# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 4d1293a4-3faa-5214-b47e-bbd7b80392ce
**Court:** TI_TPC
**Chamber:** TI_TPC_001
**Year:** 2012
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** Substantive Criminal

## Facts

in fatto ed in diritto
che l’imputata è autrice colpevole dei reati a lei ascritti;
che l’atto d’accusa deve pertanto essere integralmente confermato;
che la corretta pena per il grave reato commesso di truffa aggravata siccome commessa per mestiere ammonta a 30 mesi di pena detentiva, con computo del carcere preventivo sofferto, stante la natura particolarmente odiosa del reato, commesso in danno di persone anziane e vista l’ingente refurtiva di ammontare superiore a complessivi fr. 300'000.--;
che detta pena può nondimeno essere parzialmente sospesa in misura di 20 mesi con un periodo di prova di 3 anni, mentre che per 10 mesi essa è da espiare;
che va accolta la pretesa risarcitoria di fr. 154'000.-- dell’accusatrice privata ACPR 11;
che va pronunciata la confisca della carta SIM sequestrata all’accusata mentre che sugli importi di fr. 492.20 e Euro 268.03 è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia;
che per il resto gli oggetti sequestrati, indicati nell’atto d’accusa sono dissequestrati in favore dell’accusata;
che tali spese, con una tassa di giustizia di fr. 1'000.-- sono a carico dell’accusata.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti;
visti gli art.
12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70,146 CP;
135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

## Considerations