# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** eaad50d9-193b-58cb-9a27-e8fa3523d06a
**Court:** TI_CATI
**Chamber:** TI_CATI_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Tax

## Facts

Fatti
A.
In data 11 novembre 2004 _ acquistava dalla _ SA, _, succursale di _ l’unità di PPP no. _ del fondo base _ RFD di _ e una quota di comproprietà pari a 3/17 del foglio di PPP n. _ del fondo base _ RFD di _ al prezzo complessivo di fr. 1’050’000.–.
In data 13 aprile 2005, cioè dopo 5 mesi e 2 giorni, _ rivendeva i summenzionati fondi alla _ LLC, _, succursale di _, al prezzo di fr. 1'450'000.--.
Il guadagno conseguito con quest’ultima operazione è stato assoggettato all’imposta sugli utili immobiliari con decisione 28 settembre 2005 dell’Ufficio di tassazione di _; tale decisione, che sulla base di un utile imponibile totale di fr. 379'658. – ha fissato un’imposta sugli utili immobiliari (ex art. 127 LT) di fr. 113'897,40, è cresciuta in giudicato.
B.
Notificando ai coniugi _ (_e RI 1) la decisione di tassazione IFD 2005, con decisione di data 19 dicembre 2007, l’Ufficio di tassazione di _ aggiungeva ai redditi dichiarati dalla moglie un reddito da attività lucrativa indipendente di fr. 379'658.-. Nella motivazione della decisione, l’autorità spiegava che si trattava del guadagno derivante dal commercio professionale di immobili e, più precisamente, dell’utile conseguito con la vendita dell’_
C.
I contribuenti impugnavano la suddetta decisione con reclamo del 21 febbraio 2008, rilevando in particolare che la società _ SA, _, succursale di _, di cui essi erano azionisti, aveva detenuto l’immobile in questione dalla fine dell’anno 2000 al 2004, periodo nel quale per altro vi aveva effettuato unicamente lavori di secondaria importanza. La vendita alla signora _, avvenuta l’11.11.2004, sarebbe stata dettata, secondo i reclamanti, unicamente da un calo delle attività della _ SA. I contribuenti sostenevano infine di non poter esser considerati commercianti professionali di immobili, non avendo in passato effettuato alcuna operazione similare, e sottolineavano come il ricavato della vendita non sia stato reinvestito in altre operazioni immobiliari.
D.
L’Ufficio di tassazione respingeva il gravame con decisione del 3 marzo 2010. Premesso che secondo la giurisprudenza vi è commercio professionale di immobili “non appena il contribuente svolge un’attività che eccede la mera amministrazione del patrimonio e sfrutta il mercato immobiliare alla stregua di un commerciante professionale nell’intento di realizzare un profitto” e che la valutazione “dipende dalle circostanze particolari del caso”, l’autorità concludeva che nella fattispecie vi erano almeno tre elementi che conducevano a ritenere di essere in presenza di un’attività commerciale.

## Considerations