# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6e984245-1efa-5c44-a04e-21e6dbb73299
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

sentito il difensore, il quale ha contestato i fatti ed ha chiesto il proscioglimento del suo assistito. A quest’ultimo non può essere imputata alcuna negligenza né cosciente, né incosciente, ritenuto che come avesse messo in atto tutto quanto possibile e prevedibile per evitare le infiltrazioni e che non era assolutamente a conoscenza, né poteva sapere, che il canale che esce dalla griglia fosse collegato al riale “_”. In effetti i piani consegnatigli dal committente non indicavano il canale che collegava la griglia al riale, ma solo un canale di deflusso verso _ che probabilmente finiva nella fognatura. Probabilmente le responsabilità sono da ricercare nella committenza che ha fornito piani errati;
sentito da ultimo l’accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque, per negligenza, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. Possono essere riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile oppure deve esservi rinvio al competente foro civile?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34 segg., 42 segg. CPS; 6, 70 cpv. 2 LPAc; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie
ACCU 1
dall’accusa di:
infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque, per negligenza, art. 70 cpv. 2 LPAc,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 349/2010 del 25 gennaio 2010;
carica
la tassa e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 290.00 testi
fr.
490.00
totale

## Considerations