# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6051a88d-1dfd-59c7-a515-78a2cee1ed11
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2002
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 5 agosto 1999, _ - di professione meccanico presso l'officina _ e, perciò, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso la _ - è scivolato mentre stava scendendo da una scala, riportando contusioni al bacino ed alla coscia sinistra.
La _ ha riconosciuto la propria responsabilità ed ha regolarmente corrisposto le prestazioni di legge (cfr. doc. _).
1.2. Nel corso del mese di agosto 2000, all'assicuratore LAINF è stata annunciata una ricaduta del suddetto evento traumatico. Il medico curante di _, il dottor _, ha fatto stato di una tendinite del muscolo bicipite del braccio sinistro da lesione parziale del tendine in seguito ad una estensione forzata (cfr. doc. _).
Una ecografia eseguita il 16 agosto 2000, ha messo in luce un moderato versamento della guaina tendinea del capolungo del bicipite, quadro compatibile con esiti da lesione parziale dello stesso (cfr. doc. _).
Con scritto del 25 settembre 2000, l'assicurato ha riferito di avere immediatamente accusato dei dolori alla spalla sinistra a seguito dell'infortunio dell'agosto 1999, ai quali non ha però dato peso. Solo successivamente, a fronte di un loro aggravamento, si è deciso a fare capo alle cure di un medico (doc. _).
In data 10 settembre, rispettivamente, 25 ottobre 2000, _ ha consultato il dottor _, spec. FMH in chirurgia ortopedica, il quale ha diagnosticato un sospetto di instabilità ventro-craniale della spalla sinistra (cfr. doc. _).
1.3. Dalle tavole processuali emerge che l'assicurato, in data 9 maggio 2001, è stato sottoposto ad una TAC cerebrale (cfr. doc. _) e ad una della colonna cervicale (cfr. doc. _), accertamenti ordinati dal dottor _ (doc. _).
1.4. Sentito il parere del medico fiduciario (cfr. doc. _), la _, con decisione formale del 28 agosto 2001, ha negato il proprio obbligo contributivo relativamente ai disturbi localizzati alla spalla sinistra ed al rachide cervicale (doc. _).
In data 18 gennaio 2002, l'assicuratore LAINF ha parzialmente accolto l'opposizione interposta personalmente da _ (cfr. doc. _), nel senso che si è dichiarata disposta ad assumere i costi diagnostici e di cura concernenti la spalla sinistra (cfr. doc. _).
1.5. Nel corso del febbraio 2002, il dottor _ ha invitato la _ a prendere a proprio carico il costo della TAC al rachide cervicale (cfr. doc. _).
Dopo consultazione con il dottor _ (doc. _), l'assicuratore LAINF ha accettato - in via bonale - di assumersi i costi della (sola) TAC cervicale (doc. _).
1.6. Con tempestivo ricorso del 17 aprile 2002, _ ha chiesto che la _ venga condannata ad assumere i costi per tutti gli esami TAC (colonna cervicale e cerebrale) eseguiti il 9 maggio 2001, nonché a risarcire le spese cagionategli dalla lite, quantificate in fr. 20.-- (cfr. I, p. 4).
Questi, in particolare, gli argomenti sviluppati dall'insorgente a sostegno delle proprie pretese ricorsuali:
"
(...).
Il presente ricorso trae fondamento dalle seguenti circostanze:
1. il fatto di essere stato curato da tutti questi medici, in particolare dal dott. _, unicamente per l'infortunio dell'agosto 1999: le attenzioni che mi sono state prestate e le analisi che sono state ordinate nei miei confronti erano tutte dovute a tale infortunio;
2. il fatto di essermi limitato a rispettare le direttive del medico curante che prescriveva i necessari esami per la cura dei dolori da me manifestati;
3. il fatto che il medico specialista dott. _ afferma che la _ deve prendersi a carico i costi degli esami prescritti dal dott. _;
4. il fatto di avere fatto pieno affidamento sulla necessità e sulla correttezza delle cure indicate dal medico curante.
In primo luogo, tengo a precisare che ho seguito diverse terapie per curare tale infortunio: dapprima trattamenti analgesici e antiflogistici, indi fisioterapia. Tali cure non hanno dato risultati confortanti per cui il medico curante ha reputato conveniente analisi più approfondite, per la precisione una TAC della colonna cervicale e una consulenza presso uno specialista FMH in ortopedia (cfr. doc. _ allegato alla mia opposizione del 20.10.2001). Tali esami dipendono dunque chiaramente da un invito esplicito esternato da un dottore capace e con grande esperienza.
Il dott. _, ortopedico specialista, ha giudicato simili esami siccome pertinenti per accertare che "non ci sia (oltre alla lesione della spalla) un'ulteriore lesione alla cervicale che in futuro potrebbe compromettere un esito positivo di una ricostruzione a livello della spalla infortunata" (cfr. doc. _).

## Considerations