# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 87dbe328-e76f-5a55-95e6-3fc64ff4b86f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

come pure, in occasione della procedura di revisione del 2008, producendo ai funzionari dell’AP_1, per il tramite dello sportello _ di _, un falso contratto di lavoro tra _ e _, sul quale era indicata, contrariamente al vero, quale data d’inizio dell’attività il 14 febbraio 2008, ritenuto che il _ era alle dipendenze della citata società di _ sin dal 1° febbraio 2007, al fine di dissimulare i redditi percepiti nel periodo precedente dal 1° febbraio 2007 al 13 febbraio 2008, ciò che avrebbe comportato un obbligo di restituzione degli assegni nel frattempo ricevuti,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio pubblico, ottenendo così un indebito profitto pari a
CHF 51'476.-
, pari alla differenza tra gli assegni percepiti (CHF 69'980.-, per 31 mesi nel periodo compreso tra il 1° aprile 2007 e il 31 ottobre 2009) e gli assegni di diritto (CHF 18'504.-);
nonché per avere,
ad _, _ e _,
nel periodo da novembre 2009 ad aprile 2010,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
ingannato con astuzia i funzionari dell’Ufficio _, _, affermando cose false, dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore,
inoltrando ai predetti funzionari, per il tramite dell'Ufficio _ di _, falsi conteggio di stipendio relativi all’attività lucrativa svolta da _ per _, afferenti i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2009 come pure i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010, sui quali era indicato uno stipendio inferiore a quello realmente percepito,
al solo scopo di beneficiare indebitamente di prestazioni sociali,
inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio pubblico, ottenendo così un indebito profitto pari a
CHF 13'561.05
, importo corrispondente alle prestazioni ordinarie per il sostentamento dell’unità di riferimento composta dall’accusata, dal compagno e convivente _ e dal loro figlio _ nonché al pagamento della cassa malati, della franchigia e delle partecipazioni di cui l’accusata ha beneficiato;
per un complessivo indebito profitto pari a
CHF 65'037.05
(CHF 51'476.- + CHF 13'561.05);
2. ripetuta falsità in documenti,
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
formato documenti falsi, facendone uso a scopo d’inganno,
e meglio, per avere allestito i falsi conteggi di stipendio afferenti i mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2008, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2009, gennaio e febbraio 2010, relativi all’attività lucrativa svolta dal compagno e convivente _ per la società di vigilanza _, come pure il falso contratto di lavoro 14 febbraio 2008 tra _ e la citata _ apponendo sul medesimo le false firme di _ e del direttore _, inoltrandoli in seguito ai funzionari dell’AP_1 per il tramite dello sportello _, così come descritto sopra al punto 1;
fatti avvenuti
: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
: art. 146 cpv. 2 CP; art. 251 cifra 1 CP.
Atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte:
1.
ACCO_1 è dichiarata
autrice
colpevole dei reati a
lei
ascritti, come sopra.
2.
Di conseguenza, ACCO_1 è condannata alla pena pecuniaria di CHF 6'300.-, corrispondente a 210 aliquote giornaliere
da CHF 30.00.
3.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).
4.
ACCO_1 è inoltre condannata a versare alle parti civili le seguenti indennità:
4.1.
a favore dell'AP_1 l'importo di CHF 51'476.-;
4.2.
a favore dell'AP_2 l'importo di CHF 13'561.05.
5.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusata.
Presenti:
- il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato ACCO_1, assistita dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33 alle ore 09:47.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che le accuse concordano con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta:
1.
L’atto di accusa n. 116/2010 del 27 ottobre 2010 contro ACCO_1 con le relative proposte è approvato.
2.
La tassa di giustizia di fr. 100.- e i disborsi sono posti a carico della condannata.
3.
Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La segretaria
Distinta spese
:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 143.85
fr. 443.85
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## Considerations