# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 37da4736-4ad2-56aa-acf7-4621ad38a5ce
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
_ procede contro _ per l’incasso di un credito di Fr. 949.75 oltre interessi e spese. L’escussa ha interposto opposizione. Con sentenza 10 settembre 1998 il Giudice di pace del Circolo di Lugano ha condannato l’escusso a pagare alla creditrice l’importo di fr. 949.75 oltre interessi al 18% dall’8 maggio 1998 all’11 maggio 1998 su fr. 1’149.75 e interessi al 18% dal 12 maggio 1998 su fr. 949.75 oltre alle spese esecutive. Con attestazione 8 ottobre 1998 il Giudice di pace ha certificato la crescita in giudicato della sentenza.
B.
Su richiesta della _ il 17 novembre 1998 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all’escusso il 19 novembre 1998.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato _ con ricorso 30 novembre 1998, sostenendo che l’importo non è esatto. Il 15 ottobre 1998 la creditrice stessa ha aggiornato il conteggio a suo carico con un totale di fr. 425’55.
D.
Con le sue osservazioni la _ ha argomentato che, in seguito al diritto di compensazione, due pagamenti di fr. 67.35 e fr. 771.45, altrimenti destinati al ristorante di proprietà di _ ”, sono stati posti in deduzione sul debito del ricorrente, che pertanto si è ridotto a fr. 110.95 oltre interessi e spese esecutive. La creditrice ha però rilevato che tuttavia, in caso di contestazione, sarebbe costretta a ripristinare la pretesa originaria di fr. 949.75 oltre interessi e spese.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
Dalla comminatoria di fallimento si evince che questa è stata notificata al debitore il 19 novembre 1998. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere il 20 novembre 1998 per scadere il 29 novembre 1998. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che esso è stato spedito il 30 novembre 1998, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai scaduto.
Il ricorso 30 novembre 1998 di _ va quindi dichiarato irricevibile per tardività.
2.
a)
In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
b)
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
c)
La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).