# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7692b64d-40c1-5688-8c72-df567c4c6467
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Il 5 maggio 2010 l'CO 1 ha effettuato contro RI 1 un pignoramento a favore dell’esecuzione n. _ promossa da PI 1 e dell’esecuzione n. _ promossa da _.
È stato pignorato il Foglio PPP n. _ di _/1000 di comproprietà del fondo base part. n. _ RFD di _ (già pignorato a favore di un altro gruppo e di una singola esecuzione). L’Ufficio ha assegnato alla PPP pignorata il valore di stima di fr. 255'000.--, rilevando che la stessa è gravata da una cartella ipotecaria al portatore di fr. 213'000.--.
B.
Con scritto 23 giugno 2010 PI 1 ha chiesto il pignoramento anche delle quote di comproprietà di un terzo della debitrice delle particelle n. _ , n. _ e n. _ RFD di _. Il 1° luglio 2010 l'Ufficio ha proceduto al
complemento di pignoramento così come richiesto dal creditore
. Il verbale completato è stato spedito alle parti l’8 settembre 2010.
C.
Il 1° ottobre 2010 RI 1 ha inoltrato ricorso contro il complemento di pignoramento argomentando che pignorare oltre alla PPP n. _ di _ anche le tre quote di comproprietà di sua pertinenza delle particelle di _ violerebbe il principio della proporzionalità. La ricorrente rimprovera poi all’Ufficio di non aver proceduto ad allestire una stima commerciale.
D.
Delle osservazioni 7 ottobre 2010 di PI 1 e 12 ottobre 2010 dell’CO 1, entrambe chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Il debitore è tenuto a indicare, sino a concorrenza di quanto sia necessario per un sufficiente pignoramento, tutti i suoi beni, compresi quelli che non sono in suo possesso, come pure i crediti e i diritti verso terzi (cfr. art. 91 cpv.1 cifra 2 LEF). L’ufficio di esecuzione deve attenersi alle indicazioni fornite dal debitore, avvertendolo dei suoi obblighi, come pure delle conseguenze penali dell’inosservanza (cfr. art. 91 cpv. 6 LEF). Il creditore ha la possibilità di richiedere un pignoramento complementare nel caso in cui egli sia a conoscenza di altri beni non dichiarati dal debitore (cfr.
Brugger
, SchKG, Schweizerische Gerichtspraxis 1946 -1984, Adligenswil 1984, art. 91 LEF n. 29).
2.
Se il debitore in occasione del pignoramento omette di indicare tutti i suoi beni, il creditore non deve interporre ricorso all’Autorità di vigilanza contro l’operato dell’ufficio di esecuzione, ma unicamente richiedere il pignoramento complementare (cfr.
Brugger
, op. cit., art. 91 LEF n. 30; BlSchK 1977, p.53 ).
3.
Nel caso in esame occorre rilevare che il credito per il quale PI 1 ha ottenuto il pignoramento ammonta a fr. 250'000.00 oltre accessori. A fronte di tale importo l’Ufficio aveva inizialmente pignorato il Foglio PPP n. _ di _/1000 di comproprietà del fondo base part. n. _ RFD di _ (già pignorato a favore di un altro gruppo e di una singola esecuzione). L’Ufficio ha assegnato alla PPP pignorata il valore di stima di fr. 255'000.00, rilevando che la stessa è gravata da una cartella ipotecaria al portatore di fr. 213'000.00. In considerazione dell’aggravio ipotecario, il valore della PPP pignorata è di gran lunga inferiore al credito in esecuzione, donde la corretta richiesta del creditore di procedere al pignoramento complementare delle quote di comproprietà di un terzo della debitrice delle particelle n. _, n. _ e n. _ RFD di _ e la conseguente esecuzione da parte dell’Ufficio, atteso che esso
è tenuto a pignorare, fino a concorrenza di quanto basti per pagare i crediti, in capitale, interessi e spese, dei creditori pignoranti, tutti i diritti patrimoniali dell’escusso
.
3.
Per l'art. 97 cpv. 1 LEF il funzionario stima gli oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorre, da periti. Il ricorso a un perito per procedere alla stima in vista del pignoramento rientra nel potere di apprezzamento dell'organo esecutivo
(Jaeger/ Walder/ Kull/ Kottmann,
op. cit., n.8 e 9 ad art. 97 LEF), è in particolare indicato quando la stima di un oggetto richiede conoscenze speciali che l'Ufficio non possiede (DTF 93 III 20;
Bénédict Foëx,
Basler Kommentar zum SchKG, Vol. I, Basilea/ Monaco/ Ginevra 1998, n.14 ad art. 97 LEF.).
3.1.
In virtù dell’art. 9 cpv. 2 RFF ogni parte interessata ha diritto, entro il termine di ricorso contro il pignoramento di cui all’art. 17 cpv. 2 LEF, di chiedere una nuova stima a mezzo periti previo deposito delle spese occorrenti.
3.2.
Nel caso in esame occorre constatare che il verbale con il quale la PPP n. _ RFD di _ è stata pignorata è del 5 maggio 2010 ed è stato notificato alle parti il 7 giugno 2010. Il termine per contestare la stima fatta dall’Ufficio risulta pertanto ampiamente scaduto.
4.
Da quanto precede discende che il ricorso si rivela infondato e come tale va respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).