# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c6e082d3-7c97-5c10-9203-355ffa17dcf2
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

, in evasione della richiesta di emendamento, rispetta i presupposti di cui agli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP, ritenuto che il reclamante si limita nuovamente a prendere posizione sul merito della condanna, e non sulla sostituzione della sanzione;
che il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato (art. 396 cpv. 1 CPP), con riferimento in particolare all’art. 390 CPP per la forma scritta e all’art. 385 CPP per la motivazione;
che, in particolare, il reclamo deve indicare i punti della decisione che intende impugnare, i motivi a sostegno di una diversa decisione ed i mezzi di prova auspicati (art. 381 cpv. 1 lit. a, b e c CPP);
che, in concreto e come detto, con il reclamo possono essere sollevati argomenti e/o contestazioni riferiti alla sostituzione della multa con una pena detentiva, ma non è possibile riesaminare il merito del decreto d’accusa, cresciuto in giudicato, che ha determinato la condanna del reclamante;
che, purtroppo, il reclamo non adempie questi requisiti, e pertanto deve essere dichiarato irricevibile giusta l’art. 385 cpv. 2 in fine CPP, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni;
che, data la particolare situazione, si rinuncia a prelevare una tassa di giustizia e al recupero delle spese;

## Considerations