# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5c6e9e8e-ef9c-561a-bf0b-67852458c54b
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
La Pretura di _, con decreto 11.3.2005, ha incaricato l’istante di procedere a riattivare il diritto di visita tra il padre ed il piccolo _ _ _. Venuto a conoscenza di un interrogatorio del piccolo, registrato, nel quadro di un procedimento penale tuttora pendente (inc. MP. _), l’istante chiede di essere autorizzato a visionare detta registrazione.
2.
Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha dato il proprio preavviso favorevole; i genitori, interpellati, non hanno preso posizione.
3.
L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."
4.
Nel presente caso, è dato certamente un interesse giuridico legittimo da parte dell’istante, data anche la connessione sostanziale tra l’oggetto dell’audizione e la procedura pendente presso la Pretura (entrambi relativi ai rapporti padre-figlio). A ciò si aggiunga che l’istante è evidentemente legato al segreto professionale ed al segreto d’ufficio.
5.
L’istanza è quindi accolta. La visione dell’interrogatorio potrà essere operato presso il Ministero pubblico. Data la particolarità del caso non si prelevano tassa di giustizia e spese.

## Considerations