# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5f78ded3-4de2-5e5c-b144-a5566aa259ff
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 1’100.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 11 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 agosto 2008 dall’accusata;
indetto il dibattimento 27 novembre 2008, al quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale non contesta la legittimità della riduzione del limite di velocità, né il rilevamento della velocità, né che siano dati i presupposti oggettivi di cui all’art. 90 cifra 2 LCStr. Per contro, egli contesta, in applicazione della sentenza del Tribunale federale 6B_109/2008, che nel caso di specie sia dato l’elemento soggettivo del reato ascritto alla sua cliente. In effetti, l’unico rimprovero che le può essere mosso è quello di non avere visto il cartello che limitava provvisoriamente la velocità a 80 km/h, ciò che, tenuto conto delle condizioni della strada, del tempo e del traffico, costituisce soltanto una negligenza lieve. La difesa chiede pertanto di derubricare il reato in infrazione semplice ai sensi dell’art. 90 cifra 1 LCStr, comminando una multa di fr. 60.-- (cifra 303.3 dell’allegato dell’OMD), prescindendo dal prelievo di tasse e spese. In via subordinata, chiede una sensibile riduzione sia delle aliquote giornaliere, tenuto conto delle particolarità del caso concreto, sia dell’ammontare delle stesse a fr. 370.--, preso atto della decisione su reclamo dell’Ufficio di tassazione, nonché una limitazione del periodo di prova a 2 anni. Protesta tasse, spese e ripetibili;
sentita da ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
1.1. Trattasi di infrazione semplice ai sensi dell’art. 90 cifra 1 LCStr?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3, 90 cifra 2 LCStr, 4a cpv. 1 lett. b ONC, 22 cpv. 1 OSStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
ACCU 1
autrice colpevole di:
grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2699/2008 del 4 agosto 2008;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere di fr. 370.-- (trecentosettanta), per un totale di fr. 3’700.-- (tremilasettecento);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 1’000.-- (mille);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, ufficio giuridico, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
1000.00
multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr.
1400.00
totale

## Considerations