# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5d2dcec7-48a4-5c50-bcb0-469bb2496216
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto:
che con decreto di accusa _ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, _ _, ora coniugata _, è stata dichiarata colpevole di falsità in certificati e di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri ed è stata condannata alla pena di 60 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di 2 anni e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
che con decisione _ 2003 è stata respinta un'istanza di revoca dell'espulsione, in sostanza perché la situazione non appariva chiara e non vi era sufficiente sicurezza che il matrimonio con il cittadino svizzero _ _ fosse stato celebrato con la reale intenzione di formare una famiglia in Svizzera;
che con l'istanza che ci occupa si chiede nuovamente la revoca dell'espulsione;
che il matrimonio è ora stato regolarmente confermato in Svizzera (cfr. doc. 2);
che il marito, sentito come teste, ha chiarito i punti che apparivano oscuri al momento del primo giudizio, concernenti il suo incontro con l'istante e il mantenimento della relazione durante la sua permanenza all'estero;
che il signor _ ha pure confermato l'importanza che la moglie ha assunto per lui come compagna di vita e come aiuto a superare i suoi problemi di stabilità psichica descritti nel rapporto del dottor _ agli atti (cfr. doc. 3);
che dall'insieme degli elementi agli atti emerge ora la serietà dell'unione e la volontà di formare un nucleo famigliare;
che nelle suddescritte circostanze, tenuto pure conto che la maggior parte della pena accessoria è già stata scontata, questo giudice ritiene di poter procedere alla revoca dell'espulsione;
visti gli art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP

## Considerations