Decision ID: ada19540-8929-5c53-a099-6ee2476f1f18
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 19 luglio 1999 _ha convenuto in giudizio _al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'550.20, importo corrispondente a spese sostenute dall'istante a dipendenza di problemi sorti nell'ambito dell'esecuzione di lavori di gessatura da parte del convenuto;
che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l’istanza, rimasta incontestata dal convenuto assente dal contraddittorio;
che con il presente tempestivo gravame _è insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lettere e) e g) dell'art. 327 CPC: il ricorrente si duole innanzi tutto della lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendogli pervenuta la relativa citazione, mentre nel merito rimprovera al pretore di aver arbitrariamente valutato le prove;
che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;
che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 29 cpv. 2 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore dev’essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;
che nella concreta fattispecie al ricevimento dell'istanza il pretore ha citato le parti all’udienza del 15 settembre 1999 per la discussione;
che poiché la citazione destinata al convenuto non è stata spedita mediante invio raccomandato, come risulta dalla distinta delle raccomandate della Pretura del 23 luglio 1999 (data di notifica della citazione) e come imposto dall’art. 124 cpv. 1 CPC, non si ha la prova che la stessa sia stata regolarmente notificata (
Cocchi/Trezzini
, CPC-TI, ad art. 120, m. 3);
che quindi, in applicazione dell'art. 142 cpv. 1 lett. b CPC secondo il quale gli atti di procedura sono nulli se la parte contro la quale l’atto è diretto non è stata posta in condizione di rispondere, il contraddittorio 15 settembre 1999 dev'essere dichiarato nullo, così come ogni atto successivo, in particolare la sentenza impugnata;
che l’incarto deve quindi essere ritornato al pretore affinché proceda ad un nuovo giudizio previa valida riconvocazione delle parti all’udienza di contraddittorio;
che a dipendenza dell'esito del gravame, si prescinde dal verificare il benfondato delle ulteriori censure ricorsuali;
che vista la particolarità del caso non si prelevano spese né tasse di giustizia, né si giustifica l’assegnazione di un’indennità al ricorrente, peraltro non patrocinato, cui la procedura ha imposto oneri limitati;

Considerations: