# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 87c11871-fd7b-5593-8c04-567734cd1dd5
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di fr. 150.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto;
2.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
vista l'opposizione interposta in data 24 aprile 2003 dall'accusata;
considerato che - secondo l’art. 208 cpv. 1 lett. e CPP l’accusato e la parte civile che intende opporsi ad un decreto d’accusa deve presentare opposizione al Procuratore pubblico entro 15 giorni dall’intimazione del decreto medesimo, senza di che le proposte contenute in quest’ultimo acquistano forza di giudicato.
Nella fattispecie, il Ministero pubblico ha intimato il decreto d’accusa in esame in data 7 aprile 2003. L’accusata lo ha pertanto ricevuto, al più presto, il giorno successivo, 8 aprile 2003, di modo che il termine di 15 giorni per inoltrare l’opposizione iniziava a decorrere il 9 aprile 2003, per scadere il 23 aprile 2003.
L’opposizione, datata 24 aprile 2003, è stata inviata in data 25 aprile 2003 (cfr. busta d’intimazione), di guisa che la stessa è tardiva, non avendo nemmeno l’accusata prodotto alcun documento attestante un eventuale ritiro del menzionato decreto successivamente al giorno 8 aprile 2003.
- ne consegue che il decreto d’accusa 7 aprile 2003 del Procuratore pubblico _ è cresciuto in giudicato.

## Considerations