# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 16f5dd59-d39a-5cf7-a072-6ec33130bf7d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
In fatto
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’UE _ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 3'545.-- oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B.
All’udienza di contraddittorio del 9 luglio 2008 nessuno è comparso.
C.
Con sentenza 14 agosto 2008 il Pretore del Distretto _, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da lunedì 18 agosto 2008 alle ore 10.00.
D.
Contro la sentenza pretorile si aggrava tempestivamente AP 1, chiedendo di dichiarare nulla l’istanza di fallimento per carenza della capacità di stare in lite dell’istante. L’appellante asserisce poi di avere saldato il debito in oggetto e di essere solvibile.
Chiamata ad esprimersi, la parte istante è rimasta silente.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
L’appellante contesta la capacità di stare in lite dell’istante in quanto l’istanza di fallimento è stata sottoscritta da _, il quale non è avvocato abilitato all’esercizio della libera professione, non ha alcun diritto di firma, men che meno individuale, documentato e nemmeno ha la qualità di organo dell’appellata.
Orbene, la capacità di una parte di stare in lite e la legittimazione dei suoi rappresentanti al patrocinio, costituiscono un presupposto processuale che il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa (art. 97 n. 4 CPC, applicabile anche nelle procedure previste all’art. 20 LALEF, per il rinvio dell’art. 25 LALEF); quindi anche in sede di appello.
2.
In concreto, l’istanza di fallimento in esame è stata firmata in nome e per conto della AO 1 da _, suo dipendente (cfr. istanza).
Pacifico che il firmatario dell’istanza non abbia agito come patrocinatore legale ai sensi dell’art. 64 CPC. D’altro canto agli atti non vi è alcun documento che indichi che questa persona sia stata altrimenti autorizzata ad agire negli interessi di AO 1. Nella domanda di fallimento, l’istante non ha fatto riferimento a eventuali disposizioni interne da cui si potesse dedurre la legittimazione a rappresentare di _. Dall’estratto Internet del Registro di commercio del Canton Argovia non emerge che _ possa rappresentare l’istante, lo stesso non risultando iscritto a nessun titolo. Nemmeno di fronte alla contestazione formulata dalla convenuta in appello, AO 1 ha presentato osservazioni.
3.
Il difetto di un presupposto processuale determina la nullità degli atti del rappresentante indebito e dell’intero procedimento da essi originato (art. 97 n. 4 CPC combinato con l’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC). Di conseguenza l’istanza 9 giugno 2008 deve essere dichiarata nulla, così come tutti gli atti processuali che ne sono seguiti, fino e compresa la sentenza 14 agosto 2008.
4.
L’appello va accolto.
La tassa di giustizia segue la soccombenza dell’istante in ambo le sedi. AO 1 rifonderà all’appellante un’equa indennità solo d’appello, non essendo comparsa in sede pretorile (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).