# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f3cf0f36-8fa1-5505-84c9-a5ae49b8803e
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto e in diritto:
che nel maggio 2003 AO 1 ha fatto spiccare nei confronti di AP 1 il PE n. _ per l’incasso di fr. 53'484.10 oltre interessi al 5% dal 1° ottobre 2002, a titolo di mercede per appalto;
che l’opposizione interposta dall’escussa è stata respinta con sentenza 16 febbraio 2006 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna;
che con petizione 22 febbraio 2006 AP 1 ha convenuto davanti alla medesima Pretura AO 1 per ottenere il disconoscimento del debito di fr. 53'484.10 vantato dalla convenuta nei suoi confronti e oggetto del PE n. _ dell’UE di Locarno e la conferma dell’opposizione da lei interposta al precetto esecutivo;
che con la risposta del 23 marzo 2006 la convenuta si è opposta alla petizione;
che con sentenza del 12 marzo 2009 il Pretore ha respinto la petizione, ponendo la tassa di giustizia di fr. 2'300.- e le spese, tra le quali quelle peritali di fr. 7'306.92, a carico dell’attrice, condannata inoltre a rifondere alla convenuta un’indennità ripetibile di fr. 4’000.-;
che con appello 31 marzo 2009 l’attrice è insorta contro la predetta sentenza;
che l'appello non è stato notificato alla controparte;
che nella fattispecie l’attrice è insorta contro la sentenza del Pretore con un atto in cui ha indicato la propria volontà di ricorrere, e ha contestato le spese peritali di fr. 645.60 affermando di non aver richiesto la prova;
che il Pretore ha respinto la petizione per il motivo che l’attrice non aveva provato l’esistenza di difetti dell’opera fornita dalla convenuta, rilevando a titolo abbondanziale che essa nemmeno aveva fornito prove sull’ammontare del minor valore o del danno derivante dall’asserito difetto dei vetri;
che nel suo appello l’attrice non ha speso una parola sui motivi addotti dal primo giudice per respingere la petizione e caricarle gli oneri processuali, comprensivi delle spese peritali, limitandosi a indicare “la presente per inoltrare ricorso sulla pronuncia del 12 marzo 2009”;
che quindi l’attrice non si è confrontata con le argomentazioni del Pretore e non spiega per quali motivi la sentenza dovrebbe essere modificata, così che l’atto di appello, sprovvisto di motivazione conforme ai requisiti di legge (art. 309 cpv. 2 CPC), è da dichiarare irricevibile;
che l'appello può di conseguenza essere evaso con la procedura semplificata dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimazione alla controparte;
che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte convenuta, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

## Considerations