Decision ID: 6be5fe84-6fd8-5f06-8e0c-c4d53406bf1b
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto e considerato in diritto
che nell’ambito delle esecuzioni promosse da diversi creditori nei confronti di _ RI1, l’UEF di _ ha pignorato vari beni mobili di proprietà del debitore;
che a seguito delle domande di vendita presentate dai creditori, con avviso d’incanto del _ gennaio 2004, l’UEF di _ ha fissato per il _ febbraio 2004 l’incanto dei beni pignorati;
che con scritto 26 gennaio 2004 l’avv. _, legittimatosi mediante la trasmissione di regolare procura sottoscritta da _ RI1, ha chiesto all’UEF di _ il rinvio dell’asta a “causa di gravi motivi medici dell’escusso”;
che il 27 gennaio 2004 l’UEF di _ ha respinto la richiesta del patrocinatore del ricorrente;
che con tempestivo ricorso 30 gennaio 2004 _ RI1 ha postulato la sospensione dell’esecuzione rispettivamente il rinvio dell’incanto, atteso che:
- “fra la mia insolvibilità e la mia impossibilità di esercitare regolarmente attività lucrativa, vi è un chiaro nesso causale, come risulta dall’attestato del mio medico curante”;
- “come risulta dal certificato, soffro di una cardiopatia sin dall’inizio dell’anno 2001, ciò che corrisponde all’inizio delle mia difficoltà finanziarie”;
- non sono assolutamente in grado di nominare un rappresentante che sia in grado di curare i miei affari in modo da poterli risolvere”;
che con osservazioni 16 febbraio 2004 lo _ e con osservazioni 2 e 23 febbraio 2004 l’Ufficio di esecuzioni e fallimenti di _ hanno chiesto la reiezione del gravame con motivazioni che, se del caso, verranno riprese in seguito;
che in data _ febbraio 2004 ha avuto luogo l’asta dei beni pignorati, ritenuto che con ordinanza vicepresidenziale del 3 febbraio 2004 al gravame non è stato concesso l’effetto sospensivo;
che, riservato il caso eccezionale d’insolvibilità consecutiva ad una grave malattia, la sospensione dell’esecuzione prevista all’art. 61 LEF deve solo dare il tempo all’escusso, gravemente malato, di nominarsi un rappresentante (cfr.
Thomas
Bauer
, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol.
I, n. 7 ad art. 61;
Pierre-Robert
Gilliéron
, Commentaire de la LP, vol.
I, Losanna 1999, n. 11 ad art. 61);
che nella fattispecie il ricorrente non risulta gravemente malato, atteso che dal certificato 29 gennaio 2004 del dr. med. _ emerge che egli dopo l’operazione subita al cuore nel 2001 deve unicamente sottoporsi a regolari controlli;
che pertanto al ricorrente non può essere concessa la sospensione dell’esecuzione, che del resto si rivelerebbe inutile, visto che _ RI1 fino al 26 gennaio 2004, ossia sino a quattro giorni prima l’inoltro del presente ricorso, era patrocinato dall’avv. _;
che inoltre dalla circostanza che _ RI1
sia stato capace di redigere di proprio pugno il ricorso in esame in termini chiari e di immediata comprensione, risulta che egli è perfettamente in grado di designarsi un nuovo rappresentante, nell’ipotesi avesse revocato il mandato al precedente;
che il ricorso va comunque respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF);

Considerations: