# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** dc3d998c-16a2-5e90-ae60-7da601c5ef50
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che nell'ambito del procedimento penale promosso nei confronti di _ PI 2 - in detenzione preventiva dal 9.9.2003 al 26.9.2003 (rapporto di arresto 9.9.2003, AI 9; verbale di notifica di arresto e di decisione 10.9.2003, AI 11; verbale di interrogatorio PP 26.9.2003, AI 35) - per infrazione aggravata, sub. semplice alla legge federale sugli stupefacenti, con ordine 18.9.2003 il magistrato inquirente ha disposto, tra l'altro, la perquisizione ed il sequestro della cassetta di sicurezza n. _ presso _, _, intestata all'accusata, contenente un diamante naturale di 3.58 carati (con certificato) - asseritamente di proprietà di _ RI 1, rispettivamente della sua famiglia - ed altri oggetti di oreficeria (cfr. verbale di perquisizione e sequestro 30.10.2003, allegato al rapporto di esecuzione 18.11.2003, AI 65; cfr. anche AI 21 e 52);
che l'istruttoria formale è sfociata nell'atto di accusa 4.6.2004, con il quale l'accusata - tuttora in attesa di giudizio - è stata deferita davanti alla Corte delle assise correzionali di Lugano (ACC _);
che il 30.4/4.5.2004 _ RI 1, _ RI 2 e _ RI 3 hanno chiesto - con un unico allegato - al giudice dell'istruzione e dell'arresto ed al procuratore pubblico "
(...) l'immediata riconsegna ai proprietari
" della suddetta gemma (istanza 30.4/4.5.2004, p. 3, AI 86);
che con decisione 18.5.2004 il giudice dell'istruzione e dell'arresto ha dichiarato irricevibile la domanda per incompetenza (AI 93);
che con tempestivo gravame i ricorrenti - contestando di aver chiesto il dissequestro del diamante - postulano l'annullamento del giudizio;
che con il citato scritto _ RI 1, _ RI 2 e _ RI 3 - dopo aver comunicato di essere patrocinati dall'avv. _ PA 1 - hanno esposto i motivi per cui il sequestro non si giustificherebbe (cfr. "
nel merito
" e "
la proprietà RI 1
"), concludendo che "
non esistono i presupposti giuridici per trattenere ulteriormente il diamante in questione, ragione per la quale ne chiedo l'immediata riconsegna ai proprietari
" (istanza 30.4/4.5.2004, p. 3, AI 86);
che pertanto il giudice dell'istruzione e dell'arresto poteva ritenere lo scritto - senza incorrere in arbitrio - una richiesta di dissequestro della gemma;
che a ragione - considerato che in materia di perquisizione e sequestro il giudice dell'istruzione e dell'arresto è competente in prima istanza solo nel periodo che intercorre tra l'emanazione dell'atto di accusa e l'apertura del dibattimento (decisione 30.7.2002 di questa Camera in re F. B., inc. 60.2002.174) e che nella fattispecie _ PI 2 è stata deferita alla competente Corte il 4.6.2004 - ha quindi dichiarato irricevibile la domanda;
che il gravame è respinto, con tassa di giustizia e spese a carico - in solido - dei ricorrenti, soccombenti.

## Considerations