# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9deaba2e-abf2-5929-be10-0517576d41eb
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che
il 1° settembre 2013 la società CO 1 come locatrice e la società RE 1 come conduttrice hanno stipulato un contratto di locazione di durata indeterminata, disdicibile con un preavviso di tre mesi, avente per oggetto dei locali adibiti a uso commerciale (ufficio e laboratorio di analisi di diamanti) in uno stabile a _ per una pigione pagabile in rate mensili anticipate di fr. 1500.–;
che il 17 settembre 2014 la locatrice ha chiesto e ottenuto la riconsegna degli spazi locati dalla conduttrice;
che il 3 novembre 2014 la CO 1 ha fatto notificare alla RE 1 i precetti esecutivi n. _0,
_1
e _2 dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti di Mendrisio per l'incasso di fr. 4950.– oltre interessi al 5% rispettivamente dal 1° marzo 2014, dal 1° aprile 2014 e dal 1° luglio 2014, indicando come causale “Locazione e parcheggio terzo trimestre 2014” (PE n. _0), “Locazione e parcheggio secondo trimestre 2014” (PE n. _
1)
e “Locazione e parcheggio primo trimestre 2014” (PE n. _2), ai quali l'escussa ha interposto opposizione;
che con tre separate decisioni del 16 dicembre 2014 il Giudice di pace del circolo di Balerna ha rigettato provvisoriamente le opposizioni interposte ai citati tre PE limitatamente a fr. 4500.– oltre interessi (inc. SO.2014.213, SO.2014.214 e SO.2014.215);
che adita dall'escussa, con tre decisioni separate del 15 aprile 2015 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello ha confermato le decisioni impugnate, salvo per gli interessi (inc. 14.2015.3, 14.2015.4 e 14.2015.5);
che con tre separate petizioni del 9 gennaio 2015 la RE 1 ha convenuto la CO 1 davanti al medesimo Giudice di pace, chiedendo, previa sospensione provvisoria delle esecuzioni, di disconoscere i tre debiti di fr. 4950.– oltre interessi vantati dalla convenuta nei suoi confronti, con conseguente annullamento e cancellazione delle rispettive esecuzioni (inc. SE.2015.1; SE.2015.2 e SE.2015.3);
che ordinata la sospensione delle tre esecuzione e congiunte le procedure per l'istruttoria, con separate decisioni del 26 maggio 2015 il Giudice di pace ha respinto le petizioni;
che contro le decisioni appena citate la RE 1 è insorta a questa Camera con tre distinti reclami del 23 giugno 2015, chiedendo di riformare i giudizi impugnati nel senso di accogliere le petizioni (inc. 16.215.41, 16.2015.42 e 16.2015.42);
che nelle sue osservazioni dell'11 settembre 2015 la CO 1 ha concluso per la reiezione dei reclami;
che la CO 1 è stata sciolta a seguito a fallimento pronunciato il 14 luglio 2016 dal Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud e la relativa procedura è stata poi sospesa per mancanza di attivo il 28 settembre 2016 (FUCT n. 84 del 21 ottobre 2016 pag. 9489);
che il 13 marzo 2017 la CO 1 è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio, nessuna opposizione motivata essendo stata presentata contro la cancellazione (art. 159 cpv. 5 lett. a ORC; FUCT n. 23 del 21 marzo 2017 pag. 2452);
e considerando

## Considerations

in diritto:
che i tre rimedi giuridici sono uguali, diretti contro decisioni identiche, fondati su un medesimo complesso di fatti e vertenti sull'applicazione delle stesse norme in diritto, sicché si giustifica di congiungere le procedure e di emanare una sentenza unica (art. 125 lett. c CPC);
che la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC) e come tale dev'essere verificato d'ufficio (art. 60 CPC);
che i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza
(Hofmann/Lüscher
, Le Code de procédure civile, 2
a edizione, pag. 66 con riferimento al
Messaggio del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647
);
che con la fine della liquidazione e la cancellazione dal Registro di commercio una società anonima perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);
che in tal caso la società perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (II CCA, sentenza inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013 con rinvio a
Ruedin
, Droit des sociétés, 2
a
edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);
che qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC;
Killias
in: Berner Kommentar,
Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, n. 7 ad art. 242;
Kriech
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol I, 2a edizione, n. 4 ad art. 242;
Steck
in: Basler Kommentar, ZPO, 2a edizione, n. 13 ad art. 242;
Naegeli/Richers
in: Oberhammer [curatore], Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a edizione, n. 8 ad art. 242;
Leumann Liebster
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3a edizione, n. 4 ad art. 242);
che, di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della resistente dal registro di commercio il reclamo va stralciato dai ruoli;
che le spese giudiziarie di una causa divenuta priva d'oggetto vanno attribuite “secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);
che le particolarità del caso inducono tuttavia a rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di oneri processuali e all'assegnazione di ripetibili.