# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 78cab317-faa0-525b-a1a8-266901a66c68
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
- che con sentenza di divorzio 8 agosto 2001, cresciuta in giudicato il 1. ottobre 2001, il Pretore del Distretto di _ ha accertato il diritto di _ all'accredito a favore della propria cassa pensione (rispettivamente su di un conto o polizza di libero passaggio) della metà della prestazione d'uscita LPP accumulata dall'ex marito durante il matrimonio (segnatamente presso la Fondazione collettiva LPP della _ e presso la Cassa pensione della _);
- che con scritto 23 ottobre 2001 il Pretore ha trasmesso l'intero incarto di divorzio e notificato al TCA, quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 LPP, i dati di cui all'art. 142 cpv. 3 CC;
- che ai fini del calcolo delle rispettive prestazioni d'uscita accumulate durante il matrimonio, il TCA ha richiesto agli ex coniugi e agli istituti di previdenza interessati di determinarsi a tale proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP);
- che con scritto 7 novembre 2001 la Fondazione collettiva LPP della _ ha comunicato al TCA che _ è stato ad essa assicurato dal 1. dicembre 1997 al 30 aprile 1999 e che il 6 agosto 1999 l'avere di vecchiaia accumulato sino a tale data (fr. 2'958.65) è stato trasferito sul ccp _ presso l'Istituto collettore di _ (IV);
- che con scritto 21 novembre 2001 _ ha comunicato al TCA di essere assicurato a far tempo dal 1. novembre 2001 presso la "Previdenza professionale della _ LPP" (V);
- che in data 17 dicembre 2001 la Fondazione Istituto collettore LPP, Amministrazione conti di libero passaggio di _ ha prodotto un estratto conto relativo al periodo 2 luglio 1998 -15 marzo 2001 nonché della documentazione da cui risulta che a nome di _ in data 2 luglio 1998 è stato aperto un conto di libero passaggio tramite versamento di fr. 511.75 da parte della _ Lebensversicherung (a cui l'interessato è stato assicurato dal 1. aprile 1997 al 1 novembre 1997), che sul conto sono in seguito stati versati, in data 11 agosto 1998, fr. 2'958.65 da parte della "_ Versicherung" e che in data 15 marzo 2001 è stata trasferita alla "_ una prestazione di libero passaggio pari a fr. 3'536.20 (X);
- che con lettera 21 dicembre 2001 _ ha comunicato al TCA di accettare la decisione 8 agosto 2001 del Pretore di _ (XII);
- che, su richiesta del TCA, con scritto 9 gennaio 2002 la Cassa pensioni _ ha confermato che _ è entrato nella Previdenza professionale _ in data 1. novembre 2000 e che in data 11 aprile 2001 è stata versata da parte della Fondazione di libero passaggio di _ una prestazione di libero passaggio di fr. 19'717.80. La Cassa ha quindi precisato che la prestazione d'uscita di _ al 31 dicembre 2001 ammonta a fr. 25'843.60 (XIII).
Con successivo scritto 8 febbraio 2002 la Cassa ha precisato che la prestazione di libero passaggio a favore di _ ammonta, il 30 settembre 2001, a fr. 25'231.70 (XXII);
- che in data 15 gennaio/22 febbraio 2002 _ ha precisato che nel luglio 1992 era impiegato presso la _ ed era assicurato presso l' _ (XIV, XXVII);
- che, con scritto 13 febbraio 2002 la Fondazione di libero passaggio di _ ha confermato che in data 6 febbraio 2002 è stato aperto un conto di libero passaggio intestato a _ (XXIII);
- che, a seguito degli accertamenti esperiti dal TCA al fine di stabilire a quale istituto di previdenza fosse effettivamente assicurato _ al momento del matrimonio, con scritti 30 gennaio e 15 febbraio 2002 la Cassa pensione di _ ha comunicato che nel lulgio 1992 _ era assicurato presso il loro istituto previdenziale e che disponeva al 10 luglio 1992 (data del matrimonio) di una prestazione di libero passaggio pari a fr. 8'018. La Cassa ha quindi precisato che in data 31 ottobre 1995 è stata trasferita su un conto di libero passaggio presso _ una prestazione d'uscita di fr. 16'776 (XVII, XXIV);
- che l'intera documentazione acquisita nelle more della procedura è stata trasmessa agli ex coniugi _ per osservazioni (XXV, XXVI, XXVIII);
- che con scritto 7 marzo 2002 il patrocinatore di _ - precisando come l'importo di libero passaggio di _ al momento del matrimonio e al momento del divorzio ammontava a fr. 8'018, rispettivamente a fr. 25'231.70 - ha comunicato che l'importo a favore della ex moglie deve essere versato sul suo conto previdenziale n. _presso la Fondazione di liberto passaggio di _ (XXIX);
- che in data 14 marzo 2002 _ ha dal canto suo precisato di non avere osservazioni in merito alla documentazione inviatagli da TCA (XXX).
considerato,

## Considerations

in diritto
- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).
- che giusta l'art. 22 LFLP in vigore dal 1° gennaio 2000
"
In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122, 123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per analogia all'importo da trasferire.
Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.
Le parti di un versamento unico finanziario durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198 CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita da dividere."
- che per l'art. 142 CCS
"
In caso di mancata intesa, il giudice fissa le proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.
2
Non appena la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 1993
1
sul libero passaggio.
3
Egli deve in particolare notificargli:
1. la decisione sulle quote di ripartizione;
2. la data del matrimonio e la data del divorzio;
3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente detengono averi;
4.gli importi degli averi dei coniugi, dichiarati da questi istituti."
- che a norma dell'art. 25a LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000
"
In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC).
I coniugi e gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."
- che giusta l'art. 25a LFLP competente
ratione loci
a statuire sulla presente vertenza è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza
ratione materiae
è tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parti alla procedura anche le istituzioni di libero passaggio (cfr. Schneider/Bruchez, La prevoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, Publication CEDIDAC 41, Lausanne 2000, p. 253);
- che l'art. 22a LFLP dispone che
"
In caso di matrimonio anteriore al 1° gennaio 1995 la prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio è calcolata sulla base di una tabella allestita dal Dipartimento federale dell'interno. Allorché un coniuge, fra la data del matrimonio e il 1° gennaio 1995, non abbia ma cambiato istituto di previdenza, l'importo accertato della sua prestazione d'uscita al momento della celebrazione del matrimonio, calcolato secondo il nuovo diritto, è nondimeno determinante per il calcolo previsto all'articolo 22 capoverso 2.
Per il calcolo, a mezzo della tabella, della prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio, sono considerati i seguenti valori:
a. la data e l'importo della prima prestazione d'uscita comunicata d'ufficio conformemente all'articolo 24; allorché una prestazione d'uscita sia scaduta fra il momento della celebrazione del matrimonio e il momento della comunicazione della prestazione d'uscita, determinanti per il calcolo sono l'importo della prestazione scaduta e la data della sua scadenza;
b. la data e l'importo dell'ultima prestazione d'entrata in un nuovo rapporto di previdenza prima della celebrazione del matrimonio; la data dell'inizio del rapporto di previdenza e il valore zero, allorché non sia nota alcuna prestazione d'entrata.
Dal valore ottenuto secondo la lettera a sono dedotti il valore calcolato secondo la lettera b e gli eventuali versamenti unici effettuati nell'intervallo, compreso l'interesse fino alla data prevista alla lettera a. La tabella indica quale parte dell'importo così calcolato vale quale prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio. All'importo risultante dalla tabella devono essere aggiunti la prestazione d'entrata dedotta conformemente alla lettera b e i versamenti unici effettuati prima della celebrazione del matrimonio, compreso l'interesse fino a questa data.
La tabella tiene conto della durata di contribuzione fra la data del versamento della prestazione d'entrata prevista al capoverso 2 lettera b e la data del versamento della prestazione d'uscita prevista al capoverso 2 lettera a, nonché della durata di matrimonio intercorsa durante questo periodo di contribuzione.
I capoversi 1 e 2 si applicano per analogia agli averi di libero passaggio acquisiti prima del 1° gennaio 1995."
- che nella fattispecie in esame, i coniugi _ hanno contratto matrimonio il _ 1992, quindi anteriormente all'entrata in vigore della LFLP (1. gennaio 1995) e che al momento del matrimonio _ era assicurato presso un istituto di previdenza (XVII, XXIV);
- che essendo tuttavia conosciuto l'importo della prestazione d'uscita di _ al momento del matrimonio e non avendo l'interessato cambiato istituto di previdenza tra la data del matrimonio e il 1. gennaio 1995, l'importo di fr. 8'018 comunicato dalla Cassa pensione di _ (XXIV) é determinante ai fini della quantificazione della prestazione d'uscita al momento del matrimonio (cfr. art. 22a cpv. 1, seconda frase LFLP; cfr. Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: RSA 2000, p. 253);
- che dagli atti e dagli accertamenti esperiti dal TCA emerge che la prestazione d'uscita di _ al momento del divorzio corrisponde all'importo di fr. 25'231.70
comunicato dalla Cassa pensione _ (XXII), alla quale, come visto, la Fondazione di libero passaggio di _ (cui a sua volta era stata trasferita la prestazione di libero passaggio di fr. 16'776 da parte della Cassa pensioni _ presso cui l'interessato era assicurato al momento del matrimonio) e la Fondazione istituto collettore LPP di _, Amministrazione conti di libero passaggio (a cui la Fondazione collettiva LPP della _ e la _ avevano a loro volta versato le prestazioni di libero passaggio di fr. 511.75 rispettivamente di fr. 2'958.65), avevano trasferito, nell'ottobre 1995 rispettivamente nel marzo 2001, le rispettive prestazione di libero passaggio ammontanti a fr. 19'717.80 e a fr. 3'536.20 (X, XIII);
- che per quanto riguarda ora la determinazione della prestazione d'uscita di _ da dividersi secondo la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, una volta stabilito l'ammontare della prestazioni al momento del matrimonio e del divorzio, alla prestazione d'uscita al momento del matrimonio devono essere aggiunti gli interessi maturati al momento del divorzio. Il tasso d'interesse applicabile è pari al 4% (art. 22 cpv. 2 LFLP, 26 cpv. 3 LFLP, art. 12 OPP2, 8a OLP; cfr. Baumann/Lautenburg, Darfs ein bisschen weniger sein? Grudsätzliches und Strittiges beim Vorsorgeausgleich, FAMPRA 2000, pag. 194; Geiser, Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, Berna 1999, pag. 69; Walser, Berufliche Vorsorge, in: Das neue Scheidungsrecht, Zurigo 1999 pagg. 59-60; Schneider/Bruchez, op. cit., pag. 253);
- che
in casu
il matrimonio è stato contratto nel 1992 ed è stato sciolto per divorzio nel 2001. La prestazione d'uscita di _ al momento del matrimonio deve pertanto essere aumentata di fr. 3'394.10 (8'018 x 0.423312 = ; cfr. Stauffer/Schätzle, Zurigo 2001, tabella 47, durata 9 anni, tasso 4%, fattore 1.423312);
- che ne consegue che l'avere di _ accumulato durante il matrimonio, corrispondente alla differenza tra la prestazione d'uscita al momento del divorzio (fr. 25'231.70) e la prestazione d'uscita al momento del matrimonio (8'018) più gli interessi (fr. 3'394.10), deve essere cifrato in fr. 13'819.60;
- che di conseguenza, posta la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, il credito a favore di _ è pari a fr. 6'909.80 (13'819.60: 2);
- che per applicazione analogica degli artt. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (cfr. Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, RSA 2000, p. 258);
- che l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto di libero passaggio;
- che, come visto, _ dal 6 febbraio 2002 dispone di un conto di libero passaggio presso la Fondazione di libero passaggio di _ (XXIII), dove dovrà pertanto essere trasferito l'importo di fr. 6'909.30 a suo favore.