# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d8c82b8c-3f4d-599e-9731-492464cc7b2a
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

- il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto dell’AA di data 26.08.2016 e dell’AA aggiuntivo di data 08.11.2016. In merito alla persona dell’imputato, rileva che la sua colpa è grave avendo dimostrato con il suo comportamento irresponsabilità e menefreghismo nei confronti dell’Autorità, ma anche di tutti i cittadini: ha problemi di salute, prende numerosi farmaci ed è oggettivamente pericoloso, ma continua a guidare per motivi futili e non urgenti. L’imputato non ha nessuna giustificazione per il suo agito. E’ vero che ha ammesso le sue responsabilità, ma sarebbe anche stato difficile fare il contrario visto che è stato colto in flagranza di reato. La sua situazione economica / finanziaria è precaria, se non disastrosa, di modo che una pena pecuniaria non sarebbe sopportabile ritenuti peraltro i numerosi ACB. La prognosi non può che essere negativa e una sospensione condizionale non entra in linea di conto visti i suoi precedenti penali. Il Procuratore chiede dunque una pena detentiva di 10 mesi, da espiare;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, la quale esordisce indicando come i fatti e la qualifica giuridica non siano messi in discussione; importante è invece capire perché l’imputato ha agito come gli viene rimproverato negli AA. Ripercorre dunque il vissuto del suo assistito, mettendo l’accento sulle conseguenze, in particolare fisiche e psicologiche, che l’incidente occorso _ ha avuto. Viene messo in evidenza lo stretto legame temporale tra i fatti di cui agli AA e i periodi in cui l’imputato è stato ricoverato. Rileva come, fortunatamente, da aprile 2017 il suo assistito sia in cura da un nuovo psichiatra e come il trattamento stia dando gli esiti sperati, ciò che verosimilmente permetterà all’imputato di ricostruirsi una vita. I fatti di cui agli AA vanno messi in correlazione con i problemi psichiatrici e di dipendenza del suo assistito, situazione dalla quale sta tuttavia faticosamente uscendo. Senza voler sminuire le responsabilità di IM 1, va contestualizzato quanto ha compiuto (senza che vi siano stati incidenti o una concreta messa in pericolo) e che da allora non ha commesso ulteriori reati.
Chiede, in via principale, che venga pronunciata una pena detentiva sospesa condizionalmente assortita da una norma di condotta che imponga al suo assistito la continuazione del trattamento già in corso con la dr.ssa _. In alternativa, la difesa potrebbe anche concordare con una misura terapeutica ambulatoriale, sempre a continuazione del percorso terapeutico intrapreso. IM 1 non è un delinquente, ma una persona malata con una situazione personale / medica che una pena ferma andrebbe solo ad aggravare. In via ancora più subordinata, la difesa chiede che venga pronunciata una pena pecuniaria effettiva, con aliquote da fr. 10.00 cadauna, a cui IM 1 si impegna a far fronte nonostante la sua situazione economica precaria.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt.
12, 40, 42, 44, 47, 49 CP;
94 cpv. 1 lett a), 95 cpv. 1 lett. b) LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations