# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 189a39b2-b9b7-4208-ba1e-036636674a34
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2016
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
inducendo in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la citata merce, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 7,
rispettivamente per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
ordinato merce varia per un valore di CHF 16'237.15, facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
tentando di indurre in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la citata merce, merce infine non consegnata, considerata la mora nel pagamento delle precedenti fatture;
1.11.
a _, _, _, ed in altre località della Svizzera,
nel corso dell’anno 2012,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 9, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 13'348.85,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce (abbigliamento, scarpe e accessori) tramite il sito internet di ACPR 9, per un valore di CHF 13'348.85,
sotto mentite spoglie a nome di _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _, _,_, nonché con il proprio nome IM 1,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società ACPR 9 a far recapitare al proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 9, società che ha ceduto tutti i suoi crediti alla società di incasso _ AG.
1.12.
a _, _ e _,
nel aprile 2010,
ingannato con astuzia i dipendenti della società _ AG, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 427.80,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, per un valore di CHF 427.80,
sotto mentite spoglie a nome di _, _,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società _ AG a far recapitare al proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a _ AG,
1.13.
per avere,
in varie località della Svizzera
negli anni dal 2006 al 2013,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia le società indicate nella tabella sottostante quali CREDITORI, affermando cose false e dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore,
inducendo le suddette società a compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo complessivo di CHF 12'529.20,
e meglio per avere,
come descritto nella tabella sottostante, presentandosi sotto mentite spoglie, e meglio con gli innumerevoli nominativi fittizi indicati nella tabella sottostante, (Mittente dell’ordinazione),
rispettivamente a proprio nome,
ordinato svariata merce di ogni genere, dagli alimentari ai capi d’abbigliamento, tramite i siti internet delle indicate società per l’importo indicato,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate, sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
considerato che queste forniture, effettuate in gran parte sulla base di falsi nominativi dell’ordinante, non sarebbero state altrimenti concesse;
Debitore
Mittente dell'ordinazione
importo
_ GmbH
_
104.70
_
_
_
766.40
_
_
_
556.95
_
_
279.95
_
_
199.75
_
_
258.85
_
_
105.00
_
_ GmbH
_
170.65
_
_
149.80
_
_
192.75
_
_
479.50
_
_
359.80
_
_
498.00
_ AG
_
2'507.75
_ (Schweiz)
128.60
_ GmbH
402.00
_ GmbH
_
57.85
_
_
119.85
_
_
44.90
_
_
139.00
_
_
195.60
_ (TENTATA TRUFFA)
_
1'042.04
_
_
31.90
_ SA
_
_
119.20
_ GmbH
_
189.95
_ GmbH
_
323.35
_
_
268.90
_
_
457.95
_
_
916.85
_
_
290.60
_
_
114.85
_
_
76.80
_
_
117.75
_
_
197.45
_
_
240.20
_
_
248.55
_
_
84.75
_
_
491.70
_
_
640.80
TOTALE
12'529.20
Tentata truffa
1'042.04
configurandosi in particolare l’inganno astuto:
presentandosi sotto mentite spoglie, considerato che le sue reali generalità avrebbero evidenziato la sua insolvenza, e sottacendo la propria disastrosa situazione finanziaria e conseguentemente la mancanza di volontà di procedere al pagamento, così come sottacendo di essere persona pregiudicata per reati specifici;
in particolare
- nel modificare le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo che i negozianti non avrebbero eseguito controlli, rispettivamente non avrebbero avuto modo di verificare, se non con particolare sforzo, la correttezza dei dati forniti con l’ordinazione, al fine di eludere il pagamento, sapendo peraltro che non veniva richiesto un pagamento anticipato;
- spacciandosi falsamente per i suoi vicini di casa, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli stessi nonché i loro recapiti, in quanto tutti residenti in “Via _” o in “Via _”,
inducendo in tal modo i dipendenti di _, _ e altri a recapitare generi alimentari in via _ o _,
merce che in seguito è stata intercettata e ritirata da IM 1, approfittando della nota assenza o della mancata consegna diretta ai vicini di casa,
- spacciandosi falsamente per suoi amici o conoscenti, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli stessi e utilizzando quale recapito il loro indirizzo, sottacendo loro di avere eseguito anche le ordinazioni a loro nome e quindi a loro debito e facendo credere che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore _, chiedendo unicamente di mettere a disposizione un indirizzo di recapito della merce,
inducendo in tal modo i dipendenti di _ e altri a recapitare generi alimentari presso l’indirizzo dei suddetti amici e conoscenti,
- spacciandosi falsamente per persone i cui nominativi sono stati reperiti casualmente sull’elenco telefonico, indicando un indirizzo per la fornitura a lei riconducibile (reale rispettivamente simile a quello reale), che le avrebbe garantito il recapito della merce,
- nel continuare sistematicamente a modificare le generalità dell’ordinante al fine di rendere impossibile rispettivamente particolarmente gravose le verifiche da parte dei riceventi in merito all’ordinante nelle banche dati degli insolventi e/o morosi;
- e adottando le modalità di cui sopra unitamente alla reiterata modifica delle modalità per l’ottenimento della merce, al fine di evitare/ritardare lo smascheramento del proprio modus operandi e le richieste di pagamento;
fatti avvenuti
: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto
: dall’art. 146 cpv. 1 CP, in parte in combin. con l’art. 22 cpv. 1 CP;
2. falsità in documenti
per avere,
nel periodo tra il 19.05.2003 e il 24.07.2003, a _ e _,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti falsi alfine di fare uso dei medesimi a scopo di inganno,
e meglio per avere:
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
falsificato la firma di _, in occasione della sottoscrizione del formulario per l’ottenimento di una carta di addebito rilasciata da ACPR 4, _, alfine di ottenere una “carta supplementare” a proprio nome, facendo quindi presupporre che le relative fatture sarebbero state pagate;
fatti avvenuti:
nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto
: dall’art. 251 cifra 1 CP;
ed inoltre, imputata, a norma dell'atto d'accusa nr. 110/2016 del 28.06.2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta truffa consumata e in parte tentata, con l’aggravante della commissione per mestiere
per avere,
a _, _, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il mese di novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016, giorno del suo arresto,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone fisiche e giuridiche,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di
CHF 20'425.85
, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori
CHF 3'873.00
,
con l’aggravante della commissione per mestiere ritenuto il numero di illeciti e l’ingente, regolare, profitto conseguito,
e meglio,
1.1. ACQUISTI ONLINE
per avere,
nel periodo fra il novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016,
eseguito o tentato di eseguire acquisti via internet in modalità truffaldine,
configurandosi l’inganno astuto
nel modificare le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo che le controparti non avrebbero eseguito controlli, rispettivamente non avrebbero avuto modo di verificare, se non con particolare sforzo, la correttezza delle generalità dell’ordinante e la sua solvibilità,
eseguendo acquisti per importi tali da non comportare la richiesta di un pagamento anticipato,
anche utilizzando generalità di amici e conoscenti, facendo uso dei loro reali nomi e/o modificando gli stessi, indicando però un indirizzo per la fornitura a lei riconducibile (reale rispettivamente simile a quello reale), garantendosi così il recapito della merce;
continuando sistematicamente a modificare le generalità dell’ordinante al fine di rendere impossibile rispettivamente particolarmente gravose le verifiche da parte dei riceventi (banche dati morosi e insolventi),
e adottando le modalità di cui sopra, al fine di evitare/ritardare lo smascheramento del proprio modus operandi e le richieste di pagamento,
e ciò perfettamente consapevole di non aver alcun mezzo finanziario per perfezionare gli acquisti, in quanto priva di reddito, rispettivamente e successivamente al beneficio delle prestazioni dell’assistenza pubblica, e quindi volendo e riuscendo in tal modo ad eludere il pagamento,
concretamente eseguendo gli acquisti seguenti:
1.1.1. ACPR 4, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
27.05.2015/
06.07.2015
_
via _
_
_
_
divano
1'179.00
tavolino da salotto
484.75
materasso
409.00
2'072.75
2'072.75
16.07.2015
_
Via _
_
_
_
3 sedie sdraio
315.75
1 ombrellone
81.55
spese
90.00
487.30
487.30
TOTALI
2'072.75
487.30
ritenuto che la merce ordinata a ACPR 4 e rinvenuta presso il suo domicilio a _ è stata nel frattempo riconsegnata all’accusatrice privata;
1.1.2. ACPR 13, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
09.11.2015
IM 1
via _
4 pneumatici
176.00
176.00
176.00
10.11.2015
IM 1
Via _
4 pneumatici
208.00
208.00
208.00
25.11.2015
IM 1
via _
4 pneumatici
206.80
206.80
206.80
TOTALI
590.80
considerato che il prezzo per gli pneumatici ordinati a ACPR 13 in data 9 novembre 2015 per complessivi CHF 176.00 è stato corrisposto dal compagno dell’imputata _ nel corso del mese di maggio 2016;
1.1.3. ACPR 11 (cataloghi ACPR 11 e _), _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
Telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
15.06.2015
_
Via _
_
_
_
piatti e set coltelli colorati
94.90
94.90
94.90
13.09.2015
_
Via _
_
_
_
sedia
139.00
139.00
139.00
09.11.2015
IM 1
Via _
_
_
_
albero di Natale
89.00
89.00
89.00
10.11.2015
IM 1
Vua _
_
_
scarpe e vestiario
109.90
109.90
109.90
10.11.2015
IM 1
Vua _
_
_
_
luci per albero di Natale
19.95
19.95
19.95
10.11.2015
IM 1
Vua _
_
_
_
borsetta nera
99.00
99.00
99.00
12.11.2011
_
Via _
_
_
_
svariata merce
376.35
376.35
376.35
12.11.2011
_
Via _
_
_
_
svariata merce
109.45
109.45
109.45
TOTALI
1'037.55
1.1.4. ACPR 9, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
13.11.2015
IM 1
Via _
_
_
81.00
280.00
361.00
361.00
07.11.2015
IM 1
Via _
_
_
116.00
207.00
323.00
323.00
05.11.2015
IM 1
Via _
_
_
70.00
70.00
112.00
176.00
428.00
428.00
29.08.2015
_
Fermo Posta
_
_
305.00
305.00
305.00
09.11.2014
11.11.2014
_
Via _ Fermo Posta
_
_
180.00
40.00
26.00
39.00
90.00
60.00
184.00
619.00
619.00
20.07.2015
_
via _
_
_
416.00
416.00
416.00
02.07.2014
IM 1
Via _
_
47.00
47.00
47.00
03-04.07.2015
_
Via _
_
_
50.00
140.00
165.00
355.00
355.00
06.07.2015
_
Via _
_
_
72.00
72.00
72.00
17.11.2015
IM 1
Via _
_
_
234.00
234.00
234.00
15.07.2015
_
Via _
_
_
221.00
221.00
221.00
08.07.2014
IM 1
_
Via _
_
_
73.00
85.00
385.00
543.00
543.00
29.06.2014
IM 1
Via _
_
_
55.00
394.00
157.00
606.00
606.00
08.05.2012
IM 1
_ Via _
_
89.00
89.00
89.00
18-19.04.2012
IM 1
Via _
_
_
145.00
165.00
335.00
645.00
645.00
TOTALI
4'729.00
535.00
1.1.5. ACPR 8, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
26.11.2015
_
Via _
_
_
_
Maglietta
29.90
Maglietta
12.90
Maglietta
18.90
Maglia
49.90
Pigiama
29.90
Camicia da notte
18.90
Camicia da notte
18.90
spese
22.00
201.30
201.30
Tappeto da bagno
179.00
Tovaglia
12.90
coperta
75.00
266.90
266.90
18.10.2015
_
Via _
_
11.05.1967
Pigiama
19.90
Pigiama
29.90
Pigiama
29.90
Camicia da notte
18.90
Camicia da notte
18.90
Calzini
12.90
Spese
22.00
152.40
152.40
Pullover
44.90
Pullover
59.90
Stivaletti
89.90
Sciarpa
39.90
Sciarpa
29.90
264.50
264.50
Calzini
12.90
2 cuber
69.90
82.80
82.80
06.06.2014
_
Via _
_
_
Camicia
20.90
t-shirt
17.40
Jeans
47.90
Scarpe
23.90
Scarpe
47.40
Maglia
35.90
t-shirt
14.90
Blazer
119.20
Blazer
119.20
Spese
70.80
517.50
517.50
Blazer
119.20
t-shirt
39.90
159.10
159.10
15.06.2015
_
Via _
_
_
_
Lampada
239.00
lampada
239.00
478.00
478.00
TOTALI
871.20
1'251.30
1.1.6. ACPR 10, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
26.09.2015
_
V _
_
3 cesti rattan colore naturale
99.95
99.95
99.95
26.09.2015
_
V _
_
scaffale Kenia con 2 scansie bianche
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
08.07.2014
_
V _
_
svariati articoli
59.85
sneaker bianco
24.95
top bianco
24.95
maglia
12.95
pullover
19.95
t-shirt
14.95
spese
6.50
164.10
164.10
27.10.2015
IM 1
V _
pigiama
39.95
pigiama
39.95
calzini
15.60
panty
15.90
111.40
111.40
27.10.2015
IM 1
V _
_
scaffale Kenia con 2 scansie bianco
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
21.09.2015
_
V _
_
cesti rattan color naturale
99.95
tenda a pacchetto sandy
14.95
asta estsensibile bianco
14.95
129.85
129.85
21.09.2015
_
V _
_
scaffale Kenia con 2 scansie bianco
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
06.11.2015
IM 1
V _
tenda a pacchetto
19.95
asta estensibile
14.95
spese
6.50
41.40
41.40
27.05.2015
_
V _
_
asciugamani
125.80
tenda per doccia
24.95
spese
6.50
157.25
157.25
03.06.2015
_
Via _
3 tende a pannello Bern
149.85
3 tende a pannello Ranja
104.85
spese
6.50
261.20
261.20
18.06.2015
_
Via _
_
1 tende a pannello Bern
49.95
1 tende a pannello Ranja
34.95
spese
6.50
91.40
91.40
03.06.2015
_
V _
_
2 coordinati per il bagno
99.90
2 adesivi a specchio
29.90
spese
6.50
136.30
136.30
08.07.2015
_
_
2 tende a pannello Bern
99.90
4 tende a pannello Ranja
139.80
1 tenda a pannello Stone
29.95
spese
6.50
276.15
276.15
08.09.2015
_
V _
_
2 tende a pacchetto Coffee
39.90
39.90
39.90
08.09.2015
_
V _
1 tappeto cappuccino
89.95
spese
6.50
96.45
96.45
14.09.2015
_
V _
2 tovaglie runner Coffee Crem
39.90
1 set cesti rattan colore naturale
99.95
139.85
139.85
14.09.2015
_
V _
_
1 scaffale Kenia color noce
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
14.09.2015
_
V _
_
1 scaffale Kenia color noce
129.95
129.95
129.95
TOTALI
1'551.35
869.60
1.1.7. ACPR 12, _ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
08.06.2015
_
Via _
_
_
_
1 confezione vino Col del Sol Prosecco di Valdobbiadene
74.70
1 confezione Porta Leone Prosecco Frizzante
38.70
spese
10.00
123.40
123.40
09.06.2015
_
Via _
_
_
_
2 confezioni vino Col del Sol Prosecco di Valdobbiadene
149.40
spese
10.00
159.40
159.40
TOTALI
282.80
1.1.8. _, _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
16.06.2015
_
Via _
_
4 Rideau blanc cassé 60/245
119.80
4 Rideau-panneau lys
199.80
Spese
7.95
327.55
327.55
03.06.2015
_
Via _
_
Tapis Moonwalk gris 160/230
199.95
199.95
199.95
10.06.2015
_
Via _
_
MI-Drap-h. ciel 180-200/200
42.95
2 Oreillers Sana Nobl. 65/100
99.90
Aspirateur X-Tream Power Eco
189.00
Spese
7.95
339.80
339.80
13.08.2014
IM 1
via _
_
MI-Drap-hous.graphi
24.95
Spese
7.95
32.90
32.90
26.09.2014
IM 1
via _ - Fermo posta
_
Je-Drap-h. noir 140-160/200
36.95
4 SA-Nancy turquoise 50/70
67.80
2 SA-Nancy turquoise 65/100
45.90
1 SA-Nancy turquoise 200/210
79.95
Set de couteaux de cuisine ver
29.95
Spese
7.95
268.50
268.50
TOTALI
1'168.70
1.1.9. _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
30.10.2015
IM 1
Via _
_
_
CD Giorgia Greatest Hits
24.90
CD Super Sanremo 2015
15.90
CD Ligabue Giro Del Mondo
23.90
CD Vasco Rossi Platinum Collection
29.90
CD Adele 21
15.90
110.50
110.50
29.11.2015
IM 1
_
_
2 Sony Dualshock 3 Controller
139.80
139.80
139.80
29.11.2015
IM 1
_
_
CD Phil Collins Love Songs
22.90
CD Prodigy Their Law
14.90
CD Various Street Parade 2014
26.90
64.70
64.70
02.06.2014
IM 1
via _
_
_
Gioco Pokémon X 3DS
64.90
64.90
64.90
2 giochi Pokémon
129.80
129.80
129.80
TOTALI
379.90
129.80
1.1.10. _
e _ (danneggiata)
Data ordinazione/for-nitura/fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
30.11.2014
_
Via _
Fermo _
_
_
pigiama
69.90
(indirizzo fornitura a _)
camicetta
99.90
ballerine
34.95
pullover
59.90
spese
6.95
271.60
271.60
02.11.2015
IM 1
Via _
_
_
_
palle di Natale
39.90
ballerine
34.95
spese
6.95
81.80
81.80
02.11.2015
IM 1
Via _
_
_
_
albero di Natale
179.95
179.95
179.95
09.08.2014
IM 1
Via _
Fermo Posta _
_
_
abbigliamento
29.90
29.90
29.90
09.08.2014
IM 1
Via _
Fermo Posta _
_
_
pullover
54.90
reggiseno
59.90
body nero
54.90
body bianco
54.90
spese
6.95
231.55
231.55
12.08.2014
IM 1
Via _
Fermo Posta _
_
_
scarpe all star bianche
80.00
80.00
80.00
15.08.2014
IM 1
Via _
Fermo Posta _
_
_
pigiama
69.90
pigiama
69.90
spese
6.95
146.75
146.75
TOTALI
1'021.55
1.1.11. _ AG, _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
27.10.2015
IM 1
via _
_
doccia malva
38.00
deo tea tree
26.00
deo anti stress
23.50
spese
6.90
94.90
94.90
TOTALE
94.90
1.1.12. ACPR 5, _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
14.11.2015
IM 1
via _
_
_
4 bicchieri
62.00
15 confezioni caffè
85.50
4 confezioni cioccolatini
36.00
2 confezioni da 100 bustine di zucchero
10.00
193.50
193.50
26.11.2015
IM 1
via _
_
_
2 confezioni da 50 crema da caffè
13.00
2 confezioni da 100 bustine di zucchero
10.00
2 confezioni cioccolato
14.00
2 confezioni zucchero
10.00
30 confezioni caffè
167.50
214.50
214.50
26.11.2015
IM 1
via _
_
_
2 confezioni decalcificante
20.00
20.00
20.00
26.11.2015
IM 1
via _
_
_
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
150 capsule caffè offerta di benvenuto
79.80
10 confezioni di caffè
57.00
4 confezioni da 100 bustine di zucchero
20.00
2 tazze Pixie
25.00
Spese
2.00
222.80
222.80
27.11.2015
IM 1
via _
_
_
2 tazze Pixie espresso
25.00
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
64.00
64.00
27.11.2015
IM 1
via _
_
_
5 scatole cioccolatini
35.00
35.00
35.00
11.09.2015
_
via _
_
_
150 capsule caffè offerta
79.80
15 confezioni caffè
85.50
2 candele
80.00
2 confezioni da 100 bustine caffè
10.00
2 bicchieri
21.00
4 tazze Pixie
100.00
376.30
376.30
12.09.2015
_
via _
_
_
6 cucchiaini
18.00
4 bicchieri
62.00
2 candele
80.00
1 aeroccino
89.00
249.00
249.00
14.09.2015
_
via _
_
_
2 tazze espresso Pixie
50.00
2 bicchieri
21.00
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
110.00
110.00
TOTALI
1'485.10
1.1.13. _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
02.02.2016
_
Via _
_
Deluxe Beef Paket mind. 8 Kg
389.00
spese
19.00
408.00
408.00
23.12.2015
_
Via _
_
_
2 Picanha
138.00
Wollschweiz - Viertel ca. 8 kg
319.00
Spese
30.00
487.00
487.00
14.12.2015
_
via _
_
_
2 Picanha
138.00
Kennenlern Paket mind. 4 Kg Beef
179.00
spese
30.00
347.00
347.00
06.12.2015
_
Via _
_
_
1 Picanha
69.00
Spese
30.00
99.00
99.00
02.12.2015
_
Via _
_
_
1 Kennenlern Paket mind. 4 Kg
179.00
1 Viertel Wollschwein ca. 8 Kg
319.00
spese
30.00
528.00
528.00
TOTALI
1'869.00
1.1.14. _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
_
Via _
_
Abbonamento e decoder
643.40
643.40
643.40
IM 1
Via _
_
Abbonamento
160.55
160.55
160.55
TOTALE
803.95
1.1.15. _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
10.11.2011
IM 1
Via _
_
1 bracciale rigido
50.00
50.00
50.00
15.11.2015
IM 1
Via _
_
1 anello
33.80
1 paio orecchini
51.30
1 gioiello
18.20
1 gioiello
18.20
121.50
121.50
16.11.2015
IM 1
Via _
_
1 gioiello
66.10
66.10
66.10
TOTALE
237.60
1.1.16. _ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
E-mail
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
17.08.2015
_
Via _
_
svariata merce alimentare
222.50
222.50
222.50
14.09.2015
_
Via _
_
svariata merce alimentare
355.60
355.60
355.60
TOTALE
578.10
cagionando un complessivo danno pari a
CHF 18'774.25
nei confronti delle controparti indicate, ritenuto un indebito profitto di pari importo,
e comportando una messa in pericolo del patrimonio altrui, tramite tentativi ingannevoli di acquisti per complessivi
CHF 3'273.00
, ritenuto come in tali casi la merce non è stata consegnata in ragione di impedimenti legati al recapito fornito, rispettivamente a causa di precedenti fatture non saldate, nonché a seguito delle richieste di pagamento anticipato da lei non ottemperate;
1.2. _ in Via _ a _
per avere,
il 5 febbraio 2016,
ingannato con astuzia il titolare del negozio _, in Via _ a _, _, inducendolo a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta per un importo complessivo di CHF 351.60,
in particolare
acquistando e prendendo immediatamente in consegna 18 bottiglie di vino al costo complessivo di CHF 351.60,
presentandosi falsamente quale responsabile del Bar _ di _, considerato che in altro modo questa fornitura non le sarebbe stata concessa,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sottacendo in realtà di non potere né volere corrispondere il dovuto sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari e sapendo che il Bar _, ignaro delle modalità di acquisto, pure non avrebbe saldato il prezzo di acquisto;
1.3. _
per avere,
nel corso del mese di febbraio 2016,
ingannato con astuzia i funzionari dell’_, _, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio dello Stato per un importo complessivo di CHF 1'300.00,
in particolare,
attestando, contrariamente al vero, l’avvenuto pagamento della pigione del mese di febbraio 2016 per CHF 1'300.00 del suo appartamento in Via _ a _ con il denaro bonificato a tal fine sul suo conto corrente postale dall’Ufficio preposto,
segnatamente facendo uso a scopo di inganno di una e-mail precedentemente inviatale dalla società locatrice _ SA, e da lei modificata allo scopo indicato,
e questo al fine di garantirsi il pagamento della quota dell’assistenza sociale stabilita per il mese successivo, ritenuto come la stessa fosse consapevole che il pagamento delle spese di locazione costituisse circostanza fondamentale per l’ottenimento delle prestazioni assistenziali,
impiegando per contro il denaro destinato al pagamento della pigione per scopi personali;
1.4. _
per avere,
nel periodo intercorso fra fine 2014 e inizio 2015,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia _, inducendola a compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo pari a CHF 600.00,
in particolare
proponendole in vendita una borsetta identificata, contrariamente al vero, come originale “_”,
consapevole trattarsi di merce non autentica, e pertanto di valore inferiore,
ritenuto come la vittima abbia desistito dal perfezionamento dell’acquisto non avendo ottenuto le garanzie di autenticità richieste;
fatti avvenuti
: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto
: dall’art. 146 cpv. 2 CP (in parte in comb. con l’art. 22 cpv. 1 CP);
2. ripetuta guida nonostante la revoca della licenza
per avere,
su tutto il territorio del Cantone Ticino,
almeno a far tempo dall’8 giugno 2010,
ripetutamente circolato a bordo di svariati veicoli, di proprietà di terzi, rispettivamente del veicolo Mercedes classe A, da lei acquistato in data 26 ottobre 2015, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa con decisione di data 8 giugno 2010, a tempo indeterminato, a lei regolarmente notificata;
fatti avvenuti
: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto
: dall’art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr;
Presenti:
- il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:35 alle ore 18:50.
Evase le seguenti
questioni:
Verbale del dibattimento
Chiede la parola la PP 1 per apportare delle precisazioni con riferimento all’AA no. 97/2013. Il pt. 1.1.13 deve essere stralciato trattandosi di un doppione del pt. 1.1.4.
Il pt. 1.2.4. anche deve essere stralciato, essendo frutto di un errore. Medesimo discorso per il pt. 1.2.5: il nominativo _ ha solo a che vedere con acquisti in _ e non in _. Con riferimento all’AA aggiuntivo 110/2016 al pt. 1.1.14, pag. 17, ove la parte danneggiata è la _, nella colonna data ordinazione non è stata indicata la data. Questa si trova all’AI 55 di cui la PP produce una copia (
doc. dib. 1
).
Il Presidente osserva che nel primo atto d’accusa il reato di truffa non è indicato per mestiere. La PP conferma trattarsi di una svista, le parti non si oppongono a che questo reato sia da considerare aggravato anche per il primo atto d’accusa.
Sentiti:
-
il Procuratore pubblico
, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
IM 1 delinque da almeno 15 anni. Ella ha già subito periodi di carcerazione che a nulla sono serviti. I due AA del presente procedimento contengono decine di operazioni illecite ammesse. L’AA aggiuntivo ha rilevato reati che sono stati commessi anche nel corso del periodo del primo AA. IM 1 ha tre figli e nel tempo ha avuto diversi compagni. Ha usato il nome di tutti questi per ordinare della merce. Sin dai primi anni 2000, e anche prima, si rileva una propensione preoccupante a delinquere. Sinora non si è stati in grado di fermarla. Ella si è macchiata di reati quali truffe, furti, falsificazione di documenti e di firme. È diventato un modo di vivere. Se si considera l’AA del 2013 si rilevano reati sin dal 2003. La pena deve essere esemplare, non per accanirsi ma perché deve essere fermata, anche nel suo interesse. Per le autorità è stato un lavoro durissimo ricostruire i fatti e prendere contatto con tutte le vittime. Le pene erogate finora non sono servite, ella non sembra soffrire particolarmente in carcere. Non sembra particolarmente pentita, non ha mai chiesto scusa per quanto ha commesso e non ha mai spiegato davvero il motivo per cui ha commesso questi reati. Si tratta di un vizio, ella non è malata e non è una vittima, agisce in questo modo consapevolmente e ha sempre sperato di farla franca. L’inchiesta è giunta al termine dopo il secondo arresto dell’accusata. Ai reati commessi fra il 2003 ed il 2013 se ne sono aggiunti molti altri commessi successivamente. Il lungo periodo trascorso non deve essere considerato a favore dell’imputata, anzi, è stato il suo modo di agire che ha comportato delle lungaggini nell’inchiesta. Ripercorre l’avvio dell’inchiesta con la denuncia da parte della ACPR 4. È una seriale compratrice di qualsiasi cosa, sapendo di non avere la capacità finanziaria di farvi fronte. Se le autorità avessero sequestrato tutto quanto era frutto di reato, l’ultima abitazione sarebbe rimasta vuota. Se si ripercorrono i fatti si noterà che lei è solita a sfruttare il solito sistema per ottenere beni gratis: fra gli alimentari acquistati c’è salmone e alcolici, non beni di prima necessità. Il sistema è semplice: basta fare acquisti online, non superare il limite entro il quale viene chiesto un anticipo, cambiando indirizzo di volta in volta, in modo che nessuno si accorga che si tratta di una cliente morosa. Per quanto riguarda la seconda inchiesta, descrive il momento dell’arresto della signora, trovata addormentata presso il suo domicilio, dopo aver assunto diversi sonniferi. La truffa è stata commessa per mestiere, anche per il primo AA. Gli elementi sono certamente presenti ed è certo l’inganno astuto come pure il danneggiamento del patrimonio rispettivamente il tentativo e l’indebito profitto. Anche per l’AA aggiuntivo. La falsità in documenti è ammessa. L’aggravante del mestiere le è stata contestata. Tutto era frutto di truffe, salvo il pagamento dell’affitto. Chiede la conferma integrale degli AA. Quanto alle contestazioni, la PP precisa che la carne l’ha ordinata, e, quanto al fatto di non averne ricevuta una parte, questo non è corretto, in base agli atti la carne si trovava tutta nella casa di IM 1, qualcosa poi l’ha anche mangiato. Per le contestazioni delle truffe nei confronti di ACPR 9, facendo un confronto fra le operazioni, l’unica eventuale ordinazione che potrebbe essere già stata considerata è quella per 645.- fr. ma non vi è certezza. Se la Corte ritiene di proscioglierla la PP non si oppone. Per le contestazioni delle truffe verso _, non regge l’istigazione a delinquere da parte di un impiegato _. Per la contestazione della borsa contraffatta, l’imputata non è credibile, stesso discorso vale per l’ordinazione di alcolici che sarebbero stati per il _. IM 1 ha ammesso sostanzialmente i fatti, la collaborazione non c’è stata pienamente, anche se migliore nella seconda inchiesta. I precedenti la dicono lunga sul suo stile di vita. Le prospettive non sono buone. Non sappiamo come ella si manterrà in futuro, ora è in assistenza. Purtroppo, non c’è prognosi positiva. La Corte dovrà chinarsi sulla revoca dei precedenti del 2009, la sospensione condizionale di questi non è servita a nulla. I precedenti sono specifici. Per tutti questi motivi, considerata l’innumerevole serie di imputazioni, gli importi importanti, l’aggravante, la propensione a delinquere, l’inesistenza di prospettive future, propende per una prognosi negativa. La pena deve essere dunque ferma. Chiede la condanna a una pena da espiare di 20 mesi oltre alla revoca delle precedenti pene pecuniarie. Per i beni sotto sequestro, chiede la confisca di quanto indicato al pt. b pag. 17 dell’AA del 2013, e di quanto indicato al pt. B pag. 21-22 dell’AA del 2016;
-
l’avv. DUF 1
, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
i fatti sono sostanzialmente ammessi. La difesa si chiede se si tratta davvero di astuzie nei confronti di una persona. Sono stati fatti degli acquisti online con mezzi informatici, persone dall’altra parte non ve ne sono. Secondo la giurisprudenza del TF l’inganno deve essere astuto. Determinante è sapere se l’inganno non era o era solo difficilmente rilevabile dalla vittima. L’astuzia va negata se la vittima avrebbe potuto difendersi o evitare l’errore con un minimo di prudenza. Nella fattispecie l’imputata ha effettuato una serie di acquisti online presso diverse grosse società abituate a questo tipo di transazioni. I fatti di cui al primo AA si sono svolti in un modo diverso, le merci venivano ordinate con nomi con piccole alterazioni volte ad ottenere la merce, piuttosto che ingannare chicchessia, oppure a nome di conoscenti o di vicini, più o meno consapevoli. Dopo il 2013 l’imputata non ha più delinquito per diverso tempo. Nella seconda metà del 2014 ha ricominciato, perché la sua situazione personale era cambiata: beneficiava dell’assistenza e disponeva del denaro. Dal 2014 l’indirizzo e il nome erano sempre i suoi, vero che li alterava leggermente, ma tutto era sempre riconducibile a lei. Non voleva ingannare nessuno, semplicemente avendo delle morosità precedenti non avrebbe potuto acquistare altra merce. Ella aveva l’intenzione di pagarla. Gli ordini sono stati numerosi e avvenuti in un lasso di tempo lungo. Proprio per l’arco di tempo trascorso la presunta vittima con una semplice verifica avrebbe potuto facilmente rendersi conto della somiglianza dei nominativi. A mente della difesa viene a mancare l’astuzia e dunque la truffa. Anche dal profilo soggettivo l’imputata ha più volte dichiarato che era sua intenzione pagare. Quindi contesta la qualifica di reato di truffa non essendoci elemento soggettivo né oggettivo e ne chiede il proscioglimento. Con riferimento all’AA 97/2013, il pt. 1.1.12 è contestato. La _ avrebbe dovuto risalire all’ordinante, avendo ricevuto ordini per oltre un anno e mezzo. Anche il pt. 1.2.7. _ è contestato, la difesa fa notare che venivano modificate solo alcune lettere, l’ordinante poteva essere ritracciato e il tempo è stato lungo, 2 anni e mezzo. Stesso discorso per il pt. 1.7. Il pt. 1.9. è invece contestato in quanto riferito ad un imprecisato numero di ordinazioni, la difesa non riesce a prendere posizione in quanto vi è una violazione del principio accusatorio. Contesta pure la truffa nei confronti di ACPR 9 per gli stessi motivi. Con riferimento all’AA del 2016, sono contestati i reati di cui ai pt. 1.1.3, 1.1.4, 1.1.5, 1.1.6., 1.1.9, 1.1.10, 1.1.12, per gli stessi motivi. Per il pt. 1.1.13 conferma che l’imputata non ha ricevuto le ultime due ordinazioni 2.12.15 e 6.12.15, ella ha ammesso di aver fatto le ordinazioni ma non ha ricevuto la carne. Contestato pure il pt. 1.1.14, richiamato l’AI 55, l’imputata ha spiegato la modalità con cui ha concluso l’abbonamento presso _, non è mai stata sua intenzione truffare nessuno. Anche il pt. 1.2 è contestato, rinvia alle dichiarazioni dell’imputata in atti. Per il pt. 1.4. manca l’inganno astuto. Per il pt. 2, falsità in documenti, si tratta di fatti avvenuti durante la convivenza con _. L’imputata vive in uno stato perenne di grave angustia. Fino al 2013 questa sua debolezza era anche stata riconosciuta con una curatela. Viveva grazie al contributo per i figli. Si è ritrovata senza casa, senza denaro e con un compagno complicato. Ha tentato in più riprese di trovare un’occupazione. Ha poi chiesto l’assistenza e dal 2015 ha trovato casa a _. Spera di riprendere in mano la sua vita e riavvicinare i figli che ha perso. Ella aveva la convinzione di poter far fronte alle spese. L’imputata ha dei precedenti noti, vi è una recidiva importante, non è vero che non ha imparato la lezione, c’è un gran cambiamento tra il 2013 ed il 2016, nell’ultimo ha acquistato la merce a proprio nome e al proprio indirizzo. Stupisce che nel 2004 le è stata diagnosticata una scemata responsabilità, a causa di un disturbo di personalità borderline, e oggi è invece considerata normale. È una persona fragile che va aiutata, non abbandonata a sé stessa. L’agire reiterato, la convinzione del buon agire dell’imputata pongono seri dubbi sulla sua piena imputabilità. Per la commisurazione della pena, l’imputata ha collaborato pienamente. In occasione dei sequestri presso la sua abitazione ha indicato agli inquirenti le merci acquistate online. Contesta l’aggravante del mestiere, ella non ha fatto degli acquisti online la sua unica fonte di guadagno. Quando l’ha fatto pensava di poter pagare. Chiede che la pena sia contenuta nel periodo di carcerazione già sofferto di 8 mesi, sub. una pena parzialmente sospesa in modo che possa essere scarcerata a breve;
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il Procuratore pubblico
in replica afferma che la signora ha cambiato più volte il proprio nome. Ha usato nomi e cognomi inventati, indirizzi modificati, nominativi trovati a caso sull’elenco telefonico, ordinazioni a nome di un vicino morto, i nomi sono indicati. Se si seguisse la tesi della difesa, tutti i _ in Ticino dovrebbero essere oggetto di controlli, il che non è accettabile. La ACPR 4, _ e la _ hanno sospeso ordinazioni nell’intera zona in cui viveva la IM 1 per evitare un ulteriore danno, creando danno a terze persone che con lei non avevano nulla a che fare. Per la _, il decoder è stato sequestrato a casa sua, è stato dunque ricevuto e non restituito;
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l’avv. IM 1
, difensore dell’imputata IM 1 in duplica precisa che nelle contestazioni delle truffe si riferisce solo ai nomi facilmente riconducibili a IM 1.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 47, 49, 51, 69, 146, 251 CP; 95 LCStr
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations