Decision ID: 0ba0dde9-a89f-5d29-8b95-a23281cea079
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 7 novembre 2002 _ ha chiesto il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta dal suo ex datore di lavoro _ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 3'052.-- oltre accessori rivendicati a titolo di pretese salariali;
che con il querelato giudizio il pretore, accertata la presenza di un valido riconoscimento di debito nella documentazione prodotta dall'istante alla quale il convenuto, assente al contraddittorio, non ha opposto nessuna eccezione, ha accolto l'istanza;
che con il presente tempestivo gravame _ insorge contro il predetto giudizio lamentando la violazione del suo diritto di essere sentito non avendo potuto partecipare al contraddittorio in quanto, presentatosi puntualmente all'indirizzo della Pretura indicato sulla citazione, ha saputo solo allora che l'udienza si teneva in altro luogo poiché gli uffici della Pretura erano stati trasferiti in via Bossi 3 dove egli è giunto quando l'udienza si era appena conclusa;
che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito, una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni: il diritto di essere sentito comprende innanzi tutto la facoltà per le parti di esprimersi prima che una decisione sia presa (
DTF
117 Ia 268 consid. 4b; 116 Ia 99 consid. b, 115 Ia 11 consid. b);
che nella fattispecie, la citazione al contraddittorio -spedita l'8 novembre  effettivamente l'indicazione del vecchio indirizzo della Pretura di Lugano in via Pretorio 16, così come sostiene il ricorrente che afferma di essersi regolarmente e puntualmente presentato a quel recapito;
che egli vi è però stato impedito, non potendo essere ugualmente puntuale presso la nuova sede della Pretura, così come conferma la Pretora _ nelle sue osservazioni 10 febbraio 2003 secondo cui
parte convenuta si è presentata ai nostri sportelli con alcuni minuti di ritardo;
che, conclusa ormai l'udienza alla presenza della sola parte istante, il primo giudice ha ritenuto di poter emanare senz'altro la sua decisione, ma in tal modo ha leso il diritto della parte di essere sentita, dal momento che la sua assenza dev'essere ascritta all'autorità giudiziaria che (per motivi che qui sono irrilevanti) ha citato le parti a comparire in luogo errato;
che, accertata l'applicabilità dell'art. 327 lett. e CPC, il ricorso dev'essere accolto, con il conseguente annullamento della decisione impugnata e il rinvio dell'incarto al primo giudice affinché proceda a una nuova convocazione delle parti per la discussione dell’istanza;
che alla luce di quanto sopra esposto, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz'altro ai sensi dell'art. 313bis CPC (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 313bis, m. 1);
che vista la particolarità della fattispecie non si prelevano tasse e spese giudiziarie né si assegnano ripetibili al ricorrente.
Motivi per i quali,
richiamati gli art. 327 segg. CPC

Considerations: