# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 118bc91b-8efc-597a-b34e-325cb0a09447
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di una segnalazione di una banca del 14.3.2000, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di diverse persone in relazione a dei titoli probabilmente falsi (inc. MP _). In data 9.5.2000 l’allora procuratore pubblico competente ha emanato un decreto d’abbandono motivato per il qui istante ed altre due persone (ABB _).
Con lettera del suo precedente patrocinatore, in data 2.10.2000, il qui istante si era poi costituito parte civile (all. 1 B all’istanza, AI 49 inc. MP _).
Con successivo decreto d’abbandono non motivato del 19.2.2002, l’allora procuratore pubblico ha emanato un decreto d’abbandono non motivato per PI 1 (ABB _): al qui istante non era stata intimata quest’ultima decisione.
2.
Con la presente richiesta, dopo uno scambio di corrispondenza con il procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi, l’istante chiede di poter accedere gli atti dell’incarto MP _, in particolare in relazione a dei titoli a suo tempo in suo possesso.
3.
Come esposto in entrata, l’attuale procuratore pubblico, che ha rinviato espressamente l’istante alla procedura ex art. 27 CPP, ha dato il proprio preavviso favorevole.
4.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
5.
Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato prima, quale parte civile poi) al procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
6.
Nel presente caso la richiesta di accesso agli atti è giustificata non solo dal fatto che il decreto di abbandono del 19.2.2002 (ABB _) non è stato intimato al qui istante e non è stato preceduto da un deposito atti. L’istante giustifica la richiesta in riferimento a titoli sequestrati in suo possesso nel corso dell’inchiesta.
7.
L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico, ritenuto che l'eventuale richiesta di restituzione dei titoli dovrà essere oggetto di specifica procedura.
8.
Tassa di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha originate: le spese sono contenute al minimo.

## Considerations