# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5b90b0a9-0310-58d3-9aea-9b614bd3d918
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 1'500.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 14 giugno 2006;
indetto il dibattimento il 2 febbraio 2007, al quale è comparso l’accusato personalmente e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale pone l’accento sul fatto che l’accusato non ha mai commesso reati, nemmeno di circolazione. È da sempre una persona seria, ha lavorato in passato, ma ora non percepisce alcun reddito; di ciò occorre tener conto nella commisurazione della pena e della multa, così come per le spese e tasse di giustizia. La multa proposta dal PP è assolutamente sproporzionata e al momento attuale impossibile da pagare se non ricorrendo ad ulteriori prestiti. Precisa che i genitori gli hanno finanziato gli studi, e che gli importi ottenuti dovranno essere restituiti una volta terminati gli studi e propone quindi la riduzione della multa a massimo fr. 300.— e che venga accolta la proposta di lavori di pubblica utilità;
sentito da ultimo l'accusato, il quale chiede espressamente e con ferma convinzione di poter scontare la sua pena con lavori di pubblica utilità, da svolgersi presso una casa anziani o istituto analogo;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1 autore colpevole di:
1.1 guida in stato di inattitudine, per avere, a Lugano in data 22 aprile 2006, condotto l'autovettura _ targata _ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.61 - max. 1.83 grammi per mille)?
1.2 infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a Lugano in data 22 aprile 2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro il cordolo del marciapiede posto sulla sua destra?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena e deve essere concesso il beneficio della condizionale?
3. L’eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 90 Cifra 1 e 91 cpv. 1 prima frase LCS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di guida in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 prima frase LCStr,
e di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2046/2006 del 12 giugno 2006;
condanna ACCU 1
1. al lavoro di pubblica utilità di 128 (centoventotto) ore da effettuare;
1.1 La pena non è sospesa condizionalmente.
1.2 L’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria, ritenuto che 4 ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono ad un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 cpv. 1 CP).
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-- ;
ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 400.-- spese giudiziarie
fr. 700.--
totale

## Considerations