# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 63f69ab0-af68-5c84-b722-a564d9052d4d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
Con PE n. _ del 27/28 ottobre 1998 dell’UE di Lugano la _ ha escusso la _ per l’incasso di un credito di Fr. 4’030.-- oltre fr. 120.-- per le spese esecutive. L’escussa ha interposto opposizione. Con decisione 3 novembre 1998 la _ ha rigettato in via definitiva l’opposizione per fr. 4’150.--, indicando il rimedio giuridico contro la predetta decisione, ossia la possibilità di interporre opposizione entro 30 giorni dalla notifica.
B.
Con richiesta 16 dicembre 1998 la _ ha chiesto all’UE di Lugano di proseguire l’esecuzione, comunicandogli con scritto 17 dicembre 1998 che la decisione 3 novembre 1998 era cresciuta in giudicato, non essendo stata impugnata dalla debitrice. Il 7 gennaio 1999 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all’escussa l’8 gennaio 1999.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la _ con ricorso 9 gennaio 1999, sostenendo di avere con la creditrice ancora diverse cause in sospeso, ossia infortuni che non le sono mai stati indennizzati.
D.
Delle osservazioni della _ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1. a)
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
b)
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
c)
La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa, ricevuta la decisione 3 novembre 1998 della _, doveva, se del caso, far valere le sue ragioni impugnandola.
2.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).