# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 16385e0e-8c45-5f04-a3ef-9c60261ea16a
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che il 29 gennaio 2001 _ _ (1954), cittadina italiana domiciliata a _ Inferiore, ha chiesto alla Commissione tutoria regionale 1 l'istituzione di una curatela volontaria;
che il 20 marzo 2001 l'autorità tutoria ha respinto la richiesta;
che il 26 marzo 2001 _ _ ha impugnato la decisione dell'autorità tutoria davanti alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, postulando l'accoglimento della sua domanda;
che con decisione del 29 novembre 2001 la Divisione ha respinto il ricorso;
che con scritto del 13 dicembre 2001 a questa Camera _ _ è insorta contro la predetta decisione;
che l'appello non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che le decisioni dell'autorità di vigilanza sulle tutele sono impugnabili alla Camera civile del Tribunale di appello entro il termine di 20 giorni (art. 48 della legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, in vigore dal 1° gennaio 2001);
che la ricorrente postula la curatela volontaria per far fronte a vari problemi venutisi a creare negli ultimi anni, in particolare per essere aiutata a rimettere ordine sul piano esistenziale, familiare, amministrativo e organizzativo;
che per l'art. 394 CC un maggiorenne può vedersi nominare un curatore, a sua istanza, quando esistano le condizioni per una tutela volontaria;
che quest'ultimo requisito sussiste, a norma dell'art. 372 CC, quando un maggiorenne dimostri che non può debitamente provvedere ai propri interessi per causa di debolezza senile, acciacchi o inesperienza;
che nella fattispecie non si ravvisano estremi del genere;
che la ricorrente non presenta disturbi di natura fisica o psichica, salvo denotare una “sindrome del dolore cronico su stato dopo caduta accidentale con frattura delle ossa coccigee nel 1991 e importanti alterazioni statiche e degenerative della colonna” (rapporto del Servizio di psichiatria e di psicologia medica di _, del 21 aprile 2000), ciò che non basta – con ogni evidenza – per ritenerla incapace di provvedere debitamente ai propri interessi;
che l'interessata non risulta nemmeno trovarsi nell'impossibilità di designare o di sorvegliare un proprio rappresentante, né essa prospetta un'ipotesi del genere (
Deschenaux/Steinauer
, Personnes physiques et tutelle, 4a edizione, pag. 419 n. 1117;
Schnyder
/
Murer
in: Berner Kommentar, n. 25 ad art. 394 CC);
che anzi, come si evince dagli atti, essa è stata in grado di opporsi a precetti esecutivi, di incaricare un legale per essere rappresentata in una lite con la _, di presentarsi davanti al Giudice di pace per discutere una causa contro di lei promossa da un avvocato, di introdurre ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni contro una decisione dell'Ufficio dell'assicurazione invalidità, come pure di insorgere in questa sede contro la decisione impugnata;
che l'intervento tutelare ha natura complementare e non deve sostituirsi agli aiuti forniti da terzi o da servizi privati o pubblici;
che nelle circostanze descritte l'appello si rivela infondato;
che la particolarità del caso giustifica nondimeno la rinuncia al prelievo di spese;
che non è il caso di attribuire ripetibili alla Commissione tutoria regionale, cui l'appello non è nemmeno stato intimato;