Source: https://www.csqa.it/Sicurezza-ICT/News/DPO,-arriva-la-prima-sentenza-italiana-sui-requisi
Timestamp: 2018-10-15 09:05:06+00:00
Document Index: 9277193

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CSQA Certificazioni - DPO, arriva la prima sentenza italiana sui requisiti
DPO, arriva la prima sentenza italiana sui requisiti
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso in questione (sentenza 287/2018). Secondo i giudici amministrativi, infatti, la certificazione 27001 “non costituisce un titolo abilitante” per le funzioni di DPO. Essa garantisce la competenza di un soggetto alla predisposizione di meccanismi atti ad incrementare e migliorare l’efficienza e la sicurezza nella gestione delle informazioni. In realtà, come ha rilevato la Corte, la certificazione ISO 27001 nulla attesta in ordine alle capacità di un individuo di porre in essere meccanismi volti alla protezione dei dati personali, ciò che invero è richiesto a chi ricopre il ruolo di DPO. Pertanto, il Tribunale Amministrativo friulano ha ritenuto che la certificazione ISO27001 non potesse giammai costituire un requisito d’ammissione per la carica di Responsabile per la protezione dei dati personali.
La sentenza n. 287/2018 ribadisce che per una corretta individuazione della figura del DPO e delle sue mansioni è necessario fare riferimento a quanto disposto dalla normativa in materia, in particolare agli art. 37 e 39 del GDPR. Purtroppo, in questa prima sentenza non vengono definite in maniera specifica le qualità professionali necessarie per rivestire il ruolo di DPO. Ciò che, però, appare chiaro è che il Responsabile per la protezione dei dati personali deve necessariamente avere specialistiche conoscenze sulla normativa e sulle prassi nazionali ed europee in materia di protezione dei dati, ivi compreso il GDPR, e conoscere le procedure del settore in cui andrà ad operare. (Fonte: Benedetta Greco, https://www.psbprivacyesicurezza.it)