# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 119bbb55-0db8-56b1-bbf4-af760ad8dae5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che, così richiesta, nel luglio del 2016 la CO 1 ha rilasciato alla CO 1 una carta di credito aziendale MASTER;
che dall'utilizzo di tale carta di credito è risultato, il 15 dicembre 2016, uno scoperto di fr. 5293.10, compresi fr. 192.30 di interessi già maturati;
che visto il mancato pagamento di tale importo, il 22 febbraio 2017 l'istituto bancario ha fatto notificare a CO 1 il precetto esecutivo n. _ dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti del distretto de l'Ouest lausannois per l'incasso di fr. 5293.10 oltre interessi al 12% dal 2 gennaio 2017 su fr. 5100.80, al quale l'escussa ha interposto opposizione;
che con istanza a tutela giurisdizionale nei casi manifesti del 31 gennaio 2018 la CO 1 ha chiesto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, di condannare la CO 1 al pagamento di fr. 5293.10 oltre interessi al 12% dal 2 gennaio 2017 su fr. 5100.80, così come di rigettare in via definitiva l'opposizione interposta al citato PE;
che invitata a presentare osservazioni, la convenuta è rimasta silente;
che statuendo con decisione del 23 marzo 2018 il Pretore ha parzialmente accolto l'istanza obbligando la convenuta a versare all'istituto bancario fr. 5293.10 oltre interessi al 12% dal 2 gennaio 2017 su fr. 5100.80, senza pronunciare il rigetto dell'opposizione, e ponendo le spese processuali di complessivi fr. 350.– a carico della convenuta;
che contro la decisione appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 5 aprile 2018 in cui chiede di accogliere integralmente l'istanza e di conseguenza di rigettare in via definitiva l'opposizione interposta dalla convenuta al citato precetto esecutivo;
che invitata a presentare osservazioni la CO 1 non ha reagito;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura sommaria a tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art.
2
57 CPC) sono impugnabili a questa Camera, trattandosi di una causa di valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro 10 giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);
che introdotto nel termine indicato, il reclamo in esame è senz'altor tempestivo;
secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il Pretore ha condannato la convenuta a versare all'istante lo scoperto risultante dall'utilizzo della carta di credito ma ha rifiutato di pronunciare il rigetto dell'opposizione poiché improponibile, “la procedura di rigetto dell'opposizione dovendo essere proposta avanti il giudice del luogo dell'esecuzione
(art. 84 cpv. 1 LEF), ossia il giudice del rigetto nel cui circondario ha sede l'ufficio di esecuzione che ha emesso il precetto esecutivo, che costituisce un
foro imperativo e quindi non prorogabile (
Gilliéron
,
Commentaire de la LP, vol. I, 1999, n. 22 ad art. 84 LEF
)”;
che la reclamante contesta tale argomentazione evidenziando come essa abbia introdotto un'azione creditoria sulla base dell'art. 79 LEF, con conseguente richiesta di rigetto definitivo dell'opposizione, il cui foro è quello ordinario eventualmente prorogato;
che nella fattispecie l
'istante ha introdotto
un'azione di riconoscimento del credito (art. 79 cpv. 1 LEF) nel cui ambito il giudice dopo avere accertato il fondamento della pretesa del creditore può, se così richiesto, pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione al precetto esecutivo fatto intimare alla parte debitrice (DTF 136 III 585 consid. 2.1 e 134 III 121 consid. 4.1.2 entrambe con rinvio a DTF 107 III 65 consid. 3; cfr. anche CCR inc. 16.2017.2 del 26 febbraio 2019 consid. 10);
che, pertanto, dandosi il foro prorogato di _ (doc. A), il Pretore adito oltre a essere competente per giudicare il merito della lite, era simultaneamente abilitato a pronunciarsi sulla richiesta di rigetto definitivo dell'opposizione senza costringere l'istante a far capo ulteriormente alla procedura sommaria di rigetto dell'opposizione;
che, contrariamente all'assunto del Pretore, il foro esclusivo del luogo dell'esecuzione previsto all'art. 84 cpv. 1 LEF si applica alle sole procedure di rigetto dell'opposizione, ciò è il senso della nota dell'autore da lui citato;
che nelle circostanze descritte,
il reclamo,
provvisto di buon diritto, deve essere accolto e la decisione impugnata va riformata di conseguenza;
che le spese processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma la convenuta, non avendo presentato osservazioni, non può ritenersi soccombente sicché si giustifica soprassedere a qualsiasi riscossione;
che non si pone problema di ripetibili, la reclamante avendo fatto capo a propri servizi senza avvalersi di un patrocinatore;