# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 691adfa8-54ef-5da2-a1fc-4a0187cd623c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto che la procedura di reclamo in esame è così diventata senza oggetto e dev’essere stralciata dal ruolo (art. 242 CPC, applicabile in seconda istanza per il rinvio dell’art. 219 CPC;
Tappy
, CPC commenté, Basilea 2011, n. 9 ad art. 219 CPC);
ricordato che le spese del presente giudizio vanno ripartite secondo equità (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);
dato che la ripartizione dipende perciò dalle circostanze del caso specifico, considerando equitativamente quale parte abbia provocato l’avvio della causa, quale sarebbe stato presumibilmente l’esito della lite e quale parte sia all’origine dei motivi che hanno reso il procedimento senza oggetto (FF 2006 pag. 6669 a metà; sentenza del Tribunale federale 4A_272/2014 del 9 dicembre 2014, consid. 3.1
);
atteso che con scritto 13 marzo 2018 il reclamante ha chiesto di porre le spese processuali a carico della convenuta, da considerarsi a suo parere soccombente, dal momento che nel frattempo ne è stato decretato il fallimento come da lui richiesto, e di assegnargli ripetibili
calcolate in base a un valore di causa di fr. 14'830.– e un dispendio lavorativo di 81⁄2 ore;
considerato, tuttavia, che il fallimento è stato ottenuto da un altro creditore, sicché il reclamante non può reputarsi vincente, anzi a prima vista il reclamo sarebbe verosimilmente dovuto essere respinto, perché RE 1 fonda la sua pretesa su un credito sorto prima della fine dicembre 2013, ch’egli si era impegnato a pagare, come tutti gli altri debiti della convenuta esistenti prima del 30 giugno 2014, in virtù del contratto di cessione del pacchetto azionario CO 1 del 18 giugno 2014 (doc. 1:
“Il Dr. RE 1 garantisce personalmente il pagamento di
tutti
gli impegni della società per
ogni
pendenza riferita al periodo fino al 30 giugno 2014”
, evidenziazione a cura della Camera);
tenuto presente, nelle predette circostanze, che prima facie la pretesa del reclamante sarebbe stata giudicata abusiva o quanto meno la decisione impugnata avrebbe resistito alla critica, stanti i seri dubbi circa la validità del credito vantato dall’istante, ciò che basta già a giustificare di porre a suo carico la tassa di giustizia, da ridurre per tenere conto del limitato dispendio lavorativo (art. 21 della legge cantonale sulla tariffa giudiziaria [RL 3.1.1.5]);
ritenuto che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni;

## Considerations