# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8aed6b0f-60a4-560f-9112-96d4ac1abe7a
**Court:** TI_GIAR
**Chamber:** TI_GIAR_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

ritenuto e considerato che:
oggetto del reclamo sono le condizioni materiali della detenzione e la loro costituzionalità (e non i presupposti legali della carcerazione preventiva: CRP 19 agosto 2002 in re S., 60.2001.00313) di principio (se non dettate dal magistrato inquirente per ragioni d'inchiesta) di competenza della SEPEM, rispettivamente della direzione del penitenziario (art. 4 LEP e art. 43 REP; GIAR 11 febbraio 1993 in re G., inc. 17.1993.2) e che le competenze del GIAR, in relazione alle condizioni di detenzione si limitano (per così dire) alla verifica della costituzionalità / proporzionalità delle decisioni del magistrato inquirente;
nel caso in esame il reclamante si è rivolto direttamente al GIAR senza prima richiedere od ottenere decisione del magistrato inquirente;
anche a prescindere dalla ricevibilità del reclamo, per il motivo sopra esposto, lo stesso risulta essere comunque divenuto privo d'oggetto in quanto:
"
nell'ambito della carcerazione preventiva, secondo costante giurisprudenza, il requisito dell'interesse pratico e attuale non è di massima adempiuto quando, come è qui il caso, l'accusato sia stato nel frattempo posto in libertà provvisoria
" (DTF 30 maggio 2001 in re A., 1P.239/2001; si veda anche 125 I 394 e sempre in materia di libertà personale anche se non in ambito penale DTF 109 II 350 e 109 Ia 169)
gli elementi che permettono di, eccezionalmente, prescindere dalla presenza di tale requisito (interesse pubblico sufficiente e rischio che i quesiti sollevati si ripetano con impossibilità di sottoporli ad un tempestivo esame) non sono presenti già per il solo fatto che è lo stesso reclamante ad indicare le altre procedure atte a permettere (con interesse pratico ed attuale) di esaminare il problema posto (estromissione dagli atti dei verbali, indennità per ingiusta carcerazione);
alla luce di quanto sopra, nella misura in cui il reclamo è ricevibile, si giustifica lo stralcio senza carico di tasse e spese (trattandosi di questione inerente la libertà personale) e con facoltà di ricorso alla CRP;
P.Q.M.
viste le norme applicabili, segnatamente gli artt. 95 ss., 280 ss CPP, art. 4 Legge cantonale sull'esecuzione delle pene e art. 43 REP, art. 10 CF e art. 5 CEDU,
decide
1.
Il reclamo, nella misura in cui è ricevibile, è stralciato dai ruoli.
2.
Non si prelevano tasse e spese.
3.
Contro il presente è dato reclamo alla CRP, Lugano, entro 10 giorni dall'intimazione.
4.
Intimazione:
giudice Edy Meli

## Considerations