# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e919c463-af78-558d-896a-d71ec073a05f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che con sentenza 18 ottobre 1995 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Città ha accolto la petizione proposta il 3 novembre 1994 da _ _ e ha fatto ordine alla _ _ _ di revocare con effetto immediato il divieto di accesso alle sale da gioco pronunciato il _ 1993 nei confronti dell’attore, ponendo la tassa di giustizia di fr. 600.– e le spese a carico della convenuta, con l’obbligo per quest’ultima di rifondere all’attore l’importo di fr. 1000.– per ripetibili;
che con appello 10 novembre 1995 _ _ _ ha chiesto in riforma del giudizio impugnato la reiezione della petizione;
che nelle osservazioni 14 dicembre 1995 l’attore ha proposto di respingere il gravame sia in ordine, per tardività, che nel merito;
che nelle more della ricerca postale intrapresa dalla Camera, l’appellante ha comunicato il 28 dicembre 1995 di ritirare il ricorso, essendo corrette le osservazioni di controparte sulla tempestività;

## Considerations

Considerato
in diritto:
preso atto della dichiarazione dell’appellante di ritirare il gravame;
ricordato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep 1978 pag. 375), la quale pone fine alla lite (art. 353 cpv. 1 CPC) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;
considerato che nella fattispecie l’appellato, informato della desistenza di controparte, ha confermato di mantenere la richiesta di ripetibili formulata con le osservazioni all’appello (art. 151 CPC);
stabilito che la fine del processo senza sentenza comporta una moderazione della tassa di giustizia (art. 21 LTG per analogia);