# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f6543b80-d328-56da-81e5-f54cf17c0a17
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Con esposto 18/22.10.2001 _, unitamente al suo allora patrocinatore avv. _, ha sporto denuncia penale nei confronti di _, suo ex _, nonché nei confronti di ignoti. Questo procedimento penale è stato in seguito esteso d’ufficio ad altre persone, tra cui l’avv. PI 2 [direttore con diritto di firma collettiva a due da marzo/aprile 1999 e poi divenuto membro della _ con diritto di firma collettiva a due dal mese di giugno 2002 della _ (_) succursale di _], ed è sfociato in diverse decisioni da parte del Ministero pubblico, dell’allora Camera dei ricorsi penali, della Pretura penale e dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale.
Per quanto interessa la fattispecie in esame,
con decisione 21.12.2010 l’allora Camera dei ricorsi penali ha respinto
l’istanza di promozione dell’accusa 21/22.6.2010 presentata da _ in relazione al decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra nell'ambito del procedimento penale dipendente dal suo esposto penale 13.5.2009 nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione (NLP _) (inc. CRP _).
Sulla base della decisione 29.12.2008 dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale (inc. CCRP _ / _) _, con scritto 13.5.2009, aveva sporto denuncia penale nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione:
"(...) alla luce del fatto che si vuole (apparentemente) istruire il prospettato reato di estorsione a carico di _ contro il quale è (correttamente) stata promossa l'accusa, le chiedo formalmente di promuovere l'accusa per estorsione anche nei confronti di PI 2 visto che egli è manifestamente correo per questo reato come risulta in modo più che evidente dalle tavole processuali (...)
" (scritto 13.5.2009, p. 2, AI 1, inc. NLP _).
Avverso la decisione 21.12.2010 (inc. CRP _) emanata dall’allora Camera dei ricorsi penali non è stato presentato ricorso al Tribunale federale.
2.
Con la presente istanza IS 1 – richiamati in particolare la decisione 18.1.2011 di questa Corte (_) e l’art. 62 cpv. 4 LOG – chiede l’autorizzazione a consultare l’incarto CRP _, nel frattempo archiviato, con la facoltà di estrarne delle copie.
Come esposto in entrata, l’avv. PI 2 non si è opposto alla richiesta. Il procuratore pubblico, dal canto suo, si è rimesso al giudizio di questa Corte, comunicando il nulla osta
da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione.
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella presente richiesta e nella sua precedente istanza 12/15.11.2010 (inc. CRP _), richiamata inoltre la decisione 18.1.2011 di questa Corte [mediante la quale è stata parzialmente accolta ai sensi dei considerandi l’istanza 12/15.11.2010 ex art. 27 CPP TI presentata da IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare diversi incarti e la facoltà di estrarre delle copie riguardo ai procedimenti penali che traggono, in sostanza, le loro origini dalla denuncia 18/22.10.2001 inoltrata da _, potendo gli stessi
avere una loro rilevanza nella causa civile promossa da _ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare IS 1 (inc. CRP _)] – si deve ammettere un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.
L’incarto CRP _ (inerente all’avv. PI 2), come del resto gli incarti di cui al considerando b della decisione 18.1.2011 di questa Corte (inc. CRP _), potrebbe essere utile a IS 1 nell’ambito della causa civile promossa da _ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare alla Pretura.
Di conseguenza l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 sono autorizzati ad esaminare presso questa Corte, con la facoltà di estrarne delle copie, l’incarto CRP _, concordando telefonicamente i tempi d’accesso con la cancelleria compatibilmente con gli impegni dei suoi collaboratori.
Questa Corte autorizza inoltre l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 a consultare, presso il Ministero pubblico, tutti gli atti dell’incarto penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 (NLP _) emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra.
5.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations