# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3439adcd-d7db-512f-b00a-aca676760c56
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. A seguito della sua audizione in polizia, PI 2 ha ammesso un limitato consumo di stupefacente. Trattandosi di un caso di poca gravità, il procuratore pubblico ha emanato a suo carico in data 18.4.2006 un decreto di non luogo a procedere (NLP _) con il quale ha comunicato di non far luogo a procedimento penale ed ha al contempo formalmente ammonito PI 2.
2
. Con la propria istanza, l’Ufficio richiedente ha chiesto di conoscere l’esito del procedimento.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
4
. Nel presente caso, è di principio dato un interesse giuridico legittimo da parte dell’istante a conoscere l’esito del procedimento, trattandosi di fatti recenti. Le indicazioni contenute nella presente decisione sono sufficienti a rispondere alla richiesta dell’Ufficio istante, senza necessità di trasmettere ulteriori atti.
5
. L’istanza è quindi ammessa ed al contempo evasa con questa decisione. Considerati la natura dell’istante ed il motivo della richiesta, si prescinde dal prelevare una tassa di giustizia e dal chiedere il rimborso di spese.
Per tutti questi motivi,
visto l’art. 27 CPP,

## Considerations