# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 656d926a-ca7a-5dc3-b638-ce55af6d1e55
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

il Procuratore generale, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento, ritenuto come i fatti siano stati ammessi e ribadito che la fattispecie qualifica il reato di truffa, essendo dati fino in fondo gli estremi dell’iganno astuto, conclude chiedendo che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 20 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale rimettendosi al giudizio della Corte quo alla durata del periodo di prova e ai sequestri;
§
l’avv. RAAP 1, patrocinatrice di fiducia degli accusatori privati ACPR 1 Sagl e ACPR 2, la quale si associa alla pubblica accusa quo alla colpevolezza dell’accusato e conclude chiedendo l’accoglimento delle sue istanze di risarcimento agli atti;
§
l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale premesso come i fatti siano stati totalmente ammessi e che la moglie del suo assistito era totalmente estranea all’agire dell’imputato, il quale sta già pagando per quanto commesso, conclude chiedendo:
-- la conferma dell’atto d’accusa anche nell’ipotesi della truffa;
-- il riconoscimento agli AP dell’importo complessivo di fr. 264'944.16 (fr. 49'438.- per _, fr. 15.000.- per ACPR 4, fr. 60'135.- per la massa fallimentare della ACPR 5 SA, fr. 73'016 per ACPR 2 e fr. 67'355.16 per ACPR 3) oltre interessi a partire dalla messa in mora e spese legali, ammesse con riferimento all’AP ACPR 4, mentre da ridurre, secondo l’apprezzamento della Corte, con riferimento agli AP ACPR 2 e _ per tutta una serie di interventi né necessari né utili;
-- la riduzione della pena, rimettendosi alla decisione della Corte quo al quantum.
Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;
§
il Procuratore generale non replica;
§
l’avv. RAAP 1 in replica si riconferma nelle proprie tesi e conclusioni;
§
l’avv. DUF 1 non duplica.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.:
12, 40, 42, 47, 71, 73, 138 n. 1 cpv. 2, 146 cpv. 1 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations