# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a0905c09-fa95-5509-b518-6a417582cc4a
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 16 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha indetto per il tramite del DFE un pubblico concorso per le opere di impermeabilizzazione con manti di bitume polimero e di lattoniere occorrenti all’ampliamento della scuola media 1 di _ (FU n. _ pag. _ seg.);
che il bando di concorso stabiliva che le offerte dovevano
"pervenire al seguente recapito: Lodevole Consiglio di Stato del Canton Ticino, 6501 Bellinzona entro le ore 1600 del giorno 4 marzo 2002"
;
che il 5 marzo 2002 sono state aperte in seduta pubblica le offerte di 13 concorrenti, fra cui quella della _ (fr. 183'046.60) e quella della _ (fr. 186'589,60);
che l’8 marzo 2002 è stata ulteriormente aperta in seduta straordinaria l’offerta della _, che per errore non era stata aperta assieme alle altre, pur essendo stata consegnata a mano allo sportello della Cancelleria dello Stato il 4 marzo 2002 alle ore 1050;
che con decisione 28 maggio 2002 il Consiglio di Stato ha aggiudicato la commessa alla _ per l’importo di fr. 180'174.70, scartando alcune delle offerte pervenutegli, fra cui quella della _, siccome sprovvista di alcune delle dichiarazioni richieste a comprova dell'avvenuto pagamento degli oneri sociali;
che contro la predetta risoluzione insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo con separati ricorsi tanto la _, quanto la _, mettendo in dubbio che l’offerta vincente sia stata effettivamente consegnata alla Cancelleria dello Stato in tempo utile, circostanza che non risulterebbe dagli atti;
che con osservazioni 19 giugno 2002 la _ si è rimessa al giudizio dell’ULSA, producendo copia di una ricevuta del seguente tenore:
Cancelleria dello Stato
Bellinzona
RICEVUTA N° _
CONSEGNATA ALLA
CANCELLERIA DELLO STATO
4 MAR. 2002-07-13
ORA:
10
50
FIRMA: (illeggibile)
che con la risposta al ricorso l’ULSA ha prodotto una dichiarazione della Cancelleria dello Stato, datata 3 luglio 2002, attestante che l’offerta della _ è stata consegnata
brevi manu
ai suoi sportelli il 4 marzo 2002 alle ore 1050 come appare dalla ricevuta incollata sulla busta;
che la Sezione della logistica ha prodotto le offerte inoltrate dai concorrenti, compresa quella della _ sulla quale risulta incollata una ricevuta del seguente tenore:
Cancelleria dello Stato
Bellinzona
RICEVUTA N° _
CONSEGNATA ALLA
CANCELLERIA DELLO STATO
4 MAR. 2002-07-13
ORA:
10
50
FIRMA: (illeggibile)
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;
che certa è la legittimazione attiva della _, che ha partecipato senza successo al concorso in oggetto;
che la legittimazione attiva non può invece essere riconosciuta alla _;
che le ditte estromesse dall’aggiudicazione sono infatti abilitate a contestare il provvedimento di delibera soltanto se dimostrano che l’esclusione è ingiustificata, dimostrazione, questa, che in concreto la ricorrente non ha nemmeno tentato di portare;
che il ricorso della _ va quindi dichiarato irricevibile;
che l’impugnativa della _, tempestiva, è invece ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che controversa è unicamente la questione a sapere se l’offerta inoltrata dalla _ sia stata inoltrata alla Cancelleria dello Stato prima delle 1600 del 4 marzo 2002, scadenza del concorso fissata dal bando apparso sul FU;
che la ricevuta incollata sulla busta in cui era contenuta l’offerta in esame, quella di identico tenore prodotta dalla _ e l'ulteriore attestazione rilasciata dalla Cancelleria dello Stato dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio che l’offerta vincente è stata inoltrata in tempo utile;
che il ricorso della _ va quindi respinto;
che la tassa di giustizia va posta a carico delle ditte ricorrenti; per andarne esente, come chiede, la _ avrebbe dovuto ritirare il ricorso dopo aver preso conoscenza delle risposte dell’autorità cantonale;