# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3ccc4a6e-e119-5258-afaa-6b28a5777ef7
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che nella primavera di quest'anno l'CO 2 ha invitato alcune ditte del ramo a presentare un'offerta per le opere da carpentiere copritetto occorrenti nell'ambito del ripristino della cascina di C_;
che il capitolato stabiliva che la commessa sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente sulla base dei seguenti criteri:
– prezzo 70%
– referenze 20%
– apprendisti 10%
che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di tre ditte fra cui quella della ricorrente RI 1 (fr. 39'079.00) e quella della ditta CO 1 (fr. 34'389.00);
che, previa valutazione, il committente ha aggiudicato le opere messe a concorso alla ditta CO 1 per l'importo di fr. 35'162.40, risultata prima in graduatoria con 91 punti;
che contro la predetta decisione la RI 1, classificatasi al terzo posto con 87 punti, si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, obiettando che
la ditta a cui è stato deliberato il lavoro non rispetta i requisiti della LCPubb (del 20 febbraio 2001) art. 22/22a/22b
e che avrebbe dovuto
essere espulsa direttamente vedi art. 25a
;
che il ricorso è avversato dalla ditta CO 1 e dall'Ufficio patriziale, che ne chiedono il rigetto con argomenti di cui si dirà semmai qui appresso;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), la legittimazione attiva dell'insorgente (art. 43 PAmm) e la tempestività del ricorso (art. 36 cpv. 1 LCPubb) sono certe; l'impugnativa è dunque ricevibile in ordine;
che, non essendo ravvisabili nella fattispecie questioni di fatto controverse e non chiedendo l'insorgente l'assunzione di particolari prove, il ricorso può essere deciso sulla base degli atti (art. 18 PAmm) ;
che, non ponendo questioni di principio e non essendo nemmeno di rilevante importanza, la causa può essere decisa da un giudice unico (art. 26c cpv. 2 LOG);
che, giusta l'art. 22 LCPubb, il committente può chiedere all'of-ferente di comprovare le sue capacità tecniche mediante documenti di studio e attestati di capacità professionale dei dirigenti o dei collaboratori professionali dell'offerente ed in particolare delle persone responsabili dell'esecuzione della commessa (lett. a) oppure attraverso una dichiarazione riguardante le capacità in personale e i mezzi tecnici che concorrono nello svolgimento della commessa (lett. b);
che per l'art. 25 lett. a LCPubb, richiamato dall'insorgente, il committente
esclude dalla procedura gli offerenti che non adempiono ai criteri di idoneità;
che il capitolato d'appalto non fissava alcun requisito d'idoneità; in particolare, non chiedeva ai concorrenti di documentare le loro capacità tecniche o di presentare una dichiarazione riguardante le sue capacità in personale e mezzi tecnici;
che non possono dunque essere accolte le censure sollevate dall'insorgente con riferimento agli art. 22 lett. a e b LCPubb ed in generale all'idoneità della ditta CO 1;
che il ricorso va dunque senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia, commisurata con benevolenza in considerazione della scarsa dimestichezza che l'insorgente dimostra di avere con il diritto, è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza.