# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** febed454-3a08-530c-ac30-10eeeb8b1431
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Con esposto 12/14.7.2010 PI 3, _, ha sporto denuncia penale nei confronti di PI 2 – che è stato alle sue dipendenze in qualità di impiegato di ufficio dal 16.4.2007 al 14.12.2009 (data in cui è stato rescisso il rapporto di lavoro consensualmente da entrambe le parti) – per le ipotesi di reato di appropriazione indebita, truffa e amministrazione infedele, sostenendo che egli avrebbe rimborsato indebitamente ad alcuni dipendenti imposte alla fonte, e che avrebbe eseguito un pagamento indebito utilizzando un assegno firmato in bianco dalla responsabile della ditta (cfr. inc. NLP _).
Esperite le informazioni preliminari, con decisione 20.8.2010 il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha decretato il non luogo a procedere in capo alla denuncia, non sussistendo alcun elemento per ipotizzare i reati invocati dalla denunciante ed essendo la vertenza di natura meramente civilistica (NLP _).
Avverso il decreto di non luogo a procedere 20.8.2010, non è stata presentata un’istanza di promozione d’accusa ex art. 186 CPP.
2.
Con scritto 3/4.11.2010 – a valere quale istanza ex art. 27 CPP – la IS 1 postula la trasmissione del surriferito incarto penale, essendo stato richiamato con il consenso del giudice e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro (art. 416 ss. CPC) di cui all’incarto _.
A suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto lo scritto 2.11.2010 dell’avv. _, da cui emerge in particolare che la causa civile è stata promossa da PI 2 contro _ per la rivendicazione di crediti salariali.
Questa Camera non ha ritenuto necessario interpellare il procuratore pubblico Arturo Garzoni per presentare eventuali osservazioni, poiché le parti del procedimento civile corrispondono a quelle del procedimento penale ed entrambe le procedure sono in stretta connessione.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
"
.
4.
Come ricordato dalla prassi di questa Camera, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.
5.
Nella fattispecie in esame è certamente data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto _ e il procedimento penale di cui all’incarto penale _ sfociato nel
decreto di non luogo a procedere 20.8.2010.
In effetti, le parti sono le stesse in entrambe le sedi e i procedimenti si basano sul rapporto di lavoro instauratosi tra di loro e rescisso il 14.12.2009.
Gli atti del procedimento penale potrebbero quindi avere una loro rilevanza ai fini del giudizio civile.
È pertanto adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.
L’incarto penale NLP _ viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico a procedimento civile concluso.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della gratuità della procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro giusta gli art. 416 ss. CPC.

## Considerations