Decision ID: 54e7e4d0-2fc7-540f-aa0e-e9fbf83a3fda
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto
A.
Con decisione
_ 2003 (emanata in forza di un rapporto di contravvenzione della Polizia comunale della Città di _, regolarmente intimato alla ricorrente, la quale non ha inoltrato osservazioni al riguardo) la Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, Camorino, ha inflitto a _ _, _, una multa ammontante a fr. 100.- (cento), oltre ad una tassa di giustizia di fr. 20.- (venti) e spese per complessivi fr. 10.- (dieci), per avere ella, in data _ _ 2003, in territorio di _, località Via _, circolando alla guida della vettura TI _, impiegato un telefono senza dispositivo "mani libere". La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 31 cpv. 1 e 90 cfr. 1 LCS, come pure dell'art. 3 cpv. 1 ONC.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale
_
_ è insorta con tempestivo ricorso _ 2003, postulandone l'annullamento e facendo rilevare che il numero di targa della propria vettura (TI _) non corrisponde a quello di cui alla decisione impugnata.
C.
Con sue contro-osservazioni _ 2003, l'Agt _. _ della Polizia Comunale di _ ha rilevato, dopo attenta verifica, che le autovetture _ _ (TI _) e _ _ (TI _) risultavano entrambe immatricolate a nome della ricorrente.
D.
Stante quanto precede, il competente Dipartimento, con sue osservazioni
_ 2003, propone la reiezione del gravame e la pedissequa conferma della sua decisione no. _ /_ del _.2003.

Considerations:
considerato in diritto
1.
La competenza di questo Giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Giusta l'art. 31 cpv. 1 LCS, il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza. In particolare, il conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada e alla circolazione. Egli non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo. Inoltre la sua attenzione non deve essere distratta né dalla radio né da altri apparecchi riproduttori del suono (art. 3 cpv. 1 ONC).
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o
nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio Federale, è punito con l'arresto
o con la multa (art. 90 cfr. 1 LCS).
3.
_ _, come detto, nega implicitamente di essere l'autore
dell'infrazione, per il solo fatto che il numero di targa della propria vettura non
corrisponderebbe a quello riportato nella decisione _.2003. Quanto
precede è però stato manifestamente sconfessato dalle contro-osservazioni
dell'agente denunciante, il quale ha prodotto, in corso di procedura, la
necessaria documentazione dalla quale si evince con meridiana evidenza che
la ricorrente possedeva, al tempo della commessa infrazione, due vetture,
entrambe immatricolate a suo nome, segnatamente le automobili _
(TI _) e _ (TI _). Non solo. V’é di più.
Oltre a tale evidente constatazione, la ricorrente, infatti, non ha neppure mai del resto contestato l’infrazione in quanto tale, né, comunque, è stata in grado di
provare, o quantomeno rendere verosimile, il fatto che in data _
2003, ella non si trovasse alla guida della vettura TI _, e neppure ha
saputo indicare eventuali altre persone che avrebbero potuto, se del
caso, avere accesso alle chiavi della predetta _, rimanendo
anzi, in questo contesto, del tutto silente ed inattiva.
4.
Stante quanto precede, la totale mancanza di prove atta a corroborare la
versione sostenuta dalla ricorrente rende le giustificazioni da lei
addotte affatto credibili, questo Giudice giungendo pertanto all'intimo
convincimento che _ _ non possa essere prosciolta dall'addebito
mossole.
5.
La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Per il che, il ricorso va dunque respinto, con seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).