# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7abe1b2d-102a-5713-853b-d8a99e67c131
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che nelle diverse esecuzioni (n. _
, _, ecc.)
promosse dalle società PI 1, PI 2, PI 3, PI 4 e PI 5 nei confronti di RI 1, il 28 maggio 2020 l’Ufficio di esecuzione di Biasca ha determinato la quota pignorabile dei redditi dell’escussa e le ha notificato il relativo calcolo;
che con ricorso dell’8 giugno 2020 presentato direttamente a questa Camera RI 1 si aggrava contro il predetto provvedimento;
che non avendo la ricorrente né un suo eventuale patrocinatore legittimato firmato l’allegato di ricorso, con ordinanza del 12 giugno 2020 il presidente di questa Camera le ha impartito un termine di 10 giorni per far pervenire una copia firmata del gravame giusta l’art. 7 cpv. 5 della
legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 280.200)
;
che nonostante abbia ritirato l’invio raccomandato contenente
l’ordinanza il 15 giugno 2020 (v. tracciamento della raccomandata n.
_), l’insorgente non ha dato seguito all’ordinanza entro il termine assegnatole;
che a norma dell’art. 7 cpv. 5 LPR il ricorso va dunque dichiarato irricevibile, siccome sprovvisto della firma della ricorrente o di un suo rappresentante legittimato (art. 7 cpv. 2 LPR);
che
stante l’esito del giudizio odierno, non è necessario notificare alle società escutenti né il ricorso né la decisione (cfr. art. 9 cpv. 2
LPR
);
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations