# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 442870c8-05a9-568f-b071-2fbed500cfe9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’11 gennaio veniva depositato l’elenco oneri della part. _ di _ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. _ a carico di _;
che in data 13 gennaio 2000 il creditore procedente _ chiedeva all’UEF di _ la messa all’incanto del fondo con il doppio turno d’asta ex art. 142 LEF per le seguenti servitù:
- passo pedonale e veicolare a favore _ dg. 101/28.1.1997
- accesso scale a favore _, dg _
- nonché per eventuali contratti di locazione esistenti;
che con scritto 17 gennaio 2000 l’UEF di _ ha comunicato a _, proprietario del fondo confinante, l’intenzione della creditrice di richiedere il doppio turno d’asta;
che le condizioni d’incanto della part. _ di _ sono state depositate il 26 gennaio 2000;
che al punto 3 delle stesse è inserita la seguente indicazione:
“Con scritto 13.1.2000 il creditore procedente ha chiesto che il fondo sia messo all’incanto con il doppio turno d’asta.
L’aggravio è costituito da:
- passo pedonale e veicolare a favore _ dg. 101/28.1.97;
- accesso su scale a favore _, dg _;
- nonché eventuali contratti di locazione esistenti.
L’Ufficio procederà pertanto ai sensi dell’art. 142 LEF e 104 e 56 RFF.”;
che il 17 febbraio 2000 il fondo part. _ di _ è stato aggiudicato alla società _ per l’importo di fr. 710'000.— senza gli aggravi in oggetto;
che con ricorso 25 febbraio 2000 _ si aggrava contro tale aggiudicazione contestando la cancellazione degli aggravi e sostenendo che l’aggiudicataria non ha dimostrato di poter acquistare l’immobile, come impone la legge che regola l’acquisto di fondi da parte di persone domiciliate all’estero;
che con le proprie osservazioni l’UEF di _ ha comunicato che l’Autorità di I istanza del Distretto di _ con decisione 25 febbraio 2000 ha stabilito che l’aggiudicazione del fondo part. _ di _ non è soggetta all’obbligo di autorizzazione LAFE;
che l’oggetto del contendere è quindi limitato alla cancellazione degli aggravi del fondo part. _ di _;
che nel caso di specie il ricorrente era a conoscenza del fatto che il fondo sarebbe stato messo all’incanto mediante doppio turno d’asta già a ricezone della comunicazione 17 gennaio 2000;
che le condizioni d’incanto della part. _ di _ recanti al punto 3 la seguente indicazione:
“Con scritto 13.1.2000 il creditore procedente ha chiesto che il fondo sia messo all’incanto con il doppio turno d’asta.
L’aggravio è costituito da:
- passo pedonale e veicolare a favore _. _;
- accesso su scale a favore _, dg _;
- nonché eventuali contratti di locazione esistenti.
L’Ufficio procederà pertanto ai sensi dell’art. 142 LEF e 104 e 56 RFF.”:
sono state depositate il 26 gennaio 2000;
che l’art. 17 cpv.2 LEF prevede che il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che il ricorso 25 febbraio 2000, diretto contro le modalità di aggiudicazione mediante doppio turno d’asta ex art. 142 LEF, è quindi manifestamente tardivo;
che il gravame deve quindi essere dichiarato irricevibile;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamato l'art. 17 e 142 LEF

## Considerations