# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bd212853-e399-59c3-b739-702bfbff9253
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta del precetto esecutivo n. _ emesso il 4 aprile 2014 dall’Ufficio esecuzione di Lugano (in seguito UE), la società PI 1
procede contro la RI 1 per l’incasso di fr. 208'085.30 oltre interessi e spese
per tasse abbonamento e consumo gas
;
che confermata da questa Camera la decisione di rigetto dell’opposizione interposta dall’escussa (sentenza 14.2014.202 del 4 novembre 2014), il 21 novembre 2014 l’UE le ha notificato la comminatoria di fallimento;
che contro tale atto la RI 1 è tempestivamente insorta con il ricorso in esame a questa Camera quale unica autorità di vigilanza cantonale per ottenerne l’annullamento, previo conferimento dell’effetto sospensivo;
che la ricorrente lamenta una violazione dell’art. 43 n. 1 LEF, nella misura in cui l’UE, malgrado il credito posto in esecuzione sia fondato sul diritto pubblico, avrebbe dovuto proseguire l’esecuzione in via di pignoramento e non di fallimento;
che
l’eccezione dell’art. 43 n. 1 LEF è però subordinata all’esistenza di
due
requisiti cumulativi: non solo il credito in esecuzione deve avere origine nel diritto pubblico ma il creditore deve anche essere, a sua volta, un soggetto di diritto pubblico (DTF 139 III 290 consid. 2.1; 129 III 554, consid.
3; 125 III 251 consid. 1; 118 III 14, consid. 2; 115 III 90 consid. 2; sentenze della CEF 15.2001.313 del 18 gennaio 2002, consid. 2d e 15.2004.22 del 23 giugno 2004 consid. 4e
);
che nel caso specifico, tuttavia, la procedente PI 1 non è un soggetto di diritto pubblico bensì una società anonima fondata secondo le regole del diritto privato, ciò che la ricorrente non mette in dubbio e comunque risulta evidente dalla consultazione del registro di commercio (che a differenza di quanto avviene ad esempio per le Ferrovie federali svizzere non indica una natura giuridica – di diritto pubblico, cfr. DTF 132 III 473 consid. 3.3 – particolare);
che l’esecuzione, come correttamente deciso dall’UE, deve di conseguenza essere proseguita in via di fallimento (art. 39 cpv. 1 n. 8 LEF);
che il ricorso va pertanto respinto, la domanda di conferimento dell’effetto sospensivo diventando così senza oggetto;
che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

## Considerations