# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6f5ca6a9-ecf2-5b5c-bc55-6be0beb017a9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
che con istanza 1. luglio 2004 la creditrice ha chiesto il fallimento di _ AP1;
che all'udienza di contraddittorio del 19 settembre 2004 il debitore non è comparso;
che con sentenza 13 settembre 2004 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha dichiarato, in seguito al mancato pagamento di fr. 6'017.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti, il fallimento di _ AP1 a far tempo da lunedì 13 settembre 2004 alle ore 14.00;
che con atto d'appello 21 settembre 2004 _ AP1 ha dichiarato di avere ricevuto il PE in oggetto e di essere pronto a far fronte al debito nei confronti del AO1, nonostante sia stato contratto da terza persona, con un piano di rientro che intende presentare;
che secondo l'art. 313 bis CPC questa Camera può, prima della notificazione dell'atto di appello, decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso, qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che ai sensi dell'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione e che le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
che l'appellante non ha fatto valere alcun fatto nuovo intervenuto anteriormente alla decisione di prima sede (unechte Noven), per cui l'art. 174 cpv. 1 non può essere applicato;
che secondo l'art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:
1.
il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;
2.
l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che
3.
il creditore ha ritirato la domanda di fallimento;
che con l'atto d'appello _ AP1 non ha nemmeno sostenuto di avere ossequiato, posteriormente alla dichiarazione di fallimento, uno dei presupposti predetti (art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF) e ancor meno ha reso verosimile la sua solvibilità, per cui nemmeno l'art. 174 cpv. 2 LEF può trovare applicazione;
che l'appello 21 settembre 2004 di _ AP1 va respinto e che di conseguenza è confermata la dichiarazione di fallimento decretata dalla Pretore;
che la tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF), mentre non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

## Considerations