# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 11bc1eee-1e47-58bc-bc0e-1e2bce26a12a
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto, - che, mediante il ricorso 16 aprile 1999, _ - obbligatoriamente assicurato contro le malattie presso la _ - ha rimproverato a quest’ultima d’aver illecitamente compensato prestazioni assicurative a suo favore con partecipazioni ai costi impagate;
- che, la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali;
- che, il 1° gennaio 1996, é entrata in vigore la LAMal che, all’art. 80 cpv. 1, prevede che se l’assicurato non accetta una risoluzione dell’assicuratore, quest’ultimo deve emanare una decisione scritta entro 30 giorni a decorrere dall’esplicita domanda dell’assicurato;
- che, a mente dell’art. 86 cpv. 2 LAMal, il ricorso può essere interposto anche se l’assicuratore, malgrado la domanda dell’assicurato, non notifica alcuna decisione o decisione su opposizione;
- che, in assenza di disposizioni transitorie specificamente relative alle norme procedurali, gli artt. 80ss. LAMal si applicano a partire dalla loro entrata in vigore anche se le vertenze a cui le decisioni si riferiscono dovessero essere sorte quando ancora la LAMal non era in vigore (cfr., per l'immediata applicabilità dei rimedi di diritto, Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., p. 52);
- che, per costante giurisprudenza, possono, per principio, essere sottoposti all’esame del giudice soltanto i rapporti giuridici sui quali l’amministrazione competente si sia pronunciata mediante una decisione vincolante. Viceversa, qualora non sia stata resa una decisione, non esiste oggetto impugnato e nessun giudizio di merito può essere emanato (DTF 110 V 51 consid. 3b e giurisprudenza ivi menzionata; STCA 4.5.1992 in re G. V., 24.10.1991 in re N. G.);
- che, in concreto, dalle tavole processuali non risulta né che l’assicuratore-malattie convenuto abbia emanato una decisione formale riguardante l’oggetto della lite né, tantomeno, che _ ne abbia esplicitamente domandato l’emissione: il ricorso non potrebbe che essere dichiarato irricevibile.
Tuttavia, considerato come ambedue le parti abbiano avuto modo di esprimersi riguardo all’oggetto della lite, il TCA - a titolo eccezionale e per economia di procedura - ritiene di poter, comunque, entrare nel merito;
- che, l’art. 22 cpv. 1 lett. c LCAMal recita che nei confronti delle persone soggette all’obbligo d’assicurazione e per le prestazioni obbligatorie di legge, l’assicuratore non può praticare la compensazione dei crediti scoperti con la trattenuta di prestazioni a favore dell’assicurato;
- che il legislatore cantonale ha istituito simile divieto quale contropartita al cosiddetto regime delle “entrate garantite”, in cui il Cantone é chiamato ad intervenire a copertura dei crediti scoperti (premi, partecipazioni ai costi, ecc.) nel caso d’assicurati morosi colpiti da attestato di carenza beni (cfr. Messaggio 3.1.1996 sulla legge cantonale di applicazione della LAMal, p. 20);
- che, in concreto, non é contestato che l’assicuratore-malattie convenuto ha proceduto alla compensazione di prestazioni risultanti dall’assicurazione di base con partecipazioni ai costi rimaste impagate (III, pto 1 e doc. A1);
- che l’affermazione secondo cui la _ avrebbe praticato la compensazione solo dopo aver ottenuto l’assenso dell’insorgente - circostanza da quest’ultimo fermamente contestata (cfr., ad esempio, VII) - é rimasta indimostrata (cfr. VI), di modo che può rimanere insoluta la questione di sapere se una compensazione effettuata con l’accordo dell’assicurato, sarebbe o meno conforme all’art. 22 cpv. 1 lett. c LCAMal;
- che l’agire dell’assicuratore-malattie convenuto non può essere tutelato da questa Corte poiché contrario al chiaro disposto dell’art. 22 cpv. 1 lett. c LCAMal, ragione per cui egli é tenuto a corrispondere alla famiglia Flüglister le prestazioni assicurative che hanno fatto oggetto di compensazione. La _ avrà, da parte sua, la possibilità di recuperare le partecipazioni ai costi scoperte, attraverso il Servizio delle prestazioni complementari AVS/AI;
- che le altre censure sollevate dall’assicurato con il proprio ricorso 16 aprile 1999 sono irricevibili in questa sede. Esse potranno, semmai, essere rivolte all'autorità di vigilanza.

## Considerations