# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d8fd6791-5e63-5346-be69-76a5e8306b60
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. A seguito di un controllo del conteggio dei salari (ex art. 162 ss OAVS), per il periodo 1° novembre 1994 - 31 dicembre 1997, da parte di un ispettore della Cassa di compensazione AVS _ presso la _ Gestione _ SA, gerente del _ _ FFS, è risultato che alcune prestazioni non sono state notificate all'AVS.
Ritenendo queste retribuzioni provento da attività lucrativa dipendente, la Cassa ha fissato, mediante decisione formale del 3 dicembre 1998, alla _ SA i relativi contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF per complessivi fr. 10'018,75.
1.2. Contro la decisione amministrativa è tempestivamente insorta la società, per il tramite del suo fiduciario, contestando alcune riprese salariali effettuate, vale a dire:
"
g
Ripresa nel 1996 e 1997 per un totale di Frs. 12'000.-- pagati alla Signora _ _, _, per il certificato di gerenza. La signora _ ha emesso regolari fatture in quanto è persona iscritta alla Cassa di Compensazione AVS, _ quale indipendente, (Doc. All. "B").
Purtroppo, essendo la signora, in questo periodo di feste assente, non siamo in grado di poter produrre una sua dichiarazione a tal riguardo. L'abbiamo però contattata telefonicamente e ci ha assicurato che al suo rientro ci invierà una conferma che Lei ha provveduto a dichiarare, quanto percepito, all'AVS di _. Sarà nostra premura trasmettervi tale dichiarazione.
g
Ripresa nel 1996 e 1997 per un totale di Frs. 24'000.-- pagati al signor _ _, _, per il certificato di gerenza. In allegato vi trasmettiamo fotocopia dichiarazione AVS _ (Doc. All. "C"), con la quale viene confermato che anche il Signor _ è iscritto quale persona indipendente all'AVS. Anche per lui riceveremo una sua dichiarazione che vi trasmetteremo.
g
Ripresa nel 1996 di Frs. 1'427.-- pagati alla signora Da _ _ -_ _ _ con la causale "liquidazione 1994".
Dal documenti che vi alleghiamo si può notare che trattasi dello stipendio del mese di dicembre 1994, che non era stato pagato dalla _ alla dipendente, in quanto le fu contestato un certificato medico. La procedura di contestazione è durata sino al mese di aprile 1996 e in data 15.04.1996 fu versato l'importo di Frs. 4'427.70. Tale importo comprende lo stipendio di Frs. 1'202.35 e Frs. 225.35 per interessi di mora e per spese sostenute dalla dipendente. Lo stipendio di dicembre 1994 di Frs. 1'440.-- lordi è stato regolarmente dichiarato alla _ nel 1994 (vedi fotocopia scheda salari allegata) (Doc. All. "D")."
1.3. In data 27 gennaio 1999 la fiduciaria _ SA ha trasmesso
al TCA le dichiarazioni di _ Unternäher e _ _
relativamente alla loro attività indipendente svolta nel periodo in questione.
1.4. Mediante risposta dell'8 febbraio 1999 la Cassa ha postulato la reiezione del gravame.
Dopo aver elencato i presupposti per considerare un'attività lucrativa di natura indipendente, l'amministrazione in merito alla posizione _ e _ ha osservato quanto segue:
"
(...)
Nella fattispecie, solamente per il fatto che negli anni 1996 e 1997 due persone si sono succedute nella gerenza del _ _ _, con lo stesso datore di lavoro, è un'ulteriore conferma del grado di dipendenza che esse avevano nei confronti della _ _ _ SA.
altre persone si sono succedute nella gerenza del _ e sono state regolarmente notificate sul quaderno dei salari.
Nel presente caso, per la determinazione dello statuto di dipendente, si è tenuta in considerazione unicamente l'attività presso la _ _ _ SA, senza valutare l'attività di indipendente per la quale esiste l'affiliazione presso la Cassa cantonale di compensazione AVS. Questo significa che possono far parte del salario determinante anche retribuzioni assegnate a persone che esercitano a titolo principale un'attività indipendente.
Infine, il fatto che siano emesse delle regolari fatture da parte dei due gerenti e che molto probabilmente da parte del fisco questo reddito sarà trattato come proveniente da attività lucrativa indipendente, non ha nessuna influenza sullo statuto d'assicurato. A questo proposito va evidenziato che, per principio, il fisco non opera distinzioni tra attività lucrativa indipendente o dipendente se non per una doppia imposizione intercantonale." (Doc. V)
Al riguardo della terza posizione contestata, la Cassa ha osservato che:
"
Per quanto concerne la retribuzione di Fr. 1'427.00 versata alla signora _ _ e contestata dalla ricorrente, facciamo rilevare quanto segue:
I salari soggetti a contributi e notificati per l'anno 1994 ammontano a Fr. 30'006.20, corrispondono regolarmente a quanto allibrato in contabilità. Essi sono comprensivi dell'importo citato di Fr. 1'427.00.
Per l'anno 1996, i salari soggetti a contributi e notificati sul quaderno salari, ammontano a Fr. 917'605.75 lordi. Dalla verifica effettuata abbiamo potuto accertare che i salari registrati in contabilità risultavano superiori a quanto notificato. La relativa differenza ammonta a Fr. 2330.80 lordi, del quale fa pure parte l'importo di Fr. 1'427.00.
Nel corso della procedura ricorsuale potrà essere accertato se si tratta di una doppia registrazione o di liquidazioni supplementari." (Doc. V)
1.5. Il 21 ottobre 1999 il TCA ha chiesto delle informazioni alla Cassa cantonale di compensazione in merito alla posizione assicurativa del signor _ _ la cui risposta è pervenuta il 28 ottobre 1999. Ne è seguito un altro scambio di corrispondenza.
Le parti hanno inoltre presentato le loro osservazioni in merito agli accertamenti eseguiti.
1.6. In data 11 gennaio 2000 si è svolta un'udienza di discussione e con scritto del 24 febbraio 2000 la ricorrente ha trasmesso la documentazione preannunciata in quella sede.

## Considerations

in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).
2.2. Per costante giurisprudenza federale le decisioni delle Casse di compensazione concernenti i contributi paritetici devono essere notificate per principio non solo al datore di lavoro, ma anche ai salariati toccati, riservate eccezioni ammesse per ragioni pratiche, quando è in discussione la qualificazione dell’attività dei lavoratori, come pure quando è litigiosa la natura di determinanti versamenti. Questa procedura deve in generale essere applicata allorché si è in presenza di una ripresa di salari determinanti (DTF 113 V pag. 4 consid. 3).
Quali ragioni pratiche che giustificano l'intimazione della decisione solo al datore di lavoro, il TFA ha in particolare indicato il caso in cui le riprese salariali concernono un numero elevato di lavoratori, oppure quando il domicilio dei salariati è all’estero o è sconosciuto, oppure quando si tratta di contributi paritetici di poco conto (DTF 113 V pag. 3 consid. 2).
Infine, quando il salariato deve esser posto in condizione di ricorrere contro una decisione concernente i contributi paritetici, spetta anzitutto alla cassa di compensazione di procedere alla notificazione. L’autorità di ricorso che constata l’omissione può, ma non deve necessariamente, porvi rimedio invitando il salariato ad intervenire nel procedimento ricorsuale (DTF 113 V pag. 5-6 consid. 4a). Essa può pure limitarsi ad annullare in ordine la decisione dell'amministrazione.
Nella fattispecie in esame, la Cassa non ha intimato a _ _ e _ _ una decisione relativa alle riprese salariali che li concernevano (cfr. verbale udienza 11 gennaio 2000).
Tuttavia essi hanno avuto modo di prendere parte al contenzioso nella misura in cui hanno trasmesso alla _ SA una loro dichiarazione in merito all'attività svolta presso la _ SA che considerano esser stata di natura indipendente (doc. E1/2). Essendo cointeressati, anche a loro deve essere intimato il presente giudizio.
Nel merito
2.3. A norma dell'art. 4 LAVS i contributi sono prelevati sia dal reddito di un'attività salariata, sia dal reddito di un'attività lucrativa indipendente. Secondo l'art. 5 cpv. 2 LAVS il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato. Il reddito da attività dipendente comprende in particolare i tantièmes, le indennità fisse e i gettoni di presenza versati ai membri dell'amministrazione di persone giuridiche (art. 7 lett. h OAVS).
Per l'art. 9 cpv. 1 LAVS il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente "comprende qualsiasi reddito che non sia mercede a dipendenza d'altri".
Per quanto concerne la qualifica dell'attività esercitata da un assicurato, il Tribunale federale delle assicurazioni ha precisato che gli accordi, le dichiarazioni delle parti, la natura dal profilo del diritto civile del contratto vincolante un assicurato a un datore di lavoro non costituiscono, in materia di AVS, elementi decisivi per stabilire se una persona eserciti un'attività lucrativa a titolo dipendente o indipendente.
In particolare, insolite costruzioni di diritto civile che devono servire a motivare un certo statuto di contribuzione qui non hanno alcun valore (RCC 1986, pag. 650).
Di principio si deve ammettere un'attività dipendente secondo l'art. 5 LAVS, quando una delle parti, rispetto all'altra, è subordinata per quanto concerne l'impiego del tempo o l'organizzazione del lavoro. Un altro indizio può essere dato da un rapporto di dipendenza economica oppure dal fatto che l'assicurato non sopporti il rischio economico a carico del datore di lavoro, il quale dirige la sua impresa e ne assume la responsabilità.
Questi principi non comportano comunque, da soli, soluzioni uniformi. Le manifestazioni della vita economica infatti possono assumere forme diverse e impreviste, così che è necessario lasciare alla prassi delle autorità amministrative e alla prudenza dei giudici il compito di stabilire in ogni caso particolare se ci si trovi di fronte ad attività indipendente. La decisione sarà determinata generalmente dalla priorità di certi elementi, quali il rapporto di subordinazione o il rischio sopportato rispetto ad altri che militano in favore di soluzioni diverse. Per poter decidere si dovrà vedere quali sono gli elementi predominanti nel caso concreto (DTF 122 V 283 consid. 2a, 119 V 162 consid. 2 con riferimenti).
2.4. Secondo la giurisprudenza del TFA (ricapitolata in DTF 122 V 284 consid. 2b, 122 V 169) i criteri caratteristici di una attività indipendente sono ad esempio: investimenti di una certa importanza fatti dall’assicurato, utilizzo di locali propri e impiego di personale proprio (DTF 119 V 163 = Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3b). Il rischio economico imprenditoriale sussiste quando, indipendentemente dal risultato dell’attività, le spese generali incorse sono sopportate dall’assicurato ( RCC 1986 pag. 331 consid. 2d, RCC 1986 pag. 120 consid. 2b). Un altro indizio di un’attività lucrativa indipendente è l’esercizio, a nome proprio e per proprio conto, contemporaneo di diverse attività per altrettante società, senza che vi sia un rapporto di dipendenza con le stesse (RCC 1982 pag. 176). A riguardo, non è la possibilità giuridica di accettare dei lavori di diversi mandanti che è determinante, ma la situazione effettiva di ogni singolo mandato (RCC 1982 pag. 208).
Siamo in presenza di un’attività dipendente quando le caratteristiche di un contratto di lavoro sono adempiute, vale a dire quando l’assicurato fornisce un lavoro entro un termine prestabilito, è economicamente dipendente dal “datore di lavoro” e, durante l’attività svolta, è integrato nell’azienda di quest’ultimo, e non può praticamente esercitare un’altra attività lucrativa (Rehbinder, Schweizerisches Arbeitsrecht, 12.a edizione, pag. 34 ss; Vischer, der Arbeitsvertrag, SPR VII/1, pag. 306 citati in Pratique VSI 1996 pag. 258 consid. 3c). Costituiscono indizi in questo senso l’esistenza di un piano di lavoro, la necessità di stilare un rapporto sul lavoro eseguito, come la dipendenza dalle infrastrutture sul luogo del lavoro (RCC 1982 pag. 176). Il rischio economico dell’assicurato, in questo caso, risiede nella dipendenza (esclusiva) dal risultato del lavoro personale (RCC 1986 pag. 126, consid. 2b; RCC 1986 pag. 347 consid. 2d) o, in caso di attività regolare, nel fatto che in caso di una cessazione di questo rapporto di lavoro, egli si trovi in una situazione simile a quella di un salariato che perde il suo impiego (DTF 119 V 163 = VSI 1993 pag. 226 consid. 3b).
2.5. Il TFA ha pure stabilito che la qualificazione dell'assicurato come dipendente o indipendente non dipende dal fatto puramente formale della sua affiliazione avvenuta d'ufficio o su richiesta personale dell'interessato in una o nell'altra categoria. L'affiliazione di un assicurato, anche se formalmente confermata dalla Cassa di compensazione, come tale non lo qualifica definitivamente, in quanto lo scopo principale dell'affiliazione è quello di assicurare la persona che esercita un'attività lucrativa e non di qualificarne lo stato professionale definitivamente.
Solo la natura di tale attività, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di lavoro, è determinante ai fini della qualificazione. Non può quindi essere escluso a priori che un assicurato qualificato dalla Cassa di compensazione come indipendente, eserciti un'attività di natura dipendente (STFA 24 febbraio 1989 in re D. SA; STCA 3 ottobre 1991 in re A.B, cfr. Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3c = DTF 119 V 165).