# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 99724a9c-e9c6-56b6-b6b8-54a22bb67326
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

, per la sua requisitoria, il quale si dilunga sugli indizi che inducono a credere che l’accusato è l’autore anche dei furti da lui contestati, insistendo segnatamente sul collegamento spazio-temporale tra i furti ammessi e quelli contestati. Dacché l’accusato ha dichiarato di non essere stato completamente lucido al momento dei fatti, il PP non esclude che il medesimo abbia potuto dimenticare di aver commesso alcuni furti. Circa l’imputazione di cui al punto 4 AA, precisa che _ deve essere ritenuto credibile. Quanto al capo d’imputazione di cui al punto 5 AA, il PP rammenta che l’accusato è reo confesso. In definitiva, a parere della pubblica accusa, i fatti devono essere ritenuti accertati. Per quanto concerne la questione di sapere se i furti sono stati commessi per mestiere, il PP non ritiene credibile che il movente dell’accusato fosse unicamente quello di procurarsi lo stupefacente. Gli innumerevoli computer rubati avevano sicuramente un altro destino, considerato che, fra l’altro, il quantitativo di metadone ricevuto in carcere indica che la dipendenza da eroina non era così elevata.
Nell’ottica della commisurazione della pena, il PP dichiara che la prognosi è da ritenersi sfavorevolissima e che la colpa di AC 1 è grave, ciò anche alla luce del fatto che il medesimo, pur potendo contare su una rete di sostegno (trattamento ambulatoriale ecc.), ha scelto la strada più semplice: quella della delinquenza. La pubblica accusa dà atto che l’accusato ha affermato di avere progetti, di volere trovare un lavoro e che ha espresso il desiderio di vivere con la sua compagna, come pure del fatto che questi ha collaborato fattivamente con gli inquirenti. Tuttavia, si dichiara sconfortata dal fatto le lunghe pene subite dall’accusato non sono servite a nulla. Tutto ciò considerato, e preso atto anche della dipendenza da stupefacenti, il PP ritiene adeguati 15 mesi di pena detentiva, ai quali va aggiunta la revoca dell’anno sospeso condizionalmente al momento della liberazione condizionale;
§
Il Difensore
, il quale dà atto che il suo assistito ha nuovamente commesso innumerevoli reati, precisando tuttavia che ciò non significa che costui sia colpevole di tutti i reati imputatigli nell’odierno procedimento. Insiste sul fatto che il suo patrocinato non ha avuto difficoltà ad ammettere gli illeciti da lui commessi, sicché lo stesso non ha motivo di mentire in merito ai furti contestati. Precisa dunque che la connessione spazio-temporale è certo un indizio, ma che questo, da sé solo, non basta. In concreto, ritiene che non ci siano prove certe agli atti per poter attribuire al suo assistito la paternità dei furti di cui punti 1.1, 1.4, 1.11, 1.26, 1.27, 1.30, 1.33, 1. 34, 1.36, 1.37 e 1.42 dell’AA. Chiede quindi il proscioglimento da questi reati, così come il proscioglimento dai reati di danneggiamento e di violazione di domicilio ivi connessi.
Circa il capo d’imputazione di cui al punto 4 AA, ritiene che _ non sia stato credibile e insiste sul fatto che il suo patrocinato ha sempre contestato questo trasferimento di stupefacente. Segnala inoltre che _ ha dichiarato che i fatti sono avvenuti nel 2008, ciò che è impossibile, visto e considerato che in quel periodo il medesimo si trovava in carcere. Il Difensore chiede dunque il proscioglimento anche da questo capo d’imputazione. Si dilunga poi sugli elementi che tendono ad escludere l’applicabilità dell’aggravante per mestiere: il fatto che il salario mensile di AC 1 gli permetteva sicuramente di far fronte al proprio fabbisogno (il provento dei furti era quindi utilizzato esclusivamente per comperare gli stupefacenti), il fatto che questi non agiva con professionismo, che gli importi di alcuni furti erano irrisori e che il suo assistito, da questi furti, non ha accumulato alcunché.
Nell’ottica della commisurazione della pena, il Difensore evoca la vita difficile del suo patrocinato, la malattia di cui ha sofferto da piccolo, la perdita del padre, la recente malattia della madre e il suo difficile iter scolastico. Segnala inoltre che, al momento della sua liberazione condizionale, il medesimo ha dovuto confrontarsi con altre situazioni difficili, segnatamente il fatto che la sua compagna ha perso il figlio che portava in grembo. Circa la prognosi futura, rileva che il suo patrocinato si è impegnato a cercare lavoro, cosa non facile con un casellario giudiziale come il suo. Rammenta poi che il medesimo ha tuttora una relazione affettiva stabile e ha grandi progetti per il futuro. Insiste sul fatto che l’unico movente era la droga, a comprova il fatto che il suo assistito è nuovamente caduto nella delinquenza da quando ha iniziato a consumare eroina. Pone poi l’accento sulla grande collaborazione fornita da AC 1, il quale ha ammesso ogni tipo di reato da lui commesso sin dal primo verbale d’interrogatorio, offrendosi persino di accompagnare la Polizia durante i sopralluoghi. Invoca l’applicazione dell’attenuante specifica della scemata imputabilità, così come quella del sincero pentimento, tenuto conto del fatto che il suo patrocinato, al momento della commissione dei reati imputatigli, consumava stupefacenti e che il medesimo ha ammesso tutti gli illeciti da lui compiuti.
Conclude dunque la sua arringa difensiva, chiedendo che la comminatoria di pena non sia superiore a 12 mesi di detenzione (oltre all’anno sospeso condizionalmente al momento della sua liberazione condizionale).
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto, consumato e tentato
per avere, dal 5 settembre al 5 ottobre 2009, a _, _, _, _, _, _, _, _, _, per procacciarsi indebito profitto ed al fine di appropriarsene, in 46 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore complessivo dichiarato di ca. fr. 45'512.90?
1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere, dal 5 settembre al 5 ottobre 2009, a _, _, _, _, _, _, _, _, _, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 36 occasioni, intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui, causando un danno dichiarato di fr. 33'797.75?
1.3. ripetuta violazione di domicilio
per essere, dal 5 settembre al 5 ottobre 2009, a _, _, _, _, _, _, _, _, _, in 34 occasioni, indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?
1.4. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a _, verso fine del 2008, ceduto gratuitamente almeno 20/30 grammi di marijuana?
1.5. guida senza licenza di condurre
per avere, tra il 5 settembre e il 6 ottobre 2009, nel _, ripetutamente guidato il veicolo a motore Peugeot 206 targato _ senza essere titolare della licenza di condurre?
1.6. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, tra settembre e ottobre 2009, nel _, consumato un imprecisato quantitativo di ketalgine, marijuana, cocaina e eroina, nonché per avere detenuto 1.1 grammi di cocaina destinati al proprio consumo?
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. Ha agito in stato di scemata imputabilità?
3. Sussistono attenuanti specifiche?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale?
5. Deve essere ordinato il ripristino dell’esecuzione del residuo di un anno di pena detentiva di cui alla liberazione condizionale concessagli il 24 dicembre 2008 dal Giudice dell’applicazione della pena ex art. 89 cpv. 1 CP, oppure deve essere pronunciata una pena unica ex art. 89 cpv. 6 CP?
6. Deve un risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?
7. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, meno che ai n. 1.4, 3, 4
visti gli art. 12, 19, 22, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 89, 139 cifra 1 e 2, 144, 186 CP
19 a
LFStup
95 LCS
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

## Considerations