# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b4f6f2dc-b1f7-548a-9419-6b3c4998c373
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta del precetto esecutivo n. _ emesso il 18 settembre 2014 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Mendrisio, la PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 66'153.25 oltre agli accessori;
che il 6 novembre 2015 l’UE ha emesso l’avviso di vendita dei beni pignorati il 12 marzo 2015 (una quota sociale della società P_ Sagl di fr. 155'000.– e quattro certificati azionari della I_ SA;
che con ricorso del 12 novembre 2015, RI 1 ha impugnato l’avviso d’incanto, facendo valere che la P_ Sagl
“non ha ricevuto alcuna somma di denaro malgrado e il contratto non è stato rispettato”
, e lo stesso giorno ha interposto all’UE un’“opposizione all’incanto della proprietà in discussione”, citando sempre la stessa esecuzione e affermando di essere lui il creditore
“in quanto vengo ostacolato nella trasformazione dei negozi in appartamenti”
;
che il 13 novembre 2015 il presidente della Camera ha dichiarato irricevibile la domanda di effetto sospensivo – non motivata – formulata dal ricorrente con l’“opposizione”, facendo notare che l’asta impugnata riguardava solo i beni pignorati dalla procedente e non il fondo cui egli allude nell’“opposizione”;
che il 17 novembre 2015 l’UE ha realizzato i beni mobili posti all’asta;
che il 30 novembre 2015 la PI 1 ha comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare sul ricorso, ritenuto
“palesemente inconcludente”
;
che nelle proprie osservazioni dell’11 dicembre 2015, l’UE ha chiesto che il ricorso venisse respinto nella misura in cui non è motivato e non riguarda i beni posti all’asta;
che, difatti, la domanda di effetto sospensivo si riferiva ovviamente alla realizzazione del fondo, sì pignorato nella stessa esecuzione ma non (ancora) posto all’asta, mentre il ricorso accenna addirittura a un’altra esecuzione diretta contro la P_ Sagl (di cui il ricorrente è socio e gerente) e non contro lui personalmente;
che privo di oggetto e di motivazione il ricorso è quindi irricevibile;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations