# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5ffaeb2f-4179-5bcc-b027-65b575650f45
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. La compagnia istante si è vista notificare un sinistro da parte di un proprio assicurato in relazione ad un furto commesso in data 4/7.6.2004 a danno di una società sua cliente. In relazione alla liquidazione di detto sinistro, la compagnia richiede l’accesso agli atti del relativo incarto penale (inc. MP _), sfociato nel DA _ del 23.6.2004, cresciuto in giudicato il 2.8.2004.
2
. L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."
3
. Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della compagnia istante a conoscere gli atti dell’inchiesta condotta in relazione ai fatti oggetto del sinistro. Questo a maggior ragione ritenuto che non sono state sollevate obbiezioni dalle persone coinvolte.
4
. L'istanza va pertanto accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico, con la facoltà di estrarre copie degli atti.
La tassa di giustizia e le spese sono a carico della compagnia istante, che le ha cagionate.

## Considerations