Source: http://www.studiogatto.eu/
Timestamp: 2018-01-22 20:13:19+00:00
Document Index: 79515179

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.444', 'art. 38', 'art. 2359', 'art. 3', 'art.6', 'art.3', 'art. 3', 'art.1', 'art.11', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1']

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pensione ai superstiti fino a 26 anni per i figli studenti
equitalia: l'auto aziendale non si tocca.
31 gennaio scadenza richiesta esenzione canone rai
Scritto da Pasquale Gatto
Giovedì 18 Gennaio 2018 09:14
Nel 2016 gli italiani hanno assistito ad una piccola rivoluzione: in pratica è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un'utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. La diretta conseguenza è che da quel momento la corresponsione della tassa non avviene più tramite il classico bollettino postale, ma con addebito sulla bolletta elettrica. In particolare il canone viene addebitato sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili da 9 euro, da gennaio a ottobre di ogni anno. Per l'anno 2018, così come per il 2017, l'importo del canone è pari a 90 euro. Come vedremo meglio fra breve, tuttavia, il canone Rai può essere corrisposto anche con modalità alternative, quali il modello F24 e l'addebito sulla pensione.
Carta REI: cos'è e come si richiede
Giovedì 18 Gennaio 2018 08:53
Dal 1° Dicembre 2017 le famiglie in situazione di forte disagio economico e in possesso di determinati requisiti possono presentare domanda di accesso al REI - Reddito di Inclusione.
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Gennaio 2018 09:05
iI italia l'evasione fiscale ammonta a 108 miliardi
Mercoledì 10 Gennaio 2018 11:25
In Italia l’evasione fiscale ammonta a 108 miliardiÂ
L’evasione fiscale in Italia ammonta a 108 miliardi di euro l’anno. La cifra emerge da un rapporto del centro studi di Unimpresa analizzando i dati del ministero dell’Economia e delle Finanze per i periodo 2012-2014.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Gennaio 2018 11:28
Lunedì 08 Gennaio 2018 10:32
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Gennaio 2018 10:37
Legge di Bilancio 2018 approvata in via ufficiale sia dalla Camera che dal Senato. Ecco le principali novità fiscali introdotte ed il testo definitivo.
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Camera di Commercio di RC: per favorire l'occupazione giovanile
CAMERA DI COMMERCIO DI R.C.
Creare imprese per creare lavoro e quindi crescita.
E’ quello che si propone la Camera di Commercio di Reggio Calabria: sostenere il capitale umano mediante la creazione di nuove imprese orientate sulle nuove opportunità che l’ambiente imprenditoriale offre in ambiti di particolare interesse per l’economia territoriale.
In primo luogo, tentare di risolvere il grave problema della disoccupazione e sottoccupazione giovanile attraverso la promozione di nuova micro-imprenditorialità; in secondo luogo, favorire la nascita di imprese in settori di sviluppo potenziale che offrono opportunità di investimento.
La Camera di Commercio di Reggio Calabria ,nella funzione di osservazione e monitoraggio dell’economia e di promozione dell’ imprenditorialità, da una parte offre strumenti conoscitivi per favorire l’attrazione di investimenti ed orientare coloro che volessero cimentarsi in un percorso imprenditoriale, dall’altra incentiva finanziariamente, anche attraverso questo bando, le nuove sfide di coloro che intendono fornire il loro contributo alla business community reggina.
La dotazione finanziaria prevista per gli interventi è pari complessivamente a
Art. 3 -AMBITO DI APPLICAZIONE
Gli interventi ammessi a contributo dovranno essere riconducibili all'avvio di nuove attività d'impresa (start up) di rilevanza innovativa e cioè:
a) attività economiche emerse dalla mappatura delle opportunità imprenditoriali, frutto di una ricerca Camera di Commercio/Istituto G. Tagliacarne, visionabile sul sito www.rc.camcom.it alla Sezione Sviluppo Imprese/Bandi e Concorsi;
b) commercio equo e solidale;
c) imprese sociali;
d) imprese innovative basate sulla conoscenza;
e) imprese aventi come scopo l’utilizzazione imprenditoriale, dei risultati della ricerca attuata
all’interno delle Università calabresi e da ricercatori calabresi anche se residenti fuori regione;
f) imprese che operano nelle filiere della green economy (aria, acqua, suolo e bonifiche, rifiuti, rumore esterno, prodotti ecocompatibili, energia da fonti rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile).
Art. 4 –DESTINATARI
1. Possono presentare richiesta per ottenere il finanziamento
occupati, inoccupati o disoccupati aventi
un'età compresa tra i 18 e 38 anni
(che non abbiano compiuto il 39° anno di età alla data di chiusura del
presente bando), residenza o domicilio nella regione Calabria e che siano intenzionati ad avviare un'impresa localizzata nella provincia di Reggio Calabria entro il 31/12/2012.
I proponenti devono inoltre possedere i seguenti requisiti:
non essere incorsi nelle cause di divieto di concludere contratti con le pubbliche amministrazioni ovvero di decadenza o di sospensione ai sensi dell’articolo 10 della legge n.575 del 31/5/1965 (normativa
antimafia) e indicate nell’Allegato 1 di cui al Decreto Legislativo 8 Agosto 1994, n.490 e succ.
modificazioni ed integrazioni, e non avere in corso procedimenti a tale titolo;
non essere stati destinatari di misure di prevenzione e non avere in corso procedure dirette o indirette alla irrogazione di misure di prevenzione della criminalità nei loro confronti non devono essere sono stati estesi negli ultimi 5 anni gli effetti di misure di prevenzione di cui all’art.3 della legge 27/12/1956 n.1423 e succ. modificazioni ed integrazioni applicate
nei confronti di un soggetto convivente;
3 non aver subito sentenze di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art.444
del codice di procedura penale che comunque incidono sull’affidabilità morale e professionale ovvero
condannato, salvo che sia intervenuta la riabilitazione, per i seguenti delitti: delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio; non avere procedimenti penali in corso per gli stessi titoli di cui sopra.
2. Possono essere beneficiari del finanziamento camerale le imprese singole o in forma societaria a prevalenza giovanile
(compresi consorzi, società consortili e società cooperative) aventi sede legale e/o
operativa in provincia di Reggio Calabria e che realizzino gli interventi nel territorio provinciale, costituite
successivamente alla richiesta di ammissione al finanziamento.
Sono ammesse le S.r.l. uninominali.
Le imprese devono possedere i requisiti dimensionali di micro, piccola e media impresa come definiti dalla
normativa comunitaria recepita a livello nazionale (Raccomandazione della Commissione Europea
361/2003/CE del 6 maggio 2003 e decreto del Ministero Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato
nella G.U. 238 del 12/10/2005).
- essere in regola con il pagamento del diritto camerale;
- non essere sottoposte a procedure concorsuali quali: fallimento, amministrazione controllata,
amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa;
- non trovarsi in stato di cessazione o sospensione dell’attività;
- non trovarsi in una delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle
concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi di cui all’art. 38, comma 1, del Dlgs 163/2006 e s.m.i.).
3. Le imprese create con il finanziamento della Camera di Commercio si impegnano a mantenere la sede e/o
unità operativa in provincia di Reggio Calabria e a non cedere l'attività, per almeno 5 anni dalla data di
erogazione del finanziamento. La violazione di tali impegni comporterà la revoca totale dell'agevolazione
con l'obbligo di restituzione delle risorse ricevute dalla Camera di Commercio.
Le società ammesse devono essere: 1. composte esclusivamente tra giovani compresi tra i 18 e i 35 anni d’età (non devono aver
compiuto il 36°); 2. composte per più dei 2/3 da giovani compresi tra i 18 e i 29 anni d’età. La maggioranza è data dal possesso delle
quote di capitale della società possedute da ciascun socio.
Ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003 sono considerate microimprese, piccole imprese e medie imprese
quelle che rispettano i requisiti della seguente tabella:
1. Dipendenti < di 10 < di 50 < di 250
2.1. Fatturato annuo
2.2. Totale bilancio
< di 2
< di 43
I requisiti sono cumulativi nel senso che devono sussistere tutti contemporaneamente.
Il numero di dipendenti occupati è calcolato in unità lavorative annue (U.L.A.) ed è pari al numero di dipendenti a tempo pieno
durante l’anno, conteggiando il lavoro dei dipendenti che non hanno lavorato tutto l’anno o che hanno lavorato a tempo parziale o
come lavoratori stagionali come frazioni di U.L.A. L’anno da prendere in considerazione è quello dell’ultimo esercizio contabile chiuso.
Il fatturato annuo e il totale bilancio sono quelli dell’ultimo esercizio contabile approvato e vengono calcolati su base annua; se
un’impresa, alla data di chiusura dei conti, ha superato, nell’uno o nell’altro senso e su base annua, le soglie dei dipendenti o le soglie
finanziarie, perde o acquisisce la qualifica di media, piccola o microimpresa solo se il superamento avviene per due esercizi consecutivi.
Se si tratta di impresa di nuova costituzione, i cui conti non siano ancora stati approvati, i dati in questione sono oggetto di una stima in
buona fede ad esercizio in corso.
Se l’impresa è “associata” o collegata”, i dati dei dipendenti e i dati finanziari sono determinati aggregando i dati dell’impresa stessa ai
dati delle eventuali imprese associate o collegate.
Art.5 - SPESE AMMISSIBILI
IPOLOGIE DI SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili, che dovranno riferirsi agli interventi per cui si avanza richiesta di contributo ed essere
coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel presente bando, possono riguardare le
Macchinari, attrezzature, impianti, arredi;
Licenze per brevetti e/o software da fonti esterne;
Spese di costituzione (max 1.500 euro);
Spese promozionali (max 2.500 euro);
Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione (max 5% della somma
delle precedenti voci di spesa A + B + C + D + E ).
5.2 .S
PECIFICHE E CHIARIMENTI IN MERITO AGLI INVESTIMENTI E ALLE SPESE AMMISSIBILI
Per quanto riguarda gli investimenti ammissibili a contributo si precisa quanto segue:
Gli investimenti devono essere realizzati in sedi/unità produttive situate nel territorio della provincia di
La sede/unità locale oggetto degli investimenti deve conseguentemente risultare iscritta al Registro delle
imprese presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria.
Qualora il progetto, per la sua particolarità, preveda la realizzazione dislocata in più sedi/unità locali, le
stesse dovranno essere obbligatoriamente localizzate tutte in provincia di Reggio Calabria.
PECIFICHE RIGUARDANTI LE SINGOLE VOCI DI SPESA
A) Macchinari, attrezzature e impianti ed arredi (mobili funzionali all’attività d’impresa) nuovi.
Deve trattarsi di costi per l’acquisto di beni finalizzati esclusivamente all’esercizio dell’attività
autovetture, autocarri, veicoli, mezzi d’opera e mezzi di trasporto di ogni genere (anche se destinati al
trasporto fuori strada o in cave e cantieri), compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto;
beni non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa, anche se obbligatori per legge
(es. estintori, impianto antincendio, impianto antifurto, impianto di videosorveglianza, impianto di
condizionamento e/o riscaldamento ambienti, ecc…);
imbarcazioni, natanti, draghe, pontoni/strutture/mezzi galleggianti compresi relativi macchinari e
velivoli di ogni genere;
beni destinati ad essere noleggiati senza operatore;
suppellettili e complementi di arredo.
B) Hardware e software.
Deve trattarsi di costi per l’acquisto di hardware di nuova fabbricazione e/o software, strettamente necessari
C) Licenze per brevetti e/o software da fonti esterne.
Deve trattarsi di costi per acquisizione di licenze per brevetti e software da fonti esterne, strumentali alla
realizzazione del progetto (l’acquisizione deve essere effettuata da soggetti esterni all’impresa richiedente e
senza vincoli di parentela in linea retta fino al 2° grado dei titolari/soci/amministratori dell’impresa stessa).
Sono escluse le spese di registrazione dei brevetti e di deposito del marchio.
D) Spese di costituzione sono ammesse con un tetto massimo di 1.500 euro e si possono riferire a spese
relative alle prestazioni notarili in caso di costituzione di società di capitali e a spese di prestazioni del
commercialista (sempre finalizzate alla costituzione) nei casi di costituzione di società di persone.
E) Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi: in particolare sono ammissibili costi
relativi ad acquisizione ed attuazione di campagne promozionali, stampa e realizzazione di marchi, loghi,
immagini coordinate, biglietti da visita, brochure, newsletter, siti internet, acquisto di pubblicità su internet
ecc, costi relativi alla partecipazione a fiere ed eventi esclusi rimborsi di vitto, alloggio e viaggio.
F) Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione (max 5% della somma delle
precedenti voci di spesa A + B + C + D + E ),diverse dalle azioni di accompagnamento all’impresa di cui al
successivo articolo 7. Deve trattarsi di costi sostenuti per l’acquisizione di consulenze esterne finalizzate al
supporto allo start-up dell’impresa e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico.
Le consulenze devono essere acquisite dal repertorio del “Programma SMI - Servizio Manager Imprese”
della Camera di Commercio di Reggio Calabria.
Per ogni consulenza dovrà essere stipulato apposito contratto scritto, nella forma di semplice scrittura
privata, in cui vengono definiti reciprocamente il contenuto, i termini e le modalità degli impegni assunti, la
connessione e la coerenza dell’attività consulenziale con il progetto per cui si avanza richiesta di contributo,
nonché il corrispettivo pattuito tra le parti per la prestazione consulenziale nei limiti previsti dalla specifica
convenzione Camera di Commercio Reggio Calabria/Federmanager/Manageritalia. La Camera di
Commercio potrà richiedere copia dei contratti per verifiche e approfondimenti istruttori. A termine
progetto, le consulenze dovranno essere rendicontate con regolari fatture. Inoltre, al termine della
prestazione consulenziale, il soggetto consulente dovrà predisporre una relazione finale riguardante
modalità, contenuto, finalità della consulenza e obiettivi raggiunti. Nell’ambito delle consulenze sono
ricompresi i costi eventualmente sostenuti per le prestazioni del c.d. temporary manager e azioni di
Nell’ambito delle consulenze esterne sono ammessi i costi relativi a contratti di collaborazione a progetto
(co.co.pro.).
In caso di attivazione di contratti di collaborazione a progetto, si precisa che:
il contratto a progetto può essere stipulato dalla data di presentazione del piano d’impresa al 31
il programma di lavoro oggetto del contratto deve prevedere esplicitamente la connessione e la coerenza
con il progetto per cui si avanza richiesta di contributo;
il contratto a progetto non può essere stipulato con i titolari, i soci, i legali rappresentanti, i componenti
dell'organo di amministrazione e di controllo dell’impresa richiedente;
il contratto a progetto non può essere stipulato con i coniugi o i parenti in linea retta fino al secondo
grado dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione dell’impresa
per agevolare l’attività di rendicontazione, si consiglia di pagare il corrispettivo dovuto al collaboratore a
progetto con pagamenti singoli (possibilmente evitando pagamenti cumulativi con altri dipendenti o
La Camera di Commercio potrà richiedere copia dei contratti a progetto per verifiche e approfondimenti
LTERIORI SPECIFICHE VALIDE PER TUTTE LE VOCI DI SPESA
Sono escluse le acquisizioni in leasing e tramite noleggio.
I beni acquistati per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione e devono rimanere di
proprietà dell'intestatario di ciascuna fattura per almeno tre anni successivi alla conclusione del progetto. La
data di conclusione del progetto coincide con l’ultimo pagamento relativo alle spese finanziate.
I costi indicati nell'intervento ed ammissibili al contributo si intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie,
interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio (spese di spedizione, trasporto/viaggio, vitto, alloggio,
ecc.). Sono escluse le spese amministrative e di gestione.
spese per opere edili di qualsiasi tipo;
le spese per qualsiasi tipo di attività di personale dipendente dell’impresa richiedente;
i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il
fornitore (esempio: permuta con altri beni mobili e/o immobili,lavori, forniture, servizi, ecc…);
la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonché la fornitura di consulenze e/o di
tutte le altre tipologie di spesa agevolate, da parte dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti
l’organo di amministrazione delle imprese beneficiarie del contributo;
tutte le altre tipologie di spesa agevolate, da parte dei coniugi o dei parenti in linea retta fino al secondo
grado dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione delle imprese
beneficiarie del contributo;
la fatturazione e/o la vendita alle imprese beneficiarie dei beni oggetto del contributo nonché la fornitura
di consulenze e/o di tutte le altre tipologie di spesa agevolate da parte di imprese, società o enti con
rapporti di controllo o collegamento così come definito ai sensi dell’art. 2359 del c.c. o che abbiano in
comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza;
Art. 6 - DURATA DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI
Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese indicate al precedente paragrafo 5 “SPESE
AMMISSIBILI”, potranno essere sostenute dalla data di presentazione del piano d’impresa sino alla data di
conclusione dell’intervento.
Gli interventi agevolati dovranno concludersi entro il termine perentorio di
decorrenti dalla data di
iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Reggio Calabria
Entro i trenta giorni
successivi dovrà essere presentata alla Camera di Commercio la documentazione di rendicontazione finale
degli interventi agevolati.
Si terrà conto della data di emissione e pagamento delle fatture di spesa. Le fatture dovranno essere emesse
ed integralmente pagate entro il predetto arco temporale di ammissibilità, pena la loro esclusione totale dal
Le fatture ed i relativi pagamenti dovranno riferirsi a prestazioni, forniture o acquisti iniziati/effettuati entro
i termini di ammissibilità, pena il non riconoscimento delle spese effettuate.
.7 - ARTICOLAZIONE DELL’INTERVENTO
ONTRIBUTO ALL’
AVVIO DELLA NEO IMPRESA
1. L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al
per progetto.
I contributi concessi ai sensi del presente bando non sono cumulabili, per le stesse spese di investimento e
per i medesimi titoli di spesa, con altri aiuti de minimis concessi da qualsiasi ente pubblico nonché con altri
contributi pubblici a qualsiasi titolo.
2. È necessaria la partecipazione finanziaria da parte del soggetto proponente pari ad almeno il 10% del costo
complessivo del Piano di impresa.
ARTECIPAZIONE AL CAPITALE SOCIALE
1. Per progetti di impresa che comportino una spesa superiore a
euro oltre il finanziamento del
presente bando la Camera di Commercio potrà valutare l’ammissione del progetto al “Fondo rotativo di
seed capital per nuove imprese innovative” operativo presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria se
ed in quanto coerente con i requisiti previsti dallo specifico regolamento e concordando con i proponenti
l’ulteriore documentazione da acquisire.
CCOMPAGNAMENTO ALL’
Sono previste azioni nel percorso di accompagnamento per la progettazione della neo impresa quali:
incontri seminariali, finalizzata a fornire conoscenze sulle tematiche economico finanziarie e
affiancamento individuale finalizzato a supportare i destinatari nella redazione del business plan,
attraverso l’analisi, sotto il profilo strategico, organizzativo, commerciale, produttivo, legale, economico,
finanziario e patrimoniale, delle reali possibilità di successo del progetto d’impresa.
Le azioni descritte verranno modulate sulla base dei fabbisogni dei destinatari e inserite in un apposito
piano di accompagnamento all’impresa.
I contenuti del piano di accompagnamento saranno definiti sulla base dell’accertamento delle necessità di
sviluppo personale di ciascun destinatario e delle principali competenze e conoscenze che deve acquisire per
poter operare nel ruolo di imprenditore e per poter redigere e presentare il Piano di impresa.
Art. 8 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
1. I soggetti interessati ad accedere all’intervento devono predisporre e presentare, utilizzando gli appositi
moduli, pena l’inammissibilità della domanda, la documentazione di seguito indicata e allegata al presente
curriculum vitae (formato europeo), da compilare a cura del proponente (nel caso di società a cura
di ogni componente del gruppo proponente);
dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da compilare a cura del proponente (nel caso di società a
cura di ogni componente del gruppo proponente);
fotocopia di un valido documento di identità di ciascun proponente sottoscritta;
scheda di presentazione della Business Idea contenente la descrizione dei risultati di ricerca già
ottenuti e dell’idea imprenditoriale che si intende avviare (Allegato A).
2. Le proposte, indirizzate alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, redatte sugli appositi moduli
(disponibili sul sito internet www.rc.camcom.it/serviziperlosviluppodelleimprese/bandieconcorsi) e
corredate della documentazione richiesta, potranno essere inviate, nel periodo compreso tra il
15 marzo e il
invio tramite PEC dell’originale informatico firmato digitalmente dal/i proponente/i;
invio tramite PEC della copia scansionata della domanda cartacea originale firmata calligraficamente
dal/i proponente/i, unitamente alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
4. L’invio della domanda con modalità differenti da quelle previste dal presente articolo ovvero oltre il
termine di cui sopra determinerà automaticamente la non ammissibilità della stessa domanda.
5. Ogni persona fisica può presentare una sola domanda di partecipazione a valere sul presente Bando.
6. Le domande devono essere sottoscritte dal/i proponente/i, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 38, 47 e 76
del D.P.R. 445/2000, nelle forme previste dal comma 1 del presente articolo.
7. La Camera di Commercio di Reggio Calabria non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di
comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente, oppure da tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi tecnici o
comunque imputabili al fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Qualsiasi modifica dei dati indicati
nella domanda presentata dovrà essere tempestivamente comunicata all’indirizzo di posta elettronica
certificata sopra richiamato.
8. Le domande incomplete in una qualsiasi parte o che non dovessero indicare uno qualsiasi degli elementi o
dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno ritenute inammissibili salvo che
non si tratti di omissioni, poco significative ovvero gli elementi di conoscenza omessi sia diversamente
ricavabili, nel qual caso si procederà a regolarizzazione. Nel corso della fase istruttoria la Camera di
Commercio si riserva tuttavia la facoltà di richiedere ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad
integrazione della domanda. La mancata regolarizzazione ovvero il mancato invio della suddetta
documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di dieci giorni dalla data di ricevimento
della richiesta stessa, comporterà l'automatica inammissibilità della domanda.
9. Tutta la documentazione sarà disponibile sul sito internet www.rc.camcom.it/serviziperlosviluppo
delleimprese/bandieconcorsi.
Art. 9 – PROCEDURE DI VALUTAZIONE
1. Le domande ricevute saranno nell’immediatezza istruite ai fini della loro ammissibilità, con riferimento al
rispetto degli adempimenti formali previsti, verificando:
il possesso dei requisiti stabiliti dall’articolo 4 “Soggetti Destinatari” e dall’art. 3 “Ambito di
applicazione” del presente Bando;
la completezza e la conformità della documentazione in base all’articolo 8 del presente Bando,
“Presentazione delle domande”.
2. Saranno dichiarate inammissibili dal Responsabile del procedimento le domande di cui sarà riscontrata
l’assenza anche di uno solo dei requisiti richiamati dal precedente comma e le domande presentate
attraverso modalità diverse da quelle previste dal precedente art.6.
3. L’istruttoria delle domande pervenute alla Camera di Commercio è demandata al Responsabile del
procedimento, individuato nella responsabile del “Settore 3 dei servizi studi e ricerche, per la creazione e la
competitività delle imprese e del territorio”, d.ssa Giulia Megna, ovvero per sua delega scritta ad un
responsabile di Servizio o Ufficio compreso nel Settore 3.
4. Superata la fase dell’ammissibilità formale, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione della
domanda, i proponenti saranno convocati in Camera di Commercio per un confronto con un esperto sulla
business idea ai fini dell’accompagnamento e della elaborazione del Piano di impresa.
Il piano di accompagnamento proseguirà attraverso modalità concordate di tele assistenza e consulenza.
Il Piano di impresa dovrà essere presentato entro giorni 10 dalla conclusione del piano di accompagnamento.
I piani di impresa pervenuti saranno inoltrati, con referto del Responsabile del Settore 3, ad una apposita
Commissione tecnica di valutazione, formata da tre esperti appartenenti al mondo imprenditoriale,
finanziario e universitario, di cui uno con comprovate competenze nella creazione di imprese innovative.
5. Tale Commissione effettuerà, mediante procedura valutativa a graduatoria, la selezione delle proposte
d’impresa per le quali viene chiesto l’intervento della Camera di Commercio ed in particolare provvederà a:
verificare il possesso dei requisiti (dal punto di vista sostanziale) di cui all’elenco dell’art.3;
valutare le potenzialità delle iniziative in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, attribuendo a queste i
punteggi in applicazione dei criteri successivamente specificati;
formare la graduatoria delle proposte pervenute e valutate.
6. Ciascuna proposta valutata positivamente verrà inserita in graduatoria in relazione al punteggio ottenuto
mediante l’applicazione dei criteri di valutazione di cui al successivo articolo 8.
7. Il finanziamento all’avvio della neo impresa verrà concesso fino ad esaurimento delle risorse finanziarie
del presente Bando salvo integrazioni dello stanziamento iniziale di cui all’art.1.
8. A seguito dell’approvazione della graduatoria da parte del Comitato Tecnico di Valutazione il Segretario
Generale adotterà il provvedimento di finanziamento che riporterà anche la specifica delle risorse finanziarie
e le corrispondenti spese ritenute ammissibili, che a cura del Responsabile del Procedimento verrà notificato
al proponente a mezzo PEC. Il proponente destinatario comunicherà a sua volta, entro il termine assegnato,
l’accettazione del finanziamento alle condizioni previste dal provvedimento anche ai fini di quanto richiesto
dal successivo art.11.
9. La graduatoria del programma ed il provvedimento dirigenziale verranno pubblicati sul sito Internet della
10. Il rapporto Camera di Commercio-Proponente sarà regolamentato da apposita convenzione, soggetta ad
imposta di bollo a carico del destinatario del finanziamento.
1. La valutazione è volta ad esaminare le potenzialità dell’iniziativa assegnando a ciascuna proposta un
punteggio (fino ad un massimo di 100 punti), derivante dall’applicazione dei seguenti criteri:
Sostenibilità dell’Idea di Business Fino a 50 punti
Caratteristiche dei destinatari Fino a 15 punti
Qualità dei contenuti del Piano d’impresa Fino a 35 punti
2. Per l’assegnazione dei punteggi la Commissione tecnica di valutazione, alla sua prima riunione
predeterminerà i parametri .
3. Sulla base dei criteri di valutazione precedentemente elencati non saranno considerate ammissibili le
proposte che otterranno un punteggio inferiore a 66/100.
A parità di punteggio saranno considerati prioritarie le proposte che presentano una o più delle seguenti
presenza nel team di una persona con esperienza maturata in ambito imprenditoriale;
l’erogazione di servizi o la vendita di prodotti che sfruttano un brevetto (esistente o in corso di
presentazione);
la presenza di risorse finanziarie della compagine o di ulteriori finanziamenti certi direttamente
rivolti all’iniziativa imprenditoriale.
4. Priorità assoluta, anche al di là della posizione in graduatoria, verrà riconosciuta alle idee imprenditoriali
relazionate all’utilizzo di beni confiscati alle organizzazioni criminali.
Articolo 11 – MODALITÀ DI CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI
1. Le agevolazioni previste vengono concesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie del presente
2. A seguito della pubblicazione della graduatoria e secondo l’ordine della stessa, si provvederà a verificare
la volontà dei destinatari ad accedere alle agevolazioni e a costituirsi in impresa, nonché a richiedere i
dichiarazione relativa all’avvenuta iscrizione alla CCIAA, relativa vigenza, deposito statuto e/o atto
costitutivo dell’impresa;
documentazione attestante lo status di PMI e relativa alla fruizione di agevolazioni a valere sul “de
A seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti per accedere alle agevolazioni, si predisporranno le
comunicazioni di concessione delle agevolazioni e si trasmetteranno ai singoli destinatari.
3. L’agevolazione viene concessa a seguito di stipula di apposito convenzione.
4. L'erogazione del contributo avverrà secondo le seguenti modalità:
40% del totale del contributo alla stipula della convenzione, come anticipo sul contributo totale del
un’ulteriore anticipazione del 40% del totale del contributo da erogarsi subordinatamente alla
positiva verifica tecnico contabile della rendicontazione che certifica la spesa effettiva (corredata
delle relative quietanze) del 50% dell’importo del progetto;
il saldo, pari al 20%, a seguito della rendicontazione finale e della sua accettazione. Qualora tale
saldo sia negativo, nel senso che il contributo per le spese effettivamente sostenute sia inferiore al
valore corrispondente ai due anticipi, sarà avviata la procedura di recupero delle somme dovute con
gli interessi di legge.
È data facoltà al soggetto proponente di non chiedere anticipazioni, rendicontando e ricevendo le tranche di
finanziamento (nella misura sopra evidenziata) a seguito di positiva verifica dei costi sostenuti per il
Art. 12 - OBBLIGHI DEI DESTINATARI DEL CONTRIBUTO ALL’AVVIO DELLA NEO IMPRESA
1. Le imprese beneficiarie sono obbligate, pena decadenza dai benefici, a:
dichiarare, prima dell’erogazione delle agevolazioni, che le attività previste nel Piano di impresa non
sono oggetto di altri finanziamenti pubblici;
ottemperare, prima dell’erogazione delle agevolazioni, ad eventuali condizioni particolari
specificatamente indicate nel provvedimento di concessione;
realizzare le attività contenuti nel Piano di impresa approvato;
comunicare alla Camera di Commercio le variazioni intervenute nel suo status giuridico e operativo
che alterino o modifichino la sua condizione di soggetto destinatario;
accettare eventuali controlli diretti a verificare lo stato di attuazione del Piano e il rispetto degli
obblighi previsti dal presente Bando e dal provvedimento di concessione;
indicare e fare menzione, in tutte le occasioni pubbliche e private in cui sia possibile, nonché in tutte
le pubblicazioni promozionali e informative realizzate, che il Piano è stato realizzato con i
finanziamenti e con il supporto della Camera di Commercio di Reggio Calabria;
mantenere la sede operativa nella provincia di Reggio Calabria, per almeno 5 (cinque) anni, termine
che decorre dalla data di concessione delle agevolazioni;
rispettare le norme di sicurezza sui luoghi di lavoro;
rispettare le condizioni minime retributive previdenziali e assicurative previste dai contratti
collettivi di lavoro vigenti;
ultimare l'iniziativa entro e non oltre 8 mesi dall’iscrizione nel registro delle imprese della Camera di
Commercio di Reggio Calabria.
2. I destinatari sono altresì obbligati, pena esclusione dai benefici del bando, a rispettare gli obblighi previsti
nel programma di affiancamento manageriale/imprenditoriale, tra i quali:
partecipare regolarmente ed ininterrottamente alle attività previste (almeno l’80% delle ore previste
nel proprio piano di accompagnamento all’impresa);
mantenere i requisiti richiesti per l’accesso all’intervento relativamente alle caratteristiche dei
destinatari (del singolo o della composizione del gruppo) e dell’idea d’impresa;
osservare le norme e le disposizioni impartite dalla Camera di Commercio.
Art. 13 - RINUNCIA E REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI
1. I destinatari delle agevolazioni sono obbligati, nel caso di rinuncia alle agevolazioni di darne
comunicazione scritta, mediante lettera raccomandata A.R.
2. Le domande delle imprese destinatarie dei contributi e dell’accompagnamento per l’avvio d’impresa si
intenderanno decadute e/o le eventuali agevolazioni concesse saranno sottoposte a revoca nei seguenti casi:
qualora, nel caso di richiesta da parte della Camera di Commercio di documentazione integrativa
necessaria al proseguimento dell’istruttoria di ammissibilità iniziale o di consuntivo finale, l’impresa
non ottemperi all’invio, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), in formato pdf,
indicando nell’oggetto il titolo del bando, al seguente indirizzo: cameradicommercio@rc.
legalmail.camcom.it. secondo le modalità previste dal precedente articolo 8, di tutto quanto richiesto
entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta stessa;
qualora la domanda di erogazione del saldo del contributo e la relativa documentazione di
rendicontazione non sia inviata, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), in formato
pdf, indicando nell’oggetto il titolo del bando, al seguente indirizzo:
cameradicommercio@rc.legalmail.camcom.it secondo le modalità previste dal precedente articolo 8,
entro il termine fissato dalla Camera;
qualora i controlli effettuati evidenzino l’insussistenza delle condizioni previste dalla legge o dal Bando
ovvero la violazione di specifiche norme settoriali, anche appartenenti all’ordinamento comunitario;
qualora non vengano osservate, nei confronti dei lavoratori dipendenti, le norme sul lavoro ed i contratti
qualora l’iniziativa non venga realizzata entro e non oltre il termine di 8 mesi di cui all’art. 6;
qualora, a seguito di controlli e/o ispezioni, si riscontri la mancanza dei requisiti necessari per
l’ottenimento delle agevolazioni.
3. Le agevolazioni verranno parzialmente revocate nei seguenti casi:
cessione, alienazione o distrazione dei macchinari e attrezzature beneficiati dalle
agevolazioni nei 5 anni nel caso di macchinari e attrezzature, e nei 10 anni, nel caso di
impianti generali, dalla data di ultimazione del programma di investimento agevolato;
mancata capitalizzazione dei beni agevolati, intesa come iscrizione degli stessi nel registro
dei beni ammortizzabili e trattamento, ai fini delle imposte sul reddito di impresa, come
“costi pluriennali materiali e/o immateriali”.
4. Contestualmente alla revoca del contributo, così come in caso di rinuncia volontaria da parte dell’impresa
destinataria o di riduzione successiva dell’agevolazione concessa, verrà disposto il recupero delle somme
eventualmente erogate, maggiorate degli interessi legali (tasso ufficiale di sconto vigente alla data della
restituzione del contributo) calcolati a partire dalla data di erogazione.
Art. 14 - MONITORAGGIO E CONTROLLI
1. Per i cinque anni successivi alla data di completamento del programma degli investimenti, anche ai sensi
dell’articolo 8 del Decreto legislativo 31 marzo 1998, n.123, la Camera di Commercio può disporre in
qualsiasi momento le ispezioni e le verifiche ritenute opportune, anche a campione, sui soggetti destinatari
delle agevolazioni, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente e la sussistenza del diritto alla
fruizione dei benefici ottenuti.
La Camera di Commercio potrà visionare in ogni momento anche successivo alla fine del programma la
documentazione originale delle spese sostenute, che dovrà essere conservata obbligatoriamente dal
destinatario per la durata di 5 anni.
Art. 15 - REGIME COMUNITARIO
1. I benefici del presente bando sono soggetti al Regolamento comunitario n. 1998/06, che
disciplina le
sovvenzioni pubbliche che rientrano nella cosiddetta regola
tali rintenuti gli aiuti erogati ad
un’impresa che non superano i 200.000 euro nell’arco di un triennio.
2. L’esenzione
è stata estesa al settore del trasporto, dove il tetto è stato però fissato a 100.000 euro
per il trasporto su strada
3. L’esenzione
de minimis è stata estesa 5
alle imprese dedite alla produzione,trasformazione e
commercializzazione dei prodotti della pesca, dove il tetto è stato però fissato a 30.000 euro.
4. L’esenzione non si applica alle imprese attive nella produzione primaria dei prodotti agricoli (disciplinate
dall’apposito Reg. 1535/2007) mentre si applica per i settori della trasformazione e commercializzazione dei
de minimis riguarda così le imprese attive nella trasformazione7 e commercializzazione8
prodotti agricoli, che godono di massima
9 dell’esenzione de minimis
di cui al Regolamento 1998/06. Per le
imprese dedite alla produzione dei prodotti elencati nell’Allegato 1 del Trattato dell’UE opera l’esenzione de
minimis ma per un tetto fissato in 7.500 euro.
5. Non sono inoltre coperti dall’esenzione
gli aiuti a favore di attività connesse all’esportazione e
aiuti ad imprese del settore carboniero, nonché gli aiuti ad imprese in difficoltà.
6. Il triennio di riferimento va calcolato a ritroso a partire dall’ultimo aiuto ricevuto, tenendo in
considerazione l’esercizio finanziario in questione e i due esercizi finanziari precedenti.
7. Il momento della concessione è quello in cui il beneficiario è titolare del “
diritto giuridico di ricevere gli
1. La Camera di Commercio potrà procedere in qualsiasi momento ad effettuare controlli sulla veridicità
delle dichiarazioni rese, sullo stato di avanzamento del programma di investimento agevolato e/o
sull’osservanza degli obblighi cui sono soggetti i destinatari delle agevolazioni, anche successivamente alla
data di liquidazione finale del contributo.
GUUE L 379 del 28 dicembre 2006.
Restano però esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano
trasporto di merci su strada per conto terzi. La Commissione tuttavia precisa che, in altre normative, manterrà un approccio favorevole
verso aiuti per veicoli più ecologici e puliti
Regolamento (CE) n. 875/2007 –GUUE L 193 del 25 luglio 2007
Salvo quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi
sul mercato dalle imprese interessate, oppure quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a
L’art. 1 la definisce come qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta un prodotto agricolo, eccezion
fatta per le attività agricole necessarie per preparare un prodotto animale o vegetale alla prima vendita.
L’art. 1 la definisce come la detenzione o l’esposizione di un prodotto agricolo allo scopo di vendere, consegnare o immettere sul
mercato in qualsiasi altro modo detto prodotto, ad eccezione della prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o a
imprese di trasformazione, e qualsiasi attività che prepara il prodotto per tale prima vendita; la vendita da parte di un produttore
primario a dei consumatori finali è considerata commercializzazione se ha luogo in locali separati riservati a tale scopo.
L’esenzione è esclusa se l’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di prodotti acquistati o immessi sul mercato dalle imprese
interessate, così come è esclusa se l’aiuto è subordinato al fatto di essere trasferito a produttori primari.
Regolamento (CE) 1535/2007 – GUUE L 337 del 21 dicembre 2008.
2. I destinatari delle agevolazioni hanno l’obbligo di eseguire scrupolosamente le azioni informative e
pubblicitarie in merito al sostegno ricevuto.
3. Per quanto non espressamente previsto nelle presenti disposizioni si rimanda alle normative comunitarie,
statali, regionali e regolamentari in vigore.
Reggio Calabria, 9/3/2012
Avv. Antonio Palmieri
Regione Calabria:avviso pubblico per la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di povertà estrema nel cui ambito vivono persone non autosufficienti
Contatti : per informazioni tel.0964 / 51657
email info@studiogatto.eu">info@studiogatto.eu
Si comunica che sul BURC n. 1 del 5 gennaio - Parte III è stato pubblicato il
Decreto n. 15930 del 21.12.2011 con il quale è stato approvato l'Avviso
pubblico per la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di
povertà estrema nel cui ambito vivono persone non autosufficienti (Legge
Regionale n. 1 del 2.2.2004).
decreto_n_15930_del_21_12_2011
avviso_pubblico_famiglie_con_disabili
modello_di_domanda_famiglie_con_disabili
modello_di_domanda_famiglie_con_disabili (Word)
Regione Calabria: Avviso pubblico per la concessione di contributi per il finanziamento di progetti finalizzati al sostegno alimentare di famiglie in difficoltà
Contatti : tel. 0964 / 51657 - email info@studiogatto.eu">info@studiogatto.eu
Sul BURC n. 1 del 5 gennaio - Parte III è stato pubblicato il Decreto n. 15940 del 21.12.2011 con il quale è stato approvato l'Avviso pubblico per la concessione di contributi per il finanziamento di progetti finalizzati al sostegno alimentare di famiglie in difficoltà (Legge Regionale n. 1 del 2.2.2004).
decreto_n_15940_del_21_12_2011
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