# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 35ea7a1d-e2e3-587d-9858-424275b98312
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 600.- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 6 (sei) (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna per complessivi fr. 2'700.-, decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero pubblico il 03.11.2008 (art. 46 cpv. 1 CP), con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 90 (art. 36 CP).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.
5. Si rinviano le parti civili CIVI 1, _, CIVI 2, _ e CIVI 3, _, al competente foro per le loro pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).
6. Ordina, a crescita in giudicato del presente decreto, il dissequestro di un paio di scarpe marca Adidas di colore nero/oro numero 39, attualmente depositate presso la Gendarmeria di _ e sequestratele dalla Polizia cantonale il 02.05.2010 (art. 165 cpv. 2 CPP).
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 novembre 2010 dall'accusato, limitatamente ai dispositivi n. 1, 2, 3, 4 e 7 e alle imputazioni di ripetuto furto, ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio;
rilevato come il paio di scarpe marca Adidas è già stato riconsegnato all’imputata e non è più oggetto del procedimento;
sentito il difensore, il quale il quale rileva che i fatti non sono più contestati e le imputazioni quindi integralmente riconosciute; evidenzia il cambiamento radicale di vita dell’imputata a partire dall’estate _, tant’è che nel settembre di quell’anno ha iniziato l’apprendistato che sta ancora svolgendo con profitto; chiede che qualora fosse prevista una pena detentiva, questa sia di 60 giorni al massimo; precisa tuttavia che le pene detentive dovrebbero essere date solo in via eccezionale e che qui non si vede motivo per fare una tale eccezione, la pena dovrebbe quindi essere quella pecuniaria, le aliquote non essere superiori a 60 e l’importo della singola aliquota, vista la situazione economica dell’imputata, essere di fr. 10.-; postula la sospensione condizionale della pena anche con un periodo di prova lungo, poiché visto il cambiamento di vita non sembra necessario dare una pena effettiva per trattenere l’imputata dal commettere nuovi reati; postula poi la riduzione della multa e infine chiede che non si proceda alla revoca della precedente condanna;
sentito da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Sulla pena e sulle spese.
2. Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna per complessivi fr. 2'700.-, decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 03.11.2008.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 34, 42, 47
, 49, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP; 95 cifra 2 LCStr; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg.
CPP-TI; 22 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dà atto che
ACCU 1
è autrice colpevole di ripetuto furto, ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio e guida senza licenza di condurre o nonostante revoca per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4979/2010 del 15 novembre 2010.
condanna ACCU 1ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 2'700.- (duemilasettecento);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.- con motivazione scritta e di fr. 400.- senza motivazione scritta.
comunica
che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
revoca
il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna per complessivi
fr. 2'700.-, decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 03.11.2008.
dà atto
che nel decreto di accusa le parti civili CIVI 1, _, CIVI 2, _, e CIVI 3, _, sono state rinviate nel decreto di accusa al competente foro civile per le pretese di corrispondente natura.
avverte
che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
Intimazione a: - seduta stante
ACCU 1
- per raccomandata
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Camorino
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.- tassa di giustizia senza motivazione
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 400.- totale

## Considerations