Decision ID: 87f7398e-e017-5013-a786-0c4ee8ed3415
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 7 settembre 2005 la CO 1 ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da _ al PE n. _ dell'UEF di Mendrisio notificatole per l'incasso di fr. 4'502.50 rivendicati a titolo di premi LAMal scaduti;
che a sostegno della propria domanda l'istante ha prodotto la sua decisione 18 maggio 2005 con l'attestazione del passaggio in giudicato;
che la convenuta si è opposta all'istanza contestando di avere uno scoperto nei confronti dell'istante, sostenendo inoltre di non aver mai ricevuto la decisione 18 maggio 2005 prodotta a valere quale titolo esecutivo;
che con sentenza 3 novembre 2003 il Pretore ha respinto l'istanza non avendo l'istante comprovato l'effettiva notifica alla convenuta della decisione 18 maggio 2005;
che con il presente tempestivo gravame RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento; la ricorrente si duole del mancato accoglimento della sua domanda di rigetto nonostante la convenuta, contrariamente a quanto sostenuto dinanzi al primo giudice, abbia ricevuto la decisione prodotta a valere quale titolo esecutivo;
che nella procedura di rigetto definitivo dell'opposizione il giudice accerta d’ufficio e in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (
D. Staehelin
, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 115 ad art. 80 e
n. 50 ad art. 84 LEF
);
che q
uesto esame tende ad accertare il carattere esecutivo del titolo prodotto, l’identità tra il creditore e il procedente, tra il debitore e l’escusso, e tra il credito indicato nel precetto e quello menzionato nel titolo medesimo (
D.
Staehelin
, op. cit., n. 50 ad art. 84 LEF e n. 9 ad art. 80 LEF);
che l'esecutività di una decisione si determina dal suo passaggio in giudicato formale, ciò che presuppone la sua regolare intimazione al destinatario senza che questi l'abbia impugnata nei termini stabiliti (
D. Staehelin
, op. cit., n. 124 ad art. 80 LEF);
che la prova della regolare notifica del titolo incombe all’autorità, ciò a maggior ragione nel caso in cui, come in concreto, il destinatario contesta di aver ricevuto la decisione (
D. Staehelin
, op. cit., n. 124 ad art. 80 LEF);
che nel caso di specie l'istante non ha fatto fronte a tale onere probatorio, di modo che la sua decisione 18 maggio 2005 non può essere parificata a valido titolo esecutivo così come correttamente concluso dal pretore;
che la documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo giudice) a comprova dell'effettiva notifica della decisione in discussione, non può essere considerata poiché l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;
che pertanto il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione, deve essere respinto;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte convenuta, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Considerations: