Decision ID: a88b4872-8a37-5fa4-a3bf-a4b1e21d1157
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto,
in fatto
A. _, nato il _, è entrato al servizio dello Stato il 1. settembre 1962. Su sua richiesta è stato pensionato anticipatamente a far tempo dal 1. luglio 1996.
Il 4 ottobre 1996 _ ha chiesto all'Ufficio degli stipendi e delle assicurazioni (USA) di corrispondergli la gratifica per anzianità di servizio concessa ai dipendenti pensionati od invalidi giusta l'art. 15 cpv. 3 LStip.
La domanda è stata definitivamente respinta con determinazione 29 novembre 1996 dell'USA.
Contro questa determinazione _ è insorto davanti al Consiglio di Stato con atto del 10 dicembre 1996.
Con risoluzione 18 febbraio 1997 il Governo ha trasmesso l’impugnativa a questo Tribunale, avendovi ravvisato gli estremi di una petizione retta dall'art. 66 LOrd.
B. Con la risposta di causa, il Consiglio di Stato si è limitato a far proprie le osservazioni 15 gennaio 1997 inoltrategli dall'USA.
Considerato,

Considerations:
in diritto
1. Il ricorso 10 dicembre 1996 inoltrato da _ contro la determinazione 29 novembre 1996 dell'USA è ricevibile in ordine come petizione giusta l'art. 66 LOrd.
La contestazione ha in effetti per oggetto una pretesa di natura pecuniaria derivante dal rapporto di impiego fra lo Stato e l'attore.
2. Giusta l'art. 15 LStip recante il marginale "gratificazioni per anzianità di servizio", a partire dal ventesimo anno di servizio e successivamente ogni cinque anni, al dipendente può essere accordata una gratificazione pari all'ultimo stipendio mensile percepito, oltre alle indennità per economia domestica e per i figli. Anche se formulata in termini potestativi, la norma ha valenza di prescrizione cogente.
In caso di scioglimento del rapporto d'impiego a causa di pensionamento per limite d'età o per invalidità, precisa l'art. 15 cpv. 3 LStip, la gratificazione è concessa nella misura di 1/5 per ogni anno di servizio intero prestato dopo l'anno in cui venne percepita l'ultima gratificazione.
Questa disposizione è stata introdotta nella LStip con novella del 10 gennaio 1969 allo scopo di "rimediare a conseguenze urtanti sul piano equitativo" nel trattamento dei dipendenti che venivano pensionati per limiti d'età o per invalidità prima che potessero maturare il diritto ad una gratificazione piena per anzianità di servizio.
3. Giusta l'art. 64 LOrd, il rapporto d'impiego dei dipendenti cantonali cessa per limite di età fra i 60 ed i 65 anni.
Il dipendente pensionato per limiti d'età ha diritto alle prestazioni previdenziali previste dall'art. 22 LCP ed alla gratificazione per anzianità di servizio prevista dall'art. 15 cpv. 3 LStip.
Il dipendente che ha compiuto i 58 anni d'età, dispone poi ancora l'art. 64 cpv. 3 LOrd, ha il diritto di chiedere il collocamento a riposo (pensionamento) anticipato ai sensi dell'art. 23 LCP.
I dipendenti collocati a riposo su loro richiesta prima del 60 anno d'età hanno diritto ad una pensione per vecchiaia ridotta.
Secondo il Consiglio di Stato, i dipendenti collocati a riposo anticipatamente non avrebbero diritto alla gratificazione per anzianità di servizio prevista dall'art. 15 cpv. 3 LStip, perché il rapporto di servizio è cessato dietro loro richiesta e non per motivi indipendenti dalla loro volontà.
La tesi non può essere condivisa perché la gratificazione per anzianità di servizio prevista dall'art. 15 cpv. 3 LStip è dovuta nei casi di pensionamento per limiti di età, indipendentemente dal fatto che il collocamento a riposo avvenga su richiesta del dipendente o per iniziativa del datore di lavoro. E il pensionamento anticipato su richiesta del dipendente che ha compiuto i 58 anni non è altro che una forma di pensionamento per limite d'età, come attesta chiaramente il marginale dell'art. 64 LOrd.
Il fatto che il pensionamento anticipato abbia luogo su richiesta del dipendente che ha compiuto i _ anni e non per iniziativa dello Stato non costituisce una valida ragione per negare a questa categoria di dipendenti la gratifica per anzianità di servizio prevista dall'art. 15 cpv. 3 LStip. Diversamente, accreditando la tesi del convenuto, la gratifica in questione andrebbe concessa ai dipendenti di età compresa tra i 60 ed i 65 anni che vengono collocati a riposo per iniziativa del datore di lavoro e negata invece ai dipendenti della stessa età che sollecitano il collocamento a riposo.
4. Così stando le cose, la petizione va accolta, condannando lo Stato a versare all'attore l'indennità per anzianità di servizio prevista dall'art. 15 cpv. 3 LStip.
Dato l'esito si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia e dall'assegnazione di ripetibili.