# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b66c491f-7130-591e-b955-b48c015722ed
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. _ a partire dal 4 ottobre 1999 è stata assunta alle dipendenze della ditta _, la quale aveva stipulato con la Cassa malati _ un’assicurazione d’indennità giornaliera in favore del proprio personale (cfr. doc. _).
L'assicurata ha dato alla luce una bambina il _ 2001 (cfr. doc. _).
1.2. In data 24 dicembre 2000 il datore di lavoro ha annunciato alla _ l'inabilità lavorativa dell'assicurata dal 22 dicembre 2000 al 22 gennaio 2001 (cfr. doc. _).
La _, dopo che in data 18 gennaio 2001 il visitatore degli ammalati ha appurato che l'assicurata era in gravidanza e che la data del parto era prevista per il 10 marzo 2001 (cfr. doc. _) e sulla base del certificato medico del Dr. Med. _, attestante un'inabilità al 100% dal 22.12.2000 al 22.1.2001 (cfr. doc. _), in data 30 gennaio 2001 ha provveduto a corrispondere all'assicurata 21 indennità giornaliere, dal 1° gennaio 2001 al 21 gennaio 2001 (cfr. doc. _).
1.3. In data 26 gennaio 2001 l'_ ha annunciato alla _ una nuova inabilità lavorativa di _ (cfr. doc. _), comprovata dal certificato medico del Dr. Med. _ del 26 gennaio 2001 attestante l'inabilità lavorativa dell'assicurata, al 100%, a partire dal 26 gennaio 2001, fino a data da stabilire (cfr. doc. _).
1.4. La _, sulla base del rapporto del visitatore degli ammalati del 1° febbraio 2001, che ha indicato che l'assicurata non intendeva riprendere l'attività lavorativa fino a dopo il parto (cfr. doc. _) e dopo avere appurato presso il datore di lavoro che quest'ultimo aveva provveduto, da un paio di mesi, come richiesto dal ginecologo, ad alleviare l'assicurata da tutte le mansioni pesanti (cfr. doc. _), in data 2 febbraio 2001 ha chiesto al Dr. Med. _:
"
La nostra assicurata citata a margine, come da sue attestazioni mediche, è stata inabile al lavoro dal 22.12.2000 al 21.1.2001, dopo una ripresa lavorativa di qualche giorno è nuovamente inabile dal 26.1.2001. Il datore di lavoro della stessa ci comunica aver adeguato i compiti assegnati alla Signora _ al suo stato di gravidanza (astensione dal sollevare pesi, dagli sbalzi di temperatura, ecc..).
Con la presente ci permettiamo chiederle di inviarci un rapporto medico dettagliato (all'attenzione del nostro medico fiduciario) indicando:
• diagnosi;
• stato attuale;
• quali motivi impediscono all'assicurata di svolgere un'attività lavorativa compatibile con il suo stato di gravidanza;
• ev. osservazioni.
La Signora _ viene informata in data odierna della sospensione momentanea delle prestazioni, in attesa delle informazioni qui richieste." (
D
oc. _)
1.5. Con scritto dell'8 febbraio 2001 all'attenzione del medico fiduciario della Cassa malati _, il Dr. Med. _ ha risposto:
"
(...)
Si tratta di una signora _enne, Opara-Igravida, in gravidanza giunta in data odierna a 35+5/7. II termine per il parto è previsto per il 10 marzo 2001. Durante il primo trimestre di gravidanza la paziente ha sofferto di iperemis gravidarum, è stata anche ricoverata presso la clinica _ per infusioni. Attualmente la paziente accusa debolezza, stanchezza, dolori addominali e alla schiena. L'emoglobina all'ultimo controllo, il 22 gennaio u.s. era di 11.3g/dl, PA 100/60. I motivi che impediscono di svolgere un'attività lavorativa compatibile con il suo stato di gravidanza sono principalmente la debolezza e la stanchezza, gli sbalzi di pressione. Uno svenimento della paziente può causare gravi danni al feto." (
D
oc. _)
1.6. Con scritto del 26 febbraio 2001 la _, dopo che il Dr. Med. _, medico di fiducia della Cassa, ha osservato che i sintomi dell'assicurata rientravano fra i normali problemi di fine gravidanza e non potevano quindi essere considerati come malattia (cfr. doc. _), ha comunicato all'assicurata quanto segue:
"
Facciamo riferimento
al
caso
menzionato a margine ed
ai
certificati del 2.2.2001 e 8.2.2001 redatti dal Dr. _.
Il nostro servizio medico di fiducia, dopo aver preso visione della documentazione medica, ritiene che i problemi da lei presentati sono normali alla fine di una gravidanza,
e non sono
quindi considerati come malattia.
Tali prestazioni saranno pertanto conteggiate come maternità."
(
D
oc. _)
1.7. In seguito al parto, avvenuto in data 10 marzo 2001, la _ ha provveduto a corrispondere all'assicurata 109 indennità giornaliere nel periodo di congedo maternità, dal 13 marzo 2001 al 29 giugno 2001 (cfr. doc. _).
1.8. In seguito al certificato medico del 17 maggio 2001 del Dr. Med. _, attestante un'inabilità lavorativa dell'assicurata dal 17 maggio 2001 al 1° giugno 2001, la _, con scritto del 22 maggio 2001, ha comunicato alla ricorrente:
"
Facciamo riferimento al certificato medico redatto dal dr. _ in data 17.5.2001 per
inabilità
lavorativa totale dal 17.5.2001 al 1.6.2001.
Conformemente alle nostre Condizioni generali d'assicurazione, le quali prevedono il versamento delle indennità di maternità a partire dal giorno del parto, la nostra cassa riconosce tali prestazioni dal 10.3.2001 al 29.6.2001 (con deduzione del termine di attesa come previsto dal contratto).
Visto quanto precede non possiamo prendere in considerazione alcun certificato per incapacità lavorativa dovuta a malattia durante questo periodo.
Il suo datore di lavoro ci comunica inoltre che, prima di presentare il certificato medico di cui sopra, lei aveva chiesto un periodo di vacanza dal 17.5.2001 al 3.6.2001, anticipando anche la sua intenzione di licenziarsi entro la fine di giugno 2001.
Teniamo inoltre a precisare che la nostra cassa non ha versato alcuna indennità per il periodo dal 22.1.2001 al 9.3.2001 in quanto come già precedentemente comunicatole, il nostro servizio medico aveva ritenuto i disturbi da lei lamentati riconducibili a normali disturbi
al
termine di una gravidanza, ma non a malattia." (
D
oc. _)
1.9. Con scritto dell'11 luglio 2001 l'assicurata, rappresentata dall'_, ha chiesto alla _:
"
Con la presente, a nome della Signora citata (allegata procura) ci
permettiamo chiedervi una decisione formale inerente al pagamento dell'indennità maternità, riconosciuta solo dal momento del parto (vostra comunicazione del 22.05.2001).
Ci risulta che in alcuni casi vengono erogate prestazioni anche prima del parto, inerenti a inabilità dovuta sostanzialmente a problemi legati alla maternità." (
D
oc. _)
1.10. Con scritto del 3 agosto 2001 l'assicurata, per il tramite del proprio rappresentante, ha nuovamente chiesto alla _ di volerle riconoscere l'indennità per inabilità lavorativa dal 22 gennaio 2001 al 9 marzo 2001, osservando:
"
Prendiamo atto che conformemente alle condizioni d'assicurazione,
la _ paga l'indennità di
maternità
solo dal momento del parto e per 16 settimane.
La Signora _ ha avuto un'inabilità lavorativa, certificata tramite il medico curante per il periodo 22.01 -09.03.2001 regolarmente annunciata.
Ci risulta che attualmente beneficia dell'indennità di malattia, e che l'inabilità è post - parto.
Ci chiediamo se un'assicurata che rimane incinta e dopo alcune settimane deve rimanere a letto, certificando un'inabilità lavorativa, la cassa malati paga o applica gli stessi parametri come alla nostra assistita.

## Considerations