# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f1bb21e6-352e-507e-85e8-673fbdd87439
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che con sentenza 5.4.2008, cresciuta in giudicato, il presidente della Pretura penale ha riconosciuto PI 2 autore colpevole di, tra l’altro, falsità in documenti per avere formato, nel corso del 1995, agendo quale direttore del _, per il tramite dell’ignaro autore mediato dipendente di IS 1, un falso attestato di tiratura;
che è stato condannato alla pena pecuniaria di CHF 28’800.-- – sessanta aliquote giornaliere di CHF 480.--/giorno – sospesa condizionalmente per un periodo di prova di cinque anni, alla multa di CHF 3'000.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese [inc. _];
che con istanza 2/3.6.2008 IS 1 chiede – considerato che, non essendo stata parte al giudizio, non ha ricevuto la decisione – di ottenere copia della sentenza: essa ritiene che “
(...) la nostra società, attiva da decenni nel settore della certificazione della tiratura di stampa e periodici e che gode di un’eccellente reputazione, abbia il legittimo interesse a conoscere nel dettaglio la sentenza e in particolare la motivazione della stessa. Il signor PI 2 ha falsificato le cifre di tiratura del quotidiano “_”, danneggiando quindi anche la credibilità della nostra istituzione. Dato che il verdetto di questa controversia ci tocca direttamente e in vista di una futura rielaborazione del nostro regolamento volta ad evitare altri casi simili, vorremmo poter conoscere meglio la sentenza
”;
che con scritto 1.10.2008 il vicepresidente di questa Camera ha inviato all’istante copia anonimizzata della sentenza con l’invito a comunicare, nel termine di cinque giorni, se l’istanza era da considerarsi divenuta priva di oggetto;
che IS 1 non si è espressa;
che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”;
che il reato di falsità in documenti è stato commesso per il tramite dell’ignaro autore mediato dipendente della qui istante;
che – dati i suoi compiti quale società attiva nel settore della certificazione della tiratura di stampa e periodici – si giustifica riconoscerle un interesse giuridico legittimo ad ottenere la postulata sentenza (DTF 124 IV 234);
che la decisione concerne nondimeno anche altri reati indipendenti dall’accusa di falsità in documenti: a tutela di PI 2 essa è pertanto trasmessa solo con riferimento ai fatti interessanti detta imputazione;
che la richiesta è parzialmente accolta, con tassa di giustizia e spese a carico della qui istante.

## Considerations