# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 880cfc84-acf0-5da8-8167-3b8b04bab47d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che nell'ambito di una causa di divorzio tra _ e _ il presidente
II
del Tribunale cantonale di Nidvaldo ha decretato in via provvisionale il 15 dicembre 1995 una restrizione della facoltà di disporre inaudita parte sulle particelle n. _ e _ RFD di _, intestate al marito;
che tale decreto è stato confermato, dopo contraddittorio, il 19 agosto, 6 settembre e 14 ottobre 1996;
che con decreto del 27 marzo 2001 (rettificato il 6 aprile 2001) l'
Obergericht
del Canton Nidvaldo (
Zivilabteilung, kleine Kammer
) ha revocato la misura provvisionale, il _ essendo deceduto il _ 1998, e ha invitato l'ufficiale del registro fondiario a cancellare le restrizioni ordinate (dispositivo n. 2);
che il 23 aprile 2001 _, il _,
_, _, _
e _, figli del defunto,
hanno postulato la delibazione del predetto decreto nel Cantone Ticino, allegando una dichiarazione del giorno stesso in cui la vedova dott. _ dichiarava di aderire alla richiesta;
che il giudice delegato di questa Camera ha invitato gli istanti, con ordinanza del 27 aprile 2001, a indicare il loro domicilio esatto e a documentare la loro qualità di litisconsorti necessari formanti la comunione ereditaria fu _, già in _;
che il 30 aprile 2001 gli istanti hanno ottemperato alla richiesta, precisando il loro domicilio e accludendo copia del certificato ereditario fu _ emesso il 16 novembre 2000 dal Pretore del Distretto di _, sezione _, e passato in giudicato;
che nelle circostanze descritte, data l'unanimità degli eredi, nulla osta all'emanazione del giudizio;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che a norma dell'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate in un altro Cantone devono ottenere esecuzione nel Cantone Ticino, previo giudizio di delibazione della Camera civile di appello, se sono passate in giudicato (lett. a), se sono state pronunciate da un'autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state legalmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che per “sentenze civili” a norma dell'art. 510 CPC non devono intendersi solo decisioni finali, ma anche provvedimenti cautelari (
Knapp
in: Commentaire de la Constitution fédérale, nota 31 ad art. 61; v. anche
Vogel
, Grundriss des Zivilprozessrechts, 6a edi-zione, pag. 428 n. 15 con richiami; cfr. anche l'art. 83 cpv. 1 PC), comprese le misure provvisionali emanate in pendenza di separazione o divorzio (Rep. 1981 pag. 385 in alto);
che ciò è confermato indirettamente anche dall'art. 1 cpv. 2 del Concordato intercantonale sull'esecuzione delle sentenze in materia civile (RS 276), quantunque non sottoscritto dal Cantone Ticino;
che il decreto emesso il 27 marzo 2001 (e rettificato il 6 aprile successivo) dall'
Obergericht
di Nidvaldo è passato in giudicato – nell'accezione relativa del termine, trattandosi di decisioni cautelari (
Pelet
, Mesures provisionnelles: droit fédéral ou cantonal?, Losanna 1987, pag. 4 nota 28 con richiami di dottrina) – il
5 aprile 2001, rispettivamente il 9 aprile successivo, come risulta dalle attestazioni in calce agli esemplari del decreto e della rettifica prodotti davanti a questa Camera (art. 510 lett. a CPC);
che dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);
che la questione di sapere se le parti siano state sentite dal giudice confederato (art. 510 lett. c CPC) è senza interesse, tutte loro postulando unanimemente la delibazione del decreto davanti a questa Camera;
che, ciò posto, sono date le condizioni cumulative prescritte dall'art. 510 CPC;
che i costi dell'attuale giudizio vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4 LTG), ritenuto che tali non sono soltanto _, ma anche la vedova _, la comunione ereditaria fu _ formando un litisconsorzio necessario;
che, non essendovi parti resistenti, non si pone il problema di attribuire ripetibili;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,