# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5169543d-c05e-5642-80b5-ec3618debbee
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

che per quanto riguarda la tassa di giustizia può senz'altro applicarsi l'art. 24 lett. b LTG che, con riferimento anche al caso specifico, prevede l'applicazione dell'art. 19 LTG che fissa i limiti della tassa fra fr. 30.- e fr. 10'000.-, ritenuto per quanto possibile un riferimento al valore della causa (art. 17 LTG);
che per il calcolo delle ripetibili l'istante propone un valore di causa di fr. 90'000.-, ovvero moltiplicando per trent'anni (tempo ipoteticamente corrispondente alla prorogabilità illimitata della validità di un marchio) l'importo di fr. 3'000.-, pari al supposto mancato utile annuo relativo alla vendita di birra;
che, in particolare, essa assume che la convenuta avrebbe verosimilmente compiuto annualmente tre acquisti simili a quello di cui alla merce sequestrata con un utile approssimativo di fr. 1'000.- ogni volta;
che a proposito della determinazione del valore di causa nelle vertenze di proprietà intellettuale, fatta eccezione per quelle che esplicitamente postulano il risarcimento di somme di denaro, non vi sono indicazioni dottrinali o giurisprudenziali univoche, riconosciuta comunque la difficoltà di stimare l'interesse economico dei beni in questione (
Hugi
, Der Streitwert im Immaterialgüterrecht,
INGRES-Tagung
, in
sic !
2000, pag. 251;
Meyer
, Der Streitwert in Prozessen um Immaterialgüterrechte und Firmen,
sic ! 2001
, pag. 559 segg.);
che, per quanto riguarda in particolare le cautelari precedenti il merito di una lite, appare necessaria l'individuazione di un valore di causa proprio, trattandosi di un procedimento a sé stante, laddove gli importi saranno ridotti a dipendenza della limitazione nel tempo di ogni provvedimento cautelare, ovvero al massimo fino alla definizione del processo principale (INGRES-Tagung cit., pag., 252);
che l'indicazione del valore della lite è compito delle parti, in particolare all'inizio della vertenza (quando l'esito della stessa non è ancora compromesso), laddove il giudice non può pretendere nemmeno la verosimiglianza di tali indicazioni, dovendosi accontentare della loro plausibilità (INGRES-Tagung cit., pag., 250);
che, nel caso concreto, le indicazioni dell'istante, contestate solo sommariamente dalla convenuta, possono essere ammesse, ritenuto tuttavia che al massimo le misure richieste avrebbero avuto validità per un anno a dipendenza della chiara situazione giuridica presente fin dall'inizio sulla base della sentenza 15 febbraio 1999 della competente Camera del Tribunale federale (doc. _);
che pertanto, poiché il valore di causa non può superare i fr. 3'000.-, la formula giurisprudenziale d'applicazione dell'art. 11 TOA porta a un onorario di fr. 750.-, non giustificandosi per le prestazioni di patrocinio un impiego di tempo superiore a quattro ore, ancora una volta a dipendenza dei chiari presupposti di fatto e di diritto della vertenza, nonché della rapida liquidazione della contesa;
che tale risultato è di poco inferiore a quanto potrebbe indicare il puro criterio del tempo impiegato, così come altrimenti sostenuto in dottrina (
Meyer
, op. cit., pag., 562);
che, dovendo aggiungere a tale importo le spese vive sostenute in relazione esclusiva con l'esercizio del mandato e non dipendenti dalle infrastrutture e dall'organizzazione dello studio del patrocinatore (
Cocchi/ Trezzini
, CPC-TI, art. 150, m. 26), può essere ammesso a tale titolo (art. 3 TOA) un importo non superiore a fr. 120.-, in particolare non giustificandosi -secondo la vigente tariffa- né fr. 80.- per fotocopie, né fr. 50.- per spese postali e telefoniche.
Motivi per i quali,
decreta
1.
La procedura cautelare -inc. 10.2001.37 del Tribunale d'appello- è
stralciata dai ruoli
per intervenuta transazione.
§.
Il dissequestro della merce è già stato deciso in sede di udienza 14 gennaio 2002.
2.
Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 300.-, anticipati dall'istante, sono posti a carico della società convenuta. Essa verserà inoltre alla controparte la somma complessiva di fr. 870.- a titolo di ripetibili.
3.
Intimazione: - avv. _
- avv. _
Il giudice delegato:
dott. _

## Considerations