# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f7ae7c88-25ea-5d67-8d3d-0b2f7b922c1d
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Sentiti: - Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale evidenzia in apertura che l'imputato è venuto in Svizzera unicamente per rubare e che il carcere, in Svizzera, è senz'altro migliore di quello che si patisce in _. In relazione ai furti contestati dall'imputato, di cui ai punti 1.1. e 1.4, rileva che le risultanze istruttorie lo contraddicono, ritenuto che: l'imputato si trovava in Ticino sin dal 12 settembre, come dimostrano le notifiche; i furti a _ a danno delle due ditte sono stati commessi nello stesso stabile; è stato ritrovato il suo DNA; i furti sono stati commessi nello stesso immobile, nello stesso periodo e con lo stesso modus operandi. Per quanto attiene al punto 1.2 di cui all'atto d'accusa, rileva come il valore complessivo della refurtiva sia superiore a CHF 60'000.- e ricorda che l'imputato, dopo averli inizialmente contestati, ha ammesso i fatti soltanto dopo essere stato posto di fronte alle emergenze istruttorie. Osserva inoltre che le chiamate in correità, operate dai due correi, risultano convergenti, lineari e disinteressate, per cui la pubblica accusa ritiene che la versione resa dai medesimi meriti credito. In definitiva, chiede la conferma integrale dell'atto d'accusa e dei vari capi d'imputazione, relativi ai quattro furti, agli altri reati definiti funzionali, accessori, seppur non per questo meno importanti (sia per la perdita di tempo che provocano, sia per il sentimento soggettivo d'insicurezza che ingenerano) nonché all'infrazione alla legge sugli stranieri, ammessa dall'imputato e commessa per più di sette mesi. Le premesse dei predetti reati, a dire della pubblica accusa, sono adempiute e non vi è alcun problema al riguardo dal punto di vista giuridico. Rileva poi che soltanto nel corso dell'odierno dibattimento l'imputato ha presentato il suo passaporto. Per ciò che attiene alla pena, dopo avere messo in risalto che l'importo della refurtiva e dei danni è superiore a CHF 70'000.-, che deve essere tenuto conto del modus operandi e della ripetitività, che l'unico motivo della presenza in Svizzera dell'imputato è l'attività delittuosa, che il suo atteggiamento processuale non può essere definito esemplare (le ammissioni essendo giunte soltanto in presenza di prove) e che l'imputato ha precedenti specifici in _, ritiene che la pena non debba essere sospesa condizionalmente, pur rimettendosi al giudizio di questa Corte, e chiede la condanna ad una pena detentiva di dodici mesi da espiare. Quanto ai risarcimenti degli accusatori privati, ritiene che le pretese debbano essere accolte soltanto nella misura in cui siano state fatte valere nel dibattimento, rimettendosi comunque al giudizio di questa Corte;
- l’avv. DUF 1 difensore dell’imputato IM 1, il quale sottolinea che i reati di cui il suo assistito è accusato sono reati contro il patrimonio e reati accessori che hanno sempre riguardato negozi e ditte quando questi erano deserti, non essendosi mai trattato di furti in case private e non essendo mai stata messa in pericolo l'integrità delle persone. I furti si concentrano in un breve lasso di tempo, della durata di due settimane, quando il suo patrocinato era appena arrivato in Svizzera in fuga dalla _ e l'unico contatto - definito pessimo - era rappresentato da _, dal quale viene coinvolto. Ma poi, per oltre sette mesi, l'imputato non delinque più, fatta eccezione per il furto delle sigarette. In sostanza, l'imputato, dopo un primo periodo in Svizzera, trova un modus vivendi, seppur al margine della legalità (vista la violazione della legge sugli stranieri); non corrisponde quindi a verità quanto sostenuto dal Procuratore pubblico, ossia che l'imputato sia venuto in Svizzera soltanto per rubare. Per quanto attiene al furto a _, rileva che il suo assistito ha ricoperto un ruolo subordinato rispetto a _, a rimorchio dell'amico, ricevendo CHF 1'000.- ma non piazzando la refurtiva: ha sostanzialmente commesso il furto per procacciarsi quanto necessitava per sopravvivere. Quanto all'infrazione alla legge sugli stranieri, puntualizza che il suo patrocinato è entrato con un passaporto biometrico valido e che, secondo gli accordi di Schengen e quelli conclusi tra la Svizzera e la _, non necessitava di alcun visto, essendo transitato su un treno. Il soggiorno non è stato continuativo, poiché l'imputato è uscito e rientrato. Il soggiorno illegale è una contravvenzione poiché il suo assistito non era a conoscenza dei limiti legali di una permanenza su territorio elvetico. Quanto al comportamento nell'inchiesta, lo definisce altalenante, evidenziando comunque che i fatti di _ sono stati ammessi subito e che quelli di _ sono stati chiariti dal suo patrocinato nel corso dell'odierno dibattimento. Tutto sommato, la versione resa dall'imputato non è così distante dalla realtà e non va dimenticata una certa confusione su quante volte egli è tornato sul luogo dei furti commessi a _. Sulla situazione personale, rileva che la fuga dalla _ non è stata soltanto dettata dalla paura di scontare condanne o pene e che, ad ogni modo, l'imputato ha dichiarato di voler lasciare la Svizzera. In conclusione, il difensore, richiamato l'art. 43 CP, chiede la concessione della sospensione condizionale parziale della pena, visto che la prognosi non è infausta e considerata la sentenza di condanna già emessa a carico di uno dei correi. Chiede l'assoluzione dall'imputazione di entrata illegale (punto 4.1 dell'atto d'accusa) e la derubricazione in contravvenzione dell'imputazione di soggiorno illegale (punto 4.2 dell'atto d'accusa). Propone pertanto una pena detentiva parzialmente sospesa, di cui sei mesi da espiare, dedotto il carcere preventivo e di sicurezza sofferto.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt.
12, 22, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70,
139, 144, 186 CP;
115 LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations