# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ca8dec12-7441-4015-8400-4a9ad970ce83
**Court:** GR_VG
**Chamber:** GR_VG_005
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** GR / Eastern_Switzerland
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

I. Ritenuto in fatto:
1. Il 24 luglio 2017, a nome dell'allora unico proprietario B._, la C._
SA, la cui unica socia e gerente è A._, ha annunciato
all'Assicurazione fabbricati del Cantone dei Grigioni (GVG) un danno al
fabbricato n. D._ a E._ (sito sulla particella n. F._ oggi in
comproprietà di B._ e A._). Stando all'annuncio, il fabbricato
sarebbe crollato durante la notte del 28/29 luglio 2017 verso le ore 02:30.
2. In stessa data la GVG ha contattato A._ per ottenere maggiori
informazioni sulla data esatta e la causa del danno. A._ ha rettificato
la data del danno precisando che sarebbe occorso il 28/29 giugno 2017.
3. Il 25 luglio 2017 A._ ha comunicato alla GVG che durante la notte in
questione si sarebbero verificate raffiche di vento e forti precipitazioni che
avrebbero provocato il crollo dell'immobile. La polizia comunale avrebbe
disposto l'immediata demolizione per motivi di sicurezza.
4 Il 26 luglio 2017 la GVG ha richiesto delle fotografie rappresentative del
danno. Queste sono state inoltrate il 2 agosto 2017 e mostrano un
fabbricato crollato.
5. Il 3 agosto 2017 il Comune di E._ ha rilevato che secondo il rapporto
degli organi di sorveglianza del 22 luglio 2017 il maltempo nella notte tra il
22 e il 23 luglio 2017 (recte: secondo detto rapporto nella notte del 22 luglio
2017 [intervento della polizia comunale alle ore 02:40]) avrebbe causato
la caduta parziale dello stabile in questione. In seguito alla richiesta di
messa in sicurezza della polizia comunale, lo stabile è stato
completamente demolito. Di conseguenza, il Comune ha invitato B._
a voler inoltrare una domanda di demolizione a posteriori entro 15 giorni.
6. Nella decisione di rigetto del 7 agosto 2017 la GVG ha affermato che tra il
28 e il 29 giugno 2017 non sarebbe stata raggiunta la velocità del vento
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richiesta per un danno coperto causato da vento tempestoso. Inoltre, i
danni dovuti a forti precipitazioni non sarebbero coperti. Oltre a ciò,
siccome il fabbricato era già stata demolito, la GVG non avrebbe potuto
verificare la causa e l'entità del danno sul posto. Dal punto di vista della
GVG il danno sarebbe avvenuto a causa del cattivo stato dell'immobile,
come verrebbe supportato dall'ultima stima del fabbricato.
7. Nell'opposizione del 5 settembre 2017 B._ ha ricorretto la data del
danno, precisando che esso si sarebbe verificato nella notte del 22 luglio
2017 verso le ore 02:30. Egli ha inoltre inoltrato una perizia che non
attesterebbe alcun difetto alle strutture dello stabile.
8. Nella decisione su opposizione del 23 maggio 2022 la GVG ha riverificato
la fattispecie in base alla data del danno indicata nell'opposizione.
Secondo gli accertamenti della GVG tra il 21 e il 23 luglio 2017 i valori
richiesti di vento risp. raffiche per l'assunzione del danno non sarebbero
stati raggiunti. La GVG ha dunque confermato la propria decisione di rifiuto
di un risarcimento.
9. Avverso questa decisione il 22 giugno 2022 A._ e B._ (ricorrenti)
hanno inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone dei
Grigioni chiedendone l'annullamento e che di conseguenza gli atti siano
ritornati alla GVG affinché riconosca e versi ai ricorrenti il giusto indennizzo
in base agli artt. 35 segg. LAFab per il crollo dello stabile n. D._ sito
a E._ sulla particella n. F._, oltre al risarcimento delle spese di
demolizione e smaltimento delle rovine in base all'art. 39 cpv. 1 lett. a
LAFab. In sintesi, i ricorrenti sostengono che il maltempo sarebbe
incontestabilmente stato all'origine del crollo dello stabile in esame. Lo
stabile sarebbe stato in buone condizioni. La GVG avrebbe valutato lo
stabile due mesi prima del sinistro e dalla relativa polizza non risulterebbe
alcun provvedimento o riserva. Inoltre, dal rapporto del Comune di
E._ risulterebbe che durante la notte in questione le condizioni
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metereologiche sarebbero state pessime. Esse avrebbero causato la
caduta parziale dello stabile.
10. Nella presa di posizione del 15 agosto 2022 la GVG (convenuta) ha
chiesto il rigetto del ricorso. Come motivazione, essa ha sostanzialmente
addotto che solamente se si verifica un evento di straordinaria violenza,
con eventi collettivi o superamento dei rispettivi valori limite, si potrebbe
considerare coperto un danno elementare. Nella presente fattispecie lo
stato edilizio risp. strutturale del fabbricato nonché il quadro del danno e
le circostanze complessive indicherebbero un crollo in seguito a difetti
strutturali e mancata manutenzione.
11. Nel secondo scambio di scritti le parti si sono riconfermate nei loro petiti.

## Considerations

II. Considerando in diritto:
1. Oggetto d'impugnazione è la decisione su opposizione del 23 maggio
2022 della convenuta. Questo Tribunale è competente per giudicare il
ricorso sollevato contro di essa (art. 49 cpv. 1 lett. a della Legge sulla
giustizia amministrativa [LGA; CSC 370.100]). Il ricorso è stato presentato
tempestivamente e nella debita forma (art. 52 cpv. 1 e art. 38 LGA). La
legittimazione dei ricorrenti, comproprietari del fondo in discussione, è
data (art. 50 LGA). Il ricorso è pertanto ricevibile.
2. Controverso è se la convenuta è tenuta a risarcire ai ricorrenti il danno
dovuto al crollo dello stabile n. d'ass. D._ che si trovava sul loro fondo
n. F._ a E._. Indiscusso è che lo stabile, classificato come
"magazzino", era assicurato (secondo l'ultima stima del 18 aprile 2017 il
valore attuale [CHF 90'500.00] era inferiore al valore a nuovo
[CHF 226'200.00] di oltre il 50 %, per cui esso giusta l'art. 18 cpv. 2 LAFab
era assicurato solo per il valore attuale [cfr. attestato di assicurazione [doc.
5 convenuta]).
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3. A mente dei ricorrenti sarebbe indubbio che tra il 22 e il 23 luglio 2017
E._ è stato oggetto di una forte cellula di maltempo locale, come
confermato dalla Polizia comunale e dal Comune. Il diagramma sulla forza
del vento presentato dalla convenuta indicherebbe solo la forza del vento
che soffiava a E._ senza specificare in quale località. Inoltre, non solo
il vento può essere stato la causa del crollo, visto che nel luogo del sinistro
vi sarebbe stato un fortissimo temporale.
3.1.1. Giusta l'art. 11 della Legge concernente l'Assicurazione fabbricati nel
Cantone dei Grigioni (LAFab; CSC 830.100) i fabbricati sono assicurati
contro i danni dovuti a tempesta (lett. a); grandine (lett. b); piene e
inondazioni (lett. c); valanghe (lett. d); pressione della neve (lett. e); caduta
di massi, frane, sprofondamenti e smottamenti (lett. f) (cpv. 1). Non sono
assicurati i danni non riconducibili ad azioni di straordinaria violenza o
riconducibili ad azioni ripetute (lett. a); prevedibili e la cui insorgenza
avrebbe potuto essere evitata tramite misure tempestive tali da poter
essere pretese (lett. b) (cpv. 2). Secondo l'art. 2 lett. c dell'Ordinanza
relativa alla Legge concernente l'Assicurazione fabbricati nel Cantone dei
Grigioni (OLAFab; CSC 830.110) non sono considerati danni della natura
in particolare i danni da ricondurre a movimenti del terreno provocati
dall'intervento umano oppure altri effetti umani diretti o indiretti, lavoro o
costruzione difettosi, fondamenta inadeguate, manutenzione lacunosa del
fabbricato, scivolamento di neve e ghiaccio da tetti privi di appropriate
strutture di trattenuta.
3.1.2. Giusta l'art. 46 LAFab l'Assicurazione fabbricati può emanare disposizioni
complementari all'ordinanza del Governo nei settori finanziamento,
delimitazione tra Assicurazione fabbricati e assicurazione per beni mobili,
nonché prevenzione e liquidazione dei danni. La Commissione
amministrativa dell'Assicurazione fabbricati ha emanato le Disposizioni
complementari dell'OLAFab. Giusta il suo art. 1, i rischi coperti
nell'assicurazione sui danni della natura elencati all'art. 11 LAFab sono
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definiti nelle spiegazioni sul prodotto di riferimento fuoco ed elementare
dell'Unione intercantonale di riassicurazione (acronimo tedesco IRV)
dell'Assicurazione fabbricati come segue: La tempesta è un movimento
dell'aria di eccezionale violenza provocato dalle condizioni atmosferiche
(cpv. 2). La presenza di una tempesta nel senso tecnico-assicurativo
(attuariale) si presume quando nei dintorni dell'oggetto assicurato si
verificano dei danni a un numero rilevante di fabbricati regolarmente
costruiti e mantenuti, vengono in particolare totalmente o parzialmente
scoperchiati dei tetti o sensibilmente danneggiati degli alberi sani (cpv. 3).
In assenza di fatti ai sensi del cpv. 3, l'assicurazione può risarcire il danno
se per quanto attiene all'oggetto assicurato sono stati registrati venti della
velocità di almeno 63 km/h (media di 10 minuti) o raffiche con punte di
almeno 100 km/h (cpv. 4).
3.2. Nel caso di specie, per il periodo tra il 21 e il 23 luglio 2017 non è
dimostrato che vi sia stata una tempesta di straordinaria violenza.
Indiscusso è che in detto periodo non si sono verificati dei danni nelle
vicinanze del fabbricato in questione. Inoltre, tra E._ e G._ non
sono stati registrati dei venti della velocità di almeno 63 km/h (media di 10
minuti) o raffiche con punte di almeno 100 km/h, come dimostrato dai
rispettivi diagrammi (allegato 3 convenuta). Contrariamente a quanto
obiettato dai ricorrenti, non vi sono indizi che suddetti diagrammi non siano
genuini e originali. Oltre a ciò, benché detti diagrammi rappresentino la
forza del vento che soffiava a E._ e a G._ senza indicare la
località esatta, è dato partire dal presupposto che la forza del vento che
soffiava quella notte sul fabbricato in questione, sito vicino al fiume a nord
del paese di E._, non divergeva sostanzialmente dai valori riportati
nel diagramma e rilevati nel relativo sito (risp. siti) di misurazione.
Nonostante la situazione di maltempo nella notte del 22 luglio 2017 riferita
dagli organi di sorveglianza comunale (cfr. rapporto di polizia comunale
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del 22 luglio 2017), non è dunque comprovato che questa abbia raggiunto
i valori necessari per riconoscere un obbligo di copertura della convenuta.
3.3. Secondo l'art. 1 cpv. 5 delle Disposizioni complementari dell'OLAFab se a
causa delle condizioni ambientali non sono constatabili dei danni ai sensi
del cpv. 3 e se i dati misurati secondo il cpv. 4 non possono essere
applicati all'oggetto assicurato, l'assicurazione può risarcire i danni nella
misura in cui in base all'aspetto del danno all'oggetto assicurato si debba
ritenere che le premesse ai sensi del cpv. 3 sarebbero state adempite.
Questa disposizione nel caso di specie non trova evidentemente
applicazione.
3.4. Posto quanto sopra, ovvero che non sussiste un danno assicurato, non
occorre approfondire la questione dell'annuncio della demolizione del
fabbricato nonché dell'inizio dello smantellamento (il quale, stando alla
fattura del 18 agosto 2017 [cfr. doc. 7 ricorrenti] e al rapporto d'intervento
del 22 luglio 2017 dei pompieri [doc. 2 convenuta], è iniziato già il 22 luglio
2017). Sempre considerato quanto sopra, non occorre nemmeno entrare
nel dettaglio della questione sullo stato dell'immobile.
3.5. Ne discende che il ricorso va respinto e la decisione impugnata
confermata.
4. Visto l'esito della vertenza, le spese processuali composte da una tassa di
Stato fissata a CHF 2'000.00 e spese di cancelleria sono addossate ai
ricorrenti in responsabilità solidale (art. 73 cpv. 1 LGA). Al convenuto,
istituto assicurativo di diritto pubblico, non sono assegnate ripetibili (art. 78
cpv. 2 LGA).