# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** deef1d0c-c086-5868-88d0-4adc7bb52ff2
**Court:** TI_CATI
**Chamber:** TI_CATI_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Tax

## Facts

Fatti
A.
I coniugi RI 2, domiciliati a _ (_), sono limitatamente imponibili nel Canton Ticino, in quanto comproprietari dell’unità di PPP n. _, corrispondente a una quota di 213
‰ del fondo base n. _ RFD di _.
Nella dichiaraz
io
ne fiscale 2007, i contribuenti dichiaravano un reddito della sostanza immobiliare di fr. 10'800.–, corrispondente al valore locativo dell’appartamento. Facevano poi valere deduz
io
ni per spese di manutenz
io
ne nella misura di fr. 13'698.–, in base a una distinta accompagnata da numerose ricevute.
B.
Notificando loro la tassaz
io
ne IC 2007, con decis
io
ne del 18 giugno 2008, l’RS 1 di _ commisurava il reddito della sostanza immobiliare in fr. 10'800.–, secondo la dichiaraz
io
ne, mentre ammetteva in deduz
io
ne spese di manutenz
io
ne nella misura di soli fr. 4'365.–.
C.
I contribuenti impugnavano la suddetta decis
io
ne, con reclamo del 10 lugl
io
2008, nel quale contestavano la limitaz
io
ne della deduz
io
ne delle spese di manutenz
io
ne. Sostenevano che tutti i lavori eseguiti nel 2007 erano “riconducibili al normale e ordinar
io
deperimento dovuto all’utilizzo e al tempo trascorso”.
L’autorità di tassaz
io
ne respingeva il reclamo, con decis
io
ne del 30 lugl
io
2008, con la seguente motivaz
io
ne:
Come già precisato nella decis
io
ne su reclamo 2006 le spese per il giardino e per il rifacimento di un muro non sono deducibili fiscalmente.
D.
Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributar
io
, i coniugi RI 2 chiedono che le spese di manutenz
io
ne dell’immobile siano elevate a fr. 12'832.35. In primo luogo, contestano la mancata deduz
io
ne delle spese per il rifacimento di un muro di contenimento (fr. 1'704.–), trattandosi di un intervento di manutenz
io
ne. In secondo luogo, ripropongono la richiesta di deduz
io
ne delle spese per la manutenz
io
ne del giardino (fr. 6'729.85), con riferimento alla parte del giardino condominiale su cui hanno un diritto esclusivo. Infine, postulano la deduz
io
ne dell’importo di fr. 32.80 pagato per l’acquisto di materiale di ferramenta utilizzato per la manutenz
io
ne del propr
io
appartamento.

## Considerations

Diritto
1.
1.1.
Secondo l'art. 32 cpv. 2 LIFD, come pure secondo l'art. 31 cpv. 2 LT, di identico tenore, il contribuente che possiede immobili privati può dedurre le spese di manutenz
io
ne, i premi d'assicuraz
io
ne e le altre spese d'amministraz
io
ne da parte di terzi. Sono considerate spese di manutenz
io
ne quelle che, senza aumentare il valore dell'immobile, ne preservano lo stato, ne conservano l'uso e ne mantengono la redditività (cfr.
Agner/Jung/Steinmann
, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 5 ad art. 32 LIFD, p. 219 s.;
Känzig
, Direkte Bundessteuer, 2
a
ediz., vol. I, Basilea 1982, p. 649;
Bottoli
, Lineamenti di diritto tributar
io
ticinese, Lugano 1977, p. 66; CDT n. 262 del 28 agosto 1986 in re R.T.; CDT n. 52 del 22 febbra
io
1983 in re A.D.R.).
1.2.
Per facilitare il lavoro sia dell'amministraz
io
ne fiscale che dei contribuenti, invece della somma effettiva delle spese e dei premi concernenti i beni immobili privati, il contribuente può avvalersi di una deduz
io
ne complessiva, stabilita dal Consigl
io
federale per l'IFD e dal Consigl
io
di Stato per l'IC (art. 32 cpv. 4 LIFD e 31 cpv. 4 LT; art. 2 cpv. 1 Regolamento della legge tributaria del 18 ottobre 1994; art. 2 Ordinanza concernente la deduz
io
ne dei costi di immobili del patrimon
io
privato in materia di imposta federale diretta del 24 agosto 1992).
La deduz
io
ne complessiva ammonta:
Ø
al 15% per l'IC ed al 10% per l'IFD del reddito lordo delle pig
io
ni o del valore locativo, se, all'iniz
io
del per
io
do fiscale, l'immobile risale al massimo a 10 anni prima;
Ø
al 25% per l'IC ed al 20% per l'IFD del reddito lordo delle pig
io
ni o del valore locativo se, all'iniz
io
del per
io
do fiscale, l'immobile ha più di 10 anni
(cfr. art. 2 cpv. 1 Regolamento della legge tributaria del 18 ottobre 1994; art. 2 Ordinanza concernente la deduz
io
ne dei costi di immobili del patrimon
io
privato in materia di imposta federale diretta del 24 agosto 1992).
1.3.
La suddetta agevolaz
io
ne entra di regola in consideraz
io
ne solo per gli immobili appartenenti alla sostanza privata, ma non per immobili utilizzati da terzi principalmente a fini commerciali (v. art. 2 cpv. 3 Regolamento cit.; art. 4 Ordinanza cit.).
In materia di IFD il contribuente può scegliere tra la deduz
io
ne dei costi effettivi e la deduz
io
ne complessiva per ogni per
io
do fiscale e per ognuno dei propri immobili (art. 3 Ordinanza cit. del 24 agosto 1992), mentre che per l'IC il contribuente che sceglie, o aveva già scelto prima del per
io
do fiscale 1995/96, il sistema della deduz
io
ne delle spese effettive, deve attenersi a questo sistema per un per
io
do di almeno dieci anni (art. 2 cpv. 2 Regolamento cit.): la deduz
io
ne complessiva calcolata dal Consigl
io
di Stato costituisce, in quanto tale, una deduz
io
ne media che raggiunge il propr
io
equilibr
io
durante un lasso di tempo prolungato; è per questa rag
io
ne che si vuole impedire al proprietar
io
di passare da un sistema di deduz
io
ne all'altro, a seconda della convenienza (cfr.
Känzig
, op. cit., n. 173, p. 662 s.).
2.
2.1.
Nella fattispecie, con la decis
io
ne impugnata l'autorità di tassaz
io
ne ha ammesso in deduz
io
ne, a titolo di spese di manutenz
io
ne un importo di fr. 4’356.70, per gli interventi seguenti:
- acquisto ricevitore DVB-T (_) fr. 129.––
- presa SCART (_) fr. 4.90
- liste di legno (_) fr. 7.50
- trapano (_) fr. 46.50
- assicuraz
io
ne stabile (_) fr. 691.10
- materiale per sanitari (_) fr. 72.45
- materiale da ferramenta (_) fr. 12.30
- soffietto (_) fr. 15.70
- spese condominiali fr. 2'875.50
- punte per martello (_) fr. 79.50
- cavo di comando (_) fr. 69.90
- viti per legno (_) fr. 3.60
- materiale elettrico (_) fr. 16.40
- materiale elettrico (_) fr. 42.35
- scala in alluminio (_) fr. 299.––
totale fr. 4’365.70
Le altre spese fatte valere dai ricorrenti sono state escluse, in parte perché relative al giardino ed in parte perché considerate costi non deducibili (p. es. tassa di sogg
io
rno e energia elettrica).
2.2.
In effetti le spese di gest
io
ne di un immobile (in particolare, quelle per la pulizia, l'illuminaz
io
ne ed il riscaldamento delle parti comuni di uno stabile e quelle per l'acqua potabile e la raccolta dei rifiuti) costituiscono spese per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia e possono essere dedotte dal reddito, eccez
io
nalmente, alla condiz
io
ne che gravino un contribuente che a sua volta le trasferisce su una o più persone per cui costituiscono costi di mantenimento effettivi, come si verifica nel caso del proprietar
io
che cede in locaz
io
ne un immobile e riceve quale corrispettivo la pig
io
ne oltre all'indennizzo per i costi accessori, ma non quando è il proprietar
io
ad abitare la propria casa, nel quale caso i costi che verrebbero traslati sugli inquilini non sono di solito compresi nel calcolo del valore locativo ed il contribuente che abita la propria casa non ha pertanto il diritto alla deduz
io
ne degli stessi (cfr. p. es. la sentenza CDT n. 80.2002.200 del 20 genna
io
2003 in re K. e giurisprudenza e dottrina citate).
2.3.
Anche la Circolare della Divis
io
ne cantonale delle contribuz
io
ni del genna
io
2006 distingue, nell'ambito della deduz
io
ne delle spese effettive tra immobili della sostanza privata concessa in locaz
io
ne (e quindi imposti sul reddito effettivo) e immobili abitati dal proprietar
io
(e quindi imposti in base al valore locativo): in caso di imposiz
io
ne del valore locativo, vale a dire di immobili utilizzati dal proprietar
io
stesso, viene ammessa, di regola unicamente la deduz
io
ne delle spese che, in caso di locaz
io
ne, rimangono a carico del proprietar
io
e non possono venire accollate all'inquilino, vale a dire delle spese di manutenz
io
ne e di assicuraz
io
ne, ma non di quelle di gest
io
ne e di amministraz
io
ne (cfr. Circolare n. 7/2005, cifra 5.4).
2.4.
In linea di princip
io
non sono quindi deducibili le spese di gest
io
ne (acqua, ascensore, climatizzaz
io
ne, disinfez
io
ne e disinfestaz
io
ne, fognatura, spazzatura e depuraz
io
ne, illuminaz
io
ne e pulizia scale e vani comuni, manutenz
io
ne del giardino, riscaldamento e acqua calda, serviz
io
di portineria e di custodia, sgombero neve) e le spese di amministraz
io
ne (cfr. Circolare cit., cifra 2.2.3; inoltre art. 1 dell' Ordinanza del Consigl
io
federale del 24 agosto 1992).
2.5.
La decis
io
ne impugnata solleva diversi interrogativi.
In primo luogo, sono state incomprensibilmente ammesse in deduz
io
ne tutte le spese condominiali fatte valere (fr. 2'875.50), senza che i contribuenti abbiano prodotto il dettagl
io
dei costi in quest
io
ne, in cui rientrano certamente costi di gest
io
ne e di amministraz
io
ne, non deducibili; solo i premi per l’assicuraz
io
ne dello stabile e le spese di manutenz
io
ne in senso stretto possono essere considerati (cfr. p. es. sentenza CDT n. 80.2005.96 del 17 agosto 2005).
Altre spese riconosciute rappresentano poi palesemente costi per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia, come tali non deducibili (art. 33 lett
. a
LT). È il caso in particolar modo dell’importo pagato per acquistare il ricevitore per la televis
io
ne digitale e la relativa presa SCART.
Dovrebbe poi essere verificato l’importo delle spese d’assicuraz
io
ne (fr. 691.10), che si riferisce all’assicuraz
io
ne dell’edific
io
(“Gebäude-Versicherung”)
; trattandosi di un condomin
io
, di solito l’assicuraz
io
ne dello stabile rientra fra le spese condominiali.
Nulla si sa poi dell’uso fatto di tutto il materiale elettrico, da ferramenta e per sanitari, acquistato dai ricorrenti e ammesso in deduz
io
ne senza alcuna verifica. La deduz
io
ne dei relativi costi dipende evidentemente dal fatto che gli oggetti acquistati siano serviti per opere di manutenz
io
ne in senso tecnico. Ma gli atti a disposiz
io
ne non permettono di ottenere alcuna indicaz
io
ne a tale riguardo. È comunque difficilmente comprensibile che possa essere considerato costo di manutenz
io
ne, per esemp
io
, il prezzo pagato per l’acquisto di una scala in allumin
io
.
2.6.
Già per questo motivo, la decis
io
ne impugnata deve essere annullata e gli atti devono essere rinviati all’Uffic
io
di tassaz
io
ne, perché verifichi nuovamente il carattere delle spese fatte valere dai ricorrenti e adotti una nuova decis
io
ne motivata.
3.
3.1.
Venendo alle spese non riconosciute dall’autorità di tassaz
io
ne e chieste in deduz
io
ne con il ricorso, è innegabile che la decis
io
ne impugnata sia alquanto laconica in relaz
io
ne ai motivi per cui non le ha ammesse. La motivaz
io
ne si limita a rinviare alla decis
io
ne su reclamo realtiva alla tassaz
io
ne per il per
io
do precedente.
Se si cercano spiegaz
io
ni nella decis
io
ne su reclamo del 12 settembre 2007, per il per
io
do fiscale 2006, si trova la seguente motivaz
io
ne: “le spese per il giardino, elemento non considerato nel calcolo del valore locativo, non sono deducibili a norma di legge e giurisprudenza”.
3.2.
Va infatti precisato che le spese per il giardino non sono in linea di princip
io
deducibili: il valore locativo, che costituisce la base del reddito imponibile del ricorrente, viene calcolato sulla base del solo valore di stima della casa, senza considerare c
io
è quello del terreno circostante; se si concedessero in deduz
io
ne le spese relative al giardino, si otterrebbe dunque un risultato aberrante (cfr. p. es. CDT n. 80.2000.00055 del 6 giugno 2000 in re T.G.; CDT n. 160 del 28 lugl
io
1993 in re K. G.; CDT n. 132 del 21 giugno 1993 in re Le.; CDT n. 41-42 del 6 marzo 1987 in re Mo., RTT 1972, p. 59 s.);
Le spese di manutenz
io
ne per il giardino o per piscine, campi da g
io
co o da tennis ecc. non sono dunque deducibili quando il valore del giardino o della piscina non si riflette sul valore locativo (
Richner/Frei/Kaufmann
, Kommentar zum DBG, Zurigo, 2003, n. 34 ad art. 32 LIFD, pp. 435-436; nello stesso senso
Locher
, Kommentar zum DBG, 1
a
parte, Basilea/Therwil, 2001, n. 28 ad art. 32 LIFD, p. 789).
Anche la giurisprudenza di altri Cantoni va nella stessa direz
io
ne: secondo il Tribunale amministrativo di Basilea-Campagna, per esemp
io
, i costi di manutenz
io
ne dell'immobile devono sempre essere correlati con un reddito imponibile, anche se la lettera della legge non lo esprime, con la conseguenza che i costi di manutenz
io
ne del giardino sono deducibili solo se esso è stato considerato nel calcolo del valore locativo (StE 1999 B 25.6 n. 33).
Lo stesso Tribunale federale ha avuto modo di negare che sia arbitrar
io
dedurre quali costi di manutenz
io
ne le spese di manutenz
io
ne del giardino solo se il giardino stesso è stato effettivamente considerato nel calcolo del valore locativo (Tribunale federale, 6 dicembre 1999, in StE 2001 B 25.6 n. 44).
3.3.
Di conseguenza, il rifiuto di dedurre le spese di manutenz
io
ne del giardino è pienamente giustificato, quando il valore locativo è calcolato escludendo il giardino.
Nella fattispecie, tuttavia, non è chiaro come sia stato calcolato il valore locativo dell’abitaz
io
ne dei ricorrenti. Riprendendo quanto dichiarato dai contribuenti stessi, l’autorità di tassaz
io
ne lo ha stabilito in fr. 10'800.–. Prendendo in esame la tassaz
io
ne del per
io
do fiscale precedente, sembrerebbe che tale importo sia stato proposto dai contribuenti, nel reclamo con cui contestavano il reddito commisurato dall’Uffic
io
in fr. 12'000.–. Nel loro gravame, i reclamanti avevano suggerito la somma di fr. 10'800.–, facendo riferimento alla pig
io
ne pagata per un appartamento uguale al loro, situato nel condomin
io
vicino.
La motivaz
io
ne della decis
io
ne su reclamo, per la tassaz
io
ne del per
io
do fiscale 2006, si limita ad affermare tautologicamente che “il valore locativo viene ridotto a fr. 10'800 in relaz
io
ne ai criteri relativi al suo calcolo”. Quali siano i criteri in quest
io
ne non si dice.
In simili circostanze, è ben difficile stabilire se il giardino sia stato considerato nel calcolo del valore locativo o meno. La giurisprudenza su cui si è fondata l’autorità di tassaz
io
ne si riferisce infatti ai casi in cui il reddito dell’abitaz
io
ne è stabilito applicando un coefficiente al valore di stima ufficiale dell’edific
io
. Cosa che manifestamente non accade nel caso in esame.
3.4.
Per potersi pronunciare in merito alla deducibilità delle spese relative al giardino occorre dunque risolvere prima la quest
io
ne delle modalità di calcolo del valore locativo.
Il che non significa ancora, peraltro, che, se si dovesse concludere che il calcolo di quest’ultimo abbia tenuto conto anche del giardino, tutte le spese sostenute a tale riguardo potrebbero essere dedotte dal reddito dei contribuenti. In tal caso, si dovranno esaminare nel dettagl
io
le singole spese sostenute dai ricorrenti, per verificare se si tratti di costi assimilabili a quelli di gest
io
ne – come tali non deducibili – oppure se rientrino nella noz
io
ne di spese di manutenz
io
ne in senso tecnico.
La prassi in vigore in altri cantoni (cfr.
Merlino
, in: Yersin/Noël [a cura di], Commentaire de la loi sur l’impôt fédéral direct, Basilea, 2008, n. 68 ad art. 32 LIFD, p. 495 s.; inoltre StE 2004 B 25.6 n. 50) prevede, a tale proposito, che si intraprenda la seguente distinz
io
ne:
- le spese per la cura e la sostituz
io
ne di piante la cui durata di vita supera un anno e per la riparaz
io
ne di sentieri, recinz
io
ni e muri costituiscono spese di manutenz
io
ne in senso stretto, che il proprietar
io
dovrebbe assumersi nel caso in cui cedesse la casa in locaz
io
ne a terzi e che sono pertanto ammesse in deduz
io
ne secondo l’art. 31 cpv. 2 LT;
- le spese per la prima posa di piante o alberi o la prima costruz
io
ne di muri o recinz
io
ni costituiscono invece costi d’investi-mento immobiliare, la cui deduz
io
ne è esclusa dall’art. 33 lett.
d
LT;
- infine, le spese annuali ricorrenti per i lavori di pulizia, di potatura e manutenz
io
ne del prato, come pure per la posa di piante di durata infer
io
re all’anno (come i f
io
ri), costituiscono costi per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia, la cui deduz
io
ne è esclusa dall’art. 33 lett.
a
LT.
3.5.
Nel caso in discuss
io
ne, pertanto, se dovesse essere stabilito che il valore locativo tiene conto anche del giardino, si tratterà di intraprendere una puntuale verifica dei singoli costi fatti valere dai ricorrenti.
La voce di spesa più importante, che si riferisce all’intervento di un’impresa specializzata (pagamento di fr. 3'801.70 a _) non permette di pronunciarsi, mancando la relativa fattura.
Quanto al risanamento del muro di contenimento, dalla descriz
io
ne dell’intervento sembra effettivamente trattarsi di un lavoro di manutenz
io
ne in senso tecnico. Se il muro stesso sorge sul terreno circostante la casa dei ricorrenti, nulla dovrebbe allora opporsi alla deduz
io
ne dei relativi costi.
3.6.
Anche in relaz
io
ne alle spese relative al giardino ed al risamento del muro, la decis
io
ne impugnata deve conseguentemente essere annullata.
4.
Visto l’esito del ricorso, non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. Ai ricorrenti è riconosciuta un’indennità per ripetibili.