# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3953dd71-fcc4-5859-bc02-5e2c3e414d87
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto
:
che contro le sentenze di rigetto (definitivo) dell’opposizione - come nella fattispecie - è dato il rimedio giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC), da inoltrare entro il termine di dieci giorni dalla notificazione della sentenza impugnata (combinati art .251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e cpv. 1 OG);
che inoltrato il 18 ottobre 2013 contro una decisione emanata il 10 ottobre 2013 e notificata/recapitata il giorno successivo (cfr. ricerca postale Track&Trace) il reclamo è senz’altro tempestivo e, quindi, da questo aspetto ammissibile;
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto (lett. a) che l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che, nella fattispecie, l’insorgente non si avvale di nessuno dei menzionati titoli di reclamo, di modo che l’ammissibilità del rimedio appare già per questo motivo dubbia;
che la questione non ha da essere vagliata oltre, il reclamo essendo comunque sia votato all’insuccesso;
che, secondo l’art. 80 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione;
che sono parificate alle decisioni giudiziarie, tra l’altro, le decisioni di autorità amministrative svizzere (art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF);
che tale è il caso per la decisione (imposta comunale 2009, passata in giudicato) sulla quale il procedente ha fondato la propria istanza, circostanza del resto non contestata come tale dall’escusso;
che in virtù dell’art. 81 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva di un tribunale svizzero o di un’autorità amministrativa svizzera, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il termine di pagamento è stato prorogato ovvero che è subentrata la prescrizione;
che davanti al Giudice di pace il convenuto non si è però avvalso di nessuna delle menzionate eccezioni liberatorie, avendo egli lasciato decorrere infruttuosamente il termine assegnatogli con ordinanza del 19 settembre 2013 per presentare osservazioni all’istanza ( art. 253 CPC);
che il reclamante si propone di ovviare a tale omissione con il presente gravame, ripercorrendo l’istoriato della procedura esecutiva in rassegna con particolare riferimento alle sue iniziative volte al condono dell’imposta oggetto dell’istanza di rigetto dell’opposizione e alla consegna da parte dell’escutente di un conteggio dettagliato del debito fiscale a fronte dei suoi volontari pagamenti di acconti;
che secondo l’art. 326 cpv. 1 CPC nella procedura di reclamo non sono però ammesse né nuove conclusioni, né l’allegazione di nuovi fatti o la produzione di nuovi mezzi di prova;
che, ciò posto, non può che discenderne l’inammissibilità del rimedio;
che gli oneri processuali relativi al presente giudizio andrebbero posti a carico del reclamante, parte soccombente (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);
che data la particolarità della fattispecie e tenuto conto che il reclamante non è patrocinato, si prescinde eccezionalmente dal riscuotere spese;

## Considerations