# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7aaa945d-10a3-51b7-99c3-2ac3945a2f45
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che _ ha chiesto l'8 marzo 1996 l'emissione di un PE contro _ e _, entrambi domiciliati in _
che con provvedimento 11 marzo 1996 l'UE di Lugano ha respinto la domanda d'esecuzione, atteso che "non è possibile iniziare una procedura in via ordinaria contro debitori domiciliati all'estero";
che il 12 marzo 1996 _ ha precisato che "die Adresse im Tessin ist: _ e _, app. _ ";
che il 14 marzo 1996 l'UE di Lugano ha reso noto al reclamante che non è possibile procedere contro "i signori _ che hanno a _ soltanto una dimora per vacanze";
che con reclamo 15/18 aprile 1996 _ ha chiesto che venga emesso il chiesto precetto esecutivo contro _ e _ _ per Fr. 371'680.-- oltre accessori, atteso che:
- "l'autorità giudiziaria è nel luogo dove si trova l'oggetto, quindi _ " (cfr. atto di compravendita e sentenza TA);
- "si tratta sempre dello stesso oggetto, la pretesa del resto del prezzo di compera e delle spese di trasformazione e di ampliamento";
che l'atto di compravendita 2 febbraio 1979 indica _ (_) quale domicilio di _ e _, cittadini _;
che la sentenza 18/20 settembre 1995 della Seconda Camera civile del Tribunale d'appello indica _ (_) quale domicilio dei debitori;
che con osservazioni 19 aprile 1996 l’UE di Lugano ha chiesto la reiezione del gravame, atteso che:
- l'11 marzo 1996 l'Ufficio esecuzione di Lugano ha respinto la domanda d'esecuzione "in quanto i debitori sono domiciliati all'estero";
- l'unica possibilità di fondare il foro esecutivo svizzero è "la via del sequestro", atteso che "i due debitori sono intestatari di beni immobili a _ ";
che al reclamante _ è noto già dal provvedimento 11 marzo 1996 dell'UE di Lugano, confermato con il successivo atto 14 marzo 1996 privo di portata propria, che non è dato il foro esecutivo ex art. 46 cpv.1 LEF;
che per l'art. 46 cpv.1 LEF il debitore dev'essere escusso al suo domicilio;
che per ammissione del reclamante entrambi gli escussi sono domiciliati in _ (cfr. domanda di esecuzione);
che irrilevante è il fatto che _ e _ siano comproprietari di un fondo a _
che _ confonde le nozioni di foro giudiziario (dato nella vertenza che ha portato alla sentenza 18/20 settembre 1995 del TA) e di foro esecutivo (che nel caso di specie non si realizza, i debitori essendo domiciliati in _ e non tornando applicabile alcun foro speciale);
che il solo riferimento al locus rei sitae è inidoneo, senza il supporto di un sequestro, a fondare la competenza esecutiva ratione loci;
che il reclamo deve pertanto essere respinto;
che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);
richiamati gli art. 17 e 46 cpv.1 LEF

## Considerations