# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3f9114b0-cf7d-5b38-8e1c-ce96794a203e
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

ritenuto che l'indebito profitto di fr. 282'500.-- è stato oggetto di un accordo di risarcimento come a risoluzione del CdS del 25 maggio 2004;
2. ripetuto furto
per avere,
a Locarno, presso la _,
nel corso del 1996, 1997 e nel 2000
,
in date imprecisate,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto in 8 occasioni dalla cassa della _,
denaro contante, per l'importo complessivo di fr. 12'000.--;
ritenuto che l'importo sottratto è stato oggetto dell'accordo di risarcimento di cui al punto 1;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
art. 138 cifra 2 CP, art. 139 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
64/2004
del
26 luglio 2004
, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§
Il PP1.
§
L'avv. _, difensore di fiducia dell'accusata AC1, assente.
In accoglimento dell’istanza 11.10.20004 dell’avv. _, la Presidente, con l’accordo delle parti, in ragione dei preminenti motivi di ordine medico fatti valere ed attestati con certificato medico 8.10.2004 della dr. _, autorizza, giusta l’art. 229 CPP, l’accusata a non presenziare al dibattimento.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
14:00
alle ore
14:30
.
Sentiti
§
Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto di accusa in esame e riconosciuta l'attenuante specifica del sincero pentimento, conclude chiedendo che l’accusata venga condannata alla pena di 18 mesi di detenzione, pena sospesa condizionalmente con un periodo di prova di due anni. Chiede inoltre la restituzione all’accusata di quanto in sequestro.
§
Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore della sua patrocinata, impeccabile sino ai fatti in esame. Alla luce della sua autodenuncia, del risarcimento pagato allo Stato e del suo pentimento, chiede l'applicazione dell’art. 64 CP. Per quanto riguarda la commisurazione della pena si rimette al giudizio della Corte. Chiede infine la restituzione di quanto in sequestro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC1
1. È autrice colpevole di:
1.1. ripetuta appropriazione indebita aggravata
per essersi,
a Locarno, nel periodo 1996-2003,
a scopo d’indebito profitto, nella sua qualità di segretaria della _ avente diritto di firma individuale sul conto corrente postale n. _ intestato alla _,
ripetutamente appropriata di valori patrimoniali affidatili per un importo complessivo di fr. 282'500.-,
e meglio per avere
1.1.1 illecitamente prelevato a debito di tale conto,
previa compilazione di assegni postali,
importi a contanti per fr. 153'000.-?
1.1.2 illecitamente prelevato a debito di tale conto,
previo utilizzo della tessera postcard,
importi a contanti per fr. 117'000.-?
1.1.3 illecitamente disposto a debito di tale conto,
mediante tre ordini di bonifico,
della somma di fr. 12'500.-,
accreditata direttamente sul suo conto n. _
presso il _ di _?
1.2. ripetuto furto
per avere,
a Locarno presso la _,
nel corso del 1996, 1997 e 2000, a scopo d’indebito profitto, sottratto in 8 occasioni dalla cassa della _,
denaro contante per fr. 12'000.-,
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
2. Può beneficiare dell’attenuante del sincero pentimento?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa di libertà?
4. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne al quesito n. 4;
visti gli art. 18, 36, 41, 63, 64, 65, 68, 138 cfr. 2 e 139 cfr. 1 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations