# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 477a977b-23c8-4746-874d-548bbeb8616d
**Court:** TI_CATI
**Chamber:** TI_CATI_001
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Tax

## Facts

Fatti
A.
Con atto pubblico del 14.07.2017, iscritto a Registro fondiario il 17.07.2017, la Comunione ereditaria fu _ (composta dai signori _) vendeva la particella n. _ RFD di _ ai signori RI 1 in ragione di 1⁄4, _ in ragione di 1⁄4 e _ in ragione di 1⁄2.
B.
Con licenza edilizia del 07.09.2017 i proprietari venivano autorizzati a realizzare la
“formazione di due nuovi se[r]vizi igienici all’interno dello stabile nel nucleo storico al mappale n. _”.
C.
Con atto pubblico del 14.10.2018, iscritto a Registro fondiario il 19.12.2018, _ donava la quota di 1⁄4 della particella n. _ RFD di _ a RI 1. Con lo stesso atto _ vendeva la quota di 1⁄2 a RI 1, sicché quest’ultima diventava proprietaria dell’intero fondo in oggetto.
D.
Nella dichiarazione d’imposta per il periodo fiscale 2018 i coniugi RI 1 e _ (separati dal 15.12.2018) dichiaravano un reddito complessivo di CHF 202'730.-. Facevano valere spese di manutenzione e gestione dell’immobile per un importo totale di CHF 246’248.-, a cui si aggiungevano le altre deduzioni fiscali (spese professionali, contributi sociali, oneri assicurativi ecc...) per totali CHF 60'254.-
Con decisione del 09.10.2019 l’UT notificava ai contribuenti la tassazione IC/IFD 2018, nella quale commisurava il reddito imponibile in zero franchi. In particolare, aveva ammesso deduzioni per le spese di manutenzione dell’immobile nella misura di CHF 246'248.-. La decisione, non impugnata dalla contribuente, è passata in giudicato.
E.
Con atto pubblico, iscritto a Registro fondiario il 14.02.2022, la contribuente vendeva a _ e a _, entrambi in ragione di 1⁄2, la particella n. _ RFD _, al prezzo di CHF 1'060'000.-.
Nella dichiarazione per l’imposta sugli utili immobiliari, inoltrata il 04.03.2022, la venditrice indicava:
- valore di alienazione CHF 1'060'000.-
- valore d’acquisto: CHF 720'000.-
- costi di costruzione e di miglioria CHF 315'220.-
- altri costi
CHF 18'690.-
- utile imponibile CHF 6'090.-
F.
Con decisione del 26.04.2022, l’UT notificava alla venditrice la tassazione dell’imposta sugli utili immobiliari, commisurando l’utile imponibile in CHF 139'100.- e l’imposta dovuta in CHF 37'671.10. Nella decisione l’autorità indicava che “non sono ammessi i costi di manutenzione”, riconoscendo unicamente le seguenti deduzioni:
- valore d’acquisto CHF 834'000.-
- costi di costruzione e di miglioria CHF 70'220.-
- costi sostenuti all’acquisto CHF 16'680.-
G.
La contribuente impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 03.05.2022, nel quale contestava la parziale ammissione dei costi di miglioria.
La reclamante sosteneva che, al momento delle dichiarazione d’imposta 2018, aveva erroneamente chiesto e ottenuto la deduzione di CHF 246'000.-, poiché allora non era a conoscenza della distinzione giuridica tra spese di miglioria e manutenzione. Questo aveva comportato un “reddito negativo” di CHF 128'000.-, il quale non le avrebbe portato alcun vantaggio fiscale. In realtà, tuttavia, almeno 2/3 del totale delle spese (CHF 315'000.-) sarebbero stati costi di miglioria deducibili dall’utile immobiliare.

## Considerations