# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 92f26721-18f4-5502-ae37-dedac1d3f67f
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
che l'accusato contesta la commissione del reato indicato sub. pto. 3 sottolineando di non essersi assolutamente accorto di aver urtato il pedone e di averne in tal modo provocato il ferimento;
che questo giudice dopo aver esaminato gli atti del fascicolo processuale, non può in effetti giungere al convincimento che l'accusato abbia perpetrato il reato di inosservanza dei doveri in caso di infortunio;
che l'accusato, dopo discussione, decide nondimeno – dato il tempo trascorso dalla commissione dei fatti e le conseguenze che ciò comporta sulla decorrenza del periodo di prova – di
ritirare l'opposizione
al decreto d'accusa DAC _/_,
tranne che per il dispositivo no. 3 inerente alla revoca del beneficio della sospensione condizionale
;
che il dibattimento prosegue pertanto
limitatamente a alla questione della revoca della sospensione condizionale delle precedenti condanne
;
sentito il difensore, il quale sottolinea come, nonostante i fatti che sono sfociati nel decreto di accusa del _ 2003, sussistono tutti gli elementi oggettivi e soggettivi per non revocare il beneficio della sospensione condizionale concesso alle precedenti pene; chiede pertanto che ai quesiti da porre venga risposto in questo senso;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione inflitta dalla Corte delle Assise correzionali di _ il 21 maggio 1997;
2. se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione inflitta dal Ministero pubblico il 27 gennaio 2003;
3. Il giudizio sugli oneri processuali di questa sede.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;
visti gli art. 41 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
non revoca
1. il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione inflitta dalla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio il 21 maggio 1997,
2. il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione inflitta dal Ministero pubblico il 27 gennaio 2003;
soprassiede
al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;
i dispositivi per i quali è stata ritirata l'opposizione,
ossia:
"
la condanna di _ _ _:
1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
2. Alla multa di fr. 1500.– (millecinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata
entro 3 (tre) mesi
, ritenuto che in caso di mancato pagamento
sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).
4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 400.–.
"
sono
esecutivi
e
il periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall'emanazione del decreto d'accusa;
l'incarto è ritornato al Ministero pubblico per quanto di sua competenza.
Intimazione a:
– _, _,
– avv. _ , _,
– Procuratore pubblico Nicola Respini, _,
– Ufficio giuridico della circolazione, _,
– Comando della Polizia cantonale, _,
– Sezione esecuzione pene e misure, _,
– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, _,
– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, _.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:

## Considerations