# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 0d29b9bc-e153-51f2-9956-13de2fe5559d
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 1999
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Considerato che le cure dentarie già effettuate e preventivate sono appunto destinate a conservare e ristabilire la mia funzione masticatoria gravemente compromessa dalla chemioterapia chiedo, ritenuto oltremodo illogico che per detta conservazione o ristabilimento ci si debba limitare all'impianto di una protesi, escludendo quindi ogni altro provvedimento adeguato... “ (I)
4.
In risposta la _
ha aderito alla richiesta di assunzione dei costi delle cure effettuate nel periodo 4.12.1997 - 12.1.1998:
"
... In altro modo va valutato l'obbligo di prestazione per le cure dentarie eseguite nel periodo dal 4 dicembre 1997 al 12 gennaio 1998. Anche queste non sono state eseguite in funzione di una radioterapia od una chemioterapia. Secondo il nostro medico fiduciario, questi risanamenti considerati e posteriori erano, ciononostante, necessari per la chemioterapia eseguita dal 2 luglio al 15 novembre 1998. Nel testo previgente dell'ordinanza ("anteriori"), né nella nuova versione ora vigente ("necessarie per conseguire"), non si rileva che le cure dentarie devono essere state eseguite con cognizione della terapia successiva. E' piuttosto decisiva la necessità obiettivamente accettabile in relazione con la terapia per la malattia sistemica. Come già detto, nella fattispecie questo presupposto è dato. Pertanto, in deroga alla decisione su opposizione impugnata, giungiamo alla conclusione che le cure dentarie citate per l'importo di fr. 877.- devono essere assunte dall'assicurazione malattie... ” (VII)
Per il resto la _
ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto occorra, in seguito.
5.
Nel corso del mese di luglio 1999, _ ha informato il TCA dell'avvenuto decesso della moglie.
Quindi, con atto 12 agosto 1999, egli ha comunicato quanto segue:
"
Con riferimento al ricorso promosso dalla mia defunta moglie _, io _ marito della defunta chiedo a questa spettabile autorità di ritirare il gravame e chiedo di stralciare la causa che diventa priva di oggetto... " (IX)
6.
La facoltà unilaterale del ricorrente di ritirare il proprio gravame costituisce un'ipotesi di applicazione del principio di disposizione, il quale assegna alla parte il dominio dell'oggetto del processo (DTF 119 V 38 consid. 1b, DTF 118 V 188 consid. 2d, DTF 109 V 280 consid. 2, DTF 107 V 248 consid. 1a; STFA 1° ottobre 1993 in re E.K.) e, giusta l'art 352 CPC - applicabile in forza del rinvio di cui all'art 23 LPTCA - la desistenza di una parte così come l'acquiescenza pongono fine alla lite e il giudice ne dà atto alle parti stralciando la causa dal ruolo.

## Considerations