# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 862f5a90-a0b1-44c5-adb1-68daae42d74f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

, difensore dell’imputato, il quale mette in evidenza che le dichiarazioni di _ non sono né lineari né costanti, oltre ad essere contraddette dalle altre emergenze istruttorie. Pertanto, il quantitativo acquistato da _ viene interamente contestato. Nella denegata ipotesi in cui la Corte dovesse dar credito alla chiamata in causa di _, chiede che venga ritenuto un quantitativo di 250 grammi. Sottolinea che il suo assistito ha spacciato unicamente per finanziare il proprio consumo, per cui postula il riconoscimento della scemata imputabilità e un’attenuazione della pena giusta l’art. 19 cpv. 3 LStup. Chiede poi che si tenga conto della discreta/buona collaborazione prestata agli inquirenti e del difficile trascorso del suo assistito, nonché dell’effetto che la pena avrà su di lui, con particolare riferimento all’espulsione. Richiamato l’art. 48a cpv. 1 CP, chiede che il suo patrocinato venga condannato alla pena detentiva di 9 mesi o comunque ad una pena detentiva inferiore a 12 mesi. Chiede inoltre che nei confronti di IM 1 vengano ordinate le necessarie misure di presa a carico. In via subordinata postula la condanna del suo patrocinato ad una pena detentiva di 18 mesi, di cui 9 mesi sospesi per un periodo di prova inferiore a 5 anni, chiedendo che l’imputato venga seguito dall’assistenza riabilitativa in vista dell’espatrio. Chiede inoltre il dissequestro dei due telefonini.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 46, 47, 51, 69 CP;
19 cpv. 1 lett. c, 19 cpv. 2 lett. a, 19 cpv. 3 lett. b, 19a cifra 1 LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations