# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** cec86f74-d307-41f3-90e7-47664be4e29f
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

nel periodo giugno 2011–aprile 2012, operando per _, ingannato astutamente il cliente ACPR 4, poiché, dopo avergli proposto la stipula di due contratti _ malgrado il cliente fosse (ancora) vincolato con _, il tutto per far ottenere al cliente 2 cellulari iPhone 4, impegnandosi a tenerlo esente dal pagamento di penali per le disdette anticipate con _, non solo il cliente è stato ritenuto debitore ed escusso per gli importi fatti derivare dalle 2 disdette anticipate, ma, facendosi riconsegnare dal cliente i 2 iPhone 4 ricevuti da _ per disdire i contratti da lui intermediati e facendo stipulare al cliente due nuovi contratti con _, ha concorso a peggiorare il danno economico inizialmente cagionato, trattenendo successivamente anche i 2 iPhone 4 legati agli ultimi due contratti _, vendendo tutti e 4 gli iPhone 4 venuti così in suo possesso in ragione di queste operazioni svolte per ACPR 4, senza peraltro impiegare il prodotto di realizzazione, sempre che lecitamente maturato, per ridurre o compensare il danno fatto patire al cliente, il tutto per maturare la percezione di provvigioni a suo favore per ogni contratto di telefonia stipulato, incamerando parimenti il prodotto di realizzazione dei 4 iPhone (CHF 1'800.--);
3.5.
nel periodo dicembre 2011–18 giugno 2012, operando per _, ingannato astutamente la cliente ACPR 7, e meglio per averle proposto la stipula di due contratti _ malgrado la cliente fosse (ancora) vincolata con _, il tutto per farle ottenere 2 cellulari iPhone 4, impegnandosi a tenerla esente dal pagamento di penale per le disdette anticipate con _, confortandola inoltre nell’errore trasmettendole per e-mail copia dell’ordine di e-banking mediante il quale egli avrebbe saldato personalmente le penali per disdetta anticipata, allorquando la cliente è stata ritenuta debitrice dell’intero importo derivante da disdette anticipate e nessuno dei due cellulari iPhone 4 le è stato consegnato, il tutto per maturare la percezione di provvigioni a suo favore per ogni contratto di telefonia stipulato;
3.6.
nel periodo dicembre 2011–18 giugno 2012, operando per _, ingannato astutamente la cliente ACPR 6, e meglio per averle proposto la stipula di due contratti _ malgrado la cliente fosse (ancora) vincolata con _, il tutto per farle ottenere 2 cellulari iPhone 4, impegnandosi a tenerla esente dal pagamento di penale per le disdette anticipate con _, allorquando la cliente è stata ritenuta debitrice dell’intero importo derivante da disdette anticipate ed i 2 iPhone 4 pur consegnati erano derivanti da due ulteriori contratti _ da lui passati a firma – contestata – del marito di ACPR 6, concorrendo così a peggiorare il danno economico inizialmente cagionato, trattenendo successivamente anche i 2 iPhone 4 legati agli ultimi due contratti _ a lui riconsegnati da
ACPR 6, rivendendoli ed incamerando il prodotto di realizzazione, e ciò anche per maturare la percezione di provvigioni a suo favore per ogni contratto di telefonia stipulato;
3.7.
in data 26 luglio 2012, ingannato astutamente _ a cui aveva in precedenza venduto un iPhone 4S risultato inservibile ed un MacBook Air, accettando di riprendere in consegna quei beni contro rimborso e sottoscrivendo un impegno a rimborsargli l’importo complessivo di CHF 850.--, pur sapendo di non avere né i mezzi né l’intenzione di restituire quell’importo al proprio acquirente insoddisfatto;
4. Appropriazione indebita, ripetuta
per essersi,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato di una cosa mobile altrui che gli è stata affidata,
e meglio per essersi,
4.1.
nel corso del mese di ottobre 2010, appropriato di due iPhone 4 affidatigli dall’operatore _ per il cliente ACPR 2, realizzandoli ed impiegando parte del prodotto di realizzazione per l’acquisto di un cellulare Samsung Galaxy S consegnato al cliente;
4.2.
nel corso del mese di maggio 2011, a _, appropriato di un cellulare Samsung affidatogli per sostituzione, consegnando l’apparecchio a _ di _, il quale non ha concorso a far pervenire il terzo iPhone dovuto per i 5 collegamenti di telefonia mobile contratti con l’operatore _ da _ ma ha provveduto a liberare _ dalla penale dovuta per disdetta anticipata del contratto che la vincolava con il precedente operatore di telefonia mobile;
4.3.
nel corso del mese di marzo 2012, a _, appropriato di un cellulare iPhone 4S colore nero affidatogli da _ di _ allo scopo di procedere alla sua sostituzione con un iPhone 4S colore bianco così come richiesto dal cliente ACPR 8, rivendendolo ed incamerando il prodotto di realizzazione pari a CHF 400.--;
5. Falsità in documenti
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al pt. 3.6.,
ed al fine di commettere il reato ivi descritto limitatamente al conseguimento ed all’impiego degli ultimi due iPhone 4;
fatto uso dei contratti a falsa firma del marito di ACPR 6, garantendosi così parimenti diritto a provvigioni;
6. Minaccia, ripetuta
per avere,
usando grave minaccia, incusso spavento o timore ad una persona,
e meglio per avere,
6.1.
in data 24 maggio 2012, a _, sulla pubblica via, accostato il proprio veicolo per farvi salire ACPR 5 e poi, mantenendo il motore del veicolo acceso, proferito nei suoi confronti la frase “
ti do 15 giorni, se non ritiri la denuncia ti faccio male
”;
6.2.
in data 29 aprile 2015, a colloquio telefonico con ACPR 1, minacciato quest’ultimo di morte, precisando che sapeva dove abitava, che si prospettavano già per lui 5 anni di carcere e che pertanto qualche anno in più per il suo omicidio non gli avrebbe cambiato la vita, il tutto per sottrarsi al pagamento di CHF 1'800.-- dovuti in ragione di un precetto esecutivo fatto spiccare nei suoi confronti avverso il quale egli non ha fatto opposizione;
fatti avvenuti
: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti
: dagli art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 180 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr. ed art.97 cpv.1 lett. a LCStr;
Presenti:
- il procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 11:51.
Evase le seguenti
questioni:
Verbale del dibattimento
I. Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:
- a pag. 1, alle generalità, richiamato l’AI 10 Inc. MP 2014.293, prima di _ si aggiunge di e dopo _, si aggiunge domiciliato in e si sostituisce _ con _;
- a pag. 1, all’indirizzo del difensore, si modifica Via _, _ con Via _, _;
- a pag. 1, punto 1, richiamato l’AI 6 Inc. MP 2014.293, si sostituisce K con km;
- a pag. 1, punto 2, richiamato il verbale d’interrogatorio PS 13.1.2014 di _ a pag. 3 e l’orario del presunto reato di cui al punto 1 dell’atto d’accusa, si sostituisce 11.2.2014 con 10/11.1.2014;
- a pag. 2, punto 3.1, richiamato l’AI 10 Inc. MP 2011.1260, si sostituisce nel mese di aprile 2010 con 21.4.2010;
- a pag. 2, punto 3.2, richiamato l’AI 1 Inc. MP 2011.1157, si modifica ottobre con novembre;
- a pag. 3, punto 3.5, dopo _ si aggiunge _;
- a pag. 3, punto 3.6, tra _ e _, si aggiunge _;
- a pag. 4, punto 4.1, richiamato l’AI 1 Inc. MP 2011.1157, si modifica ottobre con novembre e dopo 2010 si aggiunge a _;
- a pag. 4, punto 5, tra _ e _, si aggiunge _;
- a pag. 5, punto 6.2, dopo la data, si aggiunge in una imprecisata località;
- a pag. 5, ai reati, si aggiunge, all’art. 138 CP, cpv. 1 dopo n. 1 e all’art. 180 CP cpv. 1 nonché si modifica, in relazione all’art. 90 cpv. 4 LCStr, la lett. c) con la lett. d);
- a pag. 6, alle intimazioni, all’indirizzo del difensore si stralcia Via _, _ con Via _, _.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
II. Richiamato l’art. 344 CPP il Presidente prospetta alternativamente all’imputato:
-
in relazione al punto 3.7 dell’atto d’accusa il reato di appropriazione indebita ex art. 138 n. 1 cpv. 1 CP e meglio per essersi appropriato, il 26.7.2012, a _, per procacciarsi un indebito profitto, a danno di _, _ di un iPhone 4S e di un MacBook Air del valore complessivo di fr. 850.- affidategli da quest’ultimo;
- in relazione al punto 6.1 dell’atto d’accusa, richiamato il verbale d’interrogatorio PP dell’imputato 15.6.2016 a pag. 7, una nuova formulazione dell’asserita minaccia nei termini di “se non la smetti di dire cose false sul mio conto ti faccio male”.
Viene chiesto alle parti se in merito intendono pronunciarsi già in questa sede e le stesse dichiarano che lo faranno al più tardi in sede di discussione.
Sentiti:
-
il Procuratore pubblico
, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: alla luce del tempo trascorso, del lavoro e dei buoni propositi dell’imputato, ritengo adeguata una pena di mesi 18 sospesa condizionalmente per 2 anni. Vista la situazione finanziaria di IM 1, non viene richiesto il pagamento di una multa;
-
l’ avv. DUF 1
, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i fatti sono sostanzialmente ammessi. È passato molto tempo dagli avvenimenti dell’AA, tempo durante il quale la situazione di IM 1 si è regolarizzata. La pena proposta dal PP è dunque eccessiva, ritenuto anche che l’imputato non si è arricchito con la perpetuazione dei reati ma trattasi di cifre basse. La qualifica giuridica di cui al punto 6.1 appare eccessiva, posto come dagli atti istruttori non sono emersi gli estremi del reato in parola. Chiedo dunque una pena detentiva di 15 mesi sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Si riconoscono le pretese civili di cui ai punti 3.3 e 4.3 dell’AA e si chiede il rinvio delle rimanenti, poiché non sufficientemente documentate e specificate.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 44, 47, 49, 138 n. 1 cpv. 1, 146 cpv. 1, 180 cpv. 1 e 251 n. 1 CP;
90 cpv. 3 e 4 lett. d) nonché 97 cpv. 1 lett. a) LCStr;
80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg., 429 CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations