# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c175c571-9fe1-5db7-bee6-0336e3befb03
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
Sulla scorta del precetto esecutivo n. _ emesso il 5 marzo 2015 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di un attestato di carenza di beni di fr. 8'208.– e di un credito per “morosità” di fr. 583.50.
B.
Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo per non ritorno a miglior fortuna, il 14 aprile 2015 l’UE ha trasmesso alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, un esemplare del precetto esecutivo per le sue incombenze
.
C.
All’udienza di discussione del 7 settembre 2015, l’escusso ha confermato di non essere ritornato a miglior fortuna mentre l’escutente ha chiesto di essere autorizzato a proseguire l’esecuzione.
D.
Statuendo con decisione 11 settembre 2015, il Pretore non ha ammesso l’opposizione interposta dall’escusso, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 200.– e un’indennità di fr. 300.– a favore dell’escutente.
E.
Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto
a questa Camera
con un reclamo del 14 settembre 2015
per ottenerne l’annullamento, previo conferimento dell’“esonero di qualsiasi anticipo spese”, e l’ammissione dell’opposizione. Il 21 settembre 2015 il presidente della Camera ha respinto la domanda di esonero dell’anticipo delle spese processuali. Visto l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Contro la decisione che statuisce sull’opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura
sommaria
non è dato alcun mezzo d’impugnazione (art. 265
a
cpv. 1, ultimo periodo), se non un reclamo indipendente
(art. 110 CPC) limitato al solo dispositivo sulle spese e le ripetibili (DTF 138 III 131, consid. 2.2; sentenze della CEF 14.2014.99 del 16 maggio 2014 e 14.2014.34 del 13 gennaio 2015, consid. 1), così come sulla questione dell’assistenza giudiziaria (art. 121 CPC;
Tappy
in: CPC commenté, 2011, n. 21 ad art. 122 CPC;
Bühler
in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, 2012, n. 42 ad art. 122 CPC).
Altre censure possono essere fatte valere soltanto con l’azione
ordinaria
di contestazione del ritorno a miglior fortuna davanti al giudice del luogo dell’esecuzione, entro venti giorni dalla comunicazione della decisione sull’opposizione (art. 265
a
cpv. 4 LEF), come peraltro chiaramente indicato in fondo alla sentenza impugnata. Il reclamo in esame è pertanto irricevibile.
2.
Per abbondanza, va inoltre ricordato che, contrariamente a quanto sostiene il reclamante, nella procedura sommaria l’onere di rendere verosimile il non ritorno a miglior fortuna grava sull’escusso (sentenza del Tribunale federale 5A_167/2010 del 27 aprile 2010, consid. 2.1),
l’autore citato dal reclamante a sostegno della tesi contraria riferendosi in realtà alla procedura
ordinaria
(T
rezzini
in: Trezzini/Cocchi/Bernasconi [curatori], Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, 2011, pag. 359). D’altronde, il Pretore non poteva considerare la documentazione inviatagli dall’escusso dopo l’udienza senza che fosse stato autorizzato a farlo e senza dimostrare di essere stato oggettivamente impedito a farlo già all’udienza (art. 229 CPC per analogia).
3.
La tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35)
,
segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni.
Circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 8'791.50, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.