# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 248f310e-7ab1-52c3-b6b1-da48e074716f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che nelle circostanze descritte rimane da statuire soltanto sugli oneri processuali di seconda sede;
considerato che di regola chi recede da una lite deve sopportare le tasse e le spese inutilmente cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.) e che nella fattispecie non si intravedono ragioni per scostarsi da tale principio;
ricordato, per quanto attiene all'assistenza giudiziaria, che i costi di una procedura a tutela dell'unione coniugale (come quelli di una causa di divorzio) sono a carico delle parti e che l’assistenza gratuita dello Stato è puramente sussidiaria (
Hausheer/Reusser/ Geiser
in: Berner Kommentar, Berna 1999, n. 15a ad art. 163 CC;
Bräm
in: Zürcher Kommentar, Zurigo 1993, nota 138 ad art. 159 CC;
Hindeling/Steck
, Das schweizerische Ehescheidungsrecht, Zurigo 1995, pag. 552 nota 5 con numerosi rinvii di dottrina e giurisprudenza; ZR 90/1991 pag. 259 n. 82);
rilevato che un coniuge, per ottenere l'assistenza giudiziaria, deve quindi rendere verosimile di non poter chiedere all'altro coniuge un'adeguata provvigione
ad litem
, né in base all'art. 159 né in base all'art. 163 CC;
appurato che nella fattispecie l'appellante nemmeno pretende estremi del genere, tanto meno attendibili ove si pensi che il marito guadagna fr. 3983.– netti mensili (secondo l'appellante finanche fr. 4280.15 mensili) a fronte di un fabbisogno minimo di fr. 2495.– mensili (sentenza impugnata, consid. 4 e 5);
stabilito che l'assistenza giudiziaria non può dunque entrare in linea di conto, ma che gli oneri processuali vanno ridotti al minimo per tenere conto delle modeste condizioni finanziarie dell'appellante e della buona volontà da lei dimostrata (art. 21 LTG);
osservato che in materia di ripetibili non vi è motivo per disattendere quanto le parti stesse hanno pattuito;
richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,
decreta:
1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
a)
tassa di giustizia fr. 50.–
b)
spese fr. 50.–
fr. 100.–
sono posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.
3. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante è respinta.
4. Intimazione:
– avv. _ _ -_, _;
– avv. _ _, _.
Comunicazione al Pretore del Distretto di Riviera.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
La presidente Il segretario

## Considerations