# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 025acd51-3375-5ff7-9fa8-819d346071d6
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

che l'UEF di Leventina ha reso noto con atto 2 febbraio 1996 che nihil obstat al rilascio di fotocopie delle schede esecutive, previo versamento di un anticipo di Fr. 50.--, ritenuto che ove fosse richiesta "una situazione dettagliata che tra l'altro richiede una ricerca molto prolungata" l'anticipo passerebbe a Fr. 500.--, con riserva di "aumento a dipendenza delle difficoltà";
che con reclamo 7 febbraio 1996 _ censura la richiesta di un anticipo di Fr. 500.-- che reputa eccessivo, atteso che "per avere questo estratto in tutto il Cantone viene chiesta una somma di Fr. 20.--" e che anzi un bellinzonese ottiene le stesse informazioni per Fr. 13.--;
che con osservazioni 22 febbraio 1996 l'UEF di Leventina ha richiamato i principi della normativa tariffale, ritenuto che la richiesta di informazioni, così come formulata, esige un notevole dispendio di tempo;
che l'organo d'esecuzione ha poi fatto pervenire l'elenco delle procedure ancora pendenti contro i sei debitori, comprensivo delle schede debitorie in fotocopia;
che siffatto elenco è stato trasmesso alla richiedente _ che con scritto 27 febbraio 1996 non si è dichiarata soddisfatta della risposta e sembra pretendere dall'UEF di Leventina una ricostruzione d'ordine contabile estranea alla realtà esecutiva, disattendendo i limiti istituzionali come pure i doveri che incombono sui soggetti di diritto;
che nel caso di specie l'organo d'esecuzione si è correttamente determinato;
che l'obiettivo che gli escussi perseguono va raggiunto con altri mezzi, segnatamente con l'istituto del concordato che consente di acquisire certezze sulla possibilità di risanamento personale;
che meglio ancora sarebbe poter attendere qualche mese per far capo al nuovo istituto dell'appuramento bonale dei debiti mediante trattative private ex art. 333-336 nLEF che entrerà in vigore il 1° gennaio 1997 (sulla nozione: Flavio Cometta, La procedura concordataria nel nuovo diritto, in: La revisione della LEF, vol. 16 della collana edita dalla Commissione ticinese per la formazione permanente dei giuristi, Lugano 1996, p.163-165);
che l'art. 8 cpv.2 LEF non consente di ottenere qualsivoglia informazione senza che se ne debba giustificare l'interesse proceduralmente rilevante, ritenuto che a carico del richiedente restano le spese così come determinate dalla OTLEF;
che l'ipotesi di spesa prevista dall'UEF di Leventina rientra in tutta evidenza nei parametri dell'art. 10 OTLEF, atteso che:
- per la consultazione di atti o per informazioni concernenti il loro contenuto, la tassa è di 9 franchi (art. 10 cpv.1 prima proposizione OTLEF);
- se il tempo impiegato supera la mezz'ora, la tassa è aumentata di 30 franchi per ogni mezz'ora suppletiva (art. 10 cpv.2 OTLEF);
- se, a richiesta del destinatario, le informazioni sono date per scritto, alle tasse di cui ai cpv.1 e 2 sono aggiunte quelle previste nell'art. 7, oppure, in caso d'allestimento di attestazioni o di estratti per mezzo di fotocopie, è aggiunta una tassa di 2 franchi per ogni fotocopia (art. 10 cpv.3 OTLEF);
- per ogni atto necessario, non particolarmente previsto nella OTLEF, la tassa è di 8 franchi per pagina intera e 4 franchi per mezza pagina (art. 7 cpv.1 lett.a OTLEF);
che il reclamo di _ va respinto;
che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);
PRONUNCIA
1.
Il reclamo 7 febbraio 1996 _, è respinto.
2.
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3.
Intimazione: - _
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations