# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c84da747-0234-5ade-bca1-5fe77c5b81d4
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che nell’ambito delle esecuzioni n. _, n. _, n. _ e n. _ promosse contro PI 1, il 22 aprile 2009 l’CO 1 ha proceduto al pignoramento del reddito e degli altri beni di pertinenza dell’escusso;
che l’Ufficio, ritenendo che i beni pignorati non sono sufficienti a coprire i crediti in esecuzione, ha indicato che il verbale di pignoramento vale quale attestato provvisorio di carenza di beni ai sensi dell’art. 115 LEF;
che, come emerge dalla dichiarazione di RI 1 apposta sulla copia della prima pagina del verbale di pignoramento, questo atto è stato consegnato personalmente al ricorrente il 25 maggio 2009;
che con ricorso datato 8 giugno 2009 ma consegnato alla posta solo il 10 giugno successivo, RI 1 si è aggravato, con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito, contro il risultato del pignoramento;
che per l'art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che nella concreta fattispecie il ricorrente ha avuto conoscenza del verbale di pignoramento il 25 maggio 2009;
che pertanto
il termine per presentare il ricorso è giunto a scadenza giovedì 4 giugno 2009;
che l’impugnativa 8/10 giugno 2009 è quindi irricevibile in quanto tardiva;
che n
on si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations