# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 029074fb-baad-5f03-aff2-63675d9ac9f1
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 7 gennaio 1992 il Pretore supplente della Giurisdizione di Mendrisio Nord ha omologato il concordato con abbandono dell’attivo a favore della _, nominando quale liquidatore l’avv. _
che con istanza 25 maggio 1999 l’avv. _ ha richiesto all’Autorità di vigilanza l’autorizzazione alla distribuzione del ricavo della vendita dell’immobile part. _ RFD di _ di pertinenza della _, a favore di _ e della _;
che per l’art. 326 LEF prima di ogni ripartizione , anche provvisoria, i liquidatori sono tenuti a compilare un estratto dello stato di riparto e a tenerlo a disposizione dei creditori per dieci giorni;
che entro tale termine è ammesso il ricorso contro lo stato di riparto all’autorità di vigilanza (art. 326 LEF);
che già in data 7 giugno 1999 questa Camera aveva invitato il liquidatore a voler allestire lo stato di riparto nel concordato con abbandono dell’attivo _;
che constatato come a tutt’oggi tale atto non sia ancora stato compiuto;
che l’allestimento dello stato di riparto ex art. 326 LEF non necessita dell’autorizzazione dell’Autorità di vigilanza;
che l’istanza tendente alla concessione dell’autorizzazione alla distribuzione del ricavo della vendita dell’immobile in oggetto si rivela quindi inutile ed inammissibile;
che in via abbondanziale si rileva che la liquidazione concordataria dal 1992 si protrae in termini di tempo inusuali e suscettibili di essere incompatibili con il principio di celerità che connota il diritto esecutivo;
che il liquidatore è invitato a far pervenire entro 30 giorni lo stato del patrimonio e le relazioni ex art. 330 cpv. 2 LEF riferito al 31 dicembre 1998, come pure tutti quelli precedenti per ogni anno a partire dal 31 dicembre 1993;
che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamato l’art. 326 LEF

## Considerations