# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 45d31e30-87b7-53f9-a4f6-91643d4b0291
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato l'atto d'accusa, ritenuto che per l'intervento della prescrizione le circostanze di tempo da ritenere per il reato di ripetuta appropriazione indebita (punto 1. ada) sono ricomprese tra il gennaio 1995 e il giugno 1998, mentre che per il reato di falsità in documenti (punto 2. ada) vanno dall'aprile 1992 al giugno 1998, e riconosciuto altresì il lungo tempo trascorso, conclude chiedendo che l'accusata venga condannata alla pena detentiva di 2 anni, non opponendosi alla concessione del beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre la confisca dei libri di cassa e della contabilità RUF siccome documentazione taroccata.
§
L'avv. RC 1, rappresentante della PC PC 1,
il quale dopo ampia esposizione delle risultanze istruttorie si associa alla Pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell'accusata, ritenuto come egli sostenga vi sia unità dei reati dal profilo della prescrizione, e conclude chiedendo, spiegando i singoli importi, il risarcimento in via principale di fr. 7'433'613.66 oltre accessori, in via subordinata di fr. 6'638'666.81 oltre accessori e in via più subordinata di fr. 4 mio. oltre accessori, così come esposto nel suo scritto 28.03.2007 prodotto all'inizio dell'istruttoria dibattimentale (doc. dib. 1).
§
Il Difensore, il quale, in esito alla sua ampia esposizione dei fatti, ritenuto l'intervento della prescrizione per i fatti precedenti il 1.01.1995 relativamente al reato di cui al punto 1. ada (ripetuta appropriazione indebita) e per i fatti anteriori all'aprile 1992 in relazione al reato di cui al punto 2. (ripetuta falsità in documenti) come pure in applicazione dell'attenuante specifica del lungo tempo trascorso, conclude chiedendo una riduzione della pena proposta, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone al riconoscimento delle pretese avanzate dalla PC ma soltanto nella misura di all'incirca fr. 1'510'000.-.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta appropriazione indebita
di fr. 8'008'317.80 a _,
nel periodo autunno 1987 - giugno 1998?
1.1.1. oppure per un importo minore, risp. per un periodo minore,
eventualmente ricompreso tra il 1.1.1995 e il giugno 1998?
1.2. ripetuta falsità in documenti
in ripetute occasioni,
a _, nel periodo autunno 1987 - giugno 1998?
1.2.1. oppure in ripetute occasioni dall'aprile 1992 al giugno 1998?
1.3. soppressione di documenti
a _, nei primi mesi del 1998?
e meglio come descritto nell'atto di accusa.
2. Può beneficiare per i reati commessi fino al marzo del 1997 dell'attenuante del lungo tempo trascorso mantenendo buona condotta?
3. può beneficiare della sospensione condizionale?
4. deve un risarcimento alla PC PC 1?
5. deve subire la confisca della documentazione contabile in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.2.;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 69, 97, 98, 138 cpv. 1, 251 cpv. 1, 254 cpv. 1 CP;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations