# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 570ef7d3-36eb-4d00-bff4-8d57b9f9727b
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che accogliendo l’istanza del 10 giugno 2016 presentata dalle società RE 1 (in seguito: RE 1) e RE 2
nei confronti di PI 2, con decreto del 13 giugno
2016, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha ordinato il sequestro presso l’PI 1 delle relazioni intestate alla CO 1 (n. _), alla CO 3
(n. _) e alla CO 2
(n. _), il tutto fino a concorrenza di € 113'729'639.48;
che s
tatuendo
con decisione del 31 ottobre 2017 il Pretore ha accolto l’opposizione interposta dalle società titolari dei conti sequestrati, annullato il sequestro e respinto le domande di aumento e di revoca della garanzia, ponendo a carico delle sequestranti le spese processuali di fr. 2'000.– e ripetibili di fr. 40'000.– a favore delle opponenti
;
che con decisione del 24 luglio 2018,
questa Camera ha accolto il reclamo interposto dalla
RE 1 e dalla RE 2
il 13 novembre 2017, respinto l’opposizione delle
società CO 1, CO 2 e CO 3, accolto la
domanda delle parti sequestranti intesa alla revoca della garanzia di fr. 10'000'000.– a norma dell’art. 273 LEF e
posto l
e spese processuali di fr. 2'000.– in prima sede e di
fr. 3'000.– in seconda
in solido a carico delle società opponenti
, tenute a rifondere alle società sequestranti ripetibili di fr. 40'000.– per la prima istanza e di
fr. 30'000.– per la seconda;
che con sentenza dell’11 luglio 2022 (inc. 5A_709/2018) la II Corte di diritto civile del Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso in materia civile inoltrato dalle
società CO 1, CO 2 e CO 3
il 30 agosto 2018 contro la decisione cantonale e di conseguenza l’ha riformata nel senso che ha accolto l’opposizione al sequestro presentata dalle società sequestrate e annullato il sequestro, dichiarando per il resto il ricorso inammissibile;
che la causa è stata rinviata a questa Camera per nuova ripartizione delle spese e delle ripetibili di prima e seconda istanza, mentre le spese giudiziarie della sede federale, di fr. 200'000.–,
nella misura di fr. 187'000.–
sono state poste a
carico delle società sequestranti, tenute a rifondere alle ricorrenti fr. 200'000.–
per ripetibili ridotte;
che p
er costante prassi (DTF 135 III 334 consid. 2.1), i motivi del giudizio di rinvio limitano la cognizione dell’autorità cantonale cui la causa è ritornata, nel senso che quest’ultima rimane legata a quanto definitivamente deciso dal Tribunale federale (DTF 133 III 201 consid. 4.2) e alle constatazioni di fatto che non sono state impugnate (DTF 131 III 91 consid. 5.2);
che il quadro della nuova decisione in virtù del rinvio è quindi de-terminato, sotto il profilo giuridico, dalla decisione del Tribunale
federale: il punto litigioso delimitato dal rinvio non può essere esteso
né fondato su di una nuova base giuridica e il ricorrente, in precedenza vittorioso, non può quindi, nella nuova procedura cantonale, subire un peggioramento della sua situazione di diritto (cfr.
Corboz
in: Commentaire de la LTF, 2
a
ed. 2014, n. 27-28 ad art. 107 LTF con numerosi rinvii);
che nel caso concreto, il Tribunale federale ha rinviato l’incarto a questa Camera per nuovo giudizio sulle spese e ripetibili di prima e seconda sede;
che
le tasse del giudizio di primo e secondo grado
non possono che seguire la reciproca soccombenza parziale (art. 106 cpv. 2
CPC) già stabilita dal Tribunale federale,
di (almeno) fr. 142 milioni per le sequestranti (pari all’importo complessivo sequestrato penalmente sui conti delle opponenti presso l’PI 1, v. consid. 15 della decisione cantonale) e
di fr. 10 milioni per le opponenti in sede cantonale
(che vedono la garanzia di fr. 10 milioni assegnata loro dal Pretore revocata da questa Camera) e di 12 milioni in prima sede (in cui avevano chiesto l’aumento della garanzia a tale importo);
che per quanto attiene all’importo delle tasse di giudizio e delle ripetibili, si può rinviare a quanto stabilito nelle sentenze di prima e seconda istanza (fr. 2'000.– e fr. 40'000.–, rispettivamente fr. 3'000.– e fr. 30'000.– [consid. 16]), dal momento che non sono state contestate e non vi sono motivi per ritenere che l’impegno dei patrocinatori delle opponenti, che non hanno presentato una nota professionale, sia stato sostanzialmente diverso da quello dei patrocinatori delle sequestranti;
che circa i rimedi esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, pari a fr. 140 milioni
(art. 51 cpv. 1 lett. a LTF; sentenza del Tribunale federale 5A_261/2013 del 19 settembre 2013, RSPC 2014 165,
consid.
1; Bastien
Bridel
, Les effets et la détermination de la valeur litigieuse en procédure civile suisse, Exemples choisis en droit
du bail à loyer, 2019, n. 449),
raggiunge senz’altro la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations