# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9ff06410-5025-5588-b9b5-a678ebe68547
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’atto di ricorso, formalmente unico, è allestito e firmato per conto di due persone diverse;
che i ricorrenti non appaiono essere litisconsorzi necessari;
che tuttavia poiché i gravami si basano sul medesimo complesso di fatti e giungono a conclusioni identiche, si giustifica la congiunzione delle due procedure;
che il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con una sola sentenza, preso nell’ossequio del principio dell’economia processuale, ha natura ordinatoria e può essere pronunciato d’ufficio: le cause congiunte conservano comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente (
Flavio Cometta
, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s.);
che, a prescindere dalla carente legittimazione processuale della società _ – richiamato che ex art. 15 lett. c LPR (RL 3.5.1.2), la rappresentanza processuale è riconosciuta soltanto ai fiduciari con l’autorizzazione cantonale e non alle persone giuridiche, che non possono ottenere siffatta autorizzazione (cfr. art. 1 cpv. 2 Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario, RL 11.1.4.1) –, il ricorso si rivela d’acchito irricevibile, in quanto i ricorrenti intendono far accertare l’inesistenza di una parte dei crediti posti in esecuzione (rifacendosi all’art. 12 LT che sopprime la solidarietà tra coniugi in caso di separazione di fatto o legale) in applicazione dell’art. 85a LEF (cfr. intestazione dell’atto ricorsuale, nonché il pto 7 a pagina 3);
che l’azione dell’art. 85a LEF è infatti, un’azione civile ordinaria trattata con la procedura accelerata che va inoltrata dinanzi al tribunale civile del luogo dell’esecuzione, ossia, per i valori litigiosi superiori a fr. 2'000.-- (come sembra essere il caso nella fattispecie, quand’anche i ricorrenti non hanno determinato l’importo contestato), davanti alla Pretura del Distretto di Leventina (cfr. art. 13, in relazione con l’art. 5 cpv. 1, e 14 LOG, RL 3.1.1.1, nonché l’art. 25 n. 1 LEF);
che questa Camera, quale autorità di vigilanza sugli uffici di esecuzione e fallimenti, non è pertanto competente per conoscere della lite promossa dai ricorrenti;
che per l’art. 4 cpv. 1 LPR, l’autorità cantonale incompetente trasmette d’ufficio gli atti a quella competente e ne dà comunicazione al ricorrente;
che occorre pertanto trasmettere l’atto ricorsuale alla Pretura del Distretto di Leventina;
che conviene ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (
Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz-Monod
, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a).
Richiamati gli art. 17, 20a, 25, 85a LEF; 4, 15 LPR; 5, 13, 14 LOG;

## Considerations