# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 03cbd5c6-c5ee-5bb4-a7ea-cad0919918d7
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto dell’AA ritenuto come i fatti siano chiari, ammessi dall’imputata ed adempiano i presupposti dei reati indicati. La colpa dell’imputata è grave sia oggettivamente che soggettivamente. L’imputata ha commesso una rapina, fermatasi per fortuna allo stadio del tentativo, in un chiosco dove sapeva esserci una persona anziana, passando all’atto con estrema facilità e senza che alcun freno inibitorio sia intervenuto, neppure a fronte della presenza a poche centinaia di metri del valico presidiato dalle Guardie di confine. L’accusa nutre dei dubbi quanto alla persona dell’imputata, anche per il comportamento non convincente in aula, ma spera che tutto sia dovuto alla giovane età e alla necessità di ancora maturare; l’aiuto della famiglia e un lavoro stabile saranno in tal senso determinanti. Tenuto conto dalla giovane età e dell’assenza di precedenti penali, chiede una pena detentiva di 9 / 10 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, oltre all’espulsione dal territorio svizzero per 7 anni;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata, il quale ripercorre innanzitutto il vissuto della sua assistita, mettendo l’accento sull’adolescenza travagliata e sull’influenza certamente negativa che la relazione con _ ha avuto, portandola alla precarietà economica e al consumo di stupefacenti. Rileva come la sua assistita non fosse particolarmente determinata quanto alla commissione del reato, fermatosi alla stadio del tentativo, come non vi fosse intenzione di fare del male alla proprietaria del chiosco, come appena uscita dal negozio si sia precipitata a casa – spaventata – a raccontare quanto aveva appena commesso. In merito al movente, l’imputata si trovava in una situazione difficile, ha agito in uno stato al limite della necessità. Ha poi dimostrato di essersi pentita, collaborando con gli inquirenti. Ciò posto, ritenuta anche la giovane età, chiede una riduzione della pena detentiva proposta dal PP, associandosi alla richiesta di sospensione condizionale della stessa. Chiede infine che la durata dell.spulsione sia limitata al minimo, nel rispetto del principio di proporzionalità. IM 1 ha capito la gravità di quanto commesso e oggi è sulla via del miglioramento, sotto la protezione dei genitori, con una possibilità concreta di lavoro.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt.
12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 106, 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
19a LStup;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations