# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 94cc9b0b-30f5-5489-990e-bf6f740cc0ec
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento unicamente per ragioni formali (cfr.
Jaeger/Walder/Kull/Kottmann
, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.
II, Zurigo 1997/99, n. 3 ad art. 160;
Ottomann
, Basler Kommentar zum SchKG, vol.
II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 6 ad art. 160;
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando:
– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;
– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente territorialmente (DTF
118 III 6; 96 III 33 cons. 2);
che per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa;
che nel caso concreto il
ricorrente ammette di essere iscritto a registro di commercio;
che la sua affermazione secondo cui non avrebbe mai ricevuto “alcuna specifica” inerente al debito in questione è confutata dagli atti, in particolare dal fatto che egli ha interposto opposizione al PE, la quale è stata rigettata in via provvisoria con sentenza 2 maggio 2005 della Pretore _ (inc. _);
che la censura relativa all’asserita prescrizione del credito posto in esecuzione non può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso (art. 17 LEF) per carenza di competenza materiale di questa Camera quale autorità di vigilanza;
che semmai essa andava sollevata in sede di rigetto dell’opposizione;
che la comminatoria di fallimento in esame è per il resto conforme alle norme di diritto esecutivo;
che nella misura in cui è ricevibile il ricorso è pertanto da respingere;
che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 166 LEF; 61, 62 OTLEF;

## Considerations