# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8b95d5a1-fbaa-5f06-ab7b-52b2a15e2cfa
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
In data 14.11.2004, a seguito di un incidente mortale della circolazione stradale, il magistrato dei minorenni ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. _).
2.
La compagnia assicurativa istante, quale assicuratore RC, chiede di poter avere accesso agli atti per determinarsi sulle pretese avanzate dalle parti civili al procedimento penale. Come esposto in entrata, le parti interpellate non hanno contrastato la richiesta.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso è pacifico il nesso diretto tra il procedimento penale e la trattativa relativa al risarcimento del danno e del torto morale conseguente all’atto illecito.
5.
L’istanza è accolta. La parte istante potrà esaminare gli atti presso la Magistratura dei minorenni, a cui l’incarto è rinviato, e potrà estrarre copia degli atti.
6.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate.

## Considerations