# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e88a23ed-46d2-568b-b098-aa835eda49ef
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con precetto esecutivo n. _ emesso il 22 agosto 2019 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, l’CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di un attestato di carenza di beni del 25 maggio 2018 di fr. 13'171.80, oltre a spese di
“morosità”
e costi vari;
che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 22 giugno 2020 l’CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città limitatamente a fr. 13'171.80;
che statuendo con decisione del 13 agosto 2020, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 320.– senz’assegnare ripetibili;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto
a questa Camera con un’
“obiezione”
del 20 agosto 2020
“contro le accuse, tutte le spese e i costi del processo”
, facendo valere di ricevere prestazioni sociali dal 2018 e di non essere in grado di soddisfare le esigenze dell’istante;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;
che l
a Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate
(art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4);
che il
reclamo dev’essere “motivato”
(art. 321 cpv. 1 CPC) – ciò che la Camera verifica d’ufficio –
nel senso che dal memoriale deve evincersi per quali ragioni la sentenza di primo grado è contestata (DTF 142 I 94 consid. 8.2 con rinvii)
;
che spetta al reclamante confrontarsi con la motivazione addotta nella sentenza impugnata, indicando dove e in che cosa consisterebbe lo sbaglio del primo giudice (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1° settembre 2014 consid. 3.1, in: RSPC 2015 pag. 52, i cui principi valgono anche per i reclami: sentenza 5D_190/2014 del 12 maggio 2015 consid. 2);
che solo a tali condizioni è possibile entrare nel merito del ricorso, poiché giudicare un reclamo non significa rifare il processo di primo grado, ma verificare se la sentenza impugnata resiste alla critica;
che nel caso in esame RE 1 non muove alcuna critica alla sentenza impugnata, ma si limita a sostenere di non essere in grado di pagare l’importo posto in esecuzione;
che tale giustificazione non costituisce un motivo che secondo la legge – e segnatamente l’art. 82 cpv. 2 LEF – l’autorità giudiziaria può prendere in considerazione per respingere o sospendere l’istanza di rigetto dell’opposizione;
che semmai, egli potrà far valere tale censura al competente Ufficio d’esecuzione in sede di pignoramento (art. 93 LEF) o di realizzazione dei beni pignorati (art. 123 LEF) (vedi sentenza della CEF 14.2016.35 del 29 febbraio 2016 consid. 6);
che se l’impignorabilità dei suoi beni verrà accertata, l’Ufficio rilascerà all’istante un nuovo attestato di carenza di beni;
che il reclamo va pertanto dichiarato irricevibile;
che la tassa del presente giudizio andrebbe posta a carico di RE 1
(art. 106 cpv. 1 CPC);
che tuttavia le condizioni economiche presumibilmente difficili in cui egli versa (a suo carico sono stati emessi undici attestati di carenza di beni per oltre fr. 40'000.– e percepisce a suo dire solo prestazioni dell’assistenza sociale) inducono a prescindere – eccezionalmente – da ogni prelievo, il quale rischierebbe di tradursi peraltro in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico;
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 13'171.80, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations