# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 98e673ca-c737-5d3d-a457-3e2e3fa5417e
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 16 aprile 2004, ha inflitto a _ una multa di fr. 200.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 17 gennaio 2004 in territorio di _:
"ha autorizzato a circolare con la vettura TI _ una persona sprovvista della richiesta licenza di condurre
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 10 cpv. 2 e 95 n. 1 cpv. 3 LCS;
che _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 3 maggio 2004 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 10 maggio 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
che non è il caso di disporre l'audizione testimoniale postulata dal ricorrente, ove si consideri come il teste in rassegna è già stato sentito dalla polizia e non è dato a divedere – né l'interessato spiega – in che modo una nuova audizione del medesimo sia suscettibile di recare chiarimenti di rilievo ai fini del giudizio;
che per l'art. 10 cpv. 2 prima frase LCS chi conduce un veicolo a motore deve essere titolare della licenza di condurre;
che chiunque mette un veicolo a motore a disposizione di un conducente del quale sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l'attenzione imposta dalle circostanze, che non è titolare della licenza richiesta è punito con l'arresto o con la multa (art. 95 n. 1 cpv. 3 LCS);
che la Sezione della circolazione rimprovera al multato di avere – in violazione delle predette norme –
"autorizzato a circolare con la vettura TI _ una persona sprovvista della richiesta licenza di condurre
";
che il ricorrente non nega di per sé la fattispecie ravvisata dall'autorità di primo grado, ma fa valere di aver fatto fronte agli obblighi impostigli dall'art. 95 n. 1 cpv. 3 LCS chiedendo al conducente se fosse in possesso della relativa licenza (ricorso, punto 2);
che l'insorgente contesta per il resto "
ogni obbligo supplementare a suo carico, considerato pure il rapporto di amicizia con quest'ultimo
" (ricorso, punto 3, con riferimento a
Bussy/Rusconi,
Code suisse de la circulation routière, commentaire, 3a edizione, n. 2.5 ad art. 95 LCS);
che non giova tuttavia al ricorrente prevalersi del rapporto di amicizia con il conducente, quest'ultimo avendo precisato davanti alla polizia come il multato "
è solo un conoscente che si trovava casualmente al bar
" (verbale del 27 gennaio 2004, pag. 3 risposta 14);
che l'insorgente non poteva neppure accontentarsi, con ogni evidenza, di avere già visto il conducente "
qualche tempo fa, un anno e mezzo circa, in giro con una Mini di colore verde
" (verbale del 4 febbraio 2004, pag. 1 nel mezzo);
che nulla impediva del resto al ricorrente, una volta ottenuta l'assicurazione dal conducente di recare seco la propria licenza, di farsi mostrare tale documento;
che a ragione l'autorità di primo grado rimprovera quindi all'insorgente di non avere prestato tutta l'attenzione richiesta dalle circostanze per evitare di mettere un veicolo a motore a disposizione di una persona sprovvista della licenza di condurre;
che la multa inflitta, per finire, è proporzionata all'entità della trasgressione, rettamente commisurata alla negligenza dell'interessato e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);