# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 546cd0b0-f088-5820-b2ee-bad64e5080e5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che, come giustamente indicato in calce alla sentenza impugnata (alla voce "rimedi giuridici"), contro la decisione che statuisce sull’opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura sommaria non è dato alcun mezzo d’impugnazione (art. 265
a
cpv. 1, ultimo periodo), se non un reclamo indipendente (art. 110 CPC), limitatamente però al solo dispositivo sulle spese e le ripetibili (DTF 138 III 131, consid. 2.2);
che già per questo motivo il reclamo in esame è irricevibile;
che ad ogni buon conto secondo l’art. 321 cpv. 1 CPC il reclamo dev’essere scritto e “motivato”, ciò che impone al reclamante di formulare delle conclusioni chiare e di spiegare perché la sentenza impugnata è a parer suo erronea (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3);
che nel suo scritto del 7 maggio 2014 RE 1 si limita invece ad inoltrare reclamo senza addurre alcuna motivazione;
che il reclamo si rivela così inammissibile anche per questo secondo motivo;
che in queste condizioni non si pone la questione di una trasmissione del reclamo al primo giudice per esame quale azione di contestazione del ritorno a miglior fortuna
nel senso dell’art. 265
a
cpv. 4 LEF, siccome l’allegato, pur considerato come petizione, andrebbe nuovamente dichiarato inammissibile
per l’assenza d’indicazione dei fatti rilevanti e dei mezzi di prova atti a dimostrare il presupposto del non ritorno a miglior fortuna (art. 221 CPC) come pure della documentazione giustificativa disponibile, carenza per altro già riscontrata in prima sede e giustamente sanzionata dal giudice;
che a futura memoria il Giudice di pace è nondimeno invitato a completare l’indicazione dei rimedi giuridici relativi alle sentenze emesse in base all’art. 265
a
cpv. 1 LEF con una formulazione analoga a quella proposta dalla Camera nella sentenza inc. 14.2012.137 del 12 settembre 2012 (riassunta in RtiD 2013 I 849 n. 60
a
), consultabile all’indirizzo www.sentenze.ti.ch;
che le spese della presente decisione seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, la reclamante risultando sprovvista di formazione giuridica e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato, senza contare che la riscossione di spese rischierebbe di tradursi in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico vista la situazione economica presumibilmente difficile dell’escussa;
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato intimato alla controparte per osservazioni;
che
circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 3'131.05, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF;

## Considerations