# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9cadb556-f70d-54fc-a7bc-440ad4030e54
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che
sulla scorta dei precetti esecutivi n. _ e n. _ emessi il 12 e il 13 agosto 2015 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, lo Stato del Canton Ticino procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 59'209.85 e di fr. 26'444.60 oltre agli accessori;
che il 21 agosto 2015 l’escusso ha interposto opposizione a entrambi i precetti esecutivi;
che con “reclamo” del 18 febbraio 2016, RI 1 fa valere di non essere in grado di onorare i precetti in questione;
che secondo l’art. 17 cpv. 2 LEF i ricorsi contro l’operato degli organi di esecuzione forzata devono essere interposti all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF)
del Tribunale d’appello
(art. 3 LPR) – entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia dell’atto impugnato;
che nella fattispecie RI 1 è venuto a conoscenza dei precetti esecutivi contestati già il 21 agosto 2015, allorquando vi ha interposto opposizione;
che il ricorso è pertanto ampiamente tardivo e di conseguenza irricevibile;
che fosse anche tempestivo, il ricorso sarebbe comunque da considerare inammissibile poiché senza interesse degno di protezione, le esecuzioni in rassegna risultando già ora sospese da opposizione (art. 78 cpv. 1 LEF);
che ove l’intento del ricorrente fosse quello di far cancellare le esecuzioni, va ricordato che un’esecuzione può essere annullata solo se è formalmente carente o se è manifestamente abusiva – ciò che nel caso in esame il ricorrente non allega – mentre difficoltà finanziarie, lavorative o di salute non sono motivi che secondo la legge giustificano l’annullamento dell’esecuzione, fermo restando che se ne terrà conto, se del caso, in sede di pignoramento (cfr. art. 93 LEF) o di realizzazione (cfr. art. 123 LEF);
che visto l’esito del giudizio odierno, il ricorso non è stato intimato alla controparte per osservazioni;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations