# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c1922f90-be42-5fbf-b875-8233648d3ee0
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. Il 31 luglio 2007 (doc. A2) AT 1, nata nel 1970, nell'ambito della stipulazione di una nuova assicurazione complementare secondo LCA (_) con CV 1, ha compilato un formulario sullo stato di salute, rispondendo "no" a tutte le domande tranne ad una.
1.2. Dal 20 al 25 luglio 2008 (doc. 9) l'assicurata è stata degente presso il Servizio _ di neurologia ubicato nell'Ospedale _ di _, dove il 21 luglio si è sottoposta ad una sequestrectomia di lussato erniario L4/L5 destra e neurolisi della radice di L5 (ernia del disco).
1.3. L'11 dicembre 2008 (doc. A1) l'assicuratore malattia CV 1, dopo avere ricevuto le fatture di due fornitori di prestazioni, ha scritto all'assicurata che dalla documentazione raccolta risultava che da quando aveva 16 anni soffriva di una lombalgia cronica, mentre nella dichiarazione sullo stato di salute non aveva indicato questi disturbi. Pertanto, sulla scorta dell'art. 6a LCA, l'assicuratore è receduto dal contratto per reticenza dell'assicurata con effetto dal 31 dicembre 2008 ed ha chiesto la restituzione delle prestazioni già pagate dall'assicurazione complementare _.
1.4. Il 5 gennaio 2009 (doc. A3) l'assicurata, patrocinata dal Sindacato RA 1 di _, ha contestato di soffrire dall'età di 16 anni di lombalgia cronica, motivo per il quale non ha segnalato alcunché nell'apposito formulario sullo stato di salute. Ha quindi ritenuto ancora valida la sua assicurazione complementare anche nel 2009 pagando i relativi premi e non si è detta disposta a restituire quanto anticipato dall'assicuratore ai fornitori di prestazioni.
1.5. Con scritto del 14 gennaio 2009 (doc. A4) CV 1 ha ribadito l'applicazione dell'art. 6a cpv. 1 LCA basandosi sulle informazioni avute dai fornitori di prestazioni a cui l'assicurata si è rivolta e di conseguenza ha applicato l'art. 6a cpv. 3 LCA per ottenere il rimborso di quanto versato a dipendenza della copertura _.
1.6. Fra le parti è intercorsa ulteriore corrispondenza (docc. A5, A8, A14, A15 e A16), finché il 25 gennaio 2010 (doc. I) AT 1, sempre rappresentata dallo stesso sindacato, ha formulato al TCA una petizione, con cui ha chiesto di essere riammessa nell'assicurazione complementare _ dal 1° gennaio 2009 non essendovi i presupposti per una rescissione dovuta ad una sua reticenza.
Secondo l'attrice vi sarebbe una violazione dell'art. 6 cpv. 1 LCA, giacché essa non è stata informata né tanto meno interpellata dall'assicuratore riguardo alle informazioni che CV 1 ha richiesto ai suoi fornitori di prestazioni. Inoltre, tutti i certificati medici prodotti attestano che non presentava disturbi alla colonna vertebrale, quindi non è vero che dal 16° anno di età soffre di una lombalgia cronica. A suo dire, "
è possibile che nel 1986, vale a dire 22 anni prima della conclusione del contratto d'assicurazione con CV 1, la signora AT 1 abbia sofferto di lombalgie (mal di schiena), ma è altrettanto certo che dopo di allora non ha più avuto alcun problema, tant'è che non ve ne sono tracce, né presso i medici (anzi l'unico medico) che ha rilasciato un certificato di buona salute nel 2006, ma nemmeno presso la Cassa malati attuale e/o i precedenti assicuratori.
" (doc. I pag. 5
in
fine
). Infine, l'attrice ha messo in dubbio la tempestività della rescissione contrattuale. Non intende quindi restituire nulla.
1.7. Nella risposta di causa del 9 marzo 2010 (doc. V) formulata dall'avv. RA 2 per suo conto, CV 1 ha chiesto di respingere l'opposizione, vista la manifesta reticenza dimostrata dall'attrice nella compilazione del summenzionato formulario sul suo stato di salute. Questo comportamento ha infatti comportato la violazione dell'obbligo di segnalazione previsto dall'art. 4 LCA, poiché ella ha dichiarato di non soffrire attualmente di disturbi di salute, né di soffrire o avere sofferto di malattie, in particolare di disturbi alla schiena. Per contro, i certificati medici raccolti hanno attestato che dall'età di 16 anni l'attrice soffriva di lombalgie croniche (cfr. rapporto del dr. med. _ del 24 settembre 2008) rispettivamente presentava una sintomatologia spondilogena da diversi anni (cfr. rapporti del 15 e del 29 luglio 2008 del dr. med. _). L'assicuratore ha inoltre osservato che l'ernia discale si manifesta in due tempi successivi: dapprima tramite una lombalgia (mal di schiena), poi a ciò si associa la sciatica (dolore lungo la faccia posteriore dell'arto inferiore fino alla pianta o al dorso del piede), quindi v'è un nesso causale tra i precedenti mal di schiena dell'attrice e l'ernia discale apparsa nel 2008.
Quanto alla presunta intempestività dell'esercizio del diritto di recesso per reticenza, l'assicuratore convenuto ha evidenziato di avere ricevuto il 26 novembre 2008 il rapporto del dr. med. _ del 24 settembre 2008, che era allegato alla lettera del 20 novembre 2008 del dr. med. _ indirizzata al medico di fiducia di CV 1, dr. med. _. È solo a quel momento che l'assicuratore ha saputo con sicurezza della violazione dell'obbligo di segnalazione, perciò la rescissione dell'11 dicembre 2008, avente effetto dal 31 dicembre 2008, è tempestiva.

## Considerations