# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e82c85ac-fb58-5d51-abc1-fd730f6bb70d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che nell'ambito di un'azione di divorzio su richiesta unilaterale promossa il 30 giugno 2014 da AP 1 (1979) nei confronti di AO 1 (1968), entrambi cittadini statunitensi (inc. DM.2014.184), con decreto cautelare del 5 dicembre 2014 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 6, ha in particolare fissato il seguente diritto di visita paterno sul figlio R_ (nato il 22 luglio 2014):
il padre trascorrerà con il figlio le vacanze natalizie dal 23 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015;
un mese durante il periodo estivo. Durante le vacanze estive del padre con il figlio, il padre provvederà che il figlio e la madre si sentano quotidianamente;
il padre ha il diritto di intrattenere contatti telefonici o via skype giornalieri con il figlio, di preferenza tra le ore 18.00 e le ore 21.00 ora svizzera;
il padre ha il diritto di intrattenere regolari contatti via e-mail con il figlio;
entrambi i genitori potranno trascorrere con il figlio le vacanze all'estero. La madre consegnerà il passaporto del figlio al padre (così come eventuali ulteriori documenti necessari, es. permesso C del figlio), con una settimana di anticipo rispetto all'esercizio di visita del padre e per il tramite dei rispettivi legali delle parti – quando vi sarà il/la curatore/curatrice per il tramite di quest'ultimo
ogni volta che quest'ultimo eserciterà il suo diritto di visita
;
che contro tale decreto AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 18 dicembre 2014 in cui chiede, sostanzialmente, la sospensione del diritto di visita paterno;
che il 13 gennaio 2015, durante la decorrenza del termine assegnato a AO 1 per presentare osservazioni all'appello, AP 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello, le parti avendo raggiunto davanti al Pretore un accordo in merito all'assetto cautelare;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza (cfr. sentenza del Tribunale federale 4A_602 e 604/2012 dell'11 marzo 2013, consid. 5.2 e 5.3), indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato a recedere dalla lite;
che nelle circostanze descritte il giudice stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie dovute alla sua iniziativa processuale, ripetibili comprese (art. 106 cpv. 1 CPC);
che tuttavia nella fattispecie per tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti si può rinunciare – equitativamente – al prelievo di spese (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di ripetibili, la controparte non avendo presentato osservazioni;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.
2. Non si riscuotono spese.
3. Notificazione a:
– avv. , ;
– avv. .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
'
appello
Il vicepresidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30
000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per
i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).