# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** acce7f5d-ab8f-5d55-b566-e504f2e58325
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che nelle loro osservazioni del 5 e 11 luglio 2011 le parti concludono vicendevolmente per il rigetto dell'appello avversario;
accertato che il 3 maggio 2012 AP 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello in ossequio a un accordo “inerente tutte le conseguenze accessorie del divorzio, che comprende il ritiro dei rispettivi appelli contro la sentenza PUC del 1° giugno 2011 della Pretura di Lugano, sez. 6 (inc. DI.2010.1268)”;
appurato che analoga comunicazione è stata presentata da AO 1 il 4 maggio 2012;
ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (
Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
considerato che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
rilevato che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione di merito (art. 21 LTG);
stabilito che per quanto attiene alle ripetibili giova attenersi a quanto le parti hanno liberamente pattuito, compensando le rispettive indennità;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro degli appelli presentati da AP 1 e da AO 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di complessivi fr. 300.– sono poste a carico delle parti in ragione di un mezzo ciascuno, compensate le ripetibili.
3. Notificazione a:
–;.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
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appello

## Considerations