# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** de9c57ac-cc15-49ce-aeb8-f2e44c8e9937
**Court:** GR_VG
**Chamber:** GR_VG_002
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** GR / Eastern_Switzerland
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

I. Ritenuto in fatto:
1. A._ si è annunciato in disoccupazione per indennità giornaliera piena
il 1. aprile 2020.
2. Con lettera del 7 luglio 2020 il Servizio giuridico dell'Ufficio per l'industria,
arti e mestieri e lavoro (UCIAML) ha invitato A._ ad annunciarsi
telefonicamente entro due giorni lavorativi presso il programma
d'inserimento.
3. Con e-mail del 9 luglio 2020 A._ ha informato il responsabile
dell'Ufficio regionale di collocamento (URC) di B._, UCIAML, di aver
firmato un contratto di lavoro con l'Hotel C._ di D._ con inizio
della collaborazione a partire dal 10 luglio 2020.
4. Con e-mail del 15 luglio 2020 il responsabile dell'URC di B._ ha
invitato A._ a voler comunicare al Servizio giuridico dell'UCIAML la
sua situazione e perché non si è presentato al programma occupazionale.
Inoltre, l'URC lo ha pregato di cancellare la sua iscrizione in
disoccupazione presso il Comune di D._.
5. Con lettera del 15 luglio 2020 l'UCIAML ha concesso a A._ la
possibilità di prendere posizione entro il 27 luglio 2020 sul fatto di non
essersi presentato al programma d'inserimento.
6. Il 29 luglio 2020 l'UCIAML ha constatato che A._ non ha fatto uso
della possibilità di prendere posizione e ha quindi rilevato che egli ha
rifiutato di partecipare a un provvedimento preventivo, sospendendolo di
conseguenza dal diritto all'indennità giornaliera per 23 giorni.
7. Con e-mail del 5 agosto 2020 A._ ha comunicato all'UCIAML, in
particolare, di aver contattato la responsabile dell'Hotel E._ di
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D._ per la stagione estiva e di aver ricevuto l'avviso del programma
d'inserimento il 9 luglio 2020. Egli faceva notare che dal 29 luglio 2020
starebbe collaborando con l'Hotel F._ di D._ con un contratto a
tempo determinato e osservava che probabilmente vi sarebbe stato un
problema tempistico di comunicazione dei dati, di cui non si sentirebbe
però responsabile.
8. Con lettera del 2 settembre 2020 l'UCIAML ha confermato a A._ il
ricevimento della sua e-mail del 5 agosto 2020. L'UCIAML ha tuttavia
precisato che da quest'ultima non si evincerebbe se egli sia d'accordo o
meno con la decisione del 29 luglio 2020 di sospensione dal diritto
dell'indennità per 23 giorni. L'UCIAML lo ha pertanto invitato a
comunicargli entro il termine di opposizione se intendeva sollevare
opposizione contro la decisione 29 luglio 2020, precisando che in caso di
rinuncia, avrebbe deciso in base ai documenti presenti o non sarebbe
entrato nel merito del suo scritto.
9. Nella decisione 29 settembre 2020 l'UCIAML ha affermato che entro il
termine di ricorso non gli sarebbe pervenuta nessuna opposizione da parte
di A._, per cui non entrava nel merito del suo scritto (e-mail del 5
agosto 2020 [n.d.T.]).
10. Il 9 ottobre 2020 A._ (qui di seguito: ricorrente) ha inoltrato uno scritto
(ricorso) al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni in relazione
alla decisione dell'UCIAML 29 settembre 2020.
11. Nella presa di posizione del 29 ottobre 2020 l'UCIAML (qui di seguito:
convenuto) ha chiesto il rigetto del ricorso per quanto sia da entrare nel
merito dello stesso.
12. Nella replica del 26 novembre 2020 il ricorrente ha puntualizzato la sua
situazione.
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13. Il 3 dicembre 2020 il convenuto ha rinunciato all'inoltro di una duplica.

## Considerations

II. Considerando in diritto:
1. Oggetto di litigio costituisce la sospensione dal diritto all'indennità
giornaliera per 23 giorni. Questo competente Tribunale decide in
composizione di giudice unico giusta l'art. 43 cpv. 3 lett. a della Legge sulla
giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100), siccome il valore litigioso
non supera i CHF 5'000.00 (CHF 4'497.00 [guadagno assicurato] x 0.7 [70
% del guadagno assicurato] : 21.7 [giorni] x 23 [giorni] = CHF 3'336.50 [cfr.
doc. 1 convenuto]).
2. Da esaminare è se il convenuto non è giustamente entrato nel merito
dell'opposizione del qui ricorrente.
3.1. Giusta l'art. 52 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle
assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1) in combinato disposto con l'art. 1
cpv. 1 della Legge federale sull’assicurazione obbligatoria contro la
disoccupazione e l’indennità per insolvenza (Legge sull’assicurazione
contro la disoccupazione, LADI; RS 837.0) le decisioni possono essere
impugnate entro trenta giorni facendo opposizione presso il servizio che le
ha notificate. Giusta l'art. 10 dell'Ordinanza sulla parte generale del diritto
delle assicurazioni sociali (OPGA; RS 830.11) l’opposizione contro
decisioni impugnabili per opposizione ai sensi dell’art. 52 LPGA in merito
a prestazioni ai sensi della LADI va inoltrata per iscritto (cpv. 2), deve
contenere una conclusione e una motivazione (cpv. 1) e deve portare la
firma dell’opponente o del suo patrocinatore (cpv. 4).
3.2. Nonostante l'esplicito invito da parte del convenuto, in risposta all'e-mail
del ricorrente del 5 agosto 2020, di voler inoltrare un'opposizione
formalmente corretta contro la decisione 29 luglio 2020 di sospensione dal
diritto all'indennità giornaliera per 23 giorni, il qui ricorrente ha omesso di
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presentare al convenuto un'opposizione soddisfacente i requisiti formali
sopra descritti. Da un lato, l'e-mail del 5 agosto 2020 del ricorrente, in cui
egli espone al convenuto le proprie giustificazioni sulla non partecipazione
al programma d'inserimento, può essere interpretato come un'opposizione
alla sospensione dal diritto a indennità giornaliera. Dall'altro tuttavia, si
tratta di un'e-mail non firmata che non rispetta le imperative disposizioni
formali sull'opposizione, a cui non si può derogare soltanto perché
l'opponente è un profano. Di conseguenza, in assenza di una valida
opposizione la decisione del convento di non entrata nel merito è
sostenibile. A ciò nulla cambia il fatto che nella lettera del 2 settembre 2020
il convenuto abbia indicato che, in caso di rinuncia a un'opposizione, esso
avrebbe deciso in base ai documenti presenti o non sarebbe entrato nel
merito dello scritto del ricorrente. Una decisione (materiale) in base ai
documenti agli atti non poteva essere presa senza una valida opposizione.
Benché egli sia stato debitamente avvisato su questo fatto, ha omesso di
inoltrare un'opposizione formalmente valida.
3.3. Nel presente ricorso il ricorrente ammette di non aver informato l'Ufficio
giuridico, ma sottolinea di essere stato in buona fede non giustificando la
sua mancata partecipazione al programma d'inserimento. Infatti, già prima
di apprendere di detto programma in data 9 luglio 2020, egli avrebbe avuto
l'intenzione di iniziare il rapporto lavorativo con C._, essendo entrato
in contatto con la direttrice il 6 luglio 2020. Egli avrebbe firmato il contratto
in data 9 luglio 2020 e informato il responsabile dell'URC in merito. Il
ricorrente ribadisce inoltre di non avere preso visione dell'e-mail di risposta
del responsabile dell'URC, poiché lavorando a pieno regime in albergo non
avrebbe avuto modo di leggere la posta elettronica per alcuni giorni e
perciò non avrebbe comunicato al Servizio giuridico il motivo della
mancata partecipazione al programma occupazionale. Fino al 9 luglio
2020 egli sarebbe stato disoccupato ma avrebbe sempre effettuato le
ricerche di lavoro.
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Queste argomentazioni del ricorso non concernono l'omissione d'inoltro di
una corretta opposizione, bensì la questione materiale. Non è quindi dato
entrare nel merito delle allegazioni ricorsuali. In assenza di una formale
opposizione, la decisione impugnata del 29 settembre 2020 del convenuto
di non entrata nel merito è pertanto legittima. Il ricorso, per quanto può
essere definito tale, va dunque respinto.
4. La procedura è gratuita (cfr. art. 61 lett. fbis LPGA).