# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 431ad5a1-b348-5660-80c5-621bdd512ecb
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. La FA 1, con sede a _, è stata iscritta a Registro di commercio il 5 novembre 2004 (pubblicazione FUSC 11 novembre 2004). Lo scopo sociale consisteva nella gestione di un’impresa generale di costruzione, nella progettazione e nella direzione lavori.
Soci gerenti della menzionata società sono stati PI 1 (con diritto di firma individuale) dall’11 novembre 2004 e RI 1 (con diritto di firma individuale sino al 19 novembre 2004; in seguito sino all’8 agosto 2005 con diritto di firma collettiva a due) dall’11 novembre 2004 al 23 giugno 2005 (data delle dimissioni; sub doc.2).
1.2. La FA 1 è stata affiliata alla Cassa CO 1
(in seguito: Cassa), in qualità di datrice di lavoro, dal 1° novembre 2004 al 31 agosto 2006.
La
società è entrata in mora con il pagamento dei contributi, per cui la Cassa ha dovuto sistematicamente diffidarla da giugno 2005 e precettarla da settembre 2005 (cfr. specchietto dell’evoluzione dei pagamenti relativi agli oneri sociali, doc. 3/C-C2).
In data 13 giugno 2006 l’UE del Distretto di _ ha rilasciato alla Cassa degli attestati di carenza beni relativi ai contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF non soluti dalla società per l’anno 2005 (doc. 3/D – D4).
Con sentenza 4 luglio 2006 la CEF ha dichiarato l’apertura del fallimento della società, e con decreto 7 agosto 2006 la Pretura del Distretto di _ ha autorizzato la liquidazione del fallimento tramite la procedura sommaria ai sensi dell’art. 231 LEF (FUSC 13 luglio 2005).
La Cassa ha insinuato all’UF di _ il proprio credito di fr. 86'299,95 a titolo di contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD/AF non soluti per gli anni 2004 (novembre/dicembre), 2005 e 2006, quest’ultimo sino al mese di agosto, dopo controllo del datore di lavoro (doc. 3/E).
La procedura di fallimento è stata chiusa con decreto della Pretura del Distretto di _ il 27 aprile 2007 (FUSC 4 maggio 2007).
La ragione sociale è stata cancellata da RC il 30 aprile 2007 (FUSC 4 maggio 2007).
1.3.
Costatato di avere subito un danno,
con singole decisioni 14 dicembre 2007 la Cassa ha chiesto agli ex organi formali della FA 1 il risarcimento ai sensi dell’art. 52 LAVS per i contributi paritetici non soluti dalla società. A PI 1 l’amministrazione ha imputato un risarcimento di fr. 86'288,95 relativi al periodo novembre 2004 – agosto 2006, mentre a RI 1 fr. 28'994,85 per il periodo gennaio – giugno 2005.
Essendosi RI 1 opposto alla decisione di risarcimento citata, con decisione su opposizione 12 marzo 2008 la Cassa ha confermato la condanna dell’ex socio gerente al risarcimento di fr. 28'994,85 a titolo di contributi paritetici insoluti per il periodo da gennaio a giugno 2005, in via solidale con PI 1.
Avendo i soci gerenti indicato PI 2 quale amministratore di fatto della società, il 26 marzo 2008 la Cassa ha notificato anche a quest’ultimo una decisione di risarcimento danni (cfr. lettera 2 maggio 2008 della Cassa al TCA; III).
1.4.
Contro la succitata decisione su opposizione RI 1
ha interposto il presente ricorso, chiedendone l’annullamento. Egli evidenzia innanzitutto di essere entrato nella FA 1 in qualità di socio gerente a titolo fiduciario, senza alcuna remunerazione, su richiesta di PI 2 che gestiva di fatto la società. L’ex socio gerente contesta una sua negligenza grave, evidenzia che, durante il breve periodo di permanenza nella società, aveva sempre ottemperato ai suoi obblighi di diligenza, interessandosi dell’an-damento aziendale e chiesto in particolare informazioni a PI 2 sulla gestione societaria e sul rispetto degli impegni finanziari. Da quest’ultimo avrebbe ricevuto rassicurazioni in merito.

## Considerations