# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f23ab643-41ca-5531-aff0-38b09bd74da4
**Court:** TI_TE
**Chamber:** TI_TE_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Public
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto e in diritto
1.
1.1.
Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.
1.2.
Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.
1.3.
Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.
2. Per la part. no. 510 RFD di _, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 45'209.-
Il reclamo interposto in data 27 agosto 2004 da RI 1 è stato respinto dall’UCS con decisione del 14 marzo 2005.
L’autorità di prima istanza ha riconfermato la propria decisione, ribadendo che nella fattispecie, al valore metrico di base di CHF/mq 140.- sono stati applicati i seguenti correttivi:
-
un correttivo del -30% per carico ambientale, che viene giustificato con le pesanti immissioni provenienti dall’autostrada, nonché dalla strada cantonale e dalla linea ferroviaria confinanti. A mente dell’UCS i valori d’allarme diurni e notturni sarebbero già superati con le sole immissioni provenienti dalla ferrovia;
-
un correttivo del -50% in considerazione della particolare conformazione del terreno, che renderebbe difficile, se non di fatto impossibile, lo sfruttamento edilizio del terreno.
3. Con ricorso 15/18 aprile 2005 il proprietario è insorto innanzi a questo Tribunale contestando entrambi i correttivi applicati dall’UCS.
Per quanto attiene al correttivo del -30% per carico ambientale, RI 1 ritiene che il medesimo sia soggettivo e arbitrario in quanto, a suo dire, la situazione non si sarebbe aggravata in modo così importante rispetto alla precedente valutazione della stima immobiliare.
Per quanto concerne invece il correttivo del -50% per la particolare conformazione del terreno, il ricorrente ribadisce in sostanza che lo stesso si trova in gran parte nella “zona Nucleo A” del vigente PR e che pertanto risulta tuttora pienamente edificabile, non giustificandosi di conseguenza una tale riduzione di valore rispetto alla previgente stima, stabilita sulla base della medesima situazione presente oggi.
Il proprietario postula di conseguenza che per il calcolo della nuova stima venga considerato un valore medio di CHF/mq 500.-, a suo dire corrispondente al valore commerciale risultante da transazioni avvenute in passato nel comprensorio, senza l’applicazione di alcun correttivo.
4. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art. 37 Lst. e il tempestivo gravame del ricorrente, proprietario dell’oggetto stimato nonché destinatario della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.
5. Giusta l’art. 15 cpv. 1 Lst., i fondi edificabili sono valutati secondo il loro valore venale, a dipendenza del loro grado di urbanizzazione. È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione. Circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono però considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore metrico del terreno risulta dal confronto dei prezzi medi di oggetti analoghi in zone paragonabili (art. 7 cpv. 1 Lst.).
Le stime immobiliari, ai sensi della Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).
6. Nel corso del sopralluogo esperito l’11 luglio 2005, questo Tribunale ha potuto constatare che il terreno è incolto (boscaglia) e di forma allungata.
Ad est confina direttamente con il tracciato della ferrovia, che a sua volta confina direttamente con l’autostrada, mentre ad ovest con la strada cantonale.
Sul lato orientato a nord la proprietà confina con il mappale no. 283 RFD di _, la cui area è destinata a parcheggio pubblico. Le immissioni foniche e atmosferiche sono importanti.
7. Alla luce di tali risultanze, il Tribunale ritiene che il correttivo del -30% per carico ambientale non presta il fianco ad alcuna critica ed è ossequioso dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. La particella si trova infatti a diretto confine con il tracciato della ferrovia e con la strada cantonale e a pochi metri dall’autostrada. Le immissioni foniche e atmosferiche in loco sono importanti e superiori a quelle di cui sono oggetto praticamente tutti gli altri fondi della medesima zona di PR.
Premesso come il valore di base di CHF/mq 140.- assegnato alla zona di PR “Nucleo A –zona di valore 0” rispecchia effettivamente in modo prudenziale il valore di mercato, il Tribunale non ritiene però giustificato il correttivo del -50% per particolare conformazione del terreno applicato dall’UCS.
Il terreno infatti, malgrado le restrizioni previste dalle NAPR per la zona del nucleo, è comunque teoricamente edificabile e presenta delle possibilità edificatorie analoghe al terreno confinante mappale no. 283 RFD di _. A differenza di quest’ultimo però, la sua forma allungata giustifica l’applicazione di un correttivo di riduzione del -10% sul valore metrico del terreno.
Il raffronto con la previgente stima immobiliare che viene fatto dal ricorrente non può venire condiviso, ritenuto che i fondi e le forze idriche devono essere valutati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.) e ciò sulla base della nuova Lst. e indipendentemente da precedenti valutazioni.
Il ricorso viene pertanto parzialmente accolto e il valore ufficiale di stima del mappale no. 510 RFD di _ stabilito in CHF 81'351.-
La scheda di calcolo è quindi aggiornata di conseguenza.
8. Giusta l’art. 38 cpv. 4 Lst., la tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico delle parti in ragione della rispettiva soccombenza, nella fattispecie di 4/5 per il ricorrente e del rimanente 1/5 per l’UCS.
Ritenuta la preminente soccombenza del ricorrente, non vengono assegnate ripetibili.

## Considerations