# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 44a138be-8b03-5f55-8111-5c0fe6b7f6df
**Court:** TI_TE
**Chamber:** TI_TE_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Expropriation

## Facts

in fatto e in diritto
1.
1.1.
Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.
1.2.
Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.
1.3.
Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.
2. Per la part. no. 1470 RFD di _, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 54'350.-.
Il reclamo interposto in data 1. settembre 2004 da RI 1, RI 2 e RI 3 è stato respinto dall’UCS con decisione 21 ottobre 2005.
L’autorità di prima istanza ha confermato la propria decisione ribadendo che il valore unitario di CHF/mq 90.- corrisponde a quanto stabilito per i terreni dell’intera zona del nucleo di _ (RC) e rispecchia in modo prudenziale il corrispondente valore di mercato.
3. Con ricorso 18/21 novembre 2005 i proprietari sono insorti innanzi a questo Tribunale postulando l’aumento da CHF/mq 90.- a CHF/mq 150.- del valore metrico di base della superficie di terreno situata in zona del nucleo di _ nonché lo stralcio del correttivo del -10% per configurazione non adeguata applicato dall’UCS sul valore metrico della medesima superficie. Ciò per confronti con tutti gli altri mappali presenti in zona di risanamento conservativo del nucleo, per i quali sarebbe stato considerato un valore metrico base di CHF/mq 150.- e poiché la configurazione del terreno non giustifica l’applicazione di un correttivo.
4. Nel corso del sopralluogo esperito il 5 aprile 2006 il Tribunale, presenti i ricorrenti, si è dapprima recato presso l’Ufficio tecnico comunale, dove ha acquisito agli atti la documentazione relativa al piano particolareggiato dei nuclei di _, di data luglio 1998, nonché le mappe di PR e le mappe catastali aggiornate.
In un secondo tempo il Tribunale ha constatato che il mapp. no. 1470 è un terreno con fondo sterrato che viene utilizzato in parte come posteggio e in parte come deposito della _.
5. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art. 37 Lst. e il tempestivo gravame di RI 1, RI 2 e RI 3, proprietari dell’oggetto stimato e destinatari della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.
Ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst., la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di
principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II – 1999, no.10, pag. 42). L’autorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande dei ricorrenti e può riformare la decisione anche a loro danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6. I fondi edificabili sono valutati secondo il loro valore venale, a dipendenza del loro grado di urbanizzazione (art. 15 cpv. 1 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, ritenuto che circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono però considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.).
Il valore metrico del terreno risulta dal confronto dei prezzi medi di oggetti analoghi in zone paragonabili (art. 17 cpv. 1 Lst.).
Le stime immobiliari, ai sensi della Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7.
7.1.
In concreto, il Tribunale accoglie parzialmente il ricorso stralciando il correttivo del -10% per configurazione non adeguata applicato dall’UCS sul valore metrico del terreno. Ciò poiché, come constatato con il sopralluogo e risulta del resto chiaramente dalla mappa di PR, il fondo, di mq 650, è di forma regolare e non presenta elementi negativi tali da giustificare la presa in considerazione di un qualsiasi correttivo.
7.2.
Di contro, a differenza di quanto sostenuto dai ricorrenti, il valore base dei terreni situati nella zona del nucleo di _ sono stati fissati uniformemente in CHF/mq 90.- e non in CHF/mq 150.-. Non sussiste pertanto alcuna disparità di trattamento e deve essere confermato il valore considerato dall’autorità di prima istanza, seppur assai prudenziale rispetto al prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.
7.3.
Per il resto le valutazioni effettuate dall’UCS non prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è parzialmente accolto e il valore ufficiale di stima del mapp. no. 1470 RFD di _ stabilito in CHF 60'200.-, come da scheda di calcolo annessa.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 600.-, è posta a carico delle parti in ragione della rispettiva soccombenza, di 9/10 per i ricorrenti e del restante 1/10 per l’UCS (art. 38 cpv. 4 Lst.).

## Considerations