Source: http://www.studiobrunoseverino.it/consulenza-fiscale-roma/16-ufficio-studi-e-ricerche/66-30-gennaio-2013-comunicazione-iva-2013-n-17-2013.html
Timestamp: 2019-07-16 08:22:08+00:00
Document Index: 64838751

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 19', 'art.48', 'art. 34', 'art.74', 'art. 44', 'art. 74', 'art.74', 'art.36', 'art.27', 'art. 8', 'art. 10']

30 Gennaio 2013 Comunicazione Iva 2013 N. 17-2013
OGGETTO: La raccolta dei dati per la compilazione della Comunicazione IVA
Entro il 28.02.2013 va presentata, esclusivamente in via telematica, la Comunicazione dati IVA relativa al 2012.
Nella Comunicazione in esame vanno riepilogate le risultanze relative al 2012 delle liquidazioni:
- periodiche;
- o annuali (in caso di esonero dalle liquidazioni periodiche);
al fine di determinare l'IVA a debito o a credito.
La Comunicazione dati IVA non ha natura dichiarativa.
Infatti, l'obiettivo dell'adempimento è quello di consentire il calcolo delle risorse che ciascun Stato membro è tenuto a versare al bilancio comunitario, nei termini previsti dalla normativa comunitaria.
La natura e gli effetti dell'adempimento non sono quelli propri della "Dichiarazione IVA", bensì quelli riferibili alle comunicazioni di dati e notizie. Attraverso la comunicazione annuale dati IVA il contribuente non procede, infatti, alla definitiva autodeterminazione dell'imposta dovuta, che avverrà invece attraverso il tradizionale strumento della dichiarazione annuale.
La natura di "comunicazione di dati e notizie" di tale modello, anziché di "dichiarazione" ha importanti conseguenze anche in termini di sanzioni irrogabili (alla violazione per omessa comunicazione va applicata una sanzione fissa da 258 a 2.065 euro ex art. 11 D.Lgs. 471/97 e non quelle per omessa o infedele dichiarazione) e di utilizzo del ravvedimento operoso (strumento, di cui all'articolo 13 del D.Lgs. n. 472/97, non applicabile per violazioni relative alla Comunicazione IVA).
Sono tenuti, in via generale, alla presentazione della Comunicazione tutti i soggetti d'imposta:
- e tenuti alla presentazione della relativa dichiarazione annuale;
anche se nell'anno non hanno posto in essere operazioni imponibili o non siano tenuti a effettuare liquidazioni periodiche, con delle eccezioni.
Soggetti esclusi dalla presentazione
Ne sono invece esclusi, ai sensi del co.2 dell'art. 8-bis, del D.Lgs. n. 322/98, così come modificato dall'art. 10 del D.L. n. 78/09:
a) I contribuenti che per l'anno cui si riferisce la comunicazione sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, cioè:
- i contribuenti che per l'anno solare hanno registrato esclusivamente operazioni esenti dall'imposta di cui all'art. 10 del D.P.R. n. 633/72 (l'esonero compete anche ai contribuenti dispensati dagli adempimenti per le operazioni esenti ai sensi dell'art. 36-bis, ancorché siano tenuti alla presentazione del mod. IVA 2013 per effettuare la rettifica ex art. 19-bis2, D.P.R. n. 633/72), salvo che abbiano registrato operazioni intracomunitarie; l'esonero, infatti, non si applica se il contribuente ha registrato operazioni INTRACOMUNITARIE (art.48 co.2 del D.L. 331/93);
- i produttori agricoli di cui all'art. 34, c. 6 del D.P.R. n. 633/72, sempreché nell'anno d'imposta di riferimento abbiano avuto un volume d'affari inferiore ad €7.000;
- gli esercenti di giochi o intrattenimenti esonerati dagli adempimenti Iva (art.74 co.6 del D.P.R. 6337/2);
- le imprese individuali che hanno affittato l'unica azienda, a condizione che nel 2011 non abbiano esercitato altra attività rilevante ai fini IVA (Circ. 26/E/85 e Circ. 72/E/86);
- i soggetti passivi UE che nel 2012, nell'ipotesi ex art. 44, comma 3, secondo periodo, D.L. n. 331/93, hanno effettuato in Italia solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell'IVA;
- i soggetti che hanno optato per il regime forfetario previsto dalla Legge n. 398/91, esonerati dagli adempimenti IVA relativamente a tutti i proventi conseguiti dall'esercizio di attività commerciali connesse con gli scopi istituzionali;
- i soggetti extra-UE identificati ai fini IVA in Italia con le modalità ex art. 74-quinquies, D.P.R. n. 633/72 (non identificati in un altro Stato UE) per assolvere gli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti italiani o UE non soggetti passivi;
b) I soggetti di cui all'art.74 del Tuir, cioè gli organi e le amministrazioni statali, le regioni, le province e i comuni, i consorzi tra enti locali, gli enti pubblici, ecc.;
c) I soggetti sottoposti a procedure concorsuali;
d) Le persone fisiche che hanno realizzato nel periodo di riferimento un volume d'affari inferiore o uguale ad €25.000;
se hanno iniziato l'attività nel corso dell'anno precedente devono assumere come riferimento il volume d'affari realizzato nel periodo ragguagliato ad anno (C.M. n.98/00);
se tengono, per opzione o per obbligo normativo, la contabilità separata, ai sensi dell'art.36 del D.P.R. n.633/72, devono far riferimento al volume d'affari complessivo, comprendendovi anche le attività per le quali è previsto l'esonero dalla dichiarazione annuale Iva (C.M. n.113/00). I soggetti che esercitano più attività gestite con contabilità separata, sia per obbligo che per opzione, devono presentare un'unica Comunicazione, riportando i dati relativi a tutte le attività esercitate. Se per una delle predette attività è previsto l'esonero dalla presentazione della Comunicazione, nella stessa vanno esposti soltanto i dati delle attività per le quali vige l'obbligo di presentazione del modello. Per determinare il superamento del limite di € 25.000 (in base al quale sussiste o meno l'obbligo di presentazione della Comunicazione), vanno considerate tutte le operazioni, comprese quelle effettuate nell'ambito dell'attività per la quale è previsto l'esonero;
e) Le persone fisiche che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art.27 co.1 e 2 del D.L. 98/2011) (c.d. SUPER MINIMI);
f) I contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, come previsto dall'art. 8-bis, co. 2, ultimo periodo del D.P.R. n. 322/98, introdotto dall'art. 10, D.L. n. 78/09.
L'esonero dalla presentazione
La presentazione della dichiarazione IVA annuale incide sulla data a decorrere dalla quale il contribuente può compensare il credito IVA nel mod. F24 per importi superiori a € 10.000.
Pertanto la presentazione del mod. IVA 2012 entro il 28.02.2013, consente:
- l'esonero dalla Comunicazione dati IVA relativa al 2012;
- la possibilità di effettuare la compensazione a decorrere dal 16.03.2013.
L'Agenzia delle Entrate nella Circolare 25.1.2011, n. 1/E ha precisato che la dichiarazione IVA annuale può essere presentata in forma autonoma nel mese di febbraio, a prescindere dal saldo (debito/credito) risultante dalla stessa.
Di conseguenza, i contribuenti con un saldo IVA 2012 a debito, al fine di usufruire dell'esonero dalla presentazione della Comunicazione dati IVA 2013, devono non allegare la dichiarazione IVA annuale all'Unico 2013 e provvedere alla presentazione in forma autonoma nel mese di febbraio 2013.