Decision ID: e2d4c124-83ee-5f38-aa23-61234f5313b9
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
Ritenuto, in fatto
A.
La Sezione della circolazione
con decisione 24 gennaio 2003 ha inflitto a _
_
una multa di fr. 100.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:
"alla guida del veicolo
_
non osservava il segnale di divieto generale di circolazione nelle due direzioni"
Fatti accertati il 19 settembre 2002 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 18 cpv. 1 OSS.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale _
_
si aggrava ora davanti a questo giudice in quanto chiede che gli venga notificata ad un altro indirizzo.
C.
La Sezione della circolazione
propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

Considerations:
considerato, in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
L'infrazione verificatasi in territorio di _
il 19 settembre 2002 non è stata contestata e di conseguenza ci si limita all'eccezione sollevata dal ricorrente in merito all'intimazione della contravvenzione.
3.
La risoluzione del 24 gennaio 2003, così come in precedenza la multa del 20 settembre 2002, sono state intimate correttamente all'indirizzo dato dallo stesso ricorrente all'agente di polizia il giorno dell'infrazione; considerato che l'insorgente risulta domiciliato ancora a _
si deve giungere alla conclusione che le raccomandate, peraltro ritirate dal destinatario, sono state notificate rettamente.
4.
Indipendentemente dalle considerazioni espresse, onde evitare al ricorrente di dover sopportare un inutile aggravio di tasse e spese, in data 2 aprile 2003 questo giudice ha inviato uno scritto all'indirizzo indicato dall'insorgente - il quale si era a più riprese impegnato a pagare la contravvenzione nel caso gli fosse stata recapitata a _
- con l'invito a ritirare il gravame; tale assegnazione di termine mediante raccomandata, peraltro ritirata dal _, è decorso infruttuosamente, per cui si rende necessaria la presente sentenza.
5.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).