# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 259e35ee-c125-50c4-9ad8-85aed0a29c49
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

furgone a lui consegnato a _ il giorno 29.08.2013 da non meglio identificato _ e asseritamente di nome _; ritenuto che il ricettacolo è stato creato ad hoc tra il giorno 8 e il giorno 10 agosto 2013, operazione alla quale l’imputato ha partecipato avendo egli condotto personalmente il furgone dalla regione di _ fino a _ e poi in _ e riconducendolo fino a _;
ritenuto che IM 1 è stato fermato in entrata in _ al valico autostradale di _ il 29.08.2013 alle ore 23.15, con lo stupefacente, immediatamente dopo sequestrato.
fatti avvenuti
: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
: dagli art. 19 cpv. 1 LFStup;
Presenti: - la Procuratrice pubblica PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore
09:30
alle ore
10:15
.
Sentiti: - alla Procuratrice Pubblica, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
la PP precisa che il traffico in cui è coinvolto l’imputato si trova al limite dei quantitativi previsti per la forma aggravata di infrazione alla LStup. L’attività descritta da IM 1 aveva una certa organizzazione, vi era un’indicazione su tutto e IM 1 eseguiva chiare istruzioni. Sicuramente IM 1 ha vissuto in _ e in _ in condizioni difficili, ciò non giustifica la sua messa a disposizione per un traffico di stupefacenti al solo scopo di rimborsare un prestito. È da considerare per la commisurazione della pena che egli è incensurato e anche che egli è in anticipata espiazione della pena. Inizialmente ha mentito, per limitarsi in seguito a dichiarare il minimo indispensabile.
Per IM 1 la pubblica accusa chiede una pena detentiva di 16 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Per tutto quanto in sequestro si chiede la confisca con distruzione dello stupefacente;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
la difesa sottolinea la difficile vita precedente dell’imputato, il quale a 14 anni iniziava a lavorare in nero come operaio. Per i suoi 16 anni riceveva un biglietto di sola andata per l’_, ad attenderlo unicamente trafficanti. Raggiungeva _ dove lavorava in una fattoria per ottenere il permesso di soggiorno. Questo fino al 2013. A maggio di quest’anno avrebbe dovuto rinnovare il permesso di soggiorno, ma non ne aveva i mezzi. Dopo 10 anni di sacrifici non poteva abbandonare tutto e tornare in _, non aveva alternativa se non quella di affidarsi a questo _ che gli concedeva un prestito a condizioni usuraie. Accettava poi di effettuare il viaggio con lo stupefacente dopo aver ricevuto pesanti minacce per la sua incolumità, in quanto non riusciva a rimborsare il suo debito. Non vi sono prove di queste minacce, ma è credibile che quanto affermato da IM 1 secondo la difesa è cosa vera. Egli è stato usato come corriere e nient’altro è che un povero disperato in cerca di un lavoro. Ha sbagliato e ne è consapevole. È sinceramente pentito, incensurato e giovane. Chiede dunque una pena detentiva di 12 mesi sospesi.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70 CP; 19 LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations