Source: https://www.fiscoservizi.it/proroga-super-ammortamento-autoveicoli-2019/
Timestamp: 2019-10-16 16:47:03+00:00
Document Index: 123518708

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 54', 'art. 164']

Proroga Super Ammortamento autovetture 2019: quali mezzi di trasporto?
In questo articolo ci soffermeremo a parlare del Super Ammortamento in relazione ai mezzi di trasporto provando a spiegare quali autoveicoli sono interessati all’agevolazione fiscale in oggetto e quale sia la definizione fiscale di autocarro.
SUPER AMMORTAMENTO 2019: QUALI SONO GLI AUTOVEICOLI INTERESSATI
Anche l’art. 1 del D.L. 30-04-2019, così come previsto anche dalla precedente versione del super ammortamento disciplinata dall’art. 1, co. 29, L. 205/2017, conferma l’esclusione dei veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, co. 1, D.P.R. 917/1986.
Restano, pertanto, esclusi dal beneficio fiscale:
gli aeromobili da turismo,
le imbarcazioni da diporto,
gli autocaravan,
i ciclomotori e i motocicli.
I mezzi di trasporto sopra elencati restano in ogni caso fuori dall’agevolazione del Super Ammortamento a prescindere dalla circostanza per cui siano strumentali al 100% o destinati all’uso promiscuo: l’esclusione opera per tutti i veicoli e le auto a prescindere che vengano utilizzati esclusivamente per l’esercizio d’impresa o che siano utilizzati per finalità non esclusivamente imprenditoriali (art. 164, comma 1 TUIR).
Possono, invece, fruire del super ammortamento gli autoveicoli individuati dall’art. 54, co. 1, D.Lgs. 285/1992 (cd. Codice della Strada) non espressamente richiamati dall’art. 164, co. 1, D.P.R. 917/1986.
Si tratta dei seguenti mezzi:
autoarticolati e autosnodati,
autoveicoli per trasporto specifico,
autoveicoli per uso speciale e mezzi d’opera (risposte del Ministero Economia e Finanze 22.2.2018).
L’art. 54, co. 1, lett. d) del Codice della Strada definisce gli autocarri come quei “veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse”.
L’art. 164, co.1, del T.U.I.R. – rubricato Limiti di deduzione delle spese e degli altri componenti negativi relativi a taluni mezzi di trasporto a motore, utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni – non menziona gli autocarri e, di conseguenza, per l’acquisto di tali mezzi (nuovi) è possibile applicare il beneficio fiscale previsto dal Super Ammortamento.
A questo punto, risulta importante capire quali siano i requisiti per considerare un mezzo di trasporto autocarro ai fini fiscali, e poter così godere della deduzione maggiorata al 130%.
Un mezzo di trasporto per essere considerato da un punto di vista fiscale autocarro deve:
essere immatricolato come autocarro ai sensi del Codice della Strada (categoria N1);
soddisfare i requisiti individuati dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6-12-2006;
essere inerente all’esercizio dell’attività.
Il sopracitato provvedimento dell’Agenzia del 06-12-2006 chiarisce, inoltre, che in nessun caso NON rientrano nella “categoria fiscale” degli autocarri quei veicoli che, pur essendo immatricolati nella categoria N1, abbiano al contempo:
un codice di carrozzeria F0;
un rapporto tra la potenza del motore (Pt), espressa in KW, e la portata (P) del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva (Mc) e la tara (T), espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180.
Pertanto, i veicoli che presentano le caratteristiche di cui sopra non sono autocarri e, per esclusione, devono essere considerati autovetture riconducibili all’art. 164, co. 1 del T.U.I.R., restando fuori dall’agevolazione del super ammortamento.
RISPOSTA MINISTERO ECONOMIA E FINANZE DEL 22.02.2018
DOMANDA: Gli investimenti nel settore automobilistico sono stati esclusi tout court dal nuovo super ammortamento o rimane qualche spiraglio (ad esempio, per i veicoli a bassa emissione)?
RISPOSTA MEF: La legge di bilancio per il 2018, al comma 29 dell’articolo 1, esclude esplicitamente dalla proroga del super ammortamento gli investimenti effettuati, dal 1° gennaio 2018, in “veicoli e altri mezzi di trasporto a motore di cui all’art. 164, comma 1, del Tuir”. L’articolo menzionato, nel caso di specie, fa riferimento ai veicoli e agli altri mezzi di trasporto a motore utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni comprendendo, tra gli altri, le autovetture e gli autocaravan di cui alle lettere a) ed m) del comma 1 dell’articolo 54 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285. Restano, pertanto, fuori dalla portata dell’art. 164, comma 1, del Tuir, gli altri autoveicoli previsti dallo stesso comma 1 dell’art. 54 (quali, ad esempio, autobus, autocarri) che risultano, quindi, agevolabili con il super ammortamento. Il citato art. 164, comma 1, non opera, inoltre, alcuna distinzione in merito alla natura ecologica dei mezzi di trasporto; ne consegue, pertanto, che sono esclusi dalla proroga dell’agevolazione i veicoli e i mezzi di trasporto, rientranti nelle categorie dallo stesso previste, anche se a bassa emissione
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