# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 84c1983a-0b20-5281-a027-606a79bc7aac
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto ed in diritto
che con il ricorso (recte: appello) che qui ci occupa, corredato di una richiesta di concessione dell'effetto sospensivo, che viene pure evasa con l'emanazione del presente giudizio, i convenuti chiedono di annullare il decreto di sfratto e dunque di convocare le parti per una nuova udienza, adducendo di non aver potuto partecipare all'udienza di discussione del 26 luglio 2004, per non aver ricevuto gli avvisi di ritiro (foglietti gialli) delle raccomandate 28 giugno 2004 contenenti la citazione per quell'udienza;
che giusta l'art. 124 cpv. 1 CPC la notificazione degli atti avviene, per regola, mediante invio raccomandato, con o senza ricevuta di ritorno, in conformità dei regolamenti postali;
che, per giurisprudenza invalsa, la prova dell'avvenuta intimazione spetta all'autorità (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, Lugano 2000, m. 7 ad art. 124), fermo restando che quando il destinatario di una raccomandata contesta di aver ricevuto l'avviso di ritiro e la prova del contrario non può essere portata, non si può parlare di notifica conforme, atteso che non si possa escludere un errore da parte del funzionario postale, che può aver messo l'avviso in questione in un'altra buca lettere o casella postale oppure anche averlo del tutto omesso (
Cocchi/Trezzini
, op. cit., m. 6 ad art. 124);
che nel caso di specie ci si trova per l'appunto confrontati con una tale contestazione da parte dei destinatari dell'avviso raccomandato contenente la citazione all'udienza, così che, in assenza di una prova circa l'effettivo ricevimento dell'avviso di ritiro -nulla risulta in effetti agli atti a questo  deve senz'altro concludere per l'inefficacia, e dunque la nullità (art. 124 cpv. 7 CPC), della notifica in questione;
che la conseguenza di questa situazione non può che essere la nullità del giudizio impugnato, emanato senza che ai convenuti sia stata data la possibilità di partecipare all'udienza e dunque di esprimersi sull'istanza di sfratto (art. 142 cpv. 1 lett. b CPC);
che l’appello può pertanto essere accolto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC (cfr.
Cocchi/Trezzini
, op. cit., m. 1 ad art. 313bis), senza che sia necessario intimarlo alla controparte per le eventuali osservazioni;

## Considerations