# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 6aa23a0b-24b4-561e-aa92-c21e249fa9c3
**Court:** TI_TE
**Chamber:** TI_TE_001
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Expropriation

## Facts

- che non condividendo tale valutazione, in data 28 gennaio 2015, RI 1 è insorto mediante reclamo, che l’UCS ha accolto con decisione del 16 giugno 2015. L’autorità di prima istanza ha ritenuto che “
Le varie osservazioni citate nel reclamo si riferiscono a delle servitù di diritti e oneri non considerati e a travasi di indici e servitù di posteggio non calcolati. A seguito del sopralluogo esperito in data 12 marzo 2015 alla presenza delle parti e da ulteriore documentazione presentataci, tutte le argomentazioni citate dal reclamante vengono accolte e confermate. Il nuovo calcolo di stima considera inoltre la mutata situazione del grado di vetustà che dalla percentuale di riduzione del 18% viene adeguata al 29%.”
. Essa ha quindi fissato il valore ufficiale di stima a fr. 667'200.—per il mappale no. 1688, fr. 2'004'459.—per il mappale no. 4246 e fr. 44.—per il mappale no. 4252.
Da qui il ricorso in esame;
- che il Tribunale ha rinunciato ad esperire il sopralluogo in quanto ininfluente ai fini del giudizio;
- che la competenza del Tribunale di espropriazione a statuire sui ricorsi in tema di stime immobiliari è data dai combinati disposti di cui agli art. 37 cpv. 1 e 39 cpv. 1 Lst. Il ricorso in esame, interposto tempestivamente dal proprietario dei mapp. no. 1688, 4246 e 4252 RFD di _, destinatario della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine;
- che la presente procedura si inserisce nel quadro di un aggiornamento particolare della stima ai sensi dell’art. 8 Lst determinato dal frazionamento della vecchia particella no. 1688 nei tre nuovi mappali no. 1688, 4246 e 4252 RFD di _.
Un tale aggiornamento particolare si impone infatti quando, dopo la revisione generale (art. 6 Lst) o successivi aggiornamenti intermedi (art. 7 Lst), sopravvengono mutamenti di fatto o di diritto dello stato dei fondi atti ad influire sulla stima, specie nel caso sorgano nuove costruzioni o siano eseguiti riattamenti o ampliamenti, oppure qualora intervengano modifiche del piano regolatore (cfr. Messaggio del Consiglio di Stato no. 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto della nuova Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare, ad art. 8).
L’UCS, ricevuta dal Municipio comunicazione della modifica, procede all’aggiornamento della stima fondandosi sui fattori generali d’incidenza di cui all’art. 19 Lst, vigenti al momento dell’ultima revisione generale o dell’ultimo aggiornamento intermedio, e cioè sui prezzi medi dei terreni, il tasso ipotecario, il costo medio delle pigioni, il costo medio delle costruzioni ed il costo medio dell’energia, quest’ultimo per i relativi impianti di produzione (cfr. Messaggio cit., ad art. 7 e 20);

## Considerations

- che a norma dell’art. 46 cpv. 1 LPAmm ogni decisione deve essere motivata per iscritto. Scopo dell’obbligo della motivazione, componente essenziale del diritto di essere sentito ancorato all’art. 29 cpv. 2 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (Cost.; RS 101), è di permettere al destinatario di afferrare le ragioni che stanno alla base della decisione e se del caso di deferirla con piena cognizione di causa ad una giurisdizione superiore, la quale possa a sua volta esercitare un suo controllo effettivo (DTF 136 I 229 consid. 5.2; RDAT 1988 n. 45, consid. 2a.; Adelio Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, II
a
edizione, Cadenazzo 2002, n. 528 segg.; Borghi/Corti, op. cit., ad art. 26 n. 2c; Lorenz Kneubühler, Die Begründungspflicht, tesi, Berna 1998, pag. 29 segg.). Una motivazione può essere ritenuta sufficiente – e adempiere pertanto al citato scopo – quando l’autorità menziona, almeno brevemente, i motivi che l’hanno spinta a decidere in un senso piuttosto che in un altro; l’autorità non è inoltre tenuta a pronunciarsi in modo esplicito ed esaustivo su tutti gli argomenti che le vengono sottoposti: può limitarsi ad affrontare le sole allegazioni rilevanti, in quanto atte ad influire sulla decisione, e passare invece sotto silenzio, ad esempio, quelle che manifestamente non reggono o appaiono ininfluenti (DTF cit.,
ibidem
, inoltre 130 II 530 consid. 4.3, con rinvii; sentenze del Tribunale federale 1C_615/2012 del 12 aprile 2013 consid. 2.2, 1C_287/2007 del 17 marzo 2008 consid. 2.2, entrambe con rinvii; Scolari, op. cit., n. 532 con rinvii, tra l’altro a RDAT I-1999 n. 27 consid. 3b; Borghi/Corti, op. cit., ad art. 26 n. 2a, pure con rinvii);
- che non occorre dilungarsi molto per ritenere la decisione impugnata insufficientemente motivata. Infatti nella stessa non sono menzionate, anche solo brevemente, le ragioni che hanno spinto l’autorità di prima sede, da una parte ad accogliere tutte le censure sollevate dal proprietario con il reclamo e a modificare d’ufficio il correttivo di vetustà dell’edificio principale del fmn 1688, dall’altra parte ad incrementare comunque di fr. 100'892.— il valore di stima complessivo dei tre fondi (da fr. 2'570'811.-- a fr. 2'671'703.--);
- che nemmeno dalla documentazione agli atti è possibile dedurre le motivazioni che hanno originato di fatto l’aumento della stima;
- che, del resto, non spetta a questo Tribunale ricercare le cause che hanno indotto l’UCS a modificare le stime dei fondi in esame, ma dev’essere quest’ultima autorità ad argomentarne convenientemente i motivi che stanno alla base della decisione, a maggior ragione se si considera il consistente aumento, così da permettere al ricorrente di comprenderne le ragioni e di determinarsi in merito con piena cognizione di causa;
- che è pur vero che il ricorrente ha impugnato la decisione avversata, ma egli stesso procede per ipotesi ed in conclusione afferma chiaramente di essere nell’incapacità di decifrare il metodo di calcolo della stima;
- che la lacuna rilevata non è sanabile in questa sede, per cui la decisione impugnata dev’essere annullata e gli atti rinviati all’UCS per nuovo giudizio;
- che, stante il rinvio degli atti all’UCS, non occorre chinarsi sulle censure di merito sollevate dal ricorrente;
- che la tassa di giustizia di fr. 450.—e le spese di fr. 50.—sono poste a carico dell’UCS in quanto parte soccombente. Il ricorrente non si è avvalso della consulenza di un legale e pertanto non si assegnano ripetibili.