# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9574183e-d8d3-5ac0-b942-22affd6965c9
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con due precetti esecutivi n. _ e _ emessi il 2
maggio 2019 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, lo Stato del Cantone
Ticino e la Confederazione Svizzera hanno escusso RE 1 per l’incasso di otto attestati di carenza di beni ammontanti a fr. 55'266.30 complessivi (relativi alle imposte cantonale dal 2004 al 2006 e a 5 decreti di multa), rispettivamente di tre attestati
di carenza di beni di fr. 41'383.95 in totale (relativi alle imposte federali
dirette dal 2004 al 2006;
che statuendo con decisioni del 22 e 25 luglio 2019, il Pretore
del Distretto di Lugano, sezione 5,
ha accolto le istanze
28 maggio 2019 del Cantone e della Confederazione
e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dal convenuto, ponendo a suo carico, in ambedue le decisioni, le spese processuali di fr. 230.– e un’indennità di fr. 100.– a favore dell’istante;
che contro le sentenze appena citate RE 1 è insorto
a questa Camera
con due reclami del 30 luglio 2019
, chiedendo di concedergli una proroga per l’inoltro della documentazione (e implicitamente della motivazione) di almeno 10 giorni dopo la sua uscita dalla Clinica di riabilitazione EOC di Novaggio, in cui si trovava in camera d’isolamento;
che il 6 agosto 2019 la Camera ha informato il reclamante che avrebbe avuto 10 giorni dalla cessazione dell’impedimento, ovvero dall’uscita dalla camera d’isolamento, per inoltrare, o far inoltrare da una persona di fiducia cui avrebbe conferito procura, un reclamo motivato contro le sentenze contestate con una richiesta, anch’essa motivata, di restituzione del termine di reclamo;
che non avendo avuto notizie dal reclamante, con ordinanza del 7 ottobre 2019 la Camera gli ha assegnato un termine di 10 giorni per inoltrare quanto menzionato nello scritto del 6 agosto, avvertendolo che in caso di silenzio il reclamo (
recte:
i reclami) sarebbe stato dichiarato irricevibile;
che entro il termine impartito RE 1 non si è manifestato;
che, come preannunciato, i reclami vanno dunque dichiarati irricevibili per carenza di motivazione (cfr. art. 321 cpv. 1 CPC);
che la tassa del presente giudizio andrebbe posta a carico del reclamante
(art. 106 cpv. 1 CPC), ma la sua situazione esecutiva (con 43 attestati di carenza di beni per oltre fr. 300'000.– complessivi) induce a prescindere – eccezionalmente – da ogni prelievo, il quale rischierebbe di tradursi per altro in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), ambedue i valori litigiosi, di fr. 55'266.30 e fr.
fr. 41'383.95
, raggiungono la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations