# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9dcd332f-a182-5762-a68c-f68bf80440e7
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento) ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 luglio 2007;
indetto il dibattimento in data 17 marzo 2008, al quale hanno preso parte l’accusato e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 2 gennaio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; le parti lese, in particolare, non sono apparse al dibattimento;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del teste;
sentito il difensore, DI 1, , il quale ripercorre inizialmente i fatti a fondamento dell’ipotesi di reato preconizzata dal Procuratore pubblico, evidenziando i flussi di notizie tra il posto di comando e la pattuglia in servizio e di cui il suo assistito era responsabile. In merito al sinistro, il difensore pone poi l’accento sul comportamento della signora _ (in possesso della patente da soli sei mesi), la quale non avrebbe rispettato la priorità di cui beneficiava la vettura condotta dal signor ACCU 1 e avrebbe così adottato un comportamento doppiamente di intralcio per l’agente in servizio: sia nella rotonda sia in _ (nell’ipotesi in cui la pattuglia si fosse diretta su questa via). In sintesi, un’attitudine corretta della signora DI 1 avrebbe impedito da una parte l’insorgere dell’incidente, dall’altra il signor ACCU 1 stava intervenendo in modo estremamente urgente e aveva fatto tutto quello che ci si poteva attendere da lui a livello penale. Di conseguenza, il patrocinatore postula il proscioglimento del suo assistito;
sentito da ultimo l'accusato (art. 252 CPP), il quale spiega che è difficile gestire una situazione d’urgenza (sul momento si pensa a quello che si può trovare sul posto dell’incidente; a ciò che occorre dire all’aspirante ecc.); e che si tratta di situazioni molto complesse, ogni intervento esigendo la presa di decisioni importanti e immediate. L’agente non è una macchina, e, in simili circostanze, molte cose passano per la testa; purtroppo, può capitare che ciò influisca, ad es., anche sulla velocità del veicolo, come nel suo caso. Il prevenuto aggiunge tuttavia che in generale gli incidenti sono pochissimi e afferma da ultimo che è brutto trovarsi qua ed essere giudicati, anche in considerazione del lavoro svolto; ancora di più quando, da un giorno all’altro, arriva a casa un decreto di accusa dopo cinque mesi di silenzio;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1, , autore colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr,
per avere,
a _ il _,
violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura di servizio _ targata _ con inseriti i segnali prioritari ottici ed acustici, alla velocità di almeno 120 Km/h. malgrado il vigente limite di 50 Km/h., rilevata dal dispositivo UDS, quando, nell’immettersi sull’intersezione con percorso rotatorio obbligato, a causa del fondo stradale bagnato, perdeva negligentemente la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura _ targata _ condotta da LESA 1 che si era regolarmente immessa sulla rotatoria?
2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli deve essere inflitta?
3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica utilità, può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale periodo di prova?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 12 segg. e 106 CP; 90 cifra 1 e 2 in rel. con gli 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1 e 2, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 e 100 cpv. 4 LCStr, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara
ACCU 1
,
autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,
per avere,
a _ il _,
violato le norme medesime, in particolare per aver circolato con la vettura di servizio _ targata _ con inseriti i segnali prioritari ottici ed acustici, essendone dati i presupposti di urgenza, alla velocità di almeno 120 Km/h sul rettilineo di _ (limite di velocità: 50 Km/h), rilevata dal dispositivo UDS, quando, dopo una prima fase di decelerazione, nell’immettersi sull’intersezione con percorso rotatorio obbligato, a causa del fondo stradale bagnato e per aver azionato tardivamente i freni, perdeva negligentemente la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura _ targata _ condotta da LESA 1 che, regolarmente immessa sulla rotatoria, non gli concedeva il passaggio prioritario, nonostante avesse avuto per tempo, per sua stessa ammissione, percezione degli speciali segnalatori del veicolo sopraggiungente;
condanna ACCU 1
,
1. alla multa di fr. 500.00 (cinquecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 330.00 (fr. 830.00 in caso di richiesta di motivazione scritta).
Le parti sono state avvertite da questo giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Sezione della circolazione, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
500.00
multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 30.00 testi
fr.
830.00
totale

## Considerations