# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** be3d2e7f-bfed-59e0-8930-2bf37dc3cc5f
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto
:
-
che nel concordato della _, con rogatoria di vendita del 17 luglio 1995 la liquidatrice, _, ha incaricato l’UEF di Locarno di procedere alla realizzazione ai pubblici incanti della part. n. _ RFD di _ di proprietà della ditta al beneficio del concordato;
-
che con avviso d’incanto del 2 agosto 1995 _, l’UEF di Locarno ha fissato al 21 agosto 1995 il deposito delle condizioni d’asta e al 26 settembre 1995 la data dell’incanto;
-
che al n. 10 delle condizioni d'asta l’UEF ha stabilito che “i pagamenti a contanti da prestarsi secondo i numeri 7 e 8 qui sopra devono essere effettuati come segue:
- se l’offerta supera Fr. 135’000.--: il saldo in contanti o a mezzo assegno bancario al momento dell’aggiudicazione e il resto entro 30 giorni con l’interesse del 7 %;
- oltre a Fr. 10’000.-- quale acconto spese di realizzazione e di trapasso e Fr. 15’000.-- quale acconto spese a favore della liquidatrice concordataria _
-
che con reclamo 1. settembre 1995 la _. ha postulato, con protesta di spese e ripetibili, la declaratoria di nullità delle condizioni d'asta depositate il 21 agosto 1995, atteso che:
- il pagamento a contanti di Fr. 15’000.--, previsto al pto 10 del verbale d’incanto, quale acconto spese a favore della liquidatrice concordataria _, è eccessivo;
- “non vi è traccia nell’incarto delle spese che la _ _ ha dovuto sostenere e non è stato allestito nessun conto delle spese”;
- “la ricorrente chiede che tale importo venga percepito non già quale acconto, bensì quale somma definitiva. Inoltre che tale importo venga massicciamente ridotto”;
-
che l’UEF di Locarno ha depositato il 21 agosto 1995 il verbale d’incanto d’immobili riferito al fondo di proprietà della _ _ alla particella n. _ RFD di _
-
che ex art. 17 cpv. 2 LEF il reclamo deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il reclamante ebbe notizia del provvedimento;
- che determinante per l’inizio della decorrenza del termine di reclamo, in caso di deposito delle condizioni d’asta, è il primo giorno di deposito a condizione che l’Ufficio di esecuzione e fallimenti sia accessibile al pubblico e che gli interessati possano quindi accedere ai dati delle condizioni d’asta (
DTF
112 III 42);
-
che lunedì 21 agosto 1995 l’UEF di Locarno era liberamente accessibile e il termine ha quindi cominciato a decorrere;
- che per l’art. 31 cpv. 1 LEF il termine fissato a giorni non comprende il giorno da cui comincia a decorrere;
- che il termine di reclamo è quindi giunto a scadenza giovedì 31 agosto 1995;
- che di conseguenza il reclamo 1. settembre 1995 è irricevibile per tardività;
- che non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF), perché così imposto per normativa di diritto federale;

## Considerations