# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** de0a06df-1bde-5959-ade2-35e715faeef2
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2013
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in diritto. Venendo alla commisurazione della pena, ritiene che la colpa dell’imputato sia grave, viste la facilità e la determinazione nonché la ripetitività e l’intensità con cui delinque e richiamati altresì i suoi precedenti penali e i suoi numerosi alias. Tenuto conto della sua non facile situazione personale, della sensibilità alla pena e del carcere preventivo sofferto, chiede la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 24 mesi, non opponendosi alla sospensione condizionale parziale della pena nella misura di 14 mesi sospesi per un periodo di prova di 4 anni. Chiede la confisca di quanto in sequestro;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale rileva che i cambiamenti di nome da parte del suo patrocinato, nel suo paese sono perfettamente legali, come comprovato dai documenti agli atti. Il suo assistito ha capito di aver sbagliato e a causa del suo comportamento non ha potuto assistere alla nascita del suo primogenito. Si associa al Procuratore pubblico nel rilevare la difficile situazione personale del suo patrocinato. Sottolinea poi che il suo assistito e il suo correo hanno dimostrato di non essere pericolosi, ritenuto che erano muniti unicamente di un cacciavite e che al momento di commettere i furti si assicuravano che in casa non vi fosse nessuno. Non contesta l’atto d’accusa. Ritiene che i presupposti per escludere la sospensione condizionale non siano dati, per cui chiede - tenuto anche conto del lungo carcere preventivo sofferto - che il suo patrocinato venga condannato alla pena detentiva massima di 16 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale, non opponendosi ad un periodo di prova di 4 anni. In subordine, chiede che al suo assistito venga concessa la sospensione condizionale parziale della pena, di cui 6 mesi da espiare e 10 mesi sospesi.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 22, 30, 31, 40, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 139, 144, 186, 286 CP;
90 cpv. 2 LCStr;
82, 135, 267, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations