Decision ID: eead89d1-b483-512f-9720-f5ff12addac2
Year: 2020
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 
Law Sub-area: nan
Label: approval

Facts:
Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1.
1.1. Il 10 luglio 2020, per il tramite dell’avv. Immacolata Iglio Rezzonico,
A._ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo fede-
rale (TAF) contro la decisione dell’8 giugno 2020, con cui l'Ufficio dell'assi-
curazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha ne-
gato il diritto a una rendita AI e ai provvedimenti professionali, chiedendone
in via principale l’annullamento e il riconoscimento di una rendita intera
d’invalidità, in via subordinata l’annullamento e il rinvio degli atti all’ammi-
nistrazione per completamento istruttorio e nuova decisione. Il ricorrente
ha inoltre protestato tasse, spese e ripetibili (doc. TAF 1).
1.2. Con decisione incidentale del 29 luglio 2020 la giudice dell’istruzione
ha invitato il ricorrente a versare un acconto di fr. 800.- corrispondente alle
presumibili spese processuali (doc. TAF 2).
1.3. Con scritto del 30 luglio 2020 il ricorrente ha trasmesso copia del prov-
vedimento del 10 luglio 2020 con cui l'Ufficio dell'assicurazione invalidità
del Cantone B._ (UAI-B._) gli aveva comunicato di aver an-
nullato la decisione dell’8 giugno 2020, ritenendo opportuno riprendere
l’istruttoria a fronte della nuova documentazione medica versata agli atti
dopo l’emanazione della decisione impugnata (doc. 55).
1.4. La patrocinatrice del ricorrente ha quindi chiesto al Tribunale delucida-
zioni sul prosieguo della procedura, in particolare riguardo all’opportunità
di procedere al versamento dell’anticipo spese, e postulato che le spese di
giustizia e l’onorario legale per il lavoro inutilmente generato dal modo di
procedere dell’autorità inferiore fosse messo a carico di quest’ultima (doc.
TAF 4).
1.5. Con ordinanza del 4 agosto 2020 il TAF ha sospeso fino a nuovo av-
viso la richiesta tendente al versamento dell’anticipo spese (doc. TAF 6).
1.6. Con risposta del 9 settembre 2020 l'UAIE, preso atto del preavviso
dell’UAI-B._ del 2 settembre 2020, ha concluso di ritenere il ricorso
irricevibile, in quanto introdotto avverso una decisione annullata dall’ammi-
nistrazione (doc. TAF 7).
1.7. Con scritto del 15 settembre 2020, per il tramite della propria rappre-
sentante, il ricorrente ha dichiarato di ritirare il ricorso. Egli ha tuttavia fatto
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valere la pretesa tendente al riconoscimento di congrue ripetibili per il la-
voro svolto nell’ambito della presente procedura resasi necessaria a causa
dell’agire tardivo dell’amministrazione, che ha atteso fino all’ultimo giorno
del termine di ricorso per comunicare la riapertura dell’istruttoria e l’annul-
lamento della decisione impugnata (doc. TAF 9).
2.
2.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art.
32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale
(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in
combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge
federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS
831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale
del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021),
rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero.
2.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge
federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle
assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le
disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità
(art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA.
2.3.
2.3.1. Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e
avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua
modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispet-
toso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è
pertanto ammissibile.
2.3.2. Infatti, contrariamente al parere dell’UAI-B._, ripreso dall’au-
torità inferiore (doc. TAF 7), il ricorso non è stato introdotto contro una de-
cisione annullata. Da un lato poiché il deposito del ricorso è avvenuto prima
che al ricorrente fosse notificato il provvedimento dell’autorità cantonale
pure datato 10 luglio 2020 (doc. 55). Dall’altro poiché l’UAI-B._, pur
essendo competente per l’istruzione della causa, non lo è per annullare la
decisione contestata (art. 40 cpv. 2 prima e seconda frase OAI). Tale com-
petenza appartiene esclusivamente all’autorità che ha notificato la deci-
sione impugnata, ossia all’UAIE (art. 40 cpv. 2 terza frase OAI), che tuttavia
non ha mai annullato la suddetta decisione.
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3.
3.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961
sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201), l'UAIE esamina le do-
mande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i neces-
sari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in partico-
lare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di
lavoro e la sua idoneità all'integrazione.
3.2. Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti
giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.
4.
L’oggetto impugnato è rappresentato dalla decisione dell’UAIE del 8 giu-
gno 2020, mediante la quale l’autorità inferiore ha respinto la domanda di
prestazioni del ricorrente. Oggetto della lite, prima del ritiro del ricorso, era
pertanto il diritto del ricorrente ad una rendita d’invalidità svizzera nell’am-
bito di una prima domanda di prestazioni dell’assicurazione svizzera per
l’invalidità.
5.
5.1. Giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA l'assicuratore può riconsiderare una deci-
sione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo preav-
viso all'autorità di ricorso. Peraltro, detta disposizione corrisponde all'art.
58 cpv. 1 PA (sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 consid. 2.1).
5.2. Secondo giurisprudenza, la decisione pronunciata pendente lite pone
fine al- la controversia solo nella misura in cui accondiscende alle conclu-
sioni dell'insorgente. Se la lite non è stata integralmente risolta nella deci-
sione successiva, la lite permane sulle domande non soddisfatte e in que-
sto caso l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto è rimasto
indeciso, prescindendo dal fatto se il ricorrente abbia o meno impugnato la
seconda decisione (DTF 113 V 237 e 107 V 250).
5.3.
5.3.1. Nel caso concreto, con presa di posizione del 10 luglio 2020, l’UAI-
B._ ha informato il ricorrente di ritenere opportuno eseguire ulteriori
accertamenti medici, essendo emersi dalla documentazione medica ver-
sata agli atti posteriormente all’emanazione della decisione impugnata
nuovi elementi non considerati precedentemente. L’UAI-B._ ha
quindi informato che la decisione dell’8 giugno 2020 era da considerarsi
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annullata (doc. 55). Dal canto suo l’UAIE, unica autorità competente per
riconsiderare ed annullare la decisione impugnata (consid. 2.3.2), è rima-
sto silente, limitandosi a proporre l’irricevibilità del ricorso in quanto indiriz-
zato contro una decisione a suo dire già annullata (doc. TAF 7). Nel frat-
tempo, come preannunciato l’UAI-B._ ha ripreso l’istruttoria ordi-
nando l’allestimento di una perizia medica pluridisciplinare in ambito inter-
nistico, psichiatrico, neurologiche e ORL (doc. 56).
5.3.2. In simili condizioni la comunicazione dell’UAI-B._ non può
essere considerata per due motivi una decisione di riconsiderazione ai
sensi dell’art. 53 cpv. 3 LPGA succitato: da un lato è stata emessa, come
visto al consid. 2.3.2, da un’autorità incompetente e dal canto suo l’autorità
competente non ne ha confermato formalmente il contenuto (né prima della
risposta di causa, né tantomeno nel memoriale di risposta).
5.3.3. L’UAIE neppure ha formulato nel proprio memoriale di risposta delle
conclusioni concordanti, né si è espresso in favore dell’accoglimento del
ricorso e del rinvio degli atti per ulteriori accertamenti medici, limitandosi a
ribadire senza ulteriori commenti la posizione dell'UAI-B._, secondo
la quale la procedura ricorsuale era irricevibile.
5.3.4. Certo è che l’autorità inferiore ha implicitamente ritenuto la contesta-
zione mossa ricorrente meritevole di accoglimento e la decisione impu-
gnata annullata. Dal punto di vista pratico è proprio in tale direzione che
sta attualmente procedendo l’amministrazione, avendo riattivato l’istruttoria
e prospettato il 20 luglio 2020 l’allestimento di una perizia pluridisciplinare,
avverso la quale il ricorrente ha dichiarato con scritto del 12 agosto 2020
di non opporsi (allegato al doc. TAF 7). Si potrebbe pertanto considerare
che, per atti concludenti, l’amministrazione abbia formulato una proposta
in tal senso al Tribunale, con cui l’assicurato concorda.
5.3.5. La questione può comunque rimanere indecisa, dal momento che il
ricorrente ha dichiarato, con scritto del 15 settembre 2020, di ritirare il ri-
corso (doc. TAF 9). Il gravame va pertanto stralciato dai ruoli, essendo ve-
nuto meno l'interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica
della decisione impugnata.
6.
Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle
cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF).
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7.
7.1.
7.1.1. Giusta l’art. 63 cpv. 1 prima frase PA l’autorità di ricorso mette nel
dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione, nelle
tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccom-
bente. Per la terza frase del medesimo articolo per eccezione si possono
condonare le spese processuali.
Queste possono essere condonate totalmente o parzialmente alla parte
che non beneficia del gratuito patrocinio previsto dall’art. 65 PA, qualora:
a. un ricorso sia liquidato in seguito a rinuncia o a transazione senza aver
causato un lavoro considerevole del Tribunale; b. per altri motivi inerenti al
litigio o alla parte in causa, non risulti equo addossare le spese processuali
alla parte (art. 6 del Regolamento menzionato).
Per l'art. 5 prima frase del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e
sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-
rale (TS-TAF, RS 173.320.2 e art. 63 cpv. 5 PA) se una causa diviene priva
d'oggetto, di regola le spese processuali sono addossate alla parte il cui
comportamento rende priva d'oggetto la causa. Se tuttavia una causa di-
viene priva d’oggetto senza che ciò sia imputabile ad una parte, le spese
sono fissate tenuto conto dello stato delle cose prima del verificarsi del
motivo che termina la lite.
7.1.2. Alla luce delle disposizioni suesposte, nel caso concreto non è giu-
stificato prelevare spese processuali.
7.1.3. La decisione incidentale con la quale è stata formulata la richiesta
tendente al versamento dell’anticipo delle presunte spese giudiziarie, so-
spesa con ordinanza del 4 agosto 2020 (doc. TAF 6), è pertanto annullata.
7.2.
7.2.1. Secondo l’art. 15 TS-TAF se una causa diviene priva d’oggetto, il
Tribunale esamina se devono essere accordate alla parte delle spese ripe-
tibili. L’art. 5 si applica per analogia alla fissazione delle ripetibili (consid.
8.1.1; si confronti anche l’art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg.
TS-TAF). In concreto per determinare la parte che ha reso priva di oggetto
la procedura si applicano criteri materiali. Irrilevante è chi ha eseguito l’atto
processuale formale che ha indotto l’autorità a stralciare dai ruoli il ricorso
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(MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesverwal-
tungsgericht, Basilea 2013, pag. 260 N 4.56 e 4.71).
7.2.2. Nel caso in esame la causa è divenuta priva di oggetto non a causa
dell’atto formale tendente a ritirare il ricorso trasmesso dall’insorgente,
bensì in seguito allo scritto del 10 luglio 2020 dell’UAI-B._ – al quale
tra il 15 e il 30 giugno 2020 erano stati trasmessi ulteriori certificati medici
(doc. 49 e 52) – con cui aveva comunicato al ricorrente l’annullamento della
decisione impugnata e la ripresa dell’istruttoria tramite una valutazione plu-
ridisciplinare conformemente a quanto indicato dal SAM (doc. 53, 54,55).
Tale comunicazione, essendosi incrociata con l’inoltro del ricorso, non ha
permesso di evitare l’avvio – del tutto inutile nelle circostanze concrete –
della presente procedura (cfr. consid. 2.3). Inoltre l’annullamento pronun-
ciato da un’autorità incompetente non autorizza questa Corte a stralciare
dai ruoli il ricorso, a seguito della pronuncia di una decisione di riconside-
razione favorevole al ricorrente.
Infine in assenza del ritiro del ricorso, alla luce della ripresa dell’istruttoria
da parte dell’amministrazione, questa Corte avrebbe senz’altro proceduto
all’annullamento della decisione con rinvio degli atti all’amministrazione per
eseguire gli ulteriori accertamenti medici richiesti dal SMR (per altro ap-
punto già in corso). In siffatti casi, la giurisprudenza di questo Tribunale a
sua volta fondata su quella del Tribunale federale (DTF 132 V 215 consid.
6.2) ammette che la parte che ha presentato ricorso in materia d'assegna-
zione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata vincente, dal profilo
delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'amministrazione per comple-
mento istruttorio e nuova decisione.
Ritenuto che l’insorgente è rappresentato da un legale, alla luce delle par-
ticolari circostanze del caso di specie si giustifica pertanto l'attribuzione di
un'indennità a titolo di spese ripetibili.
7.2.3. In concreto conto tenuto del lavoro effettivo ed utile svolto dalla pa-
trocinatrice (limitato alla redazione del ricorso e allo scritto di cui al doc TAF
4) l’indennità è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in 1'400 franchi. L'in-
dennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE.
(il dispositivo è menzionato alla pagina seguente)
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Considerations: