# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 889f4248-dec0-5706-9a33-70b166ac0235
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 12 febbraio 2000 _ ha chiesto al municipio di _ il permesso per la riattazione e il cambiamento di destinazione, da deposito a casa d'abitazione, del rustico sito sulla part. no. _ RT, nella zona del nucleo di _;
che alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio, adducendo motivi di sicurezza, dal momento che il sedime si troverebbe in zona a forte pericolo valangario (zona rossa);
che, nonostante l'opposizione, il 17 aprile 2000 il municipio ha rilasciato la licenza richiesta;
che con giudizio 26 giugno 2001 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso inoltrato dal Dipartimento del territorio, annullando il permesso di costruzione;
che contro il predetto giudizio governativo il comune di _ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento, per motivi che qui non occorre riassumere;
che il ricorso è avversato sia dal Consiglio di Stato, sia dall'UDC, mentre che _ ha rimarcato di condividere le argomentazioni ricorsuali e ribadito il proprio interesse ad effettuare i lavori di ristrutturazione in esame;
considerato,

## Considerations

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 21 LE e 46 cpv. 1 PAmm;
che, per costante giurisprudenza, al comune non è riconosciuto il diritto di ricorrere contro una decisione che annulla una licenza edilizia, se l'interessato non insorge contro siffatto provvedimento (cfr. RDAT 1990 N. 44; da ultimo: STA inedita 17.9.2001 in re comune di S.; Scolari, Commentario, II ed., N. 957);
che, di conseguenza, al ricorrente va negata la legittimazione attiva, siccome _, beneficiario della licenza, ha rinunciato ad impugnare il giudizio governativo a lui sfavorevole, per sollecitare il ripristino della licenza stessa;
che tale conclusione non può essere sovvertita dall'adesione al ricorso manifestata dall'istante in licenza in sede di osservazioni, atteso che la procedura amministrativa non conosce l'istituto del ricorso adesivo (cfr. RDAT, loc. cit.);
che l'impugnativa potrebbe persino venir dichiarata priva d'oggetto, ove si considerasse che il beneficiario della licenza, rinunciando ad aggravarsi in questa sede, abbia disposto dell'oggetto della lite con effetto vincolante per tutte le parti interessate (cfr. RDAT loc. cit.; Scolari, loc. cit.);
che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di spese e tassa di giustizia, essendo il comune comparso in causa soltanto per motivi derivanti dalla sua funzione (art. 28 PAmm).