Decision ID: 526833f5-12f8-569f-b7bc-3fd45c010ba8
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 25 settembre 1996 _ e ha convenuto in giudizio _ al fine di ottenere il pagamento di fr. 6’883.50 a saldo della nota da lei emessa il 24 giugno 1996 per prestazioni professionali svolte a favore della convenuta dal 16 agosto al 14 settembre 1995 (doc. H);
che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione prodotta dall’istante, ha accolto la sua domanda avendo quest’ultima sufficientemente comprovato la sussistenza e la consistenza del suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio;
che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 20 dicembre 1996 del presidente di questa Camera, _ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. e CPC: la ricorrente lamenta la lesione del proprio diritto di essere sentita non avendo potuto partecipare al contraddittorio, inizialmente fissato per l’11 novembre 1996 e rinviato d’ufficio al 5 dicembre 1996, decisione di rinvio che non le è pervenuta;
che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;
che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 4 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;
che nella concreta fattispecie con ordinanza 30 settembre 1996, spedita mediante invio raccomandato, il pretore ha citato le parti all’udienza dell’11 novembre 1996 per la discussione;
che quest’udienza non ha avuto luogo in quanto, con ordinanza 18 novembre 1996, il pretore l’ha rinviata d’ufficio al 5 dicembre 1996;
che poiché la decisione di rinvio dell’udienza non è stata notificata mediante invio raccomandato così come prevede l’art. 124 cpv. 1 CPC, non vi è la prova -da parte dell'autorità giudiziaria- che questa sia effettivamente giunta alla ricorrente: se ne deve concludere per una citazione irrita (
Cocchi/Trezzini
, CPC, art. 124, n. 7 e 12);
che, in applicazione dell'art. 142 cpv. 1 lett. b CPC la sentenza impugnata è pertanto nulla;
che l’incarto deve così essere ritornato al pretore affinché proceda ad un nuovo giudizio previa riconvocazione delle parti all’udienza di contraddittorio;
che vista la particolarità del caso non si prelevano spese né tasse di giustizia, mentre si giustifica l’assegnazione di un’indennità alla ricorrente, da porsi a carico dello Stato del Cantone Ticino
richiamati gli art. 327 segg., 148 segg. CPC e la LTG

Considerations: