# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7b5b6719-a7ca-5563-86fb-1d6a75581416
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che con sentenza del 12 agosto 2003 il giudice unico nei procedimenti ordinari del Tribunale distrettuale di Winterthur (
Einzelrichter im ordentlichen Verfahren des Bezirkes Winterthur
) ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto a Winterthur il _ 1983 da _ e _, omologando la convenzione sugli effetti del divorzio sottoscritta dalle parti (dispositivo n. 4);
che nella clausola n. 4 lett. a/ee di tale convenzione _ dichiara di cedere alla moglie, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di comproprietà (
55
/
100
) della particella n. _ RFD di _, la moglie impegnandosi da parte sua ad assumere l'intero onere ipotecario gravante l'immobile;
che con istanza del 3 dicembre 2003 le parti postulano ora la delibazione nel Cantone Ticino del dispositivo inerente al trapasso della quota di comproprietà ancora intestata all'ex marito nel registro fondiario;
che la richiesta di delibazione congiunta dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che la clausola n. 4 lett. a/ee della convenzione sulle conseguenze del divorzio con cui _ dichiara di cedere alla moglie la sua quota di comproprietà sul noto fondo a _ e la moglie dichiara, da parte sua, di assumere l'intero onere ipotecario gravante l'immobile è il solo punto della sentenza confederata suscettibile di esecuzione nel Ticino;
che le altre clausole della convenzione omologata dal giudice con il dispositivo n. 4 della sentenza riguardano, invero, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;
che la sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato, come risulta dall'attestazione apposta il 12 settembre 2003 dal Tribunale sul primo foglio dell'esemplare della sentenza prodotta a questa Camera per la delibazione;
che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando la convenzione sugli effetti del divorzio da loro medesime sottoposta al Tribunale per l'approvazione nel quadro di un divorzio su richiesta comune;
che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che, non essendovi alcun “soccombente” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC, gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico delle parti;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,