# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4a1c09df-da4e-5195-8bd8-f4046ceea107
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con sentenza del 23 dicembre 1996 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato il divorzio fra _ _ (1960) e _ nata _ (1959), ha affidato i figli _ (1987) e _ (1990) alla madre – riservato il diritto di visita del padre – e ha fatto obbligo al padre di versare mensilmente per ognuno dei figli un contributo di fr. 800.– indicizzati fino al sedicesimo anno di età e di fr. 900.– indicizzati dal sedicesimo anno fino alla maggiore età, compreso l’assegno familiare;
che _ _ è insorto contro tale sentenza con un appello del 20 gennaio 1997 nel quale chiede che i contributi alimentari per i figli siano ridotti a fr. 480.– mensili per _ e a fr. 720.– mensili per _, instando per l’ammissione al beneficio dell’assisten-za giudiziaria;
che con osservazioni dell’11 febbraio 1997 _ _ ha proposto di respingere l’appello e di confermare la sentenza del Pretore, chiedendo anch’essa di essere posta al beneficio dell’assistenza giudiziaria;
che in seguito al pensionamento anticipato per motivi di salute _ _ ha promosso il 30 giugno 1997 azione di modifica della sentenza di divorzio, chiedendo la riduzione del contributo alimentare mensile a fr. 405.– per ogni figlio dal 1° luglio 1997 già in via cautelare;
che all’udienza dell’11 agosto 1997 le parti, assistite dai rispettivi patrocinatori, hanno concordato di ridurre il contributo alimentare mensile per ogni figlio a fr. 450.– dal 1° agosto 1997 e di modificare la clausola di indicizzazione, prevedendo l’adegua-mento dei contributi solo nella misura in cui sarebbero state adeguate le prestazioni pensionistiche dell’attore;
che il Segretario assessore, preso atto di ciò, ha omologato l’accordo in luogo e vece del Pretore e ha stralciato la procedura dai ruoli senza prelevare tasse né spese, rinviando in separata sede la decisione sull’assistenza giudiziaria postulata dall’at-tore;
che l’appello interposto da _ _ contro l’omologazione dell’accordo è stato dichiarato irricevibile da questa Camera il 29 agosto 1997 (inc. _._._);
che il 2 marzo 1998 il nuovo patrocinatore dell’appellante ha comunicato la rinuncia a mantenere l’appello, facendo presente che il suo assistito versa in precarie condizioni economiche;
che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;
che l’appellata ha comunicato il 9 marzo 1998 di ritenere evasa la procedura, visto l’accordo raggiunto l’11 agosto 1997 sui contributi alimentari per i figli, confermando di rinunciare sia all’assegnazione di ripetibili sia all’assistenza giudiziaria;
che in simili circostanze e viste le particolarità del caso si può prescindere dal prelievo di oneri processuali;
richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,
decreta:
1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.
2. Non si prelevano tasse o spese né si assegnano ripetibili.
.
3. Intimazione:
– avv. _ _, _;
– avv. _ _, _.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria

## Considerations