# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8a006b20-77ec-5ed4-921d-38067fbde17f
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A carico di PI 2 il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale, sfociato in un giudizio nel frattempo divenuto definitivo.
.
2.
Con la presente istanza, l’Istituto istante chiede l’accesso agli atti in relazione all’istruttoria per un’azione risarcitoria ex art. 52 LAVS. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha dato il proprio consenso, mentre che PI 2 acconsente all’accesso agli atti ma si oppone all’estrazione di fotocopie.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
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4.
Nel presente caso, è certamente dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005, inc. _).
5.
L’istanza è accolta. L’Istituto istante potrà esaminare gli atti dell’incarto presso il TPC: potrà estrarre copie solo dei verbali di _ _ e _ _ o di PI 2, richiamato a loro carico il segreto d’ufficio.
6.
Non si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA.

## Considerations