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Timestamp: 2018-05-22 01:27:32+00:00
Document Index: 37732511

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 155', 'art. 55', 'art. 53', 'art. 27', 'art 25', 'art 70', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 70', 'art. 9', 'art 260', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 163', 'art. 55', 'art. 31']

Albino Lillo
1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 ottobre 2012, n. 214 Regolamento di attuazione dell'articolo 2, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, riguardante i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero dell'interno di durata non superiore a novanta giorni. (12G0233) IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto l'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e, in particolare, i commi 3 e 4, che disciplinano le modalita' di individuazione dei termini entro i quali devono concludersi i procedimenti amministrativi; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo e, in particolare, l'articolo 11, relativo ai compiti ed alle funzioni delle Prefetture - Uffici territoriali del Governo, e gli articoli 14 e 15, relativi alle attribuzioni ed all'ordinamento del Ministero dell'interno; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398, e successive modificazioni, recante l'organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno; Visto il decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n. 284, e successive modificazioni, con il quale, in attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono stati individuati i termini per la conclusione dei procedimenti imputati alla competenza dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero dell'interno; Ritenuto di dover procedere all'emanazione dei regolamenti che definiscono i termini massimi di durata dei procedimenti di competenza del Ministero dell'interno; Tenuto conto che, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono fatti salvi i termini dei procedimenti amministrativi previsti da disposizioni di legge; Effettuata la ricognizione dei procedimenti di competenza delle strutture centrali e periferiche del Ministero dell'interno; Udito il parere del Consiglio di Stato, Sezione consultiva per gli atti normativi, espresso nell'adunanza del 5 luglio 2012; Su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione; A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento si applica ai procedimenti amministrativi attribuiti alla competenza del Ministero dell'interno che conseguano obbligatoriamente ad iniziativa di parte ovvero
2 debbano essere promossi d'ufficio. 2. Ciascun procedimento si conclude con un provvedimento espresso nel termine stabilito nella tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente regolamento. 3. Sono abrogate le tabelle allegate al decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo vigente dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.». - Si riporta il testo degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi): «Art. 2 (Conclusione del procedimento) Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. 2. Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di trenta giorni. 3. Con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottati ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta dei Ministri competenti e di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e per la semplificazione normativa, sono individuati i termini non superiori a novanta giorni entro i quali devono concludersi i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali. Gli enti pubblici nazionali stabiliscono, secondo i propri ordinamenti, i termini non superiori a novanta giorni entro i quali devono concludersi i procedimenti di propria competenza.
3 4. Nei casi in cui, tenendo conto della sostenibilita' dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa, della natura degli interessi pubblici tutelati e della particolare complessita' del procedimento, sono indispensabili termini superiori a novanta giorni per la conclusione dei procedimenti di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali, i decreti di cui al comma 3 sono adottati su proposta anche dei Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e per la semplificazione normativa e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri. I termini ivi previsti non possono comunque superare i centottanta giorni, con la sola esclusione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana e di quelli riguardanti l'immigrazione. 5. Fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative, le autorita' di garanzia e di vigilanza disciplinano, in conformita' ai propri ordinamenti, i termini di conclusione dei procedimenti di rispettiva competenza. 6. I termini per la conclusione del procedimento decorrono dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento e' ad iniziativa di parte. 7. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 17, i termini di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del presente articolo possono essere sospesi, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualita' non attestati in documenti gia' in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Si applicano le disposizioni dell'art. 14, comma La tutela in materia di silenzio dell'amministrazione e' disciplinata dal codice del processo amministrativo, di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n Le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso proposto avverso il silenzio inadempimento dell'amministrazione sono trasmesse, in via telematica, alla Corte dei conti. 9. La mancata o tardiva emanazione del provvedimento costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonche' di responsabilita' disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente. 9-bis. L'organo di governo individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia. Nell'ipotesi di omessa individuazione il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di piu' elevato livello presente nell'amministrazione. Per ciascun procedimento, sul sito internet istituzionale dell'amministrazione e' pubblicata, in formato tabellare e con collegamento ben visibile nella homepage, l'indicazione del soggetto a cui e' attribuito il potere sostitutivo e a cui l'interessato puo' rivolgersi ai sensi e per gli effetti del comma 9-ter. Tale soggetto, in caso di ritardo, comunica senza indugio il nominativo del responsabile, ai fini della valutazione dell'avvio del procedimento disciplinare, secondo le disposizioni del proprio ordinamento e dei contratti collettivi nazionali di lavoro, e, in caso di mancata ottemperanza alle
4 disposizioni del presente comma, assume la sua medesima responsabilita' oltre a quella propria. 9-ter. Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore di cui al comma 7, il privato puo' rivolgersi al responsabile di cui al comma 9-bis perche', entro un termine pari alla meta' di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario. 9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis, entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all'organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non e' stato rispettato il termine di conclusione previsto dalla legge o dai regolamenti. Le Amministrazioni provvedono all'attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte sono espressamente indicati il termine previsto dalla legge o dai regolamenti e quello effettivamente impiegato.». «Art. 4 (Unita' organizzativa responsabile del procedimento) Ove non sia gia' direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l'unita' organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonche' dell'adozione del provvedimento finale. 2. Le disposizioni adottate ai sensi del comma 1 sono rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti.». - Si riporta il testo degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59): «Art. 14 (Attribuzioni) Al Ministero dell'interno sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di: garanzia della regolare costituzione e del funzionamento degli organi degli enti locali e funzioni statali esercitate dagli enti locali, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, difesa civile, politiche di protezione civile e prevenzione incendi, salve le specifiche competenze in materia del Presidente del Consiglio dei Ministri, tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo e soccorso pubblico. 2. Il Ministero svolge in particolare le funzioni e i compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali: a) garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi degli enti locali e del loro funzionamento, finanza locale, servizi elettorali, vigilanza sullo stato civile e sull'anagrafe e attivita' di collaborazione con gli enti locali; b) tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e coordinamento delle Forze di polizia; c) amministrazione generale e supporto dei compiti di rappresentanza generale di governo sul territorio; d) tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose, di cittadinanza, immigrazione e asilo;
5 d-bis) organizzazione e funzionamento delle strutture centrali e periferiche dell'amministrazione, con particolare riguardo alle politiche del personale dell'amministrazione civile e alla promozione e sviluppo delle relative attivita' formative nonche' alla gestione delle risorse strumentali e finanziarie del Ministero. 3. Il Ministero svolge attraverso il Corpo nazionale dei vigili del fuoco anche gli altri compiti ad esso assegnati dalla normativa vigente. 4. Restano ferme le disposizioni della legge 1 aprile 1981, n. 121.». «Art. 15 (Ordinamento) Il Ministero si articola in dipartimenti, disciplinati ai sensi degli articoli 4 e 5 del presente decreto. Il numero dei dipartimenti non puo' essere superiore a cinque. 2. L'organizzazione periferica del Ministero e' costituita dagli Uffici territoriali del governo di cui all'art. 11, anche con compiti di rappresentanza generale del governo sul territorio, dalle Questure e dalle strutture periferiche del corpo nazionale dei vigili del fuoco.». - Il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398 (Regolamento recante l'organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno) e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 novembre 2001, n Il decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n. 284 (Regolamento di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardanti i termini di completamento ed i responsabili dei procedimenti imputati alla competenza degli organi dell'amministrazione centrale e periferica dell'interno), modificato dal presente decreto, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 agosto 1993, n. 185, S.O. Note all'art. 1: - Per i riferimenti al decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n. 284, si veda nelle note alle premesse. Art. 2 Modalita' di pubblicazione 1. Il presente regolamento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito istituzionale dell'amministrazione. Le stesse forme e modalita' sono utilizzate per le successive modifiche e integrazioni. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 10 ottobre 2012 Il Presidente del Consiglio dei Ministri Monti
6 Il Ministro dell'interno Cancellieri Visto, il Guardasigilli: Severino Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Patroni Griffi Registrato alla Corte dei conti il 14 novembre 2012 Interno registro n. 7, foglio n. 147 Allegato PROCEDIMENTI CON TERMINE FINO A 90 gg. DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE PER GLI UFFICI TERRITORIALI DEL GOVERNO E PER LE AUTONOMIE LOCALI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Approvazione, da parte della Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali, dei provvedimenti di rideterminazione di pianta D.P.R. 13 settembre 1999, n. organica e di assunzione di 420, come modificato dal personale per gli enti locali D.P.R. 18 agosto 2000, n. 273; dissestati o strutturalmente art. 155 del D. LGS. 18 agosto deficitari 2000, n gg. Approvazione graduatorie borse di studio e premi per elaborati concessi per concorso a figli o orfani dei segretari delle comunita' montane e dei consorzi di Art. 42 Legge 8 giugno 1962, comuni n gg. Art. 7, comma 5, D.L. 31 agosto 1987, n. 359, convertito con Legge 29 Approvazione graduatorie premi ottobre 1987, n. 440; Art. 13 per monografie ai segretari Legge 23 dicembre 1993, n. delle comunita' montane e dei 559; D.M. 2 febbraio 1993, n. consorzi di comuni gg. Proposta del Ministro dell'interno per il riconoscimento del titolo di Art. 18 D. LGS. 18 agosto citta' 2000, n gg.
7 DIREZIONE CENTRALE FINANZA LOCALE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Provvedimenti di attribuzione di trasferimenti erariali non compresi nell'ambito del D.M. 21 febbraio 2002 o non previsti da disposizioni di Legge e/o amministrative che fissano termini specifici Norme di finanza locale 90 gg. Proposta di nomina organi straordinari di liquidazione in caso di dissesto Art. 252 D. LGS. 18 agosto finanziario degli enti locali 2000, n gg. Provvedimenti relativi al trasferimento di risorse dallo Stato alla province, ai comuni ed alle comunita' montane a D.P.C.M. 22 luglio 1989, n. seguito della mobilita' gg. Provvedimenti relativi al trasferimento di risorse tra enti locali a seguito della D.P.C.M. 22 luglio 1989, n. mobilita' gg. Ordinazione del pagamento di Legge di contabilita' generale spese per la fornitura di beni dello Stato e norme di e servizi attuazione e collegate 90 gg. Sblocco del pagamento della terza rata del contributo ordinario per gli enti locali che, non risultando in regola con la presentazione della certificazione di bilancio, hanno successivamente Art. 161, comma 3, D. LGS. 18 provveduto all'adempimento agosto 2000, n gg. Provvedimenti di applicazione della sanzione prevista dalla Legge a carico delle province, dei comuni e delle comunita' montane per la mancata dimostrazione della copertura minima del costo di alcuni servizi Competenza Prefetture Art. 243, comma 5 D. LGS. 18 UU.TT.GG. agosto 2000, n gg. Rimborso spese ai comuni per elezioni di competenza statale Art. 17 Legge 23 aprile 1976, (politiche, europee, n. 136; art. 55 Legge 24 referendarie) Competenza gennaio 1979, n. 18; art. 53, Prefetture UU.TT.GG. Legge 25 maggio 1970, n gg. Rimborso spese ai Comuni per
8 oneri a carico dello Stato per elezioni amministrative Art. 17, Legge Legge 23 aprile Competenza Prefetture 1976, n. 136; Legge 16 aprile UU.TT.GG. 2002, n gg. DIREZIONE CENTRALE SERVIZI DEMOGRAFICI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Vertenze anagrafiche tra comuni appartenenti a province Art. 19-bis, comma 1, D.P.R. diverse 30 maggio 1989, n gg. Vertenze anagrafiche tra comuni appartenenti alla stessa provincia Competenza Art. 19-bis. Comma 1, D.P.R. Prefetture UU.TT.GG. 30 maggio 1989, n gg. Toponomastica - autorizzazione intitolazioni luoghi pubblici e monumenti a personaggi deceduti da meno di dieci anni Art. 4 Legge 23 giugno 1927, Competenza Prefetture n. 1188; D.M. 25 settembre UU.TT.GG gg. DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Uffici centrali Tipo di procedimento Fonte normativa Termine Assegnazioni del personale alle sezioni di polizia Artt. 7 e 8 D. lgs. 28 luglio giudiziaria 1989, n gg. Congedo straordinario per: esami, matrimonio, gravi motivi (provvedimento adottato in sede centrale solo per Art. 37 D.P.R. 10 gennaio questori in sede) 1957, n gg. Art. 53 D.LGS.30 marzo 2001 n. 165; Art. 50 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; Art. 2 D.P.R. 24 aprile 1982,n. 337; D.P.R. 24 Autorizzazione svolgimento aprile 1982, n. 338; Art.70 incarichi esterni D.LGS. 5 ottobre 2000, n gg. Art. 17 Legge 28 luglio 1999, n. 266 (ex lege n. 100/1987); Trasferimento ricongiungimento Art. 2 D.P.R. 24 aprile al coniuge 1982,n gg.
9 Congedo straordinario speciale per trasferimento (provvedimento adottato in sede centrale solo per Art. 15 D.P.R. 31 luglio 1995, questori in sede) n gg. Congedo straordinario per dottorato di ricerca (provvedimento adottato in Art. 2 Legge 13 agosto 1984, sede centrale solo per n. 476 Legge 28 dicembre 2001, questori in sede) n gg. Congedo straordinario per borse di studio (provvedimento adottato in sede centrale solo Art. 6 Legge 30 novembre 1989, per questori in sede) n gg. Congedo straordinario per frequenza corsi di specializzazione D. LGS. 17 agosto 1999, n gg. Congedo per la formazione (provvedimento adottato in Art. 5 Legge 8 marzo 2000, n. sede centrale solo per 53; Art. 20 D.P.R. 18 giugno questori in sede) 2002, n gg. Art. 7 D.P.R. 16 marzo 1999, Assegnazione temporanea n gg. Congedo per attivita' di volontariato nel soccorso alpino con trattamento economico Legge 18 febbraio 1992, n gg. Congedi per attivita' di protezione civile con trattamento economico D.P.R. 8 febbraio 2001, n gg. Congedo per eventi e cause particolari senza trattamento Art. 4, comma 2, Legge 8 marzo economico 2000, n gg. Art. 90 D. LGS. 18 agosto Aspettativa per incarico 2000, n. 267 e successive presso enti locali modifiche 60 gg. Aspettativa per mandato Art. 88, D.P.R. 30 marzo 1957, parlamentare n. 361 e successive modifiche 60 gg. Aspettativa per incarichi Art. 47, Legge 24 aprile 1980, governativi n gg. Iscrizione nel "Ruolo di Onore" del personale dirigente Art. 65-ter D. lgs. 5 ottobre e direttivo 2000, n gg. Iscrizione o diniego di Art. 55 Legge 3 aprile 1958, iscrizione nel "Ruolo di n. 460; Legge 23 gennaio 1975, Onore" del personale del n. 29; Legge 26 novembre 1975, disciolto Corpo delle Guardie n. 623; Legge 24 gennaio 1986, di p.s. collocato in congedo n. 17; Legge 15 luglio 1994, assoluto n gg.
10 Aspettativa del coniuge di dipendente statale in servizio all'estero Legge 11 febbraio 1980, n gg. Aspettativa di dipendente il cui coniuge presta servizio all'estero per conto di articolo unico Legge 25 giugno soggetti non statali 1985, n gg. Art. 72, D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge Esonero dal servizio 6 agosto 2008, n gg. Cessazione dall'impiego per passaggio ad altra Art. 65, D.P.R. 10 gennaio Amministrazione 1957, n gg. Aspettativa per gli allievi della Polizia di Stato ammessi a frequentare corsi per il Art. 28 Legge 10 ottobre 1986, passaggio ad altri ruoli della n. 668; artt. 52 e 59, L. 1 Polizia di Stato aprile 1981, n gg. Trattenimento in servizio a Art. 124 D.P.R. 10 gennaio seguito di dimissioni 1957, n gg. Art. 9 D.P.R. 10 gennaio 1957, Decadenza dalla nomina n gg. Art. 10 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; art. 27-ter, comma 3, D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335 e successive modifiche; Nomina in prova degli allievi art 25-ter D.P.R. 24 aprile vice ispettori e qualifiche 1982, n. 337 e successive equiparate modifiche. 90 gg. Nomina ad allievo vice Art. 27-bis, D.P.R. 24 aprile ispettore e qualifiche 1982, n. 335; Art. 25-bis equiparate D.P.R. 24 aprile 1982, n gg. Art. 55 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; ex n. 38 delle Rilascio copie del foglio Istruzioni sul servizio matricolare e attestati di matricolare approvate il 20 personale in congedo novembre gg. Riutilizzazione del personale parzialmente invalido in servizi compatibili con ridotta capacita' lavorativa D.P.R. 25 ottobre 1981, n gg. Dimissioni o espulsioni dai corsi per la nomina ad agente, a vice sovrintendente e qualifiche equiparate, a vice Artt. 6-ter, 24-quinquies, 27- ispettore e qualifiche quater D.P.R. 24 aprile 1982, equiparate, nonche' per la n. 335; D.P.R. 24 aprile 1982 nomina in ruolo nella carriera n. 337;D. lgs. 12 maggio 1995, direttiva dell'amministrazione n. 197; artt. 5, 32, 47, Legge della pubblica sicurezza 5 ottobre 2000, n gg.
11 Legge 1 aprile 1981, n. 121; D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; artt. 2 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 337; D.P.R. 24 aprile 1982, Invio ai corsi di n. 338; D. lgs. 12 maggio specializzazione o di 1995, n. 197; art 70 D.lgs. 5 qualificazione ottobre 2000, n gg. Nomina alla qualifica di Legge 1 aprile 1981, n. 121; allievo agente e qualifiche D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; equiparate D.P.R. 24 aprile 1982, n gg. Nomina alla qualifica di Legge 1 aprile 1981, n. 121; agente in prova D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; 90 gg. Nomina in ruolo operatori tecnici D.P.R. 24 aprile 1982, n gg. Nomina alla qualifica di Art. 2 D.P.R. 24 aprile 1982, operatore tecnico in prova n gg. Art. 23, comma 6, del D. lgs. Promozione il giorno 5 ottobre 2000, n. 334; art. precedente o successivo alla 1, comma 260, lett. b) della cessazione in servizio del Legge 23 dicembre 2005, n. personale dirigente e 266; D.P.R. 24 aprile 1982, n. direttivo gg. Art. 31 del D.P.R. 10 gennaio Promozione a titolo onorifico 1957, n gg. Nomina ed immissione in ruolo Legge 1 aprile 1981, n. 121; di agenti D.P.R. 24 aprile 1982, n gg. D.P.R. 23 dicembre 1973, n. 1092; D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915; Art. 2, comma 1, Legge 8 agosto 1995, n. 335 (effettivamente operativo dall'1 ottobre 2005 in Assegno di incollocabilita' applicazione della circolare per cessazioni dall'1 ottobre INPDAP N. 67 del 16 dicembre ). 90 gg. Attribuzione della qualifica di agente ed ufficiale di p.s. per il personale tecnico non Art. 42 D.P.R. 24 aprile 1982, dirigente e non direttivo n gg. Art. 42 D.P.R. 24 aprile 1982, Attribuzione della qualifica n. 337; art. 7 D.P.R. 24 di agente ed ufficiale di p.s. aprile 1982, n. 338; artt. 32 per il personale tecnico e 47 D. lgs. 5 ottobre 2000, dirigente e direttivo n gg. Conferimento o diniego della concessione speciale VIII (tessera ferroviaria per Decreto interministeriale 27 grandi invalidi) novembre 1982, n gg. Conferimento o diniego della Medaglia Militare al merito lungo comando e della Croce
12 per anzianita' di servizio al personale del disciolto Corpo delle Guardie di p.s. cessato dal servizio Legge 14 luglio 1965, n gg. Rilascio attestati di personale in congedo Ex n. 46 delle istruzioni sul (provvedimento adottato in servizio matricolare approvate sede centrale per ispettori e il 20 novembre 1956; D.M. 5 funzionari) giugno gg. D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;D.P.R. 23 dicembre 1973, n. 1092; Legge 18 dicembre 1970, n. 1137; Legge 1 aprile 1981, n. 121;D.P.R. 24 aprile 1982, Liquidazione della pensione n. 335; art. 3, comma 1, D.L. ordinaria definitiva ovvero 28 marzo 1997, n. 79, dell'indennita' "una tantum" convertito, con modificazioni, nei casi non decentrati per con Legge 28 maggio 1997, n. cessazioni fino al gg. D.L. 13 marzo 1988, n. 69, Erogazione assegno nucleo conv. con Legge n. 13 maggio familiare 1988, n gg. Legge 1 aprile 1981, n. 121; R.D. 3 giugno 1926, n.941 e successive modifiche ed integrazioni; Legge 27 ottobre 1973, n.628; Legge 15 novembre 1973, n.734; Legge 18 dicembre 1973, n.836; D.P.R. 5 maggio 1975, n.146; Legge 27 maggio 1977, n.284 e successive modifiche ed integrazioni; D.P.R. 16 gennaio 1978, n.513; Legge 26 luglio 1978, n.417; Legge 17 novembre 1978, n.715; Legge 29 maggio 1985, n.294; D.P.R. 28 ottobre 1985, n.782; D.P.R. 5 giugno 1990, n.147 e successive modifiche ed integrazioni; D.P.R. 31 luglio 1995, n.395; D.P.R. 16 marzo 1999, n.254; D.P.R. 18 giugno 2002, n.164; D.P.R. 16 aprile 2009, n.51; D.L. 1 luglio 2009, n.78; D.LGS. 15 marzo Liquidazione di emolumenti a 2010, n.66; D.lgs. 12 maggio carattere variabile 1995, n gg. Attribuzione stipendio a seguito di nomina o riammissione Legge 1 aprile 1981, n gg. Decreto ministeriale di trattamento economico dirigenziale D.P.R. 19 aprile 1986, n gg. Legge 11 luglio 1980, n. 312; Legge 1 aprile 1981, n. 121; D.P.R. 27 marzo 1984, n.69;
13 D.P.R. 28 dicembre 1970, n.1079; D.lgs. 12 maggio 1995, n. 195; Legge 23 dicembre 1998, n.448; Legge 27 dicembre Attribuzione benefici 2006, n.296; Legge 24 dicembre economici conseguenti a 2007, n.244; d.l. 25 giungo disposizioni normative e 2008, n. 112 convertito dalla contrattuali legge 6 agosto 2008, n gg. Legge 24 maggio 1970, n. 336; D.P.R. 10 gennaio 1957, n.3; legge 10 ottobre 1986, n.668; D.L. 21 settembre 1987, n.387; D.P.R. 18 giugno 2002, n.164; R.D. 21 agosto 1937, n.1542; Attribuzione benefici artt e 2059 D. lgs. 15 economici individuali marzo 2010, n gg. Rimborso spese di cura D.P.C.M. 5 luglio gg. Predisposizione atti per determinazione posizione economica dei dipendenti transitati in altra Amministrazione D.P.R. 24 aprile 1982, n gg. D.P.R. 28 ottobre 1985, n. Attribuzione premi per 782; D.P.R. 7 giugno 1999, n. segnalati servizi di polizia 247; Legge 1 aprile 1981, n. deliberati dalla Commissione 121; Legge 8 luglio 1980, n. centrale per le ricompense gg. Legge 27 luglio 1962, n. 1114; Attribuzione indennita' artt e 2164 D. lgs. 15 speciale e assegno integrativo marzo 2010, n gg. Legge 1 aprile 1981, n. 121; Legge 27 ottobre 1973, n.628; Legge 15 novembre 1973, n.734; Legge 18 dicembre 1973, n.836; D.P.R. 5 maggio 1975, n.146; D.P.R. 16 gennaio 1978, n.513; Legge 26 luglio 1978, n.417; Attribuzione emolumenti Legge 29 marzo 2001, n.86; accessori a carattere D.lgs. 15 marzo 2010, n.66; ricorrente D.lgs. 12 maggio 1995, n gg. Legge 23 ottobre 1961, n. 1165; D.P.C.M. 30 maggio 1988, n. 287; Legge 27 ottobre 1973, n.628; Legge 15 novembre 1973, n.734; D.P.R. 5 maggio 1975, n.146; Legge 23 marzo 1983, n.78; D.P.R. 31 luglio 1995, n.395; Legge 28 marzo 1997, n.85; Legge 30 novembre 2000, Attribuzione emolumenti n.356; Legge 5 novembre 2004, accessori a carattere n.263; D.lgs. 15 marzo 2010, ricorrente disposti con n.66; D.lgs. 12 maggio 1995, provvedimento formale n gg. Autorizzazione a fare uso di mezzi ordinari anziche' delle
14 FF.SS. per trasporto mobili e Art. 8 Legge 26 luglio 1978, masserizie n gg. Collocamento a riposo a domanda del personale Artt. 124 e 131 D.P.R. 10 dirigente e direttivo gennaio 1957, n gg. Art. 56 D.P.R. 10 gennaio Comando presso altra 1957, n. 3; art. 56 D.P.R. 24 amministrazione aprile 1982, n gg. Art. 70, comma 3, D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; art. 2 e 44 D.P.R. 24 aprile 1982, n. Aspettativa per gravi motivi gg. Riapertura procedimento Art. 26, D.P.R. 25 ottobre disciplinare 1981, n gg. Riabilitazione disciplinare Art. 87 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n gg. Distintivo d'onore per ferito o mutilato in servizio e per D. lgs 15 marzo 2010, n. 66; causa di servizio D.P.R. 17 luglio 1957, n gg. Concessione della croce commemorativa per attivita' di soccorso internazionale e per D.I. 27/11/1996 e D.I. missione di pace all'estero 6/10/ gg. Art. 10 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; art. 27 D.P.R. 24 Nomina in ruolo dei aprile 1982, n. 335; art. vice-ispettori in prova e 25-bis D.P.R. 24 aprile 1982, qualifiche equiparate n gg. Prefetture - Uffici Territoriali del Governo Tipo di procedimento Fonte normativa Termine Art. 21 R.D. 30 ottobre 1933, Liquidazioni per spese di liti n gg. Collocamento a riposo a domanda del personale non Artt. 124 e 131 D.P.R. 10 direttivo gennaio 1957, n gg. Collocamento a riposo per Art. 2, comma 12, Legge 8 inabilita' a qualsiasi agosto 1995, n. 335; D.M. 8 proficuo lavoro maggio 1997, n gg. Questure e Reparti territorialmente competenti
15 Tipo di procedimento Fonte normativa Termine Congedo straordinario per esami, matrimonio, gravi Art. 37 D.P.R. 10 gennaio motivi 1957, n gg. Congedo straordinario per aggiornamento scientifico per il personale medico appartenente ai ruoli professionali della Polizia di Art. 18, D.P.R. 31 luglio Stato 1995, n gg. Congedo straordinario speciale Art. 15 D.P.R. 10 gennaio per trasferimento 1957, n gg. Art. 2 Legge 13 agosto 1984, Congedo straordinario per n. 476; Legge 28 dicembre dottorato di ricerca 2001, n gg. Congedo straordinario per Art. 6 Legge 30 novembre 1989, borse di studio n gg. Congedo straordinario per fruizione dei corsi di Art. 5 D. LGS. 8 agosto 1991, specializzazione n gg. Art. 5 Legge 8 marzo 2000, n. 53; Art. 20 D.P.R. 18 giugno Congedo per la formazione 2002, n gg. Art. 53 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; art. 2 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 337; D.P.R. 24 Aspettativa per mandato aprile 1982, n. 338; art. 70 amministrativo D.LGS 5 ottobre 2000, n gg. Aspettativa per candidatura ad elezioni politiche o Art. 81 Legge 1 aprile 1981, amministrative n gg. Assenza per la tutela Art. 33 D. LGS. 26 marzo 2001, lavoratrici madri n gg. UFFICIO PER L'AMMINI STRAZIONE GENERALE Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Licenza di importazione Artt. 11, 28 comma 2, 54 esplosivi riconosciuti e T.U.L.P.S.; artt. 12, 33 e 41 classificati da Paesi extra- Reg. T.U.L.P.S.; art. 9 Legge U.E. 18 aprile 1975, n gg. Licenza per il trasferimento Art. 9 Direttiva 93/15/CEE; D. intracomunitario di esplosivi LGS. 2 gennaio 1997, n. 7;
16 marcati CE D.M. 19 settembre 2002, n gg. Iscrizione nell'allegato A Art. 83 Reg. T.U.L.P.S.; art. Reg. T.U.L.P.S. di esplosivi 53 T.U.L.P.S.; D.M. 19 marcati CE settembre 2002, n gg. Autorizzazione ai servizi transfrontalieri e occasionali D.P.R. 4 agosto 2008, n. 153; di vigilanza privata art 260-bis T.U.L.P.S. 60 gg. Art c.c.; art. 7 T.U.L.P.S.; Circ. n. 559/ a del 3 maggio Risarcimento danni provocati a 1995; art. 13 R.D. 30 dicembre beni mobili o immobili a 1933, n modificato dal seguito di operazioni di R.D. 17 settembre 1936, n. polizia giudiziaria e di 1854; D.P.R. 18 aprile 1994, ordine pubblico n gg. Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Licenza di porto di bastone animato Art. 42 T.U.L.P.S. 90 gg. Decreto di approvazione nomina a guardia giurata Artt T.U.L.P.S. 90 gg. Art. 47 T.U.L.P.S.; artt. Licenza di trasporto esplosivi Reg. T.U.L.P.S. 90 gg. Licenza di esportazione esplosivi Artt Reg. T.U.L.P.S. 90 gg. Licenza di transito esplosivi Art. 54 T.U.L.P.S. 60 gg. Art. 76 Reg. T.U.L.P.S. e art. Vidimazione carta di 31 Legge 18 aprile 1975, n. riconoscimento gg. Licenza di vendita esplosivi Artt. 46, 47, e 57 T.U.L.P.S. 90 gg. Nulla osta all'acquisto di armi per corrispondenza o licenza di importazione definitiva di armi comuni da sparo per l'ipotesi disciplinata dall'art. 12 della Legge 18 aprile 1975, n. Artt. 12 e 17 Legge 18 aprile , n gg. Passeggiate in forma militare con armi Art. 29 T.U.L.P.S. 30 gg. Vidimazione avviso di trasporto di armi da guerra Art. 28, comma 3, T.U.L.P.S. e e/o loro parti art. 15 Reg. T.U.L.P.S. 30 gg.
17 Art. 16 Legge n. 9 luglio Transito materiali di 1990, n. 185; Art Reg. armamento T.U.L.P.S. 30 gg. Rilascio del modulo di trasferimento intracomunitario per l'introduzione nel territorio nazionale, da uno Art. 8 D. LGS. 2 gennaio 1997, Stato membro dell'u.e., di n. 7; D.M. 19 settembre 2002, esplosivi per uso civile n gg. Compilazione del modulo di trasferimento intracomunitario per il trasferimento verso un Art. 9 D. LGS. 2 gennaio 1997, altro Stato membro dell'u.e. n. 7; D.M. n. 19 settembre di esplosivi per uso civile 2002, n gg. Nulla osta per l'introduzione nel territorio dello Stato di munizioni per uso civile Art. 10 D. LGS. 2 gennaio provenienti da un altro Stato 1997, n. 7; D.M. n. 19 membro dell'u.e. settembre 2002, n gg. Autorizzazione al trasferimento di munizioni per Art. 11 D. LGS 2 gennaio 1997, uso civile verso un altro n. 7; D.M. n. 19 settembre Stato membro dell'u.e. 2002, n gg. Licenza di importazione o di esportazione di esplosivi e/o munizioni per uso civile da o verso Paesi extracomunitari Art. 93 Reg. T.U.L.P.S. 90 gg. Licenza per l'esercizio dell'attivita' pirotecnica Art. 47 T.U.L.P.S. 90 gg. Questure Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Commercio preziosi Art. 127 T.U.L.P.S. 60 gg. Licenza porto di fucile uso Art. 42 T.U.L.P.S.; art. 22 caccia Legge 11 febbraio 1992, n gg. Licenza di porto d'armi per il tiro a volo Legge 18 giugno 1969, n gg. Licenza annuale di trasporto Art. 3 Legge 25 marzo 1986, n. armi sportive gg. Licenza esportazione armi Art. 31 T.U.L.P.S.; art. 16 comuni Legge 18 aprile 1975, n gg. Licenza importazione armi comuni Art. 31 T.U.L.P.S. 90 gg.
18 Accordo preventivo per l'introduzione di armi da D. LGS. 30 dicembre 1992, n. fuoco da Stati membri U.E gg. Autorizzazione al trasferimento di armi da fuoco verso altri Stati membri D. LGS. 30 dicembre 1992, n. dell'u.e gg. Accordo preventivo per l'acquisizione di un'arma della categoria "B" da parte D. LGS. 30 dicembre 1992, n. di un non residente gg. Nulla osta all'acquisto di armi comuni in territorio italiano rilasciato a Art. 6, comma 2, D. LGS. 30 cittadino comunitario dicembre 1992, n gg. Nulla osta all'acquisto armi comuni Art. 35, comma 4, T.U.L.P.S. 90 gg. Nulla osta all'acquisto materie esplodenti Art. 55, comma 4, T.U.L.P.S. 90 gg. Art. 27 D.P.R. 19 marzo 1956, Nulla osta per il rilascio n. 302 e art. 163, comma 2, della licenza per l'esercizio lett. e); D. LGS. 31 marzo del mestiere di fuochino 1998, n gg. Licenza trasporto campionario Art. 36 T.U.L.P.S.; art. 55 armi comuni Reg. T.U.L.P.S. 90 gg. Art. 2 D. LGS. 30 dicembre Carta europea d'arma da fuoco 1992, n gg. Art. 76 Reg. T.U.L.P.S.; Vidimazione carta di art. 31 Legge 18 aprile 1975, riconoscimento n gg. Nulla osta per il gestore di aviosuperficie D.M. 1 febbraio gg. Accettazione scommesse Art. 88 T.U.L.P.S. 60 gg. Agenzia d'affari Art. 115 T.U.L.P.S. 60 gg. DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA DI STATO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Contributi per spese funerarie in favore dei familiari di dipendenti della Polizia di Stato vittime del dovere o caduti per servizio (rimborso totale delle spese sostenute)
19 o dei familiari del personale della Polizia di Stato deceduto in attivita' di servizio o in quiescenza, per malattia dipendente da causa di servizio (rimborso parziale Legge 13 agosto 1980, n. 466; delle spese sostenute) Legge 3 giugno 1981, n gg. Contributi assistenziali concessi su richiesta dei dipendenti della Polizia di Stato in servizio, a riposo e Art. 8, comma 2, lett. c) loro superstiti Legge 18 marzo 1968, n gg. DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO UFFICI CENTRALI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Circ. n. 559-B3/50/1131 del 5 marzo 2003 esplicativa del Esonero temporaneo o D.M. n. 559-B3/50/19737 del 22 definitivo dalla navigazione agosto gg. Circ. n. 559-B3/50/1131 del 5 Conferimento del comando di marzo 2003 esplicativa del una squadra nautica o di una D.M. n. 559-B3/50/19737 del 22 imbarcazione agosto gg. Circ. n. 559-B3/50/1131 del 5 marzo 2003 esplicativa del Revoca del comando di una D.M. n. 559-B3/50/19737 del 22 squadra nautica agosto gg. Circ. n. 559-B3/50/1131 del 5 marzo 2003 esplicativa del Revoca del comando di una D.M. n. 559-B3/50/19737 del 22 imbarcazione agosto gg. Circ. n. 500.C/AA2/4887 del 5 maggio 2008; Direttiva dello Stato Maggiore della Difesa - Ispettorato per la formazione Revoca di qualifica e la specializzazione operativoprofessionale di dell'esercito - Polo Genio artificiere 6739 del 23 gennaio gg. Revoca di qualifica D.M. n.333-d/9805.h.a.2 del 29 professionale relativa ai agosto 1994; Circ. settori cinofilo-ippomontato e 500.C/AA2/4887 del 5 maggio tiratori scelti gg.
20 DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI TECNICO LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Pagamento, da parte di Uffici periferici, di oneri gravanti sui capitoli di spesa amministrati (nei settori accasermamento Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, impianti tecnici, telecomunicazioni e informatica, motorizzazione, equipaggiamento e casermaggio) Legge di contabilita' generale con ricorso ai fondi all'uopo dello Stato e relativo accreditati Regolamento 90 gg. DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Uffici centrali Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine D.L. 29 ottobre 1991, n. 345 convertito con Legge 30 dicembre 1991, n. 410; Decreto interministeriale 15 aprile Revoca assegnazione alla 1994; Decreto Direzione investigativa interministeriale 9 agosto antimafia d'autorita' gg. DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA' CIVILI E L'IMMIGRAZIONE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Collaudo di forniture di beni Legge di contabilita' generale e servizi dello Stato 90 gg. Emissione del mandato di pagamento per la fornitura di beni e servizi di valore superiore alla soglia di R.G.C.S. 23 maggio 1924, n. rilievo comunitario gg. DIREZIONE CENTRALE DELLE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO
PROCEDIMENTI CON TERMINE FINO A DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE PER GLI UFFICI TERRITORIALI DEL GOVERNO E PER LE AUTONOMIE LOCALI Approvazione, da parte della Commissione