# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6a996c26-3440-567d-9c50-69380ba45064
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto ed in diritto del decreto di accusa e dell’atto di accusa aggiuntivo. Conclude chiedendo che _ venga condannato alla pena di 50 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per due anni. Ritenuta inoltre l’assenza di una prognosi favorevole per la pena dell’espulsione, chiede che venga condannato all’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni. Chiede inoltre la confisca di quanto in sequestro.
§
La Difesa, la quale solleva l’eccezione di nullità relativa al DAC poiché l’autorità giudicante non era competente ritenuta l’età adolescenziale del proprio cliente. In via subordinata per quanto concerne il reato di infrazione alla LF sugli stupefacenti previsto nel DAC, ed in via principale per quanto concerne l’infrazione alla LF sugli stupefacenti per quanto concerne l’atto di accusa aggiuntivo, chiede che il suo patrocinato venga prosciolto in quanto le accuse si basano esclusivamente su testimonianze rese a distanza nel tempo dai fatti cui fanno riferimento, contraddittorie nel loro contenuto ed assunte senza contraddittorio. Rileva inoltre come il presunto ruolo di trafficante ascritto al proprio cliente non sia mai stato confermato da altre inchieste condotte dal 2001 ad oggi.
Per quanto concerne il reato di furto chiede che lo stesso venga derubricato in furto di lieve entità, in considerazione del valore oggettivo degli natel rubati e chiede, in assenza della necessaria querela, l’assoluzione anche da questo capo di accusa.
In via ancora più subordinata per quanto concerne i reati previsti dal decreto di accusa ed in via subordinata per quelli di cui all’atto di accusa, chiede, in considerazione della poca gravità dei fatti e dell’applicazione dell’attenuante specifica della giovane età, una riduzione della pena. Chiede da ultimo il dissequestro del natel Nokia sequestrato nel corso della procedura conclusasi con l’emissione del DAC, poiché di proprietà del proprio assistito.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: _
1. E’ autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere venduto, senza essere autorizzato,
1.1.1. nell’autunno del 2001, almeno 20 bolas di cocaina?
1.1.2. il 2.11.2002, 1 bolas di cocaina?
1.2. furto
per avere sottratto,
a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
nel corso del mese di luglio del 2003 in danno di sconosciuti detentori che non hanno sporto denuncia,
2 cellulari lasciati incustoditi in sala TV presso gli stabili occupati dai richiedenti l’asilo a _, privi di scheda SIM
del valore stimato in fr. 468.--?
1.2.1. trattasi di furto di lieve entità?
e meglio come descritto dal decreto di accusa e dall’atto di accusa aggiuntivo.
2. Può beneficiare dell’attenuante della giovane età?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
3.1. privativa della libertà?
3.2. d’espulsione?
4. Deve subire la confisca di:
4.1. cellulare Nokia IMEI _;
4.2. 1 cellulare Nokia 5210 IMEI _;
4.3. 1 cellulare Nokia 3310 IMEI _?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2. e 4.1., venendo a cadere il quesito no. 3;
visti gli art. 18, 36, 41, 48, 55, 58, 63, 64, 65, 68 e 139 n.1, 172 ter CP;
art. 1 O1CP;
19 n. 1 LStup;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations