Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2018/04/controlli-guardia-di-finanza-2018.html
Timestamp: 2019-02-22 02:28:59+00:00
Document Index: 154480346

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

I controlli della Guardia di Finanza per il 2018: prospettive
1) Indice TFR di marzo 2018
2) La Guardia di Finanza con una nuova circolare richiama l’attenzione sui nuovi controlli fiscali
3) Guardia di Finanza: le norme fiscali contenute nel Codice del terzo settore decorrono dal 1° gennaio 2018
4) Guardia di Finanza: occhio anche nuove società sportive dilettantistiche lucrative
5) Guardia di Finanza: i commercianti al minuto, a richiesta del cliente, dovranno rilasciare la fattura elettronica
6) Accordo per la regolamentazione dei co.co.co.
7) Le false spese mediche sfociano nel diritto penale
8) Enti non profit: adeguamento statuto sulla base del Codice del terzo settore deliberato dall’assemblea ordinaria entro 180 giorni dall’operatività del Runts
9) Enti del Terzo Settore: disciplina fiscale senza più segreti chiarita dai Commercialisti
10) VisitInps Scholars: bando per borse di studio VisitInps Fellowship
2) La GdF con una nuova circolare richiama l’attenzione sui nuovi controlli fiscali (circolare prot. n. 114153/2018 del 13 aprile 2018)
Tra le principali novità (D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 dicembre 2017, n. 172, c.d. “decreto fiscale 2018”) che impattano sull’attività operativa dei Reparti, in particolare, vengono segnalate:
le modifiche alle disposizioni concernenti la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “spesometro”) di cui all’art. 21 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122 (art. 1-ter), adempimento peraltro abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 2019;
l’estensione dell’ambito applicativo del c.d. split payment di cui all’art. 17-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (art. 3);
la nuova procedura di collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero (art. 5-septies);
la tenuta, con sistemi elettronici, dei registri IVA acquisti e vendite di cui agli artt. 23 e 25 del D.P.R. n. 633/1972 (art. 19-octies).
Poi in relazione alla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. “legge di bilancio 2018”) vengono segnalati:
gli interventi sugli artt. 20 e 53-bis del T.U. del Registro di cui al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, in tema, rispettivamente, di “Interpretazione degli atti” e “Attribuzione e poteri degli Uffici” (art. 1, comma 87);
le disposizioni in materia di cessioni gratuite di beni di cui alla Legge 19 agosto 2016, n. 166 (art. 1, comma 208);
le norme in tema di società sportive dilettantistiche lucrative (art. 1, commi da 353 a 361);
l’estensione della fatturazione elettronica obbligatoria, dal 1° gennaio 2019, a tutte le cessioni di beni/prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato (art. 1, comma 909);
le disposizioni volte al contrasto alle frodi nel settore dei prodotti petroliferi, tra le quali l’anticipazione al 1° luglio 2018 dell’entrata in vigore della fatturazione elettronica obbligatoria, l’obbligo, dalla medesima data, di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, l’abrogazione della scheda carburante e l’esecuzione di un piano straordinario di controlli nel triennio 2018/2020 da parte dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di Finanza (art. 1, commi 909, 917, 918, 919, da 937 a 943 e da 945 a 957);
la nuova sanzione in materia di IVA, comminata al cessionario/committente nelle ipotesi in cui il cedente/prestatore abbia erroneamente applicato l’imposta in misura superiore a quella effettiva (art. 1, comma 935);
il regime di tassazione dei dividendi e delle plusvalenze (art. 1, commi da 999 a 1006) nonché la disciplina degli utili provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata (art. 1, commi da 1007 a 1009);
le modifiche alla nozione di “stabile organizzazione” (art. 1, comma 1010);
l’introduzione della c.d. “Web tax” (art. 1, commi da 1011 a 1019);
ulteriori disposizioni in materia di tutela delle uscite e del mercato beni e…