# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e46278d3-5610-503a-9b83-a1c611aa8f15
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 10 agosto 2005 AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 5'649.20 oltre accessori.
B.
All’udienza di discussione tenutasi il 28 settembre 2005 nessuna delle parti è comparsa.
C.
Il 4 ottobre 2005 il Pretore del Distretto di _, ha pronunciato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 4 ottobre 2005 alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 6 ottobre 2005 AP 1 ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito oggetto dell’esecuzione in data 3 ottobre 2005, ossia prima della pronuncia del fallimento. A sostegno della propria argomentazione l’appellante ha prodotto la dichiarazione 5 ottobre 2005 della AO 1, dalla quale emerge che egli in data 3 ottobre 2005 ha pagato fr. 6'316.20 e che quindi la procedente ritira la domanda di fallimento.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione n. _ il 3 ottobre 2005, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio AP 1 ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato prima della dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento va annullato in virtù dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 6 ottobre 2005 di AP 1, _, va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.