# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cf0371d9-4f74-5e0d-8fc5-54883ebc37c9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con PE n. _ del 16/21 marzo 2000 _ in liquidazione (in seguito: _), _, ha proceduto contro _ per l’incasso di fr. 79'965.50 oltre accessori;
che l’opposizione interposta dall’escussa al PE è stata rigettata in via definitiva dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza del 29 maggio 2000;
che l’appello interposto da _ contro siffatto pronunciato è stato respinto da questa Camera il 30 luglio 2001;
che il 24 ottobre 2001, così richiesto dalla creditrice, l’UE di Lugano ha emesso contro _ la comminatoria di fallimento;
che con istanza 21 novembre 2001 _ ha chiesto il fallimento di _;
che all’udienza di contraddittorio del 20 febbraio 2002 il patrocinatore dell’appellante ha chiesto alla Pretore “che il termine che sarà assegnato per l’anticipo delle spese sia determinato in 30 giorni al fine di poter contattare la cliente in Italia”;
che il 22 febbraio 2002 la Pretore ha assegnato a _ un termine di 30 giorni per versare l’importo di fr. 1'000.-- quale anticipo delle spese dell’ufficio fallimenti, avvertendo l’appellante che il mancato tempestivo versamento dell’anticipo richiesto avrebbe comportato la reiezione dell’istanza;
che con decisione 21 marzo 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha respinto l’istanza, dopo aver rilevato che con ordinanza del 22 febbraio 2002 alla parte istante sarebbe stato assegnato un termine perentorio di 10 giorni per far fronte al pagamento dell’importo di fr. 1'000.-- a valere quale anticipo spese dell’ufficio fallimenti;
che con atto d’appello 25 marzo 2002 _ ha postulato in via principale la retrocessione degli atti alla giudice di prime cure per nuova decisione e in via subordinata la pronuncia del fallimento di _;
che con l’atto di appello l’istante ha prodotto la ricevuta postale, comprovamente l’avvenuto pagamento il 22 marzo 2002, dell’importo di fr. 1'000.-- a favore della Pretura di Lugano;
che la Pretore, dopo aver accolto la richiesta avanzata dall’appellante in sede di udienza di contraddittorio, assegnandole il 22 febbraio 2002 un termine di 30 giorni per versare l’importo di fr. 1'000.--, con il pronunciato impugnato, per una manifesta svista, ha rilevato che il termine di dieci giorni assegnato alla parte istante sarebbe decorso infruttuosamente e ha di conseguenza respinto l’istanza;
che il pagamento è avvenuto prima della scadenza del termine assegnatole con l’ordinanza del 22 febbraio 2002, dell’importo di fr. 1'000.-- a favore della Pretura di Lugano;
che la manifesta svista della Pretore deve essere sanata mediante declaratoria di nullità del pronunciato impugnato;
che in ossequio alla garanzia del doppio grado di giurisdizione, l’incarto viene retrocesso alla prima giudice affinché abbia a esaminare se in concreto siano dati gli estremi per la pronuncia del fallimento;
che visto l’esito e rilevati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF, si prescinde dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni;
che l’appello 25 marzo 2002 di _ in liquidazione, _ va quindi accolto;
che per le peculiarità del caso di specie si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia (art. 61 cpv. 1 OTLEF) e dall’assegnare indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF);

## Considerations