# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4ec47817-eea8-56f2-8c7c-45c602c69074
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Il _ procede contro _ con PE n. _ dell’UEF di Bellinzona notificato il 3 agosto 2000 alla signora _, moglie dell'escusso.
B.
Con atto 17 agosto _ ha chiesto la restituzione del termine per poter far opposizione dichiarando di essere tornato da un viaggio all’estero il 15 agosto 2000 e di avere il giorno stesso ricevuto dalla moglie il PE in esame;
C.
Interrogato formalmente, l’escusso ha ribadito di essere tornato dall’estero il 15 agosto 2000 e di avere ricevuto la stessa sera dalla moglie il PE in oggetto. Il giorno seguente 16 agosto 2000 ha telefonato all’UEF dichiarando di interporre opposizione.
Il funzionario dell’UEF gli ha consigliato di presentare istanza di opposizione tardiva, per cui malgrado avesse dichiarato di interporre opposizione, il 17 agosto 2000 ha inoltrato la predetta istanza.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Per l’art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione. Quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati. La notifica al coniuge del debitore separato non è consentita (Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/ginevra/Monaco 1998, n. 19 ad art. 64, p. 464). Interrogata formalmente il 5 ottobre 2000 la moglie del ricorrente ha affermato di aver ritirato il PE n. _ il 3 agosto 2000 e di averlo consegnato al marito la sera del 15 agosto 2000. (cfr. verbale d’interrogatorio formale, p. 2). _ ha affermato inoltre di vivere separata dal marito dalla fine di aprile del 2000 e che i coniugi sono comparsi il 15 luglio 2000 davanti al Pretore di Bellinzona per il tentativo di conciliazione (cfr. verbale d’interrogatorio formale, p. 2). Di conseguenza la notifica alla moglie dell’escusso del PE n. _ non è corretta, vivendo i coniugi _ separati.
2.
Secondo l’art. 74 cpv. 1 LEF se l’escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all’ufficio d’esecuzione.
Giusta l’art. 31 cpv. 1 LEF il termine fissato a giorni non comprende il giorno da cui comincia a decorrere, per cui il termine di 10 giorni per interporre opposizione in casu é venuto a scadere venerdì 25 agosto 2000, il giorno 15 agosto 2000 da cui ha cominciato a decorrere non essendo compreso nel termine di 10 giorni; interrogato formalmente sotto la comminatoria delle conseguenze penali di una falsa dichiarazione (art. 306 CP), _ ha affermato di avere telefonato mercoledì 16 agosto 2000 all’UEF di Bellinzona e di avere dichiarato di interporre opposizione. Da parte dell’UEF gli è stato consigliato di presentare istanza di opposizione tardiva.
Orbene dalle dichiarazioni dell’istante si evince che all’origine della mancata iscrizione dell’opposizione nella procedura in oggetto vi é stato un malinteso. Infatti allorquando il debitore ha telefonato all’UEF di Bellinzona, il termine per interporre opposizione non era ancora scaduto, per cui l’opposizione avrebbe dovuta essere iscritta. L’UEF ha invece consigliato all’istante di presentare istanza per interporre opposizione tardiva.
L’istanza di restituzione del termine è respinta, ma nel contempo all’UEF di Bellinzona va fatto ordine di iscrivere l’opposizione interposta da _ siccome tempestiva.
3.
Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto
amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF
(
Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod
,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a) per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamati gli art. 33 cpv. 3, 64 cpv.1 e 74 cpv. 1 LEF