Decision ID: 19210bef-4d1c-5498-a3f8-0a83fb5d5796
Year: 2015
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
Fatti:
A.
Con decisione del 4 maggio 2015 l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità
per i residenti all'estero (UAIE) ha respinto la domanda presentata il 13
settembre 2011 da A._, cittadina italiana, nata il (...) 1985, resi-
dente in Italia, tendente all'ottenimento di prestazioni dell'assicurazione in-
validità (doc. 1 e 133). Secondo l'amministrazione l'interessata non adem-
piva le condizioni cumulative per avere diritto ad una rendita dell'assicura-
zione invalidità svizzera, segnatamente l'assicurata aveva versato contri-
buti, in Svizzera e in Italia, per un totale di 32 mesi anziché i 36 necessari,
e presentava un grado d'invalidità del 27%.
B.
Contro il citato provvedimento in data 2 giugno 2015 (cfr. timbro postale)
A._, rappresentata da UCM Associazione Utenti Sanità Pubblica di
Lugano, ha interposto ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF),
chiedendone l'annullamento. In via principale ha postulato il riconosci-
mento del diritto di percepire una rendita intera dell'assicurazione invalidità
reputando da un lato adempiuto il periodo contributivo minimo e dall'altro
ritenendo dato un grado d'invalidità pari al 69.69%, mentre in via subordi-
nata, l'allestimento di una perizia arbitrale e il rinvio degli atti all'autorità
inferiore. In entrambi i casi ha protestato spese e ripetibili (doc. TAF 1). A
motivazione del ricorso ha in particolare prodotto l'attestato concernente la
carriera assicurativa in Svizzera dal quale emerge che la ricorrente dispor-
rebbe di un periodo complessivo di contribuzioni in Svizzera di 49 mesi
(formulario E 205 [doc. D allegato al doc. TAF 1] e cfr. anche doc. 91).
C.
Con versamento del 10 giugno 2015 l'interessata ha corrisposto fr. 400.- a
copertura del richiesto anticipo sulle presumibili spese processuali (doc.
TAF 2-4).
D.
Con risposta dell'11 agosto 2015 (doc. TAF 6) l'autorità inferiore ha propo-
sto l'ammissione del ricorso, l'annullamento della decisione impugnata e il
rinvio degli atti di causa per procedere conformemente al preavviso dell'Uf-
ficio dell'assicurazione invalidità del Cantone B._ (UAI) del 10 ago-
sto 2015 (allegato al doc. TAF 6). Pendente causa l'amministrazione ha
infatti nuovamente verificato il versamento dei contributi da parte dell'inte-
ressata e ha concluso che "fino all'insorgere dell'eventuale diritto a presta-
zioni, quindi fino al 01.12.2011, ha versato in Svizzera contributi per 6 mesi
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nel 2006, per 8 mesi nel 2008, per 5 mesi nel 2009, per 12 mesi nel 2010.
Per il 2011 risulta il versamento per 12 mesi, tuttavia dalle buste paghe
risulta che l'assicurata ha lavorato per 6 mesi. Aggiungendo a tali periodi
quanto versato in Italia (3 mesi), emerge una copertura di contributi per 40
mesi". L'UAI ha quindi concluso che la condizione legale del periodo con-
tributivo minimo di tre anni è realizzata e aggiunto che "siccome l'ammini-
strazione si è limitata a tale verifica per negare la richiesta a prestazione AI
dell'assicurata, in considerazione dell'istruttoria medica attuata in fase di
audizione, osservata l'assenza di verifiche dell'influsso del peggioramento,
sebbene minimo, sulla perdita lucrativa con riferimento alla quota-parte di
salariata e dell'assenza di nuovo accertamento in ambito casalingo a se-
guito dell'inabilità lavorativa descritta medicalmente, lo scrivente Ufficio po-
stula al lodevole Tribunale amministrativo federale il ritorno degli atti per
eseguire gli atti istruttori mancanti" (allegato al doc. TAF 6 pag. 3).
E.
Chiamata a pronunciarsi in merito alla proposta dell'autorità inferiore (cfr.
doc. TAF 7-11), la ricorrente, con scritto del 2 settembre 2015, ha confer-
mato quanto asserito in fase di ricorso e aderito alla soluzione indicata
dall'amministrazione di accogliere il ricorso, annullare la decisione impu-
gnata e rinviare gli atti di causa per procedere conformemente al preavviso
dell'UAI (doc. TAF 12).

Considerations:
Diritto:
1.
1.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art.
32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione
con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi
contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio AI per gli assicu-
rati residenti all'estero (UAIE).
1.2 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente
un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica
(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-
quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto
ammissibile.
2.
In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, a cui rinvia l'art. 37 LTAF, la procedura in
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materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in
cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposi-
zioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-
26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA.
3.
Giusta il principio inquisitorio che regge la procedura in materia di assicu-
razioni sociali (art. 43 LPGA e art. 69 OAI [RS 831.201]), l'UAIE esamina
le domande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i ne-
cessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in parti-
colare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità
di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. In particolare, deve ordinare una
perizia allorquando è necessario per la valutazione medica del caso (DTF
117 V 282 consid. 4a).
4.
4.1 Giusta l'art. 49 lett. b PA, a cui rinvia l'art. 37 LTAF, l'accertamento ine-
satto ed incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso.
4.2 Per l'art. 61 cpv. 1 PA l'autorità di ricorso decide la causa o eccezional-
mente la rinvia, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore.
5.
Nel caso di specie la proposta dell'UAIE tendente all'annullamento della
decisione impugnata e al rinvio degli atti di causa affinché completi l'istrut-
toria conformemente alle indicazioni dell'UAI del 10 agosto 2015 è del tutto
giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei fatti giuridica-
mente rilevanti. Infatti, ammettendo l'UAIE solo pendente causa di ricorso
– non già in fase istruttoria – che l'insorgente assolve la condizione del
periodo contributivo minimo, l'istruttoria è stata interrotta, per carenza di
una delle condizioni necessarie, senza che siano stati effettuati i dovuti ag-
giornamenti in particolare per quanto riguarda lo stato di salute dell'insor-
gente, la sua evoluzione così come l'incidenza dello stesso sulla capacità
lavorativa, rispettivamente sull'attività quale casalinga (segnatamente tra-
mite una verifica dell'influsso del peggioramento sulla perdita lucrativa con
riferimento alla quota-parte di salariata e un nuovo accertamento in ambito
casalingo a seguito dell'inabilità lavorativa descritta medicalmente).
Senza i suddetti accertamenti non sarebbe pertanto possibile determinarsi
con il necessario grado di verosimiglianza preponderante valido nelle assi-
curazioni sociali né sulla residua capacità lavorativa della ricorrente né,
quindi, sul grado d'invalidità.
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Peraltro, la ricorrente, nello scritto del 2 settembre 2015, ha segnalato di
concordare con la proposta dell'autorità inferiore di rinvio degli atti.
6.
In siffatte circostanze, trattandosi di un'indagine necessaria in relazione a
questioni finora non ancora chiarite, in particolare il peggioramento dello
stato di salute (cfr. consid. D), nulla – neppure la più recente giurisprudenza
del TF di cui a DTF 137 V 210 (cfr. segnatamente il consid. 4.4.1.4; anche
DTF 139 V 99 consid. 1.1) – si oppone al rinvio della causa all'autorità
inferiore per completamento dell'istruttoria nel senso indicato dalla mede-
sima, riservato ogni ulteriore esame che l'evoluzione nel tempo dello stato
di salute dell'insorgente dovesse rendere necessario.
A titolo abbondanziale va precisato che non è necessario, in concreto, con-
cedere alla ricorrente la possibilità di ritirare il ricorso secondo i dettami
della nuova giurisprudenza pubblicata in DTF 137 V 314. In effetti, nell'am-
bito dell'accertamento ancora da esperire, non sussiste l'eventualità di una
nuova decisione a sfavore dell'insorgente (cfr. sul quesito il consid. 3.2.4
della citata sentenza) dal momento che nella decisione impugnata del 4
maggio 2015 l'autorità inferiore ha considerato che la ricorrente non pre-
senta un grado d'invalidità sufficiente per ottenere una rendita d'invalidità.
7.
A proposito infine del periodo contributivo va rilevato che dall'attestato con-
cernente la carriera assicurativa in Svizzera della ricorrente (formulario E
205 [doc. D allegato al doc. TAF 1] e cfr. anche doc. 91) emerge che que-
st'ultima vanterebbe un periodo complessivo contributivo in Svizzera pari
a 49 mesi, mentre in sede di risposta l'amministrazione ha conteggiato 37
mesi. Vista la discrepanza tra il periodo contributivo stabilito dall'ammini-
strazione e quello figurante nel formulario E 205, quest'ultima in fase istrut-
toria dovrà chinarsi anche su quest'aspetto essendo il periodo contributivo
determinante per il calcolo dell'ammontare di un'eventuale rendita d'invali-
dità.
8.
Visto quanto sopra il ricorso deve essere parzialmente accolto, la decisione
impugnata annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione, affinché
completi l'istruttoria nel senso precedentemente indicato e si pronunci nuo-
vamente sul grado di invalidità di A._.
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9.
9.1 Visto l'esito della procedura, non sono prelevate delle spese proces-
suali (art. 63 PA). L'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di
fr. 400.-, versato il 10 giugno 2015, verrà restituito alla ricorrente al mo-
mento della crescita in giudicato del presente giudizio.
9.2 Ritenuto che l'insorgente è rappresentata in questa sede da un man-
datario professionale, si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a ti-
tolo di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del
regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle
cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS
173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che
ha presentato ricorso in materia d'assegnazione o rifiuto di prestazioni as-
sicurative è reputata vincente, dal profilo delle ripetibili, anche se la causa
è rinviata all'amministrazione per complemento istruttorio e nuova deci-
sione). La stessa, in assenza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art.
14 cpv. 2 TS-TAF) in fr. 1'000.-, tenuto conto del lavoro effettivo svolto dal
rappresentante della ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta a carico
dell'UAIE.
(dispositivo alla pagina seguente)
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