Source: http://docplayer.it/4173649-Ebridge-agenzie-di-viaggio.html
Timestamp: 2018-11-17 15:51:17+00:00
Document Index: 66986391

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art.74', 'art. 74', 'art. 23', 'art.74', 'art.74', 'art.74', 'art. 74', 'art.23', 'art.24', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 74', 'art.23', 'art. 74']

ebridge Agenzie di viaggio - PDF
Download "ebridge Agenzie di viaggio"
Clemente Salvatori
1 RIFERIMENTI ALLA NORMATIVA DELLE A.D.V. L'attività di organizzazione di viaggi e soggiorni in genere è svolta da operatori specifici (cosiddetti Tour operator) che organizzano i viaggi in nome proprio, ma per conto di clienti. Questi viaggi consistono in un insieme di prestazioni (pacchetto) e vengono ceduti direttamente ai viaggiatori ovvero ad altre A.d.v. (agenzie "dettanglianti" o di "Rivendita"), le quali possono intervenire in qualità di agenti con o senza rappresentanza: oppure possono acquistare in proprio il pacchetto organizzato dal T.O. e rivenderlo a viaggiatori o ad altre agenzie di rivendita. La determinazione dell'iva con il metodo deduttivo "base da base" avviene come segue: l'imposta, a differenza di quando avviene nel regime ordinario, non si applica sull'intero corrispettivo dovuto dal cliente (viaggiatore), ma solo sulla differenza tra il corrispettivo dovuto e l'ammontare complessivo dei costi, al lordo dell'imposta, sostenuti dal T.O. per l'acquisto dei beni e servizi erogati da fornitori terzi a diretto vantaggio del cliente. I pacchetti turistici possono così essere commercializzati: 1) vendita diretta dall'organizzatore al viaggiatore; 2) vendita al viaggiatore tramite l'a.d.v. con il riconoscimento di una provvigione l'a.d.v. interviene quale intermediaria con rappresentanza e agisce in nome e per conto dell'organizzatore T.O.): 3) vendita al viaggiatore tramite l'a.d.v. che interviene quale intermediaria senza rappresentanza agendo in nome proprio e per conto del T.O.; 4) Vendita all'agenzia dettagliante, la quale interviene in proprio e collocherà sul mercato il pacchetto con autonoma determinazione del prezzo finale (cosiddetta "vendita al netto" in cui l'agenzia acquista in nome proprio il pacchetto e lo rivende al viaggiatore). La commercializzazione dei pacchetti è regolamentata secondo le seguenti modalità: a) il classico caso di vendita di un viaggio è quello in cui l' ADV sia mandatario CON rappresentanza e che, quindi, venda il pacchetto turistico in nome e per conto del T.O. al Cliente Viaggiatore: il contratto di viaggio viene stipulato tra il T.O. ed il Cliente, rimanendo fuori dal rapporto giuridico l'adv intermediaria. In questo caso la nuova formulazione delle norme Iva prevede che il T.O. stesso invii un' Autofattura mensile riepilogativa delle commissioni spettanti all' Adv che questa dovrà contabilizzare (come ricavo) in un "Registro IVA Vendite" senza evidenziare l'imposta Iva. Il T.O. deve emettere la autofattura commissioni entro il mese successivo il pagamento delle provvigioni (o meglio entro il mese successivo a quello in cui vengono trattenute dall'adv). b) meno usata è la tipologia contrattuale in cui l'adv intermediaria sia mandataria SENZA rappresentanza e, quindi, per conto del T.O. ma in nome proprio: in questo caso l' Adv intermediaria spende il proprio nome e quindi fiscalmente viene assimilata all'organizzatore e pertanto liquidare l'iva con il metodo cosiddetto base da base: Corrispettivi Iva 74ter (meno) Costi 74ter e successivo scorporo Iva al 20%. Esempio: Liquidazione Mensile Gennaio: Pagina 1 di 22
2 Corrispettivi Ue 74ter Lire = Costi Ue 74ter Lire = (-) Totale Lordo Lire = di cui Imponibile Lire = IVA 20% Lire = Tale Importo di Iva a debito deve essere aggiunto alla eventuale Iva derivante dalla Liquidazione normale della Imposta (Liquidazione Iva da Iva). Nel caso in cui i Costi siano maggiori dei Corrispettivi (74ter) il "credito di costo" deve essere riportato nel successivo periodo. Pagina 2 di 22
3 Annotazione sui registri obbligatori per l IVA L adv organizzatrice deve tenere oltre ai normali registri anche i registri Iva particolari in relazione alla peculiarità delle norme impositive cui è soggetta. Pertanto i registri obbligatori sono i seguenti: 1) Registro dei corrispettivi ex art. 74ter. Serve per annotare i corrispettivi delle operazioni effettuate <nel regime speciale> distinguendoli in - corrispettivi imponibili (prestazioni UE); - corrispettivi non imponibili (prestazioni fuori EU); - corrispettivi misti (prestazioni eseguite parte all interno e parte fuori dalla UE). 2) Registro degli acquisti ex art.74ter. In esso vanno annotati, al lordo dell Iva, gli acquisti che compongono il viaggio prodotto dall agenzia e che sono stati acquistati dalla medesima in nome proprio ma a vantaggio diretto del cliente. Le annotazioni devono osservare la seguente classificazione: - acquisti per prestazioni interamente UE; - acquisti per prestazioni interamente fuori UE; - acquisti per prestazioni miste parte UE; - acquisti per prestazioni miste fuori UE; 3) Registro degli acquisto ordinari. Si tratta del tradizionale registro nel quale vanno annotati gli acquisti relativi ai beni e servizi inerenti l attività dell impresa. Inoltre i T.O. dovranno annotare anche le fatture provvisionali emesse in base al comma 8 del nuovo art. 74ter. 4) Registro delle fatture emesse. Si tratta del consueto registro delle fatture previsto dall art. 23, su questo registro vanno annotate le fatture attive emesse in regime ordinario (cess.beni ammortizzabili) e le <autofatture provigionali> ex art.74ter comma 8. Le agenzie intermediarie vi annoteranno le fatture provvisionali emesse in relazione ad intermediazione con operatori diversi dagli organizzatori di pacchetti (albergatori, vettori ecc). Vi annoteranno inoltre le <autofatture riepilogative> emesse ricevute ex.art.74ter comma 8, con l indicazione del solo imponibile. 5) Liquidazione Iva. Mensilmente o trimestralmente, sui registri iva delle fatture emesse o del Registro dei corrispettivi viene calcolata l iva a debito o credito del periodo. L eventuale credito viene ripreso nella successiva liquidazione d imposta, mentre il debito d imposta va versato unitamente alle altre operazioni attive emesse con il regime ordinario nel periodo di riferimento. Pagina 3 di 22
4 APPLICAZIONE MODULO A.D.V. ALLA LINEA CONTABILE ebridge Il modulo è parte integrante della linea contabile professionisti, consente di registrare su appositi archivi tutte le operazioni di agenzia: cessioni e acquisti in regime art.74ter, servizi resi dall'agenzia in nome e per conto del cliente in regime ordinario, provvigioni emesse dal T.O. all'a.d.v. che opera in qualità di rappresentante. Per poter essere gestito unitamente alla contabilità, l utente avrà bisogno di una licenza d'uso che consentirà il suo utilizzo. Gli archivi della procedura, possono essere inizializzati unitamente a quelli di contabilità in fase di generazione azienda, oppure qualora l azienda risultasse già presente nel modulo contabilità, la generazione della stessa avviene attraverso l apposita gestione presente nella procedura a.d.v. Generazione azienda da contabilità: selezionare la casella per poter inizializzare i dati a.d.v. Se l azienda risulta già presente in contabilità l inserimento dei dati azienda come detto dovrà avvenire dall apposito modulo a.d.v. Pagina 4 di 22
5 Come per tutti i moduli della linea ebridge, gli archivi vengono registrati in una apposita cartella adv, all interno della cartella master Usr o Eusr. Gestione delle Filiali per le movimentazioni di adv. Particolare attenzione deve essere rivolta alla selezione o meno al campo Utilizzo di appositi registri per le operazioni art. 74ter., infatti l utente ha la possibilità di stampare le registrazioni facendo uso di appositi registri iva, oppure di stampare le movimentazioni di adv. sui normali registri iva art.23, art.24 e 25. Qualora l azienda non intendesse adottare i registri separati per le movimentazioni iva di adv, (corrispettivi e acquisti 74ter), dovrà attivare necessariamente la gestione delle filiali, in maniera di distinguere e numerare separamene attraverso la filiale le movimentazioni di adv dalle altre, pertanto attivata la gestione delle filiali nei parametri dell azienda andrà inserita la filiale 2 nell archivio Attività e Filiali della contabilità, specificando nei parametri dell azienda del modulo adv, il codice filiale sul quale annotare le movimentazioni di agenzia. La facoltà di optare per i registri Iva separati tramite l utilizzo delle filiali di certo non è la più comoda da applicare, mentre se si opta per i registri iva separati art. 74ter, il Pagina 5 di 22
6 procedimento risulta senz altro più snello e meno articolato del precedente, in quanto non tutte le operazioni di adv transiteranno su un'unica filiale. Al campo Aliquota, dovrà essere definita l aliquota che dovrà essere utilizzata per la determinazione dell iva 74ter. Generata l azienda sul modulo adv, l utente dovrà generare sul piano dei conti della contabilità i codici conti che serviranno per poter gestire in automatico le registrazioni contabili di adv, questi successivamente dovranno essere registrati nei parametri azienda del modulo adv, nelle sezioni conti per operazioni 74ter e conti per operazioni procedimento ordinario. i conti analitici da definire nei parametri dovranno avere le seguenti caratteristiche. Sezione conti per operazioni 74ter Corrispettivi entro U.E Economico Ricavo Analitico Corrispettivi fuori U.E. Economico Ricavo Analitico Corrispettivi misti Economico Ricavo Analitico Acquisti entro U.E. Economico Costo Analitico Acquisti fuori U.E. Economico Costo Analitico Acquisti misti entro U.E Economico Costo Analitico Pagina 6 di 22
7 Acquisti misti fuori U.E Economico Costo Analitico Sezione conti per operazioni procedimento ordinario Ricavi C.to Corrispettivi Economico Ricavo Analitico Ricavi C.to Fatture Economico Ricavo Analitico Acquisti servizi adv Economico Costo Analitico Costo provvigioni emesse Economico Costo Analitico Ricavi provvigioni azienda Economico Ricavo Analitico Attenzione se per l azienda in oggetto è in regime di contabilità ordinaria e per la stessa dovrà essere presentato il bilancio IV direttiva, dovranno per ogni conto essere indicate le opportune voci di bilancio. Nella sezione causali, dovrà essere indicato un codice di causale precedentemente caricato, necessario per rilevare in contabilità l iva a debito scaturito dalla liquidazione adv. Pagina 7 di 22
8 Causali contabili Per poter gestire le movimentazioni di adv da prima nota, l operatore dovrà generare apposite causali di natura contabile e nella sezione Operazione agganciate alla causale concatenate modulo adv, agganciare le causali già presenti nel modulo adv. esempio Acquisti 74ter Pagina 8 di 22
9 la generazione di queste causali, renderà immediata l immissione delle registrazioni dalla prima nota, è opportuno ricordare che tutte le registrazioni di adv, devono essere registrate dalla prima nota, in quanto esiste un ritorno contabile della registrazione, infatti le registrazioni inserite dal modulo adv, sono valide solo per la parte iva e non per la parte contabile. Unitamente alle causali contabili di adv, si ricorda di inserire una causale per le operazioni Corrispettivi 74ter, questi a differenza delle altre operazioni di agenzia, potranno essere registrate nell apposita Gestione corrispettivi presente in prima nota, indicando per appunto l apposita causale. Pagina 9 di 22
10 Registrazione delle operazioni di agenzia. Abbiamo detto che le registrazione dei movimenti adv, dovranno essere inserite direttamente dal modulo contabilità sia ordina che semplificata, attraverso apposite causali precedentemente generate. Registrazione acquisti 74ter, esempio causale contabile 700. digitando il tasto conferma, il programma si aggancia al modulo adv, Pagina 10 di 22
11 come previsto dalla normativa, l utente dovrà ripartire la spesa al lordo dell iva nelle varie sezioni di riferimento, qualora la fattura di acquisti comprenda anche operazioni rientranti nel regime ordinario, l utente attraverso l apposita sezione, avrà modo di inserire gli opportuni riferimenti, senza dover registrare un ulteriore registrazione. Da notare che in basso alla videata vengono riepilogati i totali mensili di spesa, suddivisi per competenza. Pagina 11 di 22
12 Confermata l operazione il programma si riaggancia alla prima nota riportando il dettaglio contabile dell operazione. la registrazione contabile riprende in automatico tutti gli elementi (codici conto e importi) predefiniti nei parametri azienda del modulo adv, dati comunque modificabili dall utente. Pagina 12 di 22
13 Registrazione corrispettivi 74ter Abbiamo detto che la registrazione va operata direttamente dalla contabilità, attraverso la Gestione dei Corrispettivi, presente nella Prima nota, anche per questa registrazione dovrà essere utilizzata un apposita causale precedentemente generata. seguirà : Pagina 13 di 22
14 Pagina 14 di 22
15 nella videata il programma riprende in automatico i conti predefiniti nei parametri dell azienda adv, basterà indicare gli importi negli appositi riferimenti per completare la registrazione. Autofatture provvigioni emesse Particolare attenzione deve essere rivolta alla registrazione delle provvigioni di agenzia che il T.O. emette all adv intermediaria per i pacchetti venduti. L utilizzo dell apposita causale adv, rende univoca l operazione di registrazione della fattura provvigioni, ossia la stessa operazione verrà annotata nel nostro caso sia sul registro corrispettivi art. 74 per la movimentazione dell autofatture, sia sul registro degli acquisti art. 74ter, semplificando oltremodo la registrazione, esempio: Codice causale contabilità : 730 Autofattura provvigioni ad adv intermediaria Causale movimenti adv : 64 Autofattura emessa (registro fatture art.23) - Apposito registro acquisti separato art. 74ter Pagina 15 di 22
16 Confermata l operazione in contabilità viene proposta la scrittura contabile che segue: Pagina 16 di 22
17 Confermata la registrazione, il programma ritorna in prima nota per completare la scrittura contabile dell operazione. Autofatture provvigioni ricevute Questa operazione, rende possibile alle adv. intermediarie di annotare le autofatture di provvigioni ricevute dal T.O. spettanti all agenzia intermediaria per la vendita dei pacchetti. Codice causale contabilità : Autofattura provvigioni ricevute Causale movimenti adv : 82 Autofattura Registro fatture emesse da notare per per ogni codice movimento adv, ne esistono più riferimenti, a seconda del registro che si intende utilizzare per l annotazione dell operazione. Pagina 17 di 22
18 l adv intermediaria annoterà la fattura provvigioni al lordo dell iva, assoggettandolo ad un codice non imponibile, in quanto l iva viene assolta direttamente dal T.O. (esempio precedente) Pagina 18 di 22
19 confermata la registrazione il programma ritorna in prima nota operando la seguente scrittura contabile: Pagina 19 di 22
20 come abbiamo analizzato la procedura riesce a gestire tutte le movimentazioni di agenzia, comprese le operazioni che rientrano nel regime ordinario. Fatture emesse 74ter La procedura secondo quanto disposto dalla normativa prevede l annotazione delle cessioni 74ter solo sul registro dei corrispettivi. Gli utenti che comunque intendono registrare le Fatture quale operazioni attive 74ter, possono farlo seguendo però le istruzioni di seguito indicate. - inserire nella tabella dei codici iva 3 nuovi codici, ognuno di essi identificherà e sarà utilizzato per distinguere le operazioni di : o Corrispettivi imponibili U.E. o Corrispettivi non imponibili fuori U.E. o Corrispettivi misti (prestazioni UE e prestazioni fuori U.E.) Pagina 20 di 22
21 Questi codici iva non saranno assoggettate a nessuna aliquota e al campo Tipo Iva (chiusure periodiche) deve essere impostato come 0 Non viene riportato su Chiusura Iva e dichiarazione Iva, es. Le registrazioni delle fatture emesse 74ter, possono essere registrate direttamente dalla prima nota con le apposite causali contabili note (1 fattura emesse, 2 fatture in contanti ecc.), frazionando il totale del documento: entro UE, fuori UE e misti, per codice iva che identificherà per appunto l assoggettamento la ripartizione stessa. Pagina 21 di 22
22 queste registrazioni aggiornano la situazione contabile dei conti imputati e consentono la stampa del registro delle fatture con gli opportuni riferimenti al tipo di ripartizione operata attraverso i codici iva indicati ma non verranno riportati in stampa della liquidazione periodica. Prima di effettuare la liquidazione iva del periodo è necessario stampare il registro, e rilevare dal riepilogo del periodo, il totale delle operazioni attinenti le 3 diverse aliquote utilizzate per il distinguo delle operazioni, questi vanno annotati nella gestione dei corrispettivi del modulo adv, in riferimento al periodo (mensile trimestrale), esempio se la liquidazione è mensile relativa al periodo di gennaio il totale ripartito va annotato al mese 1 giorno 31 del mese di gennaio, mentre se relativa il Primo trimestre è sufficiente annotarlo al mese 3 giorno 31. (ovvio che il registro dei corrispettivi non andrà stampato) in quanto reso valido quello delle fatture emessa della contabilità, la registrazione dei corrispettivi sul modulo adv, è necessaria esclusivamente per determinare l iva a debito di adv, L eventuale iva a debito del periodo (base da base) rilevato in stampa definitiva della liquidazione dal modulo adv, verrà ripreso dalla liquidazione periodica di contabilità ordinaria o semplificata unitamente alle altre operazioni attive registrate nel periodo. Pagina 22 di 22
23 Pagina 23 di 22