# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 681ccd46-c5fb-5f09-9c4c-47d8629cb47f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

- accettato di alienare o accettato di aiutare ad alienare la vettura AUDI A1, no. telaio _, per la quale era stato informato che, contrariamente a quanto risultava sulla carta di circolazione, la stessa non era in realtà stata radiata, ritenuto come tale conferma era stata da lui ottenuta direttamente da un’agenzia italiana di pratiche auto alla quale si era rivolto per avere delle informazioni;
- alienato o aiutato ad alienare dei veicoli a “km 0”, rispettivamente veicoli messi in strada da pochissimo tempo e di proprietà di società di noleggio, senza fare alcun accertamento;
- alienato o aiutato ad alienare veicoli per i quali, a suo stesso dire, non aveva voluto vedere i chiari e lampanti campanelli d’allarme, in quanto era in una pessima situazione a livello economico e pertanto egli era attratto da affari facili;
considerato che i veicoli alienati sono risultati essere tutti denunciati dai loro legittimi proprietari in quanto oggetto di reato patrimoniale in Italia;
2. ripetuta falsità in documenti
per avere,
nel periodo maggio 2010 – luglio 2014,
a _, _, _, _, _ e in altre non meglio precisate località,
allo scopo di indebito profitto, segnatamente al fine di poter importare delle vetture in Svizzera allo scopo di procedere poi alla vendita,
ripetutamente fatto uso di falsi documenti nei confronti dell’Ufficio federale delle dogane, rispettivamente dell’Ufficio cantonale della circolazione di _, per ottenere l’importazione e la prima immatricolazione delle vetture, alfine di procedere poi alla vendita a favore di terzi,
segnatamente, mediante la ditta individuale _ di IM 1,
utilizzato carte di circolazione italiane e certificati di proprietà italiani falsificati, indicanti un proprietario diverso rispetto a quello reale, al quale l’autovettura era stata sottratta,
nonché allestito documenti di compravendita falsi, necessari per le pratiche d’importazione,
e fatto uso di questi documenti alfine di ottenere l’importazione e l’immatricolazione delle vetture oggetto di reato patrimoniale all’estero;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 160 cifra 2 CP, art. 251 cifra 1 CP;
considerati: gli artt. 22, 43, 47, 49 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1.
IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.
di conseguenza IM 1
è condannato
:
alla pena detentiva di
30 mesi di detenzione
;
dedotto il carcere preventivo sofferto.
L’esecuzione della pena detentiva inflitta di 30 (trenta) mesi di detenzione viene sospesa in ragione di 24 (ventiquattro) mesi e al condannato è imposto un periodo di prova di anni 3 (tre). Per il resto la pena detentiva è da espiare. (art. 42 e segg. CP).
Pena parzialmente aggiuntiva alle pene di:
→ 50 (cinquanta) aliquote giornaliere da CHF 90.00 (novanta) sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 28.02.2011;
→ 50 (cinquanta) aliquote giornaliere da CHF 44.00 (quarantaquattro) sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico della Confederazione in data 21.06.2011;
→ 20 (venti) aliquote giornaliere da CHF 60.00 (sessanta) sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 12.08.2013;
→ 30 (trenta) aliquote giornaliere da CHF 60.00 (sessanta) sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 03.02.2014.
E’
pure
condannato 2.
Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dai seguenti accusatori privati sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, nella misura sottoindicata:
2.1.
la pretesa civile formulata il 29 ottobre 2013 dall’accusatore privato ACPR 5 è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di complessivi CHF 92'336.05, corrispondenti a:
→ CHF 23'233.10, per la vettura BMW X5, no. telaio _, corrispondenti a CHF 39'268.10 (pari a Euro 32'500.00, valuta 20.12.2012) dedotti CHF 16'035.00 già versati in data 19.01.2011;
→ CHF 40'139.80 (pari a Euro 31'800, valuta 01.02.2013), per la vettura AUDI Q7, no. telaio _;
→ CHF 28'963.15 per spese di patrocinio;
2.2.
la pretesa civile formulata il 12 novembre 2014 dall’accusatore privato è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 32'262.30 (pari a Euro 21'508.20), oltre alle spese sostenute per il ritrovamento del veicolo e alle spese di patrocinio nella misura di CHF 2'500.00, rispettivamente di CHF 1'365.00;
2.3.
a pretesa civile formulata il 12 novembre 2014 dall’accusatore privato ACPR 1 concernente le spese sostenute per il ritrovamento del veicolo e le spese di patrocinio sono state riconosciute e poste a carico dell’imputato nella misura di CHF 2'500.00, rispettivamente di CHF 1'365.00.
3.
Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro per le loro eventuali ulteriori pretese di natura civile.
4.
All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.
5.
IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre
6.
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere di CHF 90.00 (novanta) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 28.02.2011, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP).
7.
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere di CHF 44.00 (quarantaquattro) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico della Confederazione in data 21.06.2011, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP).
8.
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere di CHF 60.00 (sessanta) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 12.08.2013, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP).
9.
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di CHF 60.00 (sessanta) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 03.02.2014, ma ne proroga il periodo di prova di 1 (uno) anno (art. 46 cpv. 2 CP)
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico,
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 10:00 alle ore 10:30.
Evase le seguenti
questioni:
Verbale del dibattimento
Le parti danno atto che nel pt. 1 dell’atto d’accusa, pag. 3, al tredicesimo veicolo elencato (FIAT 500), è stata erroneamente indicata la data 26 luglio 201
2
al posto del 26 luglio 201
3
.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che le accuse concordano con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che le sanzioni appaiono adeguate;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta:
1. L’atto di accusa n. 129/2014 del 9 dicembre 2014 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3. Le spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario Fr. 15’630.--
spese Fr. 2’287.--
totale Fr. 17’917.--
3.2. La nota professionale dell’avv. DIUF2 (in sostituzione dell’avv. DUF 1 per il periodo 28.07.14 - 12.08.14) è approvata per:
onorario Fr. 3’375.--
spese Fr. 214.35
totale Fr. 3'589.35
§ La quantificazione della retribuzione è impugnabile dal difensore d’ufficio alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 lett. a e art. 396 cpv. 1 CPP).
3.3. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 21’506.35 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Per la Corte delle assise criminali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 349.60
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 184.--
fr. 1'533.60
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## Considerations