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Timestamp: 2018-12-14 11:24:50+00:00
Document Index: 61411518

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 73', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2357', 'art. 2357', 'art. 2357', 'art. 2357', 'art. 132', 'art. 144']

Buongiorno S.p.A. Sede Legale: Parma Borgo Masnovo, 2 Capitale sociale: Euro ,50 i.v. Registro Imprese di Parma e C.F. n - PDF
Buongiorno S.p.A. Sede Legale: Parma Borgo Masnovo, 2 Capitale sociale: Euro ,50 i.v. Registro Imprese di Parma e C.F. n
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Eugenia Pini
1 Buongiorno S.p.A. Sede Legale: Parma Borgo Masnovo, 2 Capitale sociale: Euro ,50 i.v. Registro Imprese di Parma e C.F. n ASSEMBLEA ORDINARIA DEL aprile 2009 Relazione illustrativa degli amministratori redatta ai sensi dell art. 3 del D.M. 5 novembre 1998 n. 437 per l Assemblea ordinaria della Società convocata per il giorno 28 aprile 2008 in prima convocazione e per il giorno 30 aprile 2009 in seconda convocazione.
2 Indice: 1 AVVISO DI CONVOCAZIONE 3 2 PREMESSA 4 3 PROPOSTE RELATIVE ALLA APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO ILLUSTRAZIONE DELL ARGOMENTO PROPOSTA DI DELIBERA 4 4 PROPOSTE RELATIVE ALLA AUTORIZZAZIONE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER L ACQUISTO E L ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE AI SENSI DEGLI ARTT E 2357 TER DEL CODICE CIVILE ILLUSTRAZIONE DELL ARGOMENTO MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE PER L ACQUISTO E LA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE NUMERO MASSIMO, CATEGORIA E VALORE NOMINALE DELLE AZIONI ALLE QUALI SI RIFERISCE L AUTORIZZAZIONE DURATA PER LA QUALE L AUTORIZZAZIONE È RICHIESTA INDICAZIONI RELATIVE AL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE DALL ART. 2357, PRIMO E TERZO COMMA, COD. CIV CORRISPETTIVO MINIMO E CORRISPETTIVO MASSIMO MODALITÀ ATTRAVERSO LE QUALI GLI ACQUISTI E GLI ATTI DI DISPOSIZIONE SARANNO EFFETTUATI INFORMAZIONI ULTERIORI, OVE L OPERAZIONE DI ACQUISTO SIA STRUMENTALE ALLA RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE MEDIANTE ANNULLAMENTO DELLE AZIONI PROPRIE ACQUISTATE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE 9-2 -
3 1 AVVISO DI CONVOCAZIONE I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria per il giorno 28 aprile 2009, alle ore 9.00, presso lo Studio Canali in Parma, Via Verdi, 6, in prima convocazione e occorrendo, ai sensi dell articolo 8 dello Statuto Sociale, in seconda convocazione, per il giorno 30 aprile 2009 alle ore 11, presso il Villa Ducale Hotel, in Parma, Via Moletolo, 53, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1. Relazione sulla gestione e bilancio d esercizio al 31 dicembre 2008; relazione della società di revisione: deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2008; 2. Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli artt e 2357-ter codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti. Si dà avviso ai Signori Azionisti che le relazioni previste dall art. 3 del D.M. 5 novembre 1998 n. 437 e dall art. 73 del Regolamento CONSOB n /99 resteranno depositate presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. nei quindici giorni precedenti la prima convocazione unitamente alla documentazione di cui all art codice civile. I Signori Azionisti avranno diritto di prendere visione di questi documenti e di ottenerne copia (tale documentazione sarà anche resa disponibile sul sito internet della società: Ai fini della partecipazione in Assemblea si ricorda, infine, che potranno intervenire in Assemblea i Signori Azionisti che risultino averne diritto in base alla legislazione vigente e, in particolare, ai sensi dell articolo 11 dello Statuto Sociale (disponibile sul sito internet della società i titolari di azioni ordinarie in possesso di certificazione attestante la legittimazione a partecipare e a votare rilasciata dagli intermediari autorizzati ai sensi della normativa vigente. Tale certificazione dovrà essere depositata presso la sede sociale o presso le banche incaricate, almeno due giorni prima della data fissata per l Assemblea. Il certificato azionario non potrà essere ritirato prima della fine dell Assemblea. Al fine di agevolare la verifica della legittimazione dei titolari del diritto di intervento in Assemblea e dei poteri rappresentativi di coloro che intervengono in rappresentanza legale o volontaria dei predetti titolari, la relativa documentazione potrà essere fatta pervenire, anticipatamente rispetto alla data di convocazione dell Assemblea, anche in copia, per posta, o a mezzo di telefax presso la sede sociale. La predetta documentazione, ove preventivamente trasmessa in copia, dovrà essere presentata in originale il giorno dell Assemblea. Ai Signori Azionisti verrà inoltre richiesta l esibizione di un valido documento di identità
4 2 PREMESSA Signori azionisti, la presente parte della Relazione viene resa ai sensi del disposto di cui all art. 3 del D.M. 5 novembre 1998 n. 437, in vista della Assemblea ordinaria di Buongiorno S.p.A. (la Società o anche B! S.p.A. ) convocata per il giorno 28 aprile 2009 in prima convocazione e per il giorno 30 aprile 2009 in seconda convocazione. Oggetto della presente Relazione è l illustrazione delle proposte di delibera di cui all Ordine del giorno di detta Assemblea e precisamente: 1. Relazione sulla gestione e bilancio d esercizio al 31 dicembre 2008; relazione della società di revisione: deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2008; 2. Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli artt e 2357-ter codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti. 3 PROPOSTE RELATIVE ALLA APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 3.1 ILLUSTRAZIONE DELL ARGOMENTO Quanto al 1 punto all ordine del giorno, si evidenzia che, con delibera del 16 marzo u.s., il Consiglio di Amministrazione di Buongiorno S.p.A. ha provveduto ad approvare il Progetto di Bilancio relativo all esercizio chiuso al , oltre al Progetto di Bilancio consolidato sempre relativo all esercizio chiuso al , provvedendo altresì ad approvare la Relazione degli amministratori sulla gestione per entrambi i prospetti considerati. Copia del Bilancio di esercizio al e del Bilancio consolidato alla stessa data corredati delle relative Relazioni sulla gestione, vengono depositati presso la sede sociale e messi a disposizione del pubblico, nei 15 giorni che precedono la data di prima convocazione della Assemblea, unitamente alle Relazioni del Comitato per il Controllo sulla Gestione e della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. Il Bilancio di esercizio della Società al evidenzia una perdita di Euro , che il Consiglio di amministrazione propone di coprire mediante utilizzo della voce Altre riserve per pari importo. 3.2 PROPOSTA DI DELIBERA Sulla base di quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione intende quindi sottoporre alla approvazione dei Signori Azionisti la seguente proposta di delibera: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Buongiorno S.p.A. riunita oggi, validamente costituita e atta a deliberare, - 4 -
5 - vista ed approvata la relazione del Consiglio di amministrazione; - preso atto del parere favorevole espresso dalla Società di revisione PriceWaterhouse Coopers S.p.A. DELIBERA - di approvare il Bilancio dell esercizio chiuso al portante una perdita di Euro , nonché la proposta del Consiglio di Amministrazione di coprire detta perdita mediante utilizzo della voce Altre riserve per pari importo; - di prendere atto del risultato del bilancio consolidato di gruppo relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre PROPOSTE RELATIVE ALLA AUTORIZZAZIONE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER L ACQUISTO E L ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE AI SENSI DEGLI ARTT E 2357 TER DEL CODICE CIVILE 4.1 Illustrazione dell argomento Con delibera del 16 marzo u.s. il Consiglio di amministrazione ha deliberato, tra l altro, di convocare l Assemblea dei soci della Società, in sede ordinaria, per sottoporre alla Vostra approvazione l autorizzazione di un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte su base rotativa, di un numero di a- zioni ordinarie della Società non superiore al 10% del capitale sociale (che, alla data della presente Relazione, è formato da n azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,26 ciascuna). La presente parte della Relazione illustra quindi le motivazioni che sottendono la richiesta di autorizzazione, nonché i termini e le modalità secondo i quali si intende procedere alla realizzazione del piano di acquisto e di disposizione delle azioni proprie ed è redatta ai sensi degli articoli 73 e 93, nonché dell Allegato 3A, del Regolamento Emittenti (Deliberazione Consob n del 14 maggio 1999 e succ. modd.) e dell art. 3 del Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia del 5 novembre 1998 n Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione per l acquisto e la disposizione di azioni proprie La richiesta di autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all acquisto e disposizione di azioni proprie è motivata dall opportunità di dotare la Società di un valido strumento che permetta alla stessa di perseguire le finalità di seguito illustrate: (i) alienazione e/o permuta di azioni proprie in vista o nell ambito di accordi con partners che rientrano nella strategia di sviluppo della Società; e - 5 -
6 (ii) (iii) l esecuzione di operazioni di investimento coerenti con le linee strategiche della Società anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.); compimento, qualora non si rendesse necessario utilizzare tutte le azioni proprie di cui si propone di autorizzare l acquisto per le finalità sopra indicate e nel rispetto della normativa vigente, di attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, intervenendo sull andamento dei titoli in relazione a contingenti situazioni di mercato, potendo così facilitare gli scambi sul titolo in momenti di scarsa liquidità sul mercato e/o favorendo l andamento regolare delle contrattazioni. Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato. Per tutte le ragioni sopra delineate, il Consiglio ritiene opportuno proporre all Assemblea di autorizzare il Consiglio stesso all acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ. per un periodo di 18 mesi decorrente dalla data della Assemblea di autorizzazione. 4.3 Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione Il capitale sociale della Società alla data di redazione della presente Relazione è pari ad Euro ,50 ed è rappresentato da n azioni ordinarie, aventi un valore nominale pari ad Euro 0,26 cadauna. Il numero massimo di azioni proprie che si propone di acquistare è di n , corrispondenti al 9,4% circa dell attuale capitale sociale, fermo restando che il valore nominale delle azioni proprie in portafoglio non potrà eccedere il 10% del capitale, in caso di deliberazione ed esecuzione di riduzioni di capitale durante il periodo di durata dell autorizzazione, quale prevista nel successivo punto Durata per la quale l autorizzazione è richiesta L autorizzazione per l acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall art. 2357, secondo comma, cod. civ. e quindi per il periodo di 18 mesi a far tempo dalla data della Assemblea che abbia deliberato il rilascio dell autorizzazione
7 Al fine di massimizzare l arco temporale in cui realizzare la cessione, l autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali, alla luce della inesistenza di vincoli normativi al riguardo. 4.5 Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall art. 2357, primo e terzo comma, cod. civ. Ai sensi dell articolo 2357, terzo comma, cod. civ., in nessun caso il valore nominale delle azioni acquistate può eccedere la decima parte del capitale sociale. Si precisa che il suddetto limite si riferisce a tutte le azioni proprie che la Società ha in portafoglio, compresi gli acquisti effettuati in esecuzione di deliberazioni precedenti, e alle azioni della Società possedute dalle proprie controllate. A tal fine di precisa che il capitale sociale della Società è pari ad Euro ,50 e che alla data odierna la Società detiene n azioni proprie in portafoglio. Inoltre si ricorda che ai sensi dell art. 2357, primo comma, cod. civ., è consentito l acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio dell esercizio regolarmente approvato, dovendosi inoltre considerare anche gli eventuali vincoli di indisponibilità insorti successivamente e fino alla data della relativa delibera. Si precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall art. 2357, primo comma, cod. civ. per l acquisto di azioni proprie all atto in cui procede al compimento di ogni acquisizione autorizzata. A questi fini si precisa che il progetto di bilancio al 31 dicembre 2008 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data e che verrà sottoposto all approvazione della Assemblea degli azionisti, preliminarmente rispetto alla delibera di cui alla presente parte della Relazione, riporta il seguente ammontare di riserve disponibili: Euro/000 Riserva sovrapprezzo azioni Altre riserve disponibili Perdita esercizio Totale Riserve disponibili Di conseguenza, tenendo conto delle risultanze del Bilancio chiuso al , l importo per il quale sarà consentito l acquisto di azioni proprie risulta pari ad Euro , fermo restando l obbligo per gli amministratori di verificare che tali riserve non siano state intaccate da eventuali perdite di periodo. A questo riguardo si precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il - 7 -
8 rispetto delle condizioni di cui all art primo comma all atto del compimento di ciascuna operazione di acquisto. In occasione dell acquisto di azioni o di loro alienazione,permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, l importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino allo spirare del termine dell autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite dall Assemblea. 4.6 Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo Il Consiglio di Amministrazione propone che il corrispettivo unitario per l acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto. Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non potrà comunque essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.). In tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, anche con l ausilio di esperti indipendenti, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della normativa anche regolamentare vigente. 4.7 Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati Le operazioni di acquisto inizieranno e termineranno nei tempi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione successivamente all eventuale autorizzazione di codesta assemblea. Le operazioni di acquisto saranno eseguite sul mercato, in una o più volte, su base rotativa, secondo modalità operative stabilite nel Regolamento dei Mer
9 cati Organizzati e Gestiti da Borsa italiana S.p.A., che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, in conformità a quanto indicato nell art. 132 del Testo Unico della Finanza e nell art. 144-bis, comma 1, lettera b), c) e d) del Regolamento Emittenti e cioè mediante una delle seguenti modalità: (i) acquisti effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e dalle relative Istruzioni di Borsa e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Emittenti; (ii) acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti e alle condizioni stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e dalle relative Istruzioni di Borsa e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Emittenti; (iii) attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita a condizioni coerenti con i termini dell autorizzazione richiesta all Assemblea dei Soci di Buongiorno S.p.A.; (iv) per il tramite di offerta pubblica o di scambio. Gli atti di disposizione potranno essere effettuati anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.). 4.8 Informazioni ulteriori, ove l operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate Si conferma che le operazioni di acquisto non sono strumentali alla riduzione del capitale sociale della Società. 4.9 Proposta di deliberazione Ove siate d accordo con la proposta come sopra formulata, Vi invitiamo ad approvare la seguente deliberazione: L Assemblea ordinaria degli azionisti di Buongiorno S.p.A., esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione,predisposta ai sensi degli artt. 73 e 93 nonché dell allegato 3A della Delibera Consob n del 14 maggio 1999 e succ. modd.; - 9 -
10 preso atto che alla data della presente delibera, la Società possiede n azioni proprie; constatata l opportunità di autorizzare l acquisto e la disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella Relazione predisposta dal Consiglio di amministrazione per la presente Assemblea; DELIBERA 1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art c.c., l acquisto, in una o più volte, di un numero massimo, su base rotativa (con ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio), di n azioni della Società, tenendo anche conto delle azioni che potranno essere di volta in volta possedute dalle società controllate dalla Società e comunque nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni: le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione; le operazioni di acquisto potranno essere eseguite sul mercato, in una o più volte e su base rotativa nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, secondo modalità che saranno definite dal Consiglio di Amministrazione, o dall amministratore all uopo delegato, e, se necessario, concordate con Borsa Italiana S.p.A., in conformità a quanto indicato nella relazione del Consiglio di Amministrazione agli azionisti e tali da consentire il rispetto della parità di trattamento fra gli azionisti ai sensi dall articolo 132 del D.Lgs n. 58; il corrispettivo unitario per l acquisto delle azioni non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto; l esborso massimo per l acquisto di azioni proprie non potrà superare l ammontare delle riserve disponibili risultanti dall ultimo Bilancio regolarmente approvato (Bilancio chiuso al ) e pari a Euro ; 2. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art ter c.c., il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio (ivi comprese le azioni proprie detenute in portafoglio alla data odierna), nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, ai seguenti termini e condizioni: le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali; le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, confe
11 rimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.); il corrispettivo unitario per l alienazione delle azioni non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Tale limite minimo di corrispettivo potrà non applicarsi in ipotesi di atti di a- lienazione diversi dalla vendita con corrispettivo in denaro ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.); in tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e le indicazioni di Borsa Italiana S.p.A e delle raccomandazioni Consob; 3. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto. Parma, 10 aprile 2009 * * * Buongiorno S.p.A. p. il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Mauro Del Rio