# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 339be5d8-9e94-5f08-a924-33e40f0d2df8
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che con istanza datata 18.09.2012 – redatta in lingua tedesca – l’IS 1 (di seguito IS 1) chiede, con riferimento al decesso del suo assicurato
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, la trasmissione del relativo rapporto di polizia
, dovendo esaminare eventuali possibilità di regresso, richiamando parimenti l’art. 32 cpv. 1 lit. d LPGA (doc. 1.a);
che, come esposto in entrata, con scritto 9/10.10.2012 il procuratore pubblico ha trasmesso, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte, la suddetta istanza, rilevando nondimeno che
"
(...) dalla domanda di accesso agli atti (fra i quali vi è anche documentazione medica) non risulta sufficientemente chiaro a che titolo la IS 1 ne chieda la compulsazione, segnatamente per quale motivo essa intende fare valere eventuali diritti di regresso (“allfällige Regressmöglichkeiten”) e contro chi (eredi?) tale regresso è ipotizzabile
" (scritto PP 9/10.10.2012, doc. 1);
che gli eredi fu _, dal canto loro, interpellati da questa Corte, non hanno presentato osservazioni in merito alla richiesta;
che con scritto 6.11.2012 questa Corte ha informato la IS 1 che, per poter stabilire se in casu sia adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG, deve poter disporre di informazioni minime riguardo ai motivi della richiesta (doc. 4);
che con scritto 30.11./3.12.2012 – redatto sempre in tedesco – l’autorità istante ha ribadito esattamente quanto già esposto nella sua precedente istanza del 18.09.2012 (doc. 5);
che l
’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che va anzitutto rilevato che, in applicazione dell’art. 8 LOG, la lingua del procedimento davanti alle autorità giudiziarie – ovverossia, in casu la Corte dei reclami competente a decidere ex art. 62 cpv. 4 LOG – è l'italiano, lingua ufficiale del Cantone Ticino, e non il tedesco;
che, a prescindere da ciò, nonostante questa Corte abbia invitato l’autorità istante a completare la sua richiesta ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG, quest’ultima non vi ha dato seguito;
che in particolare la IS 1 non ha apportato alcun documento attestante che essa è un organo delle assicurazioni sociali che può intraprendere azioni di regresso contro terzi responsabili (art. 32 cpv. 1 lit. d LPGA) in relazione al decesso di
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e che quest’ultimo è (stato) un suo assicurato;
che di conseguenza l’istanza deve essere respinta, non essendo stato sufficientemente dimostrato un interesse giuridico legittimo giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che la IS 1 può in ogni caso proporre una nuova istanza a questa Corte, redatta in lingua italiana (e non in tedesco) e debitamente motivata ex art. 62 cpv. 4 LOG, in cui vengono indicati nel dettaglio i motivi che stanno alla base della sua richiesta mediante la produzione della documentazione attestante la sua legittimazione in virtù dell’art. 32 LPGA e comprovante che
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è (stato) effettivamente un suo assicurato;
che considerata la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo della tassa di giustizia e delle spese.

## Considerations