Decision ID: 13e24f9d-47e9-51fc-8868-a7ee8e32f4d4
Year: 2006
Language: it
Court: TI_CRP
Chamber: TI_CRP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
1.
In data 11.10.2002 _ si è tolto la vita. A seguito di tale tragico gesto ed in considerazione della sua attività di contabile ed amministratore unico di una società anonima, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale per reati di carattere patrimoniale a carico di ignoti (inc. MP _), conclusosi con decreto di non luogo a procedere del 30.6.2004 (inc. NLP _).
2.
Con la presente istanza, IS 1 – sentito quale testimone nell’ambito del procedimento penale di cui all’inc. MP _ – chiede di essere autorizzato ad ispezionare gli atti relativi al suo interrogatorio, a quello di PI 2 e di PI 3 e di poterne estrarre copie.
L’istante giustifica la propria richiesta con la volontà di disporre della documentazione completa riferita alle indagini che hanno portato all’emissione del decreto di non luogo a procedere, sottolineando che in _ è in corso una procedura penale per sottrazione fiscale. Nella misura in cui le autorità _ dovessero ottenere, tramite commissione rogatoria, la trasmissione dei citati verbali di interrogatorio (inc. Rog. _), invoca al proposito il diritto alla parità di trattamento. Parifica infine la posizione del testimone con quella di una ex parte.
3.
Come esposto in entrata, PI 2 acconsente alla visione del suo verbale di interrogatorio, mentre PI 3 non ha presentato osservazioni. Per contro, il procuratore pubblico si oppone all’istanza, evidenziando come IS 1 – sentito in veste di testimone – non ha di principio accesso agli atti del procedimento: esso non fa neppure valere alcun interesse degno di protezione. Nella misura in cui la richiesta è determinata dal fatto di essere accusato in _, si tratterebbe infatti di un interesse generico, non suscettibile di giustificare il postulato accesso agli atti.
4.
Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "
oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione
”.
5.
Ad un testimone, sentito come tale nell'ambito di una determinata inchiesta, di principio non va riconosciuto un interesse alla compulsazione di un incarto penale riguardante terzi, quali accusati o parte lesa. L'art. 27 CPP intende infatti precipuamente tutelare gli interessi delle persone implicate nel processo, fra le quali non rientrano invece i testi (decisione CRP del 3.12.2003, inc. _).
6.
Nel presente caso occorre tuttavia considerare che nei confronti dell’istante è pendente in _ un procedimento penale e che il Ministero pubblico del Canton Ticino – in esecuzione di una domanda di assistenza internazionale presentata dalle autorità _ – ha disposto proprio la trasmissione del suo verbale di interrogatorio, di quello di PI 2 e di PI 3 (Rog. _). Occorre inoltre considerare che questi ultimi, regolarmente interpellati, non si sono opposti alla visione dei loro verbali. È quindi dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.
7.
L’istanza è accolta. La consultazione dei verbali e dei relativi allegati potrà avvenire presso gli uffici del Ministero pubblico, previo contatto telefonico.
8.
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

Considerations: