# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ca7921a8-1216-52aa-b405-b9cbc7a25406
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

1. Alla multa di fr. 6’000.-- (seimila), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, _, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2006 dall’accusato;
indetto il dibattimento 29 luglio 2008, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata dell’1 luglio 2008, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico e la parte civile hanno rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
prospettata la modifica del decreto d’accusa nel senso che lo stesso deve essere precisato con l’inclusione nei fatti indicati dall’accusa della pubblica istigazione al furto degli ivi menzionati apparecchi radar, nonché con l’aggiunta agli articoli presi in considerazione dell’art. 259 cpv. 2 CPS concernente proprio i fatti descritti dal Sostituto Procuratore Pubblico;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Pubblica istigazione a un crimine o alla violenza,
1.2. Ingiuria,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione, tenuto conto della precisazione fatta in entrata di dibattimento?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 177 e 259 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autore colpevole di:
1. pubblica istigazione a un crimine o alla violenza, art. 259 cpv. 1 e 2 CPS,
per avere, a _, per mezzo di articoli apparsi sul settimanale domenicale il _ del _, pubblicamente istigato a commettere un crimine, rispettivamente un delitto implicante atti di violenza contro le cose, e meglio per avere,
1.1. tramite l’articolo apparso sulla prima pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato “
Basta farsi derubare. Taglia sui radar!
” del seguente tenore:
“...abbiamo deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli automobilisti. Chi ce ne porterà una vuota verrà ricompensato con cinquecento franchi, chi invece riuscirà a beccare anche l’apparecchio radar ne riceverà 1500! Taglia valida fino al 15 ottobre!!
” combinato con un montaggio fotografico con la dicitura “
WANTED
!” “
FR.
1.500
” e “
REWARD
” indicante un apparecchio radar scritto in prima pagina,
pubblicamente istigato i lettori a commettere furti, rispettivamente atti di violenza contro le cose;
1.2. tramite l’articolo apparso sulla terza pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato “
Rivolta civile. Taglia sui radar!
” del seguente tenore:
“... chi ci porterà una scatola vuota riceverà 500 franchi, chi beccherà anche l’apparecchio ne avrà 1500!!! Offerta valida fino al 15 ottobre!
”,
“... bisogna innescare una rivolta civile contro i radar!!! Ecco perché abbiamo deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli automobilisti!!! Chi, entro il 15 ottobre, ce ne porterà una vuota verrà ricompensato con cinquecento franchi, chi invece riuscirà a beccare anche l’apparecchio radar ne riceverà 1500!!! Avanti, la caccia è aperta!
”, “
... Taglia sui radar fino al 15 ottobre!
”,
pubblicamente istigato i lettori a commettere furti, rispettivamente atti di violenza contro le cose;
2. ingiuria, art. 177 CPS,
per avere, a _ il _, nell’articolo intitolato “
Casinò, si cambia rotta
!” apparso sull’edizione del _ del settimanale domenicale il _, offeso l’onore di definendolo “
pidocchioso ingordo
”;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 6'000.-- (seimila);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 60 (sessanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1'000.--;
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
prende atto
che nel decreto d’accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 700.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr.
1000.00
totale

## Considerations