# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bc66276c-8bd6-5120-80d1-d6d8b18c0d28
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2011
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito di quanto accaduto il 9.10.2009 (violenza domestica) è stato aperto d’ufficio un procedimento penale nei confronti di PI 2 per titolo di lesioni semplici, vie di fatto reiterate e minaccia (inc. NLP _);
che il 10.10.2009 IS 1, la moglie del denunciato, ha acconsentito alla sospensione del procedimento in applicazione dell’art. 55a cifra 1 lit. b CP (AI 1 – inc. NLP _
)
;
che il 28.05.2010 l’allora sostituto procuratore pubblico ha emanato un decreto di non luogo a procedere (non motivato), essendo trascorso il termine di sei mesi di cui all’art. 55a cpv. 2 CP senza che IS 1 abbia revocato la sospensione provvisoria del procedimento penale richiesta il 10.10.2009 (NLP _);
che non è stata postulata la motivazione scritta del suddetto decreto ex art. 185 cpv. 1 CPP TI;
che con la presente istanza – giunta alla polizia e trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 chiede di ottenere la trasmissione del suo verbale d’interrogatorio e delle fotografie inerenti al surriferito incarto penale, essendo in fase di separazione con il marito (doc. 1.a);
che come esposto in entrata il procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare PI 2, essendo stata l’istante parte al procedimento penale di cui all’incarto NLP _ in qualità di vittima;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte (quale vittima) nel procedimento nel frattempo terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
;
che
come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante ad ottenere copia
del suo verbale d’interrogatorio e delle fotografie inerenti all’incarto NLP _
, poiché l’ha interessata personalmente in veste di parte;
che a ciò aggiungasi che la stessa ha bisogno di questa documentazione nell’ambito della procedura di separazione con il marito;
che di conseguenza, il rapporto d’inchiesta di polizia 27.10.2009 (in cui sono contenuti il verbale e le fotografie richiesti) (AI 1 – inc. NLP _
)
, viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;
che l’istanza è accolta ai sensi delle suddette considerazioni;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese, essendo stata l’istante parte al procedimento penale di cui all’incarto NLP _ nel frattempo archiviato.

## Considerations