# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1ce32c6c-7742-5fa3-b91c-214ce4000a7a
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
PI 3, cittadino svizzero e marito di _, è stato condannato con sentenza del 24.9.1999 _).
2.
In relazione alla pratica di naturalizzazione di _, l’Ufficio istante chiede di ottenere copia della sentenza a carico del marito. Alla richiesta è allegata una procura firmata dalla postulante la nazionalità e dal marito, con la quale (procura) essi autorizzano l’Ufficio istante a chiedere ed ottenere copia di atti anche dalle autorità penali del Cantone e più in generale in Svizzera.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice,
la Camera
dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti.
La Camera
dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Di principio questa Camera ha stabilito che una richiesta da parte di autorità di naturalizzazione relativa al coniuge di una persona postulante la cittadinanza vada respinta, per difetto di interesse giuridico legittimo (sentenza del 29.7.2008, inc. CRP _).
Nel presente caso, occorre considerare come PI 3
,
marito della postulante la nazionalità, abbia sottoscritto una procura a favore dell’Ufficio istante relativa anche ad informazioni ed incarti a suo carico presso le autorità penali in Svizzera. Di modo che tale autorizzazione fa decadere la tutela che normalmente si impone in base all’art. 27 CPP, e questo malgrado quanto sostenuto da PI 3 nelle osservazioni del 23/25.9.2008.
5.
L’istanza è pertanto accolta. Copia della sentenza del 24.9.1999 (inc. TPC _) verrà inviata all’autorità istante, non appena cresciuta in giudicato la presente decisione.
6.
In considerazione della natura e della funzione dell’autorità istante, si prescinde dal prelevare tassa di giustizia e spese.

## Considerations