# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d31d0d62-5c8c-5c96-8810-4dbe30a460f3
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
che con precetto esecutivo n._ del 6/10.5.2011 dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di _, il CO 1 e CO 2 hanno escusso RE 1 per l’incasso delle somme di fr. 600.- e fr. 180.- oltre interessi e spese, indicando quale titolo di credito “Decisione del 18.04.2011 del Giudice di pace di _”;
che interposta tempestiva opposizione da parte dell’escussa, con istanza del 23 maggio 2011 i procedenti ne hanno chiesto il rigetto definitivo, allegando la decisione 18 aprile 2011 (doc. B) con la quale il Giudice di pace del circolo di _ – nel quadro dell’istanza di conciliazione presentata dai creditori in data 1° marzo 2011 - ha condannato la qui convenuta a versare loro (litisconsorzio) la somma di fr. 600.- oltre interessi al 5% dal 7 settembre 2010, come pure l’importo complessivo di fr. 60.- per ripetibili (di cui fr. 15.- a favore del CO 1 e fr. 45.- a favore di CO 2) , come pure la somma di fr. 120.- (con quote di fr. 30.- per il CO 1 e fr. 90.- per CO 2) a titolo di tassa di giustizia, da anticipare da parte degli stessi escutenti;
che con ordinanza del 24 maggio 2011 il Giudice di pace del circolo di _, in applicazione dell’art. 253 CPC, ha assegnato alla convenuta un temine di 10 giorni per presentare le proprie osservazioni all’istanza;
che con scritto 5 giugno 2011 la convenuta si è opposta all’istanza, asserendo che non è stata presentata nessuna fattura dettagliata concernente l’importo di fr. 600.-, che l’ammontare della fattura in oggetto è contestato, che i lavori non sono stati eseguiti e che la contabilità della ditta _ è attualmente sotto inchiesta da parte del Ministero pubblico e che tutti i dati sono da verificare;
che con sentenza del 10 giugno 2011 il Giudice di pace ha accolto l’istanza, ritenendo che la documentazione esibita dagli istanti, segnatamente la sentenza 18 aprile 2011 della Giudicatura di pace del circolo di _, costituisce titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 LEF e che le osservazioni della convenuta non sono pertinenti in quanto intese ad entrare nel merito della lite;
che il Giudice di pace ha inoltre richiamato l’art. 325 cpv. 1 CPC, che prevede la non preclusione dell’efficacia e esecutività della decisione eventualmente impugnata;
che contro tale sentenza la convenuta è insorta con reclamo del 24 giugno 2011, sostenendo che la fattura in oggetto non è mai stata notificata dall’Ufficio esecuzione e fallimenti di _, per cui era impossibile contestarla, che da diversi anni la ditta _ doveva restituirle degli acconti versati per lavori da eseguire nella sua casa, opere però mai effettuate e nemmeno conteggiate nella contabilità della ditta;
che, sempre secondo la reclamante, è dipoi deplorevole che l’Ufficio di esecuzione e fallimenti di _ possa cedere una fattura a terzi senza la minima certezza che tali importi siano dovuti o meno (omissione di notifica ai diretti interessati), ritenuto in ogni modo che questi errori amministrativi da parte dello stesso ufficio saranno dimostrati dal proprio legale in caso di proseguimenti del caso;

## Considerations