# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** edef260d-d2a7-5db9-b1f4-4a05b3c92947
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che ex art. 265a cpv. 1 LEF se il debitore si oppone al precetto esecutivo contestando di essere ritornato a miglior fortuna, l’Ufficio esecuzione trasmette l’opposizione al giudice del luogo dell’esecuzione, il quale statuisce definitivamente dopo avere sentito le parti;
che questa norma esclude anche i mezzi d’impugnazione straordinari di diritto cantonale, considerata la possibilità per ambo le parti di opporsi alla sentenza, promuovendo ex art. 265a cpv. 4 LEF l’azione ordinaria di contestazione o accertamento del ritorno a miglior fortuna, vertente sullo stesso oggetto, mentre resta proponibile il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale per arbitrio ex art. 4 Cost. (
Ueli Huber
, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 31 ad art. 265a LEF);
che a futura memoria va ricordato che il debitore che intenda prevalersi dell’eccezione del non ritorno a miglior fortuna deve dimostrare non solo di essere fallito ma anche che la liquidazione fallimentare è sfociata nel rilascio di attestati di carenza di beni;
che l’appello presentato dal _ _ contro la sentenza pretorile va quindi dichiarato irricevibile;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

## Considerations