# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 722f3843-5c2e-5793-9577-da64f558d63c
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito delle varie esecuzioni promosse contro RI 1, il 6 ottobre 2011 l’CO 1 ha pignorato un’autovettura marca _ di proprietà dell’escussa.
B.
Con il ricorso 16 gennaio 2012 RI 1 si è opposta al pignoramento argomentando di essere genitore monoparentale di una bambina di 3 anni e di necessitare dell’autovettura in caso di emergenza. Inoltre la stessa sarebbe alla ricerca di un posto di lavoro e la mancanza dell’auto pregiudicherebbe le sue possibilità nel trovarlo.
C.
Con osservazioni 24 febbraio 2012 l’CO 1 chiede la reiezione del gravame in quanto la fermata dell’autopostale più vicina si trova a 3 minuti a piedi dal domicilio della debitrice e la scuola a 10 minuti.

## Considerations

Considerato
in diritto:
1.
Con il ricorso RI 1 si aggrava contro il pignoramento dell’
autovettura perché le necessiterebbe in caso di urgenze e le faciliterebbe la possibilità di trovare un posto di lavoro.
2
. Per l'art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
All’Autorità di vigilanza in senso lato, in contrapposizione all’Autorità di ricorso, compete tra l’altro l’intervento d’ufficio in caso di provvedimenti o atti radicalmente nulli; siffatto intervento può darsi anche a seguito di ricorso irricevibile, ad esempio per tardività (art. 22 cpv. 1 LEF).
2.1.
La nullità di un pignoramento può essere pronunciata, anche a prescindere dalla tardività del ricorso, quando tolga al debitore o ai membri della sua famiglia l’indispensabile per vivere, ponendolo in una situazione intollerabile: tale è il caso quando il pignoramento incide in modo determinante sul minimo di esistenza o quando ha per oggetto beni assolutamente impignorabili (cfr.
Rep
1980 p. 112;
DTF
97 III 11 cons. 2). Avendo il ricorso per oggetto un bene asseritamente assolutamente impignorabile, la questione della tempestività del gravame può rimanere irrisolta: irrilevante è quindi la determinazione della data in cui la ricorrente ha ricevuto il verbale di pignoramento impugnato.
3.
Un autoveicolo è impignorabile in virtù dell’art. 92 n. 3 LEF solo se è necessario all’escusso per l’esercizio della sua professione. Ciò non viene preteso dalla ricorrente che non esercita alcuna attività lucrativa: per questo motivo quindi la vettura pignorata non può essere riconosciuta quale bene assolutamente impignorabile. Questo anche se l’escussa fosse riuscita a dimostrare la necessità dell’auto
per potersi occupare convenientemente della figlia -circostanza peraltro difficilmente ipotizzabile considerato che il Comune di _ dispone di asilo infantile e di scuole elementari ed è servito da mezzi pubblici- poiché
spese di questo genere non rientrano fra quelle riconosciute in base agli attuali principi dottrinali e giurisprudenziali riferiti al calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo. Anche l’argomentazione contenuta nel ricorso secondo cui l’automobile la aiuterebbe a trovare un posto di lavoro non può essere ritenuta sufficiente per dichiarare la vettura oggetto impignorabile. Infatti non può essere affermato che la disponibilità di un’automobile faciliterebbe RI 1 a trovare un lavoro, se si considera che la debitrice, abitando a _, può disporre dei mezzi pubblici per presentarsi ad un eventuale posto di lavoro.
4.
Da quanto precede discende che il ricor
so è respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).