# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6ad62a99-93c1-537a-9fd1-943701aa7cce
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Chiede inoltre l’audizione della signora ACPR 3 in merito alle imputazioni che la vedono coinvolta, ritenuto che la stessa non è mai stata sentita in presenza del difensore dell’imputato.
Chiesto di prendere posizione il PP ritiene la richiesta di audizione della signora _ inutile essendo gli atti sufficientemente chiari in merito a quanto successo e non essendo la teste un medico. Lo stesso vale per la richiesta di audizione dell’AP che ha già espresso la sua versione dei fatti e che in relazione a dove ha dormito la notte del 16.2.2012 ha trovato conferma nel rapporto della polizia comunale.
La Corte si ritira per deliberare sulle questioni poste.
II. Dispositivo delle questioni probatorie
richiamati gli art. 80, 84, 162 e segg., 343, 345 CPP;
decreta 1. L’istanza tendente all’audizione della signora _ è respinta.
2. L’istanza tendente all’audizione della signora ACPR 3 è respinta.
3. Tasse e spese insieme al giudizio di merito.
4. Il presente decreto non è impugnabile.
III. Verbale d’interrogatorio dell’imputato
Dopo discussione il Presidente e le parti convengono che in caso di condanna dell’imputato ad una pena pecuniaria la relativa aliquota giornaliera venga fissata in fr. 30.-, così come indicato nel decreto in opposizione.
In merito al punto 1.1 del decreto d’accusa in opposizione il Presidente chiede al PP se il richiamato art. 123 n. 2 cpv. 2 CP si riferisce ad un arma o ad un oggetto pericoloso.
R PP: Intendo arma.
Sentiti:
- il Procuratore pubblico, il quale in esito alla sua requisitoria, richiamati i recessi di querela nel frattempo intervenuti per cui sono venute a cadere le imputazioni di cui ai punti 2, 4, 5 e 8 del decreto d’accusa e ritenuto che le imputazioni di cui ai punti 3 e 7 sono ammesse, conclude chiedendo la conferma dei punti 1.1, 1.2, 1.3, 9, 6 e 10 del decreto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di 120 aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna, da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 4 anni. Rinuncia a chiedere la condanna al pagamento di una multa;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver posto in evidenza la figura del suo assistito, oggi un uomo diverso che ha intrapreso la via della riabilitazione, e ritenuto come siano venuti a cadere i reati di cui ai punti 4, 2 e 8 del decreto d’accusa, mentre che i reati di cui ai punti 3, 6, 7 e 10 -limitatamente però al quantitativo di 40 grammi di marijuana- sono ammessi, contesta le lesioni semplici di cui al punto 1.1 del decreto d’accusa sostenendo la legittima difesa esimente ex art. 15 CP per cui chiede il proscioglimento da questo reato. Subordinatamente chiede sia considerata la legittima difesa discolpante ai sensi dell’art. 16 CP, con mitigazione della pena. In mancanza di prove contesta inoltre i punti 1.2, 1.3 e 9 del decreto d’accusa, da cui il proscioglimento del suo assistito in virtù del principio in dubio pro reo. Conclude quindi chiedendo che venga considerato il lavoro di pubblica utilità e il dissequestro di tutto tranne che dello stupefacente, delle pistole e del coltellino.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 15, 16, 30, 33 cpv. 1, 34, 37, 42, 44, 47, 48a, 49, 69, 106, 107, 123 n. 1 e 2 cpv. 2 e 6, 126 cpv. 1 e 2 lett. c), 142 cpv. 2 e 186 CP;
51 LTC;
19a n. 1 LStup;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations