# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8b91d7de-7da0-56d7-90b2-2793208619a1
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto e in diritto:
che in data 15 dicembre 2017 CO 1 (in seguito CO 1), quale parte venditrice, e IS 1, quale parte acquirente, hanno stipulato un contratto di compravendita (di seguito: Contratto) avente per oggetto la cessione delle azioni della società _ SA detenute dalla prima (v. doc. B, C, D, E);
che l'art. 10.2 del Contratto prevede, tra l’altro, che ogni disputa inerente il medesimo sarà sottoposta a un tribunale arbitrale di 3 membri, che ciascuna parte nominerà un membro e che questi saranno chiamati a nominare il presidente;
che con scritto 24 giugno 2020 IS 1, facendo valere l’inesecuzione del Contratto (con particolare riferimento alla clausola 3.2), ha comunicato a CO 1 l'avvio della procedura arbitrale e la designazione dell’arbitro da essa scelto (nella persona dell’avv. _ B_) e ha quindi chiesto alla controparte di designare entro 30 giorni il proprio arbitro;
che scaduto infruttuoso il termine IS 1, con istanza 29 luglio 2020, richiamati gli art. 356 cpv. 2 lett. a e 362 cpv. 1 lett. b CPC, ha chiesto a questa Camera di nominare l'arbitro della parte convenuta CO 1;
che, nel rispetto del termine fissato dal giudice delegato, con lettera 31 agosto 2020 CO 1, dopo aver spiegato i motivi del suo ritardo, ha informato di aver nominato l’avv. _ C_ quale suo arbitro;
che con lettera del 15 settembre successivo IS 1 ha comunicato che, essendo stati nominati gli arbitri di entrambe le parti, la presente procedura è divenuta priva d'oggetto e ne ha pertanto postulato lo stralcio con addebito delle spese processuali a CO 1 e la richiesta di condannare quest’ultima a versarle un importo non inferiore a fr. 1'500.- a titolo di ripetibili;
che CO 1 non ha preso posizione in merito a quest’ultimo scritto;
che la competenza di questa Camera, nella composizione di un giudice unico, a pronunciarsi sull’istanza 29 luglio 2020 di IS 1 è pacificamente data in base ai combinati disposti di cui agli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 lett. b CPC e 48 lett. b n. 7 LOG, preso atto di quanto prevede l’art. 10 del Contratto nonché della materia del medesimo, ossia una compravendita di azioni;
che la designazione dell’arbitro da parte di CO 1 nel frattempo intervenuta rende effettivamente la presente procedura priva d’oggetto;
che i costi di questa procedura vanno posti a carico della parte morosa, non consentendo le giustificazioni addotte dalla stessa di condurre a diversa soluzione: la permanenza all’estero
pro tempore
del liquidatore della società ancora non giustifica la sua inazione;
che se è vero che la parte convenuta non si è espressa sulla richiesta di ripetibili della parte istante, è altrettanto vero che quest’ultima non l’ha motivata (limitandosi ad auspicare l’assegnazione di un importo non inferiore a fr. 1'500.-);
che, alla luce di quanto precede questo giudice, richiamati l’art. 107 cpv. 1 lett. e CPC nonché gli art. 12 e 13 cpv. 2 RTar, ritiene equo fissare a fr. 800.- l’ammontare delle ripetibili.

## Considerations