# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f95b99f6-1038-5362-ac76-db37e6703094
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. _ (di seguito _), con sede a _, è stata iscritta a Registro di Commercio il _ 2000, precedentemente aveva la sede a _ (cfr. doc. _).
Lo scopo sociale consisteva nella gestione e la compra-vendita di esercizi pubblici, ecc. (cfr. doc. _).
_ ha ricoperto la carica di amministratore unico della società, con diritto di firma individuale dal 25 aprile 2000 (cfr. doc. _).
La ditta _ è stata affiliata alla Cassa di compensazione AVS _ in qualità di datrice di lavoro dal 1° settembre 1999 al 30 settembre 2000 per la gestione del Ristorante _.
La _ è entrata in mora con il pagamento dei contributi. La Cassa ha iniziato per questo motivo ad inviare sistematicamente delle diffide ed a promuovere le procedure esecutive (cfr. doc. _).
Con decreti del 19 settembre 2000 e 16 ottobre 2000, la Pretura del Distretto di _ ha dichiarato l'apertura del fallimento e la sospensione della procedura per mancanza di attivi ai sensi dell'art. 230 LEF (FUSC del _ 2000).
Il fallimento è stato definitivamente chiuso in quanto nessun creditore ha anticipato le spese all'UF come richiesto nella pubblicazione apparsa sul Foglio Ufficiale svizzero.
1.2. Per questo motivo, costatato di aver subito un danno, il 17 settembre 2001 la Cassa ha emesso nei confronti di _ una decisione di risarcimento danni ex art. 52 LAVS per fr. 5'687.90, in via solidale con _ limitatamente a fr. 3'770.40 e con _ limitatamente a fr. 1'305.20, concernente i contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD/AF non versati nel 2000 (cfr. doc. _).
1.3. Con opposizione 15 ottobre 2001, _ ha respinto l'addebito di intenzionalità e grave negligenza, sostenendo che egli avrebbe assunto la carica di amministratore unico della società su esplicita richiesta dell'azionista unico _, il quale avrebbe gestito la società con piena fiducia del convenuto. _ gli avrebbe anche rilasciato una dichiarazione con la quale lo stesso _ lo esonerava da ogni responsabilità in relazione ai debiti della società.
_ ha sostenuto inoltre che i responsabili del danno subito dalla Cassa per il 1999 sarebbero _ (precedente amministratore unico), e _, i quali avrebbero gestito la società sino al 30 aprile 2000.
Egli contesta pure l'ammontare del danno fatto valere dalla Cassa poiché i salari dichiarati non sarebbero stati effettivamente versati (cfr. doc. _).
1.4. Con petizione 14 novembre 2001, la Cassa, precisando dapprima che _ non ha interposto opposizione e che _ ha versato direttamente presso l'ufficio della Cassa l'importo di fr. 1'305.20, ha postulato la condanna di _ al versamento di fr. 4'382.70 (5'687 - 1'305.20, cfr. doc. _ pag. 3 e 7), motivando:
"
(...)
Per meglio documentare l'ammontare che ora rimane scoperto di Fr. 9'187.75 (Fr. 10'492.95 cfr. nostra decisione risarcimento danni meno Fr. 1'305.20 versamento del 16 ottobre 2001 del signor _) alleghiamo il quaderno dei salari per l'anno 2000 nonché il relativo conteggio. Alleghiamo pure il dettaglio con l'indicazione delle date di emissione dei conteggi trimestrali, delle diffide, dei precetti esecutivi e dei relativi importi.
Come già detto in precedenza, la _, è stata affiliata alla nostra Cassa per quanto riguarda AVS, AD, AF dal 1. gennaio 2001. Quindi la situazione esistente prima di questa data e relativa agli amministratori interessa solo marginalmente la questione relativa al presente caso.
In effetti il signor _ si è occupato di questa società fino al 23 febbraio 2000 (cfr. prima pagina, ultimo paragrafo dell'opposizione). Di conseguenza è responsabile per il mancato pagamento dei contributi fino al 31 dicembre 1999 per cui da parte della nostra Cassa non è stato chiamato a risarcire alcun danno.
A questo proposito si deve considerare che la cancellazione dal Registro di commercio è avvenuta il 23 febbraio 2000. Le relative dimissioni sono quindi date prima di questa data e, in base alla giurisprudenza del TFA, comportano la fine del mandato in seno alla società. Esse sono quindi diventate efficaci al più tardi al momento della loro presentazione, essendo il consenso dell'assemblea generale e del consiglio di amministrazione ininfluente.
I contributi scaduti in quel momento erano quelli dovuti al 31 dicembre 1999 (quelli del 1. trimestre 2000 scadevano il 10 aprile 2000).

## Considerations