# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0c09643a-96da-50c9-ac2a-a989eab58efc
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. AT 1, classe 1966, ha lavorato sino al 1991 presso la ditta individuale (impresa di pittura e pulizia) _ di _ (cfr. estratto RC informatizzato) ed era assicurato, per il tramite del datore di lavoro, presso la Cassa pensioni della pittura-gessatura (cfr. certificato previdenziale, doc. F e G).
1.2. A causa di un’inabilità lavorativa duratura provocata da un infortunio occorsogli 1° dicembre 1991, AT 1 è stato posto al beneficio di una rendita intera AI con effetto dal 1° ottobre 1999 (cfr. decisione del 14 maggio 2001 l’Ufficio AI, doc. C). A seguito dell’intervento dell’assicurato, l’amministrazione ha riesaminato il caso e con decisioni 24 settembre 2001 ha portato l’inizio del diritto alla rendita al 1° dicembre 1992, ovvero dopo un anno di attesa dall’infortunio (doc. C e D, nonché incarto AI).
Prima dell’assegnazione della rendita l’Ufficio AI aveva predisposto delle misure di reintegrazione professionale che in seguito sono fallite (cfr. incarto AI).
1.3. Sulla base della decisione 24 settembre 2001 dell’AI l’assicurato, per il tramite del suo legale, ha richiesto una rendita d’invalidità del secondo pilastro. Dopo uno scambio di corrispondenza (doc. H, I, L) e dopo l’iniziale rifiuto di erogazione di prestazioni assicurative (doc. M) da parte dell’istituto previdenziale, con lettera 23 dicembre 2002 la Cassa di compensazione _ (ente che gestisce la Cassa pensioni _, cfr. consid. 2.1) ha riconosciuto il diritto ad una rendita intera d’invalidità LPP con effetto retroattivo al 1° ottobre 1999 (doc. N).
In data 2 gennaio 2003 l’assicurato ha fatto presente alla Cassa che nel conteggio inviatogli non erano incluse le rendite dal 1° dicembre 1991 al 30 settembre 1999, motivo per cui ha chiesto di illustrare la modalità del calcolo della rendita (doc. O).
A seguito di diversi solleciti, scambi di corrispondenza e ulteriori richieste d’informazioni, con scritto 7 aprile 2004 la Cassa di compensazione, invocando la prescrizione, ha comunicato di erogare le prestazioni del secondo pilastro dal 1° gennaio 1998 (doc. P, Q, R, S, T, U , V, Z, AA, BB e CC).
Avviato un ulteriore scambio di corrispondenza, il 18 agosto 2004 la Cassa ha nuovamente modificato la decorrenza dell’inizio del diritto alla rendita d’invalidità, fissandola al 27 giugno 1996 (doc. DD, EE, FF, GG, HH, II).
Non avendo dato seguito alla richiesta di erogazione di una prestazione assicurativa dal 1° gennaio 1991, in data 17 settembre 2004 l’assicurato ha spiccato nei confronti della Cassa un precetto esecutivo per fr. 60’0000. L’escussa ha tempestivamente interposto opposizione (doc. LL).
1.4. Con la presente petizione, AT 1, rappresentato dall’avv. RA 1, ha postulato la condanna della Cassa di compensazione _ al versamento di fr. 40'000, oltre interessi dal 1° settembre 2004, pari alla rendita intera d’invalidità dal 1° dicembre 1992 al 26 giugno 1996 compreso.
A motivazione delle proprie pretese egli ha affermato:
"
Per l'art. 41 cpv. 2 LFLPP i crediti che riguardano contributi o prestazioni periodici si prescrivono in cinque anni. Questa norma, sulla natura e sui limiti della prescrizione, si rimette espressamente agli art. 129 e 142 CO.
La pretesa dell'attore non è prescritta.
Infatti la prescrizione comincia a decorrere quando il credito è esigibile (art. 130 CO). Per l'art. 26 LFLPP il diritto alle prestazioni d'invalidità nasce, per analogia, conformemente all'art. 29 LAI. Ergo la LFLPP si rimette in tutto e per tutto alla procedura prevista dalla LAI. Nel caso concreto l'attore ha dovuto attendere la notifica della decisione AI prima di pretendere la rendita LPP; e meglio il 20 marzo 2001. Ad oggi il termine di 5 anni non è ancora spirato. Anzi questo è stato interrotto dalla notifica del precetto esecutivo (art. 135 CO). In tutti i casi l'art. 134 cpv. 1 cifra 6 CO prescrive che il termine di prescrizione non comincia finché sia impossibile promuovere l'azione davanti ad un Tribunale svizzero. Orbene, sino alla decisione dell'UAI del 20 marzo 2001 (recte 26 luglio 2001 allorquando all'attore è stato comunicato per la prima volta il suo diritto di rendita a far tempo dal 1. dicembre 1992) non era possibile per l'attore chiamare in giudizio la convenuta; presupposto indispensabile per l'erogazione della rendita LPP.
Anche in siffatto caso occorre evidenziare come la LFLPP si rimetta alla LAI per quanto concerne il diritto alla rendita. (cfr. Thévenoz-Werro, Code des Obbligation I, ad art. 134 paragrafo 11, pag. 770/771).

## Considerations