# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4ad926e2-1047-55ae-8058-613d0b2feabe
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che in data 5 luglio 2016 RI 1 ha presentato direttamente a questa Camera un ricorso per denegata giustizia
(“Beschwerde wegen Rechtsverweigerung”)
contro l’Ufficio d’esecuzione (UE) di Bellinzona;
che il 13 luglio 2016 il presidente della Camera ha trasmesso d’ufficio il ricorso all’UE perché, previa assegnazione di un termine al ricorrente per tradurre il ricorso in italiano, si determini sulla censura di denegata giustizia e trasmetta l’incarto alla Camera non appena possibile;
che, in applicazione degli art. 7 cpv. 2 e 5 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2), il 15 luglio 2016 l’UE ha impartito a RI 1 un termine di dieci giorni per provvedere alla traduzione del ricorso in lingua italiana, avvertendolo che in caso di scadenza infruttuosa del termine il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
che entro il termine assegnato il ricorrente non ha dato seguito alla richiesta;
che di conseguenza il ricorso è irricevibile (art. 7 cpv. 5 LPR; sentenza della CEF 15.2009.97 del 15 settembre 2009);
che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations