# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 259a1859-e424-584f-b791-c8b5e358ea9d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_003
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

che, diversamente da quanto ritenuto dal reclamante, gli esborsi forfettari comprendono tutte le prestazioni giudiziarie e, segnatamente, i costi delle strutture giudiziarie sicché, nella misura in cui egli tien conto solo delle spese legate alle intimazioni e alle sportule di cancelleria, il ricorso si rivela infondato;
che, limitando l’anticipo ai soli costi vivi come richiesto dal ricorrente, si andrebbe quindi contro la volontà del legislatore, senza contare che si rischierebbe di svilire l’istituto della conciliazione dove il rischio di dover in ultima analisi sopportare i costi può costituire un incentivo a trovare un accomodamento bonale (
Rüegg
, Basler Kommentar, 2010, n. 2 ad art. 95 CPC);
che il reclamante censura la decisione impugnata rilevando ancora che l’anticipo richiesto corrisponde al 6% del valore litigioso, quando la forchetta dei valori stabilita dalla tariffa per le cause di valore tra fr. 5'000.- e fr. 30'000.- varia tra il 4% e il 5%;
che, in effetti, applicando il 5 %, ne risulterebbe la somma di circa fr. 342.- sicché l’importo di fr. 400.- può certo apparire generoso, ma rientra comunque nei limiti stabiliti dal legislatore, e non si tratta di una somma esorbitante né tale da configurare gli estremi dell’eccesso nell’esercizio del potere di apprezzamento da parte della Segretaria assessore, tenuto conto che va considerato anche il possibile impegno che la trattazione della pratica richiede all’autorità giudiziaria sicché, stabilendo l’anticipo così come fatto, si evita il rischio di dover richiedere ulteriori anticipi qualora la procedura di conciliazione dovesse protrarsi e si dovessero tenere più udienze;
che, comunque, qualora la procedura si rivelasse, a ragion veduta, più semplice del previsto, con la decisione sulle spese (art. 207 CPC) sarà possibile stabilire un importo inferiore all’anticipo richiesto e restituire l’eventuale differenza;
che, per i motivi che precedono, il reclamo è respinto;
che, per quanto riguarda le spese, la LTG non prevede l’esenzione dal prelievo di oneri processuali per il reclamo dell’art. 103 CPC, né un’eccezione si impone nel caso concreto;
che appare giustificato applicare la tassa minima prevista dall’art. 14 LTG, che prevede per le decisioni su reclamo una tassa tra fr. 100.- e fr. 10'000.-;
per i quali motivi

## Considerations