# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bfaa3fd8-f5ad-5242-ae70-443f205665c1
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto e in diritto
che - PI 1, nato il _ 2013, con tre comunicazioni 9 ottobre 2013 è stato posto dall’Ufficio AI del Canton _ (in seguito: UAI_) al beneficio della copertura dei costi di provvedimenti sanitari per la cura delle infermità congenite OIC nr. 313 (malformazioni congenite del cuore e dei vasi) per il periodo 3 febbraio 2013 – 28 febbraio 2018 e nr. 281 (malformazioni congenite del diaframma) per il periodo 3 febbraio 2013 – 28 febbraio 2023 (doc. AI 7 e 6);
- il 15 dicembre 2013 il succitato Ufficio ha ricevuto una fattura relativa alla fornitura del medicamento (vaccino) Synagis, prescritto il 7 ottobre 2013 dal dr. _ (doc. AI 10 e 14);
- con presa di posizione 30 gennaio 2014 il competente SMR ha ritenuto che i relativi costi del menzionato medicamento non vadano assunti dall’AI (doc. AI 17);
- venuta a sapere di tale rifiuto, la Cassa malati presso cui il bambino – tramite i suoi genitori – è assicurato (RI 1), ritenendo che il medicamento in questione debba essere preso a carico dell’AI, ha chiesto una copia della succitata presa di posizione (doc. AI 18). Il 20 marzo 2014 ha ricevuto dall’amministrazione quanto richiesto (doc. AI 19);
- a seguito del trasferimento del domicilio dell’assicurato in Ticino (Comune di _), l’UAI_ ha trasmesso il 12 marzo 2015 l’incarto all’Ufficio AI del Cantone Ticino (doc. AI 20 e 21). Il 2 aprile 2015 esso ha poi inviato all’Ufficio ticinese per competenza d’evasione lo scritto 25 marzo 2015 della Cassa malati – con allegato il rapporto 10 settembre 2009 dell’Unità di pneumologia e mucoviscidosi del _ di _ – che chiede all’amministrazione di rivedere la propria posizione o di voler emanare una decisione formale soggetta a ricorso (doc. AI 29);
- sottoposti gli atti all’esame del SMR, con annotazione del 22 settembre 2015 la dr.ssa _ del citato servizio medico ha confermato che nel caso concreto non sono assolte le condizioni per la copertura dei costi del Synagis (doc. AI 36).
- di conseguenza, con decisione del 12 gennaio 2016, preavvisata il 16 novembre 2015, l’Ufficio AI ha confermato all’assi-curato, con copia del provvedimento alla Cassa malati RI 1, il rifiuto di riconoscere il trattamento con il medicamento Synagis;
- contro la succitata decisione, la Cassa malati RI 1 ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA, postulandone l’annulla-mento e la presa a carica da parte dell’AI del Synagis;
- con la risposta di causa l’Ufficio AI in primo luogo sostiene la nullità per incompetenza territoriale della decisione impugnata. Qualora il TCA dovesse per motivi di sicurezza del diritto e di economia processuale entrare nel merito, conferma il rifiuto di copertura dei costi del medicamento in parola;
- interpellato da questa Corte, con scritto del 29 febbraio 2016 il padre del bambino, facendo presente come sia per lui difficile prendere una posizione nella controversia, auspica che suo figlio riceva un trattamento adeguato (IV);
- con osservazioni 25 aprile 2016 la RI 1 ribadisce la propria richiesta ricorsuale, rimettendosi al giudizio del TCA in merito alla competenza dell’Ufficio AI del Cantone Ticino (X);
- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015; 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011);
- pacifica è la legittimazione della Cassa malati RI 1, presso la quale il bambino è obbligatoriamente assicurato (per il tramite dei suoi genitori), a ricorrere contro la presente decisione che per legge le è stata correttamente notificata dall’Ufficio AI (art. 88 quater OAI). Trattandosi di una decisione che nega la garanzia di copertura di provvedimenti sanitari ex art. 12 -14 LAI (Müller, Das Verwaltungsverfahren in der Invalidenversicherung, 2010, § 26 n. 1867 pag. 366), essa ha infatti un legittimo interesse a ricorrere ai sensi dell’art. 49 cpv. 4 LPGA (Müller, op. cit, § 15 nr. 766, pag. 137);
- secondo l’art. 55 cpv. 1 LAI, per principio, l’Ufficio AI competente è quello del Cantone di domicilio dell’assicurato al momento della richiesta di prestazioni. Per la ricezione e l’esame delle richieste è competente l’ufficio AI nel cui campo d’attività gli assicurati hanno il loro domicilio (art. 40 cpv. 1 lett. a OAI). L’ufficio AI competente al momento della registrazione della domanda lo rimane durante tutta la procedura (art. 40 cpv. 3 OAI);
- dagli atti dell’incarto AI risulta che al momento della richiesta di assunzione dei costi del Synagis l’assicurato (con i genitori) era domiciliato nel Canton _. Infatti tale richiesta è stata inoltrata all’UAI_, il quale – nonostante il trasferimento del domicilio dell’assicurato in Ticino – avrebbe dovuto concludere la procedura con l’emissione di una decisione ex art. 49 LPGA, debitamente preavvisata (art. 57a cpv. 1 LAI). Non spettava pertanto all’Ufficio AI del Canton Ticino, come rettamente fatto presente dallo stesso in sede di risposta di causa, pronunciarsi nel merito;
- per costante giurisprudenza, qualora una decisione venga pronunciata da un'autorità incompetente, tale decisione è nulla, ossia priva di effetti giuridici (DTF 114 V 319 consid. 4b pag. 327 e la giurisprudenza e dottrina vi citata). Al riguardo va ricordato che la nullità di una decisione amministrativa può essere ammessa solo eccezionalmente. Una decisione può in particolare essere dichiarata nulla solo se il difetto è specialmente grave e evidente o perlomeno facilmente individuabile e, inoltre, se l'annullamento non ha per conseguenza di mettere seriamente in pericolo la sicurezza del diritto (DTF 132 II 21 consid. 3.1 pag. 27 e la giurisprudenza e dottrina vi citata). D'altra parte la nullità di un atto amministrativo
deve essere accertata in ogni tempo e d'ufficio da parte di tutte le autorità chiamate ad applicare il diritto (DTF 132 II 342 consid. 2.1 pag. 346).
Come motivi di nullità entrano principalmente in considerazione gravi omissioni procedurali e l'incompetenza dell'autorità che ha pronunciato il giudizio. I difetti di merito non implicano invece che in rare eccezioni la nullità (Müller, Das Verwaltungsverfahren in der Invalidenversicherung, Berna 2010, pag. 452-453, numeri marginali 2319-2322;
Locher, Grundriss des Sozialversicherungsrechts, Berna 2003, pag. 463, numeri marginali 38-39);
- secondo giurisprudenza,
di principio una decisione resa da un ufficio AI incompetente territorialmente non è nulla ma annullabile (
STF 9C_877/2013 dell’11 marzo 2014 consid. 5.2 con rinvii). Per motivi di economia processuale, si può prescindere dall’annullare il provvedimento impugnato e rinviare gli atti all’autorità competente se l’eccezione di incompetenza non è stata sollevata e sulla base degli atti può essere presa una decisione:
“(...)
Die Verfügung einer örtlich unzuständigen IV-Stelle ist in der Regel nicht nichtig (SVR 2005 IV Nr. 39 S. 145, I 232/03 E. 4.1 mit Hinweis auf ZAK 1989 S. 606, I 106/89 E. 1b und BGE 122 I 97
E. 3a S. 99), wohl aber anfechtbar. Die kantonalen Gerichte haben ihre Zuständigkeit und diejenige ihrer Vorinstanzen von Amtes wegen zu prüfen. Nach der Rechtsprechung des Bundesgerichts kann indessen aus prozessökonomischen Gründen von der Aufhebung der angefochtenen Verfügung und der Überweisung an die zuständige Behörde abgesehen werden unter der Voraussetzung, dass einerseits die Unzuständigkeit nicht gerügt wird und anderseits aufgrund der gegebenen Aktenlage in der Sache entschieden werden kann (SVR
2005 IV Nr. 39 S. 145, I 232/03 E. 4.2.1; Urteile I 8/02 vom 16. Juli 2002 E. 1.1; U 152/02 vom 18. Februar 2003 E. 2.1).
(...)” (STF 9C_891/2010 del 31 dicembre 2010, consid. 2.2; cfr. anche STF 9C_181/205 del 10 febbraio 2016 consid. 2.1);
- nella fattispecie in esame la decisione 12 gennaio 2016 dell’Ufficio AI deve essere annullata perché emanata da un’autorità incompetente e gli atti trasmessi all’Ufficio AI del Cantone _ affinché, dopo esperimento di eventuali ulteriori atti istruttori e nel rispetto della procedura di preavviso di cui all’art. 57a LAI, si pronunci sull’assunzione o meno del medicamento Synagis. La vertenza non è infatti suscettibile di essere decisa nel merito da parte dello scrivente Tribunale conformemente alla suevocata giurisprudenza, già solo per il fatto che l’eccezione d’incompetenza dell’Ufficio AI è stata (a ragione) sollevata;
- di conseguenza – ribadito che al momento della richiesta di prestazioni l’assicurato era domiciliato nel Canton _ – ai sensi dell’art 55 cpv. 1 LAI competente è l’Ufficio AI del Canton _ al quale gli atti vanno pertanto trasmessi;
-
secondo l’art. 69 cpv. 1bis LAI, in vigore dal 1. luglio 2006, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all’asse-gnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200.-- e 1’000.-- franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso;
-
nella presente fattispecie le spese per fr. 500.-- sono poste a carico dell’Ufficio AI del Canton Ticino.

## Considerations