# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 88872c20-fd74-5cda-afe8-577fd7981704
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 7 maggio 2014 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha dichiarato il fallimento di RI 1 a far tempo del giorno successivo alle ore 10:00;
che come da rogatoria formulata lo stesso giorno dall’Ufficio dei fallimenti di Lugano, con scritto 9 maggio 2014 l’UEF di Locarno ha convocato per il 16 maggio 2014 l’ex amministratore unico della società fallita, _, domiciliato a _, per essere sottoposto all’interrogatorio prescritto dal diritto del fallimento (art. 222 LEF e 37 RUF);
che l’interrogatorio si è regolarmente svolto alla data prevista e H_ ha risposto alle domande e firmato il relativo verbale senza riserve;
che il 22 maggio 2014 l’ex patrocinatore della fallita, avv. PA 1, ha chiesto all’UEF di Locarno, contestandone la competenza territoriale, di sospendere la convocazione e di ritrasmettere l’incarto all’Ufficio dei fallimenti di Lugano perché provvedesse a riconvocare l’ex amministratore unico;
che l’avv. PA 1 fonda la propria legittimazione processuale su una procura non datata, ma conferitagli ovviamente prima del fallimento nella causa “contro il sig. _,
_” (creditore che ha chiesto e ottenuto l’apertura del fallimento);
che tale mandato, a supporre – ciò che è dubbio – si estendesse al patrocinio della società per altre cause di quella esplicitamente indicata nella procura, si è però estinto con l’apertura del fallimento in mancanza di pattuizione contraria delle parti (art. 405 cpv. 1 CO), sicché il reclamo si rivela irricevibile già per questo motivo (art. 59 cpv. 2 lett. c e 60 CPC);
che a prescindere da ciò il reclamo sarebbe comunque da considerare senza oggetto, siccome l’ex amministratore unico si è sottoposto all’interrogatorio e ha firmato il verbale senza contestazione di sorta;
che ad ogni modo l’interrogatorio del fallito non rientra tra gli atti che non si possono delegare nel senso dell’art. 4 cpv. 2 LEF;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations