# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cbd183f8-50db-5602-8cb5-84d1fcb2e100
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. A seguito di un esposto penale del 13.10.2003 presentato dall’attore della causa civile pendente presso la IS 1, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale in relazione alla gestione di beni di clienti da parte della _ depositati presso _ (inc. _). Un altro procedimento penale era stato in precedenza aperto (inc. MP _) a carico di alcuni alti funzionari della _.
2
. In sede civile (inc. _ presso la Pretura istante) l’attore ha richiamato il primo incarto (inc. MP _) in quanto riferito al medesimo complesso di fatti e il secondo incarto (inc. MP _) in relazione ad una deposizione (del 28.10.2003) di una persona della _ relativa ai rapporti con la _. Nessuno si è opposto all’istanza, ma entrambi i procuratori pubblici hanno evidenziato la necessità di tutelare le parti coinvolte e la necessità di permettere l’accesso agli atti presso gli uffici del Ministero pubblico.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
4
. Come ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. _), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la domanda se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.
5
. Nel presente caso è certamente data una diretta connessione tra i fatti oggetto del procedimento penale inc. MP _ e quelli alla base del contenzioso civile (inc. _). Analogamente deve essere ammesso un nesso tra l’azione civile ed il verbale 28.10.2003 dell’inc. MP _. Di principio è quindi dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.
6
. L’istanza è accolta. Per tutelare le altre parti ed i terzi non coinvolti nella vertenza civile occorre limitare le modalità di accesso agli atti. Le parti alla vertenza civile potranno pertanto accedere ai due incarti (inc. MP _ ed inc. MP _) presso gli uffici del Ministero pubblico, esaminando gli atti ed indicando quelli che intendono acquisire in sede civile. Gli stessi saranno fotocopiati da parte del Ministero pubblico (con rimborso del relativo costo) e trasmessi da quest’ultimo direttamente al pretore, il quale vaglierà la pertinenza degli atti trasmessi rispetto alla vertenza civile, acquisendo in sede civile quelli ritenuti pertinenti in vista dell’istruttoria probatoria e del giudizio.
7
. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

## Considerations