# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** dcf3816c-ffc8-5081-8ff5-e2957040fc2b
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2000
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n. _ del 22 settembre/1. ottobre 1998 dell'UEF di Riviera la _ ha escusso _ per l'incasso di fr. 54'423.85.-- oltre interessi al 10% dal 1. giugno 1998, indicando quale titolo di credito: "Cartella ipotecaria di fr. 80'000.-- gravante in I grado la part. n. _ RF di _ a garanzia del capitale, spese, interessi di mora, tre interessi annuali scaduti."
Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B.
La procedente fonda la sua pretesa su un riconoscimento di debito 24 marzo 1995 sottoscritto dalle parti (doc. E), in cui _ i si riconosce debitrice nei confronti della procedente dell'importo di fr. 50'000.-- garantito da una cartella ipotecaria di pari importo (doc. D) gravante in I grado la part. n. _ RF di _. La banca creditrice ha poi prodotto una convenzione per cartella ipotecaria sottoscritta dalle parti il 13 novembre 1996 (doc. G).
C.
All'udienza di contraddittorio l'escussa ha eccepito la mancata produzione della cartella ipotecaria in originale.
D.
Con sentenza 29 marzo 1999 il Pretore del Distretto di Riviera ha ritenuto che il diritto di pegno non è stato contestato. In sede pretorile è poi stato considerato il riconoscimento di debito per l'importo di fr. 50'000.--, sottoscritto dall'escussa, valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione, atteso che la debitrice non ha sollevato valide eccezioni atte ad inficiarlo.
E.
Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa riconfermandosi in sostanza nelle sue allegazioni di prima sede.
F.
Delle argomentazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.

## Considerations

Considerato
In diritto:
1.
a)
Ex art. 85 nRFF (entrato in vigore il 1. gennaio 1997) nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno "salvo menzione contraria espressa, l'opposizione è presunta diretta contro il credito e l'esistenza di un diritto di pegno". Una motivazione non è necessaria (Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1997, § 33 n. 11 p. 265).
Il giudice del rigetto accerta pertanto d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede di appello) non solo se vi è riconoscimento di debito ex art. 82 LEF ma anche se esiste un diritto di pegno (Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 331).
b)
Documenti prodotti in fotocopia e sostanzialmente non contestati siccome contrari al vero sono suscettibili di principio, ove ne ricorrano i presupposti ex art. 82 LEF, di costituire titolo idoneo al rigetto provvisorio dell'opposizione.
L'imprescindibile necessità della produzione dell'originale si ha invece per la cartavalore, la cui peculiarità è evidenziata dalla definizione legale data dall'art. 965 CO nel senso che titolo di credito (cartavalore) è ogni documento nel quale un diritto è incorporato sì da non poter essere esercitato né trasferito senza il documento medesimo: l'inscindibilità del diritto incorporato con il possesso materiale del documento è quindi la caratteristica determinante dei titolo di credito tant'è che il debitore non è tenuto ad adempiere la prestazione dovuta se non contro consegna del titolo stesso (Flavio Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 338).
c)
Contrariamente a quanto ritenuto in sede pretorile, nonostante il diritto di pegno non sia stato esplicitamente contestato, ex art. 85 nRFF l'opposizione è presunta anche contro il diritto di pegno, per cui va accertato d'ufficio se la banca creditrice può esercitare un diritto di pegno sulla cartella ipotecaria doc. D. Orbene nel caso di specie la procedente ha prodotto solo la fotocopia della predetta cartella ipotecaria. Questo modo di procedere ha però conseguenze per chi se ne prevale. Infatti trattandosi di una cartavalore ex art. 965 CO, la cartella ipotecaria doc. D doveva necessariamente essere prodotta all'udienza di contraddittorio in originale, i diritti ivi incorporati potendo essere esercitati dalla creditrice solo con la presentazione del titolo di pegno. Pertanto mancando nel momento topico la cartella ipotecaria in originale non è possibile verificare né l'esistenza, né l'entità del pegno e nemmeno la legittimazione della banca creditrice a procedere in via di realizzazione del pegno immobiliare. L'opposizione interposta dall'escussa è pertanto giustificata, per cui l'istanza di rigetto provvisorio dell'opposizione presentata _ va respinta e di conseguenza la sentenza pretorile riformata.