato dichiarato lo scioglimento di un Consiglio comunale ai sensi dell’art. 143 D.Lgs. 267/2000, ivi compresa la relazione prefettizia contenente la proposta di provvedimento (ad esempio per difendersi nel giudizio avverso un provvedimento di interdittiva antimafia assunto nei suoi confronti) ha diritto di accedervi ex art. 24, comma 7, L. 241/90 e ciò anche se l’art. 3 comma 1 lett. m) del DM 415/1994 espressamente esclude l’accesso ed anche se l’Amministrazione ha apposto la dichiarazione di “riservatezza” prevista dall’art. 143 comma 9 del Tuel [sulla questione dell'ambito di applicazione dell'art. 24, comma 7, L. 241/90, vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90)].
T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 12349 del 28/10/2019
ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (LIMITAZIONI)
Il T.A.R. Roma giudica legittimo il diniego all’istanza di accesso civico generalizzato al Piano predisposto dalla Organizzazione Internazione per le Migrazioni (organizzazione intergovernativa collegata all’ONU), destinataria di finanziamenti statali per la gestione dei flussi migratori, nonché alla documentazione contenente la rendicontazione delle attività svolte con detti finanziamenti, in considerazione del pregiudizio che l’ostensione di detti documenti può arrecare alla stabilità delle “relazioni internazionali” ai sensi dell’art. 5-bis c. 1 D.Lgs. 33/2013 [vedi Scheda su Accesso civico - Limitazioni relative a tutela di interessi pubblici (art. 5-bis c. 1 D.Lgs. 33/2013)].
T.A.R. Veneto Venezia - Sentenza n. 1144 del 28/10/2019
SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Sindacati e associazioni di categoria)
Secondo il T.A.R. Venezia, il Sindacato non ha diritto di accedere agli atti con cui la P.A. ha dato attuazione ad un Fondo integrativo per il trattamento accessorio dei dipendenti previsto dalla contrattazione collettiva (comprensivi degli importi singolarmente erogati per ogni specifico incarico) se non ha partecipato al procedimento relativo alla sua costituzione e se l’istanza è motivata con l’interesse a verificare la corretta attuazione del contratto decentrato anche in funzione di prevenzione della corruzione, atteso che detta attività esorbita dalle prerogative sindacali e si risolve in un controllo generalizzato dell’attività della P.A. (la pronuncia si discosta dalla decisione della Commissione per l'accesso resa in data 27.03.2019 che aveva invece accolto il ricorso del Sindacato) [per l'analisi della questione e per altra pronuncia sulla medesima fattispecie, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90) - Soggetti portatori di interessi collettivi e diffusi].
T.A.R. Sicilia Palermo - Sentenza n. 2490 del 28/10/2019
Colui che partecipa ad una procedura concorsuale/selettiva ha diritto di accedere ex L. 241/90 a tutti i documenti della procedura, ivi compresi gli elaborati, i curricula, i verbali e le schede di valutazione degli altri candidati, atteso che per detti documenti, anche se contenenti "dati personali", è esclusa in radice l'esigenza di tutela del diritto di riservatezza dei concorrenti [per l'analisi della questione, vedi Scheda su Diritto alla riservatezza (L. 241/90)].
T.A.R. Campania Salerno - Sentenza n. 1831 del 25/10/2019
Per il T.A.R. Salerno non è generica - ed è pertanto ammissibile - l’istanza con la quale l’interessato chiede di accedere ex L. 241/90 a tutti gli atti ed ai documenti autorizzativi relativi ad un determinato immobile, individuato per particella e nominativo dei proprietari [per la problematica della c.d. "istanza generica", vedi Scheda su Procedimento (L. 241/90) - Fase di iniziativa].
T.A.R. Lombardia Milano - Sentenza n. 2238 del 25/10/2019
SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) - ACCESSO ALLE INFORMAZIONI AMBIENTALI
Aderendo alla concezione della "strumentalità" in senso ampio dell'accesso documentale ex L. 241/90, il T.A.R. precisa che colui che risiede nelle immediate vicinanze di un Parco acquatico e che lamenta un disturbo da immissioni rumorose provenienti da quel luogo è legittimato ad accedere agli atti amministrativi autorizzativi dell’esercizio della suddetta attività, con particolare riferimento alle verifiche del rispetto della normativa sull’inquinamento acustico (valutazione di impatto acustico, verbali Commissione di vigilanza, eventuali istanze ed autorizzazioni in deroga, ecc.) e ciò a prescindere da un giudizio sulla concreta tutelabilità della sua posizione soggettiva [vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)]. Per contro, il medesimo soggetto non può invocare il diritto di accesso ex D.Lgs. 195/2005 se non dimostri (o quantomeno alleghi) che dall’attività svolta nel parco possa derivare una compromissione delle matrici ambientali [vedi Scheda su Accesso alle informazioni ambientali].
T.A.R. Toscana Firenze - Sentenza n. 1421 del 24/10/2019
TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Silenzio sull'istanza di accesso civico)
Anche secondo il T.A.R. Toscana il ricorso contro il silenzio sull'istanza di accesso civico va proposto, a pena di inammissibilità, nelle forme del ricorso contro il silenzio della P.A. ex art. 117 Codice Processo Amministrativo e non con il rito previsto dall'art. 116 c.p.a. in materia di accesso [per i termini della controversa questione, vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A.].
T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 12280 del 24/10/2019
Un soggetto che vanta un credito nei confronti di una P.A. e che ha visto bloccare il pagamento a seguito di un pignoramento effettuato da un suo creditore presso la stessa P.A. ha diritto di conoscere da quest’ultima quanto esattamente corrisposto al terzo e le eventuali somme ancora spettantigli [per la concezione dell'"oggetto" dell'accesso documentale in senso ampio, da intendersi come diritto all'informazione, vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)].
T.A.R. Campania Salerno - Sentenza n. 1821 del 23/10/2019
SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Legittimazione del denunciante e del denunciato)
Il T.A.R. Salerno riconosce la legittimazione del denunciato ad accedere ex L. 241/90 alla denuncia/segnalazione del terzo, per il quale non ravvisa neppure la posizione di "controinteressato" ai sensi dell'art. 22, comma 1, lett. c), Legge 241/90 (fattispecie relativa al proprietario di un cane interessato da una visita ispettiva da parte dei veterinari dell'Azienda sanitaria volta a verificare le condizioni igienico-sanitarie di detenzione dell'animale) [sulla questione della legittimazione del denunciato e per i diversi indirizzi in merito, vedi amplius Scheda Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].
T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 12171 del 23/10/2019
Il dirigente di una società di diritto privato che gestisce un pubblico servizio (nella specie GSE spa - Gestore Servizi Energetici) a cui è stato revocato l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ha diritto di accedere ai verbali del CdA relativi alla procedura di nomina del nuovo RPCT [per le motivazioni e l'analisi dell'ampia casistica in materia, vedi Scheda su Soggetti di diritto privato].
T.A.R. Calabria Reggio Calabria - Sentenza n. 622 del 21/10/2019
Il dipendente di Poste Italiane spa non ha diritto di accedere ex L. 241/90 alla documentazione attestante la sua presenza in servizio e l’orario di lavoro espletato [per le motivazioni e l'ampia analisi della casistica relativa ai soggetti di diritto privato esercenti pubblici servizi, vedi Scheda su Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"].
T.A.R. Lombardia Milano - Sentenza n. 2166 del 16/10/2019
ACCESSO CIVICO SEMPLICE (Procedimento- Controinteressati) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Rito applicabile al silenzio sull'istanza di accesso civico)
La comunicazione ai "controinteressati" prevista dall’art. 5, comma 5, D.Lgs. 33/2013 riguarda l’accesso civico generalizzato e non quello semplice, perché in quest’ultimo caso, trattandosi di documenti a pubblicazione obbligatoria, non si pone una questione di tutela del loro diritto alla riservatezza [vedi Scheda su Accesso civico - Procedimento - Fase istruttoria]. Il T.A.R. aderisce all'indirizzo secondo il quale il ricorso avverso il silenzio sull'istanza di accesso civico si propone con il rito di cui all'art. 117 Codice Processo Amministrativo (rito del silenzio) e non quello di cui all'art. 116 (rito dell'accesso) [sulla questione e sui diversi indirizzi in merito, vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A.].
Consiglio di Stato sez. III - Sentenza n. 7041 del 15/10/2019
La III^ sezione del Consiglio di Stato (Pres. Frattini; Est. Maiello) precisa che in presenza di limitazioni "assolute" dell'accesso documentale ex art. 24, comma 1, Legge 241/90 (es. segreto istruttorio penale ex art. 329 Codice Penale), nessun rilievo derogatorio al regime di segretezza può desumersi da eventuali comportamenti concludenti della P.A., come, ad esempio, il fatto che abbia depositato in giudizio parte dei documenti secretati [vedi Scheda su Limitazioni del diritto di accesso (L. 241/90)].
T.A.R. Liguria Genova - Sentenza n. 772 del 11/10/2019
SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) - Legittimazione del denunciante e del denunciato
Secondo il T.A.R. ligure, il diritto di accesso da parte del denunciato alla denuncia in base alla quale è stato intrapreso un procedimento disciplinare nei suoi confronti va riconosciuto con l'oscuramento dei dati personali del denunciante [sulla questione e sui vari indirizzi giurisprudenziali in merito, vedi Scheda su Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].
T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 11793 del 11/10/2019
Il giornalista iscritto all’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI) ha diritto di accedere agli atti con cui detto istituto ha destinato un proprio bene immobile ad un Fondo di gestione immobiliare (decreti ministeriali di autorizzazione, contratto, perizia di stima, ecc.) [sul punto vedi Scheda su Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse", in cui si esaminano i casi in cui le Casse previdenziali private soggiacciono alla disciplina dell'accesso documentale ex L. 241/90].
T.A.R. Puglia Bari - Sentenza n. 1301 del 10/10/2019
DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)
Alcune interessanti precisazioni del T.A.R. Bari in merito all'art. 53, comma 6, Codice dei contratti: 1) il fatto che anche la ditta che richiede di accedere all’offerta tecnica della aggiudicataria (partecipante alla medesima procedura di gara) abbia dichiarato di volere tenere riservata la propria offerta tecnica per esigenze di tutela del know how industriale costituisce un indice significativo della effettiva sussistenza del segreto tecnico e commerciale; 2) non integra “accesso difensivo” ex art. 53, comma 6, D.Lgs. 50/2016 l’istanza di accesso all’offerta tecnica dell’aggiudicataria motivata con l’esigenza di essere più competitivi in una altra gara che la medesima stazione appaltante ha bandito per appalti analoghi, rivelando anzi tale dichiarazione un esercizio abusivo del diritto di accesso [su entrambe le questioni, vedi amplius Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
T.A.R. Toscana Firenze - Sentenza n. 1313 del 08/10/2019
In linea con la tesi della valutazione "in astratto" della "necessità di difesa" ex art. 24, comma 7, L. 241/90, il T.A.R. Toscana afferma che colui che chiede di accedere a determinati documenti amministrativi in quanto necessari per la sua difesa giudiziale in un procedimento civile (ex art. 24, comma 7, L. 241/90) ha diritto di accedervi anche se in detto giudizio sono già scaduti i termini perentori per le produzioni documentali [per le diverse concezioni della "necessità di difesa", vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90)]].
T.A.R. Piemonte Torino - Sentenza n. 1045 del 07/10/2019
TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Giurisdizione esclusiva)
Le controversie sulle istanze di accesso dei detenuti ai documenti afferenti al rapporto carcerario sono devolute al Magistrato di Sorveglianza ex artt. 69 e 35-bis della Legge 354/1975 (Legge sull'ordinamento penitenziario), in quanto giudice naturale e specializzato del rapporto carcerario [vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al Giudice Amministrativo].
T.A.R. Liguria Genova - Sentenza n. 755 del 07/10/2019
DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)
Aderendo alla tesi più restrittiva in tema di titolarità attiva dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali, il T.A.R. Genova disconosce all'impresa (gestore uscente di un servizio) non partecipante alla gara il diritto di accedere all'offerta dell'aggiudicataria, non avendo im,pugnato il relativo bando nei termini [per i due diversi indirizzi giurisprudenziali in tema di legittimazione all'accesso agli atti di gara da parte delle imprese non partecipanti alla stessa, vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].