# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d3cbfa99-e8ad-5ad7-a171-75024ebcc009
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ UEF Bellinzona, il 20, rispettivamente il _, è stato pubblicato sul Foglio ufficiale cantonale e sul Foglio ufficiale svizzero di commercio l’avviso d’incanto unico relativo alla part. _ RFD _. Debitrice risulta essere la società _, mentre terza proprietaria del pegno è la società _.
B.
Con ricorso 16 ottobre 1998 la _ si aggrava contro l’avviso d’incanto unico sostenendo che quest’ultimo non le sarebbe stato notificato, malgrado la ricorrente risulti essere terzo proprietario del pegno. Chiede inoltre che la procedura d’incanto venga sospesa fino alla definizione delle responsabilità penali dell’ex gerente della _ nell’accensione e nella susseguente messa a pegno di una cartella ipotecaria di nominali fr. 100’000.-- che sarebbe alla base della procedura esecutiva promossa dalla Banca.
C.
Nelle sue osservazioni 13 novembre 1998 l’UEF di Bellinzona, rimettendosi al giudizio di questa Camera, ha comunicato di aver provveduto, in data 19 ottobre 1998, a notificare al nuovo amministratore unico della ricorrente, _, l’avviso d’incanto in oggetto.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Per l’art. 139 LEF l’ufficio di esecuzione notifica, con lettera semplice, copia del bando d’incanto, al creditore, al debitore e, all’occorrenza, al terzo proprietario del fondo, nonché ad ogni altro interessato iscritto nel registro fondiario, sempreché abbiano un domicilio conosciuto o un rappresentante. Con la revisione della LEF, tale avviso non costituisce più una formalità indispensabile per la validità dell’incanto e la sua omissione non legittima l’interessato ad impugnare l’incanto (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, SchKG, Zurigo 1997, n. 10 ad art. 139).
2.
In casu l’UEF di Bellinzona ha notificato con lettera semplice l’avviso d’incanto al nuovo amministratore della società Immobiliare _ in data 19 ottobre 1998. Quindi l’Ufficio, anche notificando l’avviso d’incanto al terzo proprietario del fondo solo il 19 ottobre 1998, ha agito correttamente, malgrado la legge non preveda più tale obbligo, avendo stabilito che la comunicazione può avvenire con lettera semplice e quindi a solo titolo orientativo (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, op. cit. , n. 10 ad art. 139). Le ulteriori censure della ricorrente relative alle vicende penali che avrebbero condotto alla messa all’incanto del fondo, non possono trovare accoglimento in questa sede, sfuggendo tale esame al potere di cognizione dell’Autorità di vigilanza
3.
Ne consegue la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 139 LEF