# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b3598477-9d52-5bed-ad8a-316909a52391
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che la dichiarazione di ritiro del reclamo equivale a desistenza, la quale pone fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato (art. 241 cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC;
Tappy
in: CPC commenté, 2011, n. 8 ad art. 241 CPC);
considerato come in tal caso la lite vada stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);
rilevato che ai fini del giudizio su spese e indennità, in caso di desistenza si considera soccombente l’attore (e in caso d’impugnazione l’appellante o il reclamante), a carico del quale vanno poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC), ma nella loro commisurazione si tiene conto del fatto che la decisione odierna si esaurisce in una dichiarazione di non entrata in materia;
posto dunque che l’anticipo delle spese giudiziarie non può essere restituito integralmente alla reclamante soccombente, ma va comunque ridotto proporzionalmente in ragione degli atti compiuti;
precisato infine che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni;
rammentato che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 10'410.50, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations