# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 9ca054a0-d2a3-5068-aa0f-d817bffdcec7
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritento in fatto e considerando in diritto:
che la _ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare nei confronti di _ per l’incasso del proprio credito;
che il 10 agosto 2000 l’UE _ comunicava alla debitrice la domanda di realizzazione relativa alla part_ e _ di _ proprietà dell’escussa;
che il 31 gennaio 2001 è stato depositato l’elenco oneri relativo alle part. _ e _ di _;
che il 13 marzo 2001 l’UE di _ depositava le condizioni d’incanto per la vendita dei fondi in oggetto, prevista per il 29 marzo 2001;
che con ricorso 23 marzo 2001 _ insorge contro lo svolgimento dell’incanto postulandone la sospensione allo scopo di permettere alcuni aggiornamenti catastali sui beni da realizzare;
che la ricorrente sostiene l’esistenza di un accordo per l’acquisto di mq 50 della part. _ di _, adiacente ai mappali di proprietà dell’escussa, accordo che per dimenticanza non fu mai formalizzato;
che non avendo concesso effetto sospensivo al ricorso l’incanto si è svolto regolarmente il 29 marzo 2001 con l’aggiudicazione per fr.1’ 135'000.-- alla _;
che delle osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura si dirà, se del caso, in seguito;
che per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che nel caso di specie _ era a conoscenza della messa all’incanto delle part. _ e _ di _ già dal 10 agosto 2000, al momento della comunicazione della domanda di realizzazione;
che il ricorso 23 marzo 2001 contro l’incanto degli immobili in oggetto si rivela manifestamente tardivo e quindi irricevibile;
che abbondanzialmente va rilevato che il gravame andrebbe respinto anche nel merito, poiché, come evidenziato dalla stessa banca creditrice ipotecaria, l’esecuzione in via di realizzazione del pegno aveva quale oggetto unicamente le part. _ e _ _ e non tocca in alcun modo la part. _ _;
che inoltre, contrariamente a quanto asserito dalla ricorrente la perizia è stata effettuata valutando gli oggetti in base alla loro descrizione catastale senza includere quei 50 mq di superficie libera prospiciente il garage (cfr. perizia 27 ottobre 2000 dell’ing. _);
che se l’escussa intendeva contestare le risultanze peritali avrebbe dovuto impugnare la perizia, ciò che non è tuttavia avvenuto;
che sulle spese, protestate dalla ricorrente unitamente alle ripetibili, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamati l’art. 17LEF

## Considerations