# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 60db7b19-c4c4-58e5-ae33-07911662f904
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
i ricorrenti sono proprietari di due stabili (part. n. _ e _ RF), situati nel nucleo di _, nelle immediate vicinanze del pollaio del resistente _ (part. n. _ RF);
il 2 giugno 2000 i resistenti hanno sollecitato il municipio ad intervenire nei confronti del resistente per porre rimedio alle immissioni moleste (odori, mosche) che proverrebbero dal pollaio;
su incarico del municipio il tecnico comunale ha indetto un sopralluogo, al quale ha convocato soltanto il proprietario del pollaio;
il sopralluogo, preannunciato con un decina di giorni di anticipo, non ha evidenziato particolari inconvenienti;
preso atto delle risultanze del sopralluogo, il 25 luglio 2001 il municipio ha deciso di non adottare alcun provvedimento;
la decisione era priva dell'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso;
il 14 settembre 2000 i ricorrenti hanno chiesto alla Sezione sanitaria del DOS (SSan) di intervenire e di ordinare adeguati provvedimenti per porre rimedio alla situazione;
la SSan ha trasmesso la richiesta al Servizio dei ricorsi, prospettando l'eventualità che si trattasse di un ricorso interposto contro la decisione del municipio di non intervenire;
con giudizio 25 ottobre 2001 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso siccome tardivo, in quanto inoltrato dopo oltre un mese e mezzo dalla notifica della decisione del municipio;
contro il predetto giudizio governativo i soccombenti si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
sottolineati i disagi arrecati dal pollaio, i ricorrenti sostengono di essersi limitati a chiedere l'intervento della SSan del DOS e di non aver avuto alcuna intenzione di ricorrere contro la decisione del municipio;
il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, dal municipio di _ e dal proprietario del pollaio, che ne chiedono il rigetto con argomenti di cui semmai si dirà qui appresso;
considerato,

## Considerations

in diritto
la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 208 cpv. 1 LOC; certa è la legittimazione attiva dei ricorrenti; l'impugnativa è quindi ricevibile in ordine;
il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve fra l'altro anche contenere
"le conclusioni del ricorrente"
, ossia le domande di giudizio poste dall'insorgente;
anche se la giurisprudenza non pone eccessive esigenze formali a questo requisito (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 PAmm, n. 3a), occorre nondimeno che dall'atto traspaia l'intenzione dell'insorgente di ottenere l'annullamento o comunque una modifica dell'atto impugnato;
nell'evenienza concreta i ricorrenti, insoddisfatti della decisione del municipio, si sono semplicemente rivolti alla SSan del DOS, per sollecitarne l'intervento;
pur contestando le risultanze degli accertamenti esperiti dal tecnico comunale in loro assenza, i ricorrenti non hanno minimamente manifestato l'intenzione di conseguire l'annullamento della decisione con cui il municipio si era rifiutato di adottare provvedimenti nei confronti del pollaio;
stando così le cose, il ricorso va accolto, annullando il giudizio governativo impugnato e rinviando gli atti alla SSan del DOS affinché prenda posizione sull'istanza inoltratale e la trasmetta eventualmente alla SEPA, competente in materia di inquinamento atmosferico;
dato l'esito, non si prelevano né tasse, né spese.