# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 28dd1379-ec44-51ba-8e95-5688dec77f9e
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito delle esecuzioni n. _ e n. _ promosse da PI 1 contro RI 1 il 7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati _. RI 1 nei confronti della _ di _”.
B.
Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei confronti della _ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia _ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al proprio fabbisogno i coniugi _ avrebbero assunto debiti nei confronti della _ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’_ dovrebbero servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero impignorabili.
C.
Delle osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Per l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del debitore e della sua famiglia.
2.
Ogni provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro (cfr. art. 275 LEF;
Reiser
,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, 2a ed., Basilea 2010,
n. 65 ad art. 275;
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93).
3.
Per “provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura, costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente che quale indipendente (cfr.
Vonder Mühll
,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2a ed., Basilea 2010,
n. 3 ad art. 93;
Gilliéron
, op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una società anonima (cfr. DTF
85 III 44-45).
4.
Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59 III 116;
Ochsner
, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93;
Hunkeler
, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009, n. 70 ad art. 92 e rif. ivi;
Vonder Mühll,
op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr.
277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla _ quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14 settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio
effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come tale deve essere interamente pignorato.
5.
Da quanto precede discende che il ricorso è respinto
.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).