Decision ID: 1ee048ef-de82-56ec-aa73-940f3a907c8a
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1.
Il ricorrente allega di essere domiciliato nel Canton Vallese e non nel Ticino, dove sarebbe residente saltuario presso l’abitazione di un’amica, ragione per cui non avrebbe potuto interporre opposizione al precetto esecutivo. A sua detta, la procedura sarebbe già in corso nel Canton Vallese e la creditrice sarebbe già stata tacitata.
2.
La censura diretta contro l’emissione del precetto esecutivo è tardiva, siccome esso è stato notificato il 13 luglio 2004 mediante pubblicazione sul Foglio ufficiale cantonale (FUC n. 56/2004), modo di notifica che non viene criticato dal ricorrente.
Invece la censura diretta contro l’avviso di pignoramento va esaminata indipendentemente dalla sua tempestività, poiché la prosecuzione dell’esecuzione a un foro erroneo – contrariamente all’emissione del precetto esecutivo – è motivo di nullità ai sensi dell’art. 22 LEF (DTF 105 III 61, cons. 1, con rif.; CEF 23 agosto 2004 [15.04.88]).
3.
Nel merito, risulta dall’istruttoria eseguita da questa Camera che il ricorrente è iscritto presso il Controllo abitanti del Comune di C_ (VS) (cfr. “attestation de domicile” 22 settembre 2004 rilasciata dal Comune di C_, allegata alla risposta della Cancelleria del Comune di _ allo scritto 20 gennaio 2005 di questa Camera).
Tuttavia egli risiede a _ e lavora presso la ditta P_ di _ con un grado di occupazione del 100% dal 6 giugno 2002 (cfr. risposta del Comune di _ e scritto 24 gennaio 2005 di P_); la sua corrispondenza viene inviata alla casella postale n. _ di _, e viene ritirata (ad ogni modo è stato il caso della diffida 8 novembre 2004 dell’CO 1, tant’è che il ricorrente è stato presente al pignoramento del 16 novembre 2004, sebbene abbia rifiutato di firmare il verbale).
All’Ufficio esecuzione di _, della cui giurisdizione fa parte _, il ricorrente risulta partito per il Ticino dal mese di aprile 2001, motivo per il quale quell’Ufficio, il 14 maggio 2001, ha ritornato le domande di esecuzione inoltrate dalla _ e dallo _ (cfr. estratto del registro dei debitori dell’Ufficio di _ del 26 gennaio 2005).
Le indicazioni che precedono confermano peraltro, in sostanza, quanto esposto dall’Ufficio esecuzione di _ nelle osservazioni formulate in una precedente procedura ricorsuale che opponeva le stesse parti (cfr. CEF 27 febbraio 2004 [15.03.138], cons. C).
4.
Siccome l’escusso risiede a _, lavora ad _ e non fa spesso ritorno nel Vallese (cfr. le dichiarazioni del padre raccolte dall’Ufficio esecuzione di _), ben si può considerare che egli abbia il centro dei propri interessi nel Distretto di _ e pertanto vi abbia il domicilio ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 LEF. Non sussiste d’altronde il rischio che egli venga escusso in due luoghi diversi, poiché l’Ufficio esecuzione di _ considera che il foro esecutivo generale si trova in Ticino. Comunque, a scanso di equivoci, la presente sentenza viene trasmessa anche a quell’ufficio.
5.
Il ricorso va pertanto respinto
Non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 46 LEF; 61, 62 OTLEF;

Considerations: