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Timestamp: 2020-01-23 23:22:24+00:00
Document Index: 33165872

Matched Legal Cases: ['art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 183', 'art. 23', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2041', 'art. 2041', 'sentenza ', 'art. 69', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 1173', 'art. 2041', 'art. 23', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 2037', 'art. 2041', 'art. 2041', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 38', 'art. 2041', 'art. 1203', 'art. 2041', 'art. 193', 'art. 2035']

Codice Civile Libro Quarto: DELLE OBBLIGAZIONI Titolo VIII: DELL'ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA Art.2041. Azione generale di arricchimento.
1. Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona è tenuto, nei limiti dell'arricchimento a indennizzare quest'ultima della correlativa diminuzione patrimoniale. Qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta è tenuto a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda.
Obbligazioni - arricchimento senza causa – Cass. 12702/2019
Prestazioni di un professionista in favore di un ente locale in esecuzione di contratto invalido - Indennità per indebito arricchimento - Riconoscimento del lucro cessante - Esclusione - Fattispecie. In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente alla prestazione resa da un professionista in assenza di un valido contratto (nella specie, incarico di progettazione e direzione dei lavori per le opere di costruzione di un edificio scolastico comunale), l'indennità...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11209 del 24/04/2019 (Rv. 653710 - 01)
Obbligo indennitario della P.A. - Presupposti - Riconoscimento dell'utilità - Necessità - Esclusione - Fondamento - Limite del cd. "arricchimento imposto" - Fattispecie. Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo dell'arricchimento, senza che l'ente pubblico possa opporre il mancato...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9809 del 09/04/2019 (Rv. 653424 - 01)
Prestazioni di un professionista a favore della P.A. - Assenza di un valido contratto di incarico professionale - Indennità per indebito arricchimento - Liquidazione - Criteri - Riferimento alla tariffa professionale - Ammissibilità - Esclusione. In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A., conseguente all'assenza di un valido contratto d'opera professionale, ai fini della determinazione dell'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. non può essere assunta, quale valido...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 9317 del 04/04/2019 (Rv. 653420 - 01)
Indennità dovuta al professionista per opera prestata in favore della P.A. in assenza di contratto scritto - Determinazione - Riferimento, anche implicito, alle tariffe professionali - Esclusione. In tema di azione generale di arricchimento, l'indennizzo dovuto al professionista che abbia svolto la propria attività in favore della pubblica amministrazione, ma in difetto di un contratto scritto, non può essere determinato in base alla tariffa professionale, neppure indirettamente quale parametro...
Contratti in genere - invalidità - nullità del contratto - Effetti della dichiarazione di nullità - In ordine alle prestazioni già effettuate - Diritto di ripetizione - Limiti. Qualora un contratto di locazione sia dichiarato nullo, pur conseguendo in linea di principio a detta dichiarazione il diritto per ciascuna delle parti di ripetere la prestazione effettuata, tuttavia la parte che abbia usufruito del godimento dell'immobile non può pretendere la restituzione di quanto versato a titolo...
Obbligazioni - arricchimento senza causa - enti locali
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - enti locali - impegno di spesa attivato dal funzionario in violazione dello schema procedimentale - conseguenze - rapporto obbligatorio diretto con il funzionario inadempiente - conseguenze in tema di esperibilità dell’azione di ingiustificato arricchimento nei confronti dell’ente locale - riconoscimento del debito fuori bilancio – presupposti - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 30109 del 21/11/2018 In tema di...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - carattere sussidiario - natura sussidiaria dell’azione - portata - inammissibilità - presupposti - azioni esperibili verso soggetti diversi dall’arricchito - irrilevanza dell’esito dell’azione – fattispecie - pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 29988 del 20/11/2018 L'azione di ingiustificato arricchimento è...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - in genere - domanda di arricchimento senza causa - proposta, per la prima volta, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo - ricorso monitorio fondato su domanda di adempimento contrattuale - conseguenze - inammissibilità della domanda ex art. 2041 c.c. - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto – opposizione. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27124 del 25/10/2018 >>> La...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - in genere - Modifica della domanda ex art. 183, comma 6, c.p.c. - Possibilità - Oggetto - Limiti - Sostituzione della domanda di adempimento di obbligazione contrattuale con quella di ingiustificato arricchimento – Ammissibilità – Condizioni. procedimento civile - domanda giudiziale – modificazioni. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. U, SENTENZA N. 22404 DEL 13/09/2018 >>> Nel processo introdotto...
Pubblica amministrazione - contratti - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 21010 del 23/08/2018
Enti locali – Procedimento di assunzione degli impegni di spesa ex art. 23 del d.l. n. 66 del 1989 – Clausola convenzionale che subordina il pagamento del compenso professionale all’erogazione di un finanziamento – Deroga – Esclusione – Fondamento – Conseguenze - Fattispecie. Il contratto d'opera professionale stipulato da un Comune, nel quale sia inserita una clausola (c.d. di copertura finanziaria) che subordina il pagamento del compenso al professionista al finanziamento dei lavori da...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 15415 del 13/06/2018
Spese comunali fuori bilancio - Rapporto obbligatorio fra privato e funzionario - Configurabilità - Azione di indebito arricchimento del funzionario nei confronti della P.A. - Configurabilità - Presupposti - Verifica del vantaggio o dell’utilità della prestazione - Esclusione. In tema di spese comunali fuori bilancio, qualora il funzionario pubblico attivi un impegno di spesa per l'ente locale senza l'osservanza dei controlli contabili relativi alla gestione dell'ente, si determina una...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 15496 del 13/06/2018
Azione contrattuale - Rigetto con sentenza passata in giudicato - Successiva azione di indebito arricchimento - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. L'accertamento, con sentenza passata in giudicato, dell'infondatezza dell'azione contrattuale, per insussistenza del titolo negoziale che attribuisca all'attore il relativo diritto, non preclude alla stessa parte di chiedere, in un successivo giudizio, di essere indennizzato per l'indebito arricchimento dalla controparte conseguito, dato che...
Azione di arricchimento proposta in via subordinata - Difetto di prove sufficienti all'accoglimento di quella principale - Ammissibilità - Esclusione. L'azione di arricchimento può essere valutata, se proposta in via subordinata rispetto all'azione contrattuale articolata in via principale, soltanto qualora quest'ultima sia rigettata per un difetto del titolo posto a suo fondamento, ma non anche nel caso in cui sia stata proposta domanda ordinaria, fondata su titolo contrattuale, senza...
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - corte dei conti - Corte di Cassazione Sez. U - , Ordinanza n. 18172 del 24/07/2017
Pensione dei pubblici dipendenti - Ratei percepiti dagli eredi dopo il decesso del pensionato - Domanda di ripetizione proposta dall'INPS - Controversia - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento. La controversia sull’obbligo di restituzione dei ratei di pensione riscossi dagli eredi nel periodo successivo alla morte del pensionato (già dipendente pubblico), appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto afferente alla sola fondatezza dell'azione di ripetizione di...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15937 del 27/06/2017
Obbligo indennitario della P.A. - Presupposti - Riconoscimento dell'utilità - Necessità - Esclusione - Fondamento - Limite del cd."arricchimento imposto" - Fattispecie. Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo dell'arricchimento, senza che l'ente pubblico possa opporre il mancato riconoscimento...
Sentenza di revisione delle tabelle millesimali – Efficacia retroattiva – Configurabilità – Esclusione – Azione ex art. 2041 c.c. – Ammissibilità. La sentenza che accoglie la domanda di revisione o modifica dei valori proporzionali di piano nei casi previsti dall'art. 69 disp. att. c.c., avendo natura costitutiva, non ha efficacia retroattiva e non consente, pertanto, di ricalcolare la ripartizione delle spese pregresse tra i condomini, ai quali, invece, va riconosciuta la possibilità di...
Azienda sanitaria - Rimborso prestazioni erogate - Azione ex art. 2041 c.c. - Domanda relativa alla praticata scontistica - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento. Le domande proposte da un soggetto accreditato con un'azienda sanitaria locale, volte ad ottenere, previa declaratoria di nullità dei contratti tra essi intercorsi, la remunerazione, ex art. 2041 c.c., di tutte le prestazioni dal primo "medio tempore" erogate in luogo del Servizio Sanitario Nazionale, nonché il recupero...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - gestione di affari - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22302 del 03/11/2016
Attività posta in essere in favore di soggetto incapace di intendere e di volere - Qualificazione - Gestione di affari - Pagamento eseguito in nome proprio dal gestore - Poteri del gerito - Ripetizione d'indebito - Proponibilità - Fondamento. Il compimento di un'attività negoziale in favore di un soggetto che versi in situazione (ancorché transitoria) di incapacità naturale , va qualificato, ove ricorra l'ulteriore requisito dell'"utiliter coeptum" , come gestione di affari altrui, la quale,...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14526 del 15/07/2016
Indennità - Determinazione - Riferimento alla diminuzione patrimoniale subita - Necessità - Mancato guadagno - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie in materia di appalto di servizi invalido. In tema di azione di indebito arricchimento, conseguente all'assenza di un valido contratto di appalto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. va liquidata nei limiti della diminuzione patrimoniale subita da chi ha eseguito la prestazione, con esclusione di quanto questi avrebbe percepito a titolo di...
Illecito extracontrattuale - Pagamento liberatorio nei confronti del danneggiato da parte di uno dei possibili corresponsabili - Adempimento del terzo - Configurabilità - Condizioni - Esclusione della responsabilità esclusiva o della corresponsabilità del "solvens" - Necessità - Effetti - Domanda di richiesta di indennizzo da indebito da parte del terzo adempiente - Ammissibilità - Qualificazione - Arricchimento senza causa - Corresponsabilità del "solvens" - Azione esperibile - Rimborso per la...
obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - carattere sussidiario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 621 del 15/01/2007
Occupazione appropriativa - Risarcibilità del danno - Azione di ingiustificato arricchimento - Inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 621 del 15/01/2007 Posto che l'irreversibile trasformazione del fondo privato, che si configura quando entro i termini dell'occupazione legittima (che pur sia stata consentita dal proprietario) non sia stato emesso il decreto di espropriazione, legittima il proprietario a chiedere il risarcimento del danno, non è esercitabile, per difetto del...
Presupposti - Fattispecie. In tema di azione generale di arricchimento, che presuppone la locupletazione, senza giusta causa, di un soggetto a danno di un altro, non è invocabile la mancanza ovvero l'ingiustizia della causa, allorché l'arricchimento (nella specie, l'assegnazione di un alloggio realizzato da una cooperativa edilizia) dipenda da un atto di disposizione volontaria (nella specie, la cessione, in favore dell'assegnatario, delle quote della società cooperativa), finché questo...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 6919 del 07/04/2015
Servizi di accoglienza per il Giubileo del 2000 - Obbligazione di finanziamento pubblico - Sussistenza - Esclusione - Fondamento - Conseguenze in ordine alla giurisdizione - Separazione dei giudizi per la domanda di pagamento del corrispettivo e la subordinata di indebito arricchimento - Necessità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 6919 del 07/04/2015 La legislazione primaria e secondaria riguardante i servizi di accoglienza del Grande Giubileo dell'anno 2000 non pone alcuna...
Arricchimento indiretto - Esercizio dell'azione ex art. 2041 cod. civ. contro il terzo - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10663 del 22/05/2015 In ipotesi di "arricchimento indiretto", l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile soltanto contro il terzo che abbia conseguito l'indebita locupletazione nei confronti dell'istante in forza di rapporto meramente di fatto (e perciò gratuito) con il soggetto obbligato verso il depauperato, resosi insolvente nei...
Arricchimento senza causa - Presupposti - Identità del fatto produttivo dell'impoverimento e dell'arricchimento - Nozione - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18878 del 24/09/2015 Non sussistono i presupposti dell'azione ex art. 2041 c.c. quando l'arricchimento sia andato a vantaggio di persona diversa da quella cui era destinata la prestazione dell'impoverito ovvero se lo spostamento patrimoniale, pur ingiustificato, sia determinato da una successione di fatti incidenti su...
Responsabilità per fatto lecito dannoso - Carattere eccezionale - Esclusione - Fondamento - Fattispecie relativa a rapporti condominiali. La responsabilità per fatto lecito dannoso non ha carattere eccezionale poiché l'espressione «ordinamento giuridico» che accompagna, nell'art. 1173 c.c., il riferimento alla terza specie di fonti delle obbligazioni, ossia quelle che derivano «da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico», non si risolve in una mera...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19886 del 06/10/2015
Arricchimento senza causa - Attività svolta da un professionista a favore della P.A. - Determinazione dell'indennizzo - Criteri. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19886 del 06/10/2015 L'indennizzo per ingiustificato arricchimento dovuto al professionista che abbia svolto la propria attività a favore della P.A., ma in difetto di un contratto scritto, non può essere determinato in base alla tariffa professionale che avrebbe potuto ottenere se avesse svolto la sua opera a favore di un...
Determinazione del "quantum debeatur" - Liquidazione in via equitativa - Applicazione degli artt. 1226 e 2056 c.c. - Conseguenze in ordine alla ripartizione degli oneri probatori tra le parti. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18804 del 23/09/2015 In materia di arricchimento senza causa, ai fini della determinazione giudiziale dell'indennizzo previsto dall'art. 2041 c.c. trovano applicazione i principi sanciti dagli artt. 1226 e 2056 c.c. in relazione alla liquidazione del danno in via...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18567 del 21/09/2015
Enti locali - Impegno di spesa attivato in violazione dell'art. 23 del d.l. n. 66 del 1989 - Costituzione del rapporto obbligatorio direttamente con il funzionario - Conseguenze - Esperibilità dell'azione ex art. 2041 c.c. verso l'ente - Esclusione - Fattispecie in tema di opere effettuate presso un ospedale. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18567 del 21/09/2015 Il funzionario pubblico che abbia attivato un impegno di spesa per l'ente locale senza l'osservanza dei controlli contabili...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10798 del 26/05/2015
Obbligo indennitario della P.A. - Presupposti - Riconoscimento dell'utilità - Necessità - Esclusione - Fondamento - Limite dell'"arricchimento imposto". Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10798 del 26/05/2015 Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 cod. civ. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo dell'arricchimento, senza che l'...
Domanda di risoluzione contrattuale per inadempimento - Restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto - Cosa determinata della quale sia impossibile la riconsegna - Applicazione dell'art. 2037 cod. civ. - Conseguenze. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18185 del 25/08/2014 In caso di risoluzione per inadempimento del vincolo contrattuale, il venir meno della "causa adquirendi" comporta l'obbligo di restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto stesso, secondo...
Presupposti - Possibilità di concreta restituzione - Prestazione di facere - Esclusione - Azione di ingiustificato arricchimento - Operatività - Sussistenza - Condizioni - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6747 del 21/03/2014 L'azione di indebito oggettivo ha carattere restitutorio, cosicché la ripetibilità è condizionata dal contenuto della prestazione e dalla possibilità concreta di ripetizione, secondo le regole previste dagli artt. 2033 e ss. cod. civ. (e cioè quando...
Mancata o tardiva attuazione di direttive comunitarie - Medici specializzandi con iscrizione iniziale tra gli anni accademici 1983/1984 e 1990/1991 - Ristoro del pregiudizio - Azione generale di arricchimento - Spettanza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 307 del 09/01/2014 In tema di ristoro del pregiudizio da tardiva attuazione di direttive comunitarie (nella specie, le direttive CEE 75/363, 75/362 e 82/76 in materia di retribuzione della formazione dei...
Azione ex art. 2041 cod. civ. nei confronti della P.A. - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri - Rilevanza del luogo in cui sia avvenuto il riconoscimento dell'utilità da parte dell'ente pubblico - Esclusione - Ragioni. Le competenze per territorio per la domanda ex art. 2041 cod. civ. proposta nei confronti della P.A. spetta al giudice del foro in cui ha sede la persona giuridica convenuta, ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ., nonché ai sensi del successivo art. 20,...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7406 del 28/03/2014
Arricchimento senza causa - Indennizzo dovuto a soggetto svolgente attività di impresa - Corrispettivo in senso economico - Operazione imponibile a fini IVA - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie. Le somme percepite a titolo di indennizzo a seguito di azione di arricchimento senza causa proposta da un imprenditore nei confronti della Regione in dipendenza della realizzazione di un'opera pubblica (nella specie, un impianto di depurazione) rappresentano un corrispettivo in senso economico...
Utilità dell'opera - Riconoscimento - Valutazione discrezionale dell'amministrazione beneficiaria nella persona dei suoi rappresentanti - Esclusività - Riconoscimento implicito - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di spesa pubblica sanitaria. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5397 del 07/03/2014 In tema di azione per indebito arricchimento nei confronti della P.A., il riconoscimento dell'utilità dell'opera e la configurabilità stessa di un arricchimento restano affidati a...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1391 del 23/01/2014
Spese comunali fuori bilancio - Rapporto obbligatorio fra privato ed amministratore o funzionario - Configurabilità - Presupposti - Esecuzione di fatto del rapporto consentita dall'amministratore o dal funzionario - Proponibilità dell'azione di ingiustificato arricchimento nei confronti della P.A. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. In tema di spese fuori bilancio dei Comuni (e, più in generale, degli enti locali) agli effetti di quanto disposto dall'art. 23, quarto comma, del d.l. 2...
Domanda di arricchimento senza causa nei confronti degli associati e domanda ex art. 38 cod. civ. contro chi abbia agito per l'associazione - Identità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. La domanda di arricchimento senza causa nei confronti dei partecipanti ad un'associazione non riconosciuta, ivi compreso il rappresentante della stessa, e la domanda diretta a far valere la responsabilità personale ed accessoria di colui che ha agito in nome e per conto dell'ente, quali azioni che...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.9441 del 28/04/2011
Esperibilità della relativa azione nei confronti di una P.A. beneficata dall'attività lavorativa di un privato - Presupposti - Indennizzo ricavabile - Limiti - Carattere sussidiario dell'azione - Contenuto - Devoluzione alla giurisdizione dell'A.G.O. - Riferimento alle retribuzioni dei dipendenti pubblici per determinare l'arricchimento - Rilevanza - Esclusione. L'azione di arricchimento ex art. 2041 cod. civ. può essere esercitata anche nei confronti della P.A. che abbia tratto profitto dall...
Impugnazioni civili - appello - domande - nuove - "causa petendi et petitum" – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9042 del 15/04/2010
Azione di ingiustificato arricchimento - Proposizione per la prima volta in appello - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie. La domanda di arricchimento senza causa può essere proposta anche per la prima volta in appello, purchè prospettata sulla base delle medesime circostanze di fatto fatte valere in primo grado. (Nella specie, sulla base dei medesimi fatti, l'attore aveva fondato la domanda contrattuale nei confronti del Comune, chiedendo la restituzione delle somme eccedenti gli...
Adempimento spontaneo di un'obbligazione altrui - Surrogazione per volontà del creditore - Applicabilità - Esclusione - Surrogazione per volontà del debitore - Applicabilità - Esclusione - Surrogazione legale ex art. 1203 n. 3 cod. civ. - Applicabilità - Esclusione - Indebito soggettivo "ex latere solventis" - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Azione d'ingiustificato arricchimento - Ammissibilità. Obbligazioni in genere - adempimento - del terzo. Adempimento spontaneo di un'...
Occupazione appropriativa - Risarcibilità del danno - Azione di ingiustificato arricchimento - Inammissibilità. Posto che l'irreversibile trasformazione del fondo privato, che si configura quando entro i termini dell'occupazione legittima (che pur sia stata consentita dal proprietario) non sia stato emesso il decreto di espropriazione, legittima il proprietario a chiedere il risarcimento del danno, non è esercitabile, per difetto del presupposto di residualità, l'azione di ingiustificato...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 1049 del 04/02/1997
Divisione - divisione erria - impugnazione - rescissione per lesione - prescrizione - Domanda di indebito arricchimento proposta per la prima volta in appello - Precedente domanda proposta in primo grado con riferimento alla medesima situazione di fatto ma avente come oggetto la rescissione per lesione della divisione - Interruzione della prescrizione della prima ad opera della seconda - Esclusione. L'azione di arricchimento senza causa contempla una domanda diversa per "petitum" e per "causa...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2801 del 10/03/1995
Casa di cura convenzionata con il servizio sanitario nazionale - Ricoveri in soprannumero rispetto ai posti letto autorizzati - Effettuazione - Ostatività all'azione ex art. 2041 cod. civ. nei confronti della Regione - Esclusione - Condizioni. L'esercizio da parte di una casa di cura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale di ricoveri in soprannumero rispetto ai posti letto autorizzati, ancorché sanzionabile ai sensi dell'art. 193 del R.D. 27 luglio 1934 n.1265, non esclude la...
Assistenza e beneficienza pubblica - istituzioni di assistenza e beneficenza (opere pie) - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5408 del 18/10/1982
Contratto di conferimento di incarico professionale - stipulazione con un membro del consiglio di amministrazione - nullità relativa ex artt. 15 e 17 legge 6972 nel 1890 - causa contraria al buon costume o turpe ovvero intenzionale lesione degli interessi dell'ente da parte dei suoi amministratori - disciplina ex art. 2035 cod. Civ. - applicabilità - conseguenze. Il contratto avente ad oggetto il conferimento di un incarico professionale (nella specie, direzione di lavori), che i competenti...