# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 98acef68-e69d-5cd6-b508-ceb394dc883d
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che con sentenza _ (passata in giudicato il 17.06.2005) la Corte delle assise criminali di _ ha condannato il dr. med. IS 1 alla pena di due anni di detenzione (computato il carcere preventivo sofferto) per titolo di truffa e falsità in documenti (inc. TPC _);
che
con la presente istanza – completata su richiesta di questa Corte con scritto 15/16.10.2012 – IS 1 chiede che
la PI 3 venga formalmente e direttamente autorizzata a trasmettergli la corrispondenza intercorsa con il Ministero pubblico nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP _ nel frattempo archiviato (doc. 1), avendo richiesto la propria cartella clinica "
(...) con tutta la corrispondenza intrattenuta con il Ministero pubblico, nell’ambito di un processo di ricostruzione della propria persona con la necessità di disporre di tutti i tasselli ritenuti significativi a tale scopo
" (doc. 1, istanza 5/11.10.2012 e doc. 3, scritto 15/16.10.2012);
che l’istante, unitamente al presente gravame, ha prodotto copia dello scambio epistolare intercorso con il procuratore pubblico Arturo Garzoni e la PI 3, da cui emerge in particolare che il 13.08.2012 il dr. med. IS 1 ha postulato alla PI 3 la trasmissione della sua cartella clinica, e che la _ stessa l’ha in particolare informato che tra gli atti vi è della corrispondenza con il Ministero pubblico di _ nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP _ (doc. 1.c e doc. 1.d);
che il magistrato inquirente (interpellato dal patrocinatore del qui istante) ha confermato in particolare che nell’ambito del procedimento penale (inc. MP _) sfociato nella decisione di condanna _ (inc. TPC _) a carico del dr. med. IS 1, l’allora procuratore pubblico Marco Bertoli aveva avuto uno scambio epistolare con la PI 3 (in particolare durante il suo ricovero in stato di detenzione) e che la relativa documentazione è stata allegata all’incarto penale MP _ (doc. 1.b);
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti, essendo stato il qui istante parte (quale accusato) al procedimento penale nel frattempo archiviato;
che l
’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
;
che,
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che, nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG del dr. med. IS 1 ad ottenere, in copia, la corrispondenza epistolare che vi è stata tra la PI 3 e il Ministero pubblico nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP _ sfociato nella sentenza di condanna _ (inc. TPC _), considerato come il procedimento penale lo ha interessato personalmente in veste di parte (accusato) e ritenuto inoltre che egli necessita di questa documentazione nel processo di ricostruzione della sua persona;
che di conseguenza questa Corte autorizza la PI 3 di _ a trasmettere direttamente al dr. med. _, rispettivamente al suo patrocinatore avv. PR 1, la corrispondenza intercorsa con il Ministero pubblico nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP _;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese, essendo stato l’istante parte al procedimento penale di cui all’incarto MP _ nel frattempo archiviato.

## Considerations