# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 47f146b1-a204-59be-8869-becb5f778155
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di Fr. 1'200.- con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS)
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
5 luglio 2004;
indetto il pedissequo dibattimento 4 febbraio 2005, al quale ha partecipato unicamente il prevenuto, ritenuto che il Procuratore Pubblico, con suo scritto 9 dicembre 2004, ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
vista la comunicazione scritta del 2 febbraio 2005 del difensore _, Lugano, con la quale questi ha dichiarato di non presenziare all’odierno dibattimento. Purtuttavia il difensore ha colà postulato, in via principale, l’assoluzione del prevenuto dal reato di circolazione in stato di ebrietà e, subordinatamente, una massiccia riduzione della pena, avuto particolare riguardo, a sua detta, al lieve tasso di ebrietà riscontrato dalla perizia agli atti e tenuto pure conto della personalità e del passato del prevenuto medesimo. Il difensore ha inoltre postulato l’assoluzione del prevenuto dal capo d’imputazione di inosservanza dei doveri in caso di infortunio in difetto degli elementi soggettivi del reato in esame e, quo al reato di infrazione alle norme di circolazione (art. 90 cfr. 1 LCS), il difensore, richiamata la dottrina e giurisprudenza al riguardo (cfr
. BUSSY/ RUSCONI
, Commentario LCS 1996, pag. 696, pto.6.2) e nell’ipotesi in cui venisse confermato il reato di circolazione in stato di ebrietà, ha pure domandato l’assoluzione dal capo d’imputazione di infrazione alle norme della circolazione, il reato di cui all’art. 90 cfr. 1 LCS essendo a sua detta consumato dal (denegato) reato di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 LCS);
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato, il quale si dichiara dispiaciuto per quanto accaduto, riconoscendo le
proprie responsabilità e chiedendo una riduzione della pena ed in particolare
della sanzione pecuniaria avuto riguardo alle sue precarie condizioni
finanziarie (cfr. doc. B: Fr. 2'116,00 mensili a titolo di prestazioni assistenziali).
Dichiara inoltre che il presente dibattimento può in ogni caso rivestire
importanza fondamentale per il suo futuro professionale, conto tenuto anche
del fatto che egli potrebbe con ogni verosimiglianza sottoscrivere a
breve/medio termine, con l’aiuto dell’Ufficio del Lavoro, un contratto di lavoro a
Lugano presso un negozio di abbigliamento;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 autore colpevole di
1.1.
circolazione in stato di ebrietà
per avere, _ il 7.3.2004, condotto l'autovettura _ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.85 - max. 1.45 grammi per mille);
1.2.
infrazione alle norme della circolazione
per avere, _ il 7.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro un basamento di plastica per la segnaletica posto al centro della carreggiata;
1.3.
inosservanza dei doveri in caso d'infortunio
per avere, a _ il 7.03.2004, abbandonato il luogo dell'incidente
surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza
avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS
5. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
dichiara ACCU1
colpevole
di
1. circolazione in stato di ebrietà
per avere, a _ il 7.3.2004, condotto _ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.85 - max. 1.45 grammi per mille);
2. infrazione alle norme della circolazione
per avere, a _ il 7.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguenemtente contr un basamento di plastica per la segnaletica posto al centro della carreggiata;
3.
inosservanza dei doveri in caso d'infortunio
per avere, a _ il 7.03.2004, abbandonato il luogo dell'incidente
surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza
avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
di conseguenza
condanna ACCU1
,
1.
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
2.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.
3.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione:
Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, Camorino
Sezione dei Permessi e dell’Immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario assessore:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
Fr. 500.00 Totale

## Considerations