# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8d0f6268-4055-5113-8d17-2d79f327d592
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che il 24.10.2003 PI 2, cittadino _, per il tramite del suo allora patrocinatore avv. _, ha denunciato _ e _ – direttore rispettivamente funzionario dell’allora _, _ (ora _) – in particolare per le ipotesi di reato di amministrazione infedele e di appropriazione indebita riguardo alla gestione del conto cifrato denominato _ intestato al denunciante (AI 1 – inc. _);
che il procedimento penale – in difetto dei presupposti dei reati ipotizzati – è sfociato nei decreti di non luogo a procedere 26.02.2004 emanato dall’allora procuratore pubblico Claudia Solcà nei confronti di _ (NLP _
)
e 5.03.2007 emanato dall’allora procuratore pubblico Monica Galliker nei confronti di _ (NLP _) (AI 8 e AI 40 – inc. _);
che i suddetti decreti non sono stati impugnati presso l’allora Camera dei ricorsi penali mediante istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP TI;
che con decisione 17.12.2007 l’allora Camera dei ricorsi penali ha concesso a PI 2 l’autorizzazione di esaminare / fotocopiare il rapporto 1.3.2007 dell’Équipe finanziaria del Ministero pubblico allestito nell’ambito del predetto procedimento (inc. CRP _);
che con successiva decisione 23.02.2010 sempre l’allora Camera dei ricorsi penali ha autorizzato PI 2 a visionare / fotocopiare gli atti del surriferito incarto penale (inc. CRP _);
che con scritto 12/13.03.2012 – a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la trasmissione dell’incarto penale in questione, essendo stato richiamato con il consenso del giudice e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa civile ordinaria di cui all’incarto _ promossa da PI 2 (patr. da: avv. PR 1, _) contro _, _ (patr. da: avv. _, _);
che a suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto uno scritto datato 8.03.2012 dell’avv. PR 1, in cui sono state riassunte le motivazioni che stanno alla base della presente istanza (doc. 1.a);
che l’avv. PR 1, dopo aver illustrato l’iter del procedimento penale (di cui si è detto poc’anzi), ha precisato che il 27.12.2010 PI 2 ha presentato contro _ un’azione di risarcimento danni per un ammontare di CHF 917'467.99 oltre accessori presso la Pretura qui istante in relazione alla gestione del conto cifrato _ e che in quella sede è stato richiamato l’incarto penale in questione (cfr., nel dettaglio, doc. 1.a);
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta, nonché il contenuto e l’esito dell’incarto penale richiamato – è certamente data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto _ pendente presso la Pretura istante e il procedimento penale sfociato nei decreti di non luogo a procedere NLP _ e NLP _ (entrambi passati in giudicato), poiché entrambi i procedimenti traggono le loro origini dalla medesima fattispecie, ovverossia la gestione del conto cifrato _, di cui PI 2 era titolare presso l’allora _, _ (ora _);
che gli atti dell’incarto penale richiamato possono dunque essere utili ai fini del giudizio civile;
che nella fattispecie in esame è quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG;
che di conseguenza l’incarto penale _ (composto da tre scatole) viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al più tardi, a procedimento civile concluso;
che la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

## Considerations