# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** e8458f13-02ef-50d2-99d2-1b5b1cacbf3c
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
In data 13.11.1997 l’allora procuratore pubblico Edy Meli ha posto in stato di accusa dinanzi alle assise correzionali di Mendrisio IS 1 – detenuto dal 28.7.1996 al 30.7.1996 – siccome accusato di ripetuta infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, aggravata, ed ha proposto la sua condanna alla pena di 30 giorni di detenzione, (da dedursi il carcere preventivo sofferto), sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, alla multa di CHF 1'500.--, alla pena accessoria dell’espulsione effettiva dal territorio svizzero per un periodo di tre anni e al pagamento della tassa di giustizia, e meglio come descritto nel DAC _.
Il surriferito decreto è cresciuto in giudicato il 9.12.1997.
2.
Con la presente istanza IS 1 chiede copia
"
(...) della mia sentenza emessa nell’anno 1996-1997 da presentare per motivi di lavoro (...)
"
(istanza 15/17.3.2011).
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
In base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
Lo stesso principio vale oggi per l'art. 62 cpv. 4 LOG.
5.
Nella fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella sua richiesta e la giurisprudenza di questa Corte – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 ad ottenere copia del decreto di accusa 13.11.1997 (DAC _), che peraltro l’ha interessato personalmente in qualità di accusato.
Di conseguenza, copia del decreto di accusa
13.11.1997 (DAC _),
viene trasmessa al qui istante unitamente alla presente decisione.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations