# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d691e8a1-0150-5499-b030-fbca834ab128
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
_ procede in via esecutiva contro la _ per l’incasso di un credito di Fr. 14’098.95 oltre interessi e spese. L’escussa ha interposto opposizione. Con sentenza 20 aprile 1998 il Pretore di Locarno-Campagna ha rigettato in via definitiva l’opposizione.
B.
Su richiesta di _ di proseguire l’esecuzione, l’UEF di Locarno ha emesso il 25 maggio 1998 la comminatoria di fallimento, notificata all’escussa il 9 giugno 1998.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la _ sostenendo che la ditta _ ha contabilizzato versamenti effettuati su cantieri estranei alla richiesta di acconto inoltratale. Essa non ha poi preso posizione in seguito al mancato pagamento per il cantiere _ previa istanza di iscrizione di ipoteca legale provvisoria. La ricorrente ha inoltre rilevato di non avere ricevuto delle garanzie nell’ambito dell’esecuzione di opere in diversi cantieri. Alcuni lavori nella casa del signor _ sono stati eseguiti solo parzialmente ed ultimati dal proprietario. Infine non è stato applicato lo sconto sull’importo totale.
D.
Delle osservazioni di _ e dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa, dopo aver interposto opposizione, doveva far valere le sue ragioni nell’ambito della procedura davanti al Pretore.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).