# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f076e6b4-912a-5948-a19b-1d8beebe5f33
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenendo che sia il signor _ sia la piccola _ siano stati direttamente danneggiati dall'agire dell'imputata, seppure i reati a lei contestati proteggono interessi collettivi, il giudice reputa la loro posizione quali parti civili legittima. Pertanto anche tutte le prove da loro offerte possono venire accolte. In ogni modo il giudice, richiamandosi alla sua facoltà d'assumere prove in ogni tempo e ritenuto che le prove in questione risultano essere d'importanza determinante per il giudizio, le ammette d'ufficio. Per quanto concerne l'estensione dei fatti, considerato che non provoca un aggravio della posizione dell'imputata, il giudice la ordina ex art. 250 cpv. 1 CPP;
rispondendo ai quesiti posti, il giudice ha ordinato:
1. L'eccezione di mancanza di legittimazione delle parti civili è respinta.
2. È respinta l'opposizione all'acquisizione delle prove offerte dalle parti civili.
3. Il complesso di fatti di cui al capo d'imputazione n. 1 del decreto d'accusa viene esteso all'aver deviato sul padre i sospetti di abusi sessuali sulla piccola _ e all'aver distrutto prove, lavando i vestiti che la bambina indossava quel giorno;
proceduto all'interrogatorio dell'accusata, all'audizione dei testi, nonché all'esame della parte civile _;

## Considerations