# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f860109a-40c7-59da-af74-d265bb00280d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che l'11 luglio 2008 AP 1 ha introdotto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, un'
“
opposizione
”
nella quale contesta delibere prese il 13 maggio 2008 dall'assemblea dei comproprietari del
“
Condominio AO 1
” (cui egli non ha partecipato) sul riparto di oneri comuni e chiede la revoca dell'amministratore;
che il Pretore ha
assegnato a AP 1, il 5 agosto 2008, un termine di 20 giorni entro cui fornire una garanzia di fr. 400.– a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, con l'avvertenza che in caso
contrario la causa sarebbe stata stralciata dai ruoli;
che AP 1 ha reagito l'11 agosto 2008, invitando il Pretore a prelevare la somma di fr. 400.– da un ammontare di fr. 19
000.– custodito in Pretura sin il 4 febbraio 2002 con riferimento a due altre cause (inc. OA.1998.897 e OA.2000.351 della stessa sezione) vertenti fra le medesime parti;
che con ordinanza del 12 agosto 2008 il Pretore ha respinto la richiesta, non reputandosi abilitato a dedurre l'importo da una somma in relazione alla quale le parti non hanno mai dato indicazioni, sicché AP 1 non risultava poter disporre del denaro individualmente;
che AP 1 ha introdotto a questa Camera una
Einsprache
del 28 agosto 2008 (in tedesco) nella quale rivendica la proprietà del capitale custodito in Pretura e inveisce contro la decisione del primo giudice;
che l'atto non è stato intimato alla Comunione dei comproprietari del
“
Condominio AO 1
”
per osservazioni;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la
Einsprache
andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con l'assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano;
che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale;
che, infatti, l'unico mezzo d'impugnazione esperibile contro qualsivoglia sentenza o decreto emesso dal Pretore nel quadro di una causa ordinaria come quella promossa da AP 1 è l'appello (art. 307 cpv. 1 CPC);
che la decisione tuttavia con cui il giudice invita una parte, nel Cantone Ticino, ad anticipare nel corso del processo le spese degli atti compiuti non è impugnabile con alcun rimedio di diritto (art. 11 cpv. 5 LTG);
che, di conseguenza, una decisione siffatta configura un'ordinanza nel senso dell'art. 95 cpv. 1 CPC, come ha indicato esplicitamente il Pretore – del resto – nell'atto impugnato;
che il giudice può invero, d'ufficio o su richiesta di parte, modificare un'ordinanza (art. 95 cpv. 2 CPC), ma tale decisione configura un'altra un'ordinanza e non diviene per ciò solo appellabile;
che, pertanto, la decisione con cui il Pretore ha rifiutato nel caso specifico di prelevare la somma di fr. 400.– dal capitale custodito in tribunale non può formare oggetto di alcuna impugnazione a livello cantonale;
che in simili condizioni, pur trattata come appello, la
Einsprache
dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile;
che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge;
che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione;
che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF);
che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1
lett. b LTF non risulta raggiungere la soglia di fr. 30
000.– per un eventuale ricorso in materia civile, i contributi litigiosi ammontando a fr. 23
908.– (doc. A, ultimo foglio), mentre nulla è dato di sapere sull'onorario annuo dell'amministratore;
che, ad ogni modo, l'interessato potrà sempre precisare l'entità del valore litigioso nell'ipotesi in cui dovesse ricorrere al Tribunale federale;
in applicazione dell'art. 313
bis
CPC,