# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f0dbac57-6f93-5651-a997-8546edd54f0d
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. Durante il controllo del conteggio dei salari per il periodo dal 1.7.1999 al 31.12.2002 presso la società RI 1, un ispettore della Cassa CO 1 ha effettuato delle riprese per salari non notificati.
In particolare l’amministrazione ha ripreso gli importi versati a diversi medici, ritenuti dipendenti della società.
Considerando tali retribuzioni provento da attività lucrativa dipendente, la Cassa ha fissato, mediante tassazione d’ufficio, alla società ricorrente contributi sociali per un importo complessivo di fr. 225'288.35 (doc. 10).
1.2. In seguito all’opposizione interposta dalla società, la Cassa ha modificato la propria decisione, riducendo le proprie pretese a fr. 175'568.40 (doc. G4).
1.3. Contro la predetta decisione la società, rappresentata dallo RA 1, è tempestivamente insorta, rilevando:
“(...)
2. Ad eccezione di posizioni di secondaria importanza descritte al punto 16, il presente ricorso verte sostanzialmente sull'interpretazione errata della Cassa CO 1 circa le prestazioni professionali dei seguenti collaboratori liberi professionisti del RI 1:
1. _ 1999/2000/2001 Fr. 103'905.--
2. _ 1999/2000/2001/2002 Fr. 256'000.--
3. _ 1999/2000/2001 Fr. 195'360.--
4. _ 1999/2000/2001/2002 Fr. 146'297.--
5. _ 2000/2001/2002 Fr. 40'096.--
6. _ 1999/2000 Fr. 5'207.--
7. _ 1999/2000 Fr. 7'311.--
8. _ 2000 Fr. 4'180.--
3. La RI 1 gestisce una casa di cura a _. Trattandosi di una casa di cura specializzata, la società si avvale della collaborazione di alcuni professionisti attivi nei settori specifici di loro competenza. In tutti i casi oggetto del presente ricorso, si tratta di professionisti che svolgono un'attività presso RI 1 nell'ambito della loro attività più generale di liberi professionisti indipendenti.
4. Si contesta di conseguenza l'affermazione della Cassa CO 1 secondo cui i collaboratori citati andrebbero considerati "dipendenti" di RI 1 in quanto "non sopportano alcun rischio economico specifico analogo a quello di un imprenditore e dipendono dal loro datore di lavoro nell'organizzazione del lavoro". RI 1 contesta nel modo più assoluto di essere definita "datore di lavoro" dei collaboratori citati al punto 2. Infatti, in tutti i casi di cui al presente ricorso, si è confrontati con liberi professionisti che dispongono di uno studio proprio e di un'organizzazione aziendale indipendente. Inoltre, anche se non determinante per la definizione della specifica attività presso RI 1, si ribadisce che ognuno dei professionisti citati è iscritto alla Cassa CO 1 in qualità di indipendente, per cui è soggetto al pagamento dei contributi _ sulla base dell'iter procedurale che prevede la notifica degli importi percepiti mediante dichiarazione fiscale che, unitamente alla tassazione, dà luogo alla decisione di fissazione dei contributi da parte della Cassa CO 1. L'esame di ogni singolo caso oggetto del presente ricorso, descritto qui di seguito, confermerà senza ombra di dubbio come ci si trovi di fronte ad un'attività indipendente.
Ai singoli casi:
5. _
:
Le prestazioni del _ hanno luogo nel suo studio privato in _. Le prestazioni del _ avvengono su appuntamento e l'irregolarità delle prestazioni svolte per conto di RI 1 dimostra chiaramente l'assunzione diretta del rischio imprenditoriale. Inoltre non vi è assolutamente alcuna ingerenza di RI 1 nell'organizzazione delle prestazioni svolte dal _ che è libero di gestire al meglio la sua attività. Non vi è quindi alcun dubbio che per RI 1, anche ai fini dei contributi AVS/AI/IPG/AD lo statuto del _ è quello di indipendente. Inoltre l'accordo di collaborazione sottoscritto fra le parti prevede chiaramente che
"il collaboratore è considerato a tutti gli effetti un libero professionista, cosicché sarà lui stesso a provvedere al pagamento degli oneri sociali e fiscali previsti dalla legge".
Il _ ha dichiarato a RI 1 di aver provveduto direttamente alla notifica mediante dichiarazione fiscale degli importi percepiti, secondo quanto previsto dalla LAVS. (vedi allegato A).
6. _
:
La _ dispone di uno studio privato a _, dove esercita l'attività di medico e di medico scolastico. L'attività svolta per RI 1 è assolutamente quella di un medico indipendente. La _ provvede direttamente ad organizzare il proprio lavoro, senza alcuna ingerenza di RI 1. È inoltre evidente come il rischio aziendale sia a carico della _, disponendo la stessa di uno studio medico con relativi costi a suo carico. La _ è iscritta alla Cassa CO 1 quale indipendente ed ha provveduto a dichiarare gli importi percepiti da RI 1 mediante dichiarazione fiscale, secondo quanto previsto dalla LAVS.
7. _
:
Il signor _ svolge per RI 1 un'attività di consulente. Anche in questo caso non è prevista nessuna ingerenza da parte di RI 1 nell'organizzazione del lavoro. Inoltre, le prestazioni professionali vengono svolte dal signor _ nel suo studio privato, a comprova dell'assunzione dell'organizzazione e del rischio aziendale. Anche il signor _ è iscritto come indipendente alla Cassa CO 1 e come tale ha dichiarato gli importi ricevuti da RI 1 seguendo l'iter previsto dalla LAVS del prelievo dei contributi sulla base della dichiarazione e della tassazione fiscale.
8. _
:
Il signor _ svolge l'attività di naturopata. Le sue prestazioni sono svolte su appuntamento e retribuite secondo tariffario. Il signor _ dispone di uno studio proprio di naturopatia e massoterapia e in tale contesto sono inserite le prestazioni per le ospiti di RI 1. Il signor _ dispone quindi di un'organizzazione propria ed è anch'egli soggetto ai rischi aziendali di ogni imprenditore libero professionista. Inoltre, il suo contratto di collaborazione prevede espressamente che
"sarà lui stesso a provvedere al pagamento degli oneri sociali ",
cosa che peraltro ha già fatto, tant'è che la Cassa CO 1 gli ha già notificato la decisione dei contributi quale indipendente.
9. _
:
Pure la _ dispone di uno studio medico proprio a _, con relativi costi a suo carico, e le prestazioni alle ospiti di RI 1 sono da lei svolte in modo irregolare e su appuntamento. È poi la _ a stabilire le necessità di intervento, senza alcuna intromissione di RI 1 nell'organizzazione del suo lavoro. Non vi è quindi dubbio alcuno sul fatto che si tratti di un'attività di tipo indipendente, soggetta al pagamento dei contributi AVS/AI/IPG/AD secondo dichiarazione diretta dell'affiliata alla Cassa CO 1.
10. _
:
Il _ ha svolto la sua attività sulla base di un rapporto di libero professionista. Le fatture allegate al presente ricorso dimostrano che l'attività è stata di tipo irregolare, sulla base di esplicite richieste, e fatturata a tempo e per
numero di pazienti. Si tratta di consulenze professionali specifiche, che nulla possono avere a che fare con un rapporto di dipendenza. Il _ ha svolto la sua attività in modo assolutamente indipendente e si è impegnato a dichiarare gli importi percepiti alla Cassa CO 1. (vedi allegato B)
11. _
:
Le fatture allegate dimostrano senza ombra di dubbio che si tratta di prestazioni mediche svolte dal _ nel suo studio medico indipendente e non possono assolutamente essere interpretate come una prestazione dipendente. (vedi allegato C).
12. _
:
Il _ ha svolto la sua attività nella forma indipendente e su appuntamento. Una diversa interpretazione delle sue prestazioni sarebbe errata, disponendo lui stesso di uno studio medico e trattandosi di un onorario percepito su fatturazione.
13. Si contesta integralmente l'affermazione della Cassa CO 1 secondo cui
"dai contratti stipulati con i vari medici sopraccitati appare evidente che gli stessi non sopportano nessun rischio economico specifico analogo a quello di un imprenditore e dipendono dal datore di lavoro nell'organizzazione del lavoro".
Per quanto concerne l'organizzazione del lavoro, è ampiamente dimostrato come ogni collaboratore agisca in modo indipendente, proprio in considerazione del fatto di disporre di uno studio proprio con relativi costi: l'attività svolta per RI 1 è quindi inserita in un'organizzazione molto più vasta dello studio privato, come una prestazione che viene fatturata a qualsiasi altro cliente.
14. Lo stesso vale per il rischio imprenditoriale: si tratta, in tutti i casi citati, di professionisti la cui attività svolta per RI 1 non rappresenta nel modo più assoluto una prestazione dipendente, al riparo dai rischi imprenditoriali. Ogni professionista, come è stato ampiamente descritto, dispone di un'organizzazione propria, di uno studio medico proprio, nella maggior parte dei casi dispone di dipendenti che curano l'organizzazione dell'attività indipendente. Errato è quindi affermare che non vi è rischio economico da parte dei singoli professionisti, senza che sia stata svolta, da parte della Cassa CO 1, verifica alcuna in questo senso. Il fatto che i medici concordino la loro presenza con la Direzione, è semmai la dimostrazione della loro indipendenza nell'organizzazione dell'attività. Qualora vi fosse un rapporto di dipendenza, non sarebbe necessario dover concordare la presenza: questa sarebbe stabilita d'ufficio da RI 1. Ma così non è.
15. Anche se irrilevante ai fini del presente ricorso, si comunica che RI 1 rinuncia a proseguire l'iter ricorsale nei casi _. Pur riconfermando la loro qualità di collaboratori indipendenti, si riconosce che una diversa interpretazione ai fini del pagamento dei contributi AVS possa essere data.
16. Si chiede inoltre la rettifica delle seguenti riprese:
_:
l'importo mensile ripreso di fr. 470.- concerne il rimborso delle spese vive sostenute dalla dipendente per il trasporto delle ospiti dalla e per la casa di cura (vedi conteggio allegato). Si tratta di un importo assolutamente conforme alle norme, per cui si contesta la ripresa di totali fr. 14'570.- per il periodo 1999/2000/2001. (vedi allegato D).
_:
l'importo di fr. 2'000.- ripreso nel 1999 corrisponde ad un acconto sullo stipendio di novembre, già conteggiato (vedi scheda contabile). Pertanto se ne chiede lo stralcio. (vedi allegato E).
_:
l'importo di fr. 39'350.- ripreso nel 2000 comprende fr. 4'250.-- versati alla signora _ quale rimborso spese per l'accompagnamento delle ospiti della casa di cura da e per _ (vedi allegati). Si chiede di conseguenza la correzione della ripresa. (vedi allegato F).
_:
gli importi versati nel 2000 per totali fr. 7800.-- sono il corrispettivo di prestazioni svolte dal signor _ all'estero, in periodi antecedenti l'ottenimento del permesso di lavoro (vedi allegati). Se ne chiede di conseguenza lo stralcio. (vedi allegato G).
17. Inaccettabile e contrario alla prassi è peraltro l'atteggiamento della Cassa CO 1 che, malgrado espressamente richiesto da RI 1 in sede di opposizione, ha rinunciato a convocare l'opponente con un laconico
"ritenuto che gli argomenti espressi in sede di opposizione siano sufficientemente chiari da permettere l'evasione del caso senza ulteriori approfondimenti".
Un ulteriore incontro avrebbe sicuramente dato modo di chiarire molti punti oggetto del presente ricorso.
18. Considerato come i citati collaboratori abbiano già dichiarato in sede di tassazione fiscale gli importi percepiti, l'imposizione di tali redditi a carico di RI 1 rappresenterebbe una doppia imposizione, ciò che è contrario a ogni disposizione di legge.
19. Si richiama l'intero incarto in possesso della Cassa CO 1, a comprova di quanto asserito nel presente ricorso.

## Considerations