# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** ba8acad5-a268-51ad-acf3-6d7ac72f39cd
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 25 aprile 2003, ha inflitto a
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una multa di fr. 100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il 17 dicembre 2002 in territorio di
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:
"
alla guida del motoveicolo
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, eseguiva una manovra di sorpasso di una colonna di veicoli fermi e collideva con una vettura che irregolarmente stava svoltando a sinistra
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 47 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS;
che
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è insorto contro tale decisione con un ricorso del 5 maggio 2003 nel quale postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 21 maggio 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

## Considerations

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
che la domanda del ricorrente intesa all'assunzione di nuove prove – di per sé ammissibile – non merita accoglimento, gli atti di causa essendo chiari e completi e le prove offerte non apparendo quindi suscettibili d'influire sull'esito del giudizio;
che per l'art. 47 cpv. 2 LCS "se la circolazione è fermata, i conducenti di motoveicoli devono rimanere al loro posto nella colonna dei veicoli";
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che la Sezione della circolazione ha multato il ricorrente, come detto, per avere eseguito "
una manovra di sorpasso di una colonna di veicoli fermi
", collidendo "
con una vettura che irregolarmente stava svoltando a sinistra
" (decisione impugnata, con riferimento al rapporto allestito dalla polizia cantonale il 17 gennaio 2003);
che l'insorgente non nega di avere superato una colonna di veicoli, ma fa valere che la colonna non era propriamente ferma, bensì "a tratti ferma e a tratti in movimento", come avrebbe riconosciuto anche l'altro protagonista dell'incidente, stando al quale la colonna era "quasi ferma" (ricorso, pag. 1 in basso e pag. 2 in alto, con rinvio al verbale d'interrogatorio di
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, pag. 1 nel mezzo);
che l'argomentazione ricorsuale contraddice tuttavia la deposizione resa dallo stesso insorgente davanti alla polizia cantonale, secondo cui "sulla mia corsia c'era la colonna di veicoli
fermi
" (verbale del 18 dicembre 2002, pag. 1 verso il basso);
che le doglianze del ricorrente sulle modalità di verbalizzazione delle proprie dichiarazioni (ricorso, pag. 1 nel mezzo: "ho apposto la mia firma dopo che l'agente incaricato di redigere il verbale mi ha detto che, comunque, non era importante") non sono suffragate dal benché minimo riscontro probatorio;
che – sia come sia – l'eventuale avanzamento "a tratti" dei veicoli superati non consente di discostarsi dalla decisione impugnata, ove appena si consideri come l'art. 47 cpv. 2 LCS non vieta solo il sorpasso di una colonna totalmente immobile, ma anche di una colonna che avanzi lentamente e a singhiozzo (cfr. DTF 129 IV 158 consid. 3.2.2 con richiamo di giurisprudenza);
che il ricorrente si duole altresì di come la Sezione della circolazione gli abbia addossato tutte le colpe, senza elevare contravvenzioni all'automobilista, reo – stando all'insorgente – di avere provocato il sinistro con una manovra di svolta irregolare;
che in ambito penale, tuttavia, ognuno risponde delle proprie violazioni, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;
che l'autorità di primo grado ha del resto sottolineato nella decisione impugnata come l'insorgente si sia scontrato "
con una vettura che irregolarmente stava svoltando a sinistra
";
che il gravame si rivela quindi anche sotto questo aspetto destituito di fondamento;
che, nondimeno, per il sorpasso di una colonna in violazione dell'art. 47 cpv. 2 LCS, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (
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) commina una sanzione pecuniaria di fr. 60.–;
che, non ravvisandosi altre infrazioni dell'interessato alle norme evocate dalla Sezione della circolazione, la multa inflittagli dev'essere ridotta in tale misura;
che il parziale accoglimento del ricorso giustifica di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio;