# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ab402f78-9d24-5b64-877f-ce2111b2ed45
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2010
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

in fatto e in diritto
che - RI 1, classe 1981, è al beneficio di un assegno per grandi invalidi (AGI) di grado elevato con effetto dal 1° agosto 1999, mese successivo al compimento del 18° anno di età (cfr. decisione 12 agosto 1999; doc. AI 120-1);
- avviata d’ufficio nel marzo 2004 la procedura di revisione e dopo aver esperito la necessaria inchiesta domiciliare, con decisione formale 18 ottobre 2004 l’Ufficio AI ha confermato il diritto ad un AGI di grado elevato, limitando tuttavia l’erogazione alla metà dell’importo massimo previsto, essendo stato accertato che l’assicurata trascorre una notte per settimana presso l’Istituto _ di _ (doc. AI 161-1);
- con decisione 20 ottobre 2005 l’amministrazione ha respinto l’opposizione dell’assicurata e confermato quindi il rifiuto di raddoppiare l’importo riconosciuto, motivando come segue:
"
Nel caso in questione bisogna innanzitutto ribadire che l'assicurata trascorre una notte alla settimana presso l'Istituto _, per cui nessuno ha contestato il fatto che la stessa non vive esclusivamente al proprio domicilio. La lettera-circolare AI n° 196 del 16 aprile 2004 dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha permesso di chiarire le condizioni inerenti il diritto al raddoppio dell'assegno per grandi invalidi (AGI) dettate dall'art. 42ter, cpv. 1 e 2 LAI.
In sostanza si ritiene che l'UFAS abbia introdotto condizioni o misure più restrittive di quelle previste dalla legge, avendo unicamente specificato che il diritto al raddoppio dell'importo mensile dell'assegno per grandi invalidi sussiste unicamente se l'assicurato rimane tutto il mese al proprio domicilio. Anche una sola notte passata in Istituto esclude il diritto al raddoppio dell'importo.
Occorre ad ogni modo precisare che, essendo l'UFAS l'organo di sorveglianza degli Uffici AI, le relative prese di posizione sono vincolanti. Lo scrivente Ufficio, quand'anche intendesse farlo, non avrebbe comunque la competenza per esaminare la compatibilità delle circolari emanate dall'UFAS con la vigente legislazione." (Doc. AI 167)
- contro la decisione su opposizione l’assicurata, per il tramite della RA 2, ha presentato tempestivo ricorso al TCA. Fondandosi sui lavori parlamentari relativi alle modifiche dell’AGI introdotte a seguito della 4° revisione dell’AI, entrata in vigore il 1° gennaio 2004, la ricorrente ritiene che la circolare UFAS no. 196 del 16 aprile 2004 viola la legge non rispecchiando l’obbiettivo della riforma legislativa che è quello
“di garantire agli assicurati validi una maggiore autonomia e la possibilità di scelta tra il vivere in modo indipendente a casa ed il soggiorno in un istituto”.

## Considerations