Decision ID: 6bdccbff-18e5-58cc-ab7e-bac8d856e315
Year: 2001
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 24 marzo 2001 _ ha convenuto in giudizio _ al fine di ottenere il pagamento di fr. 2'120.- a saldo della fattura 16 settembre 1998 (doc. B) emessa per prestazioni eseguite a favore di quest'ultima, per conto della quale egli risulta aver organizzato trasferimenti aerei;
che la convenuta si è opposta alla pretesa avversaria sostenendo di aver pagato tutte le prestazioni fornite dall'istante;
che con sentenza 30 aprile 2001 il segretario assessore ha respinto l'istanza avendo la convenuta comprovato mediante pezze giustificative non contestate dall'istante, l'avvenuto pagamento di tutte le prestazioni ricevute da quest'ultimo;
che con scritto 8 maggio 2001 _ è insorto contro il predetto giudizio;
che preliminarmente deve essere estromessa dall'incarto la documentazione prodotta per la prima volta con il ricorso, ostandovi l’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;
che il ricorrente rimprovera in sostanza al primo giudice di aver arbitrariamente valutato le prove, in particolare per aver ritenuto provato il saldo della fattura emessa 16 settembre 1998 di complessivi fr. 4'000.- nonostante la convenuta non abbia provato di aver pagato tale cifra in data successiva all'emanazione della fattura, l'acconto di fr. 2'000.- essendogli pervenuto il 14 dicembre 1998;
che contrariamente a quanto preteso dal ricorrente la valutazione delle prove effettuata dal segretario assessore non può essere considerata arbitraria poiché né di fronte alle allegazioni della convenuta né preso atto della documentazione prodotta a dimostrazione di aver pagato complessivi fr. 9'050.- per cinque voli organizzati dall'istante, quest'ultimo non ha sollevato nessuna contestazione, in particolare non ha sostenuto e tantomeno provato che, nonostante questi pagamenti della convenuta, rimaneva un saldo a suo favore di fr. 2'000.-;
che quindi, in assenza di qualsiasi contestazione delle allegazioni e delle prove documentali prodotte dalla convenuta, la conclusione del primo giudice non può essere considerata arbitraria ai sensi dell'art. 327 lett. g CPC;
che quindi il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione tantomeno quello dell'arbitraria valutazione delle prove da parte del giudice, deve essere respinto;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che le tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

Considerations: