Decision ID: 6c33f0bf-4355-512c-8bb4-3b0ba4c3037a
Year: 2006
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto
che con decisione 26 agosto 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “
posteggiato il veicolo TI _ superando la durata di parcheggio autorizzata
”; fatti accertati il 13 maggio 2005 in territorio di _;
che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 40.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.- e spese in ragione di fr. 10.-;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso 6 settembre 2005, in cui postula l’annullamento della stessa;
che la Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata;

Considerations:
considerato in diritto
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che l’art. 48 cpv. 8 OSStr dispone che se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato. È vietato spostare l’autoveicolo su un posto di parcheggio vicino;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);
che l’insorgente non nega di per sé la fattispecie evocata, ma reclama l’annullamento della decisione impugnata poiché la multa è stata pagata in data 8 agosto 2005;
che, sebbene non contestato dall’autorità di primo grado, tale pagamento è tardivo: il termine assegnato al ricorrente scadeva il 20 giugno 2005;
che quando il termine di cui sopra non viene rispettato, la multa non può più essere pagata nella procedura disciplinare e viene avviata la procedura ordinaria, la quale, conformemente all’art. 2 cpv. 3 LPContr, comporta degli oneri supplementari;
che, pertanto, il ricorso va respinto (il ricorrente potrà unicamente chiedere alla Polizia comunale di _ che l’ammontare già versato in data 8 agosto 2005 gli venga restituito);
che, tuttavia, considerata la particolarità del caso, si prescinde dal prelevamento di una tassa di giustizia e delle spese;