# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba477e0b-d92c-5d52-928c-d86c19017be2
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione n. 11995/009 dell'11 aprile 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 140.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 12 ottobre 2002 in territorio di _:
"
alla guida del veicolo
_ [una _ _]
non osservava il segnale 'divieto generale di circolazione nelle due direzioni' e posteggiava su un marciapiede
";
che la medesima autorità,
con decisione n. _ /_ dello stesso giorno, ha inflitto all'interessato la medesima sanzione e i medesimi oneri processuali per i seguenti fatti accertati il 17 ottobre 2002 in territorio di _:
"
alla guida del veicolo
_
non osservava il segnale 'zona pedonale' e posteggiava in luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio
";
che le risoluzioni sono state emesse in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 43 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 41 cpv. 1bis ONC; 2a cpv. 1bis, 18 cpv. 1 e 30 cpv. 1 OSS;
che _ _ è insorto contro tali decisioni con un unico ricorso del 23 aprile 2003 in cui postula l'annullamento dei querelati giudizi;
che nelle sue osservazioni del 20 maggio 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare le decisioni impugnate;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per le infrazioni oggetto dell'attuale procedimento, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari ( _) prevede sanzioni pecuniarie di fr. 100.– (inosservanza del segnale di divieto generale di circolazione nelle due direzioni), fr. 40.– (parcheggio su un marciapiede), fr. 100.– (inosservanza di un segnale di zona pedonale) e fr. 40.– (parcheggio in luogo vietato);
che l'insorgente non nega di avere contravvenuto alle predette disposizioni, ma fa valere quanto segue:
– "
con la presente vi spiego cosa è successo in data 02.10.2002
[episodio sfociato in una multa poi commutata in ammonimento dalla polizia comunale]
e 12.10.2002. Quando sono arrivato in via
_
il mio parcheggio dell'ex Hotel
_
era occupato, quindi dato che avevo la spesa per il ristorante Il
_
ho parcheggiato proprio di fronte, sono andato a scaricare la merce e sono tornato indietro. Mi scuso per queste due infrazioni con la promessa che non succederanno mai più
" (osservazioni del 23 ottobre 2002, cui il ricorso rinvia);
– "
in riferimento alla procedura di multa disciplinare del 17 ottobre 2002 le spiego il motivo della mia infrazione: ho appena aperto il ristorante al
_
e purtroppo l'organizzazione non è ancora impeccabile. Quel giorno a pranzo abbiamo finito il pane, sono dovuto andare di corsa a comperarlo e dato che diluviava sono andato fino al ristorante con la macchina, sono salito e quando sono sceso c'era già la multa. Con la promessa che un caso del genere non si ripeterà più la saluto cordialmente
" (osservazioni del 24 novembre 2002, cui il ricorso rinvia);
che le ragioni addotte dal ricorrente a sostegno del proprio agire, tuttavia, non configurano lontanamente cause di forza maggiore, né giustificano altrimenti le violazioni dei segnali di divieto generale di circolazione nelle due direzioni, di parcheggio su un marciapiede, di circolazione in zona pedonale e di divieto di parcheggio commesse dall'interessato;
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto al ricorrente una multa di fr. 140.– per le infrazioni perpetrate il 12 ottobre 2002 (inosservanza del segnale di divieto generale di circolazione e parcheggio su un marciapiede), così come una sanzione di pari importo per quelle risalenti al 17 ottobre 2002 (inosservanza dei segnali di zona pedonale e di divieto di parcheggio);
che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto e le decisioni impugnate confermate;
che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno, in via eccezionale, di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'attuale giudizio;