# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 17a48002-0626-5878-91e8-4f08ee85b2d8
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che la _ procede contro _ per Fr. 1'400.--, "importo prelevato presso la cassa della _ in data 4.11.1996 da _ e _ ";
che il precetto esecutivo è stato notificato all'escusso, per il tramite di suo padre, il 7 febbraio 1997;
che con "istanza di opposizione tardiva (art. 77 LEF)" _ assevera che:
- "attualmente disoccupato, il 3 febbraio 1997 si è recato nella Svizzera interna alla ricerca di un posto di lavoro, facendo rientro al suo domicilio il 27 febbraio 1997";
- durante la sua assenza, è stato notificato a suo padre il precetto esecutivo che lo indica come escusso;
- al PE non è stata interposta - dal padre dell'escusso - opposizione nel termine di dieci giorni;
- l'istante ritiene che la richiesta di opposizione tardiva sia giustificata in quanto, senza sua colpa, è stato impedito di fare opposizione;
che con ordinanza presidenziale 7 marzo 1997 è stato fissato alla precettante un termine ex art. 33 cpv. 3 LEF per dichiarare se ammette l'opposizione tardiva dell'escusso;
che con atto 18 marzo 1997 la _ si è opposta, rilevando che l'escusso "agendo in correità con terza persona ha affermato di aver usato la tessera per prelevare la somma di Fr. 1'400.-- come al rapporto preliminare della Polizia cantonale di _ del 26.11.1996";
che ex art. 33 cpv. 4 primo periodo LEF chi è stato impedito ad agire, entro il termine stabilito, da un ostacolo non imputabile a sua colpa, può chiedere all'autorità di vigilanza o all'autorità giudiziaria competente la restituzione del termine;
che la competenza dell'autorità di vigilanza è data quando già non vi sia disputa giudiziale;
che nel caso di specie - contrariamente a quanto _ ha ipotizzato con il richiamo all'opposizione tardiva ex art. 77 LEF, applicabile solo quando vi è cambiamento del creditore in corso d'esecuzione - la domanda dell'escusso si esaurisce nel postulare l'ammissione dell'opposizione benché già siano decorsi 21 giorni dalla notifica del precetto esecutivo a suo padre;
che pertanto è data, secondo il nuovo diritto, la competenza esclusiva dell'Autorità cantonale di vigilanza;
che nel diritto previgente non vi era una disposizione specifica sulla restituzione dei termini;
che siffatto istituto è irrinunciabile nel diritto processuale moderno e viene a colmare una lacuna nella protezione giuridica dei soggetti di diritto (cfr. Messaggio sulla revisione della LEF, in: FF 1991 III 34);
che le condizioni soggettive della restituzione dei termini ex art. 33 cpv. 4 primo periodo LEF corrispondono in sostanza a quelle previste dagli art. 35 cpv. 1 OG e 24 cpv. 1 PA (cfr. Messaggio sulla revisione della LEF, in: FF 1991 III 34);
che per l'art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione, ritenuto che in sua assenza la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati;
che nel caso di specie il precetto esecutivo è stato correttamente notificato al padre dell'escusso;
che l'escusso ha omesso per sua colpa di attuare le abituali precauzioni di chi si assenta per un periodo prolungato (cfr. Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. I, Berna 1990, n. 4 ad art. 35 OG, p. 249), non istruendo suo padre come sarebbe stato suo preciso compito;
che la carente istruzione è tanto più grave nel caso di specie per il fatto che l'escusso ben sapeva che la _ avrebbe proceduto nei suoi confronti in via esecutiva, atteso che _ era stato arrestato a _ il 10 novembre 1996 e rilasciato il giorno successivo anche per il titolo di truffa, "per avere, agendo in correità con _, al fine di procacciarsi un indebito profitto, usando la tessera bancaria sottratta dalla borsetta di _, ingannato con astuzia l'impiegato allo sportello della _ inducendolo ad atti pregiudizievoli al patrimonio" facendosi consegnare la somma di Fr. 1'400.--;
che viene pertanto a mancare il presupposto soggettivo dell'assenza di colpa;
che l'istanza di restituzione dei termini deve di conseguenza essere respinta;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 33 cpv. 4 primo periodo e 64 cpv. 1 LEF,

## Considerations