# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 74bb311a-8397-5687-a768-d0fcd90fa916
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che in data 30.06.2004 IS 1 è stato interrogato in sede di polizia, poiché nel suo portamonete (che gli era stato sottratto il giorno precedente) è stato rinvenuto un sacchetto minigrip e un sacchetto di cellophane con tracce di cocaina (AI 1 – inc. MP _);
che a seguito di ciò è stato aperto un procedimento penale a suo carico sfociato nel decreto di accusa 4.08.2004 emanato dall’allora procuratore pubblico Marco Villa, e meglio come ivi descritto (DA _);
che il citato decreto è passato in giudicato il 13.09.2004;
che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 postula la trasmissione, in copia, del surriferito decreto di accusa;
che a suffragio della sua domanda precisa in particolare di aver trovato un posto di lavoro stagionale a _ e che necessiterebbe copia del suddetto decreto, essendogli stato richiesto dall’Ufficio degli stranieri;
che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta;
che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
"
;
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato ai sensi del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
;
che
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella sua istanza e la finalità della sua richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere copia
del decreto di accusa
4.08.2004 (DA _) emanato a suo carico, poiché il procedimento penale (nel frattempo archiviato) l’ha interessat
o
personalmente in veste di parte;
che a ciò aggiungasi che egli deve presentare il decreto d’accusa in questione all’Ufficio degli stranieri;
che di conseguenza il decreto di accusa 4.08.2004 (DA _) viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;
che essendo stato il qui istante già parte al procedimento penale nel frattempo archiviato, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations