# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e758cff4-987f-5690-8c28-24e95e352349
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE per le esecuzioni ordinarie n. _ del 24 agosto /2 settembre 2010 _ di _ l’_. CO 1 ha escussoAP 1 per l’incasso di fr. 12'500.00 oltre interessi al 5% dal 16 agosto 2010, indicando quale titolo di credito: “Riconoscimento di debito del 09.06.2010”.
Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura di _
B.
Il procedente fonda la propria pretesa sulla fattura del 25 maggio 2010 di fr. 12'500.00 per spese e onorari a corpo (partecipazione alla provvigione) in riferimento alla pratica “_, PPP _ _ /_” (doc. A) e sullo scritto 9 giugno 2010 (doc. B), mediante il quale l’escussa gli ha comunicato che l’operazione di vendita è ancora in sospeso in attesa dell’autorizzazione LAFE, ma che non appena essa riceverà il proprio onorario provvederà ad effettuare il bonifico a suo favore (doc. B). Il procedente produce pure il contratto di compravendita immobiliare della PPP _ di _ di data 18 maggio 2010 (doc. D), l’istanza di iscrizione del trapasso di proprietà attestante l’iscrizione dello stesso in data 20 luglio 2010 (doc. D2) e la fattura trasmessa il 20 agosto 2010 da RE 1 a _ di fr. 50'000.00 per la provvigione di vendita rogito del 18 maggio 2010 portante il timbro PAGATO 18 AG0 2009 (doc. E).
C.
All’udienza di contraddittorio l’escussa si è opposta all’istanza eccependo che l’istante reclamerebbe il pagamento di spese e onorari per prestazioni mai eseguite. Inoltre il precetto esecutivo sarebbe stato emesso ancor prima che la vendita sia stata iscritta nel registro fondiario, motivo per il quale la pretesa non sarebbe esigibile.
D.
Con sentenza 10 gennaio 2011 il Pretore del Distretto di _, Sezione 5, ha accolto l’istanza, rigettando in via provvisoria l’opposizione al PE, perché lo scritto del 9 giugno 2010, che fa espresso riferimento alla fattura del 25 maggio 2010, col quale l’escussa promette il bonifico a favore dell’istante non appena il suo onorario sarà pagato e l’autorizzazione LAFE sarà ottenuta, costituisce riconoscimento di debito, atteso che il procedente ha provato il realizzarsi delle due condizioni poste per effettuare il versamento. A mente del Pretore l’eccezione secondo cui il precetto esecutivo sarebbe stato emesso prima che la vendita è stata iscritta nel registro fondiario, é infondata perché il precetto è stato emesso il 24 agosto 2010 mentre l’iscrizione del trapasso di proprietà è avvenuta il 27 luglio 2010. Anche la censura secondo cui l’istante avrebbe fatturato prestazioni mai eseguite é infondata ritenuto che la fattura doc. A menzionerebbe espressamente la partecipazione a provvigione e parte convenuta mai ha contestato, bensì espressamente ammesso nel doc. B e nel doc. 1 l’avvenuta segnalazione dell’oggetto con trattativa andata a buon fine.
E.
Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata RE 1 argomentando che lo scritto 9 giugno 2010 non costituirebbe un riconoscimento di debito perché nello stesso non sarebbe indicato l’importo che andrebbe bonificato all’istante. A mente della reclamante anche la locuzione
“sarà nostra premura effettuare il bonifico a tuo favore”

## Considerations