# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 10e9b623-e847-546c-b485-4ed3d68a23ab
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
A seguito di una domanda di assistenza internazionale in materia penale (inc. MP _), il Ministero pubblico ha proceduto a delle perquisizioni e sequestri ed ha raccolto numerosa documentazione.
2.
A seguito di una precedente procedura (inc. CRP _) l’Ufficio istante chiede di poter accedere agli atti sequestrati nell’ambito della rogatoria surriferita per il corretto accertamento della fattispecie fiscale. Sia il procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, sia gli interessati, hanno preavvisato favorevolmente la richiesta.
3.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
L’art. 27 CPP istituisce una procedura specifica (per l’ispezione atti) applicabile a titolo sussidiario, come emerge chiaramente dall’inizio del testo della disposizione: “
Oltre i casi previsti dal presente codice, (...)
”. Occorre chiedersi se altre norme del CPP siano applicabili in tema di ispezione degli atti. Il CPP contiene delle norme relative all’accesso agli atti ad opera delle parti ad un procedimento aperto (ad esempio, art. 58 cpv. 1, 59 cpv. 1 e 79 cpv. 2 CPP). Al contrario non prevede invece una specifica norma per l’accesso agli atti da parte di terzi: a questi, come del resto alle parti dopo la chiusura del procedimento, si applica la procedura dell’art. 27 CPP. Questo appare anche dai lavori legislativi, che hanno esteso il campo di applicazione dell’art. 27 CPP, come risulta in particolare dalla modifica della nota marginale (inizialmente “
Ispezione degli atti dopo il processo
”, modificato in “
Ispezione degli atti
”; cfr. Rapporto 8.11.1994 della Commissione speciale del Gran Consiglio, p. 19).
4.
Non essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP del _, inc. _). Questa Camera non solo decide l’ammissibilità o meno della richiesta, ma è competente pure per fissare le modalità di ispezione degli atti (art. 27 cpv. 2 CPP).
5.
Nel presente caso ci si trova di fronte ad una situazione pacifica, e quindi la richiesta di accesso è sorretta da un interesse giuridico legittimo.
6.
L’istanza è accolta. L’autorità istante potrà esaminare gli atti sequestrati nell’ambito della rogatoria inc. MP _ riguardanti la posizione di PI 3 e PI 2. Non si giustifica la limitazione della non estrazione di copie, considerato come l’Autorità istante sia vincolata dal segreto d’ufficio.
7.
Considerato l’art. 185 LT, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

## Considerations