# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 03907871-3336-5c57-9e4c-04f486c59290
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Nel quadro di un procedimento penale aperto dal Ministero pubblico (inc. MP _), il procuratore pubblico ha promosso l’accusa nei confronti dell’avv. PI 1 per infrazioni a carattere fiscale ed infrazioni relative alle assicurazioni sociali.
2.
I due gremii istanti, nella loro veste di autorità di vigilanza in materia di esercizio del notariato e dell’ avvocatura, chiedono il diritto di compulsare gli atti del procedimento surriferito. Come esposto in entrata, sia il procuratore pubblico sia l’interessato, per il tramite del proprio patrocinatore, hanno dato il loro nulla osta.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
“Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”
4.

## Considerations