# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d83a01c5-66ee-5e3a-92c8-20d16c9ac7ed
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 27 luglio 2000 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 1'569.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 20 settembre 2000 è comparsa solo la parte convenuta.
C.
L'appellante adduce di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento, producendo una ricevuta 2 ottobre 2000 in cui la _ ha dichiarato di avere ricevuto l'importo di fr. 2'610.85 a saldo della fattura n. _ e di tutte le spese connesse con il precetto esecutivo in oggetto n. _.
considerato

## Considerations

in diritto:
1.
Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.