# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 34d90ad8-e818-5ed4-9c20-a759ea913379
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che a richiesta di RI 1, il 2 maggio 2018 l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano ha emesso nei confronti della PI 1 il precetto esecutivo n. _ volto all’incasso di fr. 26'314.– oltre agli interessi del 5% dal 22 maggio 2017;
che quale titolo di credito l’escutente ha indicato le decisioni
emesse il 22 maggio 2017 dalla seconda Camera civile del Tribunale d’appello e il 5 marzo 2018 dal Tribunale federale, comprese
(oltre al capitale di fr. 22'300.–) le spese e ripetibili di fr. 4'014.–;
che al precetto esecutivo l’escussa ha interposto opposizione il 7 maggio 2018;
che attraverso il rinvio a precedenti scritti suoi, con il ricorso in esame RI 1 si duole dell’inattività dell’UE e chiede alla Camera di porre fine a quello che definisce un’
“Odyssee/ Trauerspiel”
, facendo in modo che il diritto e la legge trovino finalmente applicazione;
che il ricorso, scritto in tedesco, è irricevibile, come RI 1 ben sa, siccome gli è stato ripetutamente ricordato che nel Canton Ticino gli atti amministrativi e giudiziari – singolarmente i ricorsi all’autorità di vigilanza cantonale (art. 7 cpv. 2 LPR) – vanno redatti in italiano;
che in buona fede egli non può contare sempre sulla possibilità che gli venga concesso un termine per tradurre i suoi allegati;
che, ad ogni modo, il ricorso è anche infondato nel merito;
che, in effetti,
l’esecuzione è sospesa
finché l’opposizione al precetto esecutivo
non è stata rigettata o ritirata (art. 78 cpv. 1 LEF);
che l’UE non è pertanto abilitato a eseguire alcun atto esecutivo nella procedura in oggetto;
che le sentenze menzionate nel precetto esecutivo, infatti, non
rigettano l’opposizione (per l’evidente motivo che la stessa è successiva
alla loro emanazione);
che per ottenere la continuazione dell’esecuzione, il ricorrente deve quindi chiedere e ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione in procedura sommaria (art. 80 segg. LEF);
che – è però noto a questa Camera – la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, in adempimento della sentenza della
seconda Camera civile del Tribunale d’appello
citata sul precetto esecutivo, ha già
provveduto a versare a RI 1 la somma di fr. 19'000.–
depositata presso di lei dalla _, sicché pare alquanto dubbio ch’egli possa esigerne una seconda volta la corresponsione direttamente dalla PI 1;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
);

## Considerations