Decision ID: cb4e89f3-f2ef-5dc0-a8cd-233ff5b22b6d
Year: 2001
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law
Law Sub-area: nan
Label: dismissal

Facts:
ritenuto,
in fatto
A. Il 25 gennaio 2001 la _ di _ ha chiesto al municipio il permesso di ristrutturare uno stabile situato all'angolo tra via _ e via _ (part. n. _ RF), allo scopo di trasferirvi la sua sede, ampliando l'autorimessa sotterranea sino al filo del marciapiede di via _.
Alla domanda si è opposto _, proprietario di una casa d'abitazione a schiera, situata in via _, ad una distanza di circa 670 m dall'immobile, contestando in particolare la distanza dell'ampliamento dalla strada.
B. Raccolto il preavviso favorevole del Dipartimento del territorio, il 3 aprile 2001 il municipio ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo l'opposizione.
_ ha impugnato il provvedimento davanti al Consiglio di Stato.
C. Con giudizio 19 giugno 2001 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile il ricorso per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente.
Il Governo ha in sostanza ritenuto che la distanza che separa la costruzione avversata da quella dell'opponente escludesse quest'ultimo dal novero delle persone legittimate a ricorrere.
D. Contro il predetto giudizio governativo, il soccombente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, rivendicando la qualità per agire in giudizio.
A mente dell'insorgente il disturbo fonico e le ripercussioni sul traffico indotte dal nuovo insediamento colpirebbero l'intero quartiere. La legittimazione attiva gli andrebbe quindi riconosciuta.
E. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato, che non formula osservazioni.
Ad identica conclusione pervengono il municipio di Bellinzona e la _, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che verranno discussi qui appresso.
Considerato,

Considerations:
in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE. Nella misura in cui contesta il giudizio di irricevibilità, la legittimazione attiva dell'insorgente è certa. Entro questi limiti, il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). La situazione dei luoghi e dell'oggetto dell'intervento, oltre ad emergere chiaramente dalle planimetrie, è sufficientemente nota a questo tribunale.
2. Di principio, la legittimazione a ricorrere è riconosciuta soltanto a coloro che appartengono a quella limitata e qualificata cerchia di persone, la cui situazione è collegata all'oggetto del provvedimento impugnato da un rapporto talmente stretto ed intenso da distinguerla da quella del resto della collettività. L'insorgente deve inoltre essere portatore di un interesse personale, concreto ed attuale a dolersi del provvedimento censurato per il pregiudizio che questo effettivamente gli arreca.
Come giustamente rileva il ricorrente, la condizione dell'interesse degno di protezione riveste un'importanza particolare quando il ricorrente non è destinatario della decisione, bensì un terzo o un vicino. Situazione, questa, che ai fini del riconoscimento della qualità per agire esige che il ricorrente dimostri di essere toccato dalla decisione in misura maggiore degli altri membri della collettività, ossia che si versi in un rapporto speciale, degno di attenzione con l'oggetto del litigio (Scolari, Commentario, II ed., ad art. 21 LE, n. 935 seg.).
3. Nell'evenienza concreta, il ricorrente non è legato per situazione all'oggetto della controversa licenza da un rapporto talmente stretto ed intenso da giustificare il riconoscimento della legittimazione attiva. La sua casa d'abitazione, oltre che distare 670 m in linea d'aria dalla costruzione della resistente, non si trova, in effetti, nemmeno su una delle strade percorse dalle ambulanze che, partendo dalla nuova sede, accorreranno verso i diversi luoghi d'intervento posti a sud dell'abitato di _.
E' vero che la via _, attraverso la quale si accede all'abitazione dell'insorgente, sbocca sua via _. Il fatto che lo stabile da trasformare si affacci su quest'arteria non costituisce tuttavia un motivo sufficiente per ravvisare nella situazione del ricorrente quel rapporto particolare, degno di protezione, che dev'essere dato ai fini del riconoscimento della potestà ricorsuale. All'infuori dell'accesso veicolare attraverso via _, la sua casa d'abitazione non intrattiene invero alcun'altra particolare relazione con la strada principale, dalla quale risulta peraltro nettamente separata da numerosi stabili abitativi.
Tale situazione permette di escludere che l'attività della nuova sede della _ possa esercitare un qualsivoglia influsso negativo sull'agibilità degli accessi all'abitazione del ricorrente. Parimenti da escludere è l'insorgere di immissioni foniche suscettibili di molestare il ricorrente in misura superiore a quella di qualsiasi altra persona che abiti in prossimità di via _. I palazzi, che separano la sua abitazione da quest'arteria di traffico, costituiscono anzi uno schermo atto ad attutire in misura apprezzabile l'inevitabile disturbo arrecato dalle sirene.
4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, la decisione governativa impugnata va confermata siccome immune da violazioni del diritto.
La tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza.