# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b8b45765-3845-5aa2-a306-2000a22843cd
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto e in diritto:
che con sentenza 19/30 maggio 1995 questa Camera ha accolto parzialmente il reclamo 4 luglio 1994 di _ determinando una trattenuta di salario a carico di _ di Fr. 338.-- al mese;
che con "istanza di revisione (art. 340 e segg. CPC)" 12 giugno 1995, con domanda di effetto sospensivo, _ insorge con domanda di revisione fondata sugli art. 340, 341 e 342 CPC, proponibile a suo parere con riferimento alla "sentenza contenuta nel Rep 1948 pag.186 e segg.";
che contro una decisione su reclamo resa dalla Camera di esecuzione e fallimenti quale Autorità cantonale di vigilanza non è dato il rimedio di diritto processuale civile dedotto dagli art. 340 ss. CPC, atteso che il riferimento giurisprudenziale alla sentenza CEF 21 aprile 1948 in Rep 1948 p.187 è superato dalla nuova normativa di diritto processuale amministrativo (cfr. art. 26 ss. LPR, in: RL II-98, in vigore dal 1° ottobre 1992);
che pertanto l' "istanza di revisione (art. 340 e segg. CPC)" 12 giugno 1995 di _ è irricevibile per carenza di giurisdizione civile;
che, in via abbondanziale, quand'anche si volesse considerare l'atto irrito quale domanda di revisione ex art. 26 ss. LPR, rimedio di diritto processuale amministrativo, la stessa dovrebbe comunque essere respinta, atteso che:
a)
la sentenza impugnata ha riconosciuto, a titolo di spese mensili per la locazione di un vano garage, un importo ridotto a Lit. 50'000 al mese in luogo di Lit. 375'000, spesa manifestamente sproporzionata se raffrontata al canone locatizio per l'abitazione solo leggermente superiore (Lit. 416'666 al mese);
b)
_ assevera nel gravame che, se si vuol considerare un solo posto macchina (invece dei due per i quali viene pagato il canone), il costo di un solo garage va solo dimezzato e portato quindi a Lit. 187'500 al mese e non a Lit. 50'000, come arbitrariamente preteso, donde un minor pignoramento di salario di Fr. 155.-- al mese;
c)
il pregresso giudizio è stato involontariamente generoso nei confronti di _, riconoscendogli - in aggiunta al minimo vitale - le spese per la locazione di un garage ai valori di mercato vigenti in loco, benchè tale posta non rientri tra quelle che vanno considerate. Detto altrimenti, per errore l'escusso beneficia di una minor trattenuta pari a Lit. 50'000 al mese, corrispondenti non a quanto paga ma a quanto gli potrebbe essere al massimo riconosciuto - avuto riguardo ai principi che regolano il calcolo del minimo d'esistenza - se le spese di posteggio dell'auto fossero considerate in aggiunta al minimo vitale. Non vi è
infatti
,
in linea di principio, diritto alcuno ad avere un posto macchina fisso a pagamento, a spese del creditore;
d)
per il divieto della reformatio in peius (art. 22 LPR), non si può procedere in questa sede ad una rettifica - a danno di _ - dei valori numerici di cui alla sentenza 19/30 maggio 1995;
che, visto l'esito, la domanda di effetto sospensivo diviene senza oggetto;
che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF e 16 cpv.1 LPR) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF e 17 LPR);
richiamati gli art. 340 ss. CPC e 26 ss. LPR,
PRONUNCIA:
1.
La domanda di revisione 12 giugno 1995 _ è irricevibile.
2.
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3.
Intimazione a: - _
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza

## Considerations