# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1384ca2f-2b67-5a54-8a6b-b5562f62c1f3
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto e in diritto
1.
Con sentenza 17 settembre 2007, cresciuta in giudicato il 9 ottobre 2007, il Segretario assessore della Pretura di _ ha pronunziato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata _) – unitisi in matrimonio il 18 dicembre 1992 – e accertato, sulla base di quanto pattuito dalle parti, il diritto di ciascun coniuge alla metà dell’avere previdenziale accumulato dall’altro durante il matrimonio
.
2.
Il 15/17 ottobre 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire.
3.
Ai fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza comunicati dal giudice del divorzio di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle rispettive prese di posizione e degli ulteriori accertamenti eseguiti dal TCA (IX-X) si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo.
4.
La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA.
5.
Giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2,
la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.
L’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (
Vetterli/Keel
, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623;
STCA
12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato).
A norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i
coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni.
In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (
Messaggio
sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995,
FF
1996 I 122, 233.46).
6.
Competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (
DTF
130 V 111;
Schneider/Bruchez
, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005).
7.
Nel caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che l’avere previdenziale soggetto a divisione accumulato in costanza di matrimonio corrisponde per AT 1 alla prestazione d’uscita di fr. 6'630.95 presente
in data 9 ottobre 2007
presso il AT 2
(
IV, XIV), per CV 1 all’avere di fr. 32'107.60 di cui al conto di libero passaggio n. _ presso la CV 3 (X) e alla prestazione d’uscita di fr. 12'520.-- presso la CV 2 presenti a suddetta data (VIII).
Stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, considerati i suddetti averi accumulati dagli ex coniugi _, i rispettivi crediti di fr. 22'313.80 e fr. 3'315.50 a favore di AT 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC;
DTF
129 V 254) un accredito di fr. 18'998.30.
8.
Per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP;
Schneider/Bruchez
, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio.
La somma di fr. 18'998.30, di cui fr. 13'678.80 a carico della CV 3 e fr. 5'319.50 a carico della CV 2, unitamente agli interessi compensativi
–
al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore
–
maturati su tale importo a far tempo dal 9 ottobre 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (
DTF
129 V 255-258;
STFA
8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02]),
dovrà pertanto essere accreditata a favore di AT 1
presso il AT 2
.
9.
In caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1
,
interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (
DTF
129 V 257-258;
STFA
4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

## Considerations