# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 3f5ebe90-a54f-5484-8d3a-19a9c8ab1453
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 19 ottobre 1999 l'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC) ha pubblicato sul Foglio Ufficiale un concorso per la fornitura di generi alimentari per l'anno 2000 alla stessa OSC, alla _ e al _ di _;
che il bando di concorso prescriveva, tra l'altro, che
"per evitare l'annullamento dell'offerta"
i partecipanti dovevano indicare sulla busta, oltre alla dicitura
"Concorso generi alimentari"
, il nome e l'indirizzo della ditta;
che l'_ (_) ha inoltrato un'offerta per la fornitura di 2700 kg di zucchero in bustine al prezzo di fr. 1.80 al kg;
che la busta contenente l'offerta inoltrata dall'_ recava la dicitura
"Concorso per generi alimentari"
, ma non il nome e l'indirizzo della ditta;
che con decisione 9 novembre 1999 l'OSC ha "annullato" l'offerta dell'_ a causa di questa omissione;
che contro questa decisione l'_ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo di essere riammessa la concorso;
che l'insorgente allega di aver tralasciato l'indicazione prescritta, in considerazione del fatto che l'_ è un'associazione e non una ditta;
che l'OSC chiede la conferma della decisione impugnata senza particolari osservazioni;
considerato,

## Considerations

in diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 15 CIAP e 4 DLACIAP: l'importo globale delle forniture messe a concorso supera infatti il valore soglia di fr. 383'000.- fissato dall'art. 7 cpv. 1 lett. b CIAP;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che, notoriamente, le condizioni di gara costituiscono la legge stessa del concorso; la loro stretta osservanza si impone ai fini di assicurare la parità di trattamento fra concorrenti;
che l'OSC ha in concreto escluso l'offerta dell'_, poiché la ricorrente ha disatteso la condizione che imponeva ai concorrenti di indicare sulla busta il mittente dell'offerta;
che le giustificazioni addotte dall'insorgente non inficiano la legittimità della decisione impugnata: nella misura in cui svolge un'attività commerciale, anche l'_ è infatti una ditta con tanto di ragione sociale;
che le contestazioni sollevate dall'insorgente con riferimento all'utilità ed alla rilevanza di questa indicazione vanno disattese; se l'_ non intendeva assoggettarvisi, poiché la considerava priva di significato, avrebbe dovuto insorgere contro questa condizione impugnando tempestivamente il bando di concorso;
che il ricorso, palesemente infondato, va quindi senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;