# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 49fab20a-53f9-5f9a-8511-83db51a78e3d
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 17 ottobre 2001, _ - titolare di uno studio di architettura e assicurato contro gli infortuni presso l'_ - uscendo dal cancello di casa per recarsi al lavoro, su una strada sterrata in discesa, è rimasto vittima di un trauma distorsivo al ginocchio sinistro.
Accertamenti successivamente eseguiti - specificatamente l'arto risonanza magnetica del 31 ottobre 2001 - hanno mostrato importanti alterazioni degenerative a livello del compartimento mediale, con irregolarità dei contorni ossei e danno cartilagineo diffuso a livello del compartimento mediale, pregresso intervento chirurgico per osteocondrite dissecante a livello del condilo femorale interno, ulcera cartilaginea nel compartimento anteriore, corpi liberi intra-articolari nel compartimento posteriore e delle cisti di Baker (cfr. doc. _).
In data 30 novembre 2001, l'assicurato è stato sottoposto ad una artroscopia terapeutica ad opera del dott. _, spec. FMH in chirurgia (cfr. doc. _).
1.2. Con decisione formale del 27 novembre 2001, l'Istituto assicuratore si è rifiutato di riconoscere la propria responsabilità, sostenendo che "... i disturbi in parola non possono essere messi in relazione causale almeno probabile con l'infortunio del 17 ottobre 2001. Essi sono dovuti ad un'affezione di competenza della cassa malati, alla quale le consigliamo di rivolgersi" (doc. _).
A seguito delle opposizioni interposte dall'assicurato personalmente (cfr. doc. _) e dal suo assicuratore contro le malattie, la _ (cfr. doc. _), l'_, in data 21 febbraio 2002, ha sostanzialmente confermato il contenuto della sua prima decisione (cfr. doc. _).
1.3. Con tempestivo ricorso del 23 aprile 2002, la _ ha chiesto che la decisione su opposizione dell'_ venga annullata, osservando, in particolare, quanto segue:
"
La _ ha esplicitamente riconosciuto l'evento del 17.10.2002 quale infortunio. Essa nega però già il nesso causale naturale tra l'evento ed il danno conseguente. In tale contesto va osservato che la decisione della _ data del 27.11.2001, dunque prima che fosse eseguita I'artroscopia del 30.11.2001. Per questo i relativi risultati non hanno potuto essere considerati. La decisione si basa unicamente sui risultati degli esami radiografici precedenti (rapporto del dott. med. _ del 24.10., risp. dell'8.11.2001, foglio 2 dell'incarto _; rapporto della Clinica _, Servizio di radiologia del 5.11.2001, foglio 5 dell'incarto _).
(...)
Nella decisione su opposizione del 21.2.2002, la _ si basa, per giustificare la mancanza del nesso causale naturale,
sull'apprezzamento del medico di circondario del 30.1.2002. In tale presa di posizione riassuntiva, I'artroscopia del 30.11.2001 è citata, ma nella valutazione medica le lesioni recenti della cartilagine e la chiara rottura del menisco sono vistosamente ignorate. Al di là dei due fatti citati, non si considera neanche la descrizione dell'infortunio (foglio 7 dell'incarto della _) né il fatto che subito dopo l'infortunio si sono manifestati forti dolori, i quali richiedevano il trattamento medico. Per quanto riguarda la rottura del menisco e le lesioni della cartilagine, i risultati dell'artroscopia del 30.11.2001, depongono chiaramente a favore dell'esistenza del nesso causale naturale tra l'evento ed il danno conseguente. Essenziale è in tale contesto il fatto che, oltre alle alterazioni degenerative nel ginocchio sinistro del signor _, sono state rilevate le lesioni recenti dopo l'infortunio del 17.10.2001. Con ciò il fattore esterno straordinario è dato ed in tale contesto è irrilevante il fatto che il blocco del ginocchio sinistro fosse dovuto del tutto o in parte alle lesioni subite. In tale contesto richiamiamo il dettagliato rapporto dell'artroscopia (foglio 12 dell'incarto della _), come pure le prese di posizione del nostro medico fiduciario del 22.1. e del 27.3.2002. L'evento del 17.10.2001 non ha unicamente manifestato i precedenti danni al ginocchio sinistro, ha bensì causato anche le nuove lesioni, che hanno infine reso necessario il trattamento medico.
(...)
Secondo la giurisprudenza, il nesso causale adeguato è dato quando, secondo il normale decorso delle circostanze e secondo l'esperienza generale della vita, l'evento può dare un esito del genere di quello che si è verificato, dunque quando tale esito appare in generale favorito dall'evento stesso (DTF 123 III 112 considerando 3a; 122 V 416 considerando 2a; 121 V 49 considerando 3a; 119 V 406 considerando 4a con rimandi). La questione del nesso causale adeguato è di natura giuridica e va valutata in base alle regole sviluppate secondo dottrina e prassi. In tale contesto la risposta alla domanda dell'adeguatezza delle conseguenze di un infortunio, quale questione giuridica non deve avvenire in base al grado di prova della probabilità preponderante (DTF 122 V 416 considerando 4a; 117 V 382 considerando 4a; 112 V 33 considerando 1 b). Dato che si tratta di una questione di merito con carattere negativo del diritto, il relativo onere di prova compete all'assicuratore dell'infortunio (RAMI 1992 U 142 pag. 76). La conferma può, per altro, dipendere anche da più cause adeguate (vedi A.
Maurer, Schweizerisches
Unfallversicherungsrecht, pag. 464).
La scivolata improvvisa descritta dal signor _ con rotazione della gamba sinistra nel rapporto della _ (foglio 7 dell'incarto della _) e lo svolgimento confermato nel rapporto del dott. med. _ del 24.11.2001 („ha dovuto fare una brusca rotazione ed ha sentito un crac i.a.") può sicuramente aver provocato il danno, con blocco del ginocchio, rilevato con I'artroscopia del 30.11.2001.

## Considerations