# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** eed2ad34-9647-54f4-9ddc-580562e750ea
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta del precetto esecutivo n. _ in via di realizzazione del pegno immobiliare emesso il 6 aprile 2017 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Mendrisio, la PI 1 procede contro RI 1
per l’incasso di fr. 520'000.– oltre agli interessi del 5% dal 31 gennaio 2017
e di fr. 8'538.38 per interessi maturati e spese invocando il contratto di mutuo ipotecario del 18 maggio 2016;
che il precetto esecutivo è stato consegnato all’escusso il 13 aprile 2017, il quale vi ha interposto opposizione all’atto della notifica;
che con ricorso dello stesso 13 aprile 2017 RI 1 chiede, previa concessione dell’effetto sospensivo, di accertare l’inammissibilità del precetto esecutivo, facendone valere la nullità siccome la notifica è avvenuta durante le ferie pasquali, ossia durante un periodo di preclusione giusta l’art. 56 n. 2 LEF;
che nelle sue osservazioni del 14 aprile 2017, l’UE preavvisa negativamente la domanda di concessione dell’effetto sospensivo e chiede di dichiarare il ricorso irricevibile senza previa istruttoria;
che interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF)
del Tribunale d’appello
(art. 3 LPR) – entro 10 giorni dalla notifica dell’atto impugnato, il ricorso è in linea di principio ricevibile (art. 17 LEF);
che secondo la stessa decisione citata dal ricorrente, un atto di esecuzione compiuto durante le ferie esecutive non è nullo né annullabile, ma esplica i suoi effetti solo a partire dal primo giorno utile che segue la conclusione delle ferie (DTF 121 III 284 consid. 2/b; v. pure DTF 127 III 176 consid. 3/b, 132 II 157 consid. 3.3; sentenze del Tribunale federale 5A_120/2012, consid. 3.3 e della CEF 15.2016.25 del 3 novembre 2016 consid. 1.2 e 15.2015.60 del 12 ottobre 2015 consid. 3; RtiD 2005 I 887 n. 109c consid. 2 e RtiD 2004 II 717 segg. n. 72c);
che detto altrimenti,
la sanzione della notifica del precetto esecutivo durante le ferie è unicamente l’
inefficacia temporanea, nel senso che il termine per interporre opposizione comincia a decorrere solo dal primo giorno utile che segue la conclusione delle ferie (sentenza della CEF 15.2003.131 del 31 ottobre 2003, RtiD 2004 II 717 segg. n. 72c e riferimenti citati);
che il ricorrente non ha del resto subito alcun pregiudizio dall’irregolare notificazione, siccome egli ha immediatamente interposto opposizione al precetto esecutivo, sospendendo così l’esecuzione (art. 78 cpv. 1 LEF);
che il ricorso va pertanto respinto senza necessità di notificarlo alla controparte per osservazioni (art. 9 cpv. 2 LPR);
che p
er legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations