Decision ID: ea8df3ec-b21d-5408-be6b-dbb7c65f835a
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto
in fatto:
A.
Il 3 agosto 1998 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato il fallimento della società _.
B.
Con scritto 21 ottobre 1998 la _ ha richiesto all’UEF di Bellinzona tutti i certificati di importazione, con le relative “bolle” doganali, delle operazioni effettuate a favore della _. La _ ha giustificato tale richiesta con l’esigenza di ottenere il rimborso dell’IVA anticipata a favore della fallita.
C.
Il 28 ottobre 1998 l’UEF di Bellinzona ha richiesto alla _ di indicare su quale base legale si fonda il diritto alla consegna dei documenti in oggetto. In data 30 ottobre 1998 la _ ha comunicato di aver anticipato, a favore della _, l’IVA all’atto dello sdoganamento e quindi, avrebbe diritto ad ottenere il rimborso degli importi anticipati.
D.
Con decisione formale 14 dicembre 1998 l’UEF di Bellinzona ha rifiutato la consegna dei documenti richiesti, in quanto non sarebbe possibile, dalla documentazione prodotta, stabilire con certezza il titolare del diritto al rimborso dell’IVA e di conseguenza, la proprietà dei documenti rivendicati.
E.
Con ricorso 22 dicembre 1998 la _ si aggrava contro tale decisione asseverando il proprio diritto al rimborso dell’importo di fr. 106’817.15, anticipato a favore della _. Postula quindi la consegna dei documenti richiesti.
F.
Nelle sue osservazioni 25 gennaio 1999 l’UEF di Bellinzona ribadisce la correttezza del proprio operato, rimettendosi al giudizio di questa Camera.

Considerations:
Considerando
in diritto: 1.
L’amministrazione del fallimento decide se le cose rivendicate da un terzo devono essere restituite (art. 242 cpv. 1 LEF e 45 RUF). Se ritiene infondata la pretesa del terzo, l’amministrazione del fallimento gli impartisce un termine di venti giorni per promuovere l’azione avanti al giudice del luogo del fallimento (cfr. DTF 107 III; Marc Russenberger, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n. 34 ss. ad art. 242; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 45 n.33 ss., p.362). 86. Se il terzo non osserva questo termine, il diritto è perento (art. 242 cpv. 2 LEF e 46 RUF).
2.
Nel caso di specie la _ rivendica i certificati d’importazione e le “bolle” doganali in possesso dell’amministrazione del fallimento _. Avendo l’UEF di Bellinzona rifiutato la consegna dei documenti richiesti, dovrà assegnare alla _ il termine di cui all’art. 242 cpv.2 LEF per promuovere l’azione di merito volta ad accertarne il diritto di disporne.
3.
Ne consegue la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 242 LEF, 45 e ss. RUF