# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 96774189-cbfd-5930-ba01-c2df9a678b12
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che, alla luce di tutto ciò, con scritto 1° luglio 2009 RI 1, tramite il suo legale, ha comunicato di ritirare l'appello 15 giugno 2009, chiedendo che tenuto conto della particolarità e della complessità della fattispecie e della sua situazione indigente, si prescinda dal prelievo di tasse e spese;
atteso che in caso di desistenza la lite va stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per il rinvio dell'art. 25 LALEF);
rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 consid. 3a), eccezion fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto, ciò che in concreto non è il caso;
posto come, l'istanza di ammissione al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, è già stata respinta contestualmente al decreto presidenziale del 18 giugno 2009 (dispositivo n. 2), per carenza di esito favorevole dell'appello (art. 14 cpv. 1 Lag);
ricordato che, in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG), mentre non si giustifica l'assegnazione di indennità l'appello non essendo stato intimato;
richiamati gli art. 53 e 61 cpv. 1 OTLEF;

## Considerations