# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 69f4efeb-93c0-580f-a0ef-7ddc67b4bfb2
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
PI 2, in data 5.11.2009 ha sporto denuncia penale contro ignoti per titolo di furto ed abuso di un impianto per l'elaborazione di dati. Quest'ultima ha affermato che in data 17.10.2009, mentre si trovava in un grande magazzino, ignoti le avrebbero sottratto dalla sua borsetta ed a sua insaputa, il suo portamonete che conteneva, fra l'altro, una carta di credito _. PI 2 contesta in particolare, per quanto qui ci interessa, tre prelevamenti avvenuti, quello stesso giorno, a _ e a _ presso un apparecchio Bancomat, per un totale di EUR 600.--, pari a CHF 920.25. Da qui l'apertura del procedimento penale di cui all'inc. MP _.
2.
Con la presente istanza la IS 1 chiede di poter avere copia del rapporto di polizia in merito alla denuncia sopraindicata. Il procuratore pubblico, con scritto 23/24.11.2009, ha preavvisato favorevolmente la richiesta.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
"
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4.
Divenendo queste situazioni sempre più frequenti, questa Camera, in data 27.11.2009 (inc. CRP _), ha emanato una decisione di principio in merito ad una fattispecie simile.
In caso infatti di dichiarazioni di sinistri in relazione ad abusi di carte di credito (o altre carte simili), a seguito di clonazione, sottrazione o di altre eventuali utilizzazioni improprie, occorre ammettere che l'istituto che gestisce il conto in relazione al quale è stata emessa la carta, ha un interesse legittimo ai sensi dell'art. 27 CPP ad ottenere copia almeno della denuncia, dell'eventuale decisione finale, così come degli atti dell'eventuale procedimento, e ciò per un verso per facilitare la liquidazione e l'eventuale risarcimento del sinistro, e per altro verso per adottare eventualmente le misure preventive atte a scongiurare questo genere di pregiudizi. Pertanto, in questa situazione il Ministero pubblico potrà direttamente trasmettere gli atti pertinenti, senza più dover ricorrere alla procedura di cui all'art. 27 CPP.
5.
L'istanza è accolta. Alla IS 1, verrà pertanto inviato, in allegato alla presente decisione, copia del rapporto d'inchiesta di polizia giudiziaria 5.11.2009.
6.
Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

## Considerations