# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6345e958-7cc1-5ec5-ae8c-652029765477
**Court:** TI_TCA
**Chamber:** TI_TCA_001
**Year:** 1995
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto,
in fatto
che il 22 ottobre 1986 il Consiglio di Stato ha autorizzato _ ad esercitare la professione di fiduciario commercialista ed immobiliare: la copertura assicurativa era prestata dalla _ sottoforma di fideiussione solidale;
che il 30 settembre 1993 la _ ha comunicato al Consiglio di Stato di recedere dal contratto di assicurazione con effetto a partire dall'inizio dell'anno seguente;
che il Consiglio di vigilanza ha ripetutamente ed inutilmente sollecitato _ a ripristinare la copertura assicurativa, pena la revoca dell'autorizzazione all'esercizio della professione (cfr. scritti del 21.10.93, 20.12.93, 27.1.94; 18.2.94);
che il 25 aprile 1994 _ ha offerto in garanzia una cartella ipotecaria al portatore, gravante in 11. rango dopo una precedenza di fr. 1'525'000.-- la sua casa d'abitazione (part. no. _ RFD di _); immobile che l'ing. _ aveva stimato in fr. 1'861'000.-- con perizia 23 agosto 1993 allestita per conto della _;
che il 13 giugno 1994 l'autorità cantonale ha comunicato all'insorgente di ritenere insufficiente la garanzia offerta;
che ulteriori sollecitazioni dell'autorità cantonale a fornire garanzie più consistenti non hanno dato alcun esito;
che con decisione 10 gennaio 1995 il Consiglio di Stato ha revocato l'autorizzazione all'esercizio della professione, per mancanza di copertura assicurativa;
che contro la predetta risoluzione governativa _ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; secondo l'insorgente la garanzia offerta sarebbe sufficiente;
che l'impugnativa è avversata dall'autorità cantonale, che pone in risalto l'attuale momento di crisi del mercato immobiliare;
che nell'ambito del ricorso l'insorgente ha prospettato il reperimento di "una forma di cauzione non soggetta a discussioni quo al valore";
che, invitato a comunicare al Tribunale se fosse riuscito a reperire garanzie adeguate, l'insorgente ha riassunto l'atteggiamento dilatorio tenuto davanti all'autorità di vigilanza sui fiduciari;
che a carico dell'insorgente risultano attualmente pendenti davanti all'Ufficio esecuzione di Mendrisio esecuzioni per un ammontare complessivo di una decina di milioni di franchi;
Considerato,

## Considerations

in diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 8 bis LFid. e può essere deciso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che l'art. 8 cpv. 1 lett f LFid, subordina il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio della professione di fiduciario alla presentazione di una copertura per la responsabilità civile;
che a norma dell'art. 20 LFid il Consiglio di Stato revoca, su preavviso del Consiglio di vigilanza, l'autorizzazione all'esercizio quando l'interessato non adempie più le condizioni poste dalla legge;
che giusta l'art. 6 cpv. 1 cifra 1 RLFid la copertura per la responsabilità civile esatta dall'art. 8 cpv. 1 lett. f LFid può essere prestata mediante costituzione in pegno di cartelle ipotecarie o di ipoteche al portatore sopra fondi siti in Svizzera;
che il Consiglio di vigilanza, soggiunge la norma, può richiedere in ogni tempo che il fiduciario provi la reale consistenza della garanzia ipotecaria prestata come cauzione;
che nella valutazione della consistenza effettiva della cauzione prestata in questo modo l'autorità di vigilanza sui fiduciari fruisce di un margine d'apprezzamento relativamente ampio, censurabile unicamente sotto il profilo della violazione del diritto per abuso di potere (art. 61 PAmm);
che, di principio, valgono le stesse regole di prudenza che applica il Tribunale d'appello nella valutazione delle cauzioni notarili prestate in questo modo (cfr. art. 34 cpv. 1 cifra 1 LN);
che, in concreto, la valutazione operata dal Consiglio di vigilanza sui fiduciari circa la bontà della garanzia offerta dall'insorgente non procede da un esercizio abusivo del potere d'apprezzamento che la legge gli riserva; troppo esiguo, per rapporto agli eventuali interessi maturati sulle precedenze, appare in effetti il divario che separa quest'ultime dal valore reperibile accertato dal perito della _;
che a riprova dell'inadeguatezza della cauzione offerta basta considerare che l'insorgente non è sinora riuscito ad avvalersi della cartella ipotecaria in discussione per reperire con l'aiuto di terzi una garanzia conforme alle esigenze poste dalla LFid;
che così stando le cose, non essendo ravvisabile nella decisione impugnata alcuna violazione del diritto, il ricorso va senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;
visti gli art. 8, 8a, 20 LFid; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm