Source: http://docplayer.it/5308410-Regolamento-dell-organismo-di-mediazione-adr-notariato-s-r-l.html
Timestamp: 2018-08-19 10:01:44+00:00
Document Index: 162160068

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art 5', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 474', 'art. 13', 'art.5', 'art. 4', 'art. 16', 'art.11']

Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. - PDF
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1 Regolamento dell organismo di mediazione ADR Notariato s.r.l. PREMESSE ADR Notariato Srl è un organismo di mediazione iscritto al registro tenuto ai sensi del Decreto del Ministero della Giustizia n. 180 del 18 ottobre 2010, presso lo stesso Ministero. Per l esercizio dell attività di mediazione ADR Notariato Srl si avvale di mediatori in possesso dei requisiti previsti dal D. Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 e dal Decreto del Ministero della Giustizia del 18 ottobre 2010 n. 180, iscritti nel proprio o in altri organismi con i quali abbia raggiunto a tale fine un accordo. ADR Notariato Srl può avvalersi delle strutture, del personale e dei mediatori di altri organismi con i quali abbia raggiunto a tal fine un accordo, anche per singoli affari di mediazione, nonché utilizzare i risultati delle negoziazioni paritetiche basate su protocolli di intesa tra le associazioni riconosciute ai sensi dell articolo 137 del Codice del Consumo e le imprese, o loro associazioni, e aventi per oggetto la medesima controversia. L organismo di mediazione e il mediatore designato non possono, nelle ipotesi previste all art 5, comma 1 D. Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 rifiutarsi di svolgere la mediazione; negli altri casi il rifiuto potrà avvenire solo per giustificato motivo. ADR Notariato Srl garantisce l indipendenza, l imparzialità e la riservatezza nello svolgimento del servizio di mediazione. Non sono consentite comunicazioni riservate delle parti al solo mediatore, eccetto quelle effettuate in occasione delle sessioni separate. In caso di sospensione o cancellazione dell organismo dal registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero, la procedura già iniziata potrà essere terminata dallo stesso mediatore. E facoltà del mediatore richiedere i documenti che provino l identità dei presenti ed i poteri di chi interviene in nome e per conto altrui. Il mediatore e le Parti possono concordare quali tra gli atti eventualmente pervenuti al di fuori delle sessioni private devono essere ritenuti riservati. I documenti prodotti dalle parti e da questi non ritirati entro sei mesi dalla fine della procedura saranno distrutti. Regolamento Ai procedimenti di mediazione di ADR Notariato Srl si applica il presente regolamento. Le parti, di intesa con il responsabile dell organismo, possono derogare, nelle materie non obbligatorie per disposizione legislativa, al presente regolamento in qualsiasi momento. Articolo 1: Responsabile dell organismo Per responsabile dell organismo si intende il Presidente del Consiglio di Amministrazione della ADR Notariato Srl o la persona che il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, deleghi permanentemente o temporaneamente. Articolo 2: Accesso alla mediazione. La domanda di mediazione è presentata, mediante deposito di una istanza scritta, secondo i moduli predisposti, fatta pervenire alla sede legale dell organismo ADR Notariato Srl o alla sede di una sua articolazione che risulti dal Registro degli organismi tenuto presso il Ministero o dal Registro delle Imprese presso cui è iscritto l organismo.
2 L istanza può essere presentata personalmente, o inviata a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata di Adr Notariato: La domanda deve indicare: - l indicazione dell organismo di mediazione; - i nomi e gli indirizzi, possibilmente anche di posta elettronica eventualmente certificata, delle altre parti interessate, dei loro rappresentanti legali, dei loro rappresentanti volontari, dei professionisti che interverranno nella procedura; - l oggetto della pretesa verso tali parti; - le ragioni della pretesa; - il valore della lite, a norma del codice di procedura civile; - dichiarazione del proponente di non aver depositato per la stessa controversia altre domande di mediazione presso altri organismi di mediazione. Il responsabile dell organismo, esaminata l istanza, qualora ritenga che contenga sufficienti elementi per procedere, avvia la procedura e comunica l avvenuta ricezione dell istanza e ogni altro elemento necessario allo svolgimento della procedura, altrimenti invita il richiedente, anche per vie informali, a integrarla. Nell istanza la parte può chiedere che il mediatore designato sia un notaio in esercizio o un notaio in pensione e di ciò il responsabile dell organismo dovrà tener conto al momento della designazione. In caso di mancata adesione dell altra o delle altre parti al procedimento di mediazione, la Segreteria, ove richiesta dalla parte che ha proposto la domanda, rilascia un apposita certificazione. Nei casi previsti all art 5, comma 1 D. Lgs. 4 marzo 2010 n. 28, il mediatore svolge l incontro con la parte istante anche in mancanza di adesione dell altra parte e la segreteria dell organismo può rilasciare un attestato di conclusione del procedimento solo all esito del verbale di mancata partecipazione della parte chiamata e di mancato accordo, redatto dal mediatore. La Mediazione può avvenire anche attraverso procedure telematiche di comunicazione a distanza anche per una sola parte della procedura previo consenso di tutte le parti. In ogni caso nelle sessioni congiunte ogni parte deve poter interloquire con tutte le altre parti in sicurezza ed in quelle separate deve essere garantita la riservatezza. Il verbale di mediazione verrà redatto e sottoscritto con modalità idonee a garantirne la provenienza. Articolo 3: Avvio della procedura. Il responsabile dell organismo, entro il termine di 15 giorni dal deposito della istanza: forma il fascicolo della procedura, al quale attribuisce un numero di ordine progressivo come previsto dall articolo 12, comma 1 del D.M. 180/2010; designa il mediatore fra i nominativi iscritti nel proprio Elenco dei mediatori o in quello di organismi con i quali abbia stipulato uno specifico accordo secondo i criteri indicati al successivo articolo; può nominare uno o più mediatori ausiliari qualora ritenga che la controversia richieda specifiche competenze tecniche; chiede al mediatore designato l accettazione e la sottoscrizione della dichiarazione di indipendenza e di imparzialità; fissa l'incontro fra le parti e il mediatore, in data non successiva a quindici giorni dal deposito della domanda di mediazione; comunica all'altra o alle altre parti interessate, tramite la Segreteria, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo di posta elettronica certificata, all indirizzo indicato nell istanza di mediazione, l'avvenuto deposito della istanza stessa, il testo della medesima, il nominativo del mediatore, la data e il luogo dell incontro e chiede alle parti se intendono o meno partecipare al
3 procedimento. La risposta delle Parti dovrà avvenire a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno oppure essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata di Adr Notariato: Articolo 4 : Criteri per l assegnazione degli affari di mediazione L organismo designa il mediatore ritenuto più idoneo tra coloro che sono inseriti nella propria lista. Nell assegnazione degli incarichi, l organismo si attiene a quanto previsto nell art. 7, comma 5, lett. e) del D.M. 180/2010, come modificato dal D.M. 145/2011, secondo cui, nel regolamento di procedura, devono essere stabiliti criteri inderogabili per l assegnazione degli affari di mediazione predeterminati e rispettosi della specifica competenza professionale del mediatore, desunta anche dalla tipologia di laurea universitaria posseduta. A tal fine, il responsabile dell organismo può provvedere a raggruppare per categorie di massima i mediatori iscritti nel proprio elenco, tenendo conto delle diverse aree di specifica competenza professionale (giuridica, giuridico-economica, tecnico-scientifica, umanistica, medica, ecc.) nonché, all interno di ciascuna di esse, del grado di competenza in materia di mediazione di ciascun mediatore (tenendo conto del periodo di svolgimento dell attività di mediazione, del grado di specializzazione, dei contributi scientifici redatti, del numero di mediazioni svolte, del numero di mediazioni svolte con successo ecc.). Nell assegnazione dell incarico fra i diversi mediatori, dunque, si provvederà, in primo luogo, a valutare la natura della controversia e, di conseguenza, si procederà ad identificare la specifica area di competenza professionale definita che appare maggiormente idonea. In questo contesto, poi, ove trattasi di controversia rientrante in ambiti che, secondo la valutazione del responsabile dell organismo, sono da considerarsi di normale gestione, viene seguito un criterio di turnazione fra i diversi mediatori inseriti nelle singole aree di competenza. Ove trattasi, a giudizio del responsabile dell organismo, di controversia che presenta profili di alta difficoltà (sia sul piano della definizione in diritto che di applicazione delle tecniche di mediazione) si dovrà procedere ad una designazione in favore dei mediatori di pari grado di competenza; la selezione fra gli stessi viene compiuta secondo il criterio della turnazione. L organismo può fornire alle parti una lista di candidati ritenuti idonei, tenendo in considerazione l eventuale preferenza espressa da questi, le specifiche competenze professionali ed eventuali conoscenze tecniche o linguistiche e la disponibilità del mediatore. Ciascuna parte può segnalare la propria preferenza per la nomina del mediatore. Se le parti non comunicano, in modo concorde, un nominativo entro cinque giorni, l organismo nomina il mediatore tra i candidati proposti, secondo i criteri sopra indicati. Le parti possono fornire una comune indicazione del mediatore tra quelli inseriti nella lista dell organismo. Articolo 5: Luogo di svolgimento del procedimento. Il procedimento si svolge senza formalità: -- presso la sede di ADR Notariato Srl; -- presso una sua articolazione che risulti dal Registro degli organismi tenuto presso il Ministero, oppure dal Registro delle Imprese presso cui è iscritto l organismo; -- presso la struttura di organismi con i quali è stato firmato un accordo. L indicazione del luogo, comunicata alle Parti dal responsabile dell organismo, può essere derogata in qualsiasi fase del procedimento, per ragioni tecnico-logistiche su indicazione del mediatore, con il consenso dello stesso responsabile dell organismo.
4 La mediazione e le comunicazioni tra tutte le parti potranno avvenire anche con modalità telematiche come descritto sul sito dove può essere scaricata tutta la modulistica. Articolo 6: Il mediatore. Il mediatore deve appartenere all elenco dei mediatori che si sono dichiarati disponibili allo svolgimento del servizio offerto da ADR Notariato Srl, quale risulta depositato unitamente alla domanda di iscrizione presentata ai sensi dell articolo 6 del Decreto del Ministero di Giustizia n. 180 del 18 ottobre 2010, e come successivamente aggiornato. Il mediatore iscritto dovrà curare la propria formazione mediante uno specifico aggiornamento almeno biennale, presso gli enti di formazione, nonchè attraverso la partecipazione, nell ambito dello stesso biennio di aggiornamento e in forma di tirocinio assistito gratuito, ad almeno venti casi di mediazione svolti presso organismi iscritti. Appena ricevuta la comunicazione della sua designazione, il mediatore deve sottoscrivere la dichiarazione di imparzialità prevista dagli art. 14, comma 2, lettera a) del D.Lgs. e art. 7 comma 5 lettera a) del D.M., comprensiva dell accettazione, e redatta secondo il modello allegato al presente regolamento sotto la lettera A ; la dichiarazione di imparzialità deve essere trasmessa al responsabile dell organismo personalmente, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata di Adr Notariato: il responsabile dell organismo è tenuto a conservarla nel fascicolo della procedura. Il procedimento di mediazione può avere inizio solo dopo la sottoscrizione della stessa dichiarazione di imparzialità. Il mediatore è tenuto a informare immediatamente l organismo e le parti delle ragioni di possibile pregiudizio all imparzialità nello svolgimento della mediazione. Il mediatore è tenuto a corrispondere immediatamente a ogni richiesta organizzativa del responsabile dell organismo. Il mediatore esegue personalmente la propria prestazione. Egli si adopera affinché le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia ed a tal fine è libero di condurre gli incontri di mediazione nel modo che riterrà più opportuno, con sessioni congiunte o separate; in casi particolari o in determinate fasi della procedura, potrà anche avvalersi di collegamenti in video o tele conferenza. Il mediatore può avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali. Agli esperti spetteranno, a carico delle parti, i compensi previsti dalle tariffe professionali o diversamente concordati tra le Parti. Il mediatore, nonché chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nell organismo o comunque nell ambito del procedimento di mediazione, è tenuto all obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo. Rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite nel corso delle sessioni separate e salvo consenso della parte dichiarante o dalla quale provengono le informazioni, il mediatore è altresì tenuto alla riservatezza nei confronti delle altre parti. Al mediatore e ai suoi ausiliari e fatto divieto di assumere diritti o obblighi connessi, direttamente o indirettamente, con gli affari trattati, fatta eccezione per quelli strettamente inerenti alla prestazione dell opera o del servizio; e fatto loro divieto di percepire compensi direttamente dalle parti. Articolo 7: Cause di incompatibilità Sono considerate cause di incompatibilità allo svolgimento dell incarico da parte del mediatore.: l esistenza di rapporti di coniugio o di convivenza, la parentela e l affinità in linea retta in qualunque grado e in linea collaterale sino al terzo grado incluso, con una delle parti;
5 la sussistenza di un interesse personale o professionale nella controversia da parte del mediatore. Articolo 8: Sostituzione del mediatore. Il mediatore designato non può rifiutarsi di svolgere la mediazione se non per giustificato motivo; Su istanza di tutte le parti il responsabile provvede alla sostituzione del mediatore. Qualora l istanza di sostituzione venga presentata da una sola delle parti o da più parti ma non da tutte, dovrà essere motivata ed il responsabile dell organismo potrà procedere, a suo giudizio, alla sostituzione del mediatore. Il responsabile dell organismo può svolgere attività di mediazione: la nomina e la sostituzione spetta al Consiglio di Amministrazione di ADR Notariato Srl. Articolo 9: Durata del procedimento. Il procedimento di mediazione non può avere durata superiore a quattro mesi a decorrere dalla domanda di mediazione, salvo diverso comune accordo delle parti e del mediatore. In caso di ricorso alla procedura su invito del giudice il termine decorre dalla scadenza fissata dal giudice per il deposito dell istanza. Articolo 10: Conciliazione. Se è raggiunto un accordo amichevole o se viene accettata la proposta regolata nel successivo articolo, il mediatore forma processo verbale nel quale è contenuto o al quale è allegato il testo dell accordo; il processo verbale e l accordo eventualmente allegato devono essere sottoscritti dalle parti e dal mediatore il quale certifica l autografia delle sottoscrizioni delle parti o la loro impossibilità di sottoscrivere. Qualora l accordo fosse allegato al verbale non deve necessariamente essere firmato anche dal mediatore. Se con l accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti per i quali è prevista l autentica del pubblico ufficiale al fine di ottenere l esecuzione delle formalità nei pubblici Registri immobiliari, l accordo dovrà essere ricevuto o autenticato da pubblico ufficiale a ciò autorizzato, ovvero depositato nei suoi atti o dallo stesso ripetuto in forma idonea, una volta eseguiti a sua cura i controlli previsti dalla normativa vigente; i relativi costi per onorari, diritti, spese e imposte non rientrano nei costi della mediazione. L accordo raggiunto può prevedere il pagamento di una somma di denaro per ogni violazione o inosservanza degli obblighi stabiliti, ovvero per il ritardo nel loro adempimento. Se richiesto da entrambe le Parti il mediatore notaio potrà redigere per atto pubblico il verbale di mediazione e l accordo. Il notaio che ha svolto nel procedimento la funzione di mediatore, può procedere all autenticazione delle sottoscrizioni per concorde volontà delle parti le quali ne sosterranno i relativi costi, per onorari, spese e diritti. In tal caso, l accordo avrà efficacia esecutiva a sensi e per gli effetti dell art. 474 del codice di procedura civile senza necessità del decreto di omologazione del Presidente del Tribunale, a tal fine previsto dall art. 13 del D. Lgs 28/2010. Qualora il mediatore, anche previo consulto con esperti di sua scelta, ritenga che l accordo raggiunto sia contrario a norme imperative o all ordine pubblico, avviserà le parti delle possibili conseguenze e dell impossibilità di ottenere l omologa del Presidente del Tribunale competente. Qualora le parti ritengano di non modificare l accordo per superare la contrarietà alle norme citate, il mediatore potrà legittimamente rifiutarsi di sottoscrivere il verbale contenente l accordo e certificare le sottoscrizioni. Articolo11: Proposta di conciliazione In qualunque momento del procedimento le parti possono fare concorde richiesta al mediatore di una proposta di conciliazione; in tal caso il mediatore è tenuto a formularla.
6 Salvo diverso accordo delle parti, la proposta non può contenere alcun riferimento alle dichiarazioni rese o alle informazioni acquisite nel corso del procedimento. In ogni caso la proposta deve essere conforme alle norme imperative e di ordine pubblico, anche al fine di poterne ottenere in caso di raggiungimento dell accordo l esecutività, ove ne ricorrano gli altri presupposti. Nel primo incontro, e in ogni caso prima della formulazione della proposta, il mediatore informa le parti delle possibili conseguenze economiche previste dall articolo 13 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n.28. Il mediatore comunica alle parti la proposta a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure a mezzo di posta elettronica certificata. Le parti, entro sette giorni dal ricevimento della comunicazione della proposta, fanno pervenire al mediatore, con uno dei mezzi sopraindicati, l accettazione o il rifiuto della proposta. In caso di mancata risposta nel termine di sette giorni sopra indicato, la proposta si ha per rifiutata. Se tutte le parti accettano la proposta, il mediatore, entro sette giorni dall ultima accettazione, convoca le parti e forma il processo verbale con le modalità sopra indicate. Articolo 12: Esito negativo della mediazione Se la mediazione non riesce, il mediatore forma processo verbale con la completa indicazione della eventuale proposta; il verbale è sottoscritto dalle parti e dal mediatore il quale certifica l autografia delle sottoscrizioni delle parti o la loro impossibilità a sottoscrivere. In caso di rifiuto di una delle parti di sottoscrivere il verbale il Mediatore ne indicherà le motivazioni. Nel caso in cui, presentata l istanza e fissato il primo incontro, una delle parti non si presenti o rifiuti la mediazione e nel caso in cui nel corso del procedimento venga meno la presenza di una delle parti, il mediatore forma il processo verbale da lui sottoscritto nel quale dà atto della mancata partecipazione di una delle parti al procedimento di mediazione. Nei casi di cui all art.5 primo comma del D.Lgs.28/2010, il mediatore svolge l incontro con la parte istante anche in mancanza di adesione della parte chiamata in mediazione e redige un verbale di mancata partecipazione della parte assente e di mancato accordo. Articolo 13: Tirocinio assistito L organismo iscritto è obbligato a consentire gratuitamente il tirocinio assistito di cui all art. 4, comma 3, lettera b, del D.M. 145/2011. In tal senso le parti verranno portate a conoscenza in merito alla presenza dei mediatori-tirocinanti che presenzieranno alla procedura, facendo presente che gli stessi, in ogni caso, sono tenuti a sottoscrivere una dichiarazione di indipendenza, imparzialità, neutralità e riservatezza rispetto all intero procedimento di mediazione. Articolo 14: Indennità. Le parti sono tenute a versare alla Segreteria le spese di avvio, nonché le spese di mediazione dovute sulla base del valore della controversia secondo gli importi previsti dalla tabella qui allegata sotto la lettera B che potrà essere aggiornata a cura del responsabile dell Organismo. Detti importi possono essere aumentati o diminuiti secondo le indicazioni contenute nell art. 16 del decreto ministeriale n. 180/2010 e successive modifiche. Le spese di avvio sono versate dall istante contestualmente al deposito della domanda e dalla parte chiamata al momento dell accettazione. Le spese di mediazione, in misura non inferiore alla metà, devono essere versate prima dell inizio del primo incontro di mediazione.
7 Il valore della controversia è indicato nella domanda di mediazione secondo le disposizioni del codice di procedura civile. Per le liti di valore indeterminato, indeterminabile ovvero qualora vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di , e lo comunica alle parti all inizio della procedura e comunque prima della firma del verbale. In ogni caso, se all esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l importo dell indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento. Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per un valore di lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quello applicabile; l importo minimo al primo scaglione è liberamente determinato. Qualora una o più parti non versino le spese di avvio e/o le spese di mediazione nella percentuale dovuta prima del primo incontro l incontro e le altre, nel medesimo termine, non suppliscano, la Segreteria: a. comunica alle parti l annullamento dell incontro e del procedimento, b. restituisce le somme versate, detrattone un quinto a titolo di rimborso spese. In ogni caso le indennità di mediazione devono essere corrisposte per l intero prima del rilascio del verbale di accordo previsto dall art.11 del D.Lgs.28/2010. Articolo15: Diritti delle Parti L organismo garantisce il diritto di accesso delle parti agli atti del procedimento di mediazione depositati dalle Parti nelle sessioni comuni, ovvero, per ciascuna parte, gli atti depositati nella propria sessione separata. Il responsabile dell organismo è anche tenuto a rilasciare, su richiesta di parte, il verbale e l accordo, previo pagamento delle indennità di mediazione. Articolo16: Valutazione del servizio Al termine del procedimento di mediazione, a ogni parte del procedimento, il responsabile dell organismo consegnerà una scheda per la valutazione del servizio secondo il modello allegato al presente regolamento sotto la lettera C ; la scheda sottoscritta dalla parte, con le indicazioni delle sue generalità, deve essere trasmessa per via telematica al responsabile dell organismo con modalità che assicurino la certezza dell avvenuto ricevimento. ALLEGARE: A) Facsimile della dichiarazione di imparzialità del mediatore. B) Tabella delle indennità C) Scheda per la valutazione del servizio;
REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE. della Delegazione Italiana del Centro di Mediazione dell Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente SOMMARIO
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