# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9ef09199-8835-572b-ba59-76e7607e6ecd
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto
a.
In data 30.8.2000, di pomeriggio, alle ore 15.15, sulla via _, _ PI 1, alla guida di un motoveicolo, circolava in direzione di _ ad una velocità dichiarata di 40/50 km/h. Sull’altra corsia, in senso discensionale, c’era una colonna di autoveicoli ferma. A pochi metri dal passaggio pedonale in prossimità della chiesa di _ _, un cane di taglia media sbucava velocemente dalla colonna sulle strisce pedonali. _ PI 1 rallentava quanto necessario per evitare il cane: giunto a 5 metri dalle strisce pedonali, scorgeva un pedone tra le auto in colonna sull’altra corsia con un braccio teso, intuendo che tenesse un guinzaglio. Non potendosi fermare a tempo, per evitare cane e pedone, passava tra i due. In questa manovra cadeva a terra, ed impigliava il guinzaglio, trascinando il pedone, _ _, che cadeva pesantemente riportando ferite che ne provocavano il decesso.
b.
L’inchiesta condotta dal Ministero pubblico (inc. 2000.5438) si concludeva con un decreto d’abbandono emanato il 2.9.2004 dal procuratore pubblico. Questi ha sostanzialmente argomentato che l’inchiesta non ha fatto emergere colpe da attribuire a _ PI 1, che viaggiava a velocità conforme, con tasso alcolemico dello 0/00, e la sua versione dei fatti era confermata anche da un teste.
c.
Contro l’atto d’abbandono insorgono tempestivamente gli eredi della defunta, con una proposta d’accusa sorretta da un memoriale di motivazione. I proponenti contestano le conclusioni a cui è giunto il procuratore pubblico. Sulla scorta di una perizia di parte, sostengono che la velocità di collusione doveva essere tra 81-86 km/h: per il perito di parte, nell’ipotesi in cui la moto avesse viaggiato ad una velocità 50 km/h, non ci sarebbe stata la collisione. I proponenti considerano pertanto che la velocità, in quanto eccessiva ed inadeguata, ha provocato l’incidente, oltre alla manovra spericolata di passare tra il cane ed il pedone, per di più su di un passaggio pedonale. Chiedono quindi la messa in stato d’accusa di _ PI 1 dinanzi alla Corte delle assise correzionali.
d.
Con le proprie osservazioni, il procuratore pubblico critica la perizia di parte ritenendo che la stessa si limiti a formulare delle ipotesi, che non trovano riscontro negli atti. La deposizione del teste oculare indica che il motociclista viaggiasse a velocità normale. Il magistrato inquirente sostiene che una perizia tecnica, in presenza di così poche tracce, non risulta fattibile. Conclude chiedendo l’integrale conferma della decisione d’abbandono.
e.

## Considerations