# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 47adb76a-5b86-5a5a-8671-2b355666c65c
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. Il 5 dicembre 2010 (docc. 23-30) RI 1, nata nel 1934, vedova, ha presentato una richiesta di una prestazione complementare alla rendita AVS.
Vista l'eccedenza di entrate nel 2010 (i redditi computabili erano pari a Fr. 51'779.- e le spese riconosciute a Fr. 36'612.-) e nel 2011 (Fr. 49'768.- e Fr. 37'242.-), con due distinte decisioni del 6 gennaio 2011 la Cassa cantonale di compensazione ha rifiutato le PC per dicembre 2010 (doc. 32) e per l'anno 2011 (doc. 34).
1.2. L'opposizione del 3 febbraio 2011 (doc. 58) è stata respinta dalla Cassa di compensazione con decisione su opposizione dell'11 febbraio 2011 (doc. A), poiché il capitale immesso dall'assicurata nel 1995 nella ditta _, inteso verosimilmente ad evitare il fallimento della società del fratello azionista, giunto poi nel 1997, è assimilabile ad una perdita importante di capitale in operazione rischiosa e pertanto deve essere considerato quale una rinuncia di sostanza ex art. 11 cpv. 1 lett. g LPC.
La Cassa ha comunque tenuto conto dell'ammortamento annuo di Fr. 10'000.- (art. 17a OPC-AVS/AI).
1.3. Con ricorso del 23 febbraio 2011 (doc. I) l'assicurata, sempre rappresentata dall'avv. RA 1, ha chiesto di accogliere il ricorso e di concederle una prestazione complementare e, in via subordinata, di rinviare gli atti alla Cassa per un nuovo giudizio. In via ancora più subordinata, la ricorrente ha postulato che la Cassa tenga conto, dal momento dell'alienazione della sostanza, dell'ammortamento di 16 anni e quindi deduca Fr. 160'000.-.

## Considerations