# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8ccbb8d7-40fe-56c6-86e3-a9505e9b6c2f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto
:
che nell’esecuzione n. _ promossa nei confronti di RE 1 da PI 1 per un credito di fr. 441.70 oltre accessori, in data 3 ottobre 2013 l’Ufficio di esecuzione di Lugano ha trasmesso all’escusso l’avviso di pignoramento;
che con ricorso 11 ottobre 2013 RE 1 sostiene di non aver mai ricevuto il precetto esecutivo e chiede pertanto la restituzione del termine per interporre opposizione, previo conferimento al gravame dell’effetto sospensivo;
che con decreto 15 ottobre 2013 il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti quale autorità di vigilanza ha concesso effetto sospensivo al ricorso;
che con osservazioni 4 novembre 2013 l’Ufficio di esecuzione di Lugano postula la reiezione del gravame, rilevando che il precetto esecutivo in questione è stato regolarmente notificato al debitore in data 27 agosto 2012 presso lo sportello dell’Ufficio e che contro di esso non è stata interposta opposizione;
che spetta all’ufficio di esecuzione provare che il precetto esecutivo sia stato notificato regolarmente (DTF 120 III 117, consid.
2; 117 III 10, consid. 5c;
Wüthrich/Schoch
, in: Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2010, n. 15 ad art. 13 LEF;
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol.
I, 1999, n. 18 ad art. 72 LEF);
che detta prova va fornita con la produzione del precetto esecutivo, che quale pubblico documento ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 CC fa piena prova dei fatti che attesta, segnatamente per quanto attiene all’attestazione scritta da parte dell’agente notificatore dell’avvenuta consegna dell’atto all’escusso o a un membro adulto della sua economia domestica, e ciò finché non sia dimostrata l'inesattezza del suo contenuto (CEF 22 giugno 2012 inc. 15.2012.62; DTF 120 III 117, consid. 2; 117 III 10, consid. 5c);
che in virtù della legge, l’agente notificatore compila due esemplari del precetto esecutivo (art. 72 cpv. 2 LEF) e ne consegna uno al debitore, mentre l’altro viene retrocesso all’Ufficio, il quale poi lo trasmette all’escutente (art. 76 cpv. 2 LEF);
che nel caso in rassegna, dagli atti e in particolare dall’esemplare del precetto esecutivo notificato al creditore e dalle osservazioni dell’Ufficio risulta che il precetto in questione è stato consegnato personalmente all’escusso il 27 agosto 2012 allo sportello dell’Ufficio;
che il ricorrente non ha addotto – né tantomeno reso verosimile – alcuna circostanza di fatto oggettiva che possa far dubitare in qualche modo del contenuto del predetto documento e delle dichiarazioni dell’organo di esecuzione forzata;
che, anzi, anche di fronte alle osservazioni dell'Ufficio di esecuzione di Lugano, notificategli il 4 novembre 2011, il ricorrente è rimasto silente;
che, alla luce di quanto precede, il ricorso va dunque respinto;
che giusta gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF non si prelevano tasse di giustizia né si assegnano indennità.

## Considerations