# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e5e14e96-9d25-56c0-8bc6-4b6a1564c4ae
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione, con decisione 29 ottobre 2004, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.-- e le spese di fr. 20.--, per il seguente motivo:
“Alla guida dell’autocarro TI _ non osservava un segnale indicante ‘peso massimo 3,5 T’”.
Fatti accertati il 25 agosto 2004 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr e 20 cpv. 1 OSStr.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l’annullamento.
C.
La Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice “la più ampia facoltà di giudizio”.

## Considerations

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr.
Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12 LPContr.
2.
L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali, mentre le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr).
Il segnale <Peso massimo> (2.16) vieta la circolazione dei veicoli e delle combinazioni di veicoli il cui peso effettivo supera il limite indicato. Il peso effettivo è il peso reale del veicolo o dell’insieme dei veicoli con il conducente, i passeggeri e il carico (art. 20 cpv. 1 OSStr, che riprende l’art. 7 cpv. 2 OETV).
Per l’art. 90 cifra 1 LCStr chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni d’esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa.
3.
La Sezione della circolazione rimprovera al multato, in applicazione delle norme predette, di non aver osservato un segnale indicante “peso massimo” 3,5 T.
4.
Il ricorrente nel proprio gravame non contesta i fatti imputatigli, ma giustifica il suo agire sostenendo che
“Il Signor RI 1 Ivano è dipendente della sottoscritta
[ditta RA 1]
in qualità di autista. In data 16.10.2001, il Lodevole Municipio di _ rilascia regolare licenza edilizia ai Sigg. _ per la costruzione di tre cae
[recte case]
monofamiliari al mappale no. _ RFD _, situata sulla Via _ a _ (Doc. A). In data 13.12.2001, lo studio d’ingegneria _ di _, in merito al progetto delle tre case unifamiliari
[...]
allestisce una prova a futura memoria, specificando e determinando in 18 t il carico sulla strada
[...].
In data 20.9.2002, il Comune di _, per il tramite del proprio Ufficio tecnico, notifica allo studio d’architettura _ (responsabili cantiere) le condizioni inerenti alla licenza edilizia, con particolare riferimento all’ossequio delle disposizioni contenute nella perizia futura memoria dello studio d’Ing. _
[...].
In pratica, il Comune di _, con lettera 20.9.2004
[recte 20.9.2002]
autorizza il passaggio di mezzi fino a 18 t in Via _”
.
5.
In concreto questo giudice, vagliando le giustificazioni addotte dal ricorrente - suffragate dagli allegati all’impugnativa - ritiene sussistere un ragionevole dubbio sulla commissione del reato indicato nella decisione impugnata.
Del resto, la stessa Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsali, si è rimessa al giudizio di questa autorità.
In siffatte circostanze, s’impone di accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e soprassedere al prelievo di oneri processuali.
per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 20 cpv. 1 OSStr e 1 segg. LPContr;
dichiara e