# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** df4c12a7-860e-5c6f-8f5d-c0dba08a6d2c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che, in assenza di contestazioni sulle quali la Camera debba decidere nel senso dell’art.
9 cpv. 2 RFF, ultimo periodo
, i nuovi valori di stima peritali risultano determinanti, sicché quelli stabiliti dall’UE vanno
rettificati in fr.
1'310'000.– per la particella n. _ e fr. 375'000.– per la particella n. _ RFD di _
;
atteso che le spese della nuova perizia di complessivi fr. 3'135.50, già anticipate da RI 1 e RI 2 nella misura di fr. 3'000.–, sono a loro carico, siccome
secondo l’art. 9 cpv. 2 RFF soltanto il creditore può esigere la rifusione delle spese dal debitore, nel caso in cui la stima praticata dall’ufficio sia stata notevolmente modificata, mentre ciò non vale per il debitore;
accertato che quanto appena esposto si giustifica a maggior ragione nella fattispecie, poiché gli escussi hanno causato spese senz’altro evitabili e quindi inutili, in particolare omettendo di dar seguito alle convocazioni del perito, malgrado i suoi diversi solleciti (v. ordinanza del 29 agosto 2017)
;
posto che la presente procedura non dà luogo a tasse, l’autorità di vigilanza non avendo dovuto decidere su eventuali contestazioni delle parti in merito alla nuova stima (art. 9 cpv. 2 RFF ultimo periodo);

## Considerations