# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1f04f903-7369-538b-b51b-f2c6dfb980d9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che contro le sentenze di rigetto dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il rimedio giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC), da inoltrare entro il termine di dieci giorni dalla notificazione della sentenza impugnata (art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (art. 48 cpv. 1 lett. e LOG);
che inoltrato il 16 luglio 2013 contro una decisione emanata il 25 giugno 2013 e notificata/recapitata il giorno successivo (cfr. ricerca Track&Trace) il reclamo, il cui termine è venuto a scadere il lunedì 8 luglio 2013, è intempestivo;
che il motivo adotto dalla reclamante per giustificare il ritardo del gravame, ovvero di avere preso conoscenza della decisione impugnata soltanto il 16 luglio 2013, la relativa raccomandata essendo stata ritirata dallo studio fiduciario _ e, quindi, non da lei, non è di giovamento;
che, per tacere del fatto che si tratta di un’affermazione non confortata da alcun oggettivo riscontro, l’insorgente, comunque sia, non pretende che la persona in causa non fosse abilitata alla ricezione dell’atto in questione;
che ne discende pertanto l’inammissibilità del rimedio;
che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza, ossia sono posti a carico della reclamante (art. 48,
61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);

## Considerations