# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f61da0bb-0de2-55e6-ac45-be0ec445a612
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2014
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che con sentenza del 25 novembre 2013 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il 24 agosto 1991 da AP 1(1965) e AO 1 (1970) e ha, in particolare, affidato i figli N_ (1998) e M_ (2001) alla madre, riservato il diritto di visita paterno, ha obbligato AP 1 a versare un contributo alimentare di fr. 4360.– mensili fino al 30 giugno 2017 in favore della moglie, di fr. 1884.15 mensili fino alla maggiore età per N_ e uno di fr. 1767.50 fino al mese di maggio 2016, di
fr. 2061.65 mensili fino al mese di giugno 2017 e di fr. 2226.65 mensili fino alla maggiore età per M_ (assegni familiari compresi);
che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 13 gennaio 2014 nel quale ha chiesto di annullare il contributo di mantenimento per la moglie (subordinatamente di ridurlo a fr. 1463.65 mensili), così come di ridurre quello per N_ a fr. 1751.65 mensili e quello per M_ a fr. 1635.– mensili “fintanto che AO 1 non avrà assunto un'attività lavorativa nella misura del 50%”;
che nelle sue osservazioni del 18 febbraio 2014 AO 1 ha concluso per la reiezione dell'appello;
che il 20 maggio 2014 AP 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello e di accettare integralmente le risultanze della sentenza impugnata;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente dalle proprie richieste di giudizio, configura desistenza (cfr. sentenza del Tribunale federale 4A_602 e 604/2012 dell'11 marzo 2013, consid. 5.2 e 5.3), indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato a recedere dalla lite;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie non vi è motivo per scostarsi da tale principio, fermo restando una riduzione delle spese processuali, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG);
che l'appellante rifonderà alla controparte, che ha introdotto osservazioni per il tramite di un patrocinatore, un'adeguata indennità per ripetibili;