# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ecc8e2d9-9547-54e1-aaf6-6018cf6f5a7a
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che _, cui ACCU 1 aveva assicurato trattarsi di un documento valido, si era poi recato lo stesso giorno presso la sede della Banca _ di _ unitamente a tale _ per ottenere dalla medesima banca l’incasso senza tuttavia riuscirvi dal momento che l’istituto di credito nella persona del suo direttore di allora scoprì, procedendo nel corso della medesima giornata e di quella successiva alle necessarie verifiche, che si trattava di titolo rubato quindi falsificato;
2. falsità in documenti,
per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1, al fine di procacciarsi un indebito profitto, tentando di mettere all’incasso tramite terzi il titolo obbligazionario della _ rubato e successivamente e abusivamente completato, fatto uso a scopo di inganno di un documento falsificato;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 146 e 251 CPS, richiamati gli art. 29 cpv. 1 Cost. fed. e 6 CEDU concernenti la violazione del principio della celerità;
perseguito con decreto d’accusa del 16 ottobre 2008 n. 3990/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 2’700.--, corrispondente a 90 aliquote da fr. 30.-- (art. 34 e seg. CPS).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 1’000.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. Ordina la confisca di:
- certificato obbligazionario della _ di 100 milioni di corone svedesi falsificato (art. 69 o 70 CPS).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 29 ottobre 2008 dall’accusato;
indetto il dibattimento 12 giugno 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 5 maggio 2009, non è comparso, mentre hanno presenziato il suo difensore ed il Procuratore Pubblico _ in sostituzione del collega AINQ 1;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il Procuratore Pubblico, il quale, ritenendo adempiti gli elementi soggettivi e oggettivi di entrambi i reati, postula la conferma integrale del decreto d’accusa;
sentito il difensore, il quale rileva come per entrambi i reati manchi l’elemento soggettivo. Per quanto concerne il reato di truffa, a suo avviso, manca pure l’elemento oggettivo dell’inganno astuto. Egli postula quindi, in via principale, il proscioglimento da entrambi i capi di imputazione. In via sussidiaria, qualora si dovesse ritenere che l’imputato fosse cosciente del falso, chiede di ridurre l’ammontare delle aliquote e della multa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Tentata truffa,
1.2. Falsità in documenti,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. Deve essere ordinata la confisca del certificato obbligazionario della _ di 100 milioni di corone svedesi falsificato?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 146 e 251 CPS; 29 cpv. 1 Cost. fed.; 6 CEDU; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di:
1. tentata truffa, art. 146 cpv. 1 CPS,
2. falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3990/2008 del 16 ottobre 2008;
condanna Giancarlo ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 2’700.-- (duemilasettecento);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 1’000.-- (mille);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
ordina
la confisca del certificato obbligazionario della _ di 100 milioni di corone svedesi falsificato (art. 69 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 1000.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr.
1400.00
totale

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