# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** af0f2dd2-923c-5702-a9bf-791ac29274e6
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 29 agosto 2003, ha inflitto a _ _ _ una multa di fr. 100.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per il seguente fatto accertato il 19 maggio 2003 in territorio di _:
"
ha circolato con il veicolo
_
impiegando, durante la guida, un telefono senza dispositivo 'mani libere'. LCS art. 31 cpv. 1, 90 cifra 1; ONC art. 3 cpv. 1
";
che _ _ _ è insorta contro tale decisione con un ricorso del 12 settembre 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento della multa;
che nelle sue osservazioni del 26 settembre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 31 cpv. 1 LCS il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza; la sua attenzione non dev'essere distratta né dalla radio né da altri apparecchi riproduttori del suono (art. 3 cpv. 1 ultima frase ONC);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'impiego, durante la guida, di un telefono senza dispositivo "mani libere" l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (_) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.–;
che la Sezione della circolazione ha multato l'interessata, come detto, per avere impiegato durante la guida un telefono senza dispositivo "mani libere" (decisione impugnata, con riferimento al rapporto di contravvenzione steso dalla polizia cantonale);
che l'insorgente si duole di un erroneo accertamento dei fatti da parte dell'agente denunciante, riconducibile secondo lei "
al fatto che spesso ho prurito alle orecchie e probabilmente, nell'atto di grattarle, il gesto è stato scambiato per l'utilizzo del cellulare
" (ricorso, a metà);
che sempre stando alla ricorrente, "
essendo in possesso di un dispositivo 'mani libere', se proprio avessi avuto necessità di telefonare, l'avrei utilizzato
" (ricorso, verso il basso);
che le constatazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza;
che l'insorgente non evoca tuttavia circostanze plausibili atte a inficiare gli accertamenti dell'agente denunciante, non essendo dato a divedere come possa l'agente denunciante avere confuso l'impiego di un cellulare con l'atto di "grattarsi le orecchie";
che l'evocata dotazione di un dispositivo "mani libere" non consente altresì di escludere – contrariamente al parere della ricorrente – l'utilizzo del telefono senza l'ausilio di siffatto dispositivo;
che neppure giova alla ricorrente addebitare la ritardata contestazione del reato (ricorso, all'inizio: "
consapevole ritardo
") a una sua assenza di due settimane nel mese d'agosto, l'intimazione di contravvenzione risalendo al 15 luglio 2003 (cfr. il relativo documento nel fascicolo blu);
che le argomentazioni ricorsuali non consentono in definitiva di discostarsi dalle constatazioni di polizia, di modo che questo giudice perviene al convincimento che la ricorrente abbia effettivamente impiegato, durante la guida, un telefono senza dispositivo "mani libere";
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto all'insorgente una multa di fr. 100.– per violazione degli art. 31 cpv. 1 LCS e 3 cpv. 1 ONC;
che il ricorso – infondato – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;