# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a9a41077-0099-543f-adff-fa3727d21682
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto e in diritto:
che con petizione 10 gennaio 2005 _, ora AP 1, ha convenuto in causa davanti alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, H_ SA, ora AO 1, per ottenerne la condanna al pagamento di fr. 33'846.65 oltre accessori e spese esecutive e il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n._ dell’UEF di Lugano, a titolo di remunerazione per i lavori di progettazione da lei svolti nell’ambito di un contratto di appalto per l’impianto elettrico di un nuovo negozio a M_;
che la convenuta si è opposta alla petizione con la risposta del 14 febbraio 2005;
che al dibattimento finale l’attrice ha confermato la sua domanda di giudizio, mentre la convenuta ha postulato la condanna all’importo riconosciuto dal referto peritale, con riserva di quanto esposto a pag. 4 punto 3.1.2;
che, statuendo il 9 gennaio 2007, il Segretario assessore ha parzialmente accolto la petizione e ha condannato la convenuta a versare all'attrice fr. 25'995.95 oltre interessi al 5% dal 22 novembre 2004 e fr. 100.- di spese esecutive, e per tale importo ha rigettato in via definitiva l’opposizione presentata contro il citato PE;
che l’attrice è insorta contro la citata sentenza con un appello del 29 gennaio 2007, con il quale chiede in riforma del giudizio impugnato l’accoglimento della petizione nella misura di fr. 27'971.65 oltre interessi e accessori e una diversa ripartizione degli oneri processuali di prima sede, protestando spese e ripetibili;
che la convenuta non ha presentato osservazioni all’appello;
che nel giudizio qui in esame il primo giudice si è fondato sul referto peritale del 5 maggio 2006 (act. VIII), nel quale il perito giudiziario ha accertato in “fr. 25'995.- (IVA escl.) le richieste” dell’attrice (pag. 11, punto 5.1), ha riconosciuto all’attrice l’importo di fr. 25'995.95 senza IVA e ha posto la tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese in fr. 5'285.- a carico dell’attrice nella misura del 23% e a carico della convenuta per il rimanente 77%, con l’obbligo per quest’ultima di rifondere alla controparte fr. 2'000.- per ripetibili parziali;
che l’attrice rimprovera al primo giudice di aver dimenticato di inserire nel suo calcolo l’IVA, dovuta per legge, così che l’importo in suo favore ammonta a fr. 27'971.65 e gli oneri processuali devono essere ripartiti in ragione del 17% a suo carico e in ragione dell’83% a carico della convenuta, tenuta a rifonderle fr. 2'160.- per ripetibili parziali;
che la critica dell’appellante è fondata, poiché il perito ha precisato in modo chiaro nel suo referto che l’importo di fr. 25'995.- era da intendersi “IVA esclusa” (pag. 11, punto 5.1);
che pertanto l’attrice ha diritto a vedersi riconoscere oltre all’importo di fr. 25'995.95, anche l’IVA al 7,6% su tale importo (cfr. doc. C, E), per fr. 1'975.70, pari a una cifra complessiva di fr. 27'971.65;
che tale modifica comporta una ripartizione degli oneri processuali proporzionale alla rispettiva soccombenza delle parti e un corrispondente aumento dell’indennità per ripetibili ridotte dovute all’attrice;
che l’appello deve dunque essere integralmente accolto;
che gli oneri processuali dell’appello vanno a carico della parte soccombente in causa, la quale verserà inoltre all’appellante un’equa indennità per ripetibili d’appello, commisurata al valore qui appellato, pari a fr. 1'975,70;

## Considerations