# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9e6015f0-d411-532b-baf8-a1aec325a6e5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con sentenza 15 giugno 2001, il Tribunale di commercio di Lussemburgo ha dichiarato il fallimento di _, _, nominando quali curatori _ e _, entrambi in _ (cfr. doc. A).
B.
Con l’istanza in esame i curatori chiedono il riconoscimento in Svizzera della sentenza lussemburghese e l'adozione in via cautelare di una serie di provvedimenti conservativi che, inaudite parti, sono stati concessi in parte con decreto del 16 ottobre 2001, intimato, oltre all’istante, anche agli amministratori della sede centrale di _ e della succursale di _.
C.
Il 6 novembre 2001 è stata dichiarata fallita la succursale di _, con decreto della Pretura del Distretto di Lugano (doc. II,2).
D.
All’udienza di contraddittorio del 27 novembre 2001, si sono presentati l’avv. _ per conto dell’istante nonché l’avv. _ a nome degli amministratori _, _ e _. Regolarmente citato, _, amministratore della succursale di _, non è invece comparso – né alcuno per quest’ultima –, come peraltro preannunciato con fax 26 novembre 2001. L'avv. _ ha tenuto a precisare che _, non era coinvolta nel procedimento di riconoscimento di cui all'istanza del 28 settembre 2001. Ha preso atto che l'indicazione nel decreto supercautelare 16 ottobre 2001, dispositivo n. 2 e 4, andava intesa come recapito milanese di _ e _ (così come indicato nel registro di commercio del Lussemburgo sul foglio relativo a _), citati a tutela degli interessi di quest’ultima. L'avv. _ ha poi reso noto che non vi era stato ricorso contro la sentenza 15 giugno 2001 del Tribunal de commerce de Luxembourg. Egli si è inoltre impegnato a dimostrare che secondo il diritto lussemburghese dalla decisione di rifiuto di gestione controllata si deduce il diritto ope legis di pronunciare il fallimento senza che occorra indire un'udienza alla presenza della parte interessata dal provvedimento. Il giudice delegato ha infine deciso che alla ricezione di quanto chiesto all'avv. _ sarebbe stato trasmesso quanto ricevuto all'avv. _ con un termine di 15 giorni per determinarsi, ritenuto che se nessuno avesse chiesto un'udienza la Camera avrebbe deciso sulla base degli atti sin qui acquisiti.
D.
Con scritto 11 gennaio 2002, l’istante ha prodotto (sub doc. H) il testo dell’art. 442 del Codice civile del Lussemburgo (in seguito CCL), da cui risulta che il fallimento può essere dichiarato d’ufficio anche senza convocare il fallito quando ve ne sia la necessità specialmente motivata nella decisione di fallimento. Nel caso di specie, il Tribunale di commercio di Lussemburgo ha ritenuto inutile una nuova citazione della fallita, già sentita nell’ambito della precedente procedura di gestione controllata.
E.

## Considerations