# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** efc52dcd-8c14-51a6-961a-631470ae4108
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
_ procede nei confronti di _ per l’incasso di un credito di fr. 3’191.85.
B.
In data 18 febbraio 1998 l’UEF di _ pignorava ” tutti gli averi depositati e/o cassette di sicurezza e dep. titoli, in particolare il conto no. _, presso la spett. _, sino a concorrenza del credito di fr. 3’191.85 oltre interessi e spese. “
C.
Con lettera 2 marzo 1998 il _, informava l’UEF di _ di aver provveduto al blocco del conto di risparmio per seniori no. _ e il conto _ intestati a _ sino a concorrenza dell’importo di fr. 3’191.85 oltre interessi e spese.
D.
Con ricorso 23 aprile 1998 _ e _ si aggravano contro l’atto di pignoramento sostenendo che lo stesso colpirebbe beni impignorabili, in quanto sul conto no_ confluirebbero la rendita AVS, la rendita INSAI e l’aiuto complementare per il figlio _, invalido. Inoltre i ricorrenti sostengono che il conto no. _ sarebbe estinto, che il conto no. _ sarebbe riferito ad un deposito per garanzia affitto, e che sul conto no. _ sarebbero depositati i risparmi del figlio _.
E.
Delle osservazioni dell’UEF di _ si dirà, se del caso in seguito.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).
2.
L’art. 92 n. 9a LEF sottrae al pignoramento le rendite AVS e le rendite AI, le prestazioni complementari AVS/AI, come pure le prestazioni delle casse di compensazione per indennità familiari.
Nel quantificare l’eccedenza pignorabile vanno considerati tutti i proventi del debitore, sia quelli impignorabili ex art. 92 LEF che quelli limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n.53, p. 176). L’ulteriore reddito eventualmente conseguito dal debitore, che beneficia di una rendita impignorabile, può essere pignorato fino a concorrenza del minimo vitale non coperto da tale rendita. In altre parole, l’impignorabilità di una rendita vuol solo significare che tale rendita non può essere pignorata e non che oltre a tale rendita il debitore debba ancora beneficiare del minimo di esistenza, purché il minimo di esistenza già sia coperto dalla rendita impignorabile (cfr. DTF 104 III 40 cons. 1).
3.
Nel caso di specie l’UEF di Locarno ha bloccato i conti bancari intestati all’escusso presso il _ senza aver preventivamente effettuato il calcolo del minimo di esistenza. Atteso che dalla documentazione prodotta risulta che su di un conto oggetto del pignoramento confluisce la rendita AVS del debitore, la quale costituisce un reddito impignorabile ex art. 92 LEF, gli atti vanno trasmessi all’UEF di Locarno affinché proceda nella determinazione del minimo vitale del debitore, e di conseguenza stabilisca l’eventuale eccedenza pignorabile. Il blocco degli averi bancari dell’escusso potrà avvenire unicamente per la parte eccedente il proprio minimo vitale stabilito dall’UEF.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 92 e 93 LEF