Decision ID: 5516dfd9-ec39-568e-a0c8-2faaeb24d453
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 30 giugno1995 _ ha convenuto in giudizio la _ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3’856.80 oltre accessori;
che in sede di contraddittorio la convenuta ha eccepito in limine litis la carenza di legittimazione del rappresentante legale dell’istante nella persona del lic. iur _ in quanto non iscritto nell’Albo dei praticanti del Cantone Ticino;
che con decreto 23 ottobre 1995 il primo giudice, accertata la carenza di legittimazione del lic.iur_, ha stralciato la causa dai ruoli, considerata la nullità di tutti gli atti processuali;
che con il presente tempestivo gravame, che deve essere trattato quel ricorso per cassazione in virtù dei combinati art. 15 CPC e 13 LOG, _ è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento; il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente concluso alla carenza di legittimazione processuale del lic.iur. _, esclusione che a dire del ricorrente non trova riscontro in nessuna norma di legge;
che per quanto attiene alla ricevibilità del ricorso, contestata da controparte, va rilevato che per costante giurisprudenza di questa Camera anche se carente dell’indicazione del motivo di cassazione invocato così come lo prevede l’art. 329 cpv. 2 lett. d CPC, il ricorso è comunque valido se dalla sua motivazione affiorino con evidenza le ragioni a fondamento del medesimo, di modo che il giudice possa individuare con facilità sia il motivo di cassazione addotto che la norma legale ritenuta violata (
Cocchi/Trezzini
, CPC, ad art. 329, n. 5);
che nella fattispecie, il titolo di cassazione sul quale il ricorrente basa implicitamente il suo gravame è quello dell’errata applicazione di norme di diritto formale, violazione sanzionata dall’art. 327 lett. g CPC: da qui la ricevibilità del ricorso;
che la legittimazione del rappresentante della parte è un presupposto processuale che il giudice, in caso di dubbio, deve esaminare d’ufficio (art. 97 cifra 4 CPC);
che controversa nella fattispecie è la legittimazione quale rappresentante dell’istante del lic. iur. _, praticante presso lo studio legale dell’avv. _;
che per l’art. 64 CPC quali patrocinatori possono fungere, oltre agli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone, anche i praticanti ai quali è concesso di esercitare la rappresentanza processuale sotto la vigilanza dell’avvocato presso il quale esercitano la pratica (art. 64 cpv. 3 CPC);
che per poter svolgere la pratica legale il praticante deve fare istanza scritta alla Camera per l’avvocatura e il notariato allegando in originale i documenti che comprovano l’adempimento delle condizioni enumerate all’art. 1 del Regolamento di applicazione della Legge sull’avvocatura;
che la Camera per l’avvocatura e il notariato, se sono dati i presupposti, ammette il richiedente alla pratica legale e ne fa menzione nell’elenco dei praticanti (art. 3 RAvv);
che solo previa iscrizione in quest’elenco il praticante può compiere atti di patrocinio in conformità con l’art. 64 cpv. 3 CPC e con l’art. 8 cpv. 2 RAvv;
che, in altre parole, la rappresentanza processuale da parte di praticanti non dipende esclusivamente - come pretende la ricorrente- dall’autorizzazione alla stessa attività conferita all’avvocato di pratica, ma è regolata da specifiche norme;
che tali norme concernono però esclusivamente la pratica legale presso uno studio del Canton Ticino, come si deduce dall’art. 4 LAvv;
che pertanto appare irrilevante che il lic.iur. _ sia autorizzato alla rappresentanza dalla Commissione di sorveglianza sugli avvocati del Canton _ (già perché verosimilmente tale permesso potrebbe concernere il solo territorio _, né se ne conoscono i presupposti sostanziali d’ottenimento), così come è indifferente il fatto che l’avv. _ possa esercitare nel nostro Cantone, pur tenendo lo studio a _;
che nella fattispecie al lic.iur. _, non iscritto nell’albo dei praticanti del Cantone Ticino, difetta pertanto la legittimazione al patrocinio di parte;
che il ricorso, nel quale non è ravvisabile il titolo di cassazione invocato, deve pertanto essere respinto,

Considerations: