# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a7855175-d1f6-54f8-b95a-2a24ab10eb04
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto e in diritto
che, nell’ambito del procedimento penale inc. MP _, dopo la comunicazione di chiusura dell’istruzione dell’art. 318 cpv. 1 CPP (nella quale ha prospettato l’emanazione di un decreto d’abbandono), con decisione 10.1.2019 il procuratore pubblico ha respinto le istanze probatorie avanzate dal reclamante;
che, con il gravame qui esaminato, RE 1 impugna detta decisione, sostenendo la proponibilità del gravame e chiedendo di accogliere i mezzi di prova proposti;
che, giusta l'art. 394 lit. b CPP, il reclamo è inammissibile contro la reiezione, da parte del pubblico ministero o delle autorità penali delle contravvenzioni, di istanze probatorie che possono esssere riproposte senza pregiudizio giuridico dinnanzi al tribunale di primo grado;
che l’art. 318 cpv. 3 CPP stabilisce che le comunicazioni di cui al cpv. 1 (chiusura dell’istruzione) e del cpv. 2 (decisione che respinge istanze probatorie) non sono impugnabili;
che il Tribunale Federale ha ricordato come gli interessi di chi chiede l’assunzione di prove, respinte, siano tutelati con la facoltà di impugnare il decreto d’abbandono, nel cui contesto si possono sollevare censure inerenti le prove (decisioni TF 6B_1158/2016 del 21.4.2017 cons. 2.1 e 6B_995/2014 del 1.4.2015 cons. 5.2);
che pertanto il reclamo è irricevibile, ciò che dispensa dall’esame nel merito;
che la tassa di giustizia e le spese, contenute, sono a carico del reclamante.

## Considerations