# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 18686839-c3bb-4504-af98-eb8649ac1faa
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

, per la sua requisitoria, il quale esordisce sottolineando l’incoerenza di quanto raccontato dall’imputato in sede di inchiesta. Evidenzia che, ad ogni modo, sono gli elementi oggettivi a parlare da sé: la cocaina rinvenuta al momento del fermo e la sua purezza particolarmente elevata, i considerevoli importi trovati sulla persona dell’imputato e a casa sua, la contaminazione eccezionalmente alta di parte di quest’ultimi, la pellicola alimentare tagliata in due monconi, anch’essa contaminata da cocaina. I risultati Itemiser confermano inoltre che la contaminazione non è giustificabile con un semplice contatto con un’altra superficie con tracce di stupefacente, ma si spiega unicamente con un contatto diretto tra banconote e stupefacente. Ritenuto l’atteggiamento negatorio dell’imputato, gli inquirenti hanno dovuto identificare i possibili acquirenti, interrogarli e poi porli a confronto con l’imputato: gli stessi hanno sempre riconosciuto e confermato di aver acquistato cocaina da IM 1. Le analisi dei tabulati retroattivi hanno permesso di confermare i numerosi contatti tra questi acquirenti e l’imputato che, peraltro, appena rientrato dall’_ si è preso la briga di riprendere contatto per primo con queste persone. Chiede quindi la conferma integrale dell’atto di accusa. In merito all’espulsione, prospettata in sede d’inchiesta, prescinde oggi da tale richiesta, ritenuto come, comunque, la stessa non sarebbe eseguibile ritenuto lo statuto di rifugiato dell’imputato. Venendo alla commisurazione della pena, rimarca che l’imputato non ha precedenti penali rilevanti, che il quantitativo spacciato è comunque importante ritenuto il periodo tutto sommato breve, che l’atteggiamento in corso di inchiesta è stato tutt’altro che collaborativo, rispettivamente che l’imputato ha agito per fare soldi facili, ritenuto come avrebbe potuto trovare un lavoro visto che tutti gli sforzi asseritamente profusi in tal senso in realtà ad oggi rimangono un dire dell’imputato, non comprovato. Pertanto, chiede una pena detentiva di 16 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni. Chiede inoltre il sequestro conservativo dell’importo di CHF 5'000.-, la confisca del denaro contaminato (richiamando la sentenza 18.04.2017 dell’Obergericht di _), dello stupefacente e degli altri beni indicati nell’AA;
-
l’avv. DUF 1

## Considerations