# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bb00fe3d-f5bc-5667-bd30-4c4fbe9b970c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto
1.
Con sentenza 26 maggio 2003 (inc. 14.2002.91), questa Camera ha riconosciuto in Svizzera la procedura fallimentare aperta in Germania nei confronti dell’AO 1
2.
Il 26 marzo 2010, la Camera ha
riconosciuto in Svizzera la graduatoria (“Insolvenztabelle”) depositata nella procedura fallimentare principale (inc. 14.2010.9).
3.
Con l’istanza in esame, l’IS 1 conferma di aver versato al patrocinatore della massa fallimentare estera il saldo contabile di tutti i ricavati, che, dedotte le tasse e le spese di fr. 8'760,95, ammonta a fr. 594'799,02.
4.
Visto il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP alle disposizioni della LEF in materia di fallimento, l’art. 268 LEF risulta applicabile alla procedura di fallimento secondario, con la peculiarità che, per analogia con gli art. 167 LDIP e 513 cpv. 1 CPC, la decisione di chiusura della procedura di liquidazione spetta alla Camera e non al giudice ordinario del fallimento (cfr. CEF 15 febbraio 2005 [14.05.6], cons. 5, RtiD II-2005 798 s. n. 95c).
Nel caso concreto, l’UEF di Locarno ha comprovato con documenti
(cfr. provvedimento 14 giugno 2010 e relativo bonifico)
di aver eseguito quanto disposto da questa Camera nella sentenza
26 marzo 2010 (dispositivo n. 1.2), ossia di aver
consegnato all’amministrazione fallimentare estera il saldo della liquidazione. La procedura di fallimento secondario può così essere ritenuta esaurita e di conseguenza va chiusa.
5.
La presente decisione va pubblicata e comunicata all'ufficio di esecuzione e fallimenti (art. 169 LDIP). Non si percepiscono tassa né spese, di cui si è già tenuto conto nella precedente procedura di riconoscimento della graduatoria.

## Considerations