Source: http://ottavioframmartino.blogspot.com/2014/07/leone-inadempiente-diffidato.html
Timestamp: 2017-12-11 21:19:31+00:00
Document Index: 32911386

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'sentenza ', 'art 44', 'art.44', 'art.97', 'art. 41', 'sentenza ', 'art.56', 'art.97']

La Sinistra Che Fa La Sinistra: Leone inadempiente , diffidato.
Leone inadempiente , diffidato.
Al sindaco comune di Policoro
Al segretario Comunale del comune di Policoro
Agli Assessori del Comune di Policoro
Policoro via Pec
Epc Spett.le Prefetto di Matera
Matera via Pec
Al Capo Dipartimento Affari Istutuzionali e Territorio
Roma via Pec
OGGETTO: Diffida ad adempiere applicazione legge 56/2014 art.1 comma 137
Il/La sottoscritto/a Ottavio Frammartino , iscritto nelle liste elettorali del comune di Policoro,
titolato in qualità di elettore ad impugnare gli atti di nomina della giunta in (T.A.R. Lazio Roma Sez. II, Sent., 25-07-2011, n. 6673)
in data 4 Luglio 2014 è stato emanato il decreto n°10 di nomina a firma del sindaco di dell’assessore Bianco Domenico in sostituzione della revoca all’assessore Colucci Rocco. Tale atto di nomina è del tutto illegittimo in quando contrasta con la legge 56/2014 che all’art.1 comma 137 che prevede una percentuale precisa a garanzia della parità di genere - per le Giunte - pari al 40%, che in questo caso non viene rispettata, essendo 5 gli assessori , per cui il 40% significherebbe la presenza di due donne invece dell’ unica assessore in carica.
Avendo oltresi il tar del Lazio precedentemente ribadito tale aliquota (con sentenza N. 00633/2013 REG.PROV.COLL.N. 06569/2012 REG.RIC.) dicendo testualmente che : “ Né può condividersi la tesi del Comune, laddove afferma che il rispetto del principio sin qui posto in evidenza sarebbe comunque garantito dalla presenza nella Giunta di una donna con una delega di particolare rilevanza. A fronte della mancanza di una specifica disposizione in ordine ad un criterio quantitativo di rappresentanza. L’argomento non appare efficace”
Lo stesso statuto del comune di Policoro disciplina la composizione della giunta in considerazione anche che nelle disposizioni dell’articolo 20 colloca tra le finalità generali dell’ente quella di assicurare “condizioni di pari opportunità tra uomo e donna e di orientare” “le modalità organizzative ed i tempi dell’attività amministrativa al fine di favorire l’eguaglianza sostanziale tra uomini e donne”, ( si usa il termine sostanziale) principio che è ribadito nelle norme che disciplinano la composizione e la nomina della Giunta art 44 comma 3 che recita: “Nella composizione dei membri della Giunta è assicurata la pari opportunità tra uomo e donna” .
Inoltre lo stesso statuto prevede la nomina di assessori esterni nella misura di 2 unità (art.44 comma 2) ma altresì come recita il comma 3 dello stesso
: Nel caso in cui il Sindaco non eserciti la facoltà di nominare assessori esterni al Consiglio Comunale, nominerà assessori appartenenti ad entrambi i sessi, se presenti nel gruppo consiliare di maggioranza” ipotesi questa oggi esistente nella composizione consiliare di maggioranza dove è presente la consigliera Veronica Lapadula eletta nella lista di Forza Italia, lista di maggioranza.
Come è stato ampiamente precisato nella menzionata pronunzia del tar del Lazio dice che: L’equilibrata rappresentanza dei generi, nella composizione di tali organismi, rispetto ai fini del buon andamento e dell’imparzialità dell’azione amministrativa”, principi questi garantiti dall’art.97 (che esige che la pubblica amministrazione agisca secondo il principio del buon andamento e dell’imparzialità; dall’l’art. 41 della Carta di Nizza che riconosce il diritto ad una buona amministrazione.)
E tornado sempre alla citata sentenza tar del lazio che :“Soltanto l’equilibrata rappresentanza di entrambi i sessi in seno agli organi amministrativi…garantisce l’acquisizione al modus operandi dell’ente…di tutto quel patrimonio, umano culturale, sociale, di sensibilità e di professionalità che assume una articolata e diversificata dimensione in ragione proprio della diversità di genere”.
Per le ragioni sopraesposte il sottoscritto
Il sindaco , gli assessori e il segretario comunale , ad approvare qualsivoglia atto amministrativo che obbliga lo scrivente nei confronti dell’ente (vedi tariffe Tarsu, Bilancio ecc) in quando la giunta illegittima non avendo ottemperato alla legge (art.56/2014), che impone la presenza di almeno 40% il di genere
Al Prefetto e al ministero dell’interno , di intervenire per la palese violazione della legge (56/2014 ) e del dettato costituzionale art.97 di “buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione “ oltre che dello statuto comunale.
Pubblicato da Ottavio Frammartino a venerdì, luglio 11, 2014