# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 474a73e2-b881-5c60-b4e4-d689ad0ed68e
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto: A.
L'8 luglio 2016 la società in nome collettivo AP 1, impresa di costruzioni, scavi e trasporti
, ha convenuto AO 1 e AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO 5, AO 6 e AO 7, AO 8 e AO 9
davanti al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord per ottenere l'iscrizione provvisoria delle seguenti ipoteche legali degli artigiani e imprenditori:
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
582 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente a AO 1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 15
772.43 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
583 (pari a
37
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 15
772.43 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
584 (pari a
37
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
585 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3, e
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione di metà ciascuno.
La pretesa di complessivi fr. 213
141.05 corrisponde all'ammontare del saldo ancora scoperto riguardante opere da capomastro per la costruzione di un secondo edificio sulla particella n. 1550 RFD di _, costituita in proprietà per piani (dalla n. 29
570 alla n. 29
593), ammontare suddiviso in proporzione ai millesimi delle proprietà per piani del secondo edificio (dalla n. 29
582 alla n. 29
593), calcolati su
500
/
1000
.
B.
Con decreto cautelare dell'8 luglio 2016, emesso senza contraddittorio, il Pretore ha ordinato le iscrizioni provvisorie richieste (inc. CA.2016.40). Il 30 agosto 2016 _
P_ è divenuta titolare della proprietà per piani n. 29
583 (esercizio di un diritto di compera).
Il Pretore ha assegnato così il 6 settembre 2016 alla AO 3 un termine di 10 giorni per documentare il subentro della nuova acquirente in sua vece nel processo relativamente alla citata proprietà per piani, come pure la sua autorizzazione al subingresso.
C.
Al contraddittorio, tenutosi il 27 settembre 2017, i convenuti hanno proposto di respingere l'istanza. La AP 1 ha replicato e i convenuti hanno duplicato, ognuno ribadendo il proprio punto di vista. Non sono state assunte prove. Per quanto attiene alla legittimazione passiva della AO 3 in relazione alla proprietà per piani n. 29
583, il Pretore, accertato che la AO 3 era rimasta silente, ha respinto l'istanza della AP 1 nella misura in cui riguardava quell'unità e ha impartito all'istante un termine di 20 giorni per procedere nei confronti di _ P_ con l'avvertenza che in caso contrario l'iscrizione provvisoria sarebbe stata cancellata. L'iscrizione provvisoria, in effetti, non figura più nel registro fondiario.
D.
Il 28 novembre 2017 _ D_ è divenuta titolare della proprietà per piani n. 29
584 (esercizio di un diritto di compera). Il Pretore ha impartito quindi l'11 dicembre 2017 alla AO 3 un termine di 10 giorni per documentare il subentro della nuova titolare in sua vece nel processo riguardo alla citata proprietà per piani, come pure la sua autorizzazione al subingresso. La AO 3 è rimasta silente e con decisione del 27 febbraio 2018 il Pretore ha respinto l'istanza della AP 1 contro la AO 3 anche nella misura in cui si riferiva a tale proprietà per piani, fissando all'istante un termine di 20 giorni per procedere nei confronti di _ D_. Non risulta se la AP 1 si sia attivata in tempo utile. L'iscrizione provvisoria figura tuttora nel registro fondiario.
E.
Statuendo con sentenza del 1° marzo 2018, il Pretore aggiunto
ha parzialmente accolto l'istanza
della AP 1
, nel senso che ha confermato le iscrizioni provvisorie fino a concorrenza di:
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
582 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _),
appartenente a
AO 1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno
,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
585 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _),
appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _),
appartenente a AO 7
e AO 6 in ragione di metà ciascuno
,
– fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _),
appartenente a AO 4
ed AO 5 in ragione di metà ciascuno
.
Nella decisione il Pretore ha disposto il mantenimento delle iscrizioni provvisorie
‟
fino a 15 giorni dopo la decisione definitiva nella causa di merito per l'accertamento del credito e l'iscrizione dell'ipoteca legale definitiva, che dovrà essere introdotta entro il termine di 30 giorni, in difetto di che l'annotazione delle ipoteche legali provvisorie verranno cancellate immediatamenteˮ. Le spese processuali di fr. 2500.– sono state addebitate alle parti in ragione di metà ciascuno, i convenuti con vincolo di solidarietà, compensate le ripetibili. La decisione è stata notificata alle parti quello stesso 1° marzo 2018, mentre all'Ufficio del registro fondiario sarebbe stata notificata soltanto dopo il passaggio in giudicato.
F.
Contro la sentenza appena citata la ditta AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 12 marzo 2018 nel quale chiede di riformare la sentenza impugnata aumentando l'ammontare delle ipoteche legali a:
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
582 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente a AO 1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
585 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _) appartenente alla AO 3,
– fr. 20
035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _) appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di metà ciascuno,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 15
346.15 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a
36
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente alla AO 3,
– fr. 10
017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a
47
/
1000
della particella n. 1550 RFD di _), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione di metà ciascuno.
Nelle loro osservazioni del 20 aprile 2018, AO 6, AO 7, AO 8 e AO 9 propongono di respingere l'appello.
AO 1
, AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO 5 sono rimasti silenti.
G.
Dovendosi giudicare iscrizioni provvisorie nel registro fondiario, il presidente di questa Camera si è rivolto il 20 agosto 2018 al Pretore, invitandolo a comunicare se (e quando) la AP 1 ha introdotto l'azione volta alle iscrizioni definitive delle ipoteche legali o se egli abbia prorogato (e fino a quando) il termine per in
tentare causa. Il Pretore ha comunicato il 23 agosto 2018 che l'i
stante non ha inoltrato alcuna azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche, né ha chiesto una proroga del termine impartitole il 1° marzo 2018. Egli ha trasmesso nondimeno a questa Camera una lettera del 22 agosto 2018 in cui la AP 1 gli comunica di opporsi alla cancellazione delle iscrizioni provvisorie, affermando che il termine fissatole per avviare l'azione di merito deve considerarsi sospeso fino alla decisione del suo appello.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
L'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori
è trattata con la procedura sommaria degli art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le decisioni del Pretore in tale materia sono appellabili perciò entro dieci giorni dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che il valore litigioso raggiungesse almeno fr. 10
000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione” impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC).
Nella fattispecie tale presupposto è manifestamente adempiuto, vista l'entità della somma in gioco (
consid. A
).
Quanto alla tempestività del rimedio giuridico, l
a sentenza impugnata è pervenuta al patrocinatore dell'istante il 2 marzo 2018 (tracciamento dell'invio n. 98._, agli atti). Presentato il 12 marzo 2018, ultimo giorno utile, l'appello in esame è pertanto ricevibile.
2.
L'iscrizione di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario deve
avvenire – e non solo essere chiesta – entro quattro mesi dal compimento del lavoro (art. 839 cpv. 2
CC). Il termine è salvaguardato se entro i quattro mesi l'artigiano o
imprenditore ottiene almeno un'iscrizione provvisoria (art. 961 cpv. 1
n. 2 CC e art. 76 cpv. 3 ORF). Se accoglie la richiesta di iscrizione provvisoria, il giudice fissa all'artigiano o imprenditore un termine per chiedere nelle vie ordinarie – senza conciliazione previa (art. 198 lett. h CPC) – l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale (art. 961 cpv. 3 CC), con la comminatoria che l'iscrizione provvisoria decadrà in caso di inosservanza del termine (come prescrive l'art. 263 CPC per i provvedimenti cautelari prima della pendenza della causa). Il giudice può prorogare il termine, purché la richiesta preceda la scadenza del medesimo (I CCA, sentenza inc. 11.2015.55 del 27 febbraio 2017 consid. 2 con rinvii a
Schmid
in: Basler Kommentar, ZGB II, 5a edizione, n. 14 in fine ad art. 961 CC e a DTF 98 Ia 245).
3.
Un appello diretto contro una decisione in materia di provvedimenti cautelari, alla cui stregua va qualificata la sentenza in esame (DTF 137 III 567), non sospende l'esecutività della decisione impugnata (art. 315 cpv. 4 lett. b CPC), tranne che l'autorità di ricorso decida altrimenti (art. 315 cpv. 5 CPC). Il termine che l'artigiano o imprenditore si vede assegnare per promuovere la causa intesa all'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale decorre quindi dal giorno successivo alla notificazione della sentenza (art. 142 cpv. 1 CPC). Poco importa che la sentenza sia impugnata da una parte, dall'altra o da entrambe. L'artigiano o imprenditore che, vistosi impartire il termine per chiedere l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale, non intende promuovere causa finché l'iscrizione provvisoria non sia passata in giudicato, deve chiedere all'autorità superiore il conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso (quand'anche il ricorso sia stato presentato dalla controparte). In alternativa può instare davanti al primo giudice per una proroga del termine fissatogli (art. 144 cpv. 2 CPC). Oppure può introdurre l'azione intesa all'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale e invitare quel giudice a sospendere la procedura finché l'iscrizione provvisoria non sia passata in giudicato (art. 126 cpv. 1 CPC). Egli ha dunque più di una possibilità per evitare che il termine scada infruttoso.
4.
Nella fattispecie la AP 1 non pretende di avere adito questa Camera perché conferisse effetto sospensivo al suo appello, né di avere instato davanti al primo giudice per una proroga del termine fissatole nella sentenza impugnata (art. 144 cpv. 2 CPC) né, men che meno, di avere introdotto l'azione intesa all'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale invitando il giudice a sospendere la procedura finché l'iscrizione provvisoria non fosse passata in giudicato. A questa Camera, del resto, non è pervenuta alcuna richiesta di effetto sospensivo, mentre il Pretore ha confermato il 23 agosto 2018 – come detto – che la AP 1 non ha postulato una proroga del termine né ha promosso la causa di merito. In altri termini, la ditta è rimasta inattiva. Nella lettera al Pretore del 22 agosto 2018 essa sostiene nondimeno che, la sentenza del Pretore essendo stata appellata, la fissazione del termine per intentare la causa volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali era sospesa, tant'è che il Pretore ha rinviato la comunicazione del dispositivo all'Ufficio del registro fondiario fino al momento in cui la decisione fosse passata in giudicato. E infatti – soggiunge l'istante – l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali ordinata dal Pretore il 1° marzo 2018 non è ancora avvenuta.
L'opinione dell'istante non può essere condivisa. Intanto, come si è appena spiegato, la decisione con cui un Pretore ordina l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali è immediatamente esecutiva, a meno che in caso di impugnazione l'autorità superiore conceda effetto sospensivo al ricorso. È vero che in concreto il Pretore non ha ancora trasmesso la decisione all'Ufficio del registro fondiario, rinviandone la comunicazione al momento in cui fosse intervenuto il passaggio in giudicato, ma ciò non influisce sull'esecutività della sentenza. Una decisione in materia di provvedimenti cautelari come quella in esame (sopra, consid. 3), per vero, è esecutiva quand'anche non sia ancora passata in giudicato. Diverso sarebbe stato il caso ove il Pretore avesse fatto decorrere il termine per promuovere l'azione intesa all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali dal passaggio in giudicato della propria decisione. In tale ipotesi, per vero, il termine non sarebbe ancora cominciato a decorrere. In concreto il Pretore si è limitato a stabilire invece che l'azione di merito doveva essere “
introdotta entro il termine di 30 giorni, in difetto di che l'annotazione delle ipoteche legali provvisorie verranno cancellate immediatamenteˮ. Nulla esonerava quindi l'istante dal procedere senza indugio.
5.
Nelle circostanze descritte il termine di 30 giorni fissato dal Pretore è giunto a compimento in pendenza di appello e le iscrizioni
provvisorie si sono estinte, indipendentemente dai motivi che possono avere
indotto l'istante a rimanere inattiva (I CCA, sentenza inc. 11.2015.55
del 27 febbraio 2017, consid. 3). Di conseguenza, la questione di sapere se quelle iscrizioni siano state ordinate a ragione o a torto è ormai priva di interesse pratico e attuale. L'appello della società in nome collettivo AP 1 deve così essere stralciato dal ruolo (art. 242 CPC). Contestualmente l'ufficiale del registro fondiario va invitato a cancellare le iscrizioni provvisorie delle ipoteche legali decretate in via cautelare dal Pretore senza contraddittorio non appena il presente decreto sarà passato in giudicato, mentre le ipoteche legali decise dal Pretore con la sentenza impugnata, non ancora iscritte, vanno dichiarate estinte.
6.
Rimane da statuire sulle spese giudiziarie, che in una causa divenuta senza interesse vanno fissate “secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC). La ripartizione dipende dalle circostanze del caso specifico, considerando quale parte abbia provocato l'avvio della causa, quale sarebbe stato il presumibile esito della lite e quale parte sia all'origine dei motivi che hanno reso il procedimento senza interesse (FF 2006 pag. 6669 a metà;
Sterchi
in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol.
I, Berna 2012, n. 18 ad art. 107;
Jenny
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3a edizione, n. 16 ad art. 107).
In concreto lo stralcio della procedura dal ruolo si riconduce al fatto che la AP 1 ha lasciato decorrere il termine assegnatole dal Pretore per chiedere le iscrizioni definitive delle ipoteche senza postulare il conferimento dell'effetto sospensivo al suo appello né sollecitare una proroga del termine dinanzi al Pretore né, tanto meno, promuovere l'azione di merito. Con ciò le iscrizioni si sono estinte. L'istante va chiamata quindi a sopportare gli oneri processuali inutilmente cagionati (art. 108
CPC; analogamente: I CCA, sentenza inc. 11.2015.55 del 27 feb
braio 2017, consid. 6). La tassa di giustizia va nondimeno sensibilmente ridotta per tenere conto del fatto che la procedura termina senza sentenza (art. 21 LTG). AO 6, AO 7, AO 8 e AO 9, che hanno presentato osservazioni all'appello per il tramite di legali, hanno diritto in ogni modo a un'adeguata indennità per ripetibili. Non si giustifica per contro di attribuire ripetibili a AO 1, AO 2, alla ditta AO 3, a AO 4 e a AO 5, che sono rimasti silenti.
7.
Relativamente agli oneri processuali di primo grado, che il Pretore ha posto a carico
delle parti in ragione di metà ciascuno compensando le ripetibili, una tale suddivisione
presupponeva che l'istante promuovesse l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche. Ciò non essendo avvenuto, le spese e le ripetibili della procedura di iscrizione provvisoria vanno addebitato all'artigiano o imprenditore, indipendentemente dalla questione di sapere se egli abbia ottenuto l'iscrizione provvisoria a ragione o a torto (I CCA, sentenza inc.11.2015.55 del 27 febbraio 2017, consid. 6 con rinvio a Rep. 1996 pag. 177 consid. 7;
Schumacher
, Das Bauhandwerkerpfandrecht, 3a edizione, pag. 516 n. 1407 segg.). E qualora il primo giudice abbia posto tali spese – almeno in
parte – a carico del proprietario del fondo, s
petta a questa Camera modificarne l'attribuzione
(I CCA, sentenza inc. 11.2015.55
del 27 febbraio 2017, consid. 6 con riferimento alla sentenza inc. 11.2008.182 del 27 febbraio 2009, consid. 5). Nella fattispecie gli oneri processuali di fr. 2500.– vanno così addebitati all'istante.
Per quel che è delle ripetibili, AO 1, AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO 5, patrocinati un unico legale, si sono difesi congiuntamente. Il valore litigioso complessivo delle ipoteche legali che la AP 1 s.n.c. chiedeva di iscrivere sulle loro proprietà per piani era di fr. 141
525.60 (fr. 20
035.25 sulla proprietà per piani n. 29
582, fr. 20
035.25 sulla proprietà per piani n. 29
585, fr. 15
346.15 sulla proprietà per piani n. 29
587, fr. 15
346.15 sulla proprietà per piani n. 29
588, fr. 20
035.25 sulla proprietà per piani n. 29
589, fr. 15
346.15 sulla proprietà per piani n. 29
591, fr. 15
346.15 sulla proprietà per piani n. 29
592 e fr. 20
035.25 sulla proprietà per piani n. 29
593). L'indennità in loro favore va compresa pertanto tra il 6 e il 9% del valore medesimo, fermo
restando che, trattandosi in concreto di un rito sommario (art. 249
lett. d n. 5 CPC), ovvero di una ‟procedura civile specialeˮ, l'indennità va fissata tra il 20 e il 70% di tale importo (art. 11 cpv. 1 e 2 lett. b del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili, RL 178.310). La controversia in rassegna potendosi definire sostanzialmente di media difficoltà, ai convenuti in questione si giustifica così di riconoscere un'indennità di fr. 5500.– complessivi, spese (art. 6 cpv. 1 del regolamento) e IVA comprese.
Quanto a AO 6 e AO 7, il valore dell'ipoteca legale che la AP 1 chiedeva di iscrivere sulla loro proprietà per piani n. 29
590 ammontava a fr. 20
035.25. L'indennità per ripetibili in loro favore va compresa pertanto fra il 10 e il 20% di quel valore, fermo restando – una volta ancora – che, trattandosi in concreto di un rito sommario (art. 249 lett. d n. 5 CPC), ovvero di una ‟procedura civile specialeˮ, l'indennità va fissata tra il 20 e il 70% di tale importo (art. 11 cpv. 1 e 2 lett. b del citato regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili). La controversia in rassegna potendosi definire sostanzialmente – come detto – di media difficoltà, ai due convenuti si giustifica così di riconoscere un'indennità di fr. 1600.– complessivi, spese (art. 6 cpv. 1 del regolamento) e IVA incluse. Identica indennità spetta ad AO 8 e AO 9, il valore dell'ipoteca legale che la AP 1 chiedeva di iscrivere sulla loro proprietà per piani n. 29
586 essendo anch'esso di fr. 20
035.25.
8.
Circa i rimedi esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso complessivo raggiunge agevolmente la soglia di fr. 30
000
.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Le iscrizioni provvisorie di ipoteche legali di artigiani e imprenditori essendo equiparate tuttavia a provvedimenti cautelari (sopra, consid. 3), contro di esse il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF).