Decision ID: c7112ffe-0217-59d3-a5dd-9cf0649af3cd
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto
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con giudizio 27 febbraio 2014 (34. 2013.43), cresciuto in giudicato, nell’ambito delle sue competenze giusta l’art. 25a LFLP lo scrivente Tribunale ha quantificato in CHF 45'859.90 l’avere pensionistico accumulato da _ in costanza di matrimonio, facendo di conseguenza ordine all’istituto previdenziale cui quest’ultimo era assicurato di accreditare a favore della ex moglie RI 1 la somma di CHF 22'929.95;
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con istanza 3 settembre 2014 RI 1, rappresentata dall’avv. RA 1, chiede di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio in relazione alla procedura sfociata nella suddetta STCA del 27 febbraio 2014;
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una domanda di gratuito patrocinio non può essere proposta do-po chiusura del procedimento per il quale viene chiesta (
Ackermann
, Aktuelle Fragen zur unentgeltlichen Vertretung im Sozialversicherungsrecht, in:
Schaffhauser/Kieser
(Hrsg.), Sozialversicherungsrechtstagung 2010, pp. 162, 178 e ivi riferimenti;
Kieser
, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, 1999, p. 161 nota 883;
Zünd/Pfiffner Rauber
(Hrsg.), Gesetz über das Sozialversicherungsrecht des Kantons Zürich, 2009, § 16 n. 11;
Müller
, Grundrechte in der Schweiz, 1999, p. 546);
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la procedura per la quale nella fattispecie è chiesto il gratuito patrocinio si è conclusa con la suddetta STCA del 27 febbraio 2014, cresciuta in giudicato;
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l’istanza in rassegna non è di conseguenza proponibile e deve essere dichiarata irricevibile;
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le condizioni per riconoscere il diritto al gratuito patrocinio non appaiono in ogni caso adempiute;
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presupposti per la concessione del gratuito patrocinio – quale principio generale di procedura valido, anche in assenza di una relativa specifica norma, in tutti i settori delle assicurazioni sociali e dedotto dall’art. 29 cpv. 3 Cost. fed. – sono cumulativamente l'esistenza di uno stato d'indigenza e la probabilità di esito favorevole del processo; l'intervento di un avvocato deve inoltre essere necessario alla corretta tutela degli interessi del richiedente (DTF 103 V 47 consid. 1b, 98 V 116; Pratique VSI 1989 p. 348 consid. 2a; STFA B 30/05 del 16 ottobre 2006 consid.
5.2.2, B 27/06 del 1. dicembre 2006 consid. 3;
Schwarzenbach-Hanhart
, Die Rechtspflege nach dem BVG, in SZS 1983 p. 188;
Zünd
, Besonderheiten des Verfahrens vor Sozialversicherungsgericht (u.a. Art. 142 ZGB), in:
Mosimann
(Hrsg.), Aktuelles in Sozialversicherungsrecht, 2001, pp. 159ss; cfr. anche artt.
2 e 3 LAG). La giurisprudenza ha avuto modo di precisare che quest'ultima condizione (necessità di un avvocato) è realizzata nella misura in cui le questioni controverse non sono di facile soluzione e la parte o il suo rappresentante civile non possiedono le necessarie conoscenze giuridiche (cfr. pro multis
DTF
119 Ia 265s, 103 V 46;
Zünd
, cit., pp. 159-160;
Müller
, op. cit., pp. 551s; con particolare riferimento alla procedura di divisione ex art. 25a LFLP e art. 73 LPP v. anche
Schwegler
, Vorsorgeaus-gleich bei Scheidung aus sozialversicherungsrechtlicher Sicht, in: ZBJV 2010, p. 90);
- la fattispecie di cui alla STCA del 27 febbraio 2014 non ha, a non aver dubbi, presentato elementi di particolare difficoltà, sia dal profilo giuridico che da quello fattuale e istruttorio, né ha richiesto conoscenze tali da rendere necessario un patrocinio in causa. La procedura, retta peraltro dalla massima ufficiale e dal principio inquisitorio (
Geiser/Senti,
in:
Scheider/Geiser/Gächter
(éd.), Commentaire LPP et LFLP, 2010, ad art. 25a, n. 13;
Schwegler
, cit., p. 90), ha potuto essere evasa sulla base delle attestazioni degli enti previdenziali interessati e della documentazione, di facile lettura, acquisita agli atti, senza particolari inter-venti delle parti che necessitassero l’assistenza di un legale;
per questi motivi

Considerations: