Source: https://www.prontoprofessionista.it/articoli/atto-di-aggiudicazione-gara-avvocati-civile-avv-cristiana-centanni-roma-roma-lazio-6208.html
Timestamp: 2018-10-20 04:11:33+00:00
Document Index: 78552675

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 204', 'art. 29', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 29']

Atto di aggiudicazione gara | ProntoProfessionista.it
Ove l’atto di aggiudicazione della gara, contenente anche la graduatoria dei partecipanti, non venga pubblicato nella sezione "amministrazione trasparente", i trenta giorni per l’impugnativa scattano solo dalla data di invio della pec.
E’ quanto emerge dalla sentenza[1] con cui i giudici amministrativi hanno ritenuto infondata l’eccezione di irricevibilità del ricorso introduttivo sollevata dal Comune resistente che aveva rilevato la tardività dell’impugnativa per non avere la ricorrente impugnato il provvedimento nel termine di trenta giorni decorrenti dalla "pubblicazione sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi dell'articolo 29, comma 1, del codice dei contratti pubblici adottato in attuazione della legge 28 gennaio 2016, n. 11", in violazione dell’art. 120, comma 2 bis, c.p.a.(come introdotto ai sensi dell’art. 204 comma 1 lett. b) del D.Lgs, 50/2016.
Il Tribunale amministrativo non ha dato ragione al Comune, preliminarmente rilevando che, se il bando non fornisce dettagli sulle modalità di comunicazione degli atti relativi alla gara, limitandosi a rinviare al sito internet della S.U.A., alla sezione "Bandi e gare" unicamente per la consultazione ed acquisizione delle ulteriori norme regolanti la procedura aperta, unitamente alla modulistica complementare, è lo stesso Comune, nel corso della pubblica discussione, a confermare che la pubblicazione degli atti non è avvenuta nella sezione "amministrazione trasparente", come richiesto dall’art. 29, comma 1, D.Lgvo n. 50/2016.
Su tutto, emerge chiara la violazione delle previsioni di cui all’art. 76 del D. Lgs. 50/2016.
La Stazione appaltante non ha dimostrato di aver informato "tempestivamente" ciascun candidato e ciascun offerente delle decisioni adottate riguardo all'aggiudicazione o all'ammissione (come previsto dal comma 1 dell’art. 76), né ha provveduto all’invio della pec "contestualmente" alla pubblicazione nelle forme di cui all’art. 29, ossia sul profilo istituzionale, ma, addirittura, ha atteso oltre un mese e mezzo prima di provvedervi.