Decision ID: 4ef48c7e-0c8c-5f0f-8c0c-8cc30a74acaa
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 2 dicembre 2002 il _ ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di fr. 165.- corrispondenti alla multa e alle spese inflitte a quest'ultima con decisione 6 marzo 2002 del Presidente della Commissione di polizia della Città di _, sulla base di un rapporto di contravvenzione 4 febbraio 2002 per disturbo della quiete pubblica;
che all’udienza di contraddittorio l’escussa si è opposta all’istan–za sostenendo di non aver potuto impugnare il decreto di multa sul quale l’istante basa la sua pretesa non avendolo mai ricevuto;
che con il querelato giudizio il primo giudice, considerata valido titolo esecutivo la documentazione prodotta dall'istante, ha accolto la domanda;
che con il presente tempestivo gravame _ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: ribadisce di non aver potuto impugnare la decisione di multa poiché la stessa non le è mai stata notificata a _ dove era allora domiciliata;
che con scritto 14 febbraio 2003 la controparte ha prodotto la documentazione a suo tempo trasmessa all'UEF di Bellinzona;
che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;
che nella procedura di rigetto definitivo dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio e in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (
Staehelin
, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 115 ad art. 80);
che, ancorché emessa in altro Cantone, la decisione in base alla quale l'istante procede è esecutiva in tutta la Svizzera, applicandosi l'art. 380 LEF;
che in ogni caso l’esame inteso ad accertare se la documentazione prodotta può essere parificata a sentenza esecutiva si estende ai seguenti requisiti: regolarità ed autenticità del titolo, regolarità della sua intimazione e sua forza di cosa giudicata;
che la forza di cosa giudicata di una decisione, ovvero il suo carattere definitivo per mancata impugnativa da parte del destinatario, presuppone evidentemente che questa gli sia stata regolarmente notificata (
Staehelin
, op. cit., n. 124 ad art. 80);
che all'eccezione sollevata dall'escussa riguardo alla regolare notifica del decreto di multa (che comunque, contrariamente a quanto preteso dalla ricorrente, non deve necessariamente essere effettuata al domicilio dell'interessato bastando la notifica al suo luogo di dimora: art. 24 e 27 Loi sur les sentences municipales), la procedente non ha preso posizione poiché assente dal contraddittorio;
che contravvenendo all'onere della prova che le competeva
(
Cocchi/ Trezzini
, CPC–TI, art. 120, m. 3), l'autorità procedente ha omesso di dimostrare la corretta notifica alla ricorrente della decisione di multa 6 marzo 2002, peraltro inviata a un indirizzo di _ dove, da verifiche effettuate da questa Camera presso l'Ufficio controllo abitanti di _, la ricorrente non risiede più dal 1998;
che già solo per questo fatto, ovvero in assenza della prova del suo carattere definitivo, la risoluzione di multa 6 marzo 2002 non può costituire valido titolo esecutivo e non può quindi legittimare il rigetto definitivo dell'opposizione;
che il ricorso, che ha evidenziato l'errata applicazione dell'art. 80 LEF da parte del primo giudice, deve così essere accolto e l’istanza decisa da questa Camera in virtù dell’art. 332 cpv. 2 CPC;
che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

Considerations: