Decision ID: 8342d5c9-a910-5bfe-af30-7f8f23293efd
Year: 2010
Language: it
Court: TI_CRP
Chamber: TI_CRP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
1.
Il _, alle ore 10.25 circa, a _, _, mentre si apprestava ad attraversare le strisce pedonali, _ è stato investito dall’autobus di linea _ guidato da _. Nell’incidente, il pedone ha riportato gravi lesioni. La vittima è deceduta il _.
Con decisione 17.8.2009 il procuratore pubblico ha decretato l’abbandono del procedimento penale promosso nei confronti di _ per titolo di lesioni colpose gravi e di infrazione alle norme della circolazione stradale in difetto di indizi attestanti una qualsiasi negligenza dell’accusato (_).
Con decisione 2.11.2009 la Camera dei ricorsi penali ha respinto la proposta di atto di accusa 28/31.8.2009 presentata dalla vittima e dai suoi famigliari, non potendo imputare al conducente dell’autobus una violazione dei suoi doveri di prudenza (inc. CRP _).
In data 22.3.2010 il Tribunale federale ha respinto il ricorso presentato dalla moglie e dai figli della vittima contro la suddetta decisione (decisione TF _ del _).
2.
Con scritto 10/11.11.2010 – a valere quale istanza ex art. 27 CPP – la Pretura di IS 1 postula la trasmissione dell’incarto penale _, essendo stato richiamato con il consenso del Pretore e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto _ promossa da _, _, _ e _ (eredi della vittima) contro _, la _ e la _ (_), chiedendo la loro condanna al versamento di CHF 741'045.15 oltre interessi, in relazione all’incidente della circolazione occorso il _ ai danni di _, nel frattempo deceduto.
A suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto gli scritti 4.11.2010 dell’avv. _ (patrocinatrice di _ e _), 5.11.2010 dell’avv. _ (patrocinatore di _) e 9.11.2010 dell’avv. _ (patrocinatore degli eredi della vittima).
Questa Camera non ha ritenuto necessario interpellare il procuratore pubblico Nicola Respini e il Tribunale federale per presentare eventuali osservazioni, poiché le parti del procedimento civile corrispondono, in sostanza, a quelle del procedimento penale ed entrambe le procedure si basano sulla medesima fattispecie.
3.
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:
"
Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
"
.
4.
Come ricordato dalla prassi di questa Camera, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.
5.
Nella fattispecie in esame è certamente data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto _ e il procedimento penale di cui all’incarto penale _ sfociato nel decreto di abbandono 17.8.2009 emanato dal procuratore pubblico Nicola Respini (_), confermato dapprima con decisione emanata il 2.11.2009 da questa Camera (inc. CRP _) e poi dal Tribunale federale con sentenza 22.3.2010 (decisione TF 6B_1070/2009 del 22.3.2010).
Le parti del procedimento penale (gli eredi della vittima) corrispondono a quelli della procedura civile (eccetto la _ e la _) ed entrambi i procedimenti si basano sulla medesima fattispecie, e meglio sull’incidente occorso il _.
Gli atti del procedimento penale possono avere indubbiamente una loro rilevanza ai fini del giudizio civile.
È pertanto adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.
Di conseguenza, la Pretura di IS 1 è autorizzata da questa Camera a chiedere al procuratore pubblico Nicola Respini la trasmissione dell’incarto penale _ e, se del caso, al Tribunale federale la trasmissione dell’incarto penale inerente alla sentenza del 22.3.2010 (_).
L’incarto CRP _ viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione.
I tre incarti dovranno essere restituiti alle rispettive autorità a procedimento civile concluso.
6.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

Considerations: