# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3b8fc419-b9ce-4015-b81e-73366258477c
**Court:** CH_BSTG
**Chamber:** CH_BSTG_001
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** CH / Federation
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

Fatti:
A. Con sentenza del 20 e 27 luglio 2009 la Corte penale del Tribunale penale  (in seguito: TPF) ha riconosciuto A. colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro ai sensi dell'art. 305bis n. 1 CP. Essa lo ha condannato ad una pena detentiva di 20 giorni a valere quale pena complementare alla pena di un anno, undici mesi e dieci giorni di reclusione inflitta mediante sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciata il 4 aprile 2006 dal Giudice delle indagini  del Tribunale di Aosta. L'esecuzione della pena è stata sospesa ed il periodo di prova fissato a due anni. A. è stato condannato al pagamento di fr. 9'340.-- a titolo di spese giudiziarie. Coimputati nella stessa procedura, B. e C. sono stati prosciolti da tutte le accuse, ma condannati al pagamento di fr. 5'062.-- risp. 4'714.80 a titolo di spese giudiziarie. Nel contempo, il TPF ha confiscato i valori depositati sul conto 1 presso la banca D. SA di Ginevra a concorrenza di fr. 534'263.80 e dissequestrato i conti 2 e 3 presso la banca E. SA di Martigny, tutti conti intestati ad A.
B. Contro la decisione del TPF, il Ministero pubblico della Confederazione (in : MPC) ha interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale. Con  del 21 ottobre 2010 (sentenza del Tribunale federale 6B_900/2009 del 21 ottobre 2010, prevista per la pubblicazione), l'Alta Corte ha (parzialmente)  il gravame, annullando la sentenza impugnata e rinviando la causa all' inferiore per nuovo giudizio nel senso dei considerandi. In sostanza, essa ha ritenuto innanzitutto che, dovendosi applicare, per quanto concerne l'art. 305bis n. 3 CP, il principio della doppia punibilità astratta, l'accertamento relativo al prezzo totale della corruzione è stato svolto in violazione del diritto. Il Tribunale federale ha inoltre considerato che l'autorità inferiore ha a torto accorpato atti di riciclaggio che dovevano essere trattati separatamente. Infine, ritenendo che B. e C. abbiano agito con dolo eventuale e non con negligenza, esso ha considerato contraria al diritto l'assoluzione degli stessi. In definitiva, la causa è stata  al TPF per nuovo giudizio sull'importo della confisca, sul riciclaggio di  da parte di A., B. e C., sulle pene nonché sulle spese della procedura di prima istanza.
C. Avendo il Tribunale federale indicato chiaramente le modifiche da apportare alla sentenza annullata e non dovendosi in linea di massima procedere all' di ulteriori prove, con scritto del 4 novembre 2010 il TPF ha proposto alle parti di rinunciare ad un nuovo dibattimento, potendo le stesse formulare le loro conclusioni per iscritto. Esso le ha nel contempo invitate a formulare le loro conclusioni motivate e, per quanto riguarda gli accusati, a compilare il formulario relativo alla loro situazione patrimoniale.
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D. Le parti hanno presentato le seguenti conclusioni.
D.1 Con scritto del 21 dicembre 2010 B. ha chiesto al TPF di constatare la  dell'azione penale, di proscioglierlo da tutte le accuse, di mettere le spese a carico della Confederazione e di fissare a fr. 5'970.-- le ripetibili a suo favore.
D.2 Nelle sue conclusioni del 23 dicembre 2010 A. ritiene anch'egli che il Tribunale, per i reati a lui contestati, debba pronunciare l'estinzione dell'azione penale per effetto dell'intervenuta prescrizione. Questo avrebbe come conseguenza che la pena a lui inflitta non potrebbe essere ritoccata o rivista, ma andrebbe mantenuta nei termini precedentemente decisi, così come andrebbe confermato quanto già deciso in ambito di confisca e dissequestro. Egli dichiara di aderire alla proposta di rinuncia ad un nuovo dibattimento, nella misura in cui non debba risultare  raccogliere ulteriori informazioni riguardanti la sua situazione personale.
D.3 Con lettera del 5 novembre 2010 C. ha comunicato il suo accordo relativo alla rinuncia ad indire un nuovo dibattimento. Nelle sue conclusioni del 10 gennaio 2011 egli postula il suo proscioglimento dai reati contestatigli per intervenuta  dell'azione penale nonché la rifusione di eque ripetibili, con spese a  della Confederazione.
D.4 In data 10 gennaio 2011 il MPC ha chiesto: - che A. sia condannato ad una pena detentiva di dodici mesi sospesa, con un
periodo di prova di due anni, da cumularsi ad una multa di fr. 40'000.--, a valere quale pena complementare alla pena applicatagli mediante sentenza 4 aprile 2006 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta o comunque ad una pena proporzionalmente e ragionevolmente superiore a quella irrogatagli a mezzo della sentenza del 20 e 27 luglio 2009;
- che B. sia condannato a una pena pecuniaria sospesa pari a 300 aliquote  di fr. 300.-- cadauna, con un periodo di prova di due anni, da cumularsi ad una multa di fr. 15'000.--;
- che C. sia condannato a una pena pecuniaria sospesa pari a 300 aliquote  di fr. 300.-- cadauna, con un periodo di prova di due anni, da cumularsi ad una multa di fr. 15'000.--;
- che, oltre ai valori patrimoniali di cui è stata pronunciata la confisca con la  20 e 27 luglio 2009, in ossequio a quanto sancito dal TF (v. consid. 3.3.2) sia pronunciata la confisca anche di tutti i proventi corruttivi (pari a un totale di EUR 130'000.--) versati dal legale rappresentante della F. S.r.l. ad A.;
- che tutte le spese di procedura cagionate, comprese quelle per la nuova  di questa Corte, siano messe a carico degli accusati con vincolo di , lasciato a quest'ultima l'onere di determinare l'importo esatto a carico di ogni accusato.
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E. Nelle loro repliche del 27 gennaio e 1° febbraio 2011, il MPC e A.,  C. e B. hanno ribadito sostanzialmente le conclusioni già presentate.
F. Le difese hanno rinunciato a duplicare. Il MPC ha presentato una breve duplica il 14 febbraio 2011.
G. Le difese hanno rinunciato a fornire ulteriori osservazioni su quest’ultimo scritto del MPC entro il termine fissato al 23 febbraio 2011.
H. Con lettera del 2 febbraio 2011 il Presidente della Corte penale del Tribunale penale federale ha comunicato alle parti che in seguito all’entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale e della legge federale sull’organizzazione  autorità penali della Confederazione (LOAP; RS 173.71), viste le richieste di pena del MPC, la Corte penale statuirà in composizione monocratica.

## Considerations

La Corte considera in diritto:
Sulle questioni pregiudiziali ed incidentali
1.
1.1 Secondo l'art. 107 cpv. 1 LTF, il Tribunale federale non può andare oltre le  delle parti. L'Alta Corte può esaminare unicamente i punti della sentenza impugnata espressamente contestati dal ricorrente (v. YVES DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral, Commentaire, Berna 2008, n. 4284 ad art. 107 LTF). In  senso, l'eventuale annullamento può concernere unicamente quelle parti  sentenza per le quali il ricorso è stato accolto. Per tali parti, l'autorità che si  del nuovo giudizio è vincolata dalle considerazioni di diritto sviluppate dal Tribunale federale nella sua sentenza di rinvio, le quali devono essere riprese nella nuova decisione (v. sentenza del Tribunale federale 4C.46/2007 del 17  2007, consid. 3.1; H. SEILER/N. VON WERDT/A. GÜNGERICH, Handkommentar zum Bundesgerichtsgesetz, Berna 2007, n. 9 ad art. 107 LTF). Per questa , sia il tribunale che le parti non possono far basare il nuovo giudizio su fatti  da quelli già constatati o su opinioni giuridiche espressamente respinte  la sentenza di rinvio o addirittura non riportate nei considerandi (v.  del Tribunale federale 4C.46/2007 del 17 aprile 2007, consid. 3.1 con rinvii; ULRICH MEYER, Commentario basilese, 2a ediz., Basilea 2008, n. 18 ad art. 107 LTF)
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