Decision ID: 19619272-72cc-55ee-9ff0-8bd6974f9863
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 26 ottobre 2001 _ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta _ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 5'466.90 corrispondenti a pigioni e spese accessorie rimaste insolute;
che a valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il contratto di locazione sottoscritto dal convenuto il 19 ottobre 1993, unitamente a _;
che con il querelato giudizio il pretore, accertala la presenza agli atti di un valido riconoscimento di debito nel contratto di locazione per l'importo di fr. 3'420.- (escluse essendo le spese accessorie), e considerato che l'escusso non ha opposto nessuna valida eccezione non avendo presenziato al contraddittorio, ha accolto l'istanza limitatamente a quest'importo;
che con il presente tempestivo gravame _ è insorto contro il predetto giudizio; il ricorrente contesta di essere debitore dell'importo indicato, avendo notificato all'istante la disdetta del contratto di locazione nel 1995, data a far tempo dalla quale l'appartamento è stato occupato dalla sola _, unica debitrice della pigione;
che il ricorso, a prescindere dalla sua ricevibilità in quanto non contiene le domande di ricorso né i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda e neppure precisa (o almeno descrive) il motivo di cassazione invocato (art. 329 CPC), deve essere respinto;
che infatti le argomentazioni e contestazioni sulla qualità di debitore del ricorrente, in particolare sull'esigibilità del credito per pigioni nei suoi confronti, non possono essere ritenute siccome proposte per la prima volta in questa sede, quindi tardivamente: l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vieta infatti alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;
che a titolo abbondanziale va comunque rilevato che nel contratto di locazione sottoscritto dal convenuto figura a chiare lettere che se lo stesso è stipulato da più conduttori, come in concreto, "questi rispondono solidalmente nei confronti del locatore per tutti gli obblighi derivanti dal contratto" (doc. C, n. 24);
che pertanto la sentenza impugnata apparirebbe comunque non arbitraria;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).
Motivi per i quali,
richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

Considerations: