# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5ffcaada-df7a-5bd7-9400-8513b3eada2f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che in tale lettera i convenuti dichiarano di “rinunciare ad ogni indennità a loro favore e a carico dell' AP 3 stabilita dalla sentenza del Pretore” e a “ogni reciproca pretesa per spese e/o indennità legali (ripetibili) d'appello”;
rammentato che il ritiro di un appello equivale a desistenza e pone fine alla lite, sicché il giudice stralcia la causa dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC);
precisato che, di regola, il recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare gli oneri cagionati (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.), ma che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la causa terminando senza sentenza (art. 24 lett. b LTG);
osservato che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, i litisconsorti essendo per altro solidalmente responsabili dei costi provocati (art. 10 cpv. 1 LTG);
posto che, per quanto attiene alle ripetibili, non è il caso di assegnarne in esito all'appello AP 5, AP 1, AP 4 e AP 2 (ritirato prima dell'intimazione), ma nemmeno in esito all'appello dell' AP 3, i convenuti medesimi avendo dichiarato di rinunciare a indennità;
richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
a)
tassa di giustizia ridotta fr. 100.–
b)
spese fr. 50.–
fr. 150.–
sono posti a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– ;
– .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.
terzi implicati
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

## Considerations