# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bae33cec-4844-5352-b4e0-1cbb121cdb9d
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 13 marzo 2001 la Cassa cantonale di compensazione (di seguito la Cassa) ha respinto le domande di _ e _ intese ad ottenere una prestazione complementare annua, con effetto dal 1° febbraio 2001 (doc. _).
1.2. Contro queste decisioni gli assicurati hanno inoltrato un tempestivo ricorso al TCA, nel quale si sono così espressi:
"
Fatti:
Nel mese di dicembre 2000 dall'istituto assicurazioni sociali cassa cantonale di compensazione AVS di Bellinzona mi è stata comunicata una percentuale di aumento alla rendita AVS da CHF 1'327.‐ a CHF 1'512.‐ cioè CHF 185.‐/mese in più.
Con grande gioia, come fosse un regalo di Natale, ho accolto questa bella notizia, ma con grande rammarico in seguito ricevo un'altra comunicazione, quella di non aver più diritto alla prestazione complementare e per un
minimo
di aumento.
Nel frattempo inoltro un'altra domanda (foglio rosso) di prestazione complementare direttamente all'Istituto assicurazioni sociali cassa cantonale di compensazione AVS di Bellinzona.
In data 15 marzo u.s. ricevo da questo ufficio la decisione nella quale mi viene comunicato il rifiuto della prestazione complementare ma con la possibilità di inoltrare un atto di ricorso presso il Tribunale cantonale delle assicurazioni motivandolo.
Motivazioni:
Con l'annullamento della prestazione complementare mi sono visto il premio della cassa malati aumentato da CHF 79,65 a 176,95 (CHF 97,30 in più) e tolto il 10% sulle partecipazioni.
Nel 2000 sono stato molto ammalato e grazie alla prestazione complementare ho potuto far fronte a spese non indifferenti, senza questa avrei avuto seri problemi finanziari.
A cosa mi giova avere CHF 185.‐/mensili di rendita in più se poi mi vedo caricato di spese mensili superiori?
E non c'è solo la cassa malati da pagare ma l'elettricità, la "nafta" per riscaldare con la stufa (finita inizio marzo ed in attesa che diminuisca di prezzo per poterne acquistare per l'inverno prossimo), assicurazione della casa, la _, la _, le tasse acqua e rifiuti, il cibo (mi devo pur anche nutrire), i bisogni personali,
... ecc ... ecc...
, alla fine del mese i conti sono presto fatti !!!
Conclusioni:
Con la presente, Egregi Signori, Vi chiedo cordialmente di vedere il mio caso e di poter riavere la prestazione complementare. Non è un minimo di aumento mensile che mi permette di fare una vita da nababbo ma di sopravvivere un po' meglio."
1.3. Nella sua risposta del 17 aprile 2001 la Cassa ha proposto di respingere entrambe i ricorsi, osservando:
"
Dal 1° gennaio 2001 il Consiglio federale ha adeguato le rendite AVS/Al del 2.5% aumentando pure i limiti di reddito delle prestazioni complementari nonché l'importo massimo previsto per l'affitto, che è aumentato a fr. 13'200.- per persona sola rispettivamente a fr. 15'000.‐ per una coppia.

## Considerations