# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 736a8989-542b-4739-bd38-928a7d813e21
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2017
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: per quanto riguarda i fatti dell’11 novembre 2016, essi sono chiaramente documentati e le risultanze dell’apparecchio radar non sono contestate. Chiede di tenere conto del fatto che l’imputato ha ammesso subito le sue responsabilità, senza accampare scuse di sorta, così come pure del fatto che al momento dell’infrazione il traffico era scarso e le condizioni erano buone. IM 1 non ha quindi ritenuto di avere messo in pericolo la circolazione stradale. Rileva inoltre che l’imputato è padre di famiglia, coniugato, con un figlio di _ anni a carico e senza un’attività lucrativa. Malgrado l’esistenza di tutti gli elementi costitutivi di reato previsti dall’art. 90 cpv. 4 lett. b LCStr, osserva che per soli 2 Km/h egli rientra nella fattispecie descritta da tale norma. Sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale della pena, essendogli stata revocata la licenza di condurre e non essendovi precedenti rilevanti. Chiede quindi la condanna alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi per la fattispecie indicata nell’atto d’accusa.
Per quanto riguarda invece i fatti del 13 agosto 2016, rileva che il gerente del ristorante ha dichiarato che IM 1 ha bevuto 6 birre, ciò che è stato contestato dal signor IM 1, che ha dichiarato di avere bevuto solo 3 birre al ristorante. A tal proposito osserva che la dichiarazione del gerente non può essere ritenuta credibile, siccome egli stesso ha affermato che il ristorante era pieno e ci si chiede quindi come avrebbe fatto a ricordare con precisione quante birre ha venduto all’imputato oppure quante di quelle a lui vendute le abbia effettivamente consumate IM 1. Ciò detto, la difesa osserva che il decreto d’accusa fa riferimento alle deposizioni dell’imputato, il quale ha ammesso di avere sorbito 4 birre, ma non tiene in considerazione la velocità di smaltimento dell’alcol da parte del corpo. In media il corpo smaltisce tra lo 0.1 e lo 0.2 per mille all’ora, tasso di smaltimento ammesso anche dal TF. Un uomo di 90/100 Kg come il signor IM 1 avrà una concentrazione di alcol dello 0.2 per mille nel sangue con la consumazione di una birra da 3 dl. Al momento in cui si è messo alla guida dell’autovettura per andare in discoteca IM 1 non aveva nessuna concentrazione di alcol nel sangue e al momento in cui si è messo alla guida dell’autovettura per fare rientro a casa dalla discoteca aveva una concentrazione di alcol nel sangue dello 0.26 per mille, tenendo conto dello smaltimento, e dello 0.66 per mille, senza tenere conto dello smaltimento. IM 1 va quindi prosciolto dall’imputazione di guida in stato di inattitudine indicata nell’atto d’accusa e condannato al massimo per il reato di cui all’art. 91 cpv. 1 lett. a LCStr, avendo avuto al massimo una concentrazione di alcol nel sangue.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.:
12, 40, 42, 44, 47, 49, 51 CP;
27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cpv. 3 e 4 lett. b LCStr;
4a cpv. 1 lett. b ONC;
22 cpv. 1 OSstr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations