# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 334c6601-41d8-5bf8-86a0-27cfba215b81
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe1967, da ultimo attiva quale gerente presso il _ (doc. AI 11/1-7), nel mese di luglio 2007 ha presentato una richiesta di prestazioni AI per adulti in quanto affetta da “(...) linfodema tipo primario gamba destra (...)” (doc. AI 2/1-8).
1.2. Esperiti gli accertamenti medici ed economici del caso, con decisione 7 maggio 2008 (doc. AI 24/1-3), preavvisata con progetto 5 marzo 2008 (doc. AI 17/1-2), l’Ufficio AI ha negato all’assicurata il diritto a una riformazione professionale in quanto “(...) il confronto dei redditi sopra indicati porta a concludere che non vi è perdita della capacità di guadagno, pertanto, fa stato un grado d’invalidità del 0% che non dà diritto a prestazioni da parte del nostro Ufficio. (...)” (doc. AI 24/2).
1.3. Contro questa decisione l’assicurata, rappresentata dall’avv. RA 1, ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA con il quale – contestata la valutazione medica e economica con argomentazioni di cui si dirà, se necessario, in seguito – ha chiesto:
"
(...)
A. In via principale
1.
Il presente ricorso è accolto.
2.
Di conseguenza, la decisione 7 maggio 2008 dell’UAI è annullata.
§
Alla signora RI 1 viene riconosciuto il diritto alla riformazione professionale.
3.
Protestate tasse, spese e ripetibili.
B. In via subordinata
1.
Il presente ricorso è accolto.
2.
Di conseguenza, la decisione 7 maggio 2008 dell’UAI è annullata.
§
Di conseguenza, l’intero incarto viene ritornato all’Ufficio AI per nuovo giudizio nel senso dei considerandi.
3.
Protestate tasse, spese e ripetibili.
(...)." (doc. AI 27/10)
1.4. Con la risposta di causa l’Ufficio AI – ritenuto un grado d’invalidità del 15% dato dal confronto dei redditi ottenuti dopo aver operato una riduzione del reddito da invalido che risultava essere superiore a quello da valido e applicato una riduzione del 15% – ha chiesto di respingere il ricorso.
1.5. Con scritto 7 ottobre 2008 l’avv. RA 1 ha trasmesso al TCA ulteriore documentazione medica e osservato che “(...) le condizioni per il riconoscimento del diritto a provvedimenti professionali sono pertanto adempiute. Si chiede quindi che venga inizialmente riconosciuto il diritto alla riformazione professionale. Tutto lascia inoltre presagire che anche i criteri di assegnazione di (almeno) una mezza rendita di invalidità siano adempiuti: la ricorrente si riserva pertanto il diritto, a dipendenza dell’esito della presente procedura, di presentare una domanda in tal senso. (...)” (VIII, pag. 3).
1.6. Con osservazioni 20 ottobre 2008
–
sulla base delle annotazioni dello stesso giorno nelle quali il dr. _ ha concluso che “(...) la valutazione della capacità lavorativa in attività adatta alla base della decisione impugnata è stata stabilita sulla base del rapporto di _ del 2007. Attualmente la stessa clinica fornisce, in presenza d’uno stato di salute almeno invariato, una valutazione non chiara mettendo in forse la capacità piena in attività adatta (rapporto posteriore alla decisione impugnata). In questa situazione non rimane che sottoporre l’assicurata ad una valutazione peritale da parte p. es. del dr. _, angiologo, che dovrà esprimersi circa la capacità lavorativa in attività adatta.” (X/Bis)
–
, l’Ufficio AI ha concluso:
"
(...)
In via principale
, si propone pertanto a codesto lodevole Tribunale di voler
retrocedere gli atti
all’Ufficio AI al fine di procedere come indicato dal dr. _.
In via subordinata
, si chiede invece nuovamente che codesto lodevole Tribunale voglia confermare la decisione impugnata e, conseguentemente,
respingere il ricorso
.
Ciò anche perché, come puntualmente riportato nella risposta di causa datata 26 giugno 2008, la consulente in integrazione professionale, nel suo rapporto del 18 febbraio 2008 (doc. 15 incarto AI), aveva già specificato che, comunque sia,

## Considerations