# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7886dc46-e50d-5c2c-83fa-499a8fa858d2
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. Dal 1989 AT 1 ha svolto attività lavorativa in qualità di collaboratrice domestica e, dopo la nascita del piccolo _, bambinaia presso il domicilio di _ dei coniugi dott. med. CV 1, sposatisi il _ (doc. LIV/9) eseguendo anche le pulizie serali dello studio medico della coppia situato a _.
1.2. Il _ il dott. _ è deceduto lasciando come eredi la moglie CV 1 e il figlio _ (doc. LIV/6). AT 1 ha continuato ad esercitare le precedenti incombenze restando alle dipendenze della vedova CV 1 ad eccezione di una pausa dall’agosto 2001 al febbraio 2002 (IV) in occasione di un soggiorno all’estero di quest'ultima.
Il 19 novembre 2002 AT 1 ha avuto un infortunio con conseguente incapacità lavorativa dapprima totale, poi parziale tuttora permanente (XII). Dopo un periodo di ripresa dell’attività lavorativa in misura parziale, eseguita esclusivamente presso lo studio medico, alla fine del 2003 le parti hanno interrotto il rapporto di lavoro (XII, XLXII/XVI e XVII).
1.3. Con vari scritti e richieste verbali, nel periodo successivo all’infortunio del novembre 2002, AT 1 ha chiesto a CV 1 il rilascio di un conteggio salariale (XII) e chiarimenti in merito al suo assoggettamento alla previdenza professionale obbligatoria durante il periodo in cui aveva svolto l’attività lavorativa sia presso l’abitazione della famiglia CV 1 sia presso lo studio medico di _ (doc. B 12-22; C 13-19).
Contestualmente AT 1 ha appreso di non essere mai stata assicurata per la previdenza professionale a dipendenza del lavoro svolto per _ e CV 1.
Tra le parti sono in seguito intercorsi numerosi scritti e prese di contatto che non hanno potuto tuttavia risolvere le rispettive divergenze.
1.4. Con petizione del 21 giugno 2004 AT 1 ha adito il TCA
"
affinché venga fatta chiarezza sull’obbligo di affiliare la lavoratrice AT 1 presso un istituto di assicurazioni LPP”.
L’interessata ha argomentato come segue:
"
Io, AT 1, nell'anno _ sono stata assunta con contratto orale quale donna delle pulizie dai signori Dr. _ e Dr.ssa CV 1.
Il mio lavoro si svolgeva sia presso il loro studio medico sia presso la loro abitazione privata (dapprima solo come donna delle pulizie e dal _, dopo la nascita del loro figlio _, anche come baby-sitter).
Il Dr. _ mi aveva assunto assicurandomi il rispetto di tutti gli obblighi sociali e contrattuali: AVS, LPP, AD, infortunio, ecc.
Il tutto sarebbe stato a suo carico, poiché avrei ricevuto il salario al netto, cioè senza alcuna deduzione. Questo, mi era stato spiegato, facilitava i loro lavori di contabilità e di amministrazione.
Inoltre, al momento dell'assunzione, mi era stato anche spiegato che i versamenti salariali sarebbero avvenuti, oltre che al netto anche separatamente distinguendo dunque le prestazioni svolte nello studio da quelle svolte presso l'abitazione privata. Ciò sempre per loro motivi amministrativi-contabili. Di fatto, ho sempre ricevuto sul mio conto bancario due salari al netto.
I versamenti erano sempre effettuati a nome di un unico datore di lavoro, Dr. _.
In seguito, dopo la morte di quest'ultimo avvenuta nel _, a nome della moglie, Dr.ssa CV 1.
I certificati di salario per la dichiarazione fiscale, fino al 2001 è però sempre stato uno solo, cioè a nome di un solo datore di lavoro e compilato con un'unica cifra, ossia con la somma dei sue salari. (v. allegati).
Dal 1988 al 2002 ho sempre lavorato, assentandomi dal lavoro solo una volta nel 1996 per malattia, e precisamente per sottopormi ad un importante intervento chirurgico. In quell'occasione ho ricevuto il salario normalmente.
I problemi sono sorti nel 2002, in seguito ad un infortunio lavorativo ed a malattia, che a tuttora mi rendono inabile al lavoro.
Dopo circa un mese e mezzo di assenza dal lavoro ho ricevuto il licenziamento e da molto tempo non ricevo alcun salario.
Mi sono quindi molto preoccupata e ho richiesto i motivi di tale situazione. Dopo tante richieste di spiegazioni verbali, in seguito anche scritte, la mia datrice di lavoro mi ha comunicato di non essere stata assicurata per la perdita di salario.
La spiegazione fornitami dalla datrice di lavoro è stata
"così abbiamo risparmiato"
. Osservo che non sono mai stata informata di nulla e quindi non ho mai dato il mio consenso in tal senso.
Quindi, in considerazione della mia situazione e di quanto ero venuta a conoscenza, cioè che non era stato rispettato il nostro contratto, ho richiesto un conteggio salariale dettagliato per tutto il periodo da quando ho iniziato a lavorare per la famiglia _.
La mia intenzione era quella di verificare a persona di competenza se tutti gli altri oneri sociali fossero stati osservati.
A tutt'oggi, nonostante tante mie raccomandate, non ho ricevuto nessun conteggio salariale completo.
L'unica risposta in tal senso, mi è arrivata mezzo raccomandata, e riporto qui di seguito le precise parole:
"... Previdenza professionale: tu avevi due contratti con la sottoscritta e prima con mio marito, per un impiego a domicilio e un altro per lavoro presso lo studio. I salari erano due e distinti e non possono essere sommati a ragione veduta per cercare di fondare un supporto diritto alla previdenza professionale...".
Ora mi trovo in una situazione difficile, che non sono in grado di gestire. Non ho mai rinunciato o espresso il mio consenso alla rinuncia dei miei diritti di lavoratrice, tuttavia questi mi sono stati negati a mia insaputa. Non sono stata assicurata per la perdita di salario e non sono stata affiliata presso un'assicurazione LPP.
La situazione attualmente si è aggravata a causa del mio stato di salute che, con ogni probabilità, non migliorerà. Verosimilmente verrò presto dichiarata invalida e il fatto di non essere stata affiliata alla LPP mi penalizzerà economicamente in modo grave.
Ero completamente in buona fede, anche perché ho sempre ricevuto per molti anni il salario al netto, così come anche il certificato di salario che era unico e comprensivo dei due versamenti.

## Considerations