# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c66c8bd2-12e4-547e-a0cc-cb0b676c21f8
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. La società _, con sede a _, è stata costituita il _ 1992 (cfr. doc. _, Inc. _; FUSC del _ 1992).
Lo scopo sociale consisteva nella gestione, l'acquisto e la vendita di ristoranti bar, paninoteche e pub ed ogni altro esercizio nel ramo della ristorazione, ecc.
_, è stato membro del consiglio di amministrazione della società dalla costituzione sino alla dichiarazione di fallimento, con diritto di firma individuale (cfr. doc. _, Inc. _).
_, è stato nominato presidente del CdA della _ con diritto di firma individuale, dalla costituzione sino alla dichiarazione di fallimento (cfr. doc. _, Inc. _).
La società _ è stata affiliata alla Cassa _ in qualità di datrice di lavoro dal 1° aprile 1993 al 31 agosto 1999.
La ditta è entrata in mora con il pagamento dei contributi, per cui l'attrice ha inviato sistematicamente le diffide alla società dal mese di luglio 1994 ed ha iniziato le procedure esecutive dal mese di agosto 1994 (cfr. doc. _, Inc. _).
In data 18 maggio 1998, il Pretore del Distretto di _ ha concesso una moratoria concordataria di sei mesi, prolungata in seguito di altri sei mesi (FUSC del _ 1998).
Con sentenza del 16 giugno 1999, il Pretore ha omologato il concordato ordinario proposto dalla _.
Con sentenza del 9 agosto 1999, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'Appello ha rigettato il concordato proposto dalla _ (FUSC del _ 1999).
Con decreti del 3 e 14 settembre 1999, il Pretore del Distretto di _ ha dichiarato l'apertura del fallimento, rispettivamente la liquidazione in via sommaria ai sensi dell'art. 231 LEF (FUSC del _ 1999).
La Cassa ha insinuato all'UEF di _ il proprio credito definitivo di fr. 25'374.40 per contributi AVS non soluti per gli anni dal 1996 al 1999, per quest'ultimo anno fino al mese di agosto, incluse tasse e spese, di cui fr. 749.85 per contributi su salari rivendicati, dopo regolare controllo del datore di lavoro (cfr. doc. _, Inc. _).
In data 29 maggio 2000, l'UEF di _ ha rilasciato un attestato di carenza beni in seguito a fallimento di fr. 25'264.35, ed ha versato un dividendo di fr. 110.05 (cfr. doc. _, Inc. _).
1.2. Costatato di aver subito un danno, il 10 luglio 2000 la Cassa ha emesso nei confronti di _ e _ due distinte decisioni di risarcimento danni ex art. 52 LAVS di fr. 24'514.50, in via solidale tra di loro (cfr. doc. _, Inc. _ e doc. _ Inc. _).
1.3. Gli ex amministratori della _ _ e _ si sono tempestivamente opposti alle decisioni di risarcimento.
_, per il tramite dello Studio legale _, ha addotto di non essersi mai occupato della gestione della fallita società e di non aver mai curato la parte contabile e finanziaria, la quale sarebbe stata di esclusiva competenza dell'altro membro del CdA _.
Egli sostiene inoltre di essersi regolarmente informato sull'andamento della ditta presso _, il quale lo avrebbe ripetutamente rassicurato del buon esito degli affari (cfr. doc. _, Inc. _).
_, per il tramite dello studio legale _, ha sostenuto che a partire dal 1996 sarebbero intervenute le prime difficoltà finanziarie dovute a fattori negativi indipendenti dalla volontà della società.
La società avrebbe fatto di tutto per raddrizzare la situazione economica, senza purtroppo riuscirci. Questo fatto avrebbe portato la ditta a richiedere una moratoria a scopo di concordato.
Il convenuto sostiene inoltre che il ricorso della Cassa contro l'omologazione del concordato avrebbe pregiudicato l'esistenza della _.

## Considerations