Decision ID: 26885286-16ff-5aba-9072-7c4b8ed0abab
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 30 settembre 1995 lo _ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero di fr. 150.-, importo corrispondente alle tasse di giustizia poste a carico del convenuto con sentenza 8 novembre 1994 del Consiglio di Moderazione;
che a valere quale titolo esecutivo l’istante ha prodotto la sentenza 8 novembre 1994 del Consiglio di moderazione regolarmente notificata al convenuto e con l’attestazione della crescita in giudicato;
che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata l’esisten-za di un valido titolo esecutivo al quale il convenuto non ha opposto eccezioni non essendosi presentato all’udienza di contraddittorio, ha accolto l’istanza;
che con il presente tempestivo gravame _ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. e CPC, dolendosi di non aver potuto partecipare all’udienza in quanto impedito per seri motivi di ritirare la citazione;
che l’invio giudiziario a mezzo raccomandata, nel caso in cui il destinatario non può essere raggiunto e viene posto l’avviso nella bucalettere, si considera notificato al momento in cui esso viene effettivamente ritirato all’ufficio postale o, in caso di mancato ritiro, l’ultimo dei sette giorni del periodo di giacenza (
DTF
100 III 3;
Cocchi/Trezzini
, CPC, ad art. 124 n. 4);
che i motivi addotti dal ricorrente a sostegno del mancato ritiro della citazione e conseguente mancata partecipazione al contraddittorio, ancorchè seri, non costituiscono impedimento oggettivo, tale da giustificare la mancata presenza all’udienza, tanto che lo stesso ricorrente ammette “di essere stato distolto” dal seguire la procedura giudiziaria in corso;
che quindi il ricorrente non può prevalersi di una violazione del suo diritto di essere sentito quando egli stesso - involontariamente - ne è stato la causa;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che vista la particolarità della presente fattispecie non si prelevano tasse nè spese di giustizia

Considerations: