# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 935e4a14-7a59-5f6c-bd1c-28bf672618f9
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. PI 2 è stata oggetto di un procedimento penale a suo carico, conclusosi con un decreto d’abbandono, fondato essenzialmente sulla perizia medica oggetto della richiesta qui in esame (ABB _).
2
. La _, gestita dall’_, ha in cura PI 2 nel quadro di un ricovero di probabile lunga durata. Per questo motivo, nell’intento di migliorare le possibilità di cura, ma anche per un interesse clinico, due rappresentanti della _ chiedono di poter ottenere copia del referto peritale.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
“Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”
4
. L’ente istante, in quanto incaricato delle cure di PI 2, ha certamente un legittimo interesse a conoscere il referto e le conclusioni del perito giudiziario: questo interesse è certamente fondato sia su un interesse scientifico, sia su un interesse professionale, sia su un interesse personale di PI 2, in modo che i medici curanti le possano fornire le cure disponendo di tutte le possibili informazioni di ordine medico.
5
. L’istanza va accolta. La perizia sarà trasmessa dal Ministero pubblico ai medici rappresentanti l’ente istante, ritenuto che a questi ultimi sono richiamati espressamente i loro obblighi, in particolare connessi con il segreto professionale (art. 321 CP), nonché il segreto d’ufficio (art. 320 CP).

## Considerations