# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7a498325-9470-521d-89ac-679a34b18503
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito di un intervento da parte della Polizia verificatosi il _, presso un appartamento ubicato a _ (Quartiere di _), in Via _, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) a carico di un cittadino _ sfociato nel DA _ (regolarmente passato in giudicato), emanato il 4.03.2014 dal procuratore pubblico Andrea Pagani;
che con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a questa Corte – l’avv. IS 1, quale proprietario dello stabile ubicato a _ (Quartiere di _), in Via _, chiede la trasmissione, in copia, del rapporto di polizia allestito nell’ambito del predetto procedimento penale;
che a sostegno della sua richiesta precisa in particolare che il _ vi è stato un intervento da parte della Polizia cantonale e comunale in uno degli appartamenti dello stabile di sua proprietà dato in locazione a un’inquilina: egli necessiterebbe del rapporto di polizia in questione nell’ambito della procedura di sfratto avviata a suo carico;
che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;
che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare l’imputato e la conduttrice, essendo il qui istante stato interrogato in qualità di persona informata sui fatti nell’ambito del procedimento penale in questione, nel frattempo archiviato, e non essendo l’inquilina parte al procedimento;
che l’
art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante
altro partecipante al procedimento
(quale persona informata sui fatti) giusta l’art. 105 cpv. 1 lit. d e l’art. 105 cpv. 2 CPP nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
;
che,
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente istanza e il contenuto del rapporto di polizia richiesto – è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’avv. IS 1 in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere copia del rapporto di segnalazione 16.04.2014, poiché il procedimento penale lo ha interessato personalmente in veste di
altro partecipante al procedimento
giusta l’art. 105 cpv. 1 lit. d CPP (in veste di persona informata sui fatti) e l’art. 105 cpv. 2 CPP (secondo cui
"
le persone di cui al capoverso 1, se direttamente lese nei loro diritti fruiscono dei diritti procedurali spettanti alle parti, nella misura necessaria alla tutela dei loro interessi
"
);
che a ciò aggiungasi che il contenuto del postulato rapporto di polizia potrebbe, in effetti, essere utile nell’ambito della procedura di sfratto avviata nei confronti dell’inquilina, in quanto l’intervento della Polizia è avvenuto nell’appartamento da lei locato;
che di conseguenza il rapporto di segnalazione 16.04.2014 viene trasmesso, in copia, al qui istante unitamente alla presente decisione;
che va da sé che la documentazione ivi contenuta potrà essere utilizzata soltanto nell’ambito della procedura di sfratto a carico dell’inquilina;
che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo l’avv. IS 1 già stato
altro partecipante al procedimento
(in veste di persona informata sui fatti) nel procedimento penale di cui all’incarto MP _, nel frattempo archiviato.

## Considerations