# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 132b8d57-5699-5866-bc9d-3409d549e77e
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe 1964, non potendo continuare la sua attività di muratore a causa di una problematica lombare, è stato riformato quale impiegato di commercio senza aver sostenuto, per motivi personali, gli esami per il conseguimento del relativo diploma (cfr. scritto 23 agosto 2000 dell’assicurato in doc. AI 44-2).
Ritenuta conclusa la riformazione professionale, l’Ufficio AI ha provveduto ad esaminare l’eventuale diritto ad una rendita. Sulla scorta del rapporto finale 5 settembre 2000 del consulente professionale (doc. AI 45), con decisione 24 novembre 2000 l’assicurato è stato posto al beneficio di una mezza rendita dal 1° settembre 2000 (doc. AI 48).
La mezza rendita è stata confermata con comunicazione 6 agosto 2009 (doc. AI 89).
1.2. Nell’aprile 2012 l’Ufficio AI ha avviato d’ufficio una procedura di revisione (doc. AI 116).
Esperiti gli accertamenti medici ed economici del caso, tra cui una valutazione economica a cura del consulente in integrazione professionale, con decisione 31 ottobre 2012 (preavvisata il 21 settembre 2012) l’amministrazione ha soppresso la rendita, togliendo nel contempo l’effetto sospensivo ad un eventuale ricorso.
1.3.
Contro la succitata decisione è tempestivamente insorto l’as- sicurato, chiedendo il ripristino della mezza rendita. Ammettendo di essere comproprietario della _, egli evidenzia di non avere alcun potere decisionale in seno alla società di famiglia come pure di non percepire
“nessun dividendo o nessun utile”
. L’insorgente contesta pertanto la determinazione del reddito da invalido, chiedendo che sia tenuto conto del suo effettivo salario e non il reddito ipotetico fissato dall’amministrazione.
1.4. Con la risposta di causa l’Ufficio AI, confermando la valutazione economica alla base della decisione contestata, ha invece chiesto la reiezione del ricorso.
1.5. In data 20 dicembre 2012 il ricorrente ha chiesto di sentire quale teste il contabile della società, richiedendo pure la propria audizione (VI).
Con scritto 22 aprile 2013 all’Ufficio AI con copia per conoscenza al TCA, l’assicurato, facendo presente di avere terminato tutte le risorse economiche, ha chiesto che la decisione contestata venga rivista (VIII). In data 29 aprile 2013 l’Ufficio AI ha preso posizione in merito al succitato scritto di controparte (X).
1.6. In data 11 settembre 2013 questo Tribunale ha svolto un accertamento presso l’amministrazione (XIII), ricevendo risposta il 23 settembre 2013 (XIV). Con scritto 3 ottobre 2013 il ricorrente ha preso posizione in merito (XVI).
considerato

## Considerations

in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008 e giurisprudenza ivi citata).
Nel merito
2.2.
Oggetto del contendere è la soppressione, in via di revisione, della mezza rendita sin’ora erogata all’assicurato.
2.3. Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un dan-no alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (
Duc, L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., 2007, p. 1411, n. 46
). Secondo l'art. 28 cpv. 2 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%.
Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). Il grado d'invalidità dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito che egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (Duc, op. cit., p. 1476, n. 213 e la giurisprudenza citata alla nota a pié pagina n. 264). Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 p. 84)
.
2.4.
Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una modifica, che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d’ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPGA).
Qualsiasi cambiamento importante delle circostante suscettibile di incidere sul grado d’invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA.
La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).
Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dell’art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).
Per stabilire in una situazione concreta se vi sia motivo di revisione, da un punto di vista temporale vanno in particolare paragonati i fatti esistenti al momento della decisione formale iniziale con quelli esistenti nell’istante della pronuncia della nuova decisione (DTF 130 V 351 consid. 3.5.2; cfr. anche DTF 133 V 108). Da questo punto di vista un provvedimento che si limita a confermare una prima decisione di rendita non è rilevante (DTF 125 V 369
, 109 V 262, 105 V 30; Meyer-Blaser, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 2010, p. 379).
Va infine ricordato che l’art. 31 LAI, in vigore dal 1. gennaio 2008, che regola la riduzione o soppressione della rendita, stabilisce che se un assicurato che ha diritto a una rendita consegue un nuovo reddito lavorativo o se il suo reddito lavorativo attuale aumenta, la sua rendita è riveduta conformemente all’articolo 17 LPGA soltanto se il miglioramento del reddito supera 1500 franchi all’anno (cpv. 1). Solo i due terzi dell’importo che supera questo limite di 1500 franchi sono presi in considerazione per la revisione della rendita (cpv. 2 cpv. 2; capoverso abolito con effetto dal 1° gennaio 2012 a seguito della 6a revisione della LAI, primo pacchetto di misure).
2.5. Nel caso in esame, ritenuto come lo stato di salute sia rimasto invariato (totale inabilità, dal 5 marzo 2003 nell’attività di muratore, con abilità al 100% in attività leggere d’ufficio, amministrativa o di logistica; cfr. rapporto 20 giugno 2010 del SMR; doc. AI 124), l’Ufficio AI ha proceduto alla revisione della componente economica della rendita.
Come detto, con decisione 24 novembre 2000 l’assicurato è stato posto al beneficio di una mezza rendita dal 1° settembre 2000. Quale reddito da valido l’Ufficio AI ha preso in considerazione un salario di fr. 91'000.--. Tale dato è stato fornito dal datore di lavoro, la _ di _ – società di cui dal 21 agosto 1997 l’assicurato è membro del Cda con diritto di firma individuale – con questionario del 14 febbraio 2005 (doc. AI 63).
La mezza rendita è stata confermata con comunicazione 6 agosto 2009 (doc. AI 89)
Con la decisione impugnata l’amministrazione ha soppresso la rendita per i seguenti motivi:
"
Con comunicazione del 06.08.2009 le era stata confermata la mezza rendita d'invalidità corrispondente ad un grado AI del 59%.
A seguito della revisione d'ufficio avviata lo scorso mese di aprile, dagli atti acquisiti all'incarto è emerso che lei è possessore del 40% delle azioni dell'azienda e di una parte della quota azionaria intestata alla comunione ereditaria (20% è possessore del 40% delle azioni dell'azienda e di una parte della quota azionaria intestata alla comunione ereditaria (20% di azioni).
Dagli atti economici si è potuto constatare un guadagno per l'anno 2010 pari a Fr. 45'500.
La situazione aziendale odierna determina come lei sia comproprietario dell'azienda e che abbia potere decisionale al suo interno.
Dal lato medico l'attività d'impiegato e membro dirigente è esigibile in misura completa.
In questa attività, facendo riferimento ai redditi elaborati dall'ufficio federale di statistica (tabelle RSS, valori nazionali, categoria 45 costruzioni; livello 2 lavoro qualificato), potrebbe percepire un salario annuo di Fr. 81'944.
Si può quindi definire che, rapportando tale reddito con quello conseguibile nell'attività di muratore prima dell'insorgenza del danno alla salute, il discapito economico sarebbe molto inferiore rispetto a quanto valutato in precedenza.
Aggiornando il reddito da valido determinato nel 1995, ovvero Fr. 91'000, al 2010, otteniamo un salario annuo di Fr. 110'202.
Conformemente alla cifra marginale 1048 della circolare sull'invalidità e la grande invalidità (CIGI), il minor discapito economico può essere raggiunto in attività secondo le tabelle RSS; il nuovo grado d'invalidità si presenta come segue:
(110'202 – 81'944) * 100 = 26%
110'202
Essendo dunque il discapito economico inferiore al 40%, i presupposti per il versamento di una rendita non sono più dati; possiamo pertanto procedere alla soppressione della rendita AI. (...)" (doc. AI 133/2)