Source: https://www.studionocerino.it/consulente-del-lavoro/pareri-online.html?start=550
Timestamp: 2020-03-29 02:32:10+00:00
Document Index: 125778080

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art. 13', 'art 13', 'art. 18', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 32']

Antonio - 29/03/2017 - 11:31:09
Buon giorno, ho una posizione da quadro A1 CCNL chimici presso un'azienda privata. Il mio orario di lavoro è di 37ore e 45'primi come da contratto, ma come da mia posizione contrattuale non maturo una retribuzione per prestazioni eccedenti questa durata di lavoro. Ho 20 giorni (4 settimane) di ferie all'anno e non ho possibilità di prendere altri permessi (ROL). Volevo chiedere: - il contratto nazionale CCNL dei chimici prevede all'art.28 paragrafo 9, per i quadri il diritto al godimento delle riduzioni di orario previsto dell'art. 13 (l'art 13 prevede 5 giorni di riposo in sostituzione delle ex festività e per i lavoratori giornalieri un totale di 68 ore di ROL). Queste ore sono effettivamente fruibili come riposi/permessi? Io al momento non ho questa opzione. - come si calcola l'anzianità di servizio che permette di passare dopo 10 anni da 4 a 5 settimane di ferie. Io lavoro per l'attuale azienda da 5 anni, ma ho lavorato per altre aziende con lo stesso contratto CCNL chimici fin dal 2001 16 anni. La mia azienda considera solo l'anzianità maturata al suo interno, quindi 5 anni, è corretto? Grazie anticipatamente
RISPOSTA: Salve, le ore maturate per le ex festività abolite possono essere godute come ROL. Le ferie sono da considerare per il periodo lavorato preso la ditta attuale. Cordiali saluti.
Rosario - 29/03/2017 - 01:00:35
Salve, sono un lavoratore part-time con contratto indeterminato, premetto che sono stato io a chiedere il passaggio da full time a part time, con l'azienda abbiamo concordato e firmato degli orari ben stabiliti, ora l'azienda ha deciso che non gli vanno più bene e mi impone di fare orari diversi da quelli scritti. Volevo sapere: possono cambiare gli orari come vogliono? Anche senza il mio consenso? Inoltre sono obbligato a prestare lavoro straordinario oltre le 4 ore giornaliere previste dal mio contratto? Cordiali saluti e grazie.
RISPOSTA: Salve, per modificare l'orario di lavoro ci vuole anche il suo consenso. Per il lavoro supplementare oltre l'orario contrattuale per esigenze aziendali non può rifiutarsi. Cordiali saluti.
Nadia - 28/03/2017 - 21:55:25
salve sono una mamma single di 2bambine di 2 e 4 anni...lavoro partire..4ore al giorno in un supermercato. Vorrei sapere se ho diritti particolari per quanto riguarda turni ed eventuali spostamenti in altre sedi dell'azienda. Grazie
RISPOSTA: Salve, nessun diritto se non quello dei permessi per figli minori di 8 anni. Cordiali saluti.
RICCARDO - 28/03/2017 - 19:37:01
Ai fini del computo dei lavoratori disabili da assumere vorrei capire se un'azienda assumendo un orfano del lavoro (art. 18 co.2 legge 68/99) questi è escluso dalla base di computo per la determinazione del numero di soggetti disabili da assumere( stiamo parlando del mio caso, poiché rientro nella categoria degli orfani). così come per gli apprendisti gli assunti a tempo determinato. grazie per la risposta.
RISPOSTA: Salve, si è escluso come sono esclusi gli apprendisti. Saluti.
Giulia - 28/03/2017 - 18:29:27
Salve, io ho un contratto a tempo indeterminato dal 2014, lavoro per una televisione ma ho sono inquadrata come impiegata e facciamo capo al CCNL settore commercio. Stavo pensando ad una gravidanza però non potrò più lavorare perchè sono sempre in movimento e compio sforzi fisici quotidiani e lo studio televisivo non è il posto più sicuro. Cosa mi devo aspettare da un'eventuale gravidanza a rischio? Quale sarà la mia retribuzione? Considerando che lavoro su turni, nel weekend, nei festivi e a volte fino a mezzanotte. Grazie mille
RISPOSTA: Salve, da subito può chiedere la gravidanza a rischio, con decreto autorizzativo dell'Asl, e fino alla maternità obbligatoria. La retribuzione rimane la medesima in quanto il datore di lavora integra fino al 100%. Cordiali saluti.
Claudia - 28/03/2017 - 09:51:15
Sarò licenziata il 31 marzo per cessazione attività dell'azienda. Avrò un nuovo contratto dal 1 parile con 10 giorni di prova. Se durante il periodo di prova decido di recedere avrò ancora diritto alla disoccupazione? Grazie Claudia
RISPOSTA: Salve, il rapporto sarà considerato risolto per dimissioni e pertanto non spetterà la disoccupazione. Cordiali saluti.
claudia - 27/03/2017 - 23:31:34
buonasera, vorrei sapere i tempi per il pagamento del TFR (studi professionali). Grazie mille
RISPOSTA: Salve, il trattamento di fine rapporto deve essere corrisposto all'atto della cessazione dal servizio,e comunque non oltre 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. In caso di ritardo dovuto a cause non imputabili al lavoratore, sarà corrisposto dalla scadenza di cui al precedente comma un interesse del 2% superiore al tasso ufficiale di sconto. Cordiali saluti
loredana - 27/03/2017 - 22:08:03
Buonasera ho lavorato per 2 gg di prova presso amm.ne di hotel 4stelle. Ho richiesto il bonifico per il pagamento . Mi è stato risposto che non era possibile in quanto tracciabile. Ho minacciato di andare alla guardia di finanza e ispettorato del lavoro. Ricevo email pec del loro avvocato in cui mi dicono che ci possiamo vedere presso ispettorato . Ma in tutto ciò non mi hanno comunicato la somma da liquidare. Cosa mi consiglia di fare? Grazie Mille.
RISPOSTA: Salve, si presenti alla convocazione presso l'INL e veda cosa le propongono. Cordiali saluti.
Andrea - 27/03/2017 - 21:22:12
Salve, volevo sapere se è ammissibile essere inquadrati al settimo livello del CCNL terziario e commercio pur avendo mansione di consulente informatico (e quindi, presumo, corrispondente a non meno di operaio qualificato). Grazie
RISPOSTA: Salve, dovrebbe essere inquadrato almeno al terzo livello. Cordiali saluti.
SARA - 27/03/2017 - 12:04:14
Buon giorno sono stata convocata a comparire in Tribunale per partecipare all'estrazione dei giudici popolari (in quanto inserita d'ufficio dal mio Comune di residenza nell'albo giudici popolari). Una mia amica ha avuto lo stesso caso lo scorso anno e la sua azienda sosteneva che in questi casi esiste solo la possibilità di ottenere permessi non retribuiti per poter espletare tale funzione, ma il consulente del lavoro di sua mamma le aveva detto che secondo la legge n. 300 del 20/05/1970 - art. 31 e 32 dovrebbe esistere la possibilità di ottenere permessi retribuiti. Inoltre secondo l' art. 2-bis della legge 24 marzo 1978, n. 74 la carica di giudice popolare viene equiparata alle funzioni pubbliche elettive, per le quali lo Statuto dei lavoratori Ccnl metalmeccanici prevede, all'art. 32, la possibilità di ottenere autorizzazione "ad assentarsi dal servizio per il tempo strettamente necessario all'espletamento del mandato, senza alcuna decurtazione della retribuzione". Ora Vi chiedo chiedo che tipo di permesso devo chiedere? Grazie Mille Sara
RISPOSTA: Salve, tale incarico è parificato a tutti gli effetti all’esercizio delle funzioni pubbliche elettive. E infatti il lavoratore (a sua scelta) ha diritto di richiedere un periodo di aspettativa non retribuita, pari alla durata dell’incarico, ovvero di disporre di permessi per il tempo necessario ai connessi adempimenti e di conservare il posto di lavoro, senza subire l’applicazione di eventuali provvedimenti lesivi (trasferimento, modifica mansioni, eccetera). Una volta accettato l’incarico di giudice popolare, il dipendente può assentarsi per le sole ore effettive di udienza o camera di consiglio (e relativo tempo di viaggio), oppure chiedere di fruire di un congedo non retribuito fino alla conclusione del procedimento. Il lavoratore ha l’obbligo di mostrare il decreto di nomina e le certificazioni dell’ufficio giudiziario da cui risulta la sua presenza alle udienze e il datore non può opporsi all’assenza. Cordiali saluti.