# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** febaafb3-8699-5b3f-bc12-129d80ece056
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 12 febbraio 2019, l’Ufficio (UE) d’esecuzione di Lugano ha emesso nei confronti di RI 1 otto attestati di carenza di beni (ACB) nelle esecuzioni appena menzionate;
che con tempestivo ricorso del 25 febbraio 2019, egli chiede di annullare i
“(nuovi)”
ACB e di riconsegnare ai procedenti quelli
“vecchi”
;
che il ricorrente fa valere di essere stato convinto che,
“con l’entrata in vigore del nuovo termine di prescrizione”
, non sarebbe più stato possibile
“riprendere gli attestati di carenza di beni”
;
ch’egli pare alludere all’art. 149
a
cpv. 1 LEF, entrato in vigore il 1° gennaio 1997, secondo cui i crediti accertati mediante un ACB si prescrivono in vent’anni dal rilascio dell’ACB (non sono quindi più imprescrittibili), mentre per quelli emessi prima del 1° gennaio 1997 la prescrizione si compie il 31 dicembre 2016 in virtù dell’art. 2 cpv. 5 delle disposizioni finali della modifica della LEF
del 16 dicembre 1994 (sentenza della CEF 14.2017.91 del 12 settembre
2017 consid. 6, massimata in RtiD 2018 I 785 n. 55c);
che l’eccezione di prescrizione dev’essere sollevata con opposizione al precetto esecutivo ed esaminata, se del caso, dal giudice chiamato a rigettare l’opposizione, ed è quindi irricevibile (tardiva) in sede di rilascio dell’ACB;
che
, ad ogni modo, in concreto
gli ACB n. _
, _, _ e _ indicano come titolo di credito ACB emessi nel 2001, e quindi non ancora prescritti (lo sarebbero stati solo nel 2021), mentre gli ACB n. _, _, _ e _ sono stati emessi in sostituzione (“ripresa”) di ACB rilasciati il 4 agosto 2016 (a loro volta fondati su ACB del 20 novembre 1995), sicché non entra in considerazione l’ipotesi di una loro prescrizione;
che del resto, non è inutile ricordarlo, la prescrizione stabilita dal
l’art. 149
a
cpv. 1 LEF può essere interrotta con l’avvio di una procedura
esecutiva (art. 135 cpv. 2 CO), facente decorrere, conformemente a quanto previsto
dall’art. 137 cpv. 1 CO, un nuovo termine di prescrizione (
FF 1991
III 74;
sentenze della CEF 14. 2018.65 del 9 ottobre 2018 consid. 8.2 e 14.2017.91 del 12 settembre 2017, consid. 6.1
), oppure mediante riconoscimento del debito, in ispecie mediante il pagamento d’interessi o di acconti
(sentenza della CEF 14.2018.1 del 25 maggio 2018 consid. 5.2/a);
che il ricorrente allega inoltre di non essere ritornato a miglior fortuna;
che anche quest’eccezione dev’essere sollevata con un’opposizione esplicita al precetto esecutivo (art. 75 cpv. 2 LEF) ed è quindi irricevibile (tardiva) in questa sede (v. sentenze della CEF 14.2018.170 del 9 novembre 2018, 14.2017.133 del 1° dicembre 2017 consid. 5 e 14.2011.151 del 29 settembre 2011);
che, sia come sia, il ricorrente misconosce che soltanto gli ACB rilasciati in una procedura di fallimento conferiscono al debitore la facoltà di opporsi a un nuova esecuzione per non ritorno a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 LEF), non gli ACB dopo pignoramento (come quelli in esame);
che secondo il ricorrente i fatti dimostrerebbero che l’intenzione dei procedenti non è d’incassare denaro, bensì di abusare dei servizi dell’UE;
ch’egli non indica però quale altro scopo essi perseguirebbero;
che – è vero – si potrebbe nutrire qualche dubbio sull’utilità di riattivare nel 2018 esecuzioni chiuse nel 2016 con il rilascio di ACB (tenuto conto che nei confronti di RI 1 sono tuttora pendenti ben 26 ACB per oltre fr. 70'000.– complessivi) e sul correlato spreco di risorse;
che le autorità esecutive possono però intervenire solo ove
sia dato un manifesto abuso di diritto (sentenza della CEF 15.2017.
101/103 del 24 luglio 2018 consid. 4), non ravvisabile nella fattispecie;
che nella misura in cui è ricevibile il ricorso va pertanto respinto;
che per legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

## Considerations