Decision ID: bf02367f-e7e4-54ac-8e4d-cff641a5fd27
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 30 ottobre 1998 _ ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 1’000.- corrispondenti alle ripetibili decise in favore dell’istante con sentenza 21 gennaio 1998 del Tribunale del Distretto Moesa, passata in giudicato;
che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall’istante, rimasta incontestata dall’escussa assente al contraddittorio, ha accolto l’istanza ponendo a carico dell’escussa la tassa di giustizia di fr. 120.-;
che con il presente tempestivo gravame _ è insorta contro il predetto giudizio postulando l’annullamento del dispositivo n. 2 laddove il primo giudice non le ha riconosciuto nessuna indennità nonostante l’integrale accoglimento della sua domanda;
che giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente basa implicitamente il proprio gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;
che secondo l’art. 62 OTLEF, al quale rinvia l’art. 26 LALEF, nelle cause a procedura sommaria il giudice può, su domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a pagare un’equa indennità come risarcimento delle spese dalla stessa sostenute;
che in concreto, a dipendenza del tenore del testo di legge, che diversamente dall’art. 148 CPC invocato dalla ricorrente non impone al giudice la condanna della parte soccombente al pagamento di un’indennità alla parte vincente ma gli riserva questa facoltà (
Panchaud/ Caprez
, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 164 n. 16), il fatto per il primo giudice di non aver riconosciuto all’istante nessuna indennità nonostante un’esplicita richiesta in tale senso, non può essere considerato arbitrario;
che di conseguenza il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione, deve essere respinto;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato.

Considerations: