# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** da75b0cf-2b3d-5680-852f-dda03894a6f4
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF
126 III 86 consid. 3;
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b
cpv. 1 LPR);
accertato, però, che nella fattispecie il ricorrente ha chiesto l’annullamento di tutti gli atti dell’UE successivi alla ricezione della domanda d’esecuzione, mentre la decisione di riconsiderazione contempla solo l’annullamento (implicito) dell’avviso di pignoramento;
osservato come il ricorrente ammetta di avere ricevuto il 27 ottobre 2015, tramite il proprio legale, copia del precetto esecutivo, ch’egli ha esplicitamente contestato (ricorso ad C e D);
rammentato
che se
il precetto esecutivo è comunque giunto all’escusso ancorché in un modo non conforme alla legge, l’atto esecutivo produce i suoi effetti dal momento in cui egli ne ha avuto effettiva conoscenza
(DTF 128 III 104 consid. 2; sentenza della CEF 15.2003.200 del 14 gennaio 2004, RtiD 2004 II 725 seg. n. 77c)
;
considerato, in queste circostanze, che il ricorso va respinto laddove tende all’annullamento del precetto esecutivo;
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations