# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 828142c8-aa5e-544b-b53f-b466df17216b
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto colpevole di delitto contro la LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri;
fatti avvenuti dal _ fino al _;
reato previsto dall' art. 23 cpv. 1 LDDS;
e meglio come al decreto d’accusa n. 4437/2007 di data 13 dicembre 2007 del AINQ 1
per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena pecuniaria di fr. 900.- (novecento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 30.- (trenta).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 400.- (quattrocento), con avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).
vista l'opposizione interposta in data 29 dicembre 2007 dalla sorella dell’accusato;
considerato che che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall’intimazione;
che il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata in data 13 dicembre 2007 all’indirizzo fornito dal prevenuto a _ (cfr. timbro sulla busta di intimazione);
che è stato lo stesso accusato a fornire tale indirizzo allorquando ha eletto il proprio domicilio legale (cfr act 1, verbale di interrogatorio del 5 ottobre 2007, pagina 5 in fine);
che tale atto è stato quindi regolarmente spedito a _ presso la sorella _, che l’ha ricevuto il 18 dicembre 2007 (cfr. act A) ;
che quest’ultima aveva a sua volta dichiarato di accettare che presso il suo indirizzo il fratello eleggesse domicilio legale in Svizzera (cfr. act 1, verbale di interrogatorio di _ del 3 ottobre 2007, pagina 2);
che in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a decorrere il 19 dicembre 2007 ed è scaduto il 2 gennaio 2008;
che entro tale termine non è stata presentata valida opposizione da parte dell’accusato;
che nulla muta al riguardo l’opposizione inoltrata in data 28 dicembre 2007 dalla sorella, la quale non è autorizzata, nemmeno mediante procura, a rappresentare il fratello nella presente procedura penale;
che se _ fosse stata diligente avrebbe potuto rivolgersi tempestivamente ad un legale di sua fiducia o quantomeno avrebbe potuto informarsi presso l’autorità per sapere se aveva la facoltà di inoltrare regolare opposizione in nome e per conto del fratello e se il termine per inoltrarla fosse prorogabile;
che non avendo agito in tal modo non può essere in buona fede;
che di conseguenza il decreto di accusa è definitivo;

## Considerations