# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** bae6e62b-5638-521f-bb2e-5cd78023aaa3
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il 3.4.2004, verso le ore 21:45, a _, presso il _ _ in _ _, è stato richiesto l’intervento della polizia, poiché una banda di ragazzi stava picchiando una persona.
A seguito di ciò è stato aperto un procedimento penale, tra l’altro, a carico dell’allora minorenne PI 1 (_), sfociato nel decreto di prestazioni di lavoro 19.10.2004 emanato dall’allora magistrato dei minorenni supplente Patrizia Casoni Delcò (PRLA _), regolarmente cresciuto in giudicato (inc. MM _).
2.
Con la presente istanza la IS 1, per il tramite del suo presidente _ _, chiede la trasmissione degli atti del surriferito incarto penale in applicazione dell’art. 23 lit. b LGC/CdS, o perlomeno l’autorizzazione di poter ispezionare i verbali d’interrogatorio di PI 1 e la deposizione resa dalla vittima, allo scopo di poter valutare il suo grado d’integrazione in Svizzera.
Come esposto in entrata, il magistrato dei minorenni comunica di non avere osservazioni da formulare in merito. PI 1, dal canto suo, non si oppone alla surriferita richiesta.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nella seduta costitutiva e per l’intero quadriennio il Gran Consiglio designa delle Commissioni permanenti tra le quali figura anche la IS 1 [art. 20 lit. c della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato del 17.12.2002 (RL 2.4.1.1.), di seguito LGC/CdS].
La IS 1 esamina e preavvisa le petizioni indirizzate al Gran Consiglio relative ad oggetti non assegnati ad altre Commissioni, le domande di naturalizzazione, le domande di grazia e i ricorsi interposti al Gran Consiglio non assegnati ad altre Commissioni (cfr. art.
23 lit. a - lit. d LGC/CdS).
5.
Nel caso in esame – ritenuto che la IS 1 istante è tenuta ad esaminare e a preavvisare la domanda di naturalizzazione di PI 1 nonché a valutare il suo grado d’integrazione in Svizzera ai sensi dell’art. 23 lit. b LGC/Cds – si deve, di principio, ammettere l’esistenza di un interesse giuridico ai sensi dell’art. 27 CPP.
Di conseguenza, questa Camera autorizza il presidente della IS 1 istante _ _ ad accedere all’intero incarto penale MM _ inerente a PI 1 presso la Magistratura dei minorenni, concordando i tempi di accesso con i collaboratori della cancelleria. Egli è, se necessario, autorizzato a fotocopiare esclusivamente i documenti utili ai fini delle sue incombenze.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Considerata la natura dell’istanza, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations