# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6fa3548e-c92f-4ebd-8776-7e912774cb14
**Court:** GR_VG
**Chamber:** GR_VG_005
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** GR / Eastern_Switzerland
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Fattispecie:
1. Il Comune di E._ intende piantumare dei filari alberati in località
F._. Il filare qui di pertinenza costeggia la nuova Strada J._ tra le
rotonde F._ e G._ lungo il lato in zona verde della particella n.
400 rivolto verso la Via H._ (particella n. 374), accanto a cui si trovano,
tra le altre, le particelle n. 3019, 391 e 524 (in zona artigianale/industriale)
di proprietà o in usufrutto di B._, A._, la C._ SA e la D._
SA. La nuova Strada J._ (strada cantonale) è stata realizzata
dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) nell'ambito dei lavori della
Circonvallazione di E._. La posa dei filari, stando al Comune di
E._ e all'Ufficio per lo sviluppo del territorio dei Grigioni (UST),
costituisce una misura compensativa per la Circonvallazione di E._
attraverso il tunnel di I._. Avverso questo progetto di piantumazione
hanno sollevato obiezione, fra gli altri, i sopraccitati proprietari risp.
usufruttuari.
2. Il 2 maggio 2019 l'UST ha rilasciato il permesso EFZ a determinate
condizioni e respinto le opposizioni. In particolare, sono state fissate le
seguenti condizioni:
" a) Il centro dei tronchi deve osservare una distanza di quattro metri dal bordo della
carreggiata della strada cantonale;
b) Fino all'altezza di cinque metri va garantito un profilo stradale libero largo un metro
in più della carreggiata della strada cantonale;
c) Per gli accessi alla strada cantonale va garantita una distanza d'osservazione di
3.00 m e una linea di visuale di 80.00 m;
d) Vale il divieto di ostruire gli impianti di traffico di cui all'art. 50 LStra (obbligo di
manutenzione);
e) Si raccomanda all'Autorità edilizia E._ di autorizzare l'albero più a sud sulla
part. 392 su riserva dell'acquisto, della permuta, del riordino fondiario o
dell'esproprio della superficie di terreno corrispondente."
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3. Con decisione 15/23 maggio 2019 il Municipio di E._ ha accordato la
licenza edilizia, costituendo il permesso EFZ con decisione su opposizione
dell'UST del 2 maggio 2019 quale parte integrante della licenza edilizia.
4. Contro queste decisione del Municipio e dell'UST, B._, A._, la
C._ SA e la D._ SA (qui di seguito: ricorrenti) hanno inoltrato
ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni, chiedendo che
ne sia accertata la nullità, alternativamente, che la relativa licenza edilizia
per l'alberatura nel tratto tra la rotonda F._ e G._ nella posizione
richiesta sia respinta.
5. Nella presa di posizione del 9 settembre 2019 il Comune di E._ (qui di
seguito: convenuto 1) ha postulato il rigetto del ricorso per quanto ricevibile.
6. Nella presa di posizione del 21 agosto 2019 l'UST (qui di seguito:
convenuto 2) ha chiesto il rigetto del ricorso.
7. Nell'ambito del secondo scambio di scritti le parti hanno confermato i propri
petiti.

## Considerations

Considerando in diritto:
1.1. La competenza del Tribunale amministrativo per giudicare il ricorso contro
la decisione del 15/23 maggio 2019 del convenuto 1 con integrato
permesso EFZ del 2 maggio 2019 del convenuto 2 è data dall'art. 49 cpv.
1 lett. a della Legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100). La
legittimazione dei ricorrenti è pacifica (cfr. art. 50 LGA). Essendo inoltre
tempestivo e rispondendo alle condizioni di forma (cfr. art. 52 cpv. 1 e art.
38 LGA) il ricorso è dunque ricevibile.
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1.2. La richiesta in via provvisionale di conferimento dell'effetto sospensivo al
ricorso diventa priva d'oggetto con la presente decisione.
2. Controverso è il rilascio della licenza edilizia per l'alberatura con gelsi nel
tratto tra le due rotonde di F._ e G._ nella posizione richiesta dal
convenuto 1, cioè sul lato destro della Strada J._ partendo dalla
rotonda di G._.
3. Innanzitutto, i ricorrenti sostengono che la domanda di costruzione sarebbe
irricevibile perché non controfirmata e non approvata dal proprietario del
fondo. La licenza edilizia sarebbe dunque nulla.
3.1. Giusta l'art. 89 cpv. 3 prima frase della Legge sulla pianificazione territoriale
del Cantone dei Grigioni (LPTC; CSC 801.100) se il committente non è
proprietario del terreno edificabile, la domanda di costruzione va
controfirmata dal proprietario.
3.2. Indiscutibilmente, l'USTRA attualmente è ancora il proprietario della
particella n. 400 su cui il convenuto 1 intende piantumare il discusso filare
di gelsi. L'USTRA non ha però controfirmato la domanda di costruzione.
Qui di seguito va dunque esaminato se, come segnalato dal convenuto 1,
l'applicazione dell'art. 89 cpv. 3 LPTC (irricevibilità della domanda di
costruzione perché non controfirmata dall'USTRA quale proprietario del
fondo di costruzione) comporta un formalismo eccessivo.
3.3. Commette un eccesso di formalismo, costitutivo di un diniego formale di
giustizia proibito dall'art. 29 cpv. 1 della Costituzione federale della
Confederazione Svizzera (Cost.; RS 101), l'autorità che applica una regola
di procedura con rigidità esagerata, ponendo esigenze eccessive, non
giustificate da alcun interesse degno di protezione, così da diventare fine a
sé stessa, complicando in maniera inammissibile la realizzazione del diritto
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materiale o ostacolando in modo inammissibile l'accesso ai tribunali (DTF
145 I 201 consid. 4.2.1 con rinvii).
3.4. Nella lettera del 16 novembre 2018 (doc. 4 convenuto 1) l'USTRA ha
espressamente accolto la richiesta del convenuto per il nuovo
posizionamento degli alberi (come richiesto nella domanda in esame) alla
condizione che il convenuto 1 ottenga una propria licenza edilizia. Nella
lettera del 9 settembre 2019 (doc. 24 convenuto 1) l'USTRA ha poi
precisato che sta provvedendo all'allestimento della convenzione di
cessione al convenuto 1 della rispettiva striscia di terreno (zona verde della
particella n. 400, dove si intende piantumare il filare in discussione [n.d.T.]).
L'USTRA ha rammentato la necessità che sia il convenuto 1 a occuparsi
della messa a dimora delle piante su detto sedime. Visto questo esplicito
consenso da parte dell'USTRA, un'applicazione rigorosa dell'art. 89 cpv. 3
LPTC costituirebbe un formalismo eccessivo. Il convenuto 1 poteva dunque