# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4cf1ccb5-05a8-5334-be47-9d2fd2f07d5c
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di diverse persone (inc. _), sfociato in particolare in un atto d’accusa a carico di PI 2 (ACC _). Con scritto 10.7.2007 il procuratore pubblico ha segnalato all’ispettorato fiscale che nel procedimento penale da lui condotto sono emerse situazioni che potrebbero configurare un’infrazione ai doveri fiscali, senza ulteriormente fornire delle indicazioni.
2.
Ricevuta la segnalazione, la _ con la presente istanza chiede di poter aver accesso all’intero incarto penale a carico diPI 3
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
L’art. 27 CPP istituisce una procedura specifica (per l’ispezione atti) applicabile a titolo sussidiario, come emerge chiaramente dall’inizio del testo della disposizione: “
Oltre i casi previsti dal presente codice,(...)
”. Occorre chiedersi se altre norme del CPP siano applicabili in tema di ispezione degli atti. Il CPP contiene delle norme relative all’accesso agli atti ad opera delle parti ad un procedimento aperto (ad esempio, art. 58 cpv. 1, 59 cpv. 1 e 79 cpv. 2 CPP). Al contrario non prevede invece una specifica norma per l’accesso agli atti da parte di terzi: a questi, come del resto alle parti dopo la chiusura del procedimento, si applica la procedura dell’art. 27 CPP. Questo appare anche dai lavori legislativi, che hanno esteso il campo di applicazione dell’art. 27 CPP, come risulta in particolare dalla modifica della nota marginale (inizialmente “
Ispezione degli atti dopo il processo
”, modificato in “
Ispezione degli atti
”; cfr. Rapporto 8.11.1994 della Commissione speciale del Gran Consiglio, p. 19).
4
. Non essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP del 4.7.2006, inc. _). Questa Camera non solo decide l’ammissibilità o meno della richiesta, ma è competente pure per fissare le modalità di ispezione degli atti (art. 27 cpv. 2 CPP).
5
. Nel presente caso, pur essendo in presenza di una segnalazione alquanto imprecisa, completata dal procuratore pubblico in sede di osservazioni, è dato un interesse giuridico legittimo ad accedere agli atti del procedimento penale, limitatamente alla parte civile PI 3, essendo l’unica indicata (non nella segnalazione, ma nelle osservazioni), in base al principio della proporzionalità.
6
. L’istanza è accolta. Dopo la crescita in giudicato della presente decisione, _ istante potrà accedere agli atti del procedimento, limitatamente a quelli relativi alla parte civile PI 3.
7
. Considerati gli art. 112 LIFD, 39 cpv. 3 LAID e 185 LT, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations