# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cfb67414-c6be-5f28-b81c-4009342cc1c0
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che ex art. 80 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una sentenza esecutiva, il creditore può chiedere il rigetto definitivo dell’opposizione;
che sono parificate a sentenze esecutive le decisioni di autorità amministrative del cantone dell’esecuzione riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico, in quanto il diritto cantonale, come è il caso nel Ticino (art. 28 LALEF), le parifichi a sentenze esecutive (art. 80 cpv. 2 n. 3 LEF);
che il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede d'appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è il trinomio di identità tra, da una parte, l’escutente, l’escusso ed il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza, e, dall’altra parte, il creditore, il debitore ed il credito di cui al titolo di rigetto invocato (cfr.
Flavio
Cometta
, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 331);
che nel caso di specie il titolo di rigetto non è la decisione 2 luglio 1986 del Consiglio Comunale di _ autorizzante la costruzione dell’opera per la quale si è poi chiesto il pagamento dei contributi di miglioria oggetto della presente procedura, bensì il prospetto di cui al doc. B, modificato il 14 giugno 1994 (doc. C), in quanto è soltanto in siffatti documenti che vengono quantificati i crediti del Comune;
che il titolo di rigetto mette i contributi relativi ai fondi n. _e _a carico della “comproprietà” _ e _ senza precisare in quale proporzione risponde ogni comproprietario (cfr. doc. B e C);
che la solidarietà passiva, che non è presunta (cfr. art. 143 CO), non è prevista dalla legge a carico dei comproprietari di un fondo cui da opere derivi un vantaggio particolare (cfr. art. 5 LCM);
che quindi si deve ritenere che _ e _ rispondono del pagamento dei contributi di miglioria proporzionalmente alle loro rispettive quote (cfr.
Paul-Henri
Steinauer
,
Les droits réels, vol. I, 3. ed., Berna 1997,
n. 1295);
che invece nel precetto esecutivo n. _il Comune indica i coniugi _ come condebitori solidali degli importi posti in esecuzione;
che non vi è quindi identità tra i crediti indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza, e quelli constatati nel titolo di rigetto invocato;
che non può nemmeno essere concesso il rigetto per la parte dei contributi effettivamente a carico di _, non essendo dato a sapere quale sia la sua quota di comproprietà sui fondi n. _e _;
che invece dal dispositivo n. 2 della sentenza 26 luglio 1999 della II Corte di diritto pubblico del Tribunale federale (doc. G, p. 9), risulta in modo indiscutibile che _ e _ rispondono nei confronti del Comune di _ in parti uguali e con vincolo di solidarietà della somma di fr. 1'500.-- per ripetibili della sede federale;
che nel precetto esecutivo non sono stati chiesti in modo esplicito l’allocazione di interessi relativamente al credito per ripetibili della sede federale;
che l’indicazione della cifra di fr. 1'560.-- invece di fr. 1'500.-- (cfr. pure doc. L) è pertanto da considerare quale manifesta inavvertenza da parte dell’istante;
che l’appello 12 aprile 2001 va quindi accolto parzialmente, limitatamente alla reiezione dell’istanza di rigetto circa i crediti per contributi di miglioria;
che le spese e le indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Richiamati gli art. 80 LEF, 143 CO e 5 LCM, nonché la vigente OTLEF;

## Considerations