# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba1fa147-0f5d-4b91-8121-a6262134dbd1
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe 1979, da ultimo professionalmente attiva quale aiuto panettiera, nel mese di giugno 2018 ha presentato una domanda di prestazioni (doc. 1
inc. AI, se non indicato diversamente i documenti citati si riferiscono agli atti dell’Ufficio AI prodotti con la risposta di causa
).
1.2. L’Ufficio AI, sulla scorta della perizia pluridisciplinare del 17 agosto 2021 eseguita dal _ (doc. 81) e del successivo complemento peritale del 14 aprile 2022 (doc. 104), tenuto poi conto dei rapporti finali 31 agosto 2021 (doc. 82), 5 ottobre 2021 (doc. 87) e 20 aprile 2022 (doc. 105) del proprio servizio medico (SMR), ha ritenuto l’assicurata totalmente inabile in qualsiasi attività dal 1° maggio 2017 al 30 giugno 2018, ma dal 1° luglio 2017 inabile al 35% nella sua abituale professione ed al 30% in attività adeguate. Con rapporto finale 26 novembre 2021 il consulente in integrazione professionale ha accertato l’esigibilità dell’attività che l’assicurata potrebbe svolgere malgrado il danno alla salute (doc. 89). L’Ufficio AI ha poi proceduto al raffronto dei redditi, accertando il diritto alla rendita intera dal 1° maggio 2018 (scaduto il termine di attesa) al 30 giugno 2018, con soppressione della rendita dal 1° luglio 2018 risultando un grado d’invalidità del 20%. La domanda di rendita essendo tardiva, l’amministrazione ha tuttavia escluso la corresponsione di prestazioni, poiché il versamento sarebbe dato unicamente a decorrere dal 1° dicembre 2018, ovvero sei mesi dopo la presentazione della domanda di rendita avvenuta il 13 giugno 2018 come prescritto dall’art. 29 cpv. 1 LAI, momento in cui l’assicurata non presentava un grado d’invalidità pensionabile. Di conseguenza con decisione del 13 maggio 2022, debitamente preavvisata, l’Ufficio AI ha respinto la domanda di prestazioni.
1.3. Contro questa decisione l’assicurata, rappresentata da RA 1, ha interposto il presente ricorso, postulando il riconoscimento di una rendita d’invalidità. In via subordinata chiede l’esecuzione di una perizia giudiziaria pluridisciplinare e in via ancora più subordinata il rinvio degli atti all’Ufficio AI affinché esperisca una perizia multidisciplinare.
Con riferimento al rapporto 1° giugno 2022 del proprio medico curante, attestante una recidiva della sintomatologia dopo un giorno di una prova lavorativa (doc. C), l’assicurata sostiene di non essere in grado di lavorare nonostante la terapia medicamentosa che segue. Essa ha altresì allegato altra documentazione medica, in parte già esaminata durante la procedura amministrativa.
1.4. Con la risposta di causa, l’Ufficio AI ha allegato le annotazioni 9 giugno 2022 del SMR sui nuovi atti medici prodotti, ribadendo la richiesta di reiezione del ricorso.
1.5. L’11 luglio 2022 l’assicurata ha allegato le osservazioni 10 luglio 2022 del proprio medico curante in merito alla presa di posizione del SMR, confermando il ricorso (VII).
1.6. Valutando i certificati 1° giugno 2022 e 10 luglio 2022 del medico curante ed il rapporto 26 ottobre 2021 del dr. _ prodotti dall’assicurata, con scritto 25 agosto 2022 l’Ufficio AI ha concluso che
“... l
a documentazione medica di cui sopra è stata nuovamente sottoposta al _ di _
il quale, mediante complemento peritale 24 agosto 2022 qui allegato, ha
concluso quanto segue:"(...) In quanto periti del _ concordiamo con le/e prese di posizione del Dr. med. _, del Dr. med. _, della Dr.ssa med. _ e del Dr. med. _ che mantengono le conclusioni della loro valutazione
peritale. Le conclusioni della perizia _ del 27.8.2021 vengono quindi integralmente
confermate anche alla luce della nuova documentazione medica”.

## Considerations