# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 608b8825-a6f4-5119-97cb-940ef32f2b86
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione con decisione 14 luglio 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per i seguenti motivi:
"Ha circolato con il veicolo TI _ U avente due copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti”.
Fatti accertati il 23 aprile 2006 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr; 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
C.
La Sezione della circolazione con osservazioni 8 agosto 2006 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

## Considerations

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2.
Giusta l’art. 29 cpv. 1 prima frase LCStr un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di sicurezza e conforme alle prescrizioni; gli pneumatici devono presentare, su tutta la larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1,6 mm di profondità (art. 58 cpv. 4 seconda frase OETV).
Chiunque conduce un veicolo di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni è punito con la multa (art. 93 cifra 2 prima frase LCStr); la stessa pena è comminata al detentore o a colui che è responsabile come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle prescrizioni (seconda frase).
Per la messa in circolazione di un veicolo a motore con uno pneumatico difettoso, l’elenco allegato all’ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.- (502.1).
3.
La Sezione della circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – rimprovera al multato, come detto, di aver messo in circolazione il veicolo con due copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti.
4.
Dal canto suo il ricorrente ammette lo stato difettoso degli pneumatici, ma si giustifica sostenendo che
“il veicolo a quel tempo era già in fase di preparazione tecnica e programmato da parte nostra la richiesta della convocazione del controllo ufficiale dei veicoli. Purtroppo al momento della contravvenzione il veicolo era ancore munito di 2 pneumatici posteriori con uno spessore di mm 1 di battistrada - (...) i pneumatici nuovi erano in comanda e in attesa di fornitura. Preciso inoltre che al momento il veicolo era munito di targhe professionali _ e mi trovavo a _ per un incontro con il futuro acquirente. Per vostra conoscenza allego la convocazione del relativo collaudo – attualmente il veicolo è collaudato e conforme alle norme vigenti richieste (...)
” (cfr. ricorso 24 luglio 2006). Precisa inoltre che il veicolo oggetto della multa era una vettura facente parte del parco veicoli d’occasione del Garage _ SA, di cui è titolare (amministratore unico).
5.
Orbene, le argomentazioni addotte dal ricorrente non sono liberatorie.
In effetti, la successiva regolarizzazione del veicolo non basta, con ogni evidenza, a esimere l’insorgente dalle proprie responsabilità per averlo condotto in uno stato notevolmente difettoso (per di più per diversi chilometri, e meglio da _ a _ e ritorno), e ciò a prescindere dal fatto che il giorno in cui è stata accertata l’infrazione, lo stesso fosse in fase di preparazione tecnica e che la richiesta di convocazione al controllo ufficiale fosse già stata programmata.
È inoltre privo d’importanza ai fini del presente giudizio il fatto che la vettura facesse parte del parco veicoli d’occasione del garage e che al momento dell’utilizzo fosse munita di targhe professionali. Anzitutto, va detto che il ricorrente è stato multato per aver circolato personalmente alla guida del veicolo. Ad ogni buon conto, per legge colui che è responsabile come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle prescrizioni, è ritenuto responsabile come se fosse detentore (art. 93 cifra 2 seconda frase LCStr).
6
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La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Il ricorso - infondato - va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).