# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 86913914-188c-5b4b-b79b-a7cbb0ee1d9c
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico dell’avv. PI 2 (inc. MP _), attualmente nella fase dell’istruzione formale. In questo contesto il procuratore pubblico ha inoltrato in data 18.9.2006 una segnalazione alle autorità fiscali.
2.
Con la presente istanza, la IS 1 chiede di essere autorizzata a compulsare gli atti del procedimento penale. Come esposto in entrata, l’avv. PI 2 non vi si oppone, così come il procuratore pubblico, che elenca i documenti ai quali dev’essere limitata l’ispezione.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
L’art. 27 CPP istituisce una procedura specifica (per l’ispezione atti) applicabile a titolo sussidiario, come emerge chiaramente dall’inizio del testo della disposizione: “
Oltre i casi previsti dal presente codice,...
”. Occorre chiedersi se altre norme del CPP siano applicabili in tema di ispezione degli atti. Il CPP contiene delle norme relative all’accesso agli atti ad opera delle parti ad un procedimento aperto (ad esempio, art. 58 cpv. 1, 59 cpv. 1 e 79 cpv. 2 CPP). Il CPP non prevede invece una specifica norma per l’accesso agli atti da parte di terzi: a questi, come del resto alle parti dopo la chiusura del procedimento, si applica la procedura dell’art. 27 CPP. Questo risulta anche dai lavori legislativi, che hanno esteso il campo di applicazione dell’art. 27 CPP, come risulta in particolare dalla modifica della nota marginale (inizialmente “
Ispezione degli atti dopo il processo
”, modificato in “
Ispezione degli atti
”; cfr. Rapporto 8.11.1994 della Commissione speciale del Gran Consiglio, p. 19).
4.
Non essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP del 4.7.2006, inc. _). Questa Camera non solo decide l’ammissibilità o meno della richiesta, ma è competente pure per fissare le modalità di ispezione degli atti (art. 27 cpv. 2 CPP).
5.
Nel presente caso, è dato un interesse giuridico legittimo, in relazione alle possibili implicazioni fiscali connesse con i fatti oggetto dell’inchiesta.
6.
L’istanza è accolta, ma solo parzialmente. L’ispettore del fisco potrà compulsare unicamente gli atti del procedimento penale indicati dal procuratore pubblico nelle sue osservazioni del 4.10.2006 (di cui si allega copia) ed estrarre eventualmente copie degli stessi, limitatamente a quelli pertinenti ad un corretto accertamento fiscale.
7.
Di transenna è utile ricordare il segreto d’ufficio e fiscale connesso con le procedure condotte dalla IS 1.
8.
Considerati gli art. 112 LIFD, 39 cpv. 3 LAID e 185 LT, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations