# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 70a0a8f2-7c72-572b-b7ad-95178b73a677
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. Con decisioni 12 giugno e 11 luglio 1997 l’Ufficio assicurazioni invalidità (UAI) ha riconosciuto a _, classe 1937, di professione gerente d’esercizio pubblico, una mezza rendita d’invalidità, con effetto dal 31 dicembre 1994 (doc. AI _). Le decisioni sono cresciute in giudicato.
A seguito del versamento delle prestazioni assicurative, il 22 luglio 1997 l’assicurato ha ritirato un “reclamo-ricorso” introdotto al TCA contro lo scritto 17 febbraio 1997 dell’UAI. Con decreto 28 luglio 1998 del TCA la causa è stata stralciata dai ruoli (inc. 32.97.0023, cfr. doc. AI _).
Dopo aver avviato d’ufficio una revisione della rendita, con delibera 3 maggio 1999 l’amministrazione ha comunicato all’assicurato che
“ gli accertamenti eseguiti hanno permesso di confermare il diritto all’attuale grado d’invalidità del 55%. Di conseguenza la rendita non subirà modifiche
“(doc. AI _).
1.2. In data 12 settembre 2000 il medico curante, dr. _, ha comunicato all’UAI un peggioramento dello stato di salute dell’assicurato, ritenendo data un’invalidità di oltre il 66% (doc. AI _).
Ricevute delle precisazioni da parte del curante (doc. AI _), l’amministrazione ha poi ordinato al Servizio Medico Regionale dell’Assicurazione Invalidità (SMR) l’espletamento di una perizia (doc. AI _).
Sulla base del referto peritale 20 giugno 2001, con progetto di decisione 10 luglio 2001 l’UAI ha respinto la domanda di revisione poiché:
"
Dalla documentazione agli atti ed in particolare dalla visita medica eseguita dal Servizio Medico Regionale AI il 19 giugno 2001 non risulta un peggioramento dello stato di salute tale da giustificare un aumento del grado d’invalidità.
Viene pertanto riconfermato l’attuale diritto a mezza rendita AI.”
(Doc. AI _).
Con lettera 20 settembre 2001 il medico curante ha preso posizione su quanto attestato dal SMR ed ha rilevato che:
"
Ho visionato il rapporto del Dr. _ che ha visto il paziente in un momento in cui non presentava un episodio acuto d'artrite urica. L'accertamento è stato eseguito il 20.06.2001 ed allora le condizioni del paziente erano tranquille e concordavo con i referti e le valutazioni fatte dal Dr. _.
Ho rivisto però il paziente a due riprese, per un'artrite urica del ginocchio sx., il 10.08.01 ed il 10.09.01 e nelle due occasioni il paziente era sofferente, limitato nei movimenti ed il ginocchio era gonfio e dolente. Era per questo motivo che avevo annunciato un peggioramento, presentando episodi ricorrenti d'artrite che lo hanno costretto a rinunciare in modo definitivo all'attività di gerente d'esercizio pubblico." (Doc. AI _)
Raccolta la presa di posizione del SMR in merito al succitato scritto (doc. _) e dopo aver nuovamente interpellato il medico curante (doc. AI _), in data 28 novembre 2001 l’amministrazione ha informato l’assicurato che:
"
a seguito del progetto di decisione del 10.7.2001 e relativo colloquio abbiamo trasmesso nuovamente il dossier del signor _ al nostro Servizio Medico Regionale AI.
Lo stesso ha nuovamente confrontato attentamente il rapporto peritale esperito dai medici dell'Ospedale _ l'11.2.1997 e l'esame effettuato il 19.6.2001.
Le conclusioni fanno notare una situazione clinica e anamnestica sovrapponibile.
Lo stato clinico non presenta grandi variazioni. Anche dopo anni di disturbi gottosi non sono apparse delle lesioni organiche o aumenti delle limitazioni funzionali delle diverse articolazioni toccate.
Attualmente risulta una frequenza di circa un attacco gottoso al mese. Nel 1997 si dichiarava che questi attacchi si verificavano con una frequenza di ca. 1-.2 al mese.
La situazione clinica è pertanto stabile e non giustifica un peggioramento dello stato di salute.

## Considerations