# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 18eab6de-7746-5c63-97cd-d13ba33970f7
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che nell’ambito dell’esecuzione n. 260011 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, la CO 1 ha chiesto il fallimento di RI 1 per il mancato pagamento di fr. 23'299.60 oltre accessori;
che all’udienza di contradditorio del 4 giugno 2010 nessuno è comparso;
che con sentenza del 9 giugno 2010 il Pretore del Distretto di Riviera ha dichiarato il fallimento di RI 1 a far tempo da giovedì 10 giugno 2010 alle ore 10.00;
che con appello 21 giugno 2010 RI 1 chiede l’annullamento, rispettivamente la revoca del fallimento, asserendo che la comminatoria di fallimento a monte dell’istanza di fallimento presentata dalla creditrice non le è mai stata notificata;
che a seguito di tale doglianza, l’appello è stato trattato anche come ricorso ex art. 17 LEF contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, e meglio, contro la notifica della comminatori di fallimento all’escussa (cfr. anche art. 173 cpv. 2 LEF);
che il 5 luglio 2010 l’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, stabilito che l’atto esecutivo in rassegna è stato messo nella cassetta delle lettere del socio gerente della società da parte del funzionario preposto alle notifiche di polizia del Comune di _, anziché essere notificato personalmente al rappresentante dell’escussa, ha annullato la comminatoria di fallimento, proponendosi di rinotificarla in modo conforme agli art. 64 segg. LEF;
che tale decisione non essendo stata impugnata dalla creditrice, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello quale autorità di vigilanza, ha quindi stralciato dai ruoli il gravame in quanto divenuto privo di oggetto (inc. 15.2010.78),
che secondo l’art. 172 cpv. 1 n. 1 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando la comminatoria di fallimento sia stata annullata dall’autorità di vigilanza;
che dato quanto precede l’appello va pertanto accolto senza ulteriori formalità, ossia senza essere trasmesso per osservazioni alla procedente (che, come visto, non ha impugnato la decisione di riconsiderazione dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera), nel senso di annullare la sentenza con la quale il Pretore del Distretto di Riviera ha dichiarato il fallimento nei confronti dell’appellante;
che non potendo le parti essere ritenute responsabili per il difetto di notifica della comminatoria di fallimento sulla quale la procedente ha, in buona fede, fondato la domanda di fallimento, si prescinde dal prelevare, per entrambi le sedi e per le incombenze dell’Ufficio esecuzione e fallimenti, spese e tasse di giustizia in relazione al presente procedimento, e dall’assegnare indennità;
richiamati gli art. 172 cpv. 1 n. 1 e 173 cpv. 2 LEF,

## Considerations