Decision ID: cb52a78b-bb91-5eb5-af54-cd5acfb7f0d5
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
- che la Comunione _ procede nei confronti di _ per l’incasso del proprio credito;
- che il 7 luglio 2000 l’UEF di Locarno ha proceduto alla pubblicazione sul FUC e sul FUSC dell’atto di pignoramento nell’esecuzione n. _ promossa dalla Comunione _ nei confronti della debitrice;
- che con ricorso 13 luglio 2000 _ si aggrava contro la pubblicazione dell’atto di pignoramento chiedendone l’annullamento, in quanto la debitrice avrebbe comunicato il proprio cambiamento d’indirizzo e non sarebbero quindi dati i presupposti di cui all’art. 66 cpv. 4 n. 2 e 3 LEF;
- che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza può determinarsi sul merito del ricorso già in sede di decisione sull’effetto sospensivo, atteso che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (cfr.
Flavio Cometta
, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.2.2. ad art. 9);
- che nel caso di specie il ricorso è stato trasmesso a questa Camera il 14 luglio 2000 per la decisione sull’effetto sospensivo;
- che per l’art. 66 cpv. 4 LEF la notifica di un atto esecutivo ad un debitore domiciliato all’estero si fa mediante pubblicazione se il domicilio del debitore è sconosciuto o se il debitore persiste nel sottrarsi alla notifica;
- che in casu la debitrice, qui ricorrente, ha affermato di aver comunicato alla Pretura di Locarno - Campagna il proprio trasferimento di domicilio dall’_ agli _;
- che tale cambiamento d’indirizzo non è però stato comunicato all’UEF di Locarno;
- che l’Ufficio ha tentato di notificare l’atto esecutivo in questione presso l’indirizzo della debitrice in Inghilterra;
- che l’escussa ha comunque preso conoscenza dell’atto esecutivo mediante la pubblicazione;
- che la debitrice aveva quindi tutti gli elementi per la tutela dei propri interessi;
- che dagli atti risulta che nessuno ha comunicato all’UEF di Locarno il cambiamento di domicilio della debitrice;
- che era compito dell’escussa informare l’Ufficio in merito al cambiamento del proprio indirizzo;
- che l’UEF di Locarno si è quindi correttamente determinato sulla base degli elementi noti al momento di ordinare la pubblicazione in forma edittale;
- che s’impone quindi la reiezione del gravame senza la necessità di atti istruttori;
- che sulle spese e le ripetibili, protestate dalla ricorrente, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (
Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod
, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a);
- che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).
Richiamati gli art. 17 e 66 LEF e 9 LPR

Considerations: