# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 461e5e8c-3f4d-432c-b013-414461064eb4
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2022
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 3 marzo 2022, la ditta _ di _ ha comunicato che il 12 gennaio 2022 il proprio dipendente RI 1, mentre stava caricando sul furgone un macchinario (monospazzola rotativa), lo stesso gli è sfuggito di mano e per evitare che cadesse a terra, lo ha afferrato al volo con la mano sinistra, avvertendo un dolore alla spalla omolaterale (doc. 1).
Il medico curante, consultato soltanto il 2 marzo 2022, ha diagnosticato degli esiti da trauma distorsivo della spalla sinistra (doc. 8).
L’artro-RMN 13 aprile 2022 della spalla sinistra ha evidenziato la presenza di una piccola lesione parziale sul versante articolare del sovraspinato e di un’artrosi acromion-claveare con possibile borsite subacromiale (doc. 25).
1.2. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi del caso, con decisione formale del 23 maggio 2022, l’istituto assicuratore ha negato il proprio obbligo a prestazioni per l’evento occorso nel gennaio 2022,
sostenendo, da un lato, che i disturbi alla spalla sinistra non erano da porre in relazione a un infortunio ai sensi di legge e, dall’altro, che essi non costituivano neppure una lesione parificata ai postumi di un infortunio (doc. 34).
A seguito dell’opposizione interposta dalla RA 1 (doc. 42), in data 28 giugno 2022, l’amministrazione ha confermato il contenuto della sua prima decisione (cfr. doc. 45).
1.3. Con tempestivo ricorso del 22 agosto 2022, RI 1
, sempre rappresentato dalla RA 1, ha chiesto
in via principale
la copertura assicurativa LAINF del sinistro occorso il 12 gennaio 2022 e
in via subordinata
il rinvio degli atti all’assicuratore per complemento istruttorio e nuova decisione.
A sostegno delle proprie pretese, il patrocinatore fa valere in primo luogo che l’evento in questione sarebbe in realtà costitutivo di un infortunio ai sensi di legge, e ciò per le ragioni che seguono:
"
(...) Checché se ne dica, il fatto di effettuare un movimento improvviso ed involontario a causa di un evento del tutto inaspettato, come la caduta improvvisa di un oggetto di cui alla presente fattispecie, non può non coincidere con la definizione d’infortunio ai sensi dei suesposti considerandi. Quanto avvenuto per il signor RI 1 si può facilmente associare ad una perturbazione del movimento fisico da parte di qualcosa di “contrario al programma”, come inciampare, scivolare, urtare o evitare di riflesso una caduta.
In conclusione lo scrivente ritiene che il movimento assunto dal ricorrente nell’afferrare l’oggetto in caduta sia suscettibile di comportare una sollecitazione non fisiologica dei singoli muscoli o gruppi muscolari in modo particolare, in linea con quanto avverrebbe nel caso di una caduta o di una scivolata. In altre parole, l’evento descritto dal ricorrente, confermerebbe il fatto che il corso naturale del movimento del corpo è stato compromesso da qualcosa di contrario al programma.”
In subordine, il rappresentante sostiene che il sinistro dovrebbe comunque venir assunto dall’CO 1 a titolo di lesione parificata a infortunio:
"
(...) Quanto descritto dal dr. med. _ nel proprio rapporto non è stato minimamente sottoposto all’attenzione del medico _ CO 1, come confermato dalla decisione querelata nella quale non viene fatto minimamente accenno a tale rapporto medico. Delle risultanze di quest’ultimo emergono alcuni aspetti fondamentali. In primo luogo, a mente del Servizio di Ortopedia e Traumatologia dell’_, gli esami radiografici e ecografici a cui si era inizialmente sottoposto il ricorrente – e presi quale base di valutazione da parte del medico CO 1 – non sarebbero tali da accertare la tipologia di lesione.
Il medico dell’_, sulla base di tali esami sospettava addirittura la presenza di una rottura, almeno parziale, del sovraspinoso. Sospetto, questo, che è stato in seguito confermato dalla risonanza eseguita in data 13 aprile 2022.
E bene. A fronte di quanto precede, lo scrivente ritiene che CO 1 non abbia scrupolosamente analizzato la documentazione agli atti. Le conclusioni a cui è giunto il medico _ e di riflesso la decisione impugnata, sono frutto di valutazioni non sufficientemente approfondite e fondate su un documento, il referto radiologico del 16 marzo 2022, che non permetteva una diagnosi chiara ed univoca, come confermato dal dr. med. _.
Solo un successivo approfondimento ha permesso di confermare una rottura parziale del sovraspinato.
(...).
Ritornando alla questione a sapere se la lesione subita dal ricorrente si annoveri tra quelle indicate all’art. 6 cpv. 2 LAINF, possiamo rispondere affermativamente. Accertato come la lesione del signor RI 1 sia una rottura parziale del sovraspinato e che nella lista esaustiva delle lesioni corporali elencate dal citato articolo figuri la voce f) lesioni dei tendini, CO 1 non può esimersi dal confermare l’assunzione di copertura assicurativa.

## Considerations