# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ebc46d90-21d1-547c-896d-0dcf6e442d3f
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
A.
La CRTE 1
con decisione 14 settembre 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 350.-, oltre alla tassa di giustizia di
fr. 80.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti motivi:
"Non ha impedito, secondo le sue possibilità, al signor _, di circolare con l’autocarro TI _ sovraccarico”.
Fatti accertati il 24 luglio 2007 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 9 cpv. 1, 29, 30 cpv. 2, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 96 cifra 1, 100 cifra 2 LCStr; 67 cpv. 1 ONC.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
C.
La CRTE 1, con comunicazione 23 ottobre 2007, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

## Considerations

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine.
2.
Il 7 agosto 2007 la Polizia cantonale stradale, Ufficio contravvenzioni, Camorino ha avviato nei confronti del ricorrente una procedura ordinaria per i fatti qui posti a giudizio, intimandogli il relativo rapporto di contravvenzione, con l’assegnazione del termine 15 giorni per presentare osservazioni.
Con scritto semplice datato 21 agosto 2007 e spedito al
“Dipartimento delle finanze e economia, Uff. contravvenzioni”
a _, egli ha formulato le proprie giustificazioni in merito all’addebito mossogli (
“Egregi Signori, in merito alle due intimazioni di contravvenzione indicate a margine di cui una indirizzata al nostro autista signor _ e spedite in data 07.08.2007, ci permettiamo inoltrare le seguenti giustificazioni: si era purtroppo verificato un momentaneo guasto del sistema informatico di carico”
).
Le predette osservazioni – del cui invio non vi è motivo di dubitare – non sono verosimilmente mai pervenute all’autorità che ha emesso il rapporto di contravvenzione, ovvero alla Polizia cantonale (con ogni probabilità a causa dell’indirizzo impreciso), ragion per cui la stessa ha trasmesso alla CRTE 1 l’incarto, indicando, a torto, che non erano state presentate giustificazioni (cfr. crocetta apposta in basso a sinistra sul rapporto di contravvenzione).
L’autorità di prime cure ha quindi emesso la risoluzione oggetto del presente procedimento, senza tenere conto delle osservazioni formulate dal ricorrente.
3.
È indubbio che la mancata presa in considerazione delle predette osservazioni prima di emanare la decisione viola il diritto di essere sentito del ricorrente.
Tale violazione comporta unicamente l’annullabilità dell’avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8).
In queste circostanze, il ricorso va accolto e la decisione impugnata annullata in ordine, fatta salva per l’autorità dipartimentale la facoltà di riassumere
ex novo
il procedimento contravvenzionale. L’esito del gravame induce a rinunciare al prelievo di tasse e spese per l’odierno giudizio (art. 15 LPContr).
per questi motivi visti gli 29 Cost; 9 cpv. 1, 29, 30 cpv. 2, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 96 cifra 1 LCStr; 67 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;
dichiara e