# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 32c4fff1-ef87-5af8-b725-0ffabaf798ca
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto ed in diritto
che _ in liquidazione il 18 dicembre 1998 ha instato ex art. 697b cpv. 1 CO per la nomina di un controllore speciale adducendo irregolarità formali e sostanziali nei conti di esercizio e l'imminenza di non precisate perdite eccezionali preannunciate dall'amministrazione;
che la convenuta all'udienza di discussione del 15 febbraio 1999 si è opposta all'istanza, contestando la sussistenza delle premesse previste dalla legge per lo svolgimento della richiesta verifica speciale;
che nel giudizio impugnato il Pretore ha ritenuto che l'istante avrebbe reso sufficientemente verosimile l'avvenuta violazione di disposti di legge o dello statuto da parte di organi della società, così da giustificarsi l'accoglimento della sua richiesta;
che con l'appello in rassegna la convenuta censura le motivazioni addotte dal primo giudice e contesta sia l'esistenza dell'asserita violazione di norme di legge che l'esistenza di un interesse giuridico concreto ed attuale della parte istante all'esecuzione della verifica speciale;
che con osservazioni 17 dicembre 1999 la convenuta si oppone al gravame;
che con decreto 3 dicembre 1999 la Pretura del distretto di Lugano, sezione 5, ha pronunciato il fallimento della società convenuta;
che a seguito del fallimento della società convenuta deve ovviamente ritenersi superata la questione dell'esecuzione di una verifica speciale;
che l'appello è perciò da considerare siccome divenuto privo di oggetto;
che ad ogni buon conto il Pretore si era rettamente determinato nel senso dell'esistenza della verosimiglianza di una situazione di violazione di norme legali o statutarie;
che tale verosimiglianza è accresciuta dal fallimento della convenuta, e dal fatto che esso, su istanza di un creditore, è stato pronunciato in base al disposto eccezionale di cui all'art. 190 LEF;
che si giustifica perciò di porre gli oneri di questa procedura a carico dell'appellante sulla scorta del principio della sua presumibile soccombenza nel merito della vertenza (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 151, m. 9);
che l'istante deve per sua parte essere rinviata all'istituto della responsabilità degli organi giusta gli art. 752 e segg. CO;

## Considerations