# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ee0154c3-b31b-5757-8c40-51743b40e9b8
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
che con decreto di accusa del 14 giugno 2003 dell’allora CRTE 1, IS 1 è stato dichiarato autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri ed è stato condannato alla pena di 90 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
che il 20 maggio 2004 IS 1 ha contratto matrimonio in Kosovo con la cittadina svizzera _, nata nel 1971 e domiciliata a _;
che una precedente istanza del 2 giugno 2004 è stata respinta, perché presentata dalla moglie e perché non vi erano sufficienti elementi di giudizio;
che con l'istanza che ci occupa è chiesta nuovamente la revoca dell'espulsione per poter procedere al ricongiungimento famigliare, tenuto pure conto che la moglie sarebbe attualmente incinta;
che la Sost. Procuratore pubblico si rimette al giudizio del sottoscritto, osservando unicamente
"che non sono state prodotte [...] prove attestanti l’effettiva gravidanza della signora _ "
;
che il matrimonio è stato registrato in Svizzera il 13 settembre 2004;
che durante questi mesi di matrimonio i coniugi hanno avuto regolari contatti all’estero, tant’è che apparentemente la moglie è incinta;
che sono trascorsi quasi i due terzi della pena accessoria;
che di fronte alla nuova situazione, tenuto pure conto del tipo di reato commesso dall’istante, questo giudice ritiene di poter procedere alla revoca dell’espulsione per permettere il ricongiungimento famigliare;
visti gli art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP,

## Considerations