# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 538d88db-8d17-5cdf-ba26-28f259cf2f73
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

sentito il Procuratore Pubblico, il quale ha evidenziato tutti gli elementi a carico degli accusati, rilevando come le versioni fornite da quest’ultimi in merito al secondo ed al terzo controllo non siano per nulla credibili. La signora ACCU 2, in quanto gerente, ha una “Garantenstellung”: non doveva dunque permettere che si svolgessero scommesse clandestine nel suo esercizio pubblico. Chiudendo gli occhi ella ha omesso intenzionalmente di effettuare i controlli che le incombevano. Per entrambi gli imputati sono quindi dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato. Vista la gravità delle loro colpe, la reiterazione nel tempo nonostante sul loro capo pendesse già un decreto d’accusa, il magistrato ha ritenuto adeguata per entrambi una multa di fr. 10’000.--;
sentito il difensore, il quale ha osservato che i fatti relativi al primo controllo sono ammessi dal signor ACCU 1. Per contro quelli relativi ai due interventi successivi sono recisamente contestati. A suo avviso non vi sarebbe alcuna prova certa che il suo cliente abbia ripreso ad organizzare scommesse clandestine dopo il primo controllo. Per tale motivo egli ha chiesto una massiccia riduzione della multa a fr. 2000.-- al massimo. La pena proposta è infatti manifestamente sproporzionata rispetto alla colpa commessa e alle circostanze del caso concreto. Per contro egli ha chiesto l’assoluzione della signora ACCU 2, in quanto è totalmente estranea ai fatti qui in discussione. Agli atti non vi sono infatti elementi probatori sufficienti che fosse al corrente delle scommesse organizzate dal padre. Anzi le poche prove assunte di fatto la scagionano. Al limite si è trattata di una semplice leggerezza da parte della sua cliente. La negligenza non è tuttavia punibile. In via subordinata egli ha chiesto una riduzione della multa a fr. 1’000.-- al massimo tenuto conto del fatto del ruolo marginale, della giovane età e dell’assenza di guadagno della signora ACCU 2. Egli ha postulato infine l’assegnazione di congrue ripetibili ed il dissequestro del computer portatile;
sentiti per ultimi gli accusati;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.1. E’ il signor ACCU 1
autore colpevole di ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate per i fatti descritti nei decreti d’accusa n. 2512/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1535/2010 del 25 marzo 2010?
1.2. Quale deve essere l’eventuale pena?
1.3. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione degli oggetti sequestratigli dalla Polizia 14 gennaio 2009, il 16 marzo 2009 ed il 18 novembre 2009?
1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
2.1. E’ la signora ACCU 2
autrice colpevole di ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate per i fatti descritti nei decreti d’accusa n. 2513/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1534/2010 del 25 marzo 2010?
2.2. Quale deve essere l’eventuale pena?
2.3.
A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 42 segg. LLS; 69 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
1.
ACCU 1
autore colpevole di:
ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate, art. 42 LLS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nei decreti di accusa n. 2512/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1535/2010 del 25 marzo 2010;
condanna 1. ACCU 1
1. alla multa di fr. 10'000.-- (diecimila);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 90 (novanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;
ordina
la confisca e la distruzione di:
- 1 schermo da PC LCD marca AOC nr. 28255HA002983,
- 1 mouse marca FAIRTEC nr. 520700516,
- 1 modem marca ZYXEL nr. S070Y37042897,
- 1 alimentatore marca DATAWIN nr. 05071397,
- 1 alimentatore marca EPSON nr. CYYZ 944357,
- 1 apparecchio lettore biglietti di vincita marca DATAWIN nr. A19-06022183,
- 1 apparecchio per la stampa di ricevute marca EPSON nr. TUBG145439,
- 1 tastiera marca CHERRY nr. G 1650892 2 R111,
- 1 hardware marca LG nr. MS 627954S0105052,
- 4 pronostici sulle puntante delle squadre di calcio, “Tagesprogramm, Mittwoch, 14 gennaio 2009”,
- 67 schede giocate “Sportwetten”,
- 1 scatola con circa 1600 schede immacolate “Sportwetten”,
- 10 scontrini e 1 ricevuta interenti le scommesse,
- 1 stampante per ricevute marca EPSON nr. TUEG322984,
- 1 tastiera marca BENQ nr. 9JPO81E2G64721714SA0000,
- 1 stazione di lavoro marca MSI/LG nr. B20152,
- 1 schermo marca AOC nr. 1734AJA075390,
- 4 cavi per uso PC,
- 1 mouse LOGITECH nr. HC606040AWG,
- documentazione cartacea riferita alle quotazioni,
- 1 PC portatile marca IBM, product key: M3GK6-HC72Y-XR7FP-7QRBR-WQJDQ,
sequestratigli dalla Polizia 14 gennaio 2009, il 16 marzo 2009 ed il 18 novembre 2009 (Reperti nr. RM1/09/2009, RM1/46/2009) - (art. 43 LLS e 69 CPS);
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
dichiara
2.
ACCU 2
autrice colpevole di:
ripetuta contravvenzione alla Legge federale concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate, art. 42 LLS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nei decreti di accusa n. 2513/2009 del 2 giugno 2009 e n. 1534/2010 del 25 marzo 2010;
condanna 2. ACCU 2
1. alla multa di fr. 2’000.-- (duemila);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 20 (venti) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;
comunica
che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Servizio reperti, Bellinzona,
Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,
Sezione della popolazione, Ufficio permessi, Bellinzona,
Ufficio federale di giustizia e polizia, Berna
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1 senza motivazione scritta:
fr.
10000.00
multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr.
10600.00
totale
Distinta spese a carico di ACCU 2, senza motivazione scritta:
fr. 2000.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 2600.00 totale

## Considerations