Source: http://www.collegiogeometri.lu.it/Professione/Tariffa_dei_geometri_file/Tariffa_dei_geometri.html
Timestamp: 2016-12-05 02:20:43+00:00
Document Index: 84253092

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 32', 'art. 26', 'art. 31', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 31', 'art. 14', 'art. 2', 'art.31', 'art.22', 'art.45', 'art. 37', 'art. 62', 'art. 33', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 16', 'art. 29']

Tariffa dei Geometri
TESTO UNICO DELLA TARIFFAPER LE PRESTRAZIONI PROFESSIONALI DEI GEOMETRI
LEGGE 2 MARZO 1949, N. 144(G.U. 20-4-1949, n. 91-suppl.)
Modificata ai sensi dellaLEGGE 4 GENNAIO 1951, N. 32(G.U. 8-2-1951, n. 32)LEGGE 7 OTTOBRE 1957, N. 974(G.U. 29-10-1957, n. 268)
- decreto ministeriale 25-3-1966;- decreto ministeriale 1-10-1971;- decreto ministeriale 16-4-1976;- decreto ministeriale 4-3-1980;- decreto ministeriale 16-9-1982;- decreto ministeriale 7-9-1988, n. 407;- decreto ministeriale 6-12-1993, n. 596;- decreto ministeriale 3-9-1997, n. 418
Scarica Il Testo unico della Tariffa in formato Word 97(Tariffa.zip - 35.065 Byte)
CAPO I - NORME GENERALIART. 1 - OGGETTO DELLA TARIFFAART. 2 - CIRCOSCRIZIONEART. 3 - OBBLIGATORIETÀART. 4 - LIQUIDAZIONE DELLE SPECIFICHEART. 5 ART. 6ART. 7 - PROPRIETA' INTELLETTUALE.IMPIEGO RIPETUTO DELLA STESSA PRESTAZIONEART. 8 - CASI DI INAPPLICABILITA'ART. 9 - ESECUZIONE D'URGENZAART. 10 - INTERRUZIONE DELL'INCARICOART. 11 - INCARICHI COLLEGIALIART. 12 - VARIANTIART. 13 - DIRITTI DEL COMMITTENTEART. 14 - ANTICIPIART. 15 - PAGAMENTO A SALDOART. 16 - CONTRADDITTORIART. 17 - CONSULTAZIONIART. 18 - COLLABORATORICAPO II -DELLE SPECIFICHE NORME PER LA COMPILAZIONE DELLE SPECIFICHEART. 19 - CONTENUTO DELLE SPECIFICHEART. 20 - COMPENSI CHE SONO SEMPRE DOVUTI AL GEOMETRA.COMPENSI COMMUTABILIINDENNITA' E RIMBORSIART. 21 - SPESE DA RIMBORSAREART. 22ART. 23 - PERCENTUALE SULLE SPESEART. 24 - DIRITTI DI COPIAART. 25 - INDENNITA' FISSE E DIRITTICRITERI DI VALUTAZIONE DELL'ONORARIOART. 26 - TERMINE A CUI SI APPLICANO LE TARIFFE UNITARIECAPO III - TARIFFA DEGLI ONORARIONORARI A VACAZIONEART. 27 - PRESTAZIONI DA COMPUTARE IN RAGIONE DEL TEMPOART. 28ART. 29 ART. 30 - COMPUTO DELLE VACAZIONIART. 31 - ONORARIO INTEGRATIVO A VACAZIONEART. 32 - ONORARI PER LAVORI A VACAZIONIART. 33 - LAVORI NOTTURNI E DISAGIATIART. 34 - RILIEVI SOTTERRANEI O IN ACQUAART. 35 - TELEFERICHE E FUNIVIEART. 36 - CONFERENZEART. 37 - TIPI DI FRAZIONAMENTOONORARI A MISURAART. 38 - PRESTAZIONI DA VALUTARE A MISURAART. 39 LAVORI TOPOGRAFICIART. 40 - RILIEVI TOPOGRAFICIRILEVI DEI TERRENIRILEVI NELLA SCALA 1:2000, PER OGNI ETTARO
TABELLA A2 ART. 41 - TRIANGOLAZIONI E POLIGONAZIONIART. 42 - RILIEVI DI STRADE E CANALIART. 43 - MISURA DEI FONDI RUSTICIMISURA DEI FONDI RUSTICITABELLA B2 ART. 44 - RILIEVI DEI CENTRI ABITATIRILIEVI DEI CENTRI ABITATITABELLA C2 ART. 45 - RILIEVO DI FABBRICATI E DELLE AREE FABBRICABILIRILIEVO DI FABBRICATI E DELLE AREE FABBRICABILITABELLA D2 ART. 46 - LOTTIZZAZIONICONSEGNE, RICONSEGNE DI FONDI RUSTICIART. 47 - CONSEGNE, RICONSEGNE, INVENTARI, BILANCIOCONSEGNE, RICONSEGNE, INVENTARI E BILANCITABELLA E2 ONORARI A PERCENTUALEOPERAZIONI DI ESTIMOART. 48 - STIMA DEI FONDI RUSTICI E DELLE AREE FABBRICABILISTIMA DEI FONDI RUSTICI E DELLE AREE FABBRICABILITABELLA F3 ART. 49 - MISURA E STIMA DELLE SCORTE MORTE, DELLA LEGNA E PIANTEART. 50 - STIMA DEI DANNI PRODOTTI DALL'INCENDIOART. 51 - STIME, INVENTARI E CONSEGNE DI FABBRICATISTIME DI FABBRICATITABELLA G3 ART. 52 - DIVISIONE PATRIMONIALEART. 53 - STIME PER ESPROPRIAZIONEART. 54 - PERIZIE PER AFFITTI DI FONDI RUSTICI E URBANICOSTRUZIONI CIVILI STRADALI E IDRAULICHEART. 55 - IMPORTO A CUI SI APPLICA L'ONORARIOART. 56 - PRESTAZIONI NELLE COSTRUZIONIART. 57 - CLASSIFICA DELLE COSTRUZIONIART. 58 - ONORARI PER LE COSTRUZIONIART. 59 - PRESTAZIONI PARZIALI. AGGIORNAMENTO DI PROGETTIONORARI A DISCREZIONEART. 60 - PRESTAZIONI DA VALUTARE A DISCREZIONEART. 61ART. 62 - STIMA DEI DANNI DELLA GRANDINE E DELL'INCENDIO DI SCORTEPRESTAZIONI VARIEART. 63 - STIMA DELLE ACQUE IRRIGUEART. 64 - FUNZIONI CONTABILI E AMMINISTRATIVE DI CASE E BENI RUSTICI.CURATELE DI AZIENDE AGRARIEFUNZIONI CONTABILI E AMMINISTRATIVETABELLA L2 ART. 65 - PRESTAZIONI PER COMPRAVENDITE, AFFITTI E COLONIE PARZIARIECONTABILITA' DEI LAVORITABELLA M2 TABELLA N COSTRUZIONITABELLA H4 TABELLA DELLE PARZIALIZZAZIONITABELLA I2 Capo INORME GENERALI
Art. 1 - OGGETTO DELLA TARIFFA La tariffa determina gli onorari spettanti al geometra per le prestazioni professionali stragiudiziali, e si applica alle operazioni ordinarie indicate dagli artt. 16 e 24 del regio decreto 11-2-1929, n. 274 (regolamento per la professione di geometra), per la attuazione della legge 24-6-1923, n. 1395. Nei casi previsti dall'art. 21 del regolamento approvato con regio decreto 11-2-1929, n. 274, e non contemplati nella presente tariffa si applicano le tariffe dei professionisti nella cui competenza rientrano le prestazioni stesse.
Art. 2 - CIRCOSCRIZIONE Il geometra è tenuto ad applicare la presente tariffa vigente ed è soggetto, per quanto concerne l'applicazione di essa e la liquidazione degli onorari, alla vigilanza e disciplina del Consiglio del Collegio nella cui circoscrizione opera.
Art. 3 - OBBLIGATORIETÀ L'applicazione della tariffa è obbligatoria per tutti i geometri, salvo particolari accordi riferentesi a prestazioni di carattere continuativo.
Art. 4 - LIQUIDAZIONE DELLE SPECIFICHE E' facoltà del geometra e del committente di chiedere al Consiglio del Collegio la revisione e liquidazione delle specifiche. La specifica deve essere accompagnata dagli elaborati relativi alla prestazione, ed occorrendo dai documenti e chiarimenti idonei alla valutazione e al controllo della specifica. Art. 5 La revisione e la liquidazione delle specifiche sono fatte dal presidente del Collegio, il quale può entrare anche nel merito della entità del lavoro, delle spese esposte e del valore intrinseco dell'elaborato, e può valersi altresì dell'opera di una Commissione nominata dal Consiglio del Collegio.Il presidente del Collegio comunica al richiedente il risultato della revisione e liquidazione.
Art. 6 Per ogni revisione o liquidazione delle specifiche è dovuto al Collegio, oltre il rimborso delle relative spese, un contributo in ragione del 3 per cento dell'onorario liquidato, con un minimo pari all'onorario vigente per una vacazione ordinaria del geometra ed un massimo pari a venti volte il contributo minimo oltre al rimborso spese. Quando la richiesta è fatta dall'autorità giudiziaria o da un ente pubblico, le spese sono a carico del Collegio.
Art. 8 - CASI DI INAPPLICABILITA' I compensi stabiliti nella presente tariffa per tutte le categorie di prestazioni non si applicano alle opere di cui il geometra sia l'appaltatore o il fornitore, qualora il compenso debba intendersi compreso nell'utile dell'appalto o fornitura.
Art. 9 - ESECUZIONE D'URGENZA L'assegnazione di un incarico con carattere d'urgenza dà diritto al geometra ad un maggior compenso in misura non eccedente il 25 per cento degli onorari, quando l'urgenza risulti dalla natura stessa della commissione o da pattuizioni avvenute all'atto della medesima o al momento delle sopravvenute ragioni d'urgenza e il geometra abbia espletato l'incarico nel termine richiesto.
Art. 10 - INTERRUZIONE DELL'INCARICO Qualora il lavoro sia interrotto per recesso del committente, spetta al professionista il rimborso delle spese sostenute e l'onorario corrispondente alla parte di lavoro eseguito.
Art. 11 - INCARICHI COLLEGIALI Quando l'incarico è affidato dal committente a più professionisti riuniti in collegio, a ciascuno dei membri del collegio è dovuto l'intero compenso risultante dall'applicazione della presente tariffa, se il collegio sia composto esclusivamente di geometri; se del collegio facciano parte anche ingegneri o dottori agronomi, a questi professionisti sono dovuti i compensi delle rispettive tariffe.
Art. 12 - VARIANTI Le varianti ai progetti, se rese necessarie da fatti imprevedibili o se richieste dal committente, debbono essere retribuite in aggiunta alle competenze per il progetto originario. Nello stesso modo debbono essere retribuite le prestazioni per cui si richiedano diverse e distinte soluzioni di massima o definitive.
Art. 14 - ANTICIPI Quando le operazioni importino un anticipo di spese, il geometra può richiederne il versamento al committente. In rapporto alla entità e alla durata del lavoro avrà diritto altresì al pagamento di acconti fino alla concorrenza delle spese sostenute e al 75 per cento degli onorari spettantigli in base alla tariffa per la parte di lavoro eseguito.
Art. 16 - CONTRADDITTORI Quando una perizia debba essere discussa in contraddittorio con i tecnici dell'altra parte o in giudizio arbitrale spetta al geometra un aumento dal 20 per cento al 30 per cento sugli onorari. Art. 17 - CONSULTAZIONI Qualora il geometra si trovi nella necessità di ricorrere all'opera o al consiglio di uno specialista per la esecuzione dell'incarico, e ne abbia ottenuta autorizzazione dal committente, il compenso spettante al professionista consultato deve essere pagato direttamente dal committente, indipendentemente dalle competenze del geometra.
Art. 18 - COLLABORATORI Le spese per le prestazioni dei collaboratori di concetto sono a carico del geometra quando l'incarico è retribuito a percentuale o a misura. Esse sono a carico del committente che vi abbia consentito e vengono calcolate secondo la tariffa stabilita dall'art. 32 per il geometra, quando l'onorario è corrisposto a vacazioni.
Capo IIDELLE SPECIFICHE NORME PER LA COMPILAZIONE DELLE SPECIFICHE
a) l'intestazione del professionista;b) le indicazioni relative al lavoro commesso (norme del committente, oggetto e data dell'incarico con riferimento ai relativi documenti e alle particolari clausole o accordi);c) la nota particolareggiata dei rimborsi e delle indennità contemplate dagli artt. 1 a 25;d) il computo dei compensi indicati dagli artt. 28 e 31 quando competono;e) il calcolo degli onorari determinati in base ai criteri indicati dall'art. 26.
- le indennità, rimborsi e diritti di cui agli artt. 21 a 25;- le vacazioni per il tempo occorso nelle operazioni di campagna e nei viaggi o per interruzioni involontarie a norma degli artt. 28 e 31 e, quando ne sussistano i motivi, le eventuali percentuali d'aumento previste dalla tariffa. Agli onorari per le prestazioni valutate a vacazioni (artt. 9 e 32) devono sempre essere aggiunti:- le indennità, i rimborsi e diritti di cui agli artt. 21 a 25;- le vacazioni per il tempo impiegato nei viaggi o per inevitabili attese e interruzioni involontarie nella misura indicata dall'art. 31; e, quando ne sussistano i motivi:- i compensi spettanti ai collaboratori di concetto (geometri come dall'art. 18);- le eventuali percentuali d'aumento previste dalla tariffa.
a) spese vive di viaggio e soggiorno e le spese accessorie sostenute dal professionista, dai collaboratori e dal suo personale di aiuto per il tempo trascorso fuori residenza;b) retribuzioni del personale subalterno d'aiuto nelle operazioni di campagna;c) spese per provviste di materiali necessari per le operazioni di campagna, trasporti e facchinaggio;d) spese di bollo e registro, i diritti di uffici pubblici e privati, le spese postali, telegrafiche e telefoniche;e) spese di scritturazione, traduzione, cancelleria, riproduzione di disegni eccedenti quelle per la copia spettante al committente giusta l'art. 13.
Art. 22 Le spese di viaggio in ferrovia sono rimborsate al geometra e ai suoi collaboratori sulla base della tariffa di seconda classe nelle ferrovie dello Stato per percorsi fino a 100 chilometri; di prima classe nelle ferrovie dello Stato per i percorsi superiori a 100 chilometri, nei piroscafi e nelle ferrovie secondarie per qualunque percorso; e della classe immediatamente inferiore per il personale di aiuto.
Per i percorsi non effettuabili con i veicoli ordinari, spetta al geometra e ai collaboratori, oltre alle vacazioni di cui all'art. 31, una indennità di lire 85,16 per ogni chilometro del percorso per l'andata e il ritorno.
Art. 23 - PERCENTUALE SULLE SPESE Quando il committente non abbia anticipato i fondi per le spese a sensi dell'art. 14, al geometra compete sull'ammontare di esse l'aumento del 10 per cento.
Art. 25 - INDENNITA' FISSE E DIRITTI Per la redazione di lettere, cartoline, telegrammi e per ogni colloquio telefonico relativo all'incarico, è dovuto al geometra un compenso minimo di lire 196,86, massimo di lire 984,32. Per giuramento di perizia spetta al geometra un compenso di lire 1.968,64.
Art. 26 - TERMINE A CUI SI APPLICANO LE TARIFFE UNITARIE L'onorario spettante al geometra per le prestazioni di cui all'art. 2 può essere valutato:
a) in ragione del tempo impiegato (onorari a vacazione);b) in ragione della estensione (onorari a misura);c) in ragione dell'importo dell'opera (onorari a percentuali);d) in ragione dell'importanza dell'incarico (onorari a discrezione).
Capo IIITARIFFA DEGLI ONORARI
Art. 27 - PRESTAZIONI DA COMPUTARE IN RAGIONE DEL TEMPO Si valutano in ragione del tempo impiegato le prestazioni il cui risultato non può esprimersi in estensione o in valore, o nelle quali il tempo concorra come elemento principale della prestazione.
Art. 28 E' sempre compensato a vacazioni il tempo impiegato nelle operazioni di campagna (vedi art.31), nei viaggi di andata e ritorno (vedi art.22) e quello trascorso per cause indipendenti dalla volontà del geometra, anche quando le prestazioni vengano valutate a misura, a percentuale o a discrezione.
Art. 29 Sono computati a vacazioni, di regola e quando costituiscono l'oggetto principale delle prestazioni:
a) i convegni e le consultazioni preliminari orali o scritte anche se riguardino lavori retribuiti a percentuale, a misura o a discrezione;b) gli inventari e le consegne dei fabbricati;c) le determinazioni e verifiche di confini;d) i rilievi in piante e sezioni dei fabbricati di piccola entità (vedi art.45) e le riduzioni o gli ingrandimenti di mappe e disegni;e) i frazionamenti, gli stati di riforma, gli estratti e le misure catastali, per i quali tuttavia restano fermi i compensi di cui all'art. 37;f) i rilievi planimetrici e altimetrici, le consegne e riconsegne e bilanci fino alla estensione di cinque ettari;g) le operazioni di stima in genere per importi inferiori a lire 200.000;h) il rilievo e il tracciamento di strade e canali quando il rilievo o il tracciamento costituisce un incarico a sé stante, e non è determinabile in superficie;i) i rilievi planimetrici e altimetrici dei centri abitati fino alla estensione di cinque ettari;l) i rilievi e tracciamenti sotterranei, in acqua, per funivie, teleferiche e simili (vedi artt. 34 e 35);m) la stima dei danni colonici, salvo il disposto dell'art. 62;n) la direzione dei lavori di sistemazione, demolizione, sopraelevazione di fabbricati o dei lavori eseguiti in economia diretta;o) la direzione dei lavori quando richieda la presenza giornaliera e prolungata del direttore o del suo sostituto (vedi artt. 56 e 59).
Art. 30 - COMPUTO DELLE VACAZIONI Le prestazioni a vacazioni si computano in base al tempo effettivamente occorso. Per ogni periodo di un'ora o frazione si calcola una vacazione. Non si possono chiedere di regola meno di due e più di dieci vacazioni al giorno salvo i casi di urgenza o la esecuzione di lavori in ore notturne (vedi art. 33).
Art. 31 - ONORARIO INTEGRATIVO A VACAZIONE Nei casi previsti dall'art. 28 (lavori di campagna) quando l'onorario a vacazione è integrativo di quello a percentuale o a misura o a discrezione, la vacazione è fissata in ragione di:
- lire 43.500 all'ora per il geometra;- lire 27.000 all'ora per gli aiutanti di concetto.
Art. 32 - ONORARI PER LAVORI A VACAZIONI Nei casi previsti dall'art. 29, quando l'onorario a vacazioni esclude altre forme di retribuzione del lavoro tecnico, fermo sempre il rimborso delle spese di cui agli artt.dal 21 al 25, la vacazione è fissata in ragione di:
- lire 87.000 all'ora per il geometra;- lire 55.000 all'ora per gli aiutanti di concetto.
Art. 33 - LAVORI NOTTURNI E DISAGIATI Vedere in proposito l'art. 1, comma terzo, D.M. 25-3-1966. (Per le operazioni svolte in condizioni di particolare disagio, le vacazioni di cui agli articoli 31 e 32 della stessa tariffa sono aumentate fino al 50%; restano assorbiti in tale aumento i compensi previsti dagli articoli 33, 34 e 35 della tariffa.) Art. 34 - RILIEVI SOTTERRANEI O IN ACQUA Vedere in proposito l'art. 1, comma terzo, D.M. 25-3-1966. (Per le operazioni svolte in condizioni di particolare disagio, le vacazioni di cui agli articoli 31 e 32 della stessa tariffa sono aumentate fino al 50%; restano assorbiti in tale aumento i compensi previsti dagli articoli 33, 34 e 35 della tariffa.)
Art. 35 - TELEFERICHE E FUNIVIE Vedere in proposito l'art. 1, comma terzo, D.M. 25-3-1966. (Per le operazioni svolte in condizioni di particolare disagio, le vacazioni di cui agli artt. 31 e 32 della stessa tariffa sono aumentate fino al 50%, restando assorbiti in tale aumento i compensi previsti dagli artt. 33, 34, 35 della tariffa.)
Art. 36 - CONFERENZE Per consultazioni verbali, l'onorario minimo è di lire 656,21.
Art. 37 - TIPI DI FRAZIONAMENTO Per i tipi di frazionamento all'onorario a vacazione di cui alla lettera f) dell'art. 29 va aggiunto un compenso di lire 787,46 per ogni nuova particella risultante dal frazionamento.
Art. 38 - PRESTAZIONI DA VALUTARE A MISURA Agli onorari a misura vanno sempre aggiunti il compenso integrativo di cui agli artt. 28 e 31 e i rimborsi di cui agli artt. dal 21 al 25.
Art. 39 Sono valutati in ragione della estensione gli onorari relativi alle seguenti prestazioni:
a) operazioni topografiche di rilevamento, altimetriche e planimetriche per estensioni di oltre cinque ettari;b) misura dei fondi rustici e urbani;c) consegne e riconsegne dei beni rustici per estensioni di oltre cinque ettari, e dei beni urbani, bilanci e inventari.
Art. 40 - RILIEVI TOPOGRAFICI Sono compresi in questa categoria i rilievi planimetrici e altimetrici, sia che costituiscano incarico a sè stante, sia che si considerino lavoro ausiliario di altre prestazioni, riguardanti tutte le particolarità del terreno che interessano lo scopo per cui furono commessi.
TABELLA A2 Natura del terreno
id. per curve orizzontali equidistanti due metri
id. equidistanti cinque metri
id. equidistanti dieci metri
in pianura L.
in collina L.
in montagna L.
B) Terreni paludosi o frastagliati da piantagioni, corsi d'acqua,strade, febbricati
Per le equidistanze diverse da quelle contemplate dalla tabella A2 i compensi si calcolano per interpolazione lineare.Per i rilievi nella scala 1: 500 le suddette tariffe vengono aumentate del 20 per cento.Per i rilievi nella scala 1: 1000 le suddette tariffe vengono aumentate del 10 per cento.Per i rilievi nella scala 1: 5000 le suddette tariffe vengono diminuite del 15 per cento.Per le estensioni comprese nello stesso perimetro ed eccedenti i 25 ettari, le suddette tariffe vengono diminuite proporzionalmente come segue:
- superfici da 25 a 50 ettari, dal 0 al 10 per cento;- superfici da 50 a 100 ettari, dal 10 al 15 per cento;- superfici da 100 a 150 ettari, dal 15 al 20 per cento;- superfici oltre 150 ettari, 20 per cento.
Art. 41 - TRIANGOLAZIONI E POLIGONAZIONI Le triangolazioni secondarie e lati rettilinei e le poligonazioni si valutano a vacazioni o in ragione di lire 18.860 per ogni stazione quando costituiscono operazione a sè stante e in ragione di lire 13.200 quando costituiscono operazione sussidiaria di quelle di cui all'articolo precedente, oltre ai compensi di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31.
Art. 42 - RILIEVI DI STRADE E CANALI Le voci della colonna prima della tabella A2 possono applicarsi anche al rilievo planimetrico di zone per la costruzione di strade e canali, al rilievo altimetrico di strade e canali quando interessi una zona di larghezza quasi costante, valutando la superficie rilevata in base alla effettiva larghezza media della zona rilevata, ed applicando alla tariffa un aumento del 25 per cento.
Oltre all'onorario per il rilievo planimetrico sono dovuti: - per ogni sezione trasversale larga da metri 10 a metri 50: un compenso proporzionale da lire 3.770 a lire 7.545;- per profili longitudinali, un compenso variabile da lire 3.770 a lire 7.545 l'ettometro, a seconda che si operi in pianura, collina, montagna.
Art. 43 - MISURA DEI FONDI RUSTICI La misura dei fondi rustici intesa a determinare il perimetro e la superficie degli apprezzamenti, con la semplice indicazione delle linee di confine e di quelle naturali di delimitazione, e comprensiva del rilievo, del tipo e del calcolo della superficie, fermi il rimborso delle spese (artt. dal 21 al 25) e il compenso orario per le operazioni di campagna (artt. 28 e 31), si compensa con gli onorari di cui alla allegata tabella B2.
TABELLA B2 ESTENSIONE
Fino a 10 ettari per ettaro L.
Per 50 ettari per ettaro L.
Per 100 ettari per ettaro L.
67. 312
Per 150 ettari ed oltre per ettaro L.
Per terreni ostacolati dalla vegetazione intersecati da strade, canali, ecc., i compensi possono aumentare fino al 30 per cento.Per terreni frastagliati, scoscesi o mal praticabili i compensi possono aumentare fino al 50 per cento.Se non è richiesto il calcolo delle superfici i suddetti compensi si riducono del 30 per cento.Se è richiesta la semplice indicazione della superficie senza il tipo, i suddetti compensi si riducono del 20 per cento.Se oltre alla rappresentazione dei perimetri è richiesta l'indicazione grafica dei piantamenti e delle colture, va applicato un aumento del 50 per cento.
Art. 44 - RILIEVI DEI CENTRI ABITATI Il rilievo dei centri abitati con la indicazione dei perimetri dei fabbricati, delle strade e spazi interposti (esclusa la rappresentazione interna delle fabbriche), viene compensato a vacazioni per superfici fino a cinque ettari e, per superfici maggiori (fermi i compensi di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31) in base alla allegata tabella C2.
TABELLA C2 OPERAZIONI
Rilievi e tipi per ha
Calcolo superfici per ha
TABELLA D2 Operazioni Scala fino a
Fino a mq. 1000
al mq L.;
Da mq. 1000 a mq. 5000
Da mq. 5000 a mq. 10000
Oltre mq. 10000
fino a mq 299
da mq 300 fino a mq 599
da mq 600 fino a mq 1.000
oltre mq 1.000
C) Piante, oppure sezioni di edifici con disposizione e forme irregolari tanto in piano che in elevazione: fino a mq 299
D) Per prospetti semplici
E) Per prospetti complessi
Art. 46 - LOTTIZZAZIONI In caso di lottizzazioni, gli onorari di cui alla lettera a) della tabella D2 possono essere aumentati dal 20 al 100 per cento, e viene compensato a parte il tracciamento sul terreno delle linee di progetto.
Art. 47 - CONSEGNE, RICONSEGNE, INVENTARI, BILANCIO Le operazioni di consegna o riconsegna dei fondi rustici comprendono i rilievi di campagna, la compilazione dello stato di consistenza e dell'inventario. I bilanci comprendono il sommario del consegnato e riconsegnato e il conteggio del debito o del credito.
TABELLA E2 ESTENSIONI
Pianura a cultura
Collina a cultura
Vigneti,frutteti,vivai, boschi di alto fusto
Inv e class. delle piante
Per ettaro lire
Da ha 5 a 10
Per ha 25
Per ha 50 6.231
Per ha 100
Per ha 150 e oltre
Art. 48 - STIMA DEI FONDI RUSTICI E DELLE AREE FABBRICABILI Le operazioni di stima e divisione dei fondi rustici e delle aree fabbricabili sono compensate in base ad una percentuale del valore stimato, a seconda che si tratti di:
a) stima analitica corredata della descrizione dettagliata dell'immobile, dei calcoli e della relazione motivata;b) stima sommaria costituita dalla descrizione e relazione sintetica;c) giudizio di stima, esprimente il semplice parere sul valore dell'immobile.
TABELLA F3 VALORE STIMATO
Stima analitica t = -0,28
Stima sommaria t = -0,28
Giudizio di stima t = -0,28
L'applicazione della tabella per valori intermedi si fa per interpolazione lineare. Per valori inferiori a L. 100.000 l'onorario può essere valutato a vacazioni o a discrezione.
Art. 49 - MISURA E STIMA DELLE SCORTE MORTE, DELLA LEGNA E PIANTE Quando non formino capitolo di bilancio nelle consegne e riconsegne la misura, gli inventari e le valutazioni delle scorte morte, legna e piante si compensano in base al valore stimato, nella seguente misura:
Importo di stima fino a L. 50.000 onorario 5,57 % Importo di stima fino a L. 100.000 onorario 4,10 %
Importo di stima fino a L. 500.000 onorario di 2,79 %
con un minimo di lire 3.279 oltre i rimborsi ed i compensi orari di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31.
Importo di stima fino a L. 1.000.000 onorario 2,13 % Importo di stima fino a L. 5.000.000 ed oltre onorario 1,63 % Quando la prestazione si limita alla sola misura l'onorario è ridotto del 30 per cento.
Importo di stima fino a L. 50.000 onorario 9,83 %
Importo di stima fino a L. 100.000 onorario 8,18 % Importo di stima fino a L. 300.000 onorario di 6,88 %
con un minimo di lire 4.922 oltre i rimborsi ed i compensi orari di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31.
Importo di stima fino a L. 500.000 onorario 5,57 %
Importo di stima fino a L. 2.500.000 ed oltre onorario 2,96 %
Art. 51 - STIME, INVENTARI E CONSEGNE DI FABBRICATI L'onorario per la stima dei fabbricati si applica al valore stimato, a seconda che si procede con uno dei seguenti criteri:
a) stima analitica corredata della descrizione dettagliata dell'immobile, dei calcoli e della relazione, ed eseguita in base al costo dell'area e della costruzione oppure in base al reddito o con metodo misto;b) stima sommaria, costituita dalla descrizione e relazione sintetica;c) giudizio di stima, esprimente il semplice parere sul valore dell'immobile; e si valuta in aggiunta ai rimborsi e compensi di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31 in base alla allegata tabella G. STIME DI FABBRICATI
TABELLA G3 VALORE STIMATO
Per importi inferiori a lire 100.000 l'onorario può valutarsi a vacazione o a discrezione.
Art. 52 - DIVISIONE PATRIMONIALE Gli onorari per le stime relative a divisioni patrimoniali si determinano con le percentuali stabilite per le singole stime senza tener conto delle eventuali deduzioni o passività sul valore del patrimonio.
La formazione delle quote eseguite su stime e tipi compilati dallo stesso perito è compensata col 30 per cento delle competenze suddette riferite al valore di ogni singolo lotto; se viene effettuata su stime e tipi eseguiti da altro perito è compensata col 40 per cento dei suddetti valori.
Art. 53 - STIME PER ESPROPRIAZIONE Nelle stime per espropriazioni l'onorario è determinato in base alle tabelle F3 e G3, applicando, le percentuali separatamente ai valori della parte espropriata, della parte residua, (quando debba essere stimata per determinarne il deprezzamento o il plus- valore derivante dalle nuove opere) delle indennità per scorpori, frutti pendenti e quanto altro formi titolo d'indennizzo di esproprio.
Art. 54 - PERIZIE PER AFFITTI DI FONDI RUSTICI E URBANI L'onorario nelle perizie per la determinazione del canone d'affitto dei fondi rustici e urbani è valutato in base alle seguenti percentuali del canone annuo di locazione:
Fino a L. 50.000
L. 11,15% con un minimo di L. 4922
L. 7,87% con un minimo L. 3281
Per L. 100.000
L. 10,17%
L. 6,89%
Per L. 200.000
L. 9,18%
L. 5,90%
Per L. 500.000
L. 4,92%
Per L. 2.500.000 e oltre
L. 3,93%
L. 2,95%
Art. 55 - IMPORTO A CUI SI APPLICA L'ONORARIO La percentuale degli onorari per la progettazione, direzione e liquidazione di costruzioni si applica all'importo risultante dal progetto, lordo da ribassi e detrazioni, se l'incarico si limiti al progetto; all'importo lordo della liquidazione dei conti dei lavori di appalto e delle forniture, aumentate degli eventuali importi suppletivi accordati in sede di collaudo, e senza le eventuali detrazioni fatte dal direttore dei lavori o dal collaudatore, quando le prestazioni comprendono lo svolgimento integrale dell'opera commessa.
Art. 56 - PRESTAZIONI NELLE COSTRUZIONI Agli effetti di quanto è disposto nell'articolo precedente e nei successivi artt. 57 e 58 lo svolgimento dei lavori di costruzione comprende le seguenti operazioni tecniche:
Art. 57 - CLASSIFICA DELLE COSTRUZIONI Le prestazioni a cui si applicano gli onorari stabiliti nelle seguenti tabelle H4 e I2 riguardano le seguenti specie di opere:
A) Costruzioni rurali comuni, case di abitazione per non oltre due famiglie nelle zone rurali; magazzini, capannoni e rimesse in un solo locale ad uso di ricovero o di piccole industrie.B) Costruzioni per aziende rurali con annessi edifici per la conservazione dei prodotti o per industrie agrarie; case di abitazione popolari nei centri urbani, edifici pubblici; magazzini, capannoni, rimesse in più locali, ad uso di ricovero e di industrie.C) Case d'abitazione comuni ed economiche, costruzioni asismiche a due piani senza ossatura in cemento armato e ferro, edifici pubblici.D) Restauri, trasformazioni e sopraelevazioni di fabbricati.E) Impianti di servizi primari.
F) Strade e canali.G) Strade di collina alta e montagna, che presentino maggiori difficoltà di studio.H) Arginature e lavori di terra.I) Manufatti per opere stradali e idrauliche a sè stanti.L) Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua. Fognature urbane.
M) Bonifiche idrauliche ed irrigazioni a gravità con portata massima di litri 100 al minuto secondo.N) Bonifiche idrauliche e irrigazioni con sollevamento meccanico di acqua con impianti di potenza non maggiore di 15 HP in acqua sollevata (esclusi i macchinari). Piccole derivazioni d'acqua di lieve entità.O) Progetti di bonifica agraria.
Art. 58 - ONORARI PER LE COSTRUZIONI Ad ognuna delle suddette categorie di lavori corrispondono i compensi percentuali stabiliti nella tabella H4.
Gli onorari suddetti sono dovuti integralmente quando il geometra adempie all'incarico e lo svolge dalla fase iniziale (progetto di massima al suo compimento (liquidazione), anche se sia stata omessa qualcuna delle operazioni indicate nell'art. 56, purchè non rappresenti un valore superiore a 0,20 nella tabella I2. Art. 59 - PRESTAZIONI PARZIALI. AGGIORNAMENTO DI PROGETTI Quando l'incarico non riguarda l'intero svolgimento dell'opera, ma si limita ad alcune delle operazioni indicate dall'art. 56, l'onorario risultante dalla tabella H4 sarà moltiplicato per le aliquote corrispondenti a tali prestazioni indicate nella allegata tabella I2 e aumentato del 25 per cento; avvertendo che le aliquote previste nella colonna "aggiornamenti di progetti" vanno applicate come percentuali delle aliquote a lato.
Art. 60 - PRESTAZIONI DA VALUTARE A DISCREZIONE Si valutano a discrezione le prestazioni che non si possono riferire ad entità o a valori e in cui l'elemento tempo ha carattere secondario.
a) liquidazione dei danni della grandine e dell'incendio nei fondi rustici;b) consulenze, pareri e giudizi tecnico-legali, ispezioni, inchieste, memorie e relazioni peritali;c) assistenza tecnica nelle vertenze, nei contratti e relativi studi, giudizi arbitrali, concordi, transazioni;d) memorie e perizie stragiudiziali in materia di responsabilità civile e penale;e) denunce per successioni;f) convenzioni per servitù prediali, diritti d'acqua e simili; g) giudizi tecnici e prestazioni nelle operazioni di vendita, permuta e simili;h) opere di consolidamento di terreni e fabbriche;i) operazioni di collaudo, prove, assaggi;l) operazioni non previste dalla presente tariffa, ma che rientrano nel campo di attività propria del geometra.
Art. 61 Quando alle prestazioni da valutarsi discrezionalmente siano connesse operazioni contemplate dalla presente tariffa fra quelle da valutarsi a tempo, a misura o a percentuale, il compenso discrezionale è integrato dai compensi risultanti dall'applicazione della tariffa per le operazioni sussidiarie suddette.
Art. 62 - STIMA DEI DANNI DELLA GRANDINE E DELL'INCENDIO DI SCORTE Gli onorari per la stima dei danni prodotti da grandine e da incendio di scorte si valutano a discrezione con un minimo di lire 6.562 e con gli aumenti previsti nel caso di contraddittori (art. 16), ed i rimborsi e indennizzi di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31.
Gli onorari per la stima dei danni colonici si valutano analogamente con un minimo di lire 6.562 (vedi art. 29, lettera m). PRESTAZIONI VARIE
Art. 63 - STIMA DELLE ACQUE IRRIGUE Nella stima delle acque irrigue, l'onorario può essere stabilito, secondo la importanza e le difficoltà a vacazioni o a discrezione, fermi i rimborsi e i compensi orari di cui agli artt. da 21 a 25, 28 e 31.
Art. 64 - FUNZIONI CONTABILI E AMMINISTRATIVE DI CASE E BENI RUSTICI. CURATELE DI AZIENDE AGRARIE
TABELLA L2 REDDITO DELL'AZIENDA
CASE ABITAZIONE
Fino a L. 5.000.000 % L
Da L. 5.000.001 a L.10.000.000 % L
Da L. 10.000.001 a L. 50.000.000 % L
Da L. 50.000.001 a L. 100.000.000 % L
Da L. 100.000.001 e oltre % L
Art. 65 - PRESTAZIONI PER COMPRAVENDITE, AFFITTI E COLONIE PARZIARIE L'onorario per le prestazioni relative a compravendite, affitti di immobili e contratti di colonia parziaria, si determina nelle seguenti percentuali dell'importo della compravendita; del cumulo dei canoni annui negli affitti secondo la seguente tabella.
AFFITTI E COLONIE
Le eventuali prestazioni tecniche dipendenti dalla stipulazione dei contratti si compensano a parte a base di tariffa. CONTABILITA' DEI LAVORI
TABELLA M2 IMPORTO DELL'OPERA
ONORARIO PER OGNI 100 LIRE DI OPERE CONTABILIZZATE
Fino a L. 10.000.000
Sul di più fino a L. 20.000.000
Sul di più fino a L. 50.000.000
Sul di più fino a L. 100.000.000
Sul di più oltre L. 100.000.000
a) per riparazioni e trasformazioni
b) per aggiunte e ampliamenti
c) per ordinaria amministrazione
del 60 %
TABELLA N IMPORTO O VALORE DELL'OPERA
Collaudo ed esame atti contabili t = - 0,22
Collaudo ecc., con riparto spese fra condomini, coutenti ecc. t = - 0,20
Per valori intermedi l'onorario si determina per interpolazione lineare. COSTRUZIONI
TABELLA H4 IMPORTO DELL'OPERA
CATEGORIA ICOSTRUZIONI RURALI, CIVILI E INDUSTRIALI
CATEGOA IICOSTR. STRADALI, IDRAULICHE E LAVORI DI TERRA
CATEGORIA IIIIDRAULICHE E LAVORI A TERRA
t =-0,20
t =-0,25
t =-0,23
t =-0,32
t =-0,28
17,4237
11,6499
9,6212
12,1199
10,4092
12,1232
9,9961
10,8168
14,9836
9,1426
9,4372
14,1458
13,0440
8,8520
13,2047
11,7771
12,6284
11,0107
11,8065
10,1373
Per valori intermedi l'onorario si determina per interpolazione lineare. TABELLA DELLE PARZIALIZZAZIONI
TABELLA I2 PRESTAZIONI PARZIALI
CATEGORIA I CATEGORIA II CATEGORIA III AGGIORNAMDIPROGETTO
COSTRUZ. RURALI, CIVILI E INDUSTRIALI
COSTR. STRADALI, IDRAUL. E LAVORI TERRA
d) Preventivo particolareg
e) Particolari costruttivi
h) Assistenza al collaudo o accertamento della regolare esecuzione
i) Liquidazione dei lavori
(*) Progetti di massima e planivolumetrici di utilizzazione delle aree di lottizzazione relativamente alle lettere A, B, C, D, ed E. ...........................
[Professione/Aggiornamento.htm]