# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d76fed7d-1b28-50f9-96c8-3d074e9b27ba
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. La società FA 1 (in seguito: FA 1), con sede a _, è stata iscritta a RC il 29 novembre 1990 (cfr. FUSC 12 dicembre 1990).
Lo scopo sociale consisteva nella prestazione di servizi e la con-sulenza nel campo contabile, commerciale, amministrativo, ge-stionale e aziendale; con possibilità di acquisire partecipazioni in società aventi scopo analogo.
RI 1 ha ricoperto la carica di amministratore unico con diritto di firma individuale dal 29 novembre 1990 sino al 21 gennaio 2005, data in cui egli ha dimissionato (doc. 3/B).
1.2. La
FA 1
è stata affiliata alla CO 1 (in seguito: Cassa), in qualità di datrice di lavoro, dal 1° gennaio 1991 al 30 aprile 2004.
La società è entrata in mora con il pagamento dei contributi, per cui la Cassa ha dovuto diffidarla nel novembre 2004 e precettar-la nel mese di gennaio 2005 (cfr. doc. 1-2).
La FA 1 è stata sciolta d’ufficio giusta gli artt. 708 CO, 86 e 88a v.ORC (cfr. estratto RC informatizzato; doc. 3/A), poiché priva di amministrazione e di recapito (cfr. FUSC 7 giugno 2005).
In seguito, la FA 1 è stata diffidata (cfr. FUSC del 28 marzo 2007) secondo le disposizioni di cui all’art. 89 cpv. 1 v.ORC (doc. 3/C).
La cancellazione della società giusta l’art. 89 cpv. 2 v.ORC non è ancora avvenuta; essa risulta infatti tuttora iscritta a RC come società in liquidazione.
1.3. Constatato di avere subito un danno, con decisione 24 maggio 2007, confermata con decisione su opposizione 10 giugno 2009, la Cassa ha postulato nei confronti di RI 1 il risar-cimento ex art 52 LAVS di fr. 10'592.80 per contributi paritetici non versati nel periodo luglio - novembre 2004 (doc. 3/D).
1.4. Contro la succitata decisione su opposizione RI 1, rappresentato dall’avv. _, ha interposto il presente ri-corso, chiedendone l’annullamento. Contesta anzitutto l’esisten-za dei requisiti di sussidiarietà dettati dall’art. 52 LAVS, precisando che la FA 1, quale datrice di lavoro, è tuttora iscritta a RC come società in liquidazione e dispone di un patrimonio netto, comprendente tra l’altro averi bancari presso il _, _, e la, _, (ora _), per un valore di oltre fr. 50'000.--, quindi più che sufficienti a coprire il pagamento dei contributi paritetici rimasti scoperti. Ritiene inam-missibile e arbitrario equiparare la liquidazione della società alla situazione di sospensione del fallimento per mancanza di attivi, precisando che dottrina e giurisprudenza unanimemente ritengo-no che non è sufficiente la messa in liquidazione della società datrice di lavoro per avanzare pretese risarcitorie giusta l’art. 52 LAVS, evidenziando che l’unica deroga a questa regola entra in considerazione quando gli organi della liquidazione accertino che non vi siano attivi a disposizione. Nel caso in esame, continua il ricorrente, non solo nessun liquidatore ha mai appurato una carenza di attivi, ma è pure pacifico che degli attivi esistono.

## Considerations