# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ae828d15-bc7b-50cb-b224-947a60ca447c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
Con PE n. _ del 5 novembre 1996 dell’Ufficio esecuzione di _ ha escusso _ a _ per l’incasso di Fr. 7’890.-- oltre interessi e spese. Il PE risulta essere stato notificato il 6 novembre 1996 a _ Al PE non è stata interposta opposizione. Con domanda di prosecuzione 10 febbraio 1997 il creditore ha chiesto all’UEF di Bellinzona di proseguire l’esecuzione. L’11 luglio 1997 l’UEF ha emesso l’avviso di pignoramento in oggetto.
B.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata _ argomentando di non avere mai ricevuto un PE concernente il credito posto in esecuzione. La ricorrente ha sostenuto di essere venuta a conoscenza del PE solo telefonando all’UEF di Bellinzona. Il PE è stato ritirato dal signor _ unico occupante dell’appartamento a _, che non glielo ha mai consegnato. L’escussa ha dichiarato di essere domiciliata a _ di averlo comunicato all’amministrazione dell’immobile di _ e di non avere mai cambiato domicilio.
C.
Su richiesta della scrivente Camera, _ ha tramesso una dichiarazione 23 settembre 1997 del Comune di _, Ufficio controllo abitanti, dalla quale risulta che la ricorrente è domiciliata a _ dalla nascita.
D.
Delle osservazioni dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Ex art. 46 cpv. 1 LEF il debitore deve essere escusso al suo domicilio.
Di conseguenza risultando domiciliata dalla nascita a _, la ricorrente non poteva essere escussa a _. Il PE n. _ datato 5 novembre 1996 dell’Ufficio di esecuzione di Orbe è stato quindi emesso da un organo d’esecuzione incompetente ratione loci. Il successivo avviso di pignoramento emesso dall’UEF di Belllinzona nell’ambito di una procedura esecutiva nulla, va quindi annullato, trattandosi di atto irrito.
2.
Il ricorso 18 luglio 1997 _ va quindi accolto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).