# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 2843c2ee-8d8a-5dbe-bd26-647403d0a718
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2008
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
che in data 12.2.2007 il sostituto procuratore pubblico ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di ingiuria
"
per avere, il 4.09.2006, a _, tacciando _ _ _ _ di “puttana troia” offeso il di lei onore
"
e di minaccia
"
per avere, in data 4.09.2006,
(a)
_, usando grave minaccia incusso timore o spavento a _ _ _
(_)
e in specie asserendo telefonicamente che gliela avrebbe fatta pagare
"
(DA _);
che
ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di CHF 960.--, corrispondente a 16 aliquote da CHF 60.--, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese e alla revoca del beneficio della sospensione condizionale di due pene detentive inflitte nei suoi confronti il 27.10.2004 e il 6.2.2006 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, e meglio come descritto nel decreto di accusa 12.2.2007 (DA _);
che con scritto 1/2.3.2007 IS 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, ha interposto formale opposizione al suddetto decreto di accusa (doc. A – inc. MP DA _);
che con giudizio 4.10.2007 il giudice della Pretura penale Damiano Stefani ha prosciolto IS 1 da entrambe le imputazioni (sentenza 4.10.2007, inc. _);
che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale, l’importo di CHF 3'392.85 per spese di patrocinio e ripetibili di questa sede;
che giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN,
Schweizerisches Strafprozessrecht
, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.);
che, nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio da risarcire, questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA) – abrogata dall’1.1.2008, ma ancora applicabile al caso concreto essendo in vigore al momento dell’attività legale prestata – applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;
che per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha quindi diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA (art. 37 TOA), ossia CHF 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;
che, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;
che il Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF 200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;
che nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;
che in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;
che in altre parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione connesso con le particolarità del caso;
che con decisione 12.4.2007 il giudice dell’istruzione e dell’arresto Claudia Solcà ha ammesso al beneficio del gratuito patrocinio IS 1 (inc. Giar _);
che, essendo stato prosciolto dalle accuse, IS 1 ha nondimeno diritto di chiedere un’indennità per ingiusto procedimento;
che l’istante postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di fiducia, avv. PR 1, di complessivi CHF 3'392.85, di cui CHF 2'958.35 a titolo di onorario (710 minuti a CHF 250.--/ora) e CHF 434.50 di spese (doc. 1.c annesso all’istanza 16/17.10.2007);
che la tariffa applicata ed il dispendio orario appaiono conformi ai predetti principi;
che viene pertanto riconosciuto l’onorario richiesto;
che interessi di mora non sono pretesi;
che all’istante va di conseguenza rifuso l’importo di CHF 2'958.35, come postulato;
che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese, considerato che l’istanza è integralmente accolta.

## Considerations