# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 29d7b902-bd4b-5650-8a1c-fdf7ea60b8ec
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che l'8 novembre 1996 _ ha chiesto l'annullamento dell'awiso di pignoramento 4 ottobre 1996;
che con prowedimento 13 novembre 1996 l'UE di Lugano ha accolto il gravame di _ e annullato ex art. 11 LPR l'awiso di pignoramento per contestuale emissione dell'awiso di pignoramento 13 novembre 1996 per il 19 novembre 1996;
che il 19 novembre 1996 il cursore non ha potuto eseguire il pignoramento per assenza dell'escusso dal domicilio;
che il cursore ha convocato l'escusso lo stesso giorno del tentativo infruttuoso, mettendo nella cassetta delle lettere di _ l'awiso di presentarsi entro tre giorni all'Ufficio esecuzione di Lugano per le incombenze di pignoramento;
che l'escusso non si è presentato;
che l'UE di Lugano, accertato che l'escusso ha un recapito a _, ha richiesto l'intervento per rogatoria dell'Ufficio esecuzione di Zurigo;
che con reclamo 28 novembre 1996 _ ha chiesto la declaratoria di nullità dell'esecuzione;
che con decreto presidenziale 23 dicembre 1996 al reclamo è stato concesso effetto sospensivo;
che, contrariamente all'assunto dell'escusso, I'esecuzione n. _ è tuttora pendente, atteso che l'opposizione interposta da _ è stata rigettata in via definitiva dal Giudice di pace del _ e che l'UE di Lugano non ha ancora potuto procedere nelle sue incombenze istituzionali;
che, a seguito di domanda di prosecuzione del Comune di _ l'Ufficio esecuzione di Lugano si è correttamente determinato con l'awiso di pignoramento, ripetuto per l'impossibilità di reperire l'escusso al suo domicilio di _
che l'UE di Lugano, in applicazione dei principi procedurali dedotti dalla LEF, ha correttamente richiesto l'intervento per rogatoria dell'UE di Zurigo, reiterandosi l'impossibilità di eseguire a _ il pignoramento imposto dalla legge;
che il reclamo 28 novembre 1997, al limite del temerario, va respinto;
che l'UE di Lugano si determinerà nel senso di emanare un ulteriore e ultimo awiso di pignoramento, da eseguire al domicilio dell'escusso a _, entro un nuovo termine non inferiore a quattordici giorni, ritenuto che - ove anche questo atto dovuto non potesse aver luogo per l'assenza di _ - altro non rimarrà se non richiedere l'intervento dell'UE di Zurigo nelle forme rogatoriali imposte dalla LEF, riservate le sanzioni penali previste dagli art. 164 n.1 e 323 n.1 e 2 CP;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 89, 90 e 91 LEF
PRONUNCIA
1.
Il reclamo 28 novembre 1996 di _, è respinto.
1.1.
Di conseguenza l'UE di Lugano emetterà un ultimo awiso di pignoramento nel senso dei considerandi e con la comminatoria che il debitore è tenuto, sotto minaccia di pena, ad assistere al pignoramento o a farvisi rappresentare (art. 323 n.1 CP), indicando - sino a concorrenza di quanto sia necessario per un sufficiente pignoramento - tutti i suoi beni, compresi quelli che non sono in suo possesso, come pure i crediti e i diritti verso terzi (art. 164 n.1 e 323 n.2 CP).
2.
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3.
Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, 1000 Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.
4.
Intimazione a: - _
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations