Decision ID: d4aa7bb4-499e-53cc-9d44-11ba5e3d5d17
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAP
Chamber: TI_TRAP_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
1.
A seguito del decesso di _ [azionista e presidente del consiglio d'amministrazione della fiduciaria _ e presidente del _ (di seguito _)] avvenuto il _, il Ministero pubblico ha avviato d'ufficio una procedura penale intesa ad accertare le malversazioni commesse da quest'ultimo a danno dei clienti di _ a favore del _ ed eventuali responsabilità della direzione generale della (già) _ di _, presso i quali erano depositati i fondi dei clienti della fiduciaria.
Tale inchiesta ha permesso di appurare che tra il _ e il _, _ si era effettivamente indebitamente appropriato di fondi di spettanza di alcuni clienti di _, utilizzandoli, in parte, per scopi privati e, in parte, dirottandoli nelle casse del _ (cfr. decreto di non luogo a procedere 12.08.2009, p. 3, NLP _). Tra i clienti di _ vi erano pure _ e _.
Con decisione 13.05.2002 l’allora procuratore pubblico Emanuele Stauffer ha decretato il non luogo a procedere in capo al procedimento penale aperto d'ufficio nei confronti della direzione generale dell'istituto bancario sopraindicato in ordine all'ipotesi di appropriazione indebita e riciclaggio di denaro (decreto di non luogo a procedere 13.05.2002, NLP _).
L’(allora) Camera dei ricorsi penali ha poi respinto l'istanza di promozione dell'accusa presentata – tra gli altri – da _ e _ contro il predetto decreto [sentenza 5.07.2002 (passata in giudicato), inc. CRP _].
2.
Il 28.04.2003 il _ ha presentato istanza di autofallimento giusta l'art. 191 LEF alla Pretura del distretto di _.
Con decreto 6.06.2003 il pretore ha autorizzato la liquidazione del fallimento mediante la procedura sommaria ai sensi dell'art. 231 LEF. _ e _ hanno insinuato i rispettivi crediti che sono stati riconosciuti e ammessi nella graduatoria del fallimento (doc. 8 allegato alla denuncia 6/11.12.2006, inc. MP _, inc. MP _, AI 1).
Con decisione 15.02.2006, l'Ufficio fallimenti di _ ha ceduto ex art. 260 LEF alle società sopraindicate il "
(...) diritto di agire sia civilmente che penalmente nei confronti degli organi della fallita conformemente all'art. 754/456 CO (...)
" (doc. 9 allegato alla denuncia 6/11.12.2006, inc. MP _, AI 1). Cessione poi prorogata con decisione 12.09.2006 (doc. 10 allegato alla denuncia 6/11.12.2006, inc. MP _, AI 1).
3.
Con scritto 6/11.12.2006 _ e _ hanno sporto denuncia penale nei confronti "
(...) dei soggetti genericamente indicati come ex-organi del _ (...)
" per titolo di cattiva gestione "
(...) eventualmente altri reati del Titolo secondo, capitolo 3 della parte speciale del CP; eventualmente riciclaggio di denaro giusta l'art. 305bis CP (...)
" (denuncia penale 6/11.12.2006, p. 1, inc. MP _, AI 1).
Con decisione 12.08.2009 il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla suddetta denuncia penale
(NLP _).
Con sentenza 2.12.2010 (passata in giudicato) l’(allora) Camera dei ricorsi penali, autorità adita da _
e _
con istanza di promozione dell’accusa 24/25.08.2009 ex art. 186 CPP TI contro la citata decisione, ha respinto – per quanto ricevibile – l’impugnativa (inc. CRP _).
4.
Con scritto
12/15.04.2013
– a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la trasmissione degli incarti
CRP _ e CRP _
nel frattempo archiviati, essendo stati richiamati con il consenso del pretore e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto _ promossa da _ e _ nei confronti di _ – _ (cfr. istanza
12/15.04.2013,
doc. 1). La Pretura istante ha omesso in particolare di specificare l’oggetto della vertenza civile in essere tra le parti.
A sostegno della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto uno scritto (privo di data) dell’avv. _, in cui sono state riassunte le motivazioni che stanno alla base della presente istanza (cfr. doc. 1.a annesso all’istanza
12/15.04.2013
).
Il predetto legale evidenzia in particolare che il richiamo degli incarti penali in questione permetterebbe di comprovare che nell’ambito dei diversi procedimenti penali promossi dal Ministero pubblico in merito al fallimento del _ e della _ sia stata esclusa qualsiasi responsabilità di natura penale da parte dei dirigenti del _, in particolare di _. Gli atti acquisiti nel corso delle inchieste penali permetterebbero inoltre di comprovare che gli organi del _ erano all’oscuro delle malversazioni che _ stava commettendo a danno dei suoi clienti privati e, di riflesso, della _, che il denaro sottratto da _ sarebbe stato utilizzato per scopi personali (estranei al _), che l’attrice era un cliente privato di quest’ultimo, la cui gestione veniva effettuata per il tramite delle sue società private (in particolare la _) e che le malversazioni ai danni dell’attrice sarebbero state commesse dopo che _ aveva lasciato definitivamente qualsiasi carica all’interno del _. La documentazione assumerebbe rilevanza anche per il calcolo della prescrizione.
5.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
Come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
(i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
(ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
(ii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.
Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.
6.
Nella fattispecie in esame – viste le motivazioni addotte dall’avv. _ e il contenuto delle decisioni 5.07.2002 e 2.12.2010 emanate dall’(allora) Camera dei ricorsi penali – appare adempiuta una connessione tra la causa civile di cui all’incarto _ pendente presso la Pretura istante e i procedimenti penali in questione nel frattempo archiviati.
Nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto CRP _ (congiunto con l’inc. CRP _ per unità di materia) sfociato nella sentenza 5.07.2002 (inc. CRP _) e di cui all’incarto CRP _ sfociato nella sentenza 2.12.2010, _ e _ (parti attrici nell’ambito del procedimento civile) erano istanti.
_, già dirigente della _ di _ e già presidente del _, dal canto suo, era parte (in qualità di denunciato) al procedimento penale di cui all’incarto CRP _.
A ciò aggiungasi che nel NLP _ del 12.09.2009 [confermato dall’(allora) Camera dei ricorsi con decisione 2.12.2010] il magistrato inquirente aveva in particolare rilevato che l’assetto fattuale alla base della denuncia 6/11.12.2006 è il medesimo, tra l’altro, di quello esaminato nel NLP _ del
13.05.2002 e che
"
(...) in occasione dell’istruttoria delle precedenti inchieste erano state verificate non solo eventuali responsabilità penali a carico degli organi dirigenti di _, ma anche – per dirla con le parole delle denuncianti, che così l’avevano chiesto – di ogni altra persona eventualmente interessata, nell’ambito delle malversazioni commesse da _ anche a danno degli istanti (...)
" (decreto di non luogo a procedere 12.08.2009, p. 15, NLP _).
Appare dunque pacifico che i tre procedimenti penali nel frattempo archiviati e richiamati dalla Pretura istante (inc. CRP _ e _) e quello civile siano in stretta connessione tra di loro e traggano le loro origini dal medesimo complesso dei fatti, ovverossia dalle malversazioni commesse da _
a danno dei clienti di _, tra cui la _
e la _,
a favore del _, i cui averi erano depositati presso la (già) _, di cui _ era stato presidente (_) rispettivamente dirigente (_).
In siffatte circostanze, alcuni atti dei procedimenti penali in questione potrebbero dunque essere potenzialmente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile. È quindi, di principio, adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.
Dopo il passaggio in giudicato della presente decisione, questa Corte trasmetterà l’incarto CRP _, l’incarto CRP _ e l’incarto CRP _ direttamente alla IS 1 alle seguenti condizioni:
gli atti istruttori dei tre incarti penali richiamati dovranno dapprima essere esaminati dal pretore e/o dal segretario assessore.
Nella ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale delle altre parti coinvolte ai procedimenti penali in questione e in ossequio al diritto di essere sentito, il pretore e/o il segretario
assessore dovrà/dovranno dapprima estrapolare dagli incarti CRP _, _ e _ gli atti che ritengono utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile. Da questi atti dovranno togliere i documenti estranei al procedimento civile rispettivamente eliminare/cancellare le parti/i passaggi/i dati non pertinenti al procedimento civile.
Questi (e soltanto questi) atti potranno quindi essere consultati dalle parti al procedimento civile, i quali indicheranno al pretore e/o al segretario assessore quali documenti (in fotocopia) vogliono far acquisire agli atti in connessione con la vertenza civile di cui all’incarto _.
La IS 1 ha infine l’obbligo di restituire i tre incarti penali in questione direttamente a questa Corte, al più tardi, a procedimento civile concluso.
La restrizione vale anche per eventuali autorità giudiziarie di ricorso.
7.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

Considerations: