# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 2ad51e9d-0b8b-5401-aaf1-3c379f6ca898
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che con decisione 4.5.2005 la Corte di cassazione e di revisione penale ha parzialmente accolto il gravame di RI 1 interposto contro il giudizio 2.9.2004 della Corte delle assise criminali di _, prosciogliendolo dalle accuse di furto tentato e consumato e – con riferimento alle imputazioni di infrazione alla legge federale sugli stupefacenti – annullando la condanna e rinviando gli atti ad un’altra Corte delle assise criminali per il nuovo giudizio e la ricommisurazione della pena (decisione 4.5.2005, p. 21, inc. CCRP _);
che – in particolare – la suddetta Corte ha rinviato gli atti ad una nuova Corte “
(...) perché ordini gli esami indispensabili sul THC della _ di canapa sottratta (...). Nel caso in cui la canapa denotasse un tenore di THC sotto lo 0.3 %, la Corte chiarirà per mezzo di uno specialista se fra il _ e il _ _ _ quel tasso poteva, oltre ogni ragionevole dubbio, situarsi – per tutta o per parte della merce – sopra lo 0.3%
” (decisione 4.5.2005, p. 13, inc. CCRP _);
che il 23.5.2005 il presidente della Corte – con riferimento al giudizio 4.5.2005 – ha ordinato al procuratore pubblico di “
(...) procedere indilatamente ai necessari accertamenti e meglio agli “esami indispensabili sul THC della _ di canapa sottratta” (...)
”;
che con tempestivo ricorso RI 1 – chiedendo di annullare il provvedimento – censura la decisione di delegare all’accusa detto accertamento, che la Corte di cassazione e di revisione penale aveva ordinato da compiersi per il tramite della nuova Corte;
che con decreto 1.6.2005 il presidente della Corte ha incaricato _ _ – _ – di allestire una perizia come alla sentenza 4.5.2005 della Corte di cassazione e di revisione penale;
che con scritto 8/9.6.2005 RI 1 – preso atto delle osservazioni del presidente della Corte, che ha riconosciuto la propria competenza a nominare il perito giusta gli art. 147 cpv. 1 (applicato per analogia) e 227 cpv. 5 CPP – comunica “
(...) di condividere l’interpretazione data al CPP circa la competenza a nominare il perito in fase predibattimentale
” e di considerare pertanto risolta la censura di incompetenza;
che di conseguenza il gravame è divenuto privo di oggetto e può essere stralciato;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese e non si assegnano ripetibili.

## Considerations