# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 918754b7-a0e6-5448-a38e-06f425c5f124
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di un furto avvenuto il 4.6.2006, il Ministero pubblico del Canton Ticino ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. _), conclusosi con decreto d’accusa del 23.6.2004 (DA _) cresciuto in giudicato.
2.
Con scritto 9.5.2006, il servizio istante chiede copia della decisione penale emessa nei confronti di PI 2, facendo tuttavia riferimento alla data del fatto e non del giudizio.
Come esposto in entrata, nessuno si è opposto all’istanza.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso è dato un interesse giuridico legittimo del servizio istante, ritenuti i compiti d’interesse pubblico che deve svolgere.
Ovviamente si ricorda al servizio istante il segreto d’ufficio, che comporta di trattare questi dati in modo riservato.
5.
L’istanza è accolta. Copia del decreto di accusa verrà spedita in allegato alla presente decisione.
6.
Ritenuto lo scopo della richiesta, si può prescindere dalla tassa di giustizia e dalle spese.

## Considerations