# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 885c1b1c-1fcf-5b5c-90eb-192db5e4d5da
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto: A.
Con sentenza del 17 agosto 2018, emanata a protezione dell'unione coniugale, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato AP 1 e AO 1 (entrambi del 1953) a vivere separati e ha assegnato l'abitazione coniugale in uso alla moglie, condannando il marito a versare
a quest'ultima un contributo alimentare di fr. 1385.– mensili dal 1° febbraio 2016 al 31 agosto 2017 e di fr. 1420.– mensili dal 1° agosto 2017 in poi. Le spese processuali di fr. 3000.– sono state poste a carico dei coniugi in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.
B.
Contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 3 settembre 2018, chiedendo che il contributo alimentare per la moglie fosse ridotto a fr. 54.75
mensili dal 1° febbraio 2016 in poi, subordinatamente a fr. 1385.–
dal 1° febbraio 2016 al 31 ottobre 2017, a fr. 1181.– mensili dal 1° novembre 2017 al 31 maggio 2018 e a fr. 871.– mensili dal 1° giugno 2018 in poi. Invitato il 7 settembre 2018 a depositare entro il 24 settembre successivo fr. 1000.– in garanzia delle spese processuali presumibili, egli ha ottenuto dal presidente della Camera una proroga del termine fino al 9 ottobre 2018. Quello stesso giorno egli ha dichiarato di ritirare l'appello.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato a recedere dalla lite. Nelle circostanze descritte il giudice prende atto della
dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).
2.
Desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento
delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del ricorso (art. 106
cpv. 1 CPC). In concreto non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma la tassa di giustizia va sensibilmente ridotta, la procedura d'appello terminando senza decisione (art. 21 LTG). Non si pone invece di problema di ripetibili, l'appello non avendo ancora formato oggetto di notifica a AO 1 per osservazioni.