Decision ID: 31f0d8c0-1528-5b03-8065-8db5b9ad7264
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il PI 1 procede contro la ricorrente per l’incasso di fr. 925.-- oltre interessi e spese;
che il 25 febbraio 2008, l’CO 1 ha pignorato il fondo mapp. n. _ RFD di _, di cui la ricorrente è proprietaria (e sul quale grava a favore dei suoi genitori un diritto di abitazione vita natural durante);
che il 28 febbraio 2008, il padre della ricorrente (minorenne), quale suo rappresentante legale, ha contestato il verbale di pignoramento, affermando che l’ammontare del debito non sarebbe conforme alla realtà;
che le censure della ricorrente relative all’importo della pretesa posta in esecuzione sono già state respinte dal Giudice di pace del circolo di _ con sentenza del 27 novembre 2006, confermata in ultima istanza dal Tribunale federale il 13 marzo 2007, con cui ha rigettato in modo definitivo l’opposizione interposta da RI 1;
che né l’CO 1 né la Camera di esecuzione e fallimenti sono competenti per riesaminare detta sentenza;
che per il resto la critica generica rivolta al comportamento dell’CO 1 non è né specificata né motivata, nemmeno sommariamente, ed è pertanto irricevibile (cfr. art. 7 cpv. 3 lett. b della Legge sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimenti [LPR, RL 3.5.1.2]);
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20
a
, 112 LEF; 7 cpv. 3 lett. b LPR; 61, 62 OTLEF;

Considerations: