# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 400e58e4-7658-5d07-9bcd-6d3fdb14172f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con precetto esecutivo n. _ emesso il 24 luglio 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, la CO 1 ha escusso
RE 1 per l’incasso di un attestato di carenza
di beni del 9 agosto 2017 di fr. 28'311.20 e di spese varie di fr. 10.–;
che statuendo con decisione del 15 ottobre 2019, il Pretore
del Distretto di Lugano, sezione 5,
ha accolto l’istanza del
5 luglio 2019 della CO 1
e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta da RE 1, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 250.– senz’assegnare indennità all’istante;
che con scritto spedito il 21 ottobre 2019 RE 1 è insorto
al Pretore
dichiarando di non essere d’accordo con la sua decisione e, per quanto è dato di capire, di non essersi presentato all’udienza del 15 ottobre 2019 perché non stava bene, alludendo a un certificato medico che non ha prodotto;
che la Pretura ha trasmesso tale scritto alla Camera come reclamo contro la sentenza del
15 ottobre 2019;
che la
sentenza appena menzionata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso
;
che il r
eclamo dev’essere “motivato”
(art. 321 cpv. 1 CPC) – ciò che la Camera verifica d’ufficio –
nel senso che dal memoriale deve evincersi per quali ragioni la sentenza di primo grado è contestata (DTF 142 I 94 consid. 8.2 con rinvii)
;
che nella fattispecie RE 1 non ha indicato alcun motivo al suo disaccordo e non ha neppure spiegato quale malattia l’abbia impedito di presentarsi all’udienza e perché non è stato in grado di avvertirne il Pretore prima del 15 ottobre;
che lo scritto di RE 1 va pertanto dichiarato irricevibile per carente motivazione;
che in assenza di una chiara e motivata istanza di citazione delle parti a una nuova udienza, non è pertanto necessario rinviare la causa al primo giudice (cfr. sentenza della CEF 14.2018.40 del 27 marzo 2018);
che la tassa del presente giudizio andrebbe posta a carico di RE 1
(art. 106 cpv. 1 CPC),
ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il reclamante risultando sprovvisto di formazione giuridica e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato;
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni;
che non è neppure necessario notificare il giudizio odierno alla CO 1;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 28'321.20, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations