# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bb6057c6-0a59-5999-bf70-b00d3c23316a
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con precetto esecutivo per le esecuzioni ordinarie n. _dell’8/9 aprile 2013 dell’Ufficio di esecuzione di _, RE 1CO 1ha escusso RE 1per l’incasso di complessivi fr. 159.25 oltre interessi, indicando quale titolo di credito: “Imposta comunale 2010, interessi aggiornati sino al 20.03.2013, tassa di diffida (21.08.2012)”;
che interposta tempestiva opposizione dall’escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo al Giudice di pace del Circolo di _ limitatamente a
complessivi fr. 91.85;_
che la procedente fonda la propria pretesa sulla decisione di tassazione del 21 marzo 2012 (doc. B), mediante la quale l’Ufficio di tassazione di _ ha determinato in fr. 237.75 l’ammontare dovuto da RE 1 per l’imposta cantonale 2010, sulla decisione 26 marzo 2012 riferita al calcolo del conguaglio dell’imposta comunale 2010 e sulla diffida di pagamento 21 agosto 2012, tutte passate in giudicato;
che con osservazioni 30 dicembre 2013/2 gennaio 2014 RE 1 ha rilevato di essere in disoccupazione dal 1° luglio 2013, di non percepire però alcuna indennità al riguardo, e di vivere quindi con le rendite della vedovanza e della cassa pensione assommanti a complessivi fr. 2'300.-, oltre a ricevere fr. 210.- di prestazione complementare;
che essendo senza lavoro e non trovandone uno, l’escussa argomenta di non poter pagare l’imposta richiesta;
che con decisione 8 gennaio 2014 il Giudice di pace del Circolo di _ ha accolto l’istanza ritenendo che la documentazione prodotta dalla procedente costituisca valido titolo esecutivo ex art. 80 LEF;
che con reclamo 13 gennaio 2014 RE 1 sostiene che la sua situazione economica è molto critica e che non può vivere con le limitate entrate pecuniarie mensili di cui dispone;
che il reclamo non è stato notificato alla controparte per le osservazioni;
che contro le sentenze di rigetto (definitivo) dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il rimedio giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b. n 3 e 319 lett. a CPC), da inoltrare entro il termine di dieci giorni dalla notificazione della sentenza impugnata (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e cpv. 1 LOG);
che inoltrato il 13 gennaio 2014 contro una decisione emanata l’8 gennaio 2014 e notificata/recapitata più avanti, il reclamo è senz’altro tempestivo e, quindi, da questo aspetto ammissibile;
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto (lett. a), sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti;
che l’insorgente non si avvale né dell’uno, né dell’altro dei menzionati titoli di reclamo, e già per questo motivo l’ammissibilità del reclamo è esclusa;
che nella fattispecie l’insorgente neppure contesta che la documentazione esibita dall’istante costituisca valido titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex 80 LEF;
che, comunque,
le decisioni emanate dall’autorità fiscale quali sono quelle in oggetto -
decisione di tassazione del 21 marzo 2012 (doc. B), mediante la quale l’Ufficio di tassazione di _ ha determinato in fr. 237.75 l’ammontare dovuto da _ per l’imposta cantonale 2010, sulla decisione 26 marzo 2012 riferita al calcolo del conguaglio dell’imposta comunale 2010, sulla diffida di pagamento 21 agosto 2012 – rimaste in impugnate e quindi passate in giudicato, costituiscono valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo richiesto dalla procedente;
che la reclamante neppure sostiene né prova con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero che è subentrata la prescrizione (art. 81 cpv. 1 LEF) proponendosi per contro di resistere alla decisione impugnata asserendo di non essere in grado di saldare la relativa esecuzione, dato che ella percepisce soltanto una rendita vedovile e un piccolo contributo dalla prestazione complementare;
che argomenti del genere esulano tuttavia dall’applicazione dell’art. 81 cpv. 1 LEF, di modo che il rimedio sfugge a disamina e va pertanto dichiarato inammissibile;
che gli oneri processuali in relazione alla presente decisione dovrebbero essere posti a carico dell’insorgente, siccome parte soccombente (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);
che data la particolarità del caso e tenuto conto che la reclamante non è patrocinata, si prescinde eccezionalmente dal riscuotere spese;
che non si assegnano ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per le osservazioni (art. 95 cpv. 2 e 3, 105 cpv. 1 e 2 e 106 cpv. 1 CPC);

## Considerations