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Timestamp: 2018-03-23 21:36:00+00:00
Document Index: 105133636

Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art. 102', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 102', 'art. 2562', 'art. 2561']

IL LEASING. SOMMARIO: 1. Leasing 1.1. Generalità 1.2. Aspetti giuridici e fiscali 1.3. Aspetti contabili. 1. Leasing - PDF
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1 IL LEASING SOMMARIO: 1. Leasing 1.1. Generalità 1.2. Aspetti giuridici e fiscali 1.3. Aspetti contabili 1. Leasing 1.1. Generalità Il leasing 1 (locazione finanziaria) è un contratto mediante il quale un soggetto specializzato (società di leasing) concede ad un altro soggetto la possibilità di utilizzare un determinato bene pluriennale, dietro il versamento di un corrispettivo periodico (canone leasing), con la possibilità ulteriore ed eventuale di pagare il prezzo di riscatto, ottenendo la proprietà del bene stesso. L azienda utilizzatrice, quindi, tramite il contratto di leasing non acquista la proprietà del bene, ma solo il diritto ad utilizzarlo. Solitamente l operazione di leasing può presentarsi sotto due forme: leasing operativo: vengono coinvolti due soggetti (produttore e utilizzatore). L azienda produttrice di beni strumentali o che li commercializza (che in ogni caso non svolge attività finanziaria come attività principale), concede direttamente in locazione i propri beni all azienda utilizzatrice, dietro il corrispettivo di un canone calcolato direttamente in base all effettivo utilizzo del bene stesso. Solitamente il contratto di leasing operativo comprende anche una serie di prestazioni complementari (assistenza tecnica, manutenzione, ecc..), ma non prevede per il locatario (azienda utilizzatrice) il diritto di riscatto; leasing finanziario: vengono coinvolti tre soggetti (società di leasing, produttore e utilizzatore). La società di leasing (società che svolge attività finanziari), su indicazione della società utilizzatrice, acquista dal produttore un determinato bene per poi concederlo in leasing all azienda utilizzatrice stessa. Solitamente è previsto il diritto di riscatto esercitabile alla fine del contratto. Indubbiamente il leasing finanziario risulta molto più diffuso del leasing operativo. Il ricorso al leasing comporta alcuni vantaggi ma inevitabilmente anche degli svantaggi rispetto all acquisto del bene a titolo di proprietà. I vantaggi possono sostanzialmente essere ricondotti ai seguenti: il leasing evita di immobilizzare ingenti mezzi finanziari necessari all acquisto di fattori produttivi pluriennali; non vengono sostenuti i costi di ammortamento; non eleva il grado di indebitamento dell azienda, e, conseguentemente, non devono essere sostenuti i relativi oneri finanziari e non devono essere concesse ulteriori garanzie a copertura del debito; il leasing aumenta l elasticità gestionale in quanto l azienda può permettersi di rimanere tecnologicamente all avanguardia, ottenendo tramite opportune clausole contrattuali, la sostituzione dei beni obsoleti. Per contro gli svantaggi sono riconducibili al fatto che: vengono sostenuti dei canoni di locazione abbastanza consistenti (di solito superiori all ammontare della quota di ammortamento e degli interessi passivi pagati sul finanziamento contratto per l acquisto del bene); 1 Dall inglese to lease, prendere o dare in affitto o locazione.
2 vengono sostenuti dei premi di assicurazione (imposti alla società di leasing) Aspetti giuridici e fiscali Nell ordinamento giuridico italiano l istituto del leasing, poiché non ancora regolamentato specificatamente, rappresenta ancora un contratto atipico: solo alcune norme speciali prevedono una qualche disciplina particolare 2. In sostanza potrebbe essere assimilato, con la dovuta prudenza, al contratto di locazione o di vendita con riserva di proprietà 3. Dal punto di vista fiscale il comma 7 dell art. 102 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, prevede che la deduzione dei canoni da parte dell impresa utilizzatrice (locatario) è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore a dodici anni, se questo ha per oggetto beni immobili, e alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del comma 2, in relazione all attività esercitata dall impresa stessa, se il contratto ha per oggetto beni mobili. Ad esempio se il coefficiente di ammortamento ordinario è del 12,50% (quindi il periodo di ammortamento è pari a 8 anni: 100/12,5), la durata minima del contratto di leasing, per avere diritto alla deducibilità fiscale, è di 4 anni. Il riscatto anticipato del bene in leasing non viene considerato come una operazione elusiva tendente a raggirare la sopra citata norma sulla durata minima del contratto di leasing. Infatti per durata minima del contratto deve intendersi la durata prevista dal contratto e non la sua durata effettiva. Conseguentemente il riscatto anticipato non influisce sui canoni già dedotti dall azienda utilizzatrice 4. In caso di esercizio del diritto di riscatto, il bene ricadrà inevitabilmente sotto il regime fiscale di beni usati, di conseguenza l utilizzatore potrà effettuare l ammortamento anticipato solo nell esercizio in cui è stato acquistato. Quindi, in tale esercizio, il bene potrà essere ammortizzato con un aliquota ordinaria dimezzata e con una quota di ammortamento anticipata pari a quella ordinaria. Le spese sostenute dal locatario per la manutenzione dei beni in leasing (quindi non di proprietà) devono essere distinte in: spese per manutenzione ordinaria: non sono soggette al limite del 5% del costo storico dei beni di cui all art. 102 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, poiché i beni in leasing non 2 Alcune norme speciali sono: art. 17 della L. 183/76 relativa alla disciplina degli interventi straordinari nel Mezzogiorno per il quinquennio : Per operazioni di locazione finanziaria si intendono le operazioni di locazione di beni mobili e immobili, acquistati o fatti costruire dal locatore, su scelta e indicazione del conduttore, che ne assume tutti i rischi, e con facoltà per quest ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo prestabilito. art. 8 della L. 675/77: Qualora i progetti siano realizzati, anche parzialmente, mediante operazioni di locazione finanziaria di impianti industriali, possono essere concessi contributi in conto canoni. DM relativo alle modalità di concessione dei contributi in conto canoni in favore degli investimenti effettuati tramite locazioni finanziarie: Per operazioni di locazione finanziaria previste dall art. 8 della legge 12 agosto 1977, n. 675, si intendono le operazioni di locazione di beni mobili e immobili contro pagamento di un canone di cui all art. 17, secondo comma, della legge 2 maggio 1976, n Esistono, inoltre, anche forme molto particolari di leasing. Ad esempio il lease back: il proprietario del bene necessità di nuovi finanziamenti, a tale scopo vende il bene ad una società di leasing per riottenerlo immediatamente tramite contratto di leasing. In sostanza l azienda utilizzatrice ottiene nuovi mezzi finanziari, perdendo la proprietà del bene, ma mantenendone la disponibilità. 4 Scopo della norma della durata minima è quello di evitare che l azienda utilizzatrice possa portarsi in deduzione dei canoni leasing, in tempi più ristretti rispetto a quelli necessari per l ammortamento del costo del bene stesso.
3 rientrano tra quelli indicati nell attivo. Tali spese, quindi, sono completamente deducibili nell anno in cui vengono sostenute; spese per manutenzione straordinaria: sono deducibili limitatamente alla quota imputabile a ciascun periodo di imposta, ma non oltre il periodo di durata del contratto di locazione. Per quanto riguarda l aspetto fiscale relativamente al concedente, si osserva che il comma 7 dell art. 102 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, prevede che Per i beni concessi in locazione finanziaria le quote di ammortamento sono determinate in ciascun esercizio nella misura risultante dal relativo piano di ammortamento finanziario e non è ammesso l ammortamento anticipato. Ciò significa che sui beni in leasing (a partire da quelli consegnati dal 1 gennaio 1995) devono essere calcolate quote di ammortamento via via crescenti con il decorrere del contratto di locazione finanziaria Aspetti contabili In linea teorica esistono due possibilità, per il conduttore, di registrare contabilmente l operazione di leasing: a) fin dalla stipula del contratto di leasing, il bene acquisito viene iscritto nell attivo patrimoniale e il relativo debito nel passivo. E una contabilizzazione contraria al nostro ordinamento giuridico, ma recepita da alcuni principi contabili internazionali e di alcune legislazioni nazionali; b) dal momento della stipula del contratto, l azienda locataria rileva solo i canoni periodici e i debiti nei confronti della società di leasing. Al termine del contratto di leasing, il bene potrà essere iscritto nell attivo dello stato patrimoniale (alla voce B) Immobilizzazioni ) solo se l azienda deciderà di riscattare il bene (la relativa quota di ammortamento rientrerà nel conto economico alla voce B) Costi della produzione, n. 10) ammortamenti e svalutazioni). La voce canoni leasing viene inserita nel conto economico alla voce B) Costi della produzione, n. 8) per godimento di beni di terzi. Talvolta il contratto può prevedere la corresponsione di un maxi-canone al momento della stipula del contratto e ciò comporta, inevitabilmente, a fine esercizio un riassestamento dei costi di competenza. Un esempio permette di chiarire le nozioni sopra esposte. In data 01/10/n si procede alla stipula di un contratto di leasing per l acquisizione di un macchinario. Tale contratto prevede la corresponsione di un primo canone di (+ IVA 22%) e di 59 canoni mensili di (+IVA 22%), da corrispondersi a partire dal 01/11/n, mentre il prezzo di riscatto è fissato in (+ IVA 22%). In data 01/10/n si procede al pagamento del primo canone, a mezzo assegno bancario, ricevendone immediata fattura. Primo canone canoni x Costo complessivo leasing
4 Esercizio n Al momento della stipula del contratto si riceverà e rileverà la fattura relativa al primo canone (maxi canone). 01/10/n Diversi A Debiti v/fornitori Canoni leasing IVA a credito Quindi si rileverà il pagamento del maxi canone. 01/10/n Debiti v/fornitori A Banca c/c Al momento del ricevimento della fattura relativa al canone di novembre: 01/11/n Diversi A Debiti v/fornitori Canoni leasing IVA a credito 990 Quindi si rileverà il pagamento del canone di novembre: 01/11/n Debiti v/fornitori A Banca c/c Al momento del ricevimento della fattura relativa al canone di dicembre: 01/12/n Diversi A Debiti v/fornitori Canoni leasing IVA a credito 990 Quindi si rileverà il pagamento del canone di dicembre: 01/12/n Debiti v/fornitori A Banca c/c Al 31/12/n (prima delle scritture di assestamento), il conto Canoni leasing avrà saldo dare pari a Canoni leasing 1/10/n (Maxi canone) /11/n (Canone novembre) /12/n (canone dicembre) Il canone medio mensile è dato da: Costo complessivo del leasing / n. mensilità totali = /60 =
5 Il costo di competenza dell esercizio n per i mesi di ottobre, novembre e dicembre è pari a: canone medio mensile x 3 = x = Le rilevazioni contabili effettuate nell esercizio n, tuttavia, hanno portato ad imputare al conto Canoni leasing È necessario quindi sospendere una parte del suddetto costo, in quanto non di competenza, rinviandolo all esercizio successivo mediante la rilevazione di un risconto attivo. Risconto attivo = costo imputato all esercizio n costo di competenza dell esercizio n = = = /12/n Risconti attivi A Canoni leasing Dopo le operazioni di assestamento, il conto Canoni leasing al 31/12/n presenta un saldo dare di , pari al costo di competenza dell esercizio n. Canoni leasing 1/10/n (Maxi canone) /12/n (Risconti attivi) 1/11/n (Canone novembre) /12/n (canone dicembre) Saldo Esercizio n+1 Al 01/01/n+1, dopo la riapertura generale dei conti, dobbiamo imputare i risconti attivi al conto Canoni leasing, in modo da riprendere il costo sospeso nell esercizio precedente. 01/01/n+1 Canoni leasing A Risconti attivi Alla scadenza del contratto di leasing Se l azienda decide di riscattare il bene, potrà acquistarlo al prezzo prestabilito di in tal caso, verrà eseguita la seguente rilevazione contabile: 01/10/n+5 Diversi A Debiti v/fornitori Macchinario IVA a credito 550
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