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Timestamp: 2018-04-19 17:15:04+00:00
Document Index: 149612144

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 115', 'art. 14', 'art. 138', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6']

L.R. Raccolta funghi in Umbria. - FORUM FUNGHI E MICOLOGIA
L.R. Raccolta funghi in Umbria.
Messaggioda Vincenzo Migliozzi » 06 ago 2008, 10:40
1. I proprietari o i conduttori a qualsiasi titolo di un fondo non sono soggetti agli obblighi di cui all'art. 2, comma 1, limitatamente alla raccolta di funghi nei fondi di loro proprietà o, comunque, da
essi condotti.
1. Il Comune può rilasciare autorizzazioni nominative a titolo gratuito ai residenti nella regione, per i quali la raccolta dei funghi in quantità superiore a tre chilogrammi giornalieri, costituisce integrazione del reddito. A tal fine gli interessati presentano al Comune competente apposita istanza in carta libera corredata da autocertificazione relativa alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente. L’autorizzazione ha durata annuale e può essere rinnovata. E’ revocata nel caso di accertata, grave irregolarità.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai coltivatori diretti, a qualunque titolo, e a tutti coloro che hanno in gestione propria l’uso del bosco, compresi gli utenti dei beni di uso civico e
di proprietà collettive, nonché ai soci di cooperative agricolo-forestali.
3. La Regione in occasione di mostre, seminari e di altre manifestazioni di particolare interesse micologico e naturalistico a scopo didattico e divulgativo, può rilasciare speciali autorizzazioni in deroga alla presente legge per la raccolta di funghi ad associazioni micologiche, annuali e per un numero limitato di persone fino ad un massimo di quattro e a docenti di scuole di ogni ordine e grado per la durata delle manifestazioni medesime. Tali autorizzazioni hanno validità su tutto il territorio regionale ad esclusione dei parchi naturali, per i quali l’autorizzazione è rilasciata dall’ente
di gestione. Le autorizzazioni rilasciate a titolo gratuito e rinnovabili sono immediatamente revocate in caso di violazione delle norme che ne disciplinano l’impiego.
1. I cittadini non residenti in Umbria devono essere autorizzati, nel rispetto delle norme dettate dalla presente legge, alla raccolta di funghi dalla comunità montana competente per il territorio. Qualora il
territorio su cui deve essere effettuata la raccolta sia compreso in un comune che non fa parte di alcuna comunità montana, ai sensi dell’art. 115 della legge regionale 2 marzo 1999, n. 3, è competente il comune medesimo.
2. L’autorizzazione ai non residenti in Umbria ha validità annuale ed è rilasciata previo versamento di lire 100.000 a titolo di contributo per le spese sostenute dagli Enti nell’esercizio delle funzioni
amministrative di cui alla presente legge. Gli importi possono essere aggiornati dalla Giunta regionale con riferimento all’andamento del costo della vita e agli oneri connessi all’esercizio delle funzioni.
3. E' vietato raccogliere, commercializzare e somministrare funghi con diametro del cappello inferiore a 4 cm, per i generi e le specie elencate nella tabella “A” allegata alla presente legge. La Giunta regionale con proprio atto, qualora ne ravvisi la necessità, può integrare la suddetta tabella introducendo altre specie vietate ovvero le eccezioni a tale divieto.
1. La Regione, nell’ambito di una politica rivolta alla salvaguardia del bosco e dei suoi prodotti e alla tutela dell’ambiente, promuove utili iniziative finalizzate a favorire la conoscenza ed il rispetto
della flora fungina.
2. La Regione, nell’ambito dei piani di formazione professionale di cui alla legge regionale 21 ottobre 1981, n. 69 e successive modificazioni, prevede appositi corsi per il personale preposto alla
vigilanza di cui all’art. 14 della presente legge.
1. Sono incaricati di far osservare le disposizioni della presente legge gli agenti del Corpo forestale dello Stato, i nuclei antisofisticazione dell'Arma dei carabinieri, le guardie di polizia locale e provinciale, gli organi di polizia locale urbana, rurale e delle Comunità montane, le guardie ecologiche volontarie di cui alla legge regionale 22 febbraio 1994, n. 4, gli operatori di vigilanza e
ispezione delle USL aventi la qualifica di vigile sanitario o equivalente, le guardie giurate volontarie in possesso dei requisiti di cui all'art. 138 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773.
a) raccolta di funghi spontanei senza valido documento di identità, di cui al comma 1 dell'art. 2; raccolta da parte di minori di anni quattordici non accompagnati, di cui al comma 2 dell'art. 2 da lire
100.000 a lire 300.000, in caso di recidiva per le medesime violazioni la sanzione è fissata da lire 200.000 a lire 600.000; raccolta senza autorizzazione, di cui al comma 1 dell'art. 5: da lire 300.000 a lire 900.000, in caso di recidiva per la medesima violazione la sanzione è fissata da lire 400.000 a lire 1.200.000;
h) violazione della prescrizione di cui al comma 3 dell'art. 6, riguardante la raccolta di esemplari con dimensioni del cappello al di sotto di quelle consentite: da lire 50.000 a lire 150.000. La sanzione
amministrativa è maggiorata di lire 5.000 per ogni esemplare raccolto eccedente il numero di cinque;
n) violazione della prescrizione di cui all’art. 6 della legge 23 agosto 1993, n. 352, riguardante la raccolta di funghi in aree vietate: da lire 200.000 a lire 600.000;
3. Le violazioni di cui al comma 2, dalla lettera a) alla lettera p), comportano la confisca dei funghi raccolti, degli attrezzi e dei contenitori non consentiti, nonché la revoca dell'autorizzazione di cui al comma 1 dell'art. 5. Nel caso della violazione prevista al comma 2, lettera c), la confisca è riferita alla quantità in eccedenza ai tre chilogrammi. Nell'ipotesi di cui alla violazione prevista al comma 2, lettera h), la confisca è limitata ai funghi con dimensione inferiore alla misura consentita. I funghi confiscati sono consegnati alla USL competente per territorio che, previo controllo sanitario, provvede a consegnarli agli enti o istituti di beneficenza individuati dal Comune interessato. I funghi non riconosciuti idonei al consumo sono destinati alla distruzione ed il relativo verbale viene inviato
al Comune competente per territorio.
4. Le violazioni delle norme di cui al titolo II della presente legge, comportano l'applicazione, da parte della competente autorità amministrativa, della sanzione amministrativa da lire 500.000 a lire
2.000.000 e la confisca dei funghi. Tale sanzione si applica anche nel caso di violazione del divieto di cui al comma 3 dell’art. 6 relativamente alla commercializzazione e alla somministrazione.
Tabella "A”
- Agaricus hortensis
- Auricolaria auricola judae
- Boletus granulatus
- Boletus lepidus
- Boletus luteus
- Boletus rufa
- Boletus scabra
- Clitocybe geotropa
- Clitocybe gigantea
- Hygrophorus penarius
- Leccinum (tutte le specie)
- Morchella (tutte le specie)
- Pleurotus cornucopiae
- Pleurotus eryngii var. ferulae
- Pleuroturs ostreatus
- Pholiota mutabilis
- Pholiota nameko mutabilis
- Russula aurata
- Tricholoma columbetta
- Tricholoma georgii
- Tricholoma imbricatum
- Tricholoma portentoso
- Volvariella valvacea
LEGGE REGIONALE N. 34 DEL 17-12-2002
"Modificazioni ed integrazioni della Legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 — Disciplina della raccolta, commercializzazione e valorizzazione dei funghi epigei spontanei freschi e conservati".
“4.	È autorizzata la raccolta fino a tre chilogrammi complessivi di funghi, al giorno e per persona, salvo che tale limite sia superato da un solo esemplare o da un unico cespo di funghi concrescenti che superi tale peso.”.
“1 bis.	La esenzione dagli obblighi di cui al comma 1 è estesa agli utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché ai soci di cooperative agricolo-forestali, limitatamente alla raccolta di funghi nel fondo dell'ente o della cooperativa di appartenenza.”.
1.	L’articolo 4 della legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è così sostituito:
1.	I residenti nella regione il cui reddito complessivo non supera undicimila euro annui, per i quali la raccolta dei funghi in quantità superiore a tre chilogrammi giornalieri costituisce comunque integrazione del reddito, possono essere autorizzati a raccogliere funghi fino ad un massimo di dieci chilogrammi al giorno.
2.	L’autorizzazione di cui al comma 1, nominativa e a titolo gratuito, è rilasciata dalla comunità montana competente per territorio o dal comune di residenza, nel caso in cui il comune non faccia parte di alcuna comunità montana, previa verifica del possesso da parte del richiedente delle autorizzazioni previste per la commercializzazioni dei funghi.
3.	L’autorizzazione di cui al comma 1 ha durata annuale e può essere rinnovata.
4.	Il limite di reddito di cui al comma 1 può essere aggiornato ogni due anni dalla Giunta regionale con riferimento all’andamento del costo della vita.
5.	La Regione, per comprovati scopi scientifici e di studio, nonché per finalità didattico - divulgative, può rilasciare speciali autorizzazioni nominative per la raccolta dei funghi, in deroga alla presente legge a:
b) micologi iscritti nell’elenco nazionale;
d) rappresentanti a qualsiasi titolo di associazioni micologiche legalmente costituite, su richiesta dei presidenti delle associazioni medesime. Qualora la richiesta riguardi la preparazione di mostre, seminari ed altre manifestazioni di particolare interesse micologico e naturalistico, l’autorizzazione è limitata alla durata delle manifestazioni programmate e ai giorni immediatamente precedenti ed è rilasciata al presidente, che può delegare la raccolta ad iscritti all’associazione.
6.	Le autorizzazioni di cui al comma 5 hanno validità annuale su tutto il territorio regionale, ad esclusione dei parchi naturali, per i quali l’autorizzazione è rilasciata dall’ente di gestione. Le autorizzazioni rilasciate a titolo gratuito e rinnovabili sono immediatamente revocate in caso di violazione delle norme che ne disciplinano l’impiego.
7.	Alla scadenza dell’anno di validità, i titolari dell’autorizzazione di cui al comma 5 presentano alla Regione una relazione illustrativa dell’attività svolta e sugli eventuali risultati conseguiti. Il mancato adempimento costituisce motivo di diniego al rinnovo dell’autorizzazione.”
1.	Il comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è sostituito dal seguente:
“1.	I cittadini non residenti in Umbria, esclusi i residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della regione, devono essere autorizzati, nel rispetto delle norme dettate dalla presente legge, alla raccolta di funghi dalle comunità montane o dai comuni non facenti parte di alcuna comunità montana. L’autorizzazione rilasciata da uno qualsiasi degli enti predetti è valida per tutto il territorio regionale.”.
2.	Il comma 2 dell'articolo 5 della l.r. 12/2000 è sostituito dal seguente:
“2.	L’autorizzazione ai non residenti in Umbria ha validità annuale ed è rilasciata previo versamento di cinquanta euro all’ente presso il quale è presentata la domanda, a titolo di contributo per le spese sostenute nell’esercizio delle funzioni amministrative di cui alla presente legge. L’importo può essere aggiornato dalla Giunta regionale con riferimento all’andamento del costo della vita e agli oneri connessi all’esercizio delle funzioni.”.
1.	Il comma 3 dell’articolo 6 della legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è sostituito dal seguente:
“3.	È vietato raccogliere, commercializzare e somministrare funghi con diametro del cappello inferiore a quattro centimetri, fatta eccezione per le specie sottoelencate:
a)	Agrocybe aegerita (Brig.) Fayod (Famigliola di pioppo, Fungo di pioppo, Fungo d’oppio, Piopparello, Pioppino);
b)	Armillaria mellea (Vahl:Fr.) Kummer (Chiodino, Famigliola, Fungo di ceppo);
c)	Armillaria tabescens (Scop.)Emeland (Famigliola, Famigliola di cerro);
d)	Cantharellus Adans. ex Fries tutte le specie (Catello, Maggiolino, Gaitello, Galletto, Gallinaccio, Galluzzo, Gavetello, Giallino, Pizzagiallo, Pizzarello);
e)	Craterellus cornucopioides (L.:Fr.)Pers. (Trombetta dei morti);
f)	Hydnum repandum L.:Fr. (Carpignolo, Carpinello, Lingua di bove, Spinarello, Spinello, Spinerolo, Spinetta, Steccherino);
g)	Hydnum rufescens Sch.:Fr. (Carpignolo, Carpinello, Lingua di bove, Spinarello, Spinello, Spinerolo, Spinetta, Steccherino);
h)	Marasmius oreades (Bolt.:Fr.)Fr. (Chiodino, Gambesecche);
i)	Tricholoma - Sezione Atrosquamosa Kühner emend. Bon, tutte le specie (Bavetta, Bigella, Bigetta, Fratino, Moretta).”.
2.	Dopo il comma 3 dell’articolo 6 della l.r. 12/2000 è aggiunto il seguente comma:
“3 bis.	La Giunta regionale, con proprio atto, qualora ne ravvisi la necessità, può modificare l'elenco di cui al comma 3.”.
a) raccolta di funghi spontanei senza valido documento di identità, di cui al comma 1 dell’art. 2; raccolta da parte di minori di anni quattordici non accompagnati, di cui al comma 2 dell’art. 2: da euro 52,00 a euro 156,00, in caso di recidiva per le medesime violazioni la sanzione è fissata da euro 104,00 a euro 312,00; raccolta senza autorizzazione, di cui al comma 1 dell’art. 5: da euro 155,00 a euro 465,00, in caso di recidiva per la medesima violazione la sanzione è fissata da euro 207,00 a euro 621,00;
b) raccolta al di fuori dell’orario consentito, di cui al comma 3 dell’art. 2: da euro 26,00 a euro 78,00;
c) violazione della prescrizione di cui al comma 4 dell’art. 2, riguardante il rispetto dei limiti di peso: da euro 26,00 a euro 78,00 fino a Kg. 5; oltre Kg. 5 per ogni Kg. la sanzione è maggiorata di euro 26,00;
d) raccolta che altera le caratteristiche morfologiche dei funghi e mancata pulitura sommaria sul posto di raccolta, di cui al comma 5 dell’art. 2: da euro 26,00 a euro 78,00;
e) violazione della prescrizione di cui al comma 6 dell’art. 2, riguardante l’uso di contenitori non idonei: da euro 26,00 a euro 78,00;
f) violazione della prescrizione di cui al comma 1 dell’art. 4, riguardante il rispetto del limite di peso di 10 Kg: da euro 26,00 a euro 78,00 fino a Kg. 12; oltre Kg. 12 per ogni Kg. la sanzione è
maggiorata di euro 26,00;
g) realizzazione di riserve a pagamento, di cui al comma 1 dell’art. 6: da euro 516,00 a euro 2.580,00;
h) raccolta di funghi appartenenti al genere Amanita allo stadio di ovolo chiuso, di cui al comma 2 dell’art. 6, da euro 52,00 a euro 156,00;
i) violazione della prescrizione di cui al comma 3 dell’art. 6 riguardante la raccolta di esemplari con dimensioni del cappello al di sotto di quelle consentite: da euro 26,00 a euro 78,00. La sanzione amministrativa è maggiorata di euro 3,00 per ogni esemplare raccolto eccedente il numero di cinque;
l) violazione della prescrizione di cui al comma 4 dell’art. 6, riguardante l’uso di rastrelli o attrezzi similari ecc.: da euro 155,00 a euro 465,00;
m) danneggiamento e distruzione volontaria dei carpofori fungini di qualsiasi specie di cui al comma 5 dell’art. 6: da euro 26,00 a euro 78,00;
n) violazione delle prescrizioni di cui al comma 6 dell’art. 6, riguardante la raccolta di funghi nei rimboschimenti: da euro 26,00 a euro 78,00;
o) violazione della prescrizione di cui all’art. 6 della legge 23 agosto 1993, n. 352 riguardante la raccolta di funghi in aree vietate: da euro 103,00 a euro 309,00;
p) violazione della prescrizione di cui all’art. 6 della legge 23 agosto 1993, n. 352, riguardante la raccolta di funghi nei giardini privati ecc.: da euro 26,00 a euro 78,00;
q) violazione della prescrizione di cui all’articolo 7, riguardante la raccolta di funghi epigei spontanei all’interno delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agrituristico-venatorie, nei
giorni in cui è consentita l’attività venatoria: da euro 26,00 a euro 78,00;
r) violazione della prescrizione di cui all’art. 8, riguardante la raccolta di funghi in aree temporaneamente interdette: da euro 103,00 a euro 309,00.
4. Le violazioni delle norme di cui al Titolo II della presente legge, comportano l’applicazione, da parte della competente autorità amministrativa, della sanzione amministrativa da euro 258,00 a euro
1.032,00 e la confisca dei funghi. Tale sanzione si applica anche nel caso di violazione del divieto di cui al comma 3 dell’art. 6 relativamente alla commercializzazione e alla somministrazione.
Re: L.R. Raccolta funghi in Umbria.
Messaggioda fuscoruber » 24 feb 2012, 19:29
Ciao Vincenzo...è cambiato qualcosa rispetto a questa legge?
Si fa quasi ora che mi inizi a preparare...
Messaggioda Vincenzo Migliozzi » 24 feb 2012, 20:26
fuscoruber ha scritto: Ciao Vincenzo...è cambiato qualcosa rispetto a questa legge?
Mi sembra proprio di no ...........ma ricordati che lì in Umbria i residenti non devono pagare nulla ! Fai subito il cambio di residenza...........quindi.
Messaggioda Vincenzo Migliozzi » 24 feb 2012, 20:58
zipo51 ha scritto: Scusate ma mi senbra che sia cambiato qualcosa le tariffe che non sono più in lire come la legge prevedeva ma in Euri come la legge prevede ora solo che vorrei sapere quanto devo pagare io non residente se vado in Umbria per una settimana a raccogliere funghi naturalmente in Euri
naturalmente non lo so perchè io...........utilizzo i motivi di studio .........quando sto in Valnerina.
Concedetemi almeno questo piccolo vantaggio..........in cambio delle immagini.
Messaggioda fuscoruber » 25 feb 2012, 19:29
Vincenzo...cambio di residenza in procinto di esser fatto
Messaggioda Vincenzo Migliozzi » 25 feb 2012, 20:47
fuscoruber ha scritto: -6565 Vincenzo...cambio di residenza in procinto di esser fatto
Fai bene a farlo !
sappi che in Umbria i controlli li fa il Corpo Forestale che in quella Regione è perfettamente funzionante a dovere.
Tanto per farti comprendere ..........in Valnerina , dove ci starò al massimo per venti-trenta gg l'anno, mi hanno fermato per controlli SETTE VOLTE negli ultimi anni.
Nel Lazio , dove vado a funghi molto più spesso , sono stato controllato ...........ZERO volte !!
Messaggioda fuscoruber » 25 feb 2012, 22:11
Poco che sto qui in Umbria, ma un bel po' di cose mi sembrano funzionare bene
La residenza l'avrei cambiata comunque, mi ha seguito in tutti i miei spostamenti negli ultimi anni
Intanto beccati quest'immagine odierna di Monteleone di Spoleto... primi giri perlustrativi
SAM_2834.jpg (185.88 KiB) Visto 2616 volte
Messaggioda ardi1949 » 25 feb 2012, 22:15
Ti ho preceduto di un attimo ed ho visto la foto dopo aver inserito il mio messaggio, adesso me la guardo.
P.S. L'ho già guardata ma mi sembra che lì sia ancora parecchio fresco.