# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 095d9519-2e84-5cdc-98d6-72b45673805d
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

- l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, la quale ripercorre il difficile trascorso del suo assistito, che purtroppo è ricaduto nel consumo di eroina dopo un lungo periodo di astensione. Evidenzia che i fatti e la qualifica giuridica dell’atto d’accusa non sono contestati. Sottolinea poi il comportamento esemplare tenuto da IM 2 sia durante l’inchiesta, dove ha collaborato con gli inquirenti, sia in carcere. In considerazione del suo consumo di stupefacenti, chiede che al suo patrocinato venga riconosciuto di aver agito in stato di scemata imputabilità di grado medio, subordinatamente lieve. Postula che IM 2 venga condannato alla pena detentiva massima di 12 mesi, rispettivamente ad una pena pecuniaria. Chiede inoltre che a IM 2 venga concessa la sospensione condizionale della pena, ritenuto che il certificato del dott. _ attesta che non ha più consumato droga da quando è uscito di carcere, non opponendosi ad un periodo di prova di 4 anni. Chiede infine che venga disposto nei confronti del suo assistito il trattamento ambulatoriale oppure che vengano ordinate delle misure di condotta. Postula il dissequestro dell’importo di Fr. 520.--;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale in fatto contesta unicamente il punto A.1.2 dell’atto d’accusa, non avendo IM 1 detenuto l’eroina a scopo di vendita ma bensì per il proprio consumo. Rileva che la colpa di IM 1 non può essere considerata grave, avendo egli trattato quantitativi limitati di droga ed avendo spacciato per garantirsi il proprio consumo. Sottolinea la collaborazione prestata da IM 1 agli inquirenti nonché il suo difficile trascorso. Chiede che vengano applicate le attenuanti specifiche dell’aver agito in stato di grave angustia nonché in stato di scemata imputabilità. In merito alla prognosi, rileva che la lunga carcerazione sin qui sofferta da IM 1 è sufficiente, che ha un solo precedente datato nel tempo e che in carcere ha intrapreso un percorso di disintossicazione, dimostrando di aver preso coscienza degli errori commessi. Chiede quindi una massiccia riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da contenere in 12 mesi e da porre al beneficio della sospensione condizionale, con la conseguente immediata scarcerazione del suo assistito. Chiede inoltre il dissequestro dell’importo di Fr. 3'000.-- che IM 1 ha vinto al Casinò.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 19, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 70 CP;
19 cpv. 1 e cpv. 2, 19a LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations