Decision ID: 5352b94c-bb75-533e-bc69-2f8311e5fc00
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law
Law Sub-area: 
Label: dismissal

Facts:
ritenuto,
in fatto
che il 13 novembre 1985 il municipio di _ ha rilasciato a _ una licenza in variante per la costruzione di una piscina esterna alla sua casa d'abitazione (part. n. _ RF);
che con decisione 25 marzo 1986 il Consiglio di Stato ha confermato la licenza in variante, respingendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dalla vicina _, che si era opposta all'intervento;
che la soccombente, assistita da un legale, ha rinunciato ad impugnare il predetto giudizio governativo davanti al Tribunale cantonale amministrativo;
che il 12 novembre 2001 _, assistita da un nuovo patrocinatore, ha chiesto al Consiglio di Stato di accertare la nullità del giudizio reso nel 1986;
che a fondamento della domanda ha posto i motivi che aveva a suo tempo sollevato senza successo per contestare la licenza edilizia;
che con decisione 5 dicembre 2001 il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza, per motivi che non occorre qui riassumere;
che contro il predetto giudizio governativo _ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che l'insorgente ripropone in questa sede, enfatizzandole a dismisura, le censure sollevate senza successo davanti alla precedente istanza;
considerato,

Considerations:
in diritto
che giusta l'art. 48 PAmm il Tribunale cantonale amministrativo può respingere con breve motivazione i ricorsi manifestamente infondati;
che una decisione è nulla soltanto quando appare viziata da difetti gravi ed evidenti; il riconoscimento della nullità non deve inoltre pregiudicare la sicurezza del diritto (Imboden Rhinow, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, V. ed., N. 40 B IV e rimandi);
che gli effetti derivanti dalla crescita in giudicato formale di una decisione non possono essere elusi chiedendo semplicemente all'autorità decidente di accertarne la nullità; tanto meno, quando i motivi addotti dall'istante sono gli stessi che gli avrebbero permesso a suo tempo di dedurre il provvedimento davanti alle competenti istanze di ricorso;
che, nell'evenienza concreta, la ricorrente tenta di rimettere in discussione una licenza edilizia cresciuta in giudicato e da tempo utilizzata prevalendosi degli stessi motivi che le avrebbero permesso di impugnarla davanti al Tribunale cantonale amministrativo;
che l'inammissibilità di un simile tentativo è talmente evidente da non meritare ulteriori considerazioni;
che il ricorso, manifestamente infondato, va quindi senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia va posta a carico della ricorrente;
visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;