# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d5925bbc-6ad8-5e78-92cf-93d3cbffee35
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
AP 1, segretaria della ditta AO 1 sino a maggio 2009, ha effettuato il 29 settembre 2005 un primo bonifico di fr. 6000.– e il 19 luglio 2006 un secondo bonifico di fr. 4000.– dal conto della ditta in proprio favore. Ritenendo che i due bonifici fossero stati effettuati indebitamente, con due separate istanze del 20 ottobre 2010 CO 1 si è rivolta al Pretore del Distretto di Bellinzona chiedendo la condanna di RE 1 alla restituzione di fr. 6000.– (inc. IU.2010.59) e fr. 4000.– (inc. IU.2012.58). L
a convenuta ha proposto di respingere le due istanze sostenendo che le due operazioni erano state preventivamente pattuite fra le parti e che la domanda intesa alla rifusione sarebbe in ogni caso prescritta.
Congiunti gli incarti e esperita l'istruttoria, con allegati conclusivi del 1° e del 4 luglio 2011 le parti hanno confermato le rispettive allegazioni e domande, l'istante precisando che chiedeva la condanna della convenuta al pagamento di fr. 6000.– e di fr. 4000.–, oltre al rigetto definitivo delle opposizioni interposte ai PE
n. _ e n. _ dell'UEF di Bellinzona
.
B.
Con un'unica decisione del 21 settembre 2011 il Pretore ha accolto le due istanze, condannando la convenuta a pagare all'istante gli importi di fr.
6000.
– e di fr.
4000.
– oltre interessi al 5% dal 19 luglio 2006 e rispettivamente dal 29 settembre 2005, e ha respinto in via definitiva l'opposizione interposta ai PE n. _ e n. _ dell'UEF di Bellinzona.
C.
Contro il predetto giudizio è insorta la convenuta con reclamo del 3 ottobre 2011, con il quale ne chiede la riforma nel senso che le istanze del 20 ottobre 2010 siano integralmente respinte. Con osservazioni del 25 ottobre 2011 la controparte ha proposto la reiezione integrale del gravame.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Fino alla loro conclusione davanti alla giurisdizione adita, i procedimenti pendenti al momento dell'entrata in vigore del Codice di diritto processuale civile svizzero continuano a essere regolati dalla legge anteriore (art. 404 cpv. 1 CPC). Alle impugnazioni si applica invece il diritto in vigore al momento della comunicazione della decisione (art. 405 cpv. 1 CPC). Nella fattispecie la sentenza del Pretore è stata emanata il 21 settembre 2011 sicché il reclamo soggiace alla legge nuova.
2.
L
'istante ha presentato du
e distinte istanze di valore inappellabile (di fr. 6'000.– inc. IU.2010.59 e di fr. 4'000.– inc. IU.2010.58). Ancorché il Pretore le abbia congiunte e decise con un'unica sentenza, il loro valore non si somma e quindi l'impugnazione segue la via del reclamo, donde la competenza di questa Camera (
art. 319 lett. a CPC
, art. 48 lett. d n. 1 LOG). I
l reclamo, te
mpestivo, è sotto questo profilo ricevibile.
3.
Fondandosi sulle emergenze documentali e istruttorie, segnatamente sulla deposizione del teste _, il Pretore ha ritenuto che esisteva sì un accordo di massima nel senso che l'istante doveva versare “
qualcosa
” alla convenuta per “
chiudere quello che era il passato
”, ma ciò non bastava assolutamente per concludere che i prelievi litigiosi rientrassero in queste pattuizioni, oltre tutto solo “
di massima