Source: https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/comparti/funzioni-centrali/7558-funzioni-centrali-permessi-assenze-e-congedi.html
Timestamp: 2020-05-25 03:04:31+00:00
Document Index: 141737656

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 46', 'art. 35', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 38', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 35']

Orientamenti applicativi Comparto Funzioni Centrali
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Per usufruire del permesso di cui all’art. 35 CCNL Funzioni Centrali è sufficiente la certificazione di presenza rilasciata dal proprio medico curante? Cosa si intende per “espletamento di visite”?
L’art. 42, comma 3 del CCNL Funzioni Centrali 2016-2018 si limita a richiamare un istituto disciplinato dalla legge oppure introduce ex novo un beneficio di fonte convenzionale diverso da quello disciplinato dall’art. 42, comma 5 del D. Lgs. n. 151/2001?
Quali provvedimenti deve assumere l’amministrazione nei confronti del dipendente cui sia stata autorizzata l’assenza per la fruizione del permesso a recupero per una durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero, come previsto dal comma 1 dell’art. 34 del CCNL per il Comparto Funzioni centrali del 12/2/2018, e che, tuttavia, non abbia rispettato tale limite, utilizzando una quota oraria più ampia di quella consentita? È corretto disporre la collocazione d’ufficio in ferie per la giornata in questione?
Nel caso in cui il dipendente si assenti per l’intera giornata ai sensi dell’art. 35, la visita deve avere una durata almeno pari alla metà dell’orario di lavoro che il dipendente avrebbe dovuto osservare nella relativa giornata di assenza? Alla durata della visita vanno aggiunti i tempi di percorrenza?
Può essere concesso il permesso ex art. 35 su base oraria per l’espletamento di visite o prestazioni al di fuori dell’orario di lavoro, laddove nella richiesta si evidenzi che l’uscita anticipata rispetto all’orario ordinario di lavoro è resa necessaria dal raggiungimento della struttura sanitaria di riferimento?
È possibile riconoscere i permessi retribuiti per la partecipazione a concorsi o esami di cui all’art. 31, comma 1, lett. a), del CCNL Funzioni centrali del 12/2/2018 anche ai dipendenti che ne facciano richiesta per lo svolgimento di prove selettive nell’ambito di procedure di mobilità o propedeutiche all’attivazione di comandi?
Una volta terminati i permessi ex art. 35 del CCNL Funzioni centrali 2016/2018, al lavoratore possono essere concessi ulteriori permessi ex art. 32 per le finalità di cui all’art. 35, dovendosi ricomprendere tali finalità (espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici) nella più generale casistica dei “motivi personali”?
È corretto computare nel monte-ore dei permessi studio di cui all’art. 46 del CCNL Funzioni centrali 2016/2018 anche il tempo di percorrenza necessario per recarsi nel luogo di svolgimento delle lezioni?
Come vanno considerate le ore prestate in eccedenza nel caso di un dipendente che debba trattenersi a lavoro oltre l’orario previsto nella giornata nella quale fruisce di un permesso orario di cui all’art. 35, comma 3, o di un permesso orario per particolari motivi personali o familiari ex art. 32? Rileva il fatto che il comma 3 dell’art. 32 del citato CCNL esclude espressamente i compensi per lavoro straordinario durante i predetti permessi, mentre nell’art. 35 del medesimo CCNL non è presente questa specificazione?
Come deve essere giustificata un’assenza richiesta per l’espletamento di un accertamento diagnostico ai sensi dell’art. 35 del CCNL per il comparto Funzioni centrali sottoscritto il 12 febbraio 2018, che però non abbia avuto luogo in seguito ad un guasto dell’apparecchiatura?
Con riferimento all’art. 38 del CCNL 2016/2018 che disciplina le “assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita”, si chiede di sapere se i quattro mesi del periodo massimo di ciascun anno solare riconosciuti per gli effetti collaterali vadano sommati alle assenze per malattia di cui all’art. 37, comma 1.
I permessi retribuiti già fruiti ai sensi dell’art. 18 del precedente CCNL Ministeri fino all’entrata in vigore del nuovo contratto devono essere sottratti dal monte ore stabilito dall’art. 32 del CCNL 12/2/2018?
Come devono essere riproporzionati le ferie, le giornate di festività soppresse e i permessi ex art. 32 nel caso di part-time misto con prestazione articolata su alcuni giorni della settimana e di diversa durata giornaliera, anche nell’eventualità di variazioni in corso d’anno?
In che modo va prodotta l’“attestazione di presenza” di cui all’art. 35, comma 12, laddove la struttura sia privata e, dunque, non possa certificare in via telematica?