# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 536b2d31-f929-53bf-b172-775e01b0d803
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’appello può essere respinto prima della notificazione dell’atto di appello qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato (art. 313bis CPC per il rinvio dell’art. 25 LALEF);
che prima del fallimento in esame, dichiarato il 29 aprile 2003, la Pretura del Distretto di Lugano ne ha pronunciato un altro il 3 aprile 2003;
che con sentenza 21 maggio 2003 (inc. _), questa Camera ha respinto l’appello 7 aprile 2003 della fallita diretto contro il primo decreto di sequestro e nuovamente pronunciato il fallimento per il 27 maggio 2003 alle ore 10:00;
che quest’ultima decisione è definitiva, l’unico ricorso – straordinario e non sospensivo per legge – possibile essendo il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale;
che l’appello in esame è pertanto privo di oggetto;
che le spese seguono la soccombenza, mentre non si assegnano indennità poiché l’appello non è stato intimato a controparte (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Richiamati gli art. 174 LEF; 48, 49, 61, 62 OTLEF

## Considerations