# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 47bdbe9b-5315-4645-af4f-507ae63d16cc
**Court:** CH_BSTG
**Chamber:** CH_BSTG_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** CH / Federation
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

La I Corte dei reclami penali considera in fatto ed in diritto:
che A. è imputato per titolo di riciclaggio di denaro nell’ambito di un’indagine avviata dal Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) e  in istruzione preparatoria presso l’Ufficio dei giudici istruttori  (in seguito: UGIF);
che con ordinanza del 12 dicembre 2008, l’UGIF ha reputato raggiunto lo scopo dell’istruzione preparatoria (art. 119 PP), fissando un termine  il 9 gennaio 2009 per la richiesta di eventuali complementi di istruzione (v. act. 1.1);
che con reclamo del 16 dicembre 2008 A. ha chiesto l’annullamento della predetta ordinanza, osservando che l’istruzione preparatoria non era  conclusa mancando agli atti sia l’ultimo interrogatorio dell’ (già fissato per il 16 gennaio 2009), sia il rapporto di analisi finanziaria (v. act. 1);
che il reclamante ha versato il richiesto anticipo delle spese di Fr. 1'500.-- (v. act. 4);
che con osservazioni del 14 gennaio 2009 l’UGIF ha postulato la reiezione del reclamo (v. act. 7);
che il MPC condivide invece la posizione del reclamante, giudicando  la fissazione del termine ex art. 119 cpv. 1 PP da parte dell’UGIF (v. act. 6);
che con scritto del 16 gennaio 2009 il reclamante ha dichiarato il ritiro del proprio gravame in seguito ad un accordo intervenuto con MPC e UGIF (v. act. 11 e 11.1);
che la procedura penale federale non prevede una normativa specifica in materia di ritiro di un reclamo;
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che nemmeno la legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110) – applicabile in virtù del rinvio esplicito dell’art. 245 PP – regolamenta direttamente la questione, l’art. 66 cpv. 2 LTF prevedendo  che le spese giudiziarie possono essere ridotte in caso di , alla quale il ritiro può essere assimilato (DTF 111 V 156 consid. 3a pag. 158; 107 V 246 consid. 1a pag. 248);
che l’art. 73 PC, applicabile in virtù dell’art. 71 LTF, precisa che la  di una parte pone fine al processo (cpv. 1) e che essa è esecutiva come la sentenza (cpv. 4);
che nella prassi il ritiro di un ricorso viene esplicitato mediante una  del ricorrente, la quale, oltre a non poter essere accompagnata da condizioni, è irrevocabile, fatto salvo un vizio della volontà (DTF 111 V 156 consid. 3a pag. 158; 111 V 58 consid. 1 pag. 60; 109 V 234 consid. 3 pag. 237);
che premesso quanto suesposto, preso atto del precitato scritto del , la I Corte dei reclami penali stralcia dunque la presente causa dai ruoli;
che conformemente all’art. 66 cpv. 1 LTF le spese processuali sono poste, di regola, a carico della parte soccombente;
che in caso di ritiro di un ricorso, le spese legate al gravame sono poste a carico del ricorrente, parte considerata soccombente (DTF 91 II 146 . 2 pag. 149; SEILER, in: Seiler/von Werdt/Güngerich,  (BGG), Berna 2007, n. 20 ad art. 66 LTF);
che l’autorità giudicante può rinunciare, in tutto o in parte, alla riscossione delle spese processuali (art. 66 cpv. 2 LTF);
che in concreto, tenuto conto dello stadio della procedura e delle particolari circostanze del caso di specie, appare appropriato il prelevamento di una tassa di giustizia ridotta di Fr. 500.--, calcolata giusta l'art. 3 del  dell’11 febbraio 2004 sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale (RS 173.711.32);
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che tali spese giudiziarie sono coperte dall’anticipo delle spese di Fr. 1'500.-- versato in pendenza di causa; l’eccedenza è rimborsata;
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## Considerations