# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 8ee0b0c5-1df2-50de-acab-80d1eaf02c4e
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Nel quadro di un’inchiesta avviata nel 2000 dall’allora procuratore pubblico Marco Bertoli a carico di _ per titolo di riciclaggio (inc. MP _), nel frattempo conclusasi con decreto di non luogo a procedere del 25.4.2006 (NLP _), sono stati acquisiti degli atti da società del gruppo _, tra cui l’istituto di credito istante.
In relazione a questi atti, il Ministero pubblico ha aperto nel corso del 2004 un procedimento penale contro ignoti per titolo di falsità in documenti (inc. MP _). In quest’ambito, in data 14.9.2004 il procuratore pubblico ha segnalato alla CFB l’esistenza di documentazione di interesse per l’autorità di vigilanza sulle banche; il 21.9.2004 ha poi trasmesso una serie di documenti elencati nello scritto di medesima data. L’incarto MP _ è proseguito con l’audizione di una persona, e si è concluso con un decreto di non luogo a procedere del 9.11.2005 (NLP _), con motivazione l’insufficienza di prove.
2.
Con la presente procedura, l’istituto di credito istante chiede, in relazione alla procedura aperta dalla CFB, di poter conoscere l’esito o lo stato del procedimento penale nel contesto del quale è partita la segnalazione alla medesima CFB e la trasmissione di documenti. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato negativamente l’istanza, adducendo che non sarebbe dato un interesse giuridico ai sensi dell’art. 27 CPP; nell’ambito della procedura aperta dalla CFB, la banca istante avrebbe già avuto accesso agli atti trasmessi dal Ministero pubblico, e per il resto non sarebbe stata inviata altra documentazione. Evidenzia quindi che la procedura della CFB ed il procedimento penale si fondano su norme diverse e perseguono finalità diverse. Il patrocinatore di PI 2, unica persona sentita nel contesto del procedimento penale inc. MP _, si è rimesso al giudizio di questa Camera.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
4.
Nel presente caso è anzitutto indiscusso che l’apertura della procedura amministrativa presso la CFB sia conseguente alla segnalazione del 14.9.2004 ed alla successiva trasmissione di atti operata nel contesto del procedimento penale inc. MP _. Occorre inoltre considerare che detto procedimento, aperto d’ufficio dal Ministero pubblico in relazione alla documentazione precedentemente acquisita presso società del gruppo _, ed in particolare presso la banca qui istante, riguardava indirettamente anche quest’ultima. Infine, se la procedura amministrativa della CFB ha basi legali e finalità diverse, ciò non esclude che l’esito del procedimento penale da cui è partita la segnalazione e la documentazione non sia di nessun rilievo per la procedura amministrativa. È quindi dato un interesse giuridico legittimo dell’istituto di credito istante a conoscere l’esito del procedimento penale inc. MP _.
5.
L’istanza è accolta. La decisione di non luogo a procedere del 9.11.2005 (NLP _ è trasmessa in allegato alla copia della presente decisione destinata alla banca istante.
6.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate.

## Considerations