# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** afaee591-2880-5a13-b47d-68b76d1575ec
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Diversi creditori procedono nei confronti di _ per l’incasso dei loro crediti.
B.
Il 1° febbraio 2000, il 14 aprile 2000 e il 10 luglio 2000, l’UEF di Bellinzona procedeva al pignoramento di “ diritti e ragioni “ spettanti al debitore nella comunione ereditaria _ inviando nel contempo a tutti gli interessati gli avvisi di cui all’art. 104 LEF.
C.
Il 29 novembre 2000 _ notificava un credito di fr. 550'000.-- affinché se ne tenesse conto nella procedura di realizzazione della quota ereditaria. _ motivava le proprie richieste sostenendo di essersi costituito fideiussore solidale per _ nei confronti del _ e che _, quale contropartita avrebbe ceduto al fratello _ la propria quota nella successione della madre _.
D.
Il 4 dicembre 2000 l’UEF di Bellinzona comunicava al legale di _ di non poter accogliere la notifica di credito in oggetto, in quanto l’Ufficio ritiene prioritari i creditori che hanno avviato una procedura esecutiva a livello di pignoramento
E.
Con ricorso 15 dicembre 2000 _ insorge contro tale provvedimento postulandone l’annullamento ed il riconoscimento della propria titolarità su una quota pari a fr. 550'000.-- oltre accessori dedotta dalla parte spettante a _ nella successione di _. In via subordinata il ricorrente chiede l’annullamento della decisione impugnata ed il rinvio degli atti all’UEF di Bellinzona affinché porti a compimento le procedure previste nell’ambito del pignoramento e della realizzazione dei diritti in comunione.
F.
Delle osservazioni di _ e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerando
in diritto : 1.
Giusta l’art. 106 cpv. 1 LEF se viene fatto valere che sul bene pignorato un terzo è titolare di un diritto di proprietà, di pegno o di un altro diritto incompatibile con il pignoramento o che deve essere preso in considerazione in proseguimento di esecuzione, l’ufficio d’esecuzione ne fa menzione nel verbale di pignoramento o, se questo è già stato notificato, ne dà speciale avviso alle parti. La procedura di cui agli art. 106 ss. LEF si applica anche nel caso in cui un terzo pretende che il debitore gli ha ceduto i suoi diritti in una successione (cfr. DTF 88 III 55; Adrian Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco, 1998, n.16 ad art. 106 LEF).
2.
Nel caso di specie, _ sostiene di essersi costituito fideiussore solidale per _ nei confronti del _ e che _, quale contropartita avrebbe ceduto al fratello _ la propria quota nella successione della madre _ sino all’ammontare di fr. 550’000. Di conseguenza _ agisce in qualità di cessionario della quota ereditaria, di cui rivendica il relativo trasferimento.
Tale rivendicazione non figura sul verbale di pignoramento notificato ai creditori, il quale contiene unicamente l’indicazione secondo cui si procede al pignoramento di “ diritti e ragioni “ spettanti al debitore nella comunione ereditaria fu _.
L’UEF di Bellinzona dovrà quindi comunicare alle parti che _ vanta un credito di fr. 550'000.-- nell’ambito del pignoramento della quota ereditaria spettante a _ nella successione di _, dando così avvio alla procedura di rivendicazione di cui agli art. 106 ss. LEF. Il provvedimento impugnato viene quindi annullato e gli atti vengono retrocessi all’UEF di Bellinzona, affinché proceda nei propri incombenti.
3.
Ne consegue l’accoglimento del gravame.
Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).
Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 e 106 ss. LEF