Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2016/11/22/inailcircolare-riguardante-aspetti-contributivi-per-studenti-impegnati-alternanza-scuola-lavoro/
Timestamp: 2017-12-18 01:12:27+00:00
Document Index: 78181682

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.42', 'art. 4', 'art.2', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.30']

INAIL:CIRCOLARE RIGUARDANTE ASPETTI CONTRIBUTIVI PER STUDENTI IMPEGNATI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO | Francesco Colaci's BLOG
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INAIL:CIRCOLARE RIGUARDANTE ASPETTI CONTRIBUTIVI PER STUDENTI IMPEGNATI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Studenti impegnati in attività di alternanza scuola lavoro – Legge 13 luglio 2015, n.107, commi 33-43 – Criteri per la trattazione dei casi di infortunio – Aspetti contributivi– Circolare 21 novembre 2016, n. 44
– Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo Unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, articoli 1 e 4;
– Legge 28 marzo 2003, n. 53: “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”, articolo 4;
– Circolare Inail 28 aprile 2003, n.28: “Insegnanti e alunni di scuole pubbliche e private. Criteri per la trattazione dei casi di infortunio. Aspetti contributivi”;
– Circolare Inail 17 novembre 2004, n.79: “Alunni di scuole pubbliche e private. Criteri per la trattazione dei casi di infortunio nell’ambito delle lezioni di alfabetizzazione informatica e lingua straniera. Aspetti contributivi”;
– Decreto legislativo 15 aprile 2005, n.77: “Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro, a norma dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
– Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226: “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53”, art. 1;
– Circolare Inail 4 aprile 2006, n.19: “Alunni di scuole pubbliche e private. Criteri per la trattazione dei casi di infortunio nell’ambito delle lezioni di scienze motorie e sportive. Aspetti contributivi”;
– Legge 13 luglio 2015, n.107: “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Essa consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro (NOTA 1).
Con legge 13 luglio 2015, n.107 (NOTA 2), l’alternanza scuola lavoro è stata organicamente inserita nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, quale parte integrante dei percorsi di istruzione (NOTA 3), al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti (NOTA 4).
In particolare, gli studenti sono assicurati soltanto se svolgono (NOTA 5):
– esperienze tecnico – scientifiche, esercitazioni pratiche e di lavoro;
– attività di educazione fisica nella scuola secondaria;
– attività di scienze motorie e sportive, nonché attività di alfabetizzazione informatica e di apprendimento di lingue straniere con l’ausilio di laboratori nella scuola primaria e secondaria;
Resta, in particolare, escluso dalla tutela l’infortunio in itinere occorso nel normale tragitto di andata e ritorno dal luogo di abitazione alla sede della scuola presso cui lo studente è iscritto (NOTA 6).
Nel caso degli studenti delle Scuole e delle Università Statali la copertura assicurativa avviene mediante il sistema della gestione per conto dello Stato di cui agli artt. 127 e 190 del T.U., mentre gli studenti delle scuole o degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado, non statali, sono assicurati mediante il versamento di un premio speciale unitario (NOTA 7), ai sensi dell’art.42 del T.U..
La copertura antinfortunistica viene attuata mediante la gestione per conto dello Stato (NOTA 8), per gli studenti delle scuole statali, mentre per gli studenti delle scuole non statali mediante il versamento di un premio speciale unitario, previa comunicazione, tramite l’apposito servizio online “Regolazione Alunni” del numero degli alunni e studenti che partecipano a esperienze tecnico scientifiche od esercitazioni pratiche o di lavoro o a progetti di alternanza scuola lavoro. Per questi ultimi studenti, sono in corso le verifiche per un aggiornamento del premio, anche in relazione all’andamento infortunistico.
Per quanto riguarda i primi, si conferma (NOTA 9) che gli studenti sono assicurati soltanto se gli eventi sono occorsi in occasione delle seguenti attività previste dall’art. 4, n.5 del d.p.r. 1124/1965:
Anche in tale ambito resta, quindi, escluso dalla tutela l’infortunio in itinere occorso nel normale tragitto di andata e ritorno dal luogo di abitazione alla sede della scuola presso cui lo studente è iscritto (NOTA 10).
Agli studenti si applicano le disposizioni normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in quanto equiparati – ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. a) del d.lgs. 81/2008 e successive modificazioni – ai lavoratori; pertanto, agli stessi deve essere erogata la formazione prevista ai sensi dell’art. 37 del citato decreto.
– prestazioni economiche: indennizzo del danno biologico in capitale per menomazioni integrità psicofisica pari o superiori al 6% e rendita per menomazioni di grado superiore al 16%; assegno per l’assistenza personale continuativa; integrazione della rendita; rimborso spese per farmaci e rimborso viaggio e soggiorno per cure termali e soggiorni climatici;
– prestazioni sanitarie: prime cure ambulatoriali e accertamenti medico-legali;
– prestazioni protesiche con fornitura di protesi, ortesi e ausili;
– prestazioni riabilitative.
Gli studenti non hanno diritto all’indennità per inabilità temporanea assoluta (NOTA 11), a meno che non siano studenti lavoratori.
La rendita si calcola su retribuzioni convenzionali fissate con decreto ministeriale (NOTA 12).
Nel caso in cui l’assicurato dia notizia dell’infortunio o della malattia professionale esclusivamente al soggetto ospitante, quest’ultimo dovrà notificare al dirigente scolastico l’evento occorso allo studente al fine di assicurare la dovuta immediatezza alla comunicazione delle assenze per infortunio o per malattia professionale, consentendo al soggetto obbligato di effettuare le relative denunce entro i termini di legge (NOTA 13).
(1) Cfr art. 1 d.lgs. 15 aprile 2005, n.77.
(2) Cfr art. 3, commi da 33 a 43 legge 13 luglio 2015, n.107 (ndr art. 1, commi da 33 a 43 legge 13 luglio 2015, n.107).
(4) Cfr art. 3, comma 33, legge 13 luglio 2015, n.107 (ndr art. 1, commi da 33 a 43 legge 13 luglio 2015, n.107).
(11) Cfr art.30, ultimo comma, d.p.r 1124/1965
(13) Cfr circolare Inail 10/2016 “Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151. Articolo 21, commi 1, lettere b), c), d), e), f), 2 e 3. Modifiche agli articoli 53, 54, 56, 139, 238, 251 d.p.r. 1124/1965.”
This entry was posted on 22/11/2016 at 21:47 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.