# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** eaba1f46-8a03-5da3-87c1-2a939059eb99
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto trattarsi di azione di merito, ancorchè accelerata, non impugnabile alla CEF;
rilevato che l’istanza al Pretore, ancorché richiami l’art. 85a LEF, è costruita in sostanza sull’art. 85 LEF;
atteso che comunque non sarebbero stati dati i presupposti per accedere a quanto richiesto nemmeno ex art. 85 LEF in procedura sommaria;
evidenziato in via abbondanziale che contrariamente all’assunto pretorile la via dell’art. 85a LEF è data quando vi è un interesse giuridico, come potrebbe essere quando il quantum del PE fosse suscettibile di pregiudicare ad esempio una domanda di credito bancario formulata dall’escusso, e vi fossero comunque rischi concreti di pregiudizio in connessione con domande di informazione ex art. 8a LEF, contrariamente alle tesi di Jaeger/Walder/Kull/Kottmann (cfr. CEF 15 gennaio 1998 in re M.P: c. S.SA), che considerano solo un caso di applicazione e ne omettono altri pure meritevoli di approfondimento giudiziale;
preso atto che con scritto 22 giugno 1998 il patrocinatore di _ ha ritirato l’appello;
ritenuto come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;
rilevato che per le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia;

## Considerations