Decision ID: 4099416c-f534-5894-acf2-f6657f96e731
Year: 1997
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che tra _ e _, proprietari del fondo n. _ RFD _ sul quale è edificato un posteggio, e _, usufruttuaria del confinante fondo n. _ al beneficio di una servitù- diritto di posteggio sul menzionato fondo, sono sorte controversie inerenti le modalità di utilizzo del posteggio, con particolare riferimento all’utilizzo del cancello elettrico istallato dai proprietari;
che il 16 gennaio 1996 _ e _ hanno inoltrato nel confronti di _ una denuncia penale chiedendo che quest’ultima venisse riconosciuta autrice colpevole del reato di danneggiamento del cancello e che quindi venisse condannata al pagamento di fr. 712.70, pari alle spese sostenute per la riparazione del medesimo e di cui alle fatture doc. 9 e 10;
che con sentenza 7 marzo 1997 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna, confermando il decreto di accusa 20 agosto 1996 (DAP 1391/1996) ha riconosciuto _ colpevole del reato di danneggiamento “per avere intenzionalmente danneggiato il cancello ad apertura elettrica che delimita il posteggio di proprietà _ e _, forzandolo”;
che contestualmente alla condanna penale, il pretore ha accolto la pretesa risarcitoria dei denuncianti ritenendola sufficiente-mente comprovata sulla base delle fatture doc. 9 e 10;
che con il presente tempestivo gravame, che deve essere trattato quale ricorso per cassazione in virtù dei combinati disposti di cui agli art. 15 CPC e 13 LOG, _ è insorta contro questo giudizio limitatamente al riconoscimento alla controparte dell’importo di fr. 712.70 a titolo di risarcimento danni, pretesa che a suo dire poteva essere accolta solo nella misura di fr. 305.70 pari al danno per il quale era stato provato e accertato dal primo giudice un nesso di causalità con il suo agire;
che in applicazione dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC va preliminarmente estromesso dall’incarto il preventivo 5 aprile 1997 allegato al ricorso;
che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);
che nella concreta fattispecie la ricorrente ripropone in questa sede la contestazione del quantum della pretesa risarcitoria dei denuncianti, con particolare riferimento alla fatturazione di un Decoder Faac e di un lampeggiatore Minilamp (doc. 9) per i quali, a suo dire, non risulterebbe la prova del danneggiamento ad opera sua, tant’è che il giudice penale ha accertato unicamente la perdita di olio dai motori del cancello;
che se è pur vero che relativamente alla quantificazione del danno la sentenza del primo giudice si limita a richiamare le fatture doc. 9 e 10, è altrettanto vero che queste fatture comprovano l’esecuzione di determinate riparazioni successive al danneggiamento del cancello ad opera della ricorrente: ciò basta a non rendere arbitraria la conclusione del pretore secondo la quale la ricorrente è responsabile del pagamento di queste riparazioni;
che d’altra parte al pubblico dibattimento la denunciata si è limitata a contestare la fatturazione del decoder e di un lampeggiatore, senza aver tentato di provare la sua estraneità a questi danni, peraltro tempestivamente fatti valere con la querela penale (cfr. punto 4 e 7);
che quindi, a prescindere dalla sua ricevibilità, il ricorso che
non ha evidenziato nessun titolo di cassazione tale da giustificare l’annullamento della decisione pretorile, -annullamento che può concernere solo la decisione nel suo risultato e non la sua motivazione (
DTF
120 Ia 369 consid. 3a)- deve essere respinto;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato,

Considerations: