# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 73516019-5a0d-5e60-85bb-d4ff983929e6
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il _ la Fondazione Casa di riposo _ di _ ha indetto un pubblico concorso per le opere necessarie al nuovo impianto di riscaldamento dell'istituto di cui è proprietaria (FU _, pag. _);
che il capitolato d'appalto e modulo d'offerta prevedeva i seguenti criteri di aggiudicazione:
- aspetto economico 50%
- termini (manodopera prevista) 30%
- qualità delle prestazioni (referenze) 20%
che nel termine prestabilito sono pervenute al committente le offerte di 13 ditte, fra cui quelle della ricorrente _ di fr. 419'293.30 e quella della ditta _ di fr. 419'598.10;
che la fondazione committente ha allestito la seguente classifica a punti:
Prezzo
Termini
Qualità
Totale
_
50
30
18
98
_
50
30
15
95
Omissis
...
...
...
...
che con determinazione 21 gennaio 2002 la _ ha deliberato i lavori alla ditta _, prima in graduatoria;
che contro la predetta decisione la ditta _ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che, eccepita l'insufficiente motivazione del provvedimento impugnato, l'insorgente contesta il punteggio attribuito all'aggiudicataria, identico al suo, malgrado la differenza di prezzo;
che la ricorrente censura poi il punteggio assegnato al criterio
"qualità"
, a suo avviso immotivato ed ingiustificato;
che all'accoglimento del ricorso si oppone la _, rilevando che la differenza di punteggio, assegnata alle ditte in oggetto in base al criterio
"qualità"
, è da ricondurre al diverso numero di dipendenti: 20 la ditta _ e 10 la ricorrente;
che l'ULSA postula a sua volta il rigetto dell'impugnativa, mentre la ditta _ non ha presentato osservazioni;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 2 cpv. 1 comma 3 (sussidio cantonale superiore ad un milione) e 36 cpv. 1 LCPubb;
che certa è la legittimazione attiva dell'insorgente a contestare un'aggiudicazione pronunciata in esito ad un concorso al quale ha partecipato senza successo;
che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che giusta l'art. 33 cpv. 2 LCPubb la decisione di aggiudicazione
"deve indicare succintamente i motivi che hanno condotto all'esclusione di determinati offerenti ed offerte, i criteri di aggiudicazione e i rimedi di diritto"
;
che l'autorità decidente può rimediare ad eventuali difetti di motivazione adducendo in sede di ricorso i motivi che giustificano il provvedimento impugnato;
che il difetto è sanato a condizione che l'insorgente possa prendere compiutamente posizione sulla motivazione addotta
a posteriori
(Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 26 PAmm n. 12 lett. c; Rhinow Krähenmann, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung; Erg. Bd., n. 85 B V c; STA 14.12.2001 in re R.I. e llcc);
che, in concreto, la _ ha giustificato la decisione censurata, rilevando in sede di risposta al ricorso che il diverso punteggio è da ricondurre al diverso numero di dipendenti delle ditte in oggetto;
che la ricorrente ha rinunciato a replicare;
che il difetto di motivazione lamentato dall'insorgente può di conseguenza considerarsi sanato;
che, giusta l'art. 32 cpv. 1 LCPubb,
"il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine, la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico
";
che nell'evenienza concreta, la fondazione resistente ha scelto i criteri menzionati in narrativa, attribuendo loro il fattore di ponderazione prescritto dall'art. 5 cpv. 1 lett. i RLCPubb;
che controversa è anzitutto la valutazione del criterio
"aspetto economico"
(prezzo), in ordine al quale la _ ha attribuito alle ditte qui comparenti lo stesso punteggio (50 punti);
che considerata la differenza di prezzo tra le offerte (0.07% = 0.14 punti su 50), l'arrotondamento operato dalla committente assume rilevanza soltanto nella misura in cui le ditte dovessero trovarsi in parità sugli altri criteri di aggiudicazione;
che, ritenuto che le ditte hanno ottenuto lo stesso punteggio al criterio
"termini (manodopera prevista)"
, occorre esaminare la valutazione del criterio
"qualità delle prestazioni";
che la _ ha giustificato l'attribuzione di un punteggio diverso a questo criterio con il fatto che la ditta _ ha 20 dipendenti, mentre la ricorrente ne ha soltanto 10;
che il motivo addotto
a posteriori
è palesemente inidoneo a giustificare la differente valutazione, perché il bando di concorso stabiliva chiaramente che il criterio
"qualità delle prestazioni"
doveva essere valutato in funzione delle
referenze
, ossia dei lavori analoghi eseguiti dal concorrente; aspetto in merito al quale la _ ha peraltro omesso di sollecitare i partecipanti al concorso a fornire le informazioni necessarie ai fini della valutazione;
che, fondandosi la valutazione del criterio
"qualità delle prestazioni"
su considerazioni estranee, non conformi al sotto criterio indicato dalle condizioni di gara (
referenze
), l'aggiudicazione va di conseguenza annullata, siccome lesiva del diritto;
che gli atti vanno rinviati alla fondazione resistente, affinché valutato il criterio
"qualità delle prestazioni"
sulla base delle referenze, renda una nuova decisione;
che la tassa di giustizia e le ripetibili sono poste a carico della _ secondo soccombenza (art. 31 PAmm).