# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 18ba8f86-7af1-505e-bab6-bd22265e8641
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Alla multa di fr. 1'200.-, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.
4.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 24 novembre 2003;
richiamata la legge concernente l’istituzione della Pretura penale del 25 marzo 2002 in vigore dal 1. gennaio 2003;
indetto il dibattimento in data 4 gennaio 2005 alle ore 14.30, al quale hanno partecipato l’accusata e l’interprete _, Bellinzona, mentre il Procuratore pubblico con lettera 4 febbraio 2004 aveva rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento aggiornato al 13 febbraio 2004; per il processo del 4 gennaio 2005, egli non ha giustificato la sua assenza, così come la parte lesa _;
preso atto che, dopo l’avvenuta lettura dell’art. 307 CPS all’interprete, il giudice le ha deferito la formula del giuramento e la signora _ ha promesso d’adempiere fedelmente al proprio mandato (art. 26 CPP);
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa con susseguente traduzione dall’italiano al tedesco ad opera dell’interprete,
acquisiti agli atti i documenti formanti l'incarto DA 3805/2003, come pure quelli del relativo inc. 2003.8058 del Ministero pubblico, nonché quelli prodotti dall’accusata in data 9 dicembre 2003;
proceduto all'interrogatorio dell'accusata, dopo averla avvertita del suo diritto di non rispondere (art. 118 cpv. 2 CPP);
acquisite definitivamente agli atti e assunte tutte le prove risultanti dall’incarto della pretura penale no. 10.2003.651;
sentita da ultimo l'accusata, per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); la stessa non ha nulla da aggiungere;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È _ autrice colpevole di:
1.1.
circolazione in stato di ebrietà
, reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS,
per aver condotto l’autovettura Fiat targata _ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.63 – max. 3.14 grammi per mille),
a Magadino il 22.09.2003?
1.2.
infrazione alle norme della circolazione
, reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS,
per avere, circolando in stato di ebrietà, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura Fiat targata _ di _, ivi regolarmente posteggiata, a Magadino il 22.09.2003?
1.3.
inosservanza dei doveri in caso d'infortunio
, reato previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCS,
per aver abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia, a Magadino il 22.09.2003?
2. Ha agito in stato di scemata responsabilità,
2.1. in relazione al reato di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS)?
2.2. In relazione al reato di infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS)?
2.3. In relazione al reato di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio (art. 92 cpv. 1 LCS)?
3. In caso di risposta affermativa ai quesiti di cui al punto 1, quale pena le deve essere comminata?
4. In caso di pena privativa della libertà, può _ beneficiare della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?
5. La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?
6. A chi il carico delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti formanti l’incarto penale 10.2003.651;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 1 e segg., 91 cpv. 1, 90 cifra 1, 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4, 92 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3 LCS, artt. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC, artt. 11, 12, 13, 18, 41, 63, 66, 68 CPS; artt. 9 e segg., 273 e segg CPP; art. 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti no. 1.1, 1.2, 1.3, 2.3, 4 e 5, e negativamente ai quesiti posti no. 2.1 e 2.2;
dichiara
ACCU 1
autrice colpevole di:
1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l’autovettura Fiat targata _ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.63 – max. 3.14 grammi per mille),
2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la vettura Fiat targata _ di _, ivi regolarmente posteggiata,
3. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,
per aver abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia,
per i fatti compiuti a Magadino il 22 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. 3805/2003 del 17 novembre 2003;
e condanna ACCU 1
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla multa di fr. 600.- (seicento);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.-, in cui sono incluse quelle del Ministero pubblico di complessivi fr. 500.-.
Ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
Assegna
alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 1 CPS).
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice supplente: Il Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
600.00
multa
fr. 450.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 1400.00 totale

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