Source: http://studioperna.blogspot.com/2013/01/riforma-del-condominio-2012.html
Timestamp: 2018-11-15 20:44:37+00:00
Document Index: 70027998

Matched Legal Cases: ['art.71', 'art. 63', 'art. 1120', 'art.5', 'art. 1120', 'art.13']

STUDIO PERNA -ORDANINI: RIFORMA DEL CONDOMINIO 2012
LEGGE N. 220 DEL 2012
Entrerà in vigore dal 18.06.2013. Introduce nuove regole sui condomini di edifici.
Testo di legge completo su http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012;220
I pre-requisiti che un amministratore deve possedere per essere nominato (nuovo art.71 disp.att. Cod. Civ.):
1. Deve avere godimento diritti civili; 2. Non deve risultare condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo con pene fra 2 e 5 anni; 3) Non sottoposizione a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; 4) Non deve essere interdetto o inabilitato; 5) non deve risultare annotato nell'elenco dei protesti cambiari; 6) Deve aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado; 7) Deve aver frequentato un corso di formazione iniziale e svolgere formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.
Diploma e formazione non è prescritta se l’amministratore è nominato fra i condomini.
La perdita dei requisiti comporta la cessazione dall'incarico e ciascun condomino può convocare senza formalità l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore.
NOMINA: I condomini possono chiedere all'amministratore apposita polizza R.C.. La nomina valida per un anno con tacito rinnovo per un ulteriore anno, salva la revocabilità in ogni tempo. I dati dell'amministratore (nominativo e recapiti) devono essere esposti presso il condominio in logo accessibile anche ai terzi.
PRESENTAZIONE BILANCI: L’amministratore è tenuto alla convocazione assemblea per l’approvazione dei bilanci entro 180 gg dalla chiusura dell’esercizio finanziario (Se chiusura esercizio 31 dicembre allora convocazione entro 30 giugno).
RIMEDI CONTRO I CONDOMINI MOROSI (Nuovo art. 63 disp.att. Cod. Civ.)
Lo strumento già a disposizione dell’amministratore di esigere gli oneri condominiali mediante richiesta di decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo all’autorità giudiziaria senza necessità di preventiva autorizzazione da parte dell’assemblea rimane e viene potenziato dall’imposizione all’amministratore che ha obbligo di richiederlo entro 6 mesi dalla morosità.
Inoltre l’amministratore, ove possibile, può sospendere i servizi condominiali al condomino moroso. Infine qualora il condominio, per causa di uno o più condomini morosi, risulta debitore l’amministratore è tenuto a comunicare i dati dei morosi al creditore richiedente per la conseguente esecuzione nei loro confronti, risultando solo residuale la solidarietà del credito condominiale.
Secondo l’art. 1120 cod.civ. le innovazioni possono essere introdotte nel condominio con delibera adottata dai condomini che rappresentino i 2/3 del valore millesimale. Tuttavia l’art.5 della l. 220/2012 integra l’art. 1120 del cod. civ. riducendo la maggioranza prescritta alla 1/2 per innovazioni in materia di sicurezza e salubrità , barriere architettoniche, contenimento consumo energetico, realizzazione di parcheggi a servizio del condominio, produzione di energia mediante impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili.
Interessante per gli edifici dell' XI Mnicipio di Roma posti nella fascia lungo viale Gistiniano Imperatore: l'art.13 della L.220/12 inserisce nel 1135 cod. civ. n novo potere di rappresentanza dell'amministratore: "L'assemblea puo' autorizzare l'amministratore a partecipare e collaborare a progetti, programmi e iniziative territoriali promossi dalle istituzioni locali o da soggetti privati qualificati, anche mediante opere di risanamento di parti comuni degli immobili nonche' di demolizione, ricostruzione e messa in sicurezza statica, al fine di favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, la vivibilita' urbana, la sicurezza e la sostenibilita' ambientale della zona in cui il condominio e' ubicato"