# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 77b32328-6734-5aab-87af-8079fdaffb45
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

119 V 94). Secondo costante giurisprudenza federale affinché un atto possa essere ritenuto notificato non è poi necessario che il diretto interessato lo ritiri, a tal fine è sufficiente che l’atto entri nella sua sfera d’azione (
DTF
122 I 139);
- per l'art. 41 LPGA, applicabile alla procedura di ricorso in virtù del rinvio di cui all'art. 60 cpv. 2 LPGA, se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito, sempre che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro dieci giorni dalla cessazione dell'impedimento. Se la restituzione è concessa, il termine per compiere l'atto omesso decorre dalla notifica della decisione. Per impedimento non colpevole si intende, non soltanto l'impossibilità oggettiva o la forza maggiore, ma anche l'impossibilità che risulta da circostanze personali o da un errore scusabile. Queste circostanze devono comunque essere valutate oggettivamente.
In definitiva, al richiedente non deve potere essere rimproverata una negligenza (
DTF
96 II 265;
STFA
21 novembre 2001 nella causa Fondazione X., I 393/01;
Kieser
, ATSG-Kommentar, 2003, N. 4 ad art. 41; idem, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, 1999, pp. 170s.;
Kölz/Häner
, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 1998, N. 151).
La giurisprudenza ammette che il decesso, una grave malattia contratta improvvisamente, in particolare una patologia seria insorta quando il termine sta per scadere, la degenza in ospedale possano costituire un impedimento non colposo. Non basta però che l'interessato medesimo sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari (
RDAT
II-1999 n. 8, p. 32;
DTF
119 II 86, 112 V 255; cfr. pure
STFA
2 luglio 2003 nella causa D., K 34/03). Non costituiscono motivi scusabili il sovraccarico di lavoro, l'ignoranza del diritto, rispettivamente l'insicurezza dovuta all'introduzione di una nuova norma legale (
STFA
18 gennaio 2000 nella causa L., C 366/99;
DTF
110 V 339, 110 V 210);
-
il termine di ricorso decorre il giorno che segue la notifica della decisione. Se, come accennato, l’ultimo giorno del termine è un sabato, il termine scade il primo giorno feriale seguente (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 38 cpv. 1 e 2 LPGA);
- le richieste scritte devono essere consegnate all'autorità oppure, all'indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 39 cpv. 1 LPGA);
- nella fattispecie, dagli atti risulta che la decisione su opposizione 21 settembre 2005 è stata spedita il medesimo giorno all'interessato per invio raccomandato, il quale è stato da esso personalmente ritirato in data 26 settembre 2005 (IV);
- di conseguenza il termine per interporre ricorso ha iniziato a decorrere il giorno successivo, vale a dire il 27 settembre 2005, con scadenza il giorno di lunedì 26 ottobre 2005;
- in simili condizioni si deve concludere che, consegnato alla posta il 24 febbraio 2006 (cfr. busta d’impostazione), il gravame interposto da RI 1 avverso la decisione 21 settembre 2005 è manifestamente tardivo;
- per il resto la circostanza successivamente addotta dall’insorgente con scritto 14 marzo 2006 al TCA, nella misura in cui intesa a giustificare la mancata tempestiva presentazione del presente gravame (egli afferma segnatamente di non saper spiegare per quale motivo il ricorso, asseritamene già redatto dopo ricezione della decisione della Cassa e di seguito probabilmente consegnato al suo legale, credendo con ciò di averlo spedito in tempo utile) non costituisce all’evidenza valido motivo di restituzione del termine ai sensi dei combinati artt. 41 e 60 cpv. 2 LPGA e della relativa giurisprudenza sopra citata.

## Considerations