# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8104bb11-9522-5ed9-9fc1-b77e966771cd
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito del gesto tragico di una persona che si è tolta la vita in data 11.10.2002, ed in considerazione della sua attività di contabile ed amministratore di una società anonima, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) per reati di carattere patrimoniale a carico di ignoti. Il procedimento si è concluso con una decisione di non luogo a procedere del 30.6.2004 (inc. NLP _).
2.
Con la presente istanza, IS 1 chiede di poter ispezionare gli atti ed estrarne copia, argomentando di essere amministratore unico della _, società al centro delle indagini e presso la quale operava la persona che si è tragicamente tolta la vita. L’istante giustifica la propria richiesta con la volontà di disporre della documentazione completa riferita alle indagini che hanno portato all’emissione del decreto di non luogo a procedere.
3.
Alla richiesta dell’istante si oppone il procuratore pubblico, evidenziando come IS 1 sia invero stato sentito nel contesto del procedimento inc. MP _ quale indiziato: egli si era qualificato quale azionista al 100% della _, ma non sarebbe mai stato amministratore della stessa. Il procuratore pubblico evidenzia come l’istante non spieghi perché, a distanza di tempo e dopo l’avvenuta restituzione alla società della documentazione a suo tempo acquisita, egli chieda ora l’accesso agli atti. Per il procuratore pubblico l’istante non fa valer alcun interesse degno di protezione. Il procuratore pubblico ipotizza una relazione tra la richiesta di accesso agli atti ed il procedimento di carattere fiscale aperto in _ rispetto all’attività della società surriferita: anche in quest’ottica egli nega l’esistenza di un interesse giuridico suscettibile di giustificare l’accesso agli atti.
4.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
5.
Dalla lettura del testo della decisione di non luogo a procedere del 30.6.2004 (NLP _) emerge come gli accertamenti operati a seguito del suicidio dell’allora contabile ed amministratore della _ hanno in un qualche modo interessato anche l’istante, a suo tempo sentito quale indiziato. Non si può però ritenere che l’istante sia stato parte nel procedimento inc. MP _
6.
L’interesse invocato nell’istanza (“
la volontà di disporre della documentazione completa riferita alle indagini
”) non assurge ad interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP. L’interesse invocato è assolutamente generico, e per di più non attuale: non è addotto motivo alcuno per giustificare la richiesta di atti di un procedimento conclusosi da oltre due anni.
7.

## Considerations