# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0f9ea40a-4b40-5cef-9418-228af22faba5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
In fatto: A.
Con PE n. _ del 24 settembre 2003 dell'UEF di _ la _ ha escusso la _ per l'incasso di un suo credito. Rigettata l'opposizione, su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 16 dicembre 2003 l'UEF di _ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escussa il 27 dicembre 2003.
B.
Contro siffatto provvedimento si è aggravata la _ chiedendo l'annullamento della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che il suo rappresentante legale ha inoltrato delle cause penali al Ministero Pubblico, anche per salvaguardare gli interessi di tutti i suoi creditori.
C.
Con le sue osservazioni l'UEF di _ ha rilevato che l'opposizione interposta al PE n. _ è stata rigettata con sentenza dichiarata esecutiva il 5 dicembre 2003.

## Considerations

Considerato
In diritto: 1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr.
Rudolf Ottomann
, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160;
Jaeger/Walder/Kull/Kottmann
, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert
Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):
- l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;
- l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (
DTF
118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
La ricorrente allega una motivazione che non rientra tra quelle che permettono di adire la via ricorsuale (cfr. narrativa fattuale sub B) e che non può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza.
La comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di diritto esecutivo. Il ricorso 29 dicembre 2003 della _ va di conseguenza respinto.
4.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).