# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5360f7da-6c95-5c11-82b1-0307fb38a381
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che con un'istanza del 2 settembre 2019 promossa nella procedura sommaria di tutela dei casi manifesti CO 1 ha chiesto l'espulsione di e RE 2 da un appartamento di sua proprietà ad _;
che con decisione del 18 settembre 2019 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha ordinato l'espulsione dei convenuti dall'ente locato, disponendone l'esecuzione effettiva con le comminatorie di rito e ha posto le spese processuali di fr. 200.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere all'istante fr. 800.– per ripetibili;
che contro la decisione appena citata RE 1 e RE 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 25 settembre 2019;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
che il 2 ottobre 2019 CO 1 ha comunicato a questa Camera che i reclamanti le avevano riconsegnato le chiavi dell'appartamento;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che, in concreto, ci si può chiedere, preliminarmente, se con la riconsegna delle chiavi dell'ente locato, i reclamanti dispongano tuttora di un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (sentenza del Tribunale federale 4A_380/2019 del 12 settembre 2019);
che, comunque sia, secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante deve quanto meno spiegare perché la decisione impugnata sarebbe errata;
che in concreto i reclamanti si limitano a dichiarare di “fare ricorso contro il decreto di sfratto”, ma non adducono alcun motivo a sostegno del loro reclamo, né tantomeno esprimono una sola critica nei confronti della decisione del Pretore;
che esaurendosi praticamente in una dichiarazione di reclamo, il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, i reclamanti essendo sprovvisti di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.