# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3d864e5a-707f-53c1-8f38-78b478967acc
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che s
ulla scorta del precetto esecutivo n. _ emesso il 5 novembre
2019 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, RI 1 procede contro la PI 1 per l’incasso di fr. 1'200.–;
che a richiesta della procedente, il 5 dicembre 2019 l’UE ha emesso la comminatoria di fallimento;
che avendo l’escussa interposto ricorso contro quest’ultimo atto, con decisione del 10 dicembre 2019 l’UE ha riconsiderato il proprio provvedimento dopo aver preso atto di una dichiarazione della posta attestante che, per un errore del postino, l’opposizione interposta dall’escussa al momento della notifica del precetto esecutivo non era stata annotata sull’atto;
che di conseguenza l’UE ha annullato la comminatoria di fallimento e tramesso all’escutente un duplicato del precetto esecutivo indicante l’avvenuta opposizione;
che con ricorso del 18 dicembre 2019, RI 1 ha impugnato la decisione di annullamento della comminatoria di fallimento;
che il ricorso non è firmato dalla procedente, bensì da tale RA 1;
che giusta l’art. 15 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2), la rappresentanza processuale nell’ambito di una procedura di ricorso ai sensi dell’art. 17 LEF davanti all’autorità di vigilanza ticinese è riconosciuta a chi detiene una rappresentanza legale, agli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone e ai loro praticanti, nonché ai fiduciari (persone fisiche) con l’autorizzazione cantonale (sentenza della CEF 15.2008.87 del 12 novembre 2008, consid. 1);
che nella fattispecie il firmatario del ricorso, RA 1, non risulta iscritto nell’albo cantonale degli avvocati né in quello dei fiduciari, né pare rappresentare legalmente la ricorrente;
che per questo motivo il presidente della Camera, il 27 gennaio 2020, ha impartito a RI 1 un termine di 10 giorni per produrre un esemplare del ricorso firmato da lei personalmente o da un rappresentante autorizzato secondo l’art. 15 LPR;
che la ricorrente non ha dato seguito a quanto ordinato, omettendo di ritirare l’ordinanza inviatale per raccomandata (v. tracciamento della posta dell’invio n. _), malgrado dovesse aspettarsi di ricevere comunicazioni della Camera, siccome l’ha adita lei (cfr. combinati art. 14 cpv. 1 e 3 della
Legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 3.5.1.2] e
138 cpv. 3 lett. a CPC);
che come indicato nell’avvertenza figurante nel dispositivo n. 2 dell’ordinanza,
a norma dell’art. 7 cpv. 5 LPR il ricorso va dichiarato irricevibile in quanto sprovvisto della firma della ricorrente (art. 7 cpv. 2 LPR)
;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations