# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e4d8a8bc-563b-57b9-b0b5-f29b347933e3
**Court:** TI_TE
**Chamber:** TI_TE_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Public
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto e in diritto
1.
1.1.
Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.
1.2.
Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.
1.3.
Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.
2. Per la part. no. 2978 RFD di _, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 103'014.-.
Il reclamo interposto in data 29 agosto 2004 dai proprietari del fondo è stato accolto dall’UCS con decisione 15 luglio 2005.
L’autorità di prima istanza ha in sostanza applicato un correttivo di classe del -40% sul valore metrico dell’edificio principale sub. A, mantenendo peraltro il correttivo della vetustà massimo previsto dalla Lst., ovvero il 60%. Malgrado quanto riportato nella decisione su reclamo il valore metrico del terreno è rimasto invariato.
3. Con ricorso 11/16 agosto 2005 i proprietari sono insorti innanzi a questo Tribunale postulando un’equa riduzione del valore di stima che tenga conto dello stato di deperimento in cui si trova l’edificio, che, oltre ad essere privo di qualsiasi infrastruttura, è di fatto inagibile e pericolante. Oltre a ciò il fondo è accessibile unicamente passando per dei fondi di proprietà di terzi.
4. Nel corso del sopralluogo esperito il 18 maggio 2006 il Tribunale ha constatato che sul fondo, accessibile unicamente a piedi attraverso delle proprietà di terzi, è presente un edificio fatiscente e pericolante.
5. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art. 37 Lst. e il tempestivo gravame dei ricorrenti, proprietari dell’oggetto stimato e destinatari della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.
Ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II – 1999, no. 10, pag. 42). L’autorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande dei ricorrenti e può riformare la decisione anche a loro danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).
6.
6.1.
I fondi edificati sono valutati come un’unità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).
A seconda dell’estensione dell’area annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).
È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).
6.2.
Il valore metrico di un fabbricato corrisponde al valore a nuovo della costruzione e dei costi accessori, deprezzato a dipendenza della vetustà e comprende il valore del fabbricato più il valore del terreno (art. 17 Lst.).
L’ art. 9 del Regolamento sulla stima ufficiale prevede che la vetustà è calcolata con una deduzione dall’ 1% al 3% per ogni anno di età della costruzione, sino ad un massimo del 60%. La variazione della percentuale di deduzione è determinata in base al tipo di costruzione, allo stato di conservazione e alla destinazione del fabbricato, tenendo conto di eventuali lavori di miglioria o ampliamento della costruzione.
6.3.
Il valore di reddito si ottiene mediante la capitalizzazione del reddito lordo.
Il reddito lordo per i vani che si presentano sfitti al momento dell’accertamento è da calcolare sulla base del reddito presumibile che tiene conto dei valori di mercato (art. 18 cpv. 1 Lst.).
Se non è possibile valutare con attendibilità le utilizzazioni dirette del fondo da parte del proprietario, il valore di reddito può essere considerato mediante fattori correttivi determinati secondo il regolamento. Tali fattori sono determinati sulla base di casi analoghi con redditi di mercato accertati e significativi (art. 18 cpv. 2 Lst.). I fattori correttivi applicabili al valore metrico sono stabiliti per comprensori aventi redditi analoghi e tenendo conto del tipo di costruzione e della relativa utilizzazione (art. 10 del Regolamento sulla stima ufficiale).
Ove vi sia una manifesta discrepanza fra il reddito dichiarato e quello presunto l’autorità di stima può adeguare il reddito accertato ai valori normalmente conseguibili sul mercato (art. 18 cpv. 3 Lst.).
6.4.
Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
7.
7.1.
Il Tribunale accoglie il ricorso poiché l’edificio risulta già a prima vista fatiscente e pronto per la demolizione, di modo che nella fattispecie concreta deve essere considerato unicamente il valore del terreno. Lo stato effettivo dell’edificio esclude peraltro, con tutta evidenza, la possibilità di computare un qualsiasi valore di reddito.
7.2.
Il valore metrico del terreno deve inoltre essere ridotto del 15% in quanto il fondo è accessibile unicamente a piedi attraverso delle proprietà di terzi senza peraltro che a registro fondiario sia stato iscritto un qualsiasi diritto di passo.
7.3.
Questo Tribunale, sulla base della documentazione trasmessagli dall’UCS, non può fare a meno di rimarcare che, se é stato veramente esperito un sopralluogo, il medesimo ha avuto luogo senza nemmeno citare i proprietari, senza visionare perlomeno l’interno dell’edificio – altrimenti non potevano sfuggire le sue reali condizioni - e senza redigere il benché minimo verbale. Delle lacune sanabili in questa sede, ma gravi, evitabili e quindi particolarmente censurabili, ritenuto che la competenza del Tribunale di espropriazione di giudicare con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.) non è finalizzata a sopperire ad eventuali carenze istruttorie né solleva l’UCS dai suoi obblighi di accertare in modo completo e dettagliato lo stato in cui si trova il fondo oggetto di stima.
8.
8.1.
Di conseguenza, il ricorso è accolto e il valore ufficiale di stima del mapp. no. 2978 RFD di _ stabilito in CHF 9’732.-, come da scheda di calcolo annessa.
8.2.
La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico dell’UCS, parte soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.).

## Considerations