# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ade531af-1f2d-59a4-818b-5b3b7803eee4
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 29 agosto 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 300.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 20 luglio 2003 in territorio di _:
"
alla guida del veicolo
_
eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 n. 1 LCS e 73 cpv. 6 lett. a OSS;
che Filippo Violetti è insorto contro tale decisione con un ricorso del 10 settembre 2003 in cui postula una riduzione della multa;
che in uno scritto del 26 settembre 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCS; v. anche l'art. 73 cpv. 6 lett. a OSS);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che la Sezione della circolazione ha inflitto al ricorrente una multa di fr. 300.–, addebitandogli inoltre oneri processuali di complessivi fr. 80.–, per avere contravvenuto alle predette disposizioni;
che l'insorgente riconosce in sostanza l'infrazione rimproveratagli (
"Non contesto l'accaduto
"), ma reputa "
l'ammenda esageratamente alta (380 CHF) in proporzione all'infrazione commessa
[considerate le circostanze specifiche addotte nel gravame]
, inoltre sono un operaio che lavora in Italia e l'importo corrisponde ad una buona percentuale del mio stipendio
";
che la sanzione inflitta dalla Sezione della circolazione risulta – di per sé – giustificata dalla relativa gravità della trasgressione perpetrata dall'interessato;
che le ragioni addotte dal ricorrente inducono nondimeno – tutto ben ponderato – a ridurre la multa inflittagli a fr. 100.–, ad adeguare gli oneri di primo grado e a soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;
che il ricorso va pertanto accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;