# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a960fb30-5f2c-51ae-a427-b0f229a6fc6d
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito di una segnalazione _ da parte del Pronto soccorso dell’Ospedale _ di _, in relazione ad una lite domestica avvenuta a _ il _ ai danni di _, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di IS 1
sfociato nel decreto di accusa 4.11.2013 mediante il quale il procuratore pubblico lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole di lesioni semplici giusta l’art. 123 cifra 2 cpv. 3 CP "
per avere, il _, a _, presso il proprio domicilio, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di _, sua coniuge, e meglio, per averla, a seguito di una discussione verbale, afferrata al braccio destro, eseguendo una torsione dell’arto, provocandole così le lesioni menzionate nel certificato medico di data _ del Pronto soccorso dell’Ospedale _ di _ (...)
" e di danneggiamento giusta l’art. 144 cpv. 1 CP "
per avere, nelle medesime circostanze di tempo e di fatto di cui sub. 1, distrutto il computer portatile della coniuge _ del valore di CHF 300.00
", ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di venti aliquote giornaliere da CHF 30.-- cadauna, corrispondenti a complessivi CHF 600.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, alla multa pari a CHF 50.-- e al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, e meglio come descritto nel DA _;
che il suddetto decreto è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato;
che con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a questa Corte – IS 1 chiede di ottenere la trasmissione del summenzionato decreto, di cui egli avrebbe
"
(...) ricevuto recentemente una comunicazione da parte dell’UEF di _
"
(istanza 21/28.08.2014, doc. CRP 1.a);
che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico non ha formulato particolari informazioni in merito;
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare la vittima al procedimento penale sfociato nel DA _
,
nel frattempo passato in giudicato, essendo il qui istante stato parte (in qualità di imputato) al medesimo;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di imputato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;
che,
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, del decreto di accusa richiesto, poiché l’ha interessato personalmente in veste di parte;
che a ciò aggiungasi che egli sostiene di esserne stato informato dall’UEF di _;
che non è dunque da escludere a priori che questa circostanza sia in connessione con la multa inflittagli e/o con la tassa di giustizia e spese accollatigli mediante il decreto di accusa in questione;
che di conseguenza il DA _
richiesto
viene trasmesso, in copia, al qui istante unitamente alla presente decisione;
che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo il qui istante già stato parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

## Considerations