# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f7f7b8b1-8212-5087-8ca4-c7ba8b16f737
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 1996
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Nella seduta del 13 marzo 1991 il consiglio comunale di _ ha proceduto alla modifica del regolamento per il servizio raccolta ed eliminazione dei rifiuti (in seguito: RRR). Tramite la modifica dell’art. 27 lett. a cifra 1 RRR esso ha segnatamente istituito una tassa annua di fr. 100.-- per la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti a carico delle economie domestiche di persone domiciliate, fino a quel momento esenti dall’impo-sizione. L’entrata in vigore della modifica, pubblicata all’albo comunale nel periodo 15 marzo/16 aprile 1991, é stata fissata con effetto retroattivo al 1. gennaio 1991. La modifica é indi stata approvata dal dipartimento dell’interno con decisione 23 luglio 1991.
B. In applicazione dell’art. 27 lett. a cifra 1 RRR, testo modificato il 13 marzo 1991, in data 30 novembre 1991 il municipio di _ ha notificato ai ricorrenti indicati in ingresso, tutti domiciliati a _, la tassa per la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti riferita all’anno stesso, di fr. 100.--. I predetti sono tutti insorti innanzi al Consiglio di Stato avverso l’imposizione in rassegna. Con due risoluzioni di data 16 marzo 1993 (n. 1859 e 1861) il Governo ha respinto i gravami, procedendo comunque ad una modifica d’ufficio dell’art. 1 RRR ed annullando l’art. 27 lett. a cifra 2 RRR.
C. I ricorrenti indicati in ingresso si sono aggravati avverso le risoluzioni governative 16 marzo 1993 davanti a questo Tribunale, al quale hanno domandato di annullarle. Con sentenza 2 maggio 1994 Il Tribunale ha accolto i gravami. In primo luogo esso ha considerato che l'imposizione della tassa a partire dal 1. gennaio 1991 fosse contraria al principio dell'irretroattività delle leggi; questa poteva avere luogo solo a partire dalla data di approvazione della modifica del RRR ad opera del dipartimento, ossia dal 23 luglio 1991. Per questo motivo il Tribunale ha sancito anzitutto una riduzione del tributo ai 5/12 (arrotondati)
di fr. 100.--, potendo esso interessare solo i mesi di agosto/dicembre 1991. Il Tribunale ha tuttavia inoltre ritenuto che la fissazione in fr. 100.-- annui della tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti a valere indistintamente per tutte le economie domestiche di domiciliati disattendesse il principio della causalità ancorato all'art. 2 LPA. Esso ha quindi approntato una soluzione sommaria e provvisoria, volta alla sola definizione della contestazione sottopostagli, secondo cui per ossequiare detto principio la tassa in rassegna doveva essere ridotta a fr. 40.-- annui per le persone che vivevano sole (_e _), a fr. 80.-- per le economie domestiche composte da due persone (_), mentre che doveva essere aumentata a fr. 200.-- per le economie domestiche di cinque persone (_). Integrando le due anzidette conclusioni il Tribunale ha infine ridotto le tasse in rassegna a fr. 17.-- per _ e _, a fr. 33.-- per _ ed a fr. 84.-- per _. Il Tribunale ha inoltre annullato la tassa di giudizio di fr. 50.-- ciascuno posta a carico di _ e _ nel dispositivo n. 4 della risoluzione governativa 16 marzo 1993 (n. 1859).
D. Con sentenza 20 novembre 1995 il Tribunale federale ha accolto parzialmente il ricorso di diritto pubblico presentato dal comune di _ l'8 giugno 1994 avverso il giudizio 2 maggio 1994 di questo Tribunale. L'alta Corte federale ha tutelato la violazione del principio dell'irretroattività delle leggi riscontrata dal Tribunale amministrativo (consid. 8). Ha invece disatteso l'opinione secondo cui una tassa di fr. 100.-- a valere per tutte le economie domestiche sia contraria al principio della causalità sancito all'art. 2 LPA (consid. 11 b). Il Tribunale federale ha pertanto annullato la sentenza 2 maggio 1994 di questo Tribunale per violazione dell'autonomia spettante al comune nella determinazione di siffatti tributi causali (consid. 12 e dispositivo n. 3). Donde il presente, nuovo giudizio, volto a definire l'importo dell'avversata tassazione in consonanza con quanto disposto dal Tribunale federale nel giudicato 20 novembre 1995.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. La competenza del Tribunale é data (art. 208 cpv. 1 LOC). I ricorsi sono tempestivi (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione dei ricorrenti certa (art. 209 LOC, 43 PAmm). I ricorsi possono inoltre essere decisi senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).
2. Come é appena stato ricordato il Tribunale federale ha stabilito che l'importo di fr. 100.-- preteso dal comune di _ nei confronti dei ricorrenti a titolo di tassa per la raccolta e l'eliminazione dei rifiuti riferita all'anno 1991 é conforme al principio della causalità. L'imposizione disattende unicamente il principio dell'irretroattività delle leggi, poiché il dipartimento ha approvato la modifica dell'art. 27 lett. a cifra 1 RRR, che ha istituito la tassa in discussione, solo il 23 luglio 1991. L'avversata tassa può pertanto essere imposta solo a partire da quella data: concretamente - ed arrotondando per difetto - per gli ultimi 5 mesi di quell'anno. L'importo della stessa deve dunque essere ridotto a 5/12 di fr. 100.--, ossia a fr. 42.--.
3. Sulla scorta di quanto precede i ricorsi devono dunque essere accolti parzialmente e la tassa per il servizio di raccolta ed eliminazione dei rifiuti posta a carico dei ricorrenti dal comune di _ per l’anno 1991 ridotta a fr. 42.-- per ciascun ricorrente. Le risoluzioni impugnate devono essere modificate di conseguenza. Per questo motivo deve del pari essere annullata la tassa di giudizio di fr. 50.-- ciascuno messa a carico di _ e _ nel giudicato governativo n. 1859 (nella risoluzione n. 1861 il Consiglio di Stato non ha invece emesso alcuna tassa di giudizio).
4. La tassa di giudizio della presente sede, di fr. 500.--, deve essere ripartita proporzionalmente al rispettivo grado di soccombenza (art. 28 PAmm). Essa viene quindi posta a carico del comune di _, che é intervenuto nella lite a tutela di interessi economici propri, per fr. 340.--, ed in ragione di fr. 40.-- ciascuno a carico dei singoli ricorrenti.