# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3daa6575-bfbb-53da-bbeb-88c58d2c31a6
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto
A. Con istanza 6 febbraio 1995 la _ ha chiesto il fallimento di _ di _ per Fr. 41’346.85.
B. All'udienza di contraddittorio del 24 febbraio 1995 l'escusso non è comparso.
C. L’appellante sostiene che la decisione pretorile di fallimento è errata, la comminatoria di fallimento 29 aprile 1994 essendo stata annullata da una sentenza di questa Camera datata 6 maggio 1994. Inoltre secondo _ la creditrice non avrebbe potuto ottenere il fallimento. La decisione sarebbe stata emanata dopo oltre sei mesi dalla cancellazione della sua società dal Registro di commercio, avvenuta il _ con pubblicazione sul FUSC del _

## Considerations

Considerato
in diritto
1.a) Ex art. 159 LEF decorso il _ di 20 giorni dalla notificazione del precetto, oil creditore può chiedere all’ufficio di esecuzione che sia comminato il fallimento al debitore.
b) Dalla documentazione agli atti risulta che la creditrice con PE n. _ del 17 marzo 1994 ha escusso il debitore per fr. 36’503.75 oltre interessi e accessori. _ l’UEF di Riviera ha emesso la comminatoria di fallimento. Con provvedimento 14 giugno 1994, sempre l’UEF di Riviera ha ammesso l’opposizione tardiva interposta dall’escusso il 21/22 aprile 1994. Il 12 ottobre 1994 il Pretore del Distretto di Riviera ha poi rigettato l’opposizione in via provvisoria e con sentenza 28 febbraio 1995 ha pronunciato il fallimento sulla base della predetta comminatoria di fallimento _ Questo modo di procedere è tuttavia errato, infatti essendo stata ammessa l’opposizione tardiva, la citata comminatoria di fallimento avrebbe dovuto essere annullata dall’UEF di Riviera contestualmente con il provvedimento 14 giugno 1994. Solo in seguito al rigetto dell’opposizione, pronunciato con sentenza 12 ottobre 1994, l’UEF avrebbe ex art. 159 LEF potuto emettere, su richiesta della creditrice una nuova comminatoria di fallimento, ove ne fossero ancora realizzati i presupposti.
c) La declaratoria di fallimento va annullata poichè è fondata su comminatoria di fallimento nulla siccome emessa prima che fosse rigettata l’opposizione al PE. Va infatti ricordato che la validità formale della comminatoria di fallimento è presupposto processuale che va esaminato d’ufficio, anche in sede di appello.
2. L’appello 9 marzo 1995 di _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è a carico dello Stato del Cantone Ticino (art. 52, 54, 67 cpv. 1 OTLEF), mentre non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 68 cpv. 1 OTLEF).