Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P000270.HTM
Timestamp: 2020-04-03 11:19:59+00:00
Document Index: 128978479

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 31']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 270 del 2000
Gruppo II /270.00.11
OGGETTO: Attribuzione dell'indennità di amministrazione al personale assunto successivamente all'1/1/97.
1. Con la nota suindicata codesto Assessorato, premesso che con l'art. 3 del D.P.Reg. 38/97 è stato introdotto l'istituto dell'indennità di amministrazione da attribuire al personale in servizio alla data del 1° gennaio 1997 e che con l'art. 4 del D.P.Reg. 26/99 è stata prevista, a decorrere dall'1 luglio 1999 ai dipendenti in servizio alla stessa data, l'attribuzione di un incremento della detta indennità, chiede l'avviso dello Scrivente in ordine alla possibilità di attribuire ai dipendenti in servizio alla data dell'1 luglio 1999 ancorchè assunti con decorrenza successiva al 1° gennaio 1997, l'incremento previsto dal citato art. 4 del D.P.Reg. 26/99.
Codesto Assessorato ritiene l'attribuzione del solo incremento non conforme allo spirito della norma sottesa al riequilibrio delle retribuzioni erogate sino al 1° luglio 99, osservando inoltre che "il concetto di incremento nel suo significato letterale presuppone un accrescimento di un valore già considerato".
2. Sulla questione non può che condividersi l'avviso di codesto Assessorato.
L'attribuzione dell'incremento dell'indennità di amministrazione, disposta dall'art. 4 del D.P.Reg. 26/99, trova la sua ratio nel completo riequilibrio della retribuzione spettante al personale dell'Amministrazione già destinatario dell'indennità di amministrazione prevista dall'art. 3 del D.P.Reg. 38/97. Tale incremento percentuale, differenziato per gruppi di livelli, va, infatti, calcolato sull'indennità di amministrazione già percepita.
Non sembra che la formulazione della disposizione contrattuale dia adito a dubbi interpretativi circa l'esatta individuazione dei destinatari.
Ed invero, l'inciso "ai dipendenti regionali in servizio alla stessa data" (1 luglio 1999) non può leggersi disgiunto dal successivo "compete un incremento dell'indennità di amministrazione".
Ora, attribuendo alle parole usate il senso fatto palese dal significato proprio delle stesse, il sostantivo "incremento" non può che essere inteso quale aumento in senso numerico di un ammontare già determinato.
Alle stesse conclusioni conducono peraltro le modalità di calcolo dell'incremento in parola. Infatti, calcolando la misura dell'aumento nelle percentuali riportate nello stesso art. 4 D.P.Reg. 26/99, in base alle indennità già percepite, non par dubbio che i destinatari della disposizione siano esclusivamente coloro che ai sensi dell'art. 3 D.P.Reg. 38/97 già percepivano la più volte citata indennità.
E' appena il caso di rammentare comunque che, eventuali residue perplessità andrebbero risolte con la procedura di cui all'art. 31, del D.P.Reg. 11/95.