# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9bbea787-605c-5685-a2b7-dd8fe57ef876
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di due denuncie presentate da _ contro ignoti in data 22.3.2001 e 3.4.2002, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _). Nel corso del medesimo sono stati sentiti sia PI 2, sia l’avv. PI 3, sia diversi testi. Nel procedimento _ si è costituita parte civile, una prima volta nel testo della denuncia (del 3.4.2002, p. 18), poi ancora con scritto 12.7.2005 (AI non numerato).
2.
Al fine della presente procedura, importa evidenziare alcuni fatti rilevanti.
Anzitutto nel corso delle informazioni preliminari prima, dell’istruttoria poi (tuttora aperta), sono sorti problemi riguardo l’accesso agli atti, tanto che con decisione 1.9.2004 (lettera al patrocinatore della denunciante) il procuratore pubblico ha deciso di permettere alla parte civile la sola visione degli atti, ma di non permetterle l’estrazione di copie delle risultanze istruttorie, visto il rischio di strumentalizzazione delle stesse, ovvero di utilizzazione impropria in altra sede all’estero (lettera di medesima data indirizzata al patrocinatore di PI 2). Tale limitazione è poi stata confermata anche dal giudice dell’istruzione e dell’arresto, con decisione del 13.10.2004 (inc. Giar _).
Inoltre, la parte denunciante ha comunque potuto esaminare gli atti del procedimento, in particolare in data 18.8.2004 (AI 70), 7.9.2004 (AI 82), 27.6.2005 (AI non numerato) e probabilmente il 27.10.2005 (AI non numerato). Infine, occorre rilevare che l’istanza di richiamo dell’incarto penale in sede civile è fatta limitatamente ad un episodio, ovvero un prelievo di Lit. 320 mio (pari a CHF 260'160.-) effettuato in data 21.2.1995 dalla relazione _ presso _ di _. Da una sommaria lettura, tale operazione rappresenta solo una parte marginale delle informazioni preliminari e dell’istruzione formale.
3.
Come esposto in precedenza, la richiesta di richiamo in sede civile dell’incarto penale è contrastata da PI 2 e dall’avv. PI 3. Il procuratore pubblico ha invece comunicato di non opporsi al richiamo ed alla consultazione dello stesso con la facoltà di estrarre copie.
4.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
5.
Come ricordato dalla decisione di principio del _ di questa Camera (inc. CRP _), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
Occorre inoltre che ci sia una connessione tra vertenza civile e l’incarto penale richiamato. Incombe inoltre a questa Camera verificare se eventuali diritti di terzi, non simultaneamente parti al procedimento penale e parti al procedimento civile, si oppongano al richiamo atti e richiedano un limitato accesso agli atti.
6.
Nel presente caso è data una connessione tra la causa civile ed il procedimento penale: in base alle motivazioni del richiamo, tale connessione risulta unicamente in relazione al prelievo del 21.2.1995. Per questo motivo, la richiesta può essere evasa con l’invio alla Pretura istante di due verbali: verbale n. 11 dell’8.6.2004 di _, con gli allegati 1 e 3, ed estratto del verbale n. 13 del 24.6.2004 dell’avv. PI 3, p. 1 e 5).
7.
L’istanza è parzialmente accolta. Copia degli atti menzionati saranno allegati alla copia della presente decisione indirizzata alla Pretura.
8.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base ai principi del CPC.
Per tutti questi motivi,
visto l’art. 27 CPP, la LTG ed ogni altra norma applicabile,

## Considerations