# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5cfcb3fb-ba00-53b5-bb8c-5886373d6736
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto ed in diritto
che con sentenza 9 maggio 2003 il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi, IS 1 è stata dichiarata autrice colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri ed è stata condannata alla pena di 10 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni e alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
che il 29 giugno 2004 ella ha contratto matrimonio a _ nella Repubblica domenicana con RA 1, cittadino spagnolo in Svizzera dal 1991 e attualmente domiciliato a _ nel comune di _ (cfr. doc. E);
che con l’istanza che ci occupa è chiesta in vista del ricongiungimento famigliare in via principale la revoca dell’espulsione e in via subordinata la sospensione condizionale della pena accessoria;
che con l’istanza è stato prodotta copia dell’atto di matrimonio (cfr. doc. B) e dall’esame dei dati dello stato civile risulta che il matrimonio è stato riconosciuto e iscritto in Svizzera;
che il marito, cameriere presso il ristorante _ di _ (cfr. doc. D) ha versato agli atti una dichiarazione, nella quale attesta di aver contratto matrimonio con la ferma volontà di fondare una famiglia assieme all’istante (cfr. doc. F);
che nelle suddescritte circostanze, tenuto conto che prima dei fatti in parola la signora IS 1 era incensurata, che alla luce del tipo di reato da lei commesso non risultano a questo punto esserci pericoli di ordine pubblico e che la maggior parte della pena accessoria è già stata scontata, questo giudice ritiene di poter procedere alla revoca dell’espulsione;
visti gli art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP

## Considerations