# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b6777dae-9d18-5f31-8098-cbdbf67e9dc4
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di una segnalazione del 15.9.2006, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale contro ignoti con riferimento alla situazione venutasi a creare con la persona di _ _ _, ospite presso una casa per anziani – deceduto il 19.2.2007 –, sfociato in un decreto di non luogo a procedere interno (con motivazione sommaria) datato 9.6.2008 (NLP _).
2.
Nell’ambito del procedimento civile di cui all’inc. _ – segnatamente un’azione di annullamento di donazione immobiliare ex art. 249 CO pendente presso la IS 1 promossa da _ _ (moglie del defunto _ _ _) nei confronti della figlia _ _ _ (figlia del defunto _ _ _) –, è stato ammesso, con il consenso delle parti e del pretore, l’acquisizione agli atti dell’incarto MP _ (corrispondente all’incarto NLP _).
3.
Con la presente istanza ex art. 27 CPP il pretore chiede di autorizzare il richiamo del surriferito incarto penale. Afferma al proposito che nell’ambito del procedimento penale il magistrato inquirente aveva ordinato l’allestimento di un referto autoptico sulla salma di
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[a suo dire
"
(...), a seguito di alcune affermazioni espresse dalla figlia _ _ _ all’indirizzo personale dell’Istituto Casa anziani _ _ di _, circa l’ipotesi della figlia stessa secondo cui la madre _ _ potesse aver ucciso il padre
" (istanza 22/23.9.2008, p. 1)], adducendo che per questo motivo è stata presentata un’azione di annullamento della donazione il cui valore di causa ammonta a circa CHF 235'000.--.
4.
Come esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico, titolare dell’inchiesta penale, comunica di non avere particolari osservazioni da formulare.
5.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
6.
Come ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP _), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.
7.
Nella fattispecie in esame è data indubbiamente una connessione tra la causa civile pendente presso la Pretura istante (inc. _) ed il procedimento penale di cui all’inc. NLP _.
In effetti, l’esito del procedimento penale che riguarda la persona di
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potrebbe influire sull’andamento della causa civile pendente presso la Pretura istante, basata sull’art. 249 CO (annullamento della donazione), e avente quali parti la moglie rispettivamente la figlia del defunto, come peraltro evidenziato dallo stesso pretore.
L’incarto penale è trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di ritornarlo al Ministero pubblico a procedimento civile concluso.
8.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

## Considerations