# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 2866acbe-f347-51f6-99a9-a122ac715880
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del _ 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 200.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il _ 2003 in territorio di _:
"
alla guida del veicolo TI
_
effettuava una manovra di svolta a sinistra oltrepassando la linea di sicurezza
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 n. 1 LCS e 73 cpv. 6 lett. a OSS;
che _ _ è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'8 luglio 2003 in cui chiede "
di credere alla mia buona fede e di decidere di conseguenza
";
che in uno scritto del _ 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCS; v. anche l'art. 73 cpv. 6 lett. a OSS);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come si è detto, per avere effettuato una manovra di svolta a sinistra oltrepassando la linea di sicurezza (decisione impugnata, con riferimento al rapporto di contravvenzione allestito dalla polizia cantonale il _ 2003);
che il ricorrente non nega di aver commesso l'infrazione ravvisata dall'autorità di primo grado, ma lamenta "
un certo accanimento
" da parte della polizia, sottolinea di non avere ostacolato o messo in pericolo nessuno e rileva come "
la manovra di attraversamento di questa linea semplice mi costa la metà dello stipendio d'apprendista
";
che le giustificazioni addotte dall'insorgente non sono tali da sminuire la gravità oggettiva dell'infrazione da egli perpetrata alle norme della circolazione stradale, punibile – contrariamente al parere dell'interessato – a prescindere dal motivo della trasgressione (sorpasso, svolta ecc.);
che la sanzione inflitta già considera del resto l'assenza di una messa in pericolo concreta, circostanza evidenziata dalla polizia nel predetto rapporto di contravvenzione;
che neppure giova al ricorrente invocare la sua buona fede, ove appena si consideri come le contravvenzioni alle norme sulla circolazione stradale sono per principio punibili anche se commesse per negligenza (art. 100 n. 1 cpv. 1 LCS e 333 cpv. 3 CP);
che la decisione impugnata risulta quindi – di per sé – giustificata;
che si ritiene nondimeno opportuno – data la precaria situazione finanziaria allegata dal ricorrente – ridurre la multa inflittagli a fr. 100.–, adeguare gli oneri di primo grado e soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio;
che il ricorso va pertanto accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;