Decision ID: e1c6bdb7-c9d2-5fda-a672-beb4168e6996
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 21 luglio 1997 _ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 570.- oltre accessori corrispondenti alle pigioni arretrate da marzo a maggio 1997 per la locazione di un parcheggio di proprietà dell’istante in via _ a _;
che a valere quale titolo di rigetto dell’opposizione l’istante ha prodotto il contratto di locazione per parcheggio veicoli concluso il 14 luglio 1995 con _ (doc. A);
che con il querelato giudizio il giudice di pace del Circolo di Vezia, accertata l’esistenza agli atti di un valido riconoscimento di debito nel contratto di locazione prodotto dall’istante, ha accolto l’istanza;
che con il presente tempestivo gravame _ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente attribuito al contratto di locazione prodotto dall’istante la qualifica di valido riconoscimento di debito sebbene ella non lo abbia sottoscritto;
che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;
che giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente basa implicitamente il proprio gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di prove:
che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza con il creditore, il debitore ed il credito risultanti dai documenti prodotti (
Rep
1972 344, 1975 101, 1989 331;
CCC
31.8.1988 in re C./T., 13.4.1989 in re M./D.SA;
Panchaud/Caprez
, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 20);
che nella fattispecie il primo giudice avrebbe dovuto avvedersi del fatto che non vi è identità tra la parte che ha sottoscritto il contratto di locazione prodotto a valere quale riconoscimento di debito, ossia _, e l’escussa nella procedura esecutiva, ovvero la convenuta nella causa di rigetto (
Panchaud/Caprez
, op. cit., § 20);
che quindi non esiste un valido riconoscimento di debito nei confronti di _;
che il ricorso deve essere accolto poiché sono dati i presupposti dell’art. 327 lett. g CPC, in particolare la manifesta violazione di una norma di diritto sostanziale (art. 82 LEF);
che in virtù dell’art. 332 cpv. 2 CPC il giudizio sull’istanza spetta a questa Camera,

Considerations: