# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 66e1652f-0937-5df0-898d-9abb57c23ace
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza;
che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime la volontà della parte di appellare (
Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei più favorevole, rispetto alla sentenza impugnata;
che una tale volontà nemmeno poteva essere espressa dall’escusso, ritenuto che egli non era a conoscenza del contenuto della sentenza del 26 novembre 2004 non avendo aperto l’invio raccomandato che la conteneva;
che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia);
che questo esito permette di prescindere dalla notifica dello scritto 30 novembre 2004 alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC);
che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia;
decreta:
1.
L'atto 30 novembre 2004 è irricevibile.
2.
Non si preleva tassa di giustizia.
3.
Intimazione: - _ AP 1, _;
- avv. _ PA 1, _.
Comunicazione alla Pretura del Distretto _.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario

## Considerations