Decision ID: b298b83a-bf64-5324-9380-df9a1df3bd49
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAP
Chamber: TI_TRAP_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
1.
1.1.
A seguito di una segnalazione del 10.01.2008
, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) a carico del sedicente _, successivamente identificato in un cittadino _, sfociato nel decreto di accusa 3.07.2009 mediante il quale l’allora procuratore pubblico Giuseppe Muschietti lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole ripetuta falsità in certificati, ripetuta falsità in documenti, ripetuto conseguimento di una falsa attestazione e ripetuta violazione della LCSl (commessa e tentata), e meglio come ivi descritto (DA _).
Con sentenza 15.11.2010, statuendo sull’opposizione interposta il 20/21.07.2009 dall’imputato, il giudice della Pretura penale Siro Quadri lo ha dichiarato autore colpevole di falsità in certificati, falsità in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e delitto contro la LCSl e lo condannato ad una pena pecuniaria e al pagamento della tassa e delle spese giudiziarie (inc. _).
La predetta sentenza è passata in giudicato il 31.05.2011.
1.2.
Per quanto interessa la presente fattispecie, nell’ambito del surriferito procedimento penale, segnatamente in data 30.05.2008 IS 1, alle dipendenze della _, è stato interrogato in qualità di denunciato dall’allora procuratore pubblico
"
(...) nell’ambito della raccolta di informazioni avviata, per l’ipotesi di reato denunciata di truffa, subordinatamente di violazione della Legge federale sulla concorrenza sleale, in punto alla cessione di crediti a _, _, da parte di tali _, _, e _, _, per l’iscrizione di persone fisiche e giuridiche in sedicenti “pagine aziendali”
"
(suo verbale d’interrogatorio 30.05.2008, p. 1, AI 14 – inc. MP _).
È in particolare emerso che il 6.11.2007 tra la _, rappresentata da IS 1, e il sedicente _, è stato stipulato un contratto di mandato [mediante il quale quest’ultimo ha conferito alla predetta fiduciaria, rispettivamente a IS 1, il mandato di assumere in via fiduciaria e a determinate condizioni la carica di AU della _], e un
"
contratto fiduciario
"
(AI 15 – inc. MP _)].
Con ordine di perquisizione e sequestro 12.06.2008 (trasmessa alla _) l’allora procuratore pubblico ha ordinato il sequestro dell’intera documentazione inerente, tra l’altro, alla _ e di ogni avere patrimoniale a lei riconducibile, essendo emerso che il sedicente _ ha esibito una carta d’identità _ contraffatta presso la _ (in relazione ai summenzionati contratti) e dinanzi a un pubblico notaio (in relazione alla stesura degli atti di costituzione della (già) _). Inoltre la _, agente come vettore offshore di raccolta presso terze persone e società di iscrizioni a sedicenti annuari, risultava cessionaria per l’incasso di crediti delle parti lese (AI 38 – inc. MP _; cfr. anche sentenza 15.11.2010, inc. _ – AI 12 e verbale del dibattimento 15.11.2010, inc. _ – AI 11).
A seguito di ciò, in data 17.06.2008 IS 1 ha postulato alla Pretura di _ di dichiarare lo scioglimento della _ e di essere nominato quale suo liquidatore
(decreto cautelare 22.08.2008 della Pretura di _, doc. CRP 2.a).
Con decreto 22.07.2008 il pretore di _ ha ordinato lo scioglimento della _, con sede a _, ed ha designato quale liquidatore il suo socio e gerente IS 1 (decreto cautelare della Pretura di _ 22.08.2008, doc. CRP 2.a; estratto RC del Canton Ticino).
2.
Con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dalla Pretura penale a questa Corte – IS 1, in qualità di liquidatore della _ in liquidazione, chiede di ottenere la trasmissione della documentazione a suo tempo acquisita agli atti nel surriferito procedimento penale (in sostanza tutti i documenti bancari) allo scopo di effettuare le registrazioni contabili della citata società, essendo stata effettuata, senza preavviso alcuno, una tassazione d’ufficio per l’anno 2008 ed essendogli stata concessa una proroga per la consegna del dossier fiscale 2008 (istanza
18/25.10.2013,
doc. CRP 1.a; decreto cautelare 22.07.2008 della Pretura di _, doc. CRP 2.a; documentazione varia, doc. CRP 2.b).
Come esposto in entrata, la Pretura penale non ha presentato osservazioni in merito alla richiesta.
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nella fattispecie qui in esame – alla luce di quanto sopra esposto – appare, di principio, adempiuto un interesse giuridico legittimo
ex art. 62 cpv. 4 LOG
da parte di IS 1, in qualità di liquidatore della _ in liquidazione
(già _ e _)
,
ad esaminare la documentazione necessaria (in particolare i documenti bancari) riguardante
la citata società
dell’incarto
_ (composto anche dall’inc. MP _),
potendo essere indubbiamente utile per effettuare le registrazioni contabili della medesima e tutelare la società in sede fiscale.
Nella ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale dell’imputato e delle altre parti coinvolte nel procedimento penale in questione e, in ossequio al diritto di essere sentito, IS 1 potrà esaminare presso la Pretura penale l’incarto _ [composto anche dall’incarto MP _ (un cubo e una scatola)], limitatamente alla documentazione inerente alla _ (in liquidazione) [tra cui vi è in particolare l’AI 15 (scritto 31.05.2008 dell’avv. _ con la documentazione ivi annessa), l’AI 41 (scritto 13.08.2008 della _ e la relativa scatola), l’AI 53 (documentazione bancaria), AI 61 (documentazione bancaria) e l’AI 76 (documentazione bancaria) dell’inc. MP _], concordando i tempi di accesso con i collaboratori della cancelleria compatibilmente con i loro impegni.
IS 1
è, se necessario, autorizzato a fotocopiare i documenti utili per le sue incombenze.
5.
L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

Considerations: