Decision ID: 6393e684-cdd9-5a98-84c5-a2ad8402fca4
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 29 marzo 2006 CO 1 ha convenuto dinanzi al Giudice di pace del Circolo di Lugano RI 1, gestore del _ a Lugano, alle dipendenze della quale ha lavorato come cameriera, per ottenere il pagamento di fr. 1'599.30 rivendicati a saldo del salario di sua spettanze per i mesi da ottobre a dicembre 2005;
che con sentenza 11 maggio 2006 il giudice di pace ha accolto
l'istanza, avendo la lavoratrice sufficientemente comprovato il suo credito sulla base della documentazione prodotta e che la convenuta, assente alla discussione, non ha contestato;
che con scritto 17 maggio 2006, indirizzato alla giudicatura di pace e denominato ricorso, RI 1 sostiene di non aver ricevuto la citazione e quindi di non aver potuto presenziare all'udienza di discussione;
che l'atto in questione è stato trasmesso a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione;
che giusta l¿art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall¿art. 29 cpv. 2 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;
che nella fattispecie con ordinanza 27 aprile 2006, spedita mediante invio raccomandato n. 98.00.690001._, il giudice di pace ha citato le parti all¿udienza dell'11 maggio 2006 per la discussione dell'istanza;
che la raccomandata destinata alla RI 1 non è stata ritirata dall¿interessata e, scaduto il periodo di giacenza, è stata rinviata alla giudicatura;
che per costante giurisprudenza del Tribunale federale un atto dell¿autorità spedito per lettera raccomandata è notificato al destinatario nel momento della consegna effettiva oppure, se l¿invio non è recapitato a domicilio né ritirato alla posta, l¿ultimo dei sette giorni durante i quali rimane depositato presso l¿ufficio postale (DTF 123 III 492, 113 Ib 89 consid. 2b;
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 124, m. 1);
che nel caso concreto, poiché la ricorrente non contesta la regolarità della notifica della citazione, in particolare di non aver ricevuto l'avviso di ritiro della raccomandata contenente l'invio, ella non può che imputare a sé stessa l'assenza alla discussione dell'istanza, ragione per la quale il suo diritto di essere sentita non è stato violato;
che il ricorso, fondato esclusivamente su questa censura, deve così essere respinto;
che giusta l'art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all¿art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia (art. 417 cpv. 1 lett. e CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Considerations: