# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c25b7869-5eb4-5e0f-9b4b-5d3e16d930a1
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A.
Con messaggio _ 2005, il municipio di RI 1 ha sottoposto al legislativo comunale una serie di varianti al piano regolatore. Queste riguardavano da un lato alcune modifiche richieste dal Governo con la risoluzione _ 1996, dall'altro nuove proposte formulate dall'esecutivo. Nel messaggio, il municipio ha quindi suggerito: la ridefinizione del territorio senza destinazione specifica (varianti gruppo 1), la ridefinizione della zona di mantenimento degli insediamenti (varianti gruppo 2), la ridefinizione delle zone di piano regolatore in seguito all'accertamento del bosco (varianti gruppo 3) ed, infine, alcune nuove proposte in seguito a motivi d'opportunità pianificatoria (varianti gruppo 4). Il 22 febbraio 2005, il consiglio comunale di RI 1 ha adottato le varianti al piano regolatore, in parte secondo quanto proposto dal municipio, in parte modificandone il progetto allestito, anche in base alle proposte delle commissioni petizioni ed edilizia. Per quanto qui di interesse, il comune ha quindi adottato la variante 2.1, attribuendo i mapp. 2 (parzialmente), 6 (parzialmente), 6, 8 e 4 (parzialmente), tutti in località
S_
alla zona residenziale estensiva R2. Inoltre, il legislativo comunale ha adottato le varianti 2.4, riguardante i mapp. 0. 4 (parzialmente) e 8 (parzialmente), pure in località
S_
, e 2.5, relativa ai mapp. 3 (parzialmente), 4 (parzialmente), 5, 6 (parzialmente) e 7 (parzialmente), in località
S. A_,
attribuendoli tutti al
territorio senza destinazione specifica
, contrariamente alla proposta municipale di inserirli in zona agricola.
B.
Con risoluzione _ 2005, il Consiglio di Stato ha approvato le varianti. Esso ha tuttavia negato l'approvazione di alcune proposte pianificatorie e modificato il piano su alcuni oggetti. Per quanto qui d'interesse, il Governo non ha approvato l'inserimento di una parte del mapp. 6, località
S_
, in zona edificabile (variante 2.1) e l'ha attribuita d'ufficio alla zona agricola. Nemmeno l'attribuzione dei fondi oggetto delle varianti 2.4 e 2.5 ai territori senza destinazione specifica è stata approvata ed anche questi fondi sono stati assegnati d'ufficio alla zona agricola.
C.
Contro la citata risoluzione governativa, e meglio contro le menzionate modifiche d'ufficio, il comune di RI 1 insorge dinanzi al tribunale, chiedendo, in via principale, che la risoluzione impugnata sia modificata nel senso che le varianti 2.1, 2.4 e 2.5 siano approvate come adottate dal consiglio comunale; in via subordinata, chiede che gli venga ordinato di approfondirne lo studio elaborandole ulteriormente.
Innanzitutto, l'insorgente sostiene che, operando le citate modifiche d'ufficio in luogo di rinviargli la pianificazione, il Governo abbia leso la sua autonomia. Quanto al merito, il comune porta le seguenti argomentazioni.
a) Per quanto attiene alla variante 2.1 relativa all'inserimento (parziale o completo) dei mapp. 6, 7, 6, 8 e 4, località
S_
, in zona edificabile, il comune in primo luogo sostiene che l'azzonamento di questi fondi sarebbe conforme alle condizioni poste dall'art. 15 LPT, siccome idonei all'edificazione già edificati in larga misura oppure prevedibilmente necessari all'edificazione e urbanizzati entro quindici anni. Censura in seguito l'atteggiamento contraddittorio del Governo che, con la citata risoluzione del 1996, avrebbe affermato che non si sarebbe opposto ad un'attribuzione di questi fondi alla zona edificabile, ivi compresa la porzione del mappale _6 oggetto della lite. La soluzione comunale sarebbe infine più sostenibile, considerato che il mapp. _6 è già ampiamente inserito in zona edificabile R2 e che tale proposta permetterebbe di compensare lievi disparità subite dal proprietario rispetto ad altri casi. L'inserimento di questo fazzoletto di terra in zona edificabile risponderebbe, infine, ad interesse pubblico.
b) Riferendosi alla variante 2.4, relativa all'attribuzione (parziale o completa) dei mapp. 8, 0 e 4 in località
S_
, il comune riconosce la difficoltà di inserire questi fondi in zona edificabile, ma ritiene la scelta del territorio senza destinazione specifica sostenibile. Quanto ai mapp. 5, 6 e 7 in località
S. A_

## Considerations