# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 14291609-69ff-5e8b-a1f4-c06b25d64ba8
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Come indicato dal sostituto procuratore pubblico, e come verificato nell’incarto da parte di questa Camera, c’è stata una diatriba tra collezionisti di auto riguardo all’autenticità di due veicoli, che ha dato luogo a due procedimenti penali per reati contro l’onore. Ambedue si sono conclusi a seguito di ritiro della querela.
2.
L’istante giustifica la sua richiesta partendo dal contenuto di un articolo di una rivista, e chiede copia dell’eventuale decisione ivi menzionata in quanto sarebbe alla prese con un caso simile. Il sostituto procuratore pubblico ritiene la richiesta priva d’oggetto, mentre il patrocinatore di una delle parti chiede di respingerla.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”
4.
Nel presente caso, in base alle indicazioni date dal Ministero pubblico e verificate da questa Camera, non c’è una sentenza quale quella richiesta. Di modo che l’istanza dev’essere respinta perché priva d’oggetto.
5.
Data la particolarità del caso, si prescinde dal carico di una tassa di giustizia e delle spese.

## Considerations