# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 69e564ba-6b95-43cf-a860-4c7f800567cf
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. La FA 1, con sede a _, è stata iscritta a Registro di commercio il 24 aprile 2006 (cfr. estratto RC informatizzato agli atti).
RI 1 è stato amministratore unico dal 30 ottobre 2018 (data di pubblicazione nel FUSC) fino al fallimento della società (data di pubblicazione nel FUSC: _.2019).
1.2. La società è stata affiliata alla Cassa CO 1 (di seguito: Cassa) dal 1° gennaio 2009 (sub doc. 5)
Con decreto del 6 dicembre 2019 della Pretura del Distretto di _ è stata dichiarata l’apertura del fallimento della società (FUSC _.2017), liquidata in seguito in via sommaria ai sensi dell’art. 231 LEF.
In data 15 maggio 2020 la Cassa ha definitivamente insinuato all’Ufficio fallimenti del Distretto di _ il proprio credito di fr. 72'536,05, a titolo di contributi paritetici AVS/AI/SD e AF non soluti dalla società per gli anni dal 2014 al 2019, di cui fr. 4'000 di contributi su rivendicazioni salariali, dopo controllo del datore di lavoro (sub doc. 5).
1.3. Costatato di avere subìto un danno, con decisione 15 settembre 2021 (doc. 1), confermata con decisione su opposizione 7 dicembre 2021 (doc. 3),
la Cassa ha chiesto a RI 1 (quale ex amministratore unico) il risarcimento ai sensi dell’art. 52 LAVS di
fr. 73'459,30 per contributi paritetici AVS/AI/AD e AF non soluti dalla società per gli anni dal 2014 al 2019, in via solidale con TERZ 1 (amministratrice unica dal 22 dicembre 2016 al 30 ottobre 2018; date di pubblicazioni nel FUSC), quest’ultima limitatamente a fr. 45'460,45.
1.4. Contro la suddetta decisione su opposizione RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, ha interposto il presente ricorso.
Chiede innanzitutto la sospensione della procedura di risarcimento, essendo ancora pendente la procedura di fallimento della società. Egli non esclude che i contributi scaduti possano essere versati, almeno in parte, dal provento della liquidazione fallimentare. Ritiene giustificata la chiesta sospensione dalla prospettiva di un pagamento dei contributi, ciò che ridurrebbe il presunto danno e la presunta sua responsabilità.
Il ricorrente contesta di dover rispondere del mancato versamento dei contributi scaduti prima della sua nomina di amministratore unico. In quel momento egli non poteva versare gli arretrati essendo la società già insolvente e gravemente indebitata. Nella peggiore delle ipotesi, continua, potrebbe essere ritenuto responsabile solo per un presunto aggravamento del danno riferito al periodo in cui era in carica.

## Considerations