# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 092cc790-f811-531f-9c48-421377fa2517
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che con decisione 30 ottobre 1998 l'UPP ha ordinato a _ gerente del locale notturno _, di rimuovere entro 15 giorni un apparecchio che proiettava la scritta
"_"
in movimento sul campo stradale di via _ a _; impianto che era stato posato senza autorizzazione sotto il cornicione dello stabile di proprietà _;
che contro il predetto ordine di rimozione _ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento per motivi che non occorre qui riassumere;
che all'accoglimento del ricorso si è opposto l'UPP;
che il 25 febbraio 1999 la ricorrente chiesto all'UPP l'autorizzazione in sanatoria per l'apparecchio in oggetto;
che il 13 gennaio 2000 la Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio (subentrata all'UPP a seguito di una ripartizione delle competenze in seno all'amministrazione cantonale) ha respinto la domanda, considerando l'insegna luminosa quale forma di pubblicità vietata ai sensi degli art. 9 lett. b LIns e 96 cpv. 1 lett. f/g OSStr;
che contro la predetta decisione dipartimentale l'istante non ha presentato ricorso;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono incontestabilmente date dagli art. 17 LIns, 43 e 46 PAmm;
che l'ordine di rimozione di un'insegna posata senza autorizzazione presuppone l'esistenza di una violazione materiale del diritto; non basta che l'insegna sia stata posata senza autorizzazione; occorre anche che non siano date le premesse per autorizzarla in sanatoria;
che con decisione 13 gennaio 2000, cresciuta in giudicato, l'autorità cantonale ha respinto la domanda di rilascio del permesso in sanatoria;
che l'ordine di ripristino impartito alla ricorrente si appalesa pertanto perfettamente conforme al diritto;
che il ricorso va quindi senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia va posta a carico della ricorrente;