# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** fa030f4e-9a97-59c9-b64a-ba30d8ca3048
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

sentito il difensore, il quale ha chiesto in via principale il proscioglimento dell’imputato evidenziando come non siano dati gli elementi oggettivi del reato. In modo particolare non vi è stato alcun tentativo di violazione di domicilio. Oltre a ciò l’imputato si è fidato di quanto gli era stato detto dall’UEF e dal suo precedente legale, nonché a ritenuto di essere nella ragione in quanto gli agenti di polizia non hanno sollevato obiezioni circa la sua legittimazione, anzi. Egli ha inoltre rilevato come non vi siano state conseguenze alcune e come il suo assistito abbia desistito spontaneamente. In via subordinata ha dunque postulato l’applicazione dell’art. 23 CPS;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di tentata violazione di domicilio per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Possono trovare applicazione gli art. 23, rispettivamente 52 e 53 CPS?
3. Quale deve essere l’eventuale pena?
4. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 22 cpv. 1, 23 cpv. 1, 34 segg., 42 segg., 52 seg., 186 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di:
tentata violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4787/2009 del 10 novembre 2009;
manda ACCU 1
esente da ogni pena, in applicazione dell’art. 52 CPS;
comunica
che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
carica
la tassa e le spese allo Stato;
prende atto
che nel decreto d’accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
r.
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr.
450.00
totale

## Considerations