# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 133d96d2-5f56-5dc6-9e68-f74375b86d8f
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. a) Con decisione 28 dicembre 2000, la Sezione della circolazione del Dipartimento delle istituzioni ha revocato a _ (1915) la licenza di condurre cat. B a titolo preventivo e cautelativo a tempo indeterminato, ritenendolo inidoneo a condurre con sicurezza veicoli a motore. Una pattuglia della Polizia cantonale aveva constatato che il ricorrente appariva insicuro alla guida della sua vettura.
b) Il 1° febbraio 2001 _ ha chiesto alla Sezione della circolazione il riesame del suo caso. L'8 febbraio successivo, la medesima autorità ha quindi annullato la sua precedente risoluzione e ha rilasciato all'interessato una licenza di allievo conducente al fine di sottoporlo ad un esame di guida per verificare la sua idoneità a condurre con sicurezza veicoli a motore. Il 16 febbraio successivo, il ricorrente non ha superato la prova.
c) A seguito dell'esito negativo della corsa di controllo, il 22 febbraio 2001 la Sezione della circolazione ha revocato a _ la licenza di condurre veicoli a motore cat. B e di allievo conducente a tempo indeterminato. E' stato pure negato l'effetto sospensivo ad un eventuale ricorso. La risoluzione è stata resa in applicazione dell'art. 16 cpv. 1 LCStr.
B. a) Contro la predetta risoluzione _ è insorto dinanzi al Consiglio di Stato chiedendone l'annullamento e postulando la ripetizione dell'esame di guida. Il ricorrente ha evidenziato di essere "automobile dipendente" e di non aver mai causato incidenti in 66 anni di guida.
b) Con giudizio 10 aprile 2001, il Consiglio di Stato ha confermato la suddetta risoluzione sulla base delle risultanze dell'esame di guida, respingendo l'impugnativa contro di essa interposta da _. Il Governo ha inoltre indicato che la corsa di controllo non poteva essere ripetuta.
C. Contro la predetta decisione _ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, ribadendo le richieste formulate in precedenza e contestando le risultanze dell'esame della corsa di controllo cui si era sottoposto.
D. All'accoglimento del gravame si oppone il Consiglio di Stato, il quale si riconferma nella risoluzione impugnata.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire contro le decisioni amministrative del Consiglio di Stato in materia di circolazione stradale discende dall'art. 10 LALCStr.
Il gravame, tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e presentato da una persona senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).
1.2. Nel caso di specie, trattandosi di una revoca a scopo di sicurezza il potere cognitivo di questo Tribunale si limita alla verifica di un'eventuale violazione del diritto, segnatamente con riferimento all'apprezzamento erroneo di un fatto e all'eccesso o abuso di potere (art. 61 cpv. 1 e 2 PAmm), nonché alla verifica se l'accertamento dei fatti ad opera delle istanze inferiori è stato esatto e completo (art. 62 PAmm).
2. 2.1. Un nuovo esame è imposto al conducente sulla cui idoneità alla guida esistono dubbi (art. 14 cpv. 3 LCStr e 24a cpv. 1 OAC). La corsa di controllo non può essere ripetuta. Se l'interessato non la supera, la licenza di condurre è revocata (art. 24a cpv. 2 OAC).
2.2. Le licenze e i permessi devono essere revocati, se è accertato che le condizioni legali stabilite per il loro rilascio non sono mai state o non sono più adempiute; essi possono essere revocati se non sono state osservate le limitazioni o gli obblighi, ai quali il rilascio era stato subordinato nel caso particolare (art. 16 cpv. 1 LCStr). In linea di principio, la revoca della licenza di condurre di una determinata categoria comporta la revoca della licenza di tutte le categorie di veicoli a motore (cfr. art. 34 cpv. 1 prima frase OAC).
3. In concreto, il 16 febbraio 2001 _ si è sottoposto ad una corsa di controllo allo scopo di accertare la sua attitudine alla guida. In quell'occasione, il ricorrente ha avuto difficoltà nel mantenere il centro della corsia, spostandosi eccessivamente a sinistra. Inoltre, nell'eseguire le manovre di preselezione e senza rendersene conto, egli ha invaso a più riprese la corsia di contromano e ha oltrepassato la linea di arresto (v. scritto 6 marzo 2001 di _, esperto della circolazione, e rapporto d'esame 16 febbraio 2001 dello stesso). L'esaminatore ha dunque descritto in modo chiaro e circostanziato che _ non è più idoneo a condurre veicoli a motore e che s'imponeva, per motivi di sicurezza, la revoca della sua licenza di condurre. Del resto, l'esperto della circolazione _ non aveva alcun interesse a esporre fatti e circostanze non corrispondenti alla realtà. Se intenzionalmente avesse dichiarato il falso, egli sarebbe passibile infatti di sanzioni penali e amministrative.
Infine, il fatto che il ricorrente non abbia mai causato incidenti in 66 anni di guida e che sia "automobile dipendente" non permette di mutare il giudizio. La revoca è stata pronunciata per motivi di sicurezza e non a scopo di ammonimento (cfr. art. 33 OAC).
4. Sulla scorta di quanto precede, la decisione di revocare a tempo indeterminato della licenza di condurre veicoli a motore e di allievo conducente di _ per non aver superato la corsa di controllo deve essere confermata. La corsa non può essere ripetuta, poiché la legge non lo prevede (art. 24a cpv. 2 OAC).
5. Il ricorso va dunque respinto. Tassa e spese di giustizia seguono la soccombenza (art. 28 PAmm).