# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 97bfe506-8103-506f-b83f-b53ddeb59619
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2019
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con i precetti esecutivi n. _ e n. _ emessi entrambi il 14 giugno 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Acquarossa,
lo CO 1 da una parte e la CO 2
dall’altra hanno escusso RE 1 per l’incasso di due attestati di carenza di beni relativi alle imposte federali e cantonali del 2010, rispettivamente di fr. 765.75 e fr. 352
.–;
che statuendo con due decisioni separate del 1° ottobre 2018, il Giudice di pace ha
accolto
ambedue le
istanze presentate il 16 agosto 2018 dai procedenti
e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 90.– nella prima causa e di fr. 40.– nella
secondo, e assegnando un’indennità rispettivamente di fr. 20.– e fr. 15.–
a favore degli enti istanti;
che contro le sentenze appena citate RE 1 è insorto
a questa Camera
con un unico reclamo del 2 novembre 2018
per ottenerne l’annullamento, la messa a disposizione di un avvocato e il trattamento del reclamo senza l’assegnazione di spese;
che le controparti non hanno presentato osservazioni al reclamo;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso
;
che pronunciate in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), le decisioni sono impugnabili con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);
che nella fattispecie, come si evince dai tracciamenti EasyTrack relativi alle raccomandate n. _ e _, entrambe le sentenze sono state notificate a RE 1 l’8 ottobre 2018, sicché il termine di reclamo, iniziato a decorrere il giorno successivo è venuto a scadere il 19 ottobre 2018 (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);
che consegnato alla posta solo il 2 novembre 2018 (come risulta dal timbro postale sulla busta d’invio), il reclamo è tardivo (art. 143 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF) e pertanto inammissibile, ciò che va accertato d’ufficio (art. 60 CPC);
che ad ogni modo le decisioni di rettifica sulle quali RE 1 fonda il ricorso riguardano l’anno 2017 e non quello (il 2010) cui si riferiscono i crediti posti in esecuzione;
che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), seguirebbe la soccombenza del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le condizioni economiche presumibilmente difficili in cui egli versa inducono a prescindere – eccezionalmente – da ogni prelievo, il quale rischierebbe di tradursi peraltro in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico;
che non si pone invece problema di ripetibili, le controparti non avendo presentato osservazioni al reclamo;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso di ognuna delle due cause in oggetto (di fr.
765.75
in quella promossa dallo Stato del Canton Ticino e di fr.
352
.–
in quella avviata dalla Confederazione Svizzera) è inferiore alla soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

## Considerations