# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7b808497-dfcd-5bf4-9c9e-f33d0c150bd3
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che, c
hiamato da AP 1 a definire gli orari delle visite, con decreto cautelare del 17 ottobre 2008 il Pretore ha integrato il decreto in questione, specificando l'inizio del diritto di visita “dalle 18.30 del venerdì alle 9.00 del sabato
”;
rilevato che contro tale decreto AP 1 è insorto il 29 ottobre 2008 a questa Camera, chiedendo di estendere il diritto di visita
alla domenica sera nella quale la figlia si fosse trovata da lui, autorizzandola a pernottare, come pure a pernottare il venerdì sera delle settimane in cui I_ non avesse trascorso il fine settimana con lui” (inc
. 11.2008.150);
constatato che, nel frattempo, il 23 ottobre 2008, AP 1 ha presentato a questa Camera un'
“
istanza d'appello di nullità e annullabilità del rapporto relativo all'accertamento peritale delle capacità genitoriali e di ricusa del lic. psic. _
” (inc. 11.2008.151)
;
ribadito
che con decisione del 18 novembre 2008 questa Camera ha respinto le domande di assistenza giudiziaria contestuali ai due memoriali, sicché il presidente della Camera ha invitato il 17 febbraio 2009 AP 1 a depositare per ogni rimedio giuridico entro 15 giorni,
a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte,
la somma di fr. 400.–
sul conto corrente postale _ del Tribunale di appello, introiti
agiti
con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312 cpv. 2 CPC ticinese);
appurato che, non essendo stato possibile chiarire se e quando AP 1 avesse ricevuto l'invio raccomandato contenente tale ordinanza, il presidente della Camera ha rinnovato la richiesta il 16 giugno 2009 con le medesime modalità della precedente;
accertato che quest'ultima ordinanza è pervenuta al destinatario il 24 giugno 2009 (comunicazione postale del 28 dicembre 2009 agli atti), onde l'intervenuta scadenza il 9 luglio 2009 del termine assegnato;
stabilito che entro quel lasso di tempo non è intervenuto versamento alcuno, né l'interessato ha postulato – per ipotesi – una restituzione del termine (art. 137 CPC ticinese), il quale del resto era
“
non prorogabile
”
per espressa disposizione di legge (art. 312 cpv. 1 CPC ticinese);
considerato che nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame;
richiamato il fatto che con sentenza del 9 luglio 2012 questa Camera ha dichiarato irricevibile – tra l'altro – un'istanza di ricusazione introdotta da AP 1 il
23 novembre 2009 nei confronti dell'intero Tribunale d'appello (inc. 21.2009.5) e dei giudici della prima Camera civile (inc. 21.2009.6), di modo che nulla osta più all'emanazione dell'attuale giudizio;
osservato che la tassa di giustizia e le spese dello stralcio andrebbero a carico di chi li ha provocati (art. 148 cpv. 3 CPC ticinese), ma
tutto induce a presumere nondimeno che nel caso specifico una riscossione si tradurrebbe in un mero costo aggiuntivo per l'erario cantonale, l'esistenza di almeno tre procedure di abbandono del credito da parte del Tribunale di appello rendendo verosimilmente illusorio ogni eventuale incasso
;
precisato che non pone problema di ripetibili alla controparte, cui i due memoriali non sono stati notificati e non hanno cagionato costi presumibili;
decreta:
1. L'
“
istanza d'appello di nullità e annullabilità del rapporto relativo all'accertamento peritale delle capacità genitoriali e di ricusa del lic. psic. _
”, del 23 ottobre 2008,
è stralciata dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.
2. L'appello del 29 ottobre 2008 è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.
3. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.
4. Notificazione a;
–;
–.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
'
appello

## Considerations