Decision ID: 738534bc-fce1-5e80-bf3b-9f33bf62d33d
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: nan
Label: approval

Facts:
ritenuto
in fatto:
che con decisione del 10 dicembre 2004 la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “
messo in circolazione la vettura _ avente i vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti
”, circostanza accertata dalla polizia cantonale il 10 novembre 2004 a _;
che in applicazione della pena, l’autorità le ha inflitto una multa di fr. 200.– oltre a una tassa di giustizia di fr. 40.– e alle spese di fr. 20.–;
che RI 1 è insorta contro tale decisione con un ricorso del 21 dicembre 2004, nel quale postula l'annullamento della multa;
che in uno scritto del 10 gennaio 2004 (
recte
: 2005) la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura penale;
e considerato

Considerations:
in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione rimprovera alla multata di avere “
messo in circolazione la vettura _ avente i vetri laterali anteriori non sufficientemente trasparenti
”;
che l'insorgente, dal canto suo, si duole di avere in buona fede “
acquistato un’automobile giudicata a tutti gli effetti conforme alla legge e con un permesso di circolazione emesso dal garage con l’avvallo evidentemente di Camorino
” (v. osservazioni allegate al ricorso);
che a sostegno delle sue tesi l’interessata acclude al ricorso una dichiarazione 17 dicembre 2004 del venditore, in cui si attesta che il veicolo è stato acquistato “
già provvisto di vetri anteriori oscurati da una pellicola adesiva
” e che “
tale situazione si è verificata a causa di un disguido da parte nostra durante il controllo del veicolo
”, onde l’”
assoluta buona fede
” dell’acquirente (doc. citato);
che in concreto nulla induce a dubitare di quanto addotto dalla ricorrente e confermato dal venditore; né è possibile affermare che il difetto fosse in qualche modo riconoscibile per la multata;
che la polizia cantonale, per altro verso, non è stata in grado di “
stabilire se le modifiche attuate al veicolo sono state eseguite prima o dopo il collaudo
” (v. rapporto di contro osservazioni del 17 novembre 2004);
che la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, si è rimessa al giudizio della Pretura penale;
che in simili evenienze, non ravvisandosi elementi suscettibili di imputare soggettivamente l’inosservanza alla multata, si giustifica in definitiva di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;