# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4f6cd452-51ec-5520-8827-22f9a3148204
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che con decisione 25 aprile 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha negato alla _ il permesso di esporre un pannello pubblicitario (cm 271,5 x 128) a doppia facciata in via _ a _, sul mappale no. _ RFD di proprietà _, in prossimità dell'intersezione con via "_", ravvisando in esso un potenziale pericolo per la sicurezza del vicino incrocio;
che la _ ha impugnato la predetta risoluzione dipartimentale davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione richiesta;
che l'insorgente nega che il controverso impianto pubblicitario possa in qualche modo pregiudicare la sicurezza della circolazione, adducendo sostanzialmente che:
. la sicurezza della circolazione é già garantita dalla velocità ridotta imposta agli utenti dalla presenza della vicina rotonda,
. la visuale per gli utenti che da via "_" si immettono sulla cantonale non verrebbe limitata più di quanto già non lo sia attualmente a causa della presenza di alcuni box;
. la censurata risoluzione dipartimentale disattende i principi di adeguatezza e di proporzionalità;
che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni che postula la conferma della risoluzione censurata all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà, all'occorrenza, nei considerandi che seguono;
considerato,

## Considerations

in diritto
che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 LIns e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm), essendo ben nota allo scrivente Tribunale la situazione dei luoghi;
che giusta l'art. 4 LIns, le insegne devono essere tali che non ne risulti turbamento o danno alla sicurezza della circolazione;
che la pubblicità stradale é regolata dagli art. 95 segg. OSS;
che l'art. 96 OSS vieta la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, cagionare confusioni con segnali o demarcazioni, oppure diminuirne l'efficacia a causa della sua forma e dei suoi colori (art. 6 LCS);
che il controverso pannello pubblicitario verrebbe esposto su di un sedime privato in via _ a _ all'angolo con via "_", tra la carreggiata e una costruzione adibita a box, posta parallelamente alla strada cantonale e meglio come risulta dalla documentazione fotografica annessa all'istanza;
che, contrariamente a quanto sostenuto dall'insorgente, la posa del suddetto impianto pubblicitario nelle modalità definite dalla relativa istanza, contribuirebbe senz'altro a ridurre la visuale agli utenti di via "_" che si immettono sulla cantonale;
che tuttavia tale inconveniente può essere facilmente emendato applicando il pannello pubblicitario a ridosso della retrostante costruzione (box), la cui facciata, sprovvista fra l'altro di aperture, ben si presta a tale scopo;
che nei limiti testé descritti il ricorso va quindi accolto e il provvedimento dipartimentale, siccome lesivo del diritto, annullato. Gli atti vengono pertanto rinviati all'autorità cantonale, affinché rilasci all'insorgente il permesso di esporre l'insegna alle condizioni menzionate;
che le ripetibili seguono la soccombenza;
visti gli art. 6 LCS; 95 e seg. OSS; 4, 17 LIns; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm,