# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ef83ea47-0f4b-5f63-9ed4-39124e389699
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: precisa che la fattispecie è chiara ed i fatti sono ammessi. Per quanto attiene alla commisurazione della pena, sottolinea che l’imputato è incensurato e che l’applicazione dell’art. 90 cpv. 3 e 4 LCStr è data unicamente per 2 Km/h. Il difensore pone inoltre l’accento sul fatto che il superamento della velocità è avvenuto in autostrada, la strada era asciutta ed il tempo bello. Inoltre, IM 1 ha sempre ritenuto che la sicurezza era garantita; non bisogna dimenticare che a bordo vi erano la moglie ed i suoi due figli. La difesa precisa inoltre che sul tratto in questione vi era sì un cantiere, essendo sabato non c’erano però operai al lavoro. Sottolinea poi la severità della sanzione minima prevista, considerato in particolare che per eccessi di velocità inferiori, i quali hanno però avuto conseguenze concrete, sono state pronunciate pene piuttosto blande. Il difensore conclude chiedendo una pena detentiva non superiore ai 12 (dodici) mesi, da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 44, 47 CP;
90 cpv. 3 e 4 lett. c, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr;
4a cpv. 1 lett. b ONC;
22 cpv. 1 OSStr;
82, 135, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations