# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** fdc1338f-75f6-51dd-a963-bca5f7247046
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 febbraio 2006 del difensore;
indetto il dibattimento 6 luglio 2006, al quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dal primo capo di imputazione, in quanto non ha infranto alcuna norma della circolazione stradale. Per quanto concerne l’inosservanza dei doveri in caso di infortunio, egli postula di derubricare il reato alla fattispecie prevista dal primo capoverso dell’art. 92 cpv. 1 LCStr, in applicazione dell’art. 19 CPS, chiedendo altresì la riformulazione del descrittivo del decreto d’accusa. Osserva inoltre come non vi sia agli atti alcun documento comprovante il ferimento della parte lesa. In conclusione, egli chiede che venga comminata alla sua cliente, in via principale, unicamente una sanzione pecuniaria di fr. 150.--, e, in via subordinata, una condanna al massimo a 3 giorni di detenzione, prescindendo da ogni multa, ritenuto la sua difficile situazione economica;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di:
1.1. Infrazione alle norme della circolazione,
1.2 Inosservanza dei doveri in caso di infortunio ex art. 92 cpv. 2 LCStr, sub. ex art. 92 cpv. 1 LCStr,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 19 cpv. 2 CPS; 31 cpv. 1, 34 cpv. 4, 51 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 92 cpv. 2 LCStr; 3 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autrice colpevole di:
1. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 31 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCStr, 3 cpv. 1 ONC,
per avere, a _ il 12 dicembre 2005, circolando con la vettura Mazda targata _, negligentemente omesso di avvistare la presenza del pedone LESA 1 che procedeva nella sua stessa direzione di marcia, colpendolo con lo specchietto retrovisore laterale all’avambraccio;
2. inosservanza dei doveri in caso di infortunio, art. 92 cpv. 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2 LCStr, 19 cpv. 2 CPS,
per avere, a _ il 12 dicembre 2005, negligentemente omesso di fermarsi dopo aver colpito con lo specchietto retrovisore laterale il pedone summenzionato, ferendolo all’avambraccio;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna
alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
200.00
multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 600.00 totale

## Considerations