Source: https://www.avvocatipersonefamiglie.it/notizie/questioni-probatorie-e-procedurali-attinenti-i-procedimenti-di-separazione-e-divorzio/
Timestamp: 2020-07-05 13:27:32+00:00
Document Index: 23315408

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24 GIUGNO 2020 La Corte d’Appello di Trieste, con l’interessante sentenza n. 79/2020, ha delineato la posizione di chi convive more uxorio con il genitore cui è stata assegnata la casa familiare in comproprietà con l’altro coniuge.
24 GIUGNO 2020 IL CASO. In un procedimento per separazione personale dei coniugi, la moglie formulava richiesta di addebito della separazione al marito perché questi aveva intrattenuto una relazione extra-coniugale in costanza di matrimonio con una signora, con la quale sarebbe, poi, andato a convivere.
24 GIUGNO 2020 La Corte di cassazione, sezione Lavoro, con la sentenza n. 9493 depositata il 22 maggio 2020, ritorna sulla questione della partecipazione dell’ente previdenziale al procedimento riguardante la ripartizione dell’assegno di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite.
09 GIUGNO 2020 Il caso proposto all’attenzione della Corte d’Appello aveva ad oggetto il riconoscimento di una sentenza del Tribunale rabbinico di Tel Aviv che aveva attestato la validità di un matrimonio religioso ebraico celebrato a Milano, da parte di due coniugi cittadini israeliani (e il marito anche italiano), attribuendogli effetti anche civili come previsto dalla legge israeliana.
09 GIUGNO 2020 IL CASO. Con ricorso ex artt. 156, comma VI, c.c. e 737 c.p.c., una moglie chiedeva che il Tribunale di Terni ordinasse all’INPS, quale ente preposto all’erogazione della pensione in favore del coniuge dal quale era separata, il versamento diretto in suo favore dell’importo dovutole a titolo di mantenimento stabilito in sede di separazione.
13 MAGGIO 2020 La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 6982, depositata in data 11 marzo 2020, consolida i principi espressi dalle Sezioni Unite in materia di assegno divorzile, ribadendo la funzione “tripartita” di tale emolumento economico.
13 MAGGIO 2020 Con due sentenze del luglio scorso (le n. 5345 e n. 5347 del 2019) il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul diritto di accesso agli atti a scopi difensivi in relazione ai procedimenti di separazione e divorzio.
13 MAGGIO 2020 La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 8432 pubblicata in data 30 aprile 2020, ha dichiarato ammissibile il ricorso avverso il provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Brescia, avente ad oggetto un reclamo ex art.
31 MARZO 2020 L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 5268 del 22.01.2020, ritorna sulla questione dei criteri di ripartizione della pensione di reversibilità tra ex coniuge e coniuge superstite, precisando che nella ripartizione, oltre al criterio della durata dei matrimoni, si deve tener conto di vari elementi, tra cui la durata delle convivenze prematrimoniali.
03 MARZO 2020 IL CASO. La Corte di Appello di Ancona, confermando il giudizio di primo grado, rigettava l’impugnazione proposta da due ex coniugi ed affermava che la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio pronunciata su ricorso congiunto delle parti non può contenere una clausola con la quale si attui un trasferimento immobiliare, ma soltanto l’impegno preliminare di vendita o di acquisto.
17 FEBBRAIO 2020 IL CASO. Il Tribunale di Catania ha proposto d’ufficio regolamento di competenza in relazione ad una serie di provvedimenti emessi dal Tribunale per i Minorenni di Catania, dichiaratosi competente in ordine a procedimenti aventi ad oggetto la limitazione della responsabilità genitoriale, anche se, al momento della proposizione da parte della Procura della Repubblica presso il TM di Catania ex art.
30 GENNAIO 2020 IL CASO. La Corte d’Appello di Catanzaro, in parziale riforma della sentenza di primo grado, aveva ridotto l’assegno divorzile posto a carico dell’ex marito in ragione dell’elevato costo della vita nella città di Roma, ove egli risiedeva, tenuto conto dei costi per cure ed assistenza dovute alle sue condizioni di salute, nonché delle sue complessive condizioni economico - patrimoniali e dell’importo versato per il mantenimento del figlio maggiorenne non economicamente autosufficiente, non più convivente con il padre.
30 GENNAIO 2020 IL CASO. La Corte d’appello di Torino, adita da un padre che chiedeva la riforma della sentenza di primo che aveva accolto la domanda di disconoscimento di paternità promossa dal curatore speciale del figlio minore, confermava la pronuncia del giudice di prime cure, fondata sulle risultanze di una CTU genetica.
30 GENNAIO 2020 La Corte di Cassazione con ordinanza n. 765 depositata il 16 gennaio 2020, ha ribadito i principi espressi da Sezioni Unite n. 18287/18, attribuendo l’assegno divorzile alla ex moglie peruviana, che si era trasferita in Italia dal suo paese d’orgine, per dedicarsi alla cura della famiglia.
20 DICEMBRE 2019 Con l’ordinanza n. 30900/2019, la Corte di Cassazione ha affermato il principio per cui la convivenza continuativa dei coniugi per oltre tre anni è elemento ostativo al riconoscimento nello Stato italiano della sentenza di annullamento ecclesiastico del matrimonio, essendo rilevante la mancanza di adesione affettiva e l’infelicità della convivenza solo se concordemente riconosciute e manifestate all’esterno da entrambi i coniugi.
20 DICEMBRE 2019 IL CASO. Il Tribunale di Milano, adito da Tizio, aveva pronunciato lo scioglimento del matrimonio dallo stesso contratto con Caia, ponendo a suo carico “il pagamento di un assegno divorzile mensile di 3.
18 NOVEMBRE 2019 Con ordinanza n. 19155 del 17 luglio 2019, la Suprema Corte torna ad affrontare il tema delle prova documentale costituita da sms ed e-mail, sempre più utilizzata soprattutto nei procedimenti in materia di famiglia.
02 FEBBRAIO 2018 Con due recenti decisioni il Tribunale di Treviso ha affrontato i temi della determinazione e revisione dell’assegno di divorzio, di grande attualità dopo il noto revirement della Cassazione civile (sentenza n.