# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 302e37d6-49a8-5253-92f1-bdc60cb4df10
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
A
. La CRTE 1 con decisione 18 aprile 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per il seguente motivo:
“Ha
posteggiato il veicolo TI _ omettendo di porre il tagliando di parcheggio dietro il parabrezza in modo ben visibile
”
.
Fatti accertati il 2 gennaio 2008 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 7 OSStr.
B
. Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo l’annullamento delle tasse e spese aggiunte in procedura ordinaria.

## Considerations

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine.
2.
Con intimazione di contravvenzione 11 febbraio 2008 la Polizia comunale di _, in difetto di pagamento della multa in procedura disciplinare, ha dato avvio alla procedura ordinaria nei confronti della ricorrente, assegnandole un termine di 15 giorni per presentare eventuali osservazioni. Il relativo rapporto di contravvenzione, senza allegati e con l’indicazione in calce che non erano state presentate osservazioni, è poi stato trasmesso il 3 marzo 2008 alla Sezione della circolazione, la quale il 18 aprile 2008 ha emanato la risoluzione che ci occupa.
3.
L’insorgente non contesta l’infrazione come tale, ma si duole del fatto che le sue giustificazioni e richieste inoltrate alla Polizia di _ in merito a due multe intimate al ritorno da un’assenza per vacanza siano state prese in considerazione solo per una delle due ammende e totalmente ignorate per l’altra. Chiede quindi che la risoluzione in esame sia rivista alla luce delle osservazioni da lei inoltrate il 13 febbraio 2008, di cui allega una copia al ricorso.
Di questa missiva non vi traccia nell’incarto dell’autorità di prime cure. E’ perciò evidente che la CRTE 1 ha deciso senza essere a conoscenza del suo contenuto.
4.
E’ indubbio che la mancata trasmissione delle osservazioni 13 febbraio 2008 viola il diritto di essere sentito della ricorrente e che la CRTE 1 si è pronunciata senza tener conto delle eccezioni da lei formulate.
Tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8).
5.
In siffatte circostanze la risoluzione andrebbe annullata in ordine. Tuttavia, in concreto motivi di economia processuale inducono a prescindere da un annullamento in ordine, perché l’insorgente non contesta la multa nel merito, ma si limita a giustificare il mancato pagamento in procedura disciplinare con l’assenza per vacanze, chiedendo di essere esonerata dal pagamento di tasse e spese previste dalla procedura ordinaria.
In definitiva nulla induce a ritenere che la ricorrente non avrebbe pagato la sanzione nei termini della procedura disciplinare se ne avesse avuto tempestivamente conoscenza. Il ricorso deve di conseguenza essere accolto e la decisione impugnata riformata nel senso di defalcare gli oneri processuali di primo grado.
per questi motivi visti gli art. 29 Cost.; 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 7 OSStr; 1 segg. LPContr;
dichiara e