# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c193674f-f822-5d5e-b078-c65dfa3fb9e9
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che con decreto 14.6.2006 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di danneggiamento giusta l’art. 144 cpv. 1 CP “
per avere, in data 1.01.2006, nonché in data 8.02.2006, inserendo della colla nei cilindri della serratura della porta secondaria dell’EP _ sito in via _ intenzionalmente danneggiato una cosa in uso alla _ in liquidazione
”;
che ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 200.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese rispettivamente l’ammonimento ex art. 41 cifra 3 cpv. 2 vCP in luogo della revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di cinque giorni di detenzione (decretate il 10.1.2005 dal Ministero pubblico ed il 4.4.2005 dalla Staatsanwaltschaft _);
che ha inoltre rinviato la parte civile al competente foro per eventuali pretese (DA _);
che con scritto 20/21.6.2006 IS 1 ha interposto opposizione al predetto decreto di accusa;
che il dibattimento è stato aggiornato al 19.12.2006;
che il 15/18.12.2006 _ e _ hanno ritirato le querele penali 2.1.2006 e 8.2.2006 presentate nei confronti di ignoto, in seguito identificato in IS 1;
che con decreto 18.12.2006 il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento (inc. _);
che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede, protestando le ripetibili, che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale di cui al decreto di accusa 14.6.2006 (DA _) ed al successivo decreto di stralcio 18.12.2006 (inc. _), l’importo di CHF 2'516.--, oltre interessi, di cui CHF 2'216.-- per le spese legali e CHF 300.-- per il torto morale;
che giusta l’art. 317 CPP l’
accusato prosciolto
– ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un’indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN,
Schweizerisches Strafprozessrecht
, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.);
che – come esposto – unicamente l’accusato
prosciolto
ha diritto all’indennità;
che nel caso concreto il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento in seguito al ritiro delle querele penali;
che, essendo la querela penale un presupposto processuale, in difetto del quale il reato non può (più) essere perseguito (BSK Strafrecht I – C. RIEDO, 2. ed., Basilea 2007, n. 20 ad
vor
art. 30 CP; A. DONATSCH / B. TAG, Strafrecht I, 8. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, p. 403 s.; S. TRECHSEL / P. NOLL, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil I, 6. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, p. 295), il ritiro delle querele penali ha comportato un impedimento a procedere, di modo che il giudice non ha potuto né condannare né assolvere [decisioni di questa Camera 27.4.2007 in re P.I. (inc. _), 15.3.2004 in re I.M. (inc. _) e 15.3.2004 in re F.D. (inc. _)];
che manca pertanto il presupposto del
proscioglimento
come imposto dal tenore letterale dell’art. 317 CPP;
che questa fattispecie non è comparabile a quella di cui alla decisione 14.3.2006 di questa Camera (inc. _), alla quale fa riferimento IS 1, concernente uno stralcio per intervenuta prescrizione dell’azione penale, che – quale presupposto materiale – deve essere sanzionata con un giudizio di merito;
che in queste circostanze l’istanza è respinta;
che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;
che la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico del qui istante, soccombente.

## Considerations