# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8dbdfef0-c4c8-51ee-b5c6-8355e6330e5d
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 4 giugno 2004, ha inflitto a _ una multa di fr. 60.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 30 ottobre 2003 in territorio di Ascona:
"ha circolato con il veicolo _ omettendo di allacciarsi con la cintura di sicurezza
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 57 cpv. 5 lett. a, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 LCS; 3
a
cpv. 1 e 96 ONC;
che _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 15 giugno 2004 in cui postula l'annullamento o una riduzione della multa;
che nelle sue osservazioni del 23 giugno 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che secondo l'art. 3
a
cpv. 1 prima frase ONC, nelle automobili il conducente e i passeggeri devono per principio, durante la corsa, allacciarsi con la cintura di sicurezza;
che chiunque viola le disposizioni dell'ONC è punito – se non è applicabile alcun'altra disposizione penale – con l'arresto o con la multa (art. 96 ONC);
che per l'omissione di allacciare la cintura di sicurezza, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 60.– (infrazione n. 312.1);
che la Sezione della circolazione rimprovera al multato, come si è detto, di avere "
circolato con il veicolo _ omettendo di allacciarsi con la cintura di sicurezza
";
che l'insorgente non nega di per sé la commissione del reato, il ricorso esaurendosi nelle seguenti argomentazioni:
"[...]
avevo già fatto le mie osservazioni 2 volte non avendo messo le cinture in quanto non stavo bene dovevo recarmi per un funerale e ero sotto stress psicologico, per cui l'ultima cosa che pensavo erano le cinture
;
che riguardo alle asserite osservazioni, invano si cercherebbe nel fascicolo processuale qualsiasi riscontro dell'affermazione del multato, né egli allega – per avventura – copia di siffatte osservazioni;
che nel merito, le ragioni addotte dal ricorrente non giustificano lontanamente l'omissione ravvisata dall'autorità di primo grado, punibile del resto anche se dovuta a mera dimenticanza (art. 100 n. 1 cpv. 1 LCS e 333 cpv. 3 CP);
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto all'insorgente per tale reato una multa di fr. 60.–, pari all'importo sancito dal predetto allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari;
che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);