# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ebfd182b-03e0-453c-9e77-2fbd8eabc109
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che la reclamante chiede anzitutto “
alla Camera civile dei reclami di
verificare se gli atti procedurali 98._, 98._ e 98._ corrispondono alla Giu-dicatura
di pace del circolo di Taverne, invitando a compiegarli in tempi utili senza cagionare ritardi, illiceità procedurali e costituzionali nell’evasione”
;
che per accertare la propria competenza (giusta l’art. 48 lett. e n. 1
della legge cantonale sull’organizzazione giudiziaria [LOG, RL 177.100])
, la Camera ha verificato che le raccomandate citate dalla reclamante contenevano le sentenze emesse dalla Giudice di pace del circolo di Taverne il 5 aprile 2022 nelle cause a procedura sommaria in tema di esecuzione per debiti avviate da RE 1 e dal marito RE 2 chiedenti la sospensione di tre esecuzioni (n. _, _ e _) dirette contro quest’ultimo;
che dal tracciamento delle tre raccomandate si evince che la destinataria è stata avvisata del loro deposito presso l’ufficio di Gravesano il 6 aprile 2022 e ch’esse sono state rinviate al mittente otto giorni dopo, il 14 aprile 2022;
che sull’invito di ritiro prodotto dalla reclamante (allegato 1), la Posta ha indicato per errore quale ultima data di ritiro il 17 aprile (che era una domenica) anziché il 13 aprile;
che l’errore non è imputabile alla Giudice di pace;
che la notifica di un atto non è poi una decisione impugnabile con un reclamo;
che la reclamante ha peraltro correttamente segnalato alla Giudicatura di pace di non aver potuto ritirare le note raccomandate con e-mail del 20 aprile 2022 (allegato 3), ma non ha atteso la risposta prima d’inoltrare, il 21 aprile, il reclamo in esame;
che un reclamo sarebbe stato possibile solo contro la decisione del Giudice di pace, fosse essa negativa (rifiuto di consegnarle le
tre decisioni), nel qual caso RE 1 avrebbe
potuto interporre reclamo contro le decisioni entro dieci giorni dalla comunicazione;
che prematuro, il reclamo in esame è di conseguenza irricevibile;
ch’esso è d’altronde senza oggetto per quanto riguarda
l’esecuzione n. _, che si è estinta con il suo ritiro dopo il pagamento
dell’importo posto in esecuzione;
che le ulteriori domande formulate dalla reclamante sfuggono alla competenza della scrivente Camera;
che le spese processuali sarebbero da porre a carico della parte soccombente (art. 106 cpv. 1 CPC), in concreto quindi della reclamante, ma, stante le peculiarità della fattispecie, si può, eccezionalmente, prescindere dal riscuoterle, così come dal notificare il reclamo e il giudizio odierno alle controparti;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 1'379.65, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations