# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 29c77a1e-0006-53de-b86e-0f6e4c481cf5
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto che nelle loro osservazioni del 9 giugno 2011 AO 1, AO 2 e AO 3 hanno proposto di respingere l'appello e di confermare il decreto impugnato;
preso atto che con lettera del 27 agosto 2012 AP 1 comunica alla Camera di avere raggiunto con gli istanti un accordo in virtù del quale essa dichiara di ritirare l'appello e gli istanti di rinunciare a indennità per ripetibili;
ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (
Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
considerato che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
rilevato che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della tassa di giustizia va adeguatamente ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione di merito (art. 21 LTG);
stabilito che per quanto attiene alle ripetibili giova attenersi a quanto le parti hanno liberamente pattuito;
decreta:
1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.
3. Notificazione:
–;
–;
–.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.
Per la prima Camera civile del Tribunale d
'
appello

## Considerations