# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1c49b53f-75b0-58f6-a023-5c8bc630060a
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

e simili, tali da comprovare la loro degenza in clinica “_” e giustificare così le relative fatture alle casse malati, ritenuto che come accertato dalla Corte d’assise che ha processato _, nel corso del periodo in cui ACCU 1 ha lavorato presso la Clinica “_”, tale struttura sanitaria ha emesso - fra l’altro - false fatturazioni riferite ai pazienti _. (degenza _) e _ (degenza _);
reato previsto dagli art. 25 e 146 cpv. 1 CP;
perseguita con decreto d’accusa n. 562/2006 di data 13 febbraio 2006 del AINQ 1
che propone la condanna dell'accusata:
1. Alla multa di fr. 100.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 26 febbraio 2006 dall'accusata;
indetto il dibattimento 15 settembre 2006, al quale sono comparsi l’accusata personalmente e il difensore;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento;
sentita da ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di complicità in truffa per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 25, 146 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie
ACCU 1
dall’accusa di complicità in truffa per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 562/2006 del 13 febbraio 2006.
carica
le spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segratario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 50.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 100.00 totale

## Considerations