# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** c70cddb3-54a9-50ca-8890-a8d2c8c0ffd8
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 25 marzo 2005 il municipio di CO 4 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare i lavori d'ispezione con telecamera della rete di smaltimento delle acque residuali. La commessa era suddivisa in quattro lotti di lunghezza variante tra 20 e 28 km, per un totale di 95 km.
Il formulario di concorso stabiliva che la pulizia e l'indagine di ogni lotto sarebbero state assegnate al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri d'aggiudicazione e fattori di ponderazione:
- prezzo 55%
- referenze ditta 20%
- mezzi tecnici 15%
- apprendisti 10%
Definiti in dettaglio i metodi con cui sarebbero stati assegnati i punteggi relativi ai singoli criteri d'aggiudicazione, il formulario, alla posizione 133.100, precisava che l'
esecuzione della pulizia e dell'indagine televisiva di ogni lotto è oggetto di appalto singolo.
Alla posizione 229.100, disponeva inoltre che:
Ogni ditta può concorrere per uno o più o tutti i lotti di pulizia e indagine televisiva delle canalizzazioni. Tuttavia a ogni ditta verranno attribuiti non più di 2 lotti.
Il concorrente deve indicare di seguito quanti lotti (crociare casella) è in grado di portare a termine entro le scadenze in-dicate al capitolo 630.
1 lotto 2 lotti
Nel caso in cui il concorrente risulti miglior offerente in un numero di lotti superiori a quelli che ha indicato come limite per rispettare i termini di capitolato, rispettivamente superiori al numero massimo di lotti che gli possono essere assegnati (2 lotti) quale lotto o lotti gli vengono assegnati è deciso dal committente tenendo conto del minor costo complessivo di assegnazione dei 4 lotti.
B. In tempo utile sono pervenute al committente le seguenti offerte:
Lotto 1
Lotto 2
Lotto 3
Lotto 4
A_
204'300.10
195'509.20
195'708.25
287'114.45
C_
147'616.45
133'413.25
125'128.05
160'270.20
I_ -_
198'963.15
202'753.90
191'576.40
301'076.65
V_
216'104.90
193'389.50
208'291.90
300'720.50
Nel formulario d'offerta, la resistente C_ Sagl (C_) ha dichiarato di essere in grado di portare a termine un lotto entro le scadenze indicate dal capitolato. Interpellata dal committente in sede di valutazione delle offerte, la resistente ha successivamente dichiarato la propria
disponibilità
all'esecuzione di due lotti, possibilmente non il nr. 4, o l'esecuzione del lotto nr. 1 e parte del lotto nr. 2
.
Esperita un'analisi dei prezzi ed una prova pratica, il consulente del committente ha allestito la seguente classifica:
Lotto 1
Lotto 2
Lotto 3
Lotto 4
punti
rango
punti
rango
punti
rango
punti
rango
C_
76.8
1
76.8
1
76.8
1
76.8
1
A_
52.6
2
43.7
2
47.7
2
44.9
2
I_ -_
51.1
3
35.4
3
44.5
3
35.4
3
V_
26.3
4
27.9
4
23.4
4
23.4
4
Presone atto, il 16 febbraio 2005 il municipio ha aggiudicato alla C_ il lotto 1 e parte del lotto 2 (sponda sinistra del _; fr. 45'783.80), alla ditta A_ Sagl la parte restante del lotto 2 (fr. 131'110.60) ed il lotto 4. Il lotto 3 è invece stato assegnato alla ditta I_ -_.
C. Contro queste decisioni sono insorte davanti al Tribunale cantonale amministrativo le ditte V_ SA (V_) e I_ _ SA (I_ -_), chiedendone l'annullamento nella misura in cui aggiudicano parte della commessa alla C_.
a. Censurata la divisione del lotto 2 in due tronconi, la V_ contesta in sostanza l'attendibilità dei prezzi esposti dalla C_, rimproverandole di non rispettare le tariffe dell'associazione di categoria di cui è membro.
b. Analoghe censure vengono sollevate dalla I_ -_, che contesta anche l'idoneità dell'aggiudicataria ad eseguire dei lavori che superano le sue capacità operative.
D. All'accoglimento dei ricorsi si oppongono il municipio e la C_ contestando le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi nei seguenti considerandi.
Con la replica la V_ ha a sua volta messo in dubbio l'idoneità della C_, sottolineando l'insufficienza dei mezzi tecnici e di personale di cui dispone.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb.
In quanto partecipanti alla gara le ricorrenti sono legittimate a contestare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm).
I ricorsi, inoltrati nel termine di 15 giorni indicato dal municipio nelle decisioni impugnate, sono da considerare tempestivi. Il principio della buona fede impone di prescindere dal nuovo termine di ricorso (10 giorni), entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/2005 pag. 24 seg. e 7/2005 pag. 66).
Avendo il medesimo fondamento di fatto, le impugnative, concernenti unicamente l'aggiudicazione dei lotti 1 e 2, possono essere evase con un unico giudizio (art. 51 PAmm) senza istruttoria (art. 18 PAmm). Nemmeno le parti sollecitano peraltro l'assunzione di particolari prove.
2. Suddivisione del lotto 2
2.1. Giusta l'art. 43 cpv. 1 RLCPubb, nell'ambito dell'aggiudica-zione, il committente può suddividere la commessa in commesse parziali oppure aggiudicarla integralmente a più offerenti. Questa intenzione deve essere indicata nel bando. Gli atti d'appalto devono prevedere i rispettivi totali parziali che dovranno figurare nel verbale d'apertura. Gli offerenti che hanno presentato solo un'offerta globale, soggiunge la norma (cpv. 2), non sono obbligati ad accettare una commessa parziale o una collaborazione.
2.2. Nell'evenienza concreta, il municipio ha messo a concorso una prestazione di servizio (art. 4 cpv. 3 LCPubb), che ha suddiviso in 4 lotti distinti, configurati come singole commesse sebbene formanti un unico insieme; configurazione, questa, che gli ha permesso di contenere il valore della singola commessa al di sotto del limite di fr. 383'000.-, fissato dall'art. 7 cpv. 1 lett. b CIAP quale valore soglia dell'assoggettamento all'ordinamento concordatario.
Gli atti d'appalto non menzionavano l'intenzione del committente di eventualmente suddividere un singolo lotto in ulteriori frazioni. Né gliene conferivano la facoltà. Al contrario, stabilivano che
l'esecuzione della pulizia e dell'indagine televisiva di ogni lotto è oggetto di appalto singolo
(cfr. modulo d'offerta, pos. 133.100). Prescrizione, questa, dalla quale non si può di certo dedurre che il committente si riservava di suddividere un singolo lotto in ulteriori frazioni.
Nemmeno la pos. 229.100 del formulario di concorso soccorre il committente.
Nel caso in cui il concorrente risulti miglior offerente in un numero di lotti superiori a quelli che ha indicato come limite per rispettare i termini di capitolato, rispettivamente superiori al numero massimo di lotti che gli possono essere assegnati (2 lotti) il municipio può soltanto decidere quale lotto o lotti gli vengono assegnati tenendo conto del minor costo complessivo di assegnazione dei 4 lotti.
Il frazionamento di un lotto non rientra fra le ipotesi prefigurate da questa norma, che considerano unicamente l'assegnazione dei lotti così come sono stati definiti dagli atti di gara.
In quanto volte a contestare il frazionamento del lotto 2, le censure sollevate dalle ricorrenti appaiono dunque fondate.
3. Aggiudicazione del lotto 1
3.1. Il formulario di concorso stabiliva che le referenze sarebbero state valutate in base alla lunghezza complessiva delle indagini effettuate negli ultimi 3 anni (pos. 224.310):
punteggio massimo (20 punti) > 30'000 m
50% del punteggio massimo (10 punti) > 15'000 < 30'000 m
10% del punteggio massimo (2 punti) < 15'000 m
La C_ ha indicato a titolo di referenze 11 lavori eseguiti tra il 2001 ed il 2003 per una lunghezza complessiva di 14'294 m.
Per queste referenze le sono stati attribuiti 10 punti. A torto, poiché - non raggiungendo la soglia di 15'000 m - le referenze indicate non potevano conseguire più di 2 punti.
Dal totale di 76.8 punti assegnati alla resistente vanno quindi dedotti 8 punti (totale corretto 68.8 punti).
3.2. L'assegnazione del punteggio relativo ai mezzi tecnici era invece regolata come segue (pos. 224.410):
15 punti disponibilità della ditta ad impiegare in contemporanea 2 automezzi attrezzati con telecamera + disponibilità di almeno 2 automezzi per la pulizia delle condotte + disponibilità di automezzi per la pulizia delle condotte con riciclo dell'acqua + automezzi per la pulizia delle condotte certificati EURO 3;
per le ditte che non raggiungono tutti i criteri sopra descritti vengono dedotti dal punteggio massimo assegnabile:
- 1 punto per ogni automezzo per la pulizia non certificato EURO 3
- 1 punto per ogni automezzo per la pulizia senza riciclo dell'acqua
- 2 punti se non disponibili almeno 2 automezzi per pulizia condotte
- 3 punti se non disponibili 2 automezzi attrezzati con telecamera;
La C_ ha indicato di mettere a disposizione 1 automezzo attrezzato con telecamera e da 2 a 3 automezzi per la pulizia delle condotte. Per questi mezzi tecnici il committente le ha assegnato 8 punti.
La I_ -_ sostiene che la resistente, oltre a non avere l'esperienza necessaria per eseguire un lavoro di tale portata, non disporrebbe dei mezzi indicati.
Le capacità tecniche, ovvero l'idoneità, dei concorrenti sono state verificate dal committente mediante una prova tecnica consistente nell'ispezione e nella pulizia di un tratto di alcune centinaia di metri di canalizzazione. La C_ ha superato la prova. Per principio, va quindi ritenuta idonea. Le censure sollevate dalla I_ -_ non sono atte a scalfire questa deduzione. Tutt'al più possono mettere in discussione il punteggio assegnato alla C_ per i mezzi tecnici. Al riguardo è tuttavia sufficiente rilevare che nemmeno una massiccia riduzione permetterebbe alla I_ -_ di recuperare il distacco di oltre 17 punti, risultante dalla correzione di cui si è appena detto, che ancora la separa dalla resistente.
Le censure sollevate dalla I_ -_ in merito alla valutazione dei mezzi tecnici indicati dalla resistente non devono dunque essere ulteriormente esaminate poiché non sono comunque in grado di sovvertire la classifica a suo vantaggio.
3.3. Le ricorrenti contestano l'attendibilità dei prezzi offerti dalla C_. In pratica, sostengono che lavorerebbe sottocosto.
Nemmeno queste censure possono essere accolte.
A differenza della previgente LApp, la LCPubb non prevede la possibilità di escludere le offerte sotto costo. Tale possibilità, contemplata da numerose legislazioni cantonali, ha del resto sempre creato notevoli difficoltà a livello di applicazione pratica (Nicolas Michel, Droit public de la construction, n. 1952 segg.; Galli/Lehmann/Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 476 e rinvio a 468). Il committente può quindi deliberare la commessa ad un concorrente che offre un prezzo particolarmente basso, fintanto che la sua offerta risponde alle condizioni del bando di concorso e non costituisce un atto di concorrenza sleale (RDAT I-1998 n. 49 consid. 3.4; Tercier, La liberalisation du marché de la construction, pubbl. in Journées du droit de la construction 1997, documentation 1, pag. 24; BR 2000/2 pag. 61 seg. S 22 - 27). Se l'offerta appare insolitamente bassa rispetto alle altre, il committente può semmai richiedere informazioni al concorrente per accertarsi che la stessa rispetti le condizioni di partecipazione e possa adempiere alle condizioni inerenti alla commessa (STA 15.11.2001 in re consorzio C_ +B_; cfr. anche § 27 DirCIAP; art. XIII cpv. 4 lett. a AAP). In quest'ottica, l'art. 36 RLCPubb prevede che quando all'apertura delle offerte la seconda in graduatoria è superiore alla prima di almeno il 15%, il committente ha l'obbligo di eseguire l'analisi di tutti i prezzi unitari e globali che concorrono a formare l'offerta (STA 15.10.2003 in re P_ I_ SA; 19. 8.2002 in re N_ T_ A_ A_ SA).
In concreto, il prezzo offerto dalla resistente è sensibilmente più basso di quelli offerti dalle ricorrenti. Le censure sollevate da quest'ultime non permettono tuttavia di ritenere che l'offerta della C_ non risponda alle condizioni del bando e che costituisca un atto di concorrenza sleale. Le ricorrenti non hanno intrapreso alcunché davanti alle competenti istanze per accreditare una simile tesi.
4.
Sulla scorta delle considerazioni che precedono, i ricorsi vanno parzialmente accolti, annullando la decisione impugnata nella misura in cui assegna alla C_ una frazione del lotto 2. Entro questi limiti gli atti vanno rinviati all'autorità comunale affinché statuisca nuovamente in proposito.
La tassa di giustizia è suddivisa in parti uguali fra il committente e le parti in causa. Le ripetibili sono poste a carico della C_ proporzionalmente al suo grado di soccombenza.