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Timestamp: 2019-01-24 09:34:31+00:00
Document Index: 100283141

Matched Legal Cases: ['art. 269', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 147', 'art. 107', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 269', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 272']

1 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 42 del 16/04/ Determinazione nr. 992 del 17/04/2014 OGGETTO: D.Lgs n. 152/06 e s.m.i. e DPR 59/2013 Autorizzazione Unica Ambientale. Società LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC - sede operativa impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas sito in comune di San Vito al Tagliamento in località Canedo Prodolone n. 1 Identificazione catastale: Foglio 7 Mappale 75 e parte Mappale 22. PREMESSA I L D I R I G E N T E 1. Fatto La Società LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC con sede legale in Vicolo del Lavatoio n. 23/4 in Comune di Pordenone in persona del Legale Rappresentante pro-tempore quale Gestore dell impianto, ha presentato, tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di San Vito al Tagliamento, domanda di Autorizzazione Unica Ambientale, corredata dalla documentazione tecnica, per un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas sito in comune di San Vito al Tagliamento in località Canedo Prodolone n. 1. In merito si precisa che: - l istanza è pervenuta allo SUAP in data ; - lo SUAP ha trasmessa alla Provincia la pratica via PEC il con nota acquisita agli atti al prot. prov. n del ; - sono stati assolti i diritti di bollo; - l istanza comprende la domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.; - con nota prot. prov. n del è stato comunicato, per il tramite del SUAP, l avvio del procedimento e la contestuale convocazione della conferenza dei Servizi; - l ARPA-FVG Dipartimento di Pordenone ha inviato il proprio parere favorevole (senza prescrizioni) alla domanda della Società con nota prot. arpa/2014/ del 28/03/2014 (assunta al prot. prov. n del ); - la Società ha presentato per il tramite del SUAP alcune integrazioni spontanee pervenute il (assunte al prot. prov. n del ); - il Comune di San Vito al Tagliamento ha inviato il proprio parere favorevole alla domanda della Società con nota prot. n del (anticipato via fax il
2 ); - in data si è tenuta la Conferenza dei Servizi prevista dalla vigente normativa. 2. Documenti La documentazione presentata ed esaminata ai fini dell istruttoria tecnica è la seguente: - Documento Relazione tecnica, estratti di CTR, estratto di PRGC, estratto di mappa catastale e planimetrie con piani quotati del ; - Documento relazione tecnica AUA Emissioni in atmosfera del ; - Allegato 3 - Relazione tecnica misure prevenzioni incendi - Documento Integrazioni alla relazione tecnica del (integrazioni aprile 2014) 3. Istruttoria La Società LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC intende installare un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas. Con la domanda di AUA la Società chiede l autorizzazione alle emissioni in atmosfera per l installazione di un nuovo stabilimento/attività ai sensi dell art. 269 c. 3 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. La Società chiede l autorizzazione i punti di emissione atmosfera presenti presso lo stabilimento e relativi a: - torcia di emergenza (punto di emissione n. 1), - dispositivi di sicurezza per sovrapressione (punti di emissione n. 2 e n. 3). 4. Normativa Le norme di riferimento sono: 1. il Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59; 2. il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni; 3. il Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128; 4. il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160; 5. la Legge Regionale 27 novembre 2006, n. 24; 6. la Legge Regionale 18 giugno 2007, n. 16; 7. la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni; 8. la Legge Regionale 20 marzo 2000, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni. 5. Motivazione La decisione si fonda: - sull istruttoria tecnica effettuata dal Servizio Qualità dell Aria del Settore Ecologia datata (prot. NP/2014/288 del ). Alla luce di quest ultima emerge che: - l emissione identificata come n. 1 (torcia di emergenza) è soggetta a autorizzazione alla emissioni in atmosfera; - le emissioni identificate come n. 2 e n. 3 (dispositivi di sicurezza per sovrapressione) non sono soggette autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi di quanto previsto dall art. 272 c. 5 (sfiati) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i; - l emissione proveniente dal motore di cogenerazione non è soggetta a autorizzazione alle emissioni in atmosfera secondo quanto previsto all art. 272 c. 1 (si veda elenco allegato IV, parte I, lettera ff). del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - sul parere tecnico favorevole senza prescrizioni espresso dall ARPA-FVG - Dipartimento di Pordenone con nota prot. arpa/2014/ del 28/03/2014 (assunta al prot. prov. n del );
3 - sul parere favorevole del Comune di San Vito al di cui alla nota prot. n del (anticipato via fax il ). Il provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 6. Responsabilità procedimentale Si richiama l art. 107 del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267, relativo alle Funzioni e responsabilità della dirigenza, le norme dello Statuto provinciale ed il Regolamento di Organizzazione dell Ente, nonché l Ordinanza Presidenziale n. 31 del relativa al conferimento degli incarichi Dirigenziali, che attribuisce al Dott. Sergio Cristante la Dirigenza del Settore Ecologia. Si richiama, inoltre, la deliberazione della G.P. n. 28 del 13/02/2014 avente ad oggetto: Approvazione Piano Esecutivo di Gestione e Piano degli Obiettivi anno La Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di San Vito al Tagliamento è la dott.sa Barosco Luigina. Tutto ciò premesso DETERMINA 1. Decisione Di rilasciare l'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R. 59/2013 della Società LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC, con sede legale in Vicolo del Lavatoio n. 23/4 in Comune di Pordenone, per l impianto sito in località Canedo Prodolone n. 1 in Comune di in comune di San Vito al Tagliamento (PN), che sostituisce l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Di vincolare l autorizzazione alle emissioni in atmosfera al rispetto dei limiti di emissione e delle prescrizioni indicate nell Allegato A, che fa parte integrante e sostanziale della presente determinazione. 2. Durata La validità della presente Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell'art. 3, comma 6, del D.P.R. 59/2013 è pari ad anni quindici (15) a partire dalla data di rilascio del provvedimento da parte del SUAP competente. Sei mesi prima della scadenza dovrà essere richiesto, tramite il SUAP competente, il rinnovo del presente provvedimento, secondo quanto previsto dall'art. 5, 1 comma, del D.P.R.59/ Avvertenze a) Sono fatte salve, ferme restando al riguardo le responsabilità del soggetto come sopra autorizzato, le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri enti e/o organismi, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all attività dell impianto, con particolare riferimento alle competenze comunali in materia di lavorazioni insalubri, alla disciplina della
4 sicurezza sui luoghi di lavoro, alle disposizioni in materia edilizio-urbanistica e di prevenzione incendi ed infortuni. b) L'autorità competente potrà procedere all'aggiornamento delle condizioni autorizzative qualora emerga che l'inquinamento provocato dall'attività dell'impianto è tale da renderlo necessario. Tale eventuale aggiornamento non modificherà la durata dell'autorizzazione. c) L Autorità competente si riserva di rinnovare o rivedere le prescrizioni contenute nell autorizzazione, prima della sua naturale scadenza quando: - le prescrizioni stabilite nella stessa impediscano o pregiudichino il conseguimento degli obiettivi di qualità ambientale stabiliti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di settore; - nuove disposizioni legislative comunitarie, statali o regionali lo esigono. d) In caso di modifica dell attività o dell impianto, si applicano le disposizioni di cui all art. 6 del D.P.R. 59/2013. e) Ogni eventuale variazione relativa della denominazione della Società o modifiche dell assetto societario dovranno essere comunicate sempre tramite il SUAP, alla Provincia-Autorità competente. L eventuale subentro nella gestione dell impianto da parte di terzi deve essere preventivamente autorizzato. f) La cessazione dell attività deve essere tempestivamente comunicata all Autorità competente. g) L Autorità competente è autorizzata ad effettuare tutti i controlli che ritenga necessari per accertare il rispetto delle eventuali prescrizioni autorizzative. Copia del presente provvedimento viene trasmessa h) Copia del provvedimento finale unico deve essere trasmessa da parte dello SUAP competente alla società LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC, alla Provincia, al Comune di San Vito al Tagliamento e al Dipartimento provinciale di Pordenone dell'arpa anche ai fini dell effettuazione del primo accertamento circa il rispetto dell autorizzazione da svolgere entro sei mesi dalla data di messa a regime degli impianti, come previsto dall art. 269 c. 6 del D.Lgs. 152/06. i) La mancata osservanza delle prescrizioni può determinare la diffida, sospensione o revoca in relazione a ciascun titolo sostituito, ed in relazione alla specifica normativa di settore, oltre all applicazione di eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente. j) Per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente provvedimento si richiamano le disposizioni normative vigenti in materia. k) Il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 4. A chi ricorrere Ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90, il soggetto destinatario del provvedimento può presentare ricorso nei modi di legge alternativamente al T.A.R. o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla trasmissione della presente autorizzazione.
5 Società: Sede Legale: Stabilimento: ALLEGATO A EMISSIONI IN ATMOSFERA LA TORRE DI DONADONIBUS GIORGIO & C. SNC Vicolo del Lavatoio n. 23/4 in Comune di Pordenone Località Canedo Prodolone n. 1 in Comune di San Vito al Tagliamento (PN) Identificazione catastale: Foglio 7 Mappale 75 e parte Mappale PUNTI DI EMISSIONE SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONE IN ATMOSFERA - n. 1 (torcia di emergenza) 2. PRESCRIZIONI a) La torcia deve essere messa in funzione solo nel caso vi sia un eccesso di produzione di biogas o per assicurare il deflusso del biogas in caso di fermo impianto. b) La termodistruzione del biogas in torcia deve avvenire in idonea camera di combustione a temperatura superiore a 850 C con una concentrazione di ossigeno maggiore o uguale al 3% in volume e tempo di ritenzione maggiore o uguale a 0,3 secondi. c) Le operazioni di manutenzione parziale e totale dell impianto devono essere eseguite secondo le indicazioni fornite dal costruttore dell impianto (libretto d uso e manutenzione) e con frequenza tale da mantenere costante l efficienza dello stesso. 3. PUNTI DI EMISSIONE NON SOGGETTI A AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA Sigla emissione Origine dell emissione Inquadramento normativo n. 2 e n. 3 Dispositivi di sicurezza per sovrapressione Non soggetti ad autorizzazione ai sensi dell art. 272 c. 5 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i - Motore di cogenerazione alimentato a biogas con potenza termica nominale inferiore a 3 MW Non soggetto ad autorizzazione ai sensi dell art. 272 c. 1 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. (si veda lettera ff della parte I dell allegato IV) 4. INDICAZIONI I dispositivi di sicurezza e sovrapressione (n. 2 e n. 3) possono essere utilizzati unicamente per le finalità di progetto. Si ricorda che ai sensi dell art. 272 c. 1 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i gli impianti che utilizzano i combustibili soggetti alle condizioni previste dalla parte II, sezioni 4 e 6, dell'allegato X alla parte quinta del presente decreto, devono in ogni caso rispettare almeno i valori limite appositamente previsti per l'uso di tali combustibili nella parte III, dell'allegato I alla parte quinta del D.Lgs. 152/06. Pertanto i limiti che l impianto di cogenerazione deve rispettare sono i seguenti:
6 Punto di emissione del motore di cogenerazione a biogas con potenza termica inferiore a 3 MW I valori di emissione sono riferiti ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso del 5% Carbonio organico totale (COT) 150 mg/nm 3 Monossido di carbonio (CO) 800 mg/nm 3 Ossidi di azoto (espressi come NO 2 ) 500 mg/nm 3 Composti inorganici del cloro sotto forma di gas o vapore (come HCl) 10 mg/nm 3 Secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. (in particolare dopo l entrata in vigore del D.Lgs. 128/2010 che modifica la parte V del D.Lgs. 152/06), allegato X, parte II, sezione 6 Caratteristiche e condizioni di utilizzo del biogas, paragrafo 3, punto 3.2 Per gli impianti di cui al punto 3.1 devono essere effettuati controlli almeno annuali dei valori di emissione ad esclusione di quelli per cui e' richiesta la misurazione in continuo di cui al punto 3.3. Pordenone, lì 17/04/2014 IL DIRIGENTE Sergio Cristante Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni
7 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: SERGIO CRISTANTE CODICE FISCALE: CRSSRG54L21B940M DATA FIRMA: 16/04/ :33:52 IMPRONTA: 06013A96F66F9E751EAA727A7D424916A883913D044C836AC E07B22EB A883913D044C836AC E07B22EBB3ED0788A24E B89284D837 B3ED0788A24E B89284D8371CF83D3447AC457F099F663360AC0196 1CF83D3447AC457F099F663360AC019636A3A1F69AECA9F4BB90C5DA6293B903