# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 7395aa6d-665d-42b8-96cf-de1b423324ef
**Court:** CH_BSTG
**Chamber:** CH_BSTG_001
**Year:** 2018
**Language:** it
**Jurisdiction:** CH / Federation
**Law Area:** $law_area
**Law Sub-area:** nan

## Facts

Visti:
- la decisione di chiusura del 20 dicembre 2017 emanata dal Ministero pubblico
della Confederazione in seguito ad una domanda di assistenza internazionale
in materia penale presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di Milano il 24 febbraio 2016, completata il 15 giugno e il 16 dicembre
2016 (v. sentenza del Tribunale penale federale RR.2018.26 del 15 febbraio
2018);
- il ricorso del 24 gennaio 2018 interposto da A. SA, Lussemburgo, presso la
Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (in seguito: TPF) avverso
la suddetta decisione (v. RR.2018.26, act. 1);
- lo scritto del 25 gennaio 2018, ritirato dalla destinataria presso La Posta il giorno
seguente (v. act. 5), mediante il quale la presente autorità ha invitato l’istante a
versare, entro il 5 febbraio 2018, un anticipo delle spese di fr. 5'000.–, pena la
non entrata in materia del ricorso (v. RR.2018.26, act. 3);
- la comunicazione del 13 febbraio 2018, mediante la quale il Servizio finanze del
TPF constatava l'assenza di pagamento dell'anticipo delle spese di cui sopra
(v. RR.2018.26, act. 4);
- la sentenza del 15 febbraio 2018, con la quale questa Corte ha dichiarato il
ricorso inammissibile in seguito al mancato pagamento dell'anticipo delle spese
(v. sentenza RR.2018.26);
- lo scritto del 19 febbraio 2018 (v. act. 1), anticipato per fax, con il quale A. SA
ha trasmesso a questa Corte copia di un documento bancario che attesterebbe
l'avvenuto pagamento dell'anticipo delle spese in questione il 30 gennaio 2018,
chiedendo quindi di annullare o rivedere la sentenza di cui sopra (v. act. 1.1);
- la comunicazione del medesimo giorno, mediante la quale il Servizio finanze
del TPF confermava l'assenza di pagamento dell'anticipo delle spese (v. act. 2);
- la comunicazione del 20 febbraio 2018, con la quale la banca B., sulla base
delle informazioni contenute nel documento bancario fornito dall’istante, dichia-
rava di non trovare il pagamento in questione (v. act. 3).
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## Considerations

Considerato:
- che secondo l'art. 40 cpv. 1 della legge sull'organizzazione delle autorità penali
della Confederazione (LOAP; RS 173.71), gli articoli 121-129 della legge sul
Tribunale federale (LTF; RS 173.110) si applicano per analogia alla revisione,
all'interpretazione e alla rettifica delle decisioni delle corti dei reclami penali in
materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (v. art. 37 cpv.
2 lett. a n. 1 LOAP);
- che lo scritto del 19 febbraio 2018 inoltrato da A. SA deve essere trattato come
una domanda di revisione basata sull'art. 121 lett. d LTF;
- che tale disposizione prevede che la revisione di una sentenza può essere do-
mandata se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che
risultano dagli atti;
- che in concreto l'istante sostiene di aver versato tempestivamente l'anticipo
delle spese di fr. 5'000.– richiestole dal Tribunale per quanto riguarda la proce-
dura RR.2018.26, contrariamente a quanto constatato da questa Corte me-
diante sentenza del 15 febbraio 2018;
- che, in base all'art. 63 cpv. 4 prima frase PA, l'autorità di ricorso, il suo presi-
dente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle
presunte spese processuali;
- che l'autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-
toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-
tamente all'art. 23 PA);
- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è
versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o
bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 PA; v. DTF 139 III 364
consid. 3.2.2);
- che l'onere della prova circa la tempestività del versamento incombe all’istante
(v. DTF 139 III 364 consid. 3.1; EGLI, in B. Waldmann/P. Weissenberger (ed.),
Praxiskommentar Verwaltungsverfahrensgesetz, 2a ediz. 2016, n. 28 ad art. 21
PA);
- che, per quanto concerne versamenti provenienti dall'estero, il Tribunale fede-
rale ha avuto modo di precisare che il termine di pagamento dell'anticipo spese
è ossequiato quando, da una parte, l'importo è effettivamente addebitato su un
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conto estero (criterio dell'addebito) e, dall'altra, esso è stato ricevuto dall'ausi-
liario dell'autorità (criterio della sfera d'influenza), in concreto La Posta Svizzera
(v. sentenza del Tribunale federale 2C_1022/2012 del 25 marzo 2013, consid.
6.3.3, con giurisprudenza citata);
- che, nella fattispecie, un importo di fr. 5'000.– è stato addebitato il 30 gennaio
2018 sul conto n. 1 presso la banca C. intestato a A. SA, a favore di questo
Tribunale (v. act. 1.1);
- che l’istante non ha tuttavia dimostrato che il suddetto importo è giunto nella
sfera d'influenza della banca B. entro il 5 febbraio 2018;
- che, su richiesta di questo Tribunale, la banca B. ha dichiarato in data 20 feb-
braio 2018 di non aver trovato il pagamento in questione (v. act. 3);
- che essendo la domanda di revisione infondata, questa Corte ha rinunciato allo
scambio degli scritti (v. art. 127 LTF);
- che la domanda di revisione va dunque respinta;
- che l'istante, risultando soccombente, deve sopportare le spese processuali ca-
gionate (art. 63 cpv. 1 PA);
- che una tassa di giustizia di fr. 1'000.– è posta a suo carico; essa è fissata giusta
gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto
2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura pe-
nale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamato gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA.
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