# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** fa131444-b92f-4609-90ce-bd596efb5c80
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto:
che
con decisione del 13 ottobre 2022 il Giudice di pace del Circolo di Caneggio, decidendo come autorità di conciliazione in virtù dell'art. 212 CPC, ha accolto un'istanza introdotta il 2 settembre 2022 dal “Condominio _” (
recte
: Comunione dei comproprietari del Condominio RE 1) condannando RE 1 al pagamento di fr. 1772.40 oltre interessi del 5% dal 1° dicembre 2021 a titolo di contributi condominiali scaduti per gli anni 2019 e 2020, rigettando in via definitiva l'opposizione al
precetto esecutivo n. _7 dell'Ufficio di esecuzione di Mendrisio e ponendo le
spese processuali di fr. 180.– a carico della convenuta, tenuta a rifondere alla controparte un'indennità di fr. 90.–;
che contro la decisione appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 3 novembre 2022 in cui dichiara di opporsi al giudizio impugnato “dal momento che ho già abbondantemente spiegato per iscritto e oralmente [al Giudice di pace] le mie motivazioni”;
che l'atto non è stato notificato alla controparte;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che
le decisioni
emanate dal Giudice di pace come autorità di conciliazione in virtù dell'art. 212 cpv. 1 CPC sono impugnabili con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione della sentenza motivata (art. 321 cpv. 1 CPC;
Honegger
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur
Schweizerischen Zivilprozessordnung (ZPO)
, 3a edizione, n. 10 ad art. 212);
che nella fattispecie la decisione impugnata è stata notificata alla convenuta
al più presto il 14 ottobre 2022, sicché il reclamo in esame, introdotto il 3 novembre 2022, è tempestivo;
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata
applicazione
del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che la reclamante si oppone al giudizio in questione dichiarando di avere
“già abbondantemente spiegato per iscritto e oralmente [al Giudice di pace] le sue motivazioni”,
ma non esprime alcuna critica nei confronti della decisione impugnata;
che ciò non basta per motivare un reclamo, l'interessata dovendo spiegare perché nel condannarla a versare alla controparte
fr. 1772.40 oltre interessi a titolo di contributi condominiali scaduti per gli anni 2019 e 2020
il primo giudice avrebbe arbitrariamente accertato i fatti ed erroneamente applicato il diritto senza per di più tenere conto delle sue contestazioni;
che in tali circostanze, pur con tutta la comprensione che si deve a una parte non patrocinata, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti per un'eventuale riforma della decisione impugnata;
che
manifestamente irricevibile, il reclamo sfugge perciò a qualsiasi disamina e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma si giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a ogni riscossione, la reclamante, sprovvista di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone il problema di indennità alla controparte, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni.