# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** db307ee8-3e21-595a-add2-0c95e57ced5f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

che i decreti sono emanati giusta gli art. 285 e 287 CPC nel senso che essi, pena la nullità devono contenere l’esposizione dei motivi di fatto e di diritto (art. 285 cpv. 2 litt. e CPC) ritenuto che tale motivazione è esclusa se la domanda non è contestata (art. 287 CPC);
che la decisione del Pretore – indifferente il fatto che sia indicata quale ordinanza piuttosto che decreto, poiché tale è la forma corretta per il tipo di pronuncia a fronte della chiara e circostanziata opposizione della parte chiamata all’edizione – non contiene alcuna motivazione di fatto e di diritto che permetta di comprendere per quale ragione decisiva il primo giudice si sia determinato in quel modo, ossia per quali ragioni abbia completamente accolto la domanda dell’istante ed abbia respinto le eccezioni della AP 1 (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 285 m. 2) non bastando il semplice rinvio alle varie istanze ed osservazioni delle parti (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI ad art. 285 m. 4);
che ne consegue la sua nullità con accoglimento dell’appello, già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC, poiché la nullità è rilevabile d’ufficio (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1);
che non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre le ripetibili vanno caricate allo Stato poiché l’accoglimento dell’appello è la conseguenza di un’iniziativa processualmente scorretta (sentenza nulla) del primo giudice (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 148 m. 18);

## Considerations