# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6bf5d66c-b711-559c-9209-8c2af614eb33
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 30 novembre 2007, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 340.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.-- e le spese di fr. 30.--, per i seguenti fatti accertati il 22 settembre 2007 in territorio di _:
“alla guida del veicolo _ ha circolato nell’abitato di _ a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti.
Velocità accertata con apparecchio radar: 75 km/h.
Velocità punibile dedotta la tolleranza: 70 km/h.”;
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr;
che RI 1 è insorto con ricorso del 13 dicembre 2007, con il quale ha chiesto di condonargli la multa o, subordinatamente, di ridurgliela;
che, con scritto del 16 gennaio 2009 la Sezione della circolazione ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;

## Considerations

considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che, giusta l’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia;
che i segnali “Velocità massima” (2.30) e “Velocità massima 50”, Limite generale” (2.30.1) indicano in km/h la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSStr e art. 4a cpv. 1 lett. a ONC);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);
che, come detto, la Sezione della circolazione rimprovera al multato, in applicazione delle predette norme, di aver circolato nell’abitato di _ alla velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 70 km/h in luogo dei 50 km/h prescritti;
che l’insorgente non contesta l’infrazione ascrittagli, ma postula il condono della multa o quantomeno una riduzione della stessa;
che, a tale fine, il ricorrente, sostenendo di non essersi accorto di aver superato il limite di velocità consentito a causa di una distrazione mentre si stava recando ad un matrimonio di amici, chiede di tenere conto che non è sua consuetudine infrangere le regole della circolazione e, soprattutto, che dispone di limitate risorse finanziarie per il mantenimento della sua famiglia dal momento che è senza lavoro;
che la sanzione inflitta dalla Sezione della circolazione risulta - di per sé - giustificata dalla relativa gravità della trasgressione perpetrata;
che il ricorrente non ha inoltre minimamente circostanziato le sue asserite difficoltà finanziarie
che in siffatte evenienze, considerata altresì la facoltà di chiedere una rateizzazione all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, non vi è spazio per accordare né la riduzione, né tantomeno il condono della sanzione. Quest’ultima decisione compete peraltro unicamente alla predetta autorità;
che pertanto il ricorso deve essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);