# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a1f808ac-235b-5baf-a0ba-7205cbc7de45
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che nelle sue osservazioni del 18 novembre 2011 AO 1 ha proposto di respingere l'appello;
preso atto che il 9 marzo 2012 AP 1 ha comunicato personalmente a questa Camera di ritirare l'appello in ossequio a un accordo da lui raggiunto con la moglie e omologato nel frattempo dal Pretore;
ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (
Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
considerato che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
rilevato che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione di merito (art. 21 LTG);
stabilito che per quanto attiene alle ripetibili giova attenersi a quanto le parti hanno liberamente pattuito, compensando le rispettive indennità;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 150.– sono poste a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.
3. Notificazione:
– . , ;
– . , .
Comunicazione:
– . , ;
– Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
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appello

## Considerations