# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d14bda06-d0ed-5861-a409-06fd8e17fd9c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che con decreto 12 settembre 2000 il Pretore del Distretto di Vallemaggia ha ordinato la divisione della sostanza relitta dal defunto _, designando l'avv. _ quale notaio divisore
atteso che la procedura di liquidazione ereditaria è appena agli inizi e che, come rileva l'UEF di Vallemaggia, l'organo d'esecuzione forzata ha avuto modo di constatare l'estrema litigiosità delle parti
ritenuto che si prospettano pertanto tempi lunghi per la conclusione della procedura di divisione
accertato che la disputa ereditaria è solo agli inizi e che di conseguenza l'escusso _ non dispone a questo stadio di procedura di liquidità sufficiente a far fronte alle pretese creditorie dedotte in esecuzione
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA
1.
È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a _, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu _, già in _ e ivi deceduto il 24 aprile 1986, composta degli eredi (figli) _, nata _, _, nata _, _, nata _, _, nata _, _, _, interessenza pignorata nell'esecuzione n. _ dell’UEF di Vallemaggia.
2.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3.
Intimazione all'UEF di Vallemaggia e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations