# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 105d8921-bb2b-5e3a-b66c-e28b0bf9838e
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato l’atto di accusa in fatto e diritto anche per l’astuzia di cui al punto 1 nonché, partendo dalla ricostruzione cronologica dei fatti, per il punto 3, conclude chiedendo, richiamata la gravità oggettiva e la colpa dell’accusato, che lo stesso venga condannato ad una pena di 12 mesi da espiare. Non si oppone al dissequestro
del telefono cellulare, di una borsa nera con documentazione cartacea e degli indumenti di marca Dolce & Gabbana
.
§
Il Difensore, il quale contesta il reato di truffa, sostenendo che in casu non vi sarebbe l’elemento dell’astuzia siccome le commesse avrebbero potuto, con un minimo di attenzione, evitare la truffa controllando la firma della ricevuta.
In ossequio al principio in dubio pro reo, chiede l’assoluzione del suo assistito dal reato di furto di cui al punto 3 dell’atto d’accusa. Sottolinea che il suo patrocinato si è dimostrato collaborativo e ha ammesso le proprie responsabilità, che ha confessato di aver fatto uso di cocaina e di essere andato a Parigi, fatti che non sarebbero emersi senza la sua collaborazione, nonché il fatto che abbia buttato via la carta di credito.
Conclude chiedendo il proscioglimento dai capi d’imputazione 1 e 3 dell’atto d’accusa e che la commisurazione della pena ex 47 CP tenga conto del fatto che il suo patrocinato sia stato costretto a lasciare il suo Paese. Chiede infine una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico e il rinvio della PC al foro civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1, sedicente,
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta truffa
commessa in 3 occasioni, a _ e _, il 19.12.2008, ingannando con astuzia gli organi ed i funzionari della PC 1 nonché i titolari e i dipendenti di 3 diversi negozi per un danno complessivo di fr. 1'249.-;
1.1.1. limitatamente al punto 1.1 dell’atto d’accusa, trattasi di truffa di poca entità;
1.2. ripetuta falsità in documenti
il 19.12.2008, abusato della firma autentica di PL 5:
1.2.1. a _, su una ricevuta d’acquisto della PL 3;
1.2.2. a _, su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 2;
1.2.3. a _, su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 4;
1.3. furto
a _, il 14.7.2008, a danno di PL 1;
1.4. tentato abuso di un impianto per l’elaborazioni di dati
a _, il 14.7.2008, servendosi in modo abusivo della carta di credito Visa intestata a PL 1, compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per un prelevamento di fr. 1'000.-;
1.5. ricettazione
a _, il 19.12.2008, ricevuto in dono la carta di credito Visa intestata a PL 5 sapendo o dovendo presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio;
1.6. soggiorno illegale
1.6.1. a _ ed in altre località, nel periodo 27.2.2007 / 31.12.2007, privo di validi documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
1.6.2. a _, _ ed in altre località, nel periodo 1.1.2008 / 8.1.2009, privo di validi documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
1.7. entrata illegale
in una data imprecisata del 2006, da un non meglio indicato valico doganale del Canton Ginevra, privo di validi documenti di legittimazione;
1.7.1. trattasi di una data differente;
1.8. attività lucrativa senza autorizzazione
a _, nel periodo 1.1.2008 / 8.1.2009;
1.8.1. trattasi di altra località;
1.9. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
senza essere autorizzato, a _, _ ed in altre imprecisate località, nel periodo maggio 2006 / 8.1.2009, consumato personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana;
1.9.1. trattasi di un periodo diverso;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2. AC 1, sedicente, è inoltre autore colpevole di:
2.1. ricettazione
a Friborgo, il 14.7.2008, ricevuto in dono da terza persona non meglio identificata la carta di credito Visa intestata a _ sapendo o dovendo presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve un risarcimento alla PC e se sì in che misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di:
5.1. fr. 844,05;
5.2. 1 telefono cellulare Nokia con Sim Card;
5.3. 1 titolo di viaggio FFS 13.5.2008 / 12.5.2009 a nome di _ con sua fotografia;
5.4. 1 borsa nera con documentazione cartacea;
5.5. 1 confezione lozione dopobarba uomo Dior Homme;
5.6. 1 confezione gel doccia Eau Sauvage Dior;
5.7. 1 paio di guanti neri scamosciati Dolce & Gabbana;
5.8. 1 sciarpa di lana Guess;
5.9. 1 paio di stivaletti grigi Dolce & Gabbana con custodia;
5.10. 2 abbonamenti 1/2 prezzo FFS di _ anni 2004 / 2006;
5.11. 1 ricevuta Hotel Besso;
5.12. 1 biglietto di treno 7.1.2009 Zurigo / Lugano;
5.13. 1 ricevuta 7.11.2006 Interdiscount Basilea;
5.14. 1 chiave Dom;
5.15. 1 fotocopia CI italiana intestata a _ con una sua fotografia?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.1.1., 1.3, 1.7.1., 3., 4., 5.2., 5.4., 5.7., 5.9. e parzialmente al quesito 1.9.;
visti gli art.
12, 22 cpv. 1, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 73, 139 cfr. 1, 146 cpv. 1, 147 cpv. 1, 160 cfr. 1, 172ter cfr. 1 e 251 cfr. 1
CP;
23 cpv. 1 vLDDS;
115 cpv. 1 lett. b) e c) LStr.;
19a cfr. 1 LStup;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations