Decision ID: 40c3c690-10cd-5d57-bf81-47e0cc21058c
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAP
Chamber: TI_TRAP_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
1.
Il 13.05.1969 la Corte delle assise correzionali del Distretto di _ ha emanato una sentenza di condanna a carico di _ (_), dichiarandolo autore colpevole di furto e lo ha condannato alla pena di un anno e tre mesi di detenzione (da dedursi il carcere preventivo sofferto), all’espulsione dal territorio svizzero per dieci anni e al pagamento della tassa di giustizia e spese processuali.
La predetta decisione è passata in giudicato.
2.
C
on la presente istanza – trasmessa, per competenza, a questa Corte ed emendata, su richiesta 17.09.2013, con scritto 25/30.09.2013 – IS 1 chiede di ottenere copia della surriferita decisione di condanna emanata a carico di suo padre, deceduto nel 2001, allegando copia dell’atto di nascita attestante il loro legame di parentela (doc. 1.a).
A sostegno della sua richiesta afferma che vorrebbe la trasmissione di questa decisione per conoscere esattamente i fatti che stanno alla base della condanna di suo padre. Precisa al proposito che allorquando essa aveva undici anni, sua madre ha ottenuto la di lei custodia, seguita dalla pubblicazione di un libello intitolato
"_"
di _, in cui sono elencate nell’appendice tutte le condanne del casellario giudiziale di suo padre, _. Il predetto scrittore è stato condannato per violazione della sfera privata, ma la di lei vita sarebbe comunque stata scombussolata a seguito della pubblicazione dell’opera. All’epoca era troppo piccola per comprendere quanto accaduto e poi suo padre è deceduto: ora che è adulta vorrebbe conoscere la verità (doc. 3).
3.
L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "
Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione
".
4.
Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta
–
appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, figlia di _, nel frattempo deceduto, ad essere informata nel dettaglio sul contenuto della sentenza di condanna
13.05.1969
emanata a carico di suo padre per conoscere la verità sul conto di quest’ultimo.
Di conseguenza la sentenza 13.05.1969 emanata a carico di _ viene trasmessa, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione.
5.
Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

Considerations: