# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 58950bf9-5ea5-548e-ac31-77d01b27804d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF
126 III 86 consid. 3;
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cpv. 1 LPR);
appurato, tuttavia, che oltre a contestare – implicitamente – la decisione 6 novembre 2014 dell’Ufficio, con cui ha dichiarato tardiva l’opposizione interposta dall’escussa il 3 novembre, nella fattispecie la ricorrente ha pure concluso per l’annullamento del precetto esecutivo;
accertato, al riguardo, che l’amministratore della ricorrente ammette di avere trovato il precetto esecutivo nella sua buca delle lettere durante il finesettimana dell’1-2 novembre 2014, di modo che la domanda di annullamento va respinta (DTF 128 III 104 consid. 2, 120 III 116 consid. 3b, 110 III 11 consid. 2), mentre la contestazione (implicita) della decisione 6 novembre 2014 si rivela senza oggetto in seguito al suo annullamento disposto dall’Ufficio con il provvedimento di riconsiderazione;
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations