# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 00b369ba-3515-551d-8f48-4c2eee1e543e
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 8 dicembre 2000 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 26'631.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 17 gennaio 2001 _ ha confermato l'esistenza del debito nei confronti della creditrice.
C.
Il 30 gennaio 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di _ a far tempo da quello stesso giorno.
Con tempestivo atto d'appello 6 febbraio 2001 il debitore ha postulato l'annullamento del pronunciato pretorile, sostenendo la nullità della comminatoria di fallimento emessa l'8 novembre 2000 dall'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio, il quale, secondo l'appellante era incompetente, avendo egli trasferito il suo domicilio per il 1. novembre 2000 da _ a _.

## Considerations

Considerato
In diritto:
1.a)
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede.
b)
Ex art. 166 LEF decorso il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore, producendo tale documento ed il precetto può chiedere al giudice del fallimento che questo venga dichiarato.
Con sentenza 14 marzo 2001 (inc. VIG 15.2001.49) questa Camera, quale Autorità di vigilanza, ha annullato la comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'UEF di Mendrisio nell'esecuzione in oggetto n. _ promossa contro _ dalla Fondazione _ _, essendo stata emessa da un ufficio incompetente ratione loci. Trattasi di un fatto nuovo verificatosi anteriormente alla decisione di prima sede e non portato a conoscenza del primo giudice (pseudonovum), il fallimento essendo stato pronunciato nonostante il presupposto di una valida comminatoria di fallimento non risultasse già allora adempiuto: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante che ha omesso di portare a conoscenza del primo giudice gli elementi decisivi per il giudizio (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante per lo stesso motivo.