# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** fb2563b5-5ece-507b-87fc-c13e1f902a5b
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di una segnalazione, il procuratore generale ha aperto un procedimento penale per titolo di amministrazione infedele giusta l’art. 158 cifra 1 cpv. 1 CP nei confronti di ignoti e di PI 1, procedimento conclusosi con un decreto di non luogo a procedere (NLP _). In seguito, PI 1 ha presentato a questa Camera un’istanza ex art. 317 CPP, che è stata parzialmente accolta con decisione 27.7.2010 (inc. _).
2.
In relazione ad un’azione civile promossa da PI 1 nei confronti dell’IS 1, quest’ultima chiede di poter avere accesso agli atti dell’incarto _ onde poter presentare in modo informato l’allegato di risposta di causa, essendo il procedimento surriferito menzionato nella petizione introduttiva della lite civile. Come esposto in entrata, il procuratore generale si è rimesso al giudizio di questo Tribunale, mentre che il patrocinatore di PI 1 ha comunicato il proprio nulla osta all’accesso al solo incarto presso questa Camera, rimettendosi al giudizio della stessa per quanto riguarda la possibilità di estrarre eventuali copie degli atti.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso è pacifica la connessione tra la vertenza civile e quella penale, ed in particolare anche con la procedura ex art. 317 CPP. È quindi dato un interesse giuridico legittimo a che la società istante possa esaminare gli atti in vista della presentazione dell’allegato di risposta, prima ancora che i medesimi siano acquisiti agli atti dell’incarto civile mediante edizione.
5.
L’istanza è accolta. Un rappresentante dello studio patrocinatore dell’IS 1 potrà esaminare gli atti dell’incarto _. Per la presentazione dell’allegato di risposta è certamente sufficiente la conoscenza degli atti: gli stessi potranno, se del caso, essere successivamente acquisiti agli atti della procedura civile. Pertanto non si giustifica al momento l’estrazione di copie.
6.
La tassa di giustizia e le spese sono caricate a chi le ha occasionate.

## Considerations