# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** d214de9d-c9d1-56cc-8eb2-72d4d365beb9
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
A. Il 5 marzo 2002, alle ore 12:10, si è verificato in territorio del Comune di _, su via _ e precisamente all'altezza di _ _, un incidente della circolazione che ha visto protagonisti:
- _ _ (1959), che circolava a bordo del veicolo _
_
, targata _,
- _ _ (1984), che circolava sulla motoleggera _
_
, targata
_
.
B. La dinamica dell'incidente è stata così descritta e ricostruita (cfr. rapporto di polizia e schizzo agli atti):
"_ circolava su via _ proveniente dalla strada cantonale, sguit dal _. Entrambi viaggiavano a ca. 20 km/h. Giunta all'altezza di viale _ l'automobilista ha svoltato a sinistra. In quel mentre il _ la stava sorpassando. I veicoli sono entrati così in collisione (parte anteriore della moto, poi caduta, contro la fiancata anteriore sinistra dell'auto). Le versioni dei protagonisti circa l'indicatore di direzione della _ sono agli antipodi. Quest'ultima, pur dichiarando di averlo inserito, ha comunque ammesso di aver controllato unicamente il retrovisore sinistro, omettendo di verificare la presenza di veicoli nell'angolo morto".
Fondandosi sulle premesse emergenze, con decisione _ _, n. _/_, il Dipartimento delle Istituzioni ha inflitto a _ _, _, una multa di fr. 400.--, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 80.-- ed alle spese di fr. 80.--, per i seguenti motivi:
"alla guida della vettura _ eseguiva una manovra di svolta a sinistra collidendo con una motoleggera sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso".
La risoluzione è stata presa in applicazione degli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1 LCStr.
C. Contro la predetta pronuncia dipartimentale _ _ si è aggravata davanti al Giudice delegato per le contravvenzioni del Tribunale amministrativo chiedendone l'annullamento. Per effetto dell'entrata in vigore, il 1 gennaio 2003, della Legge concernente l'istituzione della Pretura penale e della funzione di Sostituto Procuratore pubblico del _ (BU _/_, pag. 123), la decisione sul ricorso in oggetto compete ora alla Pretura penale (art. 31 LOG, 14 disp. trans. LOG e 4 cpv. 1 LPContr).
Dinanzi agli organi di polizia la ricorrente sostiene, ribadendolo nel proprio gravame, che dopo essersi immessa su via _, proveniente dalla strada cantonale, alla velocità di ca. 20 km/h, ha iniziato la manovra di preselezione intenzionata a svoltare su viale _, rallentando ulteriormente. Osserva inoltre di aver frenato prima della svolta e di aver controllato nello specchietto retrovisore esterno (non in quello centrale), pur senza voltarsi con la testa per controllare l'angolo morto. Stima infine in ca. 4 metri prima della svolta, il punto in cui dichiara di aver esposto l'indicatore di direzione. L'urto si è verificato mentre l'automobilista si trovava già sulla corsia di contromano.
La versione del conducente della motoleggera diverge: _ dichiara infatti che la _ ha svoltato improvvisamente a sinistra, nel mentre che la motoleggera si trovava già in fase avanzata di sorpasso, e precisamente all'altezza della ruota anteriore sinistra del veicolo. Sostiene poi che la _ non ha azionato l'indicatore di direzione; ciò che avrebbe ammesso in un primo momento, ritrattando poi l'affermazione all'arrivo della polizia.
La polizia, avvertita dalla stessa ricorrente, è giunta sul posto trovando i veicoli già spostati. Essa si è quindi limitata a verbalizzare le versioni dei due protagonisti e ad allestire uno schizzo planimetrico dei luoghi, peraltro contestato dalla ricorrente, nella misura in cui esso non terrebbe conto della conformazione curvilinea di via _ nel luogo dell'accaduto.
D. Nelle proprie osservazioni del 12 giugno 2002 il Dipartimento delle Istituzioni postula la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'ar. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2. Il conducente che vuole cambiare la direzione di marcia, ad esempio per svoltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a un'altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che seguono (art. 34 cpv. 3 LCStr). La segnalazione non svincola il conducente dall'obbligo di usare la necessaria prudenza (art. 39 cpv. 2 LCStr). D'altra parte chi sorpassa deve avere speciale riguardo verso gli altri utenti della strada, in particolare verso coloro che vuole sorpassare (art. 35 cpv. 3 LCStr). Ad esempio è vietato sorpassare nelle curve senza visuale (art. 35 cpv. 4 LCStr). È altresì vietato sorpassare quando il conducente indica l'intenzione di voltare a sinistra (art. 35 cpv. 5 LCStr). Nel caso in cui un veicolo ha già iniziato la manovra di svolta, esso può essere sorpassato soltanto a destra (art. 35 cpv. 6 LCStr).
3. Secondo la sentenza pubblicata in DTF 125 IV 83, che ha operato un cambiamento di giurisprudenza, il conducente intenzionato a svoltare a sinistra e che si è posto correttamente verso l'asse della carreggiata ed ha azionato l'indicatore di direzione può di regola presumere - senza essere tenuto a prestare nuovamente attenzione al traffico che lo segue nel momento in cui svolta - che nessun utente della strada lo sorpasserà illecitamente sulla sinistra. In sostanza trattasi di un'applicazione del principio dell'affidamento (art. 26 cpv. 1 LCStr), secondo il quale il conducente che rispetta le normative vigenti in ambito stradale può attendersi che gli altri utenti della strada si comportino pure correttamente.
4. Nel caso di specie la ricorrente ha regolarmente effettuato la manovra di preselezione per poi svoltare a sinistra. Dopo aver - sebbene con un certo ritardo (4 ml. prima della svolta) - azionato l'indicatore di direzione, essa ha controllato, per mezzo dello specchietto retrovisore esterno il traffico sopraggiungente da tergo; si è quindi spostata a sinistra rallentando ulteriormente ed ha quindi iniziato la manovra di svolta. È stato in questo frangente che è avvenuta la collisione con la motoleggera che sopraggiungeva da tergo.
Il dubbio, quanto all'effettivo azionamento dell'indicatore di direzione, deve profittare alla ricorrente, ritenuto che non sussistono in concreto riscontri oggettivi, atti a suffragare la divergente versione dell'altro protagonista.
P.Q.M. visti gli art. 26 cpv. 1, 34, 35, 39 e 90 cifra 1 LCStr, 1 e seg. LPContr,