# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b5f7b7fe-401e-5579-acb0-244e4361b5a8
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

1. Alla multa di fr. 200.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cfra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 5 luglio 2005;
indetto il dibattimento in data 5 maggio 2006, al quale l'accusato, citato a mezzo raccomandata del 24 febbraio 2006, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire con scritto 27.02.2006, postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1, _, autore colpevole di violazione di domicilio, art. 186,
per essere,
a _ il _,
entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, che lo avevano già regolarmente diffidato, nell’hotel _ di _, e per esservisi intrattenuto, nonostante l’esplicita ingiunzione ad andaresene fatta dagli aventi diritto?
2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli deve essere comminata?
3. In caso di condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?
4. A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 9, 18, 48, 49, 63 e segg., 186 CP; 9 e segg., 273 e segg, 277 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti no. 1 e 3;
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di violazione di domicilio, art. 186 CP,
per essere,
a _ il _,
entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, che lo avevano già regolarmente diffidato, nell’hotel _ di _, e per esservisi intrattenuto, nonostante l’esplicita ingiunzione ad andaresene fatta dagli aventi diritto;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 200.00 (duecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).
Ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).
Assegna
al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
Le parti
sono state avvertite dal giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
Il condannato
in contumacia
è stato avvertito della sua facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di 6 (sei) mesi, ritenuto che per le tasse e le spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1 _
fr. 200.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale

## Considerations