Source: https://www.ilccnl.it/ccnl_Ambasciate_e_Organismi_Internazionali.html
Timestamp: 2020-01-20 11:16:24+00:00
Document Index: 45984129

Matched Legal Cases: ['art 10', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4']

Il datore di lavoro, inoltre, è tenuto ad iscriversi al Fondo di Integrazione Salariale (FIS), istituito, con decorrenza dal 1o gennaio 2016, ai sensi dell'articolo 29 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Tale fondo eroga prestazioni in presenza di eventi di sospensione e riduzione di orario di lavoro in costanza di rapporto di lavoro. In alternativa, il datore di lavoro sarà tenuto a fornire al lavoratore una forma di tutela equivalente.
Appartengono a questa area quei prestatori di lavoro subordinato che, pur non rientrando nella categoria dei dirigenti, svolgono funzioni di responsabilità e autonomia di esecuzione con carattere continuativo di rilevante importanza. È richiesta un'ottima conoscenza della lingua italiana e di quella ufficiale della Missione o dell'Organizzazione Internazionale.
Appartengono a questa area quei lavoratori in possesso di normali capacità professionali tecnico/amministrative, che svolgono mansioni impiegatizie e di servizio di maggiore responsabilità. È richiesta una buona conoscenza della lingua italiana e di quella ufficiale della Missione o dell'Organizzazione Internazionale
Il lavoratore può inoltre chiedere, per una sola volta, al posto del congedo parentale, la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, purché con una riduzione d'orario non superiore al 50 %. Il datore di lavoro è tenuto a dar corso alla trasformazione entro quindici giorni dalla richiesta.
Qualora l'orario giornaliero superi le sei ore di lavoro effettivo, al lavoratore spetta una pausa di almeno trenta minuti per il recupero delle energie psico-fisiche e deve essere corrisposto un buono pasto di importo non inferiore a euro 7,00.
- del 20 % per le ore diurne fino a due ore giornaliere;
- del 30 % per le eventuali ore eccedenti tale limite;
- del 50 % per le ore notturne;
- del 100 % per i giorni festivi.
1) 1o gennaio Primo giorno dell'anno
6) 1o maggio Festa del Lavoro
9) 1o novembre Tutti i Santi
(Art. 2109, 2o comma del Codice Civile; art 10 D.lgs. n.66/2003 e s.m.)
È altresì tenuto a permanere presso il comunicato indirizzo durante tutta la durata della malattia, nelle seguenti fasce orarie giornaliere: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
1) ad una indennità pari al cinquanta % della retribuzione giornaliera per i giorni di malattia dal quarto al ventesimo e pari a due terzi della retribuzione stessa per i giorni di malattia dal ventunesimo in poi, posta a carico dell'INPS ai sensi dell'art. 74 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 1, Legge 29 febbraio 1980, n. 33. L'importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all'INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2, Legge 29 febbraiol980, n. 33;
- 100% (cento %) per i primi tre giorni (periodo di carenza);
- 75% (settantacinque %) per i giorni dal 4o al 20o;
- 100% (cento %) per i giorni dal 21o in poi della retribuzione giornaliera netta cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto. Per retribuzione giornaliera si intende la quota giornaliera della retribuzione di fatto di cui all'art. 4.
- 60% (sessanta %) per i primi tre giorni (periodo di carenza);
- 90% (novanta %) per i giorni dal 5o al 20o;
- 100% (cento %) per i giorni dal 21o in poi della retribuzione giornaliera netta cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
I lavoratori che intendano beneficiare del periodo di aspettativa di cui al precedente comma dovranno presentare richiesta a mezzo raccomandata A.R., ovvero per posta elettronica certificata, prima della scadenza del 180o giorno di assenza per malattia e firmare espressa accettazione della suddetta condizione.
I lavoratori che intendano beneficiare del periodo di aspettativa di cui ai precedenti commi dovranno presentare richiesta a mezzo raccomandata A.R., ovvero per posta elettronica certificata prima della scadenza del 180o giorno di assenza per infortunio e firmare espressa accettazione della suddetta condizione.
È vietato ai datori di lavoro, pubblici e privati, lo svolgimento di indagini volte ad accertare nei dipendenti o in persone prese in considerazione per l'instaurazione di un rapporto di lavoro l'esistenza di uno stato di sieropositività.
Per usufruire dei benefici connessi con il parto ed il puerperio la lavoratrice è tenuta ad inviare al datore di lavoro, entro il 15o giorno successivo al parto, il certificato di nascita.
Per i soli periodi sopraindicati nei punti a), b) e c), di cui alla lettera A l'indennità di cui al comma precedente verrà integrata dal datore di lavoro in modo da raggiungere il 90% della retribuzione mensile netta cui la lavoratrice avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto, salvo che l'indennità economica dell'INPS non raggiunga un importo superiore, a decorrere dall'1.1.2000 ed il 100% della retribuzione mensile netta cui la lavoratrice avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto, salvo che l'indennità economica dell'INPS non raggiunga un importo superiore, a decorrere dall'1.1.2001, ferma restando l'indennità pari all'80% della retribuzione per tutto il periodo di astensione obbligatoria anticipata di cui all'art. 5 della legge 1204/1971.
Ai sensi della Legge 31 marzo 1954, n. 90, per le festività cadenti nel periodo di assenza obbligatoria e facoltativa, la lavoratrice ha diritto a un'indennità integrativa di quella a carico dell'INPS, da corrispondersi a carico del datore di lavoro in modo da raggiungere complessivamente il 100% (cento %) della quota giornaliera della retribuzione di fatto di cui all'art. 4.
Senza pregiudizio di eventuali procedimenti penali e delle sanzioni disciplinari, al personale normalmente adibito ad operazioni di cassa e/o di maneggio denaro con carattere continuativo, qualora abbia piena e completa responsabilità della gestione di maneggio denaro, con l'obbligo di accollarsi le eventuali differenze, compete una indennità di maneggio denaro nella misura del 7% (sette %) della retribuzione globale di fatto percepita.
Art. 27 - 13o e 14o mensilità
- Dei livelli di inflazione programmati dal Governo di 1,5 per ciascuno degli anni 2009 – 2010 e rilevabili dal documento di programmazione economica e finanziaria 2009-2013;- Della necessità di recuperare, in attuazione dell'accordo tra Governo e parti sociali del 23 luglio 1993, la perdita del potere di acquisto conseguente al verificarsi di un tasso di inflazione superiore al tasso di inflazione programmato negli anni 2007 e 2008;
- Che nel rispetto dei suddetti criteri, l'incremento complessivo delle retribuzioni nel biennio 2009-2010 è del 4,35%
Al personale in servizio potrà essere erogato un premio di rendimento in proporzione ai mesi di lavoro prestato nel corso dell'anno e comunque in misura non inferiore al 2% della paga base e dell'indennità di contingenza.
A1 1943,15 0 0 36,18 156 22
A2 1851,31 0 0 34,47 156 22
B1 1784,92 0 0 33,06 156 22
B2 1743,07 0 0 31,45 156 22
B3 1697,88 0 0 30,09 156 22
C1 1662,6 0 0 28,49 156 22
C2 1569,56 0 0 25,79 156 22
C3 1484,16 0 0 23,62 156 22
C4 1393,96 0 0 21,43 156 22