# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8539011a-c175-5fc8-986b-715abd6b50c6
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 22 agosto 2003, ha inflitto ad _ _ una multa di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati l'8 maggio 2003 in territorio di _:
"alla guida del veicolo
_
ha circolato nell'abitato di
_
a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti. Velocità accertata con apparecchio radar: 69 km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 64 km/h
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 4a cpv. 1 lett. a ONC e 22 cpv. 1 OSS;
che _ _ è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'8 settembre 2003 in cui postula un riesame del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 26 settembre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale "Velocità massima 50, Limite generale" (2.30.1) indica la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSS);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (_) commina, per un eccesso di velocità in abitato da 11 a 15 km/h, una multa disciplinare di fr. 250.–;
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente – come detto – per avere circolato in abitato alla velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 64 km/h in luogo dei 50 km/h prescritti;
che il ricorrente non nega di avere commesso l'infrazione rimproveratagli, ma fa valere in sostanza di essere incorso per la seconda volta in due anni nella medesima infrazione e di non essersi trovato in entrambe le occasioni "
in giro come su una pista vedi
_
o quant'altro
";
che ne desume, l'insorgente, come "
il cartello o il limite concesso risulta un po' troppo basso
", tanto più che "
se la pattuglia della polcomunale di M.sio si dovesse fermar
[e]
per una mattinata e non come fanno loro per un'ora e mezza deducereste che le auto che transitano in quel tratto di strada su quaranta auto ne fermereste almeno 38
";
che l'adombrata inadeguatezza del limite di 50 km/h nel tratto in questione non esimeva lontanamente l'interessato – comunque fosse – dall'obbligo di rispettare siffatta velocità massima, a lui del resto perfettamente nota in esito alla prima infrazione evocata nel ricorso;
che le ragioni addotte dall'insorgente non giustificano neppure una riduzione della multa, la cui entità corrisponde all'importo prescritto dal già citato elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari;
che l'autorità di primo grado non ha altresì ecceduto il suo potere d'apprezzamento addebitando al trasgressore una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–;
che il ricorso, sprovvisto di buon diritto, deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza dell'insorgente;
che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno – in via eccezionale – di rinunciare al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;