# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4245b2c5-4fa0-559d-b75e-f6b3bd91c2be
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_002
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto e in diritto:
che AO 1 ha convenuto in causa con petizione 21 ottobre 2004 AP 1 e AO 2 per ottenere la condanna della prima al pagamento di fr. 95'976.55 per opere eseguite nelle PPP n. _ e _ fondo base n. _ RFD _ e l’iscrizione dell’ipoteca definitiva degli artigiani sugli immobili proprietà del secondo;
che entrambe le parti convenute non hanno presentato la risposta di causa nei termini impartiti e sono dunque rimaste precluse in causa;
che in corso di causa il proprietario degli immobili ha versato all’attrice fr. 55'000.-;
che con sentenza del 1° settembre 2005 il Segretario assessore ha accolto parzialmente la petizione, ha condannato AP 1 a versare fr. 55'000.- a AO 2, surrogato nei diritti della creditrice in seguito al parziale riscatto del pegno, e fr. 40'976.60 all’attrice e ha fatto ordine all’Ufficiale dei registri di Locarno di iscrivere in via definitiva un’ipoteca legale di fr. 26'535.90 oltre interessi a carico della PPP n. _ del fondo base n. _ RFD _ e di fr. 6'988.- oltre interessi a carico della PPP n. _ del fondo base n. _ RFD _, entrambe proprietà di AO 2, ponendo la tassa di giustizia di fr. 1'600.- e le spese a carico in solido delle parti convenute, condannate inoltre a rifondere in solido fr. 6'000.- complessivi a titolo di ripetibili;
che con appello 19 settembre 2005 AP 1 è insorta contro la predetta sentenza, chiedendo che in riforma della medesima fosse dichiarato che essa non era tenuta a versare a AO 2 l’importo di fr. 55'000.-, già da lei pagato, e che quest’ultimo fosse tenuto a “manlevare” AP 1 nei confronti di AO 1 per tutte le somme dovute e in particolare per la somma di fr. 40'976.60 oltre interessi, nonché per le spese e le ripetibili e fosse tenuto a pagare tutto quanto dovuto a AO 1 per i lavori di cui all’appalto del 30 aprile 2004;
che l'appello non è stato notificato alla controparte;
che l’appellante sostiene di aver concluso il 17 dicembre 2004 con AO 2 un accordo in base al quale essa si impegnava a versargli fr. 72'500.- a saldo delle pretese di AO 1 in cambio della liberazione da ogni obbligazione nei confronti di quest’ultima, producendo in questa sede la documentazione attestante l’accordo e il pagamento di quanto pattuito tra i convenuti;
che in sostanza la convenuta, preclusa in causa per non aver presentato la risposta, non contesta le pretese dell’attrice e chiede l’annullamento del giudizio impugnato prevalendosi di nuovi documenti che produce in questa sede;
che la parte preclusa può appellare la sentenza pretorile per dimostrare che la sentenza del primo giudice non adempie il requisito di un giudizio pronunciato a termini di ragione e secondo diritto (
Rep.
1969 pag. 283) ma non può addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni in sede di appello (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC);
che quindi i documenti prodotti con l’appello non possono essere considerati ai fini del giudizio odierno;
che l’appello deve nondimeno essere parzialmente accolto nella misura in cui l’appellante contesta la propria condanna a versare a AO 2 l’importo di fr. 55'000.- oltre interessi (dispositivo n. 1.1);
che il primo giudice ha ritenuto subentrato in causa all’attrice il proprietario del fondo in seguito al versamento di fr. 55'000.- per parziale surrogazione ai sensi dell’art. 110 CO, senza avvedersi che egli non si era mai costituito in giudizio, con la conseguenza che non vi poteva essere subingresso processuale (
Weber
, Berner Kommentar, ad art. 110 CO n. 84 e 85) e condanna a favore di una parte che non era mai intervenuta in lite (art. 50 CPC);
che pertanto il dispositivo n. 1.1 della sentenza impugnata è nullo nella parte in cui obbliga la convenuta a versare fr. 55'000.- a una persona mai costituitasi in giudizio per pretendere il riconoscimento di sue pretese;
che, in tale situazione, s'impone di evadere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC per quel che concerne il dispositivo n. 1.1, senza necessità di intimazione alla controparte, poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1);
che per il resto l’appello si fonda solo su fatti e documenti presentati per la prima volta in questa sede, ciò che non è ammissibile;
che viste le particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il giudizio d'appello, né si assegnano ripetibili alla parte convenuta, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

## Considerations