# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 46913542-930c-5099-a5bb-d14085387959
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che AP 1 (1965) e AO 1 (1984) si sono sposati a _ il 9 novembre 2007 e dal matrimonio è nata A_ (11 dicembre 2007);
che, adito da AO 1, con sentenza del 19 febbraio 2009 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha assegnato l'abitazione coniugale al marito, ha affidato A_ alla madre, ha regolato il diritto di visita del padre, ha disposto una curatela educativa in favore della bambina e ha stabilito un contributo alimentare di fr. 660.– mensili per la figlia dal 1° gennaio 2008, rinunciando a prelevare tasse o spese e compensando le ripetibili;
che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello del 16 marzo 2009 nel quale chiede di ridurre il contributo alimentare per la figlia a fr. 300.– mensili, posticipando la decorrenza al 1° maggio 2008;
che il memoriale non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che le misure a protezione dell'unione coniugale (art. 172 segg. CC) sono adottate con la procedura sommaria contenziosa di camera di consiglio (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC con rinvio agli art. 361 segg. CPC);
che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 370 cpv. 2 CPC), non sospesi dalle ferie giudiziarie (art. 369 cpv. 3 CPC);
che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata giovedì 19 febbraio 2009, è stata ritirata dal convenuto sabato 21 febbraio 2009 (
‹www.posta.ch/trackandtrace›,
informazioni inerenti al recapito 98.46.100325.00007253);
che, di conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere domenica 22 febbraio 2009 ed è scaduto martedì 3 marzo 2009;
che nelle circostanze descritte il memoriale, consegnato alla posta di _il 16 marzo 2009 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta manifestamente tardivo;
che l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC;
che nelle circostanze descritte gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, l'appellante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone in ogni modo problema di ripetibili, l'appello non avendo formato oggetto di intimazione;
che infine, quanto ai rimedi giuridici esperibili contro l'attuale sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF (fr. 300.– mensili capitalizzati fino alla maggiore età della figlia) supera di gran lunga la soglia dei fr. 30
000.– per il ricorso in materia civile;
in applicazione dell'art. 313
bis
CPC,