# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0869b96a-2331-5bd4-9e29-0dea3f307361
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 28 dicembre 1992 _ ha chiesto al municipio di _ di intervenire nei confronti della vicina qui ricorrente per costringerla ad adottare provvedimenti atti a rimuovere i disturbi della quiete pubblica arrecati dal suo cane;
che con decisione 26 gennaio 1993 il municipio di _ ha assegnato a _
"un termine di 7 giorni, affinché, a partire dalle 19.00 alle 24.00,"
venissero
"adottate tutte quelle misure finalizzate ad evitare che il suo cane non disturbi la quiete pubblica ed il vicinato"
;
che il provvedimento è stato confermato dal Consiglio di Stato, che con giudizio 6 aprile 1993 ha respinto l'impugnativa contro di esso interposta da _;
che contro questo giudizio la soccombente si è aggravata davanti al Consiglio di Stato, chiedendo che venisse annullato assieme al controverso ordine municipale;
che la ricorrente ha prodotto una serie di dichiarazioni di vicini attestanti che il cane non arrecava alcun disturbo;
che all'accoglimento del ricorso si sono opposti il Consiglio di Stato, il municipio di _ e la vicina reclamante con argomenti che non occorre qui riassumere;
che dai due sopralluoghi esperiti da questo Tribunale è emerso quanto segue:
Sopralluogo 18 giugno 1993 ore 16.00
"Mi avvicino con il segretario _ al cancello della casa d'abitazione _. Il cane (Schnauzer gigante nero/femmi-na), accovacciato davanti alla sua cuccia sotto il portico, scatta verso di noi abbaiando al momento in cui tocco il cancello.
Viene presto ammansito con alcune parole rassicuranti, del tipo "buono", "cuccia". Si lascia persino accarezzare attraverso le sbarre del cancello.
Le case delle parti in lite sembrano momentaneamente deserte."
Sopralluogo del 21 giugno 1993 ore 21.00
"Mi avvicino all'abitazione della resistente _, manifestando l'intenzione di accedervi. Il cane, spaparanzato sotto il portico, mi vede ma tace e resta dove si trova.
Torno sui miei passi e mi dirigo verso casa _. Il cane scatta e si dirige verso il cancello abbaiando garbatamente. Smette appena desisto e mi dirigo nuovamente verso casa _.
Conferisco con la resistente, che accusa il cane di aver cambiato atteggiamento verso gli estranei da quando è pendente il ricorso che lo riguarda.
Conferisco poi brevemente con la ricorrente che mi presenta il suo cane (_).";
che da allora nessuno ha sollecitato l'evasione del ricorso;
che il cane della ricorrente è nel frattempo deceduto;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività del gravame sono indiscutibilmente date (art. 208 LOC; 43 e 46 PAmm);
che il ricorso va tuttavia stralciato dai ruoli siccome ormai privo d'oggetto;
che, considerato che il ricorso sarebbe stato verosimilmente accolto sulla base degli accertamenti esperiti, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia e dall'assegnazione di ripetibili;
visti gli art. 107, 208 LOC, 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm,