# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 961ea46b-b410-51da-aac0-71f0476077b0
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2009
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Con decisione 10.4.1992 la Corte delle assise criminali ha, tra l’altro, dichiarato IS 1 autore colpevole di ripetuta e continuata truffa, consumata e tentata, di ripetuta e continuata amministrazione infedele aggravata e di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e lo ha condannato alla pena di quattro anni e sei mesi di reclusione da dedursi il carcere preventivo sofferto, al pagamento di una multa di CHF 10'000.--, al pagamento alla parte civile dell’importo di CHF 2 milioni a valere quale risarcimento del danno, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali nella misura della metà e al pagamento delle spese di perizia nella misura di 1/4 [inc. TPC _].
Con giudizio 10.11.1992 la Corte di cassazione e di revisione penale ha, tra l’altro, respinto il ricorso 15.6.1992 presentato da _ (allora patrocinato dagli avv.ti _ _ e _ _ _, _) (inc. CCRP _).
2.
Con la presente istanza IS 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, chiede l’autorizzazione a poter consultare gli atti del surriferito procedimento penale e a estrarne delle copie. Precisa, tra l’altro, che il suo interesse giuridico legittimo è sostanziato dal fatto che è intenzionato a verificare la possibilità di presentare una domanda di revisione del processo, poiché avrebbe ritrovato alcuni documenti (schede interne all’istituto bancario vistate o controfirmate da organi direttivi centrali mediante i quali sarebbe stato autorizzato a concedere prestiti all’altro coaccusato, rispettivamente a erogare denaro) e di non ricordarsi se gli stessi fossero allora stati acquisiti agli atti. In caso contrario, tali documenti potrebbero essere un valido motivo di revisione in applicazione dell’art. 299 lit. c CPP [secondo cui la revisione del processo, in caso di condanna, ha luogo quando esistano fatti o mezzi di prova rilevanti che non erano noti al giudice penale nel primo processo (art. 397 CP)].
Questa Camera non ha ritenuto necessario interpellare il Tribunale penale cantonale e la Corte di cassazione e di revisione penale, poiché l’istante è già stato parte (quale accusato) al procedimento penale nel frattempo archiviato ed egli ha quindi già avuto modo di visionare tutti gli atti.
3
. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4
. Nel presente caso, pur essendo stato il qui istante parte (quale accusato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.
Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10).
Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
5.
Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti da IS 1 nella sua richiesta, la finalità per cui è stata presentata l’istanza e la surriferita giurisprudenza – è pacifico l’interesse giuridico legittimo dell’istante a ottenere l’autorizzazione a compulsare gli atti dell’incarto penale TPC _ e gli atti dell’incarto penale CCRP _.
L’istante e/o il suo patrocinatore, avv. PR 1, sono autorizzati ad esaminare l’incarto penale TPC _ presso il Tribunale penale cantonale e l’incarto penale CCRP _ presso la Corte di cassazione e di revisione penale ed a fotocopiare i documenti di cui necessita, concordando i tempi di accesso con le rispettive cancellerie compatibilmente con i loro impegni.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

## Considerations