# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ef90c38e-4547-5d29-8d79-cfa45bc72365
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 14 giugno 2004 il municipio di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare l'esecuzione, la modifica e la manutenzione di piccole opere del genio civile nel comprensorio delle Aziende municipalizzate (_) per il biennio 2004/2005.
Il capitolato d'offerta fissava i seguenti criteri d'aggiudicazione:
1. economicità 60%
1.1. importo prezzi a misura 40%
1.2. sconto sulle tariffe a regia 60%
2. qualità 40%
2.1. referenze 60%
2.2. organizzazione 40%
B. In tempo utile sono pervenute al committente le offerte di 9 ditte, fra cui quella della CO 1 di fr. 614'790.95 e quella della RI 1 di fr. 691'590.30 (+ 12.49%). Il prezzo della CO 1 era suddiviso in fr. 330'228.64 per opere a misura e fr. 287'000 per opere a regia. Quello della RI 1 si componeva invece di fr. 383'950.77 per opere a misura e fr. 310'000 per opere a regia.
Il 13 ottobre 2004 l'_ ha chiesto alla CO 1 di confermarle i prezzi a misura e di indicarle se li manteneva anche per il 2006. Il 25 ottobre 2004 la CO 1 ha confermato i prezzi a misura, dichiarando valida l'offerta anche per il 2006 a condizione che le fossero riconosciuti gli aumenti ufficiali.
Il committente ha quindi valutato le offerte delle due ditte qui comparenti come segue:
RI 1
CO 1
%
nota
punti
nota
punti
1.1. Sconto tariffe a regia
36
4.77
172
5.60
202
1.2. Importo opere a misura
24
4.37
105
6.00
144
2.1. Referenze
24
6.00
144
4.50
108
2.2. Affidabilità
16
5.50
88
4.75
76
Totale
100
---
509
---
530
Con risoluzione 6 dicembre 2004 il municipio ha deliberato i lavori messi a concorso alla ditta CO 1 per l'importo di fr. 614'790.95.
C. Contro la predetta decisione la RI 1 è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullata e che gli atti siano rinviati al municipio per nuova decisione.
Secondo l'insorgente l'offerta della CO 1 sarebbe sottocosto. Lo confermerebbero alcune posizioni che la ricorrente elenca in dettaglio. Il committente non avrebbe valutato correttamente l'offerta. L'aggiudicazione sarebbe dunque viziata da un erroneo accertamento dei fatti rilevanti.
D. All'accoglimento del ricorso si oppongono il municipio e l'aggiudicataria, contestando le tesi dell'insorgente con argomenti che per quanto necessario saranno discussi nei seguenti considerandi.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipante al concorso la RI 1 è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
1.2. L'impugnativa può essere evasa sulla base degli atti (art. 18 PAmm). L'analisi peritale dei prezzi, sollecitata dall'insorgente, non appare atta a procurare a questo tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio.
2.
A differenza dell'abrogata legge sugli appalti (art. 20 lett. o LApp), la LCPubb ed il regolamento d'applicazione non prevedono la possibilità di escludere le offerte sottocosto. Tale possibilità, prevista da numerose legislazioni cantonali, ma abbandonata dal legislatore cantonale in sede di adozione della LCPubb, ha del resto sempre creato notevoli difficoltà a livello di applicazione pratica (Nicolas Michel, Droit public de la construction, n. 1952 segg; Peter Galli/Daniel Lehmann/Peter Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 476 e rinvio a 468; Messaggio del Consiglio di Stato concernente l'adozione della LCPubb, pag. 6). Il committente può quindi deliberare la commessa ad un concorrente che offre un prezzo particolarmente basso, fintanto che la sua offerta risponde ai criteri di aggiudicazione e non costituisce un atto di concorrenza sleale (RDAT I-2002 n. 25 consid. 5; 1998 n. 49 consid. 3.4.; STA 17.7.2003 in re C. SA consid.
4; Robert Wolf, Das Angebotspreis: Probleme und Lösungen, BR 2004, Sonderheft 04, Galli/Moser Lang, Praxis des öffentliche Beschaffungsrechts, Zurigo 2003, n. 537 seg. e rimandi; Pierre Tercier, La libéralisation du marché de la construction, Journées du droit de la construction 1997, documentation 1, pag. 24).
Se l'offerta appare insolitamente bassa rispetto alle altre, il com-mittente può semmai richiedere informazioni al concorrente per accertarsi che rispetti le condizioni di partecipazione e che risponda alle condizioni del capitolato d'appalto inerenti alla commessa. In quest'ordine d'idee, l'art. 36 cpv. 2 RLCPubb impone al committente di procedere ad un'analisi dettagliata dei prezzi quando il prezzo della seconda offerta supera del 15% il prezzo della prima in graduatoria.
3.
Nell'evenienza concreta, l'offerta della CO 1, aggiudicataria di analoghe commesse messe a concorso dal municipio di CO 2 negli scorsi anni, non appare insolitamente bassa. La differenza fra l'offerta globale della resistente e quella della ricorrente ammonta al 12.49%. Non occorreva dunque procedere all'analisi dei prezzi prescritta dall'art. 36 cpv. 2 RLCPubb.
I prezzi di alcune posizioni dell'offerta in contestazione sono invero inferiori a quelli delle corrispondenti posizioni dell'offerta della ricorrente, ma questa circostanza non permette ancora di dubitare della capacità della resistente di fornire correttamente le prestazioni richieste. Anche numerosi prezzi dell'offerta della RI 1 sono invero inferiori a quelli della CO 1. Le allegazioni della ricorrente non sono di certo atte a suffragare l'esistenza di un sottocosto.
Non essendo ravvisabili nell'offerta in contestazione gli estremi di un atto di concorrenza sleale, vanno quindi disattese le censure sollevate dalla ricorrente in merito alla valutazione dei prezzi operata dall'_.
4.
Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va dunque respinto. A scanso di equivoci, va in ogni caso precisato che l'aggiudicazione può estendersi solo al biennio 2004/2005, come indicato dal bando di concorso.
La tassa di giustizia e le ripetibili, commisurate al lavoro occasionato dall'impugnativa ed al valore della commessa, sono poste a carico della ricorrente secondo soccombenza.