# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 2ae75d11-d321-510a-ad77-3e5917b4c358
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2004
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 11 dicembre 2003 la Cassa CO1 (di seguito la Cassa) ha respinto la domanda d'indennità di disoccupazione inoltrata da RI1.
La Cassa ha così motivato la propria decisione:
"
(...)
Nel suo caso durante il periodo dal 3 novembre 2001 al 2 novembre 2003 ha esercitato un'attività salariata sottoposta a contribuzione di solo 3 mesi e 29 giorni e non può far valere un motivo d'esonero.
Non può pertanto far valere alcun diritto all'indennità di disoccupazione. (...)" (cfr. doc. 9-10)
1.2. A seguito dell'opposizione interposta dall'assicurata il 12 gennaio 2004 (cfr. doc. 3-4), la Cassa, in data 16 gennaio 2004, ha emanato una decisione su opposizione nella quale, in particolare, ha osservato che:
"
(...)
Nel suo caso, durante il periodo dal 3 novembre 2001 al 2 novembre 2003, può comprovare un'attività salariata sottoposta a contribuzione di soli 3 mesi e 29 giorni presso la _ di _. Il lavoro svolto in _ non può essere considerato poiché non è uno Stato membro dell'UE né dell'AELS.
Non può neppure far valere un motivo d'esonero in quanto la sua formazione scolastica si è conclusa nell'aprile 2002. La Cassa può infatti prendere in considerazione unicamente il periodo da novembre 2001 ad aprile 2002, che è inferiore ai 12 mesi richiesti dalla legge.
Visto quanto sopra, la Cassa ritiene di riconfermare il rifiuto all'indennità di disoccupazione a decorrere dal 3 novembre 2003.
(...)." (cfr. doc. A2)
1.3. Contro questa decisione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA del seguente tenore:
"
Innanzitutto la presente opposizione è tempestiva in quanto la decisione in oggetto mi è stata intimata, per corriere normale, il 21.01.04. Ragione per cui il termine di 30 giorni scade il 20.02.04. Poi, la possibilità impugnativa, è data dalla stessa decisione.
I disposti di legge addotti (LADI art. 9 cpv. 1, 2, 3 e OADI art. 11) non sono applicabili alla mia fattispecie per i seguenti motivi.
Ho iniziato la _ nel settembre del 1999.
Dal 01.07.00 al 31.12.00 ho svolto un primo semestre di stage presso un'agenzia di viaggi a _ e dal 01.01.01 al 30.06.01 un secondo semestre di stage a _ come da regolamento scolastico.
Mi sono poi diplomata in operatrice di turismo nell'aprile 2002.
Quindi, considerato come sia importante - nella mia futura professione - la conoscenza delle lingue e delle mete turistiche ed economiche internazionali, ho avuto modo, tramite il programma di scambio Eurodyssée del DECS, di apprendere lo spagnolo, di perfezionarlo a _ e di applicarlo nel giro dell'_.
Successivamente e sempre per conoscere nuove lingue e luoghi sono stata a _ dove ho svolto temporaneamente anche la mansione di monitrice di sci.
Quindi, sempre per conoscere nuove lingue e nuovi luoghi sono volata in _. Anche laggiù ho svolto temporaneamente, per il mio sostentamento, la monitrice di sci.
A questo punto, terminata la formazione e il perfezionamento nelle lingue e la conoscenza dei luoghi, mi appresto ad entrare nel mondo del lavoro e, confidando nell'aiuto del collocatore, di trovare presto un'occupazione adeguata.
Perciò, a tutt'oggi, non ho ancora svolto un lavoro attinente alla professione appresa ma ho svolto soltanto degli stages atti a incrementare il mio sapere. L'esigua attività salariale intrapresa è stata indispensabile per il mio mantenimento quale studente-lavoratore. Ragione per cui secondo gli artt. 7, 8, 10, 15 LADI sono abilitata a percepire la disoccupazione.
Ricordo che, mentre i miei colleghi studenti con la visione di terminare gli studi per poi percepire la disoccupazione (non parlano di cercare un lavoro) e poi farsi pagare i corsi di lingue, io mi davo da fare per completare le mie conoscenze linguistiche a mia spese facendo qualche lavoretto (monitrice di sci) e, proprio per questo, vengo penalizzata.
Secondo gli artt. 7 (dignità) e 8 (uguaglianza giuridica) Cost. in assenza di un lavoro e avendo un attestato professionale e fra alcune settimane compirò i venticinque anni e non essendo in grado di delinquere (furti, rapine, spaccio e altro) e/o elemosinare per mantenermi sono costretta a chiedere la disoccupazione o l'assistenza pubblica. Certo che è triste osservare come la svizzera sia altruista (umanitaria) con gli stranieri (in patria o all'estero) e poi sia assurdamente restrittiva e avara coi propri cittadini.
Ritengo quindi che le leggi devono essere applicate con criteri di uguaglianza, che una medesima autorità le deve interpretare in modo costante e che essa deve adottare, nella medesime circostanze, decisioni identiche. Quando l'autorità gode di un potere d'apprezzamento, ne deve far uso, nella misura del possibile, in modo imparziale, adottando le medesime soluzioni in casi simili, evitando in altre parole, di adottare due pesi e due misure. Esiste di conseguenza una disparità di trattamento lesiva della Costituzione quando l'autorità agisce in modo giuridicamente difforme in una situazione analoga o quando agisce in modo analogo in situazioni differenti.
Inoltre, non percependo la disoccupazione non sono nemmeno seguita da un collaboratore: ciò significa che devo arrangiarmi da sola per cercare un posto di lavoro e non posso nemmeno partecipare ai corsi formativi e di perfezionamento istituiti dall'AD.
Ma allora a cosa serve tutto l'impegno finanziario all'uopo profuso da confederazione e cantone?
Forse solo per pagare i funzionari?

## Considerations