# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** da25ca96-bf6e-5f9b-9929-be9ec5809acc
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che in data 14 novembre 1995 _ veniva nominato dall’assemblea dei creditori quale amministratore speciale del fallimento _;
che nel settembre 1997 la _ chiedeva all’amministratore fallimentare ragguagli concernenti presunte donazioni del fallito nei confronti della moglie di due dei suoi più importanti beni e segnatamente di un motoscafo _ e di una barca a vela _;
che con scritto 12 febbraio 1998 veniva esplicitamente richiesta ad _ la copia dei contratti di donazione stipulati da _ con la ex moglie _;
che l’amministratore del fallimento con lettera 26 febbraio 1998 negava la documentazione richiesta affermando che le donazioni in questione sarebbero avvenute prima dello scadere dei 5 anni previsti dall’art. 292 LEF;
che la _ a seguito dell’ennesima richiesta di messa a disposizione dei contratti di donazione, formulata il 26 febbraio 1998, rimasta inevasa, ha inoltrato il 6 marzo 1998 ricorso per denegata giustizia chiedendo che venga fatto ordine all’amministratore del fallimento di voler trasmettere immediatamente alla Banca le copie dei contratti di donazione tra il fallito e la moglie relativi al motoscafo ed alla barca a vela;
che con osservazioni 28 maggio 1998 _ ha affermato di aver impartito il 2 aprile 1996 e il 9 gennaio 1997 alla _ un termine di 10 giorni per inoltrare l’azione revocatoria;
che con le osservazioni l’amministratore fallimentare speciale ha prodotto i documenti richiesti dalla _;
che il ricorso è evaso con la dazione, finalmente, dei documenti richiesti;
che l’amministratore speciale del fallimento doveva e poteva consegnare prima i documenti in ossequio al principio dedotto dall’art. 8a LEF, avendo il ricorrente richiesto precisi documenti , facilmente consegnabili in fotocopia;
che le convinzioni dell’amministratore fallimentare speciale sono irrilevanti sulla questione a sapere se è configurabile un’illecito, così come contraria all’art. 285 cpv. 2 LEF deve essere ritenuta l’assegnazione di termine alla _ per promuovere l’azione revocatoria, spettando tale incombenza all’amministrazione del fallimento, o in caso di rinuncia, ai singoli creditori secondo gli art. 285 cpv. 2 n. 2 e 260 LEF;
che si invita l’amministrazione fallimentare speciale ad evitare in futuro perdite di tempo e attitudini suscettibili di favorire procedure ricorsuali per denegata o ritardata giustizia;
che nel caso di specie si prescinde dal sanzionare con multa, tasse e spese (cfr. Art. 20a cpv. 1 secondo periodo) il modus operandi dell’amministrazione fallimentare speciale;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

## Considerations