# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba954bad-54bc-5f50-8650-69333d32b7e5
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. RI 1, nato il _ 1969, attivo presso la _ quale cuoco a tempo pieno dal 1999 - in malattia al 100% dal 16 novembre 2017, all’80% dal 9 gennaio 2018 e al 50% dal 5 marzo 2018 e continua - in data 11 giugno 2018 ha inoltrato una domanda volta all’ottenimento di prestazioni AI per adulti, indicando di essere affetto da: “
1. Ca papillifero della tiroide con metastasi linfonodali (Di. Sett. 2017), tiroidectomia e svuotamento LK (novembre 2017), radioterapia (dicembre 2017); 2. Neuropatia N. peroneo dx da compressione con paresi residuale (novembre 2017); 3. Stenosi foraminale C5/C6 con contatto sulla radice C6 sx (Di. Ottobre 2017)
” (doc. 3, 10 e 15 incarto AI).
1.2. Dopo avere esperito gli accertamenti medici ed economici del caso - e, in particolare, dopo avere acquisito agli atti l’incarto LAMAL e il rapporto finale del 13 settembre 2018 (doc. 17 incarto LAI) insieme all’annotazione dell’11 luglio 2019 (doc. 30 incarto LAI) del medico SMR, dr.ssa med. _, specialista FMH in medicina interna generale, - l’UAI, con decisione del 2 ottobre 2019 (doc. 43 incarto AI; preavvisata il 26 agosto 2019: doc. 38 incarto AI), ha respinto la richiesta di prestazioni, in quanto:
"
Esito degli accertamenti:
Dalla documentazione medica acquisita all'incarto il nostro Servizio medico regionale (SMR), ha ritenuto che il danno alla salute di cui l'assicurato è portatore, gli ha comportato i seguenti periodi di riduzione di rendimento in ogni attività:
100% dal 14.11.2017 al 08.01.2018
80% dal 09.01.2018 al 05.03.2018
50% dal 06.03.2018 in avanti
A tale proposito abbiamo provveduto ad effettuare il raffronto dei redditi per determinare il grado d'invalidità dal 14.11.2018 (dopo un anno d'attesa, art. 28 cpv. 1 lett. b LAI) in avanti.
Salario da valido
Senza il danno alla salute e lavorando quale cuoco lei sarebbe stato in grado di percepire un salario annuo di Fr. 45'499.- per il 2018.
Salario da invalido
(...). La presente giurisprudenza impone quindi che il reddito da invalido vada d'ora in poi determinato in applicazione dei valori nazionali (tabella TA1). Utilizzando i dati forniti dalla citata tabella elaborata dall'Ufficio federale di statistica l'assicurato nel 2018 avrebbe potuto realizzare un salario annuo di Fr. 67'394 (attività semplici e ripetitive, valore mediano).
(...).
Con una riduzione di rendimento del 50% e con diminuzione del 5% per ragioni sociali, il salario da invalido è di Fr. 32'012.--.
Grado d'invalidità
Dal raffronto fra il reddito da valido (45'499) e quello da invalido (32'012) risulta una perdita di guadagno del 30%.
Essendo il grado d'invalidità inferiore al 40%, il diritto alla rendita non esiste.
Misure d'ordine professionale non risultano attuabili.
Osservazioni:
Le osservazioni presentate in opposizione al progetto di decisione del 26.08.2019 non apportano alcun elemento atto a poter modificare le conclusioni alle quali l'amministrazione era giunta.
Per quanto concerne la richiesta di aumentare la deduzione dal reddito da invalido almeno al 20% sono stati riesaminati i fattori di riduzione contestati e risultano essere corretti.
L'assicurato ha un'abilità lavorativa del 50% in ogni attività pertanto per determinare il grado d'invalidità è necessario considerare il minor discapito economico che nel caso in questione viene dato utilizzando il reddito da invalido in attività adeguate. Il grado d'invalidità del 30% viene pertanto confermato.
In definitiva il progetto di decisione del 26.08.2019 risulta corretto e deve pertanto essere confermato.
Decidiamo pertanto:
La richiesta di prestazioni è respinta.” (doc. 42 incarto AI; n.d.r.: il grassetto e la sottolineatura non sono della redattrice).
1.3. Con tempestivo ricorso del 28 ottobre 2019 RI 1, patrocinato dall’avv. RA 1, ha postulato l’annullamento della decisione impugnata e, in via principale, il riconoscimento di una rendita intera rispettivamente, in via subordinata, che vangano “
disposti nuovi accertamenti per valutare l’attuale stato di salute del signor RI 1
” (cfr. doc. I, pag. 5 e 6).
La patrocinatrice dell’insorgente contesta la valutazione medica operata dall’amministrazione, in quanto il suo cliente presenta un’incapacità lavorativa dell’80% in qualsiasi attività professionale. Il suo assistito ha, quindi, diritto ad una rendita intera. A suffragio delle proprie argomentazioni, produce il certificato medico del 10 ottobre 2019 del medico curante, dr.ssa med. _, specialista FMH in medicina interna (doc. C).
La rappresentante del ricorrente contesta pure l’applicabilità dei dati statistici (TA 1, attività semplici e ripetitive) per determinare il reddito da invalido del suo cliente. RI 1 ha 49 anni, dal 1999 lavora come cuoco nel ristorante della compagna, non ha alcuna formazione specifica, ha terminato le scuole medie e appreso il mestiere sul campo. Non percepisce una “
Soziallohn

## Considerations