Source: https://www.consulenzafiscalegratuita.it/forum/37-pagamento-dellirpef/193-irpef-pf-morosita-dell-inquilino.html
Timestamp: 2019-04-22 08:20:37+00:00
Document Index: 182403542

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 1596', 'art. 1456', 'art. 1454', 'sentenza ', 'art. 8']

irpef PF morosità dell'inquilino - Tasse e tributi
irpef PF morosità dell'inquilino
7 Anni 11 Mesi fa	#193 da Cabrini
irpef PF morosità dell'inquilino è stato creato da Cabrini
avrei bisogno di sapere se un proprietario di immobile affittato ad uso commerciale in caso di morosità dell'inquilino sia tenuto o meno a pagare l'irpef sui canoni non percepiti tenendo in considerazione che è già stata emessa la convalida di sfratto e qual'è la legge che chiaramente specifica questo caso.
7 Anni 10 Mesi fa	- 7 Anni 10 Mesi fa	#194 da admin
Risposta da admin al topic irpef PF morosità dell'inquilino
Allego un testo che discute proprio il suo caso. Dal testo si evince che se è stata emessa convalida di sfratto la giurisprudenza ritiene che non sia dovuto l'irpef per i canoni non percepiti per morosità dell'inquilino.
dei canoni non percepiti
La tassazione, ai fini Irpef, dei canoni di locazione dal locatore non percepiti è una questione che
anima da tempo la giurisprudenza. La materia trova la sua disciplina giuridica nell’art. 26 del Tuir
(d.p.r. n. 917 del 22.12.’86) nonché nelle diverse disposizioni contenute nel medesimo Testo unico
che individuano il reddito dei fabbricati da assumere come base imponibile dell’Irpef (art. 36, c. 1 e
art. 37, cc. 1 e 4-bis). Dette norme sono state oggetto di un’attenta analisi da parte della Corte
Costituzionale che, chiamata a pronunciarsi sulla loro legittimità alla luce degli artt. 3, 24 e 53 della
Costituzione, ha offerto una puntuale interpretazione delle stesse nella parte in cui assumono quale
base imponibile, ai fini della tassazione Irpef del reddito fondiario di un immobile locato,
l’importo del canone locativo convenuto in contratto, anziché il reddito medio ordinario desunto
dalla rendita catastale, anche quando, a causa della morosità del conduttore, tale canone non sia
stato effettivamente percepito. I giudici delle leggi hanno rilevato, così, che tale impianto è coerente
con “il principio di uguaglianza e con il correlativo parametro di ragionevolezza” se si valuta il
ristretto ambito applicativo della disciplina e “se si considera la naturale forza espansiva del precetto
generale che utilizza il reddito medio catastale”. Conseguenza di ciò è che il riferimento operato
dalle predette norme al canone di locazione (anziché alla rendita catastale), come base imponibile
Irpef, “potrà operare nel tempo – ha testualmente detto la Consulta – solo fin quando risulterà
in vita un contratto di locazione e quindi sarà dovuto un canone in senso tecnico”. Quando,
invece, la locazione “sia cessata per scadenza del termine (art. 1596 cod. civ.) ed il locatore pretenda
la restituzione essendo in mora il locatario per il relativo obbligo, ovvero quando si sia verificata
una qualsiasi causa di risoluzione del contratto, ivi comprese quelle di inadempimento in presenza
di clausola risolutiva espressa e di dichiarazione di avvalersi della clausola (art. 1456 cod.
civ.), o di risoluzione a seguito di diffida ad adempiere (art. 1454 cod. civ.)”, il citato riferimento al
reddito locativo non sarà più “praticabile”, tornando in vigore la rendita catastale; così come non
sarà più praticabile, anche per il caso in cui il locatore invochi l’inadempimento e la risoluzione
prima della sentenza di risoluzione giudiziale, allorché “risulti in maniera certa che abbia scelto la
via di risolvere il contratto” (sent. 362 del 12.7.’00).
Le appena riferite conclusioni sono state ampiamente recepite dalla Cassazione (sent. n.
12905/'07, n. 24444/'05 e n. 6911/'02). In sostanza, seguendo le indicazioni comportamentali della
Corte Costituzionale (e come da precise istruzioni operative impartite già a suo tempo dalla Confedilizia)
è possibile superare il dettato normativo - di cui all'art. 8, comma 5, l. n. 431/'98 - che lega
la possibilità di non tassazione dei redditi da locazione alla "conclusione del procedimento giurisdizionale
di convalida di sfratto per morosità del conduttore".
Ultima Modifica 7 Anni 10 Mesi fa da admin.