# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7249a565-0046-5365-a5cb-96fa26992659
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1.
Nel settembre 2003, RI 1, nato nel 1944, ha presentato una richiesta di prestazioni AI per adulti tendente all’ottenimento di una rendita AI in quanto affetto da “cardiopatia ipertensiva con crisi di scompenso, coliche renali bilaterali destro e sinistro con calcoli, epatite, dolori diffusi con neuroastenie, crisi di angoscia con blocchi somatici e muscolari, stato depressivo e ansioso”(doc. AI 1 e 11).
Esperiti gli accertamenti del caso, con delibera 5 aprile 2004 l’UAI ha respinto la domanda di prestazioni in quanto l’assicurato non era affetto da una patologia invalidante che causasse un’incapacità lavorativa ai sensi della LAI (doc. AI 23).
Nel maggio 2004 RI 1 ha presentato una seconda richiesta di prestazioni a causa di un deteriorato stato psico-fisico (doc. AI 28).
Con decisione 17 agosto 2004 l’UAI ha respinto la domanda di prestazioni motivando:
"
(...)
lei ha nuovamente inoltrato una richiesta per rendita.
Con decisione del 05.04.2004 avevamo respinto la sua precedente richiesta di prestazioni. Un nuovo esame è possibile quando è credibilmente dimostrato che le circostanze oggettive, che possono dare diritto a prestazioni, si siano modificate in modo rilevante dopo questa data. La nuova valutazione di una situazione invariata non è possibile.
•
Con la sua nuova domanda non fa valere elementi nuovi.
Decidiamo pertanto:
•
Non si entra nel merito della richiesta di prestazioni." (Doc. AI 33)
1.2. Con opposizione 19 agosto 2004 l’assicurato, rappresentato dalla RA 1, ha osservato:
"
quali patrocinatori dell'assicurato indicato in epigrafe, ci permettiamo di elevare formale
opposizione
alla vostra decisione del 17 u.s. La nostra opposizione è supportata dal fatto che non è stata posta in essere alcuna indagine atta a favorire l'istruttoria circa le reali condizioni psico-fisiche del nostro assistito. Pertanto, vogliate prendere atto di quanto precede e sottoporre l'assicurato alle relative indagini di tipo medico." (doc. AI 34)
Con decisione su opposizione 17 dicembre 2004 l'UAI ha confermato la precedente decisione:
"
(...)
6.In casu, l'assicurato sostiene che non sono stati correttamente valutati i problemi psicofisici.
Tuttavia nessuna prova in tal senso è stata fornita.
Se è vero che nell'ambito delle assicurazioni sociali vige il principio inquisitorio, in base al quale l'amministrazione è tenuta d'ufficio a stabilire i fatti rilevanti ai fini del giudizio, è altresì vero che tale principio è temperato dall'obbligo che incombe all'interessato di collaborare nell'accertamento dei fatti, e che si traduce fra l'altro nel dover segnalare ogni e qualsiasi cambiamento suscettibile di modificare il giudizio finale.
Nel presente caso l'assicurato non ha reso verosimile l'insorgenza di un peggioramento, mentre l'amministrazione ha adeguatamente valutato lo stato di salute dell'assicurato giungendo alla conclusione che non vi è un peggioramento.
Ne discende che la decisione impugnata appare corretta e merita pertanto conferma.
L'Ufficio AI del cantone Ticino in conclusione risolve:
1. L'opposizione è respinta
2. La procedura è gratuita." (Doc. AI 36)
1.3. Con tempestivo ricorso al TCA l'assicurato, rappresentato
dalla RA 1,
ha ribadito quanto chiesto con l’opposizione precisando:
"
(...)
L’istante in data 8 settembre 2004 presenta richiesta di prestazione AI per adulti; (DOC B). Detta richiesta è suffragata dalla diagnosi del medico curante, dottor _ con studio in _. In data 9 settembre 2005 la Convenuta trasmette conferma di ricevuta; DOC C. Nell'allegato DOC D si prende atto che l'agenzia comunale AVS conferma quanto dichiarato dall'istante nella precitata richiesta.
A richiesta della parte Convenuta il medico curante, dottor _, conferma la diagnosi evidenziata nella richiesta di prestazioni; DOC E e DOC F. Sempre il medico curante, sollecitato dalla Convenuta, a riprova della correttezza diagnostica, invia alla Convenuta questo ulteriore certificato medico; DOC G.
Priva di qualsiasi istruttoria medica, l'UAI, in data 5 aprile 2004, emetteva decisione di rifiuto; DOC H.
L'istante, attraverso lo scrivente istituto, in data 28 maggio 2004 chiedeva un supplemento istruttorio; DOC I. Il 7 di giugno 2004 l'UAI dava conferma dell'avvenuto ricevimento del precedente documento; DOC L. Nonostante quanto precede, la Convenuta, in data 17 agosto emetteva decisione di rifiuto; DOC M.
Prontamente insorto l'assicurato, per il tramite dello scrivente istituto, elevava opposizione; DOC N.
Il 17 dicembre 2004 la Convenuta emetteva decisione su opposizione, qui prodotta quale DOC O.
CONSIDERANDI
Appare lapalissiano che la procedura posta in essere dalla parte Convenuta non è stata corretta nei riguardi dei diritti dell'assicurato. Infatti non ha provveduto a svolgere alcuna istruttoria di tipo medico-peritale. Mentre, per contro, si è limitata ad assumere decisioni solo con limitandosi a pregiudizi privi di alcuna base scientifica.

## Considerations