# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 88438152-33d5-5527-84be-7ed549b137b5
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. Con decisione 4 febbraio 1999 la Cassa cantonale per gli assegni familiari (di seguito la Cassa) ha attribuito a _, a favore dei figli _ (5.2.1986), _ (28.6.1988), _ (27.3.1991) e _ (14.7.1997), un assegno integrativo di fr. 1'001.-- con effetto dal 1° agosto 1998 (cfr. doc. _).
Dal 1° gennaio 2000 l'importo dell'assegno è stato diminuito a fr. 824.-- (cfr. doc. _).
Dal 1° gennaio 2001 l'assegno è stato aumentato a fr. 938.-- (cfr. doc. _).
1.2. A seguito dell'usuale procedura di revisione degli assegni di famiglia, la Cassa con decisione 26 novembre 2001, ha ordinato all'assicurata di restituire l'importo di fr. 5'398.-- percepiti indebitamente nel periodo dal 1° febbraio 2000 al 30 giugno 2001.
A motivazione della richiesta la Cassa ha precisato che:
"
con decisione del 4 febbraio 1999 la nostra Cassa le ha accordato un
assegno integrativo mensile di fr. 1'001.-- a decorrere dal 1° agosto 1998, in seguito diminuito a fr. 939.--.
Con la richiesta di riesame del 7 gennaio 1999 ci comunica che suo marito svolge un'attività lucrativa per l'
Agenzia _
con un salario netto annuo medio di fr. 38'242.--.
In data 28 maggio 2001 le trasmettiamo il formulario per la "Revisione degli assegni familiari (AFI/API) anno 2001" che ci viene ritornato nel corso del mese di giugno 2001. Dallo stesso rileviamo che dal 17 gennaio 2000 suo marito è alle dipendenze della ditta _ con una salario netto annuo di
fr.
40'786.-- per l'anno 2000 e
fr.
44'365.-- per l'anno 2001.
L'articolo 41 LAF dispone che il titolare del diritto o il beneficiario sono tenuti ad informare tempestivamente la Cassa competente su ogni cambiamento rilevante per il diritto all'assegno.
Ne consegue che per il periodo dal 01.02.2000 al 30.06.2001 ha percepito a torto l'importo di
fr.
5'398.-- come da seguente conteggio:
Assegno integrativo percepito:
dal 01.02.2000 al 31.12.2000 11 mesi a fr. 824.-- fr. 9'064.--
dal 01.01.2001 al 30.06.2001 06 mesi a fr. 938.-- fr. 5'628.--
Assegno integrativo di diritto (cfr. tabelle allegate):
dal 01.02.2000 al 31.12.2000 11 mesi a fr. 612.-- fr. 6'732.--
dal 01.01.2001 al 30.06.2001 06 mesi a fr. 427.-- fr. 2'562.--
Totale assegno integrativo a nostro favore fr. 5'398.--
In allegato le trasmettiamo la decisione di assegno integrativo valida dal 01.09.2001 emanata a seguito dell'aumento del canone di locazione." (cfr. doc. _)
1.3. In data 4 dicembre 2001, l'assicurata ha inoltrato una domanda di condono alla Cassa, sostenendo la sua buona fede e una situazione economica precaria (cfr. doc. _).
1.4. A seguito della decisione del TCA del 5 febbraio 2002 con la quale ha dichiarato irricevibile il ricorso postulato dall'assicurata ed ha rinviato gli atti alla Cassa, affinché emanasse una decisione formale in merito alla richiesta di condono della restituzione degli assegni indebitamente percepiti (cfr. STCA del 5 febbraio 2002, Inc. 31.02.5), in data 2 maggio 2002 la Cassa ha respinto la domanda di condono ed ha rilevato:
"
(...)
Gli assegni familiari riscossi a torto devono essere restituiti: il rimborso non può essere chiesto se l'interessato era in buona fede e se la restituzione costituisse un onere troppo grave (cfr. art. 44 cpv. 3 LAF).
Le condizioni legali citate devono pertanto essere ambedue soddisfatte.
La "buona fede" non è riconosciuta dalla legge quando il versamento a torto della prestazione è dovuto a negligenza della persona tenuta alla restituzione. Agisce con negligenza chi, al momento della richiesta, non ha prestato quel minimo di accuratezza che si poteva pretendere da lui, tenendo conto delle sue capacità e del suo grado d'istruzione, nell'adempimento dell'obbligo d'informare o accettando gli assegni familiari versatigli a torto.
La condizione legale dell'onere troppo grave deve essere assolta dalla persona obbligata alla restituzione e viene accertata in base alle condizioni di esistenza di questa persona: di norma si ammette questa condizione quando il reddito determinante non supera i limiti massimi stabiliti dall'articolo 2 cpv. 1 e 3 LPC.
Sulle nostre decisioni per assegni di famiglia citiamo:
"Obbligo di annunciare ogni cambiamento della situazione personale o economica;
ogni cambiamento
delle condizioni personali ed economiche dei beneficiari indicati nella decisione
deve essere annunciato immediatamente
all'Istituto delle assicurazioni sociali, Via Ghiringhelli 15 a, 6500 Bellinzona (anche l'inizio o la fine di un termine quadro della disoccupazione o di un'attività lucrativa).
In caso di inosservanza di questo obbligo, l'assicurato dovrà restituire le prestazioni indebitamente percepite".
Nel presente caso la buona fede non è riconosciuta in quanto non ci ha comunicato che suo marito dal 17 gennaio 2000 è alle dipendenze della ditta _.
Mancando la prima condizione cumulativa per ottenere il condono, non è necessario esaminare l'altra, quella dell'onere troppo grave.

## Considerations