Decision ID: 6773b4e5-976c-5375-b4e4-593a1a95effc
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che in esito a un'istanza presentata il 28 novembre 2005 da CO 1 con sentenza 16 febbraio 2007 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha obbligato RI 1 al pagamento di fr. 349.70 oltre interessi, corrispondenti al conguaglio delle spese accessorie rivendicate dal locatore per il periodo dal 2003 al 2005;
che la tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 95.– sono state poste a carico dei convenuti tenuti a rifondere all'istante un' indennità di 150.–;
che con
“
appello
”
del 24 febbraio 2007, che deve essere trattato quale ricorso per cassazione in virtù dei combinati disposti di cui agli art. 15 CPC e 36 LOG, RI 1 postulano l'annullamento del dispositivo sugli oneri processuali e le ripetibili ritenendo
esagerate le tasse di giustizia, le spese e l'indennità alla controparte
;
che secondo l'art. 404 CPC il giudice decide secondo il suo prudente criterio sulle spese e le ripetibili;
che nell'ambito della fissazione di questi importi il giudice gode di un ampio potere di apprezzamento, ragione per la quale se, come in concreto, gli stessi rientrano entro i limiti massimi definiti dalla legge, non vi è nessuno spazio di intervento da parte di questa Camera (
Cocchi/Trezzini,
CPC massimato e commentato, Lugano 2000, m. 51 ad art. 148);
che in concreto l'istanza del locatore è stata interamente accolta sicché a ragione il primo giudice si è dipartito dal principio che la tassa di giustizia, le spese e le ripetibili andassero poste a carico dei convenuti (v. anche art. 148 cpv. 1 CPC);
che i ricorrenti non pretendono soccorressero “giusti motivi” per derogare a tale principio (art. 414 cpv. 2 CPC) e nulla nel comportamento processuale o in quello precedente la procedura giudiziaria dell'istante, giustifica una deroga al principio della soccombenza;
che, per il resto, la tassa di giustizia di fr. 100.– è il minimo previsto dalla tariffa giudiziaria (art. 19
bis
LTG), mentre l'indennità di fr. 150.– non appare frutto di un eccesso del potere di apprezzamento del primo giudice, la procedura avendo implicato quattro udienze;
che pertanto il ricorso, che non evidenzia nessun motivo di annullamento del giudizio pretorile, deve essere respinto;
che giusta l’art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che vista la particolarità del caso e a titolo eccezionale, non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato;
che, ciò posto, la richiesta di anticipo per le presumibili spese giudiziarie 6 marzo 2007 di questa Camera deve essere annullata.

Considerations: