Source: http://www.coffeenews.it/disciplinare-di-incarico-ad-un-tecnico-professionista-per-lavori-privati
Timestamp: 2016-10-21 23:44:59+00:00
Document Index: 137248962

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 2226', 'art. 10', 'art. 11', 'art.12']

Un proprietario che si appresta ad eseguire dei lavori edili, siano essi di nuova costruzione di un edificio, oppure di ristrutturazione o restauro, si deve affidare ad un tecnico professionista (Ingegnere, Architetto, Geometra), il quale gli esplichi tutte le pratiche necessarie , e gli segua i lavori durante la realizzazione delle opere edili.
La maggior parte dei committenti si tutelano tramite un capitolato ed un contratto di appalto, che regola i rapporti fra la committenza e la ditta appaltatrice, però non è tutto, in quanto serve anche tutelarsi relativamente ai futuri rapporti con il tecnico professionista abilitato che è stato scelto.
Sotto, i Consigli Nazionali dei tecnici maggiormente presenti in edilizia:
Questi rapporti vanno ben delineati, chiariti e sottoscritti tramite un "Disciplinare di Incarico" , nel quale si stabiliscono punto per punto i doveri ed i diritti delle due parti.
E’ un atto indispensabile, in quanto serve ad evitare future incomprensioni e dispute.
Tale atto viene redatto come scrittura privata e in base agli articoli 2222/2233 del codice civile
Sotto vi riportiamo una delle tante "bozze tipo" rintracciabili anche nel web, che può servire come linea guida per la scrittura privata, da adattarsi naturalmente al tipo di lavoro da effettuare.
Alla stessa bozza possono essere aggiunte altre precisazioni; l’essenziale è sapere che può servire come linea di partenza, indispensabile per arrivare ad un buon risultato finale.
Bozza Tipo:
RESE NEI CONFRONTI DI COMMITTENTI PRIVATI
L’anno ________ , addì__________ del mese di ______________in____________________ tra il sottoscritto ___________________________________________ nato a _________________ residente a __________________________________ in via _________________________________ cod. fisc. __________________________________ P.IVA __________________________________ in qualità di ______________________________________________, di seguito denominato “Committente”
____________________________________________________, di seguito indicato come “Professionista”,
con studio in ________________________________________ via _________________________ cod. fisc.__________________________ P.IVA ___________________ iscritto all’Albo professionale _________________________ della Provincia di _____________ al n.___
art. 1 – NATURA E OGGETTO DELL’INCARICO
Il Committente affida al Professionista, che accetta, l’incarico fiduciario per la redazione di:
__________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ art. 2 – PRESTAZIONI RICHIESTE AL PROFESSIONISTA
L’incarico professionale prevede le seguenti prestazioni professionali (*) come descritto dettagliatamente nell’allegato sub A parte integrante del presente disciplinare):
1- 2- 3- 4- 5- 6- art. 3 – DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
Il Committente fornisce al Professionista la seguente documentazione per l’espletamento dell’incarico, della quale garantisce / non garantisce la perfetta corrispondenza allo stato di fatto:
art. 4 – MODALITA’ DI ESPLETAMENTO DELL’INCARICO
Il Professionista è tenuto a svolgere con diligenza l’incarico e a fornire la propria opera con scienza e coscienza.
Il Professionista è tenuto a eseguire e produrre quanto necessario alla completa definizione dell’oggetto dell’incarico.
Il Professionista svolgerà l’incarico in piena autonomia tecnica ed organizzativa, senza alcun vincolo di subordinazione, avvalendosi, ove lo ritenga opportuno, del contributo complementare di collaboratori di Sua fiducia.
Il Professionista nello svolgimento dell’incarico avrà cura di prendere tutti i contatti che si rendano necessari con gli organi, enti ed organismi competenti, curando tutti gli adempimenti indispensabili ed opportuni per garantire l’espletamento delle prestazioni sopraindicate.
Negli elaborati inerenti l’incarico dovranno essere chiaramente ed esaurientemente riportati e descritti, con chiara simbologia, tutti gli interventi oggetto di prestazione professionale e saranno i seguenti, (come individuati nell’allegato sub A parte integrante del presente disciplinare:)
1- 2- 3- Gli eventuali elaborati grafici dovranno essere predisposti in idonea scala in relazione al livello di progettazione previsto dall’incarico.
Gli elaborati sopraelencati saranno presentati al Committente nel numero di …… esemplari. Eventuali copie aggiuntive, con esclusione di schizzi e disegni preparatori, richieste dal Committente saranno imputate al costo.
Il Professionista è tenuto, nei limiti dell’incarico ricevuto, ad introdurre, negli elaborati sopra descritti anche se questi siano stati già ultimati, tutte le modifiche e le integrazioni necessarieper il rispetto delle norme stabilite dalle leggi vigenti al momento della presentazione o della consegna al Committente degli elaborati stessi.
Ove intervengano esigenze,normative e/o atti amministrativisuccessivi alla presentazione o consegna degli elaborati, che comportino modifiche nell’impostazione progettuale, il Professionista sarà tenuto ad introdurre le necessarie modifiche, ma avrà diritto al compenso a norma della tariffa professionale per le modifiche apportate.
Nell’eventualità che in corso di esecuzione della prestazione il Committente ritenga necessario introdurre modifiche o aggiunte a quanto stabilito all’art. 2, il Professionista avrà l’obbligo di redigere gli elaborati richiesti per i quali avrà diritto al compenso spettante a norma della tariffa professionale, ridefinendo nuove ulteriori pattuizioni contrattuali.
art. 5 – TERMINI PER L’ESPLETAMENTO DELL’INCARICO L’incarico così come descritto all’art. 2 verrà sviluppato e completato entro i seguenti termini, salvo cause di forza maggiore:
Gli onorari e il rimborso delle spese per le prestazioni del Professionista indicate all’art. 2 all’oggetto dell’incarico sono determinati in base alle aliquote stabilite dalla tariffa professionale e dalle norme deontologiche del Professionista dell’Ordine/del Collegio di appartenenza secondo lo schema allegato A.
Il compenso complessivo da corrispondere al Professionista ammonta pertanto in via presuntiva a € _______,__, oltre all’I.V.A. 20% e 2% di Cassa Previdenza, così distinto per le varie fasi in cui si articola l’incarico:
– per €_______,__ + CAP 2% + I.V.A. 20%
Sono a carico del Committente il contributo integrativo e l’imposta sul valore aggiunto, ai sensi di legge.
I compensi come sopra determinati sono comprensivi di spese imponibili necessarie all’espletamento dell’incarico. Le anticipazioni per conto del Committente, esenti I.V.A. ai sensi dell’art. 15 D.P.R. 633/72 e s.m.i. quali bolli e diritti vari, saranno rimborsate a parte, su base documentale di quanto sostenuto.
Il costo relativo all’eventuale visto di liquidazione della parcella sarà a carico di chi avrà fattola richiesta di vidimazione all’Ordine o Collegio di appartenenza del Professionista.
Per le prestazioni a percentuale al variare dell’importo dei lavori, varierà automaticamente l’importo del compenso al Professionista, calcolato con le modalità previste dallo schema allegato A.
Per le prestazioni a vacazione verrà corrisposto al Professionista incaricato un importo di €/h_______,__, all’aiuto laureato €/h_______,__, all’aiuto di concetto €/h_______,__. ( + CAP 2% + I.V.A. 20%)
art. 7 – LIQUIDAZIONE DELLE COMPETENZE
Il Committente riconosce al Professionista l’importo di € _____________ quale anticipo sull’ammontare presumibile delle spese da sostenere e gli acconti sull’onorario, durante il corso dei lavori.
L’onorario e i compensi di cui all’art. 6 del presente disciplinare saranno corrisposti, previa presentazione di nota pro forma, come segue:
1- acconto pari al ____% alla firma del presente disciplinare ………….………….€ ____________;
2- acconto pari al ____% alla presentazione del … .………………………………..€ ____________;
3- acconto pari al ____% alla presentazione del … .………………………………..€ ____________;
4- saldo entro _____ giorni dalla presentazione della nota finale …….……………€ ____________.
Le fatture saranno emesse all’atto del pagamento ai sensi del D.P.R. 633/72 e s.m.i.. art. 8 – PROROGHE, PENALI, RECESSO E RISOLUZIONE
Nell’eventualità di ritardi nell’espletamento dell’incarico per cause non imputabili al Professionista, il Committente concederà proroghe per iscritto all’espletamento dell’incarico fino alla cessazione della causa impeditiva.
Qualora il Professionista non ottemperasse all’espletamento dell’incarico e/o alle prescrizioni contenute nel presente disciplinare il Committente procederà immediatamente con regolare nota scritta affinché il Professionista si possa uniformare alle prescrizioni del presente disciplinare.
Fatto salvo quanto previsto dai commi precedenti, qualora la presentazione degli elaborati venisse ritardata oltre il termine stabilito dall’art. 5, maggiorato delle eventuali proroghe concesse, per cause imputabili al Professionista incaricato, verrà applicata una penale del _____% per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo del 10%, che sarà trattenuta sulle competenze spettanti al Professionista. Il cliente può recedere dal contratto, rimborsando al prestatore d’opera le spese sostenute e pagando il compenso per l’opera svolta. Nel caso in cui l’incarico professionale dovesse essere sospeso in via definitiva per cause non imputabili al Professionista incaricato, allo stesso verrà corrisposto a titolo di piena e definitiva tacitazione di ogni prestazione, spesa ed onere accessorio, oltre al compenso in proporzione all’incarico eseguito, una maggiorazione pari alla percentuale prevista dalla Tariffa professionale.
art. 9 – OBBLIGHI DEL COMMITTENTE
Qualora il pagamento, anche parziale, dell’incarico professionale non sia effettuato entro i termini di cui all’art. 7del presente contratto, spettano al Professionista, a decorrere dalla scadenza di detti termini, gli interessi di mora nella misura pari al tasso del ……… %. Qualora il ritardo nel pagamento superi i ………. gg., è data facoltà al Professionista di sospendere o recedere (dal)l’incarico professionale, previa diffida da comunicare al Committente a mezzo di lettera raccomandata A.R., con riserva di tutela del credito maturato ai sensi dell’art. 2226 C.C..
art. 10 – PROPRIETA’ DEGLI ELABORATI
Gli elaborati e quanto altro rappresenta l’incarico commissionato, con la liquidazione del relativo compenso al Professionista, resteranno di proprietà piena ed assoluta del Committente, il quale potrà, a suo insindacabile giudizio, darne o meno esecuzione, come anche introdurvi, nel modo e con i mezzi che riterrà più opportuni tutte quelle varianti ed aggiunte che saranno riconosciute necessarie, senza che dal Professionista possa essere sollevata eccezione di sorta.
Il Professionista si riserva di tutelare, in ogni caso, il proprio prestigio e la propria dignità professionale e, laddove ne ricorrano i presupposti, i propri diritti d’autore ai sensi della legge 633/41.
art. 11 – DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE
In caso di contestazione sui compensi spettanti al Professionista, se non risolta in via bonaria nel termine di _____ giorni, la stessa verrà sottoposta al parere di congruità dell’Ordine o Collegio di appartenenza del Professionista, previo deposito degli elaborati progettuali. Tale parere sarà accettato da entrambe le parti.
Tutte le ulteriori controversie o contestazioni che potessero sorgere relativamente allo svolgimento dell’incarico che non si fossero potute definire in via bonaria e, comunque, previo espletamento delle modalità riportate al comma 1 saranno, nel termine di …. giorni dalla mancata conciliazione, deferite a: indicare se si intende deferire la controversia a:
a) Curia Mercatorum;
b) arbitro unico;
c) collegio arbitrale;
Nei casi b) e c): precisare inoltre le modalità ed i termini entro i quali si dovrà pervenire alla definizione della controversia stessa.
In pendenza del giudizio arbitrale le partinon sono sollevate dagli obblighi previsti nel presente disciplinare, per tutto ciò che non è oggetto del giudizio arbitrale.
Per quanto non esplicitamente riportato nel presente disciplinare si fa riferimento a quanto previsto dal Codice Civile artt. 2222 e successivi, dal regolamento professionale, dalla tariffa professionale e dalle altre disposizioni di legge che risultino applicabili.
(*) precisare il tipo e il livello della prestazione
a titolo esemplificativo e non esaustivo): relazione tecnica;
eventuali relazioni tecniche specialistiche;
perizia geologica;
elenco prezzi ed analisi;
lista delle categorie di lavoro e forniture previste per l’esecuzione dell’appalto;
elenco descrittivo delle voci relativo alle varie categorie di lavoro;
piano di sicurezza ai sensi dell’art.12 D.Lgs n. 494/96 per il progetto esecutivo;
eventuali elaborati necessari per procedere all’appalto dei lavori in conformità alla normativa vigente.
In caso di progettazione indicare in linea di massima se comprensiva di eventuale direzione lavori.
committente dei lavori disciplinare di incarico delle prestazioni professionali lavori edili Opere edili scrittura privata tecnico professionista abilitato
Precedente: Parcheggio privato. Tutelarlo con un dispositivo pratico e idoneo.
Successivo: Un intonaco premiscelato termoisolante.
4 commenti	ulderico 2 marzo 2011 a 23:48
un tecnico puo’redigere una progettazione senza il titolo di proprieta’ del commitente.
amedeu 3 marzo 2011 a 00:07
Per Ulderigo.
Intendi forse che il committente della progettazione non ha la proprietà e neppure un atto di compromesso del terreno sul quale vorrebbe costruire?
Ammesso che sia così, può richiedere la progettazione quale possibile futuro acquirente o similare di detta proprietà.
Il tecnico incaricato la può effettuare ed è valida “unicamente come tale”
Cioè: può essere un progetto redatto ai fini di studio per un investimento da effettuare.
Logicamente, il committente dovrà poi acquistare tale proprietà, in quanto non crediamo che esistano persone così sprovvedute da gettare via il proprio denaro.
ULDERICO 22 luglio 2011 a 21:13
SONO STATO AVVICINATO DA UN GEOMETRA PROMETTENDOMI VANTAGGIOSI INTERVENTI ASSISTITI DA SOLDI PUBBLICI PER ACCEDERE AI FONDI DI CUI LA LEGGE 119/86 PUR SAPENDO NEL MIIO PICCOLO PAESE CHE ALL’EPOCA DEI FATTI IO NON ERO ANCORA PRIPRIETARIO DELL’IMMOBILE IN PAROLA,MA SEMPLICEMENTE POSSESORE, SUL MEDESIMO IMMOBILE GIA’ ERA STATA INOLTRATA,DA PARTE DEI PROPRITARI UN PROGETTO DI RICOSTRUZIONE LEGGE 219/81TERREMOTO. IN CAMPANIA.I BENIFICI DELLA LEGGE 119/86 NON ERANO CUMULABILI. IN OGNI CASO IL GEOMETRA HA VISTATO UNA PARCELLA ALL’ORDINE ,E SUCCESSIVAMENTE HA INGIUNTO DECRETO INGIUNTIVO.SONO PASSATI 17 ANNI SIAMO ANCORA IN CAUSA,MI DOMANDO ERA POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA DI CONTRIBUTO NON AVENDO TITOLO?IL COMUNE DI A,,,,,,,NON HA ESAMINATO LA PRATICA IN QUANDO ERA STATA INNOLTRATA UNA PRATICA DAI LEGGITTIMI PROPRIETARI.
MI DOMANDO UN CHIRURGO PRIMA DI OPERARE SI DEVE ACCERTARE DELLA CARTELLA CLINICA ?L’ARTICOLO 1176 DEL C.C DICE CHE UN PROFESSIONISTA E’ OBBLIGATO AD USARE LA DILIGENZA COME UN BUON PADRE DI FAMIGLIA,E POI, PER INNOLTRARE LA PRATICA DOVEVA ACCERTARSI SE ERA REALIZZABILE L’OPERA PRIMA DI REDIGERE LA PROGETTAZIONE?.VORREI UN VOSTRO PARERE PER LA ILLEGITTIMA PRETESA CREDITORIA INCOLTA DALL’INADEMPIMENTO DEL PROFESSIONISTA. grazie ulderico
amedeu 23 luglio 2011 a 10:01
Per Ulderico.
Suggeriamo ai nostri lettori di scrivere in lettere minuscole e non compilare tutto il testo in maiuscolo.
Per la tua domanda, devi rivolgerti da un legale, il quale, accertati i fatti e le date di presentazione ecc. saprà come comportarsi.
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