# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e6b56d5d-42e9-5ce9-ae25-d3e2848522e0
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

controllando in particolare che non vi fossero intoppi e/o testimoni oculari nei paraggi, incitandolo quindi ad agire al momento ritenuto propizio: indicazione che il _ seguiva avviandosi in direzione del chiosco abbassando sul viso il passamontagna portato dapprima come berretto.
Quest'ultimo, giunto in prossimità dell'entrata del chiosco, si vedeva puntare in volto una potente torcia da parte di un testimone oculare che da uno stabile prospiciente aveva seguito tutta la scena il quale gridava nel contempo al suo indirizzo "...cosa stai facendo? Fermati!...". I due, sorpresi dall'inatteso intervento del testimone, si davano quindi alla fuga;
fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto
dall'art. 140 cifra 1 CPS in rel. con l'art. 21 cpv. 1 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
43/2005
del
8 aprile 2005
, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§
Il PP 1.
§
L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic.iur. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
14:00
alle ore
16:00
.
Sentiti
§
Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa elencando i numerosi indizi di colpevolezza a carico dell’accusato. Ciò posto chiede la condanna di AC 1 alla pena di 13 mesi detenzione, rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la concessione della sospensione condizione della pena. Chiede altresì che il prevenuto venga condannato all’espulsione effettiva dalla Svizzera per un periodo di 7 anni, nonché la confisca di quanto posto sotto sequestro.
§
Il Difensore, il quale, in via principale, in assenza d’indizi solidi e convergenti contesta le imputazioni ascritte al suo cliente, chiedendone il proscioglimento. In subordine, posto che l’imputazione di atti preparatori in rapina di cui al punto 1 dell’atto d’accusa è comunque assorbita dall’imputazione di tentata rapina, punto 2 dell’atto d’accusa, chiede che la pena venga massicciamente ridotta. Da ultimo, si oppone alla pronuncia dell’espulsione, non contestando di contro la richiesta di confisca di quanto sequestrato.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. È autore colpevole di:
1.1 atti preparatori punibili di rapina
per avere, il 9 gennaio 2005, a Chiasso,
unitamente a _,
compiuto una perlustrazione alla PL 1
di Chiasso, osservando altresì le abitudini della commessa
del negozio del distributore, alfine di commettervi una rapina
il giorno seguente?
1.2 tentata rapina
per avere, il 10 gennaio 2005, a Chiasso,
agendo in correità con _,
tentato di compiere una rapina alla PL 1 di Chiasso, fungendo da “palo”
mentre _, munito di pistola a salve Kimar cal. 8 mmk
si apprestava a commettere la rapina sennonché,
colti in flagrante, si davano alla fuga?
1.2.1 Trattasi invece di complicità in tentata rapina?
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:
2.1 privativa della libertà?
2.2 accessoria dell’espulsione?
3. Deve essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.1, 1.2.1, 2.2;
visti gli art. 18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 140, 260 bis CP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations