# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cbdf6a31-90cc-5df3-9bb5-94b1e793f7f5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
La cassa Malati _ procede contro _ in via esecutiva per l’incasso dei premi per i mesi di aprile, maggio e giugno 1994 di ciascun Fr. 160.40 oltre interessi e accessori.
Avendo l’escussa interposto opposizione, la procedente ne ha chiesto il rigetto. Con decisioni 27 aprile 1995 il Giudice di pace del Circolo di _ ha respinto le opposizioni ai PE n. _, _ e _ in via definitiva.
B.
Su domanda di prosecuzione delle esecuzioni, l’UE di Lugano ha emesso il 12 giugno 1995 le comminatorie di fallimento che sono state notificate all’escussa il 21 giugno 1995.
C.
Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente aggravata _ contestandone l’emissione in quanto, lavorando all’estero, avrebbe disdetto l’assicurazione. D’altro canto non le sarebbero mai state rimborsate delle spese per medicine e una visita medica avvenuta nel 1991. La reclamante ha inoltre chiesto, dovendosi recare all’estero, un termine di 15 giorni per produrre tutta la documentazione.
D.
Con le sue osservazioni l’UE di Lugano ha rinviato ad una precedente decisione di questa Camera concernente la stessa fattispecie e le stesse parti.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad esempio quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons.1; Carl Jäger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio di esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questione di merito la via del reclamo è preclusa.
3. _
solleva unicamente questioni di merito (cfr. narrativa fattuale sub C) tra l’altro già sollevate senza successo in un precedente reclamo (cfr. inc. VIG n. 15.95.99 del 1. giugno 1995). Ne consegue la reiezione del presente gravame, al limite del temerario, per carenza di competenza dell’Autorità di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far valere le sue allegazioni nelle procedure di rigetto delle opposizioni.
4.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).