Decision ID: 95f391a2-a94c-5fa2-bb30-cf885eee277c
Year: 2001
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n. _ del 26/30 ottobre 2000 _ ha escusso _ per l’incasso di fr. 80'804.25 oltre interessi al 5% dal 5 agosto 1999.
Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, la procedente con istanza 2 novembre 2001 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona.
B.
Con sentenza 21 novembre 2000 il Segretario assessore della Pretura di Bellinzona ha accolto integralmente l’istanza, rigettando l’opposizione in via provvisoria.
C.
L’11 dicembre 2000 _ ha presentato alla Pretura del Distretto di Bellinzona l’azione di disconoscimento di debito, postulando che l’opposizione da lei interposta al PE n. _ dell’UEF di Bellinzona sia “rigettata in via provvisoria limitatamente all’importo di fr. 34'915.25, riservato l’adeguamento a dipendenza delle richieste di risarcimento danno avanzate dal signor _” nei suoi confronti.
D.
Il 5 febbraio 2001 _ ha chiesto all’UEF di Bellinzona la prosecuzione dell’esecuzione per l’importo di fr. 34'915.25 oltre interessi e spese
E.
L’8 febbraio 2001 l’UEF di Bellinzona ha emesso la comminatoria di fallimento per fr. 34'915.25 oltre accessori, notificata alla reclamante il 9 febbraio successivo
F.
Con tempestivo ricorso 19 febbraio 2001 _ ha postulato la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento dell’8 febbraio 2001, atteso che:
- “nell’ambito della costruzione del Centro _ nel Comune di _, di proprietà di _, alla _ è stata commissionata l’esecuzione e la posa dell’impianto di trattamento dell’aria, segnatamente con riguardo all’impianto di ventilazione”;
- “conseguentemente all’incarico conferitole, fra la qui ricorrente e la _ è stato perfezionato un accordo avente per oggetto la fornitura di 27 apparecchi condizionatori di diversi modelli per un importo complessivo di fr. 139'084.25”;
- “purtroppo, malgrado il contenuto dell’ordine d’acquisto fosse esplicito, gli apparecchi forniti dalla _ presentavano diversi difetti di costruzione, nonché vizi nella fornitura”;
- “a dipendenza di tali difetti, la _ ha dovuto sostenere parecchie spese per ovviare ai problemi che si presentavano”;
- “il committente della _ ha sospeso i pagamenti proprio a causa dei problemi legati agli apparecchi condizionatori”;
- “vista la situazione venutasi a creare la _ ha dovuto a sua volta sospendere i pagamenti nei confronti della _”;
- “con petizione 11 dicembre 2000 la ricorrente ha inoltrato un’azione di disconoscimento di debito, ai sensi dell’art. 83 LEF, alla Pretura di Bellinzona chiedendo che l’opposizione interposta dalla _, al precetto esecutivo fattole notificare per il tramite dell’UEF di Bellinzona dalla _, venisse eventualmente rigettata in via provvisoria limitatamente all’importo di fr. 34'915.25, riservato l’adeguamento a dipendenza delle richieste di risarcimento danno avanzate dal signor _ nei confronti della _ ”;
- “per l’art. 83 cpv. 2 LEF l’escusso, entro 20 giorni dal rigetto dell’opposizione, può domandare con la procedura ordinaria il disconoscimento del debito al Giudice del luogo dell’esecuzione. In tal caso la sentenza di rigetto provvisorio dell’opposizione non può divenire definitiva, per cui non vi è alcuna crescita in giudicato della stessa (cfr. art. 83 cpv. 3 LEF). Di conseguenza il creditore non può assolutamente inoltrare la richiesta di continuazione dell’esecuzione ai sensi dell’art. 88 LEF”;
- “a titolo abbondanziale si rileva che l’importo di fr. 34'915.25 indicato a titolo prudenziale nella succitata petizione non può costituire alcun valido riconoscimento di debito: la ricorrente si è infatti riservata l’adeguamento di tale importo a dipendenza dell’esito delle diverse procedure pendenti”.
G.
Con osservazioni 6 marzo 2001 _ si è opposta al gravame evidenziando che con il petitum dell’azione di disconoscimento _ ha chiesto che sia rigettata l’opposizione interposta al PE “limitatamente all’importo di fr. 34'915.25”. Da questa richiesta di giudizio emergerebbe che _ poteva richiedere la continuazione dell’esecuzione in via di fallimento per la parte del credito per la quale non è stato chiesto il disconoscimento.

Considerations:
Considerato
in diritto
:
1.
Quando l’esecuzione è stata interrotta a seguito di tempestiva opposizione, perché possa proseguire occorre alternativamente che (cfr.
Amonn/Gasser
, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1997, § 22 n. 1-2;
Pierre-Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993, p. 151 e s.):
a) il debitore ritiri l’opposizione;
b) il giudice del rigetto pronunci il rigetto definitivo dell’opposizione;
c) il giudice del rigetto pronunci il rigetto provvisorio dell’opposizione e il debitore non promuova azione di disconoscimento di debito ex art. 83 cpv. 2 LEF o, se la promuova, risulti soccombente: in siffatte ipotesi il rigetto da provvisorio diviene definitivo;
d) il giudice del merito nella procedura ordinaria di riconoscimento del credito ex art. 79 LEF pronunci, oltre alla comminatoria, anche il rigetto definitivo dell’opposizione.
2.
a)
Per l’art. 83 cpv. 2 e 3 LEF l’azione di inesistenza del debito va proposta entro venti giorni dal rigetto provvisorio dell’opposizione, atteso che se l’escusso omette di introdurla oppure se l’azione è respinta, il rigetto dell’opposizione diviene definitivo.
b)
Proceduralmente l’azione di inesistenza del debito è correlata con la procedura di rigetto in quanto il rigetto dell’opposizione, dapprima pronunciato solo in via provvisoria, esplica tutti i suoi effetti allorquando il debitore omette d’inoltrare l’azione di inesistenza, oppure quando l’azione viene respinta o stralciata dai ruoli (cfr.
DTF
113 III 86;
Amonn/Gasser
, op. cit., § 19 m. 62).
c)
Una comminatoria di fallimento emessa pendente azione di disconoscimento è nulla (
DTF
101 III 41 s.; 73 I 356; 32 I 196).
3.
Nel caso di specie con istanza 2 novembre 2000 _ ha chiesto alla Pretura del Distretto di Bellinzona il rigetto provvisorio dell’opposizione. Con pronunciato 21 novembre 2000 il Segretario assessore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta da _ al PE n. _.
Con atto 11 dicembre 2000 _ ha introdotto un’azione di disconoscimento del debito entro i venti giorni dalla notifica della sentenza pretorile di rigetto, così che il rigetto dell’opposizione non è divenuto definitivo (art. 83 cpv. 2 LEF).
Con l’azione di disconoscimento di debito la ricorrente ha postulato che l’opposizione sia “rigettata in via provvisoria limitatamente all’importo di fr. 34'915.25, riservato l’adeguamento a dipendenza delle richieste di risarcimento danno avanzate dal signor _” nei suoi confronti. In concreto non vi era dunque al momento dell’emanazione della comminatoria di fallimento, come tuttora, certezza sul valore litigioso dell’azione di disconoscimento, riservandosi l’attrice di modificare l’importo da lei indicato a dipendenza di eventuali pretese avanzate contro di lei dal proprietario dello stabile dove sono stati installati i condizionatori.
Considerato che la prosecuzione dell’esecuzione presuppone che il precetto esecutivo sia divenuto definitivo (rechtskräftig, cfr.
Rudolf Ottomann