# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8537a475-a5cb-5641-86a1-fdec19d12433
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con precetto esecutivo n. _ emesso il 29 gennaio 2021 dall’Ufficio
d’esecuzione di Mendrisio, la CO 1 ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 5'000.– oltre agli interessi del 5% dal 4 gennaio 2021, indicando quale causa del credito la
“Sentenza _ del Tribunale federale (_) – ripetibili”
.
B.
Avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 16 febbraio 2021 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Riva San Vitale. Nel termine impartito, la convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 22 marzo 2021.
C.
Statuendo con decisione del 20 aprile 2021, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 250.–. Non ha assegnato indennità.
D.
Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta
a questa Camera
con un reclamo del 27 aprile 2021
per ottenerne la riforma e la reiezione dell’istanza, con addebito alla CO 1 delle spese processuali di prima sede e di un’indennità di fr. 300.–, protestate spese e ripetibili della seconda sede. Nelle sue osservazioni del 12 maggio 2021, la CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo, protestate spese e ripetibili.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui .dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1
Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto al patrocinatore della RE 1 il 26 aprile 2021, il termine d’impugnazione è scaduto giovedì 6 maggio. Presentato
brevi manu
il 27 aprile 2021, il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.
1.2
La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate
(art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4).
Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).
2.
In virtù degli art. 80 e 81 LEF, il giudice pronuncia il rigetto definitivo dell’opposizione ove il credito posto in esecuzione sia fondato su una decisione giudiziaria esecutiva o un titolo parificato, a meno che l’escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto, il termine per il pagamento è stato prorogato o che è intervenuta la prescrizione. La procedura di rigetto è una procedura documentale
(Aktenprozess)
, il cui scopo non è di accertare l’esistenza del credito posto in esecuzione bensì l’esistenza di un titolo esecutivo. Il giudice verifica solo la forza probatoria del titolo prodotto dal creditore – la sua natura formale – e vi conferisce forza esecutiva ove l’escusso non dimostri immediatamente una delle eccezioni liberatorie enumerate all’art. 81 LEF (DTF 132 III 142, consid. 4.1.1).
3.
Nella decisione impugnata, il Giudice di pace ha ritenuto che le osservazioni presentate dall’escusso, con cui questi ha opposto in compensazione un credito di fr. 74'173.05, non potessero essere
considerate perché il valore litigioso di tale credito non era stato
“contemplato nell’istanza in sede di discussione”
ed
“esulava dalla [sua] competenza”
. Di conseguenza, ritenuto implicitamente che le argomentazioni dell’escutente fossero da considerare ammesse, non avendole l’escusso contestate validamente, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato l’opposizione in via definitiva.
4.
Nel reclamo la RE 1 sostiene che l’importo del credito posto in compensazione non è determinante per la competenza del Giudice di pace, sicché questi a torto ha omesso di tenere conto delle sue osservazioni, ritenendole forse una
domanda riconvenzionale. Per l’escussa, che allega di vantare nei confronti dell’escutente un credito, stabilito con decisione 16 marzo 2021 della seconda Camera civile del Tribunale d’appello (II CCA),