# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4bd9497f-a1e6-5c71-aec1-04bd9ecc0733
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
L’istanza presentata dall’IS 1 (in seguito _) è da porre in relazione ad una procedura di affiliazione a seguito della richiesta fatta dalla _ di _ all’organo di autodisciplina istante, nel contesto della verifica della condizione dell’ottima reputazione (art. 5 ROAD OAD-FCT, con riferimento anche all’art. 14 cpv. 2 lett. c LRD). Nel caso concreto, _ PI 2 ha dichiarato per iscritto _ che non sussistono procedimenti penali o amministrativi in corso in relazione alla sua attività. Da fonti ritenute attendibili, l’organismo istante nutre dei dubbi ed ha chiesto al Ministero pubblico una conferma della veridicità della dichiarazione, precisando che non interessa loro conoscere la natura o i dettagli del procedimento eventualmente in corso, ma unicamente sapere se la dichiarazione corrisponde alla realtà e se il requisito dell’attività irreprensibile è dato.
2.
La LRD è una legge di polizia economica: si tratta di una legge quadro, caratterizzata dall’idea dell’autodisciplina (Messaggio del CF del 17.9.1996, FF 1996 III p. 1007) in base alla quale le autorità intervengono unicamente in caso di autocontrollo insufficiente o inesistente. La _ è stata costituita in relazione all’applicazione della LRD in Ticino, con riferimento in particolare agli art. 24 ss LRD. La richiesta in esame dell’_ s’inserisce in una procedura di affiliazione, prevista dalla LRD.
3.
Con decisione di principio dell’11.1.2002, l’allora presidente di questa Camera ha concesso un’autorizzazione di carattere generale all’Am-ministrazione federale delle finanze, quale autorità di controllo in base alla LRD. Il presidente di questa Camera ha ritenuto che, in relazione ai compiti degli art. 18, 20 e 21 LRD, all’autorità federale dovesse essere riconosciuto un interesse legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel procedimento ai sensi dell’art. 27 CPP (inc. 60.2001.378). Con il medesimo scritto il presidente ha esteso l’autorizzazione di carattere generale anche all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio, in relazione all’art. 23 cpv. 2 e 4 LRD.
4.
Le stesse argomentazioni valgono anche per l’_, che è organo riconosciuto in base alla LRD (art. 24 LRD), e che, in applicazione del principio dell’autodisciplina, svolge per gli intermediari finanziari presso di lei affiliati i medesimi compiti e le medesime funzioni dell’autorità di controllo federale per gli intermediari finanziari da lei autorizzati ed a lei direttamente sottoposti.
Per questo è dato di principio anche per l’_ un legittimo interesse giuridico ad accedere agli atti di un procedimento penale. Occorre anche considerare che l’_, in quanto delegataria di compiti pubblici, è tenuta a rispettare il segreto di funzioni.
5.
In ossequio al principio della proporzionalità, si prescinde dal concedere un’autorizzazione generale. Per ogni singolo caso si dovrà perciò presentare una richiesta giusta l’art. 27 CPP: questo permetterà per un verso a questa Camera di ponderare in concreto la conformità della richiesta con i compiti specifici che la LRD riconosce agli organi di autodisciplina, e permetterà per altro verso alle persone interessate di esprimersi in merito e di sollevare eventuali argomenti che potessero ostare all’acceso alle informazioni e/o agli atti.
6.
Nel caso concreto, la richiesta tende ad accertare la veridicità di una dichiarazione fatta da un organo dell’intermediario finanziario postulante la propria affiliazione all’_, e la verifica è giustificata da informazioni apparentemente contrarie pervenute al Comitato direttivo dell’_.
L’assenza di osservazioni da parte dell’intermediario finanziario postulante l’affiliazione permette di concludere all’inesistenza di motivi che ostino all’accoglimento della richiesta.
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7.
L’istanza va quindi accolta e sarà evasa dal Ministero pubblico, comunicando unicamente se esistono o meno degli incarti penali pendenti, relativi ad imputazioni connesse con l’attività professionale o che possano essere considerate incompatibili con un’ottima reputazione ed una garanzia di attività irreprensibile (art. 14 cpv. 2 lett. c LRD per analogia), senza fornire ulteriormente dettagli.
8.
La tassa di giustizia e le spese sono a carico dell’istante, all’origine della procedura.

## Considerations