# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3386c5ec-2394-53b6-94fc-9aeab12bd9ff
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

- che per valutare l'importanza del ritardo occorre considerare l’importanza dell’oggetto in discussione (sospensione delle prestazioni), il fatto che una sospensiva era posta in atto già dal 30 giugno 2005 in maniera effettiva con il mancato versamento di prestazioni e ritenuto come quasi 5 mesi dopo, ossia il 21 novembre 2005, CO 1 abbia deciso formalmente in merito a seguito di due sollecitazioni dell’assicurato. Va considerata la tempestività con cui RI 1 ha reagito alla decisione con la sua opposizione e come, allo stadio della procedura e dell’incarto, una decisione su opposizione fosse ottenibile in tempi del tutto contenuti (qualche giorno). Palesemente CO 1 ha commesso una denegata giustizia. In effetti le date sono significative: il 30 giugno interviene la sospensione, il 26 ottobre ed il 10 novembre 2005 viene chiesta da RI 1 l’emanazione di una decisione, il 21 novembre 2005 finalmente viene emanata la decisione richiesta contro cui viene formulata opposizione il 9 dicembre e soltanto il 9 febbraio ed in conseguenza ad un ricorso per denegata giustizia CO 1 emana la decisione su opposizione, in altri termini 7 mesi e 9 giorni per potere ottenere una decisione impugnabile al Tribunale dopo la sospensione, 2 mesi dopo l’opposizione alla decisione formale, il tutto per un provvedimento gravissimo e rilevantissimo nella vita delle persone;
- che è data denegata giustizia anche solo considerando il tempo intercorso tra l’opposizione e la decisione su opposizione emessa il 9 febbraio 2006 siccome 2 mesi, a fronte degli elementi in possesso dell'assicuratore, appaiono decisamente eccessivi a fronte della apparente semplicità della procedura ed alla luce delle gravi conseguenze della sospensione;
- che 2 mesi per emanare una decisione, lo si ripete a bocce ferme, con il dossier chiaro e senza necessità di accertamenti, appare decisamente inammissibile. Il periodo durante il quale è “pendente” l’opposizione
non
deve servire all’assicuratore a fare pressioni sull’amministrazione cantonale per ottenere quanto dovuto in base alla LCAMal;
- che tale inammissibile ritardo, se non può essere sanzionato qui alla luce del fatto che la decisione su opposizione è stata finalmente emanata, ha delle conseguenze sulla tassa di giustizia e sulle spese;
- che
va rammentato come secondo l'art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA il ricorrente che vince la causa ha diritto alla rifusione delle ripetibili nella misura stabilita dal tribunale. Il loro importo è determinato in relazione alla fattispecie e alla difficoltà del processo, senza tener conto del valore litigioso;
- che l’indennità
è, di principio, concessa non soltanto se l'assicurato è patrocinato da un avvocato - in effetti la disposizione in questione non si esprime in termini di rimborso spese d’avvocato bensì, genericamente, di spese di rappresentanza (RCC 1983 pag. 329; RCC 1980 pag. 116; DTF 108 V 111) -, ma anche quando il patrocinio è assunto da una persona particolarmente qualificata per la questione giuridica considerata, purché non si debba ritenere che il patrocinatore abbia agito a titolo gratuito (RCC 1992 pag. 433 consid. 2a, RCC 1985 pag. 411 consid. 4, DTF 108 V 271 = RCC 1983 pag. 329);
- che, Ueli Kieser, ATSG Kommentar, Schultess Zurigo, 2003 a pagina 629, rammenta inoltre che:
"
Eine Ausnahme gilt nach der Rechtsprechung dort, wo von der Kostenlosigkeit des kantonalen Gerichtsverfahrens abgewichen werden kann, d.h. bei mutwilligem oder leichtsinnigem Verhalten; hier kann – bei erheblichem Aufwand – der Versicherungsträger bei Obsiegen eine Parteientschädigung beanspruchen (vgl. BGE 127 V 207 f.; vgl. dazu auch ZÜND, Kommentar zum zürucherischen Gesetz über das Sozialversicherungsgericht, 240). Diese letztgenannte Rechtsprechung übergeht allerdings den klaren Wortlaut der gesetzlichen Bestimmung und den Zweck derselben, und es kann ihr insoweit nicht zugestimmt werden."
In DTF 127 V 205 e segg. l’Alta Corte federale rammenta come, in caso di ricorso temerario od interposto per leggerezza, l’assicuratore può ottenere ripetibili in analogia con quanto previsto nella sentenza pubblicata in DTF 110 V 134 c. 4;
- che
nella sentenza 22 aprile 2004 di questo Tribunale Cantonale delle Assicurazioni (36.2004.34):
"
In virtù del diritto cantonale la materia è retta dall’art. 22 LPrTCA che regola le “Spese di patrocinio. Ripetibili” (così la marginale). Il ricorrente vincitore in causa ha diritto al rimborso delle spese processuali, dei disborsi (ossia delle anticipazioni che l’assicurato ricorrente è chiamato ad effettuare) e delle spese di patrocinio (cpv. 1). Per quanto attiene alle ripetibili invece il tema è regolato al cpv. 2 con sostanziale richiamo ai principi legali noti (e che si ritrovano nella LPGA)
(...)
in questa circostanza le spese vive desumibili degli atti sopportate
dalla ricorrente possono – in virtù della procedura cantonale – essere poste a carico di X."
- che nel concreto caso la procedura va quindi stralciata ma a carico di CO 1 va posta una tassa di giustizia ridotta cifrata in CHF 400.-- e vengono poste le spese cifrate in CHF 100.--, l’assicuratore verserà inoltre al ricorrente – a titolo di indennità per le spese sostenute – l’importo di CHF 200.-- comprensiva dell’eventuale IVA dovuta.
- che a RI 1 è ricordato il diritto di ricorrere al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni contro la decisione su opposizione 9 febbraio 2006 e di chiedere formalmente il ripristino dell'effetto sospensivo. RI 1 viene avvisato che, senza il suo ricorso contro la decisione su opposizione 9 febbraio 2006, il blocco della prestazione diverrà effettivo.

## Considerations