# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1958f2cc-df3c-55e4-a0c3-78f38c001e7e
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito del decesso di _ avvenuto l’8.06.2012, presso l’Ospedale Regionale di _, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. NLP _) sfociato nel NLP _ 16.07.2012 (AI 7);
che l’incarto è dunque stato archiviato;
che con decisione 6.12.2012 questa Corte ha respinto, per quanto ricevibile, l’istanza datata 18.09.2012 dell’IS 1 (di seguito IS 1)
non avendo dimostrato un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG in relazione alla sua richiesta di ottenere la trasmissione del rapporto di polizia inerente al decesso
del suo assicurato
┼_ (inc. CRP _);
che con la presente richiesta il medesimo ufficio domanda di ottenere la trasmissione del rapporto di polizia riguardante il suicidio di _ avvenuto l’8.06.2012 e la relativa decisione di archiviazione emanata dal Ministero pubblico;
che a suffragio della sua richiesta afferma che all’origine di quanto è successo non si può escludere l’intervento da parte di terzi, rinviando al contenuto del Foglio complementare R alla richiesta di prestazioni AVS (regresso contro terzi responsabili) del 29.06.2012 (doc. 1), adducendo inoltre che il 13.06.2012 _, ex-moglie del defunto, ha presentato una domanda di prestazioni AVS (doc. 2), che il 17.07.2012 la Cassa di compensazione delle banche svizzere ha deciso che essa ha diritto ad una rendita per superstiti (doc. 3), evidenziando parimenti di dover valutare l’eventuale esercizio di regresso contro terzi responsabili (art. 72 ss. LPGA) e che, in qualità di organo chiamato ad esercitare eventuali azioni di regresso e agendo in rappresentanza della Cassa di compensazione delle banche svizzere, essa deve stabilire le circostanze di decesso dell’assicurato e valutare eventuali responsabilità da parte di terzi;
che questa Corte ha deciso di non interpellare nuovamente il procuratore pubblico e gli eredi _, essendo già stati interpellati da questa Corte nell’ambito del procedimento di cui all’incarto _ sfociato nella decisione 6.12.2012 e avente quale oggetto la medesima richiesta da parte della stessa autorità richiedente;
che l
’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che nell’ambito dell’esercizio del regresso per l’AVS,
il regresso è esercitato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufficio federale) in collaborazione con le casse di compensazione; l’Ufficio federale può conferire questo compito alle casse cantonali di compensazione o alla Cassa svizzera di compensazione (art. 14 cpv. 1 OPGA);
che il regresso (principio, estensione, classificazione dei diritti e limitazione del diritto di regresso) è sancito dagli art. 72 ss. LPGA;
che all’insorgere dell’evento assicurato l’assicuratore è surrogato, fino all’ammontare delle prestazioni legali, nei diritti dell’assicurato e dei suoi superstiti contro i terzi responsabili (art. 72 cpv. 1 LPGA);
che dall’incarto penale in questione, in particolare dallo scritto datato 8.06.2012 riguardante _ allestito dall’Ospedale Regionale di _ emerge che egli è stato ricoverato l’8.06.2012 e che egli si è buttato
"
(...)
dal sesto piano della torre impattando sul terrazzo del II° piano. All’arrivo dei soccorritori il paziente viene trovato con un GCS di 15
"
[scritto datato 8.06.2012 annesso al rapporto di costatazione 25.06.2012 della polizia cantonale (AI 6)];
che il medesimo giorno, alle ore 15:00, è stata stabilità con certezza la sua morte (attestato di morte, AI 6);
che il 16.07.2012 il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha comunicato agli eredi fu _ che gli accertamenti a suo tempo ordinati sono stati portati a termine e non sono emersi elementi tali da giustificare ulteriori approfondimenti sul piano penale e che per questi motivi l’incarto sarà archiviato, salvo l’emergere di nuovi e importanti elementi di giudizio (NLP _, AI 7);
che ciò posto e considerato come non appare che vi siano state terze persone responsabili per il decesso di _ e che l’autorità istante deve valutare un eventuale regresso contro terzi responsabili avendo il 17.07.2012 la competente Cassa di compensazione delle banche svizzere deciso che a favore dell’ex coniuge del defunto spetta una rendita per superstiti, appare di principio adempiuto un interesse giuridico legittimo dell’autorità istante prevalente sugli interessi personali degli eredi fu _ per ottenere la trasmissione del relativo rapporto di polizia e del decreto di non luogo a procedere NLP _ del 16.07.2012;
che in siffatte circostanze – dopo il passaggio in giudicato della presente decisione – questa Corte trasmetterà, in copia, all’autorità istante il rapporto di costatazione 25.06.2012 (AI 6), il NLP _ del 16.07.2012 (AI 7) e il rapporto di analisi datato 19.07.2012 (AI 8);
che vista la natura della richiesta e l’applicazione dell’art. 32 LPGA, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

## Considerations