# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d70018e6-47aa-5b3e-a8a3-973fbf505d9c
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che il difensore ha precisato che l'importo provento di reato non corrisponde a quello indicato nel DA e basato sul calcolo fatto dalla Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG di cui allo scritto del 2 novembre 2001 (Doc. E incarto richiamato). In effetti le prestazioni complementari versate dal 1° aprile 2000 al 31 maggio 2001 nella misura di fr. 976.-- non sono state versate a seguito della produzione di contratti falsificati, ma erano prestazioni a cui l'accusata avrebbe avuto diritto se avesse adempito alle condizioni di domicilio previste dalla Legge federale.
Ciò significa che dal 1° gennaio 2000 al 31 maggio 2001 l'accusata ha percepito l'importo di fr. 13'664.--, indipendentemente dagli atti penali oggetto del presente procedimento. Il provento del reato va quindi ricalcolato come segue: Prestazione complementare già percepita (fr. 40'071.--) meno prestazione complementare di diritto dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre 1999 (fr. 12'108.--) meno prestazione complementare di fr. 976.-- mensili per il periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 maggio 2001 per totali fr. 13'664.--.
Il risultato è di fr. 14'299.--;
sentito il difensore, il quale innanzitutto non ha contestato la materialità dei fatti, ad eccezione di quanto indicato in precedenza. Egli ha sottolineato la situazione di grave disagio psichico e fisico in cui si trova attualmente la sua assistita. Nonostante, a causa del rifiuto dell'erezione di una perizia, non sia possibile averne la certezza assoluta, il difensore ha ritenuto che vi siano fondati motivi per considerare che la signora _ abbia commesso i reati in questione sotto l'influenza di questi problemi. Secondo lui l'attenuante specifica della scemata responsabilità è data. Oltre a ciò egli ha osservato come il provento di reato sia da ridurre in base ai calcoli summenzionati a circa la metà di quanto stabilito dal PP. Tenuto conto del quadro di chiaro disagio finanziario e personale che è emerso dagli atti, egli ha auspicato l'applicazione del criterio di proporzionalità, facendo riferimento a concreti esempi del Tribunale penale. In conclusione, il difensore ha pertanto chiesto una massiccia riduzione della pena;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' la signora _ _, nata _ _, autrice colpevole di:
1.1. Ripetuta falsità in documenti?
1.2. Ripetuta truffa?
2. In caso affermativo, deve, e se sì in quale misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale della condanna?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. L'imputata deve essere condannata al versamento alla parte civile, Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, _, dell'importo di fr. 25'035.--, a titolo di risarcimento danni?
6. A chi vanno caricate la tassa e spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 11, 41 cifra 3, 63, 64, 68, 251 cifra 1, 146 cpv. 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
_
autrice colpevole di:
1.
Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,
2.
Ripetuta truffa, art. 146 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti a _ e _ nel periodo compreso fra il _ 1997 ed il _ 2001 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. _/_del _ _ 2003;
condanna _ _
, nata _ _,
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 200.--;
ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
dichiara
decadute le pretese di risarcimento avanzate dalla parte civile, Cassa di cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, per mancanza di interesse attuale, in quanto le stesse sono già state oggetto di una sentenza cresciuta in giudicato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano
Ministero pubblico della Confederazione, Berna.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ _, nata _ _,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 350.00 totale

## Considerations