# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5e8132ee-8145-5ba5-83e2-1edddedbacb1
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che con scritto datato 13.09.2013 (spedito il 18.09.2013 e ricevuto da questa Corte il 19.09.2013) l’IS 1, per il tramite del veterinario cantonale aggiunto, richiamando gli art. 62 cpv. 4 LOG e 24 LPAn, chiede di poter accedere agli atti del procedimento penale di cui all’incarto _ (nel frattempo archiviato) inerente a PI 2;
che a sostegno della sua richiesta l’autorità istante precisa che il surriferito procedimento penale è stato avviato a seguito della sua segnalazione al Ministero pubblico in relazione ad un’altra denuncia penale, che in data 8.07.2012 (recte: 8.07.2013) il giudice della Pretura penale ha prosciolto PI 2 (_) dall’imputazione di maltrattamento di animali (per negligenza) a seguito dell’opposizione interposta al DA _ del 30.07.2012 e che, essendo alla presenza di una sentenza non motivata, non è dato a sapere per quale motivo il giudice abbia deciso il suo proscioglimento: chiede dunque di poter accedere agli atti dell’incarto _ allo scopo di valutarne tali motivazioni;
che l’autorità istante, unitamente alla sua richiesta, ha prodotto uno scritto del 26.08.2013 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, da cui emerge in particolare che quest’ultimo l’ha informata del fatto che
"
(...) trattandosi di una sentenza non motivata, lo scrivente Ufficio non è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto il Giudice del merito a prosciogliere parzialmente l’imputato dai reati ipotizzati a suo carico
(ndr: a carico di PI 2)
(...)
"
e che
"
Eventuali informazioni supplementari possono essere da Voi chieste all’Autorità competente (Pretura penale), previa istanza di accesso agli atti presentata alla lodevole Corte dei Reclami penali ex art. 62 cpv. 4 LOG
"
(scritto PP 26.08.2013, doc. 1.a);
che, come esposto in entrata, il giudice della Pretura penale non si è opposto alla richiesta, rimettendosi al giudizio di questa Corte;
che il procuratore pubblico comunica che nulla osta da parte sua all’accesso agli atti da parte dell’IS 1;
che PI 2, dal canto suo, si oppone alla richiesta affermando in particolare che l’autorità istante non è stata parte al procedimento penale in questione, che presso quest’ultima non sarebbe pendente alcuna procedura amministrativa a suo carico e che la medesima non ha alcun interesse giuridico legittimo (ex art. 62 cpv. 4 LOG) ad esaminare gli atti, essendosi già avvalsa della facoltà di cui all’art. 24 LPAn (presentando una denuncia nei suoi confronti);
che adduce inoltre che la decisione emanata dalla Pretura penale è priva di motivazione: pur ispezionando gli atti del procedimento penale, l’IS 1 non potrà desumere i motivi che hanno indotto il giudice al suo parziale proscioglimento; ritiene che la citata autorità avrebbe potuto presenziare al pubblico dibattimento al fine di conoscere le motivazioni della decisione;
che con replica 3/4.10.2013 l’Ufficio istante, in qualità di autorità preposta all’applicazione della legislazione federale e cantonale in materia di protezione degli animali, ribadisce la legittimità della sua richiesta, poiché tale decisione creerebbe giurisprudenza in materia e sarebbe dunque meritevole di approfondimento da parte dei suoi collaboratori; segnala parimenti di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Pretura penale e pertanto non ha potuto presenziare (per il tramite di un suo collaboratore) al pubblico dibattimento;
che con duplica 7/8.10.2013 il procuratore pubblico ribadisce il suo nulla osta a che l’Ufficio istante possa accedere agli atti del procedimento penale a carico di PI 2 sfociato nella sentenza di assoluzione parziale dell’8.07.2013;
che con lettera 14/15.10.2013 PI 2 ha comunicato che non intende formulare osservazioni di duplica, riconfermando quanto esposto nel suo precedente scritto;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che l’8.07.2013 (ndr: erroneamente datata 8.07.2012) il giudice della Pretura penale ha (tra l’altro) prosciolto PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza per i fatti descritti nel DA _ del 30.07.2012 (inc. _);
che la summenzionata decisione è passata in giudicato il 20.08.2013 (AI 6 – inc. _);
che né dalla surriferita sentenza né dal relativo verbale del dibattimento 8.07.2013 (AI 5 e AI 6 – inc. _) emergono i motivi per i quali il giudice ha deciso di prosciogliere PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza, essendo la decisione stata motivata oralmente (art. 84 cpv. 1 CPP) ed avendo la Pretura penale rinunciato a una motivazione scritta (art. 82 cpv. 1 lit. a e lit. b CPP);
che va da sé che da un’eventuale esame degli (altri) atti istruttori dell’incarto penale in questione non risultano i motivi del proscioglimento dell’imputato in capo alla predetta imputazione;
che in siffatte circostanze la richiesta dell’autorità istante di ottenere l’autorizzazione a ispezionare gli atti dell’incarto penale _, nel frattempo archiviato, in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, allo scopo di conoscere i motivi per i quali è stato deciso il proscioglimento di PI 2 dall’imputazione di
maltrattamento di animali per negligenza
non può essere accolta;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili.

## Considerations