# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4d21abf2-6ca1-516c-aba6-710d48fcff91
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con quattro decisioni del 12 dicembre 2011, il presidente e il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni hanno dichiarato irricevibile il ricorso 6 dicembre interposto da RI 1, con cui essa aveva chiesto la sospensione di quattro esecuzioni relative all’incasso di crediti in restituzione di assegno integrativo e di prima infanzia, prestazione complementare e sussidio LAMal indebitamente percepiti, e l’hanno trasmesso alla scrivente Camera per quanto eventualmente di sua competenza;
che nell’atto di ricorso RI 1 si limita a qualificare i precetti in oggetto come ingiustificati, poiché sarebbe tuttora pendente un non meglio definito “procedimento penale”, verosimilmente teso all’accertamento della sua responsabilità (penale) (cfr. le osservazioni dell’Ufficio);
che tuttavia la ricorrente non contesta di aver ricevuto i precetti esecutivi né di aver omesso o rinunciato a formulare opposizione;
che la sospensione di un’esecuzione non colpita da opposizione presuppone una decisione giudiziaria (art. 85 o 85a LEF), la cui esistenza nel caso concreto non risulta né dalle allegazioni della ricorrente né dagli atti;
che l’asserita pendenza di un procedimento di carattere penale è irrilevante per quanto concerne le procedure esecutive;
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 85, 85a LEF; 61, 62 OTLEF;

## Considerations