Decision ID: f90e80ac-9aae-5109-ac31-ba3b3de056fc
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto:
che con sentenza del 20 giugno 2000 il presidente del Tribunale distrettuale di _ ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto da _ e _, omologando la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio da essi stipulata;
che nella convenzione sugli effetti accessori del divorzio _ ha dichiarato di cedere a _ la sua quota di comproprietà sulla proprietà per piani n. _, pari a
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1000
della particella n. _ RFD di _;
che il 4 agosto 2000 le parti hanno chiesto per mezzo del presidente del Tribunale distrettuale di _ la delibazione della sentenza di divorzio nel Cantone Ticino;
che il 17 agosto 2000 il patrocinatore delle parti ha comunicato che le parti rinunciavano alla discussione indetta per il 31 agosto 2000;
che nulla osta, ciò premesso, all'emanazione della sentenza, come si preannunciava nella citazione al contraddittorio;
e considerando

Considerations:
in diritto:
che secondo l’art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a), se emanano dall’autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che il dispositivo n. 2
con cui il presidente del Tribunale distrettuale di _ ha omologato la clausola n. 1a della convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio in merito al noto trapasso immobiliare, invitando l’ufficiale del registro fondiario del Distretto di _ a iscrivere il trasferimento del bene, è il solo suscettibile di essere eseguito nel Ticino;
che le altre clausole della convenzione riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d’ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d’ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;
che il noto dispositivo ha acquisito forza di giudicato il 25 giugno 2000, come risulta dall’attestato apposto dal Tribunale distrettuale di _ in calce all'esemplare della sentenza prodotta ai fini della delibazione;
che nulla induce a dubitare circa la competenza dell’autorità adita, verificata d’ufficio dal tribunale medesimo (art. 144 vCC; DTF 111 II 403 consid. 4a), le parti risultando per altro domiciliate – quanto meno al momento del divorzio – nel Comune di _;
che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando appunto la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio da loro presentata al tribunale per l’approvazione;
che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 CPC;
che i costi dell’attuale procedura vanno a carico degli istanti in ragione di metà ciascuno,
nessuno dei due potendosi considerare soccombente a norma dell’art. 148 cpv. 1 CPC;
che non si giustifica di assegnare ripetibili, nessuna delle parti potendosi ritenere vincente;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,