# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** beaf8999-5714-548b-ae75-5e5d4df4a274
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. AT 1, classe _, è stato alle dipendenze, quale autista, della _ dal 20 febbraio 1995 al 14 settembre 2002 ed è stato assicurato ai fini previdenziali, per il tramite del datore di lavoro, presso la CV 2 (in seguito: CV 2) dal 1° gennaio 1996 al 30 settembre 2002. Il versamento della prestazione d’uscita è avvenuto il 30 ottobre 2002 (cfr. certificato d’uscita 22 ottobre 2002; doc. C).
In seguito, dal 28 ottobre al 31 maggio 2003 e dal 29 settembre 2003 al 10 maggio 2004 l’assicurato ha beneficiato d’indennità di disoccupazione (cfr. atti dell’assicurazione disoccupazione contenuti nell’incarto AI, doc. XII).
Dal 1° giugno 2003 al 30 settembre 2003 AT 1 ha lavorato presso la ditta _ di _ in qualità di autista. Ai fini previdenziali la ditta era affilata alla Fondazione CV 1 (in seguito: Fondazione CV 1). AT 1 è stato pertanto assicurato al fondo di previdenza della CV 1 con effetto dal 1° giugno 2003 (doc. IV/4) e sino al 30 settembre 2003 (cfr. notifica d’uscita; doc. 6). La prestazione d’uscita, inclusa la prestazione di libero passaggio ricevuta dal precedente ente previdenziale, è stata trasferita su un conto di libero passaggio, indicato dall’assi-curato stesso (doc. IV/7).
1.2. Nell’ottobre 2004 AT 1 ha presentato una domanda di prestazioni AI per adulti (cfr. incarto AI; doc. XII).
Esperiti gli accertamenti medici ed economici del caso, con decisioni 15 dicembre 2005 l’Ufficio AI lo ha posto al beneficio di una rendita intera (trascorso l’anno di attesa ex art. 29c pv. 1 lett. b LAI, decorrente dal 1° agosto 2003) a far da tempo dal 1° agosto 2004, prestazione ridotta a tre quarti di rendita con effetto dal 1° maggio 2005 (doc. B). In data 7 dicembre 2006 l’amministrazione ha respinto l’opposizione con cui l’assicurato aveva chiesto l’erogazione di una rendita intera dal 1° agosto 2004, e confermato le decisioni del 15 dicembre 2005.
Contro la decisione su opposizione 7 dicembre 2006 AT 1, rappresentato dal Sindacato RA 1, ha inoltrato al TCA un tempestivo ricorso (inc. 32.2007.27), del quale si parlerà nel prosieguo.
1.3. Una volta ricevuta la decisione dell’Ufficio AI, AT 1, per il tramite del Sindacato RA 1, ha chiesto, senza esito positivo, sia alla CV 2 che alla Fondazione CV 1 la corresponsione di una rendita d’invalidità (doc. F – I).
1.4. Con la presente petizione AT 1, sempre rappresentato dall’RA 1, ha chiesto la condanna, in solido o in alternativa, di entrambi gli istituti previdenziali al versamento di una rendita d’invalidità dal 1° agosto 2004, evidenziando in particolare quanto segue:
"
(...)
2) Con scritto 10 ottobre 2005 (doc. F) e 14 novembre 2005 (doc. G) la scrivente organizzazione sindacale contattava le Casse pensioni qui convenute per invitarle ad erogare le prestazioni di invalidità. La _ con scritto 28 ottobre 2005 (doc. H) rispondeva prontamente che in conformità all'art. 23 della LPP era tenuta a versare le prestazioni d'invalidità quell'istituzione di previdenza presso la quale la persona era assicurata al momento in cui è subentrata l'incapacità lavorativa. L'Ente assicurativo ha rilevato dagli atti AI che i problemi invalidanti risalgono all'anno 2000 e che l'incapacità lavorativa del 100% ha avuto inizio nel marzo del 2002,quindi ha negato ogni qualsiasi sua responsabilità ad erogare prestazioni. La prestazione di libero passaggio giace dunque ancora per il momento presso il _. La Cassa pensione CV 2, invero molto meno tempestivamente e solo dopo numerosi solleciti, sia scritti, che telefonici da parte nostra, ha preso finalmente posizione in data 27 luglio 2006 (doc. I).
Sostanzialmente la CV 2 sostiene invece che l'incapacità lavorativa vera e propria ha avuto inizio solo a partire dal 1 agosto 2003. Il Gruppo CV 2 quindi nega responsabilità da parte sua argomentando che precedentemente al 2003 il signor AT 1 ha alternato periodi di lavoro a periodi di disoccupazione, quindi era collocabile in misura completa di conseguenza non era in abile al lavoro, almeno non nel periodo di riferimento, quando era assicurato presso la _.
Secondo la tesi della CV 2 sarebbe di conseguenza competente ad erogare prestazioni la _ di _, in quanto il 1. agosto 2003 l'attore era alle dipendenze della _ e quindi assicurato presso la suddetta cassa pensione.
Una vera partita a "ping-pong" tra le due Casse pensioni, con il signor AT 1 che assiste da spettatore impotente.
3) A questo punto, occorre stabilire chi deve far fronte al diritto del signor AT 1 di ricevere la rendita di invalidità del secondo pilastro, quindi si invita il lodevole Tribunale delle Assicurazioni a fare piena luce sulla fattispecie e a determinare quale dei due enti è responsabile ad erogare prestazioni, ai sensi dell'art. 23 LPP e della giurisprudenza. Infatti, il ricorrente vive da ormai due anni unicamente con la rendita AI ed evidentemente, ha seri problemi economici per far fronte alle necessità quotidiane."(Doc. I)
1.5. Con la risposta di causa 23 ottobre 2006 la CV 2 chiede la reiezione della petizione, sostenendo che l’incapacità lavorativa che ha condotto all’invalidità è iniziata a decorrere il 1° agosto 2003 e quindi
dopo

## Considerations