# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0b7eb079-8bbc-5da1-87ff-221082143203
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che giusta l’art. 7 cpv. 2 LPR l’atto di ricorso deve essere presentato in lingua italiana;
che il termine di dieci giorni impartito al ricorrente il 28 giugno 2001 per tradurre il ricorso, redatto in lingua tedesca, è decorso infruttuoso;
preso atto che in data 8 agosto 2001 l’UEF di Bellinzona ha stralciato dai ruoli il ricorso;
considerato come la procedura sia così divenuta priva di oggetto;
atteso che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (
Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod
, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

## Considerations