Decision ID: 4275533f-1e37-5fda-8427-2d9cf6fa2de2
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1.
Il 20 agosto 2001, l¿IS 1 ha pignorato nell¿esecuzione n° _ i diritti ereditari spettanti a CO 1 nella comunione ereditaria CC 1, indicando quale substrato della successione il fondo mapp. n° _ RFD _. Non è stato indicato alcun valore di stima.
2.
L¿esperimento di conciliazione indetto dall¿Ufficio per il 31 gennaio 2006 si è rivelato infruttuoso. In questa occasione, la quota ereditaria spettante all¿escussa è stata stimata fr. 1.--, tenuto conto del fatto che l¿unico attivo successorio risultava essere il fondo di _, stimato ufficialmente in fr. 623.--. Lo stesso giorno, è stato assegnato alle parti un termine per presentare eventuali proposte concrete
sul modo di realizzazione (art. 10 cpv. 1 RDC). Nel termine impartito nessuno ha fatto uso di tale facoltà.
L¿Ufficio preavvisa la realizzazione all¿asta dei diritti dell¿escussa nella Comunione ereditaria CC 1.
3.
L¿art. 10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all¿asta dei diritti in comunione sarà ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione.
In concreto, siffatto valore, in considerazione del fatto che l¿unico attivo successorio è un fondo boschivo di circa 2'000 m
2
, appare sufficientemente determinato ai sensi dell¿art. 10 cpv. 3 RDC perché si possa ordinare la realizzazione a mezzo di pubblici incanti della quota dell¿escussa, sebbene la stima dell¿Ufficio non sia stata ancora comunicata alle parti, alle quali rimane comunque riservata la facoltà d¿impugnarlo con ricorso (art. 17 LEF) quando verrà comunicata loro con l¿avviso d¿incanto.
4.
A titolo indicativo, è opportuno ricordare che se il valore di stima di un oggetto pignorabile (in concreto: una quota successoria) non risulta nemmeno sufficiente a coprire le spese di realizzazione, l¿Ufficio deve rinunciare a pignorarlo (art. 92 cpv. 2 LEF), rispettivamente a realizzarlo, a meno che un creditore ne chieda la realizzazione anticipandone le relative spese (cfr. art. 68 LEF).
5.
L¿istanza va pertanto accolta.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 132 LEF nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

Considerations: