# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8db4b21a-282e-5bb1-a2c7-db68cacdba87
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto
a.
Il ricorrente, cittadino rumeno, in data 14.9.2007 è stato condannato dalla Corte delle assise criminali di Mendrisio in Lugano alla pena detentiva di sette anni e tre mesi (dedotto il carcere preventivo e quello estradizionale sofferti), siccome ritenuto colpevole di ripetuta rapina aggravata, ripetuto furto aggravato (in parte tentato), ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio, infrazione alla LF sulle armi e ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri. Oltre a ciò egli è stato condannato a risarcire (in solido con i due correi) una somma di oltre CHF 90'000.-- alla parte civile, vittima di un furto da lui commesso in banda (inc. TPC _).
La Corte di cassazione e di revisione penale, con sentenza 14.12.2007, ha integralmente confermato il giudizio di prima istanza (inc. CCRP _) e il Tribunale federale in data 14.10.2008 ha respinto, nella misura in cui era ammissibile, il successivo ricorso presentato da RI 1 (inc. TF 6B_90/2008).
b.
Arrestato a _ il 5.8.2006, estradato in Ticino l'8.2.2007 ed avendo iniziato l'espiazione di pena il 14.9.2007, il qui ricorrente ha raggiunto la metà pena il 21.3.2010 e i 7/12 in data 5.10.2010; i 2/3 dell'esecuzione della pena, per la liberazione condizionale, ricorreranno il 5.6.2011 mentre che l'espiazione della pena terminerà il 4.11.2013 (cfr. ordine di esecuzione, doc. 6, annesso alle osservazioni 10.12.2010 della Divisione della giustizia).
c.
Con istanza del 29.9.2010 RI 1, per il tramite dell'Ufficio di patronato, ha chiesto alla SEPEM di poter beneficiare del regime progressivo con il collocamento in sezione aperta.
d.
Delle diverse entità interpellate l'Ufficio di patronato in data 29.9.2010 e la Direzione del PCT il 1°.10.2010 hanno preavvisato favorevolmente il trasferimento alla sezione aperta postulata da RI 1, ritenuto genericamente (l'Ufficio di patronato) risp. succintamente (la Direzione del PCT) il buon lavoro da questi prestato in carcere (che gli ha permesso di passare al lavoro in zona agricola dal 13.9.2010), la di lui consapevolezza dei reati commessi e lo stretto legame con i familiari residenti nella vicina penisola (cfr. rapporto 29.9.2010 dell'Ufficio di patronato, doc. 9, annesso alle osservazioni 16.11.2010 della Divisione della giustizia). Il Servizio medico del PCT per parte sua ha attestato l'assenza di un impedimento medico (cfr. fax del 1°.10.2010, doc. 10, annesso alle osservazioni 10.12.2010 della Divisione della giustizia).
La Commissione per l'esame dei condannati pericolosi, dopo aver sentito il ricorrente e dopo aver attentamente valutato la fattispecie, con scritto del 9.11.2010 ha per contro formulato preavviso negativo, in considerazione del concreto, elevato rischio di recidiva così come del pericolo di fuga. Ciò in buona sostanza sulla base della gravità dei reati commessi dal ricorrente (derivanti da una situazione personale di grave sbandamento), dell'assenza di legami con il nostro territorio, del buon adattamento alle condizioni carcerarie senza però aver sfruttato questo periodo per acquisire una qualche competenza professionale, dell'assenza di una prospettiva di inserimento socio-professionale, in specie in Italia dove risiedono i suoi familiari.
e.

## Considerations