# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6e9fb189-4df5-53d8-8317-f0fa8c56390a
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 14 aprile 2017 il Consiglio di Stato, per il tramite del Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare
le prestazioni di tracciamento e picchettamento delle superfici da espropriare e la modinatura delle opere costruttive previste dell'ambito della procedura di pubblicazione della tappa _ della rete tram-treno del Luganese, lotto _
(FU _
.);
che alla gara hanno partecipato quattro concorrenti, tra cui lo CO 1 (_) e il Consorzio formato dagli studi RI 1, RI 2 e RI 3 (in seguito Consorzio);
che con decisione 5 luglio 2017 il Consiglio di Stato ha escluso due concorrenti e aggiudicato la commessa allo CO 1, classificatosi primo con 417.78 punti con un'offerta di fr. 112'440.95;
che con atto 20 luglio 2017 il Consorzio ha impugnato
cautelativamente
dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la decisione governativa, chiedendo
una verifica del criterio dell'attendibilità del prezzo applicato per l'aggiudicazione
; dei motivi si dirà, per quanto necessario, nei considerandi;
che il ricorso non è stato intimato per una risposta;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;
che non ponendo questioni di principio né di rilevante importanza
ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 della legge sull'organizzazione
giudiziaria del 10 maggio 2006 (LOG; RL 3.1.1.1)
il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb),
può essere evaso da un giudice unico e senza intimazione del medesimo alle parti (art. 72 legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013;
LPAmm; RL 3.3.1.1)
;
che in quanto partecipante alla gara d'appalto, il ricorrente è senz
'
altro legittimato a contestare l'aggiudicazione della commessa ad un altro partecipante (art. 37 lett. d LCPubb e 65 cpv. 1
LPAmm);
che, per quanto riguarda la ricevibilità del medesimo, l'art. 70 cpv. 1 LPAmm dispone che il ricorso deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova
richiesti;
che queste esigenze non sono rispettate con l'atto ricorsuale: il ricorrente non formula alcuna conclusione né tantomeno spiega
in quali violazioni del diritto sarebbe incorsa la stazione
appaltante, limitandosi a richiedere al Tribunale una
verifica del criterio dell'attendibilità del prezzo applicato per l'aggiudicazione
e avanzando generiche asserzioni riguardo alle modalità di calcolo e di giudizio dei criteri in presenza di sole due offerte e riguardo al preventivo del committente;
che l'atto ricorsuale non è neppure suscettibile di essere emendato in applicazione dell'art. 12 cpv. 1 LPAmm: per costante giurisprudenza, motivazioni e conclusioni, costituendo l'elemento centrale e portante del ricorso, devono infatti essere fornite entro la scadenza del termine d'inoltro dell'impugnativa (cfr. fra le tante: STA 52.2016.139 del 21 marzo 2016; 90.2010.25 del 17 giugno 2011; STPT 90.2002.45 del 20 febbraio 2003; cfr. anche
Merkli/Aeschlimann/Herzog
, op. cit., ad art. 33 n. 12;
Adelio Scolari
, Diritto amministrativo, parte generale, Cadenazzo 2002, n. 1240); termine che nella presente fattispecie era ormai spirato al momento in cui lo scritto degli insorgenti è pervenuto al Tribunale;
che, già a fronte di questi motivi, l'atto in questione non può pertanto che essere dichiarato immediatamente irricevibile (art. 72 LPAmm);
che la tassa di giustizia, commisurata al lavoro occasionato dal ricorso ed al valore di causa, è posta a carico del consorzio insorgente (art. 47 cpv. 1 LPAmm).