# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8028ca56-36b1-5659-aed3-73da31475fba
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
In data 30.6.2008 il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuta colpevole di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati ai sensi dell’art. 147 cpv. 1 CP
"
per avere, a _, in data _, al fine di procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo, incompleto ed indebito di dati, influito su di un processo elettronico di trattamento/trasmissione dati provocando, per mezzo dei risultati così ottenuti, un trasferimento di attivi in danno di altri;
e meglio,
per avere effettuato un prelevamento di Frs. 500.-- dal cpp intestato ad _ _, _, utilizzando la _ nr. (...) a lui intestata e da lui dimenticata nell’apparecchio _, da lei trovata ancora inserita ed attiva, digitando illecitamente l’ammontare dell’importo da prelevare e trattenendo per sé la somma di Frs. 500.-- erogata dall’apparecchio
", ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere da CHF 100.-- cadauna, corrispondenti a CHF 500.--, alla multa di CHF 300.--, al versamento alla parte civile dell’importo di CHF 500.-- e al pagamento della tassa di giustizia e delle spese (DA _ - inc. MP _
).
Il surriferito decreto è cresciuto in giudicato il 30.7.2008.
2.
Con la presente richiesta – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Camera – IS 1, per il tramite del suo patrocinatore, chiede che le sia messo a disposizione il surriferito incarto penale allo scopo di valutare i passi da intraprendere nell’ambito di una procedura dinanzi alla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, che in data 5.3.2009 avrebbe negato alla _ _ il permesso di assumerla in considerazione della sua condanna di cui al decreto di accusa 30.6.2008.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
"
.
4.
Nel presente caso, pur essendo stata la qui istante parte (quale accusata) nel procedimento nel frattempo terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
5.
Nella fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti nella richiesta e la finalità per cui è stata presentata l’istanza – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP dell’istante a compulsare gli atti di cui all’incarto penale MP _, che peraltro l’ha interessata personalmente in qualità di accusata.
In siffatte circostanze, IS 1 e/o il suo patrocinatore avv. PR 1, sono autorizzate ad esaminare l’incarto penale MP _ presso il Ministero pubblico e a fotocopiare i documenti di cui necessitano.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations