# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 009aa950-f892-5f7b-bf88-bfac3a8a0509
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di un intervento della polizia del 5.8.2006, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP 2_) a carico di PI 2.
2.
L’autorità istante chiede di poter ottenere copia del rapporto di polizia. Come esposto in entrata, il Ministero pubblico ha dato il proprio benestare, mentre che PI 2 non ha preso posizione.
3.
L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."
4.
Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della IS 1 istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele (LOPTC) dell'8.3.1999, entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali.
5.
L’istanza è accolta. Il rapporto di polizia relativo all’intervento del 5.8.2006 sarà trasmesso in allegato alla presente decisione.
6.
Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations