# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b5c334a4-de78-55b1-9b25-8e04d30f9311
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 26 ottobre 2000 _ ha chiesto il fallimento di _ per complessivi fr. 1'743.35.
B.
All'udienza di contraddittorio del 29 novembre 2000 nessuna delle parti è comparsa.
C.
Il 2 gennaio 2001 la Pretore di Lugano ha pronunciato il fallimento di _ a far tempo da martedì 2 gennaio 2001 alle ore 14.00.
D.
Con tempestivo atto d’appello 8 gennaio 2001 _ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta postale datata 12 dicembre 2000 da cui risulta il versamento a favore della _, di fr. 1'743.35 (doc. C) pari all’importo per il quale l’istante ha chiesto il fallimento dell’appellante.
E.
Con scritto 8 gennaio 2001 la _ ha comunicato di ritirare la domanda di fallimento perché la debitrice ha pagato l’importo in esecuzione.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.