# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c3f3c31a-0bd6-55e0-ad2d-a77c57243be4
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto e in diritto
che - RI 1, nata nel 1986 e portatrice di un’infermità congenita, ha beneficiato e beneficia tuttora di diverse prestazioni AI. Dal 1° agosto 2004, mese successivo al compimento del 18° anno di età, essa è titolare di un assegno per grandi invalidi (AGI) di grado elevato (cfr. decisione 25 agosto 2004; doc. AI 185-1);
- con decisione formale 21 novembre 2005 l’Ufficio AI, sulla base della lettera-circolare no. 196 dell’UFAS, ha dimezzato l’assegno per grandi invalidi, avendo l’assicurata trascorso in media 1-2 giorni al mese presso l’esternato _ di _, e chiesto nel contempo la restituzione dell’importo versato di troppo durante il periodo agosto 2004 – novembre 2005 (doc. AI 204-1);
- con decisione 16 gennaio 2006 l’amministrazione ha respinto l’opposizione dell’assicurata e confermato la decisione formale 21 novembre 2005. Rilevando di non potersi scostare dalle direttive dell’UFAS, l’Ufficio AI ha pertanto ritenuto di aver correttamente soppresso il versamento integrale dell’assegno per grandi invalidi e chiesto la restituzione dell’importo versato in eccesso retroattivamente al 1° agosto 2004 (doc. AI 216-2);
- contro la succitata decisione su opposizione l’assicurata, per il tramite della RA 2, ha presentato tempestivo ricorso al TCA. Fondandosi sui lavori parlamentari relativi alle modifiche dell’AGI introdotte a seguito della 4° revisione dell’AI, entrata in vigore il 1° gennaio 2004, la ricorrente ritiene che la circolare UFAS no. 196 del 16 aprile 2004 viola la legge non rispecchiando l’obbiettivo della riforma legislativa che è quello
“di rafforzare l’autonomia delle persone grandi invalide e il garantire loro una reale scelta tra una vita indipendente a casa ed il soggiorno in istituto”.

## Considerations