Source: https://napolisportweb.wordpress.com/2012/10/27/ufficiale-caso-gianello-scattati-i-deferimenti-per-il-napoli-per-grava-e-per-cannavaro/
Timestamp: 2018-01-19 17:04:08+00:00
Document Index: 105779380

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4']

UFFICIALE – Caso Gianello: scattati i deferimenti per il Napoli, per Grava e per Cannavaro | NapoliSportWeb
UFFICIALE – Caso Gianello: scattati i deferimenti per il Napoli, per Grava e per Cannavaro
Con riferimento alla partita Sampdoria-Napoli del campionato 2009-2010 la Procura Federale ha deferito alla Disciplinare i giocatori Matteo Gianello e Silvio Giusti per illecito sportivo; Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per omessa denuncia. Deferita anche la società per responsabilità oggettiva, sia per l’omessa denuncia, sia per l’illecito sportivo.
Ecco il comunicato della Commissione Disciplinare sul rinvio a giudizio per il filone di Napoli. “La Federazione Italiana Gioco Calcio comunica che il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica di Napoli ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: GARA SAMPDORIA – NAPOLI del 16.5.2010 – s.s. 2009- 2010 GIANELLO MATTEO, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la S.S.C. Napoli S.p.A. ed attualmente svincolato, e GIUSTI SILVIO, all’epoca dei fatti allenatore di base iscritto nell’albo dei tecnici, per violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, in occasione della gara SAMPDORIA – NAPOLI del 16.5.2010, in concorso tra loro, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta al fine di effettuare scommesse sul risultato sicuro di vittoria della SAMPDORIA, offrendo il secondo del denaro per la realizzazione dell’illecito e contattando il primo i compagni di squadra Paolo CANNAVARO e Gianluca GRAVA, dai quali riceveva un rifiuto; CANNAVARO Paolo, all’epoca dei fatti ed attualmente calciatore tesserato per la società S.S.C. Napoli S.p.A., per violazione dell’art. 7, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti riguardanti la gara Sampdoria Napoli del 16.5.2010, in particolare la proposta formulata dal suo compagno di squadra Gianello; GRAVA Gianluca, all’epoca dei fatti ed attualmente calciatore tesserato per la società S.S.C. Napoli S.p.A., per violazione dell’art. 7, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti riguardanti la gara Sampdoria Napoli del 16.5.2010, in particolare la proposta formulata dal suo compagno di squadra Gianello;la società S.S.C. NAPOLI S.p.A., a titolo di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 2 e 4, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine all’addebito contestato al proprio tesserato GIANELLO Matteo; la società S.S.C. NAPOLI S.p.A., a titolo di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CANNAVARO Paolo e GRAVA Gianluca”. Areanapoli
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