# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 41715af7-7ce8-5b34-a4b4-7ba93ddae92c
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che la colpevolezza di IM 1 si fonda oltre che sulle sue stesse ammissioni anche su riscontri oggettivi. Prende atto con piacere delle odierne ammissioni di IM 2, sottolineando che il suo coinvolgimento nel trasporto della cocaina risulta comunque comprovato da numerosi elementi. Chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in diritto. Ritiene che la colpa di IM 1 sia grave, avendo egli dimostrato grande disinvoltura e spregiudicatezza ed avendo agito per soldi facili. Tenuto inoltre conto del concorso di reati e della scarsa collaborazione prestata agli inquirenti, propone la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 16 mesi. In considerazione delle modalità dei trasporti di denaro e cocaina e della poca collaborazione, ritiene che la prognosi per IM 1 sia sfavorevole, per cui chiede che la pena sia da espiare, rimettendosi comunque al giudizio della Corte.
Anche la colpa di IM 2 è grave, avendo egli dimostrato una predisposizione a delinquere ed avendo agito a scopo di lucro. Tenuto conto della totale assenza di collaborazione durante l’inchiesta e del fatto che anche in aula ha tentato di minimizzare le proprie responsabilità, ricordato che IM 2 ha pure due alias, propone la sua condanna alla pena detentiva di 16 mesi da espiare, essendo la prognosi negativa a motivo del suo comportamento preprocessuale, rimettendosi comunque al giudizio della Corte;
- l’avv. DUF IM 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale sottolinea l’immediata e piena collaborazione fornita dal suo assistito agli inquirenti. Ritiene che la prognosi non sia positiva ma nemmeno negativa, dato che IM 1 ha un precedente lontanissimo nel tempo, ha collaborato con gli inquirenti, ha famiglia ed è giovane, per cui la pena deve essere sospesa condizionalmente. Chiede una riduzione della pena proposta dalla Pubblica accusa, ritenuto che il quantitativo di cocaina e gli importi di denaro trasportati sono contenuti. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e nemmeno ad un periodo di prova di 4 o 5 anni;
- l’avv. DUF IM 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale ripercorre la vita anteriore del suo assistito, onesto lavoratore. Ritenuto che i due coimputati si sono incontrati per caso a _, che il suo assistito è venuto a conoscenza della presenza della cocaina nell’auto solo durante il viaggio, che egli si è limitato ad aiutare IM 1 ad imballare la cocaina, che non ha e non avrebbe percepito alcun compenso e che il suo viaggio sarebbe terminato a _, chiede che la correità venga derubricata in complicità per dolo eventuale. Tenuto poi conto del fatto che il quantitativo di cocaina imputato si situa di poco al di sopra della soglia che dà luogo all’aggravante, della colpa minore di IM 2 rispetto a quella del coimputato, della sua incensuratezza e della circostanza che non ha agito a scopo di lucro, chiede una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico. La pena dovrà in ogni caso essere posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 2 anni, vista l’assenza di una prognosi negativa, ritenuto che il suo patrocinato ha una situazione famigliare e lavorativa stabile. Per i dissequestri si rimette a quanto richiesto durante l’istruttoria dibattimentale.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 305bis CP;
19 cpv. 1 e 2 LStup;
82, 135, 267, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations