# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cc37ce3a-aa97-5326-aa6a-b7275fce0d52
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito delle segnalazioni dell’8/10.05.2006 e del 29/30.05.2006 da parte dell’Ufficio federale di comunicazione in materia di riciclaggio riguardanti due persone, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) a loro carico per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis cifra 1 CP), nell’ambito (tra l’altro) del quale IS 1 è stato sentito
"
con facoltà di non rispondere (...)
" (decreto di non luogo a procedere 27.08.2009, NLP _, p. 1);
che
esperite le indagini preliminari, il procedimento penale – per quanto interessa la fattispecie in esame – è sfociato nel decreto di non luogo a procedere 27.08.2009 emanato dall’allora procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti a carico di IS 1, riservata la scoperta di nuove prove (cfr., nel dettaglio, decreto di non luogo a procedere 27.08.2009, NLP _);
che avverso il suddetto decreto non è stata presentata un’istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP TI alla (allora) Camera dei ricorsi penali; il medesimo è dunque regolarmente passato in giudicato;
che con la presente istanza l’avv. PR 1, che ha patrocinato IS 1 nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP _, chiede la trasmissione, in copia, del verbale d’interrogatorio del suo assistito tenutosi il 24.07.2008 dinanzi alla polizia (recte: al Ministero pubblico), non disponendo più del medesimo, precisando parimenti che il mandato di patrocinio è tuttora in essere (doc. 1.A);
che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti coinvolte nel procedimento penale di cui all’incarto MP _ nel frattempo archiviato, essendo il qui istante stato parte (in qualità di indiziato) al medesimo;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di indiziato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;
che,
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, del suo verbale d’interrogatorio 24.07.2008 di cui all’incarto MP _ (AI 51), poiché l’ha interessato personalmente in veste di indiziato;
che di conseguenza il verbale richiesto viene trasmesso, in copia, al patrocinatore di IS 1 unitamente alla presente decisione;
che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

## Considerations