# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 12653218-3095-508c-9fc1-294a1eb86380
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A.
a. Il RI 1 e la RI 2 sono proprietari dei mapp. 341, rispettivamente 342 di Monteceneri, sezione Bironico, ubicati in località Prò Quadro. Le particelle, confinanti su un lato e adiacenti all'area cimiteriale e alla Chiesa Santa Maria del Rosario, sono situate nel comparto posto a ovest della linea ferroviaria Lugano-Bellinzona e sono delimitate a nord da via Posta, a sud da via Vigneto e a ovest da via Industria. Il piano regolatore del comune Bironico, approvato con risoluzione 20 novembre 2002 (n. 5498) dal Consiglio di Stato e integrato da successive varianti, assegna il mapp. 341 e una porzione del mapp. 342 alla zona residenziale semi intensiva, mentre attribuisce la parte preponderante del mapp. 342 alla zona per attrezzature e edifici privati di interesse pubblico. Sulle proprietà, pianeggianti e di natura prativa, sorge un campo di calcio.
b. Considerato l'elevato potenziale di sviluppo del comparto che include i mapp. 341 e 342, il Consiglio parrocchiale di Bironico ha commissionato uno studio pianificatorio allo scopo di
"valorizzarlo, di assicurarne uno sviluppo armonioso e una qualità abitativa adeguata e rilevanti contenuti socio-culturali"
. Nel gennaio 2017 lo studio si è concretizzato in un progetto denominato "Gesòra Parco" che prevede la realizzazione di tre edifici (uno residenziale, uno destinato a ospitare uffici e spazi amministrativi, il terzo adibito a sala polivalente) sopraelevati per mezzo di una piattaforma rispetto al piano stradale e disposti in modo da formare una corte interna atta a favorire l'integrazione sociale e intergenerazionale. Tale studio è stato presentato al municipio di Monteceneri in data 13 febbraio 2017.
c. In data 20 giugno 2017 il comune di Monteceneri ha comunicato al Consiglio parrocchiale che per intanto stava vagliando l'ubicazione di altre strutture d'interesse pubblico.
B. a. Raccolto l'avviso favorevole 12 giugno 2017 della Sezione dello sviluppo territoriale (in seguito: Sezione), con risoluzione 4 luglio 2017 (n. 383) il municipio di Monteceneri ha adottato una zona di pianificazione comunale riguardante l'area della sezione di Bironico inclusa tra la strada cantonale a ovest, la linea ferroviaria a est, via Bella e via Industria a sud e via Bricola a nord. La zona di pianificazione prevede una suddivisione del comparto in cinque settori (A, B, C, D, E), delimitati in conformità degli scopi pianificatori prospettati, e include i fondi dei ricorrenti nel settore C. Il provvedimento si prefigge di migliorare l'utilizzo del suolo e razionalizzare l'organizzazione territoriale attraverso il riordino delle destinazioni e dei contenuti ammessi all'interno del comprensorio toccato dalla misura. La zona di pianificazione vieta ogni intervento che possa rendere più ardua la pianificazione dell'utilizzazione futura (cfr. Scheda descrittiva, "Effetti e durata").
b. Il municipio ha poi disposto la pubblicazione presso la cancelleria comunale della zona di pianificazione dal 10 luglio al 9 agosto 2017, indicando tuttavia che il termine era sospeso per le ferie giudiziarie dal 15 luglio al 15 agosto 2017 (cfr. FU 54/2017 del 7 luglio 2017, pag. 6102). La durata della misura è stata fissata in cinque anni.
C.
a. Con scritto 11 agosto 2017 il Consiglio parrocchiale, rilevando preliminarmente come l'avviso di pubblicazione della zona di pianificazione fosse irrito in quanto, a suo dire, l'indicazione dei termini di pubblicazione non era conforme a quanto disposto all'art. 16 cpv. 2 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm; RL 3.3.1.1), ha riferito al municipio di Monteceneri di aver preso atto dell'adozione del provvedimento pianificatorio e di essere disposto a rinunciare a avversare la misura qualora fosse stato possibile trovare un accordo in merito ai contenuti della pianificazione, in particolare integrando il progetto "Gesòra Parco".
b. In data 22 agosto 2017 il municipio di Monteceneri, osservando come l'indicazione nell'avviso dei termini di pubblicazione e della sospensione degli stessi durante le ferie giudiziarie fosse chiara, ha comunicato di essere disponibile a organizzare un incontro.
c. Facevano seguito il colloquio 30 agosto 2017 e una risposta scritta del Consiglio parrocchiale, nella quale esso ha invitato il municipio a confermare attraverso una risoluzione municipale vincolante la conformità del progetto "Gesòra Parco" alla zona di pianificazione adottata, nonché a impegnarsi a approvare la domanda di costruzione che sarebbe stata inoltrata sulla base di detto progetto durante il periodo di validità del provvedimento pianificatorio.
d. In data 5 settembre 2017 il municipio ha riferito di non poter dar seguito alle richieste del Consiglio parrocchiale per diverse ragioni che qui non occorre evocare.
D.
Avverso la citata zona di pianificazione il RI 1 e la RI 2 insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento. Anzitutto i ricorrenti sostengono che le modalità scelte dal comune di Monteceneri per l'indicazione nell'avviso dei termini di pubblicazione e di ricorso sarebbero
"confuse e non conformi a quanto prevede l'art. 16 LPAmm in ordine alla sospensione dei termini di ricorso"
. In secondo luogo, essi contestano l'esistenza di un interesse pubblico alla modifica del piano regolatore vigente e all'impiego transitorio della zona di pianificazione. Osservano nel merito come il provvedimento adottato non presenti la densità richiesta e non sia sorretto da alcuna visione in merito ai contenuti. In altri termini, i ricorrenti sostengono che, così come indicato dalla Sezione nel proprio preavviso, la zona di pianificazione non si inserirebbe in una strategia pianificatoria globale e non sarebbe dunque fondata su una ponderazione completa di tutti gli interessi in gioco. Inoltre, a mente degli insorgenti l'impostazione pianificatoria prospettata dall'autorità, che per il settore C prevede l'inserimento di
"contenuti residenziali e amministrativi da promuovere secondo i più attuali e recenti standard costruttivi"
, nonché
"attività lavorative integrate al tessuto urbano"
e
"infrastrutture di interesse pubblico"
, oltre che a essere contraria al principio della proporzionalità, sarebbe manifestamente erronea e lesiva del principio della buona fede. A tal proposito, essi osservano che la zona di pianificazione sarebbe stata istituita dopo la presentazione all'esecutivo comunale del progetto "Gesòra Parco", ciò che attesterebbe un agire del municipio manifestamente contrario al principio della buona fede ancorato agli art. 5 cpv. 3 e 9
della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (Cost.; RS 101)
. Infine, i ricorrenti ritengono che l'esecutivo comunale di Monteceneri non abbia dimostrato la sussistenza di un notevole cambiamento delle circostanze ai sensi dell'art. 21 cpv. 2 della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), atto a giustificare un adattamento del piano regolatore e del tipo di attività svolte nel comparto. A mente degli insorgenti la pianificazione in vigore, che prevede, analogamente al progetto "Gesòra Parco", una zona plurifunzionale (mista) con mescolamento funzionale sia conforme alla LPT, e in particolare all'art. 3 cpv. 3 lett. a LPT, e sia
"persino auspicabile per animare i quartieri e per contribuire a limitare gli spostamenti dei lavoratori".

## Considerations