# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1517a5ed-1950-5fa7-9412-2093fcfb3522
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 22 settembre 1998, _ - impiegato d'esercizio presso _ - è rimasto coinvolto in un incidente della circolazione stradale, mentre si trovava a transitare, alla guida della propria autovettura, in territorio del Comune di _. A causa dell'infortunio, egli ha accusato una
commotio cerebri
con amnesia circostanziale, nonché un'esarcerbazione di una preesistente cervicalgia.
Durante il periodo 22-24 settembre 1998, l'infortunato è rimasto degente - in osservazione neurologica - presso il reparto di chirurgia dell'Ospedale regionale di _ (cfr. doc. _).
Il caso è stato assunto dall'_, il quale ha regolarmente corrisposto le prestazioni assicurative.
In particolare, il dottor _ ha riconosciuto _ totalmente abile al lavoro e non più bisognoso di cure mediche a contare dal 26 novembre 1998 (cfr. doc. _).
1.2. Nel corso del mese di maggio 1999, all'Istituto assicuratore è stata annunciata una ricaduta dell'infortunio del settembre 1998, in ragione di una riacutizzazione della sintomatologia cervicale (cfr. doc. _).
Dal 3 al 5 maggio 1999, _ è stato sottoposto ad approfonditi accertamenti presso il Servizio di neurochirurgia dell'Ospedale regionale di _, dove è finalmente stata diagnosticata una instabilità C5/C6 post-traumatica con cervicartrosi (cfr. doc. _).
Successivamente, per la precisione l'11 maggio 1999, ha avuto luogo un intervento di stabilizzazione C5/C6 anteriore (spondilodesi) e posa di una placca di Morscher (cfr. doc. _).
1.3. Esperiti i necessari accertamenti medico-amministrativi, l'assicuratore LAINF, con decisione formale 12 luglio 1999, ha negato la propria responsabilità relativamente ai disturbi lamentati al rachide cervicale e che hanno reso necessario l'intervento di stabilizzazione, facendo difetto una relazione di causalità naturale con l'evento traumatico assicurato (doc. _).
A seguito dell'opposizione interposta dall'avv. _ per conto dell'assicurato (cfr. doc. _), l'_, in data 17 settembre 1999, ha sostanzialmente ribadito il contenuto della sua prima decisione (doc. _).
1.4. Con tempestivo ricorso 28 dicembre 1999, _, sempre patrocinato dall'avv. _, ha chiesto che gli venga riconosciuto il diritto a prestazioni a dipendenza dell'infortunio 29 settembre 1998 e che l'incarto venga poi retrocesso all'_ per la fissazione delle prestazioni (cfr. I, p. 5).
Questi, segnatamente, gli argomenti sviluppati dall'insorgente a sostegno delle proprie pretese ricorsuali:
"
(...).
Tuttavia, nonostante il decorso sempre più problematico dell'infortunio, il dottor _, medico di circondario _ di _, nella propria valutazione, ha ritenuto solo possibile un nesso causale tra l'avvenimento infortunistico del 22 settembre 1998 e i conseguenti disturbi. Ebbene, tale posizione medica, di parte, è categoricamente contestata dal ricorrente il quale persiste nell'individuare un nesso causale naturale e adeguato tra l'evento del 22 settembre 1998 e i successivi disturbi fisici che lo hanno obbligato a sottoporsi all'intervento di spondilodesi nel maggio 1999.
Il ricorrente si è indirizzato presso il dottor _ di _, il quale ha ordinato l'intervento di stabilizzazione inter-segmentale C5-C6 e dalle sue constatazioni verbali esteriorate al ricorrente, sussiste un nesso causale tra l'incidente stradale e i disturbi presenti a tutt'oggi. Pure il Prof. _, presso l'Ospedale _, e per esso il dottor _, si esprimono in questo senso.

## Considerations