# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e392911d-5984-55b0-804b-e4f18b7533bf
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta del precetto esecutivo n. _ dell’CO 1, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 981'257.35;
che avendo ottenuto il rigetto provvisorio dell’opposizione, il 25 settembre 2013 l’escutente ha presentato la domanda di proseguimento dell’esecuzione, richiedendo espressamente l’esecuzione di un pignoramento provvisorio;
che il 22 ottobre 2013 l’UEF ha nondimeno pignorato a favore dell’escutente e di un altro creditore (la PI 2)
“il credito di fr. 157'620.50 che l’escussa vanta nella comunione ereditaria fu _, e meglio come al pto n. 3 dell’atto di divisione ereditaria del 29.08.2013 del notaio _”
senza menzionare il carattere provvisorio del pignoramento eseguito a favore di RI 1;
che nel verbale di pignoramento l’UEF ha stabilito che la realizzazione può essere domandata dal 22 novembre 2013 al 22 ottobre 2014;
che con il ricorso in esame RI 1 chiede che il pignoramento a suo favore venga considerato quale pignoramento provvisorio e che venga annullata la menzione della data entro la quale presentare la domanda di vendita contenuta nel verbale di pignoramento;
che giusta l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine del pagamento, il creditore che fece rigettare l’opposizione può chiedere, secondo la persona del debitore, il pignoramento provvisorio o instare per la formazione dell’inventario ai termini dell’articolo 162 LEF;
che – tuttavia – entro venti giorni dal rigetto dell’opposizione il debitore può domandare con la procedura ordinaria il disconoscimento del debito al giudice del luogo dell’esecuzione (art. 83 cpv. 2 LEF);
che se l’escusso omette di formulare tale domanda o se questa è respinta, il rigetto dell’opposizione e, secondo i casi, il pignoramento provvisorio diventano definitivi;
che nella fattispecie i
l 5 agosto 2013 RI 1 ha promosso alla Pretura del Distretto di _ azione di disconoscimento del debito contro la PI 4 (procedura ancora pendente al momento della presentazione del ricorso in esame);
che il pignoramento effettuato il 23 ottobre 2013 poteva avvenire pertanto solo in via provvisoria;
che tra le indicazioni dovendo necessariamente figurare nel
verbale di pignoramento nel senso dell’art. 112 LEF («atto di pignoramento»),
l’ufficio deve anche menzionare se il pignoramento è stato eseguito a titolo definitivo o provvisorio (
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol. II, 2000, n. 12 ad art. 112 LEF);
che nel caso specifico il carattere provvisorio del pignoramento a favore della ricorrente non è per errore stato indicato nel verbale di pignoramento;
che in accoglimento del ricorso, occorre pertanto ordinare all’UEF di completare il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013, nel senso d’indicare che il pignoramento a favore di RI 1 è ancora solo provvisorio;
che l’indicazione del periodo in cui può essere chiesta la realizzazione di quanto pignorato (
“dal 22.11.2013 al 22.10.2014”
) risulta invece corretta, il pignoramento essendo allora già definitivo nei confronti dell’altro creditore del gruppo, ovverosia la PI 2;
che la menzione in questione non è comunque di pregiudizio alla ricorrente, i termini ivi fissati (in conformità con l’art. 116 cpv. 1 LEF) non decorrendo per i creditori al beneficio di un pignoramento provvisorio in virtù del testo chiaro dell’art. 118 LEF;
che l’ufficio avrebbe dovuto omettere la menzione dei termini in questione unicamente nell’ipotesi in cui il pignoramento fosse avvenuto a favore della sola ricorrente (o di altri creditori a beneficio di un pignoramento ancora provvisorio);
che il ricorso va pertanto accolto solo parzialmente;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

## Considerations