Decision ID: 2f9af44b-477e-5f60-a83a-63850d00bec9
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto
in fatto
che nell’ottobre 1992 _ ha aperto presso la filiale di _ dell’_ la relazione bancaria “_”, conferendo procura alla moglie _;
che nel corso del 1994 quest’ultima ha trasferito i titoli presenti sul conto sulla relazione “_”, intestata a nome della madre _ presso il medesimo istituto bancario;
che con la petizione in rassegna _ ha chiesto, previa l’adozione delle necessarie misure cautelari, la condanna della moglie e della suocera alla restituzione dei titoli depositati sulla relazione “_” e in subordine la loro condanna al pagamento di fr. 400’000.- oltre interessi ciascuna, pari al valore degli stessi, rimproverando alla moglie di aver disposto illecitamente dei beni di sua proprietà e alla suocera di essersi indebitamente arricchita di quegli importi;
che con la petizione egli ha inoltre rimproverato all’_ _, ora _ di aver eseguito gli ordini della procuratrice, pur dovendo nutrire dei dubbi sulla sua facoltà di disporre, ed ha pertanto chiesto che fosse accertata la responsabilità dell’istituto di credito per il danno da lui subito e in subordine la sua condanna al pagamento di fr. 450’000.- più interessi;
che le convenute si sono opposte alla petizione;
che, terminato lo scambio degli allegati preliminari, con lettera 20 luglio 1998 l’attore ha informato il Pretore che tra l’attore stesso e le parti _ e _ era stato finalizzato un accordo transattivo in base al quale queste ultime gli riconoscevano il 60% di quanto depositato a suo tempo sul conto “_”, sicché la causa, a suo dire divenuta priva d’oggetto, poteva essere stralciata dai ruoli;
che in quel medesimo scritto l’attore indicava che le ripetibili tra le parti oggetto dell’accordo transattivo erano da ritenersi compensate, per cui rimaneva da decidere unicamente l’ammontare delle eventuali ripetibili dovute alla parte _;
che con il decreto qui impugnato il Pretore, preso atto della comunicazione dell’attore, ha stralciato la petizione dai ruoli e, rilevando che nei confronti di _ l’attore doveva essere ritenuto interamente soccombente, lo ha condannato a rifondere a quest’ultima un’indennità per ripetibili, calcolata in base all’art. 11 cpv. 2 TOA, di fr. 9’000.-;
che con i loro rispettivi appelli l’attore e la convenuta _ insorgono contro il pronunciato pretorile relativo alle ripetibili: mentre il primo chiede che le ripetibili siano compensate, la seconda ne auspica l’aumento a fr. 17’100.-;
che le parti, con le loro rispettive osservazioni, hanno postulato la reiezione del gravame di parte avversa, mentre le convenute _ e _ si sono schierate a favore della tesi dell’attore;
considerato

Considerations:
in diritto
che innanzitutto è pacifico che la transazione extragiudiziaria venuta in essere tra l’attore e le convenute _ e _ ha reso priva d’oggetto la petizione tra quelle parti, non però quella tra l’attore e la convenuta _, la quale non ha aderito a quell’accordo;
che è nondimeno pacifico che l’attore ha chiesto lo stralcio dell’intera petizione, sia delle richieste inoltrate nei confronti delle parti _ e _ sia di quelle rivolte verso _;
che non vi è dubbio che il ritiro della petizione nei confronti della convenuta _avvenuto senza il suo consenso, costituisce desistenza, per cui l’attore è tenuto a corrispondere alla controparte adeguate ripetibili (art. 77 cpv. 2 e 3 CPC;
Cocchi/Trezzini
, CPC, N. 8 e 10 ad art. 148;
Rep
. 1978 p. 376;
CCC
20 giugno 1990 in re N./D.;
IICCA
6 luglio 1993 in re M./P. SA, 10 gennaio 1994 in re F./U., 16 gennaio 1995 in re F. SA/C., 11 giugno 1996 in re P./B., 24 ottobre 1996 in re B./O. e llcc., 10 novembre 1997 in re A. SA./S. SA, 20 maggio 1998 in re S. e llcc./W., 9 luglio 1998 in re G./N. SA, 27 agosto 1998 in re S. SA/D., 4 settembre 1998 in re F. SA/F.D. SA, 28 dicembre 1998 in re E.F. SA/A. SA, 13 gennaio 1999 in re M. SA/P. SA);
che l’attore non contesta tale principio, ma ritiene che nel caso di specie le ripetibili dovrebbero essere compensate, atteso come la convenuta sia risultata soccombente nella procedura cautelare, mentre nel merito, visto l’accordo delle parti _ e _ a restituire il 60% di quanto a suo tempo depositato sul conto “_”, essa lo era almeno in quella misura;
che le censure dell’attore sono manifestamente infondate;
che innanzitutto non vi è motivo per ammettere che la convenuta _ sia soccombente nella procedura cautelare, il fatto che in quella sede il Pretore abbia provvisoriamente ordinato il blocco dei titoli depositati sul conto “_”, aperto presso di lei a nome della convenuta _, costituendo semmai soccombenza di quest’ultima;
che il fatto che le convenute _ e _ abbiano concordato con l’attore la restituzione del 60% di quanto depositato a suo tempo sul conto “_” non significa in alcun modo che anche la pretesa nei confronti della banca fosse fondata in tale misura, ovvero che quest’ultima si fosse effettivamente resa responsabile nei confronti dell’attore di cattivo inadempimento del contratto, segnatamente per aver eseguito le istruzioni della procuratrice pur dovendo nutrire dubbi sulla facoltà di quest’ultima di disporre dei ben presenti sul conto: a seguito dello stralcio della causa, tale questione è rimasta irrisolta e non può qui essere ridiscussa;
che in definitiva l’appello dell’attore deve pertanto essere respinto, siccome del tutto infondato;
che con il suo gravame la convenuta _ censura per contro l’ammontare delle ripetibili che il primo giudice ha posto a suo favore;
che a ragione il Pretore -e le parti qui concordano- stante la prematura cessazione della lite a seguito della desistenza dell’attore, ha provveduto alla quantificazione delle ripetibili dovute alla controparte in applicazione dell’art. 11 TOA, facendo cioè capo alla nota formula con cui l’onorario
ad valorem
viene mediato con quello
ad horam
(
Boll. OAV
1991 N. 1 p. 15;
Cocchi/Trezzini
, op. cit., N. 3 ad art. 77;
IICCA
3 febbraio 1993 in re T.V./S., 10 gennaio 1994 in re F./U., 16 gennaio 1995 in re F. SA/C., 10 novembre 1997 in re A. SA./S. SA, 20 maggio 1998 in re S. e llcc./W., 9 luglio 1998 in re G./N. SA, 4 settembre 1998 in re F. SA/F.D. SA, 28 dicembre 1998 in re E.F. SA/A. SA, 13 gennaio 1999 in re M. SA/P.);
che, pacifico a questo stadio della lite un valore di causa di fr. 425’000.-, le ripetibili che avrebbero potuto essere accordate alla convenuta _ se la reiezione della petizione fosse avvenuta con una sentenza di merito sarebbero state comprese tra fr. 21’250.- e fr. 34’000.- (5 - 8%, art. 9 TOA);
che, nell’ambito dell’onorario
ad valorem
, la convenuta _ ha auspicato il riconoscimento di una percentuale del 7% sul valore di causa, ossia fr. 29’750.-, importo che l’attore non ha contestato nelle sue osservazioni, limitandosi a pretendere che lo stesso fosse ridotto di 2/3 in considerazione del fatto che la causa si era conclusa già dopo lo scambio degli allegati preliminari (ad 3 e 4);
che l’argomentazione difensiva dell’attore è chiaramente infondata, il calcolo dovendo essere effettuato sulla base dell’intera retribuzione ipotetica (
IICCA
28 dicembre 1998 in re F.F. SA/A. SA), atteso che del fatto che la causa si sia conclusa prematuramente si tiene già conto nell’ambito della determinazione dell’onorario
ad horam
;
che l’onorario calcolato sulla base del valore litigioso sarebbe pertanto di fr. 29’750.-;
che il calcolo dell’onorario
ad horam
della convenuta, con un dispendio di tempo di 40 ore retribuite in ragione di fr. 300.- l’una, è stato espressamente ammesso dall’attore nelle sue osservazioni (ad 5);
che l’onorario calcolato solo sulla base del dispendio di tempo sarebbe pertanto di fr. 12’000.-;
che, ciò premesso, l’applicazione dell’art. 11 TOA conduce ad un importo per ripetibili di fr. 17’100.- arrotondati;
che l’appello della convenuta _ deve conseguentemente essere accolto;
che le spese e le ripetibili di questa sede devono essere poste a carico dell’attore, integralmente soccombente (art. 148 CPC), mentre le convenute _ e _ non possono in concreto essere considerate soccombenti, il giudizio sulle ripetibili dovute nell’ambito della vertenza che opponeva l’attore alla convenuta _ non concernendole direttamente;