# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 30977aec-f67b-5f5f-b352-24080d6a8c93
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale nei confronti di _ e RE 1 (inc. MP _) per titolo di truffa aggravata, appropriazione indebita aggravata e falsità in documenti ripetuta, per alcune malversazioni effettuate da quest’ultimi a danno di diversi clienti nell’ambito della gestione patrimoniale da loro effettuata tramite la società _ AG e altre società ad essa collegate (tra cui la _), per un danno complessivo di CHF 26 mio.
Nell’ambito di tale procedimento è emerso che _ e RE 1 avrebbero bonificato alla società _ SA (riconducibile all’avv. _) l’importo di USD 900'000.-- per un investimento che però non fu attuato. Tale somma di denaro era stata bonificata da un conto della _ Ltd sul quale erano pervenuti circa USD 2 mio provenienti dal conto _, riconducibile ad _ e _. _ e RE 1 chiesero ripetutamente all’avv. _ il rimborso dell’importo sopraindicato, senza successo.
Il conseguente procedimento penale a carico dell’avv. _ è stato disgiunto con decisione 23.5.2008 del procuratore pubblico andando a formare l’inc. MP _ per titolo di appropriazione indebita aggravata. Questa Corte con sentenza 4.4.2011 ha respinto il reclamo presentato da IS 1 contro la decisione del procuratore pubblico che lo estrometteva dal procedimento penale di cui all’inc. MP _ (sentenza 4.4.2011, inc. CRP _).
Con sentenza 25/27.1.2010 la Corte delle assise criminali ha condannato RE 1 e _, quali coautori, alla pena detentiva di due anni, sospesa, essendo stati ritenuti colpevoli di truffa parzialmente aggravata, ripetuta appropriazione indebita e ripetuta falsità in documenti (sentenza 25/27.1.2010, inc. TPC _).
2.
Con la presente istanza, completata in data 11/12.7.2011 su richiesta di questa Corte, IS 1 chiede di
“(...) riesumare documentazione dall’inc. _ (ex incarto _)”
(scritto 11/12.7.2011 dell’avv. _, p. 1) ed in particolare il
“(...) rapporto EFIN inerente l’incarto _, della documentazione _ e dei dossiers _ rispettivamente _ (...)”
(scritto 10/17.5.2011 di IS 1). Tali documenti gli servirebbero, a suo dire, per recuperare (dall’avv. _) e restituire parte dei fondi da lui sottratti alle parti lese, in particolare ad _ e _.
Questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare il Tribunale penale cantonale e le altre parti, considerato che l’istante è stato parte al procedimento penale di cui all’inc. MP _.
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
Lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG.
5.
Nella fattispecie in esame l’istante ha un interesse giuridico legittimo giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG a poter accedere
agli atti facenti parte
unicamente
dell’incarto MP _
nel frattempo archiviato, poiché l’ha interessat
o
personalmente in veste di parte. Al contrario egli non ha alcun diritto alla consultazione degli atti di cui all’inc. MP _, dal quale è stato estromesso.
Di conseguenza IS 1 potrà visionare (esclusivamente) gli atti dell’incarto penale MP _ (ACC _; inc. TPC _) presso il Tribunale penale cantonale, con possibilità di effettuare fotocopie, concordando i tempi di accesso con la cancelleria.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations