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Timestamp: 2019-06-16 19:36:03+00:00
Document Index: 85726308

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 8']

Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Tecnico sanitario di Radiologia medica - Cat. D — E-R BUR 37/2011
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Tecnico sanitario di Radiologia medica - Cat. D
In esecuzione della deliberazione n. 75 del 16/2/2011 adottata dal Direttore generale dell’Azienda USL di Ravenna, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto vacante, nel profilo professionale di Collaboratore professionale sanitario, Tecnico sanitario di Radiologia medica – Cat. D,
c) idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto del concorso. L’accertamento della idoneità fisica, con la osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio Sanitario Nazionale prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche Amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761 è dispensato dalla visita medica.
a) Diploma universitario di Tecnico sanitario di Radiologia medica, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del Decreto Legislativo 30/12/1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici;
b) iscrizione al relativo all’Albo professionale. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ove prevista, consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
Azienda USL di Ravenna – U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione risorse umane – Largo Chartres n. 1 - piano rialzato - 48121 Ravenna (RA);
La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
b) cittadinanza italiana. ovvero di un paese dell’Unione Europea. Sono richiamate le disposizioni del DPCM 7/2/1994, n. 174 ai sensi del quale è necessario dichiarare:
d) le eventuali condanne penali riportate, riportate (il candidato deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;
h) la lingua straniera prescelta nell’ambito di quelle previste dal bando di concorso al punto 7);
j) l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, compresi quelli sensibili, nel rispetto del D.Lgs. 196/03 e successive modificazioni ed integrazioni;
k) i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze in caso di parità di punteggio. In tal caso dovranno essere allegati i relativi documenti probatori;
I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. La domanda deve essere firmata: ai sensi dell’art. 39, comma 1, del DPR 25/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma. La mancanza della firma o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.
Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato e debitamente documentato. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non sono oggetto di valutazione. Le domande di partecipazione al concorso ed i relativi documenti allegati, non sono soggetti all’imposta di bollo.
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, DPR n. 445 del 28/12/2000 (ad es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.),
b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui ai citato art. 46, DPR 28/12/2000, n. 445, (ad es. attività di servizio, borse di studio, incarichi libero professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazioni a congressi, convegni o seminari, conformità di copie agli originali).
- deve essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore. In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente, presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa, possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19, DPR 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito. Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. Qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali. Alla domanda dovrà essere altresì unito, in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo e con indicazione della relativa forma (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ovvero originale, o copia legale, o copia autentica). Per l’applicazione delle preferenze di cui al punto 2, lettera i), previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori. I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.
La Commissione esaminatrice, nominata secondo le modalità e nella composizione previste dagli artt. 6 e 44 del DPR 27/3/2001, n. 220, è composta dal Presidente, da due operatori del profilo messo a concorso e dal segretario.
Dei due operatori, uno è scelto dal Direttore generale ed uno viene designato dal Collegio di Direzione di cui all’art. 17 del D.Lgs 30/12/1992, n. 502 e successive modificazioni, fra il personale in servizio presso le unità sanitarie locali e le aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione. La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature informatiche e della lingua straniera.
2) titoli accademici e di studio: punti 4
3) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 4
I titoli di carriera, nel limite massimo sopra indicato, saranno valutati come segue, con riferimento all’art. 11, lettera a) del DPR 220/01:
prova scritta: consistente nella soluzione di quesiti a risposta multipla e/o sintetica, o breve elaborato scritto su argomenti previsti nel piano di studi del corso di laurea per Tecnici Sanitari di Radiologia Medica;
Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido di identità personale, a norma di legge.
È escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna prova d’esame la prevista valutazione di sufficienza. Il Direttore generale dell’Unità Sanitaria Locale di Ravenna, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria generale, che è immediatamente efficace.
La graduatoria è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Tale pubblicazione ha valore di notifica ai candidati a tutti gli effetti. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative.
Scaduto inutilmente il suddetto termine per la presentazione dei documenti, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto. Il nominato dovrà assumere servizio entro 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, a pena di decadenza, salvo giustificati motivi. Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato. Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico e il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale L’assunzione in servizio del vincitore potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni.
La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido d’identità, dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel B.U.R. Trascorsi sei anni dalla data di pubblicazione della deliberazione, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine. La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’inizio delle prove, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.
È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. 165/01 e s.m.i.
Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla Legge 12/3/1999, m. 68 e di ogni altra riserva di legge, compresa la riserva di legge di cui al D. Lgs. 8/5/2001, n. 215, art. 18, comma 6 e 7 e dell’art. 26, quale integrato dall’art. 11 del D. Lgs. 236/03. Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria. Nel caso in cui intenda far valere il diritto di precedenza all’assunzione ai sensi della Legge 68/99, il candidato dovrà dichiarare di essere iscritto negli appositi elenchi di cui all’art. 8 della stessa legge e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi della vigente normativa, alla data di scadenza del bando. In caso contrario, il candidato non potrà far valere il diritto.
L’Azienda USL si riserva la facoltà ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente avviso nonché modificare, revocare o annullare l’avviso stesso, dandone comunicazione agli interessati. Si precisa, altresì, che l’assunzione in servizio può essere temporaneamente sospesa o revocata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni. La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente bando.
Per eventuali informazioni, nonché per acquisire copia del bando con lo schema esemplificativo della domanda di ammissione al concorso e copia delle dichiarazioni sostitutive, gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione risorse umane dell’Azienda USL di Ravenna - Largo Chartres n. 1 (angolo Via De Gasperi n. 8), piano rialzato - 48121 Ravenna, tel. 0544/286572 - 76 oppure collegandosi al sito Internet dell’Azienda: www.ausl.ra.it.