# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 678ec18f-3e76-5601-a7e7-f9186ba9667f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

onferma in fatto ed in diritto l’atto d’accusa, eccezion fatta per
i capi d’imputazione n. 3 (cattiva gestione) e n. 4 (omissione della contabilità), per i quali si rimette alla valutazione del giudice. Conclude chiedendo per AC 1 una pena detentiva di 24 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni, mentre per AC 2 e AC 3, considerato il ruolo subordinato degli stessi, richiede una pena detentiva di 20 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni. In particolare per AC 3 tale pena, richiamato il DA 20.10.2003, deve valersi quale pena unica. Domanda altresì la confisca di quanto in sequestro.
A nome delle PC chiede che tutte le richieste da queste formulate vengano accolte, in modo che tale riconoscimento abbia un significato non solo patrimoniale, bensì morale ed in generale di prevenzione.
§
L’avv. RC 3, rappresentante delle PC PC 47
e PC 46, PC 48 e PC 49,
il quale si associa alla Pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato, denuncia il ruolo ed il danno che la parte civile subisce a causa della prospettata precaria situazione finanziaria degli accusati. Disagi finanziari che anche i danneggiati soffrono ed i cui diritti legittimi rischiano di rimanere lettera morta, in considerazione dell’impossibilità reale di avere uno strumento, in sede penale, atto a far valere le pretese di parte civile e riconoscerle. Conclude chiedendo l’accoglimento delle pretese formulate
sub
doc. dib. 1, 2 e 3.
§
L’avv. DF 1, il quale sottolinea la consapevolezza dei clienti del carattere speculativo e ad alto rischio degli investimenti, contesta la richiesta di pena formulata dalla pubblica accusa considerata eccessiva in rapporto al tempo trascorso ed invoca la violazione del principio di celerità. Conclude chiedendo l’assoluzione dai reati di amministrazione infedele, ripetuta appropriazione indebita, cattiva gestione ed omissione della contabilità, mentre per quanto concerne la ripetuta falsità in documenti -unico reato riconosciuto- chiede che la condanna non sia superiore a 14 mesi di detenzione sospesa condizionalmente per 2 anni. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle PC chiede il rinvio al foro civile.
§
L’avv. DUF 1, il quale pone in risalto il recupero sociale della sua cliente che si è rimboccata le maniche ed ha trovato un lavoro semplice, umile e faticoso. Asserisce, pertanto, la necessità che tale sforzo venga riconosciuto. Rimarca l’impossibilità di utilizzare la perizia quale strumento atto a definire in modo preciso e dettagliato il danno prodotto, trattandosi
de facto
di meri calcoli empirici. Sottolinea la partecipazione marginale della sua assistita nella commissione del reato di ripetuta falsità in documenti, unico reato ammesso e pertanto chiede una riduzione della pena sufficientemente proporzionata e nettamente inferiore rispetto a quella di AC 1, da integrarsi con quella comminata con il DA 20.10.2003. Chiede, altresì, l’assoluzione da tutti gli altri capi d’accusa, nonché il rinvio al foro civile per quanto attiene alle pretese delle parti civili. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
§
L’avv. DF 2, difensore di AC 2 (assente), la quale evidenzia la difficile situazione psicologica del proprio cliente, soprattutto a causa del decesso della moglie. Sottolinea la non volontà del proprio assistito di danneggiare i clienti, i quali erano ben a conoscenza della rischiosità delle operazioni. Domanda, in via principale, l’assoluzione da tutti i capi d’imputazione di cui all’atto d’accusa ed in via subordinata, nella denegata ipotesi in cui tale richiesta non venisse accolta, chiede la derubricazione in complicità per il reato di ripetuta falsità in documenti (unico reato riconosciuto). Chiede l’applicazione dell’attenuante generica
ex
art. 47 CP e la riduzione della pena detentiva ad un massimo di 10 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle parti civili, chiede il rinvio al foro civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
A. AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1.
amministrazione infedele
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 2 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della _ SA, _, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo con la complicità di AC 2 e di AC 3 ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla _ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima _ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla _ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale _, e ciò nell'interesse di _?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a _, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla _ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della _ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della _ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 2 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della _ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2.
Deve essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società _ SA, _?
B. AC 2
1. è autore colpevole di:
1.1.
amministrazione infedele
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della _ SA, _, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 3, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla _ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima _ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla _ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale _, e ciò nell'interesse di _?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a _, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla _ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della _ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della _ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della _ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2.
Deve essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società _ SA, _?
C. AC 3
1. è autrice colpevole di:
1.1. amministrazione infedele
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 2, nella loro qualità di azionisti ed organi della _ SA, _, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad _ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 2, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla _ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima _ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla _ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale _, e ciò nell'interesse di _?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a _, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla _ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della _ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della _ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della _ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2.
Deve esserle riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale e se sì in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società _ SA, _?
Ritenuto che l’accertamento del danno effettivo, comprensivo della valutazione delle eventuali negligenze o concolpe delle vittime, risulta del tutto sproporzionato (DTF 122 IV 37), alle PC viene riconosciuto il principio del risarcimento, per la quantificazione del quale sono rinviate al competente foro civile.
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, il procuratore pubblico e i difensori hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti A n. 1.3 e n. 1.4, B n. 1.3 e n. 1.4, C n. 1.3 e 1.4;
visti gli artt.
12, 25, 40, 42, 44, 46, 47, 49, 51, 70, 138, 158, 165, 166 e 251 CP;
29 Cost.;
6 n. 1 CEDU;
94 cpv. 3 CPP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

## Considerations