# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 19b916b8-199b-5dde-bc98-21e54b548530
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione del 25 aprile 2019 CO 1 ha convenuto RE 1 davanti al Giudice di pace del Circolo della Melezza per ottenere il pagamento di fr. 2901.80 oltre interessi al 5% dal 28 febbraio 2019 quale risarcimento del danno;
che all'udienza del 29 maggio 2019, indetta per il dibattimento, l'attore, unico comparente, ha confermato la sua domanda;
che statuendo il 13 giugno 2019 il Giudice di pace ha accolto la petizione, obbligando il convenuto a versare all'attore fr. 2901.– oltre interessi, e ha posto le spese processuali di fr. 150.– a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte fr. 100.– per ripetibili;
che il 12 luglio 2019 RE 1 ha scritto al Giudice di pace manifestando “stupore, amarezza e irritazione” e chiedendo di annullare la decisione in questione;
che il 19 luglio 2019 il Giudice di pace ha trasmesso l'atto a questa Camera per competenza;
che non sono state chieste osservazioni a CO 1;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura semplificata sono impugnabili a questa Camera, trattandosi di una causa di valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro 30 giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);
che, quantunque indirizzato alla Giudicatura di pace, l'atto in questione, deve essere trattato come reclamo;
che introdotto entro il termine di impugnazione, il reclamo in esame è senz'altro tempestivo;
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il reclamante chiede l'annullamento della decisione impugnato facendo valere, sostanzialmente e in estrema sintesi, di non aver cagionato alcun danno alla controparte, ma anzi di avere lui stesso subìto danni alla propria proprietà, e rimprovera al Giudice di pace di non avere verificato l'importo rivendicato;
che, così argomentando, l'interessato disconosce che nella procedura di reclamo non è ammessa l'allegazione di fatti nuovi, ovvero di fatti non sottoposti previamente al primo giudice (art. 326 cpv. 1 CPC);
che, in effetti, il convenuto, assente ingiustificato all'udienza del 29 maggio 2019, è rimasto contumace sicché i fatti addotti dallattore sono considerati come “non controversi” e non necessitavano pertanto di essere provati (art. 150 cpv. 1 CPC);
che in circostanze del genere il reclamo, fondato esclusivamente su fatti non allegati in prima sede, si rivela d'acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1
lett. a n. 1 LOG);
che le spese processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma si giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a qualsiasi riscossione, il reclamante, sprovvisto di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni;