# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7934fba9-9a4f-5a41-b6e5-5109fa45ee20
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto
:
che contro le sentenze di rigetto (definitivo) dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il rimedio giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b. n. 3 e 319 lett. a CPC), da inoltrare entro il termine di dieci giorni (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e cpv. 1 LOG);
che inoltrato in data 11 novembre 2013 contro una decisione emanata il 29 ottobre 2013 e intimata/recapitata il 4 novembre successivo (cfr. ricerca postale Track&Trace), il reclamo è tempestivo e, quindi, da questo aspetto ammissibile;
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto (lett. a), che l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che l’insorgente non si avvale né dell’uno né dell’altro dei menzionati titoli di reclamo, di modo che l’ammissibilità del rimedio appare già per questo motivo dubbia;
che la questione non ha da essere vagliata oltre, il reclamo essendo in ogni modo votato all’insuccesso;
che in base all’art. 80 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione;
che sono parificate alle decisioni giudiziarie, tra l‘altro, le decisioni di autorità amministrative svizzere (art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF);
che tale è senz’altro il caso per la decisione (imposta comunale 2010, passata in giudicato; v. doc. C con riferimento al doc. B, doc. D ed E) sulla quale la procedente ha fondato la propria istanza, circostanza del resto come tale non contestata;
che in virtù dell’art. 81 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una decisione esecutiva di un tribunale svizzero o di un’autorità amministrativa svizzera, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l‘escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero che è subentrata la prescrizione;
che, nella fattispecie, l’insorgente non si avvale di nessuna delle menzionate eccezioni liberatorie, proponendosi per contro - peraltro per la prima volta in questa sede in dispregio del divieto di addurre
nova
in sede di reclamo sancito dall’art. 326 cpv. 1 CPC - di invalidare il titolo di rigetto definitivo dell’opposizione eccependo - in estrema sintesi - di non avere conseguito il reddito posto alla base della decisione di tassazione da parte dell’autorità fiscale;
che un argomento del genere sfugge con ogni evidenza al potere di cognizione di questa Camera, chiamata solo a verificare se il giudice del rigetto ha avuto corretta nozione degli art. 80 e 81 LEF, ciò che può senz’altro dirsi il caso nella fattispecie;
che ne discende pertanto l’inammissibilità del rimedio;
che gli oneri processuali relativi alla presente decisione dovrebbero essere posti a carico del reclamante, parte soccombente (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);
che data la particolarità della fattispecie e tenuto conto che il reclamante non è patrocinato, si prescinde eccezionalmente dal riscuotere spese;

## Considerations