# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cc7d4251-bd1b-53da-86c1-7641dba60851
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 700.- (settecento), ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 7 (sette) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.- (duecento).
4. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 20 (venti) giorni (ai sensi del vCPS), decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il _ (art. 46 cpv. 1 CPS).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dall'art. 369 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 6 aprile 2009;
indetto il dibattimento 24 novembre 2009, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore, avv. _,; il Procuratore pubblico con lettera 3 settembre 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, la quale non contesta la commissione del reato di circolazione stradale, rilevando tuttavia come il caso grave sia scattato per un solo km/h.
Per quanto riguarda il secondo capo d’imputazione, essa chiede il proscioglimento del proprio assistito.
Sulla contravvenzione alla LStup, essa chiede l’applicazione del cpv. 3 dell’art. 19a LStup (in rel. con l’art. 52 CP), e che quindi si prescinda dall’azione penale; in via subordinata deve trovare applicazione l’art. 48 lett. e CP, visto il tempo trascorso.
Il difensore chiede infine di non revocare la pena detentiva comminata nel 2006;
sentito per ultimo l'accusato, che dichiara di essere disposto a svolgere un lavoro di utilità pubblica;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. grave infrazione alle norme della circolazione, per avere, a _ il _, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con il motoveicolo _ targato _ alla velocità di 76 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 Km/h?
1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, fra _ e il _, a _, favorito e intermediato i contatti necessari per la vendita di cocaina, prestando il proprio cellulare ad amici, ben sapendo che essi lo avrebbero utilizzato per l’acquisto di stupefacenti presso uno spacciatore di sua conoscenza?
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, fino al _ a _, consumato un imprecisato quantitativo di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina?
2. Può trovare applicazione l’art. 21 CP (errore sull’illiceità) in relazione al quesito posto sub 1.2.?
3. Può trovare applicazione l’art. 19a cpv. 3 LStup in rel. con l’art. 52 CP per il reato di cui al quesito 1.3.?
4. Può trovare applicazione l’art. 48 lett. e CP relativamente al quesito posto sub 1.3?
5. In caso di condanna quale deve essere la pena?
6. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
7. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 20 giorni di detenzione decretata dal Ministero Pubblico con decreto d’accusa del _?
7.1. In caso di risposta negativa deve esservi formale ammonimento?
8. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. art. 90 cifra 2 LCStr., in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSS; 19a cpv. 1 LStup in rel. con art. 48 lett. e CP; 107 cpv. 1 in rel. 37 e 39 cpv. 2 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.3., 4. e 7.1, negativamente ai quesiti posti sub 1.2., 3. e 7., decaduto il quesito posto sub 2, come segue agli altri quesiti;
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di:
- grave infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cifra 2 LCStr)
per avere, a _ il _, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con il motoveicolo _ targato _ alla velocità di 76 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 Km/h;
- contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 19a LStup in rel. con art. 48 lett. e CP) per avere, senza essere autorizzato, fino al _ a _, consumato un imprecisato quantitativo di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina;
condanna ACCU 1
1. al lavoro di pubblica utilità di 64 (sessantaquattro) ore da espiare;
1.1. l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CP);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.— per complessivi fr. 400.— (quattrocento);
non revoca
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 20 (venti) giorni (ai sensi del vCPS), decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il _, ma l’
ammonisce
formalmente;
proscioglie
ACCU 1 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti;
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;
avvertite
le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara
la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio giuridico della circolazione, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico di _
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 250.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 400.--
totale

## Considerations