# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b6fef475-708d-5798-a2b8-cddf97ccd751
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
che con decreto di accusa 28 ottobre 2002 del Procuratore pubblico Nicola Respini, _ _ è stata dichiarata colpevole di denuncia mendace, infrazione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e di esercizio illecito della prostituzione ed è stata condannata alla pena di 20 giorni di detenzione sospesa condizionalemnte per un periodo di prova di 2 anni e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
che con l'istanza che ci occupa è ora chiesta la revoca o la sospensione dell'espulsione;
che il Procuratore pubblico nelle sue osservazioni 5 agosto 2003 ha preavvisato favorevolmente la domanda, precisando che l'interessata ha, contrariamente ad altre donne coinvolte, attivamente collaborato nel corso dell'inchiesta di polizia; che le sue dichiarazioni hanno permesso di individuare alcuni componenti di un'organizzazione criminale, che sono stati arrestati e dovranno comparire davanti al giudice; e che l'istante dopo avere confermato le sue dichiarazioni anche in occasione di confronti dovrà presenziare al dibattimento come testimone;
che il magistrato inquirente ha specificato che il rimpatrio della signora _ è stato posticipato da una parte proprio per i citati motivi e dall'altra in attesa di ottenere dal paese di origine le garanzie che sarebbe stata protetta contro le possibili ritorsioni nei suoi confronti per le dichiarazioni rilasciate;
che tuttavia la _, per quanto risulta al Magistrato, non è in grado di dare sufficienti garanzie;
che nelle suddescritte circostanze ben si giustifica accogliere la richiesta dell'istante, la quale, oltre ad avere dopo l'emanazione del decreto di accusa attivamente aiutato la Magistratura inquirente, dando così tangibile segno della sua buona volontà nel redimersi, corre concretamente il rischio di gravi ritorsioni nel suo paese, dove l'organizzazione di cui sopra pure operava e della quale alcuni membri non sono ancora stati catturati;
visti gli art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP

## Considerations