# Swiss Legal Decision

**Decision ID:** 862cc74a-c379-52d6-89f7-38c96a03ce30
**Court:** TI_CRP
**Chamber:** TI_CRP_001
**Year:** 2007
**Language:** it
**Jurisdiction:** TI / Ticino
**Law Area:** Criminal
**Law Sub-area:** $law_sub_area

## Facts

in fatto ed in diritto
1.
Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. MP _).
In data 29.2.2007 il Consiglio di Stato ha aperto un’inchiesta disciplinare a suo carico (risoluzione n. _), affindadola alla IS 1, qui istante.
2
. In relazione al procedimento disciplinare, la _ incaricata chiede ora di poter accedere agli atti del procedimento penale. Il Ministero pubblico e l’interessato hanno preavvisato favorevolmente la richiesta.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
4.
Nel presente caso, oltre che per l’accordo delle parti interessate, l’istanza va accolta in quanto è pacifica l’esistenza di un interesse giuridico legittimo, come espressamente previsto per casi simili nei lavori legislativi preparatori (Rapporto della speciale commissione del parlamento dell’8.11.1994 p. 19).
5.
L’istanza è accolta. La _ istante si metterà in contatto con il Ministero pubblico per esaminare gli atti presso la sede di quest'ultimo.
6.
Considerate le particolarità del caso, si rinuncia alla tassa di giustizia e alle spese.

## Considerations