# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 13f27a75-70c9-57f4-a2f4-2bbffac7327b
**Court:** TI_TCAS
**Chamber:** TI_TCAS_001
**Year:** 2021
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe 1961, è stato responsabile manutentore (cfr. richiesta di prestazioni in doc. 9; se non differentemente indicato, la documentazione citata fa riferimento all’incarto AI prodotto con la risposta di causa) e responsabile dell’ufficio tecnico (cfr. questionario datore di lavoro in doc. 12) della _. Nel maggio 2020 ha inoltrato una domanda di prestazioni a seguito di una problematica cardiaca (doc. 9).
Dal 1° settembre 2020 lavora al 50% in qualità di vetraio presso la _ (cfr. contratto di lavoro in doc. 22) ed è iscritto a RC quale direttore della succitata società, con diritto di firma individuale (doc. 25).
1.2. Dopo aver richiamato gli atti dall’assicuratore perdita di guadagno per malattia (cassa malati _), accertata un’inabilità del 100% dal 26 novembre 2019, del 50% dal 1° agosto 2020 e dello 0% dal 1° settembre 2020, con progetto di decisione del 29 ottobre 2020 l’Ufficio AI ha negato il diritto ad una rendita non essendo trascorso l’anno di attesa ex art. 28 cpv. 1 lett. b LAI ed il diritto a provvedimenti professionali reintegrativi (doc. 24).
A seguito della documentazione medica prodotta dall’assicurato il 28 ottobre 2020 (doc. 27), con rapporto 25 febbraio 2021 il dr. _ del Servizio medico dell’AI (SMR) ha confermato le succitate abilità lavorative (doc. 35).
Di conseguenza, con decisione datata 22 marzo 2021 l’Ufficio AI ha confermato il diniego del diritto ad una rendita nonché a provvedimenti d’ordine professionale (doc. 37).
1.3. Contro la suddetta decisione l’assicurato, patrocinato dall’avv. RA 1, ha inoltrato il presente ricorso postulando il riconoscimento di una mezza rendita, preceduto dall’esecuzione di una perizia giudiziaria o dal rinvio degli atti all’Ufficio AI per i necessari accertamenti medici.
Egli contesta la valutazione medica operata dall’amministrazione, ritenendo di essere inabile almeno al 50% dalla ripresa lavorativa avvenuta nel settembre 2020.
1.4. Con la risposta di causa l’Ufficio AI ha chiesto la reiezione del ricorso, confermando la decisione contestata. Sostiene la validità della valutazione medica SMR, rilevando come il ricorrente abbia manifestato un dissenso puramente soggettivo senza produrre nuova documentazione a sostegno delle proprie tesi ricorsuali. L’amministrazione evidenzia inoltre che con decisione 23 giugno 2020, senza opposizione, la _ ha interrotto con effetto al 31 agosto 2020 il versamento delle indennità giornaliere per malattia e fa riferimento allo scritto 2 settembre 2020 della stessa cassa malati (doc. 52).
1.5. Con “osservazioni spontanee” del 18 maggio 2021 il ricorrente, confermate le tesi ricorsuali, ha rilevato di aver inoltrato una richiesta di revisione contro la decisione dell’assicuratore malattia (VI).
Il 26 maggio 2021 l’amministrazione ha fatto presente di non avere osservazioni al riguardo (VIII).
1.6. Con scritto 4 giugno 2021 il legale dell’assicurato ha prodotto nuova documentazione medica (X).
1.7. Con scritto 16 giugno 2021 l’Ufficio AI ha osservato:
"
... la documentazione medica prodotta dal ricorrente è stata sottoposta al vaglio del Servizio medico regionale dell’AI (SMR) ed il Dr. _ ha redatto un nuovo rapporto finale, nel quale ha riportato un’incapacità lavorativa nell’attività svolta all’insorgere del danno alla salute (manutentore/responsabile ufficio tecnico presso la _) del 100% dal 26.112019 e del 50% dal 01.08.2020 continua.
Di conseguenza, l’anno di attesa in incapacità lavorativa almeno del 40% ex art. 28 cpv. 1 lett. b LAI risulta trascorso. Resta da determinare la perdita di guadagno subita dall’assicurato alla scadenza dell’anno di attesa, ossia dal novembre 2020 in avanti.”

## Considerations