Decision ID: 741b6d9c-bb03-5d98-9789-831b62f9eeab
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto:
che con la petizione gli attori hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento di fr. 42'499.20 oltre interessi a titolo di risarcimento del danno contrattuale;
che i convenuti con risposta 11 giugno 1999 si sono opposti alla petizione;
che gli attori hanno dichiarato di recedere dalla petizione, ragione per cui il Pretore con decreto del 4 febbraio 2000 ha stralciato la causa dai ruoli, gravando gli attori della tassa di giustizia di fr. 400.-- e di complessivi fr. 600.-- per ripetibili;
che i convenuti con l'appello chiedono l'aumento ad almeno fr. 4'000.-- dell'indennità ripetibile;
che gli attori con osservazioni del 16 marzo 2000 si oppongono al gravame;

Considerations:
Considerato
in diritto:
che a questo stadio della causa è del tutto pacifica la soccombenza degli attori quo all’azione da loro incoata, e conseguentemente risulta indiscutibile il loro obbligo alla corresponsione di adeguate ripetibili (art. 77 cpv. 2 e 3 CPC;
Cocchi e Trezzini
, CPC-TI, ad art. 77 m. 1 e 3);
che il motivo di opportunità che spinge la parte procedente al ritiro dell’azione è infatti ininfluente ai fini della determinazione della sua soccombenza, che va stabilita sulla sola base del prefato art. 77 CPC;
che a giusta ragione, stante la prematura cessazione della lite a seguito della desistenza degli attori, gli appellanti, in applicazione dell’art. 11 TOA, invocano l'applicazione di entrambi i criteri di cui agli art. 9 e 10 TOA, ossia l’applicazione della nota formula con cui l’onorario ad valorem viene mediato con quello ad horam (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 77, m. 9);
che le ripetibili che avrebbero dovuto essere accordate ai convenuti se la reiezione della petizione fosse avvenuta con una sentenza sul merito sarebbero state comprese tra fr. 3'400.-- e fr. 6’375.-- (art. 9 TOA);
che la causa, nonostante le allegazioni dei convenuti, si presenta di difficoltà media;
che la retribuzione ad valorem, per la causa completa, può pertanto essere determinata nell'11,5% del valore litigioso, ossia in fr. 4'900.--;
che gli appellanti adducono un dispendio di tempo di 26 ore e 25' a fr. 220.-- all'ora per un totale di fr. 5'811.65, oltre a fr. 631.30 di spese vive;
che tale conteggio non è condivisibile, includendo a prima vista svariate prestazioni esulanti dalla conduzione del processo;
che sulla base degli atti l'onere di tempo necessario ad un legale mediamente diligente per l'allestimento della risposta e della duplica, oltre che delle brevi comunicazioni inviate alla Pretura il 26 e 29 marzo, 1° aprile, 13 dicembre 1999 e 14 gennaio 2000 può essere stimato in complessive 12 ore;
che all’importanza e alla complessità della causa può essere ritenuta consona la retribuzione oraria di fr. 220.--/h richiesta dagli appellanti;
che l’onorario calcolato solo sulla base del dispendio di tempo sarebbe pertanto di fr. 2’640.--;
che l’applicazione dell’art. 11 TOA conduce su queste basi ad un importo per ripetibili di fr. 3’430.--;
che l’appello è di conseguenza parzialmente accolto ai sensi dei considerandi che precedono, avendo il Pretore attribuito un'indennità ripetibile manifestamente insufficiente;
che le spese e le ripetibili di questa procedura seguono la soccombenza delle parti, con preponderanza di quella degli attori, indebitamente oppostisi al gravame (art. 148 CPC);