# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5165da1e-9520-5ef3-855a-302a3aa03211
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito della querela 26/29.9.2008 sporta da IS 1 nei confronti di ignoti riguardo ai fatti accaduti il 21.9.2008, verso le ore 3:30, a _, presso la discoteca _, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale per le ipotesi di reato di lesioni semplici, sub. vie di fatto, sfociato nel decreto di accusa 1.3.2010 (DA _) emanato dall’allora sostituto procuratore pubblico Zaccaria Akbas (mediante il quale ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale _ siccome ritenuto colpevole di lesioni semplici in relazione ai fatti accaduti quella notte, e meglio come ivi descritto).
Dopo il ritiro dell’opposizione presentata l’11.3.2010 da parte di _ avverso il predetto decreto, lo stesso è cresciuto in giudicato il 21.3.2011.
2.
Con la presente istanza –
trasmessa per competenza, dal Ministero pubblico, a questa Corte – IS 1 chiede
la trasmissione degli atti
(con le relative fotografie) del procedimento penale sfociato nel decreto di accusa 1.3.2010 (DA _), poiché è intenzionato a far valere delle pretese di risarcimento presso le autorità civili in merito a quanto accaduto la notte del 21.9.2008.
Come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si oppone alla richiesta.
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelante) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
Lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG.
5.
Nella fattispecie in esame è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante ad ottenere copia
di tutti gli atti dell’incarto penale MP _ sfociato nel decreto di accusa 1.3.2010 (DA _)
, poiché l’ha interessat
o
personalmente in veste di parte.
A ciò aggiungasi che IS 1 è intenzionato a presentare un’azione civile allo scopo di ottenere il risarcimento delle spese sostenute riguardo a quanto accaduto la notte del 21.9.2008.
Di conseguenza, gli atti dell’incarto penale MP _
(AI 1 – AI 11) e il verbale del procedimento (art. 77 CPP) 29.4.2011
, vengono trasmessi, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione.
Giova in ogni caso rilevare che nell’incarto penale in questione non vi è alcuna documentazione fotografica.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations