# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ec1f0e27-a126-58ab-a73c-737e0ba9b5d0
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Sentiti: - il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in diritto. Tenuto conto da un lato della collaborazione prestata dall’imputato e della sua incensuratezza e dall’altro della gravità dei fatti, del futile movente e del concorso di reati, propone la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 15 mesi da espiare, mancando qualsiasi certezza sulla sua reale identità. Postula altresì la confisca e la distruzione di quanto in sequestro;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale sottolinea che l’atto d’accusa non è contestato. Mette in evidenza la piena collaborazione prestata dal suo assistito e il comportamento esemplare tenuto durante l’inchiesta e in carcere, il ruolo minore ricoperto rispetto a quello del correo, il consumo di alcool la sera dei fatti, la difficile situazione personale ed economica, l’incensuratezza e il carcere preventivo sofferto, chiedendo quindi una sensibile riduzione della pena proposta dalla Pubblica accusa, da contenere in 12 mesi. Non si oppone alla confisca degli oggetti in sequestro.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 47, 49, 51, 69, 140 cifra 1 CP;
5 cpv. 1 lett. a, 115 cpv. 1 lett. a LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations