# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e0062f81-60bf-5498-9cf0-22de1e75979e
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva innanzitutto che l’AA non è contestato né in fatto né in diritto. Pone l’accento sul pessimo comportamento preprocessuale dell’accusato, in specie sulla sua caparbietà a mentire agli inquirenti e sulla sua spudoratezza. Mette in risalto anche la notevole intensità del suo agire delinquenziale, insistendo sul fatto che egli ha malversato senza remore per un lungo periodo di tempo e per futili motivi; né il secondo matrimonio né la nascita della seconda figlia lo hanno indotto a miglior consiglio. Il PP ritiene che il prevenuto si sia macchiato di reati oggettivamente e soggettivamente gravi anche perché commessi in danno del datore di lavoro e di un’associazione benefica. A suo dire, inoltre, l’accusato non ha dato prova di assunzione di responsabilità. Precisato che egli avrebbe potuto attivarsi già tempo addietro per mettere in vendita la casa, la Pubblica accusa dà comunque atto della volontà di risarcire le parti civili, dell’incensuratezza e della confessione dell’imputato.
Tutto ciò considerato, il PP definisce la prognosi non completamente sfavorevole e, ritenuto anche il carcere preventivo sofferto, chiede che all’accusato sia comminata una pena detentiva di 3 anni, di cui 2 da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni e uno da espiare. Quanto ai sequestri, postula il mantenimento del blocco al registro fondiario, il sequestro conservativo dell’importo di denaro a garanzia del pagamento di tassa e spese di giustizia, così come la restituzione dei documenti richiamati;
§
L’avv. _
, rappresentante della PC 1, il quale saluta innanzitutto il lavoro svolto dagli inquirenti. Sottolinea come l’accusato abbia abusato della fiducia del suo datore di lavoro e postula la sua condanna al pagamento del capitale malversato oltre interessi al 5% dal 2 luglio 2009. Chiede inoltre che gli importi sequestrati siano devoluti alle parti civili e che sia mantenuto il blocco al registro fondiario;
§
L’avv. _
, difensore di AC 1, il quale esordisce dichiarando che i fatti e la loro qualifica giuridica non sono contestati. Si sofferma sul comportamento del suo patrocinato, che definisce allucinante e che non intende scusare. Spiega perché, a suo parere, va comunque ritenuto che gli sforzi da lui recentemente profusi, tra cui la decisione di lasciare la casa per facilitarne la vendita nell’interesse delle parti civili, sono un chiaro segnale di assunzione di responsabilità. Il legale considera infatti, per le ragioni che spiega, che il suo assistito ha dato prova di essere cambiato sia in rapporto al suo stile di vita sia nel modo di porsi in relazione all’attività lavorativa, accettando ad esempio un impiego di basso profilo e informando il nuovo datore di lavoro sulla sue vicissitudini giudiziarie. Si interroga sull’opportunità di una pena detentiva da espiare, sanzione che porterebbe inevitabilmente a un suo licenziamento e che metterebbe quindi a repentaglio la sua risocializzazione, oltre che ostacolare i risarcimenti alle parti civili.
Il legale conclude dunque il suo intervento difensivo chiedendo che la pena sia posta al beneficio della sospensione condizionale, non opponendosi alle richieste risarcitorie delle PC. Né si oppone al mantenimento del blocco al registro fondiario e alla richiesta di confisca formulata dal PP.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autore colpevole di:
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto
per avere, a _ e in altre località,
al fine di procacciarsi indebito profitto,
1.1. nel periodo gennaio 2003 – agosto 2008, in 140 occasioni, utilizzato in modo abusivo l’elaboratore dati a sua disposizione presso la
società PC 1, ottenendo un trasferimento in suo favore di attivi di terzi per complessivi fr. 689'507.87?
1.1.1. Trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?
1.2. nel periodo
novembre 2008 – 6 luglio 2009, in 7 occasioni, utilizzato in modo abusivo l’elaboratore dati a sua disposizione presso l’associazione no-profit PC 2, ottenendo un trasferimento in suo favore di attivi di terzi per complessivi fr. 27'000.–?
1.2.1. Trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. Deve un risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?
4. Deve essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 1.2.1;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 70, 147 CP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations