# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 19d8bdc9-9025-55c4-9581-db195e6c589f
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2006
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Criminal Procedure

## Facts

in fatto ed in diritto
1
. A seguito di una denuncia di anonimi clienti a carico di due cittadini _, che hanno agito quali operatori finanziari, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _), attualmente ancora allo stadio delle informazioni preliminari. In questo contesto il procuratore pubblico ha proceduto all’audizione di alcuni clienti e all’audizione, in due occasioni, di un ex funzionario dell’istituto bancario. In relazione a questa procedura si colloca la richiesta dell’istituto bancario istante.
2
. L’istituto bancario istante aveva fatto una prima richiesta di accesso agli atti, decisa negativamente da questa Camera in data 29.10.2004 (inc. CRP _). In quel caso, la richiesta era stata fatta in relazione alla posizione di un funzionario della banca, nei confronti del quale non era stata mossa accusa penale di sorta.
3
. La presente istanza fa riferimento ad un’azione civile promossa nel frattempo da uno dei clienti a suo tempo gestito dagli indagati nel procedimento penale. Dall’estratto della petizione allegato all’istanza risulta la produzione di parte degli atti penali (p. 24).
4
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
.”
5
. Nel presente caso, e diversamente dalla precedente istanza, è dato un interesse giuridico legittimo della banca di poter accedere agli atti del procedimento, ritenuto che anche il Ministero pubblico non vi si oppone e non solleva eventuali bisogni d’inchiesta. L’introduzione di una causa civile nei confronti dell’istituto bancario istante in relazione a fatti connessi con quelli oggetto dell’inchiesta permettono di concludere all’esistenza dell’interesse giuridico legittimo.
6
. L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico, previo contatto telefonico, da parte del patrocinatore della banca o del servizio giuridico della banca.
7
. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations