# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 997aae55-2f30-506e-aa2d-5e6a45d7c6a0
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Sentiti: - Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in diritto. Venendo alla commisurazione della pena, considera a sfavore di IMPU_2 l’ingente quantitativo di cocaina trasportato su un breve lasso di tempo, la facilità con cui si è prestato a delinquere e il fine di lucro per cui lo ha fatto. A suo favore tiene conto invece della sua incensuratezza, della collaborazione prestata e del fatto che non ha più interessato la giustizia dopo la sua scarcerazione. Si rimette al giudizio della Corte per quanto concerne il riconoscimento di una lieve scemata imputabilità a motivo dei suoi problemi psichici. Chiede quindi la condanna di IMPU_2 alla pena detentiva di 14 mesi, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.
Per quanto concerne IMPU_1, rileva che a suo sfavore pesano l’ingente quantitativo di cocaina trasportato e spacciato sull’arco di pochi mesi, il fatto che non sia del tutto incensurato e la leggerezza con cui è caduto nell’illegalità. Per contro, a suo favore bisogna ritenere che ha agito in una situazione finanziaria precaria e per finanziare il proprio consumo di stupefacenti, la sua collaborazione, il fatto che non ha più delinquito dopo la scarcerazione e che ha trovato un posto di lavoro. In definitiva, propone quindi per IMPU_1 una pena detentiva di 20 mesi, sospesi condizionalmente per 2 anni.
IMPU_3, che non ha collaborato in maniera cristallina con gli inquirenti, ha delinquito in pieno periodo di prova. Al riguardo rileva che non solo non sussistono le condizioni particolarmente favorevoli di cui all’art. 42 cpv. 2 CP, ma che la prognosi è addirittura negativa. Infatti, IMPU_3 è ricaduto, dopo solo sei mesi dalla prima condanna, nello stesso tipo di reato e la sua situazione famigliare e lavorativa non è mutata da allora. A suo favore vi è unicamente il fatto che egli non ha agito per fine di lucro. Chiede quindi per IMPU_3 la condanna alla pena detentiva di 22 mesi da espiare. Per quanto attiene alla condanna del 2008, chiede che IMPU_3 venga formalmente ammonito.
Postula infine la confisca di quanto in sequestro e la distruzione dello stupefacente;
- l’avv. DUF2, difensore dell’imputato IMPU_2, il quale mette in evidenza il difficile trascorso del suo assistito e le sue problematiche personali attuali. Contesta l’aggravante del reato imputato al suo patrocinato dal profilo soggettivo. In considerazione del ruolo marginale ricoperto da IMPU_2, della collaborazione prestata agli inquirenti, della scemata imputabilità attestata dal dr. _e della sua incensuratezza, postula una massiccia riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;
- l’avv. DUF1, difensore dell’imputato IMPU_1, il quale sottolinea che il suo assistito grazie al lavoro ha ritrovato il proprio posto all’interno della società. Tenuto conto del fatto che IMPU_1 ha delinquito per garantire il suo consumo e sostentamento nonché della piena collaborazione prestata, chiede una congrua riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;
- l’avv. DUF3, difensore dell’imputato IMPU_3, il quale mette in risalto la difficile vita del suo assistito, marcata dalla sua malattia e da quella della moglie nonché, in passato, dall’abuso di cocaina. Non contesta i fatti di cui all’atto d’accusa. Sostiene che siano date le circostanze particolarmente favorevoli di cui all’art. 42 cpv. 2 CP, in quanto il suo assistito dopo la condanna del 2008 non ha più fatto uso di cocaina. Ha una situazione lavorativa e affettiva stabile. Ha ammesso le proprie responsabilità e ha collaborato con gli inquirenti. Per tutti questi motivi, chiede una massiccia riduzione della pena proposta, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Postula altresì che non venga revocata la sospensione condizionale di cui alla condanna del 2008.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 103 segg. CP;
19 cifre 1 e 2 e 19a LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations