# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d38ba6bd-452d-513b-a6ae-93b4b39b3aad
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
che CRTE 1 è stato condannato il _ dal Presidente del circolo di Roveredo/GR alla pena di 7 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prove di 2 anni per grave infrazione alle norme della circolazione;
che la pena indicata è aggiuntiva a quella emessa il _ dal Kreispräsident di Surses;
che l’interessato è incorso durante il periodo di prova in nuove infrazioni (furto d’uso e circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre) sfociate nella condanna –pronunciata dalla Pretura penale il _, che ha giudicato anche su altri reati– a 60 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni;
che l’_ il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha emanato un decreto di accusa per il reato di truffa, condannando CRTE 1, a valere come pena totalmente aggiuntiva a quella inflitta dalla Pretura penale, a 20 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni;
che in questo decreto il Procuratore pubblico non ha revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione di cui alla sentenza del Presidente del circolo di Roveredo del _, ma ha ammonito formalmente il condannato;
che il _, siccome nella sentenza del _ non era stato giudicato sulla revoca della condizionale, IS 1 ha emanato un avviso di recidiva e ha assegnato all’interessato un termine di 20 giorni per presentare osservazioni;
che entro il termine indicato CRTE 1 non ha inoltrato osservazioni;
che per l’art. 41 n. 3 cpv. 1 CP
“se durante il periodo di prova, il condannato commette un crimine o un delitto, se, nonostante formale avvertimento del giudice, persiste a trasgredire una norma di condotta impostagli, se si sottrae ostinatamente al patronato o se, in qualsiasi altro modo, delude la fiducia in lui riposta, il giudice ordina l’esecuzione della pena”
;
che in concreto l’interessato denota una regolare propensione a commettere infrazioni; questo continuo recidivare dimostra come egli non meriti la fiducia che più volte è stata in lui riposta e che egli ha sempre tradito;
che nelle suddescritte circostanze non è più possibile formulare una prognosi favorevole e non si può prescindere dalla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione;
visti gli art. 41 n. 3 cpv. 1 e 2 CP; 349 CPP;

## Considerations