# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 653ba434-ba6d-588b-ae4c-20e7f36f7493
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre gli antefatti e i fatti alla base dell’atto d’accusa. In relazione al punto 1. AA, spiega i motivi per i quali deve essere ritenuto che IM 1 era l’unico destinatario della cocaina e che sapeva quanta cocaina sarebbe giunta, perlomeno nella forma del dolo eventuale. Con riferimento ai punti 3. e 4. AA, rileva che i fatti sono ammessi ed il diritto è pacifico. Per quanto concerne l’imputazione di falsa testimonianza, evidenzia che la versione di IM 1 è incompatibile e diametralmente opposta a quella di _ e sottolinea che _ è stato condannato per coazione in relazione a questi fatti. In conclusione, chiede quindi la conferma integrale dell’atto d’accusa. Ritiene che la colpa di IM 1 sia oggettivamente e soggettivamente grave, in considerazione dell’ingente quantitativo di cocaina trattato, del movente economico e della preoccupante propensione a delinquere nonostante i precedenti. In suo favore vi è unicamente una minima collaborazione da lui prestata agli inquirenti. Propone quindi la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 32 mesi. Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale di cui ai decreti d’accusa del 30.06.2011 e del 14.03.2012, rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la pronuncia di una pena detentiva unica di 35 mesi. Anche per quanto riguarda la condanna al pagamento di una multa, si rimette al giudizio della Corte. Sottolinea infine che la prognosi per IM 1 è negativa, dato che i precedenti non gli hanno insegnato nulla e visto che in conseguenza del mancato rinnovo del permesso di dimora si troverebbe in una situazione di illegalità in _, per cui la pena deve essere espiata;
§
l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, il quale contesta il punto 1. AA, ritenuto che la cocaina giunta dalla _ non era tutta destinata al suo patrocinato. Rileva inoltre che IM 1 non sapeva quanta cocaina sarebbe arrivata, ma al massimo 200 grammi. Venendo al punto 3. dell’atto d’accusa, il suo patrocinato deve essere prosciolto, mancando la prova che la dichiarazione di IM 1 sia falsa, non essendo peraltro incompatibile con quanto riferito da _. Pone in rilevo il difficile vissuto del suo assistito, che dopo una serie di dispiaceri è caduto nel consumo di droga e in cattive frequentazioni. Evidenzia che IM 1 ha preso coscienza degli errori commessi ed è intenzionato a cambiare vita. In considerazione della collaborazione prestata, del lungo carcere preventivo sofferto, della circostanza che consumava stupefacenti e del suo ravvedimento, chiede una massiccia riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da contenere in 15 mesi (richiamata la sentenza inc. 72.2009.157). Chiede inoltre il dissequestro degli oggetti indicati in istruttoria dibattimentale.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 307 CP;
19 cpv. 1 lett. c, 19 cpv. 1 lett. g, 19 cpv. 2 lett. a, 19a LStup;
135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations