# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 058ec284-3270-5b4e-8744-b82f332c5eff
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che a seguito di un'alluvione avvenuta il 3 ottobre 2006, la fuoriuscita di acque luride dall'impianto fognario del comune di _ ha comportato l'allagamento di numerosi scantinati, tra cui quello del ricorrente;
che, richiamata la "
circolare alluvione
" dei servizi tecnici comunali, con scritti del 25 ottobre e del 16 novembre 2006 il municipio ha in sostanza dichiarato di declinare qualsiasi responsabilità per i danni subiti dalle proprietà private;
che contro tali prese di posizione il ricorrente è insorto davanti al Consiglio di Stato, che ha dichiarato irricevibile il gravame, ritenuto che esse non costituissero delle decisioni amministrative impugnabili;
che avverso il suddetto giudicato governativo il soccombente insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che il municipio:
·
assuma i costi per i danni provocati alla sua proprietà,
·
risani la canalizzazione fognaria e rinunci sino ad allora a riscuotere i relativi tributi pubblici (tasse e contributi di miglioria);
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo
(art. 208 LOC), la legittimazione del ricorrente (art. 43 PAmm) e la tempestività del gravame (art. 46 cpv. 1 PAmm) sono certe;
che il ricorso è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che ai sensi dell'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che per principio possono formare oggetto di ricorso soltanto le decisioni, ovvero i provvedimenti adottati dall'autorità
iure imperii
, in casi concreti ed individuali, per costituire, modificare o sopprimere diritti od obblighi degli amministrati fondati sul diritto pubblico o per accertarne l'esistenza, l'inesistenza o l'estensione (art. 55 cpv. 1 PAmm; RDAT II-1994, n. 8 e 16; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, N. 4 ad art. 1 PAmm; Scolari, Diritto amministrativo parte generale, 2a ed. N. 200);
che con gli scritti 25 ottobre e 16 novembre 2006 in contestazione, il municipio nega in sostanza di dover rispondere in materia civile per il danno patito dal ricorrente;
che tali esternazioni non costituiscono dunque delle decisioni amministrative secondo la nozione più sopra illustrata;
che non si tratta in particolare di un provvedimento adottato
de iure imperii
; del resto, nemmeno il ricorrente lo sostiene;
che, conformemente alla legge sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici del 24 ottobre 1988 (RL 2.6.1.1.), le pretese di risarcimento vantate dall'insorgente potranno semmai essere fatte valere davanti al giudice civile competente;
che, visto quanto precede, il ricorso va dunque respinto;
che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza.