# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 05416f60-ecc7-53b5-9e31-926c8ea9920a
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
A. Il 13 marzo 2001 la _ (_) ha indetto un pubblico concorso per le opere da pittore interne dell'edificio delle unità di laboratorio (FU n. _ pag. _). Il bando di concorso stabiliva che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei criteri stabiliti negli atti di concorso.
Il capitolato d'appalto e modulo d'offerta alla posizione 285.100 (pag. 0) stabiliva che:
"
Il capitolo CONDIZIONI E INFORMAZIONI GENERALI contenente CPN 102, CPN 103 E CPN 111 e allegati è parte integrante del seguente capitolato"
Il capitolo succitato, alla posizione 321.300 (pag. 5), stabiliva inoltre che il concorrente doveva allegare all'offerta le:
"Dichiarazioni comprovanti l'avvenuto pagamento dei seguenti contributi di legge:
·
AVS/AI/IPG
·
Assicurazione infortuni SUVA o istituto analogo;
·
Cassa Pensione LPP *
·
Cassa malati *
·
Contributi professionali (Associazione, Commissione paritetica o sindacato)
* Le dichiarazioni devono indicare il numero degli operai
assicurati".
I concorrenti erano inoltre invitati a compilare una dichiarazione, mediante la quale autorizzavano l'Ufficio lavori sussidiati ed appalti (ULSA) del Dipartimento del territorio
"a verificare presso lo stesso gli Enti preposti circa l'adempimento dei diversi contributi sociali"
.
B. In tempo utile sono pervenute al committente sette offerte, fra cui quella della _ di fr. 28'117.52, prima in graduatoria, e quella della _ di fr. 29'714.65, seconda classificata.
All'offerta della _ erano allegate la dichiarazione 24.4.2001 della SUVA, quella di ugual data della Commissione paritetica e quella del 25.4.2001 dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS), attestanti il pagamento dei rispettivi contributi sino al 31 dicembre 2000.
Il 18 maggio 2001 l'ULSA ha chiesto alla ricorrente di produrre entro 5 giorni le dichiarazioni mancanti, sotto comminatoria d'esclusione dell'offerta.
Con scritto datato 23 maggio 2001, ma spedito soltanto il 28, la _ ha nuovamente prodotto le tre attestazioni che aveva già allegato all'offerta, aggiungendovi una dichiarazione 8 maggio 2001 delle _, comprovante il pagamento dei premi relativi all'assicurazione malattia collettiva sino al 31 dicembre 2000. La ricorrente ha tuttavia omesso di documentare il pagamento dei contributi della cassa pensioni (LPP).
Il 28 maggio 2001 l'ULSA ha quindi proposto alla _ di scartare l'offerta della _.
C. Con decisione 30 maggio 2001 la _ ha deliberato i lavori alla _.
D. Contro la predetta decisione la _ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.
Riassunti i fatti salienti, l'insorgente contesta di non aver pagato le imposte o gli altri oneri sociali. Rimprovera inoltre al committente di aver motivato la decisione in modo insufficiente.
E. All'accoglimento del ricorso si oppone la _ limitandosi a rilevare di essersi attenuta al preavviso dell'ULSA.
Ad identica conclusione perviene la _, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente.
Considerato,

## Considerations

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 15 CIAP in relazione all'art. 4 DLACIAP.
La ricorrente, che ha partecipato senza successo al concorso, dispone della necessaria legittimazione attiva per impugnare la delibera.
Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).
2. Secondo il § 23 cpv. 1 lett. c DirCIAP, un offerente può essere escluso dalla gara se non ha pagato le imposte o gli oneri sociali.
In concreto, le condizioni e le informazioni generali richiamate dal capitolato d'appalto e modulo d'offerta chiedevano ai concorrenti di documentare l'avvenuto pagamento dei seguenti oneri sociali: 1. AVS/AI/IPG, 2. SUVA; 3. cassa pensioni LPP; 4. cassa malati, 5. contributi professionali.
A differenza degli altri concorrenti, in particolare dell'aggiudicataria qui resistente, la ricorrente ha omesso di allegare all'offerta le attestazioni riguardanti i contributi LPP e cassa malati. Già per questo motivo, la sua offerta avrebbe dovuto essere senz'altro estromessa dall'aggiudicazione.
Richiamata dall'ULSA - in palese violazione del principio della parità di trattamento tra i concorrenti e del conseguente divieto di completare le offerte dopo la scadenza del termine per la presentazione - ad inviare le dichiarazioni mancanti, la _ ha prodotto nel termine assegnatole soltanto l'attestazione relativa al pagamenti dei premi della cassa malati. Nemmeno tardivamente ha provato l'avvenuto pagamento dei contributi LPP.
3. Stando così le cose, palesemente immune da violazioni del diritto appare la decisione del comitato esecutivo del Consiglio della _ di escludere l'offerta della ricorrente dalla gara.
La succinta motivazione della decisione, conforme alle esigenze poste dal § 30 cpv. 2 DirCIAP, non ha minimamente pregiudicato la _ nell'esercizio dei suoi diritti di difesa.
Il ricorso va pertanto respinto.
4. Tasse di giudizio e ripetibili sono poste a carico della ricorrente, che ha mantenuto l'impugnativa anche dopo la risposta con cui la _ ha ulteriormente precisato i motivi del provvedimento censurato.