Decision ID: fa9a2dc7-c008-5fcb-a999-a9a824c566a6
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 7 agosto 2006 la RI 1 ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dalla ditta CO 1 al PE n. _ dell'UEF di Locarno notificatole per l'incasso di fr. 4387.45 oltre accessori rivendicati a titolo di contributi assicurativi arretrati per il 2003 e fr. 550.- di spese di incasso;
che a valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il contratto di adesione previdenza professionale sottoscritto dalla convenuta il 1° aprile 2003;
che all'udienza del 20 ottobre 2006, indetta per il contraddittorio, la convenuta ha riconosciuto il credito vantato dall'istante limitatamente a fr. 4387.45 oltre a fr. 70.- per spese esecutive, impegnandosi a pagarlo mediante rate mensili;
che con sentenza 14 novembre 2006 il Pretore, preso atto del riconoscimento della pretesa dell'istante limitatamente a fr. 4387.45 oltre alle spese esecutive, ne ha dedotto il ritiro dell'opposizione per questo importo, escludendo, per il resto, la presenza di un valido riconoscimento di debito;
che il 29 novembre 2006 la RI 1 si è rivolta al Pretore contestando l'assenza di un valido riconoscimento di debito per le spese di fr. 550.-;
che l'atto in questione è stato trasmesso a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione;
che il ricorso, a prescindere dalla sua tempestività, è infondato;
che infatti, la conclusione del primo giudice secondo cui non è dato in concreto un valido riconoscimento di debito per l'importo di fr. 550.- rivendicato a titolo di spese di incasso, non è arbitraria;
che il riconoscimento di debito è la d
ichiarazione di volontà con la quale il debitore riconosce di dovere al creditore una determinata somma di denaro (Rep. 1989 p. 338;
A. Staehelin/ Bauer/ D. Staehelin
,
Basler Kommentar zum SchKG, vol.
I, 1998
, n. 15 ad art. 82);
che nella fattispecie, il titolo di credito sul quale si basa l'esecuzione è il contratto di adesione sottoscritto dalla convenuta a pagina 28 del medesimo (doc. C);
che sottoscrivendo tale contratto la convenuta ha dichiarato di aver preso conoscenza del regolamento dei costi, figurante a pagina 33 e che indica le spese che la compagnia avrebbe prelevato in caso di mora dell'assicurato, tuttavia con la firma apposta a pagina 28 la convenuta ha semplicemente confermato di
essere d'accordo con il contenuto del regolamento
ma non ha affermato di riconoscersi debitrice degli importi indicati nel medesimo, anche perché al momento della sottoscrizione del contratto di adesione ella non poteva certo riconoscere un credito a quel momento inesistente;
che non avendo evidenziato nessun titolo di cassazione, in particolare non quello di cui all'art. 327 lett. g CPC, non essendo ravvisabile nel giudizio pretorile nessuna violazione di norme di diritto e neppure un'arbitraria valutazione delle prove documentali, il ricorso deve essere respinto;
che giusta l’art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte convenuta alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Considerations: