Source: http://www.enrico-sola.com/2016/04/quando-la-politica-tocca-il-fondo-e-si-mette-a-trivellare/
Timestamp: 2019-04-26 04:28:50+00:00
Document Index: 179742606

Matched Legal Cases: ['§ 13', '§ 13', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98']

» Quando la politica tocca il fondo. E si mette a trivellare Suzukimaruti
April 18th, 2016 § 13 comments
Tagged piattaforme, referendum, renzi, trivelle
§ 13 Responses to Quando la politica tocca il fondo. E si mette a trivellare"
Sig. Fabs,
Le assicuro che non intendevo assoggettare direttamente il Presidente del Consiglio alle disposizioni di una circolare rivolta agli operatori di seggio e La ringrazio per avermi dato occasione di chiarire ogni possibile fraintendimento.
L’autore del post, nel paragrafo 5, righe 15,16 e 17 afferma che nel 1993 sarebbe avvenuta la cancellazione del divieto di propaganda dell’astensione. Così non è.
Tale divieto è tuttora vigente ed è contenuto principalmente (ma non solo) nell’art. 98 del DPR 361/57.
Ho quindi linkato la circolare emanata dal Ministero dell’Interno in occasione dell’ultimo referendum perchè, richiamando espressamente gli operatori di seggio al rispetto del divieto previsto dall’art. 98 DPR 361/57 costituisce la fonte giuridica più recente ed ufficiale confermativa della perdurante vigenza del divieto stesso.
Tuttavia la norma di legge (che è l’art. 98 DPR 361/57 e non la circolare) non si applica solo agli operatori di seggio ma a chiunque sia investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, come potrà facilmente verificare guglando Decreto Presidente della Repubblica del 30/03/1957 n. 361, art. 98 (e quindi, astrattamente, si applica anche al Presidente del Consiglio).
Shhhhhh! Fabs! Non rovinargli tutto. Sono 10 commenti che cerca il pelo nell’uovo, raviolandosi tutto compiaciuto nella sua prosa leziosa, al cui confronto Carducci è Mario Brega e Matilde Serao, Nina Hagen 🙂
Non vedevi l’ora di scriverlo, eh.
19/04/2016 at 13:26
David, la circolare che hai linkato è alquanto fuori contesto, perché parla SOLO di quanto avviene nel seggio e dintorni: “i componenti di seggio possono incorrere nelle responsabilità di natura penale previste, […] nei confronti, ad esempio, di chi […] si adopera a vincolare i suffragi degli elettori in un senso o in un altro o ad indurli all’astensione (art. 98);” (http://elezioni.interno.it/contenuti/normativa/Circ_018_ServElet_06-04-2016.pdf)
19/04/2016 at 06:27
La Sua imperfezione verbale, non proprio “millimetrica”, è nel non essersi collocato tra gli ignoranti che hanno partecipato al dibattito.
Può correggere, ma ormai mi pare superfluo.
ok, ho capito la tecnica. Trovare l’imperfezione verbale, fosse anche millimetrica, nonostante il senso resti identico (e cioè che quelli che stanno denunciando Renzi e Napolitano sono dei poveracci che abboccano alle bufale).
È la stessa tecnica che usavano i negazionisti dell’Olocausto di fronte alle ricostruzioni dei superstiti: mettevano in discussione dettagli minimi, come il colore degli occhi del nazista X, il corretto spelling del cognome dei gerarchi coinvolti, ecc. E alla prima imprecisione dicevano “visto? visto?” cercando di smontare tutto l’impianto.
I had you ad debunking…
Non mi serve una fonte più succinta, mi serva che Lei capisca quel che legge (e quel che scrive).
Neanche la nuova lucerna iuris linkatami dice che il divieto di propaganda è stato abrogato.
Ed infatti il Ministero dell’Interno, nella Circolare 18/16, indirizzata agli scrutatori, lettera C) punto c evidenzia la permanenza del divieto a vincolare il voto “o ad indurre all’astensione” (dato che Le piace http://elezioni.interno.it/contenuti/normativa Circ_018_ServElet_06-04-2016.pdf).
Anche a non volere considerare la norma applicabile al Presidente del Consiglio nell’esercizio delle Sue funzioni Le ripeto, inutilmente temo, che la non configurabilità del fatto nulla ha a che vedere con l’abrogazione – mai avvenuta – della norma.
Lei ha scritto una cosa errata (per il motivo che preferisce) che è questa: ” il divieto di propaganda dell’astensione è stato cancellato nel 1993″; si metta l’anima in pace.
il famoso debunking di una bufala che conferma la bufala. ci stiamo credendo tutti in coro.
In ogni caso, se ti serve un parere più succinto, è tutto analizzato piuttosto bene qui http://www.giornalettismo.com/archives/2080223/referendum-trivelle-astensione-bufala/
Il testo è davvero chiarissimo, ma dice che il divieto di propaganda non è stato abrogato.
Per anticipare la speciosa obiezione – puntualmente verificatasi – avevo già scritto che ” l’abrogazione è concetto diverso dalla mancata commissione del fatto”
Saputello (purtroppo per Lei) sì.
il testo è chiarissimo e dice che il problema si pone solo se le figure pubbliche compiono questo invito “nell’esercizio delle loro funzioni”. un fine esperto di legge come te saprà sicuramente valutare che non è il caso. (e lasciare gli atteggiamenti da saputello dotato di google al tempo che trovano).
Non so che dirLe, perchè anche informandomi alla – autorevolissima – fonte citata apprendo che il divieto di propaganda (per chi esercita funzioni civili) è tuttora in vigore (vedasi punto 3, al termine all’articolo), nè risulta in alcun modo abrogato.
Nè bufale.net poteva dire diversamente, attesa la perdurante vigenza del combinato disposto degli artt. 98 l. 1936/51 e e 51 l. 352/70 (seppure con riduzione della pena da reclusione a multa).
Sento di doverLe evidenziare che l’abrogazione è concetto diverso dalla mancata commissione del fatto.
Dopo la lettura della fonte linkata devo comunque scusarmi per averLe dato del disonesto, perchè il fatto è evidentemente riconducibile a mancata comprensione del testo.
Comunque, nel Suo caso, il titolo “UN DIBATTITO SULL’ASTENSIONE FATTO DA IGNORANTI” è certamente corretto.
Prima di dare del disonesto a qualcuno, informati bene.
http://www.bufale.net/home/bufala-lastensionismo-referendario-e-un-reato-bufale-net/
18/04/2016 at 07:08
“Una bufala clamorosa, dovuta al fatto che nessuno di questi professionisti che si occupano di politica si ricordava che il divieto di propaganda dell’astensione è stato cancellato nel 1993”.
Non è vero il reato di propaganda per chi esercita funzioni civili è rimasto.
Proprio un bel post onesto.
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