# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1b47c552-0e57-58b7-97b5-b8a2873c528b
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. A seguito del decesso il _ 2016 dell’ex marito, AT 1 ha chiesto al Fondo di Previdenza per il Personale dell'Ente Ospedaliero Cantonale (di seguito FEOC) informazioni circa il suo diritto a prestazioni (cfr. doc. D e E).
Con ulteriore scritto dell’11 novembre 2016, tramite l’avv. RA 1, AT 1 ha chiesto al FEOC di confermarle l’applicazione dell’art. 44 punto 1 del Regolamento del Fondo di Previdenza per il Personale dell'Ente Ospedaliero Cantonale (di seguito REOC) e di indicarle la documentazione necessaria ai fini del calcolo della rendita vedovile a suo favore (doc. F).
Ne è seguito uno scambio di corrispondenza (doc. B, C e G) sfociato nella comunicazione del 24 novembre 2016 con la quale, richiamato l’art. 44 cpv. 1 REOC, il FEOC ha concluso che
“(...) dalla sentenza di divorzio si evince che la signora AT 1 non ha diritto ad un contributo alimentare da parte dell’ex-marito. Per questo motivo il punto a) del sopraccitato articolo non è soddisfatto ed una rendita per ex-coniuge non è quindi esigibile. (...)”
(doc. A).
1.2. Il 9 gennaio 2017, con
“ricorso in materia di previdenza professionale”
, l’attrice, sempre per il tramite dell’avv. RA 1, ha impugnato la
“decisione”
24 novembre 2016 e
–
rilevato, in particolare, che
“(...) rappresenta una questione interpretativa stabilire se, da un lato, l'art. 44 REOC accordi prestazioni suscettibili di rispettare (o di anche di andare oltre) le esigenze minime stabilite dal diritto federale e, dall'altro, se in concreto l'art. 44 individui due o tre condizioni cumulative, dal momento in cui la norma pone in modo espresso solamente due condizioni cumulative, legando con la congiunzione "e" solamente il requisito dell'età anagrafica o del figlio a carico e il requisito della durata decennale del matrimonio, ma non anche il requisito del diritto, in seguito alla sentenza di divorzio, a una rendita o ad un'indennità in capitale al posto di una rendita vitalizia. (...)”
(cfr. ricorso pag. 7)
–
ha postulato:
"
(...)
1. Il ricorso è
accolto
.
1.1. la decisione del 24 novembre 2016 emessa dal Fondo di Previdenza per il Personale dell'Ente Ospedaliero Cantonale (FEOC), è
annullata
;
1.2. Di conseguenza, è accertato il diritto a una rendita per ex-coniuge in capo alla Signora AT 1 con effetto dal 1° luglio 2016.
2. Protestate tasse, spese e ripetibili. (...)" (I, pag. 8)
1.3. Con la risposta di causa
–
dopo la chiesta proroga del termine (III e IV) e rilevato che nella presente procedura
“(...) si tratta di un’azione in materia di previdenza professionale che non è preceduta da una decisione formale (...)”
nella quale
“(...) la signora AT 1 ha la parte di attrice mentre l’Istituto di previdenza quella di convenuto (...)”
(V, pag. 2)
–
, il FEOC, rappresentato dall’avv. RA 2, ha postulato la reiezione della petizione adducendo, in particolare, che
“(...) l'art. 44 n. 1 REOC è molto chiaro e fra le condizioni per riconoscere le prestazioni legate al divorzio pone quella del versamento di una rendita o di un'indennità in capitale al posto di una rendita vitalizia. L'interpretazione proposta dalla ricorrente, oltre a forzare in modo inammissibile il testo chiaro, si pone in insanabile contrasto anche con il n. 4 del medesimo disposto che prevede testualmente che:
"l’ammontare annuo della rendita per coniuge divorziato è uguale alla prestazione di mantenimento di cui egli è privato"
il che rafforza la condizione del versamento, al momento del decesso, di una prestazione di mantenimento. (...)”
(V, pag. 3).
1.4. Con scritto 8 febbraio 2017 l’attrice ha trasmesso al TCA ulteriore documentazione (VII con allegati doc. L/1-2).
Il FEOC, invitato a prendere posizione, con lettera del 23 febbraio 2017, ha comunicato al TCA che si riconferma nella risposta
“(...) atteso che essi
[ndr.: i documenti]
non hanno rilevanza per la decisione che è chiamato a rendere questo Tribunale. (...)”
(IX).
Il doc. IX è stato trasmesso per conoscenza all’attrice (X).
considerato

## Considerations

in diritto
In ordine
2.1. AT 1, come accennato (cfr. consid. 1.2), ha inoltrato al TCA un atto intitolato
“ricorso in materia di previdenza professionale”
contro la
“decisione”
24 novembre 2016 con la quale il FEOC ha negato il diritto a una rendita per coniuge divorziato ai sensi dell’art. 44 cpv. 1 REOC.
In proposito va rilevato che l’Alta Corte ha statuito, riferendosi all'art. 73 LPP, che la LPP non prevede la possibilità per gli organi dell'istituto di previdenza, di pronunciare decisioni vincolanti, in applicazione del diritto federale, cantonale o comunale (RDAT I-1994 pag. 195).