# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 670d4cd0-fd1b-5d86-8a78-5757445298d3
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

L'attore é stato ritenuto inabile al lavoro al 100% dal 3 luglio 2000 a tutt'oggi, a causa di una depressione, dapprima dal dott. _ (doc. _ e _) ed in seguito dallo psicologo _ (doc. _ ‐ _).
Sino al 31 dicembre 2000 il datore di lavoro ha corrisposto all'attore le indennità giornaliere di Fr. 106.00, versate dall'_, previo annuncio della malattia in data 4 luglio 2000 (doc. _ e _).
(...)
Il 29 agosto 2000, il legale del datore di lavoro dell'attore, avv. _, invitava l'attore a compilare il formulario dì annuncio di malattia della nuova assicurazione collettiva di indennità giornaliera, poi spedito l'8 settembre 2000 (doc. _).
(...)
Il 23 dicembre 2000, l'attore inviava all'_ una proposta per un'assicurazione di indennità giornaliera a titolo individuale (doc. _), conformemente
alle condizioni generali di assicurazione, n. _, di cui alla polizza n. _ dell'assicurazione collettiva di indennità giornaliera già citata (doc. _).
L'_ richiedeva quindi in data 30 gennaio 2001 al datore di lavoro dell'attore una copia del documento attestante l'uscita dalla ditta dell'attore al 30 novembre 2000, in vista di prendere poi posizione sulla richiesta di assicurazione individuale di indennità giornaliera dell'attore (doc. _).
(...)
Il 1 marzo 2001, l'_ comunicava al consulente assicurativo del datore di lavoro dell'attore, sig. _, di non accettare la proposta di assicurazione individuale di indennità giornaliera dell'attore (doc. _).
Detta decisione veniva confermata dalla _ il 14 marzo 2001 sempre al sig. _ (doc. _) e quindi il 6 luglio 2001 al sottoscritto legale (doc. _).
L'_ motivava la sua decisione adducendo che il pagamento delle indennità giornaliere in questione erano di competenza della nuova assicurazione collettiva del datore di lavoro, la _, a far tempo dal 1 gennaio 2001.
In data 14 maggio 2001, il legale del datore di lavoro, avv. _, scriveva al sottoscritto legale, sottolineando nuovamente come il contratto di lavoro con l'attore era terminato il 30 novembre 2000 mentre eventuali pretese assicurative nei confronti della _ dovevano essere fatte valere direttamente dall'attore (doc. _).
(...)
Successivamente, in data 27 giugno 2001, a nome del datore di lavoro, il sig. _ inviava al sottoscritto legale una proposta di assicurazione individuale di indennità giornaliera della _ per l'attore, poi inviata il 6 luglio 2001 e completata e rinviata il 12 luglio 2001 (doc. _).
Il 26 luglio 2001 la _ comunicava al sig. _ la non accettazione della proposta di assicurazione individuale di indennità giornaliera dell'attore. Essa motivava detta decisione asserendo che nella polizza di assicurazione collettiva di indennità giornaliera, di cui alla polizza n. _, l'attore non era stato assicurato (doc. _ e _)."
_ ha dedotto da questi fatti violazione di suoi diritti con formulazione delle seguenti pretese:
"
In via principale:
1.
La petizione é accolta.
Di conseguenza la _ é tenuta a versare al sig. _ le indennità giornaliere di Fr. 106.00 ciascuna e di cui all'assicurazione collettiva in favore del personale della _, polizza n. _ del 22 dicembre 1997, retroattivamente dal 1 gennaio 2001 e sino ad esaurimento del periodo assicurativo di 730 giorni, previa deduzione del periodo di attesa di 30 giorni e delle indennità già versate sino al 31 dicembre 2000.
2.
Protestate spese e ripetibili.
In via subordinata:
1.
La petizione é accolta.
Di conseguenza la _ é tenuta a versare al sig. _ le indennità giornaliere di cui al l'assicurazione collettiva in favore del personale della _, polizza n. _, retroattivamente dal 1 gennaio 2001 e sino ad esaurimento del periodo assicurativo.
2.
Protestate spese e ripetibili."
- con atto separato sempre del 22 novembre 2001 _ ha pure postulato la concessione dell’assistenza giudiziaria;
- successivamente alla formulazione della petizione, prima della sua intimazione alle parti convenute, il rappresentante del signor _ ha comunicato “... il ritiro della petizione e dell’istanza di assistenza giudiziaria del 22.11.2001” con invito alla retrocessione dei documenti;
- giusta l'art. 86 cpv. 3 LAMal, il Tribunale cantonale delle assicurazioni è competente a conoscere delle contestazioni che sorgono, in merito a diritti invocati dalle parti in virtù della LAMal e delle sue disposizioni esecutive, fra gli assicurati e gli assicuratori definiti agli art. 11, 12 e 13 LAMal.
La LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita mentre, contrariamente a quanto accadeva sotto l'egida della LAMI, le assicurazioni complementari offerte dalle Casse malati (art. 13 OAMal) e gli altri rami d'assicurazione (art. 14 OAMal) sono diventate di puro diritto civile e sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal dalla Legge federale sul contratto assicurazione (LCA).
Dal profilo procedurale la LAMal ha operato una netta differenziazione tra i rimedi di diritto nell'assicurazione sociale e nelle assicurazioni complementari.
Per la prima le vie di diritto sono quelle della procedura amministrativa (art. 85 e segg. LAMal), per le vertenze relative alle assicurazioni complementari sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile.
Secondo l'art. 75 LCAMal (legge d'applicazione alla LAMal entrata in vigore il 1° gennaio 1996)
"
le contestazioni degli assicuratori tra loro, con i loro membri o con terzi concernenti le assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie o altri rami d'assicurazione praticati da assicuratori autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal e delle relative ordinanze sono decise dal Tribunale cantonale delle assicurazioni";
- nella misura in cui il litigio abbia per oggetto l'assicurazione malattia sociale o le assicurazioni complementari all'assicurazione sociale, quindi, è data una competenza del TCA nella misura in cui le assicurazioni complementari all'assicurazione sociale siano praticate da assicuratori autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal;
- sia la _ che la _ qui convenute in causa non sono Casse malati riconosciute dalla Confederazione ai sensi della LAMal od altro assicuratore autorizzato ad esercitare l'assicurazione sociale contro le malattie ai sensi dell'art. 13 LAMal (in questo senso non compaiono nell’apposita lista allestita dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali con valenza al 1 settembre 2001, v. anche il sito dell’UFAS in Internet);
- ne discende che l'attività delle società assicurative convenute non sottostà a tale legge e non può essere sottoposta a verifica giudiziaria da parte di questo TCA ai sensi dell'art. 75 cpv. 1 LCAMal;
- l’_ e la _, essendo compagnie d'assicurazione private i cui obblighi nei confronti degli assicurati derivano, oltre che dai contratti con questi conclusi e dalle condizioni generali d'assicurazioni, dalla legge federale sul contratto d'assicurazione, potranno essere convenute dinanzi alle autorità giudiziarie ordinarie.
La petizione in esame risulta quindi irricevibile per mancanza di competenza rationae materiae di questo Tribunale.
Risulta comunque, nel frattempo e come allo scritto 4 dicembre 2001 dell'avv. _, che la petizione è stata ritirata in uno con l'istanza di assistenza giudiziaria.
Ciò permette, senza ulteriore approfondimento, di stralciare la causa dai ruoli senza carico di tasse e spese.

## Considerations