# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 39dcab3f-5822-4b6a-a482-0161386f093d
**Court:** CH_BSTG
**Chamber:** CH_BSTG_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** CH / Federation
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

Visti:
- il decreto dell'11 dicembre 2012, mediante il quale la Corte penale del Tribu-
nale penale federale ha dichiarato non valida l'opposizione presentata da A. al
decreto d'accusa del 14 febbraio 2012 emanato dal Ministero pubblico della
Confederazione (in seguito: MPC) nei confronti di B.;
- la decisione del 18 marzo 2013 (BB.2012.197), mediante la quale la Corte dei
reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il reclamo presentato
da A. avverso il suddetto decreto dell'11 dicembre 2012;
- lo scritto del 28 marzo 2013, con il quale la Corte penale del Tribunale penale
federale ha comunicato al Ministero pubblico della Confederazione (Servizio
giuridico) il passaggio in giudicato, conformemente all'art. 437 cpv. 1 lett. c
CPP, del decreto dell'11 dicembre 2012;
- il reclamo del 29 marzo 2013, attraverso il quale A. ha impugnato il predetto
scritto del 28 marzo 2013, chiedendo, in via cautelare e senza contraddittorio,
la concessione dell'effetto sospensivo e, nel merito, che venga accertato che
la decisione contestata non è né cresciuta in giudicato né esecutiva;
- le osservazioni dell'8 aprile 2013, mediante le quali il MPC postula la reiezione
sia della domanda d'effetto sospensivo che del gravame;
- lo scritto dell'8 aprile 2013, con il quale la Corte penale del Tribunale penale
federale rinuncia a formulare osservazioni, rimettendosi al giudizio di questa
Corte.

## Considerations

Considerato:
- che la decisione sul passaggio in giudicato è impugnabile mediante reclamo
(art. 438 cpv. 4 CPP);
- che le decisioni contro le quali non è dato alcun ricorso giusta il CPP passano
in giudicato allorché sono prese (art. 437 cpv. 3 CPP);
- che le sentenze e le altre decisioni che concludono il procedimento contro le
quali è dato ricorso giusta il CPP passano in giudicato se la giurisdizione di ri-
corso non entra nel merito del ricorso o lo respinge (art. 437 cpv. 1 lett. c
CPP),
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- che il ricorso al Tribunale federale è inammissibile contro le decisioni della
Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, eccetto che si tratti di
decisioni in materia di provvedimenti coattivi (art. 79 LTF);
- che con la decisione del 18 marzo 2013 la presente Corte ha statuito sulla
legittimità del reclamante ad opporsi al decreto d'accusa del 14 febbraio 2012
emanato dal MPC nei confronti di B., non costituendo quindi l'oggetto del con-
tendere una misura coattiva;
- che, come menzionato in calce alla suddetta decisione, contro la medesima
non era dato nessun rimedio giuridico ordinario, ragione per cui essa è cre-
sciuta in giudicato il medesimo giorno in cui il Tribunale ha statuito;
- che, di conseguenza, anche il decreto dell'11 dicembre 2012 è cresciuto in
giudicato, con effetto al giorno in cui esso è stato emanato (v. art. 437 cpv. 2
CPP);
- che dunque nulla ostava alla costatazione della sua crescita in giudicato da
parte della Corte penale (v. scritto del 28 marzo 2013, act. 1.1);
- che il reclamo va dunque respinto;
- che la richiesta tendente alla concessione dell'effetto sospensivo è divenuta
priva d'oggetto;
- che, giusta l'art. 428 cpv. 1, prima frase, CPP, le parti sostengono le spese
della procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella
causa;
- che la tassa di giustizia è calcolata giusta gli art. 73 cpv. 2 LOAP nonché 5 e 8
cpv. 3 del regolamento del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ri-
petibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF;
RS 173.713.162), ed è fissata nella fattispecie a fr. 1'500.--.
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