# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 70972826-3328-5a60-838e-3abb845e283e
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2020
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe 1967, è stato posto al beneficio di una rendita intera AI dal 1° agosto 1999 a seguito delle conseguenze di un incidente della circolazione avvenuto il 15 agosto 1998 (cfr. decisione 8 aprile 2002 in doc. 22 inc. AI). L’evento, che gli ha procurato un politrauma con contusione cerebrale ed emorragia intercerebrale, è stato assunto dalla _ la quale, dopo l’erogazione delle prestazioni di cura e di breve durata, gli ha riconosciuto il diritto ad una rendita d’invalidità dal 1° luglio 2001 (cfr. decisione del 22 giugno 2001 in doc. 17 inc. LAINF).
1.2. Il 16 ottobre 2018 l’assicurato, per il tramite del suo curatore, ha inoltrato all’Ufficio AI una richiesta di un assegno per grandi invalidi (AGI), motivata dal suo bisogno d’aiuto di terzi per l’espletamento degli atti ordinari della vita (cura del corpo e fare i propri bi-sogni corporali), nonché dalla necessità di un accompagnamento nell’organizzazione della realtà quotidiana poiché incapace di gestire autonomamente le sue incombenze e facilmente manipolabile da terzi al di fuori di un contesto protetto (doc. 63 inc. AI).
Richiamata dalla _ la documentazione concernente l’assicurato, con annotazioni 7 gennaio 2019 il medico SMR dr. _ ha accertato una dipendenza da terzi dal maggio 2017 a seguito delle sequele post-infortunistiche (doc. 73 inc. AI).
Con decisione 19 febbraio 2019, debitamente preavvisata, l’Ufficio AI ha respinto la richiesta. Accertato che la dipendenza da terzi per il compimento degli atti ordinari della vita è causata da sequele post infortunistiche a carico dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, in applicazione dell’art. 63 cpv. 3 LPGA l’amministrazione ha concluso che il riconoscimento dell’AGI non è di competenza dell’AI (doc. 75 inc. AI).
1.3. Inoltrata di conseguenza la richiesta di AGI all’assicuratore LAINF, con decisione 29 marzo 2019 la _ ha respinto la richiesta. Non ravvedendo il bisogno di aiuto di terzi negli atti ordinari della vita, l’assicuratore ha tuttavia riscontrato che “
l’aiuto delle due persone che lo assistono, ha lo scopo di strutturare e organizzare la sua giornata. Lo stesso può rientrare nell’accompagnamento nel-l’organizzazione della realtà quotidiana, prestazione prevista da-ll’AI ma non dall’assicuratore infortuni. L’AI, che ci legge in copia, è invitata a riesaminare il diritto a tale prestazione”
(doc. 96 inc. LAINF).
1.4. In data 1° aprile 2019 l’assicurato, sempre rappresentato dal proprio curatore, ha nuovamente inoltrato all’Ufficio AI una richiesta AGI (doc. 82 inc. AI).
1.5. Per decisione 12 giugno 2019, preavvisata il 23 aprile 2019, l’Ufficio AI non è entrato nel merito alla nuova domanda non avendo l’assicurato comprovato che la grande invalidità sia dovuta a fattori extra-infortunistici e non essendo costatabile una modifica delle circostanze rispetto alla precedente decisione. Nella decisione 12 giugno 2019 l’amministrazione ha inoltre ribadito che se la grande invalidità è esclusivamente imputabile ad un infortunio, l’art. 66 cpv. 3 LPGA non autorizza alcun intervento da parte dell’AI e ciò indipendentemente dalla questione di sapere se la LAINF riconosce o meno il bisogno di accompagnamento della re-altà quotidiana (doc. 88 inc. AI).
1.6. Contro la suddetta decisione è tempestivamente insorto l’assicurato il quale, rappresentato dal suo curatore a sua volta rappresentato da RA 2, ne ha chiesto l’annullamento con conseguente riconoscimento di un AGI di grado lieve da maggio 2018.
In primo luogo sostiene la “
nullità
” della decisione contestata in quanto l’Ufficio AI era tenuto ad entrare nel merito della richiesta di prestazioni, poiché con la pronunzia del 19 febbraio 2019 esso aveva rifiutato il diritto ad un AGI per la dipendenza da terzi per il compimento degli atti ordinari della vita, rimanendo invece silente per quanto riguarda il bisogno di accompagnamento nell’organizzazione della realtà quotidiana.

## Considerations