# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 01fb79b1-9f2b-534b-b873-1fe91b638b5c
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. Il _ istante ha tra i suoi dipendenti PI 1. In relazione ad assenze dal lavoro di quest’ultimo, ad un atteggiamento che sarebbe inaffidabile, alla presentazione di un certificato medico e ad informazioni di un suo coinvolgimento in un procedimento penale, il _ chiede di conoscere gli eventuali procedimenti a carico del suo dipendente, e ciò per evitare che si associ il nome del _ a quello di atti o di ambienti illegali. Per l’istante, sarebbe dato un interesse giuridico legittimo, che prevarrebbe sugli eventuali contrari interessi del dipendente o di terzi.
2
. Nelle proprie osservazioni il procuratore generale solleva delle perplessità sulla possibilità di accogliere l’istanza. Il dipendente prende posizione su dei fatti e delle circostanze, non meglio conosciuti a questa Camera.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
“Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.
4
. Come già ricordato da questa Camera in una precedente decisione (sentenza del _, inc. _), un datore di lavoro, nemmeno in fase di assunzione, per farsi un quadro della personalità del candidato, può far valere un interresse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP. In tal senso anche una precedente sentenza ha negato un interesse giuridico legittimo ad una fondazione, datrice di lavoro rispetto ad un dipendente sospettato di reati commessi nello svolgimento del suo lavoro, ma non a danno del datore di lavoro (decisione del _, inc. _).
5
. L’istanza va pertanto respinta. La tassa di giustizia e le spese sono a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations