# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bc69d890-4017-58f9-96f5-7ed9e2bf0b52
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

in fatto: A.
Con sentenza del 6 novembre 2006 il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha parzialmente accolto una petizione introdotta il 4 giugno 1999 dalla CC 1
unitamente a
AO 1, AO 2, AO 3, AO 4, AO 5, oltre a AO 6
, nel senso che ha vietato alla AP 1
“
di procedere a interventi edilizi di qualsivoglia natura volti a trasformare in superfici abitabili
”
le proprietà per piani n. 7320, 7321 e 733 della particella n. 1177 RFD di _. Inoltre il Pretore ha ordinato alla fondazione di
“
sopprimere, entro 90 giorni dall'eventuale diniego formale del consenso all'intervento da parte dell'assemblea dei comproprietari, l'utilizzazione abitativa della proprietà per piani n. 7320 (...), con
ripristino della situazione esistente prima dello svolgimento dei lavori di cui alla licenza edilizia 14 agosto 1996 del Municipio di _
”
. Infine il Pretore ha proibito alla AP 1
“
di procedere alla ristrutturazione dei rustici, subalterni
D
,
E
e
F
della particella n. 1177 RFD di _, così come al progetto di cui alla licenza edilizia 9 dicembre 1998 del Municipio di _
”
. La tassa di giustizia di fr. 8000.– e le spese di fr. 6093.90 sono state poste a carico della convenuta, con obbligo di rifondere agli attori fr. 30
000.– complessivi per ripetibili.
B.
Contro la sentenza appena citata la AP 1 ha presentato un appello del 27 novembre 2006 in cui ha chiesto di annullare il giudizio impugnato. Nelle loro osservazioni del 16 gennaio 2007 gli attori hanno proposto di respingere l'appello. Il giorno stesso le parti hanno postulato una sospensione della procedura di appello in vista di comporre la lite nelle vie amichevoli. Con ordinanza del 23 gennaio 2007 il presidente di questa Camera ha accolto la richiesta e ha sospeso la causa fino al 31 agosto 2007, avvertendo le parti che, decorso infruttuoso il termine, la procedura si sarebbe riattivata d'ufficio.
C.
Il 23 luglio 2007 la convenuta ha dichiarato di ritirare l'appello per intervenuta transazione e il 26 luglio 2007 ha fatto seguire alla Camera un esemplare originale dell'accordo stipulato con gli attori il 3 luglio 2007.

## Considerations

Considerando
in diritto:
1.
Nel Cantone Ticino la transazione, l'acquiescenza e la desistenza pongono esse medesime fine alla lite e hanno forza di giudicato, sicché il decreto con cui il tribunale prende atto di ciò e stralcia la causa dai ruoli ha mera portata dichiarativa (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC). Ne segue che la transazione stragiudiziale conclusa dalle parti il 3 luglio 2007 ha posto termine essa medesima alla lite (
Cocchi/Trezzini
, CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 4 ad art. 352 con richiamo), sostituendo per volontà delle parti la sentenza impugnata.
2.
Ciò posto, rimane da statuire sugli oneri processuali e le ripetibili in esito allo stralcio della causa dai ruoli. Ora, giusta l'art. 151 CPC se una causa è tolta per desistenza, transazione o acquiescenza, le tasse, le spese e le ripetibili sono fissate e suddivise, a richiesta di parte, dal giudice adito. Dandosi transazione, il giudice non si scosta senza necessità da quanto le parti medesime hanno liberamente concordato, tanto meno in materia di ripetibili. Simile principio trova applicazione anche nel caso in esame. Circa l'entità della tassa di giustizia e delle spese di primo grado, non è il caso di intervenire nemmeno sul dispositivo del Pretore, la transazione non incidendo minimamente sui relativi ammontari. Va adeguatamente ridotta invece la tassa di giustizia in appello, la procedura terminando senza sentenza (art. 25 cpv. 2 con rinvio all'art. 21 LTG). Le ripetibili, come detto, seguono il contenuto dell'accordo davanti a entrambi i gradi di giurisdizione.