# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** fc13263c-43f3-58d0-bcc8-7f6a57c18dc8
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il ricorso, interposto il 7 agosto 2006, pare a prima vista tardivo, siccome l’avviso di pignoramento contestato è stato spedito alla ricorrente già il 20 giugno 2006;
che non è però necessario accertare la data in cui tale avviso è pervenuto nelle mani di RI 1, poiché il ricorso è comunque da ritenere d’acchito infondato;
che infatti, come già il Presidente di questa Camera ha avuto modo di ricordare con scritto 4 luglio 2006, l’appello interposto dalla ricorrente il 5 maggio 2006 contro la sentenza di rigetto definitivo dell’opposizione non ha sospeso l’esecuzione in oggetto, dal momento che essa non aveva chiesto – né di conseguenza ottenuto – alcun effetto sospensivo (cfr. art. 22 cpv. 3 LALEF);
che d’altronde la Camera, in sede d’appello (cfr. inc. 14.2006.46), non ha accertato motivi di nullità (art. 22 LEF) – segnatamente una violazione del diritto di essere sentito della ricorrente;
che l’Ufficio ha quindi correttamente dato seguito alla domanda di proseguire l’esecuzione presentata dall’escutente il 31 maggio 2006 (art. 90 LEF);
che il ricorso va pertanto respinto;
che tuttavia, in occasione della nuova fissazione del pignoramento, l’Ufficio terrà conto del parziale accoglimento dell’appello di RI 1 nel determinare l’importo del credito posto in esecuzione;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;

## Considerations