# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0f0006cb-ec6d-5c58-b92e-95b6ecab2f1a
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
In data 15.11.2001 la Corte delle assise correzionali di _ ha, tra l’altro, dichiarato (in contumacia) IS 1 – in carcere preventivo dal _ al _ – autore colpevole di truffa, di sviamento della giustizia e d’infrazione alla LDDS e lo ha condannato alla pena di dodici mesi di detenzione, nella quale è stato computato il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di cinque anni, all’espulsione dal territorio svizzero per un tempo di tre anni e al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali nella misura di 1/3 (sentenza 15.11.2001, inc. TPC _).
Con decisione 16.1.2002 la Camera dei ricorsi penali del Tribunale d’appello ha accolto le istanze 18.12.2001 presentate dalla Presidente della Corte delle assise correzionali di _ ed ha dichiarato la decadenza a favore dello Stato del controvalore in franchi svizzeri, oltre interessi, delle cauzioni di Lit. 10'000'000.--, depositati su un libretto al portatore presso _ _ _ _ _, prestate, tra l’altro, da IS 1 (decisione 16.1.2002, inc. CRP _).
2.
Con la presente istanza l’avv. PR 1, in nome e per conto del suo assistito IS 1, chiede la trasmissione, in copia, delle surriferite decisioni.
Come esposto in entrata, il Tribunale penale cantonale, ha trasmesso l’istanza, per competenza, a questa Camera, senza formulare osservazioni in merito.
Questa Camera non ha ritenuto necessario di interpellare il procuratore pubblico Giuseppe Muschietti per presentare eventuali osservazioni, poiché IS 1 è stato parte (in qualità di accusato) ai procedimenti penali nel frattempo archiviati.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
"
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4.
Nel presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale accusato) nei procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
5.
Nella fattispecie in esame – considerata la surriferita giurisprudenza – è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante ad ottenere copia della sentenza 15.11.2001 emanata dalla Corte delle assise correzionali di _ (inc. TPC _) e copia della decisione 16.1.2002 emanata dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d’appello (inc. CRP _), poiché entrambi i procedimenti penali l’hanno interessato personalmente in veste di accusato.
Copia delle citate decisioni viene trasmessa all’istante unitamente alla presente decisione.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations