# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 415b1e2d-49a1-5c9b-96c7-3e1da71323e2
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che nel caso di specie sono dati i motivi per applicare l’art. 313 bis CPC, secondo il quale, prima della notificazione dell’atto di appello, è possibile decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso, qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che l’appello 17/20 ottobre 2008 di AP 1, quand’anche riferito a due esecuzioni diverse, riguarda fattispecie giuridicamente analoghe. Le cause vanno quindi considerate connesse ai sensi dell’art. 320 CPC (per il rinvio dell’art. 25 LALEF) e possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza, pur mantenendo la loro autonomia nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati singolarmente;
che ai sensi dell’art. 308 cpv. 1 CPC e 22 LALEF in procedura sommaria l’appello si propone entro il termine di 10 giorni dalla notificazione della sentenza;
che le sentenze impugnate, intimate dalla Pretura della Giurisdizione di _ il 19 settembre 2008 sono state notificate a AP 1 il 23 settembre 2008 (cfr. ricerca Track & Trace presso la Posta Svizzera), per cui il termine per presentare appello ha iniziato a decorrere il 24 settembre 2008 per venire a scadenza il 3 ottobre 2008;
che l’atto di appello di AP 1, datato 17 ottobre 2008, è stato consegnato alla Pretura della Giurisdizione di _ il 20 ottobre 2008, per cui non ossequia il termine legale di 10 giorni;
che l’appello 17/20 ottobre di AP 1 va pertanto dichiarato inammissibile per tardività;
che le tasse di giustizia seguono la soccombenza;
per i quali motivi,
richiamati gli art. 308 cpv. 1 e 313bis CPC

## Considerations