# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 2d145b94-9a8b-5095-87ae-2a0a2a9003c1
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che la ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna domanda esplicita, né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto);
che secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto dell’impugnazione sembra essere l’avviso di pignoramento emesso il 18 maggio 2006 nell’esecuzione n° _;
che a prescindere dalle carenze formali del ricorso non occorre fissare al ricorrente il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completarlo;
che infatti questa Camera è comunque incompetente per pronunciarsi sugli argomenti esposti dal ricorrente, i quali d’acchito non concernono la procedura esecutiva ma semmai il credito posto in esecuzione (tasse di giudizio, spese e onorari stabiliti nella sentenza 8 luglio 2005 della Camera dei ricorsi penali del Tribunale d’appello, inc. _);
che dal profilo formale – che in questa sede è l’unico pertinente –, l’CO 1 ha correttamente proceduto all’emissione dell’avviso di pignoramento, in base alla domanda 9 maggio 2006 del procedente, corredata dalla sentenza 28 febbraio 2006 del Giudice di pace del circolo di _, con cui l’opposizione del debitore veniva respinta in via definitiva;
che il ricorso è pertanto irricevibile;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 90 LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF;

## Considerations