# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7a7b99ff-6bc3-5051-bf38-6fda26ea96f7
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, la quale rileva che l’imputato ha ammesso tutti i fatti indicati nell’AA, la qualifica giuridica non è contestata, la pena proposta dal PP appare adeguata e non si oppone alla revoca della sospensione condizionale del residuo della pena di cui al DA 04.07.2016. Evidenzia i motivi che hanno portato il suo assistito a delinquere: la tossicodipendenza, la precarietà economica e sociale, entrambe aggravate dalla revoca del permesso C e dalla pronuncia del divieto di entrata in Svizzera. Rileva che oggi sembrerebbe esservi la possibilità di un nuovo inizio, con la richiesta di entrare in comunità in Italia e il rapporto rinnovato con il fratello maggiore, che si è anche detto disponibile ad accompagnare la madre anziana in Italia per rendere visita al qui imputato. La difesa acconsente dunque con tutto quanto proposto dal PP, ad eccezione dell’espulsione, ritenuto come la madre dell’imputato risieda in Svizzera, in casa anziani.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt.
12, 22 cpv. 1, 40, 47, 49, 51, 66a, 69, 89, 106, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP;
115 cpv. 1 lett. a / b LStr;
19a LStup;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations