# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7249d6a2-2e66-5fa6-a73a-5a79328cb893
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con precetti esecutivi n. _, _ e _ emessi il
25 febbraio e il 20 marzo 2019
dall’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano
, lo Stato del
Canton Ticino ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 140.–
e
di due volte fr. 40.–;
che con precetto esecutivo n. _ emesso il 25 ottobre 2019 sempre dall’UE di Lugano, il Cantone dei Grigioni ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 1'780.– oltre agli interessi;
che statuendo con quattro decisioni separate del 27 gennaio e
4 febbraio
2020, il Giudice di pace del Circolo di Lugano Est ha rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dal convenuto alle esecuzioni appena citate;
che
con decisione del 15 maggio
2020 (inc. 15.2020.40)
la Camera
ha respinto
il ricorso inoltrato da RI 1 avverso i sette avvisi di pignoramento emessi dall’UE il
5 marzo 2020, di cui quattro relativi alle esecuzioni qui in oggetto;
che il 26 ottobre 2020 la Camera ha dichiarato irricevibile il reclamo interposto da RI 1 contro le decisioni di rigetto dell’opposizione
27 gennaio e
4 febbraio
2020
(inc. 14.2020.77);
che con sentenza del 4 dicembre 2020 (inc. 5A_464/2020) il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso interposto da RE 1 contro la decisione emessa dalla Camera il
15 maggio
2020, annullandola e rinviandole la causa per nuova decisione;
che il Tribunale federale, con sentenza 5D_306/2020 dell’11 gennaio 2021, ha invece dichiarato inammissibile il ricorso presentato da RI 1 contro la sentenza del 26 ottobre 2020 con cui la Camera aveva dichiarato irricevibile il reclamo contro le decisioni di rigetto dell’opposizione;
che mediante nuova decisione del 19 gennaio 2021 la Camera ha parzialmente accolto il ricorso di RI 1, nella misura in cui ha dichiarato nulli gli avvisi di pignoramento del 5 marzo 2020 relativi alle esecuzioni qui in discussione e ordinato all’UE di emetterne nuovi;
che il
15 febbraio 2021 l’UE ha emesso nuovi avvisi di pignoramento per il successivo 25 marzo;
che con il ricorso in esame RI 1 ne chiede
l’annullamento facendo valere di avere presentato il 20 febbraio 2021 istanza
di revisione della decisione 11 gennaio 2021 del Tribunale federale;
che tuttavia le istanze di revisione delle decisioni del Tribunale federale sospendono l’esecuzione della sentenza impugnata solo mediante decisione del giudice dell’istruzione (art. 126 LTF);
che nel caso di specie, RI 1 non ha chiesto l’effetto sospensivo nella sua istanza di revisione e non ha provato che gli sia stato concesso d’ufficio;
che comunque sia il Tribunale federale ha respinto la domanda di revisione, nella misura in cui era ammissibile, con sentenza 5F_ 5/2021 del 20 maggio 2021;
che siccome le decisioni di rigetto dell’opposizione erano esecutive e definitive, l’UE ha correttamente provveduto a emettere gli avvisi di pignoramento impugnati;
che l’Ufficio non ha violato l’art. 138 CPC poiché la validità della notifica delle decisioni di rigetto dell’opposizione è stata accertata definitivamente con le sentenze 26 ottobre 2020 della Camera (inc. 14.2020.77), che l’UE non è abilitato a riesaminare;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations