Decision ID: 311484a5-6c53-5f4c-88e3-6e075ed9b7f8
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRPI
Chamber: TI_TRPI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
ritenuto
in fatto
a. La ricorrente contesta l’esclusione dalla zona edificabile della part. 1805 RFD _, di sua proprietà, dolendosi che il Consiglio di Stato l’avesse confermata con la qui avversata decisione, respingendo il suo ricorso di prima istanza.
Chiede che il fondo sia inserito almeno in parte nella zona edificabile o nella zona di mantenimento confinanti.
b. La mancata inclusione è dovuta essenzialmente al carattere boschivo del fondo, rilevato dal circondario forestale e riportato a titolo indicativo nel PR nell’attesa dell’accertamento formale del limite del bosco a contatto con la zona edificabile, a norma dell’art. 10 cpv. 2 LFo.
c. Dopo l’udienza del 29 agosto 1996 in cui le parti si sono riconfermate nelle rispettive allegazioni e domande, la procedura di accertamento ha avuto luogo e si è conclusa con la decisione del Consiglio di Stato no. _del 4 settembre 2001.
Di interesse per la presente vertenza è l’approvazione del limite del bosco a contatto con la zona edificabile rilevato dai piani no. _ e _, dai quali risulta che la part. _si trova interamente in area forestale.
considerato

Considerations:
in diritto
1. Giusta l’art. 18 cpv. 3 LPT l’area boschiva è definita e protetta dalla legislazione forestale.
Ora questa enuncia all’art. 3 LFo il precetto fondamentale che “l’area forestale non va diminuita”.
Gli fa eco l’art. 5 LFo vietando in linea di principio i dissodamenti.
Deroghe sono ammesse solo se il richiedente comprova l’esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto alla conservazione della foresta, più altre condizioni che qui non conta enumerare. Esse riguardano essenzialmente il dissodamento finalizzato alla realizzazione di opere importanti, attuabili solo in quel luogo (art. 5 cpv. 2 LFo). E’ precisato che non sono motivi gravi gli interessi finanziari, come un più redditizio sfruttamento del suolo o l’acquisizione di terreno a buon mercato per scopi non forestali (art. 5 cpv. 3 LFo).
2. Tra i casi di dissodamento l’art. 12 LFo contempla l’inclusione della foresta nei piani di utilizzazione (PR), subordinandola all’ottenimento del relativo permesso. Questo sarà concesso, analogamente a quanto sopra ricordato, solo se i motivi sono di tale rilevanza da prevalere sulla conservazione della foresta. Tipico caso, la necessità di insediare nell’area forestale un’opera o un impianto di grande interesse pubblico il cui impatto non consente di far capo ad una semplice autorizzazione eccezionale fuori zona edificabile, ma richieda la creazione in quel luogo di una specifica zona di utilizzazione. Non si concederà invece il dissodamento del bosco semplicemente per allargare la zona edificabile.
3. Giustamente, quindi, il Consiglio di Stato ha negato l'inserimento della part. _in una zona di utilizzazione, visto il carattere boschivo dell’area, confermato dall’accertamento formale.
La domanda di attribuirne almeno parte alle confinanti zone residenziale estensiva o di mantenimento non può essere accolta.