# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 97480d26-fd98-5a7a-8db2-2e96f30baa7f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale - ritenuto come stamane l.mputato abbia finalmente ammesso i fatti - chiede che non venga revocata la sospensione condizionale della pena di cui al DAC 03.12.2012, la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote da fr. 70.00 cadauna di cui al DAC 06.10.2014, mentre per i fatti qui a giudizio, chiede, in applicazione della
lex mitior
, che venga pronunciata una pena pecuniaria di 180 aliquote da fr. 40.00 cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale, in accordo con il suo assistito, non si oppone alla proposta di pena formulata dal PP.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt.
12, 34, 42, 44, 46, 47, 49, 69, 106, 123 CP;
91 cpv. 2 lett. b LCStr;
19a LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations