# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5f68919f-9f46-5573-ae69-0f485eaedd25
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A. _
procede contro _ per l’incasso di Fr. 6’172.05 interessi e spese compresi.
B.
Su richiesta della creditrice l’UE di Lugano ha riesaminato un precedente pignoramento ed ha calcolato l’eccedenza pignorabile in Fr. 560.-- sulla base del seguente computo:
Introiti
- debitore Fr. 7’499.35
- entrata affitto Fr. 900.--
totale Fr. 8’399.35
Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 1’025.--
- I. alimenti Fr. 2’200.--
- II. alimenti Fr. 470.--
- locazione Fr. 1’350.--
- riscaldamento Fr. 100.--
- AVS Fr. 357.75
- AI, AD,CP Fr. 673.70
- cassa malati Fr. 291.50
- trasferta Fr. 200.--
- pasti fuori domicilio Fr. 198.--
- ass. diverse Fr. 280.--
- interessi ipotecari Fr. 691.65
totale Fr. 7’837.50
Eccedenza mensile pignorabile: Fr. 561.55.
C.
Contro siffatta determinazione si è tempestivamente aggravato _ sostenendo che il prestito ipotecario gli è stato concesso da un istituto di assicurazioni, il quale, a titolo di garanzia, ha preteso la conclusione di un’assicurazione III pilastro e di un’assicurazione minima sullo stabile. Pertanto, secondo il ricorrente, nelle spese gli andrebbero riconosciuti anche i premi pagati per le citate assicurazioni.
D.
Delle osservazioni di _ e dell’UE di Lugano si dirà se, del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto
1.
Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
In casu si può prescindere dall’esaminare la tempestività del ricorso, atteso che ex art. 22 cpv. 1 LEF l’Autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione non sia stata impugnata.
2.
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tennute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento.
3.
Dall’esame del calcolo del minimo di esistenza risulta che, per assicurazioni diverse, al ricorrente è stato riconosciuto l’importo di Fr. 280.-- al mese. Dalla documentazione prodotta dall’UE di Lugano emerge che per l’assicurazione stabile il ricorrente paga _ annualmente un premio ammontante a Fr. 339.20, mentre alla _ versa, oltre agli interessi ipotecari, Fr. 2’617.30 all’anno per l’assicurazione III pilastro, complessivamente Fr. 2’956.50 all’anno, ossia Fr. 246.35 al mese. Il supplemento di Fr. 280.-- al mese, riconosciutogli dall’UE di Lugano per spese per assicurazioni, copre pertanto largamente i costi per premi assicurativi fatti valere dal ricorrente per le assicurazioni stipulate per lo stabile in questione. Va altresì ricordato che i versamenti sul III pilastro pur essendo un'uscita costituiscono averi di cui è titolare l'escusso.
4.
Il ricorso 22 maggio 1997 di _ va quindi respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).