# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5d214f80-41f1-5e39-aec8-64d128e2256c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
La _ procede contro _ per l’incasso dei suoi crediti. Avendo l’escussa interposto opposizione, la precettante ne ha chiesto il rigetto. Con sentenza 7 ottobre 1997 il Giudice di pace del Circolo di Pregassona ha rigettato in via provvisoria l’opposizione al PE n. _.
B.
In seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 10 novembre 1997 la comminatoria di fallimento per Fr. 579.-- oltre interessi al 12% dal 29 gennaio 1996, Fr. 50.-- per costi amministrativi, Fr. 115.70 per spese diverse, Fr. 50.-- per spese del PE, Fr. 5. per spese d’incasso e Fr. 50.-- spese per la comminatoria. Questa è stata notificata all’escusso il 14 novembre 1997.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato _, sostenendo che il 27 agosto 1997 la _ gli aveva chiesto di pagare la terza rata di Fr. 579.-- riguardante l’acquisto di una lavatrice, aggiungendo a tale rata tutte le spese e gli interessi per il ritardo nel pagamento. Egli aveva interposto opposizione al PE emesso in precedenza, poiché non gli risultava di dovere ancora una rata. La creditrice stessa aveva notato solo durante l’estate 1997 che ne mancava ancora una al saldo del prezzo di acquisto, infatti la seconda rata era già stata versata il 9 aprile 1996. A fine agosto 1997 il debitore ha chiarito l’errore, confermando l’importo ancora mancante di Fr. 579.--, contestando però le spese e gli interessi, in quanto l’errore non era solo suo. Egli aveva poi confermato all’escutente che il pagamento sarebbe avvenuto entro fine settembre 1997, ma senza interessi e spese. Il ricorrente ha prodotto una copia della ricevuta relativa al pagamento di Fr. 579.--, effettuato il 25 settembre 1997. Egli ha poi rilevato che, nonostante l’avvenuto pagamento, il 7 ottobre si è tenuta l’udienza davanti al Giudice di pace ed il 12 novembre 1997 è stata emessa la comminatoria di fallimento per l’intero importo e per le spese.
D.
Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa, ritenuto che errori evidenti devono comunque essere considerati.
3.
La ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative alla causa del mancato pagamento della terza rata e delle spese (cfr. narrativa sub C), che il ricorrente doveva far valere, se del caso, nella procedura davanti al Giudice di pace. Dalla copia della ricevuta prodotta dal debitore risulta tuttavia l’avvenuto versamento di Fr. 579.-- per la terza rata, effettuato il 25 settembre 1997, per cui, nonostante la comminatoria in esame non può venire annullata, va rettificato l’errore formale relativo all’importo, nel senso che il credito dedotto in esecuzione, indicato sulla comminatoria va ridotto ai soli interessi al 12% su Fr. 579.-- dal 29 gennaio 1996 al 25 settembre 1997, Fr. 50.-- per costi amministrativi, Fr. 115.70 per spese diverse, oltre alle spese per il PE di Fr. 50.-- più le spese d’incasso di Fr. 5.-- e le spese della comminatoria di fallimento di Fr. 50.--. Ne consegue il parziale accoglimento del ricorso limitatamente all'errore manifesto sopra evidenziato.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).