# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7ff0c04d-4d31-5893-b709-960a7b75c4dd
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
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che RI 1 si è aggravata al Tribunale cantonale delle Assicurazioni contro decisione resa su opposizione dalla Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG in materia di riconoscimento di rimborso delle spese per l’aiuto domiciliare;
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che la decisione su opposizione è stata resa il 22 aprile 2011 mentre il ricorso data del 1° giugno 2011 ed è stato consegnato alla posta il successivo 3 giugno 2011 pervenendo al Tribunale cantonale delle Assicurazioni il 6 giugno successivo;
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che il 6 giugno 2011 l’atto è stato intimato all'amministrazione interessata con l’invito a presentare una risposta di causa previo esame della tempestività dell’impugnativa con la necessaria ricerca postale (doc. III);
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che con la risposta di causa 20 giugno 2011 la Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG propone di dichiarare l’atto irricevibile siccome intempestivo;
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che, su invito del TCA (doc. V lettera 22 giugno 2011) la Cassa ha prodotto il 28 giugno ed il successivo 3 agosto 2011 (doc. VI e VII) la documentazione postale dalla quale si desume la data di intimazione della decisione impugnata;
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che dagli atti emerge che l’invio della decisione su opposizione è stato impostato il 22 aprile 2011 e l’avviso di ritiro consegnato il 26 aprile 2011 con effettivo recapito il successivo 28 aprile 2011 allo sportello;
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che il termine, ritenute le ferie pasquali, iniziava a decorrere il 2 maggio 2011 e scadeva l’ultimo giorno del medesimo mese;
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che l’invio del ricorso il 3 giugno 2011 (consegna alla Posta) risulta quindi intempestivo;
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che alla luce di tale situazione il giudice delegato ha concesso (scritto 9 agosto 2011 doc. VIII) alla ricorrente un termine adeguato per esprimersi in merito e formulare eventuali giustificazioni o richieste;
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che con scritto 18 agosto 2011 la ricorrente ha ammesso il ritardo, indicando errore nel calcolo del termine siccome la ricorrente e l‘assistente sociale che l’aiuta avrebbero considerato la scadenza ultima possibile il 1° giugno 2011;
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che la consegna alla posta del ricorso è avvenuta in ritardo persino rispetto al termine del 1° giugno siccome intervenuta con l’ausilio di terzi;
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che la motivazione alla base dell’inoltro all’ultimo momento possibile è da ricercare nella volontà della ricorrente di far capo a certificazioni mediche utili a comprovare le sue argomentazioni, attestazioni che hanno tardato;
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che il ricorso poteva comunque essere prodotto e la documentazione medica richiesta per il tramite del Tribunale o prodotta ulteriormente;
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che l’argomentazione sollevata per il ritardo non permette di giustificare lo stesso ed il ricorso va, purtroppo, dichiarato irricevibile siccome intempestivo. Non si fa carico di tassa di giustizia e spese e non si attribuiscono ripetibili.

## Considerations