# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** aac0d2ec-1081-410f-8f0a-7c554831dbf9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che nell’esecuzione n. _
dell’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano
CO 1 procede contro RE 1 per l’incasso di fr. 3’868.55 oltre agli interessi del 5% dal 14 ottobre 2020, fr. 593.15 e fr. 240.–;
che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo per non ritorno a miglior fortuna, il 26 ottobre 2020 l’UE l’ha trasmessa alla Giudicatura di pace del Circolo di Agno per giudizio;
che con decisione 25 novembre 2021 la Giudice di pace ha parzialmente ammesso l’opposizione, stabilendo un’eccedenza pignorabile
del reddito mensile dell’escussa pari a fr. 270.– e ponendo le spese processuali di fr. 150.– a carico delle parti in ragione di metà ciascuno;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un “ricorso” del 17 dicembre 2021, asserendo che l’eccedenza pignorabile stabilita dalla Giudice di pace è diversa rispetto a quella stabilita dalla medesima giudice, lo stesso giorno, in un’altra esecuzione diretta contro di lei, benché “
i documenti
[...]
presentati sono i medesimi, le entrate invariate”
;
che contro la decisione con cui il giudice, come nel caso concreto, statuisce sull’opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura sommaria non è dato alcun mezzo d’impugnazione (art. 265
a
cpv. 1, ultimo periodo, LEF), se non un reclamo indipendente (art. 110 CPC) limitato al solo dispositivo sulle spese e sulle ripetibili (DTF 138 III 131, consid. 2.2; sentenze della CEF 14.2015.219 del 23 novembre 2015 e 14.2012.137 del 12 settembre 2012, massimata in RtiD 2013 I 849 n. 60c), così come sulla questione (eventuale) dell’assistenza giudiziaria (art. 121 CPC;
Tappy
in: Commentaire romand,
Code de procédure civile, 2
a
ed. 2018,
n. 21 ad art. 122 CPC;
Bühler
in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, 2012, n. 42 ad art. 122 CPC);
che altre censure possono essere fatte valere soltanto con l’azione ordinaria di contestazione o di accertamento del ritorno a miglior fortuna davanti al giudice del luogo dell’esecuzione, entro venti giorni dalla comunicazione della decisione sull’opposizione (art. 265
a
cpv. 4 LEF);
che il “ricorso” in oggetto, vertente sul merito e non (solo ed esplicitamente) sulle spese giudiziarie, si rivela dunque irricevibile;
che ci si potrebbe interrogare se il “ricorso” alla Giudicatura di pace di Agno possa essere considerato come azione ordinaria di contestazione del ritorno a miglior fortuna;
che la Camera è però incompetente, funzionalmente, per statuire sulla questione (in prima istanza);
che spetta semmai a RE 1 valutare la possibilità di riproporre l’azione al giudice competente (la Giudicatura di pace di Agno) entro venti giorni dalla notifica dell’odierna decisione d’irricevibilità (art. 63 cpv. 1 o 2 CPC e 265
a
cpv. 4 LEF per il rinvio dell’art. 63 cpv. 3 CPC), fermo restando che la Camera non ha verificato l’ammissibilità né le possibilità di successo di tale via giuridica e non è tenuta a trasmettere d’ufficio il “ricorso” al giudice (apparentemente) competente (sentenze della CEF 15.2018.7 del
7 novembre 2018 consid. 2/c e 14.2018.73-89 del 26 ottobre 2018,
RtiD 2019 I 658 n. 72c, consid. 4.3);
che la tassa del presente giudizio va posta a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC), la quale leggendo attentamente i rimedi giuridici figuranti sulla decisione impugnata avrebbe dovuto capire che la via del reclamo era aperta solo contro il dispositivo n. 2 relativo alla tassa di giustizia – che in sé non contesta – mentre per quanto concerne il dispositivo n. 1, oggetto proprio delle sue critiche, andava promossa l’azione di contestazione del ritorno (parziale) a miglior fortuna;
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 30'387.25, raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations