Decision ID: 35c5318d-16c1-5e9f-8b64-44da731d527d
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
in fatto e in diritto:
che con istanza 29 agosto 1995 l’avv. _ ha convenuto in giudizio _ al fine di ottenere il pagamento di fr. 611.95 a saldo della sua nota professionale 17 marzo 1995 emessa per le spese di patrocinio del convenuto nell’ambito di una procedura amministrativa di rilascio di un permesso di costruzione;
che all’udienza indetta per il contraddittorio il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver già saldato la nota professionale 17 marzo 1995 dell’avv. _ unita-mente ad altre note con il pagamento a saldo di complessivi fr. 4’000.-;
che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l’istanza non avendo il convenuto provato l’esistenza di un accordo secondo il quale il menzionato versamento di fr. 4’000.- era da intendersi a saldo di tutte le note professionali dell’istante;
che con atto ricorsuale 9 gennaio 1996 _ è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: egli ribadisce quanto già esposto dinnanzi al primo giudice rimpro-verando a quest’ultimo di aver prolato un giudizio senza essere in possesso di tutti gli elementi atti a chiarire la fattispecie;
che preliminarmente la documentazione prodotta con il ricorso deve essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;
che secondo la regola generale in materia di onere della prova (art. 8 CC, 183 CPC), chi vuole dedurre un diritto da una circostanza di fatto da lui asserita ne deve fornire la prova;
che - nel caso concreto - il convenuto avrebbe dovuto indicare i mezzi di prova di cui intendeva prevalersi all’udienza di contraddittorio (art. 294 cpv. 2 CPC), poichè è in quella sede che le parti si spiegano oralmente, espongono i fatti e le loro ragioni, propongono le domande e producono i documenti che non fossero già stati allegati con l’istanza;
che - in particolare - spettava al ricorrente provare davanti al giudice di pace la conclusione del ventilato accordo secondo il quale il versamento di fr. 4’000.- era da intendersi a saldo di tutte le pretese dell’istante, allegazione questa che è rimasta allo stadio di mera affermazione;
che quindi, la decisione impugnata che ha respinto in quanto non sostanziate le censure del convenuto deve essere confermata, non essendo ravvisabile nell’operato del primo giudice alcun titolo di cassazione;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

Considerations: