# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1f9877e3-ffab-55bb-8dd8-cbbce4b0e4da
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. A seguito dell’abuso della carta Maestro di PI 2, terzi sconosciuti hanno potuto operare prelievi irregolari su una relazione presso la banca istante. PI 2 ha presentato denuncia alle autorità ticinesi: il relativo procedimento penale si è concluso con un decreto di non luogo a procedere con motivazione sommaria del 5.10.2006 (NLP _) per incompetenza territoriale.
2
. Con la presente istanza, la banca chiede di ricevere copia del rapporto di polizia allestito nell’ambito del procedimento penale. Il procuratore pubblico ha dato il proprio nulla osta, mentre PI 2 non si è opposto.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
4
. Nel presente caso è pacifico l’interesse giuridico legittimo della banca, presso la quale c’è il conto danneggiato dalle malversazioni commesse mediante l’abuso della carta Maestro.
5
. L’istanza è pertanto accolta. Il rapporto di polizia sarà allegato alla copia della presente decisione destinata alla banca istante.
6
. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations