# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba6d6d3b-2f05-44bb-9950-5d4cd2595dc8
**Court:** GR_KG
**Chamber:** GR_KG_003
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** GR / Eastern_Switzerland
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Bankruptcy

## Facts

I. Fattispecie
A. Il 22 aprile 2004 X._ e X.1_ vendettero a Y._ e Y.1_ il foglio di proprietà per piani n. 24221, consistente in una quota di comproprietà di 210/1000 del fondo base n. 694 del registro fondiario di O.1_, con diritto esclusivo sull'appartamento n. 2 del condominio. Con contratto generale d'appalto sottoscritto il giorno precedente, gli acquirenti incaricarono i venditori di eseguire la riattazione 'chiavi in mano' del citato foglio per una mercede forfettaria di CHF 160'850.00 (IVA inclusa), da pagare in ragione di CHF 78'850.00 entro il 30 maggio 2004 e dei rimanenti CHF 82'000.00 entro 30 giorni dal collaudo delle opere.
B. Pagata la prima tranche e finiti i lavori, anche quelli supplementari, nacque un contenzioso tra le parti. X._ e X.1_ fecero spiccare dei precetti esecutivi presso l'Ufficio esecuzioni di Lugano nei confronti di Y._ e Y.1_ per l'importo di CHF 82'103.00 oltre interessi al 6% dal 14 dicembre 2004 (esecuzioni n. 1121825-01 e 1121825-02). I debitori interposero opposizione.
C. Con azione di riconoscimento del debito del 14 marzo 2006 (act. TDM.II.3) X._ e X.1_ chiesero alla Pretura del Distretto di Lugano (n. inc. OA.2006.166):
1. La petizione 15 marzo 2006 dei signori X._, Sala Capriasca e del signor X.1_, O.1_, è accolta.
§ I signori Y_ e Y.1_, O.1_ sono, di conseguenza, condannati in solido a versare agli attori fr. 98'540.--, oltre interessi al 6 % su fr. 82'103.-- dal 14.12.2004 e sulla differenza dalla data della petizione.
2. Le opposizioni ai precetti esecutivi no. 1121825-01 e no. 1121825-02 dell'Ufficio Esecuzione di Lugano sono respinte in via definitiva.
3. Tasse e spese di giustizia, stabilite in fr..............., sono a carico dei convenuti in solido con l'obbligo di questi ultimi di rifondere, sempre in solido, agli attori l'importo di fr. 12'000.-- + IVA a titolo di ripetibili.
La pretesa di CHF 98'540.00 (oltre interessi), corrispondenti alla mercede residua concordata (CHF 82'000.00) e al pagamento di lavori supplementari effettuati, fu in seguito ridotta in sede di conclusioni sulla scorta di una perizia giudiziaria a CHF 90'423.00 (sempre oltre interessi).
I committenti convenuti si opposero alla domanda degli attori, proponendo loro un'azione riconvenzionale fondata sulla garanzia dovuta dell'appaltatore per i difetti dell'opera in data 10 luglio 2006. Presentarono le seguenti richieste, senza far valere interessi alcuni (act. TDM.II.4):
I. SULLA PETIZIONE
3 / 28
1. La petizione 15.03.2006 dei signori X._ e X.1_ contro Y_ e Y.1_ è integralmente respinta.
2. È fatto ordine all'UEF di Lugano di cancellare i PE n.ri 1121825-01 e 1121825-02.
(subordinatamente:
I signori Y_ e Y.1_ sono autorizzati a far cancellare dall'UEF di Lugano i PE n.ri 1121825-01 e 1121825-02
3. Le tasse e spese di giustizia, stabilite in Fr. ... ... ..., sono a carico degli attori, con obbligo di rifondere in solido ai signori Y_ e Y.1_ l'importo di Fr. 20'000.- + IVA a titolo di ripetibili.
II. IN VIA RICONVENZIONALE
1. La domanda riconvenzionale del 10.07.2006 è accolta.
§
Di conseguenza i signori Y._ sono autorizzati a far eseguire tutte le riparazioni e la completazione delle opere lacunose non fatte eseguire dai signori X._ e X.1_ per l'immobile part.694 RFD O.1_ e unità PPP 24221
§§
I signori dai signori X._ e X.1_ sono condannati a pagare in soldi ai signori Y.1_ e Y._ l'importo di Fr. ....
§§§
È accertata l'inesistenza di qualsiasi credito dei signori dai signori X._ e X.1_ nei confronti dei signori Y._.
§§§§
I signori X._ e X.1_ sono obbligati ad allestire o far allestire a loro spese ipiani di dettaglio dell'opera; rispettivamente (subordinatamente) a pagare un risarcimento per mancata esecuzione.
2. Protestate spese e ripetibili in Fr. 20'000.- + IVA
In sede di conclusioni i convenuti e attori riconvenzionali quantificarono l'importo preteso a titolo di rifusione dei costi da loro già sopportati e di minor valore a CHF 35'642.00.
D. Con decisione del 2 aprile 2014 (act. TDM.II.1) il Pretore del Distretto di Lugano statuì quanto segue:
1. La petizione è parzialmente accolta e di conseguenza:
1.1. Y._ e Y.1_ sono condannati a pagare in solido a X._ e X.1_ la somma di fr. 89'023.- più interessi al 6% dal 14 dicembre 2004 su fr. 82'000.- e dal 14 marzo 2006 su fr. 7023.-;
1.2. le opposizioni interposte dai convenuti ai PE n. 1121825-01 e  dell'UE di Lugano sono rigettate in via definitiva per fr. 82'103.- più interessi al 6% dal 14 dicembre 2004 su fr. 82'000.- e dal 14 marzo 2006 su fr. 103.-.
4 / 28
2. La tassa di giustizia dell'azione principale in complessivi fr. 3'500.-, le relative spese in fr. 300.-, nonché 1/3 delle spese peritali, da anticipare come di rito, sono a carico degli attori in solido per 1/10 e a carico dei convenuti in solido per 9/10. Sempre con vincoli di solidarietà i convenuti verseranno agli attori fr. 9'000.- (più IVA) per ripetibili ridotte.
3. L'azione riconvenzionale è parzialmente accolta e di conseguenza:
3.1. X._ e X.1_ sono condannati a pagare in solido a Y._ e Y.1_ la somma di fr. 7'900.60;
3.2. X._ e X.1_ sono condannati ad allestire e consegnare a Y._ e Y.1_ i piani delle opere in scala 1:50 corretti e completi.
4. La tassa di giustizia dell'azione riconvenzionale in complessivi fr. 3'500.-, le relative spese in fr. 300.-, nonché 2/3 delle spese peritali, da anticipare come di rito, sono a carico degli attori riconvenzionali in solido per 11/12 e a carico dei convenuti riconvenzionali in solido per 1/12. Sempre con vincoli di solidarietà i primi verseranno ai secondi fr. 14'000.- (più IVA) per ripetibili ridotte.
5. Intimazione alle parti per il tramite dei rispettivi patrocinatori.
Per quanto attiene all'importo di cui all'azione, il primo giudice si tenne pienamente alla perizia, riconoscendo un saldo scoperto sulla mercede di appalto di CHF 90'423.00. Questa somma fu ridotta tenendo conto di ulteriori "deduzioni contrattuali o giustificate" per complessivi CHF 1'400.00 ma senza prendere in considerazioni deduzioni per difetti. Il saldo riconosciuto ammontò perciò a CHF 89'023.00. Il primo giudice ponderò tuttavia più per esteso sulle rivendicazioni dei convenuti, Y._ e Y.1_, con il risultato che le loro pretese furono accolte unicamente nella misura in cui furono riconosciuti dei costi per ovviare ad alcuni difetti e il diritto a chiedere l'allestimento e la consegna di piani delle opere, per il resto invece furono respinte. I convenuti impugnarono la decisione mediante appello, chiedendo la reiezione integrale della petizione attorea e l'accoglimento integrale dell'azione riconvenzionale.
E. Con decisione del 24 novembre 2015 (act. TDM.II.2; n. inc. 12.2014.86), comunicata il 30 novembre 2015, la seconda Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino giudicò quanto segue [evidenziamenti rimossi]:
1. L'appello 19 maggio 2014 di Y._ e Y.1_ è parzialmente accolto. Di conseguenza la sentenza 2 aprile 2014 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, invariati gli altri dispositivi, è così riformata:
3.1 X._ e X.1_ sono condannati a pagare in solido a Y._ e Y.1_ la somma di fr. 17'330.60.
4. La tassa di giustizia dell'azione riconvenzionale in complessivi fr. 3'500.-, le relative spese in fr. 300.-, nonché 2/3 delle spese peritali, da anticipare come di rito, sono a carico degli attori riconvenzionali in solido per 10/12 e a carico dei convenuti riconvenzionali in solido per
5 / 28
2/12. Sempre con vincoli di solidarietà i primi verseranno ai secondi fr. 12'500.- (più IVA) per ripetibili ridotte.
2. Le spese processuali di appello di fr. 6'000.-, anticipate dagli appellanti per fr. 4'000.-, sono poste a loro carico, in solido, nella misura di 9/10 e sono poste a carico degli appellati, in solido, nella misura di 1/10. Gli appellanti sono inoltre tenuti a rifondere agli appellati fr. 4'400.- a titolo di ripetibili.
3. Notificazione: [...]
L'aumento in sede d'appello – in accoglienza solo parziale di tal mezzo d'impugnazione – dell'importo già riconosciuto in parziale accoglimento dell'azione riconvenzionale in prima istanza fu pronunciato a titolo di risarcimento danni per minor valore commerciale nella misura di CHF 9'430.00. Esso fu riconosciuto malgrado l'esecuzione degli interventi di riparazione dell'immobile. Y._ e Y.1_ impugnarono questa decisione con ricorso in materia civile al Tribunale federale in data 11 gennaio 2016 (n. inc. 4A_15/2016). Con decreto del 22 gennaio 2016, la Presidente della Corte adita ha negato l'effetto sospensivo al ricorso.
F. Nel frattempo, in vista della continuazione delle esecuzioni n. 1121825-01 e 1121825-02 presso l'Ufficio esecuzioni di Lugano, X._ e X.1_ inoltrarono una richiesta di pignoramento all'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Maloja nei confronti degli acquirenti (esecuzioni n. _ e _; cfr. act. TDM.II.5), essendo questi apparentemente domiciliati ormai nel Comune di O.2_ (art. 53 LEF e contrario). In data 3 marzo 2016 ottennero il pignoramento della particella n. 463 del registro fondiario di Arbedo-Castione di proprietà di Y._ per un saldo di complessivi CHF 139'080.50 (=CHF 82'103.00 + CHF 55'853.85 di interessi + CHF 349.50 di spese di pignoramento + CHF 273.70 di altre spese + CHF 500.00 di spese d'incasso) a carico di Y._ e di complessivi CHF 138'781.05 (=CHF 82'103.00 + CHF 55'853.85 di interessi + CHF 284.20 di spese di pignoramento + CHF 40.00 di altre spese + CHF 500.00 di spese d'incasso) a carico di Y.1_ (act. TDM.II.6).
G. Il 10 maggio 2016 Y._ e Y.1_ presentarono all'allora competente Tribunale distrettuale Maloja [dal 1° gennaio 2017 sostituito dal Tribunale regionale Maloja] un'istanza di annullamento giudiziale dell'esecuzione ai sensi dell'art. 85 LEF e in subordine giusta l'art. 85a LEF con domanda di sospensione provvisoria delle esecuzioni n. _ e n. _ (act. TDM.I.1; n. inc. 135-2016-166). Le richieste erano le seguenti [evidenziamenti rimossi]:
I. In ordine
1.- L'istanza è accolta.
6 / 28
§.- Di conseguenza le esecuzioni no. _ e no. _ pendenti presso l'Ufficio di esecuzione e fallimenti della Regione Maloja nei confronti dei Signori Y._ e Y.1_, Via_ 19, O.2_ sono provvisoriamente sospese sino alla decisione di questo Lodevole Tribunale.
2.- Protestate tasse, spese e ripetibili.
II. Nel merito
1.- L'istanza è accolta.
§.- Di conseguenza è accertata l'inesistenza del credito preteso dai Signori X._, Strada _ 5, O.3_ e X.1_, _, O.1_ relativo alle esecuzioni no. _ e no. _ pendenti presso l'Ufficio di esecuzione e fallimenti della Regione Maloja nei confronti dei Signori Y._ e Y.1_, Via_ 19, O.2_, limitatamente agli importi di Fr. 17'330.60 (da dedurre dall'importo di Fr. 82'000.-- posto in esecuzione dai creditori prima di procedere al calcolo dei relativi interessi), Fr. 633.35, Fr. 1'098.78 e Fr. 600.--; il credito residuo risultante dalle esecuzioni no. _ e no. _ pendenti presso l'Ufficio di esecuzione e fallimenti della Regione Maloja a carico dei Signori Y._ e Y.1_, Via_ 19, O.2_ ammonta pertanto, al giorno 14 aprile 2016, a Fr. 106'477.78.
§§.- E' quindi fatto ordine all'Ufficio di esecuzione e fallimenti della Regione Maloja di procedere all'annullamento parziale delle esecuzioni no. _ e no. _ pendenti a carico dei Signori Y._ e Y.1_, Via_ 19, O.2_, limitatamente agli importi di Fr. 17'330.60 (da dedurre dall'importo di Fr. 82'000.-- posto in esecuzione dai creditori prima di procedere al calcolo dei relativi interessi), Fr. 633.35, Fr. 1'097.30 e Fr. 600.-- e di conseguenza di procedere altresì alla modifica degli importi oggetto di pignoramento.
2.- Protestate tasse, spese e ripetibili.
Quali prove richiamarono i documenti agli atti nonché l'intero incarto pendente al Tribunale federale 4A_15/2016. In motivazione fecero valere in sintesi che gli importi chiesti dagli esecutori sarebbero parzialmente estinti mediante compensazione. Concretamente si tratterebbe d'un lato dell'importo a loro aggiudicato in via riconvenzionale (CHF 17'330.60) – questo sarebbe compensato ab initio, cosicché gli esecutori non potrebbero far valere interessi su tale importo (andrebbero quindi ammessi solo interessi dal 14 dicembre 2004 su CHF 64'669.40 anziché su CHF 82'000.00) – e d'altro lato degli importi di spese giudiziarie di prima istanza (CHF 633.35 + CHF 1'098.77) e di seconda istanza (CHF 600.00) accollati agli esecutori ma anticipati dagli escussi nella procedura civile di riconoscimento del debito.
H. X._ e X.1_ si opposero all'istanza con memoria del 10 giugno 2016 (act. TDM.I.2) con le seguenti richieste [evidenziamenti rimossi]:
In via provvisoria
1. L'istanza è respinta.
7 / 28
Di conseguenza è respinta la richiesta 10 maggio 2016 degli istanti di sospendere provvisoriamente sino alla decisione di questo lodevole Tribunale le esecuzioni no. _ e no. _ pendenti presso l'Ufficio di esecuzione e fallimenti della Regione Maloja nei confronti dei Signori Y._ e Y.1_, Via_ 19, O.2_.
2. Protestate tasse, spese e ripetibili.
In via principale
1. L'istanza 10 maggio 2016 dei signori Y._ e Y.1_, Via _ 24, O.1_, è irricevibile.
2. Tasse di giustizia e spese stabilite in CHF ............... sono poste a carico degli istanti con l'obbligo solidale di rifondere ai convenuti CHF 3'052.10 a titolo di ripetibili con riserva di adeguamento in corso di causa.
In via subordinata
1. L'istanza 10 maggio 2016 dei signori Y._ e Y.1_, Via _ 24, O.1_, è respinta.
2. Tasse di giustizia e spese stabilite in CHF ............... sono poste a carico degli istanti con l'obbligo solidale di rifondere ai convenuti CHF 3'052.10 a titolo di ripetibili con riserva di adeguamento in corso di causa.
A lor dire in particolare la richiesta di annullamento giusta l'art. 85a LEF sarebbe temeraria e andrebbe ritenuta inammissibile, o perlomeno respinta in ordine. Fecero osservare in motivazione della loro risposta che in casi in cui il creditore ha ottenuto il rigetto definitivo producendo una decisione giudiziaria quale titolo di rigetto, nella procedura ai sensi dell'art. 85a LEF il debitore potrebbe unicamente far valere delle obiezioni relative al giudizio stesso oppure dei nuovi fatti o mezzi di prova venutisi a creare soltanto dopo la crescita in giudicato della decisione. Nella fattispecie ciò non sarebbe stato fatto. Andrebbe ricordato nell'occorrenza dapprima che Y._ e Y.1_ hanno inoltrato un rimedio di diritto al Tribunale federale atto a ripristinare la decisione di rigetto dell'opposizione e quindi ad annullare le esecuzioni avviate nei loro confronti. Il Tribunale federale avrebbe però respinto un'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso in materia di diritto civile presentata dai ricorrenti, cosciente del fatto che X._ e X.1_ hanno chiesto il pignoramento. Vi sarebbe dunque ormai una decisione d'appello esecutiva che avrebbe già ampiamente vagliato e deciso la fattispecie che non potrebbe perciò più essere messa in discussione. Nel merito dell'istanza, X._ e X.1_ contestarono la presenza di una qualsivoglia (dichiarazione di) compensazione, controbattendo anzi che nemmeno in sede di appello – né tantomeno dinanzi alla massima Corte – sarebbe stata fatta valere la compensazione. Difatti Y._ e Y.1_ si sarebbero sempre limitati a richiedere la condanna di X._ e X.1_ a pagare loro un importo non determinato e l'accertamento dell'inesistenza di qualsiasi credito nei loro confronti. Il mero fatto che sarebbe stata riconosciuta parzialmente l'azione di condanna promossa in via riconvenzionale non significherebbe automaticamente che
8 / 28
l'importo sia stato messo correttamente in compensazione. Controparti si sarebbero infatti avvalse della compensazione soltanto ora, dinanzi al Tribunale distrettuale Maloja. Non avrebbero invece comprovato mediante documenti la presenza di un'asserita compensazione. Farebbe dunque naufragio pure l'istanza ai sensi dell'art. 85 LEF, mancando chiaramente prove liquide e fatti manifesti a sostegno della versione addotta da Y._ e Y.1_. Per quanto atterrebbe all'eccezione di compensazione la pretesa compensante parteciperebbe alla res iudicata della decisione pur non essendo confezionata nel dispositivo solo ed esclusivamente se figurerebbe nei considerandi e nel caso di accoglimento dell'eccezione. Nella fattispecie ciò non sarebbe il caso, la decisione d'appello ticinese non avendo nemmeno accennato all'asserita compensazione, cosa che però avrebbe sicuramente fatto, fosse la compensazione davvero stata un tema nella procedura. Aggiungasi ancora per abbondanza che per poterle compensare le pretese dovrebbero essere scadute e quindi esigibili, il che non sarebbe ancora stato il caso prima delle decisioni di merito. Del resto le pretese di cui alla decisione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino non potrebbero essere compensate nemmeno perché giusta l'art. 85 CO andrebbero prima pagati gli interessi. Una compensazione ab initio con il credito di X._ e X.1_ sarebbe così esclusa. Per finire non sarebbe mai stata mostrata l'intenzione di compensazione nemmeno per quanto concerne le spese di procedura e le ripetibili, cosicché pure questi importi non potrebbero essere considerati compensati.
I. Il 24 giugno 2016 Y._ e Y.1_ presentarono una replica (act. TDM.I.3), riprendendo essenzialmente gli stessi identici argomenti già esposti nell'istanza. X._ e X.1_, a loro volta, duplicarono il 6 luglio 2016 (act. TDM.I.4), anche loro riproponendo gli stessi ragionamenti come nella risposta all'istanza.
J. Con decisione del 2 agosto 2016, comunicata lo stesso giorno, il giudice unico del Tribunale distrettuale Maloja statuì quanto segue:
1. L'istanza è accolta e si constata che gli istanti hanno estinto il credito escusso di CHF 82'000.- nella misura di CHF 17'330.60 tramite compensazione.
Le esecuzioni no. _ e _ come anche i relativi pignoramenti pendenti a carico degli istanti presso l'Ufficio di esecuzioni e fallimenti della Regione Maloja sono limitati ad un credito di CHF 64'669.40 (CHF 82'000.- ./. CHF 17'330.60), oltre ad interessi e altre spese.
2. I costi del procedimento di CHF 1'000.- sono accollati alle controparti. Questi sono compensati con l'acconto versato dagli istanti, ai quali è conferito il diritto di regresso nei confronti delle due controparti.
9 / 28
Le controparti sono condannate a versare in solido agli istanti CHF 2'000.- a titolo di ripetibili.
3. La decisione è impugnabile tramite appello (cfr. art. 308 segg. CPC). L'appello, scritto e motivato, deve essere proposto entro 10 giorni dalla notificazione della decisione. La decisione impugnata deve essere allegata all'appello (cfr. art. 311 e art. 314 cpv. 1 CPC in unione all'art. 7 LACPC).
La decisione in materia di spese è impugnabile a titolo indipendente soltanto mediante reclamo (cfr. art. 110 in unione all'art. 319 segg. LPC [recte: CPC]). Il reclamo, scritto e motivato, dev'essere proposto al Tribunale cantonale dei Grigioni entro 10 giorni dalla notificazione. Al reclamo deve essere allegata la decisione impugnata (cfr. art. 321 cpv. 2 e 3 LPC [recte: CPC] in unione all'art. 7 LALPC [recte: LACPC]).
Nel presente caso, il quale è regolato dalla procedura sommaria, non vale la sospensione dei termini (cfr. art. 145 cpv. 2 lit. b CPC).
4. (Comunicazioni).
Nella breve motivazione della decisione il primo giudice ritenne che gli istanti avrebbero rivendicato di aver sollevato l'eccezione di compensazione, confermata dallo scritto del 22 marzo 2005, in ogni caso però avrebbero sollevato e illustrato l'eccezione di compensazione nella loro istanza del 10 maggio 2016. Considerò compensabili a vicenda "la mercede e l'importo della riduzione della stessa al momento della consegna dell'opera", cosicché l'istanza andrebbe accolta. Negò invece implicitamente la compensazione degli importi dovuti per le spese giudiziarie. In conclusione statuì che in seguito all'accoglimento dell'istanza ai sensi dell'art. 85 LEF risulterebbe superfluo sospendere in modo provvisorio le esecuzioni e i pignoramenti ai sensi dell'art. 85a LEF, accollando spese e ripetibili alle controparti in base all'esito del procedimento.
K. X._ e X.1_ hanno interposto reclamo al Tribunale cantonale in data 11 agosto 2016 (act. A.1), chiedendo:
IN VIA PRINCIPALE
1. Il reclamo dei signori X._, O.3_, e X.1_, O.1_, è accolto.
1.1 Di conseguenza la decisione 2 agosto 2016 del Tribunale civile di prima istanza del Distretto di Maloja (no. proc. 135-2016-166) che accoglieva l'istanza 10 maggio 2016 dei signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, è annullata e così riformata:
1.1.1 L'istanza 10 maggio 2016 (no. proc. 135-2016-166) proposta dai signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, è respinta.
1.1.2 I costi del procedimento di prima istanza di CHF 1'000.00 sono accollati interamente ai signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, i quali sono inoltre condannati a versare in solido ai signori X._, O.3_, e X.1_, O.1_, CHF 2'000.00 a titolo di ripetibili.
10 / 28
2. Spese e tasse di giudizio della procedura di seconda istanza sono poste a carico dei signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, con l'obbligo di rifondere ai ricorrenti CHF 2'000.00 a titolo di ripetibile per la procedura di reclamo.
IN VIA SUBORDINATA
1. Il reclamo dei signori X._, O.3_, e X.1_, O.1_, è accolto.
1.1 Di conseguenza la decisione 2 agosto 2016 del Tribunale civile di prima istanza del Distretto di Maloja (no. proc. 135-2016-166) che accoglieva l'istanza 10 maggio 2016 dei signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, è annullata.
1.1.1 La causa è rinviata al Tribunale distrettuale di Maloja per nuova decisione ai sensi dei considerandi.
1.1.2 I costi del procedimento di prima istanza di CHF 1'000.00 sono accollati interamente ai signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, i quali sono inoltre condannati a versare in solido ai signori X._, O.3_, e X.1_, O.1_, CHF 2'000.00 a titolo di ripetibili.
2. Spese e tasse di giudizio della procedura di seconda istanza sono poste a carico dei signori Y.1_, O.2_, e Y._, O.2_, con l'obbligo di rifondere ai ricorrenti CHF 2'000.00 a titolo di ripetibile per la procedura di reclamo.
Nella motivazione del reclamo affermano innanzitutto che il mezzo d'impugnazione corretto è il reclamo anziché l'appello come indicato nella decisione impugnata. Sostengono nel merito poi che il primo giudice non si sia confrontato con le condizioni previste dall'art. 85 LEF, in particolare per quanto riguarda l'onere della prova. Egli avrebbe ritenuto a torto che lo scritto del 22 marzo 2005 costituisse una prova liquida, atta a dimostrare che gli escussi avrebbero compensato il loro credito con quello degli escutenti. Così si sarebbe sostituito a torto al giudice di merito, compensando le pretese delle parti in contrasto con le decisioni di fondo che avevano invece voluto contraddistinguere i due crediti. Riprendendo l'argomentazione esposta dinanzi al primo giudice ripetono che nelle decisioni di merito ticinesi non sarebbe nemmeno stata accennata una qualsivoglia compensazione. Difatti non sarebbe neanche mai stata proposta compensazione, bensì un'azione riconvenzionale che sarebbe un'azione a se stante. A titolo abbondanziale i reclamanti sostengono ancora che il momento di estinzione delle rispettive pretese sarebbe quello in cui esse diventano vicendevolmente compensabili, ovvero in cui la pretesa della parte che si avvale della compensazione è scaduta ed esigibile, in casu successivamente alle decisioni ticinesi. Gli escussi avrebbero del resto dichiarato di voler compensare la prima volta con l'istanza del 10 maggio 2016. Anche volendo ammettere la compensazione, essa andrebbe quindi al
11 / 28
limite a decurtare l'importo totale comprensivo di interessi e non il credito di CHF 82'000.00 ab initio.
L. Il 15 agosto 2016 la presidente della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti ha trasmesso il reclamo per osservazioni alle controparti (act. D.1), chiedendo ai reclamanti un anticipo delle spese di CHF 500.00 (act. D.2).

## Considerations