# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 527eac9b-2afe-5a02-9934-3b217a03279f
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. A seguito del controllo del conteggio dei salari relativo al periodo 1° gennaio 2000-31 dicembre 2003 presso la RI 1, la Cassa CO 1 di _ ha effettuato delle riprese per complessivi fr. 689’388 (cfr. doc. I C).
1.2. Ritenendo tali retribuzioni come provento di attività lucrativa dipendente, con decisione su tassazione d’ufficio del 19 luglio 2004 la Cassa ha fissato in fr. 140’272 - già comprensivi degli interessi di mora - i contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD/AF dovuti per gli anni 2000-2003 dalla RI 1 (cfr. doc. XV1).
1.3. A seguito della tempestiva opposizione inoltrata dalla società (cfr. doc. I E), la Cassa, con decisione su opposizione del 30 agosto 2004, ha confermato alcune delle riprese effettuate, stralciandone altre sulla base della documentazione prodotta in sede di opposizione, rilevando:
"
(...)
2.4. In proposito, la Cassa tiene a precisare che da un esame degli accordi di collaborazione appare evidente che il signor _ e il signor _ devono essere considerati salariati della RI 1 sulla base delle Direttive sul salario determinante, marginali 1013 DSD e seguenti.
A titolo abbondanziale la Cassa rileva che l'accordo di collaborazione con il signor _ e il signor _ sono identici a quelli che la RI 1 ha stipulato con altre persone, che sono state considerate correttamente come salariate della RI 1. Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto dall'opponente, il signor _ non risulta essere affiliato alla nostra Cassa in qualità di indipendente, bensì quale persona senza attività lucrativa.
La Cassa decide invece di stralciare la ripresa inerente il signor _, dopo un attento esame della documentazione prodotta.
Riprese inerenti i signori _
2.5. Per ottenere il salario determinante ai fini AVS è necessario dedurre le indennità versate dal datore di lavoro a titolo di risarcimento spese. Queste spese che incombono al salariato vengono rimborsate sia separatamente dal datore di lavoro quale risarcimento delle spese (art. 7 OAVS), sia incluse nel salario quali spese generali (art. 9 OAVS).
Secondo l'art. 7 OAVS, il rimborso delle spese sostenute non costituisce salario determinante. L'art. 9 cpv. 3 OAVS dispone che le spese generali (determinate dalla marginale 3003 DSD) possono essere dedotte nella misura in cui sia provato che costituiscono almeno il 10% del salario versato.
Conformemente alla costante giurisprudenza del TFA, il datore di lavoro o il salariato devono fornire la prova o per lo meno rendere verosimile che le spese fatte valere siano state effettivamente sostenute. Difatti il risarcimento per le spese concesso sotto forma d'importi forfetari deve corrispondere complessivamente alle spese che sono effettivamente risultate.
Di conseguenza gli interessati sono tenuti a fornire indicazioni precise, producendo un conteggio esaurientemente dettagliato e allegando le relative pezze giustificative. Le prove offerte devono essere concrete e non generiche.
Nei casi in cui è stabilita l'esistenza delle spese generali, ma queste non possono essere comprovate in modo certo a causa di circostanze speciali, la loro valutazione incombe alla Cassa di compensazione, tenuto conto dei dati plausibili forniti dal datore di lavoro e/o dal salariato.
2.6. Nel caso in esame, la Cassa provvede a stralciare la ripresa di fr. 7'100 inerente il signor _, sulla base della documentazione prodotta in sede di opposizione.
Per contro, la Cassa decide invece di mantenere le seguenti riprese per spese generali (indennità giornaliere) non giustificate (RCC 1960 pag. 34) ai signori _.
_
1'800
_
2'250
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950
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18'150
_
10'650
_
1'950
2.7. La Cassa tiene anche a sottolineare che il TCA ha ancora recentemente confermato in numerose sentenze una ripresa di rimborsi spese forfetari per spese di trasferta e di rappresentanza non giustificate (STCA del 7 gennaio 2004 nella causa L. SA, inc. 30.2003.54; STCA del 22 settembre 2003 nella causa P., inc. 30.2003.50; STCA del 22 luglio 2003 nella causa G. SA, inc. n. 30.2003.21; STCA del 6 giugno 2003 nella causa G.M. SA e L.C., inc. n. 30.2002.228/237; STCA del 24 marzo 2003 nella causa S.Z. & S.Z. e Co., inc. n. 30.2002.176/178; STCA del 20 febbraio 2003 nella causa F. SA & L.B., inc. n. 30.2002.150/151; STCA del 10 settembre 2002 nella causa T. SA, P.M, N.C, inc. n. 30.2001.154/160/162; STCA del 18 ottobre 2002 nella causa C. SA, inc. n. 30.2002.16; STCA del 5 giugno 1996 nella causa E., inc. n. 30.1995.307, confermata dalla STFA dell'11 settembre 1997 (H/216/96); STCA del 18 agosto 1995 nella causa R.I., inc. n. 30.1995.54).
2.8.
Posteggio _
La Cassa ribadisce che il contributo parcheggio pagato dalla ditta al signor _ (fr. 200 al mese per un garage a _) deve essere considerato salario sulla base dell'art. 5 cpv. 2 LAVS (vedi anche Sentenza TCA del 10 settembre 2002, 30.2001.154+160+162, consid. 2.6., pag. 16:
"(...) La Cassa ha quindi rettamente considerato quale salario il contributo parcheggio (fr. 150.- al mese) in quanto non previsto come spese dall'AVS e la relativa ripresa annua di fr. 1'800.-- merita conferma)".
2.9.
Prestazioni _
La Cassa tiene a precisare che il salario lordo per il 2002 della signora _ risulta essere di fr. 94'900 e non fr. 86'052.
La ripresa ammonta quindi a fr. 8'848 e non a fr. 8'161 come erroneamente effettuato in sede di revisione (vedi anche RCC 1957, p. 178 e RCC 1976 pag. 87).
2.10.
Regali (DSD 2134)
In conclusione, la Cassa tiene a riconfermare pure la ripresa dei regali effettuati a diversi dipendenti nel corso dell'anno 2000, come da seguente tabella:
775.--
775.--
775.--
775.--
775.--
775.--
775.--
1'990.--
1'990.--
4'980.--
1'525.--
1'525.--
490.--
490.--
P.Q.M.
Visti gli art. 1 ss LAVS, 52 cpv. 2 LPGA, 12 OPGA ed ogni altro disposto di legge applicabile, la Cassa CO 1

## Considerations