# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** b8f2d071-a9a5-527c-8d47-66ab326c9ec5
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

L’accusa chiede la conferma, in fatto e diritto, dell’AA e del reato di furto d’uso di cui all’odierna estensione. IM 1, malgrado i precedenti, non ha imparato la lezione; ha continuato a guidare come e quando voleva, al di sopra di tutto e di tutti, senza essere autorizzato. Ha indicato di aver impiegato il veicolo del padre per esercitare il diritto di visita, ciò che, sebbene sia onorevole come padre, non lo esenta dalle sue colpe. Esistono infatti anche i mezzi pubblici.
Ora si sposta grazie al proprio padre e con la propria ragazza. Quest’ultima è la stessa compagna che aveva già nel 2013.
Tornando ai fatti, l’accusa rileva che, noncurante della revoca, IM 1 ha guidato più volte. Il PP ricorda altresì che l’imputato ha un passato caratterizzato da abuso alcolico, come dimostrano i precedenti a suo carico, con il che non era più autorizzato a guidare per validi motivi.
IM 1 non ha mai avuto necessità o urgenza di prendere l’automobile. Egli, oltretutto, si è messo alla guida tre mesi appena dopo l’ultima condanna emessa nei suoi confronti, a dimostrazione del fatto che dai propri precedenti non ha tratto alcun insegnamento.
Venendo al comportamento dell’imputato in sede di inchiesta, il PP rammenta alla Corte ch’egli ha sempre collaborato, ammettendo i fatti, sebbene fosse del resto difficile fare altrimenti.
Alla luce dei precedenti a suo carico, una pena sospesa, essendo egli gravemente recidivo, non dovrebbe entrare in linea di conto. IM 1, tuttavia, ha ad oggi ripreso la propria vita in mano. Il PP, dando fiducia all’imputato, ritiene pertanto adeguata una pena detentiva sospesa, alla luce anche del fatto che negli ultimi due anni IM 1 non ha più delinquito. L’accusa postula quindi una pena detentiva di 12 mesi, integralmente sospesa, con un periodo di prova di 3 anni;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
I fatti sono incontestati, la loro sussunzione giuridica pure. La difesa sottolinea che IM 1 ha avuto una storia personale difficile, che si è sempre messo alla guida per potere andare dai figli, collocati in una casa protetta e poi trasferitisi a _, distanti dal domicilio del padre. La necessità di rendersi al domicilio dei minori, cui è molto legato, è innegabile e fa onore all’imputato, come padre. Padre, rammenta la difesa, senza il quale, proprio per la difficile situazione familiare testimoniata dai documenti prodotti, i figli non avrebbero una guida.
Ciò detto, IM 1 è cosciente del fatto che questa sia la sua ultima possibilità, ciò che gli era peraltro già chiaro in occasione dell’ultimo interrogatorio cui era stato sottoposto in sede di inchiesta. Egli è quindi, infine, deciso a mantenere un buon comportamento.
La difesa prende atto che l’accusa non si oppone alla sospensione della pena e ritiene adeguata la pena proposta dal PP.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44, 47 CP;
94 cpv. 1 e 95 cpv. 1 LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations