# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 47af2038-fed1-4c5d-a866-1081032aee19
**Court:** GR_VG
**Chamber:** GR_VG_001
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** GR / Eastern_Switzerland
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

I. Ritenuto in fatto:
1. Successivamente alle dimissioni di due Municipali, il Municipio di B._
ha avviato la procedura per l'elezione complementare di due municipali
(nonché di due supplenti del Consiglio scolastico) per il quadriennio 2021-
2024.
2. Il 12 maggio 2021 il Municipio ha pubblicato le tre rispettive liste pervenute,
ciascuna con un unico candidato. Contro la pubblicazione delle liste non è
stato interposto ricorso.
3. Il 13 giugno 2021 si sono svolte le elezioni e in stessa data il Municipio ha
pubblicato i risultati. Tra i due municipali eletti vi era C._.
4. A seguito dei dubbi sollevati dal Vicesindaco A._ in fase preelettorale,
su richiesta del Municipio del 18 giugno 2021 l'Ufficio controllo abitanti ha
verificato il domicilio di C._ e con rapporto del 21 giugno 2021 ha
dichiarato che esso si trova a B._. A._ è stato messo al corrente
di questi chiarimenti.
5. Avverso il risultato dell'elezione complementare pubblicato il 13 giugno
2021, il 23 giugno 2021 A._ (qui di seguito: ricorrente) ha inoltrato
ricorso costituzionale al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni
con richiesta di effetto sospensivo e postulando l'annullamento
dell'elezione di C._ quale municipale. In sostanza, il ricorrente
sosteneva che C._ non sarebbe domiciliata a B._ perché
vivrebbe a D._ con il marito e la figlia in un'abitazione probabilmente
di proprietà. Di conseguenza, ella non avrebbe potuto candidarsi ed
essere eletta come municipale. Inoltre, egli rimproverava al convenuto
risp. all'Ufficio controllo abitanti di non aver accertato l'effettivo domicilio di
C._.
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6. Il 25 giugno 2021 il Giudice istruttore ha dichiarato urgente la presente
procedura.
7. Nella presa di posizione del 6 luglio 2021 il Comune di B._ (qui di
seguito: convenuto) ha chiesto il rigetto della richiesta di conferimento
dell'effetto sospensivo al ricorso nonché del ricorso, per quanto ricevibile.
Essenzialmente, il convenuto affermava che come da notifica al controllo
abitanti dell'8 agosto 2019, dopo la scomparsa del padre C._ si è
trasferita a B._ con la figlia in un appartamento dello stesso edificio
in cui abita la madre. Il convenuto riferiva che il Comune di D._ (TI)
non si è opposto al trasferimento di domicilio. Stando al convenuto,
C._ lavora a E._ in una propria società fiduciaria, paga le
imposte nei Grigioni, sua figlia nell'anno scolastico 2019-2020 ha
frequentato la scuola dell'infanzia a B._ e per l'anno scolastico 2020-
2021 è iscritta alla scuola elementare di B._ dove ha terminato la
prima classe elementare. C._ sarebbe inoltre proprietaria di una
palazzina a D._ in cui vive il marito. Benché autorizzata a soggiornare
a D._, passerebbe la maggior parte del tempo a B._ con la
madre e la figlia.
8. Nella presa di posizione del 13 luglio 2021 C._ (qui di seguito:
convocata) ha chiesto il rigetto del ricorso nella misura in cui sia ricevibile.
Così come il convenuto, ella argomentava che il proprio domicilio si trova
a B._, e ciò non solo dal giorno delle elezioni ma già dal 9 agosto
2019. Ella precisava che la figlia è iscritta presso la scuola elementare a
B._ anche per il prossimo anno scolastico, ovvero per la seconda
classe elementare. La figlia avrebbe inoltre frequentato il doposcuola a
B._ per tutto l'anno scolastico 2020-2021 nonché il campo estivo a
B._ nel mese di luglio 2021. La convocata ha inoltrato diverse pezze
giustificative riguardo al suo domicilio a B._. Ella ha inoltre specificato
che l'abitazione a B._ in cui risiede con la figlia e in cui risiede anche
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la madre è una casa bifamiliare di proprietà di famiglia idonea a ospitare
entrambe, come dimostrato dalla stima immobiliare allegata.
L'appartamento dove invece viveva con il marito sarebbe in comproprietà
con quest'ultimo. Questi avrebbe mantenuto il proprio domicilio a D._
anche per motivi di lavoro, siccome lavora come responsabile della
sicurezza per le Aziende municipalizzate H._, settore acqua potabile,
e deve garantire un intervento di picchetto entro 15 minuti in caso di
guasto. La convocata spiegava inoltra che il ricorrente avrebbe frainteso il
suo intento: ella non avrebbe mai pensato di rivendicare il dicastero
finanze assegnato al ricorrente. Il ricorso sarebbe inoltre proposto in
malafede, siccome il ricorrente avrebbe potuto sollevare la contestazione
del domicilio della convocata allorché questa si era candidata nelle
(regolari) elezioni a ottobre 2020 (candidatura che il ricorrente aveva
peraltro gradito) o al momento del deposito delle liste per l'elezione
suppletiva del 13 giugno 2021 qui in discussione.
9. Su incarico dell'Ufficio controllo abitanti, il 18 luglio 2021 la Polizia
comunale di B._ ha effettuato un controllo presso l'abitazione di
C._, accertandone la presenza nonché quella della figlia e rilevando
che l'abitazione dispone di 3.5 locali. Gli ulteriori controlli del 2 agosto 2021
e del 24 agosto 2021 hanno parimenti confermato la presenza di C._
e di sua figlia (come pure del marito durante il controllo del 24 agosto
2021).
10. Con decreto procedurale del 20 luglio 2021 il Giudice istruttore ha negato
l'effetto sospensivo al ricorso.
11. Nella replica del 18 agosto 2021 il ricorrente si è riconfermato nei suoi petiti
di ricorso. In special modo, egli eccepiva la credibilità delle asserite
verifiche dell'Ufficio controllo abitanti, in quanto avvenute in soli due giorni
oltretutto nel fine settimana e non documentate. La dichiarazione del 21
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giugno 2021 dello stesso recherebbe inoltre la firma di F._, che non
sarebbe mai stata responsabile di detto ufficio e che a quell'epoca aveva
già inoltrato le proprie dimissioni. Al ricorrente inoltre non appariva
credibile che il marito della convocata non possa trasferirsi a B._
perché deve garantire il servizio di picchetto, siccome B._ dista 13
minuti da H._. I dubbi sull'effettivo domicilio della convocata
sarebbero inoltre sorti contestualmente alle recenti elezioni; lo
dimostrerebbe il fatto che dopo la seduta dell'11 maggio 2021 il Municipio
avrebbe chiesto all'Ufficio cantonale per i comuni un parere in merito.
Infine, il ricorrente faceva riferimento a una recente richiesta di trasporto
scolastico per la figlia della convocata in cui si chiedeva il trasporto da
D._.
12. Nella duplica del 30 agosto 2021 il convenuto ha mantenuto invariati i suoi
petiti e ha contestato le argomentazioni della replica. La dichiarazione
dell'Ufficio controllo abitanti non sarebbe pro forma, come vorrebbe far
credere il ricorrente ma, vista l'urgenza, si baserebbe sulle informazioni
che detto ufficio aveva a disposizione. Inoltre, il convenuto sottolineava
che anche i controlli della Polizia comunale hanno accertato la presenza
della convocata nell'abitazione a B._. Il convenuto precisava poi che
F._, quale impiegata amministrativa presso il Comune, si
occuperebbe del controllo degli abitanti quando la vicesegretaria è
assente.
13. Nella duplica del 30 agosto 2021 la convocata ha confermato i propri petiti
e ha controbattuto alle argomentazioni esposte nella duplica del
convenuto puntualizzando, in particolare, che il marito avrebbe un obbligo
di intervento esteso all'intero territorio della Città di H._ e non solo a
H._ stessa; inoltre, ella e il marito non avrebbero mai fatto richiesta di
un trasporto scolastico da D._ a B._ per la loro figlia.
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14. Su invito del Giudice istruttore facente seguito alla richiesta di produzione
del ricorrente, con scritto del 9 settembre 2021 il convenuto ha inoltrato
copia del verbale della seduta del Consiglio scolastico di B._ del 9
giugno 2021 da cui si apprende che il sig. G._ (frazione di B._)
chiede che la scuola organizzi il trasporto allievi, partendo fra l'altro dal
presupposto che la figlia della convocata sia di D._. A questa
dichiarazione il convenuto nello scritto del 9 settembre 2021 osservava
che né la convocata né suo marito avrebbero fatto richiesta di trasporto
per la figlia da D._ e che essi non hanno nemmeno partecipato
all'incontro del 9 giugno 2021 con il Consiglio scolastico. Il convenuto non
sapeva spiegarsi come mai il sig. G.._ ritenesse che la figlia abiti a
D._, ma probabilmente sarebbe dovuto al fatto che la figlia a volte
dorme dal padre che vive a D._. Il convenuto osservava che la
richiesta di trasporto, in ogni caso, è antecedente al 13 giugno 2021,
ovvero al giorno delle elezioni municipali suppletive.

## Considerations

II. Considerando in diritto:
1. Questo Tribunale è competente giusta l'art. 57 cpv. 1 lett. b della Legge
sulla giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100) per giudicare il ricorso
costituzionale contro il risultato dell'elezione complementare delle autorità
comunali per il quadriennio 2021-2024 del 13 giugno 2021, pubblicato il
13 giugno 2021, secondo cui quali municipali risultano eletti la qui
convocata e un altro candidato. La legittimazione al ricorso del ricorrente,
che è domiciliato nel Comune convenuto, è indiscussa (art. 58 cpv. 2
LGA). Il ricorso inoltrato il 23 giugno 2021 è tempestivo (art. 60 cpv. 2 LGA)
e rispetta i requisiti formali (art. 38 LGA), per cui è ricevibile.
2. Controverso è se la convocata ha il domicilio nel Comune convenuto e se
la sua elezione quale municipale è valida o meno.
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3. Come si vedrà più sotto, il domicilio della convocata nel Comune di
B._ è dimostrato. Si può dunque lasciare aperta la questione,
avanzata dalla convocata, se il ricorso sia da considerare tardivo in seguito
al riconoscimento della candidatura della convocata risp. alla mancata
opposizione alla relativa lista depositata in cui figurava la convocata. Per
le stesse ragioni, non occorre nemmeno approfondire la questione della
malafede del ricorrente sollevata dalla convocata.
4.1. In base all'art. 39 della Costituzione federale della Confederazione
Svizzera (Cost.; RS 101) la Confederazione disciplina l'esercizio dei diritti
politici in materia federale e i Cantoni in materia cantonale e comunale
(cpv. 1). I diritti politici si esercitano nel luogo di domicilio. La
Confederazione e i Cantoni possono prevedere eccezioni (cpv. 2).
Nessuno può esercitare i diritti politici in più di un Cantone (cpv. 3). I
Cantoni possono prevedere che i neodomiciliati esercitino il diritto di voto
in materia cantonale e comunale soltanto dopo un termine d'attesa che
non può superare tre mesi (cpv. 4). Secondo l'art. 25 cpv. 2 della Legge
sui comuni del Cantone dei Grigioni (LCom; CSC 175.050) possono
essere elette in seno al municipio e al parlamento comunale le persone
che al più tardi al momento delle elezioni sono domiciliate nel comune. Il
domicilio deve essere mantenuto durante l'intero periodo di carica.
4.2. In assenza di disposizioni diverse nel diritto cantonale o comunale, la
nozione di domicilio va intesa ai sensi degli artt. 23 segg. del Codice civile
svizzero (CC; RS 210) (cfr. sentenza del Tribunale federale [STF]
1C_373/2007 del 6 agosto 2008 consid. 2 con rinvii). Secondo questa
norma, il domicilio di una persona è nel luogo dove essa dimora con
l'intenzione di stabilirvisi durevolmente (cpv. 1 prima frase). Nessuno può
avere contemporaneamente il suo domicilio in più luoghi (cpv. 2). Secondo
costante giurisprudenza, la costituzione del domicilio presuppone
l'adempimento di due condizioni cumulative: quella oggettiva della
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residenza effettiva in un determinato luogo e quella soggettiva
dell'intenzione concretamente manifestata dall'interessato di stabilirvisi
durevolmente (cfr. DTF 137 II 122 consid. 3.6, 134 V 236 consid. 2.1, 133
V 309 consid. 3.1 con rinvii). I cittadini hanno il loro domicilio dove
mantengono il centro delle loro relazioni personali (cfr. DTF 136 II 405
consid. 4.3, 127 V 237 consid. 1 con rinvii). Quest'ultimo si trova
abitualmente nel luogo di abitazione, vale a dire dove si dorme, si trascorre
il tempo libero, dove si trovano gli effetti personali, dove solitamente esiste
un allacciamento telefonico e un recapito postale (sentenza del Tribunale
amministrativo [STA] U 20 40 del 16 giugno 2020 consid. 2.2 con rinvii).
Se una persona soggiorna in due (o più) luoghi diversi e intrattiene delle
relazioni in entrambi, occorre tener conto dell'insieme delle sue condizioni
di vita individuando tutti i fattori che potrebbero rilevarsi importanti; il centro
della sua esistenza si troverà dove si focalizza la maggior parte degli
elementi inerenti alla sua vita personale, sociale e professionale, di modo
che i legami con questa località risultino preponderanti per intensità
rispetto a quelli con altri luoghi o paesi (cfr. DTF 125 III 100 consid. 3;
sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni P.5/05 del 6 gennaio
2006 consid. 2; cfr. per tutto STA U 20 83 del 24 marzo 2021 consid. 2 con
riferimenti).
5. Dalla fattispecie accertata in base agli atti e alle attendibili dichiarazioni
delle parti non affiorano dubbi sul fatto che la convocata abbia il suo
domicilio a B._. Infatti, ella ha notificato il cambio di domicilio da
D._ a B._ in data 8 agosto 2019 (cfr. notifica arrivo [doc. 5
convenuto]). Ella lavora e paga le imposte nei Grigioni (cfr. decisioni di
tassazione definitiva 2019 [doc. 9 seg. convocata]). Inoltre, facendo parte
della comunione ereditaria, ella è comproprietaria dell'immobile a B._
in cui evidentemente vive con la figlia, come verificato durante i tre controlli
effettuati dalla Polizia comunale (cfr. doc. 13 convenuto). Nello stesso
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immobile vive pure sua madre (cfr. stima dell'immobile [doc. 11
convocata]), di cui la convocata si prende cura in seguito alla morte del
marito (cfr. doc. 8, 9 convenuto). In più, la figlia della convocata frequenta
la scuola elementare nonché il doposcuola a B._ e quest'anno ha
pure partecipato al campo estivo organizzato da questa scuola (cfr. e-mail
del 1. luglio 2021 della Direzione Scuole [doc. 11 convenuto]; fattura del 6
luglio 2021, e-mail del 26 giugno 2021 dell'organizzatrice e ordine di
pagamento del corso [doc. 2, 4 convocata]). Il fatto che talvolta (con
relativa autorizzazione [doc. 14 convenuto]) la convocata soggiorni a
D._, dove vive suo marito in un'abitazione in comproprietà con la
convocata (cfr. decisioni di tassazione definitiva 2019 con ripartimento
dell'immobile [doc. 9 seg. convocata]), non cambia nulla alla conclusione
che ella ha il suo domicilio a B._. È infatti permesso che dei coniugi
abbiano domicili separati. Nel caso di specie è acclarato che il marito della
convocata continua a vivere a D._ fondamentalmente per motivi di
lavoro. Parimenti ininfluente è infine il fatto che durante l'incontro con il
Consiglio scolastico del 9 giugno 2021 (cfr. relativo protocollo [doc. 18
convenuto]) presumibilmente un genitore abbia ritenuto – erroneamente,
visto quanto constatato sopra – che la figlia della convocata abiti a
D._.
6. Visto che per questo Tribunale già in base alle prove a disposizione è
accertato il domicilio della convocata a B._, si rinuncia all'assunzione
delle ulteriori prove richieste dal ricorrente.
7. In conclusione, il ricorso va respinto e l'elezione impugnata confermata.
8. Le spese procedurali, composte da una tassa di Stato fissata a
CHF 2'000.00 e spese di cancelleria, sono poste a carico del soccombente
ricorrente (art. 73 cpv. 1 LGA). Siccome il ricorso appare temerario, in
deroga alla regola di cui all'art. 78 cpv. 2 LGA al Comune convenuto è
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assegnato un indennizzo a carico del ricorrente per le spese causategli da
questa procedura per l'importo forfettario di CHF 1'000.00. Il ricorrente
deve inoltre rifondere alla convocata le spese di patrocinio. La nota
d'onorario del 7 settembre 2021 del patrocinatore della convocata
prevede, oltre alle spese di cancelleria fatturate al 3 % dell'onorario, la
voce "spese vive" per l'ammontare di CHF 26.60. Questo importo si
compone dei costi per porti e telefoni dettagliatamente riportati nella
parcella. Secondo costante prassi di questo Tribunale, tuttavia, o il legale
dimostra nel dettaglio tutte le spese da lui sostenute o gli viene
riconosciuto un importo forfettario per le spese fino al 3 % dell'onorario.
Non si conforma alla prassi di questo Tribunale la scelta del legale di
cumulare le spese vive con l'importo forfettario per le spese. Il Tribunale
ritiene che le spese vive siano comprese in detto importo forfettario
concesso per le spese in senso esteso. Pertanto, le prestazioni rivendicate
sono decurtate di CHF 26.60 per le spese vive. Riconosciuto a titolo di
ripetibili in favore della convocata risulta quindi un indennizzo pari a CHF
5'144.85.