# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ace7b92c-fb76-5f33-862a-609549591f6c
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto
che _ _ è stato condannato il 15.12.1999 dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino, _, alla pena di 6 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, per il titolo di vie di fatto, minaccia e danneggiamento;
che l’interessato è incorso durante il periodo di prova in nuove infrazioni, le ultime sfociate poi nella condanna - pronunciata dallo scrivente Giudice in data 14 novembre 2003 per il titolo di circolazione in stato di ebrietà, circolazione senza licenza di circolazione e circolazione malgrado la revoca - a 75 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di cinque anni, come pure alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico ticinese in data 9.12.2002 - che non aveva, in quell’occasione, revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla predetta condanna del 15.12.1999 prolungandone però di un anno il periodo di prova, da cui la necessità della presente decisione -, non revocando però il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di detenzione decretata dal Ministero Pubblico _ in data 3.02.2003. Nel predetto giudizio, inoltre, lo scrivente Giudice ha ammonito formalmente il condannato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS, intimandogli pure, quale norma comportamentale (art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS) l’astensione dal consumo di qualsivoglia bevanda alcolica per tutta la durata del periodo di prova;
che in data 4 febbraio 2004, il Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale ha emanato un avviso di recidiva ed ha assegnato al condannato un termine di 20 giorni per presentare eventuali osservazioni;
che _ _ è rimasto silente;

## Considerations

considerato in diritto
che per l’art. 41 n. 3 cpv. 1 CPS “se durante il periodo di prova, il condannato commette un crimine o un delitto, se, nonostante formale avvertimento del Giudice, persiste a trasgredire una norma di condotta impostagli, se si sottrae ostinatamente al patronato o se, in qualsiasi altro modo, delude la fiducia in lui riposta, il Giudice ordina l’esecuzione della pena”;
che, nondimeno, “se v’è motivo di credere che il condannato terrà buona condotta, il Giudice, nei casi di lieve gravità, può, in luogo dell’esecuzione della pena e secondo le circostanze, ammonire il condannato, ordinare misure suppletive a tenore del numero 2 e prolungargli di metà al massimo il periodo di prova stabilito nella senzenza” (art. 41 n. 3 cpv. 2 CP);
che, in concreto, questo Giudice ha avuto modo di accertare al dibattimento del 14 novembre 2003 l’adempimento dei requisiti posti dall’art. 41 n. 3 cpv. 2 CPS per soprassedere all’esecuzione della pena in esame e pronunciare un semplice ammonimento, quanto precede avuto particolare riguardo alla decisione di non revocare il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di detenzione decretata nei confronti di _ dal Ministero Pubblico del Cantone _ in data 3.02.2003;