# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d80ec3f2-d695-4e05-839c-1195fe6ec8ee
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

- ai punti 1.5, 1.9 e 1.12 dell’atto d’accusa, ritenuto come si tratti di furti a danni di sconosciuti, il valore di fr. 1'200.- è sostituito con “valore imprecisato”.
Di conseguenza, il valore complessivo della refurtiva denunciata di cui al punto 1 dell’atto d’accusa è di fr. 20’600.50;
- al punto 1.7 dell’atto d’accusa, richiamato l’allegato 12 del RPG 12.10.2015 (AI 33), il luogo è _ e non _;
- richiamato l’AI 1 e il suo PS 1.9.2015 _ non è AP.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste precisazioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: -
il Procuratore pubblico
, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa (in particolare è pacifica l’aggravante del mestiere) e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 16 mesi da espiare in mancanza di una qualsivoglia prognosi favorevole, a valere quale pena aggiuntiva alle precedenti condanne di cui ai decreti d’accusa 22.7.2014 e 12.1.2015 e alla sentenza italiana del
29.5.2015. Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale della pena inflittagli con decreto d’accusa 13.9.2010 e la confisca di tutto quanto in sequestro, compreso il veicolo in quanto strumento diretto per commettere il reato
;
-
l’avv. DUF 1
, difensore dell’imputato, il quale dopo aver premesso che i fatti sono ammessi e che il suo assistito ha fattivamente collaborato, contesta l’aggravante del mestiere, in quanto si è trattato solo di episodi sporadici che non gli hanno permesso di arricchirsi, come pure, prudenzialmente, il valore della refurtiva denunciato, trattandosi di valore a nuovo, mentre il suo assistito con la vendita degli attrezzi ha realizzato solo 400.- Euro. Conclude, infine, in applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP, che l’imputato sia condannato ad una pena detentiva non superiore ai 10 mesi e che non sia revocata la sospensione condizionale relativa alla pena del 2010. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e postula il rinvio degli AP al foro civile.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.:
12, 40, 42, 46, 47, 49, 51, 69, 139 n. 1 e 2, 186 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations