# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3aeffeb2-ac24-5929-85dd-4e6440897afb
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che con relativi atti di accusa 4.7.2003 il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa davanti alla competente Corte delle assise correzionali di _ IS 1 e IS 2 – padre rispettivamente figlio – siccome accusati di truffa “
(...) per avere, in qualità di organo materiale e formale della _ SA, _ (in seguito _ SA), chiesto ed ottenuto indebitamente dalla _, il versamento di indennità assicurative per complessivi Frs.
82'260.-
(Frs. 73'320.- a titolo di indennità per disoccupazione parziale e Frs. 8'940.-, a titolo di indennità per intemperie) dichiarando, in urto con la verità, mediante produzione di falsi conteggi, di avere subito una perdita di ore di lavoro pari a ca. il 21% (per quanto attiene alla disoccupazione parziale) e, rispettivamente, al 47% (per quanto si riferisce alle indennità per intemperie), mentre in realtà i dipendenti avevano continuato a lavorare
” e di falsità in documenti “
(...) per avere presentato alla _ dei falsi conteggi riguardanti le ore di lavoro perse dai dipendenti della _ SA per disoccupazione parziale e a causa di intemperie, al fine di perpetrare la truffa
” (ACC _; ACC _);
che con medesimo atto di accusa il magistrato inquirente ha inoltre accusato IS 1 di violazione della legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri “
per avere favorito il soggiorno illegale della cittadina _ _, alloggiandola presso un appartamento di sua proprietà, sito a _, sebbene la _ fosse sprovvista dei necessari permessi di soggiorno e di lavoro
” e di contravvenzione alla legge federale sulla protezione dell’ambiente “
per avere contravvenuto intenzionalmente alle disposizioni legali in vigore, incenerendo abusivamente dei rifiuti di cantiere (legno, sacchi di cemento vuoti, plastiche, polistirolo, ecc.) all’aperto, sul fondo di sua proprietà, sito a _, in _, in luogo che presso gli appositi impianti
” (ACC _);
che con giudizio 23.9.2004 la suddetta Corte ha assolto entrambi gli istanti da tutte le imputazioni;
che con l’istanza in esame IS 1 e IS 2 chiedono che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versare loro, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale, l’importo di CHF 8'000.-- (oltre spese ed IVA) a titolo di onorario per i procedimenti di ricorso dinanzi a questa Camera contro i relativi atti di accusa, l’importo di CHF 30'000.-- (oltre spese ed IVA) a titolo di onorario per il procedimento penale dinanzi alla Corte delle assise correzionali di _, l’importo di CHF 3'000.-- (oltre spese ed IVA) a titolo di onorario per il presente procedimento e l’importo di almeno CHF 10'000.-- per danni materiali e torto morale;
che giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);
che a’ sensi del
l'art. 320 cpv. 1 CPP la domanda di indennità deve essere presentata entro un anno dall'abbandono del procedimento, rispettivamente dalla sentenza di assoluzione;
che l’istanza in esame – introdotta in data 11/12.10.2005 – si riferisce alla sentenza di assoluzione 23.9.2004 emanata dal presidente della Corte delle assise correzionali di _ (inc. _);
che nessuna delle parti ha presentato dichiarazione di ricorso per cassazione nei cinque giorni dalla comunicazione orale del dispositivo del giudizio, di modo che da quel momento è divenuto definitivo;
che il termine di prescrizione di un anno è pertanto cominciato a decorrere, al più tardi, il 29.9.2004, ovvero il giorno successivo a quello della crescita in giudicato della sentenza di assoluzione;
che di conseguenza l’istanza è irricevibile siccome tardiva;
che la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).

## Considerations