# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 688b1cc5-6af7-5495-87b9-52bb01946162
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

- ritenuto soltanto a carico della sua patrocinata il reato di falsità in documenti, la pena ha da essere ridotta, anche a motivo dell’attenuante della grave minaccia di cui all’art. 48 lett. a cifra 3; postula pertanto una massiccia riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da porre al beneficio della sospensione condizionale, con un periodo di prova di anni 3;
- chiede lo svincolo della cauzione, che deve essere restituita alla persona che a suo tempo l’ha prestata alla sua patrocinata, dedotte la tassa e le spese giudiziarie;
- propone il rinvio al foro civile delle pretese dell’accusatore privato
;
§
il Procuratore pubblico in replica, si riconferma nelle sue precedenti conclusioni, osservando che l’imputata, quando è venuta in Ticino, utilizzava l’aereo, il che è poco compatibile con l’addotta situazione di assenza di mezzi. Contesta che, nel caso concreto di assenza ingiustificata, vi siano le condizioni per la restituzione della cauzione alla AC 1, e tantomeno alla persona terza che nulla risulta aver fatto per indurre AC 1 a presentarsi al dibattimento;
§
DUF 1, Difensore dell’imputata AC 1, non duplica e si riconferma nelle sue allegazioni.
Preso atto che le parti hanno rinunciato con nota a verbale alla motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 103 segg., 109, 146, 251 CP;
82, 135, 240, 366, 367, 368, 371, 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. truffa e falsità in documenti
per avere,
a _ e a _,
in tre occasioni, nel periodo primavera/estate 2006 - 20.09.2006,
agendo a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia, utilizzando anche un falso documento, PC 1 inducendola a consegnarle complessivi fr. 55'200.-,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa
.
2. AC 1 è prosciolta dalle imputazioni di falsità in documenti di cui al punto 2.2 dell’atto d’accusa e di contravvenzione alla LF sul commercio ambulante.
3. Di conseguenza,
AC 1
è condannata:
3.1. alla pena detentiva di 9 (nove) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. a versare all’accusatore privato PC 1, rappr. da _, l’importo di fr. 55'200.- più interessi del 5% dal 5 ottobre 2007 a titolo di risarcimento danni;
3.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi, ad eccezione delle spese per la difesa d’ufficio.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
5. È ordinata la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell’atto di accusa.
6. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
7. Giusta l’art. 240 CPP, è ordinata la devoluzione della cauzione di fr. 10'000.-. La cauzione così devoluta è assegnata, in applicazione analogica dell’art. 73 CP, all’accusatore privato PC 1
, rappr. da _, a parziale copertura della pretesa riconosciuta al dispositivo 3.2.
8. La condannata è resa attenta al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).
9. Parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, la condannata può anche interporre appello contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese
:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 265.--
fr. 965.--
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## Considerations