# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 17a01237-5ff2-573c-b5a6-f02629406996
**Court:** TI_TRAP
**Chamber:** TI_TRAP_002
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che a seguito della denuncia sporta l’1/5.12.2005 da IS 1, il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha aperto un procedimento penale sfociato nel decreto di accusa 8.02.2006 a carico di PI 2, mediante il quale è stato posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole di furto e di abuso di un impianto di elaborazione in relazione ai fatti avvenuti il 26.11.2005 ed è stata, tra l’altro, proposta la sua condanna al versamento alla parte civile IS 1 della somma di CHF 2'000.-- a titolo di risarcimento (DA _);
che il citato decreto è passato in giudicato il 14.03.2006;
che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 chiede di ottenere copia del surriferito decreto di accusa, poiché ha buttato la copia in suo possesso ed è intenzionata ad avviare un procedimento a carico di PI 2
, non avendole versato l’importo di CHF 2'000.--;
che questa
Corte non ha ritenuto necessario interpellare PI 2, essendo stata la qui istante parte (
i
n qualità di parte civile ai sensi del CPP TI) al procedimento penale di cui all’incarto DA _ nel frattempo archiviato;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
";
che n
el presente caso, pur essendo stata l’istante parte (quale parte civile ai sensi del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo
;
che come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nell’istanza e la finalità della sua richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere copia
del decreto di accusa 8.02.2006 (DA _)
, poiché l’ha interessata personalmente in veste di parte (civile);
che a ciò aggiungasi che essa ha bisogno di questo documento, essendo intenzionata a recuperare il credito di CHF 2'000.-- nei confronti di PI 2
di cui al decreto di accusa 8.02.2006 (DA _);
che di conseguenza il
decreto di accusa 8.02.2006 (DA _) viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese, ritenuto che l’istante è già stata parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

## Considerations