Decision ID: e85d298a-b136-5c5c-9809-ac10cbc0b5de
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRPI
Chamber: TI_TRPI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
ritenuto,
in fatto:
A. Via _ _ è una strada comunale, che da _ conduce a _, passando per la località di _. Secondo il piano del traffico del comune di _, in vigore sino alla fine del 2000, la strada era classificata come strada collettrice C3.
B. Il 15 novembre 2000 il municipio di _ ha deciso di declassare via alla _ a strada agricola, sottoponendo gli atti di una variante di poco conto al dipartimento del territorio, che l'ha approvata il 22 dicembre 2000. In seguito, questa variante è stata pubblicata all'albo comunale di _ dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. L'avviso di pubblicazione avvertiva che contro la stessa era dato ricorso al Consiglio di Stato entro 15 giorni dalla scadenza di pubblicazione. Non essendo stata impugnata, la modifica pianificatoria è entrata in vigore il 1° marzo 2001.
C. All'inizio del mese di novembre 2001 il municipio di _ ha chiuso al traffico via _ _, posando una barriera all'altezza del confine con _. Il 9 novembre 2001 _ _ è insorto davanti al Consiglio di Stato contro la posa della barriera e contro la modifica del piano viario, contestando in particolare quest'ultima dal profilo della procedura applicata.
D. Con decisione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, dichiarandola irricevibile nella misura in cui era rivolta contro la decisione 22 dicembre 2000 del dipartimento del territorio. Il ricorrente avrebbe dovuto difatti impugnare tempestivamente la variante di poco conto adottata dal municipio e pubblicata all'albo comunale. Nella misura in cui era rivolto contro lo sbarramento, il Governo ha stralciato il ricorso dai ruoli, siccome privo d'oggetto, poiché la barriera era stata nel frattempo rimossa.
E. Contro questa decisione governativa _ _ è insorto il 18 febbraio 2002 davanti al Tribunale cantonale amministrativo
cui ha domandato di annullarla e di dichiarare nulla tanto la risoluzione 15 novembre 2000 con cui il municipio di _ aveva disposto la modifica di poco conto del piano regolatore quanto la risoluzione 13 marzo 2000 del municipio di _ di accordo alla chiusura del traffico veicolare lungo via alla _. Nella misura in cui avversava la variante di poco conto modificante il piano del traffico del comune di _ il ricorso è stato dichiarato irricevibile dal Tribunale cantonale amministrativo e gli atti trasmessi a questo Tribunale per competenza.
considerato,

Considerations:
in diritto:
1. La competenza del Tribunale è data nella misura in cui il ricorso è rivolto contro la variante del piano regolatore disposta dal municipio di Vezia ed approvata dal dipartimento del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT), il ricorso, in questa sede, è inoltre tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione del ricorrente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT).
2. 2.1. Il municipio allestisce gli atti per le modifiche di poco conto del piano regolatore e, previa approvazione del dipartimento, pubblica gli stessi per un periodo di 30 giorni (art. 15 cpv. 1 prima frase RLALPT). Contro le modifiche di poco conto è dato ricorso al Consiglio di Stato conformemente all'articolo 35 LALPT (art. 15 cpv. 2 prima frase RALPT), che fissa un termine di 15 giorni dalla scadenza della pubblicazione. In concreto, la pubblicazione della modifica di poco conto interessante il piano viario del comune di _ è stata pubblicata, come già anticipato in narrativa, dal 15 gennaio al 13 febbraio 2001. Il termine di 15 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 28 febbraio 2001. A giusta ragione il Consiglio di Stato ha quindi dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il gravame inoltratogli 9 mesi dopo la scadenza di tale termine con cui _ _ contestava la modifica del piano viario di _. La domanda di accertamento della nullità della variante di poco conto in esame non permette di mutare questa conclusione. Dal momento difatti che a questo Tribunale spetta soltanto la competenza di giudicare i ricorsi diretti contro l'approvazione degli strumenti pianificatori - ad esclusione pertanto delle decisioni concernenti la loro applicazione - tale domanda avrebbe dovuto essere formulata nel rispetto dei termini di ricorso.
2.2. Il ricorso deve, dunque, essere respinto.
3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico del ricorrente (art. 28 PAmm).