# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** dc88801c-6fa8-5ad6-82cd-19e01f4f5693
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto:
che con decreto cautelare del
27 febbraio 2013 emesso nella citata
procedura di protezione
dell'unione coniugale
il
Pretore aggiunto
del Distretto di Lugano, sezione 6, ha in particolare istituito una curatela di rappresentanza nel senso degli art. 394 e 395 CC a favore di S_, figlia delle parti
(dispositivo n. 2)
;
che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un appello dell'8 marzo 2013 per ottenere che il dispositivo n. 2 venisse annullato;
che nelle sue osservazioni del 26 marzo 2013 AO 1 si è rimessa al giudizio della Camera;
che nell’ambito di una transazione raggiunta dalle parti
nell’udienza del 1° luglio 2013, AP 1 ha dichiarato di ritirare l’appello (verbale, punto 1./10);
e considerando

## Considerations

in diritto:
che il ritiro di un appello equivale a desistenza (
Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
che per motivi d’equità il giudice può adottare una diversa ripartizione (art. 107 CPC);
che nella fattispecie, tenuto conto dello spirito collaborativo dimostrato dalle parti, si giustifica di rinunciare a prelevare spese processuali e ad assegnare ripetibili alla moglie, la quale si è del resto rimessa al giudizio della Camera;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Non si prelevano spese processuali né si assegnano ripetibili.
3. Notificazione:
– ;
– .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
'
appello
Il giudice presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibi-le contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30
000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen-tale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.