# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b0e90200-c815-5b00-b516-af11559610a6
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di fr. 1000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
4.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data _ 2003 dall'imputato;
indetto il dibattimento 2 dicembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del teste;
sentito il difensore, il quale sottolinea come non ci siano elementi concreti atti a provare il reato di circolazione in stato d'ebrietà. Per quanto riguarda l'infrazione alle norme della circolazione pone in evidenza come essa sia di piccola entità. In via principale egli chiede il proscioglimento dall'accusa di circolazione in stato d'ebrietà, una riduzione della multa a fr. 300.--, commisurandola alla fattispecie (studente, senza risparmi), e che l'eventuale condanna non venga iscritta a casellario, nonché una ricommisurazione di tasse e spese, oltre all'assegnazione di adeguate ripetibili. In via subordinata postula una massiccia riduzione di pena, multa, tasse, spese e che alla sospensione condizionale venga accompagnato un periodo di prova di 2 anni al massimo;
sentito da ultimo l'accusato, il quale ribadisce che l'incidente è molto probabilmente dovuto ad una errata impostazione della curva, ma non all'influsso di sostanze alcoliche;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' il signor _ _ autore colpevole di:
1.1. Circolazione in stato d'ebrietà?
1.2. Infrazione alle norme della circolazione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
6. Devono essere assegnate ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 48, 63 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC ; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
considerato che questo giudice non può giungere al convincimento che l'accusato abbia cagionato l'incidente sotto l'influsso di sostanze alcoliche. Il tasso alcolemico minimo riscontrato nel sangue è in effetti limitato allo 0.72 g/kg e non è suffragato da ulteriori indizi (quantità di bevande alcoliche sorbite, parere medico) che permettano di concludere che l'imputato non fosse in grado di mettersi al volante nel pieno rispetto delle norme legali. In effetti l'uscita di strada è presumibilmente dovuta ad altre cause, quali potrebbero essere ad esempio la velocità inadeguata o un errore di guida;
dichiara
_
autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione,
per avere a Ludiano il 25 maggio 2003 in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra cozzando contro un sasso ivi esistente;
e lo proscioglie
dall'accusa di circolazione in stato d'ebrietà, per i fatti descritti al punto 1 del decreto di accusa DA n. _/_del _ 2003
condanna _ _
1. alla multa di fr. 300.--;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--;
dispone
che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
non riconosce
ripetibili;
assegna
al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
_ _, _,
Procuratore pubblico Antonio Perugini, _ , _,
Avv. _ _, Via _, _,
Ministero pubblico della Confederazione, _,
e a: Comando della Polizia cantonale, _,
Sezione esecuzione pene e misure, _,
Sezione della circolazione, _,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, _.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ _,
fr.
0.00
multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 50.00 testi
fr. 750.00 totale

## Considerations