# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** da344461-8590-5190-8652-267a8f422f40
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n._ 10 /11 agosto 1998 dell'UE di Locarno _ ha escusso _ per l'incasso di fr. 20’000.-- oltre interessi al 13,5 % dal 31 luglio 1994, indicando quale titolo di credito " Dichiarazione del signor _ in qualità di amministratore con firma individuale della società escussa ". L'escussa ha interposto tempestiva opposizione, il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B.
Il procedente fonda la sua pretesa sulla dichiarazione di _ secondo la quale egli si sarebbe obbligato, a nome della società _ nei confronti di _ per l’importo di fr. 20’000.-- oltre interessi e spese (doc. H).
C.
All'udienza di contraddittorio 16 settembre 1998 la parte convenuta si è opposta all’istanza sostenendo che lo scritto di cui al doc. H non vincola in alcun modo la società escussa, essendo lo stesso un riconoscimento di debito ex art. 82 LEF unicamente nei confronti di _. La parte istante si è riconfermata nelle proprie allegazioni sostenendo che _ con firma individuale della società.
D.
Con sentenza 24 settembre 1998 il Pretore di Locarno -Campagna ha respinto l’istanza ritenendo la dichiarazione doc. H non sufficientemente chiara da essere considerata riconoscimento di debito ex art. 82 LEF a carico dell’escussa. Il Pretore ha inoltre respinto l’istanza di assistenza giudiziaria inoltrata pedissequamente all’istanza di rigetto dell’opposizione.
E.
Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato _ postulando la riforma del giudizio pretorile ed il conseguente accoglimento dell’istanza. L’appellante sostiene infatti che il Giudice di prime cure, negando al doc. H la qualità di valido titolo di rigetto provvisorio, avrebbe violato la disposizione di cui all’art. 82 cpv. 1 LEF, rispettivamente l’art. 27 LALEF per aver respinto l’istanza di assistenza giudiziaria.
D.
Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se necessario, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto
1.
La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 337/338 con riferimenti).
2.
Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede di appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell'istanza con il creditore, il debitore ed il credito di cui ai documenti prodotti (Cometta, op. cit. in Rep 1989 pag. 331).
Il limitato potere cognitivo del giudice del rigetto provvisorio non consente l’indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, ritenuto che tale accertamento è compito del giudice ordinario (Cometta, op. cit. In Rep 1989 pag. 330).
3.
Nel caso di specie il tenore della dichiarazione doc. H non è tale da farla assurgere a titolo di rigetto ex art. 82 LEF nei confronti della società escussa. Infatti con la firma di tale documento _ ha sostenuto di: “ essere debitore nei confronti del signor _, per l’importo di fr. 20’000.-- oltre interessi e spese per un credito richiesto dal signor _ per mio conto alla banca _ per il tramite della loro società di piccolo credito. “
La qualifica di _ quale amministratore della società _ conferisce alla dichiarazione in oggetto la necessaria efficacia per vincolare l’escussa nei confronti del procedente, essendosi il dichiarante impegnato personalmente nei confronti di _.
L’appello va di conseguenza respinto.
4.
La domanda di assistenza giudiziaria va pure respinta.
Infatti benché il diritto all’assistenza giudiziaria, nella forma del gratuito patrocinio, che scaturisce direttamente dall’art. 4 Cost.. sia previsto dall’art. 27 LALEF, esso presuppone in ogni caso, oltre al requisito dell’indigenza della parte richiedente, anche che il richiedente non sia in grado di procedere con atti propri e soprattutto che il gravame abbia probabilità di esito favorevole, requisito quest’ultimo che nel caso in esame fa palesemente difetto, risultando l’esito dell’appello già di primo acchito sfavorevole.
5.
Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).