# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ea73f9bf-7c27-5314-b216-8645a35d0e53
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di un incidente mortale della circolazione avvenuto a _ il _, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2, nel frattempo deceduto. Il procedimento si è conseguentemente concluso con il decreto di non luogo a procedere 14.3.2006 (NLP _).
2.
Con la presente istanza, il patrocinatore di IS 1 chiede di poter avere gli atti dell’incarto penale surriferito. Il sostituto procuratore pubblico Andrea Maria Balerna così come gli PI 2 non si sono opposti.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale parte civile poi) al procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987 ad art. 8, p. 10).
Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19).
5.
Nel presente caso la richiesta di accesso agli atti è giustificata dal fatto che il decreto di non luogo a procedere non è stato preceduto da un deposito atti e dalle pretese risarcitorie a suo fondamento.
6.
L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico, con la possibilità di estrarre copie degli atti.
7.
Tassa di giustizia e spese sono poste a carico di chi le ha originate: le spese sono contenute al minimo.

## Considerations