# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6050f4a1-cafb-5329-ba16-76c19c17243a
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con precetto esecutivo n. _ emesso il 30 aprile 2015 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, il Comune di Lugano ha escusso RE 1 per l’incasso dell’imposta comunale 2010 di fr. 1'128.80 oltre agli interessi del 2.5% dal 22 aprile 2015, degli interessi di mora aggiornati sino al 21 aprile 2015 di fr. 129.05 e della tassa di diffida di fr. 50.–;
che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 9 luglio 2015 il Comune di Lugano ne ha chiesto il rigetto definitivo al
Giudice di pace
del Circolo di Breno, il quale, s
tatuendo con decisione del 10 ottobre 2015, ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 120.– e un’indennità di fr. 25.– a favore dell’istante;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto
a questa Camera
con un reclamo del 4 novembre 2015
per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza;
che
la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso
;
che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);
che nel caso specifico l’avviso di ritiro della raccomandata contenente la sentenza impugnata è stato depositato nella casella di RE 1 il 13 ottobre 2015 (v. tracciamento dell’invio n. _);
che la raccomandata, a causa di un ordine di trattenuta del destinatario, è rimasta in giacenza fino a quando egli l’ha ritirata, il 2 novembre 2015;
che, tuttavia,
la notifica di un atto giudiziario si reputa avvenuta, al più tardi, l’ultimo dei sette giorni durante i quali l’atto è conservato in giacenza all’ufficio postale (art. 138 cpv. 3 lett. a CPC), seppure il destinatario abbia organizzato un fermo posta o abbia impartito alla posta un ordine di trattenuta, purché si dovesse aspettare comunicazioni dal tribunale (sentenza del Tribunale federale 8C_861/2013 del 22 maggio 2014 consid. 2, con un rinvio alla DTF 134 V 49);
che nel caso di specie, avendo RE 1 presentato una duplica il 7 settembre 2015, egli doveva aspettarsi la notifica della sentenza;
che pertanto, iniziato il 20 ottobre alla scadenza dei 7 giorni di giacenza postale, il termine di reclamo di 10 giorni è scaduto il 30 ottobre 2015;
che presentato il 4 novembre 2015 il reclamo è tardivo e pertanto irricevibile;
che la
tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35) tenendo conto della non entrata in materia e dell’analogia del reclamo in esame con altri tre reclami tardivi presentati da RE 1
,
segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte non avendo dovuto presentare osservazioni;
che c
irca i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 1'307.85, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations