Decision ID: 6086273c-7e4c-5623-9093-86ce267445a4
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto:
che con petizione del 30 settembre 1994 _ e _ _, proprietaria, rispettivamente possessore, della particella
n. _ RFP di _ _, hanno chiesto al Pretore del Distretto di Bellinzona di ordinare a _ _i, proprietario della contigua particella n. _di ripristinare il muro di confine tra i due fondi lungo i confini nord, est e sud della particella n. _e di rimuovere le piante poste a valle del fondo n. 66 nella fascia di sei metri dal confine con il fondo n. _;
che con risposta del 21 febbraio 1995 il convenuto si è opposto alla petizione;
che con sentenza del 26 marzo 1996 il Pretore ha parzialmente accolto l’azione, ha condannato _ _ a ripristinare il muro limitatamente alle parti danneggiate e a estirpare gli alberelli di larice piantati entro la fascia di sei metri dal confine fra le particelle n. _e _, ponendo la tassa di giustizia di fr. 500.– e le spese a carico del convenuto, con obbligo di rifondere agli attori un’indennità di fr. 1000.– per ripetibili;
che con appello del 30 aprile 1996 _ _ chiede che, in riforma del giudizio pretorile, l’ordine di ripristinare il muro riguardi solo le due parti danneggiate e che gli oneri processuali siano ripartiti in ragione di un quarto a carico del convenuto e di tre quarti a carico degli attori, con obbligo per questi ultimi di rifondergli fr. 1000.– per ripetibili;
che nelle loro osservazioni del 5 giugno 1996 _ e _ _ propongono di respingere l’appello e di confermare la sentenza impugnata;
e considerando

Considerations:
in diritto:
che con decreto del 15 maggio 1996 il Pretore ha fissato in fr. 8’000.– il valore della lite, di modo che l’appello è ricevibile;
che gli appellanti chiedono – come detto – che l’ordine di ripristinare il muro concerna solo le due parti danneggiate e che gli oneri processuali siano ripartiti in ragione di un quarto a carico del convenuto e di tre quarti a carico degli attori, con obbligo per questi ultimi di rifondere all’appellante fr. 1000.– per ripetibili;
che per quanto attiene alla richiesta di precisazione del dispositivo con cui il Pretore ha ordinato il ripristino del muro, la censura – non motivata – è irricevibile (art. 309 cpv. 5 in relazione al cpv. 2 lett. f CPC) e finanche vana, il Pretore avendo precisato nelle motivazioni (consid. 10, pag. 7 in alto) il tenore dell’ordine impartito;
che per quanto riguarda gli oneri processuali, nella petizione gli attori avevano postulato in effetti il ripristino integrale del muro di confine tra i due fondi lungo i confini nord, est e sud della particella n. _, appartenente al convenuto, e l’allontanamento di alcune piante poste a meno di 6 m dal confine;
che il Pretore ha parzialmente accolto la petizione, ordinando al convenuto di ripristinare il muro – non integralmente, ma per quanto sia possibile – limitatamente alle parti manomesse (sentenza, pag. 7 in alto) e di allontanare le piante non a distanza legale;
che ritenendo la soccombenza del convenuto “pressoché totale” e ponendo a suo carico tutte le spese processuali, il Pretore è caduto perciò in un eccesso di apprezzamento;
che infatti gli attori hanno ottenuto causa vinta sul principio, ma hanno ecceduto nelle loro domande;
che si giustifica pertanto di porre a carico degli attori un quarto degli oneri di prima sede e di ridurre a fr. 750.– le ripetibili a loro favore;
che gli oneri processuali di appello seguono la reciproca soccombenza (art. 148 cpv. 2 CPC) e sono posti per 3/4 a carico dell’appellante, che rifonderà alla controparte un’adeguata indennità per ripetibili ridotte di appello;