# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f13cd859-3d33-503d-97ed-f5f8de3e84da
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che, statuendo il 13 settembre 2012 dopo il contraddittorio, il Pretore non ha confermato il decreto del 5 giugno 2012 e ha invitato l'ufficiale del registro fondiario a cancellare, al passaggio in giudicato della decisione, le restrizioni della facoltà di disporre ordinate inaudita parte;
preso atto che contro tale decreto la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 13 settembre 2012 per ottenere l'accoglimento della propria istanza o, in subordine, l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti al primo giudice per nuova decisione nel senso dei considerandi;
accertato che il 26 ottobre 2012 la AP 1 ha comunicato alla Camera di ritirare l'appello;
rammentato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (
Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
considerato che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
rilevato che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione di merito (art. 21 LTG);
stabilito che non si pone problema di ripetibili, l'appello essendo stato ritirato prima dell'eventuale notificazione alla controparte;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 150.– sono poste a carico dell'appellante.
3. Notificazione:
–;
–.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
'
appello

## Considerations