Decision ID: ec414453-be17-52f5-93ad-babb28046d70
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 6 dicembre 1996 _ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 1’161.90 oltre accessori, importo corrispondente al valore di un apparecchio e materiale diverso forniti al convenuto sulla base di un contratto di noleggio;
che con il querelato giudizio il primo giudice ha respinto l’istanza non essendovi agli atti alcun valido riconoscimento di debito, non potendo a tal fine supplire il bollettino di consegna della merce (doc. I), che il convenuto peraltro sostiene di aver restituito;
che con il presente tempestivo ricorso, tradotto in lingua italiana così come imposto dall’art. 117 del Codice di procedura civile ticinese (CPC), _ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: la ricorrente ripropone in questa sede la propria domanda di rigetto dell’opposizione;
che a prescindere dalla ricevibilità del ricorso, che contrariamente a quanto dispone l’art. 329 cpv. 2 CPC non indica nessun motivo di cassazione, in particolare non muove nessun rimprovero all’operato del primo giudice, lo stesso si rileva comunque infondato anche nel merito;
che infatti, secondo l’art. 82 LEF il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell’opposizione se il credito si fonda su di un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, dal quale risulti la volontà del debitore di pagare una determinata somma di denaro;
che in concreto, dalla documentazione prodotta dall’istante non risulta la dichiarazione di volontà chiara, esplicita, non equivoca e non soggetta ad interpretazione del convenuto di riconoscersi debitore nei confronti dell’istante per l’importo da questa rivendicato (
Rep
1972 345, 1979 394, 1989 338;
DTF
106 III 99
;
Fritsche/ Walder
, Schuldbetreibung und Konkurs nach schw. Recht, 1984, Vol. I, p. 259;
Panchaud/ Caprez
, op.cit., § 6;
Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993, pag. 151-152);
che in particolare, il bollettino (doc. I) sul quale l’istante fonda la sua domanda, attesta semplicemente la consegna della merce al convenuto ma non l’intenzione di quest’ultimo di riconoscersi debitore nei confronti dell’istante per l’importo fatto valere in giudizio, che peraltro neppure figura in modo leggibile sul citato documento;
che quindi, in difetto di un valido riconoscimento di debito
il pretore ha correttamente respinto l’istanza della ricorrente;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

Considerations: