# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 12c3abd5-dc9b-5ddd-b801-f1f933106d1f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito delle esecuzioni n. _ e _ pigioni e affitti promosse dai creditori Eredi _ contro _ l’UEF di Locarno ha proceduto ad allestire il 12 agosto 1996 un inventario dei beni di proprietà del debitore siti nei locali locati (cfr. inventario), indicando che _ ha dichiarato che tutti i beni, eccetto quelli indicati al punto 14, andavano esclusi dall’inventario ex art. 92 LEF.
B.
Con ricorso 14 ottobre 1996 gli _ hanno chiesto l’intervento di questa Camera affinché l’UEF di Locarno procedesse al più presto alla vendita.
C.
Con avviso d’incanto 2 gennaio 1997 l’UEF di Locarno ha fissato la vendita degli oggetti inventariati per il 28 gennaio 1997.
D.
Il 16 gennaio 1997 _ si è aggravato contro l’avviso d’incanto argomentando che gli oggetti inventariati costituiscono strumenti indispensabili al suo lavoro di fotografo che, oltre a permettergli di guadagnarsi da vivere, contribuisce ad arricchire il patrimonio culturale svizzero. Inoltre in seguito allo sfratto immediato ha dovuto distruggere buona parte del mobilio che si trovava nell’ufficio locato e gettarlo nella discarica di Locarno, vista l’impossibilità di affittare un magazzino per conservarlo.
E.
Con le sue osservazioni la parte creditrice ha argomentato che accogliendo il ricorso del debitore si procederebbe alla vanificazione del diritto di pegno garantito dal diritto di locazione. Inoltre il ricorrente ha cessato l’attività di fotografo. Dall’inizio degli anni ‘90 egli risulta praticamente inoperoso, limitandosi a sottrarsi sistematicamente ai propri impegni.
Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto
1.
Sul reclamo _
Il reclamo 14 ottobre 1996 (inc. n. 15.96.173) ex art. 17 cpv. 3 LEF è stato evaso dopo che l'UEF di Locarno si è determinato con il provvedimento impugnato da _
2. Sul reclamo _
Può restare indecisa la questione della tempestività del gravame: trattandosi di impignorabilità ex art. 92 LEF, è comunque dato l'intervento d'ufficio dell'autorità di vigilanza nel senso dell'art. 22 LEF.
3.
a)
Ex art. 92 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione.
b)
Dalla documentazione prodotta dal reclamante (“note biografiche”) si evince che egli, anche se con discontinuità, esercita la professione di fotografo. Di conseguenza gli va riconosciuta l’impignorabilità degli strumenti necessari ad esercitare tale attività. Dal verbale d’inventario vanno quindi esclusi gli oggetti indicati con i n. 3, 10, 12, 13, 15, 16, 18, 20, 21, 22, 24, 25, 26 e 30.
c)
Per quel che riguarda il mobilio che _ dichiarato di avere distrutto e gettato nella discarica di Locarno, va osservato che nell’ambito dell’inventarizzazione gli è stato vietato, con comminatoria delle sanzioni penali ex art. 169 CP, di allontanare gli oggetti dai vani prima che sia stato pagato il credito più le spese e gli interessi o siano state fornite garanzie sufficienti. Il ricorrente doveva pertanto lasciare gli oggetti inventariati al loro posto. In caso contrario può esser perseguito penalmente. Le allegazioni di _ di aver "dovuto distruggere" buona parte del mobilio, buttandolo "nella discarica di _ ", hanno un contenuto di sfrontatezza che non può essere sottaciuto: alla parte creditrice resta il diritto di richiedere l'intervento dell'autorità penale a tutela di pretese patrimoniali che prima facie potrebbero essere state lese in termini penalmente rilevanti dal comportamento dell'escusso.
4. I
l ricorso 16 gennaio 1997 di _ va parzialmente accolto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si prelevano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).