Source: http://www.prevenzionedoc.it/
Timestamp: 2017-05-25 19:55:22+00:00
Document Index: 185830084

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'sentenza ', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 41', 'art. 109', 'art. 96', 'art. 8']

MARZO 2017Pubblicata la nuova newsletter della regione Piemonte. Il tema del n. 1 - marzo 2017 è:Indicazioni operative per la formazioneFEBBRAIO 2017Pubblicate le linee di indirizzo per l’applicazione del titolo VI e all. XXXIII del D. Lgs. 81/08 e per la valutazione e gestione del rischio connesso alla Movimentazione Manuale di Carichi (MMC). In HOME PAGE
30 marzo 2017Pubblicato il numero 1/2017 di "Io scelgo la sicurezza", bollettino della regione Piemonte. Indicazioni operative per la formazioneScarica il nuovo numero.28 febbraio 2017il Coordinamento Interregionale (CIP) ha elaborato una Linea Guida dal titolo “Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018: linee di indirizzo per l’applica-zione del titolo VI e all. XXXIII del D. Lgs 81/08 e per la valutazione e gestione del rischio con-nesso alla Movimenta-zione Manuale di Carichi (MMC)”.Scarica il documento.19 agosto 2016APPROVATO IL NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE DI RSPP E ASPPNella seduta della Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016 è stata approvata la revisione dell’Accordo finalizzato alla definizione dei percorsi formativi per RSPP e ASPP, ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 81/08. La revisione del precedente accordo, risalente al 26 gennaio 2006, si è resa necessaria anche al fine di omogeneizzare i contenuti con gli Accordi sulla formazione dei lavoratori e sulla formazione dei Datori di Lavoro RSPP (21/12/2011) nonché con le linee interpretative del 25 luglio 2012.Scarica il nuovo accordo.
24 marzo 2016Cassazione Penale, Sez. 4, 22 marzo 2016, n. 12223Crollo del Liceo Darwin.......E che tale fosse la presenza del "controsoffitto" di cui si discute è di palmare evidenza alla luce delle caratteristiche dello stesso quali in precedenza rammentate, della sua risa lenza nel tempo, elementi questi che, come icasticamente affermato dalla difesa della parte civile nel corso del giudizio di appello e riportato nella sentenza impugnata (cfr. pago 15) lo rendevano una vera e propria "bomba ad orologeria", innescata e sovrastante l'aula 4 G del liceo Darwin, a fronte della quale per quasi mezzo secolo, nessunintervento era stato operato........Scarica la sentenza.Tribunale di Reggio Emilia, Sez. Lav., 18 dicembre 2015, n. 393Scherzetto dei colleghi e infortunio di un lavoratore. Responsabilità del collega "burlone" e della società agricola.......Il Tribunale ritiene inoltre che sussista la responsabilità ex art. 2087 c.c. della società agricola in quanto è evidente che si trattava di scherzi pericolosi e contrari alle norme di sicurezza sul luogo di lavoro. Detti scherzi inoltre, non venivano fatti di nascosto, ma davanti agli altri colleghi e ne era a conoscenza M. capo reparto come emerge dalla concorde deposizione dei testi R., T. e S.. Ne consegue, quindi, che l’azienda essendo a conoscenza o comunque ben potendo conoscere detti comportamenti sicuramente rischiosi e non avendo preso provvedimenti ha responsabilità ex art. 2087 c.c.in ordine all’infortunio per cui è causa..........Scarica il testo della sentenza.
CONCORSO SICURLAV "NON E' COLPA DEL DESTINO" 2016GIORNATA DI PREMIAZIONE SVOLTASI IL 22 dicembre 2016Davanti ad una vasta platea di studenti e genitori si è volta il 22 dicembre 2016 la manifestazione di premiazionedel concorso "NON E' COLPA DEL DESTINO" edizione 2016.Questi i vincitoriPREMIO SPECIALE ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALMESE1° classificatoRUSCHENA ALESSANDRO BONACINA GINEVRA BIANCO DOLINO STEFANO GALANTE ELENA 2° classificatoCLASSE 2° C3° classificatoBATTAGLIA FABIOLAPREMIO SCUOLA PROVINCIA DI TORINO – SICURLAV1° classificatoCLASSE 2° A - SCUOLA ANNA FRANK - SANT'AMBROGIO DI TORINO2° classificatoFOGATO ARIANNAPITZIANTI SILVIA3° classificatoGRANDE SOFIAMAZZETTA CAMILLA PECORA NICOL TABAI GIULIA
30 ottobre 2016La Commissione Interpelli ha pubblicato le risposte a 10 quesiti inerenti: n. 19/2016destinatario: Eneaistanza: Obbligo di designazione e relativa informazione e formazione degli addetti al primo soccorson. 18/2016destinatario: CNAPPCistanza: Svolgimento dei corsi RSPP e ASPP in modalità di formazione a distanzan. 17/2016destinatario: CNAistanza: Applicazione del Decreto interministeriale 4 marzo 2013 anche per il personale addetto all’attività di soccorso stradale con carri attrezzi n. 16/2016destinatario: Regione Marcheistanza: Presenza del RLS nelle società all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratorin. 15/2016destinatario: Regione Lazioistanza: Applicabilità della sorveglianza sanitaria ai medici di continuità assistenzialen. 14/2016destinatario: USBistanza: Oneri visite mediche ai sensi dell’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008n. 13/2016destinatario: Regione Toscanaistanza: Possibilità di considerare come costo per la sicurezza l’utilizzo di una piattaforma elevabile mobile in sostituzione di un ponteggio fisso n. 12/2016destinatario: Regione Toscanaistanza: Applicazione dell’art. 109 (recinzione di cantiere) del d.lgs. n. 81/2008 nel caso di cantieri stradalin. 11/2016destinatario: UIL Trasportiistanza: La valutazione dei rischi ambientali e sicurezza del posto di lavoro del personale navigante delle compagnie aereelink agli interpelli: sito ministero del lavoro30 agosto 2016Pubblicata la circ. 30 agosto 2016 n. 28 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali recante "Indirizzi operativi per la redazione di specifiche procedure per la scalata, l'accesso, lo spostamento, il posizionamento, nonché per il recupero del lavoratore non più autosufficiente: prevenzione del rischio di caduta dall'alto nelle attività non configurabili come lavori sotto tensione su elettrodotti aerei"Link
IURIS Cassazione Penale, Sez. 4, 10 luglio 2015, n. 38346Impresa familiare e qualifica di datore di lavoro. Mancanza di DPI e POS.....In considerazione dei temi proposti dal ricorso in esame, un'attenzione particolare merita quanto disposto dall'art. 96, nella parte sopra evidenziata.Tale disposizione sembrerebbe prestarsi ad esser letta anche come assumente la presenza dell'impresa familiare soltanto sotto il limitato profilo della individuazione delle condizioni dalle quali scaturisce l'obbligo di redazione del POS da parte dell'impresa affidatala e di quelle esecutrici. E tuttavia, proprio perché tale obbligo si impone anche quando l'impresa interessata ai lavori sia unica, risulta che esso si indirizza anche all'impresa familiare. Né sembra sostenibile che tale impresa sia tenuta alla redazione del POS solo se si avvale di lavoratori subordinati, quindi di soggetti non componenti dell'impresa familiare; si tratta di una interpretazione che non trova eco nella norma.......
Cassazione Penale, Sez. 4, 30 giugno 2015, n. 27169Caduta in una buca all'interno di un cantiere: responsabilità del proprietario, progettista e direttore dei lavori....la deposizione resa dalla persona offesa (che ha raccontato l'accaduto senza esitazione e senza contraddizioni di sorta, indicando il punto esatto in cui si è verificata la caduta, all'epoca dei fatti privo di recinzione o di adeguata segnaletica, rappresentando di per sé un'indubbia insidia) fosse risultata precisa, coerente, sufficientemente circostanziata e dotata di piena coerenza logica. Tale deposizione, peraltro, non ha ricevuto alcuna smentita da parte di eventuali altre emergenze istruttorie e, in particolare, delle dichiarazioni rese dai testi indotti dalla difesa (Omissis) i quali hanno fatto riferimento a un punto del cantiere del tutto diverso da quello ove si sarebbe verificato l'infortunio, come reso evidente dal contenuto della documentazione fotografica acquisita agli atti del giudizio, riproducente in maniera completa lo stato dei luoghi........
Cassazione Penale, Sez. 4, 07 maggio 2015, n. 19131Caduta mortale di un operaio apprendista. Responsabilità di un coordinatore per l'esecuzione.........Si tratta, quindi, anche di compiti definiti di "alta vigilanza" che, seppur non implicano necessariamente una continua presenza nel cantiere, devono tuttavia esercitarsi in maniera attenta e scrupolosa e riguardare tutte le lavorazioni in atto, specie quelle che pongono maggiormente a rischio l'incolumità dei lavoratori. A tali compiti, la legge affianca specifici poteri di segnalazione al committente o al responsabile dei lavori di eventuali inosservanze, previa contestazione alle imprese ed ai lavoratori autonomi interessati; poteri che giungono fino alla sospensione delle lavorazioni nel caso di pericolo grave ed imminente........
Pubblicato il numero di marzo 2017 della newsletter "Io scelgo la sicurezza" della regione Piemonte.NUMERO 1 - MARZO 2017Indicazioni operative per la formazioneLe linee guida FAV 2016Esposizione dei lavoratori ai rischi da campi elettromagnetici
31 maggio 2015Le scali portatili.Pubblicato un nuovo documento che contiene i requisiti e le caratteristiche proprie da determinare mediante prove sperimentali di questa attrezzatura di lavoro il cui utilizzo molto spesso è correlato ad infortuni molto gravi.Scarica il documento.
17 maggio 2015Pubblicato l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi degli articoli 2, comma 1, lett. b) e 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi”.Clicca qui per scaricare il documento.
Pubblicate due nuove norme, la UNI 11577 e la UNI 11578Si tratta si due norme rispettivamente relative alla sicurezza nel trasporto delle autobetonpompe e ai dispositivi di ancoraggio permanenti.La NORMA UNI 11577:2015 “Sicurezza del macchinario – Autobetonpompe – Requisiti di sicurezza” si applica alle autobetonpompe e più di preciso alla sovrastruttura, cioè alla betonpompa, e alla sua interfaccia con il telaio dell’autocarro, escludendo l’autocarro e gli elementi necessari per la funzione fondamentale di trasporto del veicolo stesso. La NORMA UNI 11578:2015, invece, è relativa ai dispositivi di ancoraggio a cui vanno fissati i sistemi individuali di protezione contro le cadute dall’alto. Testo Unico sulla sicurezza, prevenire in ottica di genereLa prevenzione declinata in un’ottica di genere così come disposto dal Decreto legislativo 81/2008, dal concetto di salute alla valutazione dei rischi, dalle attività di formazione e informazione al ruolo del medico competente. Scarica il documento.
30 marzo 2015Conferenza Stato-Regioni, Intesa 25 marzo 2015, atti n. 59/CSR - Intesa, ai sensi dell’art. 8, c. 6 della l. 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante Le Fibre Artificiali Vetrose .LE FIBRE ARTIFICIALI VETROSE (FAV): Linee guida per l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizioni e le misure di prevenzione per la tutela della salute. Clicca qui per scaricare il documento.
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