# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1b291a84-61ea-5af6-956c-079dab850dff
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che _ procede nei confronti di _ per l’incasso del proprio credito;
che con ricorso 28 luglio 1998 _ si è aggravato contro il pignoramento di salario nell’esecuzione n. _ promossa da _, sostenendo di non aver mai ricevuto da quest’ultimo la provvigione pattuita per la vendita dei prodotti fabbricati dalla ditta del creditore;
che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza può determinarsi sul merito del ricorso già in sede di decisione sull’effetto sospensivo o al momento della ricezione della copia del ricorso per conoscenza, atteso che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.2.2. ad art. 9);
che nel caso di specie il ricorso 28 luglio 1999 _ è stato direttamente trasmesso a questa Camera;
che le contestazioni sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza;
che il gravame deve quindi essere dichiarato irricevibile senza la necessità di atti istruttori;
che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF e 9 LPR

## Considerations