# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 107b6db1-bd01-42eb-bf08-74c4344bf3e4
**Court:** CH_BSTG
**Chamber:** CH_BSTG_001
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** CH / Federation
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Visti:
- la sentenza del 7 novembre 2018, con la quale la Corte penale del Tribunale
penale federale (in seguito: TPF) ha riconosciuto A. autore colpevole di ripetuta
rappresentazione di atti di cruda violenza e di violazione della legge federale che
vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate (v.
atto 1.100.005 e segg.);
- lo scritto del 7 novembre 2018, mediante il quale il predetto ha chiesto la motiva-
zione scritta della summenzionata sentenza nonché annunciato di voler fare ap-
pello contro la medesima (v. atto 1.100.037);
- la dichiarazione d'appello dell'11 gennaio 2019 presentata da A. alla Corte d'ap-
pello del TPF contro la sentenza del 7 novembre 2018, la cui versione motivata,
intimata il 21 dicembre 2018, gli è stata notificata il 28 dicembre 2018 (v. atti
1.100.001 e segg. e 1.100.039);
- lo scritto del 14 gennaio 2019, con il quale la Presidente della Corte d'appello ha
trasmesso al Tribunale federale, per sua competenza, la dichiarazione d'appello
di cui sopra (v. atto 02.100.001);
- il decreto del 4 febbraio 2019, mediante il quale il Tribunale federale ha sospeso
la procedura concernente il ricorso in materia penale presentato il 1° febbraio
2019 da A. (causa 6B_56/2019) avverso la sentenza del 7 novembre 2018, que-
sto sino all'emanazione del giudizio della Corte d'appello (v. atto 02.100.002 e
segg.);
- lo scritto del 7 febbraio 2019, con il quale la Corte d'appello ha comunicato all'ap-
pellante e al Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) l'apertura
della causa e la composizione della Corte (v. atto 01.200.001 e seg.);
- le osservazioni del 20 febbraio 2019, mediante le quali il MPC sostiene che l'ap-
pello dell'11 gennaio 2019, con annuncio d'appello del 7 novembre 2018, è inam-
missibile (v. atto 02.100.009);
- le osservazioni dell'11 marzo 2019, con le quali l'appellante ribadisce la compe-
tenza della Corte d'appello (v. atto 02.100.011 e segg.);
- 3 -
Ritenuto e considerato che:
- giusta l'art. 398 cpv. 1 CPP, l'appello può essere proposto contro le sentenze dei
tribunali di primo grado che pongono fine, in tutto o in parte, al procedimento;
- la Corte d'appello del TPF giudica gli appelli e le domande di revisione relativi
alle sentenze della Corte penale del TPF (v. art. 38a e segg. LOAP);
- l'appello va annunciato al tribunale di primo grado entro dieci giorni dalla comu-
nicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale (art. 399 cpv. 1
CPP);
- dopo aver redatto la sentenza motivata, il tribunale di primo grado trasmette tale
annuncio, unitamente agli atti, al tribunale d'appello (art. 399 cpv. 2 CPP);
- la parte che ha annunciato il ricorso in appello inoltra una dichiarazione scritta
d'appello al tribunale d'appello entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza
motivata (art. 399 cpv. 3 prima frase CPP);
- entro 20 giorni dalla ricezione della dichiarazione d'appello, le altre parti possono
per scritto chiedere che non si entri nel merito, motivando la propria istanza
(art. 400 cpv. 3 lett. a CPP);
- il tribunale d'appello decide in procedura scritta se entrare nel merito dell'appello
quando chi dirige il procedimento o una parte fa valere che l'annuncio o la dichia-
razione d'appello è tardiva o inammissibile (art. 403 cpv. 1 lett. a CPP);
- il tribunale d'appello offre alle parti l'opportunità di pronunciarsi (art. 403 cpv. 2
CPP);
- se non entra nel merito dell'appello, il tribunale ne dà comunicazione alle parti
con decisione motivata (art. 403 cpv. 3 CPP);
- in concreto, l'appellante sostiene che nella sentenza del 7 novembre 2018 la

## Considerations