Source: https://ordineingegneri.ts.it/amministrazione-trasparente/tipologie-procedimento/procedimenti-amministrativi/
Timestamp: 2020-07-16 16:06:41+00:00
Document Index: 151897527

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 46', 'art. 6', 'art.11', 'art.67', 'art.7', 'art.16']

Procedimenti amministrativi - Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trieste
In generale, per l’attivazione di uno dei procedimenti di seguito elencati la richiesta, con relativi allegati, va prodotta presso la Segreteria dell’Ordine (durante gli orari di ricevimento).
La richiesta di iscrizione all’Ordine va effettuata compilando l’apposito modulo (distinto tra le sezioni A e B) debitamente bollato (vedi Modulistica).
fotocopia del documento di identità (o delega se la richiesta non viene presentata dal diretto interessato);
attestazione di versamento di Euro 168,00 effettuato sul c/c postale n. 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate/Tasse Concessioni Governative; causale versamento: “Iscrizione Albo professionale”;
attestazione del bonifico all’Ordine degli Ingegneri di Trieste dell’importo di € 130,00 (IBAN IT81I0887702200000000341605) corrispondente al canone (per il primo anno è previsto un canone ridotto di € 130,00);
scheda dati facoltativi datata e firmata in ogni sua parte;
scheda dichiarazione opzione dei settori;
presa d’atto;
modulo domicilio di lavoro per i soggetti non residenti a Trieste.
Per quanto riguarda le Società tra Professionisti alla richiesta di iscrizione (vedi Modulistica) vanno allegati:
atto costitutivo e statuto della società in copia autentica (nel caso di società semplice, dichiarazione autentica del socio professionista, cui spetti l’amministrazione della società)
a) dei soci che hanno la rappresentanza;
b) dei soci iscritti all’Albo;
c) degli altri soci con indicazione, in caso di altri professionisti, dell’albo di appartenenza;
certificazione d’iscrizione all’Albo dei soci iscritti in altri Ordini o Collegi, o in alternativa, dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 DPR 445/2000;
certificazione di iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, o in alternativa, dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 DPR 445/2000;
dichiarazione di insussistenza di incompatibilità di cui al’art. 6 del D.M. 08.02.2013 n.34;
attestazione di versamento di Euro 168,00 su c/c postale n. 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate / Tasse Concessioni Governative; causale versamento: iscrizione Albo professionale;
attestazione del bonifico all’Ordine degli Ingegneri di Trieste dell’importo di € 180,00 (IBAN IT81I0887702200000000341605) corrispondente al canone di € 180,00.
La richiesta di dimissioni va effettuata compilando l’apposito modulo debitamente bollato (vedi Modulistica).
Ad esso va allegata fotocopia della ricevuta di pagamento del canone per l’anno in corso.
La richiesta di trasferimento dall’Ordine di altra provincia va effettuata compilando l’apposito modulo debitamente bollato (vedi Modulistica).
Il canone di iscrizione per l’anno in corso non è dovuto se dimostrato l’avvenuto relativo assolvimento presso l’Ordine di provenienza.
In caso contrario il canone per l’anno in corso va effettuato tramite bonifico all’Ordine degli Ingegneri di Trieste (IBAN IT81I0887702200000000341605) di € 150,00.
La richiesta di trasferimento ad un Ordine di altra provincia va effettuata facendo apposita richiesta al relativo Ordine. Il trasferimento diverrà effettivo a seguito del nulla osta che l’Ordine di Trieste rilascerà nel caso in cui non vi siano impedimenti al trasferimento (pagamento dei canoni annuali in regola, nessun procedimento attivo, nessuna altra causa ostativa).
Riservata agli ingegneri laureati con laurea magistrale o equivalente (specialistica o quinquennale) abilitati all’esercizio della professione.
Riservata ai diplomati universitari ed ai laureati triennali abilitati all’esercizio della professione.
SEZIONE SPECIALE SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI (STP)
Presso l’Ordine è stato istituita una sezione speciale dell’Albo alla quale risultano iscritte, ai sensi del D.M. 34/2013 (Regolamento in materia di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell’articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n.183) le Società che svolgono attività professionali.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia alla Circolare del CNI n.244/XVIII Sess. del 03/07/2013.
ELENCHI DI ISCRITTI ALL’ALBO
ELENCO SPECIALE INGEGNERI DOCENTI UNIVERSITARI A TEMPO PIENO
Presso l’Ordine è istituito l’Elenco speciale degli ingegneri docenti universitari a tempo pieno ai sensi del DPR 11 luglio 1980 n.382 (Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica).
L’art.11 del DPR 382/80 dispone che la scelta del regime a tempo pieno da parte del docente implichi la incompatibilità dell’incarico con lo svolgimento di qualsiasi attività professionale e di consulenza esterna e con l’assunzione di qualsiasi incarico retribuito e con l’esercizio del commercio e dell’industria; sono fatte salve le perizie giudiziarie e la partecipazione ad organi di consulenza tecnico- scientifica dello Stato, degli enti pubblici territoriali e degli enti di ricerca, nonché le attività, comunque svolte, per conto di amministrazioni dello Stato, enti pubblici e organismi a prevalente partecipazione statale purché prestate in quanto esperti nel proprio campo disciplinare e compatibilmente con l’assolvimento dei propri compiti istituzionali.
L’Elenco è implementato su segnalazione dell’Università di appartenenza dell’ingegnere docente.
Presso l’Ordine è depositato l’elenco dei collaudatori statici di cui all’art.67 comma 4. del DPR 380/2001 (ex art.7 della Legge 1086/71).
Il costruttore che esegue in proprio, in assenza di committente, è obbligato a richiedere, anteriormente alla presentazione della denuncia di inizio lavori, all’Ordine degli Ingegneri o a quello degli Architetti, la designazione di una terna di nominativi fra i quali scegliere il collaudatore.
La terna viene designata di volta in volta desumendola dall’elenco seguendo strettamente il criterio della rotazione.
Sia per l’inserimento nell’elenco specialistico che per la richiesta di designazione della terna gli interessati devono compilare l’apposita modulistica.
L’elenco è consultabile su supporto cartaceo presso la Segreteria.
ELENCO DEL MINISTERO DELL’INTERNO (ex L. 818/1984)
Gli ingegneri che possiedono i requisiti per iscriversi negli Elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’art.16 del D.Lgs. 139/2006 (ex L. 818/1984) – avendo partecipato agli appositi corsi specialistici ed avendo superato l’esame finale del corso presso il locale Comando dei Vigili del Fuoco – presentano alla Segreteria dell’Ordine l’apposita domanda di inserimento utilizzando la modulistica disponibile. L’Ordine provvede ad inserire il nominativo nell’apposito elenco del Ministero dell’Interno.
Gli ingegneri iscritti nell’Elenco sono abilitati al rilascio delle certificazioni e delle dichiarazioni di cui al citato decreto, alla redazione dei progetti elaborati con l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio di cui al DM dell’Interno del 9/05/2007, nonché del relativo documento sul sistema di gestione della sicurezza antincendio.
L’Elenco è consultabile sul sito www.vigilifuoco.it.
In tale Albo, istituito ai sensi della delibera del Consiglio del 17/06/1953, che ha approvato il regolamento sull’istituzione dell’Albo d’Oro, sono inseriti gli ingegneri iscritti che hanno conseguito la laurea da almeno cinquant’anni.
A seguito dell’abolizione delle tariffe professionali ed all’introduzione del principio della centralità del contratto, nonché alle ultime sentenze della giustizia amministrativa che hanno confermato l’assimilazione del parere di congruità emesso dagli Ordini agli atti amministrativi regolati dalla Legge 07/08/1990 n.241, si è radicalmente modificato il compito dei Consigli territoriali in merito al rilascio dei pareri di congruità su prestazioni e corrispettivi professionali.
Pertanto l’Ordine degli Ingegneri di Trieste, nella seduta del Consiglio del 05/09/2018, ha adottato un nuovo Regolamento per il funzionamento della Commissione Pareri e sulla procedura per il rilascio dei pareri di congruità sui corrispettivi per le prestazioni professionali
Poiché la procedura prevede il ricorso ad un parere istruttorio della apposita “Commissione Pareri” il nuovo Regolamento entrerà in vigore dopo la costituzione della stessa; fino a tale data resta in vigore la procedura attuale da attivare mediante richiesta con il modulo specifico (vedi Modulistica).