# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1f239126-603b-5705-8103-ee94e9876400
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di _, AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 15'639.55 oltre interessi e spese esecutive;
che all’udienza d contradditorio del 17 settembre 2010, nessuno è comparso;
che con sentenza del 27 settembre 2010, il Pretore del Distretto di _ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dallo stesso giorno, ore 12:00;
che con appello del 28 settembre 2010 AP 1 chiede l’annullamento del decreto di fallimento, asserendo che il precetto esecutivo a monte della comminatoria di fallimento e, quindi, all’origine dell’istanza di fallimento proposta dal creditore, non gli è mai stato notificato, ciò che gli ha impedito di fare opposizione al medesimo;
che a seguito di tale doglianza, l’appello è stato trattato anche come ricorso ex art. 17 LEF contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione fallimenti del Distretto di _ e, meglio, contro la notifica del precetto esecutivo n. _, ritenuta dall’escusso nulla (cfr. anche art. 173 cpv. 2 con riferimento all’art. 22 cpv. 1 LEF);
che il 1° ottobre 2010 gli atti sono stati pertanto trasmessi dal Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza all’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di _ per gli incombenti di sua competenza, sfociati nell’apertura da parte di quest’ultimo dell’incarto n. 5/2010 (CEF/VIG 15.2010.112);
che in data odierna, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza ha respinto - con sentenza separata e immediatamente esecutiva (inc. 15.2010.112) - il gravame ex art. 17 LEF dell’escusso, ritenendo infondata l’affermazione, secondo cui nessun precetto esecutivo previo gli sarebbe stato notificato, dato che egli non ha impugnato la comminatoria di fallimento – regolarmente recapitatagli - basata proprio su tale precetto esecutivo e dato che, del resto, con scritto 5 ottobre 2010 la persona preposta alla notifica del precetto esecutivo in questione ha comunicato all’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di _ di averlo direttamente notificato all’escusso il 16 aprile 2010;
che risultando assodata la regolarità della procedura esecutiva sfociata nella dichiarazione di fallimento del 27 settembre 2010, l’appello non può che essere respinto in quanto manifestamente infondato;
che essendo stato concesso effetto sospensivo all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato;
che la tassa di giustizia dovrebbe essere posta a carico dell’appellante, siccome soccombente (art. 48, 49 e 61 cpv. 1 OTLEF);
che data la particolarità della fattispecie e della procedura, si rinuncia tuttavia eccezionalmente a ogni prelievo, mentre non si assegnano indennità alla parte appellata, cui l’appello non è stato intimato per osservazioni;
richiamata la OTLEF,

## Considerations