# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 86dcfd1a-f797-5383-8ae4-2533bd9a32a3
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 1° giugno 2001 l’UEF di _ ha comunicato al presidente di questa Camera di aver rilevato alcune irregolarità nella gestione dell’Ufficio da parte dell’ex supplente ufficiale _ nel periodo 25 settembre 1998 – 21 agosto 2000;
che in particolare nell’ambito di una procedura in via di realizzazione del pegno l’UEF di _ ha conferito mandato di amministrazione degli stabili oggetto dell’esecuzione alla _;
che in data 25 settembre 1998 veniva aperto presso il _ un conto vincolato, con diritto di firma collettiva a due tra _ e i responsabili della _, sul quale dovevano confluire tutte le pigioni versate dagli inquilini degli stabili oggetto dell’esecuzione;
che il 18 maggio 2001, terminate le realizzazioni degli stabili la fiduciaria presentava all’UEF di _ il rapporto di amministrazione per allestire lo stato di riparto dell’esecuzione;
che da una sommaria verifica del rendiconto l’UEF di Leventina ha potuto immediatamente constatare che _ nel corso del periodo 25 settembre 1998 – 21 agosto 2000 ha effettuato diversi prelevamenti per un importo complessivo di fr. 28'515.– ai quali non corrispondeva alcun documento giustificativo d’uscita;
che sulle ricevute di prelievo, firmate da _, quest’ultimo ha apposto di suo pugno la dicitura “spese e competenze UEF”;
che convocato presso l’UEF di _ _ ha ammesso di aver prelevato fr. 15'000.– per pagare propri debiti privati;
che per il rimanente importo di fr. 13'515.– egli non ha saputo indicarne la destinazione;
che _ si è comunque assunto la piena responsabilità per l’intero importo scoperto di fr. 28'515.–;
che il 1° giugno 2001 _ ha restituito l’intero importo di fr. 28'515 all’UEF di _;
che questa Camera ha esperito un'indagine conoscitiva presso tale Ufficio il 6 e 7 giugno 2001, prendendo visione dell'incarto in cui sono stati riscontrati gli ammanchi, nonché di tutti gli incarti immobiliari relativi al periodo 1996/2000 non riscontrando, in questi ultimi, alcuna anomalia;
che nel corso di un'ulteriore indagine eseguita il 4 luglio 2001 si è preso visione dell’unico incarto la cui liquidazione è stata affidata ad un’amministrazione speciale e neppure in esso sono state rilevate anomalie di sorta;
che di conseguenza i prelevamenti effettuati dall’ex supplente ufficiale _, ancorché ripetuti nel tempo, sono limitati ad un solo incarto e a un periodo ben determinato;
che vi è inoltre da rilevare che in nessuno degli incarti esaminati, tranne quello in cui si è verificato l’ammanco di fr. 28'515.–, compare la _, quale amministratrice degli immobili oggetto di esecuzione;
che da ultimo sorprende come sia potuto accadere che _ abbia potuto prelevare da solo tali importi avendo sul conto di riferimento unicamente diritto di firma collettiva a due con i responsabili della _;
che _ non essendo più sottoposto all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile unicamente agli organi d'esecuzione forzata in carica (cfr.
Frank Emmel
, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998 n. 7 ad art. 14), nei suoi confronti non può essere presa alcuna misura disciplinare, essendo quest’ultimo stato posto al beneficio della pensione a far tempo dal 30 settembre 2000;
che resta tuttavia aperta la questione relativa agli aspetti penali dell'intera vicenda esecutiva;
che di conseguenza in applicazione degli art. 4 e 181 CPP gli atti vengono trasmessi al Ministero pubblico per le proprie incombenze;
richiamati gli art. 14 cpv. 2 LEF, art. 61 e 62 OTLEF, art. 4 e 181 CPP

## Considerations