# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 173906cc-e3c2-5030-8693-84d90cc849f3
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. a. Il 6 maggio 2000 la cittadina cubana RI 1 (1982) è stata autorizzata a entrare in Svizzera per vivere insieme al marito _ (1966), cittadino elvetico, ed è stata posta al beneficio di un permesso di dimora annuale. Nella primavera 2003 i coniugi _ si sono separati e il 19 gennaio 2006 hanno divorziato. Le loro figlie _ e _, nate il 19 febbraio 2001, sono state affidate al padre con diritto di visita da parte della madre.
b. Il 3 marzo 2006 RI 1 ha dato alla luce _, il cui padre biologico era a quel momento sconosciuto.
Il 13 giugno 2006, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni ha deciso di non rinnovare il permesso di dimora a RI 1 e di non rilasciarne uno a _, in quanto la ricorrente non aveva più contatti con figlie di primo letto e la nascita dell'ultima figlia non le conferiva il diritto di ottenere un permesso di soggiorno.
L'autorità dipartimentale ha tuttavia indicato che l'insorgente avrebbe potuto chiedere il rilascio di un nuovo permesso all'Ufficio federale della migrazione (UFM) se sua figlia fosse stata riconosciuta dal padre biologico e garantito il suo sostentamento.
B. a. Il 6 luglio 2006 il cittadino italo-svizzero _ (1952) ha riconosciuto la propria paternità su _.

## Considerations