# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bad5751e-5b2c-58e7-805a-397b3b93b22c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto
A. _
, _ ed il _ procedono contro _ per l’incasso di diversi crediti.
B.
Con provvedimento 15 dicembre 1995/2 gennaio 1996 l’UE di Lugano ha pignorato al reclamante l’indennità percepita dall’Ufficio cantonale del lavoro di Fr. 525.-- al mese sulla base del seguente computo.
Introito Fr. 1’650.--
Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 925.--
- locazione Fr. 200.--
totale Fr. 1’125.-- Fr. 1’650.--
Eccedenza mensile pignorabile Fr. 525.--.
C.
Contro siffatta determinazione si è tempestivamente aggravato _. Con integrazione al reclamo 1. febbraio 1996 ha chiesto il riconoscimento di spese non dichiarate al momento del pignoramento, ossia Fr. 157.95 per il telefono dicembre 1995, Fr. 308.05 per l’elettricità del 3. trimestre 1995, Fr. 272.05 per la televisione. Egli ha inoltre fatto valere, per la figlia _, Fr. 675.-- all’anno per l’abbonamento del treno e Fr. 5.50.-- al giorno per i pasti consumati alla mensa del Liceo, così come Fr. 2’845.--. per spese dentistiche.
Con ulteriore integrazione al reclamo 12 febbraio 1996 il debitore ha dichiarato di essere intenzionato a riappacificarsi con la moglie e di versarle la somma di Fr. 1’500.-- mensili quale canone di locazione per l’uso di tre locali e giardino nella casa da essa locata.
D.
Interrogato formalmente il 15 maggio 1996 il reclamante ha dichiarato di avere percepito da settembre 1995 a fine febbraio 1996 dall’Ufficio cantonale del lavoro un’indennità quale indipendente di Fr. 1’650.-- al mese lordi. Il 1. aprile 1996 ha iniziato a lavorare quale venditore presso la _, purtroppo con poco successo. Il 1. maggio 1996 è stato trasferito a _ quale “stagiaire” . La sua rimunerazione non è ancora stata definita. _ ha poi aggiunto di non essersi riappacificato con la moglie e di continuare a vivere presso la figlia _, alla quale in precedenza versava Fr. 200.-- al mese per l’alloggio, che però attualmente non è più in grado di versare.
E.
Su richiesta di questa Camera la _ ha comunicato in data 24 maggio 1996 di avere iniziato delle trattative con il reclamante in merito ad una collaborazione presso il posto-vendita di gomme di _, di non avere però ancora stabilito alcun dettaglio per quanto riguarda la rimunerazione e che, appena ciò si fosse verificato, l’avrebbe comunicato.
F.
Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto
1.
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
2.
a)
Secondo il punto 1.1. della Tabella dei minimi di esistenza agli effeti del diritto esecutivo del 1. gennaio 1994 l’importo base per persona singola ammonta a Fr. 925.-- al mese.
Il reclamante pretende il riconoscimento di Fr. 157.95 per il telefono, Fr. 308.05 per l’ elettricità e Fr. 272.05 per la televisione. Queste spese non possono però dar luogo a nessun supplemento, essendo le stesse già comprese nell’importo base mensile di Fr. 925.--.
b)
Il punto 2.4.3. della citata Tabella prevede che a chi è costretto a prendere dei pasti fuori dall’economia domestica vengono riconosciuti da Fr. 6.-- a Fr. 9.-- per ogni pasto principale.
Secondo il punto 2.6. sempre della citata Tabella possono essere considerate spese supplementari per l’istruzione dei figli, le spese per mezzi di trasporto pubblico, materiale scolatico e simili fino alla loro maggiore età (cfr. DTF 98 III 34).
Al reclamante va pertanto riconosciuto l’importo di Fr. 675.-- pagato per l’abbonamento annuo ferroviario per la tratta _ della figlia _, che frequenta il Liceo a _, per il periodo da settembre 1995 a settembre 1996, che suddiviso per 12 mesi, dà un importo mensile di Fr. 56.25. Anche la spesa di Fr. 5.50 al giorno, ossia di Fr. 110.-- al mese, fatta valere dal reclamante per i pasti consumati dalla figlia alla mensa del Liceo va ammessa.
3.
Nel calcolo del minimo vitale vanno tenuti in considerazione solo gli importi effettivamente pagati (cfr. DTF 121 III 20).
Durante l’interrogatorio formale _ ha dichiarato di non avere ancora saldato la nota di onorario di Fr. 2’845.- per il dentista e di avere finora versato unicamente Fr. 200.--. Egli ha pure ammesso di non essere tornato a vivere con la moglie. Pertanto al reclamante non può essere riconosciuto nè l’importo di Fr. 2’845.-- per spese dentistiche, nè l’importo di Fr. 1’500.-- quali spese di locazione, non avendo effettivamente pagato questi importi.
4.
Il reclamante ha dichiarato di avere ricevuto l’indennità mensile di Fr. 1’650.-- quale indipendente unicamente fino alla fine di febbraio 1996. Dal mese di aprile 1996 egli lavora presso la _. La sua rimunerazione, come confermato dalla datrice di lavoro, non è però ancora stata fissata. Pertanto il calcolo dell’eccedenza pignorabile va eseguito tenuto conto dei supplementi ammessi al considerando sub 2. sulla base dell’indennità di Fr. 1’650.-- fino alla fine di febbraio 1996. Sarà poi compito del reclamante di comunicare, appena concordata, la sua rimunerazione all'Ufficio esecuzione di Lugano, che procederà al riesame del pignoramento.
Il minimo di esistenza _ fino a fine febbraio 1996 è calcolato pertanto come segue:
a) Introito Fr. 1’650.--
b) Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 925.--
- locazione Fr. 200.--
- spese trasporto e pasti della Fr. 166.25
figlia _
----------------
totale Fr. 1’291.25 Fr. 1’650.--
Eccedenza mensile pignorabile fino a fine febbraio 1996: Fr 358.75, arrotondata a Fr. 358.--.
5.
Il reclamo 10 gennaio 1996 _ va quindi parzialmente accolto.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).