# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 95654879-6be8-564c-956e-f8b73cab8f7c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che la comunione ereditaria - benché priva di personalità giuridica - può essere escussa, in quanto tale, in base alla norma speciale dell'art. 49 LEF per quanto concerne i beni dell'eredità (DTF 116 III 6 cons.2a);
atteso che con l'art. 49 LEF il legislatore ha inteso conferire alla comunione ereditaria la legittimazione passiva nella procedura d'esecuzione (DTF 116 III 7 cons.2a e 102 II 388);
preso atto che l’UEF di Mendrisio ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 31'000.--
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996;
rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 5 giugno 1996 è rimasto senza esito;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA:
1.
E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante alla Comunione ereditaria fu _, nell’eredità indivisa e in comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria fu _, interessenza pignorata nell’esecuzione n. _ dell’UEF di Mendrisio.
2.
Contro questa decisione è dato ricorso
entro 10 giorni
alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.
3.
Intimazione all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations