Decision ID: 42b2ae01-7ff4-4de0-b61c-b8e43cd2266e
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 14 gennaio 2022 la sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione (UE) ha emesso nei confronti di RI 1 l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. _ promossa dalla Confederazione Svizzera, avvertendolo che avrebbe esteso il
pignoramento già previsto per il 31 gennaio 2022 al credito di fr. 153'364.05,
spese e interessi compresi, fatto valere dall’escutente;
che il 19 gennaio 2022 RI 1 ha chiesto all’UE in via elettronica di annullare il pignoramento, facendo valere di aver interposto reclamo contro la decisione 30 novembre 2021 con cui il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, aveva rigettato in via definitiva la sua opposizione all’esecuzione in questione;
che con e-mail del 20 gennaio 2022 l’UE ha respinto la richiesta dell’escusso, ricordando che il reclamo non ha effetto sospensivo automatico;
che con il ricorso in esame RI 1 impugna sia l’avviso di pignoramento sia la risposta del 20 gennaio 2022 postulandone l’annullamento;
che pur riconoscendo l’assenza di effetto sospensivo automatico del proprio reclamo, egli si riferisce a una decisione di questa Camera (15.2020.119/121 del 14 dicembre 2020, consid. 2.1) per affermare il proprio diritto a interporre ricorso contro l’avviso di pignoramento e chiedere l’effetto sospensivo giusta l’art. 36 LEF;
che a suo dire la ponderazione degli interessi in gioco, il principio della proporzionalità e il principio dell’economia di giudizio
impongono di soprassedere momentaneamente alla prosecuzione dell’esecuzione
onde evitare di vanificare il senso del suo reclamo e d’instaurare situazioni di fatto irreversibili o comunque difficilmente modificabili;
che con ordinanza del 27 gennaio 2022 il presidente della Camera ha accolto solo parzialmente la domanda di effetto sospensivo al ricorso ora all’esame, ordinando la sospensione dell’esecuzione unicamente dopo l’esecuzione del pignoramento, dopo aver ricordato che se l’escusso ha la facoltà di ricorrere contro l’avviso di pignoramento, come indicato nella sentenza richiamata da RI 1, egli non ha un diritto automatico all’ottenimento dell’effetto sospensivo, che va chiesto e motivato (art. 36 LEF), mentre nella fattispecie il ricorrente
non ha specificato quali
“situazioni di fatto irreversibili o comunque difficilmente modificabili”
potrebbero verificarsi in caso di esecuzione del pignoramento, il quale è una misura esclusivamente cautelare, né perché il pignoramento vanificherebbe il reclamo da lui interposto contro la decisione di rigetto dell’opposizione (inc. 14.2021.201);
che con la parziale reiezione della domanda appena citata e stante l’assenza di una richiesta analoga nella procedura di reclamo contro la decisione di rigetto dell’opposizione, il ricorso va respinto nel merito, nulla ostando all’esecuzione del pignoramento, peraltro nel frattempo già eseguito;
che con decisione odierna la Camera ha del resto respinto il re-clamo di RI 1 nella causa di rigetto dell’opposizione;
che p
er legge
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).

Considerations: