# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 139f055c-cd0c-5d17-874d-c4c95c470b47
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore irreprensibile del suo assistito. Ricorda la tolleranza che aveva caratterizzato il commercio di canapa in _ e che aveva portato all’apertura di vari negozi. Osserva come AC 1 abbia avviato la sua attività alla luce del sole chiedendo anche le necessarie informazioni alle autorità; egli ha rispettato le regole che gli sono state imposte e si è fissato a sua volta dei limiti, il tutto per non cascare nell’illegalità. Egli ha smesso volontariamente la sua attività. Non vi è prova del tasso di THC della canapa venduta da AC 1, lo stesso deve in ogni caso essere ritenuto basso tenuto conto del procedere seguito dall’accusato. Egli conclude chiedendo la non applicazione dell’aggravata e postula la condanna del suo assistito ad una pena non superiore ai 7 mesi.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
1.1.1. venduto almeno 33 chili di marijuana, confezionata in sacchetti odorosi al prezzo medio di fr. 4.50 il grammo,
realizzando una cifra d'affari complessiva di almeno fr. 148'500.-- ed un guadagno complessivo di almeno fr. 40'000.--?
1.1.2. coltivato circa 200 piante di canapa con metodo outdoor,
il cui prodotto, valutato in circa 10 chili di marijuana è stato venduto presso il negozio _, come meglio descritto al punto 1.1.1.?
1.1.3. trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando i tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole?
1.2. contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere senza essere autorizzato,
consumato in diverse occasioni,
marijuana sottoforma di spinelli sostanza che, in parte prelevava dai quantitativi indicati al punto 1 del presente atto di accusa,
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Considerato,

## Considerations

in fatto ed in diritto
1.
AC 1, sulla sua situazione personale ha dichiarato al Magistrato:
"
Sono nato a _ il _. A quel tempo i miei genitori abitavano a _. Dopo circa un anno ci siamo trasferiti a _. Ho frequentato la prima classe elementare a _ e successivamente a _, dove eravamo ritornati.
Ho frequentato il ginnasio al _ e successivamente il liceo fino alla terza classe, senza conseguire la maturità avendo bocciato la terza classe. Ho seguito l'apprendistato alla _, ottenendo il diploma di impiegato di banca.
Ho poi lavorato per un anno per la _ di _ in qualità di assistente del gestore. Per un anno mi sono trasferito in _, visto che mia moglie è finlandese, con la prospettiva di trovare un lavoro in banca in questo paese. Dopo un anno ho però dovuto rientrare in _ perché le condizioni economiche di quel paese non mi permettevano di trovare un lavoro. Mi sono impiegato presso la _ presso l'ufficio pianificazione e interventi. Dopo uno o due anni mi è stato offerto un posto alla Banca _, dove ho lavorato fino all'anno 2000. Ero responsabile del Back office amministrativo. Nel 2000 sono stato licenziato dalla banca per motivi personali. Dopo aver cercato altri posti di lavoro ho deciso di aprire il negozio di _ e di mettermi in proprio.
Dal mese di novembre 2004 lavoro quale indipendente come consulente per la gestione informatica e la logistica per varie società.
La mia situazione finanziaria attuale mi permette di viver normalmente. Non ho debiti né procedure esecutive in corso."
Sposato, non ha figli. In aula ha spiegato che la sua situazione personale non è nel frattempo cambiata in modo sostanziale.
2.
E' stato accertato che nel giugno 2000 AC 1 ha aperto a Paradiso un negozio di telefonini chiamato _ intestato alla _, società di cui è stato titolare, presso il quale, separatamente, veniva venduta, da un cassetto sotto chiave cui solo lui aveva accesso, della canapa. Lo scopo sociale indicava tra l'altro proprio il commercio di derivati della canapa. Pure nella scheda prodotta dal Municipio di _ emerge che già con la domanda di autorizzazione, la società aveva dichiarato che avrebbe venduto pure canapa.
Nel 2002 AC 1 è pure stato titolare di una coltivazione artigianale di canapa, il cui prodotto è stato valutato in 10 Kg.
Già al proposito occorre subito fare una precisazione in punto alla formulazione dell'AA: l'imputazione di cui al N. 1.2. è integralmente assorbita da quella di cui al punto 1.1. nella misura in cui la canapa prodotta da AC 1 è stata venduta nel suo negozio.
3.
Nel 2000 il negozio è stato oggetto di furto. I ladri hanno pure asportato 5 sacchetti con semi di canapa. Gli inquirenti, una volta risaliti agli autori, gli hanno restituito la canapa sottratta. Analogo furto l'accusato lo ha subito nel 2002. Non è noto il quantitativo di canapa rubato. Certo è che non gli è stata, questa volta, restituita. Nel periodo oggetto delle imputazioni di cui all'AA, il negozio della _ è stato oggetto di ben quattro controlli da parte della polizia comunale di _ senza che emergessero fatti di rilevanza tale da giustificare interventi più incisivi.
Con l'incedere delle operazioni indoor l'accusato, nel maggio 2003, ha poi cessato le vendite prodotti di canapa.
Nell'ambito dell'operazione di polizia di cui in rassegna, detta "indoor 33", a AC 1 sono stati sequestrati 120 semi di canapa.
L'imputato ha pure spiegato in aula che nella canapa da lui prodotta e poi venduta non vi erano soltanto i fiori secchi e che le sementi se le procurava dal mangime per uccelli.
Quanto al quantitativo oggetto di infrazione occorre ritenerne ca. 30 kg poichè, dal quantitativo indicato nell'AA occorre dedurre la canapa consumata e quella oggetto del citato secondo furto. Il tutto per una cifra d'affari di ca. 130'000.- CHF da giugno 2000 a maggio 2003.
Per il resto l'accusato ha pure ammesso di aver saltuariamente fatto uso di canapa così come espresso nell'atto di rinvio a giudizio.
4.
Contestata è, nella fattispecie, unicamente la qualifica di infrazione aggravata alla LF Stup. A questo giudice è perfettamente nota la giurisprudenza del TF che fissa il limite massimo di 100'000.- CHF per ammettere la citata aggravante che, per legge, comporta una pena minima di dodici mesi di detenzione. Tuttavia la fattispecie appare assai singolare e particolare, da non giustificare tale qualifica. Intanto non vi è agli atti nessun accertamento preciso in punto al tenore di THC della canapa venduta, nemmeno di quella sequestrata (CCRP 4 maggio 2005 in re A e ll.). In secondo luogo, a fronte delle affermazioni, non diversamente confutabili, dell'accusato fatte in aula, nemmeno si può sostenere che tutta la canapa venduta fosse stupefacente. Ora, in una situazione limite come questa (cifra d'affari di poco superiore alla citata soglia) occorre, a giudizio di questo presidente che, per ammettere l'aggravata, sia provata una messa in pericolo concreta di un numero indeterminato di persone, la tutela della salute pubblica essendo lo scopo principale, se non l'unico, della legge sugli stupefacenti.
Ne discende che non tutta la cifra d'affari accertata può essere ritenuta siccome derivante dalla vendita di stupefacente, in guisa di che AC 1 va condannato per infrazione semplice. Del resto, che nell'aggravante nemmeno il PP, credeva fino in fondo, lo dimostra la sua richiesta di pena inferiore ai 12 mesi di detenzione.
Richiamati i principi dell'art. 63 CP, si giustifica di condannare l'accusato a nove mesi di detenzione con il beneficio della sospensione condizionale per due anni. La difesa non essendosi opportunemente opposta, si giustifica la confisca dei semi di canapa sequestrati, a prescindere dal mancato accertamento del loro tenore di THC.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.2, 1.1.3;
visti gli art. 18, 36, 41, 58, 63, 68 e 69 CP;
19 n. 1 e n. 2 e 19a n. 1 LStup;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;