# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3b8e2777-b0ca-5f4d-83dc-77fdc6c4baf6
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

- l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, il quale contestata la refurtiva di cui al punto 1.1 AA, ritenuto che si è trattato di un furto tentato, e contestati i reati di danneggiamento e violazione di domicilio in riferimento al punto 1.2 AA in mancanza di querela, conclude chiedendo che il suo assistito sia condannato alla pena massima di 1 anno da porsi al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro, mentre si oppone alle pretese degli accusatori privati, da rinviarsi al foro civile. Si oppone altresì a che la cauzione venga utilizzata per il risarcimento degli AP, anche perché prestata da terzi.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 22, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 139 n. 1, 144 cpv. 1 e 186 CP;
80 segg., 84 segg., 238 segg., 263 segg., 335 segg., 366 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto in parte tentato
commesso in 4 occasioni, di cui 2 tentate, in correità con terze persone e con _, a _, _, _ ed in un’altra località del Canton _ non meglio precisata, nel periodo 9.10.2008/3.3.2009, per un importo complessivo denunciato di fr. 40'173,30 e € 500.00;
1.2. ripetuto danneggiamento
in 3 occasioni, per commettere mediante scasso i furti di cui ai punti 1.1, 1.3 e 1.4. dell’atto d’accusa;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
in 3 occasioni, in connessione con i furti di cui ai punti 1.1, 1.3 e 1.4 dell’atto d’accusa;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. AC 1 è prosciolto dalle imputazioni di danneggiamento e di violazione di domicilio di cui ai punti 2 e 3 dell’atto d’accusa relativamente ai fatti di cui al punto 1.2 dell’atto d’accusa.
3. Di conseguenza AC 1 è condannato:
3.1. alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. a versare le seguenti indennità ai seguenti accusatori privati:
3.2.1.
fr. 14’200.- a (ACPR_2)
e (ACPR_3)
a titolo di risarcimento danni;
3.2.2. fr. 3'644,15 a (ACPR_1) a titolo di risarcimento danni.
4. La tassa di giustizia di fr. 1’000.- (mille) e le spese procedurali sono poste a carico di AC 1 in ragione di 9/10, la rimanenza di 1/10 resta a carico dello Stato.
5. E’ ordinata la confisca di:
5.1. varie lettere e numeri adesivi;
5.2. 2 cacciaviti piatti;
5.3. 1 ricetrasmittente;
5.4. 1 piede di porco modificato;
5.5. 1 smerigliatrice Hilti con presa modificata;
5.6. 2 dischi per smerigliatrice;
5.7. 1 cacciavite con manico di legno;
5.8. 1 paio di calze nere;
5.9. 1 paio di copri scarpe blu;
5.10. 3 paia di guanti.
6. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a AC 1 di:
6.1. cartina stradale della Svizzera;
6.2. 1 paio di scarpe Reebok;
6.3. 1 berretto tessuto nero.
7. Richiamato l’art. 240 cpv. 4 CPP e con la riserva di cui all’art. 240 cpv. 3 CPP le due versate cauzioni per complessivi fr. 16'000.- sono devolute agli accusatori privati (ACPR_3), (ACPR_2) e (ACPR_1) proporzionalmente al riconosciuto loro danno.
8. Richiamato l’art. 368 CPP AC 1 è informato che:
- entro 10 (dieci) giorni dalla notifica personale della sentenza può presentare per scritto o oralmente istanza di nuovo giudizio al giudice che l’ha pronunciata;
- nell’istanza di nuovo giudizio deve motivare succintamente il fatto di non aver potuto partecipare al dibattimento;
- che il giudice respinge l’istanza qualora il condannato, pur essendo stato regolarmente citato, ingiustificatamente non sia comparso al dibattimento.
9. Parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, il condannato può anche interporre appello contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese (9/10):
Tassa di giustizia fr. 900.--
Inchiesta preliminare fr. 972.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 97.56
fr. 1'969.56
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Il rimanente è a carico dello Stato.

## Considerations