# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8efa7a12-92da-5646-abcf-3d3ae9a07aa2
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 30 aprile 2002, RI 1 – dipendente della ditta _ di _ in qualità di muratore e, perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni presso l’CO 1 -, è rimasto vittima di un incidente della circolazione stradale avvenuto in territorio del Comune di _ (Prov. _).
A causa di questo sinistro, egli ha riportato, secondo il certificato 10 maggio 2002 dell’Ospedale _ di _, la frattura biossea esposta dell’avambraccio sinistro, una ferita lacero-contusa alla mano sinistra con avulsione della falange distale del pollice, nonché la frattura/lussazione astragaloscafoidea sinistra con scuoiamento del calcagno (doc. 9).
L’Istituto assicuratore ha assunto il caso ed ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.
1.2. Alla chiusura del caso, con decisione formale del 9 maggio 2006, RI 1 è stato posto al beneficio di una rendita di invalidità del 20% a far tempo dal 1° maggio 2006, nonché di un’indennità per menomazione all’integrità del 20%, prestazione quest’ultima non versata in ragione della rinuncia da parte dell’assicurato (doc. 150).
L’opposizione interposta dagli avvocati _ e _ per conto dell’assicurato (cfr. doc. 152 e 158), è stata parzialmente accolta dall’assicuratore LAINF, nel senso che il grado dell’invalidità è stato portato dal 20 al 32% (doc. 170).
1.3. Con tempestivo ricorso del 26 febbraio 2007, RI 1, sempre patrocinato dagli avv. _ e _, ha chiesto, in via principale, che vengano ordinati dei nuovi accertamenti medici/economici e, in via subordinata, la condanna dell’CO 1 a versargli una rendita di invalidità del 52%, pari a un importo di fr. 2'282.80 da indicizzare (doc. I, p. 8).
Per quanto concerne l’aspetto dell’
esigibilità medica
, l’insorgente ha enunciato le considerazioni seguenti:
"
Nell'opposizione del 2 giugno 2006, il ricorrente aveva illustrato con precisione gli accertamenti medici inesatti contenuti nel rapporto medico del 22 aprile 2005 e nelle annotazioni del 10 giugno 2005 del Dr. _.
Per scrupolo, e siccome la CO 1 non si è chinata sulle singole censure del ricorrente, è necessario riproporle integralmente.
Il rapporto medico stabilisce che
"l'assicurato può portare molto
spesso pesi fino a 5
kg,
talvolta da 5 a 10
kg,
di rado da 10 a 25
kg,
mai oltre i 25 kg"
e che
"può molto spesso sollevare sopra il petto pesi fino a 5 kg, talvolta oltre i 5 kg".
In realtà tali conclusioni sono approssimative, ritenuto come si ometta di precisare che
l'assicurato può portare tali pesi unicamente con la mano destra.
Il rapporto medico stabilisce che
"può effettuare lavori di montaggio
leggero molto spesso, talvolta può eseguire lavori medi come forare e
avvitare, di rado può effettuare lavori pesanti come lavoro manuali".
Anche tale deduzione deve essere precisata:
il RI 1 trova delle enormi difficoltà ad eseguire operazioni, anche banali, che richiedono l'uso delle due mani.
Per esempio l'assicurato è in grado di utilizzare con la mano destra il cacciavite, tuttavia con la sinistra non ha più la capacità di trattenere la vite. È quindi errata la constatazione del medico, secondo cui il RI 1 è in grado di avvitare e forare.
Nel rapporto medico si legge che l'assicurato
"può molto spesso
mantenere la posizione seduta e inclinata in avanti talvolta la posizione in piedi e inclinata in avanti".
Anche tale limitazione va specificata:
l'assicurato è in grado di restare seduto al massimo per un'ora e in posizione eretta non più di una mezz'ora.
Nel rapporto medico si legge inoltre che
"può molto spesso mantenere la posizione inginocchiata e con le ginocchia flesse".
Tale constatazione è del tutto errata, visto e considerato che
l'assicurato, a causa del bloccaggio della caviglia, può mantenere la posizione inginocchiata solo per breve tempo e con grande fatica.
Il rapporto dell'AI stabilisce che l'assicurato
"può molto spesso
camminare fino a 50 metri, talvolta oltre i 50 metri, di rado per tragitti
lunghi".
Anche tale constatazione è incompleta. In realtà il RI 1 può molto spesso camminare fino a 50 metri,
ma non ripetutamente.
Approssimativamente può svolgere tale tragitto 2 0 3 volte al giorno e a costo di ingenti sforzi che richiedono tempi di recupero importanti.
Purtroppo l'assicuratore sociale non si è minimamente chinato su questi aspetti limitandosi a ribadire che " [. ..
la CO 1
non interviene

## Considerations