# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 786bfc39-40af-53df-9870-99e149a937a0
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
In relazione all’attività della _ il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) a carico di PI 1 e di PI 2. L’autorità fiscale istante chiede di poter accedere agli atti del procedimento in relazione alla compilazione dei rendiconti IVA.
2.
Come esposto in entrata, le parti interpellate non si sono opposte all’accesso agli atti da parte dell’autorità fiscale.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso è dato un interesse giuridico legittimo da parte dell’autorità fiscale ad accedere all’incarto, in relazione ad atti pertinenti le proprie mansioni.
5.
L’istanza è accolta. I funzionari dell’autorità istante, vincolati ovviamente dal segreto d’ufficio, potranno consultare gli atti presso il Ministero pubblico, ed estrarre copie.
6.
Considerato come l’istante sia un’autorità che interviene nell’espletamento delle proprie funzioni, si può prescindere dalla tassa di giustizia e dalle spese.

## Considerations