# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 05862f35-1a44-57c5-a29e-861a731bb6c4
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto:
che ottenuta il 31 dicembre 2020 l'autorizzazione ad agire (CM.2020.290), con petizione del 18 gennaio 2021 RE 1, proprietario della particella n. 769 RFD di _, si è rivolto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenere l'attribuzione in proprietà, subordinatamente la costituzione di una servitù di sporgenza, di una porzione del confinante fondo n. 641, appartenente in ragione di un mezzo ciascuno a CO 2 e CO 1, sulla quale è situato un muro di cinta fungente anche quale sostegno della costruzione edificata sul fondo di sua proprietà (inc. SE.2021.24);
che contestualmente RE 1 ha chiesto – già in via supercautelare e con la comminatoria dell'art. 292 CP – di vietare ai convenuti di eliminare la recinzione e di demolire il muro di cinta e di sostegno posto sulla loro proprietà “sino a definizione della situazione giuridica venutasi a creare”;
che con decreto inaudita parte del 19 gennaio 2021 il Pretore ha respinto la richiesta, ha assegnato ai convenuti un termine di 20 giorni per presentare osservazioni sull'istanza cautelare e ha posto le spese processuali di fr. 250.– a carico dell'istante;
che
contro il decreto cautelare appena citato RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 27 gennaio 2021 volto preliminarmente a vietare ai convenuti
di eliminare la recinzione e di demolire il muro di cinta e di sostegno posto sulla loro proprietà “sino a definizione della situazione giuridica venutasi a creare” e nel merito di riformare il giudizio impugnato nel senso di accogliere l'istanza supercautela
re;
che il reclamo non è stato comunicato a CO 2
e CO 1
per osservazioni;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questa Camera può essere ammessa, il reclamante medesimo indicando un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–;
che introdotto entro il termine di 10 giorni dalla notificazione, il reclamo in esame è tempestivo;
che i provvedimenti cautelari emanati dal giudice immediatamente, senza sentire la controparte (art. 265 cpv. 1 CPC), non sono suscettibili di alcun rimedio giuridico, impugnato potrà essere, se mai, il decreto cautelare che il giudice adotterà dopo il contraddittorio o dopo avere invitato il convenuto a presentare osservazioni scritte (DTF 139 III 88 consid. 1.1.1);
che impugnato può essere tutt'al più un decreto con cui il giudice respinga una richiesta di provvedimenti supercautelari senza sentire il convenuto né in udienza né per scritto (DTF 137 III 419 consid. 1.3 con rinvii);
che se in ogni modo, pur respingendo l'istanza supercautelare, il giudice convoca le parti in udienza o invita il convenuto a presentare osservazioni scritte, il decreto non può essere oggetto di ricorso, impugnabile sarà se mai, una volta ancora, il decreto cautelare che il giudice avrà adottato dopo avere sentito le parti in udienza o dopo avere invitato il convenuto a presentare osservazioni scritte (RtiD I-2019 pag. 619 n. 50c con richiami);
che in concreto il Pretore ha respinto la richiesta inaudita parte ma ha invitato i convenuti a presentare eventuali osservazioni scritte;
che, pertanto, il decreto impugnato non è impugnabile;
che relativamente ai riferimenti dottrinali menzionato dal reclamante, per tacere del fatto che altri autori escludono l'impugnabilità di tali provvedimenti anche in caso di reiezione della domanda (
Sprecher
in: Basler Kommentar, ZPO, 3a edizione, n. 32 ad art. 265;
Güngerich
in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, edizione 2012, n. 18 ad art. 265;
Sterchi
in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, op. cit., n. 21 ad art. 308), per il Tribunale federale
eccezioni al principio sussistono in settori specifici (esecuzioni e fallimenti, ipoteche legali degli
artigiani e imprenditori: DTF 140 III 289 consid. 1.1
), estranei tuttavia al caso in esame;
che in definitiva il reclamo vede la sua sorte segnata, senza dover esaminare le altre censure, e può essere deciso da questa Camera nella composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 2 lett. a n. 2 LOG);
che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);
che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato oggetto di notificazioni.