# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c851a8a2-0e6e-5cf0-b30d-dc7cfca9b507
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_004
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
che il 22 agosto 2006 sulla corsia di sorpasso dell'autostrada A2 in vicinanza dello svincolo di Lugano Nord RE 1 e CO 1 hanno avuto un diverbio in relazione a una manovra da loro posta in atto con i rispettivi veicoli;
che con istanza 18 ottobre 2007 CO 1 ha convenuto RE 1 davanti al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud per ottenere il pagamento di fr. 2041.50 oltre interessi del 5% dal 18 ottobre 2007 corrispondenti al risarcimento del danno alla carrozzeria del proprio veicolo causato da un calcio sferrato dall'altro conducente;
che all'udienza del 12 dicembre 2007, indetta per la discussione, il convenuto ha proposto di respingere l'istanza contestando di aver colpito il veicolo dell'istante;
che statuendo il 17 gennaio 2011 il Pretore ha accolto l'istanza e ha condannato il convenuto a versare all'istante fr. 2041.50 oltre interessi del 5% dal 18 ottobre 2007;
che con lettera dell'11 febbraio 2011 RE 1 si è rivolto al Ministero pubblico indicando di non ritenersi “responsabile del danno alla vettura... poiché ritengo e confermo che non ho colpito alcuna vettura... per questo motivo non intendo risarcire alcun danno”;
che l'atto è stato trasmesso a questa Camera per competenza;
che il memoriale non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

## Considerations

in diritto:
che la decisione impugnata è stata emessa il 17 gennaio 2011 sicché al procedimento di impugnazione si applica la legge nuova e non
più la procedura civile cantonale (art. 405 CPC);
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante non può limitarsi a criticare la sentenza impugnata contrapponendo la propria opinione a quella del primo giudice, ma deve confrontarsi in maniera precisa e dettagliata con la motivazione della sentenza e far emergere chiaramente le ragioni per le quali la stessa dev'essere considerata manifestamente insostenibile (DTF 130 I 258 consid. 1.3;
Trezzini
in: Commentario CPC 2011, art. 321 pag. 1411);
che, in concreto,
il reclamante si limita a contestare la sua responsabilità in merito al danneggiamento del veicolo dell'istante, senza pretendere che l'accertamento dei fatti operato dal primo giudice sia arbitrario, ovvero manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità;
c
he in tali circostanze il reclamo si rivela manifestamente improponibile;
che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), mentre non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato oggetto di intimazione.