Decision ID: b0547f3c-50c0-587a-9296-df195438f94f
Year: 2009
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law
Law Sub-area: 
Label: approval

Facts:
ritenuto,
in fatto
che l'8 marzo 2004 CO 1, allora domiciliato a _, è stato sorpreso a depositare in maniera abusiva una decina di classatori, elementi di contenitori in plastica, nonché dei campioni di linoleum, parchetto e moquette in un cassettone per rifiuti domestici situato presso il centro di raccolta rifiuti di via _ a _;
che il giorno seguente il municipio di _ gli ha quindi notificato il relativo rapporto di contravvenzione, in merito al quale CO 1 non ha presentato alcuna osservazione;
che con decisione 28 aprile 2008 l'esecutivo comunale ha risolto di infliggergli una multa di fr. 700.- per violazione dell'art. 2 regolamento comunale per il servizio di raccolta, eliminazione e riciclaggio della spazzatura, rifiuti e resti vegetali del 1° luglio 1992, che fa divieto alle persone non residenti o non attive nel comune di depositare rifiuti domestici sul suo comprensorio;
che tale pronuncia è cresciuta in giudicato, non essendo stata impugnata dal suo destinatario;
che il 27 luglio 2005 il comune di _ ha promosso una procedura esecutiva nei confronti di CO 1 per l'incasso del suddetto importo;
che la stessa si è conclusa il 16 marzo 2006 con l'emanazione da parte dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di _ di un attestato di carenza beni per un importo di fr. 1'031,50;
che, richiamato l'art. 150 legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC; RL 2.1.1.2), il 25 novembre 2008 il municipio di _ si è rivolto al Tribunale cantonale amministrativo per chiedere la commutazione della predetta multa in pena detentiva, riservato l'eventuale pagamento di tale importo previa diffida di 10 giorni;
che chiamato ad esprimersi su detta istanza, CO 1 non ha formulato osservazioni in proposito;
che mediante lettera raccomandata del 21 gennaio 2009, il giudice delegato all'istruzione della causa ha diffidato CO 1 a voler pagare entro 10 giorni al comune di _ l'importo di fr. 1'031,50 a titolo di multa, interessi di ritardo e spese di esecuzione;
che tale invio non è stato ritirato dal CO 1, il quale non ha pertanto dato seguito alla diffida di pagamento entro il termine assegnatogli;
considerato,

Considerations:
in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo ad evadere l'istanza del municipio di _ è data, essendo la multa di cui è stata chiesta la commutazione cresciuta in giudicato prima del 1° gennaio 2007 (cfr. art. 150 cpv. 4 LOC e le disposizioni transitorie della legge del 27 novembre 2006 concernente l'adeguamento della legislazione cantonale alla revisione del codice penale svizzero del 13 dicembre 2002; BU 2007, 21 e segg.);
che le multe devono essere pagate entro un mese da quando sono definitive (art. 150 cpv. 1 LOC), ritenuto che il municipio può concedere una proroga non superiore a due mesi o accordare la possibilità di pagamento a rate nel termine massimo di sei mesi (art. 150 cpv. 2 LOC);
che se la multa non è pagata tempestivamente, il municipio procede in via esecutiva (art. 150 cpv. 3 LOC);
che non essendo possibile l'incasso, la competente autorità giudiziaria, su istanza del municipio e previa diffida di 10 giorni, commuta la multa in pena detentiva sostitutiva fino a un massimo di tre mesi con comunicazione all'autorità di esecuzione (art. 150 cpv. 4 LOC);
che, nel caso di specie, risultano adempiute le condizioni per procedere alla commutazione in pena detentiva della multa di fr. 700.- a suo tempo inflitta dal municipio di _ a CO 1 per avere abusivamente depositato dei rifiuti sul comprensorio comunale;
che in effetti quest'ultimo non ha pagato il suddetto importo nel termine che gli era stato fissato dal municipio; inoltre i tentativi del comune di procedere all'incasso in via esecutiva si sono rivelati infruttuosi e, infine, nessun seguito è stato dato dall'interessato alla diffida di pagamento inviatagli il 21 gennaio 2009 dal giudice delegato all'istruzione del presente procedimento;
che per quanto attiene alla commisurazione della pena detentiva sostitutiva, dottrina e giurisprudenza ammettono l'applicazione di criteri schematici di conversione (cfr BSK Strafrecht I –
Stefan Heimgartner
, ad art. 106 N. 14);
che in base alla prassi della maggior parte dei cantoni svizzeri, tra cui anche il Ticino, si considera che per ogni 100.- franchi di multa che non è stato pagato è inflitto un giorno di pena detentiva sostitutiva, ritenuto comunque che gli interessi e le spese di esecuzione non possono essere presi in considerazione;
che pertanto nel caso di specie, considerato tutto quanto precede, la multa di fr. 700.- pronunciata il 28 aprile 2004 dal municipio di _ nei confronti di CO 1 deve essere commutata in 7 giorni di pena detentiva da espiare;
che le spese del presente procedimento seguono la soccombenza (art. 28 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966 LPamm; RL 3.1.1.3).