# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba20c38e-79d3-5b36-87fb-325653da07b6
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto:
che ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione del 23 ottobre 2019 RA 1, titolare dell'omonimo garage _ di _, si è rivolto al Giudice di pace del circolo delle Isole per ottenere la condanna di RE 1 al pagamento di complessivi fr. 2457.– (preparazione al collaudo di una
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fr. 2057.–, tassa di giustizia della procedura di conciliazione fr. 200.– e indennità d'inconvenienza fr. 200.–), oltre al rigetto dell'opposizione interposta dal convenuto al precetto esecutivo n. _ dell'Ufficio di esecuzione di Locarno;
che all'udienza del 18 novembre 2019 l'attore, unico comparente, ha confermato la sua posizione;
che nel termine di 15 giorni assegnato alle parti dal Giudice di pace per esprimersi l'ultima volta sulla fattispecie, nessuno ha reagito;
che con decisione del 28 gennaio 2020 il Giudice di pace, in accoglimento della petizione, ha condannato il convenuto a versare all'attore fr. 2057.–, ha rigettato per tale importo l'opposizione al menzionato PE, e ha posto le spese processuali di complessivi fr. 400.–, compresa la tassa di giustizia di fr. 200.– della procedura conciliativa, a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte un'indennità d'inconvenienza di fr. 200.–;
che contro la decisione appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 26 febbraio 2020 in cui chiede sostanzialmente di respingere la petizione;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura semplificata in controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.– sono impugnabili a questa Camera con reclamo entro 30 giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC);
secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante deve quanto meno spiegare perché la decisione impugnata sarebbe errata;
che in concreto il reclamante parrebbe innanzitutto giustificare l'assenza al contraddittorio rilevando di non avere potuto viaggiare per motivi di salute, ma l'asserto non è reso verosimile, il certificato medico cui egli allude non essendo stato presentato al primo giudice né allegato in questa sede;
che, in siffatte circostanze, l'assenza del convenuto all'udienza del 18 novembre 2019 era ingiustificata donde la facoltà per il Giudice di pace di porre alla base del giudizio gli atti e le allegazioni di fatto dell'attore, rimaste incontroverse e quindi esenti da ulteriore prova (art. 150 cpv. 1 CPC);
che, ciò premesso, il Giudice di pace ha accolto la petizione accertando il conferimento da parte del convenuto di un incarico all'attore di preparare un'autovettura per il collaudo tecnico, il superamento dello stesso donde l'assenza di difetti e la non imputabilità all'attore di eventuali difetti sorti successivamente al controllo tecnico;
che per il reclamante, quando egli si è recato in Germania, “gli ammortizzatori installati sono crollati e quindi il veicolo non è più utilizzabile” tant'è che non è più immatricolato;
che a prescindere dal fatto che non vi è alcun riscontro probatorio di tali asserzioni, così argomentando il reclamante non spiega perché la motivazione del Giudice di pace sarebbe errata, ovvero perché con il superamento del collaudo tecnico il primo giudice non potesse ritenere correttamente eseguite le prestazioni fornite dall'attore;
che, pertanto, dandosi un'esecuzione dei lavori in conformità del contratto, il committente deve pagare la mercede secondo il valore del lavoro, il cui ammontare, in concreto, non è contestato dal reclamante;
che pertanto la sentenza impugnata, frutto di una corretta valutazione delle risultanze istruttorie e altrettanto corretta applicazione del diritto sostanziale, resiste alla critica;
che in tali circostanze il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che le spese processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il reclamante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di indennità all'attore, al quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.