# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5e7e8d8d-fe68-5b3a-9f73-e4e71a6de59f
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di fr. 200.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3.
Ordina la confisca e la distruzione di 78,66 g. GHB sequestrati all'accusato il 04.09.2002 e degli altri 62,5 g. di GHB sequestrati dall'autorità doganale di _ e destinati all'accusato (art. 58 CPS).
4.
La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 29 novembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 18 marzo 2003, al quale era presente l’accusato, assistito dal difensore, avv. _ _, mentre il Procuratore pubblico Arturo Garzoni ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio patrocinato. In effetti egli ritiene che siano dati i presupposti per l’ammissione dell’esistenza di un errore di diritto, in quanto il suo cliente ha effettuato l’ordinazione della sostanza stupefacente GHB, ritenendola un normale sonnifero. Non va dimenticato che la ditta fornitrice del prodotto si presentava come una società seria e che essa proponeva in catalogo prodotti multivitaminici, nutrizionali, cardiovascolari, ecc., la cui legalità è di comune dominio. Inoltre al momento della prima comanda il GHB non era ancora stato inserito nell’elenco delle sostanze proibite, per cui qualsiasi ricerca non avrebbe permesso di stabilire che si trattava di sostanza proibita in Svizzera. Il signor _ ha poi pagato con la carta di credito: se avesse avuto la consapevolezza del fatto di commettere illecito non avrebbe mai usato un mezzo di pagamento che lascia tracce. Egli ha pure dimostrato la propria buona fede dicendo alla polizia molto più di quanto essa sapeva. Infine sottolinea i caratteri della personalità dell’imputato, uomo serio, corretto, incensurato e disposto a rispondere dei propri errori, ma solo, ovviamente, quando essi sussistono. Chiede pertanto il proscioglimento e, in subordine, l’applicazione dell’art. 19a cpv. 2 LStup. Non si oppone per contro alla confisca ed alla distruzione della sostanza sequestrata;
sentito da ultimo l'accusato, il quale sottoscrive quanto detto dal suo legale, ribadendo la sua buona fede;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ il signor _ _ autore colpevole di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, acquistato per il proprio consumo, con ordinazione tramite internet, GHB in polvere (sostanza iscritta nell’elenco delle sostanze stupefacenti dal 31.12.2001)?
2. In caso di risposta affermativa deve, e se si, in che misura essere ridotta la pena proposta? E’ da prevedere un’iscrizione a casellario giudiziale?
3. A chi vanno caricate le tasse e spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 19a LStup; 20, 48, 49, 58, 63 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito n. 1;
proscioglie
_
_
,
fu _ e _ nata _, nato a _ il
_
1958, attinente di _, domiciliato a _, coniugato, impiegato di commercio,
dall’accusa di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti compiuti a _ nel periodo gennaio / 4 settembre 2002, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP n. _/_del _ 2002;
conferma
l’ordine di confisca e distruzione di 78,66 g di GHB sequestrati all’accusato il 4 settembre 2002 e degli altri 62,5 g di GHB sequestrati dall’autorità doganale di _, art. 58 CPS.
carica
la tassa e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
_, Via _, _,
Procuratore pubblico Arturo Garzoni, _, _,
Avv. _, Via _, _,
Comando della Polizia cantonale, _,
Sezione esecuzione pene e misure, _.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 300.00 totale

## Considerations