Source: http://www.fnpcislirpiniasannio.it/la-voce-del-pensionato-articolo-1
Timestamp: 2019-10-14 12:56:42+00:00
Document Index: 140391020

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 38', 'art. 14', 'art. 28', 'art. 34', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 38']

La Voce del Pensionato
Oggetto: Scuola, Personale ATA – Sentenza CEDU
Con sentenza del 7 giugno 2011, la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) si è espressa sulla questione riguardante il personale ATA passato, nel 1999, dagli Enti Locali ai ruoli dello Stato. Si ricorderà che all’epoca del passaggio, agli interessati era stato riconosciuto il solo maturato economico, ma non l’anzianità pregressa; una vicenda che, dopo diverse sentenze favorevoli, è stata risolta negativamente dal Governo che ha fatto approvare da Camera e Senato, un articolo interpretativo (L. 266/05), che ha escluso la possibilità di valutare l’anzianità pregressa, facendo salvi solo coloro per i quali era intervenuta una sentenza passata in giudicato. Il principio enunciato a livello Europeo dovrà essere applicato adesso dagli organi giurisdizionali italiani nei confronti di chiunque si trovi nelle stesse condizioni, avendo presente, comunque, che la Convenzione non consente alcuna possibilità di ulteriore ricorso, qualora la Cassazione dovesse pronunciarsi contro il ricorrente.
Oggetto: La popolazione mondiale raggiunge i 7 miliardi
Il 24 ottobre si darà inizio al Conto alla rovescia verso i 7 Miliardi, una serie di singole iniziative gestite da varie organizzazioni partner dell’UNFPA che scandirà il conto alla rovescia verso il raggiungimento della cifra di 7 miliardi di persone sul pianeta. L’aspettativa di vita in tutto il pianeta è aumentata in media di 20 anni, passando dai 48 anni della prima metà del secolo scorso agli attuali 69. Le differenze regionali sono però ancora notevoli, mentre l’aspettativa di vita media in nord Europa è di 80 anni (77 per gli uomini, 82 per le donne), nell’Africa sub-sahariana un uomo ha un’aspettativa di vita di 53 anni, una donna di 55. Gli ultra ottantenni, sino a pochi decenni fa, pochi e rari, costituiscono invece oggi il gruppo che cresce più rapidamente in tutto il mondo. Infine, il 31 ottobre, presso la sede delle Nazioni Unite di New York si terrà una conferenza stampa per festeggiare la nascita del settimo miliardesimo abitante del pianeta.
Oggetto : Postali pagamento pensione
L’INPS si è impegnata a pagare le pensioni del personale ex IPOST, relative al mese di novembre, il giorno 2 novembre p.v. Inoltre con recente messaggio (n. 01950 del 13 ottobre 2011), l’INPS, in relazione a numerose richieste avanzate da pensionati provenienti da Poste Italiane, precisa che l’I.I.S., ancorché utile a pensione, non può essere assoggettata alla maggiorazione del 18% in quanto non rientrante nelle voci stipendiali indicate nell’art. 15 della Legge 177/76.
Oggetto: Campagna Red 2010 – Ricalcolo pensioni
Con un recente messaggio (n. 19563), l’INPS ha comunicato di aver effettuato, per tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito, le operazioni di ricalcolo delle pensioni in base alle informazioni reddituali relative all’anno 2009. Nel caso in cui i nuovi dati reddituali non abbiano comportato conguagli o variazioni nell’importo delle pensioni, l’INPS provvederà solamente ad aggiornare la posizione del pensionato. Qualora i nuovi dati reddituali abbiano comportato un conguaglio a credito, oppure un aumento della pensione, l’Istituto ricostituisce la pensione contestualmente all’aggiornamento dei nuovi dati. Il ricalcolo viene effettuato con arretrati al 31 ottobre c.a., e la rata di pensione aggiornata è posta in pagamento a partire dal mese prossimo. Qualora non risultino indebiti afferenti a periodi pregressi, l’Istituto porrà in pagamento i conguagli, con la rideterminazione della ritenuta d’acconto.
Oggetto: Super –bollo automobilistico
A decorrere dal 2011 sulle autovetture e autoveicoli con potenza superiore a 225 chilowatt, è dovuta l’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, introdotta dall’art. 23, comma 21, decreto-legge n. 98/2011 recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111/2011. Dal 2012 sono tenuti al pagamento coloro che sono “proprietari” alla scadenza del termine per il pagamento della tassa automobilistica. Per l’anno 2011 l’addizionale è corrisposta entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto attuativo (entro il 10 Novembre). Il versamento dell’addizionale è effettuato esclusivamente utilizzando il modello “F24 elementi identificativi”, senza possibilità di compensazione con eventuali crediti vantati. Per gli anni 2012 e seguenti l’addizionale è corrisposta negli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica.
Oggetto: Ricostituzione della pensione – decadenza
L’art. 38 del DL 98 convertito nella L. 111/2011, detta la nuova disciplina della decadenza in relazione alla ricostituzione della pensione. Tale disciplina ha effetto retroattivo con riferimento ai “giudizi pendenti in 1° grado”. Si Richiama, infine, l’attenzione sul doppio calcolo delle pensioni per gli elettrici e i telefonici (DL 562/96 e DL 658/96) per i quali è necessario agire in giudizio solo dopo aver accertato l’eventuale diritto ad un maggiore importo di pensione, mediante un conteggio che potrà essere effettuato dall’INAS. A tale riguardo è necessario fare una immediata verifica dei tempi ancora utili, in base alle disposizioni previste dal codice civile richiamate nella circolare sopra citata.
Oggetto: Nota operativa INPDAP sulle pensioni provvisorie del personale militare che ha concluso il periodo di permanenza in ausiliaria
A decorrere dal 1° gennaio 2012, l’Inpdap procederà al pagamento delle pensioni provvisorie del personale militare appartenente al Ministero della Difesa che ha concluso il periodo di permanenza in ausiliaria. E’ quanto comunica l’Istituto con nota operativa n. 33, nella quale fornisce una serie di indicazioni operative per il trasferimento alle sedi provinciali e territoriali dell’Inpdap, mediante procedura automatizzata, dei trattamenti provvisori del personale militare.Infatti, il Centro Amministrativo dell’Esercito Italiano, d’intesa con l’Inpdap, ha trasmesso alla Direzione Centrale Sistemi informativi tutte le notizie necessarie per l’ammissione al pagamento di dette prestazioni.In base alle segnalazioni fornite dall’amministrazione militare, gli uffici Inpdap provvederanno, quindi, ad inserire nell’applicativo DETRA i codici fiscali dei familiari a carico per procedere alle detrazioni a favore dei titolari dei trattamenti pensionistici che ne hanno fatto richiesta.
Oggetto: Chiarimenti Campagna Red 2010- Redditi 2009
L’INPS, con Messaggio del 28 ottobre u.s., ha accolto quanto avevamo richiesto con lettera della FNP del 5 Ottobre u.s. prorogando il termine di presentazione delle domande di ricostituzione, tramite Patronato, al 5 novembre p.v.
Precisiamo che il predetto termine è riferito alla presentazione della domanda e non alla ricostituzione delle prestazioni che rimane a cura delle sedi, e che sarà, comunque, consentita fino alla chiusura delle procedura di calcolo delle ricostituzioni, in coincidenza con le operazioni di rinnovo. In ogni modo, le domande presentate successivamente a tale termine dovranno essere acquisite dalle sedi stesse, anche se non sarà possibile procedere alla lavorazione in tempo utile affinché possa incidere sul calcolo della rata di dicembre.
Oggetto: L’ictus in Italia
L’ictus, è tra li principali fattori di morte dopo i tumori e le malattie cardiovascolari, costituisce la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza nei Paesi del G8.
In Italia circa il 12% dei decessi è causato da un ictus, e ne sono colpite in media 200 mila persone l’anno. Inoltre l’ictus è la prima causa d’invalidità e la seconda di demenza con perdita di autosufficienza per circa 930.000 persone. Ovviamente la fascia di età più colpita è quella anziana (negli over 85 anni l'incidenza dell'ictus è fra il 20 ed il 35%) anche se è diffusa anche tra gli over 50 con circa 10 mila casi l’anno. L’ictus cerebrale tuttavia, può essere prevenuto e curato. È questo il messaggio chiave della VII Giornata Mondiale contro l’ictus cerebrale, che si è celebrata lo scorso sabato 29 ottobre.
Oggetto: Rateizzazione del canone Rai
Ricordiamo che, per i titolari di prestazioni pensionistiche con erogazione mensile, di natura previdenziale o assistenziale (come l’assegno sociale e di invalidità civile), è possibile effettuare a rate il pagamento del canone di abbonamento RAI tramite trattenuta effettuata dagli enti pensionistici.
Il reddito di pensione non deve superare i 18.000 euro e il titolare dell’abbonamento alla televisione deve coincidere con il titolare del reddito suddetto.
Oggetto: II Rapporto sulla non autosufficienza in Italia
E’ stato reso noto in questi giorni il II Rapporto sulla non autosufficienza in Italia, commissionato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Aldilà dell’abbondante raccolta di dati, desta attenzione e problematicità la tesi che vuole la materia oggetto di una rivisitazione complessiva su scala nazionale, regionale e locale.
Gli argomenti trattati nello studio e su cui bisogna fare una seria riflessione sono: ipotesi di riordino dell’indennità di accompagnamento, la sostenibilità della spesa per il long term care, i fondi sanitari integrativi, i fondi sanitari integrativi del sistema Confindustria e settori industriali, alimentare e commercio; non autosufficienza e compartecipazione al costo.
Oggetto: Legge di stabilità 2012 e misure fiscali
In seguito all’approvazione e alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilità 2012 , ex Legge Finanziaria (Legge n.183/2011 in G.U. n. 265 del 14 novembre 2011), riportiamo le misure di carattere fiscale che maggiormente interessano i pensionati:
• In caso di tracciabilità niente scritture contabili (art. 14, comma 10)
Cade l’obbligo di tenuta delle scritture contabili per i contribuenti in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano tutte le operazioni attive e passive con strumenti tracciabili (bonifici, assegni, carte di credito, prepagate o di debito, ecc…).
• Aumento del contributo unificato per impugnazioni e ricorsi in Cassazione (art. 28)
Dal 2012, gli importi da applicare in base al valore del processo aumentano della metà per i giudizi di impugnazione, mentre raddoppiano per i procedimenti dinanzi alla Corte di cassazione. Inoltre, la parte attrice, quando modifica la domanda o propone domanda riconvenzionale o formula chiamata in causa, deve procedere al pagamento integrativo del contributo. Quando invece sono le altre parti a modificare la domanda, proporre domanda riconvenzionale, formulare chiamata in causa o svolgere intervento autonomo, le stesse sono tenute a pagare un autonomo contributo unificato, determinato in base al valore della domanda proposta.
• Nessun costo su pagamenti con carte di credito presso benzinai (art. 34)
Dal 2012, inoltre, saranno a costo zero, sia per l’acquirente che per il venditore, le operazioni effettuate con carte di credito presso le pompe di benzina, di importo inferiore ai 100 euro.
Oggetto: Cessione del quinto - variazione tasso di riferimento
Come è, noto la legge 80 del 2005 ha dato la possibilità di contrarre prestiti con trattenuta diretta sulla pensione, entro il limite del quinto.
Per offrire la massima tutela ai pensionati l’INPS ha definito una specifica convenzione con alcuni Istituti Bancari e Intermediari Finanziari che garantiscono ai pensionati tassi più favorevoli.
Questa opportunità viene offerta ai pensionati che spesso, presi dal bisogno, finiscono nella rete di finanziarie poco affidabili, le quali applicano tassi al limite dell’usura. Pertanto riteniamo che l’informazione debba essere diffusa in tutte le sedi ove la FNP è presente.
Con l’occasione, Vi informiamo che in data 3 novembre 2011 la Banca Centrale Europea (BCE) ha diminuito di 25 punti base la misura del tasso ufficiale di riferimento (TUR).
A seguito di ciò, i tassi da applicare ai prestiti con cessione del quinto della pensione, a partire dal 1 dicembre p.v., subiranno le seguenti variazioni:
- da 8,20% a 7,95% per i prestiti sotto ai 5.000 €;
- da 7,30% a 7,05% per i prestiti sopra ai 5.000 €.
Oggetto : Cedolare secca sugli immobili
Inoltre, il differimento del versamento del 17% dell’acconto Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011 si applica anche al versamento della seconda o unica rata dell’acconto della “cedolare secca” sugli affitti e dell’imposta sostitutiva dovuta da coloro che applicano il cosiddetto regime dei “minimi”.
Anche in questo caso, ai contribuenti che hanno già effettuato il versamento applicando le percentuali in misura piena, compete un credito di imposta di importo corrispondente al maggior acconto versato.
Oggetto: Riduzione dell’acconto Irpef, cedolare secca e imposta sostitutiva
In attuazione delle disposizioni previste dall'art. 55 del D.L. 78/2010, così come modificato dalla Legge di stabilità per il 2012 (legge n.183/2011), è stato emanato il 21 Novembre c.a. il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede la riduzione del 17% dell'acconto Irpef dovuto per il periodo d'imposta 2011. Se è stato già effettuato il pagamento dello stipendio o della pensione senza considerare la riduzione dell'acconto prevista, i sostituti d'imposta restituiranno le maggiori somme trattenute nelle retribuzioni erogate nel mese di dicembre 2011. Nel caso in cui i sostituti d'imposta non siano in grado di restituire le maggiori somme trattenute nelle retribuzioni erogate nel mese di dicembre, gli stessi dovranno comunque restituirle nelle retribuzioni del mese successivo.
Oggetto : Presidi di protesta contro la manovra di Governo
Continuano le proteste contro la manovra di Governo che la CISL e la Federazione dei Pensionati stanno effettuando in tutta Italia.
Dal 12 dicembre e fino al 20 dicembre la CISL ha impegnato tutte le categorie compreso la FNP CISL, a manifestare in piazza Montecitorio ed in piazza della Rotonda (Pantheon) dalle ore 15 alle ore 19 di tutti i giorni.
Questi sit-in servono per portare maggiore equità nella manovra governativa perché ancora una volta i pensionati ed i lavoratori sono stati chiamati a sopportare il peso del risanamento del paese. La manovra del governo Monti è stata definita dalla CISL “ iniqua “ in quanto colpisce i pensionati che sono la parte più debole della società ed i lavoratori che con il loro contributo hanno reso grande il nostro paese nel mondo.
Oggetto: Codici tributo per compensazione credito d’imposta acconto Irpef, cedolare secca e imposta sostitutiva
Come previsto dall’art. 1, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011 (G.U. 25 novembre 2011, n. 275), il versamento del 17% dell'acconto Irpef dovuto per il periodo d'imposta 2011 è differito alla data di versamento, per il medesimo periodo di imposta, del saldo. Inoltre, il comma 3 del medesimo decreto, prevede che ai contribuenti che alla data di pubblicazione del decreto abbiano già provveduto al pagamento dell'acconto senza avvalersi del differimento competa un credito d'imposta in misura corrispondente, da utilizzare in compensazione.
A tale scopo, con la risoluzione n.117/E del 30 novembre u.s., l’Agenzia delle Entrate ha provveduto all’ istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24. L’elenco dei codici di cui sopra si trovano nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a credito compensati”, con l’indicazione, quale “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il credito, espresso nella forma “AAAA”.
Oggetto: Red 2010
L’INPDAP rende noto che ha costituito una Banca dati contenente informazioni di natura reddituale, utili alla determinazione dell’importo delle prestazioni previdenziali, collegate al reddito dei beneficiari. A tale scopo ha utilizzato i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate e quelli detenuti dal Casellario centrale, pertanto, con lo scambio telematico tra le predette Amministrazioni e l’acquisizione dei redditi influenti sulla misura delle prestazioni, non occorrerà più presentare il modello red.
Sulla rata di dicembre l’INPDAP ha applicato le risultanze delle verifiche reddituali, in particolare:
ha revocato o rideterminato gli ANF (Assegni al Nucleo Familiare), spettanti dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2011 e relativi all’anno 2009, mentre il debito complessivo accertato sarà recuperato dall’Istituto a decorrere dalla rata di febbraio 2012;
ha rideterminato, nel caso in cui gli importi pensionistici risultavano superiori rispetto a quelli spettanti in applicazione dei limiti di cui alla tab. F, l’importo delle pensioni ai superstiti, soggette ai limiti di cumulabilità, con la rata di dicembre 2011. L’Istituto, inoltre, recupererà il debito complessivo accertato (1° luglio 2010 – 30 novembre 2011) a decorrere dalla rata di febbraio 2012.
Oggetto: Scadenza pagamento saldo Ici 2011
Venerdì 16 dicembre u.s. è scaduto il termine per il pagamento della seconda rata (saldo) dell’Imposta comunale sugli immobili per l'anno 2011.
I ritardatari possono pagare l'ICI entro 30 giorni dalla scadenza, con l’applicazione della sanzione del 3 % dell'imposta dovuta, oltre agli interessi legali dell’1,5 % annuo, calcolati solo sull’imposta e in proporzione ai giorni di ritardo.
Oggetto: La ricchezza delle famiglie
Sono stati pubblicati, in data 14 dicembre 2011, i SUPPLEMENTI AL BOLLETTINO STATISTICO Indicatori monetari e finanziari della Banca d’Italia da cui è possibile rilevare che «alla fine del 2010 la ricchezza netta delle famiglie italiane è risultata pari a circa 8.640 miliardi di euro», in calo del 3,2% rispetto al 2007. All'aumento dell'1% delle attività reali (abitazioni, terreni, ecc.) ha corrisposto una diminuzione dello 0,8% delle attività finanziarie (depositi, titoli, azioni) e un aumento del 4,2% delle passività (mutui e prestiti). In termini reali, la ricchezza complessiva rispetto alla fine del 2009 è diminuita dell'1,5%.
Secondo quanto emerge dal bollettino è altrettanto evidente che la distribuzione della ricchezza ha una concentrazione a dir poco singolare: molte famiglie detengono livelli modesti o nulli di ricchezza; all'opposto, poche famiglie dispongono di una ricchezza elevata. Alla fine del 2008 la metà più povera delle famiglie italiane deteneva il 10% della ricchezza totale, mentre il 10% più ricco ne deteneva quasi il 45%.
Oggetto: Relazione sulla situazione sanitaria del Paese
Il Ministero della Salute ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito la Relazione sullo Stato Sanitario del Paese 2009-2010.
La Relazione parte da un’accurata analisi demografica per poi approfondire le diverse tematiche sanitarie attraverso la descrizione delle patologie più diffuse e l’esame dell’esistente nella rete dei servizi assistenziali di prossimità.
Ne viene fuori una fotografia alquanto eterogenea tra regione e regione, che mette in evidenza come permangono ancora forti le criticità in molte realtà territoriali, dove sarà necessario intervenire con una riorganizzazione dei servizi sempre di più ad alta integrazione sociosanitaria rivolte con un’attenzione particolare ai problemi della cronicità e della non autosufficienza.
Nello scenario demografico analizzato nella Relazione, le malattie del sistema circolatorio e i tumori si dimostrano le principali cause di morbilità e mortalità, pur registrandosi importanti miglioramenti epidemiologici ascrivibili non solo al progresso dei trattamenti medico-chirurgici, ma anche all’adozione di stili di vita più salutari, grazie alle campagne di prevenzione primaria che hanno accresciuto nella popolazione la consapevolezza dell’importanza degli interventi di tipo preventivo.
La mortalità per malattie del sistema circolatorio si è ridotta dal 1980 di circa il 60%, sia per gli uomini sia per le donne; la riduzione della mortalità per tumori, che ha avuto inizio più recentemente a partire dagli anni novanta, è del 20% circa fra gli uomini e del 10% fra le donne.
Tuttavia rimangono ancora insolute alcune problematiche rilevanti come: la persistenza delle liste d’attesa nelle aree di ricovero, nell’ accesso alla diagnostica strumentale, nonché la scarsa qualità delle cure in alcuni aree del Mezzogiorno.
Oggetto : Comunicazione INPDAP
A seguito dell’approvazione del Decreto Legge 6 Dicembre2011 n. 201 l’INPDAP ha comunicato che, in attesa della definizione delle modalità di passaggio delle funzioni relative alla previdenza dei dipendenti pubblici all'Inps, le prestazioni fino ad oggi garantite dall’Inpdap non subiranno nessuna interruzione. Gli utenti, pertanto, continueranno a far riferimento alle sedi INPDAP.
Oggetto: incontro Inps – OO.SS.
Il 21 dicembre si è avuto un incontro con la Direzione Generale dell’INPS sul rinnovo dei mandati di pensione per il 2012.
Sono stati trattai i seguenti argomenti:
Pur non essendo stato ancora pubblicato il decreto ministeriale, l’Inps ha comunicato che la perequazione delle pensioni per il 2012 è stabilita nell’aliquota del 2,6% in via provvisoria. L’aliquota sarà applicata soltanto su trattamenti pensionistici di importo complessivo lordo mensile fino a tre volte il trattamento minimo (1.405,05 euro). L’Istituto è riuscito ad applicare le nuove norme in modo da garantirne l’applicazione fin dal 1° gennaio p.v.. Poiché l’aumento massimo è pari a (1.405.05 x 2.6%) € 36.54 circa mensili, sono rimaste fuori le pensioni di importo pari ad euro 1.405,05, che hanno diritto di ricevere come perequazione la differenza fino a 1.441,59 euro. Questa differenza verrà attribuita a partire dalla rata di febbraio con gli arretrati di gennaio. Inoltre, è confermato il conguaglio relativo alla differenza tra la perequazione dovuta nel 2011 (1,6%) e quella effettivamente attribuita (1,4%). La trattenuta dello 0,2% sarà effettuato su tutte le pensioni in un’unica soluzione con la rata di gennaio.
In base alle nuove disposizioni che impongono il limite di 1.000 euro per tutti i pagamenti in contanti, ivi comprese le pensioni, l’INPS invierà una lettera a tutti i soggetti che ricevono dall’Istituto un pagamento a titolo di pensione, indennità o rendita Inail di importo mensile netto complessivamente superiore a 1.000 euro. Con questa lettera l’INPS inviterà i pensionati coinvolti ad aprire un conto corrente bancario o postale oppure altra modalità elettronica di pagamento e a comunicarne gli estremi alla locale sede dell’Inps (o, se si tratta di conto corrente postale, direttamente all’ufficio pagatore) entro la data che, attualmente, è stata fissata per il 6 marzo p.v. . La FNP ha chiesto di mantenere comunque il pagamento in contanti nel limite massimo stabilito per i soggetti che lo richiedano, fermo restando l’accredito del rimanente.
Sospensione prestazioni legate al reddito per mancata dichiarazione Red L’Inps ci ha comunicato che sta procedendo alla sospensione di 130 mila prestazioni legate al reddito (90 mila italiane e 40 mila estere), in applicazione del nuovo dispositivo di legge che sanziona in questo modo il soggetto che non risponda alla richiesta di presentare il modello Red. In questo caso si tratta del Red 2010 relativo ai redditi 2009, della cui assenza l’Inps aveva già informato gli interessati con comunicazione precedente. La sospensione viene comunicata ai pensionati con raccomandata A/R (il testo in allegato): dalla data in cui il pensionato riceve la raccomandata decorrono i 60 giorni di tempo entro i quali il pensionato può far pervenire il RED relativo ai redditi del 2009 e del 2010 per ripristinare il diritto alla prestazione in questione. A partire dalla rata di marzo 2012, se ancora non saranno pervenute risposte da parte del pensionato, la prestazione verrà revocata con recupero dei ratei corrisposti nel periodo non “coperto” da dichiarazione RED.
Conguaglio fiscale su agevolazione tariffaria praticata a ex dipendenti Enel ed altre aziende elettriche
Qualche tempo fa la FNP aveva chiesto all’INPS di applicare anche ai conguagli fiscali derivanti da agevolazioni tariffarie quanto previsto dall’art. 38, c. 7, del DL 78/2010, convertito in L 122/2010, per i pensionati che percepiscono reddito da pensione non superiore a 18.000,00 euro annui lordi. Nell’incontro di mercoledì l’Inps ha comunicato di aver valutato la richiesta positivamente. Pertanto già dal prossimo anno, sia pure soltanto per i pensionati il cui reddito annuo da pensione non sia superiore a 18.000,00 euro lordi, il conguaglio sarà diviso in rate. Il numero delle rate dipende dal momento in cui l’Istituto sarà in grado di determinare l’importo del conguaglio.