# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5c5db8c8-347d-572c-a638-4837bc6d7718
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato alle parti il 30 giugno 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimenti della Comunione ereditaria fu _, non è pervenuto alcun atto suscettibile di ragionevole attuazione, i coeredi _ e _ essendosi limitati con lettera pervenuta all'UEF di Locarno il 10 luglio 1997 ad opporsi in termini apodittici allo scioglimento della Comunione ereditaria, ritenuto che "a questo punto ci era parso di capire che la pratica avrebbe seguito il suo iter procedurale";
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA:
1.
È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a _, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu _, già in _ e decesso a _, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni dei gruppi da n.1 a n.6 dell’UEF di Locarno.
2.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Locarno, in conformità dell'art. 19 LEF.
3.
Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations