# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 996adc16-bb91-5748-8cbd-b18bdec56568
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 1. novembre 2002 _ (in seguito: _), ha chiesto il fallimento della _ per fr. 2'038.30.
B.
All'udienza di contraddittorio del 4 dicembre 2002 nessuna delle parti è comparsa.
C.
Il 2 gennaio 2003 la Pretore del Distretto di Lugano ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. _ dell'UE di Lugano il fallimento della _ a far tempo dal _ alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 7 gennaio 2003 la _ ha postulato, dopo aver sollevato presunte irregolarità di ordine formale, sulle quali la scrivente Camera non si chinerà visto l’esito del gravame, la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato in data 31 dicembre 2002 il debito oggetto dell’esecuzione n. _ per il tramite dell’UE di Lugano. A sostegno delle proprie argomentazioni l’appellante ha prodotto, per quanto di rilevanza in questa sede:
- la ricevuta di un versamento di fr. 2'500.-- all’UE di Lugano del 31 dicembre 2002;
- la dichiarazione datata 8 gennaio 2003 dell’UE di Lugano secondo la quale l’esecuzione n. _ promossa dalla _ contro _ “è stata saldata l’8 gennaio 2003 con il versamento effettuato dalla _ il 31 dicembre 2002 sul nostro conto corrente postale”;
- lo scritto 8 gennaio 2003, con il quale la _ ha dichiarato che l’importo di cui all’esecuzione n. _ è stato saldato con il bonifico effettuato il 31 dicembre 2002 a favore dell’UE di Lugano.

## Considerations

Considerato
In diritto:
1.
Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione n. _ il 31 dicembre 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 7 gennaio 2003 _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo quindi prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità, la parte appellata non essendo stata richiesta di presentare le proprie osservazioni in quanto irrilevanti per l’esito di questa procedura di appello (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.