# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 06113da5-dd19-58df-bf6e-89c587783939
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con pubblicazione del 7 giugno 2011 sul Foglio Ufficiale cantonale n. 45/2011, l’amministratore speciale del fallimento di PI 1 ha comunicato che avrebbe proceduto il 21 giugno all’asta pubblica del “diritto di agire verso gli organi della fallita PI 1 (CO art. 754/art. 757)” nonché al “diritto di spettanza della Massa fallimentare: PI 1”;
che la ricorrente, creditrice nel fallimento, chiede di dichiarare nulla, rispettivamente di annullare il provvedimento dell’amministratore speciale di realizzare il secondo oggetto (“diritto di spettanza della Massa fallimentare: PI 1”) e di conseguenza anche l’asta pubblica;
che l’amministratore speciale del fallimento, con scritto 17 giugno 2011 (doc. 2 allegato alle osservazioni), ha aderito al ricorso nella misura in cui si limitava al secondo oggetto posto all’asta e ha proposto alla ricorrente di limitare l’asta del 21 giugno al primo oggetto (“diritto di agire verso gli organi della fallita”);
che il 20 giugno, la ricorrente ha ribadito che il ricorso verteva unicamente sul secondo oggetto e ha accettato la tenuta dell’asta prevista per il primo oggetto, a condizione che l’oggetto dell’asta fosse stato precisato all’apertura onde evitare malintesi (doc. 4 allegato alle osservazioni);
che dopo informazione degli astanti sul ricorso, sull’ordinanza 21 giugno 2011 e sui summenzionati scritti 17 e 20 giugno, la pretesa della massa contro gli organi della fallita è stata effettivamente aggiudicata il 21 giugno per fr. 350.--;
che come risulta dallo scritto del 17 giugno, l’inserimento del secondo oggetto nella pubblicazione impugnata procede da una manifesta svista;
che in queste condizioni, il ricorso va pertanto accolto, limitatamente alla domanda tendente all’annullamento del bando d’asta per quanto concerne il secondo oggetto messo in vendita;
che non può invece essere annullata un’asta che non ha avuto luogo, ritenuto che l’asta del 21 giugno, comunque avvenuta dopo il deposito del ricorso, è stata limitata alle pretese della massa contro gli organi della fallita, la cui realizzazione non era oggetto del ricorso in esame;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 256, 257 LEF; 61, 62 OTLEF;

## Considerations