Decision ID: d6d5fccc-e8ec-5328-acaa-8a02028b95d3
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 21 gennaio 1999 lo _, per il tramite dell'_, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da _ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 550.–, corrispondenti alla multa inflitta a quest'ultimo con decreto 17 aprile 1998 della Sezione della circolazione;
che all’udienza di contraddittorio l’escusso si è opposto all’istan–za contestando l’esistenza di un valido titolo esecutivo non avendo mai ricevuto il decreto di multa sul quale l’istante basa la propria pretesa;
che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo, ha accolto l’istanza;
che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 11 marzo 1999, _ è insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. g CPC: il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato il diritto sostanziale riconoscendo al decreto di multa allegato all’istanza carattere esecutivo;
che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;
che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;
che nella procedura di rigetto definitivo dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (
DTF
113 III 9;
CEF
13.03.1990 in re S. AG/B.);
che quest’esame tende ad accertare: l’identità tra il titolo indicato nel precetto e la documentazione prodotta; il suo carattere esecutivo; il benfondato di eventuali obiezioni opposte dall’escusso nei limiti di quelle proponibili in base all’art. 81 cpv. 1 LEF;
che di fronte alle contestazioni dell’escusso, spettava all’istante provare la regolare notifica del decreto di multa (
Staehelin
, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 124 ad art. 80 LEF);
che infatti il passaggio in giudicato del titolo presuppone la sua regolare intimazione al destinatario senza che questi l’abbia impugnato (
Staehelin
, op.cit., n. 124);
che dalle risultanze istruttorie non emerge nessun elemento a sostegno dell’effettiva notifica del decreto di multa al ricorrente, mancando in particolare la busta di intimazione del medesimo o, eventualmente una distinta degli invii raccomandati dell’Ufficio giuridico della circolazione;
che quindi, in assenza di un valido titolo esecutivo, il rigetto dell’opposizione non può essere concesso indipendentemente dall’ulteriore problematica sollevata dal ricorrente circa l’esigibilità del credito;
che di conseguenza il ricorso, che ha evidenziato il titolo di cassazione invocato con particolare riferimento all’errata applicazione del diritto materiale ad opera del primo giudice, deve essere accolto e l’istanza decisa da questa Camera in virtù dell’art. 332 cpv. 2 CPC.

Considerations: