# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** f10ec484-e559-5d70-97e6-e2493c851931
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Tra la PI 2 e la PI 4 è pendente una causa civile ordinaria presso la Pretura istante (inc. OA._) nel contesto della quale è stato richiesto ed ammesso dal pretore il richiamo degli atti del procedimento penale a carico di PI 3, conclusosi con sentenza 1.10.2003 della competente Corte delle assise criminali (inc. TPC _).
2.
Come esposto in entrata, delle parti interpellate nessuna si è opposta alla trasmissione degli atti. Il patrocinatore della PI 2 ha tuttavia chiesto di accogliere solo parzialmente il richiamo dell’incarto, ovvero limitatamente ai rapporti tra PI 3, PI 2 e PI 4, e ciò in applicazione del principio della proporzionalità.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Come ricordato dalla decisione di principio del _ di questa Camera (inc. CRP _), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
5.
Nel presente caso, per ammissione delle parti (in particolare del patrocinatore di PI 2), nell’incarto penale vi sono atti relativi ai rapporti tra PI 3, PI 2 e PI 4, di modo che è pacifica l’esistenza di una connessione tra la procedura civile e l’incarto penale richiamato; l’istanza va quindi ammessa. I motivi addotti dal patrocinatore di PI 2 non giusticano per contro, e neppure si può pretendere dall’autorità penale, di limitare il richiamo ai soli documenti relativi ai rapporti tra le parti surriferite, e ciò in quanto potrebbe mancare al pretore una visione d’insieme dell’incarto penale, per un verso, e che il lavoro di cernita (supplementare) che sarebbe inutilmente addossato all’autorità penale (Ministero pubblico, TPC?) non sarebbe giustificato da un legittimo interesse di terzi, per altro verso.
6.
L’istanza è di conseguenza accolta. L’incarto sarà accessibile presso il TPC.
7.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

## Considerations