# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 64eab462-8e67-5747-97c9-fab60ae20a73
**Court:** TI_TE
**Chamber:** TI_TE_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Expropriation

## Facts

- che ogni opera eseguita sul sedime stradale pubblico o aperto al pubblico soggiace alla Legge sulle strade (Lstr.). Quest’ultima stabilisce tra l’altro la competenza del Tribunale di espropriazione di decidere in via definitiva le domande intese ad ottenere l’approvazione di progetti definitivi. In altre parole significa che, per l’attuazione dell’opera, il Municipio di RA 1 non necessitava di ulteriori decisioni oltre a quella di cui i ricorrenti oggi chiedono l’annullamento, ritenuto che la procedura sancita dalla Lstr. sostituisce quella usualmente prevista per il rilascio del permesso di costruzione (cfr. Messaggio del 6.7.1994 concernente la modifica della LALPT del 23.5.1990, della Lstr. del 23.3.1983 e della LE del 13.3.1991);
- che il rimprovero mosso dai ricorrenti sulla pericolosità dell’opera neppure può trovare in qualche modo considerazione, in quanto censura troppo generica, non specifica e non convenientemente motivata;
- che neanche rientra nelle competenze del Tribunale di espropriazione disquisire sull’utilità di un’opera o sul fatto che questo tipo di intervento sia stato programmato solo in una determinata zona piuttosto che in un’altra, rimanendo la decisione in questo ambito di sola competenza dell’ Autorità comunale;
- che anche la richiesta alternativa di attribuzione di un’equa indennità, oltre a non essere motivata, appare pretestuosa e priva di giustificazioni;
- che infine il ricorso qui in esame neppure può aver valenza di istanza di revisione giusta gli art. 35 segg. LPamm in quanto privo dei necessari requisiti.

## Considerations