Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-della-strada/art-54-codice-della-strada-autoveicoli
Timestamp: 2019-07-17 15:55:13+00:00
Document Index: 137580230

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 10', 'art. 61', 'art. 54', 'art. 54']

Art. 54 codice della strada: Autoveicoli | La Legge per tutti
1. Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i motoveicoli, e si distinguono, in:
b) autobus: veicoli destinati al trasporto di persone equipaggiati con più di nove posti compreso quello del conducente;
g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;
h) autotreni: complessi di veicoli costituiti da due unità distinte, agganciate, delle quali una motrice. Ai soli fini della applicazione dell’art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un’unica unità gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso se vengono superate le dimensioni massime di cui all’art. 61, il veicolo o il trasporto è considerato eccezionale;
m) autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo compreso il conducente;
n) mezzi d’opera: veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell’attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell’art. 62 e non superiori a quelli di cui all’art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell’art. 61. I mezzi d’opera devono essere, altresì, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada.
L’art. 54 del codice della strada si occupa di indicare che cosa sono gli autoveicoli e quali sono i veicoli che rientrano in questa categoria.
Che cosa sono gli autoveicoli?
Sebbene possa sembrare superfluo, dobbiamo chiarire che gli autoveicoli rientrano nella categoria generale dei veicoli, ossia delle macchine di qualsiasi specie destinate alla circolazione e guidate dall’uomo. La legge li definisce come veicoli a motore con almeno quattro ruote; inoltre, siccome anche alcuni motoveicoli possono avere quattro ruote (in particolare, i quadricicli la cui massa a vuoto non superi le 0,55 tonnellate e che possono raggiungere al massimo gli 80 km/h), l’art. 54 del codice della strada esclude espressamente i motoveicoli dagli autoveicoli.
Quali sono i tipi di autoveicoli previsti dalla legge?
La categoria degli autoveicoli include numerosi tipi di veicoli. Nello specifico, si possono indicare i seguenti:
autovetture o automobili. Questi sono sicuramente i veicoli più diffusi sulle nostre strade! Tecnicamente, essi sono destinati al trasporto di persone e possono avere al massimo nove posti, compreso quello del conducente;
autobus. Si tratta sempre di veicoli destinati al trasporto di persone ma, al contrario delle autovetture, sono equipaggiati con più di nove posti compreso quello del conducente;
autoveicoli per trasporto promiscuo. Sono veicoli che presentano una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria), che possono essere utilizzati sia per il trasporto di persone che per il trasporto di cose e che sono capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente;
autocarri o camion. Questi sono veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse. Ad esempio, se si tratta del camion che appartiene ad un’azienda che produce tavoli, il camion può essere utilizzato solo per trasportare i tavoli e coloro che sono incaricati della consegna dei tavoli stessi all’acquirente;
trattori stradali. Sono veicoli destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi e, per questo motivo, sono sempre muniti di appositi sistemi di traino. Senza il rimorchio o il semirimorchio, infatti, non potresti trasportare merci;
autoveicoli per trasporti specifici. Sono veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, che si caratterizzano per il fatto di essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo. Tra questi, ad esempio, vi rientrano i veicoli adattati per il trasporto di persone diversamente abili oppure i veicoli che sono appositamente attrezzati per il trasporto di derrate alimentari deteriorabili, liquidi infiammabili e altre merci pericolose;
autoveicoli per uso speciale. Questi veicoli, al contrario di quelli per uso specifico, pur caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature, non sono destinati al trasporto di cose o persone a speciali condizione, ma al trasporto proprio. In particolare, si tratta di veicoli che vengono utilizzati per compiere determinate attività in base al tipo di attrezzatura di cui sono muniti e che possono trasportare solo il personale addetto al loro utilizzo. Sono autoveicoli ad uso speciale, ad esempio, le autospazzaneve, le autopompe per calcestruzzo, le autoambulanze, gli autoveicoli per il soccorso stradale e gli autoveicoli con pedana o cestello elevabile;
autotreni. Si tratta di un complesso di due veicoli agganciati tra loro di cui uno dei due esercita la forza motrice. Si considerano autotreni, per esempio, l’autocarro a cui è agganciato un rimorchio ma anche l’autovettura a cui è agganciata una roulotte;
autoarticolati. Sono complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio;
autosnodati. Sono gli autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata. Ognuno dei due tronconi rigidi è destinato ad ospitare i viaggiatori e i due compartimenti sono comunicanti, in quanto i viaggiatori possono spostarsi da un compartimento all’altro attraversando la sezione snodata;
autocaravan o camper. Sono veicoli dotati di una particolare carrozzeria attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo compreso il conducente. A differenza delle roulotte (che necessitano di essere trainate da un altro veicolo), i camper si muovono autonomanente;
mezzi d’opera. Questa particolare specie di autoveicoli si riferisce a qui veicoli che sono destinati al trasporto dei materiali di impiego o di risulta dell’attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati. Essi devono essere idonei sia all’uso in strada che fuori strada.
La Corte di Cassazione ha stabilito che si commette una violazione del codice della strada, consistente nell’utilizzare un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, quando qualora sia trasportata su un autocarro una persona estranea al servizio di trasporto. Gli autocarri, infatti, sono veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse. E ciò vale anche nel caso in cui il marito, titolare di impresa familiare, sia sorpreso a trasportare su un autocarro vuoto la propria moglie, a meno che non si riesca a dimostrare che i due coniugi si stiano recando a caricare merce.
Cass. sent. n. 10853/2013