# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c1f620b9-8828-5d72-839c-7884417c2848
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 10 marzo 1998 il Tribunale d'espropriazione ha rilasciato al comune di _ il permesso di costruire la strada comunale no. _. L'opera è stata realizzata in modo parzialmente difforme dal progetto approvato. In particolare, non sono state rispettate le altimetrie previste. I lavori non sono ancora terminati.
Il 21 giugno 1999 il municipio ha risolto, a maggioranza, di portarli a compimento senza rettificare le difformità.
Contro questa determinazione il sindaco, qui resistente, è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendo l'annullamento della decisione.
B. Con giudizio 29 marzo 2000 il Consiglio di Stato ha accolto l'impugnativa, annullando il provvedimento.
In sostanza, il Governo ha ritenuto che il municipio non fosse competente a decidere modifiche del progetto approvato dal Tribunale d'espropriazione.
C. Contro il succitato giudizio il comune di _ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.
Eccepita la tardività dell'impugnativa inoltrata dal sindaco al Consiglio di Stato, l'insorgente rivendica la competenza del municipio ad adottare una decisione di principio in merito al mantenimento dell'opera così com'è stata realizzata. A lavori ultimati, conclude l'insorgente, le modiche difformità riscontrare finirebbero peraltro per scomparire.
D. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato senza formulare osservazioni.
Ad identica conclusione perviene _, contestando partitamente le tesi del ricorrente.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 208 LOC. La legittimazione attiva del comune ricorrente è certa. L'impugnativa è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).
2. Giusta l'art. 33 LStr, ottenuto lo stanziamento dei crediti necessari alla realizzazione di opere stradali, il municipio trasmette i progetti definitivi al tribunale d'espropriazione per l'avvio della procedura di approvazione.
In materia di rilascio del permesso per opere stradali, il tribunale d'espropriazione esercita in sostanza le competenze che la legge edilizia attribuisce al municipio. All'ente promotore dell'opera spetta il ruolo che nella procedura di rilascio del permesso di costruzione retta dalla LE è riservato al proprietario che inoltra una domanda di costruzione.
Il municipio deve vigilare affinché l'opera stradale sia eseguita conformemente ai piani approvati. Rientra tuttavia nei compiti del tribunale d'espropriazione adottare i provvedimenti necessari nel caso in cui l'opera stradale venga realizzata in modo difforme dal permesso ricevuto.
3. 3.1. Contro le decisioni del municipio è di principio dato ricorso al Consiglio di Stato entro il termine di quindici giorni (art. 208 LOC). Il termine decorre dall'intimazione della decisione impugnata o dalla data di pubblicazione della decisione impugnata (art. 213 cpv. 2 LOC). Se la decisione non viene né intimata, né pubblicata, il termine d'intimazione decorre dal giorno in cui il ricorrente ne ha preso conoscenza (art. 46 cpv. 1 PAmm).
3.2. In concreto, il provvedimento impugnato da _ davanti al Consiglio di Stato è stato adottato con il suo voto contrario il 21 giugno 1999. L'atto, per quanto vi si possano ravvisare gli estremi di una decisione, non è stato pubblicato all'albo, né notificato agli interessati. Il ricorrente ne ha comunque avuto immediata conoscenza. Ne discende che il termine per impugnarlo ha iniziato a decorrere il giorno successivo alla seduta del municipio (22 giugno) ed è giunto a scadenza il 6 luglio, ossia prima dell'inizio delle ferie giudiziarie (15 luglio; art. 13 lett. b PAmm).
Il ricorso, inoltrato al Consiglio di Stato soltanto il 23 agosto seguente, era quindi manifestamente tardivo, non potendosi ragionevolmente sostenere che l'insorgente, nella sua qualità di sindaco, non conosca i mezzi e i termini d'impugnazione.
L'impugnativa del comune va pertanto accolta, annullando il giudizio governativo impugnato e riformandolo nel senso di dichiarare irricevibile, siccome tardivo, il ricorso inoltrato da _ al Consiglio di Stato.
4. La tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza.