# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9fe84cbe-c625-5130-8440-e1d7a9483bd7
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

ritenuto che, nell'intento di occultare le malversazioni e scongiurare la denuncia da parte dei clienti danneggiati, gli accusati hanno sottaciuto loro la reale destinazione dei fondi raccolti, tentando di guadagnare tempo mediante giustificazioni fasulle, nonché allestendo e sottoponendo a parte dei clienti i documenti falsi indicati al punto n. 2;
2. Ripetuta falsità in documenti
per avere,
presso il domicilio di a _ nelle sottoelencate circostanze di tempo,
agendo in correità,
al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, nonché allo scopo di occultare parte delle malversazioni elencate al punto n. 1 e scongiurare la denuncia nei loro confronti da parte dei clienti danneggiati,
formato documenti falsi o alterato documenti veri, oppure abusato dell'altrui firma autentica o dell'altrui segno a mano autentico per formare documenti suppositizi, oppure attestato o fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
segnatamente:
2.1.
allestito quattro fasulli contratti di investimento con PC_3 datati 15 agosto 1997, 16 settembre 1997, 20 ottobre 1997 e 24 novembre 1997, su carta intestata della società _, falsificando la firma del gestore _;
2.2.
nel corso del mese di agosto 1999, formato il falso avviso di versamento, datato 20 agosto 1999, di CHF 50'000.- a nome di PC_19 e _, a favore dell'inesistente conto corrente n. _ presso Banca _ asseritamente intestato a _, esibendolo ai clienti a scopo di inganno, nell'intento di comprovare i millantati investimenti per loro conto;
2.3.
nel corso del mese di ottobre 1999, formato il falso avviso di versamento, datato 11 ottobre 1999, di CHF 50'000.- a nome di PC_19 e _, a favore dell'inesistente conto corrente n. _ presso Banca _ asseritamente intestato a _, esibendolo ai clienti a scopo di inganno, nell'intento di comprovare i millantati investimenti per loro conto;
2.4.
nel corso del mese di gennaio 2000, formato il falso avviso di versamento, datato 4 gennaio 2000, di CHF 50'000.- a nome di PC_19 e _, a favore dell'inesistente conto corrente n. _ presso Banca _ asseritamente intestato a _, esibendolo ai clienti a scopo di inganno, nell'intento di comprovare i millantati investimenti per loro conto;
2.5.
nel corso dei mesi di marzo/aprile 2003, allestito un rendiconto fasullo al 31 marzo 2003, attestante, contrariamente al vero, l'esistenza di operazioni di investimento e di utili, consegnandolo, a scopo di inganno, al cliente PC_18;
2.6.
nel corso del mese di marzo 2003, allestito e sottoposto a clienti investitori a scopo di inganno, il fasullo scritto datato 3 marzo 2003, su carta intestata della società _, in _, attestante, contrariamente al vero, l'arrivo di metallo aurifero per conto della società _;
2.7.
nel corso del mese di agosto 2003, allestito un rendiconto fittizio, attestante inesistenti transazioni di oro, sottoponendolo a scopo di inganno al cliente PC_7;
2.8.
in data imprecisata, allestito un rendiconto fittizio, attestante inesistenti transazioni di metallo aurifero, sottoponendolo a scopo di inganno al cliente PC_20;
B. AC 1 singolarmente
3. ripetuta appropriazione indebita aggravata
per avere in più occasioni a _, _, _, _ e _,
nel periodo febbraio - dicembre 2003,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
agendo nella sua qualità di curatore amministrativo della zia PC_28 (nata il 5 maggio 1916 nel frattempo defunta), nominato con risoluzione 14 marzo 2001 della Commissione tutoria _,
indebitamente impiegato valori patrimoniali della pupilla a lui affidati per complessivi
CHF 236'000.-
, e meglio per avere:
3.1.
il 4 agosto 2003 trattenuto a proprio indebito profitto l'anticipo di CHF 35'000.- a lui consegnato per conto della zia PC_28 quale pagamento parziale del prezzo di CHF 500'000.- per la vendita del mappale n. _ RFD di _ (atto di compravendita di cui al rogito n. _ del notaio avv. _);
3.2.
effettuato prelevamenti indebiti dal conto n. _ presso _ intestato a PC_28, abusando della procura di cui disponeva e trattenendo indebitamente per sé i seguenti importi prelevati:
3.2.1.
il 30 settembre 2003 l'importo di CHF 50'000.-;
3.2.2.
il 1° ottobre 2003 l'importo di CHF 30'000.-;
3.2.3
. il 7 ottobre 2003 l'importo di CHF 22'000.-;
3.2.4.
il 18 novembre 2003 l'importo di CHF 10'000.-;
3.2.5.
Il 20 novembre 2003 l'importo di CHF 75'000.-;
3.3.
tra febbraio e dicembre 2003, effettuato indebiti prelevamenti per complessivi CHF 14'000.- dal conto corrente postale n. _ intestato alla zia PC_28, abusando della procura di cui disponeva e trattenendo a proprio indebito profitto gli importi prelevati;
4. ripetuta falsità in documenti
per avere,
in periodo imprecisato, tra novembre 2003 e marzo 2005, a _ e _,
al fine di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti attestanti, in urto con la verità, fatti di importanza giuridica,
segnatamente nella sua qualità di curatore della zia PC_28, allo scopo di occultare le malversazioni di cui al punto n. 3:
4.1.
allestito il rendiconto finanziario e rapporto morale per l'anno 2003 in modo inveritiero inserendo un fittizio prestito a suo favore di CHF 187'000.-, sottoponendolo per approvazione alla competente Commissione tutoria;
4.2.
allestito e sottoscritto una dichiarazione datata 31 dicembre 2003 nella quale attestava, in urto con la verità, di aver ricevuto un prestito dalla zia PC_28 di CHF 187'000.- con un tasso di interesse del 4% annuo, allegandola al rendiconto finanziario e rapporto morale per l'anno 2003;
4.3.
allestito e sottoscritto una dichiarazione datata 20 novembre 2003 attestante, contrariamente al vero, l'avvenuto ricevimento di complessivi CHF 123'000.- a titolo di prestito con un tasso d'interesse del 4% annuo, consegnandola a funzionari del _ di _ che gli chiedevano di giustificare tre prelevamenti a contanti avvenuti tra il 1° ottobre e il 20 novembre 2003 dal conto della pupilla,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 138 cifra 2 CP; art. 146 cpv. 2 CP; art. 251 cifra 1 CP;
Presenti:
§
il Ministero Pubblico, rappresentato dal 9 PP 1;
§
gli imputati AC 1 e AC 2, assistiti dai difensori di fiducia avv. DF 1 e _;
§
l’avv. PATRPC_1 e MLaw _ in rappresentanza
degli AP PC_30 e PC_31.
Espletato il pubblico dibattimento:
mercoledì 13 febbraio 2013, dalle ore 14:35 alle ore 18:30;
giovedì 14 febbraio 2013, dalle ore 09:35 alle ore 19:30;
venerdì 15 febbraio 2013, dalle ore 09:30 alle ore 12:10.
Evase le seguenti
questioni:
Verbale del dibattimento
I.
Richiamati i doc. TPC 113, 121 e 125 e 183 le parti si danno atto che:
-- l’asserito AP PC 6 (AA 1.10) è ora la comunione ereditaria fu PC 6 composta da _ e _;
-- l’AP _ (AA 1.18) è ora PC 14;
-- l’AP PC 16 e PC_17 (AA 1.25) è ora solo PC 16;
-- l’AP PC 18 (AA 1.29) è ora la comunione ereditaria fu PC 18 composta da _, _ e _;
-- l’AP PC 27 e _ (AA 1.51) è ora la comunione ereditaria fu PC 27 composta da _, _ e _;
-- l’AP comunione ereditaria fu PC 28 (AA 3) è ora composta da _ e _;
-- l’AP PC 12 (AA 1.16) è ora la comunione ereditaria fu PC 12;
-- la comunione ereditaria fu PC 6 (AA 1.10), _ (AA 1.19), _ (AA 1.20), _ (AA 1.23), _ (AA 1.31), _ (AA 1.36), _ (AA 1.40), _ (AA 1.41), _ (AA 1.42), _ (AA 1.43), _ (AA 1.45), _ (AA 1.49), _ (doc. TPC 67) e la commissione tutoria _ non sono PC/AP;
-- l’asserito danno di _ (AA 1.17) sarebbe di fr. 500.-;
-- che l’asserito ammontare dei versamenti di cui al punto 1 AA sarebbe di fr. 4'227'500.- e quello di danno di fr. 3'873'394.50;
Le parti dichiarano di essere d’accordo a queste rettifiche e l’AA è modificato di conseguenza.
II.
Il Presidente constata che l’asserito reato di cui al punto 2.1 dell’AA è ora prescritto ex art. 97 cpv. 1 lett. b) CP ed art. 70 cpv. 1 lett. b) vCP. Il Presidente chiede al PP se è intenzionato o meno a mantenere questa imputazione.
R PP
: Do atto dell’intervenuta prescrizione e non mantengo l’imputazione.
Tutte le parti si dichiarano d’accordo allo stralcio di questa imputazione e l’AA è modificato di conseguenza.
Richiamato l’AI 193 Inc. MP 2005.1947, il doc. TPC 14 e la decisione del 25.2.2008 del Landesgericht _ che aveva bloccato il conto n. _ intestato a _ presso la _ di _ sino al più tardi il 25.2.2009, il Presidente chiede al PP se è intenzionato mantenerne il sequestro nell’AA o acconsente a procedere allo stralcio di questa posizione dagli oggetti sotto sequestro.
R PP
: Acconsento allo stralcio.
Il rappresentante dell’AP e la difesa si rimettono al giudizio della Corte.
III.
Il Presidente informa le parti che al 7.2.2013 la somma versata da AC 1 al MP e tramite esso al TPC è di fr. 146'517.55, per AC 2 di fr. 211'700.- (doc. TPC 181). Con il consenso di tutte le parti le indicazioni di fr. 34'517.55 per AC 1 e fr. 54'900.- per AC 2 così come esposte nell’AA vengono rettificate con i nuovi importi e l’AA è modificato di conseguenza.
IV.
Il Presidente, richiamato il doc. TPC 180 e lo scritto 8.2.2013 di Banca _, propone alle parti, che aderiscono, di eliminare dai sequestri il conto n. _ presso il menzionato istituto bancario intestato a AC 2 e _. L’AA è modificato di conseguenza.
V.
Il Presidente ricorda alle parti che il valore di riscatto della polizza d’assicurazione sulla vita n. _ di AC 1 all’1.2.2013 é di fr. 6'120.70 (doc. TPC 178) e che il saldo del suo conto di libero passaggio n. _ presso Banca _ è di fr. 3'289.30 (doc. TPC 179).
VI.
Il PP dichiara che non è sua intenzione ripresentare alla Corte la richiesta di prove del 22.8.2012 mirante all’acquisizione di tutti i certificati di salario di AC 1 dal giorno della sua entrata in carica quale direttore dell’istituto scolastico consortile di _ _ (doc. TPC 121), già parzialmente respinta dal Presidente con decisione del 27.8.2012 (doc. TPC 124).
VII.
L’avv. PATRPC 1 dichiara che non è sua intenzione ripresentare alla Corte la sua richiesta di prove del 5.12.2011 (doc. TPC 33), già respinta dal Presidente con decisione 6.12.2011 (doc. TPC 34).
VIII.
L’avv. DF 1 dichiara che non è sua intenzione ripresentare alla Corte la sua contestazione del 29.8.2012 sulla qualità di AP di _ (doc. TPC 127), già respinta dal Presidente con comunicazione del 30.8.2012 (doc. TPC 128). Si riserva di ripresentare la questione in sede di discussione.
IX.
Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, in merito al punto 1 dell’AA, comunica alle parti un possibile apprezzamento giuridico divergente dei fatti proponendo, in alternativa, il reato di ripetuta appropriazione indebita, per avere, agendo in correità fra loro, nel periodo giugno 1998/aprile 2004, a _, _, _ e in altre località del Canton Ticino e all’estero, indebitamente impiegato a loro profitto o di un terzo, delle somme di denaro loro affidate sia a titolo personale sia quali organi fattuali o tabulari delle società _ di AC 1 & AC 2, _, _, a scopo di investimento nel settore del metallo aurifero, da 49 clienti investitori, segnatamente colleghi, amici di famiglia e conoscenti, per complessivi fr. 4'227'500.- impiegando indebitamente gli importi raccolti, in parte utilizzandoli per le loro necessità ed in parte per far fronte al pagamento degli utili fittizi e rimborsare alcuni degli affidanti i cui fondi erano stati precedentemente utilizzati indebitamente, conseguendo in tal modo un indebito profitto e causando un danno agli affidanti per complessivi fr. 3'873'394.50.
Sentiti:
§
il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale dopo aver ripercorso brevemente i fatti formula e motiva le sue conclusioni chiedendo:
-- la conferma dell’atto d’accusa, ritenuto che laddove al punto 1AA non sia riconosciuto l’inganno astuto deve valere il reato di appropriazione indebita;
-- la condanna di AC 2 alla pena detentiva di 24 mesi, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni;
-- in ragione della sua colpa accresciuta per aver sfruttato il suo statuto di docente la condanna di AC 1 alla pena detentiva di 32 mesi, di cui 24 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni e 8 mesi da espiare;
-- il riconoscimento delle pretese degli accusatori privati oltre accessori;
-- la confisca e l’assegnazione ai danneggiati delle liquidità poste sotto sequestro, deduzion fatta di tassa e spese giudiziarie;
-- la confisca e l’assegnazione ai danneggiati della quota parte di AC 1 del fondo n. _ del Comune di _;
-- il sequestro conservativo della quota parte di AC 2 del fondo n. _ del Comune di _ a garanzia del risarcimento equivalente a favore dello Stato.
Non chiede invece la confisca delle quote parti dei fondi boschivi di pertinenza di AC 1 né della quota parte di AC 2 del fondo n. _ del Comune di _;
§
l’avv. PATRPC_1, in rappresentanza degli AP PC 30 e PC 31 (e della defunta PC 12 madre di PC 30), il quale si associa al PP quo alla colpevolezza degli imputati e precisato che è indubbio che AC 1 abbia pagato gli interessi ipotecari degli immobili di sua proprietà con il provento di reato, conclude chiedendo che i due imputati siano condannati a risarcire i suoi assistiti come da istanze 8 e 13 febbraio 2013;
§

## Considerations

l’avv. DF 1 e _, i quali, dopo un breve excursus in fatto e in diritto, riconosciuti i reati di cui ai punti 2.2 a 2.4, 3 e 4 dell’atto d’accusa e, per il reato di truffa del punto 1 AA, solo le fattispecie di cui alla tabella 1 da loro prodotta (doc. Dib. 1), contestata comunque l’aggravante del mestiere, concludono chiedendo:
-- il proscioglimento degli imputati dal reato di truffa relativamente alle fattispecie di cui alle tabelle II, III, IV da loro prodotte (doc. Dib. 1) in mancanza di inganno astuto; in via subordinata la derubrica del reato in appropriazione indebita a concorrenza di fr. 296'000.-;
-- il proscioglimento degli imputati dal reato di truffa per le fattispiece di cui alla tabella V da loro prodotta (doc. Dib. 1), trattandosi di contratti di prestito e, quindi, di rapporti di natura meramente civile;
-- una riduzione della pena da sospendersi condizionalmente, in applicazione delle attenuanti specifiche del sincero pentimento e del lungo tempo trascorso dai fatti nonché ritentue la violazione del principio di celerità e la concolpa delle vittime, che hanno dimostrato particolare leggerezza siccome attratte dai facili guadagni;
-- l’adeguamento delle pretese degli accusatori privati in ragione della loro concolpa.
Si oppongono, infine, alla confisca dei fondi in sequestro;
§
il Procuratore Pubblico, in replica, si riconferma nelle proprie tesi e conclusioni così come l’avv. PATRPC 1;
§
l’avv. DF 1 duplica ribadendo le sue tesi e conclusioni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 73, 97 cpv. 1 lett. b), 138 n. 1 e
2, 146 cpv. 2 nonché 251 n. 1 CP
;
70 cpv. 1 lett. b) vCP;
80 segg., 84 segg., 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;