# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** af5ca2fa-e049-59b2-987a-84051b5620b7
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione con decisione 24 marzo 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 700.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per il seguente motivo:
“
Ha messo in circolazione il veicolo TI _ con quattro copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti
”.
Fatti accertati il _ in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr, nonché degli art. 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo l’annullamento, subordinatamente la riduzione della multa.
C.
Nelle osservazioni 18 maggio 2006 la Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

## Considerations

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa (cfr. art. 8 LPContr) sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.
2.
Con rapporto di contravvenzione _ la Polizia comunale di _ ha avviato la procedura ordinaria nei confronti del ricorrente per aver circolato con il veicolo TI _ avente quattro copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti.
In data non meglio precisata, la Polizia comunale di _ ha trasmesso all’Ufficio giuridico della circolazione il predetto rapporto di contravvenzione, omettendo tuttavia di accludere le osservazioni 15 gennaio 2006 del ricorrente. La Sezione della circolazione ha quindi emanato la risoluzione considerando, a torto, che
“nei termini di legge non sono state presentate osservazioni”.
Si noti che la prova dell’inoltro delle predette osservazioni è chiaramente desumibile dallo scritto 26 gennaio 2006 della Polizia comunale in risposta alle stesse (cfr. oggetto menzionato in epigrafe), prodotto dal ricorrente con le osservazioni 4 giugno 2006 al rapporto di contro-osservazioni dell’agente denunciante e che per un’evidente svista non è stato parimenti trasmesso all’autorità di prime cure. È altresì d’uopo rilevare che, contrariamente a quanto asserito dalla Polizia comunale nello scritto in questione, l’infrazione ascritta al ricorrente non era evidentemente soggetta a procedura disciplinare, bensì a quella ordinaria, tant’è vero che la medesima autorità ha rettamente emesso nei suoi confronti un rapporto di contravvenzione.
3.
Ora, è indubbio che la mancata trasmissione delle osservazioni viola il diritto di essere sentito del ricorrente e che la Sezione della circolazione si è pronunciata senza tener conto delle argomentazioni da lui addotte.
Tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8).
Stando così le cose la decisione va annullata. Rimane ovviamente salva e riservata all’autorità dipartimentale la facoltà di riassumere il procedimento contravvenzionale.
4.
Il ricorso va pertanto accolto. Visto l’esito del gravame non si prelevano né tasse, né spese dell’odierno giudizio (art. 15 LPContr).
per questi motivi visti gli art. 29 Cost; 1 e segg. LPContr;
dichiara e