# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** a76aa3df-440d-56c4-9634-54c0a94f9ddf
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 4 dicembre 2001 (gruppo n° _), il 30 gennaio 2002 (gruppo n° _) e il 12 marzo 2003 (gruppo n° _), l’Ufficio ha pignorato i diritti di cui si chiede ora la determinazione del modo di realizzazione, indicando per ogni fondo sia il valore di stima RF, sia la stima dell’Ufficio: mapp. _ (fr. 300.--), _ (fr. 87'000.--) e _ (fr. 200.--). Nel RFD di _ tutti i fondi sono intestati alla CC 1;
che la realizzazione dei diritti pignorati è stata chiesta il 13 febbraio 2002;
che il 3 ottobre 2005, l’Ufficio ha convocato, il debitore, tutti i creditori e i coeredi a un’udienza di conciliazione ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 RDC;
che a detta udienza, che ha avuto luogo il 13 ottobre 2005, si sono presentati solo CO 3, il rappresentante dell’escusso e rappresentanti del PI 5;
che l’esito dell’esperimento di conciliazione si è rivelato infruttuoso;
che il 19 ottobre 2005, è stato assegnato ai creditori, all’escusso e ai coeredi un termine per presentare eventuali proposte concrete
sul modo di realizzazione (art. 10 cpv. 1 RDC), l’Ufficio, valutando il valore dell’intera sostanza ereditaria in fr. 40'000.-- e quello della quota pignorata in circa fr. 10'000.--
;
che l’Ufficio preavvisa la realizzazione all’asta dei diritti dell’escusso nella comunione ereditaria;
che l’art. 10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all’asta dei diritti in comunione sarà ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione;
che in concreto, l’Ufficio ha attribuito ai tre fondi di _ un valore di stima complessivo di fr. 87'500.--;
che in base alle dichiarazioni rilasciate dall’escusso all’udienza di conciliazione, la stima è poi stata ridotta senza giustificazione a fr. 40'000.--, mentre il valore della quota spettante all’escusso è stato stabilito – per la prima volta – in fr. 10'000.--;
che né la composizione dell’assetto ereditario né le stime sono state contestate;
che in queste condizioni, il valore della quota dell’escusso appare sufficientemente determinato ai sensi dell’art. 10 cpv. 3 RDC perché si possa ordinare la realizzazione a mezzo di pubblici incanti della quota dell’escusso;
che l’istanza va pertanto accolta, con la precisazione che sul bando d’incanto, l’Ufficio indicherà quale valore di stima dei fondi i valori indicati sul verbale di pignoramento del 4 dicembre 2001;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 132 LEF, nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

## Considerations