Source: https://www.exeo.it/free/strada-vicinale-requisiti
Timestamp: 2019-05-20 17:15:21+00:00
Document Index: 161153361

Matched Legal Cases: ['art. 825', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 378', 'art. 15']

Rientrano nella nozione di «strada vicinale di uso pubblico» le strade che: 1) per dimensioni, struttura, e condizioni consente un generale passaggio esercitato "iure servitutis publicae" in assenza di restrizioni all'accesso; 2) è collegata con la viabilità generale; 3) è contraddistinta da un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico; 4) è stata oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune.
Perché una strada rientri nella categoria delle strade vicinali pubbliche - da non confondersi con le vie agrarie o vicinali private, formate ex collatione privatorum agrorum e quindi di comproprietà dei conferenti - devono sussistere: a) il requisito del passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone, qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con una via pubblica, esigenze di pubblico interesse; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
In mancanza di espressa classificazione di una strada privata nell'elenco delle strade vicinali, per considerare assoggettata ad uso pubblico una strada privata è necessario che la stessa sia oggettivamente idonea all'attuazione di un pubblico interesse, consistente nella necessità di uso per le esigenze della circolazione o per raggiungere edifici di interesse collettivo (chiese, edifici pubblici). Deve quindi essere verificato: - il requisito del p... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ercitato da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; - la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse; - un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
Ai fini della qualificazione di una strada come vicinale pubblica, occorre avere riguardo alle sue condizioni effettive, in quanto una strada può rientrare in tale categoria solo qualora rilevino il passaggio esercitato "iure servitutis pubblicae" da una collettività di persone appartenenti a un gruppo territoriale, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via, e un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile.
Ai fini della qualificazione di una strada come vicinale pubblica, qualora difetti l'iscrizione della strada nell'elenco delle strade vicinali di uso pubblico, occorre avere riguardo alle sue condizioni effettive, in quanto una ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...grave; rientrare in tale categoria solo qualora rilevino il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone appartenenti ad un gruppo territoriale, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via, un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile.
La natura privata della strada non esclude ma anzi è il presupposto perché la medesima strada possa assurgere al rango di vicinale, nel qual caso, pur mantenendo il regime dominicale privato, ha una destinazione pubblica.
Affinché una strada possa rientrare nella categoria delle vie vicinali pubbliche, deve sussistere il passaggio esercitato iuris servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale, nonché la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale ed un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile.
Una strada rientra nella categoria del... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...inali private" le quali, pur essendo di proprietà dei conferenti restano comunque soggette alla precedente servitù di pubblico passaggio carrabile e pedonale, nel caso in cui presentino gli elementi a tal fine rilevanti, quali in particolare l'esistenza di una servitù pubblica di passaggio o un precedente uso generalizzato risalente nel tempo; dei requisiti tecnici di idoneità al generale passaggio in condizioni di sicurezza ed in particolare la presenza di pavimentazione e/o di asfaltata; del collegamento con la restante viabilità comunale per numero indeterminato dei possibili utenti.
La destinazione delle strade vicinali a uso pubblico, imposta dal codice della strada, fa sì che queste debbano essere necessariamente interessate da un potenziale transito generalizzato, tale per cui, a fronte della proprietà privata del sedime stradale e dei relativi accessori e pertinenze, l'ente pubblico comunale possa vantare su di essa, ai sensi dell'art. 825 cod. civ., un diritto reale di transito, con correlativo dovere di concorrere alle spese di manutenzione della stessa; di conseguenza non è sufficiente che l'utilizzo della strada avvenga in favore di proprietari di fondi vicini.
Una strada rie... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...categoria delle vie vicinali pubbliche se sussistono i requisiti del passaggio esercitato "jure servitutis publicae" da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di generale interesse, anche per il collegamento con la pubblica via, e dell'esistenza di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.
Correttamente viene affermata la natura privata e non pubblica di una via in relazione alla quale sia stato accertato il totale disinteresse dell'Amministrazione Comunale sia dal punto di vista topografico e di segnaletica, sia da quello della sua ordinaria e straordinaria amministrazione e l'inidoneità a svolgere alcuna funzione di collegamento tra vie di natura pubblica, ovvero private con asservimento pubblico in ragione del fatto che essa sbocca in mezzo a campi coltivati di proprietà privata.
L'insorgenza della comunione di una via privata ex collatio agrorum privatorum presuppone inevitabilmente che tutti i partecipanti abbiano in vario modo o misura contribuito a conferire il sedime della strada, non essendo ipotizzabile che alla comunione partecipi un soggetto che nulla abbi... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ..., a meno che non ricorra un diverso titolo negoziale
È da ricondurre alla nozione di strada vicinale di uso pubblico la strada che: a) per le sue dimensioni, struttura, e condizioni consente un generale passaggio esercitato "iure servitutis publicae" da parte di una collettività indeterminata di persone in assenza di restrizioni all'accesso o di vincoli di proprietà o condominio; b) è collegata con la viabilità generale; c) è contraddistinta da un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile; d) è stata oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune e di installazioni, sopra o sotto di essa, di infrastrutture di servizio da parte dell'ente pubblico (telefoniche, elettriche, fognarie, acquedottistiche).
Una strada può rientrare nella categoria delle vicinali pubbliche solo in presenza di tali presupposti: 1) il passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale; 2) la concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di generale interesse, anche per il ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...o con la pubblica via; 3) il titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
La strada che si connoti, sostanzialmente, come un tracciato viario agricolo, costituito, nella parte finale, solo da un sentiero, senza sbocco, che non conduca ad insediamenti di qualsiasi tipo e termini all'interno di proprietà privata, non possiede alcuna caratteristica che consenta di considerarla vicinale (rectius: strada locale di tipo F ex art. 2, comma 3° D.Lgs. n. 285/1992).
Ai fini della classificazione di una strada come vicinale rileva l'idoneità del tracciato a far fronte o meno ad esigenze apprezzabili di uso pubblico. Non può essere considerata tale una strada qualora non vi sia alcun collegamento funzionale fra la stessa e insediamenti urbani, residenziali, produttivi ecc. o luoghi deputati a pubblici servizi, ma essa serva solo a non individuati soggetti che ne usufruiscono per fini essenzialmente ludici (caccia, attività sportiva ecc....).
Una strada può rientrare nella nozione di strada vicinale di uso pubblico quando sussistono alcuni elementi, quali: il generale passaggio esercita... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...rvitutis publicae" da una collettività indeterminata di persone in assenza di restrizioni all'accesso; la concreta idoneità della strada a soddisfare, attraverso il collegamento anche indiretto alla pubblica via, esigenze di interesse generale; la sussistenza di titoli validi ad affermare il diritto di uso pubblico, identificabili anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile; l'effettuazione di interventi di manutenzione della via o l'installazione sopra o sotto di essa di infrastrutture di servizio da parte dell'ente pubblico.
Il fatto che la strada sia "a fondo cieco", non preclude affatto la sua classificazione come "vicinale", qualora sussista il carattere pubblico del suo utilizzo.
Una strada non può essere considerata di natura privata, ma ha il carattere della "pubblicità" per effetto delle compresenti circostanze costituite: dall'antico pubblico passaggio, dalla classificazione ufficiale, dalle opere di urbanizzazione realizzate a proprie spese dal Comune e dal numero indeterminato dei possibili utenti.
Le risultanze catastali, l'inclusione negli elenchi delle strade pubbliche ovvero la presunzione di cui all'articolo 16, lett. b), all. F legge 2248/1865 (in base alla quale si presu... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...li le strade site all'interno dei centri abitati), rappresentano soltanto alcuni degli indici di riferimento da tenere in considerazione ai fini della classificazione di una strada come vicinale. Essi di per sé non sono sufficienti al fine di stabilire a chi debba essere attribuita la proprietà della strada, in quanto sono presunzioni "iuris tantum", superabili con la prova contraria della inesistenza di un diritto di uso o di godimento della strada da parte della collettività.
Per poter parlare di "uso pubblico" è necessario che venga verificato: a) il requisito del passaggio esercitato da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
Ai fini dell'inclusione di una strada nella categoria delle vie vicinali pubbliche devono sussistere: a) il requisito del passaggio esercitato juris servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'apparte... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... gruppo territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
Poiché l'iscrizione nell'elenco delle strade comunali ha natura dichiarativa e non costitutiva, l'uso della strada da parte di un numero indeterminato di persone, l'ubicazione della strada all'interno di luoghi abitati e l'inclusione nella toponomastica comunale ben possono essere comprovati ai fini della dichiarazione della sussistenza della natura pubblica della strada vicinale.
Perché una strada possa rientrare nella categoria delle vie vicinali pubbliche devono sussistere i requisiti del passaggio (esercitato jure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale), della concreta idoneità della strada a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di generale interesse, di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico (che può identificarsi anche nella protrazione dell'uso... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...tempo immemorabile).
Ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico di una strada per qualificarla come vicinale non sono determinanti le risultanze catastali o l'inclusione nell'elenco delle strade pubbliche, avendo la classificazione delle strade efficacia presuntiva e dichiarativa e non costitutiva, bensì le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato "iure servitutis publicae" da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare (anche per collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale, di un titolo valido ad affermare il diritto di uso pubblico (che può identificarsi anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile).
In mancanza del presupposto della vicinalità, la sclassificazione di una strada dall'elenco delle strade vicinali di uso pubblico si presenta come un atto dovuto.
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle strade vicinali di uso pubblico costitui... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ione semplice, superabile con la prova contraria, che escluda l'esistenza di un diritto di uso o di godimento della strada da parte della collettività.
La circostanza che una strada sia inserita negli elenchi delle strade vicinali di un comune ha efficacia solo presuntiva e non costitutiva del carattere pubblico della strada.
L'iscrizione della strada nell'elenco delle strade vicinali di uso pubblico costituisce presunzione "iuris tantum", superabile con la prova contraria, che escluda l'esistenza di un diritto di uso o di godimento della strada da parte della collettività.
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie vicinali, in mancanza di prova contraria, costituisce elemento presuntivo del diritto di pubblico transito sulla strada.
I comuni deliberano periodicamente l'elenco di strade vicinali e l'inserimento in esso fa presumere iuris tantum l'esistenza di un diritto di uso pubblico.
Ai sensi dell'art. 20 all. F, l. 20 marzo 1865 n. 2... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...izione di una strada nell'elenco delle vie vicinali costituisce elemento presuntivo della sussistenza del diritto di pubblico transito superabile in senso contrario solo in sede di giurisdizione ordinaria.
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle strade vicinali soggette a uso pubblico comporta una presunzione della sussistenza del diritto di pubblico transito sulla strada che può essere vinta solo con l'esperimento dell'actio negatoria servitutis di fronte al giudice ordinario.
Gli indici sintomatici che permettono l'iscrizione di una strada nell'elenco delle strade vicinali sono l'assenza di limitazioni all'accesso, l'uso indiscriminato da parte di un numero indeterminato di utenti dell'adiacente strada pubblica, e la concreta idoneità dell'area a soddisfare esigenze di interesse generale.
L'iscrizione di una strada nell'elenco comunale delle vie vicinali non implica certezza assoluta, ma soltanto una presunzione "iuris tantum" in ordine alla sua natura pubblica.
Ai sensi dell'art. 20 all. F, l. 20 marzo 1865 n. 2248, l'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie vicinali costituisce elemento presuntivo del diritto di pubblico transito sulla strada, superabile in senso contrario solo... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... giurisdizione ordinaria.
In tema di ordine sindacale di ripristino dell'uso pubblico della strada di cui agli art. 378 l. n. 2248 del 1865 e art. 15 d.l. 1 settembre 1918 n. 1446, se il provvedimento riguarda una strada non contemplata nell'elenco drllr vie vicinali, l'amministrazione deve porre a suo fondamento idonei accertamenti sulla sussistenza dell'uso pubblico pregresso e sulla concreta idoneità della strada a soddisfare attualmente esigenze di pubblica utilità.