# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cf7307e4-038f-5ece-8be0-89b24ef77064
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1 AT 1, classe 1956, nel 1999 lavorava presso la ditta _, società attiva nel settore del taglio dei boschi, dei lavori selvicolturali e forestali (cfr. estratto RC informatizzato).
Ai fini previdenziali egli è stato assicurato, per il tramite del suo datore di lavoro, alla CV 1 (in seguito: Fondazione) (cfr. certificato di previdenza al 1° gennaio 1999, doc. 1).
1.2. In data 1° settembre 1999 l’assicurato ha subito un infortunio professionale; cadendo da un’altezza di 3-4 metri egli ha sbattuto al suolo la schiena.
Con decisione 19 aprile 2000 la _, presa a seguito della valutazione 17 aprile 2000 del medico di circondario (doc. 34 inc. LAINF), ha ritenuto l’assicurato pienamente abile al lavoro per quel che concerne i postumi dell’infortunio ed ha quindi cessato l’erogazione delle indennitià giornaliere ed il trattamento fisioterapico (doc. 35 inc. LAINF). Contro tale decisione l’assicurato ha introdotto tempestiva opposizione (doc. 38 inc. LAINF).
In data 19 giugno 2000 l’assicuratore infortuni, revocando la precedente decisione, ha deciso di continuare il versamento delle prestazioni assicurative poiché l’assicurato aveva dimostrato una frattura conseguente all’infortunio rimasta inosservata da parte del loro medico (doc. 49).
Una volta accertati, sulla base del rapporto 4 aprile 2001 del neurologo dr. _ (doc. 90 inc. LAINF), l’estinzione al 31 agosto 2000 dei postumi somatici dell’infortunio, nonché l’assenza di un nesso causale naturale tra l’evento assicurato e i disturbi psichici lamentati (cfr. perizia 20 novembre 2001 della dr.ssa _, doc. 103 inc. LAINF), con lettera 21 gennaio 2002 la _ ha comunicato all’assicurato di voler mettere fine alle prestazioni assicurative a decorrere dal 28 gennaio 2002 (doc. 110 inc. LAINF).
Dopo che l’assicurato aveva presentato una perizia di parte eseguita dal dr. _ - il quale era giunto alla conclusione dell’esistenza di una causalità tra l’incidente e l’affezione psichica (doc. 111 inc. LAINF) -, l’assicuratore infortuni ha trasmesso gli atti alla propria direzione di _. Con rapporto 11 settembre 2002 il dr. _ della _ ha ammesso una causalità naturale tra l’evento infortunistico ed i disturbi psichici di cui l’assicurato soffre (cfr. doc. 121 inc. LAINF).
A seguito di diversi colloqui avuti con il rappresentante dell’assicurato, in data 27 gennaio 2003 la SUVA ha sottoposto a quest’ultimo una transazione del seguente tenore:
"
La _ riconosce al signor AT 1, 25.2.1959, un'indennità unica in capitale, conformemente all'articolo 23 Lainf, per un totale di frs. 63'256.00, calcolati come segue:
1. 12 mesi al 100% frs. 3' 514.00 x 12 = frs. 42'168.00
4 mesi al 75% frs. 2' 636.00 x 4 = frs. 10'544.00
4 mesi al 50% frs. 1' 757.00 x 4 = frs. 7'028.00
4 mesi al 25% frs. 879.00 x 4 = frs. 3'516.00
Totale = frs. 63'256.00
================
2. Il pagamento dell'indennità avverrà con un unico versamento.
3. Il versamento dell'indennità giornaliera è sospeso col 31.12.2002.
4. In caso di postumi tardivi l'assicurato ha il diritto di riannunciarsi.
5. La presente transazione non tange il diritto alle eventuali prestazioni da parte dell'assicurazione invalidità." (Doc. LAINF 134)
Il 24 marzo 2003 l’assicurato ha firmato la transazione “
alla luce delle rassicurazioni ricevute e per evitare un lungo contenzioso dall’incerto esito
” (doc. 136 inc. LAINF).
Da parte sua, con decisione 29 aprile 2003 la _ ha formalizzato la transazione. Facendo riferimento all’art. 23 LAINF, l’assicuratore infortuni ha evidenziato che l’indennizzo è stato calcolato sulla base di un guadagno assicurato di fr. 52'709 e di una teorica e decrescente inabilità lavorativa (100% dal 1.1.2003, 50% dal 1.5.2004, 25% dal 1.9.2004 e 0% dal 1.1.2005; cfr. doc. 141 inc. LAINF).
1.3. Nel mese di ottobre 2000 l’assicurato ha inoltrato una domanda di prestazioni AI per adulti. Esperiti gli accertamenti medici ed economici del caso, con decisione 15 aprile 2004 l’Ufficio AI ha riconosciuto un’incapacità al guadagno del 100% per motivi psichici, ponendo l’assicurato al beneficio di una rendita intera d’invalidità dal 1° settembre 2000 (doc. 150 inc. LAINF).
1.4. Dalla Fondazione qui convenuta l’assicurato ha beneficiato dal 1° maggio al 31 agosto 2004 una mezza rendita d’invalidità, dal 1° settembre al 31 dicembre 2004 una rendita d’invalidità del 75% e dal 1° gennaio 2005 una rendita completa (cfr. conteggio 17 maggio 2004; doc A).
Con scritto 15 giugno 2004 l’assicurato, per il tramite del sindacato RA 1, contestando l’inclusione dell’indennità ex art. 23 LAINF nel calcolo della sovrassicurazione, ha chiesto il versamento della rendita d’invalidità anche dal 1° gennaio 2003 (doc. B).
In data 5 luglio 2004 la _ (in seguito: _) ha risposto come segue:
"
Come l'assicurato ha ricevuto delle prestazioni dall'assicurazione LAA, da una parte il rischio dell'infortunio è escluso e dall'altra parte le prestazioni dell'AI e dalla _ superano il 90% del suo salario.

## Considerations