# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d3a50080-3620-5c13-bf99-68b8180010fe
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al domicilio dell'accusato il 4 dicembre 2003 e non essendo stato ritirato presso l'ufficio postale dove era in giacenza e stato ritornato il 15 dicembre 2003 al mittente, il quale lo ha rispedito per posta B il 22 dicembre seguente (cfr. busta originale di intimazione);
che per costante giurisprudenza la notificazione di atti giudiziari per raccomandata si reputa avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale, qualora il destinatario dovesse contare sulla notifica (cfr. da ultimo DTF 127 I 31);
che in concreto _ _ sapeva di avere in corso un procedimento penale e doveva quindi attendersi di ricevere una comunicazione in merito;
che l'accusato giustifica il mancato ritiro della raccomandata con il fatto di essersi trasferito dalla madre il 29 novembre 2003 e si essere intenzionato a cambiare domicilio;
che per l'art. 21 CPP la restituzione per inosservanza di un termine può essere concessa se la parte o il suo patrocinatore prova di non averlo potuto osservare perché impedita senza sua colpa o per forza maggiore;
che in specie la raccomandata è stata inviata al regolare domicilio dell'accusato, il quale se il recapito non era più corretto avrebbe dovuto e potuto notificare tempestivamente all'ufficio postale il cambiamento: il fatto di non aver preso conoscenza del decreto di accusa è quindi da imputare esclusivamente a negligenza dell'accusato stesso;
che di conseguenza l'istanza deve essere respinta, perché _ _ non ha potuto fare tempestivamente opposizione per propria colpa;
che tasse e spese vanno a carico dell'istante;
visti gli art. 21 e 22 CPP;

## Considerations