# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 08b7c224-970d-5728-8dae-25ea5c0f41a1
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 1997
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto: A.
Con istanza 23 giugno 1997 la _ ha chiesto il fallimento di _ per Fr. 981.45 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All’udienza di contraddittorio del 6 agosto 1997 l’escusso non è comparso.
C.
L’appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento avendo versato l’11 agosto 1997 l’importo integrale a saldo di ogni debito a _, rappresentante in Ticino della creditrice, ed ha prodotto una ricevuta in tal senso (doc. C).
D.
La creditrice non ha formulato osservazioni.

## Considerations

Considerato
in diritto: 1.
Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L’appellante adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C, rimasto incontestato. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparso avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.