# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1a04b817-7665-505c-aa68-5b6aa229a15b
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico – in seguito alla denuncia 15.9.2006 di _ – ha aperto un procedimento penale per reati economici contro diverse persone (inc. MP _). Tale procedimento è sfociato nell’atto d’accusa 17.10.2007 (ACC _) con il rinvio degli accusati principali avanti ad una Corte delle assise criminali.
2.
In data 29.10.2007 il procuratore pubblico PI 1 ha proceduto ad una segnalazione all’ispettorato fiscale, in quanto dall’incarto penale erano emersi elementi che potrebbero configurare un’infrazione fiscale.
Conseguentemente, la Divisione istante chiede di poter avere accesso agli atti del procedimento penale.
Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta, così come il patrocinatore dell’avv. PI 2, mentre che il patrocinatore di PI 3
ha comunicato di astenersi dal presentare osservazioni.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
L’art. 27 CPP istituisce una procedura specifica (per l’ispezione atti) applicabile a titolo sussidiario, come emerge chiaramente dall’inizio del testo della disposizione: “
Oltre i casi previsti dal presente codice,(...)
”. Occorre chiedersi se altre norme del CPP siano applicabili in tema di ispezione degli atti. Il CPP contiene delle norme relative all’accesso agli atti ad opera delle parti ad un procedimento aperto (ad esempio, art. 58 cpv. 1, 59 cpv. 1 e 79 cpv. 2 CPP). Al contrario non prevede invece una specifica norma per l’accesso agli atti da parte di terzi: a questi, come del resto alle parti dopo la chiusura del procedimento, si applica la procedura dell’art. 27 CPP. Questo appare anche dai lavori legislativi, che hanno esteso il campo di applicazione dell’art. 27 CPP, come risulta in particolare dalla modifica della nota marginale (inizialmente “
Ispezione degli atti dopo il processo
”, modificato in “
Ispezione degli atti
”; cfr. Rapporto 8.11.1994 della Commissione speciale del Gran Consiglio, p. 19).
4.
Non essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP del 4.7.2006, inc. _). Questa Camera non solo decide l’ammissibilità o meno della richiesta, ma è competente pure per fissare le modalità di ispezione degli atti (art. 27 cpv. 2 CPP).
5.
Nel presente caso, in considerazione del tipo di reati prospettati nell’atto d’accusa e per gli elementi illustrati dal procuratore pubblico nella sua segnalazione del 24.10.2007, nonché della presa di posizione della persona interessata, si deve concludere all’esistenza di un interesse giuridico legittimo a favore della _ istante.
6.
L’istanza è di principio accolta. Dopo la crescita in giudicato della presente decisione, la _ istante potrà compulsare gli atti del procedimento penale ed estrarre copie degli stessi presso il Tribunale penale cantonale, compatibilmente con le esigenze di aggiornamento e preparazione del dibattimento processuale.
7.
Considerati gli artt. 112 LIFD, 39 cpv. 3 LAID e 185 LT, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations