# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8e834f4e-2780-56d6-bf95-3c79d9846ead
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 maggio 2004 dall'accusato;
indetto il pubblico dibattimento di data 8 ottobre 2004, al quale hanno partecipato l’accusato assitito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico, con lettera del 30 agosto 2004 , ed avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale
chiede il proscioglimento dell’accusato dal capo
d’imputazione di furto d’uso. Quo alla commisurazione della pena, egli postula
una massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale, come pure
la concessione del beneficio della sospensione condizionale della stessa,
rimettendosi al giudizio del Giudice in punto all’imposizione di eventuali norme
comportamentali e norme di sicurezza. Chiede inoltre la non revoca della pena
residua di 60 giorni di cui al documento 3 prodotto in sede dibattimentale
;
sentito da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È
ACCU 1
autore colpevole di
1.1.
furto d'uso
per avere, a , il 14.03.2004, sottratto la motoleggera Piaggio targata della nipote , per farne uso;
1.2.
circolazione in stato di ebrietà
per avere, a il 14.03.2004, condotto la motoleggera surriferita essendo
in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.56 - max 2.97 grammi per
mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1999 (alcolemia: 3.44 grammi
per mille) e nel 2002 per analogo reato;
1.3.
infrazione alle norme della circolazione
per avere, a il 14.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente perso la padronanza di guida cadendo al suolo procurandosi
lesioni personali;
1.4.
circolazione malgrado la revoca
per avere, a il 14.03.2004, condotto la motoleggera Piaggio suddetta sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 16.09.1999 per un periodo indeterminato;
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se
deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4. In caso di risposta affermativa al quesito 3., se deve essere ordinata una
norma di comportamento ex art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS, e, se sì, quale.
5. Se deve essere ordinata l’esecuzione della pena residua di 60 giorni di cui
all’ordine di scarcerazione del Consiglio di Vigilanza del 30.10.2002 (CV dec.
).
6. In caso di risposta affermativa al quesito 1 (e relativi sottoquesiti), se deve
essere ordinato nei confronti del condannato un trattamento ambulatorio ex
art. 44 cfr. 1 cpv. 1 CPS.
7.
In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
8. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se
devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in
quale misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati gli artt. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS, 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, 95 cifra 2 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2, , 6, 7 e 8 e negativamente ai quesiti 3, 5;
venendo contestualmente a cadere il quesito no. 4,
dichiara ACCU 1
,
colpevole
di
1. furto d'uso
per avere, a _, in data 14.03.2004, sottratto la motoleggera Piaggio targata della nipote , per farne uso;
2. circolazione in stato di ebrietà
per avere, a il 14.03.2004, condotto la motoleggera surriferita essendo
in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.56 - max 2.97 grammi per
mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1999 (alcolemia: 3.44 grammi
per mille) e nel 2002 per analogo reato;
3. infrazione alle norme della circolazione
per avere, a il 14.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente perso la padronanza di guida cadendo al suolo procurandosi
lesioni personali;
4. circolazione malgrado la revoca
per avere, a il 14.03.2004, condotto la motoleggera Piaggio suddetta sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 16.09.1999 per un periodo indeterminato;
di conseguenza
condanna ACCU 1
,
1.
Alla pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, da espiare.
2.
Alla multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di
fr. 400.--.
4.
Nei confronti di ACCU 1 é ordinato il trattamento ambulatorio ex art. 44 cfr. 1 CPS
a cura dell _ (no. tel).
ed inoltre
5.
Si prescinde dall’ordinare l’esecuzione della pena residua di 60 giorni di cui
all’ordine di scarcerazione del Consiglio di Vigilanza del 30.10.2002 (CV dec.
).
ordina
L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4
CPS.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
:
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario assessore:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 1'500.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 400.00 spese giudiziarie
Fr. 2'200.00 Totale

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