Decision ID: b4658fcd-83e3-5694-9e46-6e6da728f236
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che a domanda di PI 1, il 2 settembre 2013 l’CO 1 ha emesso nei confronti di RI 1, la cui sede si trovava allora a _, il precetto esecutivo n. _ volto all’incasso di fr. 3678.35 oltre interessi e spese esecutive;
che detto atto è stato notificato il 7 novembre 2013 a S_, indicato sul precetto esecutivo quale amministratore unico della società escussa;
ch’egli non ha interposto opposizione;
che invitato dall’escutente a proseguire l’esecuzione alla nuova sede dell’escussa a Lamone, il 3 gennaio 2014 l’Ufficio_ ha emesso la comminatoria di fallimento (contrassegnata con il n. _), notificata a un dipendente di RI 1 il 7 gennaio 2014;
che con tempestivo ricorso dell’8 gennaio 2014 il nuovo amministratore unico dell’escussa ha chiesto l’annullamento dell’esecuzione, lamentando che il precetto esecutivo è stato notificato all’ex amministratore unico, S_, il quale in dispregio del proprio dovere ha omesso d’interporre opposizione;
che dall’estratto del registro di commercio prodotto con il ricorso si evince che l’escussa ha cambiato sede e amministratore unico il 28 ottobre 2013 (data del giornale);
che la notifica del precetto esecutivo, avvenuta il 7 novembre 2013 nelle mani dell’ormai ex amministratore unico S_, si rivela così contraria all’art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF e pertanto inefficace (cfr.
Jeanneret/Lembo
, Commentaire romand de la LP, 2005, n. 14 i.f. ad art. 65, con rimandi), il destinatario non risultando avere avuto ancora a quel momento alcun potere ufficiale nella società escussa;
che il precetto esecutivo, validamente emesso dall’CO 1 in base a una domanda d’esecuzione presentata prima del trasferimento della sede della società escussa (cfr. DTF 116 III 1 segg.), è nondimeno pervenuto al nuovo amministratore, tant’è ch’egli ne ha accluso una copia al ricorso;
che in queste circostanze il precetto esecutivo deve essere considerato come validamente notificato all'escussa l’8 gennaio 2014 (data del ricorso) (
cfr. DTF 128 III 101 consid. 2; 110 III 9 consid. 2
);
che nel ricorso il nuovo amministratore dell’escussa si è inequivocabilmente opposto all’esecuzione;
che l’esecuzione risulta pertanto sospesa (art. 78 cpv. 1 LEF), sicché la comminatoria di fallimento, prematura, dev’essere annullata;
che il ricorso va dunque parzialmente accolto;
che non si preleva alcuna tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF);

Considerations: