# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4d1581b2-3859-5dc3-93d5-a79ad4e2bc32
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1998
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Il _ e la _ procedono nei confronti di _ per l’incasso dei loro crediti.
B.
Il 14 ottobre 1997 l’UE di Lugano procedeva al pignoramento del salario dell’escusso sulla base del seguente calcolo del minimo di esistenza:
Minimo base fr. 925.--
Figli minorenni fr. 300.--
Locazione fr. 500.--
Cassa malati fr. 296.50
Pasti fr. 180.--
Ass. Diverse fr. 100.--
Totale deduzioni fr. 2’301.50
Con scritto 7 novembre 1997 veniva notificato alla ditta _, datrice di lavoro di _, il pignoramento, con effetto immediato, del salario dell’escusso per la somma eccedente l’importo mensile di fr. 2’301.50.
C.
Con ricorso 19 novembre 1997 _ si è aggravato contro il calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’Ufficio. Il ricorrente sostiene che l’UE non avrebbe tenuto conto, nella giusta misura, delle spese sostenute per il mantenimento del figlio. Chiede quindi che il calcolo del minimo di esistenza venga rivisto.
D.
L’UE chiede che il ricorso venga respinto, sostenendo la correttezza del proprio operato.

## Considerations

Considerando
in diritto: 1.
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).
2.
Secondo il punto 1.1 della Tabella per il calcolo del minimo di esistenza emanata da questa Camera (di seguito. Tabella), l’importo base per una persona sola che vive presso parenti e di fr. 925.--. Il ricorrente sostiene di abitare con la madre, quindi l’importo di fr. 925.-- riconosciuto dall’UE è da ritenere corretto.
3.
Il supplemento all’importo base per ogni figlio a carico, di età compresa tra i 6 e 12 anni ammonta fr. 300.-- (cfr. punto 1.2.1 Tabella). L’escusso deve provvedere al mantenimento di un figlio di _ anni, per il quale l’Ufficio ha giustamente considerato un importo di fr. 300.--.
4.
Dal certificato della _ si evince che il premio mensile pagato dall’escusso ammonta a fr. 296.50, di cui solo fr. 278.-- riferite a prestazioni obbligatorie secondo la LAMal.
Considerato che quale assicurazione malattia può essere riconosciuta unicamente l’assicurazione obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore non vi è spazio per ulteriori deduzioni oltre all’importo già riconosciuto dall’UE di Lugano.
5.
Il ricorrente sostiene di versare il 50% del canone di locazione alla madre. Di conseguenza l’importo di fr. 500.-- calcolato dall’UE a tale scopo, appare adeguato alle circostanze. Anche l’importo di fr. 180.-- esposto per i pasti consumati fuori dall’economia domestica è coretto, corrispondendo al massimo di quanto previsto dal punto 2.4.3 della Tabella. Atteso che è stato inoltre riconosciuto all’escusso l’importo di fr. 100.-- per assicurazioni diverse, non esistono ulteriori elementi che consentano di scostarsi dal calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’UE di Lugano.
6.
Ne consegue la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 93 LEF