# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6252edf2-a1d8-5d43-89ac-df462be9d1bc
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 16 giugno 2005 il Consorzio manutenzione opere di arginatura del Basso Vedeggio (CMBV) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare i lavori da selvicoltore per la manutenzione delle opere di arginatura dei lotti C e D per il periodo 2005 - 2009 (FU n. 49 pag. 4403). Il bando stabiliva che la commessa sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente individuato in base ai seguenti criteri e fattori di ponderazione:
- economicità - prezzo 65%
- possibilità d'intervento rapido 30%
- formazione apprendisti 5%
I metodi di valutazione dei tre criteri d'aggiudicazione erano specificati in dettaglio dal capitolato. Quello relativo alla prontezza d'intervento prevedeva l'attribuzione di note da 1 a 6, assegnate in proporzione alla distanza tra
il luogo del parco macchine
ed il baricentro del comprensorio consortile, che per il lotto D era fissato alla rotonda dell'Uovo di Manno. Ai concorrenti non era chiesto espressamente né di indicare l'ubicazione precisa del parco macchine, né di documentare i macchinari e gli attrezzi ivi depositati.
B. In tempo utile, per il lotto D, sono pervenute al committente le offerte di sette imprese del ramo, fra cui quella della ditta CO 1 (_), di C_, qui resistente, e quelle delle ditte ricorrenti F_ (_) e D_ (_), domiciliate a Sessa, rispettivamente a Chironico.
La ditta CO 1 ha indicato di concorrere con la succursale di _. La ditta F_ ha dal canto suo rilevato che il magazzino principale ed il deposito si trovano ad _. La ditta D_ ha a sua volta fatto presente di disporre di una sottosede a _.
Presa visione dei luoghi indicati dai concorrenti quale deposito dei macchinari e corretto l'importo dell'offerta della ditta F_, il committente ha allestito la seguente graduatoria:
Ditta
Prezzo
Intervento
Apprendisti
totale
fr.
punti
km
punti
punti
punti
CO 1
78'313.65
3.775
13.000
1.588
2.75
0.138
5.501
F_
79'871.50
3.557
5.600
1.768
2.75
0.138
5.463
D_
77'418.20
3.900
66.000
0.300
6.00
0.300
4.500
...omissis...
Fondandosi su queste risultanze, con decisione 28 ottobre 2005 il consorzio ha quindi aggiudicato la commessa alla ditta CO 1.
C. Contro la predetta decisione insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo sia la ditta F_, sia la ditta D_, chiedendone l'annullamento e rivendicando l'aggiudicazione della commessa.
a. La ditta F_ contesta anzitutto i prezzi unitari per la manodopera esposti dalla ditta aggiudicataria. Sostiene inoltre che il luogo del parco macchine della ditta CO 1 non si troverebbe a _, dove esiste solo un deposito di legname, ma a _, dove la ditta aggiudicataria ha la sua sede.
b. La ditta D_ osserva invece che la correzione del prezzo apportata all'offerta della ditta F_ non le è stata segnalata. Rimprovera inoltre al committente di aver valutato la rapidità d'intervento in base alla sua sede di _, omettendo di prendere in considerazione la sottosede di _, che aveva indicato nell'offerta.
D. All'accoglimento dei ricorsi si oppongono sia il consorzio, sia la ditta aggiudicataria, contestando succintamente le tesi delle ricorrenti, con argomenti che verranno discussi nei seguenti considerandi.
In sede di replica e di duplica, le parti si confermano sostanzialmente nelle precedenti tesi ed allegazioni, che sviluppano ulteriormente.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipanti al concorso, entrambe le ricorrenti sono legittimate a contestare la decisione di aggiudicazione. I ricorsi, tempestivi (art. 36 cpv. 1 LCPubb), sono dunque ricevibili in ordine. Avendo il medesimo oggetto, le impugnative possono essere decise con un unico giudizio (art. 51 PAmm).
Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Ad eventuali carenze istruttorie potrà sem-mai essere posto rimedio annullando la decisione impugnata e rinviando gli atti all'istanza inferiore affinché ripari all'omissione e si pronunci nuovamente (art. 65 cpv. 2 PAmm).
2.
2.1. Giusta l'art. 33 cpv. 2 RLCPubb, errori aritmetici presenti nell'elenco prezzi non sono motivo di esclusione e devono essere rettificati dal committente previa comunicazione a tutti i concorrenti. La norma si ispira al principio di proporzionalità ed al divieto di formalismo eccessivo.
2.2. Nella sua offerta la ditta F_ ha omesso di sommare una delle tre posizioni di fr. 5'000.- previste dal capitolato alla voce
Macchinari
della posizione
Lavori a regia
. Si tratta, con ogni evidenza, di un errore aritmetico, che può essere corretto. L'offerta non doveva dunque essere esclusa. La rettifica apportata dal committente, comprensiva dello sconto offerto (22%) e dell'IVA, non presta d'altronde il fianco a critiche.
Il committente ha invero omesso di notificare la correzione agli altri concorrenti. L'omissione non ha tuttavia arrecato alcun pregiudizio alla ricorrente D_, che ha comunque avuto la possibilità di prenderne conoscenza in questa sede e di fare valere le sue ragioni.
3. 3.1. La posizione 224.100 del capitolato stabiliva chiaramente la formula applicabile per valutare il prezzo. La posizione 252.110 sollecitava inoltre i concorrenti a produrre le dichiarazioni previste dall'art. 30 RLCPubb, che contempla anche quella della Commissione paritetica attestante il rispetto del CCL del ramo.
3.2. La ricorrente F_ contesta il salario orario della manodopera esposto dalla ditta aggiudicataria, ritenendolo eccessivamente basso. La censura non può essere accolta.
Determinante ai fini della valutazione è in effetti il prezzo globale indicato dall'offerta alle singole posizioni. Il salario orario non appare d'altro canto inferiore ai minimi salariali fissati dal CCL in vigore sino alla fine del 2004. Non v'è dunque spazio per contestazioni di questa natura.
4. 4.1. La posizione 224.110 del capitolato stabiliva altrettanto chiaramente che il criterio relativo alla possibilità d'intervento rapido sarebbe stato valutato
in base alla distanza stradale (agibile con grossi mezzi meccanici) che intercorre fra il luogo del parco macchine dell'impresa ed il baricentro del comprensorio consortile
, che per il lotto D qui in esame era fissato alla rotonda del cosiddetto Uovo di Manno. Alla minor distanza sarebbe stata attribuita la nota 6, mentre quella maggiore sarebbe stata valutata con la nota 1. Alle distanze intermedie sarebbe stato attribuito un punteggio intermedio.
4.2. La ditta CO 1, nella sua offerta, ha indicato quale
luogo del parco macchine
la località di _. Poco oltre il valico del _, in direzione di _, lungo la strada cantonale, la resistente possiede in effetti un fondo, destinato, per quanto consta a questo tribunale, alla lavorazione ed al deposito di legna da ardere. In questa sede, la ditta Grossi ha inoltre affermato di essere locataria di un fondo non edificato, situato in prossimità della stazione inferiore della seggiovia del _
La ditta D_ ha allegato all'offerta un'ampia e dettagliata descrizione del suo stabilimento di _. Ha inoltre annesso una dichiarazione intestata
Chiarimenti all'offerta
,
nella quale avverte laconicamente di disporre di una non meglio precisata sottosede a _. L'indicazione non è accompagnata da ulteriori ragguagli, che permettano di verificare se questa sottosede è effettivamente il luogo del parco macchine o un semplice recapito di comodo. In questa sede, la ricorrente D_ ha poi affermato che la sottosede logistica non si troverebbe a _, ma a _ (part. 342).
La ditta F_ ha dal canto suo succintamente indicato che il deposito principale sarebbe situato ad _. Anch'essa non ha fornito ulteriori ragguagli.
Dagli atti non emergono elementi che permettano di verificare compiutamente il fondamento di tali indicazioni. Al fine di decidere con sufficiente cognizione di causa, prima di deliberare, il committente ha comunque visitato i luoghi indicati dai concorrenti. Esso non ha tuttavia protocollato le risultanze di tali sopralluoghi (cfr. per analogia Peter Galli/André Moser/Elisabeth Lang, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrecht, Zurigo 2003, n. 333). Con questa omissione, rilevante poiché riferita ad aspetti decisivi per la valutazione del secondo criterio d'aggiudicazione, il CMBV ha in pratica precluso a tutti i concorrenti la possibilità di prendere conoscenza degli accertamenti esperiti e di contestarne semmai le deduzioni. L'omissione, chiaramente lesiva del principio della trasparenza sancito dall'art. 1 lett. a LCPubb, impedisce inoltre a questo tribunale di verificare la correttezza delle conclusioni tratte dal consorzio.
5.
Stando così le cose, non potendosi pretendere che questo tribunale ponga rimedio al difetto sostituendosi al committente, i ricorsi vanno parzialmente accolti e gli atti rinviati a quest'ultimo, affinché, protocollati gli accertamenti a suo tempo esperiti, si pronunci nuovamente sulle tre offerte rimaste in gara. A scanso di equivoci, va sottolineato che il consorzio non dovrà ripetere i sopralluoghi, tanto meno in contraddittorio (Galli/Moser/Lang, op. cit., n. 324), ma semplicemente registrare in dettaglio e con precisione il luogo esatto del deposito, le sue caratteristiche ed i macchinari rinvenuti.
La tassa di giustizia è suddivisa fra il committente e le ditte comparenti, proporzionalmente al rispettivo grado di soccombenza. Analogamente sono fissate le ripetibili nella misura in cui non sono compensate.