# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 86bb89fa-11c6-52a2-9418-af2f86c87371
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che il 3.07.2006 l’allora Camera dei ricorsi penali ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP TI presentata il 29/30.12.2005 da IS 1 in relazione al decreto di non luogo a procedere 19.12.2005 emanato dall’allora procuratore pubblico Giuseppe Muschietti nell’ambito del procedimento penale dipendente da sua denuncia/querela 8/15.12.2005 nei confronti di _ e di _ per varie ipotesi di reato (decisione 3.07.2006, inc. CRP _);
che l’incarto CRP _ è stato archiviato;
che con la presente istanza l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto della sua assistita IS 1, la trasmissione della surriferita decisione, poiché la sua cliente non riesce più a reperirla, precisando parimenti di rappresentarla nell’ambito di varie procedure penali nei confronti di _ e _, allegando copia della relativa procura;
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti al procedimento penale di cui all’incarto CRP _ nel frattempo archiviato, essendo la qui istante stata parte (in qualità di istante) al medesimo;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte (in qualità di istante) nel procedimento nel frattempo terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;
che,
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, della decisione 3.07.2006 (inc. CRP _) emanata dall’allora Camera dei ricorsi penali, considerato che il procedimento penale nel frattempo archiviato l’ha interessata personalmente in veste di parte e ritenuto inoltre che il suo patrocinatore la rappresenta in varie procedure penali contro _ e _ (denunciati/querelati nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto CRP _);
che di conseguenza la sentenza richiesta viene trasmessa, in copia, al patrocinatore di IS 1 unitamente alla presente decisione;
che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stata parte al procedimento penale di cui all’incarto CRP _, nel frattempo archiviato.

## Considerations