Decision ID: 46834185-99cc-5db8-8f15-4391032ea07f
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TRAP
Chamber: TI_TRAP_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law
Law Sub-area: Strafprozessrecht
Label: approval

Facts:
in fatto ed in diritto
che, a seguito di un furto con scasso avvenuto il 31.12.2017, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _):
che, in data 12.1.2018 il procuratore pubblico ha nominato, quale difensore d’ufficio di PI 1, l’avv. RE 1, con delega alla MLaw _ (AI 8);
che, senza procedere come previsto dall’art. 318 CPP, con decisione del 6.7.2018 il procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di PI 1 (ABB _);
che, in data 10.7.2018 l’avv. RE 1 ha trasmesso al Ministero pubblico la propria nota d’onorario quale difensore d’ufficio, di CHF 778.50, oltre a CHF 59.95 di IVA;
che, con decisione 20.8.2018, il procuratore pubblico ha ammesso interamente la nota d’onorario per CHF 778.50, ma ha negato il rimborso dell’importo dell’IVA, con riferimento ad una giurisprudenza del TF (ripresa in una decisione di questa Corte del 6.5.2014, inc. _), giudicando che la MLaw _ non fosse personalmente soggetta a IVA;
che, con reclamo 23/24.8.2018 l’avv. RE 1 chiede gli venga riconosciuto il rimborso dell’IVA, essendo stato personalmente nominato quale difensore d’ufficio, ed essendo lui indipendente soggetto IVA;
che, interpellato, con scritto 27/28.8.2018 il procuratore pubblico si è rimesso al giudizio di questa Corte;
che, s
ulla questione dell
'assoggettamento all’IVA, bastano poche parole per rilevare che in concreto il suo rimborso è dovuto. Nel decreto del 12.1.2018, il procuratore pubblico ha nominato l’avv. RE 1, con delega alla MLaw _, quale difensore d’ufficio
. Il reclamante, essendo indipendente, è personalmente assoggettato all’IVA
, motivo per cui essa gli va rimborsata;
che la giurisprudenza richiamata dal procuratore pubblico non è applicabile alla fattispecie in questione, in quanto con il decreto 12.1.2018 non è stato nominato difensore d'ufficio un avvocato dipendente del suo studio legale, e neppure poteva essere nominato un praticante, visto il chiaro tenore dell’art. 127 cpv. 5 CPP;
che il reclamo è perciò accolto, e al reclamante va riconosciuto l’importo di CHF 59.95 quale rimborso IVA;
che, dato il particolare caso, non si preleva una tassa di giustizia e si rinuncia al recupero delle spese;
che, al reclamante, vanno riconosciute adeguate ripetibili.

Considerations: