# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bd64e490-1c5a-5d76-9d83-22bf2e1f454f
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

1. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa n. DA 63/2005 interposta tempestivamente in data 9 febbraio 2005 dall’accusata;
e inoltre
prevenuta colpevole di 1. danneggiamento di poca entità,
per avere, a _, nel corso del mese di maggio del 2004, graffiando la scritta _ rendendola illeggibile, intenzionalmente danneggiato un cartello indicante la proprietà privata di _;
2. violazione di domicilio,
per essere entrata indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nelle surriferite circostanze, nella proprietà di _, allo scopo di commettere il danneggiamento di cui sopra;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli art. 144 cpv. 1, 172ter, 186 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 29 marzo 2005 n. DA 1186/2005 del AINQ 1, , che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa DA 1186/2005 interposta tempestivamente in data 26 aprile 2005 dall’accusata;
indetto il dibattimento 14 giugno 2005, al quale hanno partecipato l’imputata e l’interprete, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentita l’accusata, la quale si dichiara non colpevole per tutti i capi di imputazione a lei ascritti;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di:
1.1. Sottrazione di una cosa mobile,
1.2. Ripetuta violazione di domicilio,
1.3 Contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,
1.4. Danneggiamento,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nei decreti d'accusa n. DA 63/2005 del 10 gennaio 2005 e n. DA 1186/2005 del 29 marzo 2005?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 68, 141, 144 cpv. 1, 172ter, 186 CPS; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autrice colpevole di:
1. sottrazione di una cosa mobile, art. 141 CPS, in combinazione con l’art. 172ter CPS,
2. danneggiamento, art. 144 cpv. 1, in combinazione con l’art. 172ter CPS,
3. ripetuta violazione di domicilio, art. 186 CPS,
per i fatti compiuti a _ il 5 settembre 2004, nonché nel mese di maggio 2004, nelle circostanze descritte ai punti nri. 1 e 2 del decreto di accusa n. DA 63/2005 del 10 gennaio 2005 e ai punti nri. 1 e 2 del decreto d’accusa n. DA 1186/2005 del 29 marzo 2005;
e la proscioglie
dall’accusa di:
contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,
per i fatti descritti al punto n. 3 del decreto d’accusa n. DA 63/2005 del 10 gennaio 2005;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;
ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);
assegna
alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
200.00
multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 700.00 totale

## Considerations