# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 88b52f69-54d1-52de-969e-31bd13885bd6
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
- che con scritto 20 agosto 2003 la Cassa Malati _ ha inoltrato al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni un' "Istanza di rigetto dell'opposizione" indicando quale convenuto _;
- che _ ha specificato trattarsi di "... incasso di premi relativi ad assicurazioni:
a) Basis LAMal obbligatoria Fr. 273,20 mensili (periodo 05-
12/2002) Fr. 2'185,60;
b) LCA coperture complementari (...) Fr. 368.-"
- che a suffragio delle sue tesi _ così si è espressa:
"
Il qui convenuto, signor _, è affiliato presso l'_ dal 01/09/1969, ove per l'anno 2002, ha beneficiato
e tutt'ora beneficia
, oltre all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, delle seguenti assicurazioni integrative rette dalla LCA:
- assicurazione integrativa di cura medica per prestazioni speciali _
- assicurazione integrativa di cura media per la prevenzione e la medicina alternativa _
- assicurazione integrativa ospedaliera per il reparto comune _
- assicurazione _ d'indennità ospedaliera
(...)
I premi sono dovuti mensilmente e vano pagati in anticipo. Malgrado i numerosi solleciti, il convenuto non ha a tutt'oggi provveduto a pagare i premi per i mesi da maggio a dicembre 2002, afferenti le menzionate assicurazioni integrative per se stesso. Egli ha peraltro interposto opposizione a precetto esecutivo no. _ del 23.05.2003 dell'Ufficio esecuzione di _, fatto a lui notificare dall'istante, per un importo totale di fr. 2'553.60 oltre interessi e spese. Tale ammontare corrisponde a otto mensilità delle assicurazioni _ e complementari per _. (Fr. 319.20 x 8 mesi) per i mesi da maggio a dicembre 2002.
(...)
Il convenuto _
non ha rinunciato
alle coperture complementari, come avrebbe potuto fare a termine assicurativo, presentando disdetta entro il 30/09/2002 per il 31/12/2002. Al contrario, nonostante un leggero aumento, Fr. 48.80 mensili anziché Fr. 46.00 ha provveduto a pagare i premi per i mesi da gennaio a giugno 2003, pagando il premio mensile totale di Fr. 348.65.
(...)
Con la presente istanza e sulla base dei documenti prodotti, l'_ chiede pertanto a codesto lodevole Tribunale delle Assicurazioni la condanna del convenuto al pagamento di Fr. 2'553.60 oltre interessi e spese, nonché il rigetto dell'opposizione interposta da _ al precetto esecutivo No. _Ufficio esecuzione di _.
(...)
Chiedesi piaccia giudicare:
1. L'istanza del 20 agosto 2003 dell'_ è
accolta
1.1 Il signor _ è condannato a versare all'_ l'importo di Fr. 2'553,60 oltre interessi al 5% dal 1.10.2002.
1.2 È rigettata in via definitiva l'opposizione interposta da _ al precetto esecutivo no _del 23.05.2003 dell'Ufficio esecuzione di _.
2. Spese e ripetibili a carico del convenuto." (Doc. _)
- che l'istanza di _ è stata trasmessa a _ per la risposta di causa;
- che, dopo sollecito, il signor _ ha comunicato che:
"
Non mi spiego neanch'io del motivo della mia opposizione visto considerato che i premi da pagare sono veritieri e purtroppo non sono stati pagati dal sottoscritto.
Dunque ritiro la mia opposizione fatta tempo addietro e d'accordo con l'ufficio esecuzioni sto già pagando mensilmente con il pignoramento di parte del mio stipendio.
Con il massimo rispetto e nel limite del possibile mi impegno a pagare, possibilmente ratealmente la pendenza che ho nei vostri confronti." (Doc. _)
- che, richiesta di prendere posizione in merito, _ ha comunicato:
"
Il sig. _ non ha mai ritirato ufficialmente l'opposizione presso l'Ufficio Esecuzioni, pertanto non abbiamo potuto dar seguito al precetto esecutivo.
Senza la prosecuzione, l'Ufficio Esecuzioni non può dar corso ad alcun pignoramento.
Per questo motivo abbiamo portato la pratica a vostra conoscenza affinché, dopo il relativo esame, emettiate la decisione di rigetto dell'opposizione al fine di poter proseguire nell'esecuzione ed ottenere il pignoramento.
Il pignoramento salario indicato dal _ si riferisce, molto probabilmente, ad altri precetti che possono essere stati emessi a suo carico e per i quali non ha opposto opposizione.
Dato il lungo lasso di tempo trascorso, attendiamo la vostra cortese sollecita decisione al fine di evitare che sia trascorso un anno dalla data del precetto." (Doc. _)
- che il giudice delegato ha voluto chiarire esattamente il potere di rappresentanza della _, e, soprattutto, l'autonomia della stessa rispetto alla Direzione ticinese del medesimo assicuratore a _ (doc. _);
- che il 5 febbraio 2004 la Direzione di _ di _ ha specificato quanto segue:
"
Innanzitutto, ci preme sottolineare che le procedure d'incasso intraprese dalla _ si fondano su di un accordo globale di collaborazione esistente fra _ (sede centrale di _) e la _: più precisamente, la _ è autorizzata a proporre prodotti assicurativi _ utilizzando carta intestata _ con la specifica della propria sede ai propri affiliati.
Di riflesso, la _ si occupa pure –
in modo autonomo
– delle procedure d'incasso. Pertanto – per dovuta chiarezza – le comunichiamo che l'esistenza di un incarto inerente il signor _ ci era sconosciuta.
A questo punto, dalla documentazione messaci cortesemente a disposizione dal signor _ della _ appare, chiaramente, che sia stata fatta una confusione fra le procedure esecutive da seguire in ambito LAMal e ambito LCA.
Quanto successo non può certo essere tollerato poiché può creare confusione in un ambito così sensibile com'è quello dell'assicurazione malattia.
A questo punto, _ si prenderà a carico la supervisione delle procedure d'incasso: più precisamente, garantirà la necessaria consulenza giuridico – amministrativa ai responsabili della _ e questi, naturalmente, saranno tenuti a far capo al servizio giuridico di _ per quelle attività di rappresentanza che vanno aldilà dei propri poteri di rappresentanza.
Circa il diritto di firma individuale del signor _, abbiamo preso atto che questi le ha trasmesso direttamente la relativa documentazione dalla quale traspare che egli non dispone di qualsivoglia rapporto di lavoro / collaborazione con _." (Doc. _)
- che, il 13 febbraio 2004, a firma _ la _ di _ ha comunicato:
"
A seguito delle intese intervenute con l'Ufficio Giuridico della _ e considerato anche il contenuto della decisione di codesto tribunale, emessa in data 17/5/2002 incarto _, petizione _ contro _. – _, per una controversia similare alla presente,
CHIEDIAMO
1) Scorporare e considerare annullata la richiesta di decisione relativa al mancato pagamento dei premi della LAMal (Fr. 273.20 x 8 mesi) per l'importo di Fr. 2'185.60. La relativa procedura d'incasso verrà demandata al competente ufficio della _ che agirà anche nell'interesse della collettiva.
2) Giudicare l'istanza del 20/8/2003 limitatamente ai premi della
copertura LCA non obbligatoria (Fr. 46,00 x 8 mesi) per l'importo di Fr. 368.00 e rigettare in via definitiva l'opposizione interposta dal sig. _ al precetto esecutivo." (Doc. _)
- che la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98);
- che, l'assicurazione contro le malattie é stata retta, sino al 31 dicembre 1995 dalla LAMI che é stata sostituita, con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996, dalla nuova legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).
Secondo quanto disposto dall'art. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa.
La LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e, contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni complementari offerte dalle casse malati sono diventate di diritto civile e sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA).
Dal profilo procedurale, la LAMal ha operato una cesura completa fra i rimedi giuridici nell'assicurazione malattia sociale e nelle assicurazioni complementari: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla procedura amministrativa (cfr. 85ss LAMal), per le vertenze relative alle seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile (cfr. R. Spyra, Le nouveau régime de l'assurance-maladie complémentaire, Revue suisse d'assurances/ Schweizerische Versicherung-Zeitschrift 1995, N. 7/8, p. 192-200; R. Spyra, Le contentieux de la nouvelle assurance-maladie, Sécurité sociale 5/1995, p. 256259; P-Y Greber, Quelques questions relatives à la nouvelle loi fédérale sur l'assurance-maladie, in Revue de droit administratif et de droit fiscal, 3/4, 1996, p. 225-251).
Giusta l'art. 47 cpv. 2-4 della legge federale del 23 giugno 1978 sulla sorveglianza degli istituti d'assicurazione privati (modificata in occasione dell'adozione della LAMal), per le contestazioni relative alle assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie giusta la legge federale del 14.3.1994 sull'assicurazione malattie, i cantoni prevedono una procedura semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i fatti e valuta liberamente le prove.
L’art. 75 cpv. 2 LCAMal dà competenza al TCA - competente a dirimere le vertenze relative alle assicurazioni sociali - per dirimere le contestazioni sorte fra assicuratori ed assicurati in materia di assicurazioni complementari all'assicurazione malattia sociale praticate da assicuratori autorizzati a praticare l’assicurazione malattia obbligatoria.
Pertanto la vertenza in questione verrà decisa in due fasi e con due giudizi separati: da un lato saranno esaminate le pretese derivanti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e, dall’altro, quelle relative alle assicurazioni complementari per le quali, come visto, è data una competenza del TCA;
- che, va rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). Il giudice delle assicurazioni sociali non tien conto di modifiche legislative e di fatto verificatesi dopo il momento determinante della resa del provvedimento amministrativo (STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid. 1.3, pag. 4; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa C., U 347/01, consid. 2 pag. 3 e STFA del 9 gennaio 2003 nella causa P., H 345/01, consid. 2.1, pag. 3; DTF 127 V 467 consid. 1, DTF 121 V 366 consid. 1b). Dal profilo procedurale la LPGA è invece immediatamente applicabile. Nel merito si applicano le disposizioni in vigore in precedenza, poiché da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli effetti (DTF 127 V 467 consid. 1) ed il Tribunale federale delle assicurazioni, ai fini dell'esame di una vertenza, si fonda, di regola, sui fatti che si sono realizzati fino al momento dell'emanazione della decisione amministrativa contestata (DTF 121 V 366 consid. 1b; STFA del 1° luglio 2003 nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02).
- che ai sensi dell'art. 52 cpv. 1 LPGA le decisioni emanate in virtù dell'art. 49 LPGA possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all'istanza che la ha notificate. In via di principio, questa norma di procedura entra in vigore immediatamente (DTF 117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a; RAMI 1998 KV no. 37 pag. 316 consid. 3b). Ciò significa che tutte le decisioni emanate dopo il 1° gennaio 2003 sono rette dalla procedura di opposizione. Per quel che concerne il momento dell'emanazione della decisione è determinante la consegna alla posta (vedi DTF 119 V 95 consid. 4c si veda inoltre la lettera 29 novembre 2002 del TFA alle autorità di ricorso cantonali nel campo delle assicurazioni sociali). La procedura d'opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale, fatte salve le eccezioni specificamente previste nelle leggi speciali alle singole assicurazioni sociali;
- che sino alla fine del 2002 in materia di assicurazione malattia il legislatore aveva regolamentato la materia agli artt. 80 e segg. LAMal. Secondo la vecchia legge, giusta l'art. 80 LAMal, se l'assicurato non accettava una risoluzione dell'assicuratore, quest'ultimo doveva emanare una decisone scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita domanda dell'assicurato.
L'assicuratore doveva motivare la decisone e indicare il rimedio giuridico: la notifica irregolare di una decisione non può essere di pregiudizio all'assicurato. Le decisioni rese dagli assicuratori sulla base del citato art. 85 erano, poi, impugnabili entro 30 giorni mediante opposizione all'organo decisionale. Trascorso infruttuoso tale termine, le decisioni acquistavano forza di cosa giudicata. Questo era, dunque, l'iter procedurale posto in essere dalla LAMal nel caso di richieste di prestazioni non accolte o accolte soltanto parzialmente dall'assicuratore;
- che, come certamente noto al rappresentante di _ siccome destinataria della sentenza è risultata essere la medesima assicuratrice qui in causa, la procedura di incasso forzato di premi dell'assicurazione obbligatoria può avvenire con modalità diverse (cfr. ST 10 febbraio 2004 _ in re _);
- che l’assicuratore malattia ha la facoltà di procedere all’incasso di proprie pretese emanando preventivamente una decisione formale con cui accerta l’esistenza di un suo credito per premi e/o partecipazioni, l’assicuratore può – a fronte della sua decisione cresciuta in giudicato – procedere a far spiccare un precetto esecutivo per l’incasso di quanto dovuto. D’altra parte è pure possibile all’amministrazione procedere mediante la richiesta di emanazione di un precetto esecutivo prima della decisione formale soggetta ad impugnativa. A fronte dell’opposizione dell’assicurato al PE all’amministrazione sarà possibile emanare una decisione formale di rigetto dell’opposizione e di accertamento del proprio credito, come indicato impugnabile dapprima mediante opposizione e quindi, semmai, mediante ricorso al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni competente;
- che va rammentato, più in generale, che per l'art. 79 cpv. 1 LEF se è stata fatta opposizione contro l'esecuzione, il creditore, per far valere la propria pretesa, deve seguire la procedura ordinaria o quella amministrativa. Egli può chiedere la continuazione dell'esecuzione soltanto in forza di una sentenza passata in giudicato che tolga espressamente l'opposizione. L'art. 80 cpv. 1 LEF prevede che se il credito è fondato su una sentenza esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell'opposizione. Per il cpv. 2 sono parificati alle sentenze esecutive le transazioni e i riconoscimenti di debito giudiziali (cifra 1), le decisioni di autorità amministrative federali concernenti il pagamento di una somma di denaro o la prestazione di garanzie (cifra 2) e, entro il territorio cantonale, le decisioni di autorità amministrative cantonali riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico, quali le imposte, in quanto il diritto cantonale le parifichi a sentenze esecutive (cifra 3). Per l'art. 81 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una sentenza esecutiva di un'autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa l'esecuzione, l'opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l'escusso provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto.
Con una sentenza del 1° giugno 1973, pubblicata in DTF 99 V 78, il TFA ha affermato:
"
(....)
En cas d'opposition, à défaut d'une décision passée en force, la voie de la mainlevée provisoire pourrait être ouverte (art. 82ss LP), avec la possibilité d'une action en libération de dette en la forme ordinaire (art. 83 al. 2 LP). Or le juge compétent pour statuer sur cette action - comme sur l'action du créancier, si la mainlevée provisoire est refusée (art. 79 LP) - est le tribunal des assurances, juge ordinaire prescrit par le droit fédéral en matière d'assurance maladie, dans la plupart des cas."
Il 2 luglio 1981 il Tribunale federale in DTF 107 III 60 ha rilevato:
"
(....)
Il n'y alors aucun motif de dénier aux autorités ou tribunaux administratifs, appelés à statuer sur le fond ensuite de l'opposition, les compétences qui sont reconnues au juge civil saisi de l'action en reconnaisance de dette. La lettre même de l'art. 79 LP, si elle paraît viser en premier lieu la juridiction civile, n'interdit pas d'y assimiler les voies de la procédure administrative. (...) De telles solutions ne sont nullement incompatibles avec le système de la loi. Elles apparaissent au contraire indispensable pour compléter l'oeuvre du législateur qui, à une époque où l'action de l'Etat avait moins d'ampleur, n'a pas éprouvé le besoin de régler de manière exhaustive le lien qui peut exister entre la poursuite ou la faillite et les voies de la procédure administrative. L'assimilation des prononcés administratifs aux jugements civils, lorqu'ils sont rendus sur opposition à la poursuite, se justifie d'ailleurs d'autant plus que la loi l'impose quand ces titres sont antérieur au commandement de payer (art. 80 al. 2 LP)."
Il 23 febbraio 1983 il TFA in DTF 109 V 46 ha affermato:
"
(...)
b) Dans un arrêt récent, la Chambre des poursuites et des faillites du Tribunal fédéral a jugé que le créancier qui, sur opposition à sa poursuite, a fait reconnaitre ses droits par voie de procédure ordinaire (art. 79 LP) peut requérir directement la continuation de la poursuite sans avoir à passer par la procédure de mainlevée prévue à l'art. 80 LP; qu'il en va de même lorsque la décision rendue d'après l'art. 79 LP émane d'une autorité ou d'un tribunal administratif de la Confédération ou du canton du for de la poursuite, dans la mesure où le droit fédéral ou cantonal attribue force exécutoire à leurs décisions portant sur le paiement d'une somme d'argent; qu'ainsi, une caisse-maladie, personne morale de droit public, peut rendre à l'égard de ses assurés des décisions exécutoires en vertu tant du droit cantonal que du droit fédéral; qu'enfin, si une telle décision lève formellement l'opposition à la poursuite et qu'elle soit entrée en force, l'office doit continuer la poursuite sur simple rèquisition (ATF 107 III 60).
Cette jurisprudence se distingue de la cause Chollet jugée le 18 mars 1968, où la Cour des céans relève que la décision de la caisse-maladie devenue définitive et exécutoire permet d'obtenir la mainlevée définitive de l'opposition à la poursuite (ATFA 1968 p. 19). La procédure du tribunal fédéral est plus directe et est applicable dans la mesure où le dispositif du prononcé administratif se réfère avec précision à la poursuite en cours et lève formellement l'opposition, totalement ou à concurrence d'un montant déterminé. Si tel n'est pas le cas, mais dans cette hypothèse seulement, le créancier doit solliciter du juge un prononcé de mainlevée définitive avant de pouvoir requérir la continuation de la poursuite (ATF 107 III 60).
c) Une voie couramment utilisés dans la pratique est celle de la poursuite préalable à la décision, cette dernière étant la conséquence de l'opposition au commandement de payer. Cela conduit la caisse à rendre une décision qui sera définitive et exécutoire soit parce qu'elle n'est contestée, soit parce qu'elle aura été confirmée en tout ou partie par le juge des assurances sociales (...)."
- che alla luce di quanto sopra esposto, come detto in precedenza, emerge che il giudice delle assicurazioni sociali può rigettare l'opposizione, di regola, solo quando deve statuire anche nel merito della questione. Ciò avviene nell'ambito della procedura prevista dall'art. 79 LEF, laddove, prima di avviare la procedura, la Cassa ha fatto spiccare il precetto esecutivo.
Il giudice amministrativo non è invece competente quando si tratta di rigettare definitivamente l'opposizione sulla base dell'art. 80 LEF, ossia sulla base di una sentenza cresciuta in giudicato;
- che, nel caso concreto, _, ha postulato il rigetto dell'opposizione interposta dall'assicurato ad un'esecuzione che contemplava, quale titolo di credito, sia premi dell'assicurazione obbligatoria che premi dell'assicurazione complementare;
- che questa istanza (doc. _) è successiva ad uno scritto 17 gennaio 2003, che costituisce apparentemente una decisione formale, con cui per i
"Prodotti assicurativi secondo la ... (LAMal)"
, e quindi, comprensibilmente, per le coperture imposte dalla legge sull'assicurazione malattia "non verranno accordate prestazioni" in favore di _ e neppure "verrà accordata ... prestazione retroattiva", ciò – comunque – fatta eccezione per l'assicurazione di base;
- che il tenore di questa decisione appare perlomeno poco chiara e comprensibile e nella stessa sono contenute comunicazioni relative alle coperture complementari che saranno valutate con decisione separata;
- che con l'istanza di rigetto dell'opposizione 20 agosto 2003 _ ha chiesto il "rigetto dell'opposizione" e la condanna del signor _ a versare un importo per premi composti da premi LAMal e premi LCA come indicato;
- che il 13 febbraio 2004, dopo interventi tesi a chiarire il contesto di cui si tratta, _ ha comunicato e chiesto di:
"
scorporare e considerare annullata la richiesta di decisione relativa al mancato pagamento (di) ... premi ... LAMal"
- che, con tale comunicazione, _, ha ritirato la sua "Istanza di rigetto dell'opposizione" 20 agosto 2003 nella misura in cui la stessa si riferisce a premi LAMal per CHF 2'185,60;
- che alla luce di ciò la procedura va stralciata dai ruoli siccome divenuta priva d'oggetto, osservato comunque che le pretese dell'assicuratore dipendenti dalla coperture complementari saranno esaminate con giudizio separato. Si prescinde dal carico di tasse di giustizia e spese e dall'attribuzione di ripetibili;

## Considerations