# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9d01d656-c331-590b-80f5-a986a7ef585f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 22 agosto 2014 l’UEF di Blenio ha pubblicato sul Foglio ufficiale cantonale l’asta della particella n. _ RFD _, di proprietà di RI 1, menzionando un valore complessivo di stima peritale di fr. 222’000.–;
che con un ricorso del 1° settembre 2009 redatto in lingua tedesca, RI 1 si è opposta alla stima in virtù degli art. 17 LEF e 9 cpv. 2 RFF, chiedendo che venisse ordinata una seconda perizia e concesso l’effetto sospensivo;
che con raccomandata ritirata dall’interessata il 10 settembre 2014, l’UEF le ha impartito un termine di 10 giorni per trasmettere un esemplare del ricorso tradotto in lingua italiana e munito della sua firma autografa in originale;
che giusta l’art. 7 cpv. 2 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2), il ricorso dev’essere redatto in lingua italiana e firmato dalla parte o dal suo rappresentante;
che se questi presupposti non sono adempiuti va fissato un termine al ricorrente per rimediarvi, avvertendolo che altrimenti il ricorso sarà dichiarato irricevibile (art. 7 cpv. 5 LPR);
che nel caso specifico la diffida 3 settembre 2014 dell’UEF è conforme alle esigenze dell’art. 7 cpv. 5 LPR;
che non avendo RI 1 dato seguito all’ingiunzione nel termine di 10 giorni impartitogli, il ricorso va dichiarato irricevibile;
che vale la stessa conseguenza per la richiesta di una seconda stima giusta l’art. 9 cpv. 2 RFF;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations