# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 98b373c8-704d-5e20-a138-27e9580d3694
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Il 3 giugno 2020 l’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano ha pignorato a favore dei creditori appena menzionati, le cui pretese ammontano complessivamente a poco più di fr. 9'300.–, le
unità di proprietà per piani (PPP) n. _6 e _8, ognuna di
191
⁄
1000
, della particella n. _ RFD di _, di proprietà dell’escusso RI 1. L’UE ha stimato le PPP in fr. 200'000.– ciascuna e indicato che sulle stesse grava una cartella ipotecaria di primo grado di fr. 320'000.– a favore della Banca dello Stato del Cantone Ticino.
B.
Con ricorso del 12 giugno 2020, RI 1 chiede di limitare il pignoramento alla sola PPP n. _6, il cui valore di stima di fr. 200'000.– copre secondo lui ampiamente i crediti posti in esecuzione.
C.
Con osservazioni del 23 giugno 2020 il PI 1 ha postulato la conferma del pignoramento, mentre l’Ufficio esazione e condoni, nelle sue del 25 giugno 2020, si è rimesso al giudizio della Camera.
Da parte sua l’UE ha chiesto la reiezione del ricorso con osservazioni del 3 luglio 2020, facendo presente che il debito ipotecario è attualmente di fr. 316'000.–.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF)
del Tribunale d’appello
(art. 3 LPR) – entro 10 giorni dalla notifica dell’atto impugnato avvenuta il 4 giugno 2020 dall’UE di Lugano, il ricorso è in linea di principio ricevibile (art. 17 LEF).
2.
Il ricorrente fa valere che il valore di stima della sola PPP n. _, di fr. 200'000.–, copre ampiamente i crediti posti in esecuzione. Dimentica però che l’unità è gravata di una
cartella ipotecaria di primo grado di fr. 320'000.–, che garantisce un credito ammontante attualmente a fr. 316'000.–. Significa che in caso di realizzazione del fondo l’intero ricavo presumibilmente di fr. 200'000.–
andrebbe a favore della creditrice ipotecaria, il cui diritto prevale su quello dei creditori pignoranti chirografari (art. 146 cpv. 2 e 219 cpv. 1 LEF). Donde la necessità di pignorare, come deciso dall’UE, anche l’altra unità, pure essa gravata del pegno, così da garantire che dopo il soddisfacimento della creditrice ipotecaria rimanga un saldo (stimabile in fr. 84'000.–) a favore dei chirografari (sentenza della CEF 15.2019.104 del 20 gennaio 2020 consid. 3).
Infondato, il ricorso va respinto.
3.
Per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).