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Timestamp: 2018-05-28 10:35:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 18', 'art.23', 'art. 26', 'art. 18', 'art.\n5', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 11']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE
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Aureliana Conti
1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE Per quanto attiene le notizie fondamentali relative all organizzazione comunale ed alla strutturazione della stessa, si rinvia al Regolamento sull Organizzazione degli Uffici e dei Servizi approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 124 del , modificato con Deliberazione di Giunta Comunale n.131 del e n.54 del e n. 84 del , integrato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 179 del , modificato con Deliberazione n. 35 del e ulteriormente integrato con Deliberazione n. 229 del La struttura organizzativa dell Ente prevede la presenza del Segretario Generale, che è anche Dirigente Affari generali,contratti e Avvocatura e di n. 6 Dirigenti preposti ai seguenti Dipartimenti: - Dipartimento Servizi Territoriali, Ecologia e Ambiente - Dipartimento Personale, Pubblica Istruzione, Cultura, Turismo, Asili nido, Sport, Sistema Bibliotecario, URP - Dipartimento Lavori Pubblici, Appalti e Sinistri - Dipartimento Politiche Sociali, Politiche per la Casa, Politiche Giovanili, Servizi Demografici, Elettorale - Dipartimento Economico Finanziario e Unità Strategica e di Supporto - Dipartimento Polizia Locale e Sportello Unico Attività Produttive L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Amministrazione Trasparente oltre che nella sezione Uffici comunali (entrambe in home page). Inoltre nella sezione Amministrazione Trasparente è consultabile anche la Dotazione Organica dell Ente aggiornata al Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012, deve essere collocato all interno della apposita Sezione Amministrazione Trasparente, accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune. Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati alla effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della performance nell erogazione di servizi al cittadino. Infatti, va evidenziato lo stretto legame tra trasparenza, integrità e qualità dei servizi, dato che il controllo dell opinione pubblica sovente imprime un decisivo impulso al rispetto delle regole ed alla qualità del governo dell amministrazione. 2- I DATI Il Comune di Verbania ha approvato il primo Programma Triennale per la trasparenza e l integrità (di seguito denominato Programma) con Deliberazione della Giunta Comunale n. del Pur evidenziando che tale Programma, espressamente previsto dal comma 2 del citato art.11 del Dlgs n. 150/2010, non trova diretta applicazione agli enti locali (art. 16 del Dlgs 150/2009) con il presente Programma il Comune di Verbania intende proseguire nell intento di dare attuazione al principio di trasparenza e di sviluppo della cultura della legalità sia nella struttura
2 organizzativa comunale sia nella società civile locale. Infatti, gli strumenti presenti nell art. 11 del citato Dlgs 150/2010 (ed, in particolare, il programma della Trasparenza) costituiscono gli strumenti più idonei per dare piena e completa attuazione al principio della trasparenza, volto come già sopra evidenziato - alla promozione dell integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi ed alla rilevazione e gestione di ipotesi di cattiva gestione e alla loro consequenziale eliminazione. Tale Programma è stato redatto sulla base delle Linee Guida agli Enti Locali in materia di trasparenza ed integrità redatte dall ANCI nel novembre Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il DLgsvo 150/2009, che all art. 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117,secondo comma, lettera m), della Costituzione ; - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza; esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici. - la delibera del del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; - art. 18 Amministrazione aperta del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) prevede che, a far data dal 31 dicembre 2012, sono soggette alla pubblicità sulla rete intranet dell ente procedente, secondo il principio di accessibilità totale di cui all art. 11 del d. lgs. 22 ottobre 2009, n. 150: 1) la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari alle imprese; 2) l attribuzione di corrispettivi e compensi a persone fisiche, professionisti, imprese, enti privati;
3 3) i vantaggi economici di qualunque genere di cui all art. 12 della L. 241/90 a enti pubblici e privati. - la legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione ; - decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174 convertito nella legge e 7 dicembre 2012 n. 213 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché di ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate che ha rivisto, in maniera significativa, la materia dei controlli interni ed esterni sugli enti locali; - la deliberazione n. 33 della CIVIT in data con la quale - in relazione alla prevista operatività a decorrere dal 1 gennaio 2013 degli obblighi in tema di amministrazione aperta, disciplinati dall art. 18 del D.L. 83/2012 anche per atti per i quali deve essere disposta l affissione nell albo ha ritenuto che l affissione di atti nell albo pretorio on line non esonera l amministrazione dall obbligo di pubblicazione anche sul sito istituzionale nell apposita sezione Amministrazione Trasparente, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dal DL 83/2012. Secondo la disposizione vigente, il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, ed inoltre valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il DLgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità (obbligo, pertanto, non esteso agli enti locali). La produzione legislativa successiva all entrata in vigore del Dlgs 150/2009 ha ribadito e rafforzato gli obblighi di pubblicazione e di conoscibilità delle informazioni. 3- PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera Civit n 2/2012). Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti dell organo politico amministrativo e del Responsabile della Trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera Civit n 2/2012). Ai Dirigenti dell Ente compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n 2/2012). In particolare la Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti.
4 4- LE INIZIATIVE PER LA TRASPARENZA E LE INIZIATIVE PER LA LEGALITA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL INTEGRITA Sito web istituzionale I siti web sono il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Comune ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente anche con il supporto di programmi predisposti dal C.E.D. comunale per l inserimento di dati relativi a Lavori, Servizi e Forniture di qualsiasi importo come disposto dall art.23, Dlgs n. 33/2013 L.190/2013 e di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici come disposto dall art. 26 del Dlgs n. 33/2013. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2000). Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Verbania continuerà a promuovere l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizi dei loro diritti civili e politici. In particolare, attraverso la piena applicazione dell art. 18 del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) Amministrazione aperta si procederà alla pubblicazione in rete alla piena e immediata disponibilità del pubblico dei dati e delle informazioni relative agli incentivi di qualunque tipo, nonché i finanziamenti erogati alle imprese e ad altri soggetti per prestazioni, consulenze, servizi e appalti, al fine di garantire la migliore e più efficiente ed imparziale utilizzazione di fondi pubblici. Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n.105/2010 e nella n. 2/2012 della CiVIT. Si conferma l obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Amministrazione Trasparente, che diventerà un altro mini-sito dell Ente. Per l usabilità dei dati, i settori dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CiVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Comune di Verbania, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nella sezione del sito Amministrazione Trasparente sono pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni reddituali e patrimoniali del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri Comunali, del Segretario Generale e dei Dirigenti. Le pubblicazioni dei dati di reddito e di patrimonio dei titolari di cariche elettive e di governo saranno adeguate a quanto disposto dall art.
5 41 bis del Dlgs 267/2000, come inserito dall art. 3 comma 1 lett. a) del DL n. 174 come convertito nella Legge 7 dicembre 2012 n Inoltre, i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici comunali. La Bussola della Trasparenza e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1) verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità verifica sito web ); 2) analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e i suggerimenti elencati); 3) intraprendere le correzioni necessarie: azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). Dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino, che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, è stata individuata una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Il processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni, prendendo in esame n 67 obiettivi. Per il sito del Comune di Verbania gli esiti della verifica hanno fatto rilevare il raggiungimento di n 66 obiettivi su 67, pari al 99 %. Procedure organizzative Nel corso del 2012 si è proceduto al consolidamento delle procedure organizzative relative all iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell inserimento decentrato dei dati sia mediante la rete dei Referenti web sia tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti, sia mediante l Ufficio Relazioni con il Pubblico. Quest ultimo servizio opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, fornendo supporto ai singoli Referenti, garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative. Dal punto di vista metodologico, l URP si pone in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento delle dimensioni interne, esterna, orizzontale e verticale, e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. La rete dei Referenti e dei Referenti di comunicazione si rafforzerà nel biennio proseguendo nell aggiornamento del sito web istituzionale in piena autonomia, grazie alle competenze tecniche e comunicazionali maturate. In particolare i Referenti continueranno a
6 garantire il sistema interattivo di Segnalazioni del sito web (Urp online, in una relazione uno-auno), rispettando uno standard di risposta di 5 giorni (tempo medio che intercorre tra l arrivo del messaggio e la risposta al cittadino) e le linee guida sui criteri metodologi di comportamento e scrittura. Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Verbania ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio ondine nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida... e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ). Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del 18/12/2012, per gli atti soggetti alla pubblicità legale all albo pretorio on line rimane, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalla legge, anche l obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell apposita sezione Amministrazione Trasparente. Ufficio Relazioni con il Pubblico L esperienza della rete dei Referenti del sito internet istituzionale ha di fatto costituito la base per la banca dati del URP. L URP del Comune di Verbania è basato su due postazione di front-office situate nelle due sedi prevalenti: la sede Istituzionale e la sede dei servizi principali ai Cittadini (anagrafe, servizi territoriali, tributi). I front-office hanno l ambizione di fornire supporto ai Cittadini anche attraverso due internet point e facilitare l utilizzo di un programma, con accesso dalla home page del sito internet, per l invio all Amministrazione di segnalazioni, reclami e suggerimenti. Piano della performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance (nell ambito del Piano Esecutivo di Gestione), che ha il compito di indicare indicatori, livelli attesi e realizzati di prestazione, criteri di monitoraggio. Con tale documento, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato degli enti pubblici. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita, rendendo quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscano l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. L ente, in questi ultimi anni, ha cercato di dotarsi di un sistema completo di misurazione, valutazione e gestione delle varie dimensioni della perfomance. Sia per quanto attiene la parte riferita agli obiettivi di sviluppo (discendenti dal Piano Generale di Sviluppo ) che per l insieme delle principali attività ordinarie si è puntato, in particolare, a rendere misurabili attraverso schede, grafici e tabelle le realizzazioni e gli output in una logica di forte integrazione tra vision, programmi, azioni, obiettivi strategici e operativi. Nello specifico, a partire dal 2013 il piano della performance conterrà, per la parte legata alle attività ordinarie delle ente, degli ulteriori obiettivi prestazionali misurabili e verificabili periodicamente e troveranno ulteriori sviluppi le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità.
7 Giornata della trasparenza Ai sensi dell art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 150 del 2009, ogni ente ha l obbligo di presentare il Piano della Trasparenza alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e ad ogni altro osservatore qualificato, all interno di apposite giornate della trasparenza. Per problemi organizzativi ma principalmente a causa del commissariamento dell Ente (30 Aprile 2013) il Comune di Verbania non ha organizzato le Giornate della Trasparenza per l anno Il Comune di Verbania procederà all organizzazione di tale evento nel corso del 2014, promuovendo l APERTURA e l ascolto verso l esterno (Delibera Civit n 2 /2012). Rendere pubblici gli esiti e i limiti dell azione comunale contribuisce, infatti, a realizzare un adeguato livello di trasparenza e a rendere possibile una effettiva partecipazione dei cittadini, partecipazione che, a sua volta, si può trasformare in pressione sui risultati ed in spinta a rendere l organizzazione comunale più efficiente e meglio rispondente alle attese della comunità locale. Applicativi interattivi Al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l Amministrazione comunale il Comune di Verbania ha attivato i seguenti servizi on line: - Servizi Demografici: Autocertificazioni - Sistema bibliotecario Provinciale VCO - Pratiche S.U.A.P. - Mensa scolastica - Pratiche Edilizie - Albo Pretorio - Calcolo IMU - Piemonte Facile - Segnalazioni Nel corso del 2013 il Comune di Verbania attraverso l URP ha promosso due campagne di monitoraggio: una sulla Qualità dei servizi e una interna sull attività dell URP; i risultati di queste indagini sono pubblicate sul sito internet all interno della sezione Report attività URP Diffusione nell Ente della Posta Elettronica Certificata Attualmente nell ente è attiva la casella di PEC istituzionale. Sul sito web comunale, in home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale pubblico dell Ente. Iniziative per promuovere la cultura della integrità e l attuazione della L. 190/12 All inizio del 2014 il Comune di Verbania, attraverso la pubblicazione sulla home page del sito istituzionale e nell intento di favorire il più ampio coinvolgimento degli stakeholder, in occasione della redazione del Piano Triennale Prevenzione della Corruzione, così come previsto dal Piano Nazionale Anticorruzione - approvato dalla C.I.V.I.T (ora ANAC) - ha invitato i cittadini, il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, la RSU. e le OO.SS. presenti nell Ente, a presentare proposte di cui l amministrazione terrà conto in sede di elaborazione del proprio Piano Triennale Prevenzione della Corruzione Semplificazione del linguaggio.
8 Per rendersi comprensibili occorre anche semplificare il linguaggio degli atti amministrativi, rimodulandolo nell ottica della trasparenza e della piena fruizione del contenuto dei documenti, evitando, per quanto possibile, espressioni burocratiche e termini tecnici. 5 SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Segretario Generale, nella sua qualità di Responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità quadrimestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di PEG) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Rimangono naturalmente ferme le competenze dei singoli dirigenti relative all adempimento dei singoli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. Il Nucleo di Valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio quadrimestrale e sui relativi contenuti (Delibera CIViT n. 2/2012), tenuto conto che l Ente punta ad integrare in maniera quanto più stretta possibile gli obiettivi del presente Programma con quelli del Piano della Performance, nell ambito dell attuazione del Piano Generale di Sviluppo , come da ultimo aggiornato con deliberazione consiliare n. 84 del I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione al progressivo adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 150/2009 secondo le scadenze stabilite per gli enti locali, e comunque non inferiori all anno. Sul sito web dell amministrazione, nella sezione denominata Amministrazione Trasparente, sarà pubblicato il presente programma, unitamente allo stato annuale di attuazione. Tempi di attuazione Premesso che la declinazione operativa degli obiettivi sotto riportati troverà sede nel Piano della Performance PEG per ciascun esercizio, ai fini anche del relativo monitoraggio, si prevede la seguente scansione temporale nell attuazione del presente Programma: Anno ) Realizzazione della Giornata della Trasparenza 2) Sviluppo del sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente 3) sviluppo di indicatori di outcome per le politiche del PGS entro e avvio del coinvolgimento degli stakeholder; 4) Predisposizione carta dei servizi entro ; 5) corso di formazione per la semplificazione del linguaggio degli atti amministrativi entro ; 6) Iscrizione on-line ai servizi a domanda individuale (es. mensa scolastica, presentazione pratiche edilizie) entro il Anno ) Aggiornamento del Piano Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) Realizzazione della Giornata della Trasparenza 3) sviluppo del coinvolgimento degli stakeholder in ordine agli outcome delle politiche del PGS; 4) Nuovi servizi on-line entro ; Anno ) Aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) Realizzazione della Giornata della Trasparenza; 3) Studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi;
9 ALLEGATO A Di seguito, si descrivono le funzioni ed i ruoli degli attori, interni all ente, che partecipano, a vario titolo e con diverse responsabilità, al processo di formazione, adozione e attuazione del presente Programma. - La Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. - Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza : ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera CiVIT n 2/2012). A tal fine, promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Egli si avvale, in particolare, del contributo dei Settori, dei servizi e degli uffici e del supporto del Responsabile URP, del servizio Programmazione e Controllo e del Servizio Segreteria del Sindaco-Politiche dell organizzazione. - Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti del politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica inoltre l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera CiVIT n 2/2012). - I Dirigenti dell Ente sono responsabili del dato e dell individuazione dei contenuti del Programma di competenza e dell attuazione delle relative previsioni (Delibera CiVIT n 2/2012). - Il Responsabile della redazione del sito web istituzionale (e del complessivo procedimento di pubblicazione ) è individuato nel Responsabile del Servizio Comunicazione e Partecipazione ed è la figura coinvolta nel processo di sviluppo del sito, ne gestisce i flussi informativi, la comunicazione e i messaggi istituzionali nonché la redazione delle pagine, nel rispetto delle linee guida dei siti web. - Il Responsabile delle funzioni di misurazione della performance è individuato nel Responsabile del Servizio Programmazione e Controlli, fungendo da interfaccia tecnica tra il Nucleo di Valutazione, il Responsabile della Trasparenza e i Dirigenti di settore. - I Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono responsabili dell attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità.
10 FASI E SOGGETTI RESPONSABILI ALLEGATO A Fase Attività Soggetti responsabili Elaborazione/aggiornamento del Programma Triennale Approvazione del Programma Triennale Attuazione del Programma Triennale Monitoraggio e audit del Programma triennale Promozione e coordinamento del processo d formazione del Programma Individuazione dei contenuti del Programma Redazione Approvazione Attuazione e delle iniziative del Programma ed elaborazione, aggiornamento e pubblicazione dei dati Controllo dell attuazione del Programma e delle iniziative ivi previste Attività di monitoraggio periodico da parte di soggetti interni delle p.a. sulla pubblicazione dei dati e sulle iniziative in materia di trasparenza e integrità Verifica e rapporto dell assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità Giunta Comunale Segretario Generale/Responsabile della Trasparenza Nucleo di Valutazione Giunta comunale Dirigenti Settori/Servizi/Uffici dell Ente Segretario Generale/ Responsabile della Trasparenza, con il supporto del Responsabile Ufficio Relazioni con il Pubblico e del Responsabile del Servizio Programmazione e Controlli Giunta Comunale Settori/Uffici indicati nel Programma Triennale Segretario Generale/ Responsabile della Trasparenza, con i supporti di cui sopra Segretario Generale/ Responsabile della Trasparenza, con i supporti di cui sopra Nucleo di Valutazione Verbania, 31 gennaio 2014