# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 773d2d7a-d580-5dcc-a12e-093c39e84cea
**Court:** TI_CATI
**Chamber:** TI_CATI_001
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Public
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Fatti
-
con decisione su reclamo IC/IFD 2015 del 2.9.2020 l’Ufficio di tassazione di _ (di seguito UT) accertava per l’IC un reddito imponibile di fr. 215'300.- e per l’IFD di fr. 218'000.- ed una sostanza, ai soli fini IC pari a fr. 682'000.-;
-
con ricorso 2/5.10.2020 RA 1 de RA 1 insorgono contro la decisione su reclamo IC/IFD 2015, contestando in estrema sintesi l’accertamento del reddito imponibile, che sarebbe stato determinato senza tenere in considerazione i costi fatti valere nel conto economico, nonché della sostanza, valutata al di sopra del reale valore a causa della stima della partecipazione detenuta della _;
-
in considerazione del fatto che i contribuenti sono in mora con il pagamento di debiti d’imposta relativi all’IFD e all’IC per gli anni 2012 e 2013 (per i quali sono stati emessi degli attestati di carenza beni), il 9.10.2020 la Camera ha attribuito loro un termine fino al 2.11.2020 per versare un anticipo di fr. 5'000.-, a titolo di garanzia per le tasse di giustizia e le spese di procedura, con l’avvertenza che, in caso di mancato o ritardato pagamento, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
-
con scritto 19/20.10.2020 RA 1 ha prodotto copia di una notificazione di pignoramento del suo reddito, rilasciato dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, e ha sostenuto di non poter versare un importo superiore a fr. 500.-;
-
con scritto 20.10.2020 la Camera ha concesso ai ricorrenti la facoltà, in via del tutto eccezionale, di pagare l’anticipo in 5 rate mensili di fr. 1'000.- cadauna, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento nei termini assegnati per ciascuna rata, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
-
con risposta 23/26.10.2020 RA 1 ribadiva di non essere in grado di versare un anticipo superiore ai fr. 500.-;
-
il 25.11.2020 la Camera di diritto tributario si è rivolta ai coniugi RA 1 chiedendo se la loro proposta di versare un importo non superiore a fr. 500.- dovesse essere intesa come un’istanza di gratuito patrocinio, nel qual caso erano invitati a compilare l’apposito formulario e corredarlo della documentazione richiesta;
-
con risposta 7/9.12.2020 RA 1 ha affermato di non voler presentare alcuna domanda di gratuito patrocinio e ha confermato la sua proposta iniziale di versare, a titolo di “
garanzia per le tasse di giustizia un importo di fr. 500.00 (cinquecento
)”.

## Considerations

Diritto
- conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
- per l’art. 231 cpv. 1 LT la Camera di diritto tributario può esigere dal ricorrente non dimorante in Ticino o in mora con il pagamento di pubblici tributi cantonali il versamento di un adeguato importo a titolo di garanzia per le tasse di giustizia e le spese di procedura e gli assegna un congruo termine per il pagamento con la comminatoria dell’irricevibilità del ricorso;
- tale disposizione è stata introdotta nella legge tributaria ed in altre leggi cantonali nel 1999, per tener conto del fatto che le autorità di ricorso si trovano confrontate con il problema crescente della difficoltà nell’incasso delle tasse di giustizia: non solo sono spesso costrette ad inviare richiami o solleciti, ma sovente devono essere avviate procedure d’incasso che comportano costi non indifferenti e non sempre hanno esito positivo (Messaggio del Consiglio di Stato n. 4798 del 7 ottobre 1998 concernente l’introduzione nella Legge di procedura per le cause amministrative, nella Legge tributaria e nella Legge di procedura per le contravvenzioni della facoltà di chiedere l’anticipo delle tasse di giustizia, par. I);
- essendo gli insorgenti in mora con il pagamento delle imposte cantonali di diversi periodi fiscali, la Camera di diritto tributario ha attribuito loro un termine per il versamento dell’importo di 5'000.- franchi a garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali;
- come anticipato, RA 1 ha informato la Camera di non essere in grado di versare l’importo richiesto, ma unicamente la somma di fr. 500.-;
- ora, l’anticipo richiesto dalla Camera di diritto tributario è stato commisurato alle spese giudiziarie presunte (fr. 5'000.-), mentre l’importo proposto dai ricorrenti non è sufficiente per coprire quelle che saranno le spese giudiziarie presumibilmente occasionate dalla procedura (cfr. per analogia l’art. 62 LTF), motivo per il quale, in assenza di una richiesta di gratuito patrocinio, non resta che decretare l’irricevibilità del ricorso presentato;
- in considerazione delle condizioni finanziarie dei ricorrenti, la tassa di giustizia è ridotta al minimo.