# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 52242485-85eb-53bf-af4d-f16f5d5ca921
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. Con due decisioni del 17 marzo 1999 la Cassa Cantonale di Compensazione AVS/AI/IPG (di seguito la Cassa) ha fissato i contributi personali dovuti da _ _ per la sua attività lucrativa quale indipendente per gli anni 1998 e 1999, determinati in base ad un reddito aziendale medio pari a frs. 30'000.--, aumentato della media dei contributi dovuti negli anni di computo (frs. 1'444.--). Di conseguenza il reddito determinante è stato fissato in frs. 31'444.--. I dati sopra esposti sono stati evinti dalla notifica di tassazione IFD 1997/1998, cresciuta, incontestata, in giudicato.
1.2. Contro queste decisioni è tempestivamente insorto _ _ contestando il calcolo posto a fondamento della determinazione del contributo e rilevando, in particolare, quanto segue:
"
(...) Motivo: nel 1997 non ho guadagnato nulla e la Cassa cantonale AVS mi ha già costretto di versare contributi che non sono in relazione al mio reddito.
Nel 1998 il mio reddito è stato inferiore a 500.- fr. e per il 1999 devo dichiarare che da novembre 1998 sono senza lavoro.
Dato che sono artista circense abito e vivo con mia moglie e mia figlia di anni 12 in una misera roulotte di 4 metri.
Essendo indipendente non ho diritto a una disoccupazione e non godo di nessuna assistenza sociale.
Quindi non sono in grado di pagare questi contributi. Ciò che si permette la Cassa cantonale AVS è uno stupro all'onesto cittadino, a un artista che cerca con pochi mezzi di portare un po' di allegria e divertimento sulle piazze.
A causa di questi fatti, AVS e altre difficoltà simili quest'anno non posso neanche prendere l'attività con il mio piccolo _, unico _ della Svizzera _. Sarò costretto quando farà più caldo di lavorare senza tendone all'aperto sulle piazze.
Ditemi voi nei tempi di oggi come fa una persona a farsi una posizione se le cose funzionano così.
Nel 1993 con i pochi soldi che avevo ho comprato 50 sedie e qualche gioco di magia. Mi sono messo con mia moglie e mia figlia di 5 anni a dare con una piccola arena spettacoli sulle piazze.
Ciò vale a dire che spesse volte per via di intemperie non potevo dare spettacolo (da settembre in quell'anno la mia attività in proprio finì, ci fu l'alluvione a _).
Nel 1994 riuscì a credito ad avere un piccolo tendone e diedi qualche spettacolo in più, ovviamente senza guadagno perché ero pieno di debiti.
Nel 1995 sperando di avviare l'attività un po' meglio ebbi un'altra alluvione. Questa volta peggiore, perché oltre al tendone che era assicurato dove ebbi l'unico indennizzo, roulotte con tutte le nostre cose necessarie per vivere e per dare spettacolo (costumi attrezzi di lavoro ecc.), furono in gran parte distrutte.
Eravamo 9 giorni bloccati nel fango, senza nessun aiuto, senza incassi. Ovviamente non essendo assicurati per queste cose furono altri debiti non previsti. Ciò nonostante tenni duro anche perché non avevo altra scelta con 47 anni che lavoro potevo scegliere.
Nel 1996 ho cercato di far fronte ai miei debiti, naturalmente non ci riuscì del tutto perché tutti sanno la crisi ancora attuale a un piccolo Circo di famiglia non fa guadagnare molto.
Nel 1997 anche per cambiare lo spettacolo ingaggiai 3 artisti russi che mi fecero passare le pene dell'inferno. Gente che voleva tutto senza lavorare, neppure il dovuto. L'anno non mi andò bene e con tutte le spese arretrate e quelle per gli artisti sono giunto alla fine della stagione senza aver guadagnato nulla.
Anzi sono rientrato nel quartiere invernale senza soldi. Con aiuto di qualche parente ho tentato ancora di iniziare nel 1998 però non ha scacciato la crisi che ho accennato in precedenza.
Non vi nascondo che il morale mio e di mia famiglia e a terra. Mia moglie dovette farsi aiutare da uno psicologo per non cadere in una forte depressione.
Con tutte le spese che bisogna affrontare per tenere in piedi un piccolo Circo che vive solo dal pubblico che si presenta alla Cassa perché non abbiamo altre entrate o sponsorizzazioni non è facile tirare avanti. Il Canton Ticino in confronto a teatri, concerti e altri spettacoli al Circo _ non ha mai dato un centesimo.
Dal 1969 ho sempre lavorato per i circhi più importanti in Europa.
Nel 1993 mi sono messo in proprio, con mia moglie e mia figlia Desirée ho creato il Circo _ e malgrado le difficoltà cercherò di tirare avanti.
Quest'anno 1999 sono costretto di non assumere più nessuno e tentare di dare qualche spettacolo sulle piazze, io mia moglie e mia figlia, perché senza personale è impossibile montare e smontare una tenda."
1.3. Nella sua risposta del 22 aprile 1999 la Cassa propone la modifica delle decisioni impugnate, osservando in particolare:
"
(...)
2.
Nella fattispecie il contributo per gli anni 1998/99 deve essere calcolato sul reddito conseguito negli anni 1995/96 e tassato nel biennio 1997/98 in base alla tassazione IFD passata in giudicato (art. 23 cpv. 1 OAVS).
Il reddito dell'attività lucrativa viene accertato dall'autorità fiscale, le cui indicazioni sono vincolanti per le Casse di compensazione (art. 23 cpv. 4 OAVS).
3.
Il competente ufficio di tassazione ha confermato che i dati comunicati alla Cassa sono esatti e che la tassazione è definitiva, precisando che la sostanza aziendale 1.1.1997 ammonta a fr. 19'000.- (doc. 2).
4.
Al reddito aziendale sono aggiunti la media dei contributi dovuti negli anni di computo 1995/96 (media fr. 1'444.-), come previsto dall'art. 9 lett. d LAVS.
5.
Un'eventuale diminuzione o perdita di guadagno deve essere quindi fatta valere, a tempo debito, in sede fiscale, e se ammessa anche la Cassa ne terrà debito conto per il prossimo periodo contributivo.
6.
Il ricorrente ha la possibilità di versare il saldo richiesto in rate mensili, presentando domanda scritta alla Cassa (Servizio incassi), conformemente ai disposti dell'art. 38bis OAVS.
7.
I contributi possono esser ridotti, su richiesta motivata alla Cassa di compensazione, agli assicurati che si trovano in uno stato di estremo disagio economico, ossia che dispongono del minimo d'esistenza (art. 11 LAVS).
8.
Alla luce di quanto precede e ritenuto come l'Autorità fiscale in sede di verifica afferma che la sostanza aziendale al 1° gennaio 1997 ammonta a fr. 19'000.-, la Cassa propone a questo Tribunale che, la decisione contesta venga rettificata, considerando la sostanza aziendale anzidetta.

## Considerations