# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 423beb68-de81-5d3f-882d-a9d8dcfcec1d
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2015
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

Sentiti: - il Procuratore pubblico, il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato, ritenuto in particolare come dagli atti emerga che egli abbia avuto piena consapevolezza della velocità, con ricerca del risultato, e che non abbia invece pienamente assunto le sue responsabilità, alla pena detentiva di almeno 14 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di almeno 3 anni;
- l’avv. DUF1, difensore dell’imputato, il quale, premesso che le nuove norme della LF sulla circolazione sono contestate da più fronti e ritenuto che il suo assistito si è da subito assunto le sue responsabilità subendo peraltro importanti conseguenze economiche, segnatamente a seguito della procedura amministrativa, conclude chiedendo - in via principale - il proscioglimento del suo assistito mancando l’elemento soggettivo dell’intenzionalità di creare una situazione di pericolo, nemmeno per dolo eventuale; e – in via subordinata - la sua condanna alla pena detentiva massima di 12 mesi, pena in ogni caso da sospendersi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni;
- il Procuratore pubblico, in replica precisa che in merito all’art. 90 cpv. 3 e 4 LCStr dottrina e giurisprudenza non lasciano spazio ad alcuna lacuna interpretativa col che si riconferma nelle sue conclusioni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.
12, 40, 42, 47 CP;
90 cpv. 3 e 4 lett. d) LCStr;
80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations