# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 19d4715e-7728-5c40-ac9b-a2b31f6690f9
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di un esposto del 6/7.2.2003 il Ministero pubblico ha aperto un procedimento contro ignoti per titolo di appropriazione indebita e riciclaggio di denaro (inc. MP _). Il procuratore pubblico ha sentito la qui istante (in data 7.2.2003), ha emanato un ordine di perquisizione e sequestro (in data 12.2.2003), ha sentito due testimoni (in data 9.4.2003) ed ha poi emanato un decreto di non luogo a procedere in data 30.4.2003 (NLP _).
2.
Il decreto di non luogo a procedere è stato intimato alla qui istante per mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. Dalla documentazione postale (cartolina rosa) risulta che il decreto di non luogo procedere è stato recapitato in data 7.5.2003 (recapito: Via _, _).
3.
Con scritto 27.7/9.8.2005 l’avv. _ _, per conto dell’istante, ha chiesto direttamente al Ministero pubblico copia della documentazione trasmessa dalla _ in data 6.3.2003. A questo scritto il Ministero pubblico ha risposto in data 9.8.2005 chiedendo di integrare la richiesta della documentazione con una motivazione. A questo scritto ha poi fatto seguito la lettera 10/17.10.2005 dell’avv. _ _ che il Ministero pubblico ha trasmesso a questa Camera per evasione giusta l’art. 27 CPP, considerato come il procedimento penale sia concluso.
4.
È pacifico che la decisione di non luogo procedere del 30.4.2003 è stata intimata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno il 7.5.2003 a _. Pure pacifico che lo scritto 27.7/9.8.2005 dell’avv. _ _ faccia riferimento a questa decisione, sia indicando la data, il numero, ma anche facendo riferimento al decreto di perquisizione e sequestro del 12.2.2003 e alla trasmissione degli atti da parte della banca in data 6.3.2003 (p. 3 NLP _). Solo con scritto 10/17.10.2005 l’avv. _ _ ha contestato la modalità di intimazione.
5.
In simili circostanze, è pacifico che il termine e le condizioni per la presentazione di un’istanza di restituzione dei termini dell’art. 21/22 CPP non sono date. Il testo dello scritto 27.7/9.8.2005 dimostra chiaramente che la richiesta di restituzione dei termini contenuta nello scritto 10/17.10.2005 è tardiva. Inoltre non sono stati addotti argomenti a sostegno dell’impedimento.
6.
Da esaminare, come indicato nello scritto 13.12.2005 di questa Camera, è la richiesta di accesso agli atti giusta l’art. 27 CPP formulata in data 27.7/9.8.2005 e completata in data 10/17.10.2005.
7.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
8.
L’istante è stata all’origine del procedimento. Per l’accesso agli atti deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
9.
Il procedimento penale di cui si chiede l’accesso agli atti è stato chiuso quando ancora si trovava allo stadio delle informazioni preliminari. Non c’è stato un deposito atti che abbia reso accessibili gli atti a quel momento. Inoltre, l’istante a quel tempo non era patrocinata. Per questo motivo, ha un legittimo interesse giuridico ad accedere agli atti del procedimento.
10.
L’istanza è parzialmente accolta, limitatamente alla richiesta di accesso agli atti. Questi potrà avvenire presso gli uffici del Ministero pubblico e dei documenti potranno essere estratte copie.
11.
L’istanza è irricevibile per quanto riguarda la contestata regolarità della citazione del decreto di non luogo a procedere, e per la richiesta di restituzione dei termini.
12.
La tassa di giustizia e le spese sono a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations