# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 5091496d-fceb-511e-837c-69603fac986c
**Court:** TI_PP
**Chamber:** TI_PP_001
**Year:** 2003
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

2. Alla multa di fr. 1'500.-- (millecinquecento) con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e delle spese giudiziarie di fr. 450.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
5. Nei confronti di _ _ (_) si procede separatamente.
vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 5 dicembre 2002;
indetto il dibattimento 25 febbraio 2003, al quale erano presenti il difensore, avv. _ _, le parti civili _ _ e _ _, mentre l'accusato regolarmente citato a mezzo raccomandata del 4 febbraio 2003, non è comparso, il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa e la parte civile _ _ ha rinunciato a presenziare;
§
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio delle parti civili;
sentito il difensore, il quale precisa di opporsi unicamente alla proposta di condanna effettuata al punto 5 del decreto d’accusa. Egli sostiene che i presupposti oggettivi del reato di istigazione alla violazione del segreto d’ufficio non siano dati. In effetti, il reato è punibile solo se colui che è vincolato dal segreto ha agito con l’intenzione di infrangerlo. Poiché il dottor _ era convinto che la richiesta provenisse dal marito della signora _ e quindi da persona legittimata, egli non ha fornito le comunicazioni con la consapevolezza di venire meno ai propri doveri professionali. Al massimo entrerebbe quindi in considerazione una commissione del reato da parte di un autore mediato. Affinché quest’ultimo possa essere punito è indispensabile che pure egli sia vincolato dal segreto professionale. Non essendo il caso per il signor _, l’accusa deve cadere. Non sono inoltre dati i presupposti soggettivi del reato perché l’imputato ha agito in buona fede. Egli chiede pertanto il proscioglimento da questo capo d’accusa, rimettendosi al giudizio di questa corte circa la sanzione da comminare;
sentite le parti civili, le quali chiedono che l’imputato la smetta definitivamente di importunarle. La signora _ _ postula inoltre che il signor _ venga condannato a risarcirle fr. 8'000.-- che questa a suo tempo gli avrebbe prestato e che mai le sarebbero stati rimborsati;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È il signor _ _ autore colpevole di:
1.1. Ripetuto abuso di impianti di telecomunicazioni, per avere, a _ e _, nel periodo compreso tra la metà d’ottobre 2001 e il dicembre 2001 benché a conoscenza del fatto che essi non volevano essere disturbati, ripetutamente abusato dell’impianto telefonico per importunare – prevalentemente di notte – _, _ _ e _ _ (quest’ultima sua ex moglie), inoltre per avere, nello stesso periodo, nonché il 30 settembre 2002, ripetutamente importunato il figlio _ con telefonate moleste, nonché con messaggi e-mail, fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate, reato previsto dall’art. 179 septies CPS?
1.2. Ingiuria, per avere, a _a, il 30 settembre 2002, offeso l’onore del figlio _ tacciandolo di “mantenuto”, “carogna”, “pirla” e “parassita”, fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate, reato previsto dall’art. 177 cpv. 1 CPS?
1.3. Circolazione in stato d’ebrietà, per aver condotto l’autovettura _, targata _, essendo in evidente stato d’ubriachezza, così come risulta dalla prova etanografica che ha sortito esito positivo nella misura di 1.75 grammi per mille e dal controllo medico 15 dicembre 2001 del dottor _ concludente per uno stato di ebrietà “lieve”, fatti avvenuti a _ il 15 dicembre 2001, reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS?
1.4. Opposizione alla prova del sangue, per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze del suo rifiuto, fatti avvenuti a _ il 15 dicembre 2001, reato previsto dall’art. 91 cpv. 3 LCS?
1.5. Istigazione a violazione del segreto professionale, per avere, spacciandosi quale amico politico di vecchia data e sottacendogli che era divorziato dal 1998, sapendo che in qualità di medico era tenuto al segreto professionale, indotto il dottor _ (_) a rivelargli segreti a lui confidati per ragione della sua professione, rispettivamente della sua funzione di direttore dell’Istituto oncologico della Svizzera italiana, nella fattispecie per averlo indotto a rivelargli l’esito degli esami istologici effettuati sulla massa tumorale asportata all’ex moglie _ a presso l’Ospedale _ di _ in data 5 novembre 2001 allo scopo di determinare il carattere benigno o maligno della medesima e di cui avrebbe potuto aver notizia solo nell’esercizio della sua funzione, fatti avvenuti a _ e _ il 10 ottobre 2001, reato previsto dall’art. 321 cifra1 CPS in relazione con l’art. 24 CPS?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se si in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4. L’eventuale pena deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni?
5. A chi vanno caricate le tasse e spese di giudizio?
6. Può essere accolta la domanda di risarcimento avanzata dalla signora _?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli artt. 24, 48, 49 cifra 3, 177 cpv. 1, 179 septies, 321 cifra 1 CPS, 91 cpv. 1 e 3 LCS, 9 e ss., 273 e ss. CPPT e 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara
_
i,
fu _ e di _ nata _, nato a _ il _ 1955, attinente di _ _, domiciliato a _, docente, divorziato,
colpevole di:
1. abuso di impianti di telecomunicazioni, per i fatti compiuti a _ e _ nel periodo compreso tra la metà d’ottobre 2001 e il dicembre 2001, nonché il 30 settembre 2002;
2. ingiuria, per i fatti compiuti a _ il 30 settembre 2002;
3. circolazione in stato d’ebrietà, per i fatti compiuti a _ il 15 dicembre 2001;
4. opposizione alla prova del sangue, per i fatti compiuti a _ il 15 dicembre 2001;
e lo proscioglie
dall’accusa di istigazione a violazione del segreto professionale, per i fatti compiuti a _ e _ il 10 ottobre 2001;
condanna _
,
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 1500.-- (millecinquecento);
3. al pagamento delle tasse e spese di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa;
ordina
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli artt. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna
al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
rinvia
le parti civili al competente foro per le loro pretese;
avverte
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
_, Via _, _,
Procuratore pubblico Arturo Garzoni, _, _,
_ _, Via _, _,
_ _, Via _, _,
_ _, Via _ _, _,
Avv. _, Via _ _, _,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, _,
Sezione esecuzione pene e misure, _,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _,
Sezione della circolazione, _.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ _, _,
fr. 1500.00 multa
fr. 600.00 tassa di giustizia
fr. 500.00 spese giudiziarie
fr. 2600.00
totale

## Considerations