# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bc2a964a-d4c0-54cb-8633-a8d037dc1e73
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. A seguito di alcune notizie apparse sulla stampa, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) nei confronti dei coniugi, avvocati e notai, PI 3 e PI 2 in relazione al finanziamento dell’acquisto e dell’edificazione di un fondo immobiliare utilizzando fondi depositati sul conto clienti. Il procedimento si è concluso con il decreto di non luogo a procedere 5.4.2007 (_).
2
. Il Consiglio istante chiede l’accesso agli atti del procedimento.
Il procuratore pubblico ha dato il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta. PI 3 PI 2 si oppone ad un accesso agli atti del procedimento indiscriminato, mentre concorda con la trasmissione di una copia del testo del decreto di non luogo a procedere, in quanto sufficientemente chiaro e dettagliato. Richiama pure la decisione della Commissione di disciplina dell’ordine degli avvocati relativa al marito, dalla quale risulterebbe la sua estraneità alla vicenda. Un accesso agli atti più ampio non sarebbe, a suo dire, giustificato, ma sarebbe contrario alla proporzionalità ed al dovere di discrezione, al segreto professionale ed al segreto fiscale.
3
. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4
. Pacifica e non contestata è l’esistenza di un interesse giuridico legittimo del Consiglio istante a conoscere l’esito ed i fatti rilevanti del procedimento, in relazione alle incombenze che gli competono.
5
. L’istanza è accolta, ma solo parzialmente, ritenuto che – come indicato in modo convergente dalle parti – il testo del decreto di non luogo a procedere 5.4.2007 (NLP _) è adeguatamente motivato ed espone i fatti e le risultanze del procedimento. Il testo del decreto di non luogo a procedere sarà trasmesso al Consiglio istante dopo la crescita in giudicato della presente decisone.
Qualora per le proprie incombenze il Consiglio istante necessitasse di altri atti, dovrà rinnovare la richiesta dettagliando ulteriormente la stessa.
6
. In considerazione dei motivi a fondamento dell’istanza, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

## Considerations