Decision ID: 6522b2b4-50c6-5841-97a7-a7eecd6b79e4
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 1° luglio 1986 la prima assemblea dei creditori del fallimento PI1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati _ _;
che, essendo deceduto l’avv. _, la figlia e collega di studio avv. _, subentrata al padre in seno alla delegazione dei creditori, con istanza 17 settembre 2004 ha chiesto il riconoscimento della seguente nota di onorario per prestazioni effettuate nel fallimento PI1
dal giugno 1997 ad agosto 2000:
onorario fr. 1'500.--
spese di cancelleria fr. 251.40
esborsi fr. 12.--
IVA fr. 133.10
Totale fr. 1’896.50;
che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III 65 ss.) la funzione di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituisce esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF;
che per l’art. 46 cpv. 3 OTLEF l’indennità per il presidente della delegazione dei creditori e per il segretario, è di fr. 60.-- per ogni mezz’ora di seduta;
che se la procedura richiede indagini approfondite della
fattispecie o giuridiche, si dovrà tener conto in particolare delle
difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro e del
tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF);
che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle
indennità dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come
pure dei membri della delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2
OTLEF);
che nel caso di specie si tratta di procedura tale da richiedere indagini complesse sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1);
che l’attività svolta dall’IS1 ha permesso alla massa fallimentare di incassare l’importo di fr. 12'500.-- a fronte di spese per fr. 1'900.-- circa;
che i valori indicati in termini di tempo e di onorario appaiono quindi congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare PI1PI1
che per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA, gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità (
BlSchK
2001, p. 28–40);
che le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della OTLEF non costituiscono pertanto una controprestazione imponibile;
che lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF (cfr.
BlSchK
cit., pag. 38);
che sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore (cfr.
BlSchK
cit., ibidem);
che conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono riscosse in base alla OTLEF;
che nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’IS1, membro della delegazione dei creditori, non sono soggette all’IVA;
che pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato l’importo di fr. 133.10 relativo all’IVA.
richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF

Considerations: