# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 63fee2e5-9591-5a0c-a7b1-a6411a1d5d52
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che con esposto 2.11.2010, completato il 15/16.11.2010, l’avv. PI 2 ha denunciato/querelato _, pretore di _, per titolo di minaccia, coazione, falsità in documenti, discriminazione razziale, denuncia mendace e abuso di autorità in relazione a quanto asseritamente avvenuto nell’ambito di udienze inerenti a cause nelle quali lei era parte, nel contesto dello scioglimento dello studio legale _ condotto con un altro avvocato e riguardante la sublocazione dei locali del predetto studio;
che
con decisione 25.11.2010 l’allora procuratore generale Bruno Balestra ha decretato il non luogo a procedere in capo alla suddetta denuncia/querela penale in assenza dei presupposti dei reati ipotizzati (NLP _);
che in data 16.02.2011 l’allora Camera dei ricorsi penale ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP TI presentata dall’avv. PI 2 avverso il surriferito decreto (inc. CRP _);
che con sentenza 5.07.2011 il Tribunale federale ha respinto, nella misura in cui era ammissibile, il ricorso presentato dall’avv. PI 2 avverso la decisione dell’allora Camera dei ricorsi penali (inc. TF _);
che con la presente richiesta, richiamando l’art. 36 LAvv, la IS 1 chiede la trasmissione del decreto di non luogo a procedere 25.11.2010 (NLP _) e delle relative decisioni emanate dall’allora Camera dei ricorsi penali e dal Tribunale federale, avendo – a seguito della segnalazione del pretore _ – a suo tempo aperto un procedimento disciplinare a carico dell’avv. PI 2, successivamente sospeso in quanto oggetto di parallello procedimento penale (doc. 1);
che con osservazioni 11/13.07.2012 l’avv. PI 2 chiede la reiezione dell’istanza, sostenendo in particolare che le decisioni menzionate dalla IS 1 istante nulla avrebbero a che fare con questo procedimento poiché
"
(...) come già reiteratamente evidenziato, il procedimento aperto a seguito della segnalazione della Pretora Avv. _ per i fatti del 21 ottobre 2010, è tuttora in fase istruttoria, e quindi coperta da segreto istruttorio
"
e che
"
Ad abundantiam, non è dato
(a)
sapere la base legale della multipla iniziativa della signora avv. _ per la IS 1, ovvero in base a quale norma di diritto o di giurisprudenza ella avrebbe il diritto di accedere a degli atti che si trovano in fase di istruzione
"
(osservazioni 11/13.07.2011, p. 2);
che l
’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che
nella fattispecie in esame – stante le decisioni 7.04.2011 (inc. CRP _) e 25.05.2012 (inc. CRP _) di questa Corte e la finalità della richiesta dell’autorità istante in considerazione delle sue competenze (art. 24, 25, 33 ss. e 40 cpv. 4 LAvv) – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG della IS 1 prevalente sui diritti personali dell’avv. PI 2 ad ottenere la trasmissione, in copia, del
decreto di non luogo a procedere 25.11.2010 (NLP _), della decisione 16.02.2011 (inc. CRP _) dell’allora Camera dei ricorsi penali e della decisione TF _
del 5.07.2011
del Tribunale federale di cui all’incarto MP _ (NLP _) nel frattempo archiviato, potendo il loro contenuto essere utile ai fini delle sue incombenze;
che la richiesta dell’avv. PI 2 di respingere la presente istanza non può essere evidentemente accolta da questa Corte, considerato che le postulate decisioni fanno parte dell’incarto penale
MP _ (NLP _) nel frattempo archiviato
e ritenuto inoltre che la IS 1, quale autorità di prima istanza, esercita il potere disciplinare sugli avvocati (e sui praticanti) per tutte le violazioni da essi commesse alla LLCA, alla LAvv, ad altre leggi cantonali e federali, al regolamento, alle norme deontologiche e allo statuto (art. 24 cpv. 1 e art. 25 cpv. 2 LAvv);
che ciò è sufficiente per ammettere un interesse giuridico legittimo prevalente della IS 1 istante sui diritti personali dell’avv. PI 2 ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG;
che in siffatte circostanze – dopo la crescita in giudicato della presente decisione – questa Corte trasmetterà, in copia, all’avv. RA 1
il
decreto di non luogo a procedere 25.11.2010 (NLP _), la decisione 16.02.2011 (inc. CRP _) dell’allora Camera dei ricorsi penali e la decisione TF _
del 5.07.2011
del Tribunale federale di cui all’incarto MP _ (NLP _) nel frattempo archiviato;
che
l’istanza è accolta ai sensi delle precedenti considerazioni;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della funzione che svolge la IS 1 e della finalità della richiesta.

## Considerations