# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9866e874-a4b9-5627-92fa-1b3fbf29d6fd
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 3 (inc. MP _). In sede civile, nel contesto di una procedura di misure di protezione dell’unione coniugale (inc. DI _) è stato richiamato l’incarto penale, mezzo di prova ammesso dal giudice civile.
2.
Come esposto in entrata, le parti non hanno obbiettato nulla al richiamo. Il sostituto procuratore pubblico ha al contrario preavvisato negativamente il richiamo, in considerazione dello stadio iniziale in cui si trova il procedimento. Nega la concessione dell’accesso agli atti alle parti, in quanto questo potrebbe pregiudicare l’esito degli accertamenti posti in atto nel contesto del procedimento.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Come ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP _), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
5.
Nel presente caso, la legittima richiesta dell’autorità civile si scontra contro le contrarie e prevalenti esigenze dell’autorità penale, chiamata a mettere in atto gli adeguati accertamenti tesi a stabilire i fatti a fondamento del procedimento penale. La posizione assunta dal Ministero pubblico appare fondata e legittima anche agli occhi di questa Camera.
6.
Per quanto esposto al punto precedente, l’istanza va respinta in quanto prematura, in considerazione dello stadio iniziale del procedimento penale e della possibilità di pregiudicarne l’esito in caso di concessione dell’accesso agli atti incondizionato.
7.
In considerazione dell’esito, si può prescindere dalla tassa di giustizia e dal carico delle spese.

## Considerations