# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 1fcfda7e-f216-559e-8d1b-675f38cebdb5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2001
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento procede nei confronti di _ per l’incasso del proprio credito per alimenti arretrati;
che in data 21 febbraio 2001 l’UEF di Locarno procedeva al calcolo del minimo vitale dell’escusso inserendo a titolo di alimenti l’importo di fr. 812.--;
che, non essendovi alcuna eccedenza pignorabile, l’8 maggio 2001 l’UEF di Locarno rilasciava al creditore l’attestato di carenza di beni n. _;
che il 14 maggio 2001 l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento segnalava a questa Camera le proprie perplessità in merito alla procedura esecutiva in oggetto;
che in particolare il segnalante non comprende il motivo per cui è stato considerato nel calcolo del minimo vitale l’importo di fr. 812.-- a titolo di alimenti, essendo tale importo oggetto dell’esecuzione e quindi impagato;
che delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se necessario, in seguito;
che per il punto 5 della Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo edita da questa Camera (in seguito: Tabella ), i contributi di mantenimento o d’assistenza, dovuti per motivi giuridici o morali a persone che vivono fuori dall’economia domestica del debitore, sono riconosciuti a condizione che l’escusso provi di averli già versati prima del pignoramento e renda verosimile che pagherà anche per la durata del pignoramento (
DTF
121 III 22);
che preliminarmente va rilevato che la censura sollevata dal segnalante andava fatta valere mediante ricorso ex art. 17 LEF contro il calcolo del minimo vitale 21 febbraio 2001;
che tuttavia con le proprie osservazioni l’UEF di Locarno ha comunicato di aver stralciato dal minimo vitale dell’escusso l’importo relativo agli alimenti, ma anche in tal caso non risulta alcuna eccedenza pignorabile;
che di conseguenza la censura è divenuta priva di oggetto e la segnalazione è da ritenere evasa, non essendo riscontrabili atteggiamenti passibili di essere sanzionati giusta l’art. 14 cpv. 2 LEF;
che si invita tuttavia l’UEF di Locarno a voler applicare correttamente la Tabella, inserendo nel calcolo del minimo vitale solo gli importi effettivamente pagati dal debitore;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (
Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod
, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);
Richiamato l'art. 14 cpv. 2 LEF

## Considerations