# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** af9fa6d6-eb59-51b9-b81f-68cfc21633bc
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto colpevole di vie di fatto, danneggiamento e contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico, e meglio come al decreto d’accusa no. DA 962/2006 di data 9 marzo 2006 del AINQ 1
,
vista l'opposizione interposta in data 12 aprile 2006 dall'accusato;
considerato che, secondo gli art. 208 e 210 CPP, l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro quindici giorni dall'intimazione;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di _ il 9 marzo 2006;
che tale decisione non è stata ritirata dall’accusato, sicché il Ministero pubblico gli ha trasmesso in data 23 marzo 2006 una copia per conoscenza del medesimo decreto (cfr. doc. 6);
che, nella fattispecie, il termine di quindici giorni per fare opposizione cominciava a decorrere, considerato il termine di giacenza di sette giorni (cfr. DTF 127 I 31, 34 c. 3a/aa), il 18 marzo 2006 e veniva a scadere il 1. aprile 2006;
che l'opposizione interposta da ACCU 1, _, datata 12 aprile 2006, intimata il giorno stesso, risulta dunque tardiva;
che, di conseguenza, l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
che, dallo scritto di opposizione dell’imputato altresì non si evincono degli elementi che giustifichino la sua inosservanza del termine; in simili evenienze, il mancato ritiro della raccomandata va addossato esclusivamente al signor ACCU 1;
in applicazione degli art. 208 segg. CPP,

## Considerations