# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 066e540e-d1ed-5569-a355-8029985c479d
**Court:** TI_TRAC
**Chamber:** TI_TRAC_006
**Year:** 2005
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** 

## Facts

ritenuto
in fatto:
A. PI 1
procede contro RI 1 in via esecutiva al suo domicilio di _ per l’incasso di diversi crediti, di complessivi fr. 26'082.-- (es. _) e fr. 10'380.-- (es. n° _) oltre interessi e spese.
B.
Con domande rogatorie n° _ e _ del 10 luglio 2004, l’Ufficio esecuzione di _ ha chiesto all’CO 1 di pignorare le PPP n° _-14/1000 (limitatamente alla quota “A” di 4/14) e _-86/1000 [recte: 6763] del fondo part. _ RFD di _.
C.
Il 26 agosto/24 settembre 2004, l’CO 1 ha proceduto al pignoramento delle PPP n° _ e _ (limitatamente alla quota “A” di 4/14) del fondo part. _ RFD di _ (Residenza _), nonché le PPP n° _ (limitatamente alla quota “V” di 2/23), _ (limitatamente alla quota “A” di 3/10) e _ del fondo part. _ RFD di _ (Residenza _). Non tenuto conto dell’aggravio ipotecario, l’Ufficio ha stima questi fondi in fr. 473'000.--, rispettivamente fr. 15'000.--, fr. 24'000.--, fr. 1'900.-- e fr. 56'100.--.
Il 15 ottobre 2004, l’Ufficio esecuzione di _ ha notificato al ricorrente il verbale di pignoramento (“Pfändungsurkunde”), che riporta quello allestito dall’CO 1.
D.
Con ricorso 25 ottobre 2004 indirizzato al Tribunale distrettuale (Bezirksgericht) di _ (autorità di vigilanza competente per quanto concerne l’operato dell’Ufficio esecuzione di _), RI 1 ha impugnato il verbale di pignoramento, chiedendo che la PPP n° _ del fondo part. _ RFD di _ non fosse inclusa nel pignoramento. Il ricorrente ha fatto valere che CO 1 aveva autonomamente pignorato questo fondo seppure non indicato dall’Ufficio esecuzione di _ e che il valore della PPP della Residenza _ era di fr. 1'200'000.-- e non solo di fr. 954'000.-- come invece indicato dall’CO 1. Il ricorrente ha inoltre allegato di essere proprietario dell’appartamento n° _ della Residenza _ di un valore di fr. 135'000. In queste condizioni, non sussistendo alcun scoperto dopo la realizzazione delle quote della Residenza _, a suo parere la quota n° _ della Residenza _ non andava pignorata, tanto più che risulta sovraipotecata.
E.
Con sentenza 15 febbraio 2005, il Tribunale distrettuale di _ ha, da un canto, respinto il ricorso nella misura in cui era ricevibile, ritenendo che l’CO 1, quale autorità rogata, fosse competente per determinare l’estensione e l’esecuzione del pignoramento (art. 8 RFF). Dall’altro canto, l’autorità di vigilanza _ ha, in virtù dell’art. 32 cpv. 2 LEF, trasmesso l’incarto alla scrivente Camera per le questioni di sua competenza, ossia le censure riguardanti la stima dei fondi pignorati e l’asserita inosservanza dell’art. 97 cpv. 2 LEF (limitazione del pignoramento a quanto basti per soddisfare i creditori procedenti).
F.
Il 7 aprile 2005, questa Camera ha trasmesso l’incarto all’CO 1 con le indicazioni del caso.
G.
Il 26 aprile 2005, l’CO 1 ha fissato al ricorrente un termine di 10 giorni per “versare l’importo di fr. 5'000.-- necessario per far allestire una stima dei fondi pignorati da parte di un perito”.
Il 17 maggio 2005, l’Ufficio, constatando che il termine era trascorso infruttuoso, ha dichiarato il ricorso irricevibile e confermato il verbale di pignoramento 29 settembre 2004.

## Considerations

considerando
in diritto:
1.
Il Tribunale distrettuale di _ ha già accertato la tempestività del ricorso (sentenza 15 febbraio 2005, ad III/2). Dagli atti dell’CO 1 non risulta che il verbale di pignoramento 26 agosto/24 settembre 2004 sia stato notificato al ricorrente prima del verbale dell’Ufficio di _. Il ricorso è pertanto tempestivo.
2.
L’CO 1 non è competente per pronunciarsi sulla ricevibilità del ricorso in esame. Invece, l’Ufficio ha correttamente assegnato al ricorrente un termine per anticipare le spese di perizia in virtù dell’art. 9 cpv. 2 RFF. In effetti, in caso di contestazione sulla stima di un immobile, il ricorso all’ausilio di un perito è generalmente indicato (cfr.
Foëx
,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 14 ad art. 97, con rif.). In concreto, le perizie prodotte dal ricorrente risalgono tutte a più di 10 anni fa e sono pertanto inidonee alla determinazione del valore di stima attuale dei fondi pignorati. Del resto, poiché RI 1 non si è opposto al provvedimento 17 maggio 2005 dell’CO 1, si può ritenere che abbia accettato il principio del ricorso a un perito. Il mancato anticipo delle relative spese ha tuttavia impedito l’allestimento di una perizia, sicché le stime dell’Ufficio sono diventate definitive.
3.
Confrontando da un lato
i valori di stima delle PPP della Residenza _ (fr. 473'000.--, rispettivamente fr. 15'000.--), e dall’altro
i
rispettivi aggravi ipotecari, pari a un importo nominale complessivo di fr. 945'289,70 per la quota n° _ (ipoteche legali di I grado di fr. 14'205,50 e di II grado di fr. 10'150,70, cartelle ipotecarie di III grado di fr. 395'000.--, fr. 180'000.-- e fr. 20'000.--, di IV grado di fr. 120'000.-- e fr. 180'000.-- e ipoteca legale di V grado di fr. 25'933,50) e di fr. 50'289,70 per la quota n° _ (ipoteche legali di I grado di fr. 14'205,50, di II grado di fr. 10'150,70 e di III grado di fr. 25'933,50), si evince che entrambe le quote di comproprietà sono sovraipotecate. D’altronde, secondo la stessa affermazione del ricorrente, la medesima constatazione può essere fatta per la PPP n° _ della Residenza _. Di conseguenza, poiché il valore di stima degli oggetti pignorati non supera l’importo dei crediti posti in esecuzione, l’CO 1 non risulta aver violato il precetto dell’art. 97 cpv. 2 LEF. Il fatto poi che la stima dei fondi pignorati sia inferiore al loro aggravio ipotecario, di modo che non vi sarà verosimilmente nessuna eccedenza da versare alla procedente, non è un motivo per rinunciare al pignoramento: ciò può avvenire solo a domanda della creditrice (cfr. art. 127 LEF e
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 1999, n. 8 ad art. 127), riservata l’ipotesi – non realizzata in concreto – di una rinuncia d’ufficio quando il ricavato previsto non copre nemmeno le spese di realizzazione (cfr. art. 92 cpv. 2 LEF e
Rutz
,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 4 ad art. 127)
.
Infine, è escluso di prendere in considerazione il valore dell’appartamento n° _ della Residenza _, da un canto perché non è stato pignorato, dall’altro perché il ricorrente non ha portato la prova di esserne il proprietario, producendo il relativo estratto dal registro fondiario.
4.
Nella misura in cui rileva dalla competenza di questa Camera, il ricorso va pertanto respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 17, 20a, 97, 127 LEF, art. 9 cpv. 2 RFF, art. 61 e 62 OTLEF;