# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d5b746f4-66e6-5496-8f6e-55d1f8ef8f41
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
La _ procede contro la _ per l’incasso di fr. 5’671.55 oltre interessi e fr. 1’760.-- spese. Avendo l’escussa interposto opposizione, la creditrice ne ha chiesto il rigetto. Con sentenza 15/21 gennaio 1997 la Camera di cassazione civile del Tribunale di appello ha riconosciuto la _ debitrice nei confronti _ dell’importo di fr. 5’671.5 oltre interessi del 5% dall’8 febbraio 1994 e ha rigettato in via definitiva l’opposizione interposta al PE n. _.
B.
In seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UEF di Locarno ha emesso il 28 febbraio 1997 la comminatoria di fallimento, che è stata notificata all’escussa il 3 marzo 1997.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la _ chiedendo, per problemi di liquidità finanziaria dovuti a mancati pagamenti da parte di suoi clienti, di potere tacitare la creditrice in 12 rate mensili
D.
Delle osservazioni della _ e dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
La ricorrente allega unicamente questioni concernenti la sua liquidità finanziaria, con la richiesta di potere pagare il suo debito in 12 rate mensili (cfr. consid. C). Le sue argomentazioni non riguardano pertanto questioni formali. Ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa poteva cercare di raggiungere un accordo con la procedente davanti al Giudice di pace oppure in sede extragiudiziale.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).