# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8f4371b5-5146-541d-b7dd-522281a1a0e1
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che RI 1 sono comproprietari del mapp. 2_2 ubicato nella frazione di _ ad _; secondo il piano regolatore approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione _ 1983 (n. 6_6) la particella era assegnata alla zona residenziale estensiva per circa metà della sua estensione e per la parte restante al territorio fuori zona edificabile;
che il 21 gennaio 2002 il consiglio comunale di _ ha adottato la revisione del piano regolatore; l’area edificabile della particella summenzionata è stata attribuita alla zona residenziale, nulla è invece mutato per la porzione rimanente;
che con risoluzione _ 2006 (n. 3_9) il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune di _a, come pure l’assetto pianificatorio del fondo in oggetto;
che con ricorso 25/26 ottobre 2006 RI 1 sono insorti davanti a questo tribunale postulando che l’area edificabile fosse estesa a tutta la porzione pianeggiante del fondo;
che il municipio di _ ha proposto l’accoglimento dell’impugnativa, mentre che la divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità ha chiesto che fosse dichiarata irricevibile;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo e, per esso, di questo giudice è data ed il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT; 49 cpv. 2 LOG);
che agli insorgenti va, per contro, negata la legittimazione a ricorrere;
che, a norma dell’art. 38 LALPT, contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, entro 30 giorni dalla notificazione; sono legittimati a ricorrere il comune (cpv. 4 lett. a), i già ricorrenti per gli stessi motivi (cpv. 4 lett. b), ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche d’ufficio disposte dal Consiglio di Stato (cpv. 4 lett. c); il privato cittadino è, pertanto, legittimato a ricorrere dinanzi a questo tribunale solo se ha precedentemente inoltrato ricorso davanti all’Esecutivo cantonale; fa eccezione l’ipotesi in cui quest’ultima autorità abbia disposto una modifica d’ufficio rispetto alle decisioni del legislativo comunale;
che va, innanzitutto, rilevato che la superficie del mapp. 2_2 attribuita dal piano regolatore adottato con risoluzione _ 1983 alla zona residenziale intensiva corrisponde a quella che il piano regolatore ore in vigore assegna alla zona residenziale;
che volendo contestare la delimitazione dell’area edificabile per il loro fondo e chiedere un suo ampliamento, i ricorrenti avrebbero dovuto impugnare già la decisione adottata dal consiglio comunale;
che con la risoluzione _ 2006 il Consiglio di Stato si è limitato ad approvare la revisione del piano regolatore ed in particolare l’assetto pianificatorio del mapp. 2_2, così come adottato dal legislativo comunale, ossia senza apportare alcuna modifica;
che poiché i ricorrenti non hanno inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del consiglio comunale del 21 gennaio 2002 in merito alla delimitazione della zona edificabile per il loro fondo, essi non sono legittimati a contestarla in questa sede;
che il gravame va pertanto dichiarato irricevibile;
che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm).