# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0559b988-d599-5c7b-b5aa-fca34f51587a
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Presso l’IS 1 dell’Università di _ è in atto un progetto di ricerca denominato “Prevenzione suicidio dai ponti” su incarico dell’Ufficio federale delle strade. Della ricerca sono responsabili il prof. _ _ ed il Dr. _ _. Con l’istanza qui in esame, il med. pract. _ _ chiede l’accesso, presso il Ministero pubblico, agli incarti relativi ai suicidi dai ponti per il periodo dal 1990 al 2004, garantendo una trattazione anonima dei dati.
2.
Nelle proprie osservazioni il procuratore generale ha sottolineato le difficoltà a reperire gli incarti di suicidio prima del 1999, ovvero prima del momento dell’introduzione del sistema informatico, nonché le difficoltà di selezionare, tra gli incarti di suicidi, quelli relativi ai ponti, come pure la difficoltà ad effettuare il recupero degli incarti, suddivisi in diversi archivi. Giuridicamente poi il procuratore generale si chiede se non vada richiesto il consenso degli eredi per permettere l’accesso agli atti. Sul principio, nulla osta da parte del Ministero pubblico, a condizione che l’esame e la ricerca degli incarti venga effettuato ad opera degli istanti e che questi concedano al Ministero pubblico il tempo necessario per recuperare gli incarti.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83 e 95 I 108), stabilisce che “
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel caso in esame i presupposti di legge appaiono dati, posto come alla fattispecie si possa riconoscere un interesse scientifico, che questa Camera ammette quale valido motivo ai sensi dell’art. 27 CPP, oltre che un interesse pubblico, considerato chi abbia richiesto la ricerca e le finalità perseguite.
5.
Per motivi organizzativi, l’accesso agli incarti dovrà avvenire presso il Ministero pubblico, sulla base dei dati informatici a sua disposizione, compatibilmente con gli impegni di quest’autorità, ciò anche in considerazione delle difficoltà pratiche evidenziate dalle autorità coinvolte. Chi materialmente procederà a consultare gli incarti, così come chi elaborerà i dati, dovrà sottoscrivere un impegno al mantenimento del segreto professionale e d’ufficio. I dati dovranno essere trattati in modo anonimo e non riconoscibile.
Va da sé che i dati raccolti non potranno essere usati per altro scopo se non quello richiesto, ossia quale documentazione per la ricerca scientifica, ed in nessun modo potranno essere divulgati nomi di persone coinvolte negli incarti e nelle sentenze.
6
. L’istanza va pertanto accolta nei limiti surriferiti. La tassa di giustizia e le spese sono a carico della parte istante, che le ha occasionate.

## Considerations