Decision ID: 2ee2b669-1d0f-51d3-a9da-c6667f98bd16
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: nan
Label: approval

Facts:
ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del _
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2003, ha inflitto a _
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una multa di fr. 40.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il _
_
2003 in territorio di _
_:
"Ha posteggiato il veicolo TI
_
superando la durata di parcheggio autorizzata
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 48 cpv. 8 OSS;
che _
_
è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'_
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2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento della multa;
che in uno scritto del _
_
2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";
e considerato

Considerations:
in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere posteggiato il proprio veicolo superando la durata di parcheggio autorizzata;
che l'insorgente si duole di non avere commesso l'infrazione rimproveratagli, essendo egli al beneficio dell'autorizzazione comunale di posteggio allegata al ricorso;
che in un successivo rapporto di contro-osservazioni del _
_
2003 l'agente denunciante non contesta l'argomentazione ricorsuale, ma sottolinea come per l'art. 10 dell'ordinanza municipale concernente la regolamentazione delle zone di parcheggio "
l'autorizzazione consiste in un contrassegno che dovrà essere esposto in modo ben visibile sul parabrezza del veicolo
" (rapporto citato, con riferimento all'allegata ordinanza);
che a ragione il ricorrente fa nondimeno valere di non essere stato multato per una possibile violazione dell'ordinanza municipale ma per avere superato la durata di parcheggio, infrazione che – data la predetta autorizzazione comunale – non può dirsi realizzata;
che del resto anche la Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, si è rimessa al giudizio di quest'autorità;
che in simili evenienze si giustifica in definitiva di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;