# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d2af1d5b-cf28-529b-8f15-59355fef0b97
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che RI 1 chiede che venga computata nel suo minimo di esistenza l’intera pigione di fr. 1'402,55 da lui pagata e non solo l’importo ridotto di fr. 461.-- (circa un terzo della stessa) preso in considerazione nella decisione impugnata;
che il motivo di tale riduzione non è indicato nel provvedimento impugnato;
che risulta però da una nota manoscritta dell’incarto dell’ufficio che l’affitto è stato considerato nella misura di un terzo per tenere conto della segnalazione 23 marzo 2007 del PI 1, secondo cui l’escusso vivrebbe nell’appartamento in questione con i genitori e con il fratello che, a detta del Comune, sarebbero economicamente autosufficienti;
che non si evince dall’incarto che l’Ufficio abbia verificato tale circostanza;
che in particolare non sono indicate le generalità delle persone che vivono nell’economia domestica dell’escusso, né qual’è la loro situazione finanziaria;
che già per questo motivo l’incarto va retrocesso all’Ufficio per i menzionati accertamenti;
che l’Ufficio non si è d’altronde determinato sulle spese supplementari allegate dal ricorrente (e in parte dimostrate) di cui egli chiede il computo nel suo minimo di esistenza (canone mensile per il posteggio autoveicoli, spese di riscaldamento, contributi AVS mensili e spese mediche);
che anche per tali spese occorre che l’Ufficio esegua accertamenti e si determini con un provvedimento motivato, fermo restando che spetta all’escusso produrre le prove relative all’effettivo pagamento delle spese che allega (art. 20a cpv. 2 n. 2 LEF per analogia;
Isaak
Meier
, Das Verwaltungsverfahren vor den Schuldbetreibungs- und Konkursbehörden, Zurigo 2002, p. 32 e segg.;
Ochsner
,
Commentaire romand de la LP, Basilea/ Ginevra/Monaco 2005,
n. 82 ad art. 93);
che segnatamente spetta a RI 1 produrre la prova del pagamento dei contributi AVS (ricevute o conferma della Cassa cantonale di compensazione) e delle sue asserite spese mediche, rispettivamente delle partecipazioni messe a suo carico dalla cassa malati;
che in attesa della nuova decisione dell’Ufficio il pignoramento va comunque confermato a concorrenza della parte dei redditi del ricorrente che eccede l’importo che egli ammette costituire il proprio minimo di esistenza, ovvero fr. 3'526,55;
che il ricorso va pertanto parzialmente accolto, sicché la domanda tendente alla concessione dell’effetto sospensivo diventa priva di oggetto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 93 LEF; 21 cpv. 4 LPR; 61, 62 OTLEF;

## Considerations