Decision ID: 549132e1-b12c-5b1c-9789-993a4caad8c8
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto che con ordinanza presidenziale 7 luglio 2003 all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto:
A.
Con istanza 21 marzo 2003 la _ ha chiesto il fallimento della _ per fr. 2'152.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio dell'11 giugno 2003 nessuno è comparso.
C.
Il 24 giugno 2003 la Pretore del Distretto del Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della _ a far tempo da martedì _ alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 30 giugno 2003 la _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. _ il 10 giugno 2003 direttamente all'Ufficio esecuzione di Lugano e producendo una ricevuta postale 10 giugno 2003 risp. un fax inviato all'UE di Lugano relativi al versamento di fr. 2'499.-- a favore della _ (doc. A).
E.
Con le sue osservazioni la _ ha chiesto che le spese vengano caricate all'appellante, ritenuto che era compito della debitrice produrre in Pretura la prova dell'avvenuto pagamento del suo debito.

Considerations:
Considerato
In diritto:
1.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prova sufficiente del pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 30 giugno 2003 della _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 9 OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo quindi prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.