# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 44f6bc3f-7f75-57a2-a133-ceacc65d730a
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che diversi creditori, tra cui anche il dott. RI 1, procedono nei confronti dell’avv. PI 10 per l’incasso dei propri crediti;
che il 17 novembre 2004 l’CO 1 notificava alle parti il verbale di pignoramento nel gruppo n. _, comprendente anche l’esecuzione promossa dal dott. RI 1 nei confronti dell’avv. PI 10;
che con ricorso 29 novembre 2004 il dott. RI 1 si aggrava contro tale atto postulandone la modifica;
che il ricorrente sostiene che l’CO 1 nell’esecuzione del pignoramento abbia omesso di effettuare i necessari accertamenti atti a stabilire l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili;
che delle osservazioni dell’avv. PI 10, nonché di quelle dell’CO 1, si dirà, se necessario, in seguito;
che nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13);
che per l’art. 21 cpv. 4 LPR la sentenza che ammette il ricorso può riformare il provvedimento impugnato o annullarlo con rinvio all’organo di esecuzione e fallimento per un nuovo giudizio;
che se il provvedimento impugnato contiene accertamenti di fatto sufficienti l’Autorità di vigilanza riforma il pregresso giudizio: in caso contrario la vertenza è rinviata all’organo di esecuzione affinché completi gli accertamenti ed emani un nuovo provvedimento;
che nel caso di specie, dall’esame degli atti risulta che l’CO 1 ha omesso di compiere i necessari accertamenti atti a determinare beni o redditi pignorabili dell’escusso;
che in particolare esso ha allestito il verbale di pignoramento unicamente sulla base delle dichiarazioni dell’escusso senza il supporto di alcun documento giustificativo;
che per quanto riguarda in particolare i redditi percepiti dall’escusso e dalla moglie, l’CO 1 ha omesso di accertarne l’entità e la natura (cfr. verbale di interrogatorio 30 settembre 2004);
che l’incarto viene quindi retrocesso all’CO 1 per esperire i necessari accertamenti atti a determinare l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili a carico dell’avv. PI 2, oltre a quelli già indicati nel verbale di pignoramento 17 novembre 2004;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 91, 92, 93, 95 LEF; 61, 62 OTLEF;

## Considerations