# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 93c1bd72-9206-5048-b40b-b4698a1a98eb
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 9 luglio 2009 l’ing. RI 1, nato nel 1963, dopo aver svolto dal 2001 al 2008 l’attività di direttore tecnico, ingegnere civile, presso la PI 1 (doc. 11) ed essere rimasto in disoccupazione dal mese di novembre 2008 al mese di maggio 2009 (doc. 5), ha chiesto alla Cassa CO 1 di essere affiliato quale indipendente con effetto dal 1° giugno 2009. L’interessato ha indicato un reddito presumibile di fr. 90'000 all’anno (doc. 16).
B. Il 13 luglio 2009 l’amministrazione ha scritto alla _, chiedendo di voler esaminare la qualifica dell’attività svolta dall’ing. RI 1 (doc. 12).
C. Il 10 settembre 2009 la _ ha risposto alla cassa CO 1 proponendo che “
l’interessato venga dichiarato persona con attività lucrativa dipendente della ditta PI 1 di _, in quanto la ditta è unico committente e RI 1 deve rispettare gli orari di lavoro
” (doc. 10).
D. Con decisione del 24 settembre 2009 la Cassa CO 1 ha respinto la richiesta di affiliazione come indipendente ritenuto come l’ing. RI 1 sia tenuto a rispettare gli orari di lavoro (8:30 – 12:00 e 13:30-18:00) e come lavori al 100% unicamente per la PI 1, con la quale ha avuto un rapporto di dipendenza fino al 2008 (doc. 7). La decisione è stata notificata anche alla PI 1 (doc. 8).
E. L’ing. RI 1 ha inoltrato tempestiva opposizione contro la predetta decisione, affermando che dal termine del rapporto di lavoro con la PI 1 nel mese di agosto 2008 ha avuto l’intenzione di iniziare un’attività indipendente. La crisi finanziaria giunta nel frattempo lo ha tuttavia rallentato e lo ha costretto ad iscriversi all’assicurazione contro la disoccupazione dal mese di novembre 2008 al mese di maggio 2009. Per conservare lo statuto di indipendente “
oggi mi avvalgo dei mandati datemi dalla PI 1, che ripone in me una grande fiducia. Considerato il poco tempo trascorso come indipendente, oggi beneficio in massima parte dei mandati della PI 1, in attesa di ampliare la mia clientela, con acquisizione di nuovi lavori
” (doc. 5).
F. Il 7 ottobre 2009 la Cassa ha nuovamente interpellato la _ chiedendo di prendere posizione sulle affermazioni dell’assicurato (doc. 4).
G. Il 13 ottobre 2009 la _ ha evidenziato che “
sulla base della nuova documentazione fornita, non emergono nuove condizioni lavorative rispetto a quanto attestato nel questionario dell’8.9.2009. L’interessato è legato ad incarichi forniti dalla PI 1 di _ (...)
” (doc. 3).
H. Tramite decisione su opposizione del 21 ottobre 2009 la Cassa CO 1 ha respinto le censure dell’ing. RI 1 ed ha confermato lo statuto di dipendente nei confronti della PI 1 (doc. 2).
I. Con ricorso del 20 novembre 2009 l’ing. RI 1 è tempestivamente insorto contro la predetta decisione su opposizione (doc. I). L’insorgente evidenzia di essere iscritto a Registro di commercio, di aver acquisito strumenti di lavoro necessari allo svolgimento della sua attività (in particolare strumenti informatici, cfr. doc. 2 e 3), di aver iniziato la propria attività nel suo appartamento per evitare costi iniziali, ma che a partire da gennaio 2010 lo studio sarà trasferito in _ a _. Il ricorrente sottolinea inoltre che quando ha preso la decisione di avviare la sua attività indipendente non aveva alcun mandato certo, mentre nel frattempo ha potuto preparare offerte e preventivi per altri clienti. A comprova ha allegato l’accettazione di un’offerta da parte della _ inerente lavori di consulenza per la riattazione di uno stabile (doc. I).
L. Con risposta del 2 dicembre 2009 l’amministrazione ha chiesto la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. V).
M. Il 21 dicembre 2009 il Giudice delegato del TCA ha chiamato in causa la RI 1 di _, mettendo a disposizione delle parti l’intero incarto ed assegnando un termine per determinarsi in merito (doc. VII).
N. Con scritto dell’11 febbraio 2010 la PI 1 ha preso posizione, affermando che l’ing. RI 1 è stato alle loro dipendenze fino al mese di agosto 2008. Durante il periodo in cui è stato alle loro dipendenze l’ing. RI 1 si è sempre dimostrato essere un collaboratore competente e fondamentale per l’attività svolta dalla PI 1. In particolare era a conoscenza di un importante progetto, ossia la costruzione di un Ospedale _ ad _ in _.
La società ha poi affermato:
"
Nel mese di luglio 2009 abbiamo appreso che l’ing. RI 1 aveva dato vita ad una ditta individuale di ingegneria.
Poiché avevamo necessità che un ingegnere continuasse lo sviluppo del progetto _, e sapendo che l’ing. RI 1 aveva aperto un proprio studio di ingegneria, abbiamo pensato di rivolgerci a quest’ultimo, dandogli mandato per la continuazione del progetto.
Possiamo senz’altro confermare che l’ing. RI 1 ha svolto il mandato che gli abbiamo affidato in piena autonomia e senza alcun vincolo di subordinazione, ad eccezione del rispetto dei termini di consegna.
Per le proprie consulenze, l’ing. RI 1 ha emesso fatture, che abbiamo regolarmente saldato.” (doc. VIII).

## Considerations

in diritto
in ordine
1.
La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (cfr. STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).
nel merito
2. Oggetto del contendere è la questione di sapere se l'ing. _RI 1 va considerato dipendente della PI 1 o se va affiliato quale indipendente.
3.
Sono assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che hanno il loro domicilio civile nella Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).
A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa.
In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.
Secondo l'art. 5 cpv. 2 LAVS, il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato.
I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).
Il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese generali necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a LAVS).
Per l'art. 10 LPGA, è considerato salariato chi per un lavoro dipendente riceve un salario determinante secondo la pertinente legge.
L'art. 12 LPGA prevede che è considerato lavoratore indipendente chi non consegue un reddito dall'esercizio di un'attività di salariato (cpv. 1). Un indipendente può essere contemporaneamente anche un salariato, se consegue un reddito per un lavoro dipendente (cpv. 2).
Per quanto concerne la qualifica dell'attività esercitata da un assicurato, l
'
allora Tribunale federale delle assicurazioni (dal 1° gennaio 2007: Tribunale Federale) ha precisato che gli accordi, le dichiarazioni delle parti, la natura dal profilo del diritto civile del contratto vincolante un assicurato a un datore di lavoro non costituiscono, in materia di AVS, elementi decisivi per stabilire se una persona eserciti un'attività lucrativa a titolo dipendente o indipendente (sentenza H 322/03 dell
'
11 marzo 2005; sentenza H 31/04 del 21 marzo 2005).
In particolare, insolite costruzioni di diritto civile che devono servire a motivare un certo statuto di contribuzione qui non hanno alcun valore (RCC 1986 pag. 650).
4. Di principio si deve ammettere un'attività dipendente secondo l'art. 5 LAVS, quando una delle parti, rispetto all'altra, è subordinata per quanto concerne l'impiego del tempo o l'organizzazione del lavoro. Un altro indizio può essere dato da un rapporto di dipendenza economica oppure dal fatto che l'assicurato non sopporti il rischio economico a carico del datore di lavoro, il quale dirige la sua impresa e ne assume la responsabilità.
Questi princìpi non comportano comunque, da soli, soluzioni uniformi. Le manifestazioni della vita economica infatti possono assumere forme diverse e impreviste, così che è necessario lasciare alla prassi delle autorità amministrative e alla prudenza dei Giudici il compito di stabilire in ogni caso particolare se ci si trovi di fronte ad attività indipendente. La decisione sarà determinata generalmente dalla priorità di certi elementi, quali il rapporto di subordinazione o il rischio sopportato rispetto ad altri che militano in favore di soluzioni diverse (sentenza H 279/00 del 16 dicembre 2002; DTF 123 V 162 consid. 1, DTF 122 V 171 consid. 3a, pag. 172 consid. 3c e pag. 283 consid. 2a; DTF 119 V 161 consid. 2 e la giurisprudenza ivi citata). Per poter decidere si dovrà vedere quali sono gli elementi predominanti nel caso concreto (sentenza H 59/00 del 18 settembre 2000).
5. Secondo la giurisprudenza del TFA ([dal 1° gennaio 2007: TF] ricapitolata in DTF 122 V 169 e DTF 122 V 284 consid. 2b; Pratique VSI 2001 pag. 252) i criteri caratteristici di una attività indipendente sono ad esempio: investimenti di una certa importanza fatti dall’assicurato, utilizzo di locali propri e impiego di personale proprio (DTF 119 V 163 = Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3b). Il rischio economico imprenditoriale sussiste quando, indipendentemente dal risultato dell’attività, le spese generali incorse sono sopportate dall’assicurato (RCC 1986 pag. 331 consid. 2d, RCC 1986 pag. 120 consid. 2b). Un altro indizio di un’attività lucrativa indipendente è l’esercizio, a nome proprio e per proprio conto, contemporaneo di diverse attività per altrettante società, senza che vi sia un rapporto di dipendenza con le stesse (RCC 1982 pag. 176). A riguardo, non è la possibilità giuridica di accettare dei lavori di diversi mandanti che è determinante, ma la situazione effettiva di ogni singolo mandato (RCC 1982 pag. 208).
Si è in presenza di un’attività dipendente quando le caratteristiche di un contratto di lavoro sono adempiute, vale a dire quando l’assicurato fornisce un lavoro entro un termine prestabilito, è economicamente dipendente dal “datore di lavoro” e, durante l’attività svolta, è integrato nell’azienda di quest’ultimo, e non può praticamente esercitare un’altra attività lucrativa (
Rehbinder
, Schweizerisches Arbeitsrecht, 12a edizione, pag. 34 segg.;
Vischer
, Der Arbeitsvertrag, SPR VII/1, pag. 306 citati in: Pratique VSI 1996 pag. 258 consid. 3c). Costituiscono indizi in questo senso l’esistenza di un piano di lavoro, la necessità di stilare un rapporto sul lavoro eseguito, come la dipendenza dalle infrastrutture sul luogo del lavoro (RCC 1982 pag. 176). Il rischio economico dell’assicurato, in questo caso, risiede nella dipendenza (esclusiva) dal risultato del lavoro personale (RCC 1986 pag. 126 consid. 2b; RCC 1986 pag. 347 consid. 2d) o, in caso di attività regolare, nel fatto che nell'eventualità di una cessazione di questo rapporto di lavoro, egli si trovi in una situazione simile a quella di un salariato che perde il suo impiego (DTF 119 V 163 = Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3b).
L’allora Tribunale federale delle assicurazioni ha inoltre precisato che la comunicazione fiscale è vincolante per l'amministrazione e per il Giudice delle assicurazioni sociali solo per quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative alla qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione (Pratique VSI 1993 pag. 242 segg.;
Greber/Duc/ Scartazzini
, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants (LAVS), pag. 313, n. 149 ad art. 9 LAVS).
6.
Il TFA (dal 1° gennaio 2007: TF) ha pure stabilito che la qualifica dell'assicurato come dipendente o indipendente non dipende dal fatto puramente formale della sua affiliazione avvenuta d'ufficio o su richiesta personale dell'interessato in una o nell'altra categoria. L'affiliazione di un assicurato, anche se formalmente confermata dalla Cassa di compensazione, come tale non lo qualifica definitivamente, in quanto lo scopo principale dell'affiliazione è quello di assicurare la persona che esercita un'attività lucrativa e non di qualificarne lo stato professionale definitivamente.
Solo la natura di tale attività, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di lavoro, è determinante ai fini della qualificazione. Non può quindi essere escluso a priori che un assicurato qualificato dalla Cassa di compensazione come indipendente, eserciti un'attività di natura dipendente (Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3c = DTF 119 V 165).