# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cb5b541f-cb90-5e6c-a28d-3f787a4f71ff
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, il 12 gennaio 2015 la CO 1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato pagamento di fr. 1'294.70 più interessi e spese.
B.
All’udienza di discussione dell’11 febbraio 2015 nessuno è comparso.
C.
Statuendo con decisione 25 marzo 2015 il Pretore ha dichiarato il fallimento della RE 1 a far tempo dal 26 marzo 2015 alle ore 10.00, ponendo a carico della massa fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.– e un acconto di fr. 920.– per le spese esecutive.
D.
Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta
a questa Camera
con un reclamo del 26 marzo 2015
per ottenere l’annullamento del fallimento, asserendo di avere saldato il credito posto in esecuzione già prima della pronuncia impugnata. Il 1° aprile 2015 il presidente della Camera ha conferito all’impugnazione effetto sospensivo parziale. Con fax del 28 aprile 2015 l’istante ha confermato di avere ricevuto dalla reclamante la somma di fr. 1'464.45 con valuta del 3 febbraio 2015.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
La sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG)
.
Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 26 marzo 2015 contro la sentenza notificata alla RE 1 lo stesso giorno, in concreto il reclamo è senz’altro tempestivo.
2.
In virtù dell’art. 174 cpv. 1, 2° periodo LEF le parti possono avvalersi di fatti nuovi se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. Il fallimento va quindi annullato, in particolare, se il debitore dimostra con documenti che, prima della sua apertura, il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto (art. 172 n. 3 LEF). Orbene,
nel caso in esame l’istante ha confermato di avere ricevuto fr. 1'464.45, corrispondenti a quanto da lei richiesto con scritto 17 dicembre 2014 (accluso al reclamo), bonificati sul suo conto
con valuta del 3 febbraio 2015 anteriore alla pronuncia del fallimento
, per cui la decisione impugnata va annullata.
3.
La tassa di giustizia (calcolata secondo gli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF), come pure le spese dell’Ufficio fallimenti di Lugano, sono poste in ambo le sedi a carico della reclamante, il cui pagamento tardivo (dopo la notifica della comminatoria di fallimento, il 1° dicembre 2014) ha reso necessario l’avvio della procedura giudiziaria (cfr. art. 107 cpv. 1 lett. f CPC). Le sarebbe infatti spettato informare la Pretura, all’udienza dell’11 febbraio 2015 o per iscritto, che aveva saldato la pendenza il 3 febbraio. Alla controparte non si assegnano ripetibili, non avendo la stessa formulato domanda al riguardo.